Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-794-codice-civile-onere-illecito-o-impossibile
Timestamp: 2020-06-04 09:05:09+00:00
Document Index: 180751152

Matched Legal Cases: ['art. 794', 'art. 1256', 'art. 794', 'art. 793', 'art. 794', 'art. 793']

Art. 794 codice civile: Onere illecito o impossibile | La Legge per tutti
L’onere illecito o impossibile si considera non apposto (1); rende tuttavia nulla la donazione se ne ha costituito il solo motivo determinante.
Onere: [v. 793].
(1) Nelle disposizioni testamentarie e negli atti di liberalità, le clausole e le disposizioni illecite o impossibili sono nulle, ma non invalidano il resto dell’atto che le contiene.
La valutazione globale della disposizione modale è necessaria anche se si debba stabilire, per gli effetti previsti dall'art. 794 c.c., se la prestazione era impossibile "ab origine" o lo è diventata posteriormente alla donazione, nella quale ultima ipotesi, perché l'onere possa essere ritenuto non apposto, occorre che la causa dell'impossibilità della prestazione non sia imputabile al donatario obbligato (arg. ex art. 1256 c.c.).
Cassazione civile sez. II 22 giugno 1994 n. 5983
Agli effetti stabiliti dall'art. 794 c.c., la disposizione modale che accede ad una donazione deve essere valutata globalmente con riguardo anche agli elementi accidentali, quali il termine, che connotano o completano la prestazione dovuta dal donatario, per stabilire se la prestazione era impossibile "ab origine" o lo è diventata posteriormente alla donazione, nella quale ultima ipotesi perché l'onere possa essere ritenuto non apposto occorre che la causa dell'impossibilità della prestazione non sia imputabile al donatario obbligato.
In caso di donazione gravata da un onere modale consistente nel compimento di un'opera di cui sia destinatario lo stesso donatario, per stabilire se l'adempimento dell'onere si risolva, ai sensi dell'art. 793 comma 2 c.c., in un pregiudizio economico per il donatario a causa della sua eccedenza sul valore della cosa donata, occorre avere riguardo al risultato finale ottenibile con lo sfruttamento di tutte le potenziali caratteristiche del bene donato e del suo incremento patrimoniale ad opera compiuta.
L'impossibilità dell'onere che, ai sensi dell'art. 794 c.c., rende nulla la donazione modale ove l'onere stesso ne abbia costituito l'unico motivo determinante, è soltanto l'impossibilità originaria, ossia già esistente all'atto della stipulazione, mentre quella sopravvenuta non può produrre altro effetto che l'estinzione del modus, facendo sì che la donazione ne resti liberata, salva l'ipotesi, disciplinata dall'art. 793, comma 4, c.c., che le parti abbiano espressamente previsto la risoluzione per inadempimento dell'onere e quest'ultimo sia divenuto impossibile per fatto e colpa del donatario.
Cassazione civile sez. II 17 aprile 1993 n. 4560