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Timestamp: 2017-12-13 05:22:42+00:00
Document Index: 20792401

Matched Legal Cases: ['art.  6', 'art.  5', 'art. 4', 'art. 5', 'art.  7', 'art.  13', 'art. 6', 'art. 41']

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 6 Luglio 2007, n. 517 - Applicazione della Normativa Comunitaria e Nazionale in materia di Condizionalita'. Anno 2007. (GU n. 263 del 12-11-2007 | Architetto.info
AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 6 Luglio 2007, n. 517 – Applicazione della Normativa Comunitaria e Nazionale in materia di Condizionalita’. Anno 2007. (GU n. 263 del 12-11-2007
AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 6 Luglio 2007, n. 517 - Applicazione della Normativa Comunitaria e Nazionale in materia di Condizionalita'. Anno 2007. (GU n. 263 del 12-11-2007 - Suppl. Ordinario n.231)
CIRCOLARE 6 Luglio 2007 , n. 517
Applicazione  della  Normativa  Comunitaria e Nazionale in materia di
Condizionalita’. Anno 2007.
All’AGEA  –  Ufficio Monocratico – Area
Autorizzazione    Pagamenti    –   Area
Controlli – Sede
All’A.G.R.E.A.   –   Largo  Caduti  del
Lavoro, 6 – 40122 Bologna
All’A.R.B.E.A. – Via della Chimica, 103
– 85100 Potenza
All’A.R.T.E.A.  – Via S. Donato, 42/1 –
All’A.V.E.P.A.  – Via N. Tommaseo, 67 –
A  FinPiemonte – Via Bogino, 23 – 10100
Lombardia   –  Dir.  Centrale  Progr.ne
Integrata  –  Via  Fabio  Filzi,  22  –
Palazzo Pirelli – 20124 Milano
All’Ente  Nazionale  Risi  – Piazza Pio
XI, 1 – 20123 Milano
Al  Ministero  delle politiche agricole
alimentari  e  forestali – Dipartimento
delle   politiche   dello   sviluppo  –
Segretria  tecnica  – Via XX Settembre,
20 – 00186 Roma
Al   Ministero  dell’ambiente  e  della
tutela  del  territorio  e  del  mare –
Direzione   per   la  protezione  della
natura  –  Direzione  per  la  qualita’
della  vita – Divisione I – Via Capitan
Bavastro, 174 – 00154 Roma
sicurezza  degli  alimenti  – Direzione
generale  della  sanita’  animale e del
farmaco    veterinario    –   Direzione
generale della sicurezza degli alimenti
e della nutrizione – Piazza G. Marconi,
25 – 00144 Roma
Alla  Regione Puglia – Assessorato alle
risorse  agroalimentari – Coordinamento
commissione    politiche   agricole   –
Lungomare N. Sauro, 45/47 – 71100 Bari
Il  Regolamento (CE) n. 1782/03 stabilisce norme comuni relative ai
regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune
e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori.
Detto   regolamento  attua  una  profonda  riforma  della  politica
agricola   comune,   introducendo   tra  l’altro  l’obbligo  per  gli
agricoltori  di  rispettare i criteri di gestione obbligatori (CGO) e
di  mantenere  la terra in buone condizioni agronomiche ed ambientali
In  particolare  i  criteri  di gestione obbligatori si riferiscono
alla  sanita’  pubblica,  alla  salute  delle piante e degli animali,
all’ambiente  e  al  benessere  degli  animali,  mentre l’obbligo del
mantenimento   delle   buone  condizioni  agronomiche  ed  ambientali
riguarda tutte le terre agricole, comprese quelle non piu’ utilizzate
a fini di produzione.
Il mancato rispetto di tali obblighi di condizionalita’ comporta la
riduzione   o   l’esclusione  dai  pagamenti  degli  aiuti  in  danno
dell’agricoltore   inadempiente  ai  sensi  dell’art.  6  del  citato
Regolamento (CE) n. 1782/2003.
Le modalita’ di applicazione degli obblighi di condizionalita’ sono
disciplinate dal Regolamento (CE) n. 796/2004 della commissione.
In tale contesto normativo il decreto del Ministero delle politiche
agricole   e  forestali  n.  1787  del  5 agosto  2004,  all’art.  5,
stabilisce   che   le   norme   quadro   inerenti   gli  obblighi  di
condizionalita’  siano  definite  con apposito decreto ministeriale e
che  l’Agea e’ responsabile dell’attuazione del sistema dei controlli
previsti  dal  citato  Regolamento  (CE)  n.  796/2004  (Titolo  III,
Capitolo III).
L’elenco  degli  obblighi  e’  contenuto  nel decreto del Ministero
delle  politiche  agricole e forestali n. 12541 del 21 dicembre 2006,
“Disciplina del regime di condizionalita’ della PAC e abrogazione del
decreto ministeriale del 15 dicembre 2005”, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale  della  Repubblica  italiana  n.  301 del 29 dicembre 2006,
supplemento ordinario n. 251.
Il    decreto   e’   consultabile   sul   sito   web:   http://www.
politicheagricole.it/SviluppoRurale/Condizionalita/default.htm ove e’
anche   disponibile   una  raccolta  delle  disposizioni  legislative
nazionali e regionali inerenti la condizionalita’.
Il  decreto  ministeriale  n. 12541/2006, consta di n. 9 articoli e
dei seguenti allegati:
a) Allegato  1,  recante  l’elenco  A  dei  criteri  di  gestione
obbligatori  gia’ applicati nel 2005 e tuttora validi, l’elenco B dei
criteri  di  gestione  obbligatori  gia’ applicati nel 2006 e tuttora
validi e l’elenco C dei criteri di gestione obbligatori applicabili a
decorrere  dal  1Â° gennaio  2007 (art. 4 Reg. (CE) 1782/03 e allegato
b) Allegato  2,  recante l’elenco delle norme per il mantenimento
dei terreni in buone condizioni agronomiche e ambientali (art. 5 Reg.
(CE) 1782/03 e allegato IV).
Il  decreto in questione, nel confermare la necessita’ del rispetto
degli  obblighi  di  condizionalita’  imposti  dalla citata normativa
comunitaria,  stabilisce,  all’art.  7,  che  i  criteri  di gestione
obbligatori  indicati  nell’Allegato  1, elenchi A (da A1 a A8bis), B
(da  B9  a  B15), C (da C16 a C18) e le norme per il mantenimento dei
terreni   in  buone  condizioni  agronomiche  e  ambientali,  di  cui
all’Allegato 2, si applicano a decorrere dal 1Â° gennaio 2007.
Il decreto ministeriale n. 12541/06 prevede che l’Agea, in qualita’
di  autorita’  competente  al  coordinamento  dei  controlli ai sensi
dell’art.  13  decreto legislativo n. 99 del 29 marzo 2004, determini
con  propri  provvedimenti,  da  adottarsi  sentite  le  regioni,  le
province  autonome  ed  il  Comitato paritetico di cui all’art. 6 del
decreto  ministeriale  stesso, i termini e gli aspetti procedurali di
attuazione  del  decreto  ministeriale,  nonche’  i criteri comuni di
controllo  e  gli  indici  di  verifica del rispetto degli impegni di
Con  la presente circolare vengono pertanto determinati i criteri e
gli indici di cui sopra, i quali consentono:
a) la   verifica,  da  parte  dell’autorita’  di  controllo,  del
rispetto degli impegni previsti in capo all’agricoltore;
b) l’acquisizione,  nel  corso dei controlli che verranno svolti,
da   parte   dell’organismo   pagatore  competente,  di  informazioni
qualitative  o  quantitative  sufficienti  ad  applicare  l’eventuale
riduzione od esclusione dai pagamenti diretti.
Gli   agricoltori,  per  non  subire  riduzioni  o  esclusioni  dei
pagamenti, devono rispettare gli impegni cosi’ come individuati nella
normativa  comunitaria  e  nazionale  di riferimento, integrata dalle
regioni ai sensi del decreto ministeriale 21 dicembre 2006.
Al fine di dare riferimenti omogenei sul territorio dell’Unione, la
commissione  ha stabilito che gli standard minimi che gli agricoltori
sono  tenuti  a  rispettare  per assolvere agli obblighi nazionali di
condizionalita’,  non  possono  essere piu’ vincolanti di quelli gia’
previsti nella normativa comunitaria di riferimento.
Nella  presente  circolare,  le  indicazioni della commissione sono
state  tenute  in  considerazione  nella  definizione degli indici di
verifica  e  nell’individuazione  dei relativi standard minimi per le
Gli  organismi pagatori dovranno recepire la presente circolare con
proprio provvedimento, all’interno del quale specificheranno:
per  gli  atti  recepiti  integralmente  a livello regionale, gli
indici di verifica e di graduazione del livello di violazione;
per  le  buone  condizioni  agronomiche  e ambientali, le deroghe
rispetto  a quanto previsto dal decreto ministeriale n. 12541/05 ed i
vincoli aziendali corrispondenti.
La  riduzione  degli  aiuti, qualora applicabile, sara’ graduata in
funzione  dei seguenti criteri, previsti dall’art. 41 del citato Reg.
(CE) n. 796/2004 e dettagliati con la presente circolare:
portata dell’infrazione: determinata tenendo conto in particolare
dell’impatto   dell’infrazione   stessa,  che  puo’  essere  limitato
all’azienda oppure piu’ ampio;
gravita’   dell’infrazione:  che  dipende  in  particolare  dalla
rilevanza  delle conseguenze dell’infrazione medesima alla luce degli
obiettivi del requisito o della norma in questione;
durata  di una infrazione: dipendente in particolare dal lasso di
tempo  nel  corso del quale ne perdura l’effetto e dalla possibilita’
di eliminarne l’effetto con mezzi ragionevoli.
Al fine di assicurarne la massima diffusione, la presente circolare
verra’  pubblicata  nella  Gazzetta Ufficiale, nel sito web dell’Agea
all’URL:                                             http://www.agea.
gov.it/ITA/InterComunitari/RiformaPac/default.htm,     nonche’    nel
portale SIAN all’URL: http://www.sian.it
Le amministrazioni e gli enti in indirizzo sono comunque pregati di
voler   dare   la   massima   diffusione  alla  presente  presso  gli
agricoltori, le associazioni e le organizzazioni professionali.
—->  Vedere Circolare da pag. 7 a pag. 95   in formato zip/pdf
AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 6 Luglio 2007, n. 517 – Applicazione della Normativa Comunitaria e Nazionale in materia di Condizionalita’. Anno 2007. (GU n. 263 del 12-11-2007 redazione redazione 2015-05-05T13:39:26+00:00