Source: http://paoloferrarotrumanshowstory2.blogspot.com/2014/01/a-socrate-piu-sano-e-vegeto-che-mai.html
Timestamp: 2017-10-21 01:07:06+00:00
Document Index: 178060582

Matched Legal Cases: ['art 3', 'art 27', 'art 3', 'art 27', 'art 3', 'art 27']

PAOLO FERRARO'S TRUMAN SHOW STORY. La grande discovery ed il progetto deviato : A Socrate, più sano e vegeto che mai, l'ennesima coppa, tempestata di gemme , orlata di miele e contenente l'ultimo veleno insidioso, incolore ed insapore
PAOLO FERRARO'S TRUMAN SHOW STORY. La grande discovery ed il progetto deviato
AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA
Prefetto Annamaria Cancellieri
Renato Finocchi Ghersi
dott.ssa Maria Laura Paesano
responsabiletrasparenza.gabinetto@giustizia.it
Alla Direzione Generale Magistrati
dgmagistrati.dog@giustizia.it
Al dott Giovanni Ariolli
giovanni.ariolli@giustizia.it
Alla dott.ssa Daniela Francavilla
daniela.francavilla@giustizia.it
OGGETTO Sulla intervenuta antecedente revoca della istanza per essere destinato a prestare servizio presso il Ministero della Giustizia ai sensi art 3 R.D.LGVO 31 maggio 1946 n.511 novellato ed integrato dall'art 27 co. 1 del D.LGVO 23 febbraio 2006 n. 190 , in conseguenza della istanza ultima inoltrata via PEC in data 14 novembre 2013 e comunque sulla revoca in data odierna , reiterandosi istanza di revoca del Decreto a suo tempo emesso il 7 febbraio 2013
Può dopo aversi versato calici di amara cicuta a Socrate, più sano e vegeto che mai, porgersi l'ennesima coppa tempestata di gemme , orlata di miele e contenente l'ennesimo ultimo veleno insidioso, incolore ed insapore ?!
Una istanza del lontano 3 marzo 2013 , seppure resuscitata ad undici mesi di distanza e sequestrata in arcani depositi, in patente violazione di legge ( “immediatamente “ recita il disposto ), sembrerebbe giustificare la repentina azione del magistrato addetto alla D.G Magistrati dott. Giovanni Ariolli, preceduta da un sms affettuoso di un Sottosegretario del Ministero di Giustizia, a me inviato la mattina del sei gennaio 2014 , potenza infantile del simbolo.
SI attiverebbe ora, di corsa, una procedura allora dovuta che parte dal presupposto di una patologia mai esistita, in funzione di una inettitudine per contrappasso comminata , porgendo ad una commissione ex lege convocata, il quesito da sciogliere se a Paolo Ferraro residuino doti capacità e salute che gli consentano “almeno” di svolgere compiti amministrativi e quale e quanto sia il grado della sua “patologia “ .
Quella arcana ingenuità sottilmente malevola, e ben vestita della razionalità astratta di norma creata appositamente per i magistrati, che fa ritenere che oggi, già revocata la istanza “cautelativa“ e richiesta due volte al Ministro la semplice e banale Giustizia, si possa percorrere tale strada ancora , sottovalutando sinanche chi si ha di fronte , non merita di essere soppesata .
La attitudine più o meno speciale di chi osa scriverLe oggi una ultima volta , signor Ministro, importunandola, è di pubblico dominio e lederei la coscienza e consapevolezza collettiva se piegando morale scelte e valori mi immettessi oggi in un percorso ben congegnato a tutela ma anche oliato ad inganno, se di minorato stato o patologia non si possa neanche fiatare come è evidente a chiunque .
La vicenda inane di un potere dello Stato e di un organo di rilevanza costituzionale , che invertendo diritti e regole, colpisca il o uno dei migliori , pur di coprire, la storia della artata costruzione di un profilo inesistente con impiego di mezzi e apparati, non merita di trovare comodo riparo in una soluzione dell'ultima ora , rabberciata, o la soluzione dell'ultimo inganno nel benevolo o nel malevolo caso, comunque.
Lo Stato che viola se stesso e una magistratura che nega il suo medesimo fondamento evoca la propria morte da suicidio morale e storico e solo pietà infinita.
IL caso Paolo Ferraro da cui si dipana questa ultima micro vicenda è ormai la denuncia di rilievo europeo internazionale di un apparato e cordata eversiva e deviata, ben individuati e ben noti nelle pericolose matrici, metodologie , strumentazioni e genìa. Chiedere a me di interpretare la parte di ennesimo Socrate , di avallare una patologica ed invertita “verità” istituzionale sotto il ricatto della mia sopravvivenza , dopo che solo dieci mesi fa si tentava addirittura di nominare a Paolo Ferraro amministratore di sostegno scrivendo immondizie inventate e dopo una sotterranea propalazioni di diffamazioni da parte di un gruppo ben individuato che fa della falsificazione e maldicenza , ricatto e minaccia lo strumento più antico efficace , è semplicemente assurdo .
Resta solo la soluzione politica con gli appigli formali giuridici tanti, in una procedura già orchestrata con radicali violazioni di diritti e garanzie altresì.
Colgo l'occasione per porgere a Lei signor Ministro il saluto che compete a chi consapevolmente non può non aver colto, dirigendo il dicastero della Giustizia ed avendo diretto il dicastero del Ministero dell'Interno .
E le aggiungo in nota, stralcio da una scheda Voce pubblicata in rete , a partire da parere per la nomina di Cassazione del magistrato che le scrive, e considerazioni brevi aggiunte .
Roma 20 gennaio 2014
N.B. di seguito anche nota amministrativa sul punto di fatto e di diritto
Ministero dell Giustizia
" Il dott. Ferraro Paolo, che gode di profonda stima ed indiscusso riconoscimento professionale nell’ambiente giudiziario, ha ricevuto unanime plauso per le sue specifiche qualità professionali anche nel periodo oggetto di ultimo vaglio.
Gli viene attribuita in ogni ambito una eccezionale preparazione, fuori del comune, frutto di ragguardevole preparazione giuridica, stimolata dell’assiduo impegno che ha riversato nell'opera di perfezionamento del suo cospicuo bagaglio dottrinale e giurisprudenziale, nell’esercizio delle funzioni.
E’ noto peraltro come tale sensibilità sia nel dott Ferraro estesa alle tematiche ordinamentali ed ai profili attinenti l’organizzazione del lavoro giudiziario, proprio e degli uffici.
Ha sempre diretto con grande autorevolezza la polizia giudiziaria, adoperandosi per la migliore organizzazione ed incisività dell’intervento della stessa in genere ed in settori specifici di criminalità ( reati nel settore della salute pubblica, vicende di criminalità organizzata, episodi di criminalità comune ).
Gli allegati al rapporto ed alla autorelazione danno conto di alcuni procedimenti trattati con tali metodologie .
Celerità nella conduzione del processo.
La attitudine alla analisi, già segnalata sin dai primi pareri non è mai andata disgiunta dalla capacità di sintesi. Tutti i numerosi provvedimenti visionati direttamente (in particolare dagli Aggiunti ) rivelano al contempo coerenza e rigore logico, ed evidenziano estrema puntualità e pertinenza alle questioni da decidere.'
A riscontro di ciò oltre alla già evidenziata qualità dei provvedimenti emessi, vi é l’apprezzamento diffuso di cui gode il dott Ferraro anche per l’incisività e concreta efficacia delle requisitorie svolte in udienza, sempre complete ed adeguate alla complessità delle vicende e questioni da trattare. "
IL parere sopra sintetizzato e riportato ribadito ancora in modo più incisivo nel 2008 ( dicembre ) confluirà nella nomina di sesta fascia addirittura approvata dal CSM nel 2012 mentre era stato sospeso, ed ancora nel luglio 2010 , in pieno "attacco" come si evince oltre , emerge dai verbali della seduta del CSM che si occupava della proposta di dispensa per "INETTITUDINE" una precisa indicazione sulla alta ed indiscussa professionalità preparazione ed equilibrio del magistrato : " Il dott. Paolo Ferraro è un magistrato preparato, attento, scrupoloso, molto affidabile. Ha sempre lavorato con attenzione con scrupolo ed ha esaurito sempre bene i suoi compiti. Ho portato le statistiche comparate del 2009 e del 2010 che sono il periodo che interessa : insomma lui lavora bene, esaurisce quello che gli si manda e di lamentele, personalmente , non ne ho. "
Questo è il magistrato che verrà dispensato nel dicembre 2012 , per la denuncia fatta e per aver proseguito nel capire data la centrale e generale importanza delle cose scoperte . Una azione istituzionalmente insensata ed un precedente pressochè unico nella storia costituzionale dal dopoguerra per gravità della azione intrapresa e ingestibilità delle conseguenze di immagine negativa sullo Stato e sulla stessa istituzione giudiziaria .
Tale azione si spiega solo con ciò che ha scoperto il dott. Paolo Ferraro, di livello militare, segreto sia sui piani politico che sperimentale , che con la portata dirompente che avrebbero avuto le sue analisi svelando chiavi di lettura retroattive che potevano rivelare trame internazionali e nazionali nella e contro la magistratura ed altri apparati dello Stato, e con il timore specifico che le sue capacità investigative ed analisi ingeneravano su una cordata deviata romana , variamente composta, coadiuvata da parenti irretiti e circondati e da un ex moglie legata alla detta cordata molto più strettamente , imparentata con Lucio Caracciolo noto geopolitico collegato ad ambienti internazionali, emergendo infine tematiche di infiltrazione della vita ed altro che sono racchiuse nella identità di questo apparato segreto e pericoloso .
Il 14 ottobre del 2008 a distanza di pochi giorni dalle prime scoperte del dott. Paolo Ferraro si tenne il Convegno nazionale di studi per la intelligence e la sicurezza Paestum ottobre 2'008 Francesco Bruno, Lucio Caracciolo, gen.le Pappalardo ed altri http://paoladesiderio.blog.tiscali.it/2008/10/15/convegno_nazionale_di_studi_per_l_intelligence_e_la_sicurezza___paestum_17_e_18_ottobre_1935652-shtml/?doing_wp_cron Convegno Nazionale di studi per la intelligence e la sicurezza Paestum cui parteciparono Francesco Bruno, Lucio Caracciolo, gen.le Pappalardo ed altri .. persone direttamente interessate ed investite della vicenda o storicamente interessanti per cogliere anche un lungo spaccato della storia italiana , segnata da trame ed eversione non convenzionale
OGGETTO Intervenuta antecedente revoca della istanza per essere destinato a prestare servizio presso il Ministero della Giustizia ai sensi art 3 R.D.LGVO 31 maggio 1946 n.511 novellato ed integrato dall'art 27 co. 1 del D.LGVO 23 febbraio 2006 n. 190 , sulla scorta della istanza ultima inoltrata via PEC in data 14 novembre 2013 e comunque revoca in data odierna
Ho ricevuto dall'AVV Rustico M. Antonella comunicazione telefonica circa la decisione di avvio tardivo da parte di codesta Direzione Generale Magistrati , al gennaio 2014, della procedura che avrebbe dovuto essere avviata a suo tempo nell'inverno 2013 , a fronte di invio di istanza inoltrata dal sottoscritto per essere destinato a prestare servizio presso il Ministero della Giustizia ai sensi art 3 R.D.LGVO 31 maggio 1946 n.511 novellato ed integrato dall'art 27 co. 1 del D.LGVO 23 febbraio 2006 n. 190 .
La istanza a suo tempo trasmessa era stata inviata mediante PEC di avvocato esclusivamente incaricato della relativa trasmissione, e non nominato ai fini del procedimento amministrativo relativo.
Inoltre era stata comunque inoltrata "cautelativamente", con formula corrispondente , fatti salvi cioè tutti gli effetti giuridici più favorevoli ed impregiudicata la contestazione nelle sedi debite della dispensa per "infermità o inettitudine " adottata con decreto del Ministro pro tempore in data 7 gennaio 2013 .
Pende difatti giudizio in primo grado dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio .
Ma debbo ritenere altresì che la Direzione Generale in indirizzo non era/è al corrente della novità giuridicamente rilevante della intervenuta trasmissione di nuova istanza e precedente omologa di revoca in sede di autotutela dell'indicato Decreto Ministeriale , trasmessa per l'appunto da ultimo mediante la PEC allegata Il giorno 15/11/2013 alle ore 13:43:01 all'On.le Ministro e per conoscenza agli indirizzi ivi elencati .
Invito pertanto a prendere atto del contenuto di tale istanza, ed a comunicare urgentemente di conseguenza ad eventuali uffici e Ministero altro o commissione interessati, con copia al sottoscritto, che la pregressa istanza di destinazione ad incarico amministrativo doveva comunque ritenersi revocata ad ogni effetto.
Essa deve altresì ad ogni buon conto ritenersi comunque oggi espressamente revocata , per ragioni generali e altre che emergono già dalla istanza al Ministro suddetta allegata , e per le ulteriori che emergeranno da futura missiva ( via PEC ) alle medesime autorità .
Ad ogni buon conto indico per le comunicazioni al sottoscritto l'indirizzo mail paoloferraro@email.it e l'indirizzo PEC paoloferraro@legal.email.it e fornisco il numero di cellulare 3929069339 nonchè di abitazione 065344863. Inoltre con l'occasione faccio presente formalmente che il sottoscritto è residente anagraficamente all'indirizzo di Roma, via Edoardo Jenner n. 30 int 5 C.A.P. 00151 .
Pubblicato da Paolo Ferraro a 13:18
Etichette: Corpi dello Stato deviati, CSM, diritto, Ministero della Giustizia, Paolo Ferraro, Stato
Paolo Ferraro (magistrato) Scheda storia vicenda a...
QUELLO CHE TEME UNA COMPLESSA ORGANIZZAZIONE CRIMI...