Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2009&numero=166
Timestamp: 2020-02-25 17:54:25+00:00
Document Index: 159461546

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 41', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 117', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 6']

Sentenza 166/2009 (ECLI:IT:COST:2009:166)
Norme impugnate: Art. 6 della legge della Regione Basilicata 26/04/2007, n. 9.
Massime: 33465 33466 33467
Atti decisi: ord. 203, 204 e 279/2008
Massima n. 33465 Massima successiva
Ambiente (Tutela dell') - Norme della Regione Basilicata - Procedura per la installazione di impianti eolici - Previsione, fino all'approvazione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PIEAR), del divieto di autorizzazione degli impianti non conformi al Piano Energetico regionale - Denunciata irragionevolezza, nonché violazione dei principi di libertà di iniziativa economica e di buon andamento della Pubblica Amministrazione - Asserita violazione dei principi fondamentali in materia di produzione, trasporto e distribuzione di energia - Erroneo presupposto interpretativo - Non fondatezza della questione.
È infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3 della legge della Regione Basilicata n. 9 del 2007, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 41, primo comma, 97, primo comma, e 117, terzo comma, della Costituzione, fondandosi sull'erroneo presupposto interpretativo secondo cui l'art. 3 della suddetta legge regionale comporterebbe la sospensione sine die dei procedimenti volti ad ottenere l'autorizzazione unica per l'installazione di impianti eolici. La disposizione censurata si limita, invece, ad indicare i presupposti che legittimano l'amministrazione a rilasciare il provvedimento autorizzativo e che, se non rispettati, comportano il rigetto della relativa istanza. Né può ritenersi che la norma, non indicando il termine entro cui deve essere adottato il PIER, determini un blocco senza termine e generalizzato del rilascio delle autorizzazioni, in quanto l'amministrazione sarebbe libera di approvare il suddetto piano in ogni tempo. Anche per gli atti amministrativi generali di pianificazione e programmazione, com'è quello richiamato dalla disposizione censurata, operano i principi generali di cui alla legge n. 241 del 1990, tra cui quello contemplato dall'art. 2, comma 2, che impone all'amministrazione di determinare, quando non sia la legge a stabilirlo, per ciascun procedimento il termine entro cui deve essere concluso, applicandosi, nel caso in cui manchi tale indicazione, quello previsto dal successivo comma 3.
- Sull'interpretazione dell'art. 2, comma 2, della legge n. 241 del 1990, vedi, citate, sentenze n. 176/2004 e n. 355/2002.
legge della Regione Basilicata 26/04/2007 n. 9 art. 3
Costituzione art. 41 co. 1
Massima n. 33466 Massima successiva Massima precedente
Ambiente (Tutela dell') - Norme della Regione Basilicata - Installazione di impianti eolici - Procedure autorizzatorie in atto che non abbiano concluso il procedimento per l'autorizzazione unica - Prevista sottoposizione alla valutazione di sostenibilità ambientale e paesaggistica - Eccezione di inammissibilità per difetto di rilevanza - Reiezione.
In relazione alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 6 della legge Regione Basilicata n. 9 del 2007, va rigettata l'eccezione di inammissibilità per difetto di rilevanza, fondata sul rilievo che il procedimento di autorizzazione attivato dal ricorrente non si sarebbe concluso, avendo il rimettente fornito una adeguata e condivisibile motivazione in ordine al rigetto della stessa nel corso del giudizio principale.
legge della Regione Basilicata 26/04/2007 n. 9 art. 6
Massima n. 33467 Massima precedente
Ambiente (Tutela dell') - Norme della Regione Basilicata - Installazione di impianti eolici - Procedure autorizzatorie in atto che non abbiano concluso il procedimento per l'autorizzazione unica - Prevista sottoposizione alla valutazione di sostenibilità ambientale e paesaggistica - Violazione, in assenza dell'adozione delle linee guida della Conferenza unificata Stato-Regioni (di cui all'art. 12, comma 10, del d.lgs. n. 387/2003), della competenza statale in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale.
È costituzionalmente illegittimo, in relazione all'art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, l'art. 6 della legge della Regione Basilicata 26 aprile 2007, n. 9. Invero, l'art. 12, comma 10, del d.lgs. n. 387 del 2003 prevede che: a) le linee guida per lo svolgimento del procedimento relativo al rilascio dell'autorizzazione per l'installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili debbono essere approvate in conferenza unificata Stato-Regioni; b) le linee guida sono volte, in particolare, ad assicurare un corretto inserimento degli impianti, con specifico riguardo agli impianti eolici, nel paesaggio. Ne deriva che non è consentito alle Regioni, tenuto conto del preminente interesse di tutela ambientale perseguito con la predetta disposizione statale, provvedere autonomamente all'individuazione di criteri per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti di energia alternativa (nella specie ciò è avvenuto per effetto del richiamo operato dall'art. 6 all'atto di indirizzo di cui alla delibera della G.R. 13 dicembre 2004, n. 2920).
SENTENZA N. 166 ANNO 2009