Source: http://www.amicidellaterrairpinia.it/2012/07/20/le-rinnovabili-termiche-unopportunita-low-cost-per-litalia/
Timestamp: 2019-10-16 23:59:33+00:00
Document Index: 23254225

Matched Legal Cases: ['art.28', 'art. 29', 'art.21', 'art.22', 'art.32', 'art. 6']

Amici della Terra Irpinia » Blog Archive » Le rinnovabili termiche. Un’opportunità “low cost” per l’Italia.
Inserito da: Amici della Terra Irpinia data: 20 luglio 2012
ECCO LE PROPOSTE DEL COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI RINNOVABILI TERMICHE ED EFFICIENZA ENERGETICA (C . A . R . T . E . ) PER SVILUPPARE UNA FILIERA D’ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY CHE È PRONTA A CONTRIBUIRE AL RILANCIO DEL PAESE.
Il Coordinamento C.A.R.T.E. ha chiesto al Governo l’apertura di un tavolo tecnico di confronto per la messa a punto di una strategia di breve periodo (obiettivo 20 20 20), con una visione però già proiettata alla Roadmap 2050, che prevede il raggiungimento dell’80% di energia prodotta da FER nel mercato europeo. Incentivazione, regolazione, informazione e sviluppo del monitoraggio statistico di un settore dei consumi di energia poco conosciuto sono i punti su cui si concentra l'azione di C.A.R.T.E. in queste sue prime fasi di azione.
1. Interventi di piccole dimensioni: incentivi in conto energia rinnovabile per usi termici o in conto risparmio energetico per interventi di incremento dell’efficienza energetica (art.28);
2. Interventi di produzione di energia termica o di incremento dell’efficienza energetica diversi da quelli di piccole dimensioni: titoli di efficienza energetica come da riforma del meccanismo (art. 29);
3. Incentivo per il biometano immesso nella rete del gas naturale (art.21);
4. Avvio Fondo di garanzia e criteri a sostegno (TEE) delle reti di teleriscaldamento (art.22);
5. Avvio Fondo per interventi a favore dello sviluppo tecnologico ed industriale e ricerca (art.32)
6. Applicazione della procedura abilitativa semplificata (PAS) per geotermia o sonde geotermiche
(art. 6);
Per raggiungere questi obiettivi il Coordinamento C.A.R.T.E. ha chiesto al Governo l’apertura di un tavolo tecnico di confronto per la messa a punto di una strategia di breve e medio periodo (anche oltre l’obiettivo 20 20 20), recuperando il ritardo fin qui accumulato sulla promozione delle FER termiche. Il Coordinamento condivide in pieno il parere espresso nei giorni scorsi dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, che ha evidenziato testualmente:” in un contesto di risorse scarse solo un ridimensionamento dei futuri incentivi elettrici può consentire di trasferire risorse allo sviluppo delle fonti rinnovabili termiche e all’efficienza energetica, nell’auspicio di cogliere i punti di forza dell’industria italiana”.
Invece, la situazione attuale, con l’emanazione di ieri dei 2 decreti ministeriali, vede già allocati 6,7 miliardi/annuo per il fotovoltaico, 5,8 miliardi/annui per le altre FER elettriche; mentre nella bozza del decreto FER termiche ed efficienza energetica è previsto un budget di soli 700 milioni di Euro/annui nonostante il fatto che il settore sia notevolmente più potenziale rispetto alle previsioni del Governo. Le modifiche introdotte nei giorni scorsi con l’articolo 11 del Dl. Crescita alle detrazioni fiscali del 55% e del 36% non stabilizzano le misure per l’efficienza e FER termiche (proroga solo fino al 31 giugno 2013), rendendole inefficaci. E’ necessario che queste misure del 55% vengano rese strutturali sino al 2020.
Secondo studi e valutazioni fatte dagli operatori del settore, i consumi iniziali di FER Termiche sono fortemente sottostimati rispetto alla realtà per almeno 5 Mtep.
Prospetto di raffronto: PAN 2010 PAN 2020 CARTE 2010 CARTE 2020
(Valori espressi in Mtep)
Biomasse 2,24 5,7 7,9 10,9
Pompe di calore 1,27 2,9 1,27 5,3
Geotermia* 0,26 0,3 0,23 0,9
Solare termico 0,11 1,6 0,11 2,4
T O T A L E 3,88 10,5 9,5 19,5
– Di cui teleriscaldamento 0,14 0,9 0,14 2,9
*escluso calore geotermico a bassa temperatura nelle applicazioni di pompe di calore
Previsto nel pomeriggio di oggi il primo incontro C.A.R.T.E. con il Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di presentare osservazioni, proposte di modifica alla bozza di Decreto sulle FER termiche in fase di emanazione.
Hanno aderito a C.A.R.T.E.: AIRU “Associazione Italiana Riscaldamento Urbano”; ANEST “Associazione Nazionale Energia Solare Termodinamico”; ASSOCIAZIONE REGIONALE CONSORZI FORESTALI LOMBARDI; COAER “Associazione Costruttori Apparecchiature e Impianti per Climatizzazione”; CONSORZIO GEO HP “Consorzio Italiano per la Geotermia”; ENERGY CLUSTER; DAEL “Distretto Agro Energetico Lombardo”- FIPER “Federazione Italiana Produttori Energia da Fonti Rinnovabili”; FUSPA: Scuola Nazionale Fumisti Installatori; GRUPPO CLIMA POMPE DI CALORE- UNICALOR-CECED; ITABIA “Italian Biomass Association; Q-RAD “Consorzio Italiano Produttori di Sistemi Radianti di Qualità”; ”UNIONE ENERGIA ALTO ADIGE; UGI “Unione Geotermica italiana”; UNIONE COMUNI VALDARNO VALDISIEVE; AMICI DELLA TERRA; ANFUS “Associazione Nazionale Fumisti Spazzacamini”;
Contatti Dr.ssa Vanessa Gallo
C.A.R.T.E. c/o CTI Energia –Ambiente – Via Scarlatti, 29 –20124 Milano
Mail: segreteria.nazionale@fiper.it / Cell.: 339-5256428