Source: https://www.olir.it/focus/giulia-kakavas-le-limitazioni-del-culto-introdotte-in-grecia-per-far-fronte-alla-pandemia-da-covid-19/
Timestamp: 2020-08-12 16:04:53+00:00
Document Index: 97712589

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6']

Giulia Kakavas, Le limitazioni del culto introdotte in Grecia per far fronte alla pandemia da COVID-19 - Olir
In seguito alla pandemia di COVID-19, in Grecia, il Presidente del Consiglio Mitsotakis, leader del partito Nuova Democrazia (Νέα Δημοκρατία), ha ritenuto opportuno adottare misure drastiche per cercare di ridurre il numero dei contagi. Oltre ad aver introdotto l’autocertificazione per tutti coloro che necessitano di circolare per motivi lavorativi, è stato creato dal Ministero delle Comunicazioni un numero telefonico, il 13033, adibito a gestire la procedura di autorizzazione allo spostamento in favore di tutti i cittadini che devono muoversi dalla propria residenza per sei motivi; andare in farmacia o da un medico a seguito di un possibile contatto con un paziente positivo al COVID-19; recarsi in un supermercato per comprare beni di prima necessità; andare in banca quando non sia possibile effettuare le operazioni necessarie online; spostarsi nel caso in cui ci sia una persona bisognosa di aiuto; andare ad una cerimonia secondo le condizioni previste dalla legge; recarsi da un genitore o da un genitore divorziato in modo da garantire la relazione tra genitori e figli, ma sempre in conformità alle disposizioni emanate, ed infine, svolgere individualmente attività fisica all’aperto oppure portare a spasso il proprio animale domestico.
La procedura di autorizzazione che viene gestita dal numero 13033, consiste nell’inviare al summenzionato numero un messaggio (SMS), nel quale si dichiarano nome e cognome del richiedente, indirizzo di casa e il motivo dello spostamento. Nel caso in cui si venga fermati dalla polizia per un controllo, bisogna essere in possesso di un documento di identificazione, carta di identità o passaporto, ed inoltre è necessario esibire il messaggio mandato al suddetto numero. Si tratta di un servizio offerto gratuitamente ai cittadini che ne usufruiscono ed assicurato dal Ministero delle Comunicazioni, che i gestori della telefonia non si fanno pagare e per il quale si sono impegnati a non conservare i dati telefonici dei cittadini che lo utilizzano.
Per quanto riguarda i luoghi di culto, ai sensi della decisione congiunta 2867/Υ1 del Ministero dell’Istruzione e degli Affari Religiosi e del Ministero della Salute, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 872/Β/16-3-2020 composta di 7 articoli, si è disposta la temporanea sospensione di ogni sorta di rito religioso, dunque anche i battesimi e i matrimoni. Questa sospensione interessa i luoghi di culto di qualsiasi confessione religiosa (art. 3), indipendentemente dalle loro dimensioni e capacità. Dette disposizioni sono in vigore per tutta la Repubblica ellenica. Vista la necessità di tutelare la salute pubblica, dopo essere state originariamente disposte per un periodo di tempo compreso dal 16 al 30 marzo sono state successivamente estese fino al 27 di aprile e sono nuovamente prorogabili. I luoghi di culto sono però aperti per la preghiera individuale: i fedeli possono entrare uno alla volta e solo per il culto individuale (art. 1), rispettando la distanza di socialità di due metri. Inoltre, continua l’articolo 1, all’ingresso di detti luoghi deve esserci un dispositivo con un disinfettante/antisettico o un prodotto ad azione equivalente, ad uso gratuito dei fedeli.
All’art. 2, il divieto viene esteso anche a luoghi di culto che si trovano all’interno di strutture pubbliche, municipali o di altro tipo come nosocomi e ospedali psichiatrici, case di cura, case di riposo e cimiteri. All’art. 4, invece, si stabilisce, per il periodo individuato dal decreto, la sospensione di tutti i pellegrinaggi organizzati, che siano di gruppo o individuali, verso tutti i monasteri che si trovino all’interno del territorio ellenico.
Un regime peculiare è dettato per il Monte Athos: sarà il Governatore di tale territorio, previa comunicazione alla Santa Comunità, a gestire e a adottare tutte le misure necessarie riguardanti i monasteri della penisola Atonita. All’art. 5, del suddetto decreto, viene trattata poi la questione dei funerali e delle relative funzioni, in occasione delle quali è consentita la presenza dei parenti e degli amici più stretti del defunto. Lascia in questo caso un po’ sorpresi la mancanza di una determinazione massima delle persone che possono accedere al rito. È inoltre consentita la partecipazione del solo ministro di culto e dei responsabili della sepoltura. Tutti i presenti devono rispettare il distanziamento sociale di due metri. Infine, è consentito lo svolgimento della funzione religiosa ai fini della trasmissione televisiva o radiofonica, nazionale o locale, in presenza del personale assolutamente necessario per lo svolgimento della funzione stessa (art. 6). Gli uffici amministrativi di supporto alle attività dei luoghi di culti possono liberamente continuare la loro funzione (art. 7).
Il decreto n. 2867/Υ1 è un atto unilaterale del Primo Ministro Mitsotakis, vista l’impossibilità di emanare una normativa concordata con il Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa di Grecia, il quale non ha accettato il divieto temporaneo dello svolgimento delle funzioni religiose e chiedeva che si continuasse a celebrare la messa domenicale. Il pericolo di contagio sarebbe stato ancora più forte anche per il fatto che la Santa Comunione nel rito ortodosso, è somministrata ai fedeli utilizzando un unico cucchiaino. Ovviamente, come si può immaginare, questo provvedimento ha suscitato non poche polemiche, soprattutto da parte della Chiesa Ortodossa, in particolare dal Santo Sinodo Permanente, il quale ha dichiarato che “il COVID-19 non può essere trasmesso attraverso il Corpo di Cristo anche se somministrato dallo stesso cucchiaino”[1].
Addirittura, il Metropolita di Corfù ha suggerito ai fedeli di usare impropriamente il motivo dell’esercizio fisico per uscire di casa al fine di recarsi in Chiesa per fare la Santa Comunione[2].
Va inoltre ricordato che, a seguito della dichiarazione del Ministro dello Sviluppo, Adonis Georgiadis, è anche stato vietato l’esodo in vista della Pasqua greco-ortodossa. Il decreto impedirà ai cittadini ateniesi di recarsi a festeggiare nei loro paesi d’origine, che sono distribuiti in tutto il territorio ellenico.
Il 9 aprile, in previsione della Pasqua greco-ortodossa che quest’anno cade il 19 aprile, è stata emanata una nuova circolare da parte del Santo Sinodo, nella quale si dichiara che le Chiese, durante la Settimana Santa (Μεγάλη Εβδομάδα), potranno rimanere aperte due ore ogni giorno dalle 11:00 alle 13:00, mentre, esclusivamente nel giorno di Venerdì Santo (Μεγάλη Παρασκευή), saranno aperte quattro ore dalle 13:00 alle 17:00. Si tratta di una puntualizzazione dell’art. 6 del decreto n. 2867/Υ1, visto che le Chiese potranno celebrare a porte chiuse le funzioni religiose servendosi del personale strettamente necessario, per poi aprire subito dopo il termine della funzione religiosa. Nessuna deroga però al distanziamento sociale: infatti i fedeli dovranno comunque continuare a rispettare la distanza di due metri stabilita dal decreto.
Questa regola ovvia al problema che i fedeli non potranno seguire in processione il Santo Epitaffio, permettendo però loro di recarsi comunque in Chiesa nel giorno di Venerdì Santo per la Sua venerazione: la cerimonia prevede di adornare riccamente con fiori ciò che simboleggia il luogo di sepoltura di Cristo, in attesa della Sua Resurrezione; momento del triduo Pasquale particolarmente sentito dai fedeli ortodossi.
Le nuove disposizioni influenzeranno anche un altro momento topico della Pasqua greco-ortodossa: l’arrivo della Santa Luce da Gerusalemme, che gli ortodossi sono soliti ricevere in Chiesa dopo la mezzanotte del Sabato Santo. Quest’anno non sarà un rappresentante governativo a scortare in un aereo militare la Santa Luce, che arriverà in Grecia accompagnata da quattro persone: un Esarca del Santo Sepolcro, il rappresentante della Chiesa Ortodossa di Grecia e altri due accompagnatori.
È da notare che nessuna di queste persone una volta giunte in Israele potrà scendere dall’aero. A loro verrà consegnata direttamente la Santa Luce, che poi verrà accolta all’aeroporto principale di Atene dal Viceministro degli Esteri. Dopo una breve cerimonia militare la Santa Luce verrà poi distribuita in tutte le Chiese greche da diversi voli interni. I fedeli, per quest’anno purtroppo, dovranno rinunciare alla tradizione che prevede l’accensione del cero allo scoccare della mezzanotte e dovranno rimandarla al giorno successivo.
Giulia Kakavas, dottore in giurisprudenza Università di Modena e Reggio Emilia
giuliak95@yahoo.it
[1] https://www.news247.gr/koinonia/iera-synodos-den-metadidetai-o-koronoios-me-ti-theia-koinonia.7598621.html
[2] https://www.news247.gr/koinonia/mitropolitis-kerkyras-vgalte-adeia-somatiki-askisi-elate-koinonisete.7610861.html
Αντιδράσεις για την απόφαση Μητσοτάκη να κλείσει τις εκκλησίες, <https://www.news247.gr/koinonia/antidraseis-gia-tin-apofasi-mitsotaki-na-kleisei-tis-ekklisies.7603740.html>, 17 marzo 2020
Αυτή είναι η απόφαση για τις εκκλησίες και την αναστολή λατρευτικών συνάξεων. Το ΦΕΚ, <https://www.skai.gr/news/greece/ayti-einai-i-apofasi-gia-tis-ekklisies-kai-tin-anastoli-latreytikon-synakseon-to-fek>, 17 marzo 2020
Απαγόρευση κυκλοφορίας: Πώς δηλώνετε τις μετακινήσεις σας στο 13033, <https://www.cnn.gr/news/ellada/story/213145/apagoreysi-kykloforias-pos-dilonete-tis-metakiniseis-sas-sto-13033>, 29 marzo 2020
Γολγοθάς χωρίς Πάσχα, λόγω κορονοϊού – Γεωργιάδης: “Η έξοδος φέτος θα απαγορευθεί”, <https://www.news247.gr/politiki/golgothas-choris-pascha-georgiadis-i-exodos-fetos-tha-apagoreythei.7611812.html>, 29 marzo 2020
Εκκλησία: Αναβάλλονται οι καθημερινές λειτουργίες, οι γάμοι και οι βαφτίσεις, <https://www.news247.gr/koinonia/iera-synodos-anoichtes-mono-gia-kat-idian-proseychi-oi-ekklisies-anavallontai-leitoyrgies-kai-mystiria.7603295.html>, 16 marzo 2020
Επιτάφιος: Πώς θα γίνει η περιφορά φέτος λόγω κορονοϊού, <https://sputniknews.gr/ellada/202004086991997-epitafios-pos-tha-ginei-i-perifora-fetos-logo-koronoiou/>, 8 aprile 2020
Ιερά Σύνοδος: Δεν μεταδίδεται ο κορονοϊός με τη Θεία Κοινωνία, <https://www.news247.gr/koinonia/iera-synodos-den-metadidetai-o-koronoios-me-ti-theia-koinonia.7598621.html>, 9 marzo 2020
Κορονοϊός-Εκκλησίες: Παράταση της απαγόρευσης ως τις 11 Απριλίου, <https://www.newsgr/koinonia/koronoios-ekklisies-paratasi-apagoreysis-os-tis-11-aprilioy.7611959.html>, 29 marzo 2020
Κοινή Υπουργική Απόφαση Αριθμ. 2867/Υ1, ΦΕΚ 872/Β/16-3-2020, Επιβολή του μέτρου της προσωρινής απαγόρευσης της τέλεσης κάθε είδους λειτουργιών και ιεροπραξιών στους θρησκευτικούς χώρους λατρείας για το χρονικό διάστημα από 16.3.2020 έως 30.3.2020, <https://www.skai.gr/sites/default/files/attachments/2020-03/PNP%20ekklisies.pdf>, 16 marzo 2020
Μητροπολίτης Κέρκυρας: “Βγάλτε άδεια για σωματική άσκηση και ελάτε να κοινωνήσετε”, <https://www.news247.gr/koinonia/mitropolitis-kerkyras-vgalte-adeia-somatiki-askisi-elate-koinonisete.7610861.html>, 27 marzo 2020
Μεγάλη Εβδομάδα: Τι θα γίνει με τις εκκλησίες- Ποιες ώρες θα είναι ανοιχτές. Η εγκλύκλιος της Ιεράς Συνόδου, <https://www.star.gr/eidiseis/ellada/496557/megalh-ebdomada-anoixtes-oi-ekklhsies-gia-dyo-wres>, 9 aprile 2020
Πώς θα έρθει το Άγιο Φως το Μεγάλο Σάββατο, <https://www.dikaiologitika.gr/eidhseis/koinonia/294349/pos-tha-erthei-to-agio-fos-to-megalo-savvato>, 5 aprile 2020