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Timestamp: 2018-07-21 16:11:44+00:00
Document Index: 79673844

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 109', 'art. 7', 'art.17', 'art. 108', 'art. 38', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 10', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 37', 'art.53', 'art.37', 'art. 90', 'art. 259', 'art. 38', 'art. 90', 'art. 353', 'art. 36', 'art. 353', 'art. 253', 'art. 253']

CONCORSO DI PROGETTAZIONE in due gradi in forma anonima DILATARE CENTRALITA'-IL CENTRO STORICO DI SOLIERA - PDF
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1 CONCORSO DI PROGETTAZIONE in due gradi in forma anonima DILATARE CENTRALITA'-IL CENTRO STORICO DI SOLIERA Premesse CIG: ZE614B6152 Dal 2009 Il Comune di Soliera ha voluto promuovere una riflessione generale sul proprio territorio e sulle proprie strutture urbane allo scopo di attivare pianificazioni e azioni di sviluppo che fossero sostenibili e adeguate alle difficili scommesse di lungo periodo che questo momento storico sembra riservare. Occorreva darsi strumenti che imponessero una riflessione approfondita sulla città, sulle sue relazioni, sulla sua forma e sulle reali possibilità di riqualificazione del patrimonio pubblico e privato esistente. Occorreva mettere in campo un pensiero sulla città che, con l ambizione di guardare oltre gli strumenti operativi ed attuativi di piano, determinasse le linee d azione per disegnare una città futura, capace di generare relazioni sociali, sviluppo di una mobilità interna sostenibile, un rapporto di equilibrio con il paesaggio circostante, benessere per i cittadini. Abbiamo, quindi, scelto di darci un approccio non puramente di tipo urbanistico, invertendo il processo che dalle norme genera il piano: partire dal progetto, dall idea di città e della sua forma, per poi determinare la scelta di quali strumenti e priorità siano più utili per la sua attuazione. (Caterina Bagni, Assessore ai Lavori Pubblici - Ambiente - Viabilità - Tutela del Territorio e Protezione Civile) E' stato quindi dato avvio, in collaborazione con la Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano, ad un Seminario intensivo di Progettazione Urbana (2011) per trattare, condividere e proporre temi progettuali in grado di prefigurare, partendo dalle potenzialità presenti sul territorio, nuovi assetti urbani in una visione di sostenibilità e rigenerazione urbana. Il contributo progettuale di tale esperienza, già presentato e discusso con le associazioni e i professionisti locali nelle fasi di sviluppo, è stato raccolto in una prima mostra nel giugno 2013 in Soliera, in occasione della Fiera di San Giovanni, al fine di rendere partecipe l'intera cittadinanza e dare così avvio ad un percorso partecipato con la comunità. I progetti del Seminario sono poi stati esposti presso la Scuola di Architettura Civile nel periodo dicembre 2013-gennaio 2014 dando luogo ad una giornata di Studi con la partecipazione dei membri dell Amministrazione del Comune di Soliera e di importanti studiosi nel campo della rigenerazione urbana. I risultati di queste esperienze sono state raccolte in un libro Soliera- Inclusioni di prossimità urbane (E.Colonna, G.Frassine, Mimesis Edizioni, Milano-Udine, 2014, ISBN ) e in un articolo, Dilatare centralità alla nuova dimensione urbana (E. Colonna, G.Frassine in Architettura e Realismo Torino, Napoli, Milano , Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2013, ISBN ) I disastrosi eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, che hanno visto il Comune di Soliera subire gravi danneggiamenti, non hanno fatto altro che confermare la validità degli spunti di riflessione in atto, rendendo sempre più necessari interventi mirati e organici per ripristinare le condizioni di vita preesistenti, ma soprattutto ridar forza alle attività economiche e sociali, e a quel senso di prossimità e convivialità che da sempre ne ha costituito origine e struttura. 1
2 All interno di questo sforzo di cogliere la compagine e le dinamiche del suo territorio in maniera unitaria, e di prefigurarne possibili sviluppi che fossero sostenibili non solo in accezione di eco-sostenibilità, ma anche in termini sociali e civili, notevole peso ha assunto la consapevolezza che il Centro Storico di Soliera, così come si è formato storicamente, non sembra più risultare adeguato all espansione della compagine avvenuta a macchia d'olio dal secondo dopoguerra, sia in termini di centralità e di forza identitaria, e quindi di attrattività, che in termini meramente dimensionali. Al fine, perciò, di contrastare questa perdita di senso identitario e di appartenenza, che troppo spesso ha trasformato l' abitante in semplice residente, e per ridare vigore e forza propulsiva in termini di attrattività sia economica che sociale, negli ultimi anni l Amministrazione di Soliera ha dato avvio a progetti di riqualificazione degli spazi del Centro Storico consolidato, provvedendo a realizzare nuove pavimentazioni, illuminazioni e i percorsi in Piazza Lusvardi, in Piazza della Repubblica, in Piazza Don Ugo Sitti, in Via Nenni e in Via Papa Giovanni XXIII. A questi differenti interventi, per completare la messa a sistema della piccola porzione della compagine storica consolidata, rimane ancora da progettare e realizzare la riqualificazione di Piazza Sassi, vero cuore dell'incastellamento, con particolare riguardo alle sue relazioni con il santuario della Chiesa di San Michele Arcangelo, con gli accessi a nord di via IV Novembre e via Pietro Nenni (vere e proprie Porte d'ingresso oggi sfuocate ) e a sud con l'asse di via Roma. A fianco di questo consolidamento della struttura storica, mirato non solo ad uno sguardo centripeto e ad un miglioramento estetico, ma che proprio attraverso gli snodi di collegamento con le parti esterne vuole innestare relazioni feconde con l'immediato contesto limitrofo, l'amministrazione intende proporre alla cittadinanza e alle sue forze propulsive e progettuali anche il tema di una possibile dilatazione di centralità lungo l'asse di via Roma. Partendo anche in questo caso dagli esiti delle proposte progettuali emerse dal Seminario di Progettazione Urbana che già ne sperimentavano le potenzialità, l'amministrazione intende esplorare possibili estensioni di centralità a tutto l'asse d'espansione extra-moenia di via Roma, verso sud, come possibile motore strutturante di nuovi assetti urbani, forte anche delle contingenze determinatesi con gli eventi sismici che hanno reso inagibile la scuola Garibaldi, e che quindi spingono a nuove riflessioni ed esplorazioni di nuovi usi, a partire dal ripensamento degli spazi pubblici limitrofi e del viale alberato, quest'ultimo bisognoso di un necessario rimodernamento e riordinamento delle linee di servizio sotterranee. Per tali motivi, come primo passo all interno di questa riflessione generale di ripensamento della struttura della conurbazione urbana, che partendo da un consolidamento della struttura dell'antico Centro Storico sia però in grado di guardare a nuove potenzialità relative ad un futuro non solo prossimo, il Comune di Soliera, con Delibera di Consiglio Comunale n. 126 del 18/12/2014, ha approvato il proprio Piano Organico quale Programma d area Rigenerazione e rivitalizzazione dei centri storici colpiti dal sisma attuazione dei Piani Organici di cui alla D.G.R. n del Gli obiettivi generali che questo Programma Speciale d Area si è posto sono rintracciabili nella documentazione allegata (allegato 02) a cui si rimanda; specificatamente consistono nel contrastare la crisi oggi in atto e rafforzare il ruolo del centro storico consolidato; rivitalizzare le sue funzioni attraverso azioni intersettoriali; rafforzare l identità dei luoghi in esso presenti anche attraverso la valorizzazione dei tessuti urbani esistenti e l insediamento di attività attrattive al proprio interno; riqualificare gli spazi collettivi e di relazione, migliorare l accessibilità e i servizi di 2
3 prossimità per ridare vitalità e sicurezza; rigenerare qualitativamente il patrimonio edilizio pubblico e privato, dilatare la centralità così da essere nuova struttura urbana. Il Comune di Soliera intende ora proseguire in questo percorso col presente Bando, portando avanti quella riflessione sul potenziamento delle centralità, attraverso una prima fase in cui le proposte progettuali raccolte siano spunto per un Laboratorio Partecipativo esteso alla cittadinanza, alle associazioni, agli enti, alle attività economiche e imprenditoriali, così da poter portare ad una elaborazione di indirizzi e priorità progettuali che conducano ad una seconda fase di Concorso, più mirata, volta alla progettazione preliminare di alcuni stralci di tale progetto. Articolo 1 Ente banditore e referenti Ente Banditore: Comune di Soliera Piazza Repubblica n Soliera (MO) Tel Fax Posta elettronica Certificata sito internet nella sezione Amministrazione trasparente bandi di concorso Responsabile unico del procedimento: arch. Alessandro Bettio Responsabile del telefono Segreteria del concorso: dott.ssa. Cinzia Fulchini Referente amministrativo telefono Fax Orario di apertura della segreteria: Martedì, Mercoledì, Venerdì e Sabato: dalle ore 8,45 alle 12,45 Martedì pomeriggio: dalle ore 15,30 alle 17,30 I quesiti e le richieste chiarimenti dovranno pervenire alla Segreteria del concorso sempre in forma scritta, secondo quanto esplicitato all art.6 successivo. Articolo 2 Oggetto e finalità del concorso Il concorso di progettazione ha per oggetto la riqualificazione del Centro storico della compagine consolidata e la sua possibile dilatazione lungo l'asse di espansione a sud (via Roma). Attraverso il presente concorso di architettura e, grazie anche alla partecipazione (della cittadinanza, degli enti, delle associazioni, ecc.), l Amministrazione comunale vuole condividere con la comunità una proposta progettuale in grado di affrontare: o il tema specifico relativo al ruolo ed alle funzioni che dovranno caratterizzare la Piazza più importante del Capoluogo, Piazza Sassi, in cui, in maniera integrata e unitaria, risolvere le questioni relative alle pavimentazioni, al verde, all illuminazione, al sistema di raccolta dei rifiuti, all arredo e decoro urbano, alla sicurezza, ai servizi pubblici e privati, al sistema commerciale, alla circolazione e alla sosta, in maniera da risultare seme, aggancio, parte, di un sistema urbano più ampio, che sia capace di articolare e far compartecipare anche le aree adiacenti, e quindi risultare maggiormente attrattivo e propulsivo; 3
4 o il tema più vasto di un possibile allargamento di centralità verso l'asse di via Roma, che risponda in maniera più adeguata alle dimensioni della Soliera moderna. La proposta progettuale infatti, affrontando contestualmente il sistema del commercio, il sistema degli spazi collettivi e delle permanenze, il sistema del verde, della mobilità lenta, dovrà infatti inserire la riqualificazione di Piazza Sassi in un sistema di relazioni più ampio, esteso a tutta l area del Centro Storico consolidato e, attraverso i suoi snodi di attacco, alle sue aree immediatamente adiacenti, fino a prefigurare una vera e propria dilatazione e allargamento lungo l'asse centrale meridionale, andando a coinvolgere la più ampia porzione di territorio urbano possibile. La proposta progettuale avrà come scopo la restituzione di luoghi di piena e felice convivialità e socialità, confortevoli e sicuri, dinamici e attrattivi, nel rispetto del loro carattere storico e architettoniche ma capaci di inserirsi coerentemente e di integrarsi nel contesto urbano già consolidato in maniera feconda, come descritto negli obiettivi individuati nelle Linee guida di indirizzo, allegate e parte integrante del presente bando, a cui si rimanda. La perimetrazione dell ambito oggetto di concorso, sia di primo che di secondo grado, è da considerarsi minima e non tassativa ai fini dell elaborazione del progetto di fattibilità nonché preliminare, in quanto è riconosciuta facoltà ai concorrenti di avanzare proposte di riperimetrazioni dell ambito oggetto di concorso per motivate esigenze progettuali da esplicitarsi in sede di stesura della relazione tecnico- illustrativa. Articolo 3 Documentazione a base del concorso L Ente Banditore mette a disposizione di coloro che intendano partecipare al presente concorso gli elaborati a tal fine predisposti dal Dipartimento A.B.C. del Politecnico di Milano (D.G.C. n. 33 del ). Essi, quale parte integrante e sostanziale del presente bando, saranno disponibili sul sito istituzionale dell Ente nella sezione Amministrazione trasparente bandi di gara e contratti Bandi, Avvisi e Gare Procedure Aperte Anno 2015: Allegati A: 1. Linee guida di indirizzo 2. Piano Organico (approvato con D.C.C. n.126 del ) 3. Cartografia e iconografia storica 4. Carta Tecnica Comunale 1: Estratto catastale 6. Estratto Tavole e norme di PSC 7. Estratto tavole di POC-RUE e norme di RUE 8. Schema viabilità e parcheggi Centro Storico 9. Attività commerciali e Servizi Pubblici 10. Schema Sottoservizi (AIMAG, TELECOM, Etc.) 11. Area mercato bisettimanale e area mercato contadino 12. Piste ciclabili e ciclopedonali 13. Schema del verde-regolamento del Verde 14. Regolamento Dehors 15. Relazione fotografica Allegati B: 1. Schema perimetrazione scala 1: Schema perimetrazione scala 1:200 4
5 3. Tavola Generale Pavimentazioni esistenti e Rilievo Topografico 4. Schema Prospetti Centro Storico Articolo 4 Lingua e sistema di misurazione La lingua ufficiale del concorso è l italiano e vale esclusivamente il sistema di misurazione metrico. Nel caso di atti, certificati, attestati redatti in altra lingua, questi dovranno essere corredati da apposita traduzione giurata. Articolo 5 Procedura concorsuale Il concorso di progettazione si svolge con procedura aperta in due fasi, entrambe in forma anonima, in applicazione del comma 1 dell art. 109 e seguenti del D.Lgs. n. 163/ La scelta della procedura in due gradi deriva dalla particolare rilevanza dell intervento che si intende realizzare e dalla volontà dell amministrazione di attivare, tra le due fasi, un percorso partecipato con la cittadinanza e le associazioni. Nella prima fase concorsuale (prequalificazione), aperta a tutti i soggetti in possesso dei requisiti di cui all art. 7 del bando, i partecipanti presenteranno una proposta ideativa in grado di soddisfare gli obiettivi specificati nel bando e nelle linee guida allegate allo stesso. Da tale idea progettuale dovrà potersi evincere le principali scelte di progetto e le linee fondamentali sulle quali lo stesso potrà svilupparsi nella seconda fase concorsuale. I documenti dovranno essere presentati in forma anonima secondo le modalità indicate agli artt. 9, 10. Le proposte pervenute al termine della prima fase, saranno esposte in locali dell Amministrazione Comunale aperti al pubblico. Contestualmente, nella stessa sede, sarà messo a disposizione un modello rivolto ai cittadini, finalizzato a raccogliere opinioni sulle proposte pervenute. La Commissione Giudicatrice selezionerà 5 (cinque) tra le proposte pervenute da ammettere alla seconda fase, anche sulla base dei risultati dei modelli, senza formazione di graduatoria né assegnazione di premi. L Ente si riserva la facoltà, a proprio insindacabile giudizio, di proseguire la procedura del concorso con un numero di concorrenti inferiore a 5 (cinque). Nella seconda fase concorsuale, svolta anch essa in forma anonima, potranno partecipare solo i 5 (cinque) concorrenti selezionati nella prima fase, i quali dovranno sviluppare le proposte ideative attraverso la redazione di uno studio di fattibilità ed alcuni elaborati a livello di progetto preliminare ai sensi dell art.17 del D.P.R. 207/2010, redatto anche secondo eventuali nuove indicazioni provenienti dall'amministrazione o derivanti dal confronto con il percorso partecipato attivato dall Ente. La seconda fase concorsuale si concluderà con la formulazione di una graduatoria e l attribuzione di premi. Anche in questa seconda fase concorsuale è prevista la consegna in forma anonima secondo i termini e le modalità di cui agli articoli 15 e D.Lgs. 163/2006, Art Concorsi in due gradi 1. In caso di intervento di particolare rilevanza e complessità la stazione appaltante può procedere all'esperimento di un concorso di progettazione articolato in due gradi. La seconda fase, avente ad oggetto la presentazione del progetto preliminare, si svolge tra i soggetti individuati attraverso la valutazione di proposte di idee presentate nella prima fase e selezionate senza formazione di graduatorie di merito e assegnazione di premi. Al vincitore del concorso, se in possesso dei requisiti previsti, può essere affidato l'incarico della progettazione definitiva ed esecutiva a condizione che detta possibilità e il relativo corrispettivo siano previsti nel bando. 2. Le stazioni appaltanti, previa adeguata motivazione, possono procedere all'esperimento di un concorso in due gradi, il primo avente ad oggetto la presentazione di un progetto preliminare e il secondo avente ad oggetto la presentazione di un progetto definitivo. Il bando può altresì prevedere l'affidamento diretto dell'incarico relativo alla progettazione definitiva al soggetto che abbia presentato il migliore progetto preliminare. 5
6 Articolo 6 Quesiti e informazioni Quesiti e/o richieste di chiarimenti avanzati dai soggetti aventi titolo a partecipare al presente concorso dovranno pervenire esclusivamente tramite posta elettronica certificata o tramite posta ordinaria agli indirizzi di cui all articolo 2, indicando nell oggetto la dicitura concorso per la riqualificazione del centro storico e delle aree immediatamente adiacenti - QUESITO. I quesiti dovranno pervenire entro le ore 24,00 di martedì 14 giugno Non saranno accettati quesiti oltre detto termine. Dopo i termini temporali fissati per la presentazione dei quesiti, la Segreteria del concorso resterà a disposizione per rispondere esclusivamente a domande di carattere amministrativo attinenti gli aspetti di consegna dei plichi. L Ente banditore, entro le ore 13,00 di sabato 20 giugno 2015, risponderà agli stessi pervenuti mediante la pubblicazione di nota collettiva in forma anonima, sul sito istituzionale del Comune di Soliera, nella sezione del presente bando concorsuale. Tutte le informazioni relative alla presente selezione, anche eventuali precisazioni e/o rettifiche pubblicate all Albo pretorio on-line del Comune e sul sito internet istituzionale del comune alla sezione Amministrazione trasparente bandi di concorso, dove potranno essere consultate. Tali pubblicazioni valgono come notificazione e sostituiscono, a tutti gli effetti qualsiasi forma di comunicazione ai concorrenti, pertanto si invitano gli interessati a consultare in modo sistematico il sito istituzionale del Comune sia alla sezione Albo pretorio on-line, sia alla sezione bandi di gara. Articolo 7 Soggetti ammessi alla partecipazione La partecipazione al Concorso di progettazione è aperta ai soggetti di cui all art. 108, comma 2, del D.Lgs. 163/2006 2, ai quali non sia inibito l esercizio della libera professione sia per legge, sia per contratto, sia per provvedimento disciplinare, in possesso dei requisiti di ordine generale previsti all art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e che non incorrano nelle cause di incompatibilità riportate al successivo articolo 8: - iscritti agli Ordini professionali degli Architetti Paesaggisti Pianificatori Conservatori (di seguito chiamati Architetti ) e degli Ingegneri secondo la normativa vigente e abilitati all esercizio della professione alla data di pubblicazione del bando ovvero Architetti e Ingegneri regolarmente iscritti nei relativi registri professionali dei paesi di appartenenza e per questo autorizzati all esercizio della professione per le specifiche competenze nei paesi stessi e alla partecipazione a concorsi di progettazione alla data di pubblicazione del bando; - altri soggetti indicati all art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f-bis), g), h) del D. Lgs. 163/2006 come di seguito indicato, iscritti negli appositi Albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali, ai sensi dell art. 90, comma 7, del D. Lgs. 163/2006, fatte salve le incompatibilità dopo evidenziate. A tal fine, in sede di domanda di partecipazione al concorso, indipendentemente dalla natura giuridica dei soggetti partecipanti, dovranno essere nominativamente indicati i professionisti che espleteranno il concorso con specificazione delle relative qualifiche professionali. 2 D.Lgs. 163/2006, Art. 108, comma 2. Sono ammessi al concorso di idee, oltre che i soggetti ammessi ai concorsi di progettazione, anche i lavoratori subordinati abilitati all'esercizio della professione e iscritti al relativo ordine professionale secondo l'ordinamento nazionale di appartenenza, nel rispetto delle norme che regolano il rapporto di impiego, con esclusione dei dipendenti della stazione appaltante che bandisce il concorso. 6
7 Potranno pertanto partecipare, ai sensi dell art. 90, comma 1, lett. d, e, f, f-bis, g, h del D.Lgs. n. 163/2006: - liberi professionisti singoli od associati nelle forme di cui alla L. 23/11/1939, n. 1815, e s.m. (legge abrogata dall'art. 10, comma 11, L. n. 183 del 2011); - società di professionisti e società di ingegneria, come definiti dall art. 90, comma 2, lett. a) e b) del D.Lgs. n. 163/2006. Le società di ingegneria e le società professionali devono possedere, a pena di esclusione, i requisiti previsti rispettivamente agli articoli 254 e 255 del DPR 207/2010; - prestatori di servizi di ingegneria ed architettura di cui alla cat. 12 dell'all. II A stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi; - raggruppamenti temporanei costituiti e/o non ancora costituiti dai soggetti di cui all art. 90, c. 1, lett. d), e), f), f-bis) e h) ai quali si applicano le disposizioni di cui all'art. 37 dello stesso D. Lgs. in quanto compatibili; - consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria, anche in forma mista, formati da non meno di tre consorziati che abbiano operato nel settore dei servizi di ingegneria e architettura, per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, e che abbiano deciso di operare in modo congiunto secondo le previsioni del comma 1 dell'art i lavoratori subordinati abilitati all esercizio della professione e iscritti al relativo ordine professionale secondo l ordinamento nazionale di appartenenza, nel rispetto delle norme che regolano il rapporto di impiego, con l esclusione dei dipendenti della Stazione appaltante che bandisce il concorso. Ai sensi dell art.53 del D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii., i dipendenti di Enti, Istituti o Amministrazioni Pubbliche, dovranno dichiarare in fase di gara di essere preventivamente autorizzati a partecipare dall Amministrazione di appartenenza oppure nel caso in cui l autorizzazione non sia richiesta dovranno indicare espressamente e puntualmente i riferimenti di legge di contrattazione nazionale o aziendale e/o regolamentari che prevedono tale esenzione. I concorrenti che partecipano tramite gruppo di progettazione o altra forma associativa dovranno indicare il nominativo del soggetto che assumerà la veste di capogruppo mandatario, sarà responsabile a tutti gli effetti nei confronti dell Ente Banditore ed al quale saranno inoltrate tutte le comunicazioni riguardanti il concorso. La designazione del capogruppo mandatario dovrà effettuarsi mediante apposita dichiarazione sottoscritta da tutti i componenti del gruppo e dovrà essere allegata ai documenti del concorso. Il ruolo di capogruppo mandatario potrà essere assolto da soggetti italiani o stranieri che abbiano la qualifica di architetto o ingegnere e che siano regolarmente autorizzati o abilitati ad esercitare la libera professione e quindi ad assumere incarichi da parte di enti pubblici in Italia. Ai sensi dell art.37 del D.Lgs. 163/2006, il Raggruppamento dovrà indicare i professionisti facenti parte del gruppo con la specifica delle rispettive qualifiche professionali e qualità rivestite. Nell ipotesi di raggruppamento già costituito, alla domanda di partecipazione dovrà essere allegato, pena l esclusione, l atto costitutivo dal quale risulta il mandato. Nel caso di raggruppamento costituendo la domanda di partecipazione dovrà essere accompagnata, pena l esclusione, da apposita dichiarazione di impegno a conferire, in caso di vittoria, mandato collettivo speciale con rappresentanza a uno dei componenti il raggruppamento, da indicare in sede di presentazione del progetto e qualificato come mandatario/capogruppo, il quale intratterrà i rapporti con l Ente Banditore in nome e per conto proprio e dei mandanti. 7
8 Ai sensi dell art. 90, comma 7 del D.Lgs. 163/2006 e dell art. 259, comma 3 del D.P.R- 207/2010 3, in caso di raggruppamento temporaneo, anche se non formalmente costituito, tra i componenti del gruppo, dovrà essere compreso almeno un professionista laureato, abilitato da meno di cinque anni all esercizio della professione. Si precisa che tra la prima e la seconda fase concorsuale sono ammesse variazioni alla composizione del gruppo, ad eccezione della figura nominata capogruppo mandatario, pena l esclusione alla seconda fase concorsuale. Ad ogni effetto del presente Concorso un gruppo di concorrenti avrà collettivamente gli stessi diritti di un concorrente singolo. Articolo 8 Cause di incompatibilità dei partecipanti Non sono ammessi a partecipare al concorso, pena l esclusione, i soggetti per i quali sussiste/sussistono le cause di esclusione di cui all'art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni. È fatto divieto ai concorrenti di partecipare al concorso in più di un raggruppamento temporaneo di cui all art. 90, comma 1, lettera g), del D.Lgs. 163/2006, ovvero di partecipare al concorso anche in forma individuale qualora abbia partecipato al concorso medesimo in raggruppamento con altri soggetti. È fatto divieto ai soggetti che partecipano al presente concorso in forma singola o in raggruppamento di prestare servizi di consulenza e/o collaborazione ad altri soggetti concorrenti relativamente alla predisposizione della proposta ideativa di cui al presente concorso. In caso di violazione sono esclusi dal Concorso sia il concorrente singolo sia il raggruppamento temporaneo del quale il concorrente faccia contestualmente parte, in caso di inosservanza di tale divieto si applica l art. 353 del codice penale. La partecipazione di un concorrente a più di un raggruppamento comporta l automatica esclusione dal concorso di tutti i raggruppamenti dei quali il concorrente dovesse risultare membro o concorrente. Ai sensi dell art. 36, comma 5, del D. Lgs. 163/2006 è vietata la partecipazione contemporanea al concorso di un consorzio stabile e dei suoi singoli consorziati; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l art. 353 del codice penale. E vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile. Non possono inoltre partecipare al concorso: a) i componenti effettivi o supplenti della Commissione giudicatrice, della Segreteria organizzativa, i loro coniugi e i loro parenti e affini fino al terzo grado di parentela, ed i loro dipendenti e collaboratori; b) gli amministratori, i consiglieri, i dipendenti del Comune di Soliera, anche con contratto a termine, ed i consulenti con contratto continuativo, nonché i dipendenti delle Società controllate dall Ente banditore ai sensi dell art c.c.; c) coloro che hanno partecipato alla stesura del bando e dei documenti allegati; 3 D.P.R. 207/2010, art. 253, comma 5. Ai sensi dell articolo 90, comma 7, del codice, i raggruppamenti temporanei previsti dallo stesso articolo 90, comma 1, lettera g), del codice devono prevedere quale progettista la presenza di almeno un professionista laureato abilitato da meno di cinque anni all esercizio della professione secondo le norme dello Stato membro dell Unione Europea di residenza. Ferma restando l iscrizione al relativo albo professionale il progettista presente nel raggruppamento può essere: a) con riferimento ai soggetti di cui all articolo 90, comma 1, lettera d), del codice, un libero professionista singolo o associato; b) con riferimento ai soggetti di cui all articolo 90, comma 1, lettere e), f), e f-bis), del codice, un amministratore, un socio, un dipendente, un consulente su base annua con rapporto esclusivo con la società. 8
9 d) coloro che si trovino nelle condizioni di esclusione previste dai commi 1, 2 e 3 dell art. 253 del DPR 207/ ; e) coloro che sono inibiti per legge, per provvedimento disciplinare o per contratto, all esercizio della libera professione o che rientrano nelle cause di incompatibilità indicate nel presente bando; f) coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con Enti, Istituti o Amministrazioni pubbliche salvo che siano titolari di legittima e specifica autorizzazione, come specificato al precedente articolo 7. Sono esclusi dalla gara i concorrenti per i quali si accerti che le relative offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi, quali a titolo di esempio, l identità totale o parziale e commistione di cariche (anche fra componenti del gruppo di progettazione) fra concorrenti. Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa riferimento alla normativa vigente in materia. L Ente banditore si riserva di provvedere anche d ufficio all accertamento dei requisiti richiesti e di chiedere in qualunque momento della presente procedura concorsuale la presentazione dei documenti probatori delle dichiarazioni rese dai partecipanti. Articolo 9 Termini e modalità di partecipazione al primo grado concorsuale Per la partecipazione al primo grado del concorso, il Concorrente dovrà far pervenire all Amministrazione Comunale di Soliera, presso l Ufficio Protocollo Via Giuseppe Garibaldi, Soliera (Mo), dal lunedì al sabato dalle ore 8,15 alle 12,45 e il martedì dalle 14,30 alle 17,30, a propria cura, spese e rischio, anche mediante consegna a mano, entro il termine perentorio di venerdì 4 settembre 2015, ore in forma anonima una busta chiusa e sigillata sui lembi di chiusura con ceralacca o altro mezzo idoneo che lascino tracce evidenti in caso di effrazione. Il plico dovrà recare all esterno UNICAMENTE pena esclusione - la sola dicitura: Comune di Soliera Concorso di progettazione Dilatare Centralità - Il Centro Storico di Soliera primo grado IN FORMA ANONIMA NON APRIRE. Al fine di garantire l anonimato pena l esclusione: - in nessun caso i concorrenti dovranno apporre sul plico esterno, sulla busta e/o contenitore o involucro interni e sulla documentazione tecnica che compone l idea progettuale, timbri, firme, motti o altri segni identificativi; - sul plico esterno quale mittente dovrà essere riportata la scritta: Comune di Soliera Concorso di progettazione - i candidati dovranno assicurarsi, qualora si avvalgano per il recapito dei plichi di Agenzie di recapito autorizzate (Corrieri) o anche del Servizio Postale, che i soggetti incaricati della 4 D.Lgs. 163, art E fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla medesima gara per l affidamento di un appalto di servizi di cui all articolo 252, in più di un raggruppamento temporaneo ovvero di partecipare singolarmente e quali componenti di un raggruppamento temporaneo o di un consorzio stabile. 2. Il medesimo divieto sussiste per i liberi professionisti qualora partecipi alla stessa gara, sotto qualsiasi forma, una società di professionisti o una società di ingegneria delle quali il professionista è amministratore, socio, dipendente, consulente o collaboratore, ai sensi di quanto previsto dall articolo 254, comma 3, e articolo 255, comma La violazione di tali divieti comporta l esclusione dalla gara di entrambi i concorrenti. 9