Source: http://www.processopenaleegiustizia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2310:corte-edu-19-dicembre-2017-kuveydar-v-turchia&catid=157:giudice-giudizio&Itemid=147
Timestamp: 2018-01-19 11:23:25+00:00
Document Index: 60563158

Matched Legal Cases: ['§ 3', '§ 91', '§ 31', '§ 60', '§ 29', '§ 58', '§ 81']

Processo Penale e Giustizia - Corte edu, 19 dicembre 2017, Kuveydar v. Turchia
Giusto processo - prove - contraddittorio
Il diritto all’ammissione di prove testimoniali, sancito all’articolo 6 § 3 lettera D) Cedu, non è assoluto: tale prerogativa può, infatti, essere limitata nell’interesse della corretta amministrazione della giustizia. La ratio principale della disposizione, difatti, è quella di garantire la “parità delle armi” tra accusa e difesa, principio espresso dalla locuzione “nelle stesse condizioni” di cui alla norma in commento (ex multis Engel e altri v. Paesi Bassi , 8 giugno 1976, § 91, Serie A n ° 22, Polyakov c. Russia , 77018/01 , § 31, 29 gennaio 2009 e Gregačević c. Croazia , no. 58331/09 , § 60, 10 luglio 2012). Al fine di ottenere l’ammissione della prova, non è sufficiente una semplice richiesta in tal senso, essendo necessario indicare, specificamente, l’importanza e la rilevanza dell'esperimento istruttorio in relazione al caso concreto (sul punto Perna c. Italia [GC], n. 48898/99 , § 29, ECHR 2003-V). Pertanto, nell’ipotesi in cui l’imputato presenti una richiesta non vessatoria, sufficientemente motivata, attinente all'oggetto dell'accusa ed in grado di rafforzare la propria tesi difensiva, finanche conducendo all’assoluzione, grava sull’Autorità l’onere di fornire un’adeguata motivazione circa il rigetto della stessa. La parità delle armi tra accusa e difesa, pertanto, deve permanere durante tutto lo svolgimento del processo (Vaturi c. Francia , n. 75699/01 , § 58, 13 aprile 2006, e Băcanu e SC «R» SA v. Romania , 4411/04, § 81, 3 marzo 2009). [I principi espressi sono stati disattesi dall'autorità giudiziaria turca, che non ha consentito l’ammissione di prove testimoniali richieste dall’imputato, tra l’altro privo di rappresentanza legale, senza fornire un'adeguata motivazione, nonostante l'importanza di tali fonti di prova nel caso di specie].