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Timestamp: 2019-12-13 13:16:58+00:00
Document Index: 24572636

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.2703', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 46']

Servizi Demografici | Comune di Ponzano Veneto
Cittadini comunitari. Votare ed essere eletti
Il 31 gennaio è entrata in vigore la Legge n. 210 del 22 dicembre 2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” c.d. legge sul “testamento biologico” o “bio testamento”. La Legge stabilisce all’art. 4 che: “ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso le DAT, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari , nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. Indica altresì una persona di sua fiducia, di seguito nominata “fiduciaria” che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie”.
Il fiduciario deve essere persona maggiorenne e capace di intendere e volere,
L’accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con un atto successivo, che è allegato alle DAT. Nel caso in cui le DAT non contengano l’indicazione del fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapace, le DAT mantengono efficacia in merito alla volontà del disponente. In caso di necessità, il giudice tutelare provvede alla nomina di un amministratore di sostegno.
Con Le DAT, così come disciplinate dalla Legge 219/2017, il disponente quando è in vita può richiedere i trattamenti sanitari da eseguirsi, in previsione di una sua eventuale futura incapacità di autodeterminarsi. Con le DAT il disponente non può invece esprimere altre manifestazioni di volontà concernenti i trattamenti della persona dopo la morte quali: la cremazione, la destinazione delle ceneri o l’affidamento dell’urna cineraria.
L’interessato potrà esprimere la DAT nel modo che ritiene più opportuno chiedendo consulenza al proprio medico di fiducia e inserendo nel documento:
- I dati anagrafici (cognome, nome, data di nascita, residenza nel Comune di Montebelluna);
- L’indicazione delle situazioni in cui dovranno essere applicate le Dat (ad esempio in caso di malattia invalidante e irreversibile, etc.);
- I dati del fiduciario e/o fiduciari, se nominati;
Le disposizioni anticipate di trattamento (DAT) possono essere:
1) redatte in forma di atto pubblico (ossia davanti ad un notaio);
2) redatte in forma di scrittura provata autenticata (con autenticazione svolta da notaio, ai sensi dell’art.2703 C.C. non sussistendo altri soggetti investiti normativamente di tale incarico);
3) redatte in forma di scrittura privata consegnata personalmente dal disponente all’Ufficiale dello stato civile del proprio comune di residenza ovvero alle strutture sanitarie ove ricorrano i presupposti previsti. L'ufficiale dello Stato Civile non deve partecipare alla redazione della scrittura né è tenuto a dare informazioni sul contenuto della medesima: ha solo il compito di riceverla, registrarla e conservarla).
Le DAT sono rinnovabili, modificabili e revocabili in qualsiasi momento con le medesime forme previste per la redazione.
Il cittadino residente nel Comune che è interessato a depositare la propria DAT in Comune deve presentarsi personalmente, previo appuntamento, presso l’Ufficio di Stato Civile con:
- atto /scrittura contenente le DAT e relativa fotocopia;
- un documento di identità valido e relativa fotocopia;
- tessera sanitaria/codice fiscale e relativa fotocopia;
A seguito del deposito, la richiesta della DAT verrà protocollata e al depositante verrà consegnata una ricevuta della stessa.
Per appuntamenti l'ufficio di Stato Civile può essere contattato nei seguenti giorni ed orari:
dal lunedì al venerdì 8.30/12.45 - il martedì anche dalle 16.30 alle 18.30
tel: 0422 960314/960313
email: anagrafe@comune.ponzanoveneto.tv.it
PEC: comune.ponzanoveneto.tv@pecveneto.it
- L. n. 219 del 22 dicembre 2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”.
- Circolare del Ministero dell’Interno n. 1/2018 ( prot. n. 409 dell’ 8 febbraio 2018).
ALLEGATO: MODULO ISTANZA DI CONSEGNA
E CONVIVENZE DI FATTO
Legge n.76 del 20 maggio 2016
PER LE INFORMAZIONI CLICCA QUI
- in assenza di figli;
- in presenza di figlio maggiorenne autosufficiente non portatore di handicap grave;
•Celebrazione del matrimonio in forma civile
•Celebrazione del matrimonio in forma religiosa
•Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero)
L’accordo da inoltrare al Comune di Ponzano Veneto potrà essere inviato dall'avvocato, previa apposizione della sua firma digitale, via pec al seguente indirizzo: comune.ponzanoveneto.tv@pecveneto.it
•Residenza di uno dei coniugi
NON vi siano figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti
Inoltre l’accordo non potrà contenere patti di trasferimento patrimoniale ma potrà essere inserito nell'accordo un obbligo di pagamento di una somma di danaro a titolo di assegno periodico sia nel caso di separazione consensuale sia in caso di divorzio.
•prenotazione di appuntamento all'ufficio stato civile previa trasmissione della dichiarazione sostitutiva di certificazione sottoscritta individualmente da ognuno dei coniugi ( vedi allegati);
•il giorno dell’appuntamento entrambi i coniugi si dovranno presentare innanzi all’Ufficiale di Stato Civile e sottoscriveranno l'accordo di separazione o di divorzio ed in quella sede dovranno consegnare una ricevuta di versamento di Euro 16,00 effettuato presso Unicredit BAnca spa IBAN IT80Z0200862180000022565879, intestato al Comune di Ponzano Veneto - Servizio di Tesoreria (Causale: DIRITTO FISSO- Art. 12 c.6.- L.162/2014);
•l’Ufficiale dello Stato Civile solo nel caso di accordo di separazione o divorzio , deciderà poi con i coniugi una data per un nuovo appuntamento (da fissare oltre i 30 giorni dalla firma dell'accordo);
•nel giorno prestabilito entrambi i coniugi si dovranno ripresentare innanzi all'Ufficiale di Stato Civile per confermare o meno l'accordo sottoscritto;
•La conferma dell'accordo farà decorrere gli effetti della separazione o divorzio dalla data della sua prima sottoscrizione;
•La mancata comparizione equivarrà a mancata conferma dell’accordo.
INFO: Ufficio Stato Civile c/o Villa Cicogna, via Cicogna, Paderno di PONZANO VENETO
tel 0422 960313/314 - anagrafe@comune.ponzanoveneto.tv.it - PEC: comune.ponzanoveneto.tv@pecveneto.it
- DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER DIVORZIO
- DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER SEPARAZIONE
- DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER MODIFICA DI CONDIZIONI DI SEPARAZIONE O DIVORZIO
Dal 9 maggio 2012 è in vigore la nuova disciplina prevista dall’art. 5 del D.L. 5/2012, convertito in Legge 04/04/2012, n. 35, che ha introdotto il “Cambio di residenza in tempo reale”. I cittadini possono presentare le dichiarazioni anagrafiche (di cui all’art. 13, c. 1, lettere a), b) e c) – trasferimento di residenza da altro Comune e dall’estero, cambi di abitazione, scissioni e aggregazioni) non solo attraverso lo sportello comunale di Villa Cicogna, ma altresì per raccomandata, per fax e per via telematica.
b) trasmissione attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante alla PEC dell’Ufficio Anagrafe del Comune;
c) acquisizione mediante scanner di copia della dichiarazione e di copia del documento di identità del dichiarante tramite posta elettronica semplice. La dichiarazione per essere accettata dovrà contenere necessariamente tutti i dati obbligatori previsti dagli appositi stampati.
Tutte le comunicazioni e le dichiarazioni anagrafiche dovranno essere inoltrate con una delle seguenti modalità:
Presentazione diretta allo Sportello dell'Ufifcio Anagrafe in Villa Cicogna. Tel 0422.960315 - 0422 960314
Posta elettronica certificata: comune.ponzanoveneto.tv@pecveneto.it
Posta elettronica : anagrafe@comune.ponzanoveneto.tv.it
Indirizzo postale (a mezzo raccomandata): Comune di Ponzano Veneto– Ufficio Anagrafe – via Cicogna – 31050 Ponzano Veneto (TV)
PROMEMORIA PER CAMBIO RESIDENZA/ABITAZIONE - Documenti e numeri utili
MODULO PER AGGIORNAMENTO PATENTE E LIBRETTO DI CIRCOLAZIONE
Lotta all’occupazione abusiva di immobili – Nuove norme relative all’iscrizione anagrafiche.
L’art. 5 del D.L. 28 marzo 2014, n. 47 (convertito nella legge 23 maggio 2014, n. 80) prevede che «chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile stesso e gli atti emessi in violazione a tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge».
In attuazione di questa norma il Ministero dell’Interno, con circolare 14 del 6 agosto 2014, ha previsto che, al momento della dichiarazione anagrafica, il richiedente fornisca le informazioni relative al titolo di occupazione dell’immobile (proprietà, affitto, usufrutto, ...).
Esempi di titoli di occupazione dell’immobile sono il contratto di acquisto per la proprietà, il contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate per l’affitto, ecc...
In mancanza di tali informazioni non sarà in nessun caso possibile procedere all’iscrizione anagrafica. In alternativa è necessaria la sottoriportata dichiarazione del/i proprietario/i.
QUI IL MODULO PER LA DICHIARAZIONE DEL PROPRIETARIO
PASSAPORTO. NUOVE DISPOSIZIONI PER I MINORI.
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale.
Quindi a partire da tale data non sono più valide le iscrizioni dei minori sul passaporto dei genitori.
I passaporti dei genitori con iscrizione di figli minori restano comunque validi fino alla naturale scadenza, ma soltanto per il titolare.
Per saperne di più : http://www.poliziadistato.it/articolo/1087-Passaporto/
STOP ALLE CERTIFICAZIONI PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Con l’entrata in vigore della legge di stabilità (legge 183/2011) ed alle modifiche apportate al DPR 445/2000 (Testo Unico sulla documentazione amministrativa), dal 1° gennaio 2012 le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione relative a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati sono sostituiti dall’autocertificazione o dalle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà.
A partire da tale data le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di Pubblici Servizi (le aziende che gestiscono servizi pubblici come trasporti, fornitura di energia, poste, reti telefoniche, ecc) che accettano o richiedono tali certificazioni incorrono nel reato di violazione dei doveri d’ufficio. L’ufficio anagrafe e l’ufficio di Stato Civile rilasceranno, quindi, esclusivamente certificati utilizzabili nei rapporti tra privati. Tali certificati riportano, pena nullità, la dicitura “il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi” e sono soggetti al pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo, fatte salve eventuali esenzioni di cui alla tabella B del DPR 642/1972.
Si ricorda comunque che il cittadino può sempre rilasciare le autocertificazioni anche quando abbia a che fare con istituzioni private: banche, assicurazioni, agenzie d'affari, notai, ecc. L'autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46 d.p.r. 445), non è soggetta all’'imposta di bollo né ai diritti di segreteria e non richiede l'autenticazione della firma del dichiarante.
Ultima modifica: Giovedì 21 11 2019