Source: https://mygiuridica.com/2018/08/01/abusi-sessuali-e-aggravante-ex-art-609ter-comma-1-n-2-codice-penale/
Timestamp: 2018-11-14 03:43:16+00:00
Document Index: 67572591

Matched Legal Cases: ['art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'sentenza ', 'art. 609', 'sentenza ']

Abusi sessuali e aggravante ex art. 609ter comma 1 n. 2 codice penale – mygiuridica
In data storica si è verificato nel nostro Paese un reato di stupro di gruppo ai danni di una donna che sedeva al tavolo con due cinquantenni e volontariamente quella sera aveva fatto uso di sostanze alcoliche al punto tale da non riuscire più ad autodeterminarsi; gli uomini in quel tempo avevano approfittato della situazione conducendo la donna in una camera da letto ed infine avevano abusato del suo corpo contro la sua volontà.
Il Tribunale di allora aveva assolto i due stupratori e successivamente la Corte d’Appello nel 2017 riesaminando il caso ha condannato i due cinquantenni per il reato di stupro di gruppo ex art. 609-octies c.p. aggravato dalla circostanza prevista dall’art. 609-ter comma 1, n. 2 c.p. ovvero per aver commesso il fatto con l’uso di sostanze alcoliche.
La Cassazione con sentenza 32462/2018 ha confermato la punibilità dei soggetti attivi del reato ma ha eliminato l’aggravante imposta dalla Corte di Appello in quanto gli Ermellini hanno stabilito che non vi è aggravante ex art. 609-ter, comma 1, n. 2, c.p. laddove la vittima abbia assunto volontariamente sostanze alcoliche o stupefacenti, tali da non autodeterminarsi, prima di subire abusi sessuali.
Secondo i giudici l’uso delle sostanze alcoliche deve essere strumentale alla violenza sessuale poiché alla vittima deve essere somministrata la sostanza da parte del reo (e non essere ingerita volontariamente).
Infine si legge dalla sentenza che: “lo stato di ebbrezza non essendo frutto di una costrizione, ma di una scelta volontaria, non poteva essere ritenuto una aggravante”.
Pertanto, si può concludere che l’uso volontario di una sostanza, sia essa alcolica o stupefacente, può incidere sul consenso all’atto sessuale (configurandolo come stupro o meno) ma non incide sull’esistenza di una eventuale aggravante che non risulta quindi configurata.
Pubblicato da Maria Grazia Colicchia
Laureata in legge presso l'università di Benevento nel 2015 e conseguito il certificato di partecipazione in criminologia. Nello stesso anno ha iniziato la pratica forense e frequentato la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali terminata nel 2017. Nel 2018 ha superato l'esame orale per la professione di avvocato. Frequenta tutt'oggi la scuola Galli per la preparazione all'esame in magistratura e corsi di formazione professionale.	Vedi tutti gli articoli di Maria Grazia Colicchia
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