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Timestamp: 2018-11-13 23:32:56+00:00
Document Index: 151612184

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 49', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 88', 'art. 19', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 76', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 38', 'art. 14', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 22', 'art. 39', 'art. 19', 'art. 11', 'art. 89', 'art. 13']

Gildo Quaranta
1 SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO MUNICIPIO... Via 00. ROMA Oggetto: SCIA Segnalazione certificata di Inizio Attività (art. 19 Legge 241/90 s.m.i;, D.M. 27 ottobre 2003;D.M. 7 gennaio 2007; art. 49 legge 122/2010) per INSTALLAZIONE di: Apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento o da gioco di abilità di cui all art. 110 del T.U.L.P.S. (r.d. n. 773/1931) e giochi leciti, apparecchi meccanici ed elettronici. Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... prov... il Codice Fiscale residente a. via/piazza.. n.... cap. tel. E mail in qualità di della società C. F. / P. IVA sede legale in. prov.. via/piazza.. n.. Iscritto al Registro delle Imprese presso la CC.I.AA. di. in data.. n. (per i cittadini stranieri) dichiara di essere in possesso del permesso di soggiorno n... rilasciato dalla Questura di.. in data con scadenza. titolare di autorizzazione n. rilasciata in data per attività di: circolo privato (senza somministrazione); esercizi commerciali; esercizi pubblici diversi da quelli già in possesso di altre licenze di cui al primo o secondo comma dell art. 86 T.U.L.P.S. o di cui all art. 88 T.U.L.P.S.; in altre aree aperte al pubblico; sita in Roma, Via / Piazza PARTE A) SEGNALA Ai sensi e per gli effetti dell art. 19 della legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, nei locali di cui sopra, di : 1
2 esercizio di n.. APPARECCHI IDONEI AL GIOCO LECITO di cui all art. 110 comma 6, del T.U.L.P.S. lett.a) quelli che, obbligatoriamente collegati alla rete telematica di cui all'articolo 14-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni, si attivano con l'introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti del Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nei quali gli elementi di abilità o intrattenimento sono presenti insieme all'elemento aleatorio, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina. Le vincite, computate dall'apparecchio in modo non predeterminabile su un ciclo complessivo di non più di partite, devono risultare non inferiori al 75 per cento delle somme giocate. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali; lett. b) quelli, facenti parte della rete telematica di cui all'articolo 14-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni, che si attivano esclusivamente in presenza di un collegamento ad un sistema di elaborazione della rete stessa. Per tali apparecchi, con regolamento del Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell'interno, da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono definiti, tenendo conto delle specifiche condizioni di mercato:1) il costo e le modalità di pagamento di ciascuna partita,2) la percentuale minima della raccolta da destinare a vincite;3)l importo massimo e le modalità di riscossione delle vincite;4) le specifiche di immodificabilità e di sicurezza, riferite anche al sistema di elaborazione a cui tali apparecchi sono connessi;5) le soluzioni di responsabilizzazione del giocatore da adottare sugli apparecchi;6)le tipologie e le caratteristiche degli esercizi pubblici e degli altri punti autorizzati alla raccolta di giochi nei quali possono essere installati gli apparecchi di cui alla presente lettera) rispettivamente i seguenti Nulla Osta:..... esercizio di n.. APPARECCHI E CONGEGNI PER IL GIOCO LECITO ELETTROMECCANICI PRIVI DI MONITOR di cui all art. 110 comma 7, lettera a) del T.U.L.P.S. (apparecchi e congegni elettromeccanici privi di monitor attraverso il quale il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, attivabili unicamente con l introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, a un euro, che distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie. In tal caso il valore complessivo di ogni premio non è superiore a venti volte il costo della partita) rispettivamente i seguenti Nulla Osta:..... esercizio di n.. APPARECCHI E CONGEGNI PER IL GIOCO LECITO di cui all art. 110 comma 7, lettera c) del T.U.L.P.S. (apparecchi e congegni basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, che non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all'abilità del giocatore e il costo della singola partita può essere superiore a 50 centesimi di euro) 2
3 rispettivamente i seguenti Nulla Osta:..... giochi leciti: giochi delle carte; biliardi a stecca o simili n...; giochi di società (scacchi e simili); calcio balilla o calcio Italia n..; altro (specificare).; DICHIARA A tal fine, a norma, degli artt. 21, 38, 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 (T.U.) consapevole delle responsabilità e delle pene stabilite dalla Legge per false attestazioni e dichiarazioni mendaci, nonché della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, sotto la sua personale responsabilità (art. 76 D.P.R. n. 445/2000) di non aver riportato condanne di cui agli artt. 11, 12 e 92 del T.U.L.P.S. 1 (r.d. 773/1931) e di non essere sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale, né di essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza; che nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 10 della legge 31 maggio 1965 n 575 e successive modificazioni (antimafia); che gli apparecchi da trattenimento oggetto di denuncia sono conformi alle disposizioni di cui agli artt. 86 e 110 del T.U.L.P.S. (r.d. n. 773/1931) e dell art. 38 della legge 388/2000 e successive modifiche e dei decreti Ministero dell economia e delle finanze 11 marzo 2003 e 10 aprile 2003; di aver rispettato i termini entro cui gli apparecchi di cui all art. 110, comma 7, lettera b), del T.U.L.P.S. installati sono stati convertiti in apparecchi per il gioco lecito di cui all art. 110, comma 6 o 7 lettere a) e c) del T.U.L.P.S. ovvero se non convertiti rimossi dal locale; che gli apparecchi installati nell esercizio non riproducono il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali; che per gli apparecchi installati sono stati rilasciati i prescritti Nulla Osta di cui all art. 38 della legge 388/2000 e successive modifiche e che gli stessi accompagnano fisicamente ciascun apparecchio nell esercizio e sono a disposizione per il controllo degli organi di vigilanza; Nota vedi pag. 5 3
4 che per gli stessi sono state assolte le imposte dovute ai sensi dell art. 14-bis, comma1 del D.P.R. 640/1972 e successive modifiche; che in tutti i locali in cui si praticano giochi autorizzati o sono installati gli apparecchi di cui alla presente S.C..I.A., è esposta, in luogo visibile, la tabella dei giochi proibiti vidimata dl Questore di Roma (che si allega in copia alla presente); di rispettare quanto disposto dal decreto interdirettoriale 27 ottobre 2003 (G.U. n. 255 del ) recante Determinazione del numero massimo di apparecchi e congegni di cui all art. 110 comma 6 che possono essere installati presso esercizi pubblici sia per quanto riguarda il numero degli apparecchi installati sia per le modalità di installazione; e di rispettare tutto quanto disposto dalla deliberazione del Consiglio Comunale n del limitatamente agli apparecchi di cui all art. 110 co. 7 lett. a) e c) e alle attività di somministrazione; di rispettare quanto previsto dal Decreto Direttoriale Ministero dell Economia e delle Finanze del 18/01/2007; e che qualunque variazione relativa alla tipologia degli apparecchi automatici consentiti sarà comunque effettuata nel rispetto della vigente normativa. Per quanto attiene all Impatto Acustico Ambientale: dichiara di aver compilato il Modulo A in merito all Impatto Acustico Ambientale (dichiarazione eventuale qualora non occorra l attestazione di cui al punto 1 parte B). di essere in possesso del nulla osta di impatto acustico ambientale rilasciato dal competente Dipartimento X con prot. n... del... PARTE B) 1. ATTESTAZIONI E ASSEVERAZIONI DEL TECNICO ABILITATO relative all impatto acustico di: di essere in possesso dei requisiti di cui al modulo B, che si allega alla presente; Si allega attestazione, asseverazione ed elaborato tecnico del Tecnico Abilitato Roma lì..... firma del dichiarante (firma da apporre davanti all addetto dell ufficio oppure allegare fotocopia di un documento valido di riconoscimento) Estremi documento identità.. L addetto allo Sportello Unico 4
5 Documenti allegati: Copia del documento d identità del denunciante in qualità di ; Copia tabella giochi proibiti della Questura di Roma Normativa di riferimento: - art. 110 Tulps; art. 86 Tulps; DM 27 ottobre 2003; L. 388/2000, art. 22; L. 289/2000, art. 39; D.L. 269/2003; L. 248/2006; D.L. 223/2006; D. Direttoriale ; Nota Min. Interno n. 557/PAS del ; Risoluzione Min. Sviluppo Economico del prot. n Il presente modello non è ricevibile se non è completo in ogni sua parte L amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al comma 1, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione di cui al medesimo comma, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. E' fatto comunque salvo il potere dell amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell atto di notorietà false o mendaci, l amministrazione, ferma restando l applicazione delle sanzioni penali di cui al comma 6, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti di cui al primo periodo (art. 19 c. 3 L. n. 241/90 s.m.i.) 1 Nota Art. 11. T.U.L.P.S. Salve le condizioni particolari stabilite dalla Legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate: 1. a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione; 2. a chi è sottoposto all ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza. Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza resistenza all autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta. Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengano a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego della autorizzazione. Art. 12 T.U.L.P.S. - Le persone che hanno l'obbligo di provvedere all'istruzione elementare dei fanciulli ai termini delle leggi vigenti, non possono ottenere autorizzazioni di polizia se non dimostrano di avere ottemperato all'obbligo predetto. Per le persone che sono nate posteriormente al 1885, quando la legge non disponga altrimenti, il rilascio delle autorizzazioni di polizia è sottoposto alla condizione che il richiedente stenda domanda e apponga di suo pugno, in calce alla domanda, la propria firma e le indicazioni del proprio stato e domicilio. Di ciò il pubblico ufficiale farà attestazione. Art. 92 T.U.L.P.S. - Oltre a quanto è preveduto dall'art. 11, la licenza di esercizio pubblico e l'autorizzazione di cui all'art. 89 non possono essere date a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica o per giuochi d'azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcoolismo, o per infrazioni alla legge sul lotto, o per abuso di sostanze stupefacenti. Informativa ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo. 5