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Timestamp: 2018-06-21 02:03:04+00:00
Document Index: 48746665

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 41', 'art. 22', 'art. 41', 'art. 41', 'art.15', 'art. 7', 'art. 25', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 4', 'art. 33', 'art. 2', 'art. 4', 'art.9', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 32', 'art. 36', 'art. 7', 'art.37']

1 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A RINNOVO DELLA CONVENZIONE PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE ALL'AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL PATRIMONIO DI PROPRIETA' COMUNALE. 85 Nr. Progr. Data 27/11/2008 Seduta NR. 11 Titolo 7 Classe Sottoclasse 14 0 Adunanza PUBBLICA di PRIMA convocazione in data 27/11/2008 Il PRESIDENTE ha convocato il CONSIGLIO COMUNALE nella apposita sala del Municipio, oggi 27/11/2008 alle ore 18:00 in adunanza PUBBLICA di PRIMA Convocazione previo invio di invito scritto a domicilio o nei modi e termini previsti dal vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Fatto l'appello nominale all'apertura dell'adunanza e tenuto conto delle entrate e delle uscite dei Consiglieri in corso di seduta, al presente oggetto risultano: Cognome e Nome Pre. Cognome e Nome Pre. Cognome e Nome Pre. ROPA LORIS S GADDI GUIDO S RONCAGLIA FRANCESCO N MONARI CARLO S ZACCHIROLI DANILO S DI DOMENICO LINA S MARCHESINI LORIS S MALAGUTI FIORENZO S BRAGLIA LILIANA N BUSSOLARI ROBERTA S TREVISANI CLAUDIO S BONARINI MAURIZIO N ZAVATTARO PAOLO S BENEDETTO OFELIA S GIORDANO ANTONIO S TOLOMELLI VANNA S MANFREDINI SILVIA S GALLERANI GABRIELE S BARTOLINI MONICA S BIANCHINI RENZO S FACCHINI RICCARDO S Totale Presenti: 18 Totali Assenti: 3 Assenti giustificati i signori: RONCAGLIA FRANCESCO, BRAGLIA LILIANA, BONARINI MAURIZIO Assenti NON giustificati i signori: Nessun convocato risulta assente ingiustificato Sono presenti gli Assessori Extraconsiliari: MIGNANI FABIO, LAZZARI MASSIMILIANO, COCCHI MIRNA, ROTUNDO STEFANO, SANTAGADA GIULIO Partecipa il SEGRETARIO GENERALE del Comune, PERNA LUCIA. Constatata la legalità della adunanza, nella sua qualità di PRESIDENTE, BARTOLINI MONICA invita a deliberare sugli oggetti iscritti all'ordine del giorno. Sono designati a scrutatori i Sigg.: GALLERANI GABRIELE, ZACCHIROLI DANILO, TOLOMELLI VANNA. L'Ordine del Giorno, diramato ai Sigg. Consiglieri ai sensi del vigente Statuto comunale nonché del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, porta la trattazione dell'oggetto sopra indicato. Tutti gli atti relativi agli argomenti iscritti all'ordine del Giorno sono depositati presso la Segreteria comunale nel giorno dell'adunanza e nel giorno precedente.
2 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 85 DEL 27/11/2008 OGGETTO: RINNOVO DELLA CONVENZIONE PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE ALL'AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL PATRIMONIO DI PROPRIETA' COMUNALE. Durante la trattazione del presente punto entra il Consigliere Bussolari pertanto i presenti sono n. 18. IL CONSIGLIO COMUNALE Vista e richiamata la propria deliberazione n. 5 del , esecutiva, avente ad oggetto: Approvazione della convenzione per l affidamento in concessione all Azienda Casa Emilia-Romagna della Provincia di Bologna del servizio di gestione del patrimonio di proprietà comunale ; Dato atto che la concessione in essere tra il Comune di Anzola dell Emilia e l Azienda Casa Emilia-Romagna della Provincia di Bologna per il servizio di cui sopra scade il ; Considerato che la Provincia di Bologna ha attivato il Tavolo Politico di supporto al Tavolo di concertazione delle politiche abitative della Provincia di Bologna al fine di elaborato un testo unico per l affidamento in concessione ad ACER del servizio di gestione del patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale; Dato atto che il percorso avviato dalla Provincia garantisce un importante risultato in termini di omogeneità dei contenuti a livello provinciale e di uniformità delle procedure da parte di ACER che si è tradotto anche nel mantenimento dei costi di gestione dell attuale concessione; Ritenuto quindi di rinnovare l affidamento in concessione ad Azienda Casa Emilia-Romagna della Provincia di Bologna del patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica e delle unità immobiliari ad uso diverso da quello di abitazione ubicate in edifici residenziali di proprietà comunale, approvando lo schema di convenzione elaborato dal suddetto Tavolo provinciale; Udita, sul punto, l illustrazione dell Assessore Mignani, per la quale si fa integrale rinvio alla registrazione in atti al n ; Dato atto che è stato acquisito il parere favorevole espresso dal Direttore dell Area Lavori Pubblici e Ambiente in ordine alla regolarità tecnica; Con voti favorevoli unanimi resi per alzata di mano, presenti e votanti n. 18 componenti D E L I B E R A 1) Di rinnovare, per i motivi di cui in premessa, l affidamento in concessione ad ACER Bologna della gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e delle unità immobiliari ad uso diverso da quello di abitazione ubicate in edifici residenziali di proprietà comunale individuate con deliberazione di C.C. n. 69 del ; 2) Di approvare lo schema di convenzione per l affidamento in concessione che definisce il sistema delle relazioni tra Comune e concessionario, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
3 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 85 DEL 27/11/2008 3) Di dare atto inoltre che il Direttore dell Area Lavori Pubblici e Ambiente provvederà a sottoscrivere il relativo contratto con facoltà, in sede di stipula, di apportare tutte le integrazioni e precisazioni alla Convenzione che dovessero rendersi necessarie, fatte salve le condizioni essenziali e la sostanza del negozio così come risultano definite dal presente provvedimento; Successivamente con separata votazione e con voti favorevoli unanimi, la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art comma del Decreto Legislativo n. 267.
4 CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE ALL AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DI PROPRIETA DEL COMUNE DI ANZOLA DELL EMILIA L anno duemilaotto il giorno. del mese di..: In Bologna, piazza della Resistenza n. 4. Con il presente atto, in due originali, da valere tra le parti ad ogni effetto di legge, TRA -. nato a il. domiciliato per la carica in... presso la Residenza Municipale in che interviene al presente atto, non in proprio, ma nella sua veste di Direttore dell Area Lavori Pubblici e Ambiente, e quindi in nome e per conto del COMUNE DI ANZOLA DELL EMILIA, di seguito più semplicemente denominato Comune, con sede ove sopra, (Codice Fiscale /Partita IVA.) giusti poteri a lui attribuiti con decreto del Sindaco n. in data. prot n. ; E -.. nata a.. il., domiciliata per la carica in Bologna, piazza della Resistenza n. 4, che interviene al presente atto non in proprio ma quale Direttore amministrativo, in rappresentanza della AZIENDA CASA EMILIA-ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA, con sede in Bologna Piazza della Resistenza 4, codice fiscale (in seguito per brevità denominata anche Acer ), a quanto appresso autorizzat da procura a rogito notaio Claudio Babbini di Loiano in data 17/11/2004 rep. n /2429 registrato presso l Agenzia delle Entrate Ufficio di Bologna 4 il 22/11/2004 nr Serie 1A, confermata con delibera consiliare n. 117 del 17 luglio 2007 oggetto 7, ed in esecuzione della delibera del consiglio di amministrazione in data 14 novembre 2008 n. 139 ogg. 5; P R E M E S S O - che, in data 8/8/2001, è stata approvata la Legge Regionale n. 24, la quale disciplina in modo organico il sistema regionale dell intervento pubblico nel settore abitativo; - che la disciplina regionale di cui alla L.R. n. 24/2001 prevede in particolare: a) la definizione del regime giuridico e le modalità di gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica ed il riordino istituzionale ed organizzativo del sistema regionale dell E.R.P. (edilizia residenziale pubblica); b) l unificazione in capo ai Comuni della titolarità del patrimonio di erp e l ampliamento del ruolo istituzionale dei Comuni medesimi nel campo delle politiche abitative mediante l affidamento agli stessi del relativo potere regolamentare; c) la trasformazione dei già esistenti IACP in enti pubblici economici, denominati ACER, che consente agli stessi di assumere il ruolo strategico di enti strumentali delle Autonomie 1
5 locali, nell ottica di ottimizzare la gestione del patrimonio di erp; d) la possibilità per l Acer, ai sensi dell art. 41 della L.R. 24/2001, di costituire o partecipare a società di scopo per l esercizio dei compiti di cui alla successiva lettera e) di queste premesse, di attività strumentali allo svolgimento di tali compiti, ovvero di attività inerenti le politiche abitative degli enti locali fermo restando il perseguimento delle finalità sociali a cui tali soggetti sono preposti; e) lo svolgimento, da parte del nuovo ente, o delle suddette società di scopo, fra i compiti istituzionali, delle seguenti attività: la gestione di patrimoni immobiliari (compresi gli alloggi di erp), la manutenzione, gli interventi di recupero e di qualificazione degli immobili, la fornitura di servizi tecnici relativi alla programmazione, progettazione ed attuazione degli interventi edilizi, la gestione di servizi attinenti al soddisfacimento delle esigenze abitative delle famiglie e la prestazione di servizi agli assegnatari di alloggi di erp e di abitazioni in locazione (art. 41 della L.R. 24/2001); f) la possibilità per i Comuni, le Amministrazioni provinciali e gli altri Enti pubblici di avvalersi delle attività sopra descritte attraverso la stipula, col nuovo ente gestore di apposite convenzioni volte a stabilire i servizi prestati, i tempi e le modalità di erogazione degli stessi ; g) il coinvolgimento degli assegnatari, singoli ed associati, nella gestione del patrimonio di alloggi di ERP così come definito all art. 22 della legge regionale 24/2001; - che spettano ai Comuni le funzioni di promozione degli interventi per le politiche abitative ed i compiti attinenti all attuazione e gestione degli stessi, nonché la gestione degli alloggi e l esercizio delle funzioni amministrative in materia; - che con la presente convenzione in applicazione dell art. 41 della L.R. n. 24/2001 il Comune intende conferire in concessione ad ACER il servizio di gestione degli alloggi e le unità immobiliari ad uso diverso dalle abitazioni di proprietà comunale; - che l ACER è dotato di sistema qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2000, ed in conformità a tale sistema opera sulla base di procedure documentate; - che l ACER si impegna a svolgere la sua attività secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità impiegando il controllo di gestione quale strumento di sistematico miglioramento del proprio agire; - che l Acer e il Comune si impegnano, a condividere tutte le reciproche informazioni relative alla condizione patrimoniale, contrattuale, manutentiva di tutti gli affidati in concessione, al fine di svolgere compiutamente, in modo coordinato le reciproche funzioni così come definite dalla normativa e dalla presente convenzione. A questo fine condivideranno le banche dati informative, come di seguito specificato; - che l ACER certifica i propri bilanci secondo quanto prevede la Legge Regionale n. 24/2001; - che il Comune di... e l ACER intendono regolamentare l affidamento in concessione all ACER del servizio di gestione degli 2
6 immobili e.r.p. di proprietà comunale attuale e futura. Il Comune ha la facoltà di estendere tale conferimento anche gli immobili non e.r.p. identificati con le modalità sotto-indicate; - che l ACER prende atto dei vigenti regolamenti di attuazione della Legge Regionale n. 24/2001; - che, per le unità ad uso ricovero automezzi, si rinvia all apposito regolamento di assegnazione adottato da Acer; che per quanto riguarda gli immobili di proprietà comunale da destinare al progetto Agenzia Metropolitana per l'affitto, le Parti si riservano di disciplinare con un successivo ed ulteriore atto le modalità, i termini ed i compensi per la relativa attività prestata da Acer Bologna in merito, restando comunque dovute per tali unità immobiliari le attività gestionali previste dal presente atto, in quanto compatibili. Tutto ciò premesso e da valere quale parte integrante e sostanziale del presente contratto, le parti convengono e stipulano quanto segue: ART. 1 OGGETTO: AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE Il Comune in persona del Sig., nei limiti ed alle condizioni di cui alle successive pattuizioni, affida in concessione all ACER di Bologna, che in persona del proprio rappresentante accetta, conferendogli all uopo mandato con rappresentanza, le unità immobiliari, di cui agli elenchi allegati sotto le lettere per complessivi nn... alloggi, nn. autorimesse/posti auto, n.. Locali vari e n. negozi, i cui dati qui si intendono come integralmente riportati. Gli immobili sono affidati ed accettati in concessione nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, come risulta da verbali di consegna sottoscritti in esecuzione di precedente convenzione di gestione. L affidamento in concessione e l esecuzione dei poteri gestionali devono ritenersi, inoltre, sin d ora estesi ed operanti anche relativamente a quelle unità immobiliari che il Comune decidesse di affidare in concessione all ACER dopo la sottoscrizione del presente atto, stabilendo fin d ora sufficiente per entrambe le Parti identificarle tramite successivi singoli verbali di consegna, debitamente sottoscritti dai delegati degli Enti interessati. L affidamento in concessione del servizio di gestione del patrimonio immobiliare di proprietà comunale, costituito dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica, comporta il diritto in capo al concessionario Acer di incamerare i proventi derivanti dai canoni di locazione dei suddetti patrimoni, nonché il trasferimento in capo ad ACER degli oneri e dei costi connessi alla gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria ART. 2 FUNZIONI SVOLTE DAL CONCESSIONARIO L ACER, in qualità di concessionario, provvede direttamente o tramite società di scopo, ex art. 41 Legge Regionale n. 24/2001, a svolgere tutte le attività qui di seguito elencate, anche secondo quanto previsto dal Capitolato prestazionale all. A alla deliberazione del Consiglio Regionale 30/7/2002 n
7 a)gestione CONTRATTI Questo blocco di attività riguarda il complesso di azioni che debbono essere svolte relativamente alla stipula di contratti, al rientro nella disponibilità di unità immobiliari dopo la cessazione di un contratto (o la decadenza dall assegnazione), e tutti gli atti amministrativi e tecnici connessi, compresa la regolarizzazione di rapporti locatizi in corso. Attivita : 1. Stipula contratti locativi di alloggi, per assegnazioni e volture 01 Verifica formale atti di assegnazione 02 Informazione all utenza e distribuzione moduli all utenza 03 Verifica richieste volture 04 Preparazione e stampa contratti per assegnazioni provvisorie e definitive e volture 05 Riscossione depositi cauzionali a garanzia degli obblighi contrattuali 06 Sottoscrizione contratti e consegna allegati (ad es. convenzioni speciali, regolamenti d uso, regolamenti di ripartizioni degli oneri) 07 Comunicazioni alla Questura di cessione in locazione alloggi 08 Comunicazioni alla Soprintendenza di cessione in locazione di alloggi in fabbricati dichiarati di interesse storico-culturale 09 Registrazione dei contratti 10 Consegna alloggi 11 Stampa duplicati contratto o altro 12 Collaborazioni e consulenze con i competenti uffici comunali 13 Informativa all'utenza sul rispetto delle norme che regolano i diritti e i doveri derivanti dalla conduzione dell'alloggio 2. Stipula Contratti locativi per unità immobiliari ad uso diverso dall abitativo (Con riguardo agli immobili commerciali o uso istituzionale rimangono di competenza del Comune, salvo sua diversa richiesta, la scelta del contraente, la negoziazione del canone e la stipula del relativo contratto.) 01 Distribuzione e raccolta domande 02 Istruttoria domande e assegnazione 03 Ricognizione e verifiche stato unità immobiliari 04 Stampa e sottoscrizione contratti autorimesse e posti auto 05 Registrazione contratti 06 Comunicazione alla Questura cessione unità immobiliari 07 Comunicazioni alla Soprintendenza di cessione in locazione di alloggi in fabbricati dichiarati di interesse storico-culturale 3. Subentri, ospitalità, ampliamenti 01 Gestione procedure secondo i regolamenti comunali 02 Informazione all'utenza e distribuzione moduli domande 03 Ricezione, comunicazioni, verifica requisiti e aggiornamento consistenza nuclei familiari 04 Avvio procedimento in mancanza requisiti di legge 4. Disdette e riconsegna alloggi di risulta 01 Raccolta disdette 02 Comunicazione ai Comuni disponibilità alloggi 03 Ritiro chiavi e verbale in contraddittorio 04 Rimborso cauzione e relativi interessi con verifica eventuali danni 4
8 05 Aggiornamento anagrafe utenza in archivi informatici 06 Consegna chiavi alla ditta incaricata del ripristino dell'alloggio 07 Segnalazione tempi disponibilità alloggio al Comune a seguito perizia 5. Disdette e riconsegna altre unità immobiliari 01 Raccolta disdette 02 Ritiro chiavi e verbale in contraddittorio 03 Comunicazione ai Comuni disponibilità unità immobiliari, ad eccezione delle unità uso ricovero automezzi 04 Rimborso cauzione e relativi interessi con verifica eventuali danni 05 Consegna chiavi alla ditta incaricata del relativo ripristino o al Comune 7. Gestione contratti di cessione in proprietà immediata o differita 01 Riscossione rate riscatto 02 Riscossione afferenti i servizi a rendiconto dietro corresponsione da parte dell utente delle quote deliberate dalla Giunta regionale 03 Riscossione rate alloggi venduti ai sensi della legge 560/93 Obiettivi specifici - Rispetto dei tempi di convocazione del cittadino, stipula del contratto e consegna delle unità immobiliari disponibili nei tempi previsti dalla carta dei servizi allegata; - Rispetto delle scadenze di legge per formalità di ordine pubblico e fiscale; - Riconoscimento benefici per subentri, ospitalità e ampliamenti nei termini di legge o di regolamento comunale; - Ritiro chiavi con verbale in contraddittorio entro i termini di disdetta; - Segnalazione disponibilità alloggio al Comune, a seguito di perizia di ripristino, con cadenza quindicinale; b) GESTIONE RICAVI Questo blocco di attività riguarda il complesso di azioni da svolgere per gestire i ricavi, a qualunque titolo, che derivano dagli immobili, ad esclusione dei proventi da vendita e valorizzazione. Attività: 1. Gestione canoni di locazione e servizio bolletta-zione 01 Calcolo canoni locatizi in conformità al regolamento comunale ed alla presente convenzione 02 Comunicazione variazioni canoni 03 Ricalcolo canoni a seguito di provvedimenti dell Amministrazione comunale; 04 Calcolo indennità di occupazione ed ospitalità temporanea 05 Aggiornamenti periodici canoni 06 Applicazione maggiorazione canoni in seguito a provvedimento di decadenza 07 Riscontro incassi e morosità 08 Rilevazione incassi per singolo inquilino 09 Ricevimento utenti e ristampa duplicati bollette 10 Incasso e rendicontazione quote sindacali 11 Addebiti vari 5
9 12 Fatturazione e riscossione delle somme dovute dagli inquilini a titolo di rimborso delle utenze con specifiche informazioni sulla bolletta 2. Attività di recupero crediti da canoni e servizi 01 Solleciti pagamenti 02 Comunicazioni utenti di costituzione in mora 03 Corrispondenza uffici comunali e servizi sociali 04 Gestione piani di recupero concordati 05 Preparazione e redazione atti giudiziari per intimazione di sfratto per morosità 06 Presentazione e successivo ritiro atto giudiziario notificato 07 Formazione fascicolo ed iscrizione a ruolo 08 Partecipazione udienza avanti al Giudice 09 Sviluppo causa ordinaria in caso di opposizione ovvero procedura convalida sfratto 10 Richiesta e notifica di decreto ingiuntivo, con relativi adempimenti fiscali 11 Preparazione, redazione e notificazione atto di precetto per il pagamento 12 Esecuzione forzata sino all'eventuale sfratto 13 Custodia e trasloco mobilio in locali indicati dal Comune 3. Attività di rendicontazione crediti/debiti inquilini usciti 01 Individuazione nuovo domicilio 02 Comunicazione prospetto con modalità di riscossione o pagamento 03 Solleciti pagamenti per somme a credito 04 Sviluppo procedure di recupero crediti (vedasi punto 2 precedente) 05 Comunicazione al Comune situazioni di crediti ritenuti inesigibili 06 Rendicontazione crediti di spettanza comunale L'attività di recupero crediti è circoscritta al patrimonio ove si riscontrino situazioni di inadempienza nei pagamenti. Obiettivi specifici: - Rispetto dei termini previsti dalla procedura di recupero della morosità allegata alla convenzione. c) GESTIONE ASSEGNATARI Riguarda le attività di verifica delle caratteristiche degli assegnatari, quelle di supporto/assistenza ai conduttori, quelle di verifica sul corretto uso degli immobili e quelle di accoglimento delle richieste dei conduttori. Attività 1. Attività di prima informazione al pubblico 01 Informazione di primo livello 02 Gestione reclami 03 Indagini di customer satisfaction 04 Comunicazione periodica scritta e/o tramite strumenti informatici, telematici 05 Comunicazione, anche scritta, plurilingue 2. Anagrafe reddituale ed utenza 01 Aggiornamento anagrafe utenza 6
10 02 Anagrafe reddituale annuale 03 Verifica ricorsi su applicazioni nuovi canoni 04 Informazioni all'utenza su redditi e canoni 05 Tenuta archivio redditi 06 Raccordo con Amministrazioni certificanti 07 Rapporti con servizi sociali e OO.SS. utenza su redditi e canoni 3. Verifiche permanenza requisiti e decadenze 01 Controlli e verifiche secondo il regolamento comunale 02 Indagini ed ispezioni su occupazioni abusive alloggi 03 Verifica limiti alla titolarità di diritti reali su beni immobili 04 Verifica del corretto utilizzo alloggio 05 Verifica dell osservanza delle norme contrattuali e dei regolamenti d uso degli alloggi e delle parti comuni 06 Verifica su danneggiamenti patrimoniali 07 Verifiche su supero reddito o redditi non documentati 08 Verifiche su morosità 09 Controlli dichiarazioni redditi su un campione pari al 7% delle unità gestite 10 Verifica permanenza requisiti art.15 della Legge Regionale n. 24/ Verifica costruzioni abusive 12 Proposte di decadenza al comune 13 Informazioni all'utenza su procedure di decadenza 4. Gestione mobilità assegnatari 01 Informazioni all'utenza 02 Visita per scelta alloggi resi disponibili dal Comune 02 Sottoscrizione contratti per mobilità 03 Comunicazioni alla Questura di cessione alloggi 04 Comunicazioni alla Soprintendenza di cessione in locazione di alloggi in fabbricati dichiarati di interesse storico-culturale 05 Registrazione contratti 06 Collaborazione con uffici comunali competenti 5. Attività rilascio immobili per mancanza dei requisiti previsti dalla legge 01 Gestione azione esecutiva di rilascio immobili in attuazione del provvedimento comunale di decadenza 02 Assistenza legale, amministrativa e tecnica nel momento dell'esecuzione 03 Custodia e trasloco mobilio in locali indicati dal Comune 6. Attività di rilascio immobili per occupazioni illegali 01 Rilevazione dell'occupazione illegale 02 Comunicazione all'interessato della posizione e della conseguente necessità di rilascio dell'alloggio 03 Segnalazione al comune dell occupazione illegale 04 Gestione azione esecutiva di rilascio immobile in attuazione del provvedimento comunale di rilascio 05 Assistenza legale, amministrativa e tecnica al momento dell'esecuzione 07 Corrispondenza con servizi sociali 08 Custodia e trasloco mobilio in locali indicati dal Comune 7. Gestione e segnalazione guasti 01 Ricevimento utenti, telefonate o comunicazione a mezzo posta 7
11 cartacea o elettronica con richiesta di pronto intervento e manutenzione ordinaria 02 Compilazione e trasmissione ordini d'incarico per verifiche interventi 03 Sopralluoghi a campione di accertamento di lavori eseguiti o verifica a campione sui lavori in corso di esecuzione 04 Ricezione delle segnalazioni 24 ore su 24 8.Regolamento d uso 01 Attuazione previsioni del Regolamento per le modalità d uso degli alloggi erp e delle parti comuni ; 02 Servizio di mediazione sociale dei conflitti condominiali in adempimento di quanto previsto dal regolamento comunale Obiettivi specifici: - Rilevazione annuale anagrafico - reddituale delle famiglie assegnatarie e segnalazione, entro cinque mesi dal termine della rilevazione, delle situazioni di decadenza individuate. - Comunicazione al Comune delle proposte di decadenza entro quindici giorni dall accertamento della condizione, ad eccezione di quelle rilevate in sede di anagrafe dell utenza. - Conferimento incarico a Ufficio Legale per avvio della procedura per l esecuzione dei provvedimenti comunali di decadenza o di rilascio alloggi entro 60 giorni dal ricevimento del relativo provvedimento comunale. Per l eventuale attività legale/giudiziale per opposizioni all esecuzione, agli atti esecutivi o simili, promosse ai sensi degli artt. 615 e segg. C.p.c. dagli esecutati nei confronti di Acer gestore e rappresentante dell Ente proprietario è dovuto un compenso aggiuntivo rispetto a quanto previsto dal successivo art. 7, pari all importo liquidato dal giudice o, in assenza, all importo previsto dalle tariffe degli onorari e delle indennità spettanti agli avvocati per prestazioni giudiziali e stragiudiziali, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 115 del e successive modifiche ed integrazioni via via vigenti. A tal proposito il Comune solleva Acer Bologna da qualunque richiesta di danno conseguente all esecuzione dei provvedimenti Comunali di decadenza o rilascio degli immobili gestiti. d) GESTIONE DELLE MANUTENZIONI Comprende le attività di manutenzione corrente, finalizzate a conservare il valore e i livelli di funzionalità dell'immobile. Il criterio guida è quello di passare da interventi manutentivi su richiesta (riparazione di guasti) alla manutenzione programmata che comprende l'analisi dei cicli di obsolescenza delle diverse componenti e la definizione di programmi di manutenzione che ottimizzino il rapporto tra risorse impegnate, livello di funzionalità dell'immobile, livello di soddisfacimento dell'utenza, livello degli obiettivi perseguiti dall amministrazione comunale e definiti nell ambito della programmazione. Attività 1. Gestione pronto intervento 01 Incarico per esecuzione lavori 02 Verifica a campione lavori in corso di esecuzione 03 Verifica a campione termine lavori 8
12 04 Controllo tecnico e verifica grado di soddisfacimento lavori eseguiti a campione 05 Verifica tecnico-contabile delle prestazioni 06 Rimborsi agli utenti per lavori eseguiti direttamente limitatamente ad interventi eccezionali e di estrema urgenza 07 Gestione informatizzata della spesa di pronto intervento con aggiornamento della serie storica dei lavori 2. Gestione manutenzione ordinaria e programmata 01 Comunicazione data di inizio e data di fine dei lavori 02 Predisposizione e aggiornamento scheda riportante le condizioni manutentive del fabbricato 03 Elaborazione programmi di manutenzione periodica e straordinaria 04 Ricevimento segnalazioni con richiesta di intervento 05 Verifica in merito alla fattibilità procedurale e finanziaria delle richieste 06 Compilazione e trasmissione ordini d'incarico alle imprese per esecuzione interventi 07 Sopralluoghi di accertamento o verifica sui lavori in corso di esecuzione 08 Controllo tecnico e del grado di soddisfacimento dei lavori eseguiti a campione 09 Rilevazione e aggiornamento problematiche dei fabbricati a seguito segnalazioni o interventi 10 Prove e collaudi su impianti tecnologici ed elettrici richiesti dalla normativa vigente 11 Verifica tecnico-contabile delle prestazioni 12 Gestione informatizzata della spesa di manutenzione con aggiornamento della serie storica dei lavori 13 Vigilanza tecnico-manutentiva e amministrativa degli immobili affidati in concessione 14 Studio dei cicli di obsolescenza degli impianti e dei componenti parti comuni dei fabbricati e degli alloggi per la predisposizione e realizzazione di programmi di manutenzione programmata. 3. Gestione riassegnazione alloggi disponibili 01 Gestione informatizzata della procedura a partire dal ricevimento delle chiavi dell'alloggio condivisa con l Amministrazione comunale. 02 Sopralluoghi per verificare i lavori da eseguire 03 Valutazioni sulle modalità procedurali e finanziarie di realizzazione dell'intervento in rapporto alla disponibilità finanziaria complessiva 04 Compilazione e trasmissione ordine d'incarico alle imprese per le varie tipologie di lavori 05 Sopralluoghi di accertamento e verifica in corso d opera 06 Controllo tecnico e del grado di soddisfacimento dei lavori eseguiti a campione 07 Prove e collaudi su impianti tecnologici (richiesti dalla normativa vigente) 08 Verifica tecnico-contabile delle prestazioni 09 Gestione informatizzata della spesa e aggiornamento schede fabbricati con modalità informative condivise con il Comune, 9
13 come più oltre specificato Obiettivi specifici: - Ripristino alloggi disponibili nei tempi previsti dalla carta dei servizi, compatibilmente con le risorse finanziarie programmate, secondo i criteri generali della concessione e in relazione alla complessità e all'entità dell'intervento. e) GESTIONE CONDOMINIALE, APPROVIGGIONAMENTI, SERVIZI E AUTOGESTIONI Raccoglie le attività connesse all'approvvigionamento di servizi e beni per il corretto funzionamento dell'immobile e il servizio di vigilanza tecnica e amministrativa degli immobili affidati in concessione anche in applicazione del Regolamento comunale d uso sugli alloggi. Per lo svolgimento dell attività Acer in qualità di concessionario è incaricato della rappresentanza nelle assemblee condominiali nei fabbricati a proprietà mista. In tali situazioni Acer è autorizzato, qualora possibile a termini di Legge, a proporsi nel ruolo di amministratore condominiale. Relativamente agli interventi di manutenzione straordinaria, ACER nella assunzione delle decisioni dovrà attenersi ai contenuti della programmazione degli interventi straordinari. Per quanto riguarda le autogestioni Acer opererà sulla base del regolamento che sarà adottato dal Comune, con verifica della adeguatezza del compenso gestionale. Attività 1. Gestione condomini amministrati da terzi 01 Analisi comunicazioni amministratori 02 Partecipazione assemblee condominiali, se valutato necessario, con rimborso del relativo onere stabilito nella misura forfetaria di euro 20,00 per ciascuna ora di durata della relativa trasferta 03 Attribuzione quote spese di competenza della proprietà a favore degli amministratori 04 Liquidazione quote di competenza della proprietà a favore degli amministratori 2. Gestione autogestioni 01 Attivazione di promozione della partecipazione degli utenti alla gestione del patrimonio 02 Fornitura di assistenza tecnica, amministrativa e legale alle autogestioni 03 Informativa all'utenza 3. Gestione servizi 01 Individuazione del livello richiesto per ogni tipo di servizio 02 Individuazione delle aziende erogatrici dei singoli servizi 03 Organizzazione e sorveglianza dei livelli prestazionali dei servizi 04 Contabilizzazione dei servizi forniti 05 Rendicontazione agli utenti dei servizi erogati 06 Confronto annuale con le OO.SS. degli assegnatari per la definizione dei costi indiretti relativi ai servizi erogati 4.Rimborsi ad autogestioni ed amministrazioni condominiali per insoluti mediante utilizzo di canoni di locazione 01 Verifica richieste rimborsi 02 solleciti per insoluti 03 Preparazione delibere di rimborso spese 10
14 Obiettivi specifici: - Costituzione di nuovi condomini entro 90 giorni dal verificarsi dei presupposti di legge, - Rispetto dei termini previsti dalla legge per la predisposizione dei bilanci nei condomini misti; - Promozione e relativa consulenza tecnica-amministrativa-legale alle autogestioni. - Consentire all utente la corretta lettura dei costi dei servizi erogati f) GESTIONE INVENTARI IMMOBILIARI Attività 1) Gestione inventari patrimoniali 01 Censimento degli immobili e delle relative unità immobiliari, pertinenze e parti comuni 02 Predisposizione schede fabbricato 03 Predisposizione schede unità immobiliari 04 Integrazione dati mancanti con relative procedure per adempimenti comunali e catastali 05 Aggiornamento informatico dati per dismissioni e nuove acquisizioni e interventi di riqualificazione patrimoniale 06 Rilascio autorizzazioni che non comportino la costituzione di diritti reali 2) Gestione delle innovazioni per il patrimonio immobiliare 01 Promozione strategica disponibilità fabbricati per scelte innovative che aumentano la redditività del patrimonio 02 Studio di fattibilità altri interventi (pannelli luminosi pubblicitari, pubblicità nei cantieri, pubblicità negli ascensori, etc.) 03 Acquisizione parere ente proprietario 04 Rapporti con i rispettivi gestori 05 Rapporti con l'utenza 06 Stesura e stipula dei relativi contratti di concessione d'uso ART. 3 SISTEMA INFORMATIVO ACER ed il Comune, attuano la piena condivisione di tutte le informazioni relative alla condizione patrimoniale, contrattuale e manutentiva degli immobili ad uso abitativo e non, affidati in gestione ad ACER, nonché di tutte le informazioni relative agli assegnatari e ai rispettivi nuclei familiari. 11
15 L attuazione della suddetta condivisione di dati è realizzata a mezzo dei reports predisposti da Acer Bologna sul proprio portale aziendale, cui è dato accesso al Comune in base alle modalità già definite tra le Parti, reports costituiti da: - Prospetto di dettaglio delle unità immobiliari gestite (Dettaglio unità gestite); - elenco fabbricati contenenti unità immobiliari in gestione ad Acer (Elenco edifici con unità gestite); - Report di sintesi delle unità immobiliari gestite per tipologia (Unità gestite per tipologia); - Report di sintesi delle unità locate e sfitte (Unità locate e sfitte per tipologia); - Report di sintesi delle unità locate raggruppate per tipo di contratto (Unità locate per tipologia di contratto) - Report di sintesi delle unità sfitte raggruppate per fase di sfittanza (Unità sfitte per fase di sfittanza) - Prospetto di dettaglio delle unità sfitte per fase di sfittanza (Dettaglio unità sfitte); - Report relativo ai canoni emessi nell esercizio, distintamente per mese (Canoni emessi); - Report utilizzo del budget di manutenzione da canoni costo lavori (Utilizzo budget manutenzione); - Prospetto di dettaglio degli alloggi in manutenzione, con data presunta di fine lavori ed importo di perizia per gli alloggi in corso di ripristino (Alloggi sfitti in fase 1); - Prospetti periodici di rendicontazione dei canoni incassati e delle spese di gestione; - Prospetto riepilogativo degli interventi manutentivi effettuati per fabbricato. - Report manutenzioni: 1 Dettaglio interventi di ripristino; 2 Dettaglio interventi manutentivi; - Report anagrafe utenza: 1 Dettaglio u.i. per sottotipo contratto; 2 - Composizione nuclei con situazione reddituale; 3 - Elenco disdette e riconsegna chiavi (comunicazione sfittanza fasi 1-2-3); - Report condomini decentrati: 1 - elenco condomini esterni; 2 - Elenco condomini amministrati da Acer; - Report anagrafe appartamenti; - Report morosità: 1 dettaglio bollette utenti morosi. Le parti si impegnano reciprocamente a mantenere aggiornate le banche dati informatiche. ACER ed il Comune garantiscono che i propri sistemi informativi sono dotati di idonee misure di sicurezza così come previsto ai sensi degli artt. 31 e 36 del codice in materia di protezione dati personali (D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196) e dall Allegato B (disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza). ART. 4 - ATTIVITA DI MANUTENZIONE SU SEGNALAZIONE E DI RIPRISTINO DEGLI ALLOGGI L Azienda provvede ad effettuare gli interventi di manutenzione su segnalazione nelle singole unità immobiliari, nelle parti comuni degli 12
16 edifici e nelle eventuali pertinenze esterne, con esclusione di tutti quegli interventi che sono a carico dei conduttori ai sensi del regolamento comunale di ripartizione degli oneri tra ente gestore ed assegnatari degli alloggi E.R.P. di cui all art. 25 punto 6b della Legge Regionale 24/2001, nonché per quelli previsti a carico dei medesimi da norme di legge e secondo gli usi locali. Acer provvederà all esecuzione di tutte quelle opere necessarie per la salvaguardia della sicurezza degli utenti e/o di terzi e per garantire la funzionalità e l igiene dell alloggio e/o del fabbricato, qualora i conduttori non vi adempiano. Acer provvederà all addebito in bolletta agli utenti della relativa spesa, con l indicazione dell intervento eseguito, del suo costo, dell insediamento interessato e del criterio di ripartizione. Nel caso di utenti assistiti dai servizi socio-sanitari, o morosi, ne verrà data comunicazione al Comune e le relative spese resteranno a carico del Comune medesimo, in caso di mancato pagamento da parte degli stessi. Per gli altri tipi di lavoro, diversi da quelli necessari per la salvaguardia della sicurezza o per la funzionalità ed igiene dell alloggio e/o del fabbricato, comunque a carico degli utenti secondo il regolamento di cui sopra, ACER potrà intervenire su richiesta dell utente provvedendo al relativo addebito all utente in bolletta. L attività di ripristino degli alloggi, anche compresi in fabbricati a proprietà mista, da riassegnare dovrà avvenire sulla base delle priorità individuate dal Comune, sia in relazione a lavori di carattere ordinario che straordinario. Analogamente dovrà essere programmata l attività di manutenzione straordinaria degli immobili; in sede di programmazione delle attività sarà definita la destinazione delle risorse provenienti dai canoni. I lavori eseguiti da ACER tramite ACER Manutenzioni S.p.A., al netto dei compensi tecnici, verranno contabilizzati sulla base vigente scontato del 5,05% (cinquevirgolazerocinque per cento), che le parti dichiarano di ben conoscere omettendone quindi l allegazione -, e suoi successivi aggiornamenti calcolati sulla base dei dati rilevati dall ISTAT di cui agli indici del costo di costruzione di un fabbricato residenziale per la provincia di Bologna. Il primo aggiornamento verrà effettuato nell aprile-maggio 2009, con entrata in vigore il 1 giugno 2009, e la percentuale applicata sarà quella corrispondente alla variazione 31 dicembre dicembre Analogamente per i successivi aggiornamenti. In caso di affidamento dei lavori tramite apposita gara d appalto l elenco prezzi unitari di riferimento sarà quello allegato al capitolato speciale di appalto posto a base d asta e ad esso verrà applicato il ribasso offerto in sede di gara dall impresa aggiudicataria. L individuazione del fabbisogno manutentivo per le attività di cui sopra e per le attività individuate all art. 2 lettera d) della presente Convenzione, viene valutata in un minimo del 30% (trenta per cento) dei canoni. Questa percentuale potrà essere rivista, d accordo fra le parti, per meglio fronteggiare le correnti esigenze manutentive di cui sopra. Tale quota, che verrà costantemente monitorata in funzione dell evoluzione del fabbisogno, si intende remunerativa anche dei compensi tecnici, fissati nella misura del 10% (diecipercento) dell imponibile dei lavori fatturati. 13
17 Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, deliberati dalle assemblee condominiali su immobili gestiti ai sensi del presente contratto, saranno oggetto di apposita quantificazione da sottoporre al Comune al momento della programmazione annuale della destinazione delle risorse provenienti da canoni. L ACER è l unico referente per gli utenti per ogni problematica inerente l esecuzione di tutti gli interventi di cui al presente ed al successivo articolo e per le autorizzazioni di competenza della proprietà, nelle more dell approvazione da parte del Comune del regolamento di cui all art. 25 della Legge Regionale 24/2001, per eventuali interventi eseguiti direttamente dagli assegnatari. ART. 5 - PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AGGIUNTIVI I programmi, non finanziati con le risorse derivanti dai canoni, da effettuarsi con le modalità di cui all art. 4, di manutenzione ordinaria, straordinaria, di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, di demolizione e ricostruzione e di ristrutturazione urbanistica saranno definiti fissando di volta in volta i criteri, i tempi di intervento e le modalità di copertura della spesa. L ammontare degli investimenti, sulla base della rilevazione e delle proposte del concessionario, sarà definito dal Comune. Ogni programma di investimento sarà verificato periodicamente anche ai fini dell aggiornamento che si rendesse necessario per eventi straordinari ed imprevedibili. L ammontare dell incremento degli investimenti sarà fissato di volta in volta dal Comune, con il quale saranno anche definiti i tempi di esecuzione degli interventi. L ACER si impegna ad assistere il Comune, dal punto di vista tecnicoamministrativo, nell individuazione di canali di finanziamento pubblico o da qualunque altra fonte, per l attuazione dei programmi di cui sopra. I programmi aggiuntivi di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno disciplinati con le modalità di cui all articolo 4 che precede, in particolare per quanto attiene la misura dei compensi tecnici; per gli altri programmi aggiuntivi che il Comune affiderà all ACER, la progettazione, le funzioni di stazione appaltante, la direzione lavori e il collaudo saranno regolati dai necessari atti. L ACER gestisce i programmi intercomunali per l E.R.P. concordati, ex articolo 36 Legge Regionale 24/2001 nell ambito del tavolo di concertazione provinciale, secondo le modalità ivi previste. L Azienda provvede a comunicare all Amministrazione Comunale le spese suscettibili di capitalizzazione, derivanti dalle attività di cui al presente articolo ed al precedente, al fine dell aggiornamento patrimoniale. ART. 6 DETERMINAZIONE CANONI DI LOCAZIONE L ACER calcola i canoni di locazione conformemente ai criteri stabiliti dalle disposizioni comunali e regionali in materia e li riscuote. L ACER provvede alla verifica annuale delle condizioni reddituali degli assegnatari ai sensi dell art. 33 della Legge Regionale 24/2001 e delle disposizioni regionali e comunali. Le dichiarazioni ISEE presentate ai fini della verifica annuale delle condizioni reddituali sono soggette a controllo nel campione suindicato nell ambito della attività di gestione. Un sistema di controllo più 14
18 articolato è posto in essere dall Ente gestore, in collaborazione con il Comune, ed è finalizzato alla verifica della veridicità delle dichiarazioni presentate; il compenso per tale attività è individuato tra i servizi aggiuntivi. Per quanto riguarda le unità uso ricovero automezzi si rinvia ai contratti in essere, alle delibere e al regolamento adottati in materia dall Acer già citato in premessa o ad eventuali regolamenti comunali. Analogo rinvio ai contratti in essere ed a relativi atti e regolamenti comunali è effettuato per altre uu.ii. ad uso diverso da abitativo. Le somme fatturate a titolo di canone di locazione e di indennità di occupazione da parte di Acer sono acquisite dal concessionario. ART. 7 PROGRAMMAZIONE E VERIFICA DELL ANDAMENTO DELLA GESTIONE In sede di programmazione annuale Acer e Comune procederanno alla definizione del piano degli interventi di manutenzione straordinaria e relativa alle attività condominiali. Per la realizzazione delle attività di cui all art. 2, lettere a), b), c), e), f) si conviene che Acer trattenga quale costo amministrativo di gestione : - per alloggio gestito euro 22,63 mensili; - per negozio e locale vario gestito euro 0,33 al mq. mensili; - per unità uso ricovero automezzi gestita euro 4,31 mensili; oltre successivi aggiornamenti, sulla base delle variazioni ISTAT annuali, applicate dal mese di settembre di ogni anno. La quota riferibile al compenso per l amministrazione condominiale degli immobili di proprietà comunale è ricompresa nel sopra indicato costo amministrativo di gestione. I compensi per l attività tecnica sono disciplinati a norma del precedente art. 4. Il costo amministrativo di gestione è calcolato solo per gli alloggi affittati. L attività di vigilanza tecnico amministrativa, che comunque deve essere espletata per gli alloggi vuoti in attesa di ripristino, è remunerata nella misura del 25% (venticinque per cento) della quota come sopra specificata. Per quanto attiene alla riscossione delle rate afferenti il pagamento dilazionato degli alloggi venduti ai sensi della 560/93 Acer è autorizzato a trattenere quale costo amministrativo di gestione il 30% di quanto previsto per gli alloggi gestiti. Sono a completo carico dell ACER le spese per le imposte, tributi e contributi ordinari connessi con l attività gestionale degli immobili stessi. Acer procederà a rendicontazione trimestrale relativa all andamento della spesa e alla realizzazione delle attività programmate, precisando: 1) i ricavi da canoni incassati ed emessi; 2) il costo amministrativo di gestione; 3) i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e i relativi compensi tecnici; 4) le spese di registrazione dei contratti di locazione degli immobili; 5) i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria programmati e deliberati dalle assemblee condominiali relative ad unità immobiliari di proprietà comunale gestiti dall ACER in forza del 15
19 presente contratto; 6) le rate di ammortamento dei mutui gravanti sugli immobili eventualmente anticipate dall ACER per conto del Comune proprietario; 7) l IVA pro-rata provvisoria d esercizio; 8) gli importi corrisposti all amministrazione comunale in relazione al Fondo Sociale e alla quota relativa ad interventi sul patrimonio erp che rimangono in capo alla proprietà di cui all art.9; 9) il costo assicurativo determinato dal compenso previsto dalla tabella allegata nonché dal premio assicurativo per le tutte uu.ii. assicurate (ove sia conferito il relativo servizio aggiuntivo); 10) gli oneri fiscali, tributari ed ogni altro onere eventualmente sostenuto od anticipato dall ACER in adempimento di normative di settore, ma facente capo alla proprietà degli immobili, con contestuale informazione al Comune; 11) i costi dei traslochi non recuperabili dal-l utente previamente autorizzati dal comune, salvo casi d urgenza; 12) Rimborso oneri trasferta per partecipazione ad assemblee condominiali relative a fabbricati amministrati da terzi, come previsto dall art. 2 lett. e); 13) Importi relativi ad eventuali altri servizi aggiuntivi affidati; Per quanto attiene il punto 7) si precisa che si tratta dell onere derivante all ACER per l IVA che rimarrà indetraibile per effetto del calcolo di prorata di cui all art. 19 bis D.P.R. 633/72, per la parte attribuibile al Comune di Anzola dell Emilia secondo criteri da concordare tra le parti. La rendicontazione trimestrale è funzionale alla verifica e al controllo dell attività e all adeguamento progressivo della programmazione degli interventi. Alla conclusione dell esercizio, in sede di approvazione del bilancio d esercizio di Acer, verrà prodotta una relazione annuale generale sull'andamento dell'attività svolta evidenziando la realizzazione degli obiettivi specifici mediante indicatori quantitativi e qualitativi e i risultati conseguiti per rilevarne la conformità rispetto ai termini di convenzione sulla base delle richieste formulate dalle singole amministrazioni comunali. ART. 8 RECUPERO DELLA MOROSITA L ACER è tenuta alla contabilizzazione periodica di canoni ed oneri accessori relativi agli immobili comunali ed all attivazione per conto del Comune, nei confronti di assegnatari inadempienti, di ogni azione volta al recupero della morosità, compreso lo sfratto esecutivo, secondo quanto previsto dalla procedura allegata alla presente Convenzione quale sua parte integrante. In particolare ACER provvede all esecuzione dei provvedimenti di rilascio conseguenti a morosità, costituenti titolo esecutivo in base alla legislazione vigente. In assenza del provvedimento di cui sopra, Acer provvederà all esercizio delle azioni giudiziarie comprese quelle di cui agli artt. 657 c.p.c. e seguenti per il recupero della morosità e per il rilascio delle unità immobiliari, nonché alla costituzione nei giudizi che avessero ad insorgere innanzi all Autorità Giudiziaria, ordinaria o amministrativa, in dipendenza dell attività svolta per l esecuzione dell incarico col presente atto conferitogli. Acer si fa carico della morosità, salvo che non dimostri di avere eseguito 16
20 tutte le azioni necessarie al recupero, secondo procedura vigente - allegata al presente atto - e il credito si configuri conseguentemente come inesigibile o che l Amministrazione comunale, in applicazione del comma 5 dell art. 32 della L.R. 24/2001, se ne sia fatta esplicitamente carico. ART.9 - GRATUITA DELLA CONCESSIONE Il presente affidamento in concessione a favore di Acer avviene a titolo gratuito. Infatti in conformità all art. 36 della L.R. 24/2001 il canone di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e delle unità immobiliari diverse è diretto a garantire la copertura di tutti i costi di gestione e di manutenzione, nonché al recupero e allo sviluppo del patrimonio ERP, nonché al cofinanziamento del fondo per l accesso all abitazione in locazione. La puntuale ripartizione dei proventi dei canoni da affitto tra gestione amministrativa, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, gestione condominiale e il trasferimento a titolo di quota parte di Fondo sociale per l affitto nonché di una quota relativa ad interventi sul patrimonio erp che rimangono in capo alla proprietà, avverrà attraverso accordi preventivi annuali tra le parti. ART. 10 CARTA DEI SERVIZI E INFORMAZIONI AGLI UTENTI L ACER adotta una Carta dei servizi, che si allega alla presente Convenzione quale sua parte integrante e sostanziale, la quale definisce le modalità del rapporto con i clienti committenti e con i clienti utenti, con particolare riferimento ai tempi, alle modalità di accesso ai servizi, nonché a rimborsi e penali; l ACER, inoltre, assicura una continua e completa informazione agli utenti sulle modalità di prestazione dei servizi. Tale informazione è resa soprattutto attraverso numeri verdi, sito web, opuscoli e notiziario periodico, nonché attraverso il confronto con le OO.SS. degli utenti. ART. 11- PENALI Per quanto attiene all applicazione delle penali, le Parti fanno espresso rinvio alla carta dei servizi allegata alla presente convenzione. ART.12 SERVIZI AGGIUNTIVI Il Comune ha facoltà di conferire mandato ad ACER che si impegna ad espletare per i seguenti servizi aggiuntivi (non compresi tra gli adempimenti di cui all articolo 2 del presente contratto) con modalità, tempo e compenso ulteriori rispetto a quanto previsto dall art. 7, (da meglio individuare anche in apposito diverso atto): a) Servizio di visita preventiva per ogni assegnatario per la scelta dell alloggio. b) gestione dei programmi di alienazione ex art.37 Legge Regionale n. 24/2001, o di altri programmi, con lo svolgimento delle seguenti attività: predisposizione del programma di vendita e di reinvestimento, gestione dei rapporti con il Tavolo di concertazione provinciale, eventuale individuazione del valore di mercato, indizione ed attuazione del bando di vendita ad asta pubblica. Il compenso andrà concordato col Comune sulla base dell effettiva 17