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Timestamp: 2020-08-05 11:03:57+00:00
Document Index: 61207349

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 35', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 20', 'art. 35', 'art. 20', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 8255 del 11/04/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8255 del 11/04/2011
Cassazione civile sez. I, 11/04/2011, (ud. 06/10/2010, dep. 11/04/2011), n.8255
T.A., elettivamente domiciliato in Roma, via G. Marcora
18/20, presso l’avv. Guido Faggiani presso Servizio Legale Centrale
procedimento iscritto al n. 1684/2008 V.G.;
procuratore generale, dott. SGROI Carmelo che nulla ha osservato;
ottobre 2010 dal relatore, cons. Stefano Schirò.
1. T.A.,, nativo del (OMISSIS), ha proposto, sulla base di un unico motivo, regolamento di competenza nei confronti del Ministero dell’Interno avverso la sentenza in data 18 marzo 2009, con la quale il Tribunale di Lecce ha dichiarato la propria incompetenza territoriale, ravvisando la competenza del Tribunale di Bari ai sensi del D.Lgs. n. 25 del 2008, art. 35 come modificato dal D.Lgs. n. 159 del 2008, art. 1 in ordine al ricorso proposto dal medesimo T. A., in data 12 dicembre 2008 avverso il provvedimento della Commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato di Bari in data 11 novembre 2008, con il quale è stata rigettata la sua richiesta di riconoscimento della protezione internazionale;
a) è pacifico in atti, risultando le relative circostanze dalla sentenza impugnata, che il ricorrente, fin dal 5 luglio 2008 e comunque alla data di proposizione del ricorso, si trovava nel centro di accoglienza di (OMISSIS) (sito in provincia di (OMISSIS), nel distretto della Corte di appello di Lecce) per gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 25 del 2008, art. 20, lett. a), non risultando in atti l’esistenza di provvedimento alcuno che abbia modificato tale situazione;
b) Il D.Lgs. n. 25 del 2008, art. 35, comma 1, come modificato dal D.Lgs. n. 159 del 2008, nel prevedere, in ordine al ricorso proposto avverso la decisione della Commissione territoriale, la competenza del tribunale che ha sede nel capoluogo di distretto di corte d’appello in cui ha sede il centro di accoglienza, fa esclusivo riferimento ai casi di accoglienza o trattenimento disposti ai sensi degli artt. 20 e 21, e quindi, per quel che rileva nella specie, al provvedimento che ha disposto l’accoglienza ed ai presupposti di fatto che hanno determinato tale provvedimento, senza alcun riferimento, nè letterale nè logico, alla vicenda esecutiva del provvedimento medesimo, in particolare per quanto riguarda il rispetto del relativo termine di durata; sembra pertanto doversi aver riguardo, ai fini della determinazione del giudice territorialmente competente a pronunciarsi sul ricorso avverso il provvedimento della Commissione territoriale, al dato oggettivo della permanenza del ricorrente, alla data di presentazione del ricorso, presso il centro di accoglienza in ragione dell’esistenza di uno dei presupposti stabiliti dal D.Lgs. n. 25 del 2008, art. 20, in mancanza di provvedimenti successivi che abbiano modificato tale situazione e, in particolare, in mancanza del rilascio del previsto permesso di soggiorno, permanendo anche in tale situazione l’esigenza, posta a base della previsione derogatoria della competenza, di assicurare al richiedente la protezione internazionale una tutela giurisdizionale più agevole, che gli consenta di adire l’ufficio giudiziario più vicino al centro di accoglienza; 4. alla stregua delle considerazioni che precedono e qualora il collegio condivida i rilievi in precedenza formulati, si ritiene che il giudizio possa essere trattato in camera di consiglio ai sensi degli artt. 375 e 380 bis c.p.c.”;
La Corte accoglie il ricorso per regolamento di competenza. Annulla la sentenza impugnata e dichiara la competenza del Tribunale di Lecce. Condanna l’Amministrazione intimata al pagamento in favore del ricorrente delle spese del giudizio per regolamento di competenza, che si liquidano in Euro 1.000,00, di cui Euro 900,00 per onorari, oltre a spese generali e accessori di legge.