Source: http://www.inpgi.it/?q=node/1657
Timestamp: 2020-08-09 05:23:16+00:00
Document Index: 110679252

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 26', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 81']

Circolare n. 3 del 27/02/2020 | Inpgi
Circolare n. 3 del 27/02/2020
Inviato da adminweb il 27 Febbraio 2020
ALLA FNSI
•	Liquidazione una-tantum ex art. 28 del Regolamento;
•	Contribuzione volontaria 2020;
1. GESTIONE SEPARATA INPGI - CONTRIBUTI 2020 -	ALIQUOTE CONTRIBUTIVE
Al fine di migliorare il livello delle prestazioni previdenziali ed assistenziali a favore degli iscritti, il Comitato Amministratore - con atto deliberativo n. 7/2017 - ha avviato un processo di revisione del Regolamento di attuazione delle attività di previdenza a favore degli iscritti alla Gestione separata. Tale processo, che ha seguito un complesso iter amministrativo, dopo varie interlocuzioni con i Ministeri vigilanti, si è completato con l’adozione della delibera n. 8 del 19/04/2019. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con nota n. 12623 del 10 ottobre 2019 ha approvato la suddetta delibera.
A seguito delle variazioni introdotte, il contributo soggettivo a carico dei giornalisti che svolgono attività autonoma giornalistica (libero-professionale, come attività “occasionale”, come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti, mediante cessione di diritto d’autore) è rideterminato - a decorrere dal 1/01/2020 - nella misura del 12% del reddito netto. Per le quote di reddito professionale netto eccedenti i 24.000 euro, il contributo soggettivo è elevato al 14 per cento.
Sempre con l’intento di incrementare i montanti contributivi e conseguentemente le relative prestazioni pensionistiche, il contributo integrativo, per il quale il giornalista ha diritto di rivalsa nei confronti del committente, a decorrere dal 1/01/2020 è stato elevato dal 2 al 4 per cento del reddito lordo.
Metà dell’incremento intervenuto nella misura del contributo integrativo sarà attribuito al giornalista, incrementando così il montante contributivo utile ai fini pensionistici e l’altra metà sarà utilizzata per il finanziamento di programmi di natura assistenziale a favore degli iscritti alla Gestione separata.
In aggiunta alle predette misure, al fine di migliorare ulteriormente il tasso di sostituzione tra reddito professionale e pensione, è stata introdotta una norma regolamentare che consente all’Istituto di destinare annualmente una parte del rendimento del patrimonio della Gestione separata all’incremento dei montanti contributivi individuali.
Pertanto, il Comitato Amministratore della Gestione separata - con delibera da sottoporre all’approvazione dei Ministeri vigilanti - potrà annualmente disporre un incremento aggiuntivo dei montanti contributivi individuali, utilizzando parte del rendimento patrimoniale, in modo tale da irrobustire ulteriormente la misura della futura prestazione pensionistica.
-	CONTRIBUTI MINIMI 2020
(*) I predetti contributi minimi sono stati determinati dal Comitato Amministratore della Gestione separata con delibere del 28/01/2020. Nelle more dell’iter di approvazione ministeriale della predetta delibera, tali valori minimi sono applicati in via provvisoria e salvo conguaglio all’esito del provvedimento di approvazione da parte dei ministeri vigilanti.
I predetti contributi minimi dovranno essere versati entro il 31/07/2020.
Si ricorda che l’art. 3 del vigente Regolamento della Gestione separata INPGI dispone che il versamento del contributo soggettivo comporta il riconoscimento di un’anzianità contributiva pari ad un anno (12 mesi), solo nel caso in cui il suo importo - compreso l’eventuale contributo aggiuntivo - non risulti inferiore al 12% (ridotto al 6 % per i titolari di trattamento pensionistico diretto) del reddito minimo di cui all’articolo 1, comma 3, della legge n. 233/1990 (per il 2020 pari a 15.953,00 euro). Di conseguenza, il versamento del suddetto contributo minimo, in assenza di ulteriori versamenti a saldo da effettuarsi nell’anno successivo, comporterà l’attribuzione di una anzianità assicurativa pari ad una sola mensilità.
Per i giornalisti che svolgono attività giornalistica in forma autonoma, il contributo soggettivo è dovuto nel limite del massimale annuo imponibile di cui all'art. 2, comma 18, della legge n. 335/1995. Tale massimale, per l’anno 2020 è fissato in 103.055,00 euro. Si ricorda, invece, che il contributo integrativo (dal 2020 nella misura del 4%) è dovuto sull’intero reddito lordo, alche oltre il predetto massimale.
- TERMINI PER LA COMUNICAZIONE REDDITUALE ALLA GESTIONE SEPARATA
I giornalisti che svolgono attività autonoma giornalistica (libero-professionale, come attività “occasionale”, come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti, mediante cessione di diritto d’autore) sono tenuti ogni anno a presentare all’INPGI una comunicazione (obbligatoria) dei redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel corso dell’anno precedente, da inviare all’INPGI esclusivamente in via telematica.
A decorrere dall’anno 2020 (redditi 2019), al fine di uniformare la scadenza degli adempimenti INPGI con quella relativa agli adempimenti fiscali, la predetta comunicazione reddituale dovrà essere effettuata entro il 30 settembre (non più entro il 31 luglio).
2. LIQUIDAZIONE UNA TANTUM ex art. 28 del Regolamento.
L’art. 28 del vigente Regolamento, tra le varie prestazioni, prevede la facoltà di ottenere una indennità “una tantum”, pari ai contributi utili al conseguimento del trattamento pensionistico, maggiorati degli interessi legali a favore:
degli iscritti che al compimento dell’età pensionabile (attualmente 66 anni) cessino o abbiano cessato per qualsiasi motivo dall’iscrizione alla Gestione Separata senza aver maturato il diritto a pensione autonoma presso tale gestione;
dei superstiti, indicati all’art. 26, di giornalisti deceduti che non abbiano maturato il requisito contributivo utile alla liquidazione della pensione ai superstiti.
A decorrere dall’11 ottobre 2019, oltre ai giornalisti che si sono avvalsi della facoltà di ricongiunzione all’INPGI di contribuzioni versate in altre Gestioni previdenziali ai sensi della legge 5 marzo 1990, n. 45, sono esclusi dalla facoltà di richiesta della prestazione una-tantum anche quei giornalisti che abbiano maturato presso la Gestione separata una posizione tale da consentire l’ottenimento di una pensione di vecchiaia supplementare di importo annuo pari o superiore al 50% dell’assegno sociale.
3. CONTRIBUZIONE VOLONTARIA.
Il Regolamento di attuazione delle attività di previdenza per gli iscritti alla Gestione separata dell’INPGI prevede, all’art. 16, che la contribuzione volontaria in misura pari al contributo soggettivo obbligatorio di cui all'art. 3 del presente Regolamento, maggiorato del contributo integrativo di cui all’art. 4, nell'importo pari all'ultima contribuzione obbligatoria versata alla gestione separata. Tale contributo è annualmente rivalutato in base alla variazione annua corrispondente all'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall'Istat, che per l’anno 2020 è risultato pari allo 0,5%.
Il giornalista acquisisce la copertura assicurativa per un intero anno in presenza di versamenti complessivamente non inferiori al valore ottenuto applicando l’aliquota IVS al minimale di reddito pari a quello previsto all’articolo 1, comma 3, della legge n. 233/1990 (pari a 15.953 euro). Di conseguenza, per l’anno 2020, per i parasubordinati (co.co.co.) gli importi minimi dovuti sono pari a 345,65 euro mensili.
4. Iscritti alla Gestione separata INPGI che ricoprono cariche di AMMINISTRATORE LOCALE ex art. 81 e 86 del D.lgs. 267/2000 - Adempimenti contributivi.
A tal fine si segnala che il reddito minimo di riferimento per il calcolo delle quote di contribuzione forfetarie utili per la copertura assicurativa annua, è pari a 15.953,00 euro. Di conseguenza, le corrispondenti quote di contribuzione sono le seguenti:
15.953,00
Totale contributo annuo 2020
4.147,78
Contributo Prestazioni temporanee (2,00%)
4.466,84
A tal fine, le Amministrazioni interessate potranno effettuare - entro il 31/12/2020 - il versamento delle quote contributive dovute mediante bonifico bancario, sul conto intestato all’INPGI ed acceso presso l’Agenzia 11 di Roma della BANCA POPOLARE DI SONDRIO, IBAN: IT 24 W 05696 03200 000020000X28.
Al fine di una corretta imputazione dei versamenti effettuati è indispensabile che nella causale del bonifico siano indicati i seguenti dati del giornalista: “2020 - Nome e Cognome - data di nascita – Dlgs 267/2000”. In ogni caso, al fine di evitare disguidi, si chiede di inviare - anche a mezzo fax 068578264 o PEC contributi@inpgi.legalmail.it - una comunicazione di avvenuto versamento, con i dati identificativi del giornalista interessato.
nel campo “Riferimento B” indicare “2020”
Nel caso in cui per il pagamento sia utilizzato il modello F24-EP è necessario che l’Amministrazione interessata comunichi all’INPGI (Fax 06 8578264 o PEC: contributi@inpgi.legalmail.it ) il nominativo del giornalista per il quale si è provveduto al versamento.
Si ricorda che i giornalisti per i quali l’Amministrazione locale abbia provveduto al versamento della contribuzione minima - ancorché abbiano sospeso l’attività professionale - sono, comunque, tenuti all’invio della comunicazione reddituale all’INPGI, da effettuarsi in via telematica entro il 30 settembre di ogni anno, ed al pagamento - entro i termini previsti - delle contribuzioni a saldo, connesse all’eventuale reddito professionale conseguito in periodi dell’anno diversi da quelli oggetto di sospensione dell’attività.