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Timestamp: 2018-12-13 18:41:15+00:00
Document Index: 149844841

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10']

Regolamento Didattico del Corso di laurea di II livello in: MANAGEMENT. Classe delle lauree specialistiche 84/S Scienze economico-aziendali - PDF
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Mariano Masi
1 Regolamento Didattico del Corso di laurea di II livello in: MANAGEMENT Classe delle lauree specialistiche 84/S Scienze economico-aziendali ART. 1 Istituzione del corso di laurea in Management (MGT) Presso la Facoltà di Economia dell Università degli Studi di Napoli Parthenope è istituito il corso di laurea specialistica in Management, nell ambito della classe delle lauree specialistiche in Scienze dell economia, di cui all allegato n. 84 del decreto del Ministero dell Università e Ricerca Scientifica e Tecnologica del 28 novembre Il presente Regolamento è deliberato dal Consiglio della Facoltà di Economia in conformità con l ordinamento didattico nazionale, nel rispetto della libertà di insegnamento, nonché dei diritti e doveri dei docenti e degli studenti, ed ha per oggetto gli aspetti organizzativi del corso di studi. ART. 2 Strutture didattiche competenti Il Consiglio della Facoltà di Economia è la struttura didattica competente per l organizzazione del corso di laurea specialistica in Management. Il Consiglio di Corso di Laurea specialistica è la struttura didattica competente a svolgere funzione consultiva del Consiglio di Facoltà in caso di sospensione e/o attivazione di un ciclo di studi, di modificazioni dell organizzazione didattica del corso di laurea, a seguito dell attività di monitoraggio espletato. Al Consiglio di Corso di Laurea specialistica è demandata la valutazione dei curricula degli studenti universitari e dei laureati che chiedono la convalida di esami, rispettivamente, per trasferimenti (tra corsi di laurea, facoltà o atenei) e per conseguimento della seconda laurea. 1
2 ART. 3 Requisiti e prova di ammissione Il corso di laurea specialistica in Management è la naturale prosecuzione dei corsi di laurea di I livello della classe 17 - Scienze dell economia e gestione aziendale. Con opportune integrazioni, l accesso alla laurea specialistica è consentito anche ai laureati di I livello provenienti da altre classi ad orientamento economico-sociale e scientifico. Possono essere ammessi al Corso di laurea specialistica in Management: a) i laureati di I livello della classe 17 presso l Università degli Studi di Napoli Parthenope, ai quali verranno integralmente riconosciuti i 180 CFU maturati nel triennio, qualora scelgano l indirizzo specialistico coerente con il percorso di studi di I livello di provenienza; b) i laureati di I livello presso l Università degli Studi di Napoli Parthenope con percorsi di studio diversi da quelli della classe 17, i laureati di I livello della classe 17 o di altre classi di I livello provenienti da altri Atenei, nonché i laureati che hanno acquisito il titolo nel precedente ordinamento, per i quali il Consiglio del corso di laurea specialistica provvederà a valutare il curriculum pregresso, per il riconoscimento dei CFU maturati nel triennio di provenienza. Per accedere alla laurea di II livello, sarà necessario il riconoscimento di almeno 120 CFU. Il Consiglio del corso di laurea specialistica provvederà, altresì, all indicazione dei debiti formativi da colmare per accedere al II livello. Per l iscrizione al Corso di laurea specialistica in Management è prevista, inoltre, una prova di ammissione finalizzata alla verifica del livello delle conoscenze del candidato relativamente ai temi economico-aziendali, secondo i programmi vigenti nella laurea di I livello in Economia aziendale dell Università degli studi di Napoli Parthenope. La prova di ammissione consiste in una prova scritta (o test) ed un colloquio. ART. 4 Obiettivi formativi e sbocchi professionali Il corso di laurea specialistica in Management, organizzato in 5 indirizzi di specializzazione, intende fornire allo studente un percorso di studi che gli consenta di acquisire una formazione specialistica in tema di management aziendale, nonché una formazione professionale, tale da consentirgli l inserimento nel mondo economico- 2
3 produttivo, nei diversi comparti secondo l indirizzo prescelto, con un background di conoscenze fondamentali nei vari ambiti disciplinari (economico, aziendale, quantitativo, giuridico) che caratterizzano i percorsi di studio dell area economico-aziendale. Tutti gli indirizzi sono caratterizzati dalla presenza di discipline metodologiche ed informatiche per fornire le conoscenze metodologiche e tecnologiche necessarie per il trattamento e la comunicazione dei dati. Gli indirizzi attivati nella laurea specialistica sono: 1. Indirizzo Management per le PMI: questo indirizzo costituisce lo sbocco naturale per i laureati di I livello in Economia aziendale percorso Economia e gestione delle piccole e medie imprese. Obiettivo del percorso di studi è quello di fornire una specializzazione nell ambito del management e controllo delle aziende affrontando in maniera preponderante le tematiche di analisi dei processi, della gestione amministrativocontabile, della organizzazione e gestione delle risorse umane, per la gestione aziendale ed il governo dell impresa, attraverso lo strumento del controllo di gestione 2. Indirizzo Management e controllo: questo indirizzo costituisce lo sbocco naturale per i laureati di I livello in Amministrazione e controllo. Il percorso di studi prevede una specializzazione nell ambito del management e controllo delle aziende affrontando in maniera preponderante le tematiche di analisi dei processi, della gestione amministrativo-contabile e della valutazione aziendale 3. Indirizzo Management aziendale internazionale: questo indirizzo costituisce lo sbocco naturale per i laureati di I livello in Management delle imprese internazionali. Il percorso di studi prevede una specializzazione nell ambito del management e controllo degli intermediari finanziari affrontando in maniera preponderante le tematiche di analisi e controllo degli andamenti economici e finanziari nazionali ed internazionali 4. Indirizzo Management delle imprese di trasporto: questo indirizzo costituisce lo sbocco naturale per i laureati di I livello in Logistica e trasporti. Il percorso di studi prevede una specializzazione nell ambito del management e controllo delle aziende affrontando in maniera preponderante le tematiche di analisi dei processi, della gestione amministrativo-contabile, analisi dei costi con particolare valutazione del sistema logistico per la gestione dei trasporti 5. Indirizzo Management del settore turistico e dei beni culturali: questo indirizzo costituisce lo sbocco naturale per i laureati di I livello in Management delle imprese 3
4 turistiche percorso base. Il percorso di studi prevede una specializzazione nell ambito del management e nell organizzazione delle strutture turistiche intese quali aziende territoriali e internazionali, affrontando in maniera preponderante le tematiche di analisi della peculiare gestione amministrativo-contabile e dei costi con particolare valutazione del sistema turistico-culturale, anche per la valorizzazione delle risorse ambientali ad elevato contenuto artistico. In ogni caso, i 5 percorsi forniranno un adeguata conoscenza degli approcci tecnici e degli strumenti di analisi delle problematiche che caratterizzano le discipline economicoaziendali. Le finalità sopra descritte sono conseguite impartendo corsi avanzati nelle diverse discipline che consentono di approfondire temi specifici pertinenti gli obiettivi formativi. Tali attività dovranno essere svolte dallo studente iscritto al corso di laurea specialistica in Management indipendentemente dalla sua carriera pregressa. I laureati del corso di laurea specialistica in Management, quali figure professionali in grado di valutare, indirizzare, sviluppare ed organizzare i sistemi operativi e di governo aziendale, potranno assumere posizioni di responsabilità nel settore della pianificazione o del controllo di gestione aziendale, sia nel settore pubblico che privato; in uffici studi presso organismi internazionali e territoriali, in enti di ricerca nazionali ed internazionali, pubbliche amministrazioni, imprese o organismi sindacali e professionali; potranno avviarsi alla professione di auditor o di consulente aziendale oppure all attività di ricerca accademica accedendo ad un dottorato di ricerca. ART. 5 Durata ed articolazione del corso Il corso di laurea specialistica in Management si articola in due anni nei quali si concentrano le attività di approfondimento e specializzazione dei temi trattati nei corsi di laurea di I livello della classe 17, di cui il biennio specialistico è il naturale completamento. In occasione della predisposizione del Manifesto degli Studi, il Consiglio di Facoltà, sentito il Consiglio del corso di laurea specialistica, delibera l attivazione del ciclo biennale degli studi compresi gli eventuali indirizzi, anche con modificazioni delle discipline e/o dei loro contenuti per l adeguamento del corso alle esigenze del mercato del lavoro e delle risorse 4
5 disponibili. I 120 crediti distribuiti nel biennio sono suddivisibili in due gruppi: il primo relativo alle attività di base, a quelle caratterizzanti ed a quelle affini o integrative; il secondo gruppo concerne la prova finale e le attività formative di approfondimento. Qualora necessario, la struttura didattica provvederà al loro adeguamento agli obiettivi prefissati. La struttura didattica competente articola, altresì, il curriculum in periodi di studio. In quella stessa sede, il Consiglio di Facoltà, se vi sono docenze mutuate tra corsi, propone: a) le modalità di svolgimento di tutte le attività didattiche; b) la data di inizio e fine delle singole attività didattiche (lezioni frontali, moduli didattici, seminari, ecc.); c) i criteri di assegnazione degli studenti a ciascuno degli eventuali corsi plurimi; d) le disposizioni sugli eventuali obblighi di frequenza Il percorso di studi Primo anno Insegnamenti di base e caratterizzanti (di cui al successivo art. 6) dell ambito aziendale ed economico. Secondo anno Il secondo anno prevede un articolazione in indirizzi attraverso l approfondimento delle tematiche relative ad ogni specializzazione prevista. Stage Durante il secondo anno, lo studente svolge uno stage, coerente con il curriculum per argomento e durata, presso aziende private e pubbliche. L esperienza maturata potrà essere valutata in sede di prova finale. ART. 6 Attività formative indispensabili e relativi crediti Le attività formative del corso di laurea specialistico (comprensivo dei CFU di I livello) sono articolate in: Attività formative di base, secondo l indirizzo di specializzazione, variano da 72 a 87 CFU. Tali attività sono finalizzate all acquisizione delle competenze di base descritte nella tabella di cui al successivo art. 10, nella quale è indicata anche la suddivisione dei crediti per ambito disciplinare. Attività formative caratterizzanti, secondo l indirizzo di specializzazione, variano da 117 a 135 CFU. Tali attività sono finalizzate all acquisizione delle competenze specialistiche descritte nella tabella di cui al seguente art. 10, nella quale è indicata anche la suddivisione dei crediti per ambito disciplinare 5
6 Attività formative affini o integrative, per un totale di 30 CFU. Tali attività sono finalizzate all acquisizione delle competenze descritte nella tabella di cui al seguente art. 10, nella quale è indicata anche la suddivisione dei crediti per ambito disciplinare Altre attività formative, secondo l indirizzo di specializzazione, variano da 63 a 69 CFU e sono distribuite tra: - attività formative a scelta dello studente, possono essere costituite da esami opzionali, pari ad un totale di 15 CFU da scegliere tra gli insegnamenti della Facoltà, diversi da quelli prefissati nel piano di studi prescelto. Tali attività possono essere anche costituite da ulteriori attività, da sottoporre a valutazione del Consiglio del corso di laurea specialistica, sempre nell ambito dei CFU assegnati alla categoria; - attività formative per la prova finale per un ammontare di 3+22 CFU. - attività formative per la conoscenza della lingua straniera, per un ammontare da 6 a 9 CFU e altre attività formative (D.M. 509/99 RAU art. 10, comma 1, lettera f) non previste ai punti precedenti, variano da 17 a 20 CFU; queste attività sono volte ad acquisire eventuali abilità informatiche e relazionali e, a scelta dello studente, comprendono le attività di tirocinio o altri esami opzionali. Nel rispetto dei crediti minimi di cui alla normativa, per ognuna delle tipologie di attività formativa e/o ambito disciplinare, la struttura didattica competente potrà individuare una o più discipline, appartenenti al medesimo settore scientifico-disciplinare o a settori affini, da proporre in alternativa allo studente. La somma dei crediti delle attività formative complessive del biennio è pari a 120 CFU. Le discipline attivate e le altre attività formative previste per il corso di laurea specialistica in Management ed i relativi settori scientifico-disciplinari sono riportate negli Allegati A e B al presente regolamento didattico, ivi compresi, gli obiettivi formativi specifici, i crediti, le eventuali articolazioni in moduli. L organizzazione delle sopracitate attività formative (lezioni, esercitazioni, seminari, modalità di accertamento, ecc.), può essere riproposta di anno in anno dalla struttura didattica competente tenendo conto delle risorse disponibili. I percorsi formativi in cui si articola il corso di laurea specialistica sono riportati nell Allegato C al presente regolamento didattico. 6
7 I piani di studio, presentati alla Segreteria Studenti entro i tempi fissati dal Senato Accademico, saranno vagliati, sulla base della congruità con il curriculum dell Allegato C, nonché dell aderenza agli obiettivi formativi specificati nell ordinamento didattico da un apposita Commissione istituita dal Consiglio di corso di laurea. Tale Commissione potrà essere unica per tutti i corsi della Facoltà di Economia. L impegno dello studente per ogni CFU è così suddiviso: il 32% nelle attività didattiche organizzate dalla Facoltà (corrispondente ad 8 delle 25 ore di impegno complessivo dello studente previste per ciascun credito), e il 68% (100-8/25x100) è dedicato allo studio personale, o altre attività formative di tipo individuale con possibilità di percentuali diverse per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico. ART. 7 Esami di profitto I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell esame o di altra forma di verifica del profitto. La verifica dei risultati delle attività formative che concorre alla valutazione del profitto individuale dello studente potrà avvenire con diverse modalità, proposte da ogni singolo docente e approvate dal Consiglio di corso di laurea. La votazione sarà espressa in trentesimi per gli esami di ogni singolo insegnamento. L esame di profitto si intende superato se la votazione è pari o superiore a 18/30. Il Presidente del Consiglio di corso di laurea, di concerto con il Preside della Facoltà, definisce il calendario degli esami curando che: a) le sedute siano rese tempestivamente pubbliche nelle forme previste b) non vi siano sovrapposizioni di sedute d esame per le discipline inserite nel medesimo anno di corso dello stesso curriculum di studi c) sia previsto, ove necessario, un adeguato periodo per effettuare la prenotazione d esame d) eventuali modifiche del calendario siano rese pubbliche tempestivamente e, in ogni caso, non prevedano anticipazioni sulla data prefissata 7
8 ART. 8 Altre attività formative Considerata la specializzazione degli obiettivi formativi, nel biennio della laurea in Management non sono previsti ulteriori crediti per le attività formative di cui all art. 10, comma 1, lett. f) - DM 509/99 RAU, oltre a quelli di I livello che vengono completamente riconosciuti. ART. 9 Prova finale e conseguimento del titolo Alla prova finale del biennio di specializzazione sono riservati 22 CFU. Essa prevede la preparazione e la discussione di una tesi di laurea, a carattere teorico o applicativo, su argomenti caratterizzanti il corso di laurea specialistica in esame. La stesura della tesi rappresenta il momento della verifica del raggiungimento di adeguate competenze manageriali per la valutazione del profitto maturato dallo studente il quale deve dimostrare le sue capacità di affrontare, analizzare e risolvere i problemi reali nella loro complessità, utilizzando in modo critico le conoscenze acquisite durante il percorso di studi e le esperienze eventualmente maturate durante il tirocinio svolto presso imprese ed enti. Il laureando sarà seguito e supportato da un docente del corso di laurea che relazionerà sul lavoro svolto durante la presentazione pubblica che il candidato effettuerà davanti ad una Commissione per la verifica e la valutazione dell elaborato. Per il conseguimento del titolo lo studente dovrà aver conseguito complessivamente 300 crediti, tra il triennio di I livello ed il biennio di specializzazione. 8
9 ART. 10 Attività formative e distribuzione dei crediti Corso di laurea specialistica in: MANAGEMENT crediti minimi indicati nella declaratoria delle lauree specialistiche (3+2) Attività formative Ambiti disciplinari SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI range CFU I livello range CFU II livello range CFU totali 3+2 CFU MIN (1) min max min max min max 32 DI BASE Totale crediti attribuiti attività di base discipline economiche Sub-Totale crediti attribuiti SECS-P/01 - Economia politica SECS-P/06 - Economia applicata SECS-P/12 - Storia economica 8 discipline aziendali Sub-Totale crediti attribuiti SECS-P/07 - Economia aziendale 8 8 discipline matematicostatistiche discipline giuridiche SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese SECS-P/11 - Economia degli intermediari finanziari Sub-Totale crediti attribuiti SECS-S/01 - Statistica SECS-S/03 - Statistica economica SECS-S/06 - Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie Sub-Totale crediti attribuiti IUS/01 - Diritto privato IUS/04 - Diritto commerciale IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico 81 CARATTERIZZANTI Totale crediti attribuiti attività caratterizzanti discipline economiche Sub-Totale crediti attribuiti SECS-P/01 - Economia politica SECS-P/02 - Politica economica SECS-P/03 - Scienza delle finanze 9
10 SECS-P/06 - Economia applicata 36 discipline aziendali Sub-Totale crediti attribuiti SECS-P/07 - Economia aziendale SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese SECS-P/09 - Finanza aziendale SECS-P/10 - Organizzazione aziendale SECS-P/11 - Economia degli intermediari finanziari discipline matematicostatistiche discipline giuridiche Sub-Totale crediti attribuiti SECS-S/01 - Statistica SECS-S/03 - Statistica economica SECS-S/06 - Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie Sub-Totale crediti attribuiti IUS/04 - Diritto commerciale IUS/07 - Diritto del lavoro IUS/10 - Diritto amministrativo IUS/12 - Diritto tributario IUS/14 - Diritto dell'unione europea 30 AFFINI O INTEGRATIVE Totale crediti attribuiti attività affini o integrative Discipline economiche Sub-Totale crediti attribuiti ING-IND/35 - Ingegneria economicogestionale SECS-P/04 - Storia del pensiero economico SECS-P/05 - Econometria SECS-P/12 - Storia economica SECS-P/13 - Scienze merceologiche Discipline complementari Sub-Totale crediti attribuiti AGR/01 - Economia ed estimo rurale INF/01 - Informatica ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni M-GGR/02 - Geografia economico-politica SECS-S/02 - Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica 10
11 Attività formative 15 Formazione interdisciplinare SECS-S/04 - Demografia SECS-S/05 - Statistica sociale Sub-Totale crediti attribuiti ING-INF/04 - Automatica IUS/05 - Diritto dell'economia IUS/06 - Diritto della navigazione M-FIL/03 - Filosofia morale MAT/05 - Analisi matematica MAT/06 - Probabilità e statistica matematica MAT/09 - Ricerca operativa SPS/04 - Scienza politica SPS/07 - Sociologia generale SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro Tipologie A scelta dello studente 25 Per la prova finale Triennio: Opzionale 1 e Opzionale 2 (esami a scelta) Biennio: opzionali da ambito di sede Triennio: Prova finale 3 Biennio: Prova finale Lingua straniera Triennio: seconda lingua 6 Altre (art. 10, abilità informatiche e relazionali 6 comma 1, lettera f) tirocinio o esame a scelta Biennio: tirocinio/altri opzionali 198 TOTALE ART. 11 Ulteriori iniziative didattiche Il Consiglio del corso di laurea specialistica può proporre al Consiglio di Facoltà di organizzare iniziative didattiche di perfezionamento, corsi di preparazione agli Esami di Stato per l abilitazione all esercizio delle professioni e per i concorsi pubblici e per la formazione permanente, corsi per l aggiornamento e la formazione di insegnanti di Scuola media. Tali iniziative possono essere promosse attraverso convenzioni con Enti pubblici o privati che intendano commissionarle. ART. 12 Orientamento e tutorato Il Consiglio del corso di laurea specialistica, allo scopo di ovviare all eventuale carenza di preparazione iniziale, con il coordinamento della Facoltà di Economia, può 11
12 prevedere l istituzione di attività formative propedeutiche. Le attività propedeutiche e le attività formative integrative previste dall ordinamento didattico possono essere svolte dai docenti del corso di Laurea, sulla base di un ampliamento dell impegno didattico e tutoriale nelle forme previste dal regolamento per l incentivazione dei docenti. ART. 13 Doveri didattici dei professori di ruolo e dei ricercatori Il Consiglio del corso di laurea specialistica, contestualmente alla predisposizione del Manifesto degli Studi, in stretto coordinamento con il Consiglio della Facoltà di Economia, provvede all attribuzione dei compiti didattici, articolati secondo il calendario didattico dell anno in corso, ivi comprese le attività didattiche integrative, di orientamento e tutorato. 12