Source: http://www.jus.unitn.it/cardozo/review/Contract/Peiranis-1995/peyr3.html
Timestamp: 2018-02-19 05:46:53+00:00
Document Index: 39134099

Matched Legal Cases: ['art. 1327', 'art. 1327', 'arti7', '§1', '§45', '§31', '§ 2', '§30', '§ 32', '§62']

3. Anche il "common law" tradizionale riconosce che il "contract" si può formare mediante un comportamento esecutivo dell'oblato. Almeno inizialmente però al contegno attuativo dell'oblato è stata attribuita rilevanza solamente ai fini della formazione dello "unilateral contract". La dottrina classica di "common law" imposta cioè i problemi relativi all' "acceptance" di una proposta contrattuale nei termini di una "Great Dichotomy"1. Secondo tale teoria il modo in cui deve essere esercitato il "power of acceptance" è prescritto dall'offerente ed è richiesto in via esclusiva. Il "common law" non identifica l'accettazione con la manifestazione della volontà di accettare ma con la "consideration" necessaria per rendere azionabile una promessa non formale2. L'accettazione consiste cioè nel "quid" richiesto dal promittente in cambio della sua promessa3. Se il proponente richiede una promessa in cambio della sua , l'unico modo possibile per accettarla è una repromissione; se il promittente richiede il compimento di una prestazione il "contract" non si forma finché la prestazione non è stata completamente eseguita in "consideration" della promessa. Ne consegue che il termine "acceptance" non è qui sinonimo di consenso ma coincide con la contropartita richiesta dal promittente in "consideration" della sua promessa4. La tecnica di formazione del contratto mediante esecuzione è rigorosamente limitata ai casi in cui la proposta implica in modo necessario l'esecuzione senza preventiva dichiarazione di accettazione.
Non si può fare a meno di osservare una certa affinità con l'interpretazione restrittiva data tradizionalmente dalla giurisprudenza italiana all'art. 1327 c.c. anche se non bisogna dimenticare che le conseguenze dell'esecuzione della prestazione da parte dell'oblato sono diverse in quanto:
1) ai sensi dell'art. 1327 c.c. l'inizio dell'esecuzione vincola l'oblato al completamento dell'esecuzione (si ha cioè un contratto vincolante per entrambe le parti);
2) nel "common law" l'inizio di esecuzione può tutt'al più rendere irrevocabile la proposta: l'oblato non è obbligato a continuare l'esecuzione anche se il sorgere del vincolo obbligatorio in capo al proponente è condizionato al completamento della stessa5.
Nell'ordinamento statunitense si è avuta però una lenta evoluzione e un lento distacco dalla "Great Dichotomy" della dottrina tradizionale di "common law": si può senz'altro affermare che oggi la formazione del contratto mediante esecuzione non costituisce più soltanto lo schema di conclusione dello "unilateral contract" ma si presenta come una tecnica alternativa, per la formazione del "bilateral contract", a quella costituita dalla sequenza promessa-repromissione6.
Tale risultato si è ottenuto attraverso due fasi. Nella prima fase, con un tipico procedimento per finzioni, le Corti hanno avuto la tendenza da interpretare le proposte ambigue come "offers calling for a promise" piuttosto che come "offers calling for an act" e ad ammettere, però, che gli estremi della repromissione potessero venire integrati anche da un inizio di esecuzione, il quale determinava così la conclusione di un contratto ad effetti obbligatori per entrambe la parti7. La seconda fase è stata caratterizzata dall'abbandono della finzione: all'inizio dell'esecuzione in quanto tale, e non in quanto manifestazione tacita della volontà di impegnarsi contrattualmente, sono imputati direttamente gli effetti della repromissione. Si è cioè riconosciuto che al proponente è per lo più indifferente che l'oblato reprometta o proceda senz'altro all'esecuzione della prestazione8: quest'ultimo ha la possibilità di scegliere tra un' "acceptance by performance" o un' "acceptance by promise", ma se opta per la prima l'inizio dell'esecuzione lo vincola a completare la prestazione9. Il principio, introdotto dallo U.C.C. in materia di formazione del contratto di compravendita di beni mobili, è stato recentemente generalizzato, su suggerimento del Restatement Second of Contracts, ad opera delle Corti10.
È esemplificativo il caso Anderson Excavating v. Certified Welding11. L'attore aveva contattato il convenuto al fine di concludere con lo stesso un contratto di noleggio, della durata di due mesi, avente ad oggetto una gru che gli serviva per un lavoro di demolizione a Laramie. Certified aveva allora redatto il testo del contratto che, dopo aver sottoscritto, aveva inviato ad Anderson per l'accettazione. Quest'ultimo apportò delle modifiche alle clausole contrattuali e, dopo averlo firmato, lo rinviò al convenuto. Certified sottoscrisse solamente una parte dei cambiamenti apportati dall'attore ma, nonostante ciò, diede esecuzione al contratto inviando la gru a Laramie e permettendo ad Anderson di utilizzarla per iniziare il lavoro di demolizione. In seguito, sorta questione tra le parti, Anderson si rivolse al giudice contestando la sussistenza del contratto e adducendo che la sua controproposta non era stata accettata dal convenuto. La Corte ritenne che il contratto si era concluso: Certified aveva accettato la proposta dell'attore "by performing under the terms of the lease agreement from April 18 through April 22, 1985". Infatti, precisa la Corte, "an offer which does not specify a mode of acceptance invites acceptance in any manner reasonable under the circumstances. The acceptance may be a return promise to perform or an actual performance; an acceptance by actual performance operates as a promise to render complete performance under the stated terms and forms a contract".
1 K.N.LLEWELLYN, Our Case Law of Contract: Offer and Acceptance II, 48 Yale L.J. 779 (1938-1939), 787. 2 Anche nel "common law" si ritrovano definizioni di contratto fondate sull'accordo. Si veda G.H.TREITEL, An Outline of the Law of Contract, VI ed., London, 1989, 1: "A contract may be defined as an agreement which is either enforced by law or recognised by law as affecting the legal rights or duties of the parties". Ma una tale definizione incentrata sull'accordo appare minoritaria: il contratto è una promessa o una serie di promesse azionabili. Si veda F.POLLOCK, Principles of Contract, XIII ed., London, 1936, 1:"A contract is a promise or a set of promises which the law will enforce"; W.R.ANSON, Anson's Law of Contract, edited by G.Guest, XXVI ed., Oxford, 1984, 21: "A contract consists of an actionable promise or promises"; Restatement(Second) of the Law of Contracts §1: "A contract is a promise for the breach of which the law gives a remedy, or the performance of which the law in some way recognizes a duty". 3 Si veda G.GORLA, Il cosidetto "unilateral contract" o contratto con executed consideration nella common law anglo-americana, in Riv.dir.comm., 1954, I, 271. 4 Si veda A.DI MAJO, Le promesse unilaterali, Milano, 1989, 42. 5 Si veda F.POLLOCK, cit., 19; Restatement(Second) of Contract §45:"Where an offer invites an offeree to accept by rendering the performance and does not invite a promissory acceptance, an option contract is created when the offeree tenders or begins the invited performance or tenders a beginning of it. The offeror's duty of performance under any option contract so created is conditional on completion or tender of the invited performance in accordance with the terms of the offer". In giurisprudenza si veda Errington v. Errington, (1952) 1 K.B. 290. 6 Per un'indagine più approfondita si veda J.E.MURRAY, Contracts: A New Design for the Agreement Process, 53 Cornell L.Rev. 785 (1968). 7 Restatement of the Law of Contract §31: "In case of doubt it is presumed that an offer invites the formation of a bilateral contract by an acceptance amounting in effect to a promise by the offeree to perform what the offer requests, rather than the formation of one or more unilateral contracts by actual performance on the part of the offeree". 8 U.C.C. § 2-206(1): "Unless otherwise unambiguosly indicated by the language or circumstances: (a) an offer to make a contract shall be construed as inviting acceptance in any manner and by any medium reasonable in the circumstances; (b) an order or other offer shall be construed as inviting acceptance either by a prompt promise to ship or by the prompt or current shipment of conforming or non-conforming goods..."; Restatement(Second) §30(2): "Unless otherwise indicated by the language or the circumstances, an offer invites acceptance in any manner and by any medium reasonable in the circumstances" e § 32: "In case of doubt an offer is interpreted as inviting the offeree to accept either by promising to perform what the offer requests or by rendering the performance, as the offeree choses". 9 Restatement(Second) §62:"(1) When an offer invites an offeree to choose between acceptance by promise and acceptance by performance, the tender or beginning of the invited performance or a tender of a beginning of it is an acceptance by performance; (2) Such an acceptance operates as a promise to render complete performance". 10 Si veda United Concrete Pipe Corporation V. Spin-Line Company, 430 S.W. 2d 360 (Tex. 1968); Pangarova v. Nichols, 419 P. 2d 688 (Wyo. 1966). 11 Anderson Excavating v. Certified Welding, 769 P. 2d 887 (Wyo. 1988).