Source: http://unionesindacaleitaliana.blogspot.com/2012/02/
Timestamp: 2017-09-22 04:19:05+00:00
Document Index: 94505034

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

unionesindacaleitaliana: febbraio 2012
Assemblea cittadina su nuovo CCNL Coop sociali
UNIONE SINDACALE ITALIANA – fedele ai principi dell’Ait
Confederazione sindacale nazionale e federazioni intercategoriali
Segreteria provinciale-Federazione di Roma e Rappresentanza sindacale aziendale interna
ROMA Largo Veratti 25 00146 - TEL. 06/70451981 FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it
Coordinamento lav. del terzo settore – Roma coord.terzosettore@email.it
Comunicato sindacale per avviso al personale e affissione nelle bacheche ai sensi dell’art. 25 L. 300/70
Al responsabile dell’ufficio del personale/Risorse Umane delle Soc. Coop. Sociali- Associazioni
Onlus – Aziende o Consorzi che applicano il CCNL Coop. Sociali – Loro sedi via fax
A lavoratori/trici soci-dipendenti-collaboratori/trici – sedi decentrate di lavoro
Alla c.a. di …………………………………………………………………….
Loro sedi lavorative – via fax
Oggetto: comunicazione di indizione di ASSEMBLEA SINDACALE per tutto il personale (soci lavoratori, dipendenti e/o collaboratori/trici) utilizzato nei servizi e affidamenti/appalti – Convenzioni sul territorio di Roma che APPLICANO O DICHIARANO DI APPLICARE IL CCNL COOP SOCIALI, per il giorno 3 MARZO 2012 DALLE ORE 11 (undici) ALLE ORE 14 (quattordici), AI SENSI DELL’ART. 20 L. 300/70 (già rinviata dall’11 febbraio causa “emergenza neve”).
LUOGO DI SVOLGIMENTO PRESSO LABORATORIO SOCIALE QUARTICCIOLO
PIAZZA DEL QUARTICCIOLO – ANGOLO VIA OSTUNI 9 ROMA.
La scrivente Unione Sindacale Italiana, comunica l’indizione di ASSEMBLEA SINDACALE AI SENSI DELL’ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 300/1970, per il GIORNO 3 MARZO 2012 DALLE ORE 11 ALLE ORE 14, CON LUOGO DI SVOLGIMENTO PRESSO IL LABORATORIO SOCIALE QUARTICCIOLO IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO – ANGOLO VIA OSTUNI 9.
Assemblea rivolta ai lavoratori e alle lavoratrici (soci lav., dipendenti, collaboratori/trici, lav. con contratti atipici), iscritti e non al sindacato, AI QUALI SI APPLICA (O IL DATORE DI LAVORO DICHIARA DI APPLICARE) IL CCNL COOPERATIVE SOCIALI.
All’assemblea pubblica dei lavoratori e delle lavoratrici, parteciperanno anche delegati-e e dirigenti dell’Usi, di Usb, dei Cobas, della Cub e le loro rappresentanze sindacali. Ordine del giorno:
-RINNOVO DEL CCNL COOP SOCIALI del 16/12/2011: ANALISI E COMMENTO, IL PARERE DI CHI LAVORA NEL SETTORE SOCIO SANITARIO ASSISTENZIALE – EDUCATIVO E DI ORIENTAMENTO SUL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE.
-AGGIORNAMENTO DEL PERCORSO DI CONFRONTO CON ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI DI ROMA CAPITALE (incontri del 10 gennaio e del 2 febbraio 2012) con la delegazione di “OPERATORI-TRICI SOCIALI IN LOTTA” sostenuta dai sindacati conflittuali e autorganizzati, LE PROPOSTE IN VISTA DEL PROSSIMO INCONTRO FISSATO PER IL 5 MARZO 2012.
Le proposte del Coordinamento lav. coop sociali e del terzo settore da portare anche a Provincia e Regione, su qualificazione, riqualificazione e aggiornamento professionale, adeguamenti tariffe e corrispettivi nei Bilanci degli Enti Locali, la formazione e la salute e sicurezza sul lavoro
-SITUAZIONE NEI VARI SERVIZI E ATTIVITA’ (area terza età-Case di Riposo e Centri Diurni, Area disabilità, Area Minori, Aec, SAISH, SAISA, SISMIF, Area intervento scolarizzazione Rom, Gestione Campi attrezzati, area migranti e interventi a sostegno soggetti con disagio e svantaggio sociale) E PROSSIME INIZIATIVE DI MOBILITAZIONE E TUTELA DA FARE SU CONDIZIONI DI LAVORO, SALARIALI E DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE, SU SPAZI PER SERVIZI SOCIALI. - Varie ed eventuali.
Si invita il datore di lavoro i responsabili dei servizi, a far affiggere la comunicazione di assemblea per avvisare il personale, ai sensi dell’art. 25 della Legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori), in spazi idonei (bacheche o albi) e per avviso all’utenza dell’assemblea. Si ringrazia per l’attenzione e si inviano i ns. distinti saluti.
Per la segreteria prov. Unione Sindacale Italiana e le RSA –RLS interne – Prof. Giuseppe Martelli
Per il Coordinamento lav. coop. Sociali, enti del terzo settore e aziende – Roberto Martelli
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Etichette: Aec, coop. sociali, operatori sociali, Quarticciolo/VII Municipio
Pubblicato da Unione Sindacale Italiana a 05:30 Nessun commento:
MAI PIU' AMIANTO!
Condanna per i responsabili della Eternit:
Il Tribunale di Torino ha condannato a 16 anni gli imputati Stephan
Schmidheiny e Jean Louis De Cartier de la Marchienne.
Il reato per cui sono stati ritenuti colpevoli è quello di disastro doloso,
omissione volontaria di cautele contro gli infortuni e omicidio colposo.
Riconoscere i responsabili, condannarli con le loro società al risarcimento
del danno è stata una giusta decisione.
Una sentenza storica, di indicazione per gli altri numerosi procedimenti in
atto per morti da amianto, perchè venga presa a riferimento.
Nel giorno in cui si celebrano i funerali di Oscar Misin, fra i principali
fondatori dell'AIEA, deceduto per mesotelioma a causa dell'esposizione
all'amianto nel suo luogo di lavoro (Centrale Termica di Turbigo), si
riconosce che l'amianto è la causa della morte di migliaia di ex esposti.
Oscar non ritorna, ma un po' di giustizia è stata fatta, per questo lo
sentiamo ancora fra noi.
Torino, 13 febbraio 2012
Pubblicato da Unione Sindacale Italiana a 05:29 Nessun commento:
Etichette: beni comuni, Comunicati, salute e sicurezza
Dopo la sentenza Eternit / comunicato della Rete naz. per la sicurezza sui posti di lavoro
comunicato della rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro
i padroni miliardari, lo svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga
Louis de Cartier de Marchienne, sono stati condannati per
disastro ambientale doloso e omissione volontaria di cautele nei luoghi di
Quello di Torino è stato il più grande processo per reati ambientali da
lavoro in Europa, frutto di anni di battaglie, di esposti, di ribellioni
degli operai ai ritmi, ai soprusi imposti dal sistema di potere padronale,
operai costretti a lavorare in ambienti altamente nocivi, sottoposti pure a
minacce. A loro si è
unita la stessa popolazione che si è autorganizzata in comitati ed
associazioni per ristabilire la verità su questa strage e
contrastare una gigantesca multinazionale con a capo Schmidheiny che
conosceva bene i rischi che correvano gli operai, le
popolazioni e l'ambiente su cui riversava le sue polveri mortali, ma che ha
continuato a fare profitti con la corruzione, la
complicità e le coperture istituzionali e la manipolazione dell'informazione
spacciandola per "scientifica" così come la sua
immagine di "filantropo" mentre ha continuamente cercato di affossare la
Questa sentenza è comunque una vittoria dei lavoratori.
La Rete per la sicurezza sul lavoro è stata sempre a fianco delle famiglie,
degli operai, delle associazioni dal 10dicembre 2010, quando ha indetto una
manifestazione nazionale davanti al Tribunale, unendosi ai comitati e
italiane, francesi e svizzere presenti in massa e costituitesi parte civile
al processo. Delle udienze la Rete è stata l'unica
realtà che ha dato una puntuale informazione e che, per il giorno della
sentenza, è stata raccolta in un opuscolo che mette
a disposizione di tutti coloro che vogliono tenere alta l'attenzione su
questa strage, per non perdere la memoria storica e la
denuncia politica contro tutto questo sistema che mette il profitto al primo
posto.Questa sentenza ha reso per un momento felici nella commozione gli
operai superstiti, le loro famiglie e le popolazioni che hanno lavorato e
vivono ancora nei territori delle fabbriche della morte, e con loro anche
centinaia di migliaia di lavoratori in tutto il mondo che sono stati, o che
ancora lo sono, esposti alle fibre d'amianto e da tutti coloro
che si battono contro le morti sul lavoro e contro la nocività del Capitale.
ora da questa sentenza ripartiano in tutta italia
ben consapevoli che questa non è ancora la nostra giustizia
i padroni ad essa sanno sfuggire sempre, questo sistema li protegge sempre
perchè è il loro sistema, l'unica giustizia è quella proletaria, frutto
della rivoluzione proletaria che spazzi via il capitalismo e costruisca una
società senza sfruttamento e senza morti sul lavoro.
richiedi l''opuscolo sul processo di Torino a
Pubblicato da Unione Sindacale Italiana a 02:55 Nessun commento:
Etichette: comitato 5 aprile, Comunicati, Documenti, salute e sicurezza
una giornata del ricordo...fuori dal coro
Vi segnaliamo una iniziativa "fuori dal coro", che sta avendo repressione da parte di esponenti del Comune di Roma
(dichiarazione di Federico Guidi, che chiede la soppressione dell'iniziatva come "...negazionista delle foibe...")
e fastidi vari ai lavoratori che l'hanno organizzata come convegno iniziativa di carattere storico e non "politicante".
L'iniziativa si svolge a Roma il 15 febbraio alle 17.30, presso la biblioteca comunale Borghesiana, VIII Municipio.
Potete mandare anche messaggi di solidarietà al personale della biblioteca che l'ha organizzata, secondo criteri e principi
di pluralismo e obiettività costituzionalmente corretti e secondo le indicazioni fornite dall'UNESCO
Trasmette e inoltra Unione Sindacale Italiana
vi invitiamo volentieri a questa conferenza-dibattito che è organizzata nella
biblioteca dove lavoriamo per il "Giorno del Ricordo".
Ho dato un'occhiata agli altri appuntamenti sul tema nelle altre biblioteche
e si è constatato come, purtroppo, hanno tutte accettato di ribadire le tesi nazionaliste
che dominano da quando è stata approvata (con voto
bipartisan) la legge del 2004 istitutiva del "Giorno del Ricordo", che per i più
è diventato "Ricordo dei massacri degli italiani nelle foibe da parte degli slavocomunisti".
Qui a Borghesiana proviamo a parlare di Storia e siamo quindi "fuori dal coro".
Pare che a qualche zelante politico romano di destra stia già dando molto fastidio.
Allegato il comunicato che è pubblicato sul sito delle Biblioteche di Roma.
Guerra, nazionalismi, massacri etnici e politici in Venezia Giulia, Slovenia,
Croazia: 1941-1945
(conferenza con relazioni di storici)
mercoledì 15 febbraio, ore 17.30
Biblioteca Borghesiana, largo Monreale snc (via di Vermicino, a 300 mt. da via
Casilina)
- DAVIDE CONTI: L'occupazione italiana della Jugoslavia e la Resistenza, 1941-45
- ALBERTO BECHERELLI: Rapporti tra Italia e Stato Indipendente Croato, 1941-1943
- GIANCARLO BERTUZZI: Resistenza italiana e movimento di liberazione sloveno e croato nella Venezia Giulia
- SANDI VOLK: La documentazione esistente sulle foibe
Una panoramica di un periodo complesso, controverso e spesso atroce. Dall’invasione
e occupazione italiana e tedesca della Jugoslavia, alla Resistenza contro gli
occupanti e la fine della guerra. Stragi delle foibe, rappresaglie naziste e fasciste,
pulizia etnica. Per conoscere i fatti avvenuti, in quale contesto, da cosa sono stati determinati.
Intervengono studiosi di storia contemporanea, in una conferenza-dibattito in cui
il pubblico potrà fare brevi domande.
Saranno proposte una bibliografia e alcune schede informative, su fogli A3 affissi in sala conferenze.
Conformemente ai compiti istituzionali e alle raccomandazioni dell’UNESCO alle
biblioteche di pubblica lettura, anche per la "Giornata del Ricordo" la biblioteca
si propone di offrire una corretta informazione ai cittadini, ovvero, in questo caso,
la conoscenza di fatti inquadrati nel loro contesto storico, sulla base
di documenti ed eventuali testimonianze con riscontri oggettivi. In altre parole
che al pubblico sia dato un contributo storico e non propagandistico,
nella consapevolezza dell’esistenza di interpretazioni diverse e anche contrastanti: un
contributo, per quanto limitato dal tempo a disposizione, alla ricerca della verità.
Per questo motivo, sono stati invitati solo studiosi qualificati e che hanno
pubblicato sull’argomento.
Pubblicato da Unione Sindacale Italiana a 07:44 Nessun commento:
Etichette: antifà, antirazzismo, biblioteche, iniziative, Internazionale
COMUNICATO SINDACALE RADIO STAMPA – AVVISO ALLA CITTADINANZA
I SERVIZI SOCIALI DI ACCOGLIENZA AI ROM NON SONO UN LUSSO…
LE LAVORATRICI E I LAVORATORI NON SONO UNA MERCE…
ROMA CITTA’ APERTA, NON SI MERITA QUESTE POLITICHE SOCIALI
In questi giorni, torna alla ribalta tra le varie difficoltà in cui si trovano i servizi e i progetti socio sanitari assistenziali educativi del Comune di ROMA CAPITALE, anche la vicenda delle attività dei CAMPI ATTREZZATI per ROM, SINTI e dei servizi connessi.
Altri tagli ai servizi e attività, minori risorse dall’Assessorato e dal Dipartimento alle Politiche Sociali: gli enti che gestiscono questi servizi (ai quali sono poi collegati, con altro appalto di competenza del Dipartimento XI, quelli di scolarizzazione e integrazione scolastica dei piccoli in età di obbligo scolastico), hanno respinto la proposta dell’Assessore Belviso, di riduzione dei finanziamenti anche in questo settore, con tagli che vanno dal 50% fino al 70% rispetto alle risorse economiche stanziate in passato, con un tendenziale decadimento della qualità e della quantità delle attività attualmente espletate, cioè sportello socio sanitario, sportello legale, orientamento al lavoro, funzioni di mediazione interculturale, una funzione complessiva di segretariato sociale. LA PROPOSTA DELL’ASSESSORATO E’ LA RIDUZIONE AD UNO “SPORTELLO INFORMATIVO”, aperto 6-8 ore all’interno dei campi attrezzati.
UNA POLITICA DI TAGLI IN BILANCIO, ANCHE IN QUESTO SETTORE, CHE SI AFFIANCA A QUELLA SUI SERVIZI AD ANZIANI, MINORI, DIVERSAMENTE ABILI, SOGGETTI CON DISAGIO E SVANTAGGIO, CHE NON CORRISPONDE AD ALCUN MIGLIORAMENTO EFFETTIVO. SCONFITTA LA STORIELLA DELLA C.D. “EMERGENZA NOMADI”, SIA DA PARTE DELLA COMMISSIONE DELL’UNIONE EUROPEA SIA DA PARTE DELLA MAGISTRATURA ITALIANA, CI SI CHIEDE CHE FINE ABBIANO FATTO I 30,8 MILIONI DI EURO PREVISTI DAL “PIANO NOMADI” (a Roma, il 47% non solo non è nomade, ma stanziale e ha la cittadinanza italiana o dell’Unione Europea) e quelle POLITICHE DI INTEGRAZIONE E DI ACCOGLIENZA DEGNE DI UNA GRANDE METROPOLI COME ROMA, “anche” per chi è di etnia Rom, Sinti…
SOPRATTUTTO, PERCHE’ SI SPENDONO O MEGLIO SPERPERANO MOLTI SOLDI, MILIONI DI EURO ALL’ANNO, PER FINANZIARE SOCIETA’ DI VIGILANZA ARMATA, DI CONTROLLI PER I CAMPI ATTREZZATI, se poi non si è in grado di controllare l’afflusso di elementi anche criminali all’interno dei campi attrezzati, provenienti da campi abusivi sgomberati senza criterio, le classiche “mele marce” che rovinano tutto il “cesto”…E’ STATA FALLIMENTARE LA POLITICA CHE VUOLE RIDURRE LA QUESTIONE DELL’ACCOGLIENZA DI ETNIE DIVERSE DALLE NOSTRE, IN UNA LOGICA DI “SICUREZZA” E DI “ORDINE PUBBLICO” (senza nemmeno riuscirci, abbiamo a che fare con la criminalità organizzata, non con singoli che delinquono…) CHE NON GARANTISCE COLORO CHE VOGLIONO VIVERE E LAVORARE IN QUESTA CITTA’.
I TAGLI AI FINANZIAMENTI, NON GARANTIRANNO NE’ I SALARI (già bassi) DI CHI LAVORA NELLE COOPERATIVE DA MOLTI ANNI, NE’ LA SALVAGUARDIA DEI POSTI DI LAVORO ESISTENTI, NE’ I PROGETTI E LO SVILUPPO FUTURO.
CHIEDIAMO: TUTELA DEI POSTI DI LAVORO, RIPRISTINO DEI FINANZIAMENTI PARI AGLI STANZIAMENTI PASSATI, RIDUZIONE DI SPESE PER LA VIGILANZA ARMATA, ATTUAZIONE DEI PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO DEI ROM E SINTI DEI CAMPI ATTREZZATI, il MANTENIMENTO DEI PROGETTI E ATTIVITA’ IN CORSO.
11 FEBBRAIO 2012 DALLE 11 ALLE 14 ASSEMBLEA CITTADINA OPERATORI E OPERATRICI SOCIALI DEI VARI SERVIZI DI ROMA AL LABORATORIO SOCIALE
QUARTICCIOLO – PIAZZA DEL QUARTICCIOLO – ANGOLO VIA OSTUNI 7-9
Unione Sindacale Italiana USI Largo Veratti 25 00146 Roma tel. 06/70451981 fax 06/77201444
E mail usiait1@virgilio.it blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito www.usiait.it Rappresentanza sindacale aziendale USI C/O Soc. Coop. Sociale Ermes
Coordinamento lav. coop. Sociali, terzo settore e aziende e mail coord.terzosettore@email.it
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Etichette: antirazzismo, beni comuni, Comunicati, coop. sociali, operatori sociali
Assemblea lavoratori/trici delle Coop Sociali
Oggetto: comunicazione di indizione di ASSEMBLEA SINDACALE per tutto il personale (soci lavoratori, dipendenti e/o collaboratori/trici) utilizzato nei servizi e affidamenti/appalti – Convenzioni sul territorio di Roma che APPLICANO O DICHIARANO DI APPLICARE IL CCNL COOP SOCIALI, per il giorno 11 FEBBRAIO 2012 DALLE ORE 11 (undici) ALLE ORE 14 (quattordici), AI SENSI DELL’ART. 20 L. 300/70.
La scrivente Unione Sindacale Italiana, comunica l’indizione di ASSEMBLEA SINDACALE AI SENSI DELL’ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 300/1970, per il GIORNO 11 FEBBRAIO 2012 DALLE ORE 11 ALLE ORE 14, CON LUOGO DI SVOLGIMENTO PRESSO IL LABORATORIO SOCIALE QUARTICCIOLO IN PIAZZA DEL QUARTICCIOLO – ANGOLO VIA OSTUNI 9.
All’assemblea pubblica dei lavoratori e delle lavoratrici, parteciperanno anche delegati-e e dirigenti dell’Usi, di Usb, dei Cobas, della Cub e le loro rappresentanze sindacali.
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Etichette: beni comuni, coop. sociali, iniziative, operatori sociali
Salute e sicurezza: riunione del Comitato 5 Aprile
La prossima riunione del comitato 5 aprile - snodo romano rete nazionale salute e sicurezza è convocata il giorno
3 FEBBRAIO ORE 17.30 (proviamo ad essere puntuali, sforamento max ore 18.00)
presso i locali USICONS di Largo Veratti, 25 (zona Marconi).
organizzazione assemblea cittadina sulla insicurezza nelle scuole, si propone di tenerla il giorno venerdì 16 marzo
pianificazione seconda puntata insicurezza ferrovie, caso Giuliani, unità con i pendolari e i soggetti della assemblea del 25 novembresolidarietà ai ferrovieri licenziati, udienza 6 febbraio appello De Angelis
La nostra presenza e intervento nelle situazioni ha garantito che nello sciopero generale del 27 gennaio, uno dei punti rilevanti della piattaforma fosse
la SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO, questione spesso relegata tra le tante ma che è collegata ai processi di ristrutturazione
aziendale, ai ritmi e turni di lavoro massacranti, all'suo di forza lavoro ricattata o precaria, allo sfruttamento imposto...dal capitalismo e dal profitto...
per questo continueremo a mobilitarci e a organizzare inziative a Roma, coordinandole con la rete nazionale
comitato 5 aprile - Roma
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Etichette: beni comuni, comitato 5 aprile, salute e sicurezza, Scuola