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Timestamp: 2017-03-25 23:33:25+00:00
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Dichiarazione prima della sentenza – Torino 19 ottobre 2015 | Fondazione Erri De Luca
19/10/2015	Dichiarazione prima della sentenza – Torino 19 ottobre 2015
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57 pensieri su “Dichiarazione prima della sentenza – Torino 19 ottobre 2015”	Pingback: Poche considerazioni e alcune domande – Dimenticanze
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Gianluca Albertini scrive:	21/10/2015 alle 7:34 am	Affermare che occorra il sabotaggio di una grande opera, che decine e decine di esperti: tecnici, professionisti, intellettuali di valore e buona parte della popolazione della val di Susa hanno contestato nel merito: inopportunità, adottare la scelta alternativa e adeguare la ferrovia già presente, costi, impatto ambientale, dissesto idrogeologico e nello scempio di un paesaggio che non potrà essere più ripristinato ma cambiato per sempre, non mi sembra un reato. Lo era nel 20ennio fasciata e fu tentato in quello berlusconiano senza peraltro essersi fermato, costituisce una semplice opinione. Se così non fosse varrebbero le condizioni americane (quelle contenute nel TTIP per il quale Renzi ha dichiarato più volte di velocizzare la firma. Effetto coca cola e di altre multinazionali presenti a Expo 2015?). Il contenuto di queste clausole affermano in più punti che NON SI DEVE FERMARE IL PROFITTO, non la produzione o l’economia, ma proprio il profitto. Vedere le accuse fatte da alcune multinazionali a Egitto, Australia, Germania, e altri paesi in cui per effetto di leggi che hanno modificato l’aspettativa di maggior guadagno di queste, vengono richiesti miliardi di RISARCIMENTO AGLI STATI nazionali: con il TTIP si superano le giurisdizioni del paese e si lascia la controversia a una commissione di esperti.
Rispondi	sergio rastelli scrive:	22/10/2015 alle 1:50 pm	L’impostazione ideologica e utopistica di Gianluca Albertini del “NON FARE”, propria dei movimenti NO TAV, NO EXPO, NO Inceneritori e NO nuovi impianti di smaltimento di rifiuti, NO Tangenzialina di…, ecc. tanto cari al Sig. Erri, ci obbligherebbe a restare condannati alle attuali infrastrutture inadeguate alle esigenze sempre più crescenti del traffico quotidiano della vita, troppo spesso intasato e incolonnato, con conseguenti dannose perdite di tempo , aggravi dei costi di alimentazione dei mezzi di trasporto, aumento dell’inquinamento atmosferico,nonchè con conseguente sempre maggiore insufficienza degli impianti di smaltimento dei rifiuti delle famiglie, ecc.. Se è questo che in concreto, al di là delle ideologie pseudointellettualistiche, vogliono masochisticamente i seguaci fanatici del Sig. De Luca, rispondo che questo non può essere accettato dai benpensanti e anzi rifiutato decisamente. Sergio Rastelli
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	24/10/2015 alle 4:52 pm	Utile la sua opinione ma improbabile la previsione di un calo del trasporto su gomma a favore della linea ferroviaria, già esistente e senza esercizio perché il trasporto su gomma resta e resterà molto più economico di quello su rotaia, dunque più redditizio.
sergio rastelli scrive:	22/10/2015 alle 5:25 pm	Alla Fondazione Errideluca
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	24/10/2015 alle 4:49 pm	Per un disguido, la persona che si occupa del blog, le ha mandato privatamente una risposta che doveva essere pubblicata insieme al suo commento. Di seguito, l’osservazione di Erri De Luca:
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Roberto scrive:	20/10/2015 alle 2:04 pm	Spero che questa vicenda serva ai nostri ragazzi per capire cosa vuol dire essere Uomini: portare avanti le proprie battaglie e convinzioni fino alla fine, accettandone il prezzo. La figura di uomo di Erri De Luca che esce da questo processo è gigantesca, è di uno spessore morale, etico e coraggioso come non se ne vedeva da tempo. Davvero Erri può illuminare i giovani ed essere preso a esempio. Per questo gli dico grazie con tutto il cuore, per aver saputo essere quello che io, e forse molti di noi, non avremmo saputo essere. Un abbraccio.
Rispondi	anna rita scrive:	20/10/2015 alle 11:51 am	Quando ieri sono venuta a conoscenza della sentenza ho gioito non solo per Erri ma anche per l’Italia tutta: è stata la dimostrazione che la speranza per la giustizia e per il futuro non deve mai venir meno.
Rispondi	sergio rastelli scrive:	20/10/2015 alle 10:44 am	A favore di Erri De Luca ieri è stata emessa dal Tribunale di Torino una sentenza iniqua, di comodo e che crea un precedente pericoloso a sostegno del sabotaggio e distruzione di opere pubbliche. Auspico che, nonostante tutti gli attacchi ideologici e di violenza, potrà finalmente essere costruita la bella, funzionale e utile ferrovia nella valle di Susa, progettata e approvata a livello Europeo da molti anni, che soprattutto farà diminuire notevolmente il traffico su gomma e l’inquinamento atmosferico; traffico che per paradosso è tanto vituperato dalla corrente politica e di pensiero così vicina al Sig. Erri De Luca.
Rispondi	teri volini scrive:	29/10/2015 alle 1:09 pm	I BEN – PENSANTI ??????????????????????????
Rispondi	sergio rastelli scrive:	29/10/2015 alle 7:09 pm	A Teri Volini
Geneviève Corrieri scrive:	20/10/2015 alle 10:12 am	un corto commento in cattivo italiano ; sono francese ma 25% italiana da il mio nonno Mansueto.
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 10:43 am	Grazie delle sue parole di affetto, anche da parte di Erri De Luca
Rispondi	Antonio scrive:	20/10/2015 alle 9:33 am	Sono contento della sentenza e spero che apra una riflessione sulle belle parole della dichiarazione.
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 9:35 am	Grazie della sua attenzione, anche da parte di Erri
Rispondi	Patrizia Cordone scrive:	20/10/2015 alle 5:29 am	fe-li-ce. Ha condotto una battaglia di civiltà con estremo rigore e senza concessione alcuna. Adesso, riprenda fiato. Patrizia Cordone.
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 8:42 am	Grazie Patrizia, da parte di Erri e da tutta la Fondazione
Rispondi	enniop scrive:	19/10/2015 alle 10:09 pm	Gracie di tutto Erri
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 8:45 am	Merci a vous , et de la part de Erri
Rispondi	Giuliana Monguzzi scrive:	19/10/2015 alle 10:02 pm	Tutti i giorni ne cerco una e oggi è questa sentenza la mia ragione per essere felice.
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 8:46 am	Grazie Giuliana, da parte della Fondazione e anche di Erri De Luca
Rispondi	elena scrive:	19/10/2015 alle 8:48 pm	Sono stata felice alle lacrime per la Sua assoluzione. Desidero ringraziarLa per il coraggio e l’onestà intellettuale della Sua dichiarazione. Con grande stima, Elena
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 8:47 am	Grazie Elena per le tue parole e il tuo sostegno, anche da parte di Erri
Rispondi	alessandra scrive:	19/10/2015 alle 7:26 pm	Buongiorno!
Rispondi	frammenti scrive:	19/10/2015 alle 6:58 pm	La tua emozione è la mia emozione❗️ La tua libertà è la mia libertà ❗️✌️
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 9:19 am	Grazie del vostro sostegno, anche da parte di Erri De Luca
Rispondi	@dry scrive:	19/10/2015 alle 6:29 pm	“Una buona notizia per questo paese” ! Mi unisco agli abbracci e alla gioia dei presenti per una sentenza che non essendo scontata dava ansia e a te sabotato serenita’. A noi hai dato forza di parola contraria
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 9:20 am	Grazie Adriana delle tue parole, anche da parte di Erri De Luca
Rispondi	ggscorzato scrive:	19/10/2015 alle 6:27 pm	Effettivamente anche Gandhi e Mandela hanno dovuto affrontare dei problemi veramente atroci, quasi quanto treni superveloci che sterminavano i loro popoli…
Rispondi	Tatta scrive:	19/10/2015 alle 3:27 pm	VIVA A DIO C’E’ ANCORA QUALCUNO CHE PARLA DI “COSTITUZIONE” !!!
Rispondi	Beatrice scrive:	19/10/2015 alle 3:12 pm	Forse il livello di scrittura è troppo elevato per menti piccole e ristrette…Erri sei un grande!
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 9:25 am	Grazie del suo supporto
Rispondi	Falasca Mau scrive:	19/10/2015 alle 1:57 pm	L’ uomo e il rispetto della natura in una parola,sabotare.
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 9:25 am	Grazie Maurizio delle sue parole, anche da parte di Erri De Luca
Rispondi	elisabetta scrive:	19/10/2015 alle 1:21 pm	Grazie
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 9:26 am	Grazie a te Elisabetta per la tua attenzione nella vicenda, anche da parte di Erri De Luca
Rispondi	Grazia Viaggi scrive:	19/10/2015 alle 12:24 pm	Grande Erri. Le tue parole non possono lasciare indifferenti,tantissima stima per te.
Rispondi	Fond. Erri De Luca scrive:	20/10/2015 alle 9:27 am	Grazie a voi per l’attenzione e il sostegno, anche da parte di Erri De Luca
Rispondi	cristiana ciacci scrive:	19/10/2015 alle 11:53 am	conosco l’armonia e la preziosità delle tue parole, esse infondono in me un grande calore quel calore che mi fa sentire bene e che provoca in me dolcezza, tenerezza, furia contro le ingiustizie e mi ricorda un tempo lontano ma ancora possibile perchè esisti, grazie una nonna di anni 70 che vuole che ancora tutto non sia perduto…..Cristiana
Rispondi	Tommaso scrive:	19/10/2015 alle 11:38 am	Assolto! Grazie Erri, profonda stima per la battaglia di civiltà che hai condotto.
Rispondi	Anna Calvanese scrive:	19/10/2015 alle 11:19 am	Caro Erri De Luca, simbolicamente sono anch’io con te in quell’aula di tribunale, sperando che la scritta ”La legge è uguale per tutti” non sia frase vuota e ipocrita.Questa tua dichiarazione mi ha emozionato e commosso, come sempre le tue parole e la tua pratica di vita.Voglio fortemente che il mio lucido pessimismo sia smentito da una sentenza giusta che ristabilisca i valori della ”parola contraria” e della democrazia in un Paese, il nostro, che sembra averne smarrito il senso. Adelante, Erri! Qualche volta si deve pur vincere!
Rispondi	Fabio Piumatti scrive:	19/10/2015 alle 11:12 am	Sono anch’io a Torino con il cuore, e con la mente attenta a quanto accade a te materialmente e a tutti simbolicamente.
Attendo altri tuoi scritti e parole contrarie, come si attende una brezza nel deserto. Fabio
Rispondi	DarioMalinconico scrive:	19/10/2015 alle 10:59 am	La ringrazio, dal profondo del cuore e con tutta la mia solidarietà, per un discorso che ricorda a tutti noi cosa significa essere un intellettuale: avere il coraggio di accompagnare le proprie parole con delle azioni, simboliche e politiche nel senso autentico del termine, situandosi in quello che lei chiama “il pianoterra della società”, dove ci sono i conflitti reali, le speranze e i desideri di cambiamento; e dove, purtroppo, si esercita ancora una forma di repressione che sa tanto di punizione pura e semplice, rivolta contro chi contesta legittimamente un’opera inutile e dannosa. Grazie, e grazie anche per averlo fatto con il tono chiaro, posato e saldissimo che la caratterizza.
Rispondi	Enzo Rossi Roiss scrive:	19/10/2015 alle 10:50 am	http://www.rossiroiss.it/blog/?p=829
Rispondi	David colantoni scrive:	19/10/2015 alle 10:49 am	2015 : PROCESSO AD UNO SCRITTORE ITALIANO
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Topper Harley scrive:	19/10/2015 alle 10:24 am	Hai tutta la mia stima.
Rispondi	Cinzia scrive:	19/10/2015 alle 10:20 am	Neanche io potrò fisicamente essere a Torino ma mi costituisco laddove il leggere la tua parola contraria possa essere considerato reato. Ciao Erri.
Rispondi	Dario Colicchio scrive:	19/10/2015 alle 10:12 am	Spero che i giudici “sabotino” cioè intralcino questo losco tentativo di eliminare ogni opinione contraria per un’opera ritenuta dannosa, dagli abitanti della Val Susa, gli unici aventi diritto ad esprimersi.
Rispondi	piergiorgio bonazelli scrive:	19/10/2015 alle 9:47 am	tutto il mio sostegno civile a Erri De Luca
Rispondi	frammenti scrive:	19/10/2015 alle 9:28 am	#IOSTOCONERRI
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valeriacanavesi scrive:	19/10/2015 alle 8:57 am	Oggi non posso essere a Torino, ma ci sono con il mio cuore, la mia testa e il bene che le voglio.
Rispondi	Giuliana scrive:	19/10/2015 alle 11:58 am	Mezz’ora fa avevo letto la tua dichiarazione, ora per il giornale radio ho sentito che sei stato assolto! Sono contentissima!