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Timestamp: 2017-09-26 04:14:55+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 40', 'art. 4', 'art.4', 'art.11', 'art. 40', 'art. 6', 'art.5', 'art. 4', 'art. 35', 'art.39', 'art. 35', 'art.5', 'art. 36', 'art. 37', 'art.37', 'art. 38', 'art. 39', 'art.4', 'art. 3']

Si elencano di seguito le disposizioni normative che non hanno costituito oggetto di innovazione rispetto alla precedente disciplina. - PDF
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Lazzaro Ferrero
1 CIRCOLARE DEL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO RELATIVA ALLA INTRODUZIONE DELLE NOVITA NORMATIVE PREVISTE DAL NUOVO REGOLAMENTO DELLE SCOMMESSE (DECRETO INTERDIRIGENZIALE 25 OTTOBRE 2004) Con decreto interdirigenziale 25 ottobre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 299 del 22 dicembre 2004, è stata dettata la disciplina tecnica delle scommesse sulle corse dei cavalli ai sensi dell art. 6 del decreto interministeriale 3 giugno L art. 40 del predetto decreto di attuazione prevede l introduzione graduale delle nuove tipologie di scommesse e delle diverse modalità applicative di quelle esistenti in funzione delle esigenze del mercato e dei necessari adempimenti di carattere informatico. Con circolare del 10 febbraio 2005, prot. 2005/5973/COA/SEC, sono state illustrate le caratteristiche della scommessa multipla con riferimento alle quote del totalizzatore. Si indicano, di seguito, le più importanti novità normative introdotte dal citato decreto interdirettoriale che entreranno in vigore dal 20 giugno p.v.. Art.. 2 Il comma 2 prevede che la dichiarazione dei partenti diffusa dall UNIRE debba contenere, per ogni singola corsa, anche la tipologia delle scommesse accettabili. Il comma 6 elenca i casi che comportano il rimborso delle scommesse. In particolare va posta attenzione al punto che prende in esame le variazioni delle distanze o pesi in cui è prevista la tolleranza indicata dai regolamenti tecnici delle nazioni in cui si svolge la corsa. Art. 3 Il comma 2 definisce il momento in cui il cavallo è da considerare regolarmente partito: il cavallo si considera regolarmente partito solo nel caso in cui lo starter, sia nelle corse al galoppo sia nelle corse al trotto, convalidi la partenza. Pertanto nel caso in cui, per qualsiasi motivo, venga interrotta la corsa dalla giuria o dai commissari durante il suo svolgimento e immediatamente ripetuta, il cavallo o i cavalli che non si ripresenteranno alla partenza saranno considerati, ai fini delle scommesse, come regolarmente partiti. Nel caso in cui lo starter non convalidi la partenza e disponga la ripetizione delle fasi preliminari alla partenza stessa, gli eventuali cavalli che non si ripresenteranno saranno considerati non partenti con conseguente rimborso delle scommesse su di essi accettate.
2 Art. 7 Il comma 1 stabilisce che i cavalli sono considerati in rapporto di scuderia solo se il rapporto di scuderia viene considerato dai regolamenti tecnici delle nazioni presso le quali l evento ippico si svolge. Art. 11 Il comma 8 stabilisce che affinché possa essere effettuata una scommessa plurima il numero dei cavalli considerati partenti ai sensi dell art. 4 deve essere almeno pari al doppio dei cavalli previsti dal tipo di plurima. Nel caso della trio, pertanto, i cavalli partenti debbono essere almeno sei. Art. 14 Il comma 2 dà facoltà all Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, su proposta dell UNIRE, di disporre la non accettazione di scommesse su un cavallo che si presenti nettamente superiore agli altri partecipanti (no-betting, come ad esempio il caso di Varenne quando partecipava alle gare). Il comma 3 precisa che la disposizione del no-betting deve ovviamente essere resa pubblica prima dell inizio dell accettazione delle scommesse. Art. 15 Disciplina i casi in cui sono previsti cavalli di riserva in una corsa. In tal caso il cavallo ritirato viene rimborsato ed il cavallo di riserva subentrato è dichiarato no-betting. Tale norma consente quindi l apertura dell accettazione delle scommesse contestualmente alle altre corse. Art. 17 Il comma 3 disciplina il riporto di scommesse effettuate su corse estere. In particolare dispone che il riporto possa essere conglobato con quello relativo al primo analogo evento su un ippodromo estero della stessa specialità anche diverso da quello in cui il riporto è stato generato. Art. 18 Il comma 2 prevede che nel caso non vi siano vincitori nell ultima corsa della giornata e la giornata successiva non sia programmata entro trenta giorni si procederà al rimborso della tipologia di scommessa senza vincitori. Il comma 4 stabilisce che le scommesse vengono rimborsate solo nel caso in cui una corsa, interrotta durante il suo svolgimento, venga disputata come ultima della giornata o venga annullata. Nel caso in cui una corsa, sia di trotto che di galoppo, dopo la convalida da parte dello starter, venga fermata ed immediatamente ripetuta tutte le scommesse effettuate restano valide anche per gli eventuali cavalli che non si ripresentino alla partenza.
3 Art. 19 Stabilisce che sulle corse rinviate a dopo l ultima della giornata sia riaperta l accettazione delle scommesse sulla base del numero dei cavalli previsti nella nuova dichiarazione dei partenti. Art. 31 Il comma 3 stabilisce che nessuna scommessa è rimborsata anche se uno o più cavalli non dovessero ripresentarsi alla ripetizione della corsa nel caso la stessa sia stata interrotta durante il suo svolgimento e immediatamente ripetuta. Si elencano di seguito le disposizioni normative che non hanno costituito oggetto di innovazione rispetto alla precedente disciplina. Art. 1 Il comma 1 stabilisce che possono essere effettuate scommesse al totalizzatore ed a quota fissa. Il comma 2 elenca le tipologie di scommesse effettuabili. Tra queste non costituiscono oggetto di innovazioni : la singola per il vincente ed il piazzato, la plurima per l accoppiata e la trio. Art. 2 Il comma 1 elenca gli elementi facenti parte della dichiarazione dei partenti. Il comma 3 stabilisce che le eventuali modifiche al programma ufficiale devono essere comunicate all UNIRE dalle Società di corse per la successiva diffusione a tutti gli interessati. Il comma 5 dispone che presso ogni punto di accettazione debba essere previsto un apposito albo per l affissione dei comunicati riguardanti la programmazione delle corse, variazioni comprese. Art. 3 Il comma 1 stabilisce il rimborso delle scommesse per i cavalli non regolarmente partiti. Art. 4 Stabilisce che l inizio dell accettazione delle scommesse debba avvenire dopo il comunicato relativo ai cavalli rimasti partenti dopo le ore nove e trenta del giorno di svolgimento della riunione e per le riunioni antimeridiane almeno due ore prima della prima corsa in programma. Art. 5 Il comma 1 pone il divieto di annullamento di scommesse già effettuate prevedendo il termine di due minuti dall orario di emissione riportato sulla ricevuta di scommessa, per l annullamento della stessa. Solo nel caso in cui vi sia difformità tra la richiesta effettuata dallo scommettitore e quanto riportato sulla ricevuta.
4 Il comma 2 precisa che la sostituzione del fantino o del cavaliere nelle corse al galoppo o del guidatore nelle corse al trotto e le eventuali variazioni contemplate dai regolamenti tecnici non costituiscono invalidazione di una scommessa già effettuata. Art. 6 Fissa il termine per l accettazione e per gli eventuali annullamenti. delle scommesse. Art. 7 Il comma 2 stabilisce che anche in caso di rapporto di scuderia le ricevute di scommessa debbono essere rilasciate dietro indicazione del cavallo su cui effettivamente si vuole scommettere. Art. 8 Il comma 1 fissa il termine per il pagamento delle vincite nella giornata di effettuazione della corsa e stabilisce il termine di decadenza delle vincite non riscosse. Art. 9 Il comma 1 stabilisce che i Commissari e le Giurie non possono derimere contestazioni o reclami sulle scommesse. Il comma 2 prevede l accettazione incondizionata del regolamento da parte di chi effettua scommesse. Art. 10 Il comma 1 definisce la scommessa singola. Il comma 2 definisce l oggetto della scommessa singola sul vincente e la sua effettuabilità. Il comma 3 precisa l effetto del rapporto di scuderia ai fini del vincente. Il comma 4 definisce l oggetto della scommessa singola sul piazzato. Il comma 5 definisce l oggetto della scommessa singola sul piazzato presso gli allibratori. Il comma 6 stabilisce che i rapporti di scuderia non hanno rilevanza per la scommessa singola sul piazzato. Art. 11 Il comma 1 definisce l oggetto della scommessa plurima. Il comma 2 stabilisce l oggetto della scommessa plurima accoppiata vincente in ordine. Il comma 7 rimanda ad un apposita normativa per quanto concerne la scommessa Tris e quelle alla stessa assimilabili. Il comma 9 stabilisce il rimborso di una scommessa plurima qualora il numero dei partenti effettivi sia uguale o inferiore al numero dei cavalli previsti dal tipo di plurima più uno.
5 Art. 13 Elenca le scommesse effettuabili al totalizzatore. Le scommesse attualmente effettuabili sono: - singola sul vincente; - singola sul piazzato; - plurima accoppiata vincente in ordine (fino a 5 cavalli); - plurima accoppiata vincente non in ordine (oltre 5 cavalli); - plurima trio; - plurima inserita in uno specifico calendario nazionale (tris). Art Il comma 1 disciplina il no-betting in caso di numero elevato di partenti che non consenta l accettazione delle scommesse. Il comma 4 dispone che i cavalli oggetto della disposizione di cui sopra sono considerati come non dichiarati partenti ai fini delle scommesse al totalizzatore e la relativa conseguenza che ha sull ordine di arrivo ai fini delle scommesse. Il comma 5 dà facoltà al totalizzatore nazionale di non accettare scommesse che turbino il regolare andamento del gioco. Art. 16 Il comma 1 stabilisce la modalità per il calcolo delle quote al totalizzatore. Il comma 2 stabilisce che le somme derivanti dai troncamenti delle operazioni relative al calcolo delle quote sono a favore dell UNIRE. Il comma 3 stabilisce che l importo dell unità di scommessa ed il minimo scommettibile sono stabiliti con provvedimento dei ministeri di riferimento. Il comma 4 stabilisce che la quota derivante dalla totalizzazione non possa essere inferiore ad 1. Il comma 5 stabilisce che ogni scommessa fa quota a sé stante. Art. 17 Il comma 1 dispone le modalità del riporto del montepremi nel caso in cui non vi siano vincitori in una tipologia di scommessa. Il comma 2 stabilisce che, nel caso in cui non sia possibile effettuare il riporto sull ultimo analogo evento della giornata, il disponibile a vincite non distribuito viene conglobato con quello del primo analogo evento della giornata successiva.
6 Art. 18 Il comma 1 disciplina il rimborso delle scommesse nel caso in cui una corsa venga soppressa o non convalidata ovvero non venga effettuata. Il comma 3 prevede per le scommesse plurime (oggi trio) che, nel caso di mancanza di vincitori nell ultima giornata di corse e con un interruzione, per la successiva riunione, di un intervallo superiore a 30 giorni, siano considerate vincenti le scommesse che indicano in qualsiasi posizione dell ordine di arrivo i tre cavalli pronosticati. Art. 20 I primi due commi stabiliscono le modalità di calcolo per determinare la quota sul vincente anche nel caso in cui al primo posto si classifichi un cavallo in rapporto di scuderia con uno o più cavalli. I commi 3 e 4 stabiliscono la modalità di calcolo per determinare la quota sul vincente in caso di parità tra due o più cavalli. Il comma 5 regolamenta, per la scommessa vincente, il caso in cui si verifica il ritiro di un cavallo in rapporto di scuderia con altri cavalli. Art Il comma 1 stabilisce le modalità di calcolo per determinare le quote dei piazzati. Il comma 2 stabilisce che il numero dei cavalli da considerare piazzati agli effetti delle scommesse, in una corsa, non varia qualora si dovesse verificare un ritiro dopo l apertura dell accettazione delle scommesse (due piazzati fino a 7 cavalli e tre piazzati da 8 cavalli ed oltre rimasti partenti ai sensi dell art.4). Stabilisce inoltre il rimborso della scommessa nel caso in cui si riduca il campo dei partenti. Se in una corsa con sette partenti (due piazzati) il campo dei partenti per effetto di ritiri si riduca a tre cavalli regolarmente partiti, le scommesse sui piazzati debbono essere rimborsate. Analogamente si procede al rimborso nel caso in cui in una corsa di otto cavalli o più, il campo dei partenti si riduca a meno di sei. Il comma 3 stabilisce come si determinano le quote nel caso in cui non vi sia nessuna scommessa su un cavallo classificato piazzato. Il comma 4 stabilisce come si determinano le quote dei piazzati nel caso in cui nell ordine di arrivo figuri un solo cavallo. Il comma 5 stabilisce come si determinano le quote dei piazzati nel caso in cui in una corsa con tre piazzati agli effetti delle scommesse, figurino soltanto due cavalli nell ordine di arrivo.
7 Art.22 - Il comma 3 stabilisce il criterio per determinare le combinazioni vincenti in caso di arrivo in parità di due o più cavalli al primo posto in una scommessa plurima in ordine (oggi trio). Il comma 4 stabilisce il criterio per determinare le combinazioni vincenti in caso di arrivo in parità per il secondo posto. Il comma 5 stabilisce che in analogia si proceda per il terzo posto. I commi 6 e 7 prevedono i casi in cui, nella scommessa plurima, per effetto dell arrivo in parità, la copertura di posti dell ordine di arrivo sia superiore a quelli previsti dal tipo di plurima. I commi 9 e 10 stabiliscono le modalità del calcolo delle quote di una scommessa plurima, in caso di arrivo in parità, specificando che nel caso in cui vi siano cavalli in rapporto di scuderia coinvolti nell arrivo in parità, le combinazioni generate per effetto del rapporto, debbono essere sommate a quelle generate per effetto della parità. Art. 25 Il comma 1 indica le tipologie di scommesse a quota fissa effettuabili. E specificato in particolare nel comma 2 il numero delle quote di vincita per i piazzati in relazione al numero dei cavalli partenti al momento dell apertura dell accettazione delle scommesse. I commi 3 e 4 regolamentano i casi di no-betting e cioè le ipotesi in cui i cavalli non si considerano partenti agli effetti delle scommesse, precisando che non sono considerati partenti anche i cavalli in rapporto di scuderia con quelli dichiarati no-betting. Il comma 5 stabilisce la modalità di rappresentazione delle quote. Il comma 6 determina le modalità di calcolo delle quote di pagamento per una scommessa multipla a quota fissa. Art. 26 Stabilisce che l accettazione delle scommesse può avvenire solo in presenza dell esposizione delle quote al pubblico. Art. 27 Chiarisce le modalità di calcolo della somma da corrispondere allo scommettitore in caso di vincita, rimandando, per i casi particolari, ad articoli successivi. Art. 29 Il comma 2 stabilisce che le scommesse a quota fissa siano pagate alla quota pattuita nel caso in cui non vi sia la quota del totalizzatore. Il comma 4 stabilisce che le norme contenute nell articolo si applicano anche nel caso che la riduzione dei partenti si verifichi in seguito al ritiro di un cavallo in rapporto di scuderia con uno o più cavalli partecipanti alla corsa.
8 Art Prevede il trattamento di una scommessa nel caso di corse soppresse o non convalidate. Art. 31 I commi 1 e 2 prevedono il trattamento di una scommessa a quota fissa nel caso di corse annullate o rinviate. Art Stabilisce le modalità di pagamento di una scommessa sul vincente nel caso di arrivo in parità di due o più cavalli. Art. 33 Il comma 1 stabilisce che nel caso di un arrivo in parità per il primo posto, in una corsa con due piazzati agli effetti delle scommesse, sono considerate vincenti le scommesse sul piazzato effettuate su tali cavalli. E appena il caso di rilevare che le modifiche introdotte dal decreto interdirigenziale in esame non riguardano la scommessa tris per la quale continua ad applicarsi la normativa vigente, come peraltro precisato dall art.11 comma 7 del citato decreto né implicano variazioni alle disposizioni del disciplinare che regola i rapporti con gli allibratori operanti presso gli ippodromi. Le disposizioni del decreto interdirettoriale non citate nel testo della presente diventeranno operative, ai sensi dell art. 40 del medesimo decreto, a seguito dell emanazione da parte della scrivente di apposite istruzioni. Per comodità di lettura nell allegato prospetto si illustrano analiticamente le diverse vigenze temporali delle norme contenute nel più volte citato decreto interdirigenziale. Le associazioni e le Società di corse sono pregate di dare la massima diffusione al contenuto della presente circolare. Il Direttore Generale (Giorgio TINO)
9 Articolo In vigore Decreto_Interd._ Regolamento delle scommesse sulle corse dei cavalli Prospetto analitico delle diverse vigenze temporali In vigore dal 20/06/05 Entreranno in vigore con l'emazione di appositi provvedimenti Art. 1 comma 1 comma 2 "singola e plurima" comma 2 "multipla libera" comma 2 "multipla" Art. 2 comma 1 comma 2 comma 3 comma 6 comma 4 comma 5 Art. 3 comma 1 comma 2 Art. 4 comma 1 Art. 5 comma 1 comma 2 Art. 6 comma 1 Art. 7 comma 1 comma 2 Art. 8 comma 1 Art. 9 comma 1 comma 2 Art. 10 comma 1 comma 2 comma 3 comma 4 comma 5 comma 6 Art. 11 comma 1 comma 3 comma 2 comma 4 comma 7 comma 5 comma 9 comma 8 comma 6 comma 10 Art. 12 comma 1 comma 2 comma 3 comma 4 Art. 13 comma 1 "singola sul vincente, singola sul piazzato, plurima accoppiata vincente, plurima trio" comma 1 "plurima accoppiata piazzata, plurima quartè, eventuali estensioni della plurima, multiple" Art. 14 comma 1 comma 2 comma 3 comma 4 comma 5 Art. 15 comma 1 comma 2
10 Articolo In vigore In vigore dal 20/06/05 Entreranno in vigore con l'emazione di appositi provvedimenti Art. 16 comma 1 comma 2 comma 3 comma 4 comma 5 Art. 17 comma 1 comma 3 comma 4 comma 2 Art. 18 comma 1 comma 2 comma 3 comma 4 Art. 19 comma 1 Art. 20 comma 1 comma 2 comma 3 comma 4 comma 5 Art. 21 comma 1 comma 6 comma 2 comma 7 comma 3 comma 4 comma 5 Art. 22 comma 3 comma 1 comma 4 comma 2 comma 5 comma 8 comma 6 comma 7 comma 9 comma 10 Art. 23 comma 1 comma 2 comma 3 comma 4 comma 5 Art. 24 comma 1 comma 2 comma 3 comma 4 comma 5 comma 6 comma 7 comma 8 comma 9 Art. 25 comma 1 comma 3 comma 2 comma 3 comma 4 comma 5 comma 6 Art. 26 comma 1
11 Articolo In vigore In vigore dal 20/06/05 Entreranno in vigore con l'emazione di appositi provvedimenti Art. 27 comma 1 Art. 28 comma 1 comma 2 Art. 29 comma 2 comma 1 comma 4 comma 3 Art. 30 comma 1 comma 2 Art. 31 comma 1 comma 3 comma 2 Art. 32 comma 1 Art. 33 comma 1 comma 2 Art. 34 comma 1
12 Roma, lì Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato DIREZIONE GENERALE Dir. Centr. Conc.ni Amm.ve Div. SeC Prot. N. 2005/5973 /COA/SEC Allegati Risposta al foglio del N. Allo SNAI P.zza S. Lorenzo in Lucina, n ROMA Al SAGI Sport Via Zanardelli, n ROMA Al SICS Via Lucrezio Caro, n ROMA Al SIARG C/o Studio Avv. Livio Lavatola Via Giulio Cesare, n ROMA Alla FEDERIPPODROMI Via Nomentana, n ROMA Al SINDACATO ALLIBRATORI Via Squarcialupi, n FIRENZE Alla SOGEI s.p.a. Via M. Carucci, n ROMA Alla R.O.S.I. Via Ovidio, n.20 scala A int ROMA All UNIRE Via C. Colombo, n. 283/a Roma
13 e,p.c. Al Ministero Politiche Agricole e Forestali Dipartimento della qualità dei Prodotti agroalimentari e dei servizi Direzione generale per la qualità dei prodotti agroalimentari e la tutela del consumatore D.S.A VII Via XX Settembre ROMA OGGETTO: D.I. 25 ottobre 2004 recante regolamentazione delle scommesse sulle corse dei cavalli. Scommessa multipla libera con riferimento alle quote del totalizzatore. Con decreto interministeriale 3 giugno 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n.153 del 2 luglio 2004, sono state individuate e regolamentate in via generale le tipologie di scommesse, a totalizzatore nazionale ed a quota fissa, effettuabili sulle corse dei cavalli ed, in particolare: la scommessa singola, la plurima, la multipla al totalizzatore e la multipla libera con riferimento alle quote del totalizzatore. L art. 6 del medesimo decreto rinvia la determinazione della disciplina tecnica delle medesime scommesse ad un provvedimento del Direttore Generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato d intesa con il Ministero delle politiche agricole e forestali, adottato con decreto del 25 ottobre 2004 pubblicato in G.U. 22 dicembre 2004,n L articolo 40 di detto decreto stabilisce che le nuove tipologie di scommesse e le nuove modalità di calcolo delle quote, ove previste, possono essere introdotte gradualmente in funzione delle esigenze di mercato e dei tempi occorrenti per i necessari adempimenti di carattere informatico. Sulla base di tale disposizione le amministrazioni competenti hanno ritenuto prioritaria, ai fini della rilevanza sia di carattere economico sia del gradimento riscosso in passato presso il pubblico degli appassionati, l attivazione della scommessa multipla libera con riferimento alle quote del totalizzatore, per la quale sono in corso le procedure relative alle prove tecniche da parte dei
14 concessionari, che dovranno comunque concludersi entro il 20 febbraio 2005, data entro la quale potrà avere inizio l accettazione della nuova scommessa. La scommessa, come indicato dall art.5 del decreto interministeriale 3 giugno 2004, consiste nel pronosticare un minimo di tre eventi (vincenti o piazzati ovvero pronostico misto di vincenti e piazzati) che possono svolgersi anche in ippodromi diversi nella stessa giornata: ad esempio il primo arrivato della prima corsa di Torino, il primo arrivato della quinta corsa di Padova, il primo arrivato della quinta di Napoli e così via. Si vince soltanto nel caso in cui tutti gli eventi pronosticati abbiano esito favorevole. Tale scommessa in definitiva è assimilata ad una multipla a quota fissa, le cui quote, anziché essere indicate per ogni singolo evento dal concessionario, vengono fissate dal totalizzatore nazionale. A tale proposito si rammenta che l accettazione della scommessa multipla libera in parola è preclusa all interno degli ippodromi in forza del divieto contenuto nell art. 4, comma 3 del D.P.R. 8 aprile 1998, n. 169, secondo il quale le scommesse a quota fissa non possono essere effettuate presso gli sportelli e le agenzie all interno degli ippodromi. Le norme di attuazione della nuova scommessa sono disciplinate dall art. 35 all art.39 del decreto del 25 ottobre 2004 che si illustrano brevemente. L art. 35 rimanda, per la definizione della scommessa a quanto previsto dall art.5 del decreto interministeriale del 3 giugno 2004 fissandone il termine per l accettazione che deve comunque essere anteriore alla partenza della prima corsa, in ordine di tempo, tra quelle considerate nella scommessa e disciplinando il caso in cui la scommessa, per qualsiasi motivo, comprenda termini riferiti a corse partite prima dell accettazione della scommessa stessa. In questo ultimo caso le scommesse sono considerare nulle limitatamente ai termini delle corse già partite e valide per i rimanenti termini purché i termini validi della scommessa siano almeno tre; in caso contrario la scommessa dà luogo a rimborso. L art. 36 disciplina i casi in cui una o più corse non vengano disputate o non convalidate e il caso in cui si verifichino ritiri di cavalli. In tali ipotesi le scommesse sono considerate nulle limitatamente a tali termini e valide per i rimanenti purché i termini validi della scommessa siano almeno tre; in caso contrario la scommessa viene rimborsata. L art. 37 fissa la modalità di determinazione delle quote stabilendo che, per il computo della vincita, l importo scommesso venga moltiplicato per il prodotto ottenuto moltiplicando tra loro le quote pagate dal totalizzatore per gli eventi corrispondenti a quelli considerati nella multipla libera. Nell esempio sopra riportato, in caso di esito favorevole della prima corsa di Torino con quota del vincente del totalizzatore pari a 2,00, della quinta corsa di Padova con quota pari a 4,00 e
15 della quinta corsa di Napoli con quota per il vincente pari a 3,00, la quota di vincita per una scommessa di 5 Euro sarà così determinata: 2 x 4 x 3 = 24 e il prodotto così ottenuto sarà moltiplicato per i 5 Euro scommessi. La quota di vincita sarà pertanto di Euro 120,00 (24x5). Nel caso non fossero disponibili le quote di riferimento per mancanza di vincitori, l art.37 stabilisce in 50 la quota convenzionale da considerare per tale scommessa e prevede l annullamento di un termine della scommessa qualora non fosse disponibile la quota di riferimento per motivi diversi da quello dell assenza di vincitori. L art. 38 stabilisce le modalità del calcolo delle quote di prelievo rinviando alle disposizioni dettate dal decreto interministeriale 15 febbraio 1999 per la scommessa multipla a quota fissa. L art. 39 stabilisce che siano applicate le stesse norme previste per le scommesse prese a base nella multipla nei casi in cui, in una delle corse prescelte, vi siano arrivi in parità o cavalli in rapporto di scuderia. Con successivi provvedimenti saranno introdotte gradualmente le nuove tipologie di scommessa e le nuove modalità applicative delle scommesse attualmente in esercizio. IL DIRETTORE GENERALE Giorgio TINO
16 DECRETO 25 ottobre 2004 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Regolamentazione delle scommesse sulle corse dei cavalli IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO di concerto con il CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA QUALITA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E DEI SERVIZI DEL MINISTERO DELLE POLITCHE AGRICOLE E FORESTALI Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496 e successive modificazioni, concernente la disciplina delle attività di gioco; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1951, n. 581 recante norme regolamentari per l applicazione e l esecuzione del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496; Visto il regolamento delle scommesse sulle corse dei cavalli emanato con delibera del Commissario dell UNIRE in data 27 febbraio 1962; Visto l articolo 3, comma 77, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 che prevede che l organizzazione e la gestione dei giochi e delle scommesse relativi alle corse dei cavalli sono riservate ai Ministeri dell economia e delle finanze e delle politiche agricole e forestali, i quali possono provvedervi direttamente ovvero a mezzo di enti pubblici, società o allibratori da essi individuati; Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 8 aprile 1998, n. 169, con il quale si è provveduto al riordino della materia dei giochi e delle scommesse relativi alle corse dei cavalli per quanto attiene agli aspetti organizzativi, funzionali, fiscali e sanzionatori, nonché al riparto dei relativi proventi; Visti, in particolare, l articolo 4, comma 5, del citato regolamento che demanda a decreti del Ministro dell economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali, anche su proposta dell UNIRE la determinazione della tipologia delle scommesse effettuabili sulle corse dei cavalli, le relative regole di svolgimento ed i limiti posti alle scommesse;
17 l articolo 7, comma 2, dello stesso DPR n. 169 del 1998 che affida ai predetti decreti la disciplina delle ipotesi in cui il cavallo si considera regolarmente partito e le conseguenze sulle scommesse della mancata convalida dell ordine di arrivo o della soppressione della corsa, nonché di eventuali variazioni della stessa; l articolo 9 del DPR n. 169 del 1998 che demanda ai menzionati decreti la determinazione di ulteriori casi di rimborso delle somme giocate; Visto l articolo 22, comma 12, della legge 27 dicembre 2002, n.289, secondo il quale il divieto di utilizzazione del sistema del riferimento alle quote del totalizzatore, previsto dall art.4, comma 4, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 aprile 1998, n.169 non si applica alle scommesse multiple libere con più di due eventi; Visto il decreto del Ministro dell economia e delle finanze emanato di concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali in data in data 3 giugno 2004 che istituisce le tipologie di scommessa effettuabili sulle corse dei cavalli; marzo 2003; Visto il parere favorevole dell UNIRE espresso con nota n. 2003/ /FOR/U del 10 Considerato che occorre dare attuazione alle deleghe contenute nella normativa sopra citata adottando le disposizioni tecniche che disciplinano le scommesse sulle corse dei cavalli; DECRETA CAPO I NORME GENERALI Art. 1 Scommesse effettuabili 1. Le scommesse possono essere effettuate al totalizzatore o a quota fissa. 2. Agli effetti del presente provvedimento sono ammesse esclusivamente le seguenti scommesse: - singola;
18 - plurima; - multipla; - multipla libera con riferimento alle quote del totalizzatore. Art. 2 Programma ufficiale delle corse 1 Le norme e le modalità che caratterizzano ogni singola corsa, il nome dei cavalli che vi partecipano con l indicazione dei rispettivi pesi, numeri di sella, fantini, numeri di steccato e distanze per le corse al galoppo, guidatori, numeri di partenza e distanze per le corse al trotto, gli eventuali rapporti di scuderia e sdoppiamenti in divisioni, vengono resi pubblici con la dichiarazione dei partenti redatta dalle società di corse nel rispetto delle disposizioni emanate dall UNIRE. 2 Il programma ufficiale, redatto e pubblicato dall UNIRE con riferimento alla dichiarazione dei partenti per ogni singola corsa, precisa anche la tipologia delle scommesse accettabili nonché eventuali multiple al totalizzatore specificandone la tipologia e le corse di riferimento che le compongono. 3 Eventuali modifiche al programma ufficiale disposte dalle giurie del trotto e dai commissari del galoppo, anche in conseguenza dell applicazione dei regolamenti tecnici, sono comunicate dalle società di corse all UNIRE che provvede a comunicarle ad AAMS - direzione del totalizzatore nazionale ed a diffonderle. 4 La direzione del totalizzatore nazionale, qualora modifiche al programma ufficiale, comunicate dall UNIRE, comportino il rimborso delle scommesse, dispone il rimborso delle scommesse accettate fino all orario della diffusione delle modifiche al programma ufficiale e può disporre la riapertura dell accettazione sulla base delle modifiche apportate allo stesso programma. 5 Presso ogni punto di accettazione delle scommesse deve essere predisposto un apposito albo nel quale debbono essere affissi i programmi ufficiali e tutti i comunicati relativi alle variazioni delle corse e alle disposizioni riguardanti l accettazione delle scommesse. 6 - Le variazioni al programma ufficiale che comportano il rimborso delle scommesse sono: l errato nome di un cavallo;
19 le variazione di peso e di distanza non rientranti nelle tolleranze dei regolamenti tecnici delle varie specialità dei paesi in cui ha svolgimento la corsa; le variazioni delle caratteristiche della pista di svolgimento della corsa; le variazioni delle modalità di partenza, salvo i casi espressamente previsti dai regolamenti tecnici delle varie specialità dei paesi in cui ha svolgimento la corsa; le variazioni dei rapporti di scuderia dichiarati ad eccezione delle variazioni causate dal ritiro di uno o più cavalli in rapporto di scuderia. Art. 3 Nozioni di cavallo regolarmente partito 1. Le unità di scommessa comprendenti nei loro termini un cavallo non regolarmente partito, ad eccezione delle multiple, sono rimborsate. 2. Si considera regolarmente partito il cavallo già dichiarato partente quando alla partenza convalidata dallo starter: - nelle corse al galoppo è entrato nella gabbia di partenza, nella partenza con macchina a stalli, ovvero è agli ordini dello starter nelle partenze con nastri o con la bandiera; - nelle corse al trotto con partenza alla pari (partenza con l autostart), lo starter aziona il lampeggiante e/o il campanello posti sull autostart, impartendo l ordine di avvio della progressione dell autostart; - nelle corse al trotto con resa di metri (partenza con i nastri), lo starter dà il segnale del pronti. Art. 4 Inizio dell accettazione delle scommesse 1. Il numero dei cavalli partenti ai fini delle scommesse è quello che la società di corse dichiara, con apposito comunicato ed in riferimento alla dichiarazione dei partenti, non essersi ritirati dalla corsa alle ore nove e trenta del giorno previsto per lo svolgimento della corsa stessa e comunque per le riunioni antimeridiane almeno due ore prima dell orario ufficiale di svolgimento della prima corsa in programma. Nessuna scommessa può essere accettata sulle corse della giornata prima della diffusione da parte dell UNIRE del predetto comunicato. Su proposta dell UNIRE
20 l Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, può disporre l apertura dell accettazione delle scommesse dopo la diffusione della dichiarazione dei partenti. Art. 5 Annullamento di scommesse 1. Le scommesse possono essere annullate soltanto in caso di mancato ritiro della ricevuta da parte dello scommettitore ovvero di riscontro da parte dello stesso della difformità degli estremi della scommessa alla richiesta entro due minuti dall orario di registrazione da parte del totalizzatore nazionale, stampato sulla ricevuta e comunque entro il termine di chiusura dell accettazione delle scommesse. 2. Salvo quanto previsto dal comma 1, non è ammesso l annullamento di una scommessa già effettuata neppure per la sostituzione del fantino o del cavaliere nelle corse al galoppo ovvero del guidatore nelle corse al trotto né per eventuali variazioni ammesse dai regolamenti tecnici delle rispettive discipline Art. 6 Termine dell accettazione e dell annullamento delle scommesse 1. L accettazione delle scommesse e l eventuale annullamento, in ogni caso, hanno termine alla prima partenza, anche se non convalidata, secondo quanto previsto dall art. 3. Art. 7 Rapporto di scuderia 1. Due o più cavalli sono considerati in rapporto di scuderia solo se dichiarati come tali, agli effetti delle scommesse, nel programma ufficiale, tenuto conto dei regolamenti tecnici del paese di svolgimento delle corse. 2. Nel caso partecipino alla stessa corsa due o più cavalli in rapporto di scuderia le ricevute delle scommesse, al totalizzatore e a quota fissa, sul vincente e sulle multiple di vincenti, sono rilasciate con la precisa indicazione del numero del cavallo della scuderia sul quale lo scommettitore intende effettuare la scommessa.
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