Source: http://www.tribunale.reggiocalabria.giustizia.it/presidenza_14.html
Timestamp: 2018-01-23 07:40:45+00:00
Document Index: 68385900

Matched Legal Cases: ['art. 148', 'art. 148', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8']

Presidenza - Sito del Tribunale di Reggio Calabria
Aggiornato al 2/10/2017
La vigente disciplina della Dirigenza degli Uffici Giudiziari è informata a criteri di netta distinzione tra le attribuzioni del Magistrato Dirigente l'Ufficio e le attribuzioni del Dirigente Amministrativo.
Il coordinamento tra l'attività giudiziaria e l'attività di gestione amministrativa interviene nel momento della redazione del programma annuale da parte del Magistrato Capo dell'Ufficio Giudiziario unitamente al Dirigente Amministrativo ad esso preposto.
Il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria
è la D.ssa Mariagrazia Lisa Arena
Sono attribuite al Magistrato Capo dell'Ufficio Giudiziario la titolarità e la rappresentanza dell'Ufficio, nei rapporti con Enti Istituzionali e con i Rappresentanti degli altri Uffici Giudiziari, nonché la competenza ad adottare i procedimenti necessari per l'organizzazione dell'attività' giudiziaria e, comunque, concernenti la gestione del personale di magistratura ed il suo stato giuridico.
L'organizzazione dell'attività giudiziaria richiede poi il coordinamento con l'attività del personale amministrativo e l'impiego ragionato delle risorse materiali e finanziarie assegnate al Dirigente Amministrativo.
Il Magistrato Capo dell'Ufficio Giudiziario resta individuato quale datore di lavoro ai sensi del D.Lgs n. 626/94 e succ. mod., nonché componente effettivo (unitamente al Dirigente Amministrativo) della Conferenza Permanente per il funzionamento degli Uffici Giudiziari (di recente istituzione nell’ambito territoriale di ogni Circondario, a seguito del trasferimento a carico del Ministero della Giustizia delle spese di funzionamento degli Uffici Giudiziari a decorrere dall’1/9/2015).
Competente, altresì, alla stipula ed alla sottoscrizione delle Convenzioni e dei Protocolli d’intesa è il Magistrato Capo dell'Ufficio Giudiziario, solo al quale spetta il potere di impegnare l’Amministrazione nell’ambito dei rapporti convenzionali con altre Pubbliche Istituzioni ed Enti equiparati: sul punto si rinvia alla seguente pagina » Convenzioni - Protocolli – Osservatorio sulla Giustizia.
Il Magistrato Capo dell'Ufficio Giudiziario deve, altresì, assicurare la tempestiva adozione dei programmi per l'informatizzazione predisposti dal Ministero della Giustizia per l'organizzazione dei servizi giudiziari, in modo da garantire l'uniformità delle procedure di gestione nonché le attività di monitoraggio e di verifica della qualità e dell'efficienza del servizio.
Pertanto, il Presidente del Tribunale provvede alla direzione dell’Ufficio Giudiziario svolgendo compiti sia di «amministrazione della giurisdizione» (nel rispetto delle direttive del Consiglio Superiore della Magistratura), nonché «funzioni amministrative» strumentali rispetto all’esercizio di quelle giudiziarie.
In caso di suo impedimento o assenza, è sostituito nella direzione dell’Ufficio dal Presidente di Sezione più anziano presente in Ufficio.
A cura del Presidente sono indette periodiche e frequenti riunioni con i Presidenti di Sezione al fine di verificare l’andamento dei servizi, accertare disfunzioni o carenze di produttività e individuarne i correttivi; il Presidente promuove, altresì, periodici incontri con il Procuratore della Repubblica, al fine del coordinamento delle attività dei rispettivi Uffici.
Le funzioni direttive e semidirettive hanno natura temporanea e sono conferite per la durata di quattro anni, al termine dei quali il Magistrato può essere confermato, per altri quattro anni solo a seguito di valutazione positiva da parte del Consiglio Superiore della Magistratura circa l’attività svolta.
Il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria tratta i procedimenti di comparizione dei coniugi nei giudizi di separazione personale e divorzio, di omologazione delle separazioni personali ed ex art. 148 c.c.; le altre attività giurisdizionali di competenza del Presidente del Tribunale (attività di volontaria giurisdizione e di registro generale) sono delegate al Presidente della 1^ Sezione Civile.
MATERIE DI TRATTAZIONE DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE (TABELLE 2017 – 2019)
[Visualizza 1-ALLEGATO_TRIB.RC_REPORT MATERIE UO_TABELLE 2017-2019_PRESIDENTE DEL TRIBUNALE]
Presso l’Ufficio del Presidente di ogni Tribunale è, altresì, istituito un Albo Speciale dei Consulenti Tecnici d’Ufficio per il processo civile (artt. 61 ss. CPC e artt. 13 ss. Disposizioni di Attuazione CPC) ed un Albo Speciale dei Periti per il processo penale (artt. 221 ss. CPP e artt. 67 ss. Disposizioni di Attuazione CPP); l’amministrazione degli Albi e la vigilanza sull’equa ripartizione degli incarichi tra gli Ausiliari del Giudice rientrano nelle competenze del Capo dell’Ufficio Giudiziario.
Il Presidente del Tribunale è, infine, competente in materia di procedimenti relativi agli Ordini e Collegi professionali e d’iscrizione sul c.d. Registro Stampa (www.tribunale.reggiocalabria.giustizia.it/registro-stampa_193.html).
Gestione partecipata dell’Ufficio, Coadiuvazione con la Presidenza e Conferimenti incarichi con decreto del Presidente del Tribunale.
Il Presidente della 1^ Sezione Civile si occupa dei rapporti con l’Osservatorio sulla Famiglia, garantendo l’esatta osservanza e l’aggiornamento dei protocolli d’udienza in materia di separazione coniugale e divorzio e di ascolto del minore; tratta l’attività di volontaria giurisdizione e di registro generale di competenza del Presidente del Tribunale, ad eccezione dei procedimenti di comparizione dei coniugi nei giudizi di separazione personale e divorzio, di omologazione delle separazioni personali ed ex art. 148 c.c.
Il Presidente della 2^ Sezione Civile assicura il coordinamento dell’intero comparto civile e l’assegnazione degli affari tra le sezioni del settore; cura, inoltre, l’aggiornamento costante e l’implementazione dell’uso e la piena attuazione del P.C.T. in raccordo con il Magrif.
Il Presidente della Sezione Dibattimentale cura l’attuazione del protocollo relativo ai criteri di priorità nella trattazione dei processi penali e mantiene i rapporti con il locale Osservatorio sulla Giustizia Penale; coadiuva, infine, la Presidenza del Tribunale nei rapporti con gli organismi forensi e sindacali.
Il Presidente della Sezione del Riesame cura la gestione ed il coordinamento delle attrezzature concernenti le videoconferenze e segue il procedimento di stipula dei contratti per il servizio di video-audio registrazioni.
Il Presidente delle Sezioni di Corte d’Assise e di Prevenzione cura l’attuazione del protocollo già stipulato in materia di gestione di beni confiscati e l’eventuale stipula di ulteriori protocolli in materia.
Il Presidente della Sezione GIP-GUP si occupa del raccordo tra i vari settori penali, evidenziando eventuali criticità e proponendo soluzioni organizzative; si occupa, inoltre, di seguire l’attuazione e lo sviluppo del TIAP in raccordo con il Magrif.
Il Coordinatore della Sezione Lavoro, per gli affari di competenza della Sezione, cura l’aggiornamento costante e l’implementazione dell’uso, nonché la piena attuazione, del P.C.T. in raccordo con il Magrif.
Con decreto del Presidente del Tribunale sono in atto conferiti i seguenti incarichi:
alla Dr.ssa Ornella Pastore è conferito l’incarico in materia di Commissione per la revisione e per l’aggiornamento dell’Albo dei Giudici Popolari di Corte d’Assise e Corte d’Assise d’Appello;
al Dr. Arturo D’Ingianna è stato conferito l’incarico di Coordinatore del Settore Lavoro e Previdenza;
alla Dr.ssa Tiziana Drago è conferito l’incarico in materia di vigilanza sul Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria (in sostituzione Ambra Alvano);
alla Dr.ssa Tiziana Drago è conferito l’incarico in materia di Commissione di Sorveglianza e Scarto degli Atti d’Archivio;
Giudice Coordinatore dei Tirocini formativi e Stage è il Dr. Antonino Foti, giusto incarico presidenziale dell’1/7/2015;
con decreto presidenziale del 15/12/2016, è conferito l’incarico di ausilio alla Presidenza in sede di Coordinamento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Reggio Calabria, alla Dr.ssa Tiziana Drago per l’Area Civile e al Dr. Antonino Foti per l’Area Penale;
Magistrato (MAGRIF) di riferimento per l’Informatica del Settore Civile del Tribunale di Reggio Calabria è la D.ssa Elena M.A. Luppino;
Magistrato (MAGRIF) di riferimento per l’Informatica del Settore Penale del Tribunale di Reggio Calabria è la D.ssa Alessandra Borselli.
Il coordinamento dell’Ufficio del Giudice di Pace
Con l’entrata in vigore dal 14/5/2016 della recente novella di cui alla Legge del 28/4/2016, n. 57 (Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace), ai sensi dell’art. 5, l’Ufficio del Giudice di Pace è coordinato dal Presidente del Tribunale, il quale provvede a tutti i compiti di gestione del personale di magistratura ed amministrativo; il Presidente del Tribunale provvede a formulare al Presidente della Corte di Appello la proposta della tabella di organizzazione dell’Ufficio del Giudice di Pace; gli affari sono assegnati sulla base di criteri stabiliti dal Presidente del Tribunale nella tabella di cui sopra e mediante il ricorso a procedure automatiche; il Presidente del Tribunale, nell’espletamento di tali compiti, può avvalersi dell’ausilio di uno o più Giudici professionali.
In particolare, con decreto presidenziale del 15/12/2016, è stato conferito l’incarico di ausilio alla Presidenza, in sede di svolgimento delle attività sopra descritte, alla Dr.ssa Tiziana Drago per l’Area Civile e al Dr. Antonino Foti per l’Area Penale.
Con circolare del Ministero Giustizia del 10/5/2016, nr. 0063861.U Prot. m.dg.DOG, è stato precisato quanto segue.
L’Ufficio del Giudice di Pace non varia denominazione e resta un ufficio giudiziario autonomo e distinto dal Tribunale; l’innovazione più incisiva inerisce alle funzioni di coordinamento attribuite al Presidente del Tribunale e l’eventuale ausilio di uno o più Giudici professionali comporta solo la possibilità di attribuire a questi ultimi singoli aspetti delle funzioni stesse, ma non fa venir meno la titolarità delle medesime in capo al Presidente del Tribunale; la collaborazione potrà concernere atti o categorie di atti determinati, ovvero anche questioni di carattere generale, ferma restando l’unitarietà d’indirizzo a cura del Presidente.
Poiché la funzione di coordinamento in esame si estrinseca nei compiti di gestione richiamati, il Presidente del Tribunale si avvale della struttura amministrativa degli Uffici del Giudice di Pace per le attività ad essi relative, salva la possibilità di stabilire con la Dirigenza Amministrativa del Tribunale ogni forma di sinergica collaborazione professionale finalizzata al concreto svolgimento del coordinamento, in un’ottica di armonizzazione degli indirizzi organizzativi ed in conformità al principio di buona amministrazione.
Poiché l’Ufficio del Giudice di Pace di Reggio Calabria non prevede in pianta organica la figura del Dirigente Amministrativo, tutte le competenze gestionali attribuite a quest’ultimo si intendono a carico del Presidente del Tribunale, quale ad esempio la gestione delle risorse umane e di quelle finanziarie - strumentali; infatti, al Presidente del Tribunale compete, quale Coordinatore, la gestione del personale di magistratura onoraria e (ad esclusione degli uffici con Dirigente Amministrativo) del personale amministrativo (che si estrinseca, ad esempio, nei provvedimenti di concessione di ferie e permessi, esercizio dell’azione disciplinare e simili).
Rimane in capo al Presidente del Tribunale la competenza in materia di gestione e proroga del comando presso gli Uffici del Giudice di Pace del Circondario, riguardo al personale comunale ai sensi dell’art. 26, comma 4, della legge 24 novembre 1999, n. 468; viceversa, resta immutata la competenza del Presidente della Corte d’Appello all’adozione dei provvedimenti di applicazione temporanea del personale amministrativo da o verso l’Ufficio del Giudice di Pace a gestione interamente statale.
Infine, l’Ufficio del Giudice di Pace conserva il codice fiscale attribuitogli, ma devono essere variati i dati anagrafici del rappresentante dell’ente (ad esempio, per la compilazione del modello 770); il Presidente del Tribunale diviene, a tutti gli effetti, il “datore di lavoro” con riguardo ai profili previsti dal d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro [in tale veste, gli è anche attribuita la competenza per le denunce di infortunio sul lavoro (all’INAIL e all’autorità di pubblica sicurezza) e malattia professionale (all’INAIL)]; il subentro del Presidente del Tribunale nelle funzioni fin qui esercitate dal Giudice di Pace Coordinatore non fa venir meno la validità di tutti i documenti previsti in materia di sicurezza sul lavoro (tra i quali il documento di valutazione dei rischi, il documento di valutazione del rischio incendio, il piano di emergenza ed evacuazione); ai sensi dell’art. 3, comma 4, del d.P.R. 18 agosto 2015, n. 133, alla Conferenza permanente gli Uffici dei Giudici di Pace sono rappresentati dal Presidente del Tribunale quale Coordinatore.
Designazione dei componenti dei Consigli Territoriali di Disciplina presso gli Ordini e Collegi Professionali
Ai sensi dell’art. 3/5°c., lett. f), del D.L. 138/2011 convertito nella L. 148/2011 e dell’art. 8/3°c. del D.P.R. 137/2012 (Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali), ad esclusione delle professioni sanitarie e degli Ordini dei Notai, i consiglieri componenti dei Consigli di Disciplina Territoriali, istituiti presso ogni Consiglio dell’Ordine o Collegio Professionale, sono designati con decreto dal Presidente del Tribunale nel cui Circondario hanno sede, tra i soggetti indicati in un elenco di nominativi proposti dai corrispondenti Consigli o Collegi.
La Commissione Censuaria Locale di Reggio Calabria per la revisione degli estimi catastali
La Legge 23/2014 (Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita) prevede, in materia di riforma del Catasto dei Fabbricati, la revisione della disciplina relativa al sistema estimativo catastale in tutto il territorio nazionale, attribuendo a ciascuna unità immobiliare il relativo valore patrimoniale e la rendita, nonché la ridefinizione delle competenze e del funzionamento delle Commissioni Censuarie Provinciali e della Commissione Censuaria Centrale.
Con D.Lgs. 198/2014 (Composizione, attribuzioni e funzionamento delle commissioni censuarie, a norma dell'articolo 2, comma 3, lettera a), della legge 11 marzo 2014, n. 23), in vigore dal 28/1/2015, sono regolamentate le nuove Commissioni Censuarie Locali (a cui si aggiunge quella Centrale con sede a Roma, che ha funzione di “supervisore”), Commissioni che si devono insediare entro un anno dall’entrata in vigore (28/1/2015) del presente Decreto Legislativo ed i cui componenti (6 effettivi e 6 supplenti, in carica per cinque anni non rinnovabili) sono scelti dal Presidente del Tribunale nella cui Circoscrizione ha sede la C.C.L., tra un numero almeno doppio di soggetti designati dall’Agenzia delle Entrate, dall’A.N.C.I. (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e dal Prefetto.
Per la Provincia di Reggio Calabria è prevista l’istituzione della nuova Commissione Censuaria Locale con sede in Reggio Calabria e la relativa competenza, in materia di nomina dei componenti, del Presidente del Tribunale di Reggio Calabria.
Tel. 0965.857.7973, c/o stanza 12/torre due dx – torre tre sx/3°piano
Certificata (P.E.C.): prot.tribunale.reggiocalabria@giustiziacert.it
Ordinaria (P.E.O.): tribunale.reggiocalabria@giustizia.it
Referenti, c/o uffici al 3° piano / torre due dx – torre tre sx
E PERS. MAGISTRATURA
DIRIGENZA E PERS.
Dir. Amm. Giuseppina ARTUSO 0965.857.7987
Funz. Giud. Francesca PRATTICÒ 0965.857.7980
Ass. Giud. Anna BATTAGLIA 0965.857.7984
Ass. Giud. Fabio F.sco PROCOPIO 0965.857.7978
Op. Giud. Domenica MILETO 0965.857.7983
Aus. Teresa CELIA 0965.857.7982