Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-1970-16/legge_provinciale_25_luglio_1970_n_16.aspx?view=1
Timestamp: 2019-12-15 11:10:09+00:00
Document Index: 146460631

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 4', 'art. 29', 'art. 21', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 24', 'art. 5', 'art. 29', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 33']

Normativa provinciale Tutela del paesaggio e dell' ambiente Tutela del paesaggio Legge provinciale 25 luglio 1970, n. 16
(1) Il piano urbanistico comunale deve essere integrato da un allegato grafico4) nel quale vengono evidenziati i vincoli paesaggistici imposti ai sensi del precedente articolo 1/bis e con i decreti di vincolo paesaggistico di cui all'articolo 4.5)
(1) La Giunta provinciale nomina per la durata della legislatura le seguenti commissioni quali organi tecnici amministrativi competenti in materia di tutela del paesaggio e della natura:
(2) Per ciascun componente è nominato un supplente destinato a sostituire quello effettivo in caso di assenza o di impedimento.
(3) Alle riunioni della Commissione per la tutela del paesaggio, qualora questa eserciti le funzioni di cui agli articoli 8 e 12, partecipano con diritto di voto i sindaci dei comuni territorialmente interessati ovvero i loro delegati. La votazione nella Commissione avviene separatamente per ogni comune. 6)
L'art. 2 è stato prima sostituito dall'art. 26 della L.P. 23 luglio 2007, n. 6.Ai sensi dell'art. 27 della L.P. 23 luglio 2007, n. 6, e poi dall'art. 11, comma 1, della L.P. 19 luglio 2013, n. 10.
L'art. 3/bis è stato inserito dall'art. 18, comma 1, della L.P. 20 giugno 2005, n. 4, e poi abrogato dall'art. 24, comma 1, lettera c), della L.P. 19 luglio 2013, n. 10.
Art. 4 (Vincolo paesaggistico) 9)
L'art. 4 è stato sostituito dall'art. 29 della L.P. 28 dicembre 2001, n. 19; il comma 1 è stato successivamente abrogato dall'art. 21 della L.P. 20 giugno 2005, n. 4; il comma 2 è stato sostituito dall'art. 18, comma 2, della L.P. 20 giugno 2005, n. 4. L'intero art. 4 è stato poi abrogato dall'art. 24, comma 1, lettera c), della L.P. 19 luglio 2013, n. 10.
Art. 5 (Prescrizioni del vincolo paesaggistico) 10)
(2) La deliberazione deve contenere prescrizioni per adeguare il vincolo alle esigenze specifiche di tutela inerenti a ciascuna categoria di beni di cui all'articolo 1. Le prescrizioni hanno per oggetto i criteri e le modalità dell'uso, della destinazione e del godimento dei beni sottoposti a tutela. In particolare, per assicurare il sereno godimento e la capacità rigeneratrice fisica, morale e spirituale del paesaggio, le prescrizioni possono avere per oggetto la prevenzione o l'eliminazione dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo e del disturbo mediante rumori, anche in prossimità o in vista del bene o del complesso di beni tutelato, nonché la circolazione con veicoli.11)
L'art. 5, comma 2, è stato sostituito dall'art. 29 della L.P. 28 dicembre 2001, n. 19, e poi così modificato dall'art. 11, comma 3, della L.P. 19 luglio 2013, n. 10.
(5) È tuttavia fatta salva la facoltà di individuare nelle zone di cui al comma 3 oggetti di cui alle lettere a), c) ed e) dell'articolo 1 e di sottoporli alla tutela del paesaggio ai sensi della presente legge. Con la delibera della Giunta provinciale ovvero della Commissione per la natura, il paesaggio e lo sviluppo del territorio, che approva la proposta di vincolo, vengono disposte le modifiche al piano urbanistico comunale, che sono necessarie per adeguare il piano stesso al vincolo paesaggistico. 14)
(6) Qualora i vincoli paesaggistici imposti rendano necessaria una modifica del piano urbanistico comunale, nei vincoli stesso devono essere indicate le modifiche da apportare ai singoli allegati del piano urbanistico comunale. L'ufficio centrale di urbanistica cura le relative modifiche. 15)
(7) Il regolamento edilizio comunale deve contenere norme generali per la tutela del paesaggio, secondo i principi generali di cui agli articoli 11 e 14. Qualsiasi provvedimento emanato dall'autorità provinciale per la tutela del paesaggio deve essere comunicato al comune competente per territorio. Nelle concessioni edilizie deve essere espressamente fatto richiamo all'autorizzazione paesaggistica con le relative prescrizioni.13)
L'art. 6, comma 5, è stato così modificato dall'art. 11, comma 4, della L.P. 19 luglio 2013, n. 10.
L'art. 6, comma 6, è stato così modificato dall'art. 11, comma 5, della L.P. 19 luglio 2013, n. 10.
(1) I proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di un immobile da sottoporre a vincolo, a partire dalla pubblicazione della proposta di vincolo da parte della giunta comunale o della Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio nella rete civica della Provincia, indipendentemente dagli obblighi maggiori attinenti alle singole specie dei beni tutelati, non possono distruggerlo, né introdurvi modificazioni che rechino pregiudizio all'immobile stesso e devono presentare i progetti dei lavori che vogliono intraprendere al sindaco del comune nel cui ambito i lavori devono essere eseguiti e possono iniziare a eseguirli solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione. 16)
L'art. 7 è stato prima modificato dall'art. 8 della L.P. 19 settembre 1973, n. 37, e poi così sostituito dall'art. 11, comma 6, della L.P. 19 luglio 2013, n. 10.
(2) Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 12, il presente articolo e il regolamento di esecuzione alla legge sulla tutela del paesaggio sostituiscono tutte le disposizioni previste in vincoli paesaggistici, approvate ai sensi della presente legge, riguardanti l'abbattimento di piante legnose.28)
(3) Raggiunto l'accordo, il Presidente della giunta provinciale, sentita la Prima commissione per la tutela del paesaggio, autorizza con proprio decreto, modificando, se occorre, il precedente vincolo.39)
(3) L'autorità comunale o provinciale per la tutela del paesaggio favorisce l'accesso e il godimento da parte del pubblico dei beni tutelati dalla presente legge.40)
(1) Ai sensi dell'articolo 17 della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 541) , gli organi di sicurezza pubblica, su richiesta del Presidente della giunta provinciale, nonché gli organi di polizia forestale e di vigilanza sulla caccia e sulla pesca, e gli organi di polizia locale sono tenuti a cooperare all'attuazione della presente legge ed a reprimere ogni infrazione facendo uso dei poteri ad essi spettanti. Di ogni infrazione accertata essi daranno immediata comunicazione al Sindaco del Comune interessato ed all'autorità provinciale per la tutela del paesaggio.
la gestione dei flussi turistici nei territori soggetti a tutela, la realizzazione di sentieri tematici e naturalistico-didattici e gli interventi di sensibilizzazione in materia di tutela della natura e del paesaggio nonché della cultura edilizia.46)
(3) Al fondo confluiscono inoltre elargizioni e donazioni offerte da terzi, le somme fissate quale misure di compensazione per interventi nell’ambiente e nel paesaggio nonché le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative fissate dall'amministrazione provinciale e riscosse nell’ambito della tutela dell’ambiente, della natura e del paesaggio secondo le leggi provinciali vigenti di settore. 47)
(4) Sulla concessione, sul diniego e su richieste di rimborso delle agevolazioni decide una commissione nominata dalla Giunta provinciale per la durata della legislatura. La composizione della commissione nonché il funzionamento della stessa sono determinati con regolamento di esecuzione.48)
L'art. 18/bis, comma 3, è stato così sostituito dall'art. 33, comma 1, della L.P. 20 dicembre 2012, n. 22.
(6) La spesa a carico degli anni successivi verrà autorizzata con la legge finanziaria annuale.49)
(1) La Provincia sottopone a specifica normativa d'uso e di valorizzazione paesaggistica ed ambientale il territorio provinciale, mediante la redazione del piano paesaggistico o del piano territoriale provinciale con specifica considerazione dei valori paesaggistici ed ambientali.54)
(1) Sono definitivi i provvedimenti di autorizzazione del sindaco di cui all'articolo 8, qualora non vengano annullati ai sensi del comma 11 dello stesso articolo, e le decisioni sui ricorsi assunte dal collegio tutela paesaggio.55)
(1) Ai sensi dell'articolo 23 dello Statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige la Provincia utilizza per le violazioni di cui alla presente legge le sanzioni previste dall'articolo 1/sexies della legge 8 agosto 1985, n. 431, con riferimento all'articolo 20 della legge 28 febbraio 1985, n. 47.56)
(1) A norma dell'articolo 34, secondo comma, del D.P.R. 30 giugno 195157) l'avvocatura dello Stato può assumere, su richiesta, la rappresentanza e difesa dei comuni nelle controversie relative a funzioni ad essi delegate.