Source: http://www.dt.tesoro.it/it/attivita_istituzionali/cartolarizzazioni/la_normativa.html
Timestamp: 2018-03-19 16:44:03+00:00
Document Index: 126025342

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 8', 'art.2', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 17']

MEF - Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro - La normativa
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(Art. 2, comma 222, periodo undicesimo Legge 191/2009)
Il processo di ricognizione degli attivi è stato avviato sulla base dell’art. 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Legge Finanziaria 2010) che ha previsto, al periodo undicesimo, l’obbligo per le Amministrazioni Pubbliche di comunicare al Dipartimento del Tesoro gli elenchi identificativi dei beni immobili, di proprietà dello Stato o delle medesime Amministrazioni, da esse utilizzati o detenuti a qualunque titolo.
Definizione del perimetro oggettivo: le componenti dell’attivo rilevate
(Art. 2, comma 222, periodo undicesimo Legge 191/2009; Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30 luglio 2010)
Il progetto è partito con la rilevazione dei beni immobili - unità immobiliari e terreni (art. 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, periodo undicesimo). In attuazione di quanto previsto al periodo quattordicesimo, dell’art. 2, comma 222, della Legge 191/02009, il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30 luglio 2010 ha esteso la rilevazione alle concessioni ed alle partecipazioni.
Definizione del perimetro soggettivo: le Amministrazioni Pubbliche
(Art. 2, comma 222, periodo undicesimo Legge 191/2009; art. 8, comma 2 del D.L. n. 78 del 2010, convertito nella Legge 30 luglio 2010 n. 122).
Le Amministrazioni soggette agli obblighi di comunicazione sono individuate ai sensi dell’art.2, comma 222, periodo undicesimo, della Legge n. 191/2009 così come integrato dall’art. 8, comma 2 del D.L. n. 78 del 2010, convertito nella Legge 30 luglio 2010 n. 122. In particolare, il perimetro soggettivo è delimitato dalle Amministrazioni identificate ai sensi dell’art. 1, comma 2, del Decreto Legislativo del 30 marzo 2001 n. 165, e s.m.i., e dalle Amministrazioni comprese nell’elenco redatto dall’ISTAT (cosiddetto settore S13), ai sensi del dell'art. 1, comma 3 della Legge 31 dicembre 2009, n. 196, ai fini della costruzione del Conto economico consolidato delle Amministrazioni Pubbliche.
Gli obblighi di comunicazione
(D.L. n. 98 del 6 luglio 2011, convertito nella Legge 111/2011, art. 12, comma 13; art. 2, comma 222, periodo quindicesimo Legge 191/2009)
Le Amministrazioni incluse nell’ambito della rilevazione inviano, con cadenza annuale, i dati relativi alle componenti dell’attivo oggetto di rilevazione (beni immobili, concessioni, partecipazioni).
Il D.L. n. 98 del 6 luglio 2011, convertito nella Legge 111/2011, all’art. 12, comma 13, ha previsto l’individuazione da parte delle Amministrazioni di un responsabile della comunicazione dei dati. Ciascun responsabile deve registrarsi sul portale dedicato al progetto. L’art. 2, comma 222, della Legge 191/2009, periodo quindicesimo prevede la segnalazione delle Amministrazioni inadempienti alla Corte dei Conti.
Le scadenze per la comunicazione
(Art. 2, comma 222, periodo dodicesimo Legge 191/2009; Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30 luglio 2010; Art. 24, D. L. n. 216 del 29 dicembre 2011,convertito nella Legge 14/2012)
Il Decreto Legge 29 dicembre 2011, n. 216, Proroga dei termini previsti da disposizioni legislative (GU n. 302 del 29 dicembre 2011), convertito nella legge 24 febbraio 2012, n. 14, (Supplemento ordinario n. 36 alla GU n.48 del 27 febbraio 2012), ha fissato, all’articolo 24, la scadenza prevista per l’invio dei dati dei beni immobili, delle concessioni e delle partecipazioni al 31 luglio.
La chiusura della rilevazione, tuttavia, viene stabilita annualmente in funzione della data di avvio della raccolta di dati (determinata da fattori tecnico-operativi legati all’adeguamento degli applicativi di rilevazione) e dall’andamento delle comunicazioni delle Amministrazioni.
Le Amministrazioni tenute all’adempimento sono informate sulle date di apertura e chiusura delle rilevazioni attraverso comunicati pubblicati sul Portale Tesoro e tramite messaggi di posta elettronica.
L’unificazione delle rilevazioni sulle partecipazioni pubbliche (Art.17, commi 3 e 4, del D.L. 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014)
Il D.L. 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014) ha previsto l’unificazione delle rilevazioni in materia di partecipazioni ed enti partecipati nonché la costituzione di una sola banca dati, quella del Dipartimento del Tesoro, individuata come unico canale di raccolta.
Il Decreto Interministeriale 25 gennaio 2015, pubblicato nella G.U. n. 57 del 10 marzo 2015, contiene le modalità attuative dell’art. 17, commi 3 e 4, del D.L. 24 giugno 2014, n.90 con le quali, a partire dal 1° gennaio 2015, sono acquisite attraverso l’applicativo del Portale Tesoro implementato dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi dell’articolo 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, in qualità di unico canale di raccolta, le informazioni di cui:
al medesimo articolo 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (rilevazione delle partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Pubbliche svolta dal Dipartimento del Tesoro, cosiddetto “Progetto Patrimonio della PA”);
all’articolo 1, comma 587, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (rilevazione sui rappresentanti nominati dalle Amministrazioni pubbliche negli organi di governo delle società e degli enti partecipati svolta dal Dipartimento della Funzione Pubblica, cosiddetta rilevazione Consoc);
all’articolo 2, comma 11, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 (rilevazione della Ragioneria Generale dello Stato -RGS- sul costo del personale delle società partecipate dalle Amministrazioni Pubbliche).
Patrimonio della PA a valori di mercato.
Art. 2, comma 222 della legge n. 191 del 2009 (Legge finanziaria 2010), periodi undicesimo, dodicesimo, tredicesimo, quattordicesimo, quindicesimo
Art. 8, commi 2 e 15-bis del D.L. n. 78 del 2010, convertito nella Legge 30 luglio 2010 n. 122
Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30 luglio 2010
Art. 12, commi 13, 14 e 15, del D.L. n. 98 del 6 luglio 2011 convertito nella Legge 111/2011
Art.24, D.L. n. 216 del 29 dicembre 2011 convertito nella Legge 14/2012
Articolo 1, comma 2, D.Lvo n. 165/2011
Articolo 1, comma 3 della Legge 31 dicembre 2009, n.196 (Legge di contabilità e di finanza pubblica)
Articolo 17, commi 3,4,e 5, del D.L.90/2014 convertito, con modificazioni, dalla Legge 114/2014
Decreto Interministeriale 25 gennaio 2015
ISTAT - Elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell'Articolo 1, comma 3 della Legge 31 dicembre 2009, n. 196