Source: http://www.prefettura.it/viterbo/contenuti/White_list_d.p.c.m._18_aprile_2013-66485.htm
Timestamp: 2018-08-20 14:17:15+00:00
Document Index: 74204962

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 1']

White List - D.P.C.M. 18 aprile 2013 - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Viterbo
Sezione dedicata all'applicazione del D.P.C.M. 18/4/2013
(art. 1, commi dal 52 al 57, della legge n. 190/2012; D.P.C.M. 18 aprile 2013)
Il 14 agosto 2013 è entrato in vigore il D.P.C.M. 18 aprile 2013 che istituisce gli elenchi provinciali dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (WHITE LIST).
L'iscrizione negli elenchi della Prefettura della provincia in cui l'impresa ha sede soddisfa i requisiti per l'informazione antimafia per l'esercizio delle attività sotto indicate.
La richiesta di iscrizione nell'elenco suindicato può essere presentata solo per i sottoelencati settori di attività individuati dall'art. 1, comma 53, L. 190/2012:
L'indicazione delle attività di cui al comma 53 potrà essere aggiornata, entro il 31 dicembre di ogni anno, con apposito decreto del Ministro dell'Interno, adottato di concerto con i Ministri della Giustizia, delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Economia e delle Finanze, ai sensi dell'art. 1, comma 54, L. 190/2012.
Per una nuova iscrizione compilare i Mod. A), E), F).
L'iscrizione da parte delle imprese alla White List non è obbligatoria, ma volontaria: spetta al titolare o al legale rappresentante inoltrare l'istanza alla Prefettura di Viterbo, per via telematica alla casella PEC protocollo.prefvt(at)pec.interno.it ovvero tramite il servizio postale (raccomandata A.R.), indicando i settori di attività per i quali l'iscrizione è richiesta. L'elenco, pur essendo unico, sarà infatti articolato in più sezioni corrispondenti alle varie attività di cui all'art. 1, comma 53, della legge anticorruzione (190/2012).
- dichiarazione del rappresentante legale dalla quale risultino ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione pari almeno al 5 per cento. (L. 27/12/2017, n. 205 - art. 1 comma 244).
- copia delle dichiarazioni sostitutive dei certificati di iscrizione alla Camera di Commercio, riferite ai soggetti indicati all'art. 1 comma 244 della legge 205/2017
ATTENZIONE: per l'invio delle domande all'indirizzo PEC protocollo.prefvt(at)pec.interno.it utilizzare esclusivamente caselle di posta elettronica certificata.
Gli invii provenienti da caselle di posta ordinaria vengono scartate dal sistema.
Nel messaggio di invio è necessario valorizzare il campo OGGETTO iniziando con le parole: white list
• Modello dichiarazione sostitutiva legale rappresentante certificato iscrizione C.C.I.A.A.
• Modello dichiarazione sostitutiva familiari conviventi.
Il Prefetto di Viterbo, esperite con esito negativo le verifiche volte ad accertare l'insussistenza di condizioni ostative di cui agli artt. 67 e 84 del D. Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii., dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco, dandone contestuale comunicazione all'interessato. Nel caso in cui, a seguito delle verifiche disposte, emergano situazioni di controindicazione, il Prefetto rigetta l'istanza di iscrizione dandone notizia all'interessato, previa attivazione degli istituti di partecipazione al procedimento amministrativo previsti dalla L. 241/90 e successive integrazioni.
L'iscrizione nell'elenco conserva efficacia per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla data in cui essa è disposta (art. 2, comma 3, D.P.C.M. 18.04.2013). Almeno trenta giorni prima della scadenza della validità dell'iscrizione l'impresa comunica alla Prefettura di Viterbo l'interesse a permanere nell'elenco, anche per settori di attività ulteriori o diversi da quelli per i quali è iscritta. (art. 5, comma 3, D.P.C.M. 18.04.2013). Mod.C
Ai sensi dell'art. 1, comma 52 della L. 6 novembre 2012, n. 190, l'informazione antimafia non è richiesta nei confronti delle imprese iscritte nell'elenco per l'esercizio delle attività per cui è stata disposta l'iscrizione.
L'impresa iscritta nell'elenco suindicato ha l'obbligo di comunicare alla prefettura qualsiasi modifica dell'assetto proprietario e dei propri organi sociali, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data della modifica. La mancata comunicazione comporta la cancellazione dell'impresa dall'elenco.
Anche le società che possiedono quote nella misura superiore al 2% di altre società di capitali quotate in mercati regolamentati devono comunicare le variazioni rilevanti secondo quanto previsto dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Anche in tale caso la mancata comunicazione comporta la cancellazione dell'iscrizione.
Data pubblicazione il 17/09/2013
Ultima modifica il 01/02/2018 alle 11:02:42
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