Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_773914_non_e_allo_studio_del_governo_nessun_aumento_dell_iva_per_bar.aspx
Timestamp: 2020-04-04 21:01:45+00:00
Document Index: 95616754

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 83', 'art. 172', 'art. 1', 'art. 67', 'art. 12']

Eutekne.info - Non è allo studio del Governo nessun aumento dell’IVA per bar, ristoranti e alberghi
Per la CIG in deroga gravi ritardi delle Regioni
Integrata la TARIC per le importazioni di materiale sanitario
Dall’Agenzia delle Entrate le risposte ai quesiti sul decreto «Cura Italia»
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Sabato, 4 aprile 2020 - Aggiornato alle 6.00
Definita l’indennità di 600 euro per i professionisti con Casse private
Indennità INPS anche per familiari coadiuvanti e imprenditori agricoli professionali
Anche commercialisti e consulenti del lavoro potranno inviare le richieste di indennità all’INPS
Indennità per COVID-19 dubbia per gli amministratori della Gestione separata
Via libera dell’INPS alle domande per l’indennità di 600 euro
Per il voucher manager contratto di consulenza specialistica entro il 15 giugno 2020
Non è allo studio del Governo nessun aumento dell’IVA per bar, ristoranti e alberghi
Nessun aumento IVA per bar, ristoranti o alberghi è allo studio del Governo. La precisazione arriva dal Ministero dell’Economia e delle finanze, che ieri, con un comunicato stampa, ha ribadito che, “come ha affermato chiaramente il Ministro Roberto Gualtieri in un suo recente intervento televisivo, l’Esecutivo intende incentrare la riforma fiscale sull’IRPEF e di conseguenza non sta lavorando sull’IVA”.
Il riferimento è a quanto detto due giorni fa dal Ministro nel corso della trasmissione Omnibus su La7: Gualtieri ha parlato della volontà di eliminare del tutto le clausole di salvaguardia e del lavoro per una riforma complessiva dell’IRPEF, aggiungendo che sull’IVA “ci può essere qualche rimodulazione in qualche settore, ma non è nostra intenzione fare cassa”.
Già nei mesi scorsi era emersa l’eventualità di una rimodulazione delle aliquote (si veda “Rimodulazione dell’IVA con vista su alberghi e ristoranti” del 9 ottobre 2019).
Il MEF ha quindi precisato, in “risposta” ad alcuni articoli di stampa su un presunto intervento sull’IVA che il Governo starebbe preparando, che non è previsto alcun aumento dell’imposta, in linea con l’impegno più volte ribadito dal Governo a disinnescare tutte le restanti clausole di salvaguardia.
Il riferimento a eventuali possibili future limitate rimodulazioni si limita a non escludere la possibilità di interventi minori, analoghi a quello che ha portato alla riduzione dell’IVA sugli assorbenti compostabili, che però non sono allo studio nel quadro del lavoro sulla riforma fiscale. Non sono quindi contemplati – conclude il MEF – interventi su voci quantitativamente significative come bar, ristoranti e alberghi.
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L’Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 8 pubblicata ieri, ha, nei punti 2.1 e 2.4, confermato che, in ragione dello specifico rinvio di cui all’art. 67 del DL 18/2020, tutti i termini, di ...
Termini processuali sospesi sino al 15 aprile anche per il Fisco
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Credito d’imposta per botteghe e negozi sul canone pagato
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4 aprile 2020 / Pamela ALBERTI
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In attesa degli ulteriori interventi in materia di sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari a causa dall’emergenza da coronavirus, che saranno previsti in un prossimo decreto legge, l’...
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Sono sospesi i termini per la registrazione dei contratti, ove scadano tra l’8 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020, sia ove l’adempimento debba essere operato dal privato contribuente, sia dove debba ...
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Sta finalmente prendendo quota anche in Italia l’idea, che in altri Stati è stata invece, non a caso, il punto di partenza e non di arrivo delle risposte alla temporanea, ma profonda crisi economica innestata dalla crisi epidemiologica da COVID-19: un prestito ponte per tutte le micro-imprese e PMI italiane, erogato dal sistema bancario e garantito dallo Stato, parametrato al fatturato dell’anno precedente, con orizzonte temporale di restituzione a cinque o dieci anni, per far fronte alle ...
4 aprile 2020 / Enrico ZANETTI
CNDCEC: «Rinviare tutte le scadenze al 30 settembre»
Con l’allungamento del lockdown imposto dal Governo per fermare l’epidemia di COVID-19, andrebbero “spostati in blocco al 30 settembre tutti i versamenti di ritenute, imposte sui redditi e IRAP, esclusa quindi l’IVA periodica ma compresi quelli legati alle dichiarazioni”. Attraverso una nota stampa, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ha commentato la possibilità, paventata ieri dal Capo della protezione civile Borrelli, che la “fase 2” dell’emergenza (con un ...
4 aprile 2020 / Savino GALLO
Fusione con riporto delle perdite valido con attività dei dipendenti appaltate
In caso di fusione societaria, le perdite fiscali, gli interessi passivi e le eccedenze ACE delle società partecipanti all’operazione, compresa la società incorporante, possono essere portate in diminuzione del reddito della società incorporante o risultante dalla fusione (art. 172, comma 7 del TUIR):
- per la parte del loro ammontare che non eccede quello del patrimonio netto della società che riporta le perdite, quale risulta dall’ultimo bilancio o, se inferiore, dalla situazione patrimoniale...
4 aprile 2020 / Salvatore SANNA
Infortunio per contagio da COVID-19 con presunzione di origine professionale
Con la circolare n. 13 pubblicata ieri, l’INAIL tratta due temi assai importanti: da un lato la prescrizione dei termini per il conseguimento delle prestazioni, che viene sospesa in occasione dell’emergenza sanitaria, dall’altra la tutela infortunistica INAIL nei casi accertati di infezione di coronavirus. Il secondo punto è veramente fondamentale e le linee di indirizzo erano attese, soprattutto con riferimento ai casi che non afferiscono personale sanitario: ciò non solo perché l’INAIL ...
4 aprile 2020 / Fabrizio VAZIO
Un paragrafo per l’emergenza nel nuovo standard di lettera di attestazione
Assirevi ha pubblicato il documento di ricerca n. 233, dedicato alla lettera di attestazione, che aggiorna e sostituisce il documento di ricerca n. 230R, di febbraio 2020, per tenere conto della necessità di chiarire le responsabilità della direzione della società revisionata nel processo di scambio di informazioni e acquisizione di evidenze probative nel particolare contesto operativo conseguente i recenti provvedimenti, anche di natura restrittiva alla circolazione, emanati dal Governo a ...
4 aprile 2020 / Stefano DE ROSA
Dalla Commissione Ue la sospensione dei diritti doganali per i dispositivi
La Commissione europea, con la decisione n. 2146 di ieri, ha concesso l’importazione in franchigia da dazi e in esenzione da IVA dei dispositivi necessari a contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, per le operazioni effettuate dal 30 gennaio 2020 al 31 luglio 2020. In particolare, l’art. 1 della decisione prevede che i dispositivi medici e i dispositivi di protezione individuale (DPI) siano ammessi in franchigia dai dazi all’importazione e in esenzione dall’IVA in presenza di ...
4 aprile 2020 / Lorenzo UGOLINI
L’Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 8 pubblicata ieri, ha, nei punti 2.1 e 2.4, confermato che, in ragione dello specifico rinvio di cui all’art. 67 del DL 18/2020, tutti i termini, di decadenza o di prescrizione, che fanno capo all’attività degli uffici degli enti impositori e che scadono nel corso del 2020, sono automaticamente prorogati a fine 2022. In origine, l’art. 12 del DLgs. 159/2015 è norma che, in riferimento a situazioni di emergenza, prevede una sorta di agevolazione a favore degli enti impositori: per farla breve, in relazione alle imposte i cui termini di versamento ...
/ Dario AUGELLO