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Timestamp: 2017-02-26 08:54:41+00:00
Document Index: 30307896

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 43', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art.3', 'art. 4', 'art. 54', 'art.1']

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE - OGGETTO- - PDF
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE - OGGETTO-
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1 DIREZIONE CENTRALE POLITICHE SOCIALI E CULTURA DELLA SALUTE SETTORE SERVIZI PER ANZIANI E RESIDENZIALITA DIREZIONE CENTRALE POLITICHE DEL LAVORO, SVILUPPO ECONOMICO E UNIVERSITA SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE - OGGETTO- Indirizzi per la sperimentazione di azioni di crowdfunding dedicate alla promozione di progetti innovativi ad impatto sociale, alla promozione delle reti sociali, dell'aggregazione sociale e della città accessibile anche in relazione ai bisogni delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie, spesa prevista ,00 e indirizzi per l individuazione dei progetti co-finanziati per il periodo dicembre luglio 2016, spesa prevista ,00. Spesa complessiva ,00 Immediatamente Eseguibile SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA IL DIRETTORE DI SETTORE Renato Galliano SETTORE SERVIZI PER ANZIANI E RESIDENZIALITA IL DIRETTORE DI SETTORE Giuseppe Salvato DC POLITICHE DEL LAVORO, SVILUPPO ECONOMICO E UNIVERSITA IL DIRETTORE CENTRALE Walter Cavalieri DC POLITICHE SOCIALI E CULTURA DELLA SALUTE IL DIRETTORE CENTRALE Claudio M. Minoia ASSESSORE POLITICHE SOCIALI E CULTURA DELLA SALUTE Pierfrancesco Majorino POLITICHE PER IL LAVORO, SVILUPPO ECONOMICO, UNIVERSITA E RICERCA L ASSESSORE Cristina Tajani Pagina 12 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che La comunità scientifica internazionale concorda nell affermare che la città ha un ruolo sempre di maggiore rilevanza nel contesto globale, sotto il profilo sociale, economico e politico, giungendo alla nota definizione del nostro secolo come secolo delle città o secolo urbano ; Fra le ipotesi di evoluzione dell organismo urbano, il modello della smart city costituisce un valido modello di sviluppo per sostenere le sfide più impegnative del ventunesimo secolo, con riferimento non solo agli aspetti ambientali ed energetici, ma anche alle problematiche economiche e sociali; Con delibera di Giunta n del 23/05/2014, avente per oggetto Approvazione del documento: Linee di indirizzo per Milano Smart City, il Comune di Milano si è dotato di un documento strategico sulla base del quale perseguire gli obiettivi dell innovazione dei processi, della coesione e inclusione sociale, di un maggiore rispetto per l ambiente, di una gestione più responsabile delle risorse energetiche, in conclusione un miglioramento della qualità della vita per gli abitanti e gli utenti della città; Fra le sette linee di intervento individuate nel suddetto documento emergono i temi dell inclusione sociale, del benessere in città, della semplificazione per la Pubblica Amministrazione e della generazione d impresa; Tali temi evidenziano inequivocabilmente la forte attenzione per la componente sociale del processo evolutivo sotteso dal documento strategico Linee di indirizzo per Milano Smart City ; Il Piano di sviluppo del Welfare della Città di Milano , approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del PG /2012, prevede lo sviluppo di politiche sociali innovative che offrano risposte diversificate e coerenti con i bisogni espressi dai cittadini; Il Piano pone l accento sulla necessità che la Pubblica Amministrazione promuova e sostenga lo sviluppo sociale in modo da tutelare i diritti e l inclusione delle persone. Sostenere lo sviluppo sociale significa procedere alla costruzione di una società collaborativa ad alto capitale sociale, ricca di reti sociali, per costituire una comunità dove i servizi di welfare sono potenzialmente più efficaci, più inclusivi e quindi anche più efficienti. Il principio che pervade il Piano è, quindi, quello della mobilitazione corale della Città, non solo dell Amministrazione Comunale, nell ottica del dovere di solidarietà e del diritto/dovere di ciascun cittadino, singolo e associato, a partecipare allo sviluppo della comunità/città. In tale quadro si inserisce quindi il sostegno e la promozione di iniziative realizzate dal privato sociale, dal Terzo Settore e dalle Imprese per realizzare, in modo partecipato e condiviso, lo sviluppo di una rete appropriata di servizi. In particolare, tra le diverse Azioni contemplate dal Piano, l Azione n. 46 prevede la progettazione di una piattaforma che rafforzi la connessione tra pubblico, privato sociale e imprese per favorire il procacciamento delle risorse e il finanziamento delle iniziative sociali. Pagina 23 Considerato che Il crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di soggetti che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. È una pratica di micro-finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse spesso attraverso l utilizzo di azioni via web; La modalità di finanziamento di progetti sociali attraverso il crowdfunding è considerata altamente innovativa e promettente dati i risultati positivi riscontrati da altre amministrazioni municipali sia italiane che estere, come Bologna e Amsterdam, che hanno dato avvio a sperimentazioni analoghe, riuscendo a mobilitare risorse dei cittadini intorno a progetti di interesse civico, non solo in senso economico, ma anche e soprattutto in senso partecipativo; La realizzazione di una campagna di raccolta fondi, mediante apposite azioni, per la promozione di iniziative di innovazione sociale che l Amministrazione Comunale non può sostenere finanziariamente ed interamente, ma che ritiene di fondamentale importanza e comunque coerenti con le politiche indicate nel Piano di Sviluppo del Welfare e nelle Linee di indirizzo per Milano Smart City può rappresentare una declinazione coerente con il contesto milanese; Con la deliberazione di Giunta Comunale n del 23/05/2014, avente per oggetto Approvazione del documento: Linee di indirizzo per Milano Smart City, l area dell innovazione sociale è stata individuata tra le aree d intervento in cui ricadono i progetti più significativi per diventare progetti flagship su cui focalizzare l impegno dell Amministrazione con un orizzonte temporale triennale per il progetto smart city; Attualmente il Comune di Milano sostiene già un progetto destinato a promuovere la nascita e la crescita di progetti imprenditoriali aventi impatto sociale (incubatore d imprese FabriQ presso il quartiere di Quarto Oggiaro e relativi bandi di finanziamento); L utilizzo delle tecnologie informatiche può risultare decisivo al fine di dare efficacia ai progetti destinati ad avere un impatto sociale. Gli interventi riferiti a questa azione sperimentale si dovranno riferire in maniera diretta alla nuova progettazione del portale del Comune di Milano e dovranno prevedere un coinvolgimento della DC Siad competente in materia; La compresenza, all interno di un progetto, delle tecnologie avanzate (in particolare ICT) e dell innovazione sociale caratterizza in maniera univoca le iniziative legate alla smart city ; Inoltre con deliberazione di Giunta Comunale n.1068 del 23/05/2014 il Comune di Milano è stato autorizzato alla presentazione, in qualità di capofila, dell idea progettuale Welfare di tutti in risposta al Bando della Fondazione Cariplo Welfare in azione welfare di comunità e innovazione sociale finalizzato a promuovere un rinnovamento del welfare locale. La proposta presentata il 30/05/2014 per la prima fase del bando (Call for ideas) è risultata tra le 20 ammesse alla seconda fase del Bando stesso, pertanto il 28/11/2014, è stato presentato lo studio di fattibilità del progetto triennale. La proposta Welfare di tutti è finalizzata a promuovere, nel territorio della città di Milano, e in particolare in zona 5 e in zona 8, processi e azioni di innovazione e riorganizzazione dei servizi di cura domiciliare Pagina 34 attraverso la ricomposizione delle risorse, l aggregazione della domanda e la valorizzazione del capitale sociale diffuso nella collettività, in linea con il percorso condiviso con istituzioni pubbliche e private, sindacati e Terzo Settore nel processo di costruzione del Piano di Sviluppo del Welfare e dei tre Forum delle Politiche Sociali. L idea proposta in risposta al Bando della Fondazione Cariplo prevede inoltre, all interno delle strategie di fundraising da attivare per garantire la sostenibilità del progetto, la sperimentazione di forme pilota di crowfunding territoriale, inteso come strumento per promuovere condivisione, collaborazione, partecipazione, aggregazione e attivazione di risorse intorno a progetti coerenti con gli obiettivi del bando. Rilevato che La sperimentazione che si propone con il presente provvedimento risulta particolarmente innovativa poiché, da un lato, attraverso una logica di crowdfunding, è possibile avviare un processo collaborativo per condividere e sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni diverse avviando un processo di finanziamento dal basso e, dall altro, consente di PROMUOVERE idee e progetti che, a vario titolo, intendono generare un impatto sociale e sostenere così le linee strategiche dell Amministrazione. Come evidenziato dalle linee guida per Milano Smart City, una città inclusiva e intelligente può essere realizzata anche attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie, capaci di favorire una ricomposizione sociale tra risorse pubbliche e private, valorizzando le community e le reti informali esistenti e promuovendo la cooperazione fra stakeholder diversi; Tale proposta risulta coerente con quanto previsto dalla citata Azione n. 46 del Piano di Sviluppo del Welfare e pertanto si propone l attuazione attraverso i seguenti indirizzi: 1) Individuare, mediante Procedura aperta con aggiudicazione all offerta economicamente più vantaggiosa, un soggetto o un raggruppamento di soggetti diversi che forniscano strumenti tecnici per attivare azioni di crowdfunding, per un periodo di 18 mesi, non soggetta a regolamento CONSOB, per il finanziamento di progetti innovativi ad impatto sociale, con particolare attenzione ai bisogni delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie, e che, oltre ad attivarsi per la creazione di community specifiche, rappresentino l interfaccia per l Amministrazione rispetto ai soggetti proponenti con una diretta collaborazione con gli uffici preposti per la attività di regolamentazione, pre-selezione, comunicazione, rendicontazione e monitoraggio; l Aggiudicatario avrà l obbligo di dedicare interamente la strumentazione tecnica proposta o una sezione specifica di essa al Comune di Milano per il finanziamento dei progetti sopra citati. 2) i requisiti che ciascun soggetto deve possedere per poter partecipare alla Procedura Aperta, sono: Insussistenza delle condizioni di incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione; capacità economico- finanziaria; capacità tecnica rilevabile anche da esperienza maturata nella gestione di piattaforme per la raccolta fondi; capacità tecnica rilevabile anche da esperienza nella creazione di community Pagina 45 Con successivo provvedimento dirigenziale saranno approvate le modalità ed i criteri di scelta del contraente, gli atti di gara e le condizioni a cui il Servizio sarà aggiudicato. L Amministrazione si riserva la facoltà di procedere all aggiudicazione della gara anche in presenza di una sola offerta valida, purché conveniente per la stessa. 3) Le offerte saranno vagliate dall apposita Commissione Giudicatrice costituita ai sensi del art. 17 del Regolamento per la Disciplina dei Contratti del Comune di Milano La Commissione avrà a disposizione 100 punti, che verranno suddivisi nei seguenti criteri di valutazione: OFFERTA TECNICA: complessivamente max 70 punti, nell ambito della stessa sarà presa in considerazione e valutata anche esperienza nella creazione di community specifiche rivolte a progetti di impatto sociale OFFERTA ECONOMICA: complessivamente max 30 punti; Tale criterio di scelta risulta necessario in relazione alla tipologia della prestazione richiesta per la quale non si può prescindere dalla valutazione degli elementi che compongono l offerta tecnica; La somma stimata per l affidamento del servizio relativo all'utilizzo degli strumenti di crowdfunding, interamente dedicati o con una sezione specifica dedicata al Comune di Milano, per un periodo di 18 mesi, è pari a ,00, la cui congruità è attestata dal dirigente competente nella relazione allegata quale parte integrante al presente provvedimento; 4) procedere alla pubblicazione di un Avviso Pubblico per la presentazione di progetti innovativi di utilità sociale, con particolare attenzione ai bisogni delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie, rivolto ad imprese (for profit e no-profit), cooperative e imprese sociali e al Terzo Settore; 5) I Soggetti interessati potranno presentare i progetti per le seguenti aree tematiche: Città accessibile e rimozione delle barriere tangibili e intangibili per soggetti con fragilità psicofisiche; Innovazioni tecnologiche per l aumento della connettività, la riduzione del digital divide associate all istallazione di dispositivi nel territorio (per esempio smartlighting); Progetti innovativi per favorire l informazione su mobilità, eventi e attività che favoriscano il miglioramento della qualità della vita e l aggregazione sociale; Innovazione dei servizi per la cura e la conciliazione famiglia-lavoro per promuovere sul territorio (a livello di zona, quartiere, scuola, aziende) la ricomposizione delle risorse, l aggregazione della domanda e la condivisione sociale della cura Valorizzazione e sviluppo delle reti sociali attivabili nella comunità per la realizzazione di servizi e iniziative fondati sulla collaborazione, sulla condivisione e sulla reciprocità 6) la Commissione, nominata dai Direttori delle Politiche Sociali e Cultura della Salute e del Settore Innovazione Economica Smart City e Università, incaricata di selezionare i progetti valuterà i seguenti aspetti: Coerenza strategica del progetto Impatto sociale Innovazione Partnership Esperienze e capacità organizzativa Sostenibilità economica Pagina 56 Con successivo provvedimento di approvazione dell Avviso Pubblico tali aspetti saranno meglio dettagliati. 7) attraverso le azioni di crowdfunding fornite a seguito della procedura di cui al punto 1), accessibile anche attraverso il sito dell Amministrazione, sarà possibile accogliere progetti proposti da imprese (for profit e no-profit), cooperative e imprese sociali e Terzo Settore e sarà altresì possibile, per le Organizzazioni promotrici dei progetti selezionati, raccogliere i fondi necessari alla realizzazione dei progetti stessi; 8) trattandosi di un iniziativa sperimentale la stessa avrà una durata di 20 mesi, da dicembre 2014 a luglio 2016, con una verifica intermedia da realizzarsi entro il 30 settembre 2015; 9) I progetti che riceveranno un finanziamento attraverso il crowdfunding di pari almeno alla metà dell importo complessivo previsto potranno beneficiare di un contributo da parte dell Amministrazione per la restante parte non coperta, fino ad un importo massimo di ,00 per progetto, per le sole spese di investimento, fino ad esaurimento delle risorse destinate a tale scopo. L erogazione del contributo avverrà in relazione ai progetti che in ordine cronologico avranno ottenuto il finanziamento attraverso il crowdfunding di almeno la metà dell importo complessivo previsto dal progetto candidato; Dato atto che Il presente provvedimento comporta una spesa pari ,00 così suddivisa: ,00 a carico del Cap Art. 1 n.0 DDN 632 Esercizio ,00 a carico del Cap Art.19 n.0 IVP 1990 Esercizio ,00 a carico del Cap Art.19 n.0 IVP 896 Esercizio 2016 Si propone che il presente provvedimento sia dichiarato immediatamente eseguibile in considerazione della necessità di dare attuazione alle Linee Guida per Milano Smart City e al Piano di Sviluppo del Welfare della Città di Milano mediante la piena realizzazione di azioni di sviluppo di progetti e servizi; Visti: gli artt.48, 49 e 134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000; l art. 43 dello Statuto del Comune di Milano; la Legge 328/2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ; il D.lgs. 163/2006; la deliberazione di Consiglio Comunale n. reg. 35/2011 del 27/6/2011 avente per oggetto Linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato ; la deliberazione del Consiglio Comunale n. reg. 9/2012 del 12/03/2012 di Approvazione del Piano Generale di Sviluppo 2011/2016 (P.G /2012); la deliberazione di Giunta Comunale n. 41 del 17/1/2014 relativa all approvazione del Piano degli Obiettivi ; la deliberazione del C.C n.24 del 8/9/2014: Approvazione delle modifiche alla proposta di deliberazione di Consiglio Comunale ad oggetto "Documento Unico di Programmazione (DUP) e Bilancio di Previsione Integrazione DUP al periodo di riferimento "; Pagina 67 la deliberazione del C.C n.25 del 8/9/2014: Documento Unico di Programmazione (DUP) e Bilancio di Previsione ; la deliberazione del Giunta Comunale n.2055 del 17/10/2014 di approvazione del PEG per l anno 2014; la deliberazione di Consiglio Comunale n. 37 /2012 di approvazione del Piano di Zona della Città di Milano per il periodo 2012/2014; la deliberazione di Giunta Comunale n del 25/05/2012 avente per oggetto linee guida per le politiche per il lavoro, lo sviluppo economico, l università e la ricerca di Milano, la deliberazione di Giunta Comunale n del 23/05/2014, avente per oggetto Approvazione del documento: Linee di indirizzo per Milano Smart City ; la deliberazione di Giunta Comunale n del 21/12 /2012: Linee d indirizzo per il progetto Milano Smart City e consultazioni degli stakeholder al fine di avviare un percorso di strategia condivisa ; la deliberazione di Giunta Comunale n.2572 del 14/12/2012 avente per oggetto autorizzazione all avvio di progetti in ambito di innovazione tecnologica, innovazione sociale e creatività e approvazione della relativa spesa ; la deliberazione di Giunta Comunale n.1068 del 23/05/2014, avente per oggetto autorizzazione alla presentazione della proposta progettuale Welfare di tutti in risposta al Bando della Fondazione Cariplo Welfare in azione welfare di comunità e innovazione sociale ; il parere di regolarità tecnica del Direttore del Settore Servizi per Anziani, espresso ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 267/00,che si allega alla presente deliberazione quale parte integrante; il parere di regolarità tecnica del Direttore del Settore Innovazione Economica, Smart City e Università, espresso ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 267/00, che si allega alla presente deliberazione quale parte integrante; il parere di regolarità contabile del Ragioniere Generale espresso ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 267/00 allegato al presente provvedimento quali parti integranti; il parere di legittimità del Segretario Generale, che si allega alla presente deliberazione quale parte integrante; DELIBERA 1) Di approvare gli indirizzi per la sperimentazione di azioni di crowdfunding dedicate alla promozione di progetti innovativi ad impatto sociale, alla promozione delle reti sociali, dell'aggregazione sociale e della città accessibile, anche in relazione ai bisogni delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie e indirizzi per l individuazione dei progetti co-finanziati, secondo quanto indicato in premessa per il periodo dicembre luglio 2016; 2) Di approvare, esclusivamente per quei progetti che attraverso il crowdfunding abbiano raccolto almeno la metà dell importo complessivo previsto dagli stessi, la concessione di un contributo determinato nella differenza fra l importo raccolto e quello previsto, fino ad un massimo di ,00, per le sole spese di investimento, per ciascun progetto e fino ad esaurimento delle risorse destinate a tale scopo dalla presente deliberazione; 3) Di assegnare, per la concessione di tali contributi, la spesa complessiva di ,00, che trova copertura al capitolo 9207/1/0 DDN 632/2014 Esercizio 2014; 4) di assegnare per l affidamento del servizio relativo all'utilizzo di una piattaforma di crowdfunding, interamente dedicata o con una sezione specifica dedicata al Comune di Milano, per un periodo di 18 mesi, la spesa complessiva di ,00 così suddivisa ,00 a carico del Cap Art.19 n.0 IVP 1990 Esercizio ,00 a carico del Cap Art.19 n.0 IVP 896 Esercizio 2016 Pagina 78 5) Di dare atto che il Direttore del Settore Servizi per Anziani e Residenzialità e il Direttore del Settore Innovazione Economica, Smart City e Università adotteranno tutti gli atti necessari e conseguenti all approvazione del presente provvedimento nel rispetto dei suddetti indirizzi. 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