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Timestamp: 2020-02-17 06:44:45+00:00
Document Index: 102334073

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 411']

Servizi - Portieri: CCNL, 24 febbraio 1978
Data firma: 24 febbraio 1978
Validità: 01.01.1978 - 30.11.1980
Parti: Confedilizia e OO.SS.
Capo I - Classificazione dei lavoratori
Capo II - Collocamento
Titolo II Norme riguardanti i portieri
Capo I - Assunzione in servizio
Art. 5 - Sostituto
Art. 6 - Autorizzazione all’esercizio di un mestiere nello stabile
Art. 8 - Assunzione in prova
Capo II - Doveri del portiere - Orario di apertura e di chiusura del portone
Capo IV - Retribuzione
Art. 20 - Lavoro straordinario
Art. 21 - Salario unico minimo nazionale
Art. 22 - Terzo elemento
Art. 23 - Indennità di scala mobile
Capo V - Ferie - Riposo settimanale e giornaliero
Art. 28 - Permessi straordinari
Capo VI - Trattamento di malattia, gravidanza e puerperio
Art. 30 - Gravidanza e puerperio
Capo VII - Congedo matrimoniale
Capo VIII - Chiamata di leva e richiamo alle armi
Capo IX - Trasferimento della proprietà dello stabile
Capo X - Risoluzione del rapporto di lavoro
Capo XI - Indennità in caso di morte
Art. 36 Capo XII - Certificato di servizio
Capo XIII - Trattamento più favorevole
Titolo III - Norme riguardanti i lavoratori di cui alla lettera c) dell'art. 1
Capo I - Periodo di prova
Capo II - Minimi di retribuzione
Capo III - Ferie
Capo IV - Chiamata di leva e richiamo alle armi
Capo V - Trasferimento ella proprietà dello stabile
Capo VI - Risoluzione del rapporto di lavoro
Capo VII - Trattamento più favorevole
Titolo IV Norme riguardanti i lavoratori di cui alla lettera d) dell'art. 1
Capo IV - Scatti di anzianità
Capo VI - Chiamata di lega e richiamo alle armi
Capo VII - Trasferimento della proprietà dell'immobile
Capo VIII - Risoluzione del rapporto di lavoro
Capo IX - Trattamento più favorevole
Titolo V Previdenza - Assistenza - Durata del contratto
Art. 59 - Durata del contratto
Titolo VI Commissione paritetica di conciliazione
Tabella A Portieri di cui alle lettere a) e b) dell’art. 1
Tabella B Lavoratori di cui alla lettera c) dell'art. 1
Tabella C Lavoratori di cui alla lettera d) dell’art. 1
Appendice - Accordo intersindacale del 23-9-1975 per contingenza e recupero salariale
b) portieri che prestano la loro opera soltanto per la vigilanza e la custodia degli stabili adibiti ad uso di abitazione o ad altro uso e, secondo le consuetudini locali, per le altre mansioni accessorie inerenti agli stabili stessi ai quali essi sono addetti, con esclusione del servizio pulizie.
Agli effetti delle lettere a) e b) del precedente comma, si intende per vigilanza e custodia l’effettivo servizio di sorveglianza che rientra nelle normali mansioni del portiere da prestarsi secondo l’orario di cui al successivo art. 12;
c) lavoratori che, con rapporto di lavoro continuativo e non occasionale, prestano la loro opera negli stabili adibiti ad uso di abitazione od altro uso, per la pulizia dell’androne, delle scale e degli accessori, con esclusione del servizio di vigilanza e di custodia. La misura dei compensi anche per i servizi ulteriori (accensione e spegnimento della luce, apertura e chiusura del portone, distribuzione della posta e altri servizi similari) sono quelli determinati nella allegata tabella B. Potranno essere stipulati anche accordi aziendali e di complesso per i servizi non previsti nella allegata tabella;
d) lavoratori che, con rapporto di lavoro continuativo e non occasionale, prestano esclusivamente la loro opera nei complessi immobiliari per la pulizia e/o conduzione dei campi da tennis, e/o piscine e/o spazio verde (non inferiori a mq. 200), e/o spazi destinati ad attività sportive e ricreative in genere, con relativi impianti.
È esclusa ogni attività che richieda particolari capacità tecniche, specializzazioni, abilitazioni e licenze.
I relativi compensi sono quelli determinati nella allegata tabella C.
Le parti si impegnano ad incontrarsi, durante la vigenza del presente contratto, per definire l’inquadramento, i problemi relativi alla preparazione professionale, ed il trattamento normativo ed economico dei lavoratori dipendenti da proprietari di fabbricati non compresi nella classificazione di cui all’art. 1 del presente contratto.
b) i portieri e gli altri lavoratori indicati nell’articolo precedente che sono addetti a stabili destinati prevalentemente a sede di ditte industriali o commerciali, dalle quali essi portieri o altri lavoratori dipendono.
Per essere assunto in servizio il portiere deve presentare, a richiesta del proprietario, i seguenti documenti:
e) certificato medico;
Il portiere può essere addetto eccezionalmente a due o più stabili di spettanza di uno o di più datori di lavoro purché aventi un unico ingresso funzionante o più ingressi sorvegliabili da un unico posto di custodia. […]
In tal caso, il portiere ha diritto all’intero trattamento giuridico ed economico previsto dal presente contratto per il solo stabile dove egli ha alloggio […]
Il portiere deve osservare il regolamento dello stabile, ove esista, prestare con scrupolo e zelo il proprio servizio e segnalare al proprietario dello stabile o all’amministratore eventuali infrazioni al regolamento da parte degli abitanti dell’edificio. Egli deve provvedere, inoltre, a: l’accurata pulizia dell’androne, delle scale, dei cortili, degli altri locali comuni accessori e delle cabine dell’acqua; la distribuzione della corrispondenza ordinaria agli inquilini; la sorveglianza e l’uso del telefono e dell’ascensore; il funzionamento dell’impianto centrale di riscaldamento e dell’impianto di distribuzione dell’acqua calda, qualora di tali servizi egli sia incaricato, nonché a tutte le altre prestazioni inerenti lo stabile secondo le consuetudini locali, che saranno regolate, se necessario, in sede provinciale.
L’orario durante il quale deve restare aperto il portone è di 12 ore giornaliere nei giorni non festivi; è in facoltà del proprietario prolungare il periodo di apertura del portone corrispondendo al portiere 1/12 della paga giornaliera per la tredicesima ora, mentre per le eventuali ore successive il compenso orario è determinato nella allegata tabella A.
Nei giorni feriali l’orario normale di apertura e chiusura del portone è stabilito, e comunicato per iscritto dal proprietario, tra le ore 7 e le ore 21.
Nelle domeniche e nelle festività stabilite dalle leggi l’orario durante il quale deve restare aperto il portone è di 7 ore giornaliere e non può protrarsi oltre le ore 14.
Ferma restando la normativa in atto circa l’orario di apertura e chiusura dei portoni, le parti non escludono la possibilità di accordi a livello provinciale sulla collocazione, nell’ambito della giornata, delle ore di riposo del portiere.
Le mancanze del portiere possono dar luogo, secondo la loro gravità, ai seguenti provvedimenti disciplinari:
3) per l’esercizio di un mestiere nello stabile senza autorizzazione del proprietario.
Il portiere è passibile di licenziamento in tronco nel caso di mancanze di tale gravità, ivi compresa la ripetuta ubriachezza in servizio, che rendano impossibile la prosecuzione anche temporanea del servizio.
Le ore di presenza in portineria compiute, a richiesta del proprietario dello stabile o di chi per lui, prima o dopo l’orario normale di apertura e chiusura del portone di cui all’art. 12, hanno carattere di ore straordinarie […]
Il portiere ha diritto:
a) ad un giorno di riposo per ogni settimana, possibilmente coincidente con la domenica;
b) al periodo annuale di ferie […]
Il giorno di riposo settimanale ed il periodo delle ferie annuali sono stabiliti e comunicati per iscritto dal proprietario dello stabile, sentito il portiere. […]
Nei giorni feriali il portiere può assentarsi dalla portineria per un massimo di due ore giornaliere, ma deve provvedere a che, durante la sua assenza, il servizio resti assicurato per mezzo della persona da lui designata ai sensi del primo comma dell’art. 5, fermo rimanendo quanto è disposto dal secondo comma dello stesso art. 5.
Per il trattamento in caso di gravidanza e puerperio della portiera, titolare del rapporto di lavoro, si fa richiamo alle norme legislative in materia.
Titolo III Norme riguardanti i lavoratori di cui alla lettera c) dell'art. 1
Ai lavoratori indicati nella lettera c) dell’art. 1 […]
Per il trattamento previdenziale, per quello in caso di gravidanza e puerperio e per le festività si fa richiamo alle norme legislative in materia.
La durata delle ferie è di 18 giornate lavorative.
Ai lavoratori indicati nella lettera d) dell’art. 1 […]
La durata del lavoro effettivo non può superare le otto ore giornaliere e le quarantotto ore settimanali e deve risultare da atto scritto.
In ogni caso le ore di lavoro prestate oltre l’orario normale giornaliero, quale risulta dall’atto scritto di assunzione, saranno considerate straordinarie e retribuite con la paga oraria e la quota oraria di contingenza maggiorate del 20 per cento.
La durata delle ferie è di 20 giorni; dal computo del predetto periodo di ferie vanno escluse le domeniche e le festività nazionali o infrasettimanali.
I lavoratori di cui al presente contratto debbono essere iscritti a norma di legge all’Inam, all’Inps ed all’Inail*.
* Presso tutte le sedi provinciali dell’INAIL è in distribuzione il Mod. 10/bis - DL con il quale tutti i datori di lavoro dovranno denunciare annualmente i lavoratori di cui al presente contratto per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni nel lavoro.
I - Presso la sede della Confederazione italiana della proprietà edilizia è costituita una Commissione nazionale paritetica composta da un rappresentante di ciascuna delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori stipulanti il presente contratto e da egual numero di rappresentanti della Confederazione italiana della proprietà edilizia.
a) esprimere pareri e formulare proposte per quanto si riferisce all’applicazione del presente contratto di lavoro e per il funzionamento delle commissioni provinciali;
b) esperire il tentativo di conciliazione per le controversie insorte tra le Organizzazioni territoriali della proprietà edilizia e dei portieri.
II - Presso la sede delle Associazioni della proprietà edilizia è costituita una Commissione paritetica composta da un rappresentante di ciascuna delle OO.SS. dei lavoratori stipulanti il presente contratto e da egual numero di rappresentanti della Confedilizia.
La Commissione è competente ad esperire il tentativo di conciliazione delle controversie individuali di lavoro ai sensi della legge 11-8-1973, n. 533, art. 411, terzo comma.