Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2016/09/13/cassazione-esclusione-indicazione-ragioni-contratto-a-termine-assunzione-disabili/
Timestamp: 2017-10-22 08:27:17+00:00
Document Index: 168755173

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 11']

CASSAZIONE: ESCLUSIONE INDICAZIONE RAGIONI CONTRATTO A TERMINE ASSUNZIONE DISABILI | Francesco Colaci's BLOG
« LEGISLAZIONE: ASSORBIMENTO CORPO FORESTALE DELLO STATO
INAIL:ESTENSIONE FONDO VITTIME AMIANTO MALATI MESOTELIOMA NON PROFESSIONALE »
CASSAZIONE: ESCLUSIONE INDICAZIONE RAGIONI CONTRATTO A TERMINE ASSUNZIONE DISABILI
La Corte di appello di L’Aquila con sentenza del 6.6.2013 ha rigettato l’appello proposto da Di N. C. avverso la sentenza di primo grado, che aveva a sua volta rigettato la domanda di declaratoria di nullità di apposizione del termine al contratto stipulato per 12 mesi con la H.G. s.p.a. a seguito di convenzione stipulata dalla società con la Provincia di Chieti ex art. 11 della legge n. 68/1999.
La Corte territoriale osservava che la legge 68/99 prevedeva una serie di facilitazioni per l’inserimento di disabili nel mondo del lavoro e che la sottoscrizione di contratti a termine era uno degli strumenti per adempiere alla finalità della legge come previsto all’art. 11. Pertanto la legge del 99, trattandosi di legge speciale rispetto alla normativa del dec.legvo n.368/2001, non rientrava nell’ambito di applicazione di quest’ultima come stabilito anche dalla Suprema corte (Cass. n. 13285/2010). Non occorreva quindi indicare le ragioni che giustificavano l’assunzione a termine; la durata di 12 mesi era conseguente all’assunzione attraverso convenzione stipulata con il Comune di Chieti di cui sin dall’origine il lavoratore era a conoscenza e il lavoratore aveva prestato di fatto consenso alla stipula a termine del rapporto.
Per la cassazione di tale decisione propone ricorso il D. N. con tre motivi; resiste controparte con controricorso
Con il primo motivo si allega la violazione ed errata applicazione della premessa di cui all’art. 1 D. Lgs n. 368/2001 nel combinato disposto con il successivo art. 1 primo e secondo comma. Nel contratto di assunzione non erano state specificate le ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo che sole potevano giustificare il legittimo ricorso a tempo determinato. Non era applicabile alle fattispecie il precedente di cui alla sentenza n. 13285/2010 della Corte di cassazione che si riferiva ad un disabile psichico, situazione ben diversa da quella dell’attuale ricorrente che era un metalmeccanico adibibile anche alla catena di montaggio di un normale ciclo produttivo.
Con il secondo motivo si allega l’omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia. Il lavoratore non aveva prestato il suo consenso all’assunzione a tempo determinato, come previsto dalla legge del 1999.
Con il terzo motivo si allega l’omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia . Dovevano esservi ai sensi della Convenzione 7 assunzioni a tempo determinato e tali assunzioni dovevano essere effettive non derivanti dal previo e contestuale mancato rinnovo del contratto già siglato con l’assunzione di altro lavoratore disabile; diversamente opinando risulterebbe violato il principio di non discriminazione per ragioni di disabilità di cui alla direttiva 78/2000/Ce, anche alla luce da quanto stabilito- anche in relazione alla legge n. 68/99 dalla Corte di giustizia con sentenza del 4.7.2013, C-312/11.
La Cassazione ha dichiarato che si devono q accogliere il primo ed il terzo motivo di ricorso, assorbito il secondo con il quale si allega che sarebbero stati in realtà violati anche gli obblighi assunti in convezione dall’impresa resistente.e che si deve conseguentemente cassare la sentenza impugnata con rinvio alla Corte di appello di L’Aquila che si atterrà al seguente principio di diritto ” in caso di assunzione a tempo determinato di un lavoratore disabile ex art. 11 L. n. 68/1999 è richiesta l’indicazione nel contratto di lavoro delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo che giustificano l’apposizione del termine come previsto dal regime generale di cui al D. Lgs. n. 368/2001
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 settembre 2016, n. 17867
This entry was posted on 13/09/2016 at 20:54 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.