Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/circolari/circolare-277-2018.xml&datafine=20200602
Timestamp: 2020-07-05 20:29:03+00:00
Document Index: 131429877

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 135', 'art. 135', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 130', 'art. 7', 'art. 7']

CIRCOLARE 8 gennaio 2018, n. 277
urn:nir:ministero.infrastrutture.trasporti:circolare:2018-01-08;277
Alla REGIONE SICILIANA Assessorato ai Trasporti Turismo e Comunicazioni Direzione Trasporti Via Notarbartolo n. 9 - PALERMO
Alla PROVINCIA AUTONOMA di TRENTO Servizio comunicazioni e trasporti Motorizzazione Civile Lungadige S. Nicolò 14 - TRENTO
Alla PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Ripartizione Traffico e Trasporti Palazzo Provinciale 3 b Via Crispi 10 - BOLZANO
Alla REGIONE AUTONOMA Friuli Venezia Giulia D.C. Pianificazione - Sez Logistica e trasporto merci Via Giulia 75/1 - 34126 - TRIESTE
Alla REGIONE AUTONOMA Valle d'Aosta Assessorato, Turismo, Sport, Commercio e Trasporti Struttura Motorizzazione Civile Loc. Grand Chemin 34 11020 Saint Cristophe (AO)
MINISTERO DELL'INTERNO -Direzione Centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni - Servizio Polizia Stradale - ROMA - Direzione Centrale Anticrimine - Servizio Polizia Scientifica - ROMA
E p.c.:All'Unione Provincie d'Italia P.zza Cardelli 4 - ROMA
All'A.N.C.I. Via dei Prefetti 46 - ROMA
All'A.N.I.T.A. Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici - Via Oglio 9 00198 - ROMA
CONFARTIGIANATO TRASPORTI Associazione Nazionale Autotrasporto Via S. Giovanni in Laterano 152 - 00184 - ROMA
Al MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE D.G.M.O. Ufficio X - ROMA
Alla Divisione 6 - SEDE
Al C.E.D. - SEDE
Solo per gli Uffici della Motorizzazione, nonché per le forze dell?ordine in indirizzo, il medesimo Accordo viene inviato nella versione (solo in lingua italiana) completa degli allegati tecnici necessari per la sua applicazione.
Tra gli allegati alla presente non sono inclusi i modelli dipatente di guida italiani. I citati allegati tecnici sono:
- due Tabelle di equipollenza, per stabilire l'equipollenza tra le categorie di patenti rilasciate nelle due Parti Contraenti;
- l'elenco "Modelli di patenti di guida" che individua i modelli di patenti di guida italiani e quello brasilianoda ritenere validi ai fini della conversione. Detto elenco è integrato dall'immagine a colori del modello di patente brasiliana indicato nello stesso.
- il Modello 1, redatto in due lingue (portoghese-italiano), da utilizzare per lo scambio d'informazioni prima di effettuare la conversione delle patenti di guida italiane (art. 8 dell'Accordo);
- il Modello 2, redatto in due lingue (italiano-portoghese), da utilizzare per lo scambio d'informazioni prima di effettuare la conversione delle patenti di guida brasiliane (art. 8 dell'Accordo).
Le predette Tabelle, l'elenco "Modelli di patenti di guida" e i formulari bilingue - Modello 1 e Modello 2, costituiscono gli allegati tecnici dell'Accordo in oggetto (art. 6 ) e potranno essere modificati dalle Autorità competenti delle Parti Contraenti con uno scambio di Note.
Si ribadisce che la conversione potrà ovviamente essere effettuata solo per le patenti brasiliane redatte sul modello individuato nell'elenco "Modelli di patenti di guida" e di cui -per gli Uffici operativi della Motorizzazione e per le forze dell'ordine- è trasmessa l'immagine a colori.
Ovviamente eventuali modifiche, concernenti la possibilità di convertire anche patenti di guida brasiliane redatte su modelli diversi - successivamente emessi dall'autorità competente - saranno, se del caso, comunicate con specifica Circolare di aggiornamento. In allegato all'istanza di conversione, oltre alla documentazione di rito, dovranno essere altresì prodotte la patente in originale, la fotocopia e la traduzione ufficiale della patente stessa.
La patente brasiliana esibita in originale per la richiesta di conversione non deve essere ritirata all'atto del deposito dell'istanza; presso l'Ufficio della Motorizzazione viene trattenuta solo la fotocopia della stessa. Infatti nelle more del rilascio del documento di guida italiano, il conducenteche ha richiesto la conversione può condurre veicoli in Italia (sempre nel rispetto dell'art. 135 del C.d.S.) o all'estero con la propria patente brasiliana.
Fa eccezione il caso in cui la patente da convertire sia in possesso di codesti Uffici della Motorizzazione poiché trasmessa ai sensi dell'art. 135 - comma 14 - del C.d.S. dalle competenti Prefetture o direttamente dalle Forze di Polizia che hanno rilevato l'infrazione. In tale fattispecie, ovviamente, la patente dovrà rimanere presso codesti Uffici fino al compimento della procedura di conversione, ovvero fino all?eventuale applicazione della Circolare prot. 29095/08.03 del 16.12.2015, nel caso in cui non possa procedersi alla conversione.
Si invitano codesti Uffici della Motorizzazione ad accettare istanze di conversione soltanto se complete di tutti i documenti prescritti e subito dopo di procedere -ai sensi dell'art. 8 dell'Accordo- con la richiesta d'informazioni relative alla patente da convertire, avvalendosi del Modello 2. Naturalmente la procedura di conversione non potrà essere definita in assenza della risposta dell'autorità brasiliana.
Il citato Modello 2, opportunamente compilato nella prima parte (denominata richiesta), dovrà essere inviato tramite posta elettronica, alla competente autorità estera all'indirizzo di seguito indicato: cnh.italia@cidades.gov.br
Per facilitare la lettura della patente di guida brasiliana ed in particolare la compilazione del Modello 2 da parte di codesti Uffici, si fa presente quanto segue. Nella patente di guida brasiliana (CNH Carteira Nacional de Habilitação) viene indicato prima il nome e poi di seguito i cognomi del conducente (in Brasile è comune l'uso di più di un cognome).
Sempre ai sensi del citato art. 8, solo in casi particolari, in cui - dopo lo scambio d'informazioni effettuato con i formulari bilingue - sorgano ulteriori dubbi sulla patente da convertire, codesti Uffici potranno rivolgersi alla Rappresentanza diplomatica brasiliana presente in Italia, di seguito indicata:
Ambasciata del Brasile Piazza Navona, 14 - 00186 Roma Tel.: 06683981 - Fax: 066867858 E-mail.: brasemb.roma@itamaraty.gov.br
Si richiama l'attenzione sull'art. 4 -paragrafo 3 - dell'Accordo, che prevede la conversione senza esami solo per i titolari di patente rilasciata in Brasile residenti in Italia da meno di quattro anni, al momento di presentazione dell'istanza. Analoga disposizione è reciprocamente prevista (art. 4-paragrafo 4) nel caso di conversione di patente italiana in Brasile.
Pertanto si suggerisce di far apporre all'utente una firma, per presa visione, in calce ad una comunicazione del tipo: "Contestualmente alla consegna della patente italiana verrà notificato un provvedimento di revisione di patente stessa ai sensi dell'art. 4, paragrafo 3 dell'Accordo Italia - Brasile."
In caso di mancato superamento degli esami di revisione, la patente italiana verrà revocata (art. 130, del C.d.S.). La patente brasiliana oggetto di conversione non può essere restituita al titolare perché inviata all'autorità estera che l'ha emessa (art. 7 dell'Accordo Italia Brasile). La presente comunicazione vale come avvio del procedimento, ai sensi dell' art. 7 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 .
Tale comunicazione è necessaria per acquisire la certezza che il richiedente sia a conoscenza della situazione.
La stessa può eventualmente essere anche riportata sulla domanda di conversione, o meglio su foglio a se stante da trattenere agli atti dell'Ufficio e di cui potrà essere rilasciata copia all'interessato.
Gli aggiornamenti riguardano il Brasile e l'Ecuador, infatti il primo è inserito nell'elenco-per l'entrata in vigore dell'Accordo in oggetto mentre il secondo è espunto dall'elenco stesso poiché, come noto, il relativo Accordo non è più valido dal 12.03.2017.
IL DIRETTORE GENERALE F.to Dott. ing Sergio Dondoli
All. 1 - Elenco degli Stati
All. 2 - Accordo 2 novembre 2016