Source: http://www.fg.camcom.gov.it/normativa-materia-di-emergenza-coronavirus
Timestamp: 2020-08-15 19:31:18+00:00
Document Index: 45644990

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 106', 'art. 2435', 'art. 106', 'art. 2630', 'art. 6', 'art. 113', 'art. 113']

Normativa in materia di emergenza Coronavirus | Camera di Commercio di Foggia
Aggiornamenti e informazioni sulle normative in materia di emergenza coronavirus
------SEZIONE IN CONTINUO AGGIORNAMENTO------
VADEMECUM SU RIPRESA ATTIVITÀ
Aggiornato alle disposizioni dettate dal Dpcm 14 luglio 2020 (disposizioni in vigore dal 15 luglio 2020 fino al 31 luglio 2020)
Con il Dpcm 14 luglio 2020 sono state prorogate fino al 31 luglio 2020 le misure emanate in precedenza con Dpcm 11 giugno 2020, che hanno consentito la ripresa di numerose attività produttive e commerciali, in precedenza sospese a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Sono aggiornate, con lievi modifiche, le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive. L’allegato 9 del Dpcm 11 giugno 2020 è infatti sostituito dall’Allegato 1 del Dpcm 14 luglio 2020, inoltre, gli allegati 9 e 15 del Dpcm 11 giugno 2020, rispettivamente riguardanti.
Sono, inoltre, aggiornate le linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative cui devono attenersi le imprese che effettuano trasporto pubblico. L’allegato 15 del Dpcm 11 giugno 2020 è infatti sostituito dall’Allegato 2 del Dpcm 14 luglio 2020.
Si riportano per memoria storica i precedenti testi normativi:
Dpcm 11 giugno 2020 - in vigore fino al 14 luglio 2020;
Dpcm 17 maggio 2020 - in vigore fino al 14 giugno 2020;
Dpcm 10 aprile 2020 - in vigore fino al 3 maggio 2020;
Dpcm 11 marzo 2020 - commercio al dettaglio, ristorazione, somministrazione alimenti e bevande e servizi alla persona;
Dpcm 22 marzo 2020 (aggiornato con decreto Mise 25 marzo 2020) - altre attività produttive industriali e commerciali;
Dpcm 1 aprile 2020 (proroga della validità dell’efficacia al 13 aprile 2020).
Secondo quanto stabilito dalle norme, le attività di commercio al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni; devono, inoltre, svolgersi nel rispetto dei contenuti delle Linee guida per la riapertura delle attività economiche contenute nell’allegato 1 del Dpcm 14 luglio che sostituisce l’allegato 9 del Dpcm 11 giugno. È raccomandata altresì l'applicazione delle misure di cui all'allegato 11.
Le altre attività produttive industriali e commerciali sono consentite a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali.
Sull’intero territorio nazionale, inoltre, tutte le attività produttive industriali e commerciali, rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12, nonché, per rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.
Protocollo d’intesa Governo-Parti sociali (allegato 12)
Protocollo d’intesa Ministero Trasporti e Lavoro - Parti sociali sicurezza cantieri (allegato 13)
Protocollo d’intesa settore trasporto logistica (allegato 14)
Le attività di commercio al dettaglio, servizi alla persona, ristorazione, le strutture ricettive e gli stabilimenti balneari, le palestre e le piscine, i campeggi, i parchi zoologici e i musei e le biblioteche dovranno rispettare, inoltre, specifiche linee guida regionali dettate dall’Ordinanza Regionale n. 237 del 17 maggio 2020. Per un approfondimento delle linee guida regionali consulta la pagina dedicata.
Le attività di commercio su aree pubbliche, servizi per l’infanzia e l’adolescenza da 3 a 17 anni, circoli culturali e ricreativi, guide e accompagnatori turistici, cinema e spettacoli dal vivo (al chiuso e all’aperto), strutture termali e centri benessere, attività congressuali e grandi eventi fieristici, manutenzione del verde, noleggio veicoli e altre attrezzature devono rispettare specifiche linee guida regionali dettate dall’Ordinanza Regionale n. 255 del 10/06/2020.
Le attività di formazione professionale, gli intrattenimenti danzanti all’aperto, l’organizzazione di matrimoni e ricevimenti per eventi, le sale slot, sale bingo e sale scommesse, i servizi ludico ricreativi per i bambini da 3 mesi a 3 anni si dovranno attenere alle specifiche linee guida regionali dettate dall’Ordinanza Regionale n. 259 del 12/06/2020.
La Camera di Commercio di Foggia fornisce alle imprese commerciali un supporto con lo scopo di schematizzare e rendere più chiari i Protocolli per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata.
b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
RINVIO SCADENZA DEPOSITO BILANCI E POSSIBILITÀ DI ASSEMBLEE ONLINE
(art. 106 d.l. 18/2020 c.d. ‘Cura Italia’)
Il DL 17 marzo 2020 n. 18 all’art. 106 (Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società) ha posticipato al 28 giugno 2020 il termine ultimo per la convocazione dell’assemblea di approvazione del bilancio di società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata e società cooperative che hanno chiuso l’esercizio sociale il 31/12/2019.
Ha, inoltre, previsto, che, anche in deroga alle clausole statutarie, le assemblee possano tenersi ‘online’ vale a dire “mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto”. Di conseguenza è consentito l’espressione del voto per via elettronica o per corrispondenza.
Inoltre, per le società a responsabilità limitata è sempre consentito, anche in presenza di clausole statutarie contrarie, evitare la convocazione assembleare ed assumere decisioni sociali mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto.
BILANCI 2020: DEPOSITO AL REGISTRO IMPRESE ENTRO 30 GIORNI DALL’APPROVAZIONE
Il termine del deposito del bilancio di esercizio resta fissato a 30 giorni dall’avvenuta approvazione così come previsto dall’art. 2435 del codice civile. La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3723/C del 15 aprile 2020 link al relativo file dopo averlo caricato sul sito interviene, tra l’altro, per evitare ogni possibile confusione legata all’avvenuta proroga dei termini di approvazione del bilancio.
Come è noto, il DL 17 marzo 2020 n. 18 all’art. 106 (Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società) ha posticipato al 28 giugno 2020 il termine ultimo per la convocazione dell’assemblea di approvazione del bilancio di società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata e società cooperative che hanno chiuso l’esercizio sociale il 31/12/2019.
Tuttavia, non è stato prorogato alcun termine per il deposito al registro imprese che resta fissato in 30 giorni dall’approvazione.
Nel caso in cui, pertanto, una società dovesse approvare il bilancio prima del termine ultimo su citato, avvalendosi delle modalità alternative di convocazione possibili in periodo di emergenza (per corrispondenza e con modalità online), la stessa sarà obbligata a effettuare il deposito al registro delle imprese nel consueto termine di 30 giorni dall’approvazione per non incorrere nelle sanzioni previste dall’art. 2630 del codice civile.
STOP A DELIBERA SCIOGLIMENTO PER RIDUZIONE CAPITALE SOCIALE
L’art. 6 del Decreto Legge n. 23/2020 (c.d. Decreto liquidità) ha disposto che: “A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla data del 31 dicembre 2020, per le fattispecie verificatesi nel corso degli esercizi chiusi entro la predetta data non si applicano gli articoli 2446, commi secondo e terzo, (ndr riduzione capitale sociale di oltre un terzo SPA) 2447 (ndr riduzione capitale sociale al di sotto del minimo legale SPA), 2482-bis, commi quarto, quinto e sesto (ndr riduzione capitale sociale di oltre un terzo SRL), e 2482-ter (ndr riduzione capitale sociale al di sotto del minimo legale SRL) del codice civile.
Per lo stesso periodo non opera la causa di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui agli articoli 2484, primo comma, numero 4) (SPA e SRL), e 2545-duodecies del codice civile (COOPERATIVE)".
RINVIO SCADENZE COMUNICAZIONI SUI RIFIUTI
(art. 113 d.l 18/2020 c.d. ‘Cura Italia’)
ll DL 17 marzo 2020 n. 18 all’art. 113 (Rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti) stabilisce che
Venerdì, 17 Luglio, 2020 - 14:12