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Timestamp: 2018-07-23 12:18:44+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 32', 'art. 47', 'art.1']

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (articolo 11, comma 2 del D.lgs. 27/10/2009, n. 150) - PDF
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (articolo 11, comma 2 del D.lgs. 27/10/2009, n. 150)
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1 COMUNE DI CAROVIGNO ( P r o v. d i B r i n d i s i ) Via Verdi, Carovigno (Br) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (articolo 11, comma 2 del D.lgs. 27/10/2009, n. 150) INDICE PREMESSA 1. STRUMENTI 1.1. Portale e standard di comunicazione 1.2. Albo Pretorio on line 1.3. Adempimenti in materia di Posta Elettronica Certificata 1.4. Procedure organizzative 2. INSIEME DELLE INFORMAZIONI DA INSERIRE NEL SITO INTERNET 2.1. Analisi dell esistente 2.2. Integrazione dati già pubblicati 2.3. Schema dei dati da pubblicare: 2.4. Amministrazione trasparente 2.5. Pubblicazione Programma Trasparenza e Integrità 1
2 3. SEZIONE PROGRAMMATICA 3.1. Collegamenti con il Piano della Performance 3.2. Strutture competenti e Responsabile del Procedimento 3.3. Principi di pubblicazione on line dei dati 3.4. Modalità di pubblicazione on line dei dati 3.5. Processo di coinvolgimento degli stakeholders 3.6. Organizzazione delle Giornate della trasparenza PREMESSA Il principio di trasparenza deve essere inteso come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Con la trasparenza il Comune vuole: - garantire il diritto del cittadino di essere informato sul funzionamento ed i risultati del Comune; - favorire un controllo diffuso del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità; - favorire il miglioramento continuo nell uso delle risorse e nei servizi al pubblico; - promuovere l integrità e l onestà dell azione amministrativa Esso costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m) della Costituzione. Lo strumento cardine per darvi attuazione è il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, normato dall art. 11 del D. Lgs. 150/2010, che, al comma 2 e la comma 7, ne disciplina finalità e contenuti. Le principali fonti normative di riferimento per la stesura del presente Programma sono le seguenti: - il D.Lgsvo 150/2009, che all art. 11, comma 7, prevede che nel Programma siano specificate le modalità, i tempi di attuazione, le risorse dedicate e gli strumenti di verifica dell efficacia delle iniziative di cui al comma 2 del medesimo articolo. Trattasi, nello specifico, di tutte le iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità; - il D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 integrato e modificato dal D. Lgs. 30 dicembre 2010, n le Linee Guida per i siti web della PA (integrate e modificate l.g. 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione. Le Linee Guida citate prevedono infatti che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo inoltre i contenuti minimi dei siti istituzionali. - la Delibera n. 105/2010 della CIVIT, Linee guida per il miglioramento della predisposizione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, predisposte dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di fornire alcune indicazioni aggiuntive per favorire il processo volto a promuovere la legalità e la trasparenza nelle pubbliche amministrazioni. - la Delibera n. 2/2012 della CIVIT, Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità 2
3 Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, come previsto dalle citate delibere CIVIT, deve essere pubblicato all interno dell apposita Sezione Trasparenza, valutazione e merito, accessibile dalla home page del portale comunale. 1. STRUMENTI 1.1. Portale e standard di comunicazione Nella realizzazione del portale istituzionale dell Ente sono state tenute presenti le Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione, individuando così una traccia tecnico/grafica comune per la realizzazione dei siti. I principi ispiratori dell attività svolta sono stati i seguenti: identificazione visiva immediata del sito istituzionale appartenente all Ente rispondenza alle norme di legge in materia di accessibilità (Legge n.4 del 9 gennaio 2004 disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici). Per quanto riguarda i contenuti minimi che devono essere presenti nei siti delle P.A., si sono seguite le Linee guida per i siti web delle PA contenute nell art. 4 della Direttiva 26 novembre 2009, n Albo Pretorio on line La legge n. 69 del 18 giugno 2009, perseguendo l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici. L art. 32, comma 1, della legge stessa ha sancito infatti che A far data dal 1 gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. Il Comune di Carovigno, perseguendo l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, ha realizzato l'albo Pretorio on Line; la disciplina riguardo alla istituzione, il funzionamento e la gestione dello stesso è contenuta nel regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 50/2010. Gli atti pubblicati sull Albo Pretorio On Line, relativi al Comune, sono i seguenti: Aste, Atti stato civile, Avvisi pubblici, Avvisi pubblici e notifiche, Bandi di concorso, Bandi di gara, Bilanci, Concessioni, Autorizzazioni, Permessi, Convocazioni di Consiglio, Deliberazioni di Consiglio, Deliberazioni di Giunta, Determinazioni Dirigenziali, Documenti pubblicati per conto di altri enti, esiti di gare e aste, Incarichi professionali, manifesti, Ordinanze, decreti Adempimenti in materia di Posta Elettronica Certificata La Posta Elettronica Certificata è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente la documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l invio e la consegna. Ai sensi dell art. 47, comma 3 del D. Lgs. n. 82/05 (Codice dell amministrazione digitale) ogni ente pubblico doveva istituire una casella di PEC per ciascun registro di protocollo. Il comune di Carovigno dispone di attivare con decorrenza gennaio 2010 il servizio di posta elettronica certificata (PEC), istituendo distinte caselle di PEC per il registro di protocollo generale dell'ente, per il segretario generale, per ogni funzionario, per ogni istruttore tecnico e/o amministrativo, per gli agenti di polizia municipale individuati dal Comandante di Polizia Municipale, nonchè per ogni operatore amministrativo, che risulti assegnatario di postazione informatica. Dalla stessa data si disponeva di attivare il servizio di firma digitale per il segretario generale e per ogni funzionario dell'ente. Attualmente sono attive le seguenti n. 18 caselle di PEC: 3
4 Mail - PEC biblioteca. demografici. elettorale. info. lavoripubblici. personale. ragioneria. segretario. segreteria. servizisociali. sindaco. staffsindaco. suap. tributi. urbanistica. vigiliurbani. L indirizzo P.E.C. abilitato alla protocollazione elettronica è quello assegnato all ufficio Protocollo dell Ente, diffuso sulla home page del sito istituzionale e comunicato all indice generale della P.A. (www.indicepa.gov.it). La ricezione avviene in modo automatico e la protocollazione delle avviene previa verifica da parte dell operatore. Sono state effettuate le operazioni propedeutiche all attivazione della PEC Procedure organizzative Per una maggiore correttezza, le procedure organizzative saranno predisposte definendo un iter standardizzato che porti alla loro pubblicazione in modo centralizzato tramite il CED o tramite i responsabili degli uffici di riferimento dei singoli procedimenti. 2. INSIEME DELLE INFORMAZIONI DA INSERIRE NEL SITO INTERNET 2.1. Analisi dell esistente Sul portale sono già presenti tutti i dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente. Sono inoltre presenti informazioni non obbligatorie, ma ritenute utili per consentire al cittadino una maggiore consapevolezza in merito all attività svolta dal Comune e alle azioni intraprese nella gestione del territorio e delle risorse pubbliche Integrazione dati già pubblicati L obiettivo è quello di procedere ad una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità nella Sezione Trasparenza, consentendone così l immediata individuazione e consultazione, al fine di arricchire nel tempo la quantità di informazioni a disposizione del cittadino, e pertanto la conoscenza dei molteplici aspetti dell attività svolta dall Ente. 4
5 2.3. Schema dei dati da pubblicare: Seguendo quanto indicato nella normativa di riferimento, la Sezione Trasparenza, Valutazione e Merito presente nel portale comunale deve contenere, opportunamente organizzati, i seguenti dati: Categoria Norme di riferimento Curricula e retribuzione dei dirigenti (se ed in quanto presenti Art. 11, c. 8 lett. f) e g) D. Lgs. n. all interno dell ente) 150/09 Curricula, retribuzioni, compensi ed indennità per incarichi di Art. 11, c. 8 lett. h) D. Lgs. n. 150/09 indirizzo politico amministrativo Curricula dei titolari di posizioni organizzative Art. 11, c. 8 lett. f) D. Lgs. n. 150/09 Nominativi e curricula dell Organismo Indipendente di Art. 11, c. 8 lett. e) D. Lgs. n. 150/09 Valutazione Tassi di assenza e maggiore presenza del personale Art. 21 l. n. 69/09 Dati relativi ad incarichi e consulenze esterne Art. 11, c. 8 lett. i) D. Lgs. n. 150/09 Ammontare complessivo dei premi collegati alla performance Art. 11, c. 8 lett. d) D. Lgs. n. 150/09 stanziati e l ammontare dei premi effettivamente distribuiti Analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell utilizzo Art. 11, c. 8 lett. d) D. Lgs. n. 150/09 della premialità sia per i dirigenti che per i dipendenti Codici di comportamento Art. 55, c 2 del D. Lgs. n. 165/01 Aspetti dell organizzazione dell ente: organigramma, Art. 54, c 1, lett. a) D. Lgs. n. 82/2005 articolazione degli uffici, nomi dei dirigenti e responsabili degli Uffici Elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali Art. 54, c 1, lett. a) D. Lgs. n. 82/2005 attive Piano e relazione sulle performance Art. 11, c. 8 lett. b) D. Lgs. n. 150/09 Programma Triennale per la trasparenza e l integrità Art. 11, c. 8 lett. a) D. Lgs. n. 150/09 Indicatore dei tempi medi di pagamento per servizi, acquisti di Art. 23, c. 5 l. n. 69/09 beni, forniture e lavori Dati su sovvenzioni, contributi, crediti, sussidi e benefici di Artt. 1 e 2 D.P.R. 118/2000 e natura economica mediante pubblicazione dell Albo dei Beneficiari Dati relativi alle buone prassi in ordine ai tempi per l adozione Art. 23, c. 1 e 3 della l. n. 69/09 dei provvedimenti e per l erogazione dei servizi al pubblico Amministrazione trasparente:adeguamento del sito web dell Ente nel disposto del D.Lgs n.33 del 14/13/2013 e assolvimento degli obblighi di trasmissione e pubblicazione delle informazioni previste dall AULE ai sensi dell art.1, comma 32 della L.190/
6 2.5. Pubblicazione Programma Trasparenza e Integrità Come previsto dalla normativa, una volta predisposto e approvato con deliberazione della Giunta comunale, si procederà alla pubblicazione sul sito istituzionale del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. 3. SEZIONE PROGRAMMATICA 3.1. Collegamenti con il Piano della Performance Il Piano della Performance che il Comune di Carovigno predispone annualmente, deve contenere ed indicare con chiarezza, tra gli altri, specifici obiettivi in ambito di trasparenza. Le informazioni relative alla performance sono pubblicate per fornire un informazione completa al cittadino in materia di funzionamento organizzativo e circa i risultati raggiunti. L individuazione di obiettivi di miglioramento della trasparenza devono riferirsi prioritariamente alle strutture precipuamente dedicate a questo tema, ma anche a tutte le strutture organizzative comunali. 3.2 Strutture competenti e Responsabile del Procedimento La giunta comunale e i funzionari responsabili danno attuazione al presente programma ponendo in essere le azioni ivi previste, il Comune attiva le procedure volte a garantire al cittadino la presenza sul sito di tutti i dati sopra indicati, con esclusione di quelli che saranno disponibili in momenti successivi. Nel corso del triennio 2013/2015 saranno attivati processi di monitoraggio e miglioramento. Il Presidio Trasparenza è collocato all interno dell ufficio CED (Centro Elaborazione Dati), le strutture competenti per le diverse fasi di elaborazione, esecuzione e controllo del programma sono le seguenti: - Segretario comunale: redige il programma e i successivi aggiornamenti, coordina e sovrintende l attività degli uffici nelle varie fasi di attuazione del programma - Funzionario responsabile - Presidio Trasparenza: è responsabile per l applicazione delle misure previste dall articolo 11, comma 9 del D.Lgs. 150/ Funzionari responsabili di struttura: costituiscono la fonte informativa dei dati da pubblicare; sono responsabili della veridicità del contenuto del dato pubblicato e del successivo aggiornamento; Per quanto riguarda le informazioni ed i dati da pubblicare, ciascun Ufficio è responsabile per le materie di propria competenza relativamente ai contenuti, secondo la tabella sotto riportata. Dati Ufficio di riferimento Curricula, retribuzioni, compensi ed indennità per incarichi di Ufficio Personale indirizzo politico amministrativo Curricula dei titolari di posizioni organizzative Nominativi e curricula del Nucleo di Valutazione Tassi di assenza e maggiore presenza del personale Dati relativi ad incarichi e consulenze esterne Ufficio Personale Ufficio Personale Ufficio Personale Ufficio conferente l incarico Ammontare complessivo dei premi collegati alla performance Ufficio Personale stanziati e l ammontare dei premi effettivamente distribuiti 6
7 Analisi dei dati relativi al grado di differenziazione Ufficio Personale nell utilizzo della premialità sia per i dirigenti che per i dipendenti Codici di comportamento Ufficio Personale Aspetti dell organizzazione dell ente: organigramma, Ufficio Segreteria articolazione degli uffici, nomi dei dirigenti e responsabili degli Uffici Elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali Ufficio Segreteria attive Piano e relazione sulle performance Programma Triennale per la trasparenza e l integrità Ufficio Segreteria Ufficio Segreteria Indicatore dei tempi medi di pagamento per servizi, acquisti Ufficio Ragioneria di beni, forniture e lavori Dati su sovvenzioni, contributi, crediti, sussidi e benefici di Ufficio Affari Generali natura economica mediante pubblicazione dell Albo dei Beneficiari Dati relativi alle buone prassi in ordine ai tempi per Uffici direttamente coinvolti l adozione dei provvedimenti e per l erogazione dei servizi al pubblico Principi di pubblicazione on line dei dati Per garantire un adeguato livello di trasparenza dell azione amministrativa le attività e le logiche di predisposizione, modifica o integrazione dei dati del sito internet istituzionale del comune sono le seguenti: a) Chiarezza e accessibilità: il Comune valuta la chiarezza dei contenuti e della navigazione del sito ed avvia le eventuali attività correttive e migliorative; il sito ha un apposita sezione Trasparenza, valutazione e merito, di facile accesso e consultazione, raggiungibile attraverso un collegamento chiaramente identificabile, posto nella pagina iniziale; il Comune adotta criteri e principi operativi ed organizzativi atti a favorire l accessibilità del sito a tutela dei diritti dei disabili. b) Tempestività: la gestione del sito persegue la tempestività della pubblicazione delle informazioni e dei dati e la trasparenza dei criteri di validità; le informazioni superate o non più significative sono archiviate o eliminate, anche nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali e delle politiche di archiviazione dei dati, soprattutto per per quanto attiene ai dati informativi relativi al personale. c) Titolarità del dato: per ogni area informativa il sito indica quale ufficio dell amministrazione ha creato quel contenuto informativo e a quale ufficio quel contenuto si riferisce. d) Formati e contenuti aperti: il Comune privilegia i contenuti aperti, adottando ove possibile licenze di utilizzo che permettano di limitare i propri diritti sul copyright rilasciando quindi contenuti a licenza aperta; esse non escludono il copyright, ma prevedono una clausola che consente agli utenti ed agli operatori di riutilizzare e/o condividere l opera protetta per fini non commerciali. 7
8 e) Selezione dei dati da pubblicare: la pubblicazione on line delle informazioni deve rispettare alcuni limiti imposti dalla legge. Ferma restando la sostanziale differenza tra disciplina della trasparenza e quella dell accesso ai documenti amministrativi, è da ritenere che alcuni limiti posti all accesso dall articolo 24 della L. 241/1990 siano riferibili anche alla disciplina della trasparenza, in quanto finalizzati alla salvaguardia di interessi pubblici fondamentali e prioritari rispetto al diritto di conoscere i documenti amministrativi. 3.4 Modalità di pubblicazione on line dei dati Tutti i dati ed i documenti oggetto di pubblicazione sono organizzati nella sezione del sito internet istituzionale denominata Trasparenza, valutazione e merito, accessibile dalla home page. Le pagine di tale sezione dovranno rispondere ai requisiti richiamati dalle linee Guida per i siti web della P.A. Ogni soggetto dell ente fornirà le informazioni alla struttura competente (Presidio trasparenza Ufficio CED) compilando la modulistica che la stessa struttura metterà a disposizione; la modulistica dovrà indicare i seguenti dati: - autore: struttura/ufficio/persona che ha creato il documento da pubblicare - periodo: il riferimento temporale dei dati oggetto della pubblicazione e i termini entro cui procedere all aggiornamento degli stessi - oggetto: descrizione sintetica delle informazioni oggetto della pubblicazione 3.5 Processo di coinvolgimento degli stakeholders I portatori di interesse vengono sostanzialmente individuati nei seguenti attori: - Cittadini in senso generale (utenti, residenti, fruitori di servizi, ecc); - Categorie professionali (geometri, architetti, ingegneri, avvocati, medici, ecc); - Associazioni di categoria (commercianti, artigiani, consumatori, ecc); - Organizzazioni sindacali; - Associazioni di volontariato e non. Al fine di assicurare la costante rilevazione del grado di interesse dei cittadini e degli stakeholder e quindi raccogliere il feedbak degli stessi soggetti circa il livello di utilità e di utilizzazione dei dati pubblicati, gli eventuali reclami sulla qualità delle informazioni pubblicate, nonchè eventuali ritardi e/o inadempienze riscontrate nel sistema di pubblicazione, sono attivati i seguenti canali di comunicazione: - possibilità di accedere ai recapiti di posta elettronica degli Uffici indicati nelle varie sezioni del sito istituzionale; - nella sezione Trasparenza valutazione e merito" è inserita apposita finestra di dialogo tra i cittadini e la P.A.; detta finestra viene gestita mediante la predisposizione di apposita modulistica per raccogliere reclami e/o osservazioni; 3.6. Organizzazione delle Giornate della trasparenza Verranno previste nei successivi dodici mesi, al fine di coinvolgere gli Stakeholders ed avere un necessario feedback, due giornate di discussione ed approfondimento sul Piano della trasparenza e sulle iniziative intraprese dall Amministrazione 8