Source: http://www.portaleconsulenti.it/news.php?item.3162.2
Timestamp: 2018-02-20 23:19:03+00:00
Document Index: 14249583

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 40', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 41', 'art. 5', 'art. 40', 'art. 168']

﻿ Medico Competente Scadenza del 31 Marzo - Portale Consulenti
Medico Competente Scadenza del 31 Marzo
FAQ invio da parte del Medico Competente dei dati previsti all’art. 40 del D.Lgs. 81/08
Scadenza del 31 Marzo
Ricordiamo che il medico competente ha l’obbligo di trasmettere ai servizi competenti per territorio i dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria (art. 40, decreto legislativo 81/2008 e s.m.i., all.3B). Le informazioni, elaborate evidenziando le differenze di genere, devono essere inviate esclusivamente per via telematica entro il primo trimestre dell’anno successivo a quello di riferimento (31 marzo di ogni anno).
Le FAQ INAIL
Le domande frequenti sulla comunicazione dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori da parte del medico competente.
1 La ricerca delle aziende può avvenire solo con Codice fiscale o Partita Iva?
Nell’anagrafica dell’Inail, le aziende sono identificate tutte tramite codice fiscale, mentre è presente solo per talune la Partita Iva. Si consiglia di effettuare dapprima la ricerca per CF e, se il sistema non restituisce nessuna azienda, eseguire la ricerca per PI.
2 Il medico competente può inserire nuove Unità produttive?
Sì, ma hanno effetto (e visibilità) solo nella procedura ‘Comunicazione Medico Competente’. Queste stesse Unità produttive sono visibili anche dagli altri medici competenti che devono associarsi a questa azienda/ditta (hanno ricevuto incarico per la stessa Unità produttiva dal datore di lavoro).
L’aggiornamento dell’anagrafica della azienda/ditta è possibile solo e unicamente dal datore di lavoro o suo delegato. Le unità produttive inserite dal datore di lavoro saranno visibili in procedura ‘Comunicazione Medico Competente’ come “Archivio Inail” mentre quelle inserite dal medico avranno la dicitura “Archivio MC”.
3 Come si associa un medico già registrato nel portale Inail?
Entrando nel portale e cliccando sul pulsante Registrati, il medico può associare al proprio profilo il ruolo di medico competente selezionando la voce “Associazione Medico Competente”. Per portare a termine l'operazione sarà chiesto unicamente il proprio codice fiscale e il numero di iscrizione albo.
4 Il medico di base deve effettuare l’associazione come medico competente?
No. Il medico di base (così come il medico ospedaliero) è automaticamente già abilitato alla procedura “Comunicazione Medico Competente”, pertanto non deve effettuare nessuna altra operazione.
5 È possibile recuperare i dati inviati l’anno prima?
Si. Dal primo gennaio di ogni anno i medici competenti potranno confermare le associazioni delle Unità Produttive, inserite l’anno precedente, con le relative comunicazioni e aggiornare i relativi dati nel caso in cui si sia rimasti incaricati per l'Unità produttiva in questione. La procedura non può gestire il recesso in quanto la stessa non prevede comunicazione al riguardo.
6 È possibili effettuare l’inserimento dei dati dell’anno in corso dopo il 31 marzo?
Si. Dal 1° aprile al 31 dicembre di ogni anno sarà possibile inserire le comunicazioni dell’anno in corso e saranno conservate nelle pratiche in lavorazione con la possibilità di eventuali modifiche. Come previsto dalla normativa, l'invio dei dati sarà comunque possibile solo dal 1° gennaio al 31 marzo.
7 Dopo l’inoltro di una comunicazione sono possibili eventuali modifiche?
Sì. E' possibile annullare le comunicazioni inviate o modificare le associazioni e i dati relativi all’allegato 3B di ogni Azienda o Unità Produttiva dopo l'invio ma, in ogni caso, prima della scadenza del 31 marzo.
8 È possibile stampare la ricevuta della comunicazione?
È possibile generare un file in formato .pdf con la situazione delle maschere completate. L’inoltro finale che varrà come ricevuta avrà anche un numero di protocollo, la data e dell’ora di invio.
9 Con quale nome viene salvato il file in pdf come ricevuta della comunicazione?
Dopo aver inviato la Comunicazione, la procedura permette la stampa della stessa proponendo come nominativo del file il codice fiscale dell’azienda seguito dal progressivo della comunicazione. È possibile salvare le comunicazioni prima dell’invio con le stesse modalità sopra indicate con l’aggiunta di ‘Bozza’ nel nominativo del file.
10 Cosa si intende per “lavoratori occupati” al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno?
Per “lavoratori occupati” si intende il numero di soggetti presenti in azienda alle date indicate (30 giugno e 31 dicembre di ogni anno) in base alla definizione di “lavoratore” ex art. 2, comma 1, lettera a), del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., comprensiva dei soggetti equiparati ai lavoratori dal citato art. 2, comma 1, lettera a) (es. associato in partecipazione) e dall’art. 3 del d.lgs. 81/2008 (es. lavoratori in distacco, lavoratori a progetto che svolgano la propria attività nei luoghi di lavoro del committente etc.).
11 Come fare se non si trova in via assistita dal sistema la propria Unità produttiva?
Di norma le Unità produttive, dovendo essere state oggetto di comunicazione da parte dei datori di lavoro, in attuazione della circolare Inail 69/2012, dovrebbero risultare presenti nel sistema. Qualora risultino ancora non inserite, in ogni caso è possibile l’inserimento manuale del dato, direttamente da parte del medico competente.
12 Cosa si intende per “lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria”?
Si intendono quei lavoratori per i quali il medico competente effettua la sorveglianza sanitaria, ai sensi dell’articolo 41, comma 1, lettere a e b del d.lgs. 81/2008, nei casi previsti dalla normativa vigente o qualora il lavoratore ne faccia richiesta e la stessa sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi lavorativi.
13 Cosa si intende per “lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria (visitati) nell'anno di riferimento”?
Si intende il numero di lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria effettivamente visitati entro il 31/12 dello stesso anno (non il numero di visite effettuate nel corso dello stesso anno).
14 Come si devono considerare le visite preventive in fase pre-assuntiva, anche se eseguite dalle Asl?
Le visite mediche preventive preassuntive, di cui alla lettera e-bis), comma 2, dell’art. 41 d.lgs. 81/2008, richieste dal datore di lavoro al medico competente, rientrano nell’ambito della sorveglianza sanitaria, se effettuate nei confronti di lavoratori soggetti alla stessa, ai sensi del comma 1 dello stesso articolo; se effettuate dalle Asl non rientrano in nessun caso in tale ambito, connotandosi tale visita come accertamento pre-assuntivo di idoneità fisica al lavoro, effettuato ai sensi dell’art. 5 della legge 300/1970 dai Dipartimenti di prevenzione.
15 Qualora nell’anno di riferimento della comunicazione non sia stata effettuata alcuna visita medica è comunque obbligatorio inviare le informazioni richieste?
Dal momento che l’art. 40 prescrive l’invio delle informazioni relative ai dati collettivi aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria nell’anno, dovendosi intendere per sorveglianza sanitaria “l’insieme degli atti medici finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori in relazione all’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa” anche nel caso di non effettuazione di visite mediche nell’anno, vige l’obbligo di invio dei dati inerenti l’esposizione ai rischi lavorativi specifici.
16 Qualora nell’anno di riferimento della comunicazione (e comunque entro il 31 dicembre ) l'impresa abbia cessato la sua attività, è comunque obbligatorio inviare le informazioni richieste?
Trattandosi di richiesta di dati riguardanti il periodo in cui si è svolta l’attività la risposta è affermativa. Il professionista che nell’anno di riferimento (o sua frazione) ha svolto l’attività di medico competente nella ditta cessata, è tenuto a trasmettere le informazioni richieste. Viene confermata l’obbligatorietà dell’adempimento.
17 Qualora nella stessa azienda (o unità produttiva) si sia verificato l'avvicendamento del medico competente, a chi spetta inoltrare le informazioni richieste?
L’obbligo sussiste in capo al medico competente risultante in attività allo scadere dell’anno interessato dalla raccolta delle informazioni, che devono essere trasmesse entro il trimestre dell’anno successivo.
18 Come comportarsi nel caso in cui siano stati nominati più medici competenti per la stessa azienda o unità produttiva?
In questi casi ciascun medico competente, identificandosi come medico coordinato o medico coordinatore, trasmette i dati aggregati del settore (area, reparto etc.) dell'azienda/unità produttiva di pertinenza
19 Come comportarsi per i rischi “non normati” previsti dall'allegato 3B?
La voce aperta del rigo 43 nella sezione relativa all’elenco dei fattori di rischio contenuta nella griglia dell'allegato 3B, consente l’inserimento di ulteriori rischi lavorativi, presi in considerazione e adeguatamente valutati nel DVR dell'azienda o unità produttiva e che abbiano comportato come misura preventiva l’attivazione della sorveglianza sanitaria.
Non vanno riportati quali rischi “non normati” quelli già indicati nel modello dell'allegato.
20 Nell'area dei rischi lavorativi, cosa si intende per lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria per “movimentazione manuale dei carichi” e/o “sovraccarico biomeccanico degli arti superiori”?
Tutti i lavoratori esposti a rischio sulla base della valutazione del rischio e dei fattori individuali di rischio di cui all’ALLEGATO XXXIII (art. 168, comma 2, lettera d) del D. Lgs. 81/08). Per tali fattori e per tali motivi sono sottoposti a sorveglianza sanitaria, come indicato nel protocollo sanitario dell'azienda/unità produttiva Nuovo quesito
21 Come comportarsi qualora nell’anno di riferimento della comunicazione siano state eseguite solo visite preventive (ad esempio: nuova impresa/unità produttiva, lavori temporanei o stagionali etc.)?
Sarà regolarmente riportato il numero dei lavoratori complessivamente visitati nell’anno. Qualora il datore di lavoro non fornisca al medico competente il dato aggiornato sul numero di occupati, si barrerà la casella relativa alla indicazione “numero lavoratori compilato dal medico competente perché non fornito dal datore di lavoro”.
FAQ INAIL DA SCARICARE
•	 Concorso Nazionale Sicurezza e legalità sul lavoro nei cantieri edili
•	 Avviso n. 1 2018 Fondimpresa
•	 Bando Isi 2018
•	 L’attuazione negli Enti Locali del nuovo Regolamento UE n. 679/2016
•	 Bioprocessi innovativi per la valorizzazione di rifiuti organici
•	 Guida all’adesione e all’applicazione del contributo ambientale
•	 Sostanze chimiche, Rivista Cantiere, Agenti biologici, Regolamento UE n. 679
•	 sicurezza Forze armate, parchi avventura, Bioprocessi, mercurio
•	 prepararsi alla privacy, scadenza attrezzature, linee guida
•	 monitoraggio nazionale delle sostanze estremamente preoccupanti
•	 Sostanze chimiche pericolose
•	 INDIRIZZI OPERATIVI PER LA DIAGNOSI DELLE MALATTIE PROFESSIONALI DELL’ APPARATO RESPIRATORIO
Download questo mese: 449
Downloads ultimi mese: 476
Totale downloads: 2610
Reports of fatalities and incidents for FY 15 Oct. 1, 2014 – Sept. 30, 2015
Download questo mese: 372
Downloads ultimi mese: 222
Totale downloads: 950
Download: Reports of fatalities and incidents for FY 15 Oct. 1, 2014 – Sept. 30, 2015
circolare n. 1 dell’11 gennaio 2018
Download questo mese: 365
Downloads ultimi mese: 124
Totale downloads: 489
Download: circolare n. 1 dell’11 gennaio 2018
Download questo mese: 277
Downloads ultimi mese: 59
Totale downloads: 336
Download: ISO 45001
LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEI CANTIERI AI FINI DELLA PROTEZIONE AMBIENTALE
Download questo mese: 244
Totale downloads: 244
Download: LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEI CANTIERI AI FINI DELLA PROTEZIONE AMBIENTALE
Downloads ultimi mese: 139
Totale downloads: 609
» Sostanze chimiche, Rivista Cantiere, Agenti biologici, Regolamento UE n. 679
» monitoraggio nazionale delle sostanze estremamente preoccupanti
Delibera del Consiglio SNPA. Seduta del 14.11.2017. Doc. n. 21/2017
» Sostanze chimiche pericolose
al via l’indagine pilota Inail-Echa
» INDIRIZZI OPERATIVI PER LA DIAGNOSI DELLE MALATTIE PROFESSIONALI DELL’ APPARATO RESPIRATORIO
Pubblicazione realizzata da Inail Sovrintendenza sanitaria regionale Campania
» RIVISTA Cantiere - CPT DI COMO
PERIODICO SEMESTRALE PREVENZIONE INFORTUNI, L’IGIENE E L’AMBIENTE DI LAVORO PER LE ATTIVITÀ EDILIZIA ...
» Concorso Nazionale Sicurezza e legalità sul lavoro nei cantieri edili
Anno scolastico 2017-2018 concorso CPT Salerno
» Manuale per la Sicurezza nel settore Refrattari
Gruppo di lavoro di esperti aziendali, coordinato da Confindustria Ceramica
» Agenti biologici e ambienti di lavoro
online la nuova Banca dati Inail
» L’attuazione negli Enti Locali del nuovo Regolamento UE n. 679/2016
Istruzioni tecniche, linee guida, note e modulistica
» sicurezza Forze armate, parchi avventura, Bioprocessi, mercurio
News sicurezza ambiente qualità E-learning HSE HSE
» La protezione dai fulmini dei parchi avventura
Il lavoro è dedicato al rischio di fulminazione e ai danni prodotti dai fulmini
» Bioprocessi innovativi per la valorizzazione di rifiuti organici
studio sperimentale multidisciplinare per lo sviluppo di processi biotecnologici a partire da materi ...
» sicurezza sul lavoro e tutela ambientale nelle Forze armate
La Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito
» Guida all’adesione e all’applicazione del contributo ambientale
CONAI Guida pratica sugli adempimenti, procedure e modulistica
» Inquinamento da mercurio
Bollettino d'informazione sulle principali attività e normative concernenti le sostanze chimiche
» Bollettino trimestrale INAIL 2017
formato grafico e tabellare, una selezione di dati, tra quelli resi disponibili mensilmente nella se ...
» Rapporto annuale attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale
Direzione centrale vigilanza, affari legali e contenzioso ispettorato.gov.it
» prepararsi alla privacy, scadenza attrezzature, linee guida
sicurezza ambiente qualità E-learning HSE hse hse hse
» Concedere agli operatori un periodo sufficiente a prepararsi Regolamento UE 2016/679
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO PRIVACY
» Gli incidenti che avvengono anche tra le mura domestiche
Questa assicurazione offre una tutela contro gli infortuni, piuttosto frequenti, che si possono veri ...
Data di pubblicazione: 2018-02-21T01:16:02+01:00
» piano di monitoraggio nazionale delle sostanze estremamente preoccupanti
» INDIRIZZI OPERATIVI PER LA DIAGNOSI DELLE MALATTIE PROFESSIONALI
» Procedure per l'accertamento degli adempimenti relativi alla formazione alla salute e sicurezza
» FORZE ARMATE SICUREZZA SUL LAVORO E TUTELA AMBIENTALE
» GUIDA ALL’ADESIONE E ALL’APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE vol2
» Bollettino d'informazione sulle principali attività e normative concernenti le sostanze chimic
» Tecniche di misura della radioattività nei NORM
» CONTENUTO DI RADIOATTIVITA’ NATURALE NEI MATERIALI DA COSTRUZIONE EUROPEI
» approccio radioprotezionistico per la stima della dose da radionuclidi