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Timestamp: 2018-07-21 12:48:21+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 14', 'art.1', 'art. 29', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 73', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 33', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 15', 'art. 9']

COMUNE DI ARPINO. (Provincia di Frosinone) RELAZIONE ILLUSTRATIVA - PDF
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1 COMUNE DI ARPINO (Provincia di Frosinone) ISTITUTO A COSA SERVE FONTE NORMATIVA CONTENUTO DELLA NORMA POSSIBILE DISCIPLINA Relazione illustrativa e relazione tecnico-finanziaria al contratto integrativo Documento di accompagnamento della preintesa di contratto di secondo livello al fine di ottenere la certificazione positiva da parte dell organo di revisione. Articolo 40, comma 3-sexies, d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 A corredo di ogni contratto integrativo le pubbliche amministrazioni, redigono una relazione tecnico-finanziaria ed una relazione illustrativa, utilizzando gli schemi appositamente predisposti e resi disponibili tramite i rispettivi siti istituzionali dal Ministero dell'economia e delle finanze di intesa con il Dipartimento della funzione pubblica. Tali relazioni vengono certificate dagli organi di controllo di cui all'articolo 40-bis, comma 1. Il contenuto dei due documenti è dettagliato nella circolare della Ragioneria Generale dello Stato n. 25 del 19 luglio RELAZIONE ILLUSTRATIVA Contratto collettivo decentrato integrativo ai sensi degli artt. 4 e 5 del CCNL 1/4/1999, in merito all utilizzo delle risorse decentrate dell anno MODULO I ILLUSTRAZIONE DEGLI ASPETTI PROCEDURALI, SINTESI DEL CONTRATTO ED AUTODICHIARAZIONE RELATIVA AGLI ADEMPIMENTI DI LEGGE Data di sottoscrizione Parte economica 09/10/2014 Periodo temporale di vigenza Anno 2013 Composizione della delegazione trattante Parte Pubblica (ruoli/qualifiche ricoperti): Presidente Marasca Antonio Componenti Lauro Fabio, Sacchetti Franca Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione: FP-CGIL, CISL-FP, UIL- FPL, CSA Regioni e autonomie locali. Firmatarie della preintesa parte economica: FP-CGIL, CISL-FP, UIL-FPL, CSA Regioni e autonomie Locali Soggetti destinatari Personale non dirigente 1
2 Materie trattate dal contratto integrativo (descrizione sintetica) Fondo salario accessorio anno 2013 Rispetto dell iter adempimenti procedurale e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione Intervento dell Organo di controllo interno. Allegazione della Certificazione dell Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa. Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria Eventuali osservazioni ============= L Organo di Controllo interno ha attestato la congruità delle somme stanziate del fondo ai sensi dell art. 15 comma 2 del CCNL 1999 Nel caso l Organo di controllo interno abbia effettuato rilievi, descriverli: Nessun rilievo È stato adottato il Piano della performance previsto dall art. 10 del d.lgs. 150/2009? Si È stato adottato il Programma triennale per la trasparenza e l integrità previsto dall art. 11, comma 2 del d.lgs. 150/2009? Amministrazione non obbligata ai sensi dell articolo 16 del D.Lgs. 150/2009 È stato assolto l obbligo di pubblicazione di cui ai commi 6 e 8 dell art. 11 del d.lgs. 150/2009? Sì, per quanto di competenza La Relazione della Performance è stata validata dall OIV ai sensi dell articolo 14, comma 6. del d.lgs. n. 150/2009? Amministrazione non obbligata ai sensi dell articolo 16 del D.Lgs. 150/2009 MODULO II ILLUSTRAZIONE DELL ARTICOLATO DEL CONTRATTO (ATTESTAZIONE DELLA COMPATIBILITA CON I VINCOLI DERIVANTI DA NORME DI LEGGE E DI CONTRATTO NAZIONALE MODALITA DI UTILIZZO DELLE RISORSE ACCESSORIE RISULTATI ATTESI ALTRE INFORMAZIONI UTILI A) illustrazione di quanto disposto dal contratto integrativo Le parti prendono atto della quantificazione del complesso delle risorse disponibili effettuata dall amministrazione con determinazione n. 79 del 19/12/2013. Vengono fissati i criteri per la ripartizione e destinazione delle risorse finanziarie. Sono definiti i tempi di applicazione dell accordo. Sono evidenziati gli istituti contrattuali e le rispettive risorse contabili relative alla costituzione del fondo. B) quadro di sintesi delle modalità di utilizzo delle risorse Sulla base dei criteri desunti dagli articoli del CC.NN.LL. sotto indicati e di quanto stabilito nel contratto decentrato integrativo, le risorse vengono utilizzate nel seguente modo: 2
3 Descrizione* Art. 17, comma 2, lett. a) produttività ,57 Art. 17, comma 2, lett. b) progressioni economiche orizzontali ,99 Art. 17, comma 2, lett. c) retribuzione di posizione e risultato p.o. Art. 17, comma 2, lett. d) Indennità di turno, rischio, reperibilità, maneggio valori, orario notturno, festivo e notturno-festivo ,10 Art. 17, comma 2, lett. e) indennità di disagio Art. 17, comma 2, lett. f) indennità per specifiche responsabilità ******* Art. 17, comma 2, lett. g) compensi correlati alle risorse indicate nell art. 15, comma 1, lett. k) (progettazione, avvocatura, ecc.) 9.183,01 Art. 17, comma 2, lett. i) altri compensi per specifiche responsabilità Art. 31, comma 7, CCNL personale educativo nido d infanzia Art. 6 CCNL indennità per personale educativo e docente Art. 33 CCNL indennità di comparto ,52 Somme rinviate Incentivo sanzioni Codice della Strada 2.575,00 ************ Totale * dove non diversamente indicato il riferimento è al CCNL C) effetti abrogativi impliciti Non si determinano effetti abrogativi impliciti D) illustrazione e specifica attestazione della coerenza con le previsioni in materia di meritocrazia e premialità Le previsioni sono coerenti con le disposizioni in materia di meritocrazia e premialità in quanto verso il personale si applicano le norme per la valutazione e la premialità del personale previsto nella relazione previsionale e programmatica allegata al Bilancio, nonché il sistema di Valutazione e Misurazione della Performance, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 119 del 19/11/2013. E) illustrazione e specifica attestazione della coerenza con il principio di selettività delle progressioni economiche; Lo schema di CCDI parte economica e giuridica, non prevede nuove progressioni economiche, in ogni caso esse sono sospese per il triennio in attuazione dell articolo 9, commi 1 e 21, del d.l. 78/2010. F) illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale Dalla sottoscrizione del contratto, essendo previsto lo stanziamento di somme dedicate al raggiungimento di specifici obiettivi di produttività previsti nella relazione previsionale e programmatica, con particolare riferimento alla flessibilità nella gestione delle risorse umane, ci si attende un incremento della produttività del personale. 3
4 RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA La presente relazione tecnico finanziaria è stata redatta al fine di individuare e quantificare i costi relativi alla contrattazione decentrata integrativa 2013 (parte economica) e di attestarne la compatibilità e sostenibilità nell ambito degli strumenti annuali e pluriennali di bilancio. Essa è articolata seguendo l indice riportato nella circolare RGS del 19/07/2012 n. 25. Ogni sezione è completa con l illustrazione delle voci elementari corredate dalle informazioni ritenute necessarie secondo le indicazioni fornite dalla medesima circolare che ne generalizza l obbligatorietà a qualunque forma di accordo, comunque denominato. MODULO I LA COSTITUZIONE DEL FONDO PER LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA La costituzione del Fondo per la contrattazione decentrata integrativa risulta avvenuta con determinazione del Responsabile del Settore Economico Finanziario n. 79 del 19/12/2013. Per quanto riguarda il Fondo per il salario accessorio del personale del Comparto, è necessario richiamare l art. 9, comma 2 bis, del D.L. 78/2010 ( che dispone che i fondi degli anni 2011, 2012 e 2013 non possono essere superiori al fondo 2010, decurtato dalle cessazioni) e le successive circolari del Ministero dell Economia e delle Finanze, dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato n. 12/2011 e n. 16/2012, che forniscono indicazioni sull applicazione di quanto disposto dall art. 9 del D.L. n. 78/2010. Si conferma dunque che anche per l anno 2013 il fondo salario accessorio non potrà superare i limiti dettati dalla normativa sopra richiamata. Nello specifico, il fondo anno 2013 non potrà superare il limite massimo di quanto complessivamente stanziato nell anno 2010 e pari ad ,07 al netto dell importo detratto di ,18 relativo all incentivo alla progettazione. Le risorse variabili trovano la loro quantificazione nel sistema degli obiettivi e progetti di razionalizzazione e miglioramenti collegabili al ciclo della performance e saranno dettagliati negli ordinari strumenti di programmazione. Fonti di finanziamento risorse stabili Sezione I Art. 31 comma 2: CCNL 22/01/2004 (dato storico dato dai Fondi degli anni precedenti) ,85 - art. 15, comma 1 del CCNL 01/04/99 lettere a, b, c, f, g, h, i, j, l; 0,00 - art. 15 comma 5; ,10 - art. 4 del CCNL 05/10/2001 comma ,76 - art. 14 comma 4 CCNL 01/04/1999 Art. 32 comma 1 e comma 2 CCNL 22/01/2014 (dato storico dato dai Fondi degli anni precedenti) Posto che, come da risultanze storiche, nell anno 2003 la spesa del personale è risulta inferiore al 39% delle entrate correnti. c.1) L importo di 5.209,61 rappresenta lo 0,62% del monte salario anno 2001; c.2) L importo di 4.201,30 rappresenta lo 0,50% del monte salario anno 2001; 4
5 Art. 4 CCNL 22/01/ Incremento risorse CCNL Incremento delle risorse decentrate CCNL biennio economico Art. 4 Posto che, come da risultanze storiche, nell anno 2005 il rapporto tra la spesa del personale e le entrate correnti risulta inferiore al 39%. c.1) L importo di 3.592,87 rappresenta lo 0,5% del monte salario anno 2003 al netto degli arretrati contrattuali; c.2) Non sussistono le condizioni del rapporto tra spese del personale ed entrate correnti. Art. 8 comma 2 CCNL 11/04/2008 Incremento delle risorse decentrate CCNL biennio economico Posto che, come da risultanze storiche, il rapporto tra la spesa del personale e le entrate correnti risulta inferiore al 39%. c.1-2) L importo di 6.232,22 rappresenta lo 0,6% del monte salario anno 2005 al netto degli arretrati contrattuali; tale importo è stato inserito nel rispetto del Patto di stabilità interno e in coerenza con il quadro normativo delineato dall art.1, comma 557, della legge n. 27 dicembre 2006, n. 296; c. 3 lett. a-b) Non sussistono le condizioni del rapporto tra spese del personale ed entrate correnti. Incremento stipendiale correlato al rinnovo contrattuale L importo di 7.397,73, rappresenta, in riferimento alla dichiarazione congiunta n. 14 di cui all art. 29 del CCNL 2004, n. 4 di cui del CCNL 2006 e n. 1 del CCNL del 31/07/2009, l importo dell incremento stipendiale riconosciuto a favore del personale collocato nelle singole posizioni di sviluppo del sistema di classificazione, per la misura più elevata rispetto all importo attribuito dal precedente CCNL al personale collocato nelle posizioni iniziali (A1, B1,B3, C1, D1, D3) è a carico del bilancio. Art. 4 comma 2 CCNL 05/10/2001 L importo deriva dal risultato del dato storico del Fondo incrementato dalla Retribuzione individuale di anzianità per il personale cessato nel 2013: n. 1 cat. C e n. 1 cat. B 6.896,62. Tabella riepilogativa risorse stabili Descrizione CCNL 22/1/2004 art. 31 c ,71 CCNL 22/1/2004 art. 32 c. 1 c ,91 CCNL 9/5/2006 art. 4 c ,87 CCNL 11/4/2008 art. 8 c ,22 CCNL 1/4/1999 art. 15, c. 5 /parte (incremento stabile delle dotazioni organiche) 0,00 CCNL 22/01/2004 dich. n 14 - CCNL 09/05/2006 dich. n 4 - CCNL 31/07/2009 dich. n 1 recupero PEO 7.397,73 CCNL 5/10/2001 art. 4, c. 2 - RIA 6.896,62 CCNL 1/4/1999 art. 14, c. 4 riduzione straordinari Altro Totale ,06 5
6 Sezione II Fonti di finanziamento risorse variabili Art. 15 comma 1 CCNL 01/04/1999 lett. e) 20% delle economie (art. 1 comma 55 Legge 662 del 1996) realizzate dall Ente, comprensive anche delle riduzioni di spesa derivanti dai minori oneri riflessi, conseguenti alla trasformazione del rapporto a di lavoro da tempo pieno a tempo parziale. (Abrogato art. 73 L. 133/2008). lett. k) 8.629,87 - incentivo, ivi inclusi gli oneri riflessi, al personale dell Ufficio Tecnico per il responsabile del procedimento e suoi collaboratori 553,14 incentivo al recupero di evasione tributaria ICI in rapporto alle somme effettivamente incassate nell anno. lett. m) 528,70 rappresentano economie del fondo straordinario non erogate nell anno Risorse da sanzioni al codice della strada Potenziamento dell attività di controllo, 2.575,00 quantificati al lordo degli oneri riflessi. Art. 4 CCNL 22/01/2009 Somme non previste in quanto l Ente non possiede il requisito di cui all art. 4 comma 1 lett. a) rispetto del Patto di stabilità interno per il triennio Art. 15, comma 2 L importo di cui all art. 15 comma 2 del CCNL 01/04/1999 è quantificato in 4.674,42 (importo massimo compatibile rispetto alla capacità di spesa per l anno 2013, da calcolarsi fino all 1,2%, su base annua del monte salari anno 1997) sia derivanti da processi di razionalizzazione / riorganizzazione delle attività, sia dalla previsione del conseguimento di specifici obiettivi di produttività e qualità e sarà destinato per le finalità indicate dalla norma contrattuale. Tabella riepilogativa risorse variabili Descrizione* Art. 15, comma 1, lett. d) sponsorizzazioni / convenzioni / contribuzioni utenza 0,00 Art. 15, comma 1, lett. e) economie da part-time 0,00 Art. 15, comma 1, lett. k) specifiche disposizioni di legge 9.183,01 Art. 15, comma 1, lett. m) risparmi straordinario 528,70 Art. 15, comma ,42 Art. 15, comma 5 nuovi servizi o riorganizzazioni 0,00 Art. 54 CCNL messi notificatori 0,00 Somme non utilizzate l anno precedente 0,00 Altro risorse da sanzioni al codice della strada 2.575,00 Totale ,13 6
7 SEZIONE III Eventuali decurtazioni del fondo Ai sensi dell art. 9, comma 2 bis del D.L. 78/2010 l ammontare complessivo delle risorse annualmente destinate trattamento accessorio del personale deve essere automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio al Il calcolo è stato effettuato tenendo in considerazione la data di effettiva cessazione delle singole unità ed in considerazione del diritto dei cessati all attribuzione del trattamento accessorio per il periodo di permanenza in servizio nell anno solare di cessazione. Si è operata così una riduzione non della quota intera, ma del rateo, da effettuarsi entro il 31 dicembre dell anno di riferimento, mentre a far data dall anno successivo è stata applicata la riduzione della quota annuale intera. Nonostante le modalità di calcolo suggerite dalla Circolare n. 12 della RGS del 15/04/2011 basate sul concetto di semisomma, le metodologie di calcolo adottate aderiscono all orientamento manifestato dalla Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome, come anche sancito dalla Corte dei Conti Lombardia con deliberazione 324/2011. Confronto personale in servizio: Personale in servizio nell anno 2010 = 55,75 Personale in servizio nell anno 2013 = 76,92 Non essendo in presenza di una riduzione del personale in servizio non trova applicazione la decurtazione del Fondo ai sensi dell art. 9, comma 2 bis del D.L. 78/2010. SEZIONE IV Sintesi della costituzione del Fondo sottoposto a certificazione Questa sezione è dedicata alla sintesi del Fondo sottoposto a certificazione, elaborato sulla base delle sezioni precedenti: a) Totale risorse fisse aventi carattere di certezza e stabilità sottoposto a certificazione, determinato dal totale della sezione I ,06; b) Totale risorse variabili aventi carattere di certezza e stabilità sottoposto a certificazione, determinato dal totale della sezione II ,13; Descrizione Risorse stabili ,06 Risorse variabili ,13 Residui anni precedenti 0,00 Totale ,19 7
8 SEZIONE V Risorse temporaneamente allocate all esterno del Fondo Il Fondo per la contrattazione integrativa è valutato al lordo delle progressioni orizzontali contabilizzate a bilancio, ai sensi dell art. 1 comma 193 della legge 266/2005. MODULO II DEFINIZIONE DELLE POSTE DI DESTINAZIONE DEL FONDO PER LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA SEZIONE I Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa Dichiarazione congiunta n. 19 CCNL 2004 a) Progressioni orizzontali storiche ,99; b) Quota indennità di comparto a carico del Fondo ,52, sensi dell' Art. 33 CCNL 22/01/2004 e relazione illustrativa ARAN del CCNL quadriennio normativo 2002/05 biennio economico 2002/03, art. 33; c) Risorse derivanti da specifiche disposizioni di legge, Art. 15 comma 1 CCNL 01/04/1999 lett. k): 8.629,87 incentivo alla progettazione, ivi inclusi gli oneri riflessi, al personale dell Ufficio Tecnico per il responsabile del procedimento e suoi collaboratori; 553,14 incentivo al recupero di evasione tributaria ICI, inclusi gli oneri riflessi, in rapporto alle somme effettivamente incassate nell anno; d) Potenziamento dell attività di controllo, risorse da Codice della Strada 2.575,00 quantificati al lordo degli oneri riflessi. Descrizione Progressioni orizzontali ,99 Indennità di comparto ,52 Risorse da specifiche disposizioni di legge 9.183,01 Risorse da Codice della Strada potenz. Att. controllo 2.575,00 Totale ,52 8
9 SEZIONE II Destinazioni disponibili alla contrattazione integrativa e specificatamente regolate dal Contratto Integrativo In questa sezione vanno rappresentate tutte le poste regolate dall attività negoziale come formalizzate nel contratto integrativo. Indennità di disagio e rischio Indennità di maneggio valori Indennità di specifiche responsabilità Indennità di reperibilità Indennità di turno Incentivi alla performance/produttività Descrizione Indennità di turno comprensivo quota recupero ,83 Indennità di rischio 2.296,90 Indennità di disagio Indennità di maneggio valori Lavoro notturno e festivo 1.113,21 Indennità do pronta reperibilità 1.815,16 Indennità specifiche responsabilità (art. 17, comma 2, lett. f) CCNL ) Indennità specifiche responsabilità (art. 17, comma 2, lett. i) CCNL ) Compensi per attività e prestazioni correlati alle risorse di cui all art. 15, comma 1, lettera k) del CCNL Produttività di cui all articolo 17, comma 2, lettera a) del ,57 CCNL 01/04/1999 Altro Totale ,67 Eventuali destinazioni ancora da regolare SEZIONE III Il Contratto integrativo parte economica anno 2013 si è concluso in più sessioni negoziali essenzialmente per la problematica inerente il recepimento nel fondo 2013 della somma di 641,33 per l indennità di turno della Polizia Locale ed 1.358,48 per l indennità dei festivi sempre della Polizia Locale. L Amministrazione nel frattempo ha comunque provveduto all erogazione degli emolumenti storicizzati a carattere fisso e continuativo: - Indennità di disagio e rischio - Indennità di reperibilità - Indennità di turno Tutto il Fondo delle Risorse decentrate è stato completamente destinato agli istituti contrattati. 9
10 SEZIONE IV Sintesi della definizione delle poste di destinazione del Fondo per la contrattazione integrativa sottoposto a certificazione Questa sezione è dedicata alla sintesi, sottoposta a certificazione, elaborata sulla base delle precedenti: a) Totale destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa - Modulo II Sezione I b) Totale delle destinazioni disponibili alla contrattazione integrativa e specificatamente regolate dal Contratto Integrativo - Modulo II Sezione II c) Totale delle destinazioni ancora da regolare Modulo II Sezione III d) Totale poste di destinazione del Fondo sottoposto a certificazione, determinato dalla somma delle tre voci precedenti e che deve coincidere, per definizione, con il totale esposto nella sezione IV del Modulo I Descrizione Somme non disponibili alla contrattazione ,52 Somme disponibili e regolate dal contratto ,67 Destinazioni ancora da regolare 0,00 Totale ,19 SEZIONE V Destinazioni temporaneamente allocate all esterno del Fondo Voce non presente. SEZIONE VI Attestazione motivata, dal punto di vista tecnico-finanziario, del rispetto di vincoli di carattere generale A) attestazione motivata del rispetto di copertura delle destinazioni di utilizzo del Fondo aventi natura certa e continuativa con risorse del Fondo fisse aventi carattere di certezza e stabilità; Le risorse stabili ammontano a ,06, le destinazioni di utilizzo aventi natura certa e continuativa (comparto, progressioni orizzontali) ammontano a ,51. Pertanto le destinazioni di utilizzo aventi natura certa e continuativa sono tutte finanziate con risorse stabili. B) attestazione motivata del rispetto del principio di attribuzione selettiva di incentivi economici; Gli incentivi economici sono erogati in base al CCNL e la parte di produttività è erogata in applicazione delle norme regolamentari dell Ente in coerenza con il d.lgs. 150/2009 e con la supervisione dell Organismo Interno di Valutazione. C) attestazione motivata del rispetto del principio di selettività delle progressioni di carriera finanziate con il Fondo per la contrattazione integrativa (progressioni orizzontali) 10
11 Per l anno in corso non è prevista l effettuazione di progressioni orizzontali in ragione del blocco disposto dall art. 9, commi 1 e 21, del d.l. 78/2010. MODULO III SCHEMA GENERALE RIASSUNTIVO DEL FONDO PER LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA E CONFRONTO CON IL CORRISPONDENTE FONDO CERTIFICATO DELL ANNO PRECEDENTE Descrizione Anno 2012 Anno 2013 Differenza Risorse stabili , ,06 914,08 Risorse variabili , , ,86 Totale , , ,78 MODULO IV COMPATIBILITA ECONOMICO FINANZIARIA E MODALITA DI COPERTURA DEGLI ONERI DEL FONDO CON RIFERIMENTO AGLI STRUMENTI ANNUALI E PLURIENNALI DI BILANCIO SEZIONE I Esposizione finalizzata alla verifica che gli strumenti della contabilità economico-finanziaria dell Amministrazione presidiano correttamente i limiti di spesa del Fondo nella fase programmatoria della gestione Tutte le somme relative al fondo delle risorse decentrate sono imputate all intervento 01 del bilancio di competenza, nella funzione e servizio di rispettiva competenza di allocazione del personale. In via residuale, ed a copertura complessiva del Fondo, sono stanziate risorse all intervento del Bilancio di previsione. I compensi di cui al D.Lgs. 163/2006 sono stanziati nei capitoli di spesa che danno specifica copertura ai quadri economici delle opere e degli strumenti urbanistici. Per gli incentivi calcolati al lordo degli oneri riflessi, l IRAP è calcolata all intervento 07 del Bilancio. SEZIONE II Esposizione finalizzata alla verifica a consuntivo che il limite di spesa del Fondo risulta rispettato Il limite di spesa del Fondo dell anno 2010 risulta rispettato: Descrizione Totale Decurtazioni Differenza Fondo , , ,07 Fondo , , ,62 11
12 Decurtazioni: Anno 2010: ,18 incentivi alla progettazione Anno 2013: 8.629,87 incentivi alla progettazione - 528,70 economie straordinario 2012 non utilizzato SEZIONE III Verifica delle disponibilità finanziarie dell Amministrazione ai fini della copertura delle diverse voci di destinazione del Fondo Il totale del fondo come determinato dall Amministrazione con determinazione dirigenziale n. 79 del 19/12/2013, ad eccezione dell incentivo alla progettazione che trova capienza nei rispettivi quadri economici, e dell IRAP (per gli incentivi calcolati al lordo oneri riflessi) rappresenta quota parte del totale dello stanziamento dell intervento 1 del Bilancio di previsione 2013 di ,69. Dalla Residenza Municipale 15/12/2014 Il Responsabile Finanziario Dr. Fabio Lauro 12