Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202017/circ081.htm
Timestamp: 2017-11-23 18:49:09+00:00
Document Index: 41928664

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 10', 'art.\n10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 2359']

Circolare n.81/2017
Circolare n. 81/2017
Oggetto: Tributi – Contributo Antitrust 2017 – Delibere 1.3.2017 e 14.3.2017, su G.U. n. 90 del 18.4.2017.
L’Autorità della Concorrenza e del Mercato ha fissato la misura del contributo che le imprese con fatturato superiore a 50 milioni di euro devono versare per l’anno 2017.
L’importo dovuto è pari allo 0,059 per mille del fatturato riferito all’ultimo bilancio approvato e dovrà essere versato come per il passato entro il 31 luglio prossimo, secondo le istruzioni indicate dalla stessa Autorità (invariate rispetto agli anni scorsi).
Si segnala che le imprese di spedizione internazionale sono autorizzate a calcolare il contributo prendendo come base un fatturato ridotto; in particolare possono essere escluse alcune voci, quali i dazi doganali, l’IVA e i costi del trasporto.
Si rammenta che sul contributo in questione non ci sono contestazioni in atto, trattandosi di un tributo che viene richiesto alle imprese di tutti i settori economici, seppure solo di dimensioni medio-grandi, e che non è eccessivamente oneroso.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n. 56/2016
D-Lc/lc
G.U. n.90 del 18.4.2017
DELIBERA 1 marzo 2017
Contributo all'onere derivante dal funzionamento dell'Autorita', per
l'anno 2017.
L'AUTORITA' GARANTE
Nella sua adunanza del 1° marzo 2017;
Visto il comma 7-ter, dell'art. 10 della legge n. 287/90,
introdotto dal comma 1 dell'art. 5-bis del decreto-legge 24 gennaio
2012, n. 1, nel testo integrato dalla legge di conversione 24 marzo
2012, n. 27, il quale stabilisce che all'onere derivante dal
funzionamento dell'Autorita' garante della concorrenza e del mercato
si provvede mediante un contributo di importo pari allo 0,08 per
mille del fatturato risultante dall'ultimo bilancio approvato dalle
societa' di capitale, con ricavi totali superiori a 50 milioni di
euro, fermi restando i criteri stabiliti dal comma 2 dell'art. 16
della legge n. 287/90 e che la soglia massima di contribuzione a
carico di ciascuna impresa non puo' essere superiore a cento volte la
misura minima;
Visto in particolare il comma 7-quater dell'art. 10 della legge n.
287/90, introdotto dal comma 1 dell'art. 5-bis, decreto-legge 24
gennaio 2012, n. 1, nel testo integrato dalla legge di conversione 24
marzo 2012, n. 27, il quale stabilisce che, a decorrere dall'anno
2014, il contributo e' versato, entro il 31 luglio di ogni anno,
direttamente all'Autorita' con le modalita' determinate
dall'Autorita' medesima con propria deliberazione. Eventuali
variazioni della misura e delle modalita' di contribuzione possono
essere adottate dall'Autorita' medesima con propria deliberazione,
nel limite massimo dello 0,5 per mille del fatturato risultante dal
bilancio approvato precedentemente all'adozione della delibera, ferma
restando la soglia massima di contribuzione di cui al comma 7-ter;
Considerato che, in sede di prima applicazione per l'anno 2013, il
contributo agli oneri di funzionamento dell'Autorita' e' stato pari
allo 0,08 per mille del fatturato risultante dall'ultimo bilancio
approvato dalle societa' di capitale, con ricavi totali superiori a
50 milioni di euro, fermi restando i criteri stabiliti dal comma 2
dell'art. 16 della legge n. 287/90;
Viste le proprie delibere n. 24352 del 9 maggio 2013, confermata in
data 22 gennaio 2014, n. 25293, del 28 gennaio 2015 e n. 25876 del 24
febbraio 2016 con le quali l'Autorita', al fine di limitare quanto
piu' possibile gli oneri a carico delle imprese, ha operato una
riduzione del contributo per gli anni 2014, 2015 e 2016 dello 0,02
per mille rispetto all'aliquota disposta dalla legge, fissandolo
nella misura dello 0,06 per mille del fatturato risultante
dall'ultimo bilancio approvato dalle societa' di capitale con ricavi
totali superiori a 50 milioni di euro, fermi restando i criteri
stabiliti dal comma 2 dell'art. 16 della legge n. 287/90;
Considerato che la misura del contributo per gli anni 2014, 2015 e
2016 ha subito una sostanziale e significativa riduzione, pari al
25%, rispetto all'aliquota fissata dalla legge per l'anno 2013;
Visto l'art. 12-bis del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244,
inserito in sede di conversione, ai sensi del quale «Il termine del
31 dicembre 2016 previsto dall'art. 4, comma 6, primo periodo, del
dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, e' prorogato al 31 dicembre
2017, per il personale dell'Autorita' garante della concorrenza e del
mercato all'esclusivo fine dell'indizione di una o piu' procedure
concorsuali, per titoli ed esami, per l'inquadramento a tempo
indeterminato del personale assunto alle proprie dipendenze con
contratto a tempo determinato a seguito del superamento di apposita
procedura selettiva pubblica, nei limiti delle proprie disponibilita'
finanziarie e della pianta organica rideterminata ai sensi del
presente comma, senza oneri a carico del bilancio dello Stato. A tal
fine, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, la
pianta organica di cui all'art. 11, comma 1, della legge 10 ottobre
1990, n. 287, e' incrementata di trenta unita' con contestuale
riduzione di quaranta unita' del contingente dei contratti a tempo
determinato di cui al comma 4 del medesimo articolo»;
Considerato che tale modifica della pianta organica dell'Autorita',
a esito della quale le risorse complessive in servizio vengono
ridotte di dieci unita' (aumento dei posti in ruolo per 30 unita' e
contestuale riduzione dei contratti a tempo determinato per 40
unita'), e' suscettibile di comportare una riduzione delle spese
complessive per il personale;
Considerate, inoltre, le esigenze di spesa di funzionamento
dell'Autorita', anche in ragione delle previsioni di legge
finalizzate al contenimento della spesa alle quali l'Autorita' si e'
prontamente adeguata e delle ulteriori misure di spending review
spontaneamente adottate;
Ritenuto che tali elementi consentono di ridurre ulteriormente
l'aliquota per il calcolo del contributo agli oneri di funzionamento
dell'Autorita', fissando per l'anno 2017 la misura del contributo
nello 0,059 per mille del fatturato;
Ritenuto di dover adottare la delibera prevista dall'art. 10, comma
7-quater, della legge n. 287/90 al fine di individuare la misura del
contributo dovuto per l'anno 2017;
1. Di ridurre per l'anno 2017, ai sensi dell'art. 10, comma
7-quater della legge n. 287/90, il contributo dello 0,021 per mille
rispetto all'aliquota disposta dalla legge, fissandolo nella misura
dello 0,059 per mille del fatturato risultante dall'ultimo bilancio
approvato, alla data della presente delibera, dalle societa' di
capitale con ricavi totali superiori a 50 milioni di euro, fermi
restando i criteri stabiliti dal comma 2 dell'art. 16 della legge n.
287/90.
2. Che la soglia massima di contribuzione a carico di ciascuna
impresa non puo' essere superiore a cento volte la misura minima e,
quindi, non superiore a 295 mila euro.
La presente delibera verra' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, sul Bollettino e sul sito internet
dell'Autorita' garante della concorrenza e del mercato.
Roma, 1° marzo 2017
Il Presidente: Pitruzzella
Il segretario generale: Chieppa
GU n.90 del 18.4.2017
DELIBERA 14 marzo 2017
Modalita' di contribuzione agli oneri di funzionamento
dell'Autorita', per l'anno 2017.
Nella sua adunanza del 14 marzo 2017
Visto il comma 7-ter, dell'art. 10 della legge n. 287/1990,
introdotto dal comma 1 dell'art. 5-bis, decreto-legge 24 gennaio
2012, n. 27, il quale stabilisce che, in sede di prima applicazione,
all'onere derivante dal funzionamento dell'Autorita' si provvede
mediante un contributo di importo pari allo 0,08 per mille del
fatturato risultante dall'ultimo bilancio approvato dalle societa' di
capitale, con ricavi totali superiori a 50 milioni di euro, fermi
287/1990 e che la soglia massima di contribuzione a carico di
ciascuna impresa non puo' essere superiore a cento volte la misura
287/1990, introdotto dal comma 1 dell'art. 5-bis, decreto-legge 24
contributo agli oneri di funzionamento dell'Autorita' e' stato
fissato dal citato comma 7-ter, dell'art. 10 della legge n. 287/1990
nella misura dello 0,08 per mille del fatturato risultante
dall'ultimo bilancio approvato dalle societa' di capitale, con ricavi
stabiliti dal comma 2 dell'art. 16 della legge n. 287/1990;
Vista la propria delibera n. 24352 del 9 maggio 2013, confermata in
data 22 gennaio 2014, con la quale l'Autorita', al fine di limitare
quanto piu' possibile gli oneri a carico delle imprese, ha operato
una riduzione del contributo per l'anno 2014 dello 0,02 per mille
dello 0,06 per mille del fatturato risultante dall'ultimo bilancio
approvato dalle societa' di capitale con ricavi totali superiori a 50
milioni di euro, fermi restando i criteri stabiliti dal comma 2
dell'art. 16 della legge n. 287/1990;
Vista la propria delibera n. 25293, del 28 gennaio 2015, con la
quale l'Autorita' ha confermato per l'anno 2015, la riduzione del
contributo dello 0,02 per mille rispetto all'aliquota disposta dalla
legge, fissandolo nella misura dello 0,06 per mille del fatturato
risultante dall'ultimo bilancio approvato dalle societa' di capitale
con ricavi totali superiori a 50 milioni di euro, fermi restando i
criteri stabiliti dal comma 2 dell'art. 16 della legge n. 287/1990;
Vista la propria delibera n. 25876, del 24 febbraio 2016 la quale
ha confermato che per l'anno 2016, ai sensi dell'art. 10, comma
7-quater della legge n. 287/1990, il contributo e' fissato nella
misura dello 0,06 per mille del fatturato risultante dall'ultimo
bilancio approvato, alla data della delibera stessa, dalle societa'
di capitale con ricavi totali superiori a 50 milioni di euro, fermi
287/1990;
Vista la propria delibera n. 26420, del 1° marzo 2017 la quale ha
ridotto per l'anno 2017, ai sensi dell'art. 10, comma 7-quater della
legge n. 287/1990, il contributo dello 0,021 per mille, fissandolo
nella misura dello 0,059 per mille del fatturato risultante
dall'ultimo bilancio approvato, alla data della delibera stessa,
dalle societa' di capitale con ricavi totali superiori a 50 milioni
di euro, fermi restando i criteri stabiliti dal comma 2 dell'art. 16
della legge n. 287/1990;
7-quater, della legge n. 287/1990 al fine di individuare le modalita'
di versamento del contributo dovuto per l'anno 2017;
Ritenuto inoltre di dover adottare le Modalita' di contribuzione e
le Istruzioni relative al versamento del contributo agli oneri di
funzionamento dell'Autorita' per l'anno 2017 al fine di fornire
indicazioni alle societa' tenute al pagamento;
a) di approvare il documento recante «Modalita' di contribuzione
agli oneri di funzionamento dell'Autorita' garante della concorrenza
e del mercato per l'anno 2017» allegato alla presente deliberazione
di cui costituisce parte integrante (allegato A);
b) di approvare il documento recante le «Istruzioni relative al
versamento del contributo agli oneri di funzionamento dell'Autorita'
garante della concorrenza e del mercato per l'anno 2017» allegato
alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante
(allegato B).
della Repubblica italiana, nel Bollettino e sul sito internet
MODALITA' DI CONTRIBUZIONE AGLI ONERI DI FUNZIONAMENTO DELL'AUTORITA'
GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO PER L'ANNO 2017
1. Il presente documento contiene le modalita' di contribuzione
e del mercato previsti dall'art. 10, comma 7-ter, della legge 10
ottobre 1990, n. 287 e determinate dall'Autorita' ai sensi dell'art.
10, comma 7-quater, della medesima legge.
Soggetti tenuti al versamento del contributo
1. Ai sensi dell'art. 10, comma 7-ter, della legge n. 287/1990
l'obbligo del versamento del contributo e' posto a carico delle
societa' di capitale con ricavi totali superiori a 50 milioni di
euro. Al fine di individuare i soggetti tenuti al versamento deve
tenersi conto dei ricavi risultanti dalla voce A1 del conto economico
(ricavi delle vendite e delle prestazioni) dell'ultimo bilancio
annuale approvato alla data del 1° marzo 2017.
1. Per l'anno 2017, ai sensi dell'art. 10, comma 7-quater, della
legge n. 287/1990, il contributo e' fissato nella misura dello 0,059
per mille del fatturato risultante dall'ultimo bilancio approvato
alla data del 1° marzo 2017, dalle societa' di capitale con ricavi
stabiliti dal comma 2 dell'art. 16 della legge n. 287/1990.
2. La soglia massima di contribuzione a carico di ciascuna
impresa non puo' essere superiore a cento volte la misura minima.
1. Ai sensi dell'art. 10, comma 7-quater, della legge n. 287/1990
il contributo e' versato direttamente all'Autorita', con le modalita'
indicate nelle «Istruzioni relative al versamento del contributo agli
oneri di funzionamento dell'Autorita' garante della concorrenza e del
mercato per l'anno 2017».
2. Per l'anno 2017 il versamento del contributo deve essere
effettuato entro il 31 luglio 2017, a partire dal 1° luglio 2017.
Controlli, accertamenti e rimborsi
1. L'Autorita' svolge l'attivita' di accertamento in ordine al
corretto adempimento degli obblighi di contribuzione.
1. In caso di omesso, parziale o tardivo versamento del
contributo, oltre all'importo non versato saranno dovuti gli
interessi legali ai sensi di legge a partire dalla data di scadenza
del termine per il pagamento, ovvero dal 31 luglio 2017.
1. In caso di omesso o parziale versamento del contributo
l'Autorita' procedera' alla riscossione coattiva, mediante ruolo,
delle somme non versate sulle quali saranno dovute, oltre agli
interessi legali, le maggiori somme ai sensi della vigente normativa.
Indebiti versamenti
1. In caso di versamenti di contributi non dovuti ovvero in
misura superiore a quella dovuta, e' possibile presentare
all'Autorita' una istanza motivata di rimborso, corredata da idonea
documentazione giustificativa. Tale documentazione comprende copia
del bilancio dell'anno cui il contributo si riferisce e ogni altro
elemento utile dal quale emerga il carattere indebito del versamento.
ISTRUZIONI RELATIVE AL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO AGLI ONERI DI
FUNZIONAMENTO DELL'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL
MERCATO PER L'ANNO 2017
L'art. 5-bis, comma 1 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1,
nel testo integrato dalla legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27,
ha aggiunto i commi 7-ter e 7-quater all'art. 10 della legge 10
ottobre 1990, n. 287.
Ai sensi dell'art. 10, comma 7-ter, della legge n. 287/1990,
2012, n. 27, in sede di prima applicazione, all'onere derivante dal
funzionamento dell'Autorita' si provvede mediante un contributo di
importo pari allo 0,08 per mille del fatturato risultante dall'ultimo
bilancio approvato dalle societa' di capitale, con ricavi totali
superiori a 50 milioni di euro, fermi restando i criteri stabiliti
dal comma 2, dell'art. 16, della legge n. 287/1990 e che la soglia
massima di contribuzione a carico di ciascuna impresa non puo' essere
superiore a cento volte la misura minima.
Ai sensi dell'art. 10, comma 7-quater, della legge n. 287/1990
per gli anni successivi, a decorrere dall'anno 2014, il contributo e'
versato, entro il 31 luglio di ogni anno, direttamente all'Autorita'
con le modalita' determinate dall'Autorita' medesima con propria
deliberazione. Eventuali variazioni della misura e delle modalita' di
contribuzione possono essere adottate dall'Autorita' medesima con
propria deliberazione, nel limite massimo dello 0,5 per mille del
fatturato risultante dal bilancio approvato precedentemente
all'adozione della delibera, ferma restando la soglia massima di
contribuzione di cui al comma 7-ter.
L'Autorita', nell'adunanza del 14 marzo 2017, ha approvato le
presenti istruzioni con le quali intende fornire indicazioni ai
soggetti tenuti al versamento del contributo per l'anno 2017.
A. Soggetti tenuti al versamento del contributo e determinazione dei
ricavi su cui calcolare il contributo
Sono tenute al versamento del contributo le societa' di capitale
che presentano ricavi risultanti dalla voce A1 del conto economico
(ricavi delle vendite e delle prestazioni) del bilancio annuale
approvato - alla data della delibera dell'Autorita' del 1° marzo 2017
- superiori a 50 milioni di euro.
In forza del rinvio operato dall'art. 10, comma 7-ter, della
legge n. 287/1990 ai criteri stabiliti dal comma 2, dell'art. 16,
della medesima legge, per gli istituti bancari e finanziari il
fatturato e' considerato pari al valore di un decimo del totale
dell'attivo dello stato patrimoniale, esclusi i conti d'ordine, e per
le compagnie di assicurazione pari al valore dei premi incassati.
Nel caso di societa' legate da rapporti di controllo o di
collegamento di cui all'art. 2359 del codice civile, ovvero
sottoposte ad attivita' di direzione e coordinamento, anche mediante
rapporti commerciali all'interno del medesimo gruppo, ciascuna
societa' e' tenuta a versare un autonomo contributo sulla base dei
ricavi iscritti nel proprio bilancio.
B. Misura del contributo
Per l'anno 2017, il contributo e' pari allo 0,059 per mille del
fatturato risultante dal bilancio annuale approvato dalle societa' di
capitale alla data del 1° marzo 2017.
Il contributo e' determinato applicando detta aliquota ai ricavi
risultanti dalla voce A1 del conto economico del bilancio annuale
approvato alla data del 1° marzo 2017, fermi restando i criteri
stabiliti dal comma 2, dell'articolo 16, della legge n. 287/1990.
La soglia massima di contribuzione a carico di ciascuna impresa
non puo' essere superiore a cento volte la misura minima.
C. Modalita' e termini di versamento del contributo
Il versamento dovra' essere effettuato entro il 31 luglio 2017, a
partire dal 1° luglio 2017.
Al fine di agevolare le imprese contribuenti, il pagamento del
contributo puo' essere eseguito utilizzando il bollettino M.Av.
spedito a ciascuna societa' tramite posta ordinaria e posta
elettronica certificata. Il bollettino M.Av. puo' essere pagato:
presso tutti gli sportelli bancari del territorio nazionale;
attraverso le soluzioni di remote banking/internet banking
messe a disposizione dai prestatori di servizio di pagamento
Resta ferma, comunque, la facolta' di effettuare il pagamento
mediante bonifico bancario sul conto corrente n. 70000 X11 intestato
a «Autorita' garante della concorrenza e del mercato» presso la Banca
Popolare di Sondrio identificato dal codice IBAN IT83F 05696 03225
0000 70000 X11.
All'atto del versamento, nella causale per il beneficiario,
devono essere indicati la denominazione del soggetto tenuto al
versamento, il codice fiscale e la descrizione della causale del
versamento.
Il mancato o parziale versamento del contributo entro il 31
luglio 2017 comporta l'avvio della procedura di riscossione coattiva,
mediante ruolo, delle somme non versate sulle quali saranno dovute,
oltre agli interessi legali applicati a partire dalla data di
scadenza del termine per il pagamento, le maggiori somme ai sensi
Per ogni ulteriore informazione e chiarimento e' possibile
contattare l'Autorita' garante della concorrenza e del mercato,
inviando un messaggio alla casella di posta elettronica
contributo@agcm.it