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Timestamp: 2020-02-27 23:41:20+00:00
Document Index: 63236436

Matched Legal Cases: ['art. 172', 'art. 173', 'art. 172', 'art. 2465', 'art. 2465', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 5']

Nucera ecco le carte... alla faccia della solidita' del Gruppo GEO
Creato 07 Agosto 2011
[CON ESTRATTI E DOCUMENTI INTEGRALI CHE HANNO PORTATO AL FALLIMENTO DELLA INPAR SRL, GIA' "GEO SRL", E DELLA GEO COSTRUZIONI DI ANDREA NUCERA]
Prima di entrare nei numeri e nelle carte partiamo da un sito internet e poi capirete perché. E' ACATA DIURNA. Era da qui che l'ex pubblico ministero savonese Alberto Landolfi rassicurava che la mafia da quelle parti non c'era e che si poteva dormire sonni tranquilli, lanciando insulti a chi affermava il contrario (vedi qui). Era da qui che quando, dopo l'arrivo del Procuratore Granero in sostituzione di Vincenzo Scolastico, e dopo il nostro esposto al Csm, si lodava il pm Landolfi che lasciava Savona e ci si augurava che fosse solo un "arrivederci" (vedi qui). E chi erano i proprietari della ACTA DIURNA SRL? La società era di Andrea NUCERA e di quella del suo legale Enrico NAN. Dopo che i primi pesanti "sintomi" del crollo dell'impero del gruppo GEO, alias NUCERA, ovvero nella primavera del 2011, la società di Nan, ovvero la "FAMIGLIA SRL", cedeva le proprie quote (con 5.000 euro di quote su 10.000) alla GEO INIZIATIVE EDITORIALI SRL, così come aveva fatto poco prima anche la GEO HOLDING SRL (per la sua quota di 5.000 euro di capitale).
Insomma il sito di NUCERA & NAN, che lodava il pubblico ministero che aveva l'amica, molto amica, che era stata anche assunta e impiegata proprio negli Uffici di Cairo Montenotte del gruppo GEO, dopo che l'impero scricchiola si defilano dalla società che gestisce il sito internet, dove continua a campeggiare la pubblicità della società FAMIGLIA di Nan, quelle della GEO di Nucera e pure del COMUNE DI ANDORA. Ma adesso iniziamo ad addentrarci nella questione...
Il passaggio delle quote di ACTA DIURNA dalla FAMIGLIA di Nan e GEO HOLDING di Nucera alla GEO INIZIATIVE EDITORIALI sempre del Nucera, sono rispettivamente il 6 aprile 2011 ed il 24 marzo 2011. Dal 24 maggio 2011 l'amministratore unico della ACTA DIURNA SRL diviene Vairo Michele, personaggio già noto, con il NUCERA Andrea al Tribunale di Bergamo.
Quel Michele Vairo, lo troviamo infatti agli Atti. Leggendo la Relazione del Consulente Tecnico della Procura di Savona [qui nella versione integrale in .pdf], al capitolo "I rapporti con il Fallimento della CUBOQUADRO SPA in Liquidazione" si scopre una delle "furbate" tentate dal Nucera, ovvero dare a garanzia un'ipoteca di un terreno per 10 milioni di euro, quando il terreno in questione ne vale 545 mila! Ma leggiamo gli atti ufficiali:
"Alcuni brevi cenni ai rapporti con la società CUBOQUADRO SPA in Liquidazione della quale la GEO COSTRUZIONI ha preso in affitto l'azienda nel 2009 (la stessa azienda sostanzialmente che il 1 giugno 2011 ha ceduto a SIMIT SRL): - la CUBOQUADRO SPA in Liquidazione (partecipata dalla GEO Srl al 15%) fa ricorso al Tribunale di Bergamo in data 28 gennaio 2010 per essere ammessa alla procedura di concordato preventivo: il ricorso è sottoscritto dal liquidatore della società sig. Michele VAIRO e dal sig. Andrea NUCERA in veste di legale rappresentante di GEO SRL - assuntore/garante del concordato;
- il Tribunale di Bergamo ammette la società al concordato con proprio decreto del 18 febbraio 2010, depositato il 19 febbraio e nomina il dott. R. Luzzana commissario giudiziale;
- il Commissario Giudiziale deposita la proroga relazione ex art. 172 L.F. In data 9 giugno 2010,... nella quale tra l'altro si esprime NEGATIVAMENTE in relazione all'effettivo valore della garanzia ipotecaria proposta dall'assuntore GEO SRL e concessa poi non da GEO SRL ma da GEO SVILUPPO IMMOBILIARE ITALIA SRL (conferitaria nel frattempo di un ramo di azienda GEO) per ben 10 MILIONI di euro (...) così come nelle conclusioni rassegnate al Tribunale e ai creditori...;
- il valore del terreno in Vado Ligure sul quale GEO (SVILUPPO) concede un'ipoteca volontaria - condizionata all'omologa del concordato - di 10 MILIONI DI EURO (sulla base di una stima di un certo Filiberto CENSORI per GEO e poi dell'arch. Daniele CAPPELLO) così come stimato dal perito nominato dal Tribunale di Bergamo, arch. Filippo Carnevale, è pari invece a € 545.000;
- in data 12 luglio 2010 il Tribunale di Bergamo ad esito del procedimento di cui all'art. 173 L.F., apertosi d'ufficio sulla base della relazione ex art. 172 L.F. del Commissario Giudiziale, REVOCAVA l'ammissione della CUBOQUADRO SPA al concordato preventivo (e in data 9 dicembre ne dichiarava il fallimento nominando curatore la dott.ssa M. Rachele Vigani."
Per la serie: ci provano ma gli va male... e così nel dicembre 2010 è evidente al NUCERA ed al suo legale (e già socio) Enrico NAN, che i problemi si fanno sempre più seri.
Visto questo "dettaglio" entriamo ora nelle carte che la Procura di Savona ha posto alla base della propria azione sulle società del NUCERA...
Sempre nel dicembre 2010 la Procura di Savona procede alla richiesta di assistenza all'Ufficio del Procuratore Generale Ungherese a Budapest [il testo integrale in formato .pdf]. E' il 23 dicembre 2010 quando la Procura scrive:
"In data 11 novembre 2008 il Procuratore della Repubblica di Imperia ha trasmesso alla Autorità Giudiziaria Ungherese richiesta di Assistenza Giudiziaria allo scopo di eseguire il sequestro della somma di € 3.815.000,00 depositata presso la filiale di Budapest della Banca VOLKSBANK.
Accogliendo tale richiesta... la Autorità Giudiziaria di Budapest ha depositato il sequestro della somma, attualmente depositata, secondo quanto risulta presso i seguenti conti correnti sulla citata banca:
Successivamente alla esecuzione del sequestro, il Procuratore della Repubblica di Imperia ha trasmesso gli atti del procedimento alla Procura della Repubblica di Savona per competenza territoriale.
[leggi qui - formato .pdf]
E se i milioni vagano per l'Europa nel tentativo di occultarli, le voragini nel gruppo GEO del NUCERA aumentano in modo esponenziale, tra scissioni, fusioni, passaggi di rami d'azienda ed altre operazioni promosse dal "dominus" Andrea NUCERA.
Vediamo quindi, dalle carte e dai numeri, perché sono state dichiarate fallite dal Tribunale di Savona sia la GEO COSTRUZIONI SRL sia la INIZIATIVE & PARTECIPAZIONI SRL (INPAR SRL) già GEO SRL. Altro che "gruppo solido" come dichiarato e spergiurato dall'avvocato Enrico NAN...
Partiamo dall'origine dell'impero... ovvero dalla società erede del teardiano Giovanni NUCERA, la INPAR SRL già GEO SRL...
Nell'istanza del PM per il fallimento [qui integrale in formato .pdf]si legge:
"Dagli atti del procedimento risulta che la GEO SRL, costituita nel 1994, risultava avere alla data del 30 dicembre 2010 un capitale di 3,8 milioni di euro.La predetta società faceva parte del c.d. GRUPPO GEO, costituito da una miriade di società attive soprattutto nel campo delle iniziative edilizie e turistiche.Soci della GEO erano la AGER HOLDING SPA (già GEO LUXEMBOURG S.A.) per il 99% e la SOCIETA' ITALIANA PER INIZIATIVE NEI BALCANI (subentrata alla PAIM SRL) per la restante quota.
La GEO SRL costituiva una sorta di sub holding delle due società sopra descritte, partecipando al capitale sociale di numerose società del gruppo GEO delle quali aveva rilevanti quote. Pur fortemente indebitata nei confronti del sistema bancario, ed in palese situazione di tensione finanziaria la GEO SRL disponeva di un patrimonio che, secondo la stima redatta ex art. 2465 c.c. in occasione dei conferimenti di cui si dirà in seguito, ammontava a oltre 60 milioni di euro al netto dei debiti.
Nel corso del 2009 e 2010 sono state compiute una serie di operazioni che, di fatto, hanno avuto come esito finale il venir meno del patrimonio immobiliare e finanziario, e l'uscita della società dall'"orbita" del GRUPPO GEO.
Le tappe essenziali di tali operazioni sono le seguenti:
A) Con atti notarili datati rispettivamente 7 maggio 2009, 23 dicembre 2009, 29 aprile 2010 la GEO SRL conferisce i propri rami di azienda, stimati nella relazione giurata ex art. 2465 cc in oltre 60 milioni di euro complessivi, in favore della neo costituita GEO GESTIONI IMMOBILIARI SRL (GGI SRL) e della neo costituita GEO SVILUPPO IMMOBILIARI ITALIA SRL (GSII SRL). A seguito di tale atto riceve quale corrispettivo la partecipazione al capitale sociale delle società neo costituite, aumentato in ragione dell'importo del conferimento.
B) Con atto notarile in data 14/4/2010 GEO SRL avviene la fusione per incorporazione di COGOLETO COAST SRL e di GEO HOTEL & RESIDENCE SRL (quest'ultima deteneva il 68,56% delle quote di GGI SRL: a seguito di tale atto GEO ha la partecipazione totalitaria in GGI SRL).
C) In data 24 maggio 2010 viene costituita per scissione parziale da GEO SRL la GEO HOLDING SRL, cui viene attribuito parte del patrimonio di GEO SRL, ed in particolare le partecipazioni al capitale sociale delle società beneficiarie dei conferimenti: ovvero la partecipazione totalitaria in GGI SRL e in GSII SRL.
Il risultato di tali operazioni, dal punto di vista dell'assetto patrimoniale di GEO SRL, può così riassumersi:
A) GEO SRL aveva una parte del proprio patrimonio aziendale dato dalla sommatoria dei cespiti costituenti i compendi aziendali (rami) conferiti (rappresentati per lo più da immobili, beni strumentali, contanti, crediti, etc.) valutati dai periti incaricati delle stime di legge oltre 60 milioni di euro al netto dei debiti;
B) GEO SRL aveva nel proprio patrimonio attivo due partecipazioni totalitarie (in quanto dopo la fusione per incorporazione di GEO HOTEL & RESIDENCE detiene il 100% anche di GGI SRL) nelle società conferitarie corrispondenti come valore alla stima dei patrimoni netti conferiti;
C) GEO SRL non ha più né cespiti né partecipazioni.
Anche la proprietà delle quote di GEO SRL passa di mano, consacrando l'uscita dalla predetta società, che contestualmente cambia la propria determinazione nella attuale INPAR SRL, dal Gruppo di riferimento; infatti:
- in data 30 dicembre 2010 la AGER HOLDING SPA e SIIB SRL cedono le partecipazioni al capitale sociale di GEO SRL alla IMMOBILIARE LUCETO SRL per l'importo di 128 mila euro, e contestualmente la GEO cambia la propria denominazione sociale in INIZIATIVE & PARTECIPAZIONI SOCIALI SRL (INPAR SRL): la sede viene trasferita da Albenga a Roma;
- in data 6 maggio 2011 l'IMMOBILIARE LUCETO, che aveva acquistato come si è detto cinque mesi prima le quote della GEO (INPAR) per l'importo (CHE NON RISULTA VERSATO) di 128 euro, le cede alla società CONTRACTOR per un VALORE NEGATIVO di 151 MILA euro (ossia il venditore dovrà corrispondere la somma all'acquirente)."
"I Bilanci relativi agli anni 2008 e 2009 della "vecchia" GEO SRL chiudevano in attivo solo in forza dei risultati determinati dalle operazioni straordinarie sopra sintetizzate, che determinavano rilevanti plusvalenze a seguito del maggior valore attribuito in perizia ai cespiti conferiti. Risultano, altresì, crediti soprattutto con società del gruppo che, per le condizioni soggettive del debitore e per la loro natura, appaiono "ictu oculi" di dubbia esigibilità. A fronte di tali poste attive, si registrava un pesantissimo indebitamento (bel 122 MILIONI nell'esercizio 2008 e 75 MILIONI nel 2009 a seguito delle operazioni di scissione e conferimento) nei confronti delle banche, e una pesante situazione debitoria nei confronti del Fisco, stigmatizzata dallo stesso collegio sindacale. Il bilancio di esercizio provvisorio al 31/12/2010 della "nuova" INPAR SRL evidenzia, all'attivo, un importo di circa 77 MILIONI di euro costituito da rimanenze (immobili finiti e in corso di costruzione) e crediti verso altre società del gruppo; rispetto a tale voce attiva, ben 58 MILIONI di euro si riferiscono a una posta, del tutto generica e ingiustificata, costituita da PRESUNTI CREDITI NON MEGLIO SPECIFICATI verso la filiale di Abu Dhabi per "acconti a fornitori" e "altri debiti filiale Abu Dhabi". Al riguardo è sufficiente osservare che, come ha evidenziato il CT nella sua relazione, tali crediti sono privi di alcuna giustificazione, non trovano riscontro in alcuna pregressa uscita di denaro, sono riportati nel bilancio di GEO SRL relativo al 2009 e che non risultano incassati neppure in parte, a fronte di una rilevantissima esposizione debitoria verso le banche e a fronte di reiterati inadempimenti alle obbligazioni fiscali, che generano pesanti sanzioni e interessi; vi è in atti una "due diligence" che, pur non portando alcuna spiegazione sulla effettiva esistenza della posta attiva sopra richiamata, ritiene di svalutarla per 33 milioni di euro. ... In epoca ancora più recente, la INPAR SRL ha ceduto i beni immobili - peraltro gravati da ipoteche e mutui nei confronti delle banche - che erano ancora rimasti nel patrimonio della società dopo le più volte richiamate operazioni di conferimento e scissioni: tali vendite sono avvenute SENZA OTTENERE ALCUN CORRISPETTIVO. Infatti con una serie di atti conclusi lo stesso giorno (il 28/4/2011) la società ha ceduto a soggetti riconducibili alla stessa compagine sociale (per lo più GEO COSTRUZIONI SRL) che tuttavia non hanno in nessun caso versato le somme dovute, limitandosi ad accollarsi il mutuo."
"A fronte di tale situazione, la società ha accumulato, da tempo, UNA PESANTISSIMA ESPOSIZIONE DEBITORIA NEI CONFRONTI DELL'ERARIO, sintomo di per sé eloquente - per l'importo dei debiti, la reiterazione degli inadempimenti, la loro crescita progressiva - dell'insolvenza in cui la società versa. Dagli accertamenti eseguiti presso l'AGENZIA DELLE ENTRATE e dalle stesse dichiarazioni fiscali presentate dalla società, è emerso un debito complessivo nei confronti dell'Erario per IMPOSTE NON PAGATE per ben 9.091.499 al 31/12/2010, somma in costante aumento tenuto conto delle sanzioni e interessi (la società non paga le imposte dall'anno 2008).
Risulta altresì un debito per ritenute effettuate il qualità di sostituto d'imposta sulle somme corrisposte ai dipendenti consolidato al 31/12/10 in € 1.025.257, nonché € 414.678 per ritenute effettuate in qualità di sostituto d'imposta sulle somme corrisposte ai lavoratori autonomi: debiti che vedono una crescita esponenziale nel tempo, a fronte dei reiterati mancati pagamenti.Ed ancora, somme dovute agli Enti Previdenziali per oltre 300 mila euro, ed un'ulteriore importo di € 508.027 a titolo di IVA...
Risultano altresì, dalla stessa situazione contabile provvisoria al 31/12/10 di INPAR debiti VERSO LE BANCHE PER OLTRE 21 MILIONI di euro, parte derivanti da rapporti di conto corrente, parte da finanziamenti ipotecari e mutui.
Dalle dichiarazioni dei soci e degli amministratori risulta dunque che la società non ha più una propria sede, una propria struttura, non svolge più alcuna attività di impresa, essendo stata lasciata al proprio destino: non vi sono pertanto prospettive di risanamento, e non si tratta, in definitiva, di una momentanea crisi o mancanza di liquidità, ma di una palese incapacità di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni, ovvero di un ineluttabile stato di insolvenza.
Ha natura confessoria, al riguardo, l'ultimo atto di cessione avvenuto come si è chiarito sopra il 6 maggio 2011: LA SOCIETA' E' STATA VALUTATA NEGATIVAMENTE, sicché il cedente (LUCETO SRL) si è impegnata a versare la somma di 151 MILA euro PER L'AVVIAMENTO NEGATIVO ("badwill") al cessionario".
La ragione stessa nella richiesta d'urgenza al Tribunale di Savona, da parte della Procura, sta proprio nella necessità di impedire un'ulteriore aggravamento della situazione e viene così sintetizzato:
"Come si è evidenziato sopra la GEO SRL - ora INPAR SRL - è stata oggetto di una serie di atti ad operazioni volti alla spoliazione del patrimonio, in danno dei creditori. Si è altresì chiarito come anche in tempi recentissimi siano state effettuate cessioni di quanto rimaneva del patrimonio della società senza corrispettivo; si è dimostrata la vorticosa successione, in tempi recenti, delle compagini sociali e degli amministratori, e la progressiva sempre maggiore difficoltà, stanti i cambiamenti di sede e di centri di interesse, nel reperire la documentazione fiscale e contabile necessaria.Per le ragioni sopra esposte, è indispensabile che il Tribunale definisca il procedimento per la dichiarazione di fallimento con la massima urgenza, allo scopo di evitare l'ulteriore depauperarsi del patrimonio della società e allo scopo di consentire al curatore il tempestivo esercizio delle azioni indispensabili a tutela dei crediti...Si è altresì evidenziato che anche in tempi recentissimi la INPAR SRL, pur in presenza di una situazione debitoria conclamata, abbia ceduto a persone fisiche o giuridiche riconducibili alla originaria proprietà della società [NUCERA, ndr], senza ottenere alcun corrispettivo, i residui immobili rimasti nel suo patrimonio...".
Il Tribunale ha accolto la richiesta della Procura e dichiarato il fallimento. Non poteva che essere così, e non per una "persecuzione" come cerca di far pensare l'Andrea NUCERA ed il suo legale, Enrico NAN, ma perché la situazione della società era inconfutabile. Al riguardo è inequivocabile il quadro della Relazione del Consulente Tecnico della Procura, Dott. Amdrogio Botta, depositata il 28 giugno 2011 [qui integralmente in formato .pdf].
Prima di addentrarci in questa, doveroso è partire dalla ricostruzione della nascita dell'impero di Andrea NUCERA, ovvero da quelle radici nell'attività del teardiano padre Giovanni NUCERA e nel trasferimento in una società anonima lussemburghese. Si legge infatti che:
"La GEO SRL è stata costituita in Albenga... il 12 marzo 1994 sotto l'originaria denominazione di PROGETTO A - SRL e capitale sociale iniziale pari a lire 20.000.000, così suddiviso tra i soci fondatori:
- nominali lire 10.000.000 (pari al 50% del C.S.) al sig. NUCERA Giovanni...;
- nominali lire 10.000.000 (pari al 50% del C.S.) al sig. GIACCHETTA Achille Massimo...
- in data 18 marzo 1997 il sig. GIACCHETTA Massimo cede l'intera sua partecipazione al capitale sociale al sig. NUCERA Giovanni;
- in data 18 giugno 1997 il sig. NUCERA Giovanni cede una quota nominali 10.000.000 di lire al sig. NUCERA Andrea.
In tale ultima data si tiene un'assemblea straordinaria che porta all'ordine del giorno, tra l'altro, la modifica della denominazione sociale da PROGETTO A - SRL a GEO SRL e un primo aumento di capitale a lire 50.000.000.
Tra le modifiche più significative della compagine societaria che si verificano in epoca successiva (nel frattempo il capitale sociale è stato via via aumentato sino all'importo di € 4.000.000,00) si segnalano:
- in data 24 gennaio 2005 la cessione dell'intero capitale sociale della GEO SRL detenuto dal sig. NUCERA Andrea, figlio terzogenito di NUCERA Giovanni, a due società: una quota di nominali € 3.960.000,00, pari al 99% del C.S. a GEOFIN SRL, c.f. 01310630098, e la restante quota di nominali € 40.000,00 euro, pari all'1% del C.S. a PAIM SRL, c.f. 01350050090;
- in data 26 luglio 2006 la società GEOFIN SRL cede l'intera partecipazione (pari al 99% del C.S.) alla società di diritto lussemburghese GEO LUXEMBOURG S.A., con sede in Lussemburgo, Boulevard Royal, 8, c.f. 90043090092; - in data 17 marzo 2010 la società PAIM SRL cede l'intera sua partecipazione (pari all'1% del C.S.) alla SOCIETA' ITALIANA PER INVESTIMENTI NEI BALCANI SRL (in sigla SIIB SRL), con sede in Viale Piave 41 - 20129 - Milano, c.f. 05859860966. Si precisa che tutte le società sopra citate appartengono al c.d. "GRUPPO GEO"...".
Vi è poi un passaggio sulla ristrutturazione annunciata nel 2009 ed eseguita nel 2010, ovvero dopo la forte e decisa campagna di informazione sul NUCERA ed il suo GRUPPO GEO, che abbiamo promosso come Casa della Legalità e di quanto evidenziato nel libro-inchiesta di Marco Preve e Ferruccio Sansa, "Il Partito del Cemento".
"Nell'ambito del programma di ristrutturazione e riorganizzazione del gruppo annunciato nel 2009 e in corso di realizzazione sono state di recente costituite anche nuove società che dovrebbero operare in settori diversificati tra cui quello sanitario, dell'assistenza agli anziani, dell'ambiente (produzione di energia da fonti rinnovabili etc.): ci si riferisce in particolar modo alle società GEO ENVIRONMENT & ENERGY SRL e GEO WELFARE INFRASTRUCTURES & SERVICE SRL, entrambe con sede in Cairo Montenotte (Sv), C.so Marconi 145, costituite in pari data il 3 febbraio 2009... iscritte al R.I. di Savona (provenienti dal R.I. di Milano) nel novembre 2010.
La società [GEO SRL, ndr] è sempre stata amministrata quale amministratore unico dall'arch. NUCERA Andrea a partire dal 18 giugno 1997 (quando lo stesso entra nella compagine societaria) sino al 18 febbraio 2011 quando viene sostituito nella veste sempre di amministratore unico dal sig. DAMELE Andrea, nato a Savona... residente in Savona...
Con atto del 30 dicembre 2010 (scrittura privata autenticata...) i due unici soci di GEO SRL e cioè GEO LUXEMBOURG S.A. (nel frattempo - 27 dicembre 2010 - "trasformata" in società di diritto italiano con la nuova denominazione di AGER HOLDING SPA...) e SIIB SRL cedono le loro partecipazioni al capitale della GEO SRL a IMMOBILIARE LUCETO SRL con sede in Milano... che diventa pertanto unico socio di GEO.
Preme far rilevare altri due aspetti di tale cessione:
- Il Prezzo complessivo pattuito è pari a € 128.000,00 di cui € 1.280,00 a favore di SIIB SRL e €126.720,00 a AGER HOLDING SRL e non viene corrisposto, come prassi, prima o al momento dell'atto ma ne è previsto il pagamento entro il 28 febbraio 2011: lo si segnala già in questa sede perché sarà importante raffrontare tale prezzo con il corrispettivo di una successiva cessione delle stesse quote che interverrà solo pochi mesi dopo...;
- a rappresentare le società cedenti e cessionaria in atto sono i sigg. DAMELE Andrea tanto per SIIB SRL (venditore) che per IMMOBILIARE LUCETO SRL (acquirente) e NUCERA Andrea per AGER HOLDING SRL (cedente).Si segnala che la predetta IMMOBILIARE LUCETO SRL risulta aver trasferito la propria sede in Roma... e precisamente il 16 marzo 2011...
La società risulta INATTIVA e amministrata quale amministratore unico dal sig. DAMELE Andrea, sopra citato e identificato, (precedenti amministratori sig. NUCERA Andrea e rag. DI CURSI Roberto di Savona che insieme al DAMELE costituivano il Consiglio di Amministrazione della società).
Poco più di un mese fa e precisamente in data 6 maggio 2011 anche l'IMMOBILIARE LUCETO cede la partecipazione totalitaria al capitale di GEO alla società CONTRACTOR SRL, con sede in Roma... Rimandando anche per questo atto le valutazioni e gli approfondimenti del caso al capitolo insolvenza di GEO SRL, preme segnalare già in questa sede che:
- IL PREZZO PAUTTUITO PER LA CESSIONE E' "NEGATIVO": in considerazione del valore negativo dell'avviamento aziendale (c.d. "badwill"), la società IMMOBILIARE LUCETO dovrà corrispondere alla CONTRACTOR la somma di € 151.000,00 a semplice richiesta di quest'ultima; solo quattro mesi prima per le stesse quote era stato pattuito un prezzo di € 128.000,00;
- i soci della CONTRACTOR SRL sono al 50% ciascuno i sigg. ROMANO Giancarlo e ROMANO Luca titolari del centro contabile dove risulta essere stata trasferita la sede di GEO SRL (INPAR)...;
- la società acquirente è stata costituita in Roma il 23 dicembre 2010...;
- risulta INATTIVA;
- è amministrata da ROMANO Giancarlo quale amministratore unico."
Altro passaggio di estremo interesse risulta quello sull'Amministrazione della società:
"Come ricordato... amministratore unico della società [GEO SRL, ndr] è stato dal lontano 1997 sempre l'arch. Andrea NUCERA. In data 18 febbraio 2011 il NUCERA viene sostituito da DAMELE Andrea, sopra identificato: non si dispone del verbale di assemblea recante la nomina del DAMELE né si conoscono i motivi addotti dal NUCERA per le proprie dimissioni. In data 11 maggio 2011 e quindi tre soli mesi dopo l'assunzione della carica da parte del DAMELE, quest'ultimo a sua volta rassegna le dimissioni (in data 9 maggio 2011): il verbale di assemblea recante all'ordine del giorno le dimissioni dell'A.U. e la nomina del nuovo amministratore non chiarisce i motivi delle dimissioni del DAMELE.L'assemblea dei soci (socio unico è la società CONTRACTOR SRL come poc'anzi riferito), rappresentati "per delega" dal dott. Roderico CAVALLO (la P.G. Non ha rinvenuto peraltro la delega "agli atti"), nomina nuovo amministratore unico l'ing. Gaspare AUCI, nato a Trapani...".
Ma la Relazione del Consulente Tecnico alla Procura mette in evidenza anche che la situazione di criticità della GEO SRL era contenuti anche nelle relazioni del Revisore ed in quella del Collegio Sindacale della stessa società.
In merito si legge:
"In questa sede ci si limita ad evidenziare quei passaggi sia della Relazione dl Revisore contabile (società PRICE WATERHOUSE COOPERS SPA di Milano) che del Collegio Sindacale che evidenziavano aspetti di criticità in ordine alla situazione debitoria complessiva della GEO SRL e della solidità finanziaria".
Relativamente al bilancio di esercizio 2008.
"Relazione società di Revisione...:
La responsabilità del lavoro di revisione contabile del bilancio della branch di Abu Dhabi, che rappresenta rispettivamente il 3,4% dell'attivo e il 4,2% dei ricavi per vendite e prestazioni di servizi del bilancio della Società, E' DI ALTRI REVISORI (ndr: di cui non si fa neanche il nome...);
La società non è stata in grado di fornirci documentazione a supporto di alcuni debiti nei confronti di terzi il cui ammontare è pari a Euro 764 mila.
L'incarico di revisione del bilancio ci è stato conferito negli ultimi mesi del 2008 e non abbiamo ottenuto successivamente la documentazione e le informazioni necessarie per ottenere sufficienti ed appropriati elementi provativi sui saldi di apertura relativamente alle rimanenze al 31 dicembre 2007 .Dalle nostre verifiche è emerso che nella voce "Terreni e fabbricati" la società ha capitalizzato, negli esercizi precedenti, interessi passivi successivamente al momento in cui tali beni erano pronti per l'uso. Tale trattamento contabile è in contrasto con le norme che disciplinano il bilancio di esercizio".
"Relazione del Collegio Sindacale...:
Nella relazione (sulla gestione, ndr) l'amministratore illustra lo stato della pesante situazione finanziaria che caratterizza la capogruppo (cioè la GEO SRL, ndr) ed alcune delle società controllate, con effetti negativi sull'indebitamento e sull'andamento economico del gruppo. A tale proposito il Collegio... ha costantemente monitorato la posizione finanziaria della società e del gruppo, sollecitando l'Amministratore Unico a porre in essere tutte le attività necessarie al fine di ridurre l'indebitamento.
L'amministratore nella relazione sulla gestione ha adeguatamente e dettagliatamente illustrato la situazione di liquidità. Il Collegio raccomanda la necessità di monitorare costantemente tale situazione al fine di assumere tempestivamente misure atte a ridurre l'esposizione complessiva".
"Paiono evidenti dalla semplice lettura di tali stralci le preoccupazioni dell'organo di controllo il relazione al "pesante" indebitamento della società del gruppo..."
Rileva quindi il Consulente della Procura:
Anche per il 2009 non cambiano i rilievi della società di Revisione e tanto meno quelli del Collegio Sindacale che anzi, come viene ribadito che ha proceduto "... invitando più volte l'amministratore a prendere opportuni provvedimenti al fine di ridurre l'indebitamento e pagare le imposte arretrate".
Scrive ancora il Consulente Tecnico della Procura:
"Alla luce di tutto quanto esposto in precedenza pare allo scrivente di poter conclusivamente trarre le seguenti considerazioni:
- l'ultimo bilancio effettivo della "vecchia" GEO (ante operazioni straordinarie del 2009 e 2010 e del cambio di denominazione e trasferimento sede) è quello del 2008 che chiude con una perdita di esercizio di oltre 4 milioni di euro;
- il risultato economico positivo del 2009 (non si dispone ancora del dato finale relativo al 2010) è ottenuto quasi esclusivamente in seguito alla contabilizzazione di ricavi straordinari (plusvalenze) derivanti dalle operazioni di conferimento non effettivamente realizzate e la cui contabilizzazione non pare corretta alla luce dei principi contabili nazionali e della migliore dottrina aziendalistica richiamata nel presente lavoro;- nonostante ciò tali utili, dapprima accantonati a riserva straordinaria, saranno distribuiti alla fine del 2010 a favore del socio unico AGER HOLDING SPA (e da questi "ceduto" a GEO HOLDING SRL - non si ha prova documentale della cessione ma solo evidenza contabile della stessa); - la situazione debitoria a breve e medio-lungo termine di GEO (e del GRUPPO) verso il sistema bancario è elevatissima alla fine del 2008 (solo per GEO oltre 120 MILIONI) e ciò è sottolineato, tra l'altro, dalle preoccupazioni espresse dall'organo di controllo;
- nei bilanci di GEO SRL vi sono tutta una serie di poste creditorie infra gruppo... che paiono o non sufficientemente documentate (come segnalato anche, se pur in modo sfumato, dal Collegio Sindacale) o del tutto o in parte inesistenti;
- analogo discorso per alcune partecipazioni detenute in società controllate, collegate e/o terze: a mero titolo di esempio ricordiamo quelle in MAREA NEAGRA SRL, IMMOBILIARE IL BORGO BRAIA SRL (poi in SICI SRL), COSTRUZIONI SAN MAURO SRL, CESPEM SRL."
Anche rispetto al famoso piano di "riorganizzazione" del GRUPPO presentato e vantato dal NUCERA, la ricostruzione dei fatti è chiara. Si legge:
"ricordiamo quali erano gli obiettivi "dichiarati" di quella riorganizzazione:
- creazione di una holding industriale e management company (GEO SRL);
- trasformazione della stessa in spa; - creazione di tre sub-holding operative nei settori di principale sviluppo dell'attività tipica di GEO:
a) GEO GESTIONI IMMOBILIARI SRL;
b) GEO SVILUPPO IMMOBILIARE ITALIA SRL;
c) GEO SVILUPPO IMMOBILIARE ETSREO SRL;
- trasformazione anche delle sub-holding in spa;
- riconduzione della gestione di GEO HOTEL & RESIDENCE SRL al suo core business in considerazione di maggior equilibrio (ricezione turistico-alberghiera) alleviandola degli oneri di alcuni contratti di leasing;
- diversificazione del gruppo anche in nuovi settori (sanitario, energie alternative, etc.).
I principali soggetti che hanno assistito GEO secondo le proprie specifiche competenze tecniche nella realizzazione del progetto come dichiarato dal sig. Andrea NUCERA... sono:
- la società di revisione e certificazione dei bilanci PRICEWATERHOUSECOOPERS SPA di Milano, nominata revisore contabile per il triennio 2008-2010;
- lo studio di fiscalisti CENTORE di Genova;
- lo studio REAG SPA per le valutazioni del patrimonio immobiliare.
La situazione del gruppo GEO agli inizi di giugno 2011 e cioè poco più di un anno e mezzo dopo le dichiarazioni dell'amministratore nella Relazione sulla gestione al Bilancio 2008, datata 1 settembre 2009 è la seguente:
- GEO SRL ha conferito quasi tutto il suo patrimonio (per lo più immobiliare) a GGI SRL e GSVI SRL attraverso conferimenti del 2009 e del 2010 sopra richiamati e così ha fatto la GEO HOTEL & RESIDENCE SEL ottenendo in cambio quale corrispettivo le relative partecipazioni al capitale sociale;
- GEO SRL ha poi incorporato GEO HOTEL & RESIDENCE SRL che si è così estinta. In tale modo GEO SRL diventa unico socio anche di GGI SRL (lo era già di GSVI SRL);
- GEO costituisce per scissione la GEO HOLDING SRL cui conferisce tutte le partecipazioni strategiche che gruppo possedute e in particolar modo anche quelle in GGI e GSVI.
Quindi: non solo GEO non è stata trasformata in HOLDING industriale del gruppo e management company (cioè principale società operativa del gruppo avente funzione di controllo e coordinamento delle società a valle) né tantomeno in società per azioni ma è stata svuotata del suo patrimonio a favore della nuova ed effettiva holding del gruppo che non a caso è stata chiamata con lo stesso nome cui è stata solo aggiunta la parola HOLDING (GEO HOLDING appunto, con sede in Cairo Montenotte, C.so Marconi 145, nuovo centro direttivo e amministrativo del gruppo dal 2010)."
Ed oltre agli omessi pagamenti dei debiti, le scissioni e cessioni, nel mese di aprile 2011 vi è una vendita in "blocco" di immobili che indice ulteriormente a porre rimedio urgente alla situazione. Scrive infatti il Consulente Tecnico in merito alle vendite:
"L'esame, peraltro sommario di tali atti, così come acquisiti dalla P.G., consente di evidenziale quanto segue:
- la maggior parte delle vendite sono a favore di GEO COSTRUZIONI SPA (società facente parte del GRUPPO GEO - partecipata al 100% dalla GEO HOLDING SRL) per un controvalore complessivo, iva esclusa, di € 4.247.000,00;
- in data 15 aprile 2011 (e quindi due settimane prima delle predette cessioni) viene nominato amministratore unico della GEO COSTRUZIONI SPA un tal CARLETTO Silvio di Mondovì, rag. Commercialista iscritto all'Ambo di Cuneo...;
- una delle procure speciali a vendere del 28 aprile 2011 è rilasciata dal sig. DAMELE Andrea (precedente amministratore unico di INPAR SRL prima della sostituzione con l'attuale ing. AUCI Gaspare) a favore di CARLETTO Silvio...;
- gli atti notarili di compravendita non vengono stipulati per atto pubblico ma per scritture private autentiche con la seguente "Dispensa" concessa a favore del notaio (ripetuta in tutte le scritture): "Le parti espressamente dispensano il notaio autenticante dalla lettura di quest'atto, dichiarando di ben conoscerne il contenuto per averne ricevuto copia nei giorni scorsi e che, PER MOTIVI COMUNI E BEN NOTI ALLE PARTI e' stato della stesse chiesto al notaio autenticante di procedere necessariamente alla stipula di quest'atto in data odierna";
- il prezzo pattuito nelle diverse compravendite NON VIENE MAI PAGATO ma se ne prevede la corresponsione in parte mediante accolli delle quote residue di mutui gravanti sugli immobili trasferiti e per la parte rimanente entro il 31 luglio 2011;
- a parte i mutui accollati (peraltro si ritiene che siano accolli meramente interni senza liberazione del cedente) per gli altri gravanti ipotecari che colpiscono i beni trasferiti (quando esistenti come nella stragrande maggioranza dei casi) viene prevista una clausola di questo tenore (esempio tratto dalla compravendita a rogito notaio Valentino rep. n. 52791): "Il relazione alle ultime due delle citate formalità la parte venditrice dichiara che verranno cancellate, a propria cura e spese, nel momento in cui verrà saldato il prezzo di questa compravendita, giusta quanto previsto nel precedente art. 6 (prezzo e modalità di pagamento, ndr)";
- nella comparsa di costituzione e risposta di GEO COSTRUZIONI SPA nella causa promossa dalla ex dipendente dott.ssa Anna Binello (nella quale il Giudice del Lavoro di Savona, Dott. C. Biasi, ha concesso sequestro conservativo sui beni della GEO COSTRUZIONI) si legge altresì: "La società GEO COSTRUZIONI ha confermato nel 2010 un andamento economico in linea con le attese realizzando un utile di 122 mila €. Vero è che dei lavori in corso di esecuzione che ammontano a complessivi 13,6 milioni l'ammontare di 6,5 sono relativi a due cantieri per i quali la produzione è sospesa e per i quali GAO C. vanta crediti verso GEO SVILUPPO I.I., ma è altrettanto vero che il 28 aprile 2011 alcune società del GRUPPO (leggasi INPAR SRL, ndr) hanno provveduto a trasferire a GEO C. immobili per un valore complessivo di 6.770.000 iscrivendo il relativo credito verso il cessionario. Tale credito verrà successivamente ceduto alla GEO SVILUPPO IMMOBILIARE che provvederò a compensarlo con il proprio debito nei confronti della GEO COSTRUZIONI".
- si tenga conto che conto che a stretto rigore INPAR SRL (cedente) non fa più parte del gruppo GEO dal 6 maggio 2011 quando le quote sociali sono state trasferite da IMMOBILIARE LUCETO SRL a CONTRACTOR SRL di Roma (facente capo ai sigg. Romano). Un ultimo accenno infine anche alla cessione di una serie di contratti di leasing ancora in capo a INPAR alla fine del 2010...
Non si ha prova dell'avvenuto pagamento delle due fatture emesse in relazione a tali cessioni per un controvalore € 700.000,00 oltre iva di legge."
Se ci spostiamo sulla GEO COSTRUZIONI, altra società dell'impero NUCERA dichiarata fallita dal Tribunale di Savona, anche qui non si è davanti, come vorrebbe far credere il NUCERA (o il suo legale) ad un accanimento, ma ad una situazione platealmente fallimentare. Vediamo anche qui il dettaglio...
Nella richiesta della Procura al Tribunale di Savona per la dichiarazione di fallimento, datata 12 luglio 2011, [qui integralmente in formato .pdf] si legge:
"Con Ordinanza depositata il 30/5/11 il Tribunale di Savona, sezione Lavoro e Previdenza disponeva il sequestro conservativo sui beni mobili, immobili, denaro, crediti e diritti della società GEO COSTRUZIONI fino all'importo di € 85.000,00. Il Tribunale accogliendo il ricorso presentato da BINELLO Anna, già dipendente della società ravvisava il "periculum in mora" in relazione al credito della ricorrente, alla luce della negativa situazione patrimoniale e finanziaria della società, fortemente indebitata e priva di idonea dotazione patrimoniale.
Lo stesso Tribunale, ravvisava i possibili profili dello stato di insolvenza della società, trasmetteva alla Procura della Repubblica segnalazione... per le necessarie iniziative a carico della GEO COSTRUZIONI SPA.
Il Pubblico Ministero svolgeva ulteriori accertamenti volti ad approfondire la situazione finanziaria e patrimoniale della GEO COSTRUZIONI... Tali accertamenti non solo confermavano pienamente i rilievi sia segnalati dal Tribunale ma, portavano alla conclusione che la GEO COSTRUZIONI SPA - società inattiva dal 01 giugno 2011 - ha accumulato una pesantissima e non sanabile situazione debitoria.
E' sufficiente in questa sede evidenziare che la GEO COSTRUZIONI ha operato soltanto per un breve periodo, ovvero dalla primavera del 2009 al giugno 2011, accumulando elevatissimi debiti, cresciuti in modo esponenziale. L'entità dei debiti, scaduti ed esigibili, accumulati dalla società al 28 giugno 2011 ... con la totale assenza di liquidità in capo alla società, di beni prontamente liquidabili e dell'impossibilità di fare ulteriore ricorso al credito bancario fa emergere un palese stato di insolvenza s carico della GEO COSTRUZIONI SPA... E' significativo, al riguardo, l'aumento dell'importo complessivo dei debiti negli ultimi esercizi, e i debiti tributari, previdenziali e verso i dipendenti, che attestano l'assoluta mancanza di liquidità e l'incapacità di adempiere. E' altresì segnale in equivoco che la GEO COSTRUZIONI SPA, la quale operava in forza di contratto di affitto della azienda CUBOQUADRO SPA, dichiarata fallita dal Tribunale di Bergamo, si sia resa inadempiente al pagamento dei canoni, come attestato del curatore del fallimento, accumulando debiti per canoni impagati per oltre 280 mila euro.
L'attivo, come emerge dalla relazione del C.T., è costituito essenzialmente da crediti della cui esigibilità dubbia lo stesso collegio sindacale, e dal valore delle rimanenze di immobili in costruzione, a fronte tuttavia del sequestro dei cantieri, e della complessiva cessazione dell'attività. Dalle indagini è emerso infine che GEO COSTRUZIONI SPA ha recentemente acquistato da altre società riconducibili alla medesima gestione, ovvero la INPAR SRL (ex GEO SRL) e la REGILCO SRL, alcuni immobili per un controvalore superiore a 6 milioni di euro, iva esclusa, senza corrispondere il relativo prezzo pattuito in atti; INPAR SRL (società cedente) versa a sua volta in stato di insolvenza.
La GEO COSTRUZIONI non svolge più alcuna attività avendo stipulato in data 01/06/11 contratto di affitto di azienda con SIMIT SRL: in tale atto il compendio aziendale viene identificato come composto da alcuni beni strumentali di modesta entità, alcune autorizzazioni e, soprattutto, la promessa di acquisto del ramo d'azienda del fallimento CUBOQUADRO, in assenza tuttavia del preventivo consenso della curatela fallimentare (che anzi ha espressamente evidenziato il proprio dissenso, essendo fra l'altro GEO COSTRUZIONI inadempiente al pagamento dei canoni)."
Entrando più nel dettaglio, riprendendo quanto indicato nella Relazione del Consulente Tecnico della Procura, dott. Botta Ambrogio [qui integralmente in formato .pdf].
Sulla storia della società:
"La società GEO COSTRUZIONI SPA è stata costituita in data 8 gennaio 2008 in Alassio... sotto l'originaria denominazione di REAL EST ESTATE SPA con capitale sociale iniziale pari a euro 120.000,00, con unico socio: GEO SRL con sede in Milano...
in data 23 gennaio 2010 socio unico diventa GEO HOLDING SRL a seguito della scissione parziale di GEO SRL avvenuta nell'aprile 2010 con contestuale costituzione appunto della newco GEO HOLDING cui vengono "trasferite" tutte le principali partecipazioni strategiche del gruppo tra cui anche quella in GEO COSTRUZIONI SPA.
A comporre il primo consiglio di amministrazione della società sono chiamati: - NUCERA Andrea, DI CURSI Roberto, DAMELE Andrea,... e quali componenti effettivi del collegio sindacale i signori: MARICONE Maurizio, Presidente; FERRO Maurizio, membro; MURIALDO Alberto, membro; membri sindacali supplenti sono: Enrico MURIALDO e Francesco PENNONE.
La società appartiene al c.d. "GRUPPO GEO"...
La società, pur costituita ad inizio 2008, inizia di fatto ad operare solo nella seconda metà del 2009 ... a seguito della stipula in rapida successione di due contratti di affitto di azienda e di una compravendita di azienda sul cui contenuto non disponendo del relativo atto non ci si può esprimere in questa sede...L'attività effettiva svolta dalla società è consistita (sino al 1 giugno 2011) nella tipica attività di costruzione per conto terzi (in appalto), nell'attività di scavi e trasporti ) in affitto dalla ditta CHIARO VINCENZO & C SAS) e nello svolgimento di attività di servizio (manutenzioni/ristrutturazioni) di immobili di proprietà di altre società del gruppo di appartenenza.
In particolare i due principali cantieri in cui la società ha operato a partire dalla seconda metà del 2009 sono stati i seguenti:
- CANTIERE DI MILANO, via Stamira d'Ancona, di proprietà della società SPONSOR IMMOBILIARE SPA, relativo alla realizzazione di un complesso alberghiero. In tale cantiere la società è subentrata nel contratto d'appalto alla CUBOQUADRO SPA in liquidazione;
- CANTIERE DI CERIALE "T1" denominato "BREZZA DI MARE" di proprietà di GEO SRL (poi di GEO SVILUPPO IMMOBILIARE ITALIA SRL), relativo alla realizzazione di una vasta lottizzazione che ha visto la Procura di Savona disporre nello scorso mese di marzo un SEQUESTRO per illeciti di varia natura.
La società è sempre stata amministrata da un consiglio di amministrazione sino al 15 aprile 2011 quando, in sede di assemblea ordinaria che approva il bilancio di esercizio 2010 viene nominato un amministratore unico in sostituzione del consiglio di amministrazione dimissionario nella persona del rag. Silvio CARLETTO, commercialista in Mondovì... L'ultimo consiglio di amministrazione dimissionario in sede di approvazione del bilancio 2010 era composto da: - NUCERA Andrea, presidente - CEVASCO Luisa, amministratore delegato - CHIARO Vincenzo, consigliere delegato (già direttore generale sino al 11 febbraio 2010) - CAVALLO Roderico. Procuratori a vario titolo della società, per lo più con compiti tecnici, risultano essere:-CAVALLI Riccardo... - REBORA Ettore... - REBORA Matteo... - RUELLA Marco... - CAZZULANI Claudio... - GAMBA Roberto... Il collegio sindacale invece è rimasto immutato sino ad oggi: preme solo far rilevare che in sede di approvazione del bilancio di esercizio 2010 in data 15 aprile 2011 il Presidente dell'assemblea da atto della volontà del collegio (espressa dal presidente del collegio, dott. M. MARICONE) di non proseguire nell'incarico e quindi di aver rassegnato le proprie dimissioni essendo venuto meno, con il cambio di amministrazione, il rapporto fiduciario che lo legava al precedente organo amministrativo. Non risulta peraltro ad oggi che il collegio sia stato sostituito".
Sulla nomina del nuovo amministratore i rilievi nella relazione sono molteplici:
"Con verbale di assemblea ordinaria del 15 aprile 2011 sopra citata viene nominato amministratore unico della società il rag. CARLETTO Silvio di Mondovì.
Emblematica al riguardo è la lettera di incarico indirizzata al rag. CARLETTO a firma del Presidente dimissionario sig. NUCERA Andrea... Il rag. CARLETTO dovrà liquidare in bonis la società senza il ricorso alle procedure concorsuali di alcun genere.
In "adempimento" dell'incarico ricevuto nel breve volgere di poche settimane, di concerto con NUCERA Andrea, il rag. CARLETTO pone in essere:
- n. 6 compravendite immobili che vedono GEO COSTRUZIONI SPA nella veste di acquirente da altre società del "GRUPPO GEO" (INPAR SRL e REGILCO SRL);
- la risoluzione del contratto di fatto di azienda con la società CHIARO VINCENZO SAS avente ad oggetto l'attività di scavi e movimento terra con scrittura privata autenticata con firma del notaio E.Valentino...
- la cessione di azienda a favore della società SIMIT SRL ... con scrittura privata autenticata nelle firme dal notaio E. Valentino... La società risulta pertanto sostanzialmente non svolgere più alcuna attività da tale data."
Rispetto al Bilancio dell'esercizio 2010:
"... l'entità del debito verso il sistema bancario che rimane assestato sui livelli dell'anno precedente; questo dato di per sé "positivo" va però letto ed interpretato anche alla luce delle dichiarazioni rese dai funzionari dei diversi istituti di credito che hanno concesso prestiti alla società, sentiti come persone informate sui fatti dalla P.G. in data 28 giugno 2011. Rimandando a verbali relativi e alle annotazioni di P.G. di riepilogo richiamata in premessa, si evince dalla semplice lettura delle dichiarazioni rese come il ceto bancario, se pur richiesto dagli amministratori di GEO COSTRUZIONI SPA, non abbia ritenuto la società meritevole di un ampliamento delle linee di credito già concesse (BNL) o della concessione di un finanziamento tout court (CARIGE - peraltro già esposta verso il GRUPPO GEO per quasi 60 MILIONI di euro) o addirittura dell'apertura di una semplice istruttoria preparatoria (CARIPARMA);
- la rilevantissima crescita del debito di fornitura pari a circa 4,3 MILIONI di euro, quasi raddoppiato rispetto all'esercizio precedente, segno del reiterato mancato/ritardato pagamento dei fornitori...;
- l'enorme crescita dei debiti per acconti pari a circa 14,7 milioni di euro;
- la crescita dei debiti tributari e previdenziali.
Sul fronte dell'attivo:
- tra i crediti si segnalano:
a) il credito di finanziamento verso la società controllante GEO HOLDING SRL rimasto praticamente immutato per circa 1,5 MILIONI di euro;
b) il credito (appostato con rilievo negativo dal collegio sindacale nella posta crediti v/altri) verso GEO GESTIONE IMMOBILIARE SRL per oltre 400 MILA euro;
c) il credito (appostato con rilievo negativo dal collegio sindacale nella posta crediti v/altri) verso GEO SVILUPPO IMMOBILIARE SRL per oltre 2,6 MILIONI di euro (si segnala che GEO SVILUPPO IMMOBILIARE SRL è assoggettata a esecuzione immobiliare presso il Tribunale di Savona rubricata al n. 66/2111 R.G. Es - creditore precedente NUOVA ERA SRL per oltre 2 MILIONI di euro);
d) i crediti verso imprese correlate per oltre 1 MILIONE di euro.
- la notevolissima crescita del valore delle Rimanenze di immobili in costruzione (Lavori in corso su ordinazione) in particolare nei due principali cantieri di CERIALE T1 e MILANO, via Stamira d'Ancona, per quasi 11 MILIONI di euro sino complessivi 13,4 MILIONI di euro rispetto ai 2,5 MILIONI di euro dell'esercizio precedente: su tale voce non disponendo della contabilità di commessa e dei conti di mastro poco si può dire sulla corretta contabilizzazione dei relativi valori se non far rilevare due aspetti:
1) il criterio di contabilizzazione delle rimanenze richiamato in Nota Integrativa non è quello del costo ma quello della percentuale di completamento (SAL): tale metodo è consentito dai principi contabili nazionali in caso di lavorazioni ultrannuali (come quelle in esame) e consente di rilevare nel valore di rimanenze già la quota di utile (margine) delle lavorazioni via via maturata in quanto consente di valutare "le rimanenze per lavori in corso di esecuzione in misura corrispondente al ricavo attribuibile ai servizi ed opere eseguiti"...; tale aspetto è la leggersi in uno con quanto si dirà subito dopo sub 2);
2) il sequestro del cantiere per irregolarità di tipo urbanistico avvenuto nei primi mesi dell'esercizio successivo determina: a) il blocco dell'attività produttiva; b) l'incertezza sulla prosecuzione dell'attività della società.
Il collegio sindacale sul punto così si esprime nella relazione al Bilancio 2010: "Tale blocco (sequestro T1, ndr) rende incerta la prosecuzione dell'attività della società, avuto riguardo alla reale quantificazione del valore appostato a rimanenza del cantiere stesso e della situazione debitoria nei confronti dei fornitori. Pertanto la continuità aziendale è sottoposta a condizione sospensiva nel giudizio di questo collegio avuto riguardo alla necessità di dotate la società di corretti mezzi patrimoniali per affrontare i debiti in assenza di entrate certe"..."
Rispetto alla situazione provvisoria al 28 giugno 2011:
"Sul fronte del passivo:
- i debiti per acconti sono aumentati rispetto al 31.12.2010 da 14,6 milioni a oltre 15 MILIONI di euro circa;
- i debiti v/fornitori sono aumentati da 4,3 milioni a 6,1 MILIONI circa (di cui 430 mila per effetti passivi);
- i debiti verso le banche sono aumentati a circa 500 MILA euro e per BNL vi è anche uno sforamento delle linee di credito concesse;
- i debiti tributari solo per ritenute Irpef sui dipendenti ammontano a circa 103 MILA euro (segno che la società non versa le ritenute come confermato dal dott. Binello e dall'Agenzia delle Entrate...) e complessivamente a circa 280 MILA euro;
- i debiti previdenziali ammontano a circa 116 MILA euro (...);
- i debiti v/dipendenti ammontano a 211 MILA euro circa di cui 84.500 circa a titolo di TFR.
Sul fronte attivo:
- NON compare all'attivo di stato patrimoniale la contabilizzazione degli acquisti di Immobili effettuati il 28 aprile 2011 da INPAR SRL per oltre 4 milioni di euro e da REGILCO SRL per oltre 2 milioni di euro...
- l'azzeramento della liquidità di banca e cassa che è pari al 28 giugno a soli 361,34 € questo dato letto insieme alle dichiarazioni di funzionari di banca sentiti dalla P.G. e quindi all'assenza di credito bancario da parte di GEO COSTRUZIONI SPA denota l'assoluta impossibilità della stessa di far fronte con le normali risorse finanziarie ai propri impegni a breve termine (con i dipendenti, i fornitori, l'Erario, gli Enti previdenziali, etc.)...
- il risultato di esercizio in corso al 28 giugno 2011 è pari a una (PERDITA) di circa 2,7 milioni di euro. Si tenga conto sul punto che tale risultato - se pur provvisorio - si realizza in assenza (almeno dal marzo 2011 - sequestro del cantiere T1 e sicuramente dal 1 giugno 2011) di alcuna attività d'impresa e quindi non si vede come la perdita possa essere recuperata nel secondo semestre dell'anno...
Già in sede di primo commento... non si può non evidenziale come l'attivo del bilancio di GEO COSTRUZIONI SPA al 28 giugno 2011 sia per la quasi totalità formato da due voci: - RIMANENZE (lavori in corso su ordinazione) per € 13.640.156 - CREDITI v/altre società del GRUPPO per € 4.561.103 (quest'ultima voce comprensiva dei crediti per ritenute di garanzia sui vari cantieri) per un totale di oltre 18 MILIONI di euro su un totale attivo di Bilancio contabile pari a € 21.999.861,81 e quindi pari al 82% circa. Per le note di commento di queste voci si rimanda a quanto sopra evidenziato: ogni considerazione in ordine alla solidità patrimoniale e alla solvibilità di GEO COSTRUZIONI SPA è di immediata percezione anche alla semplice disamina dei dati sopra riportati anche da parte di un lettore del bilancio non tecnico."
Come per la GEO SRL (poi INPAR SRL) lo stesso Collegio Sindacale della società indica il problema (altro che invenzioni della Procura!!!):
3. Nel corso dell'esercizio, nel rispetto delle previsioni statutarie, siamo stati SALTUARIAMENTE informati dagli amministratori sull'andamento della gestione sociale e sulla prevedibile evoluzione;
4. Il Collegio Sindacale evidenzia che le operazioni infragruppo vedono la società controllante (GEO HOLDING) e la società consorella (GEO SVILUPPO IMMOBILIARE) impegnate per somme cospicue di cui in questo momento si esorta il consiglio di amministrazione a richiederne l'adempimento.
12. Per quanto precede, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio di esercizio al 31/12/2010, PURCHE' VENGANO POSTE IN ESSERE AZIONI CHE RISOLVANO I PROBLEMI DI CONTINUITA' di cui ai richiami effettuati nella prima parte della relazione
... omissis...)".
Il Consulente Tecnico della Procura nella sua relazione ripercorre poi la già citata - all'inizio - questione della CUBOQUADRO SPA, ed anche quanto già riportato qui in riferimento alla GEO SRL (poi INPAR SRL) in merito alle compravendite degli immobili nel 2011.
In merito all'insolvenza che secondo il NUCERA ed il suo avvocato NAN sarebbe infondata, il quadro invece è quanto mai concreto e pesante. Si legge nella Relazione del Consulente Tecnico della Procura:
"Per rispondere al quesito posto dal sig. P.M. E cioè se GEO COSTRUZIONI SPA sia in grado di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni è quindi necessario ripercorrere tutta l'analisi condotta nei capitoli che precedono sia per quanto concerne le risultanze dei bilanci della società e, in particolare, della situazione patrimoniale al 28.96.2011 (c.d. "teoria patrimonialistica") sia per quanto concerne l'aspetto sintomatico (dell'insolvenza) che si può trarre da singoli comportamenti posti in essere dal debitore e accertati oggettivamente. Nel caso specifico poi assume un'autonoma e direi preponderante rilevanza la segnalazione di cui al n. 2) dell'art. 7 L.F. indirizzata al P.M. dalla dott.ssa C. Biasi, giudice del Lavoro presso il Tribunale di Savona... Quanto al primo aspetto... principali indicatori di bilancio ricavati dal bilancio 2010 così come le valutazioni in ordine ai principali dati di bilancio e alla loro evoluzione (debiti v/banche, debiti v/fornitori, debiti tributari e previdenziali, etc.) esprimano valori fortemente negativi e in via di continuo e progressivo peggioramento. Quanto ai singoli COMPORTAMENTI OMISSIVI... in forma estremamente sintetica si segnalano: - l'entità del debito tributario consolidato al 28 giugno 2011 pari a complessivi € 282.906,72 (il credito Iva maturato al 31.12.2010 di cui alla relativa dichiarazione mod. IVA2011 presentata dalla società è già stato tutto (per € 242.672) utilizzato in compensazione alla data odierna); - l'entità del debito verso i dipendenti che risulterebbero essere stati tutti licenziati al 31 maggio 2011 per € 127.471,28 per retribuzioni e € 84.527,48 per TFR; - l'entità del debito previdenziale ammontante a € 116.819,81; - i reiterati inadempimenti nei confronti dei fornitori ... Quanto ai singoli COMPORTAMENTI COMMISSIVI si segnala: - la sostanziale cessazione dell'attività d'impresa con gli atti di cessione di azienda e di risoluzione del contratto di affitto di azienda (con la ditta CHIARA VINCENZO SAS) del 1 giugno 2011; - le dimissioni in blocco dell'organo amministrativo e in conferimento (da parte del sig. NUCERA) del mandato al rag. CARLETTO di liquidare la società e, eventualmente, di cambiare denominazione sociale e di trasferire altrove la sede legale; - il trasferimento dell'attività a terzi (SIMIT SRL); - le dichiarazioni rese alla PG da nuovo amministratore CARLETTO Silvio..."
In merito all'incarico e le dichiarazioni del rag. CARLETTO Silvio, si legge nella Relazione:
"Abbiamo già richiamato può volte alcuni punti delle dichiarazioni rese da CARLETTO quale nuovo amministratore (unico) di GEO COSTRUZIONI SPA dal 15 aprile 2011. Rimandando per maggiori approfondimenti al relativo verbale e all'annotazione di P.G. successiva del 5 luglio 2011... preme qui rimarcare la natura dell'incarico affidato da NUCERA a CARLETTO (...). A tal fine si riportano alcuni degli stralci più significativi di tale lettera (di affidamento dell'incarico, ndr):
- "l'incarico a Lei conferito, come libero professionista, ha la finalità di LIQUIDARE in bonis senza la previsione di procedure concorsuali di alcun genere la società GEO COSTRUZIONI SPA CHE NON ENTRA PIU' NEGLI INTERESSI DEL GRUPPO"
- "omissis... il suo incarico sarà quello di ...omissis... CEDERE TUTTE LE ATTIVITA' AZIENDALI, INTERROMPERE OGNI ATTIVITA' ANCHE ATTRAVERSO IL LICENZIAMENTO DEL PERSONALE IN CAPO ALLA SOCIETA' STESSA"
egli dovrà comunicare a terzi che
"la sua attività è quella di soggetto incaricato da terzi di traghettare la società verso altra proprietà".
NUCERA si riserva peraltro la facoltà di cedere a terzi le quote sociali (appartenenti a GEO HOLDING SRL) e di chiedere all'amministratore unico il "cambio di denominazione e sede sociale".
Il compenso di CARLETTO è in parte fisso (€ 3.000/mese) e in parte variabile (da definire di comune accordo e in buona fede in base alla durata effettiva dell'incarico). In contenuto della lettera e dell'incarico attribuito al CARLETTO sono di per sé già molto significativi. A commento conclusivo si vuole sottolineare come la figura del CARLETTO appaia quale quella di un mero "incaricato/esecutore/prestanome" anche alla luce delle chiarificatrici dichiarazioni dello stesso rese alla P.G. in ordine al ruolo effettivo mantenuto dal NUCERA e da altri soggetti (l'ex amministratore CHIARO Vincenzo) dopo la sua nomina. Ci si riferisce alle trattative per la cessione del ramo d'azienda a SIMIT SRL, alla risoluzione del contratto di affitto con la ditta CHIARO VINCENZO SAS e ai rapporti con gli istituti di credito".
La relazione si conclude:
"Avuto riguardo a tutto questo e analizzato... pare di poter affermare che, letto l'art. 5 della L.F., SUSSITANO IN MANIERA EVIDENTE E INEQUIVOCABILE IN CAPO A GEO COSTRUZIONI SPA TUTTI GLI INDICI ESTERIORI, elaborati dalla giurisprudenza e dalla migliore dottrina, DENOTANTI LO STATO DI INSOLVENZA DELLA STESSA E QUINDI LA SUA INCAPACITA' DI FAR FRONTE REGOLARMENTE ALLE PROPRIE OBBLIGAZIONE. Le conclusioni autonomamente rassegnate nel caso di specie trovano INCONTROVERTIBILE RAFFORZAMENTO E CONFERMA NELLA SEGNALAZIONE... POMANANTE DA UN GIUDICE CIVILE DEL TRIBUNALE DI SAVONA (dott. C. Biasi) che il sig. P.M. Ha ritenuto di valutare NON SOLO IN SE' ma delegando la P.G. approfondite indagine e affidando allo scrivente la presente consulenza tecnica."
A questo punto il quadro dovrebbe essere completamente chiaro e nitido. Ed alla luce di questo le dichiarazioni del NUCERA, così come quelle sulla assoluta "solidità" societaria profuse dal suo principale legale (ed ex socio) Enrico NAN, appaiono platealmente infondate. Ma vi è qualcosa da aggiungere per rendere chiaro il tentativo posto in essere dal NUCERA di occultare la situazione reale delle proprie società. Vediamo.
Prima di tutto occorre ricordare che è più che comprensibile l'assoluta fedeltà al NUCERA di Enrico NAN, visto che tra questi il rapporto che intercorre va ben oltre all'incarico di avvocato di fiducia... Se all'inizio abbiamo visto che una volta chiaro il pesante "scricchiolio" dell'impero NUCERA, si scinde la compartecipazione del NAN con il NUCERA nella società "ACTA DIURNA"... già si era conclusa, dopo le prime avvisaglie sulle attenzioni relative al GRUPPO NUCERA da parte dell'Autorità Giudiziaria (era il gennaio 2010), quella comune partecipazione del NAN (sempre con la società FAMIGLIA SRL) con il NUCERA nella società "THEA SRL" (dove la società FAMIGLIA SRL cedette le proprie quote alla CASTIGLIA COSTRUZIONI SRL) dove gli altri soci risultano GEO SRL ed il già citato DAMELE Andrea. E non è certo un caso, come già ricordato che il NUCERA, pur con un quadro pesantissimo delle proprie società, abbia deciso di dare al NAN un immobile presso Fiumara, a Genova, in "comodato d'uso gratuito", per la sede regionale del movimento politico FUTURO E LIBERTA' (causando, in parallelo ad incontri del NAN con gli esponenti della famiglia MAMONE, una ribellione con conseguenti dimissioni in massa di iscritti e dirigenti di quello stesso movimento politico fondato da Fini e di cui NAN è il coordinatore regionale).
Chiarito questo aspetto sulla scontata difesa ad oltranza del NUCERA da parte di NAN entriamo in quello che è un aspetto tutt'altro che secondario nella vicenda: la "partita" con l'Agenzia delle Entrate.
Se già NUCERA, dopo l'esplodere delle polemiche e delle conseguenti attenzioni in merito al fatto che "l'origine" dell'impero fosse stata trasferita in una società anonima lussemburghese, aveva annunciato una riorganizzazione per rendere "trasparente" l'assetto societario del GRUPPO GEO... (riorganizzazione che poi, come si è visto dagli Atti sopra riportati, non è stata eseguita come annunciato, bensì ha dato origine ad una miriadi di operazione che hanno di fatto portato alla situazione in cui ineluttabili sono divenuti i procedimenti penali e le dichiarazioni di fallimento), dalla fatidica "primavera 2011" in cui ormai diventava inevitabile il "crollo", tenta l'ultima carta anche con l'Agenzia delle Entrate.
Già nel 2010 aveva presentato all'Agenzia delle Entrate il suo appena citato piano di riorganizzazione del GRUPPO [clicca qui], ma nel giugno 2011, quando ormai la situazione è platealmente compromessa (e sa bene dell'inchiesta in corso della Procura della Repubblica), tenta la carta di proporre un "pegno" a favore dell'Agenzia delle Entrate... e sfruttando i vari passaggi societari posti in essere (AGER HOLDING con la SIIB SRL - controllanti della GEO HOLDING - cedono partecipazioni di INPAR SRL - già GEO SRL - alla IMMOBILIARE LUCETO SRL - che è sempre del NUCERA! - e quindi la cessione, nel maggio 2011, alla CONTRACTOR SRL di Roma), come GEO HOLDING SRL afferma che la INPAR SRL "avrebbe dato idonee garanzie a favore dell'Amministrazione Finanziaria".
Tra queste garanzie, indicate nella lettera del 27 giugno 2011, vi è la cessione "irrevocabile" (sic), ad esempio, di quei "€ 3.815.000,00, oltre ad interessi maturati ad oggi" che il NUCERA, alla luce dell'inchiesta dell'A.G. italiana con la collaborazione di quella ungherese, ha cercato di occultare con un giuro di fatture di operazioni inesistenti (ovviamente nella lettera indica che vi è una rogatoria in corso in merito alla vicenda... quando dal 26 aprile 2011 vi è già stato il rinvio a giudizio! - clicca qui) Propone poi alcune ipoteche su una villa ed dei garage tra Ceriale, Albenga e Varigotti ed un "pegno" di titoli azionari per un valore di 4 milioni di euro della Brainspark. [la lettera integrale di NUCERA all'Agenzia delle Entrate - formato .pdf]
Ovviamente l'Agenzia delle Entrate, il 30 giugno 2011, risponde "picche", affermando, non come dichiara NUCERA, nel suo (infamante) comunicato stampa, perché tutto va bene, ma perché, scrive il Direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate: "Non risulta titolata ad acquisire garanzie o a fornire alcun parere a qualsiasi titolo a fronte di debiti erariali scaduti e scaturiti in periodi d'imposta in cui la società GEO SRL non risultava di competenza territoriale; Non può rapportarsi con soggetti terzi [NUCERA scrive come GEO HOLDING SRL, ndr] in merito a esposizioni debitorie di contribuenti, salvo che questi ultimi non ne facciano esplicita richiesta; con la presente si comunica che per i motivi sopra espressi la vs. Comunicazione non può essere oggetto di valutazione e né, come richiesto, l'ufficio può fornire indicazioni in merito o accettare tali garanzie." [clicca qui]
Certamente se a Savona fosse rimasta quella situazione di distrazione che regnava sino all'arrivo del Procuratore Granero questo, tutto questo, non sarebbe mai emerso e non si sarebbe mai arrivati ad inchiodare alle proprie responsabilità quel GRUPPO NUCERA che, come abbiamo più volte ricordato, ha seminato abusi e scempi in ogni parte del savonese, compiendo operazioni più che discutibili come il "rilevare" parte del tesoretto di Giampiero FIORANI o promuovendo veri e propri falsi documentali per compiere lottizzazioni che poi, alla luce delle indagini (nonché di giudici terzi, come quelli chiamati ad esprimersi sulle istanze di dissequestro - respinte - avanzate dai legali del NUCERA) si sono evidenziate come lottizzazione abusiva della T1 di CERIALE. NUCERA nei giorni scorsi ha promosso un attacco infamante contro la Procura ed in particolare contro il Procuratore Granero, su cui abbiamo già ampiamente risposto. Ha cercato di giocare un'ultima, pessima, carta mostrandosi come una povera vittima e mistificando fatti e realtà. Con questa ampia pubblicazione, certamente lunga, ce ne rendiamo conto, vogliamo invece portare a conoscenza di tutti la vera situazione dei fatti, che con numeri e dati risulta inconfutabile e conferma la piena fondatezza e correttezza dell'operato della Procura della Repubblica di Savona, così come confermato anche dalle due decisione del Tribunale che, non a caso, hanno accolto la tesi della Procura e dichiarato fallite sia la GEO SRL (ora INPAR SRL) sia la GEO COSTRUZIONI.
A NUCERA andava certamente meglio la stagione della Procura che non vedeva... quella di un pm Landolfi che negava evidenze conclamate e quella del Procuratore Scolastico che, come dimostra - su tutti - il caso eclatante del "Fallimento Perfetto", di indagini "scomode" nemmeno a parlarne! NUCERA si è potuto permettere di sferrare un attacco così infamante verso il Procuratore Granero, verso i pm e la Polizia Giudiziaria, forse anche perché nessuno nella sede competente (Torino) ha mai voluto andare in fondo su quella stagione di profondo "sonno" in cui era stata condotta Savona prima del ritorno in quel Palazzo di Giustizia del dott. Granero. Se "politicamente" qualcuno ha valutato che non era il caso di andare in fondo su determinate situazioni e comportamenti, lasciando correre, per evitare scontri, oggi dovrebbe rendersi conto che quella scelta è stata (ed è) sbagliata e lascia solo spazio a tentativi, come quelli promossi da NUCERA, con quel comunicato stampa infamante di alcuni giorni fa, di delegittimazione della Magistratura che sceglie di svolgere il proprio lavoro nell'assoluta indipendenza e autonoma, senza mai cedere a condizionamento alcuno e senza mai piegarsi alle logiche del "quieto" vivere.
Appare davvero curioso che un avvocato come Enrico NAN che è divenuto il coordinatore regionale di un movimento - Futuro e Libertà - che ha fatto del rispetto della Magistratura uno dei propri dichiarati principi, dopo il vergognoso contenuto del comunicato di Andrea NUCERA, non abbia dismesso il mandato da questi a lui conferto. Come sa certamente: un legale può rifutare i mandati che gli vengono affidati in qualsiasi momento... Ma questo lo sa, NAN... ed allora perché questa contraddizione pesantissima? Probabilmente le false ed infamanti accuse mosse, contro il Procuratore Granero, dal suo cliente, ex socio (e fornitore di sede gratuita al suo partito) non gli dispiacciono (visto che non ha minimamente pensato di fare una mezza dichiarazione per prendere, quanto meno le distanze, e condannare tale comportamento inqualificabile dell'Andrea NUCERA).