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Timestamp: 2019-12-07 04:14:02+00:00
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Decreto scuola: avviato l'esame in parlamento - Obiettivo Scuola
Decreto scuola: avviato l'esame in parlamento
Pubblicato: 26 Novembre 2019 | Stampa	| Visite: 822
Il 20 novembre 2019 le Commissioni riunite VII e XI hanno concluso l'esame del D.L. 29 ottobre 2019, n. 126, adottato dal Consiglio dei Ministri il 10 ottobre 2019 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 30 ottobre 2019.
Esso dà seguito, con alcune sue disposizioni, ad una intesa su questioni relative alla scuola raggiunta dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca con le organizzazioni sindacali il 1° ottobre scorso, sulla quale si sono innestate varie novità durante l'esame parlamentare.
L'esame in Assemblea è stato avviato il 25 novembre 2019. Vediamo di seguito cosa prevede il Decreto Legge così come modificato dalle commissioni riunite.
L'art. 1, commi da 1 a 16 e 19, prevede l'indizione, entro il 2019, contestualmente al concorso ordinario, di una procedura straordinaria finalizzata, innanzitutto, all'immissione in ruolo di 24.000 docenti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado.
Essa è destinata a soggetti che, fra gli a.s. 2008/2009 e 2019/2020, hanno svolto almeno 3 anni di servizio nella scuola statale, ovvero sono stati impegnati nei progetti regionali di formazione che prevedono attività di carattere straordinario, anche ai fini dell'adempimento dell'obbligo dell'istruzione, ovvero del contrasto alla dispersione scolastica.
RECLUTAMENTO DI DOCENTI PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Tale concorso sarà bandito dal MIUR, previa intesa con il Presidente della Conferenza episcopale italiana, per la copertura dei posti per l'insegnamento della religione cattolica che si prevede siano vacanti e disponibili negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023.
PROCEDURE CONCORSUALI PER POSTI DI SOSTEGNO
L'art. 1, co. 18-ter, prevede l'ammissione con riserva alle procedure concorsuali per i posti di sostegno da bandire nel 2019 e 2020, dei soggetti iscritti ai percorsi di specializzazione avviati entro la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge.
ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DI PERSONALE SCOLASTICO
L'art. 1, co. 18-quater, prevede l'immissione in ruolo, in via straordinaria, di personale scolastico a tempo indeterminato, su posti vacanti e disponibili, a valere sulle facoltà assunzionali non utilizzate per l'a.s. 2019/2020.
UTILIZZO DELLE GRADUATORIE CONCORSUALI
L'art. 1, co. 17-17-septies, prevede che, dall'a.s. 2020/2021, per la copertura, in ogni regione, dei posti vacanti e disponibili di personale docente ed educativo che residuano dopo le consuete operazioni di immissione in ruolo, si procede, su domanda degli interessati, mediante scorrimento delle graduatorie di altre regioni o province. Nel caso, però, di procedure concorsuali avviate e non concluse, i relativi posti messi a concorso sono accantonati e non possono essere coperti in tal modo.
Il successivo co. 18 prevede che le graduatorie del concorso del 2016 sono valide per un ulteriore anno. A sua volta, l'ancora successivo co. 18-bis dispone che i soggetti inseriti nelle graduatorie del concorso del 2016 possono richiedere l'inserimento nelle graduatorie dei concorsi straordinari non selettivi banditi nel 2018, anche in regioni diverse da quella della graduatoria di origine.
L'art. 1-quater prevede la costituzione di nuove graduatorie provinciali da utilizzare per il conferimento delle supplenze annuali e di quelle fino al termine delle attività didattiche. Per le supplenze brevi invece, i soggetti inseriti nelle graduatorie provinciali, continueranno a scegliere 20 istituzioni scolastiche nella provincia in cui hanno presentato domanda di inserimento. Sarà istituita una specifica graduatoria provinciale finalizzata all'attribuzione degli incarichi su sostegno, per i docenti in possesso del titolo di specializzazione su sostegno.
Ora, poiché i commi 1 e 2 dell'articolo 5 prescrivono il possesso dei 24 CFU\CFA ne deriva che i nuovi inserimenti saranno consentiti a condizione che si sia in possesso di tali CFU, requisito invece non prescritto per coloro che siano già precedentemente iscritti.
L'articolo 1-ter prevede l'acquisizione, da parte del personale docente, di competenze relative alle metodologie e tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica (coding).
L'art. 1-sexies prevede, in via transitoria per l'a.s. 2019/2020, l'attivazione di un supporto educativo temporaneo nelle scuole dell'infanzia paritarie che non riescano a reperire, per le sostituzioni, personale docente abilitato.