Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=380987
Timestamp: 2019-04-21 05:01:45+00:00
Document Index: 6979963

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 101', 'art. 101', 'art. 4', 'art. 43', 'art. 2']

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Bur n. 109 del 30 ottobre 2018
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1591 del 30 ottobre 2018
Iniziative ed opere di particolare interesse ed urgenza in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Fruibilità degli edifici aperti al pubblico, in proprietà o disponibilità per un congruo periodo, di Enti del Terzo settore e di Enti di Culto - Bando 2018. (L. 6 Giugno 2016, n. 106 - D.Lgs 03 Luglio 2017, n. 117).
Con il presente provvedimento si approvano criteri e modalità per il finanziamento di iniziative ed opere di particolare interesse ed urgenza in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, finalizzate alla fruibilità degli edifici aperti al pubblico, ubicati esclusivamente nel territorio della regione del Veneto, in proprietà o disponibilità per un congruo periodo, di Enti del Terzo settore e di Enti di Culto.
In attuazione della Legge delega n. 106/2016, è stato emanato, nel quadro della riforma del terzo settore, il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 ad oggetto il "Codice del Terzo settore", che provvede al riordino e alla revisione organica della disciplina vigente in materia di enti del Terzo settore e che è stato oggetto di modifica ad opera del Decreto Legislativo 3 Agosto 2018, n. 105.
Il Codice individua quali possono essere gli enti del Terzo settore e riconosce agli stessi una specifica identità sotto il profilo giuridico.
Gli elementi che li qualificano sono il carattere privato, l'assenza di scopo di lucro, il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, lo svolgimento di attività in via esclusiva o permanente in uno dei settori elencati dall'art. 5 del Codice e l'iscrizione in una delle sezioni del Registro unico nazionale del Terzo settore.
L'art. 101 comma 2 del Codice stabilisce che, fino all’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, continuano ad applicarsi le norme previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione degli enti nei Registri Onlus, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di promozione sociale che si adeguano alle disposizioni del Codice entro ventiquattro mesi dalla data della sua entrata in vigore.
Entro il medesimo termine, esse possono modificare i propri statuti con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria, ai fini di adeguarli alle nuove disposizioni inderogabili.
Il comma 3 dell’art. 101 del Codice prevede che il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore previsto dal decreto, nelle more dell’istituzione del Registro medesimo, si intende soddisfatto da parte delle reti associative e degli enti del Terzo settore attraverso la loro iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore.
Compatibilmente con gli obiettivi di cui alla Legge Regionale 12 luglio 2007, n°16 "Disposizioni generali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche", entrata in vigore il 31/07/2007, la Giunta Regionale intende concorrere alla promozione di interventi atti a garantire la fruibilità degli edifici aperti al pubblico, da parte delle persone con disabilità.
Si propone di includere fra i beneficiari dei contributi erogabili in forza di detta legge regionale, ai sensi dell’art. 4, anche gli Enti di Culto delle Confessioni Religiose Organizzate di cui al punto A.1 dell’Allegato A alla D.G.R. 2438/2006.
A tale proposito si prende atto delle nuove risorse, pari a complessivi 2.000.000,00 euro sul capitolo 100618 “Interventi regionali per l’eliminazione della barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione“ previsti dal DDL n. 36 del 25/09/2018 e resisi disponibili con la recente variazione di bilancio deliberata dal Consiglio Regionale in data 23/10/2018.
Si propone pertanto, considerata l’urgenza di impegnare le risorse e provvedere alle liquidazioni entro il corrente esercizio finanziario, di destinare la quota parte pari a 300.000,00 euro della suddetta disponibilità per cofinanziare iniziative ed opere di particolare interesse ed urgenza in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, finalizzate alla fruibilità degli edifici aperti al pubblico, ubicati esclusivamente nel territorio della regione del Veneto, in proprietà o disponibilità per un congruo periodo (almeno 10 anni), di Enti del Terzo settore e di Enti di Culto.
Tale procedura rimane, ovviamente, condizionata al perfezionamento contabile del procedimento in parola.
Ai fini del risultato atteso, la competente Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica – Unità Organizzativa Edilizia Pubblica ha formulato una proposta tecnico amministrativa tale da consentire la realizzazione della presente iniziativa costituita dai seguenti allegati:
Allegato A “Modalità e termini per l’ammissione al finanziamento regionale”
Allegato B “Modulo di domanda per l’ammissione a contributo”
Allegato C “Dichiarazione resa dal proprietario dell’immobile”
Allegato D “Adempimenti antimafia”
Allegato E “Modello per la compilazione della documentazione informativa”
Allegato F “Schema di certificato di regolare esecuzione per interventi realizzati da soggetti privati”.
In particolare, agli Enti del Terzo settore ed agli Enti di Culto assegnatari di beneficio è altresì richiesto l’impegno a destinare ad uso pubblico per almeno dieci anni l’utilizzo degli edifici di loro proprietà o da essi condotti, così come meglio dettagliato nell’Allegato B.
I soggetti aventi titolo interessati agli interventi di cui sopra possono presentare istanza di contributo alla Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica – Unità Organizzativa Edilizia Pubblica entro i 10 giorni successivi alla data di pubblicazione sul BUR del presente provvedimento, con l'indicazione delle opere da realizzare, nonché della relativa spesa, utilizzando l'apposito modulo, Allegato B, specificando che, alla data della domanda, le opere e gli interventi non sono ancora iniziati.
La competente Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica – U.O. Edilizia Pubblica è incaricata dell'esecuzione del presente provvedimento.
VISTA la Legge n°13/1989;
VISTA la L.R. n°16/2007;
VISTA la DGR n°2422/2008;
VISTA la DGR n°2438/2006;
VISTA la Legge 6 giugno 2016, n. 106;
VISTO il D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117;
VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;
VISTA la L.R. n. 27/2001, art. 43;
VISTO l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;
1. di approvare i criteri e le modalità per il finanziamento di iniziative ed opere di particolare interesse ed urgenza in materia di eliminazione delle barriere architettoniche - Fruibilità degli edifici aperti al pubblico, ubicati esclusivamente nel territorio della regione del Veneto, in proprietà o disponibilità per un congruo periodo, di Enti del Terzo settore e di Enti di Culto, di cui ai seguenti documenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
Allegato F “Schema di certificato di regolare esecuzione per interventi realizzati da soggetti privati”;
2. di determinare in € 300.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Infrastrutture, Trasporti e Logistica – Unità Organizzativa Edilizia Pubblica, entro il corrente esercizio, sul capitolo 100618 “Interventi regionali per l’eliminazione della barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione“ del bilancio regionale di previsione 2018-2020 a seguito del perfezionamento contabile del procedimento in parola;
3. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della legge regionale n. 1/2011;
4. di incaricare dell'esecuzione del presente provvedimento la Direzione Infrastrutture, Trasporti e Logistica – Unità Organizzativa Edilizia Pubblica, ivi compresa l'approvazione della graduatoria finale, con la facoltà di apportare agli schemi qui allegati quelle eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie, anche per la rettifica di semplici refusi o per l'introduzione di chiarimenti che apparissero opportuni;
5. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e successive modifiche;
6. di dare atto che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni;
7. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
1591_AllegatoA_380987.pdf
1591_AllegatoB_380987.pdf
1591_AllegatoC_380987.pdf
1591_AllegatoD_380987.pdf
1591_AllegatoE_380987.pdf
1591_AllegatoF_380987.pdf