Source: http://attiministeriali.miur.it/anno-2014/febbraio/dd-20022014.aspx
Timestamp: 2018-10-15 08:43:21+00:00
Document Index: 32669402

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 25', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 3']

Decreto Direttoriale del 20 febbraio 2014 n. 514 - Atti Ministeriali MIUR
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per la presentazione di proposte in risposta a "sfide" di innovazione sociale nell'ambito del programma
"talent italy"
VISTO l'art. 19 della Legge n. 59 del 15 marzo 1997 e ss.mm.ii. per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa;
VISTO il D.Lgs. n. 300 del 30 luglio 1999 e ss.mm.ii., sulla riforma dell'organizzazione del governo ex art. 11 della Legge n. 59 del 15 marzo 1997 ed, in particolare, l'art. 4, comma 4;
VISTO il D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001e ss.mm.ii. sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTA la Legge n. 121 del 14 luglio 2008 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 85 del 16 maggio 2008, recante "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di governo in applicazione dell'art. 1, commi 376 e 377, della legge n. 244 del 24 dicembre 2007, con la quale è stato previsto che le funzioni del Ministero dell'Università e della Ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, sono trasferite al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;
VISTO il D.P.R. n. 17 del 20 gennaio 2009, "Regolamento recante disposizioni di riorganizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca";
VISTO il Decreto Legge n. 83 del 22 Giugno 2012, recante: "Misure urgenti per la crescita del paese";
VISTO il Decreto Ministeriale n. 115 del 19 febbraio 2013 "Modalità di utilizzo e gestione del Fondo per gli Investimenti nella Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST). Disposizioni procedurali per la concessione delle agevolazioni a valere sulle relative risorse finanziarie, a norma degli articoli 60, 61, 62 e 63 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134";
VISTO il D.M. n. 1049 del 19 dicembre 2013, emanato dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, attualmente in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, con il quale sono destinati euro 5.000.000 a valere sulle risorse del FIRST (al netto dei costi relativi alle attività di valutazione e monitoraggio) per interventi riguardanti attività di Social Innovation attraverso l'attribuzione di premi a soluzioni di particolare rilievo innovativo presentate in risposta a specifiche "sfide" lanciate dal Ministero;
VISTO il regolamento (CE) n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato agli aiuti di importanza minore ("de minimis"), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea n. L 352 del 24.12.2013;
RITENUTO di procedere alla adozione e pubblicazione di uno specifico Avviso per la realizzazione di una specifica iniziativa denominata "Talent Italy", basata sul modello già diffuso in Europa e Nord America, dedicata alla gestione di sfide di innovazione sociale, ossia di progetti di ricerca destrutturata per lo sviluppo di soluzioni innovative con assegnazione di premi.
CONSIDERATO che il tema della Open & Digital Education fa attualmente parte delle questioni centrali affrontate dalla Commissione e dal Consiglio dell'Unione europea e, altresì, che durante il semestre di Presidenza italiana sarà organizzato a Bruxelles un summit europeo sul tema.
1. Specifica finalità di questo intervento è favorire la capacità di ricerca e innovazione sul territorio nazionale attraverso il lancio di sfide (o Challenge), che prevedono l'assegnazione di premi in risposta a problemi di particolare rilevanza scientifica, tecnologica e sociale, in coerenza con gli ambiti strategici individuati dal Programma Quadro di Ricerca e Innovazione dell'Unione Europea "Horizon 2020".
2. I macro obiettivi del programma di challenge prize ''Talent Italy'' (di seguito "il Programma") sono:
- l'impatto sul sistema della ricerca e sui ricercatori: il Programma è funzionale all'obiettivo di creare una comunità di innovatori e ricercatori operanti all'interno di un ecosistema in cui nascono e prosperano sinergie con gli Stakeholders più significativi nel panorama nazionale ed europeo della ricerca e dell'innovazione;
- l'impatto sulla società: il Programma promuove il merito ed incoraggia la diffusione della conoscenza, stimolando la partecipazione di una platea di attori più ampia possibile (crowdsourcing) e offrendo la prospettiva di premi attribuiti a soluzioni di particolare rilievo innovativo e commisurati al risultato raggiunto;
- l'impatto sul sistema produttivo: il Programma si ispira ai principi della open innovation e consente di ridurre in maniera significativa i tempi di trasformazione dei risultati della ricerca in innovazioni aventi impatto sul mercato e ricadute sulla società.
1. Negli ultimi anni, i Massive Online Open Course (di seguito "MOOC"), corsi online aperti ad un numero potenzialmente elevatissimo di studenti, stanno diventando sempre più popolari. L'idea di utilizzare il World Wide Web per tenere corsi online fruibili da migliaia di studenti di ogni età e provenienza geografica, dopo un'originaria diffusione negli Stati Uniti d'America, si sta affermando anche in Europa e nel resto del mondo. Tale diffusione è facilitata dalla maggiore disponibilità della banda larga e dalla crescente popolarità di dispositivi digitali. I MOOC, infatti, sembrano un modo attraente per espandere l'esperienza in aula e raggiungere, in maniera economica ed efficace, autodidatti di ogni tipo: dai lavoratori alle persone con disabilità, dagli abitanti di aree rurali a quelli di aree in via di sviluppo.
Sebbene sia difficile stimarne con precisione l'impatto, una maggiore diffusione di esperienze educative sotto forma di MOOC risulta di notevole rilevanza sociale, culturale, civile ed economica. Per ottenere la massima efficacia da tale tipologia di corsi, oltre ad un elevato livello qualitativo dei contenuti, è fondamentale assicurare un approccio esperienziale all'apprendimento. Un MOOC deve garantire anche massima apertura (ad esempio mediante licenze libere Creative Commons) e tutela della privacy degli studenti. MOOC con contenuti liberi e che rispettano i fruitori possono diventare un'importante estensione della didattica tradizionale ed una modalità inclusiva di trasmissione della conoscenza.
2. I soggetti proponenti di cui all'art. 3, comma 1, dovranno realizzare un MOOC completo, con contenuti di alto livello qualitativo e in linea con gli obiettivi formativi specifici, da rendere fruibile su una delle piattaforme disponibili online. Il MOOC dovrà presentare le seguenti caratteristiche:
- disponibilità online dei contenuti del corso e di tutti i materiali didattici (testi e video), offerti nella lingua ritenuta più idonea dal proponente;
- verifiche online dei livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti;
- attività di supporto alla didattica che prevedano interazione tra docente e studente;
- certificazione finale che attesti il conseguimento degli obiettivi formativi da parte dello studente.
- nella prima fase le proposte pervenute al MIUR saranno sottoposte ad una valutazione comparata da parte della Giuria di esperti di cui all'art. 6, comma 6, del presente Avviso. Al termine di tale valutazione saranno ammesse alla seconda fase della sfida le proposte valutate idonee sulla base dei criteri previsti dall'art. 6, comma 7;
- le proposte ammesse alla seconda fase dovranno essere sviluppate e rese disponibili sulle piattaforme online ritenute più idonee dai soggetti proponenti, secondo i tempi previsti all'art. 6, comma 10. Al termine della seconda fase, ai quattro migliori MOOC selezionati dalla Giuria, saranno assegnati i premi previsti dall'art. 5, comma 3.
- tutti i cittadini, italiani o stranieri, residenti sul territorio nazionale;
- le imprese start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese "Start-up innovativa" istituito ai sensi dell'art. 25 del D.L. n. 179 del 18 ottobre 2012 convertito con la legge n. 221 del 17 dicembre 2012 ;
- le imprese spin-off costituite ai sensi dell'art. 11 del D.M. n. 593 dell'8 agosto 2000 e ss.mm.ii, ovvero imprese spin-off riconosciute da Università o Istituti universitari;
- le Scuole, le Università, gli Istituti universitari e gli Enti Pubblici di Ricerca.
- descrizione della proposta, con esplicazione di: ambito di riferimento, modalità di fruizione del MOOC, obiettivi e risultati formativi previsti, competenze ed esperienze del personale docente coinvolto nell'erogazione del corso;
- illustrazione delle attività necessarie per la realizzazione degli obiettivi previsti dalla sfida;
- illustrazione della novità e della originalità della metodologia didattica proposta;
- cronoprogramma della proposta, articolato per fasi realizzative coerenti con la tempistica prevista dalla sfida;
- impegno del/i soggetto/i proponente/i nelle attività previste per la realizzazione degli obiettivi della sfida;
- competenze del/i soggetto/i proponente/i;
1. Per il finanziamento della sfida di cui all'articolo 2, il MIUR mette a disposizione risorse a carico del FIRST complessivamente pari a euro 160.000.
2. Al termine della prima fase, i soggetti proponenti delle proposte ritenute soddisfacenti dalla Giuria ai sensi dell'art. 6, comma 9, del presente Avviso dovranno rendere disponibili i loro MOOC sulle piattaforme ritenute da essi più idonee.
3. Al termine della seconda fase, saranno assegnati, ai sensi dell'art. 6, comma 13, i seguenti premi monetari, al lordo delle ritenute applicabili:
5. I premi di cui al precedente comma 3, sono concessi ai sensi del regolamento (CE) n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato agli aiuti di importanza minore ("de minimis"), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea n. L 352 del 24.12.2013. Ai fini della relativa applicazione, in sede di presentazione delle proposte ciascun soggetto dovrà fornire apposita dichiarazione così come previsto all'articolo 5, comma 1, del predetto regolamento.
Modalità e criteri per l'ammissibilità e la valutazione delle Proposte
- pervenute al MIUR con modalità e termini differenti da quelli indicati all'art. 8 del presente Avviso.
- presentate da soggetti per i quali sia riscontrato, in qualunque momento, il mancato possesso dei requisiti di ammissibilità.
3. Il MIUR ha, in qualunque momento, facoltà di escludere il soggetto proponente che assuma un comportamento disonesto, inappropriato o potenzialmente pericoloso. In tali circostanze, il MIUR si riserva la facoltà di deliberare l'esclusione della proposta.
6. La proposte saranno sottoposte ad una valutazione comparata, che sarà affidata ad una Giuria di esperti (di seguito "la Giuria"), nominata con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e costituita da almeno tre personalità, anche straniere, di elevata qualificazione scientifica e comprovata esperienza nei settori rilevanti per la sfida di cui all'art. 2 del presente Avviso. La Giuria potrà avvalersi del supporto di esperti. I nominativi dei componenti della Giuria e degli eventuali esperti saranno resi noti sul portale www.talentitaly.it. La Giuria, che assicura il corretto svolgimento di ogni fase della sfida, ha il compito di valutare e selezionare le proposte nelle fasi di cui ai successivi commi.
- potenziale risolutivo (max 25 punti): coerenza del contenuto e dell'articolazione dei moduli sulla base degli obiettivi di apprendimento dichiarati;
- solidità (max 25 punti): livello qualitativo dei contenuti proposti e del personale docente coinvolto nella realizzazione ed erogazione dei contenuti didattici del corso;
- fruibilità (max 20 punti): adeguatezza delle modalità di fruizione dei contenuti del MOOC;
- novità e originalità (max 20 punti): grado di innovazione della metodologia didattica proposta;
- competenza (max 10 punti): esperienze e competenze del/i soggetto/i proponente/i nell'ambito di riferimento della sfida.
10. La seconda fase avrà una durata di sei mesi e si concluderà con un evento finale, durante il quale si procederà all'assegnazione dei premi. Le modalità di partecipazione alla seconda fase, nonché la data e l'ora dell'evento finale, saranno rese note successivamente alla chiusura della prima fase sul portale www.talentitaly.it.
11.La valutazione delle proposte ammesse alla seconda fase sarà affidata alla stessa Giuria di cui all'art. 6, comma 6, che procederà sulla base dei seguenti criteri:
- risoluzione del problema (max 30 punti): coerenza del MOOC rispetto agli obiettivi di apprendimento dichiarati;
- solidità (max 30 punti): livello qualitativo dei contenuti sviluppati;
- specificità (max 20 punti): aderenza ad esigenze formative specifiche di particolari categorie di fruitori;
- impatto (max 20 punti): analisi del livello di gradimento del corso, valutazione da parte dei fruitori, diffusione del MOOC, numero di fruitori e tasso di abbandono.
12. La Giuria, dopo aver concluso l'attività di valutazione, elabora la graduatoria finale sulla base dei punteggi conseguiti nella seconda fase.
13. Il MIUR, acquisita dalla Giuria la graduatoria di seconda fase, procede ad erogare il premio di cui all'art. 5, comma 3, ai soggetti proponenti delle migliori quattro proposte, in ordine di graduatoria, che abbiano anche raggiunto un punteggio minimo di 70 punti.
1. Le proposte sono presentate dal singolo proponente, ovvero, nel caso di partecipazione congiunta, dal capofila che ha la responsabilità del progetto, anche in collaborazione e per conto di altri soggetti partecipanti di cui al comma 1 dell'art. 3 del presente Avviso.
3. La proposta potrà essere accompagnata da un video di presentazione del progetto della durata massima di dieci minuti. Alternativamente al video, i soggetti proponenti potranno caricare una presentazione munita di eventuale commento vocale, della durata massima di dieci minuti. Il video e/o la presentazione, nonché l'eventuale commento vocale, dovranno essere realizzati in lingua inglese.
6. Tutto il materiale trasmesso sarà utilizzato dal MIUR per l'espletamento degli adempimenti di cui al presente Avviso.
1. Il Responsabile del Procedimento per l'Avviso l'Ing. Mauro Massulli -Dirigente dell'Ufficio V della Direzione Generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca.