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Timestamp: 2018-02-26 01:43:01+00:00
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Spese condominiali Archives - Pagina 4 di 5 - Matteo Peroni
Spese non inerenti la gestione condominiale
novembre 19, 2012 /0 Commenti/in Non inerenti la gestione /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 18192/2009 della Suprema Corte di Cassazione:
Il principio di diritto da cui occorre muovere – e che la Corte di merito ha disatteso – è che deve considerarsi nulla, e non già semplicemente annullabile, la delibera dell’assemblea di condominio che ratifichi una spesa assolutamente priva di inerenza alla gestione condominiale, non rilevando in senso contrario che l’importo della stessa sia modesto in rapporto all’elevato numero dei condomini e alla entità complessiva del rendiconto (cfr. Cass., Sez. 2, 11 dicembre 1992, n. 13111, e Cass., Sez. Un., 7 marzo 2005, n. 4806).
Nella specie, tra l’altro, contrariamente a quanto sostenuto dalla sentenza impugnata, gli attori, sin dall’atto di citazione, hanno indicato, tra le ragioni di nullità della delibera, il fatto che questa avesse addebitato ai condomini le spese del telefono privato dell’amministratore nonchè le spese di una licenza di software acquistata in proprio dall’amministratore.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/11/Fotolia_50998665_XS.jpg 283 425 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-11-19 16:22:562014-04-12 15:43:34Spese non inerenti la gestione condominiale
novembre 5, 2012 /0 Commenti/in Pagamento /da Matteo Peroni
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/11/Fotolia_59492457_XS.jpg 283 423 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-11-05 09:15:042014-04-12 16:01:29Obbligo di pagare le spese condominiali collegato al rapporto di natura reale che lega l’obbligato alla proprietà dell’immobile
settembre 25, 2012 /0 Commenti/in Straordinarie /da Matteo Peroni
Estratto della sentenza n. 26733/2008 della Corte di Cassazione Civile:
La Corte territoriale, premesso che la delibera impugnata era stata approvata con le maggioranze previste dall’art. 1136 c.c., comma 3, (ovvero con un numero di voti che rappresentava oltre un terzo dei partecipanti al condominio ed oltre un terzo del valore dei due edifici che costituiscono il condominio), ha escluso che i lavori di ripristino della condotta principale per lo scarico delle acque chiare integrassero le riparazioni straordinarie di notevole entità previste dall’art. 1136 c.c., comma 4 con la conseguente applicazione, per la validità delle delibere, delle maggioranze di cui al cit. art., comma 2; in proposito il giudice di appello ha affermato che il consulente tecnico d’ufficio con dettagliata motivazione aveva determinato in circa L. 40 milioni l’importo delle suddette riparazioni, somma considerata al limite dell’irrilevanza se comparata al valore complessivo dei due fabbricati condominiali, stimati dallo stesso consulente tecnico d’ufficio in oltre L. 14 miliardi, ed ha parimenti ritenuto “non notevole” l’importo delle spese, pari a poco più di L. 7 milioni, a carico “pro quota” dei condomini Z.E. e Z.M.F., proprietari di cinque unità immobiliari per un totale di oltre 226 millesimi.
Orbene il convincimento espresso è sorretto da motivazione congrua e priva di vizi logici, avendo la Corte territoriale fatto puntuale riferimento agli elementi di carattere tecnico sui quali ha fondato la sua valutazione; in proposito occorre rilevare che l’individuazione agli effetti dell’art. 1136 c.c., comma 4 della “notevole entità” delle riparazioni straordinarie deve ritenersi affidato, in assenza di un criterio normativo, alla valutazione discrezionale del giudice di merito, rispetto alla quale la proporzionalità tra la spesa ed il valore dell’edificio e la ripartizione di tale costo tra i condomini configurano non un vincolo, bensì un ulteriore ed eventuale elemento di giudizio, nel senso della possibilità per il giudice di tener conto, oltre che dei dati di immediato rilievo, ovvero dall’ammontare complessivo dell’esborso occorrente per la realizzazione dell’opera, anche del rapporto tra tale costo, il valore dell’edificio e l’entità delle spese ricadenti sui singoli condomini (Cass. 29.1.1999 n. 810), come appunto è avvenuto nella fattispecie.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/09/Fotolia_41296027_XS.jpg 283 424 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-09-25 06:56:092014-04-12 16:47:10Criteri per l’individuazione della rilevante entità delle opere
settembre 14, 2012 /0 Commenti/in Riscaldamento /da Matteo Peroni
Riportiamo un estratto della sentenza n. 13718/2012 pronunciata dalla Suprema Corte di Cassazione ove si conferma il principio consolidato secondo cui il distacco del condomino dall’impianto di riscaldamento centralizzato è possibile quando non determina né uno squilibrio termico né un aggravio di spese per gli altri.
Nel caso specifico il distacco è stato ritenuto illegittimo in quanto all’esito delle espletate Ctu era emerso che tale modifica avrebbe comportato per gli altri condomini un incremento del costo di conduzione per millesimo del 42%.
“La Corte d’Appello infatti ha compiutamente affermato in diritto il principio secondo il quale perché il condominio possa staccarsi dall’impianto centralizzato senza l’unanimità di consenso degli altri condomini è necessaria la duplice condizione che dal distacco non derivino né uno squilibrio termico pregiudizievole all’impianto né un aggravio di spese per coloro che continuino ad usufruire dell’impianto (Cass. 30.6.2006, n. 15079; Cass. 25.3.2004, n. 5974; Cass. 20.02.1998, n. 1775).
Ha quindi accertato in fatto che nel caso di specie il distacco dell’unità immobiliare in questione, comportava per i restanti condomini un notevole incremento di spese, cosicchè il condominio non aveva diritto a distaccarsi dall’impianto, senza il consenso dell’unanimità degli altri condomini, con conseguente nullità delle delibere condominiali che avevano diversamente stabilito.”
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/09/Fotolia_49144833_XS.jpg 282 426 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-09-14 08:36:162014-04-14 18:39:23Non è sempre possibile il distacco del condomino dall’impianto di riscaldamento centralizzato
Riparazione delle fioriere e ripartizione delle spese
settembre 9, 2012 /0 Commenti/in Lastrico solare /da Matteo Peroni
La Cassazione Civile, con la sentenza n. 6624/2012, conferma che solo i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore dei balconi devono essere considerati beni comuni. Il caso concreto riguarda delle fioriere caratterizzate da una funzione prevalente di protezione della terrazza, prive di pregio artistico e non facenti parte del decoro architettonico dell’edificio. Per tali motivi le relative spese di manutenzione devono essere addebitate ai proprietari delle terrazze.
Secondo la giurisprudenza della S.C. nel condominio degli edifici e con riferimento ai rapporti tra la generalità dei condomini, i balconi aggettanti, costituendo un “prolungamento” della corrispondente unità immobiliare, appartengono in via esclusiva al proprietario di questa; soltanto i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore si debbono considerare beni comuni a tutti, quando si inseriscono nel prospetto dell’edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole (Cass. n. 14576 del 30/07/2004; Cass. n. 587 del 12.1.11; Cass. n. 15913 del 17/07/2007).
Ora sulla base della CTU espletata e tenuto conto della conformazioni di tali manufatti (comuni vasconi trapezoidali di calcestruzzo posati sul cordolo e non sporgenti) deve escludersi o almeno deve dubitarsi, che gli stessi abbiano un qualche pregio artistico e facciano parte del decoro architettonico dell’edificio ovvero costituiscano parte integrante della struttura dello stabile; avuto riguardo inoltre alla loro prevalente funzione di protezione della terrazza, di cui fungono da parapetto non essendo al riguardo sufficiente ai fini protettivi il solo corrimano, così come in concreto realizzato.
http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2012/09/Fotolia_55453815_XS.jpg 282 426 Matteo Peroni http://www.matteoperoni.it/wp-content/uploads/2017/02/logo3-300x98.png Matteo Peroni2012-09-09 09:42:452014-12-06 13:27:50Riparazione delle fioriere e ripartizione delle spese