Source: http://ilaonline.net/node/2215
Timestamp: 2018-03-21 12:28:04+00:00
Document Index: 181061003

Matched Legal Cases: ['art. 72', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 18', 'art. 21', 'arto 04', 'art. 444']

Concorso per la assunzione di 2 ispettrici tecniche del lavoro / ispettori tecnici del lavoro a tempo pieno (VII qualifica funzionale) per la ripartizione 19 – Lavoro con sede di servizio a Bolzano. | ILA - Ispettori del Lavoro Associati
Concorso per la assunzione di 2 ispettrici tecniche del lavoro / ispettori tecnici del lavoro a tempo pieno (VII qualifica funzionale) per la ripartizione 19 – Lavoro con sede di servizio a Bolzano.
Inviato da redazione il Gio, 11/01/2018 - 21:56
ritenendo di fare cosa gradita nei confronti degli associati e non, lo Staff ILA segnala il Concorso per la assunzione di 2 ispettrici tecniche del lavoro / ispettori tecnici del lavoro a tempo pieno (VII qualifica funzionale) per la ripartizione 19 – Lavoro con sede di servizio a Bolzano. L’assunzione dei vincitori o delle vincitrici è effettuata a tempo indeterminato (38 ore settimanali)<.
Concorso per la assunzione di 2 ispettrici tecniche del lavoro / ispettori tecnici del lavoro a tempo pieno (VII qualifica funzionale) per la ripartizione 19 – Lavoro con sede di servizio a Bolzano. L’assunzione dei vincitori o delle vincitrici è effettuata a tempo indeterminato (38 ore settimanali)<.
La Provincia Autonoma di Bolzano cerca mediante concorso pubblico
2 ispettrici tecniche del lavoro / ispettori tecnici del lavoro
(VII qualifica funzionale)
per la ripartizione 19 – Lavoro con sede di servizio a Bolzano. L’assunzione dei vincitori o delle vincitrici è effettuata a tempo indeterminato (38 ore settimanali).
Il bando di concorso comprende il presente avviso di concorso nonché il bando di concorso quadro pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige 2.05.2017, n. 18 (http://www.regione.taa.it/bur/bur_4.asp<).
− Assolvimento di studi universitari o analoghi almeno triennali in ingegneria
− Attestato di bilinguismo A oppure attestato di trilinguismo A (per ladini)
L’esame di bilinguismo accerta contemporaneamente la conoscenza delle lingue italiana e tedesca.
Esistono quattro livelli (A, B, C, D) che corrispondono alle conoscenze richieste in base al titolo di studio richiesto per le varie funzioni del pubblico impiego. L’attestato di bilinguismo, infatti, è un requisito imprescindibile per lavorare nella Pubblica Amministrazione in Alto Adige.
http://www.provinz.bz.it/bildung-sprache/zweisprachigkeit/default.asp<
Vengono presi in considerazione anche gli altri diplomi universitari di pari livello esistenti nello stesso ambito di studi, materia o specializzazione. A tali fini si fa riferimento principalmente alle classi di laurea stabilite a livello statale e che attualmente sono contemplate dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009
(http://attiministeriali.miur.it/anno-2009/luglio/di-09072009.aspx<)
Chi è in possesso della laurea di primo livello nelle precitate discipline, al momento dell’assunzione è inquadrato nella VII qualifica funzionale ter con una
classe (art. 72 del contratto collettivo intercompartimentale del 12 febbraio 2008).
La mobilità verticale oppure orizzontale verso il profilo professionale è anche possibile con l’attestato di bilinguismo B. Rimangono esclusi i casi di mobilità sulla base di un diploma di laurea oppure di titolo di studio analogo.
Nel caso in cui la candidata o il candidato sia in possesso di un titolo accademico non rilasciato in Italia, la stessa o lo stesso è invitata/o a prendere contatti con la Ripartizione provinciale 40 “Diritto allo studio, università e ricerca scientifica” (referente di settore: dott.ssa Cristina Pellini – tel. 0471 413307 cristina.pellini@provincia.bz.it<) al fine di valutare la procedura di riconoscimento più idonea. Si suggerisce di farlo al più presto: si ricorda infatti che per l’assunzione nella pubblica amministrazione i titoli esteri devono essere riconosciuti in Italia con apposite procedure. In ogni caso la domanda di riconoscimento deve essere inoltrata all’ente preposto al riconoscimento o equiparazione (università, ministero, ecc.) entro la data di scadenza per la presentazione della domanda di concorso. In mancanza, di regola non si può venire ammessi alla procedura. L’ammissione è con riserva che si potrà sciogliere favorevolmente solo al momento dell’avvenuto riconoscimento al massimo entro 10 mesi dalla data di approvazione della graduatoria di merito.
I posti sono riservati al gruppo linguistico tedesco oppure ladino. Al concorso possono partecipare – indipendentemente dalla riserva linguistica ivi stabilita – anche coloro che appartengano ad un altro gruppo linguistico.
Candidate/Candidati non residenti in provincia di Bolzano
Le candidate/I candidati non residenti in provincia di Bolzano hanno diritto di rendere la dichiarazione di appartenenza o aggregazione ad uno dei tre gruppi linguistici e di presentare la relativa certificazione fino all’inizio della prima prova concorsuale: vedi apposito spazio nella domanda di ammissione (art. 5 bis del bando di concorso quadro).
Ai sensi dell’art. 21 comma 6 del decreto del Presidente della Provincia n. 22/2013, gli inviti alle prove concorsuali, la pubblicazione dei relativi risultati, eventuali rinvii o comunicazioni inerenti questa procedura avvengono mediante pubblicazione sul sito internet:
http://www.provincia.bz.it/amministrazione/personale/impiego -provinciale/concorsi/concorsi-info-candidati.asp<
Prova scritta: elaborazione di argomenti o compiti attinenti alle seguenti materie d’esame:
• Articoli 1 – 12, 35 – 47 e 117 della Costituzione della Repubblica;
Lo Statuto di autonomia, con particolare riguardo alle competenze primarie, secondarie e terziarie;
Gli organi della Repubblica, della Regione e della Provincia;
Struttura e compiti della Ripartizione 19 – Lavoro;
Il lavoro autonomo e dipendente (articoli 2082, 2094, 2222 e 2229 cc, articolo 61 decreto legislativo 276/2003);
Testo unico D.Lgs. 81/2008 s.m.i.: valutazione die rischi, obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei lavoratori ovvero dei progettisti, dei fabbricanti e dei fornitori, degli installatori e dei montatori, nonché composizione e funzioni del servizio di prevenzione e protezione;
Testo unico D.Lgs. 81/2008 s.m.i.: la formazione del datore di lavoro, dei lavoratori, dei preposti, dei dirigenti, dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, dei lavoratori autonomi, degli addetti e dei responsabili del servizio di prevenzione e protezione, degli addetti alle emergenze, delgi operatori di particolari attrezzature, dei coordinatori della sicurezza;
Testo unico D.Lgs. 81/2008 s.m.i.: dispositivi di protezione individuale e di protezione collettiva, luoghi di lavoro sicuri, gestione delle emergenze;
Testo unico D.Lgs. 81/2008 s.m.i.: decreto del Presidente della Provincia 16/2015 e DPR 462/2001: attrezzature ed impianti ovvero impianti elettrici soggetti a verifica periodica;
Testo unico D.Lgs. 81/2008 s.m.i.: definizione di cantiere nonché i soggetti e le imprese riscontrabili nei cantieri (titolari di funzioni), i piani ivi utilizzati (piano di sicurezza e coordinamento, piano operativo di sicurezza, piano per i ponteggi PIMUS, piano di demolizione ecc.) e norme antinfortunistiche ivi vigenti;
Testo unico D.Lgs. 81/2008 s.m.i.: segnaletica di salute e di sicurezza sul luogo di lavoro, nozioni sulla movimentazione manuale dei carichi, sulle attrezzature munite di videotermianli, sugli agenti fisici (rumore, vibrazioni ecc.), sui rischi connessi all’esposizione all’amianto, sulla protezione da atmosfere esplosive;
DPR 320/1956 e DPR 302/1956: nozioni sulla sicurezza del lavoro nei lavori in sotterraneo e nell’impiego di esplosivi;
Termini e nozioni riguardanti la c.d. direttiva macchine 2006/42/CE ed il D.Lgs. 27.01.2010, n. 17, relativa alla sicurezza delle macchine e la loro libera circolazione;
Termini e nozioni riguardanti la direttiva ascensori recepita con DPR 30.04.1999, n. 162, e DPR 5.10.2010, n. 214;
Termini e nozioni riguardanti la c.d. direttiva “PED” (Pressure Equipment Directive) recepito con D.Lgs. 25.02.2000, n. 93, e del decreto ministeriale 01.12.2004, n. 329, riguardante impianti a pressione;
Le norme tecniche, norme CEI, UNI, DIN ecc.;
I compiti dell’ufficiale di polizia giudiziaria;
Il rapporto penale;
I principi della depenalizzazione (verifica, contestazione, notificazione, rapporto, audizione e memorie difensive, ordinanza ingiunzione, opposizione secondo la legge 689/1981 e successive modificazioni).
Prova orale: Nel corso della prova orale sarà accertata l’idoneità tecnico-professionale in base al programma dell’esame scritto.
Al concorso è ammesso anche chi ha presentato domanda per la mobilità tra gli enti, ai sensi dell’art. 18 del Contratto collettivo intercompartimentale 12.02.2008 nonché art. 21 del Contratto di comparto 04.07.2002. Al termine del concorso si formeranno due graduatorie separate: una per la mobilità – che avrà la precedenza per la copertura del posto bandito – e una per il concorso pubblico.
Chi utilizza per inoltrare la domanda il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) (inviando la domanda all’indirizzo dell’Ufficio assunzioni personale:
personalaufnahme.assunzionipersonale@pec.prov.bz.it<)
oppure il fax (0471/412497), può consegnare materialmente il certificato di appartenenza al gruppo linguistico – in originale e in busta chiusa – anche dopo il termine di consegna delle domande (ma non oltre la data della prova scritta o della prima prova), a condizione che nella domanda sia dichiarato che il certificato è stato già emesso entro il termine sopra citato. In caso di vittoria del concorso, la presenza di un certificato emesso oltre il termine o comunque non valido, comporta d’ufficio la decadenza dalla procedura e dall’assunzione, per carenza di un requisito di ammissione. Non si può prendere in considerazione e quindi si considera mancante il documento trasmesso in sola copia, o formato pdf.
La fotocopia di un documento di riconoscimento è da allegare sempre, tranne in caso di consegna a mano da parte della/del richiedente. In mancanza la domanda viene esclusa dal concorso.
Per eventuali informazioni le candidate e i candidati potranno rivolgersi all’Ufficio assunzioni personale: Karin.Steger@provincia.bz.it< oppure 0471 412105.
Provincia Autonoma di Bolzano Ripartizione Personale 4 Ufficio assunzioni personale 4.1 via Renon 13 39100 Bolzano Tel. 0471 412105 – Fax 0471 412497
http://www.provincia.bz.it/personal< Karin.Steger@provincia.bz.it< personalaufnahme.assunzionipersonale@pec.prov.bz.it<
DOMANDA DI AMMISSIONE al concorso pubblico: SCADENZA: 09.02.2018, ore 12.00
Ispettrice tecnica del lavoro / Ispettore tecnico del lavoro
2 posti a tempo pieno (VII qualifica funzionale)
Avviso importante! La domanda va compilata e contrassegnata (ove pertinente) in tutte le sue parti e consegnata entro le ore 12.00 del termine previsto.
cognome …...............................................................................
nome ….....................................................................................
cognome acquisito ………………………………………………..
nato/a a ….............................................. il …............................
residente a …...............................................................................
CAP …........................................................ (Prov. ….............)
Via …...............................................................….. n. …..............
tel.cell. …......................................................................................
tel. ……………………………………………………….................
e-mail ….......................................................................................
La/Il sottoscritto intende comunicare con l’Amministrazione prov.le esclusivamente tramite PEC per quanto riguarda il presente procedimento:
PEC……………………………………………………………………
Indirizzo per eventuali comunicazioni (solamente se diverso da quello di residenza):
CAP …………- Luogo.….……..……..……..… (prov. ….…..…)
via ………………………….…………………… n. …………
di possedere la cittadinanza del seguente stato membro dell’Unione Europea ………………………………….…….…
di possedere la cittadinanza di altro stato: …..……………. ……………………………….…….…
(in questo ultimo caso le norme prevedono che possano attualmente presentare domanda le cittadine e i cittadini extracomunitari che:
− sono familiari di cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e sono titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o che
− sono titolari del “permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo” o che
− sono titolari dello “status di rifugiato” ovvero dello “status di protezione sussidiaria”)
- di essere iscritta/o nelle liste elettorali del Comune di ………………………….………..………….…………………..
di non aver mai riportato condanne penali (ivi incluse le sentenze previste dall’art. 444, comma 2 del codice di procedura penale, cd. “di patteggiamento”).
di aver riportato le seguenti condanne penali: ………………….…………………..………….…………………..
(L’informazione è necessaria per verificare la compatibilità con la funzione da svolgere e l’ambiente lavorativo di eventuale futuro inserimento).
di non essere mai incorsa/o in provvedimenti di destituzione o dispensa dall’impiego presso una pubblica amministrazione o, ancora, di decadenza dal pubblico impiego per aver prodotto documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
di possedere l’idoneità fisica e psichica all’esercizio continuativo ed incondizionato delle mansioni.
di essere in possesso del seguente titolo di studio oppure professionale previsto dall’avviso di concorso:
solamente per richiedenti del gruppo linguistico ladino: di aver frequentato tale scuola nella seguente lingua d’insegnamento: tedesco italiano ladino (in una località ladina)
certificato di appartenenza o aggregazione a uno dei tre gruppi linguistici (a pena di esclusione); il certificato deve essere in originale, di data non anteriore a 6 mesi, e consegnato in busta chiusa. Il personale dipendente dell'Amministrazione provinciale non è tenuto a presentare il certificato, purché l'abbia già presentato al momento della sua assunzione. Per le persone non residenti in provincia di Bolzano non è più ammissibile la dichiarazione sostitutiva; esse devono rendere la dichiarazione di appartenenza o aggregazione nei modi ordinari in Tribunale.
curriculum vitae, sottoscritto e aggiornato, di data non anteriore a 6 mes
fotocopia di un documento di riconoscimento (da allegare sempre, tranne in caso di consegna a mano da parte della/del richiedente). In mancanza la domanda viene esclusa dal concorso.
dichiarazione di servizio per l’avanzamento verticale (eccetto servizio provinciale) vedi modello pubblicato al seguente indirizzo: http://www.provincia.bz.it/amministrazione/personale/downloads/Ersat zerklaerung_Dienste_18.10.2013.pdf<
La seguente documentazione si trova già in possesso della Ripartizione del personale, in quanto è stata esibita in occasione di …………………………………………….……………………………………:
1)……………………………………….……………………………………….
2)……………………………….………………………………………………
Per coloro che hanno inviato la domanda per via telematica (PEC – Fax) e non hanno allegato il certificato di appartenenza al gruppo linguistico:
La / Il sottoscritta/o dichiara di essere in possesso del certificato di appartenenza al gruppo linguistico emesso in data ………………………………. e si impegna a consegnarlo il giorno della prova scritta o prima prova d’esame.
Per le candidate / i candidati non residenti in provincia di Bolzano:
La / Il sottoscritta/o dichiara di non essere residente in provincia di Bolzano e intende pertanto avvalersi del diritto di rendere la dichiarazione di appartenenza o aggregazione ad uno dei tre gruppi linguistici e di presentare la relativa certificazione fino all’inizio della prima prova concorsuale.
Titolare del trattamento dei dati è la Provincia Autonoma di Bolzano. I dati forniti verranno trattati dall’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per l’applicazione della legge provinciale 6/2015. Responsabile del trattamento è il/la Direttore/trice della Ripartizione Personale. Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate. In base agli articoli 7-10 del d.lgs. 196/2003 il/la richiedente ottiene con richiesta l’accesso ai propri dati, l’estrapolazione ed informazioni su di essi e potrà, ricorrendone gli estremi di legge, richiederne l’aggiornamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco.
‹ Comunicato stampa dell'Associazione Nazionale Commercialisti Comunicazione telematica agli Ispettorati delle province nel cui ambito territoriale intendono operare su Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro relativo al personale del Comparto Funzioni Centrali Triennio 2016 – 2018. ›