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Timestamp: 2018-07-17 15:27:24+00:00
Document Index: 71541854

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 15']

L. R. Friuli Venezia Giulia 20/08/2007, n. 23 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR20363
L. R. Friuli Venezia Giulia 20/08/2007, n. 23
Attuazione del D. Leg.vo 111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada e viabilità.
B.U.R. Friuli Venezia Giulia 22/08/2007, n. 34
- Avviso di rettifica in B.U. 19/09/2007, n. 38
- L.R. 28/12/2007, n. 30
- L.R. 05/12/2008, n. 16
- L.R. 30/12/2008, n. 17
- L.R. 30/12/2009, n. 24
- L.R. 16/07/2010, n. 12
- L.R. 21/10/2010, n. 17
- L.R. 29/12/2010, n. 22
- L.R. 11/08/2011, n. 11
- L.R. 25/07/2012, n. 14
- L.R. 05/12/2013, n. 21
- L.R. 27/12/2013, n. 23
- L.R. 18/07/2014, n. 13
- L.R. 16/10/2015, n. 25
- L.R. 29/12/2015, n. 33
- L.R. 28/06/2016, n. 10
- L.R. 29/12/2016, n. 25
- L.R. 21/07/2017, n. 29
- L.R. 04/08/2017, n. 31
- L.R. 22/09/2017, n. 32
- L.R. 28/12/2017, n. 44
- L.R. 23/02/2018, n. 8
- L.R. 27/03/2018, n. 12
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Art. 1 - Finalità e principi generali
1. La Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia con la presente legge detta norme attuative del decreto legislativo 1° aprile 2004, n. 111 (Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia concernenti il trasferimento di funzioni in materia di viabilit&agr
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Art. 2 - Decorrenza dell'esercizio delle funzioni
1. Le funzioni conferite ai sensi della presente legge sono esercitate dagli Enti loc
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Art. 3 - Potere sostitutivo
1. La Regione esercita il potere sostitutivo sugli Enti locali e sugli altri soggetti destinatari delle funzioni di cui alla presente legge a tutela
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Capo II - Pianificazione del sistema regionale di trasporto
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Art. 3-bis - Sistema regionale delle infrastrutture di trasporto, della mobilità e della logistica
1. La Regione, nell'ambito delle funzioni di cui all'articolo 2, comma 1, riconosce al sistema regionale delle infrastrutture di trasporto, della mobilità e della logistica valenza strategica per il raggiungimento degli obiettivi del programma di governo e riferimento per la pianificazione territoriale r
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Art. 3-ter - Sistema regionale delle infrastrutture di trasporto
1. Il Sistema regionale delle infrastrutture di trasporto comprende in particolare il Piano regionale delle infrastrutture di trasporto che individua gli interventi infrastrutturali necessari a un organico e ordinato sviluppo delle reti di trasporto con l'obiet
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Art. 3-quater - Sistema regionale della mobilità di persone
1. Il sistema regionale della mobilità di persone comprende in particolare:
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Art. 3-quinquies - Sistema regionale della mobilità delle merci e della logistica.
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TITOLO II - RIORDINO IN MATERIA DI TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE E LOCALE
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Capo I - Finalità e disposizioni generali
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1. Il presente titolo disciplina l'esercizio delle funzioni concernenti la materia del trasporto pubblico regionale e locale da parte della Regione e degli Enti locali, in attuazione dell'articolo 4, comma 1, n. 11), della legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia), e degli articoli 9, 10 e 11 del decreto legislativo n. 111/2004, p
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a) sistema del trasporto pubblico regionale e locale (sistema del trasporto pubblico): l'insieme dei servizi di trasporto di interesse della Regione, comprendenti i servizi di linea ferroviari, tramviari, automobilistici e marittimi svolti su percorso prestabilito o nelle forme flessibili, organizzati per l'integrazione dei diversi sistemi di mobilità, adibiti al trasporto collettivo di persone e cose;
b) Piano regionale del trasporto pubblico locale (Piano o PRTPL): lo strumento di pianificazione e programmazione regionale con il quale la Regione svolge le funzioni di cui all'articolo 13;
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Art. 6 - Integrazione modale e tariffaria
1. La Regione persegue l'obiettivo dell'integrazione modale del trasporto pubblico, d
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Art. 7 - Qualità dei servizi
1. La Regione assicura l'adozione di misure finalizzate alla tutela dell'utenza al fine di garantire la qualità e la sicurezza del servizio del trasporto pubblico attraverso:
a) la previsio
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Art. 8 - Sistema del trasporto pubblico
1. Il sistema del trasporto pubblico è composto, in particolare, da:
a) una rete di primo livello fer
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Capo II - Ripartizione delle funzioni
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Art. 9 - Funzioni della Regione
1. La Regione svolge in materia di trasporto pubblico regionale e locale funzioni e compiti di pianificazione, programmazione e indirizzo e in particolare:
a) elabora e approva il PRTPL di cui all'articolo 13;
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Art. 10 - Funzioni delle Province
1. Le Province provvedono a:
a) realizzare e completare le infrastrutture di interesse sovracomunale relative al servizio del trasporto pubblico, in linea con le previsioni del PRTPL di cui all'articolo 13;
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Art. 11 - Delega alle Province
1. Le Province, nell'ambito dei servizi automobilistici, tramviari e marittimi, sono delegate a:
a) controllare la regolarità e sicurezza dei servizi, in base agli obblighi del contratto di servizio;
b) accertare, contestare, determinare e irrogare le sanzioni amministrative conseguenti agli il
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Art. 12 - Funzioni dei Comuni
1. I Comuni esercitano le seguenti funzioni:
a) realizzazione, completamento e manutenzione delle infrastrutture di interesse comunale al servizio del trasporto pubblico in linea con le previsioni del PRTPL di cui all'articolo 13;
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Capo III - Attività pianificatoria
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Art. 13 - Piano regionale del trasporto pubblico locale
1. Il Piano regionale del trasporto pubblico locale (PRTPL) configura il sistema della pianificazione e programmazione integrata delle reti infrastrutturali e dei servizi di trasporto regionale e locale, in coerenza con gli strumenti di pianificazione socio-economica e territoriale della Regione, provvedendo in particolare a:
a) definire la rete del trasporto pubblico al fine di assicurare la massima mobilità sostenibile delle persone nel quadro di una integrazione e specializzazione funzionale dei vari modi di trasporto, all'interno del quale vengono definiti i diversi ruoli da attribuire ai servizi ferroviari, a quelli automobilistici, a quelli tramviari e a quelli marittim
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Art. 14 - Articolazione del Piano
1. Il PRTPL è articolato come segue:
a) relazione illustrativa che individui in particolare:
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Art. 15 - Formazione e approvazione
1. La Giunta regionale predispone, sentite le Province, il progetto di PRTPL e lo sottopone al parere del Consiglio delle autonomie locali.
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Art. 16 - Pianificazione complementare
1. Gli strumenti di pianificazione complementare in materia di mobilità per la parte attinente al trasporto pubblico sono rappresentati in particolare dai seguenti documenti pianificatori:
a) piani urbani del traffico, di cui all'articolo 36, comma 1, del decre
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Capo IV - Affidamento dei servizi di trasporto pubblico
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Art. 17 - Procedure di affidamento
1. L'Amministrazione regionale affida i servizi di trasporto pubblico secondo le procedure di legge a soggetti in possesso dei necessari requisiti normativamente previsti di onorabilità, capacità finanziaria e idoneità professionale.
2. I servizi di trasporto pubblico sono affidati con il contratto di cui all'articolo 18, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 6 e sulla base di quanto previsto dal PRTPL.
3. L'Amministrazione regionale individua nel bando di gara la natura giuridica che l'affidatario deve assumere per tutta la durata dell'affidamento qualora questi abbia partecipato alla gara sotto forma di associazione temporanea d'impresa.
4. Gli atti procedurali prevedono che:
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Art. 18 - Contratto di servizio
1. L'esercizio dei servizi di trasporto pubblico è regolato da contratti di servizio stipulati tra la Regione e l'impresa o le imprese affidatarie, a seguito dell'espletamento delle procedure di cui all'articolo 17.
2. I contenuti minimi del contratto di servizio sono:
a) durata;
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Art. 19 - Durata
1. La durata del contratto di servizio è stabilita nei limiti prescritti dalle
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Art. 20 - Corrispettivo
1. La Regione provvede al pagamento del corrispettivo secondo le modalità prev
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Art. 21 - Modifica dei servizi
1. I servizi ferroviari, ferroviari metropolitani, automobilistici, tramviari e marittimi possono essere modificati negli orari e nei percorsi anche su istanza degli enti locali per esigenze d'inter
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Art. 22 - Servizi aggiuntivi
1. L'affidatario è obbligato a fornire, agli stessi patti e condizioni del contratto di servizio, prestazioni aggiuntive entro il limite economico del 20 per cento del corrispetti
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Art. 23 - Obblighi dell'affidatario
1. L'affidatario del servizio è tenuto all'osservanza degli obblighi derivanti dall'aggiudicazione della gara e dalla sottoscrizione del contratto di servizio di cui all' articolo 18. In particolare l'affidatario è tenuto a:
a) effettuare il servizio come previsto dal contratto;
b) garantire la puntualità, la regolarità
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Art. 24 - Carta dei servizi
1. La Regione, ai fini di quanto previsto all'articolo 7, approva lo schema-tipo dell
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Art. 25 - Revoca
1. La Regione revoca l'affidamento con conseguente risoluzione del contratto di servizio nei seguenti casi:
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1. La Regione può pronunciare la decadenza dell'affidatario, con conseguente risoluzione del contratto, nei seguenti casi:
a) venir meno dei requisiti di onorabilità, capacità finanziaria e idoneità professionale previsti dalla normativa vigente;
b) grave inadempienza degli obblighi derivanti dalla legge o dall'affidamento;
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Art. 27 - Subaffidamento dei servizi
1. L'affidatario può subaffidare ad altra impresa i servizi di trasporto pubblico e le attività correlate, previa autorizzazione regionale per una quota non superiore al 20 per cento. N5
2. L'autorizzazione di cui al comma 1 è subordinata alla sussistenza delle seguenti condizioni:
37522 4651393
Art. 28 - Cessazione e subentro dell'affidatario
1. La cessazione del servizio, il mancato rinnovo, la decadenza e la risoluzione del contratto per causa imputabile all'affidatario non comportano alcun diritto all'indennizzo a favore dell'affidatario.
37522 4651394
Art. 29 - Sanzioni amministrative per l'affidatario
1. Si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 3.000 euro all'affidatario che incorra nelle seguenti infrazioni:
a) variazione non autorizzata dei percorsi di esercizio;
b) variazione non autorizzata degli orari di esercizio;
c) inosservanza delle prescrizioni di esercizio.
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Capo V - Infrastrutture e programmi di investimento
37522 4651396
Art. 30 - Centri di interscambio
1. Le Province rilasciano a soggetti pubblici e privati la concessione per la costruzione e l'eserciz
37522 4651397
Art. 31 - Capacità dell'infrastruttura ferroviaria
1. L'Amministrazione regionale è autorizzata a concludere intese con il gestor
37522 4651398
Art. 32 - Disponibilità delle infrastrutture
1. Le infrastrutture previste dal PRTPL in quanto funzionali ai servizi di trasporto
37522 4651399
37522 4651400
Art. 33 - Monitoraggio e controllo
1. L'Amministrazione regionale è autorizzata ad affidare incarichi a soggetti esterni finalizzati a monitorare l'evoluzione della mobilità e del sistema di trasporto pubblico nonché a effettuare il controllo di gestione, qualora non provveda direttamente con le propri
37522 4651401
Art. 34 - Libera circolazione e agevolazioni di viaggio
1. È vietato il rilascio di titoli di viaggio gratuiti fatte salve le disposizioni che seguono.
1-bis. N53
2. Hanno diritto alla libera circolazione:
a) gli appartenenti alla Polizia Locale, in divisa e limitatamente ai servizi di trasporto svolti nell'ambito del territorio comunale, ovvero del territorio dei comuni associati per il servizio di Polizia Locale; N14
a bis) gli ufficiali e gli agenti appartenenti ai corpi
37522 4651402
Art. 35 - Sanzioni amministrative per gli utenti
1. Il mancato rispetto da parte dell'utente delle norme contenute nel regolamento di vettura comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di 20 euro ad un massimo di 108 euro. N16
2. L'uso dei servizi di trasporto pubblico senza il prescritto titolo di viaggio comporta, oltre al pagamento del normale biglietto a tariffa ordinaria tra i capolinea della corsa effettuata, l'applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di 50 euro a un massimo di 210 euro con la possibilità di pagamento in misura ridotta di cui all'articolo 7 della legge regionale 17 gennaio 1984, n. 1 (Norme per l'applicazione delle sanzioni amministrative regionali). Qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un anno solare si applica la sanzione amministrativa prevista aumentata fino a metà. N17
3. Gli utenti sprovvisti di titolo di viaggio che, entro i cinque giorni successivi all'accertamento, presentino all'affidatario l'abbonamento personale regolarmente validato in data anteriore a quella dell'accertamento, sono soggetti al pagamento di una sanzione amm
37522 4651403
Capo VII - Altre norme sul trasporto pubblico
37522 4651404
Art. 36 - Incentivi delle Province
1. Le Province sono autorizzate a erogare contributi a favore di:
a) titolari di licenza di taxi e di autorizzazione di noleggio con conducente, rilasciate dai Comuni del territorio di rispettiva competenza ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 5 agosto 1996, n. 27 (Norme per il trasporto di persone mediante servizi pubblici automobilistici non di linea), e successive modifiche, per l'acquisto di veicoli nuovi e per la trasformazione e l'adeguamento di quelli in servizio, con riferimento al trasporto di portatori di handicap;
37522 4651405
Art. 36-bis - Contributi agli Enti locali per attività di trasporto di persone complementari ai servizi di trasporto pubblico locale
37522 4651406
Art. 37 - Servizi non di linea con autobus in regime di autorizzazione
1. I trasporti collettivi con autobus adibiti ad uso di terzi, caratterizzati dalla prestazione di servizio offerta in modo continuativo o periodico con itinerari, orari e frequenze prestabilite e rivolti a una fascia omogenea di viaggiatori individuabili sulla base di un rapporto preesistente che li leghi al soggetto che predispone ed organizza il servizio, sono soggetti ad autorizza
37522 4651407
Art. 37-bis - Servizi con trenini turistici in regime di autorizzazione
37522 4651408
37522 4651409
Art. 38 - Norme transitorie
1. I contratti di servizio stipulati dagli Enti locali con i gestori dei servizi di trasporto pubblico locale, esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, restano disciplinati dalla normativa regionale previgente in materia di trasporto pubblico locale.
2. Nelle more dell'adozione del PRTPL di cui all'articolo 13, i protocolli d'intesa stipulati con gli Enti locali necessari all'adeguamento del Piano regionale del trasporto pubblico locale vigente alla data di entrata i
37522 4651410
Art. 39 - Servizi ferroviari metropolitani
1. La Regione sostiene l'organizzazione del trasporto pubblico di persone mediante collegamenti ferroviari tra più Comuni, anche di Province diverse, attraver
37522 4651411
Art. 40 - Servizi ferroviari regionali
1. A far data dall'1 gennaio 2008, la Regione è competente per la gestione dei servizi ferroviari regionali e locali, ai sensi del combinato disposto degli articoli 9, 10 e 15 del decreto legislativo n. 111/2004 e dell'articolo 1, comma 948, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge finanziaria 2007). “A tal fine l'Amministrazione regionale è autorizzata a stipulare convenzioni volte a disciplinare lo svolgimento del servizio per il periodo transitorio con i gestori del servizio ferroviario operanti sul territorio regionale alla data di entrata in vigore de
37522 4651412
Art. 41 - Servizi ferroviari interregionali
1. La Regione gestisce i servizi ferroviari interregionali così come individua
37522 4651413
Art. 41-bis - Servizi ferroviari in connessione con territori contermini
37522 4651414
Art. 42 - Modifica di norme
1. Il comma 1 dell'articolo 10 della legge regionale n. 27/1996 è sostituito dal seguente:
“1. La Commissione regionale per la formazione e la conservazione dei ruoli è costituita dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del capoluogo regionale e dura in carica cinque anni.”.
37522 4651415
Art. 43 - Norma finanziaria
1. Sono annualmente destinate nel bilancio regionale risorse indicizzate annualmente
37522 4651416
Art. 44 - Abrogazioni
1. Sono abrogate, in particolare, le seguenti disposizioni attinenti la materia di cui al presente titolo:
a) la legge regionale 7 maggio 1997, n. 20 (Disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale nel Friuli-Venezia Giulia);
b) l'articolo 2 della legge regionale 5 novembre 1997, n. 33 (Assestamento del bilancio 1997 e del bilancio pluriennale 1997-1999 ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale 20 gennaio 1982, n. 10);
c) l'articolo 22 della legge regionale 19 maggio 1998, n. 10 (Norme in materia di tutela della salute e di promozione sociale delle persone anziane, nonché modifiche all'articolo 15 della legge regionale n. 37/1995 in materia di procedure per interventi sanitari e socio-assistenziali);
37522 4651417
TITOLO III - RIORDINO IN MATERIA DI TRASPORTO MERCI, MOTORIZZAZIONE, CIRCOLAZIONE SU STRADA
37522 4651418
Art. 45 - Finalità
1. Il presente titolo disciplina l'esercizio delle funzioni concernenti la materia de
37522 4651419
Art. 46 - Funzioni della Regione
1. La Regione, fatto salvo quanto riservato allo Stato ai sensi degli articoli 9 e 11 del decreto legislativo n. 111/2004, esercita funzioni di programmazione e indirizzo in materia di autotrasporto, motorizzazione e circolazione su strada e promuove la semplificazione delle procedure anche attraverso l'adozione di tecnologie avanzate nella gestione delle funzioni trasferite e nel rapporto con l'utenza.
37522 4651420
Art. 47 - Comitato di monitoraggio e coordinamento
1. È istituito il Comitato di monitoraggio e coordinamento, di seguito denominato Comitato, al fine di monitorare l'esercizio delle funzioni disciplinate dal presente titolo e promuovere il coordinamento delle istituzioni e la partecipazione delle organizzazioni sociali interessate, quale organo consultivo dell'Amministrazione regionale.
2. Il Comitato è costituito con decreto del Presidente della Regione previa deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente. Esso dura in carica tre anni e ha sede presso la Direzione centrale competente per le materie di c
37522 4651421
Art. 48 - Funzioni delle Province in materia di autotrasporto
1. Le Province esercitano le funzioni amministrative in materia di:
a) tenuta delle articolazioni provinciali dell'albo nazionale degli autotrasportatori;
b) gestione degli esami per il conseguimento dei titoli professionali di autotrasportatore di cose per conto di terzi e di persone e per la consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto;
37522 4651422
Art. 49 - Funzioni delle Province in materia di motorizzazione
a) esami per il conseguimento delle patenti, abilitazioni, licenze e titoli per quanto riguarda i ciclomotori e i veicoli, nonché rilascio dei relativi titoli;
b) gestione e organizzazione degli esami per l'abilitazione all'esercizio delle professioni di insegnante e istruttore di autoscuola, di cui all'articolo 123, comma 7, del decreto legislativo n. 285/1992;
c) autorizzazione e vigilanza sull'attiv
37522 4651423
Art. 50 - Autorizzazione alle imprese di autoriparazione
1. L'autorizzazione di cui all'articolo 49, comma 1, lettera e), è rilasciata al titolare dell'impresa individuale o al responsabile tecni
37522 4651424
Art. 51 - Vigilanza sulle imprese di autoriparazione
1. Le funzioni di controllo amministrativo sulle imprese autorizzate all'esecuzione delle revisioni attengono alla permanenza dei requisiti per il rilascio dell'autorizzazione, alla regolare tenuta dei registri delle revisioni e alla corretta applicazione delle tariffe relative alle revisioni.
2. La Provincia provvede, in particolare, a verificare anche tramite periodica attività ispettiva:
a) l'iscrizione nel registro delle imprese di cui all
37522 4651425
Art. 52 - Funzioni delle Province in materia di scuole nautiche
1. Le Province esercitano le funzioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1997, n. 431 (Regolamento sulla disciplina delle patenti nautiche), e successive modifiche e, in particolare, quelle in materia di:
37522 4651426
Art. 53 - Scuole nautiche
1. Le scuole nautiche curano la tenuta di un registro vidimato dalla Provincia contenente:
a) dat
37522 4651427
Art. 54 - Vigilanza su scuole nautiche
1. Fatto salvo quanto previsto all'articolo 29 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1997, n. 431 (Regolamento sulla disciplina delle patenti nautiche) è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 300 euro a 2.
37522 4651428
Art. 55 - Gestione coordinata
1. Le Province nell'ambito dello svolgimento delle funzioni di cui al presente titolo:
a) assicurano l'organizzazi
37522 4651429
Art. 56 - Trasferimento di risorse
1. I beni immobili, i beni mobili registrati e gli altri beni mobili nella disponibilità degli Uffici provinciali del Dipartimento dei trasporti terrestri (ex MCTC) che saranno trasferiti alla Regione ai sensi e con le modalità di cui all'articolo 12, comma 4, del decreto legislativo n. 111/2004, sono trasferiti in proprietà alle Province sulla base di un programma approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'Assessore competente in materia di patrimonio e servizi generali di concerto con l'Assessore competente per le materie di cui al presente titolo, entro 180 giorni dalla data della loro consegna alla Regione.
2. La Regione, qualora ne abbia la titolarità alla data dell'1 gennaio 2008, dà in uso alle Province i beni di cui al comma 1, nelle more del trasferimento della proprietà degli stessi alle Province.
3. La Regione, qualora alla data dell'1 gennaio 2008 non abbia la titolarità dei beni di cui al comma 1 e fino al trasferimento degli stessi dallo Stato alla Regione, è autorizzata a stipulare accordi con lo Stato per l'utilizzo dei beni medesimi ai fini di assicurare continuità nella gestione dei servizi trasferiti.
4. Al fine di favorire il processo di devoluzione previsto dalla legge regionale n. 24/2006, il personale di cui agli articoli 12 e 13, comma 1, del decreto legislativo n. 111/2004, è inquadrato direttamente presso le Province, con decorrenza 1 gennaio 2008, sulla base della sede di servizio in essere alla data del 31 dicembre 2007, ovvero, nel caso di personale distaccato, sulla base della sede ove, alla medesima data, presta effettivo servizio nel numero complessivo di 152 unità, secondo la ripartizione individuata con decreto del Presidente della Regione previo accordo tra le Province. N20
5. Il personale di cui al comma 4 è inquadrato presso le Province con le equiparazioni di cui alla seguente tabella, ferma restando l’individuazione in sede di contrattazione collettiva regionale e con oneri a carico dei bilanci delle Province, di diversi inquadramenti tali da garantire quanto previsto dal verbale di concertazione de
37522 4651430
Art. 57 - Disposizioni comuni
1. Ai fini dell'attività di indirizzo di cui all'articolo 46 e alla gestione coordinata di cui all'articolo 55 le Province sono tenute all'invio e allo scambio di informazione e dati correlati all'esercizio dell
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Art. 58 - Norma transitoria
1. Le Commissioni di cui al presente titolo, nominate antecedentemente all'1 gennaio 2008, continuano ad operare fino alla loro sostituzione da parte delle Province che provvedono non oltre il 30 giugno 2008
37522 4651432
TITOLO IV - RIORDINO IN MATERIA DI VIABILITÀ
37522 4651433
Art. 59 - Finalità
37522 4651434
Art. 60 - Funzioni della Regione
1. La Regione esercita le seguenti funzioni in materia di viabilità:
a) pianificazione della rete stradale costituente risorsa essenziale di interesse regionale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettere b) e c), della legge regionale 23 febbraio 2007, n. 5 (Riforma dell'urbanistica e disciplina dell'attività edilizia e del paesaggio);
37522 4651435
Art. 61 - Funzioni degli Enti locali
37522 4651436
Art. 62 - Classificazione delle strade
1. Per le esigenze di carattere amministrativo e con riferimento all'uso e alle tipologie dei collegamenti svolti, le strade di uso pubblico sul territorio regionale sono così classificate:
a) strade statali;
37522 4651437
Art. 62-bis - Procedura di classificazione delle strade
37522 4651438
Art. 62-ter - Declassificazione delle strade
37522 4651439
Art. 62-quater - Passaggi di proprietà fra Regione e Comuni
37522 4651440
Art. 63 - Società regionale
1. La società di cui all'articolo 4, comma 87, della legge regionale 20 agosto 2007, n. 22 (Assestamento del bilancio 2007 e del bilancio pluriennale per gli anni 2007-2009 ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale 16 aprile 1999, n. 7), di seguito denominata “società”, è a capitale interamente pubblico, ha per oggetto sociale esclusivo la progettazione, la realizzazione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di opere di viabilità, in particolare sulla viabilità di interesse regionale di cui al decreto legislativo 111/2004, e successive modifiche, “nonché sulla viabilità regionale come definita ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge regionale 32/2017” N63 ed è costituita anche con soggetti pubblici intestatari o titolari di diritto d'uso di demanio stradale. Alla società, nel perseguimento dell'oggetto sociale, sono riconosciute l
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Art. 64 - Condizioni per la costituzione societaria
1. La costituzione e la partecipazione da parte della Regione alla società di cui all'articolo 63 è subordinata alla previsione nell'atto costitutivo e nello statuto delle seguenti condizioni e della loro permanenza per l
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Art. 65 - Conferimento di funzioni
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 63, la Giunta regionale può conferire alla società ulteriori funzioni e in particolare:
a) funzioni proprie della stazione
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Art. 66 - Finanza di progetto
1. La Regione, anche tramite la società regionale, può promuovere la realizzazione in regime di finanza di progetto di strade assoggettabili a pedagizzazione sulla base della normativa vigente.
2. Gli interventi in regime di finanza di progetto sono oggetto di concessione per la progettazione, cost
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Art. 67 - Garanzie a favore della società
1. L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere fideiussioni a garanz
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Art. 68 - Personale della società
1. Al fine di favorire il processo di devoluzione già previsto per le Autonomie locali dalla
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Art. 69 - Abrogazioni
1. A decorrere dall'1 gennaio 2008 sono abrogate, in particolare, le seguenti disposizioni attinenti la materia di cui al presente titolo:
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Tabella A - Riparto fondi alle Province per trasferimento funzioni in materia di Motorizzazione (Riferita all'articolo 56)
Testo coordinato con modifiche fino alla L.R. 20/2015
L. R. Friuli Venezia Giulia 23/02/2007, n. 5
Riforma dell’urbanistica e disciplina dell’attività edilizia e del paesaggio.
Dal 01/01/2008 è abrogato l'articolo 65, comma 2
L.R. Friuli Venezia Giulia 27/11/2006, n. 24
Articolo 23, comma 1, lett. a), b)
L.R. Friuli Venezia Giulia 24/05/2004, n. 15
Riordinamento normativo dell’anno 2004 per i settori della protezione civile, ambientale, lavori pubblici, pianificazione territoriale, trasporti ed energia.
L.R. Friuli Venezia Giulia 15/05/2002, n. 13
L.R. Friuli Venezia Giulia 12/09/2001, n. 23
Assestamento del bilancio 2001 e del bilancio pluriennale 2001/2003 ai sensi dell'art. 18 della L.R. 16.4.1999, n. 7.
Articolo 4, commi 29, 30
L.R. Friuli Venezia Giulia 26/06/2001, n. 16
Interventi di rilancio economico, potenziamento, miglioramento e completamento funzionale di strutture al servizio dei traffici, nonché disposizioni in materia di gestione del demanio turistico balneare.
L. R. Friuli Venezia Giulia 26/02/2001, n. 4
Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione (legge finanziaria 2001).
Articolo 5, commi 144, 152
(I commi 76-77 dell'art. 6 sono abrogati dalla L.R. del 03/04/2003 n. 8)
L. R. Friuli Venezia Giulia 22/02/2000, n. 2
Articoli 4, commi 104, 105, 106, 107, 108
L.R. Friuli Venezia Giulia 03/05/1999, n. 12
Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale. Modifiche alle LL.RR. 20/1997 e 13/1998.
L.R. Friuli Venezia Giulia 15/02/1999, n. 4
Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione (Legge finanziaria 1999). (Il comma 66 dell'art. 6 e 13, 14 dell'art. 11 sono stati abrogati dalla L.R. del 03/04/2003 n.8).
Articolo 5, comma 54
L. R. Friuli Venezia Giulia 09/11/1998, n. 13
Articoli 20; 21; 22; 23; 24; 26; 27
L'articolo 44 è stato abrogato dal D.P.G.R. del 05/06/2003 n. 165; i commi 4, 5, 6 e 7 sono stati abrogati dalla L.R. del 26/01/2004 n. 1, l'articolo 82 dalla L.R. del 23/02/2007 n. 5, l'articolo 83 è stato abrogato dalla L.R. del 11/11/2009 n. 19.
L.R. Friuli Venezia Giulia 07/05/1997, n. 20
Disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale nel Friuli- Venezia Giulia.
L. R. Friuli Venezia Giulia 27/03/2018, n. 12
Articolo 51, comma 5 ter.
La legge entra in vigore dal 29/03/2018. La legge contiene norme di modifica e di aggiornamento della legislazione vigente, volte sia a chiarire norme o a superare situazioni di criticità emerse, sia a risolvere mere questioni urgenti in diversi settori.
L. R. Friuli Venezia Giulia 23/02/2018, n. 8
Interventi per la promozione della nuova mobilità ciclistica sicura e diffusa.
Articolo 3 quater, comma 1, lettera d).
La legge, in vigore dal 08/03/2018, è un intervento normativo organico volto a definire le azioni e gli interventi necessari per garantire una nuova mobilità ciclistica urbana ed extra urbana sicura e diffusa sul territorio regionale.
Nel dettaglio la legge approva:
il sistema delle reti ciclabili, ovvero la Rete delle ciclovie di interesse regionale (RECIR), Rete ciclabile dell’Unione territoriale intercomunale (RECIU), Rete ciclabile comunale (RECIC);
la pianificazione delle reti ciclabili, con il Piano regionale della mobilità ciclistica (PREMOCI) in coerenza con la L. 11/01/2018, n. 2, il Piano della mobilità ciclistica dell’Unione territoriale intercomunale (Biciplan UTI), il Piano della mobilità ciclistica comunale (Biciplan).
Vengono proposti degli interventi volti ad incrementare l’uso della bicicletta, sia per finalità turistiche che per gli spostamenti dei pendolari casa - scuola e casa - lavoro, con il duplice obiettivo di stimolare stili di vita più salutari e di tutelare l’ambiente dall’inquinamento. Il conseguimento di questi obiettivi si realizza attraverso azioni di sensibilizzazione e interventi infrastrutturali, anche di riordino e riqualificazione dell’esistente.
L. R. Friuli Venezia Giulia 28/12/2017, n. 44
Legge collegata alla manovra di bilancio 2018-2020.
Articolo 18, comma 2 bis.
(Avviso di rettifica in B.U.R. 14/02/2018, n. 7, Ord.).
La legge entra in vigore dal 05/01/2018 e ha effetto dal 01/01/2018.
L. R. Friuli Venezia Giulia 22/09/2017, n. 32
Disposizioni di riordino e di razionalizzazione delle funzioni in materia di viabilità, nonché ulteriori disposizioni finanziarie e contabili.
Articolo 61, comma 1; articolo 62, comma 1, lettera c); articolo 62 bis, comma 2.
(Errata corrige in B.U.R. 11/10/2017, n. 41, Ord.)
La legge entra in vigore dal 28/09/2017 e reca modifiche alla L.R.. 20/08/2007, n. 23 (Attuazione del decreto legislativo 111/2001 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada e viabilità) per il riordino delle funzioni in materia di viabilità a seguito dell’acquisizione regionale, a decorrere dal 01/01/2018, delle funzioni in materia di viabilità provinciale e delle attività connesse, ai sensi della L.R. 12/12/2014, n. 26 (Riordino del Sistema Regione - Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia. Ordinamento delle Unioni territoriali intercomunali e riallocazione di funzioni amministrative).
In particolare si tratta dell’esercizio delle funzioni di progettazione, realizzazione, manutenzione, gestione e vigilanza trasferite alla Regione, ai sensi dell’articolo 32 della L.R. 26/2014, e svolte tramite la Società in house Friuli Venezia Giulia Strade SpA.
Articolo 60, comma 1, lettera d bis), lettera e), lettera g); articolo 61, comma 3; articolo 62 ter, comma 1; articolo 62 quater, rubrica, comma 2; articolo 63, comma 1, comma 5, comma 6.
L. R. Friuli Venezia Giulia 04/08/2017, n. 31
Articolo 36, comma 4 ter.
La legge, in vigore dal 10/08/2017, detta disposizioni modificative in materia di:
tutela dell'ambiente e energia;
assetto del territorio e edilizia;
beni e attività culturali;
L. R. Friuli Venezia Giulia 21/07/2017, n. 29
Misure per lo sviluppo del sistema territoriale regionale nonché interventi di semplificazione dell’ordinamento regionale nelle materie dell’edilizia e infrastrutture, portualità regionale e trasporti, urbanistica e lavori pubblici, paesaggio e biodiversità.
Articolo 34, comma 1 bis.
La legge entra in vigore dal 27/07/2017. Il provvedimento è caratterizzato da un contenuto multidisciplinare e incide in materia di infrastrutture marittime e fluviali (titolo II), trasferimento di funzioni provinciali, trasporti e viabilità (titolo III), lavori pubblici (titolo IV), paesaggio e biodiversità (titolo V), edilizia e antisismica (titolo VI), pianificazione territoriale (titolo VII), edilizia contributiva (titolo VIII).
Tra le modifiche più significative si segnalano quelle alla L.R. 31/05/2002, n. 14 (Disciplina organica dei lavori pubblici) e alla L.R. 11/11/2009, n. 19 (Codice regionale dell’edilizia).
Le norme perseguono l’obiettivo di adeguare, coordinare, razionalizzare e semplificare la disciplina dei citati ambiti normativi e, con specifico riguardo al settore edilizio, si rendono necessarie per adeguare le procedure disciplinate dalla legislazione regionale a quelle semplificate introdotte e livello nazionale quali livelli essenziali delle prestazioni, da garantire quindi sull’intero territorio; in coerenza a ciò si interviene sulla semplificazione dei regimi amministrativi in edilizia, come previsto dal D. Leg.vo 222/2016 che ha previsto la segnalazione certificata per l’agibilità, eliminazione della CIL, ampliamento della CILA, attestazione della conformità igienico sanitaria e concentrazione dei regimi amministrativi.
Articolo 11, comma 1, lettera d); articolo 34, comma 2, lettera a bis), lettera a ter), lettera b), comma 3, lettera a), lettera b), lettera c), lettera d); articolo 35, comma 6 bis; articolo 60, comma 1, lettera e).
Articoli 36, commi 4, 4 bis; 40, comma 1, secondo periodo; 47, comma 3, lett. d), e).
L. R. Friuli Venezia Giulia 29/12/2016, n. 25
(Avviso di rettifica in B.U.R. 01/02/2017, n. 5, Ord.).
La legge di stabilità 2017 dispone il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio di previsione.
in materia di ambiente ed energia sono previsti interventi di difesa del suolo e di depurazione delle acque;
previsti contributi per gli interventi della protezione civile e per i settori aggregati che riguardano le infrastrutture, la mobilità e l'edilizia. In materia di viabilità e trasporti si evidenziano interventi a favore del trasporto pubblico locale (TPL), su gomma e rotaia, e per la realizzazione e manutenzione della rete viaria, compresa la parte trasferita dalle Province, nonché allo sviluppo della portualità e della ricettività;
nel contesto degli interventi per la casa importanti interventi sono finalizzati all'avvio della nuova legge di riforma del settore, a favore del fondo sociale per l'edilizia, al sostegno delle locazioni e al recupero del patrimonio immobiliare esistente;
per quanto riguarda i lavori pubblici previsti interventi in materia di edilizia scolastica, edifici di culto e opere pubbliche nei centri minori.
L. R. Friuli Venezia Giulia 28/06/2016, n. 10
Modifiche a disposizioni concernenti gli enti locali contenute nelle leggi regionali 1/2006, 26/2014, 18/2007, 9/2009, 19/2013, 34/2015, 18/2015, 3/2016, 13/2015, 23/2007, 2/2016 e 27/2012.
Articolo 47, comma 3
L. R. Friuli Venezia Giulia 29/12/2015, n. 33
Articolo 40, comma 1 quater
Articolo 40, commi 1, 1 bis, 1 ter, 3, 3 bis
L. R. Friuli Venezia Giulia 16/10/2015, n. 25
Disposizioni urgenti in materia di infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, edilizia.
Articoli 62, comma 2 bis; 62 bis; 62 ter; 62 quater
L. R. Friuli Venezia Giulia 06/08/2015, n. 20
Assestamento del bilancio 2015 e del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 ai sensi dell’articolo 34 della legge regionale 21/2007.
L. R. Friuli Venezia Giulia 18/07/2014, n. 13
Misure di semplificazione dell’ordinamento regionale in materia urbanistico-edilizia, lavori pubblici, edilizia scolastica e residenziale pubblica, mobilità, telecomunicazioni e interventi contributivi.
Errata corrige in B.U.R. 30/07/2014, n. 31. L'errata corrige ha corretto la data della legge da 18/07/2013 a 18/07/2014.
L. R. Friuli Venezia Giulia 27/12/2013, n. 23
Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale e annuale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia (Legge finanziaria 2014).
L. R. Friuli Venezia Giulia 05/12/2013, n. 21
Disposizioni urgenti in materia di tutela ambientale, difesa e gestione del territorio, lavoro, diritto allo studio universitario, infrastrutture, lavori pubblici, edilizia e trasporti, funzione pubblica e autonomie locali, salute, attività economiche e affari economici e fiscali.
L. R. Friuli Venezia Giulia 25/07/2012, n. 14
Assestamento del bilancio 2012 e del bilancio pluriennale per gli anni 2012-2014 ai sensi dell’articolo 34 della legge regionale 21/2007.
Tra i vari interventi si cui alla presente legge, la norma all’'art. 9, comma 91, interviene sul testo dell’art. 12 della L.R. 07/03/2003, n. 6 (Riordino degli interventi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica), sostituendone la lett. c) del comma 1-quinquies.
Ai sensi della novellata lett. c), gli interventi di edilizia agevolata sono finanziati se, in relazione alle domande presentate nell’anno 2012, interessano immobili aventi prestazione energetica di cui al D. Leg.vo 192/2005 (Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia), non inferiore alla lettera F, nonché quelli per cui l’acquirente si impegni a ottenere tale requisito entro 5 anni dall’atto di compravendita.
Per le domande presentate negli anni successivi la Giunta regionale determina il grado della prestazione energetica entro il 31 dicembre dell’anno precedente; è onere del beneficiario trasmettere la documentazione attestante la nuova classe energetica nei termini assegnati, pena l’automatica decadenza dal finanziamento, con obbligo, in caso di decadenza, di restituzione della quota di contributo percepito e dei correlati interessi di legge.
L.R. Friuli Venezia Giulia 11/08/2011, n. 11
Assestamento del bilancio 2011 e del bilancio pluriennale per gli anni 2011-2013 ai sensi dell’articolo 34 della legge regionale 21/2007.
L. R. Friuli Venezia Giulia 30/12/2008, n. 17
D. Pres.R. Friuli Venezia Giulia 15/04/2013, n. 080/Pres.
L.R. 23/2007, art. 15, comma 4. Piano regionale del trasporto pubblico locale. Approvazione definitiva.
art. 15 (comma 4)
Il testo integrale del decreto comprensivo degli allegati è consultabile sul sito regionale al seguente indirizzo:
http://bur.regione.fvg.it/newbur/visionaBUR?bnum=2013/04/24/17_1
L. R. Friuli Venezia Giulia 08/04/2013, n. 5
Disposizioni urgenti in materia di attività economiche, tutela ambientale, difesa del territorio, gestione del territorio, infrastrutture, lavori pubblici, edilizia e trasporti, attività culturali, ricreative e sportive, relazioni internazionali e comunitarie, istruzione, corregionali all’estero, ricerca, cooperazione e famiglia, lavoro e formazione professionale, sanità pubblica e protezione sociale, funzione pubblica, autonomie locali, affari istituzionali, economici e fiscali generali.