Source: http://www.mondotram.it/firenze-simone/comunicati_stampa/2003/22.htm
Timestamp: 2017-11-22 22:27:19+00:00
Document Index: 110474004

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 37', 'art. 21', 'art. 20', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 2', 'art.1', 'art.1', 'art. 9', 'art.2359', 'art.10', 'art. 10', 'art. 98', 'art. 4', 'art. 98', 'art. 95', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37']

PROJECT FINANCING - BANDO DI GARA - LICITAZIONE PRIVATA
1. Ente concedente: Comune di Firenze , Palazzo Vecchio - Piazza della Signoria - 50122 Firenze - tel. 055/2624404, fax 055/2624270, Sito internet www.comune.firenze.it.
2. Procedura di gara: quella prevista dall'art. 37 quater della L. n. 109/1994 e successive modifiche e cioè licitazione privata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa seguita da una fase successiva ed eventuale di procedura negoziata.
3. Luogo di esecuzione del contratto di concessione di costruzione e gestione: territori dei comuni di Firenze e Scandicci come meglio indicato negli elaborati progettuali.
4. Finalità della concessione: progettazione esecutiva, costruzione e gestione unitaria di un sistema integrato di tranvia nei territori dei comuni di Firenze e Scandicci, come meglio precisato negli articoli successivi.
5. Articolazione del sistema tranviario. Il sistema tranviario è come sotto articolato:
a) Prima linea: Firenze S.M.N.-Scandicci
Km. 7,5 – fermate 15
La prima linea, i cui lavori sono già stati appaltati, e quindi il servizio in concessione sarà di sola gestione, parte da Scandicci in prossimità di Villa Costanza, dove è ubicato anche il deposito dei mezzi. Prosegue lungo il Viale Aldo Moro, attraverso il torrente Greve ed entra nel territorio del Comune di Firenze utilizzando Viale Nenni. Qui serve il quartiere di Legnaia, con le fermate del Ronco Lungo e Foggini, dove interseca anche un fondamentale nodo del traffico cittadino. Il percorso si snoda attraverso Viale Talenti e via del Sansovino, per poi passare il fiume Arno con la realizzazione di un nuovo ponte ubicato poco prima (venendo da ovest) del ponte della Vittoria. Lungo l’itinerario Piazza Vittorio Veneto, Viale Rosselli e Via Jacopo da Diacceto raggiunge la stazione ferroviaria di Santa Maria Novella.
b) Seconda linea: Peretola – Piazza della Libertà
km 9 – fermate n. 19
La seconda linea, oggetto del contratto di concessione sia per la progettazione esecutiva, sia per la costruzione, sia per la gestione, ha il suo capolinea in prossimità dell’Aeroporto di Peretola ed è in prossimità dell’uscita autostradale A11. Attraversa tutto il quartiere di Novoli, passando prima per Viale Guidoni e poi in via di Novoli, servendo gli uffici della Regione Toscana e l’insediamento universitario nell’area ex Fiat. Alla fine di via di Novoli si immette in via Gordigiani per poi sfruttare l’area ferroviaria di Belfiore e raggiungere la stazione di S.M. Novella. Inizia così il tratto all’interno del centro storico: dopo le vie Cerretani e Panzani si raggiunge il Duomo, per poi proseguire in via Martelli e Cavour finendo in Piazza della Libertà attraverso Piazza San Marco, utilizzando due rami a binario unico (via La Pira e via Cavour).
c) Terza linea: Careggi – Viale Strozzi (primo lotto)
Km 4,5 - Fermate 9
Il primo lotto della terza linea, anch’esso oggetto del contratto di concessione sia per la progettazione esecutiva, sia per la costruzione, sia per la gestione, ha il proprio capolinea nord inserito nella nuova piastra (sud) del polo ospedaliero di Careggi, il più grande della Toscana. Essa prosegue nel Viale Morgagni, in Piazza Dalmazia, dove si interconnette alla stazione FS di Rifredi; in seguito, attraverso due rami a binario unico (in via Corridoni-Pisacane, ed in via V. Emanuele), raggiunge la direttrice di via dello Statuto, dove si collega con la stazione FS di Statuto e la zona della Fortezza.
d) Lotto di completamento della terza Linea. Il lotto di completamento della terza linea - la cui realizzazione è peraltro subordinata al conseguimento del finanziamento pubblico - prevede il seguente sviluppo, con circa 15 fermate.
Nel Viale Lavagnini, questa tratta di tranvia confluisce con la tratta proveniente dal Viale Rosselli-Strozzi. In Piazza della Libertà, dove si interconnette con il capolinea della seconda linea tranviaria, la tranvia percorre il lato sud della rotatoria e si immette in Viale Matteotti, dove, sempre mantenendosi al centro strada e lasciando per ogni lato due corsie per il traffico privato, prosegue fino a Piazzale Donatello e, all’altezza dell’incrocio con Viale Segni, si dirama in due direzioni. Una direttrice percorre il Viale Gramsci e sbarca poi in Piazza Beccaria; raggiunge quindi, attraverso il Viale Amendola, i lungarni, dove si pone, sempre al centro strada, con in mezzo l’attuale filare di alberi. Si raggiunge così il Ponte da Verrazzano, attraverso il quale la tranvia si porta di là d’Arno, percorrendo il Viale Giannotti ed il Viale Europa, sempre ponendosi al centro degli stessi ampi viali. Raggiunto il Viale Europa, la tranvia si attesta in corrispondenza del viadotto di via Marco Polo, sede della direttrice che porta direttamente al casello di Firenze Sud- A1.
L’altra direttrice si immette in Viale Segni verso nord, per poi inserirsi in Viale Mazzini. Raggiunto Viale Mazzini, sottopassa la ferrovia a Campo Marte, compreso il passante Alta Velocità. La linea prosegue per Viale Fanti, sempre al centro della strada. Dopo aver servito l’area dello Stadio Comunale, si inserisce nei Viali Mamiani e Verga, toccando gli impianti del centro tecnico di Coverciano. Infine raggiunge la Stazione FS di Rovezzano attraverso Viale Verga, intersecando Via Spadaro con una viabilità di nuova costruzione, già in fase di appalto.
6. Stato della progettazione. Le linee tranviarie – seconda linea e primo lotto della terza - sono state progettate fino al livello definitivo e sono state ammesse ai finanziamenti ministeriali previsti dalla L. 211/92. Il completamento della terza linea è stato approvato in forma di preliminare. Per tale lotto, che risulta incluso tra le opere di cui alla deliberazione CIPE del 21.12.2001, sono stati richiesti i finanziamenti della Legge Obiettivo. La sua realizzazione resta pertanto subordinata al conseguimento del finanziamento pubblico.
7. Oggetto della concessione. L’oggetto della concessione è il seguente:
gestione della prima linea (la prima linea è già in corso di realizzazione);
progettazione esecutiva, costruzione e gestione della seconda e terza linea, quest’ultima limitata al primo lotto.
L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà, nel rispetto delle norme in materia, di affidare la progettazione definitiva, esecutiva, costruzione e gestione del completamento della terza linea come meglio specificato al precedente punto 6.
8. Importo complessivo dell’intervento. L’importo del progetto secondo la proposta del promotore è come sotto articolato:
Linea 2 e 3 (I lotto) - costruzione € 252.494.462,00
Linea 1, 2 e 3 (I lotto) - pre-esercizio € 4.878.836,00
Sottoservizi linee 2 e 3 (I lotto) - costruzione € 28.209.438,00
Ricambi € 5.519.552,00
Ulteriori attrezzature di officina € 990.000,00
Nel costo di costruzione delle Linee 2 e 3, 1° lotto sono comprese tutte le spese di progettazione, tutte le spese per la realizzazione dell’opera, per la fornitura del materiale rotabile, per l’ingegneria dei sottoservizi, nonché per la direzione lavori ed il coordinamento per la sicurezza. Tali importi non comprendono gli interessi, gli oneri e le commissioni finanziarie, nonché le consulenze di montaggio tecnico, giuridico ed economico previsti dal promotore nei documenti finanziari della proposta. Si dà comunque atto che sul project grava il costo della realizzazione della deviazione dei sottoservizi, che verrà effettuata direttamente a cura dell’Amministrazione concedente.
9. Categorie delle opere da realizzare a cura del concessionario. Importo complessivo dei lavori: € 252.494.462,00.
Categoria prevalente: 0G3 € 112.852.171,07 classe VIII (illimitata).
Altre categorie diverse dalla prevalente:
OS9 € 12.629.856,51 classe VII;
OS19 € 8.982.767,15 classe VI;
OS27 € 18.493.960,68 classe VIII (illimitata).
Per l’esecuzione dei lavori è richiesta attestazione SOA ai sensi art. 8 L. 109/94 e D.P.R. 34/2000, adeguata per categoria e classifica ai valori di gara. Per l’esecuzione dei lavori rientranti nella categoria OG3, con classifica VIII illimitata, occorre far riferimento a quanto previsto all’art. 3, comma 6 del D.P.R. 34/2000.
L’esecutore dei lavori deve possedere l’attestazione SOA del possesso della certificazione del sistema di qualità aziendale, come previsto dall’art. 4 del D.P.R. 34/2000
Costo presunto del materiale rotabile: € 60.402.505,24. Si dà atto che l’offerta del promotore comprende due veicoli in più rispetto al progetto predisposto dall’amministrazione.
10. Durata della concessione: la durata della concessione sarà indicata dal concorrente sulla base delle proprie valutazioni tecnico-economiche, costituendo elemento di valutazione dell'offerta. Tale durata non potrà comunque essere superiore ad anni 35 (trentacinque) con decorrenza dalla data di efficacia della convenzione di concessione, di cui i primi 5 anni sono quelli ritenuti necessari per l’attività progettuale, per la realizzazione ed il pre-esercizio del sistema tranviario.
11. Corrispettivo per il concessionario. L’Amministrazione trasferirà al concessionario, sulla scorta degli stati di avanzamento dallo stesso presentati, i finanziamenti pubblici disponibili pari alla somma complessiva, IVA compresa, di € 124.640.113,00. L’ulteriore corrispettivo per il concessionario è dato dai ricavi derivanti dalla gestione del sistema tranviario, costituiti rispettivamente:
dai ricavi da traffico, con garanzia del concedente per un periodo decorrente dalla messa in esercizio della linea 1 e comprendente comunque 10 anni di effettiva gestione commerciale della linea 2 e della linea 3, I lotto, così come si evince dall’allegato ricavi del piano economico finanziario;
dal contributo in conto esercizio erogato dal concedente, calcolato per km percorso così come si evince dalle percorrenze previste dall’allegato ricavi del piano economico finanziario.
Tale ulteriore corrispettivo verrà annualmente decurtato dei minori costi e oneri finanziari effettivamente contratti dal concessionario con gli enti finanziatori qualora dovessero risultare inferiori a quelli indicati nel piano economico finanziario. Tale differenza dovrà essere riaccreditata al concedente, ferma la sua destinazione, esclusivamente finanziaria, al servizio del debito nei modi previsti dall’allegata bozza di convenzione di concessione.
12. Termine esecuzione delle opere. I lavori oggetto della concessione dovranno essere eseguiti, rispettando il cronoprogramma dell’intervento, entro il termine massimo del 31.12.2008. Il concessionario dovrà quindi obbligarsi, per l’esecuzione delle opere, al rispetto tassativo dei termini indicati nel cronoprogramma, da raccordarsi con il piano delle fasi realizzative dei grandi interventi, predisposto ed approvato dal concedente. La gestione della Linea 2 e della Linea 3 – primo lotto inizierà decorsi 5 (cinque) anni dalla data di efficacia della convenzione di concessione.
13. Ulteriori obblighi del concessionario. Al fine di realizzare un’efficace ed integrata gestione del servizio pubblico locale per ottimizzare l’offerta di trasporto, il concessionario è obbligato a procedere, dietro proposta del concedente, alla necessaria integrazione del servizio tranviario con gli altri servizi di mobilità urbana.
Il concessionario dovrà in ogni caso impegnarsi all’assunzione del personale addetto alla guida del tram, al controllo del servizio, al commerciale ed alle manutenzioni dall’azienda del trasporto pubblico locale su gomma nel rispetto della L.R. Toscana n. 42/1988 e successive modificazioni, garantendo la parità di trattamento economico e normativo. Il concorrente dovrà indicare l’organico del personale da destinare alle predette attività.
Il concessionario dovrà altresì riservare una quota di partecipazione rilevante della società di progetto alla società di gestione del TPL su gomma e/o direttamente al Comune di Firenze e, analogamente, assicurare che il soggetto esercente della tranvia possa risultare partecipato dalla società di gestione del TPL su gomma. In entrambi i casi le quote offerte non potranno essere inferiori rispetto a quelle previste nella proposta del promotore.
Per la finalità di cui al primo comma, a seguito dell’apposita proposta del concedente, per i servizi correlati prima dell’avvio della gestione del servizio della tranvia verrà apportata alla convenzione di concessione la necessaria integrazione in rapporto alle esigenze gestionali ed alle modifiche del piano economico finanziario.
14. Società di progetto: L'aggiudicatario è obbligato a costituire una società di progetto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 37 quinquies della L. 109/1994, in forma di società per azioni o a responsabilità limitata, anche consortile, con capitale sociale non inferiore a quello previsto nella proposta del promotore, nel rispetto di quanto previsto al terzo comma del precedente punto 13..
15. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa di cui all'art. 21, comma 2, lett. b, della L.109/1994 e successive modifiche, prendendo in considerazione i seguenti elementi:
I. durata della concessione, con un massimo di 5 (cinque) punti, in modo proporzionalmente inverso alla durata della concessione proposta;
II. prezzo (contributo in conto esercizio per km percorso). Ai fini della valutazione di tale elemento, si assume a riferimento il contributo in conto esercizio versato dal concedente al concessionario per ogni km percorso. Il promotore ha indicato un contributo in conto esercizio per km con valore iniziale (2004) pari a € 4,90 e con l’indicizzazione di cui all’art. 20 dello schema di contratto di gestione posto in gara. Il punteggio massimo di 25 (venticinque) punti verrà attribuito sulla base del ribasso percentuale su tale contributo indicato dai concorrenti; resta comunque inteso che l’eventuale ribasso indicato dai concorrenti dovrà essere ampiamente motivato e trovare un diretto riscontro in termini di sostenibilità economica e finanziaria, nel Progetto di Gestione del Servizio (vedi punto V "modalità di gestione del servizio") e nel Piano Economico Finanziario.
III. valore tecnico ed estetico delle soluzioni progettuali proposte in variante al progetto posto a base di gara, con un massimo di 10 (dieci) punti. A tal proposito si precisa che possono essere oggetto di variante migliorativa, in coerenza con i progetti approvati, i seguenti elementi:
materiale rotabile, con riferimento al comfort delle vetture, alla sicurezza ed ai sistemi informativi e al numero dei rotabili offerti, sino ad un massimo di 5 (cinque) punti;
caratteristiche tecniche del sistema di alimentazione, segnalamento, comunicazione, armamento, sino ad un massimo di 5 (cinque) punti.
Non possono, invece, essere oggetto di modifica:
il tracciato ed il numero di fermate delle linee tranviarie;
le opere civili e le fondamentali soluzioni strutturali, in quanto strettamente connesse con l’impianto funzionale generale del sistema;
la tipologia di alimentazione (aerea).
IV. rendimento della concessione. Costituendo il rendimento previsto dal concessionario la migliore garanzia della qualità e continuità della gestione, verrà assegnato al rendimento un punteggio massimo di 15 (quindici) punti. Il rendimento della concessione verrà desunto dal piano economico finanziario.
V. modalità di gestione del servizio, con un massimo di 40 (quaranta) punti. A tal fine saranno valutati in particolare:
il modello di esercizio e l’offerta di trasporto, fino ad un massimo di 5 (cinque) punti;
il livello di qualità dei servizi offerti ed impegni del concessionario sulla qualità, fino ad un massimo di 10 (dieci) punti;
il programma di manutenzione, fino ad un massimo di 10 (dieci) punti;
gli elementi innovativi proposti per la gestione dei servizi, quali i sistemi di bigliettazione, controllo, marketing ed informazione ai viaggiatori, ecc., fino ad un massimo di 5 (cinque) punti;
esperienza nella gestione di servizi analoghi, fino ad un massimo di 10 (dieci) punti;
Per quanto riguarda le suddette modalità di gestione del servizio è richiesto a ciascun offerente di predisporre un dettagliato documento (il "Progetto di gestione del Servizio") che fornisca tutti gli elementi distintivi del modello gestionale. Tale documento dovrà altresì fornire tutti gli elementi di riscontro e di conciliazione con gli altri elementi dell’offerta, in particolare, il Piano Economico Finanziario e il contributo in conto esercizio per chilometro percorso (il "prezzo" di cui al punto II),
VI. entità del capitale della società di progetto: fino ad un massimo di 5 (cinque) punti. Si fa presente che il promotore ha indicato in 7 milioni di euro il capitale sociale della società di progetto.
Il calcolo dell’offerta economicamente più vantaggiosa sarà effettuato con il metodo aggregativo-compensatore di cui all’Allegato B al D.P.R. 554/99.
16. Termini e modalità per la domanda di partecipazione: le domande di partecipazione redatte in lingua italiana e su carta da bollo dovranno pervenire a questo Comune, Direzione Nuove Infrastrutture, Piazza della Signoria – Palazzo Vecchio - Firenze, entro le ore 12 del 29.11.2003. Le domande dovranno pervenire mediante raccomandata postale, agenzia di recapito o consegnate a mano.
Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre il suddetto termine. La domanda dovrà pervenire, a pena di esclusione, in plico chiuso e controfirmato sul lembo di chiusura all'indirizzo sopra indicato, recante all'esterno la ragione sociale e l'indirizzo del concorrente, nonché la dicitura "Richiesta d'invito alla licitazione privata per l'affidamento in concessione della realizzazione e della gestione del sistema tranviario fiorentino".
La domanda di partecipazione – così come tutte le altre dichiarazioni richieste dal presente bando – deve essere resa e sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa, o dai legali rappresentanti delle imprese riunite, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n.445/2000, e deve contenere a pena di esclusione le seguenti dichiarazioni:
dichiarazione che l’impresa e le persone indicate nell’art. 75, comma 1 lettera b) e c) del D.P.R. 554/99 non si trovano in alcuna delle cause di esclusione dalle gare previste dallo stesso art. 75 del D.P.R. 554/99, introdotto dall’art. 2 D.P.R. 412/2000;
dichiarazione che l’impresa non si trova nelle cause di esclusione dalle gare di appalto previste dall’art.1bis, comma 14 Legge 383/2001, introdotto dall’art.1, co.2 D.L.210/2002, in quanto non si avvale dei piani individuali di emersione di cui alla citata L.383/2001, ovvero in quanto si è avvalsa dei suddetti piani, ma il periodo di emersione si è concluso;
dichiarazione che l’impresa non si trova nella situazione di divieto di contrattare con la P.A. di cui all’art. 9 comma 2, lett.c) del D.L.vo n.231/01;
dichiarazione con la quale sono indicate le eventuali imprese rispetto alle quali, ai sensi dell’art.2359 del cod.civ. richiamato dall’art.10, comma 1 bis L.109/94, l’impresa concorrente si trovi in situazione di controllo diretto o come controllante o come controllata (indicare denominazione, ragione sociale e sede);
dichiarazione che l’impresa non è assoggettabile agli obblighi di assunzione obbligatoria di cui alla L.68/99 in quanto occupa non più di 15 dipendenti, oppure da 15 a 35 dipendenti e non ha effettuato assunzioni dopo il 18/01/00; oppure dichiarazione che l’impresa ha ottemperato alle norme della L. 68/99 in quanto occupa più di 35 dipendenti oppure occupa da 15 a 35 dipendenti ed ha effettuato una nuova assunzione dopo il 18/01/00.
Alla domanda deve essere, altresì, allegata, a pena di esclusione, la fotocopia di un valido documento di identità personale del o dei sottoscrittori della stessa e delle suddette dichiarazioni.
Le dichiarazioni richieste dal presente avviso sono soggette ad eventuale verifica a norma delle vigenti disposizioni.
L'aggiudicatario sarà tenuto al pieno rispetto della normativa vigente sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L'Amministrazione comunale provvederà alla spedizione degli inviti dopo la scadenza del termine per la presentazione delle richieste di partecipazione.
17. Soggetti ammessi: possono presentare domanda di partecipazione tutti i soggetti singoli o associati, di cui all’art. 10 della L. 109/94 e successive modifiche ed integrazioni in possesso dei requisiti di cui al successivo punto 18.
18. Requisiti di partecipazione:
Avendo riguardo alle peculiari finalità ed all’oggetto della concessione, i soggetti che intendono partecipare alla gara devono essere in possesso di tutti i requisiti richiesti dall’art. 98 del D.P.R. 21.12.1999, n. 554.
La richiesta di invito dovrà pertanto essere corredata, pena l’esclusione, da dichiarazione attestante l'idoneità tecnico-economica in riferimento alle categorie dei lavori e agli importi di cui al punto 9, ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. del 25.01.2000 n. 34. Sempre ai sensi del D.P.R. 34 del 2000 (art. 4), l’impresa esecutrice dovrà essere in possesso della certificazione del sistema di qualità aziendale.
Dovrà essere prodotta altresì, dichiarazione con la quale si attesti che il concorrente è in possesso, ai sensi dell'art. 98 D.P.R. n. 554/1999, dei seguenti requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi:
fatturato medio annuo relativo alle attività svolte negli ultimi cinque anni antecedenti alla pubblicazione del bando non inferiore ad € 29.209.228,80;
capitale sociale non inferiore ad € 14.604.614,40;
svolgimento negli ultimi 5 anni servizi affini a quelli oggetto della concessione, per un importo medio non inferiore ad € 14.604.614,40;
svolgimento negli ultimi 5 anni di almeno un servizio affine a quello previsto dall’intervento, per un importo medio pari ad almeno ad € 5.841.845,76.
In alternativa ai requisiti previsti dalle lettere c) e d) del presente punto 18 il concessionario deve possedere i requisiti previsti dalle lettere a) e b) di cui sopra in misura tripla.
Se il concessionario non esegue direttamente i lavori oggetto della concessione, deve essere in possesso esclusivamente dei requisiti di cui alle lettere a), b), c) e d) di cui sopra.
Qualora il concorrente sia costituito da un raggruppamento temporaneo di soggetti o da un consorzio, i requisiti previsti dalle lettere a) e b) di cui sopra, devono essere posseduti dalla capogruppo, dalle mandanti o dalle consorziate nella misura prevista dall’art. 95 D.P.R. 554/99.
Il concorrente dovrà dichiarare in preselezione la percentuale di lavori ed opere che intende eseguire direttamente e quella che, eventualmente, appalterà a terzi. Nel caso in cui il concessionario intenda eseguire direttamente i lavori, dovrà possedere la qualificazione prevista dal D.P.R. 34/2000 relativamente alla quota dei lavori che intende eseguire direttamente e comunque non inferiore a quanto previsto al quarto periodo del presente punto. Allo stesso modo l'impresa alla quale il concessionario affidi l'esecuzione di una quota dei lavori, dovrà possedere i requisiti necessari, in base al D.P.R. 34/2000 per i lavori da eseguire.
19. Informazioni per i concorrenti sull’ulteriore fase di gara. All’offerta dovrà essere allegata, a pena di esclusione, la seguente documentazione:
bozza di convenzione di concessione, dalla quale risulti la disciplina relativa alla costruzione, all’ingegneria, alla gestione ed al finanziamento dell’intervento. La bozza di convenzione di concessione deve essere corredata dal cronoprogramma dei lavori;
piano economico finanziario asseverato, con indicazione del rendimento. Il piano economico finanziario dovrà essere composto da un’indicazione analitica dei costi di costruzione del progetto, da un conto economico, da uno stato patrimoniale, da un rendiconto finanziario e da una sintesi di detti risultati. Tutti i documenti sopra indicati dovranno essere individuati per ciascun anno relativo alla durata della concessione. Il piano economico finanziario dovrà essere redatto assumendo come ipotesi un’attualizzazione dei costi di gestione e dei ricavi pari al 2% ed allo 0% dei costi di costruzione;
lettera di prestazione delle garanzie proposte relativamente alla bozza di convenzione di concessione.
20. Cauzioni da prestarsi al momento della gara. Al momento di presentazione dell’offerta i concorrenti dovranno produrre, con le modalità indicate nella lettera d’invito:
cauzione provvisoria di importo pari al 2% dell’importo complessivo dei lavori e delle forniture, stimato in € 228.616.717,00 al netto dell’IVA.
cauzione pari a € 3.600.000,00 per garantire il rimborso delle spese sostenute dal promotore nella predisposizione della proposta.
21. Procedura negoziata. Si procederà all'aggiudicazione mediante una procedura negoziata, ai sensi dell’art. 37 quater della legge 109/94, da svolgersi tra il promotore e i soggetti presentatori delle due migliori offerte nella gara relativa al presente bando; nel caso in cui alla gara abbia partecipato un unico soggetto, la procedura negoziata si svolgerà tra questo ed il promotore. Nel caso in cui la gara vada deserta ovvero non risultino offerte ritenute ammissibili dalla commissione giudicatrice, l’Amministrazione Comunale si riserva l’aggiudicazione della gara al soggetto promotore, alle condizioni previste dall'offerta dal medesimo presentata con le prescrizioni, le precisazioni e le osservazioni di cui alla deliberazione della Giunta n. 765 del 9.9.2003, con la quale è stata dichiarata di pubblico interesse la proposta stessa ed è stata indetta la relativa gara.
Esperita la licitazione a ricorrendone le condizioni, l'Amministrazione - entro 5 (cinque) giorni dalla conclusione dei lavori della Commissione giudicatrice - comunica al soggetto promotore ed ai soggetti presentatori delle due migliori offerte (o all'eventuale soggetto unico partecipante, presentatore di offerta ritenuta valida dalla Commissione) il termine iniziale e le modalità di svolgimento della procedura negoziata, che si concluderà entro i termini indicati nella stessa comunicazione.
Nel caso in cui nella procedura negoziata di cui sopra risulti aggiudicatario un soggetto diverso dal promotore, entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva quest'ultimo avrà diritto al pagamento, ex art. 37 quater L.109/1994 e successive modifiche, dell'importo di €3.600.000,00 a titolo di rimborso per le spese sostenute nella predisposizione della proposta.
22. Diritto di ultima chiamata. Nella procedura negoziata di cui all’art. 37-quater il promotore potrà adeguare la propria proposta a quella giudicata dall’Amministrazione più conveniente. In questo caso, il promotore risulterà aggiudicatario della concessione.
23. Enti finanziatori. Al finanziamento degli investimenti previsti potrà contribuire Infrastrutture S.p.A, nel rispetto delle disposizioni che ne regolano l’attività.
24. Responsabile unico del procedimento: il responsabile unico del procedimento è l’Arch. Riccardo Pepi, dirigente del Servizio Controllo di attuazione accordi di programma con TAV, Autostrade e Tranvia, Direzione Nuove infrastrutture, via Giotto 4, tel. 055-2624276.
25. Documentazione in visione. La documentazione è la seguente:
elaborati progettuali relativi alla Linea 2 ed alla Linea 3, 1° lotto, unitamente al quadro economico di sintesi dell’investimento;
bozza di convenzione di concessione, corredata dai seguenti allegati:
schema di contratto di costruzione
schema di contratto di ingegneria
schema di contratto di gestione, con allegato il relativo capitolato d’oneri
schema di convenzione di finanziamento
cronoprogramma dei lavori (corredato con il piano delle fasi realizzative dei grandi interventi approvato dal concedente)
schema di Statuto della società di progetto
documenti contenenti le prescrizioni, precisazioni ed osservazioni finali formulate dall’Amministrazione rispetto alla proposta del promotore e da questi accettate.
calcolo sommario della spesa e sintesi del piano economico finanziario;
estratto del piano economico finanziario asseverato;
lettera di presentazione delle garanzie proposte con allegato schema;
dichiarazione aggiornata delle spese sostenute per la presentazione della proposta;
Dei suddetti documenti i concorrenti potranno prendere visione ed estrarne copia, previo versamento delle spese di riproduzione, presso la Direzione Nuove infrastrutture, via Giotto, 4, Firenze, tel. 055-2624404, oppure tel. 055-2624426.
26. Non è stata pubblicata informazione preliminare.
Il presente bando è stato inviato alla GUCE in data 15.10.2003