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Timestamp: 2019-06-26 02:23:00+00:00
Document Index: 32201597

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'art. 60', 'art. 4', 'art. 1']

D.L. 14/03/2005, n. 35 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN7325
G.U. 16/03/2005, n. 62
Articoli 3, comma 1-bis; 5, commi 1, 2; 7, commi 1, 2; 8, comma 7; 9, comma 1; 11, commi 2, 3; 12-bis; 17, comma 1; 23, comma 4-bis;
Articolo 5, comma 14.
Articolo 11-bis, comma 1
Applicazione nuove norme sull’arbitrato nei LL.PP.
Com. Aut. Vigilanza Contratti Pubbl. 01/07/2005
Stralcio. Le modifiche apportate in sede di conversione in legge sono entrate in vigore dal 15.5.2005. Le altre disposizioni sono invece in vigore dal 17.3.2005)
59551 4467205
Capo I - SVILUPPO DEL MERCATO INTERNO E APERTURA DEI MERCATI
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Art. 1. - (Omissis)
59551 4467207
Art. 1-bis. - (Modifiche al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276)
1. Al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276,R sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 13, il comma 6 è abrogato;
b) all'articolo 34, il comma 2 è sostituito dal seguente:
«2. Il contratto di lavoro intermittente può in ogni caso essere concluso con riferimento a prestazioni rese da soggetti con meno di venticinque anni di età ovvero da lavoratori con più di
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Art. 1-ter. - Art. 1-quater. - (Omissis)
59551 4467209
Art. 2. - (Disposizioni in materia fallimentare, civile e processuale civile nonché in materia di libere professioni, di cartolarizzazione dei crediti e relative alla Consob)
1. Al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 R, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) l'articolo 67 è sostituito dal seguente:
"Art. 67. (Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie). Sono revocati, salvo che l'altra parte provi che non conosceva lo stato d'insolvenza del debitore:
Le disposizioni di questo articolo non si applicano all'istituto di emissione, alle operazioni di credito su pegno e di credito fondiario; sono salve le disposizioni delle leggi speciali.";
b) l'articolo 70, è sostituito dal seguente:
"Art. 70. (Effetti della revocazione) . La revocatoria dei pagamenti avvenuti tramite intermediari specializzati, procedure di compensazione multilaterale o dalle società previste dall'articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966, si esercita e produce effetti nei confronti del destinatario della prestazione.
Qualora la revoca abbia ad oggetto atti estintivi di rapporti continuativi o reiterati, il terzo deve restituire una somma pari alla differenza tra l'ammontare massimo raggiunto dalle sue pretese, nel periodo per il quale è provata la conoscenza dello stato d'insolvenza, e l'ammontare residuo delle stesse, alla data in cui si è aperto il concorso. Resta salvo il diritto del convenuto d'insinuare al passivo un credito d'importo corrispondente a quanto restituito.";
c) nella rubrica del Titolo III, sono aggiunte, in fine, le parole: "e degli accordi di ristrutturazione";
d) l'articolo 160 è sostituito dal seguente:
"Art. 160. (Condizioni per l'ammissione alla procedura) . L'imprenditore che si trova in stato di crisi può proporre ai creditori un concordato preventivo sulla base di un piano che può prevedere:
d) trattamenti differenziati tra creditori appartenenti a classi diverse.";
e) l'articolo 161 è sostituito dal seguente:
"Art. 161. (Domanda di concordato) . La domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo è proposta con ricorso, sottoscritto dal debitore, al tribunale del luogo in cui l'impresa ha la propria sede principale; il trasferimento della stessa intervenuto nell'anno antecedente al deposito del ricorso non rileva ai fini della individuazione della competenza.
Per la società la domanda deve essere approvata e sottoscritta a norma dell'articolo 152.";
f) l'articolo 163 è sostituito dal seguente:
"Art. 163. (Ammissione alla procedura) . Il tribunale, verificata la completezza e la regolarità della documentazione, con decreto non soggetto a reclamo, dichiara aperta la procedura di concordato preventivo; ove siano previste diverse classi di creditori, il tribunale provvede analogamente previa valutazione della correttezza dei criteri di formazione delle diverse classi.
Qualora non sia eseguito il deposito prescritto, il commissario giudiziale provvede a norma dell'articolo 173, quarto comma.";
g) l'articolo 177, è sostituito dal seguente:
"Art. 177. (Maggioranza per l'approvazione del concordato). Il concordato è approvato se riporta il voto favorevole dei creditori che rappresentino la maggioranza dei crediti ammessi al voto. Ove siano previste diverse classi di creditori, il concordato è approvato se riporta il voto favorevole dei creditori che rappresentino la maggioranza dei crediti ammessi al voto nella classe medesima.
Sono esclusi dal voto e dal computo delle maggioranze il coniuge del debitore, i suoi parenti e affini fino al quarto grado, i cessionari o aggiudicatari dei loro crediti da meno di un anno prima della proposta di concordato.";
h) l'articolo 180, è sostituito dal seguente:
"Art. 180. (Approvazione del concordato e giudizio di omologazione). Il tribunale fissa un'udienza in camera di consiglio per la comparizione del debitore e del commissario giudiziale.
Dispone che il provvedimento venga affisso all'albo del tribunale, e notificato, a cura del debitore, al commissario giudiziale e agli eventuali creditori dissenzienti.
Le somme spettanti ai creditori contestati, condizionali o irreperibili sono depositate nei modi stabiliti dal tribunale, che fissa altresì le condizioni e le modalità per lo svincolo.";
i) l'articolo 181, è sostituito dal seguente:
"Art. 181. (Chiusura della procedura) La procedura di concordato preventivo si chiude con il decreto di omologazione ai sensi dell'articolo 180.
L'omologazione deve intervenire nel termine di sei mesi dalla presentazione del ricorso ai sensi dell'articolo 161; il termine può essere prorogato per una sola volta dal tribunale di sessanta giorni.";
l) dopo l'articolo 182 è inserito il seguente:
"Art. 182-bis. (Accordi di ristrutturazione dei debiti) . Il debitore può depositare, con la dichiarazione e la documentazione di cui all'articolo 161, un accordo di ristrutturazione dei debiti stipulato con i creditori rappresentanti almeno il sessanta per cento dei crediti, unitamente ad una relazione redatta da un esperto sull'attuabilità dell'accordo stesso, con particolare riferimento alla sua idoneità ad assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei.
L'accordo acquista efficacia dal giorno della sua pubblicazione nel registro delle imprese.".
3. Al codice di procedura civile, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 133, è aggiunto, in fine, il seguente comma:
"L'avviso di cui al secondo comma può essere effettuato a mezzo telefax o a mezzo di posta elettronica nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi. A tal fine il difensore indica nel primo scritto difensivo utile il numero di fax o l'indirizzo di posta elettronica presso cui dichiara di voler ricevere l'avviso";
b) all'articolo 134, è aggiunto, in fine, il seguente comma:
b-bis) all'articolo 164, ultimo comma, la parola: "ultimo" è sostituita dalla seguente: "secondo";
b-ter) all'articolo 167, secondo comma, dopo le parole: "le eventuali domande riconvenzionali" sono inserite le seguenti: "e le eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d'ufficio"
c) all'articolo 176, secondo comma,, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "anche a mezzo telefax o a mezzo di posta elettronica nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi A tal fine il difensore indica nel primo scritto difensivo utile il numero di fax o l'indirizzo di posta elettronica presso cui dichiara di volere ricevere la comunicazione";
c-bis) l'articolo 180 è sostituito dal seguente:
"Art. 180. - (Forma di trattazione). - La trattazione della causa è orale. Della trattazione della causa si redige processo verbale";
"Art. 183. - (Prima comparizione delle parti e trattazione della causa). - All'udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione il giudice istruttore verifica d'ufficio la regolarità del contraddittorio e, quando occorre, pronuncia i provvedimenti previsti dall'articolo 102, secondo comma, dall'articolo 164, secondo, terzo e quinto comma, dall'articolo 167, secondo e terzo comma, dall'articolo 182 e dall'articolo 291, primo comma.
Il giudice istruttore fissa altresì una nuova udienza se deve procedersi a norma dell'articolo 185. N34
3) un termine di ulteriori venti giorni per le sole indicazioni di prova contraria. Salva l'applicazione dell'articolo 187, il giudice provvede sulle richieste istruttorie fissando l'udienza di cui all'articolo 184 per l'assunzione dei mezzi di prova ritenuti ammissibili e rilevanti. Se provvede mediante ordinanza emanata fuori udienza, questa deve essere pronunciata entro trenta giorni.
Nel caso in cui vengano disposti d'ufficio mezzi di prova con l'ordinanza di cui al settimo comma, ciascuna parte può dedurre, entro un termine perentorio assegnato dal giudice con la medesima ordinanza, i mezzi di prova che si ren
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Art. 2-bis. - (Omissis)
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Capo II - SEMPLIFICAZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE
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Art. 3. - (Semplificazione amministrativa)
1. L'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, R è sostituito dal seguente:
«Art. 19. - (Dichiarazione di inizio attività)
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Art. 4. - (Modificazioni alla legge 30 dicembre 2004, n. 311 e alla legge 27 dicembre 2002, n. 289)
59551 4467214
Art. 4-bis. - Art. 4-ter. - (Omissis)
59551 4467215
Capo III - POTENZIAMENTO DELLA RETE INFRASTRUTTURALE
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Art. 5. - (Interventi per lo sviluppo infrastrutturale)
1. N11 Per le finalità di accelerazione della spesa in conto capitale di cui al comma 1 dell'art. 60 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, come modificato dall'art. 4, comma 130, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, il CIPE, utilizzando anche le risorse rese disponibili per effetto delle modifiche dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, finanzia prioritariamente gli interventi inclusi nel programma per le infrastrutture strategiche di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443, selezionati secondo i principi adottati dalla delibera CIPE n. 21/2004 del 29 settembre 2004, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 23 novembre 2004.
2. N11 Il CIPE destina una quota del Fondo per le aree sottoutilizzate di cui agli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, al finanziamento di interventi che, in coerenza con le priorità strategiche e i criteri di selezione previsti dalla programmazione comunitaria per le aree urbane, consentano di riqualificare e migliorare la dotazione di infrastrutture materiali e immateriali delle città e delle aree metropolitane in grado di accrescerne le potenzialità competitive.
3. N11 L'individuazione degli interventi strategici di cui a
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Art. 5-bis. - (Incentivazione della logistica)
1. Nell'ambito degli strumenti finanziari a disposizione, il CIPE finanzia prioritariamente le misure necessarie per garantire la realizzazione di un adeguato sistema di servizi intersettoriali ed intermodali per l'integrazione delle infrastrutture materiali del Paese con sistemi tecnologici e di conoscenze, in funzione dello sviluppo del sistema logistico nazionale.
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Capo IV - AUMENTO E RAZIONALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO
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Art. 6. - (Destinazione di quota parte del Fondo rotativo per investimenti in ricerca svolti congiuntamente da imprese e università o enti pubblici di ricerca e per altre finalità di pubblico interesse)
a) al comma 354, dopo le parole: «sostegno alle imprese» sono inserite le seguenti: «e gli investimenti in ricerca», e, al secondo periodo, dopo le parole: «alle imprese» sono inserite le seguenti: «, anche associate in appositi organismi, anche cooperativi, costituiti o promossi dalle associazioni imprenditoriali e dalle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura,»;
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Art. 6-bis. - (Omissis)
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Capo V - SVILUPPO DELL'INNOVAZIONE E DELLA DIFFUSIONE DELLE TECNOLOGIE
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Art. 7. - (Interventi per la diffusione delle tecnologie digitali)
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Capo VI - RAFFORZAMENTO DELLA BASE PRODUTTIVA
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Art. 8. - (Riforma degli incentivi)
1. Al fine di favorire lo sviluppo del mercato del credito nelle aree sottoutilizzate e, quindi, l'effetto degli incentivi sulla competitività del sistema produttivo, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, la concessione delle agevolazioni per investimenti in attività produttive disposta ai sensi dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, e successive modificazioni, e dell'articolo 2, comma 203, lettere d), e) ed f), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, è attribuita secondo i seguenti principi:
e) gli indicatori per la formazione delle graduatorie ove previste sono limitati nel numero, univocamente rappresentativi dell'obiettivo m
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Art. 8-bis. - (Ulteriori interventi per i Giochi olimpici invernali «Torino 2006»)
1. Lo stanziamento di cui all'articolo 7-septies, comma 1, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43,R è incrementato per un importo pari a 10 milioni di euro per l'anno 2005, 10 milioni di euro per l'anno 2006 e 30 milioni di euro per l'anno 2007.
2. All'articolo 7-septies del decreto-legge 31 g
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Art. 9. - (Dimensione europea per la piccola impresa e premio di concentrazione)
1. Alle imprese rientranti nella definizione comunitaria di microimprese, piccole e medie imprese, di cui alla raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, che prendono parte a processi di concentrazione è attribuito, nel rispetto delle condizioni previste nel regolamento CE n. 70/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001, un contributo nella forma di credito di imposta pari al cinquanta per cento delle spese sostenute per studi e consulenze, inerenti all'operazione di concentrazione e comunque in caso di effettiva realizzazione dell'operazione, secondo le condizioni che seguono:
b) l'impresa risultante dal processo di concentrazione, comunque operata, ovvero l'aggregazione fra singole imprese, deve rientrare nella definizione di piccola e media impresa di cui alla raccomandazione della Commissione europea del 6 maggio 2003. «La concentrazione si considera realizzata anche attraverso il controllo di società di cui all’articolo 2359 del codice civile, la partecipazione finanziaria al fine di esercitare l’attività di direzione e coordinamento ai sensi degli
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Art. 10. - Art. 10-ter. - (Omissis)
59551 4467228
Art. 11. - (Sostegno e garanzia dell'attività produttiva)
2. Sviluppo Italia S.p.a. è autorizzata ad utilizzare le risorse di cui al comma 1 per sottoscrivere ed acquistare, esclusivamente a condizioni di mercato, quote di capitale di imprese produttive che presentino nuovi programmi di investimento finalizzati ad introdurre innovazioni di processi, di prodotti o di servizi con tecnologie digitali, ovvero quote di minoranza di fondi mobiliari chiusi che investono in tali imprese, secondo le modalità indicate dal CIPE, nel rispetto e nei limiti di cui all'articolo 4, commi da 106 a 110, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
3. N27 N28
5. N18
59551 4467229
Art. 11-bis. - (Sanzioni irrogate dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas)
1. Alle sanzioni previste dall'articolo 2, comma 20, lettera c), della
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Art. 11-ter. - Art. 11-quinquies. - (Omissis)
59551 4467231
Art. 12. - (Rafforzamento e rilancio del settore turistico)
59551 4467232
Capo VII - (Omissis)
59551 4467233
Capo VIII - INCREMENTO DEGLI INVESTIMENTI IN CAPITALE UMANO, POTENZIAMENTO DEL SISTEMA SCOLASTICO E DEI SISTEMI DI ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE DEI LAVORATORI
59551 4467234
Art. 14. - (ONLUS e terzo settore)
59551 4467235
Art. 14-bis. - (Disposizioni particolari per le regioni a statuto speciale e per le province autonome di Trento e di Bolzano)
1. Le disposizioni del presente decreto sono applicabili nelle regioni a statuto s
59551 4467236
Art. 14-ter. - (Abrogazione di norme)
1. Sono abrogati l'articolo 2, commi 8 e 9, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8
59551 4467237
59551 4467238
59551 4467239
Art. 16. - (Entrata in vigore)