Source: https://www.unifi.it/CMpro-v-p-7586.html
Timestamp: 2020-07-12 07:09:47+00:00
Document Index: 63486572

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1']

Quesiti e chiarimenti | Ateneo | Università degli Studi di Firenze | UniFI
AteneoBandi di gara e procedure immobiliariBandi di garaLavori - EsitiG191 - Bandi di gara - Lavori Quesiti e chiarimenti
La categoria OS18 (scorporabile) almeno classe III è subappaltabile al 100%?
Ai sensi dell’art. 37 co. 11 del D.lgs. 163/2006 e s.m., “…qualora nell'oggetto dell'appalto o della concessione di lavori rientrino, oltre ai lavori prevalenti, opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali, e qualora una o più di tali opere superi in valore il quindici per cento dell’importo totale dei lavori, se i soggetti affidatari non siano in grado di realizzare le predette componenti, possono utilizzare il subappalto con i limiti dettati dall’articolo 118, comma 2, terzo periodo”, pertanto tale categoria è subappaltabile nella misura massima del 30%.
Siamo una ditta interessata al bando di gara per il riordino funzionale , restauro e gli interventi conservativi del complesso di S. Teresa, avevamo bisogno di sapere gli importi per quanto riguarda le categorie OS28 e OS30.
Gli importi richiesti sono indicati all’art. 3 (REQUISITI MINIMI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA DI APPALTO RIFERITI AD ENTRAMBI I LOTTI) del disciplinare di gara e cioè:
Euro 560.615,09 per la categoria OS28
Euro 359.230,15 per la categoria OS30
Siamo a richiedere se è disponibile un computo metrico estimativo delle opere appartenenti alla categoria OS18, poiché le stesse non sono desumibili dagli elaborati posti a base di gara.
Le opere rientranti nella categoria OS18 sono desumibili dagli elaborati tecnici pubblicati sul sito web.
Con la presente siamo a comunicare che tra gli elaborati pubblicati sul sito internet risulta mancante l'elenco prezzi degli Impianti elettrici e Speciali, e più precisamente all'interno dell'Elenco Prezzi Impianti EP1 ed EP2 sono riportati esclusivamente gli Impianti Meccanici mentre non sono stati inseriti gli Impianti Elettrici ( sigla IE) e gli Impianti Speciali (sigla IS).
Si ringrazia per la segnalazione e si fa presente che la descrizione completa delle voci di elenco prezzi risulta contenuta anche negli elaborati di computo metrico CM1 e CM2 delle opere impiantistiche ai quali è possibile fare riferimento nell’elaborazione dell’offerta.
Provvederemo comunque con sollecitudine ad integrare gli elenchi prezzi EP1 e EP2 delle opere impiantistiche nel sito di ateneo con le parti mancanti.
In relazione al bando in oggetto vorremmo sapere in quale formato dovranno essere redatte le schede descrittive e se c'è un limite al numero di elaborati per ciascuna scheda.
Il bando di gara non pone condizioni particolari in relazione al limite circa il formato delle schede descrittive e al numero degli elaborati per ciascuna scheda.
Si raccomanda tuttavia ai concorrenti che intendono partecipare alla gara di appalto in oggetto di inserire nelle schede descrittive documenti ed elaborati strettamente attinenti agli argomenti riportati in ogni singola scheda (da b1 a b7) al fine di agevolare il lavoro della commissione giudicatrice.
A tale riguardo si ricorda che "non saranno prese in considerazione proposte migliorative rispetto al progetto esecutivo a base di gara che riguardino oggetti diversi da quelli specificati nelle citate schede e il concorrente non prenderà alcun punteggio" (pag. 20- Disciplinare di gara)
Da un esame più accurato degli elaborati pubblicati sul sito e dal loro confronto con gli “elenchi elaborati”, prodotti per la parte architettonica e quella impiantistica, è emersa l’assenza di alcuni di essi che ho elencato:
CME1 - Computo metrico estimativo Lotto 1
CME2 - Computo metrico estimativo Lotto 2
LDL1 - Lista delle lavorazioni Lotto 1
LDL2 - Lista delle lavorazioni Lotto 2
LPL1 - Lista per offerta Lotto 1
LPL2 - Lista per offerta Lotto 2
CL10 01 - Elaborati grafici per consegna L 10/91 – Pianta livello 1
CL10 02 - Elaborati grafici per consegna L 10/91 – Pianta livello 2
CL10 03 - Elaborati grafici per consegna L 10/91 – Pianta livello 3
CL10 04 - Elaborati grafici per consegna L 10/91 – Pianta livello 4
CL10 05 - Elaborati grafici per consegna L 10/91 – Pianta livello 5
CL10 06 - Elaborati grafici per consegna L 10/91 – Pianta livello 6
CL10 07 - Schema idraulico
CL10 08 - Schemi di trattamento aria
CM1 - Computo metrico estimativo architettonico Lotto 1
CM2 - Computo metrico estimativo architettonico Lotto 2
L'elenco degli elaborati riportato nel sito dell'ateneo denominato "0159_ELEL_gennaio 2011 (3).xlsx" contiene anche dei documenti del progetto di cui non è prevista la disponibilità di consultazione e stampa per la formulazione dell'offerta da parte dei concorrenti che intendono partecipare alla gara.
In particolare non sono disponibili gli elaborati LDL 1 e LDL2 LPL1 e LPL2 perché detti elaborati sono consegnati all'impresa che intende partecipare all'appalto in occasione del sopralluogo obbligatorio.
Anche gli elaborati CME1 e CME2 dell'architettonico risultano fra i documenti non disponibili in quanto le informazioni contenute in essi sono desumibili dagli elenchi prezzi EP1 e EP2 e da i computi metrici CM1 e CM2 facenti parte del progetto architettonico già in consultazione.
Per quanto riguarda gli elaborati grafici della L.10/91, da CL10 01 a CL10 08 si provvederà a pubblicarli sul sito.
Facciamo presente che per la formulazione dell'offerta questi non aggiungono informazioni supplementari a quelle già riportate negli elaborati disponibili. Per quanto riguarda gli elaborati CME1 e CME2 degli impianti detti documenti non rientrano fra quelli disponibili per la consultazione dei concorrenti che intendono partecipare alla gara. Si informa che si provvederà a pubblicarli a breve sul sito a integrazione degli elenchi dei prezzi delle opere impiantistiche EP1 e EP2 per le voci mancanti riguardanti gli impianti elettrici e speciali.
Con la presente la scrivente impresa gradirebbe avere delucidazioni i merito ad alcuni punti del disciplinare di gara predisposto per i lavori di riordino funzionale, il restauro e gli interventi conservativi del complesso di S. Teresa, per le esigenze del dipartimento di progettazione e della facoltà di architettura.
In particolare, nel suddetto disciplinare, si precisa che il procedimento adottato per il calcolo dell’offerta economicamente più vantaggiosa è quello aggregativo-compensatore di cui all’allegato B del DPR 554/99. In base a tale metodo, nell’allegato innanzi detto, viene specificato che “…per quanto riguarda gli elementi di valutazione di natura quantitativa quale il prezzo, il tempo di esecuzione dei lavori … i coefficienti V(a)i sono determinati … attraverso interpolazione lineare tra il coefficiente pari ad uno, attribuito ai valori degli elementi offerti più convenienti per la stazione appaltante, e coefficiente pari a zero, attribuito a quelli posti a base di gara…”.
I metodi di valutazione degli elementi “P” e “T” indicati nel disciplinare sembrano, invece, non coincidere con quanto sopra riportato. Si chiedono, pertanto, delucidazioni in merito al criterio di attribuzione dei punteggi relativi all’Elemento Prezzo “P” ed all’Elemento Tempo di esecuzioni dei lavori “T”.
I criteri del metodo aggregativo compensatore di cui all'allegato "B" dell'ex DPR 554/99 si applicano per la valutazione dell'offerta tecnica di natura qualitativa (Q) schede da B1 a B7 e pertanto i V(a)i sono determinati secondo quanto indicato alla lettera a), secondo pallino nero del citato allegato B (primo pallino nero a pag. 5 del disciplinare).
Per quanto riguarda la valutazione degli elementi di natura quantitativa, quali il"prezzo" e il "tempo di esecuzione", i punteggi saranno attribuiti mediante l'applicazione delle due formule riportate rispettivamente a pag. 5 e 6 del disciplinare di gara pertanto i V(a)i del metodo aggregativo compensatore sono determinati dalle seguenti funzioni linerari:
V(a)i =
BAt - to
BAt = base d’asta (numero dei giorni previsti nel capitolato)
to = tempo offerto dal concorrente i-esimo
Parimenti, gradiremmo ricevere indicazione sul metodo applicato per la determinazione dei punteggi attribuiti all’elemento Valore tecnico ed estetico “Q”.
La risposta al quesito è già contenuta nel bando di gara (pag.5 periodo contrassegnato dal primo pallino nero).
Relativamente all’art. 12A, punto 8, vengono riportate le “…categorie subappaltabili…” precisando che le lavorazioni rientranti nelle “… categorie OG2 ed OS18 sono subappaltabili nella misura massima del 30%...”.
Nello splittato delle categorie sembra evincersi che le lavorazioni relative ai “Serramenti speciali”, il cui importo per il solo Lotto 1 è pari ad € 268.066,25, giustamente ascritto alla categoria OS6, siano ricomprese nella categoria prevalente OG2. Pertanto il suo affidamento in subappalto (pressoché obbligatorio data la complessità degli stessi e la loro specificità) concorrerebbe al raggiungimento del 30% della categoria OG2.
Gradiremmo sapere, pertanto, se le lavorazioni sopra descritte si debbano considerare come categoria a se stante (proprio come fatto con quelle di cui alla OS3 rispetto alla OS28) e che pertanto, solo per un mero errore sono state ricomprese nella OG2.
La categoria OS6 confluisce nella categoria OG2 ai soli fini della definizione del requisito minimo necessario per la partecipazione alla gara di appalto.
La categoria OS6 e' subappaltabile al 100%, per cui il problema posto dal quesito non esiste.
L’ultimo chiarimento che gradiremmo ricevere è relativo alla determinazione del totale complessivo dell’offerta economica. In particolare gradiremmo sapere quali sono i criteri in base ai quali possono essere o meno accolti gli importi di ciascuna variante proposta dall’impresa e dalla stessa indicata nella tabella D2.
La risposta al quesito è già contenuta nel disciplinare di gara a pagina 20 e all’interno dell’art. 13 “Modalità di aggiudicazione”
A seguito esame dei documenti si rileva che nel grafico del cronoprogramma del lotto 1 (allegato B.1) sono contemplate 104 settimane pari a 728 giorni (anche se nel titolo si dicono 88) e nel cronoprogramma del lotto 2 (allegato B.2) sono contemplate 24 settimane.
Leggendo il disciplinare all’articolo 4 si parla di 728 giorni per entrambi i lotti (616 x il 1° lotto e 112 x il 2° lotto)
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto si comunica che saranno apportate alcune rettifiche agli elaborati pubblicati sul sito di questo Ateneo che fanno parte del piano della sicurezza e di coordinamento del progetto in appalto. Si invita la ditta a verificare gli elaborati rettificati al fine della formulazione dell'offerta migliorativa temporale dell’appalto.
….. in riferimento alla gara di cui all’oggetto si chiede di sapere se, in merito al punto 12 del disciplinare di gara “plico A – documentazione amministrativa”, ed in particolare in merito alla compilazione dei modelli indicati ai punti 1, 4 e 8 nel caso di costituenda A.T.I., gli allegati A, D e F come indicato all’art. 6 del disciplinare di gara devono essere sottoscritti congiuntamente dai componenti della costituenda ATI, modificati, adattati e intestati a tutti i componenti della costituenda A.T.I.
L’art. 6 co. 5 del disciplinare di gara stabilisce quali sono i documenti e le dichiarazioni che, nel caso di raggruppamento temporaneo di operatori economici da costituirsi, ciascun operatore economico facente parte del raggruppamento deve presentare e sottoscrivere; quanto indicato ai punti 1, 4 e 8 deve essere sottoscritto da tutte le imprese, pertanto le dichiarazioni saranno adattate e intestate a tutti i componenti della costituenda R.T.I. e sottoscritte da tutti i legali rappresentanti. In alternativa ciascuna impresa può presentare e sottoscrivere la propria dichiarazione fermo restando che il contenuto delle stesse deve essere identico.
“errata corrige n. 1: Moduli offerta - Lotto 1 e Lotto 2 - Plico 2 "d"
Modulo - Lotto 1 Opere Strutturali: a pag. 51 il titolo è corretto da "LAVORI A MISURA" a "LAVORI A CORPO";
Modulo - Lotto 2 Opere Strutturali: a pag. 59 il titolo è corretto da "LAVORI A MISURA" a "LAVORI A CORPO";
Gara G.191 -Riepilogo Lista per l'offerta: pag. 69 rigo C OPERE STRUTTURALI: Riportare l'importo totale rispettivamente nelle colonne 1° LOTTO (a corpo) e 2° LOTTO (a corpo).”
si chiede se tale dicitura va riportata sul modulo offerta (inizio o fine) od eventualmente allegato il modello della comunicazione pervenutaci al plico ove contenuta la stessa offerta ovvero se vanno apportate le correzioni alle righe interessate; in tal caso si dovrà procedere con eventuali sigle?
Il concorrente, in considerazione dell’errata corrige pubblicata, può anche non correggere quanto nella stessa contenuto, è evidente però che la stazione appaltante terrà conto delle correzioni pubblicate sul sito web.Occorre precisare che trattandosi di errori imputabili alla stazione appaltante, è irrilevante che le correzioni vengano controfirmate dal concorrente, in quanto in questo caso non si applica la pena di esclusione in quanto terrà conto dell’errata corrige pubblicata.
Per quanto riguarda il possesso dei requisiti di abilitazione tecnico-professionale (ex legge 46/90 e decreto n. 37 / 2008 art. 1 co.2 Lett. A,B,C,D,E,F,G ) vorremmo sapere se un consorzio stabile che partecipa alla gara e che, in quanto tale, avvalendosi delle sue imprese consorziate, non possiede esso stesso il requisito ma lo possiede una sua impresa consorziata, deve comunque dichiarare il subappalto ad impresa in possesso delle qualificazioni richieste oppure è sufficiente che dichiari di possederlo attraverso la sua impresa consorziata, per la quale, tra l’altro, concorre alla gara.
In questo caso si può procedere in due modi:
Può essere dichiarata la volontà di subappaltare a soggetto/i abilitato/i;
dimostrare, con le modalità previste nel bando, che la consorziata, individuata quale esecutrice, è in possesso di detto/i requisito/i tecnico-professionale/i.