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Timestamp: 2018-10-17 12:47:54+00:00
Document Index: 1467724

Matched Legal Cases: ['art. 72', 'art. 17', 'art.\xa0 72', 'art. 29', 'art.\n72', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 275', 'art.\xa0 72', 'art.\xa0 281', 'art. 281', 'art. 29', 'art.\xa0 275', 'art. 72', 'art.\xa0 72', 'art.\n72', 'art. 275', 'art. 275', 'art. 1', 'art. 1', 'art.\xa0 29', 'art. 273', 'art. 275', 'art. 29', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art.\xa0\xa0 29', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 26', 'art.\n26', 'art.\n29', 'art. 26', 'art. 29', 'art.\xa0 29', 'art.\n29', 'art. 29', 'art. 237', 'art. 237', 'art.\n29', 'art. 275', 'art. 275']

AIA: aggiornata la modulistica per la trasmissione dei dati
Home Ambiente & risorse AIA: aggiornata la modulistica per la trasmissione dei dati
Le novità riguardano anche gli impianti di incenerimento o di coincenerimento e le emissioni di composti organici voltatili sottoposti ad AIA
Aggiornata la modulistica per la trasmissione alla Commissione europea dei dati in materia di installazione soggette ad AIA, impianti di incenerimento o coincenerimento ed emissioni di COV . In particolare, in allegato al decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 31 maggio 2016 sono riportati:
- Allegato I:
Modulo 1 - Aggiornamento sull'attuazione per le installazioni trattate nel capo II della direttiva 2010/75/UE
Modulo 2 - Informazioni sulle singole installazioni
Modulo 3 - Approfondimento settoriale
Modulo 4 - Requisiti «minimi»
- Allegato II: integrazione dell'allegato III alla parte quinta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
Di seguito il testo integrale del decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 31 maggio 2016, disponibile anche in pdf in fondo alla pagina.
Decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 31 maggio 2016
Adeguamento dei formati per la trasmissione alla Commissione  europea
di dati ed informazioni in conformita' ai provvedimenti comunitari di
attuazione dell'articolo 72 della direttiva 2010/75/UE. (16A04860)
in Gazzetta Ufficiale del 1° luglio 2016, n. 152
in materia ambientale» ed in  particolare  il  titolo  III-bis  della
parte seconda, concernente l'autorizzazione integrata ambientale,  il
titolo III-bis della parte quarta, concernente l'incenerimento  e  il
coincenerimento dei rifiuti,  e  il  titolo  I  della  parte  quinta,
concernente le emissioni in atmosfera di impianti e attivita';
Visto l'art. 72 della direttiva 2010/75/UE del  24  novembre  2010,
relativa alle emissioni industriali, che richiede agli  Stati  membri
di  relazionare  periodicamente  la  Commissione  europea  in  merito
all'applicazione  di  tale   direttiva   e   rimette   a   successivi
provvedimenti attuativi la disciplina relativa al tipo, al formato  e
alla frequenza delle informazioni da trasmettere;
Vista  la  decisione  di  esecuzione  della   Commissione   europea
2012/795/UE del 12 dicembre 2012 che stabilisce il tipo, il formato e
la  frequenza  delle  informazioni  che  gli  Stati   membri   devono
2010/75/UE;
Considerato che  tale  decisione,  in  linea  con  quanto  previsto
dall'art. 17, comma 1, della direttiva 2010/75/UE, impone agli  Stati
membri di servirsi ai fini delle relazioni  del  formato  elettronico
che sara' elaborato dalla Commissione;
Preso  atto  che  non  risulta  ancora  disponibile   la   versione
definitiva  di  tale  formato  elettronico,  nel   quale   sara'   in
particolare fornito il dettaglio delle informazioni;
Considerato che le informazioni richieste  ai  sensi  dell'art.  72
della  direttiva  2010/75/UE  e  della   decisione   2012/795/UE   si
riferiscono alle installazioni soggette ad  autorizzazione  integrata
ambientale, agli impianti di incenerimento o coincenerimento ed  alle
emissioni di composti organici volatili (COV);
Visto l'art. 29-terdecies,  comma  1,  del  decreto  legislativo  3
aprile 2006, n. 152, che prevede, ai fini dell'applicazione dell'art.
72  della  direttiva  2010/75/UE,  l'invio  periodico  al   Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio  e  del  mare,  da  parte
delle autorita' competenti, di una serie di  informazioni  in  merito
all'applicazione del titolo  III-bis  della  parte  seconda  di  tale
decreto e che autorizza uno o piu' decreti del Ministro dell'ambiente
a  disciplinare,  sulla  base  delle   pertinenti   decisioni   della
Commissione europea, la frequenza dell'invio, il tipo  e  il  formato
delle informazioni da inviare e gli altri aspetti rilevanti;
Visto l'art. 29-septiesdecies, comma 2, del decreto  legislativo  3
aprile 2006, n. 152,  che  prevede  che  la  comunicazione  periodica
trasmessa ai sensi dell'art. 29-terdecies, comma 1, sia integrata con
le informazioni relative all'applicazione del  titolo  III-bis  della
parte quarta dello stesso decreto, secondo le indicazioni fornite dal
Visto l'art. 275, comma 18-bis, del decreto  legislativo  3  aprile
2006, n. 152, ai sensi del quale la  disciplina  delle  attivita'  di
relazione alla Commissione europea in materia di emissioni di COV, in
conformita' ai provvedimenti comunitari di  attuazione  dell'art.  72
della direttiva 2010/75/UE, deve essere  inserita  nell'allegato  III
alla parte quinta di tale decreto con  la  procedura  dell'art.  281,
Visto l'art. 281, comma 6, del decreto legislativo 3  aprile  2006,
n. 152, che, per la modifica e  l'integrazione  degli  allegati  alla
parte quinta dello stesso decreto, rinvia allo strumento del  decreto
Considerato che, per motivi di uniformita',  e'  opportuno  attuare
con un unico decreto l'art. 29-terdecies,  comma  1,  e  l'art.  275,
comma 18-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, i  quali
si riferiscono ad informazioni da  inviare  contestualmente  ai  fini
dell'applicazione dell'art. 72 della direttiva 2010/75/UE;
Considerato  che  la  decisione  2012/795/UE  si   riferisce   alla
comunicazione alla Commissione europea da effettuare nell'anno 2017 e
che, per  le  comunicazioni  da  effettuare  negli  anni  successivi,
potranno essere adottate nuove decisioni di attuazione  dell'art.  72
della direttiva 2010/75/UE;
Considerato  che   i   decreti   di   attuazione   degli   articoli
29-terdecies, comma 1, e 275, comma 18-bis, del decreto legislativo 3
aprile 2006, n. 152,  saranno  aggiornati  a  seguito  dell'eventuale
adozione delle future decisioni comunitarie di  esecuzione  dell'art.
72 della direttiva 2010/75/UE;
Procedura  di   comunicazione   di   informazioni   in   materia   di
installazioni  soggette  ad  autorizzazione  integrata  ambientale,
impianti di incenerimento o coincenerimento e emissioni di COV
1. Il presente decreto disciplina  la  procedura  di  comunicazione
prevista dagli articoli 29-terdecies, comma 1, e 275,  comma  18-bis,
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, individuando  il  tipo
ed il formato delle informazioni da inviare, la frequenza  dell'invio
e gli altri aspetti rilevanti ai fini di tale comunicazione.
2. Sono tenute alla comunicazione prevista dal comma 1 le autorita'
che, nel periodo di riferimento previsto  dal  comma  3,  sono  state
competenti al rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale o  di
altri provvedimenti che, a qualsiasi titolo,  consentono  l'esercizio
delle installazioni di cui all'allegato VIII alla parte  seconda  del
decreto legislativo n. 152  del  2006  o  sono  state  competenti  al
rilascio dell'autorizzazione degli impianti  di  incenerimento  o  di
coincenerimento non soggetti ad autorizzazione  integrata  ambientale
oppure al rilascio  dell'autorizzazione  degli  stabilimenti  di  cui
all'art. 275 del decreto legislativo n. 152 del 2006 non soggetti  ad
autorizzazione  integrata  ambientale.  Tali  autorita'  inviano   al
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare  e
all'Istituto Superiore per la  protezione  e  la  ricerca  ambientale
(ISPRA) ogni tre anni, entro la data del 30  aprile,  a  partire  dal
2017, le informazioni elencate nell'allegato I del presente decreto.
3. In relazione alla  comunicazione  da  effettuare  nel  2017,  le
informazioni previste dal comma 2 si riferiscono al periodo  compreso
tra il 7 gennaio 2013 ed il 31 dicembre 2016.  Se  l'informazione  si
riferisce ad aspetti  variabili  nel  corso  del  tempo  deve  essere
indicata la situazione esistente al 31 dicembre 2016.
4. Il formato da utilizzare per  l'inserimento  delle  informazioni
previste dal comma  2  e  le  specifiche  indicazioni  relative  alle
modalita' di invio delle informazioni sono pubblicati,  entro  il  31
dicembre 2016, sul sito internet del Ministero dell'ambiente e  della
5. L'invio delle informazioni previste dal comma 2 e' effettuato in
formato digitale, conformemente alle indicazioni di cui comma 4.
6.  L'ISPRA  verifica  la  completezza  e  la   correttezza   delle
informazioni ricevute in materia di incenerimento  o  coincenerimento
ai sensi del comma 1 e ne cura l'aggregazione e  la  sistemazione  in
una relazione da inviare al Ministero dell'ambiente  e  della  tutela
del territorio e del mare entro tre mesi  dal  termine  previsto  dal
comma 2. In caso di informazioni incomplete o  difformi  rispetto  ai
requisiti previsti, il Ministero, anche su  segnalazione  dell'ISPRA,
informa  le  autorita'   competenti   interessate,   che   provvedono
tempestivamente ad un nuovo invio.
7. Nella parte I dell'allegato III alla parte  quinta  del  decreto
legislativo n. 152 del 2006, e'  inserito  il  paragrafo  5  previsto
dall'allegato II del presente decreto. Il comma 18 dell'art. 275  del
decreto legislativo  n.  152  del  2006,  non  trova  applicazione  a
1.  Le   autorita'   competenti   al   rilascio,   al   rinnovo   o
all'adeguamento delle autorizzazioni ambientali che, nel  periodo  di
riferimento previsto dall'art. 1, comma 3, sono state sostituite  con
l'autorizzazione    integrata    ambientale    rendono    disponibili
all'autorita' competente al  rilascio  dell'autorizzazione  integrata
ambientale i dati necessari  ai  fini  della  comunicazione  prevista
dall'art. 1, comma 1.
e' abrogato, come  disposto  dall'art.  29-terdecies,  comma  1,  del
decreto  legislativo  n.  152  del  2006,  il  decreto  del  Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 15 marzo 2012.
Modulo  1  -  Aggiornamento  sull'attuazione  per  le   installazioni
trattate nel capo II della direttiva 2010/75/UE.
1. Attuazione - modifiche
Indicare  se,  nel  periodo  di   riferimento   (per   la   prima
comunicazione dal 7 gennaio 2013 al 31  dicembre  2016),  sono  state
apportate modifiche  significative  alla  legislazione  regionale  in
materia  di  prevenzione  e  riduzione  integrata   dell'inquinamento
(Titolo III-bis, della  parte  seconda  del  decreto  legislativo  n.
152/06).
In caso di risposta affermativa, descrivere  le  modifiche  e  le
motivazioni che le hanno giustificate, nonche' indicare i riferimenti
della nuova legislazione.
2. Attuazione - difficolta'.
Indicare se nel periodo  di  riferimento  sono  state  incontrate
difficolta'   nell'attuazione   delle    disposizioni    legislative,
regolamentari e amministrative in materia di prevenzione e  riduzione
integrata dell'inquinamento.
In caso affermativo descrivere tali difficolta' e le ragioni  che
le hanno determinate.
3. Fornire le seguenti informazioni per tutte le installazioni di
cui al Titolo III-bis, della parte seconda del decreto legislativo n.
152/06:
|           |           Campo           |        Descrizione        |
+===========+===========================+===========================+
|           |                           |   Identificativo unico    |
|           |                           |dell'installazione ai fini |
|           |                           | degli obblighi recati dal |
|           |                           |Titolo III-bis, della parte|
|           |   Numero di riferimento   |   seconda del d.lgs. n.   |
|   3.1.1.  |    dell'installazione     |          152/06           |
+-----------+---------------------------+---------------------------+
|           |                           |   Se l'installazione e'   |
|           |                           | soggetta, del tutto o in  |
|           |                           |  parte, gli obblighi di   |
|           | Numero di riferimento del |comunicazione in materia di|
|           |  complesso soggetto agli  |PRTR, fornire il numero di |
|           | obblighi di cui al D.P.R. |    identificazione del    |
|           | n. 157/2011 in materia di | complesso utilizzato per  |
|           | registro delle emissioni  |comunicare i dati relativi |
|   3.1.2.  |     inquinanti (PRTR)     |         al PRTR.          |
|           |Numero di riferimento dello|   parte, alla direttiva   |
|           | stabilimento disciplinato |    Seveso III, fornire    |
|           |dal d.lgs. n. 115/2016 sul |  l'identificativo unico   |
|           | controllo del pericolo di | utilizzato nel sistema di |
|           |    incidenti rilevanti    |raccolta delle informazioni|
|           |   connessi con sostanze   |  sugli impianti «di tipo  |
|   3.1.3.  |        pericolose         |      Seveso» (SPIRS)      |
|           |                           | Se l'installazione IED e' |
|           |   Numero di riferimento   |   parte, a obblighi in    |
|           | dell'impianto soggetto al |   materia di "Emission    |
|           |   decreto legislativo 4   |     Trading", fornire     |
|           |  aprile 2006, n. 216 in   |l'identificativo unico del |
|           |materia di scambio di quote| catalogo delle operazioni |
|           |  di emissioni dei gas a   |  dell'Unione europea (EU  |
|   3.1.4.  |       effetto serra       |     Transaction Log)      |
|           |                           |Se possibile, utilizzare un|
|           |                           |formato compatibile con il |
|           |                           |campo «Nome del complesso» |
|           |                           |utilizzato per comunicare i|
|   3.1.5.  |  Nome dell'installazione  |         dati PRTR         |
|           |                           |Tutte le attivita' elencate|
|           |  Attivita' direttamente   | nell'allegato VIII, alla  |
|           |soggette al Titolo III-bis,| della parte seconda, del  |
|           |  della parte seconda del  | d.lgs. n. 152/06, svolte  |
|   3.1.6.  |     d.lgs. n. 152/06      |    nell'installazione     |
|           |                           |        Indicare se        |
|           |                           |  all'installazione (o a   |
|           |                           |     parte di essa) si     |
|           |                           |    applichino anche le    |
|           |                           |    discipline recate:     |
|           |                           | dall'art. 273, del d.lgs. |
|           |                           | n. 152/06; dall'art. 275, |
|           |                           | del d.lgs. n. 152/06; dal |
|           |                           |Titolo III-bis della parte |
|           |                           |   quarta del d.lgs. n.    |
|           |                           |152/06; dal Titolo I della |
|           |Altri capi pertinenti della|parte quinta-bis del d.lgs.|
|   3.1.7.  |   direttiva 2010/75/UE    |        n. 152/06.         |
|          |             Campo             |       Descrizione      |
+==========+===============================+========================+
|          |                               |Se possibile, utilizzare|
|          |                               | un formato compatibile |
|          |                               |con il campo «Nome della|
|          |                               |  societa' capogruppo»  |
|          |                               |     utilizzato per     |
|  3.2.1.  |       Nome del gestore        | comunicare i dati PRTR |
+----------+-------------------------------+------------------------+
|          |                               |  Ai sensi del decreto  |
|          |                               | legislativo 27 gennaio |
|          |                               | 2010, n. 32, relativo  |
|          |                               | all'Infrastruttura per |
|          |                               |     l'informazione     |
|          |                               |   territoriale nella   |
|          |                               |   Comunita' europea    |
|          |                               |(INSPIRE); se possibile |
|          |                               |  adottare un formato   |
|          |                               |compatibile con il campo|
|          |                               |    «Via e numero»,     |
|          |                               |   «Citta'», «Codice    |
|          |Indirizzo dell'installazione - |   postale», «Stato»    |
|          | via, citta', codice postale e |     utilizzato per     |
|  3.2.2.  |             Stato             | comunicare i dati PRTR |
|          |                               | Ai sensi del d.lgs. 27 |
|          |                               |gennaio 2010, n. 32; se |
|          |                               | possibile adottare un  |
|          |                               |formato compatibile con |
|          |                               |  il campo «Coordinate  |
|          |                               | geografiche del sito»  |
|          |    Latitudine/longitudine     |     utilizzato per     |
|  3.2.3.  |      dell'installazione       | comunicare i dati PRTR |
3.3. Autorita' competenti
|            |           Campo          |        Descrizione        |
+============+==========================+===========================+
|            |   Autorita' competente   |   Nome dell'autorita' o   |
|            |(autorita' competente per |delle autorita' competenti |
|            |    il rilascio delle     |e indirizzo (indirizzi) di |
|   3.3.1.   |     autorizzazioni)      |     posta elettronica     |
+------------+--------------------------+---------------------------+
|            |                          |   Nome dell'autorita' o   |
|            |                          |    delle autorita' di     |
|            |                          |   controllo e indirizzo   |
|            |                          |   (indirizzi) di posta    |
|            |                          | elettronica. NB: ai sensi |
|            |                          |dell'art. 29-decies, comma |
|            |                          | 3, del d.lgs. n. 152/06,  |
|            |  Autorita' di controllo  |tale autorita' generalmente|
|            |    (competente per le    | coincide con l'autorita'  |
|   3.3.2.   |ispezioni e l'esecuzione) |        competente         |
|            |Numero totale delle visite|                           |
|            | in loco effettuate dalle | Totale annuale per ognuno |
|            |  autorita' di controllo  |degli anni 2013, 2014, 2015|
|   3.3.3.   |  (art. 23, paragrafo 4)  |          e 2016           |
|             |           Campo           |       Descrizione       |
+=============+===========================+=========================+
|             |                           |Si rammenta che l'obbligo|
|             |                           |di rendere disponibili le|
|             |                           |autorizzazioni on line e'|
|             |                           | previsto dall'art. 24,  |
|             |                           |    paragrafo 2 della    |
|             |                           | Direttiva 2010/75/UE e  |
|             |                           |  dall'art. 29-quater,   |
|             |  Un web link a tutte le   | comma 2, del d.lgs. n.  |
|    3.4.1.   |   autorizzazioni attive   |         152/06          |
|             |L'installazione usufruisce |                         |
|             |  di una deroga prevista   |                         |
|             |dall'art. 29-sexies, comma |                         |
|    3.4.2.   | 10, del d.lgs. n. 152/06? |          Si'/No         |
|             |  E' stata presentata una  |                         |
|             |relazione di riferimento ai|                         |
|             |  sensi dell'art. 29-ter,  |                         |
|             |  comma 1, lettera m, del  |                         |
|    3.4.3.   |     d.lgs. n. 152/06?     |          Si'/No         |
Questo modulo riguarda esclusivamente  le  installazioni  per  le
quali le decisioni pubblicate, relative alle conclusioni  sulle  BAT,
hanno  determinato  un  obbligo  di  riesame   o   di   aggiornamento
dell'autorizzazione   nel   periodo   di   riferimento,   ossia    le
installazioni in cui l'attivita' principale e' oggetto  dei  seguenti
decisione di esecuzione della Commissione (2012/134/UE),  del  28
febbraio 2012, che stabilisce le conclusioni sulle migliori  tecniche
disponibili  (BAT)  per  la  produzione  del  vetro  ai  sensi  della
direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa
alle emissioni industriali;
decisione di esecuzione della Commissione (2012/135/UE),  del  28
disponibili (BAT) per la produzione di ferro e acciaio ai sensi della
direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio  relativa
alle emissioni industriali.
4. Condizioni di  autorizzazione  (art.  29-sexies,  del  decreto
legislativo n. 152/06)
Sono state utilizzate altre fonti  di  informazione,  oltre  alle
conclusioni sulle BAT, come riferimento per stabilire  le  condizioni
di autorizzazione (art. 29-bis, comma 1, del decreto  legislativo  n.
152/06)?
5. Condizioni di  autorizzazione  piu'  rigide  (art.  29-sexies,
comma 4-ter, del decreto legislativo n. 152/06)
5.1. Quali  norme  di  qualita'  ambientale  hanno  eventualmente
richiesto condizioni  piu'  rigorose  di  quelle  ottenibili  con  le
migliori tecniche disponibili e quali misure supplementari sono state
incluse  nelle   autorizzazioni   (art.   29-septies,   del   decreto
legislativo n. 152/06)?
5.2.  Fornire  eventuali  esempi  di  altre  circostanze  in  cui
l'autorita' competente, ai sensi dell'articolo art. 29-sexies,  comma
4-ter, del decreto legislativo n. 152/06, ha stabilito condizioni  di
autorizzazione  piu'  rigide  di  quelle  ottenibili  utilizzando  le
6.  Condizioni  di  autorizzazione  stabilite   in   assenza   di
pertinenti conclusioni sulle  BAT  (art.  29-sexies,  commi  5-bis  e
5-ter, del decreto legislativo n. 152/06)
6.1. Nel caso in cui per installazioni o parti  di  installazione
siano state  fissate  condizioni  di  autorizzazione  in  assenza  di
pertinenti conclusioni sulle BAT, descrivere  la  procedura  adottata
per stabilire tali condizioni e fornire i relativi esempi,  chiarendo
se si e' fatto riferimento:
a) ad una migliore tecnica disponibile non  descritta  in  alcuna
delle pertinenti conclusioni sulle BAT (art. 29-sexies, comma  5-bis,
del decreto legislativo n. 152/06);
b)  ad  una  migliore  tecnica  disponibile  determinata   previa
consultazione con il gestore, poiche' le  singole  conclusioni  sulle
BAT non prevedono «un'attivita' o un tipo di processo  di  produzione
svolto  all'interno  di  un'installazione»   o   «non   prendono   in
considerazione tutti gli  effetti  potenziali  dell'attivita'  o  del
processo sull'ambiente» (art. 29-sexies,  comma  5-ter,  del  decreto
legislativo n. 152/06);
a) il motivo per cui le informazioni contenute nelle  conclusioni
sulle BAT non erano pertinenti o comunque non sono state applicabili;
b)  le  fonti  di  informazione  supplementari   utilizzate   per
individuare le BAT;
c) il modo in cui  si  e'  riservata  particolare  attenzione  ai
criteri di  cui  all'Allegato  XI  alla  parte  seconda  del  decreto
legislativo n. 152/06.
7. Valori  limite  di  emissione,  parametri  e  misure  tecniche
equivalenti (art. 26-sexies, commi 3, 4, 4-bis,  9-bis  e  9-ter  del
decreto legislativo n. 152/06)
7.1. Per le autorizzazioni in cui uno o  piu'  valori  limite  di
emissione sono  diversi  dai  livelli  di  emissione  associati  alle
migliori tecniche disponibili nelle conclusioni sulle BAT in  termini
di valori,  periodi  di  tempo  o  condizioni  di  riferimento  (art.
26-septies, comma  4-bis.  lettera  b)  del  decreto  legislativo  n.
152/06):
a) descrivere la natura di  questi  valori  limite  di  emissione
diversi, e fornire i relativi esempi;
b) utilizzando le «sintesi di  detti  risultati  espressi  in  un
formato  che  consenta  un  confronto  con  i  livelli  di  emissione
associati  alle  migliori  tecniche  disponibili»  di  cui   all'art.
29-sexies, comma 6, primo periodo, fornire esempi per  mostrare  come
si e' ricorsi all'uso  del  controllo  delle  emissioni  al  fine  di
«garantire che le emissioni in condizioni di  esercizio  normali  non
hanno  superato  i  livelli  di  emissione  associati  alle  migliori
tecniche disponibili» (art. 26-septies, comma 4-bis, lettera b).
7.2. Per tutte le installazioni per le quali sia stata  accordata
una deroga ai sensi dell'art. 29-sexies,  comma  9-bis,  del  decreto
legislativo n. 152/06, indicare:
b) i  livelli  di  emissione  associati  alle  migliori  tecniche
disponibili per le quali sia stata accordata una deroga;
e) siti web che contengono informazioni  sull'applicazione  delle
deroghe  di  cui  all'art.  29-sexies,  comma  9-bis,   del   decreto
legislativo n. 152/06 (in ottemperanza dell'obbligo di  cui  all'art.
29-quater, comma 13, lettera f, del decreto legislativo n. 152/06).
7.3.   Sono   state   accordate   deroghe   temporanee   per   la
sperimentazione e l'utilizzo di tecniche emergenti (29-sexies,  comma
9-ter, del decreto legislativo n. 152/06)?
8. Controllo (art. 29-decies, del decreto legislativo n. 152/06)
8.1. In termini generali, quale frequenza di controllo  e'  stata
determinata  nelle  autorizzazioni  per  le  emissioni  atmosferiche,
emissioni nell'acqua, nel suolo,  nelle  acque  sotterranee  e  altri
parametri di processo pertinenti?
8.2. Come sono state utilizzate  le  conclusioni  sulle  BAT  per
determinare tale frequenza?
9. Riesame e aggiornamento  delle  condizioni  di  autorizzazione
(29-octies, comma 6, del decreto legislativo n. 152/06)
Per tutti i casi di riesame delle  autorizzazioni  che  non  sono
stati portati a termine entro l'8 marzo 2016, individuare:
a)  il  nome  dell'installazione  e  il  numero  di   riferimento
b) il motivo per cui il riesame non e' stato portato a termine;
c) la data entro la quale il riesame sara' portato a termine.
Eventuali  feedback  per  gli  eventuali  problemi  pratici   che
affrontati nell'utilizzo delle conclusioni sulle BAT per due  settori
che rientrano nel presente modulo 3.
Questo  modulo  riguarda  gli   impianti   di   incenerimento   e
coincenerimento dei  rifiuti  disciplinati  dal  Titolo  III-bis  del
decreto legislativo  n.  152/06,  che  recepisce  il  capo  IV  della
direttiva 2010/75/UE.
11.1 Individuare gli impianti per i quali le autorita' competenti
hanno autorizzato l'esercizio applicando  le  disposizioni  contenute
nell'art. 237-nonies comma 1 del decreto  legislativo  n.  152/06  ed
indicare  le  condizioni  effettive  di  esercizio  autorizzate  e  i
risultati  delle  verifiche  effettuate  in  tale  ambito  ai   sensi
dell'art. 237-nonies comma 2 del medesimo decreto legislativo.
11.2 Per ogni impianto di  incenerimento  e  coincenerimento  dei
rifiuti con una capacita' pari a 2 o piu' tonnellate/ora fornire:
a)  informazioni   sul   funzionamento   e   sulla   sorveglianza
b) una relazione sul funzionamento del processo di  incenerimento
e coincenerimento (che indichi le ore operative di esercizio,  ed  il
numero e la durata dei guasti se disponibili);
c) il livello delle emissioni nell'aria e nell'acqua, rispetto ai
d) una descrizione del modo in cui tali informazioni  sono  state
rese disponibili al pubblico, tra cui un link a  eventuali  siti  web
creati a tale scopo.
Riportare le informazioni previste dal paragrafo 5 della parte  I
dell'allegato III  alla  parte  quinta  del  decreto  legislativo  n.
Integrazione  dell'allegato  III  alla  parte  quinta   del   decreto
1. Nella parte I dell'allegato III alla parte quinta del  decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e' inserito il seguente  paragrafo
5. Comunicazioni alla Commissione europea.
5.1 La comunicazione alla Commissione europea prevista  dall'art.
29-terdecies, comma 1, e dai relativi decreti di  attuazione  prevede
le seguenti  informazioni  inerenti  agli  stabilimenti  disciplinati
dall'art. 275:
lista degli stabilimenti per i quali sono  state  applicate  le
prescrizioni alternative di cui  all'allegato  III,  parte  IV,  alla
parte quinta del decreto legislativo n.  152/2006  (emissioni  totali
equivalenti a quelle  conseguibili  applicando  i  valori  limite  di
emissione  convogliata  e  i  valori  limite  di  emissione  diffusa,
definite emissioni bersaglio), corredata delle seguenti informazioni:
attivita' svolta (secondo l'allegato III, parte  II,  alla  parte
quinta del decreto legislativo n. 152/2006),
autorizzazione che ha applicato l'emissione bersaglio e autorita'
che ha rilasciato l'autorizzazione,
descrizione  del  processo  di  conseguimento   delle   emissioni
bersaglio che e' stato autorizzato e dei  risultati  ottenuti,  negli
anni di riferimento, in termini di ottenimento di una riduzione delle
emissioni equivalente  a  quella  conseguibile  applicando  i  valori
limite di emissione  convogliata  e  i  valori  limite  di  emissione
lista degli stabilimenti per i quali  sono  state  concesse  le
deroghe previste dall'art. 275, comma 12 e comma 13, corredata  delle
autorizzazione che ha concesso  la  deroga  e  autorita'  che  ha
rilasciato l'autorizzazione,
D.M. 31 maggio 2016