Source: http://www.appaltiecontratti.it/2016/05/31/le-garanzie-nei-contratti-pubblici-ancora-novita-dal-nuovo-codice/
Timestamp: 2017-04-23 05:25:19+00:00
Document Index: 14927652

Matched Legal Cases: ['art. 93', 'art. 103', 'art. 104', 'art. 35', 'art. 191', 'art. 194', 'art. 93']

Le garanzie nei contratti pubblici nel nuovo Codice appalti CHI SIAMO
Vedi tutti 31 maggio 2016
Gli articoli del nuovo Codice, contenuto nel D. Lgs. 50/2016, che si occupano di garanzie da prestare a favore della pubblica amministrazione committente, nelle due fasi dell’affidamento e dell’esecuzione del contratto pubblico, sono:
– l’art. 93 (Garanzie per la partecipazione alla procedura);
– l’art. 103 (Garanzie definitive);
– l’ art. 104 (Garanzie per l’esecuzione di lavori di particolare valore).
Altri articoli che prevedono ulteriori ipotesi di rilascio di garanzie sono:
– l’art. 35, ove si tratta dell’anticipazione sul prezzo (o meglio sull’importo stimato) del contratto;
– l’art. 191, per il contratto di lavori con corrispettivo in immobili;
– l’art. 194, in caso di affidamento a contraente generale.
Le modalità di costituzione o formazione di tali garanzie sono riportate nell’art. 93, richiamato poi nelle altre citate norme del Codice. Abbiamo pertanto:
– la cauzione (reale), oppure
– la fidejussione (bancaria o assicurativa).
La prima, a sua volta, può essere prestata in numerario (cioè con deposito in denaro nelle casse della pubblica amministrazione appaltante) o in titoli di Stato o garantiti dallo Stato (al corso del giorno del deposito).
La fidejussione è stata introdotta nell’ordinamento al fine di rendere meno gravosa per il privato la contrattazione con la pubblica amministrazione, dato che per la costituzione della cauzione reale occorre l’immobilizzazione di parte della liquidità dell’operatore economico. Pertanto, la norma prevede che la garanzia possa essere prestata anche in forma di fideiussione, che può assumere a sua volta le vesti di fidejussione bancaria o assicurativa.