Source: http://www.upel.va.it/quesito/edilizia-invio-di-comunicazione-di-avvio-al-procedimento-nelle-istanze-di-parte-non-legate-a-ragioni-di-pubblica-sicurezza-eo-urgenza/
Timestamp: 2019-01-19 19:31:04+00:00
Document Index: 78554916

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 27', 'art. 54', 'art. 7']

EDILIZIA: INVIO DI COMUNICAZIONE DI AVVIO AL PROCEDIMENTO NELLE ISTANZE DI PARTE NON LEGATE A RAGIONI DI PUBBLICA SICUREZZA E/O URGENZA
Tu sei qui:Home / Quesiti / EDILIZIA: INVIO DI COMUNICAZIONE DI AVVIO AL PROCEDIMENTO NELLE ISTANZE DI PARTE NON LEGATE A RAGIONI DI PUBBLICA SICUREZZA E/O URGENZA
Dal 2013, il Servizio Tecnico quando riceve segnalazioni da parte di terzi relativi a possibili illeciti urbanistico – edilizia, CHE NON ATTENGONO PROBLEMATICHE DI SICUREZZA E/O URGENZA INDIFFERIBILE, provvede a comunicare al proprietario dell’immobile oggetto della segnalazione ed alla Polizia Locale l’avvio del procedimento ai sensi degli artt. 7 e8 della L. 241/1990 e s.m.i..
In questa nota si precisano i seguenti aspetti:
– se gli atti dello scrivente ufficio risulta/non risulta alcuna autorizzazione che legittimi l’intervento oggetto di segnalazione;
– la data e l’ora in cui questa amministrazione procederà alla verifica dello stato dei luoghi;
– si raccomanda alla proprietà di presenziare al sopralluogo per gli accertamenti in oggetto eventualmente notificando per tempo lo scrivente circa l’impossibilità di assistere al sopralluogo stesso;
– ai sensi dell’art. 2 comma 2 della L. 241/1990 come modificata dal L. 15/2005, si comunica il termina in cui si concluderà il procedimento;
– l’assolvimento alla funzione di comunicazione di “avvio al Procedimento Amministrativo” ai sensi e per gli effetti degli artt. 7 e 8 della L. 241/1990, il nominativo del responsabile del relativo procedimento amministrativo e l’area di competenza presso il quale potranno essere visionati gli atti inerenti al procedimento;
– la facoltà degli indirizzatari della presente comunicazione prendere visione degli atti inerenti del procedimento, nonché presentare memorie scritte e documenti, che l’amministrazione valuterà ove siano pertinenti al procedimento entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente.
Atteso che ai sensi dell’art. 7, della “L. 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme sul procedimento amministrativo” e s.m.i., si dispone che “ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento, l’avvio del procedimento stesso è comunicato, con le modalità previste dall’art. 8, ai soggetti nei confronti dei quali il procedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per Legge debbono intervenirvi. Ove parimenti non sussistano le ragioni di impedimento predette, qualora da un provvedimento possa derivare un pregiudizio a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai suoi diretti destinatari, l’amministrazione è tenuta a fornire loro, con le stesse modalità, notizia dell’inizio del procedimento.”
Tale comunicazione nasce oltre che dalla più volte citata Legge 241/’90 anche dalla lettura dell’art. 27 del DPR 380/2001 e s.m.i. “il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale esercita, anche secondo le modalità stabilite dallo statuto o dai regolamenti dell’ente, la vigilanza sull’attività urbanistico – edilizia nel territorio comunale per assicurarne la rispondenza alle norme di Legge e di regolamento, alle prescrizione degli strumenti urbanistici ed alle modalità esecutive fissate nei titoli abilitativi” e del regolamento edilizio del Comune.
Quest’ultimo prevede all’art. 54 (capo V “Vigilanza e Sanzioni” sezione II “Fasi del Procedimento Sanzionatorio”) che “il responsabile del procedimento provveda, secondo quanto disposto dall’art. 7 della L. 241/’90, a comunicare all’interessato e ad eventuali controinteressati facilmente individuabili l’avvio del procedimento”.
Recentemente abbiamo ricevuto una comunicazione a mezzo mail del Responsabile dell’area di Polizia Locale del Comune, che non condivide questa procedura.
Dovendo avere certezza di un protocollo operativo conforme alla normativa vigente in materia di controllo del territorio finalizzato alla vigilanza sull’attività urbanistico – edilizia ed alla conseguente repressione degli abusi e volendo quest’Amministrazione perseguire i fini di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza, secondo le modalità previste di Legge e vigilare sul buono operato dei propri dipendenti con la presente, si richiede un parere circa la correttezza dell’invio della comunicazione di avvio al procedimento nelle istanze di parte non legate a ragioni di pubblica sicurezza e/o urgenza ovvero se si debba omettere sempre la comunicazione di avvio al procedimento in fase di accertamento di presunta violazione urbanistico – edilizia.