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Timestamp: 2018-12-17 06:09:36+00:00
Document Index: 55972735

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 2', 'art.9', 'art. 19', 'art.1', 'art. 8']

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO PREVENTIVO PDF
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Abele Molteni
1 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO PREVENTIVO 2014 Signori Consiglieri, il presente bilancio preventivo 2014 è redatto ai sensi dell art. 16 del Decreto legislativo del del 31 maggio 2011, n. 91, Disposizioni recanti attuazione dell art. 2 della legge 31 dicembre 2011, n. 196, in materia di adeguamento ed armonizzazione dei sistemi contabili, la cui attuazione è stata disciplinata dal Decreto Ministeriale 27 Marzo 2013 al fine di armonizzare i sistemi contabili delle pubbliche amministrazioni in contabilità civilistica. Il predetto decreto si applica agli Enti ed agli altri soggetti che costituiscono il settore istituzionale delle amministrazioni pubbliche individuati nell elenco ISTAT e quindi anche all Unione regionale. Pertanto il Ministero dello Sviluppo Economico, con circolare n del 12 settembre 2013, nel fornire le istruzioni applicative del D.M. 27 marzo 2013 ha evidenziato che le Unioni regionali sono tenute a partire dall approvazione del bilancio preventivo 2014, all adozione dei criteri e delle modalità di predisposizione dello stesso previste dal succitato decreto. Quindi entro il 31 dicembre 2013 le Unioni devono approvare: 1. il budget economico pluriennale definito su base triennale; 2. il budget economico annuale; 3. il prospetto delle previsioni di entrata e di spesa complessiva articolato per missioni e programmi ai sensi dell art.9, comma 3 del D.M. 27 marzo 2013; 4. il piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio redatto ai sensi dell art. 19 del D.Lgs. 91/2011 e secondo le linee guida definite con DPCM del 18 settembre Il preventivo economico, approvato dal Consiglio, corredato della documentazione sopra richiamata, della relazione illustrativa e della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti deve essere trasmesso, entro dieci giorni dalla data di approvazione, al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell Economia e delle Finanze. Il budget economico annuale, per l anno 2014, oltre ad adeguarsi al D.M. 27 marzo 2013, deve continuare a tenere conto sia delle norme di contenimento della spesa pubblica di cui alla legge n. 122/2010 di conversione del D.L. 78/2010, che di quelle previste dalla legge n. 135/2012 (c.d. Spending review) nonché quelle previste dalla legge n. 228/2012, in quanto le Unioni regionali rientrano nel campo delle amministrazioni pubbliche come individuate dall Istat (art.1 della legge n. 196/2009). 1
2 In linea con l applicazione della suddetta normativa, anche nel 2014 le quote associative delle Camere di Commercio vengono notevolmente ridotte, passando dalla percentuale del 3% al 2,2% applicata sul totale delle entrate tributarie accertate nell ultimo consuntivo approvato, che per l anno 2014 risulta essere quello del La struttura del documento del bilancio preventivo 2014, redatta secondo lo schema dell allegato n. 2 alla circolare del MISE n del 12 settembre 2013 evidenzia, per la parte corrente, i proventi sotto la voce A) VALORE DELLA PRODUZIONE ed i relativi costi sotto la voce B) COSTI DELLA PRODUZIONE di competenza dell anno 2014 confrontati con il preconsuntivo dell anno 2013; mentre i proventi e gli oneri relativi alla parte FINANZIARIA e STRAORDINARIA sono indicati rispettivamente sotto le voci C) e D) evidenziandone il presunto risultato economico d esercizio. Il Bilancio Preventivo per l anno 2014 presenta in sintesi le seguenti risultanze: GESTIONE CORRENTE Proventi correnti (Valore produzione) Oneri correnti (Costo della produzione) Risultato della gestione corrente GESTIONE FINANZIARIA Proventi finanziari Oneri finanziari -200 Risultato della gestione finanziaria PAREGGIO ===== Il risultato negativo della gestione corrente pari ad è compensato dai proventi finanziari (al netto degli oneri finanziari) derivanti dagli interessi attivi sulle giacenze delle disponibilità liquide in banca e dalle cedole degli investimenti in titoli a garanzia dell onere del TFR del personale in servizio. Pertanto il bilancio si chiude in pareggio. PROVENTI GESTIONE CORRENTE - Euro ,00 I proventi correnti classificati sotto la voce contributi in conto esercizio e previsti secondo una valutazione prudenziale di entrate certe o comunque riferite a progetti in corso di perfezionamento, sono così suddivisi: quote associative delle Camere di Commercio: Euro ,00 come da schema sotto riportato: 2
3 CAMERE DI COMMERCIO ANNO 2013 ANNO 2014 VARIAZIONE % Ancona , , ,00-27,96% Ascoli Piceno , , ,00-30,05% Fermo , , ,00-26,22% Macerata , , ,00-25,97% Pesaro e Urbino , , ,00-27,61% , , ,00-27,54% contributi progetti Fondo Perequativo: Euro ,00 che si riferiscono ai progetti presentati a valere sul Fondo Perequativo 2013 la cui realizzazione avverrà nel corso del prossimo anno. altri proventi: ammontano ad Euro ,00 e si riferiscono ai contributi integrativi delle Camere di Commercio per lo svolgimento da parte dell Unione di servizi comuni. contributi dall Unione Europea Euro ,00 sono relativi al progetto sull Efficientamento energetico delle imprese approvato dalla Commissione europea. ONERI GESTIONE CORRENTE Euro Tra le voci di spesa contenute nei servizi -voce B7) -sono previsti i costi per l espletamento sia degli interventi economici istituzionali che di quelli relativi alla Sezione per l Internazionalizzazione indicati nelle linee programmatiche dell Unione per il 2014 per un totale di Euro ,89. Gli oneri per il funzionamento degli uffici, pari ad Euro ,00 riguardano le spese telefoniche, postali, di cancelleria, di pulizia dei locali, della manutenzione ordinaria, dell assistenza tecnica informatica, della stampa delle pubblicazioni statistiche edite dall Unione, nonché delle spese di trasferta del personale dipendente. Su tali oneri, corrispondenti alla tipologia di spesa da ricomprendere nella definizione dei consumi intermedi (art. 8 c.3 della legge n.135/2012), è stata applicata la riduzione del 10% della spesa sostenuta per gli stessi nell anno 2010, pari ad ,00 da versare alle casse del Bilancio dello Stato. Le spese relative alla collaborazione dell addetto stampa, nonché agli oneri previdenziali ed assistenziali sui compensi corrisposti agli organi istituzionali, ammontano ad un totale di Euro ,00. Mentre gli oneri relativi ai compensi da corrispondere agli organi di amministrazione e controllo sono pari ad Euro ,20. 3
4 In merito alle spese del personale voce B9) si evidenzia che l importo complessivo pari ad Euro ,64, risulta essere inferiore di Euro ,36 ( ,64) rispetto al preconsuntivo 2013 per effetto del collocamento a riposo di n. 2 unità lavorative e per la scadenza del contratto di una figura dirigenziale di cui l Unione non prevede la sostituzione nell anno considerato. Gli ammortamenti e le svalutazioni voce B10) vengono considerate per Euro 1.000,00 per i mobili e per Euro 1.500,00 per le attrezzature degli uffici. Gli oneri diversi di gestione voce B14) ammontano ad Euro ,28 e comprendono gli oneri per i provvedimenti di contenimento della spesa pubblica (Euro ,00) che prevede i seguenti tagli: - riduzione del 50% delle missioni all estero del personale rispetto alle spese sostenute nel 2009; - riduzione al 20% della spesa di rappresentanza sostenuta nel 2009; - riduzione del 10% dei compensi relativi ai membri degli organi istituzionali a partire dal 01/01/2011; - riduzione del 10% delle voci relative ai consumi intermedi calcolata sul bilancio consuntivo 2010; - riduzione al 20% della spesa media sostenuta nel biennio per l acquisto di mobili e arredi; Sono compresi altresì Euro ,28 relativi ai costi previsti per l Irap dipendenti e collaboratori nonché per le quote di partecipazione dell Unione al Forum Adriatico, all Assonautica dell Adriatico, all I.S.NA.R.T. e all Uniontrasporti. GESTIONE FINANZIARIA Nella gestione finanziaria sono inclusi i proventi finanziari per riferiti agli interessi attivi bancari del conto corrente e alle cedole dei titoli di Stato in conto deposito. PROSPETTO DELLE PREVISIONI DI ENTRATA E DI SPESA Il prospetto delle previsioni di entrata e di spesa è stato redatto secondo il principio di cassa e non di competenza economica e contiene le previsioni di entrata (Euro ,00) e di spesa (Euro ,00) che l Unione stima rispettivamente di incassare e di pagare nel corso dell anno oggetto di programmazione. A tal fine è stata effettuata una valutazione sui presumibili crediti e debiti al 31 dicembre 2013 e una valutazione unicamente numeraria dei proventi e degli oneri iscritti nel preventivo e nel budget economico 2014 che si prevede abbiano manifestazione numeraria nel corso dello stesso esercizio. Il prospetto in esame, così come indicato nella circolare del Mise del 12 settembre 2013, n , per la sola parte relativa alle uscite, tiene conto delle seguenti Missioni: 4
5 Missione Competitività e sviluppo delle imprese che comprende nel programma 005 l attività di Studio, Indagine e Ricerca e i progetti presentati a valere sul Fondo di Perequazione. Missione Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo con riferimento, nel codice programma 005, a tutte le iniziative della Sezione per l Internazionalizzazione ed eventuali progetti inerenti. Missione 032 Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche che comprende nel programma 002 le spese per gli organi istituzionali, mentre nel programma 004 i costi relativi all area Affari Generali e Amministrativi. In relazione a quanto sopra esposto, Il Collegio dei Revisori Visto il Decreto Ministeriale 27 marzo 2013; Vista la Circolare n del 12 settembre 2013 del Mise; Valutata l attendibilità dei proventi e la congruità degli oneri; Atteso che, nel complesso, il documento con cui l Ente ha formulato i suoi programmi di spesa annuale e ha dato conto dei proventi con cui farvi fronte, è redatto in conformità alle vigenti norme che regolano la materia; Ritenuto il Bilancio Preventivo, sufficientemente coerente con gli obiettivi di Finanza pubblica indicati dal Governo secondo le recenti direttive fornite dal Ministero dell Economia e delle Finanze e dal Ministero dello Sviluppo Economico, raccomanda l Unioncamere Marche affinché i progetti programmati e per i quali sono stati previsti contributi da altri Enti vengano compiutamente e puntualmente realizzati ed esprime parere favorevole allo schema di Bilancio Preventivo per l anno 2014 in quanto in linea con il piano programmatico dell Ente. Dott. Stefano Coppola Dott. Alessandro Bettini Rag.ra Elsa Corpetti 5
DELIBERA N. 4 della seduta di CONSIGLIO CAMERALE N 1 del 28 aprile 2015
DELIBERA N. 4 della seduta di CONSIGLIO CAMERALE N 1 del 28 aprile 2015 Oggetto: preventivo economico 2015 - approvazione. Il Presidente ricorda che, nella seduta del 29/12/2014, il Consiglio Camerale