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Timestamp: 2019-01-22 19:03:34+00:00
Document Index: 23944294

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art, 19', 'art.20', 'art. 20', 'art. 1182', 'art. 1182', 'art. 1183', 'art, 1219', 'art. 187', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 320']

Martedì 18 Gennaio 2011 20:35	Antonio Fuscellaro
Il Giudice di Pace con la ordinanza che segue, emessa fuori udienza , ha ritenuto che, dal combinato disposto degli artt. 1182, 4 comma del Cod. Civ. ed art. 20 del c.p.c., perchè la eccezione di incompetenza per territorio sia correttamente sollevata è necessario che venga provato anche il domicilio che aveva il convenuto (debitore) al tempo della scadenza dell'obbligazione dedotta in giudizio che, potrebbe anche non coincidere con quello attuale ( Giudice di Pace di Ottaviano - ordinanza del 17.12.2010).
ORDINANZA FUORI DELL'UDIENZA
nella causa civile iscritta al n. 000/2010 del ruolo generale degli affari civili,
- III PPP (Avv. LLL MMM),
1) "Ass. Ggggg» S. p. A., nella/e persona/e dei/dei suoi legale/i rappresentanti pro tempore (Avv. GGG DDD),
2) GGG GGG (a tutt'oggi, non costituito),
- sciogliendo la riserva assunta nell'udienza dei 22 marzo 2010, inerente l'eccezione preliminare della convenuta compagnia assicuratrice d'incompetenza ratione loci del Giudice di Pace d'Ottaviano, per essere territorialmente competenti, invece, il Giudice di Pace di Trieste o il Giudice di Pace di Marano di Napoli (per il criterio generale di radicamento del forum rei di cui all'art, 19 del c.p.c., avendo la convenuta compagnia assicuratrice stessa ed il convenuto responsabile civile, rispettivamente, l'una la propria sede legale nel capoluogo giuliano e l'altro la propria residenza a Giugliano in Campania) ovvero il Giudice di Pace di Sant'Anastasia (per il criterio concorrente di radicamento del, forum commissi delicti di cui all'art.20 del c. p. c., precisandosi che il criterìo de quo sta alle obligationes ex delicto esattamente come il criterio del forum contractus sta alle obligationes ex contractu, in quanto l'ncidente stradale che occupa si sarebbe verifìcato a Pollena Trocchia) ovvero (nuovamente) il Giudice di Pace di Trieste o il Giudice di Pace di Marano di Napoli (per il criterio concorrente di radicamento del forum destinatae solutionis di cui sempre all'art. 20 del c. p. c., nel combinato disposto con l'art. 1182, 4° c. del Cod Civ,, atteso che l'obbligazione dedotta dall'attore, non avendo per oggetto diretto una somma di denaro, dovrebbe essere adempiuta dalla convenuta compagnia assicuratrice e/o dal convenuto responsabile civile, quali presunta/o debitrice/debitore, sempre a Trieste o a Giugliano in Campania);
- esaminati attentamente gli atti processuali tutti hic et inde, i documenti tutti hic et inde ed il verbale tutto d'udienza;
- letto attentamente l'art. 1182, 4° c. del Cod. Civ., a mente del quale "negli altri casi (cioè, quando essa non abbia per oggetto diretto una somma di denaro: è questo il caso di specie, atteso che nelle obligationes ex delicto la somma di denaro costituisce solo l'equivalente dalla prestazione riparatoria alla quale il debitore è tenuto, essendone questa l'oggetto autentico), l'obbligazione deve essere adempiuta al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza";
- considerato che il "tempo della scadenza" dell'obbligazione dedotta nel presente giudizio è il 13 marzo 2010 avvero la data stessa nella quale si sarebbe verificato l'incidente stradale di cui si discute, atteso che le obligationes ex delicto maturano immediatamente, ex art. 1183, 1° c. del Cod. Civ. (è il noto principio per il quale quod sine die debetur, statim debetur) ed ex art, 1219, 2° c., n. 1 del Cod. Civ. (è il noto principio per il quale fur semper moram facere videtur);
- rilevato che la convenuta compagnia assicuratrice non ha dedotto e, comunque, non ha provato che il 13 marzo 2010 il suo domicilio (id est, la sua sede legale) ed il domicilio del convenuto responsabile civile (id est, la residenza di questo) si trovassero, rispettivamente, già a Trieste ed a Marano di Napoli (e senza negligere che, se per la società "Assicurazioni Ggggg" S, p. A. è notorio che abbia sempre avuto la propria sede legale a Trieste, non altrettanto può dirsi di PPP. III., che potrebbe benissimo avere cambiato la propria residenza nel corso degli anni);
- letto attentamente l'art. 187, 3° c.. del c.p.c., a mente del quale le "'questioni attinenti alla giurisdizione ed alla competenza" possono essere decise sia in limine litis (con sentenza non necessariamente definitiva), sia "unitamente al merito" (con sentenza sicuramente definitiva);
- ritenuto che quanto precedentemente evidenziato renda senz'altro preferibile decidere la questione della competenza territoriale "unitamente al merito", per il che occorre procedere all'istruzione della causa, concedendosi alle parti (come, d'altronde, dalle stesse gradatanente richiesto) rinvio ex art. 320, 4° e. del c.p.c., affinché possano compiutamente articolare ie istanze istruttorie tutte del caso;
1) per il momento, non accoglie l'eccezione d'incompetenza ratione loci del Giudice di Pace d'Ottaviano sollevata dalla convenuta compagnia assicuratrice, sulla quale deciderà "unitamente al merito";
2) fissa per il prosieguo della causa l'udienza del 2 maggio 2011, ex at 320, 4° c. del c. p. c.
- Si comunicbi a:
a) Avv. LLL MMM, Ccc Aaa Vvv, 26, Terzigno (NA);
b) Avv. Ggg Ddd, via Aaa, 4, Ccc Sss (NA), anche per fax (al numero: 081/0000000) o per posta elettronica (al recapito: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).
Ottaviano (NA), 17 dicembre 2010.
In facultativis non datur praescriptio.