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Timestamp: 2018-07-22 18:49:32+00:00
Document Index: 185381043

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 57', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 57', 'art. 49', 'art. 4', 'art. 48', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 4', 'art. 49', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 124', 'art. 125']

COMUNE DI CARTIGLIANO Provincia di Vicenza - PDF
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Battista Brunetti
1 N.97 reg COPIA DI IMMEDIATA ESEGUIBILITA COMUNE DI CARTIGLIANO Provincia di Vicenza VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE IN MATERIA DI PARI OPPORTUNITA' 2013/2015. L annoduemilatredici, addì nove del mese di luglio alle ore nella Residenza Municipale si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei signori: Presenti Assenti Sindaco Racchella Germano X Vice Sindaco Sartore Mariano X Assessore Torresin Ornella X Assessore Scalco Gastone X Assessore Pozzato Silvia X Assessore Menon Nerio X Assessore Grego Guido X Partecipa alla seduta il Segretario Comunale dott. Brindisi Fulvio. Il Sig. Racchella Germano, nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 LA GIUNTA COMUNALE Visto il D.Lgs. 11 aprile 2006 n. 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art. 6 della L. 28 Novembre 2005, n. 246 e successive modifiche ed integrazioni, che all articolo 48 stabilisce che le pubbliche amministrazioni predispongono piani di azioni positive tendenti ad assicurare la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne; Vista la direttiva del 24 maggio 2007 Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche che prevede che le amministrazioni pubbliche debbono svolgere un ruolo propositivo e propulsivo ai fini della promozione ed attuazione concreta del principio delle pari opportunità e della valorizzazione delle differenze nelle politiche del personale, attraverso la rimozione di forme esplicite ed implicite di discriminazione, l individuazione e la valorizzazione delle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori; Visto l art. 57 del D.Lgs 165/2001 in materia di pari opportunità; Richiamato l art. 19 Pari Opportunità del CCNL Regioni e Autonomie Locali del ; Atteso che con l adozione del Piano Triennale delle Azioni Positive l Amministrazione comunale intende favorire l attuazione di misure che garantiscano effettive pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale, che tengano anche conto della posizione delle lavoratrici e dei lavoratori in seno alla famiglia con particolare riferimento: - alla partecipazione ai corsi di formazione professionale che offrano possibilità di crescita e di miglioramento; - agli orari di lavoro; - all individuazione di concrete opportunità di sviluppo di carriera e di professionalità anche attraverso l attribuzione degli incentivi e delle progressioni economiche; - all individuazione di iniziative di informazione per promuovere comportamenti coerenti con i principi di pari opportunità di lavoro; Dato atto inoltre che l art. 5 della Legge n. 215 modificando l art. 57 del D.Lgs n. 165, stabilisce regole precise per la composizione delle Commissioni di concorso, e istituisce il quoziente frazionario; Ravvisata la necessità di procedere all approvazione formale del Piano triennale delle azioni positive con l obiettivo di porre al centro l attenzione alla persona, favorendo politiche di conciliazione tra responsabilità familiari e professionali e valorizzando le differenze di genere all interno dell organizzazione; Visto lo schema di Piano delle Azioni Positive per il periodo e ritenutolo rispondente alla normativa di riferimento ed alle esigenze organizzative di questo Ente; Visto il D.Lgs. del 18 agosto 2000 n. 267 Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali; Visti i pareri preventivi resi i sensi dell'art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000 Testo Unico delle
3 leggi sull ordinamento degli enti locali nonché dell art. 4 del Regolamento Comunale disciplinante i controlli interni; Con voti unanimemente espressi per alzata di mano; D E L I B E R A 1) di approvare l allegato Piano triennale delle azioni positive in materia di pari opportunità , ai sensi e per gli effetti dell art. 48 del D.Lgs. n. 198/2006 citato in premessa, che si allega alla presente sub a), quale parte integrante e sostanziale del presente atto; 2) di disporre l invio della presente deliberazione, per quanto di propria competenza, alla Provincia di Vicenza Ufficio Consigliere di Parità e alla Regione Veneto Presidente Giunta Regionale Ufficio del Consigliere Regionale di Parità; 3) di trasmettere copia della presente alle OO.SS. e R.S.U. competenti; 4) di predisporre la pubblicazione della presente sul Sito Web Comunale; 5) di dichiarare la presente immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 21000, n. 267.
4 PARERE DI REGOLARITA' TECNICA VISTO: si esprime parere favorevole per la regolarità tecnica (art. 49 del D.Lgs. 267/2000 e art. 4 del Regolamento controlli interni) IL RESPONSABILE DELL AREA Fto Rag. Antonia Zurlo PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE VISTO: si esprime parere favorevole per la regolarità contabile (art. 49 del D.Lgs. 267/2000 e art. 4 del Regolamento controlli interni) IL RESPONSABILE DELL AREA Fto ==== PARERE DI COMPATIBILITÀ MONETARIA VISTO: si esprime parere favorevole per la regolarità monetaria (art. 9, comma 1, lett. A) punto 2, del Decreto Legge n. 78, convertito con Legge n. 102) IL RESPONSABILE DELL AREA IL PRESIDENTE Fto Racchella Germano IL RESPONSABILE DELL AREA Fto ==== Fto ==== Il presente verbale viene letto firmato e sottoscritto IL SEGRETARIO GENERALE Fto dott. Brindisi Fulvio CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Certifico io sottoscritto Segretario Generale, su conforme dichiarazione del messo, che copia del presente verbale viene pubblicata in data odierna all Albo Pretorio ove rimarrà per 15 giorni consecutivi (art. 124, D.Lgs. n. 267) Addì COMUNICAZIONI IL SEGRETARIO GENERALE Fto dott. Brindisi Fulvio Contestualmente alla pubblicazione la presente deliberazione, a sensi dell art. 125 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000, viene trasmessa in elenco: AI CAPIGRUPPO CONSILIARI addì IL RESP. DEL PROCEDIMENTO Fto Marina Scapin CERTIFICATO DI ESECUTIVITA DI IMMEDIATA ESEGUIBILITA DI ORDINARIA ESECUTIVITA Divenuta esecutiva per decorrenza del termine di 10 gg. dalla pubblicazione il Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. IL SEGRETARIO GENERALE Fto dott. Brindisi Fulvio Cartigliano, IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Marina Scapin
5 COMUNE DI CARTIGLIANO PROVICIA DI VICENZA PIANO DI AZIONI POSITIVE PER IL TRIENNIO (ART. 48, COMMA 1, D. LGS. 11/04/2006 N. 198) Premessa: L Art. 7 comma 5 del D.Lgs. 196 del dispone, tra l altro, che le pubbliche amministrazioni adottino piani di azioni positive tendenti ad assicurare, nel loro ambito, la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne; Nell ambito delle finalità espresse dalla L. 125/1991 e successive modifiche ed integrazioni, ossia favorire l occupazione femminile e realizzare l uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro, anche mediante l adozione di misure, denominate azioni positive per le donne, al fine di rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità viene adottato il presente Piano delle azioni positive per il triennio ; Con il presente Piano delle Azioni Positive l Amministrazione Comunale favorisce l adozione di misure che garantiscano effettive pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale e tengano conto anche della posizione delle lavoratrici e dei lavoratori in seno alla famiglia, con particolare riferimento; 1. alla partecipazione ai corsi di formazione professionale che offrano possibilità di crescita e di miglioramento; 2. agli orari di lavoro; 3. all individuazione di concrete opportunità di sviluppo di carriera di professionalità, anche attraverso l attribuzione degli incentivi e delle progressioni economiche; 4. all individuazione di iniziative di informazione per promuovere comportamenti coerenti con i principi di pari opportunità nel lavoro. Pertanto la gestione del personale e le misure organizzative, compatibilmente con le esigenze di servizio e con le disposizioni normative in tema di progressioni di carriera, incentivi e progressioni economiche, continueranno a tenere conto dei principi generarli previsti dalle normative in tema di pari opportunità al fine di garantire un giusto equilibrio tra le responsabilità familiari e quelle professionali. Il comune di Cartigliano, consapevole dell importanza di uno strumento finalizzato all attuazione delle leggi di pari opportunità, intende armonizzare la propria attività al perseguimento e all applicazione del diritto di uomini e donne allo stesso trattamento in materia
6 di lavoro, anche al fine di migliorare, nel rispetto del C.C.N.L. e della normativa vigente, i rapporti con il personale dipendente e con i cittadini, ha individuato quanto di seguito esposto. Analisi dati del Personale L analisi dell attuale situazione del personale dipendente in servizio, presenta il seguente quadro di raffronto tra la situazione di uomini e donne lavoratori: FOTOGRAFIA DEL PERSONALE ALL 1/01/2013 Al 1 gennaio 2013 la situazione del personale dipendente in servizio a tempo indeterminato, presenta il seguente quadro di raffronto tra la situazione di uomini e donne: TOTALE DIPENDENTI N. 14 DONNE N. 9 UOMINI N. 5 Uomini 36% Donne 64% Così suddivisi per Settore: AREA UOMINI DONNE TOTALE Area Affari Generali Area Amministrativo Contabile Area Tecnica TOTALE Il presente Piano di Azioni Positive, che avrà durata triennale, si pone, da un lato, come adempimento ad un obbligo di legge, dall altro vuol porsi come strumento semplice ed operativo per l applicazione concreta delle pari opportunità avuto riguardo alla realtà ed alle dimensioni dell Ente. OBIETTIVI ED AZIONI POSITIVE Per ciascuno degli interventi programmatici citati in premessa vengono di seguito indicati gli obiettivi da raggiungere e le azioni attraverso le quali raggiungere tali obiettivi:
7 1. Descrizione intervento: FORMAZIONE Obiettivo: Programmare attività formative che possano consentire a tutti i dipendenti nell arco del triennio di sviluppare una crescita professionale e/o di carriera. Finalità strategiche: Migliorare la gestione delle risorse umane e la qualità del lavoro attraverso la gratificazione e la valorizzazione delle capacità professionali dei dipendenti. Azione positiva 1: I percorsi formativi dovranno essere, ove possibile, organizzati in orari compatibili con quelli delle lavoratrici part-time. Soggetti e Uffici coinvolti: Responsabili di Settore Segretario Generale. A chi è rivolto: A tutti i dipendenti. 2. Descrizione intervento: ORARI DI LAVORO Obiettivo. Favorire l equilibrio e la conciliazione tra responsabilità familiari e professionali, anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, delle condizioni e del tempo di lavoro. Promuovere pari opportunità fra uomini e donne in condizioni di svantaggio al fine di trovare una soluzione che permetta di poter meglio conciliare la vita professionale con la vita familiare, anche per problematiche non solo legate alla genitorialità. Finalità strategiche: Potenziare le capacità dei lavoratori e delle lavoratrici mediante l utilizzo di tempi più flessibili: realizzare economie di gestione attraverso la valorizzazione e l ottimizzazione dei tempi di lavoro. Azione positiva 1: Prevedere articolazioni orarie diverse e temporanee legate a particolari esigenze familiari e personali. Soggetti e Uffici coinvolti: Responsabili di Settore Segretario Generale. A chi è rivolto: a tutti i dipendenti con problemi familiari e/o personali, ai part-time 3. Descrizione intervento: SVILUPPO CARRIERA E PROFESSIONALITA Obiettivo: Fornire opportunità di carriera e di sviluppo della professionalità sia al personale maschile che femminile, compatibilmente con le disposizioni normative in tema di progressione di carriera, incentivi e progressioni economiche. Finalità strategica: Creare un ambiente lavorativo stimolante al fine di migliorare la performance dell Ente e favorire l utilizzo della professionalità acquisita all interno. Azione positiva 1: Programmare percorsi formativi specifici rivolti sia al personale femminile che maschile. Azione positiva 2: Utilizzare sistemi premianti selettivi, secondo logiche meritocratiche che valorizzino i dipendenti meritevoli attraverso l attribuzione selettiva degli incentivi economici e di carriera, nonché delle progressioni economiche, senza discriminazioni di genere. Soggetti e Uffici coinvolti: Responsabili di Settore Segretario Generale. A chi è rivolto: A tutti i dipendenti. 4. Descrizione intervento: INFORMAZIONE Obiettivo: Promozione e diffusione delle tematiche riguardanti le pari opportunità. Finalità strategica: Aumentare la consapevolezza del personale dipendente sulla tematica delle pari opportunità e di genere attraverso la diffusione delle conoscenze ed esperienze, nonché di
8 altri elementi informativi, documentali, tecnici e statistici sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni da adottare. Azione positiva 1: Programmare incontri di sensibilizzazione e informazione rivolti ai Responsabili di Settore sul tema delle pari opportunità. Azione positiva 2: Informazione e sensibilizzazione del personale dipendente sulle tematiche delle pari opportunità. Soggetti e Uffici coinvolti: Responsabili di Settore Segretario Generale A chi è rivolto: A tutti i dipendenti. Il presente Piano ha durata triennale. Il Piano verrà pubblicato all albo pretorio on-line e sul sito internet dell Ente. Nel periodo di vigenza verrano raccolti pareri, consigli, osservazioni, suggerimenti e possibili soluzioni ai problemi incontrati dal personale dipendente in modo da poter procedere alla scadenza ad un adeguato aggiornamento.