Source: http://www.fm.camcom.gov.it/it/content/agenti-mediatori
Timestamp: 2020-07-10 04:13:24+00:00
Document Index: 16400676

Matched Legal Cases: ['art. 1754', 'art. 49', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 74', 'art. 3', 'art. 19']

Agenti Mediatori | Camera di Commercio di Fermo
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Conducenti veicoli autoservizi pubblici
E’ mediatore “colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti collaborazione, dipendenza o di rappresentanza” (art. 1754 cc).
Il Decreto Legislativo n. 59, del 26 marzo 2010, entrato in vigore l’8 maggio 2010 ha soppresso il Ruolo degli Agenti di Affari in mediazione, mantenendo il possesso dei requisiti, già previsti nel soppresso ruolo, necessari per lo svolgimento dell’attività.
In applicazione dell’art. 49, comma 4 bis, della Legge 30 Luglio 2010, n. 122, a far data dal 31 luglio 2010, i soggetti, che intendono svolgere l’attività di mediazione in forma di impresa devono presentare al Registro delle Imprese, tramite Comunica, contestualmente all’effettivo inizio dell’attività, la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), sia per la sede che per ogni agenzia, unitamente ad una denuncia di iscrizione o variazione.
L'attività di mediazione può essere esercitata secondo una delle sotto elencate tipologie:
Agenti con mandato a titolo oneroso (solo nel settore immobiliare)
essere cittadini italiani, ovvero stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno residenti nella provincia di Fermo, o cittadini di uno degli Stati membri della Comunità europea domiciliati in uno dei Comuni della Provincia di Fermo;
che non sussistono, “le cause di divieto, di decadenza o di sospensione”, ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57, 31 maggio 1965, n. 575, 13 settembre 1982, n. 646 e 13 agosto 2010, n. 136 (antimafia) e successive modificazioni ed integrazioni o procedimenti penali per reati di stampo mafioso;
di non essere fallito e se dichiarato fallito, che il fallimento si è chiuso;
di non aver riportato condanne penali ostative di cui all’art. 5 comma 1, lettera c), della L. n. 204 del 3 maggio 1985 - Si riporta il testo dell’art. 5, lettera c), della Legge n. 204/1985, così come modificato dal comma 4, dell’art. 74, Dlgs. 26 marzo 2010 n. 59: “non essere interdetto o inabilitato, condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria ed il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni e, nel massimo, a cinque anni salvo che non sia intervenuta la riabilitazione”;
di non svolgere attività imprenditoriali o professionali incompatibili con la mediazione e di non svolgere attività in qualità di dipendente da persone, società, enti pubblici e privati, ad eccezione:
del dipendente pubblico in regime di part-time non superiore al 50% delle ore totali previste dal contratto;
del dipendente non “preposto” di impresa di mediazione;
dell’attività di mediatore assicurativo, creditizio e di altre attività di mediazione disciplinate da leggi speciali diverse dalla legge 39/89;
dell’attività di perito in “stima e valutazione di immobili”;
dell’attività di amministratore di condomino;
aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado;
aver superato l’esame di idoneità (scritto e orale) presso la Camera di Commercio di residenza; per poter sostenere l’esame è necessario aver frequentato un apposito corso di formazione specifico per le sezioni richieste, istituito o riconosciuto dalla Regione;
per i soli cittadini che abbiano conseguito il titolo di studio o l’esperienza professionale in Paese dell’Unione europea diverso dall’Italia o in Paese terzo: titolo professionale riconosciuto, ai sensi del titolo III del D.Lgs. n. 206 del 2007, con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico.
Soggetti che devono possedere i requisiti di idoneità per lo svolgimento dell’attività
Società: tutti i legali rappresentanti dell’impresa, gli eventuali preposti e tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività per conto dell’impresa societaria.
L’impresa che esercita l’attività in più sedi o unità locali presenta una SCIA per ciascuna di esse. Presso ogni sede o unità locale in cui si svolge l’attività l’impresa nomina almeno un soggetto, in possesso dei requisiti di idoneità che, a qualsiasi titolo, eserciti l’attività per conto dell’impresa stessa.
La legge n. 39/1989, all’art. 3 comma 5-bis, prevede che «per l’esercizio della professione di mediatore deve essere prestata idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti».
La polizza deve coprire tutti coloro che, a qualsiasi titolo, svolgano l'attività di mediazione nell'ambito dell'impresa. Qualora l'Agente di Affari in mediazione, ovvero la società di mediazione, eserciti l'attività di mediazione in più settori, è necessario assicurare separatamente i rischi inerenti le diverse attività, ovvero stipulare più polizze. Nell'ipotesi in cui il mediatore svolga l'attività sia in forma societaria, sia individualmente, dovrà stipulare tante polizze quante sono le società attraverso le quali esercita l'attività, nonché la polizza per l'esercizio individuale della mediazione.
L’ammontare minimo di copertura della polizza - modificato dalla circolare del 27 marzo 2002 - è così stabilito dal Ministero:
La data di stipula della polizza assicurativa deve necessariamente essere antecedente alla data di inizio attività di mediazione.
La società deve avere nell’atto costitutivo un oggetto sociale che prevede lo svolgimento dell’attività di Agente di Affari in mediazione.
Ai sensi dell’art. 19, comma 3, della Legge 7 agosto 1990, n. 241, entro 60 giorni dalla presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività), l’Ufficio verifica la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e dispone, se del caso, con provvedimento motivato, il divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.
Lo svolgimento dell’attività in modo occasionale o discontinuo è consentito per un periodo non superiore a 60 giorni continuativi in un anno ed è subordinato all’iscrizione nell’apposita sezione del R.E:A. della persona fisica che esercita detta attività che deve essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge, compresa la polizza assicurativa. Il soggetto interessato presenta una pratica telematica allegando il modello “MEDIATORI” compilato nelle sezioni Requisiti e SCIA-MOC dove dovrà indicare la data di cessazione dell’attività a pena di irricevibilità della domanda.
Deposito moduli e formulari:
Categorie merceologiche e di servizi
Sezione agenti merceologici (merci, derrate e bestiame)
1 - Prodotti dell’agricoltura
2 - prodotti della zootecnia
3 - prodotti della pesca
4 - prodotti dell’industria estrattiva
5 - legno e legname; prodotti in legno (escluso mobili)
6 - prodotti tessili e articoli di vestiario
7 - prodotti chimici e fibre sintetiche
8 - metalli e prodotti in metalli
9 - articoli in gomma e materie plastiche
10 - prodotti alimentari
11 - pelletterie, valigie, borse e calzature
12 - macchine e apparecchi meccanici
13 - macchine elettriche ed apparecchiature elettriche, elettroniche ed ottiche
14 - mezzi di trasporto
16 - mobili
17 - editoria e stampa
18 - carta e cartone
19 - oggettistica
20 – antiquariato
1 - trasporti
3 - informatica
4 - pubblicità
5 - servizi per matrimoni, congressi, party e cerimonie.
Modello domanda esami aspiranti mediatori (PDF)
Maggiori informazioni sono consultabili alla pagina -->LINK<--
e-mail albi.ruoli@fm.camcom.it
Ultima modifica: 21/01/2020 - 12:01