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Timestamp: 2018-10-19 12:40:48+00:00
Document Index: 90494878

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 14', 'art.1', 'art. 3', 'art. 1', 'art.6', 'art.1']

ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/ PDF
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1 3 CIRCOLO DIDATTICO STATALE DI MARANO GIANCARLO SIANI Via A. Labriola MARANO DI NAPOLI Telefax: Codice Fiscale: Codice Meccanografico: NAEE20600Q SITO WEB: giancarlosianimarano.gov.it Posta elettronica: PEC: PROT. N. 3096/B13 MARANO DI NAPOLI, 04/11/2015 ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. TRIENNIO 2016/17, 2017/18 e 2018/19 IL DIRIGENTE SCOLASTICO AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AL PERSONALE ATA AL DSGA ATTI ALBO VISTA la Legge n. 59 DEL 1997, che ha introdotto l autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza; VISTO il DPR 275/1999, che disciplina l autonomia scolastica; VISTA la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge),, recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; VISTO l art. 3 del DPR 275/1999, come novellato dall art. 14della legge 107/2015; VISTO il D.L.vo 165 del 2001 e ss.mm. ed integrazioni; PRESO ATTO che l art.1 della legge N. 107/2015, ai commi 12-17, 17, prevedeche: 1)le istituzioni tuzioni scolastiche predispongono, entro il mese diottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento,il Piano Triennale dell'offerta Formativa (d ora in poi: Piano); 2)il Piano deve essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione edi amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico; 3)il Piano è approvato dal Consiglio d Istituto; 1
2 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; TENUTO CONTOdelle proposte e dei pareri formulati dagli Enti Locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente ATTO D INDIRIZZO PER LE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA E LE SCELTE DI GESTIONE E DI AMMINISTRAZIONE 1) Lepriorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: - I risultati relativi alla nostra Istituzione Scolastica mostrano criticità particolarmente nella formazione in matematica, meno per quella in lingua madre, con valori che ci pongono leggermente al di sotto delle medie regionali e nazionali. 3) Le proposte ed i pareri formulati dall Ente Locale e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: - Sia l Ente Locale, sia il Comitato dei Genitori sono d accordo sulla necessità di apportare, per quanto possibile, aderendo a proposte progettuali del MIUR, miglioramenti alle strutture e alle infrastrutture della Scuola, per renderla più accogliente e funzionale all Offerta Formativa e per permettere l attivazione del piano di miglioramento stilato già per l anno scolastico in corso. Soprattutto, la componente genitoriale rappresenta l opportunità di strutturare un offerta formativa che investa il più possibile l orario extracurriculare. In particolare si è d accordo per la strutturazione eventualmente di almeno due Classi Prime, già dall anno scolastico 2016/2017, a tempo pieno, con servizio 2
3 mensa finanziato dai genitori, così come si è strutturato, per una sola Classe Prima quest anno Scolastico corrente. 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge 1, 2 : commi 1-4(finalità della legge e compiti delle scuole): La Scuola dovrà programmare la propria Offerta Formativa, tenendo conto del proprio ruolo centrale nella società della conoscenza, mirando ad innalzare i livelli d istruzione nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento di ognuno, a contrastare diseguaglianze socio-culturali e territoriali, a prevenire e recuperare l abbandono e la dispersione scolastica e a realizzare una scuola aperta, laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica; dovrà mirare, altresì, ad una consapevole educazione alla cittadinanza attiva e a garantire il diritto allo studio e pari opportunità di successo formativo. Si richiede di progettare orientandosi alla massima flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del Servizio Scolastico, considerando come fattori prioritari l integrazione ed inclusione di tutti, il migliore utilizzo delle risorse e delle strutture, l aggiornamento sulle nuove tecnologie e sulle metodologie tecnologiche innovative, nonché un forte coordinamento con il contesto territoriale, attraverso la costituzione di Reti fra Scuole e di Scuola con Ente e Associazioni e Istituzioni Locali. Non bisogna trascurare la possibilità di adottare tutte le forme di flessibilità dell autonomia didattica ed organizzativa, fra queste anche flessibilità dell orario scolastico, nel rispetto sempre della libertà dell insegnamento e all insegna del metodo cooperativo all interno della comunità scolastica e della collaborazione e dell interazione con le famiglie. Tutto quanto su descritto si dovrà realizzare nei limiti della dotazione organica dell autonomia (di cui al comma 201 della Legge) e della dotazione organica del Personale A.T.A e delle risorse strumentali e finanziarie disponibili. commi 5-7 e 14(fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari): Si terrà conto in particolare delle seguenti priorità 3 : 1 Per ogni punto indicato il DS potrà/dovrà scegliere se inserire indirizzi specifici o limitarsi a richiamare le norme 2 In ciascuno dei punti successivi, dove sono indicate delle righe vuote, il dirigente scriverà le indicazioni che fornisce al Collegio per la redazione del Piano. Se un punto non è pertinente (per esempio, perché riguarda solo un particolare ordine di scuola, ovvero un settore che il DS non ritenga di includere nel Piano), non riportarlo. 3
4 a) Tempo pieno (40 ore) per almeno due Classi Prime b) Recupero delle competenze per gli alunni con BES, in orario curriculare, che permetta l attuazione dei Piani Educativi Personalizzati per essi strutturati c) Attività curriculare di conversazione in Lingua Straniera Inglese, con Docente di madrelingua Inglese, finalizzata all acquisizione di competenze che permettano di superare esami di certificazione esterna del Trinity College, di cui la nostra Scuola è Centro di Esami registrato d) Laboratorio, in orario pomeridiano, di recupero delle competenze in Matematica e) Laboratorio, in orario pomeridiano, di recupero delle competenze in Italiano f) Laboratorio,in orario pomeridiano, di una seconda lingua straniera: Spagnolo g) Laboratorio, in orario pomeridiano, di potenziamento di Musica h) Laboratorio, in orario pomeridiano, di potenziamento di Drammatizzazione i) Laboratorio, in orario pomeridiano, di potenziamento di Attività Motorie (Danza sportiva e Pallamano) l)laboratorio Cre attivo, in orario pomeridiano, di recupero e/o potenziamento 5)Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che 4 : - Per raggiungere gli obiettivi indicati nel piano di miglioramento è necessario attrezzare tutte le aule in modo che in tutte sia possibile attivare le attività di: Classe 2.0 ; attività laboratoriali che mirino all acquisizione del pensiero computazionale;l applicazione di metodologie quali la Flippedclassroom, Storytelling e così via. In pratica, in considerazione delle attrezzature ed infrastrutture già in dotazione alla scuola, si tratterà di attrezzare altre 20 aule nel Plesso Centrale con una LIM in ognuna e di implementare il numero di tablet attualmente in possesso della Scuola (20), acquistandone almeno per 15 classi (circa trecento), così che tutte le classi possano lavorare a coppie;di strutturare un laboratorio Multimediale nel Plesso di Via Tagliamento, di sola Scuola dell Infanzia e, quindi, cablare tutta la struttura. 3 Indicare in particolare quali delle priorità elencate dal comma 7 della Legge dovranno essere recepite nel Piano, in aggiunta a quelle emergenti dal RAV di istituto. 4 Indicare l eventuale necessità di attrezzature (laboratori, materiale didattico importante, cioè che ecceda i modesti rinnovi ed integrazioni del patrimonio esistente) ed infrastrutture materiali (aule, palestre, altro). L indicazione contenuta in questo passaggio deve fare esplicito riferimento ad obiettivi contenuti nel Piano. 4
5 -Inoltre, per tutte le attività di potenziamento dell offerta formativa (Musica, Teatro, Danza Sportiva, Attività motorie, in particolare la Pallamano che già da anni si svolge nel nostro Circolo) si rende necessario ampliare il locale attualmente adibito a Palestra e, contemporaneamente, a Teatro, risultando insufficiente sia per l una che per l altro, -nonché il locale destinato a Biblioteca, che ospita anche un pianoforte che, quindi, se ingrandito, potrebbe essere anche una sufficiente Aula Musicale. 6) Per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno,il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito 5 : PERSONALE DOCENTE Scuola Primaria: Scuola dell Infanzia 36 Docenti di Posto Comune 40 Docenti di Posto Comune 13 Docenti di Sostegno6 Docenti di Sostegno 3 Docenti di Religione 2 Docenti di Religione(1 + 6 ore) TOTALETOTALE 52 Docenti 48 Docenti PERSONALE A.T.A. AA.AA 1 DSGA 5 Assistenti Amministrativi 1 Docente posto temporaneamente fuori ruolo COLLABORATORI SCOLASTICI 11 Collaboratori in Organico di Diritto 2 Collaboratori in Organico di fatto TOTALE 20 Unità di Personale A.T.A. 7) Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 14 unità 6 : 5 Riportare i dati così come risultano dall organico dell anno in corso al momento dell approvazione del Piano, distinti per classi di concorso, ed ulteriormente per posti comuni e posti di sostegno. Eventuali variazioni successive potranno essere apportate in sede di aggiornamento annuale del Piano. 5
6 - 4 unitàche ci permettano di strutturarealmeno due Classi Prime a Tempo Pieno, con servizio mensa finanziato dalle Famiglie, come già è stato organizzato, per una sola Classe Prima, in quest anno scolastico corrente - 4 unità che ci permettano di attivare i laboratori di recupero curriculari sui BES e i laboratori di Recupero pomeridiani di Italiano e Matematica - 4 unità che ci permettano di attivare i laboratori di Potenziamento dell Offerta Formativa, vale a dire i laboratori di Musica, di 2 a Lingua Straniera-Spagnolo e i laboratori di attività motorie, vale a dire Danza Sportiva e Pallamano. - 1 unità Docente di Madrelingua Inglese, che permetta l attuazione dell attività di conversazione curriculare, finalizzata al superamento di esami del Trinity College. - 1 unità Docente con Competenze psicopedagogiche per l attuazione di un Laboratorio extracurricolare Cre attivo. 8)Nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste, come sempre: la figura del I Collaboratore del Dirigente, quella del Coordinatore di plesso dell Infanzia del Plesso G. Siani, del II Collaboratore del Dirigente che avrà le funzioni di Coordinatore del Plesso dell Infanzia di Via Tagliamento e quelle dei 5 Coordinatori di classe della Scuola Primaria e 4 Coordinatori di Sezioni per la Scuola dell Infanzia (3 per Via Tagliamento- 3 anni 4 anni 5 anni e 1 per il Plesso Centrale); 9) Dovrà essere prevista l istituzione: di una Commissione POF; di una Commissione Biblioteca; di una Commissione per il Coordinamento dei BES; un Gruppo di Miglioramento o Nucleo di Valutazione; di un Docente che gestisca il Sito Web Istituzionale; diun Referente ICF; diun Referente per i BES; diun Referente per i DSA; di un Referente per l Inclusione;di un Referente per il Progetto Qualità;di un Referente CTI della Scuola; inoltre dovrà essere prevista l istituzione di cinque aree di Funzioni Strumentali: 6 Indicare il fabbisogno di posti nell organico di potenziamento, nella misura provvisoriamente assegnata per il , eventualmente aumentato di una o due unità solo in caso di documentata necessità. Il fabbisogno deve risultare da specifici progetti di attività relativi all attuazione delle priorità e degli obiettivi del Piano. E prudente indicare sotto questa voce un numero che tenga conto dell accantonamento di alcune unità di personale per le supplenze brevi. 6
7 Area 1-cura e revisione POF, coordinamento delle attività del Piano, della Progettazione extracurriculare e curriculare, valutazione delle attività del Piano e monitoraggio del POF; Area 2-supporto ai Docenti e cura e archiviazione informatica della documentazione relativa alla produzione di materiali didattici, analisi dei bisogni formativi, coordinamento utilizzo delle nuove tecnologie, accoglienza dei nuovi Docenti, coordinamento e responsabilità del laboratorio di informatica, supporto informatico all attività di monitoraggio del Piano; Area 3-compensazione e recupero delle potenzialità degli alunni d.a. e/o svantaggiati, servizio socio-psicologico di scuola, coordinamento dei Docenti di Sostegno; Area 4-coordinamento e gestione delle attività di continuità e orientamento e tutoraggio in orizzontale e verticale, coordinamento rapporti scuola-famiglia, rapporti con EE.LL. e con gli Istituti secondari di I grado, organizzazione visite guidate; Area 5-coordinamento delle attività propedeutiche ed organizzative interne alla scuola per la realizzazione dei progetti in rete, con particolare riferimento al Marano Ragazzi Spot Festival, stesura di eventuali progetti in collaborazione con Enti Esterni. 10) Per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito 7 : N. 1 DSGA N. 5 Assistenti Amministrativi N. 1 Docente posto fuori ruolo in Segreteria N: 11 Collaboratori Scolastici da Organico di Diritto + N. 2 Collaboratori Scolastici assegnati in Organico di Fatto Occorrerebbero almeno altri 2 Collaboratori Scolastici (in Organico di Diritto o di Fatto) per il Plesso Centrale G. Siani, che permettano l attuazione delle attività pomeridiane, senza intaccare il servizio ordinario antimeridiano e garantendo un servizio più adeguato alle norme della Sicurezza dei bambini in generale e dei numerosi bambini diversamente abili gravi presenti nell Istituzione; inoltre, occorrerebbe almeno 1 altro Collaboratore Scolastico per il Plesso di Scuola dell Infanzia di Via Tagliamento (in Organico di Dirittoo di Fatto), che permetta una gestione del tempo prolungato più agevole e rispondente alle esigenze della Sicurezza dei bambini, in considerazione della presenza di bambini diversamente abili gravi, in un Plesso che non ha Custode e non ha Ufficio di Segreteria, per cui 7 Fare riferimento a quello dell anno in corso. Per gli ATA non esiste organico di potenziamento. 7
8 risulta difficile la gestione delle emergenze, soprattutto quando si assentano 1 o più Collaboratori contemporaneamente. commi 10 e 12(iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario edefinizione delle risorse occorrenti): Sono previsti: Corso di formazione per R.L.S. = 70,00 Corso per lavoratori (12 ore settore istruzione rischio medio) per 11 Unità di Personale di nuova immissione + 11 Unità di Personale destinati al prosieguo per preposti = 500,00 onnicomprensivo Corso per preposti (8 ore + corso propedeutico di lavoratori di 12 ore per un totale di 20 ore) per 11 Unità di Personale ufficiali + 10 eventuali lavoratori che volessero partecipare al corso per un loro volontario aggiornamento = 550,00 onnicomprensivo commi 15-16(educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere): Si devono programmare, nel curriculare, percorsi di Educazione alla Cittadinanza Attiva e democratica e alla Pace; comma20(insegnamento Lingua Inglese nella scuola Primaria): Per l insegnamento della Lingua inglese saranno utilizzate le risorse di Organico disponibili, vale a dire N. 13 Docenti Specializzati. commi (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale): Si devono progettare attività, possibilmente organizzandosi in Reti di Scuole; individuare un Docente che assuma la funzione di Animatore Digitale, che abbia, oltre che alte competenze digitali, anche la capacità di stimolare e promuovere la formazione dei Docenti e sensibilizzare alla progettazione di attività digitali. comma 124(formazione in servizio docenti) 8 : Si prevede, in base agli obiettivi da raggiungere, indicati dal nostro RAV, la frequenza da parte dei Docenti, dei seguenti corsi: - Corso di Formazione sulle metodologie innovative dell insegnamento della Matematica - Corso di Formazione sulla Didattica per Competenze e Valutazione 8 Precisare le aree (non gli specifici argomenti) che dovranno essere incluse nel piano di formazione (basarsi sulle risultanze del RAV, delle prove INVALSI, di altri eventuali elementi conoscitivi sul fabbisogno di formazione del personale docente. Indicare altresì, previa informativa alla parte sindacale, la misura oraria minima della formazione che dovrà essere programmata nel PIano. 8
9 - Corso di formazione sulle metodologie tecnologiche innovative 11) I criteri generali 9 per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti 10 : Le attività devono essere strettamente correlate alla programmazione didattica strutturata;devono essere richieste al Dirigente Scolasticodal Docente proponente, che ne delinei succintamente finalità, obiettivi, risultati attesi. Inoltre, il Docente proponente dovrà illustrare brevemente le attività che attuerà in preparazione dell evento e quelle che intende porre in essere per la verifica finale dell intero intervento didattico. Sarà proposto ai Genitori un Modulo di autorizzazione, nel quale dovrà essere indicato: - la meta - il mezzo di trasporto, o, comunque, la modalità di raggiungimento della meta - il luogo e l orario di partenza - la durata - il luogo e l orario del rientro - la quota da versare Si seguiranno gli stessi criteri che si sono stabiliti negli ultimi anni in Consiglio di Circolo. Vale a dire: - saranno programmate non più di 3 uscite per classe durante ogni anno scolastico della durata di mezza giornata; - si programmerà una sola uscita, per anno scolastico,della durata dell intera giornata per le sole Classi Quinte; - si prediligeranno mete non troppo lontane, soprattutto per gli allievi più piccoli; - per i bambini della Scuola dell Infanzia, si adotterà, come sempre, il principio per cui i Genitori accompagnano direttamente i bambini sul posto, dove ci saranno le insegnanti presenti per accoglierli; parimenti 9 Questo punto è ovviamente a discrezione del DS, il quale, valutata la situazione pregressa della propria scuola, potrà decidere se indicare o no il mantenimento dei criteri di programmazione pregressi stabiliti dal consiglio d istituto. 10 Indicare succintamente, ove lo si ritenga opportuno, i criteri che si ritiene di dover mantenere. 9
10 saranno sempre i genitori a prelevare, a fine attività, i figli, consegnati dalle rispettive Maestre; - le proposte di visione di Spettacoli Teatrali e di Film saranno selezionate attentamente in base all età e alla programmazione didattica, e l organizzazione delle uscite seguirà le stesse regole già definite; - solo per le prime classi di Scuola Primaria e per le classi di Scuola dell Infanzia si darà l opportunità di accompagnare in pullman i bambini ai Genitori Rappresentanti di Classe, previo rilascio di una dichiarazione di Assunzione di Responsabilità, a tutela della Scuola, per la mancanza di copertura assicurativa. 12) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta 11. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile ) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 14) Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, eventualmente affiancata dal gruppo di lavoro a suo tempo approvato dal collegio docenti, entro il 21Dicembre2015, per essere portata all esame del collegio stesso nella seduta del 8 Gennaio 2016, che è fin d ora fissata a tal fine. IL DIRIGENTE SCOLASTICO 11 Tenuto conto del fatto che sul potenziamento si può prescindere dall esatta corrispondenza della classe di concorso, indicare una rosa di classi di concorso cui attingere per ciascun posto richiesto. 12 La quota di organico di potenziamento da accantonare per le supplenze brevi dovrà coprire più aree disciplinari, in modo da risultare utilizzabile per esigenze diverse (es.: area letteraria, linguistica, matematica, scientifica). 10