Source: http://www.filcams.cgil.it/category/azienda/settore-tds-l-azienda/bernardi-l-settore-tds-l-azienda/
Timestamp: 2017-12-11 07:26:31+00:00
Document Index: 5679346

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 47', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 59']

Category Archives: BERNARDI
Si è tenuto il giorno 4 marzo 2009, il programmato incontro con Bernardi. Abbiamo fatto una prima verifica sull’andamento delle riduzioni a seguito dei CDS. Come segnalato da alcune strutture, abbiamo chiesto chiarimenti in merito al pagamento delle ore di riduzione che, per alcuni part time, è stato effettuato con l’assorbimento dei permessi individuali. Secondo l’azienda si tratterebbe di persone che realmente hanno utilizzato permessi, dato che, in molti casi, i CDS non si applicano ai part time. A nostro avviso si tratta, invece, di un errore nella loro applicazione da parte dei capi negozio, ed abbiamo, pertanto, richiesto il pagamento corretto anche per il pregresso.
L’azienda ci ha comunicato l’intenzione di procedere alla cessione di una parte dei punti vendita, tramite affitto di ramo di azienda, per un anno. Verrà ceduta solo la gestione dell’attività, mentre tutto il personale resterà alle dipendenze di Bernardi, anche da un punto di vista organizzativo. Va sottolineato che il mantenimento dei livelli occupazionali è previsto anche dai CDS. Abbiamo chiesto di formalizzare l’impegno nei confronti dei lavoratori, e l’azienda ha dato la sua disponibilità in tal senso.
I punti vendita coinvolti sono i seguenti:
Crevaladossola, Zola Pedrosa, Susegana, Cassino, Vercelli, S. Donà, Ts Mazzorato, Mazara del Vallo, Megliadino, Matera, Nizza Monferrato, Vigne Nuove, Latina, Tavagnacco, Omegna, Bari 2009, Castelvetro, Brasiliano, Bertiolo, Cassacco, Udine, Bertinoro, Ravenna, Terni.
ACCORDO SINDACALE PROCEDURA TRASFERIMENTO D’AZIENDA
Ex art. 47 della 428 \90
Addì 8 novembre 2006, presso la sede della Fisascat CISL di via Livenza 7 a Roma si sono incontrati i rappresentanti delle società : Bernardi spa , Bernardi Group spa , Nuova Distribuzione srl, Multiservizi srl . nelle persone dei sigg:
Di Tommaso Riccardo , Giovanni Nistri , Floriano Pomaro , Franco Alborghetti
le OO.SS. Filcams CGIL Fisascat CISL ,Uiltucs UIL , nelle persone dei sigg.:
Flora Carlini, Sabina Bigazzi, Mario Piovesan, Gabriele Fiorino
Per l’esame congiunto ai fini della procedura ex art. 47 della L. 428\90, di cui le comunicazioni fatte da Bernardi Group S.p.A., Distribuzione s.r.l., e Bernardi S.p.A. il 13 ottobre 2006, in merito alle cessioni di seguito riportate:
A) da parte di Bernardi Spa a Bernardi Group spa, entro il 15 novembre 2006, del ramo di azienda dei servizi di informatica, marketing, vendite, sviluppo e uffici tecnici e parte dei servizi amministrativi ubicati negli uffici di Ronchis (UD) di via delle industrie 1 e dei seguenti punti vendita:
1) Feltre (BL); 2) Ponte nelle Alpi (BL); 3) Torri di Quartesolo (VI); 4) Savignano sul Rubicone (FC); 5) Castelvetro Piacentino (PC); 6) Montecchio Maggiore (VI); 7) Forlì (FC); 8) Matelica (MC); 9) Russi (RA); 10) Borgo San Dalmazzo (CN); 11) Cuneo; 12) Brindisi; 13) Anagni (FR); 14) Olbia (SS) per complessivi 111 dipendenti in totale;
B) da parte di Bernardi S.p.A.la cessione del reparto Commercio all’Ingrosso Italia ed estero a Nuova Distribuzione srl, facente parte del Gruppo Bernardi, alla data del 15 novembre 2006 per complessivi 27 dipendenti in totale
C) Da parte di Bernardi Spa la cessione del magazzino e dei trasporti a Multiservizi S.r.l per complessivi 86 dipendenti in totale
Le parte hanno convenuto che:
La Bernardi Group spa si impegna ad osservare ed applicare le direttive dell’art. 2112 del c.c., in particolare per quanto riguarda il numero dei lavoratori da trasferire con passaggio diretto ed immediato, con la conservazione dell’anzianità di servizio acquisita, la non interruzione del rapporto di lavoro, l’applicazione delle condizioni economico-normative acquisite dai dipendenti e il mantenimento dei livelli occupazionali.
La Nuova Distribuzione srl si impegna ad osservare le direttive dell’art. 2112 del c.c. in particolare per quanto riguarda il numero dei lavoratori da trasferire con passaggio diretto ed immediato, con la conservazione dell’anzianità di servizio acquisita e la non interruzione del rapporto di lavoro, l’applicazione delle condizioni economico-normative acquisite dai dipendenti e il mantenimento dei livelli occupazionali.
Multiservizi S.r.l. si impegna a :
Osservare le direttive dell’art. 2112 del c.c. in particolare per quanto riguarda il numero dei lavoratori da trasferire con passaggio diretto ed immediato, con la conservazione dell’anzianità di servizio acquisita, la non interruzione del rapporto di lavoro, l’applicazione delle condizioni economico-normative acquisite dai dipendenti e il mantenimento dei livelli occupazionali.
Di mantenere attivi i diritti sindacali ed le iscrizioni alle Organizzazioni Sindacali come risultanti all’atto della cessione di ramo d’azienda.
Applicare il CIA Bernardi a tutto il personale, compresa l’erogazione dello stipendio alla data del 13 del mese successivo alla maturazione.
Di continuare ad applicare il contratto del Terziario Distribuzione e Servizi.
Di non delocalizzare l’attività .
Di mantenere unito il personale addetto ai trasporti con quello della logistica, per almeno il primo semestre di prova.
Di mantenere per quanto possibile, l’attuale organizzazione del lavoro
5) In caso di rescissione del contratto di appalto, a qualsiasi titolo avvenga, la società Multiservizi s.r.l. si impegna a passare tutto il personale con il percorso inverso a società del gruppo Bernardi. Il gruppo Bernardi si impegna a reimpiegare i lavoratori all’interno delle proprie società
Letto,Confermato, Sottoscritto
Bernardi Group S.p.A. Filcams – CGIL
Giovanni Nistri Flora Carlini
Nuova Distribuzione s.r.l. Fisascat – Cisl
Riccardo Di Tommaso Mario Piovesan
Multiservizi s.r.l. Uiltucs-Uil
Floriano Pomaro Gabriele Fiorino
Ronchis lì, 17 dicembre 1999.
Oggi presso la sede dell’azienda Bernardi di Ronchis si sono incontrati l’azienda Bernardi rappresentata dal Direttore del Personale Sig. Alborghetti Franco, Direttore Vendite Gibellato Giorgio e Sig.Masotti Fabrizio
e le 00.SS FILCAMS -CGIL rappresentata da Sig. Silvano Conti, FISASCAT-CISL rappresentata da Sig.ra Cirillo Luciana, UILTUCS-UIL rappresentata da Sig. Fiorino Gabriele unitamente alle strutture ed al coordinamento dei delegati dei lavoratori ed hanno convenuto quanto segue sui sottocitati aspetti.
Inquadramenti – RSU – RLS, Incentivo 2000.
La discrimine nell’identificazione delle categorie dei negozi A e B è determinata dal fatturato (A superiori ai 3.3 mld e B inferiori ai 2.6 mld).
Le categorie riconosciute del personale operante nei negozi sono:
responsabili di negozio di categoria A, responsabili di negozio di categoria B, vice responsabili o sostituti temporanei delle due sopracitate figure e addetti alle operazioni ausiliarie di vendita e di incasso.
Il livello di inquadramento previsto per i responsabili di negozio A è il II° livello; corresponsabili o vice responsabili III° livello super (tali figure adempiono alle stesse funzioni per diverse ore al giorno e non soltanto in caso di assenza del responsabile).
Responsabile di negozio categoria B III° livello super;
Vice responsabili III° livello;
Il resto del personale rientra nella categoria degli addetti alle operazioni di vendita comprese le operazioni di cassa (livello d’inquadramento al V° con passaggio obbligato al IV°).
Per soddisfare meglio le esigenze di una classificazione del personale per le categorie che si sono consolidate nel tempo, viene istituito un livello intermedio definito III° livello super.
Il terzo livello super avrà un valore economico di 100.000 lire e costituirà elemento retributivi aggiuntivo della paga base.
Resta inteso, che ogni figura professionale, se correlata da esperienze precedenti, potrà supera sopracitati livelli di inquadramento, che devono intendersi come livelli minimi per le posizioni regolarmente riconosciute dall’azienda.
RSU – RLS.
1) Nei negozi dagli 11 ai 15 dipendenti: 1 RSU che sarà anche RLS.
2’) Nei negozi con oltre 15 dipendenti: 3 RSU fra i quali sarà identificato il rappresentante del sicurezza dei lavoratori.
RSU Provinciale – Territoriale.
Le condizioni per l’elezione di un RSU Provinciale sono: numero dei dipendenti dei negozi in condizioni numeriche inferiori al punto 1, la cui somma nell’ambito della provincia sia tra le 15 unità.
Restano escluse dal conteggio le unità produttive nelle condizioni di cui ai punti 1 e 2. Le condizioni per le elezioni dei tre RSU provinciali sono: numero dei dipendenti di PV. in condizioni numeriche inferiori al punto i la cui somma sia superiore a 15.
Restano escluse dal conteggio le unità produttive nelle condizioni di cui al punto i e 2.
RSU Regionali.
Le condizioni per l’elezione di una RSU Regionale sono simili ed alternative al Provinciale, prevista l’esistenza del Regionale soltanto in assenza del Territoriale e del Provinciale.
Permessi Sindacali RSU:
RSU di negozio come contrattualmente previsto (1 ora e mezza per dipendente)
RSU Provinciali 30 ore annue pro-capite
RSU Regionali 40 ore annue pro-capite
(i coordinamenti nazionali rimangono esclusi dal computo delle ore)
Permessi per RLS:
nelle unità produttive da undici a quindici dipendenti 24 ore annue di permessi oltre le quindici unità 40 ore annue di permessi
Le RLS hanno diritto a 32 ore annue finalizzate alla formazione
Incentivo 2000
I negozi vengono divisi in due categorie A e B come da allegata tabella
Verranno premiati i primi cinque della categoria A (negozi grandi) e i primi sei della categoria B (negozi piccoli) qualora la vendita bimestrale superi il 10 % saranno premiati ulteriori tre negozi per la categoria A e quattro per la categoria B.
La spesa del premio di produzione così realizzata su base annua, verrà raddoppiata in caso del raggiungimento del Budget di vendita più del 1% su base annua e suddivise in parti uguali per tutto il personale Bernardi avente più di un anno d’anzianità.
Verrà data comunicazione preventiva circa ristrutturazioni strutturali dei punti vendita interessati, per i quali il parametro individuato per il premio di risultato è il budget mensile.
Le parti si incontreranno alla fine del 2000 per la verifica del meccanismo in tutti i suoi aspetti.
p.L’Azienda Bernardip. Le OO.SS.
Le parti convengono che la data concordata del 13 del mese successivo all’attribuzione della retribuzione è un obbiettivo da raggiungere. Stante la situazione di ristrutturazione finanziaria dell’azienda nel frattempo, in via transitoria, si concorda che le eventuali spese che i lavoratori dovessero sostenere per anticipazioni di valuta, saranno rimborsate dalla Bernardi S.p.A..
Si conviene inoltre che l’azienda fornirà ai lavoratori qualsiasi documentazione fosse necessaria alle operazioni bancarie conseguenti all’anticipazione.
In data 30/4/99 tra la Società
BERNARDI SPA rappresentata dai Sigg. Franco Alborghetti, Giorgio Gibellato e Fabrizio Masotti
e le Organizzazioni Sindacali Nazionali
FILCAMS-CGIL rappresenta dal Sig. Silvano Conti
FISASCAT-CISL rappresentata dalla Sig.ra Luciana Cirillo
UILTuCS-UIL rappresentata dal Sig. Marco Marroni
unitamente al Coordinamento delle strutture e dei delegati
A)A LIVELLO NAZIONALE E REGIONALE in questa sede saranno fornite informazioni di RILEVANZA GENERALE dell’Azienda riguardanti:
B)A LIVELLO PROVINCIALE E DI UNITA’ PRODUTTIVA SUPERIORE A 10 DIPENDENTI
Le parti convengono che l’organizzazione del lavoro deve essere funzionale al miglioramento della qualità globale del servizio offerto alla clientela nonchè, al fine di conseguire quanto sopra, oltre che ad un più razionale e miglior utilizzo degli impianti, più elevati livelli di produttività, una più equa ripartizione dei carichi di lavoro ed un più efficace servizio alla clientela, le parti si confronteranno a livello nazionale e/o territoriale e/o di punto vendita per realizzare eventuali intese sull’organizzazione del lavoro e sull’insieme di tutte le variabili che ad essa concorrono.
Le ore di straordinario di cui sopra, saranno maggiorate come previsto dall’art. 59 del CCNL.
Le parti esamineranno entro il mese di marzo di ogni anno aperture festive e domenicali dell’anno e si riserveranno di completare tale confronto successivamente alle delibere degli Enti preposti.
Tale confronto preventivo servirà a definire la riorganizzazione della distribuzione dell’orario di lavoro in funzione del maggior numero di giornate di apertura e a raggiungere l’accordo entro la fine di aprile sulle materie suindicate e sulla conseguente programmazione degli orari.
In particolare nel definire gli organici bisognerà:
- tener conto sia delle esigenze di servizio che di quelle dei singoli lavoratori;
Fatte salve le condizioni di miglior favore, per tutti i lavoratori le prestazioni lavorative nelle festività e domenicali dei mesi di dicembre e gennaio saranno retribuite con la maggiorazione dell’accordo provinciale ASCOM-OO.SS. della provincia di Udine in vigore per l’anno di riferimento.
FERIE – PERMESSI
Le parti concordano che entro il mese di marzo di ogni anno si stabilisca la programmazione annuale delle ferie.
Al personale dei negozi che ne farà richiesta sarà fornito adeguato vestiario da utilizzare durante lo scarico merci.
Le parti si incontreranno per definire concretamente, sulla base dell’accordo con la Confcommercio relativo al D.L. 626/94, il numero dei delegati alla sicurezza e delle ore di permesso retribuito necessario alla loro formazione e alla loro attività e per identificare un delegato di bacino per eventuali macroaree.
Le parti concordano che l’Azienda si impegni in un programma, che si allega, di formazione rivolto a nuove figure di responsabili, ai nuovi assunti, ai lavoratori in Contratto di Formazione e Lavoro ed agli apprendisti.
Le parti si incontreranno per definire un gruppo di lavoro paritetico per verificare l’inquadramento sulla base delle responsabilità assunte e delle mansioni svolte.
Le retribuzioni saranno commisurate al 75% della paga base tabellare per i primi 18 mesi e al 90% della paga base tabellare per gli ultimi 18 mesi.
Inoltre le parti convengono sulla possibilità di assumere apprendisti al IV livello per le mansioni previste per una durata di 24 mesi con retribuzione del 75% della paga base tabellare per i primi 12 mesi e del 90% della paga base tabellare per i secondi 12 mesi e apprendisti al V livello per le mansioni previste per una durata di 12 mesi con retribuzione pari al 90% della paga base tabellare.
Quest’ultima figura verrà qualificata in ogni caso alla scadenza dei 12 mesi. Il lavoratore all’8 mese sarà oggetto di verifica ed in caso di esito positivo, gli sarà comunicato la sua eventuale conferma.
Si concorda che le percentuali relative al primo e secondo periodo del terzo livello, del secondo periodo del quarto e per l’intero periodo del quinto avrà decorrenza dal 1/5/1999 mentre quelle riferite al primo periodo del quarto livello decorreranno dal 1/2/2000.
Si conviene in deroga all’articolo 35 della Legge 300/70 la possibilità di effettuare assemblee anche nei punti vendita con numero inferiore ai parametri previsti purchè unitarie, ad esclusione di quelle indette per congressi e assemblee di organizzazione di norma al di fuori dell’orario di lavoro. Qualora si effettuassero le assemblee a vendita aperta sarà garantito il presidio.
a) Il meccanismo in quanto sperimentale avrà decorrenza dal 01/01/99 ed avrà termine il 31/12/99. Le parti s’impegnano a verificare, entro tale data, gli eventuali correttivi.
b) Il salario variabile avrà due parametri: vendite e differenze inventariali.
1) Vendite: prendendo a riferimento il consuntivo dei mesi dell’anno precedente, verranno premiate
mensilmente le prime dieci posizioni che in percentuale avranno registrato le migliori performance.
Al premio concorreranno quindi tutti i negozi a condizione che esista il mese di riferimento dell’anno precedente. Saranno esclusi dal meccanismo incentivante, per un mese, solo i negozi protagonisti di vendite straordinarie (cioè dall’ultimo giorno di vendita regolare al primo successivo) saranno invece inclusi i negozi dove si effettuano vendite promozionali e/o saldi e punti vendita ristrutturati.
La possibilità di raggiungimento del premio verrà allargata a diciassette posizioni nel caso di un raggiungimento del + 10% medio bimensile sulle vendite da parte di tutta l’Azienda.
I bimestri sono da considerarsi (gennaio/febbraio – marzo/aprile etc…..).
I primi dieci negozi classificati nel mese riceveranno il premio di lit. 100.000 per ogni lavoratore, a cadenza mensile. Nel caso di raggiungimento nel bimestre del +10% saranno ulteriormente premiate le posizioni dal
11° al 17° posto sia nel primo che nel secondo mese del bimestre in esame.
In questo caso i premi saranno erogati bimensilmente. Si conviene che rispetto all’ultima posizione vengano premiate le posizioni ex-aequo.
L’Azienda si impegna a fornire ai negozi, da esporre in bacheca sindacale, debita informazione con cadenza settimanale sull’andamento delle vendite.
L’Azienda si impegna inoltre a fornire alle Organizzazioni Sindacali e alle Rappresentanze Sindacali con cadenza mensile i risultati sugli andamenti delle vendite.
2) Differenze Inventariali: il premio sarà di lit. 300.000 per ogni lavoratore dei negozi che non supereranno la percentuale del 1,6% (negativo). Il premio sarà erogato annualmente e corrisposto nella mensilità di febbraio successiva all’anno di competenza.
c) Per i lavoratori della Sede e del Magazzino si conviene che, dal 01/03/99, entrerà in vigore il servizio mensa così, come da regolamentazione in allegato. Le parti si impegnano, inoltre, per i sopracitati lavoratori a ricercare al momento della verifica del meccanismo del salario variabile parametri di produttività/efficienza/qualità della prestazione.
Le astensioni facoltative superiori al mese cadenti nei periodi compresi tra il 1 di ottobre e il 31 dicembre non danno diritto alla maturazione del premio per le differenze inventariali.
Inoltre le astensioni facoltative superiori a 15 giorni nel mese di competenza non daranno diritto all’incentivo mensile sulle vendite.
L’astensione obbligatoria per maternità verrà considerata a tutti gli effetti periodo valido al conseguimento del premio e pertanto per tale periodo le lavoratrici matureranno in dodicesimi quanto di competenza.
Il premio-incentivo per il dipendente part-time sarà riproporzionato alle ore effettive lavorate.
Resta inteso che per la corresponsione del premio-incentivo l’anzianità lavorativa in Azienda dovrà essere superiore ad un anno di lavoro effettivo.
Il premio sarà erogato mensilmente e bimensilmente per il parametro relativo alle vendite e per quanto riguarda il parametro delle differenze inventariali con le spettanze relative ai mesi di febbraio successivo all’anno di competenza.
Il presente accordo avrà la decorrenza dal 1/1/1999 e durata al 31/12/2002
Bernardi - verb.acc. 4 nov. 1997.pdf
BernardiCIA_14051993.pdf