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Timestamp: 2020-04-04 20:38:38+00:00
Document Index: 153261751

Matched Legal Cases: ['arti 3', 'arto 5', 'arto 4', 'arto 6', 'arto 5', 'arto 4']

Art. 35.14 RU2 - La Cina
Recupero residenziale dell'area e riqualificazione della sponda fluviale.
Residenza; attività commerciali (somministrazione alimenti e bevande), artigianato di servizio e/o artistico, attività direzionali e attrezzature pubbliche o di interesse pubblico.
Sono previsti interventi di ristrutturazione urbanistica (Art. 6, comma 2 presenti NTA) e di ristrutturazione edilizia (Art. 5.2, comma 2 delle presenti NTA).
Nei comparti individuati con il numero 1 nella cartografia seguente (via Guido Rossa) per gli edifici esistenti sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia (Art. 5.2, comma 2, delle presenti NTA), limitatamente a quanto previsto al punto a) 1), 2) e 5) del comma 2 e senza alcuna modifica dell'altezza complessiva, con destinazione residenziale; tali interventi potranno essere attuati a condizione che siano demoliti eventuali strutture precarie, inconsistenti e/o realizzate con materiali impropri e fatiscenti ed eventuali manufatti non legittimati da titolo abilitativo. Per eventuali tettoie o analoghi spazi coperti ma aperti su almeno due lati, sempreché legittimi, sono consentiti esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria.
La formazione di nuove aperture o la modifica di quelle esistenti è ammessa limitatamente a modeste traslazioni e/o sagomature delle aperture necessarie alla funzionalità ai fini dell'accesso pedonale e carrabile ai locali, purché nel rispetto della partizione esistente; non è ammessa la realizzazione di tettoie e pensiline; dovrà essere in ogni caso mantenuta la configurazione consolidata dei fronti prospettanti la viabilità, caratterizzata dall'assenza di sporgenza degli elementi di copertura e dal proseguimento della muratura dei fronti a mascherare la struttura a capanna.
In ciascun comparto è consentita la realizzazione di un alloggio con Slp non inferiore a 50 mq. e non superiore a 80 mq., purché dotato di autorimessa pertinenziale coperta (con altezza non superiore a ml. 2,40) per una Slp aggiuntiva non inferiore a 15 mq., per alloggi fino a 50 mq., e non inferiore a 20 mq. per alloggi di superficie superiore a 50 mq. Eventuali Slp esistenti, eccedenti le quantità massime ammesse per l'alloggio e le quantità minime richieste per l'autorimessa sopra indicate, dovranno essere destinate esclusivamente a funzioni accessorie (con altezza non superiore a ml. 2,40) e più precisamente a: autorimesse, cantine, depositi, locali tecnici; in alternativa tali superfici potranno essere trasformate in portici. È consentita la realizzazione di corti e patii all'interno degli attuali volumi edificati; non è ammessa la realizzazione di manufatti accessori.
È ammessa la formazione di comparti diversi da quelli indicati nel caso di unione di due comparti adiacenti: in tale caso, fermo restando quanto sopra specificato, è possibile disporre i locali adibiti alle singole funzioni indipendentemente dalla suddivisione dei comparti definita dal R.U.
Nel comparto individuato con il numero 2 nella cartografia seguente (via della Liberazione) per gli edifici esistenti sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia (Art. 5.2, comma 2, delle presenti NTA), limitatamente a quanto previsto al punto a) 1), 2) e 5) del comma 2 e senza alcuna modifica dell'altezza complessiva, con destinazione residenziale; tali interventi potranno essere attuati a condizione che siano demoliti eventuali strutture precarie, inconsistenti e/o realizzate con materiali impropri e fatiscenti ed eventuali manufatti non legittimati da titolo abilitativo. Per eventuali tettoie o analoghi spazi coperti ma aperti su almeno due lati, sempreché legittimi, sono consentiti esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria.
La formazione di nuove aperture o la modifica di quelle esistenti è ammessa esclusivamente sui fronti secondari; non è ammessa la realizzazione di tettoie e pensiline; dovrà essere mantenuta la configurazione consolidata dei fronti prospettanti la viabilità, caratterizzata dall'assenza di sporgenza degli elementi di copertura e dal proseguimento della muratura dei fronti a mascherare la struttura a capanna.
È consentita la realizzazione di massimo due alloggi con Slp non inferiore a 50 mq. e non superiore a 80 mq., purchè dotati di autorimessa pertinenziale pertinenziale coperta (con altezza non superiore a ml. 2,40) per una Slp aggiuntiva non inferiore a 15 mq., per alloggi fino a 50 mq., e non inferiore a 20 mq. per alloggi di superficie superiore a 50 mq. Eventuali Slp esistenti, eccedenti le quantità massime ammesse per l'alloggio/gli alloggi e le quantità minime richieste per l'autorimessa sopra indicate, dovranno essere destinate esclusivamente a funzioni accessorie (con altezza non superiore a ml. 2,40) e più precisamente a: autorimesse, cantine, depositi, locali tecnici; in alternativa tali superfici potranno essere trasformate in portici. È consentita la realizzazione di corti e patii all'interno degli attuali volumi edificati; non è ammessa la realizzazione di manufatti accessori.
Comparti 3
Per ciascuno dei comparti individuati con il numero 3 nella cartografia seguente, già a destinazione residenziale, sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia (Art. 5.2, comma 2, delle presenti NTA), limitatamente a quanto previsto al punto a) 1) e 2) del comma 2; la realizzazione di terrazze a tasca nelle falde di copertura è consentita esclusivamente negli edifici su via della Liberazione e limitatamente alle falde non prospettanti la viabilità. Il frazionamento degli edifici in più unità immobiliari non è ammesso.
È prevista la completa demolizione dei fabbricati esistenti e la ricostruzione di un nuovo edificio a destinazione residenziale nell'area individuata con il numero 4A, con i seguenti parametri:
Slp max mq. 280
Sc max mq. mq. 175
H max ml. ml. 7,50
Parcheggi pertinenziali 1 per ogni unità immobiliare.
L'edificio dovrà essere realizzato in allineamento con i due fabbricati adiacenti.
L'area individuata con il numero 4B è destinata a verde e, nella parte a sud, prospettante via della Liberazione, a piazza pubblica, con sistemazioni comunque prevalentemente a verde, in coordinamento con quanto previsto nel comparto 5; lo spazio pedonale dovrà essere mantenuto separato dallo spazio carrabile adiacente, rispettando la differenza di quota attuale.
È prevista la completa demolizione dei fabbricati esistenti e la ricostruzione di un nuovo edificio a destinazione residenziale nell'area individuata con il numero 5A, con i seguenti parametri:
È ammessa la realizzazione di terrazzo praticabile a copertura del nuovo volume.
L'edificio dovrà essere realizzato arretrando il fronte su via della Liberazione rispetto all'allineamento attuale.
L'area individuata con il numero 5B è destinata a piazza pubblica, con sistemazioni prevalentemente a verde, in coordinamento con quanto previsto nel comparto 4; lo spazio pedonale dovrà essere mantenuto separato dallo spazio carrabile adiacente, rispettando la differenza di quota attuale.
È prevista la completa demolizione dei fabbricati esistenti e la ricostruzione di un nuovo edificio a destinazione residenziale, con i seguenti parametri:
L'intervento dovrà essere attuato contestualmente alla realizzazione del nuovo tratto di viabilità di accesso all'area del mulino ed al lungofiume. L'area attualmente adibita all'accesso al mulino tra via XX settembre e la nuova strada sarà destinata a verde fluviale (Vf).
Gli interventi sono finalizzati all'introduzione di attrezzature pubbliche o di interesse pubblico (attività culturali e ricreative ed attrezzature sportive), attività commerciali (somministrazione alimenti e bevande), attività direzionali (uffici privati, studi professionali) e/o artigianato di servizio e artistico. La residenza è ammessa nelle parti dove già presente.
Gli interventi previsti sono di ristrutturazione edilizia (Art. 5.2, comma 2, delle presenti NTA) con esclusione della demolizione con fedele ricostruzione e di quanto previsto al punto a) 4) e 6) ed al punto e) del comma 2.
L'intervento dovrà essere attuato contestualmente o successivamente al comparto 6 e dovrà comprendere la realizzazione del verde fluviale e del percorso pedonale lungofiume e la riqualificazione del percorso pedonale che risale verso via Braga.
5 Strumento attuativo
Intervento diretto da assoggettare a stipula di convenzione o atto d'obbligo con l'A.C.
Per ciascuno dei comparti individuati con il numero 1, 2 e 3 l'atto d'obbligo dovrà prevedere:
- la cessione gratuita delle aree per le opere di urbanizzazione destinate a viabilità e spazi di sosta o di parcheggio.
Per il comparto individuato con il numero 4 la convenzione dovrà prevedere:
- la cessione gratuita delle aree per le opere di urbanizzazione destinate a viabilità e spazi di sosta o di parcheggio;
- la cessione gratuita delle opere di urbanizzazione corrispondenti all'area destinata a piazze ed aree pavimentate (Vpz), in coordinamento con quanto previsto nel comparto 5.
Per il comparto individuato con il numero 5 la convenzione dovrà prevedere:
- la realizzazione a cura e spese dei proprietari e la cessione gratuita delle opere di urbanizzazione corrispondenti all'area destinata a piazze ed aree pavimentate (Vpz), in coordinamento con quanto previsto nel comparto 4.
Per il comparto individuato con il numero 6 la convenzione dovrà prevedere:
- la realizzazione a cura e spese dei proprietari della nuova viabilità di accesso all'area del mulino e la cessione gratuita delle opere di urbanizzazione destinate a viabilità e spazi di sosta o di parcheggio;
- la cessione gratuita delle opere di urbanizzazione corrispondenti alle aree destinate a verde fluviale (Vf).
Per il comparto individuato con il numero 7 nella cartografia seguente l'atto d'obbligo o la convenzione dovrà prevedere:
- la realizzazione a cura e spese dei proprietari e la cessione gratuita delle opere di urbanizzazione corrispondenti alle aree destinate a verde fluviale (Vf) ed al percorso pedonale lungo il fiume.
Tutti gli interventi sono subordinati alla verifica del collegamento alla rete fognaria ed al sistema di depurazione ed all'eventuale adeguamento della rete di smaltimento dei reflui.
6 Norme transitorie
Fino all'attuazione degli interventi previsti sono ammessi:
- per gli edifici produttivi e per gli edifici residenziali: interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (Art. 5.0 delle presenti NTA);
- per il Mulino Bardazzi interventi fino alla ristrutturazione edilizia (Art. 5.2 comma 4 delle presenti NTA), con esclusione del mutamento della destinazione d'uso, della demolizione con fedele ricostruzione e di quanto previsto al punto a) 4) e 6) ed al punto e) del comma 2.
RU2 - La Cina: comparti di attuazione (scala 1:1.000)