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Timestamp: 2020-08-03 14:40:25+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 3', 'e contrario', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 28']

ISTANZA INVITO ADOZIONE ATTO INDIRIZZO RIFIUTI PROVINCIA DI BRINDISI - 22-11-2015
Erchie, lì 22.11.2015
Gent.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale Dott. Ivan Volpe
Al Consiglio Comunale del Comune di Erchie
OGGETTO : invito alla adozione di delibera consiliare avente ad oggetto l’adozione di atto di indirizzo sulla questione rifiuti provincia di Brindisi comuni ARO BR/1
I sottoscritti cittadini di Erchie, nella loro qualità di attivisti Movimento Cinque Stelle Erchie e del Meetup movimento cinque stelle Erchie, espongono quanto segue:
Considerato che ai sensi della L.R. 24/2012 i comuni rientranti nell’ATO della Provincia di
Brindisi hanno costituito l’Organo di Governo d’Ambito (O.G.A.) al fine di gestire lo
smaltimento dei RSU in forma di Unione di Comuni.
Visto quanto riportato nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 1736 dell’8 ottobre 2015, con la quale è stato commissariato l’O.G.A. della provincia di Brindisi.
Considerato quanto riportato nell’Ordinanza del Presidente della Provincia di Brindisi del 6 ottobre 2015 n. 213.
Visto il D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii..
Vista la Direttiva UE 98/2008.
Considerato che il diritto alla salute ed al connesso rispetto della salvaguardia dell’ambiente (aria,acqua, terra) sono diritti costituzionali primari ed irrinunciabili.
Visto l'art. 3 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000, che individua il Comune quale Ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo e la Provincia, quale Ente locale intermedio tra Comune e Regione che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi ne promuove e ne coordina lo sviluppo.
Visto che il Comune di San Vito dei Normanni ha già adottato in data 6.11.2015 delibera del Consiglio Comunale n.33 con cui ha inteso assumere e deliberare atto di impegno e di indirizzo su detta questione;
Chiedono che il Consiglio Comunale adotti, seguendo l’indirizzo adottato dal Comune di San Vito dei Normanni, delibera consiliare contente atto di indirizzo con cui stabilisca, deliberi e dichiari quanto segue:
1. Di essere fermamente contrario a qualunque forma di ulteriore inquinamento
2. Di chiedere alla Regione Puglia di verificare gli impatti generati dalle discariche, in esercizio e dismesse, presenti nella aree Autigno-Formica-Mascava al fine di conoscere l’effettivo stato di inquinamento del territorio della Provincia di Brindisi. Il monitoraggio
dovrà essere effettuato non solo attraverso l’ARPA, ma anche attraverso la collaborazione di istituti terzi con strumentazione che permetta ai singoli cittadini di poter visionare i risultati.
3. Di chiedere alla Regione Puglia la costituzione Urgente di un tavolo istituzionale
composto dai rappresentanti di tutti gli enti territoriali coinvolti nelle problematiche ambientali delle aree Autigno-Formica-Mascava, comprese le strutture tecniche (ASL, ARPA, Provincia).
Tale tavolo istituzionale, entro 30 giorni dalla costituzione dello stesso, dovrà lavorare
alla definizione delle seguenti azioni:
- Definizione di un Piano di Risanamento e Bonifica delle aree Autigno-Formica-Mascava, caratterizzate dalla presenza di discariche in esercizio, dismesse, dismesse non a norma di legge, nonché di cave in esercizio e dismesse.
- Definizione degli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza di emergenza e di bonifica delle aree Autigno-Formica-Mascava.
- Perimetrazione delle aree Autigno-Formica-Mascava come sito inquinato di interesse regionale, a seguito delle criticità ambientali rilevate nelle aree Autigno-Formica-Mascava.
4. Nelle more della definizione di tali azioni, di richiede alla Regione di:
- Proseguire le attività di monitoraggio della falda, estendendole alle aree interessate dall’Ordinanza del Comune di Brindisi n. 20 del 29/09/2015 e pubblicizzandone i risultati sui siti istituzionali degli enti coinvolti.
- Sospendere le autorizzazioni alla realizzazione di nuove discariche e nuove cave.
_ Prevedere idonee misure che assicurino un alto livello di protezione della
salute pubblica in applicazione del principio di precauzione di cui all'articolo 174, paragrafo 2, del Trattato CE, in caso di pericoli, anche solo potenziali, per la salute umana e per l'ambiente.
- Avviare un percorso di coinvolgimento e partecipazione popolare al fine di
fornire alla popolazione tutta un quadro di insieme sul problema della gestione
dei rifiuti al tempo stesso, così come più volte ribadito dalle convezioni internazionali e dalla normativa nazionale.
- Adottare tutti i provvedimenti idonei affinché si individuino tutti i percorsi ecosostenibili per una significativa riduzione dei rifiuti e, pertanto, dei costi di
6. Di chiedere alla Regione Puglia di far rispettare il principio “chi inquina paga” sancito dalla
legislazione europea e recepita dall'ordinamento italiano.
7. Di demandare alla Giunta Comunale l'individuazione delle iniziative da intraprendere.
8. Di pubblicare a mezzo comunicato stampa o in altre forme l'avvenuta adozione della
9. di notificate l’atto deliberativo adottato : al Presidente del Consiglio dei Ministri, al
Ministro dell’Ambiente, al Ministro della Salute, al Ministro dell’Agricoltura, al Presidente
della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei
rifiuti, al Presidente della Giunta Regionale, all’Assessore all’Ambiente della Regione
Puglia, all’Assessore alla Sanità della Regione Puglia, all’Assessore all’Agricoltura della
Regione Puglia, al Presidente della Provincia di Brindisi, a tutti i Sindaci dei Comuni della
Provincia di Brindisi, ai Parlamentari della Provincia di Brindisi e all'ANCI Puglia.
Confidando che il Consiglio Comunale tutto voglia adottare tale atto di indirizzo, con osservanza.
I cittadini sottoscritti.
Giuseppe D'Ambrosio spiega a cosa serve il MoVimento Cinque Stelle
Il portavoce in parlamento Giuseppe D'Ambrosio ci spiega a cosa serve il MoVimento Cinque Stelle e lo fa parlando dell'istanza presentata sul servizio di refezione scolastica ad Erchie.
Istanza Convocazione Consiglio Comunale Urgente - 29-07-2015
Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Erchie
Dott. Ivan Volpe presso Casa Comunale
Gent.mi Consiglieri Comunali del Comune di Erchie
Con riferimento alla convocazione di Consiglio Comunale prot. n.8106/2015 del 27.07.2015 i sottoscritti attivisti del Movimento Cinque Stelle di Erchie, osservano quanto segue.
La convocazione del Consiglio Comunale prot. n. 8106/2015 del 27.07.2015 per il giorno 29.07.2015 è illegittima perché notificata sotto forma di convocazione straordinaria urgente. Ed invero il Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento del Consiglio Comunale e lo Statuto dell’Ente, prevedono la convocazione del consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente quale eccezione alla norma che – all’art. 37 del Regolamento del Consiglio Comunale stesso, prevede “l’avviso di convocazione è pubblicato all’Albo pretorio del Comune e recapitato al domicilio di ogni consigliere entro il quinto giorno antecedente quello dell’adunanza.” (cfr. comma 3 art. 37 Regolamento Consiglio Comunale), al successivo comma 4 “in caso di particolare urgenza, il suddetto termine è ridotto a ventiquattro ore” (comma 4 art. 37 Regolamento Consiglio Comunale). Dall’ordine del giorno che Ella ha – consta- unilateralmente predisposto non è dato evincere quali siano i “casi di particolare urgenza” che la abbiano indotta a ricorrere alla convocazione in seduta urgente e straordinaria. Al contrario ogni singolo argomento inserito nell’ordine del giorno, risulta essere un atto di competenza ordinaria del Consiglio Comunale. Il Presidente convoca d’urgenza il Consiglio Comunale nei casi di “particolare urgenza” e, quindi a titolo esemplificativo (alla luce delle interpretazioni anche giurisprudenziali) nei casi di calamità naturale, o per motivi di ordine pubblico, o per l’osservanza di termini perentori o quando ciò risulti giustificato dall’esigenza dell’esame immediato di determinati affari per i quali il rispetto dei termini normali di convocazione possa comportare pregiudizio per il Comune o per la cittadinanza. La normativa vigente in uno agli articoli tanto del Regolamento del Consiglio Comunale, quanto dello Statuto impongono, analizzando gli argomenti all’ordine del giorno, di dedurre fondatamente l’assoluta ordinarietà del Consiglio Comunale convocato. Al contrario rispetto alla convocazione del Consiglio Comunale del 29.07.2015 non è dato comprendere quali siano le ragioni che giustificano la convocazione straordinaria e peraltro urgente. Nella lettera di convocazione a firma del Presidente del Consiglio non è indicato quale sia il soggetto o i soggetti che, tra quelli previsti dal Regolamento, abbiano richiesto la convocazione straordinaria e le motivazioni della straordinarietà. La convocazione del Consiglio Comunale non consente di comprendere neppure le ragioni di urgenza. Le approvazioni e deliberazioni da adottare inserite all’ordine del giorno sono tutti atti ordinari rispetto all’esercizio delle funzioni del Consiglio Comunale e come tali assolutamente prevedibili, sicchè non vi sono ragioni che possano giustificare la convocazione straordinaria e urgente.
La convocazione di Consiglio Comunale in esame è illegittima anche perché adottata in violazione delle prerogative dei consiglieri comunali privandoli della possibilità di prendere visione degli atti e delle proposte di deliberazione. Ne consegue che i consiglieri comunali allo stato si trovano nell’impossibilità di a presentare i propri emendamenti. Ne consegue che la convocazione del giorno 27 luglio 2015 per il Consiglio Comunale del 29 luglio alle ore 17.00 ha di fatto impedito l’esercizio delle funzioni dei consiglieri comunali – soprattutto quelli di opposizione- ad un ponderato esame degli argomenti all’ordine del giorno. Ed invero, le modalità procedurali e sostanziali di convocazione del Consiglio Comunale sopra descritte appaiono lesive delle prerogative dei Consiglieri Comunali, comprimendo in particolare il diritto dei consiglieri di partecipare regolarmente alle sedute dell’Organo di cui sono membri, impedendo agli stessi di poter espletare ogni utile facoltà connessa al proprio mandato rappresentativo. Le predette prerogative tutelate anche dall’ordinamento e dalla giustizia amministrativa si pongono in stretta derivazione del principio di partecipazione democratica alle istituzioni rappresentative della sovranità popolare. Tale tutela si pone inoltre in intima relazione con le prerogative dell’organo collegiale, preordinata come tale a un approfondito e proficuo dibattito sulle questioni poste all’ordine del giorno, ed è inoltre idonea ad assicurare la necessaria ponderazione e confronto in ordine alle scelte da adottare oltre che di verifica democratica circa la posizione assunta dai gruppi politici e dai singoli componenti in relazione a esse. Tenuto conto di tutto quanto esposto i sottoscritti cittadini e attivisti del Movimento Cinque Stelle di Erchie, che hanno interesse a che la macchina organizzativa del Comune sia “guidata” secondo legge, chiedono l’annullamento della convocazione del Consiglio Comunale straordinario urgente prevista per il giorno 29.07.2015 e che venga ripristinata la legalità con il rispetto dei termini e delle procedure di legge e di regolamento. Si rappresenta, infatti, che qualunque atto adottato da un consiglio comunale la cui convocazione sia – come nel caso di specie – viziata da gravi irregolarità, non potrà che adottare atti e provvedimenti illegittimi avverso i quali sarà possibile ricorrere al Tar.
Movimento Cinque Stelle Erchie
Sostenibilità e l’Efficienza Energetica – CSE 2015 - Istanza del 06-07-2015
Ai Consiglieri di opposizione
OGGETTO: Per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica – CSE 2015.
Egregio Sindaco ed Egregi Consiglieri,
al fine di evitare ritardi nell’utilizzo di fondi e la perdita di importanti risorse comunitarie in scadenza, i sottoscritti attivisti del Meetup Movimento Cinque Stelle di Erchie sollecitano l’Amministrazione Comunale a partecipare all’Avviso C.S.E. 2015 – Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, relativo alla concessione di contributi a fondo perduto al 100% per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e/o di produzione di energia da fonti rinnovabili a servizio di edifici di Amministrazioni comunali delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), attraverso l’acquisto e l’approvvigionamento dei relativi beni e servizi con le procedure telematiche del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePa).
L’avviso pubblico, pubblicato il 28 maggio 2015, ha una dotazione finanziaria elevata di svariati milioni di euro ed offre alla amministrazioni comunali la possibilità di ottenere il finanziamento totalmente a fondo perduto per l’acquisizione tramite MePa dei seguenti prodotti:
Impianto solare termico a.c.s. (acqua calda sanitaria) per uffici;
Impianto solare termico a.c.s. per scuole con annessa attività sportiva;
Interventi di relamping (ovvero sostituzione dei vecchi corpi lampade con nuovi, efficienti ed a risparmio energetico).
Si sottolinea che i comuni non dovranno far fronte ad esborsi di denaro per riqualificare energeticamente scuole ed edifici, essendo un finanziamento concesso nella forma del contributo a fondo perduto (cento per cento dei costi ammissibili), in base ad una procedura a sportello gestita dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il contributo concesso, in relazione a ciascun intervento oggetto della singola istanza, deve essere di importo almeno pari a 40.000,00 euro, iva esclusa e complessivamente concesso in favore di ciascun Comune, in relazione ad uno o più interventi, deve essere inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria di cui all’art. 28, co.1 lett. b) del D.Lgs. n.163/2006 che attualmente è pari ad Euro 207.000,00 oltre iva.
In sostanza si tratta di un’occasione quasi irripetibile per poter intervenire in modo virtuoso su edifici pubblici, generando negli anni importanti risparmi nei costi di fornitura di energia, i quali potrebbero essere utilizzati per opere di utilità sociale.
Con la speranza che nell’interesse collettivo la ns. Amministrazione Comunale riesca ad utilizzare queste risorse per una sana ed efficace gestione dei finanziamenti messi a disposizione dallo Stato centrale, si inviano
Erchie (BR) lì 6.7.2015