Source: http://www.caf-cia.it/news/decreto-mille-proroghe
Timestamp: 2019-01-22 03:00:06+00:00
Document Index: 71148471

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 35', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 63', 'art. 49', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 1']

Milleproroghe: le novità della conversione in legge
Scompare, a decorrere dal 2017, la comunicazione dei beni concessi in uso ai soci, gli spesometri diventano, sempre nel 2017, semestrali, il TUIR viene raccordato con le nuove norme sui bilanci, torna, anche se con alcune modifiche, il modello INTRASTAT: sono alcune delle novità introdotte dal decreto Milleproroghe (D.L. n. 244/2016) che diventano ufficiali dopo che la Camera dei Deputati ha approvato, in via definitiva, la conversione in legge.
Di seguito, si riporta una sintesi delle principali norme contenute nel testo approvato.
- si consente che, nel 2017, entro un limite di spesa pari a 117 milioni di euro, sia concesso, previo accordo stipulato presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con la presenza del Ministero dello sviluppo economico e della regione interessata, un ulteriore intervento di integrazione salariale straordinaria, fino al limite di 12 mesi, alle imprese operanti in un'area di crisi industriale complessa riconosciuta, in deroga ai limiti di durata generali stabiliti per la suddetta tipologia di intervento;
- si proroga di sei mesi (dal 12 aprile 2017), al 12 ottobre 2017, il termine temporale di applicazione delle attuali norme relative ai registri dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni e biologici;
- si dispone la possibilità di proroga o rinnovo dei trattamenti straordinari di integrazione salariale per i lavoratori dipendenti da partiti e movimenti politici (o da loro articolazioni e sezioni territoriali) in deroga ai limiti di durata del trattamento stesso;
- si differisce dal 2017 al 2018 la decorrenza di un nuovo regime temporale di pagamento dei trattamenti pensionistici a carico dell'INPS, degli assegni, pensioni ed indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili e delle rendite vitalizie a carico dell'INAIL;
- si differisce il termine di decorrenza dell'obbligo - a carico del datore di lavoro e del dirigente - della comunicazione in via telematica all'INAIL, a fini statistici e informativi, dei dati relativi agli infortuni che comportano l'assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento;
- si dispone il differimento dal 1° gennaio 2017 al 1° gennaio 2018 della decorrenza di alcune norme in materia di collocamento obbligatorio;
- slitta dal 1° gennaio 2017 al 1° gennaio 2018 la decorrenza dell'obbligo della modalità telematica per la tenuta del libro unico del lavoro;
- si dispone l'estensione temporale di una norma transitoria relativa agli eredi di malati di mesotelioma;
- in materia di rivalutazione delle pensioni (cosiddetta perequazione), si differisce al 1° gennaio 2018 (in luogo del 1° gennaio 2017) il termine di decorrenza per l’effettuazione delle operazioni di conguaglio relative ai ratei dei trattamenti pensionistici corrisposti nel 2015;
- viene prorogato fino al 30 giugno 2017 (in luogo del 31 dicembre 2016) l'istituto dell'indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi;
- al fine di prorogare anche per il 2017 il finanziamento necessario alla copertura integrale della cassa integrazione guadagni in deroga per il settore della pesca relativa all'anno 2016, è destinata una somma (ulteriore) fino a 17 milioni di euro.
Si proroga di sei mesi (dal 20 marzo al 20 settembre 2017) il termine per l’esercizio della delega relativa alla riforma dei confidi. Più in dettaglio, si tratta del termine previsto per conferire la delega al Governo a riformare il sistema dei confidi (art. 1, comma 1 legge 13 luglio 2016, n. 150). Si rammenta che la delega si propone di favorire l'accesso al credito per le piccole e medie imprese (PMI) e per i liberi professionisti tramite la valorizzazione del ruolo dei confidi, la semplificazione degli adempimenti e il contenimento dei costi a loro carico.
Per quanto riguarda il lavoro nelle pubbliche amministrazioni si proroga al 31 dicembre 2017:
- il termine dell’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato vigenti alla data di entrata in vigore del D.L. n. 101/2013 (1° settembre 2013) alle graduatorie approvate successivamente alla richiamata data. Resta ferma la vigenza delle stesse graduatorie fino alla completa assunzione dei vincitori, nonché, per gli idonei, l'eventuale termine di maggior durata della graduatoria, corrispondente a tre anni dalla data di pubblicazione (art. 35, comma 5-ter, del D.L. n. 165/2001);
- il termine entro cui le Province possono prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato, nonché i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, per le strette necessità connesse alle esigenze di continuità dei servizi e nel rispetto dei vincoli finanziari vigenti;
- la norma (art. 2, comma 15, D.L. n. 95/2012) che dispone la sospensione delle modalità di reclutamento dei dirigenti di prima fascia (concorso pubblico per titoli ed esami per il 50 per cento dei posti) fino alla conclusione dei processi di riorganizzazione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2016;
- il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo indeterminato, relative alle cessazioni verificatesi nel quadriennio 2009-2012, in specifiche amministrazioni pubbliche;
- il termine per l’utilizzo temporaneo di segretari comunali da parte del Dipartimento della funzione pubblica per specifiche esigenze funzionali;
- le autorizzazioni alle assunzioni per l'anno 2013, adottate, per il comparto sicurezza-difesa e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in deroga alle limitazioni assunzionali previste per le pubbliche amministrazioni dalla normativa vigente;
- si autorizzano le università a prorogare fino al 31 dicembre 2017 (in luogo del precedente termine del 31 dicembre 2016), i contratti di ricercatore a tempo determinato di “tipo b”, in scadenza prima della medesima data, ai titolari che non hanno partecipato alle procedure di abilitazione scientifica nazionale.
- slitta dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2019 la scadenza dei contratti a tempo determinato del personale dell'I.S.T.A.T.;
- si proroga al 1° gennaio 2018 il termine di decorrenza del divieto per le pubbliche amministrazioni di stipulare contratti di collaborazione le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente;
- slittano al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2018 i termini di indizione e conclusione delle procedure concorsuali straordinarie per l'assunzione di personale medico, tecnico-professionale e infermieristico, che gli enti del Servizio sanitario nazionale possono attivare, al fine di far fronte alle eventuali esigenze assunzionali;
- si proroga dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2017 il termine entro il quale le Agenzie fiscali possono concludere nuovi concorsi per dirigenti.
In materia di editoria le principali novità sono:
- viene prorogato dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2017 il termine a decorrere dal quale diviene obbligatoria la tracciabilità delle vendite e delle rese di quotidiani e periodici attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e telematici basati sulla lettura del codice a barre;
- si dispone che il credito d’imposta per sostenere l’adeguamento tecnologico degli operatori del settore, previsto originariamente per l’anno 2012 e, da ultimo, riferito all’anno 2016, è utilizzabile per gli interventi di adeguamento tecnologico sostenuti sino al 31 dicembre 2017 (art. 4, co. 1, del D.L. n. 63/2012 e successive modifiche);
- si posticipa l’applicazione delle nuove regole relative al tetto massimo dei contributi erogabili a determinate imprese editrici all’”esercizio successivo” a quello di approvazione dei decreti attuativi delle deleghe recate dall’art. 2 della L. 198/2016, e modifica in parte il criterio di calcolo di tale tetto.
- si disciplina, fino all’adozione delle nuove tariffe postali, il regime agevolato applicabile per le spedizioni di prodotti editoriali effettuate da alcune categorie di editori.
Il decreto, oltre a quanto detto sopra, prevede altre norme di proroga tra cui:
- si differisce di un anno, vale a dire fino al 7 ottobre 2017, il termine per l’assolvimento degli adempimenti prescritti dagli articoli 3 e 4, D.P.R. n. 151/2011, da parte dei soggetti (enti e privati) responsabili delle c.d. nuove attività (vale a dire quelle attività che non erano assoggettate alla disciplina di prevenzione incendi prima del nuovo regolamento dettato dal D.P.R. 151/2011) che risultavano già esistenti alla data di pubblicazione del citato decreto (pubblicato nella G.U. 22 settembre 2011, n. 221);
- si differisce al 31 dicembre 2017 il termine per l'adeguamento alla normativa antincendio delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto;
- il termine delle concessioni per commercio su aree pubbliche in essere alla data di entrata in vigore del decreto-legge in esame e con scadenza anteriore al 31 dicembre 2018, è prorogato fino a tale data, al fine di allineare le scadenze delle concessioni e garantire omogeneità di gestione nelle procedure di assegnazione sull'intero territorio nazionale;
- si proroga al 31 dicembre 2017 il termine per l’emanazione del decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti finalizzato ad impedire le pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente. Con tale decreto dovrebbero altresì definirsi gli indirizzi generali per l'attività di programmazione e di pianificazione delle regioni, ai fini del rilascio, da parte dei Comuni, dei titoli autorizzativi;
- si proroga, limitatamente all’anno 2017, il termine per il pagamento del contributo per l’iscrizione all’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi (art. 63, comma 4, legge n. 298/1974), al 31 marzo 2017;
- con una modifica all’art. 49 della legge professionale forense (legge n. 247/2012) si proroga di un anno (da 4 a 5 anni) il termine, decorrente dalla data di vigenza della stessa legge (2 febbraio 2013), che consente lo svolgimento con la disciplina previgente - sia in relazione alle prove scritte e orali sia alle modalità esecutive - dell’esame di abilitazione all’esercizio alla professione di avvocato. Tale esame continuerà, quindi, ad essere sostenuto con le vecchie regole fino al 2 febbraio 2018;
- si proroga (dal 31 gennaio 2017) al 30 giugno 2017 il termine previsto dall’art. 5, comma 1, D.P.C.M. 15 settembre 2016, n. 187 per la registrazione dei giovani che, avendo compiuto 18 anni nel 2016, intendono fruire della Card cultura introdotta dalla legge di stabilità 2016;
- si differisce al 31 dicembre 2017, il termine - scaduto il 30 giugno 2016 - entro il quale le Regioni devono procedere alla delimitazione dei distretti turistici;
- è prorogato di un anno, ossia fino al 31 dicembre 2017, il periodo in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) e non si applicano le sanzioni relative al sistema medesimo, nonché il termine finale di efficacia del contratto con l’attuale concessionaria del SISTRI;
- si proroga di un anno, dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2017, l’applicazione della soglia percentuale del 35% di copertura con fonti rinnovabili del consumo complessivo di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni rilevanti;
- slitta al 31 dicembre 2017 del temine ultimo per la proroga delle utilizzazioni delle aree di demanio marittimo per finalità diverse da quelle turistico-ricreative, di cantieristica navale, pesca e acquacoltura, in essere al 31 dicembre 2013;
- prevista la proroga di sei mesi del termine entro il quale i consorzi di tutela delle denominazioni di qualità (DOP, IGP, IGT) e dei vini a denominazione di origine e ad indicazione geografica protetta devono adeguare gli statuti al fine di introdurre criteri che assicurino l’equilibrio di genere;
- si differisce al secondo semestre 2017 l’inizio dell’operatività della nuova disciplina del “contributo ambientale sugli oli e grassi animali e vegetali per uso alimentare” dovuto al CONOE (“contributo CONOE”), introdotta dall’art. 10, legge n. 154/2016 (c.d. collegato agricolo);
- si proroga dal 31 dicembre 2016 fino al trasferimento delle funzioni di vigilanza all’organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari (previsto dall'art. 1, comma 36, legge n. 208/2015), e comunque non oltre il 31 dicembre 2017, il termine per l'esercizio dell'attività di consulenza in materia di investimenti (consulenti finanziari), da parte dei soggetti che al 31 dicembre 2007 prestavano già tale attività, senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti;
- si modificano due disposizioni della legge n. 238/2016 (cosiddetto testo unico sul vino) e si integra il D.Lgs. n. 297/2004 in materia di sanzioni a protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari;
- si consente agli intermediari finanziari iscritti nell’apposito albo e ai confidi che hanno potuto continuare a svolgere la propria attività anche dopo l’entrata in vigore della riforma degli operatori finanziari di cui al D.Lgs. n. 141/2010, di continuare a redigere il bilancio secondo le disposizioni relative agli intermediari "non IFRS", ovvero gli intermediari non tenuti al rispetto dei principi contabili internazionali, in relazione agli esercizi chiusi o in corso al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2017.