Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?page=6
Timestamp: 2018-08-20 08:58:52+00:00
Document Index: 145483879

Matched Legal Cases: ['art. 404', 'art. 105', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 146', 'art. 2393', 'art. 108', 'art. 111']

03 Ottobre 2017 | di Alessandro Lendvai
In caso di intervenuta ammissione del debitore al concordato preventivo con cessione dei beni, la qualità del liquidatore giudiziale di litisconsorte necessario in un giudizio concernente domande idonee ad influire sul riparto lo legittima, nel caso in cui sia stato indebitamente pretermesso, a far valere le ragioni della società in concordato preventivo soltanto attraverso l’opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. oppure con l’intervento volontario ex art. 105 c.p.c., ma non tramite autonoma impugnazione della sentenza alla quale è rimasto estraneo, dato che a ciò sono legittimate unicamente le parti tra le quali risulta essere formalmente emessa la sentenza da impugnare.
26 Settembre 2017 | di Chiara Ravina
19 Settembre 2017 | di Andrea Paganini
Le S.T.P. costituite per l'esercizio in via esclusiva di attività professionale (nello specifico attività di commercialista con iscrizione nell'apposita sezione dell'albo) e che abbiano effettivamente svolto in via esclusiva tali prestazioni, non possono essere assimilate alle altre società commerciali (non esercitando un'attività di carattere commerciale e non rivestendo la qualità di imprenditore) e non sono pertanto assoggettabili a fallimento.
Ricorso abusivo al credito e concorso esterno della banca nell’illecito contrattuale degli amministratori
28 Agosto 2017 | di Ivan Fossati
Il curatore fallimentare è legittimato ad agire ai sensi dell’art. 146 l.fall. in correlazione con l’art. 2393 cc nei confronti della banca, ove la posizione a questa ascritta sia di terzo responsabile solidale del danno cagionato alla società fallita per effetto dell’abusivo ricorso al credito da parte degli amministratori della società stessa. Alla responsabilità delle banche a titolo di concorso in atti di mala gestio degli amministratori è applicabile...
21 Agosto 2017 | di Pasqualina Farina
Il provvedimento con il quale il tribunale rigetta il reclamo avverso il decreto del giudice delegato che ordina la cancellazione delle ipoteche ai sensi dell’art. 108, comma 2, l.fall., è ricorribile ex art. 111, comma 7, Cost., stante la sua incidenza sui diritti reali di garanzia, che altrimenti verrebbero sacrificati in via definitiva, non essendo detto provvedimento altrimenti impugnabile.
08 Agosto 2017 | di Elena Pompeo
31 Luglio 2017 | di Niccolò Bertolini Clerici