Source: http://www.comune.pradamano.ud.it/index.php?id=60258
Timestamp: 2019-07-21 08:38:08+00:00
Document Index: 157449156

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 77']

Comune di Pradamano: GDPR e politiche privacy
La protezione dei dati personali trattati all’interno del COMUNE DI PRADAMANO è un impegno importante. L’entrata in vigore del Reg. 679/16 “Regolamento in materia di protezione dei dati personali” (GDPR) ha fornito l’opportunità per adeguare ulteriormente le attività svolte nell’Ente ai principi di trasparenza e tutela dei dati personali, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali di tutti gli interessati, siano essi dipendenti, collaboratori, clienti, iscritti, utenti o fornitori. L’Ente ha così implementato un “modello organizzativo privacy” (MOP) che qui si descrive nelle sue linee generali, finalizzato ad analizzare tutti i trattamenti di dati, organizzarli in modo funzionale e gestirli in sicurezza e trasparenza. In questa sezione del sito si riportano inoltre le informazioni sui diritti dell’interessato e le modalità di esercizio nei confronti del Titolare.
Comune di Pradamano (di seguito anche “TITOLARE”)
Piazza Chiesa n. 3 - 33040 Pradamano
Tel. 0432 670014 – fax 0432 670002
P. IVA 00466800307 e Codice Fiscale 80003650308
Il TITOLARE ha ritenuto opportuno nominare il Responsabile per la protezione dei dati personali (DPO) ai sensi dell’art. 37 del Reg. 679/16, che agisce in sinergia con il team “privacy” interno, un organismo formato da competenza giuridiche, organizzative ed informatiche. Il DPO è l’avv. Paolo Vicenzotto, domiciliato presso il TITOLARE, che potrà essere contattato per qualsiasi esigenza correlata al trattamento dei dati personali di tutti gli interessati.
Il MOP prevede che ciascun dipendente/collaboratore del TITOLARE tratti solamente i dati indispensabili per svolgere le proprie mansioni, in funzione dell’organizzazione interna e soprattutto delle finalità indicate e proposte all'interessato (principio cd di "limitazione della finalità e minimizzazione dei dati”, art. 5 comma 1 lett. B e C del Reg. 679/16). Pertanto è stata predisposta una segmentazione dei trattamenti, per aree omogenee di “Incaricati del trattamento”, vincolandolo i dipendenti/collaboratori preposti a ciascuna area ad un ambito specifico di trattamento. A tal fine, by design, anche il sistema informativo è costituito a “compartimenti stagni”. Il dipendente/collaboratore potrà accedere dalla propria postazione informatica solo ai dati indispensabili per svolgere le proprie mansioni. La designazione alle specifiche aree di trattamento avviene per il tramite del Registro dei Trattamenti, documento interno che individua puntualmente l’ambito di trattamento e conferisce l’autorizzazione in merito agli addetti preposti all'area medesima. Il dipendente/collaboratore ha altresì ricevuto un regolamento interno sull'uso degli strumenti informatici e delle regole di condotta, anche etiche, su tutte le informazioni alle quali accede in virtù della sua specifica mansione.
I fornitori di Servizi informatici esterni sono scelti con particolare attenzione alla professionalità non solo tecnica ma anche del rispetto e della protezione dei dati.
RESPONSABILI ESTERNI DEL TRATTAMENTO (art. 28 Reg. 679/16)
In linea di principio il TITOLARE gestisce internamente quasi tutte le attività di trattamento. I casi di affidamento in outsourcing a terzi di alcune attività che implicano un trattamento di dati sono opportunamente indicati nel Registro dei trattamenti e segnalate all'interno delle singole informative. In questi casi il rapporto con il soggetto terzo è disciplinato con contratto di nomina a “Responsabile Esterno del Trattamento” ai sensi dell’art. 28 del Reg. 679/16.
- Diritto di ESSERE INFORMATO (trasparenza nel trattamento dei dati)
- Diritto di revoca del consenso (art. 13)
- Diritto di accesso ai dati (art. 15)
- Diritto all’oblio (art. 17)
- Diritto alla limitazione del trattamento (art. 18)
- Diritto alla portabilità (art. 20)
- Diritto di rivolgersi all’autorità Garante per la protezione dei dati personali (art. 77)
Modello esercizio di diritti interessato (formato PDF)
Modello esercizio di diritti interessato (formato RTF)