Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/DPR%2007-07-2006.asp
Timestamp: 2020-05-29 10:07:36+00:00
Document Index: 55164622

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 2', 'art. 2']

DPR 07-07-2006 - Normativa Nazionale
D.P.R. 07/07/2006
Decreto del Presidente della Repubblica 07/07/2006
-Vista la legge 25 aprile 1935 n. 740, recante costituzione del Parco nazionale dello Stelvio;
- Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974 n. 279, il quale prevede, all'art. 3, quarto comma, che la gestione unitaria del Parco nazionale dello Stelvio è effettuata mediante la costituzione di un apposito consorzio tra lo Stato e le province autonome di Trento e di Bolzano, le quali, per la parte di propria competenza, provvedono con legge, previa intesa fra i tre enti;
- Visto il citato decreto del Presidente della Repubblica n. 279 del 1974, il quale prevede, all'art. 3, secondo comma, che le province in caso di modifiche dell'estensione del Parco nel rispettivo territorio provvedano con legge, previa consultazione con lo Stato;
-Vista la legge 6 dicembre 1991 n. 394, che, all'art. 35, comma 1, conferma le competenze di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 279 del 1974, precisando che le intese ivi previste vanno assunte anche con la regione Lombardia;
-Vista l'intesa avente ad oggetto la costituzione del Consorzio del Parco nazionale dello Stelvio, sottoscritta in data 27 marzo 1992 dal Ministro dell'ambiente, dalla provincia autonoma di Trento, dalla provincia autonoma di Bolzano e dalla regione Lombardia;
- Vista la legge della provincia autonoma di Bolzano 3 novembre 1993 n. 19, riguardante la costituzione del Consorzio per la gestione del Parco nazionale dello Stelvio;
-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 novembre 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 1994, recante costituzione del Consorzio del Parco nazionale dello Stelvio in applicazione della legge quadro sulle aree protette 6 dicembre 1991 n. 394;
- Visto, in particolare, l'art. 16, comma 2, della citata legge provinciale del 3 novembre 1993 n. 19, il quale prevede che «devono essere escluse le aree fortemente antropizzate della Val d'Adige dall'attuale territorio del parco»;
-Vista la proposta di riperimetrazione del Parco nazionale dello Stetvio inoltrata, ai sensi dell'art. 3, secondo comma, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 279 del 1974, dalla provincia autonoma di Bolzano - Al- D.P.R. 07/07/2006 – Nuova perimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio. to Adige con nota prot. 1/63.01/4518 del 16 ottobre 2001 al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, riguardante l'esclusione della zona del fondovalle Venostano e dell'abitato di San Geltrude in VaI d'Ultimo, «con lo spostamento del confine dalla sponda orografica destra del fiume Adige all'inizio del pendio come limite tra terreno coltivato in agricoltura e bosco montano»;
-Vista la nota prot. SCN/3D/2001/24069 del 17 dicembre 2001, con la quale il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio ha trasmesso al Consorzio del Parco nazionale dello Stelvio la succitata proposta della provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, dichiarando la disponibilità a valutare la possibilità di modificare il perimetro del Parco e richiedendo le osservazioni e le valutazioni tecniche dello stesso Consorzio;
- Vista la deliberazione n. 15 del 28 febbraio 2002 del Comitato di gestione della provincia autonoma di Bolzano del Consorzio del Parco nazionale dello Stelvio, concernente la presa di posizione in merito alla suddetta richiesta di esclusione e le motivazioni favorevoli in essa riportate;
-Vista la deliberazione n. 28 del 29 aprile 2002, con la quale il Consiglio direttivo del Parco nazionale dello Stelvio condivide le motivazioni espresse dal Comitato di gestione per la provincia autonoma di Bolzano, nella deliberazione n. 15 del 18 febbraio 2002;
- Rilevato che la proposta di riperimetrazione del territorio del Parco nazionale dello Stelvio concerne l'esclusione di una zona costituita da aree abitate, aree industriali e artigianali ed aree coltivate ad agricoltura intensiva;
- Ritenuto, pertanto, che nulla osta alla revisione dei confini del Parco nazionale dello Stelvio, come proposta dalla provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige;
- Vista, altresì, la nota prot. 608 del 20 febbraio 2004, con la quale il Comitato di gestione per la provincia autonoma di Trento del Consorzio del Parco nazionale dello Stelvio, nel trasmettere la delibera n. 36 del 14 ottobre 2003 di approvazione della proposta di Piano del Parco, ha evidenziato la necessità di una definizione più puntuale della perimetrazione del Parco nazionale in territorio trentino e ha richiesto la valutazione della relativa proposta redatta con cartografia in scala 1:10.000;
- Vista la nota prot. DPN/3D/2004/7256 dell'11 marzo 2004, con la quale il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio ha espresso al Consorzio del Parco nazionale dello Stelvio piena condivisione in merito alla suddetta richiesta del Comitato di gestione per la provincia autonoma di Trento;
- Vista la deliberazione del Consiglio direttivo n. 17 del 23 marzo 2004, trasmessa con nota prot. 2531 del 27 aprile 2004, con la quale il Consorzio del Parconazionale dello Stelvio - sulla base della richiesta avanzata dal Comitato di gestione per la provincia autonoma di Trento con deliberazione n. 4 del 15 marzo 2004, di esprimere il parere in ordine alla proposta di definizione puntuale dei confini perimetrali del Parco nel territorio della provincia di Trento, elaborata dal Comitato di gestione stesso ed approvata in data 14 ottobre 2003 con deliberazione n. 36 - ha approvato la ridefinizione dei confini del Parco nel settore trentino, così come evidenziati nella cartografia in scala 1:10.000 allegata alla deliberazione n. 36/03 del Comitato di gestione per la provincia autonoma di Trento;
- Vista la nota prot. 1577 del 30 settembre 2004, con la quale la provincia autonoma di Trento ha richiesto, ai sensi dell'art. 3, secondo comma, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 279 del 1974, al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio la rettifica dei confini del Parco nazionale dello Stelvio nel settore trentino, così come deliberato dal Comitato di gestione della provincia autonoma di Trento con la richiamata deliberazione n. 4 del 15 marzo 2004 e dal Consiglio direttivo del Consorzio del Parco con la citata deliberazione n. 17 del 23 marzo 2004;
- Vista la nota prot. GAB/2004/8845/B07 del 29 agosto 2003, con la quale il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio ha trasmesso alla Conferenza unificata lo schema di decreto per la riperimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio in provincia di Bolzano - Alto Adige e l'allegata cartografia, richiedendo l'espressione del parere ai sensi dell'art. 77, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112;
- Vista, altresì, la nota prot. GAB/2004/11392/B07 del 10 dicembre 2004, con la quale il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio ha trasmesso alla Conferenza unificata lo schema di decreto per la riperimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio in provincia di Trento e l'allegata cartografia, richiedendo l'espressione del parere ai sensi dell'art. 77, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112, e comunicando che i due procedimenti per la riperimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio, nella provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige e nella provincia autonoma di Trento, sarebbero stati definiti con un provvedimento legislativo unico;
-Visto il parere favorevole sulla riperimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio in provincia di Bolzano - Alto Adige, espresso dalla Conferenza unificata, repertorio atti n. 729/C.U. del 29 aprile 2004, trasmesso al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio con nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prot. n. 2501 del 6 maggio 2004;
-Visto il parere favorevole sulla riperimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio in provincia di Trento, espresso dalla Conferenza unificata, repertorio atti n. 831/CU del 3 marzo 2005, trasmesso al Ministero dell'ambiente e D.P.R. 07/07/2006 – Nuova perimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio. della tutela del territorio con nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prot. n. 1514 dell'11 marzo 2005;
-Viste le intese sulla riperimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio in provincia di Bolzano -Alto Adige formalizzate ai sensi dell'art. 2, comma 23, della legge 9 dicembre 1998 n. 426, dalla provincia autonoma di Bolzano
-Alto Adige con legge provinciale 20 giugno 2005 n. 4, dalla provincia autonoma di Trento con delibera di giunta provinciale n. 2946 del 10 dicembre 2004 e dalla regione Lombardia con delibera di giunta regionale n. 19712 del 3 dicembre 2004;
-Viste le intese sulla riperimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio in provincia di Trento formalizzate ai sensi dell'art. 2, comma 23, della citata legge n. 426 del 1998, dalla provincia autonoma di Trento con legge provinciale 29 dicembre 2005 n. 20, dalla provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige con delibera di giunta provinciale n. 3218 del 5 settembre 2005 e dalla regione Lombardia con delibera di giunta regionale n. 871 del 20 ottobre 2005;
-Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 giugno 2006;
Art. 1. A seguito dell'esclusione, nel territorio della provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, della zona del fondovalle venostano e dell'abitato di S. Geltrude in Val d'Ultimo e della rettifica dei confini, nel territorio della provincia autonoma di Trento, la nuova perimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio nelle suddette province autonome è quella indicata nell'allegata cartografia in scala 1:10.000, parte integrante del presente decreto, che si compone di n. 10 tavole, di cui n. 6 relative alla provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige e n. 4 relative alla provincia autonoma di Trento. Il presente decreto sarà inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Dato a Roma, addì 7 luglio 2006 NAPOLITANO Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri Pecoraro Scanio, Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio Registrato alla Corte dei conti il 3 agosto 2006 Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del territorio, registro n. 4, foglio n. 53 Allegati: Planimetrie