Source: https://www.comune.lecce.it/aree-tematiche/imprese/servizi-comunali/autorizzazione-in-deroga-per-attivit%C3%A0-rumorosa-a-carattere-temporaneo
Timestamp: 2019-08-21 00:44:53+00:00
Document Index: 150986193

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 2', 'art. 38', 'art.7', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 5']

Autorizzazione in deroga per attività rumorosa a carattere temporaneo
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Autorizzazione in deroga per attività rumorosa a carattere temporaneo ed eventi
Il cittadino può far richiesta di rilascio Autorizzazione in deroga per attività rumorosa a carattere temporaneo.
Si definisce attività rumorosa temporanea qualsiasi attività che si esaurisce in periodi di tempo limitati o che si svolge in modo non permanente nello stesso sito.
nell'ambito di cantieri edili l'esercizio di attrezzature o macchine rumorose (ad esempio motocompressori, gruppi elettrogeni, martelli demolitori, escavatori, pale caricatrici, betoniere ecc.) il cui uso ha un carattere non occasionale;
in luogo pubblico od aperto al pubblico con l'utilizzo di impianti elettroacustici di amplificazione e di diffusione sonora o di qualsiasi altro impianto o attrezzatura rumorosa.
Le attività rumorose temporanee possono riguardare in particolar modo:
cantieri edili, stradali e assimilabili;
luna Park e circhi;
manifestazioni musicali all’aperto;
manifestazioni popolari;
cinema all’aperto;
attività di allieta mento negli esercizi pubblici;
attività di intrattenimento musicale svolta sul demanio marittimo;
attività di pubbliche feste da ballo autorizzate ai sensi dell’art. 68 del T.U.L.P.S., svolte sul demanio marittimo;
pubblicità fonica;
altre attività con caratteristiche temporanee tra le quali attività agricole, ecc.
Qualora si preveda che le attività temporanee per cui viene richiesta l'autorizzazione superino i limiti (orari e/o acustici) stabiliti dal Regolamento e/o i limiti differenziali di immissione, occorre presentare apposita richiesta di autorizzazione in deroga ai limiti di emissione.
Copia dell'autorizzazione e della relazione previsionale di impatto acustico devono essere tenute a disposizione del personale addetto ai controlli, nel luogo dove viene esercitata l'attività.
In caso di cantieri edili, copia degli orari autorizzati e della durata complessiva dell'autorità rumorosa dovrà essere visibile in un apposito spazio posto all'ingresso del cantiere o dell'area sede dell'attività rumorosa oggetto di autorizzazione.
Il cittadino che intende far richiesta di tale autorizzazione deve presentare istanza tramite il portale web istituzionale www.impresainungiorno.it allegando la seguente documentazione:
PER I CANTIERI
relazione tecnica, redatta da tecnico competente in acustica, come previsto dall’art. 2 della Legge 447/95, che contenga:
durata dell’attività ed articolazione delle varie fasi della stessa e programma dettagliato;
limiti da rispettare e limiti eventualmente richiesti in deroga con motivazione adeguata, per ognuna delle attività previste, espressi in termini di livello continuo equivalente di pressione sonora ponderata A [Leq(A)];
stime dei livelli sonori indotti in corrispondenza degli insediamenti vicini durante le lavorazioni;
elenco dei livelli di emissione sonora delle macchine che si intende utilizzare e per le quali la normativa nazionale prevede l’obbligo di certificazione acustica (DM n. 588/87, D.Lgs. 135/92 e D.Lgs 137/92 e s.m.i.);
attestazione, relativa alla conformità dei macchinari utilizzati ai limiti di emissione sonora previsti per la messa in commercio dalla normativa nazionale comunitaria più recente.
elenco di tutti gli accorgimenti tecnici e procedurali che saranno adottati per la limitazione del disturbo;
Planimetria dettagliata ed aggiornata dell’area interessata dall’attività con evidenziate le sorgenti sonore gli edifici e gli spazzi utilizzati da persone o comunità potenzialmente interessate individuandone le relative destinazioni d’uso
attestazione dell’avvenuto versamento alla tesoreria comunale di Lecce della somma di €. 125,00 con causale “tariffa autorizzazione in Deroga ai limiti di rumorosità ambientale”. Il versamento può essere effettuato presso la BNL di P.zza S. Oronzo, sul seguente IBAN IT81O0100516000000000218020.
“ATTIVITÀ TEMPORANEA DI INTRATTENIMENTO, PUBBLICO SPETTACOLO E SIMILARI”
per richiesta di deroga al superamento dei limiti acustici previsti dalla normativa:
fotocopia non autenticata di un documento d'identità personale del sottoscrittore ai sensi dell’art. 38 del DPR 445/2000;
Relazione previsionale d’impatto acustico redatta da tecnico competente in acustica inscritto presso l’Albo Regionale e/o provinciale in doppia copia
Planimetria dettagliata ed aggiornata dell’area interessata dall’attività con evidenziate le sorgenti sonore gli edifici e gli spazzi utilizzati da persone o comunità potenzialmente interessate;
Attestazione dell’ avvenuto versamento alla tesoreria comunale di Lecce della somma di €. 125,00 con causale “Tariffa autorizzazione UFF. V.I.A.”, quale condizione di procedibilità della domanda. Il versamento può essere effettuato presso la BNL Agenzia di P.zza S. Oronzo, sul seguente IBAN IT81O0100516000000000218020.
Attestazione del versamento di €. 115,60 effettuato alla ASL LECCE – DIP. PREVENZIONE SISP su C.C. n. 17532730 con causale “richiesta parere in deroga ai limiti acustici”.
attività rumorosa svolta entro i limiti acustici previsti dalla normativa:
asseverazione di un tecnico esperto in acustica che dichiari la rispondenza ai limiti di Legge;
N.B. - Se la richiesta di Deroga riguarda sia il superamento dei limiti di orario, sia il superamento dei limiti acustici il versamento dovrà essere di importo pari ad euro 175,00.”
Geom. Luciano Mangia - Dott.ssa Gabriela Pallara
Ufficio tutela dell'ambiente, procedure di V.I.A. e V.A.S.
Indirizzo: viale Aldo Moro, 30/3
Email: luciano.mangia@comune.lecce.it - gabriela.palara@comune.lecce.it
La richiesta dovrà pervenire almeno 10 giorni prima dell’evento e/o attività.
La validità del servizio varia a seconda della tipologia dell’evento:
cantieri stradali/edili: max 180 giorni.
feste popolari: max 3 giorni.
manifestazioni sportive: max 5 giorni.
Secondo del tipo di richiesta il versamento può variare da un minimo di €. 125,00 ad un max di €. 175,00.
Regolamento di igiene e Sanità Pubblica
Decreto Legislativo del 15/08/1991, n. 277, "Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE, n.82/605/CEE, n. 83/477/CEE, n. 86/188/CEE e n. 88/642/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell´art.7 della legge 30/07/1990, n. 212" (G.U. 27/08/1991, serie g. n. 200) e successivi aggiornamenti e integrazioni
D.P.C.M. 1/03/91 "Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno"
Decreto Legislativo del 19/09/1994, n. 626, "Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro" (G.U. 12/11/1994, suppl.ordin. n. 265) e successivi aggiornamenti e integrazioni
Decreto Legislativo del 14/08/1996, n. 494, "Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili" (G.U. 23/09/1996, serie g. n. 223) e successivi aggiornamenti e integrazioni
Legge 26/10/95 n. 447 "Legge quadro sull'inquinamento acustico"
D.M. Ambiente 1/12/96 "Applicazione del criterio differenziale per gli impianti a ciclo produttivo continuo"
D.P.C.M. 14/11/97 "Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore"
D.P.C.M. 5/12/97 "Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”
Decreto Ministeriale 23/12/1997, "Recepimento della decisione adottata dalla Commissione delle Comunità europee in data 17 ottobre 1996 recante attuazione dell´articolo 2 della direttiva 77/311/Cee del consiglio relativa al livello sonoro all´orecchio dei conducenti dei trattori agricoli o forestali a ruote" (G.U. 31/01/1998, serie g. n. 25)
D.M. Ambiente 16/03/98 "Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico"
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31/03/1998, "Atto di indirizzo e coordinamento recante criteri generali per l´esercizio dell´attività del tecnico competente in acustica, ai sensi dell´art. 3, comma 1, lettera b), e dell´art. 2, commi 6, 7 e 8, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 Legge quadro sull´inquinamento acustico" (G.U. 26/05/1998, serie g. n. 120)
D.P.R. del 18/10/98 n. 459 "Regolamento recante norme di esecuzione dell'art. 11 della legge 26/10/95 n. 447 in materia di inquinamento acustico derivante da traffico ferroviario
D.P.C.M. 16/04/99 n. 215 "Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi"
L.R. 12 febbraio 2002, n. 3 “Norme di indirizzo per il contenimento e la riduzione dell'inquinamento acustico”
Direttiva 2002/49/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25/06/2002 relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale (G.U.C.E. 18/07/2002, L 189/12)
Decreto Legislativo 04/09/2002, n. 262, "Attuazione della direttiva 2000/14/CE concernente l’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all´aperto" (suppl. ordin. alla G.U. 21/11/2002, serie g. n. 273)
Raccomandazione della Commissione del 6 agosto 2003 concernente le linee guida relative ai metodi di calcolo aggiornati per il rumore dell’attività industriale, degli aeromobili, del traffico veicolare e ferroviario e i relativi dati di rumorosità (G.U.C.E. 22/08/2003, L 212/49)
Regolamento di igiene e Sanità Pubblica del 28/07/2003
D.P.R. 30/03/04 n. 142 "Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell'articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n. 447"
Decreto Legislativo del 10/04/2006, n. 195, "Attuazione della direttiva 2003/10/CE relativa all´esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore)" (G.U. n.124 del 30/05/2006)
Decreto del Presidente della Repubblica 03/04/2001, n. 304, "Regolamento recante disciplina delle emissioni sonore prodotte nello svolgimento delle attività motoristiche, a norma dell´articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n. 447" (G.U. 26/07/2001, serie g. n. 172).
Ufficio tutela dell’ambiente, procedure di V.I.A. e V.A.S.
Autorizzazione in deroga per attività rumorose a carattere temporaneo
Domanda di autorizzazione di cui all’art. 5 del Regolamento Movida
Domanda di autorizzazione in deroga ai limiti di rumorosità ambientale originato da cantieri
P.R.G. Vigente Tavole Centro Storico - 1:2000 - 1:5000
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