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Timestamp: 2020-04-06 11:53:47+00:00
Document Index: 157049982

Matched Legal Cases: ['art. 1159', 'art. 2923', 'art. 179', 'art. 1', 'art. 63', 'art. 771', 'art. 2033', 'art. 1375', 'art. 1153', 'art. 10', 'art. 1938', 'art. 67', 'art 2652']

buona fede (pagina 10): Risultato ricerca - WikiJus
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Codice Civile art. 1159bis
USUCAPIONE SPECIALE PER LA PICCOLA PROPRIETA' RURALE 1. La proprietà dei fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge si acquista in virtù del possesso continuato per quindici anni. 2. Colui che acquista in buona fede da chi non è proprietario in forza...
Cass. civile, sez. III del 1981 numero 3027 (08/05/1981)
Il principio dell'apparenza del diritto, dettato dall'esigenza di tutela dei terzi in buona fede che ignorino la realtà delle cose e non possono averne conoscenza osservando le cautele suggerite dalla comune esperienza, se invocato non già al fine di individuare il soggetto o il contenuto di un...
Cass. civile, sez. III del 1991 numero 12168 (14/11/1991)
Il terzo non può far valere le limitazioni dei poteri dell' organo rappresentativo (nella specie, amministratore delegato di una società per azioni) nella società di capitali, risultanti dallo statuto o dall' atto costitutivo o stabilite dal consiglio di amministrazione, perché attesa la natura del...
Cass. civile, sez. I del 2007 numero 5273 (07/03/2007)
La "exceptio doli generalis seu praesentis" attiene al dolo" esistente al momento in cui viene intentata l’azione nel processo, diversamente dalla exceptio doli specialis seu praeteriti", che concerne il dolo al tempo della conclusione del negozio, e costituisce rimedio generale, diretto ad impedire...
Cass. civile, sez. II del 2017 numero 13619 (30/05/2017)
Nell’ipotesi di acquisto di un immobile con danaro proprio del disponente ed intestazione ad altro soggetto, che il disponente intende in tal modo beneficiare, la compravendita costituisce strumento formale per il trasferimento del bene ed il corrispondente arricchimento del patrimonio del...
Codice Civile art. 2923
LOCAZIONI 1. Le locazioni consentite da chi ha subito l' espropriazione sono opponibili all' acquirente se hanno data certa anteriore al pignoramento, salvo che, trattandosi di beni mobili, l' acquirente ne abbia conseguito il possesso in buona fede. 2. Le locazioni immobiliari eccedenti i nove...
Cass. civile, sez. II del 2018 numero 22046 (11/09/2018)
Nel caso in cui le parti subordinino gli effetti di un contratto preliminare di compravendita immobiliare alla condizione consistente nella concessione al promissario acquirente di un mutuo per potere pagare in tutto o in parte il prezzo stabilito, tale condizione è qualificabile come "mista",...
Redazione WikiJus I 07/01/2019 continua a leggere
Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 22755 (28/10/2009)
L'intervento del coniuge non acquirente nell' atto di acquisto di beni immobili o mobili registrati - condizione necessaria ai sensi dell' art. 179, comma 2, c.c. al fine di scongiurare la caduta in comunione legale del bene acquistato - non preclude allo stesso di proporre domanda di accertamento...
Il principio dell'apparenza del diritto nella sua declinazione di apparenza colpevole, operante in materia di rappresentanza negoziale nei confronti del rappresentato apparente nel concorso, necessario, dell'esistenza di una situazione di fatto difforme da quella di diritto, della sussistenza della...
Legge del 1976 numero 346 art. 1
Dopo l'articolo 1159 del codice civile, approvato con regio decreto 16 marzo 1942, n. 262, e aggiunto l'articolo seguente: «Art. 1159-bis. - Usucapione speciale per la piccola proprietà rurale. - La proprietà dei fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla...
Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 63
allegato Salvo quanto è disposto nell'articolo 64-bis, chi intende impugnare anche in confronto di terzi un'intavolazione, la cui concessione gli sia stata notificata, deve domandare al giudice tavolare l'annotazione della litigiosità dell'intavolazione entro il termine di reclamo contro il...
Corte giustizia comunità europee del 2002 (17/12/2002)
In un contesto come quello della causa principale caratterizzata dalla mancanza di impegni liberamente assunti da una parte nei confronti di un'altra in sede di trattative dirette alla formazione di un contratto e dall'eventuale violazione di norme giuridiche, in particolare di quelle che impone...
Cass. civile, sez. II del 2009 numero 10356 (05/05/2009)
La donazione dispositiva di un bene altrui, benché non espressamente disciplinata, deve ritenersi nulla alla luce della disciplina complessiva della donazione e, in particolare, dell'art. 771 c. c., poiché il divieto di donazione di beni futuri ricomprende tutti gli atti perfezionatisi prima che il...
E' valida la clausola con cui, in una convenzione tra un ente pubblico territoriale e un ingegnere al quale il primo abbia affidato la progettazione di un'opera pubblica, il pagamento del compenso per la prestazione resa è condizionato alla concessione di un finanziamento per la realizzazione...
Cass. civile, sez. III del 1987 numero 5371 (18/06/1987)
La disciplina unitaria della condictio indebiti trova il suo completamento nella norma di cui all' art.. 2035 cod. civ. la quale funge da limite legale all' applicabilità del precedente art. 2033, di modo che il giudice di merito, chiamato a pronunziarsi su una "condictio ob iniustam causam", deve...
Il conflitto tra più soggetti che hanno acquistato un diritto reale afferente allo stesso bene immobile si risolve in base al principio della priorità della trascrizione di cui all'art. cod.civ.. La norma citata pone la regola in forza della quale tra più subacquirenti del medesimo bene immobile...
Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4538 (21/05/1997)
Alla stregua del principio secondo cui il contratto deve essere eseguito secondo buona fede (art. 1375 cod. civ.), non può escludersi che il recesso di una banca dal rapporto di apertura di credito, benché pattiziamente consentito anche in difetto di giusta causa, sia da considerarsi illegittimo ove...
Il caso dell'invalidità della deliberazione del consiglio di amministrazione può essere inquadrato sulla scorta di differenti prospettazioni. Si può ritenere che rinvenga applicazione il V comma dell'art. cod.civ. : la norma fa salvi soltanto i diritti acquistati dai terzi in buona fede . Secondo...
Daniele Minussi 08/03/2011 continua a leggere
Tar Campania del 2003 numero 11259 (26/08/2003)
Va condannata al risarcimento del danno, a titolo di responsabilità precontrattuale, una P.A. che abbia pubblicato un bando di gara illegittimo ed abbia celebrato e concluso la procedura di gara, giungendo a ingenerare nell'impresa rimasta aggiudicataria, che aveva partecipato alla gara in buona...
Qualificazioni in materia possessoria
La sussistenza del possesso richiede, come si è detto (art. cod.civ.), sia una particolare relazione di fatto con la cosa che ne è oggetto ( corpus ), sia un elemento psicologico consistente nell'intenzione di comportarsi quale titolare del diritto corrispondente al potere di fatto esercitato (...
Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 2057 (14/03/1990)
Il bando di concorso indetto per l' assunzione, in regime privatistico, di personale, all' esito di determinate procedure selettive costituisce un' offerta al pubblico, ossia una proposta di contratto da cui deriva, in favore di coloro i quali si siano utilmente collocati nella graduatoria, la...
Cass. civile, sez. I del 1992 numero 4260 (07/04/1992)
La disposizione dell' art. 1153 cod. civ. - sull' acquisto della proprietà in forza di possesso di buona fede di beni mobili, conseguito in esecuzione di atto astrattamente idoneo all' effetto traslativo - non opera con riguardo a cose di interesse artistico e storico appartenenti ad enti o istituti...
Cass. civile, sez. II del 2000 numero 14865 (16/11/2000)
Nei contratti a prestazioni corrispettive i doveri di correttezza, buona fede e diligenza - di cui agli artt. 1337, 1338, 1374, 1375, e 1175 cod.civ. - si estendono anche alle cosiddette obbligazioni collaterali di protezione, di informazione, di collaborazione, che presuppongono e richiedono una...
Cass. civile, sez. III del 1995 numero 9099 (29/08/1995)
L'art. 10 della legge 17-2-1992, n. 154, che ha modificato gli art. 1938 e 1956 del Codice civile, rendendo obbligatoria la determinazione dell'importo massimo per il quale viene prestata la garanzia ed invalida la preventiva rinuncia del fideiussore ad avvalersi della liberazione del debitore...
Cass. civile, sez. III del 1999 numero 5947 (15/06/1999)
IIn tema di "factoring", l'affidamento riposto dal "factor" (nell'acquistare i crediti e) nel corrispondere anticipazioni al cedente si fonda, nella prassi contrattuale tra le parti, sulle dichiarazioni del debitore ceduto secondo cui i singoli crediti oggetto di cessione risultano concretamente...
Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 67-quater
INFORMAZIONE DEL CONSUMATORE PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO A DISTANZA 1. Nella fase delle trattative e comunque prima che il consumatore sia vincolato da un contratto a distanza o da un'offerta, gli sono fornite le informazioni riguardanti: a) il fornitore; b) il servizio finanziario; ...
Cass. civile, sez. I del 2006 numero 5997 (18/03/2006)
Nel contratto autonomo di garanzia il garante assume l'impegno di effettuare il pagamento di una determinata somma di denaro in favore del beneficiario della garanzia per il solo fatto che tale soggetto, allegando l'inadempimento dell'obbligazione principale, ne faccia richiesta. Nell'assumere tale...
Ai sensi del IV comma dell'art. cod.civ. il coerede che conferisce un immobile in natura può ritenerne il possesso sino all'effettivo rimborso delle somme che gli sono dovute per spese e miglioramenti. La norma attribuisce dunque uno specifico diritto di ritenzione, in omaggio al più generale...
Tribunale di Milano del 1990 (13/12/1990)
L'exceptio doli è fondata sul principio di buona fede, il quale esclude che un soggetto possa conseguire un utile in danno di altri utilizzando in modo formalmente corretto le facoltà concessegli dal regolamento negoziale, ma per finalità e con esiti contrastanti con lo scopo perseguito dalle parti...
Cass. civile, sez. I del 1993 numero 4553 (17/04/1993)
In tema di espropriazione per pubblica utilità, la ricezione, da parte dell'ente espropriato, di un bene immobile determinato a seguito di un accordo di cessione che, connesso alla dichiarazione di pubblico interesse, sia successivamente annullato per errore bilaterale essenziale e riconoscibile in...
Cass. civile, sez. II del 1974 numero 1292 (07/05/1974)
L' art 2652, n 6, cod civ, nel disciplinare (tra l' altro) gli effetti della trascrizione della domanda di accertamento della nullità degli atti soggetti a trascrizione, fa salvi i diritti che i terzi hanno acquistato dal titolare apparente con atto trascritto anteriormente alla trascrizione della...