Source: http://www.regione.piemonte.it/contrattiPubblici/EN_bandi.htm
Timestamp: 2017-09-20 23:25:29+00:00
Document Index: 131208894

Matched Legal Cases: ['art. 63', 'art. 122', 'art 124', 'art. 123', 'art. 66', 'art. 122', 'art. 66', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 153', 'art. 125', 'art. 331', 'art. 73', 'art. 216']

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In ottemperanza all'ex articolo 24 della legge 340/2000, ora abrogata, e al successivo D.M. del 06.04.2001 n. 20, la Regione Piemonte, con Delibera n. 18-3572 del 23.07.2001, ha predisposto l'apposito sito internet atto alla pubblicazione di tutti i bandi di gara relativi ai lavori pubblici inerenti le opere di interesse regionale. Il servizio è stato attivato il giorno 1 agosto 2001 ed opera a livello nazionale, attraverso il sistema informatico federato approntato in collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Regioni.
Il D.M. del 06.04.2001 n. 20 stabilisce infatti che le stazioni appaltanti di ambito statale e/o di interesse nazionale pubblicano, sul sito internet del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i bandi e gli avvisi di gara relativi ai lavori pubblici di loro competenza; quelle che realizzano opere di interesse regionale pubblicano sugli appositi siti internet, predisposti ed attivati dalle regioni e dalle province autonome, i bandi e gli avvisi di gara di loro competenza, attivando così un sistema informatico federato approntato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Pertanto, la pubblicazione dei bandi sui siti informatici regionali, istituiti ai sensi del DM 20/2001, seppur operanti nella regione Piemonte presso la sezione regionale dell’Osservatorio dei lavori pubblici, costituisce adempimento alla pubblicazione sul sito del Ministero delle infrastrutture e, in tale caso, non è necessaria anche la pubblicazione degli stessi sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture.
Successivamente la Regione ha provveduto ad estendere il Sistema Informativo e la Banca Dati esistente, inserendolo nell'ambito della nuova infrastruttura informatica dell'Osservatorio regionale dei LL.PP., al fine di consentire alle stazioni appaltanti anche la pubblicazione dei bandi relativi agli appalti di forniture e di servizi, nonché degli avvisi e delle comunicazioni previste dalla legislazione vigente.
Il nuovo servizio di pubblicazione, attivato a partire dal giorno 01.12.2004, ha consentito a tutte le stazioni appaltanti di pubblicare, le informazioni di seguito elencate, sullo stesso sito utilizzato per la pubblicazione dei bandi di lavori.
L’articolo 66, c. 7, del D.Lgs. 163/2006, ora abrogato, prevede che “(…) Gli avvisi e i bandi sono altresì pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – serie speciale relativa ai contratti pubblici, sul «profilo di committente» della stazione appaltante, e, non oltre due giorni lavorativi dopo, sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20, e sul sito informatico presso l’Osservatorio, con l’indicazione degli estremi di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (…)”.
Il D.Lgs 163/2006, ora abrogato, prevede:
pubblicazione degli avvisi di preinformazione da effettuarsi possibilmente entro il 31 dicembre di ogni anno come previsto dall'art. 63 c. 7, dall’art. 122 c. 2 e dall’art 124, c. 2 del D.Lgs 163/2006;
pubblicazione in caso di procedura ristretta semplificata di avviso di preinformazione di appalti di lavori entro il 30 novembre di ogni anno e pubblicazione elenco operatori annuali così come da art. 123 c. 2 e c. 13 del D.lgs 163/2006;
pubblicazione dei bandi di lavori, servizi e forniture da effettuarsi entro 2 giorni lavorativi successivi alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 66 c. 7 e dell'art. 122 c. 5 del D.Lgs 163/2006;
pubblicazione degli avvisi sui risultati della procedura di affidamento, laddove previsto, entro 2 giorni lavorativi dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, ai sensi dell'art. 66 c. 7, dell'art. 122 c. 3 ;
pubblicazione dei bandi relativi a contratti di LAVORI inferiori a 500.000 € (art. 122 c.5);
pubblicazione, in caso di procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, degli avvisi sui risultati della procedura di affidamento relativi a contratti di LAVORI di importo complessivo di cui all’art. 122, c. 7, entro due giorni dalla data di pubblicazione sulla Guri o per lavori di importo inferiore a 500.000 € a decorrere dalla data di pubblicazione sull’albo del comune ove si eseguono i lavori, ai sensi dell’art. 122 c. 7;
pubblicazione bando di gara di ricerca promotore (avviso di project financing), come previsto dall'art. 153 del D.lgs 163/2006;
Non è prevista nessuna forma di pubblicazione nei confronti della sezione regionale dell’osservatorio per avvisi sui risultati della procedura di affidamento (post informazione) per contratti di servizi e forniture di cui all’art. 125 del D.Lgs 163/2006, così come previsto dall’art. 331 del D.P.R. 207/2010.
Con l’emanazione del d.lgs 50/2016 l’art. 73 c. 4 prevede che “fermo restando quanto previsto all'articolo 72, gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante e sulla piattaforma digitale dei bandi di gara presso l'ANAC, in cooperazione applicativa con i sistemi informatizzati delle regioni e le piattaforme regionali di e-procurement. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con l'ANAC, da adottarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice, sono definiti gli indirizzi generali di pubblicazione al fine di garantire la certezza della data di pubblicazione e adeguati livelli di trasparenza e di conoscibilità, anche con l'utilizzo della stampa quotidiana maggiormente diffusa nell'area interessata (...)”.
Inoltre l’art. 216 c. 11 prevede che “(...) fino al 31 dicembre 2016, si applica altresì il regime all'articolo 66, comma 7, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (...)”
Ai fini delle citate pubblicazioni, le stazioni appaltanti utilizzano esclusivamente l’infrastruttura informatica dell'Osservatorio regionale, denominata SOOP, il cui accesso è consentito tramite il riconoscimento dell'utente abilitato con le credenziali di accesso IRIDE.
Le tabelle che seguono mostrano a titolo meramente indicativo e non definitivo, data la continua evoluzione della norma in materia di pubblicazione di bandi e avvisi di gara oltre nonché degli obblighi di trasparenza, per diverse tipologia di appalti (lavori, servizi e forniture) a seconda dell’importo, i diversi obblighi di pubblicazione delle categoria di adempimento (preinformazione, bando, avviso sui risultati della procedura di affidamento o esito di gara).