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Timestamp: 2019-08-17 21:33:27+00:00
Document Index: 73011689

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 415', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 1']

Codice Procedura Penale 22/9/1988 n. 447 (S.O. 24/10/1988 n. 250)
Articolo 407
Termini di durata massima delle indagini preliminari
LIBRO V - INDAGINI PRELIMINARI E UDIENZA PRELIMINARE
1. Salvo quanto previsto dall�'articolo 393 comma 4, la durata delle indagini preliminari non può comunque superare diciotto mesi.
1) delitti di cui agli articoli 285, 286, 416-bis e 422 del codice penale, 291-ter, limitatamente alle ipotesi aggravate previste dalle lett. a), d) ed e) del comma 2, e 291-quater, comma 4, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43; (1)
3) delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dall�'articolo 416-bis del codice penale ovvero al fine di agevolare l�'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo;
4) delitti commessi per finalità di terrorismo o di eversione dell�'ordinamento costituzionale per i quali la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni o nel massimo a dieci anni, nonché delitti di cui agli articoli 270, terzo comma, [270-bis, secondo comma,](2) e 306, secondo comma, del codice penale; (3) (4)
5) delitti di illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione, detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi da guerra o tipo guerra o parti di esse, di esplosivi, di armi clandestine nonché di più armi comuni da sparo escluse quelle previste dall�'articolo 2, comma terzo, della legge 18 aprile 1975, n. 110; 6) delitti di cui agli articoli 73, limitatamente alle ipotesi aggravate ai sensi dell�'articolo 80, comma 2, e 74 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni;
7) delitto di cui all�'articolo 416 del codice penale nei casi in cui è obbligatorio l�'arresto in flagranza; (5)
7-bis) dei delitti previsti dagli articoli 600, 600-bis, primo comma, 600-ter, primo e secondo comma, 601, 602, 609-bis nelle ipotesi aggravate previste dall�'articolo 609-ter, 609-quater, 609-octies del codice penale, nonché dei delitti previsti dall�'articolo 12, comma 3, del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni; (6) (7)
b) notizie di reato che rendono particolarmente complesse le investigazioni per la molteplicità di fatti tra loro collegati ovvero per l�'elevato numero di persone sottoposte alle indagini o di persone offese;
c) indagini che richiedono il compimento di atti all�'estero (727 ss.);
d) procedimenti in cui è indispensabile mantenere il collegamento tra più uffici del pubblico ministero a norma dell�'articolo 371. (9)
3. Salvo quanto previsto dall�'articolo 415-bis,(8) qualora il pubblico ministero non abbia esercitato l�'azione penale (405) o richiesto l�'archiviazione (408, 411, 415) nel termine stabilito dalla legge o prorogato dal giudice, gli atti di indagine compiuti dopo la scadenza del termine non possono essere utilizzati.
3-bis. In ogni caso il pubblico ministero e' tenuto a esercitare l'azione penale o a richiedere l'archiviazione entro il termine di tre mesi dalla scadenza del termine massimo di durata delle indagini e comunque dalla scadenza dei termini di cui all'articolo 415-bis. Nel caso di cui al comma 2, lettera b), del presente articolo, su richiesta presentata dal pubblico ministero prima della scadenza, il procuratore generale presso la corte di appello puo' prorogare, con decreto motivato, il termine per non piu' di tre mesi, dandone notizia al procuratore della Repubblica. Il termine di cui al primo periodo del presente comma e' di quindici mesi per i reati di cui al comma 2, lettera a), numeri 1), 3) e 4), del presente articolo. Ove non assuma le proprie determinazioni in ordine all'azione penale nel termine stabilito dal presente comma, il pubblico ministero ne da' immediata comunicazione al procuratore generale presso la corte di appello. (10)
(1) Numero così sostituito dall�'art. 5, L. 19 marzo 2001, n. 92.
(2) Parole soppresse dall�'art. 1, D.L. 18 ottobre 2001, n. 374 (conv. con mod. nella L. 15 dicembre 2001, n. 438).
(3) L�'espressione «nonché delitti di cui agli articoli 270, terzo comma, 270-bis, secondo comma, e 306, secondo comma, del codice penale» è stata inserita dall�'art. 1, D.L. 5 aprile 2001, n. 98 (conv. con mod. nella L. 14 maggio 2001, n. 1).
(4) L�'art. 4, D.L. 18 ottobre 2001, n. 374, (conv. con mod. nella L. 15 dicembre 2001, n. 438) dispone che nei procedimenti per i delitti previsti dall�'articolo 407, comma 2, lettera a), n. 4 del codice di procedura penale, si applicano le disposizioni dell�'art. 10, D.L. 31 dicembre 1991, n. 419 (conv. con mod. nella L. 18 febbraio 1992, n. 172).
(5) Lettera sostituita dapprima dall�'art. 6, D.L. 8 giugno 1992, n. 306 (conv. con mod. nella L. 7 agosto 1992, n. 356), e successivamente dall�'art. 21, L. 8 agosto 1995, n. 332.
(6) Numero inserito dall�'art. 3, D.L. 24 novembre 2000, n. 341 (conv. con mod. nella L. 19 gennaio 2001, n. 4) e successivamente modificato dall�'art. 6, L. 11 agosto 2003, n. 228.
(7) Le parole «, nonché dei delitti previsti dall�'articolo 12, comma 3, del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni» sono state aggiunte dall�'art. 1, comma 27, L. 15 luglio 2009, n. 94.
(8) L�'espressione «salvo quanto previsto dall�'art. 415-bis» è stata inserita dall�'art. 17, L. 16 dicembre 1999, n. 479.
(9) Comma modificato dall'art. 5, L. 1/10/2012, n. 172.
(10) Comma aggiunto dall'art. 1, L. 23/6/2017, n. 103.