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Timestamp: 2018-04-24 18:04:37+00:00
Document Index: 143750069

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DELLE SALE RIUNIONI NEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA’ COMUNALE - Pro Loco Arcugnano
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ART. 1 – AMBITO DEL REGOLAMENTO
Il presente Regolamento disciplina le modalità di richiesta, assegnazione e utilizzo delle sale riunioni di proprietà comunale ed intende prioritariamente dare attuazione alla scelta di partecipazione, valorizzazione, sostegno affermata dall’art. 2 dello Statuto Comunale.
ART. 2 – FINALITA’ CONCESSIONE DEGLI IMMOBILI E DELLE SALE RIUNIONI
Le sale della Sede delle Associazioni e tutte le sale degli immobili di proprietà comunale sono delle strutture che, compatibilmente con le esigenze prioritarie del Comune e della Scuola, sono a disposizione di tutti gli Enti, Associazioni, Organizzazioni, gruppi Circoli ed anche privati che ne richiedano l’utilizzazione per finalità sociali, culturali, politiche, sportive, ricreative, del tempo libero, sindacali. Può essere utilizzato anche per attività legate a scopo di lucro, nei limiti e con le tariffe sottoindicati.
Per gli utilizzi di attività legate a scopo di lucro, sarà assegnata in via preferenziale, la sala grande della nuova sede delle Associazioni.
Resta inteso che è fatto divieto assoluto di vendere al pubblico merce o prodotti o servizi di qualsiasi genere nei suddetti locali.
ART. 3 – CRITERI DI UTILIZZAZIONE
Per gli usi ai fini legati ad attività a scopo di lucro, l’Amministrazione si riserva di dare o negare l’autorizzazione all’utilizzo, a suo insindacabile giudizio. In ogni caso l’utilizzazione verrà negata se l’attività o lo scopo dell’utilizzo non saranno ritenuti confacenti ai siti pubblici richiesti. Nel caso la gestione degli immobili sia affidata ad un soggetto esterno, i locali potranno essere concessi per gli usi comunque legati ad attività a scopo di lucro solo su parere favorevole scritto dell’Amministrazione Comunale.
In caso di domande di utilizzo presentate lo stesso giorno e riguardanti l’utilizzo nello stesso giorno e orario, sono stabilite le seguenti priorità:
Attività Patrocinate dall’Amministrazione Comunale
Scuole per spettacoli/manifestazioni a carattere scolastico
Manifestazioni a scopo di beneficenza
Iniziative di gruppi volte a promuovere forme di cultura locale o altro
Iniziative in occasione di consultazioni elettorali. Questa ipotesi diviene automaticamente prioritaria rispetto a tutte le altre dal giorno di indizione dei comizi elettorali per il rinnovo di Camera e Senato in base all’art. 19 della L. 10/12/1993 n. 515, elezioni amministrative o referendum
Conferenze aperte al pubblico ad entrata libera.
Assemblee e manifestazioni private
Privati, Enti ed Associazioni con finalità commerciali.
In tutti gli altri casi si applicherà il criterio cronologico
Le domande per l’utilizzo occasionale della Sala D della Sede delle Associazioni e di altre sale riunioni di proprietà comunale, se disponibili, devono essere indirizzate, in forma scritta, al Sindaco e per conoscenza all’eventuale gestore e pervenire all’Ufficio Protocollo almeno 15 giorni prima della data della utilizzazione.
- la denominazione sociale del Gruppo, Associazione, Società Privata
- la qualifica del richiedente;
- il motivo della richiesta;
- le finalità perseguite dall’attività per la quale si richiede l’utilizzo con dichiarazione che durante le ore di utilizzo non sarà venduta al pubblico presente alcuna merce o prodotto di qualsiasi genere.
- i giorni e le ore di utilizzo e, se rilevanti, le particolari modalità di utilizzo delle strutture.
Il richiedente sarà considerato responsabile dell’adempimento degli impegni che verranno assunti a fronte dell’autorizzazione all’uso delle strutture e delle attrezzature secondo quanto prescritto dal successivo art. 6.
L’autorizzazione all’uso delle sale è richiesta e rilasciata indipendentemente dalle autorizzazioni eventualmente necessarie per le varie attività.
Tali autorizzazioni, comprese quelle di Pubblica Sicurezza, saranno rilasciate previa apposita domanda all’Ufficio competente, nel rispetto della normativa in vigore relativa ad ogni singola attività.
ART. 5 – PROGRAMMAZIONE
I gruppi e le associazioni che intendono utilizzare in via continuativa e per tutto l’anno le sale riunioni degli immobili di proprietà comunale, dovranno far pervenire apposita domanda scritta entro il 15 settembre di ogni anno.
- La denominazione del gruppo o associazione
- Il fine sociale perseguito
- I giorni e gli orari nei quali si richiede l’utilizzo.
- Il responsabile a cui far riferimento per tutti gli obblighi derivanti dall’utilizzo e che sarà considerato il depositario della chiave della struttura.
- La relazione sul programma annuale dell’attività.
L’Amministrazione Comunale valuterà di anno in anno le richieste di utilizzo pervenute, garantendo possibilmente la continuità nell’orario nei giorni, negli orari e nei locali alle associazioni o gruppi che già avevano utilizzato il fabbricato l’anno precedente.
Eventuali nuove richieste di utilizzo giacenti negli uffici Comunali, saranno valutate dall’Amministrazione, e compatibilmente con la disponibilità dei locali, si procederà all’assegnazione.
I Gruppi e Le Associazioni con sede ad Arcugnano, avranno la priorità nell’assegnazione.
I fabbricati che vengono assegnati come sede dei gruppi o associazioni rispettano il criterio fondamentale che tutti i gruppi o associazioni sono ospiti e che dei locali hanno la concessione di utilizzo revocabile dall’autonoma volontà dell’Amministrazione Comunale.
I Capigruppo consiliari per i Gruppi Politici presenti in Consiglio, su domanda presentata nei termini di cui al precedente comma 1 avranno titolo prioritario nella assegnazione continuativa e per tutto l’anno delle sale riunioni.
Per tutti gli altri gruppi politici che siano espressamente un partito politico regolarmente costituito, non più di quattro volte in un anno solare e comunque non più di quattro volte l’anno e a pagamento di tariffa intera.
Per tutti gli altri gruppi politici o partiti le sale sono concedibili saltuariamente e non più di quattro volte in un anno solare e con pagamento di tariffa intera
ART. 6 – MODALITA’ DI UTILIZZO
Alle Associazioni Gruppi Enti ecc. che utilizzano in modo continuativo le sale riunioni di proprietà comunale, saranno consegnate le chiavi di ingresso e compatibilmente con la disponibilità, un armadietto per custodire materiale inerente l’attività, precisando comunque che il Comune non si assume alcuna responsabilità per il materiale ivi depositato.
Ai gruppi, associazioni o ditte private di cui al precedente art. 4 che richiedono e ottengono l’utilizzo occasionale della Sala D della Sede delle Associazioni o altre sale riunioni disponibili, sarà consegnata la chiave di ingresso principale e la chiave della sala che andranno ad utilizzare, precisando che le chiavi dovranno essere riconsegnate il primo giorno utile successivo a quello dell’utilizzo.
Ciascun gruppo o associazione indicherà un responsabile che sarà garante, presso il Comune dell’utilizzo corretto dei locali secondo i principi più sotto riportati.
Non sarà consentito l’inserimento nei locali di mobilio, strumenti musicali o attrezzature diverse di proprietà dei gruppi utilizzatori senza autorizzazione dell’Amministrazione Comunale.
Il gruppo o Associazione cui viene concesso l’utilizzo di una delle sale riunioni dovrà garantire quanto segue:
a)che nessun disturbo verrà arrecato ad altre riunioni ed attività presenti nell’immobile.
b)L’orario di utilizzo non potrà eccedere le ore 24.00. Deroghe in tal senso potranno essere autorizzate dall’Amministrazione Comunale.
c)Il rispetto delle normative vigenti ed in particolare la L. 11 novembre 1975 n. 584 e L. 16 gennaio 2003 n. 3 che prescrivono il divieto di fumare nei locali pubblici.
d)Che non verranno effettuati duplicati delle chiavi affidate
e)Nessuna spesa dovrà intendersi a carico del Comune per l’attuazione dei commi sopra citati.
Al gruppo che non rispetti le presenti norme, verrà ritirato il permesso di utilizzo delle sale riunioni.
ART. 7 – ONERI RELATIVI A SPESE DI GESTIONE
L’utilizzo continuativo delle sale riunioni dei fabbricati di proprietà comunale da parte di gruppi o associazioni di cui all’art. 5, comporterà un onere da parte del richiedente a titolo di rimborso forfettario delle spese vive sostenute dal Comune per la gestione dell’immobile.
Tale onere sarà stabilito da apposito tariffario che sarà aggiornato annualmente dalla Giunta Comunale e dovrà essere pagato anticipatamente.
ART. 8 – TARIFFE DIFFERENZIATE
Per l’utilizzo delle sale riunioni in via occasionale, la Giunta Comunale delibererà tariffe differenziate a seconda di particolari finalità di utilizzo nel rispetto dei seguenti criteri.
Le tariffe dovranno essere pagate anticipatamente.
a) Assemblee e manifestazioni private TARIFFA INTERA
b) Scuole per manifestazioni a carattere scolastico patrocinate GRATUITO
c) Privati, Enti ed Associazioni per usi legati a scopo di lucro TARIFFA INTERA MAGG. DEL 50%
d) Iniziative in occasione di consultazioni elettorali TARIFFA INTERA
e) Attività patrocinate dall’Amministrazione Comunale GRATUITO
f) Manifestazioni a scopo di beneficenza e di pubblica GRATUITO
informazione di medicina pubblica da parte dell’U.L.S.S.
g) Iniziative di gruppi volte a promuovere forme di cultura GRATUITA
locale patrocinate dal Comune
h) conferenze aperte al pubblico TARIFFA INTERA
i) Iniziative di altri gruppi non locali volti a promuovere TARIFFA INTERA
forme di cultura non patrocinate dal Comune
l) Capigruppo consiliari per i gruppi politici presenti GRATUITO
m) gruppi politici e partiti diversi da quelli citati alla prece- TARIFFA INTERA
dente lett. l) nei limiti disposti dal precedente art. 5 penulti-
mo e ultimo comma (saltuariamente e non più di quattro
volte all’anno solare)
Nel materiale pubblicitario dovrà essere espressamente evidenziato che le sale riunioni degli immobili di proprietà comunale sono state Concesse dall’Amministrazione Comunale ove sia applicata tariffa ridotta o gratuita.
La tariffa applicata deve intendersi comprensiva delle spese di gestione.
La Giunta Comunale potrà valutare l’opportunità di stabilire, per casi specifici, il versamento di una idonea cauzione”.
ART. 9 – UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE MESSE A DISPOSIZIONE DAL COMUNE
Con l’autorizzazione all’uso delle sale riunioni degli immobili di proprietà comunale, potrà essere data, su richiesta, l’autorizzazione all’uso di attrezzature particolari messe a disposizione dal Comune, previo pagamento delle spese appositamente sostenute dal Comune per tale utilizzo, ovvero l’autorizzazione ad installare e utilizzare attrezzature di proprietà del richiedente.
Nel caso venga data l’autorizzazione sopra citata, il richiedente deve provvedere oltre all’approntamento delle attrezzature anche al successivo ripristino dei locali, nei termini fissati dall’autorizzazione. Tale eventualità deve essere indicata nella domanda di utilizzo.
ART. 10 – VERSAMENTO DELLA TARIFFA.
Per le utilizzazioni autorizzate, il richiedente dovrà versare, almeno cinque giorni prima dell’utilizzo, l’importo della tariffa per utilizzazione degli immobili del Comune, secondo quanto comunicato nell’autorizzazione.
Le associazioni o gruppi che utilizzano sale riunioni in via continuativa e come specificato all’art. 5 del presente Regolamento, saranno tenuti a versare le spese di gestione in due rate, la cui scadenza sarà stabilita dalla Giunta Comunale in sede di programmazione dell’utilizzo.
Il mancato pagamento della tariffa o del rimborso spese, comporterà l’impossibilità di utilizzare le sale riunioni degli immobili e le loro attrezzature.
ART. 11 – DANNI
L’Amministrazione individua in colui che sottoscrive la domanda di utilizzo delle sale riunioni, il responsabile del corretto uso delle stesse e delle loro attrezzature; pertanto, per qualsiasi danno arrecato alle strutture da parte degli organizzatori, degli utilizzatori e del pubblico, l’onere relativo alle riparazioni sarà posto dal Comune a completo carico del richiedente, come pure la rifusione di eventuali danni a persone o cose di terzi che fossero oggetto di rivalsa.
Nel caso in cui il richiedente non provveda alla rifusione dei danni entro il termine di 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, il Comune procederà a termini di legge per il risarcimento completo del danno.
Nelle autorizzazioni rilasciate, deve essere fatto espresso richiamo al presente articolo.