Source: http://www.regioni.it/newsletter/n-1372/del-20-05-2009/
Timestamp: 2020-07-07 15:56:07+00:00
Document Index: 106072381

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10']

Regioni.it - n. 1372 del 20-05-2009 - Regioni.it
n. 1372 - mercoledì 20 maggio 2009
Sommario3
- IL 21 Conferenza delle Regioni
- Sconvocate le Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 21 maggio
- Berlusconi annuncia la riforma sanitaria
- Fiat: Bresso propone incontro Presidenti
- In Gazzetta Ordinanza eventi atmosferici novembre e dicembre 2008
- Istat: industria; fatturato a marzo -22,6%
IL 21 Conferenza delle Regioni
(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 21 maggio 2009 (alle ore 11.00 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 – Roma).
Tra i punti all’ordine del giorno c’è l’Esame della bozza di disegno di legge recante disposizioni in materia di organi e funzioni degli enti locali, semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento e carta delle autonomie locali” e la Posizione delle Regioni sul Patto di Stabilità interno (in relazione all’art. 7-quater della Legge 33/2009).
Inoltre saranno affrontati dalla Conferenza delle Regioni anche i seguenti temi:
· Determinazione della mobilità sanitaria interregionale da adottare al Tavolo di verifica per l’anno 2008;
· Documento delle Regioni sulle principali tematiche in materia di politica industriale;
· Problematiche relative alla segnalazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sulle aperture domenicali e festive;
· Documento delle Regioni in risposta alla segnalazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di distribuzione carburanti;
· Valutazioni della Conferenza sull’uso del nucleare per la produzione di energia, anche in riferimento all’atto camera 1441-ter-B recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”;
· Sviluppo rurale 2007-2013: riparto risorse aggiuntive destinate ai PSR;
· Valutazioni in ordine ai rapporti Stato-Regioni in materia di Turismo.
L’ordine del giorno integrale della Conferenza può essere consultato nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it.
(red/20.05.09)
« sommario
Sconvocate le Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 21 maggio
(regioni.it) Sono state sconvocate le Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 21 maggio. Pertanto le Conferenze già previste per domani giovedì 21 maggio 2009 (alle ore 15.00 e 15,30, presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma) - non avranno più luogo.
Berlusconi annuncia la riforma sanitaria
Fazio ministro della sanità
(regioni.it) Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato una nuova riforma sanitaria e la nomina a ministro della sanità dell’attuale sottosegretario Ferruccio Fazio.
''Il governo – ha detto Berlusconi - e' consapevole della necessita' di una riforma del sistema sanitario nazionale, non ci devono essere pregiudizi ideologici tra sanita' pubblica e sanita' privata. La sanita' e' un servizio pubblico che deve essere garantito a tutti, si tratta di una grande conquista di liberta', un servizio che puo' essere fornito sia dal pubblico che dal privato''.
Berlusconi ha poi invitato gli imprenditori a investire nel settore della sanita' che ''non e' rischioso. Secondo l'Onu il Pil in questo settore aumentera' del 50% nei prossimi 8 anni grazie all'aumento della vita media. Gli imprenditori potranno avere grandi soddisfazioni. Solo la collaborazione tra pubblico e privato puo' migliorare il sistema sanitario nazionale. Per questo -annuncia Berlusconi- possiamo anche pensare a esenzioni fiscali a chi investe nella sanita', esenzioni che potrebbero valere nei primi anni di attivita'''.
''Abbiamo - ha aggiunto Berlusconi - situazioni di eccellenza , ma ci sono situazioni di disastro in molte regioni soprattutto del sud''. E’ necessario far cadere ''la discriminante ideologica tra pubblico e privato. Il servizio sanitario e' sempre pubblico anche se e' garantito da una struttura privata''.
Ecco i punti essenziali per la riforma: ''la liberta' di ogni cittadino nella scelta del medico, quella di andare a farsi curare dove vuole e il pagamento a prestazione''. Il premier ha quindi ribadito che ''l'impegno dello Stato nel settore della sanita' e' indispensabile ma non sufficiente. E' necessario assolutamente anche l'impegno dei privati”.
Berlusconi inoltre annuncia: ''nel governo abbiamo gia' avviato il ddl affinche' Ferruccio Fazio diventi ministro della Sanita' e possa sedersi nel consiglio dei ministri con la pari dignita'''. Mentre, sottolinea Berlusconi, ''al nuovo ministro del Turismo ho dato un traguardo, quello di raddoppiare nei prossimi quattro anni il pil del settore che ora e' all'11%''.
Fiat: Bresso propone incontro Presidenti
Azione integrata e coordinata tra le Regioni
(regioni.it) In attesa della convocazione di un tavolo nazionale “Fiat”, già annunciato dal ministro Scajola, la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso chiede alle Regioni con stabilimenti Fiat ''una azione integrata e coordinata tra le Regioni interessate e il governo per discutere insieme una serie di misure che consentano di rafforzare l'automotive in Italia'', a partire da ''un programma di sostegno all'innovazione'' con risorse centrali e regionali.
La Bresso ha inviato una lettera ai presidenti di regione interessati, invitandoli a un appuntamento comune il 10 giugno presso la sede romana della Regione Piemonte.
Bresso ricorda come le Regioni sede di stabilimenti del settore auto si siano dichiarate disponibili a un impegno diretto, ''considerata al competenza in materia di politiche per la competitivita', l'innovazione, e la ricerca, che ci e' data dalla Costituzione''.
Nella lettera la presidente del Piemonte rimarca l'elevato contributo dato dal settore manufatturiero al pil italiano, le oltre 2.700 imprese direttamente attive nel settore, pari all'11,4% del pil nazionale, che ne fanno il settore industriale primo contributore fiscale del paese con 81,6 miliardi di euro. Sottolinea inoltre l'elevata intensita' di manodopera dell'automotive fra i settori ad alta tecnologia, con 275 mila addetti diretti e un milione di indiretti, e il rilevante contributo alle esportazioni, con una quota pari all'8,6%.
Ma soprattutto ricorda che ''l'automotive e' il primo settore industriale in termini di investimenti privati in ricerca e sviluppo in Italia'', che si propone quindi come ''settore di cerniera tra le tecnologie ad alto costo e bassi volumi e la loro introduzione su mercati di massa, svolgendo un ruolo determinante nel promuovere la capacita' innovativa del sistema industriale di un paese nel suo complesso''.
In Gazzetta Ordinanza eventi atmosferici novembre e dicembre 2008
Ordinanza n. 3765
(regioni.it) E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 7 maggio 2009. Ripartizione delle risorse finanziarie di cui all'articolo 9, comma 2, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16gennaio 2009, n. 3734, recante: «Primi interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi atmosferici che hanno colpito il territorio nazionale nei mesi di novembre e dicembre 2008». (Ordinanza n. 3765)
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 dicembre 2008, con il quale e' stato dichiarato lo stato di
emergenza in tutto il territorio nazionale, relativamente agli eventi
atmosferici verificatisi nei mesi di novembre e dicembre 2008;
Visto l'art. 8, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n.
208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n.
13, che ha stanziato risorse per fronteggiare in termini di somma
urgenza le esigenze derivanti dalle situazioni emergenziali oggetto
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 dicembre
Visto l'art. 8, comma 2, del citato decreto-legge 30 dicembre 2008,
n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009,
n. 13, che rinvia, per la ripartizione delle somme stanziate, ad
ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate ai sensi
dell'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16
gennaio 2009, n. 3734, inerente «Primi interventi urgenti di
protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli
eventi atmosferici che hanno colpito il territorio nazionale nei mesi
di novembre e dicembre 2008»;
Visto, in particolare, l'art. 9, comma 2, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3734/2009 che destina
l'importo di 85.000.000 di euro a favore delle Regioni e delle
Province autonome di Trento e di Bolzano sulla base delle
rendicontazioni nonche' delle determinazioni delle contribuzioni
predisposte dai Commissari delegati;
Considerato che, nel corso della riunione del Tavolo tecnico
interregionale tenutasi ad Ancona il 20 marzo 2009, le Regioni e le
Province autonome di Trento e di Bolzano hanno richiesto di avere uno
schema per la quantificazione delle spese di prima emergenza previste
dall'art. 1, comma 3, lettera a), della richiamata ordinanza n.
3734/2009;
Considerato che gli importi indicati dalle Regioni e dalle Province
autonome di Trento e di Bolzano superano di gran lunga la somma messa
a disposizione dall'art. 8, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre
2008, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio
2009, n. 13, e che e' in ogni caso necessario procedere alla
ripartizione delle risorse disponibili per venire incontro alle
ineludibili esigenze legate al superamento della prima emergenza e
dei costi affrontati in tale contesto;
Vista la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile
prot. n. DPC/VATO/22087 del 24 marzo 2009, indirizzata alle Regioni
ed alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale e'
stato definito il criterio di ripartizione proporzionale basato sugli
oneri sostenuti dalle Amministrazioni territoriali nella fase di
prima emergenza delle somme indicate dal richiamato art. 8, comma 1,
del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13;
Tenuto conto delle comunicazioni relative agli oneri sostenuti e
comunicati dalle Amministrazioni territoriali per fare fronte alle
spese di prima emergenza, di cui all'articolo 1, comma 3, lett. a)
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16
gennaio 2009, n. 3734;
Acquisita l'intesa delle Regioni e delle Province autonome di
Trento e di Bolzano;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
1. Sulla base delle motivazioni di cui in premessa, la somma di
85.000.000 di euro, ai sensi dell'art. 9, comma 2, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri 16 gennaio 2009, n. 3734, viene
ripartita mediante attribuzione a ciascuna Regione ed alle Province
autonome di Trento e di Bolzano del 32% delle spese sostenute per far
fronte alla prima emergenza, cosi' come indicato nell'allegato 1, che
costituisce parte integrante della presente ordinanza.
2. Le risorse di cui all'allegato 1 sono erogate ai Commissari
delegati previa acquisizione di idonea documentazione attestante le
spese sostenute nella fase di prima emergenza. Tale documentazione
deve essere presentata, al Dipartimento della protezione civile,
entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
3. Ove le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano non
trasmettano la documentazione entro il termine di cui al comma 2, le
risorse finanziarie riconosciute con il presente provvedimento
possono essere riassegnate, con successiva ordinanza di protezione
civile.
4. I Commissari delegati sono tenuti a trasmettere al Dipartimento
della protezione civile il cronoprogramma delle attivita' e dello
stato di avanzamento dei programmi secondo le modalita' ed i termini
previsti dall'art. 10, comma 1, dell'ordinanza n. 3734/09.
La presente ordinanza verra' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
Roma, 7 maggio 2009
Istat: industria; fatturato a marzo -22,6%
(regioni.it) L’Istat rende noto che nel settore dell’industria a marzo è stato di -22,6% il fatturato e -26,0% gli ordini in un anno. Prosegue anche a marzo quindi il trend negativo del fatturato dell'industria. Mentre a febbraio, il fatturato, in base all'indice corretto per gli effetti di calendario, e' diminuito del 23,9% su base annua.
A marzo si e' registrato un calo del fatturato nazionale del 21,3%, in base al dato corretto per gli effetti di calendario (-16,5% il dato grezzo) e del 26% di quello estero (-19,9% il grezzo). Su base mensile, il fatturato e' diminuito dell'1,3% sul mercato interno ed e' aumentato dello 0,1% su quello estero.
Nel confronto degli ultimi tre mesi (gennaio-marzo) con i tre mesi precedenti (ottobre-dicembre) il fatturato e' calato del 9,9%. Nel confronto tendenziale relativo al primo trimestre, l'indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato una variazione negativa del 22,4%.
L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario e' diminuito del 31,7% su base annua per i beni intermedi, del 28,6% per l'energia, del 22,4% per i beni strumentali e del 10,1% per quelli di consumo (-18,1% quelli durevoli e -8,3% i non durevoli). Su base mensile si sono invece avute variazioni positive dell'1,4% per i beni strumentali e dello 0,7% per l'energia; in calo invece i beni intermedi (-2,1%) e quelli di consumo (-1,7%, con +0,2% per quelli durevoli e -2,1% per quelli non durevoli).
In base all'analisi per settore di attivita' economica, le diminuzioni piu' significative dell'indice corretto, si sono avute nei settori della fabbricazione di mezzi di trasporto
(-36,4%), della metallurgia di fabbricazione di prodotto in metallo (-35,2%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchi per uso domestico non elettrici (-30,2%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati
In marzo, nel confronto con lo stesso mese del 2008, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, ha segnato le diminuzioni piu' significative nei settori della fabbricazione di mezzi di trasporto (meno 36,4 per cento), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (meno 35,2 per cento), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (meno 30,2 per cento)e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (meno 29,4 per cento)'.
Le variazioni negative piu' marcate dell'indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la metallurgia e fabbricazione di prodottiin metallo (meno 36,4 per cento) e la fabbricazione di mezzi di trasporto (meno 30,0 per cento)'.