Source: https://avvocatotelematico.studiolegalearcella.it/2014/07/18/quesiti-e-risposte-notifica-via-pec-la-scansione-del-decreto-ingiuntivo-da-notificare-va-sottoscritta-via-pec/?replytocom=866
Timestamp: 2020-07-02 17:46:03+00:00
Document Index: 162499372

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'art. 34', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 12', 'art 16', 'art. 52', 'art. 18', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 16', 'art 3', 'art.11']

Quesiti e risposte: notifica via pec, la scansione del decreto ingiuntivo da notificare va sottoscritta via pec? – Avvocato Telematico
Quesiti e risposte: notifica via pec, la scansione del decreto ingiuntivo da notificare va sottoscritta via pec?
D: Buongiorno, devo notificare a mezzo pec un decreto ingiuntivo telematico all’uopo avvalendomi della facoltà introdotta dal Dl. 90/2014: vorrei sapere se il decreto ingiuntivo (ossia il provvedimento del Magistrato) va firmato digitalmente oppure può essere notificato così come è.
R: L’art. 18 comma 4 D.M. 44/2011 prevede che l’Avvocato, dopo aver estratto la copia informatica per immagine dell’originale analogico da notificare, firmi digitalmente la relata contenente la dichiarazione di conformità. Effettivamente la norma sembra non dire nulla a proposito dell’atto scansionato che costituisce oggetto della notifica. A ben vedere, però, il comma 1 dello stesso art. 18 dice qualcosa (anche se in maniera poco chiara) laddove afferma che
<<L'avvocato  che  procede  alla  notificazione  con  modalita'
telematica ai sensi dell'articolo 3-bis della legge 21 gennaio  1994,
n. 53, allega al messaggio di posta elettronica certificata documenti
informatici o copie informatiche, anche per  immagine,  di  documenti
analogici privi di elementi attivi e redatti nei  formati  consentiti
dalle specifiche tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 34>>
Quindi le scansioni informatiche devono rispondere alle specifiche tecniche ex art. 34 e, quindi, all’art. 12 del Provv. DGSIA del 16/4/2014 (e prima di questo a quello del 18/7/2011). Tale norma prevede che l’atto del processo sia firmato digitalmente (dal 15/5/2014 sia in formato CAdES “p7m”, sia in formato PAdES). Anche se l’art. 12 richiamato si riferisce all’atto principale del processo che va redatto in pdf testuale (e firmato), il comma 1 dell’art. 18 DM 44/11 pare allargare la portata della norma con l’inciso “anche per immagine“. Il che sembra voler dire che quando l’atto principale va “depositato”, va redatto in pdf testuale e firmato; quando l’atto va “notificato”, può essere anche una copia per immagine e, in tal caso, deve rispettare l’art. 12 (almeno quanto alla firma).
Non solo: quando l’Avvocato procede all’autentica dell’atto notificato nel contesto della relata di notifica sottoscritta digitalmente, assume la veste di Pubblico Ufficiale di tal che la firma digitale all’atto autenticato costituisce una formalità ulteriore (e che per giunta non costa nulla) ad ulteriore garanzia dell’integrità ed immodificabilità dell’atto.
Ergo, la firma digitale è necessaria (o almeno pruidente), nel Tuo caso, anche sulla scansione del decreto ingiuntivo.
Pietro Scritto il14:28 - 18 Luglio 2014
Ho depositato in via telematica un ricorso per decreto ingiuntivo.
Il decreto ingiuntivo telematico è stato emesso e vorrei estrarne copia direttamente dal fascicolo informatico per poi notificarlo a mezzo p.e.c. previa attestazione di conformità ai sensi del D.L. 90/2014.
Quali sono i passaggi da effettuare?
Posso cioè direttamente salvare sul mio p.c. il ricorso e il decreto ingiuntivo? redigendo autonomamente poi e in formato pdf la dichiarazione di conformità e quindi procedere alla notifica allegando: ricorso(senza firma digitale), decreto telematico, procura (già depositata in via telematica nel fascicolo informatico), dichiarazione di conformità e relata?
robertoarcella Scritto il17:27 - 18 Luglio 2014
La dichiarazione di conformità ex art 16 bis comma 9 bis puoi includerla nella relata
Giorgio Scritto il17:31 - 25 Ottobre 2014
Mi ritrovo nella medesima situazione dell’utente che commento “Pietro”: ho depositato per via telematica un ricorso per decreto ingiuntivo.
Ho ricevuto a mezzo pec la notifica da parte della cancelleria dell’accoglimento del ricorso con il provvedimento del giudice in allegato.
Premetto che si tratta di un decreto ingiuntivo telematico non esecutivo che devo notificare per far decorrere il termine di 40 giorni.
Da quello che ho capito dovrò notificare a mezzo pec il ricorso per decreto ingiuntivo, il decreto ingiuntivo, la procura alle liti e la relata contenente l’attestazione di conformità.
Ad eccezione della relata contenente l’attestazione di conformità (che formerò in word, trasformerò in pdf e firmerò digitalmente), dovrò firmare anche gli altri files? Formulo questa domanda perché ho notato che salvando i files dal fascicolo telematico (ric. x dec. ing., dec. ing. e procura) essi non riportano l’estensione p7m bensì l’estensione pdf (in relatà su polisweb risultano avere l’estensione p7m ma quando li apro e li salvo hanno l’estensione pdf) nonostante li abbia depositati io dopo la firma! Anche il provvedimento del Giudice che, come i miei files, riporta sul lato destro la coccardina e la firma è in formato pdf e non p7m.
Mi chiedo inoltre se sia necessario estrarre i files da me creati necessariamente dal fascicolo informatico oppure se sia meglio utilizzare quelli nativi e quindi presenti fisicamente sul mio hard disk. Un ultimo dubbio, infine, riguarda la relata ed in particolare l’attestazione di conformità: per quanto riguarda il provvedimento del Giudice dovrò attestarne la conformità alla copia presente nel fascicolo telematico ma per quanto riguarda il ricorso per decreto ingiuntivo e la procura dovrò fare lo stesso? Oppure dovrò attestarne la conformità all’originale visto che sono in mio possesso (il ricorso infatti l’ho prodotto io in word, l’ho trasformato in pdf ed infine il software lo ha firmato, mentre la procura l’ho scansionata e poi il software l’ha firmata prima del deposito)?
Grazie a chi vorrà illuminarmi!
Giuseppe Fienga Scritto il01:06 - 3 Ottobre 2014
Mi ricollego a quanto scritto sopra da Pietro.
Il decreto ingiuntivo che devo notificare e che ho scaricato da pst.giustizia.it è un file pdf non p7m come invece relata, procura e ricorso per decreto ingiutnivo che ho firmato io digitalmente. Nella relata ho ricompreso l’asseverazione di conformità. Quindi risultano 4 files allegati alla pec di notifica: tre sono p7m ed uno è pdf. Va bene così? Non ritengo di dover firmare digitalmente anche il decreto emesso dal Magistrato.
robertoarcella Scritto il07:11 - 3 Ottobre 2014
Sulla necessità di firmare digitalmente gli allegati alla busta di notifica che siano stati autenticati ex art. 52 DL 90/2014 vi sono opinioni controverse. C’è chi ritiene che la formulazione ex art. 18 DM 44/2011 post DM 48/2013 escluda tale onere e chi, come me, che per prudenza suggerisce di firmare tutto: http://avvocatotelematico.wordpress.com/2014/09/04/quesiti-e-risposte-latto-oggetto-di-notifica-via-pec-va-firmato-digitalmente-2/
simona poli Scritto il12:18 - 24 Novembre 2014
salve, vorrei chiedere un chiarimento: nel caso di decreto ingiuntivo telematico, e volendo eseguire la notifica a mezzo ufficiale, la certificazione di conformità delle copie da notificare deve essere sottoscritta digitalmente oppure posso apporre la certificazione direttamente a fondo pagina sulla copia stampata del decreto e firmarla a mani? grazie a chi vorrà rispondermi
Elisabetta Mattei Scritto il12:54 - 12 Dicembre 2014
Salve, ho un quisito da proporre: debbo notificare un ricorso per decreto ingiutivo, di cui ho già le copie autentiche ritirate in cancelleria. debbo fare l’attestazione ai sensi dellart. 16 bis, co. 9 bis, D.L. 179/2012, introdotto dal D.L. n. 90/2014 (convertito con la legge 11 agosto 2014 n. 114)???
inoltre debbo notificare il decreto ingiutivo a mezzo posta elettronica certificata, la relata devo firmarla digitalemente ed accluderla al ricorso?? oppure in due file separati???
Attendo risposta e ringrazio per l’attenzione prestata.
robertoarcella Scritto il09:06 - 13 Dicembre 2014
No. L’autentica per le copie cartacee ritirate in Cancelleria e scansionate è quella prevista dall’art. 3 bis comma 2 L. 53/94, non dall’art. 16 bis comma 9 bis DL 179/2014 introdotto dal DL 90/2014. La relata va sempre firmata digitalmente e deve essere formata come pdf “testuale” separato dall’atto oggetto di notifica e firmata digitalmente
Gian Luca Scritto il18:39 - 29 Gennaio 2015
Qualcuno sa dirmi se l’assenza nella relata di notifica a mezzo pec di un decreto ingiuntivo del C.F. della parte che ha rilasciato la procura rende nulla la stessa? l’art 3bis comma 5 L 53/1994 indica il C.F. elemento essenziale della relata e l’art.11 stessa legge sancisce la nullità della relata se mancano requisiti soggettivi ed oggettivi previsti. è possibile eccepire tale vizio della relata affonchè la notifica sia dichiarata nulla?
robertoarcella Scritto il06:34 - 30 Gennaio 2015
Per favore, le domande vanno rivolte nella pagina Helpdesk e, soprattutto, con maggiore precisione. Grazie