Source: http://movimentocooperativo.it/pagina.asp?pid=181&uid=126
Timestamp: 2018-05-20 21:28:34+00:00
Document Index: 77124636

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 44']

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Regio decreto 21 aprile 1927, n. 718
INQUADRAMENTO DELLE IMPRESE COOPERATIVE AGLI EFFETTI SINDACALI
(R.D. 21 aprile 1927, n. 718 – N. 1005, in Gazz.uff., 19 maggio, n. 116) Visto l’art. 23 della legge 3 aprile 1926, n. 563 (1); Visto l’art. 8 del regio decreto legislativo 1° luglio 1926, n. 1130 (2), e l’art. 2 del regio decreto 30 dicembre 1926, n. 2288 (3).
ART. 1 – Le associazioni di imprese cooperative, costituite a norma dell’art. 8 del regio decreto legislativo 1° luglio 1926, n. 1130, costituiscono federazioni nazionali di categoria. Tali federazioni devono aderire alle confederazioni sindacali delle imprese similari a norma dell’articolo 34, secondo capoverso, del regio decreto predetto, agli effetti della disciplina giuridica del contratto di lavoro. Il Ministro per le corporazioni provvede direttamente al riconoscimento di tali federazioni ed alla conferma della nomina dei loro dirigenti.
ART. 2 – Nel campo cooperativo l’ente nazionale della corporazione, istituito col regio decreto – legge 30 dicembre 1926, n. 2288, fermo restando quanto è disposto dall’art. 4 di detto decreto, esercita, nei confronti delle imprese aderenti, rispetto ai compiti di assistenza, istruzione ed educazione, di incoraggiamento e perfezionamento della produzione preveduti dall’art. 1°. N. 2, e dell’art. 4, ultimo comma, della legge 3 aprile 1926, n. 563, tutte le funzioni spettanti per legge, per regolamento e per statuto alle confederazioni nazionali. Un rappresentante della federazione nazionale della categoria interessata, designato dall’ente nazionale della cooperazione, farà parte dei consigli di ciascuna delle corporazioni previste dall’articolo 46 del regolamento 1° luglio 1926. Un rappresentate dell’ente nazionale della cooperazione farà parte del consigli nazionale delle corporazioni.
ART. 3 – Per quanto si attiene alle imprese cooperative di cui al precedente art. 2, il ministro per le corporazioni può affidare all’ente nazionale a termini dell’art. 44 del regio decreto 1° luglio 1926, n. 1130. Il ministro per le corporazioni nominerà un suo rappresentante nel consiglio direttivo dell’ente, lo statuto del quale sarà approvato di concerto con esso ministro.
ART. 4 – Il presente decreto entrerà in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del regno.