Source: http://www.comune.serraricco.ge.it/pagina218_iuc-imu-tasihm.html
Timestamp: 2019-02-19 08:45:46+00:00
Document Index: 160979651

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 47', 'art. 9']

Comune di Serra Riccò (GE) - IUC (IMU-TASI)
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Strumento per il calcolo della IUC (IMU e TASI)
Il Comune di Serra Riccò, in collaborazione con ANUTEL (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali), mette a disposizione della cittadinanza uno strumento per il calcolo dell'importo della IUC (IMU e TASI) e la compilazione dei modelli F24 da utilizzare per il pagamento.
Per accedere allo strumento fare clic sul collegamento seguente (si aprirà una nuova pagina o scheda, che fa riferimento ad un sito esterno a quello del Comune):
Calcolo IUC Comune di Serra Riccò 2018.
TRIBUTO RIFIUTI - TARI 2018
Si ricorda che entro il 17 DICEMBRE deve essere versata la seconda rata con il modello F24 che sarà inviato all’indirizzo di residenza. Le tariffe a mq. di superficie non hanno subito aumenti rispetto all’anno 2017 (deliberazione C.C. n. 6 del 17.3.2017). L’importo dovuto è stato calcolato moltiplicando i mq dell’immobile per la tariffa a mq. ed è maggiorato del tributo per la tutela dell’ambiente spettante alla Città Metropolitana di Genova fissato a decorrere dal 1.1.2018 nella misura del 3%.
IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - IMU 2018
Con deliberazione consiliare n. 11 in data 29.4.2016 e n.12 in data 17.3.2017 sono state approvate le seguenti modifiche al regolamento per l’applicazione del tributo:
A partire dal 1 gennaio 2016 sono previste le seguenti riduzioni della base imponibile:
a) 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato gratuito dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile ad uso abitativo in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato. Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
b) 25% nel caso di immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 2, comma 3, e 4, commi 2 e 3.
Ai fini dell’applicazione delle agevolazioni suindicate, il soggetto passivo deve presentare la dichiarazione prevista all’art. 9, comma 6 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23. A partire dall’anno 2017:
Agevolazione nuove attività commerciali e artigianali
Al fine di favorire le attività imprenditoriali di lavoro autonomo e commerciali sul territorio comunale, il Consiglio Comunale può deliberare – nel rispetto degli equilibri di bilancio e nei limiti di legge – aliquote di imposta ridotte per gli immobili utilizzati direttamente dai soggetti passivi oppure dagli stessi concessi in locazione e utilizzati per lo svolgimento dell’attività da parte di imprese commerciali e artigianali.
I soggetti che usufruiscono usufruiranno dell’agevolazione di cui al precedente comma 1 sono comunque tenuti ad osservare termini e modalità vigenti per la presentazione delle denunce, nonché di ogni altro atto e adempimento richiesto in materia di imposta municipale propria. In caso di inottemperanza si applicano le sanzioni vigenti.
Proprietario di immobili; titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli immobili, anche se non residenti nel territorio dello Stato o se non hanno ivi la sede legale o amministrativa o non vi esercitino l'attività. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati.
abitazioni principali esclusivamente classificate nella categoria catastale A/1, A/8 o A/9 e pertinenze della stesse (se accatastate come C/2, C/6 e C/7).
L’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA NON SI APPLICA:
all'abitazione principale, immobili assimilati e pertinenze degli stessi (in ragione di un solo immobile rispettivamente di categoria C02 - C06 - C07), ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali continuano ad applicarsi l'aliquota di cui al comma 7 e la detrazione di cui al comma 10 dell'art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214;
ai fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 del medesimo articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011;
alle abitazioni possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che le stesse non risultino locate;
all’unità immobiliare direttamente posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso;
ai fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture, di concerto con il Ministro della solidarietà sociale, il Ministro delle politiche per la famiglia e il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive del 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
Le aliquote per l’applicazione del tributo deliberate per l’anno 2017 e confermate per l’anno 2018 sono le seguenti:
Immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze - Solo categorie A/1, A/8 e A/9 - CODICE TRIBUTO 3912 0,50%
Immobili destinati ad abitazione, ad eccezione di quelli classificati A/1, A/8 e A/9, acquistati ai sensi dell’art. 3 comma 131 della legge 28.12.2005, n. 249. L’aliquota è applicabile per i sei mesi successivi alla data dell’atto di compravendita dell’immobile.
Per aver diritto all’agevolazione suindicata il soggetto passivo deve presentare, entro il termine per il pagamento, idonea dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 della legge 28.12.2000, attestante che l’immobile è stato acquistato con le agevolazioni di cui alla legge 249/2005. - CODICE TRIBUTO 3918 0,53%
(esclusi gli immobili adibiti ad abitazione principale suindicati) – CODICE TRIBUTO 3918 1,06%
Immobili adibiti ad abitazione concessi in comodato gratuito a parenti in linea retta di primo grado che la utilizzano come abitazione principale nel solo caso in cui il comodatario appartenga ad un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.000,00 Euro. In caso di più proprietà immobiliari l’agevolazione si applica ad una sola unità immobiliare. Il contribuente che intende usufruire di tale agevolazione dovrà presentare, pena l’inammissibilità della stessa, entro il termine per il versamento del saldo dell’imposta, dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, corredata della certificazione ISEE del comodatario, attestante che il reddito del nucleo familiare, relativo all’anno precedente rispetto a quello per cui si richiede l’agevolazione IMU non è superiore a Euro 15.000.00. l’Ufficio Tributi procederà, se del caso alla verifica delle dichiarazioni ISEE, applicando, ad applicare le relative sanzioni. 0,95%
AREE EDIFICABILI – CODICE TRIBUTO 3916 1,06%
TERRENI AGRICOLI (esclusi i terreni dei terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti alla previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione e dei terreni agricoli a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile – CODICE TRIBUTO 3914 1,06%
Nel caso di immobile concesso in locazione l’agevolazione sarà concessa fino alla prima scadenza contrattuale – CODICE TRIBUTO 3918
L’agevolazione suindicata sarà concessa fino alla prima scadenza del contratto di locazione – CODICE TRIBUTO 3918
CODICE TRIBUTO Fabbricati Gruppo “D” 3925/Stato – 3930/Comune
2^ RATA: 17 DICEMBRE 2018
Il versamento dell’imposta può essere effettuato, indicando sempre il codice catastale del Comune (I640), mediante modello F24 presso le banche o gli uffici postali o con versamento mediante conto corrente postale n. 1008857615 reperibile presso gli uffici postali.
Terreni : 3914
ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF: 0,80 PER CENTO
TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI - TASI 2018
Il tributo è stato abolito per le unità adibite ad abitazione principale e relative pertinenze ad esclusione delle unità classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Le aliquote per l’anno 2018 sono le stesse confermate per l’anno 2017 con deliberazione consiliare n. 7 in data 17.3.2017:
Fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall’art. 9, comma 3 bis del D.L. n. 557/1993 - CODICE TRIBUTO 3959
Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permane tale destinazione e non siano in ogni caso locati - CODICE TRIBUTO 3961
Altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti 0,00%
Il versamento dell’imposta può essere effettuato, indicando sempre il codice catastale del Comune (I640), mediante modello F24 presso le banche o gli uffici postali.