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Timestamp: 2017-09-20 03:48:56+00:00
Document Index: 147359922

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 17', 'art. 7', 'art.  2', 'art.  2', 'art. 6', 'art.  7', 'art. 9', 'art. 11', 'art.   12', 'art. 4', 'art.  2', 'art. 2', 'art.  8', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 63', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 8', 'art.  13', 'art. 14']

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 luglio 2009, n. 123 - Regolamento di riorganizzazione e funzionamento della Consulta generale per l'autotrasporto e per la logistica e del Comitato centrale per l'Albo nazionale degli autotrasportatori. (09G0131) (GU n. 192 del 20-8-2009 | Ingegneri.info
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 luglio 2009, n. 123 – Regolamento di riorganizzazione e funzionamento della Consulta generale per l’autotrasporto e per la logistica e del Comitato centrale per l’Albo nazionale degli autotrasportatori. (09G0131) (GU n. 192 del 20-8-2009
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 luglio 2009, n. 123 - Regolamento di riorganizzazione e funzionamento della Consulta generale per l'autotrasporto e per la logistica e del Comitato centrale per l'Albo nazionale degli autotrasportatori. (09G0131) (GU n. 192 del 20-8-2009 )
Regolamento  di  riorganizzazione  e  funzionamento della Consulta
generale  per  l’autotrasporto  e  per  la  logistica  e del Comitato
centrale per l’Albo nazionale degli autotrasportatori. (09G0131)
CAPO I Consulta generale per l’autotrasportoe
Visto  l’articolo  17,  comma  1, lettera a), della legge 23 agosto
Vista  la legge 1° marzo 2005, n. 32, recante delega al Governo per
il riassetto normativo dell’autotrasporto di persone e cose;
Visto  il  decreto  legislativo  21  novembre 2005, n. 284, recante
riordino  della  Consulta generale per l’autotrasporto e del Comitato
centrale   per   l’Albo  nazionale  degli  autotrasportatori  ed,  in
particolare, gli articoli 7, comma 2, e 12, comma 2;
Visto  l’articolo  2-quater  del  decreto-legge 23 ottobre 2008, n.
162,  convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n.
adottata nella seduta del 27 febbraio 2009;
consultiva  per  gli  atti  normativi  nelle  adunanze del 16 marzo e
dell’8 giugno 2009;
l’innovazione e dell’economia e delle finanze;
1. Il presente capo ha per oggetto:
a)  le  disposizioni  organizzative  per gli organi centrali della
Consulta generale per l’autotrasporto e per la logistica;
b)  la  determinazione della dotazione di personale necessaria per
il funzionamento della Consulta medesima.
– La legge 1° marzo 2005, n. 32, reca: Delega al Governo
per  il riassetto normativo dell’autotrasporto di persone e
cose,  ed  e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del
– Si riporta il testo dell’art. 7, comma 2 e 12, comma 2
del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284:
«Art. 7 (Organizzazione e funzionamento ). – Omissis.
2.  Con  regolamento da adottarsi ai sensi dell’art. 17,
comma  1,  lettera  a), della legge 23 agosto 1988, n. 400,
entro il termine di centoventi giorni dalla data di entrata
in vigore del presente decreto legislativo, su proposta del
Ministro  delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto
con  il  Ministro  dell’economia  e  delle finanze e con il
Ministro   per   la  funzione  pubblica,  e’  stabilita  la
dotazione  di  personale  necessaria  per  il funzionamento
della  Consulta  e  sono  dettate  le connesse disposizioni
organizzative per gli organi centrali.».
«Art. 12 (Organizzazione e funzionamento). – Omissis.
2.  Con  il  regolamento  di cui all’art. 7, comma 2, e’
stabilita  la  dotazione  di  personale  necessaria  per il
funzionamento  del  Comitato  centrale  e  sono  dettate le
connesse disposizioni organizzative per gli organi centrali
e  periferici, anche tenuto conto del criterio di delega di
cui  all’art.  2, comma 2, lettera c), della legge 1° marzo
2005, n. 32.».
–  Il  decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito,
reca:  Disposizioni  urgenti  in  materia di riordino delle
dei  Ministeri ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18
–   Si   riporta   il   testo  dell’art.  2-quater,  del
decreto-legge  23  ottobre  2008,  n.  162, convertito, con
modificazioni,   dalla  legge  22  dicembre  2008,  n.  201
«Interventi urgenti in materia di adeguamento dei prezzi di
materiali   da   costruzione,   di   sostegno   ai  settori
dell’autotrasporto,    dell’agricoltura   e   della   pesca
professionale,  nonche’ di finanziamento delle opere per il
G8 e definizione degli adempimenti tributari per le regioni
Marche  ed  Umbria,  colpite dagli eventi sismici del 1997,
pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  23 ottobre 2008, n.
«Art.  2-quater  (Modifiche  al  decreto  legislativo 21
novembre  2005,  n.  284).  –  1. Al decreto legislativo 21
novembre   2005,   n.   284,  sono  apportate  le  seguenti
a)  all’art. 6, la lettera h) del comma 1 e il comma 12
sono abrogati;
b)  all’art.  7, comma 2, nel primo periodo, le parole:
«e per le sezioni regionali, anche al fine di assicurare il
necessario  coordinamento  con  i  Comitati  regionali  per
l’Albo  degli  autotrasportatori, di cui all’articolo 11» e
l’ultimo periodo sono soppressi;
c) all’art. 9, comma 2, la lettera b) e’ abrogata;
d) l’art. 11 e’ abrogato;
e)   all’art.   12,   comma   2,  l’ultimo  periodo  e’
1. Il Presidente della Consulta:
a) rappresenta la Consulta verso l’esterno;
b) designa il Segretario generale, scegliendolo fra persone, anche
estranee  alla  pubblica amministrazione, di comprovata competenza ed
esperienza  nel  settore  del  trasporto stradale delle merci e della
c) propone i componenti del Comitato esecutivo, tenuto conto delle
indicazioni  delle associazioni di categoria degli autotrasportatori,
del  movimento  cooperativo  e  delle  altre  categorie  economiche e
sociali rappresentate nell’Assemblea generale;
d)   nomina   i   componenti  del  Comitato  scientifico,  sentita
e)  sceglie,  fra  i  componenti  dell’Assemblea  generale  aventi
specifica  professionalita’  in  materie statistiche ed economiche, i
membri dell’Osservatorio sulle attivita’ di autotrasporto;
f)  puo’  istituire,  sentito l’Ufficio di presidenza, commissioni
per  la  trattazione di questioni specifiche correlate al settore del
trasporto e della logistica;
g) convoca l’Assemblea generale, il Comitato esecutivo e l’Ufficio
h)  presenta  all’Assemblea  generale,  su proposta del Segretario
generale   e   d’intesa   con  il  Comitato  esecutivo,  la  delibera
programmatica semestrale delle attivita’ della Consulta.
2.  Per lo svolgimento dei suoi compiti, il Presidente si avvale di
3.  Alle  attivita’  di  cui  al  comma  2  si provvede senza oneri
1. L’Assemblea generale:
a) nomina i componenti del Comitato esecutivo;
b)   delibera   il  programma  semestrale  delle  attivita’  della
Consulta,  sulla  base  delle  direttive  ricevute dal Ministro delle
c)  approva,  previo  parere  del  Comitato esecutivo, l’esito dei
lavori svolti dalle commissioni di cui al comma 2.
2.   L’Assemblea  generale,  per  lo  svolgimento  delle  attivita’
attribuite  alla  Consulta dall’articolo 4 del decreto legislativo 21
novembre  2005,  n.  284,  puo’  avvalersi,  per  la  trattazione  di
tematiche  afferenti  a normativa e affari internazionali, logistica,
intermodalita’,   qualita’,   sicurezza   e  controlli,  di  apposite
3.  Ai  lavori  dell’Assemblea generale e delle commissioni possono
essere chiamati a partecipare, dal Presidente della Consulta, esperti
su  specifiche  materie,  senza  diritto  di  voto,  con le ordinarie
risorse in dotazione alla Consulta.
4.  La  convocazione delle riunioni dell’Assemblea generale e delle
Commissioni  e’  inviata,  anche  per  via  telematica, almeno cinque
giorni  prima  della data stabilita per le riunioni stesse e, in caso
di  eccezionale  necessita’ ed urgenza, almeno quarantotto ore prima.
L’Assemblea  generale  stabilisce  le  regole relative alla validita’
delle  riunioni  ed alla maggioranza occorrente per le deliberazioni,
nonche’  l’istituzione  e la composizione delle eventuali commissioni
di  cui  al  comma  2,  tenendo conto dell’esigenza di assicurare una
rappresentanza  equilibrata  delle  amministrazioni  pubbliche, delle
associazioni  di  categoria  dell’autotrasporto,  dei  settori  della
produzione  dei  servizi,  nonche’  degli  altri  organismi  presenti
nell’Assemblea generale.
–  Si  riporta  il  testo dell’art. 4 del citato decreto
legislativo 21 novembre 2004, n. 284:
«Art.   4   (Attribuzioni).  –  1.  La  Consulta  svolge
attivita’  propositiva,  di  studio,  di  monitoraggio,  di
consulenza  delle  autorita’  politiche, per la definizione
delle  politiche di intervento e delle strategie di governo
nel  settore dell’autotrasporto e della logistica, anche in
materia    di    controlli    tecnici   ed   amministrativi
sull’esercizio  dell’attivita’  di  autotrasporto.  A  tale
fine, la Consulta:
a)  elabora  e  provvede  all’aggiornamento, nonche’ al
monitoraggio  sull’attuazione  del  Piano  nazionale  della
b)  esprime parere sulle questioni attinenti i progetti
normativi   e   l’applicazione  delle  disposizioni,  anche
europee,   in   materia  di  autotrasporto,  nonche’  sulle
problematiche relative all’attraversamento delle Alpi;
c)  esprime  parere  sui  problemi  di competenza della
Conferenza europea dei Ministri dei trasporti;
d)     promuove     iniziative    per    lo    sviluppo
dell’intermodalita’,  anche  attraverso la messa a punto di
e) formula indirizzi e proposte in materia di sicurezza
della circolazione stradale, e provvede all’elaborazione di
proposte  relative  ai  programmi  ed  alle  strategie  dei
controlli sull’attivita’ di autotrasporto;
f)   promuove  studi  e  indagini  sulle  politiche  di
investimento  e sulla competitivita’ delle imprese italiane
di  autotrasporto  in  ambito  internazionale,  provvedendo
anche alle rilevazioni dei costi dei servizi di trasporto;
g)  provvede all’aggiornamento degli usi e consuetudini
da  applicare alla definizione delle controversie aventi ad
oggetto contratti di trasporto di merci su strada stipulati
non  in  forma  scritta, ai sensi delle disposizioni di cui
all’art.  2, comma 2, lettera b), numero 6), della legge 1°
marzo 2005, n. 32;
h)  elabora  e  propone  iniziative  di  sostegno  e di
assistenza  alle  imprese  di  autotrasporto,  nel rispetto
della  disciplina  nazionale  e  comunitaria  in materia di
i)  propone  indirizzi  in materia di certificazione di
qualita’  delle  imprese  che effettuano trasporti di merci
pericolose, di derrate deperibili, di rifiuti industriali e
di prodotti farmaceutici;
l)  esprime,  su  richiesta delle competenti autorita’,
pareri   sull’adozione   di   provvedimenti  amministrativi
riguardanti l’autotrasporto;
m)   fermo   restando  quanto  previsto  dalle  vigenti
disposizioni  in  materia  di  accesso  alla professione di
autotrasportatore,  ed ai fini dell’attuazione del criterio
di  delega  di cui all’art. 2, comma 2), lettera c), numero
3),  della  citata legge 1° marzo 2005, n. 32, verifica, in
collaborazione   con  il  Comitato  centrale,  il  rispetto
dell’uniformita’  della regolamentazione e delle procedure,
nonche’  la  tutela  delle  professionalita’ esistenti, nei
procedimenti  preordinati  all’iscrizione  delle imprese di
autotrasporto  all’Albo  nazionale degli autotrasportatori,
anche al fine di assicurare il necessario coordinamento.».
1. Il Comitato esecutivo si riunisce su convocazione del Presidente
e  svolge  i  compiti  ad  esso delegati dall’Assemblea generale, con
particolare  riguardo  alla  definizione della delibera programmatica
semestrale  dell’attivita’  della Consulta ed all’esame dei risultati
1.   Il   Segretario   generale,   in   qualita’   di  responsabile
dell’attivita’  amministrativa,  contabile  ed  economico-finanziaria
della Consulta:
a)  collabora con il Presidente nella definizione dei programmi di
b) realizza le linee di attivita’ della Consulta;
c)  coordina  le  attivita’ degli organi, nonche’ della segreteria
del   Presidente,   assicurandone  anche  la  corretta  e  tempestiva
2.  Il Segretario generale, nell’ambito della dotazione organica di
cui  all’articolo 9, provvede alla gestione amministrativa, contabile
ed  alla  realizzazione  dei  programmi  di  attivita’  relative alle
seguenti  materie:  affari  generali,  politiche  per  la  logistica,
politiche  per  le  imprese,  intermodalita’,  qualita’,  sicurezza e
controlli, comunicazione e pubblicita’.
3.   Con  delibera  adottata  dal  Presidente  della  Consulta,  si
provvedera’ ad individuare le attivita’ relative alle citate materie.
a)  collabora  con il Presidente nella definizione delle attivita’
inerenti il Piano nazionale della logistica;
b)  fornisce  il  supporto  di  studio  e  di approfondimento alle
indagini  inerenti  le  politiche  di  investimento  del  settore del
trasporto  e  della  logistica, i costi dei servizi, le iniziative di
a) istruisce le riunioni dell’Assemblea generale;
b) determina le modalita’ di attuazione delle attivita’ deliberate
dall’Assemblea generale;
c)  definisce  le  linee  di  azione  della  Consulta,  anche  con
riferimento ai rapporti con le autorita’ istituzionali.
1. L’Osservatorio sulle attivita’ di autotrasporto:
a) effettua il monitoraggio dei dati economico-sociali del mercato
dell’autotrasporto,  con particolare riferimento a quelli inerenti al
rispetto   delle   disposizioni   in   materia   di  sicurezza  della
circolazione e di sicurezza sociale;
b)  esprime  pareri  in ordine all’adeguamento della normativa che
regola il mercato dell’autotrasporto;
c) aggiorna gli usi e le consuetudini da comunicare alle camere di
commercio,  industria,  agricoltura e artigianato, per la definizione
delle  controversie aventi ad oggetto contratti di trasporto di merci
su strada stipulati non in forma scritta.
Risorse umane e spese della Consulta
1. La Consulta, per il proprio funzionamento, si avvale di diciotto
unita’  di  personale appartenente all’area III e di trentasei unita’
di  personale  appartenente  all’area II, nell’ambito della dotazione
organica  del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, salvo i
casi  diversamente previsti dal decreto legislativo 21 novembre 2005,
n. 284, e salvo quanto previsto al comma 2.
2.  Il  Segretario generale si avvale, altresi’, per l’espletamento
delle  attivita’  della  Consulta  e con le modalita’ stabilite dalle
vigenti  disposizioni,  di dipendenti della pubblica amministrazione,
che  si rinvengono nell’ambito della dotazione organica del Ministero
delle   infrastrutture   e   dei   trasporti,  in  via  temporanea  e
3.  Alle  spese  connesse  all’attivita’  ed al funzionamento della
Consulta,  ivi  compresi  i gettoni di presenza, i rimborsi spese, ed
ogni altra indennita’, si provvede nei limiti delle risorse stanziate
sul  capitolo  1330  del  bilancio  di previsione del Ministero delle
infrastrutture  e  dei  trasporti, secondo le modalita’ stabilite dal
regolamento  di  cui all’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo
21 novembre 2005, n. 284.
–   Per   il   testo  dell’art.  8  del  citato  decreto
legislativo n. 284 del 2005, si vedano le note all’art. 15.
CAPO II Comitato centrale per l’albo nazionale
a)  le  disposizioni  organizzative  per  il Comitato centrale per
l’Albo nazionale degli autotrasportatori;
b)  la  determinazione  della dotazione organica occorrente per il
funzionamento del Comitato centrale.
1.  Il  Comitato  centrale,  in relazione alle attribuzioni ad esso
conferite  ai  sensi  dell’articolo  9  del  decreto  legislativo  21
novembre 2005, n. 284:
a)  delibera  il  programma  di  attivita’  annuale  ed  assume le
decisioni  connesse  all’esercizio  delle  proprie attribuzioni anche
sulla   base   delle   direttive   impartite   dal   Ministro   delle
infrastrutture e dei trasporti in materia di autotrasporto;
b)  istituisce, su proposta del Presidente, commissioni permanenti
o  temporanee  per  la  trattazione di questioni attinenti ai compiti
istituzionali del Comitato stesso.
2.   Il  Comitato  centrale  e  le  commissioni  si  riuniscono  su
convocazione  del  Presidente,  inviata,  anche  per  via telematica,
almeno  cinque  giorni prima, e, in caso di eccezionale necessita’ ed
urgenza,  almeno  quarantotto  ore  prima della data stabilita per la
seduta.  Il  Comitato  centrale  stabilisce  le  regole relative alla
validita’  delle  riunioni  ed  alla  maggioranza  occorrente  per le
3. Le funzioni di segretario delle riunioni del Comitato centrale e
delle  commissioni  sono  svolte  dal  capo  della  segreteria di cui
all’articolo  13 o da un suo sostituto, scelto fra i componenti della
4.  Ai  lavori  del  Comitato  centrale e delle commissioni possono
essere  chiamati  a  partecipare,  senza  diritto  di  voto, soggetti
esterni,  esperti  su  specifiche  materie  a  cui si provvede con le
ordinarie dotazioni di bilancio.
–  Si  riporta  il  testo dell’art. 9 del citato decreto
legislativo 21 novembre 2005, n. 284:
«Art.  9  (Attribuzioni).  – 1. Il Comitato centrale per
l’Albo nazionale degli autotrasportatori opera in posizione
di  autonomia  contabile  e  finanziaria,  nell’ambito  del
a)  curare  la formazione, la tenuta e la pubblicazione
dell’Albo nazionale delle imprese di autotrasporto di merci
c)  decidere,  in via definitiva, sui ricorsi avverso i
provvedimenti dei Comitati regionali;
d) determinare la misura delle quote dovute annualmente
dalle  imprese  di autotrasporto, in base a quanto disposto
dal  decreto  del  Presidente  della  Repubblica 7 novembre
1994,  n.  681,  recante  norme  sul  sistema  delle  spese
derivanti dal funzionamento del Comitato centrale;
e)   collaborare   con  la  Consulta,  provvedendo,  in
particolare,  sulla  base  degli  indirizzi  dettati  dalla
Consulta  stessa,  ad  effettuare  studi  preordinati  alla
formulazione   delle   strategie  di  governo  del  settore
dell’autotrasporto,  a  realizzare iniziative di formazione
del personale addetto ai controlli sui veicoli pesanti ed a
partecipare  al finanziamento delle connesse operazioni, ad
attuare iniziative di assistenza e di sostegno alle imprese
di   autotrasporto,  ad  esprimere  il  proprio  avviso  su
progetti  di  provvedimenti  amministrativi  in  materia di
autotrasporto,   a   formulare   indirizzi  in  materia  di
certificazione  di  qualita’  delle  imprese che effettuano
trasporti  di  merci  pericolose, di derrate deperibili, di
rifiuti industriali e di prodotti farmaceutici;
f)  accreditare  gli  organismi  di  certificazione  di
qualita’ di cui alla lettera e) del comma 1 dell’art. 7;
g)  verificare,  in  collaborazione con la Consulta, il
rispetto  dell’uniformita’  della  regolamentazione e delle
procedure,   nonche’   la   tutela  delle  professionalita’
esistenti,  secondo  quanto previsto dall’articolo 4, comma
h)    attuare   le   direttive   del   Ministro   delle
i)  curare  attivita’ editoriali e di informazione alle
imprese   di   autotrasporto,  anche  attraverso  strumenti
l)   proporre   alla  Consulta  iniziative  specifiche,
nell’interesse del settore dell’autotrasporto.
1. Il Presidente del Comitato centrale:
a)  e’  responsabile  dell’attivita’  amministrativa, contabile ed
economico-finanziaria del Comitato centrale;
b) adotta le disposizioni organizzative per il funzionamento della
c) rappresenta il Comitato centrale verso l’esterno;
d)   e’   responsabile  dell’attuazione,  da  parte  del  Comitato
centrale,  delle  direttive  del  Ministro delle infrastrutture e dei
2.  Per  lo  svolgimento  dei suoi compiti, il Presidente si avvale
della  segreteria  diretta  e coordinata dal capo della segreteria di
cui all’articolo 13.
1.  Il  Capo  della  segreteria del Comitato centrale, nominato dal
Presidente   fra  i  funzionari  del  Dipartimento  per  i  trasporti
terrestri,  la  navigazione ed i sistemi informativi e statistici del
Ministero  delle  infrastrutture  e  dei trasporti, svolge i seguenti
attivita’ del Comitato centrale;
b)  sulla  base  delle direttive ricevute dal Presidente, coordina
l’attivita’  relativa  alle  materie  di  cui  al comma 2, al fine di
assicurare  lo  svolgimento  dei  compiti  da  parte delle competenti
commissioni,  con particolare riguardo alla gestione amministrativa e
contabile,  nonche’  assicura il raccordo necessario tra le attivita’
svolte dalle stesse commissioni;
c)   partecipa   alle  riunioni  del  Comitato  centrale  e  delle
commissioni,  svolgendo  anche funzioni consultive e provvedendo alla
2.  Il  capo della segreteria, nell’ambito della dotazione organica
di  cui  all’articolo  14,  provvede  alla  gestione  amministrativa,
contabile  ed  alla realizzazione dei programmi di attivita’ relative
alle  seguenti  materie: affari generali, iniziative di sostegno alle
imprese,  sicurezza  e  controlli,  studi  e  ricerche, formazione ed
informazione,  certificazione.  Ad eventuali oneri si provvede con le
3.  Con  delibera  adottata  dal  Presidente  del Comitato centrale
dell’Albo,  si  provvedera’ ad individuare le attivita’ relative alle
citate materie.
Risorse umane e spese del Comitato centrale
1. Il Comitato centrale, per il proprio funzionamento, si avvale di
sedici  unita’  di  personale appartenente all’area III, di trentadue
unita’  di  personale  appartenente  all’area  II  e di due unita’ di
personale appartenente all’area I, in servizio presso il Dipartimento
per  i trasporti terrestri, la navigazione ed i sistemi informativi e
statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
2.  Alle  spese  connesse  all’attivita’  ed  al  funzionamento del
Comitato  centrale,  ivi  compresi  i gettoni di presenza, i rimborsi
spese  e  ogni  altra indennita’ per il personale, si provvede con le
risorse stanziate ai sensi dell’articolo 63, primo comma, della legge
6 giugno 1974, n. 298, secondo le modalita’ stabilite dal regolamento
di  cui  all’articolo 13 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n.
–  Si  riporta il testo dell’art. 63, primo comma, della
legge 6 giugno 1974, n. 298, recante: Istituzione dell’albo
nazionale  degli  autotrasportatori  di  cose  per conto di
terzi, disciplina degli autotrasporti di cose e istituzione
di  un  sistema  di  tariffe  a forcella per i trasporti di
merci  su  strada,  pubblicata  nella Gazzetta Ufficiale 31
luglio 1974, n. 200:
«Art.  63  (Contributo per l’iscrizione all’albo). – Per
far  fronte  alle  spese  derivanti  dall’applicazione  del
titolo  I  della presente legge, gli iscritti all’albo sono
soggetti  ad  un contributo annuo da versare alla tesoreria
provinciale  secondo  le  modalita’ stabilite dal Ministero
dei  trasporti  e  dell’aviazione  civile,  d’intesa con il
Ministero del tesoro.».
–  Si  riporta  il testo dell’art. 13 del citato decreto
«Art.  13 (Disposizioni contabili). – 1. Con regolamento
da  adottarsi  ai  sensi dell’art. 17, primo comma, lettera
a),  della  legge  23  agosto 1988, n. 400, su proposta del
con  il  Ministro  dell’economia  e delle finanze, entro il
termine  di  centoventi  giorni  dalla  data  di entrata in
vigore  del  presente  decreto legislativo, sono emanate le
disposizioni modificative del regolamento di cui al decreto
del  Presidente  della  Repubblica 7 novembre 1994, n. 681,
ivi  comprese  quelle  relative  ai gettoni di presenza, ai
rimborsi  delle  spese e ad ogni altra indennita’, che sono
corrisposti   nell’ambito   delle   risorse  effettivamente
1.  Le  modalita’  di  gestione  delle  risorse  finanziarie  degli
organismi  della  Consulta e del Comitato centrale sono stabilite dai
rispettivi  regolamenti  di  cui  agli  articoli  8  e 13 del decreto
legislativo 21 novembre 2005, n. 284.
italiana.  E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
Dato a Roma, addi’ 10 luglio 2009
Ufficio  di  controllo  atti  dei  Ministeri  delle  infrastrutture e
assetto del territorio, registro n. 8, foglio n. 121
– Il testo dell’art. 8 del citato decreto legislativo n.
284 del 2005 e’ il seguente:
«Art.  8  (Disposizioni  contabili).  –  1.  Alle  spese
connesse  all’attivita’  ed al funzionamento della Consulta
si   provvede   nei   limiti   delle   risorse  autorizzate
dall’articolo   17,   comma  3-ter,  del  decreto-legge  30
settembre  2003,  n.  269,  convertito,  con modificazioni,
comma 1, lettera a), della legge 23 agosto 1988, n. 400, su
entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del
presente  decreto  legislativo, e’ disciplinata la gestione
autonoma,  da  parte della Consulta, delle spese occorrenti
per il proprio funzionamento.
3.  Con  lo  stesso  regolamento di cui al comma 2, sono
stabiliti  i  gettoni  di  presenza  per  le riunioni degli
organi della Consulta, i rimborsi delle spese ed ogni altra
indennita’,  che sono corrisposti nell’ambito delle risorse
–   Per   il  testo  dell’art.  13  del  citato  decreto
legislativo n. 284/2005, si vedano le note all’art. 14.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 luglio 2009, n. 123 – Regolamento di riorganizzazione e funzionamento della Consulta generale per l’autotrasporto e per la logistica e del Comitato centrale per l’Albo nazionale degli autotrasportatori. (09G0131) (GU n. 192 del 20-8-2009 redazione redazione 2015-05-05T17:54:10+00:00