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Timestamp: 2018-01-21 08:31:50+00:00
Document Index: 135656197

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

1) Dati anagrafici richiedente autorizzazione - PDF
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1 PROVINCIA DI PISA Documentazione tecnica ed elaborati grafici necessari al rilascio dell autorizzazione allo scarico, non in pubblica fognatura, ai sensi del Decreto Legislativo 152/06 e successive modifiche ed integrazioni. 1) Dati anagrafici richiedente autorizzazione Cognome Nome Data di nascita Comune di nascita Cittadinanza Comune di residenza Indirizzo telefono fax In qualità di : Proprietario Legale rappresentante Procuratore legale Chiede Nuova autorizzazione Allegare, in duplice copia, la documentazione indicata allegato A al presente modulo Rinnovo Estremi precedente autorizzazione : Voltura Allegare copia atto notarile o contratto di affitto del nuovo responsabile legale 2) Dati anagrafici impresa omonima individuale e società Ragione Sociale Partita Iva comune indirizzo tel. fax 3) Dati della sede operativa/impianto (se diversi dalla sede legale) Comune indirizzo tel. fax 4) Tipo di attività Ore lavorate/giorno giorni lavorati/anno 1
2 5) Tipologia dello scarico Acque reflue industriali Portata reale Portata media mc/d Acque reflue domestiche Portata reale Portata media mc/d Acque reflue urbane Portata reale Portata media mc/d Portata reale Portata media mc/d Acque meteoriche dilavanti contaminate Acque meteoriche di prima pioggia I Acque reflue industriali Portata reale Portata media mc/d Acque reflue domestiche Portata reale Portata media mc/d Acque reflue urbane Portata reale Portata media mc/d Portata reale Portata media mc/d Acque meteoriche dilavanti contaminate Acque meteoriche di prima pioggia II Acque reflue industriali Portata reale Portata media mc/d Acque reflue domestiche Portata reale Portata media mc/d Acque reflue urbane Portata reale Portata media mc/d Portata reale Portata media mc/d Acque meteoriche dilavanti contaminate Acque meteoriche di prima pioggia 6) Frequenza degli scarichi (per ogni tipologia di scarico) Continuo Discontinuo o Intermittente o Periodico o Frequenza: (es.: h/d, d/settimana, d/mese, d/anno) o Saltuario I Continuo Discontinuo o Intermittente 2
3 o Periodico o Frequenza: (es.: h/d, d/settimana, d/mese, d/anno) o Saltuario II Continuo Discontinuo o Intermittente o Periodico o Frequenza : (es.: h/d, d/settimana, d/mese, d/anno) o Saltuario 7) Tipologia impianto di depurazione (per ogni impianto di trattamento) Biologico Ab. Eq. Carico organico COD (mg/l e Kg/d) Carico organico BOD5 (mg/l e Kg/d) Carico organico N Tot. ( mg/l e Kg/d) Chimico Fisico ( specificare) I Biologico Ab. Eq. 3
4 Carico organico COD (mg/l e Kg/d) Carico organico BOD5 (mg/l e Kg/d) Carico organico N Tot. ( mg/l e Kg/d) Chimico Fisico ( specificare) II Biologico Ab. Eq. Carico organico COD (mg/l e Kg/d) Carico organico BOD5 (mg/l e Kg/d) Carico organico N Tot. ( mg/l e Kg/d) Chimico Fisico ( specificare) 4
5 8) Recapito dello scarico Acque superficiali (corpo idrico catastalmente riconosciuto) Suolo Sottosuolo Coordinate Gauss Boaga del punto di scarico: Foglio particella catastale In caso di acque superficiali: Denominazione corpo recettore: Corpo idrico significativo Corpo idrico non significativo (con portata nulla per più di 120 giorni l anno) Sezione : Q media: Attivazione Autorità Idraulica (in caso di scarico in acque superficiali): In data Denominazione Ente: In caso di suolo indicare se soggetto a vincolo idrogeologico: NO SI allegare autorizzazione I Acque superficiali (corpo idrico catastalmente riconosciuto) Suolo Sottosuolo Coordinate Gauss Boaga del punto di scarico: Foglio particella catastale In caso di acque superficiali: Denominazione corpo recettore: Corpo idrico significativo Corpo idrico non significativo (con portata nulla per più di 120 giorni l anno) Sezione : Q media: Attivazione Autorità Idraulica (in caso di scarico in acque superficiali): In data Denominazione Ente: In caso di suolo indicare se soggetto a vincolo idrogeologico: NO SI allegare autorizzazione 5
6 II Acque superficiali (corpo idrico catastalmente riconosciuto) Suolo Sottosuolo Coordinate Gauss Boaga del punto di scarico: Foglio particella catastale In caso di acque superficiali: Denominazione corpo recettore: Corpo idrico significativo Corpo idrico non significativo (con portata nulla per più di 120 giorni l anno) Sezione : Q media: Attivazione Autorità Idraulica (in caso di scarico in acque superficiali): In data Denominazione Ente: In caso di suolo indicare se soggetto a vincolo idrogeologico: NO SI allegare autorizzazione 9) Tipologia prelievo Acquedotto Acquedotto industriale Pozzo Acque superficiali Estremi Concessione Estremi Concessione Denominazione corpo idrico I Acquedotto Acquedotto industriale Pozzo Acque superficiali Estremi Concessione Estremi Concessione Denominazione corpo idrico II Acquedotto Acquedotto industriale Pozzo Acque superficiali Estremi Concessione Estremi Concessione Denominazione corpo idrico 10) Attivazione nuova autorizzazione o rinnovo 6
7 Allegare ricevuta attestante l avvenuto pagamento della somma di 100, da versare sul conto corrente postale n , intestato a Amministrazione Provinciale di Pisa, Servizio di Tesoreria, specificando la causale del versamento (Scarichi Idrici) quale condizione di procedibilità, così come indicato dall art. 5 DPGRT n 28/R del Data Firma 7
8 Allegato A 1. Descrizione del ciclo produttivo con specifico riferimento alle fasi che originano lo scarico. 2. Materie prime, reagenti chimici e sostanze varie utilizzate nel ciclo produttivo che potrebbero essere presenti nello scarico e quantitativo annuo utilizzato. 3. Descrizione di ogni impianto di depurazione installato, scheda tecnica dell impianto fornita dalla ditta costruttrice con planimetrie, sezioni e dimensioni di ogni unità di trattamento dell impianto di depurazione e ove presente le modalità di ricircolo e la percentuale raggiunta. 4. Modalità e tempistica delle procedure di controllo e/o sostituzione e manutenzione degli impianti di trattamento. 5. Stima delle caratteristiche quali-quantitative del refluo da avviare al trattamento. 6. Caratteristiche qualitative e di portata del corpo ricettore dello scarico. 7. Nel caso l effluente finale scarichi sul suolo: a. Dimostrazione dell impossibilità tecnica a recapitare lo scarico in un corso d acqua superficiale entro 1 Km di distanza o a realizzare un collegamento ad una eventuale fognatura pubblica. b. Perizia geologica e idrogeologica con stratigrafia del terreno, coefficiente di permeabilità del suolo, distanza della falda dal piano di campagna, pendenza rilevata, vincoli di vario genere. Nel caso in cui lo scarico sia in un corpo idrico non significativo dovrà essere presentata la documentazione indicata al precedente punto a). 8. Planimetria della zona in scala 1: Planimetria della zona in scala 1:2000 con localizzazione dell impianto e dello scarico. 10. Planimetria in scala 1:100 dell area impiantistica con le differenti canalizzazioni di smaltimento dei reflui, (acque pluviali, acque industriali, acque domestiche, acque meteoriche di prima pioggia, acque di dilavamento piazzali) i pozzetti di ispezione e prelievo dei campioni, gli impianti di trattamento installati ed il collegamento degli effluenti dagli impianti di depurazione ai recettori finali. 11. Per scarichi di acque reflue industriali con oltre 100 AE, se non già presente, munirsi di strumento di registrazione delle portate dello scarico, che abbia la possibilità di conservare le registrazioni per almeno due anni. 12. Per scarichi di acque meteoriche dilavanti contaminate (AMDC ovvero sia acque di dilavamento che acque di prima pioggia): a. Superficie delle aree interessate dal fenomeno (escluse aree coperte e aree a verde); b. Piano di prevenzione e gestione così come indicato all allegato 5, capo 2 del Regolamento n 46/R del 08/09/
9 NORMATIVA DI RIFERIMENTO ED INFORMAZIONI UTILI Decreto legislativo 3 Aprile 2006 n 152 Norme in materia ambientale Pubblicato G.U. n 88 del 14 Aprile L.R. n 20 del 31/05/2006 Norme per la tutela delle acque dall inquinamento Pubblicato BURT n 17 del 7 giugno Decreto del Presidente della Giunta Regionale Toscana 08 Settembre 2008, n. 46/R Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2006 n 20 (Norme per la tutela delle acque dall inquinamento). Definizioni: acque reflue domestiche - let. g comma 1 art. 74 D.Lgs 152/06 acque reflue provenienti da insediamento di tipo residenziale e da servizi e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche. acque reflue industriali - let. h comma 1 art. 74 D.Lgs 152/06 qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, differenti qualitativamente dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di dilavamento, intendendosi per tali anche quelle venute in contatto con sostanze o materiali, anche inquinanti, non connessi con le attività esercitate nello stabilimento. acque reflue urbane - let. i comma 1 art. 74 D.Lgs 152/06 il miscuglio di acque reflue domestiche, di acque reflue industriali e/o meteoriche di dilavamento convogliate in reti fognarie, anche separate, e provenienti da agglomerato. Scarico - let. ff comma 1 art. 74 D.Lgs 152/06 qualsiasi immissione di acque reflue in acque superficiali, sul suolo, nel sottosuolo e in rete fognaria, indipendentemente dalla loro natura inquinante, anche sottoposte a preventivo trattamento di depurazione. Abitante equivalente let. a comma 1 art. 74 D.Lgs 152/06 il carico organico biodegradabile avente una richiesta biochimica di ossigeno a 5 giorni (BOD 5 ) pari a 60 grammi di ossigeno al giorno. Competenze Autorizzazioni allo scarico di acque reflue NON in pubblica fognatura Acque reflue industriali >>Provincia>> comma 1 art. 4 L.R. 20/06; Acque reflue domestiche >> Comune >> comma 2 art. 4 L.R. 20/06; Acque reflue urbane e/o industriali + acque reflue domestiche >> Provincia>> comma 4 art. 4 L.R. 20/06. Acque meteoriche prima pioggia >> Provincia >> comma 4 art. 8 LR 20/06. Acque meteoriche dilavanti contaminate >> Provincia>> comma 7 art. 8 LR 20/06. Autorizzazioni allo scarico di acque reflue IN pubblica fognatura Acque reflue domestiche >> sempre ammesso >> comma 1 art. 5 L.R. 20/06; Acque reflue industriali >>A.T.O.>> comma 2 art. 5 L.R. 20/06; Acque reflue urbane >>A.T.O.>> comma 2 art. 5 L.R. 20/06. Limiti: Tab. 1 All. 5 parte terza D.Lgs 152/06 Limiti di emissione per gli impianti di acque reflue urbane. Tab. 2 All. 5 parte terza D.Lgs 152/06 Limiti di emissione per gli impianti di acque reflue urbane recapitanti in aree sensibili. Tab. 3 All. 5 parte terza D.Lgs 152/06 Valori limiti di emissione in acque superficiali e in fognatura. Tab. 3/A All. 5 parte terza D.Lgs 152/06 Valori limiti di emissione per unità di prodotto riferiti a specifici cicli produttivi. Tab. 4 All. 5 parte terza D.Lgs 152/06 Valori limiti di emissione per le acque reflue urbane ed industriali che recapitano sul suolo. Regolamento 46/R Tab. 1 All. 2 Assimilazione ad acque reflue domestiche ; Tab. 2 All. 3 Trattamenti appropriati ; Tab. 5 All. 5 Acque meteoriche dilavanti contaminate. 9