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Timestamp: 2019-12-13 15:11:49+00:00
Document Index: 11567405

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art. 26', 'art. 485', 'art.46', 'art.76', 'art.11', 'art.11', 'art. 13', 'art. 7']

DISTRETTO SOCIALE DI CERTOSA DI PAVIA. Comuni - PDF Free Download
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1 DISTRETTO SOCIALE DI CERTOSA DI PAVIA Comuni Bascapè, Battuda, Bereguardo, Borgarello, Bornasco, Casorate Primo, Ceranova, Certosa di Pavia, Cura Carpignano, Giussago, Landriano, Lardirago, Marcignago, Marzano, Rognano, Roncaro, Sant Alessio con Vialone, Siziano, Torrevecchia Pia, Trovo, Trivolzio, Vellezzo Bellini, Vidigulfo e Zeccone BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI BUONI SOCIALI PER L ASSISTENZA A DOMICILIO DI ANZIANI E DISABILI NON AUTOSUFFICIENTI CON L INTERVENTO DI ASSISTENTI FAMILIARI REGOLARMENTE ASSUNTI PER L ANNO Premesso che con decreto della Direzione Generale Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale 21 dicembre 2012, n , la Regione Lombardia ha assegnato al Distretto Sociale di Certosa la somma complessiva di 7.117,57. Nell assemblea dei Sindaci dello scorso 12 aprile 2013 si è deciso di destinare queste risorse per contribuire alle spese sostenute dalle famiglie per la cura di persone anziane e/o disabili non autosufficienti a mezzo di assistente familiare attraverso 20 buoni sociali del valore cadauno di 350,00. l Assemblea dei Sindaci del Distretto di Certosa di Pavia in data 26 novembre 2013 ha disposto per l erogazione dei buoni mediante pubblico bando, sulla base di un apposita graduatoria distrettuale, determinandone i criteri di accesso e di priorità. Art. 1 Apertura del bando E' indetto il bando per l erogazione di buoni sociali finalizzati a sostenere i cittadini e le famiglie che, per la cura di un proprio congiunto in condizioni di no autosufficienza totale o parziale, ricorrono alla prestazione di un assistente familiare. Art. 2 Chi può presentare la domanda: Possono presentare domanda tutti i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: 1. Residenza in uno dei seguenti Comuni: Bascapè, Battuda, Bereguardo, Borgarello, Bornasco, Casorate Primo, Ceranova, Certosa di Pavia, Cura Carpignano, Giussago, Landriano, Lardirago, Marcignago, Marzano, Rognano, Roncaro, Sant Alessio con Vialone, Siziano, Torrevecchia Pia, Trovo, Trivolzio, Vellezzo Bellini, Vidigulfo e Zeccone; 2. Cittadinanza italiana oppure Cittadinanza di uno Stato appartenente all Unione Europea oppure Cittadinanza di uno Stato non appartenente all Unione europea purché titolari di permesso di soggiorno o di carta di soggiorno 3. Invalidità del 75% 4. Avvalersi della collaborazione professionale di un assistente familiare regolarmente assunto/a per almeno 20 ore settimanali.
2 Art. 3 Entità del buono Ogni buono ha il valore massimo annuo una tantum di 350,00, a fronte di un anno documentato di effettivo ricorso alla collaborazione di un assistente professionale regolarmente assunto per almeno 20 ore settimanali. Art. 4 Modalità di accesso L interessato, in possesso dei requisiti di cui all art 2, presenta, su apposito modulo (allegato) la richiesta al Comune di residenza. Alla domanda devono essere allegati: La certificazione ISEE del nucleo familiare di appartenenza in corso di validità La copia del verbale d invalidità La copia del documento d identità e Codice Fiscale del beneficiario La copia del regolare contratto di lavoro per almeno 20 ore settimanali La copia dei contribuiti previdenziali e assicurativi versati nel 2013 relativi al contratto con l assistente familiare La copia del Permesso di soggiorno dell Assistente familiare, laddove trattasi di lavoratori/lavoratrici extracomunitari. Art. 5 Graduatoria I buoni saranno erogati sulla base di un apposita graduatoria distrettuale alle famiglie in possesso di idonei requisiti, sino a concorrenza delle risorse disponibili. In caso di domande eccedenti la disponibilità dei buoni le domande saranno graduate sulla base del seguenti criterio: - minore valore ISEE Art. 6 Modalità di erogazione del buono Entro il 15 marzo 2014 sarà formata la graduatoria distrettuale e saranno assegnati i buoni alle famiglie. I beneficiari saranno tempestivamente informati. Art. 7 Termine e modalità di presentazione delle domande Le domande dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2014 presso l Ufficio Servizi Sociali del proprio Comune di residenza. I moduli per la presentazione della domanda potranno essere ritirati presso il proprio Comune di residenza, in orario d ufficio, o scaricati dal sito internet del Distretto di Certosa di Pavia Art. 8 Informativa in materia di protezione dei dati personali, ai sensi del D. Lgs n. 196/2003 I dati personali acquisiti con la domanda e gli allegati indicati al precedente articolo: a. devono essere necessariamente forniti per accertare la situazione economica del nucleo del dichiarante ed i requisiti per l accesso al voucher secondo i criteri di cui al presente atto; b. sono raccolti dai Comuni di Residenza e trasmessi all Ufficio di Piano per essere utilizzati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare i buoni in oggetto; c. possono essere comunicati al Ministero dell Economia e delle Finanze e alla Guardia di Finanza per i controlli previsti; d. il dichiarante può rivolgersi in qualsiasi momento, al responsabile del trattamento dei dati per farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, può chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione del D. Lgs. N. 193/2003. Nel caso la richiesta del titolare renda improcedibile l istruttoria, il buono richiesto non sarà erogato; e. L Ufficio di Piano, con sede nel Comune di Siziano, è titolare del trattamento dei dati. Sono obbligati alla tutela dei dati personali anche i Comuni di residenza che accolgono la domanda e la trasmettono all Ufficio di Piano per l istruttoria.
3 Art. 9 Controlli 1. L Ufficio di Piano del Distretto di Certosa di Pavia si riserva di effettuare controlli, anche a campione, sulle dichiarazioni rese dai richiedenti, avvalendosi delle informazioni in suo possesso, nonché di quelle di altri enti della Pubblica Amministrazione e richiedendo nei casi opportuni l intervento della Guardia di Finanzia; 2. Nel caso di false dichiarazioni al fine di ottenere indebitamente i benefici previsti dal presente Bando si procederà ai sensi dell'art. 26 della Legge n. 15/68 e dell'art. 485 del Codice Penale con la denuncia all'autorità Giudiziaria per le sanzioni penali conseguenti e con la richiesta della restituzione di quanto indebitamente ricevuto. Art. 10 Responsabile L incaricato responsabile del procedimento per il riconoscimento del sostegno economico di cui in oggetto è il Responsabile dell Ufficio di Piano del Distretto di Certosa di Pavia, dr.ssa Patrizia Cornalba Siziano, lì Il Presidente del Distretto Massimiliano Brambilla
4 AMBITO DISTRETTUALE DI CERTOSA DI PAVIA BASCAPÈ, BATTUDA, BEREGUARDO, BORGARELLO, BORNASCO, CASORATE PRIMO, CERANOVA, CERTOSA DI PAVIA, CURA CARPIGNANO, GIUSSAGO, LANDRIANO, LARDIRAGO, MARCIGNAGO, MARZANO, ROGNANO, RONCARO, SANT ALESSIO CON VIALONE, SIZIANO, TORREVECCHIA PIA, TROVO, TRIVOLZIO, VELLEZZO BELLINI, VIDIGULFO E ZECCONE Modulo A DOMANDA DI ASSEGNAZIONE DEL BUONO SOCIALE per l assistenza a domicilio di anziani e disabili non autosufficienti con l intervento di assistenti familiari regolarmente assunti Il sottoscritto Nato a In data Residente a In via Prov. N Codice Fiscale Dati Referente (da contattare per espletamento pratica) Nome: Telefono: C H I E D E l erogazione del " buono sociale per l'assistenza al domicilio di anziani e disabili non autosufficienti con l'intervento di assistenti familiari regolarmente assunti " in quanto trattasi di persona anziana o disabile non autosufficiente, assistita a domicilio con l aiuto di un assistente familiare regolarmente assunto e con regolare Permesso di soggiorno (se lavoratore extracomunitario). A tal fine, avvalendosi della facoltà concessa dall art.46 del citato D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e consapevole delle sanzioni penali previste dall'art.76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, sotto la propria responsabilità, D I C H I A R A - di essere residente nel Comune di - che il buono sociale è finalizzato ad ottenere le prestazioni necessarie per assicurare la permanenza a domicilio del richiedente, attraverso l assistenza di un/una assistente familiare regolarmente assunto/a e con regolare Permesso di soggiorno (se lavoratore extracomunitario). - di essere a conoscenza che ai sensi del D.P.R. 403/98 art.11, comma 1, si potrà procedere ad idonei controlli diretti ad accertare la veridicità delle dichiarazioni rese e che, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, ai sensi del D.P.R. 403/98 art.11 comma 3, il/la sottoscritto/a decade dai benefici ottenuti;
5 - di scegliere, ai fini dell accreditamento dei benefici economici, una delle seguenti modalità di pagamento : Conto Corrente Bancario: Intestato a.. Indirizzo e Codice fiscale dell Intestatario:.. Banca. Agenzia. Comune.. Codice IBAN Conto Corrente Postale: Intestato a.. Indirizzo e Codice fiscale dell Intestatario:.. Agenzia. Comune... Codice IBAN A L L E G A La certificazione ISEE del nucleo familiare di appartenenza in corso di validità; La copia del verbale d invalidità; La copia di documento d identità e Codice Fiscale del beneficiario; La copia del documento d identità del dichiarante se diverso dal beneficiario (es. tutore) La copia del Permesso di soggiorno o della Carta di soggiorno, per i richiedenti extracomunitari residenti nei Comuni indicati; La copia del Permesso di soggiorno dell'assistente familiare, laddove trattasi di lavoratrici/ori extracomunitarie/i; La copia del regolare contratto di lavoro, per almeno n 20 ore settimanali. Le copie dei versamenti effettuati a titolo previdenziale e assicurativo effettuati nell anno 2013; Sede., Lì Firma del Dichiarante (o Tutore) Informativa e consenso al trattamento dei dati: In base a quanto disposto dall'art. 13 del D.lgs 196/2003 sono informato circa il trattamento dei miei dati personali ed in particolare che: a) La finalità del trattamento è la valutazione per l'erogazione dei "buoni sociali per l'assistenza al domicilio di anziani non autosufficienti con l'intervento di assistenti familiari regolarmente assunti" e per le procedure amministrative inerenti l'espletamento della pratica. b) I dati saranno trattati su supporti cartacei ed elettronici. c) Il conferimento dei dati ha natura facoltativa, tuttavia la loro mancanza non consentirà di dare luogo alle attività di cui sopra. d) Potranno essere esercitati i diritti di accesso ai dati di cui all'art. 7 del D. lgs. 196/2003. Sede., Lì Firma del Dichiarante (o Tutore)