Source: http://www.pc.camcom.it/diritto-annuale/guida-al-contribuente/disposizioni-generali
Timestamp: 2013-05-20 18:53:46+00:00
Document Index: 132194678

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 34', 'art.17', 'art.18', 'art.1', 'art. 17']

Al diritto annuale la connotazione di tributo è attribuita in virtù dell’art. 5 quater comma 1,del DL 24/12/2002 n.282 convertito con modificazioni nella legge 21/2/2003 n. 27.
L’obbligatorietà del versamento del diritto annuale a favore delle Camere di Commercio è stata introdotta nell’ordinamento dall’art. 34 del DL 22/12/1981 convertito nella legge 26/2/1982 n.51, che collegava espressamente il pagamento di tale diritto all’effettivo svolgimento di un’attività economica.
Con Decreto Ministeriale 11/5/2001 n.359 è stato approvato il regolamento per l’attuazione dell’art.17 della legge 23/12/1999 n. 488 in materia di accertamento, riscossione e liquidazione del diritto ed, a seguito dell’entrata in vigore del medesimo, il presupposto del diritto è l’iscrizione o annotazione nel Registro delle imprese.
La misura del medesimo è fissata annualmente con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze ex art.18 della legge 29/12/1993 n.580 nel testo modificato dall’art.1, comma 19, del Dlgs. 15/2/2010 n.23. Il diritto dovuto dai contribuenti è versato in unica soluzione mediante modello F24 entro il termine stabilito per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (ex art. 17 del DPR 7/12/2001 n. 435).
Con DM 27/1/2005 n.54 è stata dettata la regolamentazione relativa all’applicazione delle sanzioni amministrative tributarie in caso di tardivo od omesso pagamento del diritto annuale da parte delle imprese La sanzione è irrogata dalla Camera di Commercio competente e consiste nel pagamento in favore della stessa di una somma di denaro.