Source: https://www.exeo.it/free/opera-pubblica-occupazione-illegittima-acquisizione-sanante-asservimenti
Timestamp: 2019-03-19 20:06:31+00:00
Document Index: 170872113

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 46', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 34', 'art. 42', 'art. 43', 'art 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 44', 'art. 42', 'art. 44', 'art. 42']

Applicabilità dell'art. 42 bis del TU espropri in caso di procedimento impositivo di una servitù
Legittimamente con lo strumento di cui all'articolo 42 comma 6 bis dpr 327/2001 può essere costituita e acquisita una servitù, di solito sui suoli limitrofi rispetto al suolo su cui è installato l'impianto, a causa della dimensione e del funzionamento delle pale eoliche, per realizzare un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
È possibile l'acquisizione sanante in ordine a opere di urbanizzazione primaria a scomputo ex art. 46 L.R. 12/2005, nella fattispecie condutture sotterranee comportanti mero asservimento in terreno agricolo non suscettibile di edificazione.
Le disposizioni di cui all'art. 42 bis DPR 327/2001 si applicano anche nel caso procedimento impositivo di una servitù, qualora l'amministrazione abbia assunto la posizione di occupante o utilizzatore senza titolo, posto che il presupposto, di ampia portata, per l'applicazione della citata norma, è dalla legge indicato nell'utilizzo di un bene immobile per scopi di interesse pubblico in assenza di un valido ed efficace provvedimento.
L'acquisizione del ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...servitù, ex art. 42 bis del TU, è certamente possibile e in generale, i precetti risarcitori ivi stabiliti si applicano anche alla detta fattispecie.
Il comma 6 dell'art. 42 bis DPR 327/2001 estende l'applicazione della norma alle procedure ablatorie finalizzate alla costituzione di una servitù, prevedendo che l'autorità amministrativa, con oneri a carico dei soggetti beneficiari, può procedere all'eventuale acquisizione del diritto di servitù al patrimonio dei soggetti, privati o pubblici, titolari di concessioni, autorizzazioni o licenze o che svolgono servizi di interesse pubblico nei settori dei trasporti, telecomunicazioni, acqua o energia. Tale norma è stata ritenuta applicabile anche alle procedure finalizzate alla costituzione di servitù di elettrodotto.
Le disposizioni di cui all'art. 42 bis DPR 327/2001 si applicano, in quanto compatibili, anche quando è imposta una servitù ed il bene continua a essere utilizzato dal proprietario o dal titolare di un altro diritto reale; ciò per espressa previsione del comma 6 del medesimo articolo.
La cd. acquisizione sanante, di cui all'art. 42-bis del testo unico sulle espropriazioni, contenente la nuova discipl... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tituto, introdotto dall'art. 34 del d.l. 6 luglio 2011 n. 98, recante norme per la stabilizzazione finanziaria e convertito con legge del 15 luglio 2011 n. 111, è disciplina espressamente dichiarata applicabile anche quando è imposta una servitù.
Onde permettere il ritorno alla legalità in modo completo, perciò comprendente tanto le (prevedibili) utilizzazioni illecite future, quanto quelle già verificatesi, anche in epoca antecedente al T.U., per le quali permane egualmente la necessità di regolarizzarne la sorte definitiva, l'art. 42 bis ha riproposto l'applicazione estensiva dell'istituto peculiare del precedente art. 43, di cui ha ereditato perfino la rubrica, rivolgendola in diverse direzioni, confermando, malgrado la critica sul punto della Corte Costituzionale, l'estensione del potere di acquisizione alle servitù di fatto (comma 7), in passato escluse dall'occupazione espropriativa.
L'Amministrazione può formalizzare mediante un provvedimento ex art 42 bis del d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327 la servitù gravante sul fondo privato venutasi a creare a seguito di occupazione illegittima e avente ad oggetto il passaggio e la manutenzione di rete idrica interrata.
P... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...> OPERA PUBBLICA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> ASSERVIMENTI --> COMPETENZA
In caso di impianto eolico, in assenza di procedura ordinaria di esproprio con asservimento di fatto alla servitù di sorvolo delle pale eoliche sui fondi viciniori, l'unico strumento a disposizione del Comune ai fini della giuridica regolarizzazione della fattispecie non può che essere quello di cui all' art. 42 bis comma 6 T.U. espropri.
Nelle procedure d'imposizione di servitù di elettrodotto si ha una scissione tra il soggetto pubblico titolare del potere ablatorio e quello destinato ad avvalersi concretamente del provvedimento adottato; ne deriva che l'"autorità" evocata dall'art. 42 bis DPR 327/2001 è quella che, titolare del potere ablatorio, è in grado – di fatto e di diritto – di valutare le "attuali ed eccezionali ragioni di interesse pubblico" che giustificano l'applicazione del provvedimento acquisitivo alla luce della comparazione con gli interessi privati coinvolti nella vicenda. La scissione tra il soggetto pubblico titolare del potere ablatorio e il soggetto destinato ad avvalersi concretamente del provvedimento adottato è eveni... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ra nell'ambito delle espropriazioni, come anzi prevede espressamente lo stesso art. 42 bis, al comma 6 DPR 327/2001.
La scissione tra il soggetto pubblico titolare del potere ablatorio e il soggetto destinato ad avvalersi concretamente del provvedimento adottato è evenienza non rara nell'ambito delle espropriazioni, come anzi prevede espressamente lo stesso art. 42 bis, al comma 6 DPR 327/2001. Il che, peraltro, vale nei confronti del soggetto destinatario del provvedimento ablatorio e non incide affatto sul tema del riparto degli oneri, attinente al rapporto interno fra autorità espropriante od occupante e soggetto beneficiario del provvedimento, che pure il comma 6 dell'art. 42 bis richiama.
Nelle procedure d'imposizione di servitù di elettrodotto si ha sempre una scissione tra il soggetto pubblico titolare del potere ablatorio e quello destinato ad avvalersi concretamente del provvedimento adottato; ne deriva che l'"autorità" evocata dall'art. 42 bis DPR 327/2001 è quella che, titolare del potere ablatorio, è in grado – di fatto e di diritto – di valutare le "attuali ed eccezionali ragioni di interesse pubblico" che giustificano l'applicazione del provvedimento acquisitivo alla luce della comp... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n gli interessi privati coinvolti nella vicenda.
È illegittima l'acquisizione sanante di una mera servitù di pubblico passaggio se l'area è stata irreversibilmente trasformata (in aiuola pavimentata spartitraffico) e, di fatto, sottratta al proprietario al quale ne è totalmente precluso l'utilizzo. Per tale ragione l'Amministrazione non può ricorrere all'imposizione di servitù in base al comma 6 dell'art. 42 bis, che presuppone che il bene continui ad essere utilizzato dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale.
E' da escludere la possibilità di applicare l'istituto di cui all'art. 42 bis del DPR 8 giugno 2001, n. 327, ad una servitù di passaggio pubblico, motivando l'acquisizione prevista da tale norma sulla base di quegli stessi requisiti che, ove sussistenti, avrebbero comportato anche in via di fatto la costituzione della servitù di pubblico passaggio pur in assenza di un apposito titolo (esistenza di un protratto utilizzo del tratto di strada da parte della collettività, sussistenza di un co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...alla pubblica via e la trasformazione in via di fatto del bene a causa di tale utilizzo).
In carenza dei presupposti intrinseci necessari per affermare l'esistenza e la costituzione in via di fatto di una servitù pubblica di passaggio (per essere nel caso di specie il tratto di strada isolato dalla via pubblica da un altro tratto di strada privato non fruibile dalla collettività perché a fondo cieco e utilizzato da una cerchia limitata di soggetti uti singuli), e in assenza di qualsivoglia autonomo e antecedente titolo costitutivo, sono da escludersi sia la pregressa esistenza della medesima, sia la possibilità di costituirla ex novo mediante l'istituto di cui all'art. 42 bis del DPR 8 giugno 2001, n. 327.
Sia in ipotesi di restituzione del bene che di adozione del provvedimento ex art. 42 bis DPR 327/2001, ai fini (nel caso di specie) della costituzione di servitù di elettrodotto, quale che sia la determinazione adottata, dovrà essere liquidato in favore dei ricorrenti il 5% del valore che l'immobile aveva in ogni anno s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla scadenza della occupazione legittima a titolo di occupazione sine titulo.
In sede di adozione del provvedimento di asservimento ex art. 42 comma 6 DPR 327/2001, la critica alla quantificazione dell'indennizzo, nella parte in cui avrebbe erroneamente equiparato il valore conseguente all'imposizione di una servitù, con continuità di utilizzo da parte dei proprietari, al valore d'esproprio, non è fondata. Tale equiparazione è infatti proprio dettata dal cit. comma 6, che espressamente fa salvo il solo limite della compatibilità. E a questo proposito l'incompatibilità, che fa di ostacolo all'applicazione della disciplina dettata per la perdita della proprietà del bene, deve essere una circostanza specifica che va oltre la differente natura del diritto costituito con il provvedimento di acquisizione sanante, pena altrimenti un'inammissibile lettura rovesciata della norma in discorso.
Il valore da corrispondere ex art. 42 bis comma 6 del TU, deve essere ragguagliato al dato normativo di cui a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...del TU Espropriazione, e non riferirsi al controvalore venale dell'intero bene.
Il legislatore ha previsto, con l'art. 42 bis DPR 327/2001 una autonoma valutazione economica contestuale all'adozione del provvedimento sanante ancorata all'effettivo pregiudizio derivante dall'acquisizione postuma; in assenza di un nocumento da indennizzare, l'amministrazione può argomentare la propria stima di un pregiudizio nullo (nel caso di specie, avente ad oggetto il diritto di servitù di elettrodotto, mancato riconoscimento del predetto indennizzo facendo leva sull'art. 44, comma 5, del d.p.r. n. 327/2001, secondo cui non è dovuta alcuna elargizione qualora la servitù non cagioni un grave incomodo, ravvisandosi l'inesistenza di un danno arrecato all'edificio dalla apposizione di cavi).
Nel caso di imposizione di servitù, anche se disposta in via postuma e a sanatoria, rileva, ai fini del dato sostanziale della sussistenza del nocumento assunto a presupposto dell'elargizione prevista dall'art. 42 bis, la specific... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a sancita dall'art. 44, comma 5, del d.p.r. n. 327/2001, che esclude la possibilità di riconoscere un equivalente economico della servitù qualora la stessa non si traduca in un grave incomodo dell'immobile servente, alludendo a particolari ipotesi, entro il circoscritto ambito di tale tipologia di diritto reale, di oggettiva esiguità delle conseguenze dell'atto ablatorio sulla proprietà privata.
L'art. 42 bis del d.p.r. n. 327/2001 prevede anche il risarcimento del danno non patrimoniale, ancorandolo ad una percentuale del valore venale del bene. Nel particolare caso delle servitù tale valore venale va inteso come pregiudizio economico o deprezzamento derivante dall'asservimento.