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Timestamp: 2018-02-21 11:43:45+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 43', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 43', 'art. 5', 'art. 46', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10']

UNIONE BASSA REGGIANA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità - PDF
UNIONE BASSA REGGIANA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità
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Sara Di Mauro
1 Allegato 2 DGU 5/2014 UNIONE BASSA REGGIANA (PROVINCIA DI REGGIO EMILIA) Programma triennale per la trasparenza e l integrità
2 1. PREMESSA In data , è entrato in vigore il D.lgs n. 33, recante disposizioni in materia di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. L art. 10, comma 1, del suddetto decreto fa obbligo a ogni amministrazione di adottare un Programma triennale per la trasparenza e l integrità, da aggiornare annualmente, che indica le iniziative per garantire: a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT), ora denominata Autorità nazionale anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche (A.N.AC); b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. Ai sensi dell art. 10, comma 2, del suddetto decreto, il Programma triennale per la trasparenza e l integrità deve, inoltre, definire le misure, i modi e le iniziative finalizzati all attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge, comprese le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi di cui all art. 43, comma 3, del decreto. Con delibera n. 50/2013 la Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrazione (CIVIT) ha approvato le Linee guida per l aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità Il presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità, è coordinato e viene approvato ed aggiornato contemporaneamente al Piano di prevenzione della corruzione, previsto dall art. 1, comma 8, della legge n. 190, ed è finalizzato al miglioramento continuo dei servizi realizzati dall Unione. Esso costituisce un documento dinamico e potrà essere implementato, anche con l apporto dei cittadini, delle associazioni dei consumatori e degli utenti (cd. stakeholders), nell ottica di raggiungere una ottimale attuazione del principio di trasparenza, intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche (art. 1, comma 1, del D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33). 2. ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI RESPONSABILI DELLA PUBBLICAZIONE DEI DATI La struttura dell ente è articolata in unità organizzative dotate ciascuna di un proprio grado di autonomia e complessità, individuate nelle seguenti tipologie: settori, unità organizzative dotate di autonomia operativa e gestionale, nel rispetto delle funzioni assegnate all area amministrativa, alle quali è preposto un Responsabile; servizi e uffici, che sono ulteriori unità organizzative dei settori. L attuale organigramma dell ente è stato approvato con deliberazione della Giunta dell Unione n. 42 del 20/06/2013 (il sistema di direzione si trova sul sito Pagina 1
3 dell ente seguendo il percorso Unione - Organigramma ; l organigramma si trova sul sito dell ente seguendo il percorso Amministrazione trasparente - Organizzazione - Articolazione degli uffici - Organigramma ). I soggetti che, all interno dell ente, partecipano, a vario titolo e con diverse responsabilità, al processo di elaborazione e attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità sono: a) il responsabile per la trasparenza, coadiuvato da un gruppo di lavoro dal medesimo costituito; b) Il responsabile della redazione del sito web istituzionale e dell accessibilità informatica; c) i responsabili dei settori o loro delegati; d) il nucleo di valutazione. Il Responsabile per la trasparenza viene individuato, ai sensi dell art. 43 del D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33, nel Segretario dell Unione Gandellini Dott. Stefano. Il responsabile per la trasparenza, coadiuvato da un apposito gruppo di lavoro da egli costituito, ha il compito di: sovraintendere al procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza ; svolgere, con cadenza semestrale, un attività di monitoraggio finalizzata a garantire il corretto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l aggiornamento delle informazioni pubblicate. Il monitoraggio viene effettuato mediante la predisposizione, con cadenza semestrale, di appositi report ed eventualmente anche attraverso incontri con i responsabili dei servizi; su richiesta dei responsabili, esprimere pareri in merito all attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte dell ente; segnalare al sindaco, al nucleo di valutazione e all autorità nazionale anticorruzione eventuali significativi scostamenti (in particolare, i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione); controllare e assicurare la regolare attuazione dell accesso civico sulla base di quanto previsto dall art. 5 del D.lgs n.33; predisporre, con cadenza annuale, un report da inviare al nucleo di valutazione, ai fini della sua attività di verifica e di controllo sul livello di trasparenza raggiunto dall amministrazione e di misurazione e valutazione della performance sia organizzativa, sia individuale dei dirigenti responsabili della trasmissione dei dati; attivare l eventuale procedimento disciplinare nei confronti dei responsabili, i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi in materia di pubblicazione previsti dalla legge; Pagina 2
4 assumere tutte le iniziative utili a garantire un adeguato livello di trasparenza e sviluppo della cultura dell integrità. Il Responsabile della redazione del sito web istituzionale e dell accessibilità informatica, individuato nel Direttore Generale, ha il compito di: predisporre, nell ambito del sito web istituzionale, la sezione denominata Amministrazione trasparente, al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione, ai sensi della normativa vigente; curare la parte tecnica relativa alla trasmissione, da parte dei singoli responsabili o responsabili dei servizi fuori settore, e alla pubblicazione sul sito web dei dati, delle informazioni e dei documenti, che sono oggetto di pubblicazione. I responsabili dei settori, sono responsabili dell attuazione del Programma triennale, ciascuno per la parte di propria competenza. In particolare, hanno il compito di individuare gli atti, i dati e/o le informazioni che debbono essere pubblicati sul sito e di inserirli e tenerli aggiornati. Ferma restando, ai sensi dell art. 46, comma 1, del D.lgs n. 33, la responsabilità dirigenziale in caso di inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, è facoltà di ciascun responsabile delegare, nell ambito del proprio settore, ad uno o più dipendenti assegnati al servizio, la trasmissione dei dati che debbono essere pubblicati sul sito. La delega alla trasmissione dei dati deve essere comunicata al Responsabile per la trasparenza e al responsabile dei servizi informativi. Il nucleo di valutazione, provvede a: verificare la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e quelli indicati nel Piano della performance; promuovere, verificare ed attestare l assolvimento degli obblighi di trasparenza, secondo quanto previsto dall art. 14, comma 4, lett. g) del D.lgs n. 150; utilizzare le informazioni e i dati relativi all attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione della performance sia organizzativa, sia individuale dei dirigenti responsabili della trasmissione dei dati. 3. DATI DA PUBBLICARE Le categorie di dati da inserire all interno del sito dell Unione Bassa Reggiana all indirizzo nella sezione Amministrazione trasparente, sono espressamente indicate nell allegato 1) del presente programma. La suddivisione dei dati per categorie costituisce la struttura della pagina Amministrazione trasparente. La pagina iniziale contiene esclusivamente le categorie di primo livello (cd. macrocategorie) riportate nell allegato 1) del programma; da ciascuna macro-categoria si accede alle categorie di secondo Pagina 3
5 livello (colonna 2 dell allegato 1) e da queste, anche attraverso appositi link, ai dati, documenti, informazioni pubblicati. A norma del D.lgs n.33, la durata dell obbligo di pubblicazione è fissata ordinariamente in cinque anni, che decorrono dal 1 gennaio dell anno successivo a quello in cui decorre l obbligo di pubblicazione e comunque fino a che gli atti abbiano prodotto i loro effetti, fatti salvi i casi in cui la legge dispone diversamente. L Amministrazione si riserva di provvedere alla pubblicazione di eventuali ulteriori dati che siano utili a garantire un adeguato livello di trasparenza, in sede di aggiornamento del presente programma. 4. MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE ON LINE I dati e documenti oggetto di pubblicazione, compreso il presente programma, sono pubblicati sul sito web istituzionale e organizzati in varie sezioni. Le predette sezioni saranno basate sui fondamentali principi di: trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; aggiornamento e visibilità dei contenuti; accessibilità e usabilità; classificazione e semantica; formati aperti; contenuti aperti. 5. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI La pubblicazione degli atti, documenti e/o informazioni deve avvenire nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, secondo quanto previsto dall art. 1, comma 2, del D.lgs n.33. In particolare, si richiama quanto disposto dall art. 4, comma 4, del D.lgs n.33, secondo il quale nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione, nonché quanto previsto dal comma 6 dell art. 4 per il quale restano fermi i limiti relativi alla diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. 6. INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DELLA TRASPARENZA L amministrazione darà divulgazione al Programma triennale per la trasparenza mediante il proprio sito web (sezione amministrazione trasparente ). Il sito web istituzionale è il mezzo primario di comunicazione, il più accessibile ed il meno oneroso, attraverso il quale l amministrazione garantisce un informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuove nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre pubbliche amministrazioni, pubblicizza e consente l accesso ai propri servizi, consolida la propria immagine istituzionale. Pagina 4
6 Per consentire una agevole e piena accessibilità delle informazioni pubblicate, in conformità a quanto prevede l art. 9, comma 1, del D.Lgs n. 33, nella home page del sito web dell Unione Bassa Reggiana è riportata in evidenza una apposita sezione denominata Amministrazione Trasparente, al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della succitata normativa. L ente è munito di posta elettronica ordinaria e certificata. Sul sito web, nella home page, è riportato l indirizzo PEC istituzionale e nelle sezioni dedicate alle ripartizioni organizzative sono indicati gli indirizzi di posta elettronica ordinaria di ciascun ufficio, nonché gli altri consueti recapiti (telefono e fax). Potranno essere organizzate specifiche sessioni informative sulla materia in apposite sedute del Consiglio dell Unione aperte eventualmente a soggetti portatori di interesse nei confronti dell Ente. 7. FONTI NORMATIVE Le principali fonti normative per la stesura del programma sono: legge 5 luglio 1982 n. 441 recante Disposizioni per la pubblicità della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e di cariche direttive di alcuni enti ; legge n. 241, ad oggetto Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi ; D.lgs n. 165, ad oggetto Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ; D.lgs n. 82, ad oggetto Codice dell amministrazione digitale ; la legge 6 novembre 2012 n. 190, recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione (in particolare, i commi 35 e 36 dell art. 1); il decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, recante disposizioni in materia di Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ; circolare n. 1 del della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica; delibera CIVIT n. 105/2010 ad oggetto Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; delibera CIVIT n. 2/2012 ad oggetto Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; delibera CIVIT n. 50/2013 ad oggetto Linee guida per l aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità ; delibera CIVIT n. 72/2013 ad oggetto Approvazione del piano nazionale anticorruzione ; linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione la delibera del del Garante per la protezione dei dati personale ad oggetto Linee guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web. Pagina 5
Delibera 2015/0000003 del 28/01/2015 (Allegato) Pagina 1 di 14 all. n.2 Programma Triennale per la Trasparenza 2015-2017 G E N N A I O 2015 1 Delibera 2015/0000003 del 28/01/2015 (Allegato) Pagina 2 di
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Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33) INTRODUZIONE Il decreto legislativo 14.03.2013 n. 33 avente ad oggetto il Riordino della disciplina