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Timestamp: 2019-11-19 02:49:51+00:00
Document Index: 60698062

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 44']

LA NULLITÀ DELLA NOTIFICA DEL VERBALE DI ACCERTAMENTO DI VIOLAZIONI PREVISTE DAL CDS
Il Giudice di pace di Firenze accoglieva l'opposizione ex art. 22 L. n. 689/1981 proposta da Z. Z., cittadino tedesco residente in Germania, avverso un verbale di contravvenzione al C.d.S., deducendo tra l'altro l'inesistenza della notifica del suddetto atto effettuata a mezzo posta e non con le modalità previste dalle convenzioni internazionali per le notifiche all'estero.
IL FLUSSO DELLA CIRCOLAZIONE DEVE ESSERE RISPETTATA ANCHE IN CASO DI SCARSA VISIBILITÀ
1. La Corte di Appello di Caltanissetta, su impugnazione della parte civile, confermava l'assoluzione pronunciata dal G.I.P. del Tribunale di Enna nei confronti di X. X., il relazione al reato di omicidio colposo, aggravato dalla violazione delle norme in materia di circolazione stradale.
ATTIVITÀ DI AUTOLAVAGGIO: NON AUTORIZZATO LO SCARICO DI ACQUE REFLUE
Con sentenza del 4 novembre 2016 il Tribunale di Palermo ha dichiarato X. X. responsabile del reato di cui agli artt. 124 e 137, comma 1, del dlgs n. 152 del 2006 per avere, nella qualità di gestore di un autolavaggio, immesso, senza la prescritta autorizzazione, le derivanti acque reflue industriali nell'ordinario scarico idrico senza alcun preventivo trattamento,
LA CONDOTTA DI CHI SOSTITUISCE IL SILENZIATORE DEL TERMINALE DI SCARICO
1. Con ricorso depositato presso il giudice di pace di Acqui Terme in data 4 ottobre 2010, il signor Z. Z. si opponeva al verbale numero 000000000 emesso in data 12 marzo 2010 dalla legione carabinieri Piemonte Valle D'Aosta stazione di Ponzone, con il quale gli veniva contestata l'infrazione dell'articolo 78, commi 3 e 4, del codice della strada per aver apportato modifiche alle
SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO MEDIANTE TRENINO TURISTICO
1. La Impresa SSS e la Impresa RRR propongono appello contro la sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Liguria in epigrafe, con cui è stato respinto il loro ricorso per l'annullamento dei diniego loro opposto dal Comune di Genova (nota di prot. n. 178960 del 1 giugno 2011 del comando di polizia municipale) ad effettuare fermate per la salita e la discesa
QUALORA IL PASSEGGERO ABBIA SUBITO DANNI A CAUSA DEL TRASPORTO PUBBLICO
Z. Z. ricorre per la cassazione della sentenza della Corte d'Appello di Bologna del 20/8/2013 che, confermando la sentenza di primo grado, ha rigettato la sua domanda di risarcimento del danno incorso in occasione di una caduta da un autobus, asseritamente dipendente da responsabilità del vettore.
SANZIONI PER CHI ABBANDONA I RIFIUTI
1. I sigg.ri Z. Z., X. X. e Y. Y. ricorrono per l'annullamento della sentenza del 21/11/2016 della Corte di appello di Perugia che, rigettando la loro impugnazione avverso quella del 03/03/2016 del Tribunale di Terni, li ha definitivamente condannati alla pena di due mesi di arresto e 9.330,00 euro di ammenda ciascuno per i reati di cui ai capi Z (art. 44, lett. b e c, d.P.R. n. 380 del 2001) e D (artt. 110 cod. pen., 256, comma 2, d.lgs. n. 152 del 2006) della rubrica, commessi tra il 26 ed il 30 aprile 2012.
LE RISULTANZE DEL TACHIGRAFO
APPARECCHIATURE TUTOR PER DATI SUL TRAFFICO E LA VELOCITÀ
DANNEGGIAMENTO DI IMPIANTI STRADALI E OPERE
CORSO DI RECUPERO PER IL REINTEGRO DEI PUNTI PATENTE
CASO DI INFORTUNIO PER I CICLISTI IN STRADE INTERDETTE