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Timestamp: 2018-09-21 18:04:48+00:00
Document Index: 144943213

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 18', 'art. 61', 'art. 61', 'art. 69', 'art. 72', 'art. 73', 'art. 1', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 80', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 84', 'art. 18', 'art. 85', 'art. 171', 'art. 171', 'art. 80', 'art. 172', 'art. 2']

Decreto legislativo 16 novembre 1994, n. 685 recante attuazione della direttiva 92/100/CEE del Consiglio del 19 novembre 1992 concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto d'autore in materia di proprietà intellettuale - European UnionEuropean Union
Attuazione della direttiva 92/100/CEE concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto d’autore in materia di proprieta’ intellettuale.
Entrata in vigore del decreto: 31/12/1994
Visti gli articoli 1, 2 e 12 della legge 22 febbraio 1994, n. 146, recante delega al Governo per l’attuazione della direttiva n. 92/100/CEE del Consiglio del 19 novembre 1992, concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto d’autore in materia di proprieta’ intellettuale;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 ottobre 1994;
Sulla proposta del Ministro per il coordinamento delle politiche dell’Unione europea, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia e del tesoro;
1. L’art. 17 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ sostituito dal seguente :
“Art. 17. – 1. Il diritto esclusivo di distribuzione ha per oggetto il diritto di mettere in commercio, di porre in circolazione o comunque a disposizione del pubblico, con qualsiasi mezzo ed a qualsiasi titolo, l’opera o gli esemplari di essa e comprende, altresì’, il diritto esclusivo di introdurre, a fini di distribuzione, nel territorio degli Stati dell’Unione europea le riproduzioni fatte negli Stati extracomunitari.
1. Dopo l’art. 18 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ inserito il seguente:
1. Il n. 2) del primo comma dell’art. 61 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ sostituito dal seguente:
“2) di riprodurre, di distribuire, di noleggiare, di dare in prestito, nonche’ il potere esclusivo di autorizzare il noleggio ed il prestito degli esemplari dell’opera cosi’ adattata o registrata;”.
1. Il secondo comma dell’art. 61 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ sostituito dal seguente:
1. L’art. 69 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ sostituito dal seguente :
1. La rubrica del capo I del titolo II della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ sostituita dalla seguente:
1. L’art. 72 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ sostituito dal seguente :
“Art. 72. – 1. Salvi i diritti spettanti all’autore a termini del titolo I della presente legge, il produttore del disco fonografico o di altro apparecchio analogo riproduttore di suoni o di voci, ha il diritto esclusivo, per la durata e alle condizioni stabilite dagli articoli che seguono, di riprodurre, con qualsiasi processo di duplicazione, detto disco o apparecchio di sua produzione e di distribuirlo. Il diritto di distribuzione non si esaurisce nel territorio dell’Unione europea, se non nel caso di prima vendita del fonogramma effettuata o consentita dal produttore in uno Stato membro.
2. Il produttore di fonogrammi ha altresì’ il diritto esclusivo di noleggiare e dare in prestito, nonche’ di autorizzare il noleggio ed il prestito dei fonogrammi prodotti. Tale diritto non si esaurisce con la vendita o con la distribuzione in qualsiasi forma dei fonogrammi.”.
1. Il primo comma dell’art. 73 della legge 22 aprile 1941, n. 633, come modificato dall’art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 1974, n. 490, e’ sostituito dal seguente:
“Il produttore del disco fonografico o di altro apparecchio analogo riproduttore di suoni o di voci, nonche’ gli artisti interpreti e gli artisti esecutori che abbiano compiuto l’interpretazione o l’esecuzione fissata o riprodotta in tali supporti, indipendentemente dai diritti di distribuzione, noleggio e prestito loro spettanti, hanno diritto ad un compenso per l’utilizzazione, a scopo di lucro, del disco o dell’apparecchio analogo a mezzo della radiodiffusione, della cinematografia, della televisione, nelle pubbliche feste danzanti, nei pubblici esercizi ed in occasione di qualsiasi altra
pubblica utilizzazione degli stessi. L’esercizio di tale diritto spetta al produttore, il quale ripartisce il compenso con gli artisti interpreti o esecutori interessati.”.
1. Dopo l’art. 73 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ inserito il seguente:
“Art. 73-bis . – 1. Gli artisti interpreti o esecutori e il produttore del fonogramma utilizzato hanno diritto ad un equo compenso anche quando l’utilizzazione di cui all’art. 73 e’ effettuata a scopo non di lucro.
1. Dopo il capo I del titolo II della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ inserito il seguente:
Art. 78-bis. – 1. Il produttore di opere cinematografiche o audivisive o sequenze di immagini in movimento e’ titolare del potere esclusivo :
1. Il capo II del titolo II della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ sostituito dal seguente:
opere cinematograficheo movimento, degli artisti coloro che esercitano di emissione radiofonica o televisiva hanno il potere
audiovisive interpreti l’attivita’ esclusivo :
Art. 79. – 1. Senza pregiudizio dei diritti sanciti da questa legge a favore degli autori, dei produttori di dischi fonografici ed apparecchi analoghi, dei produttori di o sequenze di immagini in e degli artisti esecutori,
3. L’espressione ‘radio-diffusione’ ha riguardo all’emissione radiofonica e televisiva.
4. L’espressione ‘su filo o via etere’ include le emissioni via cavo e via satellite.
5. La durata dei diritti di cui al comma 1 e’ fine dell’anno solare in cui e’ di una emissione.”.
1. La rubrica del capo III del titolo II 1941, n. 633, e’ sostituita dalla seguente:
1. L’art. 80 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ seguente :
“Art. 80. – 1. Si considerano artisti interpreti ed artisti esecutori gli attori, i cantanti, i musicisti, i ballerini e le altre persone che rappresentano, cantano, recitano, declamano o eseguono in qualunque modo opere dell’ingegno, siano esse tutelate o di dominio pubblico.
c) autorizzare la radiodiffusione via etere e la comunicazione al pubblico, in qualsivoglia forma e modo, delle loro prestazioni artistiche dal vivo, a meno che le stesse siano rese in funzione di una loro diffusione radiotelevisiva o siano gia’ oggetto di una fissazione utilizzata per la diffusione. Se la fissazione consiste in un disco fonografico o in un altro apparecchio analogo, qualora sia utilizzata a scopo di lucro, e’ riconosciuto a favore degli artisti interpreti o esecutori il compenso di cui all’art. 73; qualora non sia utilizzata a scopo di lucro, e’ riconosciuto agli artisti interpreti o esecutori interessati l’equo compenso di cui all’art. 73-bis;
e) autorizzare il noleggio od il prestito delle fissazioni delle loro prestazioni artistiche e delle relative riproduzioni: l’artista interprete o esecutore, anche in caso di cessione del diritto di noleggio ad un produttore di fonogrammi o di opere cinematografiche o audovisive o sequenze di immagini in movimento, conserva il diritto di ottenere un’equa remunerazione per il noleggio concluso dal produttore con terzi. Ogni patto contrario e’ nullo.”.
1. Agli articoli 81, 82 e 83 della legge 22 aprile 1941, n. 633, le parole: “artisti attori o interpreti” sono sostituite dalle seguenti: “artisti interpreti”.
1. L’art. 84 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ sostituito dal seguente :
di venti anni dalla stata effettuata la prima diffusione
della legge 22 aprile
“Art. 84. – 1. Salva diversa volonta’ delle parti, si presume che gli artisti interpreti e esecutori abbiano ceduto il diritto di autorizzare il noleggio contestualmente alla stipula del contratto
per la produzione di un’opera cinematografica o audiovisiva o sequenza di immagini in movimento, salvo il diritto all’equa remunerazione di cui all’art. 18-bis, comma 5, della presente legge.
2. Salva diversa volonta’ delle parti, si presume che gli artisti interpreti e gli artisti esecutori abbiano ceduto i diritti di fissazione, riproduzione, radiodiffusione e distribuzione contestualmente alla stipula di un contratto per la produzione di un’opera cinematografica o audivisiva o sequenza di immagini in movimento.
1. L’art. 85 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ sostituito dal seguente :
1. Dopo l’art. 171-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ inserito il seguente:
“Art. 171-ter. – 1. E’ punito con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa da lire cinquecentomila a lire sei milioni chiunque :
1. Dopo l’art. 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e’ inserito il seguente:
b) esegue la fissazione su supporto audio, video o audiovideo delle prestazioni artistiche di cui all’art. 80.”.
1. Al primo comma dell’art. 172 della legge 22 aprile 1941, n. 633, la parola: “precedente” e’ sostituita da: “171”.
1. Gli articoli 1 e 2 della legge 29 luglio 1981, n. 406, la legge 20 luglio 1985, n. 400, e l’art. 2 del decreto-legge 26 gennaio 1987, n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 marzo 1987, n. 121, sono abrogati.
1. Le disposizioni del presente decreto relative al diritto di noleggio e al diritto di prestito, nonche’ al potere di autorizzare a noleggiare o a dare in prestito, non si applicano ad altre forme di cessione di fonogrammi o di opere cinematografiche o audiovisive o di sequenze di immagini in movimento ai fini della loro proiezione in pubblico, radiodiffusione, messa a disposizione a scopo di consultazione sul posto o alla cessione di opere o di esemplari di opere a fini di esposizione; il prestito non comprende la messa a disposizione tra istituzioni aperte al pubblico. Tali utilizzazioni restano disciplinate dalle disposizioni della legge 22 aprile 1941, n. 633, in quanto applicabili.
I rapporti sorti da contratti stipulati anteriormente alla data del 1 luglio 1994 e le utilizzazioni fatte anteriormente alla stessa data sono regolate dalle disposizioni vigenti prima della data di entrata in vigore del presente decreto.
In deroga al comma 1, in relazione a contratti di cessione del diritto di noleggio conclusi anteriormente al 1 luglio 1994, agli autori e agli artisti esecutori e interpreti che ne facciano richiesta anteriormente al 1 gennaio 1997 spetta il diritto ad un’equa remunerazione. In caso di mancato accordo tra le parti la remunerazione e’ determinata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore, resa in adunanza generale.
Dato a Roma, addi’ 16 novembre 1994
Consiglio dei Ministri COMINO, Ministro per il
coordinamento delle politiche dell’Unione europea