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Timestamp: 2020-08-08 00:32:03+00:00
Document Index: 4571118

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 13']

Proposizione immediata del ricorso - Garante Privacy
Proposizione immediata del ricorso
Voce: Tutela amministrativo-giurisdizionale e sanzioni > Ricorso al Garante > Inammissibilità > Proposizione immediata del ricorso
Procedura relativa ai ricorsi - Centrale dei rischi bancari - opposizione al trattamento - 9 gennaio 1999 [42296]
Diritto di accesso - Richiesta di accesso ai dati detenuti da un'agenzia di viaggio - 13 gennaio 1999 [30875]
Attività giornalistica - Divulgazione di notizie ritenute non veritiere - 7 aprile 1999 [40397]
Procedimento relativo ai ricorsi - Generica richiesta di informazioni ed esercizio dei diritti - 14 marzo 2001 [42216]
Procedimento relativo ai ricorsi - Interrogazione consiliare e mancanza dell'esercizio dei diritti - 14 marzo 2001 [40145]
Procedimento relativo ai ricorsi - Divulgazione di una relazione medica concernente un minore e pregiudizio imminente ed irreparabile - 8 maggio 2
Procedimento relativo ai ricorsi - Presupposti per la proposizione immediata del ricorso al Garante - 19 dicembre 2001 [39396]
Procedura relativa ai ricorsi - Proposizione immediata del ricorso al Garante - 15 dicembre 1999 [30919]
Procedura relativa ai ricorsi - L'innammissibilità del ricorso non pregiudica la richiesta di ricsarcimento danni dinanzi l'autorità giudiziaria -
Procedimento relativo ai ricorsi - Il ricorso mancante della previa istanza, se non è regolarizzato, è inammissibile - 25 giugno 2002 [1065626]
Procedimento relativo ai ricorsi - Il ricorso non può riguardare informazioni relative a terzi - 16 ottobre 2002 [1066552]
Procedimento relativo ai ricorsi - Il ricorso deve essere sempre preceduto dall'istanza di accesso -21 novembre 2002 [1067511]
Provvedimento del 16 luglio 2003 [1080551]
Precedimento relativo ai ricorsi - Inammissibilità: prima del ricorso le richieste vanno avanzate al titolare - 22 ottobre 2003 [1105465]
TUTELA AMMINISTRATIVO-GIURISDIZIONALE E SANZIONI > Ricorso al Garante > Inammissibilità > Proposizione immediata del ricorso
La proposizione immediata al Garante del ricorso previsto dall´art. 29 della legge n. 675/1996 è possibile soltanto nell´ipotesi in cui il decorso del tempo necessario per interpellare il titolare o il responsabile con l´istanza di cui all´art. 13 della legge, o per attendere il riscontro a tale richiesta, esporrebbe l´interessato ad un pregiudizio imminente ed irreparabile. A pena d´inammissibilità del ricorso, spetta al ricorrente fornire la prova dell´esistenza dei presupposti di tale pregiudizio.
Garante 9 gennaio 1999, in Bollettino n. 7, pag. 44 [doc. web n. 42296]
Garante 13 gennaio 1999, in Bollettino n. 7, pag. 46 [doc. web n. 30875]
Garante 7 aprile 1999, in Bollettino n. 8, pag. 40 [doc. web n. 40397]
Garante 14 marzo 2001, in Bollettino n. 18, pag. 28 [doc. web n. 42216]
Garante 14 marzo 2001, in Bollettino n. 18, pag. 30 [doc. web n. 40145]
Garante 8 maggio 2001, in Bollettino n. 20, pag. 38 [doc. web n. 41155]
Garante 19 dicembre 2001, in Bollettino n. 23, pag. 112 [doc. web n. 39396]
Il ricorso al Garante previsto dall´art. 29 della legge n. 675/1996 deve essere sempre preceduto, a pena di inammissibilità, dalla presentazione dell´istanza al titolare o al responsabile del trattamento ai sensi dell´art. 13, comma 2, della legge. La proposizione immediata del ricorso è invece possibile solo nell´ipotesi in cui il decorso del tempo necessario per interpellare il titolare o il responsabile "esporrebbe taluno a pregiudizio imminente e irreparabile" (comma 2 citato).
La presentazione immediata del ricorso al Garante - senza la preventiva proposizione al titolare o al responsabile del trattamento dell´istanza prevista dall´art. 13 della legge n. 675/1996 - è possibile solo nell´ipotesi in cui il decorso del tempo necessario per interpellare il titolare o il responsabile "esporrebbe taluno a pregiudizio imminente e irreparabile" (art. 29, comma 2); in difetto, il ricorso va dichiarato inammissibile.
Garante 15 dicembre 1999, in Bollettino n. 10, pag. 41 [doc. web n. 30919]
Garante 20 dicembre 1999, in Bollettino n. 10, pag. 43 [doc. web n. 30895]
La presentazione immediata del ricorso al Garante – senza la preventiva proposizione dell´istanza prevista dall´art. 13 della legge n. 675/1996 – è possibile solo nell´ipotesi in cui il decorso del tempo necessario per interpellare il titolare o il responsabile del trattamento esponga l´interessato a pregiudizio imminente e irreparabile; in difetto di tale presupposto il ricorso va dichiarato inammissibile.
La proposizione immediata del ricorso al Garante è possibile solo nell´ipotesi in cui il decorso del tempo necessario per interpellare il titolare del trattamento attraverso l´inoltro della preventiva istanza esporrebbe taluno a pregiudizio imminente e irreparabile. Spetta all´interessato dimostrare l´esistenza di tale condizione. In difetto, il ricorso è inammissibile (fattispecie nella quale il ricorrente, pur avendo omesso la presentazione della previa istanza, e chiedendo l´immediata sospensione del trattamento denunciato, non ha fornito alcuna informazione sulla vicenda giudiziaria nella quale i dati, che affermava illegittimamente acquisiti, sarebbero utilizzati, né sull´imminente ed irreparabile pregiudizio derivante da tale utilizzo).
Garante 25 giugno 2002, in Bollettino n. 29, pag. 43 [doc. web n. 1065626]
È inammissibile il ricorso al Garante nel caso in cui i diritti, riconosciuti agli interessati dalla legge in materia di protezione dei dati personali, non siano stati previamente esercitati nei confronti del titolare o del responsabile del trattamento e non sia stata offerta alcuna prova che il decorso del tempo necessario per interpellarli avrebbe potuto esporre taluno ad un pregiudizio imminente ed irreparabile.
Prima di presentare il ricorso al Garante l´interessato deve, pena l´inammissibilità dello stesso, far valere i suoi diritti, riconosciutigli dalla legge posta a tutela dei dati personali, con una istanza rivolta ai titolari o ai responsabili del trattamento lasciando decorrere cinque giorni dalla sua presentazione. La proposizione immediata del ricorso, infatti, è possibile solo nel caso in cui il decorso del tempo necessario per la proposizione dell´interpello esponga taluno ad un pregiudizio imminente ed irreparabile (fattispecie antecedente all´entrata in vigore del d.lg. n. 196/2003).
Garante 16 ottobre 2002, in Bollettino n. 32, pag. 58 [doc. web n. 1066552]
Il ricorso al Garante deve essere sempre preceduto, a pena d´inammissibilità, dalla presentazione dell´istanza al titolare o al responsabile del trattamento. La proposizione immediata del ricorso è invece possibile solo nell´ipotesi in cui sia fornita la prova che il decorso del tempo necessario per interpellare il titolare o il responsabile "esporrebbe taluno a pregiudizio imminente e irreparabile".
Garante 21 novembre 2002 [doc. web n. 1067511]
Costituisce ragione di urgenza, che legittima la presentazione immediata del ricorso al Garante – che è quindi ammissibile – senza il previo inoltro dell´istanza al titolare del trattamento, il riferimento al concreto rischio della reiterazione della pubblicazione su testate giornalistiche, anche radiotelevisive, di immagini di minori deceduti a causa di una calamità naturale, in ragione della particolare delicatezza e larga risonanza assunta dalla vicenda sui mezzi di comunicazione di massa.
La proposizione immediata del ricorso al Garante è possibile solo nell´ipotesi in cui il decorso del tempo necessario per interpellare il titolare attraverso l´inoltro dell´istanza preventiva esporrebbe taluno a pregiudizio imminente e irreparabile. La semplice ricezione di un non richiesto messaggio di posta elettronica di natura commerciale non integra il requisito del pregiudizio irreparabile. Il relativo ricorso, presentato senza il preventivo inoltro dell´istanza, è quindi inammissibile.
Garante 16 luglio 2003 [doc. web n. 1080551]
La proposizione immediata del ricorso al Garante è possibile solo nell´ipotesi in cui il decorso del tempo necessario per interpellare il titolare o il responsabile del trattamento "esporrebbe taluno a pregiudizio imminente e irreparabile". In mancanza di prova dell´esistenza di detto pregiudizio, il ricorso non preceduto dall´istanza direttamente inoltrata al titolare o al responsabile è inammissibile (né l´irregolarità può essere sanata dalla presentazione di un nuovo ricorso).
La proposizione immediata del ricorso al Garante, senza attendere il passaggio del prescritto termine dalla comunicazione dell´interpello preventivo al titolare, è possibile solo ove venga fornita dall´interessato prova dell´esistenza dell´indefettibile presupposto del pregiudizio imminente e irreparabile.
Garante 22 ottobre 2003 [doc. web n. 1105465]