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Timestamp: 2019-08-19 04:25:38+00:00
Document Index: 109327125

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 41', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 16', 'art 2']

Programmazione dei posti per le scuole di specializzazione per le professioni legali a.a. 2017-2018 - Programmazione dei posti per le scuole di specializzazione per le professioni legali a.a. 2017-2018 - Miur
Roma, Venerdì, 11 agosto 2017
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 12 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 dicembre 2016, n. 293, con cui la Sen. Valeria Fedeli è stata nominata Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
VISTA la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante “Riforma degli ordinamenti didattici universitari” e, in particolare, l’articolo 4, comma 1;
VISTO il decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modificazioni, recante “Modifica alla disciplina del concorso per uditore giudiziario e norme sulle scuole di specializzazione per le professioni legali, a norma dell’articolo 17, commi 113 e 114, della legge 15 maggio 1997, n. 127”;
VISTO in particolare l’art. 16, comma 5, del predetto decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, che stabilisce che “il numero dei laureati da ammettere alla scuola, è determinato con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia, in misura non inferiore al dieci per cento del numero complessivo di tutti i laureati in giurisprudenza nel corso dell'anno accademico precedente, tenendo conto, altresì, del numero dei magistrati cessati dal servizio a qualunque titolo nell'anno precedente aumentato del venti per cento del numero di posti resisi vacanti nell'organico dei notai nel medesimo periodo, del numero di abilitati alla professione forense nel corso del medesimo periodo e degli altri sbocchi professionali da ripartire per ciascuna scuola e delle condizioni di ricettività delle scuole”;
VISTO il decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica, di concerto con il Ministro della giustizia, 21 dicembre 1999, n. 537, e successive modificazioni, recante il Regolamento sull’istituzione e l’organizzazione delle scuole di specializzazione per le professioni legali e, in particolare, l’articolo 3, comma 1, che prescrive che “il numero complessivo dei laureati in giurisprudenza da ammettere alle scuole di specializzazione per le professioni legali è determinato annualmente con decreto ai sensi dell’articolo 16, comma 5, del decreto legislativo n. 398 del 1997”;
VISTA la legge 25 luglio 2005, n. 150, recante delega al Governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario di cui al R.D. 30 gennaio 1941, n. 12, per il decentramento del Ministero della giustizia, per la modifica della disciplina concernente il Consiglio di presidenza, della Corte dei conti e il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, nonché per l'emanazione di un testo unico e, in particolare, l’art. 2, comma 1, lett. b, n. 1), in forza del quale “il numero dei laureati da ammettere alle scuole di specializzazione per le professioni legali sia determinato, fermo restando quanto previsto nel comma 5 dell’art. 16 del decreto 17 novembre 1997, n. 398, in misura non superiore a dieci volte il maggior numero dei posti considerati negli ultimi tre bandi di concorso per uditori giudiziari”;
VISTA la legge 31 dicembre 2012, n. 247, recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense e, in particolare, l’art. 41, comma 9, in forza del quale “il diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali, di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modificazioni, è valutato ai fini del compimento del tirocinio per l'accesso alla professione di avvocato per il periodo di un anno”;
VISTA la nota prot. n. 47606 del 10 marzo 2017, con la quale il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Direzione Generale dei Magistrati, Ufficio II – Concorsi, ha comunicato il numero di posti per i quali sono stati banditi gli ultimi tre concorsi per uditore giudiziario;
VISTA la nota prot. n. 71081 del 12 aprile 2017, con la quale il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Direzione Generale del personale e della formazione, Ufficio V – Pensioni, ha comunicato il numero dei magistrati ordinari cessati dal servizio nel corso dell’anno 2016;
VISTA la nota prot. n. 74125 del 12 aprile 2017, con la quale il Ministero della Giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia, Direzione Generale della giustizia civile, Ufficio II, ha comunicato il numero dei notai cessati dal servizio nel corso dell’anno 2016 ed il numero degli abilitati alla professione forense nella sessione 2015;
VISTA la nota prot. n. 1138 del 9 maggio 2017, con la quale il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, Direzione generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica, Ufficio VI – Statistica e Studi, ha comunicato il numero dei laureati in giurisprudenza nel corso dell’anno solare 2016;
RAVVISATA la necessità di determinare, ai sensi dell’art. 16, comma 5, del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398 e dell’art. 2, comma 1, lett. b, n. 1), della legge 25 luglio 2005, n. 150, il numero dei laureati in giurisprudenza da ammettere alle scuole di specializzazione per le professioni legali nell’anno accademico 2017-2018;
1 – Per l’anno accademico 2017-2018, il numero complessivo dei laureati in giurisprudenza da ammettere alle scuole di specializzazione per le professioni legali, determinato ai sensi dell’art. 16, comma 5, del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398 e dell’art 2, comma 1, lett. b, n. 1), della legge 25 luglio 2005, n. 150, è pari a 3.600 unità.
2 – La ripartizione dei posti disponibili presso ciascuna scuola di specializzazione è determinata con successivo decreto recante il bando di ammissione alle scuole di specializzazione per le professioni legali, anno accademico 2017/2018, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale 21 dicembre 1999, n. 537 nelle premesse citato.
f.to On. Andrea Orlando
D.I. dell'11-08-2017 n.630.pdf