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Timestamp: 2020-07-07 16:41:12+00:00
Document Index: 179043793

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 50', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 50', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 50', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 50', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 50', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 50', 'art. 5', 'art. 3']

Del Ministero della Giustizia
Pagina creata da Alberto Leone
Anno CXXXVII - Numero 13
Roma,       15 luglio 2016
Pubblicato il 15 luglio 2016
del Ministero
della G iustizia
PUBBLICAZIONE QUINDICINALE
PARTE PRIMA                                                                   Nomina, previo conferimento delle funzioni direttive
requirenti di primo grado .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .                        Pag.	 6
DISPOSIZIONI GENERALI                                                                       Conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti
di primo e secondo grado .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .                          »    6
Nomina ad esperti del Tribunale Superiore delle
Acque Pubbliche per il quinquennio 2015/2019 .  .  .                                                     Pag.	 1 Conferimento delle funzioni semidirettive requirenti
di secondo grado  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .                          »    6
Cessazione dall’incarico di esperto del Tribunale
Superiore delle Acque Pubbliche per il quinquen-                                                                         Conferme negli incarichi  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .                        »    7
nio 2015/2019 .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .     »           1 Trasferimenti, richiami nel ruolo organico della magi-
Cessazioni dagli incarichi di esperti dei Tribunali di                                                                        stratura, collocamenti fuori ruolo e conferme  .  .  .  .  .                                                      »    7
Sorveglianza di Palermo, Roma e Salerno per il
triennio 2014-2016 .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .            »           1 Applicazione extradistrettuale  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .                              »    8
Rettifica dei dati anagrafici .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .                       »    8
Positivo superamento della settima valutazione di pro-
LIBERE PROFESSIONI                                                                        fessionalità e revoca decreto  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .                             »    8
Regolamento riformato e definitivo sulla formazione                                                                           Positivo superamento della sesta valutazione di pro-
continua dei Periti industriali e Periti industria-                                                                           fessionalità .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .     »   13
li laureati, in attuazione dell’art. 7, comma 3 del                                                                         Positivo superamento della quinta valutazione di pro-
D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .                         »           1      fessionalità .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .     »   13
Positivo superamento della quarta valutazione di pro-
fessionalità .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .     »   14
PARTE SECONDA                                                                     Positivo superamento della terza valutazione di pro-
fessionalità .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .     »   15
ATTI UFFICIALI DEL PERSONALE
Autorizzazione a svolgere il tirocinio presso altro
DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA,                                                                                   Tribunale  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .    »   16
DEL PERSONALE E DEI SERVIZI
Comunicati relativi ad aspettative, congedi straor-
MAGISTRATURA                                                            dinari, autorizzazioni ad assentarsi dal lavoro,
collocamenti fuori del ruolo organico della magi-
Nomine, previo conferimento delle funzioni direttive                                                                 stratura, richiami in ruolo, revoche, modifiche ed
giudicanti di legittimità  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .              Pag.	 5   integrazioni .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .  .                      »   16
30-431100160630   € 4,00
15-07-2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 13                                                1
Nomina ad esperti del Tribunale Superiore delle Acque Pubbli-                   Si informa che con decreto ministeriale in data 31 maggio
che per il quinquennio 2015/2019                                       2016, sono state accettate le dimissioni, e per l’effetto, la cessa-
zione del dott. Ivano LANZAFAME dall’incarico di esperto del
Tribunale di Sorveglianza di SALERNO, per il triennio 2014/2016,
Si informa che con decreto ministeriale in data 14 giugno           in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore
2016, sono nominati esperti del Tribunale Superiore delle Acque           della Magistratura nella seduta del 4 maggio 2016.
Pubbliche, per il quinquennio 2015/2019: l’Ing. Adriano DE VITO,
quale esperto effettivo e l’Ing. Monica PASCA, quale esperto sup-               L’originale del decreto ministeriale è conservato presso il
plente, in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Su-       Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giu-
periore della Magistratura nella seduta del 18 maggio 2016.               diziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Ma-
gistrati – Ufficio I.
L’originale del decreto ministeriale è conservato presso il
Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giu-
diziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Ma-
Cessazione dall’incarico di esperto del Tribunale Superiore
delle Acque Pubbliche per il quinquennio 2015/2019                    Regolamento riformato e definitivo sulla formazione continua
dei Periti industriali e Periti industriali laureati, in attua-
Si informa che con decreto ministeriale in data 14 giugno               zione dell’art. 7, comma 3 del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137
2016, sono state accettate le dimissioni, e per l’effetto, la cessa-
zione dell’Ing. Roberto COLOSIMO dall’incarico di esperto del             Regolamento adottato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei
Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, in conformità alla deli-            Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati, pubblicato
berazione adottata dal Consiglio Superiore della Magistratura nella            sul bollettino ufficiale del Ministero della Giustizia in data
seduta del 18 maggio 2016.                                                     31 dicembre 2013, secondo quanto previsto dall’art. 7,
L’originale del decreto ministeriale è conservato presso il              comma 3 del DPR 7 agosto 2012 n. 137, recante riforma
Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giu-               degli ordinamenti professionali.
Revisione approvata il 27 maggio 2016
Cessazioni dagli incarichi di esperti dei Tribunali di Sorveglian-                                        Art. 1
za di Palermo, Roma e Salerno per il triennio 2014-2016                                              Oggetto
1. Il presente regolamento disciplina, in attuazione dell’art. 7,
Si informa che con decreto ministeriale in data 31 maggio           comma 3 del DPR 7 agosto 2012 n. 137:
2016, sono state accettate le dimissioni, e per l’effetto, la cessazio-
ne della dott.ssa Veronica RICCOBENE dall’incarico di esperto del                  a) le modalità e le condizioni per l’assolvimento dell’ob-
Tribunale di Sorveglianza di PALERMO, per il triennio 2014/2016,          bligo di aggiornamento da parte degli iscritti e per la gestione e
in conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore         l’organizzazione dell’attività di aggiornamento a cura degli orga-
della Magistratura nella seduta del 4 maggio 2016.                        nismi territoriali dell’ordine, delle associazioni professionali e dei
b) i requisiti minimi, uniformi su tutto il territorio naziona-
le, dei corsi di aggiornamento;
gistrati – Ufficio I.                                                              c) il valore del credito formativo professionale quale unità
di misura della formazione continua.
Si informa che con decreto ministeriale in data 31 maggio                                         Definizioni
zione della dott.ssa Raffaella ZANI dall’incarico di esperto del               1. Ai fini del presente regolamento vengono adottate le se-
Tribunale di Sorveglianza di ROMA, per il triennio 2014/2016, in          guenti definizioni:
conformità alla deliberazione adottata dal Consiglio Superiore del-              a) Attestato di formazione continua: attestato rilasciato dal-
la Magistratura nella seduta del 6 aprile 2016.                           l’OT che provi l’avvenuto adempimento dell’obbligo formativo.
L’originale del decreto ministeriale è conservato presso il                b) Attività formative: si intende ogni attività organizzata o
Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Organizzazione Giu-          erogata nell’ambito del sistema dell’ordine, al fine di assicurare
diziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale dei Ma-        l’aggiornamento e l’implementazione della formazione tecnico-
gistrati – Ufficio I.                                                     professionale degli iscritti all’albo.
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c) Attività formativa in convenzione: attività che prevede un               q) Formazione formale: apprendimento che si attua nel si-
sistema completo di attività formative composte da corsi di forma-           stema di istruzione e formazione e nelle università e istituzioni di
zione, seminari, convegni o incontri tecnici, sulla base di una con-         alta formazione, e che si conclude con il conseguimento di un titolo
venzione tra l’OT, il CNPI e l’Associazione degli iscritti all’Albo,         di studio o di una qualifica o diploma professionale, conseguiti an-
o altri soggetti.                                                            che in apprendistato, o di una certificazione riconosciuta, nel rispet-
d) Autorizzazione: è l’atto formale mediante il quale il            to della legislazione vigente in materia di ordinamenti scolastici e
CNPI riconosce a soggetti diversi dagli OT la possibilità di realiz-         universitari.
zare attività formative, acquisito il parere vincolante del Ministro                 r) Apprendimento informale: apprendimento, che, anche
Vigilante.                                                                   a prescindere da una scelta intenzionale, si realizza in ogni or-
e) Certificazione delle competenze: procedura di formale ri-        ganismo che persegue scopi educativi e formativi (CNPI, OT
conoscimento effettuata dai soggetti a ciò deputati a norme di legge         ed enti formatori autorizzati), nell’esercizio della professione di
o di regolamento.                                                            perito industriale nelle situazioni, nonché nell’interazioni del la-
f) CNPI: Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Pe-       voro quotidiano. È considerato apprendimento informale anche
riti Industriali Laureati.                                                   l’apprendimento acquisito in qualsiasi forma che il professionista
espleta volontariamente ed autonomamente per svolgere l’attività
g) Competenza: è l’insieme delle conoscenze teoriche e              professionale in forma innovativa ed in linea con l’aggiornamento
pratiche, delle abilità e delle capacità che consentono ad un iscrit-        tecnologico e normativo. Tale tipo di formazione è dimostrabile
to un adeguato orientamento in uno specifico campo d’azione. La              anche con gli esiti della propria produzione professionale. È al-
competenza si connota quindi come conoscenza in azione: in essa              tresì considerata attività formativa anche quella svolta nell’am-
emerge la componente operativa della conoscenza, che congiunge               bito del volontariato, del servizio civile nazionale e del privato
sapere e saper fare, anche in situazioni contraddistinte da un ele-          sociale.
vato livello di complessità, che quindi esigono schemi altrettanto
complessi di pensiero e di azione.                                                   s) Apprendimento in servizio: momento o percorso di ag-
giornamento e/o formazione realizzato dal professionista che opera
h) Competenze tecnico-professionali (CTP): conoscenze e
alle dipendenze di enti pubblici o privati, a seguito di obbligo con-
tecniche operative specifiche di una certa attività professionale e
trattuale o di esplicita richiesta da parte del datore di lavoro.
riguardanti in modo specifico un determinato profilo professionale,
che il soggetto deve presidiare per agire con “abilità”. Già ricono-                 t) OT: Organismo Territoriale dell’Ordine.
sciute dall’esame di Stato per l’abilitazione della libera professione               u) Professione regolamentata: si intende l’attività, o l’insie-
devono essere mantenute attraverso un percorso formativo e/o pro-            me delle attività, riservate per espressa disposizione di legge o non
fessionale riconosciuto. Il risultato del comportamento competente           riservate, il cui esercizio è consentito solo a seguito d’iscrizione in
è la prestazione o la performance, il cui riconoscimento formale             ordini o collegi subordinatamente al possesso di qualifiche profes-
viene effettuato dai soggetti a ciò deputati a norma di legge o di           sionali o all’accertamento delle specifiche professionalità.
regolamento.                                                                         v) Professionista: si intende l’esercente la professione rego-
i) Convegno, incontro tecnico o seminario: evento a carat-          lamentata di cui alla lettera u).
tere monotematico e informativo di durata compresa tra 3 e 6 ore,                    w) Registro della Formazione Continua (RFC): piattaforma
senza limite massimo di discenti.                                            informatica denominata “Albo Unico”sulla quale sono riportate le
j) Corso di formazione: trattazione sistematica di una disci-       posizioni di tutti i professionisti, con indicazione dei percorsi for-
plina, inquadrata nell’ambito della preparazione tecnica, culturale,         mativi e di tutti gli eventi accreditati e realizzati a livello territoria-
giuridica.                                                                   le, nazionale ed internazionale ai quali sono stati assegnati crediti
k) Credito Formativo Professionale (CFP): unità di misura           formativi.
per il riconoscimento della rilevanza dell’azione/dell’evento for-                 L’insieme dei RFC forma il Registro Nazionale della Forma-
mativo in relazione alla conoscenza, alla competenza e all’aggior-           zione Continua (RNFC), tenuto dal Consiglio Nazionale.
namento che lo stesso consente di acquisire.
l) Esenzione temporanea: autorizzazione, a carattere tem-                                          Art. 3
porale, rilasciata dall’OT competente, su richiesta dell’iscritto che                Natura e caratteristiche della Formazione continua
viene a trovarsi in situazioni tali da non poter seguire il percorso di
formazione continua. Essa deve quindi indicare un inizio ed una                   1. La formazione continua è un obbligo deontologico e di leg-
fine (previsione) sia nella richiesta che nella autorizzazione.              ge per il professionista e di conseguenza è sottoposta a tutto quanto
m) Evento formativo accreditato: attività formativa, il cui         previsto dal codice deontologico e dalle leggi in vigore, fermo re-
contenuto/percorso è riconosciuto nel sistema di formazione con-             stando il compito di verifica ed avviso, da parte dell’OT, dell’im-
tinua, idoneo allo sviluppo/mantenimento di competenze tecnico-              pegno annuale.
professionali da parte del professionista ed alla acquisizione di                 2. Essa si configura come un percorso individuale contenente
CFP.                                                                         azioni finalizzate all’adeguamento e allo sviluppo delle conoscenze
n) Evento formativo certificato: momento di aggiornamen-            e competenze professionali, in stretta connessione con l’innova-
to, le cui caratteristiche e finalità sono già descritte alla lettera pre-   zione tecnologica, scientifica, organizzativa e sociale del processo
cedente, che prevede a conclusione un esame od una verifica co-              produttivo e in relazione ai mutamenti del mondo del lavoro.
munque denominata ed una conseguente certificazione.
o) Formazione a distanza (FaD): formazione erogata in via                                          Art. 4
telematica attraverso una piattaforma applicativa (LMS). È l’insie-                         Funzioni e compiti del CNPI e degli OT
me delle attività didattiche svolte all’interno di un progetto edu-
cativo che prevede la non compresenza di docenti e discenti nello                  1. Il CNPI:
stesso luogo. Esistono diverse tipologie di FaD a seconda che vi sia                  a) predispone linee guida finalizzate all’assolvimento
o meno separazione temporale, oltre che spaziale, tra il momento             dell’obbligo di aggiornamento da parte degli iscritti ed alla gestio-
dell’insegnamento e quello dell’apprendimento (sincrono ed asin-             ne e organizzazione dell’attività di aggiornamento a cura degli OT,
crono).                                                                      delle associazioni professionali e dei soggetti autorizzati ed effettua
p) Formazione abilitante: percorso formativo finalizza-             attività di monitoraggio al fine di garantire uniformità e standard
to all’acquisizione di nuove competenze, finalizzate o comunque              qualitativo; svolge azione di monitoraggio anche sulle attività svi-
compatibili con l’ampliamento del proprio orizzonte lavorativo.              luppate attraverso l’istituto della convenzione;
15-07-2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 13                                                   3
b) stipula convenzioni con le università e con altri ordini                                         Art. 6
per stabilire regole comuni di riconoscimento reciproco dei crediti             Eventi che costituiscono il percorso della formazione continua
formativi professionali e universitari a norma dell’art. 7 comma 4
del DPR n. 137/2012;                                                                1. Sono valutati, ai fini del conseguimento di CFP, sia eventi
c) attribuisce i CFP per le attività formative svolte in pro-        di formazione diretta, sia eventi di formazione indiretta, purché re-
prio e dagli enti autorizzati;                                                alizzati nell’ambito dei contenuti e delle caratteristiche dell’attività
d) tiene il RNFC costituito dall’insieme dei RFC.                    professionale, e attinenti la formazione culturale linguistica, eco-
nomica organizzativa e giuridica, e riconosciuti nel sistema di for-
2. Gli OT:
mazione continua dell’ordine, finalizzati all’adeguamento ed allo
a) organizzano le attività di formazione continua nel rispet-        sviluppo delle conoscenze, delle competenze e dell’aggiornamento
to di quanto previsto al successivo art. 5 ;                                  tecnico-professionale.
b) vigilano sulla regolarità delle attività formative nelle aree
territoriali di propria competenza;                                                 2. Rientrano nella formazione diretta:
c) attribuiscono i CFP relativamente alle attività di forma-                  a) la formazione formale
zione, svolte in proprio ed in convenzione;                                            b) l’apprendimento informale;
d) registrano,quando non registrato automaticamente, nel-                     c) l’apprendimento in servizio;
l’RFC i CFP acquisiti dall’iscritto sia per attività formative orga-                3. Rientrano nella formazione indiretta:
nizzate dall’OT, sia per attività formative organizzate dal CNPI, sia                  a) l’apprendimento informale;
per attività formative degli Enti autorizzati, e per le altre attività
formative riconosciute.                                                                b) la docenza di attività formative (corsi, seminari, conve-
gni, etc.);
e) provvedono all’aggiornamento del profilo professionale
di ciascun iscritto, segnalando al Consiglio di Disciplina l’eventua-                  c) l’attività di relatore/formatore in eventi di formazione
le inosservanza dell’obbligo di formazione continua quinquennale.             diretta;
d) la redazione e pubblicazione di libri, di contributi ed ar-
ticoli;
Realizzazione delle attività formative                                 e) la partecipazione ai lavori di organismi di rappresentanza
della categoria quali: gruppi di lavoro, commissioni di studio, ecc.;
1. In ottemperanza a quanto previsto dal DPR n. 137/2012 le                     f) la partecipazione ad organismi nazionali e/o internazio-
attività di formazione continua possono essere svolte:                        nali;
a) dagli OT, autonomamente o in convenzione con altri sog-                   g) la formazione svolta a favore di praticanti e/o tirocinanti
getti;                                                                        universitari nell’ambito della propria attività;
b) da associazioni di iscritti agli albi e da altri soggetti, au-         4. Gli eventi organizzati dai datori di lavoro delle aziende
torizzati dal CNPI;                                                           nell’ambito della formazione in servizio da parte del professionista
c) dal CNPI, anche tramite la propria Fondazione Opifi-             danno luogo al riconoscimento dei CFP anche in assenza di auto-
cium, di cui è socio fondatore, che svolge attività di formazione             rizzazione o convenzione.
e di studio;                                                                        5. Gli eventi indicati ai commi precedenti hanno valore an-
d) da altri ordini professionali, da associazioni di iscritti       che se effettuati all’estero. La documentazione relativa a tali eventi
agli Albi di detti ordini e da altri soggetti autorizzati dai rispettivi      deve essere prodotta in lingua italiana.
Consigli Nazionali, in presenza di apposito regolamento comune
attinente al riconoscimento reciproco dei CFP adottato ai sensi
dell’art. 7 comma 4 del D.P.R. n. 137/2012.                                                                Art. 7
2. Gli OT realizzano in autonomia o in convenzione le attivi-                             Formazione a distanza (FaD)
tà di formazione, tenendo conto delle linee guida predisposte dal
CNPI e dei fabbisogni dei professionisti.                                           1. Gli eventi che costituiscono il percorso formativo della
3. Nell’esercizio della suddetta autonomia, gli OT, pur man-           formazione continua del professionista possono essere partecipati
tenendo la piena responsabilità amministrativa, scientifica e tec-            anche a distanza, secondo le direttive delle linee guida emanate dal
nico-professionale dell’attività formativa, possono operare in con-           CNPI.
venzione con altri soggetti, purché questi rispondano ai requisiti                  2. La FaD distribuita dall’OT, in proprio o in convenzione,
indicati dalle linee guida sulla formazione continua predisposta dal          consente il riconoscimento dei CFP nei limiti della propria compe-
CNPI in virtù del principio, stabilito dalla legge, di disciplinare i         tenza territoriale.
requisiti minimi, uniformi su tutto il territorio nazionale, dei corsi              3. La FaD distribuita dal CNPI, in proprio o in convenzione o
di aggiornamento. E’ fatto obbligo agli OT di trasmettere la con-             dagli enti autorizzati, consente il riconoscimento dei CFP sull’inte-
venzione al CNPI.                                                             ro territorio nazionale.
4. La domanda di autorizzazione da parte delle associazioni di               4. Per poter dare luogo al riconoscimento dei CFP le inizia-
iscritti agli albi e da altri soggetti, contenenti l’elenco delle propo-      tive di FaD devono prevedere, oltre ai consueti livelli di qualità e
ste di attività formative, con la relativa proposta di delibera moti-         professionalità come per ogni altra iniziativa, anche la verificabilità
vata del CNPI, viene immediatamente trasmessa al Ministero della              della effettiva partecipazione con l’utilizzo di una piattaforma ap-
Giustizia per l’emissione del parere vincolante; agli istanti viene           plicativa Learning Management System – LMS).
comunicata, a cura del CNPI, l’avvenuta trasmissione. Sulla base
del parere vincolante rilasciato dal Ministero, il CNPI autorizza o                 5. Il CNPI può dare vita ad un sistema di FaD in house.
rigetta la richiesta, con delibera motivata.
5. Le autorizzazioni hanno una durata di tre anni, salvo di-                                         Art. 8
versa deliberazione di revoca del CNPI sulla base della verifica di                                    Impegno formativo
una sopravvenuta carenza degli standard minimi, e possono essere
rinnovate.                                                                          1. Il perito industriale deve garantire un impegno formativo
6. Il CNPI può realizzare autonomamente attività di formazio-          all’interno dell’arco temporale, stabilito in 5 anni, tale da acquisire
ne continua, anche mediante soggetti autorizzati.                             complessivamente 120 CFP,
4                           15-07-2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 13
2. L’impegno formativo può essere interrotto per esenzione                    2. È obbligo del professionista di presentare all’OT competen-
temporanea. La riduzione del numero dei crediti da conseguire sarà            te per territorio, la documentazione inerente la formazione entro il
calcolata pro-mese. L’interruzione temporale per esenzione può es-            31 gennaio di ogni anno relativa all’anno precedente. Tale obbligo
sere concessa per:                                                            sussiste per le attività formative non organizzate dall’OT.
a) gravidanza e/o maternità/paternità fino a tre anni di età               3. Lo svolgimento delle attività formative dell’OT è limitato
del figlio;                                                                   alla propria competenza territoriale. Resta fermo il riconoscimento
b) per grave malattia e/o intervento chirurgico;                     dei CFP per la partecipazione degli iscritti di altro OT e limitata-
c) per interruzione dell’attività professionale per almeno 4         mente alle attività formative frontali.
(quattro) mesi consecutivi, opportunamente documentata, a qua-
lunque titolo dovuta, compresi i casi di forza maggiore.                                                     Art. 10
3. L’esenzione temporanea può essere comunque richiesta                                  Registro della formazione continua
dall’interessato anche per gravi e documentati motivi diversi da                    1. È istituito presso gli OT, il RFC. Il registro avrà funzione di:
quelli sopra indicati. L’OT competente, a suo insindacabile giudi-
zio, può o meno accogliere la richiesta e vigila sull’esenzione con-                   a) rendere pubblico e trasparente lo stato di aggiornamento
cessa revocandola qualora ne ricorrano le motivazioni.                        del singolo professionista
4. L’esonero dall’obbligo dell’impegno formativo può essere                      b) riportare gli eventi formativi costituiti da corsi, seminari,
stabilito dall’OT su richiesta del professionista, se iscritto all’albo       convegni e incontri tecnici realizzati a livello territoriale e nazio-
di più ordini professionali, che scelga di osservare l’obbligo impo-          nale. Gli stessi saranno divisi in sezioni tematiche inerenti le aree
sto da un ordine professionale diverso;                                       di competenza.
2. Il CNPI gestisce la piattaforma “Albo Unico” con proprie
5. Per i nuovi iscritti all’albo l’obbligo formativo annuale de-        linee guida definisce le caratteristiche del registro.
corre dal primo gennaio dell’anno successivo a quello d’iscrizione.
Tale previsione non è applicabile in caso di cancellazione e succes-                3. La tenuta e l’aggiornamento del registro sarà a cura dell’OT,
siva reiscrizione.                                                            nella sezione di competenza.
6. Fatta salva l’obbligatorietà della formazione, per coloro che              4. Il RNFC, che raccoglie i dati di tutti i RFC, sarà consulta-
certificano il non esercizio della professione viene autorizzata, su          bile on-line e stampabile.
richiesta dell’interessato, la riduzione dei crediti da conseguire e
comunque dovrà essere garantito un impegno formativo nell’arco                                              Art. 11
temporale di 5 anni, tale da acquisire complessivamente 40 CFP.                                     Norme transitorie e finali
7. Il professionista in attività che abbia superato il 65° anno di            1. Il presente regolamento entra in vigore il primo gennaio
età dovrà garantire un impegno formativo, nell’arco temporale di 5            successivo alla data di pubblicazione sul bollettino ufficiale del Mi-
anni, tale da acquisire complessivamente 40 CFP.                              nistero della Giustizia.
2. In sede di prima applicazione l’attribuzione dei crediti for-
Art. 9                                       mativi necessari all’assolvimento dell’obbligo di formazione conti-
Valore ed attribuzione dei crediti                         nua avviene a partire dal 1° gennaio 2014.
1. Nell’ambito del sistema di formazione continua dell’ordine, si             3. I CFP relativi ad eventi di aggiornamento svolti nel 2013
attribuisce il valore di 1 credito ad ogni ora di attività formativa, entro   per il mantenimento delle abilitazioni speciali conseguiti con for-
i limiti stabiliti da successive linee guida dal CNPI, anche al fine di       mazione abilitante, potranno essere attribuiti al computo del primo
garantire la necessaria uniformità su tutto il territorio nazionale.          quinquennio.
15-07-2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 13                                           5
DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA,                                Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-
sazione, a sua domanda, della dott.ssa Maria Stefania DI TOMAS-
DEL PERSONALE E DEI SERVIZI                                   SI, nata a Ferentino il 12 settembre 1952, magistrato ordinario di
settima valutazione di professionalità, attualmente consigliere della
Corte di Cassazione, previo conferimento delle funzioni direttive
giudicanti di legittimità.
Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-
sazione, a sua domanda, del dott. Marcello IACOBELLIS, nato a
Nomine, previo conferimento delle funzioni direttive              Napoli il 7 maggio 1949, magistrato ordinario di settima valutazio-
giudicanti di legittimità                            ne di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Cas-
sazione, previo conferimento delle funzioni direttive giudicanti di
legittimità.
DD.PR. 11-5-2016 - REG. C.C. 27-5-2016
Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-           Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-
sazione, a sua domanda, della dott.ssa Adelaide AMENDOLA,              sazione, a sua domanda, del dott. Giuseppe NAPOLETANO, nato
nata a Gragnano il 3 settembre 1953, magistrato ordinario di set-      a Napoli il 23 maggio 1951, magistrato ordinario di settima va-
tima valutazione di professionalità, attualmente consigliere della     lutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di
Corte di Cassazione, previo conferimento delle funzioni direttive      Cassazione, previo conferimento delle funzioni direttive giudicanti
giudicanti di legittimità.                                             di legittimità.
Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di               Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-
Cassazione, a sua domanda, della dott.ssa Luisa BIANCHI, nata          sazione, a sua domanda, del dott. Angelo SPIRITO, nato a Napoli
a Genova il 29 settembre 1947, magistrato ordinario di settima va-     il 27 settembre 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di
lutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di   professionalità, attualmente consigliere della Corte di Cassazione,
Cassazione, previo conferimento delle funzioni direttive giudicanti    previo conferimento delle funzioni direttive giudicanti di legitti-
di legittimità.                                                        mità.
Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-    sazione, a sua domanda, del dott. Francesco TIRELLI, nato a Roma
sazione, a sua domanda, del dott. Rocco Marco BLAIOTTA, nato           il 17 gennaio 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di
a Frascineto 25 aprile 1948, magistrato ordinario di settima valu-     professionalità, attualmente Presidente di sezione della Corte di
tazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di     Appello di Roma, previo conferimento delle funzioni direttive giu-
Cassazione, previo conferimento delle funzioni direttive giudicanti    dicanti di legittimità.
di legittimità.
DD.PR. 27-5-2016 - REG. C.C. 9-6-2016
sazione, a sua domanda, del dott. Paolo Antonio BRUNO, nato a                Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-
Reggio Calabria il 12 marzo 1952, magistrato ordinario di settima      sazione, a sua domanda, della dott.ssa Annamaria AMBROSIO,
valutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte    nata a Napoli il 21 agosto 1952, magistrato ordinario di settima
di Cassazione, previo conferimento delle funzioni direttive giudi-     valutazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte
canti di legittimità.                                                  di Cassazione, previo conferimento delle funzioni direttive giudi-
canti di legittimità.
Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-          Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-
sazione, a sua domanda, del dott. Giovanni DIOTALLEVI, nato            sazione, a sua domanda, del dott. Domenico CARCANO, nato a
a Roma il 27 maggio 1953, magistrato ordinario di settima valu-        Trani il 10 giugno 1950, magistrato ordinario di settima valutazio-
tazione di professionalità, attualmente consigliere della Corte di     ne di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Cas-
Cassazione, previo conferimento delle funzioni direttive giudicanti    sazione, previo conferimento delle funzioni direttive giudicanti di
di legittimità.                                                        legittimità.
6                         15-07-2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 13
Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-                             DD.MM. 14-6-2016
sazione, a sua domanda, del dott. Aldo CAVALLO, nato a Napoli il
15 marzo 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di pro-            Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudi-
fessionalità, attualmente consigliere della Corte di Cassazione, pre-   canti di primo grado alla dott.ssa Maria Francesca CHRISTILLIN,
vio conferimento delle funzioni direttive giudicanti di legittimità.    nata a Torino il 10 maggio 1957, magistrato ordinario di settima
valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale
di Torino, e la destinazione della medesima, a sua domanda, allo
stesso Tribunale con funzioni di presidente aggiunto della Sezione
Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-      G.I.P.
sazione, a sua domanda, del dott. Pietro CURZIO, nato a Bari il 5
marzo 1953, magistrato ordinario di settima valutazione di profes-
sionalità, attualmente consigliere della Corte di Cassazione, previo
conferimento delle funzioni direttive giudicanti di legittimità.
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudican-
ti di secondo grado al dott. Giuseppe DIOMEDA, nato a Genova
il 22 giugno 1958, magistrato ordinario di settima valutazione di
Decreta la nomina a Presidente di sezione della Corte di Cas-     professionalità, attualmente consigliere presso la Corte di Appello
sazione, a sua domanda, del dott. Stefano PALLA, nato a Roma il         di Genova, e la destinazione del medesimo, a sua domanda, alla
28 ottobre 1952, magistrato ordinario di settima valutazione di pro-    Corte di Appello della stessa città con funzioni di presidente di se-
fessionalità, attualmente consigliere della Corte di Cassazione, pre-   zione (penale).
vio conferimento delle funzioni direttive giudicanti di legittimità.
Nomina, previo conferimento delle funzioni direttive                     Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudican-
requirenti di primo grado                              ti di secondo grado al dott. Giuseppe IANNACCONE, nato a Na-
poli il 12 marzo 1952, magistrato ordinario di settima valutazione
di professionalità, attualmente consigliere presso la Corte di Ap-
pello di L’Aquila, e la destinazione del medesimo, a sua domanda,
D.P.R. 30-5-2016 - REG. C.C. 9-6-2016                      alla Corte di Appello della stessa città con funzioni di presidente
di sezione.
Decreta la nomina a Procuratore della Repubblica del Tribu-
nale di Monza, a sua domanda, della dott.ssa Luisa ZANETTI, nata
a Milano il 3 agosto 1950, magistrato ordinario di settima valuta-
zione di professionalità, attualmente Procuratore aggiunto presso il
Tribunale di Monza, previo conferimento delle funzioni direttive              Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudi-
requirenti di primo grado.                                              canti di secondo grado al dott. Fabio MARINO, nato a Palermo
il 27 dicembre 1952, magistrato ordinario di settima valutazione
di professionalità, attualmente presidente di sezione del Tribunale
di Palermo, e la destinazione del medesimo, a sua domanda, alla
Corte di Appello della stessa città con funzioni di presidente di
Conferimento delle funzioni semidirettive giudicanti               sezione.
di primo e secondo grado
DD.MM. 9-6-2016
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudi-
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudican-    canti di secondo grado al dott. Filippo PICONE, nato a Palermo
ti di primo grado alla dott.ssa Simonetta Maria Letizia BRUNO,          il 28 novembre 1949, magistrato ordinario di settima valutazione
nata a Catania l’11 novembre 1960, magistrato ordinario di sesta        di professionalità, attualmente consigliere della Corte di Appello
valutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di    di Palermo, e la destinazione del medesimo, a sua domanda, alla
Milano, e la destinazione della medesima, a sua domanda, al Tribu-      stessa Corte di Appello con funzioni di presidente di sezione nel
nale di Brescia con funzioni di presidente di sezione.                  settore civile.
ti di secondo grado alla dott.ssa Annaleila DELLO PREITE, nata a             Conferimento delle funzioni semidirettive requirenti
Sanremo il 5 luglio 1956, magistrato ordinario di settima valutazio-                         di secondo grado
ne di professionalità, attualmente consigliere presso la Corte di Ap-
pello di Genova, e la destinazione della medesima, a sua domanda,
alla Corte di Appello della stessa città con funzioni di presidente
di sezione.                                                                                       D.M. 14-6-2016
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive requirenti
di secondo grado al dott. Carlo CAPONCELLO, nato ad Agrigento
Decreta il conferimento delle funzioni semidirettive giudican-    il 10 ottobre 1957, magistrato ordinario di settima valutazione di
ti di primo grado alla dott.ssa Concetta Angela Roberta GRILLO,         professionalità, attualmente sostituto procuratore della Repubbli-
nata a Catania il 26 marzo 1963, magistrato ordinario di sesta va-      ca presso la Direzione Nazionale antimafia, e la destinazione del
lutazione di professionalità, attualmente giudice del Tribunale di      medesimo, a sua domanda, alla Procura Generale della Repubbli-
Catania, e la destinazione della medesima, a sua domanda, al Tribu-     ca presso la Corte di Appello di Catania con funzioni di Avvocato
nale di Caltagirone con funzioni di Presidente di Sezione.              Generale.
15-07-2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 13                                               7
Conferme negli incarichi                                                      D.M. 14-6-2016
Decreta il trasferimento della dott.ssa Rosa LABONIA, nata a
DD.MM. 14-6-2016                                Napoli il 1 marzo 1962, magistrato ordinario di sesta valutazione di
professionalità, attualmente magistrato di sorveglianza dell’Ufficio
Decreta la conferma del dott. Francesco CAPORALE, nato a          di Sorveglianza di Napoli, a sua domanda, al Tribunale per i Mino-
Melito di Porto Salvo l’11 luglio 1951, nell’incarico di Procuratore   renni della stessa città con funzioni giudice.
Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Roma con decor-
renza dal 9 gennaio 2016.
D.M. 10-6-2016
Decreta la conferma della dott.ssa Antonella Eugenia RIZZO,             Decreta il richiamo nel ruolo organico della Magistratura del-
nata a Lamezia Terme il 29 maggio 1956, nell’incarico di Presi-        la dott.ssa Mariella DE MASELLIS, nata a Salerno il 27 maggio
dente di Sezione del Tribunale di Catanzaro con decorrenza dal 14      1962, magistrato ordinario di sesta valutazione di professionalità,
marzo 2016.                                                            attualmente collocata fuori ruolo presso il Ministero dell’Econo-
mia e delle Finanze con l’incarico di consigliere giuridico, e la ri-
assegnazione della medesima alla Corte di Appello di Roma con
funzioni di consigliere, con salvezza degli effetti delle domande di
Decreta la conferma del dott. Vincenzo ROSELLI, nato a Poz-       trasferimento pendenti e del periodo di legittimazione.
zuoli il 7 aprile 1945, nell’incarico di Presidente di Sezione della
Corte di Appello di Roma con decorrenza dal 15 novembre 2015.
D.M. 8-6-2016
Decreta la conferma della dott.ssa Rosa Luisa POLIZZI, nata             Decreta il collocamento fuori dal ruolo organico della Magi-
a Milano il 22 aprile 1953, nell’incarico di Presidente di sezione     stratura del dott. Fabrizio DI MARZIO, nata a Pescara il 19 genna-
della Corte di Appello di Milano con decorrenza dal 22 novem-          io 1965, magistrato ordinario di quarta valutazione di professiona-
bre 2015.                                                              lità con funzioni di consigliere della Corte di Cassazione, per essere
nominato, con il suo consenso, componente della Commissione di
Garanzia per la trasparenza ed il controllo dei rendiconti dei partiti
politici e dei movimenti politici, ai sensi dell’art. 9, co. 3 della L. 6
Decreta la conferma del dott. Walter SARESELLA, nato a            luglio 2012, n. 96 e succ. mod.
Milano il 23 novembre 1952, nell’incarico di presidente di sezione
del Tribunale di Milano con decorrenza dal 15 luglio 2015.
DD.MM. 14-6-2016
Decreta la conferma della dott.ssa Maria Patrizia SPINA, nata           Decreta il collocamento fuori dal ruolo organico della Ma-
a Palermo il 25 maggio 1953, nell’incarico di Presidente di sezione    gistratura della dott.ssa Paola DELLA MONICA, nata a Salerno
della Corte di Appello di Palermo con decorrenza dal 16 dicem-         il 23 ottobre 1961, magistrato ordinario di quinta valutazione di
bre 2015.                                                              professionalità con funzioni di giudice del Tribunale di Roma, per
essere destinata, con il suo consenso, all’Ispettorato Generale del
Ministero della Giustizia (Ufficio di diretta collaborazione all’ope-
ra del Ministro) con funzioni di Ispettore Generale.
Trasferimenti, richiami nel ruolo organico della magistratura,
collocamenti fuori ruolo e conferme
Decreta il collocamento fuori dal ruolo organico della Magi-
stratura della dott.ssa Annita SORTI, nata a Monselice il 22 maggio
D.M. 8-6-2016                                1965, magistrato ordinario di quinta valutazione di professionali-
tà con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il
Decreta il trasferimento della dott.ssa Adalgisa RINARDO,        Tribunale di Pordenone, per essere destinata, con il suo consenso,
nata a Lamezia Terme il 1 maggio 1951, magistrato ordinario di         all’Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia (Ufficio di
settima valutazione di professionalità, attualmente sostituto procu-   diretta collaborazione all’opera del Ministro) con funzioni di Ispet-
ratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Na-     tore Generale.
poli, a sua domanda, alla Procura Generale della Repubblica presso
la Corte di Appello di Catanzaro con le stesse funzioni.
D.M. 31-7-2015
D.M. 9-6-2016                                      Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento
fuori ruolo organico della Magistratura del dott. Luca DE MAT-
Decreta il trasferimento della dott.ssa Ilaria PERINU nata a      TEIS , nato a Roma il 20 maggio 1973, magistrato ordinario di
Cagliari il 6 gennaio 1976, magistrato ordinario di seconda valu-      terza valutazione di professionalità, attualmente presso la Rappre-
tazione di professionalità, attualmente sostituto procuratore della    sentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea in Bruxelles
Repubblica presso il Tribunale di Pavia, a sua domanda, alla Pro-      per continuare a svolgere l’incarico di esperto per la cooperazione
cura della Repubblica presso il Tribunale di Milano con le stesse      giudiziaria penale per un ulteriore biennio (dal 27 gennaio 2016 al
funzioni.                                                              26 gennaio 2018).
8                         15-07-2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 13
DD.MM. 8-6-2016                                         Positivo superamento della settima valutazione
di professionalità e revoca decreto
Decreta la conferma del collocamento fuori dal ruolo organico
della Magistratura della dott.ssa Federica ALBANO, nata a Roma
il 7 agosto 1974, magistrato ordinario di seconda valutazione di                     DD.MM. 24-3-2016 - V° U.C.B. 12-5-2016
professionalità, attualmente presso il Dipartimento per gli Affari di
Giustizia del Ministero della Giustizia con funzioni amministrati-             Alla dott.ssa Elisabetta Francesca MEINARDI, nata a Cuneo
ve, per essere destinata, con il suo consenso, al Gabinetto del Mini-    il 4 ottobre 1960, magistrato il quale ha già conseguito la sesta va-
stro della Giustizia (ufficio di diretta collaborazione) con funzioni    lutazione di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale
amministrative.                                                          di Cuneo, è riconosciuto il positivo superamento della settima valu-
tazione di professionalità a decorrere dall’8 giugno 2015.
Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge
388/2000, è attribuito a decorrere dall’8 giugno 2011, il trattamen-
Decreta la conferma del collocamento fuori dal ruolo or-           to economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5 agosto
ganico della Magistratura della dott.ssa Raffaella PEZZUTO,              1998, n. 303; pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è
nata a Lecce il 28 dicembre 1971, magistrato ordinario di terza          di € 133.703,55 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità economica
valutazione di attualmente presso il Dipartimento per gli Affari         di anni 29.
di Giustizia del Ministero della Giustizia con funzioni ammini-                La variazione biennale successiva è maturata il 8 giugno
strative, per essere destinata, con il suo consenso, al Gabinetto        2012 (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni
del Ministro della Giustizia (ufficio di diretta collaborazione) con     30) ed il corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giu-
funzioni amministrative, fino al 1° giugno 2018 (data coinciden-         gno 2012.
te con il decorso del termine massimo decennale di permanenza                  Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-
fuori ruolo).                                                            dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-
braio 1981, n. 27.
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
D.M. 10-6-2016                                 di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
Decreta la conferma, con il suo consenso, del collocamento         “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
fuori dal ruolo organico della Magistratura della dott.ssa Rosanna       (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
DE ROSA, nata a Napoli il 5 giugno 1965, magistrato ordinario            per l’anno finanziario in corso.
quinta valutazione di professionalità, già fuori ruolo presso la Corte
Costituzionale con funzioni di assistente di studio del Giudice co-
stituzionale prof. Alessandro Criscuolo, per continuare a svolgere             Al dott. Michele MILANI, nato a Torino il 28 aprile 1958,
le funzioni di assistente di studio del Presidente della Corte Costi-    magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione di pro-
tuzionale, prof. Paolo Grossi.                                           fessionalità, con funzioni di consigliere della sezione lavoro della
Corte di Appello di Torino, è riconosciuto il positivo superamento
della settima valutazione di professionalità a decorrere dall’8 giu-
gno 2015.
Applicazione extradistrettuale                               Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge
to economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5 agosto
1998, n. 303; pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è
D.M. 14-6-2016                                 di € 133.703,55 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità economica
di anni 29.
Decreta l’applicazione extradistrettuale al Tribunale di Sa-              La variazione biennale successiva è maturata il 8 giugno
vona del dott. Marco ROSSI, consigliere della Corte di Appello di        2012 (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni
Torino, anche per la trattazione del procedimento n. 651/12 R.G.         30) ed il corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giu-
TRIB. alle udienze del 23 maggio, 20 giugno e 11 luglio 2016 e           gno 2012.
per le ulteriori eventualmente necessarie per la definizione dello
stesso.                                                                        Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-
dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
Rettifica dei dati anagrafici                         “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
per l’anno finanziario in corso.
D.M. 9-6-2016
Decreta:                                        Alla dott.ssa Domenica MOTTA, nata a Misterbianco il 26
giugno 1961, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valuta-
in tutti gli atti di carriera della dott.ssa Valeria FAZIO, nata    zione di professionalità, con funzioni di presidente di sezione della
a Varazze il 23 maggio 1949, il nome di battesimo è “Valeria ”e          Corte di Appello di Catania, è riconosciuto il positivo superamento
non “Valeria Giovanna Letizia “ in modo che risulti per l’avvenire       della settima valutazione di professionalità a decorrere dall’8 giu-
“Valeria FAZIO ”.                                                        gno 2015.
15-07-2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 13                                              9
Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge         La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
388/2000, è attribuito a decorrere dall’8 giugno 2011, il trattamen-     di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
to economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5 agosto         “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
1998, n. 303; pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è      “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
di € 133.703,55 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità economica         (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
di anni 29.                                                              per l’anno finanziario in corso.
La variazione biennale successiva è maturata il 8 giugno 2012
(HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni 30) ed il
corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giugno 2012.
Al dott. Giuseppe ONDEI, nato a Bergamo il 27 dicembre
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-      1960, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione di
dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-    professionalità, con funzioni di presidente di sezione della Corte di
braio 1981, n. 27.                                                       Appello di Milano, è riconosciuto il positivo superamento della set-
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato        tima valutazione di professionalità a decorrere dall’8 giugno 2015.
di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione              Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge
“Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.        388/2000, è attribuito a decorrere dall’8 giugno 2011, il trattamen-
“funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa              to economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5 agosto
(C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”       1998, n. 303; pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è
per l’anno finanziario in corso.                                         di € 133.703,55 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità economica
Alla dott.ssa Rosanna Caterina MUSA, nata a Torino il 28           (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni 30) ed il
aprile 1956, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazio-   corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giugno 2012.
ne di professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Tori-          Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-
no, è riconosciuto il positivo superamento della settima valutazione     dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-
di professionalità a decorrere dall’8 giugno 2015.                       braio 1981, n. 27.
Alla dott.ssa Antonella PAGETTA, nata a Napoli il 21 maggio
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-      1959, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione di
dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-    professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Cassazio-
braio 1981, n. 27.                                                       ne , è riconosciuto il positivo superamento della settima valutazio-
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato        ne di professionalità a decorrere dall’8 giugno 2015.
La variazione biennale successiva è maturata il 8 giugno
2012 (HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni
Al dott. Vito Francesco NETTIS, nato a Acquaviva delle fonti       30) ed il corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giu-
il 23 febbraio 1958, magistrato il quale ha già conseguito la sesta      gno 2012.
valutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della se-
zione lavoro della Corte di Appello di Bari, è riconosciuto il po-             Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-
sitivo superamento della settima valutazione di professionalità a        dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-
decorrere dall’8 giugno 2015.                                            braio 1981, n. 27.
30) ed il corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giu-            Alla dott.ssa Antonella PALUMBI, nata a Teramo il 21 genna-
gno 2012.                                                                io 1958, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-      di professionalità, con funzioni di consigliere della Corte di Appel-
dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-    lo di Bologna, è riconosciuto il positivo superamento della settima
braio 1981, n. 27.                                                       valutazione di professionalità a decorrere dall’8 giugno 2015.
10                        15-07-2016 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 13
corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giugno 2012.              Al dott. Giovanni PETILLO, nato a Nola il 10 agosto 1954,
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-      magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione di pro-
dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-    fessionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Bergamo, è
braio 1981, n. 27.                                                       riconosciuto il positivo superamento della settima valutazione di
professionalità a decorrere dall’8 giugno 2015.
Alla dott.ssa Donatella PAVONE, nata a Messina il 4 marzo          corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giugno 2012.
1959, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione di            Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-
professionalità, con funzioni di giudice del Tribunale di Roma, è        dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-
riconosciuto il positivo superamento della settima valutazione di        braio 1981, n. 27.
professionalità a decorrere dall’8 giugno 2015.                                La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato
Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge   di previsione della spesa del Ministero della Giustizia, Missione
388/2000, è attribuito a decorrere dall’8 giugno 2011, il trattamen-     “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
to economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5 agosto         “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
1998, n. 303; pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è      (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
di € 133.703,55 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità economica         per l’anno finanziario in corso.
(HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni 30) ed il            Al dott. Raffaele Roberto PEZZUTO, nato a Reggio Calabria
corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giugno 2012.        il 29 luglio 1955, magistrato il quale ha già conseguito la sesta va-
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-      lutazione di professionalità, con funzioni di consigliere della sezio-
dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-    ne lavoro della Corte di Appello di Reggio Calabria, è riconosciuto
braio 1981, n. 27.                                                       il positivo superamento della settima valutazione di professionalità
La spesa graverà sui capitoli 1400, 1420 e 1421 dello stato        a decorrere dall’8 giugno 2015.
Al dott. Luigi PERINA, nato a Roverbella il 9 settembre            corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giugno 2012.
1958, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazione               Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-
di professionalità, con funzioni di presidente della sezione lavoro      dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-
del Tribunale di Venezia, è riconosciuto il positivo superamento         braio 1981, n. 27.
Al predetto magistrato, in applicazione dell’art. 50 della legge   “Giustizia”, Programma “Giustizia civile e penale”, U.P.B. 1.2.1.
388/2000, è attribuito a decorrere dall’8 giugno 2011, il trattamen-     “funzionamento” del Centro di responsabilità Amministrativa
to economico spettante ex art. 5, 2° comma, della legge 5 agosto         (C.D.R.) “Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”
1998, n. 303; pertanto, lo stipendio annuo lordo da corrispondere è      per l’anno finanziario in corso.
di € 133.703,55 (HH07 – cl. 8^ - sc. 6°) con anzianità economica
La variazione biennale successiva è maturata il 8 giugno 2012            Alla dott.ssa Maria Cristina RIZZO, nata a Brindisi il 2 otto-
(HH07 – cl. 8^ - sc. 7° - con anzianità economica di anni 30) ed il      bre 1960, magistrato il quale ha già conseguito la sesta valutazio-
corrispondente valore economico è attribuito, dall’1 giugno 2012.        ne di professionalità, con funzioni di procuratore della Repubblica
Allo stesso magistrato continuerà ad essere corrisposta l’in-      presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce, è riconosciuto il po-
dennità speciale annua lorda prevista dall’art. 3 della legge 19 feb-    sitivo superamento della settima valutazione di professionalità a
braio 1981, n. 27.                                                       decorrere dall’8 giugno 2015.
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