Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/dpcm/decreto-pcm-23-06-2016.xml&datafine=20200602
Timestamp: 2020-07-02 20:03:10+00:00
Document Index: 10358069

Matched Legal Cases: ['art. 81', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 81', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 81', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 81']

Pubblicato in GU, n. 192 del 18/08/2016
urn:nir:presidenza.consiglio.ministri;dipartimento.politiche.famiglia:decreto:2016-06-23;nir-1
Visto l'art. 81, commi 29 e seguenti, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 , che prevede, tra l'altro, al comma 29, l'istituzione di un Fondo speciale destinato al soddisfacimento delle esigenze prioritariamente di natura alimentare e successivamente anche energetiche e sanitarie dei cittadini meno abbienti, e al comma 32, la concessione ai residenti di cittadinanza italiana che versano in condizione di maggiore disagio economico di una Carta acquisti con onere a carico dello Stato;
Visto l' art. 1, comma 201, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 , che ha previsto l'istituzione, per l'anno 2014, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di un «Fondo per i nuovi nati» al fine di contribuire alle spese per il sostegno di bambini nuovi nati o adottati appartenenti a famiglie residenti a basso reddito;
Visto il comma 216 del predetto art. 1 della legge n. 147 del 2013 , che ha previsto che il beneficio della Carta acquisti di cui al citato art. 81 del decreto-legge n. 112 del 2008 sia esteso anche ai cittadini di Stati membri dell'Unione europea ovvero familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell'Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
Considerato che sul predetto Fondo per i nuovi nati, ai sensi del richiamato art. 1, comma 201, della legge n. 147 del 2013 , sono confluite le risorse, disponibili alla data dell'entrata in vigore della medesima legge 147/2013 , del soppresso «Fondo per il credito per i nuovi nati» di cui all' art. 4 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 , e all'art. 12 della legge 12 novembre 200l, n. 183;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 10 febbraio 2016 , con il quale al Ministro senza portafoglio On. le dott. Enrico Costa e' conferito l'incarico per gli affari regionali e le autonomie;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 25 febbraio 2016 , registrato dalla Corte dei conti, Reg. n. 579, in data 3 marzo 2016, con il quale all'On. le dott. Enrico Costa, Ministro per gli affari regionali e le autonomie, e' conferita la delega di funzioni in materia di politiche per la famiglia;
Visto il decreto interdipartimentale del Ministero dell'economia e delle finanze e del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 16 settembre 2008, e successive modifiche e integrazioni, emanato ai sensi del citato art. 81, comma 33, del decreto-legge n. 112 del 2008 , concernente i criteri e le modalita' per la concessione della «Carta acquisti»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159 , «Regolamento concernente la revisione delle modalita' di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)»;
Considerato che il valore dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) occorrente per fruire della predetta Carta acquisti, concessa per valori inferiori ad una soglia di euro 6.781,76 nel 2014 ed euro 6.795,38 nel 2015, rappresenta uno strumento idoneo per l'identificazione delle famiglie residenti a basso reddito, di cui al piu' volte citato art. 1, comma 201, della legge 147 del 2013 ;
Visto, altresi', il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 25 novembre 2013 , con il quale e' stato ripartito il «Fondo per le politiche per la famiglia» per l'anno 2013 prevedendo di destinare, tra l'altro, la somma pari ad Euro 5.750.000,00 in favore delle famiglie residenti e a basso reddito, con nuovi nati;
Destinatari, entità e modalità di erogazione del beneficio
1. E' concesso un contributo, una tantum, per il sostegno di bambini nati nel corso dell'anno 2014 appartenenti a famiglie residenti a basso reddito, di cui all' art. 1, comma 201, della legge 147 del 2013 .
3. A norma del citato art. 1, comma 201, della legge n. 147 del 2013 , il beneficio di cui al comma 1 e' concesso anche per il sostegno di bambini appartenenti a famiglie residenti a basso reddito che sono stati eventualmente adottati nel corso dell'anno 2014. Le direttive di cui al comma 2 prendono in considerazione le modalità anche non informatizzate per disporre l'accredito del beneficio in tali eventualità.
5. L'importo di cui al comma 4 e' attribuito sulle Carte Acquisti già concesse in favore di bambini nuovi nati o adottati nel 2014 con il primo accreditamento utile successivo alla data di scadenza del termine di cui al comma 6 .
6. L'importo di cui al comma 4 e' altresì concesso sulle Carte Acquisti relative a nuovi nati o adottati nel 2014 le cui richieste sono presentate entro 90 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.
7. Le risorse di cui all' art. 3 non utilizzate per il versamento degli importi di cui ai commi 5 e 6 sono ripartite proporzionalmente tra tutti i beneficiari con l'ultimo accreditamento disposto per le Carte Acquisti nel 2016.
8. Laddove, a conclusione della presentazione delle richieste di cui al comma 6 , le risorse da destinare al beneficio di cui al presente decreto risultino insufficienti a coprire l'intera platea dei beneficiari, l'importo di cui al comma 4 e' adeguatamente rideterminato.
1. Il beneficio accreditato e' fruibile secondo le modalità previste per l'utilizzo della Carta Acquisti, come strumento di pagamento su almeno uno dei circuiti telematici di pagamento a maggiore diffusione sul territorio nazionale, in base a quanto stabilito all'art. 8 del più volte citato decreto interdipartimentale del 16 settembre 2008, e successive modificazioni e integrazioni.
1. Le risorse pari ad euro 33.526.846,45 per l'anno 2014, finalizzate dall' art. 1, comma 201, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 al finanziamento di contributi alle spese per il sostegno di bambini nuovi nati o adottati appartenenti a famiglie residenti a basso reddito, sono iscritte sul Fondo di cui all' art. 81, comma 29, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 .
Il Ministro per gli affari regionali e le autonomie con delega in materia di politiche per la famiglia: Costa