Source: https://issuu.com/anaipsedenazionale/docs/domanda_iscrizione_all_anaip_per_corso_intensivo_r
Timestamp: 2018-03-24 18:12:13+00:00
Document Index: 148109468

Matched Legal Cases: ['in fine', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 24', 'art. 24', 'art.38', 'art.36', 'art. 1341', 'art. 8']

Domanda di Iscrizione all'ANAIP per il corso di roma intensivo by Anaip Sede Nazionale - issuu
Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti DOMANDA D’ISCRIZIONE ALL'A.N.A.I.P. quale associato praticante ed al corso di formazione professionale per amministratori di condominio che si terrà a: Roma dal 17 al 23 ottobre 2011 Il/la sottoscritto/a Cognome _____________________________________ Nome ___________________________________________ Nato/a a ___________________________________________________
Il _____/_____/ _____
Cittadinanza _____________________ Residente __________________________(_____) C.A.P. / / / / / / Via ____________________________________________ n°______ e-mail _________________________________ Studio in: ____________________________(____)C.A.P./ / / / / / Via ______________________________n°___ Domicilio:____________________________(____)C.A.P./ / / / / / Via ______________________________n°___ Recapiti: Fax ________/_________________________ Tel. Studio ________/_____________________________ Tel. Abitazione _______/________________________ Tel. portatile ________ /___________________________ Diploma/laurea in ____________________________ Professione ______________________________________ Iscritto a (altre associazioni o ordini professionali) ________________________________________________ Codice Fiscale / / / / / / / / / / / / / / / /
Partita I.V.A. / / / / / / / / /
CHIEDE di essere iscritto all'Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti - A.N.A.I.P. - con la qualifica di associato praticante e di frequentare il corso, di formazione professionale per amministratori di condominio, che si terrà in forma intensiva a Roma dal17 al 23 ottobre 2011 per complessive 60 ore di lezione. DICHIARA Di avere tutti i requisiti richiesti dallo Statuto Associativo come specificato sul retro della presente domanda di iscrizione e di non essere iscritto ad altra Associazione di Categoria dello stesso settore e di aver fornito o, si riserva di fornire alla Segreteria Nazionale dell'Associazione, la sotto elencata documentazione: Copia del diploma di maturità quinquennale e/o certificato di laurea. Copia di un documento d'identità valido; del codice fiscale; eventuale partita IVA; 3 foto tessera. Certificato di Residenza in carta semplice in originale. Certificato Generale del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti (Pretura e Procura) in originale con indicazione “NULLA”. Copia del versamento di €. 350,00 (TRECENTOCINQUANTA/00) per quota Associativa Nazionale fino al 31/12/2011, effettuato su c/c P.T., intestato ad A.N.A.I.P(Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti), n° 53.35.00.05 o bonifico codice IBAN IT89S0760103200000053350005 Copia del bonifico di €.500,00 + IVA al 20% (Seicento/00 Iva inclusa), per la partecipazione al corso di cui sopra, effettuato da Anaip Service S.r.l. su c/c bancario IBAN IT27 H062 3003 2330 0004 6243 923 La carente documentazione o la mancanza dei requisiti, comporteranno da parte di Anaip Service S.r.l, l’intera fatturazione del corso che è di €. 850,00 + Iva (Millezeroventi/00). Di aver preso visione dell’Articolo 5 dello Statuto A.N.A.I.P. , di seguito riportato, per l’iscrizione all’Associazione degli Associati Praticanti. “Per l’iscrizione all’associazione nella veste di associato praticante od ordinario, il richiedente deve presentare domanda alla Segreteria Nazionale A.N.A.I.P. L’iscrizione ha effetto dal giorno in cui il richiedente ha provveduto al versamento della quota associativa, previa accettazione della domanda d’iscrizione”. 2. Di accettare le disposizioni dello Statuto Associativo e del Regolamento Deontologico (con le modifiche approvate dal Congresso Nazionale del 10/11 Luglio 2009 che ritira, in forma integrale, all’atto della sottoscrizione della presente domanda d’iscrizione e di aver adempiuto a quanto in essa previsto). “La sottoscrizione della domanda d’iscrizione all’associazione comporta l’integrale accettazione delle disposizioni del presente Statuto”. Omissis Nel rispetto del Dlgs 196 del 30/06/03 “Codice protezione dati personali” autorizzo l’A.N.A.I.P. e l'ANAIP Service S.r.l. a conservare nei suoi archivi (cartaceo ed elettronico) tali dati, utilizzarli ed elaborarli per ogni tipo di comunicazione. Per essi potrò richiedere l’aggiornamento o la cancellazione, scrivendo all’ufficio responsabile dell'Associazione così come previsto dalla legge. La cancellazione potrà avvenire solo quando si sarà risolto ogni rapporto in essere. In fede 1.
STRALCIO DELLO STATUTO ASSOCIATIVO A.N.A.I.P. ARTICOLO 1 - Costituzione. Sede e Durata L’Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti (A.N.A.I.P.), costituita in Roma il 4 marzo 1992 è l’organizzazione unitaria che rappresenta gli interessi professionali degli AMMINISTRATORI DI BENI IMMOBILI E DI STABILI IN CONDOMINIO. L’associazione, ha sede legale presso il domicilio del Presidente Nazionale. La durata dell’Associazione è stabilita a tempo indeterminato ARTICOLO 2 - Scopi e Finalità. L’Associazione, che non ha fini di lucro, opera in campo europeo per un’ attiva difesa e un moderno sviluppo della professione di amministratore di beni immobili e stabili in condominio, avviando a soluzione i problemi degli amministratori e coordinando ogni azione al fine di promuovere, nel rispetto delle Pari Opportunità, la conoscenza delle discipline professionali. In particolare l’Associazione si propone i seguenti scopi: a) adoperarsi affinché la figura professionale dell’Amministratore Immobiliare assuma il ruolo di attuatore della legge, nell’interesse della società civile nelle sue varie componenti, della proprietà e dell’ inquilinato, venendo a costituire il ruolo di garante per il legislatore, per il potere esecutivo nonché nell’interesse ed a tutela dell’utenza; b) rappresentare la categoria degli amministratori di immobili nei vari organismi internazionali, nazionali, i cui compiti riguardano gli interessi della categoria stessa; c) favorire lo scambio di conoscenze nell’ambito scientifico e culturale e, in particolare, i contatti fra organismi enti e persone; d) costituire commissioni e comitati scientifici e culturali conferendo anche borse di studio per lo sviluppo e le ricerche nel settore; e) contribuire con la preparazione professionale dei suoi iscritti e anche tramite l’attuazione del Regolamento deontologico alla giusta applicazione della legge nel settore dell’amministrazione immobiliare di interesse pubblico e privato; f) promuovere le azioni per ottenere una legge che disciplini la libera professione dell’amministrazione immobiliare; g) adoperarsi per la risoluzione delle questioni e vertenze sorte fra i singoli associati, svolgendo opera di conciliazione fra gli stessi e promuovendo, se del caso arbitrati; h) designare e nominare, la dove lo si ritenga opportuno, i propri o le proprie rappresentanti in tutti gli enti ed organismi nei quali sia necessario promuovere la rappresentanza dell’ associazione e comunque della categoria professionale; i) adempiere a tutti i compiti particolari che venissero deliberati di volta in volta dal Congresso e dal Consiglio Nazionale e compiere, in fine , tutti quegli atti e svolgere tutte quelle attività che appariranno rispondenti al raggiungimento dei fini associativi. L’Associazione si prefigge altresì di promuovere e coordinare iniziative culturali, previdenziali o assistenziali, nonché favorire l’organizzazione di convegni, e corsi di formazione professionale e l’ampliamento, la divulgazione e la qualificazione della cultura professionale dell’amministratore immobiliare L’Associazione convegni.
inoltre si pone l’obiettivo di formare ed informare anche i condomini attraverso corsi e
Tali attività vengono attribuite in esclusiva e svolte, sotto il patrocinio della Sede Nazionale – tanto che l’iniziativa o proposta provenga dagli organi nazionali, regionali o provinciali – da una separata ed autonoma società di capitali denominata “ANAIP Service S.r.l. ARTICOLO 3 – Natura. L’Associazione è apartitica, e indipendente da movimenti politici di qualsiasi genere, da organizzazioni sindacali della proprietà o dell’inquilinato. Può ricercare i momenti di collegamento con qualsiasi altra Associazione immobiliare, anche a carattere federativo, operante in ambito nazionale, comunitario e internazionale, con reciprocità. ARTICOLO 4 - Categorie di Associati. Sono associati a tutti gli effetti e si distinguono in:  associati fondatori;  associati onorari:  associati praticanti;  associati ordinari;  associati professionisti certificati; a) sono associati fondatori coloro che risultano dall’atto costitutivo dell’Associazione; b) sono associati onorari coloro che per i loro alti meriti culturali onorino gli scopi dell’associazione; c) sono associati praticanti coloro che abbiano presentato domanda di ammissione all’Associazione, ma non abbiano ancora superato l’esame tecnico-giuridico che è presupposto per l’ammissione come associato ordinario. d) sono associati ordinari coloro che ne abbiano fatto esplicita domanda, abbiano superato l’esame tecnico-giuridico di primo livello ed abbiano compiuto la maggiore età. Gli associati ordinari che svolgono l’attività di amministratori immobiliari con carattere continuativo devono rispettare le vigenti disposizioni di legge o svolgere l’attività a carattere professionale; e) sono associati professionisti certificati gli associati ordinari che svolgono l’attività di amministratore di
Statuto e del Regolamento Deontologico, nonché le deliberazioni dei competenti Organi Associativi. L’associato non dovrà sottrarsi dal dovere di testimoniare avanti ai Collegi dei Probiviri, né dal fornire ai propri amministrati il Regolamento Deontologico se richiesto. ARTICOLO 7 - Contributi Associativi. La misura della quota associativa nazionale annuale è stabilita entro il 30 novembre dell’anno precedente dal Consiglio Nazionale, e non può essere eventualmente maggiorata di oltre il 30% di quella dell’anno precedente, il Consiglio Nazionale stabilisce altresì l’indennità di mora che dovranno pagare gli Associati che non provvederanno al versamento della quota associativa nei termini previsti di seguito. La quota associativa nazionale deve essere versata alla Tesoreria Nazionale all’atto dell’iscrizione e per gli anni successivi entro il 31 dicembre dell’anno precedente a mezzo versamento in C/C Postale o bonifico bancario e comunque non oltre il 31 gennaio. Annualmente può essere stabilita una quota associativa provinciale dall’Assemblea Provinciale per le attività che si vogliono svolgere, l’Assemblea Provinciale ne delibera l’importo e le modalità di versamento. L’eventuale quota associativa provinciale non potrà mai essere uguale o superiore a quella nazionale. ARTICOLO 8 - Perdita della Qualità di Associato. La qualità di associato si perde nei seguenti casi: a) perdita delle qualità richieste per l’iscrizione all’Associazione, di cui al precedente art. 4; b) perdita dei requisiti di cui all’art. 5; c) dimissioni, spedite con lettera raccomandata alla Segreteria Nazionale dell’associazione entro il 30 settembre di ogni anno. Le dimissioni non potranno essere accettate se l’associato ha pianificato pubblicità su annuari la cui pubblicazione coincide totalmente o parzialmente con il periodo per il quale si dà la disdetta; d) espulsione come previsto dall’articolo 24; e) per gli Associati Professionisti Certificati il mancato mantenimento dei requisiti per la certificazione non comporta la perdita della qualità di Associato. L’Associato Professionista non certificato mantiene la qualità di associato ordinario, salvo quanto previsto ai punti precedenti. Nel caso in cui la perdita della qualità di associato consegua ai motivi di cui alla lettera c) l’associato cessato potrà essere reintegrato nell’associazione, previo controllo da parte del Segretario Nazionale sentito il parere del Presidente Nazionale e Provinciale, purché provveda al pagamento di tutte le quote arretrate e si sottoponga ad un esame di valutazione dei suoi requisiti professionali. La perdita della qualità di associato conseguente ai motivi di cui alla lettera a) e b) è verificata dal Segretario Nazionale che dovrà provvedere di conseguenza dopo aver inviato almeno 30 giorni prima idoneo avviso sia all’interessato sia al Presidente Provinciale competente. Contro la decisione è possibile ricorrere al Collegio Nazionale dei Probiviri entro 30 giorni dalla comunicazione.
La perdita della qualità di associato per motivi diversi da quelli sopra contemplati può essere decisa unicamente dal Collegio Nazionale dei Probiviri. Il Presidente Provinciale competente può decidere, con suo decreto, la sospensione di un associato per gravi motivi, ma deve entro dieci giorni, comunicare tale sua decisione, corredata dalla relativa documentazione, al Collegio Nazionale dei Probiviri, che decide in merito alle conseguenti sanzioni. Trascorso tale termine di dieci giorni senza che il Collegio Nazionale dei Probiviri ne sia stato investito la sospensione non ha più efficacia. L’associato che per qualsiasi motivo perda tale qualità ovvero sia sospeso dall’Associazione è tenuto a restituire la tessera, il timbro e altro segno distintivo con il logo A.N.A.I.P. in suo possesso entro dieci giorni dalla data della sospensione o della decadenza. L’associato che non restituisca la tessera il timbro e altro segno distintivo con il logo A.N.A.I.P. in suo possesso entro il termine sopra indicato sarà comunque tenuto al pagamento delle quote associative dovute anche coattivamente con le modalità ed opportune valutazioni annualmente previste dal Consiglio Nazionale, ferma restando la restituzione di cui sopra. L’associato decaduto o sospeso non avrà alcun diritto ad utilizzare i segni distintivi o a far riferimento per qualsiasi motivo all’ A.N.A.I.P. In caso contrario, sarà perseguibile civilmente e penalmente per ogni abuso.
immobili o di stabili in condominio con carattere di professionalità ed in regola con le vigenti norme previdenziali e fiscali, ed abbiano superato un esame, tecnico giuridico in seno all’associazione e che abbiano frequentato un corso di “Formazione e Qualificazione Professionale per
ARTICOLO 31 - Assemblea Provinciale. L’Assemblea Provinciale determina la condotta dell’Associazione nell’ambito della Provincia secondo l’indirizzo fissato dal Congresso Nazionale e le deliberazioni del Consiglio Nazionale e del parere non vincolante del Coordinatore Regionale. L’Assemblea è composta da tutti gli Associati Ordinari e/o Professionisti Certificati iscritti nella provincia in regola con i contributi associativi e dal Coordinatore Regionale con diritto di voto solo per l’Assemblea della Provincia di cui fa parte. L’assemblea è convocata dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di 1/3 degli Associati Ordinari e/o Professionisti Certificati o dal Presidente Nazionale con comunicazione inviata almeno dieci giorni prima della riunione con lettera semplice, contenente l’indicazione del luogo, la data ed ora della riunione e delle materie da trattare, e deve riunirsi in via ordinaria almeno una volta all’anno non oltre il 31 gennaio con avviso raccomandato per l’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi. Ciascun associato Ordinario e/o Professionista Certificato può farsi rappresentare per delega da un altro Associato avente diritto di voto, ma ciascun Associato non può essere portatore di più di tre deleghe. L’Assemblea provvede all’elezione del Presidente e del Consiglio Provinciale tenendo conto che vi sia una adeguata distribuzione delle cariche fra gli associati e le associate.
Amministratori di Stabili in Condominio Universitario” con rilascio di certificato e crediti formativi. Gli associati professionisti certificati sono tenuti, al fine di conservare la certificazione, a curare il proprio aggiornamento professionale e comunque a mantenere i requisiti fissati per la certificazione dall’ Associazione e dal presente Statuto. Il mantenimento dei requisiti è verificato periodicamente dal Presidente Nazionale, sulla base delle direttive stabilite dal Consiglio Nazionale e da eventuali normative di riferimento nazionali ed europee del ”Sistema della qualità professionale”. Il Consiglio Nazionale, su proposta della Giunta Esecutiva Nazionale e con la maggioranza dei componenti il Consiglio può nominare gli associati onorari. Gli associati onorari sono esenti dal versamento di qualsiasi contributo associativo. Gli associati onorari e praticanti in seno agli organi della A.N.A.I.P. hanno diritto di parola ma non di voto e non possono ricoprire alcuna carica associativa. I soli associati onorari possono, tuttavia, ricoprire la carica prevista dall’art. 24. Le cariche associative tutte possono essere ricoperte esclusivamente da associati fondatori, ordinari e professionisti certificati, o limitatamente alla carica di cui all’art. 24, onorari. Qualora i candidati a cariche associative svolgano attività di amministratori immobiliari con carattere di continuità devono rispettare le disposizioni di legge o svolgere la stessa attività a carattere professionale. Il Collegio dei Probiviri è tenuto alla verifica ed al controllo di ciò. E’ comunque motivo di incompatibilità per tutti gli associati: praticanti, ordinari, professionisti certificati e onorari essere aderenti a settori o elenchi di altre associazioni di amministratori. ARTICOLO 6 - Doveri degli Associati. L’associato è tenuto ad osservare le norme del presente
Se il numero degli Associati Ordinari e/o Professionisti Certificati è superiore a trenta possono essere presentate liste di candidati in numero non superiore a 2/3 degli eleggendi, riservando il rimanente terzo alla rappresentanza delle minoranze. L’Assemblea nominerà altresì tre scrutatori non facenti parte dei candidati. ARTICOLO 37 - Responsabilità degli Associati. Ferma restando la disciplina del Codice Civile art.38., delle obbligazioni assunte senza autorizzazione scritta di coloro che rappresentano in ogni ordine e grado l’Associazione ne risponde esclusivamente chi l’ha assunta. All’infuori di tale ipotesi, all’Associato non potrà essere imposto alcun obbligo associativo se non quello del pagamento delle quote associative annuali e del contributo di cui all’ art.36 del presente Statuto. ARTICOLO 39 - Norme Transitorie. Ai sensi delle vigenti leggi sulla privacy, è fatto divieto a tutti gli Associati, di fornire a terzi estranei all’Associazione i nominativi ed indirizzi degli Associati salvo autorizzazione scritta degli stessi. L’inosservanza di tale divieto comporta il deferimento al Collegio dei Probiviri. In caso della perdita della qualità di associato, l’inadempiente sarà passibile delle sanzioni previste a norma di legge. ARTICOLO 41 - Regolamento Deontologico. Gli obblighi deontologici degli Associati A.N.A.I.P. sono disciplinati dal Regolamento Deontologico che regola i rapporti fra gli Associati A.N.A.I.P., fra gli Associati A.N.A.I.P. e gli Organi dell’Associazione tutta, fra gli Associati A.N.A.I.P. e i terzi. IL Regolamento Deontologico è costituito da una Premessa e da 41 articoli. ed è parte integrante del presente Statuto.
L’elezione del Presidente e dei componenti del Consiglio Provinciale deve essere effettuata con votazione palese. L’Assemblea concorda con il Presidente Provinciale il giorno delle consulenze presso la Sede Provinciale.
In data________________ ritiro in forma integrale lo Statuto dell’A.N.A.I.P. in vigore dal 26 giugno 1999 e dichiaro di essere stato adeguatamente informato sulle modalità di accesso e recesso dall’associazione Firma __________________________________________ Per l’A.N.A.I.P. _______________________________________ Accetto specificamente ai sensi degli art. 1341 e 1342 Codice Civile l’art. 8 del richiamato Statuto dell’Associazione A.N.A.I.P. e tutto quanto in esso contenuto. Firma __________________________________________
Per l’A.N.A.I.P. _______________________________________
Domanda di Iscrizione all'ANAIP per il corso di roma intensivo