Source: http://www.iisbachelet.it/poft%202016/ptof1.htm
Timestamp: 2019-02-18 02:06:51+00:00
Document Index: 165977491

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.14', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 13', 'art.14', 'art. 6', 'art. 14', 'art.1', 'art. 25']

PTOF2016/17
Il presente Piano triennale dell’offerta formativa, relativo all’Istituto di Istruzione Superiore "V. Bachelet” di Abbiategrasso, è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
il piano è stato elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo. approvato dal Consiglio di Istituto;
Liceo socio-psico-pedagogico istituito nel 2001 oggi Liceo delle Scienze Umane
Liceo Linguistico istituito nel 2013
Nella città di Abbiategrasso l’Istituto “Vittorio Bachelet” costituisce uno dei principali soggetti dell’offerta formativa, proponendosi anche come luogo di attenzione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e centro di varie attività culturali e sportive aperte alla cittadinanza.
Sono attivi quattro indirizzi di studio:
Istituto Tecnico, articolato in:
area amministrazione, finanza e marketing
area relazioni internazionali per il marketing (ex Erica)
L’Istituto tecnico fornisce allo studente una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico lo studente acquisisce i saperi e le competenze indispensabili per inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, per accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.
L’Istituto di Istruzione Superiore Bachelet si propone di:
La proposta educativa dell’Istituto “Vittorio Bachelet” si ispira agli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione italiana.
Si riconoscono come obiettivi primari:
l’Istituto Bachelet assume come metodo per la promozione di ogni iniziativa curricolare ed extracurricolare la legge dell’autonomia allo scopo di promuovere il pluralismo all’interno della scuola. A tale scopo la Dirigenza Scolastica, il Collegio dei Docenti, il Consiglio di Istituto devono garantire ogni iniziativa didattico-educativa e culturale, nel pieno rispetto delle norme in materia.
Nell’ambito dell’accrescimento dell’offerta formativa sono previste attività anche in orario pomeridiano e/o serale.
I piani di studio Le aree disciplinari I quadri orari
Accoglienza, integrazione, prevenzione a scuola
• progetti di accoglienza e integrazione degli alunni stranierii
• progetti in collaborazione con associazioni di volontariato (LIONS, AVIS, ADMO, LULE, ANFFAS ecc…)
• progetti per il benessere dello studente, di prevenzione, promozione ed educazione alla salute, educazione stradale.
Progetto “UNPLUGGED”: programma di prevenzione scolastica all’uso di sostanze e comportamenti a rischio, basato sul modello dell’influenza sociale e delle “abilità di gestione della propria vita” (life skills)
Nomina della Prof. Gielmini Daniela quale referente per il cyberbullismo
Realizzazione di Percorsi Educativi Individualizzati
Il P.E.I. è accompagnato dalla diagnosi funzionale redatta dalla ASL competente e articola il profilo dinamico funzionale indicando obiettivi, contenuti, tempi, metodologie e valutazione in relazione al progetto predisposto e proposto dal consiglio di classe alla famiglia.
Integrazione in rete fra Istituti
Il nostro Istituto è inserito in una rete territoriale che promuove interventi a favore dell’integrazione scolastica degli alunni disabili.
L’innovazione e la sperimentazione
Realizzazione dell’area di progetto nell’I.T.C. (solo su commissione di enti esterni)
In occasione di talune prove scritte o orali viene anticipata la modalità di svolgimento dell’Esame di Stato e in alcuni casi vengono svolte prove uniche a livello di Istituto.
Visto l’ampio margine di autonomia riconosciuto ai docenti e ai singoli istituti nel “progettare percorsi scolastici innovativi e di qualità, senza imposizioni di metodi o di ricette didattiche” chiaramente ribadito nella Nota introduttiva alle Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento (26/5/2010) e in considerazione del tradizionale e innegabile parallelismo tra i contenuti del programma di filosofia e quello di pedagogia, si delibera di riportare il programma di storia della pedagogia all'interno del suo alveo naturale, ossia il secondo biennio e il quinto anno e di svolgere nel primo biennio solo i contenuti relativi ai sistemi educativi delle civiltà antiche.
Attività relative alle lingue straniere
PROGETTO LET’S START!
Il progetto è inserito nella attività di accoglienza degli alunni iscritti alla classe prima dei vari indirizzi dell’Istituto. Gli studenti del primo anno sono i destinatari del progetto, che si prefigge di accertare il livello di conoscenza della lingua inglese attraverso un test strutturato, svolto al computer, nelle prime settimane di scuola. In base agli esiti, si offre la possibilità agli studenti che evidenziano carenze di seguire – su base volontaria – un breve corso di recupero in orario extracurricolare. L’obiettivo è il raggiungimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento – livello da raggiungere al termine della scuola media inferiore.
PROGETTO WORKING TO ACHIEVE FCE/IELTS CERTIFICATIONS
Si tratta di un progetto pilota che si propone di iniziare la preparazione a queste certificazioni dal primo anno, dedicando un’ora dell’orario settimanale di insegnamento della lingua inglese. Il progetto è attivo in due classi prime del liceo scientifico.
Questo progetto è stato creato per offrire agli studenti delle classi seconde del Liceo Scientifico e del liceo delle Scienze Umane e alle classi terze dell’Istituto Tecnico la possibilità di rafforzare le competenze linguistico-comunicative attraverso l’esercizio di due abilità precise, l’ascolto ed il parlato; l’obiettivo è il pieno raggiungimento del livello B2 e l’intervento didattico è propedeutico alle certificazioni linguistiche di inglese, livello B1 e B2. La frequenza alle attività è volontaria ed il corso è in orario extracurricolare.
PROGETTO CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE (PROGETTO LINGUE)
Presso l’Istituto è possibile seguire corsi pomeridiani gratuiti in preparazione alle certificazioni nelle quattro lingue presenti nell’offerta formativa : francese, inglese, spagnolo, tedesco. Le tasse d’iscrizione a questi esami risultano agevolate per i gruppi di studenti, grazie ad accordi particolari tra gli Enti ed il MIUR.
• PET (Preliminary English Test o Cambridge English Preliminary) – livello B1, rivolto alle classi del primo biennio o del terzo anno, sviluppato per gli studenti con un livello intermedio, può essere sostenuto a scuola nella sessione estiva (maggio/giugno). Si sostiene anche nella versione For Schools.
• FIRST (First Certificate in English) - livello B2, qualifica una conoscenza medio-alta della lingua inglese; importanti università ed aziende accettano questo diploma. Si sostiene anche nella versione For Schools.
• CAE (Cambridge English Advanced – C1 Advanced ) – livello C1, è una qualifica di livello alto e certifica l’abilità di studiare, lavorare e vivere in paesi anglofoni.
• BEC (Business English , nelle versioni Business Preliminary- livello B1- e Business Vantage- livello B2) sono esami di inglese commerciale, quindi pensati per gli studenti dell’Istituto Tecnico commerciale; dimostrano la competenza nel comunicare con efficacia in inglese nelle situazioni di lavoro quotidiane.
• IELTS (International English Language Testing System) è il test più comune al mondo per certificare la conoscenza della lingua inglese. E’ indispensabile per chi vuole lavorare o studiare all’estero o presso prestigiose università italiane.
• DELF (Diplôme d’Etudes en Langue Française) di livello B1, rilasciato dal Centro Internazionale di Studi Pedagogici francese, anche nella forma di DELF Scolaire, adeguata ad un pubblico di adolescenti.
• DELE B1 (Diploma de Espanol como Lengua Extranjera – Nivel B1) – livello B1, attesta la capacità dell’utente di comprendere i punti principali di testi in lingua standard e che riguardano situazioni lavorative, di studio o di tempo libero; livello soglia.
• DELE B2 (Diploma de Espanol como Lengua Extranjera – Nivel B2) – livello B2, attesta la capacità dell’utente a relazionarsi con parlanti madrelingua con scioltezza e naturalezza, in modo chiaro ed appropriato al contesto. Livello avanzato.
• ZD (Zertifikat Deutsch) – è un esame di lingua tedesca per giovani ed adulti che attesta l’uso autonomo della lingua corrisponde al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento e si svolge in collaborazione con il Goethe Institut.
PROGETTO CULTURA, ATTUALITA’ E SOCIETA’ : utenti e destinatari sono gli studenti del quarto e quinto anno di corso. Sono momenti di approfondimento su tematiche di interesse generale, storia, letteratura, cultura, in lingua inglese, utilizzando lezioni partecipate, webquests, cineforum e lavori di gruppo.
SCAMBI CULTURALI , con scuole partner europee – consolidato il gemellaggio con il Liceo Peutynger di Ellwangen, Germania.
PROGETTO E-TWINNING/ PEN PALS : attività di corrispondenza nelle lingue straniere studiate all’interno del curricolo.
SETTIMANA STUDIO ALL’ESTERO : frequentare un corso di lingua straniera per un breve periodo durante l’anno scolastico, vivendo in famiglia o in college.
ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO ALL’ESTERO :prevalentemente per il secondo biennio o quinto anno, inserita nel Progetto di Alternanza Scuola/Lavoro.
TEATRO IN LINGUA ORIGINALE/HISTORY WALK/TALKS : attività che si tengono a scuola o all’esterno, in collaborazione con enti e/o docenti madrelingua, per approfondire la competenza linguistica in modo interattivo .
APERITIVO IN LINGUA : questa attività è inserita nel Progetto di Alternanza Scuola/Lavoro del liceo linguistico; si tratta di presentare alle famiglie e all’intero consiglio delle classi coinvolte l’esperienza di alternanza all’estero.
FESTA DELL’EUROPA : momento di riflessione sull’Unione Europea e le proposte per i giovani; gestita dagli studenti, in collaborazione don i docenti di lingue straniere, attraverso lavori di gruppi.
PROVE DI LIVELLO : coinvolgono le classi seconde e le classi quarte dell’Istituto; sono prove che verificano le competenze acquisite dagli studenti al termine del primo e secondo biennio. Vengono svolte verso la fine dell’anno scolastico.
Attraverso gemellaggi e forme di partnership, gli studenti ospitano e vengono a loro volta ospitati da studenti di altri Istituti europei, entrando così in contatto con la realtà scolastica, culturale, sociale e familiare di un coetaneo, con cui potranno condividere non solo la lingua, ma anche un percorso di vita
Corsi di studio all’estero in College o in famiglia, durante i quali oltre a frequentare i corsi, si effettueranno visite culturali, immergendosi nella realtà del paese dove la lingua è parlata
Cineforum e incontri con esperti in lingua originale
Rivolto a tutti gli studenti e in particolare agli studenti delle classi quinte che si preparano all’Esame di Stato, interessati ad un’attività pomeridiana di gruppo, volta al potenziamento delle competenze comunicative. Si prevedono visione di spettacoli teatrali in lingua originale, incontri su tematiche di attualità, cultura e civiltà, da effettuarsi esclusivamente in lingua straniera, con un docente madrelingua e la compresenza di un docente dell’Istituto
• sviluppare negli studenti capacità trasversali in ambito cognitivo
• offrire la possibilità di imparare codici e linguaggi ed eventualmente scoprire interessi e attitudini
• offrire la possibilità al triennio di apprenderei linguaggi digitali e visivi: disegno al CAD, Stampa e realtà 3D.
• attivazione percorsi per il conseguimento da parte degli studenti della European Computer Driving Licence (ECDL)
ITC Liceo Scientifico (Potenziamento Sportivo) Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane
Ai sensi del comma 5 dell’art.1 del Decreto 122/2009 e al fine di assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione nel rispetto del principio della libertà di insegnamento, in seno alla valutazione periodica e finale si terrà conto del contributo dei docenti dell’organico potenziato in ragione dei propri impegni.
La valutazione si avvale di un’ampia gamma di strumenti allo scopo di valorizzare i diversi stili cognitivi degli studenti e di ottenere risultati fondati e attendibili.
Le tipologie di prove possono essere: scritte, grafiche, orali e pratiche a seconda di quanto previsto dall’ordinamento vigente.
I docenti possono utilizzare forme di verifica scritte anche per le materie che prevedono una valutazione solo orale: esse consistono in questionari a risposta aperta, e/o test oggettivi di vario tipo.
Si giudica congrua una quantità di prove che comprenda almeno, per quadrimestre:
Due prove scritte e due orali (una delle quali effettuabile con test o questionario) per le materie con valutazione scritta e orale.
Due orali (una delle quali effettuabile con test o questionario) per le materie che comprendano una valutazione orale.
Due grafiche e/o due pratiche nelle materie che comprendano questo strumento di valutazione.
Durante una giornata di scuola si può effettuare una sola verifica scritta, salvo la possibilità di verifiche di recupero o di verifiche necessarie al raggiungimento del minimo numero di verifiche quadrimestrali.
Griglia di valutazione primo biennio Griglia di valutazione secondo biennio e classi quinte
La trasparenza nella valutazione viene intesa come conoscenza degli obiettivi didattici, degli strumenti e dei criteri di valutazione da parte dei soggetti interessati, come informazione tempestiva sui risultati dei processi di insegnamento-apprendimento, come accessibilità di tutta la documentazione.
Con periodiche comunicazioni il Consiglio di classe informerà le famiglie su eventuali lacune riscontrate, sul persistere o meno di eventuali debiti formativi, sull’esito delle attività di recupero.
Allo studente viene garantita la tempestività della valutazione che è parte integrante della trasparenza del processo:
i compiti scritti saranno riconsegnati con una motivata valutazione in decimi entro 20 giorni dal loro svolgimento. le interrogazioni saranno valutate al termine del colloquio, pubblicamente, motivatamente e con l’indicazione del voto in decimi. Tutte le valutazioni sia delle prove scritte sia di quelle orali sono espresse in termini numerici, dall’1 al 10, con un voto intero o mezzo voto, e devono essere motivate, così che lo studente possa comprendere i suoi errori e rimediarvi. Su richiesta sarà consentito alle famiglie di visionare le prove scritte in fotocopia.
Al termine di ogni anno scolastico del triennio, il Consiglio di classe, in sede di scrutinio, assegna agli alunni meritevoli un punteggio per l’andamento degli studi, denominato credito scolastico. Questo punteggio è attribuito tenendo conto della media dei voti e dei criteri di cui al punto seguente.
Tabella per l’attribuzione del credito scolastico dei candidati interni*
M=<6 7 - 8
M=6 7 - 8 8 - 9 9 - 10
6<M<=7 8 - 9 9 - 10 10 - 11
7<M<=8 9 - 10 10 - 11 11 - 12
8<M<=9 10 - 11 11 - 12 13 - 14
9<M<=10 11 - 12 12 - 13 14 - 15
Tabella di conversione del credito conseguito nel III e nel IV anno
Ogni alunno può presentare certificazione di eventuali attività formative svolte all’esterno della scuola, presso Enti, Associazioni e Istituzioni in ambiti e settori della società civile e legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontario, alla solidarietà alla cooperazione, allo sport.
una definizione quantitativa del percorso (periodo di svolgimento dell’attività e monte ore)
una sintetica descrizione dell’esperienza, nella quale siano esplicitati obiettivi formativi ed educativi, che siano in linea con gli obiettivi formativi ed educativi del Contratto Formativo del Consiglio di classe.
Tabella valutativa da compilare a cura del coordinatore di classe:
lo studente verrà collocato al livello più alto della fascia in caso la somma dei punteggi ottenuti nelle prime tre colonne (impegno, partecipazione, interesse) sia almeno di 12 punti. Nel caso lo studente abbia frequentato con profitto durante l’anno attività integrative avrà un punteggio anche nella quarta colonna e potrà con maggiore facilità arrivare a dodici.
La tabella debitamente compilata verrà approvata dal Consiglio di Classe durante lo scrutinio con il concorso anche del docente di religione o di materia alternativa.
La tabella, scaturita dallo scrutinio, sarà poi allegata al verbale e costituirà la motivazione delle decisioni prese.
Numero progressivo Cognome Nome impegno partecipazione interesse att.extracurr. TOTALE CREDITO LEGENDA
1 1 insufficiente
2 2 sufficiente
3 3 discreto
4 4 buono
5 5 ottimo
La valutazione del comportamento concorre alla determinazione dei crediti scolastici (articolo 4, comma 2, D.P.R. 22 giugno 2009,n.122 ).
In particolare il voto da 1 a 5 preclude l’ammissione all’anno scolastico successivo e i voti dal 6 al 10 concorrono alla definizione della media dei voti di ciascuno alunno.
Alla fine dell’anno scolastico il Consiglio di classe esprime una deliberazione che può essere:
di ammissione alla classe successiva per gli studenti che hanno almeno la sufficienza in tutte le discipline: il Consiglio dovrà dare il giusto riconoscimento ai casi di eccellenza. di attribuzione di debito/i formativo/i con prove di valutazione necessarie a saldarlo/i e dopo le quali il Consiglio di Classe deciderà circa l’ammissione alla classe successiva: in questo caso la valutazione dovrà prefigurare un’effettiva possibilità di recupero; andranno considerati il numero di discipline coinvolte, la gravità delle lacune, le attitudini dimostrate dall’alunno, si farà una proposta di attività di recupero e lo studente deciderà se aderirvi o se svolgere autonomamente il lavoro di recupero. In questo caso viene rimandata a settembre la decisione di ammettere o non ammettere lo studente alla classe successiva, dopo aver verificato se le lacune evidenziate siano o non siano state colmate. di non ammissione alla classe successiva: in quest’ultimo caso il Consiglio di classe, verificata la presenza di insufficienze gravi oppure di insufficienze diffuse, valutata la non possibilità di utilizzare lo strumento del debito formativo, decide di non ammettere alla classe successiva. Il Consiglio di Classe analizza i fattori dell’insuccesso scolastico ripercorrendo la storia dell’anno trascorso; di tale analisi viene dato conto sinteticamente nel verbale.
Necessaria la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato
Per gli studenti di tutte le classi di istruzione secondaria di secondo grado, ai fini della valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta, ai sensi dell’art.14, comma 7 del DPR 22 giugno 2009, n.122, la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato. Il Consiglio di Classe può stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze preventivamente e tempestivamente documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione all’esame di Stato.
Il decreto-legge 25 luglio 2018, n.91, recante “Proroga di termini previsti dadisposizioni legislative”, convertito nella legge 21 settembre 2018, n.108, ha previsto all’art. 6, commi 3-septies e 3-octies, il differimento all’1 settembre 2019 dell’entrata in vigore dell’art. 13, comma 2, lettere b) e c), del d.lgs. n.62/2017, riguardanti i seguenti requisiti di accesso all’esame di Stato per i candidati interni:
- la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alle prove a carattere nazionale predisposte dall’INVALSI, volte a verificare i livelli di apprendimento in italiano, matematica e inglese;
Restano immutati gli altri requisiti di ammissione all’esame dei candidati interni previsti dall’art. 13, comma 2, lettere a) e d) del d.lgs. n.62/2017 :
- l’obbligo di frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fatte salve le deroghe per i casi eccezionali già previste dall’art.14, comma 7, del D.P.R. n. 122/2009;
- Il conseguimento di una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo discipline e di un voto di comportamento non inferiore a sei decimi, fatta salva la possibilità per il consiglio di classe di deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’esame per gli studenti che riportino una votazione inferiore a sei decimi in una sola disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto.
Analogamente, per i candidati privatisti l’art. 6, commi 3-septies e 3-octies, prevede il differimento all’1 settembre 2019 delle disposizioni di cui all’art. 14, comma 3, sesto periodo, del d.lgs. n. 62/2017 che subordinano la partecipazione all’esame allo svolgimento delle prove INVALSI e delle attività assimilabili all’alternanza scuola-lavoro.
Poiché tutte le deliberazioni vengono prese a maggioranza, il verbale, per favorire la massima trasparenza, conterrà sempre, in caso di non unanimità, le motivazioni dei pareri di maggioranza e di quelli di minoranza, col nome dei docenti aderenti all’una e all’altra opinione.
L’attività di valutazione nel suo complesso e l’interazione tra docenti, studenti e famiglie, costituiscono uno strumento concreto per la realizzazione di interventi didattici individualizzati in riferimento alla natura e agli scopi dell’autonomia (art.1, c.2 del DPR 275/99, “Regolamento dell’autonomia”).
Nella seconda parte dell’anno, (ma anche nella prima, se ne riscontra l’esigenza) sulla scorta dei risultati complessivi ottenuti, il Consiglio di classe predispone attività di recupero e sostegno valutando con precisione la congruità dei mezzi ai fini (ci si riferisce in particolare ai tempi e agli oggetti di tali attività). Questi interventi devono essere: frutto di una valutazione collegiale dei docenti, comprensibili nelle forme e negli scopi per studenti e genitori; devono concludersi con una valutazione formativa trasparente. Possono assumere forme diverse, più strutturate o più flessibili, che vanno però ufficializzate nel verbale del Consiglio di classe.
Sportello Help e/o metodologico
Si istituisce con i docenti che si rendono disponibili uno Sportello Help e/o Metodologico in orario extracurricolare con modalità stabilite dal singolo docente, condivise dal Consiglio di classe.
L’obiettivo è aiutare gli alunni in difficoltà con assistenza e consulenza metodologica e/o didattica sui contenuti disciplinari, per promuovere l’apprendimento e lo studio individuale Sono coinvolti gli studenti con fragilità e/o lacune nell’apprendimento, previa loro richiesta o indirizzati dai docenti
A partire dall’anno scolastico 2010-2011, con il nuovo ordinamento, i percorsi liceali e dell’istituto tecnico hanno durata quinquennale. Si sviluppano in due periodi biennali e un quinto anno che completa il percorso disciplinare.
Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profili educativo, culturale e professionale dello studente e si consolida il percorso di orientamento agli studi successivi e all’inserimento nel mondo del lavoro. In particolare per l’Istituto tecnico si attua un’applicazione pratica delle conoscenze acquisite negli anni precedenti. I Consigli di classe valuteranno i risultati di apprendimento raggiunti
e le competenze acquisite, e la valutazione acquisterà anche il significato di orientamento
ASSE DEI LINGUAGGI*
LINGUE STRANIE ITALIANO
MATEMATICA MATEMATICA MATEMATICA MATEMATICA
INFORMATICA/ TECNOLOGIA
DELLA COMUNICAZIONE SCIENZE
FILOSOFIA/RELIGIONE STORIA
In allegato la griglia dei livelli relativi all’acquisizione delle competenze.
Aree e figure funzionali
Ambito Funzionale 2018/19
• Stimolare l’approccio deduttivo che va dal generale al particolare, dall’astratto al concreto.
• Far acquisire agli allievi autonomia nel lavoro, competenze trasversali e senso di responsabilità.
• Migliorare la capacità degli allievi di collaborare e lavorare in gruppo.
• Gestire in modo responsabile il proprio ruolo lavorativo.
• Realizzare e documentare il proprio lavoro.
• Orientare le proprie scelte in ambito lavorativo.
• Sviluppare la capacità di confronto tra l’esperienza scolastica e quella lavorativa.
DE VITIS LEONARDO
• Sovraintendere al funzionamento della rete compresa le apparecchiature di protezione;
• Monitorare lo stato dei sistemi con particolare attenzione alla sicurezza informatica e all’uso accettabile della rete (PUA).;
• Gestire in collaborazione con gli altri responsabili del trattamento dei dati personali il sistema di attribuzione e di gestione dei codici di accesso agli strumenti informatici;
• Gestire le password di amministratore di rete;
• Informare la direzione in caso di mancato rispetto delle norme di sicurezza e in caso di eventuali incidenti;
• Gestire in collaborazione con i coordinatori di classe gli aspetti legati al registro elettronico.
• Gestire il sito della scuola
EDUCAZIONE ALLA SALUTE ed al SUCCESSO FORMATIVO DELLO STUDENTE
• Realizzare attività in collaborazione con gli Enti locali e altre Istituzioni al fine di promuovere il benessere scolastico;
• Promuovere l’informazione e la riflessione su tematiche proprie della salute;
• Monitorare le situazioni di disagio all’interno della scuola ed attivare i possibili interventi risolutivi.
• Offrire un sostegno agli adolescenti favorendo l’ascolto delle loro esigenze
• Interventi orientati a prevenire la dispersione scolastica
• Aiutare gli studenti ad esprimere il loro bisogno di protagonismo, confronto, relazione e collaborazione.
• Implementare attività e progetti per il benessere dello studente
• Gestione rapporti col Territorio (Enti, Scuole ecc…)
• Elaborazione del Piano Annuale per l’Inclusività.
RICOTTI ANNA
• Vagliare, tra le proposte pervenute, quelle significative per l’elevata qualità e/o per l’attinenza ai programmi curricolari
• Segnalare ai C.d.C una serie ampia e varia di spettacoli, mostre, programmi musicali, iniziative di carattere culturale
Direttore SGA, Sig.ra Cinzia Bosisio, sovraintende ai servizi amministrativi-contabili e ne cura l’organizzazione.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 25 bis D.L.Vo. 29/93 e successive modificazioni ed integrazioni, il DSGA coadiuva il Dirigente Scolastico nelle proprie funzioni organizzative ed amministrative.
Responsabile dell'Albo Pretorio.
Assistenti amministrativi che si occupano della posta in entrata, della sicurezza, rapporti con la Città metropolitana di Milano, magazzino, coordinamento manutenzione, infortuni, uscite didattiche e viaggi di istruzione, circolari interne.
Sig.ra Silvia Esini
Assistenti amministrativi che si occupano gestione degli alunni (iscrizioni, libri di testo, scrutini, corsi recupero, orientamento e ogni altro aspetto legato all’organizzazione della Didattica)
Sig.ra Picarella Enza
Sig.ra Basso Annamaria
Assistente amministrativo che curala contabilità di bilancio, progetti, acquisti, inventario
* Le specifiche mansioni dei singoli vengono dettagliate nel Piano delle attività ATA
L’assistente tecnico “esegue attività lavorativa, richiedente specifica preparazione professionale, conoscenza di strumenti e tecnologie anche complessi, con capacità di utilizzazione degli stessi, nonché di esecuzione di procedure tecniche e informatiche. Svolge attività di supporto tecnico alla funzione docente relativamente alle attività didattiche ed alle connesse relazioni con gli studenti”.(*1)
Le specifiche mansioni dei singoli vengono dettagliate nel Piano delle attività ATA.
AREE DI COMPETENZA DEI COLLABORATORI SCOLASTICI
Il collaboratore scolastico “è addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni e del pubblico; di pulizia e di carattere materiale inerenti l’uso dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti” (*2)
Le specifiche mansioni dei singoli vengono dettagliate nel Piano di attività ATA.
Regole di comportamento in istituto
TUTTI I REGOLAMENTI IN LINK SUL SITO www.iisbachelet.gov.it
In ogni organizzazione è decisivo che le informazioni siano complete, tempestive, accessibili. Ciò a maggior ragione nel caso della scuola che istituzionalmente è fondata sulla trasmissione di informazioni. La comunicazione deve avvenire in tutte le direzioni: verticalmente (dalla dirigenza e dagli organi collegiali verso gli utenti e viceversa) orizzontalmente (docenti-alunni-genitori) e verso altre organizzazioni e enti esterni. A tale scopo, e nel rispetto del principio della trasparenza, la scuola predispone le seguenti forme di trasmissione delle informazioni.
NB: importante per una comunicazione tempestiva, trasparente e aperta alla consultazione di tutti è il sito web della scuola all’indirizzo http://www.iisbachelet.gov.it oppure: http://www.iisbachelet.it
Comunicazione SCUOLA-FAMIGLIA: il registro elettronico
Gli alunni sono quotidianamente coinvolti nella vita scolastica ma ciò non è sufficiente a garantire una partecipazione consapevole; perché ciò avvenga, l'Istituto “V. Bachelet” garantisce:
Comunicazione tempestiva da parte dei docenti dei piani di lavoro
I genitori hanno il diritto di essere tempestivamente informati di quanto attiene al profitto, al comportamento, a ogni elemento significativo concernente gli alunni. Hanno altresì il diritto di comunicare ai docenti e alla preside tutto quanto ritengano utile. Hanno infine diritto di conoscere tutto quanto attiene alla vita scolastica con particolare riferimento alle deliberazioni degli organi collegiali.
A questo fine l’Istituto “V. Bachelet” prevede:
Consigli di classe convocati secondo le norme di legge
Consigli di classe allargati secondo quanto stabilito dal regolamento d’Istituto
Colloqui settimanali in orario curricolare (il cui calendario sarà consegnato a ciascun alunno)
Convocazioni scritte da parte del coordinatore di classe (su delega degli altri docenti)
Convocazioni scritte da parte di un singolo docente
Comunicazioni telefoniche ( per motivi urgenti) o via fax in entrambe le direzioni
Possibilità di richiedere copia dei compiti scritti
Accesso all’Albo del comitato genitori e a quello degli organi collegiali
Accesso al sito web dell’Istituto
Chi lavora nella scuola ha diritto di accedere alle informazioni sulla gestione dell’istituto al fine di poter sempre svolgere il proprio compito con consapevolezza e serenità; l’Istituto “V. Bachelet” a tal fine garantisce:
La complessa trama di relazioni con enti e organizzazioni esterne, indispensabile alla vita dell’Istituto, è gestita come segue:
Riunioni periodiche coi singoli responsabili di settore o di progetto
L’Istituto “V. Bachelet” garantisce a tutti i soggetti interessati la possibilità di prendere visione di ogni atto amministrativo, nelle forme e con le procedure previste dalla normativa vigente.
L’Istituto “Bachelet” dispone delle seguenti fonti di finanziamento:
• Laboratori di informatica
• Aula di disegno
Nel rispetto della normativa (D.Lgs 81/2008) e nella coscienza dell’alta responsabilità consistente nella tutela della salute di tutti coloro che operano a scuola, sono stati portati a termine i seguenti adempimenti:
Stesura del documento sulla valutazione dei rischi
Definizione del piano della sicurezza e designazione delle figure sensibili.
In bacheca saranno esposte tutte le squadre come disposto dal Testo unico sulla sicurezza. Le stesse verranno pubblicizzate sul sito della scuola.
Elaborazione dei percorsi di fuga ed esposizione in tutti i locali della scuola
individuazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RSL), Sig. Danele Foieni.
Il Bilancio Sociale viene definito come il documento, “da realizzare con cadenza periodica, nel quale l’amministrazione riferisce, a beneficio di tutti i suoi interlocutori privati e pubblici, le scelte operate, le attività svolte e i servizi resi, dando conto delle risorse a tal fine utilizzate, descrivendo i suoi processi decisionali ed operativi. Il Bilancio Sociale serve, quindi, a rendere conto ai cittadini in modo trasparente di che cosa fa l’amministrazione per loro. Rispetto al bilancio tradizionale, che riporta dati economico-finanziari difficilmente comprensibili, il Bilancio Sociale deve rendere trasparenti e comprensibili le priorità e gli obiettivi dell’amministrazione, gli interventi realizzati e programmati, i risultati raggiunti. Ogni istituzione è responsabile degli effetti che la propria azione produce nei confronti dei suoi interlocutori e della comunità. Tale responsabilità chiede di dar conto della propria azione ai diversi interlocutori, costruendo con essi un rapporto fiduciario e di dialogo permanente”.
Il Bilancio Sociale è, dunque, uno strumento di rendicontazione in cui si esprime il senso dell’azione della scuola.
L’istituzione scolastica, descrivendo i processi decisionali ed operativi che la caratterizzano e le ricadute sulla comunità, riferisce sulle scelte, sulle attività, sui risultati, sull’impiego delle risorse in un dato periodo, in modo da consentire ai diversi interlocutori di conoscere e formulare un proprio giudizio su come l’amministrazione interpreta e realizza la propria missione istituzionale e il suo mandato.
Il Bilancio Sociale è consultabile sul sito della scuola.
Seguiranno ulteriori pubblicazioni in merito.
I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità, le motivazioni delle scelte effettuate, gli obiettivi di processo e le relative motivazioni sono descritti nel RAV (in particolare al punto 5)
Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI:
Punti di forza Punti di debolezza Punti di debolezza
65,2 vs 57,2/62,0 nella prova di Italiano, e maggiore della media di scuole con background socioculturale simile (+6,1%);
58,6 vs 47,9/56,5 nella prova di Matematica, e maggiore della media di scuole con background socioculturale simile (+8,6%). Le classi di liceo S.U. e liceo linguistico raggiungono valori medi di Matematica al di sotto delle medie nazionali dei licei
Le classi di liceo scientifico raggiungono nella prova di Matematica risultati molto più alti della media nazionale/regionale: +30% e +20%.
Gli esiti delle classi dei vari indirizzi di studio, sia liceali sia tecnico, dimostrano omogeneità di risultati all’interno dell’indirizzo sia in Italiano sia in Matematica. Si rileva una significativa disparità nei risultati tra indirizzi diversi.
- il potenziamento delle competenze matematico-logico-scientifiche
- lo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e democratica e conseguente sviluppo e accrescimento della legalità
- il potenziamento delle metodologie laboratoriali
- l’incremento degli interventi per l’alternanza scuola-lavoro
Tali interventi si articoleranno in distinti progetti in coerenza con l’offerta formativa.
le scelte organizzative e gestionali sono indicate nell’Organigramma: http://www.iisbachelet.it
L’alternanza scuola-lavoro, progetto triennale, è una metodologia didattica innovativa, che negli ultimi anni ha avuto una costante diffusione nelle scuole secondarie superiori.
Il suo sviluppo si deve alla versatilità del modello che è in grado di adattarsi a tutti gli ambienti formativi in cui si è intenzionati ad imparare-facendo, applicando i contenuti disciplinari a situazioni reali e unendo il sapere al saper fare.
- Creare una più stretta collaborazione con le aziende per avviare un processo di integrazione fra scuola e Territorio
- Osservare le attività svolte in un contesto reale
LICEO SCIENTIFICO: attivare esperienze svolte presso università, enti pubblici e privati, aziende allo scopo di favorire una scelta consapevole del percorso universitario
LICEO LINGUISTICO: mettere a contatto gli studenti con una realtà non solo scolastica, attraverso iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento attivo nei di-versi ambiti in cui vengono utilizzate le lingue straniere
LICEO DELLE SCIENZE UMANE: fornire agli studenti gli strumenti cognitivi, emotivi, relazionali e conoscitivi per un futuro orientamento formativo o lavorativo
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE: agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, potenziando l’efficacia delle azioni di orientamento verso lo studio universitario o verso il mondo del lavoro.
Progetto di Impresa Formativa Simulata: gli studenti gestiscono attività di mercato in rete ed e-commerce per conto di un’azienda virtuale
Per gli studenti dei Licei che frequentino un anno all’estero vengono riconosciute come ore di Alternanza scuola/lavoro : 40 h per una parte dell’anno, 80 h per l’intero anno scolastico.
Per gli studenti dell’ITC che frequentino un anno all’estero vengono riconosciute come ore di Alternanza scuola/lavoro80 h per una parte dell’anno, 120 h per l’intero anno scolastico.
L'istituto IIS V. Bachelet già da alcuni anni è dotato di strumentazioni atte a migliorare l’attività digitale della scuola:
• In ogni classe sono installati una lim e un computer portatile
• ha un cablaggio di rete che raggiunge tutti i locali della scuola
• Ha in dotazione un registro elettronico per la comunicazione scuola /famiglia
• Ha partecipato a progetti regionali “ generazione web” sia per acquisire strumenti informatici, sia per la formazione dei docenti.
• Potenziamento della rete
La massima attenzione nell’ambito del triennio verterà sulle seguenti aree di miglioramento della scuola: competenze linguistiche e digitali, alternanza scuola-lavoro, cittadinanza e legalità.
In relazione alla Formazione dei docenti è stato condiviso il potenziamento CLIL; l’aggiornamento relativo alla sicurezza nel posto di lavoro; l’educazione alla salute per il benessere scolastico; l’aggiornamento sulle competenze chiave di cittadinanza e la loro influenza sulla programmazione didattica.
La nostra scuola per l’anno scolastico 2018-19 partecipa ai progetti formativi PON FSE relativo ai Fondi
Strutturali Europei - Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per
l’apprendimento” - 2014 – 2020 nelle sotto-azioni sull’orientamento, sulle competenze di cittadinanza
globale, sul patrimonio culturale, artistico e paesaggistico
Tali progetti si sviluppano in 14 moduli così suddivisi:
ORIENTAMENTO- “ORIENTA-MENTE”
o Laboratori di orientamento presso le diverse facoltà universitarie
o Laboratori di autovalutazione per il miglioramento della preparazione richiesta dai test dei vari corsi di laurea
o Incontri di conoscenza del mondo del lavoro
o Laboratori meta riflessivi
CITTADINANZA GLOBALE- “SPORT, SALUTE E LEGALITA' PER PROMUOVERE BENESSERE”
o Cibo e salute-operatività, alimentazione e ricerca
o Sport e legalità – arbitro scolastico
o Legal-mente
PATRIMONIO CULTURALE, ARTISTICO E PAESAGGISTICO- “REIVENTA LA TERRA, LE CASCINE DELL'ABBIATENSE AL TEMPO DELLA CRISI”
o Cultura contadina e spazio abitato
o Mobilità e percorsi ciclopedonabili attraverso la conoscenza e la valorizzazione del territorio
o Abbiate arte e cultura
o Il rilievo del territorio con Drone
o Costruire un drone con la stampante 3D
o Architettura vegetale e green utopia
1 Alternanza scuola-lavoro CATTANEO
2 PROGETTO CARCERE PIRAGINE
3 ISTRUZIONE DOMICILIARE-SCUOLA IN OSPEDALE DI GRAZIA
4 SITO WEB RONZONI
5 POTENZIAMENTO LINGUA INGLESE II^ LS E LSU, III^ ITC
6 Centro Sportivo Scolastico Fontana
7 Certificazioni Lingue Straniere Re/Leonzini
8 AGGREGAZIONE BIBLIOTECA INVERNIZZI V.
SCIME’
9 BRIDGE A SCUOLA PORTALUPPI
10 CONOSCI IL TERRITORIO-GREEN ECONOMY CUCCHETTI
11 CULTURA, ATTUALITA’ E SOCIETA’ LEONZINI
12 DEMENTIA FRIENDLY COMMUNITY CUCCHETTI
13 Educazione alla salute Gielmini
14 FIELD INSPECTION CUCCHETTI
15 LABORATORIO MORIMONDO INVERNIZZI V.
16 Formazione docenti CLIL Leonzini
17 Impresa formativa simulata Pavanello
18 Inclusione Capozza
19 Intelligenza emotiva e comunicazione efficace Clementoni
20 Laboratorio teatrale Ricotti
21 La dimensione culturale Ricotti
22 Music and Theater in progress
23 Non rifiuto, io riciclo! Scimè
24 Olimpiadi della Fisica e Giochi di Anacleto Ferretti
25 Olimpiadi della Matematica Piana
26 Progetto Biblioteca Vassalli
27 RIEDUCARE E CAVALLI IN CARCERE INVERNIZZI V.
28 Progetto Orientamento Lotesto
29 PTOF Ramella
30 Rally matematico transalpino Mancini
31 LET’S START I^ CUCCHETTI
32 Scambio culturale con il Liceo di Ellwangen Meloni
33 Sport, salute e benessere Fontana
34 LA STORIA E IL MONDO CONTEMPORANEO MALTAGLIATI
35 SPORT, SALUTE E BENESSERE FONTANA
36 RAPPORTO TRA RELIGIONE E STATO:UN QUADRO STORICO E IL MONDO ATTUALE Clementoni
Organico funzionale triennale
AD02 1 1 1 Area Umanistica/Linguistica/Musicale
AD01 1 1 1 Area Scientifica
AD03 2 2 2 Area Tecnic/Professionale/Artistica
Tipologia (es. posto comune primaria, classe di concorso scuola secondaria, sostegno…) n. docenti Motivazione (con riferimento alle priorità strategiche al capo I e alla progettazione del capo III)
TERRITORIALE 1 Sostituzione parziale collaboratore Vicario
1 Potenziamento Umanistico
1 Potenziamento Socio Economico e per la Legalità
1 Potenziamento motorio
1 Potenziamento Laboratoriale
1 Potenziamento Artistico/Musicale
Assistente amministrativo 8
Assistente tecnico e relativo profilo 4