Source: https://www.to.camcom.it/revoca-della-liquidazione-seguito-del-verificarsi-delleffetto-esecutivo
Timestamp: 2019-12-11 17:13:08+00:00
Document Index: 8860674

Matched Legal Cases: ['art. 2497', 'art. 31', 'art. 38', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 2497', 'art. 31', 'art. 2487', 'art. 24361', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 2487', 'art. 22', 'art. 2963', 'art. 2487', 'art. 2963', 'art. 2487', 'art. 2487']

Revoca della liquidazione a seguito del verificarsi dell'effetto esecutivo (seconda domanda) | Camera di commercio di Torino
La revoca ha effetto solo dopo 60 giorni dall'iscrizione nel Registro delle imprese della relativa deliberazione, salvo che consti il consenso dei creditori della società o il pagamento dei creditori che non hanno dato il consenso.
Art. 2487-ter
Società agricola (se la società, con l’atto di revoca della liquidazione, modifica l’atto costitutivo e denuncia un’attività agricola)
Società soggetta all’altrui attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 bis c.c..
Società tra professionisti (se la società, con l’atto di revoca della liquidazione, modifica l’atto costitutivo ai sensi della L. n. 183/2011).
Notaio: in qualità di Notaio rogate l’atto di revoca della liquidazione, ai sensi dell’art. 31, comma 2-ter, della legge n. 340/2000.
soggetto che presenta la domanda (liquidatore, amministratore, Notaio, procuratore, professionista incaricato)
conferire procura ad altro soggetto ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000. In tal caso, deve essere allegata la procura portante il numero identificativo della pratica, firmata autografamente dall’amministratore e/o del liquidatore; a perfezionamento di questa modalità di firma occorre allegare, in un file separato, codificato con il codice E20, copia semplice del documento di identità dell’amministratore e/o del liquidatore e/o del sindaco;
conferire l’incarico alla presentazione della domanda ad un professionista incaricato, commercialista, ragioniere, perito commerciale regolarmente iscritto nella sezione A o B dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (ex art. 31, legge n. 340/2000, commi 2-quater e quinquies ed ex art. 1, D.Lgs. n. 139/2005, comma 3, lettera q), e comma 4, lettera f)), mentre il professionista deve indicare, nel Modello Note della domanda, di essere stato incaricato alla presentazione dall’amministratore e/o dal liquidatore della società.
La dichiarazione d’incarico da rendere nel Modello Note, nel caso di dispositivo di firma privo del “certificato di ruolo”, è la seguente: “Il sottoscritto…dottore commercialista/ragioniere, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, dichiara di essere iscritto nella sezione…(A o B) dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di…, al n….Dichiara, inoltre, di non avere a proprio carico provvedimenti disciplinari ostativi all’esercizio della professione e di presentare la domanda su incarico di …(nome e cognome dell’amministratore e/o del liquidatore e/o del sindaco)”.
1La firma di un amministratore è richiesta nel caso in cui il Notaio presenti la domanda di iscrizione della revoca della liquidazione a seguito del verificarsi dell’effetto esecutivo con contestuale denuncia di inizio /modifica/cessazione attività, denuncia di apertura/modifica/cessazione unità locale, dichiarazione della sussistenza/modifica/cessazione della soggezione all’altrui attività di direzione e coordinamento art. 2497 bis c.c. (gruppo societario), non essendo il Notaio soggetto obbligato, né legittimato (se non in forza del conferimento di specifica procura) alla presentazione di tali domande/denunce. La firma di un amministratore è comunque richiesta nel caso in cui il Professionista incaricato presenti la domanda di iscrizione della revoca della liquidazione a seguito del verficarsi dell’effetto esecutivo con contestuale denuncia di inizio/modifica/cessazione attività, denuncia di apertura/modifica/cessazione unità locale, non essendo il Professionista incaricato soggetto legittimato (se non in forza del conferimento di specifica procura) alla presentazione di tali denunce (art. 31, legge n. 340/2000, commi 2-quater e quinquies).
La firma degli amministratori è necessaria, inoltre, nel caso in cui, con questa domanda, si richieda anche l’iscrizione della nomina dell’organo amministrativo quando la stessa non sia stata già richiesta con la presentazione della prima domanda; la firma non è necessaria nel caso in cui la domanda sia presentata dal Notaio e nell’atto di revoca della liquidazione, iscritto con la prima domanda, risultava, in alternativa, una delle seguenti condizioni:
Ricorrendo una di tali condizioni, ai fini dell’iscrizione della nomina dell’amministratore, sarà sufficiente, anche per questa seconda domanda, la firma del Notaio.
2La firma dei sindaci è necessaria nel caso in cui, con questa domanda, si richieda anche l’iscrizione della nomina dell’organo di controllo quando la stessa non sia stata già richiesta con la presentazione della prima domanda; la firma non è necessaria nel caso in cui la domanda sia presentata dal Notaio e nell’atto di revoca della liquidazione, iscritto con la prima domanda, risultava, in alternativa, una delle seguenti condizioni:
A05 per l’iscrizione della revoca della liquidazione (indicando quale “data atto” la data dell’effetto della revoca della liquidazione2)
A06 per l’iscrizione della nomina del/degli amministratore/i3
A08 (eventuale) per la nomina del/i sindaco/i4
A11 (eventuale) nel caso in cui sia presentata anche la domanda di iscrizione della delega dei poteri deliberata dall’assemblea dei soci o, in pari data, dall’organo amministrativo3
A99 (eventuale5) per il deposito dello statuto aggiornato (indicando quale “data atto” la data di presentazione della domanda)
Modello S3 deve risultare compilato nel riquadro 19/REVOCA DELLA LIQUIDAZIONE, con l’indicazione “con effetto esecutivo” e con codice atto:
A10 per la cessazione del/dei liquidatore/i (indicando quale “data atto” la data dell’effetto della revoca della liquidazione2)
Un modello intercalare Pper ogni liquidatore cessato
Un modello intercalare P per ogni amministratore nominato6
Un modello intercalare P per ogni sindaco nominato6
Modello UL (eventuale) per la contestuale apertura, modifica o cessazione di unità locale o per l’istituzione, modifica o cancellazione di sede secondaria e/o denuncia dell’inizio, modifica o cessazione dell’attività economica esercitata nelle stesse
la dichiarazione resa dal soggetto obbligato/legittimato che presenta la domanda, rispettando il seguente testo7:“Si attesta che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca della liquidazione e/o sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso.”8
la dichiarazione d’incarico resa da un professionista nel caso in cui il liquidatore e/o l’amministratore della società sia privo del dispositivo di firma digitale e conferisca allo stesso l’incarico alla presentazione della domanda
1Dalla denominazione sociale deve essere eliminata l’indicazione “in liquidazione”. Se nell’atto di revoca vengano deliberate ulteriori modifiche subordinate all’effetto della revoca della liquidazione, devono risultare compilati anche i riquadri relativi alle modifiche deliberate.
2Ai sensi dell’art. 2487-ter c.c., secondo comma, la revoca della liquidazione ha effetto solo dopo 60 giorni dall’iscrizione nel Registro delle imprese della delibera assembleare che l’ha disposta. La data atto da indicare è, quindi, il sessantesimo giorno successivo all’iscrizione della delibera nel Registro delle imprese. Se la revoca della liquidazione diventa esecutiva prima del decorso dei 60 giorni dall’iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese, a seguito del consenso prestato da tutti i creditori o a seguito del pagamento di tutti i creditori che non hanno prestato il consenso, la data atto da indicare è quella in cui la revoca è diventata esecutiva.
3Nel caso in cui la nomina del nuovo organo amministrativo venga richiesta con la seconda domanda.
4Nel caso in cui la nomina dell’organo di controllo venga richiesta con la seconda domanda.
5Solo nell’ipotesi in cui, oltre alla revoca della liquidazione, i soci abbiano deliberato anche la modifica dell’atto costitutivo subordinata all’effetto della revoca.
6Sia che la nomina sia richiesta con la prima domanda, sia che sia richiesta con la seconda domanda, procedendo alla compilazione come indicato nelle “Avvertenze”.
7Eliminando, ovviamente, la parte non necessaria.
8Solo nel caso in cui la revoca della liquidazione diventi esecutiva prima del decorso dei 60 giorni dall’iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese, a seguito del consenso prestato da tutti i creditori o a seguito del pagamento di tutti i creditori che non hanno prestato il loro consenso, e non sia stata allegata la documentazione comprovante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso e/o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso.
Lo statuto, nel caso in cui con la delibera di revoca della liquidazione l’assemblea dei soci deliberi anche di modificare l’atto costitutivo, deve essere depositato ai sensi dell’art. 24361, ultimo comma, c.c.. Se il verbale di assemblea straordinaria dei soci contiene anche la delibera di modifica dell’atto costitutivo subordinata all’effetto della revoca della liquidazione, la modificazione dello statuto avviene nel momento in cui ha effetto la modifica dell’atto costitutivo, ossia dalla data di effetto della revoca della liquidazione, per tale ragione lo statuto aggiornato potrebbe essere oggetto di deposito unitamente a tale domanda2.
Copia informatica3 (eventuale), in formato .pdf/A-1, dello statuto aggiornato, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal/gli amministratori che lo hanno redatto e sottoscritto in originale
Copia informatica dell'originale cartaceo dello statuto aggiornato (eventuale), in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal Notaioai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.lgs. n. 82/20054
Copia per immagine5 (acquisita tramite scansione ottica) dell'originale cartaceo dello statuto aggiornato (eventuale), in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal soggetto che presenta la domanda e dallo stesso dichiarata prodotta ai sensi dell’art. 22 comma 3 del D.lgs. n. 82/20056
Copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica) dell'originale cartaceo dello statuto aggiornato (eventuale), in formato .pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio e dallo stesso dichiarata conforme, per estratto7, dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 2 del D.lgs. n. 82/2005 (qualora lo statuto, riportante gli estremi dell’atto notarile, non sia stato depositato unitamente all’atto modificativo)
Copia informatica8 semplice9 (eventuale10) della documentazione comprovante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso
Dichiarazione sostitutiva del soggetto che presenta la domanda (liquidatore, amministratore, notaio, procuratore, professionista incaricato) resa ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso (eventuale11) sottoscritta digitalmente dallo stesso12.
1Integralmente richiamato dall’art. 2487-ter c.c..
2Lo statuto, nella sua versione aggiornata, potrebbe essere anche oggetto di deposito successivo.
3Copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) dell’atto originale cartaceo riportante le firme autografe degli amministratori che hanno redatto e sottoscritto lo statuto; oppure copia del documento informatico che riproduce il contenuto dell’atto cartaceo riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome degli amministratori che risultano aver firmato lo statuto; oppure copia dell’originale informatico riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome degli amministratori che risultano aver firmato lo statuto.
4Oppure copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica) dell'originale cartaceo dello statuto, in formato .pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio e dallo stesso dichiarata conforme, ai sensi art. 22, comma 2 del D.Lgs. n. 82/2005, secondo la seguente formula apposta in calce all'atto: "Il sottoscritto...(nome e cognome), in qualità di Notaio, dichiara, ai sensi dell'articolo 22, comma 2 del D.Lgs. n. 82/05, che la copia dell'atto....(indicare il tipo di atto) è conforme all'originale. Lì,.........(indicare luogo e data)". La copia deve riportare le firme autografe degli amministratori che hanno sottoscritto lo statuto.
5La copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica) dello statuto deve riportare le firme autografe degli amministratori che lo hanno sottoscritto.
6La dichiarazione, inserita nel documento informatico contenente la copia per immagine dello statuto, deve essere resa rispettando la seguente formula:
7La dichiarazione di conformità, apposta in calce al documento informatico contenente la copia per immagine dell'estratto dell'atto, deve essere resa rispettando la seguente formula:
8Copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) del/i documento/i comprovante/i che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso.
9Trattandosi di atto/i non soggetto/i ad iscrizione nel Registro delle imprese, da allegare alla domanda a scopo meramente probatorio, non occorre che lo/gli stesso/i sia/siano allegato/i in formato pdf/A-1 e che sia/siano sottoscritto/i digitalmente dal Notaio, né da altro soggetto che presenta la domanda.
10Solo nel caso in cui la revoca della liquidazione diventi esecutiva prima del decorso dei 60 giorni dall’iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese, a seguito del consenso prestato da tutti i creditori o a seguito del pagamento di tutti i creditori che non hanno prestato il loro consenso.
11Solo nel caso in cui la revoca della liquidazione diventi esecutiva prima del decorso dei 60 giorni dall’iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese, a seguito del consenso prestato da tutti i creditori o a seguito del pagamento di tutti i creditori che non hanno prestato il loro consenso, e non sia stata allegata la documentazione comprovante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso e/o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso.
In alternativa, la dichiarazione può essere resa nel Modello Note, come indicato nella sezione Modulistica..
12 Nel caso in cui la dichiarazione sia sottoscritta con firma autografa, alla domanda deve essere allegata, in un file a parte, codificato con il codice E20, copia semplice del documento d’identità del soggetto che presenta la domanda.
Diritti di segreteria: € 30,001
Se si deposita lo statuto sociale aggiornato i diritti sono € 60,00.
Imposta di bollo: € 65,002 se assolta tramite la Camera di Commercio di Torino – autorizzazione Ministero delle Finanze – Direzione Generale delle Entrate in Piemonte – n. 9/2000 del 26/09/2000
Non è possibile assolvere l’imposta di bollo tramite il Modello Unico Informatico (M.U.I.).
Diritto annuale: 20%1 del diritto dovuto per la sede fino ad un massimo di € 200.00, per ogni unità locale aperta e/o sede secondaria istituita (vedi la pagina Diritto Annuale)
Con l’iscrizione della revoca della liquidazione a seguito del verificarsi dell’effetto esecutivo, i liquidatori cessano dalla carica. La cessazione dei liquidatori è efficace dal momento in cui è divenuta esecutiva la revoca della liquidazione1.
Nella domanda devono risultare compilati:
il modello S2 con codici atto A05, indicando quale “data atto” la data dell’effetto della revoca della liquidazione, compilato nei riquadri:
POTERI ORGANI SOCIALI IN CARICA con l’indicazione, in corrispondenza del codice “999” (Poteri da statuto2), dei poteri da statuto e/o da atto costitutivo dell’organo amministrativo nominato; se con il verbale che revoca la liquidazione vengono attribuiti i poteri all’organo amministrativo pluripersonale, il riquadro deve risultare compilato anche con il testo integrale dei suddetti poteri – indicati con codice “OCA”, per il consiglio di amministrazione, o “OPA”, per la pluralità di amministratori, preceduti dall’indicazione della data dell’effetto della revoca della liquidazione;
il modello S3 con codice atto A10, “data atto” (data di cessazione del/i liquidatore/i), la data dell’effetto della revoca della liquidazione, compilato nel riquadro relativo alla REVOCA DELLA LIQUIDAZIONE, con:
l’indicazione del codice tipo liquidazione3;
Qualora il verificarsi di una causa di scioglimento e la nomina dei liquidatori siano avvenute in date diverse, in visura la società risulterà sia in scioglimento (con la data del verificarsi della causa di scioglimento) sia in liquidazione (con la data di nomina dei liquidatori). In questo caso la revoca deve essere eseguita sia per lo scioglimento sia per la liquidazione, tuttavia il modello S3 può essere compilato solo per una singola voce (solo per lo scioglimento o solo per la liquidazione). Pertanto, è sufficiente che il modello risulti compilato nel riquadro REVOCA DELLA LIQUIDAZIONE, con l’indicazione della sola data della deliberazione con cui è stata disposta la liquidazione e con il codice tipo liquidazione (LV); l’Ufficio provvederà ad inserire nell’archivio informatico anche la revoca dello scioglimento con effetto esecutivo, inserendo la medesima data4;
il modello intercalare P, nella sezione CESSAZIONE PERSONA5, per ogni liquidatore cessato, compilato con “data cessazione” la data dell’effetto della revoca della liquidazione;
nel caso in cui la nomina dell’organo amministrativo sia avvenuta con la prima domanda:
il modello intercalare P, nella sezione MODIFICA PERSONA, per ogni amministratore nominato compilato nei seguenti riquadri:
POTERI DI RAPPRESENTANZA (indicare, prima dei poteri eventualmente attribuiti, l’effetto della nomina rispettando il seguente testo: “Nominato con effetto dal…” indicando la data dell’effetto della revoca, che sostituirà il testo indicato nella prima domanda);
nel caso in cui la nomina dell’organo amministrativo sia avvenuta con la seconda domanda:
il modello intercalare P, nella sezione NUOVA PERSONA6, per ogni amministratore nominato compilato nei seguenti riquadri:
POTERI DI RAPPRESENTANZA (indicare, prima dei poteri eventualmente attribuiti, l’effetto della nomina rispettando il seguente testo: “Nominato con effetto dal…” indicando la data dell’effetto della revoca).
Calcolo dei 60 giorni dell’effetto della revoca della liquidazione: la disposizione dell’art. 2963 c.c., secondo comma7, reca una regola generale del nostro ordinamento, secondo la quale i termini temporali si calcolano non computando il giorno iniziale ma quello finale. I 60 giorni indicati nell’art. 2487-ter c.c., quindi, partono dal giorno successivo all’iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese. Sempre l’art. 2963 c.c., secondo comma, recita, inoltre, che “…la prescrizione si verifica con lo spirare dell’ultimo istante del giorno finale” lasciando il dubbio se, nel caso di revoca della liquidazione, l’ultimo giorno previsto dall’art. 2487 – ter sia da intendersi il 60° o il 61° dalla data di iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese. Nel dubbio interpretativo vengono considerate regolari sia le domande con l’indicazione del 60° sia del 61° giorno dalla data di iscrizione della delibera.
Deposito statuto aggiornato: contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione della revoca della liquidazione a seguito del verificarsi dell’effetto esecutivo, è possibile eseguire anche il deposito dello statuto aggiornato, se redatto, qualora con la medesima delibera i soci abbiano anche deliberato di modificare l’atto costitutivo e le stesse siano subordinate all’effetto della revoca. Con riguardo a tale deposito, nel modello S2 deve risultare anche il codice atto A99, come “data atto” la data di presentazione della domanda e deve risultare compilato anche il riquadro relativo ad ALTRI ATTI E FATTI SOGGETTI A ISCRIZIONE E A DEPOSITO in cui, in corrispondenza del codice 002 (Deposito statuto aggiornato), deve risultare l’indicazione “Deposito statuto aggiornato al … (data di presentazione della domanda)”.
Contestuale denuncia di inizio dell’attività economica esercitata dall’impresa nella sede legale: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello S5 per l’inizio dell’ attività8 (agricola9 e non agricola), per l’eventuale indicazione della data inizio attività10 e dell’attività prevalente dell’impresa; in caso di attività regolamentata allegare la documentazione comprovante il legittimo esercizio dell’attività e/o la specifica modulistica11. Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un amministratore.
Contestuale denuncia di inizio dell’attività economica esercitata presso una localizzazione (unità locale o sede secondaria): oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello UL per l’apertura e/o per l’inizio dell’attività esercitata nella localizzazione (unità locale/sede secondaria12), il modello S5 (eventuale) per l’indicazione della data di inizio attività10 e/o per la denuncia dell’attività prevalente dell’impresa; in caso di attività regolamentata allegare la documentazione comprovante il legittimo esercizio dell’attività e/o la specifica modulistica11. Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un amministratore.
Contestuale domanda di apertura di sede secondaria12 non operativa nella provincia: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello UL per l’apertura della sede secondaria.
1Ai sensi dell’art. 2487-ter c.c., secondo comma, la revoca della liquidazione ha effetto solo dopo 60 giorni dall’iscrizione nel Registro delle imprese della delibera assembleare che l’ha disposta. La data atto da indicare è, quindi, il sessantesimo giorno successivo all’iscrizione della delibera nel Registro delle imprese. Se la revoca della liquidazione diventa esecutiva prima del decorso dei 60 giorni dall’iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese, a seguito del consenso prestato da tutti i creditori o a seguito del pagamento di tutti i creditori che non hanno prestato il consenso, la data atto da indicare è quella in cui la revoca è diventata esecutiva.
3L’Ufficio provvederà ad indicare come “data revoca liquidazione”, la data dell’effetto della revoca della liquidazione.
4L’Ufficio provvederà ad indicare come “data revoca liquidazione” e “data revoca scioglimento”, la data dell’effetto della revoca della liquidazione.
5Solo nel caso in cui il/i liquidatore/i cessi/cessino totalmente. Nel caso in cui lo/gli stesso/i rivesta/rivestano altre cariche nella società e/o assume/assumono contestualmente una nuova carica (es. il liquidatore che assume la carica di amministratore della società), deve risultare compilato il modello intercalare P nella sezione MODIFICA PERSONA, nei riquadri DATI ANAGRAFICI e CARICHE E QUALIFICHE indicando solo la carica cessata.
6Solo nel caso in cui l’amministratore non rivesta altre cariche nella società. Nel caso in cui lo stesso rivesta altre cariche deve risultare compilato il modello intercalare P nella sezione MODIFICA PERSONA, nei riquadri DATI ANAGRAFICI, CARICHE O QUALIFICHE, indicando solo la nuova carica assunta e POTERI DI RAPPRESENTANZA.
7Art. 2963, secondo comma, “…Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell’ultimo istante del giorno finale….”.
8In caso di impresa sociale (ai sensi del D.Lgs. n. 155/2006) occorre richiedere l’iscrizione nella sezione speciale del R.I. quale Impresa sociale.
9In tal caso, occorre richiedere l’iscrizione nella sezione speciale del R.I. quale Impresa Agricola.
10La data di inizio attività deve essere indicata solo nel caso di denuncia di inizio prima attività.
11La documentazione comprovante il legittimo esercizio dell’attività e/o la specifica modulistica sono richiesti dall’ufficio del Registro delle imprese per una delle seguenti motivazioni:
12L’apertura della sede secondaria deve essere prevista nella delibera di revoca della liquidazione.
1. ISCRIZIONE DELLA REVOCA DELLA LIQUIDAZIONE
La domanda di iscrizione revoca della liquidazione può essere presentata al Registro delle imprese sia dal notaio che ha verbalizzato la relativa deliberazione, sia dal liquidatore uscente, sia dall’amministratore nominato2.
La domanda deve essere presentata decorsi sessanta giorni dall’iscrizione della deliberazione con la quale l’assemblea ha deciso di revocare la liquidazione, ma può anche essere presentata prima se i creditori, seppure successivamente all’iscrizione della deliberazione di revoca, hanno prestato il loro consenso alla revoca oppure sono stati pagati i creditori che non lo hanno prestato.
Con l’iscrizione di questa domanda si perfeziona la pubblicità costitutiva della deliberazione di revoca della liquidazione e la revoca diventa efficace ed esecutiva.
in caso di nomina di una pluralità di amministratori, è possibile anche presentare più domande di iscrizione, quando per esempio gli amministratori nominati vengono a conoscenza della loro nomina in momenti diversi o quando accettino la carica in momenti diversi3;
Contestualmente all’iscrizione della domanda di revoca della liquidazione a seguito del verificarsi degli effetti differiti della stessa e della nomina degli amministratori, naturalmente, deve essere richiesta anche l’iscrizione della cessazione dei liquidatori.
Come la deliberazione di revoca della liquidazione e la nomina degli amministratori, anche la cessazione dei liquidatori ha effetto dalla data di efficacia della revoca della liquidazione e cioè decorsi i sessanta giorni dall’iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese.
L’iscrizione della cessazione dei liquidatori è effetto e immediata conseguenza dell’iscrizione della revoca della liquidazione nel Registro delle imprese, la domanda, pertanto, può essere sottoscritta anche solo dal notaio, quando l’iscrizione della revoca della liquidazione è richiesta da quest’ultimo.
2O uno degli amministratori in caso di nomina di pluralità di amministratori.
3Per cui, per coloro i quali non abbiano ancora avuto notizia della loro nomina o non l’abbiano ancora accettata, non è possibile presentare la domanda contestualmente a quella degli altri amministratori che abbiano già accettato la loro nomina e ne vogliano pertanto richiedere subito l’iscrizione nel Registro delle imprese.
Aggiornato il: 15/01/2019 - 10:41