Source: http://docplayer.it/124139761-Comune-di-cafasse-citta-metropolitana-di-torino-del-consiglio-comunale-n-5.html
Timestamp: 2019-10-19 08:42:16+00:00
Document Index: 102862012

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 134', 'art. 49']

COMUNE DI CAFASSE CITTA METROPOLITANA DI TORINO DEL CONSIGLIO COMUNALE N.5 - PDF
Download "COMUNE DI CAFASSE CITTA METROPOLITANA DI TORINO DEL CONSIGLIO COMUNALE N.5"
1 COMUNE DI CAFASSE CITTA METROPOLITANA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.5 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - IMU - APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'ANNO CONFERMA. L anno DUEMILADICIANNOVE addì VENTOTTO del mese di FEBBRAIO alle ore 21,07 nella sala delle riunioni. Previo esaurimento delle formalità prescritte dalla vigente Legge Comunale e Provinciale, vennero per oggi convocati i componenti di questo Consiglio Comunale. Sono presenti i Signori: Cognome e Nome Carica Presente 1. SORRISIO/Andrea Sindaco SI 2. SCARANO/Rinaldo Consigliere SI 3. MARIETTA/Daniele Consigliere SI 4. FARALLI/Lorenzo Consigliere NO 5. RAVALLI/Giovanni Consigliere SI 6. APRUZZESE/Marco Consigliere SI 7. CORONA/Enrico Consigliere SI 8. MORANDO/Francesco Consigliere SI 9. GIACOMELLI/Federica Consigliere SI 10. GOZENI/Mario Consigliere SI 11. ROLANDO/Maurizio Consigliere SI 12. CAPUCCHIO/Giuseppe Consigliere SI 13. BRERO/Erika Consigliere SI Totale Presenti: 12 Totale Assenti: 1 Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Sig.ra LAPAGLIA dr.ssa Maria Margherita il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Signor SORRISIO Andrea nella sua qualità di SINDACO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato.
2 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - IMU - APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'ANNO CONFERMA. Premesso che: IL CONSIGLIO COMUNALE - l art. 1, comma 639, della L. 147/2013 istituisce a decorrere dal 01/01/2014, l Imposta Unica Comunale, composta dall Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI); - l art. 1, comma 703, della L. 147/2013 stabilisce comunque che l entrata in vigore della IUC lascia salva la disciplina dell IMU ; - l art. 8, comma 1, del D. Lgs. 14 marzo 2011 n. 23 (Disposizioni in materia di Federalismo Fiscale Municipale) istituisce a decorrere dal 2014 l imposta municipale propria in sostituzione dell imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) e dell imposta sul reddito delle persone fisiche per la componente immobiliare; - l art. 13, comma 1, del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 ( Salva Italia ), convertito con modificazioni nella Legge 22 dicembre 2011 n. 214, dispone l anticipo, in via sperimentale, dell imposta municipale propria a decorrere dal 2012 fino al 2014 con applicazione a regime dell imposta dal 2015; Richiamata la disciplina dell imposta municipale propria recata: - dall art. 1, commi dal 707 al 728, della Legge 147/2013, istitutivo dell Imposta Unica Comunale (IUC); - dagli artt. 8 e 9 del sopracitato D. Lgs. n. 23/2011; - dall art. 13 del D.L. n. 201/2011, così come modificato dal D.L. 2 marzo 2012 n. 16, convertito con modificazioni nella Legge 26 aprile 2012 n. 44; - dal D. Lgs. 30 dicembre 1992 n. 504, istitutivo dell I.C.I., relativamente alle specifiche disposizioni cui la normativa in materia di I.M.U. rimanda; - dal D. Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, in materia di riordino della disciplina dei tributi locali, per quanto applicabile all imposta in oggetto; Richiamato l art. 1, comma 380, della L. 228/2012, come modificato dall art. 1, comma 729, della L. 147/2013, il quale stabilisce che a decorrere dall anno 2013: - è soppressa la quota di riserva statale di cui all art. 13, comma 11, del D.L. 201/2011; - è riservato allo Stato il gettito dell Imposta Municipale Propria derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76%, fatta eccezione per gli immobili posseduti dai Comuni e che insistono sul rispettivo territorio; - i Comuni possono aumentare fino a 0,3 punti percentuali l aliquota standard dello 0,76% per gli immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D; Richiamato altresì l art. 10, comma 4, del D.L. 35/2013, convertito con modificazioni dalla L. 64/2013, il quale ha apportato ulteriori modificazioni alla disciplina dell Imposta Municipale Propria; Richiamato inoltre l art. 2 del D.L. 31/08/2013, n. 102, il quale stabilisce, con decorrenza dal 01/01/2014, l esenzione dal tributo per i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
3 Richiamati i commi da 707 a 721 della L. 147/2013 che hanno stabilito, con decorrenza dal 01/01/2014: - l esclusione dall Imposta dell abitazione principale e delle relative pertinenze, purché non classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; - l esclusione dal tributo altresì delle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; dei fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22/04/2008; della casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; dell immobile di cui alla lettera d) del citato comma 2 del D.L. 06/12/2011, n. 201; - l eliminazione della maggiorazione della detrazione prevista per l abitazione principale nel caso di figli di età inferiore a 26 anni dimoranti e residenti nell abitazione principale del possessore e la conferma della detrazione di cui all art. 13, comma 10, del D.L. 201/2011 per le abitazioni destinate ad abitazione principale classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; - nuove modalità di versamento e di presentazione della dichiarazione del tributo per gli enti non commerciali (commi ); Richiamati inoltre il comma 639 dell art. 1 della L. 147/2013, che ha istituito nell ambito dell Imposta Unica Comunale il nuovo tributo per i servizi indivisibili dei comuni (TASI), ed il comma 677 del medesimo articolo, in virtù del quale il Comune ha la facoltà di determinare le aliquote della TASI rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non deve essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31/12/2013, fissata al 10,6 per mille ed altre minori aliquote, tra cui il 6,00 per mille da applicarsi all abitazione principale e alle relative pertinenze; Richiamato il regolamento comunale per la disciplina dell Imposta Unica Comunale, nel quale è disciplinata altresì l Imposta Municipale Propria, approvato con propria deliberazione n. 20 del 29/07/2014, modificato con deliberazione n. 17 del 29/05/2015, ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446 e dell art. 1, comma 682, della L. 27/12/2013, n. 147; Richiamato inoltre l art. 1, comma 169, della Legge 296/06 dove si prevede che gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; Richiamato il Decreto del del Ministero dell Interno con il quale il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per il triennio 2019/2021 è stato differito al ; Tenuto conto che l art. 13 del D.L. n. 201/2011 stabilisce le aliquote dell I.M.U. come segue: - aliquota base pari allo 0,76%, con possibilità di modificazioni in aumento o in diminuzione sino a 0,3 punti percentuali (comma 6); - aliquota ridotta allo 0,4% per l abitazione principale e per le relative pertinenze, con possibilità di modificazioni in aumento o in diminuzione sino a 0,2 punti percentuali (comma 7); - aliquota ridotta allo 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale, con possibilità di riduzione fino allo 0,1% (comma 8);
4 - possibilità di riduzione dell aliquota fino allo 0,4% per gli immobili non produttivi di reddito fondiario, per gli immobili posseduti dai soggetti passivi dell imposta sul reddito delle società e per gli immobili locati (comma 9); Evidenziato altresì che i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9 comma 3-bis del D.L. 557/93 convertito con modificazioni in Legge n 133/94, nonché i terreni agricoli ubicati nei Comuni classificati montani e ricompresi nell elenco di cui alla circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze n. 9 del 14 giugno 1993 sono esenti dal pagamento dell Imposta e che il Comune di Cafasse risulta iscritto in tale elenco come comune montano; Tenuto conto che il comma 10 del medesimo art. 13 del D.L. n. 201/2011 stabilisce che, relativamente all imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale: - si detrae, fino a concorrenza del suo ammontare, 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae la predetta destinazione; - è possibile elevare l importo della detrazione, fino a concorrenza dell imposta dovuta, nel rispetto dell equilibrio di bilancio; Richiamati: - l art. 1, comma 26 della Legge 28 dicembre 2015 n. 208 (Legge di stabilità 2016) con il quale è stata sospesa, per l anno 2016, la possibilità per i Comuni di prevedere aumenti delle aliquote dei tributi e delle addizionali esclusa la TaRi - oltre i livelli deliberati per l anno 2015; - l art. 1 comma 42 della Legge n. 232 (Legge di bilancio 2017), con il quale è stato prorogato al il blocco degli aumenti delle aliquote di cui al punto precedente; - l art. 1 comma 37 della Legge n. 205 (Legge di bilancio 2018), con il quale è stato prorogato al il blocco degli aumenti delle aliquote di cui al primo punto; Dato atto che, la Legge n. 145 (Legge di bilancio 2019) non ha prorogato il blocco degli aumenti delle aliquote dei tributi e delle addizionali comunali oltre i livelli deliberati per l anno 2015; Richiamata la deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 27/2/2018, con la quale si approvavano per l anno 2018 le seguenti aliquote dell Imposta Municipale Propria (I.M.U.): ALIQUOTA DI BASE 0,760% ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE ED IMMOBILI ASSIMILATI 0,405% e si stabiliva nella misura di 200,00 la detrazione dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, fino a concorrenza dell imposta dovuta; Ravvisata la necessità di confermare le aliquote e le detrazioni di cui sopra per l anno 2019; Tutto ciò premesso e considerato; Visti i pareri favorevoli espressi, ai sensi dell art. 49 comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., dai responsabili dei servizi per quanto concerne la regolarità tecnica e contabile; Con votazione resa in forma palese che dà il seguente risultato: Presenti n. 12 Votanti n. 11 Voti favorevoli n. 11 Voti contrari n. 0 Astenuti n. 1 (Brero):
5 DELIBERA 1) Di approvare quanto espresso nelle premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 2) Di approvare le seguenti aliquote dell imposta municipale propria (I.M.U.) per l anno 2019: ALIQUOTA DI BASE 0,760% ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE ED IMMOBILI ASSIMILATI 0,405%. 3) Di stabilire nella misura di 200,00 la detrazione dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, fino a concorrenza dell imposta dovuta. 4) Di dare atto che le aliquote e le detrazioni suddette decorrono dal 1 gennaio ) Di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione, adottando, nelle more dell approvazione dell apposito D.M. in corso di emanazione, le modalità indicate nella nota del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell Economia e delle Finanze, n. 4033/2014 del 28/02/ ) Di inviare la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D.Lgs 360/1998 e successive modificazioni. Successivamente, il Consiglio Comunale con altra votazione unanime favorevole: DELIBERA - di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i., in quanto propedeutica all approvazione del bilancio per l esercizio 2019.
6 Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE F.to: SORRISIO Andrea IL SEGRETARIO COMUNALE F.to: LAPAGLIA dr.ssa Maria Margherita
CITTA DI CERNOBBIO Provincia di Como DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 42 di Registro N. di Prot. Gen. Nella seduta del 14-07-2014 alle ore 19:00, previa notifica degli inviti personali, avvenuta
originale COMUNE DI CASTELLANA GROTTE Provincia di Bari GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N. 113 del 09/07/2014 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA
Dal che è redatto il presente verbale IL PRESIDENTE f.to DEMATTEIS Bru f.to PIGOTTI Dr.ssa Rita Si attesta, ai sen dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000. La regolarità tecnica La regolarità contabile RELAZIONE
Copia COMUNE DI MOTTALCIATA PROVINCIA DI BIELLA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.20 OGGETTO: Determinazione aliquote IMU anno 2016 L anno duemilasedici addì ventitre del mese di aprile
ANNO duemiladiciannove DELIBERAZIONE N. 12
ANNO duemiladiciannove DELIBERAZIONE N. 12 COMUNE DI BORZONASCA Città Metropolitana di Genova VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - sedutapubblica -
ANNO duemiladiciotto DELIBERAZIONE N. 12
ANNO duemiladiciotto DELIBERAZIONE N. 12 COMUNE DI BORZONASCA Città Metropolitana di Genova VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - sedutapubblica - OGGETTO:
COMUNE DI CORATO ORIGINALE DELLA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO
N. d ordine 29 /C COMUNE DI CORATO ORIGINALE DELLA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO OGGETTO: TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI). DETERMINAZIONE TARIFFE PER IL 2019. L anno duemiladiciannove
COMUNE DI OGGIONA CON SANTO STEFANO PROVINCIA DI VARESE
COMUNE DI OGGIONA CON SANTO STEFANO PROVINCIA DI VARESE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 5 del 21/03/2016 COPIA OGGETTO : IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - DEFINIZIONE ALIQUOTE ANNO
COMUNE DI PAVAROLO Città Metropolitana di Torino
C o p i a COMUNE DI PAVAROLO Città Metropolitana di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.6 OGGETTO: Determinazione aliquote per l'applicazione dell'imposta Municipale Propria (IMU)
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU" ANNO 2019.
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 5 del 29/03/2019 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU" ANNO 2019. Adunanza ordinaria seduta pubblica
COMUNE DI LOMBARDORE PROVINCIA DI TORINO COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 22 OGGETTO : TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO 2015. CONFERMA LIQUOTE. L anno duemilaquindici,
COMUNE DI CROCEFIESCHI Provincia di Genova Piazza IV Novembre 2 Telefono 010 931215 Fax 010 931628 Adunanza del 29 LUGLIO 2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.13 OGGETTO: IMU- Determinazione
C O M U N E D I R A P O L L A Provincia di Potenza ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 15 del 28/07/2015 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI
COMUNE DI PRALORMO Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 8
ORIGINALE COMUNE DI PRALORMO Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 8 OGGETTO: Tributo per i Servizi Indivisibili (T.A.S.I.) - approvazione delle aliquote per l'anno 2015.
COMUNE DI SARSINA Provincia di Forlì - Cesena C O P I A DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 35 Data 30/07/2015 Prot. N. 6887 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. ATTO 34 ANNO 2016 SEDUTA DEL 29/12/2016 ORE 18:30 OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) MODIFICA ALIQUOTE IMU E CONFERMA ALIQUOTE TASI ANNO 2017. ADUNANZA
COMUNE DI ROBELLA Provincia di Asti
COMUNE DI ROBELLA Provincia di Asti VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.9 OGGETTO: CONFERMA ALIQUOTE I.M.U. PER L'ANNO 2018 L anno DUEMILADICIOTTO addì DODICI del mese di MARZO alle ore 7.30
COMUNE DI MOMPERONE Provincia di Alessandria ***********
COMUNE DI MOMPERONE Provincia di Alessandria *********** DELIBERAZIONE N. 09 VERBALE DI DELIBERAZIONE IONE DEL CONSIGLIO COMUNALE del giorno 22/10/2012 Adunanza ordinaria di prima convocazione OGGETTO:
COMUNE DI MEZZAGO Provincia di Monza e della Brianza COPIA Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Sessione ordinaria Seduta pubblica di prima convocazione NR. 14 DEL 28-03-2018 OGGETTO: APPROVAZIONE
COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza N. 18 REGISTRO DELIBERAZIONI ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE SEDUTA PUBBLICA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE... OGGETTO: I.U.C.-
COMUNE DI MEZZAGO Provincia di Monza e della Brianza COPIA Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Sessione ordinaria Seduta pubblica di prima convocazione NR. 15 DEL 11-03-2019 OGGETTO: APPROVAZIONE
COMUNE DI SONCINO Provincia di Cremona Codice Ente 10800 1 Soncino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ORIGINALE N 31 del 26/09/2014 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 L'anno duemilaquattordici,
COMUNE DI RIVAROLO DEL RE ED UNITI PROVINCIA DI CREMONA Tel. 0375/534032 Fax 0375/534061 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA Delibera N 5 del 30/03/2017 OGGETTO: CONFERMA ALIQUOTE E DETRAZIONE
COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE Provincia di Venezia Protocollo Nr. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ORIGINALE Nr. 16 del 03/04/2017 OGGETTO: DETERMINAZIONI IN MERITO ALLE ALIQUOTE E DETRAZIONI
COMUNE DI SCARLINO Provincia di Grosseto COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 31 del 04-09-2014 OGGETTO: IUC - COMPONENTE IMU : APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA PER
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO 2019 CONFERMA ALIQUOTE.-
Codice Ente: 10197 N 7 del 28/03/2019 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO 2019 CONFERMA ALIQUOTE.- L'anno duemiladiciannove, addì ventotto