Source: https://www.certificazionece.it/certificazione-ce/certificazione-ce-di-due-macchine-vicine-che-si-passano-i-pezzi-si-o-no/
Timestamp: 2020-06-02 14:44:33+00:00
Document Index: 158825886

Matched Legal Cases: ['art. 2', '§38', '§184', '§203', '§127', '§130', '§103', '§392', '§38']

Certificazione CE di due macchine vicine che si passano i pezzi: si o no? - Certificazione CE
Buongiorno, sottopongo un quesito:
Due macchine certificate CE collegate tra di loro, nel senso che una alimenta l’altra fornendo il materiale, ma comandate ognuna dal suo circuito di comando DEVONO essere certificate come un insieme? (rif. art. 2 comma 2 punto 4 della direttiva)
Ognuna ha il suo circuito di comando, il suo quadro, le sue protezioni, entrambe possono funzionare indipendentemente dall’altra.
Ma c’è un collegamento fra le macchine? Un robot? Una linea? Perché se non c’è un qualcosa che le unisce parliamo solo di unione a livello di “flusso” dei pezzi.
Leggiamo cosa dice la Guida della Direttiva Macchine 2017 versione 2.1
§38 Assemblies of machinery
 the constituent units are assembled together in order to carry out a common function, for example, the production of a given product;
 the constituent units are functionally linked in such a way that the operation of each unit directly affects the operation of other units or of the assembly as a whole, so that a risk assessment is necessary for the whole assembly;
 the constituent units have a common control system – see §184: comments on section 1.2.1, and §203: comments on section 1.2.4.4 of Annex I.
The definition of assemblies of machinery does not extend to a complete industrial plant consisting of a number of production lines each made up of a number of machines, assemblies of machinery and other equipment, even if they are controlled together by a single production control system. Only if the plant (which may be any combination of machinery, partly completed machinery and other equipment resulting in machinery subject to the Machinery Directive) forms a single integrated line is it subject to the Machinery Directive as an assembly. So for the purpose of applying the Machinery Directive, most industrial plants can be divided into different sections, each of which may be a distinct assembly (of machinery) or even an independent machine (e.g. a mixing vessel). Even a single production line may be divided into separate assemblies and/or
machines if there is no safety related connection between constituent assemblies or machinery.
 carry out the appropriate conformity assessment procedure for the assembly of machinery – see §127 to §130: comments on Article 12;
 affix a specific marking (for example, a specific plate) to the assembly of machinery with the information required by section 1.7.3 and, where appropriate, sections 3.6.2, 4.3.3 and 6.5 of Annex I, including the CE marking;
 draw up and sign an EC Declaration of Conformity for the assembly of machinery – see §103: comments on Article 5 (1).
 compile the technical file which must contain the results of the risk assessment and the design details of the interfaces (e.g. guards, linking conveyers, hoppers, feeders and electronic interface devices) between the items. It must also document any modifications that have been made to the constituent units when incorporating the new items into the assembly. The EC Declaration of Conformity for complete machines and the Declaration of Incorporation and the assembly instructions for partly completed machinery incorporated into the assembly of machinery must also be included in the technical file for the assembly of machinery – see §392: comments on Annex VII A 1 (a).
Qui siamo nella situazione di unione solo a livello di flusso dei pezzi. Non c’è un comando unico per tutto l’insieme, quindi, come riporta l’estratto della guida alla direttiva, l’insieme NON soddisfa TUTTI e tre i criteri per considerarlo un insieme di macchine.
Non sono un insieme. Una marcatura CE sarebbe falsa
Riportiamo cosa dice la direttiva macchine 2006/42 nel testo del recepimento italiano:
D Lgs 17/2010 (Direttiva macchine)
Art. 2 – comma 2, punto 4: “…disposti e comandati in modo da avere un funzionamento solidale”…
se aziono una emergenza (interblocco, pulsante rosso, laserscanner, barriera AOPD…) si deve fermare l’insieme, non solo una parte che invece è scollegata e può funzionare da sola.
Oppure leggi la Guida alla Direttiva al §38 dice che un gruppo di macchine collegate le une alle altre ma in cui ciascuna funziona in modo indipendente NON viene considerato un insieme… e così via studiando. perché questo è nella logica stessa delle Direttive del New Approach.
l’unione di cui parla la direttiva macchine intende che le due macchine siamo fisicamente unite con una una unità di comando comune. Se due macchine fanno una lavorazione in sequenza non si ha la possibilità di certificarle come se fossero unite. Ogni macchina il suo CE.
Se hanno due quadri di comando indipendenti non sono un insieme.
3 pensieri riguardo “Certificazione CE di due macchine vicine che si passano i pezzi: si o no?”
4 Ottobre 2019 alle 9:34 am
Buongiorno, l’ultima affermazione, anche se è scritta sulla guida, non mi trova completamente d’accordo: se i circuiti di emergenza di due macchine agiscono in modo coordinato (si veda la norma UNI EN ISO 13850) formalmente è come se ci fosse un solo quadro elettrico di comando.
In questi casi è come se il quadro fosse unico e l’insieme di macchine dovrebbe essere marcato, cosa ne pensate?.
4 Ottobre 2019 alle 3:06 pm
e’ una belle domanda e non credo esista una risposta certa.
bisogna valutare se le due macchine lavorano assieme o meno e come. L’emergenza non fa lavorare le macchine assieme, coordina la fermata per salvare la vita a qualcuno. Non entra nel merito della produzione e dei flussi. Non è detto che crei un insieme.
Ci sono anche linee di produzione con emergenze che fermano solo pezzi di linea.
Di sicuro aver messo delle emergenze che fermano più macchine assieme dimostrano una valutazione del rischio dell’insieme.
8 Ottobre 2019 alle 10:52 am
Certo, forse ho posto male la mia considerazione: quando due macchine sono coordinate a livello di flusso di produzione (ad esempio la macchina a valle attende il prodotto o il segnale da parte di quella a monte), coordinando anche l’emergenza si crea un insieme.
Giustamente il solo coordinamento delle emergenze non comporta che le macchine lavorino in modo solidale o coordinato.