Source: https://www.ordineavvocatiravenna.it/normativa_27c12.html
Timestamp: 2019-08-20 05:18:49+00:00
Document Index: 179030043

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 47']

Normativa dell'ordinamento forense- Ordine degli avvocati di Ravenna
Normativa dell'ordinamento forense
Il nuovo Statuto dell'Avvocatura
LA LEGGE 31.12.2012, n. 247 | NUOVA DISCIPLINA DELL'ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE FORENSE
Con la legge 31.12.2012, n. 247 è stata completamente rinnovata la disciplina della professione forense.
Il nuovo ordinamento forense, dando atto della specificità della funzione difensiva e in considerazione della primaria rilevanza giuridica e sociale dei diritti alla cui tutela essa è preposta (art. 1, comma 2), regolameniota l'organizzazne e l'esercizio della professione di avvocato e, nell'interesse pubblico, assicura la idoneità professionale degli iscritti agli Albi onde garantire la tutela degli interessi individuali e collettivi sui quali essa incide; garantisce l'indipendenza e l'autonomia degli avvocati, indispensabili condizioni dell'effettività della difesa e della tutela dei diritti; tutela l'affidamento della collettività e della clientela, prescrivendo l'obbligo della correttezza dei comportamenti e la cura della qualità ed efficacia della prestazione professionale e favorisce l'ingresso alla professione di avvocato e l'accesso alla stessa, in particolare alle giovani generazioni, con criteri di valorizzazione del merito [art. 1, comma 2, lett. a), b), c) d)].
La legge 247/2012 , ponendosi in specifica controtendenza con l’orientamento degli ultimi anni dell’epoca, finalizzato a regolare tutte le professioni ordinistiche tramite una legge quadro e regolamenti di dettaglio, ha dettato uno specifico Statuto per la professione dell’Avvocato, al quale spetta la funzione di garantire al cittadino l'effettività della tutela dei diritti (art. 2, comma 2) e che è chiamato a svolgere, in piena libertà, autonomia e indipendenza, le attività di assistenza, rappresentanza e difesa nei giudizi davanti a tutti gli organi giurisdizionali, oltre che nelle procedure arbitrali rituali, nonché di consulenza legale e di assistenza legale stragiudiziale, in via esclusiva, ove connessa all'attività giurisdizionale, se svolta in modo continuativo, sistematico e organizzato (art. 2, comma 5).
Gli interventi di maggiore rilievo hanno riguardato i temi della deontologia, della formazione professionale continua, dell’esercizio in forma associata e delle società tra avvocati, del domicilio professionale, dell’impegno solenne, delle specializzazioni, dei rapporti con l’Università, della pubblicità, delle assicurazioni obbligatorie, dei compensi, del tirocinio e delle scuole forensi, delle incompatibilità, del requisito dell’esercizio professionale effettivo, continuativo, abituale e prevalente, della struttura ordinamentale e della disciplina, preservando la natura di giudice speciale precostituzionale del Consiglio Nazionale Forense, quale organo giurisdizionale per il procedimento d’appello.
La legge 247/2012 è il punto di arrivo di un percorso normativo risalente alla legge 8 giugno 1874, n. 1938, che regolava “una attività ritenuta necessaria per la collettività”, assicurando che la professione fosse svolta“da soggetti dotati di particolari requisiti tecnici e morali”.
Prima della riforma del 2012 la fonte regolamentare principale dell’attività forense era costituita dal R.D.L. 27.11.1933, n. 1578 (Ordinamento della professione di avvocato), dalle norme di attuazione ed integrative di cui al R.D. 22.01.1934, n. 37 e da una serie di altre normative, tra cui il Decreto Legislativo Luogotenenziale 23.11.1944, n. 382 sui consigli dell’ordine, recante anche l’istituzione del Consiglio Nazionale Forense, il D. Lgs. del Capo provvisorio dello Stato 28.5.1947, n. 597, recante norme sui procedimenti disciplinari ed il D. Lgs. 02.02.2001, n. 96 che, in attuazione della direttiva n. 98/5/CE, ha disciplinato l’esercizio della professione forense in uno Stato membro della Comunità europea diverso da quello in cui è stata acquisita la qualifica professionale ed ha introdotto e disciplinato la figura delle Società tra avvocati (STP).
Indubbio il particolare valore ideologico della legge introdotta dal Parlamento nel dicembre 2012 dopo il complesso delle norme emanate a partire dall’agosto del 2011 unificate dallo scopo dichiarato di introdurre nel settore delle professioni aspetti di concorrenza ritenuti all’epoca in grado di contribuire al rilancio della competitività del paese.
Quadro legislativo quest’ultimo costituito dal D.L. 13.08.2011, n. 138, convertito nella legge 14.9.2011, 148, dalla legge 12.11.2011, n 183 e dal D.P.R. 07.08.2012, n. 137, che si poneva l’obiettivo di riconfigurare lo statuto di tutte le professioni regolamentate organizzandole attorno ai principi generali dell’art. 3, comma 5 del D.L. n. 138/2011, da attuarsi col sistema della delegificazione, affidando ad un decreto ministeriale la disciplina regolamentare specifica attuativa dei principi generali fissati dalla legge.
Con la legge n. 247/2012 l’Avvocatura è stata opportunamente sottratta alla delegificazione con la quale sarebbe rimasta soggetta a norme di fonte secondaria modificabili in qualsiasi momento e la professione forense è rimasta disciplinata da norme primarie ad hoc, modificabili solo dal Parlamento, in considerazione del suo ruolo particolare, espresso a chiare lettere nell’art. 1, comma 2 nel quale è riconosciuta «… la specificità della funzione difensiva e [la] primaria rilevanza giuridica e sociale dei diritti alla cui tutela [la professione] è preposta», alle quali consegue l’esigenza di assicurare l’idoneità professionale degli avvocati nell’interesse pubblico e di garantire la loro autonomia ed indipendenza.
NORME DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 247/2012: I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE
Il nuovo Ordinamento della Professione Forense, introdotto con la legge n. 247/2012, conferisce al Consiglio Nazionale Forense una potestà regolamentare per l’attuazione di numerose previsioni legislative.
Di seguito l'elenco dei Regolamenti emanati dal CNF, pubblicati secondo le disposizioni di legge ed in vigore:
REGOLAMENTO 11 aprile 2013, n. 1 e successive modifiche | Norme per l’istituzione e le modalità di tenuta dell’elenco delle associazioni forensi specialistiche maggiormente rappresentative
REGOLAMENTO 19 aprile 2013, n. 2 | Norme per le modalità di accesso allo Sportello del cittadino
REGOLAMENTO 22 novembre 2013, n. 3 | Norme per la riscossione dei contributi
REGOLAMENTO 13 dicembre 2013, n. 4 e successive modifiche | Istituzione e funzionamento dell’Osservatorio permanente sull’esercizio della giurisdizione
REGOLAMENTO 31 gennaio 2014, n. 1 e successive modifiche | Elezione dei componenti dei Consigli distrettuali di disciplina
REGOLAMENTO 21 febbraio 2014, n. 2 e successive modifiche | Procedimento disciplinare
REGOLAMENTO 20 giugno 2014, n. 3 | Modalità di istituzione e organizzazione delle Scuole forensi
REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 4 e successive modifiche | Norme per l’istituzione e le modalità di tenuta dell’elenco delle associazioni forensi maggiormente rappresentative
CODICE DEONTOLOGICO FORENSE | pubblicato nella G.U. 16/10/2014, n. 241, e successive modifiche
REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 e successive modifiche | Regolamento per la formazione continua
REGOLAMENTO 20 novembre 2015, n. 1 | Regolamento ai sensi dell’art. 22 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 sui corsi per l’iscrizione all’Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori
NORME DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 247/2012: DECRETI LEGISLATIVI E REGOLAMENTI DEL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO 10 marzo 2014, n. 55 | Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247
DECRETO LEGISLATIVO 30 gennaio 2015, n. 6 | Riordino della disciplina della difesa d'ufficio, ai sensidell'articolo 16 della legge 31 dicembre 2012, n. 247
DECRETO 11 marzo 2015, n. 38 | Regolamento concernente disposizioni relative alle forme di pubblicità del Codice deontologico e dei suoi aggiornamenti emanati dal Consiglio Nazionale Forense, a norma dell'articolo 3, comma 4, della legge 31 dicembre 2012 n. 247
DECRETO 12 agosto 2015, n. 143 | Regolamento concernente disposizioni relative alle forme di pubblicità dell'avvio delle procedure per l'esame di Stato per l'abilitazione alla esercizio della professione di avvocato a norma dell'art. 47, comma 7), della legge 31 dicembre 2012 n. 247
DECRETO 12 agosto 2015, n. 144 | Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista, a norma dell'articolo 9 della lege 31 dicembre 2012, n. 247
DECRETO 4 febbraio 2016, n. 23 | Regolamento recante norme di attuazione dell'articolo 4, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, per la individuazione delle categorie di liberi professionisti che possono partecipare alle associazioni tra avvocati
DECRETO 25 febbraio 2016, n. 47 | Regolamento per l'accertamento dell'esercizio della professione forense
DECRETO 25 febbraio 2016, n. 48 | Regolamento recante disciplina delle modalita' e delle procedure per lo svolgimento dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione forense e per la valutazione delle prove scritte e orali
DECRETO 17 marzo 2016, n. 58 | Regolamento recante disciplina Disciplina dell'attività di praticantato del praticante avvocato presso gli uffici giudiziari
DECRETO 17 marzo 2016, n. 70 | Regolamento recante la disciplina per lo svolgimento del tirocinio per l’accesso alla professione forense ai sensi dell’articolo 41, comma 13, della legge 31 dicembre 2012, n. 247
DECRETO 13 luglio 2016, n. 156 | Regolamento che stabilisce la disciplina per il funzionamento e convocazio-ne dell'assemblea dell'ordine circondariale forense, ai sensi dell'articolo 27, comma 3, della legge 31 dicembre 2012, n. 247
DECRETO 16 agosto 2016, n. 178 | Regolamento recante le disposizioni per la tenuta e l'aggiornamento di albi,elenchi e registri da parte dei Consigli dell'ordine degli avvocati, nonche' in materia di modalita' di iscrizione e trasferimento, casi di cancellazione, impugnazioni dei provvedimenti adottati in tema dai medesimi Consigli dell'ordine, ai sensi dell'articolo 15, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247
DECRETO 22 settembre 2016 | Condizioni essenziali e massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilita' civile e degli infortuni derivanti dall'esercizio della professione di avvocato
DECRETO 14 FEBBRAIO 2017, n. 34 | Regolamento sulle modalita' di costituzione delle camere arbitrali, di conciliazionee degli organismi di risoluzione alternativa delle controversie di cui agli articoli 1, comma 3, e 29, comma 1, lettera n), della legge 31 dicembre 2012, n. 247
DECRETO 9 FEBBRAIO 2018, n. 17 | Regolamento recante la disciplina dei corsi di formazione per l'accesso alla professione di avvocato, ai sensi dell'articolo 43, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n.247, come modificato dal decreto 5 novembre 2018, n. 133
DECRETO 8 MARZO 2018, n. 37 | Regolamento recante modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell'articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247.