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Timestamp: 2017-12-13 20:37:46+00:00
Document Index: 97046337

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 8', 'art.3', 'art. 25', 'art.19', 'art.71', 'art. 17', 'art.23']

Dettagli sull'applicazione IVA dalla Repubblica di San Marino verso l'Italia
Le operazioni di compravendita concluse con la Repubblica di San Marino sono disciplinate principalmente dall'art. 71 del DPR 633/1972 che parifica tali operazioni effettuate mediante trasporto e consegna
di beni nel e dal territorio della Repubblica di San Marino alle esportazioni così come disciplinate dall'art. 8 dello stesso DPR 633/1972.
Tutti i prezzi visualizzati sul presente sito sono da considerarsi al netto di Iva/Monofase.
Di seguito saranne elencati le diverse casistiche che si possono configurare con vendite da San Marino verso operatori italiani e non.
2 – Cessioni da San Marino verso PERSONA FISICA ITALIANA (con codice fiscale)
Al privato CITTADINO ITALIANO (persona fisica in possesso del relativo codice fiscale) che acquista un prodotto esposto nel presente negozio sarà applicata un'aliquota (monofase) del 17%.
3 – Cessioni da San Marino verso PERSONA FISICA DI SAN MARINO (con codice fiscale)
Al privato CITTADINO SANMARINESE (persona fisica in possesso del relativo codice fiscale) che acquista un prodotto esposto nel presente negozio sarà applicata un'aliquota (monofase) del 17%.
4 – Cessioni da San Marino verso AZIENDA ITALIANA in possesso di regolare Partita IVA.
Il regime degli acquisti effettuati in Italia di beni provvenienti dalla Repubblica di San Marino è disciplinato dall'art.3 del DPR 633/1972 che parifica il regime tali cessioni cessioni a quello delle importazioni.
L'operatore Italiano può decidere di procedere in due modi: acquistando con applicazione IVA 20% oppure acquistando in esenzione di IVA.
4A - Acquisti con addebito di IVA 20% direttamente in fattura
Il cedente Sammarinese emette la fattura in quattro copie con indicazione del proprio numero di codice fiscale ed operatore economico, della natura dei materiali vanduti, delle quantità dei beni oggetto della compravendita, nonchè tutti i dati fiscali del cessionario ed indicando separatamente l'ammontare dell'IVA 20%. Sarà cura del cedente Sammarinese trasmettere poi al cessionario italiano la relativa fattura in originale appositamente vidimata dall'Ufficio Tributario di San Marino.
L'importo dell'IVA menzionato in fattura sarà versato dal cedente Sammarinese all'ufficio Tributario di San Marino il quale, a sua volta, riverserà all'Ufficio IVA di Pesaro.
Il cessionario italiano registrerà le fatture originali come previsto dall'art. 25 del DPR 633/1972 e detrarrà l'IVA, secondo le sue possibilità, nel limiti oggettivi e soggettivi di cui all''art.19 del DPR 633/1972.
I cessionari italiani non sono tenuti alla compilazione dell'elenco INTRA 2-Bis degli acquisti relativi alle fatture con IVA e non devono inviare alcuna comunicazione aggiuntiva.
L'operatore italiano si deve comportare come se facesse un normale acquisto sul territorio italiano; ai fini della registrazione considera la fattura di San Marino come una fattura Italiana.
Il cedente italiano con l'acquisto da SAN Marino con addebito di IVA 20% perde il vantaggio finaziario.
4B - Acquisti in esenzione di IVA (Art.3 DPR 633/1972)
Il cedente Sammarinese emette la fattura in tre copie con indicazione del proprio numero di codice fiscale ed operatore economico, della natura dei materiali vanduti, delle quantità dei beni oggetto della compravendita, nonchè tutti i dati fiscali del cessionario. In questo caso la fattura sarà emessa in esenzione di IVA come previsto dall'art.71 del DPR633/1972. Il cessionario italiano deve liquidare l 'imposta, sulla base di quanto indicato dal comma 3 dell'art. 17 DPR 633/1972, indicando il valore dell'ammontare IVA sull'originale della fattura appositamente vidimata dall'uffcio Tributario di San Marino.
Tale fattura sarà inviata dal cessionario sammarinese al cedente italiano, non appena ne sarà in possesso. La fattura andrà annotata sui rispettivi registri acquisti e vendite così come disposto dall'art.23 e 25 del DPR 633/1972. Il cessionario italiano dovrà fare comunicazione al competente Ufficio delle Entrate dell'avvenuta registrazione della fattura nei registri IVA vendite e acquisti entro 5 giorni dalla stessa indicandone il numero progressivo annuale dei registri.
L'operatore italiano che effettua acquisti dalla Repubblica di San Marino NON E’ MAI OBBLIGATO AD ANTICIPARE L’IVA : questa infatti sarà versata, dall’operatore italiano, soltanto dopo aver effettuato la vendita ed quindi incassato l’IVA.
Le fatture in esenzione di IVA implicano, da parte dell’operatore italiano, una doppia registrazione sia nei registri IVA vendite che nei registri IVA acquisti. Tali registrazioni devono essere comunicate, entro 5 giorni, all’Ufficio IVA competente per zona.
Tutte le informazioni sopra descritte non hanno alcun valore giuridico e/o amministrativo, sono puramente indicative e soggette a variazione senza alcun preavviso.