Source: https://www.sideweb.it/art-19-notifica-appello-pinto-noperenti.html
Timestamp: 2019-06-26 22:36:02+00:00
Document Index: 98629573

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 34', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art-19', 'art-34', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 2', 'art-19']

1- TAR Lazio art. 34 ricorso assegno riordino notifica appello e legge pinto - non perenti - Italiano
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1- TAR Lazio art. 34 ricorso assegno riordino notifica appello e legge pinto - non perenti
1) Avv. Caldato Dario - SENTENZA TAR Lazio n. 7048/2018 - Ricorso c.d. “ART. 34 BIS D.LGS. 196/95” – r.g. n. 1507/2008 / - Appello -
2) ADESIONE RIORSO C.D. LEGGE PINTO PER EQUA RIPARAZIONE IN CASO DI VIOLAZIONE DEL TERMINE RAGIONEVOLE DEL PROCESSO.
1 - SENTENZA RICORSO – TAR Lazio r.g. n. 1507/2008.
2. RICORRENTI NON INTERESSATI ALL’APPELLO (scadenza 06 gennaio 2019)
3. RICORRENTI INTERESSATI ALL’APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO (scadenza 06 gennaio 2019)
4.RICORSO C.D. LEGGE PINTO PER EQUA RIPARAZIONE PER VIOLAZIONE DEL TERMINE RAGIONEVOLE DEL PROCESSO (scadenza 28 febbraio 2019)
(Nota: la presente comunicazione anticipa la comunicazione formale dello studio legale che verrà inviata con raccomandata qualora i ricorrenti non si avvalgano della comunicazione on line riportata nei link sottoriportati punti 2-3-4)
Gentile ricorrente, concordare
con riguardo agli argomenti in oggetto le inviamo gli aggiornamenti che vengono di seguito riportati.
1 - SENTENZA TAR LAZIO n. 7048/2018 - RICORSO – r.g. n. 1507/2008
Come ricorderà, malgrado il puntuale e corretto deposito della sua istanza di fissazione udienza da parte dello studio legale, il Giudice aveva dichiarato perento il ricorso disponendone la cancellazione dal ruolo. Successivamente ha aderito gratuitamente al giudizio di opposizione al decreto di perenzione organizzato dalla Sideweb, la quale aveva deciso autonomamente di accollarsi le spese legali a tutela dei propri ricorrenti. L ‘opposizione veniva quindi accolta e il suo ricorso iscritto nuovamente al ruolo.
Facciamo ora seguito alle nostre precedenti comunicazioni per informarla nostro malgrado che il T.A.R. Lazio, con sentenza n. 7048/2018, ha rigettato il ricorso in oggetto, il giudice ha ritenuto di non condividere le ragioni esposte nel ricorso affermando che circostanza che il ricorrente sia stato promosso al grado superiore “ ... con decorrenza retroattiva anteriore alla data del 31.12.2000, non vale a fargli conseguire l’assegno di riordino in relazione a questa qualifica, perché la retrodatazione è espressamente prevista ai soli effetti giuridici, sicché resta irrilevante ai fine della determinazione dei presupposti per il particolare trattamento economico costituito dall’assegno di riordino … ”.
In particolare il T.A.R. ha ritenuto che il c.d. “assegno di riordino” debba essere riassorbito al passaggio al grado superiore e non possa essere corrisposto anche dopo la promozione, nonostante con il ricorso e le memorie successive siano stati esposti elementi di fatto e di dritto a sostengo della tesi contraria, peraltro puntualmente evidenziati e ribaditi con esempi concreti di disparità di trattamento determinate dal legislatore tra i diversi gradi dei sottufficiali interessati dall’assegno di riordino.
E’ per noi doveroso informarvi che la pronuncia in argomento può essere appellata entro il termine del prossimo 20 gennaio 2018.
Al fine di permetterle una completa valutazione sull’opportunità di appellare la pronuncia evidenziamo che la sentenza in argomento richiama numerose pronunce relative al medesimo diritto con cui diversi Tribunali Amministrativi hanno rigettato i ricorsi accogliendo la tesi del c.d. assorbimento.
Pertanto, valutando l’orientamento univoco di rigetto della giurisprudenza, riteniamo che la proposizione di un appello comporti un elevato rischio di diniego con che possibili conseguenze in merito alla condanna alle spese di lite.
Evidenziamo infatti che con la sentenza in oggetto il T.A.R. del Lazio oltre ad essersi pronunciato negativamente ha stabilito la condanna alle spese di lite per un valore di Euro 1000,00. Trattandosi tuttavia di un ricorso collettivo, il valore ora citato dovrà essere diviso da tutti i ricorrenti (circa 200 unità) determinando un versamento individuale di valore molto ridotto.
In merito al valore e alle modalità di versamento della quota parte seguiranno ulteriori nostre comunicazioni.
La presente pertanto per informarla di quanto sopra e per chiedere le sue indicazioni in merito alla decisione sull’eventuale appello.
Seguiranno anche le istruzioni relative al ricorso per equa riparazione del danno da lei subito per i tempi della giustizia. A prescindere dall’esito del ricorso la legge, infatti, le da diritto ad avere un risarcimento danno che deve però essere richiesto con un’apposita procedura giudiziaria ovvero un ricorso che la Sideweb sta organizzando che le modalità e i costi (nessun versamento) sotto riportati.
2. RICORRENTI NON INTERESSATI ALL’APPELLO (comunicare entro 06 gennaio 2019)
Coloro che, invece non sono interessati a procedere con l’appello sono cortesemente invitati a comunicarlo, entro il 06 gennaio 2019, utilizzando il modulo contatti online riportato sul seguente link
https://www.sideweb.it/4-non-interesse-appello-art-19.html
La procedura di segnalazione on line è semplice gratuita e impegnerà solo pochi secondi.
4. RICORRENTI INTERESSATI ALL’APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO (scadenza 06 gennaio 2019)
Ciò premesso la presente per informarla che qualora intenda appellarsi al Consiglio di Stato potrà segnalare il suo interesse entro i 06 gennaio 2019 inviandoci il modulo contatti on line accessibile dal seguente link
https://www.sideweb.it/adesione-appello-ricorso-art-34-assegno-riordino.html
Dopo aver inviato il modulo contati riceverà una email contenente il link di download da cui scaricare la procura che dovrà essere firmata in originale e spedita unitamente ad una copia del codice fiscale e di un documento di identità valido in via A. Diaz 26 31100 Treviso.
Costi di adesione all’Appello al Consiglio di Stato
Precisiamo che la Sideweb si farà carico delle spese di Appello con un costo di adesione per ogni ricorrente pari a Euro 300,00 per una base minima di 50 adesioni.
Gli interessati ad appellarsi a titolo individuale potranno contattare direttamente lo studio legale concordando il costo dell’appello al maggiore costo previsto dalla tariffa ordinaria forense.
4.RICORSO C.D. LEGGE PINTO PER EQUA RIPARAZIONE PER VIOLAZIONE
DEL TERMINE RAGIONEVOLE DEL PROCESSO (scadenza 28 febbraio 2019)
In relazione al ricorso e alla sentenza in argomento informiamo i ricorrenti che possono agire in giudizio per l’equa riparazione del danno conseguente ai tempi della giustizia data la durata del giudizio in argomento.
A tal riguardo la informiamo che la Sideweb riserva ai suoi ricorrenti un’adesione promozionale al ricorso c.d. Legge Pinto offrendo le condizioni che seguono:
Costi al momento dell’adesione: GRATUITO per formula E-NOTICE
Quota da versare alla Sideweb solo in caso di accoglimento del ricorso:
Formula E-NOTICE
20% IVA INCLUSA delle somme percepite come risarcimento equar riparazione c.d. “Legge Pinto” SOLO IN CASO DI ACCOGLIMENTO DEL RICORSO; la formula E-NOTICE prevede che tutte le comunicazioni-notifiche dello studio legale ovvero della Sideweb siano effettuate con forma elettronica sms-pec- social network whtapp o telegram - sul numero/i di cellulare indicato dal ricorrente al momento dell’adesione; nessuna somma anticipata o versata al ricorrente;
Formula ORDINARY-NOTICE:
25% IVA INCLUSA delle somme percepite come risarcimento equar riparazione c.d. “Legge Pinto” SOLO IN CASO DI ACCOGLUMENTO DEL RICORSO; la formula ORDINARY prevede che tutte le comunicazioni-notifiche dello studio legale ovvero della Sideweb siano effettuate con e-mail e posta ordinaria; la formula ORDINARY-NOTICE prevede una quota di adesione di 60,00 Euro;
Tutte le spese legali del ricorso, anche in caso di esito negativo, verranno anticipate e sostenute dalla Sideweb che esonera i ricorrenti da ogni impegno economico da corrispondere all’avvocato che seguirà il procedimento;
VALORE DEL RISARCIMENTO (LEGGE N. 89/2001)
a) la legge prevede che il tempo ordinario di un giudizio debba ordinariamente durare non meno di tre anni, pertanto gli anni effettivi che danno titolo al risarcimento si calcolano sottraendo tale valore al periodo totale di durata del procedimento; il ricorso è stato depositato nel 2008 per cui gli anni effettivi da conteggiare sono indicativamente sette;
b) la legge prevede di regola una somma di denaro non inferiore a euro 400 e non superiore a euro 800 per ciascun anno, o frazione di anno superiore a sei mesi, che eccede il termine ragionevole di durata del processo (art. 2 bis comma 1);
c) la legge prevede altresì che la somma possa essere diminuita fino al 20 per cento quando le parti del processo presupposto sono più di dieci e fino al 40 per cento quando le parti del processo sono più di cinquanta (art. 2 bis comma 2);
d) Pertanto prendendo l’ipotesi più favorevole il risarcimento darebbe luogo al pagamento di una somma indicativa variabile da € 5.000 a € 7.000 che potrebbe essere diminuita fino al 40% in relazione alla natura collettiva del ricorso.
MODALTA’ E TERMINI DI ADESIONE ALL’EQUA RIPARAZIONE
I DOCUMENTI DOVRANNO ARRIVARE ALLA SOCIETA’ ENTRO E NON OLTRE
IL 28 febbraio 2019
Per info attività raccolta documenti ricorso L. Pinto
tel. 0422-1627728
Potete anche scrivere con il modulo contatti del sito www.sideweb.it usando il seguente link https://www.sideweb.it/contacts/
Gli interessati potranno aderire alla presente offerta e
scaricare i documenti dal seguente link
https://www.sideweb.it/6-ricorso-c-d-legge-pinto-art-19-assegno-di-riordino.html
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Comunicazione Avv. Dario Caldato
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(per le CONVENZIONI i costi e i tempi dei servizi sono stabiliti dai partner commerciali vedi condizioni modulo contatti)-
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I tempi di spedizione e accesso ai servizi sono i seguenti:
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preventivo consulenza scritta (*) :
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3-15 giorni lavorativi da quando Sideweb riceve la prova del pagamento per i pagamenti effettuati con bonifico bancario o conto corrente postale;
consulenza scritta (*):
15-30 giorni lavorativi dal giorno dell’accettazione preventivo per i pagamenti effettuati con carta di credito;
15-30 giorni lavorativi da quando Sideweb riceve la prova del pagamento per i pagamenti effettuati con bonifico bancario o conto corrente postale;
consulenza telefonica CALL ONE (*):
3-7 giorni lavorativi dal giorno dell’accettazione preventivo per i pagamenti effettuati con carta di credito;
3-7 giorni lavorativi da quando Sideweb riceve la prova del pagamento per i pagamenti effettuati con bonifico bancario o conto corrente postale;
consulenza telefonica NO LIMITS (*):
libri formato elettronico (*):
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2-3 giorni lavorativi (invio via e-mail) per le versioni EPUB per pagamenti effettuati con carta di credito;
2-3 giorni lavorativi (invio via e-mail) da quando Sideweb riceve la prova del pagamento per i pagamenti effettuati con bonifico bancario o conto corrente postale;
libri formato cartaceo (*):
3-7 giorni lavorativi per i pagamenti effettuati con carta di credito;
pen drive USB slim – Banca dati Normativa – (*):
PERENZIONE e RICORSI:
Per il servizio perenzione vedi le condizioni particolari riportate nelle condizioni generali del contrato vedi termini e condizioni voce perenzioni e voce ricorsi.
(*) NOTA INFORMATIVA:per i tempi di accesso alle consulenze scritte e telefoniche vedere le condizioni generali del servizio. Per i prodotti editoriali soggetti a consegna i tempi possono subire un differimento nei casi in cui è in corso una revisione e aggiornamento delle pubblicazioni ovvero nei periodi festivi.