Source: http://www.sancascianovp.net/servizi/scheda-servizio/residenza-sanitaria-assistenziale
Timestamp: 2018-06-25 00:15:24+00:00
Document Index: 49685908

Matched Legal Cases: ['art 29', 'art. 32', 'art. 5', 'art.4', 'art 4', 'art 62', 'art 21', 'art 39', 'art 26', 'art 39', 'art 26']

Residenza Sanitaria Assistenziale | Comune di San Casciano in Val di Pesa
- per la modulistica rivolgersi all' ufficio Sviluppo Economico ai seguenti numeri di telefono:
055/8256341/342
- per i locali della cucina presentare NOTIFICA DELL'ATTIVITA' ALIMENTARE
La realizzazione di una RSA o l'ampliamento del numero dei posti letto è subordinato alla sua compatibilità con gli strumenti urbanistici.Vedi art 29 comma 2 let b della legge- La RSA deve avere dei requisiti minimi strutturali che riguardano l'organizzazione e il dimensionamento degli spazi, le caratteristiche degli arredi e degli impianti.Si riporta di seguito la tabella dei requisiti minimi strutturali previsti nell'allegato A dello specifico Regolamento Regionale (15/R del 2008)
1) utilizzare arredi ed attrezzature idonee alle caratteristiche delle persone accolte e conformi alla normativa vigente
2) essere conformi alle norme vigenti riguardanti l'illuminazione, l'acustica, la salubrità degli ambienti, con particolare riferimento alla temperatura e all'umidità, la pulizia e la manutenzione
3) progettare gli ambienti in modo flessibile, per garantire sia spazi riservati sia spazi di comune aggregazione
4) offrire alle persone ospitate l'opportunità, nel rispetto della normativa sulla prevenzione degli incendi, di personalizzare l'ambiente anche con l'uso, di oggetti propri, al fine di ridurre i possibili disagi dovuti al distacco dall'ambiente di riferimento e di favorire l'autonomia della persona
5) mettere a disposizione degli ospiti un telefono negli spazi comuni
6) prevedere campanelli di allarme in tutti i servizi igienici e per tutti i posti letto
7) prevedere un ambulatorio con servizio igienico dedicato e armadi differenziati per i farmaci non accessibili agli utenti
8)garantire la presenza di camere, ad uno o a due posti letto, che consentano un agevole accesso al letto e agli elementi di arredo, anche da parte di persone in carrozzina
9) prevedere per le camere, bagno escluso, la seguente metratura, proporzionale al numero di posti letto:a) mq 12 per 1 personab) mq 18 per 2 persone
10) prevedere per ogni camera un servizio igienico, dotato di rubinetti a leva e supporti di sostegno/barre in corrispondenza di water e doccia, tale da consentire l'ingresso e la rotazione delle carrozzine
11) garantire la presenza di un bagno assistito ogni 20 posti o, nel caso di struttura distribuita su più piani, un bagno assistito per piano
12)garantire la presenza di letti regolabili in altezza, a due snodi, materassi e cuscini antidecubito, maniglioni, barre di sostegno, specchi grandi
13) prevedere uno spazio mensa di metratura non inferiore a mq 1,50 per ciascuna persona accolta
14) prevedere ambienti comuni di soggiorno, di socializzazione e di attività varie, nelle cui immediate vicinanze sia collocato un servizio igienico
15) prevedere la dispensa
16) prevedere, in caso di servizio mensa interno, la cucina, e, nel caso di accoglienza di persone in numero superiore a 40, un ulteriore punto di cottura
17) prevedere, in caso di servizio mensa appaltato all'esterno, uno spazio per riscaldamento e porzionatura degli alimenti
18) prevedere, nel caso di servizio non appaltato all'esterno, un locale adibito a lavanderia e stireria
19) prevedere uno spazio attrezzato per il lavaggio degli indumenti personali
20)revedere locali adibiti a depositi e per la tenuta dei materiali sanitari
21) prevedere il deposito per la biancheria sporca e quello per la biancheria pulita
22) prevedere gli spogliatoi del personale con servizi igienici dedicati
23) prevedere un locale per l'attività amministrativa
24) prevedere spazi per servizi di cura alla persona
25) prevedere un locale adibito a palestra, dotato di attrezzature e di ausili
26) essere dotate di un montalettighe e di un ascensore, nel caso di struttura distribuita su più piani.
Il titolare, il legale rappresentante della società e tutti i soggetti con potere di rappresentanza non devono essere sottoposti ad una delle cause di divieto, decadenza e di sospensione previste legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40
, riportate all'Allegato 1 del D. Lgs. 8 agosto 1994, n. 490; tali suddette cause non devono sussistere nei confronti della società/consorzio.In particolare, secondo la norma sopra citata, quando si tratta di associazioni, imprese, società e consorzi, la documentazione attestante il possesso del requisito di moralità deve riferirsi, oltre che all'interessato:a) alle società;b) per le società di capitali anche consortili ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile, al legale rappresentante e agli eventuali altri componenti l'organo di amministrazione, nonché a ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10 per cento, ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;c) per i consorzi di cui all'articolo 2602 del codice civile, a chi ne ha la rappresentanza e agli imprenditori o società consorziate; d) per le società in nome collettivo, a tutti i soci;e) per le società in accomandita semplice, ai soci accomandatari; f)per le società di cui all'articolo 2506 del codice civile, a coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato. Costituisce requisito per i soggetti responsabili delle strutture il non aver riportato condanna definitivaper i delitti non colposi di cui al libro II, titoli II, IX, XI, XII e XIII del codice penale, per la quale non siaintervenuta la riabilitazione.
La funzione di direzione della struttura è esercitata da un laureato in possesso di comprovate competenze di tipo gestionale tali da assicurare le seguenti funzioni:a) cura l'attuazione dei piani individualizzati ed è garante della qualità dell'assistenza e del benessere deisoggetti accolti;b) assicura il coordinamento, la pianificazione, l'organizzazione ed il controllo delle attività della struttura;c) coordina il personale, favorendo il lavoro di gruppo e l'autonomia tecnica degli operatori, individuandocompiti, responsabilità e linee guida di comportamento;d) sostiene la motivazione al lavoro degli operatori e favorisce la formazione del personale;e) cura i rapporti con i familiari, con i servizi territoriali e con l'autorità giudiziaria. Possono esercitare la funzione di direzione delle strutture anche coloro che risultano in possesso dei requisiti di cui all'articolo 40, comma 4, lettera c), della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionaleLe altre figure professionali previste per la struttura sono:- infermiere - fisioterapista- operatore socio sanitario OSS e addetto all'assistenza di base AAB- animatore socio educativo- medico specialista (in relazione alla tipologia del modulo specialistico. Iscrizione nel registro delle imprese)
Gli stessi di cui sopra, in più I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l'esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative. I permessi di soggiorno validi a tale fine sono i seguenti:> permesso di soggiorno per lavoro autonomo > permesso di soggiorno per lavoro subordinato > permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro > permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare > permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e 1 ter del T.U. in materia di immigrazione, D.Lgs. n. 286/1998) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri > permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore > permesso di soggiorno per motivi umanitari > permesso di soggiorno per attesa occupazione > permesso di soggiorno per motivi straordinari (art. 5 c. 6 L. n. 40/1998) .
B) La presentazione della dia/notifica di avvio attività, modifica dell’attività, variazione della ragione sociale, subingresso è inoltre soggetta al pagamento di diritti di istruttoria Azienda U.S.L. pari ad €38,46 da versare sul ccp 27344506 intestato a Azienda U.S.L. 10 Firenze_ Diritti sanitari igiene- servizio tesoreria e con causale “prestazione di igiene pubblica non soggetta ad IVA art.4”
La residenza sanitaria assistenziale (RSA) è una struttura di tipo residenziale che eroga prestazioni socio-assistenziali e ad integrazione sociosanitaria,destinata ad accogliere temporaneamente o permanentemente persone anziane non autosufficienti.In queste strutture vengono accolte esclusivamente persone dai 65 anni in poi oppure di età inferiore nel caso che siano affette da patologie degenerative assimilabili a decadimento senile. Gli alloggiati devono essere non autosufficienti impossibilitate a rimanere presso il proprio domicilio, che necessitano di protezione diretta ad integrare o sostituire la limitazione totale e stabilizzata delle loro capacità.La capacità ricettiva massima prevista per la RSA è di 80 posti letto, organizzati in nuclei fino a 40 persone. Tali nuclei possono essere articolati su più moduli, per realizzare la flessibilità organizzativa necessaria ad assicurare gradi diversi di intensità assistenziale, in coerenza con il percorso assistenziale delle persone accolte
- dpgr, 26.03.08 n. 15/r, art 4
- lr. 24.02.05 n. 41, art 62
- lr. 24.02.05 n. 41, art 21
- l. 31.5.65 n. 575
- dpgr. 26.03.08 n. 15, artt. 5 e 6
Decreto Legislativo 81/08 e Accordo Stato/Regioni
- dpr. 31.8.99 n 394, art 39
- dlgs. 25.7.98 n. 286, art 26;
l. 31.5.65 n. 575
dpr. 31.8.99 n 394, art 39
dlgs. 25.7.98 n. 286, art 26