Source: https://flpdifesa.org/2018/07/fondo-21-milioni-2018-le-nostre-riflessioni-lipotesi-di-distribuzione-sulla-base-della-performance-organizzativa-cosi-come-proposta-presenta-parecchi-interrogativi-lo-i-v-e-poi-anche-gli-org/
Timestamp: 2018-07-23 11:35:15+00:00
Document Index: 137538829

Matched Legal Cases: ['art 32', 'art 35', 'art. 32', 'art. 35', 'art. 5', 'art. 35']

Fondo 21 milioni 2018, le nostre riflessioni. L’ipotesi di distribuzione sulla base della performance organizzativa, così come proposta, presenta parecchi interrogativi. L’O.I.V. e poi anche gli Organi Certificatori daranno il via libera? I pareri a suo tempo espressi da SMD e OIV sulla performance organizzativa non sembrano proprio in linea. Occorre rilanciare la battaglia per il fondo aggiuntivo, punto forte dell’accordo del 5 aprile 2017. | Flp Difesa
I provvedimenti di riordino di Aeronautica Militare per il biennio 2018-2019. Differiti al prossimo anno quelli che riguardano i tre Enti di Padova. Saltato nelle scorse settimane un importante incontro con il Capo di SMA per una incredibile gaffe dei soliti noti. Buone nuove da PERSOCIV: tirata fuori dal cassetto e riproposta la bozza di accordo per le ulteriori risorse FUA 2017. Incredibile vicenda, ne riparleremo a breve (2412)
Sviluppi economici con decorrenza 1.1.2017: pubblichiamo la tabella, da noi elaborata, con tutte le somme arretrate da percepire. Intanto si comincia a parlare degli sviluppi 2018: a nostro avviso, servono più numeri e modifiche sui criteri e punteggi per le prove selettive, accorciando i differenziali tra i titoli di studio e incrementando i punteggi per l'anzianità in fascia retributiva, allo scopo di evitare le penalizzazioni viste in passato (2078)
L'ARAN risponde a un quesito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e offre dei chiarimenti in materia di permessi retribuiti e di visite specialistiche (art 32 e art 35 del CCNL 2016-2018). Pubblichiamo la risposta ARAN, accompagnandola con l'invito alla dr.ssa Corrado a verificarne la coerenza con le indicazioni date in Difesa con circolari a propria firma n. 22822 del 30 marzo (art. 32) e n. 24216 del 9 aprile 2018 (art. 35) (2013)
Notiziario n. 71 del 3 luglio 2018 –
Il 4 luglio si avvicina e ci si approssima all’ennesima riunione (la sesta) dell’attuale tavolo negoziale per la definizione del CCNI 2016-2018, che potrebbe anche “certificare” la conclusione del percorso che riguarda l’Ipotesi di accordo sulla distribuzione delle risorse aggiuntive 2017, pari a oltre 10 mln di €.
Un parto lungo e difficile che, come si ricorderà (vds Notiziario n. 65 del 14.06.2018), è frutto dei ben noti “problemi organizzativi” di CGIL-CISL-UIL + UNSA (i famosi “3+1”) che a suo tempo, a fronte della disponibilità di FLP DIFESA e di altre sigle, hanno impedito loro di sottoscrivere già a febbraio scorso l’Ipotesi presentata da AD., facendo accumulare così un incredibile ritardo a danno dei lavoratori.
Oggi, finalmente, ci sarebbero le condizioni per firmare: il D.G. ha avuto la delega dalla Ministra, e anche i 3+1 hanno detto sì alla vecchia proposta di A.D., che lascia nel cassetto, almeno per il 2017, la performance organizzativa introdotta dal CCNL. Speriamo sia la volta buona, e vedremo cosa dirà ARAN in merito al quesito posto sull’ammissibilità alla firma di una Ipotesi di accordo 2017 delle sigle non firmatarie del CCNL 2018.
Rimangono sul tavolo, però, altre questioni.
La prima: le modalità di distribuzione del fondo di 21 mln € frutto dell’accordo del 5 aprile 2017. Un fondo in origine pensato e voluto come “aggiuntivo”, che la L. 205/2017 ha connotato invece come “integrativo” destinandolo al FUA (ora Fondo Risorse Decentrate- FRD), una diminutio che non abbiamo digerito e su cui torneremo certo a battagliare. Una questione non da poco, in ogni caso, soprattutto sotto il profilo delle modalità di distribuzione fissate dal nuovo CCNL, e per questo il Direttore Generale di PERSOCIV, allora ancora privo di delega, ha presentato nella stessa riunione del 14 giugno u.s. una bozza “che nelle linee generali recepisce la proposta” dei 3+1, come loro stessi riferiscono nel comunicato relativo alla riunione, basata sulla valutazione della performance organizzativa.
A tal riguardo, è innanzitutto lecito domandarsi se gli Organi Certificatori (MEF e FP), e prima ancora l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) che dovrà esprimere un “parere vincolante” ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. 74/2017, non avranno qualcosa da dire.
In primo luogo, sulla stipula di un accordo separato rispetto a quello relativo al FRD 2018, e, in secondo luogo, sull’impianto della distribuzione centrato appunto sulla performance organizzativa, considerato le particolarissime caratteristiche della sua misurazione/valutazione in ambito Difesa, rese evidenti dalla nota SMD del 4.3.2016 alle OO.SS. e dalla risposta OIV del 12.03.2016 a un quesito di SMD (entrambe pubblicate su questa stessa pagina, rispettivamente in allegato 1 e 2).
Gli obiettivi da raggiungere e quelli raggiunti saranno resi noti? Come si rapporterà il singolo ai macro obiettivi del settore di appartenenza? Quali saranno gli strumenti di verifica delle valutazioni? E quali gli altri parametri? L’area di appartenenza, auspicabilmente in doppia declinazione (1^ e 2^ insieme, e la 3^) ? La valutazione dell’apporto individuale anche in funzioni della presenza, al netto dell’ elenco presente nei vecchi accordi FUA (Legge 104; etc.), che però gli Organi Certificatori qualche anno fa hanno cassato?
In ogni caso, FLP DIFESA è pronta a presentare al tavolo di negoziazione la sua proposta per la distribuzione del FRD 2018 e dei 21 mln integrativi, ma di certo non dimentichiamo comunque lo spirito che ci animava quando iniziammo la battaglia per vederci riconoscere – come lavoratori civili della Difesa – i crescenti carichi di lavoro e la complessità delle funzioni assegnateci, volte a garantire un efficace supporto alle FF.AA. con cui condividiamo quotidianamente anche parte dei rischi, in un momento di così forti tensioni sugli scenari interni e internazionali. Un impegno che ci aveva visti protagonisti – allora unitariamente con CGIL e UIL, ma oggi qualcuno se ne dimentica…. – per rivendicare un fondo “aggiuntivo” che riconoscesse questa particolarità del personale civile e ne remunerasse professionalità e disponibilità, al di fuori delle logiche della performance. Altre Amministrazioni, come il Ministero della Salute, hanno fondi così connotati, dimostrando la fattibilità di questo percorso anche dal punto di vista della validazione da parte degli Organi Certificatori.
Continueremo perciò a rivendicare questa condizione particolare, e inizieremo sin da subito a sollecitare tutta l’Amministrazione, a partire dalla nuova Ministra Trenta, affinché rimanga un tema centrale dell’agenda politica e delle stesse relazioni sindacali.
Allegato 1: 04.03.2016 Lettera SMD a OO.SS. su performance organizzativa
Allegato 2: 18.03.2016 -Parere OIV a SMD su performance organizzativa
Tags:fondo 21 milioni 2018 ministero difesa fondo 21 milioni ministero difesa Fondo Risorse decentrate FUA giancarlo pittelli notiziario flp difesa n. 71 del 2.07.2018 Persociv
← Quaderno FLP DIFESA n. 5/2018 con il testo integrale del Decreto Legislativo n. 165/2001, recante norme generale sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche, coordinato ed aggiornato sino alla legge di bilancio 2018 (legge 27.12.2017, n. 2015) e ancora vigente alla data odierna di pubblicazione
Pubblicati dall’ARAN in data odierna ulteriori orientamenti applicativi in materia di istituti del nuovo CCNL. Interessano gli artt. 32, 34 e, in particolare, il 35 (visite, terapie ed esami diagnostici). Pubblichiamo anche una circolare sull’art. 35 di Agenzia delle Entrate. Risollecitiamo pertanto la dr.ssa Corrado a verificarne la coerenza con le indicazioni date in Difesa con le circolari a propria firma n. 22822 e n. 24216 →
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