Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20063351/200701010000/comparison.html
Timestamp: 2020-02-27 05:22:03+00:00
Document Index: 138738765

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 3']

Art. 12 Formazione scolastica e formazione di base organizza...
conoscenza di medicinali e prodotti farmaceutici, capacità di spiegarne l’utilizzo e fornire informazioni sui servizi offerti dalla farmacia;
assistenza al farmacista nello svolgimento di lavori amministrativi e nell’attività di promozione delle vendite, cura delle relazioni con i partner in ambito sanitario;
professionalità dell’assistente di farmacia AFC;
l’assistente di farmacia AFC nel contesto socioculturale.
1 Nuovo testo giusta il n. II 28 dell’O della SEFRI del 24 nov. 2017 concernente la modifica delle ordinanze sulla formazione professionale in merito al divieto di svolgere lavori pericolosi, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7331).
3 I corsi interaziendali hanno una durata complessiva minima di 12 e massima di 15 giornate di otto ore. Nell’ultimo semestre della formazione professionale di base non si svolgono corsi interaziendali.
2 Il piano di formazione specifica le competenze di cui all’articolo 3 capoverso 3 come segue:
i campi di qualificazione menzionati nel certificato delle note di cui all’articolo 19 capoverso 3 e rilevanti per le ripetizioni di cui all’articolo 17;
4 Al piano di formazione è allegato l’elenco della documentazione concernente la realizzazione della formazione professionale di base per assistenti di farmacia AFC con indicazione di titolo, data e centro di distribuzione.
2 L’insegnamento di cultura generale tiene conto della figura professionale specifica, delle esigenze e delle esperienze dell’assistente di farmacia AFC; i contenuti vengono concretizzati di conseguenza nel piano di formazione.
3 I contenuti dell’insegnamento di cultura generale vengono impartiti:
diploma di farmacista con almeno due anni di pratica professionale nel campo d’insegnamento;
attestato federale di capacità di assistente di farmacia con almeno quattro anni di pratica professionale nel campo d’insegnamento.
3 Alla fine di ogni semestre il formatore rileva nel rapporto di formazione dell’azienda il livello raggiunto dalla persona in formazione per le competenze da 1 a 10 già impartite, avvalendosi di una scala con sei livelli di acquisizione.
5 Tali note confluiscono nel calcolo della nota delle competenze e quindi della nota complessiva ai sensi dell’articolo 16 capoversi 2 e 3.
4 Tali note confluiscono nel calcolo della nota delle competenze e quindi della nota complessiva ai sensi dell’articolo 16 capoversi 2 e 3.
3 Tali note confluiscono nel calcolo della nota delle competenze e quindi della nota complessiva ai sensi dell’articolo 16 capoversi 2 e 3.
2 Dell’esperienza professionale richiesta per l’ammissione a una procedura di qualificazione di cui all’articolo 32 OFPr devono essere stati svolti almeno tre anni nel campo dell’assistente di farmacia.
1 Nella procedura di qualificazione si deve dimostrare di aver acquisito le competenze di cui all’articolo 3 capoverso 3.
lavoro pratico, della durata da due a tre ore. La persona in formazione deve dimostrare di sapere eseguire, in modo professionalmente corretto e adeguato alle necessità e alla situazione, le attività richieste nell’ambito di un lavoro prestabilito o in situazioni date. La documentazione dell’apprendimento, quella dei corsi interaziendali e la letteratura specializzata possono essere consultate come ausilio;
conoscenze professionali, della durata da tre a cinque ore. L’esame è scritto e orale. L’esame orale ha una durata di 30 minuti;
3 Per nota delle competenze si intende la media arrotondata a un decimale delle note attribuite per ognuna delle 12 competenze. Le note per le competenze 4 e 9 risultano dalla media delle relative note attribuite dall’azienda e dai corsi interaziendali.
4 La nota per il campo di qualificazione «conoscenze professionali» risulta dalla media arrotondata a un decimale delle note dell’esame finale scritto, dell’esame finale orale e della nota scolastica. Per nota scolastica s’intende la media arrotondata al punto o al mezzo punto di tutte le note semestrali relative all’insegnamento professionale in base al piano di formazione.
5 Le note per i campi di qualificazione «lingua nazionale locale» e «lingua straniera» risultano dalla media arrotondata a un decimale delle relative note dell’esame finale e delle rispettive note scolastiche Per nota scolastica s’intende la media arrotondata al punto o al mezzo punto di tutte le note semestrali dell’ultimo anno d’insegnamento della relativa materia della scuola professionale.
nel campo di qualificazione «conoscenze professionali», il risultato dell’esame scritto;
nei campi di qualificazione «lingua nazionale locale» e «lingua straniera», il risultato dell’esame orale;
in sostituzione della nota scolastica nel campo di qualificazione «conoscenze professionali», la nota dell’esame scritto conterà doppio; in sostituzione delle note scolastiche nei campi di qualificazione «lingua nazionale locale» e «lingua straniera», la nota dell’esame orale conterà doppio.
2 Qualora una persona in formazione abbia superato l’esame di maturità professionale o sia stata definitivamente promossa all’ultimo semestre d’insegnamento per la maturità professionale, è esonerata dall’esame nei campi di qualificazione «lingua nazionale locale», «lingua straniera», mentre per il campo di qualificazione «economia, diritto, società» cade la relativa nota scolastica. In tal caso, i risultati relativi a detti campi di qualificazione non sono considerati nel calcolo della nota complessiva.
2 L’attestato federale di capacità conferisce al titolare il diritto di avvalersi della designazione legalmente protetta di «assistente di farmacia AFC».
adegua costantemente, ma almeno ogni cinque anni, il piano di formazione di cui all’articolo 7 agli sviluppi economici, tecnologici e didattici. A tal fine tiene conto di eventuali nuovi aspetti organizzativi della formazione professionale di base. Le modifiche devono essere approvate dai rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni;
richiede alla SEFRI modifiche della presente ordinanza, qualora gli sviluppi osservati interessino disposizioni della stessa, segnatamente le competenze di cui all’articolo 3.
il regolamento del 22 giugno 19901 concernente il tirocinio e l’esame finale di tirocinio per assistenti di farmacia;
il programma del 22 giugno 19902 per l’insegnamento professionale degli assistenti di farmacia.
2 L’approvazione del regolamento del 22 giugno 1990 concernente i corsi d’introduzione per assistenti di farmacia è revocata.
2 Fino al 31 dicembre 2011, chi ripete l’esame finale di tirocinio per assistente di farmacia viene valutato, su richiesta, in base al diritto previgente.
2 Le disposizioni concernenti la procedura di qualificazione, le attestazioni e il titolo (art. 14–19) entrano in vigore il 1° gennaio 2010.
1 RS 412.102 RS 412.1013 RS 822.1154 Nuovo testo giusta il n. I 28 dell’O della SEFRI del 24 nov. 2017 concernente la modifica delle ordinanze sulla formazione professionale in merito al divieto di svolgere lavori pericolosi, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7331).
Ordonnance du SEFRI sur la formation professionnelle initiale d’assistante en pharmacie/assistant en pharmacie avec certificat fédéral de capacité (CFC)*1
2 Les assistants en pharmacie travaillent sous la responsabilité d’un pharmacien.
ils connaissent les médicaments et les produits appartenant à l’assortiment pharmaceutique, sont capables d’expliquer leur posologie et de renseigner la clientèle sur les prestations offertes par la pharmacie;
ils vendent des médicaments dans les limites de leur droit de remise ainsi que des produits appartenant à l’assortiment parapharmaceutique;
ils sont en mesure de surveiller l’assortiment de la pharmacie et d’assurer la disponibilité des produits;
ils travaillent, dans l’exercice de leur profession, à la construction de leur identité de professionnel en assumant leur rôle dans l’équipe et dans le contexte socioculturel et en acceptant la responsabilité de leur développement personnel.
professionnalité de l’assistant en pharmacie CFC;
l’assistant en pharmacie CFC dans le contexte socioculturel.
1 Nouvelle teneur selon le ch. II 28 de l’O du SEFRI du 24 nov. 2017 concernant la mod. d’O sur la formation relative à l’interdiction d’effectuer des travaux dangereux, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7331).
3 Les cours interentreprises comprennent au total 12 jours de cours au minimum et 15 au maximum, à raison de 8 heures de cours par jour. Durant le dernier semestre de la formation professionnelle initiale, aucun cours interentreprises n’a lieu.
2 Le plan de formation détaille les compétences décrites à l’art. 3 de la manière suivante:
les domaines de qualification énoncés dans le bulletin de notes selon l’art. 19, al. 3, et susceptibles de répétition au sens de l’art. 17;
4 Le plan de formation est assorti de la liste des documents relatifs à la mise en oeuvre de la formation professionnelle initiale d’assistant en pharmacie CFC avec indication des titres, des dates et des organes de diffusion.
1 Pour l’enseignement de la culture générale, les contenus et les objectifs de la culture générale définis dans l’ordonnance du 27 avril 2006 du SEFRI concernant les conditions minimales relatives à la culture générale dans la formation professionnelle initiale1 sont applicables.
2 L’enseignement de la culture générale prend en compte le profil professionnel spécifique aux assistants en pharmacie CFC, leurs besoins et leurs expériences professionnels; les contenus sont formulés en conséquence dans le plan de formation.
3 Les contenus de l’enseignement de la culture générale sont transmis:
à l’école professionnelle dans les branches «langue nationale locale», «langue étrangère» et «économie, droit, société», et
Les exigences minimales posées aux formateurs sont remplies par les personnes ci—après:
les pharmaciens diplômés disposant d’au moins 2 ans d’expérience professionnelle dans le domaine de la formation;
les assistants en pharmacie titulaires d’un CFC disposant d’au moins 4 ans d’expérience professionnelle.
4 Sont réputés professionnels les titulaires d’un diplôme, d’un certificat fédéral de capacité, d’un certificat fédéral de capacité dans le domaine de la personne en formation, ou d’une qualification équivalente.
1 La personne en formation constitue un dossier de formation dans lequel elle inscrit au fur et à mesure les travaux importants accomplis, les ressources et l’expérience acquises dans l’entreprise.
3 A la fin de chaque semestre, il établit un rapport sur la formation en entreprise attestant, sur la base d’une échelle allant de 1 à 6, le niveau atteint par la personne en formation dans les compétences 1 à 10 qui ont déjà été transmises.
4 A la fin des trois ans de la formation, il détermine le niveau atteint par la personne en formation dans les compétences 1 à 10 sur la base d’une échelle allant de 1 à 6, et il attribue à chaque compétence la note correspondante.
5 Conformément à l’art. 16, al. 2 et 3, ces notes sont prises en compte pour le calcul de la note des compétences et de ce fait pour le calcul de la note globale.
2 A la fin de chaque semestre, ils établissent un rapport sur la formation dispensée à l’école attestant le niveau atteint par la personne en formation dans les compétences 11 et 12 sur la base d’une échelle allant de 1 à 6.
3 A la fin des trois ans de la formation, ils déterminent le niveau atteint par la personne en formation dans les compétences 11 et 12 sur la base d’une échelle allant de 1 à 6, et ils attribuent à chaque compétence la note correspondante.
4 Conformément à l’art. 16, al. 2 et 3, ces notes sont prises en compte pour le calcul de la note des compétences et de ce fait pour le calcul de la note globale.
2 A la fin de l’enseignement des compétences 4 et 9, ils déterminent le niveau atteint par la personne en formation dans les compétences précitées sur la base d’une échelle allant de 1 à 6, et ils attribuent à chaque compétence la note correspondante.
3 Conformément à l’art. 16, al. 2 et 3, ces notes sont prises en compte pour le calcul de la note des compétences et de ce fait pour le calcul de la note globale.
2 3 ans au minimum de l’expérience professionnelle exigée à l’art. 32 OFPr pour l’admission à la procédure de qualification doivent être effectués dans le domaine d’activité des assistants en pharmacie CFC.
1 La procédure de qualification sert à démontrer que les compétences décrites à l’art. 3, al. 3, ont été acquises.
Travail pratique d’une durée de 2 à 3 heures. La personne en formation doit montrer, dans le cadre d’un travail pratique prescrit ou dans un contexte donné, qu’elle est à même d’exécuter les tâches demandées dans les règles de l’art et en fonction des besoins et de la situation. Le dossier de formation, les documents relatifs aux cours interentreprises et la littérature spécialisée peuvent être utilisés comme aides.
Connaissances professionnelles d’une durée de 3 à 5 heures. La personne en formation subit un examen écrit et un examen oral. L’examen oral dure 30 minutes.
Langue nationale locale sous la forme d’un examen oral d’une durée de 30 minutes.
Langue étrangère sous la forme d’un examen oral d’une durée de 20 à 30 minutes.
3 La note des compétences correspond à la moyenne, arrondie à la première décimale, des notes attribuées à chacune des douze compétences. Les notes des compétences 4 et 9 sont données par la moyenne des notes correspondantes obtenues dans l’entreprise et aux cours interentreprises.
4 La note du domaine de qualification «connaissances professionnelles» correspond à la moyenne, arrondie à la première décimale, des notes des examens finaux écrit et oral ainsi que de la note d’expérience. La note d’expérience correspond à la moyenne, arrondie à une note entière ou à une demi-note, des notes des bulletins semestriels concernant l’enseignement des connaissances professionnelles selon le plan de formation.
5 Les notes des domaines de qualification «langue nationale locale» et «langue étrangère» sont données par la moyenne, arrondie à la première décimale, de la note correspondante de l’examen final et de la note d’expérience correspondante. La note d’expérience est donnée par la moyenne, arrondie à une note entière ou à une demi-note, des notes des bulletins semestriels obtenues au cours de la dernière année de la formation dans la branche correspondante de l’école professionnelle.
6 La note du domaine de qualification «économie, droit, société» est donnée par la moyenne, arrondie à une note entière ou à une demi-note, des notes des bulletins semestriels obtenues dans la branche correspondante à l’école professionnelle.
3 Si un des domaines de qualification «travail pratique», «connaissances professionnelles», «langue nationale locale» ou «langue étrangère» doit être répété, il doit l’être dans sa globalité.
4 Les notes d’expérience suffisantes sont prises en compte pour les personnes qui répètent la procédure de qualification et qui ne fréquentent plus les cours à l’école professionnelle. Les notes d’expérience insuffisantes sont remplacées par:
dans le domaine de qualification «connaissances professionnelles»: le résultat de l’examen écrit;
dans les domaines de qualification «langue nationale locale» et «langue étrangère»: le résultat de l’examen oral;
dans le domaine de qualification «économie, droit, société»: le résultat d’un examen écrit d’une durée de 60 minutes.
5 Pour les personnes qui suivent à nouveau l’enseignement dispensé à l’école professionnelle pendant 2 semestres au minimum, les nouvelles notes d’expérience comptent.
dans le domaine de qualification «économie, droit, société», la note d’expérience est remplacée par un examen écrit de 60 minutes;
dans le domaine de qualification «connaissances professionnelles», l’examen écrit compte double en lieu et place de la note d’expérience; de même, dans les domaines de qualification «langue nationale locale» et «langue étrangère», l’examen oral compte double en lieu et place de la note d’expérience.
2 Les personnes qui ont réussi l’examen de maturité professionnelle ou qui sont définitivement promues au dernier semestre de la formation préparant à la maturité professionnelle sont dispensées de l’examen dans les domaines de qualification «langue nationale locale» et «langue étrangère»; pour ces personnes, il n’y a pas de note d’expérience dans le domaine de qualification «économie, droit, société». Dans ce cas, les résultats ne sont pas pris en compte dans le calcul de la note globale.
2 Le certificat fédéral de capacité autorise ses titulaires à porter le titre légalement protégé d’«assistante en pharmacie CFC/assistant en pharmacie CFC».
Adapter régulièrement, au moins tous les 5 ans, le plan de formation décrit à l’art. 7 aux développements économiques, technologiques et didactiques. Intégrer, le cas échéant, de nouveaux aspects organisationnels de la formation professionnelle initiale. Toute modification requiert l’approbation des représentants de la Confédération et des cantons.
Proposer au SEFRI toute modification de la présente ordonnance induite par des développements constatés, pour autant que ceux-ci touchent aux dispositions de la présente ordonnance, notamment à celles concernant les compétences décrites à l’art. 3.
le règlement du 22 juin 1990 concernant l’apprentissage et l’examen de fin d’apprentissage d’assistante en pharmacie/assistant en pharmacie1;
le programme d’enseignement professionnel du 22 juin 1990 pour les assistants en pharmacie2.
2 L’approbation du règlement du 22 juin 1990 concernant l’organisation des cours d’introduction destinés aux assistants en pharmacie est révoquée.
1 Les personnes qui ont commencé leur formation d’assistant en pharmacie avant le 1er janvier 2007 l’achèvent selon l’ancien droit.
2 Si elles en font la demande, les personnes qui répètent jusqu’au 31 décembre 2011 l’examen de fin d’apprentissage d’assistant en pharmacie CFC verront leurs prestations appréciées selon l’ancien droit.
1* Les termes désignant des personnes s’appliquent également aux femmes et aux hommes.2 RS 412.103 RS 412.1014 RS 822.1155 Nouvelle teneur selon le ch. I 28 de l’O du SEFRI du 24 nov. 2017 concernant la mod. d’O sur la formation relative à l’interdiction d’effectuer des travaux dangereux, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7331).