Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2011&numero=321
Timestamp: 2020-02-25 15:58:18+00:00
Document Index: 157862116

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 117', 'art. 6']

Sentenza 321/2011 (ECLI:IT:COST:2011:321)
Massime: 35969 35970
Massima n. 35969 Massima successiva
Sanità pubblica - Norme della regione Puglia - Conferimento degli incarichi di direzione dei servizi per le tossicodipendenze (SERT) - Riserva al solo personale medico, con conseguente esclusione del personale del ruolo sanitario che riveste il profilo professionale di psicologo - Motivazione non implausibile sulla perdurante rilevanza delle questioni, già definite con ordinanza di restituzione atti per sopravvenuta modifica normativa.
Posto il giudizio principale ha per oggetto l'annullamento di un provvedimento amministrativo, la cui legittimità non può che essere accertata in riferimento alla normativa all'epoca vigente, non è implausibile la motivazione sulla perdurante rilevanza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 5, 11 e 13 della legge della Regione Puglia 6 settembre 1999, n. 27, nel testo antecedente alle modifiche loro apportate con l'art. 14, comma 1, della legge della Regione Puglia 25 febbraio 2010, n. 4.
legge della Regione Puglia 06/09/1999 n. 27 art. 5
legge della Regione Puglia 06/09/1999 n. 27 art. 11
legge della Regione Puglia 06/09/1999 n. 27 art. 13
legge della Regione Puglia 25/02/2010 n. 4 art. 14 co. 1
legge 18/02/1999 n. false art. 2 co. 1
Massima n. 35970 Massima precedente
Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Conferimento degli incarichi di direzione delle sezioni dipartimentali dei servizi per le tossicodipendenze (SERT) - Riserva al solo personale sanitario appartenente al profilo professionale medico - Intrinseca irragionevolezza - Conseguente ingiustificata discriminazione del personale del ruolo sanitario che riveste il profilo professionale di psicologo - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento dell'ulteriore censura.
Deve essere dichiarata, in riferimento all'art. 3 Cost., la illegittimità costituzionale degli artt. 5, 11 e 13 della legge della Regione Puglia 6 settembre 1999, n. 27, nel testo antecedente alle modifiche apportate con l'art. 14, comma 1, della legge della Regione Puglia 25 febbraio 2010, n. 4, laddove riservano la direzione dei SerT (Servizi per le Tossicodipendenze) al solo personale medico, con esclusione di quello appartenente al profilo professionale di psicologo, e ciò sia a regime (commi 5 e 11), sia nella fase di prima applicazione (art. 13), per l'intrinseca irragionevolezza, che si traduce nella discriminazione della categoria degli psicologi, di una isolata normativa, la quale, ponendosi in contraddizione con la ratio dell'intera disciplina, statale e regionale, sulla formazione delle piante organiche dei SerT, restringe ai soli medici la possibilità di accedere alle selezioni per il conferimento di funzioni apicali. Non si ravvisa, infatti, alcun motivo per cui il profilo professionale del medico sarebbe più adatto di quello dello psicologo per dirigere una struttura basata sulla convergenza delle due diverse professionalità - senza che sia possibile trarre argomenti, dal quadro normativo statale e regionale, in favore della prevalenza dell'una sull'altra - ai fini del pieno recupero delle persone tossicodipendenti. Rimane assorbita la censura formulata dal giudice rimettente in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera l), Cost
decreto del Presidente della Repubblica 09/10/1990 n. false
decreto ministeriale 30/09/1990 n. false art. 6 co. 3