Source: http://www.avvocatopenalista.org/sentenza.php?id=15057
Timestamp: 2018-09-23 01:13:40+00:00
Document Index: 134861001

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'artt 160', 'art. 25', 'art. 325', 'art. 325', 'art. 101', 'sentenza ']

I giudici non sono tenuti ad applicare la “regola Ta...
I giudici non sono tenuti ad applicare la “regola Taricco” sul calcolo della prescrizione, stabilita dalla Corte di giustizia Ue con la sentenza dell’8 settembre 2015 per i reati in materia di Iva. Pertanto, anche per questi reati, rimangono applicabili gli artt 160, ultimo comma, e 161 del codice penale».
Un istituto come la prescrizioneche incide sulla punibilità della persona riconnettendo al decorso del tempo l’effetto di impedire l’applicazione della pena, nell’ordinamento giuridico italiano rientra nell’alveo costituzionale del principio di legalità penale sostanziale enunciato dall’art. 25, secondo comma, Cost. con formula di particolare ampiezza, ed è parso evidente il deficit di determinatezza che caratterizza sia l’art. 325, paragrafi 1 e 2, TFUE (per la parte da cui si evince la “regola Taricco”) sia la “regola Taricco” in sé. Quest’ultima, per la porzione che discende dal paragrafo 1 dell’art. 325 TFUE, è stata ritenuta irrimediabilmente indeterminata nella definizione del «numero considerevole di casi» in presenza dei quali può operare, perché il giudice penale non dispone di alcun criterio applicativo della legge che gli consenta di trarre da questo enunciato una regola sufficientemente definita. Né a tale giudice può essere attribuito il compito di perseguire un obiettivo di politica criminale svincolandosi dal governo della legge al quale è invece soggetto (art. 101, secondo comma, Cost.)».
Corte Costituzionale, sentenza 10 aprile – 31 maggio 2018, n. 115