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Timestamp: 2016-10-22 18:06:07+00:00
Document Index: 122880503

Matched Legal Cases: ['art. 127', 'art. 5', 'art.\n127', 'art. 5', 'art. 2195', 'art. 2195']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 389 del 19.12.2002
Istanza di interpello presentato ai sensi del comma 5 articolo 127-bis, DPR
22 dicembre 1986, n. 917. Controllante JY Spa. Controllata JW con sede in Hong
Con l'istanza di interpello di cui all'oggetto, presentata alla Direzione Centrale Normativa e Contenzioso per il tramite della Direzione Regionale, la JY Spa ha chiesto la disapplicazione dell'articolo
127-bis, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), approvato con DPR
22 dicembre 1986, n. 917, ai sensi del comma 5 dello stesso articolo 127-bis, relativamente ai redditi conseguiti dalla controllata JW con sede
Motivi della richiesta disapplicazione
Ai sensi dell'art. 127-bis, comma 5, del Tuir e dell'art. 5, comma 3,
del D.M n. 429 del 21 novembre 2001, la
società istante ritiene che la JW svolge un'effettiva attività industriale o commerciale, come sua principale
attività, in Hong Kong e che, in ogni caso, dalla partecipazione non consegue l'effetto di localizzare nel territorio di Hong Kong i redditi
prodotti dalla partecipata, in quanto sono ivi sottoposti a tassazione ordinaria in misura del 16 per cento.
A sostegno della richiesta, l'istante ha prodotto, oltre ai bilanci
2000 e 2001, i seguenti documenti:
- Atto costitutivo della JW;
- Organigramma della società;
- Contratti di lavori;
- Contratti di locazione;
- Dichiarazione fiscale dei redditi del 2000 presentata a Hong Kong.
dichiarato dalla società istante si rileva quanto segue:
I) l'istante al 23 novembre 2001 (data di pubblicazione in G. U. dei decreti di cui al comma 4 dell'articolo
127-bis TUIR) deteneva il controllo indiretto del 100 per cento della
JW, tramite una società XJ S. A.;
II) la partecipata estera è una società di Hong Kong, che opera nell'area dell'estremo oriente;
III) la partecipata estera e la società istante fanno parte di un gruppo multinazionale che produce e commercia in tutto il mondo articoli sportivi (calzature, abbigliamento e accessori);
IV) la partecipata estera ha una propria struttura organizzativa, gestisce le fonti produttive esterne in estremo oriente con riguardo alla produzione e commercializzazione dei prodotti del gruppo e svolge una limitata
attività di vendita in proprio degli stessi prodotti nella stessa area;
V) i redditi che la partecipata estera produce in Hong Kong sono ivi assoggettati all'imposta sui redditi in misura del 16 per cento.
Nel premettere che
- ai sensi del D.M. 21 novembre 2001, Hong Kong
è stato individuato come territorio a regime fiscale privilegiato ai sensi dell'art.
127-bis, comma 4, Tuir;
- il regolamento di attuazione delle disposizioni in materia di imprese estere partecipate, approvato con D.M. 21 novembre 2001, n. 429, all'art. 5, comma 3, prevede la disapplicazione di tali disposizioni qualora si provi che la
società non residente svolga "effettivamente un'attività commerciale, ai sensi dell'art. 2195 del codice civile, come sua principale
attività nello Stato o nel territorio con regime fiscale privilegiato nel quale ha sede, con una struttura organizzativa idonea allo svolgimento della citata
attività oppure alla sua autonoma preparazione e conclusione";
- l'attività di intermediazione nella circolazione dei beni
è annoverata dall'art. 2195, comma 1, n. 2, del codice civile tra le
si osserva quanto segue.
Risulta dall'istanza che la JW svolge nel territorio di Hong Kong
un'effettiva attività di intermediazione nella circolazione dei beni.
Dalla medesima istanza risulta, altresì, che tale
attività consiste nella gestione degli acquisti da fonti produttive esterne in tutta l'area
dell'estremo oriente e, in particolare, nella ricerca e sviluppo del prodotto, gestione degli acquisti, controllo circa l'avanzamento della
produzione, controllo qualitativo della produzione, distribuzione e vendita dei prodotti a
società del gruppo e società terze. L'attività viene svolta principalmente nei confronti del gruppo e solo in parte minore nei
confronti di terzi. La materiale produzione delle merci, oggetto
dell'attività d'impresa, avviene tramite produttori esterni sia in Europa che nell'estremo oriente. In particolare, la produzione localizzata in
estremo oriente è materialmente ubicata in vari paesi dell'Asia (Cina, Filippine, Malesia, Birmania, Vietnam, Indonesia) ed
è affidata a produttori esterni al gruppo.
Per svolgere tali attività di coordinamento della produzione, la JW
ha documentalmente provato che dispone di una sede legale e operativa a Hong Kong di circa 600 metri quadrati oltre ad una sede distaccata recentemente
aperta a Taiwan e che ha impiegato, nel corso del 2001, in media 54 persone.
Come risulta dall'istanza e dai documenti prodotti, la struttura
organizzativa della partecipata svolge sostanzialmente le seguenti funzioni: controllo della produzione, ricerca e sviluppo dei prodotti, gestione degli
acquisti; distribuzione e vendita alle società del gruppo.
Il bilancio, ritenuto conforme ai principi contabili locali da
primaria società di revisione, espone voci tipiche di un'attività d'impresa. L'esistenza di detta struttura organizzativa
è riflessa infatti nelle voci del conto relative a: "ammortamento", "canoni di locazione
passiva", "spese amministrative" e "costo del personale". L'effettivo svolgimento
dell'attività commerciale dichiarata risulta inoltre da altre voci particolarmente sintomatiche, quali: "vendita di merce" che si pongono
in rapporto di netta prevalenza rispetto alle "provvigioni" e ai c.d. passive income (interressi attivi e compensi per la gestione). Tra i costi,
si evidenziano le voci di "costo del venduto" (costituito da costi d'acquisto della merce prodotta dai fornitori esterni) e "costi di
distribuzione" (spese di pubblicità e trasporti). Spiccano nel conto economico voci di spesa per consulenze, provvigioni, salari
indennità e spese di alloggio, trasporti e spese di viaggio, e spese amministrative
Anche l'esame dello stato patrimoniale, per tipologia e consistenza
delle voci iscritte, indica che la partecipata svolge attività economica.
Risultano infatti iscritti investimenti in attività materiali (mobili e
attrezzature per ufficio, stampi e migliorie su immobili locati), scorte di magazzino (costituite in particolare da merci in transito, che peraltro
negli ultimi due anni sono risultate di esigua o nessuna consistenza), debiti e crediti commerciali.
Risulta ancora dall'istanza e dal bilancio della partecipata che la
stessa controlla direttamente il 100 per cento di HZ e indirettamente, tramite quest'ultima, la KH e la
XK, tutte società con sede a Hong Kong, le cui attività principali spaziano dal commercio, alle
attività immobiliari, dagli investimenti all'attività di holding, alle sub-licenze di know-how.
Anche il prospetto del flusso di cassa evidenzia consistenti movimenti
di interessi e pagamenti, quasi interamente eseguiti a fronte dell'acquisto di stampi e attrezzature per ufficio.
L'istante ha spiegato che la delocalizzazione ad Hong Kong
è dovuta a più fattori. Anzitutto, le particolari condizioni di offerta di forza
lavoro (basso costo, preparazione, orientamento al profitto, capacita di parlare
più lingue), che giustificano le spese generali per la gestione della filiale in loco. Gli altri motivi che sono stati addotti per
giustificare la collocazione a Hong Kong di una filiale come quella in questione sono stati: 1) la collocazione di Hong Kong al centro del
continente asiatico che consente di raggiungere i vari paesi dell'area con
facilità; 2) la disponibilità di infrastrutture (trasporti e telecomunicazioni) all'avanguardia; 3) un sistema economico, politico e
giudiziario stabili ed efficiente. Da tutto ciò, anche considerando che il gruppo YK produce e vende in tutto il mondo, si deduce che la principale
attività della partecipata, come affermano anche i revisori del suo bilancio,
è la commercializzazione di abbigliamento sportivo.
La partecipata inoltre presta servizi a sostegno delle altre
società del gruppo e svolge in via residuale un'attività di holding di
partecipazioni. Si tratta però di attività marginali e comunque coordinate sia con
l'attività propria dell'impresa che con l'attività dell'intero gruppo.
Per i motivi precedentemente esposti, l'Agenzia delle Entrate,
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso, su parere conforme della Direzione regionale, ritiene che possano essere disapplicate le disposizioni
dell'articolo 127-bis, comma 1, TUIR, relativamente ai redditi derivanti
dalla JW con sede in Hong Kong.
La validità della presente risposta è, in ogni caso, circoscritta ai
redditi conseguiti dalla partecipata JW in ciascuno dei periodi d'imposta per i quali sussistano i presupposti di fatto e di diritto sulla base dei
quali la risposta dell'Agenzia viene resa.
Gli effetti della risposta si producono a decorrere dal periodo
d'imposta per il quale il termine di presentazione della relativa dichiarazione dei redditi scade successivamente alla data della presente.
- Faenza, 1 giorno fa	AteneoWeb s.r.l.