Source: http://m.anpacosenza.it/1/util_e_ass_provv_2019_2020_2677317.html
Timestamp: 2019-11-22 12:43:34+00:00
Document Index: 64615822

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art. 10', 'art.10', 'art. 52', 'art.1', 'art.1', 'art. 8']

Util_e Ass_Provv_2019-2020 | Si.n.ATA.s Gilda Unams Cosenza
EE_ASSEGNAZIONE PROVVISORIA INTERPROVINCIALE 2019-2020
ASS_PROVV_INTERPR_SOSTEGNO 2019-2020 [66 Kb]
Pubblicazione Assegnazione Provvisorie EE_2019-2020
Comunicazione Ass_Provv_EE_2019_2020 [515 Kb]
NOTIZIE su Utilizzazioni e Ass_Provv_2019-2020
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, nuovo contratto: ha validità triennale, ma le domande saranno annuali. Termini.
Pubblicato in data 18 Giugno 2019.
In data 12 giugno 2019 è stato firmato da sindacati e MIUR il contratto che regola la mobilità annuale per il prossimo triennio.
È importante, però, non confondere la validità temporale del contratto, che rimarrà in vigore per tre anni scolastici, con la tempistica per presentare le
domande che rimarranno annuali.
All’interno del triennio di validità del CCNI sarà possibile, infatti, per i docenti che possiedono i requisiti richiesti, presentare domanda di utilizzazione e/o
assegnazione provvisoria ogni anno.
CCNI: validità triennale
Come chiarisce l’art.1, in relazione al campo di applicazione, durata e decorrenza, il contratto collettivo decentrato, che si applica al personale della
scuola docente, educativo ed A.T.A. con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ha validità per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e 2021/22.
Il CCNI appena firmato, quindi, stabilisce le regole per i movimenti annuali del prossimo triennio e sostituisce il CCNI siglato in data 28 giugno 2018,
valido per il corrente anno scolastico 2018/19.
Nuovo contratto, stesse finalità.
Nel nuovo contratto si confermano le finalità previste gli anni scorsi per quanto concerne le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale
docente, educativo e ATA. I criteri generali stabiliti, come sottolinea il succitato art.1, sono diretti prioritariamente a realizzare il reimpiego qualificato di tutto il personale in soprannumero o in esubero, e la piena realizzazione degli obiettivi formativi e curriculari previsti per ciascun ordine di scuola, assicurando la continuità didattica e la valorizzazione delle competenze professionali, tenuto conto delle esigenze e disponibilità dei docenti interessati.
A tal fine è valorizzata, tra l’altro, la possibilità di utilizzazione in altri insegnamenti e per il potenziamento delle attività dell’offerta formativa per il
personale appartenente a ruoli e classi di concorso in esubero, tenendo conto dei titoli di studio e/o professionali posseduti, con l’attribuzione del maggior
trattamento economico eventualmente spettante ai sensi dell’art. 10, comma 10 del C.C.N.L. 29.11.2007; in quest’ultimo caso la Direzione Regionale
competente, contestualmente all’adozione del provvedimento di utilizzazione e assegnazione provvisoria, dovrà stipulare con il personale interessato un
contratto di lavoro integrativo per il nuovo temporaneo trattamento retributivo corrispondente a quello spettante in caso di passaggio di ruolo.
Questo in sintonia con il succitato art.10 del CCNL 29/11/2007 dove si stabilisce quanto segue:
“Ai sensi dell’art. 52 del decreto legislativo n. 165/2001, il personale docente utilizzato, a domanda o d’ufficio, ivi compresa l’assegnazione provvisoria, in
altro tipo di cattedra o posto, ha diritto all’eventuale trattamento economico superiore, rispetto a quello di titolarità, previsto per detto tipo di cattedra o
posto. La maggiore retribuzione è corrisposta per il periodo di utilizzazione, in misura corrispondente a quella cui l’interessato avrebbe avuto titolo se avesse
ottenuto il passaggio alla cattedra o posto di utilizzazione. In caso di utilizzazione parziale, la corresponsione avrà luogo in rapporto proporzionale con l’orario settimanale d’obbligo”.
Domanda di utilizzazione e assegnazione provvisoria: sarà sempre annuale.
Le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie sono e rimangono movimenti disposti annualmente, che non modificano la titolarità dei docenti coinvolti, per i quali sarà necessario, in presenza dei requisiti richiesti, presentare domanda ogni anno, nel rispetto delle regole previste nel contratto che, invece, rimarrà valido per un triennio.
Termini di presentazione domande.
I termini di presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria saranno stabiliti con specifica circolare ministeriale annualmente, per ogni anno scolastico del triennio di validità del contratto.
I docenti interessati da eventuali rettifiche apportate alle operazioni di mobilità relative agli aa/ss. 2019/20, 2020/21 e 2021/22, come chiarisce il comma
9 dell’art.1, verranno rimessi nei termini nel relativo anno scolastico di riferimento per la presentazione delle sopra citate domande, prevedendo 5 giorni successivi alla data di comunicazione della rettifica stessa.
CCNI triennale, ma con possibilità di integrazioni.
Il contratto firmato potrà, comunque, nel corso del triennio, essere integrato in seguito a nuove esigenze sorte a causa di nuovi provvedimenti emanati
successivamente alla sua sottoscrizione.
Come stabilisce, infatti, l’art.1 comma 12, l’accordo tra le parti firmatarie è il seguente:
“Le parti concordano di valutare congiuntamente l’esigenza di riaprire il confronto negoziale, anche su richiesta di un solo soggetto firmatario, per
verificare le ricadute sul personale derivanti da provvedimenti emanati successivamente alla sottoscrizione del presente C.C.N.I., che producano
effetti sulle materie disciplinate dal C.C.N.I. stesso”.
Tutte le novità nel particolare:
Assegnazioni provvisorie Docenti su sostegno senza titolo, motivi e requisiti per presentare domanda.
Motivi per chiedere assegnazione.
Ricordiamo dapprima i motivi per i quali è possibile richiedere assegnazione provvisoria:
 ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
 ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
 ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
 gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
 ricongiungimento al genitore.
Lo scorso anno è stato eliminato il requisito della convivenza per avvicinarsi al genitore ed è stato chiarito che fra i conviventi rientrano anche i parenti e gli affini.
Assegnazioni su sostegno.
Fermo restando le condizioni succitate, anche per il prossimo anno scolastico sarà possibile presentare domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale su sostegno senza titolo di specializzazione.
Le condizioni per poter presentare la domanda succitata erano le seguenti:
 stare per concludere il percorso di specializzazione sul sostegno o
 in subordine, aver prestato un almeno un anno di servizio, anche a
tempo determinato – su posto di sostegno.
L’assegnazione su posti di sostegno di docenti privi di titolo di specializzazione, secondo le succitate condizioni, è disposta:
 in subordine al personale fornito di titolo di specializzazione;
 solo dopo aver accantonato un numero di posti pari ai docenti forniti di titolo di sostegno presenti nelle GAE nonché nelle graduatorie di istituto
ivi comprese le fasce aggiuntive.
Se si rientra in una delle condizioni succitate si potrà presentare domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale su sostegno senza titolo di
specializzazione. Si otterrà il movimento richiesto solo se spetterà in base alla graduatoria che sarà stilata e al numero di posti disponibili dopo i suddetti accantonamenti.
Evidenziamo che per chiedere assegnazione su sostegno sarà necessario chiedere anche relativa alla classe di concorso/posto di titolarità.
Il contratto CCNI ha valenza triennale, ma le domande da presentare saranno annuali.
Potranno presentare domanda anche i docenti che saranno soddisfatti nella mobilità interprovinciale nella provincia di ricongiungimento, eliminando quindi
un ulteriore vincolo rispetto all’anno scolastico precedente. Ripristinata la possibilità di partecipare alla mobilità annuale, anche tra distretti
sub-comunali per i docenti beneficiari di una delle precedenze previste dall’art. 8 del Contratto.
Posti sostegno senza specializzazione.
Le domande di assegnazione provvisoria interprovinciale potranno essere anche su posti di sostegno per quei docenti privi di specializzazione, che, però,
abbiano almeno un anno di servizio su sostegno o stiano per concludere il TFA sostegno. Fatto salvo il requisito di ricongiungimento/cura e al termine della
sequenza operativa che prevede ogni tutela per i docenti con titolo sia di ruolo che supplenti.
Per quanto riguarda i docenti del terzo anno FIT (individuati entro il 31 agosto), è stato stabilito che potranno partecipare alle domande e questi i
motivi per cui è possibile richiedere l’assegnazione provvisoria:
Eliminato il requisito della convivenza per avvicinarsi al genitore, fra i conviventi rientrano anche i parenti e gli affini.
Utilizzazione Ass. Provv. 2019-2020
CONTRATTO CCNI 2019-2022 [12.412 Kb]
Le domande per Utilizz_Ass_Provvisorie 2015-2016: Scadenze
Assegnazioni provvisorie interprovinciali deroga vincolo triennale e domande docenti fino al 27 luglio 2015.
Le scadenze per la presentazione delle domande: