Source: http://www.comune.sanferdinandodipuglia.bt.it/sito/arera.html
Timestamp: 2020-08-05 19:52:13+00:00
Document Index: 159881227

Matched Legal Cases: ['art. 62', 'art. 193', 'art. 107', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Comune di San Ferdinando di Puglia - Adempimento degli obblighi di trasparenza sul servizio rifiuti
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Ultima modifica: Giovedì, 30 Luglio 2020 14:10
Dati Aggiornati al 30.6.2020 V.2
TARI -Tassa sui Rifiuti-
Con la L. n.147/2013, dal 1° gennaio 2014 è stata istituita l’Imposta Unica Comunale (I.U.C.), che si compone dell’imposta municipale propria (IMU) di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI) e nella tassa rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore. La TARI ha sostituito la tassa sui rifiuti e sui servizi (T.A.R.E.S), applicata per tutte le occupazioni dal 01/01/2013 al 31/12/2013.
La legge 160/2019 (finanziaria 2020) ha abolito la IUC con decorrenza 01/01/2020 ad esclusione della componente TARI.
La TARI è la tassa finalizzata alla copertura integrale dei costi del servizio pubblico di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati, a carico dell’utilizzatore.
Il tributo è dovuto da chi, persona fisica o giuridica, a qualsiasi titolo occupa o detiene i locali e le aree assoggettabili, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che ne fanno uso comune.
per le utenze domestiche, in solido, l’intestatario della scheda di famiglia anagrafica o colui che ha sottoscritto la dichiarazione iniziale o i componenti del nucleo familiare o altri detentori;
La soggettività passiva TARI si realizza con l'attivazione di almeno uno dei servizi di erogazione dell'acqua, del gas o dell'energia elettrica ovvero con la presenza di mobilio o macchinari e finché queste condizioni permangono e comunque, per le utenze domestiche, anche in assenza delle condizioni suddette, l’occupazione si presume avvenuta dalla data di acquisizione della residenza anagrafica.
La mancata utilizzazione del servizio di gestione di rifiuti urbani e assimilati non comporta esonero o riduzione del tributo.
In caso di più possessori o detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.
La dichiarazione riveste particolare importanza nella gestione del tributo TARI, in quanto determina la situazione in base alla quale il gestore procede al calcolo del tributo. Per tale motivo, nell’interesse del contribuente e per espressa previsione regolamentare, si è definito il termine di presentazione di 10 giorni dalla data in cui abbia avuto inizio il possesso o la detenzione di locali ed aree assoggettabili al tributo o si sia verificata la variazione della situazione precedentemente dichiarata o la cessazione del possesso o detenzione dei locali ed aree. La tempestività della presentazione della dichiarazione permette al gestore di elaborare avvisi di pagamento corretti.
La dichiarazione deve contenere tutti gli elementi previsti all’art. 62 del Regolamento comunale IUC componente TARI e deve essere presentata direttamente all’ufficio protocollo dell’ente oppure inviata tramite pec all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
La modulistica è scaricabile dal sito istituzionale http://www.comune.sanferdinandodipuglia.bt.it.
Modello denuncia TARI famiglie
denuncia TARI famiglie
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Modello denuncia TARI imprese
denuncia TARI imprese
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Ragione sociale del gestore che eroga il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani del gestore della raccolta e trasporto e del gestore dello spazzamento e lavaggio delle strade: Comune di San Ferdinando di Puglia
Gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti: Comune di San Ferdinando di Puglia
Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l’invio di richieste di informazioni, segnalazione di disservizi e reclami nonché, ove presenti, recapiti e orari degli sportelli fisici per l’assistenza agli utenti relativamente al servizio gestione tariffe;
Dott.ssa Maria Filomena FARANO
0883.626257
Responsabile Servizio Entrate
Rag. Giuseppe LAURIOLA
Sede Comunale – Via Isonzo, 6
0883.626243
Referente TARI
Sig. Rosa DIPAOLA
0883.626244
martedi: 9.00 – 12.00
giovedi : 16.00 – 18.00
venerdi: riservato ai professionisti, previo appuntamento.
Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l’invio di richieste di informazioni, segnalazione di disservizi e reclami nonché, ove presenti, recapiti e orari degli sportelli fisici per l’assistenza agli utenti relativamente al servizio di gestione dei rifiuti urbani; Aggiornamento.
Modulistica per l’invio di reclami in Aggiornamento
Rettifica Superfici Tassa
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Calendario e orari vigenti relativi alla raccolta dei rifiuti urbani, con riferimento a tutte le modalità di raccolta a disposizione dell’utente, ivi inclusi i centri di raccolta e con esclusione delle eventuali modalità di raccolta per cui non è effettuabile una programmazione:Aggiornamento
Informazioni in merito a eventuali campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti urbani e a nuove aperture o chiusure di centri di raccolta: Aggiornamento
Istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani al servizio di raccolta e trasporto: Aggiornamento
Carta della qualità del servizio vigente, liberamente scaricabile: Aggiornamento
Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell’ambito territoriale in cui è ubicata l’utenza, con riferimento ai tre anni solari precedenti a quello in corso, calcolata come indicato all’Articolo 10, commi 10.1 e 10.2:
Calendario e orari di effettuazione del servizio di spazzamento e lavaggio delle strade oppure, ove il servizio medesimo non sia oggetto di programmazione, frequenza di effettuazione del servizio nonché, in ogni caso, eventuali divieti relativi alla viabilità e alla sosta: Aggiornamento
La base imponibile è data dalla superficie calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. Per espressa previsione normativa, per l'applicazione della TARI si considerano le superfici già dichiarate o accertate in riferimento ai precedenti prelievi sui rifiuti. La superficie calpestabile deve essere calcolata comprendendo tutti i locali, comunque denominati, di qualsiasi specie di costruzione stabilmente infissa al suolo o nel suolo, chiusi o chiudibili da ogni lato verso l’interno, qualunque sia la loro destinazione o il loro uso (compreso cantine, garage, mansarde, ecc.). La tariffa è commisurata ad anno solare, cui corrisponde una autonoma obbligazione tributaria, ed è liquidata su base giornaliera. La superficie adibita a civile abitazione e le relative pertinenze costituiscono la base imponibile delle utenze domestiche, le altre tipologie du superfici sono base di calcolo delle utenze non domestiche.
La tariffa è composta da una quota fissa e da una quota variabile.
Relativamente alle utenze non domestiche, la quota fissa e la quota variabile sono determnate per unità di superficie e per tipologia di attività svolta e sulla base di coefficenti presuntivi di produzione dei rifiuti (D.P.R. n.158/1999, 4.3 e 4.4, Allegato 1).
Relativamente alle utenze domestiche, la quota fissa, parametrata al numero degli occupanti, è da moltiplicare per la superficie dell’abitazione (mq), mentre la quota variabile è in relazione al numero degli occupanti. La parte variabile della tariffa riflette la quantità di rifiuti prodotti da ciascuna famiglia, presuntivamente collegata al numero dei componenti. La parte variabile non dipende quindi dalla superficie occupata: se una famiglia di quattro persone occupa un’abitazione più piccola o più grande, la quota variabile è sempre la stessa, mentre cambierà la sola quota fissa in proporzione alla superficie.
Si riportano qui di seguito nr. 04 esempi di calcolo del tributo:
Per un'utenza domestica con 3 componenti e superficie di 100mq il totale dovuto, considerando il Tributo provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a € 365,54 calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 2,01040
Tariffa variabile: € 144,23679
Quota fissa: € 2,01040 * 100 * (365/365) = € 201,04
Quota variabile: € 144,23679 * (365/365) = € 144,23679
Totale imposta: € 201,04 + € 144,23679 = € 345,28
Totale: € 345,28 + 5,00% = € 365,54
Per un'utenza domestica con nr. 5 componenti e superficie di 240mq il totale dovuto, considerando il Tributo provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a € 788,67, calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 2,1681
Tariffa variabile: € 230,7788
Quota fissa: € 2,1681 * 240 * (365/365) = € 520,34
Quota variabile: € 230,78 * (365/365) = € 230,78
Totale imposta: € 520,34 + € 230,78 = € 751,12
Totale: € 751,12 + 5,00% = € 788,67
esempio nr. 3
Per un'utenza non domestica in categoria 12 ( Banche, Istituti di Credito e studi professionali) e di superficie di 150mq il totale dovuto, considerando il Tributo provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a € 517,06, calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 1,64711
Tariffa variabile: € 1,6358300
Quota fissa: € 1,64711 * 150 * (365/365) = € 247,07
Quota variabile: € 1,63583 * 150 * (365/365) = € 245,37
Totale imposta: € 247,07 + € 245,37 = € 492,44
Totale: € 492,44 + 5,00% = € 517,06
esempio nr. 4
Per un'utenza non domestica in categoria 14 (Edicola, Farmacia, tabaccaio e plurilicenze) di 100mq il totale dovuto, considerando il Tributo provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a € 727,05, calcolato applicando:
Tariffa fissa: € 3,46579
Tariffa variabile: € 3,4586120
Quota fissa: € 3,46579 * 100 * (365/365) = € 346,579
Quota variabile: € 3,4586 * 100 * (365/365) = € 345,86
Totale imposta: € 346,57 + € 345,86 = € 692,43
Totale: € 692,43 + 5,00% = € 727,05
Nel regolamento comunale sono indicate tutte le agevolazioni ed esenzioni approvate.
Abitazioni con unico occupante: riduzione del 15%;
Abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo: riduzione del 25%;
Locali diversi dalle abitazioni ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente: riduzione del 25%;
abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero: riduzione del 25%;
fabbricati rurali ad uso abitativo: riduzione del 25%.
Le riduzioni tariffarie sopra indicate competono a richiesta dell’interessato e decorrono dall’anno successivo a quello della richiesta, salvo che non siano domandate contestualmente alla dichiarazione di inizio occupazione/detenzione o possesso o di variazione, nel cui caso hanno la stessa decorrenza della dichiarazione. Il contribuente è tenuto a dichiarare il venir meno delle condizioni che danno diritto alla loro applicazione entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione di variazione.
La riduzione del comma precedente viene calcolata in base al rapporto tra il quantitativo di rifiuti assimilati agli urbani avviati al recupero nel corso dell’anno solare e la produzione complessiva di rifiuti assimilati agli urbani prodotti dall’utenza nel corso del medesimo anno. La riduzione così determinata non può essere, comunque, superiore al 30% della quota variabile del tributo.
Al fine del calcolo della precedente riduzione, i titolari delle utenze non domestiche sono te- nuti a presentare entro il 28 febbraio dell’anno successivo apposita dichiarazione attestante la quantità di rifiuti avviati al recupero nel corso dell’anno solare precedente ed, invia sostitutiva, ai sensi del DPR 445/2000, la quantità complessiva di rifiuti assimilati agli urbani prodotti dall’unità locale. A tale dichiarazione dovranno altresì allegare copia di tutti i formulari di trasporto, di cui all’art. 193 del D.Lgs 152/2006, relativi ai rifiuti recuperati, debitamente controfirmati dal destinatario, o adeguata documentazione comprovante la quantità dei rifiuti assimilati avviati al recupero, in conformità delle normative vigenti. E’facoltà del Comune, comun- que, richiedere ai predetti soggetti copia del modello unico di denuncia (MUD) per l’anno di riferimento o altra documentazione equivalente. Qualora si dovessero rilevare delle difformità tra quanto dichiarato e quanto risultante nel MUD altra documentazione, tali da comportare una minore riduzione spettante, si provvederà a recuperare la quota di riduzione indebitamente applicata. Se l’interessato non è in grado di indicare la quantità complessiva di rifiuti prodotti o la stessa non viene dichiarata, per il calcolo dell’incentivo si considera come quantità totale di rifiuti prodotti il risultato della moltiplicazione tra la superficie assoggettata al tributo dell’attività ed il coefficiente di produzione annuo per l’attribuzione della quota variabile della tariffa (coefficiente Kd) della categoria corrispondente, indicato nel provvedimento di determinazione annuale delletariffe.
Le agevolazioni indicate nei precedenti commi verranno calcolate a consuntivo con rimborso dell’eventuale eccedenza pagata nel caso di incapienza.
Riduzioni per produzione di rifiuti speciali non assimilati
Nella determinazione della superficie assoggettabile alla TARI, delle utenze non domestiche non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali, non assimilati e/o pericolosi oppure sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, a condizione che ne dimostrino l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente. È onere del contribuente dichiarare le superfici produttive di rifiuti speciali non assimilati.
Nell’ipotesi in cui vi siano obiettive difficoltà nel delimitare le superfici ove si formano di regola i rifiuti speciali non assimilati agli urbani, l’individuazione di quest’ultime è effettuata in maniera forfettaria applicando all’intera superficie su cui l’attività viene svolta le seguenti percentuali di stinte per tipologia di attività economiche:
RIDUZIONE- DEL
TIPOGRAFIE–STAMPERIE–VETRERIE – LABORATORI FOTOGRAICI E ELIOGRAFIE
AUTOFFICINE PER RIPARAZIONE VEICOLI
AUTOFFICINE DI ELETTRAUTO
VERNICIATURA‐GALVANOTECNICI‐FONDERIE
ALLESTIMENTI,INSEGNE
OFFICINE DI CARPENTERIA METALLICA
INSEDIAMENTI PRODUTTIVI IN ZONA “D”
AMBULATORI MEDICI E DENTISTICI COMPRESI E LABORATORI DI ANALSI (non facenti par
te delle Strutture sanitarie che operano in forma organizzata e continuativa nell’ambito e
per le finalità di cui alla Legge 833/1978)
Per eventuali attività non considerate nel precedente comma, si fa riferimento a criteri di analogia.
Per fruire delle agevolazioni previste dai commi precedenti, gli interessati devono:
Indicare nella denuncia originaria o di variazione il ramo di attività e la sua classifica zione (industriale, artigianale, commerciale, di servizio, ecc.), nonché le superfici di formazione dei rifiuti o sostanze, indicando nel’uso e le tipologie di rifiuti prodotti (urbani, assimilati agli urbani, speciali, pericolosi, sostanze escluse dalla normativa sui ri fiuti) distinti per codice CER;
Comunicare entro il mese di gennaio dell’anno successivo a quello della denuncia originaria o di variazione i quantitativi di rifiuti prodotti nell’anno, distinti per codici CER, allegando la documentazione attestante lo smaltimento presso imprese a ciò
TARI_istanza_di_rimborso
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Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste: Aggiornamento
Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l’anno in corso con riferimento all’ambito o ai comuni serviti:
Con deliberazione di Consiglio Comunale nr. 21 del 29/06/2020, sono state stabilite le scadenze TARI per l’anno 2020 e la ripartizione in nr. 06 rate prevedendo di determinare le somme da versare sulla base delle tariffe TARI anno 2019 (approvate con delibera di Consiglio Comunale nr. 08 del 13/03/2019). L’eventuale conguaglio sarà determinato in seguito all’approvazione del Piano Economico Finanziario del servizio Rifiuti (P.E.F.) anno 2020 (art. 107, comma 5 del D.L. nr. 18/2020) e sarà oggetto di successiva bollettazione.
Regolamento TARI o regolamento per l’applicazione di una tariffa di natura corrispettiva emanato ai sensi dell’articolo 1, comma 668, della legge n.147/13:
1 commi da 639 a 730 della L. 147/2013, legge di stabilità 2014 e successive modifiche;
1 c.26 della L. 208/2015, legge di stabilità 2016;
P.R.158/99;
Legge 296/2006 art. 1 commi 161 e successivi;
Lgs. n. 152/2006.
Legge 160/2019, legge di stabilità 2020
Norme regolamentari comunali e delibere
Delibera C.C. n.21 del 29/06/2020 approvazione dell’articolazione tariffaria TARI anno 2020;
Regolamento comunale per la disciplina della TARI -Tassa sui Rifiuti- approvato con deliberazione C.C. n.03 del 14/03/2014 e successive modifiche (ultimo Delibera C.C. n. 13 del 29/04/2014 e Delibera di Consiglio Comunale nr. 10 del 19/02/2015);
Regolamento generale delle entrate tributarie comunali – delibera C.C. n. 10 del 30/04/2020 e modifiche.
Il Servizio Entrate del Comune invia i relativi modelli di pagamento unitamente all’avviso all’indirizzo del contribuente rilevato in banca dati.
Modalità di pagamento con costi dipendenti dal prestatore di servizio scelto
Dall'anno 2020 è possibile pagare attraverso i canali telematici del PagoPa rivolgendosi ad una qualsiasi banca, sportello sisal o tabaccai convenzionati oppure collegandosi al sito internet www.cittadinodigitale.it
Modalità di pagamento gratuite
Il contribuente può optare anche per il versamento con F24. In tal caso si dovrà fare riferimento ai seguenti codici: CODICE COMUNE SAN FERDINANDO DI PUGLIA – H839
Per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di TARI, L'Agenzia delle entrate ha emesso due distinte risoluzioni: nn. 45/E, e 47/E del 24 aprile 2014 istituendo i seguenti codici tributo:
I codici tributo riservati alla Tari per versamento con F24 sono:
Si precisa che in caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta e NON devono essere evidenziati nel modulo F24, mentre è importante barrare la casella “Ravv”. In sede di compilazione del modello F24 i suddetti codici tributo sono esposti nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati” con le seguenti indicazioni:
- nello spazio “Sezione.”, indicare il codice EL;
- nello spazio “Rateazione/mese rif” indicare:
0101 per il pagamento in unica soluzione;
0106 per il pagamento della 1^ rata;
0206 per il pagamento della 2^ rata;
0306 per il pagamento della 3^ rata;
0406 per il pagamento della 4^ rata;
0506 per il pagamento della 5^ rata;
0606 per il pagamento della 6^ rata;
- nello spazio “Anno di riferimento”, indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento;
- nello spazio “Importo a debito versati”, indicare l’importo della rata.
I contribuenti non residenti nel territorio dello Stato che devono versare la TARI dall’estero, nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24, provvedono nel modo seguenti:
bonifico bancario a favore del "Tesoriere del Comune di San Ferdinando di Puglia" sul c/c UBI Banca filiale di Cerignola - IBAN: IT50 F 03067 78380 00000 0040184 - bic/swift: CARIMT31 sul quale accreditare l’importo dovuto.
La copia dell’operazione deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli via mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
la sigla “TARI”, Comune di San Ferdinando di Puglia, i relativi codici tributo sopraindicati;
l’annualità di riferimento e l’indicazione del codice identificativo dell’avviso di pagamento.
In caso di mancata ricezione dell’avviso di pagamento della TARI dovuta annualmente, e relativi moduli di versamento, al fine di non incorrere in successivi recuperi maggiorati di interessi e sanzioni, il contribuente deve attivarsi per richiedere un duplicato dello stesso e provvedere al relativo versamento.
Le scadenze di pagamento TARI per l’anno 2020 sono le seguenti:
1^ rata o rata unica 31/07/2020;
2^ rata 31/08/2020;
3^ rata 30/09/2020;
4 rata 30/10/2020;
5^ rata 30/11/2020;
6^ rata 30/12/2020.
Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l’indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l’utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell’importo dovuto:
Controlli e sanzioni TARI
LA TARI, in quanto tributo, è soggetta ad attività di controllo secondo le modalità disciplinate nell’art. 1, commi 161 e 162 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni ed integrazioni, come per le imposte IMU e TASI. Pertanto entro cinque anni dall’annualità per la quale il tributo dovuto risulti non essere versato, possono essere avviate attività di controllo sia in ordine al contenuto delle dichiarazioni che all’omesso pagamento. L’accertamento di omesse o infedeli dichiarazioni, ovvero di omesso o insufficiente versamento della TARI, determinano l’applicazione delle sanzioni previste dal D.Lgs. 471/97 e ss.mm.ii., dal D.lgs. 473/97 e ss.mm.ii. e dalla Legge 147/2013 art. 1, comma 695, oltre al recupero del tributo non versato e all’applicazione di interessi legali.
Segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati
In sede di bollettazione annuale della TARI, qualora il contribuente riscontri errori o inesattezze dei dati riportati nel prospetto di “dettaglio utenze” dell’avviso di pagamento, dovrà darne comunicazione:
direttamente allo sportello operativo Tari del Comune – sito in Via Isonzo, 6 –
MARTEDI’: dalle ore 10,00 alle ore 12,00 GIOVEDI’: dalle ore 16,00 alle ore 18,00
A mezzo mail PEC istituzionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
modello rettifiche /riduzione superficie
modello di variazione nr. componenti nucleo familiare
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Il contribuente può optare per la ricezione in formato elettronico del documento di riscossione. A tal fine dovrà far pervenire il modulo di comunicazione, reperibile sul sito internet del Comune, debitamente compilato, all’indirizzo PEC istituzionale dell’Ente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o direttamente all’Ufficio Protocollo dell’Ente sito in Via Isonzo, 6 p.t. – 76017 San Ferdinando di Puglia.
MODELLO per la ricezione in formato elettronico documento di riscossione
modello comunicazione dati pec
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