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Timestamp: 2020-08-04 05:46:38+00:00
Document Index: 146246890

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 31', 'art. 9', 'art. 19']

Servizi - Servizi ambientali privati: CCNL, 1 dicembre 1977
Data firma: 1 dicembre 1977
Validità: 01.12.1977 - 30.11.1980
Parti: Federazione nazionale ausiliari del traffico e trasporti complementari e Uiltatep-Uil, Filtat-Cisl, Flels-Cgil
Art. 2 - Cessione - Trasformazione e cessazione dell'Azienda
Art. 3 - Inscindibilità del contratto e condizioni di miglior favore
Art. 7 - Contratto a tempo determinato
Art. 8 - Gruppi e qualifiche
Art. 9 - Mutamento di mansioni e passaggio di gruppo
Art. 11 - Corresponsione della retribuzione mensile
Art. 12 - Calcolo della retribuzione giornaliera ed oraria
Art. 13 - Retribuzione e sue variazioni
Art. 17 - Indennità e somministrazioni
Art. 20 - Interruzioni e sospensioni di lavoro
Art. 21 - Assenze e permessi - Congedo matrimoniale
Art. 22 - Lavoro notturno, festivo e prestazioni oltre l' orario normale
Art. 23 - Riposo settimanale Art. 24 - Festività
Art. 27 - Servizio militare
Art. 28 - Doveri dei lavoratori
Art. 29 - Doveri e responsabilità dei conducenti - Ritiro patente
Art. 31 - Trattamento di malattia ed infortunio
Art. 32 - Cassa mutua aziendale di assistenza e previdenza operai
Art. 33 - Previdenza impiegati
Art. 35 - Estinzione del rapporto di lavoro
Art. 36 - Preavviso di licenziamento e dimissioni
Art. 38 - Documenti e certificato di lavoro
Art. 39 - Trasformazione e modifiche strutturali dei servizi
Art. 40 - Prerogative e funzioni dei sindacati
1) La rappresentanza sindacale - Cuda
Art. 41 - Istituti di patronato
Art. 42 - Procedura per l' esame delle controversie
Art. 43 - Contrattazione integrativa
Art. 44 - Tutela della salute e della integrità fisica
Art. 45 - Attività culturali
Art. 46 - Diritto allo studio
Retribuzioni parametrali in vigore dal 1-12-1977
Allegato B - Regolamento per la gestione della Cassa mutua Aziendale di Assistenza e previdenza per gli operai dipendenti da imprese esercenti servizi di nettezza urbana (art. 32 del CCNL 1-12-1977)
Allegato C - Protocollo
Allegato D - Verbali di Commissione paritetica
Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale, escluso quello delle Amministrazioni comunali, dipendente da imprese esercenti servizi di nettezza urbana, espurgo pozzi neri e simili, e da imprese esercenti congiuntamente o separatamente impianti di smaltimento, incenerimento e trasformazione rifiuti
Addì, 1-12-1977, tra la Federazione nazionale ausiliari del traffico e trasporti complementari, e la Federazione lavoratori enti locali sanità (Flels-Cgil); la Federazione italiana lavoratori trasporti e ausiliari traffico (Filtat-Cisl); l’Unione italiana lavoratori trasporti ausiliari traffico e portuali (Uiltatep-Uil), è stato rinnovato il CCNL 1-11-1975 per il personale, escluso quello delle Amministrazioni comunali, dipendente da imprese esercenti servizi di nettezza urbana, espurgo pozzi neri e simili e da imprese esercenti congiuntamente o separatamente impianti di smaltimento, incenerimento e trasformazione dei rifiuti, con le seguenti aggiunte e modifiche.
Il presente contratto si applica al personale, escluso quello delle Amministrazioni comunali, dipendente da imprese esercenti servizi di nettezza urbana, espurgo pozzi neri e simili e da imprese esercenti congiuntamente o separatamente impianti di smaltimento, incenerimento e trasformazione dei rifiuti.
Ai sensi e per gli effetti del quarto comma dell’art. 1 della legge 9-12-1977, n. 903, le Organizzazioni stipulanti convengono di demandare alle parti in sede aziendale l’individuazione di posizioni professionali che per loro natura siano ritenute incompatibili con la condizione della donna lavoratrice.
Il parere delle parti in sede aziendale dovrà essere espresso entro il 31-7-1978 e sarà esaminato a livello nazionale per l’eventuale conversione in norma contrattuale.
Per le assunzioni con un contratto a tempo determinato, si richiamano le norme di cui alla legge 18-4-1962, n. 230.
L’alloggio al personale, cui per esigenze di lavoro l’azienda richieda l’abitazione presso il complesso aziendale, sarà concesso gratuitamente.
Per le città in cui si procede allo sgombero neve, sarà stabilita un’indennità limitatamente al personale adibito a tale servizio da concordare in sede regionale fra le rappresentanze territoriali delle parti stipulanti.
Al riguardo si richiamano le disposizioni di cui al DPR 19-3-1956, n. 303.
guanti, fino ad un massimo di 5 paia all’anno, per gli autisti addetti alle manovre di carico e scarico, per gli spazzini, per i raccoglitori e gli addetti agli impianti;
un giaccone di pelle agli autisti.
due paia di scarpe all’anno: 1 estivo e 1 invernale;
La fornitura degli indumenti di lavoro avverrà sentite preventivamente le Rappresentanze sindacali aziendali.
La durata settimanale del lavoro è di 40 ore per tutti i lavoratori; detto orario si suddivide di norma in 6 giorni lavorativi. Eventuali deroghe saranno concordate in sede aziendale tra le parti.
L’orario di lavoro va conteggiato dall’ora preventivamente fissata dall’azienda per l’entrata in rimessa, magazzino e comunque nel luogo di lavoro per l’inizio della prestazione, fino all’ora in cui il lavoratore ha ultimato il servizio.
In caso di comandi giornalieri o di breve durata, per motivi di carattere eccezionale, in località diverse dall’abituale posto di lavoro, il maggior tempo impiegato per raggiungere, con gli abituali mezzi di trasporto, le località di comando e viceversa, sarà considerato come prestazione oltre l’orario normale, ai sensi dell’art. 22, se disposto oltre l’orario di lavoro.
Ferme restando le eventuali situazioni più favorevoli in atto, i lavoratori addetti agli impianti di smaltimento in turni continui di 8 ore hanno diritto ad una pausa retribuita di 15 minuti, assicurando comunque il regolare funzionamento degli impianti stessi.
Art. 22 - Lavoro notturno, festivo e prestazioni oltre l’orario normale
Le prestazioni effettuate a qualsiasi titolo oltre le 40 ore settimanali (prolungamento orario e/o straordinario) non devono superare le 150 ore annuali pro capite.
Il superamento di tale limite dovrà essere concordato tra la Direzione aziendale e la struttura sindacale aziendale, anche per le eventuali conversioni del lavoro eccedente le 150 ore in riposi compensativi.
b) dedicare attività assidua e diligente al disbrigo delle mansioni affidategli, osservando le disposizioni del presente contratto nonché le istruzioni impartite dai superiori e rispettando l’ordinamento fissato dall’azienda;
c) osservare scrupolosamente tutte le norme sulla prevenzione infortuni che l’azienda deve portare a conoscenza nonché tutte le disposizioni al riguardo emanate dall’azienda stessa;
g) tenere nell’espletamento delle sue funzioni un contegno che concorra al buon nome dell’azienda;
Il lavoratore a richiesta dell’azienda deve sottoporsi in qualunque momento, e particolarmente prima della riammissione in servizio nei casi previsti dall’art. 31, a visita medica per accertamento della idoneità fisica, da parte di sanitari di Enti pubblici ed Istituti specializzati di diritto pubblico.
Il conducente deve curare la piccola manutenzione del veicolo, intesa questa a conservare lo stesso in buono stato di funzionamento, e nella dovuta pulizia. Dette operazioni si svolgono nell’orario normale di lavoro.
L’autista al quale sia stato negato il rinnovo della patente a seguito di non superata visita di controllo a norma delle vigenti disposizioni di legge, sarà assegnato ad altro gruppo e la sua retribuzione sarà determinata in base alla norma del primo comma dell’art. 9.
Per la tutela della maternità si richiamano le disposizioni di cui alla legge 30-12-1971, n. 1204.
In relazione ai nuovi sistemi di organizzazione dello spazzamento, della raccolta, del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti e dei compiti di nuova istituzione e alle diverse condizioni ambientali che influenzano l’espletamento dei servizi stessi, le parti convengono che l’ampliamento dei perimetri dello spazzamento, l’aumento degli utenti e le modifiche strutturali ed organizzative che abbiano riflessi sulle condizioni del lavoro e dei lavoratori in particolare sulla distribuzione del lavoro tra gli addetti al servizio, saranno oggetto di preventivo esame tra l’azienda e la struttura sindacale aziendale.
L’esito di tale esame sarà assunto a base dei provvedimenti aziendali.
Le Rappresentanze aziendali sindacali delle Organizzazioni stipulanti, che costituiscono l’unica rappresentanza sindacale a livello di azienda, di cui all’art. 19 della legge 20-5-1970, n. 300, assumono anche tutti i compiti e le funzioni delle Commissioni interne.
I lavoratori hanno diritto di riunirsi in azienda, fuori dell’orario di lavoro, nonché durante l’orario di lavoro, nei limiti di dieci ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione.
Art. 42 - Procedura per l’esame delle controversie
Pertanto la contrattazione aziendale e provinciale e regionale in vigore - relativamente alle materie sopra richiamate - viene congelata in cifra alla data del 1-1-1978 ed estesa ai lavoratori che saranno assunti successivamente a tale data.
L'Ausitra e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori riconoscono la validità di un confronto sulla politica dell’igiene dell’ambiente e pertanto convengono:
a) l’Ausitra - ogni anno, entro il mese di ottobre - fornirà alle OO.SS. nazionali stipulanti il Contratto collettivo nazionale dei lavoratori ampia informazione sulla problematica appresso sommariamente indicata:
3) modi di smaltimento: incenerimento, recupero, trasformazione dei rifiuti, discarica controllata, ecc.;
b) le Organizzazioni stipulanti (Ausitra - Flels - Filtat - Uiltatep) - entro il mese di dicembre di ogni anno - organizzeranno un incontro-dibattito per l’esame della problematica sub a).
All’incontro-dibattito - in aggiunta ai rappresentanti delle Organizzazioni nazionali promotrici - parteciperanno i rappresentanti delle aziende, i dirigenti delle Rappresentanze sindacali aziendali, i rappresentanti delle Organizzazioni territoriali delle Organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori delle parti stipulanti e le rappresentanze di organismi o Enti interessati ai problemi dell’igiene urbana.
Nel mese di luglio di ogni anno sarà organizzato a livello regionale un incontro-dibattito per un esame congiunto della situazione nell’area regionale relativamente alla problematica di cui alla lettera a) del punto 1).
L’incontro-dibattito del livello regionale sarà convocato dalle parti stipulanti il contratto.
Le indicazioni degli incontri-dibattito ai due livelli considerati contribuiranno ad arricchire e ad affinare l’impegno e l’azione che ciascuna parte - nell’autonomia e nella distinzione dei ruoli e degli interessi - è chiamata a svolgere dentro le aziende e nei confronti delle Amministrazioni locali, per realizzare un servizio sempre più e meglio finalizzato, un servizio che nella sua completa articolazione costituisca una risposta alla domanda di difesa dell’ambiente che sale dalla Società.