Source: https://www.aspmoro.it/servizio-sociale-dei-comuni/servizi/
Timestamp: 2018-02-18 02:50:55+00:00
Document Index: 178622408

Matched Legal Cases: ['art 3', 'art 3', 'art 3', 'art 10', 'art. 3', 'art 3', 'art 65', 'art. 66', 'art. 66', 'art 9', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 10']

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Comprendono interventi a favore della cittadinanza
FAP- Assegno per autonomia possibile e Contributo per l'aiuto familiareApri Chiudi
Contributo economico destinato a persone che per la loro condizione di non autosufficienza non possono provvedere autonomamente alla cura della propria persona e mantenere una normale vita di relazione senza il determinante aiuto di alti soggetti.
Tra gli interventi previsti dal FAP vi sono:
Assegno per l’autonomia (APA): intervento economico il cui scopo è quello di rendere possibile e sostenibile l’accudimento al domicilio delle persone in condizione di grave non autosufficienza. Il contributo varia a seconda dei requisiti posseduti da un minimo di € 1.548,00 annuali ad un massimo di € 8.179,20 .
Contributo per l’aiuto familiare (CAF): beneficio economico finalizzato a sostenere le situazioni in cui ci si avvale dell’aiuto di addetti all’assistenza familiare regolarmente assunti per l’accudimento delle persone in situazione di grave non autosufficienza. Il contributo varia a seconda dei requisiti posseduti da un minimo di € 2.760,00 annuali ad un massimo di €14.400,00 .
Per l'accesso ai benefici è necessaro :
Essere persone di età pari o superiore a 65 anni impossibilitate a svolgere almeno 2 attività di Base della vita quotidiana (misurate con la scheda di KATZ)
Essere persone di età pari o inferiore a 65 anni in condizione di grave disabilità (certificate ai sensi della L 104/92 art 3 c.3) impossibilitate a svolgere almeno 2 attività di Base della vita quotidiana (misurate con la scheda di KATZ)
Essere persone di età inferiore a 65 anni in condizione di grave non autosufficienza temporanea impossibilitate a svolgere almeno 2 attività di Base della vita quotidiana (misurate con la scheda di KATZ)
Essere persone affette da gravi patologie dementigene con una condizione di demenza almeno di grado due (misurata con scheda CDR)
Essere persone con grave disabilità conseguente a gravi deficit sensoriali (certificate ai sensi della L 104/92 art 3 c.3)
Essere minori in condizione di grave disabilità (certificati ai sensi della L 104/92 art 3 c.3)
Avere un ISEE del nucleo familiare dell’assistito non superiore a 30.000,00 euro
Per il CAF è necessaria l’esistenza di uno o più contratti stipulati con l’assistete familiare con un monte ore almeno di 20 ore settimanali.
Le segnalazioni dovranno essere presentate al Servizio Sociale del Comune di residenza.
L’Unità di Valutazione Multidimensionale mette a punto il progetto personalizzato con la persona non autosufficiente o chi ne fa le veci, tenuto conto dell’eventuale apporto delle risorse informali e del contesto.
Il contributo, se assegnato ed in presenza di disponibilità di budget, decorre dal primo giorno del mese successivo alla data di assegnazione.
L’intervento APA va rendicontato per almeno il 50% dell’importo concesso attreverso la presentazione delle spese relative all'attività di assistenza.
L'intervento CAF va rendicontato con la presentazione della documentazione attestante le spese sostenute per l'assistenza a domicilio.
FAP- art 10 Progetti personalizzati per la salute mentaleApri Chiudi
Contributo economico destinato a sotegno di progetti sperimentali per persone con problemi di salute mentale in carico al Dipartimento di Salute Mentale che per la loro condizione di non autosufficienza non possono provvedere in autonomia alla cura della propria persona e mantenere una normale vita di relazione senza l’aiuto determinante di altre persone.
Per l'accesso ai benefici è necessario:
essere persone in carico al Centro di Salute Mentale con problematiche così come definito dal Regolamento Regionale di attuazione del Fondo e dal protocollo d'Intesa (vedi sezione documenti).
Le segnalazioni possono essere presentate al Centro di Salute mentale del territorio di residenza.
L'Unità di Valutazione Multidimensionale mette a punto un progetto personalizzato con la persona in condizione di non autosufficienza o chi ne fa le veci, tenuto conto dell’eventuale apporto delle risorse informali e del contesto di vita.
Gli interventi previsti dal FAP decorrono dal primo giorno del mese successivo alla disponibilità di budget in seguito alla sottoscrizione del progetto personalizzato da parte dell’interessato o chi ne fa le veci.
FAP - Sostegno Vita IndipendenteApri Chiudi
Contributo economico destinato a sostegno della vita indipendente il cui scopo è quello di facilitare percorsi di inserimento sociale o lavorativo.
essere persone disabili in grado di autodeterminarsi, di età compresa tra i 18 e i 64 anni ed in condizione di grave disabilità (certificate ai sensi della L. 104/92 art. 3 c 3) e impossibilitate a svolgere almeno due attività di base della vita quotidiana (misurate con la scheda di KATZ).
avere un ISEE del nucleo familiare dell’assistito non superiore a 60.000,00 €.
Il contributo varia a seconda della condivisione progettuale da un minimo di 3.000,00 € annuali ad un massimo di 22.000,00 € annuali.
L’Unità di Valutazione Multidimensionale mette a punto un progetto personalizzato con la persona in condizione di non autosufficienza o chi ne fa le veci, tenuto conto dell’eventuale apporto delle risorse informali e del contesto di vita.
Gli interventi previsti dal FAP- Sostegno Vita Indipendente decorrono dal primo giorno del mese successivo alla disponibilità di budget in seguito alla sottoscrizione del progetto personalizzato da parte dell’interessato o chi ne fa le veci.
L’intervento va rendicontato per almeno il 75% dell’importo concesso, attraverso la presentazione delle spese relative all'attività di assistenza.
FAP- Sostegno a forme di emancipazione e inserimento sociale a favore di disabiliApri Chiudi
Contributo economico destinato a finanziare progetti finalizzati alla partecipazione sociale e all’emancipazione, anche parziale, del disabile dalla famiglia.
Per l’accesso al beneficio è necessario:
essere persone in condizione di grave disabilità (certificate ai sensi della L. 104/92 art 3 c 3) non in grado di autodeterminarsi, di età compresa tra i 12 e i 64 anni.
avere un ISEE del nucleo familiare dell’assistito non superiore a 30.000,00 euro.
Il contributo varia a seconda della condivisione progettuale da un minimo di € 3.000,00 ad un massimo di € 12.000,00 annuali.
L'Unità di Valutazione Multidimensionale mette a punto un progetto personalizzato con la persona in condizioni di non autosufficienza o chi ne fa le veci, tenuto conto dell'eventuale apporto delle risorse informali e del contesto di vita.
Gli interventi previsti dal FAP- Sostegno ad altre forme di emancipazione decorrono dal primo giorno del mese successivo alla disponibilità di budget in seguito alla sottoscrizione del progetto personalizzato da parte dell’interessato o chi ne fa le veci.
L’intervento va rendicontato per almeno il 75% dell’importo concesso, attraverso la presentazione delle spese relative ad attività di socializzazione ed emancipazione anche parziale dalla famiglia.
Contributo economico ai sensi della L. 448/98 art 65 ai nuclei familiari con almeno 3 figli a carico.
Essere genitore cittadino italiano e dell’Unione europea residente in Italia, da cittadino di paesi terzi che sia soggiornante di lungo periodo, nonché da familiare non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
Avere tre figli minori suoi o del coniuge o ricevuti in affidamento preadottivo o adottati risultanti nello stato di famiglia;
Avere un ISEE non superiore a € 8.555,99.
Le domande dovranno essere presentate al Servizio Sociale del Comune di residenza entro la data del 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesta la presentazione della stessa.
Per l’anno 2017 è previsto un beneficio di € 141,30.=, se spettante per intero, per 13 mensilità, con decorrenza dal primo giorno del mese in cui il requisito si è verificato o dal I° gennaio 2017.
Le soglie e gli importi della misura dell'Assegno per il Nucleo Familiare vengono rivalutati annualmente dall’INPS (indicativamente ad inizio marzo di ogni anno) e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Assegno Nazionale Maternità (L. 448/98 art. 66)Apri Chiudi
Contributo economico ai sensi della L 448/98 art. 66, in occasione della nascita di un figlio, alle madri che non percepiscono l’indennità di maternità lavorativa.
Per l'accesso è necessario:
Essere donne residenti cittadine italiane, comunitarie o con carta di soggiorno o in possesso di attestazione comprovante la richiesta della stessa, regolarmente soggiornanti e residenti nel territorio dello Stato. Il contributo viene erogato dopo aver accertato l’effettivo rilascio della carta di soggiorno all’interessata (che deve rientrare nei termini previsti per la presentazione della domanda). Se il figlio non è nato in Italia o non risulti cittadino comunitario, è necessario il requisito del possesso della carta di soggiorno anche per lui.
Non essere beneficiarie del trattamento previdenziale dell’indennità di maternità (qualora l’indennità corrisposta risulti inferiore all’importo sopra indicato, il contributo verrà erogato per differenza).
Avereun ISEE non superiore a € 16.954,95.
Il beneficio previsto per l'anno 2017 è di € 338,89.= per 5 mensilità, per nascite, minori in adozione o affidamento preadottivo, purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell’adozione o dell’affidamento (ovvero la maggiore età in caso di adozioni o affidamenti internazionali) avvenuti dal 01.01.2017 al 31.12.2017. Il minore in adozione o in affidamento preadottivo deve essere regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato. La situazione economica e la composizione del nucleo familiare sono riferiti al momento della domanda.
Le domande dovranno essere presentate al Servizio Sociale del Comune di residenza entro 6 mesi dall’evento (nascita o ingresso in famiglia).
Le soglie e gli importi della misura dell'Assegno Nazionale di Maternità vengono rivalutati annualmente dall’INPS (indicativamente ad inizio marzo di ogni anno) e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Contributo economico per il sostegno al mantenimento dei minori (L.R. 11/06 art 9 bis)Apri Chiudi
Contributo economico concesso al genitore al quale sono stati affidati dall’autorità giudiziaria i figli minori e che non riceve, dal genitore obbligato, le somme destinate al mantenimento del figlio o dei figli.
avere un ISEE del nucleo familiare di valore non superiore ad € 21.815,65 (il valore ISEE viene aggiornato ogni anno con Decreto Giunta Regionale)
un provvedimento dell’autorità giudiziaria che dispone l’affido del figlio e dei figli minori
aver esperito in modo infruttuoso nei confronti del genitore obbligato e di eventuali terzi, procedure esecutive disciplinate dal libro III del codice di procedura civile, dalla legge fallimentare e da leggi speciali, risultanti da verbale dell'ufficiale giudiziario, da provvedimento giudiziale o da altro atto attestante l'incapienza del patrimonio del genitore obbligato o l'irreperibilità del genitore obbligato
aver presentato querela per l'omesso versamento.
Le domande dovranno essere presentate al Servizio Sociale del Comune di residenza.
- il valore ISEE viene aggiornato con Delibera della Giunta Regionale
- l'importo viene aggiornato con disposizione dell'INPS
Contributo a sostegno di affidi e adozioni (L.R. 11/06 art. 13, comma 4, lett c.)Apri Chiudi
Misura economica che consiste in :
concessione di contributi per il rimborso spese per le procedure di adozione internazionale;
concessione di rimborso oneri (per servizi ed interventi) sostenuti direttamente dalle famiglie per le procedure di adozioni di minori italiani e stranieri di età superiore ai 12 anni o con handicap accertato ai sensi dell'art. 4 della L. 104/1992;
concessione di rimborso oneri (per servizi ed interventi) sostenuti direttamente dalle famiglie per progetti di affidamento familiare.
L'accesso al beneficio è ammesso in presenza dei seguenti requisiti:
pratica di adozione o affidamento familiare in corso alla data di entrata in vigore del Regolamento di attuazione (16 luglio 2009).
residenza in uno dei comuni dell'Ambito Distrettuale di Codroipo al momento della presentazione della domanda.
ISEE del nucleo familiare non superiore a € 51.000,00 per le spese relative alle provìcedure di adozione internazionale o a favore di minori adottati di età superiore a 12 anni o con handicap accertato ai sensi della L. 104/1992.
Le domande dovranno essere presentate al Servizio Sociale del Comune di residenza .
Contributo ex ENSApri Chiudi
Contributo economico per le spese di rieducazione fonetica e didattica a favore di minorati dell'udito e della parola .
Modalità e criteri per l'accesso ai contributi:
a) le domande di contributo dovranno essere inoltrate al Comune di residenza anche tramite le associazioni di categoria
b) il progetto dettagliato dovrà essere allegato alla domanda. E' facoltà della famiglia la scelta del professionista cui affidare la conduzione
c) non è previsto alcun limite di accesso Isee o reddituale dei richiedenti
Contributo ex AnmilApri Chiudi
Misura economica a favore di soggetti mutilati ed invalidi del lavoro che concerne in:
contributo per spese scolastiche a favore dei figli di invalidi del lavoro frequentanti scuole medie inferiori, superiori ed università;
contributi per spese scolastiche a favore di studenti invalidi;
contributi per soggiorni climatici a favore di invalidi del lavoro (inabilità > 34%);
assegno a favore di invalidi già titolari di assegno di incollocabilità INAIL ed ultra 65enni;
assegno di incollocamento per invalidi disoccupati e regolarmente iscritti ai ruoli della L. 68/99;
contributi straordinari a favore di invalidi disoccupati.
Le domande di contributo dovranno essere inoltrate al Servizio Sociale del Comune di residenza anche tramite le associazioni di categoria.
Non è previsto alcun limite di accesso Isee o reddituale dei richiedenti.
Contributi superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche L.R 13/1989Apri Chiudi
Contributo economico rivolto a persone con disabilità motoria e sensoriale di natura permanente che incontrano ostacoli, impedimenti o limitazioni ad usufruire, in condizioni di adeguata sicurezza ed autonomia, dell’edificio privato e delle sue parti comuni nel quale hanno o intendono portare residenza anagrafica e sono pertanto obbligati ad apportarvi alcune modifiche quali:
interventi di nuova realizzazione idonei a garantire il superamento dei dislivelli verticali;
interventi di sostituzione o adeguamento di sistemi idonei a garantire il superamento dei dislivelli verticali precedentemente installati che l’usura o la rottura hanno reso inutilizzabili o che non sono rispondenti alla normativa vigente;
ampliamento di porte;
realizzazione e/o adeguamento di percorsi orizzontali;
installazione dispositivi di apertura e chiusura di porte, cancelli, finestre o tapparelle;
installazione dispositivi di segnalazione per favorire l’autonomia delle persone con ridotta o impedita capacità sensoriale;
adeguamento spazi interni all’edificio privato, anche attraverso ampliamento nel caso di comprovata impossibilità di adattabilità interna;
acquisto ed installazione di dispositivi impiantistici idonei a favorire l’autonomia domestica, se non forniti dal Servizio Sanitario Regionale;
opere inerenti l’impianto elettrico, termico ed idraulico strettamente connesse alla realizzazione delle opere per il superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche;
interventi destinati a garantire la fruibilità dei vani in cui sono contenuti i dispositivi di controllo dell’impianto elettrico e termico dell’unità immobiliare.
Contributo economico erogato ai familiari di soggettio disabili (certificati ai sensi della L. 104/92) che garantiscono, con l’uso di mezzi propri o di terzi, il trasporto di persone in condizione di disabilità presso strutture sanitarie e/o ospedaliere per sottoporsi a cicli di terapie o cure.
Soggiorno disabiliApri Chiudi
I soggiorni a favore di soggetti disabili del Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito Distrettuale di Codroipo rappresentano attività in continuità con azioni di inclusione sociale svolte nel corso di tutto l’anno dalle associazioni del territoprio coinvolte, le quali ne garantiscono l’organizzazione e realizzazione attraverso il coinvolgimento di numerosi volontari, è importante sottolineare come . Le località dove si sono svolti i soggiorni sono sia marine che montane e la durata dei medesimi varia a seconda della tipologia di soggiorno.
Sportello Informativo immigratiApri Chiudi
Il Centro Servizi Territoriali d’Ambito (Ce.STA) è il progetto con cui il SSC attua il processo di consolidamento del sistema integrato dei servizi di supporto all’integrazione sociale dei cittadini stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio. Il SSC al fine di realizzare questo progetto collabora con gli altri enti e realtà del privato sociale che nel codroipese hanno competenza e attenzione al sistema dell’immigrazione.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il flusso migratorio da Paesi comunitari e/o extraeuropei impone di trovare risposte coerenti ed organizzate rispetto alle problematiche derivate dalla presenza sul territorio di persone di diverse culture e condizioni.
L'attività fornisce un servizio di prima informazione, orientamento ed accompagnamento nell'espletamento delle pratiche burocratiche legate al rilascio ed al rinnovo dei permessi di soggiorno, all'ottenimento della cittadinanza, ai ricongiungimenti ed al rimpatrio assistito.
Lo sportello è attivo presso la sede dell'Associazione Nuovi Cittadini Onlus in via Osterman 6 - Codroipo - osserva il seguente orario:
MARTEDI' dalle 8.30 alle 13.00
MARTEDI' su appuntamento dalle 14.30 alle 18:00
GIOVEDI' dalle 9.00 alle 13.30
Contributo economico che consiste nella concessione dei seguenti contributi:
contributi di sostegno al rimpatrio diretti a sostenere il reinserimento, dopo il rientro definitivo in Regione dei cittadini italiani emigrati dal FVG o dei familiari/discendenti dei corregionali emigrati dal FVG e stabilmente residenti all’estero;
contributi per le spese di traslazione in Regione delle salme o ceneri dei corregionali deceduti all’estero;
contributi per sostenere il raggiungimento del minimo pensionistico da parte dei lavoratori dipendenti, già residenti in Paesi privi di convezione internazionale con l’Italia.
Sostegno per l’inclusione attiva “SIA”
E’ una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizione di difficoltà nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile (anche maggiorenne) o una donna in stato di gravidanza accertata.
Il beneficio è concesso bimestralmente per un periodo di 12 mesi con possibilità di rinnovo, e viene erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica rilasciata da Poste Italiane.
La soglia di ammissibilità al beneficio è un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare inferiore o uguale a 3.000 euro.
Le domande dovranno essere presentate al presidio territoriale di residenza .
Misura attiva di sostegno al reddito “MIA”
E’ un contributo economico di integrazione al reddito, erogato nell’ambito di un percorso concordato e definito nel patto di inclusione, finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare beneficiario.
Il beneficio è concesso bimestralmente per 12 mesi, con possibilità di rinnovo.
La soglia di ammissibilità al beneficio è un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare inferiore o uguale a 6.000 euro.
L'assistenza economica consiste nell'erogazione di contributi economici straordinari.
Tale misura ha carattere emergenziale e consente di far fronte ad inattese e forti condizioni di disagio e bisogno individuale e familiare.
I contributi concessi riguardano per lo più il pagamento di rette scolastiche , della mensa, di supporto alle spese d’affitto, pagamento di utenze, spese generali di prima necessità, ecc.
Le domande dovranno essere presentate al Servizio Soxiale del Comune di residenza .
In ottemperanza a quanto previsto dalla Convenzione istitutiva del SSC e dall’Atto di delega, sulla base della Legge n. 431/1998 “Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione” (art. 13), vengono erogati contributi di abbattimento dei canoni di locazione relativi ad immobili di proprietà privata a parziale rimborso della spesa sostenuta nell’anno precedente ad affittuari in possesso di determinati requisiti reddituali, residenziali e di cittadinanza.
Trasporto c/o Centro Salute MentaleApri Chiudi
Il Servizio di Trasporto di Ambito, garantisce l’accesso al Centro di Salute Mentale di Codroipo da parte di diversi utenti del territorioe consiste nel trasferimento di piccoli gruppi di persone o di singoli beneficiari dalle aree del territorio.
Il progetto Format si rivolge a persone a rischio di marginalità sociale e realizza azioni mirate allo sviluppo delle abilità lavorative e all’orientamento nella rete dei servizi. I destinatari del progetto sono giovani o adulti in situazione di marginalità sociale (dipendenze, disagio psichico e/o sociale) o con problematiche quali precarietà economica o lavorativa, il percorso formativo prevede l’erogazione di un contributo mensile che consente al destinatario del progetto di coprire le spese di prima necessità, facilitando l’acquisizione di una seppur minima autonomia economica.
Il Progetto è finalizzato a fronteggiare l’emergenza del disagio minorile legato a comportamenti devianti e a rischio di emarginazione sociale, attraverso azioni di inclusione all’interno della comunità di appartenenza e strategie di empowerment.
minori e giovani adulti entro i 25 anni e
adulti oltre i 25 anni a rischio di esclusione sociale o già inseriti in un circuito penale.
progetti per interventi di accompagnamento all’inserimento lavorativo per una spesa
Contributo abbattimento rette asili nidoApri Chiudi
Sulla base della Legge Regionale n. 20 “Sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia” del 18 agosto 2005, che ha istituito un Fondo diretto all’abbattimento delle rette a carico delle famiglie per l’accesso ai servizi per la prima infanzia (Asili Nido), l’Ambito provvede
alla raccolta delle domande
all’erogazione dei contributi alle famiglie aventi diritto sulla base dei requisiti reddituali definiti dalla Giunta Regionale.
Le domande dovranno essere presentate all'Ambito Distrettuale nella giornata di mercoledì dalle 11.00 alle 12.00.
Il fondo è finalizzato al sostegno a domicilio di persone in situazione di grave disabilità accudite al domicilio, che necessitano di una assistenza integrata e continua per ventiquattro ore su ventiquattro e di elevatissima intensità ai sensi dell’art. 10, commi 72 – 74, della LR 17/20084. Al fine di selezionare i beneficiari del fondo, l’Azienda per i Servizi Sanitari, in raccordo con il distretto sanitario, in collaborazione con l’Ambito distrettuale e sulla scorta di eventuali indicazioni e strumenti messi a punto dalla Direzione Regionale per favorire l’utilizzo di modalità di scelta omogenee a livello territoriale, segnalano alla Regione i nominativi delle persone che si trovano nelle suddette condizioni. Le segnalazioni vengono effettuate entro il 30 marzo di ogni anno fornendo per ognuno tutta la documentazione necessaria alla valutazione selettiva, con particolare riguardo agli aspetti connessi con il carico assistenziale. Le Aziende Sanitarie effettuano la segnalazione su richiesta degli interessati o dei loro familiari oppure in autonomia, previa acquisizione del necessario consenso, ciò avviene con la collaborazione dei presidi territoriali.
L’intervento mira a dare un supporto, da parte dei singoli Presidi Territoriali, alle persone che fanno richiesta di inserimento in strutture residenziali/protette (case di riposo). Ogni quindici giorni è convocata l’U.V.D. per la valutazione ai fini dell’inserimento in Casa di Riposo (CdR) delle persone che ne hanno presentato richiesta per se stesse o per un familiare non autosufficiente.
La valutazione viene effettuata sulla base della valutazione sociale e sanitaria (compilazione da parte dell’Assistente Sociale e dell’Infermiere Professionale della scheda Valgraf al domicilio dell’anziano) e stesura di una relazione sociale da parte dell’assistente sociale competente territorialmente, in un’ottica di integrazione sociosanitaria.
Contributo a sostegno della frequenza di Centri DiurniApri Chiudi
L’intervento ha lo scopo di consolidare e sviluppare forme semiresidenziali di accoglienza per persone non o semi autosufficienti con necessità socio assistenziali. Il SSC eroga contributi ai frequentanti del Centro Diurno “Daniele Moro” di Codroipo e “Italia Rovere Bianchi” di Mortegliano.
L’amministratore di sostegno è una figura istituita con la L. 6/2004; la L.R. 19/2010 “Interventi per la promozione e la diffusione dell’Amministratore di Sostegno a tutela dei soggetti deboli” detta le norme per la promozione, valorizzazione e l’organizzazione dell’Amministratore di Sostegno.
- consiste in un concreto aiuto a tutte le persone che per effetto di una menomazione fisica o psichica si trovano nell’impossibilità di provvedere, anche in via temporanea, ai propri interessi ( anziani, disabili, malati terminali, tossicodipendenti..);
- non cura solo gli aspetti patrimoniali, cura anche i bisogni e le volontà del destinatario in quanto come sottolinea la legge l’Amministratore di Sostegno tiene conto delle richieste, dei bisogni e delle aspirazioni dell’amministrato.
L’Amministratore di Sostegno rimane in carico in modalità temporanea o indeterminata e viene nominato dal Giudice Tutelare su richiesta:
1. del beneficiario
2. di un familiare entro il 4° grado
3. di affini entro il 2° grado
4. di un Pubblico Ministero
5. del tutore o del curatore
6. dei servizi territoriali
Con un decreto di nomina emesso dal Giudice Tutelare vengono stabiliti gli atti specifici che l’Amministratore di Sostegno può compiere per il beneficiario.
La presentazione della domanda di disponibilità a svolgere il ruolo dell’AdS
Coloro che sono interessati all’esperienza possono rivolgersi:
- all’assistente sociale del Comune di residenza nei giorni di apertura al pubblico compilando l’opportuna domanda di disponibilità e la documentazione richiesta.
- allo sportello “Amministratori di sostegno” il martedì dalle 9.30 alle 12.30 ed il mercoledì dalle 16.00 alle 18.00 presso la sede del Servizio Sociale del Comune di Codroipo - piazza Garibaldi 67.