Source: https://romacapitale.tuttogare.it/gare/id15355-dettaglio
Timestamp: 2020-05-29 04:43:15+00:00
Document Index: 40448384

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 89', 'sentenza ', 'art. 61', '§ 13']

Gara - ID 349
OO.PP. n. 1 “Adeguamento rete fognante bacino via di Valle Aurelia” e 3.2 - 3.3 “Sistemazione di via di Valle Aurelia” del programma di recupero urbano di cui all’art. 11 del decreto legge 5.10.1993 n. 398 convertito con legge 4.12.1993 n. 493
CIG 814927634C
CUP J82I04000010002
Totale appalto € 2.832.783,63
Data pubblicazione 07/01/2020 Termine richieste chiarimenti Venerdi - 08 Maggio 2020 - 12:00
Scadenza presentazione offerte Venerdi - 15 Maggio 2020 - 12:00 Apertura delle offerte Mercoledi - 27 Maggio 2020 - 10:00
Descrizione – OO.PP. n. 1 “Adeguamento rete fognante bacino via di Valle Aurelia” e 3.2 - 3.3 “Sistemazione di via di Valle Aurelia” del programma di recupero urbano di cui all’art. 11 del decreto legge 5.10.1993 n. 398 convertito con legge 4.12.1993 n. 493
Responsabile del servizio ING. PACCIANI Responsabile del procedimento Milani Fabrizio
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17/03/2020 Modifica date procedura Aperta: OO.PP. n. 1 “Adeguamento rete fognante bacino via di Valle Aurelia” e 3.2 - 3.3 “Sistemazione di via di Valle Aurelia” del programma di recupero urbano di cui all’art. 11 del decreto legge 5.10.1993 n. 398 convert
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti08/05/2020 12:00Scadenza presentazione offerte15/05/2020 12:00Apertura delle offerte27/05/2020 ...
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti20/04/2020 12:00Scadenza presentazione offerte15/05/2020 12:00Apertura delle offerte27/05/2020 ...
22/01/2020 16:10 - Buonasera,
in merito ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica si richiede un chiarimento per quanto riguarda il criterio n.5 – Possesso di certificazioni.
Come specificato da disciplinare “il criterio n.5, essendo un criterio tabellare, il relativo punteggio è assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’attestato di certificazione”.
In caso di partecipazione in RTI, è sufficiente il possesso delle certificazioni richieste (Sub cr. 5.1- UNI EN ISO 14001 (Qualità ambientale); Sub cr. 5.2- OSHAS 18001 (Sicurezza e salute dei lavoratori)) da parte della sola impresa Capogruppo per ottenere il punteggio massimo? E’ sufficiente il possesso delle certificazioni richieste da parte di almeno una impresa partecipante il raggruppamento (anche in qualità di impresa Mandante) per ottenere il punteggio massimo? E’ necessario il possesso delle certificazioni richieste da parte di tutte le imprese partecipanti il raggruppamento (sia Capogruppo che Mandanti) per ottenere il punteggio massimo? In caso di partecipazione in RTI il punteggio che si ottiene viene parametrato in base alle certificazioni possedute da parte delle imprese partecipanti al raggruppamento? Nell’ipotesi si profili quest’ultimo caso, in che modo viene parametrato il punteggio?
Si richiedono tali delucidazioni dal momento che non vengono specificate nè sul bando nè sul disciplinare di gara.
Come specificato nel disciplinare il criterio n.5 (e i relativi subcriteri 5.1 e 5.2) è un criterio tabellare ed il relativo punteggio è assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza, nell’offerta, dell’attestato di certificazione. Le relative certificazioni si intendono in possesso dell’”Operatore Economico”, quindi in caso di RTI il requisito si intende soddisfatto solo se tutte le imprese componenti il RTI sono in possesso della certificazione richiesta. Non sono previsti dunque valori intermedi tra il punteggio massimo (5 punti, possesso del requisito) ed il punteggio minimo (0 punti, non possesso del requisito).
22/01/2020 16:06 - Buonasera,
Si veda risposta già pubblicata per analogo quesito
31/03/2020 19:52 - Buonasera
si chiede con la presente se è ammesso ai fini della partecipazione il subappalto qualificante parziale della categoria OG6, visto che la nostra impresa è in possesso di categoria OG6 cl. II.
Come indicato nel disciplinare, la categoria OG6 è a qualificazione obbligatoria e potrà essere eseguita dall’offerente solo nel caso in cui sia in possesso della relativa qualificazione.
In caso contrario dovrà essere eseguita da soggetto debitamente qualificato, scelto secondo le modalità previste dalla vigente normativa (subappalto, RTI, etc……).
Per maggiori informazioni si veda anche testo sentenza Tar Lazio, Roma, Sez. II BIS, 06 marzo 2019, n.3023.
06/04/2020 10:49 - Si chiede con la presente se ai fini della qualificazione per la categoria OG6, la medesima possa essere assunta in parte dall’impresa concorrente (visto il posseso della classifica II) e in parte subappaltata a terzi, evitando quindi il subappalto totale della categoria.
La categoria OG6 è a qualificazione obbligatoria, e, come già indicato in un’altra richiesta di chiarimenti, può essere eseguita dall’offerente solo nel caso in cui sia in possesso della relativa qualificazione. In caso contrario deve essere eseguita da (unico) soggetto debitamente qualificato.
20/04/2020 13:03 - Buongiorno, è possibile partecipare alla procedura avvalendosi dei certificati UNI EN ISO 14001 (Qualità ambientale) Sub cr. 5.1 ed OSHAS 1800 (sicurezza e salute dei lavoratori) Sub cr. 5.2 per l’ottenimento dei relativi punteggi?
Ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm., l’avvalimento ha la finalità di permettere a soggetti che ne siano privi di concorrere alla gara ricorrendo ai requisiti di altri soggetti, ma non quella di arricchire il merito tecnico del concorrente.
Non è, quindi, conforme alla normativa di settore, il ricorso all’avvalimento per avvantaggiarsi di elementi valutati nell’ambito dell’offerta tecnica.
A tal riguardo cfr. anche sentenza Tar Toscana n. 185 del 6 febbraio 2019.
21/04/2020 12:46 - Buongiorno,
è possibile partecipare in R.T.I. con n.2 imprese in possesso di certificazione SOA categoria OG3 classifica III usufruendo dell’incremento del 20% ? (ovviamente coprendo per intero la categoria scorporabile OG6)
Il possesso dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico- professionale in capo al R.T.I. è definito nel par. 5.4 del disciplinare di gara, sia per raggruppamenti di tipo “orizzontale” che per quelli di tipo “verticale”. In merito all’incremento del quinto per il possesso dei requisiti, si faccia riferimento, come indicato nel disciplinare di gara, all’art. 61, comma 2, del D.P.R. 207/10, che si riporta di seguito:
“La qualificazione in una categoria abilita l'impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la medesima disposizione si applica con riferimento a ciascuna impresa raggruppata o consorziata, a condizione che essa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la disposizione non si applica alla mandataria ai fini del conseguimento del requisito minimo di cui all’articolo 92, comma 2”.
21/04/2020 15:13 - Tenuto conto che nelle altre gare bandite dalla stessa stazione appaltante, ed in rifeirmento anche alla U.O. dissesto idrogeologico risulta l’imposizione di un limite massimo alla quantità degli elaborati da prosurre nell’ambito dell’offerta tecnica..
In riferimento a quest’ultima, da una lettura del disciplinare di gara per la procedura in oggetto, risulta che non esistano limiti quantitativi al numero di pagine e ai formati “A” degli elaborati da produrre sia come elaborati grafici o relazioni di descrizione dell’offerta proposta, ne nel complessivo ne in riferimento ai singoli criteri di attribuzione dei punteggi.
Si chiede conferma di tale previsione, oppure in alternativa l’indicazione dei limiti imposti.
Si conferma che non sono previsti limiti quantitativi nella redazione degli elaborati da produrre per l’offerta tecnica (oltre le indicazioni generali sulla loro redazione presenti nel disciplinare).
27/04/2020 11:01 - Spet.lle SA, si richiedono delucidazoni in merito alla predisposizione della Relazione tecnica illustrativa delle migliore proposte. Nel disciplinare viene riportato che le "relazioni tecniche e illustrative, nominate singolarmente in relazione a ciascuno dei criteri discrezionali, firmate digitalmente, numerate progressivamente nelle pagine, perfettamente corrispondenti nella denominazione e nella numerazione progressiva a quella riportata nel suddetto indice". Pertanto sembra che l'operatore debba presentare più file con nomi diversi a seconda del criterio a cui si riferiscono. Tuttavia sempre nello stesso disciplinare si prevede che "L'offerta tecnico-qualitativa deve essere costituita da una unica relazione tecnica".
Si richiede pertanto di sapere come predisporre tale elaborato.
Risulta preferibile che l’offerta tecnica sia costituita da (estratto dal disciplinare di gara):
“relazioni tecniche e illustrative, nominate singolarmente in relazione a ciascuno dei criteri discrezionali, firmate digitalmente (formato p7m), secondo le modalità sopraindicate, numerate progressivamente nelle pagine, perfettamente corrispondenti nella denominazione e nella numerazione progressiva a quella riportata nel suddetto indice”.
Sarà naturalmente valutata anche l’eventuale offerta tecnica “costituita da una unica relazione tecnica, redatta in lingua italiana, composta da specifiche schede per ogni voce degli elementi di valutazione”.
27/04/2020 11:01 - Spet.lle SA, eventuali tavole esplicative della relazione tecnico illustrativa devono essere allegate alla medesima relazione o devono essere predisposte come files a parte?
E’ preferibile che eventuali tavole esplicative della relazione tecnico illustrativa siano allegate alla medesima relazione
27/04/2020 15:23 - Buonasera
Siamo ad inviare i seguenti quesiti:
Visto il Criterio 6 “Riduzione del tempo di esecuzione” si richiedono delucidazioni riguardo a quanto contenuto al § 13 del Disciplinare di Gara, ultimo capoverso (2.) pag.33 ed in particolare:
- se il cronoprogramma da presentare debba essere riferito al tempo complessivo indicato in offerta al Criterio 6;
- cosa dsi intende per “soglie temporali intermedie che subiscono una variazione, ferma restando l'immutabilità dei termini complessivi di esecuzione” e se per immutabilità si intende rispetto a quanto indicato al Criterio 6 della offerta.
si attende riscontro
Relativamente a quanto riportato nel par. 13 (pag.33) del disciplinare di gara, il cui estratto si riporta di seguito:
“L’Offerta tecnica deve essere corredata:
2) da un proprio cronoprogramma, se l’Offerta tecnica sotto qualche profilo abbia una significativa relazione o incidenza rispetto al cronoprogramma del progetto a base di gara.
Il nuovo cronoprogramma deve riportare le soglie temporali intermedie che subiscono una variazione, ferma restando l’immutabilità dei termini complessivi di esecuzione.
All’interno dell’offerta tecnica non dovranno essere presenti dati o elementi riconducibili all’offerta economica.”
ipotesi a - l’Operatore Economico non offre una riduzione sul tempo di esecuzione rispetto al cronoprogramma posto a base di gara e l’Offerta tecnica non ha una significativa relazione o incidenza rispetto al cronoprogramma del progetto a base di gara: non è necessario presentare un proprio cronoprogramma.
ipotesi b - l’Operatore Economico non offre una riduzione sul tempo di esecuzione ma l’Offerta tecnica ha una significativa relazione o incidenza rispetto al cronoprogramma del progetto a base di gara: è necessario presentare un proprio cronoprogramma che deve riportare le soglie temporali intermedie che subiscono una variazione, ferma restando l’immutabilità dei termini complessivi di esecuzione.
ipotesi c - l’Operatore Economico offre una riduzione sul tempo di esecuzione e l’Offerta tecnica ha una significativa relazione o incidenza rispetto al cronoprogramma del progetto a base di gara: è necessario presentare un proprio cronoprogramma che deve riportare le soglie temporali intermedie che subiscono una variazione e i nuovi termini complessivi di esecuzione.
Per soglie temporali intermedie si intendono quelle delle attività che compongono il cronoprogramma.
27/04/2020 18:13 - Gentile RUP,
con la presente si richiede disponibilità del computo metrico estimativo editabile del progetto a base di gara, per poterlo integrare con l’offerta tecnica.
Non è prevista la pubblicazione di documenti in formato editabile
28/04/2020 10:21 - Egr. RUP,
al par. 13 del Disciplinare di Gara si chiede di corredare l’offerta tecnica “da un proprio cronoprogramma, se l'Offerta tecnica sotto qualche profilo abbia una significativa relazione o incidenza rispetto al cronoprogramma del progetto a base di gara. Il nuovo cronoprogramma deve riportare le soglie temporali intermedie che subiscono una variazione, ferma restando l'immutabilità dei termini complessivi di esecuzione.” Dato che al criterio 6 dell’offerta tecnica è richiesto di offrire una riduzione dei tempi di esecuzione e pertanto i termini complessivi di esecuzione saranno ovviamente mutati si chiedono chiarimenti in merito. Relativamente al presente criterio si chiede altresì se siano fissati dei tempi minimi.
Inoltre la Scrivente non ha rinvenuto tra i documenti disponibili il Modello di Offerta Tecnica richiamato al medesimo paragrafo necessario per la compilazione dei criteri 5 e 6 dell’offerta tecnica.
Relativamente alla prima parte del quesito si vedano i chiarimenti già forniti.
Non sono previsti tempi minimi.
Per la compilazione dei criteri 5 e 6 dell’offerta tecnica l’Operatore Economico può utilizzare un proprio modello.
28/04/2020 10:22 - Egr. RUP,
Si veda chiarimento ad analogo quesito
05/05/2020 12:26 - Con la presente chiediamo , vista la situazione di emergenza italiana, se il sopralluogo è da intendersi obbligatorio. Grazie.
In relazione all’attuale situazione emergenziale ed alle limitazioni tutt’ora vigenti per gli spostamenti sul territorio, anche alla luce di quanto disposto dall'Anac con la delibera n. 321 del 9 aprile 2020 per le procedure in corso di svolgimento (valutare la possibilità di “rinunciare al sopralluogo obbligatorio previsto dalla lex specialis di gara”), si ritiene che non sia obbligatorio procedere ad effettuare un sopralluogo dei luoghi di esecuzione dei lavori “con presenza fisica”.
Si rileva tuttavia che, vista la particolare localizzazione dei luoghi di esecuzione dei lavori, questi sono “virtualmente” accessibili attraverso i comuni e gratuiti programmi di navigazione e mappe e percorribili con ottima definizione. Si invita dunque chi non ha avuto modo di effettuare un sopralluogo “fisico” prima dell’entrata in vigore delle misure di contenimento ad effettuare un sopralluogo “virtuale”, attestando secondo queste modalità quanto previsto al punto 7 del disciplinare di gara.