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Timestamp: 2017-10-21 15:33:56+00:00
Document Index: 159310474

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 28', 'art. 30', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 47', 'art. 43', 'art. 50', 'art. 51', 'art. 61', 'art. 6']

Il prossimo 19 ottobre alle ore 20.00, al ristorante «La Bricola» di Rivera verrà presentato dal sindacato il risultato delle trattative per il rinnovo del CCL delle Istituzioni Sociali per il periodo 2018-2021. Come di consueto, i delegati si pronunceranno con una votazione.
La trattativa per il rinnovo di questo importantissimo contratto del settore sociosanitario è iniziata a fine maggio 2017 e si è sviluppata su sei incontri, a cui si sono aggiunti diversi approfondimenti, trattati in gruppi ristretti, relativamente ad alcuni particolari temi.
La buona collaborazione tra le parti ha permesso di raggiungere un risultato nel complesso soddisfacente.
Evidentemente il tema della classificazione salariale e delle funzioni è stato adeguatamente approfondito.
La nuova legge sugli stipendi votata dal Gran Consiglio nel gennaio 2017 entrerà in vigore per l’amministrazione cantonale il 1.1.2018.
Il settore sociosanitario, considerata la specificità rispetto alle funzioni pubbliche, necessita di un tempo maggiore per verificare l’applicazione di uno dei seguenti scenari: l’adozione di una scala salariale specifica per i diversi settori professionali o l’applicazione di quella dello Stato.
Le parti sono chiamate ad un approfondimento che si svilupperà nel corso del 2018.
Conseguentemente, si propone l’introduzione di una norma transitoria fino al 2018 con il mantenimento della situazione attuale, nell’attesa di trovare un’adeguata soluzione per gli anni successivi, di concerto con l’Ente sussidiante.
Analogo discorso concerne lo statuto della Cassa pensione. Circa 1/3 dei dipendenti firmatari del CCL sono affiliati presso l’Istituto di previdenza del Canton Ticino (IPCT), mentre i restanti sono assicurati presso istituti collettivi privati con costi e prestazioni molto differenziati. Per questa ragione, i premi pagati, soprattutto per i contributi legati al risanamento della cassa pensione dei dipendenti dello Stato, sono trattati dai contratti di prestazione in modo individualizzato. La comunità contrattuale intende approfondire il tema della previdenza professionale in modo tale da superare le disparità di trattamento nelle prestazioni, promuovendo l’introduzione del pensionamento anticipato.
Si sta valutando anche la possibilità di introdurre delle soluzioni in sinergia con altre realtà, come ad esempio quella delle Case per Anziani (ROCA), con lo scopo di costituire un fondo pensionistico autonomo, a cui si aggiunga un adeguato finanziamento di una rendita ponte necessaria per un adeguato pensionamento anticipato di almeno un biennio.
Le modifiche contrattuali verranno indicate nel dettaglio nel corso della prossima assemblea. In estrema sintesi, sono comunque le seguenti:
• facoltà data alle parti di attribuire nuove competenze decisionali, semplificazione istituto della conciliazione (artt. 6, 7, 8 del CCL);
• introdotto l’ambito IT (art. 13 CCL) e meglio disciplinate le dichiarazioni pubbliche (art. 16 CCL);
• sanzioni disciplinari: multa fino a CHF 1’000.- e costituzione di un fondo (art. 18 cpv. 2 CCL), facoltà di ricorso alla CPC anche per l’ammonimento a seguito della nuova giurisprudenza (art. 18 cpv. 5 CCL).
Costituzione del rapporto d’impiego e diritti del dipendente
• concorso potestativo (art. 20 CCL), divieto del lavoro su chiamata (art. 21 cpv. 3 CCL);
• maternità: congedo pagato da 16 a 18 settimane (art. 28 CCL);
• malattia e infortunio: 90 gg salario al 100%, in seguito per i successivi 630 gg, al 90%, partecipazione del dipendente al premio (nel 2018 al 25%, in seguito in forma paritetica), (art. 30 CCL), ma con garanzia di copertura assicurativa che rispetti i principi fondamentali della LAMal;
• disdetta in caso di lunga malattia o infortunio: in caso di assenza discontinua disdetta del rapporto di lavoro se la somma delle assenze raggiunge i 12 mesi sull’arco dei 3 anni. Per assenze discontinue s’intendono quelle superiori a 14 giorni (art. 40 CCL), con possibilità per il collaboratore di sottoporre il suo caso alla Commissione Paritetica Cantonale;
• viene meno l’automatismo del piano sociale e si introduce la valutazione di un’eventuale indennità di partenza (art. 41 CCL).
• lavoro notturno e festivo (adeguamento indennità comprendente il concetto di «parte integrante del salario» a seguito del cambiamento della giurisprudenza) (art. 47 CCL);
• adeguamento picchetto a domicilio (da CHF 1.70 a CHF 2.50);
• vacanze: specificata categoria «vegliatori» (art. 43 CCL); modalità per turni e senza turni, semplificazione descrizione. Il personale che lavora durante i giorni festivi ufficiali di calendario ha diritto al recupero per ogni giorno lavorato (art. 50 CCL);
• modifica di alcuni congedi (art. 51 CCL).
Funzioni, retribuzioni, previdenza e assicurazioni
• la definizione avverrà nell’anno 2018;
• indennità economia domestica non più contemplata da contratto, in quanto da tempo abrogata dallo Stato del Canton Ticino;
• gratifiche: modificato il diritto concesso dopo 20 anni, in seguito ogni 10, con anno transitorio per il 2018 (art. 61 CCL).
Stipendio per il personale a tempo parziale (Allegato 2)
• facoltà di assoggettamento alla copertura IPG;
• riconoscimento delle gratifiche anche a questa categoria di personale.
Regolamento per supplenze (Allegato 5)
• motivo e precisata la durata indicativa della stessa.
Regolamento e sussidi alla formazione permanente (Allegato 6)
• finanziamento anche di formazioni collettive (art. 6 cpv. 2 CCL).
L’assemblea avrà luogo
giovedì 19 ottobre 2017 alle ore 20.00
Ristorante La Bricola - Rivera
1. Presentazione del CCL delle Istituzioni Sociali (2018 /2021)
2. Votazione del CCL