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Timestamp: 2017-01-20 22:09:56+00:00
Document Index: 55729670

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 22 del 07.02.2007
Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 224-236. Istituzione codici
tributo per la fruizione dei crediti d'imposta relativi ai contributi
concessi per incentivare la riduzione e la sostituzione di autoveicoli,
autocarri e motocicli immatricolati come 'euro 0' o 'euro 1'
La Legge 27 dicembre 2006 n. 296, all'art. 1, commi
224-236,
prevede interventi di salvaguardia ambientale attraverso incentivi alla riduzione ed alla sostituzione degli autoveicoli, degli autocarri e dei
motocicli immatricolati come "euro 0" o "euro 1".
- il comma 224, dispone un contributo, pari al costo di demolizione e
comunque nei limiti di 80 euro, per ogni autoveicolo per il trasporto promiscuo immatricolato come "euro 0" o "euro 1" consegnato al
demolitore dal 1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2007. Tale contributo è anticipato dal centro autorizzato che ha effettuato la rottamazione
che recupera il corrispondente importo come credito d'imposta. Al fine
di consentire la fruizione del suddetto credito d'imposta con le modalità di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, viene
istituito il codice tributo 6794 denominato "credito d'imposta per
contributo alla rottamazione di autoveicoli per il trasporto
promiscuo, immatricolati come "euro 0" o "euro 1" - Legge 296/2006,
art. 1, c. 224".
- il comma 226, prevede, tra gli altri, che per la sostituzione,
realizzata attraverso la demolizione con le modalità indicate al
comma 233, di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo
immatricolati come "euro 0" ed "euro 1", con autovetture nuove
immatricolate come "euro 4" ed "euro 5" che emettono non oltre 140
grammi di CO2 al chilometro, un contributo di 800 euro. Il comma 231,
inoltre, dispone che le imprese costruttrici o importatrici del
veicolo nuovo rimborsano al venditore l'importo del contributo e
recuperano detto importo quale credito d'imposta solo ai fini della
compensazione di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Per
consentire l'esercizio della prevista compensazione viene istituito il
codice tributo 6795 denominato "credito d'imposta per contributo alla
sostituzione, attraverso la rottamazione di autovetture immatricolate
come "euro 0" o "euro 1", con autovetture nuove immatricolate come
euro 4 o euro 5, che emettono non oltre 140 grammi di CO2 al
chilometro - Legge 296/2006, art. 1, c. 226".
- il comma 227, prevede un contributo di 2.000 euro, per la
sostituzione, realizzata mediante la demolizione di veicoli
immatricolati come "euro 0" ed "euro 1", con veicoli nuovi di analoga
categoria e peso, di cui all'articolo 54, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di peso complessivo non
superiore a 3,5 tonnellate, immatricolati come "euro 4" ed "euro 5".
Il comma 231, inoltre, dispone che le imprese costruttrici o
importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l'importo del
contributo e recuperano detto importo quale credito d'imposta solo ai
fini della compensazione di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997,
n. 241. Per consentire l'esercizio della prevista compensazione viene
istituito il codice tributo 6796 denominato "credito d'imposta per
contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione, di veicoli
di cui all'art. 54, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 30
aprile 1992, n. 285 di peso complessivo non superiore a 3,5
tonnellate, immatricolati come "euro 4" o "euro 5" - Legge 296/2006,
art. 1, c. 227".
- il comma 228, dispone che per l'acquisto di autovetture e di veicoli
di cui al comma 227, nuovi ed omologati dal costruttore per la
circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia del motore con
gas metano o GPL, nonché con alimentazione elettrica ovvero ad
idrogeno, sia concesso un contributo pari ad 1.500 euro, incrementato
di ulteriori 500 euro nel caso in cui il veicolo acquistato,
nell'alimentazione ivi considerata, abbia emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi per chilometro. Il comma
231, inoltre, dispone che le
imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al
venditore l'importo del contributo e recuperano detto importo quale
credito d'imposta solo ai fini della compensazione di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n.
241. Al fine di consentire la fruizione
del predetto credito d'imposta si istituisce il codice tributo 6797,
denominato "credito d'imposta per contributo all'acquisto dei veicoli
di cui all'articolo 54, comma 1, lettera d), del decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, di peso complessivo non superiore a 3,5
tonnellate, omologati dal costruttore per la circolazione mediante
alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano o GPL, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno - Legge
296/2006, art. 1, c. 228".
- il comma 236, prevede, tra gli altri, che a decorrere dal 1 dicembre
2006 e fino al 31 dicembre 2007, in caso di acquisto di un motociclo
nuovo di categoria "euro 3" con contestuale sostituzione di un
motociclo "euro 0", il costo di rottamazione è a carico del bilancio
dello Stato, nei limiti di 80 euro per ciascun motociclo. Il costo è anticipato dal venditore che recupera l'importo quale credito
d'imposta da esercitare con le modalità di cui al decreto legislativo
9 luglio 1997, n. 241. A tal fine si istituisce il codice tributo 6798
denominato "credito d'imposta per contributo alla rottamazione di
motocicli appartenenti alla categoria "euro 0", con contestuale
sostituzione con motocicli nuovi di categoria "euro 3" - Legge
296/2006, art. 1, c. 236".
I suddetti codici tributo sono esposti nella sezione erario
del modello F24 in corrispondenza degli importi indicati nella colonna
"importi a credito compensati" nei casi di fruizione dei crediti d'imposta,
o nella colonna "importi a debito versati" nel casi di restituzione
spontanea, comprensiva degli interessi, per errata utilizzazione dei crediti
in parola. Nel campo "anno di riferimento" deve essere indicato l'anno
solare di fruizione del credito nel formato AAAA.
I suddetti crediti d'imposta non sono soggetti al limite di
cui all'articolo 25 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
- Forlì, 8 ore fa	Registro contabile contribuenti minimi 2017