Source: https://www.slideshare.net/RegioneLazio/open-data-lazio-aspetti-giuridici-nella-pubblicazione-dei-dati
Timestamp: 2019-06-27 05:43:27+00:00
Document Index: 11367660

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 7', 'art. 24', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 11']

Open Data Lazio: aspetti giuridici nella pubblicazione dei dati
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Dalla trasparenza alla privacy, le questioni giuridiche da considerare quando si liberano dati pubblici. La presentazione di Morena Ragone, SocialMediaMente al seminario Accademia Open Data Lazio del 13 ottobre 2015.
1. Gli aspetti giuridici nellaGli aspetti giuridici nella pubblicazione dei dati:pubblicazione dei dati: dalla trasparenza alladalla trasparenza alla privacyprivacy Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
2. Cosa ho fatto (e cosa faccio)Cosa ho fatto (e cosa faccio) Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
3. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 Fonte: flickr.com
4. “Si parla di dati aperti a proposito di dati liberamente accessibili in rete, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di privativa che ne limitino la riproduzione ed il riuso I dati aperti costituiscono 'Open Government Data' quando i dati pubblicati in formato aperto sono prodotti dagli enti governativi, e sono riutilizzabili da chiunque (cittadini, imprese, altre PPAA), anche per scopi commerciali”. - da Wikipedia it - Dati aperti: definizioneDati aperti: definizione Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
5. “Open means anyone can freely access, use, modify, and share for any purpose (subject, at most, to requirements that preserve provenance and openness). “Open data and content can be freely used, modified, and shared by anyone for any purpose”. - da Opendefinition.org - Dati aperti: definizione (2)Dati aperti: definizione (2) Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
6. Open Data: l'ecosistemaOpen Data: l'ecosistema By Maurizio Mapoletano, fonte de.straba.us Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
7. Quali dati nel mondoQuali dati nel mondo Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
8. Quali dati in ItaliaQuali dati in Italia Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
9. Open Government: l'ecosistemaOpen Government: l'ecosistema By Maurizio Mapoletano, fonte de.straba.us Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
10. By Maurizio Mapoletano, fonte de.straba.us Fonte: nancychivancek.wordpress.com
11. In principio…In principio… …la «Bassanini», legge n. 59/97 «Realizzare la semplificazione delle procedure e delle regole che presiedono all'attività amministrativa in generale e all'organizzazione e al funzionamento dell'amministrazione italiana» Art. 15, comma 2: «Gli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici e telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme nonché la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge» Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
12. In principio…(2)In principio…(2) DPR 513/1997 DPR 445/2000 «Regolamento recante criteri e modalità per la formazione, l’archiviazione e la trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici, a norma dell’articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59» «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa! Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
13. Il CodiceIl Codice - Documento informatico - Firma elettronica - Firma digitale (tranne il DPR 445/2000) trasfusi nel Codice - d. lgs. 82/2005 - d. lgs. 235/2010; - d.l. 179/2012 Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
14. «Le disposizioni del presente codice si applicano alle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165…omissis…nonché alle società interamente partecipate da enti pubblici o a capitale prevalentemente pubblico inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione » Gli articoli 40, 43 e 44 del capo III (formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici) e il capo IV (trasmissione informatica dei documenti) si applicano anche ai privati; le disposizioni di cui al capo V (dati delle pubbliche amministrazioni e servizi in rete) si applicano anche ai gestori di pubblici servizi ed agli organismi di diritto pubblico. CAD: a chi si applicaCAD: a chi si applica Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
15. Fonte: lifeaspractice.com
16. Dati aperti: EuropaDati aperti: Europa Public Sector Information (PSI) Directive relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico 2003/98/CE D. lgs. 24 gennaio 2006, n. 36 «Attuazione della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo di documenti nel settore pubblico» Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
17. Dati aperti: Europa (2)Dati aperti: Europa (2) Public Sector Information (PSI) Directive relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico Direttiva 2013/37/UE che riforma la direttiva 2003/98/CE Obbligatorietà entro 2 anni - Estensione a musei, archivi, biblioteche - Dati «vecchi» in qualsiasi formato si trovino Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
18. D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 convertito dalla LEGGE 4 aprile 2012, n. 35 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo” Art.47 – Agenda Digitale Italiana D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221 “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” Artt. 1-39 Dati aperti: ItaliaDati aperti: Italia Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
19. Dati aperti:Dati aperti: l’Agenda digitalel’Agenda digitale Le 7 azioni di Europa 2020 – Crescita intelligente - Agenda digitale - Unione dell’innovazione - Youth on the move – Crescita sostenibile - Efficienza delle risorse - Politica industriale nell’era della globalizzazione – Crescita solidale - Agenda per nuove competenze e nuovi lavori - Europa solidale • COM(245) «Un’agenda digitale europea» 19.05.2010 Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
20. Dati aperti: AgendaDati aperti: Agenda Digitale - strutturaDigitale - struttura Sezioni da I a X: I Agenda e identità digitale II Amministrazione digitale e dati di tipo aperto III Agenda digitale per l’istruzione e la cultura digitale IV Sanità digitale V Azzeramento del divario digitale e moneta elettronica VI Giustizia digitale VII Ricerca, innovazione e comunità intelligenti VIII Assicurazioni, mutualità, mercato finanziario IX Nascita e sviluppo imprese e start-up innovative X Ulteriori misure per la crescita del Paese Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
21. Dati aperti: CADDati aperti: CAD Art. 52 d. lgs. 82/2005 Accesso telematico e riutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazioni. 1. L’accesso telematico a dati, documenti e procedimenti e il riutilizzo dei dati e documenti è disciplinato dai soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, secondo le disposizioni del presente codice e nel rispetto della normativa vigente. Entro 120 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto legge, le pubbliche amministrazioni pubblicano nel proprio sito web, all’interno della sezione “Trasparenza, valutazione e merito” i regolamenti che disciplinano l’esercizio della facoltà di accesso telematico il riutilizzo, compreso il catalogo dei dati e dei metadati in loro possesso. 2. I dati e i documenti che le amministrazioni titolari pubblicano, con qualsiasi modalità, senza l’espressa adozione di una licenza di cui all’articolo 2, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, si intendono rilasciati come dati di tipo aperto ai sensi all'articolo 68, comma 3, del presente Codice, ad eccezione dei casi in cui la pubblicazione riguardi dati personali. L’eventuale adozione di una licenza di cui al citato articolo 2, comma 1, lettera h), è motivata ai sensi delle linee guida nazionali di cui al comma 7. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
22. Dati aperti : CAD (2)Dati aperti : CAD (2) Art. 52. 4. Le attività volte a garantire l’accesso telematico e il riutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazioni rientrano tra i parametri di valutazione della performance dirigenziale ai sensi dell’articolo 11, comma 9, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. D.L. 179/2012, convertito dalla L. 221/2012 – art. 9 In sede di prima applicazione, i regolamenti di cui all'articolo 52, comma 1 del citato decreto legislativo n. 82 del 2005, come sostituito dal comma 1 del presente articolo, sono pubblicati entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge. Con riferimento ai documenti e ai dati gia' pubblicati, la disposizione di cui all'articolo 52, comma 2, del citato decreto legislativo n. 82 del 2005, trova applicazione entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
23. Dati aperti: CAD (3)Dati aperti: CAD (3) Art. 68 “3. Agli effetti del presente decreto legislativo si intende per: b) dati di tipo aperto, i dati che presentano le seguenti caratteristiche: sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l’utilizzo da parte di chiunque, anche per finalità commerciali; sono accessibili attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti ai sensi della lettera a), sono adatti all’utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvisti dei relativi metadati; sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure sono resi disponibili ai costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione. …..salvo i casi previsti dall'articolo 7 del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, e secondo le tariffe determinate con le modalità di cui al medesimo articolo... (periodo soppresso da...) Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
24. Dati aperti:Dati aperti: d. lgs. 102/2015d. lgs. 102/2015 Art. 1 “1. All'articolo 1 del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, di seguito denominato: 'decreto legislativo n. 36 del 2006', sono apportate le seguenti modifiche: a) il comma 2 e' sostituito dal seguente: «2. Le pubbliche amministrazioni e gli organismi di diritto pubblico provvedono affinchè i documenti cui si applica il presente decreto legislativo siano riutilizzabili a fini commerciali o non commerciali secondo le modalita' previste dal medesimo decreto, inclusi i documenti i cui diritti di proprieta' intellettuale sono detenuti da biblioteche, comprese le biblioteche universitarie, i musei e gli archivi...omissis” Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
25. Dati aperti:Dati aperti: d. lgs. 102/2015 (2)d. lgs. 102/2015 (2) Art. 5 Il titolare del dato adotta prioritariamente licenze aperte standard ovvero predispone licenze personalizzate standard e le rende disponibili sul proprio sito istituzionale. Nei casi di riutilizzo di documenti contenenti dati personali il titolare del dato adotta licenze personalizzate anche standard Art 7 I dati sono resi disponibili gratuitamente oppure, qualora per il riutilizzo di documenti sia richiesto un corrispettivo, quest'ultimo e' limitato ai costi effettivi sostenuti per la loro riproduzione, messa a disposizione e divulgazione. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
26. Dati aperti:Dati aperti: d. lgs. 102/2015 (3)d. lgs. 102/2015 (3) - Riferimento esplicito dati personali; - Previsione di specifiche azioni finalizzate alla divulgazione; - Eccezioni di cui all'art. 7 del d. lgs. 36/2006 (musei, archivi, biblioteche, PA/utili per attività, PA/utili per copertura costi) tariffazione entro il 15 settembre 2015 Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
27. Dati aperti: riforma PADati aperti: riforma PA Art. 1 - Carta della cittadinanza digitale 1. Al fine di garantire ai cittadini e alle imprese, anche attraverso l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, il diritto di accedere a tutti i dati, i documenti e i servizi di loro interesse in modalità digitale, nonchè al fine di garantire la semplificazione nell'accesso ai servizi alla persona, riducendo la necessita' dell'accesso fisico agli uffici pubblici, il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con invarianza delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, uno o più decreti legislativi volti a modificare e integrare, anche disponendone la delegificazione, il codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, di seguito denominato «CAD», nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi: c) …. (omissis)... garantire l'accesso e il riuso gratuiti di tutte le informazioni prodotte e detenute dalle amministrazioni pubbliche in formato aperto, ...(omissis).... Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
28. Dati aperti: riformaDati aperti: riforma PA (2)PA (2) Art. 7 - Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza 1. Il Governo e' delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o piu' decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33..omissis... nel rispetto dei principi e criteri direttivi stabiliti dall'articolo 1, comma 35, della legge 6 novembre 2012, n. 190, nonchè dei seguenti principi e criteri direttivi: a) ridefinizione e precisazione dell'ambito soggettivo ….; b) previsione di misure organizzative, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, per la pubblicazione nel sito istituzionale dell'ente di appartenenza delle informazioni concernenti: 1) le fasi dei procedimenti di aggiudicazione ed esecuzione degli appalti pubblici; 2) il tempo medio di attesa per le prestazioni sanitarie di ciascuna struttura; 3) il tempo medio dei pagamenti, l'ammontare complessivo dei debiti e il numero delle imprese creditrici, aggiornati periodicamente; 4) le determinazioni dell'organismo di valutazione; c) riduzione e concentrazione degli oneri ; d) precisazione dei contenuti e del procedimento di adozione del Piano nazionale anticorruzione, dei piani di prevenzione della corruzione e della relazione annuale del responsabile della prevenzione della corruzione...omissis; e) razionalizzazione e precisazione degli obblighi di pubblicazione nel sito istituzionale, ai fini di eliminare le duplicazioni e di consentire che tali obblighi siano assolti attraverso la pubblicità totale o parziale di banche dati detenute da pubbliche amministrazioni; f) definizione, dei diritti dei membri del Parlamento inerenti all'accesso ai documenti amministrativi e alla verifica dell'applicazione delle norme sulla trasparenza amministrativa, nonchè dei limiti derivanti dal segreto o dal divieto di divulgazione e dei casi di esclusione; g) individuazione dei soggetti competenti all'irrogazione delle sanzioni per la violazione degli obblighi di trasparenza. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
29. Dati aperti:Dati aperti: riforma PA - FOIAriforma PA - FOIA h) fermi restando gli obblighi di pubblicazione, riconoscimento della libertà di informazione attraverso il diritto di accesso, anche per via telematica, di chiunque, indipendentemente dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti, ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, salvi i casi di segreto o di divieto di divulgazione previsti dall'ordinamento e nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati, al fine di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche; semplificazione delle procedure di iscrizione negli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa istituiti ai sensi dell'articolo 1, comma 52, della legge 6 novembre 2012, n. 190, e successive modificazioni, con modifiche della relativa disciplina, mediante l'unificazione o l'interconnessione delle banche dati delle amministrazioni centrali e periferiche competenti, e previsione di un sistema di monitoraggio semestrale, finalizzato all'aggiornamento degli elenchi costituiti presso le Prefetture - Uffici territoriali del Governo; previsione di sanzioni a carico delle amministrazioni che non ottemperano alle disposizioni normative in materia di accesso, di procedure di ricorso all'Autorità nazionale anticorruzione in materia di accesso civico e in materia di accesso ai sensi della presente lettera, nonchè della tutela giurisdizionale ai sensi dell'articolo 116 del codice del processo amministrativo, di cui all'allegato 1 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, e successive modificazioni. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
30. Dati aperti: RegioniDati aperti: Regioni Attività normativa delle regioni: 1. Piemonte 2. Lazio 3. Puglia 4. Provincia Autonoma di Trento 5. Friuli Venezia Giulia 6. Umbria 7. Campania Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
31. Dati aperti: Regioni (2)Dati aperti: Regioni (2) Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
32. Dati aperti: Regioni (3)Dati aperti: Regioni (3) Al fine di “agevolare la partecipazione attiva dei cittadini e delle imprese nonchè lo scambio di dati e informazioni tra gli enti locali, promuove la trasparenza, l'efficienza, l'economicità, l'imparzialità e la semplificazione dell'attività amministrativa”; Al fine di consentire “il riutilizzo del maggior numero di informazioni e dati pubblici, in base a modalità che assicurino condizioni eque, adeguate e non discriminatorie, nonchè delle procedure e dei programmi informatici a supporto dei flussi di informazioni e dati in entrata e uscita” Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
33. Dati aperti: Regioni (4)Dati aperti: Regioni (4) Art. 4 - Riutilizzo delle informazioni e dei dati pubblici 1. La Regione, operando per rimuovere e prevenire gli ostacoli che di fatto ne impediscono la piena accessibilità e assicurando la parità di trattamento di tutti gli utilizzatori: a) deve rendere disponibili e accessibili gratuitamente, nonché riutilizzabili le informazioni e i dati pubblici di cui sono titolari i soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, mediante una piattaforma telematica aperta e liberamente accessibile a fini di cooperazione e interoperabilità tra i soggetti di cui all’articolo 2 e a fini di interscambio con il pubblico indistinto. Tale piattaforma deve consentire l’accesso a cataloghi di dati e applicazioni tramite rete internet in base a modalità che garantiscano condizioni eque, adeguate e non discriminatorie; b) promuovere la disponibilità, l’accessibilità e la riutilizzabilità delle informazioni e dei dati pubblici di cui sono titolari i soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, nel rispetto di quanto ivi previsto, mediante la piattaforma di cui alla lettera a). 2. Le persone fisiche e giuridiche hanno diritto di accedere e riutilizzare, anche per finalità commerciali, i dati pubblici con i limiti di cui al presente articolo. Le persone fisiche e giuridiche possono altresì richiedere la pubblicazione di dati pubblici non ancora presenti sulla piattaforma tecnologica di cui al comma 1; tali richieste devono essere inoltrate con le modalità di cui al comma 4, lettera e). Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
34. Dati aperti: Regioni (5)Dati aperti: Regioni (5) Art 6 - Norme di salvaguardia (esclusioni) 1. Sono esclusi dall’applicazione della presente legge: a) i documenti detenuti per finalità che esulano dall’ambito dei compiti istituzionali dei soggetti di cui all’articolo 2; b) i documenti su cui terzi detengono diritti di proprietà intellettuale o industriale, ovvero che ricadano nell’applicazione della disciplina sulla protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e successive modifiche; c) i documenti in possesso delle emittenti di servizio pubblico e delle società da esse controllate e da altri organismi o loro società controllate per l’adempimento di un compito di radiodiffusione di servizio pubblico; d) i documenti in possesso di enti culturali diversi dalle biblioteche, dai musei e dagli archivi; f) i documenti esclusi dall’accesso ai sensi dell’articolo 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche, ovvero per motivi di tutela del segreto statistico, quali disciplinati dall’articolo 9 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 (Norme sul sistema statistico nazionale e sulla organizzazione dell’Istituto nazionale, ai sensi dell’art. 24 della L. 23 agosto 1988, n. 400) e successive modifiche. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
35. Dati aperti: Regioni (6)Dati aperti: Regioni (6) Art. 1 - Responsabilità dei dirigenti 1. I dirigenti rispondono dell'osservanza ed attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge ai sensi e nei limiti di quanto previsto dagli articoli 22 e 24 della legge regionale del 18 febbraio 2002, n. 6 (Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale) e successive modifiche. Il mancato rispetto del piano per il riutilizzo di cui all'art. 4, comma 3, e' rilevante ai fini della misurazione e valutazione della prestazione e dei risultati organizzativi e individuali dei dirigenti preposti alle strutture competenti. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
36. Regione LazioRegione Lazio Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
37. Regione LazioRegione Lazio Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
38. Regione LazioRegione Lazio Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
39. Open dataOpen data vsvs trasparenzatrasparenza Fonte: sanremonews.it
40. L. 190/2012, art. 1, co. 35L. 190/2012, art. 1, co. 35 Il Governo e' delegato ad adottare, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo per il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni,...“ f) obbligo di pubblicare tutti gli atti, i documenti e le informazioni di cui al presente comma anche in formato elettronico elaborabile e in formati di dati aperti. Per formati di dati aperti si devono intendere almeno i dati resi disponibili e fruibili online in formati non proprietari, a condizioni tali da permetterne il più ampio riutilizzo anche a fini statistici e la ridistribuzione senza ulteriori restrizioni d'uso, di riuso o di diffusione diverse dall'obbligo di citare la fonte e di rispettarne l'integrità Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
41. Quale trasparenza?Quale trasparenza? Legge delega n. 190/2012, art. 1. comma 15 e 35 “Ai fini della presente legge, la trasparenza dell'attività amministrativa è assicurata mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione...” “Riordino….omissis…mediante la modifica o l'integrazione delle disposizioni vigenti, ovvero mediante la previsione di nuove forme di pubblicità, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi” Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
42. Trasparenza: definizioniTrasparenza: definizioni Art. 1 legge n. 241/90 «L’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza” Art. 11, comma 1 d. lgs. n. 150/2009 « La trasparenza è intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione» Art. 1, comma 1 d. lgs. n. 33/2013 «La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche» Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
43. Trasparenza:Trasparenza: quale e comequale e come Articolo 2 «Le disposizioni del presente decreto individuano gli obblighi di trasparenza concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni e le modalità per la sua realizzazione» Articolo 3 «Tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblici e chiunque ha il diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente e di utilizzarli e riutilizzarli ai sensi dell’art. 7» Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
44. Trasparenza e dati apertiTrasparenza e dati aperti Art. 7 – dati aperti e riutilizzo 1. I documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, resi disponibili anche a seguito dell'accesso civico di cui all'articolo 5, sono pubblicati in formato di tipo aperto ai sensi dell'articolo 68 del Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e sono riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, senza ulteriori restrizioni diverse dall'obbligo di citare la fonte e di rispettarne l'integrità. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
45. Trasparenza, datiTrasparenza, dati e accesso civicoe accesso civico Art. 5 – accesso civico «1. L'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. 2. La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al responsabile della trasparenza dell'amministrazione obbligata alla pubblicazione di cui al comma 1, che si pronuncia sulla stessa. 3. L'amministrazione, entro trenta giorni, procede alla pubblicazione nel sito del documento, dell'informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica al medesimo l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto. Se il documento, l'informazione o il dato richiesti risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, l'amministrazione indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale» Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
46. Accesso civicoAccesso civico Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015
47. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 Fonte: flickr.com
48. Trasparenza e privacyTrasparenza e privacy Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 Art. 4 - Limiti alla trasparenza. 1. Gli obblighi di pubblicazione dei dati personali diversi dai dati sensibili e dai dati giudiziari, di cui all'articolo 4, comma 1, lettera d) ed e), del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, comportano la possibilità di una diffusione dei dati medesimi attraverso siti istituzionali, nonche' il loro trattamento secondo modalità che ne consentono la indicizzazione e la rintracciabilità tramite i motori di ricerca web ed il loro riutilizzo ai sensi dell'articolo 7 nel rispetto dei principi sul trattamento dei dati personali. 2. La pubblicazione nei siti istituzionali...omissis... integra una finalita' di rilevante interesse pubblico.... 3. Le pubbliche amministrazioni possono disporre la pubblicazione nel proprio sito istituzionale di dati, informazioni e documenti che non hanno l'obbligo di pubblicare ai sensi del presente decreto o sulla base di specifica previsione di legge o regolamento, fermi restando i limiti e le condizioni espressamente previsti da disposizioni di legge, procedendo alla anonimizzazione dei dati personali eventualmente presenti. 4. Nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione. 6. Restano fermi i limiti alla diffusione e all'accesso delle informazioni di cui all'articolo 24, comma 1 e 6, della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche, di tutti i dati di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, di quelli previsti dalla normativa europea in materia di tutela del segreto statistico e di quelli che siano espressamente qualificati come riservati dalla normativa nazionale ed europea in materia statistica, nonche' quelli relativi alla diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. 7. Al fine di assicurare la trasparenza degli atti amministrativi non soggetti agli obblighi di pubblicita' previsti dal presente decreto, la Commissione di cui all'articolo 27 della legge 7 agosto 1990, n. 241, continua ad operare anche oltre la scadenza del mandato prevista dalla disciplina vigente, senza oneri a carico del bilancio dello Stato.
49. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 I principi per la PA: Trattamento Necessità – art. 3 – anonimizzazione o altri sistemi Pertinenza, non accedenza, completezza – art. 11 Comunicazione a PA Norma di legge o di regolamento/necessità -art. 19, co. 2 Comunicazione a terzi/diffusione Norma di legge e di regolamento – art. 19, co.3 Valutazione dell'interprete Trasparenza e privacy (2)Trasparenza e privacy (2)
50. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 Linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web - 2 marzo 2011 Provv.to n. 88 del 2 marzo 2011 Non risulta giustificato diffondere ulteriori dati non pertinenti quali l'indirizzo di abitazione, il codice fiscale, le coordinate bancarie...omissis... Non devono inoltre essere riportate negli albi diffusi on line informazioni idonee a rivelare lo stato di salute degli interessati • titoli dell'erogazione dei benefici (es. attribuzione di borse di studio a "soggetto portatore di handicap", • criteri di attribuzione (es. punteggi attribuiti con l'indicazione degli "indici di autosufficienza nelle attività della vita quotidiana" ); • destinazione dei contributi erogati (es. contributo per "ricovero in struttura sanitaria oncologica"). Trasparenza e privacy (3)Trasparenza e privacy (3)
51. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 Linee guida in materia di trattamento di dati personali, contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato per finalità di pubblicità e trasparenza sul web da soggetti pubblici e da altri enti obbligati Provv.to n. 243 del 15 maggio 2014 “Si ribadisce, con specifico riferimento alle informazioni idonee a rivelare lo stato di salute, che è vietata la diffusione di qualsiasi dato o informazione da cui si possa desumere lo stato di malattia o l’esistenza di patologie dei soggetti interessati, compreso qualsiasi riferimento alle condizioni di invalidità, disabilità o handicap fisici e/o psichici”. Trasparenza e privacy (4)Trasparenza e privacy (4)
52. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 La privacy in sanitàLa privacy in sanità Art. 20 - Principi applicabili al trattamento di dati sensibili 1. Il trattamento dei dati sensibili da parte di soggetti pubblici è consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge nella quale sono specificati i tipi di' dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite. 2. Nei casi in cui una disposizione di legge specifica la finalità di rilevante interesse pubblico, ma non i tipi di dati sensibili e di operazioni eseguibili, il trattamento e' consentito solo in riferimento ai tipi di dati e di operazioni identificati e resi pubblici a cura dei soggetti che ne effettuano il trattamento, in relazione alle specifiche finalità perseguite nei singoli casi e nel rispetto dei principi di cui all'articolo 22, con atto di natura regolamentare adottato in conformità al parere espresso dal Garante ai sensi dell'articolo 154, comma 1, lettera g), anche su schemi tipo. 3. Se il trattamento non e' previsto espressamente da una disposizione di legge i soggetti pubblici possono richiedere al Garante l'individuazione delle attività, tra quelle demandate ai medesimi soggetti dalla legge, che perseguono finalità di rilevante interesse pubblico e per le quali e' conseguentemente autorizzato, ai sensi dell'articolo 26, comma 2, il trattamento dei dati sensibili. Il trattamento e' consentito solo se il soggetto pubblico provvede altresì a identificare e rendere pubblici i tipi di dati e di operazioni nei modi di cui al comma 2.
53. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 La privacy in sanità (2)La privacy in sanità (2) Art. 76 - Esercenti professioni sanitarie e organismi sanitari pubblici 1. Gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi sanitari pubblici, anche nell'ambito di un'attività di rilevante interesse pubblico ai sensi dell'articolo 85, trattano i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute: a) con il consenso dell'interessato e anche senza l'autorizzazione del Garante, se il trattamento riguarda dati e operazioni indispensabili per perseguire una finalità di tutela della salute o dell'incolumità fisica dell'interessato; b) anche senza il consenso dell'interessato e previa autorizzazione del Garante, se la finalità di cui alla lettera a) riguarda un terzo o la collettività.
54. Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 Linee guida in materia di trattamento di dati personali per finalità di pubblicazione e diffusione nei siti web esclusivamente dedicati alla salute Provv.to n. 31 del 25 gennaio 2012 “... rispetto della disciplina sulla protezione dei dati personali e, in particolare, dei principi di pertinenza e non eccedenza, di correttezza e buona fede (art. 11 del Codice)”... Linee guida in materia di dossier sanitario All. A al provv.to n. 331 del 4 giugno 2015 La privacy in sanità (3)La privacy in sanità (3)
55. La privacy in sanità (4)La privacy in sanità (4) Morena Ragone @ Regione Lazio – 13 ottobre 2015 Garante privacy – 2 casi: 1. La pubblica amministrazione nel valutare le richieste di accesso dei consiglieri regionali deve rispettare i principi di pertinenza e non eccedenza stabiliti dal Codice privacy, in particolare, quando l'istanza riguarda la conoscenza di dati sensibili: in questo caso l'amministrazione deve verificare che tali informazioni siano effettivamente indispensabili e necessarie all'espletamento del mandato consiliare. Anonimizzazione 2.Pubblicazione sui siti web degli enti pubblici atti e documenti contenenti dati personali non indispensabili di cittadini e dipendenti, spesso estremamente delicati come quelli riferiti alla salute, in particolare alla disabilità (lettera di Soro a Chiamparino – concorsi pubblici)
56. • Web: www.morenaragone.it • Twitter: @morenaragone • Email: mm.ragone@gmail.com Salvo ove diversamente indicato, il contenuto delle presenti slide è rilasciato con licenza
Tutto ciò che un bibliotecario deve sapere sul diritto d’autore (Trieste, feb...