Source: http://www.nadiaspallitta.it/interrogazione-piste-ciclabili/
Timestamp: 2019-10-23 03:15:37+00:00
Document Index: 89308163

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 3', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 20']

Nadia Spallitta sindaco di Palermo – Interrogazione piste ciclabili
Interrogazione piste ciclabili
Apr 15, 2009Ufficio StampaInterrogazioni0
Oggetto: Misura 5.04 P.O.R. Sicilia 2000/2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti. Itinerari ciclabili a Palermo.
> Con l’entrata in vigore della legge 28 giugno 1991 n. 280, veniva costituito, presso il Ministero del Tesoro, un fondo per il finanziamento degli investimenti diretti alla realizzazione di itinerari ciclabili o pedonali. Di tali benefici potevano avvalersi i Comuni individuati con decreto del Ministro per i Problemi delle Aree Urbane, su proposta delle Regioni e comunque i Comuni di cui al comma 1 dell’art. 1 della legge 280/91, che entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della stessa, e tenuto conto di quanto previsto nei piani urbani del traffico, adottavano per il 1992 e il 1993 un programma per la realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione ed il completamento di itinerari ciclabili o pedonali, comunali o intercomunali, privilegiando le realizzazioni più urgenti per il decongestionamento dei centri storici dal traffico veicolare a motore e l’interscambio con i sistemi di trasporto collettivo.
> Con nota prot. n. 246/6TR. del 21/12/1993 l’Assessorato Regionale Turismo e Trasporti, richiedeva ai Sindaci dei Comuni Capoluoghi di Provincia della Regione Siciliana l’inoltro dei programmi relativi agli itinerari ciclabili e ciclopedonali per l’accesso ai benefici di cui alla legge 280/91;
> Con successiva nota prot. n. 206/6TR. del 04/04/1995, in considerazione della legge n. 537/93, che a decorrere dall’1 gennaio 1994 trasferiva alle Regioni le competenze relative agli interventi per la realizzazione di itinerari ciclabili e pedonali già disciplinati con la legge n. 208/91, ed attribuiva la competenza ad indicare i criteri direttivi per l’esercizio delle trasferite competenze e per il riparto degli stanziamenti, nonché la competenza a verificare periodicamente l’attuazione degli obiettivi stessi, pena la sospensione dell’erogazione delle somme non utilizzate, l’Assessorato Regionale Turismo e Trasporti rappresentava l’improcrastinabile urgenza di acquisire da parte dei Comuni Capoluoghi di Provincia della Regione Siciliana i programmi relativi agli itinerari ciclabili e ciclopedonali per l’accesso ai benefici di cui alla legge 280/91;
> Con Deliberazioni di G.M. n. 844 del 27.03.1995 e n. 1917 del 10.07.1995 “Affidamento incarico per la redazione di un piano complessivo di percorsi ciclabili ed elaborazione di documentazione necessaria per l’ottenimento di finanziamenti per la realizzazione I° stralcio” veniva affidato all’ing. Paolo Simon ed all’arch. Marcello Mamoli rispettivamente l’incarico della stesura del progetto di massima della rete di piste ciclabili e della consulenza della rete di piste ciclabili; venivano, inoltre, approvati: a) il disciplinare di incarico per la consulenza alla redazione di un piano complessivo di percorsi ciclabili nel Comune di Palermo; b) il disciplinare di incarico per la progettazione di massima di una rete di piste ciclabili e la predisposizione di tutta la documentazione tecnica necessaria per i finanziamenti ai sensi della L.208/91; c) veniva impegnata la somma di £ 60.000.000 al bilancio 1995 cap 11420 impegno 2074/95 – Urbanistica – Spese per la redazione e competenze professionali per piani urbanistici ed opere pubbliche, per finanziare la redazione degli elaborati sopra specificati.
> Con Deliberazione di C.C. n. 18 del 11.01.1996 veniva approvato il programma biennale degli interventi per la realizzazione di piste ciclabili e ciclopedonali nel Comune di Palermo, ai sensi della legge 208/91, secondo la seguente priorità:
* I annualità: Itinerario n° 1 Stazione S. Lorenzo – Ospedale Civico, percorso di Km 8,74 per un costo complessivo pari ad £ 1.724.400.000, di cui £ 1.475.611.843 per i lavori di realizzazione della pista;
* II annualità: Itinerario n° 2 P. Einstein – Acquasanta e Itinerario n° 3 Città Universitaria – Zona Sportiva Universiadi Roccella, percorso di km 14,81 per un costo complessivo preventivo pari a £ 2.962.000, di cui £ 2.534.656.854 per i lavori di realizzazione delle piste.
> Con Deliberazione di G.M. n. 2156 del 08.08.1996 “Integrazione del disciplinare d’incarico Re. 214 del 29 maggio 1995 degli itinerari ciclabili 1°, 2° e 3° alle disposizioni di cui all’art. 20 della L.R. 10/93 e successive modifiche ed integrazioni”, la Giunta Municipale deliberava:
* l’approvazione dello schema di disciplinare aggiuntivo, redatto dalla competente Ripartizione LL.PP, che integrava e sostituiva il precedente disciplinare n° 214 di rep. del 29.05.1995 e che avrebbe regolato i successivi rapporti con l’ing. Paolo Simon limitatamente al proseguimento dell’incarico avuto relativamente all’integrazione del progetto di massima, così come definito dall’art. 20 della L.R. 12 gennaio 1993, n° 10 e ss.mm.ii., per i soli itinerari ciclabili 1°, 2° e 3°, del programma di cui alla deliberazione del C.C. 18/96;
* l’impegno sul capitolo 28630 del Bilancio – 1996 impegno 5984, avente per oggetto “fondo di rotazione ai sensi dell’art. 3 L.R. 8.1.1996, n° 4”, la somma di £ 18.800.000 per il pagamento delle competenze tecniche per l’integrazione del progetto di massima relativo al 1° itinerario ciclabile, e la somma di £ 30.600.000 per il pagamento delle competenze tecniche per l’integrazione del progetto di massima relativo al 2° e 3° itinerario ciclabile;
* di autorizzare l’Ufficio Contratti di provvedere alla stipula del disciplinare aggiuntivo secondo lo schema approvato dalla Deliberazione in oggetto.
Nello stesso disciplinare aggiuntivo venivano inoltre fissate modalità e tempi di elaborazione del progetto completo dei relativi allegati, sanzioni in caso di inadempienza, e proprietà del progetto stesso.
> Con nota prot. n. 249 del 01.06.2005, il Dipartimento Trasporti e Comunicazioni della Regione Siciliana invitava il Comune di Palermo a presentare delle proposte progettuali rientranti nella “Misura 5.04 del P.O.R. SICILIA 200-2006” relativa in particolare a progetti di realizzazione di percorsi ciclistici o ciclopedonali protetti, interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico.
> Con nota prot. n. 3142 del 29.06.2005, il Capo Area Infrastrutture e Territorio convocava un incontro con il Dirigente del Servizio Edilizia Pubblica arch. Valentina Vadalà, il Responsabile del Servizio Viabilità Urbana ing. Massimo Verga, e il Dirigente Coordinatore del Settore Urbanistica arch. Federico Lazzaro per valutare gli interventi da inserire nella “Misura 5.04 del POR SICILIA 2000-2006”.
> Nel corso dei successivi tavoli tecnici del 01.07.2005, del 21.07.2005 e del 01.08.2005, indetti dal Capo Area Infrastrutture e Territorio, venivano definiti in via preliminare tre percorsi ciclabili quali:
1. Percorso costiero, da via Messina Marine a Mondello, elaborato dal Settore Urbanistica;
2. Percorso mare-monte, dal porto turistico nei pressi della Cala a Piazzale Giotto, elaborato dal Servizio Viabilità Urbana, Mare e Coste;
3. Percorso greenway, da Piazzale Giotto a Boccadifalco, elaborato dal Servizio Viabilità Urbana, Mare e Coste.
> Con Determinazione Dirigenziale n. 176 del 30.08.2005, il Capo Area Infrastrutture e Territorio nominava il gruppo di progettazione costituito dall’arch. Paola Maida e dall’arch. Loredana Tarallo, in servizio presso l’Ufficio Opere Pubbliche, per la redazione del progetto preliminare denominato “Lavori di riconversione ad uso piste ciclabili e greenway delle dimesse ferrovie a scartamento ridotto della provincia di Palermo. Linea Palermo – Camporeale, nel tratto Palermo – Monreale pertinente al Comune di Palermo.
> Con nota prot. n. 3949 del 29.08.2005 il Responsabile del Servizio Viabilità Urbana ing. Massimo Verga comunicava al Capo Area Infrastrutture e Territorio di procedere all’aggiornamento della “Progettazione del 2° itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto, corrispondente ad uno dei tre itinerari ciclabili presentati dall’ing. Paolo Simon (incarico ricevuto con D.G.M. n. 844 del 27.03.1995, con D.G.M. n. 1917 del 10.07.1995 e con D.G.M. n. 2156 del 08.08.1996 e di aver impartito al professionista le opportune direttive in ordine alle modifiche da effettuare all’itinerario, in relazione alle variate esigenze dell’Amministrazione.
> Con Determinazione Dirigenziale n. 179 del 01.09.2005, il Capo Area Infrastrutture e Territorio nominava il Responsabile del Servizio Viabilità Urbana ing. Massimo Verga quale responsabile unico del procedimento per la redazione del progetto preliminare denominato “Progettazione 2° itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto”.
> Con Determinazione Dirigenziale n. 186 del 09.09.2005, il Capo Area Infrastrutture e Territorio nominava il Dirigente del Settore Urbanistica ing. Francesco La Rocca quale responsabile unico del procedimento per la redazione del progetto preliminare “Progetto percorso pedonale e ciclabile costiero, dalla via Messina Marine a Mondello.
> Con Determinazione Dirigenziale n. 187 del 09.09.2005 veniva nominato lo staff di progettazione per la redazione del progetto preliminare “Progetto percorso pedonale e ciclabile costiero, dalla via Messina Marine a Mondello”.
> Con Deliberazione di G.M. n. 401 del 14.09.2005 venivano approvate le proposte progettuali relative ai progetti preliminari, ai fini della partecipazione al Bando “Misura 5.04 P.O.R. Sicilia 2000-2006”, muniti delle dichiarazioni di conformità allo strumento urbanistico in atto vigente nel Comune di Palermo, rilasciate dai RUP, per un importo complessivo di € 4.589.345,56, così distribuito:
* Percorso costiero € 1.136.954,00
* Percorso mare – monte € 1.696.319,63
* Percorso greenway € 1.756.071,93
> Con D.D.G. n. 880 del 27.10.2005, l’Assessorato Regionale Turismo, Comunicazioni e Trasporti decretava l’approvazione della graduatoria delle proposte progettuali relative ad “interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti” e per la città di Palermo ammetteva al finanziamento della Misura 5.04 il percorso costiero ed il percorso mare – monte, ed escludeva il percorso greenway.
> In data 02.03.2006 il R.U.P. ing. Massimo Verga esprimeva parere tecnico favorevole sul progetto definitivo elaborato dall’ing. Paolo Simon, relativo al percorso mare – monte.
> In data 20.02.2006 il R.U.P. ing. Francesco La Rocca esprimeva parere favorevole sul progetto definitivo redatto in data 03.02.2006 dallo staff dei tecnici incaricati.
> Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 54 del 03.03.2006 veniva approvato il progetto definitivo “Misura 5.04 P.O.R. SICILIA 2000-2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti. Itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto”.
> Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 56 del 07.03.2006 veniva approvato il progetto definitivo “Misura 5.04 P.O.R. SICILIA 2000-2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti. Progetto percorso pedonale ciclabile dalla via Messina Marine a Mondello (Don Orione – Via Olimpo)”.
> Con Determinazione Sindacale n. 135 del 07/07/2006 veniva conferito all’ing. Paolo Simon l’incarico per la Redazione del progetto esecutivo, di direttore dei lavori e di coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, misura e contabilità relativo al “2° itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto” di cui alla Misura 5.04 P.O.R. Sicilia 2000-2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti.
> In data 03.09.2006 il R.U.P. ing. Massimo Verga validava il progetto esecutivo relativo all’itinerario ciclabile Via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto ai sensi dell’art. 47, comma 1, del DPR 554/99 e ss.mm.ii..
> Con Deliberazione di G.M. n. 428 del 22.11.2006 veniva approvato il progetto esecutivo relativo all’itinerario ciclabile Via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto.
> Con Determinazione Dirigenziale n. 123 del 20/11/2006 veniva approvato il progetto esecutivo relativo al percorso pedonale ciclabile costiero dalla Via Messina Marine a Mondello.
> Con Determinazione Dirigenziale n. 13 del 18.01.2007 veniva conferito all’arch. Francesco Savarino l’incarico per la redazione del progetto esecutivo “Progetto percorso pedonale e ciclabile costiero dalla via Messina Marine a Mondello”.
> Con Determinazione Dirigenziale n. 115 del 21.03.2007 l’arch. Francesco Savarino veniva nominato Direttore dei lavori del “Progetto percorso pedonale e ciclabile costiero, dalla via Messina Marine a Mondello”.
> Nella relazione di verifica per la validazione del progetto definitivo per la realizzazione del II itinerario ciclabile Via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto in alcuni punti si legge:
* (…) Con nota prot. n. 3949 del 29.08.2005 il Responsabile del Servizio Viabilità Urbana ing. Massimo Verga comunicava al Capo Area Infrastrutture e Territorio di procedere all’aggiornamento della “Progettazione del 2° itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto, corrispondente ad uno dei tre itinerari ciclabili presentati dall’ing. Paolo Simon con incarico ricevuto dalla D.G.M. n. 2156 del 08.08.1996 e di aver impartito al professionista le opportune direttive in ordine alle modifiche da effettuare all’itinerario, in relazione alle variate esigenze dell’Amministrazione;
* (…) Il progettista sulla base delle indicazioni e delle valutazioni e delle eccezioni formulate dal sottoscritto (ing. Massimo Verga) ha redatto il progetto definitivo dell’intervento e lo ha trasmesso con nota assunta al protocollo di questo ufficio n. 1790 del 22.02.2006;
* (…) il progetto prevede quasi interamente lo svolgimento su sede stradale esistente o su aree destinate a verde dal PRG e già nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale, ad eccezione di una piccola striscia in Via Amilcare Barca in cui il PRG prevede sede stradale, che non è ancora nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale per cui sarà necessario attivare la procedura espropriativa;
* (…) L’itinerario ciclabile prevede che il percorso si evolva essenzialmente su sede stradale in sede protetta ad eccezione di alcuni tratti in sede promiscua per fornire continuità all’intero itinerario;
* (…) Il quadro economico dell’intervento come proposto dal progettista è il seguente:
* Lavori a misura € 1.234.990,99
* Oneri sicurezza lavori a misura € 51.475,96
* Spostamento pensiline AMAT € 9.375,00
* Allaccio pali illuminazione ed adeguamento
impianti semaforici AMG € 12.570,00
* Progettazione € 46.544,20
* Direzione lavori € 32.433,64
* Coordinamento della sicurezza in fase
di esecuzione € 19.305,74
* Art. 18 Legge 109/94 € 25.728,98
* Pubblicità € 12.581,09
> La Regione Siciliana, per effetto del conferimento dei compiti e delle funzioni in materia di trasporto pubblico locale e nell’esercizio delle funzioni di programmazione delegate ai sensi della legge 15 marzo 1997, n. 59, art. 4, comma 4, nonché del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, modificato dal decreto legislativo n. 400/99, di attuazione della predetta legge, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa comunitaria e dalle norme di attuazione dello statuto regionale recanti modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 1953, n. 1113, e decreto legislativo n. 296 dell’11 settembre 2000 in materia di comunicazioni e trasporti, persegue lo sviluppo ed il miglioramento del sistema del trasporto regionale e riconosce al trasporto pubblico locale un ruolo fondamentale per assicurare ai cittadini e alle imprese la migliore accessibilità e la fruibilità del territorio regionale promuovendo, con il concorso degli enti locali e delle aziende che
gestiscono il servizio di trasporto pubblico, interventi finalizzati:
– al riassetto organizzativo del sistema del trasporto pubblico locale in un’ottica di miglioramento qualitativo e quantitativo;
– alla salvaguardia dell’ambiente, alla riduzione dei consumi energetici ed alla vivibilità delle aree urbane.
> Secondo il Piano Direttore contenuto nel Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità della Regione Siciliana, emesso con decreto 16 dicembre 2002, al fine di perseguire gli obiettivi sopra descritti:
* (…) Occorrerà, pertanto, sviluppare una pianificazione di tali sistemi di trasporto a livello di rete integrata con altri sistemi di trasporto collettivi, treno+bici, autobus+bici, promuovendo una legge regionale organica al fine di concorrere al miglioramento dell’accesso ecologico delle aree urbane diffondendo una fruizione turistica del territorio e dei centri urbani.
* (…) Favorire nelle aree metropolitane la realizzazione di sistemi di trasporto leggero su ferro, radialmente, dalla periferia verso il centro e servire le aree urbane con reti di bus non impattanti a livello ambientale, sviluppando altresì la mobilità ciclistica mediante sistemi combinati (treno+bici, bus+bici, metro+bici, ecc);
* (…) Favorire il riequilibrio modale anche attraverso l’integrazione dei diversi vettori, nell’ottica della economicità dei servizi e della compatibilità ambientale, particolarmente nelle aree urbane.
> La Misura 5.04 – Potenziamento del sistema dei trasporti urbani P.O.R. SICILIA 2000-2006, oltre alla realizzazione dei sistemi di trasporto rapido di massa su rotaia, trova un completamento funzionale con interventi di razionalizzazione del traffico urbano, attraverso l’introduzione di parcheggi di interscambio con i sistemi di trasporto collettivi, ed interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico, attraverso la promozione e la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti.
> In data 12 novembre 2007 il Comune di Palermo – Servizio Ambiente ed Ecologia, Mare e Coste adottava il “Piano degli interventi strategici di mobilità sostenibile per la Città di Palermo, integrato nel giugno 2008 dal secondo documento “Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile”.
Il Piano degli interventi strategici di mobilità sostenibile per la Città di Palermo, finanziato dalla Regione Sicilia (Dipartimento Programmazione) nel contesto dell’Accordo di Programma Quadro "Riqualificazione urbana e miglioramento della qualità della vita nei comuni siciliani", stipulato il 31.03.2005, rappresenta il documento scientifico e programmatico degli interventi di mobilità sostenibile che saranno realizzati in città nel breve, medio e lungo termine, e che avranno come obiettivo la riduzione del traffico veicolare e dell’inquinamento atmosferico.
Esso costituisce un sistema organico di riferimento per le iniziative nel campo della mobilità, sgravando l’amministrazione dall’adozione di iniziative di carattere emergenziale.
> L’Amministrazione Comunale non ha posto in essere interventi infrastrutturali ed interventi strategici finalizzati alla riqualificazione urbana e il miglioramento della qualità della vita di ogni cittadino.
> L’amministrazione Comunale non ha posto in essere interventi infrastrutturali adeguati per la corretta fruizione delle piste ciclabili da parte dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda:
* la mancata redazione di un piano urbano della mobilità necessario per la pianificazione territoriale ed urbanistica;
* strategie ed azioni finalizzate alla riduzione dell’uso di autovetture private, incentivando l’uso di autobus, di metropolitana fino all’uso delle biciclette;
* azioni finalizzate alla limitazione del traffico veicolare per consentire la circolazione più sicura e salubre da parte dei ciclisti.
> Da più parti arrivano segnalazioni e lamentele in merito alla errata scelta degli interventi infrastrutturali posti in essere e alla inadeguatezza e non conformità alle norme del codice della strada del progetto esecutivo delle piste ciclabili.
> Le piste ciclabili presentano molte criticità e continue interruzioni a causa di:
* Interruzione improvvisa della pista ciclabile
* Impraticabilità di alcuni tratti delle piste ciclabili perché troppo stretti
* Marciapiedi limitrofi dissestati
* Parcheggio abusivo da parte di ciclomotori ed autovetture
* Segnaletica verticale
* Attraversamenti stradali
* Paletti di varia natura
* Pali energia elettrica
* Marciapiedi
* Pensiline autobus
* Aiuole
* Edicole
* Tabelloni pubblicitari
* Cestini gettacarta
* Banchetti di venditori ambulanti, autorizzati e non
* Piattaforme per degustazioni varie
* Collocazione abusiva di carrelli per la raccolta di materiali di risulta
* Ponteggi per ristrutturazioni
* Cordoli
> Copia degli atti amministrativi relativi alla liquidazione e pagamento delle somme spettanti all’ing. Paolo Simon ed all’arch. Marcello Mamoli rispettivamente per l’incarico della stesura del progetto di massima della rete di piste ciclabili e della consulenza della rete di piste ciclabili, così come descritto nella Deliberazioni di G.M. n. 844 del 27.03.1995 e n. 1917 del 10.07.1995 “Affidamento incarico per la redazione di un piano complessivo di percorsi ciclabili ed elaborazione di documentazione necessaria per l’ottenimento di finanziamenti per la realizzazione I° stralcio”, e nella Deliberazione di G.M. n. 2156 del 08.08.1996 “Integrazione del disciplinare d’incarico Re. 214 del 29 maggio 1995 degli itinerari ciclabili 1°, 2° e 3° alle disposizioni di cui all’art. 20 della L.R. 10/93 e successive modifiche ed integrazioni”.
> Relativamente alla nota prot. n. 3949 del 29.08.2005 che il Responsabile del Servizio Viabilità Urbana ing. Massimo Verga inviava al Capo Area Infrastrutture e Territorio:
* In base a quale atto deliberativo il Responsabile del Servizio Viabilità Urbana ing. Massimo Verga individuava nella persona dell’ing. Paolo Simon il tecnico competente per la realizzazione delle modifiche da effettuare all’itinerario “Progettazione del 2° itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto”, corrispondente ad uno dei tre itinerari ciclabili presentati dall’ing. Paolo Simon su incarico ricevuto con D.G.M. n. 844 del 27.03.1995, con D.G.M. n. 1917 del 10.07.1995 e con D.G.M. n. 2156 del 08.08.1996 ed approvato con deliberazione del C.C. 18/96;
* In base a quale titolo il Responsabile del Servizio Viabilità Urbana ing. Massimo Verga impartiva all’ing. Paolo Simon le opportune direttive in ordine alle modifiche da effettuare all’itinerario “Progettazione del 2° itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto, in relazione alle variate esigenze dell’Amministrazione”;
* In base a quali criteri sono state attribuite caratteristiche e competenze specifiche all’ing. Paolo Simon tali da individuarlo quale tecnico per l’aggiornamento della progettazione del 2° itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto, corrispondente solo ad uno dei tre itinerari ciclabili presentati dal tecnico su incarico ricevuto con D.G.M. n. 844 del 27.03.1995, con D.G.M. n. 1917 del 10.07.1995 e con D.G.M. n. 2156 del 08.08.1996 ed approvato con deliberazione del C.C. 18/96.
> La descrizione e la copia scritta delle modifiche, espresse in termini strutturali ed economiche, apportate al progetto di massima del 2° itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto”, dall’ing. Paolo Simon con il progetto definitivo “Misura 5.04 P.O.R. SICILIA 2000-2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti. Itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto”, approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 54 del 03.03.2006.
> I criteri, le modalità, la normativa vigente di riferimento e la copia degli atti con i quali è stato conferito all’ing. Paolo Simon l’incarico per la redazione del progetto esecutivo, di direttore dei lavori e di coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, misura e contabilità relativo al “2° itinerario ciclabile via Ammiraglio Rizzo – Piazzale Giotto” di cui alla Misura 5.04 P.O.R. Sicilia 2000-2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti.
> I motivi per i quali il progetto esecutivo relativo al percorso pedonale ciclabile costiero dalla Via Messina Marine a Mondello è stato approvato con Determinazione Dirigenziale e non con Delibera di Giunta Comunale.
> I motivi e chiarimenti per i quali l’atto di nomina per la redazione del progetto esecutivo, conferita all’arch. Francesco Savarino relativo al 1° itinerario pedonale ciclabile, è stato emesso in data successiva all’approvazione del progetto esecutivo stesso.
> I criteri, le modalità e la copia degli atti con i quali è stato conferito all’arch. Francesco Savarino l’incarico per la redazione del progetto esecutivo, di direttore dei lavori e di coordinatore per la sicurezza e contabilità relativo al “1° itinerario pedonale ciclabile dalla via Messina Marine a Mondello (Don Orione – Via Olimpo) di cui alla Misura 5.04 P.O.R. Sicilia 2000-2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti.
> Copia della corrispondenza intercorsa fra il Comune di Palermo Ufficio OO.PP. – Servizio Progetti Speciali e la Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Comunicazione e Trasporti in ordine alla validazione dei progetti esecutivi degli interventi in oggetto, al conferimento dell’incarico per la redazione del collaudo tecnico amministrativo, ed alle eventuali significative comunicazioni intercorse fra gli Enti coinvolti durante l’espletamento dei lavori.
> Copia di tutta la documentazione relativa al bando di gara e alla stipula dei contratti di appalto fra il Comune di Palermo Ufficio OO.PP. – Servizio Progetti Speciali, stazione appaltante, e la ditta aggiudicatrice per l’esecuzione dei lavori nonchè eventuali autorizzazioni e stipule di sub contratti, relativamente agli appalti:
* “Misura 5.04 P.O.R. Sicilia 2000/2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione del percorso pedonale ciclabile costiero dalla Via Messina Marine a Mondello”;
* “Misura 5.04 P.O.R. Sicilia 2000/2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione del percorso pedonale ciclabile di via Ammiraglio Rizzo al Piazzale Giotto
> Modalità, ed eventuali copie di comunicazioni ad esse relative, con cui sono state erogate ed accreditate al Comune di Palermo le somme da parte della Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Comunicazione e Trasporti, relative ai finanziamenti regionali previsti dalla Misura 5.04 P.O.R. SICILIA 2000/2006.
> Copia degli atti e dei mandati con cui, ad oggi, sono state liquidate le somme attinte dai fondi di cui al finanziamento regionale relativo alla “Misura 5.04 P.O.R. SICILIA 2000/2006 – Interventi di diminuzione del traffico urbano, dell’inquinamento acustico ed atmosferico attraverso la realizzazione di percorsi ciclistici e ciclopedonali protetti” cap. entrata 7650/0 e cap. uscita 25754/30.
> Se sono stati eseguiti e/o completati i lavori per la realizzazione di:
* Spostamento pensiline AMAT
* Allaccio pali illuminazione ed adeguamento impianti semaforici AMG
* Segnaletica orizzontale e verticale.
> A quale Società è stato affidato l’incarico della pubblicità e quali sono stati i costi sostenuti per la realizzazione della stessa.
> Con quali strategie d’intervento concrete e possibili azioni a breve termine l’Amministrazione Comunale intende procedere per i raggiungimento degli obiettivi generali e specifici previsti dal “Piano degli interventi strategici di mobilità sostenibile per la Città di Palermo”.
> Se l’Amministrazione Comunale intende modificare gli itinerari ciclabili e quali interventi intende effettuare per l’eliminazione di barriere ed ostacoli che rendono le piste praticamente non utilizzabili.
> Se l’Amministrazione Comunale intende eliminare i dissuasori adiacenti le piste che attualmente impediscono l’accesso alle stesse.
> Se è stata prevista una campagna di sensibilizzazione promozione dell’uso della bicicletta a favore dei cittadini.
> Se è stata prevista una campagna di sensibilizzazione per gli automobilisti e pedoni per il rispetto dei ciclisti e delle piste ciclabili.
> Se è stato previsto un servizio di controllo da parte della Polizia Municipale delle piste ciclabili ed, in generale, del territorio circostante, al fine di rendere libere e facilmente accessibili le piste da parte dei ciclisti.
Previous PostRusso: trovati 5 milioni ma ne servono di più – Spallitta : si tagli il resto Next PostIl SIAP organizza "La Prima notte bianca"