Source: https://www.deannasaccani.it/2017/04/24/circolare-53-luglio-2016-normative-fiscali-giugno-2016/
Timestamp: 2020-01-27 11:47:57+00:00
Document Index: 133725429

Matched Legal Cases: ['art. 164', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 38', 'art. 2963']

Circolare #53: Luglio 2016 / Normative fiscali giugno 2016 | Deanna Saccani
Circolare #53: Luglio 2016 / Normative fiscali giugno 2016
Oggetto: CIRCOLARE LUGLIO 2016 NORMATIVE FISCALI GIUGNO 2016
E TASI • In tema di IMU, se soltanto uno dei comproprietari paga l’imposta, il Comune non può chiedergli di versare anche la quota dell’altro, poiché ogni proprietario rimane responsabile della sua quota di tributo.
• Nel caso della Tasi, invece, si verifica la responsabilità solidale, con la conseguenza che se un comproprietario non paga, il Comune può scegliere di rivolgersi agli altri, che a loro volta potranno poi rivalersi su chi non ha versato la propria quota. Analogo meccanismo si potrebbe verificare tra gli utilizzatori (ad esempio, tra i diversi inquilini di un unico immobile), ma non tra utilizzatori e possessori, poiché in quest’ultimo caso le obbligazioni tributarie sono divise e il proprietario non risponde per le inadempienze dell’inquilino. Tuttavia, il proprietario può accollarsi la Tasi dell’utilizzatore nei casi in cui l’immobile non costituisca abitazione principale dell’occupante e il tributo risulti ancora dovuto; in tale ipotesi il possessore può semplicemente aggiungere la quota dell’inquilino all’importo a proprio carico, ma deve comunicare l’avvenuto accollo al Comune.
RIDOTTA PER
GLI “IMBULLONATI” • L’Agenzia delle Entrate ha confermato che la determinazione della rendita catastale degli immobili industriali censiti nelle categorie D ed E non deve comprendere il valore dei macchinari “imbullonati”. La nuova rendita ridotta ha effetto immediato anche sul calcolo dell’Imu, purchè la domanda sia stata presentata entro il 15.06.2016.
ENERGETICA • I contribuenti incapienti possono cedere ai fornitori il credito da ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici. Tali soggetti possono comunque non accettare il credito in luogo del pagamento loro dovuto.
• Inoltre, gli strumenti per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione possono beneficiare del bonus fiscale del 65% senza alcun vincolo di spesa e anche in assenza di altri interventi di riqualificazione energetica.
IMMOBILE • L’Agenzia delle Entrate ha precisato che se il contribuente ha richiesto l’applicazione dell’agevolazione “prima casa” per l’acquisto di una seconda unità immobiliare, ma non è in grado di rispettare la previsione che evita la decadenza, può presentare, entro un anno dall’acquisto della seconda abitazione, un’istanza all’Agenzia versando solamente il differenziale delle imposte e gli interessi, senza eventuali sanzioni.
• Inoltre, può sfruttare il ravvedimento operoso se regolarizza dopo tale termine.
DEL 50% DELL’IVA
DI IMMOBILI • L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detrazione Irpef del 50% dell’IVA versata sull’acquisto di immobili abitativi entro il 31.12.2016.
• In particolare, possono essere oggetto dell’agevolazione anche le cessioni poste in essere dalle imprese di ripristino o ristrutturazione immobiliare.
• L’immobile deve rientrare tra quelli a destinazione abitativa di classe energetica A o B, a prescindere da ulteriori requisiti.
EDILI • Le imprese edili, al fine di individuare la giusta modalità di applicazione dell’IVA, devono verificare, oltre alla classificazione nel codice Ateco, anche la qualificazione dell’operazione come prestazione di servizi o cessione di beni.
• Infatti, per applicare il reverse charge, occorre che l’operazione rientri fra le prestazioni servizi, abbia a oggetto servizi di pulizia, di demolizione, di installazione impianti e di completamento degli edifici, ossia rientrante tra i codici Ateco 2007 indicati nella circolare n. 14/E/2015. Inoltre, il destinatario della prestazione deve essere un soggetto passivo IVA.
D’ACCONTO
SCOMPUTABILI
PER COMPETENZA • Il sottosegretario del Ministero all’Economia ha chiarito che le ritenute d’acconto sono scomputabili per competenza dalle società soggette a Ires.
• È onere del contribuente conservare la documentazione necessaria alla riconciliazione tra quanto dichiarato dal sostituito e la dichiarazione del sostituto di imposta.
PROFESSIONISTI • I nuovi correttivi congiunturali di settore, elaborati dal D.M. 16.05.2016, si applicano solo per 6 dei 12 studi di settore per i professionisti.
• In particolare, solo in 3 casi gli elementi di riduzione elaborati si presentano inferiori rispetto a quelli in vigore per il 2014; infatti, solo per ingegneri, periti industriali e geometri è possibile beneficiare di uno sconto più elevato sul risultato finale elaborato dall’applicativo.
DEDUZIONI IRAP • Le indennità di trasferta, sotto il profilo contabile, devono essere indicate nella voce B9 del conto economico, con conseguente deducibilità dalla base imponibile Irap. Tale posizione, però, deve essere confermata dall’Agenzia delle Entrate.
ON LINE • L’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’ambito di applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 4% per i prodotti editoriali, in relazione alle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016.
• La citata aliquota è applicabile anche alle operazioni di messa a disposizione online, per un periodo di tempo determinato, di prodotti quali giornali, notiziari, quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa, libri e periodici.
FORMALI SUI
VISTI DI
CONFORMITÀ • L’Agenzia delle Entrate ha previsto che il controllo formale del modello 730/2014 sia eseguito anche con riguardo alla verifica della correttezza del visto di conformità rilasciato dai responsabili dei Caf e dai professionisti abilitati.
• Le richieste dell’Agenzia riguardano esclusivamente i dati e gli elementi della dichiarazione soggetti al visto di conformità e non anche agli elementi soggettivi della dichiarazione che non sono oggetto di visto.
DELLE IMPRESE • Ogni cittadino di altro Paese, sia comunitario sia extracomunitario e che risieda stabilmente in Italia, deve richiedere la residenza al Comune ove fissa la propria dimora o il proprio domicilio e, conseguentemente, richiedere il rilascio della carta d’identità, che è documento necessario ad attestare il regolare soggiorno sul territorio italiano, al fine di svolgere un’attività economica autonoma.
• Pertanto, a ogni istanza di iscrizione di titolari, soci e amministratori non italiani (comunitari ed extracomunitari) che dichiarano di risiedere in Italia, dovrà essere allegata anche copia della carta di identità dei soggetti interessati.
E DI WELFARE
AZIENDALE • Sui premi di risultato, collegati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, e le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili si applica un’imposta sostitutiva pari al 10% in luogo dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali. Tale detassazione si applica entro il limite di € 2.000,00, elevato a € 2.500,00 per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro, ai lavoratori che non hanno avuto nell’anno precedente un reddito di lavoro superiore a € 50.000,00.
AZIENDALE • Relativamente al welfare aziendale, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che sono interamente deducibili per l’impresa i costi relativi alle opere e ai servizi offerti alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti e ai familiari per le finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto, sempre che l’erogazione avvenga in conformità a disposizioni di contratti di accordo o di regolamento. Inoltre, tra queste spese di welfare aziendale rientrano il servizio di trasporto scolastico, il rimborso di somme destinate alle gite didattiche e i servizi di baby-sitting, mentre l’utilizzo di voucher non è consentito nel caso siano a copertura parziale del costo della prestazione.
TELEMATICHE • Il Ministero del Lavoro, in merito alla procedura telematica di comunicazione delle dimissioni, ha precisato che tale procedura è applicabile anche ai dipendenti delle società private il cui capitale azionario è interamente posseduto da uno o più soggetti pubblici.
• Inoltre, la procedura telematica può essere effettuata da un tutore per conto del lavoratore incapace.
ON LINE ALLA
INTEGRATIVA • La Covip ha chiarito che dal 2017 l’adesione alla previdenza integrativa potrà avvenire anche on line.
• Il provvedimento definisce anche le modalità di raccolta delle adesioni, in vigore dal 1.04.2017.
Attività finanziarie all’estero (Ivafe)
L’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe) da persone fisiche residenti in Italia è pari al 2‰ del valore delle attività finanziarie. La base di calcolo è costituita dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenuti i prodotti finanziari e i conti correnti, anche utilizzando la documentazione dell’intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso. Le persone fisiche residenti devono liquidare tale imposta nel quadro RW.
Immobili situati all’estero (Ivie)
Soggetto passivo dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero è il proprietario dell’immobile, ovvero il titolare di altro diritto reale sullo stesso. L’imposta è dovuta proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine, il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è computato per intero. L’imposta è stabilita nella misura dello 0,76% del valore degli immobili, costituito dal costo risultante dall’atto di acquisto o dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l’immobile. Le persone fisiche residenti devono liquidare tale imposta nel quadro RW. Inoltre, gli immobili esteri non locati assoggettati a Ivie non concorrono alla formazione del reddito in Italia.
Super ammortamento dei mezzi di trasporto
L’art. 164 Tuir stabilisce una misura forfettaria di rilevanza fiscale dei veicoli nell’ambito dell’attività d’impresa e di lavoro autonomo. Tale limite, in relazione alle autovetture a utilizzo non esclusivo nell’attività d’impresa, arte o professione, è pari al 20%. Per le autovetture concesse in uso promiscuo ai dipendenti la deducibilità dei costi è pari al 70%.
La Legge di Stabilità 2016 ha previsto che, ai fini delle imposte sui redditi, per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi dal 15.10.2015 al 31.12.2016, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento (previste nel D.M. 31.12.1988), il costo di acquisizione sia maggiorato del 40%. Sono agevolate dalla nuova disposizione anche le autovetture, diverse da quelle utilizzate esclusivamente per l’attività d’impresa e da quelle assegnate ai dipendenti (per le quali la deducibilità dei costi è limitata al 20%, ovvero 80% per agenti e rappresentanti).
Dal 1.04.2016 Poste Italiane non effettua più il servizio “Data Certa”, ossia il servizio che consentiva di apporre un timbro postale su un documento per attestarne la data della sua formazione e renderlo così opponibile a terzi, superando qualsiasi contestazione in ordine al momento di formazione del documento stesso.
Tuttavia, è possibile utilizzare differenti metodi per ottenere la data certa su un documento.
CERTIFICATA · La posta elettronica certificata garantisce la data certa, poiché fornisce al mittente la prova legale dell’invio e della consegna del documento informatico. La trasmissione per mezzo di un servizio di posta elettronica certificata, che sia conforme al D.P.R. n. 68/2005, equivale infatti, nei casi consentiti dalla legge, alla notificazione per mezzo della posta e ha valore legale.
· È necessario, però, inviare il documento a un altro account di posta elettronica certificata poiché altrimenti il sistema non genererà alcuna mail di avvenuta consegna.
Una volta effettuato l’invio, è necessario conservare telematicamente, e non solamente su carta, le due mail certificate inviate dal gestore, con cui si certifica l’avvenuta presa in consegna del messaggio e il suo recapito.
MARCA TEMPORALE · La marca temporale è un servizio a pagamento fornito dai certificatori accreditati che consente, attraverso una procedura informatica, di apporre una marca virtuale a un oggetto digitali o un documento informatico associando ad esso una data ed un’ora certe e legalmente valide.
· Per apporre una marca temporale a un documento non è necessario essere dotati della firma digitale ma può esserle associata.
NOTAIO · Rivolgendosi a un notaio si ha la possibilità di richiedere un verbale di deposito o l’autentica della firma da apporre sul documento.
· Nel primo caso il notaio prende atto della data, del luogo e dell’identità del contribuente, così da dare indirettamente data certa al documento depositato.
· Nel secondo caso il notaio conferirà indirettamente data certa al documento in quanto, dopo aver verificato la vostra identità personale, certificherà la data e l’apposizione della firma alla sua presenza.
DIGITALE · È possibile anche avvalersi del servizio “Data certa digitale” di Postel, che consente di certificare la data di un documento mediante l’apposizione di una marca postale elettronica.
· Il servizio fornisce al documento una duplice garanzia: oltre a quella della certezza della sua esistenza in una data e un’ora opponibile a terzi, anche quella della sua autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità nel tempo, aspetti questi assicurati dalla memorizzazione del documento nel sistema di conservazione digitale Postel accreditato
dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
· Non è necessaria l’archiviazione in formato cartaceo, poiché Postel conserva l’attestazione per 10 anni.
POSTA · Con riferimento alla raccomandata R/R il Codice Civile non si esprime; tuttavia, la giurisprudenza esclude il valore di data certa al plico inviato per raccomandata con busta.
· Per questo, per ottenere la data certa su un documento mediante il servizio postale è necessario inviare una raccomandata senza busta: è necessario prendere il documento e piegarlo su sé stesso, scrivere l’indirizzo (anche il proprio) su una delle facciate del plico, affrancare e indirizzare all’indirizzo scelto. Nel caso sia stata recapitata allo stesso contribuente, è necessario conservare il documento nel proprio archivio.
Principali adempimenti mese di luglio 2016
1 luglio Conai Espositori di merci – Dal 1.07.2016 sarà attiva una procedura semplificata relativa al contributo Conai per gli “Espositori di merci” (Delibera Conai 25.11.2015).
Canone Rai Dichiarazione sostitutiva – La dichiarazione sostitutiva per essere esonerati dal pagamento del canone Rai presentata dal 1.07.2016 ed entro il 31.01.2017 ha effetto per l’intero canone dovuto per il 2017 (Provv. Ag. Entrate 58258/2016).
6 luglio Imposte dirette Unico 20161 – Termine entro il quale è possibile effettuare, senza maggiorazione, i versamenti che risultano dai modelli di dichiarazione Unico e Irap per tutti i contribuenti (persone fisiche e non) che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, indipendentemente dall’esistenza di cause di esclusione o di inapplicabilità, e che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito dalla legge.
Società di comodo1 – Termine di versamento, in unica soluzione o della 1ª rata, della maggiorazione Ires del 10,50% a titolo di saldo 2015 e di 1° acconto 2016, senza maggiorazione, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Acconto 20%1 – Termine per effettuare il versamento dell’acconto del 20% sui redditi a tassazione separata senza maggiorazione, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Sostituti d’imposta “minimi”1 – Termine di versamento, senza maggiorazione, delle ritenute sui redditi di lavoro autonomo operate nel 2015 da parte dei sostituti d’imposta interessati dagli studi di settore che, durante l’anno, corrispondono soltanto compensi di lavoro autonomo a non più di 3 soggetti e non effettuano ritenute di importo superiore a € 1.032,92.
IVA Versamento1 – Versamento IVA anno 2015 per i contribuenti interessati dagli studi di settore che presentano la dichiarazione UNICO 2016, con la maggiorazione a titolo di interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16.03.2016.
Cedolare secca Versamento1 – Termine di versamento, in unica soluzione o come 1ª rata (nella misura del 40%), del saldo e dell’acconto dell’imposta sostitutiva dovuta (di importo complessivo pari o superiore a € 257,52), senza maggiorazione, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Studi di settore Versamento1 – Termine di versamento di Irpef, Ires, Irap e IVA relative ai maggiori ricavi o compensi nella dichiarazione dei redditi e dell’eventuale maggiorazione del 3% per effetto dell’adeguamento spontaneo agli studi di settore, senza interessi.
all’estero Versamento1 – Termine di versamento, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, in unica soluzione o come 1ª rata, dell’imposta sugli immobili situati all’estero (IVIE), a qualsiasi uso destinati, a titolo di saldo 2015 e 1° acconto 2016, senza maggiorazione (art. 19, c. 13-17 D.L. 201/2011).
all’estero Versamento1 – Termine di versamento, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, in unica soluzione o come 1ª rata, dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE), a titolo di saldo 2015 e 1° acconto 2016, senza maggiorazione (art. 19, c. 18-22 D.L. 201/2011).
d’impresa Versamento – Termine di versamento, in unica soluzione, senza maggiorazione, dell’imposta sostitutiva dovuta dai soggetti interessati dagli studi di settore in relazione alla rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni, ad esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività d’impresa, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2014 (art. 1, cc. 889-896 L. 208/2015).
Riallineamento valori fiscali in
straordinarie Imposta sostitutiva1 – Termine di versamento, in unica soluzione, dell’imposta sostitutiva per i soggetti Ires interessati dagli studi di settore con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che effettuano il riallineamento dei valori fiscali in occasione di operazioni straordinarie (art. 15, cc. 10-12 D.L. 185/2008), senza maggiorazione.
attribuiti in bilancio Imposta sostitutiva1 – Versamento rata dell’imposta sostitutiva delle imposte dirette e dell’Irap per il riconoscimento fiscale dei maggiori valori attribuiti in bilancio in occasione di operazioni di conferimento d’aziende, fusioni e scissioni per i soggetti interessati dagli studi di settore (art. 1, cc. 46-47 L. 244/2007).
o trasparenza Imposta sostitutiva1 – Termine di versamento dell’imposta sostitutiva dell’Ires, senza maggiorazione, per le società aderenti al consolidato fiscale o in regime di trasparenza fiscale che hanno riallineato i valori civilistici a quelli fiscali e che sono interessate dagli studi di settore (art. 1, c. 49 L. 244/2007).
C.C.I.A.A. Versamento1 – Termine di versamento del diritto annuale alla Camera di Commercio per le imprese interessate dagli studi di settore, già iscritte al Registro delle Imprese, senza la maggiorazione dello 0,40%.
Principali adempimenti mese di luglio 2016 (segue)
(segue) Inps Contributi Gestione Separata1 – Termine per effettuare il versamento, senza l’applicazione di interessi, del saldo 2015 e acconto 2016 da parte dei professionisti senza cassa previdenziale iscritti alla Gestione Separata dell’Inps interessati dagli studi di settore.
Contributi artigiani e commercianti1 – Termine per il versamento dei contributi Ivs dovuti sul reddito eccedente il minimale a saldo per il 2015 e del 1° acconto per il 2016, senza maggiorazione, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
7 luglio Imposte dirette Mod. 730 – Entro il 7.07.2016 il contribuente presenta al proprio sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato la dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef. Il sostituto d’imposta/Caf o professionista abilitato rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente e trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte.
Entro il 7.07.2016 il contribuente riceve dal sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Il D.P.C.M. 24.05.2016 proroga al 23.07.2016 il termine per la consegna del mod. 730, a condizione che il Caf o il professionista abbia trasmesso alla data del 7.07.2016 almeno l’80% dei modelli precompilati ovvero ordinari (G.U. 13.06.2016, n. 136).
Previdenza Fondo Mario Negri – Fondo A. Pastore (ex fondo Previr) – Fondo Mario Besusso – ersamento dei contributi previdenziali ed assistenziali ai fondi di diritto privato dei dirigenti di commercio relativi al 2° trimestre 2016.
2016 Proroga – Nel caso di premi di risultato e partecipazione agli utili relativi al 2015, il deposito dei contratti aziendali o territoriali può essere effettuato entro il 15.07.2016 (Avviso Min. Lavoro 14.06.2016).
commercialisti Contributi – Termine di versamento della 4ª rata dei contributi minimi e di maternità per il 2016.
luglio Imposte dirette Unico 2016 – Termine per effettuare il versamento del saldo 2015 e/o del 1° acconto 2016 delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi (per le persone fisiche, le società di persone e i soggetti Ires con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore) o della 1ª rata delle stesse in caso di rateizzazione, con l’applicazione della maggiorazione.
Unico 2016 – I contribuenti titolari di partita IVA che hanno scelto di rateizzare le imposte e i contributi dovuti, devono versare entro oggi la relativa rata, con gli interessi.
Modello Irap 2016 – Termine di versamento del saldo 2015 e del 1° acconto 2016 dell’Irap risultante dalla dichiarazione (per le persone fisiche, le società di persone e i soggetti Ires con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore), con la maggiorazione.
(segue) Imposte dirette
(segue) Società di comodo – Termine di versamento, in unica soluzione o della 1ª rata, della maggiorazione Ires del 10,50% a titolo di saldo 2015 e di 1° acconto 2016, con la maggiorazione, che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore.
Acconto 20% – Termine per effettuare il versamento dell’acconto del 20% sui redditi a tassazione separata con la maggiorazione, per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore.
Sostituti d’imposta “minimi” – Termine di versamento, con la maggiorazione, delle ritenute sui redditi di lavoro autonomo operate nel 2015 da parte dei sostituti d’imposta non interessati dagli studi di settore che, durante l’anno, corrispondono soltanto compensi di lavoro autonomo a non più di 3 soggetti e non effettuano ritenute di importo superiore a € 1.032,92.
Dividendi – Termine di versamento, mediante Mod. F24, delle ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente e deliberati dall’1.07.1998, nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nello stesso periodo.
Cedolare secca Versamento – Termine di versamento, in unica soluzione o come 1ª rata (nella misura del 40%), del saldo e dell’acconto dell’imposta sostitutiva dovuta (di importo complessivo pari o superiore a € 257,52), con la maggiorazione, per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore.
di solidarietà Versamento – Termine di versamento, in unica soluzione o come 1ª rata, del contributo pari al 3% del reddito eccedente € 300.000 dovuto per l’anno d’imposta 2015, con la maggiorazione.
all’estero Versamento – Termine di versamento, in unica soluzione o come 1ª rata, dell’imposta sugli immobili situati all’estero (IVIE), a qualsiasi uso destinati, a titolo di saldo 2015 e 1° acconto 2016, con la maggiorazione, che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore (art. 19, cc. 13-17 D.L. 201/2011).
all’estero Versamento – Termine di versamento, in unica soluzione o come 1ª rata, dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE), a titolo di saldo 2015 e 1° acconto 2016, con la maggiorazione, che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore (art. 19, cc. 18-22 D.L. 201/2011).
beni d’impresa Versamento – Termine di versamento, in unica soluzione, con la maggiorazione, dell’imposta sostitutiva dovuta in relazione alla rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni, ad esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività d’impresa, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2014, per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore (art. 1, cc. 889-896 L. 208/2015).
Versamento – Versamento IVA anno 2015 per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore che presentano la dichiarazione UNICO 2016, con la maggiorazione a titolo di interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16.03.2016, con l’ulteriore maggiorazione dello 0,40%.
Contabilità presso terzi – Termine ultimo di cui si possono avvalere i contribuenti mensili, che affidano a terzi la tenuta della contabilità, per il calcolo del debito o credito d’imposta relativi al mese di giugno 2016, riferendosi alle registrazioni eseguite nel mese di maggio 2016.
C.C.I.A.A. Versamento – Termine di versamento del diritto annuale alla Camera di Commercio per le imprese che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore già iscritte al Registro delle Imprese, con la maggiorazione dello 0,40%.
20 luglio Conai Denuncia – Termine entro il quale i produttori di imballaggi devono presentare al Conai la denuncia mensile riferita al mese precedente. Entro oggi deve essere presentata anche la denuncia trimestrale.
e società sportive Defibrillatore – Per associazioni e società sportive dilettantistiche entra in vigore l’obbligo di dotarsi di defibrillatori (D.M. 11.01.2016).
25 luglio IVA Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari, nonchè delle prestazioni di servizi, relativi al mese e trimestre precedente.
30 luglio Imposta di registro Contratti di locazione – Termine ultimo per versare l’imposta di registro sui nuovi contratti di locazione di immobili, con decorrenza 1° del mese, e di quella inerente ai rinnovi ed alle annualità, in assenza di opzione per il regime della cedolare secca.
31 luglio Imposte dirette Unico 2016 – I soggetti non titolari di partita IVA, che hanno scelto di rateizzare le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi devono effettuare il versamento della relativa rata, con gli interessi.
Modello 770 Semplificato e Ordinario – Termine di presentazione telematica del modello 770/2016 Semplificato e del modello 770/2016 Ordinario.
Certificazione Unica Presentazione – L’invio delle Certificazioni Uniche che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione della dichiarazione precompilata può avvenire anche successivamente al 7.03.2016 senza l’applicazione di sanzioni, purché entro il termine di presentazione dei quadri riepilogativi (ST, SV, SX, SY) del modello 770 (Circ. Ag. Entrate 12/E/2016).
Rimborsi – Termine ultimo per la presentazione, all’Ufficio competente, della domanda di rimborso, o di utilizzo in compensazione, dell’imposta a credito relativa al 2° trimestre 2016, da parte dei soggetti di cui all’art. 38-bis, c. 2 D.P.R. 26.10.1972, n. 633.
Agricoltura – Termine di presentazione della denuncia trimestrale della manodopera agricola (DMAG Unico) relativa al 2° trimestre 2016.
commercialisti Previdenza – Termine di invio del modello A/19 del 2015.
Agcm (Antitrust) Contributo – Termine di versamento del contributo 2016 all’Autorità garante della concorrenza e del mercato per le società di capitali con ricavi totali superiori a € 50.000.000 (Delibera Agcm 24.02.2016).
Enti locali Bilanci preventivi – Termine di approvazione dei bilanci preventivi 2016 e del Dup da parte di Province e Città metropolitane (Conferenza Stato – Città 18.02.2016).
• Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo (art. 2963, c. 3 C.C.).