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Timestamp: 2019-01-23 08:22:47+00:00
Document Index: 92217003

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 18', 'art. 30', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 2']

Il PSR Emilia-Romagna e il ruolo degli Enti Locali: il quadro di riferimento e gli strumenti di sostegno - ruolo dei Comuni. Bologna, 11 luglio PDF
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1 Il PSR Emilia-Romagna e il ruolo degli Enti Locali: il quadro di riferimento e gli strumenti di sostegno - ruolo dei Comuni Bologna, 11 luglio 2017
2 RUOLO DEI COMUNI Ente pubblico: Comune, Ente gestore Macro aree, Provincia,... Comune: 1) Beneficiario diretto 2) Partner 3) Programmatore / facilitatore
3 MISURA 4 Investimenti in immobilizzazioni materiali (art. 17) MISURA 5 Ripristino potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità e da eventi catastrofici, e misure di prevenzione (art. 18) MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali (Art. 20) MISURA 8 Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e Miglioramento della redditività delle foreste (artt. da 21 a 26) MISURA 12 Indennità Natura 2000 e indennità direttiva quadro sulle acque (art. 30) 1) BENEFICIARIO DIRETTO INFRASTRUTTURE VIARIE E DI TRASPORTO RIPRISTINO DI ECOSISTEMI INVESTIMENTI IN AZIONI DI PREVENZIONE PER RIDURRE LE CONSEGUENZE DELLE CALAMITÀ NATURALI, AVVERSITÀ CLIMATICHE IMPIANTI PUBBLICI PRODUZIONE ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI STRUTTURE POLIFUNZIONALI SOCIO-ASSISTENZIALI STRUTTURE PER SERVIZI PUBBLICI PREVENZIONE DELLE FORESTE DANNEGGIATE DA INCENDI, CALAMITA NATURALI ED EVENTI CATASTROFICI SOSTEGNO AL RIPRISTINO DELLE FORESTE DANNEGGIATE DA INCENDI CALAMITÀ NATURALI ED EVENTI CATASTROFICI 12.1 PAGAMENTO COMPENSATIVO PER LE ZONE AGRICOLE RETE NATURA 2000
4 2) PARTNER MISURA 16 - Cooperazione (art. 35) diretti SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITÀ REGIONALE AGRICOLTURA SOCIALE IN AZIENDE AGRICOLE IN COOPERAZIONE CON COMUNI O ALTRI ENTI PUBBLICI indiretti SVILUPPO E COMMERCIALIZZAZIONE DEI SERVIZI TURISTICI INERENTI IL TURISMO RURALE ITINERARI TURISTICI PROMOZIONE E IMPLEMENTAZIONE DI SERVIZI DI EDUCAZIONE ALIMENTARE E DI EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ MISURA 19 - Sostegno allo sviluppo locale LEADER - (CLLD - sviluppo locale di tipo partecipativo) [articolo 35 del regolamento (UE) n. 1303/2013] 19.1 COSTI PREPARAZIONE STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE 19.2 ATTUAZIONE INTERVENTI 19.3 ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE 19.4 COSTI DI GESTIONE E ANIMAZIONE
5 3 (a) PROGRAMMATORE In forma singola o associata nelle Unioni, in sede di programmazione socio-sanitaria e nel comitato di indirizzo per banda ultralarga
6 3 (b) FACILITATORE In fase di pianificazione urbanistica, iter approvazione progetti degli interventi aziendali, semplificazione, iniziative di divulgazione, ecc.
7 M7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali (Art. 20) OPERAZIONE RISORSE Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili Creazione miglioramento di servizi di base ICT a livello locale Strutture polifunzionali socio-assistenziali per la popolazione Strutture per servizi pubblici
8 M7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali (Art. 20) Attuazione operazioni Operazione Data pubblicazione avviso Data scadenza termine graduatoria n. progetti presentati Contributo richiesto Risorse disponibili /11/ /08/ /02/ /09/ /02/ /09/
9 M7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali (Art. 20) Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili BENEFICIARI Comuni singoli o associati, altri Enti pubblici TIPOLOGIA DI INTERVENTO centrali con caldaie a biomasse legnose locali (cippato o pellets), comprensive di rete di teleriscaldamento o distribuzione a più fabbricati piccoli impianti idroelettrici CONTRIBUTO 100% della spesa ammessa LOCALIZZAZIONE aree rurali con problemi di sviluppo (Zone D) aree Leader (no zona A)
10 M7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali (Art. 20) Creazione miglioramento di servizi di base ICT a livello locale BENEFICIARI Regione Emilia Romagna (società in-house Lepida SpA) IBACN Istituto per i beniartisti culturali e naturali della Regione Emilia - Romagna TIPOLOGIA DI INTERVENTO dotare tutte le scuole delle zone D di attrezzature ICT e di un'aula 2.0. mettere in rete tutte le biblioteche delle zone D e trasformarle in centri di aggregazione e di erogazione di servizi innovativi a tutta la popolazione CONTRIBUTO 100% della spesa ammessa LOCALIZZAZIONE aree rurali con problemi di sviluppo (Zone D)
11 M7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali (Art. 20) Strutture polifunzionali socio-assistenziali per la popolazione BENEFICIARI Comuni, Aziende sanitarie, altri enti pubblici TIPOLOGIA DI INTERVENTO ristrutturazione/ampliamento di edifici ove ospitare centri polifunzionali innovativi: servizi sociali, socio-sanitari e/o sanitari specializzati Gli interventi dovranno essere realizzati coerentemente alla programmazione sociale e sanitaria locale e della Regione Emilia-Romagna CONTRIBUTO 100% della spesa ammessa LOCALIZZAZIONE aree rurali con problemi di sviluppo (Zone D)
12 M7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali (Art. 20) Strutture per servizi pubblici BENEFICIARI Comuni singoli o associati, altri Enti pubblici TIPOLOGIA DI INTERVENTO adeguamento immobili da destinare a: - centri per la protezione civile - strutture di welfare a favore delle fasce deboli (diverse dalle strutture polifunzionali socio-assistenziali previste nel tipo di operazione ) - servizi in ambito culturale (musei, biblioteche, mediateche, centri polivalenti... ) - centri di aggregazione, per il tempo libero e per lo sport CONTRIBUTO 100% della spesa ammessa LOCALIZZAZIONE aree rurali con problemi di sviluppo (Zone D) aree Leader (no zona A)
13 M16 - Cooperazione (art. 35) OPERAZIONE RISORSE Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici inerenti il turismo rurale Itinerari turistici Salvaguardia della biodiversità regionale Agricoltura sociale in aziende agricole in cooperazione con i Comuni o altri enti pubblici Promozione e implementazione di servizi di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità
14 M16 - Cooperazione (art. 35) Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici inerenti il turismo rurale Itinerari turistici BENEFICIARI Enti gestori di itinerari turistici enogastronomici (LR 23/2000): Strade dei vini e dei sapori, reti di imprese di produttori agricoli, o loro aggregazioni TIPOLOGIA DI INTERVENTO animazione/definizione progetto cooperazione progettazione/realizzazione disciplinari, loghi associazione materiale informativo/pubblicitario (cartaceo, digitale, cartellonistica, per la rete internet, App smartphone, altra attrezzatura informatica, etc.) organizzazione/partecipazione fiere, sagre, eventi radiofonici/televisivi (spese logistiche, affitti spazi, noleggio attrezzature, animazione, interpretariato, traduzioni) marketing turistico accoglienza Tour Operator/operatori settore turistico (giornalisti, agenti commerciali turistici, etc) per promozione extra regionale/estera CONTRIBUTO LOCALIZZAZIONE 70% della spesa ammessa Territorio regionale
15 M16 - Cooperazione (art. 35) Salvaguardia della biodiversità regionale BENEFICIARI imprenditori agricoli e loro associazioni altri gestori del territorio incluso ONLUS ambientaliste, Enti pubblici, Proprietà collettive TIPOLOGIA DI INTERVENTO da attuare sia su terreni pubblici sia su terreni di proprietà privata di imprese agricole: - fasi di animazione concertative - coinvolgimento del maggior numero di beneficiari - accordo di cooperazione locale, approvato dall Ente competente per la biodiversità: condivisione obiettivi e interventi da realizzare da parte dei vari beneficiari anche partecipazione di soggetti che non beneficiano dell aiuto - progetto ambientale locale in attuazione all'accordo di cooperazione (investimenti non produttivi, attività di gestione delle superfici, servizi ambientali, attività di cooperazione) CONTRIBUTO 100% della spesa ammessa LOCALIZZAZIONE in ambiti territoriali circoscritti sul territorio regionale 16 di
16 M16 - Cooperazione (art. 35) Agricoltura sociale in aziende agricole in cooperazione con i Comuni o altri enti pubblici BENEFICIARI imprenditori agricoli singoli ed associati in possesso di convenzione poliennale con un ente pubblico per la fornitura di un servizio sociale e/o assistenziale alla popolazione TIPOLOGIA DI INTERVENTO adeguamento/costruzione di strutture aziendali agricole, in funzione dei servizi sociali ed assistenziali previsti dalla programmazione comunale acquisto di attrezzature per attività socio-assistenziale CONTRIBUTO 60% della spesa ammessa LOCALIZZAZIONE Intero territorio regionale
17 M16 - Cooperazione (art. 35) Promozione e implementazione di servizi di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità BENEFICIARI imprese agricole, almeno una in possesso dei requisiti di operatore di fattoria didattica (LR 4/2009) collegate da un accordo di cooperazione associazioni di fattorie didattiche (LR 4/2009) L accordo di cooperazione può coinvolgere anche soggetti non beneficiari utili al raggiungimento degli obiettivi TIPOLOGIA DI INTERVENTO sviluppo di progetti che propongono una o più azioni: offerta aggregata di servizi di educazione alimentare/ambientale comunicazione e promozione in forma aggregata dei servizi erogati progettazione di nuovi servizi o nuove modalità di erogazione organizzazione e gestione di spazi condivisi ove realizzare attività informative e educative CONTRIBUTO LOCALIZZAZIONE 70% della spesa ammessa tutto il territorio regionale 18 di
18 M19 - Sostegno allo sviluppo locale LEADER - (CLLD - sviluppo locale di tipo partecipativo) [articolo 35 del regolamento (UE) n. 1303/2013] BENEFICIARI GAL Gruppi di azione locale partenariati misti composti da rappresentanti degli interessi socio-economici locali sia pubblici che privati, nei quali a livello decisionale né le autorità pubbliche né alcun singolo gruppo di interesse rappresentano più del 49% degli aventi diritto al voto COMPITO DEI GRUPPI DIAZIONE LOCALE elaborare e attuare la Strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo, stimolare le capacità progettuali locali e selezionarne gli interventi proposti
19 Sviluppo locale LEADER Strumento comunitario per la crescita economico-sociale di territori specifici gestito da Gruppi di azione locale (Gal) mediante una strategia elaborata con il coinvolgimento delle comunità locali Strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo: un insieme coerente di operazioni rispondenti a obiettivi e bisogni locali e che contribuisce alla realizzazione della strategia dell'unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e che è concepito ed eseguito da un gruppo di azione locale (p.to 19 art. 2 del Reg. 1303/2013) PARTENARIATO TERRITORIO STRATEGIA
21 Leader in Emilia-Romagna Per ottenere dei risultati tangibili a livello locale è fondamentale concentrare le risorse I Gal dovranno scegliere tra i seguenti ambiti tematici di intervento (1 prevalente e massimo altri due strettamente correlati): Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, forestali, artigianali e manifatturieri) Sviluppo della filiera dell energia rinnovabile (produzione e risparmio energia) Turismo sostenibile Cura e tutela del paesaggio, dell uso del suolo e della biodiversità (animale e vegetale) Valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio Accessibilità ai servizi sociali OBIETTIVI PRIORITARI PER TUTTI GLI AMBITI : QUALIFICAZIONE DEI SERVIZI DI BASE E AUMENTO DELL OCCUPAZIONE
23 PROGETTO LEADER Grazie per l attenzione
Il Programma di Sviluppo Rurale. Enti locali. Modena, Galleria Europa 19 febbraio 2016
Il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020: 2020: le opportunità per gli Enti locali Modena, Galleria Europa 19 febbraio 2016 Dott. Marco Zilibotti Regione Emilia Romagna Servizio Territoriale Agricoltura