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Timestamp: 2018-10-16 10:57:07+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.32', 'art. 30', 'art. 17', 'art. 190', 'art. 202', 'art. 221', 'art. 167', 'art. 233', 'art. 206', 'art. 287', 'art. 28', 'art. 8', 'art.32', 'art. 5']

Consulenza per i Piani di Sicurezza sui Luoghi di Lavoro D.lgs 81/01
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Sicurezza sui luoghi di lavoro D.lgs 81/01
Predisposizione di relazione tecnico-organizzativa riservata per ogni Unità produttiva nel rispetto delle specifiche norme sulla valutazione dei rischi contenute nel D.lgs. 81/2008. Per ciascuna inadempienza riportata sarà indicata una precisa scala di priorità rispetto ai rischi riscontrati e secondo la gravità delle infrazioni, tenendo conto della loro tipologia e dei relativi riferimenti legislativi; saranno, inoltre, fornite precise indicazioni sugli interventi da porre in atto. Le attività prevedono anche la verifica della manutenzione degli impianti e dei presidi antincendio, dei presidi sanitari e dei dispositivi di protezione individuali e collettivi.
Analisi delle responsabilità aziendali (organigramma della sicurezza e deleghe)
L’organizzazione della sicurezza all’interno di una qualunque struttura lavorativa, passa attraverso la definizione di un organigramma della sicurezza (funzionale alla corretta applicazione della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro) e la definizione di chiare assegnazione di compiti e responsabilità (deleghe).
Incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - RSPP (figura che il Datore di Lavoro deve nominare obbligatoriamente ai sensi del D.lgs. 81/08).
La figura dell’RSPP sarà garantita da tecnici qualificati ed in possesso dei requisiti professionali e formativi così come previsto dall’art.32, comma 5 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. e dall’accordo sancito il 26 gennaio 2006 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, pubblicato nella G.U. n. 37 del 14 febbraio 2006 e successive modificazioni.
Piano di emergenza e planimetrie d’esodo
Nelle sedi con numero di dipendenti maggiore di 10, deve essere redatto un piano contenente le seguenti misure: le azioni che i lavoratori devono mettere in atto in caso di emergenza; le disposizioni per chiedere l'intervento dei vigili del fuoco, in caso di incendio, e per fornire le necessari informazioni al loro arrivo; le procedure per l'evacuazione del luogo di lavoro che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti; specifiche misure per assistere le persone disabili.
Un sistema di gestione qualità è lo strumento che consente alle aziende di organizzare in maniera efficiente tutti processi e le attività aziendali, che hanno impatto sulla qualità dei prodotti o servizi forniti/erogati. Obiettivo principale di un SGQ è la soddisfazione del cliente, che si raggiunge attraverso l’efficientamento dei processi aziendali. Si tratta in sintesi di un insieme di Procedure che definiscono la metodologia lavorativa attuata dall’azienda, in conformità ai requisiti generali stabiliti dalla norma UNI EN ISO 9001:2008. La documentazione del SGQ comprende generalmente un Manuale di Sistema, le procure (operative e gestionali) e le registrazioni a supporto delle procedure
Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è uno strumento organizzativo aziendale, che le aziende decidono volontariamente di adottare, finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la massimizzazione dei benefici e la riduzione dei costi. In accordo con quanto stabilito all’art. 30 del D.lgs. 81/08, il SGSL se correttamente ed efficacemente attuato può avere valore esimente ai fini della 231/01.
Tra i principali obiettivi dell’attuare un SGSL:
la riduzione dei costi derivanti da incidenti, infortuni e malattie correlate al lavoro attraverso la minimizzazione dei rischi a cui possono essere esposti i dipendenti e in genere tutte le persone che possono ruotare attorno all'azienda (clienti, fornitori, etc.);
l'aumento dell'efficienza dell'impresa;
il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.
Piano delle Competenze e Responsabilità
Progetto di sviluppo ed implementazione di un sistema di deleghe di funzione, così come previste dal D.lgs. 81/08, finalizzate alla definizione di compiti e Responsabilità dei soggetti protagonisti dell’organigramma della sicurezza. Il Piano ha lo scopo di arrivare a definire un organigramma della sicurezza, attraverso la ricostruzione della macrostruttura propria di ciascuna azienda, con la puntuale individuazione di tutti quei soggetti (Datori di lavoro, dirigenti e preposti) cui devono essere assegnati i compiti relativi alla tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Sconto sul premio INAIL
Il D.M. 12/12/2000 e s.m.i. prevede la possibilità per il Datore di lavoro di richiedere annualmente uno sconto sul premio INAIL in misura proporzionale al numero di lavoratori sulla singola PAT, concesso in relazione agli interventi effettuati per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro.
Il Datore di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi un’unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti redige il piano operativo di sicurezza di cui all’articolo 89, comma 1, lettera h) 45.
Tale documento deve essere redatto, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell’articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell’Allegato XV:
Valutazione dei rischi (Dlgs 81/08 art. 17; 28; 29);
Valutazione dell'esposizione al rumore (art. 190 del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08);
Valutazione dell'esposizione alle vibrazioni (art. 202 del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08);
Valutazione dell'esposizione agenti chimici (art. 221 del Titolo IX capo I del D.Lgs. 81/08);
Valutazione del rischio movimentazione manuale dei carichi (art. 167 del Titolo VI del D.Lgs. 81/08);
Valutazione dell'esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni (sono comprese le polveri di legno duro) (art. 233 del Titolo IX e Allegato XLII del D.Lgs. 81/08);
Valutazione per la tutela delle lavoratrici in gestazione, puerperio, allattamento (D. Lgs.81/08 e D.Lgs. 151/2001);
Valutazione dell'esposizione a campi elettromagnetici (art. 206 del Titolo VIII Capo IV D:Lgs 81/08);
Valutazione atmosfere esplosive (art. 287 del Titolo XI D.Lgs 81/08);
Valutazione stress lavoro correlato (art. 28 del Titolo I D.Lgs 81/08);
Valutazione Minori (art. 8 del D.Lgs.345/99);
Incarico di consulenza al responsabile al servizio di prevenzione e protezione;
Incarico di responsabile al servizio di prevenzione e protezione (RSPP) (Dlgs 81/08 art.32);
Piano di emergenza interno (D.Lgs. 81/08 e dall’art. 5 del D.M. 10/03/98);
Valutazione rischio legionella (linee guida).
Consulta i documenti sulla sicurezza
Testo unico sicurezza dlgs 81-2008 - maggio 2018
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