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Timestamp: 2017-10-20 10:29:59+00:00
Document Index: 18451179

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 44', 'art. 9', 'art. 29', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 296', 'DTF ', 'sentenza ', 'DTF ', 'sentenza ', 'sentenza ']

1P.598/2000 28.03.2001
A.- Con sentenza del 20 novembre 1997 il presidente della Corte delle assise correzionali di Locarno ha riconosciuto A.________ autore colpevole di infrazione aggravata e di contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti e lo ha condannato a 16 mesi di detenzione. La pena è stata condizionalmente sospesa al fine di permettere l' esecuzione del trattamento ambulatoriale giusta l'art. 44 CP; nel contempo A.________ è stato sottoposto al patronato penale.
B.- A.________ si è aggravato dinanzi alla Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CCRP), che ha accolto il ricorso con giudizio del 16 agosto 2000. Essa ha rilevato che l'esecuzione della pena privativa della libertà sospesa condizionalmente era stata decisa inaudita parte, sicché il giudizio impugnato doveva essere annullato e gli atti trasmessi al Tribunale penale cantonale per una nuova decisione. La CCRP ha rinunciato a prelevare spese e non ha assegnato ripetibili.
Il ricorrente censura il mancato riconoscimento di un' indennità per ripetibili, nonostante l'accoglimento del ricorso.
Rimprovera quindi alla CCRP l'arbitrio (art. 9 Cost.) e la violazione del diritto cantonale nonché dell' art. 29 cpv. 2 Cost. , perché sarebbe stato leso il suo diritto di essere sentito e in particolare quello di ottenere una decisione motivata. Dei motivi si dirà, in quanto necessario, nei considerandi.
D.- La CCRP si rimette al giudizio del Tribunale federale; rileva però che il ricorrente, al beneficio del gratuito patrocinio, non aveva chiesto l'assegnazione di ripetibili nelle domande di giudizio né tantomeno al termine dell'esposto ricorsuale.
1.- a) Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con pieno potere cognitivo l'ammissibilità dei ricorsi, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 126 I 207 consid. 1, 257 consid. 1a, 126 III 485 consid. 1).
b) Il ricorso di diritto pubblico ha, tranne eccezioni che non si verificano in concreto, natura meramente cassatoria (DTF 126 III 534 consid. 1c e rinvio). La domanda di rinviare gli atti all'autorità cantonale affinché decida in un determinato modo è quindi inammissibile (DTF 125 I 104 consid. 1b e rinvii). Il ricorrente non postula solo l'annullamento del dispositivo n. 2, con il quale la Corte cantonale ha negato l'assegnazione di ripetibili, bensì anche l'annullamento dell'intera sentenza, che nel contenuto gli dà ragione. Visto l'esito della vertenza, questo tema non merita ulteriore sviluppo.
2.- a) La sentenza della CCRP, che annulla quella emanata il 6 marzo 1998 dal presidente della Corte di merito, rinviandogli gli atti per un nuovo giudizio, non pone fine alla procedura e costituisce una decisione incidentale, emanata dall'ultima istanza cantonale (cfr. art. 296 segg. CPP/TI). In quanto decisione di rinvio, essa concerne infatti solo una fase del procedimento nei confronti del ricorrente e assume una funzione puramente strumentale rispetto a quella destinata a concluderlo (DTF 123 I 325 consid. 3b, 122 I 39 consid. 1a/aa, 117 Ia 251 consid. 1a e rinvii; Walter Kälin, Das Verfahren der staatsrechtlichen Beschwerde, 2a ed., Berna 1994, pag. 344).
b) In concreto il ricorso non è diretto contro il rinvio degli atti alla Corte di merito, bensì contro la mancata assegnazione delle ripetibili nel procedimento dinanzi alla CCRP. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale le decisioni di rinvio costituiscono decisioni incidentali anche se vengono impugnate unicamente per quanto concerne le spese e le ripetibili. Esse non comportano inoltre un pregiudizio irreparabile di natura giuridica nemmeno quando non possono più costituire l'oggetto di una decisione nella nuova procedura cantonale. In effetti, il giudizio sulle spese può eventualmente ancora essere impugnato mediante un ricorso contro la nuova decisione dell' ultima istanza cantonale, oppure, se del caso, qualora non vi fosse più interesse a ricorrere nel merito in sede cantonale, direttamente dopo la sentenza dell'autorità inferiore (DTF 122 I 39 consid. 1a, 117 Ia 251 consid. 1 e rinvii; sentenza inedita del 7 luglio 2000 nella causa E.H., consid. 2b; Kälin, op. cit. , pag. 345).
Ne segue che la sentenza della CCRP costituisce, anche riguardo alle ripetibili, una decisione incidentale che non causa un pregiudizio irreparabile: il ricorso di diritto pubblico è quindi inammissibile.