Source: http://docplayer.it/61723788-Azienda-unita-sanitaria-locale-viterbo.html
Timestamp: 2019-10-15 11:30:00+00:00
Document Index: 93785743

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 8', 'art. 31', 'art. 408', 'art.25', 'sentenza ', 'art. 25']

1 AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE VITERBO DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE F.F. N : CS367 DEL : 03/05/2013 STRUTTURA PROPONENTE : U.O.C. AFFARI LEGALI OGGETTO : MADDALENA ORIOLESI L'estensore Rimborso spese legali sostenute dal Sig. G.M.A.A. e dalla Sig.ra A.S. proc. pen. Tribunale Viterbo Parere del Direttore Amministrativo : [ ] FAVOREVOLE FIRMATO Dr. Giovanbattista Grassi [ ] NON FAVOREVOLE Data : 03/05/2013 Parere del Direttore Sanitario : [ ] FAVOREVOLE FIRMATO Drssa Marina Cerimele [ ] NON FAVOREVOLE Data : 03/05/2013 Il funzionario addetto al controllo di budget con la sottoscrizione del presente atto, attesta che lo stesso non comporta scostamenti sfavorevoli rispetto al budget economico. Voce del conto economico su cui si imposta la spesa : Visto del Funzionario addetto al controllo di budget : Il Dirigente e/o responsabile del procedimento con la sottoscrizione del presente atto, a seguito dell'istruttoria effettuata attestano che l'atto è legittimo nella forma e nelle sostanza ed è utile per il servizio pubblico. Responsabile del procedimento : Il Dirigente : Atto Soggetto al controllo della Corte dei Conti [ ]
2 DELIBERAZIONE N CS367 del 03/05/2013 composta di n..pagine, frontespizio compresi e retro, e di n... allegati Pubblicato all'albo Pretorio dell'azienda U.S.L. il :... dove rimarrà affissa per quindici giorni consecutivi. Trasmessa al Collegio Sindacale il :... La presente deliberazione diventerà esecutiva il... IL DIRIGENTE ATT. AMM.VE GEN. DIREZIONE AZ. E COORD. OO.CC. Drssa Francesca Gubiotti
3 IL DIRETTORE GENERALE f.f. Visto: - L' art. 3, comma 6, del D.Lgs. n. 502/92 e s.m.i.; - L' art dell' Atto Aziendale pubblicato sul B.U.R. Lazio del ; - L' art. 8, comma 7, della L.R. n. 18/94 e s.m.i.; - La nota prot. n del del Dipartimento Programmazione Economica e Sociale della Regione Lazio; - La deliberazione della AUSL Viterbo n del Preso atto dell'allegato provvedimento che con la sottoscrizione del Dirigente dell' U.O.C. AFFARI LEGALI, viene dallo stesso dichiarato nella forma e nella sostanza, legittimo ed utile per il servizio pubblico; Con il parere favorevole del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario DELIBERA Di approvare integralmente il provvedimento sovra riportato. Il presente atto sarà pubblicato all'albo dell'azienda nei modi previsti dall'art. 31 della Legge Regionale del Lazio n. 45/96. Il Direttore Amministrativo Dr. Giovanbattista Grassi Il Direttore Generale F.F. Dr. Luigi Macchitella Il Direttore Sanitario Drssa Marina Cerimele
4 AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE VITERBO PROPOSTA DI DELIBERA Oggetto: Rimborso spese legali sostenute dal Sig. G.M.A.A. e dalla Sig.ra A.S. procedimento penale Tribunale di Viterbo. PREMESSO Che il Sig. G.M.A.A. e la Sig.ra A.S. sono stati sottoposti presso il Tribunale di Viterbo a procedimento penale per atti o fatti legati alla loro carica presso la AUSL di Viterbo; che nel detto procedimento il GIP del Tribunale di Viterbo ha accolto la richiesta di archiviazione formulata dal PM ex art. 408 cpp per infondatezza della notizia di reato; che con nota del il Sig. G. M.A.A. e la Sig.ra A.S. hanno chiesto il rimborso delle spese legali sostenute nel suddetto giudizio producendo copia sia dell ordinanza di archiviazione sia della parcella analitica contenente la specifica delle singole attività svolte dal loro difensore di fiducia corredata da copia di tutti gli atti a supporto di ciascuna voce sia le relative fatture; visto quanto disposto dal comma 2 dell articolo 25 CCNL che così recita: Qualora il dirigente intenda nominare un legale di sua fiducia in sostituzione di quello indicato dall azienda o a supporto dello stesso, i relativi oneri saranno interamente a carico dell interessato. Nel caso di conclusione favorevole del procedimento, l azienda procede al rimborso delle spese legali nel limite massimo della tariffa a suo carico qualora avesse trovato applicazione il comma 1, che comunque, non potrà essere inferiore alla tariffa minima ordinistica. Tale ultima clausola si applica anche nei casi in cui al dirigente, prosciolto da ogni addebito, non sia stato possibile applicare inizialmente il comma 1 per presunto conflitto di interesse ; che per il periodo successivo al , data di abrogazione delle tariffe forensi, l Azienda ha adottato le delibere n. 621 del , n. 790 del 19/07/2012 e n del con cui ha approvato i parametri per la quantificazione dei compensi degli avvocati inseriti nel proprio elenco che corrispondono ai minimi delle abrogate tariffe forensi; che pertanto gli importi risultanti da tali delibere corrispondono alle spese che l Azienda avrebbe sopportato in caso di applicazione del comma 1dell art.25 del CCNL del ; che analizzate le suddette fatture si è rilevato che, pur essendo state le stesse redatte nei limiti degli importi di cui alle delibere suddette, non erano quietanzate ed,inoltre, ciascuna di esse riportava la complessiva somma di 2.917,00 relativa all intera attività svolta dal legale che doveva essere invece divisa per due per un totale di 1.458,72 ciascuno;
5 che a seguito di segnalazione delle suddette l anomalie, gli istanti hanno successivamente presentato fattura pari ad 1.835,67 ciascuno avendo erroneamente calcolato due volte gli oneri accessori; che dopo aver comunicato per le vie brevi anche detto ultimo errore venivano trasmesse a questa Azienda le fatture n. 25 del per l importo di 1.458,72 e n. 26 per l importo di 1.458,72 ciascuna regolarmente quietanzata che si allegano alla presente; che non sussiste conflitto di interesse; che la giurisprudenza è ormai pacifica nel ritenere che alla richiesta di rimborso delle spese legali da parte di amministratori pubblici assolti, come nel caso di specie per il Sig. G.M.A.A., si applica comunque l art cc nella parte in cui dispone che il mandante deve inoltre risarcire i danni che il mandatario ha subito a causa dell incarico ; che ciò, a parere della giurisprudenza, consente di rispondere, in assenza di una puntuale disciplina della materia (vuoto normativo), a quell esigenza di giustizia sostanziale a non dovere sostenere oneri per la propria difesa a causa del mandato amministrativo, ove gli stessi siano ingiustamente accusati di presunti fatti illeciti commessi a causa dell incarico espletato ( sul punto, per tutte, si veda sentenza n. 787 del 14/06/2012 della Corte dei Conti Sez. Giurisdizionale per la Regione Puglia); ritenuto di dover provvedere al rimborso delle fatture n. 25 del e n. 26 del , che si allegano in copia alla presente, per un importo di 1.458,72 ciascuno; SI PROPONE DI DELIBERARE Per i motivi espressi nella premessa che si intendono integralmente richiamati: - La presa d atto del provvedimento del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Viterbo con cui ha disposto l archiviazione del procedimento nei confronti del Sig. G. M.A.A e della Si.gra A.S., per tutti i motivi esposti nella richiesta del P.M., ex Art. 408 cpp per infondatezza della notizia di reato; - Il rimborso delle fatture n. 25 del al Sig. G.M.A.A. e n. 26 del alla Sig.ra A.S. redatta nei limiti di quanto l Azienda avrebbe speso in caso di applicazione del comma 1 dell art. 25 CCNL del per complessivi 1.458,72 ciascuno; - L imputazione della spesa suddetta come da prenotazione n. 3.6/ anno Di individuare l Avv. Elaine Bolognini responsabile del procedimento di cui al presente atto. Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile. Il Direttore f.f. U.O.C. Affari Legali Avv. Elaine Bolognini