Source: https://www.ambientesicurezzaweb.it/pubblicato-il-decreto-rilancio-tutte-le-misure-su-sicurezza-ambiente-ed-energia/
Timestamp: 2020-05-30 00:15:13+00:00
Document Index: 157681216

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 18', 'art. 23', 'art. 26', 'art. 30', 'art. 41', 'art. 44', 'art. 66', 'art. 77', 'art. 83', 'art. 90', 'art. 95', 'art. 100', 'art. 102', 'art. 103', 'art. 114', 'art. 119', 'art. 120', 'art. 122', 'art. 125', 'art. 124', 'art. 138', 'art. 209', 'art. 211', 'art. 219', 'art. 225', 'art. 227', 'art. 228', 'art. 229', 'art. 231', 'art. 232', 'art. 251', 'art. 258', 'art. 263', 'in fine']

Pubblicato il decreto rilancio: tutte le misure su sicurezza e ambiente
Home Prevenzione & protezione Pubblicato il decreto rilancio: tutte le misure su sicurezza, ambiente ed energia
Tra le disposizioni del decreto rilancio (decreto legge 19 maggio 2020, n. 34), recante «Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19», molte le misure su sicurezza, ambiente ed energia:
art. 2, comma 13: regole antincendio per l'edilizia ospedaliera;
art. 18, comma 1: utilizzo donazioni per l'acquisto di Dpi;
art. 23: misure per la funzionalità del corpo nazionale dei Vigili del fuoco;
art. 26, comma 2, lettera c): requisiti per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni;
art. 30: riduzione degli oneri delle bollette elettriche;
art. 41: misure urgenti a sostegno del meccanismo dei certificati bianchi;
art. 44: incremento del fondo per l'acquisto di autoveicoli a basse emissioni di CO2 g/k;
art. 66 : Dpi;
art. 77: contributi per la sicurezza e il potenziamento dei presidi sanitari in favore di enti del terzo settore;
art. 83: sorveglianza sanitaria;
art. 90: lavoro agile;
art. 95: misure di sostegno alle imprese per la riduzione del rischio da contagio nei luoghi di lavoro;
art. 100: avvalimento del Comando dei Carabinieri per la tutela del lavoro;
art. 102: spese per acquisto di beni e servizi Inail;
art. 103: emersione dei rapporti di lavoro;
art. 114: differimento dei termini relativi ai contributi per interventi di messa in sicurezza di scuole, strade ed edifici pubblici;
art. 119: incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici;
art. 120: credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro;
art. 122, comma 2, lettera d) e art. 125: credito d'imposta per sanificazione degli ambienti di lavoro e acquisto di Dpi;
art. 124: riduzione aliquota Iva per Dpi;
artt. 129, 130, 131 e 132: accise sul gas naturale e sull'energia elettrica;
art. 138: pagamenti Tari;
art. 209: misure a tutela del personale e dell'utenza dei servizi di motorizzazione e del personale dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche;
art. 211: misure per la sanificazione e la messa in sicurezza delle Capitanerie di porto;
art. 219, comma 1: stanziamento per la sanificazione e la messa in sicurezza degli uffici giudiziari;
art. 225: consorzi di bonifica;
Capo VII: Misure per l'ambiente [art. 227: sostegno alle zone economiche ambientali; art. 228: misure urgenti in materia di valutazione di impatto ambientale; art. 229: misure per incentivare la mobilità sostenibile;
art. 231: misure per sicurezza e protezione nelle istituzioni scolastiche statali;
art. 232: edilizia scolastica;
art. 251, comma 2: concorsi per funzionari tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro;
art. 258 e 260: semplificazione di procedure assunzionali e formative del corpo nazionale dei Vvf;
art. 263: disposizioni in materia di lavoro agile e per il personale delle pubbliche amministrazioni.
Di seguito i testi degli articoli di cui all'elenco sopra riportato. In allegato il testo integrale del D.L. n. 34/2020.
(in S.O. n. 21 alla Gazzetta Ufficiale del 19 maggio 2020, n. 128)
Vigente al: 19-5-2020
VISTO il decreto legge 23 febbraio 2020, n.6, convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n.13;
VISTO il decreto- legge 17 marzo 2020, n.18, convertito in legge,
con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
CONSIDERATA la straordinaria necessita' ed urgenza di stabilire
misure in materia sanitaria, di sostegno alle imprese, al lavoro ed
all'economia, in materia di politiche sociali nonche' misure
finanziarie, fiscali e di sostegno a diversi settori in connessione
riunione del 13 maggio 2020;
13. Le opere edilizie strettamente necessarie a perseguire le
finalita' di cui al presente articolo possono essere eseguite in
deroga alle disposizioni di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, delle leggi regionali, dei piani
regolatori e dei regolamenti edilizi locali, nonche', sino al termine
data 31 gennaio 2020 e delle successive eventuali proroghe, agli
obblighi del decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011,
n. 151. Il rispetto dei requisiti minimi antincendio si intende
assolto con l'osservanza delle disposizioni del decreto legislativo 9
aprile 2008, n. 81. I lavori possono essere iniziati contestualmente
alla presentazione della istanza o della denunzia di inizio di
attivita' presso il comune competente.
1. All'articolo 99, del decreto legge 17 marzo 2020, n.18,
"a) dopo il comma 2, e' aggiunto il seguente:
"2-bis. Il Dipartimento della protezione civile puo' destinare
conti correnti bancari di cui all'articolo 99, del decreto legge 17
delle prestazioni di lavoro straordinario e di euro 698.080 per
nell'articolazione territoriale delle Prefetture - U.t.G., in
relazione all'emergenza epidemiologica da COVID-19, e' autorizzata,
per l'anno 2020, l'ulteriore spesa di euro 4.516.312, di cui euro
838.612 per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario,
euro 750.000 per spese sanitarie, di pulizia e per l'acquisto di
dispositivi di protezione individuale, euro 2.511.700 per acquisti di
prodotti e licenze informatiche, ed euro 416.000 per materiale per
euro 167.883.445 per l'anno 2020, si provvede ai sensi dell'articolo
legge 27 dicembre 2017, n. 205, relativa all'invio, da parte del
1. Le misure previste dal presente articolo si applicano, in
conformita' a tutti i criteri e le condizioni ivi previsti, agli
aumenti di capitale delle societa' per azioni, societa' in
accomandita per azioni, societa' a responsabilita' limitata, anche
semplificata, societa' cooperative, -societa' europee di cui al
regolamento (CE) n. 2157/2001 e societa' cooperative europee di cui
al regolamento (CE) n. 1435/2003, aventi sede legale in Italia,
escluse quelle di cui all'articolo 162-bis del testo unico delle
imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e quelle che esercitano attivita'
assicurative, qualora la societa' regolarmente costituita e iscritta
nel registro delle imprese, soddisfi le seguenti condizioni:
a) presenti un ammontare di ricavi di cui all'articolo 85, comma 1,
lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi approvato
relativo al periodo d'imposta 2019, superiore a cinque milioni di
euro, ovvero dieci milioni di euro nel caso della misura prevista al
comma 12, e fino a cinquanta milioni di euro; nel caso in cui la
societa' appartenga ad un gruppo, si fa riferimento al valore dei
citati ricavi su base consolidata, al piu' elevato grado di
consolidamento, non tenendo conto dei ricavi conseguiti all'interno
b) abbia subito, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19
nei mesi di marzo e aprile 2020, una riduzione complessiva
dell'ammontare dei ricavi di cui all'articolo 85, comma 1, lettere a)
e b), del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, rispetto
allo stesso periodo dell'anno precedente in misura non inferiore al
33%; nel caso in cui la societa' appartenga ad un gruppo, si fa
riferimento al valore dei citati ricavi su base consolidata, al piu'
elevato grado di consolidamento, non tenendo conto dei ricavi
conseguiti all'interno del gruppo;
c) abbia deliberato ed eseguito dopo l'entrata in vigore del
presente decreto legge ed entro il 31 dicembre 2020 un aumento di
capitale a pagamento e integralmente versato; per l'accesso alla
misura prevista dal comma 12 l'aumento di capitale non e' inferiore a
2. Ai fini delle misure previste ai commi 8 e 12 la societa'
soddisfa altresi' le seguenti condizioni:
a) alla data del 31 dicembre 2019 non rientrava nella categoria
delle imprese in difficolta' ai sensi del Regolamento (UE) n.
651/2014, del regolamento (UE) n. 702/2014 del 25 giugno 2014 e del
Regolamento (UE) n. 1388/2014 del 16 dicembre 2014;
b) si trova in situazione di regolarita' contributiva e fiscale;
c) si trova in regola con le disposizioni vigenti in materia di
degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente;
8. Alle societa' di cui al comma 1, che soddisfano le condizioni di
cui al comma 2, e' riconosciuto, a seguito dell'approvazione del
bilancio per l'esercizio 2020, un credito d'imposta pari al 50% delle
perdite eccedenti il 10 per cento del patrimonio netto, al lordo
delle perdite stesse, fino a concorrenza del 30 per cento
dell'aumento di capitale di cui al comma 1, lettera c), e comunque
nei limiti previsti dal comma 20. La distribuzione di qualsiasi tipo
di riserve prima del 1° gennaio 2024 da parte della societa' ne
comporta la decadenza dal beneficio e l'obbligo di restituire
l'importo, unitamente agli interessi legali.
12. Ai fini del sostegno e rilancio del sistema
economico-produttivo italiano, e' istituito il fondo denominato «
Fondo Patrimonio PMI"» (di seguito anche il "Fondo"), finalizzato a
sottoscrivere entro il 31 dicembre 2020, entro i limiti della
dotazione del Fondo, obbligazioni o titoli di debito di nuova
emissione, con le caratteristiche indicate ai commi 14 e 16 (di
seguito "gli strumenti finanziari "), emessi dalle societa' di cui al
comma 1, che soddisfano le condizioni di cui al comma 2, per un
ammontare massimo pari al minore importo tra tre volte l'ammontare
dell'aumento di capitale di cui al comma 1, lettera c), e il 12,5 per
cento dell'ammontare dei ricavi di cui al comma 1, lettera a).
Qualora la societa' sia beneficiaria di finanziamenti assistiti da
garanzia pubblica in attuazione di un regime di aiuto ai sensi del
paragrafo 3.2 della Comunicazione della Commissione europea recante
un "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno
dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19", ovvero di aiuti
sotto forma di tassi d'interesse agevolati in attuazione di un regime
di aiuto ai sensi del paragrafo 3.3 della stessa Comunicazione, la
somma degli importi garantiti, dei prestiti agevolati e
dell'ammontare degli Strumenti Finanziari sottoscritti non supera il
maggiore tra il 25 per cento dell'ammontare dei ricavi di cui al
comma 1, lettera a), il doppio dei costi del personale della societa'
relativi al 2019, come risultanti dal bilancio ovvero da dati
certificati se l'impresa non ha approvato il bilancio; il fabbisogno
di liquidita' della societa' per i diciotto mesi successivi alla
concessione della misura di aiuto, come risultante da una
autocertificazione del rappresentante legale. Gli Strumenti
Finanziari possono essere emessi in deroga ai limiti di cui
all'articolo 2412, primo comma, del codice civile.
1. Per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020, l'Autorita' di
regolazione per energia reti e ambiente dispone, con propri
provvedimenti, la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze
elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici,
con riferimento alle voci della bolletta identificate come "trasporto
e gestione del contatore" e "oneri generali di sistema", nel limite
massimo delle risorse di cui al comma 3, che costituiscono tetto di
2. Per le finalita' e nei limiti fissati dal comma 1, l'Autorita'
ridetermina, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in
via transitoria e nel rispetto del tetto di spesa di cui al comma 1,
le tariffe di distribuzione e di misura dell'energia elettrica
nonche' le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, da
applicare tra il 1° maggio e il 31 luglio 2020, in modo che:
a) sia previsto un risparmio, parametrato al valore vigente
nel primo trimestre dell'anno, delle componenti tariffarie fisse
applicate per punto di prelievo;
b) per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3
kW, la spesa effettiva relativa alle due voci di cui al comma 1 non
superi quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel primo
trimestre dell'anno, si otterrebbe assumendo un volume di energia
prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di
potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW.
3. Per l'attuazione del presente articolo e' autorizzata la spesa
di 600 milioni di euro per l'anno 2020. Ai relativi oneri si provvede
ai sensi dell'articolo 265. Il Ministero dell'economia e finanze e'
autorizzato a versare detto importo sul Conto emergenza COVID-19
istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali nella
misura del cinquanta per cento entro 90 giorni dalla data di entrata
in vigore del presente decreto e, per il restante cinquanta per
cento, entro il 30 novembre 2020. L'Autorita' assicura, con propri
provvedimenti, l'utilizzo di tali risorse a compensazione della
riduzione delle tariffe di distribuzione e misura di cui ai commi 1 e
2 e degli oneri generali di sistema.
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n.27, come
prorogato dall'articolo 37, comma 1, del decreto-legge 8 aprile 2020,
n. 23, e' ulteriormente prorogato al 30 novembre 2020.
decorre a partire dal 15 novembre 2020.
2. Per le unita' di cogenerazione entrate in esercizio dal 1
a) al comma 1 le parole "per i lavoratori" sono sostituite dalle
seguenti: "per tutti i lavoratori e i volontari, sanitari e non";
b) al comma 1, e' aggiunto infine il seguente periodo: "Le
previsioni di cui al presente comma si applicano anche ai lavoratori
addetti ai servizi domestici e familiari.".
a) nella rubrica, le parole: "contributi alle imprese" sono
sostituite dalle seguenti: "contributi alle imprese e agli enti del
terzo settore";
1) dopo le parole: "dei processi produttivi delle imprese" sono
aggiunte le seguenti: "nonche' delle attivita' di interesse generale
decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117";
2) dopo le parole: "alle imprese" sono aggiunte le seguenti: "e
decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117".
alla documentazione resa disponibile sul sito del Ministero del
dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL).
Misure di sostegno alle imprese per la riduzione del rischio da
iscritte al Registro delle imprese o all'Albo delle imprese artigiane
alle imprese agricole iscritte nella sezione speciale del Registro
delle imprese, alle imprese agrituristiche ed alle imprese sociali di
cui al decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 112, iscritte al Registro
delle imprese, che hanno introdotto nei luoghi di lavoro,
b) dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei
d) dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro; sistemi e
strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro
(2020) 1863-final "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato
a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid-19", come
aprile 2020-C (2020) 2215-final. L'importo massimo concedibile
nella GURI, parte prima, serie generale n. 297 del 19 dicembre 2019,
e' revocato.
sensi dell'articolo 1, comma 591, dalla legge 27 dicembre 2019, n.
massimo di 45 milioni di euro. Alla compensazione dei conseguenti
dalla diffusione del contagio da -COVID-19 e favorire l'emersione di
modalita' di cui ai commi 4, 5, 6 e 7 , per concludere un contratto
alla data dell'8 marzo 2020, senza che se ne siano allontanati dalla
medesima data, e devono aver svolto attivita' di lavoro, nei settori
di cui al comma 3, antecedentemente al 31 ottobre 2019, comprovata
secondo le modalita' di cui al comma 16. Se nel termine della durata
del permesso di soggiorno temporaneo, il cittadino esibisce un
contratto di lavoro subordinato ovvero la documentazione retributiva
e previdenziale comprovante lo svolgimento dell'attivita' lavorativa
in conformita' alle previsioni di legge nei settori di cui al comma
3, il permesso viene convertito in permesso di soggiorno per motivi
b) assistenza alla persona per se stessi o per componenti della
propria famiglia, ancorche' non conviventi, affetti da patologie o
4. Nell'istanza di cui al comma 1 e' indicata la durata del
286 e successive modificazioni, al fine di svolgere ulteriore
5. L'istanza di cui ai commi 1 e 2, e' presentata dal 1° giugno al
15 luglio 2020, con le modalita' stabilite con decreto del Ministro
dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ed il
Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali da
stabiliti i limiti di reddito del datore di lavoro richiesti per la
conclusione del rapporto di lavoro, la documentazione idonea a
internazionali in vigore per l'Italia, ai fini della non ammissione
penale, per uno dei reati previsti dall'articolo 380 del codice di
procedura penale o per i delitti contro la liberta' personale ovvero
per i reati inerenti gli stupefacenti, il favoreggiamento
quella di applicazione pronunciata a seguito di applicazione della
penale, per uno dei reati previsti dall'articolo 381 del codice di
con esclusione degli illeciti di cui all'articolo 12 del decreto
al rigetto o all'archiviazione della medesima, ivi compresa la
mancata presentazione delle parti di cui al comma 15. Si procede
carico del datore di lavoro se l'esito negativo del procedimento
derivi da cause indipendenti dalla volonta' o dal comportamento del
possesso, individuata dal decreto di cui al comma 6 idonea a
14 settembre 2015, n.150, esibendo agli Uffici per l'impiego
21. Al comma 1 dell'articolo 25-quater del decreto legge
dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, dopo le parole rappresentanti
sono aggiunte le seguenti "dell'Autorita' politica delegata per la
coesione territoriale, nonche' dell'Autorita' politica delegata per
euro per il 2020, da ripartire nelle sedi di servizio interessate
nelle procedure di regolarizzazione, in deroga ai limiti di cui
all'articolo 9, comma 28, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78,
c) quanto ad euro 110.072.744 per l'anno 2020, ad euro 346.399.000
per l'anno 2021 e ad euro 340.000.000 a decorrere dall'anno 2022 ai
Differimento dei termini per la stabilizzazione dei contributi a
favore dei comuni per interventi di messa in sicurezza di scuole,
strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento
1. In considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, al
fine di assicurare, limitatamente all'anno 2020, a favore dei comuni,
la stabilizzazione dei contributi per gli interventi di messa in
sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e
per l'abbattimento delle barriere architettoniche, dalla data di
entrata in vigore del presente decreto sono differiti i termini di
a) il termine di cui all'articolo 30, comma 14-ter, terzo periodo,
del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, e' fissato al 15
b) il termine di cui all'articolo 30, comma 14-ter, quarto periodo,
modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, e' fissato al 30
c) il termine di cui all'articolo 30, comma 14-ter, sesto periodo,
Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e
requisiti della legislazione europea in materia di "in house
in luoghi aperti al pubblico indicati nell'allegato 1, alle
essere individuate le ulteriori spese ammissibili o soggetti aventi
conversione del presente decreto legge, sono stabilite le modalita'
Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final "Quadro
nell'attuale emergenza del COVID-19", e successive modifiche.
stessi ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri
d) credito d'imposta per sanificazione degli ambienti di lavoro e
l'acquisto di dispositivi di protezione di cui all'articolo 125.
Soppressione delle clausole di salvaguardia in materia di IVA e
1. Alla tabella A, parte II-bis, allegata al decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dopo il numero 1-ter, e'
aggiunto il seguente: "1-ter.1. Ventilatori polmonari per terapia
intensiva e subintensiva; monitor multiparametrico anche da
trasporto; pompe infusionali per farmaci e pompe peristaltiche per
nutrizione enterale; tubi endotracheali; caschi per ventilazione a
pressione positiva continua; maschere per la ventilazione non
invasiva; sistemi di aspirazione; umidificatori; laringoscopi;
strumentazione per accesso vascolare; aspiratore elettrico; centrale
di monitoraggio per terapia intensiva; ecotomografo portatile;
elettrocardiografo; tomografo computerizzato; mascherine chirurgiche;
mascherine Ffp2 e Ffp3; articoli di abbigliamento protettivo per
finalita' sanitarie quali guanti in lattice, in vinile e in nitrile,
visiere e occhiali protettivi, tute di protezione, calzari e
soprascarpe, cuffie copricapo, camici impermeabili, camici
chirurgici; termometri; detergenti disinfettanti per mani; dispenser
a muro per disinfettanti; soluzione idroalcolica in litri; perossido
al 3 per cento in litri; carrelli per emergenza; estrattori RNA;
strumentazione per diagnostica per COVID-19; tamponi per analisi
cliniche; provette sterili; attrezzature per la realizzazione di
ospedali da campo;".
2. Per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19,
le cessioni di beni di cui al comma 1, effettuate entro il 31
dicembre 2020, sono esenti dall'imposta sul valore aggiunto, con
diritto alla detrazione dell'imposta ai sensi dell'articolo 19, comma
1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
3. Alle minori entrate derivanti dal presente articolo valutati in
257 milioni di euro per l'anno 2020 e 317,7 milioni di euro annui a
decorrere dall'anno 2021, si provvede ai sensi dell'articolo 265.
contrastare la diffusione del virus Covid-19, ai soggetti esercenti
riconosciuti, spetta un credito d'imposta in misura pari al 60 per
cento delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli
ambienti e degli strumenti utilizzati, nonche' per l'acquisto di
dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a
garantire la salute dei lavoratori e degli utenti. Il credito
d'imposta spetta fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun
beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per
d) l'acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di cui
alla lettera b), quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette
decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti
essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse
le eventuali spese di installazione;
e) l'acquisto di dispostivi atti a garantire la distanza di
8 aprile 2020, n. 23, sono abrogati .
risorse rivenienti dall'abrogazione di cui al comma 5.
milioni di euro per l'anno 2020 134,7 milioni di euro per l'anno
seguente: "Le disposizioni di cui al comma 1, lettera c), numeri 1) e
2), hanno efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2021.";
seguente: "Le disposizioni di cui al presente articolo hanno
efficacia a decorrere dal 1° ottobre 2020";
c) all'articolo 10, comma 1, primo periodo, le parole: "entro il 30
giugno" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 31 dicembre";
d) all'articolo 11, comma 1, primo periodo, le parole: "entro il 30
giugno" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 30 settembre";
e) all'articolo 12, comma 1, le parole: "entro sessanta giorni
dall'entrata in vigore del presente decreto" sono sostituite dalle
parole: "entro il 31 dicembre 2020".
1) al comma 6, dopo le parole: "con particolare riguardo", sono
inserite le seguenti: "alla determinazione di limiti quantitativi di
trovano applicazione,";
2) al comma 7, dopo le parole: "20 litri", sono aggiunte le
seguenti: "salvo che al riguardo sia stabilito diversamente dal
decreto di cui al comma 6";
seguente "Gli esercenti depositi di cui al comma 2, lettera a),
monopoli."
320,31milioni di euro per l'anno 2020, si provvede ai sensi
e IMU con il termine di approvazione del bilancio di previsione 2020
(Misure a tutela del personale e dell'utenza dei servizi di
motorizzazione e del personale dei Provveditorati interregionali alle
opere pubbliche)
1. Al fine di contenere la diffusione del contagio da COVID-19 e
assicurare la continuita' dei servizi erogati dagli Uffici della
motorizzazione civile del Dipartimento per i trasporti, la
navigazione, gli affari generali e il personale del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, salvaguardando, al contempo, la
salute dei dipendenti e dell'utenza attraverso l'utilizzo di appositi
dispositivi e l'adozione di modelli organizzativi e gestionali
adeguati, e' istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti apposito fondo con dotazione pari a 7 milioni di euro per
l'anno 2020 e di 1,4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e
2022. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma si
provvede quanto a 7 milioni di euro per l'anno 2020 mediante
parte capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022,
dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo
infrastrutture e dei trasporti, e, quanto a 1,4 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2021 e 2022, ai sensi dell'articolo 265.
2. Al fine di contenere la diffusione del contagio da COVID-19 e
assicurare la continuita' dei sopralluoghi nei cantieri da parte del
personale dei Provveditorati interregionali alle opere pubbliche,
salvaguardando al contempo la salute dei dipendenti attraverso
l'utilizzo di appositi dispositivi, e' autorizzata la spesa di euro
345.000 per l'anno 2020. Agli oneri derivanti dall'attuazione del
presente comma si provvede quanto a euro 232.000 mediante
corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa recata
dall'articolo 12 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109,
quanto ad euro 113.000 mediante corrispondente riduzione dello
(Misure per la funzionalita' del Corpo delle Capitanerie di Porto e
per il sostegno di sinergie produttive nei comprensori militari)
1. Ai fini dello svolgimento, da parte del Corpo della capitanerie
di porto - Guardia Costiera, per un periodo di novanta giorni a
decorrere dal data di entrata di entrata in vigore del presente
straordinaria degli uffici, degli ambienti e dei mezzi in uso alle
medesime Forze, nonche' assicurare l'adeguata dotazione di
Misure urgenti per il ripristino della funzionalita' delle strutture
dell'amministrazione della giustizia e per l'incremento delle risorse
per il lavoro straordinario del personale del Corpo di polizia
penitenziaria, dei dirigenti della carriera dirigenziale
penitenziaria nonche' dei direttori degli istituti penali per
al fine di consentire la sanificazione e la disinfestazione
1. Al fine di fronteggiare la situazioni di crisi di liquidita'
disposta dall'articolo 62 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,
dalle aziende agricole per il servizio di irrigazione, Cassa depositi
e prestiti o altri istituti finanziari abilitati, possono erogare
mutui ai consorzi di bonifica per lo svolgimento dei compiti
del presente decreto, sono stabiliti i termini e la modalita' di
1. Per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti
dall'emergenza COVID-19 alle imprese che operano nelle zone
economiche ambientali (ZEA) di cui all'articolo 4-ter, commi 1 e 2,
del decreto legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito, con
modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, nello stato di
e del mare, e' istituito un Fondo di 40 milioni di euro per l'anno
2020 volto a riconoscere un ulteriore contributo straordinario alle
micro, piccole e medie imprese che svolgono attivita' economiche
eco-compatibili, ivi incluse le attivita' di guida escursionistica
ambientale aderenti alle associazioni professionali di cui
all'articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4, e di guida del
parco ai sensi della legge 6 dicembre 1991, n. 394, e che hanno
sofferto una riduzione del fatturato in conseguenza dell'emergenza
determinata dalla diffusione del Covid-19.
2. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a 40 milioni di euro per
l'anno 2020, si provvede ai sensi dell'articolo 265.
3. Il contributo straordinario e' corrisposto, sino ad esaurimento
delle risorse del fondo di cui al comma 1, in proporzione alla
differenza tra il fatturato registrato nel periodo tra gennaio e
giugno 2019 e quello registrato nello stesso periodo del 2020,
secondo le modalita' definite con uno o piu' decreti del Ministro
dell'ambiente e del territorio e del mare di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze. Ai fini della corresponsione del
contributo straordinario, le imprese e gli operatori di cui al comma
1 devono risultare attivi alla data del 31 dicembre 2019, avere sede
legale e operativa nei comuni aventi almeno il 45 per cento della
propria superficie compreso all'interno di una ZEA, svolgere
attivita' eco-compatibile secondo quanto definito dal suddetto
decreto ed essere iscritti all'assicurazione generale obbligatoria o
alle forme esclusive e sostitutive della medesima oppure alla
agosto 1995, n. 335. Il contributo non concorre alla formazione del
reddito, ai sensi del Testo unico delle imposte sui redditi di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 ed
e' riconosciuto nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui al
regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre
sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis", del
regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre
sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis" nel
settore agricolo e del regolamento (UE) n. 717/2014 della
Commissione, del 27 giugno 2014, relativo all'applicazione degli
agli aiuti "de minimis" nel settore della pesca e dell'acquacoltura.
a) al comma 1, dopo le parole "a norma della legge 28 giugno 2016,
n. 132" sono aggiunte le seguenti "e, senza nuovi o maggiori oneri a
carico della finanza pubblica, degli altri enti pubblici di ricerca";
c) al comma 4, le parole "e del Comitato tecnico istruttorio" sono
d) al comma 5, al primo periodo le parole "e del Comitato tecnico
istruttorio" sono soppresse e, al secondo periodo, le parole "e del
Comitato" sono soppresse.
"Le disponibilita' di bilancio relative all'anno 2020, anche in
decreto - legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con
b) all'ultimo periodo del comma 1, le parole "presente comma" sono
sostituite dalle seguenti: "sesto periodo";
c) al comma 2, al primo periodo, le parole "corsie preferenziali
per il trasporto pubblico locale" sono sostituite dalle seguenti:
"corsie riservate per il trasporto pubblico locale o piste
ciclabili", e al terzo periodo le parole: "e n. 2015/2043" sono
Al relativo onere si provvede mediante utilizzo delle risorse
disponibili, anche in conto residui, sui capitoli dello stato di
e del mare, finanziati con quota parte dei proventi delle aste delle
quote di emissione di CO2, di cui all'articolo 19 del decreto
previsione. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato
1) dopo il numero 7), e' inserito il seguente: "7- bis) Casa
b) all'articolo 182, dopo il comma 9-bis, e' inserito il seguente:
«9-ter. Nelle intersezioni semaforizzate, sulla base di apposita
ordinanza adottata ai sensi dell'articolo 7, comma 1, previa
all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n.165, con singole unita' locali con piu' di 100 dipendenti ubicate
in un capoluogo di Regione, in una Citta' metropolitana, in un
capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore
a 50.000 abitanti sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di
ogni anno, un piano degli spostamenti casa-lavoro del proprio
trasporto privato individuale nominando, a tal fine, un mobility
manager con funzioni di supporto professionale continuativo alle
attivita' di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e
promozione di soluzioni ottimali di mobilita' sostenibile. Il
Mobility Manager promuove, anche collaborando all'adozione del piano
di mobilita' sostenibile, la realizzazione di interventi di
organizzazione e gestione della domanda di mobilita', delle persone,
al fine di consentire la riduzione strutturale e permanente
dell'impatto ambientale derivante dal traffico veicolare nelle aree
urbane e metropolitane, tramite l'attuazione di interventi di
mobilita' sostenibile. Per le pubbliche amministrazioni tale figura
non regolamentare del Ministro dell'ambiente e della tutela del
(Misure per sicurezza e protezione nelle istituzioni scolastiche
scolastico 2020/2021)
incrementato di 331 milioni di euro nel 2020.
a) acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza
tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la didattica a
distanza e per l'assistenza medico-sanitaria e psicologica, di
servizi di lavanderia, di rimozione e smaltimento di rifiuti;
d) interventi utili a potenziare la didattica anche a distanza e a
dotare le scuole e gli studenti degli strumenti necessari per la
f) adattamento degli spazi interni ed esterni e la loro dotazione
allo svolgimento dell'attivita' didattica in condizioni di sicurezza,
inclusi interventi di piccola manutenzione, di pulizia straordinaria
e sanificazione, nonche' interventi di realizzazione, adeguamento e
manutenzione dei laboratori didattici, delle palestre, di ambienti
didattici innovativi, di sistemi di sorveglianza e
essi collaterali e strumentali, inerenti a servizi di supporto al RUP
e di assistenza tecnica, le istituzioni scolastiche ed educative
statali destinatarie delle risorse di cui al comma 1 potranno
provvedervi utilizzando le medesime risorse, nel limite del 10 per
cento delle stesse e nel rispetto delle tempistiche stabilite dal
legge 27 dicembre 2006, n. 296, ed assegnate , in favore delle
degli stessi e comunicano al Ministero dell'istruzione, con le
milioni nel 2020 sui pertinenti capitoli del fondo per il
Amministrativo - Contabile e la predisposizione di procedure
operative, template e documentazione funzionali alla gestione e alla
12. Agli oneri derivanti dai commi 1 e 7, pari a 370,23 milioni di
n. 128, e' aggiunto in fine il seguente periodo: "Eventuali
regioni, e comunicate al Ministero dell'economia e delle finanze.".
a) dopo la parola "vincolate" e' aggiunta la seguente
"prioritariamente";
b) dopo la parola "cantierizzazione" sono aggiunte le seguenti "e
al completamento".
conclude entro e non oltre sette giorni dalla sua indizione. La
determinazione motivata di conclusione della conferenza sostituisce a
ogni effetto a tutti gli atti di assenso, comunque denominati, da
parte delle amministrazioni coinvolte nel procedimento. La mancata
partecipazione alla conferenza di servizi, indetta ai sensi del comma
5, e' da intendersi quale silenzio assenso. Con la determinazione
motivata di conclusione della conferenza, il Ministero
dell'istruzione procede all'adozione degli atti e dei provvedimenti
8. Al fine di supportare gli enti locali in interventi urgenti di
edilizia scolastica, nonche' per l'adattamento degli ambienti e delle
aule didattiche per il contenimento del contagio relativo al Covid-19
per l'avvio del nuovo anno scolastico 2020-2021, il fondo per le
emergenze di cui al Fondo unico per l'edilizia scolastica di cui
all'articolo 11, comma 4-sexies, del decreto-legge 18 ottobre 2012,
n. 221, e' incrementato di euro 30 milioni per l'anno 2020.
(Modalita' straordinarie di svolgimento dei concorsi pubblici presso
il Ministero della salute)
2. Le prove dei concorsi pubblici per il reclutamento di 40
dirigenti sanitari medici, 12 dirigenti sanitari veterinari e 91
funzionari tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di
lavoro, avviati ai sensi dell'articolo 1 della legge 30 dicembre
2018, n. 145, e i cui bandi sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - 4a serie speciale - del 27 settembre
2019, n. 77, e del 4 febbraio 2020, n. 10, possono essere concluse,
previa riapertura dei termini per la presentazione delle domande di
partecipazione, anche con le modalita' di cui all'articolo 249 e
mediante la valutazione dei titoli e un esame scritto e orale.
(Semplificazione di procedure assunzionali e formative del Corpo
Ufficiale - 4^ Serie Speciale - "Concorsi ed Esami" n. 5 del 16
gennaio 2018, in svolgimento alla data di entrata in vigore della
presente disposizione, ha, in via straordinaria, la durata di nove
mesi e si articola nella sola fase della formazione teorico-pratica.
Al termine dei nove mesi, i vice direttori in prova sostengono un
esame all'esito del quale, il Capo del Corpo nazionale dei vigili del
706.625 nel 2020, si provvede mediante riduzione dell'autorizzazione
di spesa di cui all'articolo 7, comma 4-bis, del decreto-legge 28
aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
giugno 2009, n. 77.
(Misure per la funzionalita' delle Forze Armate, delle Forze di
corsi di formazione)
nazionale di vigili del fuoco, al fine di prevenire possibili
stato di emergenza epidemiologica dichiarato dal Consiglio di
(Disposizioni in materia di flessibilita' del lavoro pubblico e di
lavoro agile)
165, fino al 31 dicembre 2020, adeguano le misure di cui all'articolo
87, comma 1, lettera a), del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,
alle esigenze della progressiva riapertura di tutti gli uffici
pubblici e a quelle dei cittadini e delle imprese connesse al
graduale riavvio delle attivita' produttive e commerciali. A tal
fine, organizzano il lavoro dei propri dipendenti e l'erogazione dei
rivedendone l'articolazione giornaliera e settimanale, introducendo
digitali e non in presenza con l'utenza. Ulteriori modalita'
organizzative possono essere individuate con uno o piu' decreti del
Ministro per la pubblica amministrazione.
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