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Timestamp: 2017-05-22 21:21:37+00:00
Document Index: 22170809

Matched Legal Cases: ['art 13', 'art. 3', 'art 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art 3', 'art 3', 'art 3']

Scuola e Web – La Segreteria on-line » Orizzontescuola.it – 14/03/2017 – Mobilità e precedenze: assistenza al coniuge, figlio e genitore. Chi è il personale interessato. Quali certificazioni sono necessarie. Come inserire le preferenze nel modulo – domanda
Segui @p_durantescuola Tweet Orizzontescuola.it – 14/03/2017 – Mobilità e precedenze: assistenza al coniuge, figlio e genitore. Chi è il personale interessato. Quali certificazioni sono necessarie. Come inserire le preferenze nel modulo – domanda – 14/03/2017 – Mobilità e precedenze: assistenza al coniuge, figlio e genitore. Chi è il personale interessato. Quali certificazioni sono necessarie. Come inserire le preferenze nel modulo – domanda (di Paolo Pizzo)
È la precedenza n. IV prevista dall’art 13/1 del CCNI 2017/18: Assistenza al coniuge, ed al figlio con disabilità; assistenza da parte del figlio referente unico al genitore con disabilità; assistenza da parte di chi esercita la tutela legale
Nei trasferimenti provinciali è prevista la precedenza ai genitori (o al fratello/sorella), anche adottivi, al coniuge, o a chi, individuato dall’autorità giudiziaria competente, esercita legale tutela e successivamente al coniuge del disabile in situazione di gravità e al figlio unico referente che assiste il genitore disabile in situazione di gravità.
Nei trasferimenti interprovinciali è riconosciuta la precedenza ai soli genitori (o al fratello/sorella), anche adottivi, al coniuge, o a chi, individuato dall’autorità giudiziaria competente, esercita legale tutela e successivamente al coniuge del disabile in situazione di gravità, obbligati all’assistenza. Non è invece riconosciuta la precedenza al figlio unico referente che assiste il genitore disabile in situazione di gravità.
GENITORI (ESCLUSIONE DA RICONOSCERE AD ENTRAMBI) – ANCHE ADOTTIVI – CHE ASSISTONO FIGLIO DISABILE IN SITUAZIONE DI GRAVITÀ (ART. 3 COMMA 3 LEGGE 104/92).
I genitori (la precedenza spetta ad entrambi) il cui figlio è disabile in situazione di gravità (art. 3 comma 3 legge 104/92 – sindrome di Down).
Bisognerà produrre contestualmente alla domanda di trasferimento la documentazione dalla quale risulti la situazione di disabilità grave del figlio di cui all’art 3 comma 3 legge 104/92.
Tale certificazione è valida anche in caso di disabilità “rivedibile”.
Nel caso di figlio con sindrome di Down tale stato può essere documentato mediante certificazione del medico di base. Tale accertamento produce effetto fino all’emissione dell’accertamento definitivo da parte della commissione medica di cui all’art. 1 della legge 15.10.1990 n. 295 integrata, ex art. 4 della legge n. 104/92, da un operatore sociale e da un esperto in servizio presso le A.S.L.. È fatto obbligo all’interessato di presentare la certificazione definitiva entro 10 giorni dalla ricezione del relativo atto.
Con quali modalità devono essere presentate le certificazioni?
Devono essere scannerizzate e allegate al modulo domanda oppure consegnate/inviate all’ATP di competenza. Fa fede la data del protocollo o dell’invio della PEC.
È valida sia nei trasferimenti provinciali che interprovinciali. In ogni caso si può usufruire di tale precedenza solo all’interno e per la provincia in cui è ubicato il comune di assistenza.
Bisognerà prioritariamente esprimere come prima preferenza una o più istituzioni scolastiche comprese nel comune di assistenza oppure l’ambito corrispondente ad esso o alla parte di esso qualora si intenda esprimere preferenze relative a scuole di altri comuni o ad altri ambiti nella provincia.
In assenza di posti richiedibili nel comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile il docente è obbligato a indicare una preferenza di scuola o ambito relativa ad un comune viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili. Se il comune viciniore si trova in un altro ambito occorre indicare, se si ritiene, l’ambito che comprende tale comune.
COLUI CHE ESERCITA LA LEGALE TUTELA Chi è il personale interessato?
Il personale “tutore legale” figura assegnatagli con un preciso mandato dal giudice del tribunale competente. È riferita anche all’assistenza di altri soggetti, non necessariamente del solo figlio (quindi anche di un adulto).
La precedenza è valida anche per l’amministratore di sostegno? No. È valida solo la figura del tutore legale con esclusione dell’amministratore di sostegno.
È necessario documentare la tutela legale attribuita dal tribunale.
In assenza di posti richiedibili nel comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile il docente è obbligato a indicare una preferenza di scuola o ambito relativa ad un comune viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili. Se il comune viciniore si trova in un altro ambito occorre indicare, se si ritiene, l’ambito che comprende tale comune
FRATELLO/SORELLA (PRECEDENZA DA RICONOSCERE SOLO AD UNO DI ESSI) CONVIVENTE COL DISABILE
Il personale che abbia un fratello o una sorella disabile in situazione di gravità (art 3 comma 3 legge 104/92 – sindrome di Down).
Per fruire della precedenza Il fratello che assiste la sorella (o viceversa) deve comprovare la convivenza con quest’ultima;
Nel caso di fratello/sorella con sindrome di Down tale stato può essere documentato mediante certificazione del medico di base. Tale accertamento produce effetto fino all’emissione dell’accertamento definitivo da parte della commissione medica di cui all’art. 1 della legge 15.10.1990 n. 295 integrata, ex art. 4 della legge n. 104/92, da un operatore sociale e da un esperto in servizio presso le A.S.L.. È fatto obbligo all’interessato di presentare la certificazione definitiva entro 10 giorni dalla ricezione del relativo atto.
Eventuale documentazione di invalidità comprovante la stato di totale inabilità dei genitori.
CONIUGE CHE ASSISTE L’ALTRO CONIUGE O PARTE DELL’UNIONE CIVILE DISABILE IN SITUAZIONE DI GRAVITÀ (ART. 3 COMMA 3 LEGGE 104/92)
Il personale che abbia il proprio coniuge disabile in situazione di gravità (art 3 comma 3 legge 104/92).
Bisognerà produrre contestualmente alla domanda di trasferimento la documentazione dalla quale risulti la situazione di disabilità grave del coniuge di cui all’art 3 comma 3 legge 104/92. Tale certificazione non è valida in caso di disabilità con carattere “rivedibile”. Con quali modalità devono essere presentate le certificazioni?
FIGLIO CHE ASSISTE IL GENITORE DISABILE
Il personale che abbia il proprio genitore (madre o padre) disabile in situazione di gravità (art 3 comma 3 legge 104/92). Tale certificazione non è valida in caso di disabilità con carattere “rivedibile”. Quali certificazioni sono necessarie?
Tale certificazione non è valida in caso di disabilità con carattere “rivedibile”. Con quali modalità devono essere presentate le certificazioni?
È valida esclusivamente nei trasferimenti provinciali. In ogni caso si può usufruire di tale precedenza solo all’interno e per la provincia in cui è ubicato il comune di assistenza.
NOTA BENE: La precedenza viene riconosciuta in presenza di tutte le sottoelencate condizioni:
È importante però precisare che l’autodichiarazione rilasciata dagli altri figli non è necessaria laddove il figlio richiedente la precedenza in qualità di referente unico, sia anche l’unico figlio convivente con il genitore disabile. Tale situazione di convivenza deve essere documentata dall’interessato con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità, redatta ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni.
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