Source: https://www.comunedinovaradisicilia.me.it/deliberazioni-di-consiglio-comunale.html?anno=2009
Timestamp: 2019-11-12 10:50:41+00:00
Document Index: 50417298

Matched Legal Cases: ['art. 242', 'art. 242', 'art. 12', 'art. 3', 'art.3', 'art. 23', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 36', 'sentenza ', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Deliberazioni di Consiglio Comunale 2009
Generico lunedì 18 gennaio 2010
deliberazioni del consiglio comunale novembre 2009
deliberazioni consiglio comunale ottobre
deliberazione consiglio comunale n. 15 del 08.07.2009
Oggetto: Interpellanza concessione sala del Consiglio Comunale Prot. 4442 del 18.05.2009. Il Presidente introduce il IV^ punto all’o.d.g. relativo all’interpellanza “concessione sala del Consiglio C.le” leggendo il testo dell’interpellanza presentata dal consigliere L. Paratore, il quale,terminata la lettura della stessa, aggiunge che la concessione dell’aula consiliare così come altri locali comunali per iniziative politiche servirebbe ad agevolare il dialogo costruttivo e la conseguente crescita della stessa collettività locale. Il Sindaco legge la propria risposta che viene allegata al presente verbale. Interviene il Presidente che si dice d’accordo con la proposta del Sindaco di redazione di un apposito regolamento volto a disciplinare la concessione dell’aula consiliare e delle altre strutture comunali. Il consigliere Paratore rispetta, ma non condivide la risposta, anche perché, sottolinea, in assenza di regolamento, non si potrebbero concedere le strutture comunali. Il Sindaco precisa che si tratta dell’aula consiliare. Il cons. Paratore dice che sarebbe necessario, invece, favorire il dialogo tra determinati soggetti promotori di iniziative e la cittadinanza e creare un vero confronto. Non condivide la risposta. La seduta è tolta alle 20,43
deliberazione consiglio comunale n. 16 del 15.07.2009
Oggetto: Lettura e approvazione verbale seduta precedente. Il Sindaco ricorda che non si era mai dato incarico al cons. Paratore in un precedente consiglio per la questione ANADIMI, si era solo detto che per ragioni logistiche se ne sarebbe potuto interessare. Consegna al Presidente copia del protocollo d’intesa perchè lo possa dare al consigliere. Ribadisce l’assenza di incarico pur non avendo difficoltà a consegnare qualsiasi tipo di atto. Il Sindaco ribadisce che nessun progetto da parte della ANADIMI è stato presentato. Il consigliere Bassani intervenendo sulla questione ANADIMI dice che il tutto è abbastanza sfuggente. Il Sindaco dice che nonostante tutto non è ancora riuscito ad incontrarsi con il dott. Pecoraro, spera che tutto possa risolversi per il meglio. Dice il Presidente Che tutti volendo bene al paese dovrebbero agire in tal senso. Si passa al 1° punto all’o.d.g Si passa alla votazione 9 presenti 9 favorevoli. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; PRESO ATTO dei verbali della seduta precedente; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica; VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, come approva, la proposta di deliberazione avente per oggetto: "Lettura e approvazione verbali seduta precedente" che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale.
deliberazione consiglio comunale n. 17 del 15.07.2009
Oggetto: Approvazione rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2008. Viene introdotto il II° punto all’o.d.g. . Alle ore 17,28 entra in aula il consigliere Ferrara; sono presenti 10 consiglieri (assenti Paratore e Catalfamo Eugenio). Il Presidente illustra la proposta di cui al punto in esame e successivamente invita il Sindaco a relazionare in merito. Il Sindaco prendendo la parola dice di voler rifarsi a quanto riportato dal revisore dei conti nella sua relazione ritenendola sufficientemente esaustiva. Passa, quindi, a leggere alcuni passi della stessa soffermandosi sul punto relativo alla correttezza delle variazioni di bilancio apportate nel corso dell’anno, al rispetto delle procedure previste per effettuare impegni e spese e all’obbligo di inoltro del conto annuale relativo al personale per l’anno 2007; sottolinea poi come l’ente abbia provveduto ad osservare gli adempimenti fiscali e contributivi nei confronti di INPS e INPDAP. Prende atto dell’invito formulato a provvedere alla riscossione di tutte le spettanze ancora da incassare. Sottolinea l’indicazione del revisore che “ sia maggiormente valutata in sede di previsione la capacità finanziaria dell’ente sulla base del trend storico e della manovra concretamente attuabile e che la programmazione degli interventi sia effettuata in relazione alla possibilità concreta di finanziamento ed alla capacità operativa delle struttura interna dell’ente”. Per quanto concerne i servizi pubblici a domanda individuale il Sindaco evidenzia che il grado di copertura dei costi realizzato dall’ente è del 83% ; tale percentuale dimostra la capacità dell’ente di incassare le relative entrate. Anche sotto il profilo dei parametri di deficitarietà l’ente risulta in regola. In relazione all’avanzo di amministrazione il Sindaco spera di poterlo utilizzare per la realizzazione di diverse iniziative. In definitiva ritiene che si tratti di una buona relazione che evidenzi come non ci siano gravi irregolarità. Dice altresì che stante la presenza sia del Revisore dei conti che del Responsabile dell’area economico-finanziaria del Comune, è possibile rivolgere agli stessi eventuali domande per ulteriori chiarimenti. Il consigliere Bassani chiede di intervenire domandando dei chiarimenti al Responsabile dell’area economico-finanziaria in merito a due annotazioni contenute nella relazione al rendiconto della giunta, contenute alla sezz. 13 e 14 della stessa relative a spese per la redazione del P.r.g., la I^ recante un importo di € 13.893,36 e la seconda di € 8.268,79 . Il responsabile dice che si tratta, per quanto concerne il primo importo, previsto al cap 2010801 gestione residui, di residui passivi relativi a precedenti gestioni per somme relative alla redazione del P.r.g., mentre per l’importo di € 8.268,79 di somme previste al capitolo 2010801 della gestione di competenza sempre relative alla redazione del P.r.g. Il primo importo è un residuo relativo all’anno 2005, il secondo è stato impegnato nel corso del 2008. Il Sindaco intervenendo a proposito del P.r.g. ritiene che sia stato un atto positivo da parte sia dell’amministrazione che dello stesso Consiglio l’essere riusciti a portare avanti lo strumento urbanistico. Il consigliere Bassani chiede poi chiarimenti in merito ai trasferimenti operati dalla Regione al Comune , dove si passa da una previsione di circa 7.000.000,00 di euro a 1.000.000,00 di trasferimenti effettivi. Il revisore dice in proposito che ci sono stati forti tagli da parte della Regione. Il Sindaco ed il Responsabile dell’area economica-finanziaria precisano che la divergenza è ascrivibile alle differenze determinate dalle previsioni contenute all’interno del piano triennale delle opere pubbliche. Il Responsabile dell’area finanziaria precisa poi, in merito al mancato introito dell’ICI, che lo Stato ha provveduto a trasferire solo in parte il gettito compensativo. Il consigliere Bassani interroga poi sulla percentuale del 41,10% riferita alle spese di personale contenuta nella tabella dei parametri di deficitarietà . Il revisore precisa che tale percentuale allude al rapporto esistente tra le spese di personale e le spese correnti. Il consigliere Bassani per conto del consigliere Paratore chiede lumi sulla richiesta già avanzata dallo stesso nel corso di una precedente seduta consiliare ed avente ad oggetto l’utilizzo delle somme previste dalla legge sul terremoto. Prima di passare alla votazione il consigliere Bassani per il gruppo “Noi e Voi per Novara” dichiara di votare contro l’approvazione del rendiconto e procede a leggere una dichiarazione che allega al presente verbale. Si passa alla votazione presenti 10 consiglieri comunali (assenti Paratore e Catalfamo Eugenio). IL CONSIGLIO COMUNALE PRESO ATTO di quanto sopra; ESAMINATO il Rendiconto della Gestione dell’esercizio finanziario 2008; VISTI i documenti correlati; RILEVATO che il conto presenta un avanzo di amministrazione ammontante a €. 382.493,73 così suddiviso: F.di Comunali € 368.493,73 Funz. Delegate dalla Regione L.R. 8/00 € 14.032,66 TOTALE € 382.526,39 VISTO l’art. 242 del T.U. delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali approvato con D.L.vo del 18.08.2000 n. 267; VISTA la vigente tabella dei Parametri di obbiettivi finalizzata all’accertamento per i Comuni della condizione di enti strutturalmente deficitari; CONSIDERATO che dall’esame dei suddetti parametri risulta che questo Ente non è in condizioni strutturalmente deficitarie; VISTA la relazione sul Rendiconto pervenuta in data 11.06.2009, resa dal Revisore unico dott. Antonio Cogode la quale si conclude con l’emissione del parere favorevole all’approvazione del documento; RILEVATO che è stata rispettata la procedura di formazione del Rendiconto a norma di legge e a norma del regolamento di contabilità; VISTO l’O.A.EE.LL. vigente in Sicilia; RILEVATO che ai sensi di legge, sulla allegata proposta di deliberazione il responsabile del servizio interessato ha espresso parere favorevole per la regolarità tecnica; VISTO l’esito della superiore votazione; D E L I B E R A 1) APPROVARE la proposta della presente deliberazione qui allegata; 2) PRENDERE ATTO, in relazione all’art. 242 del Decreto Legislativo n. 267/2000 e successive disposizioni in materia che l’Ente non presenta condizioni di squilibrio come dagli indicatori preordinati all’accertamento di deficitarietà strutturale; 3) DICHIARARE con separata unanime votazione favorevole, espressa nelle forme di legge, ai sensi dell’art. 12 della L.R. n. 44/91, la presente immediatamente esecutiva.
deliberazione consiglio comunale n. 12 del 08.07.2009
Oggetto: Lettura e approvazione verbali sedute precedenti. Il Presidente ricorda il dott. Bertolami in pensione dal 1 luglio 2009 la sua esperienza e professionalità, e l’aiuto che ha dato al comune. La minoranza – opposizione si associa alle parole del presidente. Il consigliere Paratore dice che nei suoi confronti si è sempre manifestato disponibile sia in ordine alla possibilità di consultare e prendere visione di tutti gli atti che per la attività di consulenza spesso fornita. Il Cons. chiede di intervenire per esporre in merito alla questione ANADIMI, in virtù del mandato conferitogli dal Consiglio ; al fine di delineare l’iter trascorso della vicenda, legge delle mail intercorse tra i rappresentanti della ANADIMI e l’Amministrazione comunale . Legge poi una mail inviata da lui al dott. Pecoraro in cui manifesta la propria disponibilità e quella dello stesso consiglio, al fine di progredire nell’azione volta a rendere esecutivo il progetto in questione. Il Sindaco interviene, sottolineando come, nonostante tutto, non abbia mai potuto riscontrare un progetto concreto. Il Presidente ricorda che la medesima iniziativa fatta in un altro Comune ha avuto esiti negativi. Il presidente passa al 1 punto all’odg : “lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente”. Viene letto il verbale della seduta del 08/06/2009. Il cons. Paratore intende operare una precisazione in merito al contenuto del verbale n. 2 del 08.06.2009 nei termini seguenti che detta : “Il consigliere Paratore in nome e per conto del Gruppo Noi e Voi per Novara fà presente che l’argomento relativo del Bil. 2009 nella seduta odierna non può essere trattato in quanto all’odg non sono inseriti argomenti propedeutici che debbono essere allegati necessariamente al bil. Medesimo: “: " Approvazione programma triennale servizi socio assistenziali – Anno 2009." e " Programma triennale 2009-2011 attività valorizzazione beni culturali, ambientali e paesaggistici, per la promozione turistica e agrituristica, di manifestazioni ed iniziative promozionali di festività di interesse locale." La proposta di specificazione al verbale n. 2 dell’08/06/2009 nei termini indicati viene messa ai voti. Il Consiglio Comunale approva all’unanimità. Il Consigliere Paratore chiede di fare un’integrazione al presente verbale leggendo una nota che allega per farne parte integrante. Si passa alla votazione relativa all’approvazione dei verbali della seduta precedente; sono presenti 10 consiglieri. I verbali sono approvati all’unanimità. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; PRESO ATTO dei verbali della sedute precedenti; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica; VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, come approva, la proposta di deliberazione avente per oggetto: "Lettura e approvazione verbali sedute precedenti" che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale.
deliberazione consiglio comunale n. 13 del 08.07.2009
Oggetto: Adozione direttive generali da osservarsi nella stesura del nuovo P.R.G. ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 15 del 30.04.1991. Il Presidente introduce il II° punto all’o.d.g.”adozione direttive generali da osservarsi nella stesura del nuovo p.r.g. ai sensi dell’art.3 l.r. n. 15 del30/04/91”,leggendo al relazione del tecnico comunale allegata alla proposta. Lascia la parola all’Architetto Scaletta progettista incaricato della stesura del piano. Il professionista dichiara che è pronto a ricevere suggerimenti ed indicazioni dal Consiglio. Il consigliere Paratore prende la parola dicendo che l’ente risulta dotato di un programma di fabbricazione del 1982, che è stato altresì adottato un p.r.g. e che successivamente sono stati adottati diversi altri atti da vari soggetti, chiede allora se siano validi o meno. Il tecnico comunale, interrogato in merito al decorso del tempo, precisa, che in ogni caso si sarebbe dovuto procedere alla redazione di un nuovo p.r.g. Il consigliere Paratore chiede allora quanto costi fare ex novo il p.r.g. Il Presidente chiede una sospensione sono le ore 18,55. Alle ore 19,02 il consiglio riprende la seduta sono presenti 10 consiglieri. Il Presidente legge l’art. 23 del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale in merito alle modalità con cui effettuare gli interventi da parte dei consiglieri. Il consigliere Paratore chiede di sapere se il vecchio p.r.g. è stato adottato 1 o 2 volte e se una di queste da parte di un commissario; chiede ancora quanto costi rifare il p.r.g. e se i ritardi siano ascrivibili a qualcuno. Il responsabile dell’area gestione del territorio dice di non ricordare se siano una o due , ma ad ogni buon conto sono trascorsi più di dieci anni dalla deliberazione del ’97; non ricorda quanto sia costato, ma che tuttavia il costo è agli atti dell’ufficio; per il futuro dice che si risparmierà il 60% della tariffa minima professionale anche perché molte tavole possono essere utilizzate dal vecchio p.r.g., in più vi è da considerare un ulteriore risparmio sull’iva. Non ricorda l’esatto importo tuttavia al Comune esistono gli atti. Il Sindaco legge una nota sull’importo effettivo pari a 54.000,00 euro per il piano. Paratore chiede conto del tempo intercorso. Il responsabile dell’area tecnica dice che non vi furono i soldi per i piani attuativi che erano obbligatori. Interviene il Sindaco e dice che il costo del geologo è stato di 52.000,00 euro. Paratore chiede se non si corra il rischio che i termini trascorrano di nuovo, ritenendo che per il pregresso non si sia reso un buon servizio alla collettività. Paratore chiede di nuovo quanto costerà nel complesso il p.r.g. Il Responsabile dell’area tecnica dice che i soldi sono stati già impegnati, manca solo da acquisire la V.A.S.. Il consigliere Bassani chiede che si rilegga l’oggetto del punto all’o.d.g.; dopo la lettura di tale oggetto sottolinea come allora sia evidente che il progettista è presente al fine di ricevere indicazioni dal Consiglio. Precisa poi come sia necessario che il p.r.g. tenga conto delle esigenze della protezione civile e del relativo piano e che tutto venga fatto nel rispetto della normativa più recente. Interviene l’Ass. C. Bartolotta precisando che, fermo restando che il punto di partenza rimane la relazione del tecnico comunale, esiste ampio materiale già consegnato all’ufficio tecnico riguardante la protezione civile. Il consigliere Bassani chiede poi di aver contezza dei termini complessivi e dell’iter di approvazione del p.r.g. Il consigliere Paratore interroga in merito agli aspetti tecnici e all’individuazione delle scelte per il centro storico ed il piano degli interventi relativi all’edilizia alberghiera. Dice di essere diffidente in merito all’adozione nei termini indicati e ritiene necessario avere indicazioni impegnative in proposito. L’arch. Scaletta intervenendo precisa che in questa sede il Consiglio Comunale deve semplicemente dare indicazioni di massima quali ad es. la previsione di un parco giochi, di una zona sportiva etc. Il Responsabile dell’area gestione del territorio precisa che dovra’ anche essere consegnata al progettista la programmazione contenuta nel programma triennale delle opere pubbliche . In merito al sollevato problema dei parcheggi ,il tecnico comunale, sottolinea che nella sua relazione sono previsti. Il tecnico incaricato intervenendo in merito a quanto contenuto nella relazione del Tecnico comunale sottolinea che essa deve emendarsi nelle parti in cui vengono individuate come zone B1 quelle che in realtà sono C 1. Il consigliere Bassani propone di prevedere un successivo incontro tra i due gruppi politici al fine di individuare direttive da sottoporre al tecnico incaricato per il tramite dell’ufficio. Precisa inoltre l’importanza degli aspetti inerenti alla sicurezza e ad un’ edilizia attenta. Le indicazioni espresse dal consiglio sono quelle relative alla previsione di un parco giochi e ad una zona relativa alle attività sportive e parcheggi. Il consigliere Paratore dice necessaria la previsione di una zona turistica alberghiera, di una zona industriale di una agricola-zootecnica. Parla altresì di una zona di sviluppo del centro urbano. Scaletta precisa che la previsione per un Comune come Novara di Sicilia di zone di sviluppo urbano eccessive, potrebbe determinarne la bocciatura. Paratore sostiene che un minimo dovrebbe pur sempre prevedersi. Il Presidente mette ai voti la proposta in oggetto secondo quanto in essa riportato e con l’integrazione delle direttive espresse dal Consiglio comunale. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, come approva, la proposta di deliberazione avente per oggetto: "Adozione direttive generali da osservarsi nella stesura del nuovo P.R.G. ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 15 del 30.04.1991"che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante sostanziale, secondo quanto in essa riportato e con l’integrazione delle direttive espresse dal Consiglio comunale.
deliberazione consiglio comunale n. 8 del 11.06.2009
Oggetto: Approvazione programma triennale servizi socio assistenziali – Anno 2009. IL PRESIDENTE Alle ore 16.41 entra consigliere il Paratore 11 presenti 1 assente. Il Presidente illustra la proposta relativa al primo punto all’o.d.g. “ Approvazione programma triennale servizi socio assistenziali – Anno 2009.” Chiede la parola il consigliere Paratore che dice che ci sarebbero i presupposti per non dare seguito alla seduta odierna poiché al primo punto all’o.d.g avrebbe dovuto esserci “ l’Approvazione verbali seduta precedente”, tuttavia da atto del breve tempo intercorso dalla precedente seduta; chiede comunque chiarimenti al Sindaco in ordine al servizio socio assistenziale che da circa due mesi è sospeso. Chiede chiarimenti sul contratto dell’assistente sociale, sig.ra Muscarà. Il Sindaco interviene precisando che stante l’assenza certa di 1 consigliere comunale si sarebbe potuto rinviare il consiglio a data successiva a quella odierna. La riunione di oggi è stata fatta anche per inserire all’o.d.g le interrogazioni del cons. Paratore. Alle ore 16.50 entra l’Assessore Salvatore Bartolotta. Con riferimento al servizio socio assistenziale il Presidente dà la parola al responsabile dell’area socio-culturale che precisa che il servizio è stato assicurato fino a marzo. Si è poi proceduto con una gara ad evidenza pubblica per l’assistenza agli anziani. Precisa poi che anche il contratto con l’assistente sociale era fino a marzo e aggiunge che alla data odierna risulta nuovamente presente la figura dell’assistente sociale. Illustra poi i vari interventi tra cui il bonus socio sanitario. Il Consigliere Paratore sottolinea che ci si dovrebbe attivare prima della scadenza dell’appalto. Apprende con gioia la notizia relativa al contratto dell’assistente sociale. Chiede come mai l’assistente sociale sia rimasta ferma per due mesi insieme a tutti gli altri che lavorano in questo settore. Il Responsabile dell’area socio-culturale fa presente che in assenza del servizio di assistenza non si sentiva la necessità di tale figura professionale. Una volta fatta la gara d’appalto si è reso necessario il personale specializzato per istruire le richieste di assistenza presentate. Il Cons. Bassani interviene dicendo che per legge i Comuni dovrebbero avere l’assistente sociale. Il Cons. Paratore dice di non essere comunque soddisfatto, perchè l’assistente sociale dovrebbe esserci per legge. Interviene l’Assessore Bartolotta che afferma che per lui l’assistenza sociale rappresenta un elemento fondamentale; il sociale è qualcosa che tocca tutti e ,continua Bartolotta, bisognerebbe creare una nuova forma mentis a Novara, anche se il paese potrebbe gia’ essere equiparata ad un comune del Nord per l’attenzione data a tali problematiche. Precisa , poi, che l’ assistenza sociale ,secondo lui , deve essere garantita in ogni caso, anche al di là della legge stessa e che nessuno ,fin quando ci sarà lui a Novara, smantellerà il servizio sociale. Ringrazia l’amministrazione che è stata sensibile. Si passa all’immediata esecutività 11 presenti 11 favorevoli IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, la proposta di deliberazione avente per oggetto: " Approvazione programma triennale servizi socio assistenziali – Anno 2009." che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale. Dichiarare con separata unanime votazione favorevole, espressa nelle forme di legge, ai sensi dell’art. 12 della L.R. n. 44/91, la presente immediatamente esecutiva.
deliberazione consiglio comunale n. 9 del 11.06.2009
Oggetto: Programma triennale 2009-2011 attività valorizzazione beni culturali, ambientali e paesaggistici, per la promozione turistica e agrituristica, di manifestazioni ed iniziative promozionali di festività di interesse locale. IL PRESIDENTE Viene introdotto al 2 punto all’o.d.g. “Programma triennale 2009-2011 attività valorizzazione beni culturali, ambientali e paesaggistici, per la promozione turistica e agrituristica, di manifestazioni ed iniziative promozionali di festività di interesse locale”. Il Presidente illustra la proposta e sottolinea la scarsenza di risorse disponibili, tuttavia, afferma, grandi sono stati gli sforzi effettuati considerate le dimensioni di un Comune come quello di Novara di Sicilia. Interviene l’Ass. Bartolotta Salvatore che illustra i punti più importanti del programma: promozione del nome di Novara, l’esaltazione delle individualità e specificità di Novara, l’accoglienza turistica, la promozione teatrale e la comunicazione all’esterno delle manifestazioni. Il Consigliere Caliri sottolinea il ruolo importante delle associazioni. Bartolotta fa presente che a giorni sarà aperto un ufficio di informazioni. Interviene il cons. Ferrara che chiede chiarimenti sullo slalom delle rocche. L’Assessore Bartolotta che dice di essersi incontrato con gli organizzatori che hanno messo in evidenza le difficoltà economiche. Gli stessi sono stati oggetto di richieste di risarcimento per circa 84.000 euro a causa di un incidente accaduto a Novara lo scorso anno. Tutto ciò ha contribuito a demoralizzarli non poco. Il Cons. Paratore chiede se si farà a o meno. Il Responsabile dell’area socio-culturale dice che la somma è prevista in bilancio. Si potrà affidare ad altre società. Il Sindaco dice che potranno essere destinati ad altre associazioni o eventualmente per altri eventi. Si vota 11 consiglieri presenti ; 11 voti favorevoli IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, la proposta di deliberazione avente per oggetto: " Programma triennale 2009-2011 attività valorizzazione beni culturali, ambientali e paesaggistici, per la promozione turistica e agrituristica, di manifestazioni ed iniziative promozionali di festività di interesse locale." che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale. Si passa a votare per l’immediata esecutività della deliberazione 11 consiglieri presenti; 11 voti favorevoli IL CONSIGLIO COMUNALE D E L I B E R A Dichiarare con separata unanime votazione favorevole, espressa nelle forme di legge, ai sensi dell’art. 12 della L.R. n. 44/91, la presente immediatamente esecutiva. Viene chiesta una sospensione di 5 minuti .Sono le 17,47 sono presenti 11 consiglieri
deliberazione consiglio comunale n. 10 del 11.06.2009
Oggetto: Approvazione bilancio di previsione esercizio 2009, relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2009-2011. IL PRESIDENTE Alle ore 18,15 si passa all’approvazione del III punto all’o.d.g.” Approvazione bilancio di previsione esercizio 2009, relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2009-2011.” Il Presidente introduce il punto. Il Sindaco interviene facendo presente che si tratta di un bilancio realistico. Le differenze rispetto allo scorso anno sono minime. Le risorse sono poche. Passa, poi, a indicare alcuni interventi che saranno effettuati tra cui i lavori al campetto di tiro al piattello che inizieranno a breve; ringrazia a tal riguardo l’A.C. Novara 1965. Sottolinea, inoltre, che dal mese di dicembre 2008 a marzo 2009 gravi sono stati i problemi da affrontare, adesso la situazione si sta via via normalizzando. Si è riattivato il pozzo di San Basilio ed altri interventi hanno riguardato la frazione di Badiavecchia. Evidenzia la pubblicità data alle bellezze di Novara di Sicilia sui vari mezzi di comunicazione. Risponde all’osservazione del Consigliere Paratore in merito all’accoglienza ai turisti evidenziando che sarà predisposto l’ufficio turistico. Il Sindaco fa altresì presente che è prevista l’apertura di un mutuo per l’ampliamento del cimitero di San Basilio. Il Responsabile dell’area tecnica interviene, sollecitato dal Sindaco, spiegando l’iter pregresso relativo all’approvazione del PRG. Il Responsabile dell’area tecnica dice che una precedente amministrazione ha approvato un PRG per paura di incorrere in un eventuale scioglimento. Evidenzia, tuttavia, che quel piano non ha nessun valore, anche perchè la validità di un PRG è di 10 anni che sono già trascorsi senza che il piano approvato sia servito a niente. Si augura che il progettista incaricato possa redigere un nuovo piano regolatore. Il precedente piano approvato nel ‘97 non fu mandato alla Regione per assenza dei piani particolareggiati, pertanto non fu utilizzato e rimase lettera morta. Fa presente che è stata fatta una ricerca di tutti i residui dei mutui. Il Presidente parla delle tariffe previste per i cittadini e del fatto che le stesse sono state sempre mantenute basse. Invita il Consiglio Comunale in ordine al problema ATO a farsi parte attiva ad un prossimo tavolo di discussione che sarà istituito a breve tempo. Bisogna essere presenti e contestare gli importi delle bollette che non risultano giustificabili. Il Sindaco invita tutti a mettersi la mano sulla coscienza e votare il bilancio. Paratore fa una domanda al Responsabile dell’area finanziaria. Chiede conto di una somma prevista fino agli anni precedenti e scomparsa quest’anno : quella relativa alle somme della legge sul terremoto. Il Responsabile dell’area finanziaria dice che la domanda non è pertinente all’argomento odierno in quanto attiene al rendiconto. Tuttavia ,sollecitato, risponde dicendo di essere disponibile a dare chiarimenti del caso al Cons. presso gli uffici comunali. Il Responsabile area fin. dice che le somme non ci sono più. Il cons. Paratore chiede al Responsabile dell’area finanziaria se può informare il Consiglio Comunale nella prossima seduta ,relativa al consuntivo, sull’iter storico di tali somme e come sono state utilizzate queste somme. Il cons. Paratore chiede la parola, precisando che il suo intervento sarà riferito al piano politico e non già personale nei confronti dei soggetti verso i quali prova la massima stima e rispetto. Poi passa alla lettura di una relazione che dichiara di allegare al presente verbale per farne parte integrante (all. 1). Il Presidente si appella al senso di responsabilità del Consigliere Paratore e del gruppo cui appartiene, chiedendo un voto favorevole per far si che passi all’unanimità il bilancio, evitando così la nomina di un commissario. Paratore fa presente che gia’ l’anno precedente si è fatto tale sforzo, e che risulta doloroso prendere una decisione negativa facendo nominare un commissario dalla Regione. Chiede cosa ne pensano in merito i Consiglieri. Rivolgendosi al Presidente, dice di dichiararsi disponibile ad un voto positivo, nonostante tutti gli elementi negativi messi in evidenza, visto che manca un elemento alla maggioranza e si potrebbe arrivare, in caso di mancata approvazione, alla nomina di un commissario e al successivo scioglimento. Tutto ciò però, a condizione che l’amministrazione operi ,impegnandosi sul proprio onore, per l’interesse e il bene di Novara . Egli desidera che il paese non arretri e chiede scusa se è stato eccessivo. Il Sindaco si rivolge al Presidente chiedendo di far esprimere al revisore il proprio parere visto che lo stesso è stato interpellato. Il Revisore dice che i controlli tecnici sul bilancio sono stati effettuati e sono risultati corretti anche sotto il profilo dei parametri di deficitarietà. Il ritardo è un fatto patologico dovuto ad alcune associazioni sindacali che riescono a far posticipare il termine per l’approvazione. Conferma il contenuto della relazione e le motivazioni tecniche. Precisa il parere della scorsa volta. In ordine al piano socio assistenziale ritiene che non si poteva approvare il bilancio in sua assenza per ragioni di prudenza e coerenza. Spiega i motivi del suo parere della scorsa volta. Si passa alla votazione: presenti 11 consiglieri, favorevoli 11. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare la proposta di deliberazione avente per oggetto: " Approvazione bilancio di previsione esercizio 2009, relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2009-2011." che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale. Si vota in merito alla immediata esecutività della deliberazione; presenti 11 cons. ; 11 voti favorevoli IL CONSIGLIO COMUNALE D E L I B E R A Dichiarare con separata unanime votazione favorevole, espressa nelle forme di legge, ai sensi dell’art. 12 della L.R. n. 44/91, la presente immediatamente esecutiva.
deliberazione consiglio comunale n. 11 del 11.06.2009
Oggetto: Interrogazione concorsi pianta organica, precari comunali, servizio civile e disoccupazione giovanile Prot. 4443 del 18.05.2009. IL PRESIDENTE Il Presidente passa al IV punto all’o.d.g.” Interrogazione concorsi pianta organica, precari comunali, servizio civile e disoccupazione giovanile Prot. 4443 del 18.05.2009. “ Il Sindaco dice di non aver avuto tempo per rispondere alle interrogazioni. Paratore dice che il Sindaco che così come non risponde alle interrogazioni non riesce a portare avanti i progetti del paese perché sta nelle mura domestiche e che non si reca nemmeno a Palermo per il bene Novara di Sicilia. Il Presidente dichiara chiuso il consiglio per evitare queste accuse reciproche e di cadere in basse diatribe. Tolta alle ore 19.36 Egr. dott. Ludovico PARATORE (Consigliere comunale) Oggetto: Interrogazione concorsi pianta organica, precari comunali, servizio civile e disoccupazione giovanile. Nel rispondere all'interrogazione da lei formulata il 15 maggio 2009, assunta al protocollo di questo Ente in data 18 maggio 2009 col n. 4443, urge ed è necessario fare una premessa. Bisogna, infatti, in primo luogo delineare il quadro normativo/finanziario all'interno del quale si è costretti ad operare. Come è oramai chiaro a tutti, le ultime manovre finanziarie sono state caratterizzate da un sempre maggior rigore che ha costretto gli enti locali ad agire secondo principi di economicità e di taglio di spesa. Il Comune di Novara di Sicilia, sebbene non soggetto al patto di stabilità, si è trovato costretto a rispettare stringenti vincoli sotto il profilo del contenimento delle spese per il personale. Al riguardo è bene sottolineare che sin dal 2003 le manovre finanziarie che si sono successe hanno introdotto sempre più penetranti misure da rispettare . Da ultimo giova ricordare la previsione di cui all'art. 1 comma 562 della L. 296/06 che pone due precise condizioni per poter procedere ad assunzioni di personale: la prima stabilisce l'obbligo dì non superare il tetto di spesa sostenuto nel 2004 per il personale; la seconda consente ai Comuni, non sottoposti al patto di stabilità, di poter assumere nei limiti delle cessazioni di servizio avvenute nel! 'anno precedente. E' facile arguire che tali vincoli sono risultati particolarmente gravosi per gli enti che si sono visti fortemente limitati nella possibilità di assumere il personale necessario allo svolgimento dei propri servizi e funzioni. Proprio per attenuare la stretta recata da tali disposizioni, lo stesso legislatore ha apportato alcune modifiche mitigando l'eccessivo rigore della normativa in oggetto. Invero l'art. 3 comma 121 della L. 244/07 ha consentito agli enti locali di poter assumere derogando a quanto previsto dall'ari 1 comma 562 L. 296/06 semprechè ricorressero i seguenti presupposti: che il volume complessivo della spesa per il personale rispetto a quella corrente non fosse superiore al parametro indicato per gli enti strutturalmente defìcitari ridotto del 15%; che il rapporto medio tra dipendenti in servizio e popolazione non superasse quello previsto per gli enti in condizioni di dissesto ridotto del 20%. Tali previsioni hanno dunque attenuato i vincoli previsti in tema di assunzioni. Tuttavia la vigenza delle disposizioni da ultimo citate è stata ben presto sospesa dall'intervento del DL 112/08 (L. 133/08) che reintroduce una normativa particolarmente attenta ad operare risparmi di spesa. In primo luogo stabilisce espressamente che la previsione di cui all'art. 3 comma 121 della 1. 244/07 è sospesa fino all'adozione di un apposito DPCM. Tale DPCM dovrà, infatti, definire "... parametri e criteri di virtuosità con correlati obiettivi differenziati di risparmio, tenuto conto delle dimensioni dell'ente, delle percentuali dì incidenza delle spese di personale attualmente esistenti rispetto alla spesa corrente e dell'andamento dì tale tipologia di spesa nel quinquennio precedente ... "; il DPCM dovrà al contempo prevedere criteri e modalità per estendere la norma anche agli enti non sottoposti al patto di stabilità. Da quanto detto è facile comprendere che è l'incertezza dell'attuale contesto normativo finanziario a rappresentare un serio ostacolo perché l'ente possa operare precise scelte strategiche specialmente sotto il profilo del personale necessario al proprio fabbisogno. Invero le scelte che l'ente potrà adottare dipendono in maniera più o meno diretta da quanto il Governo stabilirà. In particolare la possibilità di confermare o ampliare piuttosto che restringere le scelte fatte in sede di programmazione del fabbisogno del personale, saranno valutabili anche sulla base di quello che sarà il quadro normativo disegnato dal legislatore. E' evidente che le esigenze dell'ente di poter disporre di nuovo personale abbracciano tutti i settori dell'amministrazione; pertanto sembra, allo stato, opportuno attendere una maggior chiarezza della cornice normativo/finanziaria al fine di effettuare scelte mirate e più congrue agli attuali fabbisogni dell'ente. La stessa situazione riguarda anche i c.d. lavoratori atipici che operano all'interno del Comune da ormai parecchi anni. La possibilità di stabilizzare questi lavoratori si scontra parimente con i vincoli finanziari in precedenza indicati e con le conseguenti incertezze normative. Corre l'obbligo, altresì, di precisare che sebbene sia nelle intenzioni dell'ente la volontà di assicurare a tutti la trasformazione delle attuali forme precarie di rapporto di lavoro in contratti a tempo indeterminato, tuttavia tale volontà deve comunque fare i conti con le scarne risorse finanziarie di un Comune come quello di No vara di Sicilia. In proposito va ricordata l'iniziativa intrapresa dal Governo nazionale ed in particolare dal dipartimento della funzione pubblica volta ad ottenere, tramite l'invio di precisi questionari alle varie amministrazioni, un quadro completo di tutti i lavoratori atipici presenti nel comparto pubblico. L'Amministrazione comunale pur condividendo la necessità di risolvere questo problema che affligge tanti lavoratori specialmente nel sud, e professando la propria volontà di assicurare più sicure condizioni lavorative, deve, tuttavia, sempre ribadire che le difficoltà finanziarie impediscono al momento di agire in tale direzione. Sarà preciso dovere dell’amministrazione vigilare su tutte le future iniziative che sia il Governo nazionale che la stessa Regione intraprenderanno al fine di dare una più stabile situazione lavorativa a questi soggetti e farsi, per quanto possibile, parte attiva in tal senso. Quanto infine alla questione relativa alla possibilità di integrazione dell'orario di lavoro dei contrattisti del Comune, giova ricordare che gli stessi devono essere assoggettati alle disposizioni contrattuali previste dal CCNL degli enti locali. Pertanto, come anche posto in evidenza dalla circolare dell'assessorato regionale al lavoro, è a tali disposizioni che bisogna guardare al fine di verificare la disciplina applicabile. In proposito, a seguito della stipula dei contratti di diritto privato stipulati, questi soggetti sono legati all'ente da un rapporto di lavoro subordinato e non più riconducibili nell'alveo delle attività socialmente utili. Pertanto, non può trovare applicazione la disposizione di cui all'art. 8 del d.lgs. 468/97 che, ai commi 2 e 3, disciplina l'elevazione oraria dei lavoratori utilizzati in attività socialmente utili. Il rapporto che li lega all'ente è un rapporto subordinato a termine e a tempo parziale. Si dovrà tenere conto della disciplina prevista al riguardo. E' l’art. 6 del CCNL del 14/09/2000 del comparto che reca tale disciplina prevedendo che "... al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo orizzontale e solo col consenso espresso dello stesso, può essere richiesta l'effettuazione di prestazioni dì lavoro aggiuntivo nella misura massima del 10% della durata dell 'orario di lavoro a tempo parziale riferita a periodi non superiori ad un mese ". Dispone poi che "// ricorso a lavoro aggiuntivo è ammesso per specifiche e comprovate esigenze organizzative o in presenza di particolari situazioni di difficoltà organizzative derivanti da concomitanti assenze di personale non prevedibili ed improvvise". Come è possibile vedere anche in tal caso è fondamentale l'aspetto finanziario della questione oltre alla necessità che ricorrano specifici presupposti per poter ricorrere all' impiego ulteriore dei lavoratori. L'amministrazione dovrà valutare l'entità delle risorse utilizzabili a tal fine tenuto conto delle difficoltà finanziarie evidenziate e dei sempre più stringenti vincoli in cui si trova ad agire. Pertanto pur ribadendo l'intenzione di agire al fine di coinvolgere sempre più i lavoratori con contratto a tempo determinato, le scelte del Comune dovranno necessariamente essere le più oculate possibili e volte ad incentivare comportamenti meritocratici. Nell’affermare ciò si ribadisce, tuttavia, la priorità delle opzioni tese a consentire una definitiva stabilizzazione di questi lavoratori, evidenziando al contempo l'assoluta indispensabilità dell'apporto degli altri soggetti, Stato e Regione, per il perseguimento di tale obiettivo. Le faccio rilevare, inoltre, che: - è stato inviato al Dipartimento della Funzione Pubblica il monitoraggio dei precari nel quale questa Amministrazione ha espresso l'intenzione di voler stabilizzare tutti i precari in servizio presso l'Ente; questa Amministrazione ha già stabilizzato a ventiquattro ore i contrattisti (contratti di diritto privato), gli altri sono stati stabilizzati per un quinquennio; - il Comune per le sopra citate stabilizzazioni compartecipa alle spese (10%) e tutti gli aumenti contrattuali gravano totalmente sul Bilancio comunale. Questa è stata una scelta discrezionale dell’ Amministrazione comunale in quanto la Legge Regionale non imponeva la stabilizzazione. Con deliberazione n. 72 del 17.11.2008 la Giunta comunale ha approvato il regolamento per la stabilizzazione del personale precario. Preme sottolineare che con l'elevazione da 18 a 24 ore delle prestazioni da parte dei dipendenti a tempo determinato (ex LSU) il Comune si è gravato di una ulteriore spesa annua di circa 40.000,00 euro, con gravi difficoltà per il reperimento delle necessarie risorse finanziarie. Ciò sta a dimostrare l'attenzione che l'Amministrazione ha avuto verso il processo di stabilizzazione dei soggetti appartenenti a tali categorie. S.C.N.: Sono stati presentati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio Nazionale per il Servizio Civile - n. 2 progetti: "Patrimonio verde" (n. 20 volontari) e "Un sorriso per la terza età" (n. 9 volontari). Gli stessi sono stati inseriti tra quelli approvati, in attesa di finanziamento; E'stato presentato un progetto all'Assessorato Regionale della Famiglia: "Uomo e Ambiente " (n. 24 volontari) tramite una Società palermitana (SAP) diretta dal prof. Mangano. Il progetto escluso in un primo tempo è stato successivamente riproposto sempre tramite la SAP. Disoccupazione giovanile; Com'è noto il problema della disoccupazione investe un pò tutte le Regioni con particolare accentuazione nel Sud Italia, aggravato nell'ultimo anno dal fenomeno della crisi economica causata particolarmente dagli speculatori finanziari. Comunque è intenzione di questa Amministrazione utilizzare tutti gli strumenti normativi in vigore per dare vita a un processo occupazionale idoneo ad alleviare i disagi di quanti non hanno avuto mai un lavoro o hanno perduto il lavoro Non ho mai fatto promesse di posti di lavoro. Questa Amministrazione si è sempre interessata a fornire ai giovani e alle varie categorie di lavoratori tutte le notizie e indicazioni utili riguardanti la possibilità di accedere a finanziamenti regionali, statali ed europei. Colgo l'occasione per segnalare quanto segue: 1. A giorni (probabilmente alla fine di questo mese) si svolgerà al Teatro "R. Casalaina" un incontro col direttore del Servizio Artigianato dell'Assessorato Regionale alla Cooperazione sul tema "Agevolazioni comunitarie nel settore dell’ artigianato"; 2. La L.R. n. 6 del 14.05.2009 "Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2009" all'art. 36 ha autorizzato l'Assessore regionale per il lavoro a finanziare ad ogni Comune, per l'anno 2009, n. 2 cantieri di lavoro; 3. GURS n. 26/2009 - Avviso pubblico 26.05.2009, n. 7, per la realizzazione di percorsi integrati per sostenere l'occupabilità di inoccupati e disoccupati. Programma operativo obiettivo Convergenza 2007/2013, Fondo sociale europeo, Regione Siciliana. Asse II -Occupabilità — Assessorato del lavoro; 4. GURS n. 26/2009 - Avviso pubblico 26.05.2009, n. 7, per l'occupabilità nel settore dell'artigianato grazie al recupero e alla valorizzazione degli "antichi mestieri". Programma operativo obiettivo Convergenza 2007/2013, Fondo sociale europeo, Regione Siciliana. Asse II - Occupabilità Assessorato del lavoro; 5. n. 2 bandi, firmati dall'Assessore per la Famiglia, APQ giovani: 4 milioni di euro per favorire la creazione e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e di lavoro autonomo attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto per lo start-up, ma, anche, per sostenere progetti tecnico scientifici ed idee innovative. Sono questi gli obiettivi di due bandi, relativi all'azione 7 dell'Accordo di programma quadro per le politiche giovanili, finalizzato a migliorare la qualità della vita dei giovani siciliani di età compresa tra i 18 e i 30 anni. (GURS n. 28/2009). Il Sindaco Michele Truscello
deliberazione consiglio comunale n. 1 del 08.06.2009
Oggetto: Saluto al dr. Vincenzo Cartaregia – Segretario comunale collocato a riposo con decorrenza 1 aprile 2008. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE IL SINDACO PRESO ATTO che in data 31 marzo 2008 il dr. Vincenzo Cartaregia ha cessato la sua attività di Segretario comunale; Che il dr. Cartaregia ha prestato ininterrotto servizio presso questo Comune in qualità di segretario titolare dal 17 settembre 1990 sino al 31 marzo 2008, mostrando profondo senso del dovere, alte capacità professionali e grande interesse verso i problemi del Comune che ha cercato sempre di risolvere nel miglior modo possibile e nel pieno rispetto della legge; Che in precedenza sin dall'agosto 1977, il predetto funzionario, saltuariamente, ha prestato servizio a scavalco presso questo Comune, distinguendosi, durante ogni singolo incarico, per serietà, per l’attaccamento al lavoro, per la grande attenzione nello svolgimento della professione e per la notevole preparazione nel campo del diritto, doti tutte che il dr. Cartaregia ha conservato per l'intero arco della sua attività; RITENUTO doveroso porgere allo stimato Segretario il saluto ufficiale da parte dell'intera Amministrazione comunale, accompagnato da sentimenti di gratitudine e di affetto che, senza meno, ciascun amministratore nutre verso la sua persona; Visto l’O.A.EE.LL. vigente in Sicilia; P R O P O N E All’On.le Consiglio Comunale - di porgere in forma ufficiale il saluto al dr. Vincenzo CARTAREGIA che il 31 marzo 2008 ha cessato dalla sua attività di Segretario Comunale, per lungo tempo esplicata con dedizione e competenza a servizio della collettività novarese; - di esprimere al predetto funzionario sincera gratitudine per l'opera svolta, con alte capacità professionali con la massima attenzione, con dignità e con amore, da probo cittadino novarese, nella direzione del supremo interesse del "Bene Comune"; - di augurare al dr. Cartaregia lunga e serena vita per godersi il meritato riposo. Novara di Sicilia, lì 15 maggio 2009 IL SINDACO (Michele Truscello) IL RESP.LE DEL PROCEDIMENTO (Dr. Girolamo Bertolami) IL PRESIDENTE alle ore 16.45 dichiara aperta la seduta. Prende la parola il cons.Paratore che fa notare come sia trascorso troppo tempo dall’ultima riunione del Consiglio. Probabilmente è ascrivibile alla scarsezza degli argomenti sottoposti dalla G.M.. si augura rivolgendosi al Presidente, che ciò non accada più. Poi, in merito alle interrogazioni da lui presentate, fa rilevare che devono essere portate alla I^ seduta di Consiglio e chiede al Presidente chiarimenti in proposito. Il Presidente sottolinea che le stesse saranno portate in una prossima seduta di consiglio dove potrà essere riservato maggiore spazio . Il Presidente passa al primo punto all’o.d.g.“Lettura e approvazione verbali seduta precedente". Il punto viene rinviato. Si passa al secondo punto all’o.d.g.” Saluto al Dott. Cartaregia.” Il Presidente interviene leggendo un breve scritto con cui ringrazia il Dott. Cartaregia. Interviene il Consigliere Paratore che saluta il dott. Cartaregia mettendone in evidenza la professionalità ed abnegazione soprattutto nei confronti del suo paese natio Novara di Sicilia. Sottolinea l’affetto che lo lega da molti anni alla sua persona. Evidenzia le doti umane e di credente dell’ex Segretario. Apprezza l’amore mostrato per il proprio paese, tale da farlo rimanere sempre ad esso legato al punto da fargli decidere di continuare ad abitare qui. Interviene il Sindaco che esprime tutta la sua stima nei confronti del Dott. Cartaregia sottolineando che le sue doti professionali e senso del dovere sono difficilmente equiparabili ponendo in luce in particolare la sua capacità di essere sempre super partes. Sono tante le cose positive che lui ha appreso dal Dott. Cartaregia e tante sono le cose positive che grazie al Segretario si sono realizzate : lo Statuto, l’ingresso nei Borghi più belli d’Italia, la divisione dei beni con il Comune di Fondachelli. Augura una lunga e serena vita al Dott. Cartaregia da trascorrere insieme alla sua bella nipotina. Viene consegnata una targa al dott. Cartaregia. Prende la parola il dott. Cartaregia che ringrazia tutti quanti per l’affetto e il contenuto delle parole espresse. Ha fatto solo il suo dovere che si e affiancato all’amore per il paese. Amore pieno e dolorante per le recenti vicende del Paese. Ringrazia tutti i presenti. Antepone a tutti il ringraziamento a Dio cui spetta ogni lode. Passa a leggere una breve nota da lui scritta. Viene sospesa brevemente la seduta ore 17.30. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, la proposta di deliberazione avente per oggetto: " Saluto al dr. Vincenzo Cartaregia – Segretario comunale collocato a riposo con decorrenza 1 aprile 2008." che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale. Dott. Cartaregia, Alcuni pensano che da un anno non lavora più con noi. La verità è che non ha mai smesso di lavorare, la Sua disponibilità verso il ns/ Comune continua come prima, anzi più di prima. Lei, Dott. Cartaregia, è sempre pronto a confortarci con i Suoi preziosi consigli, che sono frutto di decennale esperienza maturata nel campo lavorativo. Confesso, che ogni qualvolta mi viene un dubbio sulla conduzione della vita amministrativa, chiedo lumi a Lei perché so che la Sua risposta suona per me come una sentenza della Cassazione. Quante volte, mentre tutti gli impiegati e gli amministratori erano alle proprie dimore, là Sua stanza rimaneva illuminata, infaticabile e solitario Lei continuava il Suo lavoro. Quante sono le ore straordinarie (sempre svolte gratuitamente) prestate al Comune, che sono state sottratte se non alla Sua famiglia, certamente alla responsabilità dell'uomo cattolico! Oggi Lei continua lavorando ancora per gli altri, sempre più per gli altri, svolgendo il lavoro più importante della vita dell'uomo credente, nella piacevole e responsabile frequentazione della Chiesa, realizzandosi nella gioia della preghiera. Quando finirà di faticare per gli altri e pensare solo per sé. Rispondo io per Lei: " Mai !!!!" A Lei Dott. Cartaregia, che ci è stato vicino e continua ad esserlo, interpretando i sentimenti dei concittadini, Le rivolgo i più sinceri e sentiti ringraziamenti per quanto ha fatto e continua a fare sia per il Comune che per la Comunità Novarese. La Sua serietà, la Sua provata professionalità, ci ha dato tanto in termini di cultura e di insegnamenti amministrativi, il ns/ orgoglio è di aver lavorato con Lei. Sbaglia chi pensa che Lei si sia fermato per godersi la meritata pensione, sicuramente non La conosce. Fermarsi Mai - Avanti sempre - Cambia il lavoro - E si rafforza l'impegno - Grazie di cuore Dott. Cartaregia, Grazie Vincenzo. . Il Presidente del consiglio Aldo Imbesi Ringrazio tutti dell’affetto e della stima dimostratimi; ringrazio gli amministratori intervenuti coi discorsi di saluto, particolarmente per i contenuti del loro dire. Avevo chiesto al sig. Sindaco di evitarmi questo momento di imbarazzo e di disagio, ma non sono stato esaudito. Il Salmista ci insegna che le lodi vanno rese a Dio che se le merita tutte! Io con l’aiuto dell’Onnipotente, ho fatto sempre e dovunque il mio dovere in tanti anni di servizio prestato in circa trenta comuni: per fare onore alla verità, va precisato che spesso al di là dell’orario di lavoro o dedicato molto del mio tempo libero alla soluzione dei vari problemi amministrativi, particolarmente durante l’attività espletata qui a Novara. Ora permettete di approfittare dell’occasione per fare una raccomandazione all’Amministrazione e una esortazione ai dipendenti. All’Amministrazione ricordo che la storia va avanti, fluisce come un fiume, senza arrestare mai il suo corso con le consequenziali, inevitabili trasformazioni sociali: bisogna dunque stare attenti, vigili; occorre fare nuovi programmi adeguati alle mutate esigenze, alle nuove realtà e alle nuove frontiere, non perdendo però di vista la propria identità, restando attaccati alle proprie radici, utilizzando la propria cultura ed il proprio patrimonio, mettendo a frutto le proprie potenzialità. Un popolo per potersi qualificare tale, per restare vivo, per perpetuarsi, deve custodire gelosamente la propria identità, difenderla e studiarla per costruire su di essa lo sviluppo economico, sociale e culturale e per camminare a testa alta nei secoli. Così hanno fatto i nostri padri e non hanno sbagliato! Cari Amministratori, abbiamo lavorato insieme per ottenere l’inserimento di Novara Centro tra “I Borghi più Belli d’Italia”. Credo che l’apposita Commissione presso lo specifico Club Nazionale non abbia dovuto giocare di fantasia per darci il giusto riconoscimento. Novara è un paese meraviglioso, ricco di storia e di arte, a dir poco affascinante, il cui aspetto incantevole ispira immagini fiabesche. Ma il Borgo va protetto dagli attacchi della modernità, tutelato, risanato in molti punti (addirittura vi sono quartieri che vanno in rovina, per quasi tutta la loro estensione, per i quali vanno studiati specifici interventi di ampio respiro) il borgo ha bisogno di vedere migliorato il proprio volto affinché venga riportato quanto più possibile vicino a quello originario. Non basta il risanamento delle strade e il restauro e/o la rifunzionalizzazione degli edifici pubblici, (opera certamente meritoria) ma occorre anche il restauro di ogni singola casa perché Novara possa tornare all’originaria bellezza. In tale direzione va fatta una azione continua e decisa sulla collettività; con questi intenti va progettato il tanto atteso Piano Regolatore Generale; al tempo stesso si richiede la buona volontà e la collaborazione dei cittadini, si richiede la necessità di prendere coscienza delle nostre origini, della nostra realtà e della nostra civiltà. Stiamo tutti attenti perché se dovessimo perdere il Borgo nel senso formale (espulsione dal Club dei Borghi più Belli d’Italia) ma soprattutto se lo dovessimo perdere nel senso sostanziale, a causa dell’abbruttimento e delle deturpazioni, avremmo perduto irrimediabilmente Novara ! Esorto poi i signori dipendenti tutti, qui scarsamente rappresentati, (e prego i presenti di farsi porta voce presso i loro colleghi) a rivedere la loro professionalità, a colmare le lacune laddove ci sono e ad acquisire i nuovi elementi offerti dall’aggiornamento che deve camminare di pari passo con i cambiamenti della società. Quando io ero ragazzo si diceva che la buona amministrazione la facevano gli impiegati: ed era vero! Oggi, dopo la riforma della Pubblica Amministrazione, l’assunto è ancora più cogente: addirittura i dirigenti hanno in mano la gestione dell’Ente, sta a loro raggiungere gli obbiettivi fissati dai politici; quanto è grande dunque la loro responsabilità! Cari dirigenti, il bilancio di previsione, che va predisposto per programmi, deve essere costruito nell’arco dell’intero anno e non all’ultimo momento, magari scaricandone l’onere sulle spalle del responsabile dell’area economico - finanziaria; a voi dico ancora: esaminate il rendiconto della gestione, della vostra gestione, per verificare ciò che va migliorato, ciò che va evitato e ciò che va corretto nella vostra azione quotidiana. Il legislatore oggi pone alla vostra attenzione un nuovo mezzo di verifica dell’efficacia dell’azione amministrativa: IL BILANCIO SOCIALE. Cercate di leggere con attenzione tale documento e di interpretare i dati in esso contenuti nelle loro aggregazioni e nella loro analisi per poter migliorare l’attività di ogni giorno al servizio della collettività. Non guardate a questo nuovo strumento come ad un peso aggiunto agli oneri di legge già esistenti. Grande è la vostra responsabilità e importante è il vostro compito! Ma anche il compito di ciascun dipendente è importante e indispensabile. Così come ogni ingranaggio, ogni bullone dell’automobile ha la propria funzione complementare a quella delle altre parti, al punto che se viene meno l’apporto di un elemento il veicolo si ferma, alla stessa maniera ogni dipendente ha le proprie mansioni, necessarie e complementari a quelle degli altri, tanto che se viene meno l’apporto di uno di loro la macchina della Pubblica Amministrazione si ferma o cammina producendo danni. Dunque, cari colleghi di lavoro, fate con scrupolo il vostro dovere e metteteci un pò di amore…. l’amore darà a voi la soddisfazione del vostro operare e a tutti buoni frutti per camminare sulla via del bene e per sperare in un futuro migliore. Sotto la guida del dr. Geraci che ha preso il mio posto, a cui rivolgo il mio affettuoso saluto, andate avanti sicuri sulla strada della crescita. Questo è l’augurio che oggi rivolgo a voi. Novara, a motivo della sua cultura, dell’ingegnosità dei suoi figli e dell’ ingegno di alcuni di essi, per secoli è stata punto di riferimento di molte comunità e centro di circoscrizione territoriale. Negli ultimi decenni ha perduto molto, ma ancora può recuperare. Essa conserva un patrimonio artistico culturale che tanti ci invidiano e che è l’ammirazione dei turisti che vengono a visitarlo. Essi esternano il loro compiacimento e tornano alle loro case paghi di non aver perduto il viaggio. Ma spesso i visitatori trovano le chiese chiuse o si imbattono nella difficoltà di potervi accedere, quando possibile vengono affidati alla guida di volontari, quasi sempre restano privi delle necessarie informazioni e indicazioni sull’intero patrimonio culturale. L’ufficio turistico va istituito, costituito e organizzato ai fini dell’accoglienza permanente dei visitatori. Un paese come Novara non può farne a meno! L’essenzialità di tale ufficio non abbisogna di spiegazioni né di commenti. Cari Novaresi, dobbiamo imparare tutti a conoscere le nostre cose, ad apprezzarle e ad amarle. Non facciamoci fare il sorpasso da chi non ha niente o da chi ha molto poco. Chiudo con un auspicio che è anche un pressante invito a tutti: facciamo si che soffi il vento della riscossa, dell’impegno e della speranza! Novara di Sicilia, li 8 giugno 2009 Vincenzo Cartaregia
deliberazione consiglio comunale n. 2 del 08.06.2009
Oggetto: Lettura e approvazione verbali seduta precedente. Alle ore 18.05 la seduta riprende si passa alla votazione relativa all’approvazione dei verbali della seduta precedente; sono presenti 12 consiglieri. I verbali sono approvati all’unanimità. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; PRESO ATTO dei verbali della seduta precedente; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, come approva, la proposta di deliberazione avente per oggetto: "Lettura e approvazione verbali seduta precedente" che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale.
deliberazione consiglio comunale n. 3 del 08.06.2009
Oggetto: Approvazione del Piano delle Alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari anno 2009, ai sensi dell’art. 58 della Legge n. 133 del 2008. IL PRESIDENTE Il Presidente passa al terzo punto all’o.d.g. relativo “Approvazione del Piano delle Alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari anno 2009, ai sensi dell’art. 58 della Legge n. 133 del 2008.” Interviene il cons. Paratore che chiede chiarimenti in merito ai beni che sono oggetto di alienazione. Il Presidente illustra gli interventi previsti. Trae spunto dall’argomento relativo ai terreni di cui il Comune è proprietario per mettere in rilievo anche le possibili disfunzioni connesse al trasferimento della Guardia Forestale a Barcellona in via provvisoria. Paratore chiede all’Assessore Claudio Bartolotta che cosa ne pensi in merito la Protezione civile. L’assessore sottolinea che dietro tale intervento ci sono motivazioni di carattere politico. Interviene il Cons. Caliri che chiede a tutti i colleghi quale può essere la soluzione a tale problema proponendo di porre in essere iniziative comuni. Paratore afferma che bisogna denunciare tali comportamenti, dice che al di la’ del trasferimento del Maresciallo della G. Forestale è necessario che il Presidio a Novara della G. Forestale continui a esistere ; propone di dar riscontro alla comunicazione del Maresciallo Ferrara e di attivare tutte le iniziative per mantenere a Novara di Sicilia la sede della forestale. Paratore chiede nuovamente quali beni si intende vendere e per quali motivi; si passa alla votazione : sono presenti 12 consiglieri; 7 favorevoli 5 astenuti . Paratore precisa che qualsiasi alienazione di beni comunali deve necessariamente passare attraverso il Consiglio Comunale. Ricorda che non può essere la giunta ad adottare determinati atti. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, come approva, la proposta di deliberazione avente per oggetto: " Approvazione del Piano delle Alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari anno 2009, ai sensi dell’art. 58 della Legge n. 133 del 2008." che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale. Si passa alla votazione sull’immediata esecutività : sono presenti 12 consiglieri; 7 favorevoli 5 astenuti IL CONSIGLIO COMUNALE D E L I B E R A di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo.
deliberazione consiglio comunale n. 4 del 08.06.2009
Oggetto: Approvazione piano triennale di razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali, delle autovetture e degli immobili ad uso abitativo e di servizio ( art. 2, commi 594 e 599, Legge 24/12/2007 n. 244). IL PRESIDENTE Il Presidente passa al quarto punto all’o.d.g.” Approvazione piano triennale di razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali, delle autovetture e degli immobili ad uso abitativo e di servizio ex art. 2, commi 594 e 599, Legge 24/12/2007 n. 244.” il Presidente illustra la proposta. Si passa alla votazione: presenti 12 , favorevoli 12. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, la proposta di deliberazione avente per oggetto: "Approvazione piano triennale di razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali, delle autovetture e degli immobili ad uso abitativo e di servizio ( art. 2, commi 594 e 599, Legge 24/12/2007 n. 244)" che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale. Si passa alla votazione sull’immediata esecutività : sono presenti 12 consiglieri; 12 favorevoli IL CONSIGLIO COMUNALE D E L I B E R A di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo. Sull’esecutività 12 favorevoli La seduta viene sospesa alle ore 19.15.
deliberazione consiglio comunale n. 5 del 08.06.2009
Oggetto: Adozione, in aggiornamento del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2009 – 2011 con annesso elenco annuale dei lavori. IL PRESIDENTE Riprende la seduta alle ore 19.30. è assente il consigliere Buemi. Sono le ore 19.57 rientra il consigliere Buemi Si passa al quinto punto all’o.d.g. Adozione, in aggiornamento del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2009 – 2011 con annesso elenco annuale dei lavori sono presenti 12 consiglieri comunali. 12 consiglieri presenti ; 12 favorevoli IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, la proposta di deliberazione avente per oggetto: "Adozione, in aggiornamento del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2009 – 2011 con annesso elenco annuale dei lavori” che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale Si passa alla votazione sull’immediata esecutività : sono presenti 12 consiglieri; 12 favorevoli IL CONSIGLIO COMUNALE 12 consiglieri presenti ; 12 favorevoli D E L I B E R A di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo.
deliberazione consiglio comunale n. 6 del 08.06.2009
Oggetto: Verifica quantità e qualità aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie. IL PRESIDENTE passa al sesto punto all’o.d.g. : “verifica quantità e qualità aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie”. Il Presidente illustra la proposta. Il Consigliere Paratore dice che non è vero che non esistono fabbricati potenzialmente da destinare alla residenza, attività produttive e terziarie Si passa alla votazione: presenti 12 consiglieri, favorevoli 7 contrari 5. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, la proposta di deliberazione avente per oggetto: " Verifica quantità e qualità aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie." che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale. Si passa alla votazione sull’immediata esecutività : sono presenti 12 consiglieri; 7 favorevoli 5 astenuti IL CONSIGLIO COMUNALE D E L I B E R A di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo. Il Presidente introduce l’argomento in ordine alla questione ANADIMI e chiede di sapere qual è lo stato dell’arte su tale problematica. Il Sindaco provvede ad illustrare l’iter cronologico della vicenda proponendo di redigere un atto consiliare comune con cui fare chiarezza ad investire della problematica direttamente agli interessati. Il Presidente passa al VII^ punto all’o.d.g. :” Approvazione bilancio di previsione esercizio 2009, relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2009-2011.” In ordine all’approvazione del bilancio di previsione il dott. Antonio Cogode fa rilevare che pur non esistendo un problema di legittimità fa rilevare che un criterio di prudenza e coerenza esige una corrispondenza tra il piano socio – culturale ed il bilancio. Viene proposto il rinvio del punto Viene rinviato il VII all’o.d.g. Nella seduta del 08.07.2009 il consigliere Paratore precisa in ordine al contenuto del presente verbale quanto segue: “Il Consigliere Paratore in nome e per conto del Gruppo noi e voi per Novara fa presente che l’argomento relativo del Bilancio 2009 nella seduta odierna non può essere trattato in quanto all’odg non sono inseriti argomenti propedeutici che debbono essere allegati necessariamente al bilancio medesimo. La integrazione è stata approvata all’unanimità dal consiglio.
Deliberazione Consiglio Comunale N. 7 Del 08.06.2009
Oggetto: Approvazione ordine del giorno “emergenza frane nei Comuni Nebroidei”. IL PRESIDENTE passa all’ultimo punto all’o.d.g.: ” Approvazione ordine del giorno “emergenza frane nei Comuni Nebroidei”. Il Presidente illustra la proposta leggendo l’ordine del giorno redatto dai rappresentanti delle varie amministrazioni nell’aula consiliare del Comune di Brolo. Interviene l’Ass. Claudio Bartolotta che sottolinea come alcune carenze siano ascrivibili agli stessi enti locali che sono coloro che per primi dovrebbero preoccuparsi della questione. Novara è da questo punto di vista un ente virtuoso. Le stesse direttive della Presidenza Consiglio dei Ministri sono indirizzate in tal senso ritenendosi prioritario l’intervento pianificatorio. Ritiene opportuno incentivare all’attività di programmazione al riguardo anche con somme non elevate. Evidenzia poi il fatto che manca una vera pianificazione provinciale. Sono presenti 12 consiglieri 12 voti favorevoli. L’Assessore Bartolotta fa presente che si appresta a partire per l’Aquila dove porterà la solidarietà del Consiglio Comunale. Sarà presente il Gruppo comunale di Protezione civile cosa che lo rende particolarmente orgoglioso. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta della deliberazione di cui all’oggetto che si allega al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO il regolamento per il funzionamento del Consiglio; PRESO ATTO del parere favorevole espresso sulla proposta dal responsabile del servizio per quanto concerne la regolarità tecnica, VISTO l’O.A.EE.LL. vigente nella Regione Siciliana, come integrato e modificato con la L.R. 30/2000; D E L I B E R A Di approvare, la proposta di deliberazione avente per oggetto: "Approvazione ordine del giorno “emergenza frane nei Comuni Nebroidei" che allegata al presente provvedimento, ne forma parte integrante e sostanziale. La seduta è tolta alle ore 21.00