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Timestamp: 2017-09-25 18:37:54+00:00
Document Index: 169671522

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 385', 'art. 115']

Per l’installazione dell’autovelox in città serve il nulla osta della Prefettura. – Noi Radiomobile™
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Per l’installazione dell’autovelox in città serve il nulla osta della Prefettura.
Posted on 18 giugno 2016 AuthorNoi RadiomobileLeave a comment
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 14 giugno 2016, n. 12231)
1. Con il primo motivo del ricorso si censura il vizio di insufficiente e contraddittoria motivazione sul punto decisivo della controversia concernente la qualificazione (come “strada urbana di scorrimento”) del tratto stradale ove ebbe luogo la rilevazione a distanza della velocità con la conseguente falsa applicazione dell’art. 4 L. 168/2001, nonché con consequenziale violazione degli artt. 4 e 5 L. n. 2245/1865 all. E.
Nella motivazione della gravata sentenza del Tribunale di Torino si legge di una pretesa “contraddizione in cui incorreva lo stesso appellante” (relativa alle affermazioni della parte che il tratto stradale interessato non rientrava nella previsione di cui all’art. 2 cit. “essendo privo di spartitraffico centrale sviluppandosi su un’unica carreggiata” e che, pure, detta carreggiata “presentava più di una corsia di senso di marcia”); e, di seguito si legge, dell’assoggettamento – ai fini della qualificazione del medesimo tratto di strada – all’accertamento di cui al Decreto Prefettizio n. 105736/2005 di individuazione delle strade urbane ove non era consentito il fermo del veicolo, con richiamo del carattere ampiamente discrezionale dell’individuazione delle strade (già affermato da questa Corte con nota sentenza 22 febbraio 2010, n. 4242).
2. Con il secondo motivo del ricorso si deduce il vizio di insufficiente e contraddittoria motivazione su altro punto decisivo della controversia riguardante la conformità del verbale di contestazione rispetto a quanto previsto dall’art. 385 reg. esec. C.d.S..
3. Con il terzo motivo parte ricorrente deduce un ulteriore carenza motivazionale in ordine al punto della controversia relativo all’irregolare ed insufficiente segnalazione del limite di velocità, nonché il vizio di falsa applicazione dell’art. 115, co. 2 c.p.c..
4. I su esposti secondo e terzo motivo del ricorso possono essere assorbiti in dipendenza dell’accoglimento del primo motivo del ricorso.
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