Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2008/29/siste/00000004.htm
Timestamp: 2020-02-29 03:29:53+00:00
Document Index: 92161113

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 2', 'art.1', 'art.1', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Deliberazione della Giunta Regionale 25 giugno 2008, n. 30-9039
D.Lgs. n. 173/98, art. 8 e D.M. n. 350 del 8 settembre 1999 - Approvazione delle modalita’ di aggiornamento dell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali del Piemonte.
A relazione dell’Assessore Taricco:
Visto l’articolo 8, comma 1, del D.lgs. 30 aprile 1998 n. 173 recante disposizioni in materia di individuazione dei prodotti agroalimentari tradizionali e che prevede l’istituzione dell’elenco regionale di questi prodotti anche in riferimento ad eventuali deroghe igienico sanitarie connesse alla metodica di produzione e di stagionatura;
Visto il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali 8 settembre 1999 n. 350 che stabilisce i criteri e le modalità per la predisposizione degli elenchi regionali e provinciali dei prodotti agroalimentari tradizionali, le informazioni che questi devono contenere per essere inseriti nell’elenco nazionale e le modalità da considerare per richiedere le deroghe igienico sanitarie citate;
Vista la circolare n. 10 del 21.12.1999 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, integrata dalla circolare n. 2 del 24.01.2000, che specifica in dettaglio i criteri e le modalità per la predisposizione degli elenchi delle Regioni e delle Province autonome dei prodotti agroalimentari tradizionali;
Considerato che la circolare n. 10 del 21.12.1999 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali prevede che l’inserimento nell’elenco può avvenire su iniziativa delle Regioni e delle Province autonome o su istanza di soggetti pubblici o privati, una volta che l’Ente regionale o provinciale abbia accertato che il prodotto per il quale si chiede l’inserimento nell’elenco possieda i requisiti di cui al 2° comma dell’art. 1 del D.M. 350/99;
Vista la D.G.R. n. 39-2046 del 22 gennaio 2001 con cui la Giunta Regionale individuava n. 320 prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Piemonte;
Vista la D.G.R. n. 46-5823 del 15 aprile 2002 con la quale è stato aggiornato l’elenco con l’individuazione di 370 prodotti agroalimentari tradizionali del Piemonte;
Considerato che il D.M. n. 350 del 8 settembre 1999 all’art. 2 prevede che le Regioni e le Province Autonome inviino i successivi aggiornamenti al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che provvede al loro inserimento nell’elenco nazionale;
Vista la circolare n. 10 del 21 dicembre 1999 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in cui si prevede entro il 12 aprile di ciascun anno da parte delle Regioni e delle Province Autonome l’invio al Ministero stesso degli eventuali aggiornamenti degli elenchi regionali e provinciali;
Valutata la necessità di definire i procedimenti amministrativi relativi all’applicazione del D.Lgs 173/1998 e del Decreto Ministeriale 350/1999, con particolare riferimento ai criteri e alle modalità di presentazione delle segnalazioni di prodotti per l’inserimento nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali, nel rispetto dei termini previsti dalla normativa medesima;
Considerato che potrebbe risultare necessario avvalersi delle competenze tecniche di soggetti qualificati ad effettuare, relativamente alle domande pervenute, l’accertamento dei requisiti di cui al 2° comma dell’art.1 del D.M. 350/99.
1. di approvare la modalità di aggiornamento dell’elenco dei prodotti tradizionali, ai sensi del decreto legislativo 30 aprile 1998 n. 173, allegata alla presente Deliberazione per farne parte integrante (all. 1-2);
2. di incaricare il Direttore della Direzione Agricoltura a definire gli eventuali incarichi connessi all’accertamento dei requisiti di cui al 2° comma dell’art.1 del D.M. 350/99, dando atto che all’eventuale spesa si farà fronte con i fondi di cui all’UPB 11011 e 11021.
3. di riservarsi di procedere periodicamente agli aggiornamenti dell’elenco dei prodotti tradizionali.
Procedura di aggiornamento dell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Piemonte
Come previsto dall’art. 8 del Decreto Legislativo n. 173/98 e dal successivo art. 3 del Decreto Ministeriale n. 350 del 8 settembre 1999, recante le norme per l’individuazione dei prodotti tradizionali, l’elenco di tali prodotti può essere aggiornato annualmente con l’inserimento di nuove schede e/o l’eliminazione e/o la modifica di quelle esistenti.
L’inserimento in elenco può essere promosso direttamente dalla Regione, ovvero richiesto da soggetti promotori pubblici o privati una volta accertata, a cura dell’Ente regionale, la rispondenza del prodotto ai requisiti di cui al 2 comma dell’art. 1 del D.M. 350/99.
Le segnalazioni di prodotti per la richiesta di inserimento nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali devono essere trasmesse per posta al seguente indirizzo:
Regione Piemonte - Direzione Agricoltura - Settore “Tutela e valorizzazione dei prodotti agricoli”
Per richiedere la modifica o l’inserimento di un prodotto agroalimentare tradizionale nell’elenco della Regione Piemonte è necessario compilare in maniera esaustiva la scheda di cui all’allegato 2.
In particolare dovranno essere ben specificate:
* le caratteristiche del prodotto;
* le metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura praticate sul territorio regionale in maniera omogenea e secondo regole tradizionali e protratte nel tempo, comunque per un periodo non inferiore ai venticinque anni, nella forma di una breve relazione storica corredata di allegati quali fotocopie di testi bibliografici (frontespizio e pagine nelle quali viene menzionato il prodotto), opuscoli e altro materiale divulgativo o promozionale, manifesti e volantini di fiere o sagre, fatture o altri documenti amministrativi che giustifichino la produzione (v. punti 4-7 dell’allegato 2);
* la valutazione anche sommaria della situazione attuale del prodotto, nella forma di una breve relazione economica (v. punti 3, 8, 10, 11 dell’allegato 2);
* l’eventuale richiesta esplicita di deroga di cui all’art. 8, comma 2, del D. Lgs. 173/98 (v. punto 9 dell’allegato 2). Tale richiesta dovrà contenere i seguenti elementi:
1. oggetto della richiesta di deroga e motivazioni della stessa;
2. osservazioni sulla sicurezza alimentare del prodotto ottenuto con metodiche tradizionali (più specificatamente vanno individuati in questo punto i rischi ed i possibili pericoli che possono generarsi durante le fasi di lavorazione del prodotto, nonché le procedure operative in grado di assicurare uno stato soddisfacente di igiene e disinfezione dei materiali oggetto di contatto e dei locali nei quali si svolgono le attività produttive, salvaguardandone le caratteristiche di tipicità, salubrità e sicurezza del prodotto);
4. eventuali annotazioni dei Servizi Sanitari Regionali;
5. rispondenza del prodotto finale ai requisiti di salubrità e sicurezza previsti dalla vigente normativa.
Tutta la documentazione pervenuta è oggetto di valutazione da parte del Settore Tutela e Valorizzazione Agricoltura della Regione Piemonte per verificare la rispondenza del prodotto, del quale si richiede l’inserimento, ai requisiti di cui al 2° comma dell’art. 1 del D.M. 350/99.
A seguito dell’attività di valutazione, qualora si riscontri la non rispondenza del prodotto del quale si chiede l’inserimento ai requisiti di cui al 2° comma dell’art. 1 del D.M. 350/99 si provvederà al non inserimento del prodotto nell’elenco.
Si provvederà, inoltre, alla valutazione dei prodotti agroalimentari tradizionali già approvati e presenti nell’elenco regionale. Qualora si riscontri la non rispondenza di un prodotto ai requisiti di cui al 2° comma dell’art. 1 del D.M. 350/99 si provvederà alla sua eliminazione.