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Timestamp: 2019-04-24 12:36:36+00:00
Document Index: 13978333

Matched Legal Cases: ['art. 24', '§ 4', 'art. 68', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 10']

Rassegna giurisprudenziale – Belgio – luglio-ottobre 2018 | DPCE Online
Rassegna giurisprudenziale – Belgio – luglio-ottobre 2018
a cura di Lucia G. Sciannella, Giacomo Delledonne
1. Secondo la Cour constitutionnelle, la legge sulla motivazione formale degli atti amministrativi non è incostituzionale nella parte in cui si applica soltanto al personale in regime di pubblico impiego (agents statutaires) e non anche ai lavoratori sotto contratto della funzione pubblica.
Sentenza n. 84/2018 del 2 luglio 2018
Link: http://www.const-court.be/public/f/2018/2018-084f.pdf
Parole chiave: licenziamenti nella funzione pubblica, motivazione degli atti amministrativi, personale sotto contratto, personale in regime di pubblico impiego
2. Secondo la Cour constitutionnelle, la legge del 2016 che riforma la disciplina del diritto all’integrazione sociale lede la competenza delle Regioni – ed è perciò incostituzionale – nella parte in cui regola l’assegnazione ai servizi sociali dei beneficiari del reddito d’integrazione sociale.
Sentenza n. 86/2018 del 5 luglio 2018
Link: http://www.const-court.be/public/f/2018/2018-086f.pdf
Parole chiave: diritto all’integrazione sociale, reddito d’integrazione sociale, riparto di competenze
3. La Cour constitutionnelle dichiara incostituzionali due disposizioni della legge del 2016 sui diritti degli interrogati: la prima non prevedeva più che fosse rimessa in libertà la persona arrestata in virtù di un mandato nullo per mancanza della firma del giudice istruttore; la seconda consentiva che il mandato di arresto non fosse motivato.
Sentenza n. 91/2018 del 5 luglio 2018
Link: http://www.const-court.be/public/f/2018/2018-091f.pdf
Parole chiave: libertà personale, obbligo di motivazione, irregolarità del mandato d’arresto
4. La Cour constitutionnelle interroga la Corte di giustizia dell’Unione europea sulla compatibilità col diritto sovranazionale di una disciplina legislativa che prevede in capo agli operatori e ai fornitori di comunicazioni elettroniche un obbligo generale di conservare i dati di traffico e di localizzazione non solo in relazione a gravi reati, ma anche per garantire la sicurezza nazionale, la difesa del territorio e la sicurezza pubblica, per accertamento e perseguire reati ulteriori e per prevenire un uso illecito dei sistemi di comunicazione elettronica.
Sentenza n. 96/2018 del 19 luglio 2018
Link: http://www.const-court.be/public/f/2018/2018-096f.pdf
Parole chiave: rinvio pregiudiziale, telecomunicazioni, comunicazioni elettroniche, conservazione dei dati
5. Secondo la Cour constitutionnelle, non è incostituzionale la disposizione legislativa che non prevede un regime di prescrizione per le decisioni giurisdizionali che ordinano il ricovero delle persone con disturbi mentali. Non si tratta infatti di una pena, ma di una misura di sicurezza destinata a proteggere sia la società, sia la persona interessata.
Sentenza n. 97/2018 del 19 luglio 2018
Link: http://www.const-court.be/public/f/2018/2018-097f.pdf
Parole chiave: persone con disturbi mentali, ricovero, definizione di pena, prescrizione
6. A giudizio della Cour constitutionnelle, gli art. da 5 a 12 del Decreto della Comunità fiamminga del 25 novembre 2016, che disciplinano le modalità di finanziamento di un’infrastruttura scolastica mediante un partenariato pubblico/privato, non violano l’art. 24, § 4 Cost., in quanto tale modalità di collaborazione non comporta l’attribuzione al privato di competenze che sono in capo alla Comunità.
Sent. n. 105/2018 del 19 luglio 2018
Link: http://www.const-court.be/public/f/2018/2018-105f.pdf
Parole-chiave: Comunità fiamminga, Insegnamento, Project Financing, Scuole
7. La Cour constitutionnelle ha accolto la richiesta di sospensiva degli art. 68 e 69 del Decreto della Regione fiamminga dell’8 dicembre 2017, ritenendo fondati le motivazioni addotte dai ricorrenti relativamente alla violazione degli art. 10 e 11 Cost. In particolare, le norme oggetto di sospensiva autorizzavano, in alcune zone estrattive, non solo le operazioni di estrazione delle materie prime, ma anche quelle relative alla lavorazione di queste ultime, con ricadute negative sulla salubrità dell’ambiente circostante.
Sent. n. 107/2018 del 19 luglio 2018
Link: http://www.const-court.be/public/f/2018/2018-107f.pdf
Parole-chiave: Regione fiamminga, pianificazione territoriale, autorizzazioni ambientali
8. Dando seguito alla pronuncia n. 129/2017 del 9 novembre 2017, resa in sede di rinvio pregiudiziale, la Cour ha accolto il ricorso di annullamento della legge sul gioco d’azzardo del 7 maggio 1999, nella parte in cui non vieta il cumulo di licenze per l’esercizio delle attività connesse a tale settore. Quanto all’ammissibilità di tale irrituale procedura, i ricorrenti si sono avvalsi dell’opportunità offerta dalla legge speciale sulla Cour constitutionnelle del 1989 (art. 4, c. 2), che consente la presentazione di un ricorso di annullamento avente ad oggetto una norma la cui incostituzionalità è già stata accertata dal giudice costituzionale in sede di giudizio concreto.
Sent. n. 108/2018 del 19 luglio 2018
Link: http://www.const-court.be/public/f/2018/2018-108f.pdf
Parole-chiave: Gioco d’azzardo, cumulo di attività, Licenze
9. Il giudice costituzionale belga ha annullato l’art. 5 del Decreto della Comunità francese del 13 luglio 2016 per violazione degli art. 10 e 11 Cost., nella parte in cui prevede l’introduzione di un corso di filosofia e di cittadinanza nell’ambito dell’insegnamento pubblico ma non in quello libero confessionale sovvenzionato dalla Comunità francese, ove viene invece proposto agli studenti il solo corso di religione cattolica.
Sent. n. 114/2018 del 19 luglio 2018
Link: http://www.const-court.be/public/f/2018/2018-114f.pdf
Parole-chiave: Comunità francese, Insegnamento, educazione civica