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Timestamp: 2018-12-14 01:36:44+00:00
Document Index: 169884688

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 20', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 9', 'art.\n35', 'art. 48', 'art. 30', 'art.\n9', 'art. 18', 'art. 9']

CONCORSO - agenzia italiana del farmaco - Ok Concorsi
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CONCORSO – agenzia italiana del farmaco
Regione: AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
Visto l’art. 97 della Costituzione della Repubblica italiana
sull’accesso alle pubbliche amministrazioni tramite concorso
amministrazioni e le modalita’ di svolgimento dei concorsi unici e
ministri 24 luglio 1999, n. 6, sull’applicazione dell’art. 20 della
citata legge ai portatori di handicap candidati ai concorsi pubblici;
febbraio 1994, n. 174, con cui e’ stato adottato il regolamento
Vista la legge 11 aprile 2006, n. 198, recante codice delle pari
Dipartimento della funzione pubblica n. 12, del 2 settembre 2010,
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, che ha istituito
l’Agenzia italiana del farmaco;
Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della
dell’economia e delle finanze, recante norme sull’organizzazione e il
funzionamento dell’Agenzia, a norma dell’art. 48, comma 13, del
decreto-legge n. 269 del 2003, citato, come modificato dal decreto 29
marzo 2012, n. 53, del Ministro della salute, di concerto con i
Ministri per la pubblica amministrazione e la semplificazione e
Visto il decreto del Ministro della salute del 17 novembre 2016,
vistato ai sensi dell’art. 5, comma 2, del decreto legislativo. n.
123/2011 dall’Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero della
salute in data 18 novembre 2016, al n. 1347, con cui e’ stato
nominato direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco il
prof. Mario Melazzini;
Visto il decreto del Ministro della salute del 31 gennaio 2017,
vistato ai sensi dell’art. 5, comma 2, del decreto legislativo n.
salute in data 6 febbraio 2017, al n. 141, con cui il prof. Mario
Melazzini e’ stato confermato direttore generale dell’Agenzia
italiana del farmaco, ai sensi dell’art. 2, comma 160, del
Visto il regolamento di organizzazione, del funzionamento e
dell’ordinamento del personale dell’Agenzia italiana del farmaco,
pubblicato sul sito istituzionale dell’Agenzia (comunicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 140
del 17 giugno 2016);
Visto il decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, e, in particolare,
l’art. 9-duodecies, comma 1, che determina la dotazione organica
dell’Agenzia, nel numero di 630 unita’, «al fine di consentire il
corretto svolgimento delle funzioni attribuite all’Agenzia e di
adeguare il numero dei dipendenti agli standard delle altre agenzie
regolatorie europee»;
Visto il comma 2 del predetto art. 9-duodecies, a mente del quale
«nel triennio 2016-2018, nel rispetto della programmazione triennale
del fabbisogno e previo espletamento della procedura di cui all’art.
35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e
successive modificazioni, al fine di favorire una maggiore e piu’
ampia valorizzazione della professionalita’ acquisita dal personale
con contratto di lavoro a tempo determinato stipulato ai sensi
dell’art. 48, comma 7, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
l’Agenzia puo’ bandire, in deroga alle procedure di mobilita’ di cui
all’art. 30, comma 2-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, e successive modificazioni, nonche’ di ogni altra procedura per
l’assorbimento del personale in esubero dalle amministrazioni
pubbliche e nel limite dei posti disponibili nella propria dotazione
organica, procedure concorsuali, per titoli ed esami, per assunzioni
a tempo indeterminato di personale, con una riserva di posti non
superiore al 50 per cento per il personale non di ruolo che, alla
data di pubblicazione del bando di concorso, presti servizio, a
qualunque titolo e da almeno sei mesi, presso la stessa Agenzia»;
Rilevato l’interesse prioritario dell’Amministrazione di
continuare ad avvalersi di personale non di ruolo che ha acquisito
nel tempo competenza ed esperienza professionale specifica;
Vista la deliberazione 3 febbraio 2016, n. 6, con la quale il
Consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha adottato la ripartizione
della dotazione organica dell’Agenzia, come determinata dall’art.
9-duodecies del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, citato;
Vista la deliberazione 7 luglio 2016, n. 36, con la quale il
Consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha approvato la proposta di
programmazione triennale del fabbisogno di personale 2016-2018;
aprile 2017, di autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e
ad assumere a tempo indeterminato personale di varie qualifiche;
Vista la deliberazione 22 giugno 2017, n. 13, con la quale il
Consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha approvato la
rimodulazione della programmazione triennale del fabbisogno di
personale 2016-2018;
Viste le note n. 42890 e n. 156079, rispettivamente del 24 e del
27 luglio 2017, con le quali la Presidenza del Consiglio dei ministri
– Dipartimento della funzione pubblica e il Ministero dell’economia e
finanze, hanno espresso parere favorevole alla succitata
rimodulazione della Programmazione triennale;
Tenuto conto dell’esito delle procedure di assunzione tramite
scorrimento delle graduatorie vigenti presso l’Agenzia;
Visti i vigenti Contratti collettivi nazionali di lavoro – area I
– Dirigenza ed in particolare, la Parte seconda – sezioni speciali,
sezione prima, recante «Dirigenti delle professionalita’ sanitarie
del Ministero della salute inquadrati ai sensi dell’art. 18, comma 8
del decreto legislativo n. 502 del 1992», del Contratto collettivo
nazionale di lavoro per il quadriennio normativo 2002/2005,
sottoscritto in data 21 aprile 2006, relativo al personale Dirigente
dell’area 1;
Vista la determinazione del direttore generale 6 luglio 2016, n.
899, in materia di incarichi dirigenziali dell’Agenzia italiana del
farmaco, ed in particolare degli incarichi da conferire ai dirigenti
delle professionalita’ sanitarie;
Ritenuto, pertanto, necessario bandire un concorso pubblico, per
titoli ed esami, per il conferimento di n 4 posti a tempo
indeterminato e pieno nel profilo di dirigente medico delle
professionalita’ sanitarie nel ruolo dei dirigenti dell’Agenzia
italiana del farmaco;
conferimento di quattro posti a tempo indeterminato e pieno nel
profilo di dirigente medico delle professionalita’ sanitarie nel
ruolo dei dirigenti dell’Agenzia italiana del farmaco
(Specializzazione in Allergologia e Immunologia clinica).
2. Ai sensi dell’art. 9-duodecies del decreto-legge 19 giugno
2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2015, n. 125, il 50% dei posti e’ riservato al personale non di ruolo
che alla data di pubblicazione del bando di concorso presti servizio
presso l’Agenzia italiana del farmaco da almeno sei mesi e a
qualunque titolo, ivi compresi i titolari di contratto di
3. Il predetto titolo di riserva sara’ tenuto in considerazione
solo se espressamente dichiarato nella domanda di partecipazione.
4. I posti eventualmente non coperti per mancanza di candidati
riservatari risultati idonei saranno assegnati ad altri idonei
secondo l’ordine della graduatoria finale.
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