Source: https://www.oria.online/obbligo-raccolta-delle-deiezioni-dei-cani-sporca-paga/
Timestamp: 2019-10-23 08:16:28+00:00
Document Index: 78218664

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 3']

Obbligo di raccolta delle deiezioni dei cani: chi sporca paga
Home / Oria / Obbligo di raccolta delle deiezioni dei cani: chi sporca paga
Oria online - F. Russo 13 Settembre 2016 16:01	1 Commento
Oria, Ordinanza sindacale: obbligo di raccolta delle deiezioni e di condotta per i proprietari di cani. Multe da 25 a 500 € ai trasgressori.
Ordinanza sindacale in materia di igiene e sanità per l’obbligo di raccolta delle deiezioni e obblighi di condotta per i proprietari di cani.
Premesso che il suolo pubblico o di pubblico accesso (strade, marciapiedi, zone verdi, ecc… ) a causa dell’incuria dei proprietari o conduttori di cani viene insudiciato dagli escrementi degli animali provocando notevole disagio e rischio per la cittadinanza, in particolare per bambini, non vedenti ed anziani, oltre a provocare un degrado del territorio comunale;
delle problematiche igienico-sanitarie determinate dalla presenza di escrementi in tali zone, in particolare nei parchi pubblici frequentati prevalentemente da bambini;
altresì, che in molti casi i cani nei luoghi pubblici vengono lasciati liberi e incustoditi e che ciò pregiudica non poco la vivibilità delle aree stesse e la sicurezza dei frequentatori;
di provvedere che i proprietari dei cani, o di altri animali, o le persone incaricate della loro conduzione siano munite di apposite palette, sacchetti di plastica o qualsiasi altro strumento idoneo alla raccolta delle deiezioni canine, onde poter rimuovere gli escrementi;
altresì, doveroso favorire una più consona vita sociale e dunque richiamare l’attenzione dei proprietari dei cani e di chi ne ha la custodia, anche solo temporanea, sulla necessità di impedire che gli stessi vaghino liberamente senza controllo e sporchino le strade, le piazze, i portici, i marciapiedi ed i relativi riquadri delle alberature, gli attraversamenti stradali, gli accessi alle abitazioni, gli spazi prospicienti i negozi ed i giardini pubblici;
quale rimedio efficace, atto a prevenire e reprimere i comportamenti che incidono negativamente sulla salubrità dell’ambiente, sul decoro del paese e sulla sicurezza delle persone, l’obbligo da parte di conduttori di cani dell’utilizzo del guinzaglio nei luoghi pubblici;
la necessità di intervenire con un provvedimento;
l’art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000, che prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di €. 25,00 ad un massimo di €. 500,00 per la violazione alle ordinanze sindacali; l’art. 10 della Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987, firmata anche dall’Italia; l’art. n. 50, 5° comma del D.Lgs. n. 267/2000; la Legge n. 689/1981 “Modifiche al sistema penale”;
1. ai proprietari dei cani e alle persone anche solo temporaneamente incaricate della loro custodia e/o conduzione, di provvedere immediatamente all’asportazione delle deiezioni e alla pulizia del suolo qualora i suddetti animali sporchino tutte le aree pubbliche in genere o luoghi aperti al pubblico nel territorio comunale;
2. l’obbligo di lavare immediatamente con acqua le deiezioni liquide prodotte dai rispettivi animali su aree pubbliche o di utilizzo comune (strade, piazze, marciapiedi), nonché sui muri di affaccio di edifici anche privati e mezzi in sosta ai margini delle strade;
3. ad ogni proprietario di cani, nonché chiunque ne abbia, anche solo temporaneamente, la custodia e/o la conduzione, di avere sempre con sé quando si trova in aree pubbliche od aperte al pubblico insieme al cane, ed essere quindi in grado di esibirli a richiesta degli organi di vigilanza, un sacchetto o apposita paletta o altro idoneo strumento per un’igienica raccolta o rimozione delle deiezioni e una bottiglia di acqua;
4. l’obbligo di utilizzare il guinzaglio e, ove sia necessario, anche la apposita museruola qualora gli animali possano determinare pericolo, danni o disturbo in tutte le aree pubbliche in genere o luoghi aperti al pubblico nel territorio comunale;
5. il divieto di affidare i cani a persone che per età o condizione fisica siano incapaci di garantire idonea custodia dell’animale stesso (il proprietario o detentore dell’animale è comunque responsabile di ogni azione del cane da lui condotto);
sono esenti dalla disciplina della presente ordinanza i cani guida per ciechi, i cani delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile nell’esercizio dell’attività istituzionale.
ai sensi dell’art. 7/bis del D.Lgs. n. 267/2000, la violazione alle norme della presente ordinanza comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da €. 25,00 a €. 500,00; – il trasgressore ed il responsabile in solido, così come individuato dall’art. 6 della Legge 689/81, sono ammessi al pagamento in misura ridotta per l’importo di €. 50,00, da effettuarsi entro 60 giorni dalla contestazione immediata, ovvero dalla notifica della violazione. Entro 30 giorni dalla data della contestazione o notificazione, gli interessati possono far pervenire scritti difensivi al Sindaco, quale Autorità competente a ricevere il rapporto a norma dell’art. 17 della Legge n. 689/81, allegando nel caso documenti e possono chiedere di essere sentiti dalla medesima Autorità. La presente ordinanza abroga altri provvedimenti che disciplinano la stessa materia.
Che il presente provvedimento sia reso noto a tutta la cittadinanza tramite pubblicazione all’albo Pretorio on-line del Comune di Oria. A norma dell’art. 3, comma 4, della Legge 07.08.1990 n. 241, si comunica che, avverso la presente ordinanza in applicazione della Legge 06.12.1971 n. 1034, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere per incompetenza, per eccesso di potere o per violazione di Legge, entro sessanta giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale ovvero, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione del presente atto. L’Ufficio di Polizia Locale ed il Comando Carabinieri di Oria, territorialmente competenti, sono incaricati della vigilanza per l’esatta osservanza della presente ordinanza.
Tags cani deiezioni multe obbligo ordinanza oria paga raccolta sindacale sporca
30 Luglio 2019 13:19 at 13:19
segnalibro !!, Mi piace il tuo blog ! Maramures Grazie, buona giornata!