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Timestamp: 2015-07-28 15:19:51+00:00
Document Index: 135568429

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 40', 'art. 249', 'art. 189', 'art. 1', 'art. 40', 'art. 249', 'art. 189', 'art.3', 'art.289', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 7']

Comuni d'Italia :: Leggi argomento - Iscrizione anagrafica cittadini cee ESCLUSA CARTA SOGGIORNO
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M. MARTINELLIRegistrato: 03/03/03 10:00Messaggi: 166Residenza: CALCERANICA AL LAGO
Inviato: Mer 18 Ott 2006 - 1:31 pm Oggetto: Iscrizione anagrafica cittadini cee ESCLUSA CARTA SOGGIORNO
Pubblicata sul sito dei servizi demografici del ministero dell�interno una circolare che prevede una innovazione in tema di iscrizione per i cittadini comunitari:
Infatti si legge nel dispositivo .......omissis ... �In relazione a tanto ed ai soli fini meramente anagrafici, questo Ufficio, � dell�avviso che i soli cittadini dell�Unione, aventi la cittadinanza di uno Stato membro, cos� come definiti esclusivamente dal punto 1) dell� articolo 2 della Direttiva in parola (Cons. Parlamento dell�Unione Europea 2004/38/ce n.d.r.), possono essere iscritti nei registri della popolazione residente, anche senza la preventiva esibizione della carta di soggiorno, una volta verificato il requisito della dimora abituale.�
Quindi ora ai cittadini che appartengono ad uno di questi paesi
Paese	Data di adesione
Austria	1995
Belgio*	1957
Cipro	2004
Danimarca	1973
Estonia	2004
Finlandia	1995
Francia*	1957
Germania*	1957
Grecia	1981
Irlanda	1973
Lettonia	2004
Lituania	2004
Lussemburgo* 1957
Malta	2004
Paesi Bassi* 1957
Polonia	2004
Portogallo	1986
Repubblica ceca 2004
Slovacchia	2004
Slovenia	2004
Spagna	1986
Svezia	1995
Ungheria	2004
che intendono dimorare per un periodo superiore a tre mesi, non � pi� necessario chiedere all�atto dell�iscrizione anagrafica la carta di soggiorno contemplando la possibilit� di richiedere unicamente un�iscrizione presso le Autorit� competenti.
Cessano per questi cittadini stranieri, dunque anche gli adempimenti di cui all�art. 7 comma 3 del D.P.R. 30.05.1989 n.223.
Si segnala inoltre i seguenti paesi candidati all'adesione all'UE
Bulgaria	*
Romania	*
Turchia	-
Romania e Bulgaria adesione all'UE prevista per il 2007 o 2008L'ultima modifica di M. MARTINELLI il Mer 18 Ott 2006 - 2:03 pm, modificato 1 volta
diogenesd5cb
Inviato: Mer 18 Ott 2006 - 1:59 pm Oggetto: era ora .. Amen
danielaRegistrato: 11/11/02 07:44Messaggi: 40Residenza: Pergine Valsugana
Inviato: Mer 18 Ott 2006 - 2:08 pm Oggetto: E per il rilascio della carta d'identit� non � pi� necessario quindi richiedere la carta di soggiorno o questa circolare vale esclusivamente per l'iscrizione in anagrafe e pertanto non ai fini di P.S.?
Sereno.SCOLARORegistrato: 27/09/02 08:22Messaggi: 50303
Inviato: Gio 19 Ott 2006 - 5:13 pm Oggetto: Bah ... notata la delicatezza di riferirsi �ai soli fini meramente anagrafici�, e nella quale esprime l�avviso che �. possano �.. anche �. Un bel corso di diritto comunitario non farebbe male a qualcuno ....._________________Sereno SCOLARO
PRIMAd938
Inviato: Ven 20 Ott 2006 - 6:43 am Oggetto: Chiedo se la direttiva UE datata 29.04.2004 vale anche per i paesi come la Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Rep. Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Cipro e Malta entrati il 1� maggio 2004.
Inviato: Ven 20 Ott 2006 - 1:20 pm Oggetto: Le Direttive vincolano gli Stati destinatari sui risultati, spettando agli Stati l'adozione delle misure (forme e mezzi) per ottenere i risultati.
L'art. 40 Direttiva 2004/38/CE prevedeva che gli Stati membri dovessero adottare e pubblicare tali misure di attuazione entro il 30/4/2006. Ma senza di queste le direttive non sono ... attuabili (art. 249 (ex art. 189) Trattato istitutivo della CE/UE).
Gli Stati neo-membri, in quanto entrati nell'UE prima dell'emanazione della direffetiva dovrebbero (dovrebbe farsi riferimento ai singoli strumenti di diritto internazionale con cui e' avvenuta l'adesione) avere avuto anch'essi l'obbligo di determinare le forme ed i mezzi di attuazione della Direttiva: ti poni la prospettiva di trasferirti in uno di quei Paesi ? Per l�Italia= l'art. 1, e l�Allegato B, L. 18/7/ 2005 n.62 (Legge comunitaria 2004), ha previsto l�adozione delle norme di attuazione, entro diciotto mesi, cio� entro il 15/11/2006._________________Sereno SCOLARO
magni mg5148
Inviato: Sab 21 Ott 2006 - 9:11 am Oggetto: Re: Iscrizione anagrafica cittadini cee ESCLUSA CARTA SOGGIO
M. MARTINELLI ha scritto:	Pubblicata sul sito dei servizi demografici del ministero dell�interno una circolare che prevede una innovazione in tema di iscrizione per i cittadini comunitari:
Romania e Bulgaria adesione all'UE prevista per il 2007 o 2008	L'asterisco di fianco ad alcuni dei suelencati Paesi ha qualche significato particolare? Scusi per la banalit� della domanda! g grazie
Inviato: Sab 21 Ott 2006 - 1:07 pm Oggetto: Forse voleva significare che per i 2 Paesi era incerta la data di 'allargamento', ora determinata nel 1/1/2007._________________Sereno SCOLARO
Ospited5d1
Inviato: Dom 22 Ott 2006 - 9:39 am Oggetto: Re: Iscrizione anagrafica cittadini cee ESCLUSA CARTA SOGGIO
magni mg ha scritto:	L'asterisco di fianco ad alcuni dei suelencati Paesi ha qualche significato particolare? Scusi per la banalit� della domanda! g grazie	L'asterisco sta a significare "PAESE FONDATORE" (come puoi vedere anche dall'anno= 1957)
Inviato: Lun 23 Ott 2006 - 7:24 am Oggetto: Mi risulta sembra difficile comprendere le risposte del dott. Scolaro e me ne scuso.
Mi sembra di capire che il dott. Scolaro non � d'accordo con la circolare ministeriale del 18.10.2006 e inoltre i nuovi Paesi vi entrano o no?
Ospited515
Inviato: Lun 23 Ott 2006 - 8:03 am Oggetto: Sereno.SCOLARO ha scritto:	L'art. 40 Direttiva 2004/38/CE prevedeva che gli Stati membri dovessero adottare e pubblicare tali misure di attuazione entro il 30/4/2006. Ma senza di queste le direttive non sono ... attuabili (art. 249 (ex art. 189) Trattato istitutivo della CE/UE).
Tuttavia, nel caso in cui una direttiva contenga norme sufficientemente precise ed applicabili direttamente, senza lasciare margini di discrezionalit� agli stati (le c.d. direttive self executing), allo scadere dei termini assegnati per provvedere al recepimento le relative norme divengono efficaci, per costante giurisprudenza della cortre di giustizia europea (e della corte costituzionale). Vista la circolare del ministero (ma non ho letto la direttiva), suppongo che questo sia un caso di direttiva self-executing che pertanto, essendo trascorso il termine del 30/4/2006, va applicata anche in assenza di norme interne di attuazione. Lor
Inviato: Lun 23 Ott 2006 - 12:32 pm Oggetto: Essere d'accordo (o non) con la circolare? Parrebbe difficile considerare la Direttiva 2004/38/CE come rientrante tra la c.d. Direttive self-executing, quanto meno in relazione ai (suoi) artt. 8, 10, 15, 26, 26 e 27, cio� a istituti che, per il loro contesto, non possono che collocasi nell�ambito tipico delle disposizioni di pubblica sicurezza (e non anagrafico).
Inoltre, sembra non si tengra presente l�esigenza di distinguere, come fa la Direttiva, tra cittadini di Stati membri e lavoratori (e loro familiari) aventi la cittadinanza di Stati membri, dato che il diritto di soggiorno per durate superiori a 90 giorni � riconosciuto a questi ultimi (non senza trascurare che �presenze� di durata inferiore a 90 giorni non possono essere considerate tali da integrare una dimora abituale).
Per i "nuovi" Paesi aderenti (dal 1/5/2004), il rinvio necessario e' ai regimi transitori, definiti per ciascun singolo Paese (salvo che per Malta e Cipro, per i quali, in materia di migrazioni interne, non sussitono limitazioni 'transitorie'), e rispetto a cui i vari Stati precedentemente membri potevano far valere la clausola transitoria per 2 anni, elevabile fino ad un massimo di altri 5 (rispetto a cui l'Italia dapprima si e' avvalsa di questo strumento e, da maggio 2006, vi ha rinunciato). Per i 2 paese che entreranno al 1/1/2007: anche in questo caso occorre vedere gli strumenti di adesione (e le 'scelte' che i vari governi degli Stati gia' membri faranno) in relazione ai periodi transitori._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Lun 23 Ott 2006 - 2:39 pm Oggetto: Sereno.SCOLARO ha scritto:	Essere d'accordo (o non) con la circolare? Parrebbe difficile considerare la Direttiva 2004/38/CE come rientrante tra la c.d. Direttive self-executing, Ho dato un'occhiata alla direttiva, che � indubbiamente complessa e non � cos� facile estrapolare le eventuali norme self-executing (direttamente applicabili e quindi gi� efficaci) in tema di soggiorno e iscrizione dei cittadini UE (ad es. la direttiva afferma che il diritto di soggiorno oltre 3 mesi "PUO'" esser subordinato ad un contratto di lavoro ecc...).. Ma la circolare ministeriale non pu� esser ignorata come non esistesse. Essa in pratica afferma che allo stato attuale lo straniero comunitario potr� esser iscritto in anagrafe sulla sola base della sua dichiarazione di volersi stabilire nel comune per pi� di 3 mesi, senza esibizione di titolo di soggiorno o altre indagini. Giusta? Sbagliata? Non dovrebbero essere i singoli operatori ad occuparsi di studiare ed intepretare le direttive CE in attesa della loro adeguata attuazione. Quanto alla C.I., se lo straniero presenta un documento di identificazione valido, e viene iscritto in anagrafe, non vedo perch� non rilasciargli la C.I. visti l'art.3 RD 773/1931 e l'art.289-co.8 RD 635/1940, ma se non non vedo motivi ostativi io, non vuol dire che non ce ne siano, se qualcuno ha idee in proposito... Lor
LeleAnagrafe5277
Inviato: Gio 02 Nov 2006 - 12:31 pm Oggetto: e gli stranieri gi� iscritti?
Sulla base della circolare del 18/10, gli stranieri comunitari gi� regolarmente iscritti (esempio di oggi, cittadina polacca) devono rinnovare il loro permesso di soggiorno?
E possono essere cancellati dall'Apr se non rinnovano la dichiarazione di dimora abituale?
Inviato: Gio 02 Nov 2006 - 1:36 pm Oggetto: A parte ogni considerazione sulla circolare citata (n. 38/2006 del 18/10/2006), essa non dice nulla sulla disposizione dell'art. 7, 3 dPR 223/1989, rispetto alla quale, come noto e come spesso accade, vi sono pareri non uniformi.
Personalmente, gia' in passato avevo espresso costantemente l'opinione per cui essa (incluse, quindi, le conseguenze della sua omissione) si applicasse agli stranieri, indifferentemente.
Tra l'altro, cio' puo' essere sostenuto ricordando l'art. 1, 2 TU di cui al D. Lgs. 25/7/1998, n. 286 che prevede che esso si applichi ai cittadini di Paesi membri dell'Unione se non quando vi siano disposizioni di maggior favore: ricordando che il DM 18/12/2000, di fatto, amplia i termini per il procedimento di cancellazione per irreperibilita' per omessa dichiarazione di rinnovo della dichiarazione di dimora abituale (rispetto alla previsione dell'art. 11, 1, lett. c) dPR 223/1989), sembrerebbe una norma di maggior favore, cioe' confirmatoria di tale impostazione. Altro argomento potrebbe essere quello per cui la modifica all'art. 7, 3 dPR 223/1989 e' intervenuta quanto tutte le problematiche sulle differenze tra stranieri aventi cittadinanza di Paesi membri o cittadinanza di Paesi membri dell'Unione erano ben presenti (e il solo termine, nudo e crudo, di stranieri non ha altro significato se non di riferimento a persone che non siano in possesso della cittadinanza italiana)._________________Sereno SCOLARO
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