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Timestamp: 2017-11-18 10:07:41+00:00
Document Index: 134872761

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 89', 'art. 17', 'art. 38', 'art. 29', 'art. 32', 'art. 89', 'art. 2', 'art.51', 'art. 6', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 62', 'art. 69', 'art.173', 'art. 74']

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Pubblicazioni >> Glossario T.U.
Sistema di promozione della salute e sicurezza ( art. 2 D.Lgs. 81/2008 )
A.G. - Autorità Giudiziaria
Autorità preposta all'organizzazione, tutela ed esecuzione del dettato legislativo in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
O.V. - Organo Vigilanza
Organismi pubblici ( aziende ASL, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro, Ministero dell'Industria per il settore minerario, ecc. ) incaricati di controllare l'applicazione della legislazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
I.N.A.I.L. - Istituto Nazionale contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali
Sono assicurati obbligatoriamente presso l'INAIL tutti i lavoratori che utilizzano macchine o comunque operano in ambienti organizzati.
Organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale dipendente dal Ministero della Sanità. L'Istituto è centro nazionale di informazione, documentazione, ricerca e sperimentazione per il Servizio sanitario Nazionale ed opera, su richiesta, in materia di tutela della salute, sicurezza e benessere nei luoghi di lavoro.
Ente del Ministero del Lavoro che si occupa della vigilanza su alcuni aspetti della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il complesso della struttura organizzata dal datore di Lavoro sia esso privto che pubblico.
S.P.P. - Servizio di prevenzione e protezione dai rischi
Scheda che il datore di lavoro deve compilare o far compilare e che deve in ogni caso sottoscrivere e conservare in ogni unità produttiva. Il documento deve contenere :
la valutazione dei rischi individuali;
gli interventi da effettuare in relazione ai rischi riscontrati.
P.O.S. - Piano Operativo di Sicurezza ( art. 89 D.Lgs. 81/2008 )
Documento redatto dal datore di lavoro dell'impresa esecutrice in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell'art. 17 comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/2008, i cui contenuti sono riportati nell'allegato XV del D.Lgs. stesso.
P.E. - Piano d'emergenza
Strumento della politica ambientale e di sicurezza, consistente in un programma preorganizzato avente lo scopo di ridurre le conseguenza dannose per i lavoratori, la popolazione e gli ambienti, di un evento accidentale originato da installazioni o da attività in corso. Esso coordina ed ottimizza le capacità e le risorse disponibili, nelle sedi pricipali ed in quelle periferiche.
Un piano d'emergenza deve includere :
azioni sanatorie,
processi di comunicazione interna,
processi di comunicazione esterna.
Pi.M.U.S. - Piano Montaggio Uso e Smontaggio ( riferito ai Ponteggi metallici )
D.U.V.R.I. - Documento Unico Valutazione dei Rischi da Interferenze
Documento obbligatorio in dotazione presso ciascuna unità produttiva ( contesto di rischio ) nel quale il preposto deve registrare tutti gli infortuni subiti dai lavoratori assegnati all'unità.
Specifica tecnica approvata e pubblicata da un'organizzazione internazionale o da un organismo europeo o da un organismo nazionale di normalizzazione la cui osservanza non è obbligatoria.
Impresa/privato che conferisce l’incarico o l’appalto per l’esecuzione di un’attività, la fornitura di una merce o di un servizio.
Appaltatore/Fornitore
Impresa/Ditta che riceve l’incarico o l’appalto per l’esecuzione di un’attività, la fornitura di una merce o di un servizio. Tale Ditta può essere anche un impresa individuale.
DL. - Datore di Lavoro
Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. A lui compete la scelta e l’attuazione degli interventi da effettuare, tenendo conto delle normative vigenti e dei vincoli economici dell’Azienda.
Persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.il dirigente è individuato dalla normativa vigente come figura di “linea” avente responsabilità diretta, immediatamente dopo il DL. Ha il compito di organizzare, coordinare, disporre, vigilare ( anche tramite i preposti ) ed adottare tutte le misure necessarie di sicurezza nella struttura ovvero nel settore di competenza affidatogli. Deve, quando necessario, in collaborazione con il SPP, elaborare specifiche procedure di sicurezza che, una volta elaborate e deliberate, diventano regolamento aziendale. Di queste procedure deve verificare la corretta applicazione e segnalare alla Direzione ed al SPP il mancato rispetto delle norme e le situazioni di difficoltà d’applicazione delle stesse.
Persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende e/o coordina il lavoro d’altri dipendenti ( con assunzione della vigilanza antinfortunistica ), al di fuori della responsabilità di settore o modulo, ufficio o servizio. Svolge la sorveglianza ed il controllo del gruppo di lavoratori da lui dipendenti presso i quali ha poteri impositivi e disciplinari. La vigilanza deve essere indirizzata a che il lavoro, oltre ad essere eseguito in base al programma, si svolga in condizioni di sicurezza nell’ambito delle misure prescritte, delle direttive impartite dai superiori, nel rispetto delle regole della comune prudenza, diligenza e perizia, esigendo nel contempo che i lavoratori rispettino le norme ed usino i mezzi personali e collettivi di protezione. E’ tenuto ad informare i diretti superiori di eventuali deficienze o situazioni pericolose, nonché i lavoratori dei rischi ai quali sono esposti nel lavoro che devono eseguire.
M.C. - Medico Competente
Medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’art. 38, che collabora, secondo quanto previsto all’art. 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto.
Collabora con il DL e con il SPP sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione dell’azienda alla valutazione dei rischi, alla predisposizione dell’attuazione delle misure per la tutela della salute e dell’integrità psico-fisica dei lavoratori. Visita gli ambienti di lavoro per rilevare le modalità con le quali vengono svolte le attività e propone miglioramenti strutturali ed organizzativi. Emette i giudizi di idoneità dei lavoratori. Partecipa all’attività di formazione e informazione in tema di sicurezza e salute.
Persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’art. 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi.
C.S.P. - Coordinatore Sicurezza in fase di Progettazione
Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 91 del D.Lgs. 81/08, in particolare della predisposizione del PSC.
C.S.E. - Coordinatore Sicurezza in fase di Esecuzione
Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 92 del D.Lgs. 81/08.
Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro. Ha la funzione di raccogliere, vagliare trasmettere alle funzioni aziendali competenti le segnalazioni dei lavoratori in materia di salute e sicurezza. Prende visione del documento di valutazione dei rischi, dei verbali degli organi di vigilanza e partecipa sia alla riunione di prevenzione e protezione periodica annuale sia ai sopralluoghi.
R.L.S.T. - Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale
Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro con competenza e responsabilità su diverse unità produttive.
Soggetto individuato dal PE con compiti di guida e coordinamento in situazioni di emergenza interna
LAV. – Lavoratore
Gruppo di persone che operano insieme e che sono addette alle operazioni di emergenza.
Idoneità tecnico-professionale ( art. 89 D.Lgs. 81/2008 )
Possesso di capacità organizzative nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature in riferimento alla realizzazione dell'opera.
Scienza che si occupa dell'interazione tra gli elementi di un sistema ( umani ed altro ) e la funzione per cui vengono progettati, allo scopo di migliorare la soddisfazione dell'utente e l'insieme delle prestazioni del sistema.
Buone prassi ( art. 2 D.Lgs. 81/2008 )
Soluzioni organizzative o procedure coerenti con la normativa vigente e con le norme di buona tecnica adottate volontariamente e finalizzate a promuovere la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, elaborate e raccolte da :
· INAIL.
Organismi paritetici di cui all'art.51, validate dalla commissione consultiva permanente di cui all'art. 6, previa istruttoria tecnica ISPESL.
Attività intellettuale e materiale atta a ridurre la probabilità di incidente o infortunio sul lavoro.
Valutazione dei Rischi ( art.2 D.Lgs. 81/2008 )
Valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione ed a elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
Prevenzione ( art. 2 D.Lgs. 81/2008 )
Complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell'integrità dell'ambiente esterno.
Formazione ( art. 2 D.Lgs. 81/2008 )
Processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori e agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili all'acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda ed all'identificazione, alla riduzione ed alla gestione dei rischi.
Informazione ( art. 2 D.Lgs. 81/2008 )
Complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili all'identificazione, alla riduzione ed alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro.
Addestramento ( art. 2 D.Lgs. 81/2008 )
Complesso delle attività dirette a far apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, dispositivi di protezione individuale e procedure di lavoro.
Responsabilità sociale delle imprese ( art. 2 D.Lgs. 81/2008 )
Integrazione volontaria delle preocuppazioni sociali ed ecologiche delle aziende e organizzazioni nelle loro attività commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate.
Mancanza di abilità e di preparazione specifica, inesperienza.
Atto o comportamento palesemente contrastante con le norme di sicurezza dettate dall'esperienza o dalla ragione.
Atteggiamento passivo nei confronti di obblighi e doveri dovuto a pigrizia o insensibilità sociale.
Attività in appalto, somministrazione o subappalto, svolta per conto del datore di lavoro committente in luoghi, aree, impianti, immobili, etc., dove vengono svolti contemporaneamente altre attività di pertinenza del datore di lavoro committente.
Dolo ( comportamento doloso )
Condotta dannosa o pericolosa, volutamente deliberata , al fine di attuare un fatto lesivo dell'ordine giuridico e del diritto altrui, qualunque sia la sua tipologia.
Colpa ( comportamento colposo )
Condotta anomala che effettua il soggetto agente in conseguenza di negligenza, imprudenza, imperizia.
Pericolo ( art. 2 D.Lgs. 81/2008 )
Proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore risultante potenziale causa insorgenza danno.
Rischio ( art. 2 D.Lgs. 81/2008 )
Probabilità di raggiugimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure al loro comune interagire.
Rischi correlati all’affidamento di appalti o contratti d’opera all’interno del luogo di lavoro e che sono evidenziati nel DUVRI.
Infortunio sul lavoro ( art. 62 D.Lgs. 81/2008 )
Infortunio dovuto a causa violenta, avvenuto per cause correlate al lavoro, che abbia come conseguenza un'inabilità temporanea assoluta di almeno tre giorni o un'inabilità permanente parziale o assoluta o letale.
Alterazione fisica o psichica, transitoria o permanente dell'organismo umano o delle sue parti o delle sue funzioni.
Attrezzature di lavoro ( art. 69 D.Lgs. 81/2008 )
Macchina, apparecchio, utensile, impianto destinato ad essere utilizzato durante il lavoro.
Videoterminale ( VDT ) ( art.173 D.Lgs. 81/2008 )
Schermo a visualizzazione elettrica retroilluminata
Dispositivi di Protezione Individuale ( art. 74 D.Lgs. 81/2008 )
Si intende per Dispositivo di Protezione Individuale, di seguito riportato DPI, qualsiasi attrezzatura - ed ogni suo complemento od accessorio - destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante lo svolgimento della sua attività.
NON SONO DA INTENDERSI DPI :
Indumenti di lavoro ordinari,
Uniformi non specifiche per la protezione ,
Apparecchi portatili per individuare e segnalare fattori e rischi nocivi.
Attrezzature di protezione proprie dei mezzi di trasporto stradali,
Attrezzature dei servizi di soccorso e salvataggio,
Attrezzature di protezione Forze armate,
Attrezzature di protezione Forze di Polizia
Materiali sportivi utilizzati a specifici fini sportivi
Materiali di difesa o dissuasione