Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=acf461e1765041b191a6fc167fa037bd
Timestamp: 2020-05-27 12:55:58+00:00
Document Index: 173906600

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 11', 'art. 28', 'art.27', 'art. 25', 'art. 29', 'art. 27', 'art.31']

LR 4/2018, art.11: Provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) relativo al progetto di "Ampliamento dei processi dello stabilimento FAR Srl socio unico" sito in via Panperso 6 località Silla - comune di Gaggio Montano BO" proposto dalla Società FAR Srl socio unico — E-R BUR 430/2019
a) di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dalla Area Autorizzazioni e Concessioni Metropolitana di ARPAE, inviata alla Regione Emilia-Romagna ed acquisita in protocollo 2019/889105 del 4/12/2019, che costituisce l’Allegato 1 della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;
b) di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale del 20 aprile 2018, n. 4, il progetto di "Ampliamento processi relativo allo stabilimento sito in Loc. Silla - Comune di Gaggio Montano" dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le condizioni ambientali di seguito indicate:
1) In relazione agli scarichi idrici derivanti dai sistemi di raccolta, trattamento e depurazione delle acque meteoriche, al fine di contenere gli impatti sul corpo idrico Torrente Silla, si chiede che la documentazione allegata all'istanza di AIA contenga le seguenti modifiche impiantistiche:
Installazione di idoneo strumento di misura della portata sullo scarico della cisterna di accumulo dei reflui di tipo produttivo prima della miscelazione con altre correnti fluide.
Realizzazione del collegamento tra l’uscita dell’impianto di prima pioggia e la vasca di rilancio alla pubblica fognatura, per consentire il corretto conferimento del refluo nell'idoneo recettore.
Installazione di idoneo strumento di misura della portata sulla condotta delle acque di prima pioggia prima della miscelazione con altre correnti fluide.
Chiusura dello scolmatore posto sulla condotta di raccolta delle acque meteoriche di dilavamento piazzale ubicato tra l’edificio “E” e quello “D”, ove non vi fossero motivi ostativi in precedenza non dichiarati.
La verifica di ottemperanza spetta ad ARPAE AACM;
2) In relazione all’impianto di trattamento delle acque di prima pioggia, si evidenzia che il disoleatore presente, di volume pari a 600 L, risulta di dimensioni inferiori rispetto a quanto determinato in base ai riferimenti normativi (Delibere Regionali 286/2005 e 1860/2006) da cui deriva un volume necessario di 6 m3. Pertanto si chiede che nella documentazione allegata all'istanza di AIA si preveda il potenziamento del disoleatore nel rispetto dei limiti di legge previsti (tab.3 allegato V alla parte III del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.).
3) In relazione allo scarrabile predisposto al contenimento del rifiuto identificato con codice EER 100315* “polveri di scorifica dei forni e schiumature dei bagni di alluminio”, che si trova in area scoperta, si chiede di presentare, in allegato all'istanza di AIA, le soluzioni tecniche e gestionali atte a contenere gli impatti derivanti dall'esposizione dei rifiuti pericolosi agli agenti meteorici.
4) In relazione al calcolo della DPA (distanza di prima approssimazione) della nuova cabina di trasformazione indicata pari a 18,1 m, si chiede di presentare, in allegato all'istanza di AIA, una relazione e una planimetria attestante l'effettivo rispetto dei limiti di attività svolti entro tale fascia che dovrà essere arrotondata al mezzo metro superiore ovvero pari a 18,5 m (DM 29/5/2008 “Metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto degli elettrodotti” - Art. 5.2.1 Cabine elettriche).
c) ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e dell’art.27 della L.R. 4/2018, il proponente è tenuto a ottemperare alle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA;
d) ai sensi dell’art. 25 della L.R. 4/2018, la relazione di verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali dovrà essere presentata alla Regione Emilia-Romagna, all'ARPAE - AACM ed eventualmente agli altri soggetti individuati per la verifica;
e) di dare atto che la non ottemperanza alle prescrizioni sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. e dall’art. 27 della L.R. 4/18;
f) che il presente progetto di ampliamento di processi relativo allo stabilimento sito in Loc. Silla - Comune di Gaggio Montano sottoposto a verifica di assoggettabilità a VIA dovrà essere autorizzato dalle amministrazioni competenti al rilascio di intese, concessioni, autorizzazioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari per la realizzazione dello stesso;
g) di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 500,00 (cinquecento) ai sensi dell’art.31 della L.R. 4/2018, importo correttamente versato ad ARPAE all’avvio del procedimento;
h) di trasmettere copia della presente determina al proponente, all’ARPAE - AACM e ARPAE - APAM, al Comune di Gaggio Montano, all’Azienda Unità Sanitaria Locale Area Ovest, HERA S.p.A. - Direzione Acqua e all'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile;
i) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e integralmente, sul sito web della Regione Emilia-Romagna;
j) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;