Source: https://lawrenewablenergy.com/2011/06/16/costituzionalmente-illegittimo-l%e2%80%99art-27-della-l-r-piemonte-n-182010/
Timestamp: 2016-12-09 01:51:10+00:00
Document Index: 96512909

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'sentenza ', 'art. 27', 'art. 12', 'art. 27', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 27']

Costituzionalmente illegittimo l’art. 27 della L.R. Piemonte n. 18/2010 | Renewable Energy - Law Solutions
Costituzionalmente illegittimo l’art. 27 della L.R. Piemonte n. 18/2010
La Corte Costituzionale con sentenza n. 192 del 15 Giugno 2011 ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell’art. 27 della L.R. Piemonte n. 18/2010 laddove dispone che “Le procedure autorizzative in corso o attivate successivamente all’entrate in vigore della legge relative ad impianti fotovoltaici non integrati da realizzare su terreni ricompresi nelle aree di esclusione di cui al paragrafo 3.3 dell’allegato alla Delib.G.R. 28 settembre 2009, n. 30-12221 sono sospese fino all’entrata in vigore del provvedimento regionale di recepimento delle linee guida nazionali da emanarsi ai sensi dell’articolo 12, comma 10 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 (Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità). Sono fatte salve le richieste di autorizzazione già licenziate positivamente dalle conferenze dei servizi provinciali”.
Sostiene la Corte che “Pur non potendosi trascurare la rilevanza che, in relazione agli impianti che utilizzano fonti rinnovabili, riveste la tutela dell’ambiente e del paesaggio, il bilanciamento tra le esigenze connesse alla produzione di energia e gli interessi ambientali impone una preventiva ponderazione concertata in ossequio al principio di leale cooperazione, che il l’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003 rimette all’emanazione delle linee guida nazionali. Solo in base alla formulazione di dette linee guida, ogni Regione potrà adeguare i criteri così definiti alle specifiche caratteristiche dei rispettivi contesti territoriali, non essendo nel frattempo consentito porre limiti di edificabilità degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, su determinate zone del territorio regionale (sentenze nn. 166 e 382 del 2009; nn. 119 e 344 del 2010; n. 44 del 2011), e nemmeno sospendere le procedure autorizzative per la realizzazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili in determinate parti del territorio regionale, fino all’approvazione delle linee guida nazionali (sentenze n. 364 del 2006, n. 382 del 2009, nn. 124 e 168 del 2010). E’ evidente che, prevedendo la sospensione dei procedimenti in corso al momento della sua entrata in vigore, e di quelli che saranno iniziati in seguito, l’art. 27 della legge della Regione Piemonte 3 agosto 2010, n. 18 ha l’effetto di procrastinare per un periodo di tempo indeterminato il rilascio della relativa autorizzazione, così contravvenendo alla norma di principio (art. 12, comma 4, del d.lgs. n. 387 del 2003), che, ispirata alle regole della semplificazione amministrativa e della celerità, e volta a garantire, in modo uniforme sull’intero territorio nazionale, le regole del procedimento autorizzativo, fissa in centottanta giorni il termine per la conclusione del procedimento. Ne deve pertanto essere dichiarata l’illegittimità costituzionale”.
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