Source: http://www.settimanafiscaledigital.ilsole24ore.com/edizione/20199
Timestamp: 2020-08-08 15:46:41+00:00
Document Index: 121163455

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 3', 'art. 23']

Numero 9 1 marzo 2019
Professionisti, immobili, Iva e monitoraggio fiscale
Decreto «Semplificazioni»: blockchain e novità per l'e-fattura
In un intervento pubblicato sul n. 7/2019 di questa Rivista si sono fornite le prime informazioni e suggerite alcune riflessioni in ambito di implementazione della tecnologia blockchain e smart contracts . Con l’approvazione definitiva del Decreto «Semplificazioni» 2019, l’Italia introduce per la prima volta una norma che riconosce piena validità a tali strumenti tecnologici . Nel testo sono contenute alcune novità anche in ambito di fatturazione elettronica .
Con il Provvedimento Agenzia Entrate 15.1.2019 è stato approvato, con le istruzioni, il Modello di dichiarazione annuale Iva 2019 ed il Modello di dichiarazione annuale Iva Base 2019 , per la dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2018 . La dichiarazione annuale deve essere presentata in via telematica (direttamente o tramite un intermediario abilitato), solo in forma autonoma , entro il 30 aprile (e non più entro il 28 febbraio) dell’anno successivo a quello di riferimento. Ai sensi dell’ art. 6, D.P.R. 542/1999 , il versamento del saldo Iva relativo all’anno precedente deve essere effettuato entro il 16 marzo di ogni anno; resta possibile differire il pagamento dell’Iva alla scadenza per le somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi (30 giugno, per gli esercizi solari) con l’applicazione della maggiorazione dello 0,40% per mese o frazione di mese successivo alla data del 16 marzo.
Regole antiriciclaggio
Il Cndcec il 23.1.2019 ha pubblicato un documento sugli « Obblighi di valutazione del rischio, adeguata verifica della clientela, conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni » . Si tratta delle regole tecniche di cui all’ art. 11, co. 2, D.Lgs. 231/2007 poi modificato dal D.Lgs. 25.5.2017, n. 90. Dette regole sono state emanate in attuazione della Direttiva 2015/849/Ue sulla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo . Le regole tecniche , approvate il 16.1.2019, sono rivolte agli iscritti all’Albo dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili e riguardano i seguenti obblighi antiriciclaggio: valutazione del rischio (artt. 15-16, D.Lgs. 231/2007); adeguata verifica della clientela (artt. 17-30, D.Lgs. 231/2007); conservazione dei documenti , dei dati e delle informazioni (artt. 31, 32 e 34, D.Lgs. 231/2007). Gli adempimenti antiriciclaggio approvati delineano le concrete modalità di adeguata verifica e conservazione per consentire la corretta gestione in forma accentrata, anche in relazione agli studi associati e alle società tra professionisti .
Investimenti in start up innovative
L’ art. 1, co. 218, L. 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) ha incrementato , per il solo periodo di imposta 2019 , le agevolazioni previste dall’art. 29, D.L. 179/2012 per coloro che investono nel capitale sociale di start up innovative ; la misura della detrazione Irpef sia della deduzione Ires è ampliata dal 30% al 40% con la possibilità di un ulteriore innalzamento dell’incentivo fiscale fino al 50% , esclusivamente per i soggetti passivi Ires , nei casi di acquisizione dell’intero capitale sociale della start up innovativa a condizione che esso sia acquisito e mantenuto per almeno 3 anni . L’efficacia delle nuove aliquote è, però, subordinata all’autorizzazione della Commissione europea.
L’Agenzia delle Entrate, con il Comunicato pubblicato nel S.O. n. 57 alla G.U. 20.12.2018, n. 295, ha fissato le tariffe Aci in vigore dall’1.1.2019 con validità per l’ anno di imposta 2019 . Le tabelle nazionali , elaborate dall’Aci entro il 30 novembre di ogni anno e pubblicate dall’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre di ciascun anno, con efficacia dal periodo di imposta successivo, tengono conto dei costi di esercizio di autovetture e motocicli e della loro progressiva usura così come previsto dall’ art. 3, co. 1, D.Lgs. 2.9.1997, n. 314 . Si tratta di 9 tabelle differenziate in base al tipo di veicolo , alla tipologia di alimentazione e, relativamente all’autoveicolo, alla circostanza che il veicolo sia in produzione o fuori produzione. Tali tabelle contengono i nuovi parametri in base ai quali viene effettuato il calcolo dei rimborsi chilometrici spettanti a dipendenti , collaboratori e professionisti che utilizzano il proprio mezzo di trasporto, auto o moto che sia, per svolgere l’attività di lavoro, oltre ad essere utilizzate per la determinazione del fringe benefit a dipendenti, amministratori, professionisti e altri collaboratori dell’azienda o ente.
Entro il prossimo 18 marzo (il 16 marzo cade di sabato) le società di capitali , in base a quanto disposto dall’ art. 23, Nota 3, Tariffa, D.P.R. 26.10.1972, n. 641 ( Disciplina delle tasse sulle concessioni governative ), sono tenute al versamento della tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura dei libri e registri sociali . L’importo, dovuto in misura proporzionale all’ammontare del capitale sociale esistente all’1.1.2019, dev’essere versato, per le società già esistenti a tale data, utilizzando il Modello F24 , esclusivamente in modalità telematica, mentre per quelle che si costituiscono dopo l’1.1.2019, utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 ( n. 210906 per la Sicilia), intestato ad Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara – Bollatura numerazione libri sociali. In caso di mancato versamento si applica la sanzione amministrativa dal 100% al 200% della stessa tassa, con un minimo di € 103. È comunque possibile regolarizzare tale violazione avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso.