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Timestamp: 2020-02-17 18:20:20+00:00
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Delibera Autorità energia 26 febbraio 2008, ARG/elt 24/08 > Nextville
Criteri per la definizione del valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica ai fini della quantificazione del prezzo di collocamento sul mercato dei certificati verdi - Quantificazione del valore medio del medesimo prezzo di cessione per l’anno 2007
Delibera Autorità per l'energia elettrica e il gas 26 febbraio 2008, ARG/elt 24/08
(So n. 83 alla Gu del 7 aprile 2008 n. 82)
Criteri per la definizione del valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica di cui all’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 387/2003 ai fini della quantificazione del prezzo di collocamento sul mercato dei certificati verdi di cui all’articolo 2, comma 148, della legge 244/2007. Quantificazione del valore medio del medesimo prezzo di cessione per l’anno 2007
— la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 settembre 2001, n. 2001/77/Ce (di seguito: direttiva 2001/77/Ce;
— la legge 29 novembre 2007, n. 222 (di seguito: legge 222/2007);
— la deliberazione dell’Autorità 28 novembre 2006, n. 261/06, concernente appello avverso la sentenza n. 3017/2006 del Tribunale amministrativo Regionale per il Lazio (di seguito: Tar Lazio) che ha respinto il ricorso proposto dall’Autorità avverso il decreto ministeriale 24 ottobre 2005;
— la deliberazione dell’Autorità 27 dicembre 2006, n. 318/06 (di seguito: deliberazione 318/06);
-l’allegato A alla deliberazione dell’Autorità 6 novembre 2007, n. 280/07 (di seguito: deliberazione 280/07);
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorità 29 dicembre 2007, n. 348/07 (di seguito: Testo integrato trasporto o Tit);
— la sentenza del Tar Lazio del 6 aprile 2006, n. 3017 (di seguito: sentenza 3017/2006);
— il dispositivo di decisione del Consiglio di Stato, n. 44/2008, sul ricorso in appello proposto dall’Autorità avverso la sentenza n. 3017/2006 del Tar Lazio (di seguito: dispositivo 44/2008);
— le lettere dell’Acquirente unico del 28 gennaio 2008, prot. n. AU/P2008000204 (prot. Autorità n. 002544 del 31 gennaio 2008), del 31 gennaio 2008, prot. n. AU/P2008000224 (prot. Autorità n. 003427 del 7 febbraio 2008) e del 21 febbraio 2008, prot. AU/P2008000331 (prot. Autorità n. 005279 del 25 febbraio 2008).
— l’articolo 2, comma 148, della legge 244/2007 prevede che, a partire dal 2008, i certificati verdi emessi dal Gestore dei servizi elettrici (di seguito: Gse) ai sensi dell’articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 79/1999 sono collocati sul mercato a un prezzo, riferito al Mwh elettrico, pari alla differenza tra 180 euro/Mwh e il valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica definito dall’Autorità in attuazione dell’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 387/2003, registrato nell’anno precedente;
— l’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 387/2003 prevede che l’Autorità definisca, facendo riferimento a condizioni economiche di mercato, le modalità di ritiro, da parte del Gestore di rete alla quale l’impianto è collegato, dell’energia elettrica prodotta da:
b. impianti di potenza qualsiasi alimentati dalle fonti rinnovabili eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice ed idraulica, limitatamente, per quest’ultima fonte, agli impianti ad acqua fluente,
— ad eccezione di quella ceduta al Gse nell’ambito delle convenzioni in essere stipulate ai sensi dei provvedimenti Cip 15/89, 34/90, 6/92, nonché della deliberazione 108/97, limitatamente agli impianti nuovi, potenziati o rifatti, come definiti dagli articoli 1 e 4 della medesima deliberazione, fino alla loro scadenza;
— l’Autorità, con la deliberazione ARG/elt 2/08 ha avviato un procedimento per l’adozione di provvedimenti in materia di sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili derivanti dalle disposizioni di cui alle leggi 222/2007 e 244/2007, per quanto di competenza dell’Autorità, anche al fine di assumere provvedimenti con carattere di urgenza per il settore elettrico.
— l’Autorità, con la deliberazione 318/06, a decorrere dall’1 gennaio 2007 e ai sensi dell’articolo 11, comma 5, del decreto ministeriale 24 ottobre 2005, ha aggiornato le condizioni economiche precedentemente previste per il ritiro dell’energia elettrica di cui all’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 387/2003;
— l’Autorità, con la medesima deliberazione, ha altresì previsto che il predetto aggiornamento fosse disposto in via provvisoria e salvo conguaglio, al termine del contenzioso avverso l’articolo 11, comma 5, del decreto ministeriale 24 ottobre 2005;
— in data 20 gennaio 2006, l’Autorità ha presentato ricorso avverso l’articolo 11, comma 5, del decreto ministeriale 24 ottobre 2005 innanzi al Tar Lazio;
— in data 2 maggio 2006 è stata pubblicata la sentenza del Tar Lazio 3017/2006, con cui è stato respinto il ricorso proposto dall’Autorità;
— avverso tale sentenza l’Autorità ha proposto appello dinanzi al Consiglio di Stato;
— con dispositivo 44/2008, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello e, in parziale riforma della sentenza impugnata, ha accolto il ricorso di primo grado e ha annullato il provvedimento impugnato nei sensi di cui in motivazione;
— con lettere del 28 gennaio 2008, 31 gennaio 2008 e 21 febbraio 2008, l’Acquirente unico ha trasmesso all’Autorità i prezzi per il ritiro dell’energia elettrica di cui all’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 387/2003 ricalcolati a seguito del dispositivo 44/2008.
— l’articolo 2, comma 149, della legge 244/2007 prevede che, a partire dal 2008 e fino al raggiungimento dell’obiettivo minimo della copertura del 25% del consumo interno di energia elettrica con fonti rinnovabili e dei successivi aggiornamenti derivanti dalla normativa dell’Unione europea, il Gse, su richiesta del produttore, ritiri i certificati verdi, in scadenza nell’anno, ulteriori a quelli necessari per assolvere all’obbligo della quota minima dell’anno precedente di cui all’articolo 11 del decreto legislativo 79/1999, a un prezzo pari al prezzo medio riconosciuto ai certificati verdi registrato nell’anno precedente dal Gestore del mercato elettrico;
— l’articolo 2, comma 153, lettera b), della legge 244/2007 prevede, tra l’altro, che l’Autorità definisca le modalità con le quali le risorse per il ritiro dei certificati verdi di cui al precedente alinea trovano copertura nel gettito della componente tariffaria A3.
— prevedere che, ai fini della definizione del valore dei certificati verdi per l’anno 2008, il valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica, definito dall’Autorità in attuazione dell’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 387/2003, sia pari alla media aritmetica dei prezzi di cui all’articolo 4, commi 1 e 2, della deliberazione 34/05, tenendo conto di quanto previsto al punto 3 della deliberazione 318/06 e, di conseguenza, degli effetti del dispositivo 44/2008, fatti salvi eventuali ulteriori elementi che potrebbero emergere dalla motivazione della sentenza del Consiglio di Stato;
— prevedere che, ai fini della definizione del valore dei certificati verdi per gli anni successivi al 2008, il valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica, definito dall’Autorità in attuazione dell’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 387/2003, sia pari alla media aritmetica, su base nazionale, dei prezzi zonali orari di cui all’articolo 6 della deliberazione 280/07, cioè alla media aritmetica dei prezzi di cui all’articolo 30, comma 30.4, lettera b), della deliberazione 111/06;
— utilizzare la media aritmetica, come criterio di calcolo, perché il risultato è indipendente dalla scelta, effettuata da alcuni operatori, di accedere al ritiro dedicato;
— escludere dalla media aritmetica di cui ai precedenti alinea i prezzi minimi garantiti perché tali prezzi possono essere applicati solo ad alcune tipologie impiantistiche e sono definiti al solo scopo di garantirne la copertura dei costi di esercizio anche al termine dell’eventuale periodo di incentivazione;
— prevedere che i costi sostenuti dal Gse per il ritiro dei certificati verdi in scadenza nell’anno, in applicazione dall’articolo 2, comma 149, della legge 244/2007, siano posti dal medesimo Gse a carico del Conto per nuovi impianti da fonti rinnovabili e assimilate alimentato dalla componente tariffaria A3, secondo quanto previsto dall’articolo 2, comma 153, lettera b), della legge 244/2007, dandone comunicazione all’Autorità almeno con cadenza annuale al fine degli aggiornamenti tariffari;
1. ai fini del presente provvedimento, si applica la definizione di “energia elettrica di cui all’articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 387/2003” contenuta nella deliberazione 34/05 e nella deliberazione 280/07;
2. ai fini della definizione del valore dei certificati verdi per l’anno 2008, ai sensi dell’articolo 2, comma 148, della legge 244/2007, il valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica è pari alla media aritmetica dei prezzi riconosciuti, nel 2007, all’energia elettrica di cui all’articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 387/2003, come definiti all’articolo 4, commi 1 e 2, della deliberazione 34/05, tenendo conto di quanto previsto al punto 3 della deliberazione 318/06, ed in particolare è pari a 67,12 €/Mwh;
3. ai fini della definizione del valore dei certificati verdi per gli anni successivi al 2008, ai sensi dell’articolo 2, comma 148, della legge 244/2007, il valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica è pari alla media aritmetica, su base nazionale, dei prezzi zonali orari riconosciuti, nell’anno precedente, all’energia elettrica di cui all’articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 387/2003, come definiti all’articolo 6 della deliberazione 280/07;
4. il Gse, con cadenza mensile, pubblica sul proprio sito internet la media aritmetica, su base nazionale, dei prezzi zonali orari di cui all’articolo 6 della deliberazione 280/07 riconosciuti nell’insieme dei mesi precedenti dell’anno corrente oltre che nell’anno precedente;
5. i costi, sostenuti dal Gse per il ritiro dei certificati verdi in applicazione dell’articolo 2, comma 149, della legge 244/2007, sono posti dal medesimo Gse a carico del Conto per nuovi impianti da fonti rinnovabili e assimilate, di cui all’articolo 54, comma 54.1, lettera b), del Testo integrato trasporto, dandone comunicazione all’Autorità, sulla base di dati a preventivo e a consuntivo, almeno con cadenza annuale;
6. il presente provvedimento è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet dell’Autorità (www.autorita.energia.it), ed entra in vigore a decorrere dalla data di pubblicazione.