Source: http://paoloparentela.blogspot.com/2015/01/
Timestamp: 2017-06-29 07:16:13+00:00
Document Index: 181032007

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art.1', 'art 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art.1']

Interrogazione a risposta in commissione 5-00584 (Lorefice) 11/07/2013Interrogazione 24/07/2013 (Lorefice)Interrogazione a risposta scritta 4-01564 (Nesci) 02/08/2013
Proposta di legge 24/10/2013 (Lorefice)Interrogazione 23/04/2014 (Lorefice)
Interrogazione 14/05/2014 (Lorefice)Interrogazione a risposta scritta 4-04810 (Parentela) 15/05/2014Interrogazione a risposta scritta 4-06252 (Lorefice)Interrogazione a risposta in commissione 5-03255 (Lorefice)ODG in assemblea su p.d.l. 9/02486-B/059 (Lorefice)ODG in assemblea su p.d.l. 9/02486-AR/074 (Lorefice)Interrogazione a risposta in commissione 5-03700 (Lorefice)Interrogazione a risposta scritta 4-06372 (Lorefice)Interrogazione al Parlamento Europeo (Ferrara)Lettera di Laura Ferrara e Paolo Parentela al Consiglio Regionale
Interrogazione a risposta scritta 4-07597 (Lorefice)Interrogazione a risposta scritta 4-06559 (Lorefice)Lettera al Governatore della Calabria Leggi ancora
Agricoltura, Agrumi, Basilicata, Calabria, Clementine, Confagricoltura, IGP, Interrogazione, M5S, Maurizio Martina, Paolo Parentela, Piana di Gioia Tauro, Puglia, Risarno, Sibari, Sicilia
#SalviamoCapoColonna, Beni Culturali, Calabria, Capo Colonna, Crotone, Dario Franceschini, M5S, Paolo Parentela, Peppino Vallone
Agazio Loiero, Antonio Scalzo, Calabria, Forza Italia, Giampaolo Latella, Giuseppe Bova, Inciucio, M5S, Matteo Renzi, Paolo Parentela, PD, Regione Calabria, Silvio Berlusconi
Agricoltori, Agricoltura, Fitopatie, Fitopatologie, Interrogazione, M5S, Maurizio Martina, Paolo Parentela, Parassiti
Aethina tumida, Agricoltura, Apicoltori, Apicoltura, Federica Guidi, Interrogazione, M5S, Made in Italy, Maurizio Martina, Miele, Paolo Parentela
Interrogazione, Mozione, Pane, Prodotti alimentari, Sprechi alimentari
#SalviamoCapoColonna, Beni Culturali, Bonomi, Capo Colonna, Dario Franceschini, Lanzetta, M5S, Mario Oliverio, Paolo Parentela, Parco Archeologico, PD, Peppino Vallone
Recentemente è stato approvato un progetto di 5 interventi finanziati con 2,5 milioni di euro dall'Unione Europea e denominati “SPA 2.4 Capo Colonna”. Tre di questi interventi hanno suscitato l'ira di alcune associazioni (Sette Soli e Gettini di Vitalba) e dei cittadini di Crotone:1. la pavimentazione del sagrato del Santuario della Madonna di Capo Colonna;2. la costruzione di una copertura a ridosso dei ritrovamenti delle terme dell'antico abitato romano;3. la ristrutturazione di Villa Sculco senza informazioni sulla destinazione d'uso.
Ad oggi sembra che i lavori proseguiranno, anche se restano momentaneamente fermi grazie al costante presidio dei cittadini che aspettano con ansia notizie dal Ministro dei Beni culturali.Il Ministro Franceschini, intanto, non ha proferito parole sulla vicenda e non ha inteso ancora rispondere all'interrogazione presentata dal MoVimento Cinque Stelle. Se il Governo crede che questa vicenda possa cadere nel dimenticatoio insieme alla protesta dei cittadini, sbaglia di grosso!I crotonesi sono decisi a continuare nel presidio ed a non lasciare che la loro storia venga cancellata da una banale, quanto inutile, colata di cemento. L'area del Parco Archeologico è un posto magico, che regala paesaggi mozzafiato e può rappresentare occasione di rilancio per una delle zone più povere del Paese. In Calabria continua a perpetuarsi una logica infame che, invece di rilanciare le bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche della Regione, la affossa rendendole sempre meno appetibili ai turisti. Non è un caso che a pochi chilometri di distanza da Capo Colonna, sorga un'immensa area da bonificare. Sono i resti del tentativo di industrializzazione della Calabria, terra meravigliosa che può essere rilanciata veramente soltanto sfruttandone le meraviglie che possiede, che possono darle ricchezza attraverso il turismo.La storia e la cultura non possono essere calpestati dall'ignoranza dei politici, né dagli interessi che 2,5 milioni di euro di appalti possono suscitare. Il Governo salvi Capo Colonna e si dimostri, per una buona volta, dalla parte dei cittadini.#FranceschiniRispondi
#SalviamoCapoColonna, Beni Culturali, Bonomi, Calabria, Capo Colonna, Crotone, cultura, Lanzetta, M5S, Manifestazione, Mario Oliverio, Paolo Parentela, Parco Archeologico, Prefetto
Agricoltura, IMU, M5S, Paolo Parentela, Renzi, Risoluzione
L’Imu agricola è una misura depressiva e deprimente che il governo Renzi deve subito ritirare. A pochi giorni dalla sentenza del Tar del Lazio attesa per il 21 gennaio, abbiamo depositato questa risoluzione in commisione contro questa odiosa tassa che andrebbe a mettere in serie difficoltà gli agricoltori già colpiti da numerose tasse e dalla burocrazia che frena il loro sviluppo.Chiediamo all’esecutivo di esentare dal pagamento dell’Imu, per l’anno d’imposta 2014, i terreni agricoli che ricadono in aree montane e di valutare ogni possibile iniziativa volta a stabilizzare tale agevolazione. L’obiettivo del M5S è correggere il testo prima del 21 gennaio, quando arriverà la sentenza del tribunale amministrativo romano. L’Imu agricola può essere subito sospesa, andando momentaneamente in deficit, e poi definitivamente cancellata coperta dai risparmi della spesa pubblica entrati a regime. Per noi la partita non è ancora chiusa. Il M5S è dal 2014 che preme sul governo per modificare il provvedimento e non ha intenzione di fermarsi. Chi ancora balbetta di fronte alle richieste del territorio è il Pd.
Alimenti, Etichettatura, Etichette, Federica Guidi, Maurizio Martina, Produzione, Proposta di Legge, Stabilimenti
#1800SenzaFuturo, Calabria, Call Center, Disoccupazione, Infocontact, Lavoro, M5S, Ministro del Lavoro, Paolo Parentela, Wind
Amato, Ambiente, Energia, Interrogazione, Lamezia Terme, Lavolo, M5S, Maida, Marcellinara, MInistro Galletti, Paolo Parentela, PIanopoli, Serrastretta, Sviluppo
Diaria, Disoccupati, FAQ, Fondo per il Microcredito, Indennità, M5S, MISE, PMI, Restitution day, Restituzione, Stipendi
Il pressing del MoVimento 5 Stelle sui
ministeri ha portato alla creazione effettiva del fondo in cui
confluiscono i soldi provenienti dalle nostre restituzioni per
politiche attive del lavoro. Ci avevano detto che gli stipendi da noi
restituiti andavano sul fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Dopo
vari incontri abbiamo scoperto che i nostri soldi finivano in un capitolo del
bilancio dello Stato "morto" in attesa di essere utilizzati per il
fondo del Microcredito di Stato, che è un sottoinsieme del fondo di garanzia
per le PMI, ma restano cosa separata e diversa dal punto di vista delle
dotazioni finanziarie e dei meccanismi di accesso. E soprattutto quello del
Microcredito era disattivato.
Il fondo di garanzia si rivolge ad
aziende fino a 250 dipendenti. Il fondo per il Microcredito, invece, si pone
l'obiettivo di far nascere nuove micro imprese e inoltre si rivolge a famiglie
il cui capofamiglia è in cassa integrazione o ha perso il posto di lavoro di
recente o che abbia nel nucleo familiare un disabile, o che voglia accedere ad
un micro prestito per spese domestiche.
Due decreti attuativi, uno del MEF
(Ministero dell'Economia e delle Finanze) e uno del MISE
(Ministero dello Sviluppo Economico) che permettessero l'attivazione
del capitolo di bilancio e l'individuazione di destinatari e di modulistiche
Ovvero, dopo mesi di
osservazioni ai ministeri e lettere da parte del gruppo di lavoro, il capitolo
di bilancio dello Stato in cui finivano i nostri 10 milioni di euro circa,
restituiti dagli stipendi, è stato "collegato" al Fondo per il
Microcredito. Il fondo è stato attivato e sono state definite le
finalità che vi ho descritto sopra. La Ministra Guidi con l'ultimo decreto
attuativo firmato il 24 dicembre ha dato il via all'utilizzo dei nostri soldi.
CHI VERSA I SOLDI NEL FONDO DESTINATO AL
Il Ministero dell’Economia trasferirà
su questo fondo le disponibilità create sul capitolo 3693 di entrata
del bilancio dello stato, dove è possibile effettuare contributi su base
volontaria nel fondo da parte di enti, associazioni, societa' o singoli
cittadini. Il Movimento 5 Stelle ha destinato a questo fondo
tutte le eccedenze delle indennità e delle diarie dei propri parlamentari.
COME SI ACCEDE? Possono accedere al fondo persone che vogliono avviare
una nuova attività di lavoro (art.1) e persone in condizioni di particolare
disagio sociale ed economico (art 5):
2. Dipendenti sospesi o
con orari di lavoro ridotti per cause esterne;
3. Persone in condizioni
di non autosufficienza (anche di un componente il nucleo famigliare);
4. Persone con notevole
aumento delle spese famigliari non derogabili.
Tra pochi giorni sul sito del MISE ci
saranno i moduli e la sezione dedicata per accedervi. Faremo un tutorial
con delle Faq (Domande Frequenti) per i meno pratici. Ma sappiamo
anche che il Ministero dello Sviluppo economico sta creando una sezione ad hoc
abbastanza facilitata. In sostanza chi rientra nelle categorie sopra citate
può fare richiesta di finanziamento di business plan o di spese domestiche
(cosiddetto Microcredito sociale).
QUANTI SOLDI SI POSSONO CHIEDERE?E A
Massimo 25.000 euro senza garanzie. Si
possono finanziare ulteriori 10000 euro con condizioni (vedi art. 4). Il
finanziamento va restituito in massimo sette anni. Il TAEG non può superare lo
0,8 del tasso effettivo globale medio rilevato per la categoria di operazioni
risultante dall’ultima rilevazione trimestrale (vedi dettagli art. 4 comma
Gli operatori del microcredito , cioè i
soggetti in grado di erogarlo, si possono classificare nelle seguenti categorie:
2. istituzioni non
QUALE È IL VALORE AGGIUNTO DI QUESTO FONDO SU CUI
VERSIAMO SOLDI? 1) Per il prestito non sono richieste
garanzie reali. Solo un business plan e un'idea sostenibile di impresa, oppure
una situazione sociale disagiata.
2) Il credito viene erogato a tassi
bassissimi e su 10 anni.
3) Non c'è l'intermediazione bancaria.
Il cittadino fa richiesta dei soldi direttamente al sito del ministero, che in
caso di buon esito, gli rilascia un certificato con cui va in banca per
ritirare la somma.
4) la valutazione del business plan
viene fatto dalla commissione ministeriale che potremo sempre tenere con "il
fiato sul collo" per la trasparenza, ma su cui il M5S non
può mai influire nel merito (sarebbe reato). Quindi noi non
gestiamo i nostri soldi.
5) oltre ai nostri 10 milioni di euro,
il Governo ci ha messo altri 30 milioni di euro
6) Dopo 7 anni, grazie alle nostre
pressioni, nasce finalmente il Micro credito di Stato (fino ad ora esistente
solo a livello regionale) e che rende attuativo finalmente il famigerato e
lontanissimo testo unico bancario.
Mandeteci un recapito. A breve vi informeremo con un tutorial e una sezione
dedicata. I moduli sono in arrivo nei prossimi giorni su sito del Ministero.
Con info più dettagliate. APPROFONDIMENTI
Movimento ha origine da un emendamento all'art.1 del decreto del Fare (DL 69
del 2013) che ha prodotto il seguente comma:
5-ter. Al fondo di garanzia a favore delle piccole e medie
imprese di cui all'articolo 2, colma 100, lettera a), della legge 23
dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni, possono affluire,
previa assegnazione all'entrata del bilancio dello Stato, contributi su
base volontaria per essere destinati alla microimprenditorialita' ai
sensi e secondo le modalita' di cui all'articolo 39, comma 7-bis,
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. Con decreto del
Ministero dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni
presente decreto, sono definite le modalita' di attuazione del presente
comma nonche' le modalita' di contribuzione da parte di enti,
associazioni, societa' o singoli cittadini al predetto fondo di garanzia
di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge n. 662 del 1996)).
Dopo questo intervento legislativo il Ministero dell'Economia ha emanato il
seguente decreto attuativo in cui veniva creato un apposito capitolo di entrata
del Bilancio dove poter destinare le somme da noi rese disponibili dopo il
taglio ad indennità e diarie.
Beni Culturali, Calabria, Capo Colonna, Dario Franceschini, Gettini di Vitalba, Interrogazione, M5S, Ministro dei Beni Culturali, Nicola Morra, Paolo Parentela, Parco Archeologico, Sette Soli
Il Governo deve garantire la messa in sicurezza del parco archeologico di Capo Colonna senza intaccare il valore storico ed artistico dei ritrovamenti. Insieme a Nicola Morra abbiamo presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini. Il progetto di intervento denominato 'Spa 2.4 Capocolonna' prevede la costruzione di un parcheggio esattamente sopra alcune scoperte archeologiche e la costruzione di coperture per alcuni ritrovamenti per la cui costruzione sono previste trivellazioni che potrebbero mettere in pericolo parte del patrimonio storico dell'area. La nostra interrogazione prende spunto dalle segnalazioni inviate alle autorità competenti dalle associazioni 'Sette Soli' e 'Gettini di Vitalba' nei mesi scorsi. Le due associazioni, che dimostrano di avere a cuore il patrimonio storico ed artistico della Calabria e di Crotone in particolare, hanno già fatto notare come il progetto 'SPA 2.4 Capo Colonna' rischi di minare seriamente l'integrità del paesaggio e, quindi, il valore storico delle importantissime scoperte archeologiche compiute a Capo Colonna e mai adeguatamente valorizzate. Per questo motivo abbiamo chiesto al Ministro se non ritenga doveroso porre in essere gli opportuni atti ispettivi di propria competenza, volti a vigilare, verificare ed eventualmente impedire ogni evidenza di deterioramento eventualmente causato da vibrazioni e/o interventi maldestri svolti all'interno dell'edificio termale del Parco archeologico di Capo Colonna.
Ambiente, Calabria, Catanzaro, Due Mari, Edison, Energia, Lamezia Terme, Meetup, Ministero dell'Ambiente, Paolo Parentela, Turbogas
Ecco cosa stanno denunciando i nostri attivisti di Lamezia Terme (CZ).
Il MoVimento 5 Stelle farà di tutto per fermare l'ennesima centrale inquinante e inutile per la collettività!
- una sottostazione elettrica realizzata in GIS (Gas Insulated Substation);
- un elettrodotto interrato da 380 kV, a singola terna, che si svilupperà per una distanza di circa 8 km e collegherà la nuova Centrale con la stazione elettrica esistente di Feroleto;
I rischi per la salute umana sono enormi!
Per valutarli meglio, abbiamo confrontato le emissioni della centrale Edison di Simeri Crichi (identica per potenza in MWh) ottenendo questi risultati riferiti ad un solo anno di attività (2013):