Source: https://www.scribd.com/doc/83907111/PROCESSO-ANZA-proced-9916-II-R-G-ex-art-702-bis-CPC-Documentazione-degli-atti-DEPOSITATI-dal-DOTTORE-Salvatore-Anza-2-PARTE-Commis-Europea-Infrazion
Timestamp: 2016-09-01 06:25:12+00:00
Document Index: 156733190

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art. 269', 'art. 3', 'art. 13', 'art.2', 'art. 269', 'art.269', 'sentenza ', 'art 702']

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dott.Giuseppe presti Lo
N. Reg.Sent. IN NOME DEL POPOLO ITALIAÀIO N. 1667Reg.Gen. Il rribunare Amministrativo Regionare della sicilia, sezione ANNO 2006 Prima, ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n- 1'667/2006,proposto dalra ITAL.EMENTI s.p.A., con sede in Bergamo, in persona del legare rappresentante protempore,rappresentatoe difeso per mandato a margine del ricorso principale e di quello per motivi aggiunti dagri Avv.ti prof. Riccardo villata, Andreina Degli Esposti, Barbara Savorelli e Giuseppe Mazzarcila, presso it cui studio in palermo. via Caltanissetta 1, è elettivamentedomiciliata: n. CONTRO - Ia Presidenza deila Regione siciliana, in persona der presidente pro-tempore e I'AssessoratoTerritorio ed Ambiente della Regione siciliana" in personadell'Assessorepro-tempore, rapp.ti e difesi per legge dall'Awocatura Distrettuale dello stato di palermo. domiciliataria; - la Provincia regionale di parermo, in persona del presidenteprotempore, non costituito in giudizio; - il Dipartimento ARPA provinciare di palermo, in persona del legale rappresentante pro-tempore,non costituito in giudizio; PER L'AT\NULLAMENTO quanto al ricorso principale:
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- della determinazionen. 482383 del 25 luglio 2006,con la quale I'Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione siciliana ha diffidato la ricorrente dal: a) continuare ad apportare modifiche all'impianto ed al ciclo produttivo in assenza della preventiva comunicazionealle Autorità competenti,b) continuare ad utilizzarc il pet-coke come combustibile, così come svolgere attività che diano luogo alla produziane di emissioni diffirse di tale composro; - di ogni altro atto conseguenziale,presupposto e/o comunque connesso' e segnatamente, ove possa occomere, dei seguenti verbali/relazioni redatti dal. Dipartimento ARPA provinciale di Palermo: a) verbale prot. 9942393 del 14 ottobre 2005; b) verbale prot' n.994r73 del t2 dicembre 20as; c) verbale prot. 9945311 del25 gennaio 20a6;d) relazione tecnica delz3maggio 2006; quanto al ricorso per motivi aggiunti: - della determinazione assessoriale 60g37del 1g.09.2006. n. visti il ricorso principale e quello per motivi aggiunti, con i relativi allegati; visto I'atto di costituzione in giudizio dellAvvocatura
distrettualedello stato di Palermoper I'amm.ne intimata; viste le memorie prodotte dalle parti a sostegnodelle rispettive difese; Designato relatore alla pubblica udienza del zo.o3.zw7 il Consigliere Aw.to Salvatore Veneziano; uditi I'avv.to prof. R. villata per ra soc. ricorrente e I'avv.to
dello StatoF. Bucalo per I'Amm.neintimata;
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Ritenuto in fatto e consideratoin diritto quanto segue: FATTO con ricorso norificato i dÌ 4./7.09.2006, e depositato il successivo 9.08., la società ricorrente espone di gestire da lungo tempo uno stabilimento industriale adibito alla produzione di cemento in comune di Isola delle Femmine - per il quale è.in possesso sin dal L994 di autorizzazione alle immissioni ih
atmosferaex d.p.r.203l198ged ha già richiesto il rilascio della ArÍarlzzazione Integrata Ambientale ex DD.Lg.s wr. 37211999 e 59/2oos - ed impugna gli atti in epigrafe indicati adotati all'esito di alcuni controlli effettuati nello stabilimento, a seguito della segnalazione di presunti episodi di inquinamento atmosferico, e della successivaattivita di istruttoria e di verifica dalla quale è comunque emerso il sostanziale rispetto dei limiti di emissioni prescritti ed autorizzati. Deducele seguenticensure: 1) Violazionedell'art.15 d.p.r.n.203ll9gg. Ed invero non è mai stata introdotta alcuna modifica nello stabilimento o innovazione nel processo produttivo suscettibile di comunicazione e/o nuova aatorizzazione. Z)Yio\azione degli arft. 15 e 1"6 d.p.r. n.203/t9gg. Anche I'uso del pet-coke risaliva ad epoca anteriore al rilascio della autorizzazione d.p.t. n. 203/L9gg, né era necessaria alcuna comunicazionee/o autotizzazioneal suo utilizzo neppure a seguito della soprawenienzadet D.p.C.M. Z.}t.LggS. 3) Violazione del D.Lgs. n. t5Z/2006.
Il D.Lgs. n. 152/2006(artt. 267, co.3, e 269,co. L) fa salvala disciplina relativa alla A.I.A., e quindi anche ra disciplina transitoria prevista in attesa del rilascio del nuovo titolo autorizzativi. prevede comunque che l'adeguamento awenga secondo un calendarioampiamentedilazionato nel tempo e che [a diffida a cessare eventualiirregolarità fissi un adeguato termine. con ricorso per motivi aggiunti, notificato i dì 4./5.10.2003 e depositato il successivoll.l0., la società ricorrente impugna la nuova determinazione assessoriale con la preannunziati I'adeguamento e la quale vengono
regolaúzzazione della
autoriz-zazione per quanto attiene alle difformità rilevate, ad eccezionedel rilievo relativo all'uso del pet-coke,per il quale ne viene ribadito il divieto di utilizzazionein attesadel conseguimento della autorizzazione art. 269 D.Lgs. n.152/20A6. ex con riferimento a tale specifico, residuo, profilo la società ricorrente reitera sostanzialmente censuredi cui ai precedenti le punti sub 2) e 3) e formula domanda di risarcimento danni in relazione al pregiudizio asseritamente subito per effetto della awenuta sostiruzione del carbone al pet-coke nel processo produttivo. costituitesi in giudizio le amm.ni reg.li intimate ed acquisita documentazioneistruttoria in esecuzionedell'o.c.r. n. 2g6/2006, con ordinanzan. 1159 del 24.10.2006è statarespintaI'istanza di sospensione prowedimento impugnato. del AIla pubblica udienza del 20.03.2007,previo scambio di
memorie difensive, i procuratori delle parti hanno insistito nelle rispettiveconclusionie chiestoporsi il ricorso in decisione. DIRITTO A. Deve preliminamrente esaminarsi I'eccezione di
inicevibilita/inammissibilita dedotta dalla difesa delle amm.ni regionali, in considerazionedella asseritarisalente conoscenza, da parte del direttore dello stabilimento presentead una riunione del giugno 2006, dell'intendimento dell'amm.ne di assumere i
prowedimenti successivament formalizzati ed oggi i mpugnati. e Essa è infondata non potendosi di certo desumere datla presenzadel direttore dello stabilimento al compimento di attività istruttoria - ove pure nel corso della stessa siano effettivamente emerse situazioni di inegolarità alcuna conoscenza dei
prowedimenti amministrativi successivamenteadottati all'esito della detta attività tale da farne scaturire un onere di immediata impugnazioneed una preclusionealla successivaimpugnativa degli unici due atti a contenuto prowedimentale posti in essere dall'Amm.ne. B. Sia il ricorso principale - per le censureper le quali residua l'interesse alla decisione dopo la determinazione assessoriale n. 60837 del 18.09.2006 con la quale vengono preannunziati l'adeguamento e laregolafizz,azione della autortzzazioneper quanto attiene alle difformità rilevate, ad eccezione del rilievo relativo all'uso del pet-coke - che quello per motivi aggiunti sono, però, infondati ed immeritevoli di accoglimento.
colregio che la prospettazione ' difensiva deila società ricorrente - secondo la quare l,uso del petcoke nello stabilimentodi Isola dene Femminenon dovrebbeessere soggettoa nuova autorizzazione d.lgs. ex n.152/2AO6 ma, in quanto risalente ad epoca anteriore al rilascio della auto tizzazione aile immissioni in armosferaex d.p.r. n. 203/t9gg (1994) e quindi oggetto della detta autonzzazione, sarebbe invece futt,ora autotizzato in via transitoria in attesa del rilascio della A.I.A. ex D.Lgs. n. 59/2O05 non può trovare accoglimento. Deve, infatti, rilevarsi che: - I'autorizzazione d.p.r. n.203/r9gg rilasciata ex nel 1994 non prevedeva espressamentel'uso der pet-coke, rimitandosi (ancheper I'assenzaa quefla data di una specifi catipiz-zazione ai fini che qui interesano)alla genericaindicazione dell,uso di olio combustibile o combustibile solido o una miscela di combusribilisolidi; - successivamente, D.p.c.M. del 2.L0.Lgg5 con è stata operata una tipizzazione normativa dei combustibiri ai fini di cui alro stessod.p.r. n- zo3lr9gg e ne è stato prescritto uno specifico regime d'utiliz-zazione in funzione della tiporogia e della dimensione degri impianti nei quali devono essere utlrizzati, delle caratteristichedi composizione degli stessi combustibili (percentuale degli inquinantipresenti)e delle lavorazioni nelle quali eranodestinatiad essereutilizzati - in particolare, per quanto riguarda il pet_coke, ne è stato
B'1' osserva, infatti,
consentito I'uso negli impianti di combustionecon potenza termica uguale o superiorea 50 MW, se aventeun contenutodi zolfo non superiore al 3vo ín peso e di materie volatili non superioreal lZvo in peso (art. 3, co. z), nonchénegli impianti nei quali durante il processo produttivo o di combustione i composti dello zolfo vengono fissati elo combinati in percentuale non inferiore al6ovo con il prodottoche si ottiene, se contenutodi zolfo non superioreal 6Voinpeso; - la società ricorrente, successivamenteail'adozione di detto D.P.C.M. non ha ritenuto, però, di operare alcuna
comunicazione all'amm.ne in ordine all'uso del pet-coke, uso che è stato formalmentedichiarato per la prima volta solo nel 2404, in occasionedella richiesta di rilascio della A.I.A. ex DD.Lgs. wr.3721t999e 5912005. Ritiene il collegio che non vi sia dubbio che la esatta individuazione del combustibile util:u,zato nel ciclo produttivo avrebbe già dovuto costituire oggetto di specifica indicazione in sededi presentazione dell'istan?aex art. rz d.p.r.n.203/L9gg (..per gli impianti esistenti deve essere presentata domanda di
autorizzazionealla regione o alla provincia autonoma competente entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, corredata da una relazione tecnica contenente la descrizionedel ciclo produttivo ..."), ai fini dell'adozione da parte dell'amm.ne regionale delle autorízzazioni prowisoria (*La
regione, tenuto conto, . oltre che dello stato dell'ambiente
atmosferico e dei piani di risanamento,anche delle caratteristiche tecniclre degli impianti, del tasso di unlizzazione e della durata della vita residua degli impianti, della qualità e quantità delle sostanze inquinanti contenute nelle emissioni, degli oneri
economici derivanti dall'applicazione della migliore tecnologia disponibile, autorízza in via prowisoria la continuazione delle emissioni stabilendo le prescrizioni sui tempi e rnodi di adeguamento") definitiva ("L'autonzzazionedefinitiva è concessa e previo accertamento dell'osservanzadelle prescrizioni contenute nell'autorir.zazione prowisoria, owero nelltpotesi di cui al comma 3, salve le prescrízioni integrative, previo accertamento delta realizzazione del progetto di presentato dallîmpresa a adeguamento delle emissioni corredo della domanda di
autonzzazione"),di cui al successivo art. 13. Per altro, la circostanza dell'utllizazione in via esclusivadel pet-cokediventava ancor più necessaria "dovuta" - proprio ai fini e del rilascio delle autorízzazionie della fissazione delle prescrizioni adeguate - a seguito dell'emanazione del citato D.P.C.M. del 2.l}.lgg5 con il quale l'uso di tale combustibile era sì autoizzato, ma nella ricorrenza di specifiche condizioni che avrebberodowto essere verificate ed assentitedall'amm.neregionale. In particolare, rileva il Collegio come L'autonzz.anonen. 292/17 del 1994 reca all'art.2la indicazionedi specifici limiti di emissioni da rispettare in relazione al processo produttivo dichiarato, nonché la prescrizionedell'utilizzo di combustibilecon
tenore di zolfo non superiore all'
..in considerazione
dell'assenza sistemidi abbattimento gli ossidi di zolfo". di per conclusivamente, il collegio ritiene che Ia esatta
individuazionedel tipo di combustibilein uso assumeva particolare rílevanzain funzione dei timiti di emissioni e delle prescrizioniche dovevano esserefissate in sede di rilascio dell,autorizzazione ex d.p.r. n. 203/1988, ma che essa diventava ancor più necess ana e "dovuta" a seguito dell'emanazione del citato D.p.c.M. del 2.10.1995 con il quale I'uso di tale combustibile era sì autorizzato, per altro nella ricorterrza di specifiche condizioni, ma con astratto riferimento a contenuti di zolfo comunque superiore a quello indicato nella citata autorizzazione 29ZlL7del 1994. n. B-2. Né rileva in senso contrario la dedotta circostanza secondo al quale i limiti di emissione fissati con la citata
autotizzazionesarebberosempre stati concretamenterispettati, dal momento che I'utilizzazione di uno specifico combustibile, al posto di altri parimenti autorizzatidal D.p.c.M. del 2.10.1995,avrebbe cornunque potuto portare alla fissazione di diversi limiti di emissione elo alla utiluzazione di diverse metodologie di rilevazione e controllo, rispetto alle previsioni della attorizzazione in concretorilasciata. c. Dall'acelarata circostanzache I'utilizzo del pet coke nello stabilimento di Isola delle Femmine non può essereritenuto come autotazato ex d,p.r. n. 203/1988, discende I'impossibilità per la società ricorrente di awalèrsi del regime transitorio discendente
dell'Autorizzazione Intergrata Ambientale di chi ai DD.Lgs. nn. 3721L999 5912A05, e presentazione awenuta in data27.0&2004con specificaindicazionedell'uso del pet-coke. Ed invero, I'aÍt. 17 del D.Lgs. n. 59/2005 prevedeche ..le disposizioni relative alle antorizzazioni previste dalla vigente normativa in materia di inquinamento atmosferico, idrico e del suolo, si applicano fino a quando il gestore si sia adeguatoalle condizioni fissatenell'autorizzazíone integrataambientale. . .,'. Tale previsione non può infatti essereinterpretatanel sensodi validare indiscriminatamente e "cristallizzare" le autorizzazioni esistenti ai fini della prosecuzione di attività anche difformi, o comunque non specificatamente previste, da detti titoli; essa,
N[f invece, prevede la permanentevigenza del regime autoruzatoio
$f$pr"esistente,ivi t rt l
eventuale necessità di
delle autortzz,azioni esistenti ai cicli fl | $ aAeguamento/aggiornamento tt$ | | i produttivi in atto. Ne consegueche non giova alla ricorrente il rinvio operato dall'an. 269, co. 1, D.Lgs. n. 156/2006 precedente 267, co.3, al art. ai tini di sottrarsi alla generaleprescrizione secondoal quale "per tutti gli impianti che producono emissioni deve essererichiestauna attorizzazione ai sensi della parte quinta del presentedecreto" (art. 269, co.1, D.Lgs. n. L562AO6). Ed invero, la prescrizionedel co. 3 dell'an. 267 D.Lgs. n. 156/2006 ("Resta fermo, per gti irnpianti sottoposti ad
avtoÍizzazione integrata ambientale, quanto previsto dal decreto legislativo 18 febbraio 2005,n. 59; per tali impianti l'autortzzazione integrata ambientale sostituisce l'autorizzazione alle emissioni prevista dal presentetitolo") avrebbepotuto escluderela necessità di richiedere l'attorizzazione in via generale prescritta dal successivoart.269 solo ove l'utiliz.zazione del pet-coke fosse stata effettivamente contemplata e compresa nella autorizzazione n. 292/L7 del 1994 ex d.p.r. n. 2031L988,i cui effeti sono stati "prorogati" dalla disciplina transitoria applicabile nelle more del rilascio dell'A.I.A.. D. Dalla ritenuta circostanza che l'atto n.292/17 der 1994non autotizzava I'uso del pet-coke nello stabilimento di Isola delle Femmine, discendela necessitàche la società ricorrente si munisca di apposita attorizzazione ove voglia continuare l'utilizz,azionedi tale combustibile nelle more del rilasciodella chiestaA.I.A.. Né apparefondato il rilievo di illegittimità degli atti impugnati sotto il profilo che I'amm.ne non awebbe potuto imporre la irnmediata cessazione dell'uso del pet-coke, dovendosi invece limitare all'assegnazione di un termine entro il quale eliminare I' irregolarità rilevata. Osserva" infatti, il Collegio che sia l'art. Z'IB,lett a), D.Lgs. n. 15612006, che I'art. L0, lert. a), d.p.r. n. 2o3r19ggprevedonola diffida a regolarizzare, con assegnazionedi un termine, per le ipotesi di mere irregolarita rispetto all'attività autonzzata, mentre [e successivelettere b) prevedono la contestualesospensione della
attività autorízzata per un tempo determinato, ove si manifestino situazionidi pericoloper la salutee/o per I'ambiente. La fattispecie all'esame ha riguardato soptanzialmente la difnda a sospendere una modalità non autorizzata(utilizzo del petcoke) di esercizio dell'attività autorizzata(produzione di cemento), rispetto alla quale I'amm.ne regionale risulta avere adottato la soluzionepiù "utile e proporzionata" al conseguimento risultato del di ricondurre nel più breve tempo possibile I'attività produttiva nell'ambito di quanto autoizzato, senza per altro disporne la immediatasospensione. Né aveva alcun senso la fissazione di un termine non trattandosi di dover apportareuna qualchemodifica o innovazione allo stabilimentoo al ciclo produttivo, ma semplicemente cessare di dall'uso di un combustibilenon autoizzato. E. Conclusivamente,il ricorso principale deve esserein parte dichiarato improcedibile, relativamente al soprawenuto preawiso di adeguamentoe regolarizzazionedella autorizzazionen. z9zlt7 per quanto attienealle altre difformità rilevate, ed in parte respinto, unitamente al ricorso per motivi aggiunti, per quanto attiene alla dispostadiffida a cessare l'utiliz.zo del pet-coke. In considerazionedella complessitàdella controversia e della complessiva condotta delle parti, sussistono giusti motivi per disporrela compensazione le parti dellespese giudizio. tra del P.Q. M. il Tribunale Amministrativo Regionaleper la Sicilia, Sezione
attività autorízzata per un tempo determinato, ove si manifestino situazionidi pericoloper la salutee/o per I'ambiente. La fattispecie all'esame ha riguardato soptanzialmente la difnda a sospendere una modalità non autorizzata(utilizzo del petcoke) di esercizio dell'attività autonzzata(produzione di cemento), rispetto alla quale I'amm.ne regionale risulta avere adottato la soluzionepiù "utile e proporzionata" al conseguimento risultato del di ricondurre nel più breve tempo possibile I'attività produttiva nell'ambito di quanto autoizzata, senza per altro disporne la immediatasospensione. Né aveva alcun senso la fissazione di un termine non trattandosi di dover apportareuna qualchemodifîca o innovazrone allo stabilimentoo al ciclo produttivo, ma semplicemente cessare di dall'uso di un combustibilenon autoizzato. E- conclusivamente, il ricorso principale deve esserein parte dichiarato improcedibile, relativamente al soprawenuto preawiso di adeguamentoe regolarizzazionedella autonzzazionen. 29zlL7 per quanto attienealle altre difformità rilevate, ed in parte respinto, unitamente al ricorso per motivi aggiunti, per quanto attiene alla dispostadiffida a cessare l'utiltzeo del pet-coke. In considerazionedella complessitàdella controversia e della complessiva condotta delle parti, sussistono giusti motivi per disporrela compensazione le parti delle spesedel giudizio. tra P.Q.M. il Tribunale Amministrativo Regionaleper la Sicilia, Sezione
príma, dichiara in parte improcedibile, per come precisato in motivazione,ed in parte respingeil ricorso principale;respingeil ricorsoper motivi aggiunti.-Disponela compensazione le parti delle spese giudizio. tra del Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa. -----Così deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 20 marzo2007,con l'interventodei Sigg.ri Magistrati: Giorgio Giallornbardo Salvatore Roberto rano - Presidente ConsigliereEstensore Referendario
Depositata Segreteria in il
I g ffPR, 2007
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S tudio L e g a le F e rra ra via Goe t h e , 1 -: : P a le rmo Tel/fa x : 0 9 1 3 2 7 8 5 1 Elenco atti allegati: l. Articolo su pagina web http://comitatoi getto-che-non-ce/ femmine-italcementi-i1-pro ; 2. Articolo su paginaweb http://pinociampoliilo.blo proqetto-che-non.htrnl ; 3. Articolo pagina t.com/ ita.blo kata
r{tredisnt+npPf}óBsbsÈ {id}t'orilirara drffatto, $i rns.{thsdo buih Fer \,\
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http://isoladellefèrnminedaliberare.bloespot.coffr/2007/1 llitalcementi-di-isola-dellefemmine-laia.html; 4. Articolo su pagina web http://ciampolillopinoisoladellefemmine.bloespot.com/2007/11/i1comitato-cittadino-chiede-alla.html:
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.bloespot.conì/2007/12lassessorato-territorioambiente-resione.html ; 6. Verbale negativo deI24106120l relativo alla proceduradi mediazione presso L'Organismo I di MediazioneADR MEDIA, P.zzaVittorio EmanueleOrlandon.27, Palermo; 7. Nota del Ministero dell'Ambiente avente ad oggetto: procedura di infrazione della
CommissioneEuropean. 2007-2182 del 27/ 06 12007 : TAR Sicilia n. 1156107 8 . Sentenza ;
9 . Pareredell'Ufficio Legislativo e Legale della Regione Siciliana n. 1688512A07 avente ad
oggetto: Ambiente - Rilascio di autoizzazione alle emissioni in atmosfera per impianti soggettiad A.I.A. - Quesitivari. [0. Racc. A/R del 16 aprile 2007 invíata dalla Italcementi all'AssessoratoResionale Ambiente e Territorio. Palermo, li (Aw, \
RIFIUTI DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DA BOLOGNA A PORTOBELLO A BOLOGNA DA ZUCCARELLO AD AGESP INCENDIO RIFIUTI ALLA SICAR RIFIUTI DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DA BOLOGNA A PORTOBELLO A BOLOGNA DA ZUCCARELLO AD AGESP INCENDIO RIFIUTI ALLA SICAR RIFIUTI DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DA BOLOGNA A PORTOBELLO A BOLOGNA DA ZUCCARELLO AD AGESP INCENDIO RIFIUTI ALLA SICAR RIFIUTI DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DA BOLOGNA A PORTOBELLO A BOLOGNA DA ZUCCARELLO AD AGESP INCENDIO RIFIUTI ALLA SICAR RIFIUTI DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DA BOLOGNA A PORTOBELLO A BOLOGNA DA ZUCCARELLO AD AGESP INCENDIO RIFIUTI ALLA SICAR RIFIUTI DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DA BOLOGNA A PORTOBELLO A BOLOGNA DA ZUCCARELLO AD AGESP INCENDIO RIFIUTI ALLA SICAR 191 ISOLA DELLE FEMMINE ORDINANZA 82 29 12 2010 TRADE ECO SERVICE DISCARICA CATANZARO COSTRUZIONI SICULIANA191 ISOLA DELLE FEMMINE ORDINANZA 3 31 01 2012 TRADE ECO SERVICE BOLOGNETTA DISCARICA CATANZARO COSTRUZIONI SICULIANAGARA CEV RIFIUTI 2016 12 FEBBRAIO MINAFRA SERVIZIO RACCOLTA DIFFERENZIATA PIANO ARO CIG 62818445A8 ISOLA DELLE FEMMINE 6 MESI 68MILA 500 EURO RIFIUTI BANDO DI GARA 25 MAGGIO 2015 7 ANNI BASE 5 MILIONI 967 MILA 185 EURO 84 CENTESIMI MINAFRA SERVIZIO RACCOLTA DIFFERENZIATA PIANO ARO CIG 62818445A8 ISOLA DELLE FEMMINE 6 MESI 68MILA 500 EURORIFIUTI BANDO DI GARA 25 MAGGIO 2015 CAPITOLATO APPALTO 7 ANNI BASE 5 MILIONI 967 MILA 185 EURO 84 CENTESIMI MINAFRA SERVIZIO RACCOLTA DIFFERENZIATA PIANO ARO CIG 62818445A8 ISOLA DELLE FEMMINE 6 MESI 68MILA 500 EURO.RAPPA GIUSEPPE BAR LO BIANCO GRAN BAR BRUNOART. 191 DIOSSIER 2015 2014 2012 ISOLA DELLE FEMMINE ORDINANZE CONTIGIBILI E URGENTI POTERI SOSTITUTIVI AGESP SER ECO BELLOLAMPO ISOLA ECOLOGICA TRAPANI SERVIZI SICULIANA AMMIRAGLIAART. 191 DOSSIER 2015 2014 2012 2011 2010 ISOLA DELLE FEMMINE ORDINANZE CONTIGIBILI E URGENTI POTERI SOSTITUTIVI AGESP SER ECO TRADE ECO BELLOLAMPO ISOLA ECOLOGICA TRAPANI SERVIZI SICULIANA AMMIRAGLIAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAGARE AFFIDAMENTI ORDINANZE ART 191 DOSSIER ISOLA DELLE FEMMINE DAL 2010 AL 2016 PORTOBELO COMMISSIONE BOLOGNA AGESP ATOA PA 1 TRADE ECO SERVICE ECO BURGUS AGESP AMMIRAGLIA SER ECO ISOLA ECOLOGICAPARCHEGGI ISOLA DELLE FEMMINE 2016 AFFIDATI ALLA DITTA SOSTA E SICUREZZA DI AZZARA SALVATORE & C. S.A.S CODICE FISCALE 1536
PROCESSO ANZA’ proced 9916 II R.G. ex art 702 bis CPC Documentazione degli atti DEPOSITATI dal DOTTORE Salvatore Anzà 2 PARTE Commis Europea Infrazione Sentenza TAR 1156 2007 by Pino Ciampolillo0 viewsEmbedDownloadRead on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.Copyright: Attribution Non-Commercial (BY-NC)Download as PDF, TXT or read online from ScribdFlag for inappropriate contentMore informationShow less