Source: https://www.avvocatofacile.it/diritto-civile/contratti-e-obbligazioni.html
Timestamp: 2017-09-21 05:15:51+00:00
Document Index: 48629581

Matched Legal Cases: ['art. 1321', 'art. 1470', 'art. 1552', 'art. 1571', 'art. 1655', 'art. 1678', 'art. 1703', 'art. 1737', 'art. 1742', 'art. 1754', 'art. 1766', 'art. 1803', 'art. 1882', 'art. 1965']

Le Obbligazioni ed il Contratto - Avvocato Facile
Approfondimenti sulle Obbligazioni e sui Contratti
Le Fonti delle Obbligazioni e la loro Classificazione.
Per “Obbligazione” si intende il rapporto tra due parti in forza del quale un soggetto, chiamato “Creditore” può pretendere da un altro soggetto denominato “Debitore” l’Adempimento di una Prestazione. Le caratteristiche della prestazione sono: la Patrimonialità, della Possibilità, della Liceità, la Determinatezza o la Determinabilità. Le Fonti delle Obbligazioni, così come previsto dall’articolo 1173 del Codice Civile, sono il “Contratto, il Fatto illecito e qualsiasi altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell’ordinamento giuridico “. Vi sono diversi tipi di Obbligazioni. Le Obbligazioni possono essere di Mezzi o di Risultato: nelle prime il debitore deve tenere un determinato comportamento e già con tale comportamento l’obbligazione si intende adempiuta, mentre nelle seconde il debitore, per poter adempiere alla prestazione, deve raggiungere un determinato risultato. Le Obbligazioni possono essere Positive o Negative: nelle prime l’oggetto della prestazione è un comportamento attivo (di fare o di dare) mentre nelle seconde il comportamento è negativo (di non fare, di astenersi). Ancora, le Obbligazioni possono essere Generiche o Specifiche a seconda che l’oggetto sia costituito da una cosa generica oppure sia ben determinato, Fungibili o Infungibili, a seconda che l’oggetto della prestazione possa essere effettuata da un terzo oppure no, Istantanee o di Durata a seconda della durata della prestazione. Le Obbligazioni possono essere Semplici o Cumulative a seconda che la prestazione sia unica oppure abbia un contenuto multiplo, Divisibili o Indivisibili a seconda che l’oggetto della prestazione sia, per sua natura, indivisibile o divisibile, ed ancora si dicono Complesse quando nel rapporto obbligatorio vi sono più debitori o creditori. Da ultimo, Le Obbligazioni possono essere Parziarie quando, in presenza di più creditori o debitori, l’obbligazione si fraziona in ragione della percentuale di partecipanti al vincolo oppure Solidali dal lato passivo quando vi sono più debitori ed il creditore può pretendere l’adempimento da uno di essi a scelta, Solidali dal lato attivo quando vi sono più creditori e ciascuno di essi può chiedere al debitore l’adempimento dell’intera prestazione.
Il Contratto e la sua Disciplina ex art. 1321 e seguenti del Codice Civile
Tra le Fonti delle Obbligazioni vi è il Contratto. Il Contratto è l’accordo con il quale due o più parti costituiscono, regolano o estinguono un rapporto giuridico. I Contratti, a loro volta, si classificano in Contratti Tipici o Atipici a seconda che siano o meno previsti dal nostro Codice Civile. I Contratti ad Efficacia Reale o ad Efficacia Obbligatoria: con i primi viene trasferito un diritto (ad esempio nel contratto di vendita, nel contratto di cessione del credito o nel contratto di donazione) mentre nei secondi viene creato un rapporto obbligatorio (come nel contratto di locazione). I Contratti possono essere Consensuali quando si perfezionano con il consenso delle parti oppure Reali quando, oltre al consenso, richiedono anche la consegna del bene oggetto del Contratto. I Contratti possono essere Sinallagmatici ed in questo caso una prestazione corrisponde una controprestazione oppure Unilaterali nel caso in cui la prestazione sia a carico di una sola parte. Ancora, i Contratti possono essere Cumulativi quando la prestazione è già determinata o Aleatori quando la prestazione dipende da un fattore incerto (come nel caso dei contratti di Assicurazione). I Contratti possono essere ad Esecuzione Immediata quando gli effetti della prestazione sono immediati oppure ad Esecuzione Differita quando gli effetti sono differiti nel tempo. Ancora, i Contratti Possono essere Istantanei o di Durata a seconda che la prestazioni si prolunghi o meno nel tempo.
La conclusione del Contratto, l’Adempimento ed i Casi di Scioglimento e Risoluzione del Contratto
Il Contratto si perfeziona quando vi è l’Accordo tra le parti. Dunque alla proposta contrattuale segue l’accettazione. Qualora l’accettazione sia difforme dalla proposta allora essa è da intendersi come controproposta alla quale, a sua volta, può seguire o meno l’accettazione. Durante le trattative volte ad addivenire ad un accordo, le parti devono tenere un comportamento conforme ai Principi di Correttezza e Buona Fede poiché, in difetto, possono incorrere in una Responsabilità Precontrattuale prevista dell’articolo 1337 Cod. Civ. Nel determinare il Contenuto del Contratto le parti hanno ampia libertà ma devono, ovviamente, osservare i limiti di liceità imposti dalla legge. Una volta Stipulato il Contratto i suo effetti hanno effetto di Legge tra le parti e deve essere Adempiuto. L’Adempimento del contratto si ha quando la parte esegue esattamente la prestazione oggetto del Contratto stesso. In caso contrario si parla di Inadempimento che si verifica quando, nei contratti a prestazioni corrispettive, una delle parti non adempie alla propria prestazione e dunque l’altra parte ha, a sua scelta, la possibilità di pretendere l’Adempimento oppure di ottenere la Risoluzione del Contratto. Altri casi di Risoluzione del Contratto sono L’impossibilità Sopravvenuta, quando l’esecuzione del contratto diventa impossibile per cause non imputabili al debitore, e l’Eccessiva onerosità Sopravvenuta quando una delle prestazioni oggetto del contratto diviene, per eventi straordinari ed imprevedibili, eccessivamente onerosa.
I Principali Contratti previsti dal Codice Civile
I principali Contratti disciplinati dal Codice Civile sono: il Contratto di Vendita (art. 1470 e seguenti del Cod. Civ.) che sua volta può riguardare la Vendita di cose Mobili, Vendita di Beni di Consumo, Vendita di Cose Immobili, Vendita di Eredità. Il Contratto di Permuta, ex art. 1552 e seguenti del Codice Civile, il Contratto di Locazione ex art. 1571 Codice Civile, il Contratto di Appalto ex art. 1655 Codice Civile, il Contratto di Trasporto ex art. 1678 Codice Civile, il Contratto di Mandato ex art. 1703 Codice Civile, il Contratto di Spedizione ex art. 1737 Codice Civile, il Contratto di Agenzia ex art. 1742 Codice Civile, di Mediazione ex art. 1754 Codice Civile e di Deposito ex art. 1766 Codice Civile e di Comodato ex art. 1803 Codice Civile. Ancora, dall’articolo 1834 troviamo la disciplina relativa ai Contratti Bancari (di conto corrente, di deposito, delle cassetti di sicurezza) delle Assicurazioni ex art. 1882 e seguenti del Codice Civile e della Transazione ex art. 1965 Codice Civile.
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