Source: https://assunzioni.comune.limbiate.mb.it/node/124
Timestamp: 2019-04-22 10:06:30+00:00
Document Index: 137322576

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 41', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 38', 'art. 12', 'art. 6']

Concorso Agente Polizia Locale | Assunzioni
DUE POSTI a tempo indeterminato e pieno di “AGENTE DI POLIZIA LOCALE” - categoria C – posizione economica C1.
Codice della Strada (D. L.vo 30.04.1992 n. 285 e successive modifiche ed integrazioni, con particolare riferimento al titolo V “Norme di comportamento”).
Legge 07.03.1986 n. 65 “Legge-quadro sull’ordinamento della polizia municipale” e successive modifiche ed integrazioni.
L.R. 6/2015 “Disciplina regionale dei servizi di polizia locale e promozione di politiche integrate di sicurezza urbana” e successive modifiche ed integrazioni.
Codice Penale con particolare riferimento ai principi fondamentali del diritto penale nonché alle ipotesi di “Delitti” e “Contravvenzioni”.
Codice di Procedura penale con particolare riferimento all’attività di polizia giudiziaria.
Cenni sul Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, R.D. 773/1931 e relativo Regolamento di Esecuzione, R.D. 635/1940 e successive modifiche ed integrazioni ed elementi di legislazione in materia di pubblica sicurezza e di organizzazione dei servizi di polizia e controllo del territorio (L. 121/1981, D.lgs. 112/1998, L. 128/2001, L. 125/2008, ecc).
Elementi di diritto Amministrativo, con particolare riferimento all’ordinamento degli Enti Locali, Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali D. L.vo 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
Legge 07 agosto 1990 n. 241 e s.m.i. “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”.
D.P.R. 380/2001, “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e successive modifiche ed integrazioni.
D. L.vo 152/2006 “Norme in materia ambientale” e successive modifiche ed integrazioni.
D. L.vo 112/1998 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regione ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59” e successive modifiche ed integrazioni con riferimento al commercio;
L. 689/1981 “Modifiche al sistema penale” e successive modifiche ed integrazioni.
D. L.vo 274/2000 “Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell’articolo 19 della L. 24 novembre 1999, n. 468”, e successive modifiche ed integrazioni.
L. 94/2009 “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”, e successive modifiche ed integrazioni.
Elementi di Diritto pubblico e costituzionale.
Legge 41/2016 “Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento al D. L.vo 30.04.1992 n. 285 e al D. L.vo 274/2000.
D.M. 145 del 04/03/1987 “Norme concernenti l’armamento degli appartenenti alla polizia municipale ai quali è conferita la qualità di agente di pubblica sicurezza”.
Legislazione del rapporto di lavoro negli Enti Locali.
Legislazione nazionale e della Regione Lombardia in materia di commercio, urbanistica, edilizia ed ambiente.
cittadinanza italiana cittadinanza italiana, secondo quanto disposto dall’art. 2 del D.P.C.M. 174/1994 (sono equiparati gli italiani non appartenenti alla Repubblica);
idoneità psicofisica all’impiego: i candidati dovranno essere fisicamente idonei al servizio: avere normale senso cromatico, luminoso e del campo visivo, avere un visus (acutezza visiva) non inferiore a 12/10 complessivi senza correzioni e non inferiore a 5/10 per l’occhio che vede meno; avere per ciascun orecchio la percettibilità della voce sussurrata. Possesso di competenze psico-attitudinali per il ruolo in particolare correlate allo svolgimento del servizio in forma armata, nonché con le dotazioni individuali di strumenti di autotutela, così come previsto dal D.M. del 28 aprile 1998, dalla normativa della Regione Lombardia nonché del Regolamento del Corpo di Polizia Locale di Limbiate. L’assenza degli stessi, ove accertata comporterà la decadenza dell’impiego. L'Amministrazione sottoporrà a visita medica di controllo gli eventuali assumendi in base alla normativa vigente (art. 41 D. Lgs 81/2008 ed art. 26 D.Lgs 106/2009) al fine di accertare il possesso dei requisiti di idoneità psico-fisica a svolgere continuativamente ed incondizionatamente le mansioni annesse al profilo di cui al presente bando di selezione. Si richiama, inoltre, l’articolo 1 della L. 120/1991 in quanto la condizione di privo della vista comporta l’inidoneità fisica specifica alle mansioni proprie della qualifica professione di “Agente di Polizia Locale” per il quale è bandito il concorso. I candidati non dovranno inoltre trovarsi nelle condizioni di disabilità di cui all’art. 1 della L. 68/99 s.m.i. (art. 3 comma 4 L. 68/99). In caso di accertata inidoneità psico-fisica non si darà luogo all'assunzione e gli interessati non avranno diritto né a rimborsi né ad indennizzi. L'ingiustificata mancata presentazione alla visita medica comporterà la rinuncia al posto stesso.
godimento dei diritti politici e civili: ovvero non essere incorso in alcuna delle cause che, a norma delle vigenti disposizioni di legge, ne impediscono il possesso (anche nei paesi di appartenenza);
patente di guida di categoria A – B, ovvero della sola patente di guida di categoria B se conseguita entro il 25 aprile 1988, ovvero della patente di guida di categoria A2 di cui al D.Lgs. 18 aprile 2011, n. 59 e ss.mm.ii (non limitata a condurre i veicoli muniti di cambio di velocità automatico). L'idoneità alla conduzione di un motoveicolo sarà oggetto di specifica prova pratica;
assenza di impedimenti al porto o all’uso delle armi, non essere obiettori di coscienza, ovvero non essere contrari al porto o all’uso delle armi e in particolare per coloro che sono stati ammessi al servizio civile come obiettori essere collocati in congedo da almeno cinque anni e aver rinunciato definitivamente allo status di obiettore di coscienza, avendo presentato dichiarazione presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, così come previsto dall’art. 1, comma 1 della Legge 2 agosto 2007, n. 130.
essere in possesso del titolo di studio: DIPLOMA DI scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale; (O TITOLO SUPERIORE). Per i titoli di studio conseguiti all’estero l’ammissione è subordinata al riconoscimento degli stessi come corrispondenti al titolo di studio previsto per l’accesso, ai sensi della normativa vigente. A tal fine verrà successivamente richiesta la certificazione di equiparazione del titolo di studio redatta in lingua italiana e rilasciata dalle competenti autorità. Si ritengono equipollenti a quello sopra indicato anche i titoli di studio conseguiti all’estero riconosciuti secondo le vigenti disposizioni (art. 38 comma 3 del D. Lgs. 30/03/2001 n. 165 e ss.mm.ii). Sarà cura del candidato dimostrare la suddetta equipollenza mediante l’indicazione degli estremi del provvedimento che lo riconosce quale titolo di studio di pari valore ed equipollente rispetto al titolo di studio richiesto per l’ammissione. L'equiparazione, che deve essere posseduta al momento dell’eventuale assunzione, deve essere richiesta, a cura del candidato, al Dipartimento della Funzione Pubblica – ufficio PPA, Corso V. Emanuele, 116, 00186 ROMA – tel. 06/68991 (Posta Certificata: protocollo_dfp@mailbox.governo.it); alternativamente al Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca e precisamente al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione - Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, Ufficio VIII, V.le Trastevere 76/a – 00153 ROMA (Posta Certificata: dgosv@postacert.istruzione.it). Il modulo per la richiesta dell’equivalenza è disponibile al seguente indirizzo: http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica. In tutti i casi in cui sia intervenuto un decreto di equipollenza è onere del candidato dimostrare la suddetta equipollenza specificando gli estremi del provvedimento con apposita dichiarazione contenuta nella domanda di partecipazione.
conoscenza dell’uso delle principali apparecchiature informatiche ed in particolare delle applicazioni informatiche più diffuse (Office: programmi di scrittura e calcolo);
possesso degli ulteriori requisiti necessari per poter rivestire le qualifiche di cui all’articolo 5 della Legge 07 marzo 1986 n. 65 ed in particolare:
a) non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misure di prevenzione;
b) non essere stato espulso dalle Forze armate o da Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici.
Disponibilità a svolgere le funzioni di Agente Motociclista, la cui idoneità sarà oggetto di una specifica prova pratica relativa alla conduzione di un motoveicolo.
Ai sensi della vigente normativa regionale della Lombardia in materia di polizia locale, il superamento degli esami conclusivi dello specifico percorso di formazione regionale obbligatoria, costituisce titolo necessario ai fini dell’immissione definitiva in ruolo. Il mancato superamento dello stesso comporta la decadenza dell’impiego. Analogamente il mancato superamento degli esami relativi al conseguimento della patente per il personale che svolge i servizi di polizia stradale, ai sensi dell’art. 12 del vigente Codice della Strada, D. Lgs. 285/1992 e s.m.i., e finalizzata alla guida dei veicoli specificatamente immatricolati in quanto destinati esclusivamente ai servizi di polizia stradale, potrà comportare la decadenza dell’impiego.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23,59 del 8 NOVEMBRE 2018.
Le prove concorsuali, consistenti in una prova scritta e in una prova orale sono dirette ad accertare la professionalità dei candidati in riferimento alle attività da svolgere nonché la capacità di risolvere problemi, elaborare soluzioni nell’ambito delle proprie competenze lavorative ed inserirsi nell’organizzazione comunale:
La prova scritta consisterà nella redazione di un elaborato in domande a risposta aperta sulle stesse materie della prova preselettiva e redazione di un elaborato o risoluzione di un caso concreto, finalizzato a verificare la conoscenza delle materie sopra individuate, nonché l’attitudine del candidato all’analisi ed alla soluzione di problemi inerenti le funzioni dello specifico profilo professionale da ricoprire.
domande sulle materie della prova scritta;
eventuali chiarimenti in merito allo svolgimento delle stesse;
accertamento delle competenze tecniche e attitudinali necessarie allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo professionale richiesto;
prova pratica conduzione motoveicolo.
I candidati ammessi alla prova orale, dovranno sostenere, nell’ambito della prova stessa l’accertamento diretto del livello di conoscenza e d'uso di apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.
LE DATE DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE D’ESAME VERRANNO COMUNICATE IL GIORNO 12 NOVEMBRE, MEDIANTE APPOSITO AVVISO SUL SITO ISTITUZIONALE DELL’ENTE www.comune.limbiate.mb.it.
I dati raccolti saranno trattati ai sensi della normativa vigente in tema di protezione dei dati personali con finalità di selezione di personale tramite bandi di concorso pubblico, ai sensi dell’art. 6 par. 1 lett. b) del Regolamento UE 679/2016.
I dati forniti dai candidati saranno comunicati al personale coinvolto nel procedimento per gli adempimenti di competenza. Gli stessi saranno trattati anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto per le finalità inerenti la gestione del rapporto medesimo. Potranno essere trattati da soggetti pubblici e privati per attività strumentali alle finalità indicate. Saranno inoltre comunicati a soggetti pubblici per l’osservanza di obblighi di legge, sempre nel rispetto della normativa vigente in tema di protezione dei dati personali. Non è previsto il trasferimento di dati in un paese terzo.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal procedimento di selezione.
Il candidato potrà far valere, in qualsiasi momento e ove possibile, i Suoi diritti, in particolare con riferimento al diritto di accesso ai Suoi dati personali, nonché al diritto di ottenerne la rettifica o la limitazione, l’aggiornamento e la cancellazione, nonché con riferimento al diritto di portabilità dei dati e al diritto di opposizione al trattamento, salvo vi sia un motivo legittimo del Titolare del trattamento che prevalga sugli interessi dell’interessato, ovvero per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
Il Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Limbiate, il Responsabile del trattamento è il Dirigente del Settore Servizi Finanziari, Personale e ICT a cui il candidato potrà rivolgersi per far valere i propri diritti.
Potrà altresì contattare il Responsabile della protezione dei dati al seguente indirizzo di posta elettronica: rpd@comune.limbiate.mb.it.