Source: https://www.soldioggi.it/avvalimento-17529.html
Timestamp: 2019-12-14 05:22:13+00:00
Document Index: 60145537

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'sentenza ', 'art.105', 'art. 89', 'art. 49', 'art. 89', 'art. 38']

Avvalimento 2019: significato, SOA, contratto, codice appalti, subappalto | Soldioggi
I bandi per appalti pubblici sono delle vere e proprie gare a cui partecipano imprese di grandi, medie e piccole dimensioni. Chiaramente una grande impresa ha maggiori risorse per potersi aggiudicare la vincita, al contrario di una più piccola che potrebbe risultare perdente proprio a causa delle scarse strutture.
In questa guida completa sull’avvalimento ti spiego cos’è, come usarlo per prendere “in prestito” dei requisiti da aziende terze, cosa dice la normativa in merito, cosa significa “frazionato”, la differenza con subappalto, i divieti da rispettare ed infine ti fornisco dei fac simile di contratto e dichiarazione sostitutiva.
Definizione. Per avvalimento si intende la possibilità concessa a un’impresa di avvalersi dei requisiti di un’altra impresa, allo scopo di partecipare a una gara d’appalto o per ottenere l’attestazione SOA.
Le due aziende stipulano un contratto atto allo scopo: l’impresa che usufruisce dei requisiti si chiama ausiliata, mentre quella che li concede si chiama ausiliaria. I requisiti “presi in prestito” sono di carattere economico, tecnico, organizzativo. Se l’ausiliata vince la gara, grazie al contratto di avvilimento può avvalersi dei requisiti dell’ausiliaria.
Le imprese possono stipulare dei contratti di avvilimento rispettando i seguenti limiti:
L’ausiliata deve possedere personalmente i requisiti previsti dall’art. 38 del Codice Appalti;
L’ausiliata può chiedere l’aiuto di un’unica ausiliaria per ogni categoria di qualificazione. Sono possibili contratti di avvalimento con più imprese solo per particolari appalti complicati e di grandi dimensioni.
Ogni ausiliata deve avere la sua ausiliaria, quest’ultima infatti può prestare i suoi requisiti solo a un’azienda che partecipa al bando e non anche ad altre; è concessa un’eccezione solo in caso di particolari lavori per cui esiste un numero ristretto di ausiliarie che posseggono le attrezzature tecniche e quindi le ausiliate non hanno molta scelta: in questo caso l’ausiliaria può prestare i suoi requisiti a più partecipanti al bando;
Al bando non possono partecipare sia ausiliata che ausiliaria; quest’ultima può assumere solo il ruolo di subapplatatore ma il contratto d’appalto è in capo all’ausiliata;
Ausiliata e ausiliaria sono solidalmente responsabili verso la stazione appaltante;
Il bando di gara può prevedere che un’azienda possa avvalersi solo di determinati requisiti dell’ausiliaria, per esempio economici;
Il bando di gara può prevedere che l’ausiliata possa avvalersi solo di una certa percentuale dei requisiti dell’ausiliaria e che quindi debba avere una percentuale di requisiti propri.
Un’impresa può usare il contratto di avvalimento anche per ottenere l’attestazione SOA (certificazione obbligatoria per partecipare a gare di appalto pubbliche): in questo caso l’ausiliata deve consegnare all’Organismo di Attestazione una dichiarazione da cui si evince l’accordo tra le due imprese e la promessa che l’ausiliaria fornirà le sue risorse per tutta la durata del documento SOA ricevuto.
Il contratto di avvalimento deve specificare in maniera precisa e puntuale i requisiti che l’ausiliata ottiene grazie all’altra impresa (Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza n. 852/2017). Inoltre le due imprese, per tutta la durata dell’appalto, devono essere in grado di dimostrare il possesso dei requisiti generali e speciali previsti dal bando di appalto.
Il contratto di avvalimento deve contenere:
Dati dell’impresa ausiliata e dell’impresa ausiliaria;
Chiara e precisa elencazione dei requisiti forniti all’ausiliata;
Indicazione delle attrezzature fornite dall’ausiliata;
Le seguenti dichiarazioni da parte dell’ausiliaria: di prestare i requisiti per tutta la durata del lavoro e di non prestarli ad altre aziende partecipanti al bando.
Di solito il Comune stesso fornisce un fac simile modello contratto di avvalimento, quindi puoi recarti direttamente in Municipio oppure scaricarlo dal sito internet del Comune. In alternativa ecco un fac simile modello compilabile, in formato Word da scaricare e stampare.
Scarica subito il modulo fac simile compilabile WORD del contratto tra impresa ausiliata e impresa ausiliaria.
Il Codice Appalti, ossia il D. Lgs. 18 aprile 2016 n. 50, all’articolo 89 disciplina l’avvalimento:
Requisiti e dichiarazioni. L’impresa che desidera partecipare a un appalto può usare il contratto di avvalimento per procurarsi i requisiti occorrenti. L’ausiliaria rilascia all’ausiliata una dichiarazione di disponibilità dei requisiti; sempre l’ausiliaria rilascia alla stazione appaltante la dichiarazione di concessione delle varie risorse per tutta la durata dell’appalto. Infine, alla stazione appaltante l’ausiliata fornisce anche copia del contratto di avvalimento con precisa indicazione dei requisiti ricevuti in “prestito” (1° comma).
Ausiliata e ausiliaria sono solidalmente responsabili dell’esecuzione dei lavori verso la stazione appaltante (comma 5).
L’ausiliata può usare anche vari contratti di avvalimento, dunque stipulare accordi con varie ausiliarie. L’ausiliario invece non può avvalersi di altre imprese (comma 6).
La stazione appaltante durante i lavori può controllare il reale e concreto possesso di requisiti e risorse, nonché il loro effettivo impiego nei lavori (comma 9).
Innanzitutto occorre specificare che avvalimento e subappalto non sono la stessa cosa, tant’è che il Codice dei Contratti Pubblici disciplina i due istituti in modo e sedi differenti: norma l’avvalimento con l’articolo 89 mentre il subappalto con l’articolo 105.
Art. 105 del D.Lgs. 50/2016
Il subappalto è un contratto con cui un’impresa demanda a un’altra impresa la realizzazione di una parte dei servizi o lavori (art.105 co. 2 del D.Lgs. n. 50/2016). L’impresa che concorre alla gara di appalto, deve indicare nella domanda di partecipazione alla gara i lavori o le attrezzature che intende assegnare a terzi in subappalto. Dopo aver vinto e prima dell’inizio dei lavori, deve comunicare all’ente gestore i dati dei terzi che svolgeranno il lavoro in subappalto, oggetto della fornitura e importo.
L’impresa principale è esclusiva responsabile dello svolgimento dei lavori, al contrario dell’avvalimento, dove sono solidalmente responsabili sia l’impresa ausiliata che ausiliaria. Il subappaltatore non ha alcun rapporto con la l’ente che concede l’appalto, al contrario dell’avvalimento in cui l’ausiliaria dee fornire all’ente delle apposite dichiarazioni.
L’impresa principale, sulle prestazioni demandate in subappalto, deve attuare gli stessi prezzi che aveva espresso in fase di vincita della gara, con una differenza non maggiore del 20%, ma mantenendo gli stessi standard qualitativi e prestazionali dichiarati in fase di vincita.
Nel contratto di avvalimento bisogna rispettare i seguenti divieti:
L’impresa ausiliaria non può partecipare in proprio al bando di appalto.
L’impresa ausiliaria non può prestare i suoi requisiti a più di una ausiliata (comma 7 art. 89 del Nuovo Codice degli Appalti). Unica eccezione è il caso in cui l’ausiliaria sia una delle pochissime imprese sul mercato a detenere quei requisiti.
Il D.lgs. 26 gennaio 2007 n.6 ha rinnovato il Codice degli Appalti e ha cancellato il divieto di subappalto all’impresa ausiliaria (comma 10 art. 49).
In caso di opere superspecialistiche, ossia opere ad alta tecnologia o complessità, l’avvalimento è vietato. Inoltre se il valore di queste opere supertecnologiche supera il 10% dell’importo totale dei lavori, si può ricorrere al subappalto ma solo fino al 30% dell’importo dei lavori e tali lavori non possono essere frazionati.
Significato. Il cosiddetto avvalimento frazionato, detto anche “cumulativo” consiste nella possibilità di avvalersi non solo di un’impresa, ma di più imprese allo scopo di ottenere i requisiti necessari per partecipare a una gara d’appalto. Tale tipo di avviamento è espressamente previsto e consentito dall’art. 89, co. 6 del D.Lgs. n.50/2016 ed è stato ribadito da direttive dell’UE (direttiva 2004/18/CE; direttiva 2014/24/UE), nonchè dalla Corte di Giustizia (sent. 10 ottobre 2013 nella causa C‑94/12).
In questo modo si facilita la partecipazione alle gare pubbliche non solo alle grandi imprese, ma anche alle piccole e medie che, grazie al contratto di avvalimento, possono reperire da terzi le risorse, le attrezzature e i requisiti necessari per partecipare e vincere le gare di appalto.
Per partecipare a una gara di appalto, l’azienda che intende servirsi dell’avvalimento deve presentare la seguente documentazione:
Attestazione SOA propria e dell’azienda ausiliaria.
Dichiarazione sostitutiva dell’ausiliata con cui indica con precisione i requisiti mancanti e che intende richiedere all’ausiliaria, che deve essere indicata espressamente.
Dichiarazione del beneficiario e dell’ausiliario con cui si attesta la presenza di propri requisiti morali (elencati dall’art. 38, D.lgs. 163/2006).
Dichiarazione sostitutiva dell’ausiliaria che attesta la volontà di affidare le proprie risorse all’ausiliata per tutto il periodo dell’appalto.
Contratto di avvalimento stipulato tra ausiliata e ausiliaria.
Dichiarazione dell’impresa ausiliaria di astensione totale alla gara.
Ecco di seguito i fac simile delle due dichiarazioni:
Dichiarazione sostitutiva del soggetto ausiliato
Scarica subito il modulo fac simile PDF della dichiarazione dell’impresa ausiliata.
Dichiarazione sostitutiva del soggetto ausiliario
Scarica subito il modulo fac simile compilabile WORD della dichiarazione dell’impresa ausiliaria.