Source: http://www.sentenzeappalti.it/2019/02/26/contributi-anac-in-sede-di-gara-2019-quote-ed-esoneri-per-stazioni-appaltanti-ed-operatori-economici/
Timestamp: 2019-03-23 23:34:08+00:00
Document Index: 111291116

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 213', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 84', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 209']

Contributi ANAC in sede di gara 2019: quote ed esoneri per Stazioni Appaltanti ed Operatori Economici | Sentenzeappalti.it
Contributi ANAC in sede di gara 2019: quote ed esoneri per Stazioni Appaltanti ed Operatori Economici
Pubblicata la delibera n. 1174 del 19 dicembre 2018, con la quale il Consiglio dell’A.N.AC. ha fissato, per l’anno 2019, l’entità e le modalità di versamento del contributo dovuto in favore dell’Autorità in attuazione dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
a) affidamento di lavori, servizi e forniture espletati nell’ambito della ricostruzione, pubblica e privata, a seguito degli eventi sismici del 2016 e 2017, così come individuate con le delibere dell’A.N.AC. n. 359 del 29 marzo 2017 e n. 1078 del 21 novembre 2018;
b) affidamento alle quali si applica il decreto del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale del 2 novembre 2017, n. 192.
Delibera numero 1174 del 19.12.2018
Attuazione dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2019
VISTO l’art. 213, comma 12, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, che lascia invariato il sistema di autofinanziamento dell’A.N.AC. ai sensi dell’art. 1, comma 67, legge 23 dicembre 2005, n. 266 ovvero che «… ai fini della copertura dei costi relativi al proprio funzionamento di cui al comma 65 determina annualmente l’ammontare delle contribuzioni ad essa dovute dai soggetti, pubblici e privati, sottoposti alla sua vigilanza, nonché le relative modalità di riscossione, …»;
VISTA la legge 1° dicembre 2016, n. 225, di conversione del d.l. 193/2016, art. 7-ter, la quale prevede che «… non trova applicazione, nel limite di 1 milione di euro per l’anno 2016 e di 10 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2017, per l’Autorità nazionale anticorruzione, il vincolo di riduzione delle spese di funzionamento di cui all’articolo 19, comma 3, lettera c), del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114»;
Sono obbligati alla contribuzione a favore dell’A.N.AC., nell’entità e con le modalità previste dal presente provvedimento, i seguenti soggetti pubblici e privati:
gli operatori economici, di cui all’art. 3, comma 1, lettera p), del d.lgs. 50/2016 che intendano partecipare a procedure di scelta del contraente attivate dai soggetti di cui alla lettera sub a);
le società organismo di attestazione di cui all’art. 84 del d.lgs. 50/2016.
Sono esentati dall’obbligo di contribuzione le stazioni appaltanti e gli operatori economici in relazione alle procedure di:
affidamento di lavori, servizi e forniture espletati nell’ambito della ricostruzione, pubblica e privata, a seguito degli eventi sismici del 2016 e 2017 così come individuate con le delibere dell’A.N.AC. n. 359 del 29 marzo 2017 e n. 1078 del 21 novembre 2018;
Ai fini dell’esonero dal pagamento del contributo per i casi di cui al comma 2, il responsabile del procedimento dovrà inviare, esclusivamente via PEC all’indirizzo protocollo@pec.anticorruzione.it, entro i 15 giorni solari successivi alla pubblicazione della procedura nelle forme previste, la richiesta, debitamente sottoscritta, di esonero dal pagamento del contributo utilizzando il modello reso disponibile sul sito dell’A.N.AC. I soggetti attuatori/stazioni appaltanti indicheranno nel bando, nella lettera di invito o nella richiesta di offerta comunque formulata l’esonero dal contributo per gli operatori economici partecipanti.
Inferiore a € 40.000
Uguale o maggiore a € 40.000 e inferiore a € 150.000
Uguale o maggiore a € 150.000 e inferiore a € 300.000
Uguale o maggiore a € 300.000 e inferiore a € 500.000
Uguale o maggiore a € 500.000 e inferiore a € 800.000
Uguale o maggiore a € 800.000 e inferiore a € 1.000.000
Uguale o maggiore a € 1.000.000 e inferiore a € 5.000.000
Uguale o maggiore a € 5.000.000 e inferiore a € 20.000.000
Uguale o maggiore a € 20.000.000
2. I soggetti di cui all’art. 1, comma 1, lettera c) sono tenuti a versare a favore dell’A.N.AC. un contributo pari al 2% (due per cento) dei ricavi risultanti dal bilancio approvato relativo all’ultimo esercizio finanziario.
I soggetti di cui all’art. 1, comma 1, lettera a) sono tenuti al pagamento della contribuzione entro il termine di scadenza del bollettino MAV (pagamento Mediante Avviso), emesso dall’A.N.AC. con cadenza quadrimestrale, per un importo complessivo pari alla somma delle contribuzioni dovute per tutte le procedure attivate nel periodo.
I soggetti di cui all’art. 1, comma 1, lettera b) sono tenuti al pagamento della contribuzione quale condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del contraente. Essi sono tenuti a dimostrare, al momento della presentazione dell’offerta, di avere versato la somma dovuta a titolo di contribuzione. La mancata dimostrazione dell’avvenuto versamento di tale somma è causa di esclusione dalla procedura di scelta del contraente ai sensi dell’art. 1, comma 67, della legge 266/2005.
Per ciascuna procedura di scelta del contraente per contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, suddivisa in più lotti, l’importo dovuto dalle stazioni appaltanti verrà calcolato applicando la contribuzione corrispondente al valore complessivo posto a base di gara.
Gli operatori economici che partecipano a procedure di scelta del contraente per contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, suddivise in più lotti, devono versare il contributo, nella misura di cui all’art. 2, comma 1, corrispondente al valore di ogni singolo lotto per il quale presentano offerta.
Ai fini del versamento delle contribuzioni, i soggetti vigilati debbono attenersi alle istruzioni operative pubblicate sul sito dell’A.N.AC.
Il mancato pagamento della contribuzione da parte dei soggetti di cui all’art. 1, comma 1, lettere a) e c), secondo le modalità previste dal presente provvedimento, comporta l’avvio della procedura di riscossione coattiva, mediante ruolo, delle somme non versate sulle quali saranno dovute, oltre agli interessi legali, le maggiori somme ai sensi della normativa vigente.
Il mancato versamento dell’uno per mille, entro quindici giorni dalla pronuncia del lodo arbitrale, di cui all’art. 209, comma 12, del d.lgs. 50/2016, comporta l’avvio della procedura di riscossione coattiva a carico delle parti, mediante ruolo, delle somme non versate sulle quali saranno dovute, oltre agli interessi legali, le maggiori somme ai sensi della normativa vigente.
In caso di versamento di contribuzioni non dovute ovvero di versamenti effettuati in misura superiore a quella dovuta, è possibile presentare all’A.N.AC. un’istanza motivata di rimborso corredata da idonea documentazione giustificativa.
Il presente provvedimento viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entra in vigore il 1° gennaio 2019.
Articolo precedenteSIMOG E AVCPASS: PRATICA DELLE PROCEDURE DI GARA – TRASPARENZA, INFORMAZIONI, USO DEI SISTEMI, VIOLAZIONI E SANZIONIArticolo successivoSOA: aggiornamento tariffa per l’esercizio delle attività