Source: http://www.dirittocalcistico.it/304065-2/
Timestamp: 2019-01-24 00:44:09+00:00
Document Index: 98761540

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 92', 'art. 1', 'art. 92', 'art. 23', 'art. 1']

Decisione C.G.F.: Comunicato Ufficiale n. 133/CGF Riunione del 29 febbraio 2008 n. 1 con motivazione sul Comunicato Ufficiale n. 229/CGF Riunione del 20 giugno 2008 n. 1 - www.figc.it Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 31/CDN del 14.2.2008 Impugnazione - istanza: Ricorso della Procura Federale avverso il proscioglimento del calciatore B.M. (tesserato all’epoca fatti F.C. Juventus S.p.A. attualmente tesserato S.S.C. Napoli) a seguito di proprio deferimento per violazione dell’art. 1, comma 1 C.G.S.. anche in relazione all’art. 92, comma 1 NOIF Massima: La protratta in esecuzione nel tempo del Lodo emesso il 21.3.2007 costituisce violazione di doveri e obblighi generali di cui all’art. 1 C.G.S., non assumendo alcun rilievo, ai fini disciplinari e sanzionatori, il riferimento all’art. 92, comma 1 N.O.I.F.. Il provvedimento del Collegio Arbitrale, infatti, essendo immediatamente esecutivo ex art. 23, commi 5 – 6, del vigente Regolamento Agenti pubblicato l’1.2.2007 (Com. Uff. n. 50/2007), avrebbe dovuto essere prontamente eseguito dal calciatore il quale era ed è tenuto, ex art. 1 comma 1 C.G.S., all’osservanza delle norme e degli atti federali in conformità all’obbligo di comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile, come nella fattispecie, all’attività sportiva. La sua condotta antidisciplinare deve essere, sanzionata con l’ammenda.