Source: http://sistemieditoriali.it/catalogo/vse_gs8.htm
Timestamp: 2018-02-22 04:45:31+00:00
Document Index: 177574495

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 12', 'art. 35', 'art. 113', 'art. 14', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 35', 'art. 14']

M. Ferri - P. Baldazzi - Prefazione dell'On. B. Tabacci
SE/GS8 La regolazione e le tariffe nei servizi pubblici locali
In Appendice e nel CD-Rom schemi di contratti di servizio e delibera consiliare sui contenuti dei contratti per le attività "in house"
(9788851302757)
Nell'ambito dell'offerta di servizi pubblici locali esiste un monopolio, naturale o legale, che pone l'utente nell'impossibilità di scegliere liberamente tra un fornitore e l'altro del servizio, tenuto conto del livello di qualità del servizio stesso e delle tariffe praticate. In questo contesto, al fine di assicurare servizi qualitativi alle migliori condizioni economiche, è fondamentale la funzione di regolazione.
Il testo esamina le modalità operative con le quali si può attuare un'efficace regolazione nei diversi settori dei servizi di rilevanza economica, quali la distribuzione del gas, il ciclo idrico, il trasporto locale, il ciclo dei rifiuti, le attività terze condotte "in house".
Nel volume sono, inoltre, esposti gli aspetti più rilevanti delle gare per l'affidamento dei servizi, gli esempi di contratti di servizio per i diversi settori (riportati anche nel CD) e i criteri per la determinazione delle tariffe e le fasi del controllo.
Introduzione. 1 Il monopolio nei servizi pubblici locali: 1.1 I servizi pubblici locali e la tutela dell’utente - 1.2 L’originario modello organizzativo dell’azienda comunale - 1.3 L’evoluzione rappresentata dall’art. 22, L. 142/1990 e dall’art. 12, L. 498/1992. - 1.3.1 I diversi modelli gestionali - 1.3.2 Le modalità di scelta del socio privato - 1.4 Il fallito tentativo per la liberalizzazione dei servizi pubblici locali - 1.5 La riforma del titolo V della Costituzione. - 1.6 L’art. 35 della L. 448/2001 e il nuovo art. 113, D.Lgs. 267/2000 - 1.7 L’art. 14 del D.L. 269/2003 e le modifiche introdotte - 1.8 L’art. 4, comma 234, L. 350 del 24 dicembre 2003 - 1.9 La gara interna confusa con la gara esterna - 1.10 La società in «house» - 1.11 La sentenza della Corte costituzionale n. 272 del 27 luglio 2004 - 1.12 La sentenza della Corte di Giustizia europea C-26/03 dell’11 gennaio 2005. - 1.13 Il commento sulla normativa attuale dei servizi pubblici locali - 1.14 I benefici conseguibili con la liberalizzazione - 1.15 La quotazione in borsa delle imprese esercenti i servizi di pubblica utilità. 2 La regolazione: 2.1 Le finalità e i contenuti - 2.2 La prima Autorità costituita per i servizi di pubblica utilità - 2.3 La prima fonte organica della regolazione per i pubblici servizi locali - 2.3.1 Il contratto di servizio - 2.3.2 Il metodo del «price cap» - 2.3.3 La separazione contabile e le informazioni da trasmettere al regolatore - 2.3.4 La separazione societaria - 2.4 La regolazione locale è debole - 2.5 La tariffa in regime di monopolio - 2.6 L’esperienza dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas e l’inutilità della Carta dei servizi predisposta dal Gestore - 2.6.1 L’informazione ai consumatori ed agli utenti - 2.6.2 La trasparenza delle bollette - 2.6.3 Le informazioni che l’Autorità dovrebbe assicurare. 3 La regolazione nel settore idrico: 3.1 La legge 5 gennaio 1994, n. 36 (legge Galli) - 3.2 L’affidamento del servizio a società miste o in «house» - 3.3 L’attuale situazione del servizio idrico - 3.4 La tariffa collegata agli investimenti - 3.5 Il Piano d’Ambito - 3.6 Il Decreto 1° agosto 1996 - Metodo normalizzato per la definizione delle componenti di costo e la determinazione della tariffa di riferimento - 3.6.1 I costi operativi (C) - 3.6.2 Gli ammortamenti e accantonamenti (A) - 3.6.3 La remunerazione del capitale investito (R) - Tasso di remunerazione (t) - 3.7 L’applicazione del metodo tariffario - 3.7.1 Il limite di prezzo «K» - 3.7.2 Il miglioramento dell’efficienza - 3.7.3 Il contratto di servizio, le verifiche e le revisioni - 3.8 L’affidamento e il controllo della gestione - 3.9 Gli obblighi del Gestore - 3.10 Le tariffe nelle diverse realtà territoriali nazionali e europee - 3.11 Il regime transitorio con le deliberazioni CIPE - 3.11.1 Il servizio acquedotto - 3.11.2 Il servizio di depurazione e fognatura - 3.11.3 I rapporti con l’utenza - 3.12 La delibera CIPE del 19 dicembre 2002 e la remunerazione del capitale investito - 3.13 I costi operativi - 3.14 La regolazione locale - 3.15 Alcuni contenuti particolari del contratto di servizio. 4 La regolazione nel settore gas: 4.1 La distribuzione e la vendita del gas - 4.2 L’art. 35 L. 448/2001 e il settore del gas - 4.3 Le modifiche introdotte dall’art. 14 del D.L. 269/2003 - 4.4 Il periodo transitorio e la L. 239/2004 - 4.5 La distribuzione a regime. - 4.6 La vendita del gas - 4.7 I criteri per la determinazione delle tariffe di distribuzione - 4.8 La composizione della tariffa media nazionale - 4.9 La gara per l’affidamento del servizio di distribuzione - 4.9.1 Le linee generali dello schema del contratto di servizio tipo proposto dall’Autorità - 4.9.2 Il bando e la posizione dell’Ente locale al termine del periodo transitorio - 4.9.3 La manutenzione ordinaria e straordinaria - 4.9.4 Le problematiche connesse al regime della proprietà delle reti e degli impianti - 4.9.5 I rimborsi degli investimenti alla scadenza dell’affidamento - 4.9.5.1 I rimborsi degli investimenti al termine del periodo transitorio - 4.9.5.2 I rimborsi degli investimenti alla scadenza dell’affidamento a regime - 4.10 La competenza degli Enti locali nella regolazione - 4.10.1 La gara - 4.10.2 Le successive fasi della procedura di gara - 4.10.3 L’offerta economica e il piano industriale - 4.10.4 L’aggiudicazione della gara. 5 Il trasporto pubblico locale: 5.1 Il D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 422 - 5.2 I contratti di servizio - 5.3 I bandi di gara e la competizione - 5.4 Le caratteristiche delle procedure concorsuali - 5.5 Il riferimento ad alcune leggi regionali. 6 La regolazione nel servizio di gestione del ciclo dei rifiuti solidi urbani: 6.1 I soggetti regolatori - 6.2 Il D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 - 6.3 Il D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158 - 6.3.1 Il piano finanziario e la tariffa - 6.4 Alcuni aspetti critici - 6.4.1 Il capitale da remunerare - 6.4.2 La separazione contabile - 6.5 Il contratto di servizio. 7 Le attività terze e la gestione «in house»: 7.1 I servizi di rilevanza economica - 7.2 La gestione del verde pubblico - 7.3 La gestione della manutenzione delle strade e delle piste ciclabili - 7.4 La pubblica illuminazione. 8 Un nuovo assetto regolatorio: Premessa. - 8.1 L’assetto proprietario delle aziende di pubblico servizio locale - 8.2 Il livello di indipendenza dei regolatori locali - 8.3 La regolazione attualmente possibile - 8.4 Il regolatore locale in un nuovo ordinamento. Appendice: Contratto di servizio per la gestione del servizio idrico integrato - Contratto di servizio per la distribuzione del gas - Contratto di servizio per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani - Delibera di Consiglio comunale che determina i contenuti generali e specifici dei - contratti di servizio per le attività «in house». Bibliografia
Dottore commercialista con una lunga esperienza di Assessore al Bilancio ed alle Partecipazioni del Comune di Rimini, Revisore dei Conti presso Enti locali. Coautore della pubblicazione "I servizi pubblici locali - liberalizzazione - regolamentazione - forme di privatizzazione".
Dottore commercialista, Revisore dei Conti presso Enti locali. Coautore della pubblicazione "I servizi pubblici locali - liberalizzazione - regolamentazione - forme di privatizzazione".