Source: http://www.pc.camcom.it/diritto-annuale/guida-al-contribuente/ravvedimento-operoso
Timestamp: 2013-05-18 08:02:11+00:00
Document Index: 79584315

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 44', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1284', 'art.13', 'art. 37']

Ravvedimento, Rimborsi e Compensazioni — Camera di Commercio di Piacenza
Ravvedimento, Rimborsi e Compensazioni
Secondo quanto disposto dall’art. 18, comma 3, della L. 580/93, così come modificato dall’art. 44 della L. 273/2002, il ritardato od omesso pagamento del diritto annuale sono sanzionati secondo le disposizioni generali in materia di sanzioni per le violazioni di norme tributarie di cui al D.Lgs n. 472/97.
la sanzione è ridotta ad un ottavo (3,75%) del minimo previsto dall’articolo 4, comma 3 del regolamento (30%) se il pagamento viene eseguito entro trenta giorni dalla scadenza del termine di cui all’articolo 3, comma 1; la sanzione è ridotta ad un quinto (6%) del minimo previsto dall’articolo 4, comma 3 del regolamento (30%) se il pagamento viene eseguito entro un anno dalla scadenza del termine di cui all’articolo 3, comma 1. Pertanto, affinché si perfezioni la fattispecie del ravvedimento di cui al punto 1), è necessario che entro 30 giorni dalla scadenza del termine, avvenga il pagamento:
della sanzione del 3,75% del tributo dovuto.
della sanzione del 6% del tributo dovuto.
N.B: Il termine di cui all’art. 3 comma 1 è quello previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte: 16 giugno.
N.B. Con Circolare prot. 62417 del 30/12/2008 il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito che non si applica al ravvedimento di diritto annuale la riduzione delle percentuali di sanzione (dal 3,75% al 2,5%; dal 6% al 3%) disposta dall’art. 16 del D.L. 185/08 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 L. 2/09.
Interessi legali(art. 1284 codice civile e successive modificazioni) Dal
D.M. 4.12.2009
D.M. 7.12.2011
Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuta, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno (art.13, comma 2, D.Lgs. n. 472/97 ).
Per le imprese già iscritte nel Registro delle Imprese, il termine per il calcolo dei 30 giorni o dell’anno entro cui poter beneficiare del ravvedimento, decorre dalla scadenza prevista per il versamento del primo acconto delle imposte sui redditi (art. 37 D.L. 223/2006 convertito nella legge 248/2006).
Per le imprese e per le unità locali di nuova iscrizione, il termine per il calcolo dei 30 giorni o dell’anno entro cui poter beneficiare del ravvedimento, decorre dal 31° giorno successivo alla presentazione della domanda di iscrizione al Registro delle imprese.
Con Risoluzione n. 115/e del 23 maggio 2003, l’Agenzia delle Entrate ha istituito due codici tributo che riguardano il versamento delle somme dovute a titolo di interessi e sanzioni, nel caso di tardivo od omesso versamento del diritto annuale:
3852 – denominato “Sanzioni per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale"
E’ esclusa la compensazione per le somme versate mediante i suddetti codici.
Le richieste di rimborso e le azioni giudiziali finalizzate ad ottenere il rimborso dei diritti non dovuti devono essere presentate entro 24 mesi dal pagamento a pena di decadenza.
È riconosciuta ai contribuenti che:
• hanno erroneamente versato il diritto annuale
• hanno erroneamente versato più volte il diritto annuale per lo stesso anno
• hanno effettuato il versamento ad una Camera di commercio alla quale non competeva il diritto
la possibilità di effettuare la compensazione degli erronei versamenti a credito, con altri versamenti a debito, sia per lo stesso diritto annuale, sia per qualunque altro tipo di tributo.
A tal fine è necessario trasmettere un nuovo modello F24 indicando nel rigo relativo al “debito” l’importo del tributo da pagare, e nel rigo riferito al “credito” l’importo erroneamente versato.
Si ricorda che è esclusa la compensazione per le somme versate con i codici:
3851 – Interessi per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale
3852 – Sanzioni per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale
Si rammenta, altresì, che il versamento del diritto annuale effettuato entro trenta giorni dalla scadenza del 16/6, ancorché compensato con altri tributi a credito, deve comprendere la maggiorazione dello 0,40%.