Source: http://www.filcams.cgil.it/tag/canon-italia-l-settore-tds-l-azienda/
Timestamp: 2017-12-13 15:10:08+00:00
Document Index: 140088540

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 2112', 'art. 47', 'art.12', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'art.47', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 12']

Tag Archives: CANON-ITALIA
Canon Italia - Verbale di accordo 19-06-2017.pdf
Canon Italia Verb di acc sostegno economico 19-06-2017.pdf
Canon Italia - Verbale di accordo 8-07-2016.pdf
Canon -Verb.Acc10-11-2015.pdf
il giorno 19 ottobre 2015 si è tenuto presso la sede dell’ Unione del commercio di Milano il previsto incontro con la Canon Italia spa e la IDM Srl nell’ambito della proceduta legge 428/90 ex art. 47.
Le Direzioni delle Aziende hanno in premessa illustrato i motivi alla base della apertura della procedura in oggetto. Di Seguito, come OO.SS unitamente al coordinamento Rsa, abbiamo espresso il nostro disappunto per non essere stati informati preventivamente della operazione di conferimento di ramo di azienda, pur essendoci incontrati con la Direzione Canon circa 15 gg addietro in occasione della trattativa per il rinnovo del CIA. In seguito abbiamo chiesto di conoscere il piano industriale delle aziende interessate alla operazione.
Dopo ampia discussione, nel corso della quale si sono affrontate nel merito le questioni delle sedi di lavoro e dell’applicazione dell’art. 2112 c.c. a tutela dei trattamenti in essere ai lavoratori afferenti il ramo d’azienda, la riunione è stata di comune accordo aggiornata. Le aziende si sono impegnate a fornire una bozza di accordo e a comunicare il piano industriale.
Nel frattempo si terranno assemblee nei territori interessati per informare i lavoratori e le lavoratrici della situazione. L’ Azienda ha dichiarato che consentirà le necessarie agibilità sindacali per favorire la partecipazione dei lavoratori che operano fuori sede.
Dopo la tornata di assemblee si terrà un nuovo incontro con l’obiettivo, ove possibile , di sottoscrivere accordo ex art. 47 e per riprendere la trattativa per rinnovo del CIA ( armonizzando i trattamenti Canon ed ex oce’ )
CANON ITALIA SPA - OCE' ITALIA SPA - 2012.29.11.pdf
Canon Italia - Verbale di accordo del 15-06-2011.pdf
Canon Italia - Accordo 5 luglio 2006.pdf
ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI DI CANON ITALIA
Come è noto, a seguito delle assemblee organizzate dalle OO.SS. per valutare l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale Canon, sono emerse alcune osservazioni e rilievi al testo così come era stato formulato.
Pertanto abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro che si è tenuto a Milano, presso la sede centrale, il giorno 22 giugno scorso. La cosa più grave però è che, da parte aziendale, è emersa una “ questione di metodo” posta in sostanza come “pregiudiziale” ad affrontare le questioni emerse.
Secondo la direzione aziendale, infatti, quanto definito, sia pure sotto forma di “Ipotesi di accordo”, del resto non formalizzata, non poteva e non doveva assolutamente essere modificato.
Nonostante che da parte sindacale si sia data la disponibilità a ragionare nel merito delle obiezioni sollevate dalla Direzione delle Risorse Umane, nella logica di un negoziato equo e rispettoso di entrambe le parti, la risposta è stata addirittura la lettura di un comunicato di quelli che, nell’ottocento, proclamarono la guerra.
Di fronte a questo atteggiamento di particolare gravità, che interrompe un rapporto che è stato positivo per entrambe le parti per oltre 14 anni, siamo costretti a mobilitare tutti i lavoratori:
per difendere il ruolo del sindacato come rappresentante degli interessi dei lavoratori
per difendere la contrattazione integrativa, il suo metodo ed i suoi contenuti
per ristabilire all’interno dell’azienda un clima di dialogo e non di guerra aperta, come quella dichiarataci dalla direzione aziendale.
Per questo chiamiamo tutte le lavoratrici ed i lavoratori di Canon Italia ad una Manifestazione Nazionale di protesta con l’astensione dal lavoro per 4 ore nella giornata del 4 luglio 2005.
Le lavoratrici ed i lavoratori vengono altresì invitati a dichiarare la propria indisponibilità, ove richiesta, al lavoro domenicale ed a prestazioni di lavoro straordinario.
LAVORATRICI E LAVORATORI DI CANON ITALIA
Vi invitiamo a dare una risposta ferma e compatta alla intransigenza aziendale, partecipando alla migliore riuscita delle azioni programmate.
L E SEGRETERIE N AZIONALI
Oggetto: CANON ITALIA
Piattaforma per Rinnovo CIA
Alla Direzione CANON ITALIA
c.a. Dr C. Lavia
Palazzo L Strada 6
MilanoFiori – Rozzano (Mi)
A seguito del risultato della consultazione ed in ottemperanza al mandato ricevuto dai lavoratori della CANON ITALIA, le scriventi con la presente per trasmetterVi copia delle richieste contenute nella piattaforma di cui all’oggetto.
Ai fini della presentazione / illustrazione delle richieste, proponiamo la data del 16 gennaio 2003 quale data utile per l’avvio del confronto.
In attesa di riscontro cogliamo l’occasione per porgervi più distinti saluti.
Marconi Falcone Vargiu
Piattaforma rivendicativa per il rinnovo dell’Accordo Nazionale di II° livello “Canon Italia”
Constatato che il sistema di “Relazioni Sindacali” sperimentato a partire dal 1993 e consolidatosi con la pratica attuazione degli Accordi Aziendali di II° livello stipulati in data 23 maggio 1995 e 22 aprile 1999, ha consentito alle parti una concertata gestione dei vari processi di riorganizzazione aziendale;
Considerato che le diverse fasi gestionali di tali processi hanno impegnato le parti nella ricerca del consenso su varie tematiche, in particolare su quelle riconducibili allo sviluppo dell’azienda, su quelle derivanti dalla terziarizzazione della logistica, nonché su quelle prodotte dal riequilibrio degli organici contestualmente conseguente sia per i negativi risultati riportati nel bilancio aziendale del 2001, che dall’avvio dell’attuazione del nuovo modello commerciale di cui al “Progetto per una nuova riorganizzazione commerciale” presentato ed illustrato dall’azienda negli specifici incontri svolti nei mesi di gennaio e luglio 2002;
Tenuto conto che tale “Progetto” rientra nel quadro degli indirizzi dettati dalla Canon Europa in tema di politiche commerciali e che per l’Italia la sua definitiva attuazione è prevista nell’arco temporale 2002 – 2005;
Valutato che la peculiarità di tali indirizzi risiede in una strategia commerciale orientata all’offerta di prodotti, di assistenza e di servizi informatici erogati anche attraverso la formula della vendita indiretta e prevalentemente tramite strutture commerciali franchesee con marchio Canon, denominate Canon Solution Center, in appresso richiamate “C.S.C.”
Nella prospettiva che tale ristrutturazione impegnerà le parti nella ricerca di necessarie ed opportune soluzioni di carattere organizzativo e commerciale quali ad esempio:
La tutela del marchio – La politica dei prezzi – La qualità dei rapporti con la clientela – I ruoli e le competenze dei dipendenti Canon – I servizi di Canon ai titolari e ai dipendenti dei “C.S.C.” – L’esame dei risultati commerciali e di fatturato dei “C.S.C.” – Il rispetto delle leggi e dei contratti a favore dei lavoratori occupati presso i “C.S.C.” – Le attività formative e i soggetti coinvolti – Le modalità organizzative per una informazione aziendale e sindacale coerente e funzionale con il nuovo modello commerciale;
Preso atto di tutto quanto sopra, nel confermare la validità del modello/sistema delle “Relazioni Sindacali” in precedenza definito se ne ravvede la necessità di un suo aggiornamento integrandolo, sia nelle parti normative che in quelle economiche, anche alla luce del nuovo modello commerciale e della Direttiva del Consiglio dell’Unione Europea n° 86 dell’8 ottobre 2001, che riguarda il coinvolgimento dei lavoratori nella futura Società Europea.
1)Sistema di Relazioni Sindacali
In coerenza con la premessa alla presente “Piattaforma” si richiede l’inserimento di nuove materie che nell’ambito del diritti informativi preventivi/consuntivi siano oggetto di esame congiunto e di confronto tra le parti sia a livello Nazionale che in quello Decentrato.
Tenuto conto del nuovo modello commerciale, si richiede l’aggiornamento degli Strumenti ( Coordinamento Nazionale delle RSU – Commissione Paritetica Ambiente e Sicurezza – Gruppo di Lavoro per le Pari Opportunità) e delle Modalità (di utilizzo dei permessi sindacali retribuiti – di partecipazione all’attività sindacale dei componenti degli “Strumenti” – per la comunicazione delle informazioni.
Su tale tema, inoltre, si richiede uno specifico approfondimento volto a ricercare una idonea e finalizzata soluzione per il coinvolgimento dei lavoratori operanti presso i C.S.C.
Sulla base di quanto già previsto in materia di formazione dal precedente Accordo Aziendale Nazionale di II° livello, si richiede che nell’ambito dell’attività svolta da Canon School sia prevista una specifica programmazione formativa a favore dei lavoratori dipendenti delle strutture C.S.C.
4)In Tema di Servizi Canon alle strutture C.S.C.
Su questo tema, preso atto del “Progetto per una nuova riorganizzazione commerciale” e tenuto conto degli indirizzi di prospettiva in esso contenuti, si richiede di ricercare specifiche soluzioni e specifiche normative finalizzate a gestire contrattualmente le nuove tematiche, così come riassunte e richiamate sinteticamente nella premessa della presente “Piattaforma”.
5)Classificazione
Considerato che l’attuazione del nuovo modello organizzativo, previsto nell’arco temporale 2002 – 2005, comporterà nuove funzioni e nuove competenze professionali, valutato quanto in materia di classificazione la direzione Canon ha illustrato in occasione dell’ incontro informativo del 10/9/2002, constato che il CCNL allo stato non prevede tutti i profili professionali esistenti in Canon o comunque riconducibili al comparto commerciale in cui Canon opera, si richiede di avviare uno specifico confronto teso a definire un modello/sistema di classificazione aziendale, che preveda anche percorsi di sviluppo professionale, collocando, nel rispetto delle declaratorie previste dal CCNL ai vari livelli di inquadramento, i profili professionali individuati in Canon.
6)Mercato del Lavoro e Lavoratori “Itineranti”
Fermo restando quanto in materia è disciplinato dalla leggi e dal CCNL, si richiede di disciplinare contrattualmente la forma di impiego dei lavoratori dipendenti Canon, allo stato convenzionalmente definiti “Itineranti”, dando altresì attuazione agli impegni in materia economica già previsti dallo specifico accordo del 25 giugno 2002
Su tale tema, inoltre, si richiede di valutare la opportunità di definire, con specifiche norme , alcune delle forme di impiego previste dal CCNL (Part-Time, Apprendistato ecc.)
7)Assistenza Sanitaria Integrativa
Valutato lo stato del confronto già avviato in forza della Dichiarazione Congiunta, così come riportata in calce all’articolo 10 del precedente Accordo Aziendale Nazionale, si richiede di definire le modalità ed i relativi costi, per l’attivazione di una polizza assicurativa a favore dei dipendenti Canon, quale forma di Assistenza Sanitaria integrativa al S.S.N.
In tale contesto, nel mentre si richiede di regolarizzare contrattualmente quanto su tale tema è già previsto dai “Regolamenti Aziendali”, si dichiara la disponibilità dei lavoratori a concorrere alle spese di attivazione della polizza ove questa fosse a copertura anche del nucleo famigliare.
In coerenza con l’articolo 7 del precedente Accordo Aziendale e preso atto delle informazioni circa il trasferimento della Sede di Milano, si richiede di procedere al suo necessario aggiornamento, in particolare sulla materia concernente la flessibilità dell’orario di lavoro.
9)Trasferta e Trasferimenti
Tenuto conto del nuovo modello commerciale, si richiede sia l’aggiornamento del punto D) di cui all’articolo 11 del precedente Accordo Aziendale, in particolare per i dipendenti definiti “Itineranti”, che la definizione di una norma contrattuale sul tema “Trasferimenti” sulla base di quanto in materia è allo stato disciplinato dal “Regolamento Aziendale”.
10)Utilizzo Auto Aziendali
Fermo restando la titolarità dell’azienda sulla scelta della tipologia delle macchine e sulle forme contrattuali per l’acquisizione di tali mezzi di trasporto, si richiede di definire, ai soli fini fiscali e nel rispetto delle norme di legge, modalità tese a semplificare quanto di spettanza economica è dovuto dai lavoratori che utilizzano in forma promiscua l’auto aziendale.
11)Mensa
Con riferimento alla Nota a Verbale in calce all’articolo 9 del precedente Accordo Aziendale, si richiede l’aggiornamento del “Valore del buono pasto” elevandolo fino alla soglia economica defiscalizzata per legge.
12) Trattamento Economico
Fermo restando la riconferma dei punti di cui alle lettere A), B) ed E) dell’articolo 12 del precedente Accordo Aziendale, si richiede l’eliminazione o il suo aggiornamento della lettera C) (Norma transitoria e Norma applicativa della lettera C) dell’articolo 12).
Per quanto attiene alla lettera D) (Premio di Produttività – Salario Variabile), tenuto conto del nuovo modello commerciale ed organizzativo, si richiede uno specifico confronto volto alla ricerca di ulteriori parametri o nuovi indicatori su cui misurare le quote di incremento economico del “Premio di “Produttività” da valere quale nuova definizione di Salario Variabile.
Ipotesi di piattaforma rivendicativa per il rinnovo dell’Accordo di II° livello “Canon Italia”
Valutato che la peculiarità di tali indirizzi risiede in una strategia commerciale orientata all’offerta di prodotti, di assistenza e di servizi informatici erogati anche attraverso la formula della vendita indiretta e prevalentemente tramite strutture commerciali franchising con marchio Canon, denominate Canon Solution Center, in appresso richiamate “C.S.C.”
Fermo restando quanto in materia è disciplinato dalla leggi e dal CCNL, si richiede di disciplinare contrattualmente la forma di impiego dei lavoratori dipendenti Canon, allo stato convenzionalmente definiti “Itineranti”, dando altresì attuazione agli impegni in materia economica già previsti dallo specifico accordo del …..
8)Orario di Lavoro
10) Utilizzo Auto Aziendali
11) Mensa
In data 25.06.02 presso la sede della ConfCommercio di Milano si sono incontrate la Canon Italia Spa, nella persona del Sig. Cesare Lavia, e le OOSS nazionali, nelle persone dei Signori Piero Marconi, Salvatore Falcone, Antonio Vargiu , e le Rsu aziendali.
Tale incontro fa seguito ai precedenti, tenuti in data 17 e 31 maggio nel corso dei quali l’Azienda ha esaustivamente informato le OOSS su quanto convenuto nell’accordo ministeriale del 14.03.02, ultima pagina, capoverso.
In ragione dell’accordo ministeriale richiamato le parti si sono confrontate sulla nuova modalità lavorativa del personale in forza sul territorio nel quale non sono più presenti le strutture delle filiali.
L’Azienda ha informato che i relativi rapporti di lavoro sono stati accentrati presso la sede di Rozzano Milanofiori e Roma, in ragione della vicinanza geografica. Al riguardo i dipendenti sono stati iscritti nei rispettivi libri paga e matricola ed apposite comunicazioni sono state inviate a tutti gli enti ( Inps, Inail, Collocamento, etc ). L’orario di lavoro e la festività del santo patrono sono quelli propri delle due sedi.
Le figure professionali di cui trattasi risultano svolgere la propria attività, in misura prevalente, “sul campo” e quindi territorialmente presso la clientela.
In misura residua le stesse svolgono attività amministrative, quali ad esempio il disbrigo della corrispondenza, stampe di documenti, analisi e pianificazione etc.
Le parti, tenuto conto di quanto sopra, hanno convenuto e inteso disciplinare la materia secondo due diversi assetti organizzativi nei confronti dei quali ciascun dipendente espliciterà la propria libera adesione :
- Assetto organizzativo A
1) ciascun dipendente avrà un fermo posta ( casella postale ) presso i centri MBE più vicini alle abitazioni di residenza, dove poter ricevere ed inoltrare la corrispondenza cartacea, i materiali di consumo ( cancelleria, carta, etc ), fare fotocopie, stampare;
2) ciascun dipendente svolgerà nella propria abitazione le residuali attività amministrative, utilizzando il P.C. attualmente in dotazione e un’apparecchiatura, per stampare scansire e faxare, che l’Azienda provvederà a fornire in comodato d’uso;
3) presso l’abitazione di ciascun dipendente verrà istallata una linea telefonica analogica ad hoc oppure una linea ISDN / ADSL ed un abbonamento ad Internet al fine di consentire l’accesso ai dati, alle informazioni ed alle procedure di Canon, il tutto a carico dell’azienda;
4) al fine di compensare lo spazio abitativo messo a disposizione dell’azienda nonché il consumo energetico necessario, a ciascun dipendente viene corrisposta una indennità annuale pari a euro 774,69 lordi, comprensiva di tutti i ratei contrattualmente previsti; tale emolumento non è quindi computabile ai fini del calcolo degli straordinari, trasferte/gettoni, ferie, 13°, 14°, TFR etc;
5) l’indennità di cui sopra è soggetta a rivalutazione annuale secondo l’indice Istat e potrà essere ulteriormente rinegoziata;
6) l’indennità di cui sopra decorre a far data dal 01.04.02;
- Assetto organizzativo B
Il dipendente svolgerà tutte le attività amministrative presso un centro MBE indicato dalla Società entro il 30.06.02 e percepirà la somma lorda una tantum pari a euro 400,00 quale indennizzo forfettario per l’attività precedentemente prestata.
La scelta del dipendente nei confronti dell’assetto A oppure B può essere reversibile, previo preavviso di mesi 3. Entro l’anno corrente l’indennità percepita per l’assetto B è scomputabile nel caso di successiva scelta per l’assetto A.
Le parti convengono che il responsabile della sicurezza dell’Azienda di concerto con il rappresentante dei lavoratori verifichino le condizioni di fattibilità tecnica, sicurezza e salute all’interno delle abitazioni dei dipendenti. Al riguardo si conviene che qualora ritenute inadeguate l’Azienda provvederà direttamente all’adeguamento assumendone gli oneri relativi. L’Azienda provvederà ad accendere una polizza assicurativa per il rischio incendi / furti.
Le parti si sono infine confrontate sul “Premio di produttività” di cui alla lettera d) dell’art.12 del contratto integrativo; per l’anno 2002 sono convenuti i seguenti parametri, importi e regole di liquidazione:
a)euro 206,58, in misura fissa;
b)euro 90,00 , al raggiungimento, in percentuale del 100%, del fatturato ( vendite nette ) atteso nel revised budget ( euro 372.277.000 );
c)euro 90,00 , al raggiungimento, in percentuale del 100%, del miglioramento ( pari a euro 236.000 ) del “1° profitto operativo”, intendendosi per tale l’indice di profitto che non tiene conto degli oneri finanziari e degli oneri / proventi straordinari.
Il giorno 14 Settembre 2000 presso la filiale aziendale di Firenze si sono incontrati la Canon Italia S.p.A. nelle persone di M. Pomicino e C. Lavia , le OOSS nazionali nelle persone di P. Marconi (Filcams-Cgil), S. Falcone ( Fisascat-Cisl ) , A. Vargiu (Uiltucs-Uil ) e le rappresentanze aziendali.
Le parti, dopo ampio ed approfondito confronto sui temi di cui al presente verbale, hanno definito la seguente intesa da valere quale integrazione e modifica dell’accordo aziendale nazionale del 22 aprile 1999:
-Premio di produttività : tenuto conto dei disposti degli artt. 1 lettera Al e 9 lettera d, le parti hanno stabilito che il premio di produttività per l’anno corrente sia ancora fondato su tre “fattori di successo” individuati nell’incremento di fatturato atteso nella formazione e nel PBT (Profit Before Tax) . Il premio di produttività è quindi costituito da una “azione virtuale” che verrà così liquidata:
a) lire 400.000 in misura fissa;
b)lire 375.000 al raggiungimento, in percentuale del 100%, dell’incremento di fatturato previsto nell’original budget pari al + 18.4 % ; il criterio di calcolo e liquidazione è lineare;
c)lire 165.000 al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’anno corrente seguendo uno schema che l’azienda si impegna ad illustrare alla controparte entro la fine dell’anno in corso;
d)lire 180.000 al raggiungimento di un risultato operativo compreso tra il pareggio di bilancio e lire 500 milioni di PBT.
Nel caso in cui non venisse rispettato il termine di cui al punto c) l’importo relativo viene aggiunto a quello in indicato al punto b) ed al relativo criterio di calcolo e liquidazione.
La liquidazione del premio cadrà per lire 400.000 nel cedolino del mese di Febbraio 2001 e la parte restante nel cedolino successivo; sarà corrisposto ai soli dipendenti in forza al 01.04.2001 e riproporzionato ai dipendenti part-time, tempo determinato, in astensione.
-Reperibilità : atteso che l’azienda al fine di rispondere più efficacemente alle esigenze del mercato nazionale , in particolare quello costituito dagli enti statali, dai major e key accounts , ha stipulato ed andrà a stipulare contratti di noleggio ed assistenza tecnica che prevedono tra l’altro un servizio di assistenza tecnica continuativo si conviene , in via sperimentale e sino al 31.12.2001, quanto segue:
a)l’azienda può richiedere un impegno di reperibilità al proprio personale tecnico che, tenuto conto della qualificazione professionale raggiunta e delle ubicazioni dell’azienda-cliente, è realmente necessario a garantire il servizio di cui sopra;
b) per tale impegno, che dovrà essere garantito al di fuori del normale orario di lavoro, l’azienda parteciperà con congruo preavviso, ai lavoratori di volta in volta interessati, il piano di assistenza mensile; di norma la reperibilità verrà richiesta nell’arco di una settimana ( da Lunedì a Domenica) ogni quattro ed a rotazione tra il personale interessato;
c)le eventuali chiamate d’assistenza saranno inoltrate al personale tecnico via cellulare o P.C. in dotazione;
e) fermo restando le disposizioni contrattuali di 1° e 2° livello in tema di orario normale di lavoro le ore di lavoro e quelle di viaggio vengono considerate straordinarie;
f) ai lavoratori verrà corrisposto il seguente trattamento economico:
- una indennità giornaliera pari a lire 25.000 lorde per i giorni feriali, pari a lire 45.000 per i Sabato, pari a lire 60.000 per le Domeniche e i festivi in ragione della reperibilità giornaliera da corrispondersi indipendentemente dagli interventi;
- per le ore di lavoro e quelle di viaggio quanto previsto dalle disposizioni contrattuali in materia di lavoro straordinario.
L’indennità di cui sopra non entra nel computo di alcun istituto contrattuale.
Trasferte : le parti hanno convenuto di sostituire integralmente quanto disposto dalla lettera d) dell’art. li dell’accordo aziendale nazionale integrativo del 22 Aprile 1999 riformulandolo come di seguito:
“In riferimento ai punti precedenti ( accordo del 10/2/1984 ) e, fermo restando di riconoscere la retribuzione delle ore straordinarie effettuate durante la trasferta stessa e regolarmente autorizzate dai responsabili, le parti convengono di riconoscere l’indennità di trasferta soltanto al personale la cui retribuzione è composta solo da elementi contrattuali e non da elementi variabili quantitativi derivanti dalle politiche retributive aziendali, eccezion fatta per il personale con mansione di tecnico al quale gli importi a titolo di indennità di trasferta verranno liquidati in concorrenza sino al 100% della parte variabile quantitativa derivante, come sopra, dalle politiche retributive aziendali.
Viceversa l’indennità di trasferta verrà riconosciuta a tutto il personale nell’unica ipotesi in cui ai dipendenti venga richiesto di frequentare corsi finalizzati all’aumento della conoscenza dei prodotti commercializzati e/o assistiti dalla Canon Italia Spa ; sono quindi escluse dal trattamento tutte le altre iniziative formative .“
Quanto disposto dalla novazione della lettera d) decorre dal 1° luglio 2000 e scadrà nel termine dell’accordo nazionale integrativo.
Su quanto emerso durante i precedenti incontri sul tema le parti convengono di differire il confronto e le possibili intese alla luce delle indicazioni che proverranno dalla casa madre europea per la generalità dei dipendenti Canon in Europa.
Prot. 760/PM/cf
Oggetto: Ipotesi di Accordo Aziendale Nazionale
Canon Italia e Canon Milano “Testo Unico” del 22/4/1999
Spett.le Canon Italia
Strada 6 Palazzo L
La presente per portarvi a conoscenza dell’avvenuta conclusione della n.s. consultazione, sull’”IPOTESI” di cui all’oggetto.
L’esito da mandato alle scriventi per comunicarVi l’approvazione dell’Accordo Nazionale Aziendale, che pertanto assume veste di stesura definitiva.
Con l’occasione distinti saluti.
(P. Marconi) (S. Falcone) (A. Vargiu)
Il giorno 22 Aprile 1999 presso la sede CANON Italia in Bologna
La CANON ITALIA
Rappresentata dal Dott. Marco Pomicino, dal Dott. Cesare Lavia
FILCAMS CGILrappresentata dal Sig. Piero Marconi
FISASCAT CISLrappresentata dal Sig. Salvatore Falcone
UILTUCS UILrappresentata dalSig. Antonio Vargiu
Assistite dai rappresentanti delle OO.SS. territoriali e aziendali nelle persone dei Sig.ri:
Poloni Gianmario, Riglietti Antonio, Cannizzo Francesco, Bonsignori Guido, Gallino Piero, Di Domenico Valeriano, Poli Luciano, Volpe Raffaele, De Luca Mario
ACCORDO AZIENDALE NAZIONALE:
CANON ITALIA E CANON MILANO – “Testo Unico”
Quale esercizio del diritto alla contrattazione di secondo livello che dopo la consultazione ed approvazione dei lavoratori e dei rispettivi organismi dirigenti, assumerà veste di stesura definitiva
che in ottemperanza all’impegno previsto dal “Verbale di Incontro” del 24/6/98, le parti in data 26/2/1999 avviavano il confronto per addivenire alla stipula di un accordo aziendale nazionale di 2° livello da valere come rinnovo contestuale dei contratti integrativi CANON ITALIA e CANON MILANO.
Che tale impegno, nell’ambito del modello di relazioni sindacali previsto dai contratti sopracitati, è stato preceduto da una informativa aziendale prodotta in apposito incontro tenutosi in data 24/9/98 nel corso del quale le parti hanno approfondito tematiche relative a : formazione, risultati commerciali 1° semestre “98 e previsioni 2° semestre, politica retributiva aziendale, prospettive della struttura organizzativa aziendale, orario di lavoro, ferie, organici.
Che tale approfondimento ha permesso alle parti di considerare tuttora valido il modello di “Relazioni Sindacali” definito con i rispettivi contratti integrativi, concordando nel contempo sull’opportunità del suo consolidamento e convenendo altresì sull’esigenza di migliorarlo adeguandolo in coerenza con i risultati derivanti dall’esperienza gestionale precedentemente praticata.
Tutto ciò premesso le parti hanno proceduto alla omogeneizzazione dei testi contrattuali di CANON ITALIA e CANON MILANO che così come integrati e riportati nel presente accordo di rinnovo assumono definitiva veste di “Testo Unico Nazionale”.
ART. 1- SISTEMA DI RELAZIONI SINDACALI
Al fine di consolidare e migliorare il modello di “Relazioni Sindacali” praticato in precedenza con CANON ITALIA ed allo scopo di armonizzare l’attivazione di tale esercizio con quanto dichiarato in “Premessa” e con quanto in materia è prevista dal CCNL 3/11/94 le parti, hanno concordato di strutturare: un articolato sistema di relazioni sindacali che, senza duplicazione di competenze, prevede, oltre al livello nazionale, un livello di confronto decentrato. Ciò al fine di meglio rispondere alla esigenza delle varie strutture aziendali dislocate sul territorio individuando le soluzioni più idonee e formulando soluzioni concordate che favoriscano, nel contempo, i diritti, il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e dei collaboratori ed il raggiungimento degli imprescindibili obiettivi produttivi ed economici dell’Azienda.
•Il livello nazionale che avrà come soggetti sindacali riconosciuti le Federazioni Nazionali di categoria, il Coordinamento nazionale delle strutture sindacali aziendali con, le relative strutture territoriali per quanto attiene alla contrattazione di II° livello e delle materie a loro attribuite dal Protocollo del 1993 e le informazioni di rilevanza generale per l’Azienda.
•Il livello decentrato che avrà come soggetti sindacali riconosciuti le Rappresentanze Sindacali Unitarie, congiuntamente alle OO.SS. dello specifico territorio, per quanto attiene la gestione di materie delegate dal CCNL del Terziario vigente e dell’accordo aziendale nazionale di II° livello
A.1. Diritti informativi preventivi
La CANON ITALIA e le OO.SS. firmatarie dell’accordo annualmente, di norma entro il primo quadrimestre si incontreranno al fine di effettuare un esame congiunto sulle informazioni preventive concernenti:
•Nuove presenze e diversificazione sul mercato;
•Situazione sulla rete commerciale e sulla assistenza tecnica per settore;
•Progetti finalizzati alla formazione;
•Politiche occupazionali
•Politiche retributive aziendali;
Nel corso di tale incontro, o anche al di fuori della scadenza prevista le parti potranno dare avvio ad una consultazione finalizzata ad esaminare e/o a definire le seguenti materie:
•L’esame della classificazione al fine di addivenire al necessario aggiornamento dei profili professionali previsti dal CCNL rispetto alle specifiche mansioni/competenze svolte in azienda.
•L’esame di nuove forme di impiego con particolare riguardo al possibile utilizzo del Telelavoro e del lavoro Parasubordinato.
•L’esame dell’applicazione delle norme previste dal DLgs 626/94 L. 242;
•L’esame del lavoro svolto dalla Commissione delle Pari Opportunità;
•L’esame dei risultati dell’attività svolta dal “CECC”;
•La definizione dei meccanismi del salario variabile di cui al successivo articolo 12 lettera D
•L’esame dei risultati derivanti dall’applicazione degli articoli 7 e 8.
A.2. Diritti informativi consuntivi
Di norma contestualmente all’incontro di cui al punto A.1. la CANON ITALIA fornirà
informazioni sugli andamenti consuntivi dell’anno precedente concernenti:
•Organici articolati per tipologie
•Gli orari effettuati (ore retribuite ordinarie, ore supplementari, ore straordinarie)
•Livelli di fatturato;
•Indici di mercato;
•Bilanci annuali e/o situazioni parziali aggiornate
•Risultati sulla formazione svolta.
A.3. Modulistica
e parti convengono di realizzare un’apposita modulistica con l’obiettivo di sperimentare un sistema sintetico per fornire parte delle informazioni. Resta inteso che qualora tra le parti fossero definiti ulteriori diritti informativi strutturali si valuterà la possibilità di ampliare ulteriormente la modulistica di cui sopra.
B LIVELLO DECENTRATO
B.1. Livello territoriale e/o di singola unità commerciale
Su richiesta di una delle due parti la Canon Italia e le OO.SS. territorialmente competenti si incontreranno per affrontare e definire materie e problemi relativi a:
•Distribuzione dell’orario di lavoro-turni e nastri orari;
•Verifica e controllo degli orari concordati;
•Determinazione dei turni feriali;
•Tutela della salute e della integrità fisica dei lavoratori, ambiente e sicurezza dei luoghi di lavoro: tali materie saranno trattate a livello di singola unità commerciale con i rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, purché eletti tra le RSU;
•Mercato del lavoro? tipologie contrattuali e loro utilizzo (apprendistato, cfl, part-time, contratti a termine, lavoro interinale, telelavoro, parasubordinato, ect.);
•Quanto di competenza in applicazione degli articoli 7 e 8.
ART. 2- FUNZIONAMENTO DELLE RELAZIONI SINDACALI
Per l’attivazione e la pratica gestione di quanto derivante dal modello di “Relazioni sindacali” così come definito al precedente articolo 1, le parti concordano di istituire idonei strumenti e nuove modalità di utilizzo del monte ore dei permessi sindacali, che permettano, a tutti i livelli, un più razionale ed efficace funzionamento delle relazioni sindacali.
Al riguardo in coerenza con le finalità sopra richiamate e non in antitesi con quanto in materia è regolato dalle specifiche norme di legge nonché dalle disposizioni contrattuali nazionali ed aziendali vigenti, le parti hanno convenuto di disciplinare tali “strumenti” e “modalità” così come appresso definito:
A1) Coordinamento Nazionale delle RSU
Viene costituito un coordinamento nazionale delle RSU composto da 15 delegati che saranno designati dalle OO.SS. Nazionali firmatarie del presente accordo e comunicati entro 30 giorni dalla ratifica dello stesso.
A2) Commissione Paritetica — Ambiente e Sicurezza
Sulla base dell’accordo tra Confcommercio e OO.SS. in merito agli aspetti applicativi del DLgs 626/94 L. 242, le parti, concordano sull’opportunità di istituire la Commissione Paritetica “Ambiente e Sicurezza” la quale avrà il compito di individuare le condizioni possibili per definire un accordo specifico da valere per la Canon Italia.
Il lavoro svolto e quanto prodotto dalla Commissione dovrà essere sottoposto alle parti firmatarie il presente accordo, entro il 31/12/99, al fine di consentire la riformulazione di quanto previsto all’art. 3 del C.I.A. del 23/5/1995.
La Commissione sarà composta da 4 rappresentanti di cui 2 designati dalla Canon Italia e 2 designati dalle OO.SS. che saranno rispettivamente comunicati entro 30 giorni dalla ratifica del presente accordo.
A3) Gruppo di lavoro per le Pari Opportunità
Le parti in attuazione della raccomandazione CEE del 13 Dicembre 1984 n° 635 e delle
disposizioni previste dalla legge 125/91 convengono di costituire il gruppo di lavoro per le “Pari Opportunità”, che sarà composto da 4 rappresentanti di cui 2 designati dalla Canon Italia e 2 dalle OO.SS. che saranno rispettivamente comunicati entro 30 giorni dalla ratifica del presente accordo.
-studiare la legislazione vigente e le esperienze in materia a livello nazionale e comunitario
-formulare e seguire i progetti di azioni positive volti a garantire la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono il raggiungimento delle pari opportunità uomo/donna sul lavoro. In questo senso il gruppo, utilizzando gli strumenti previsti dalla legge 125/91 si attiverà perseguire anche l’iter dei progetti stessi sia nella fase di ammissione ai finanziamenti previsti dalla legge sopra richiamata sia nell’attuazione degli stessi.
Il gruppo, annualmente, riferirà sull’attività svolta alle parti stipulanti il presente accordo.
B) Modalità di utilizzo dei permessi sindacali retribuiti
Valutato quanto in materia è disciplinato dagli accordi precedentemente sottoscritti con Canon Italia e Canon Milano.
Presa visione del montante delle ore di premesso disponibili per l’esercizio dell’attività sindacale ed usufruibili sia dai lavoratori che dai loro rappresentati eletti in forza dalle norme di legge e con le procedure contrattuali vigenti.
B1) A partire dal 1 gennaio 1999 per l’espletamento delle assemblee sindacali in ogni unità produttiva vengono rese disponibili 14 ore retribuite annue per ciascun dipendente.
Ai fini della titolantà di richiesta delle ore di cui sopra; questa è di spettanza della struttura sindacale di livello aziendale e/o delle OO.SS. competenti per territorio.
B2) A partire dal 1 gennaio 1999 per l’espletamento dell’attività sindacale delle strutture di livello aziendale vengono rese disponibili 4 ore annue retribuite per ciascun dipendente per ogni unità produttiva.
Il monte ore annuo derivante dalla somma dei dipendenti di tutte le unità produttive include tutti i permessi retribuiti richiesti ed usufruiti per l’esercizio dell’attività sindacale svolta sia all’interno dell’unità produttiva che al di fuori di essa.
A riguardo, ad esclusione delle ore retribuite di cui alla lettera a) dell’articolo 26 del CCNL 3/11/94, le parti si danno comunque atto che il monte ore così come sopra definito non potrà essere superato anche se il diritto viene esercitato contemporaneamente da tutti i componenti la struttura sindacale aziendale.
Ai fini della titolarità della richiesta delle ore di cui sopra, questa è di spettanza della struttura sindacale in ogni singola unità produttiva e/o delle OO.SS. competenti per territorio.
B3) A partire dal 1 gennaio 1999 per l’espletamento del ruolo e dei compiti assegnati al coordinamento nazionale delle RSU così come previsti alla lettera A1) del presente articolo 2, vengono rese disponibili 1080 ore annue retribuite pari e rispettive a 72 ore annue retribuite per ognuno dei delegati costituente il coordinamento nazionale.
Al riguardo le parti si danno comunque atto che il monte ore complessivo annuo, così come sopra definito non potrà superare le 4320 ore nell’arco di durata del presente accordo aziendale. Ai fini della titolarità di richiesta delle ore di cui sopra questa è di spettanza delle OO.SS. nazionali.
B4) Per l’anno 1999 per l’espletamento del compito assegnato alla commissione paritetica nazionale così come previsto alla lettera A2) del presente articolo 2, vengono rese disponibili 64 ore retribuite pari e rispettive a 32 ore retribuite per ognuno dei rappresentanti delle OO.SS. costituenti la “Commissione Paritetica”.
B5) A partire dal 1 gennaio 1999 per l’espletamento del ruolo e dei compiti assegnati al gruppo di lavoro per le pari opportunità così come previsti alla lettera A3) del presente articolo 2, vengono rese disponibili 64 ore retribuite annue pari e rispettive a 32 ore retribuite annue per ognuno dei rappresentanti delle OO.SS. costituenti il gruppo di lavoro per pari opportunità.
Al riguardo le parti si danno comunque atto che il monte ore complessivo annuo, così come sopra definito non potrà superare le 384 ore nell’arco di durata del presente accordo aziendale. Ai fini della titolarità di richiesta delle ore di cui sopra questa è di spettanza delle OO.SS. nazionali.
C) Modalità di partecipazione all’attività dei componenti degli “strumenti”
Allo scopo di facilitare la partecipazione all’attività dei componenti degli “strumenti” di cui alle lettere A1) A2) e A3) del presente articolo 2, la CANON Italia permetterà di utilizzare, presso la sede aziendale di Milano un’apposita sala riunioni fornita di idonea attrezzatura informatica.
D) Modalità per la comunicazione delle informazioni
La Canon Italia, per favorire la comunicazione delle informazioni alle e tra le strutture sindacali ai vari livelli coinvolte nella pratica gestione del presente accordo, metterà a disposizione l’utilizzo dei fax aziendali e delle caselle di posta elettronica aziendale che ad oggi risultano essere i seguenti:
FILIALE/SEDE
INDIRIZZO FILIALE/SEDE
Milano Strada 6 Pal. L Milano Fiori
20100 Rozzano (MI) 0282482289 0282484289 Poloni Gianmario gianmario.poloni@canon.it
20100 Rozzano (MI) 0282482347 0282484347 Riglietti Antonio antonio.riglietti@canon.it
20100 Rozzano (MI) 0282482827 0282484287 Cannizzo Francesco francesco.cannizzo@canon.it
Torino Strada Druento 290
10078 Venaria (MI) 03484420332 0114240325 Bonsignori Guido guido.bonsignori@canon.it
10078 Venaria (MI) 0114514539 0114240325 Gallino Piero piero.gallino@canon.it
Roma Via Tempio del Cielo 3/5
00144 (RM) 0652483423 0652205609 Di Domenico Valeriano valeriano.didomenico@canon.it
Firenze V.le Giannotti 24/26
50126 (FI) 055680403 0556800075 Poli Luciano luciano.poli@canon.it
Napoli Via Ferrante Imparato 192/198 c/o Centro Mercato "
00146 (NA) 03484420367 0815591625 Volpe Raffaele raffaele.volpe@canon.it
Bari Via Tridente, 42/N 0805461390 0805461434 De Luca Mario mario.deluca@canon.it
Bologna Fiera District V.le A. Moro 64
40127 (BO) 0516330575 0516333660
Genova Torre W.T.C. Via dei Marini 1
16149 (GE) 0106459699 0106468513
Padova Via Croce Rossa 112
35129 (PD) 0498073600 0498077999
Palermo Via Danimarca 52
90146 (PA) 091522266 091524045
Le sedi, gli indirizzi, i numeri telefonici e i fax delle OO.SS. territoriali corrispondenti a quelli aziendali, ad oggi, risultano essere i seguenti:
FILCAMS-CGIL:
BARI Via F. Crispi, 83/b – 70123 Bari 0805278173 0805278173
BOLOGNA Via G. Marconi, 67/2 – 40122 Bologna 0516087131 051253230
FIRENZE Borgo dei Greci, 3 – 50122 Firenze 0552700511 0552700476
GENOVA Via S. Giovanni D’Acri, 6 – 16152 Genova 0106028252 0106028254
MILANO C.so Porta Vittoria, 43 – 20122 Milano 02550251 025453423
NAPOLI P.zza Garibaldi, 101 – 80142 Napoli 0812449811 0815543082
PADOVA Via Padovanino, 1 – 35100 Padova 0498226321 0498226320
PALERMO Via Giovanni Meli, 5 – 90133 Palermo 091580943 091335612
ROMA Via Buonarroti, 51 – 00185 Roma 064467347 064467351
TORINO Via Pedrotti, 5 – 10152 Torino 0112442487 0112442275
FISASCAT-CISL:
BARI Via Angiulli, 42 – 70126 Bari 0805540773 0805540465
BOLOGNA Via Milazzo, 16 – 40121 Bologna 051256851 051256852
FIRENZE Via Ricasoli, 28 – 50122 Firenze 055283385 055213392
GENOVA P.za Campetto, 1 – 16123 Genova 0102470250 0102471342
MILANO Via Benedetto Marcello, 18 – 20124 Milano 0229516299 0229516361
NAPOLI C.so Umberto I°, 228 – 80138 Napoli 081202465 081202919
PADOVA Via del Carmine, 3 – 35137 Padova 0498220620 0498220622
PALERMO Via Libertà, 177 – 90143 Palermo 0916254406 091399938
ROMA Via cavour, 57 – 00184 Roma 064819651 06484678
TORINO Via Barbaroux, 43 – 10122 Torino 011530316 0115625628
UILTUCS-UIL:
BARI Via Manzoni, 5 – 70122 Bari 0805235254 0805235254
BOLOGNA Via I. Malvasia, 6/2 – 40131 Bologna 051550502 051550918
FIRENZE Via Alamanni, 25 – 50123 Firenze 055288188 055282278
GENOVA Via B. Castello, 2/29 – 16121 Genova 010565189 010594216
MILANO Via M. Macchi, 27 – 20124 Milano 0266981110 0266982446
NAPOLI Via Umberto I°, 23 – 80138 – Napoli 0815527847 0815527432
PADOVA P.za De Gasperi, 32 Sc.B – 35100 Padova 0498668667 0498668667
PALERMO Via E. Albanese, 19 – 90139 Palermo 091610267 091323445
ROMA Via Cavour, 184 – 00184 Roma 064880910 064881219
TORINO P.za Statuto, 20 – 10121 Torino 0115212449 0115214128
Le sedi, gli indirizzi, i numeri telefonici, i fax e le E-Mail delle OO.SS. Nazionali ad oggi risultano essere i seguenti:
OO.SS.Nazionali
FILCAMS-CGIL Via L. Serra, 31 – 00153 Roma 065885102 065885323 filcams@mail.cgil.it
FISASCAT-CISL Via Livenza, 7 – 00198 Roma 068541042 068558057 fisascat@reale.it
UILTUCS-UIL Via Alessandria, 112 – 00198 Roma 0644251281 0644251309 uiltucs@tin.it
Al fine di agevolare le OO.SS. nell’ambito della comunicazione verso i dipendenti, la Canon Italia si impegna inoltre a realizzare e rendere disponibile entro il 1° giugno 1999 una sezione sindacale specifica all’interno del sito intranet aziendale ad oggi esistente e denominato “Canon Village”.
Nella sezione a loro dedicata le OO.SS.. potranno inserire in. modo autonomo le informazioni che intendono divulgare ai dipendenti e, a tal fine, si riconoscono a n°3 rappresentanti designati dalle OO.SS., i cui nominativi verranno comunicati entro il 1° giugno 1999, i diritti di accesso e modifica delle informazioni in essa contenute.
Al fine di consentire il necessario aggiornamento, le eventuali aggiunte o variazioni di quanto elencato al precedente punto D) saranno tempestivamente comunicate dalle strutture interessate.
Le parti, nel considerare sperimentale il complesso di “strumenti” e “modalità” di cui all’articolo 2, concordano sull’opportunità di attivare specifiche verifiche annuali sia per valutare il funzionamento del modello delle “Relazioni Sindacali” che per esaminare, in tale ambito, l’utilizzo del monte ore retribuito disponibile.
ART. 3- FORMAZIONE
I Valutato il confronto che su tale tema le parti hanno prodotto nel corso di vigenza dell’accordo nazionale del 23/5/’95.
Esaminato, in particolare, quello realizzatosi a seguito di quanto in tema di formazione si è convenuto con il “Verbale di Incontro” dell’8/10/’96 e di quanto in tema di “Premio di Produttività” si è definito con i “Verbali di accordo” del 16/4/1997 e del 24/6/1998.
Constatato che lo sviluppo e la gestione ditale materia assume rilevanza anche a fronte dei possibili processi di riorganizzazione aziendale e di settore.
Considerato che i processi di riorganizzazione aziendale e di settore, conseguenti anche allo sviluppo del commercio elettronico, produrranno l’esigenza di definire nuove funzioni e nuove competenze professionali per le quali sarà necessario predisporre progetti formativi volti a qualificare e riqualificare i lavoratori della Canon Italia e più in generale gli addetti al settore.
Preso atto infine dell’impegno dell’azienda sia sul versante degli investimenti per la Formazione che su quello della struttura per l’apprendimento (Canon School), le parti hanno concordato sui seguenti indirizzi/obiettivi:
•corsi per la definizione di nuovi profili professionali con particolare riguardo a quelli conseguenti allo sviluppo delle tecnologie digitali e del commercio elettronico;
•corsi di riqualificazione dei lavoratori Canon per la loro ricollocazione in ambito aziendale e/o in quello di settore;
•corsi per studenti universitari da concordare con le Facoltà interessate;
•corsi specifici per i “Quadri” avuto riguardo alla possibilità di utilizzo della struttura bilaterale “Quadrifor”;
•corsi di lingua inglese, anche mediante l’utilizzo delle 150 ore così come riportato al punto b) dell’articolo 2 del C.I.A. 23/5/95, per i dipendenti non rientranti tra quelli previsti dal verbale di incontro del 8/10/96.
Per gli indirizzi/obiettivi sopra sintetizzati le parti concordano sull’opportunità di predisporre specifici progetti da sottoporre alle istanze nazionali ed europee competenti all’erogazione e all’utilizzo dei fondi per la formazione.
ART. 4 TUTELA DELLA SALUTE E DELL’INTEGRITA’ FISICA DEI LAVORATORI – AMBIENTE E SICUREZZA
Su tali materie, fermo restando il rispetto delle norme legislative vigenti, le parti hanno concordato di riportare integralmente il contenuto dell’art. 3 del C.I.A. del 23/5/1995.
Resta intesa la sua possibile riformulazione, da definire nel corso di vigenza del presente accordo, derivante dalla conclusione del compito assegnato alla “COMMISSIONE PARITETICA AMBIENTE E SICUREZZA” così come previsto al precedente art. 2 lettera A2)
Allo stato pertanto:
A)Per quanto concerne l’ambiente di lavoro la CANON garantisce ai delegati aziendali il diritto allo svolgimento dell’attività necessaria a rendere più efficace l’azione per l’applicazione delle leggi sociali, previdenziali, di prevenzione degli infortuni e malattie professionali, nonché il controllo sulle condizioni ambientali di lavoro. Si garantisce la possibilità dei delegati aziendali di accedere in ogni reparto per svolgere la loro attività alfine del controllo sull’ambiente di lavoro. La CANON consentirà, previo preavviso, l’intervento di Enti specializzati, legalmente costituiti dai competenti Enti Locali. I risultati di tali rilevazioni dovranno essere consegnati all’azienda, alle RSU ed alle strutture dell’apposito Ente Locale.
B)La CANON, in conformità dell’art. 12 della Legge 300/70 (statuto dei diritti dei lavoratori) riconosce ai patronati INCA, INAS, ITAL come strutture sindacali CGIL – -CISL – UIL. Pertanto l’attività del patronato sarà svolta all’interno della CANON dai delegati designati dalle OO.SS. di categoria in occasione delle elezioni delle RSU Il delegato per la sicurezza avrà a sua disposizione un monte ore annue pari a 44 ore per l’espletamento della specifica attività.
I compiti specifici dei delegati comprendono: il controllo e l’intervento sulle prestazioni integrative degli Enti Previdenziali, assicuratori ed assistenziali, il controllo del registro degli infortuni. Per questi specifici compiti la CANON garantisce ai delegati l’agibilità durante l’orario di lavoro.
Ulteriori e diversi compiti dovranno fare riferimento al recepimento della direttiva CEE 89/391, avvenuto con Decreto Legislativo il 19/9/1994 n. 626 e a quanto stabilito dalla Commissione Paritetica prevista in materia dal vigente CCNL.
C)Considerato che la totalità dei dipendenti utilizza dei Personal Computer o dei video
terminali si conviene, nel rispetto delle normative in materia di sicurezza e prevenzione, di effettuare un intervallo di un quarto d’ora ogni due ore di lavoro consecutivo al terminale ed un tempo massimo di 4 ore totale di lavoro per le gestanti.
Si concorda inoltre l’applicazione. sui monitor degli appositi filtri antiriflesso. Si concorda infine di posizionare opportunamente i posti di lavoro tenendo conto della collocazione delle finestre e dell’impianto di illuminazione esistente.
D)La CANON si impegna a far revisionare, lavare, ingrassare ogni mese le proprie auto–Vetture jolly, al fine di garantire ai lavoratori il massimo di sicurezza nell’utilizzo delle autovetture.
E)La CANON si impegna a rimborsare tutti gli eventuali danni avuti dai dipendenti che utilizzano la propria auto per l’espletamento dell’attività lavorativa:
ART. 5-ORARIO DI LAVORO – STRAORDINARIO
Su tale materia, fermo restando il rispetto delle norme di legge e contrattuali vigenti, le parti hanno concordato di riportare integralmente il contenuto dell’art. 5 del C.I.A. del 23/5/1995.
Resta intesa la sua possibile riformulazione, da definire nel corso di vigenza del presente accordo, derivante dalle seguenti condizioni:
•Possibile emanazione di nuove norme legislative in tema di riduzione dell’orario di lavoro;
•Rinnovo del CCNL e possibile nuova definizione in tema di orario di lavoro e sua distribuzione;
•Nuova struttura organizzativa aziendale.
L’evolversi o la definizione delle condizioni sopra elencate saranno comunque oggetto di esame, in apposito incontro, che le parti concordano di effettuare entro il 30/6/1999.
A) Fermo restando gli orari attualmente in vigore si concorda di verificare e di convenire in sede locale con il C.d.A. e/o RSU l’introduzione dell’orario flessibile. Si ribadisce anche in linea generale che, qualora, per diverse necessità debbano essere fatte delle variazioni di orario, queste dovranno essere effettuate previo accordo con il Consiglio di Azienda e/o RSU.
B) In deroga al vigente CCNL viene stabilito un limite di 150 ore annue procapite per il lavoro straordinario.
C)Si conferma quanto previsto ai punti A) e C) del “Verbale” di accordo sindacale nuova Sede Rozzano del 24/6/1997.
D)In deroga al vigente CCNL viene stabilito che il montante dei permessi individuali retribuiti (104 ore) potrà essere usufruito anche a gruppi di 1 ora.
Resta inteso che tale deroga potrà essere riconsiderata ove le parti, nel corso di vigenza del presente accordo, raggiungano una intesa in tema di riduzione di orario di lavoro.
ART. 6 -PERMESSI
A)Vengono fissate 40 ore di permessi retribuiti all’anno per madri o padri con figli fino a 3 anni da utilizzare per l’assistenza ai figli.
B)Nel caso di decesso di un parente di 1° grado (genitore, coniuge, figlio/a, fratello/sorella) è previsto un permesso retribuito di 3 giorni.
C)Per quanto riguarda le visite e le terapie mediche esse dovranno essere precedute da una richiesta di permesso retribuito approvato dal responsabile dell’Ufficio /settore e convalidate tramite un certificato rilasciato dal medico o Ente presso i quali è stata effettuata la visita o terapia. Si considera altresì, permesso retribuito il tempo di andata e ritorno per effettuare le suddette visite mediche e prestazioni fissate in un massimo di un’ora e trenta minuti.
Si precisa che le richieste di permessi retribuiti per visite mediche non potranno superare le 40 ore annue.
D)Si concorda che nei casi di malessere o indisposizione che comportino l’assenza del dipendente per un periodo massimo di. un giorno non è necessaria la presentazione. del certificato medico.
Si concorda inoltre che la presentazione del certificato medico diventa necessaria superati i 5 giorni in un anno.
ART. 7- ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Che nel corso del negoziato per la definizione del presente “Testo Unico” le parti hanno attentamente esaminato quanto potrà determinarsi, in tema di Organizzazione del Lavoro, a fronte della prevedibile modifica della struttura aziendale.
Che tale esame si è reso necessario in rapporto all’evoluzione/sviluppo, anche tecnologico, delle aziende del settore dal quale potrà derivare l’esigenza di riqualificazione e ridefinizione dei loro posizionamenti nel mercato italiano.
Che tale evoluzione/sviluppo rientra tra le condizioni per offrire nuovi prodotti e migliori servizi su cui Canon intende confermare il suo ruolo teso a contribuire sia sul versante della qualità che su quello dei volumi, trasmettendo alla clientela le necessarie e mirate informazioni.
Che tali condizioni, nel corso di vigenza del presente accordo impegneranno le parti a considerare le possibili opportunità per una diversa organizzazione del lavoro, volta a definire nuove modalità di impiego della forza lavoro, nuove modalità di applicazione degli orari di lavoro nuovi progetti formativi finalizzati alla riqualificazione del personale e/o alla ricollocazione dello stesso sia all’interno che all’esterno dell’azienda.
Che una diversa definizione dell’organizzazione del lavoro svilupperà il confronto anche sul tema “Gestione della Flessibilità” quale tema connesso ad altre problematiche inerenti alla organizzazione del lavoro.
Tutto ciò premesso, fermo restando il diritto alle informazioni preventive così come previsto al precedente articolo 1 lettera A1) , le parti hanno convenuto di definire la procedura di cui al successivo articolo 8 quale modalità finalizzata a praticare la gestione della organizzazione del lavoro in coerenza con il modello/sistema di relazioni sindacali disciplinato dal presente accordo.
Le parti inoltre hanno concordato sull’opportunità che l’applicazione della procedura possa essere esercitata a partire dall’1/9/99.
ART. 8 -GESTIONE DELLA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO – PROCEDURA
Procedura prima fase
Qualora a livello di una o più unità produttive l’azienda intenda intervenire sulla organizzazione del lavoro, l’adozione dei suoi programmi sarà preceduta da un incontro tra la direzione Canon e le rispettive RSU unitamente alle OO.SS. competenti per territorio.
Nel corso di tale incontro la direzione esporrà le sue esigenze ed i relativi programmi al fine di procedere ad un esame congiunto.
Concluso l’esame, i programmi e la sintesi delle posizioni delle parti dovranno essere inviati alle rispettive OO.SS. nazionali.
Entro 15 giorni dalla conclusione dell’esame congiunto potranno definirsi intese e/o accordi che dovranno risultare da atto scritto.
Al termine dei 15 giorni, ove non si realizzi l’intesa questa dovrà risultare dal verbale di mancato accordo e lo stesso, correlato della richiesta di avvio della procedura per la seconda fase, sarà trasmesso alle OO.SS. nazionali già coinvolte per conoscenza.
Procedura seconda fase
Entro 5 giorni dal termine della procedura di cui alla prima fase e risultante dalla data di stesura del “Verbale di mancato Accordo”• la direzione Canon, le OO.SS. nazionali, le OO.SS. competenti per territorio unitamente alle RSU interessate, daranno avvio alla procedura della seconda fase.
A questo livello tale procedura, quale successiva ed ulteriore fase di confronto per la ricerca del consenso e la definizione di un accordo, dovrà concludersi entro 15 giorni dal suo inizio.
Al termine dei 15 giorni in caso di mancato accordo le parti riprenderanno la loro libertà d’azione.
Le parti nel considerare sperimentali le procedure di cui all’art. 8, concordano sull’opportunità di attivare verifiche annuali al fine di valutare i risultati conseguiti e di eventualmente stabilire correttive alle stesse.
ART. 9- MENSA
A)La Canon riconosce il valore sociale del servizio mensa e si impegna a valutare assieme al Consiglio di Azienda e/o RSU per ogni singola sede, l’opportunità di istituire un servizio interno o di stipulare una convenzione con uno più punti di ristoro o aziende che gestiscono i servizi sostitutivi (Buoni pasto). Il costo del pasto che comprenderà un primo piatto, un secondo con contorno e una bevanda o frutta o caffè vedrà suddiviso tra azienda e dipendente rispettivamente nella misura di 4/5 e 1/5. Nel caso di aumenti del costo stesso questo verrà di nuovo suddiviso secondo le stesse percentuali di cui sopra arrotondabile alle cento lire inferiori il costo a carico del lavoratore. Alfine di non creare grosse sperequazioni tra lavoratori di sedi diverse, qualora ci siano notevoli differenze sul costo del pasto, le ripartizioni di cui sopra potranno di volta in volta venire ritoccate previo accordo con il Consiglio di Azienda e/o RSU, valutando comunque annualmente la corrispondenza del valore dei ticket al costo posto.
B) L “Azienda dichiara la disponibilità ad attrezzare locali di adeguate dimensioni per coloro che intendono trascorrere l’intervallo meridiano consumando il pasto all’interno dell’Azienda.
Con riferimento alla corrispondenza intercorsa tra la Direzione Canon e le OO.SS. Nazionali relativa al “Valore del buono pasto” concordato in occasione dell’incontro del 3/4/1996, si conferma che detto valore è pari a Lire 12.300 di cui sempre 4/5 a carico dell’Azienda e 1/5 a carico del Dipendente.
ART. 10- TRATTAMENTO MALATTIA
Superando le normative vigenti la Canon conferma l’integrazione dell’indennità di malattia corrisposta dall’INPS In modo tale da raggiungere un’indennità del 100% anche da IV al XX giorno di malattia.
Tale integrazione viene estesa anche per i casi di ricovero ospedaliero in strutture pubbliche o convenzionate con le USL.
Considerato le garanzie di natura assistenziale per tutti i dipendenti CANON di cui al “Regolamento Aziendale” (punto 5b) assicurazioni dipendenti) e preso atto della disponibilità aziendale a valutare possibili alternative, le parti concordano di avviare uno specifico confronto volto a valutare l’opportunità di trasformare quanto in essere con quanto in materia di assistenza sanitaria integrativa risulti compatibile e praticabile. Al riguardo viene fissato un primo incontro entro il 30/6/99.
ART. 11- TRASFERTE – MANIFESTAZIONI COMMERCIALI E FIERISTICHE -RIMBORSI CHILOMETRICI
Permesso che per trasferte si intende ogni attività lavorativa prestata dal dipendente fuori della propria sede di lavoro, la Canon riconoscerà il seguente trattamento economico:
A)In tutti i casi rimborso a piè di lista delle spese sostenute in nome e per conto dell’azienda;
B)Trasferte nei giorni dal lunedì al venerdì
Indennità forfetaria giornaliera, pari a 1/44 della retribuzione lorda mensile per trasferte che comportino la permanenza fuori sede oltre l’orario giornaliero di lavoro con pernottamento.
C)Trasferte nei giorni di sabato e domenica
indennità forfetaria giornaliera pari a 2/22 della retribuzione lorda mensile. Domenica
Indennità forfetaria giornaliera pari ad 1/22 della retribuzione lorda mensile più riconoscimento di una giornata di recupero.
D)In riferimento ai punti precedenti (accordo del 10/2/1984) le parti convengono nel riconoscere l’indennità di trasferta a tutto il personale, incluso i primi livelli qualora non percepiscano parte variabile quantitative sullo stipendio, e di riconoscere la retribuzione delle ore straordinarie effettuate durante la trasferta stessa e regolarmente autorizzate dai responsabili. Si prevede inoltre che l’indennità di trasferta sia ulteriormente corrisposta nei soli casi in cui quest’ultima sia dovuta a corsi volti all’aumento delle conoscenze relative ai prodotti commercializzati e/o assistiti dalla CANON Italia.
E)Per quanto riguarda le Manifestazioni commerciali e fieristiche di qualsiasi tipo e natura, si concorda di far corrispondere il “gettone di presenza” giornaliero fin qui corrisposto con il valore del trattamento di trasferta e di adottare quindi quest’ultimo in sostituzione del primo anche nel caso che tali Manifestazioni siano tenute nella città che è sede di lavoro e quindi anche senza il pernottamento del dipendente. Dato il carattere straordinario ditali Manifestazioni si concorda che lo stesso trattamento verrà esteso a tutto il personale (primi livelli e quadri compresi) inclusi i dipendenti che percepiscono parti variabili sullo stipendio.
F) Il rimborso chilometrico relativo all’uso dell’autovettura personale, verrà corrisposto sulla base della tabella ACI in vigore al momento e comunque per un massimo di lire 1.600 a chilometro.
Con riferimento al verbale di accordo del 5/12/1995 le parti hanno convenuto sul considerare, in relazione al presente ART. 11 lettere C) e D) (ex art. 9 lettere C) e D) dell’accordo del 23/5/1995), come ore di straordinario effettuate di sabato e domenica durante le trasferte/fiere, quelle eccedenti le 8 ore prestate, considerando le prime 8 ore già compensate con la fruizione dell’indennità forfetaria.
ART. 12- TRATTAMENTO ECONOMICO
A)“Premio Aziendale consolidato” 3° elemento provinciale
Con riferimento al Verbale di Accordo del 5/12/1995 ed in ottemperanza a quanto previsto all’art. 12 del vigente CCNL le parti confermano il valore economico del “Premio Aziendale consolidato” e del 3° elemento provinciale con gli importi in tabella sottoriportata:
3° Elemento Provinciale
Premio Aziendale Consolidato
254.696
174.585
B)Nuovi assunti
Dalla data di decorrenza del presente accordo, ai nuovi assunti gli importi del “Premio Aziendale consolidato sopra riportati verranno erogati con le seguenti modalità:
al 25° mese dall’assunzione il 50% del valore dell’importo corrispondente al livello assegnato;
al 37° mese dall’assunzione il 100% del valore dell’importo corrispondente al livello assegnato;
C) Norma transitoria
Per i soli dipendenti della CANON Milano in forza alla data di stipula del presente accordo gli importi del “Premio Aziendale Consolidato” verranno erogati con le seguenti modalità:
dal 1° Gennaio 2000 il 34% del valore dell’importo corrispondente al livello assegnato;
dal 1° Gennaio 2001 il 67% del valore dell’importo corrispondente al livello assegnato;
dal 1° Gennaio 2002 il 100% del valore dell’importo corrispondente al livello assegnato;
Norma applicativa della lettera C dell’articolo 12
Le parti concordano che le somme corrisposte individualmente ad esclusivo titolo di “premio aziendale” concorrono al raggiungimento degli importi del “premio aziendale consolidato” secondo le decorrenze previste dalla suindicata lettera C.
D)“Premio di Produttività — Salario Variabile”
Alla luce dei risultati del 1998 e dei meccanismi del premio di produzione fondato su tre “fattori di successo” individuati nell’incremento di fatturato, nella formazione e nel PBT (Profit Before Tax) le parti concordano che per l’anno 1999 il premio di produttività sarà costituito da una “Azione Virtuale” così ripartita:
a)Lire 400.000 in misura fissa;
b)Lire 315.000 al raggiungimento, in percentuale del 100%, dell’incremento di fatturato atteso nell’Original Budget pari al (+ 16.7%)
c)Lire 105.000 al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’anno corrente misurabili seguendo uno schema che l’azienda si impegna ad illustrare alla controparte entro il 30/10/99.
d)Lire 300.000 fino al raggiungimento dell’0,3% dell’obiettivo P.B.T., oppure Lire 350.000 fino al raggiungimento dell’0,5% dell’obiettivo P.B.T., oppure Lire 400.000 fino al raggiungimento dell’obiettivo del P.B.T., così come atteso nell’Original Budget, pari allo 0,7%.
Nel caso in cui non venisse rispettato il termine di cui al punto c) l’importo relativo viene aggiunto a quello indicato al punto b).
L’erogazione del premio cadrà per Lire 400.000 nel cedolino del mese di Febbraio 2000 e la parte rimanente nel cedolino successivo; sarà corrisposto ai soli dipendenti in forza al 1/3/2000 e riproporzionato ai dipendenti part-time ,tempo determinato, in astensione maternità.
Resta inteso che in occasione degli incontri annuali, così come previsti all’articolo 1 lettera A1, le parti definiranno i meccanismi del “Premio di Produttività — Salario variabile” da valere per gli anni 2000, 2001, 2002.
E) Indennità forfetaria di disagio
Per le prestazioni lavorative richieste ai dipendenti nei giorni di chiusura aziendale verrà corrisposta una indennità forfetaria di disagio equivalente al 30% della retribuzione oraria per ogni ora lavorata (fino al secondo livello) e al 30% della retribuzione giornaliera per i quadri e primi livelli.
ART. 13 – DECORRENZA E DURATA
Il presente accordo entra in vigore dal 1/5/1999 e scadrà il 30/7/2002, salvo le diverse decorrenze previste sui singoli istituti.
Il giorno 11 marzo 1997 a Verona si sono incontrati:
la Canon Italia S.p.A., rappresentata dai Sigg. S. Ghittino , C. Lavia, M. Pomicino
la TNT Logistics Italia S.p.A. rappresentata dai Sigg. G. Buffoni e G. Occidente
la Filcams CGIL rappresentata dai Sigg. P. Marconi , G. Muchon , P. Ruffolo
la Fisascat CISL rappresentata dai Sigg. S. Falcone e G. Pirulli
la Uiltucs UIL rappresentata dai Sigg. P. Paolini e A. Vargiu
congiuntamente alle R.S.A./ R.S.U. di Bussolengo e Venaria
1) la Canon Italia ha deciso di cedere il proprio ramo d’azienda denominato logistica alla TNT Logistics Italia S.p.A. avente sede legale in None;
2) la Canon Italia e la TNT Logistics Italia S.p.A. hanno provveduto ad informare di quanto sopra le OO.SS e le R.S.U. secondo quanto previsto dall’art. 47 legge 428 del 1990 con lettera datata 06.03.1997;
3) il trasferimento di ramo d’azienda comporterà il passaggio dei dipendenti dalla Società cedente alla Società acquirente secondo quanto previsto dalla legge 428 del 1990, ossia tutto il personale dedicato alla logistica della Canon Italia impiegato a Bussolengo e Venaria e di cui all’allegato 1;
4) il trasferimento avverrà nel rispetto della legge 428/90, ossia decorsi 25 giorni dalla comunicazione, ed entro il 30 settembre p.v. con possibilità di graduazione che sarà tempestivamente comunicata alle OO.SS..
a) dalla data del trasferimento, che avverrà come previsto dal precedente punto 4, i dipendenti della Canon Italia continueranno il rapporto di lavoro alle dipendenze della TNT Logistics Italia S.p.A.;
b) restano invariate tutte le condizioni oggi in vigore per i dipendenti della Canon Italia che verranno mantenute presso la TNT Logistics Italia S.p.A., compresa l’anzianità acquisita, pur nel contesto di eventuali esigenze di omogeneizzazione , che verranno accertate, e derivanti da peculiarità aziendali;
c) tutti gli importi corrispondenti al TFR maturato alla data del passaggio verranno trasferiti dalla Canon Italia alla TNT Logistics Italia S.p.A., assumendone quest’ultima pertanto tutti i relativi oneri; inoltre relativamente alle ferie, ex festività e rol maturate e non godute alla data del 31.12.1996, la Canon Italia liquiderà quanto sopra al personale interessato , fatte salve le diverse richieste individuali
d) il premio di produttività relativo alle competenze Canon Italia per il 1997 verrà da questa corrisposto nell’ultimo cedolino antecedente la cessione di ramo d’azienda, per un importo che, indipendentemente da un conteggio matematico, da ogni stima, dal numero dei mesi e dei conseguenti ratei, le parti individuano in Lit. 1.000.000 lordo. Si concorda altresì che detto importo sarà concesso a saldo del premio a tutto il 31.12.1997.
Ciò comporta pertanto la chiusura dell’accordo Canon Italia del 21.05.1996 relativamente a quanto oggetto della presente cessione;
e) fatti salvi gli aspetti di legge e di contratto che regolano la cessione di ramo d’azienda dalla Canon Italia alla TNT Logistics Italia, le parti potranno indire per il triennio successivo al 1997 incontri congiunti per lo scambio di informazioni su problemi di interesse comune;
f) le parti si danno atto che quanto previsto al punto A della comunicazione congiunta ex art. 47 e relative alle modalità del passaggio in detto punto previsto, le stesse saranno definite con separato accordo sindacale; in tale contesto saranno affrontate le eventuali procedure di formazione;
g) per quanto riguarda l’unità di Venaria, si fa rinvio a quanto previsto al punto sub C) della comunicazione congiunta ex art. 47.
Con la sottoscrizione del presente verbale di accordo, le parti si danno reciprocamente atto di aver così adempiuto a tutti gli obblighi previsti dall’art.47 della legge 428 del 1990.
In data 18/10/’95 le parti si sono incontrate per proseguire il confronto sulla gestione dell’A.a.N. del 23.5.’95 e ricercare soluzioni a quanto in esso previsto all’art. 3 lettera B–D e all’art. 10 lettera A).
Nel corso dell’incontro sono stati oggetto di esame approfondito anche i punti a cui fanno riferimento gli articoli: 2 “FORMAZIONE PROFESSIONALE”, 11 “FERIE” nonché ai “COMITATI DI IMPRESA EUROPEI” richiamati al paragrafo 4° della premessa allo stesso accordo del 23.5.’95.
Su tale complesso ditemi e materie le parti, al termine dell’incontro, hanno convenuto di redigere il presente “Verbale” con l’impegno di proseguire il confronto a partire dal 13/11/ p.v. e/o la sede di Milano.
1-IN TEMA DI “SICUREZZA” (ART. 3 LETTERA B)
Le parti, preso atto che alla data odierna la Commissione Paritetica nazionale – prevista in materia del CCNL – non ha ancora terminato i suoi lavori, convengono di dare comunque corso ad una prima applicazione della legge 19/9/’94 n. 626, con particolare riguardo all’attivazione delle sottoelencate iniziative:
A- DELEGATI ALLA SICUREZZA
Le strutture sindacali aziendali comunicheranno alle rispettive direzione (Canon Italia -Canon Milano) il nominativo eletto e/o designato dai lavoratori, quale rappresentante alla sicurezza (delegato) della unità produttiva.
Le direzioni aziendali porteranno a conoscenza di tutti i lavoratori i nominativi dei responsabili, per l’azienda, quali addetti al servizio di prevenzione e protezione sulla base di quanto previsto al comma 4 dell’art. 4 della legge 19.9.94 n. 626.
B – FORMAZIONE DEI DELEGATI
Le parti, espletate le comunicazioni di cui al punto A) convengono sull’opportunità di concordare un incontro specifico, unitamente ai responsabili e ai delegati alla sicurezza, per programmare tempi e materie per un primo “MODULO” di formazione nei confronti dei rappresentanti dei lavoratori.
A tale incontro le parti potranno avvalersi della presenza dei rispettivi esperti in materia.
Le parti inoltre convengono che ai fini della frequenza al “Modulo” di formazione potranno essere utilizzate, per le ore necessarie, quelle già previste dall’accordo del 23.5.’93 di cui all’art. 3 lettera B).
Resta inteso che i punti sopra esplicitati potranno essere oggetto di armonizzazione con quanto sarà stabilito dalla Commissione Paritetica Nazionale.
C-UTILIZZO AUTOVETTURE (Art. 3 lettera D)
Al riguardo l’azienda ha comunicato di aver proceduto ad un nuovo contratto leasing che risponde anche alla esigenza di una maggiore sicurezza.
Le OO.SS. unitamente alle rappresentanze sindacali aziendali nel prendere atto, positivamente, della avvenuta decisione aziendale hanno tuttavia richiesto che nel contratto Leasing sia prevista la possibilità di dotare tutte le autovetture dell’impianto di aria condizionata. L’azienda si è impegnata a dare risposta alla richiesta in occasione del prossimo incontro.
2- TRATTAMENTO ECONOMICO (ART. 10 LETTERA A) “STRUTTURA BUSTA PAGA”
Le parti, dopo attento esame della situazione retributiva derivante sia dalla precedente contrattazione che dai trattamenti collettivi aziendali di fatto, hanno convenuto di predisporre la specifica tabella relativa alla struttura della busta paga in occasione del prossimo incontro già fissato per il 13.11 .p.v.
3- FORMAZIONE PROFESSIONALE (ART. 2 LETTERE A-B-C)
Le parti, nel confermare gli impegni già contenuti in materia, concordano sull’opportunità di avviare il confronto specifico a partire dal prossimo gennaio 1996.
4-FERIE (ART. 11)
Fermo restando quanto previsto all’art. 11 dell’A.a.N. 23.5.’95 l’azienda, in occasione dell’incontro odierno ha reso noto il “programma di chiusura aziendale” relativo all’anno 1996 che risulta così definito: 26 aprile – 5/16 agosto
5 -COMITATI DI IMPRESA EUROPEI (Paragrafo 4° della “premessa” A.a.N. 23.5.95)
Su tale tema l’azienda ha preannunciato l’iniziativa della CANON Europa tesa, in forma volontaria, alla costituzione del “C.E.C.C.” (Comitato Europeo Consultivo Canon)
L’iniziativa coinvolge 26 sedi/società/compagnie CANON operanti in 14 Stati Europei.
Sulla base di questa informazione e non appena in possesso della comunicazione ufficiale della CANON Europa, le parti hanno convenuto di incontrarsi per valutare il programma di costituzione del Comitato e per definire le modalità di partecipazione al C.E.C.C. della rappresentanza della CANON in Italia.
Firenze, 18 ottobre “95
COMUNICAZIONE CONGIUNTA AI DIPENDENTI DELLA CANON ITALIA S.p.A.
Le OO.SS. nazionali dei lavoratori e la direzione della azienda, con la stampa del presente TESTO UNICO, hanno inteso offrire ai dipendenti della Canon Italia S.p.A. uno strumento di informazione e di consultazione utile ai fini della conoscenza dei propri DIRITTI/DOVERI derivanti dai risultati del lungo negoziato avvenuto tra le parti e che è stato ultimato e definito con la stipula del 1° contratto integrativo nazionale aziendale sottoscritto in data 10.5.“95 nella sede della Direzione Nazionale della Società.
L’elaborazione del testo unico è stata effettuata mediante la collazione dei vari testi contrattuali preesistenti integrando la sole parti e/o capitoli e/o titoli, dove l’evoluzione contrattuale e giuridica/legislativa ne ha permesso l’aggiornamento.
ACCORDO AZIENDALE NAZIONALE
Premesso che in data 20.12.’93 le OO.SS. rimettevano alla CANON Italia S.p.A. la piattaforma rivendicativa per la stipula del 1° Accordo Aziendale Nazionale CANON Italia e che analoga piattaforma veniva rimessa in data 19.1.94 alla CANON Milano.
-Politiche retributive aziendali
B)A livello territoriale
A. La CANON si impegna ad attuare corsi di formazione, addestramento e aggiornamento professionale operando in modo che ai dipendenti di qualunque livello sia consentita un’adeguata crescita professionale.
B. La CANON riconosce utili ai fini dell’utilizzazione delle “150” ore previste dal CCNL del 25.9.1976 i corsi monografici organizzati a tal fine presso gli istituti universitari.
C. Le parti. assegnando a questo tema particolare importanza attiveranno anche in riferimento al vigente CCNL, specifici incontri con l’obiettivo di sviluppare opportunità di crescita professionale e formativa mediante STAGES con tempi e modalità da definire attraverso convenzioni da stipularsi con i Ministeri interessati per competenza, nonché con il possibile utilizzo dei progetti predisposti in materia dalla CEE.
Al riguardo le parti concordano di avviare il confronto a partire dal SETTEMBRE 1995.
Tutela della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori – sicurezza – ambiente di lavoro
A Per quanto concerne l’ambiente di lavoro la CANON garantisce ai delegati aziendali il diritto allo svolgimento dell’attività necessaria a rendere più efficace l’azione per l’applicazione delle leggi sociali, previdenziali, di prevenzione degli infortuni e malattie professionali, nonché il controllo sulle condizioni ambientali di lavoro. Si garantisce la possibilità dei delegati aziendali di accedere in ogni reparto per svolgere la loro attività. Al fine del controllo sull’ambiente di lavoro la CANON consentirà, previo preavviso, l’intervento di Enti Specializzati, legalmente costituiti dai competenti enti locali. I risultati di tali rilevazioni dovranno essere consegnati all’azienda, alle R.S.U. ed alle strutture dell’apposito Ente locale.
B. La CANON, in conformità dell’art. 12 della Legge 300 (Statuto dei Diritti dei Lavoratori) riconosce i patronati INCA, INAS, ITAL come strutture sindacali CGIL-CISL–UIL. Pertanto l’attività del patronato sarà svolta all’interno della CANON dai delegati designati dalle OO.SS di categoria in occasione delle elezioni delle R.S.U. Il delegato per la sicurezza avrà a sua disposizione, un monte ore annue pari a 44 ore per l’espletamento della specifica attività.
D.La CANON si impegna a far revisionare, lavare, ingrassare ogni mese le proprie autovetture jolly, al fine di garantire ai lavoratori il massimo di sicurezza nell’utilizzo delle autovetture.
E.La CANON si impegna a rimborsare tutti gli eventuali danni avuti dai dipendenti che utilizzano la propria auto per l’espletamento dell’attività lavorativa come già attuato in precedenza
A)Permessi sindacali C.d.A. e/o R.S.U.
Fermo restando quanto in materia è previsto dalle norme di legge e contrattuali vigenti nonché a quanto, sempre in materia, è previsto dal CCNL. Le parti concordano che il monte ore annuo dei permessi sindacali per l’espletamento del mandato dei componenti il C d. A. e/o R.S.U. sarà pari a 4 ore annue per ogni dipendente in ogni unità produttiva
Le parti si danno comunque atto che il monte ore così definito non potrà essere superato anche se il diritto viene esercitato contemporaneamente da tutti i componenti il C.d.A. e/o le R. S U
B)Permessi sindacali Coordinamento Nazionale
Per l’espletamento dell’attività dei componenti il coordinamento sindacale nazionale le parti concordano nella possibilità di utilizzo di un monte ore annuo pari a 1 ora per ogni dipendente della CANON Italia.
Orario di lavoro – straordinario
A. Fermo restando gli orari attualmente in vigore si concorda di verificare e di convenire in sede locale con il C.d A. e/o R.S.U. l’introduzione dell’orario flessibile.
Si ribadisce anche in linea generale che, qualora, per diverse necessità debbano essere fatte delle variazioni di orario, queste dovranno essere effettuate previo accordo con il Consiglio di Azienda e/o R.S.U.
B. In deroga al vigente CCNL viene stabilito un limite di 150 ore annue procapite per il lavoro straordinario.
A. Vengono fissate 40 ore di permessi retribuiti all’anno per madri e padri con figli fino a 3 anni da utilizzare per l’assistenza ai figli.
B. Nel caso di decesso di un parente di 1° grado (genitore, coniuge, figlio/a, fratello/sorella) è previsto un permesso retribuito di 3 giorni.
D.Si concorda che nei casi di malessere o indisposizione che comportino l’assenza del dipendente per un periodo massimo di un giorno non è necessaria la presentazione del certificato medico.
A.La CANON riconosce il valore sociale del servizio mensa e si impegna a valutare assieme al Consiglio di Azienda e/o R.S.U. per ogni singola sede, l’opportunità di istituire un servizio interno o di stipulare una convenzione con uno più punti di ristoro o aziende che gestiscono i servizi sostitutivi (Buoni pasto). Il costo del pasto che comprenderà un primo piatto, un secondo con contorno e una bevanda o frutta o caffè verrà suddiviso tra azienda e dipendente rispettivamente nella misura di 4/5 e 1/5. Nel caso di aumenti del costo stesso questo verrà di nuovo suddiviso secondo le stesse percentuali di cui sopra arrotondabile alle cento lire inferiori il costo a carico del lavoratore: Al fine di non creare grosse sperequazioni tra lavoratori di sedi diverse, qualora ci siano notevoli differenze sul costo del pasto, le ripartizioni di cui sopra potranno di volta in volta venire ritoccate previo accordo con il Consiglio di Azienda e/o R.S.U. valutando comunque annualmente la corrispondenza del valore del ticket al costo pasto.
B.L’Azienda dichiara la disponibilità ad attrezzare locali di adeguate dimensioni per coloro che intendono trascorrere l’intervallo meridiano consumando il pasto all’interno dell’azienda.
Trattamento malattia
Trasferte – manifestazioni commerciali e fieristiche – rimborsi chilometrici
Premesso che per trasferte si intende ogni attività lavorativa prestata dal dipendente fuori della propria sede di lavoro, la CANON riconoscerà il seguente trattamento economico:
A. In tutti i casi rimborso a piè di lista delle spese sostenute in nome e per conto dell’azienda.
B. Trasferte nei giorni dal lunedì al venerdì
Indennità forfetaria giornaliera, pari a 1/44 della retribuzione lorda mensile per trasferte che comportino la permanenza fuori sede oltre l’orario giornaliero di lavoro con pernottamento
C. Trasferte nei giorni di sabato e domenica
Indennità forfetaria giornaliera pari a 2/22 della retribuzione lorda mensile
In riferimento ai punti precedenti (accordo del 10.2.84) le parti convengono nel riconoscere l’indennità di trasferta a tutto il personale, incluso i primi livelli qualora non percepiscano parte variabile sullo stipendio, e di riconoscere la retribuzione delle ore straordinarie effettuate durante la trasferta stessa e regolarmente autorizzate dai responsabili.
Si prevede inoltre che l’indennità di trasferta sia corrisposta anche nei casi in cui quest’ultima sia dovuta a corsi di apprendimento o di formazione professionale.
D. Per quanto riguarda le Manifestazioni commerciali e fieristiche di qualsiasi tipo e natura, si concorda di far corrispondere il “gettone di presenza” giornaliero fin qui corrisposto con il valore del trattamento di trasferta e di adottare quindi quest’ultimo in sostituzione del primo anche nel caso che tali Manifestazioni siano tenute nella città che è sede di lavoro e quindi anche senza il pernottamento del dipendente. Dato il carattere straordinario ditali Manifestazioni si concorda che lo stesso trattamento verrà esteso a tutto il personale (primi livelli e quadri compresi) inclusi i dipendenti che percepiscono parti variabili sullo stipendio.
E. Il rimborso chilometrico verrà corrisposto sulla base della tabella ACI in vigore al momento, relativamente all’autovettura FIAT tipo 1600 cc. DGT e sarà pari a £ 690 fino a 12.000 km. ANNUI e a £. 520 al km per i chilometri successivi.
A. Fermo restando quanto in materia è previsto dagli accordi territoriali precedentemente sottoscritti, l’Azienda si impegna a predisporre una tabella relativa alla struttura della BUSTA PAGA dei dipendenti della CANON ITALIA evidenziando elementi di natura contrattuale nazionale ed integrativa aziendale e quelli riconducibili a trattamenti collettivi di fatto.
Le parti in occasione della stampa del presente accordo, si impegnano a riprodurre la tabella soprarichiamata.
B. Premio produttività
A fronte della possibile modifica del sistema di commercializzazione le parti, dopo vari incontri, hanno preso atto della impossibilita di individuare per il 1995 indicatori, parametri ed obiettivi raffrontabili, a parità di condizioni, ai risultati dell’anno 1994. Al riguardo e con l’intento di rispondere comunque sia allo spirito della premessa che alla pratica gestione delle “Relazioni Sindacali”, le parti hanno convenuto che il “Nuovo Premio” sia definito entro il 31/3/96 anche alla luce di quanto sarà emerso dall’esercizio del diritto di informazione di cui all’art. I punti A) e B) del presente accordo.
Le parti, nel dichiarare che con l’istituzione del “Nuovo Premio” intendono stabilire, nell’ambito del 2° livello di contrattazione, un modello negoziale sperimentale volto alla partecipazione, si impegnano ad individuare indicatori sui quali misurare il raggiungimento di obiettivi concordati sia a livello nazionale che decentrato.
Le parti inoltre convengono che per il solo anno 1995 sia mantenuto il meccanismo del precedente” Premio” la cui entità, risultante dallo schema sotto indicato, sarà erogata:
- lire 400.000 (quattrocentomila) nel gennaio 1996
- la differenza tra le 400.000 lire di cui sopra ed il risultato del meccanismo sotto indicato nel marzo 1996.
Si conferma inoltre che:
- la base minima da erogare del meccanismo del futuro “Premio” sarà pari a £ 400.000
- per il 1994 le parti prendono atto delle avvenuta corresponsione concordata
SCHEMA DI MECCANISMO
VENDITE NETTE 1994A
n° dipendenti al 31.12.1994
VENDITE NETTE 1995B
n° dipendenti al 31.12.1995
_______ X 100 = C
C X 7000 = D
400.000 + D = Premio di produzione
C. INDENNITA’ FORFETARIA DI DISAGIO
Per le prestazioni lavorative richieste ai dipendenti nei giorni di chiusura aziendale verrà corrisposta una indennità forfetaria di disagio equivalente al 30% della retribuzione oraria per ogni ora lavorata (fino al 2° livello ) e al 30% della retribuzione giornaliera per i quadri e i primi livelli.
Con riferimento al Verbale di Incontro del 21/12/94 le Ferie relative all’anno 1995 vengono così definite:
PROGRAMMA CHIUSURA AZIENDALE
7/18 Agosto
Sulla programmazione della terza settimana di ferie attaccandola precedentemente successivamente alla chiusura estiva, nonché sulle restanti ferie le Parti convengono che ci sia convenuto e definito a livello di ogni unità produttiva.
Ilpresente accordo entra in vigore il 29.7.’94 e scadrà il 30 7.’98.
Milano, 23-5-1995
Tra Canon Italia S.p.A., rappresentata dal Presidente Sig. K. Hoshi e dalla Sig.a L. Pasquini e il Consiglio d’Azienda dalla Canon Italia S.p.A. rappresentato dai Sigg. A. Buccomino, L. Chiabotto, E Iseppon e T. Tronchin in data 20 febbraio 1990 si è stipulato il seguente Contratto Integrativo Aziendale, che integra i precedenti contratti Integrativi Aziendali (11.02.78 e 27.04.81), nonché gli accordi complementari ad essi (10.02.84 ecc.)
Art. 1 – Diritti di informazione
In relazione agli articoli dei precedenti Contratti Integrativi Aziendali del 11.02.1978 e del 27.04.1981, fermo restando il contenuto di detti articoli e a completamento dei suddetti si aggiunge quanto segue:
a) La Canon si impegna altresì ad informare tempestivamente il Consiglio di Azienda e tutti dipendenti (tramite avvisi affissi nelle bacheche di tutte le sedi) sulle ricerche di personale e su ogni variazione di organico su tutto il territorio nazionale (nuove assunzioni, dimissioni e/o licenziamenti e spostamenti di mansioni).
b) L’azienda si impegna inoltre a consegnare al consiglio d’azienda semestralmente una documentazione riguardante la composizione degli organici suddivisi per sede, sesso, età, anzianità di servizio, totale numerico per categorie e tipo di contratto di lavoro.
Art. 2 – Mensa, Orario, Trattamento di malattia.
La Canon riconosce il valore sociale del servizio mensa e si impegna a valutare assieme al Consiglio di Azienda, per ogni singola sede, l’opportunità di istituire un servizio interno o di stipulare una convenzione con uno o più punti di ristoro o aziende che gestiscono i servizi sostitutivi (buoni pasto). Il costo del pasto che comprenderà un primo piatto, un secondo con contorno e una bevanda o frutta o caffè verrà suddiviso tra azienda e dipendente rispettivamente nella misura di 4/5 e 1/5; nel caso di aumenti del costo stesso questo verrà di nuovo suddiviso secondo le stesse percentuali di cui sopra arrotondando alle cento lire inferiori il costo a carico del lavoratore. Al fine di non creare grosse sperequazioni tra lavoratori di sedi diverse, qualora ci siano notevoli differenze sul costo del pasto, le ripartizioni di cui sopra potranno di volta in volta venire ritoccate previo accordo con il Consiglio di Azienda.
Fermo restando gli orari attualmente in vigore si concorda, per la sede di Milano, di spostare l’intervallo meridiano della durata di un’ora dalle attuali 12:30-13:30 alle 12:15-13:15 per motivi tecnico-pratici vista la grande affluenza nei vicini luoghi di ristorazione. Si concorda inoltre, sempre per la sede di Milano, di estendere l’orario flessibile attualmente in vigore dalle 8:30-9:00/l7:30-18:00 alle 8:15-9:00/17:15-18:00. Si ribadisce anche in linea generale che, qualora, per diverse necessita, debbano essere fatte delle variazioni di orario, queste dovranno essere effettuate previo accordo con il Consiglio di Azienda.
Si concorda altresì, per le sedi che non hanno un orario flessibile, una tolleranza sull’orario di lavoro giornaliero, con recupero da effettuarsi nell’arco della giornata stessa, per un massimo di un’ora mensile.
c) Trattamento di malattia
Superando le normative vigenti la Canon conferma l’integrazione dell’indennità di malattia corrisposta dall’I.N.P.S. in modo tale da raggiungere un’indennità del 100% anche dal 4° al 20° giorno di malattia.
Tale integrazione viene estesa anche per i casi di ricovero ospedaliero in strutture pubbliche o convenzionate con le U.S.S.L.
Art. 3 – Assicurazioni, Sicurezza e Ambiente di Lavoro
A completamento dei relativi punti dei precedenti C.I.A. si aggiunge quanto segue:
a) Visto che, con l’introduzione delle nuove tecnologie, vi è un sempre più crescente utilizzo dei Personal Computer o dei videoterminali si richiede il rispetto delle relative normative in materia di sicurezza e prevenzione che prevedono un intervallo di un quarto d’ora ogni due ore ed un tempo massimo di 4 ore totali per le gestanti, l’applicazione sui monitor degli appositi filtri antiriflesso. Si concorda, inoltre, di posizionare opportunamente i posti di lavoro tenendo conto della collocazione delle finestre e dall’impianto di illuminazione esistente.
b) Si richiede ove sarà disponibile un locale di adeguate dimensioni e attrezzature per coloro che intendono trascorrere l’intervallo meridiano consumando il pasto all’interno dell’azienda.
Art. 4 – Permessi retribuiti
In relazione al trattamento tuttora in atto si precisa quanto segue:
a) Per quanto riguarda le visite e le terapie mediche esse dovranno essere precedute da una richiesta di permesso retribuito approvato dal responsabile dell’ufficio/settore e convalidate tramite un certificato rilasciato dal medico o ente presso i quali è stata effettuata la visita o terapia.
b) Si concorda che nei casi di malessere o indisposizione che comportino l’assenza del dipendente per un periodo massimo di un giorno non è necessaria la presentazione del certificato medico.
c) Nel caso di decesso di un parente di primo grado (genitore, coniuge, figlio/a o fratello/sorella) è previsto un permesso retribuito di 3 giorni.
d) Per quanto riguarda la definizione delle ferie esse saranno concordate annualmente con il Consiglio d’Azienda per quello che riguarda le chiusure e i "ponti" mentre, per quello che riguarda il singolo dipendente verrà concordato tra il dipendente stesso ed il proprio responsabile mediante la presentazione di un piano ferie che terrà conto delle esigenze dell’Azienda e del singolo lavoratore e che verranno usufruite entro la fine di Marzo dell’anno successivo.
Art. 5 – Trattamenti Economici
a) Indennità di Trasferta
In relazione a quanto contenuto nel relativo articolo dell’accordo del 10.02.84 e fermo restando i parametri in esso contenuti le parti convengono di riconoscere l’indennità di trasferta a tutto il personale incluso i primi livelli qualora non percepiscano parte variabile sullo stipendio, e di riconoscere la retribuzione delle ore straordinarie effettuate durante la trasferta stessa purché regolarmente e preventivamente autorizzate dai responsabili.
Si prevede inoltre che l’indennità di trasferta sia corrisposta anche nei casi in cui quest’ultima sia dovuta a corsi di apprendimento o di formazione professionale, ai quali il dipendente sia stato inviato e/o iscritto dall’Azienda stessa.
b) Manifestazioni Commerciali e Fieristiche
Per quanto riguarda le Manifestazioni Commerciali e Fieristiche (sia di carattere nazionale che locale : SMAU, RomaUfficio, Tecnorama, SIM, ChibiChart, Canon Days, PreSMAU e ogni altra manifestazione che sarà eventualmente effettuata) si concorda di far corrispondere il "gettone di presenza" giornaliero fin qui corrisposto con il valore di trattamento di trasferta e di adottare quindi quest’ultimo in sostituzione al primo anche nel caso che tali Manifestazioni siano tenute nella città che è sede di lavoro e quindi anche senza il pernottamento del dipendente.
Dato il carattere straordinario di tali Manifestazioni si concorda che lo stesso trattamento verrà esteso a tutto il personale (primi livelli e quadri compresi) inclusi i dipendenti che percepiscono parti variabili sullo stipendio.
c) Rimborsi chilometrici
Il rimborso chilometrico verrà corrisposto sulla base della tabella ACI in vigore al momento del rimborso in relazione all’autovettura FIAT Regata 70 ES 1300 cc. suddivisa in due fasce di chilometraggio annue:
fino a 12.000 Km annui: tabella ACI relativa a 12.000 Km annui
oltre i 12.000 Km annui: tabella ACI relativa a 20.000 Km annui.
d) Aumento di stipendio
Le parti concordano di incrementare il superminimo non assorbibile secondo le condizioni riportate qui di seguito:
Livello dal 01.07.1990 dal 01.07.1991
Quadri 50.400 84.000
1° Livello 47.100 78.500
2° Livello 40.500 67.500
3° Livello 34.800 58.000
4° Livello 30.000 50.000
5° Livello 27.000 45.000
6° Livello 24.300 40.500
7° Livello 21.000 35.000
e) Premio di produttività
Si concorda di istituire un "Premio di Produttività" che verrà corrisposto a tutti i dipendenti in un’unica soluzione nel mese di
gennaio successivo all’anno di valutazione.
Tale "Premio di Produttività" verrà calcolato sulla base di lire 500.000 lorde annue per dipendente e terrà conto dei risultati globali dell’azienda in relazione al numero dei dipendenti secondo la formula seguente:
Vendite nette anno 1988
A = Parametro di = ————————————- = l00%
Riferimento N dipendenti al 31.12.1988
Vendite nette anno di valutazione
B = Parametro di = ————————————————
Valutazione N dipendenti al 31.12 dell’anno
C = Differenza = ——- x 100
D = C x 7000 lire se C > 0
C x 5000 lire se C < 0
Premio di produzione = Lire 500.000 +/- D
Decorrenza e durata del presente Contratto
Il presente contratto avrà decorrenza a partire dal 01.01.1990 fino al 31.12.1991.
Si dà atto dalle parti che il presente testo di Contratto Integrativo Aziendale annulla e sostituisce quello firmato in data 28-12-1989.