Source: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2007/45/4.htm
Timestamp: 2018-03-22 15:58:30+00:00
Document Index: 152248739

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 13', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 21', 'arte 23', 'arte 7', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 6', 'art.\n6', 'art. 7']

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 19 febbraio 2007 Criteri e modalita' per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.
Gazzette - Leggi e Normative > Gazzetta Ufficiale Serie Generale > Anno 2007 > Febbraio > Gazzetta n. 45 del 23 Febbraio 2007
|               |       1        |       2        |       3
|    Potenza    |Impianti di cui |Impianti di cui |Impianti di cui
|   nominale    |  all'art. 2,   |  all'art. 2,   |  all'art. 2,
|     (kW)      |      b1)       |      b2)       |      b3)
|   1 minore o  |                |                |
|   uguale a    |                |                |
|   P minore o  |                |                |
A)|  uguale a 3   |      0,40      |      0,44      |      0,49
|  3 <  P minore|                |                |
B)| o uguale a 20 |      0,38      |      0,42      |      0,46
C)|     P > 20    |      0,36      |      0,40      |      0,44
delle tariffe incentivanti di cui all'art. 6 e del premio di cui
all'art. 7, nonche' per la verifica del rispetto delle disposizioni
del presente decreto, con particolare riferimento a quanto previsto
agli articoli 5 e 11.
il gas determina le modalita' con le quali le risorse per
l'erogazione delle tariffe incentivanti di cui all'art. 6 e del
premio di cui all'art. 7, nonche' per la gestione delle attivita'
previste dal presente decreto, trovano copertura nel gettito della
componente tariffaria A3 delle tariffe dell'energia elettrica.
dichiarazioni inerenti le disposizioni del presente decreto
comportano la decadenza dal diritto alla tariffa incentivante
sull'intera produzione e per l'intero periodo di diritto alla stessa
tariffa incentivante, nonche' la decadenza dal diritto al premio di
cui all'art. 7. Il soggetto attuatore definisce e attua modalita' per
il controllo, anche mediante verifiche sugli impianti, di quanto
Limite massimo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli
impianti che possono ottenere le tariffe incentivanti
2. In aggiunta agli impianti che concorrono al raggiungimento della
potenza elettrica cumulativa di cui al comma 1, hanno diritto alle
tariffe incentivanti di cui all'art. 6 e al premio di cui all'art. 7
tutti gli impianti che entrano in esercizio entro quattordici mesi
dalla data, comunicata dal soggetto attuatore sul proprio sito
internet, nella quale verra' raggiunto il limite di potenza di 1200
MW di cui al comma 1. Il predetto termine di quattordici mesi e'
elevato a ventiquattro mesi per i soli impianti i cui soggetti
responsabili sono soggetti pubblici.
decreto, il soggetto attuatore pubblica sul proprio sito internet e
aggiorna con continuita' la potenza cumulata degli impianti entrati
in esercizio nell'ambito dei decreti interministeriali 28 luglio 2005
e 6 febbraio 2006 e, separatamente, la potenza cumulata degli
mare, da adottarsi entro i sei mesi successivi alla data di
raggiungimento del limite di cui al comma 1, sono determinate le
trasmette al Ministero dello sviluppo economico, al Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, alle regioni
e province autonome, all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas e
all'Osservatorio di cui all'art. 16 del decreto legislativo
interministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006 e del presente
2. Con separato riferimento ai decreti interministeriali 28 luglio
2005 e 6 febbraio 2006 e al presente decreto, il rapporto di cui al
comma 1 fornisce, per ciascuna regione e provincia autonoma e per
ciascuna tipologia di impianto, l'ubicazione degli impianti
fotovoltaici, la potenza annualmente entrata in esercizio, la
relativa produzione energetica, i valori delle tariffe incentivanti
erogate, l'entita' cumulata delle tariffe incentivanti erogate in
ciascuno degli anni precedenti e ogni altro dato ritenuto utile.
3. Qualora, entro i trenta giorni successivi alla data di
trasmissione, il soggetto attuatore non riceva osservazioni del
Ministero dello sviluppo economico o del Ministero dell'ambiente e
della tutela del territorio e del mare, il rapporto di cui al comma 1
esercizio, avvalendosi delle foto trasmesse ai sensi dell'art. 5,
attuatore e l'ENEA organizzano, su un campione significativo di
da rappresentare le diverse tecnologie e applicazioni, un sistema di
rilevazione dei dati tecnologici e di funzionamento. Il medesimo
soggetto attuatore, attraverso uno specifico protocollo d'intesa con
il Ministero della pubblica istruzione, con l'ANCI, con l'UPI e con
l'UNCEM, organizza un sistema tecnico-operativo al fine di
facilitare, per gli istituti scolastici interessati, l'avvio delle
procedure per la richiesta delle tariffe incentivanti secondo le
modalita' previste all'art. 5.
favorire la corretta conoscenza del meccanismo di incentivazione e
delle relative modalita' e condizioni di accesso, di cui al presente
decreto, rivolte anche ai soggetti pubblici, anche congiuntamente al
protocollo di intesa di cui al comma 5, e ai soggetti che possono
finanziare gli impianti.
monitoraggio tecnologico al fine di individuare le prestazioni delle
tecnologie impiegate per la realizzazione degli impianti fotovoltaici
realizzati nell'ambito dei decreti interministeriali 28 luglio 2005 e
6 febbraio 2006 e nell'ambito del presente decreto, segnalando le
esigenze di innovazione tecnologica. Un rapporto annuale in merito,
comprendente anche l'analisi degli indici di prestazione degli
del gruppo di conversione della corrente continua in corrente
alternata e per tipologia degli impianti medesimi e' trasmesso, entro
il 31 dicembre di ogni anno, al Ministero dello sviluppo economico e
conversione fotovoltaica che permettano anche l'aumento
dell'efficienza di conversione dei componenti e degli impianti, anche
sulla base delle attivita' di cui al comma 1 e all'art. 14, il
la Conferenza unificata, adotta gli atti necessari per promuovere lo
sviluppo delle predette tecnologie e delle imprese, nel limite di una
potenza nominale di 100 MW, aggiuntiva rispetto alla potenza di cui
all'art. 13, commi 1 e 2.
6 febbraio 2006 si continuano ad applicare esclusivamente agli
impianti fotovoltaici che hanno gia' acquisito, entro il 2006, il
diritto alle tariffe incentivanti stabilite dai medesimi decreti. A
tali fini, in entrambi i commi 2 e 3 dell'art. 2 del decreto
interministeriale 6 febbraio 2006 le parole «per ciascuno degli anni
dal 2006 al 2012 inclusi» sono cosi' sostituite: «fino al 2006
incluso».
2. I soggetti che hanno acquisito il diritto alle tariffe
6 febbraio 2006 devono far pervenire al soggetto attuatore le
comunicazioni di inizio lavori, fine lavori, entrata in esercizio
entro novanta giorni dalle rispettive scadenze previste dall'art. 8
del decreto interministeriale 28 luglio 2005. Qualora le date di
inizio lavori, fine lavori, entrata in esercizio siano antecedenti
alla data di entrata in vigore del presente decreto e non siano gia'
state comunicate, il predetto termine di novanta giorni decorre dalla
soggetti che sono stati ammessi a beneficiare delle tariffe
incentivanti introdotte dai decreti interministeriali 28 luglio 2005
diritto alle tariffe incentivanti di cui ai decreti interministeriali
28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006, o a seguito della mancata
realizzazione degli impianti, e' da considerarsi compresa nel limite
di cui al precedente art. 13, comma 1.
soggetto responsabile al soggetto attuatore, per un periodo di tempo
non superiore a sei mesi, esclusivamente in caso di comprovato
e all'esercizio dell'impianto, non imputabile al soggetto
che hanno presentato domande di accesso alle tariffe incentivanti
introdotte dai decreti interministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio
tariffe a causa dell'esaurimento della potenza limite annuale
disponibile, non hanno alcuna priorita' ai fini dell'accesso alle
tariffe incentivanti di cui al presente decreto. Tali soggetti,
I moduli fotovoltaici devono essere provati e verificati da
laboratori accreditati, per le specifiche prove necessarie alla
verifica dei moduli, in conformita' alla norma UNI CEI EN ISO/IEC
17025. Tali laboratori dovranno essere accreditati EA (European
Accreditation Agreement) o dovranno aver stabilito con EA accordi di
all'uscita del gruppo di conversione della corrente generata dai
moduli fotovoltaici continua in corrente alternata, con precisione
migliore del 2%.
La misura della potenza Pcc e della potenza Pca deve essere
effettuata in condizioni di irraggiamento (I) sul piano dei moduli
superiore a 600 W/m2.
Qualora nel corso di detta misura venga rilevata una temperatura
superiore a 40 °C, e' ammessa la correzione in temperatura della
potenza stessa. In questo caso la condizione a) precedente diventa:
Ove Ptpv indica le perdite termiche del generatore fotovoltaico
(desunte dai fogli di dati dei moduli), mentre tutte le altre perdite
del generatore stesso (ottiche, resistive, caduta sui diodi, difetti
Le perdite termiche del generatore fotovoltaico Ptpv, nota la
temperatura delle celle fotovoltaiche Tcel, possono essere
fornito dal costruttore, per moduli in silicio cristallino e'
tipicamente pari a 0,4 ÷ 0,5%/°C);
NOCT Temperatura nominale di lavoro della cella (parametro,
fornito dal costruttore, e' tipicamente pari a 40 ÷ 50%/°C, ma puo'
arrivare a 60 °C per moduli in retrocamera).
Tamb Temperatura ambiente; nel caso di impianti in cui una
faccia del modulo sia esposta all'esterno e l'altra faccia sia
esposta all'interno di un edificio (come accade nei lucernai a
tetto), la temperatura da considerare sara' la media tra le due
Tcel e' la temperatura delle celle di un modulo
fotovoltaico; puo' essere misurata mediante un sensore termoresistivo
Gli impianti fotovoltaici e i relativi componenti, le cui
tipologie sono contemplate nel presente decreto, devono rispettare,
ove di pertinenza, le prescrizioni contenute nelle seguenti norme
tecniche, comprese eventuali varianti, aggiornamenti ed estensioni
CEI 64-8: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale
non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente
Principi di misura per sistemi solari fotovoltaici per uso terrestre
e irraggiamento spettrale di riferimento;
CEI EN 61215 (CEI 82-8): Moduli fotovoltaici in silicio
cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica del progetto e
CEI EN 61646 (82-12): Moduli fotovoltaici (FV) a film sottile
CEI EN 50380 (CEI 82-22): Fogli informativi e dati di targa per
CEI 82-25: Guida alla realizzazione di sistemi di generazione
fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa
CEI EN 62093 (CEI 82-24): Componenti di sistemi fotovoltaici -
CEI EN 61000-3-2 (CEI 110-31): Compatibilita' elettromagnetica
(EMC) - Parte 3: Limiti - Sezione 2: Limiti per le emissioni di
corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso " = 16 A
CEI EN 60555-1 (CEI 77-2): Disturbi nelle reti di alimentazione
prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti
CEI EN 60439 (CEI 17-13): Apparecchiature assiemate di
protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT);
CEI EN 60439-2 (CEI 17-13/2): Prescrizioni particolari per i
condotti sbarre;
CEI EN 60439-3 (CEI 17-13/3): Prescrizioni particolari per
apparecchiature assiemate di protezione e di manovra destinate ad
essere installate in luoghi dove personale non addestrato ha accesso
al loro uso - Quadri di distribuzione (ASD);
CEI EN 60445 (CEI 16-2): Principi base e di sicurezza per
l'interfaccia uomo-macchina, marcatura e identificazione -
CEI EN 60529 (CEI 70-1): Gradi di protezione degli involucri
CEI EN 60099-1 (CEI 37-1): Scaricatori - Parte 1: Scaricatori a
resistori non lineari con spinterometri per sistemi a corrente
CEI 20-19: Cavi isolati con gomma con tensione nominale non
CEI 20-20: Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione
CEI EN 62305 (CEI 81-10): Protezione contro i fulmini;
CEI EN 62305-3 (CEI 81-10/3): Danno materiale alle strutture e
pericolo per le persone;
CEI EN 62305-4 (CEI 81-10/4): Impianti elettrici ed elettronici
interni alle strutture;
CEI 81-3: Valori medi del numero di fulmini a terra per anno e
CEI 0-2: Guida per la definizione della documentazione di
CEI 0-3: Guida per la compilazione della dichiarazione di
conformita' e relativi allegati per la legge n. 46/1990;
UNI 10349: Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati
CEI EN 61724 (CEI 82-15): Rilievo delle prestazioni dei sistemi
fotovoltaici - Linee guida per la misura, lo scambio e l'analisi dei
CEI 13-4: Sistemi di misura dell'energia elettrica -
CEI EN 62053-21 (CEI 13-43): Apparati per la misura
dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 21:
EN 50470-1 ed EN 50470-3 in corso di recepimento nazionale
presso CEI;
CEI EN 62053-23 (CEI 13-45): Apparati per la misura
dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 23:
Contatori statici di energia reattiva (classe 2 e 3);
CEI 64-8, parte 7, sezione 712: Sistemi fotovoltaici solari
(PV) di alimentazione.
Nel caso di impianti fotovoltaici di potenza superiore a 3 kW e
realizzati secondo le tipologie di interventi valide ai fini del
riconoscimento dell'integrazione architettonica (articolo 2, comma 1,
lettera b3)), in deroga alle certificazioni sopra richieste, sono
ammessi moduli fotovoltaici non certificati secondo le norme CEI EN
a film sottile) nel solo caso in cui non siano commercialmente
disponibili dei prodotti certificati che consentano di realizzare il
tipo di integrazione progettato per lo specifico impianto. In questo
caso e' richiesta una dichiarazione del costruttore che il prodotto
dalla norma CEI EN 61215 o CEI EN 61646. La dichiarazione dovra'
essere supportata da certificazioni rilasciate da un laboratorio
accreditato, ottenute su moduli similari, ove disponibili, oppure
suffragata da una adeguata motivazione tecnica. Tale laboratorio
dovra' essere accreditato EA (European Accreditation Agreement) o
dovra' aver stabilito con EA accordi di mutuo riconoscimento.
Si applicano inoltre, per quanto compatibili con le norme sopra
elencate, i documenti tecnici emanati dai gestori di rete riportanti
disposizioni applicative per la connessione di impianti fotovoltaici
collegati alla rete elettrica.
DELLA PARZIALE INTEGRAZIONE ARCHITETTONICA
|costituiscano rivestimento o copertura
Tipologia specifica 10|aderente alla superficie stessa
1. Documentazione finale di progetto dell'impianto, realizzato in
conformita' alla norma CEI-02, firmato da professionista o tecnico
iscritto all'albo professionale. La documentazione finale di progetto
deve essere corredata da elaborati grafici di dettaglio e da almeno
cinque fotografie su supporto informatico volte a fornire, attraverso
diverse inquadrature, una visione completa dell'impianto, dei suoi
particolari e del quadro di insieme in cui si inserisce e a
supportare quanto dichiarato ai sensi della lettera d) della
sottostante dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
tensione in corrente alternata in uscita dal gruppo di conversione
della corrente continua in corrente alternata, le caratteristiche dei
moduli fotovoltaici, del gruppo di conversione della corrente
continua in corrente alternata, la produzione annua attesa di energia
elettrica, le modalita' con le quali viene assicurato il rispetto dei
3. Elenco dei moduli fotovoltaici indicante modello, marca e numero
di matricola, e dei convertitori della corrente continua in corrente
firmata dal soggetto responsabile, con la quale si attesta: a) la
natura del soggetto responsabile, con riferimento all'art. 3; b) la
tipologia dell'intervento di realizzazione dell'impianto (nuova
costruzione, potenziamento, rifacimento totale; c) la conformita'
all'art. 2, comma 1, lettere b1), b2), b3), con riferimento, per le
allegati 2 e 3, nonche', qualora ne ricorra il caso, della specifica
applicazione, con riferimento all'art. 6, comma 4; e) la data di
entrata in esercizio dell'impianto in relazione alla definizione di
applicabilita' o la non compatibilita' con le tariffe di cui all'art.
6 e al premio di cui all'art. 7.