Source: http://www.comune.latina.it/gara155/
Timestamp: 2017-03-23 23:55:09+00:00
Document Index: 107187582

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 5', 'art. 85', 'art. 45', 'art. 16', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 50', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 47', 'art.80']

Gara 155: Servizi di pulizia e igiene ambientale degli uffici, locali ed immobili di proprietà Comunale e/o di competenza del Comune di Latina. CIG 6938776B16 | Comune di Latina
23 marzo 2017RegistratiAccedi Centralino 0773/6521	urp@pec.comune.latina.it Apri menuHOMEIl COMUNECOME FARE PERINDICE A-ZURPComunicati Stampa
Home / Servizi / Gara 155: Servizi di pulizia e igiene ambientale degli uffici, locali ed immobili di proprietà Comunale e/o di competenza del Comune di Latina. CIG 6938776B16Gara 155: Servizi di pulizia e igiene ambientale degli uffici, locali ed immobili di proprietà Comunale e/o di competenza del Comune di Latina. CIG 6938776B16	Gara 155: Servizi di pulizia e igiene ambientale degli uffici, locali ed immobili di proprietà Comunale e/o di competenza del Comune di Latina. CIG 6938776B16 Rinvio prima seduta pubblica
Data pubblicazione 11.01.2017
6938776B16
Servizi di pulizia e igiene ambientale degli uffici, locali ed immobili di proprietà Comunale e/o di competenza del Comune di Latina
09.03.2017 ore 13:00
RINVIO Data apertura seduta pubblica
Rimandata a data da destinarsi
D1: dall’Allegato 1 denominato “elenco locali”, non si evincono le superfici relative ai servizi igienici; chiediamo Pertanto di pubblicare i metri quadri di tutti i servizi igienici suddivisi per ogni edificio oggetto d’appalto.
R1: si comunica che non si hanno a disposizione i dati richiesti. Gli stessi potranno essere rilevati il sede di sopralluogo OBBLIGATORIO.
D2: Relativamente alla capacità economico finanziaria, riferimento art. 13 c. 13.1.2 del disciplinare, chiediamo cortesemente conferma se la pulizia dei teatri può essere equiparata alla pulizia dei musei.
R2: No la pulizia dei teatri NON può essere equiparata alla pulizia dei musei.
D3: La nostra azienda ha eseguito dal gennaio 2013 al luglio 2014 con un unico contratto servizi di pulizia all’interno di varie caserme della Guardia di Finanza compreso locali: Teatro/Auditorium/Sale cinematografiche per una superficie di circa mq. 5.250 per un importo superiore a € 120.000, si chiede se il requisito viene considerato soddisfatto.
R3: Se i locali indicati nella domanda “Teatro/Auditorium/Sale cinematografiche” hanno le caratteristiche tipiche dei teatri quali arredi, tendaggi, sipari, palcoscenici, ecc., la realizzazione del servizio di pulizia e igiene ambientale può essere assimilato a quella dei teatri purchè sia rispettato il requisito richiesto nel punto 13.1.2 del Disciplinare di Gara.
D4: In merito al requisito di capacità tecnico professionale riportato a pag. 9 punto 13.1.4 del Disciplinare di Gara si richiede di aver svolto negli ultimi tre esercizi (2013-2015) un servizio di Igiene Edilizia per le quali le superfici utili di pulizia uffici eseguite sia pari complessivamente a mq. 27.000 e di pulizia scuola eseguite pari a mq. 3.000.
Cosa si intende per servizio di Igiene Edilizia? La nostra azienda ha eseguito dal gennaio 2013 al luglio 2014 con un unico contratto servizi di pulizia all’interno di varie Caserme della Guardia di Finanza in Roma superfici utili di pulizia uffici pari a mq. 42.117 pulizia Aule Didattiche per una superficie di mq. 5.920, si chiede se il requisito viene considerato soddisfatto.
R4: Il concetto del servizio di Igiene Edilizia è ben disciplinato dall’art. 5 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale che integralmente si richiama. In ordine al requisito della Capacità Tecnico Professionale richiesta al punto 13.1.4 del Disciplinare di Gara, si conferma che deve trattarsi di pulizia uffici e scuole. Pertanto, l’esercizio di attività collegabili a tali fattispecie possono considerarsi assimilabili.
D5: In merito alla procedura in oggetto la capacità economica finanziaria viene richiesta avendo realizzato pulizia teatri per un importo di € 70.000. Si chiede se possono essere considerati alla pari di “teatri” anche altri luoghi di spettacolo quali: stadi, auditorium, palazzetti dello sport, autodromi ecc.
R5: Si richiama in merito la D3.
D6: relativamente alla capacità tecnico professionale (rif. 13 c. 13.1.4 del disciplinare), chiediamo cortesemente conferma se fosse possibile indicare gli anni 2014-2015-2016 per lo svolgimento negli ultimi tre servizi.
R6: L’allegato XVII del D.Lgs. 50/2016, nella parte II, lettera ii), indica quali possono essere i mezzi di prova per la capacità tecnica degli operatori economici: “un elenco delle principali forniture o dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni, con indicazione dei rispettivi importi, date e destinatari, pubblici o privati. Se necessario per assicurare un livello adeguato di concorrenza, le amministrazioni aggiudicatrici possono precisare che sarà preso in considerazione la prova relativa a forniture o a servizi forniti o effettuati più di tre anni prima”. Tenuto conto che il disciplinare di gara e relativi allegati sono stati approvati con la Determinazione Dirigenziale n.2131 del 19/12/2016, e che la stazione appaltante può prendere in considerazione anche servizi effettuati più di tre anni prima, si conferma l’indicazione del triennio 2013-2014-2015 già riportato sul disciplinare di gara.
D7: Con la presente siamo a richiedere se sia corretta l’interpretazione secondo la quale è ammissibile la partecipazione alla gara da parte di un Raggruppamento Temporaneo di imprese nel quale la mandataria sia in possesso interamente del requisito di capacità tecnico professionale di cui al punto 13.1.4 (esecuzione nel triennio 2013-2014-2015 di un servizio di igiene edilizia presso Amministrazioni o Enti Pubblici per il quale le superfici utili di pulizia uffici eseguite siano pari complessivamente a 27.000 mq e di pulizia scuole pari a 3.000mq), mentre la mandante sia in possesso del requisito di capacità economico finanziaria di cui al punto 13.1.2 relativamente alla parte di pulizia teatri per un importo complessivo pari a € 70.000.
R7: In caso di partecipazione in ATI si richiama il contenuto del disciplinare previsto al punto 13.1.2 che prevede espressamente quanto segue: “Detto requisito deve essere posseduto in misura maggioritaria dall’impresa mandataria nella misura minima del 50% e per la mandante nella misura minima del 10%.”
D8: La presente per richiedere in merito al requisito di capacità tecnico professionale di cui al punto 13.1.4, nella sua componente relativa ai 27.000 mq di pulizia uffici, se per la dimostrazione del possesso di tale requisito sia sufficiente la presentazione dell’attestazione del servizio svolto e, in allegato, un estratto del relativo Capitolato in cui siano riportati i metri quadri complessivi degli immobili.
R8: Si evidenzia che le modalità di comprova dei requisiti dichiarati sono stabiliti nel punto 18.3.2 del disciplinare, in ogni caso devono essere tali da dimostrare quanto dichiarato. Si evidenzia inoltre, che la fase di comprova verrà attivata solo sul primo aggiudicatario e sul concorrente che segue in graduatoria, in conformità alle previsioni del Codice. (art. 85 co. 5)
D9: Si chiede se il requisito di “Capacità economico finanziaria” per il servizio di pulizia Teatri può essere soddisfatta dal servizio presso l’Autodromo di Monza di cui si allega capitolato.
Si precisa che la scrivente ha in affitto il ramo d’Azienda della Società che aveva il contratto con l’Autodromo. Si chiede inoltre come poter attestare codesto requisito, in particolar modo si chiede se sono sufficienti le relative fatture.
R9: La pulizia di un autodromo non può essere assimilata a quella di un teatro.
D10: Premesso che la presente società è un Consorzio Stabile ai sensi dell’art. 45 co. 2 lett. c) del Codice Appalti, si richiede quanto segue:
– 1) in merito al requisito di cui al punto 13.1.1 del Disciplinare di Gara, si chiede conferma che il requisito della fascia di classificazione G possa essere posseduto solo in capo al Consorzio Stabile e che le consorziate esecutrici possano possedere anche fasce di classificazione inferiori;
– 2) in merito al requisito di cui al punto 13.1.5 e 13.1.6 (certificazioni ISO 9001 e 14001), premesso che il Consorzio Stabile possiede entrambe le certificazioni per “Acquisizione di commesse e controllo dei servizi erogati dalle consorziate” Settore EA 35, si chiede conferma che è ammesso l’oggetto delle certificazioni del Consorzio Stabile.
R10: il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio per la fascia di classificazione richiesta, fermo restando che ciascuna delle imprese consorziate indicate come esecutrici può essere in possesso di iscrizione nel suddetto registro o albo anche per fasce di classificazione inferiori. (Vedi Bando tipo Anac n° 1/2014).
Con riferimento al secondo quesito si richiama il rispetto dei contenuti dei punti 13.1.5-13.1.6 del disciplinare di gara.
D11: Svolgiamo attività di pulizie di un’aula magna situata all’interno di un collegio universitario, avente le caratteristiche tipiche dei teatri.
Chiediamo se per il fatturato relativo alla pulizia teatri possiamo estrapolarlo dall’importo complessivo contrattuale dell’intero appalto quello relativo alla sola pulizia del locale di specie.
A seguito della precedente richiesta di chiarimenti, si precisa che la ns. richiesta si riferisce all’obbligo o meno di indicare il fatturato specifico per la pulizia del solo teatro, locale situato all’interno di un edificio adibito a collegio universitario, estrapolando l’importo dall’intero ammontare contrattuale, o se il requisito viene considerato soddisfatto indicando l’intero ammontare contrattuale.
R11: Fermo restando ogni valutazione in ordine alla compatibilità della tipologia di prestazione indicata (Aula Magna) con quella relativa al Teatro, per la quale si rinvia alla FAQ n° 3, il requisito deve essere soddisfatto in modo specifico, indicando la parte di fatturato relativa alla prestazione di che trattasi.
D12: A) Capacità economico finanziaria – Punto 13.1.2 chiediamo di specificare se per pulizia uffici si possa intendere anche la pulizia eseguita presso Filiali e sedi di Istituti bancari.
B) Capacità tecnico professionale – Punto 13.1.4 chiediamo di specificare se per “un servizio di Igiene Edilizia presso Amministrazioni e/o Enti Pubblici per il quale le superfici utili di pulizia uffici eseguite sia pari complessivamente a mq. 27.000 e di pulizia scuole eseguite pari a mq. 000” si intende un unico servizio che comprenda sia gli uffici che le scuole oppure avere eseguito un servizio per pulizia uffici ed un servizio per pulizia scuole anche per Enti diversi.
R12: A) In ordine al solo requisito di cui al punto 13.1.2 l’attività di pulizia uffici indicata nel quesito po’ ssere considerata assimilata a quella richiesto nel requisito medesimo.
B) In ordine al requisito della Capacità Tecnico Professionale richiesta al punto 13.1.4 del Disciplinare di Gara, si conferma che deve essere dichiarato il possesso del requisito nel limite minimo indicato sia per la pulizia di uffici che per le scuole anche se prestato per committenti differenti e/o per un unico committente, sempre che sia ben individuabile quanto richiesto al punto 13.1.4 del disciplinare. Si precisa che in tal caso il Committente deve avere la natura di Amministrazione e/o ente pubblico.
D13: Con la presente si chiede di sapere se relativamente all’offerta tecnica da presentare è previsto un limite massimo di pagine.
R13: No, non risulta stabilito
D14: In merito al requisito al punto 13.1.2 di aver realizzato negli ultimi tre esercizi (2013-204-2015) un fatturato specifico, per servizi pulizia uffici per un importo complessivamente pari a € 1.400.000,00 e di pulizia teatri per un importo complessivamente pari a € 70.000,00; si chiede, considerato che la maggior parte dei servizi da svolgere sono pulizia di uffici oltre alla pulizia delle scuole, è possibile sostituire tale fatturato con la pulizia delle scuole.
R14: Si chiede di attenersi a quanto previsto al punto 13.1.2 del disciplinare di gara.
D15: Si intendono richiedere i seguenti chiarimenti:
a) con riferimento alla relazione tecnica da inserire nella busta B art. 16 del disciplinare si chiede conferma che non siano previsti limiti di pagine, carattere e formattazione della stessa;
b) con riferimento al requisito di cui all’art. 13.1.4 del disciplinare si chiede di confermare che l’esecuzione dei servizi dovrà essere stata effettuata all’interno del periodo temporale definito (2013-2014-2015) ma non obbligatoriamente per l’intera durata del triennio, a titolo esemplificativo soddisfa il requisito un servizio eseguito per i soli anni 2014-2015;
c) con riferimento al requisito di cui all’art. 13.1.4 del disciplinare si richiede se sia possibile soddisfare il requisito attraverso servizi erogati per soggetti privati. Si ritiene che l’esecuzione di servizi di pulizia in ambienti ad uso ufficio o scuola sia del tutto similare in caso di Committente pubblico oppure privato.
a) si rinvia alla risposta n° 13;
b) Nell’arco del triennio indicato deve essere stato svolto almeno un servizio con le caratteristiche richieste, a prescindere dalla sua durata.
c) Il servizio deve essere stato svolto per Amministrazioni e/o Enti Pubblici.
D16: Relativamente al requisito di capacità tecnico professionale, viene richiesto di avere svolto almeno un servizio di pulizia presso scuole. A tal proposito si domanda se servizi di pulizia svolti presso scuole di formazione private siano altrettanto validi al fine di soddisfare il suddetto requisito.
R16: Il servizio deve essere stato svolto per Amministrazioni e/o Enti Pubblici.
D17: A) Premesso che il disciplinare di gara prevede al punto 13.1.4 “Aver svolto negli ultimi tre esercizi (2013-2014-2015) almeno un servizio di Igiene Edilizia presso Amministrazioni e/o Enti Pubblici per il quale le superfici utili di pulizia uffici eseguite sia pari complessivamente a mq. 27.000 e di pulizia scuole eseguite pari a mq. 000” si chiede conferma che è conforme alle prescrizioni di gara l’aver svolto servizi di pulizia uffici per una superficie complessiva di 27.000 mq. presso Amministrazioni e/o Enti Pubblici diverse rispetto a quelle in cui si è svolto il servizio di pulizia scuole per una superficie pari a mq. 3.000;
B) si chiede conferma che fra i servizi di pulizia scuole rientrano anche quelli prestati presso le Università;
C) si chiede conferma che le superfici sono da calcolarsi nell’arco del triennio e quindi per 9.000 mq. annui per pulizie uffici e 1.000 mq. per pulizia scuole.
A) In ordine al requisito della Capacità Tecnico Professionale richiesta al punto 13.1.4 del Disciplinare di Gara, si conferma che deve essere dichiarato il possesso del requisito nel limite minimo indicato sia per la pulizia di uffici che per le scuole anche se prestato per committenti differenti;
B) In ordine al requisito della Capacità Economico Finanziaria (pulizia uffici), si ritiene che l’esercizio di attività collegabili a tali fattispecie può essere considerata assimilabile, se espletata presso Università rientranti nel concetto di Amministrazioni e/Enti Pubblici.
C) Il requisito 13.1.4 del disciplinare richiede lo svolgimento di servizi di pulizia uffici svolti per una superficie complessiva di mq 27.000 in almeno uno degli anni del triennio indicato e servizi di pulizia scuole per una superficie complessiva di mq 3.000 in almeno uno degli anni del triennio indicato.
D18: La presente per richiedervi il seguente chiarimento: nell’allegato 2 viene riportato un costo orario mano d’opera così specificato:
€/ora 15,97 x (41938+250)
€/ora 16,74 x 3276 ore
€/ora 17,62 x 4160 ore
Vorremmo sapere quale tabella del CCNL è stata presa a riferimento per tale riepilogo dei costi, ed eventualmente se nazionale o provinciale.
R18: Nella valutazione del costo orario annuale della manodopera così come indicato nell’allegato n. 2 “Costo Annuo del Servizio” si è tenuto conto della presenza nell’organico attuale oltre che del personale a tempo indeterminato, anche del personale a tempo determinato, per cui si è proceduto a calcolare la media dei due diversi costi orari del servizio indicati nelle tabelle FISE del Luglio 2013:
Personale inquadrato nel 2° livello
Totale Costo Medio Orario (centro-nord) (1) € 15,92;
Totale Costo Medio Orario (centro-nord) (1) (2) (3) € 16,02;
e 15,92+€16,02=€ 31,94:2= € 15,97
stessa cosa anche per il 3° e 4° livello.
D19: Premesso che il disciplinare di gara prevede al punto 13.1.4 “Aver svolto negli ultimi tre esercizi (2013-2014-2015) almeno un servizio di Igiene Edilizia presso Amministrazioni e/o Enti Pubblici per il quale le superfici utili di pulizia uffici eseguite sia pari complessivamente a mq. 27.000 e di pulizia scuole eseguite pari a mq. 3.000” si chiede conferma che è conforme alle prescrizioni di gara il possesso di un contratto per servizi di pulizia uffici con decorrenza dal 01/09/2013 al 31/12/2015 e un contratto per servizi di pulizia scuole con decorrenza dal 01/04/2013 al 31/12/2015.
R19: Vedi FAQ 17, punto c
D20: Al punto 13.1.2 del disciplinare di gara viene richiesto di “aver realizzato negli ultimi tre esercizi 2013-2014-2015 un fatturato specifico per servizi di pulizia uffici per un importo complessivamente pari a € 1.4000.000….”
Siamo cortesemente a richiedere se sia possibile indicare il servizio di pulizia di uffici presso le sedi e le unità operative di una Banca, ovvero di un cliente privato e non di un’amministrazione o ente pubblico.
R20: Vedi FAQ 12
D21: 1) Offerta tecnica: si richiede se esistono indicazioni in riferimento al carattere, interlinea e allegati alla relazione tecnica;
2) impresa ausiliaria e ausiliata possono partecipare in ATI?
2) Non esistono limitazioni alla partecipazione in Ati dell’ausiliario e dell’ausiliato.
D22: Si richiede di chiarire quanto segue:
1) In riferimento al requisito di capacità tecnico professionale di cui al punto 13.1.4 del disciplinare di gara si chiede:
cosa si intende esattamente per “igiene edilizia” in quanto la risposta ad un precedente analogo quesito si limitava a far riferimento all’art. 5 del Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale il quale, da una attenta lettura, non fa mai alcun cenno alla locuzione “igiene edilizia” ma descrive attività di pulizia ordinaria, periodica, occasionale e straordinaria. Si chiede quindi di confermare che il requisito in parola si intende soddisfatto con l’esecuzione di servizi di pulizia;
se i servizi richiesti aventi ad oggetto superfici utili di pulizia uffici pari complessivamente a mq. 27.000 e di pulizia scuole eseguite pari a mq. 3.000 devono essere riferiti all’intero triennio 2013/2014/2015 oppure se debbano essere soltanto collocati all’interno di tale lasso temporale senza coprirlo necessariamente per intero;
2) In riferimento alla “clausola sociale” prevista al punto 1.7 del disciplinare di gara si chiede se la stessa ricomprenda il solo personale a tempo indeterminato di Latina Ambiente spa (32 operatori per 795,50 ore settimanali di parametro orario) o anche il personale interinale. Al riguardo si fa presente che, generalmente, nei cambi di appalto per servizi analoghi ex art. 4 CCNL Multiservizi, salvo particolari esigenze dell’azienda subentrante, il personale interinale non rientra mai nel perimetro di lavoratori oggetto di passaggio;
3) Si chiede conferma che, fermo restando l’interpretazione che verrà data dalla vs. Stazione Appaltante alla clausola sociale in risposta al quesito nr. 2 sopra esposto, l’appalto non prevede un obbligo di svolgimento di un numero di ore lavorative minime annue.
1.a) L’articolo 5 del Capitolato descrive le prestazioni del servizio che ovviamente attengono ad attività di pulizia “edilizia” perché riferiti agli edifici di proprietà e/o di competenza comunale.
1.b) Vedi risposta R17 c);
2) Si richiama in merito il punto1.7 del disciplinare ove si afferma: “Ai sensi dell’art. 50 del Codice, al fine di garantire i livelli occupazionali esistenti, si applica la disposizione indicata nell’art. 10 co. 6 del capitolato speciale d’appalto. In particolare l’aggiudicatario è tenuto ad assorbire il personale a tempo indeterminato della società cessante salvo che lo stesso dimostri che ciò non sia coerente con la propria organizzazione d’impresa e con le esigenze tecnico organizzative”.
3) gli obblighi previsti sono quelli che compongono tutti i documenti di gara pubblicati.
D23: Chiediamo cortesemente se ritenete soddisfatto il requisito di capacità tecnico professionale relativo al servizio di pulizie espletato presso il Collegio Universitario “A. Lamaro – E. Pozzani” di Roma.
R23:Deve trattarsi di amministrazione e/o ente pubblico
D.24: CSA Punto 6.a:
a) prestazioni particolari: per il Teatro Grande e ridotto Calendario degli eventi annuale con indicazione della durata, in alternativa le giornate presunte delle attività di pulizia.
b) E’ prevista l’attività di pulizia post allestimento e post disallestimento?
R24: a) Le giornate presunte delle prestazioni occasionali quali quelle dei Teatri Grande e Ridotto, sono indicate nell’allegato 2 – Dettaglio costi del servizio dove a fianco dei locali in esame viene chiaramente indicato il numero medio degli interventi mensili previsti, nonché il relativo costo annuo stimato.
b) No, non è prevista l’attività di pulizia post allestimento né post disallestimento, ma unicamente la prestazione prevista dal CSA da eseguirsi subito dopo lo spettacolo.
D25: Nell’art. 5 del Capitolato Speciale descrittivo e prestazionale sono indicate come Attività di pulizia ordinaria, le prestazioni tipiche dei servizi continuativi remunerate attraverso un corrispettivo economico a canone che si ripetono con frequenza compresa fra quella giornaliera e quella annuale, mentre per Attività di pulizia periodica quelle dei servizi continuativi che si ripetono con frequenza settimanale e/o mensile.
Nell’intento di soddisfare quanto richiesto nel sub peso A1.1 “pianificazione servizio di pulizie” (paragrafo 18.4 “Valutazione dell’offerta tecnica – contenuto della busta B” del Disciplinare di Gara) e formulare pertanto la corretta pianificazione del servizio di pulizia , chiediamo di chiarire:
1) E’ corretto che le pulizie ordinarie sono quelle con le frequenze comprese tra la giornaliera e l’annuale come da voi indicato o si tratta di un refuso (in considerazione del fatto che normalmente le attività con frequenza oltre la settimanale si intendono come periodiche)?
2) Confermate che l’indicazione “le attività di pulizia periodica sono quelle che si ripetono con frequenza settimanale e/o mensile……” è un refuso e che, invece, sono da considerarsi come periodiche le prestazioni che si ripetono con le frequenze da S a A?
3) Come saranno remunerate le attività di pulizia occasionale e a richiesta?
1) No, non è corretto. Le prestazioni periodiche, sono esclusivamente quelle indicate negli allegati 1 e 2 al CSA e riguardano esclusivamente :
– I bagni del Mercato R6 di Via Rossetti;
– Il Museo della Terra Pontina di P.zza del Quadrato n. 1;
– Il Museo Satricum di Borgo Montello;
– Il Museo Procoio di Strada Foce Verde;
-La sala conferenze De Pasquale.
2) La remunerazione delle prestazioni occasionali è prevista negli allegati 1 e 2 in corrispondenza delle strutture interessate a tali attività (Teatro Grande, Ridotto e Sala Conferenze) e nell’allegato costo annuo del servizio.
3) Per quanto riguarda invece le prestazioni occasionali e/o a richiesta, le stesse non comportano oneri aggiuntivi per l’Amministrazione, in quanto il costo relativo è compreso nell’importo contrattuale, come precisato nell’art. 6.b. del CSA.
D26: l’Impresa ausiliaria può far parte della terna dei subappaltatori? ed eventualmente, la misura del subappalto può essere superiore della misura del requisito prestato nell’avvalimento?
Come da allegato 2 “costo annuo del servizio” si nota che è stato indicato un costo orario da tabella FISE che nel chiarimento R18 risulta essere una media dei costi del personale per il centro-nord, ma nella tabella FISE nazionale (luglio 2013) il costo per il centro-nord risulta avere valori diversi, e utilizzando la tabella FISE della provincia di Latina i valori risultano essere i seguenti:
2° livello € 16,40
3° livello € 17,19
4° livello € 18,09
Si richiede pertanto quale tabella di riferimento e quali valori devono essere utilizzati per l’offerta economica.
R26:Il subappalto e l’avvalimento vengono ammessi nei limiti di quanto previsto dagli articoli 89 e 105 del D. lgs. 50/2016.
In ordine alla tabella presa a riferimento per il costo del lavoro si evidenzia che risulta un refuso materiale in quanto, è stata presa a riferimento per il calcolo medio, la Tabella FISE luglio 2013 relativa agli impiegati anziché agli operai. Si terrà conto di tale errore in sede di valutazione di congruità dell’offerta.
D27: CSA punto 7: per le pulizie delle strutture scolastiche indicare il periodo di attività e di chiusura dei plessi.
Nel periodo di chiusura è possibile concentrare ed effettuare le prestazioni periodiche?
R27: Il periodo di attività e chiusura dei plessi coincide di regola con il calendario scolastico, che va normalmente dal 1 settembre al 30 giugno dell’anno successivo. Non esistono prestazioni periodiche nei plessi di che trattasi ma solo prestazioni ordinarie con frequenze diverse. L’unica prestazione che deve essere effettuata nel periodo di chiusura, è quella immediatamente prima della riapertura dei plessi relativa al lavaggio delle tende.
D29: 1) OFFERTA TECNICA CRITERIO B: Con riferimento all’art. 18.4 del disciplinare di gara, e, nello specifico, all’offerta tecnica – criterio B “Impatti ambientali e criteri di preferibilità ambientale”, riportato nella tabella di attribuzione dei punteggi, si chiede se, per ciascun sub criterio indicato, debba essere elaborato uno specifico paragrafo se le informazioni richieste e valutate secondo quanto disposto nel suddetto articolo, possono essere inserite in un unico paragrafo;
2) ETICHETTATURA ECOLOGICA TIPO I: Con riferimento all’art. 18.4 del disciplinare di gara, offerta tecnica – criterio B “Impatti ambientali e criteri di preferibilità ambientale” e, nello specifico, al sub criterio “Utilizzo di apparecchiature ad elevata efficienza energetica e/o che abbiano ottenuto una certificazione secondo un sistema di etichettatura ecologica di tipo I (es. Ecolabel europeo, Nordic Swan, Blauer Engel, …), si chiede di chiarire tale punto, in quanto le certificazioni di tipo I possono riferirsi a prodotti chimici, attrezzature quali panni/frange, materiale igienico sanitario, ecc., ma non ad apparecchiature elettriche.
3) SUPERFICI SERVIZI IGIENICI: In virtù del chiarimento n. 1 pubblicato da codesto spett.le Ente, relativo alle superfici dei servizi igienici (“dati non in possesso dell’Ente”), poiché risulta IMPOSSIBILE, in fase di sopralluogo, reperire in maniera precisa e dettagliata tali dati per tutti gli immobili oggetto di gara, si chiede se, al fine di soddisfare quanto richiesto per la compilazione dell’offerta tecnica, sub criterio a1.1 “Pianificazione servizio di pulizie”, si possa prendere in considerazione per l’elaborazione di tale pianificazione esclusivamente l’allegato 1, essendo l’allegato 2 non completo.
4) VARIAZIONI FRA L’APPALTO IN SCADENZA E L’APPALTO IN GARA: Tenuto conto che il presente appalto è soggetto alla “clausola sociale”, la sottoscritta chiede di precisare se il presente appalto presenta termini, modalità e prestazioni contrattuali identici, minori o maggiori rispetto a quello in scadenza.
In caso di variazioni, la sottoscritta chiede di indicare le principali modificazioni apportate dalla Stazione Appaltante, affinchè tutti i concorrenti possano poter correttamente stimare le principali differenze fra l’appalto in scadenza e quello corrente.
1) Con riferimento all’importo della proroga tecnica di cui al capo 1.5.1 del disciplinare di gara si evidenzia che, probabilmente per un errore di battitura, l’importo riportato di 497.774,19 per la prestazione non corrisponde al 50% (6 mesi) dell’importo annuo a base d’asta.
995.488,37 x 50% = 497.744,19
Si chiede pertanto cortese rettifica del parziale e del totale conseguente:
497.744,19+1.648,60 = 499.392,79 anziché 499.422,79
2) Con riferimento a quanto indicato al criterio A2 “Incremento di ore offerto, eccedente il monte ore destinato al servizio straordinario di 250 ore/anno” si chiede di chiarire se la valutazione viene fatta sulle ore totali OPPURE sull’incremento rispetto alle 250 ore minime, ossia ad esempio, nel caso di offerta: 300 ore – offertaMax: 400 ore.
3) Il punteggio attribuito all’offerta-i sarà calcolato rispetto alle ore totali offerte: quindi 20 x (300/400) = 15 punti OPPURE Calcolato sull’incremento delle ore rispetto alle 250: quindi 20 x (50/150) = 6,67 punti
4) Con riferimento a quanto indicato nelle tabelle all’art. 6.a di pag.7 e seguenti del capitolato si chiede di chiarire, con riferimento alla frequenza “G” giornaliera, differenziando per ciascuna sede individuata dell’allegato 1, per quanti giorni alla settimana è richiesto il servizio (ad esempio 5 giorni su 7, 6/7, 7/7). L’unica indicazione rilevata a riguardo è al capo 11) Mercato annonario pag. 16 per cui la frequenza “G (dal lunedì al sabato)”; si richiede di avere indicazione analoga per ciascuna delle sedi oggetto del servizio ordinario.
5) Con riferimento a quanto indicato all’art. 6.a di pag.17 del capitolato, con riferimento alle “Prestazioni particolari ricomprese”, si chiede di chiarire a quali superfici del Palazzo Comunale indicate nell’allegato 1 si debba fare riferimento. (Seg. Del Sindaco)?
6) Si chiede di chiarire a quanto ammontano:
le spese di registrazione del contratto (art. 21 dal capitolato).
le altre eventuali spese da sostenere da parte dell’aggiudicatario (pubblicità o altro).
7) Con riferimento all’allegato 3 scheda del personale si chiede di chiarire:
Se il monte ore indicato comprende oppure no le “attività straordinarie” di cui al 6.c del capitolato.
Se il monte ore indicato è un monte ore minimo richiesto a pena esclusione
R28: 1) Nell’importo della proroga tecnica risulta un refuso: risulta scritto 499.392,79 invece di 499.422,79, ma come noto, la proroga tecnica è opzionale ed eventuale e comunque in caso di utilizzo sarà oggetto di specifica determinazione.
2) La valutazione verrà effettuata come puntualmente descritto negli atti di gara nelle ore eccedenti le 250 ore previste.
3) Vedi risposta precedente.
4) Dove non risulta specificato si intende 5/7.
5) Segreteria del Sindaco come stabilito all’art. 6.a di pag.17.
6) Verranno comunicate successivamente così come il costo delle pubblicazioni, per il quale nel disciplinare è comunque stabilito un importo di massima.
7) Si conferma che le attività straordinarie sono quelle indicato nel punto 6.c del Capitolato. Il monte ore straordinarie deve essere garantito nella misura minima di 250 ore annue come indicato negli atti di gara.
1) Ai fini di una facilitazione nella lettura dell’offerta si consiglia di scindere i vari paragrafi componenti l’offerta medesima. Non risultano comunque inserite nel disciplinare prescrizioni in merito.
2) L’offerta come indicato nello stesso sub-criterio menzionato può essere alternativa o cumulativa, come specificato dall’uso della locuzione e/o.
3)In fase di sopralluogo è stata garantita ai partecipanti la possibilità di valutare le superficie relative ai servizi igienici.
4) Si richiama per intero il contenuto della clausola sociale e il rispetto delle prescrizioni prestazionali richieste dagli atti di gara.
D30: 1) DISCIPLINARE DI GARA, PUNTO 18.4.1 CRITERIO B: Si chiede conferma che trattasi di refuso la dicitura riferita all’utilizzo di apparecchiature che abbiano ottenuto una certificazione secondo un sistema di etichettatura ecologica tipo I (es. Ecolabel europeo, Nordic Swam, Blauer Engel) poiché tale sistema è riferibile ai prodotti.
2) CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E RELAZIONALE, ARTT. 10 E 12: Si chiede conferma che il Responsabile del Servizio di Pulizia indicato nell’articolo 10 e il Referente per la Ditta indicato nell’art. 12 del Capitolato Speciale descrittivo e relazionale sono la stessa figura/funzione chiave.
3) ALLEGATO 3, SCHEDA DEL PERSONALE: Si chiede conferma che il personale elencato nell’Allegato 3 sia interamente impiegato sul monte ore indicato per l’esecuzione del servizio oggetto di appalto posto che in fase di sopralluogo è emersa qualche discrepanza.
1) Vedi risposta R29-2.
2) Le funzioni attribuite alle due figure sono diverse.
3) Non si comprende la domanda, non risultando indicati: la fonte delle informazione e i contenuti delle suddette “discrepanze”.
D31: Con la presente siamo a richiedere il seguente chiarimento: – Nella documentazione di gara da voi fornita, nel Modello A- Domanda di partecipazione – Art.2 si riporta :
“ che i nominativi dei soggetti tenuti alla dichiarazione di cui all’art. 80, comma 1, dalla lett. a) alla lett. g), ai sensi del comma 3 dell’art. 80 del Codice sono i seguenti … N.B. per ciascun nominativo indicato NON firmatario della domanda, dovrà essere sottoscritta dalla stessa persona apposita dichiarazione relativamente ai requisiti di cui all’art. 80 co. 1 del D.Lgs. 50/2016 (vedi modello B)”
Nella Comunicazione dell’ANAC in data 23.11.2016, che qui alleghiamo, si riporta però che “L’assenza di cause di esclusione deve essere dichiarata dal legale rappresentante dell’operatore economico concorrente mediante il modello DGUE (Documento di gara Unico Europeo) e la dichiarazione deve riguardare tutti i soggetti come sopra identificati, senza l’indicazione del nominativo dei singoli soggetti, che la stazione appaltante richiederà solo al momento della verifica delle dichiarazioni rese”.
Alla luce di quanto sopra, noi interpreteremmo quindi che sia sufficiente indicare nel Modello A – Art.2 i nominativi dei soggetti tenuti alla dichiarazione di cui all’art. 80 e che il sottoscrittore dichiari per tutti questi l’assenza di cause di esclusione, senza quindi che ciascun soggetto compili autonomamente il proprio allegato B. Ci confermate?
R31 Si rinvia a quanto indicato nel disciplinare di gara pag. 15 (precisazione) nell’ultimo capoverso del punto 3 che di seguito si riporta: “Qualora i suddetti soggetti non siano in condizione di rendere la richiesta attestazione, questa può essere resa dal legale rappresentante, mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 47 d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nella quale si dichiari il possesso dei requisiti richiesti, indicando nominativamente i soggetti per i quali si rilascia la dichiarazione”.
D32 : con la presente siamo a chiedere se le dichiarazioni ex art.80 del D. Lgs. 50/2016 di cui all’Allegato B possono essere rilasciate dal legale rappresentante, per quanto a propria conoscenza, riferite a tutti i soggetti previsti dalla normativa.
R32: Si rinvia alla Faq n° 31
2017-ojs006-008462-it
01-disciplinare
02-modello-a-domanda
03-modello-b-dichiarazione
04-modello-c-dichiarazione-subappaltatori
05-modello-d-ati
06-modello-e-offerta-economica
07-modello-f-avvalimento-concorrente
08-modello-g-avvalimento-ausiliaria
all-2-dettaglio-costi
all-1-elenco-locali
all-3-scheda-personale
all-4-dichiarazione-di-conformita-standard-minimi-sociali
all5-schema-di-contratto
allegato-a-decreto-24-maggio-2012
allegato-b-decreto-24-05-2012
capitolato-gara-corretto
costo-annuo-del-servizio
FAQ 1° Tranche
FAQ 2° Tranche
FAQ 3° Tranche
FAQ 4° Tranche
FAQ 5° Tranche