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Timestamp: 2020-01-29 06:19:39+00:00
Document Index: 101545066

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 5']

Statuto Organizzazione di Volontariato vigente
PRO PRATO FIORITO ONLUS
Org. Volontariato
Scelta del 5X1000
Sport, salute ed Amicizia
Sport, Giochi e...a Prato Fiorito
L'Acqua in Africa e il vino a Prato Fiorito
Regaliamo l'ombra al parco
Usando e riciclando a Natale
Giochiamo insieme ...a Prato Fiorito
BIBLIOTECA libera e gratuita
Il tesoro della baia
Categoria: Thriller-Gialli-Noir Italiano
Il quarto protocollo
Camila, cilena di nascita e rifugiata da anni negl...
Och Sheila
Un nonno a quattro zampe
Scritto da segretario
Venerdì 29 Luglio 2016 00:00
1. E’ costituita l’organizzazione di volontariato denominata “PRO PRATO FIORITO”, qui di seguito detta “Associazione”. cod. Fiscale 97505960589.
2. L’Associazione si configura quale ente senza scopo di lucro neppure indiretto e con fini di solidarietà, ed in particolare quale organizzazione di volontariato che agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, della legislazione regionale in materia di volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico e del presente Statuto.
1. L’Associazione ha sede in nel Comune di Roma, in Via Villafrati, 13.
2. Con delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite sedi operative dell’Associazione in Italia o all’estero.
Art.4 Oggetto e finalità
1. Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale della persona.
2. L’Associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali di volontariato attivo ed ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale.
Sviluppare la partecipazione civica dei giovani, anche minorenni, in particolar modo se a rischio di devianza, valorizzandone l'associazionismo e la solidarietà e favorendone la crescita culturale e sociale;
Promuovere iniziative atte ad esaltare il ruolo sociale degli anziani, valorizzandone l'esperienza e contribuendo a prevenire o superare situazioni di emarginazione e solitudine;
Promuovere iniziative rivolte ai bambini e alle bambine per concretizzare il loro diritto alla salute, al gioco, alla socializzazione, allo studio ed alla formazione nella famiglia, nella scuola e nelle realtà sociali e nelle strutture del quartiere dove si sviluppa la loro personalità;
Sviluppare soccorso, aiuto e tutela per le collettività civili, l'ambiente e i beni culturali sconvolti da calamità naturali o da crisi economiche, sociali o politiche, con particolare attenzione alle esigenze di conservazione e ricostituzione del tessuto sociale.
Promuovere la qualità della vita nei centri abitati, perseguendo lo sviluppo e la conservazione dei servizi culturali, urbanistici, ambientali, educativi, sociali, sanitari e per la mobilità.
Promuovere l’integrità sociale, culturale, urbanistica ed ambientale dei centri abitati.
Che persegue attraverso le attività di seguito elencate:
Organizzare, coinvolgendo i giovani, attività, ricreative, culturali, formative, sociali, artistiche e sportive, destinate a favorire aggregazione, solidarietà, crescita materiale e sociale ed integrazione, anche al fine di prevenire fenomeni di bullismo, vandalismo, e razzismo;
Attivare servizi ed iniziative di protezione civile, mettendo a disposizione delle autorità competenti la propria struttura ed esperienza, nell’ambito del Sistema di Protezione Civile Nazionale.
Proporre alle istituzioni, attraverso gli istituti di iniziativa popolare, azioni e provvedimenti finalizzati a prevenire o rimuovere situazioni di degrado sociale, civico, culturale, urbanistico ed ambientale;
3. L’Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti Locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o connessi con i propri.
1. All’Associazione possono aderire tutte le persone fisiche che condividano in modo espresso gli scopi di cui all’articolo precedente e che siano mosse da spirito di solidarietà.
2. Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
3. La quota annuale a carico degli associati non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di associato.
3. Gli associati hanno il diritto di informazione e di controllo stabilito dalle leggi e dallo Statuto e di partecipare alle assemblee e, se in regola con il versamento della quota sociale, hanno diritto di voto in proprio e per delega, di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali.
4. Gli associati hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, le deliberazioni degli organi dell’Associazione e di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo. 5. Gli associati svolgono in modo personale, spontaneo e gratuito l’attività di volontariato per la realizzazione degli scopi dell’Associazione, quale deliberata dagli organi sociali e ad essi consensualmente assegnata.
6. Non è ammesso per associati stipulare con l’Associazione alcun tipo di contratto avente come oggetto rapporti di lavoro dipendente o autonomo. L’attività svolta dagli associati non può essere retribuita in alcun modo, neanche dai beneficiari. Al volontario possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
§Decesso;
§Dimissioni: ogni associato può recedere dall'associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l'obbligo per il pagamento della quota associativa per l'anno in corso.
§Decadenza: la decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamento della quota associativa.
§Esclusione: la qualità di associato si perde inoltre nel caso in cui la persona compia atti in violazione delle previsioni dello Statuto, dell’eventuale regolamento nonché delle delibere approvate dagli organi associativi, tenga un comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione, o qualora intervengano gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il Consiglio Direttivo delibera il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’associato interessato, se richiesto dallo stesso. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato con lettera raccomandata all’interessato, che potrà ricorrere entro trenta giorni all’Assemblea. In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
d) il Collegio dei Probiviri (eventuale);
e) il Collegio dei Revisori dei Conti (eventuale).
2 Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite.
Art. 9 Convocazione dell’Assemblea degli Associati
1. L’Assemblea è composta da tutti gli associati e deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione dei bilanci e ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli associati; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 8 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
2. Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante avviso spedito con lettera raccomandata, postale o a mano, oppure fax o email, da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine.
Art. 10 Composizione e attribuzioni dell’Assemblea degli Associati
1. L'Assemblea è il massimo organo deliberante dell’Associazione
2. Possono partecipare all’Assemblea, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, tutti gli associati in regola con il pagamento della quota annuale.
3. Ogni associato ha diritto ad un voto. Gli associati possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri associati. Ogni associato può ricevere una sola delega conferitagli da altro associato.
4. L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
a)Delineare, esaminare e approvare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’Associazione;
b)Deliberare sul bilancio consuntivo e sull’eventuale preventivo;
c)Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero, e tra essi il Presidente.
d)Eleggere i componenti dell’eventuale Collegio dei Probiviri e dell’eventuale Collegio dei Revisori dei Conti;
e)Deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto;
f)Deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo vorrà ad essa sottoporre.
g)Deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione;
h)Deliberare sullo scioglimento dell’Associazione stessa.
2. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.
3. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.
4. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei voti. Nel conteggio dei voti non si tiene conto degli astenuti. Per le deliberazioni riguardanti le modifiche statutarie è necessaria la presenza della maggioranza degli associati ed il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti in proprio e per delega. L’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo deve essere deliberato con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.
3. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Se vengono a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto l’associato o gli associati che nell'ultima elezione assembleare seguivano nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il presidente deve convocare l'assemblea per nuove elezioni.
4. Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Vice Presidente e assegna gli incarichi di Segretario e Tesoriere scegliendo anche quest’ultimi tra i propri membri. Se del caso, con esclusione della rappresentanza legale, potranno essere attribuiti fino a due incarichi ad una sola persona.
5. Non è ammessa alcuna forma di compenso ai membri del Consiglio Direttivo per l’attività di amministrazione svolta a favore dell’Associazione, salvo il rimborso delle spese ai sensi e nei limiti previsti dell’art. 6 del presente Statuto.
2. La convocazione è effettuata mediante avviso spedito con lettera raccomandata, postale o a mano, oppure fax o email, da inviarsi almeno 3 giorni prima della data fissata per la riunione.
L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’elenco delle materie da trattare.
4. Le riunioni del Consiglio, aperte a tutti gli aderenti, sono validamente costituite quando vi intervenga la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.
a)Eleggere il Vice Presidente;
b)Assegnare tra i suoi componenti gli incarichi di Segretario e Tesoriere;
c)Amministrare le risorse economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo;
d)Predisporre, alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
e)Qualora lo ritenga opportuno redigere un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con maggioranze ordinarie;
f)Indire adunanze, convegni, ecc.;
g)Deliberare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione;
h)Deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe;
i)Decidere sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati;
j)Deliberare in ordine all’assunzione di personale dipendente o avvalersi di prestazioni autonome, esclusivamente nel limite necessario a garantire il regolare funzionamento dell’Associazione oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta (ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge 266/91);
k)Proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione; Ai non associati a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6, comma 3.
l)Istituire sedi operative, nominando il/i relativo/o responsabile/i, con potere di revoca.
2. Il Presidente viene eletto dall’Assemblea tra i componenti del Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni ed è rieleggibile per non più di tre mandati consecutivi.
4. Al Presidente in particolare compete:
a)Provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
b)È delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e in particolare aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti;
c)Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio può richiedere la firma abbinata di altro componente il Consiglio.
1. Il Segretario ed il Tesoriere, affiancano il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
a)La redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
b)Curare la tempestività delle convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
c)La redazione dei libri verbali nonché del libro soci e del registro degli associati che prestano attività di volontariato.
a)Tenere ed aggiornare i libri contabili;
b)Predisporre il bilancio dell’Associazione.
1. I Probiviri sono eletti dall’Assemblea, qualora l’Assemblea stessa lo ritenga opportuno, in numero massimo di tre e durano in carica per tre anni. Essi sono rieleggibili e sono scelti fra aderenti di provata moralità, imparzialità ed attaccamento all’associazione, che non ricoprono cariche elettive.
2. Il Collegio elegge al proprio interno un Presidente.
2. Ai Probiviri spetta:
a)La giurisdizione interna, la garanzia e l’interpretazione statutaria;
b)Il controllo sulle procedure e sugli atti di tutti gli organi e le strutture dell’Associazione.
3. Il funzionamento e le modalità di interpello sono regolati da apposito Regolamento, redatto dal Collegio.
Art. 18 Il Collegio dei Revisori dei Conti
1. I Revisori dei Conti sono eletti dall’Assemblea, qualora l’Assemblea stessa lo ritenga opportuno, in numero di tre e durano in carica per tre anni. Essi sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto o in parte fra persone estranee all’Associazione avuto riguardo alla loro competenza.
2. Il Collegio dei Revisori elegge al proprio interno un Presidente.
3. Ai Revisori spetta:
a)Il controllo sulla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione;
b)Sovrintendere e sorvegliare la gestione e l’andamento dell’Associazione in tutte le sue manifestazioni ed il rispetto delle norme cui l’Associazione è tenuta, ivi comprese quelle dettate dal presente Statuto;
c)Redigere la relazione ai bilanci consuntivi e preventivi predisposti dal Consiglio Direttivo da presentare all’Assemblea.
b) contributi dei privati;
f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
3. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come le componenti patrimoniali con essi conseguiti, non potranno essere distribuiti neppure in modo indiretto, ma dovranno essere devolute in attività, impianti ed incrementi patrimoniali finalizzati al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.
1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, secondo le modalità indicate dall’art. 11 comma 4 del presente Statuto.
2. L’Assemblea dovrà provvedere, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra gli associati.
3. In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute ad altre organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore ai sensi dell’art. 5 comma 4 legge 266/91.
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile, delle leggi in materia di volontariato e delle altre leggi in materia di associ c azioni senza fini di lucro.
Art. 23 Disposizioni transitorie
1. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore del presente Statuto deve essere approvato un Regolamento che stabilisca le modalità di elezione dei consiglieri del Consiglio Direttivo e del Presidente.
2. nell’Assemblea, da convocare nei termini previsti dal presente Statuto per l’approvazione del Bilancio, il Comitato Direttivo pone all’ordine del giorno anche l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo e del Presidente.
3. Fino alla proclamazione dei nuovi eletti, il Consiglio Direttivo è composto dai membri dell’ex Comitato Direttivo e vengono confermate il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario.
Il testo del presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea straordinaria degli aderenti del 25 giugno 2016 e allegato al verbale n. 23 della riunione come ALLEGATO A
il presente Statuto è stato registrato presso l’Agenzia delle Entrate – ROMA 5 - in data 15 luglio 2016, al n. 3506 serie 3.
Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Febbraio 2017 16:03
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