Source: http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?urn=urn:nir:regione.emilia.romagna:legge:2016-02-26;1&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=10&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0&ev=1
Timestamp: 2020-05-31 19:29:12+00:00
Document Index: 55940871

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 41', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 26', 'art. 41', 'art. 31', 'art. 35', 'art. 22', 'art. 54', 'art. 4', 'art. 40', 'art. 39', 'art. 62', 'art. 61', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 18', 'art. 17']

Modifiche all'articolo 1 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 1 della legge regionale 15 febbraio 1994, n. 8 (Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria) sono apportate le seguenti modifiche:
al comma 2 sono soppresse le parole
", con il concorso delle Province";
alla lettera c) del comma 2 le parole
"coordina la programmazione delle"
"programma le".
Modifiche all'articolo 3 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 3 sono apportate le seguenti modifiche:
prima del comma 1 è inserito il seguente comma:
"01. La Regione, ai sensi dell'art. 40 della legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 ("Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni"), esercita le funzioni di programmazione e pianificazione, nonché tutte le funzioni amministrative in materia di protezione della fauna selvatica ed esercizio dell'attività venatoria.";
alla lettera b) del comma 1 le parole
"gli indirizzi regionali per la pianificazione faunistico-venatoria provinciale"
"il piano faunistico-venatorio regionale;";
c) le lettere c) e d) del comma 1 sono soppresse;
Modifiche all'articolo 4 della legge regionale n. 8 del 1994
Al comma 1 dell'articolo 4 le parole
"L'Assemblea legislativa" e la parola "INFS" dalla parola "ISPRA".
Modifiche all'articolo 5 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 5 sono apportate le seguenti modifiche:
"Indirizzi regionali per la pianificazione faunistico-venatoria"
"Piano faunistico-venatorio regionale";
"1. L'Assemblea legislativa, su proposta della Giunta, approva il piano faunistico-venatorio regionale di durata quinquennale elaborato con riferimento alla Carta delle vocazioni faunistiche, ai contenuti indicati dall'art. 10, comma 8, della legge statale, nonché alla legge 6 febbraio 2006, n. 66 (Adesione della Repubblica italiana all'Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell'Africa) e al piano territoriale regionale.";
"Gli indirizzi di cui al comma 1 hanno durata quinquennale e sono elaborati con riferimento al programma regionale di sviluppo e al piano territoriale regionale. Essi riguardano in particolare:"
"Il piano faunistico-venatorio regionale riguarda in particolare:";
alla lettera a) del comma 2 sono soppresse le parole
", anche di dimensione interprovinciale";
alla lettera b) del comma 2 le parole
"i criteri per la pianificazione e il coordinamento degli"
"gli";
"i criteri per la pianificazione e il coordinamento delle attività gestionali di miglioramento ambientale e"
"l'individuazione";
"i criteri di massima sulla"
"la";
h) la lettera e) del comma 2 è abrogata;
alla lettera g) del comma 2 la parola
"criteri"
"contenuti";
dopo il comma 2 vengono inseriti i seguenti commi:
"2 bis. Il piano faunistico-venatorio regionale costituisce disciplina di riferimento per la predisposizione dei programmi annuali di gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia e delle Aziende Venatorie.
2 ter. Il piano faunistico-venatorio regionale approvato è pubblicizzato a cura della Regione per le finalità di cui al comma 3 dell'art. 15 della legge statale e viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione (BURERT).".
Modifiche all'articolo 8 della legge regionale n. 8 del 1994
Al comma 1 dell'articolo 8 sono soppresse le parole
", sentito il parere delle Province, che devono esprimersi entro trenta giorni,".
Modifiche all'articolo 10 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 10 sono apportate le seguenti modifiche:
nella rubrica sono soppresse le parole
"e delle Province";
"1. La Regione sottopone tutti i principali atti di programmazione al Comitato di consultazione di cui all'art. 41 della legge regionale n. 13 del 2015, alle associazioni professionali agricole, alle associazioni venatorie, alle associazioni di protezione ambientale regionale riconosciute, all'Ente nazionale cinofili italiani (ENCI) e ai coordinamenti degli ATC ed acquisisce il parere dell'ISPRA. Per la elaborazione delle norme, delle direttive, la Regione, ove necessario, si avvale di gruppi di lavoro tecnico-scientifico finalizzati.";
"2. La Regione istituisce territorialmente Commissioni consultive espressione di tutte le associazioni professionali agricole, venatorie e di protezione ambientale, riconosciute ed operanti sul territorio, nonché del coordinamento degli ATC e dell'ENCI.".
Modifiche all'articolo 11 della legge regionale n. 8 del 1994
"1. La Regione attraverso gli strumenti di programmazione di cui all'art. 3, nel rispetto della normativa comunitaria in materia agricola ed ambientale, promuove il ripristino e la creazione dei biotopi al fine di realizzare habitat idonei a garantire la sopravvivenza e la riproduzione delle specie tutelate ai sensi del comma 1 dell'art. 2 della legge statale, con particolare riferimento alla Direttiva 2009/147/CE sulla conservazione degli uccelli selvatici e alla Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatica.".
Modifiche all'articolo 13 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 13 sono apportate le seguenti modifiche:
"1. La Regione, conformemente alla disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato, determina i criteri e le modalità per la concessione dei contributi previsti dall'art. 15, comma 1, della legge statale, con riferimento prioritario agli interventi di valorizzazione ambientale, di conservazione della specie di fauna selvatica e di tutela dei fondi rustici sottoposti a particolare pressione "faunistico-venatoria" causata dalla presenza e dal prelievo venatorio di ungulati, ed avendo riguardo all'estensione dei fondi rustici ed agli indirizzi colturali ivi praticati.";
"e provvede a ripartirli tra le Province";
Modifiche all'articolo 14 della legge regionale n. 8 del 1994
Al comma 1 dell'articolo 14 la parola
Modifiche all'articolo 15 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 15 sono apportate le seguenti modifiche:
ai commi 1 e 2 la parola
è sostituita dalla parola "Regione" ed è soppressa la parola
"provinciale";
"79/409/CEE"
"2009/147/CE".
Modifiche all'articolo 16 bis della legge regionale n. 8 del 1994
Al comma 1 dell'articolo 16 bis la parola
Modifiche all'articolo 17 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 17 sono apportate le seguenti modifiche:
alla lettera d) del comma 1 le parole
"delle Province"
"della Regione";
"Le Province concedono"
"La Regione concede";
alla lettera b) del comma 2 sono soppresse le parole
"dal piccione di città (Columba livia, forma domestica)";
"3. Gli oneri per la concessione dei contributi di cui alle lettere a) e b) del comma 2 gravano sul fondo regionale istituito ai sensi dell'art. 26, comma 1, della legge statale. La loro entità è determinata con legge regionale di approvazione del bilancio di previsione. I contributi sono concessi entro i limiti di disponibilità delle risorse previste e nel rispetto della disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato. La Giunta regionale, sentita la competente Commissione assembleare, definisce i criteri e le modalità per la concessione dei contributi previsti.";
e) il comma 3 bis è abrogato.
Modifiche all'articolo 19 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 19 sono apportate le seguenti modifiche:
ai commi 1 e 4 la parola
al comma 6 la parola
al comma 7 la parola
alla lettera b) del comma 7 sono soppresse le parole
"la vigilanza e";
dopo il comma 7 viene inserito il seguente comma:
"7 bis. Le Province e la Città metropolitana di Bologna assicurano tramite il proprio personale le attività di vigilanza sulle zone di protezione della fauna di cui ai commi 1, 2 e 3 del presente articolo.";
al comma 8 la parola
"ISPRA".
Modifiche all'articolo 22 della legge regionale n. 8 del 1994
Ai commi 1 e 2 dell'articolo 22 la parola
Modifiche all'articolo 23 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 23 sono apportate le seguenti modifiche:
Modifiche all'articolo 25 della legge regionale n. 8 del 1994
Il comma 1 dell'articolo 25 è sostituito dal seguente:
"1. L'utilizzazione a fini faunistici ed eventualmente venatori dei terreni del demanio regionale è definita dalla Giunta regionale, sentito l'ISPRA.".
1. All'articolo 26 sono apportate le seguenti modifiche:
ai commi 2, 4 e 5 la parola
Modifiche all'articolo 27 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 27 sono apportate le seguenti modifiche:
ai commi 1, 3 e 4 la parola
ai commi 2 e 3 la parola
"regionale".
Modifiche all'articolo 29 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 29 sono apportate le seguenti modifiche:
nella rubrica, dopo la parola
"nidi"
"e dei nuovi nati";
al comma 2 la parola
Modifiche all'articolo 31 della legge regionale n. 8 del 1994
Il comma 2 dell'articolo 31 è sostituito dal seguente:
"2. Le attività di cui al comma 1 sono svolte, nell'interesse pubblico, sotto il controllo della Regione.".
Modifiche all'articolo 32 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 32 sono apportate le seguenti modifiche:
"Provincia territorialmente interessata"
"3. I membri del Consiglio direttivo vengono designati dalle associazioni di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2, in base alla rappresentatività sul territorio delle singole associazioni. La Regione, ricevute le designazioni e verificate le eventuali incompatibilità e, per i propri rappresentanti, sentito il Comitato di consultazione di cui all'art. 41 della legge regionale n. 13 del 2015, entro i successivi trenta giorni provvede alla nomina dei componenti il Consiglio direttivo.";
Modifiche all'articolo 32 bis della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 32 bis sono apportate le seguenti modifiche:
"2. Entro sessanta giorni dall'approvazione delle direttive previste al comma 1 o a seguito di specifiche modifiche, l'Assemblea dell'ATC provvede all'adeguamento dello Statuto. L'organo direttivo in carica continua ad operare fino alla nomina da parte della Regione del nuovo Consiglio direttivo, che dovrà avvenire entro centottanta giorni dall'approvazione delle richiamate direttive.";
ai commi 4 e 5 la parola
Modifiche all'articolo 32 ter della legge regionale n. 8 del 1994
Il comma 1 dell'articolo 32 ter è sostituito dal seguente:
"1. In tutti i casi in cui si rilevino violazioni alle prescrizioni di legge, o statutarie, o inadempienze ai compiti di cui all'art. 31, commi 1 e 2, o alla disciplina regionale di cui all'art. 35, comma 1, la Regione diffida il Consiglio direttivo a provvedere in merito entro sessanta giorni. Qualora il Consiglio direttivo non adempia entro i termini, la Regione provvede a mezzo di un Commissario ad acta. Ove si verifichi l'impossibilità di garantire il regolare funzionamento dell'ATC, la Regione provvede allo scioglimento dell'organo e alla nomina di un commissario straordinario per la durata massima di sei mesi, entro i quali dà corso alle procedure per il rinnovo degli organi degli ATC. Il Presidente ed i componenti del Consiglio direttivo responsabili delle violazioni non possono essere nuovamente designati.".
Modifiche all'articolo 33 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 33 sono apportate le seguenti modifiche:
"redigono"
"approvano"
"gestione in conformità del piano faunistico-venatorio regionale";
"dalla Regione"
"2. Gli ATC trasmettono i programmi di cui al comma 1 entro il mese di febbraio di ogni anno alla Regione che ne controlla la conformità al Piano faunistico-venatorio regionale. In caso di difformità, la Regione può richiederne la revisione.";
al comma 11 le parole
"Provincia competente"
al comma 12 sono soppresse le parole
", comma 2".
Modifiche all'articolo 34 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 34 sono apportate le seguenti modifiche:
"dopo l'entrata in vigore della presente legge"
"Provincia di residenza"
Modifiche all'articolo 35 della legge regionale n. 8 del 1994
Alla lettera a) del comma 4 dell'articolo 35 dopo la parola
"o Città metropolitana di Bologna;".
Modifiche all'articolo 36 della legge regionale n. 8 del 1994
Al comma 3 dell'articolo 36 la parola
Modifiche all'articolo 36 bis della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 36 bis sono apportate le seguenti modifiche:
"dai calendari venatori regionale e provinciali"
"dal calendario venatorio regionale";
"medesima"
e, dopo la parola
, sono inserite le parole
"o della Città metropolitana di Bologna".
Modifiche all'articolo 37 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 37 sono apportate le seguenti modifiche:
"4. La Regione, sentito l'ATC interessato, su richiesta di associazioni cinofile o venatorie o di un ATC, può autorizzare cacciatori che non hanno la possibilità di farlo nell'ATC di appartenenza ad allenare i cani in ATC diverso, fuori dal periodo di caccia, secondo le norme del calendario venatorio regionale.".
Modifiche all'articolo 39 bis della legge regionale n. 8 del 1994
Al comma 1 dell'articolo 39 bis la parola
Modifiche all'articolo 40 della legge regionale n. 8 del 1994
Alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 40 la parola
Modifiche all'articolo 41 della legge regionale n. 8 del 1994
Ai commi 1 e 2 ter dell'articolo 41 la parola
Modifiche all'articolo 42 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 42 sono apportate le seguenti modifiche:
"lett. d)"
"lett. c)";
"La Regione può"
"di prelievo"
Modifiche all'articolo 45 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 45 sono apportate le seguenti modifiche:
, e le parole
"provinciale, autorizzano l'istituzione e regolano la gestione di"
"regionale, autorizza l'istituzione e regola la gestione di:";
alla lettera d) del comma 1, e al comma 1 ter la parola
"le Province autorizzano"
"la Regione autorizza";
"4. All'interno delle zone o dei campi di cui al comma 1, lettere a) e b), la Regione autorizza l'istituzione di campi di gara. Tali campi di gara, di estensione non superiore a 40 ettari, non possono essere autorizzati in numero superiore ad uno per ogni zona e campo. Nelle aziende agri-turistico-venatorie tali limitazioni non si applicano. Nel caso di gare cinofile di interesse nazionale ed internazionale, la Regione può derogare alle stesse limitazioni nelle zone di cui al comma 1, lett. a). Detti campi di gara costituiscono gli ambiti esclusivi in cui autorizzare le gare di cani con facoltà di sparo da parte del conduttore, per tutto l'anno, esclusivamente su avifauna selvatica di allevamento appartenente a specie cacciabili indicate nell'autorizzazione e opportunamente marcate. Lo sparo su fauna non marcata comporta al di fuori della stagione venatoria la revoca dell'autorizzazione.";
al comma 9 le parole
Modifiche all'articolo 45 bis della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 45 bis sono apportate le seguenti modifiche:
"provinciali"
"regionali";
è sempre sostituita da
Modifiche all'articolo 46 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 46 sono apportate le seguenti modifiche:
"1. La Regione istituisce una o più Commissioni per l'abilitazione all'esercizio venatorio e ne regola il funzionamento e la durata in carica.";
"2. La Commissione è composta da cinque esperti nelle materie di esame previste dal comma 4 dell'art. 22 della legge statale, di cui uno con funzioni di Presidente. L'esperto in vertebrati omeotermi deve possedere un titolo di laurea in scienze biologiche o in scienze naturali o altri titoli di laurea equipollenti definiti a livello nazionale. La partecipazione alla Commissione non comporta la corresponsione di compensi o rimborsi spese a carico della Regione.";
Modifiche all'articolo 47 della legge regionale n. 8 del 1994
Il comma 1 dell'articolo 47 è sostituito dal seguente:
"1. La domanda di ammissione agli esami è presentata dall'interessato residente in Regione agli uffici competenti e deve essere corredata dalla dichiarazione di residenza.".
Modifiche all'articolo 48 della legge regionale n. 8 del 1994
Al comma 3 dell'articolo 48 le parole
Modifiche all'articolo 49 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 49 sono apportate le seguenti modifiche:
Modifiche all'articolo 50 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 50 sono apportate le seguenti modifiche:
"sentiti l'INFS e le Province"
"sentito l'ISPRA e la Commissione assembleare competente per materia,";
alla lettera a) del comma 1 le parole
"dai piani faunistico-venatori provinciali"
"2. Il Calendario venatorio autorizza inoltre l'esercizio venatorio nelle aziende agri-turistico-venatorie, limitatamente alla fauna di allevamento, dal 1° settembre al 31 gennaio di ogni anno e rende operanti le limitazioni proposte dai Consigli direttivi degli ATC e la protezione ed i divieti relativi alle aree con colture in atto.".
Modifiche all'articolo 51 della legge regionale n. 8 del 1994
Al comma 1 dell'articolo 51 la parola
"di competenza"
Modifiche all'articolo 55 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 55 sono apportate le seguenti modifiche:
", oltre ai richiami di cattura,";
"comma 3 dell'art. 54"
"comma 4 dell'art. 4 della legge statale e già regolarmente posseduti nella stagione venatoria 2014/2015";
al comma 5 dopo le parole
"richiami vivi"
"di allevamento"
ai commi 6, 7 e 9 la parola
"assegnate"
al comma 10 la parola
Modifiche all'articolo 59 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 59 sono apportate le seguenti modifiche:
"Le Province e la Città metropolitana di Bologna, ai sensi dell'art. 40 comma 1 della legge regionale n. 13 del 2015";
al comma 2 dopo le parole
"o la Città metropolitana di Bologna".
Modifiche all'articolo 60 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 60 sono apportate le seguenti modifiche:
alla lettera c) del comma 1 dopo le parole
"attività venatoria,"
"salvo per l'attuazione della caccia di selezione agli ungulati,";
alla lettera i) del comma 1 dopo le parole
"in direzione di"
"impianti a pannelli solari fotovoltaici,".
Modifiche all'articolo 61 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 61 sono apportate le seguenti modifiche:
alle lettere p) ed r) del comma 1 la parola
al comma 1, lettera ll), le parole
"dalla Regione";
al comma 1, lettera oo), la parola
al comma 1, lettera hhh), è soppressa la parola
"vigente";
dopo il comma 4 è inserito il seguente comma:
"4 bis. Per la mancata consegna del tesserino entro il termine di cui all'art. 39, comma 1, lett. b), oltre alla sanzione pecuniaria di cui alla lett. l) del presente articolo, si applica in ogni caso la sospensione del tesserino venatorio per un giorno di esercizio venatorio corrispondente alla data di apertura della caccia alla fauna selvatica stanziale - ad esclusione degli ungulati in selezione - ed alla migratoria, individuata dal calendario venatorio regionale. Qualora il tesserino, al momento dell'applicazione della sanzione, sia già stato ritirato dal cacciatore, la sospensione si applica alla prima stagione venatoria utile.";
"dal Presidente della Giunta provinciale"
"dalla Provincia e dalla Città metropolitana di Bologna";
al comma 7 dopo la parola
"e dalla Città Metropolitana di Bologna"
"e della legge regionale n. 13 del 2015.";
"8. La destinazione della fauna selvatica sequestrata o confiscata avviene secondo modalità stabilite dalle Province e dalla Città metropolitana di Bologna.".
Modifiche all'articolo 62 della legge regionale n. 8 del 1994
1. La lettera e) del comma 1 dell'art. 62 è soppressa.
Modifiche all'articolo 62 bis della legge regionale n. 8 del 1994
Al comma 1 dell'articolo 62 bis dopo le parole
"attività svolte dai cacciatori e"
"alle sanzioni disciplinari di cui all'articolo 31,"
e sono inserite le parole
"quelli concernenti violazioni a cui è connessa l'applicazione di sanzioni amministrative di cui all'art. 61 ed eventuali sanzioni disciplinari previste dagli statuti degli ATC ai sensi dell'art. 32 bis,".
Modifiche all'articolo 64 della legge regionale n. 8 del 1994
1. All'articolo 64 sono apportate le seguenti modifiche:
"1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge si fa fronte nell'ambito delle autorizzazioni di spesa annualmente disposte dalla legge di approvazione del bilancio ai sensi di quanto previsto dall'art. 37 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 (Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4), nonché dall'art. 38 del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 )";
1. Sono abrogati gli articoli 6, 7, 9, 18 e 63 della legge regionale n. 8 del 1994.
2. E' abrogata la legge regionale 6 marzo 2007, n. 3 (Disciplina dell'esercizio delle deroghe previste dalla Direttiva 2009/147/CE).
Modifiche all'articolo 26 della legge regionale n. 27 del 2000
Al comma 2 dell'articolo 26 della legge regionale 7 aprile 2000, n. 27 (Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina) le parole
"all'art. 18 comma 2"
"all'art. 17 comma 3".
Disposizioni finali in ordine al subentro delle funzioni da parte della Regione
1. I piani faunistico-venatori provinciali hanno efficacia fino alla data di approvazione del piano faunistico-venatorio regionale.
2. Le perimetrazioni degli ATC hanno efficacia fino alla nuova perimetrazione regionale conseguente all'approvazione del piano faunistico-venatorio regionale.
3. I calendari venatori provinciali relativi alla stagione 2015/2016 restano efficaci fino alla loro naturale scadenza.
4. I rappresentanti provinciali nei Consigli direttivi degli ATC restano in carica fino alla scadenza naturale dell'organo, ovvero, se antecedente, fino alla nuova perimetrazione regionale.
5. Tutte le autorizzazioni rilasciate dalle Province e dalla Città metropolitana di Bologna conservano validità fino alla naturale scadenza.
6. Fino all'approvazione da parte della Regione di nuove direttive in applicazione della legge regionale n. 8 del 1994, sono applicabili, per quanto compatibili, le discipline attualmente vigenti.
7. Le direttive approvate dalla Giunta regionale in attuazione di articoli abrogati perdono efficacia con l'entrata in vigore della presente legge.
8. In considerazione della modifica dell'assetto dell'esercizio delle funzioni in materia di protezione della fauna selvatica ed attività faunistico-venatorie e del subentro delle funzioni da parte della Regione, la Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con proprio atto, alle variazioni di bilancio che si rendessero necessarie per la modifica dei capitoli esistenti o l'istituzione e la dotazione di appositi capitoli, a valere sulle risorse autorizzate con riferimento alla legge regionale n. 8 del 1994, nell'ambito della Missione 16 - Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 2 - Caccia e pesca, nel Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018.