Source: http://www.notaiodidomenico.it/NOTAIO/Funzioni%20notaio.htm
Timestamp: 2018-12-19 06:16:18+00:00
Document Index: 156402440

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1708', 'art. 28', 'art. 27', 'art. 47', 'art. 26', 'art. 2', 'art. 16']

- La funzione del notaio
La definizione del contenuto precipuo della funzione notarile ha formato oggetto di numerosi studi.
Le funzioni principali sono la funzione di documentazione, anche detta di certificazione, cui fa espresso riferimento il primo comma dell'art. 1 L.N., e la funzione di adeguamento, riconducibile in parte al disposto degli artt. 28 e 47 L.N.
La funzione di certificazione consiste nell'attribuzione della pubblica fede. Essa non si limita a rilasciare meri attestati certificativi ma attribuisce una particolare efficacia probatoria al contenuto complessivo di un documento, spesso unitamente all'effettuazione di complesse indagini in tema di capacità e legittimazione ad agire, ed inoltre perché detta funzione di certificazione è indissolubilmente connessa alla funzione di adeguamento, tipica ed esclusiva questa del notaio.
Il notaio è al contempo pubblico ufficiale e libero professionista; l’attività notarile è infatti comunemente definita “esercizio privato di pubbliche funzioni”.
Compiti del Notaio sono:
1- Garantire la veridicità e legalità degli atti, nella sua qualità di pubblico ufficiale, ai quali attribuisce pubblica fede e svolge perciò una importante funzione antiprocessualistica (ossia evitare l’insorgere di processi su questioni legate ai propri atti) onde garantire la certezza del diritto;
2- Fornire assistenza e consulenza alle parti nel rispetto dei principi di imparzialità, riservatezza e personalità del rapporto, rendendo edotte le parti delle conseguenze giuridiche delle proprie scelte.
Peculiarità e corollari di tale impostazione sono che:
1- Lo Stato è esonerato delle spese di riscossione delle imposte indirette (imposta di registro, ipotecaria e catastale);
2- Lo Stato è garantito dalla riscossione delle imposte dal Notaio che è responsabile d’imposta;
3- E’ il Notaio che effettua in nome e per conto dello Stato il controllo di legalità e certificazione degli atti, garantendo alle parti la certezza giuridica della realizzazione di ciò che hanno posto in essere.
Il notaio esercita la sua funzione in virtù del mandato professionale conferitogli (anche verbalmente) dalle parti, che comprende non solo l’atto per il quale è stato conferito, ma anche tutti quelli che sono necessari per il suo compimento (art. 1708 c.c.) e lo rende civilmente responsabile in caso di inadempimento (tra cui l’obbligo di effettuare le visure catastali e ipotecarie).
In particolare il Notaio:
- Ai sensi dell’art. 28 L.N. deve rifiutarsi di ricevere o autenticare atti espressamente proibiti dalla legge o manifestamente contrari all’ordine pubblico e al buon costume nonché atti a cui intervengano soggetti legati da vincoli di parentela o a cui egli stesso sia interessato, così da compromettere la sua imparzialità;
- Ai sensi dell’’art. 27 L.N. il notaio è obbligato a prestare il suo ministero ogniqualvolta ne sia richiesto, entro il territorio del suo distretto;
- Ai sensi dell’art. 47 L.N. il notaio indaga la volontà delle parti e sotto la propria direzione e responsabilità cura la compilazione integrale dell’atto.
Il notaio non esaurisce la sua attività con la firma del contratto, ma cura che tutte le necessarie e opportune operazioni successive avvengano nel più breve tempo possibile. Infine al cliente viene consegnata la copia dell’atto il cui originale sarà conservato e custodito dal notaio.
- La Sede (Competenza territoriale del Notaio)
La Legge Notarile sancisce il principio della territorialità della competenza notarile, consentendo al notaio di esercitare il proprio ministero nella sede assegnata senza limiti, ponendo varie limitazioni all'esercizio di tale ministero nelle altre sedi notarili situate nell'ambito dello stesso Distretto di appartenenza, e vietando l'esercizio della funzione notarile fuori dal suddetto Distretto.
- Obbligo di Assistenza
Il notaio, in quanto pubblico ufficiale incaricato dell'esercizio di una pubblica funzione, deve assicurare il funzionamento regolare e continuo del proprio ufficio. A tal fine, il primo comma dell'art. 26 L.N. stabilisce che il notaio deve tenere aperto uno studio nel Comune assegnatogli, assistendo personalmente allo studio stesso nei giorni della settimana e con gli orari stabiliti dal Presidente della Corte d'Appello previo parere del Consiglio notarile.
- Sicurezza giuridica: i numeri
- Il notaio nel mondo
Il notariato italiano appartiene alla famiglia dei notariati di tipo latino, presenti in 76 Paesi del mondo e nella maggior parte dei Paesi europei, tra cui:
Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Austria, ed altri ancora.
I notai di tipo latino sono giuristi di elevata qualificazione, equidistanti rispetto alle parti che a loro si rivolgono e capaci quindi di offrire un'assistenza imparziale di cui sono garanti e responsabili. Il fatto che i più importanti documenti giuridici siano sottoposti al vaglio di uno specialista indipendente dalle parti riduce poi in modo molto significativo il contenzioso successivo.
Il notariato italiano, il più antico e tra i più autorevoli del mondo, sostiene attivamente la crescita delle organizzazioni notarili di più recente fondazione. Il ministro della giustizia cinese, nell'aprile 2003, ha scelto Roma per annunciare, nel corso di una visita al Consiglio Nazionale del Notariato, l'adozione da parte del suo Paese del modello latino. Ma la validità del nostro sistema notarile si afferma anche in contesti politici economici totalmente diversi. Alabama e Florida hanno recentemente affiancato al previgente sistema anglosassone un nuovo corpo di notai latini, da tempo esistente pure in Louisiana; altri Stati USA ne stanno seguendo l’esempio. Il notariato italiano intrattiene anche con le nuove realtà d’Oltreoceano intensi rapporti: come già in altri Paesi del mondo, notai italiani sono stati chiamati a collaborare alla formazione dei nuovi colleghi USA.
- Il valore economico dell’affidabilità dei registri pubblici
- I danni derivanti dall’inaffidabilità dei pubblici registri: le frodi informatiche dilaganti nel mondo di common law
Mortgage fraud (frodi ipotecarie),fenomeno così grave, preoccupante ed in espansione che il Federal Bureau of Investigation (FBI) da tempo lo sta monitorando e sta attivamente cooperando con molte istituzioni pubbliche e private per contrastarne la diffusione. La frode ipotecaria viene messa in relazione, oltre che con la più estesa possibilità di falsificazione offerta dalle tecnologie informatiche, con il crescente affidamento delle istituzioni finanziarie e non finanziarie su soggetti terzi intermediari non qualificati. Questo fenomeno ha creato molte opportunità per frodi organizzate fra i vari soggetti coinvolti, soprattutto nel settore dei mutui. È evidente quindi l’importanza che riveste l’attendibilità dei soggetti che forniscono dati rilevanti, dato che le ricadute in termini di perdite del sistema sono sempre più elevate, soprattutto laddove si tratta di immobili, il cui valore medio è, come detto, di centinaia di migliaia di euro o di dollari.Su questo problema l’FBI collabora, già da tempo, tra gli altri, con la National Notary Association, proprio per “...combattere il problema delle frodi ipotecarie”.
- Il codice deontologico dei notai
Il Consiglio Nazionale del Notariato adotta, ai sensi dell'art. 2, lettera f), della legge 3 agosto 1949, n. 577, come modificato dall'art. 16 della legge 27 giugno 1991, n. 220, i principi di deontologia professionale dei notai.
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 177 del 30 luglio 2008 il nuovo codice deontologico dei notai, con le novità deliberate dal Consiglio Nazionale del Notariato il 5 aprile 2008 anche a seguito del confronto avvenuto con l’Autorità Antitrust nell’ambito degli incontri con le professioni e per garantire ulteriormente la qualità della prestazione notarile.
E’ prevista una deregulation per gli uffici secondari, stabilendo il solo divieto di aprirli in più di un comune sede notarile fatto salvo l’obbligo di assistenza alla sede.
Quanto al principio della personalità della prestazione del notaio, viene ribadita la previsione che il notaio debba svolgere di persona, in modo effettivo e sostanziale, tutti i comportamenti per l’accertamento della identità personale delle parti, per l’indagine sulla loro volontà e per la direzione della compilazione dell’atto nel modo più congruente alla volontà delle parti.
Infine, è stato esteso l’obbligo di lettura, finora previsto per legge per l’atto pubblico, anche alla scrittura privata autenticata. L’obbligo riguarda gli atti tenuti a raccolta, quindi quelli che devono essere inseriti nei pubblici registri.
Il codice europeo di deontologia notarile. Il Codice è stato adottato dall’Assemblea di Napoli il 3 e 4 febbraio 1995 e indi modificato dall’Assemblea di Graz il 20 e 21 ottobre 1995, dall’Assemblea di Bruxelles il 17 e 18 marzo 2000 e dall’Assemblea di Monaco il 9 novembre 2002. Questo Codice è stato ratificato da Germania, Austria, Belgio, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.
(Fonti: Consiglio Nazionale del Notariato e pagine di diversi Consigli Notarili Distrettuali)