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Timestamp: 2020-05-27 04:12:06+00:00
Document Index: 134747711

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 134']

/2012. Delibera con parere contabile - Settore Finanze e Risorse
P.G. N.: /2012
Progr. n.: 23/2012
Data Seduta Consiglio: 17/04/2012
Data Esecutività: 17/04/2012
Atto di Consiglio
Settore Finanze e Risorse
(ServizioTributi)
Approvazione del Regolamento e dell'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF per il 2012.
Delibera con parere contabile
Rispetto all'appello iniziale sono presenti n. 21 consiglieri.
Visto il D. Lgs. 28 settembre 1998, n. 360 istitutivo dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche a decorrere dal 1°gennaio 1999;
Vista la legge 27/12/2006 n. 296 articolo unico, comma 142 e seguenti (legge finanziaria 2007) che dispone che i comuni, con regolamento adottato ai sensi dell'art. 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, possono disporre la variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale all'irpef, con il limite massimo fissato a 0,8 punti percentuali;
Considerato che l’art. 7 del D.L. n. 93 del 27/05/2008, convertito nella Legge n. 126 del 24/07/2008, aveva disposto la sospensione del potere degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato;
Preso atto che l’art. 1, comma 11 del D.L. 13/08/2011, n. 138
-	ha stabilito che la sospensione di cui all’ art. 7 del D.L. n. 93 del 27/05/2008, convertito nella Legge n. 126 del 24/07/2008, non si applica, a decorrere dal 2012, con riferimento all’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche;
-	ha disposto che, al fine di assicurare la razionalità del sistema tributario nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressività cui il sistema medesimo è informato, i comuni possono stabilire aliquote dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni stabiliti, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dalla legge statale, nel rispetto del principio di progressività;
-	ha specificato che la soglia di esenzione di cui al comma 3-bis dell’articolo 1 del D.Lgs. 28/09/1998, n. 360, è stabilita unicamente in ragione di specifici requisiti reddituali e deve essere intesa come limite al di sotto del quale l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo;
Considerato che l’approvazione del predetto regolamento e quindi la deliberazione dell’aliquota è di competenza del Consiglio comunale;
Considerato che l'efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel sito informatico individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella G.U. n. 130 del 5 giugno 2002, mentre gli effetti della presente decorrano dall'1/1/2011 come specificato dalla circolare 92/E del 22/10/2001 dell'Agenzia delle Entrate che recita: " si ritiene che la pubblicazione nel sito condizioni l'efficacia della delibera ma che, una volta intervenuta la pubblicazione stessa, gli effetti della variazione di aliquota si producano sin dal 1°gennaio dell'anno di inserimento nel sito".
Visto il comma 169, articolo unico della finanziaria 2007 che dispone che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote dei propri tributi entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e che dette deliberazioni anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purchè entro il termine innanzi indicato hanno effetto dal 1° gennaio dell'anno di riferimento, in caso di mancata approvazione le aliquote si intendono prorogate di anno in anno;
Vista la delibera del C.C. n. 135 del 28/12/2010, con la quale sono stati approvati, per l’anno 2011, il Regolamento e l’aliquota pari a 0,4 punti percentuali;
Considerata la persistente crisi economica ed occupazionale, l’Amministrazione ritiene opportuno introdurre una soglia di esenzione, stabilita unicamente in ragione di specifici requisiti reddituali, ai sensi del comma 3-bis dell’articolo 1 del D.Lgs. 28/09/1998, n. 360 e dell’articolo 1, comma 11 del D.L. 138/20011;
Ritenuto di adottare una soglia di esenzione per le persone fisiche con reddito imponibile annuo ai fini delle addizionali irpef non superiore ad Euro 10.000,00, intesa come limite al di sotto del quale l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo;
Valutato che, mantenendo anche per l’anno 2012 l’aliquota fissata per il 2011, 2010, 2009, 2008 e 2007, pari allo 0,4 per cento, ed introducendo una soglia di esenzione per le persone fisiche con reddito imponibile annuo ai fini delle addizionali irpef non superiore ad Euro 10.000,00 è possibile realizzare un gettito complessivo stimato pari a circa 760.000,00 euro, necessario al fine di garantire il pareggio economico-finanziario del bilancio di previsione del 2012;
Ritenuto pertanto di confermare anche per l’esercizio 2012 l’aliquota dell’addizionale IRPEF nella misura dello 0,4 per cento e di introdurre la soglia di esenzione per le persone fisiche con reddito imponibile annuo ai fini delle addizionali irpef non superiore ad Euro 10.000,00;
Considerato che sulla proposta della presente deliberazione è stato acquisito agli atti il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile del responsabile del servizio finanziario ai sensi dell'articolo 49 del D.L.vo 18 agosto 2000, n. 267;
con votazione favorevole unanime, resa in forma palese
Di confermare anche per il 2012 l’aliquota dell’addizionale IRPEF nella misura dello 0,4 per cento;
Di introdurre una soglia di esenzione per le persone fisiche con reddito imponibile annuo ai fini delle addizionali irpef non superiore ad Euro 10.000,00, intesa come limite al di sotto del quale l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo;
Di approvare pertanto il seguente Regolamento dell’addizionale comunale IRPEF in vigore dal 01/01/2012 :
Articolo 1 – Istituzione dell’addizionale comunale all’IRPEF
1.	L’addizionale comunale all’IRPEF è istituita, così come previsto dall’articolo 1 del decreto legislativo n. 360 del 1998, a norma dell’articolo 48, comma 10, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall’art. 1, comma 10, della legge 16 giugno 1998, n. 191, dalle ulteriori modificazioni introdotte dall’articolo 1 della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 e dall’articolo 1, comma 11 del D.L. 138/20011.
Articolo 2 – Determinazione dell’aliquota
1.	La variazione dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale non può eccedere complessivamente il limite stabilito dalla legge, attualmente fissato in 0,8 punti percentuali;
2.	L’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF è stabilita dal Comune di Soliera, per l’anno 2012, nella misura di 0,4 punti percentuali;
3.	L’aliquota è determinata annualmente dal Comune, ma in assenza di provvedimento è confermata l’aliquota stabilita dal Comune nel precedente esercizio.
Articolo 3 – Soglia di esenzione
1. L’addizionale comunale all’irpef non è dovuta per le persone fisiche che possiedono un reddito imponibile annuo ai fini delle addizionali irpef non superiore ad Euro 10.000,00. La soglia di esenzione deve essere intesa come limite al di sotto del quale l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo;
Articolo 4 – Rinvio a disposizioni di legge
1.	Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si fa rinvio alle disposizioni di legge.
Di prendere atto che la disciplina della presente addizionale è regolata dall'articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e e dall’articolo 1, comma 11 del D.L. 138/20011.;
Di dare atto che la suddetta deliberazione deve essere pubblicata nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze 31maggio 2002, pubblicato nella G.U. n. 130 del 5 giugno 2002.
DI DICHIARARE, con separata votazione favorevole unanime resa nei modi di legge, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D. Lgs. 267/2000, al fine di pubblicare la presente deliberazione nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella G.U. n. 130 del 5 giugno 2002.
FIRMATO: Il Responsabile del Settore
(Dott.Antonio Castelli)