Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-1756-codice-civile-rimborso-delle-spese
Timestamp: 2018-12-14 16:13:09+00:00
Document Index: 11897243

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1972', 'art. 1972', 'art. 1755', 'art. 1756', 'art. 1754', 'art. 1756', 'art. 1754', 'art. 1322', 'art. 1755']

Art. 1756 codice civile: Rimborso delle spese | La Legge per tutti
Anche in relazione alla mediazione atipica sussiste la necessità dell'iscrizione nell'albo professionale ai fini dell'insorgenza del diritto alla provvigione, secondo quanto previsto dall'art. 6 l. 3 febbraio 1989 n. 39. Dalla mancata iscrizione non deriva, però, la nullità di tale contratto, perché la violazione di una norma imperativa, ancorché sanzionata penalmente, non dà luogo necessariamente alla nullità del contratto, comportando quella violazione solo la non insorgenza del diritto alla provvigione e l'applicazione della sanzione amministrativa ovvero, in caso di recidiva, l'applicazione della pena prevista per l'esercizio abusivo della professione. Sicché, ove tra le parti del contratto di mediazione atipica intervenga una transazione al fine di definire i relativi rapporti, la mancata iscrizione del mediatore nel rispettivo albo professionale potrà comportare non già l'applicazione del comma 1 dell'art. 1972 c.c. — posto che la transazione non trova preclusione nella nullità dell'intero contratto — bensì quella del comma 2 dello stesso art. 1972, con conseguente annullabilità della transazione medesima qualora essa si sia perfezionata nell'ignoranza della causa di nullità concernente l'obbligazione relativa alla spettanza della provvigione, potendo in tale caso ravvisarsi nella detta nullità la sussistenza del cd. "titolo nullo" di cui al comma 2 della norma indicata.
Cassazione civile sez. III 14 luglio 2011 n. 15473
Ai fini della configurabilità del diritto alla provvigione previsto dall'art. 1755, c.c., in mancanza di deroga negoziale delle parti, è sempre indispensabile che l'affare mediato sia stato concluso, avendo altrimenti diritto il mediatore al rimborso delle sole spese ai sensi dell'art. 1756, c.c. Per il principio dell'autonomia negoziale, le parti possono tuttavia porre in essere una mediazione “atipica”, per cui la parte che conferisce l'incarico si impegna a pagare la provvigione anche nel caso in cui l'affare non si concluda per una qualsiasi ragione imputabile al soggetto che ha conferito l'incarico. Pertanto, mentre nella mediazione tipizzata dalla legge la conclusione di un contratto di mediazione non comporta l'obbligo, per la parte che abbia conferito l'incarico al mediatore, di concludere l'affare propostole da quest'ultimo, all'atto della convenzione negoziale di cui all'art. 1754, c.c. ed in deroga al disposto del successivo articolo 1755, c.c., può essere pattuito l'obbligo di corresponsione da parte del cliente, indipendentemente dalla conclusione dell'affare e per effetto della semplice acquisizione, da parte del mediatore, di un'offerta omogenea a quella indicatagli.
Tribunale Bari sez. II 26 maggio 2009 n. 1818
La disciplina dettata dalla direttiva 86/653/Cee - che osta ad una normativa nazionale che subordini la validità di un contratto di agenzia all'iscrizione di un agente in un apposito albo - è posta a protezione del diritto alla retribuzione di chi, secondo la stessa direttiva, è incaricato, in maniera permanente, di trattare o concludere per il preponente la vendita o l'acquisto di merci; pertanto, all'ambito dei rapporti tutelati dalla detta direttiva è estraneo l'esercizio della mediazione, che può svolgersi in base ad un incarico (art. 1756 c.c.) ma non presuppone e, anzi, esclude una relazione permanente tra il mediatore (art. 1754 c.c.) ed i soggetti che egli cura di mettere in rapporto per la conclusione di un affare.
Cassazione civile sez. III 30 ottobre 2007 n. 22859
Alla luce del principio di autonomia contrattuale di cui all'art. 1322 comma 2 c.c., la stipula del c.d. contratto di mediazione atipica è ammissibile, anche in materia immobiliare, dal momento che la citata norma permette pattuizioni deroganti alla disciplina dettata dal codice civile in tema di mediazione tipica. Tra tali modifiche, oltre all'irrevocabilità temporanea dell'incarico conferito al mediatore e al patto di esclusiva, vi è pacificamente quella relativa all'accordo con il quale la parte che si avvale dell'opera di mediazione, si obbliga a concludere l'affare alle condizioni indicate nell'incarico. In tali casi, l'inadempimento del contraente, integrato dall'ingiustificata mancata stipula del contratto alle condizioni predeterminate, espone il contraente stesso al pagamento della provvigione al mediatore, in deroga a quanto disposto dall'art. 1755 c.c.
Tribunale Milano 02 maggio 2007
07/04/2018 alle 00:01
Buongiorno, ho stipulato un contratto di agenzia per afittare il mio locale, l’agenzia ha trovato il cliente ma non mi ha mai dato la caparra.
Il contratto poi non si è concluso per richieste diverse degli affittuari.
Devo pagare la commissine all’agenzia?