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Timestamp: 2018-08-16 16:41:29+00:00
Document Index: 166482464

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 52', 'art. 59', 'art. 13', 'art. 52', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 134', 'art. 24', 'art. 22']

COMUNE DI POGGIBONSI PROVINCIA DI SIENA - PDF
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1 COMUNE DI POGGIBONSI PROVINCIA DI SIENA Deliberazione del Consiglio Comunale N. 32 Data 26/04/2014 Oggetto: "IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - DETERMINAZIONE MISURA DELLE ALIQUOTE PER L'ANNO 2014" L anno (2014) il giorno ventisei del mese di Aprile alle ore 8:41 nei modi di legge, si è riunita nell apposita sala il Consiglio Comunale con l intervento dei Signori: All'appello risultano : presente presente COCCHERI LUCIA SI BURRESI MAURO SI PANTI MARCO SI PIANIGIANI ALESSIO SI PELOSI MAURIZIO SI TONI GIACOMO NO BUSSAGLI DAVID SI ROSSI GIANLUCA SI GUMA FRANCESCO SI VIGNOZZI SAURO NO BIANCHI GIANLUCA SI MARTINUCCI GIANNI SI NINCI CRISTIANO NO CERVIGNI LUCIA SI BORGIANNI ENRICA SI LORENZI TOMMASO NO SASSETTI ELEONORA NO LANFREDINI LAPO SI KUSTRIN TANJA SI BURRESI GIACOMO SI BORGIANNI GUIDO SI Totale Presenti: 16 Totale assenti: 5 Partecipa il Segretario Generale: DOTTORI ROBERTO Si dà atto che a norma dell Art. 44 del Regolamento del Consiglio Comunale, partecipano ai lavori, senza dirittto di voto, gli Assessori: Minutella Angelo Convertito Filomena - Becattelli Silvano Cortecci Serena Signorini Giampiero. Assume la Presidenza il PRESIDENTE del Consiglio, la Sig.ra BORGIANNI ENRICA, svolgono le funzioni di scrutatori i Sigg.: Kustrin Tanja, Panti Marco, Lanfredini Lapo. Il Presidente dichiara aperta la discussione sull argomento in oggetto regolarmente iscritto all ordine del giorno.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO il D.Lgs. 14/03/2011 n. 23 recante Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale ed in particolare gli artt. 8 e 9 disciplinanti l Imposta Municipale Propria; VISTO l art. 13 del D.L. 06/12/2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge n. 214/2011 e le modifiche apportate dalla Legge 27/12/2013 n. 147 (legge di stabilità 2014); VISTO il D.Lgs. 30/12/1992 n. 504, istitutivo dell ICI, al quale il suddetto decreto legge rinvia per specifiche previsioni normative; VISTO il D.Lgs. 15/12/1997 n. 446, ed in particolare l art. 52, nonché l art. 59, limitatamente alle disposizioni non fatte oggetto di abrogazione da parte del D.L. 201/2011; PRESO ATTO che, per effetto dell art. 13, comma 6, del D.L. n. 201/2011, l aliquota base dell imposta è pari allo 0,76 per cento e i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell art. 52 del D.Lgs. 15/12/1997 n. 446, possono modificare in aumento o in diminuzione detta aliquota sino a 0,3 punti percentuali; PRESO ATTO che la base imponibile dell Imposta Municipale Propria è costituita dal valore dell immobile determinato ai sensi dell art. 5 del D.Lgs. n. 504/1992 e successive modificazioni, nonché dai commi 4 e 5 dell art. 13 del D.L. n. 201/2011; RILEVATO che il medesimo art. 13 al comma 2 stabilisce che: Per abitazione principale si intende l immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente; Per pertinenze dell abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all unità ad uso abitativo; PRESO ATTO che, ai sensi dell art. 1 comma 707 della Legge 27/12/2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014) l Imposta Municipale Propria non si applica: all abitazione principale e alle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari; ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture 22/04/2008, pubblicato nella G.U. n. 146 del 24/06/2008; alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento
3 militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall art. 28, comma 1, del D.Lgs. 19/05/2000 n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; ai fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui al comma 8 dell art. 13 D.L. 201/2011; DATO ATTO che questa Amministrazione intende considerare direttamente adibita ad abitazione principale anche l unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari; VISTO l art. 1 comma 380 lett. f) della Legge 24/12/2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), con il quale si stabilisce che è riservato allo Stato il gettito dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201 del 2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13 ; VISTO l art. 27 comma 8 della Legge 28/12/2001 n. 448, che fissa il termine per deliberare le tariffe e le aliquote d imposta entro la data di approvazione del bilancio di previsione; DATO ATTO che, con Decreto Min. Interno del 13/02/2014 (pubblicato nella G.U. n. 43 del 21/02/2014) è stato differito al 30 aprile 2014 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all'articolo 151 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Preso atto del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Dirigente U.P. Federalismo Municipale e Sostenibilità ed in ordine alla regolarità contabile espresso dal Dirigente del Settore Economico-Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.lgs. n. 267/2000 così come modificato dall art. 3 comma 2 lettera b del D.L. n. 174/2012, convertito con modificazioni nella Legge n. 213/2012, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento; Uditi gli interventi dei singoli Consiglieri in merito al presente atto e visto il dibattito consiliare allegato all originale del presente atto e che verrà trasmesso attraverso supporto informatico ai Consiglieri Comunali ai fini dell approvazione;
4 Con voti: Favorevoli 11 Gruppo Consiliare Partito Democratico (Coccheri L., Panti M., Pelosi M., Bussagli D., Guma F., Bianchi G., Borgianni E., Kustrin T., Borgianni G., Burresi M., Pianigiani A. ) Contrari 2 Gruppo Consiliare Fratelli d Italia (Martinucci G., Lanfredini L.) Astenuti 3 Gruppo Consiliare Popolo della Libertà (Cervigni L.) Gruppo Consiliare Rifondazione Comunisti Italiani (Burresi G.) Gruppo Consiliare Libera Mente Poggibonsi Lista Civica (Rossi G.) D E L I B E R A 1. Di richiamare le premesse sopra riportate che costituiscono parte integrante del presente deliberato; 2. di fissare, con effetto dal 1 Gennaio 2014, la seguente articolazione di aliquote e detrazioni da applicarsi, al fine della determinazione dell Imposta Municipale Propria (IMU), ai soggetti passivi sulla base imponibile determinata ai sensi dell art. 5 del D.L: n. 504/1995 e successive modificazioni: Aliquota di base 0,96 per cento da applicarsi a tutti gli immobili, terreni agricoli soggetti a pagamento e aree edificabili, ad esclusione delle fattispecie di seguito riportate, per le quali si determinano le aliquote come a fianco di ciascuna indicate: 1 Abitazioni concesse in locazione secondo le disposizioni dell art. 2, comma 3 della Legge n. 431/1998 (locazioni a canone concordato) 2 Abitazioni (escluse pertinenze) concesse in comodato gratuito a parenti di 1 grado (genitori/figli) a condizione che: il comodatario non possieda quote parti dell immobile oggetto di comodato; abbia in esso la residenza anagrafica; l immobile oggetto di comodato non abbia una rendita catastale superiore ad 500,00 0,76 per cento 0,86 per cento
5 3 Abitazione principale (se classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze) 0,5 per cento 3. di stabilire della misura di 200,00 la detrazione per abitazione principale e relative pertinenze, spettante alle fattispecie elencate al punto 3) del prospetto sopra riportato, nonché alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari; 4. di provvedere ad inviare, nelle forme di legge, copia conforme del presente atto, ad intervenuta esecutività, al Ministero dell Economia e delle Finanze, secondo quanto stabilito all art. 13 comma 15 del D.L. n. 201/2011; 5. indi, di dichiarare la presente deliberazione, con distinta votazione che ha riportato lo stesso esito della votazione precedente, immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 c. 4 del Dlgs 267/2000.
6 IL PRESIDENTE BORGIANNI ENRICA IL SEGRETARIO GENERALE DOTTORI ROBERTO La presente deliberazione è stata pubblicata all'albo on line in data odierna per 15 giorni consecutivi e diventa esecutiva dopo il decimo giorno dalla pubblicazione. Poggibonsi, lì 06/05/2014 IL SEGRETARIO GENERALE DOTT. DOTTORI ROBERTO Le firme, in formato digitale, verranno apposte sull originale del presente atto ai sensi dell art. 24 del D.Lgs. 07/03/2005, n. 82 e s.m.i. (CAD). La presente deliberazione è conservata negli archivi informatici del Comune di Poggibonsi, ai sensi dell art. 22 del D.Lgs. 82/2005.