Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/varie/ccni_rimautoag_02.html
Timestamp: 2019-04-21 16:38:00+00:00
Document Index: 10375563

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 1']

Prot. n.3253/A/3
Oggetto: Direttiva n.70 del 17.6.2002, concernente i criteri e le modalità per il rimborso delle spese di autoaggiornamento sostenute dal personale docente. Comunicazione estremi di registrazione
Si fa seguito alla nota prot. n.2707/A/3 del 18.6.2002 e si comunica che la Direttiva indicata in oggetto è stata registrata dalla Corte dei Conti il giorno 10 luglio 2002, reg. 5. Fg.289.
Prot. N. 2707/A /3
Oggetto: Direttiva n. 70 del 17.6.2002, riguardante i criteri e le modalità per il rimborso delle spese di autoaggiornamento sostenute dal personale docente
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 - "Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche" - ed in particolare l’articolo 4, comma 1, lettera b);
VISTA la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria) che, all’art. 16, prevede per il 2002 uno stanziamento di Euro 35.000.000 destinato, secondo i criteri e le modalità fissati nella contrattazione integrativa, al rimborso delle spese di autoaggiornamento, debitamente documentate, sostenute dai docenti;
CONSIDERATO che il contratto integrativo annuale siglato in data 9 maggio 2002 per il personale docente ed ATA della scuola ha rinviato ad una specifica contrattazione integrativa la definizione dei criteri e delle modalità "per il rimborso delle spese di autoaggiornamento debitamente documentate";
VISTO il Decreto Legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernente la riforma dell’organizzazione del governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 6 novembre 2000, n. 347 recante norme di riorganizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione;
VISTA la Direttiva Generale sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2002, prot. n. 5117/MR del 25 gennaio 2002;
VISTO il contratto integrativo annuale concernente i criteri e le modalità per il rimborso delle spese di autoaggiornamento sostenute dal personale docente sottoscritto con le OO.SS. il 5 giugno 2002 e, in particolare, l'art. 5 che prevede l'impegno all’emanazione di una apposita direttiva.
RITENUTO che l’autonomia scolastica e i processi innovativi e di riforma in atto richiedono un arricchimento e aggiornamento della professionalità del personale docente con azioni di formazione da realizzare anche mediante l’incentivazione di forme di autoaggiornamento differenziate per tipologie, strategie ed obiettivi specifici e che la personalizzazione dei percorsi formativi consente il costante processo di crescita professionale del personale della scuola;
La presente direttiva definisce, sulla base del contratto integrativo nazionale sottoscritto in data 5 giugno 2002 i criteri e le modalità per il rimborso delle spese di autoaggiornamento sostenute dal personale docente.
Per l'anno 2002 sono riconosciute come attività di autoaggiornamento, ai fini del rimborso delle spese debitamente documentate, di cui all’articolo 16 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria 2002), quelle volte a sostenere le esigenze di sviluppo professionale dei docenti in relazione alle competenze disciplinari, metodologico-didattiche, organizzative, relazionali e di ricerca, nonché tutte quelle funzionali alla piena realizzazione del Piano dell’offerta formativa di ciascuna istituzione scolastica.
Le risorse complessive disponibili per l’autoaggiornamento del personale docente, secondo quanto previsto dall’articolo 16 della citata legge n. 448/2001 corrispondono a Euro 35.000.000, allocati nel Cap. 1751 del bilancio del Ministero "Fondo per l’integrazione delle spese di formazione e di aggiornamento del personale".
Le risorse, di cui all’art. 1, sono assegnate alle istituzioni scolastiche sulla base del numero dei docenti titolari con contratto a tempo indeterminato e di quelli a contratto a tempo determinato con incarico annuale nell’a.s. 2002/2003.
Tipologie di modalità di autoaggiornamento
corsi di specializzazione universitaria (master, borse di ricerca etc. )
abbonamenti a siti telematici e canoni.
Criteri di rimborso spese
E’ ammesso solo il rimborso delle spese sostenute nel 2002 debitamente documentate dal docente, a seguito di istanza indirizzata al Dirigente scolastico della sede di servizio entro il 31 dicembre 2002.
E’ garantita a ciascun docente una quota unitaria.
capitolo ammontare in €
ABRUZZO 4181 865.963
BASILICATA 4737 497.957
CALABRIA 4918 1.736.054
CAMPANIA 4550 4.544.823
EMILIA ROMAGNA 2893 1.930.887
FRIULI-VENEZIA GIULIA 3086 638.945
LAZIO 3635 3.174.179
LIGURIA 2525 752.292
LOMBARDIA 2147 4.673.428
MARCHE 3817 913.964
MOLISE 3999 233.001
PIEMONTE 2342 2.302.650
PUGLIA 4363 2.934.034
SARDEGNA 5100 1.217.599
SICILIA 5283 3.787.430
TOSCANA 3271 1.862.758
UMBRIA 3453 505.795
VENETO 2706 2.428.241
Totale 35.000.000
L’anno 2002, il giorno 5 del mese di giugno presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (di seguito indicato Ministero), in sede di contrattazione integrativa nazionale tra la delegazione di parte pubblica, costituita ai sensi del D.M. 26 novembre 2001 n. 3743, e la delegazione sindacale , composta ai sensi dell’art. 9 del CCNL del 26 maggio 1999.
il Contratto Collettivo nazionale di lavoro relativo al quadriennio normativo 1998-2001 ed al biennio economico 1998-1999 del personale del comparto Scuola (CCNL/99), all’art. 12, definisce la formazione "una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale" e per il necessario "sostegno agli obiettivi di cambiamento";
il contratto integrativo annuale siglato in data 9 maggio 2002 per il personale docente ed ATA della scuola ha rinviato ad una specifica contrattazione integrativa la definizione dei criteri e delle modalità "per il rimborso delle spese di autoaggiornamento debitamente documentate";
l’autonomia scolastica e i processi innovativi e di riforma in atto richiedono un arricchimento e aggiornamento della professionalità del personale docente con azioni di formazione da realizzare anche mediante l’incentivazione di forme di autoaggiornamento differenziate per tipologie, strategie ed obiettivi specifici;
Per l'anno 2002 sono riconosciute come attività di autoaggiornamento, ai fini del rimborso delle spese debitamente documentate, di cui all’articolo 16 della legge 28 dicembre 2001 n.448 (legge finanziaria 2002), quelle volte a sostenere le esigenze di sviluppo professionale dei docenti in relazione alle competenze disciplinari, metodologico-didattiche, organizzative, relazionali e di ricerca, nonché tutte quelle funzionali alla piena realizzazione del Piano dell’offerta formativa di ciascuna istituzione scolastica.
Art. 2 - Disponibilità delle risorse
Le risorse complessive disponibili per l’autoaggiornamento del personale docente, secondo quanto previsto dall’articolo 16 della citata legge 28 dicembre 2001 n.448 (legge finanziaria 2002) corrispondono a Euro 35.000.000, allocati nel Cap.1751 del bilancio del Ministero "Fondo per l’integrazione delle spese di formazione e di aggiornamento del personale".
Le risorse, di cui all’art. 1, sono assegnate alle istituzioni scolastiche sulla base del numero dei docenti titolari con contratto a tempo indeterminato e di quelli a contratto a tempo determinato con incarico annuale nell’a.s.2002/2003.
Art. 3 - Tipologie di modalità di autoaggiornamento
Art. 4 - Criteri di rimborso spese
Art. 5 - Impegno nell’emanazione della Direttiva
Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL UIL Scuola e SNALS sottoscrivono l'intesa, condividendone la finalità nel quadro di iniziative volte ad introdurre il riconoscimento della dimensione professionale del docente che si deve poter esplicare anche in momenti formativi autodeterminati.
Valutano inadeguata l'entità dei finanziamenti in rapporto all'obiettivo da perseguire e rivendicano, in tal senso, un impegno per un progressivo incremento delle risorse finanziarie al fine di dare certezza e stabilità a tale beneficio.
Alla vigilia del rinnovo contrattuale 2002-2005, le OO.SS. ritengono fondamentale compiere un passo avanti più deciso in questa direzione, attraverso l'introduzione della defiscalizzazione per un riconoscimento permanente, equo e trasparente delle spese sostenute dal personale della scuola per lo sviluppo professionale.