Source: http://www.slideshare.net/lissubito/seminario-15-dicembre-2011-benedetta-marziale
Timestamp: 2016-12-10 20:37:22+00:00
Document Index: 5713930

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 30', 'art. 117', 'art. 117']

Cronistoria 15 Dicembre 2011 - Benedetta Marziale
Lis subito! cronistoria del movimento
by lissubito
lissubito
“Riconoscimento della LIS :una questione ancora aperta” Seminario 15 dicembre 2011 Dr.ssa Benedetta Marziale Sportello sulla sordità Istituto Statale per Sordi di Roma Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 2.
Testo unificato Senato DDL 37Il disegno di legge n. 37 “Disposizioni per lapromozione della piena partecipazione delle personesorde alla vita collettiva e riconoscimento dellaLingua dei Segni Italiana” – approvato in Testounificato dalla 1ª Commissione Affari costituzionalidel Senato il 16/3/2011 – è il frutto dell’unificazionedi ben 6 disegni di legge per il riconoscimento dellaLIS , presentati nella sola XVI legislatura. Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 3.
Il DLL 37 si articola in 3 disposizioni,la prima delle quali, l’art. 1, in particolare: 1 PROMUOVE la RIMOZIONE delle BARRIERE chelimitano la partecipazione delle PERSONE SORDE allaVITA COLLETTIVA (vd. art. 1, comma 1) nell’ambitodelle finalità:della legge quadro sull’handicap 104/92dei principi sanciti dalla Convenzione ONU sui dirittidelle persone con disabilità adottata Nazioni Unite il13 dicembre 2006 Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 4.
RICONOSCE la Lingua dei Segni Italiana (LIS),PROMUOVENDONE l’ACQUISIZIONE el’USO (art. 1, comma 2), in attuazione:degli artt. 3 e 6 della Costituzione (vale a dire, delprincipio di uguaglianza e della tutela accordata alleminoranze linguistiche);della Convenzione ONU sui diritti delle persone condisabilità ;della Carta europea delle lingue regionali o minoritarieadottata dal Consiglio dEuropa a Strasburgo il 5novembre 1992 e delle Risoluzioni del Parlamentoeuropeo del 1988 e 1998. Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 5.
Testo base Camera Proposta di legge 4207Il provvedimento approvato dal Senato è statoassegnato all’esame della 12ª Commissione AffariSociali della Camera il 13 aprile 2011 (proposta di legge4207) .Nel corso dell’iter parlamentare la 12ª Commissione hanominato un Comitato ristretto che, nella seduta del 5luglio 2011, ha elaborato un nuovo testo, adottato come 2011“testo base”. baseNel mese di luglio, sono stati presentati numerosiemendamenti al testo base, fra cui, molti suggeriti dalComitato LisSubito! . Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 6.
Tuttavia il 26 luglio 2011 sono stati ritirati tuttigli emendamenti e il testo base è statotrasmesso alle altre Commissioni della Camera peri pareri prescritti.A differenza del ddl approvato dal Senato, il “testobase” adottato dal Comitato ristretto della Camera:base ha cassato dallo stesso titolo del provvedimentoogni riferimento al riconoscimento della Lingua deiSegni Italiana-LIS; LIS ha significativamente modificato il contenutodegli articoli 1 e 2. Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 7.
In particolare, all’interno dell’art. 1: 1ha introdotto la garanzia della promozione della«ricerca scientifica e tecnologica in funzionedell’impiego sempre più diffuso ed efficace delletecnologie e degli impianti acustici necessari per lacomunicazione» (art. 1, lettera b);si impegna a promuovere la diffusione «degliinterventi diagnostici precoci el’attivazione degli interventi riabilitativi per lasordità congenita o acquisita» (art. 1, lettera c). Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 8.
si impegna a promuovere la diffusione «degliinterventi diagnostici precoci el’attivazione degli interventi riabilitativi per lasordità congenita o acquisita» (art. 1, lettera c); Inoltre ha eliminato i riferimenti:all’art. 6 Cost., ossia alla disposizione che tutela leminoranze linguistiche;alla Carta europea delle lingue regionali ominoritarie; e alle Risoluzioni del Parlamento europeo del 1988 edel 1998. Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 9.
Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilitàAlla luce della recente ratifica da parte del nostro Paese(legge 3 marzo 2009 n. 18) della Convenzione ONU sui diritti 18delle persone con disabilità, e della sua conseguente entratain vigore in data 14 giugno 2009, il legislatore italiano: è vincolato ad emanare una normativa interna ispirata ai principi in essa proclamati; ed eventualmente ad abrogare le norme di legge che si ponessero in contrasto con la Convenzione. Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 10.
La Convenzione ONU del 2006è uno documento particolarmente rilevante perchérappresenta il primo documento internazionale conefficacia vincolante per gli Stati membri in materia ditutela delle persone disabili (in tutto il mondo circa 650milioni). Efficacia cogente che, invece, NON hanno altridocumenti internazionali e comunitari.All’interno della Convenzione ONU del 2006 sonocontenute alcune importanti disposizioni specificamenterivolte alla tutela delle persone sorde e alla promozionedelle lingue dei segni sulla base del riconoscimento dellaloro specifica identità culturale e linguistica.Si tratta degli articoli 2, 9, 21, 24 e 30. Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 11.
L’art. 2 il quale, con riferimento al termine“linguaggio” chiarisce che con esso «si intendono le lingue parlate e la lingua dei segni, come pure altreforme di espressione non verbale». L’ art. 9 il quale, in relazione all’accessibilità, prevedeche gli Stati membri allo scopo di agevolare l’accessibilitàad edifici e ad altre strutture aperte al pubblico devono«mettere a disposizione [ ... ] interpreti professionistiesperti nella lingua dei segni [ ... ] » (comma 2, lettera e); Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 12.
L’ art. 21 che, con riferimento alla libertà di espressione,opinione e accesso all’informazione, stabilisce che gliStati devono provvedere:ad «accettare e facilitare nelle attività ufficiali il ricorso, da partedelle persone con disabilità, alla lingua dei segni [ ... ] » (comma1, lett. b);a «riconoscere e promuovere l’uso della lingua dei segni»(comma 1, lett. e); L’art. 24, in materia di educazione, ai sensi del quale gli Statidevono adottare misure adeguate al fine di:«agevolare l’apprendimento della lingua dei segni e lapromozione dell’identità linguistica della comunità dei sordi»(comma 3, lett. b) Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 13.
«garantire che le persone cieche, sorde o sordo cieche,e in particolare i minori, ricevano un’istruzione impartitanei linguaggi, nelle modalità e con i mezzi di comunicazionepiù adeguati per ciascuno[ ... ] » (comma 3, lett. c);«impiegare insegnanti, ivi compresi insegnanti con disabilità,che siano qualificati nella lingua dei segni [ ... ] » (comma 4). Ed infine, l’art. 30 che – in relazione alla partecipazione allavita culturale e ricreativa – stabilisce il diritto delle «personecon disabilità, su base di uguaglianza con altri, alriconoscimento e al sostegno della loro specifica identitàculturale e linguistica, ivi comprese la lingua dei segni e lacultura dei sordi» (comma 4). Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 14.
I vincoli al legislatore conseguenti alla ratifica della Convenzione ONULa ratifica di questo importante documento internazionale,da parte del nostro Paese, vincola il legislatore italiano ademanare una normativa interna conforme ai principiproclamati dalla Convenzione anche in virtù dell’art. 117,comma 1 Cost.La norma costituzionale stabilisce infatti, che «la potestà legislativa èesercitata dallo Stato e dalle Regioninel rispetto [ ... ] degli obblighiinternazionali» e dunque anchedegli obblighi derivanti datrattati internazionali. Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 15.
°L’art. 117, 1° co., individuando “il rispetto degliobblighi derivanti dai trattati internazionali” qualerequisito generale di validità delle norme interne,determina l’ulteriore conseguenza che:la norma nazionale incompatibile con gli obblighiinternazionali − fra cui anche quelli posti dallaConvenzione ONU del 2006 − viola questo requisitogenerale di validità e, quindi va ritenuta costituzionalmente illegittima. Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 16.
Dubbi sulla piena legittimità costituzionale del “testo base”Il “testo base” della proposta di legge n. 4207 adottato dalComitato ristretto il 5 luglio 2011: si limita ad un riconoscimento formale della LIS ignorandone la naturaidentitaria e riducendola ad un mero “strumento di supporto” per le personesorde; NON accorda, pertanto, un’effettiva protezione ai molteplici principi e misureprevisti dagli artt. 2, 9, 21, 24 e 30 della Convenzione ONU, vale a dire: all’acquisizione e all’uso della LIS; all’identità culturale (oltre che linguistica) dei sordi; alle specifiche misure (descritte nella Convenzione) volte a garantire un effettivo accesso all’informazione, alla comunicazione, alla cultura, all’educazione, ai sevizi, alla vita sociale, lavorativa e perfino ricreativa. Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma 17.
Integrazione, multiculturalità e plurilinguismo“Le persone che sono private dei Diritti Umani Linguistici sonoconseguentemente private della possibilità di godere di molti diritti umani,compresa un’equa rappresentazione politica, un giusto processo, l’accessoall’istruzione, all’informazione e alla libertà di espressione oltre almantenimento della propria eredità culturale”. Skutnabb-Kangas e Phillipson, (1995), “Diritti Umani Linguistici. Superare la discriminazione linguistica” “La civiltà di un Paese si giudica dal modo in cui questo tratta le sue minoranze” Mahatma Gandhi (1869–1948) Dr.ssa Benedetta Marziale - Sportello sordità Istituto Statale Sordi di Roma Recommended