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Timestamp: 2019-02-23 21:47:51+00:00
Document Index: 115607848

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 3', 'art. 1', 'art.6', 'art.1', 'art. 5']

LICEO CLASSICO STATALE Liceo delle Scienze Umane - Liceo Economico Sociale Vittorio Emanuele II - JESI - - PDF
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Gabriella Bernadetta Costantino
1 Prot. n. 5866/C16a Jesi, 13/10/2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del , recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;
2 - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: Buoni risultati in Italiano Necessità di potenziare l insegnamento della matematica e delle discipline scientifiche 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: Potenziamento dell informatica (ECDL) Ampliamento delle competenze di cittadinanza Orientamento in uscita collegamento con l ammissione all Università Potenziamento di competenze linguistiche in relazione alla comunicazione
3 Potenziamento dei Certamina 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge 1, 2 : commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole): Innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento Realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva Garantire il diritto allo studio e le pari opportunità di successo formativo commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari): si terrà conto in particolare delle seguenti priorità 3 : Potenziamento delle competenze matematico logiche e scientifiche Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche Potenziamento delle competenze nell arte e nella storia dell arte, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri enti operanti nel territorio Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica Potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico finanziaria e di educazione all auto imprenditorialità 1 Per ogni punto indicato il DS potrà/dovrà scegliere se inserire indirizzi specifici o limitarsi a richiamare le norme 2 In ciascuno dei punti successivi, dove sono indicate delle righe vuote, il dirigente scriverà le indicazioni che fornisce al Collegio per la redazione del Piano. Se un punto non è pertinente (per esempio, perché riguarda solo un particolare ordine di scuola, ovvero un settore che il DS non ritenga di includere nel Piano), non riportarlo. 3 Indicare in particolare quali delle priorità elencate dal comma 7 della Legge dovranno essere recepite nel Piano, in aggiunta a quelle emergenti dal RAV di istituto.
4 Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo all utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l interazione con le famiglie e con la comunità locale. per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che 4 : Questo Liceo necessita di un laboratorio linguistico e di un potenziamento delle attrezzature multimediali nella didattica; Sarebbe auspicabile trovare spazio per ulteriori aule adiacenti al plesso ; per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito 5 : A019 n.2; A025 n.1; A029 n.3; A026 n.5; A037 n.4; A049 n.6; A051 n.9; A052 n.7; A060 n.3; A061 n.1; A246 n.1; A346 n.5; sostegno n.2; Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 5 unità 6 : 4 Indicare l eventuale necessità di attrezzature (laboratori, materiale didattico importante, cioè che ecceda i modesti rinnovi ed integrazioni del patrimonio esistente) ed infrastrutture materiali (aule, palestre, altro). L indicazione contenuta in questo passaggio deve fare esplicito riferimento ad obiettivi contenuti nel Piano. 5 Riportare i dati così come risultano dall organico dell anno in corso al momento dell approvazione del Piano, distinti per classi di concorso, ed ulteriormente per posti comuni e posti di sostegno. Eventuali variazioni successive potranno essere apportate in sede di aggiornamento annuale del Piano. 6 Indicare il fabbisogno di posti nell organico di potenziamento, nella misura provvisoriamente assegnata per il , eventualmente aumentato di una o due unità solo in caso di documentata necessità. Il fabbisogno deve risultare da specifici progetti di attività relativi all attuazione delle priorità e degli obiettivi del Piano. E prudente indicare sotto questa voce un numero che tenga conto dell accantonamento di alcune unità di personale per le supplenze brevi.
5 nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del coordinatore di plesso e quella del coordinatore di classe 7 ; dovrà essere prevista l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, dipartimenti trasversali (ad esempio, per l orientamento). Sarà altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento 8 ; dovrà essere prevista la costituzione del comitato scientifico di cui ai DPR 89/10 ed indicata la struttura ritenuta più funzionale per lo stesso 9 ; per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito 10 : 12 c.s. di cui 2 part time; 5 A.A.; 1 A.T.; 1 DSGA; commi 10 e 12 (iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti): Sono previste iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, in collaborazione con il servizio di emergenza territoriale del Servizio Sanitario Nazionale e con il contributo delle realtà del territorio( C.R.I.) Nell ambito della programmazione delle attività formative sono previste attività rivolte al personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario ; 7 Questa previsione serve unicamente a definire le relative funzioni. L attribuzione degli incarichi alle persone sarà effettuata dal dirigente, nell ambito delle sue competenze esclusive di cui al DLgs. 165/01 art. 5 comma 2. 8 Vedi nota precedente. 9 L individuazione delle persone che ne faranno parte è rinviata ad un momento successivo e dovrà tener conto della necessità di includere soggetti esterni. Per i Licei, il comitato si chiama solo scientifico ed il riferimento è al DPR 89/ Fare riferimento a quello dell anno in corso. Per gli ATA non esiste organico di potenziamento.
6 LICEO CLASSICO STATALE commi e (insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri): Potenziamento delle competenze matematico logiche e scientifiche Potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico finanziaria e di educazione all autoimprenditorialità Valorizzazione del merito scolastico e dei talenti attraverso la partecipazione a Certamina e gare di livello nazionale Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro Potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell arte e nella storia dell arte, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori. commi (alternanza scuola-lavoro): E prevista l attività di alternanza scuola lavoro a partire dalle classi 3^ per un totale di 200 ore da svolgere in parte in orario scolastico, in parte durante la sospensione dell attività didattica Questo Liceo svolge per tutti gli studenti che partecipano al Progetto alternanza scuola lavoro attività di formazione in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 11 Solo per le scuole secondarie di secondo grado 12 Solo per le scuole secondarie di secondo grado 13 Solo per le scuole secondarie di secondo grado
7 Sono state individuate le imprese e gli Enti pubblici e privati, Musei, Istituti e luoghi di cultura disponibili all attivazione di percorsi di alternanza al fine di stipulare apposite convenzioni finalizzate anche a favorire l orientamento scolastico e universitario degli studenti commi (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale)- obiettivi: Potenziamento degli strumenti didattici Adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire lo scambio di informazioni Formazione dei docenti per l innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale per l insegnamento Favorire lo sviluppo della didattica laboratoriale Apertura della scuola al territorio e possibilità di utilizzo degli spazi anche al di fuori dell orario scolastico; comma 124 (formazione in servizio docenti) 14 : Tenuto conto delle risultanze del RAV e delle prove invalsi si individuano le seguenti aree: Certificazione delle competenze di cittadinanza Innovazione didattica e sviluppo della cultura digitale per l insegnamento Contenuti disciplinari con particolare attenzione al contemporaneo; 5) i criteri generali 15 per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già 14 Precisare le aree (non gli specifici argomenti) che dovranno essere incluse nel piano di formazione (basarsi sulle risultanze del RAV, delle prove INVALSI, di altri eventuali elementi conoscitivi sul fabbisogno di formazione del personale docente. Indicare altresì, previa informativa alla parte sindacale, la misura oraria minima della formazione che dovrà essere programmata nel PIano.
8 definiti nei precedenti anni scolastici dal Consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti 16 : Sollecitare e orientare il pieno sviluppo della personalità di ciascun studente Innalzare la qualità dell istruzione stimolando l alunno ad un processo di continua strutturazione e ristrutturazione delle conoscenze Conquistare un apprendimento significativo e duraturo Promuovere l educazione alla tolleranza e al rispetto della diversità; 6) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta 17. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile 18. 7) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 15 Questo punto è ovviamente a discrezione del DS, il quale, valutata la situazione pregressa della propria scuola, potrà decidere se indicare o no il mantenimento dei criteri di programmazione pregressi stabiliti dal consiglio d istituto. 16 Indicare succintamente, ove lo si ritenga opportuno, i criteri che si ritiene di dover mantenere. 17 Tenuto conto del fatto che sul potenziamento si può prescindere dall esatta corrispondenza della classe di concorso, indicare una rosa di classi di concorso cui attingere per ciascun posto richiesto. 18 La quota di organico di potenziamento da accantonare per le supplenze brevi dovrà coprire più aree disciplinari, in modo da risultare utilizzabile per esigenze diverse (es.: area letteraria, linguistica, matematica, scientifica).
9 8) Il Piano dovrà essere predisposto a cura del gruppo di lavoro costituito dalle Funzioni Strumentali e dai collaboratori del Dirigente per essere portato all esame del collegio stesso nella seduta del 20 ottobre, che è fin d ora fissata a tal fine. Il dirigente scolastico Costantina Marchegiani