Source: https://www.iusexplorer.it/Dejure/Sentenze?idDocMaster=7019767&idDataBanks=2&idUnitaDoc=0&nVigUnitaDoc=1&pagina=1&NavId=571533314&IsCorr=False
Timestamp: 2019-03-21 16:30:27+00:00
Document Index: 10589783

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 132', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 185', 'art. 5', 'art. 112']

1. - D.P.R. convenne in giudizio O.D. e la compagnia Direct Line Insurance S.p.A. per sentirli condannare al risarcimento dei danni patiti in conseguenza del sinistro stradale, verificatosi il (OMISSIS), la cui responsabilità era da addebitare all' O., conducente e proprietario dell'autovettura, assicurata presso la predetta compagnia, investitrice di essa attrice, la quale, a seguito dell'evento lesivo, veniva sottoposta ad un intervento chirurgico di artroprotesi totale dell'anca sinistra, con gravi postumi permanenti.
L'adito Tribunale di Spoleto, con sentenza del gennaio 2011, accolse parzialmente la domanda, riconoscendo soltanto il danno biologico (secondo le vigenti tabelle del Tribunale di Milano) e quello patrimoniale per le spese mediche, che liquidò complessivamente in Euro 131.809,38, all'attualità, da cui detrarre gli importi già versati alla D.P. dalla compagnia assicuratrice (per complessivi Euro 103.867,00).
2. - Avverso tale decisione proponeva impugnazione la D.P., che la Corte d'Appello di Perugia, con sentenza resa pubblica il 9 settembre 2014, accoglieva parzialmente, per ciò riguardava, segnatamente, l'omessa personalizzazione del danno biologico permanente, condannando la compagnia convenuta, "detratti gli acconti già corrisposti, al pagamento della somma complessiva di Euro 142.992,50, per danno biologico", oltre accessori, nonchè al pagamento dell'importo "di Euro 3.104,58 per danno patrimoniale", oltre accessori, oltre al pagamento della metà delle spese di entrambi i gradi di giudizio, compensando la restante metà.
3. - Per la cassazione di tale sentenza ricorre D.P.R., affidando le sorti dell'impugnazione a otto motivi.
Resiste con controricorso la Direct Line Insurance S.p.A., che ha anche proposto ricorso incidentale sulla base di un solo motivo; l'intimato O.D. non ha svolto attività difensiva in questa...
A) Il ricorso principale di D.P.R..
1. - Con il primo mezzo è denunciata, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, violazione e falsa applicazione degli artt. 2,32 Cost., artt. 2043,2059,1223 e 1226 c.c., "con riferimento al risarcimento del danno non patrimoniale, sub specie di danno biologico ed alla relativa personalizzazione, tenuto conto della particolarità del caso concreto".
La Corte territoriale, nonostante la gravità dei postumi permanenti a carico di essa danneggiata (30% di invalidità permanente, con un quadro lesivo di particolare impegno), avrebbe disapplicato i valori standard delle tabelle milanesi, per poi ridurre anche l'aumento per la personalizzazione al 20%, senza peraltro effettuarlo sul danno biologico totale (ossia tenuto conto anche della inabilità temporanea), così da violare il principio della liquidazione dell'integralità del danno alla persona in ragione della particolarità del caso concreto.
2. - Con il secondo mezzo è dedotta, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, nullità della sentenza ex art. 132 c.p.c., comma 1, n. 4, "per mancanza della motivazione in relazione al capo della sentenza di cui al precedente motivo, riguardante l'accertamento e la quantificazione della personalizzazione del danno biologico".
La Corte territoriale, in punto di personalizzazione del danno biologico, avrebbe adottato una motivazione solo apparente, in quanto "connotata da evidenti e gravi contraddizioni tra affermazioni inconciliabili e da manifesta illogicità", tanto da "non consentire l'identificazione del processo logico-giuridico che ha sorretto la relativa statuizione".
3. - Con il terzo mezzo è denunciata, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, violazione e falsa applicazione degli artt. 2,32 Cost., artt. 1226,2043,2049 c.c., art. 185 c.p., D.P.R. n. 37 del 2009, art. 5, del D.P.R. n. 181 del 2009 e dell'art. 112...