Source: http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/benefici-delle-dimissioni-in-maternita.html
Timestamp: 2013-05-20 20:30:04+00:00
Document Index: 25398282

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art 55', 'art. 55', 'art.55', 'art. 55', 'art. 12', 'art. 18']

Benefici delle dimissioni in maternità :: PiccoloRisparmio
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Benefici delle dimissioni in maternità Scritto da Barbamamma il 8 settembre 2010 in lavoro Vi sono molte mamme lavoratrici dipendenti che lasciano il lavoro a seguito dell’arrivo di uno o più figli, per i motivi personali più svariati (seguono il marito all’estero, non hanno aiuti da familiari e i costi per strutture e baby sitter sono troppo elevati, ecc). I quotidiani scrivono che questo fenomeno riguarda un quarto delle donne.
Per esse vi sono dei diritti poco conosciuti ai più (almeno facendo un sondaggio fra conoscenti), motivo per cui nasce questa recensione.
Tutto ciò che scrivo, i diritti di cui di seguito sono riferiti a mamme che decidono di lasciare il lavoro entro il compimento del primo anno di vita del bambino (se vostro figlio compie 1 anno il 30 ottobre, i diritti sono esercitabili fino al 29 ottobre).
Infatti in base al Dlgs 151/2001 (Testo Unico Maternità e Paternità), art. 55, comma 1:
la mamma che si licenzia di sua iniziativa entro il primo anno di vita del bambino non deve lavorare per il periodo fissato contrattualmente per il preavviso, ma anzi è l’azienda che paga il pravviso (come se vi avesse licenziata in tronco, si tratta del pagamento di alcune mensilità come da contratto) e inoltre avete diritto a chiedere il pagamento dell’indennità di disoccupazione (se ne avete i requisiti richiesti dall’inps).
In pratica, tornando al nostro esempio se voi per licenziarvi dovete dare un preavviso alla ditta di es.15 giorni, rientrando nel caso di cui sopra, se date le dimissioni il 20 ottobre (cioè prima che vostro figlio compi 1 anno) ai sensi del Dlgs 151/2001 art 55, voi dal giorno dopo potete non presentarvi (e non avete alcuna penalità).
Unitamente alla lettera di dimissioni dovete però presentare una dichiarazione che vi sarete fatte rilasciare il giorno prima o il giorno stesso dell’invio delle dimissioni dall’ufficio del lavoro (DPL, Direzione Proviciale del Lavoro) di competenza della vostra ditta (es. se lavorate a Settimo Milanese andrete alla sede di Milano).
In pratica presso la sede dell’ufficio del lavoro DpL dichiarerete davanti ad un impiegato che non siete state costrette a licenziarvi ma è vostra libera scelta e l’impiegato vi informerà sui vostri diritti e vi rilascerà un documento che allegherete alla lettera di dimissioni.
Dopo il licenziamento dovrete andare all’agenzia per l’impiego per rendervi disponibile a nuovi lavori e con il foglio che vi rilasceranno in quest’ultima, potete rivolgervi all’Inps per richiedere la disoccupazione (verificatene i requisiti sul sito www.inps.it ) facendo domanda sull’apposito mod. DS.21 , allegando:
la dichiarazione resa dall’ultimo datore di lavoro su mod. DS.22 (per i lavoratori domestici DS.22LD) oppure l’autocertificazione (MSG 34975 del 20/10/2005)
la dichiarazione di responsabilità con la quale si attesta di possedere lo stato di disoccupato e di aver adempiuto all’obbligo di presentarsi presso i Centri per l’impiego per l’immediata disponibilità allo svolgimento di una nuova attività lavorativa
N.B. : La presentazione del solo mod. DS22, purchè avvenuta entro i 68 giorni successivi alla data di licenziamento, può essere considerata idonea manifestazione di volontà finalizzata alla concessione della prestazione di disoccupazione.
In questo caso il disoccupato dovrà comunque formalizzare la richiesta compilando l’apposito modello di domanda e la data di presentazione sarà quella apposta sul mod. DS.22.
Quindi, ricapitolando, se vi licenziate entro il 1 anno di vita di vostro figlio:
potete lasciare il lavoro dal giorno dopo la comunicazione delle dimissioni senza lavorare per il periodo di preavviso contrattuale e senza penali per voi; se vi licenziate quando vostro figlio ha compiuto già un anno dovete rispettare il termine di preavviso salvo accollarvene il costo
avete diritto a dei soldi di pagamento di “mancato preavviso” come se la ditta vi avesse licenziato, e l’importo dipende dal vostro contratto (ad esempio sui bancari, per una anzianità media si arriva a pagare 4 mensilità lorde); se vi licenziate quando vostro figlio ha compiuto già un anno non avete diritto a questi soldi
avendo i requisiti per ottenere l’indennità di disoccupazione avrete riconosciuti per tutto il periodo di indennità l’anzianità ai fini pensionistici nonché l’importo dell’indennità (badate che solo per le mamme che si licenziano volontariamente entro il primo anno di vita del figlio è permesso l’accesso all’indennità di disoccupazione, altrimenti non è ammesso per altri licenziamenti volontari al di fuori di questo caso specifico)
Dunque io ho seguito tutta la prassi e posso confermare che, pur essendo un po’ burocratica la cosa, alla fine c’è convenienza. Ovviamente, se avete un lavoro tenetelo, ma se da neo mamme sapete già che per motivi personali, il licenziamento sarà una vostra scelta meglio fare questa scelta entro il primo compleanno del vostro bimbo anziché dopo, perché poi perdete tutti questi diritti e a fin dei conti si tratta di bei soldini.
Ecco un esempio di lettera di dimissioni con i riferimenti normativi:
Io sottoscritta xxx, matricola xxx, attualmente in congedo facoltativo di maternità fino al giorno xx-xx-xxxx, Vi comunico le mie dimissioni per motivi familiari a far data dal xx-xx-xxxx, ai sensi del Dlgs 151/2001, art. 55 (Testo unico Maternità e Paternità).
Vi comunico con adeguato anticipo la mia decisione nonostante, in riferimento al citato Dlgs, sia esonerata dal preavviso, di cui ho diritto di indennizzo da parte Vostra, avvenendo le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino.
In considerazione della mia situazione di lavoratrice madre, mi sono recata presso la Direzione Provinciale del Lavoro di xxxx per la conferma delle mie dimissioni, che vi allego in originale alla presente.
A disposizione per ogni informazione aggiuntiva, Vogliate gradire i miei più cordiali saluti.
Preciso che tali informazioni sono riferite alla normativa in atto al momento della recensione e che questo articolo non vuole in alcun modo sostituirsi a consulenze fiscali, giuridiche o previdenziali per le quali è opportuno rivolgersi ai professionisti preposti.
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Contratti di lavoro (CCNL)
Tag:inps. mobilità, licenziamento, maternità, paternità
MS-barbamamma
bene, bene, Barbamamma è contenta di questo post di ringraziamento!
Tecnofun74
Cara barbamamma, ho avuto problemi con il pc, quindi ho potuto consultare la tua risposta solamente ora. Non posso che dirti una cosa sola: grazie di cuore! Domani potrò andare ai sindacati con le tue indicazioni.
Ai miei ringraziamenti si unisce la mia creaturina, che si ritrova accanto una mamma più serena!
Valentina Epifanio
ciao barbamamma,noi ci siamo gia sentite x delle informazioni,e sei stata utilissima,ho seguito l’iter e tt ok!!!!ho una domanda da farti..essendomi licenziata subito durante la maternita facoltativa,il calcolo che l’inps fa x erogare la disoccupazione,si basa su lo stipendio intero o su quello della maternita?nessuno mi sa rispondere e nn so come fare…grazie tanteeeee
Ms- barbamamma
se la disoccupazione è ordinaria si basa sullo stipendio pre-maternità, però l’inps ha un massimale, da verificare meglio sul sito loro ma se ricordo è attorno ai mille euro lordi e quindi sugli 800 netti.
io ne ho avuti 600,anche se chiunque conosco ne ha presi 800…cmq gli ultimi stipendi pre maternita erano di circa 650,o max 700 quindi nn so se è giusto il calcolo….grazie ancora!!!
il calcolo è fatto sullo stipendio prima della maternità, ricordo di averlo letto sulla normativa inps. SUlla base di quello stipendio si pagava mi pare l’80%, però con il massimale che ti avev indicato (netti circa 850, lordi sui mille). Però la normativa potrebbe essere cambiata oppure potrebbe esserci un caso particolare per te a seconda dei tuoi contributi versati, per questo è opportuno chiedere via mail all’inps un chiarimento. Poi se vorrai potrai condividere la risposta qui che potrà essere utile e aggiornata per altre mamme.
si,è come dicevi giustamente tu..la disoccupazione è calcolata su le ultime 3 buste paga ed è circa l’80% quindi i calcoli sono giusti…cmq iter seguito allA perfezione,un po noiose le trafile…soprattutto l’ufficio per l’impiego e i patronati x la domanda della disoccupazione…ma alla fine ne vale davvero la pene…un consiglio a tt coloro che intendono avvalersi di questa legge…specificate l’indennita del mancato preavviso…ne avete diritto e sono un bel po di soldini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!grazie
eh eh, ci sono molte pieghe poco conosciute per far valere i propri diritti e risparmiare o prendere bei soldini, questa è una, in altri settori ce ne sono altre. Benvenga per le mamme sapere queste info e questa legge, ma soprattutto l’iter perchè spesso è quello che blocca (male informazione ai sindacati, all’inps, al lavoro..). La via giusta e corretta è questa, finchè non cambiano le cose.
scusa barbamamma una curiosita…leggevo del indennita del preavviso di 4 mensilita…ma come si calcola?perche a me è stata liquidata solo una!
l’indennità di mancato preavviso è quella che la ditta dà come se ti licenziasse. L’importo, ovvero quante mensilità, dipende dal contratto, dall’anzianità, ecc.. quindi a me ne hanno date 4 (contratto bancari, anzianità, ecc) magari tu avevi diritto ad una, però nel dubbio controlla sul contratto integrativo, casomai avessero sbagliato.
In sostanza è variabile, non è per tutti uguali.
Mafy92
ciao scusa volevo sapere meglio sull’indenità del mancato preavviso, io ho chiesto all’inps e non gli risulta c’è qualche art. che lo contempla? mi puoi dare tutti i riferimenti?
Ah guarda non mi stupisco più di niente, nemmeno che l’inps non conosca la legge 55, del testo unico sulla maternità- infatti è proprio nella legge 55 che è contemplato questo diritto. Per sapere però quanto hai di diritto (esempio se una mensilità o quattro o sei) quello dipende da vari fattori tipo anzianità, ruolo, ecc, e lo puoi sapere solo leggendo il contratto(di solito quello integrativo lo riporta).
ti riporto il comma 1 ddell’art.55 del tu maternità:
“In caso di dimissioni volontarie presentate durante il periodo per cui
è previsto, a norma dell’articolo 54, il divieto di licenziamento, la
lavoratrice ha diritto alle indennità previste da disposizioni di legge e
contrattuali per il caso di licenziamento.”
Tradotto: anche se ti licenzi tu, la ditta ti paga come nel caso ti licenziasse lei.
se poi ti riferivi invece al TUO di preavviso allora c’è il comma 5 sempre della suddetta legge 55 del t.u.maternità:
5. Nel caso di dimissioni di cui al presente articolo, la lavoratrice o il lavoratore non sono tenuti al preavviso.
Ovviamente il comma è riferito alla posizione della lavoratrice madre che si dimette nel primo anno di vita del bimbo, quindi solo in quel caso non sei tenuta al preavviso da dare in ditta.
ti metto tutto l’art. 55:
Art. 55.Dimissioni(legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 12;legge 8 marzo 2000, n. 53, art. 18, comma 2)
1. In caso di dimissioni volontarie presentate durante il periodo per
cui è previsto, a norma dell’articolo 54, il divieto di licenziamento,
la lavoratrice ha diritto alle indennità previste da disposizioni di
legge e contrattuali per il caso di licenziamento.2. La disposizione di cui al comma 1 si applica al padre lavoratore che ha fruito del congedo di paternità.3.
La disposizione di cui al comma 1 si applica anche nel caso di adozione
e di affidamento, entro un anno dall’ingresso del minore nel nucleo
familiare.4. La richiesta di dimissioni presentata dalla
lavoratrice, durante il periodo di gravidanza, e dalla lavoratrice o dal
lavoratore durante il primo anno di vita del bambino o nel primo anno
di accoglienza del minore adottato o in affidamento, deve essere
convalidata dal servizio ispettivo del Ministero del lavoro, competente
per territorio. A detta convalida è condizionata la risoluzione del
rapporto di lavoro.5. Nel caso di dimissioni di cui al presente articolo, la lavoratrice o il lavoratore non sono tenuti al preavviso.
per leggere il t.u maternità vai su http://www.handylex.org/stato/d260301.shtml
bisogna iscriversi al collocamneto per poter avere diritto all’indennità di disoccupazione (è un requisito richiesto e bisogna anche dimostrarlo col foglio che ti rilasciano)
Se ti chiamao devi andarci? si, se rifiuti perdi l’indennità di disoccupazione, ma stai tranquilla che non ti chiamano.
Poleii
ciao barbamamma,oggi ero ad informarmi mi hano detto che e posibile tutto quello che lei a scritto qua,adesso rimane andare di nuovo mercoledi,ho lavorato per 2 anni e mezzo e posibile avere il diritto di disoccupazione?grazie mille
Buongiorno Poleii, va bene il “tu”.
Quanto scrivo è sempre documentato, almeno al giorno in cui scrivo. Se hai lavorato due anni e mezzo, per verificare se hai diritto alla disoccupazione devi però chiedere in inps, loro vedranno i contributi e ti diranno se hai diritto alla ordinaria o altro tipo.
Fai sempre riferimento alla legge 55 t.u. maternità.
Edy_2001
Ciao io ho un contratto di apprendistato contratto commercio, potrei usufruire,di questa agevolazione?
Non sono una consulente del lavoro, per quanto possa ragionare a logica questa legge è valida per tutte le donne lavoratrici, non vi sono esclusioni nella norma (ma non so nella giurisprudenza, in teoria dovresti chiedere al sindacato), mentre per l’indennità di disoccupazione bisogna chiedere all’inps quali requisiti ai maturati con i tuoi contributi, cioè se per indennità ordinaria o con requisiti ridotti.
Polidorogiusy
Ciao Barbammama, sono una neo mamma di una bimba di 6 mesi, il 27 febbraio ho dato le dimissioni volontarie controfirmate dal DPL (grazie per i suggerimenti) dal 1 marzo non sono più in forza, oggi 13 marzo ho ricevuto solo lo stipendio di febbraio senza ricevere il totale delle spettanze, essendo in maternità e dovendo affrontare una spesa per la piccola posso sollecitare il datore di lavoro per avere le mie spettanze nel più breve tempo possibile?
credo di sì, nel mio caso (era una banca) ho ricevuto nell’ultimo stipendio sia la parte di stipendio che di mancato preavviso, mentre per il tfr che era investito ho aspettato di più..non ricordo forse due mesi, ma per contratto potevano essere fino a 6.
Prova a sentire un sindacato per sapere in che modo è opportuno sollecitare (raccomandata immagino..)
ciao,sono Linda,in caso di parto gemmellare devo lo stesso licenziarmi entro l’anno dei bimbi per avere la disoccupazione o posso sfruttare la maternità facoltativa di 6 mesi più 6 mesi????????? io dovrei rientrare quando i miei bimbi hanno 15 mesi.
non so bene, chiedi all’inps, io penso , ma è opinione non consulenza, che tu col parto gemellare hai diritto al doppio del permesso maternità, però ai fini della legge 55 si parla del “primo anno di vita del bambino” quindi vale per parto singolo e gemellare credo
Buongiorno, grazie mille per la guida che hai allegato utile e semplice Sono una impiegata agricola e lavoro nel settore commerciale di una aziendaHo intenzione di licenziarmi a breve e ho una domanda riguardante l’ inps.Per richiedere la disoccupazione bisogna compilare il mod. DS.21 , allegando:la dichiarazione resa dall’ultimo datore di lavoro su mod. DS.22 (per i lavoratori domestici DS.22LD) oppure l’autocertificazione (MSG 34975 del 20/10/2005)Questa autocertificazione ( non ho intenzione di richiederla al datore di lavoro) chi può aiutarmi a compilarla? soprattutto per non sbagliare a compilarla?? Dice di inserire gli ultimi 4 stipendi percepiti… ma devo metterci quanto ho guadagnato durante la maternità facoltativa o prima di andare in maternità?Grazie
ai miei tempi, circa tre anni fà mi dissero che il mod ds 22 non era necessaria e nemmeno l’autocertificazione, quindi io non l’ho allegata. Chiedi all’inps, magari è cambiata la prassi
Sofia1984
dimenticavo era parto gemellare e le mie bimbe hanno 16 mesi
auguroni! quanto ai fini inps il parto gemellare ti permette “solo” di avere il doppio del permesso maternità. A questo punto non puoi più avvalerti della legge 55 essendo passato il primo compleanno delle bimbe, quindi in vista di quanto ti propone il tuo lavoro, il licenziamento, verifica solo con l’inps che tutti i requisiti e i contributi siano a posto per poter chiedere la disoccupazione ordinaria o con requisiti ridotti.
Quanto al resto, cioè la vita, un grande augurio, purtroppo è difficile essere mamme in Italia, casomai un domani decidessi di cambiare nazione ti consiglio la Francia, dove col quoziente familiare e con tutti gli aiuti statali si vive bene e non disperi per il lavoro, è la nazione europea dove si fanno più figli.. io pensavo di averne tanti ad averne due ma qua si punta a i tre di media, ma sono frequentissimi anche 4 e 5 figli. Ho conosciuto due famiglie con 6 figli. E non sono ricchi, c’è papà Stato che rifocilla. Libri gratis fino a 16 anni, attività sportive, di conservatorio a circa 100 euro all’anno, anno ripeto casomai fosse sfuggito, quoziente familiare per cui paghi tipo il 5% di tasse soltanto con famiglia di 4 persone, versamenti mensili di 130 euro fino ai 18 anni dei figli, abiti e prodotti per pupi a basso costo, bab sitter scaricabile sulle tasse, sabato bimbi non pagano in molti ristoranti, ecc..
Dimenticavo, sanità ottima, dentista incluso nel ssn.
Se in Italia non si hanno i nonni si è persi, o si deve guadagnare moolto bene.
Buongiorno sono Bruna seguendo i tuoi consigli ho iniziato l’iter burocratico per la domanda di disoccupazione…dimissioni autorizzate dal DPL entro la fine della maternità obbligatoria,iscrizione alle liste al Centro per l’impiego,domanda all’INPS che oggi si può fare solo on-line tramite un patronato..purtroppo l’INPS ha respinto la mia domanda : LA CESSAZIONE DEL RAPP.DI LAVORO PER DIMISSIONI NON DA DIRITTO ALLA CONCESSIONE DEL TRATTAMENTO IN OGGETTO.
Hai qualche consiglio da darmi?..potrei inoltrare un ricorso tramite il patronato…rivolgermi ad un avvocato…mollare????!!
Ti ringrazio per la tua attenzione.
Il mio consiglio è di chiarire con l’inps il motivo del rifiuto, però tengo a precisare e l’ho già fatto in altre risposte, di verificare SEMPRE PRIMA di dimettersi se con l’inps avete i requisiti per la disoccupazione. Vi sono due tipi di requisiti per averla piena, chiamata “ordinaria”, oppure con “requisiti ridotti”. Non sono aggiornatissima in merito essendo emigrata all’estero da un anno e mezzo, però se ricordo bene, e dovrebbe essere riportato sul sito Inps, fra i requisiti ci devono essere un tot di contributi versati.. QUindi le sole dimissioni non danno diritto alla “indennità di disoccupazione”, se si dimissiona entro il primo anno del bimbo si potrebbe averne invece diritto MA se ci sono i requisiti.
Il mio consiglio è quindi di vedere sul sito inps o col sindacato o patronato quali sono tali requisiti, se tu ti ci ritrovi fai ricorso, altrimenti non ne hai diritto per mancanza di requisiti.
Nel caso tu pensi di avere i requisiti, per esempio un tot di anni di contributi però l’inps ti ha risposto che non ne hai diritto controllo in una sede inps il tuo estratto conto inps, un certificato in cui risultano i contributi versati all’inps dal tuo datore..non è il primo caso in cui per vari errori non siano aggiornati, in tal caso ti dirà l’inps come fare( di solito ti dicono di interessare il tuo datore di lavoro attuale o passato di rettificare i dati tramite comunicazione all’inps).
Facci sapere come prosegue.
non lo so, dovresti chiedere all’inps se hai i requisiti che loro richiedono per avere la disoccupazione e chiedi ad un sindacato se per te è meglio farti licenziare oppure dimetterti con la legge 55,visto lato tuo interesse (soldini, tutele, ecc) e non certo quello del tuo datore.
Per verificare se si hanno i requisiti per la disoccupazione bisogna chiedere all’inps, ogni caso è particolare io non posso rispondere .
Grazie per l’attenzione! Verificando sul sito ho i requisiti necessari per quella ordinaria..provo il ricorso con il patronato…incrocio le dita e vi aggiorno!
Ciao! MS-barbamamma
ok, prima verifica con l’inps il tuo estratto conto inps, x verificare che risultino versati tutti i contributi. Con una tale copia puoi andare a fare ricorso.
Carissima Barbamamma, finalmente dopo tanta attesa ed un ricorso tramite il patronato l’Inps ha accettato la mia domanda! Ti ringrazio infinitamente per tutti i consigli preziosissimi che hai dato a riguardo! graziegraziegrazie
me barbamamma
pregopregoprego!
ms barbamamma
bene, una conferma sulla correttezza del vademecum, grazie!
consideralal una formalità necessaria, realmente dubito che ti chiameranno mai vista la situazione lavorativa italiana.. Purtroppo rispondo ora, non mi arrivano le notifiche di quando scrivete commenti ai miei articoli..
ma questa cosa è valida anche per i dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato? Io lavoro come stagionale e siccome il mio bambino all’asilo sta male e continua a perdere peso devo lasciare questo lavoro per trovarne un altro ma il datore di lavoro mi ha detto che se me ne vado mi fa causa…
fausta io
Ciao se mi fossi licenziata perché ho avuto un bimbo il 9 ottobre 2010 , ma nel frattempo ho costituito una società posso usufruire di queste leggi? Grazie
aiutoooo….per favore….ho un contratto di apprendistato….mi so dimesa entro anno di bimbo ma la domanda per disoccupazione e stata respinta per il motivo che con il contratto aprendistato non se puo prendere …..e vero?
non lo so, ma prima di fare domanda di disoccupazione è utile chiedere all’inps per mail o di persona se abbiamo i requisiti per averne diritto. Ci sono dei casi in cui per esempio si ha la disoccupazione ridotta, altri in cui non si ha diritto, dipende dai contratti, dipende dai mesi di lavoro in cui si sono versati i contributi. Io non sono esperta nel settore, ho indicato la mia esperienza. Chiedi all’insp sulla base di quele normativa si respinge la tua richiesta (es. la legge x che dice che il contratto come il tuo non ne ha diritto, ecc). Poi leggiti la normativi per verificare che sia davvero così ( a me recentemente è accaduto un errore della PA, anche loro a volte sbagliano).
facci sapere, ciao
Ciao, io ho avuto una bambina il 17 settembre e adesso dovrei rientrare il 17 gennaio (1+4 mesi dopo il parto). Posso rientrare con l’allattamento e, se entro il compimento di un anno vedo che non riesco, licenziarmi e richiedere la disoccupazione? Facendo così prenderei il 100% dello stipendio lavorando 6 ore al giorno e se all’anno del bambino non mi mantengono il part-time, decidere per il licenziamento e prendere la disoccupazione.
raffbona
Ciao Barbamamma, sono un neo papà ed avrei intenzione di usufruire del congedo parentale (aka maternità facoltativa). Secondo te anche per i papà che si dimettono durante tale periodo di congedo parentale valgono gli stessi diritti della mamma? Ovvero è possibile dimettersi senza lavorare il periodo di preavviso e si ha diritto all’indennità di “mancato preavviso” ?
Grazie per qualcunque informazione saprai fornirmi.
Paoli katyuscya
Buongiorno barba mamma, grazie a questo sito sono riuscita a farmi chiarezza su delle questioni a me care. Sapendo già che al rientro dalla maternita il mio datore di lavoro mi renderà la vita impossibile vorrei dare le dimissioni prima Dell’ anno della mia bambina solamente mi sorge un dubbio ,ancora oggi al 08/01/2013 e’ valida questa legge o è’ cambiato qualcosa ? http://www.facebook.com/deina.sferlazza Deina Sferlazza
ciao ho avuto un bambino a giugno 2011 quando dovevo rientrare causa problemi di orario ho chiesto il part-time al mio datore di lavoro che assolutamente nn me lo ha concesso!!!!visto la incompatibilità di orai tra miei turni e quelli di mio marito e la volontà di non mandare un bambino di 6mesi al nido,decidiamo di tenerlo a casa e cercare un lavoro part-time!!!!vado all’ispettorato del lavoro ,mi spiegano il fatto e entro il primo anno del bambino(maggio 2012) faccio la richiesta di disoccupazione,tutto in regola e me l’accettano!!!mi dicono che sono 3 mesi in ritardo…,passano 3 mesi e mi dicono di fare un sollecito(se ne può fare solo uno) ai sindacati….,fatto!!! a oggi 26/01/ 2013, nn ho ancora ricevuto una rata…..,compreso il rimborso del 730..!!!!! ..posso sperare ancora o li devo dare per persi??????
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