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Timestamp: 2018-01-22 10:57:04+00:00
Document Index: 159818990

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 30', 'art. 18', 'art. 29', 'art. 1666', 'art. 18', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 32']

Comunità Montana.. della provincia di - PDF
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2 Comunità Montana.. della provincia di CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L ESECUZIONE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA DI. NEI COMUNI DI.. DELLA COMUNITA MONTANA.. Art. 1 - OGGETTO DEI LAVORI I lavori riguardano la MANUTENZIONE ORDINARIA., con affidamento ai sensi dell art. 15 del D.Lgs. 228/01 o dell art. 17 della L. 97/94. Art. 2 AMMONTARE DEI LAVORI L importo complessivo dei lavori previsti dal Piano pluriennale di Manutenzione Ordinaria ammonta a Euro.. e concerne i lavori di cui all art. 1 col seguente dettaglio: - A. - B. - C. Le cifre del presente articolo, che indicano l importo presuntivo dei lavori, potranno variare tanto in più quanto in meno, per effetto di variazioni delle rispettive quantità, senza che l impresa possa chiedere compensi non contemplati nel presente Capitolato Speciale e prezzi diversi da quelli indicati nell elenco allegato, ferma l osservanza delle prescrizioni e dei limiti stabiliti dagli artt. 13 e 14 del vigente Capitolato Generale, approvato con D.P.R n I prezzi e gli importi prescritti sono sempre al netto dell imposta sul valore aggiunto (I.V.A.). Art. 3 DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE OPERE E MODALITA DI ESECUZIONE DEI LAVORI Per una generale descrizione delle opere ed un maggior dettaglio in merito alle modalità di esecuzione dei lavori in oggetto si fa riferimento a quanto 2
3 descritto in fase di redazione del Piano pluriennale di Manutenzione Ordinaria approvato con Delibera n. in data../../.dalla giunta della Comunità Montana.. Di seguito si riporta quanto previsto dal suddetto piano per la tipologia/e individuata/e nell ambito dell area oggetto di intervento. Tratti d alveo da manutenere attraverso una periodica rimozione di vegetazione arbustiva ed arborea L obiettivo dell intervento AV è quello. Per quanto riguarda il taglio della vegetazione i principali criteri con i quali l intervento Av deve essere effettuato. Art. 4 VARIAZIONI DELLE OPERE IN PROGETTO Le indicazioni di cui ai precedenti articoli e gli elaborati di progetto sopra richiamati debbono ritenersi come atti ad individuare la consistenza qualitativa e quantitativa delle opere. Qualora vengano apportate variazioni senza il prescritto ordine o benestare da parte della Direzione Lavori, l impresa non avrà alcun diritto per le eventuali opere con dimensioni arbitrariamente variate. Inoltre sarà tenuto al risarcimento degli eventuali danni derivanti dalle suddette iniziative. Art. 5 CONOSCENZA DELLE CONDIZIONI DEL CAPITOLATO E DEL PROGETTO Prima di presentare domanda per l esecuzione dei lavori oggetto del presente Capitolato, l impresa dovrà ispezionare il luogo per prendere visione delle condizioni di lavoro e dovrà assumere tutte le informazioni necessarie in merito all esecuzione dei lavori. La presentazione della domanda implica l accettazione da parte dell impresa di ogni condizione riportata nel presente capitolato Speciale e relative specifiche o risultante dagli elaborati di progetto. Art. 6 NORME DI MASSIMA PER L ESECUZIONE DEI LAVORI L impresa avrà la facoltà di sviluppare i lavori nel modo che crederà più conveniente a meno che la Direzione lavori, nell interesse della buona condotta dei 3
4 medesimi, non ritenga opportuno impartire particolari ed insindacabili disposizioni in merito. L impresa dovrà operare in modo da intralciare il meno possibile il libero transito sulle strade eventualmente interessate all esecuzione dei lavori, assumendo tutte le iniziative atte ad impedire incidenti di qualsiasi genere, provvedendo a segnalazioni, ripari ed ogni altro mezzo previsto dal vigente Codice della Strada o ordinato dall Autorità competente o dalla Direzione Lavori. In ogni caso prima di dare inizio ai lavori l impresa è tenuta ad informarsi, presso gli Enti ed i privati proprietari delle superfici per qualsivoglia motivo interessate all esecuzione dei lavori, circa la natura del suolo e del sottosuolo, l esistenza di opere nel sottosuolo quali cavi, condotte, impianti ecc. Accertata l eventuale presenza delle suddette opere l impresa dovrà operare in modo da non arrecare danno alle stesse. In caso di danneggiamento di opere, impianti o attrezzature di terzi l unico e solo responsabile è l impresa, risultando così l Amministrazione estranea a qualsiasi vertenza sia amministrativa sia civile sia penale. L impresa è comunque tenuta a comunicare all Amministrazione il danno provocato. Art. 7 OSSERVANZA DEL CAPITOLATO GENERALE, DEL REGOLAMENTO DELLA CONTABILITA LAVORI E DELLE ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI I lavori sono soggetti alla esatta osservanza di tutte le condizioni stabilite nel Capitolato Generale per i Lavori Pubblici, approvate con D.P.R n. 1063, in tutto ciò che non sia in opposizione con le condizioni del presente Capitolato. Sono inoltre soggetti alle disposizioni contenute nel Regolamento n. 350 sulla Direzione, Contabilità e Collaudazione dei lavori per conto dello Stato. Art. 8 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO Fanno parte integrante del contratto: - Il Capitolato Generale; - il presente Capitolato Speciale; - la/e scheda/e di intervento contenute nel Piano di Manutenzione Ordinaria. 4
5 Art. 9 - CAUZIONE L Impresa, nel termine che comunicherà l Amministrazione, dovrà fornire le garanzie e coperture assicurative di cui all art. 30, commi 1, 2 e 3 della L. 109/94e s.m.i., per un importo pari al 10% dell importo dei lavori a base d asta. L importo della ritenuta a titolo cauzionale verrà liquidato e pagato all impresa appaltatrice a seguito della redazione del certificato di regolare esecuzione dei lavori redatto e firmato dal Direttore dei Lavori. Art. 10 STIPULAZIONE DEL CONTRATTO La stipulazione del contratto avverrà entro i termini stabiliti dall Amministrazione. Qualora l Impresa non dovesse presentarsi per la stipulazione del contratto o non avesse presentato il Piano di sicurezza dei lavori, l affidamento verrà considerato decaduto. Art. 11 LA SICUREZZA In ottemperanza alla L N. 55, art. 18 ed al D.P.C.M. N. 55/91 è fatto obbligo all Impresa di predisporre, prima dell inizio dei lavori, il Piano delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori. In particolare il piano di sicurezza potrà contenere le seguenti prescrizioni: - L impresa dovrà assumere tutte le informazioni e le indicazioni necessarie per evitare danni agli operatori ed a terzi durante dell esecuzione dei lavori. - L impresa dovrà provvedere ad una regolare dotazione degli operatori del vestiario prescritto, per gli specifici lavori da svolgere, dalle vigenti norme in materia di sicurezza fisica dei lavoratori e prevenzione degli infortuni sul lavoro. - L impresa dovrà verificare la necessità di dotarsi di eventuali protezioni aggiuntive. - L impresa dovrà verificare che gli attrezzi in dotazione agli operatori siano rispondenti ai requisiti previsti dalle vigenti norme in materia di sicurezza fisica dei lavoratori e prevenzione degli infortuni sul lavoro. Inoltre dovrà conoscere e fornire agli operatori le istruzioni per quanto riguarda le modalità da seguire nell uso di questi attrezzi per escludere la possibilità di infortuni e danni alla persona fisica e per quanto riguarda le 5
6 operazioni di ordinaria manutenzione necessarie per garantire la loro efficienza e sicurezza in fase d uso. L impresa dovrà provvedere alla fornitura sul luogo di lavoro di un apposita cassetta di pronto soccorso e curare che questa sia sempre a disposizione ed in perfetta efficienza. L impresa dovrà provvedere nelle zone soggette all esecuzione dei lavori ed alla movimentazione dei materiali, all affissione in luoghi ben visibili di cartelli monitori ed indicatori onde evitare danni a persone e cose. L impresa dovrà mettere in atto tutti gli accorgimenti per salvaguardare l incolumità di terzi: a) delimitando il cantiere di lavoro b) posando i cartelli monitori e segnalatori c) allontanando temporaneamente i terzi dai siti interessati per il tempo necessario alle operazioni di carico e scarico di argani e verricelli d) agendo in modo da non compromettere l incolumità di terzi durante l esecuzione dei lavori. In merito alla prevenzione degli incendi boschivi per l impresa valgono tutte le norme in materia di divieto di accensione fuochi. Rimane stabilito che l impresa assumerà ogni e più ampia responsabilità sia civile che penale in caso di infortunio, restando sollevata l Amministrazione nonché il personale preposto alla Direzione e sorveglianza dei lavori. Le gravi e ripetute violazioni delle prescrizioni da parte dell Impresa, previa formale costituzione in mora dell interessato, costituiscono causa di risoluzione del contratto. Art. 12 TEMPO UTILE PER L ESECUZIONE DEI LAVORI PENALI Il tempo utile per dare i lavori ultimati sarà di (.. in lettere) giorni naturali e consecutivi a partire dalla data del verbale di consegna salvo sospensione e proroghe regolarmente ordinate dalla Direzione Lavori. Per ogni giorno di ritardo nei confronti di detto termine sarà applicata una penale, di cui all art. 29 del Capitolato Generale, a carico del soggetto appaltatore di.,00 (../00). Art. 13 PAGAMENTI, RENDICONTAZIONE FINALE E COLLAUDO Il pagamento potrà avvenire, previa approvazione dell ente appaltatore a seguito della presentazione del certificato di regolare esecuzione redatto dal Direttore Lavori. L emissione del certificato di regolare esecuzione costituisce 6
7 formale collaudazione dei lavori. Il pagamento della rata di saldo non costituisce presunzione di accettazione dell opera, ai sensi dell art. 1666, II comma del C.C. Art. 14 MANUTENZIONE DELLE OPERE FINO AL COLLAUDO Sino a che non sia intervenuto, con esito favorevole, il collaudo delle opere, ai sensi del precedente art. 18, la manutenzione delle stesse deve essere fatta a cura e spese dell Impresa. Per tutto il tempo intercorrente tra l esecuzione ed il collaudo e salve le maggiori responsabilità sancite dall art del C.C., l Impresa è quindi garante delle opere, delle forniture eseguite, delle sostituzioni o ripristini che si rendessero necessari. Gli interventi dovranno essere eseguiti a regola d arte. Art. 15 DANNI DI FORZA MAGGIORE I danni di forza maggiore saranno accertati con la procedura stabilita dall art. 25 del Regolamento n. 350 e dall' art. 24 del Capitolato Generale, avvertendo che pena la decadenza, la denuncia del danno deve essere fatta per iscritto entro il 5 giorno da quello dell avvenimento. Il compenso da parte dell Amministrazione è limitato all importo dei lavori necessari per l occorrente riparazione, valutati secondo i prezzi e le condizioni di contratto. Resta comunque contrattualmente convenuto che non saranno considerati come danni di forza maggiore gli scoscendimenti, le solcature ed altri guasti che venissero fatti dalla acque di pioggia alle scarpate né gli interramenti delle cunette, dovendo l Impresa provvedere a riparare tali danni a sua cura e spesa. Nessun compenso è inoltre dovuto: - quando a determinare il danno abbia contribuito anche in parte l Impresa ; - per danni o perdite di utensili, di materiale non ancora posto in opera ecc. Art. 16 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL IMPRESA Oltre agli oneri di cui agli artt del Capitolato Generale e di quelli specificati nel presente Capitolato speciale, saranno a carico dell Impresa gli oneri e gli obblighi seguenti: 7
8 1) la formazione del cantiere, attrezzato coi necessari impianti per assicurare una perfetta e rapida esecuzione di tutte le opere 2) la sorveglianza del cantiere e dei materiali in esso esistenti 3) le pratiche per conseguire concessioni di ogni genere, nonché l ammontare del relativo canone 4) la costruzione di eventuali ponti di servizio, passerelle ecc. occorrenti per mantenere i passaggi pubblici e privati e la continuità dei corsi d acqua 5) la fornitura dei cartelli di avviso e dei lumi per i segnali notturni nei punti prescritti e quant altro possa servire per la sicurezza e venisse in particolare indicato dalla Direzione Lavori 6) l osservanza delle norme vigenti contro gli infortuni sul lavoro; 7) l accesso al cantiere, il libero passaggio nello stesso delle persone addette a qualunque altra impresa che svolga lavori non compresi nel presente progetto; 8) lo sgombro, a lavori ultimati, di ogni opera provvisoria, detriti, strutture ecc. nei termini fissati dalla Direzione Lavori; 9) il rispetto della normativa vigente e l adozione di ogni cautela per garantire la vita e l incolumità degli operatori e dei terzi, nonché per evitare danni a beni pubblici e privati; 10) il risarcimento di eventuali danni che in dipendenza dei modi di esecuzione dei lavori fossero arrecati a proprietà pubbliche e private, nonché a persone o cose, restando liberi ed indenni l Amministrazione, la Direzione Lavori nonché gli incaricati del collaudo; 11) la manutenzione delle opere fino al collaudo L impresa è vincolata al rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la sicurezza dei lavoratori contenute nella normativa vigente, con particolare riferimento ai dettami delle Leggi n. 626/94 e 242/96. Art. 17 NORME GENERALI PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE OPERE I lavori saranno liquidati in base alle misure rilevate dagli incaricati. In nessun caso saranno ammesse dimensioni minori di quelle ordinate, le quali potranno essere motivo di rifacimento a carico dell Impresa senza che l Impresa possa accampare diritti o risarcimenti di sorta. Le misure saranno prese in contraddittorio mano a mano che si procederà all esecuzione dei lavori e saranno riportate su appositi libretti che saranno formati dal Direttore Lavori e dall Impresa. 8
9 Soltanto nel caso che sia stata la Direzione lavori, con ordine scritto, ad ordinare variazioni nelle misure previste dal progetto principale se ne terrà conto nella contabilizzazione finale. Art. 18 SUBAPPALTO Si fa divieto all Impresa di cedere in subappalto l esecuzione di mere prestazioni di lavoro ai sensi dell art. 1 della Legge n Art. 19 DISPOSIZIONI RELATIVE AI PREZZI E LORO INVARIABILITA I prezzi unitari di base ai quali saranno pagati i lavori o le somministrazioni, sono indicati nell allegato elenco. Riguardo ai prezzi unitari è convenuto e stabilito quanto segue: a) nel prezzo unitario della manodopera è compresa ogni spesa per fornitura di attrezzature ed utensili del mestiere e la loro manutenzione, nonché le assicurazioni sociali e le indennità di qualsiasi tipo; b) circa i materiali è compresa ogni spesa ( per fornitura, trasporto, cali, perdite ecc.) che venga sostenuta per darli pronti all impiego; c) circa i noli, è compresa ogni spesa per dare a piè d opera i macchinari ed i mezzi pronti al loro uso; d) nel prezzo unitario dei lavori e delle opere compiute si intende compresa e compensata ogni spesa, ogni fornitura ed ogni consumo di materiale, l intera manodopera con tutti gli oneri di cui al precedente punto a), ogni nolo e trasporto, lavorazioni, mezzi d opera, assicurazioni d ogni specie, indennità di passaggio o deposito, e tutto quanto occorre per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d arte, compreso gli oneri tutti che l Impresa dovrà sostenere a tale scopo, anche se non esplicitamente detti o richiamati nel presente Capitolato o nell elenco prezzi; e) i prezzi medesimi si intendono accettati dall Impresa in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio; f) nei prezzi unitari di cui ai precedenti punti si intendono altresì inclusi, anche se non espressamente richiamati, tutti gli oneri di cui agli artt. 16,17,18, e 19 del Capitolato Generale OO.PP., approvato con D.P.R. n. 1063/62. Art. 20 SPESE DI CONTRATTO Le convenzioni saranno sottoposte alla registrazione soltanto in caso d uso. 9
10 Trattandosi di prestazioni soggette ad IVA sarà richiesta la registrazione in misura fissa ai sensi dell art. 5 della Tariffa parte II allegata al D.P.R. 131/86. Art. 21 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Qualora non si raggiunga l accordo tra le parti in via amministrativa, il Foro competente è quello di Torino e la risoluzione delle controversie sarà devoluta all Autorità giurisdizionale competente secondo il rito ordinario fatta salva la facoltà delle parti, in comune accordo, di definire la risoluzione delle stesse ad apposito collegio arbitrale (art. 32 L. 109/94). Art. 22 CARTELLONISTICA E a carico dell Impresa la predisposizione e l esposizione nel cantiere di lavoro di un opportuno cartello recante la seguente dicitura: PROVINCIA DI TORINO COMUNITA MONTANA. RIO/TORRENTE/. :.. COMUNE DI :. LAVORI DI MANUTENZIONE FINANZIAMENTI : IMPORTO DI CONTRATTO EURO.. PROGETTAZIONE: DIREZIONE LAVORI:.. CONSEGNA LAVORI IN DATA: TEMPO UTILE PER L ESPLETAMENTO DEI LAVORI. 10