Source: http://www.quotidianolegale.it/quando-prevale-la-demagogia-continua-la-campagna-di-disinformazione-sulle-province/
Timestamp: 2018-03-18 05:46:07+00:00
Document Index: 87123888

Matched Legal Cases: ['art. 133', 'art. 5', 'art. 117', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 53']

Quando prevale la demagogia… Continua la campagna di disinformazione sulle Province - Quotidiano LegaleQuotidiano Legale Spending review sulle province: violata la Costituzione
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Scritto da: Carlo Rapicavoli Scritto il: agosto 14, 2012 In: Dottrina, Enti Locali e P.A., Normativa, Notizie
di Carlo Rapicavoli – Neanche la pausa ferragostana riesce a sopire l’impeto “riformatore” di alcuni illustri commentatori.
1)	“I CAL e le Regioni – precisa la nota ministeriale – possono senz’altro dare seguito ad eventuali iniziative comunali già formalizzate alla data del 24 luglio 2012 volte a modificare le circoscrizioni provinciali”.
2)	“Tuttavia resta fermo che tali iniziative non hanno l’effetto di far ottenere ne perdere alle suddette province i requisiti minimi di dimensione territoriale e demografica prescritti dalla suddetta deliberazione”
–	alla scadenza anticipata degli organi elettivi;
–	alla soppressione inevitabile di alcune province, per contrasto con l’art. 133 della Costituzione, nonché con l’art. 5 della stessa Carta con riferimento alle Province già esistenti alla data di entrata in vigore della Costituzione, che la norma “riconosce” al pari degli altri enti locali.
1)	La nozione di funzione fondamentale ai sensi dell’art. 117, comma 2, lett. p, della Costituzione, e il rapporto con la Legge 5 maggio 2009 n. 42 “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale” e ai successivi decreti legislativi in particolare in ordine alla quantificazione e modalità di attribuzione di risorse autonome alle province e alle città metropolitane, in relazione alle funzioni fondamentali e alla determinazione del costo e del fabbisogno standard (vedi art. 2 della Legge 42/2009) nonché, in fase transitoria, alla determinazione dell’entità e del riparto dei fondi perequativi in base al fabbisogno standard o alla capacità fiscale (art. 21);
2)	La non esclusività della elencazione delle funzioni: non viene esclusa la possibilità di attribuzione da parte della Regioni di funzioni delegate.
3)	La definizione delle funzioni sulle materie non appartenenti alla competenza esclusiva statale:
a)	pianificazione territoriale provinciale di coordinamento: trattandosi di materia rientrante nella legislazione concorrente ai sensi dell’art. 117, comma 3, della Costituzione “governo del territorio” la Regione dovrebbe confermare pienamente l’attribuzione alle Province delle funzioni di governo del territorio già in essere;
b)	tutela e valorizzazione dell’ambiente: trattandosi di materia di legislazione esclusiva dello Stato (art. 117, comma 2, lett. s) della Costituzione) che margini di intervento ha la Regione su tali competenze? Come si concilia l’attribuzione alle Province della tutela e valorizzazione dell’ambiente come funzione fondamentale ai sensi dell’art. 117, comma 2, lett. p), con le funzioni oggi svolte dalla Regione, su attribuzione dello Stato, e quelle delegate alle Province dalla Regione sulla stessa materia?
4)	La formazione professionale e le funzioni in materia di mercato del lavoro
5)	Problematiche connesse al trasferimento delle funzioni
–	Istruzione pubblica, ivi compresa l’edilizia scolastica per l’istruzione secondaria superiore;
–	Trasporti;
–	Gestione del territorio, viabilità e pianificazione territoriale;
–	Tutela della fauna
–	Sviluppo economico, mercato del lavoro, Centri per l’Impiego
–	Formazione professionale
–	Organizzazione dei servizi pubblici locali su base provinciale (vedi da ultimo l’art. 53 del D. L. 22 giugno 2012 n. 83)
Scritto da: Carlo Rapicavoli il 14 agosto 2012.