Source: http://www.consiglio.vda.it/app/leggieregolamenti/dettaglio?tipo=L&numero_legge=13%2F03&versione=V
Timestamp: 2020-08-05 15:38:45+00:00
Document Index: 67917814

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 35', 'art. 42', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 56', 'art. 2']

Consiglio Regionale della Valle d'Aosta - Legge regionale 28 aprile 2003, n. 13 - Testo vigente
Legge regionale 28 aprile 2003, n. 13 - Testo vigente
Legge regionale 28 aprile 2003, n. 13
Assestamento del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2003, modifiche ed integrazioni a disposizioni legislative, variazione al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2003 e per il triennio 2003/2005.
(B.U. 20 maggio 2003, n. 22)
ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ANNO FINANZIARIO 2003 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SPESA - MODIFICHE ED INTEGRAZIONI A DISPOSIZIONI LEGISLATIVE
Art. 4 - Interventi in materia di finanza locale - Modificazioni all'articolo 4 della legge regionale 11 dicembre 2002, n. 25
Art. 5 - Fondo per speciali programmi di investimento - Modificazioni all'articolo 5 della l.r. 25/2002 ed all'articolo 17 della l.r. 48/1995
Art. 6 - Finanziamento di speciali programmi di investimento del Comune di Saint-Vincent
Art. 7 - Estinzione anticipata di mutui
Art. 8 - Disposizioni in materia di personale regionale
Art. 9 - Sottoscrizione di titoli azionari della società prevista dall'articolo 4 della legge regionale 30 novembre 2001, n. 36
Art. 10 - Legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 - Interventi della gestione speciale
Art. 11 - Recupero e valorizzazione del forte e del borgo di Bard - Legge regionale 17 maggio 1996, n. 10
Art. 12 - Università della Valle d'Aosta - Université de la Vallée d'Aoste. Trasferimento per attività di ricerca
Art. 13 - Fondazione per la formazione professionale agricola e per la sperimentazione agricola
Art. 14 - Autorizzazioni di maggiori spese recate da leggi regionali
VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ANNO FINANZIARIO 2003 E TRIENNIO 2003/2005 - DISPOSIZIONI FINANZIARIE
Art. 15 - Variazioni al bilancio di cassa a seguito dell'aggiornamento dei residui
Art. 16 - Variazioni allo stato di previsione dell'entrata
Art. 17 - Variazioni allo stato di previsione della spesa
Art. 18 - Iscrizione dei fondi statali e comunitari e variazioni al bilancio
Art. 19 - Copertura finanziaria
Art. 20 - Pareggio del bilancio
MODIFICHE ED INTEGRAZIONI A DISPOSIZIONI LEGISLATIVE
Art. 22 - Modificazioni alla legge regionale 25 gennaio 2000, n. 5
Art. 23 - Omisssis
Art. 25 - Modificazioni alla legge regionale 4 settembre 2001, n. 19
Art. 26 - Modificazione alla legge regionale 23 agosto 1996, n. 26
Art. 27 - Modificazione alla legge regionale 1° settembre 1997, n. 29
Art. 28 - Modificazione alla legge regionale 30 gennaio 1998, n. 6
Art. 29 - Legge regionale 24 ottobre 2002, n. 20. Disposizione transitoria
Art. 30 - Disposizioni per l'utilizzo di immobili regionali destinati ad attività produttive
Art. 31 - Dichiarazione d'urgenza
1. Allo stato di previsione dei residui attivi del bilancio per l'anno finanziario 2003 sono apportate le seguenti variazioni, quali risultano dall'allegato A:
in aumento euro 240.608.501,54
in diminuzione euro 76.764.080,49
differenza euro 163.844.421,05
2. Il conto dei residui attivi del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2003, a seguito delle variazioni approvate al comma 1, è rideterminato in euro 968.994.421,05.
1. Allo stato di previsione dei residui passivi del bilancio per l'anno finanziario 2003 sono apportate le seguenti variazioni, quali risultano dall'allegato B:
in aumento euro 146.586.495,44
in diminuzione euro 60.487.088,24
differenza euro 86 099 407,20
2. Il conto dei residui passivi del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2003, a seguito delle variazioni approvate al comma 1, è rideterminato in euro 906.249.407,20.
1. Il Fondo iniziale di cassa dell'anno finanziario 2003 è determinato in euro 64.380.537,52 in base alle risultanze del conto reso dal tesoriere alla chiusura dell'anno finanziario 2002.
(Interventi in materia di finanza locale - Modificazioni all'articolo 4 della legge regionale 11 dicembre 2002, n. 25)
1. L'ammontare delle risorse finanziarie destinate dall'articolo 4, comma 1, della legge regionale 11 dicembre 2002, n. 25 (Legge finanziaria per gli anni 2003/2005), agli interventi in materia di finanza locale, è aumentato, per l'anno 2003, della somma di euro 5.703.554,00, in applicazione dell'articolo 7, comma 3, della legge regionale 12 gennaio 1999, n. 1 (Legge finanziaria per gli anni 1999/2001).
2. La somma di cui al comma 1 è ripartita fra gli interventi finanziari di cui all'articolo 5 della legge regionale 20 novembre 1995, n. 48 (Interventi regionali in materia di finanza locale), nel modo seguente:
a) euro 1.792.637,00 agli interventi per programmi di investimento (obiettivo programmatico 2.1.1.03.);
b) euro 3.910.917,00 ai trasferimenti finanziari con vincolo settoriale di destinazione per gli interventi di cui all'articolo 25, comma 3, della l.r. 48/1995 e all'articolo 4, comma 2, lettera c), della l.r. 25/2002 (obiettivo programmatico 2.1.1.02.).
3. L'allegato A, di cui all'articolo 4, comma 2, lettera c), della l.r. 25/2002, è così modificato:
capitolo 33670 euro 2.110.917,00
capitolo 58400 euro 1.800.000,00.
(Fondo per speciali programmi di investimento - Modificazioni all'articolo 5 della l.r. 25/2002 ed all'articolo 17 della l.r. 48/1995)
1. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 8, comma 4, della legge regionale 11 dicembre 2001, n. 38 (Legge finanziaria per gli anni 2002/2004), come modificato dall'articolo 5, comma 2, della l.r. 25/2002, è aumentata di euro 892.564,00 (obiettivo programmatico 2.1.1.03 - cap. 21255).
1. Le spese per il finanziamento del piano di riqualificazione del Comune di Saint-Vincent di cui all'articolo 10 della legge regionale 24 dicembre 1996, n. 48 (Legge finanziaria per gli anni 1997/1999), già autorizzate con le leggi regionali 8 gennaio 2001, n. 1 (Legge finanziaria per gli anni 2001/2003) e 38/2001, rispettivamente per euro 1.549.370,00 in conto esercizio 2003 e per euro 3.615.200,00 in conto esercizio 2002, sono da considerarsi ricomprese nelle autorizzazioni già disposte dalle leggi finanziarie 48/1996, 41/1997, 1/1999 e 1/2000.
(Estinzione anticipata di mutui)
1. La Giunta regionale è autorizzata nell'anno 2003, su proposta dell'Assessore competente in materia di bilancio e finanze, a disporre l'estinzione anticipata dei mutui contratti dalla Regione, in corso di ammortamento alla data di entrata in vigore della presente legge, regolati a tassi fissi superiori a quelli praticati sui mercati finanziari.
2. I conseguenti oneri, per un ammontare massimo di euro 5.000.000,00, trovano copertura nello stanziamento già iscritto nell'obiettivo programmatico 3.2 al capitolo 69300.
3. La Giunta regionale è autorizzata a disporre le necessarie variazioni di bilancio.
1. L'autorizzazione di spesa per il rinnovo contrattuale del personale regionale relativo al biennio economico 2000/2001 è rideterminata in complessivi euro 14.798.694,00 (obiettivo programmatico 1.2.1. - capitolo 30650/p).
(Sottoscrizione di titoli azionari della società prevista dall'articolo 4 della legge regionale 30 novembre 2001, n. 36)
1. La quota regionale di partecipazione al capitale sociale iniziale della società per azioni prevista dall'articolo 4 della legge regionale 30 novembre 2001, n. 36 (Costituzione di una società per azioni per la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent), è determinata in euro 500.000,00 (obiettivo programmatico 2.1.4.02 -capitolo 35856).
2. La quota della partecipazione azionaria della Regione non potrà in ogni caso essere inferiore al 95% dell'intero capitale sociale.
(Legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 - Interventi della gestione speciale)
1. Per gli interventi da effettuarsi tramite la gestione speciale della Finaosta S.p.A. di cui all'articolo 5 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 (Costituzione della società finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Valle d'Aosta), come modificato dall'articolo 4 della legge regionale 16 agosto 1994, n. 46, è autorizzata, per l'anno 2003, la spesa di euro 23.000.000,00 (obiettivo programmatico 2.1.4.02 - cap. 35620).
2. Rientrano nell'autorizzazione di spesa di cui al comma 1 gli interventi da effettuarsi ai sensi dell'articolo 5 della l.r. 16/1982 volti all'acquisizione ed alla manutenzione, per il tramite della Finaosta S.p.A., di beni immobili di interesse per l'attività della Casa da gioco di Saint-Vincent, che potranno essere concessi in uso al gestore della Casa da gioco stessa alle condizioni stabilite, per i beni immobili di proprietà regionale, dal disciplinare per la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent, approvato dal Consiglio regionale ai sensi dell'articolo 10 della l.r. 36/2001.
(Recupero e valorizzazione del forte e del borgo di Bard - Legge regionale 17 maggio 1996, n. 10)
1. Per gli interventi di cui alla legge regionale 17 maggio 1996, n. 10 (Interventi per il recupero e la valorizzazione del forte e del borgo medioevale di Bard), la quota a carico dell'esercizio 2003, è aumentata di euro 3.211.950,00 (obiettivo programmatico 2.2.4.07 - capitolo 68360).
(Università della Valle d'Aosta - Université de la Vallée d'Aoste. Trasferimento per attività di ricerca)
1. La Giunta regionale è autorizzata a trasferire all'Università della Valle d'Aosta - Université de la Vallée d'Aoste, la somma di euro 68.411,50, derivante dal saldo netto della liquidazione della Consulta regionale dell'economia e del lavoro (CREL), avviata a seguito dell'abrogazione della legge regionale 23 novembre 1994, n. 70 (Istituzione della Consulta regionale dell'economia e del lavoro (CREL)), disposta dall'articolo 18 della legge regionale 20 maggio 2002, n. 7 (Riordino dei servizi camerali della Valle d'Aosta), da destinarsi ad attività di ricerca in campo economico (obiettivo programmatico 2.2.4.04. - capitolo 56150).
(Fondazione per la formazione professionale agricola e per la sperimentazione agricola)
1. A favore della fondazione di cui all'articolo 1 della legge regionale 1° giugno 1982, n. 12 (Promozione di una fondazione per la formazione professionale agricola e per la sperimentazione agricola e contributo regionale alla fondazione medesima), è disposta, ai sensi dell'articolo 4, quarto comma, della legge stessa, un'assegnazione straordinaria per l'anno 2003 di euro 854.000,00 (obiettivo programmatico 2.2.5.01. - capitolo 30152).
1. Le autorizzazioni di spesa recate da leggi regionali, come determinate dalla l.r. 25/2002, sono modificate, per l'anno 2003, nella misura indicata nell'allegato C.
1. Sono approvate le variazioni di cassa in diminuzione dei capitoli dello stato di previsione dell'entrata per euro 9.006.299,06 e dello stato di previsione della spesa per euro 13.164.042,04 del bilancio per l'anno finanziario 2003, quali risultano analiticamente dagli allegati D ed E.
1. Allo stato di previsione dell'entrata del bilancio per l'anno finanziario 2003 sono apportate le seguenti variazioni in aumento:
competenza euro 127.125.551,37
cassa euro 49.380.537,52
Capitolo 12010 "Gestione fondi depositati su conti correnti intrattenuti con la Tesoreria Centrale dello Stato"
cassa euro 100.000.000,00.
1. Allo stato di previsione della spesa del bilancio per l'anno finanziario 2003 e di quello per il triennio 2003/2005 sono apportate variazioni in aumento, come indicate nell'allegato F, per euro 106.063.297,08 di competenza e per euro 153.538.280,50 di cassa per l'anno 2003 e per annui euro 709.000,00 di competenza per gli anni 2004 e 2005.
2. Allo stato di previsione della spesa del bilancio per il triennio 2003/2005 sono apportate le seguenti variazioni:
capitolo 69340 "Fondo di riserva spese obbligatorie"
anno 2004 competenza euro 709.000,00
anno 2005 competenza euro 709.000,00.
1. I trasferimenti statali e comunitari, previsti nel bilancio di previsione per l'anno finanziario 2002 e non impegnati alla chiusura dell'esercizio, ammontano a euro 21.062.254,29.
2. I trasferimenti di cui al comma 1, già attribuiti alla competenza finanziaria dell'anno 2003 ai sensi dell'articolo 42, comma 2, della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta), come sostituito dall'articolo 5 della legge regionale 7 aprile 1992, n. 16, ammontano a complessivi euro 9.155.623,98.
3. I trasferimenti di cui al comma 1, attribuiti con la presente legge alla competenza finanziaria dell'anno 2003, ammontano ad euro 11.906.630,31, quali risultano analiticamente dall'allegato G.
4. Allo stato di previsione della spesa del bilancio di competenza per l'anno finanziario 2003, sono approvate le variazioni in aumento per euro 11.906.630,31, quali risultano analiticamente dall'allegato G.
1. La copertura del maggiore onere di euro 127.125.551,37 per l'anno 2003, derivante dalle autorizzazioni disposte dalla presente legge, è assicurata dalle maggiori entrate autorizzate all'articolo 16.
1. Il bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 2003, a seguito delle variazioni approvate con la presente legge, pareggia nelle risultanze di euro 2.067.016.903,21 per la competenza e di euro 2.471.637.590,30 per la cassa.
(Modificazioni alla legge regionale 31 agosto 1991, n. 37) (3)
(Modificazioni alla legge regionale 25 gennaio 2000, n. 5) (4)
(Modificazioni alla legge regionale 16 luglio 1996, n. 19) (5)
(Modificazioni alla legge regionale 20 agosto 1993, n. 62) (8)
(Modificazione alla legge regionale 23 agosto 1996, n. 26)
2. Le spese per l'applicazione del comma 1 gravano sul capitolo 20432 (Rimborso delle spese legali e processuali sostenute dai consiglieri e dagli amministratori regionali) del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 2003 e sui corrispondenti capitoli dei bilanci relativi agli anni finanziari successivi.
(Modificazione alla legge regionale 1° settembre 1997, n. 29) (12)
(Modificazione alla legge regionale 30 gennaio 1998, n. 6) (13)
(Legge regionale 24 ottobre 2002, n. 20. Disposizione transitoria)
1. Il limite massimo di centosessanta giorni previsto dall'articolo 37, comma 1, della legge regionale 24 ottobre 2002, n. 20 (Disciplina dell'organizzazione del personale volontario del Corpo valdostano dei vigili del fuoco. Abrogazione delle leggi regionali 31 maggio 1983, n. 38, 27 maggio 1988, n. 37 e del regolamento regionale 13 dicembre 1989, n. 1), è elevato, esclusivamente per l'anno 2003, a trecentoventi giorni.
(Disposizioni per l'utilizzo di immobili regionali destinati ad attività produttive)
1. Il canone di locazione applicabile alle imprese industriali e alle cooperative di produzione e lavoro che, alla data di entrata di vigore della legge regionale 16 agosto 2001, n. 14 (Approvazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2000), occupavano immobili di proprietà della Regione è stabilito nella misura indicata dall'articolo 2 della legge regionale 14 gennaio 1998, n. 1 (Regime del canone di locazione dei beni immobili di proprietà regionale utilizzati da imprese industriali e da cooperative di produzione e lavoro), con riferimento al conto di patrimonio della Regione alla data del 31 dicembre 2000, salvo che il canone previsto al momento dell'entrata in vigore della l.r. 1/1998 risulti essere inferiore.
2. Le indennità dovute dai soggetti di cui al comma 1 per l'occupazione di immobili di proprietà della Regione per i periodi antecedenti la sottoscrizione del contratto sono determinate secondo quanto previsto dall'articolo 4 della l.r. 1/1998.
(1) Sostituisce il comma 5 dell'art. 5 della L.R. 11 dicembre 2002, n. 25.
(2) Modifica la lettera b) del comma 2 dell'art. 17 della L.R. 20 novembre 1995, n. 48.
(3) Articolo abrogato dall'art. 14, comma 1, lettera h), della L.R. 31 luglio 2017, n. 11.
Nella formulazione originaria, il testo dell'articolo 21 recitava:
(Modificazioni alla legge regionale 31 agosto 1991, n. 37)
1. Al comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 31 agosto 1991, n. 37 (Disposizioni per la formazione professionale di operatori necessari al Servizio Sanitario Regionale), l'espressione "assegni mensili" è sostituita dall'espressione "assegni". Nella stessa legge, all'articolo 1, comma 2, all'articolo 2, comma 1, all'articolo 3, comma 5, all'articolo 5, commi 3 e 4bis, aggiunto dall'articolo 1 della legge regionale 24 agosto 1992, n. 48, e all'articolo 7, comma 1, l'espressione "assegno mensile" è sostituita dall'espressione "assegno".
2. Al comma 2 dell'articolo 1 della l.r. 37/1991, l'espressione "scuole dirette a fini speciali" è sostituita dall'espressione "corsi di laurea e di laurea specialistica universitaria delle professioni sanitarie".
3. Il comma 6 dell'articolo 3 della l.r. 37/1991 è sostituito dal seguente:
"6. Le modalità di assegnazione e di liquidazione dell'assegno di formazione sono stabilite con deliberazione della Giunta regionale.".
4. I commi 8, 9, 10, 11 e 12 dell'articolo 3 della l.r. 37/1991 sono abrogati.
5. Al comma 1 dell'articolo 5 della l.r. 37/1991, da ultimo modificato dall'articolo 15 della l.r. 1/2001, dopo l'espressione "di cui all'articolo 3" sono aggiunte le parole ", comma 1".
6. Al comma 3 dell'articolo 5 della l.r. 37/1991, l'espressione "non può essere superiore ad un dodicesimo dello stipendio tabellare iniziale annuo" è sostituita dall'espressione "non può essere superiore allo stipendio tabellare iniziale annuo".
7. Il comma 4 dell'articolo 5 della l.r. 37/1991 è sostituito dal seguente:
"4. Le modalità di assegnazione e di liquidazione dell'assegno di formazione sono stabilite con deliberazione della Giunta regionale.".
8. L'articolo 8 della l.r. 37/1991 è sostituito dal seguente:
"1. Gli assegni previsti dalla presente legge non sono cumulabili tra loro e non possono essere attribuiti più di due volte allo stesso soggetto.".
9. L'articolo 11 della l.r. 37/1991 è abrogato."
(4) Inserisce l'art. 35bis alla L.R. 25 gennaio 2000, n. 5.
(5) Articolo abrogato dall'art. 42 della L.R. 7 dicembre 2009, n. 46.
(Modificazioni alla legge regionale 16 luglio 1996, n. 19)
1. L'articolo 20 della legge regionale 16 luglio 1996, n. 19 (Norme sull'assetto contabile, gestionale e di controllo dell'Unità sanitaria locale della Valle d'Aosta, in attuazione del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), come modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517), è sostituito dal seguente:
(Forniture di beni e servizi)
1. Il presente articolo definisce, ai sensi dell'articolo 2, comma 2sexies e dell'articolo 3, comma 1ter, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della L. 23 ottobre 1992, n. 421), e successive modificazioni ed integrazioni, nel rispetto dei principi contenuti nell'articolo 24 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003), principi e criteri per la regolamentazione da parte dell'Azienda USL della Valle d'Aosta, mediante l'atto aziendale, delle procedure di acquisizione di beni e servizi di valore inferiore a quello stabilito dalla normativa statale di recepimento della normativa comunitaria.
2. I principi e criteri per la definizione, da parte dell'Azienda USL, con l'atto aziendale, della disciplina dell'acquisizione di beni e servizi di valore inferiore a quello stabilito dalla normativa nazionale di recepimento della normativa comunitaria, sono i seguenti:
a) programmazione almeno annuale delle acquisizioni di beni e servizi;
b) coerenza dei programmi di acquisto con il budget generale, i budget delle fondamentali strutture ed i budget di centro di responsabilità;
c) trasparenza e massima tutela della concorrenza in quanto strumentali al perseguimento dei fini istituzionali secondo i principi di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 502/1992, con la definizione di criteri per l'affidamento che prevedano adeguate valutazioni sia mediante confronti concorrenziali sia mediante adeguate e documentate indagini di mercato;
d) definizione delle procedure di acquisizione per tipologie di contratto.
3. L'attività negoziale dell'Azienda USL deve ispirarsi ai principi di cui al comma 2 e svolgersi secondo lealtà e correttezza. Le parti, nello svolgimento delle trattative e nella conclusione del contratto, devono comportarsi secondo buona fede.
4. Per addivenire alla conclusione di ciascun contratto è necessaria la preventiva adozione, da parte del soggetto competente ad impegnare l'Azienda USL, individuato dall'atto aziendale, di una determinazione che definisca l'oggetto del contratto e il valore di stima dello stesso, le eventuali garanzie richieste, le caratteristiche tecniche, la qualità e le modalità di esecuzione, le modalità di pagamento, l'obbligo del fornitore di assoggettarsi alle condizioni e modalità previste e di uniformarsi alle disposizioni vigenti, la facoltà dell'Azienda, in caso di inadempimento, di rescindere il contratto e di provvedere all'esecuzione a spese dell'aggiudicatario, nonché ogni altra indicazione ritenuta necessaria.
5. L'attività negoziale viene svolta, ove la situazione di mercato lo consenta, con almeno tre imprese qualificate dall'Azienda USL, individuate con la determinazione di cui al comma 4, salvo quanto stabilito al comma 10.
6. L'Azienda USL invita a contrattare i soggetti individuati garantendo condizioni paritarie agli stessi, mediante trasmissione della determinazione di cui al comma 4, con l'indicazione dei vincoli che l'Azienda USL si assume e delle facoltà che la stessa si riserva, a fronte di un'eventuale offerta, nella fase della successiva negoziazione, compresa la facoltà di non addivenire alla conclusione del contratto.
7. La scelta del contraente, sulla base delle offerte pervenute, viene effettuata dal soggetto competente ad impegnare l'Azienda USL, individuato dall'atto aziendale, che provvede a negoziare le migliori condizioni di fornitura individuando l'offerta più vantaggiosa, in relazione agli aspetti economici e agli altri elementi contrattuali indicati nell'invito, e alla stipula del contratto, previa indagine di mercato. L'atto aziendale indica le tipologie di beni e servizi per le quali deve essere assicurata una valutazione interdisciplinare, in relazione alle caratteristiche del bene o servizio da acquisire ed al suo utilizzo. Delle valutazioni effettuate è assicurata documentazione scritta da conservare agli atti, secondo modalità da definirsi con l'atto aziendale. E' inoltre conservata agli atti specifica relazione in ordine alla verifica di mercato effettuata secondo modalità da definirsi con l'atto aziendale, tali comunque da assicurare, per ogni specifica tipologia di beni e servizi, il più ampio riscontro della congruità delle condizioni economiche proposte rispetto ai prezzi medi di mercato.
8. L'atto aziendale disciplina le modalità di stipula del contratto da parte del soggetto competente, prevedendo anche l'eventuale decisione di non addivenire alla stipula, che deve essere comunque adeguatamente motivata.
9. L'atto aziendale può prevedere la possibilità di negoziare le migliori condizioni e concludere il relativo contratto anche in presenza di un'unica offerta, previa verifica di mercato, risultante da specifica relazione, che accerti la congruità delle condizioni economiche proposte.
10. Per la conclusione dei contratti di valore superiore a 50.000 euro e non superiore a 130.000 euro, IVA esclusa, l'atto aziendale indica le modalità di pubblicazione della determinazione di cui al comma 4, che deve avvenire almeno sul sito Internet aziendale. In tal caso, oltre ai soggetti già individuati con la determinazione a contrattare, l'Azienda USL ammette alla negoziazione i soggetti che ne facciano richiesta, nei termini e con le modalità stabiliti dall'atto aziendale. Per la conclusione di contratti di valore superiore a 130.000 euro ed inferiore all'importo previsto dalle vigenti norme di recepimento della normativa comunitaria, IVA esclusa, la determinazione è soggetta a pubblicazione anche su almeno un quotidiano a rilevanza nazionale.
11. L'atto aziendale può prevedere procedure ulteriormente semplificate per forniture di beni o servizi di valore inferiore a 50.000 euro, IVA esclusa, nel rispetto dei principi e criteri di cui al comma 2.
12. L'Azienda USL ha comunque l'obbligo di aderire alle convenzioni definite da CONSIP S.p.A., fatta salva la possibilità di non aderire qualora le condizioni di prezzo unitario conseguibili autonomamente siano più favorevoli. A tal fine, l'Azienda USL esperisce procedure di mercato utilizzando il prezzo definito dalle convenzioni CONSIP S.p.A. come base d'asta al ribasso.
13. L'Azienda USL è tenuta a partecipare formalmente ad un Osservatorio Prezzi Sanitari Regionale, ad utilizzare i dati ivi contenuti al fine della obbligatoria attestazione di congruità da riportarsi in ogni atto di acquisto e ad attivare forme di accreditamento dei fornitori sul sito Internet aziendale.".
2. Al comma 1 dell'articolo 22 della l.r. 19/1996, le parole "e forniture" sono soppresse.
3. Al comma 2 dell'articolo 22 della l.r. 19/1996, le parole "e delle forniture" sono soppresse.".
(8) Articolo abrogato dall'art. 20, comma 2, della L.R. 3 gennaio 2006, n. 3, a far data dal 1° aprile 2006.
(Modificazioni alla legge regionale 20 agosto 1993, n. 62)
1. Dopo il comma 5 dell'articolo 8 della legge regionale 20 agosto 1993, n. 62 (Norme in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili), come sostituito dall'articolo 3 della legge regionale 26 maggio 1998, n. 43, è aggiunto il seguente:
"5bis. In via transitoria, ai fini della formulazione della prima graduatoria di cui all'articolo 9, relativa all'anno 2003, sono considerate ammissibili a contributo le richieste di finanziamento presentate entro il 30 settembre 2002, purché rispondenti ai requisiti di cui agli articoli 4 e 8, comma 4."."
(9) Sostituisce la lettera c) del comma 2 dell'art. 4 della L.R. 4 settembre 2001, n. 19.
(10) Sostituisce la lettera c) del comma 2 dell'art. 9 della L.R. 4 settembre 2001, n. 19.
(11) Aggiunge il comma 1bis all'art. 2 della L.R. 23 agosto 1996, n. 26.
(12) Aggiunge la lettera gbis) al comma 1 dell'art. 56 della L.R. 1° settembre 1997, n. 29.
(13) Aggiunge il comma 6bis all'art. 2 della L.R. 30 gennaio 1998, n. 6.