Source: http://www.biodiritto.org/index.php/item/480-dossier-come-%C3%A8-cambiata-la-legge-40-2004-2014
Timestamp: 2019-05-25 22:16:03+00:00
Document Index: 44059039

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 14', 'sentenza ', 'art. 14']

Dossier: come è cambiata la legge 40 (2004-2017)
Lunedì, 14 Aprile 2014 19:50
Riportiamo di seguito il testo della legge 40/2004 con indicazione dei principali provvedimenti giurisprudenziali che nei dieci anni dalla sua approvazione hanno inciso sul testo.
A questo link un ddl di riforma della legge 40 in discussione in Senato.
- Tribunale di Roma, gennaio 2014; Tribunale di Roma, febbraio 2014: con due ordinanze di rimessione il Tribunale di Roma solleva questione di legittimità costituzionale della norma che vieta l'accesso alle tecniche di PMA alle coppie portatrici di malattie genetiche per contrasto con gli articoli 2, 3, 32 e 117, co. 1 Cost., in riferimento agli articoli 8 e 14 CEDU.
- Tribunale di Milano, marzo 2015: con ordinanza 4 marzo 2015 il Tribunale solleva questione di legittimità costituzionale della norma che vieta l'accesso alle tecniche di PMA, e alla diagnosi genetica preimpianto, alle coppie fertili portatrici di malattie geneticamente trasmissibili con gli articoli 2, 3, 32 e 117, co. 1 Cost., in riferimento agli articoli 8 e 14 CEDU.
- Corte costituzionale, giugno 2015: con sentenza 96/2015 è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell'esclusione dalla possibilità di ricorrere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita alle coppie fertili portatrici di malattie genetiche trasmissibili, rispondenti ai criteri di gravità che consentono l’accesso all’aborto terapeutico.
- Tribunale di Milano, ordinanza 18.4.17: il Tribunale di Milano ha riconosciuto il diritto di una coppia portatrice di una grave patologia trasmissibile di accedere alla PMA con diagnosi genetica preimpianto a carico del servizio sanitario.
- Tribunale di Salerno, gennaio 2010; Tribunale di Salerno, luglio 2010: per la prima volta vengono ammesse alle tecniche di pma coppie non sterili in senso tecnico.
- Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, caso Costa-Pavan v. Italia, agosto 2012: la Corte ha condannato l'Italia poiché il divieto di accedere alla diagnosi preimpianto imposto alle coppie portatrici di malattie geneticamente trasmissibili contrasta con l'articolo 8 della CEDU.
- Tribunale di Cagliari, novembre 2012: accolto il ricorso di una coppia di coniugi portatori di malattia genetica che si erano visti negare l’accesso alle tecniche di diagnosi genetica preimpianto.
- Tribunale di Milano, marzo 2015: con ordinanza 4 marzo 2015 i lTribunale solleva questione di legittimità costituzionale della norma che vieta l'accesso alle tecniche di PMA, e alla diagnosi genetica preimpianto, alle coppie fertili portatrici di malattie geneticamente trasmissibili con gli articoli 2, 3, 32 e 117, co. 1 Cost., in riferimento agli articoli 8 e 14 CEDU.
- Corte costituzionale, aprile 2014: con sentenza 162/2014 è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale del divieto di fecondazione eterologa medicalmente assistita.
- Tribunale di Firenze, dicembre 2012: sollevata questione di legittimità costituzionale del divieto assoluto di revoca del consenso alla PMA dopo l'avvenuta fecondazione dell'ovulo per contrasto con gli articoli 2, 3, 13, 31, 32, 33 Cost.
- Corte cost., sent. n. 84/2016: La Corte costituzionale ha dichiarato l’inammissibilità della questione di costituzionalità sollevata dal Tribunale di Firenze relativa al divieto di utilizzare gli embrioni soprannumerari per finalità di ricerca.
- Corte costituzionale, aprile 2014: con sentenza 162/2014 dichiarata l’illegittimità costituzionale del divieto di fecondazione eterologa medicalmente assistita.
- Tribunale di Firenze, dicembre 2012: sollevata questione di legittimità costituzionale del divieto assoluto di qualsiasi ricerca clinica o sperimentale sull'embrione che non risulti finalizzata alla tutela dello stesso per contrasto con gli artt. 9, 32, 33, primo comma Cost. Inoltre, è sollevata questione di legittimità dei commi 1, 2 e 3 che per illogicità e irragionevolezza contrasterebbero con gli artt. 2, 3, 13, 31, 32, 33, primo comma Cost.
- Corte EDU, giugno 2014: fissata la data dell'udienza per il caso Parrillo v. Italia.
- Corte EDU, 27 agosto 2015: La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha escluso che il divieto di ricerca sugli embrioni crioconservati previsto dall’art. 13 della legge 40/2004 violi l’art. 8 CEDU.
- Corte costituzionale, novembre 2015: con sentenza 229/2015 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 13, commi 3, lettera b), e 4, nella parte in cui contempla come ipotesi di reato la condotta di selezione degli embrioni anche nei casi in cui questa sia esclusivamente finalizzata ad evitare l’impianto nell’utero della donna di embrioni affetti da malattie genetiche trasmissibili rispondenti ai criteri di gravità di cui all’art. 6, comma 1, lettera b), della legge 194/1978 e accertate da apposite strutture pubbliche.
- Corte costituzionale, maggio 2009: si ritiene che la sentenza della Corte debba comportare una deroga al principio generale di divieto di crioncoservazione. La crioconservazione sarebbe infatti necessaria in tutti i casi in cui il medico ritenga che l'impianto possa non essere compatibile con la salute della donna.
- Corte costituzionale, novembre 2015: con sentenza 229/2015 ha dichiarato non fondata la questione di costituzionalità dell'articolo 14, commi 1 e 6, sollevata in riferimento agli articoli 2, 3 e 117, comma 1, Cost.
- Corte costituzionale, maggio 2009: con sentenza 151/2009 la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del co. 2 dell'art. 14, limitatamente alle parole «ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre»
- Corte costituzionale, maggio 2009: con sentenza 151/2009 è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale del co. 3 dell'art. 14 nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, debba essere effettuato senza pregiudizio per la salute della donna.
Letto 42848 volte	Ultima modifica il Domenica, 22 Ottobre 2017 13:21
Altro in questa categoria: « Legge 40: rinvio alla Corte costituzionale per dubbio di costituzionalità del divieto di ricerca sugli embrioni e divieto di revoca del consenso.	Maternità surrogata all’estero – Trib. Milano (27 aprile 2014) – condanna per falsa dichiarazione »