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Timestamp: 2019-02-17 16:21:21+00:00
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Matched Legal Cases: ['art 30', 'art 4', 'art 4', 'art 30', 'art 4', 'art 30', 'art 30', 'art 30', 'art 16', 'art 16', 'art 30', 'art 30', 'art 10', 'art 13']

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Pubblicato Martedì, 25 Febbraio 2014 14:22
Riscontriamo ancora oggi da parte di alcuni Centri per l'Impiego, delle forti contraddizioni sulle procedure relative all'accoglimento delle domande presentate dal personale in servizio con contratto a termine e/o utilizzato in Attività Socialmente Utili per il tramite degli Enti interessati.
Riteniamo inqualificabile che detti Uffici periferici operano in netto contrasto con le indicazioni date dal Dipartimento regionale al lavoro titolare delle direttive emanate a firma del proprio Dirigente generale Dott.Corsello.
Ribadiamo che, gli enti sono chiamati a trasmettere le istanze loro presentate presso il Centro per I'Impiego competente per il territorio, facendo riferimento all'ente e non già al comnune di residenza del lavoratore interessato.
A tal uopo abbiamo, ritenuto nuovamente intervenire presso il Dirigente generale del Dipartimento Lavoro, investendolo del problema e al contempo sollecitando un suo tempestivo intervento nel merito .
Dando seguito agli incontri territoriali che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sta progammando per le nove province siciliane, diamo notizia che è convocata un assemblea territoriale per la Provincia di Palermo per la giornata di
ore 15.30 presso aula consiliare Comune di Valledolmo.
Pubblicato Venerdì, 21 Febbraio 2014 07:44
Nel corso delle ultime ore, abbiamo rilevato che tanti sono gli enti che non hanno ancora ottemperato all'adozione degli atti propedeutici alla prosecuzione dei rapporti in essere o hanno provveduto in modo parziale, limitando la durata temporale dei rapporti a qualche mese.
Il tutto viene motivato dagli stessi, per la mancata emanazione di precise direttive da parte del Dipartimento Lavoro in relazione alle modalità di richiesta, ai tempi e all'entità delle somme riconosciute agli stessi per i contratti in essere .
A tal proposito riteniamo opportuno ribadire che, ai sensi dell'art 30 comma 6 della legge regionale n. 5/2014 sono stati abbrogati tutti gli articoli di riferimento alla parte economica delle norme regionali recanti misure in favore della categoria, con il successivo comma 7 per compensare gli squilibri finaziari delle autonomie locali derivanti dall'applicazione delle disposizioni del richiamato comma 6, sarà istituito presso il Dipartimento regionale delle autonomie locali, un fondo starordinario da ripartire con decreto dell'assessore regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica di concerto con l'assessore regionale alla famiglia alle politiche sociali e al lavoro, previa intesa in sede di conferenza Regione e Autonomie locali, tenendo anche conto del contributo concesso per ogni singolo lavoratore alla data del 31 dicembre 2013.
Come abbiamo avuto modo di riportare nel precedente comunicato stampa, se da una parte non è ancora stata definita la direttiva interdipartimentale che istituisce il fondo e procede alla ripartizione delle somme, dall'altra possiamo asserire che le somme concesse saranno quantificate per approssimazione nella misura pari a quelle riconosciute per l'esercizio finaziario 2013, ovvero nel caso dei contratti stipulati ai sensi dell'art 4 L.R. 16/06 la percentuale del 90% e/o 80% in precedenza quantificata decuratata approssimativamente del 7% .
Per quanto sopra nel sollecitare gli enti a regolarizzare i rapporti di lavoro in essere, adottando delibera di conferma o prosecuzione delle attività fino al 31 Dicembre 2014 o diversamente, nel caso in cui l'ente pone in essere preventivamente tutte le procedure relative al piano triennale del fabbisogno personale, secondo il dettato normativo di cui all'art 4 comma 9 della legge 125/2013, finalizzare la proroga con prosecuzione dei rapporti di lavoro fino al 31 Dicembre 2016 .
Al fine di uniformare un percorso che necessità di ulteriori interventi normativi a integrazione e modifica della L.R. 5/2013 , invitiamo gli enti e i funzionari preposti a procedere limitatamente all'anno in corso.
Si Informa tutto il personale in forza agli enti ricadenti sul territorio della provincia di Agrigento che questa segreteria MGL Regione e Autonomie locali terrà assemblea :
- Martedi 25 Febbraio 2014
ore 10:00 presso Castello Chiaramonte Comune di Favara
ore 16:00 presso Ufficio Tecnico Comune di Ribera Via Quasimodo .
Pubblicato Giovedì, 20 Febbraio 2014 16:31
Si è svolto questa mattina presso gli Uffici del Dipartimento Regionale al Lavoro in Via I. Federico a Palermo, un'ulteriore incontro sulla problematica precariato in relazione alla nuova normativa regionale e direttive attuative dell'art 30 L. R. 5/2014 ultime emanate dal Dirigente Generale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, dando seguito alla nostra inesauribile attività sindacale, intendiamo monitorare l'evolversi della situazione attraverso un confronto istituzionale, costante e continuo con i funzionari preposti, utile a poter dare risposte esaustive sia ai lavoratori che agli enti interessati .
L'incontro è servito oltre a confermare quanto da questa segreteria esplicitato nei precedenti comunicati stampa, a ribadire e affermare che, limitatamente alle procedure di trasmissione istanze presentate dai soggetti interessati ai fini dell'inclusione nell'elenco regionale, a cui sono chiamati ad ottemperare gli enti interessati, entro il termine di gg 15 dalla data di pubblicazione in GURS e comunque non oltre il 28 Febbraio p.v., il Centro per l'Impego di riferimento rimane quello territorialmente competente per l'ente utilizzatore, sarà cura del Centro per l'impiego ricevente procedere d'Ufficio a eventuali e consequenziali adempimenti presso altre sedi .
Si dà notizia che è stato istituito il capitolo di spesa relativo alle somme di cui all'ex art 4 L.R. 16/06, ai fini di dare corso alla predisposizione dei mandati di pagamento agli Enti, relativi al periodo Agosto-Dicembre 2013, da definire con gli accrediti entro il mese di Marzo c.a.;
Relativamente alle somme dovute per i contratti in essere relativi all'esercizio finaziario anno 2014; si attende l'emanazione di una direttiva interdipartimentale degli assessorati regionali al Lavoro e agli enti locali .
Pubblicato Giovedì, 20 Febbraio 2014 07:56
Ad integrazione del precedente comunicato stampa , si precisa che per l'anno 2014 è variato il limite del reddito per considerare le persone fisiche fiscalmente a carico pertatnto si riportano di seguito ulteriori chiarimenti :
Il concetto di "familiare fiscalmente a carico"
I familiari, infatti, possono essere considerati a carico solo se non dispongono di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili).
Va conteggiata invece l'eventuale rendita dell'abitazione principale.
segue aggiornamento nel pomeriggio .
Pubblicato Mercoledì, 19 Febbraio 2014 06:40
Sono iniziate le grandi manovre in vista della prossima tornata elettorale, per il rinnovo del parlamento europeo, possiamo così sintetizzare l'approccio di alcuni parlamentari siciliani che eregendosi ancora una volta a difesa della categoria, manifestano interesse e avanzano proposte a soluzione dell'annoso problema del precariato . Peccato che tutto questo interesse non l'abbiano manifestato durante i lavori parlamentari per la definizione e approvazione del bilancio regionale e della legge di stabilità, prima nelle commissioni di merito poi in aula, eppure sono stati da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali investiti direttamente del problema; ma risultato finale nessuna arringa in aula quando veniva approvato il fatidico art 30 della legge regionale 5/2014 , oggi dagli stessi tanto contestato.
Con ciò non vogliamo e non abbiamo nessuna intenzione di limitare la libertà di pensiero e azione di alcuno, ma diversamente vogliamo che la problematica e il futuro di migliaia di famiglie siciliane, per l'ennesima volta non sia oggetto di strumentalizzazioni e di campagna elettorale; a tal uopo pretendiamo che questa classe politica rampante e di lungo corso, faccia il proprio dovere all'interno delle istituzioni senza corse in avanti, sapendo che se il loro operato sarà corretto e concreto non passera innosservato; come spesso abbiamo avuto modo di dire FATTI ! non PAROLE; la categoria ha bisogno di certezze e non di buoni propositi.
Ciò premesso, confermiamo la nostra fermezza nel portare avanti e rivendicare con forza le nostre posizioni, auspicando che tutto il personale interessato possa con la massima libertà di pensiero, ascoltare , valutare e trarre le proprie conclusione decidendo nel merito da che parte stare.
In merito alla domanda di autocertificazione continuano a pervenire alla nostra segreteria, dubbi e perplessità sulla compilazione; di seguito riportiamo alcune precisazioni in merito a:
a) cosa s'intende per familiare fiscalmente a carico ? da non confondere con il diritto a percepire gli ANF , fiscalmente a carico sono tutti i componenti del nucleo familiare il cui reddito individuale non supera € 2.500,00 nel corso dell'anno solare ( dal 1 Gennaio al 31 Dicembre );
b) a cosa fà riferimento la data di nascita riportata nella dichiarazione ? l'elenco secondo il dettato normativo di cui all'art 30 comma 1 sarà formulato tenendo conto di tre parametri 1) periodo utilizzazione, 2) carico familiare, 3) età anagrafica; è sottinteso che la data di nascita da riportare è riferita a quella del soggetto dichiarante ;
c) nel caso in cui un lavoratore contrattualizzato nel corso del servizio prestato ha chiesto mobilità in un altro ente come deve comportarsi ? nel caso in cui rcorre detta ipotesi il lavoratore con contratto a termine deve riportare i singoli periodi di servizio e l'ente presso cui li ha maturati, aggiungendo tale dichiarazione
dal______ al _______ presso l'ente ________
dal _______________ presso l'ente ________
nell'ultimo periodo di lavoro indicato non và mai inserita la dicitura fino al 31 Dicembre 2013 , in quanto il rapporto di lavoro è in itinere.
d) cosa s'intende per domicilio ? da non confondere con la residenza del lavoratore, cosa ben diversa è il domicilio, lo stesso fà riferimento al luogo dove si presta servizio e come tale il Centro per l'Impiego territorialmente competente a cui inoltrare l'autocertificazione non và riferito al lavoratore ma all'ente datore di lavoro o ente utilizzatore.
Pubblicato Martedì, 18 Febbraio 2014 05:43
Si comunica che domani 19 Febbraio c.a. ore 16:00 presso l'aula consiliare del Comune di Barcellona P.G. è convocata un'assemblea con tutto il personale in servizio con contratto a tempo determinato e/o utilizzato in ASU presso gli enti ricadenti sul territorio del comprensorio , (dal comune di Oliveri al comune di Villafranca T), alla luce della nuova normativa nazionale e regionale n 5/2014.
Si invita tutto il personale interessato a divulgare il presente comunicato .
Pubblicato Lunedì, 17 Febbraio 2014 07:37
Le procedure di cui all'art 30 comma 1 della legge regionale n. 5 del 28/01/2014, relative all'elenco regionale, che il Dipartimento al Lavoro è chiamato a formulare sulla scorta delle istanze presentate dai soggetti avente titolo, ai Centri per l'Impiego competenti per territorio entro e non oltre il 28 Febbraio 2014, per il tramite dell'ente presso cui questi risultano utilizzatoi in Attività socialmente utili o in servizio con contratto a tempo determinato, alla data del 31 Dicembre 2013, rischiano di annullarsi ancor prima che vengano completate.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo avuto modo di precisare e riscontrare nel corso dell'incontro avuto con il Dirigente del Dipartimento al Lavoro, che l'elenco così formulato non funge da graduatoria ai fini dell'avviamento, ma individua una platea di lavoratori a cui gli enti interessati possono fare riferimento ai fini di dare copertura ai posti vuoti nelle proprie dotazioni organiche nelle categorie A e B, secondo le procedere previste dall'ex art 16 della Legge 56/87, ai sensi delle quali saranno formulate le graduatorie utili a individuare i vincitori di concorso tra i soggetti che concorrono.
Ciò che stiamo riscontrando nelle ultime ore non sembra andare in questa direzione, di fatto i criteri richiamati dalla norma nazionale, ripresi dalla legge 5/2014, 1) carico familiare, 2) anzianità di utilizzazione, 3) età anagrafica, rischiano di falsare le posizioni in elenco, dei soggetti in esso inclusi, perchè non risponedenti alla realtà.
Le dichiarazioni rese secondo la formula dell'autocertificazione, con responsabilità soggettiva in caso di dichiarazioni mendaci, non sembrano preoccupare più di tanto il personale interessato, che secondo lo schema della domanda predisposta dal Dipartimento al Lavoro, non induce il soggetto a dichiarare eventuali periodi di sospensione dalle attività socialmente utili o dal servizio prestato, tanto meno fissa una data a cui riferire il carico familiare ( esempio 31/12/2013) lasciando a libero arbitrio ogni dichiarazione.
Se da una parte l'elenco così formulato non funge da graduatoria, sottraendo il soggetto alle proprie responsabilità sulle dichiarazioni rese, così non sarà all'atto in cui ai sensi dell'ex art 16 della L.56/87 lo stesso sarà tenuto a dichiarare il periodo di anzianità e carico familiare ai fini di concorrere alla copertura dei posti messi a concorso per le categorie A e B; con quali conseguenze ?
Rieniamo quanto mai opportuno, a tutela e salvaguardia dei diritti acquisiti e nell'interesse del singolo lavoratore interessato, intervenire nel merito, prevenendo ogni ricorso e/o impugnativa all'elenco così formulato.
- Dichiarazione (clicca)
- Lettera di presentazione all'ente (clicca)
Pubblicato Venerdì, 14 Febbraio 2014 09:50
Scadrà il prossimo 28 Febbraio c.a. il termine dei 15 gg a decorrere dalla data di pubblicazione in GURS , avvenuta in data odierna, della circolare emanata dal Dirigente del Dipartimento al Lavoro , esplicativa dell'art 30 della legge n 5 del 28 Gennaio 2014, entro cui gli enti dovranno far pervenire ai Centri per l'Impiego competenti per territorio le istanze presentate dal personale in forza con contratto a tempo determinato o utilizzato in attività socialmente utili ai fini dell'inclusione nell'elenco regionale di cui al comma 1 dell'art 30 .
Tutto il personale interessato è chiamato a presentare dette istanze con la formula dell'autocertificazione secondo il modello predisposto dallo stesso Dipartimento Lavoro , così come integrato e modificato con le indicazioni riportate nel precedente comunicato stampa del 7 Febbraio 2014 bis.
Pubblicato Mercoledì, 12 Febbraio 2014 08:47
Restiamo fortemente critici sull'operato del Governo Crocetta, che non ha saputo e voluto rappresentare a Roma la specificità regionale della problematica precariato, che andava sotratta alla generalità dei casi, evitando di assoggettarla alla normativa nazionale, così come da noi, da sempre sostenuto in controttendenza con le altre organizzazioni sindacali, che con il loro silenzio e complicità hanno avvallato tutto ciò .
Non si può non tenere conto delle professionalità acquisite nel corso degli anni di servizio prestato, rimettere tutto e tutti in discussione, appannando la verità con soluzioni che lasciano il tempo che trovano, quando di fatto questa era stata individuata con specifica norma nazionale, che riconosceva al personale interessato la priorità a ricoprire i posti vuoti nelle rispettive dotazioni organiche degli enti e amministrazione presso cui questo presta servizio.
Dobbiamo prendere atto che il governo regionale a demandato ogni responsabilità e onere finaziario relativo ad eventuali assunzioni a tempo indeterminato, alle relative amministrazioni, che dovendosi attenere alle tante limitazioni e vincoli in materia risultano impossibilitati a procedere .
Ma di tutto ciò sembra che il personale interessato, non sembra curarsene più di tanto, impegnato com'è nella presentazione delle istanze ai fini dell'inclusione nell'elenco regionale che il Dipartimento Lavoro andrà a formulare; ma che rischia di rivelarsi un mero contenitore fine a se stesso.
Di tutto ciò sè ne parlato ieri mattina nel corso della riunione convocata come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali , a San Cataldo in Provincia di Caltanissetta con tutte le proprie rappresentanze provinciali; che ha valutato e programmato la propria attività in funzione di una più incisiva presenza sul territorio oltre a mettere a punto percorsi che muovendo da una posizione che trova sintesi nello stato di fatto, và integrata con l'approvazione di norme che tutelino e salvaguardino le posizioni del personale in atto in servizio con contratto a termine e/o utilizzato in ASU.
Abbiamo ribadito che gli enti nel predisporre la prosecuzione dei contratti a termine, procedano con la massima cautela, avendo cura di programmare con serietà e concrettezza quel piano triennale del fabbisogno del personale che leggittima e consente la prosecuzione delle attività oltre il 31 Dicembre 2014; non stiamo a sindacare se l'ente può o deve nell'immediato deliberare fino al 31 Dicembre 2014 o al 31 Dicembre 2016, questo sta nel buon senso dell'ente a cui rinnoviamo l'invito a non essere precipitoso in tal senso, altresì a non porre in essere atti che possono compromettere il prosequio delle attività stesse .
Diamo notizia che in data odierna , è convocata per le ore 16:00 , presso salone Cristo Re in Capo d'Orlando , un'assemblea con il personale interessato in servizio negli enti ricadenti sul territorio dei Nebrodi , provincia di Messina.
Pubblicato Venerdì, 07 Febbraio 2014 18:51
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo quanto mai opportuno, al fine di essere esaustivi nel divulgare un'informazione corretta, puntuale e completa, apportare ad integrazione dei contenuti del precedente comunicato stampa, le seguenti precisazioni in merito alla dichiarazione da presentare all'ente ai fini dell'inserimento nell'elenco, precisamente :
m) apportare la seguente rettifica al richiamo normativo sul trattamento dei dati sensibili, sostituendo l'art 10 della legge 675/96 con l'art 13 del Decreto Legislativo 196/2003 a regime ;
n) limitatamente al personale di cui alla legge regionale n. 85/95 e, s.m. e i. , indicare nello spazio relativo al periodo di inizio utilizzazione in attività socialmente utili, giorno e mese dell'anno 1996, che coincide con il passaggio diretto agli enti e l'assoggettamento alla normativa dei lavori socialmente utili .
Cò premesso, si comunica che, il personale utilmente inserito nell'elenco alfabetico pubblicato dal Dipartimento Lavoro, può procedere alla presentazione dell'istanza, secondo la formula dell'autocertificazione, utilizzando il modello appositamente predisposto e publicato dal Dipartimento Lavoro, indipendentemente dalla pubblicazione in GURS della direttiva emanta, stante che il termine di gg.15 rimane in capo all'ente e/o all'amministrazione chiamata a trasmettere le istanze presentate dai lavoratori e acquisite al protocollo; al Centro per l'Impiego di riferimento al territorio su cui insiste l'Ente interessato.