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Timestamp: 2017-09-23 14:53:51+00:00
Document Index: 113304602

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'art.18', 'art.18', 'art.3', 'art.18', 'art.18', 'art.18', 'art.2', 'art.2', 'art.18', 'art.6']

Circolare INPS n. 22 del 13.02.2006 - Convenzione tra l’INPS e l’ Associazione Nazionale...
Convenzione tra l'INPS e l' Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA) ai sensi dell'art. 18 della Legge 23 luglio 1991, n. 223. per la riscossione dei contributi sindacali sulle prestazioni temporanee. Istruzioni operative e contabili. Variazione al piano dei conti
SOMMARIO: Istruzione per le trattenute sindacali in favore dell'Associazione Nazionale produttori agricoli (ANPA) sulle prestazioni temporanee
In data 28 dicembre 2005 il Presidente dell'INPS, ha sottoscritto una convenzione con l'Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA), per la riscossione dei contributi sindacali sulle prestazioni di cassa integrazione guadagni, mobilità e trattamenti di disoccupazione, ai sensi di quanto previsto dalla Legge 23 luglio 1991, n. 223 (vedi all. 1).
Si illustrano, di seguito, i punti utili all'applicazione della convenzione in oggetto:
I soggetti beneficiari dei trattamenti previdenziali di mobilità , integrazione salariale e disoccupazione agricola ordinari e speciali, possono versare i contributi sindacali a favore della Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA) mediante trattenuta sulle indennità predette.
Il codice identificativo dell'ANPA è 1901.
Per consentire all'Istituto di effettuare la trattenuta sindacale, il datore di lavoro dovrà indicare all'atto della comunicazione dei dati da utilizzare per il pagamento diretto del trattamento di integrazione salariale, per ciascun lavoratore che abbia rilasciato delega, il codice distintivo dell'Associazione Sindacale cui è destinato il contributo associativo, nonché la misura percentuale delle stesse.
Le deleghe dovranno essere conservate ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 18, comma terzo, della legge n. 223/1991.
A tal proposito l'Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA) ha comunicato la misura di dette percentuali, come di seguito riportate:
Le Sedi INPS invieranno alla Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA) gli elenchi dei nominativi per i quali sono state effettuate le trattenute, con i relativi dati anagrafici e l'importo delle trattenute stesse.
Ai fini dell'invio dei tabulati e dell'accredito dei contributi riscossi, si precisa che l'Organizzazione aderente ha comunicato i seguenti dati:
Sede Legale: Via Rovigo n. 14 -– 00161 ROMA - C.F. 97173970589;
Conto corrente bancario intestato a: ANPA Convenzione INPS DS
UNICREDIT BANCA Agenzia di Siena
Piazza Quinto Bersaglieri n. 1/a -– 53100 Siena
C/C n. 10398315 ABI 02008 CAB 14200 CIN D
Ai fini della rilevazione contabile dei contributi sindacali di che trattasi e dei conseguenti versamenti a favore dell'Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA) sono stati istituiti i seguenti conti:
- GPA 25/159 - per l'imputazione dei contributi sindacali di pertinenza dell'Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA) trattenuti sulle prestazioni economiche temporanee di che trattasi;
- GPA 35/159 - per l'accreditamento dei contributi sindacali di cui sopra di pertinenza dell'Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA);
- GPA 11/159 - per la rilevazione del debito verso l'Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA).
I pagamenti a favore dell' Organizzazione in argomento vanno imputati a debito del conto GPA 11/159 il cui saldo eventualmente risultante a fine esercizio dovrà essere ripreso in carico nel nuovo esercizio.
Gli importi relativi al rimborso delle spese per il servizio di esazione dei contributi di cui si tratta e all'imposta sul valore aggiunto, cui è assoggettato il rimborso stesso, da trattenere sulle somme da versare all'Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA), devono essere imputati, rispettivamente, ai conti già esistenti GPA 24/042 e GPA 24/025.
Infine, nell'allegato n. 2 vengono riportati i conti GPA 11/159, GPA 25/159 e GPA 35/159 di nuova istituzione.
CONVENZIONE TRA L'INPS E L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE PRODUTTORI AGRICOLI (ANPA), AI SENSI DELL'ART. 18 DELLA LEGGE 23 LUGLIO 1991 N. 223, PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI SINDACALI DOVUTI DAI PROPRI ISCRITTI SULLE PRESTAZIONE TEMPORANEE.
L'anno 2005 il giorno 28 del mese di Dicembre in Roma,
tra l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (in seguito denominato INPS) nella persona del Presidente, Avv. Gian Paolo Sassi e l' Associazione Nazionale Produttori Agricoli (pià¹ brevemente denominata ANPA), nella persona del Presidente Nazionale Fulvio Camillo Venarucci;
la deliberazione n. 492 del 21 dicembre 2005;
l'art.18 della Legge 23 luglio 1991 n. 223;
il decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 in materia di protezione dei dati personali;
le note del 26.07.05, n. 13579 e del 23.09.05, n. 0007176, con le quali il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha autorizzato la stipula della convenzione stessa;
considerato che il servizio di esazione di cui sopra non interferisce con le attività istituzionali dell'Istituto;
Il diritto di versare i contributi sindacali all'ANPA mediante trattenute effettuate da parte dell'INPS, ai sensi dell'art.18 della legge 23 luglio 1991,n. 223, può essere esercitato dai lavoratori aventi titolo alle seguenti prestazioni: indennità di mobilità , trattamenti di disoccupazione ordinari e speciali e trattamenti ordinari e straordinari di integrazione salariale e sui sussidi per lavori socialmente utili.
Il diritto di versare i contributi sindacali all'ANPA viene esercitata mediante rilascio della delega personale sottoscritta dal titolare della prestazione, il cui testo è compreso nel modello INPS relativo alla richiesta della prestazione medesima.
La delega, oltre che essere sottoscritta dal lavoratore delegante, dovrà recare il timbro della Organizzazione delegata e la firma del rappresentante legale.
L'Organizzazione viene indicata nel testo di delega con apposito codice assegnato dall'INPS. Nei casi di pagamento diretto da parte dell'INPS dei trattamenti di integrazione salariale, il datore di lavoro comunicherà all'INPS, contestualmente agli elenchi di cui al successivo art.3, primo comma, i dati relativi alle deleghe rilasciate dai lavoratori, compresa l'autorizzazione ad effettuare le ritenute sindacali previste dall'art.18 della legge 223/1991, che lo stesso datore di lavoro avrà cura di conservare ai fini di eventuali verifiche da parte dell'INPS (comma terzo, art.18).
E' priva di effetto la delega non contenuta nel modello di domanda o che, pur contenuta in detto modello, sia priva della sottoscrizione del lavoratore o del timbro dell'ANPA e della firma del rappresentante dell'Associazione.
Nei casi di pagamento diretto di integrazione salariale, è priva di effetti la delega del lavoratore i cui dati non vengono comunicati dal datore di lavoro contestualmente agli elenchi relativi ai lavoratori aventi diritto alla prestazione.
Qualora i dati comunicati dal datore di lavoro riguardino uno o pià¹ lavoratori che contestino la trattenuta sindacale, affermando di non aver rilasciato delega, l'Istituto, sia che ne sia venuto a conoscenza a seguito di comunicazione del datore di lavoro o direttamente dai lavoratori interessati, cesserà le relative trattenute sindacali a far tempo dal mese successivo alla comunicazione stessa.
L'Associazione sindacale a cui favore le trattenute siano state effettuate restituirà ai lavoratori interessati i contributi trattenuti sulla prestazione.
Nei casi di trattenuta sui pagamenti diretti da parte dell'INPS dei trattamenti di integrazione salariale, la cui delega è depositata presso il datore di lavoro ai sensi dell'art.18, comma terzo, della legge 23 luglio 1991 n.223, la revoca o una nuova delega, redatta quest'ultima secondo le modalità di cui all'art.2, quarto comma, deve essere consegnata al datore di lavoro, che provvederà a comunicarne i dati all'INPS secondo le modalità indicate nello stesso art.2, quarto comma.
La revoca e la nuova delega dovranno essere conservate dallo stesso datore di lavoro ai sensi e per gli effetti del citato art.18, comma terzo.
La misura, in percentuale, del contributo da trattenere sarà espressamente indicata nell'atto di delega, in misura uguale per tutti gli iscritti e per tipo di prestazione.
Sarà cura dell'ANPA comunicare annualmente tale misura percentuale all'INPS Sede Centrale.
Le Strutture territoriali INPS che liquidano le prestazioni verseranno alla ANPA, senza gravami di interessi, l'importo delle trattenute operate sui pagamenti effettuati, dedotte le spese di cui al successivo art.6 e le eventuali trattenute già versate e non dovute.
Il versamento degli importi di cui sopra verrà eseguito a mezzo ordine di bonifico su apposito conto corrente bancario indicato all'INPS dell'ANPA.
Le Strutture territoriali INPS metteranno a disposizione dell'Associazione gli elenchi dei nominativi per i quali sono state effettuate le trattenute, con i relativi dati anagrafici e l'importo delle trattenute.
L'ANPA s'impegna, qualora non risulti possibile il recupero di eventuali trattenute già versate e non dovute, al rimborso delle somme stesse a semplice richiesta dell'INPS.
L'Associazione si impegna a corrispondere all'Istituto, fin dalla stipula della convenzione, gli importi che saranno determinati a seguito della revisione dei costi. Attualmente i costi in vigore sono quelli previsti dalla delibera del C.d.A. n. 39 del 5 febbraio 2002.
L'ANPA si impegna ad accettare ogni ulteriore variazione del costo relativo all'espletamento del servizio.
L'Associazione si impegna ad accettare, senza riserva, tutte le clausole relative ai costi e ai rapporti finanziari inserite nella presente convenzione.
Pertanto l'Organizzazione sindacale stipulante esonera l'INPS da ogni e qualsiasi responsabilità derivante dai suddetti rapporti e, in particolare, nelle ipotesi di controversie conseguenti a contestazioni sull'effettiva validità e regolarità nel rilascio della delega, si obbliga a rimborsare all'interessato la ritenuta operata e a ristorare l'INPS per ogni eventuale effetto negativo comunque derivante dalle predette controversie.
L'ANPA è tenuta al rimborso, a semplice presentazione di nota specifica, delle spese sostenute in dipendenza di eventuali controversie giudiziarie attinenti la legittimità , l'efficacia o comunque l'applicazione della presente convenzione.
IL PRESIDENTE DELL'INPS IL PRESIDENTE DELL'ANPA
Avv. Gian Paolo Sassi Furio Camillo Venarucci