Source: http://porreca.it/1/id_1361/Applicazione-D--Lgs--494-1996.asp
Timestamp: 2019-05-22 15:16:53+00:00
Document Index: 84291512

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 5']

Applicazione D. Lgs. 494/1996 - SALUTE e SICUREZZA SUL LAVORO - Ing. Gerardo PORRECA - Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro
QUESITI | LA MIA RISPOSTA AI QUESITI | APPLICAZIONE D. LGS. 494/1996
Quesito D. Lgs. 494/96: Sulla applicazione del D. Lgs. 494/96 in una costruzione di una tribuna sportiva (1)
La costruzione di una tribuna in elementi metallici che dovrà accogliere nel corso di un evento sportivo un pubblico di circa 3500 persone ricade sotto l'influenza d'azione del D. Lgs. 494/96 e quindi per la sua realizzazione si ha l'obbligo della notifica agli organi competenti, della nomina del coordinatore per la sicurezza ed della redazione del PSC? O come sentivo dire per questo tipo di strutture non trova applicazione il D. Lgs. n. 494/96?
Quesito D. Lgs. 494/96: Sulla responsabilità del committente in caso di infortunio sul lavoro (1)
Nel corso di una indagine delegata dalla Procura della Repubblica e relativa ad un infortunio sul lavoro occorso ad un operaio in un cantiere edile è emerso che il committente ha dato l’incarico di progettista e di "direttore responsabile dei lavori" ad un tecnico che lo ha accettato con dichiarazione scritta. Nel cantiere non è stato nominato il coordinatore in fase di progettazione né quello in fase di esecuzione, non è stata fatta inoltre la notifica preliminare né è stato redatto il piano di sicurezza. a seguito d'infortunio, ed alla luce della sentenza della cassazione n. 29149/06, desidererei sapere se ritiene che vi sia una responsabilità penale in solido da parte del committente e del responsabile dei lavori per l'infortunio occorso all’operaio.
Quesito D. Lgs. 494/96: Sulla formazione del coordinatore per la sicurezza (1)
Dovrei sostenere un corso per 'la sicurezza nei cantieri edili (art. 10 – allegato v – D. Lgs. n. 494/96 e s.m.i.) per poter acquisire i requisiti e per assumere l'incarico di coordinatore per la progettazione e l'esecuzione dei lavori, ma questa opportunità mi è preclusa per motivi di lavoro in quanto la frequenza mi porterebbe a numerose assenze dal posto di lavoro. Ultimamente ho visto che proliferano corsi effettuabili tramite metodo FAD (formazione a distanza), corsi on line, di 120 ore. Vorrei sapere la sua opinione in merito alla validità di questi corsi.
Quesito D. Lgs. 494/96: Sul responsabile dei lavori (1)
Il Responsabile dei lavori può delegare a sua volta l'incarico. nei lavori pubblici è sempre coincidente con la figura del responsabile del procedimento?
Quesito D. Lgs. 494/96: Sul documento unico di regolarità contributiva (DURC) (1)
Relativamente ad un'opera pubblica per la quale è stato richiesto anche il permesso di costruire, il responsabile unico del procedimento, che tra l'altro svolge le mansioni di responsabile dei lavori, deve richiedere il DURC all'impresa aggiudicataria e alle imprese sub appaltatrici prima dell'effettivo inizio dei lavori, come descritto dall'art. 3 comma 8 lettere b bis e b ter del D. Lgs. 494/96 e smi? O detti commi sono applicabili solo ai lavori privati, come sembrerebbe emergere da una recente circolare dell' INPS?
Quesito: Sui lavori comportanti particolari rischi (1)
Nell'elenco dei lavori comportanti rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori di cui all'allegato ii del D. Lgs. n. 494/1996 sono indicati i lavori che espongono i lavoratori stessi a rischi di seppellimento o di sprofondamento a profondita' superiore a m. 1,5 o di caduta dall'alto da altezza superiore a m. 2 se particolarmente aggravati dalla natura dell'attivita' o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali del posto di lavoro o dell'opera. Come si determinano tali condizioni di particolare aggravamento?
Quesito: Sugli adempimenti del committente (1)
Gli adempimenti di cui all'art. 3 comma 8 del D. Lgs. 494/96 (verifica idoneita', dichiarazione, certificazione e trasmissione al comune di detti dati) sono obbligatori anche nel caso di piccoli interventi dove non e' necessario redigere il PSC? Alla luce della modifica apportata dalla legge Biagi detti documenti devono essere inviati per tutte le imprese esecutrici che interverranno in cantiere e per tutti i subappaltatori o solo per l'impresa principale? E se una impresa affida delle opere in subappalto come si deve comportare se i lavori sono gia' iniziati?
Quesito: Sulla applicazione del D. Lgs. n. 494/96 ai lavori pubblici (3)
Nei lavori pubblici il responsabile dei lavori di cui al D. Lgs. n. 494/96 sui cantieri temporanei o mobili e' il responsabile unico del procedimento? E il committente chi e'?
Quesito: Sulla applicazione del D. Lgs. n. 494/96 ai lavori pubblici (2)
Nella direttiva per i cantieri temporanei o mobili il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione e' il direttore dei lavori?
Quesito: Sulla applicazione del D. Lgs. n. 494/96 ai lavori pubblici (1)
Ad un appalto pubblico relativo ad una opera edile di limitata entita’ si applicano le disposizioni della direttiva cantieri di cui al D. Lgs. 494/96 o solo quelle contenute nella legge sugli appalti pubblici (legge merloni) e per esso va redatto il piano di sicurezza e da chi?
Quesito: Sulla stima dei costi della sicurezza (4)
Alla luce delle linee guida per l'applicazione del DPR 222/03 e della determinazione n. 4/2006 del 26 luglio 2006 da parte dell'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, (che ben poca luce fanno) cosa dovrebbe fare un committente di lavori pubblici nel caso di lavori sotto soglia? Può mettere in gara i lavori senza estrapolare dai prezzi la sicurezza intrinseca alle lavorazioni (quella che spetta alle imprese per il rispetto della 626, ecc.?
Quesito: Sulla stima dei costi della sicurezza (3)
Mi occupo di lavori pubblici, con compiti anche di progettazione e direzione lavori. per la redazione dei computi metrici mi avvalgo del prezzario regionale dove, per ogni singola voce viene riportato, in percentuale, l’incidenza della mano d’opera e l’incidenza degli oneri per la sicurezza (costi diretti). fino ad ora, indipendentemente dalla specificità del lavoro in base alla quale era necessario o meno redigere il PSC, ho sempre estrapolato da ogni singola voce la relativa percentuale di onere per la sicurezza. dalla loro somma ricavavo il totale dei “costi diretti” a cui andavo ad aggiungere la somma dei “costi speciali” relativi allo specifico cantiere, venendo così a comporre il totale degli oneri della sicurezza non assoggettabili al ribasso d’asta. Dall’entrata in vigore del D.P.R. 222/2003 e sulla base delle deduzioni interpretative date dall’autorità di vigilanza con determinazione n. 4/2006, sembrerebbe che i così detti “costi diretti” non entrino più a far parte del computo degli oneri di sicurezza. quale e' la sua opinione in merito?
Quesito: Sulla stima dei costi della sicurezza (2)
Si richiede un parere su un quesito riguardante il calcolo degli oneri della sicurezza in un lavoro pubblico. nel caso in cui l'importo dei lavori e' di 100 000,00 € ed il totale dei costi della sicurezza ammonta a € 10 000,00 si prospettano due soluzioni: 1^ soluzione: 10 000,00 € sono i costi della sicurezza 100 000,00 € è la base d'asta oggetto di ribasso. 2^ soluzione: 10 000,00 € sono sempre i costi della sicurezza e 100 000,00 € -10 000,00 € = 90 000,00 € è la base d'asta a cui applicare il ribasso. Secondo lei, quale delle due ipotesi va applicata?
Quesito: Sulla stima dei costi della sicurezza (1)
Con riferimento alle sue note sui “costi della sicurezza”, le pongo i seguenti quesiti. 1. perché lei ritiene che il regolamento (D.P.R. n. 222/2003) abbia minor peso giuridico (rif. pag.3 del documento) del D. Lgs. n. 494/1996? 2. l’art. 7 del DPR n.222/2003 elenca solo sette categorie definibili come “costi della sicurezza” e non fa alcun richiamo alle previsioni dell’art. 12 lett. a/t del D. Lgs. n. 494/1996. dovendo interpretare “letteralmente” il D.P.R., non ritiene che debba essere escluso un implicito richiamo alla validità delle previsioni che il legislatore ha fatto circa 10 anni fa con il D. Lgs. n. 494/1996? 3. Non ritiene che l’art. 7 comma 1 lett. a del D.P.R. n. 222/2003 (ossia il costo degli apprestamenti) sia incongruente rispetto a quanto previsto dall’art. 5 comma 1 lett. c del D.M.L.L.P.P. n. 145/2000 (ossia il fatto che le opere opere provvisionali siano a carico dell’appaltatore)? 4. Non trova che il D.P.R. n. 222/2003 avrebbe dovuto fare una distinzione tra oneri diretti e oneri speciali, precisare quali sono gli apprestamenti, le opere provvisionali, le attrezzature, i DPC, i DPI e i servizi di logistica strumentali all'esecuzione dell'opera, da considerare già presenti in forma pro-quota nei prezzi unitari, ed indicare come questi devono essere stimati ed estrapolati per non sottoporli a ribasso d'asta?
Quesito: Sull'obbligo della nomina del coordinatore (3)
In un appalto pubblico che ricade nell'ambito di applicazione del D. Lgs. 494/'96 dopo che i lavori vengono avviati con una sola impresa ed e' stato quindi redatto il PSS, entrano in cantiere degli operai dipendenti del committente. In tal caso scatta l'obbligo di nominare il coordinatore della sicurezza ipotizzando l'entita' del cantiere superiore a 200 uomini-giorno?