Source: https://www.unifi.it/vp-7523-quesiti-e-chiarimenti.html
Timestamp: 2018-08-21 21:20:34+00:00
Document Index: 184913821

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 28', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 90', 'art.11']

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In riferimento all'appalto integrato in oggetto siamo a porre i seguenti quesiti:
il requisito della progettazione (punto III.2) del bando "aver eseguito una progettazione analoga a quella in oggetto per un importo di almeno € 42.000,00 nel triennio precedente..." si intende importo dei lavori oppure importo della parcella?
sempre per il requisito precedente, valgono solo progetti esecutivi? o altrimenti quali sono accettati: preliminari, definitivi
Il requisito richiesto al punto 3.4 del disciplinare di gara in alternativa al posesso della certificazione SOA per la progettazione è riferito ad aver eseguito servizi di progettazione analoghi a quelli oggetto della gara nel triennio antecedente quello di pubblicazione della presente gara nella GURI per cui è stato corrisposto complessivamente almeno un importo pari €uro 42.000,00
Deve essere una progettazione analoga e, in quanto tale, riteniamo che possa definirsi per tale anche la progettazione di altri livelli.
Visto l'art. 7 del Disciplinare di Gara, s'intende ammesso lo strumento dell'avvalimento anche per il requisito di capacità tecnica (avvalimento nei confronti di professionista esterno per la progettazione) ?
Il concorrente, nel caso in cui non possieda la certificazione SOA per la progettazione può far eseguire la progettazione da un professionista che, nel caso non possegga i requisiti di capacità tecnica e professionale minimi previsti dal bando di gara può avvalersi dei requisiti di carattere speciale di altro soggetto.
…… non essendo la scrivente impresa in possesso dell'attestazione SOA per la progettazione, i professionisti incaricati della progettazione debbano essere coinvolti in associazione temporanea o possano essere indicati, in ogni caso provando le loro capacità tecniche, professionali e finanziarie.
Per la progettazione, i requisiti minimi per la partecipazione alla gara di appalto sono quelli indicati al punto 3.4 dell’articolo 3 del disciplinare di gara che per la ripartizione dei requisiti in caso di R.T.I./consorzi da costituirsi, sia per i lavori che per la progettazione rimanda all’art. 6 (SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA).
Per i professionisti non è necessario che si associno in RTI con le aziende che concorrono per i lavori.
Per lo stesso quesito si veda anche quanto già pubblicato nella sezione “Quesiti e chiarimenti”.
E’ ammessa la consegna a mano del plico contenente l'offerta?
Per la risposta si veda quanto indicato al comma 4 dell’art. 11 - REQUISITI ESTERNI DEL PLICO CONTENENTE L’OFFERTA E MODALITA’ DI RECAPITO del disciplinare di gara.
La parte di progettazione prevista nel bando di gara deve essere realizzata prima della presentazione dell’offerta o successivamente all’aggiudicazione?
La progettazione deve essere presentata dall’aggiudicatario e quindi a seguito del provvedimento aggiudicazione e della stipula del contratto.
Per quanto riguarda i requisiti del progettista, deve aver svolto una progettazione simile intesa come unico progetto e più progettazioni per l’importo di € 42.000,00?
Per tale quesito si veda la seconda risposta al quesito n. 1
Sul disciplinare di gara a pag. 3 sono riportate le categorie di gara richieste. La categoria OS2 nella colonna delle classifiche riporta “ex art. 28 DPR 34/00. Considerando che la ns impresa possiede la categoria in OG2, possiamo partecipare come impresa singola coprendo entrambe le categorie?
Nel caso in cui il concorrente non possegga la categoria OS2 è necessario associarsi in RTI.
Vorrei chiedere conferma per quanto riguarda la progettazione, in quanto la ns impresa ha la SOA di sola costruzione, pertanto, dobbiamo dichiarare il subappalto dell’intero importo ad un professionista?
Nel caso di concorrenti non in possesso di attestazione S.O.A. per progettazione dovranno indicare ai fini della redazione del progetto il soggetto incaricato della progettazione di cui dovrà allegare le dichiarazioni sostitutive concernenti il possesso dei requisiti minimi come richiesti al punto 3 (Allegato C1) dell’art. 12.A PLICO “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA del disciplinare di gara.
Oltre a ciò si veda anche quanto pubblicato sull’argomento nella sezione “Quesiti e chiarimenti”.
… inoltriamo la seguente richiesta di chiarimento interpretativo e di quesito in relazione all'art. 12.D del Disciplinare di gara esattamente plico D.1 secondo capoverso, che si riporta integralmente:
"Una dichiarazione di presa d'atto da cui risulti che l'indicazione delle voci e della quantità non ha effetto sull'importo complessivo dell'offerta che, se pure determinato attraverso l'applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantità delle varie lavorazioni, resta fisso e invariabile."
Questo capoverso virgolettato ci fa interpretare l'appalto integrato in questione appalto "a corpo" e non "a misura", in quanto una volta espresso il ribasso, scaturito dall'applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantità delle varie lavorazioni, rispetto a quanto computato dall'Amministrazione, l'importo complessivo resta fisso e invariabile. Di conseguenza variazioni delle quantità in più o in meno non andranno ad influenzare il valore complessivo dell'appalto qualunque siano le loro entità anche in riferimento ad alcune offerte migliorative proposte dall'impresa in sede di formulazione di offerta economicamente più vantaggiosa.
Questo ci pone un altro interrogativo: con quale criterio viene valutato il raggiungimento di Euro 50.000,00, importo al lordo del ribasso d'asta e delle ritenute a garanzia, che stabilisce il raggiungimento di un S.A.L. e quindi dell'emissione di rata di acconto da riscuotere dall'impresa. (vedi punto III.1 condizioni relative all'appalto comma 3 Pagamento - bando di gara).
Il comma 5 dell’art. 90 del DPR 554/99 ha previsto che “nel caso di appalto integrato nonché nel caso di appalti i cui corrispettivi sono stabiliti esclusivamente a corpo o a corpo e a misura, la lista delle quantità relative alla parte dei lavori a corpo posta a base di gara ha effetto ai soli fini dell’aggiudicazione; prima della formulazione dell’offerta, il concorrente ha l’obbligo di controllare le voci riportate nella lista attraverso l’esame degli elaborati progettuali, comprendenti anche il computo metrico, posti in visione ed acquisibili. In esito a tale verifica il concorrente è tenuto ad integrare o ridurre le quantità che valuta carenti o eccessive e ad inserire le voci e relative quantità che ritiene mancanti, rispetto a quanto previsto negli elaborati grafici e nel capitolato speciale nonché negli altri documenti che è previsto facciano parte integrante del contratto, alle quali applica i prezzi unitari che ritiene di offrire. L’offerta va inoltre accompagnata, a pena di inammissibilità, da una dichiarazione di presa d’atto che l’indicazione delle voci e delle quantità non ha effetto sull’importo complessivo dell’offerta che, seppure determinato attraverso l’applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantità delle varie lavorazioni, resta fisso e invariabile ai sensi degli artt.19, comma 4 e 21 della legge (oggi sostituiti dagli artt. 53 co. 4 e 82 co. 3 del d.lgs. 163/2006 e s.m.)”.
In riferimento al secondo interrogativo, si deve richiamare l'art.11 lettera C) del Capitolato Speciale d'appalto - Schema di contratto, in cui si definiscono i criteri di valutazione dei lavori, sia per quelli da computare a misura, sia per quelli da computare a corpo, in relazione alla specifica tipologia delle opere, come riportato nello stesso articolo di Capitolato ed nei richiamati articoli normativi sulla contabilità dei lavori (Titolo XI del DPR 554/99).
In riferimento alla gara in oggetto vorremmo segnalare che nell’elenco prezzi delle opere architettoniche non risultano presenti i riferimenti ad alcune voci e più precisamente i riferimenti delle voci 203, 305 e 403.
Tali voci sono presenti nell’elenco prezzi delle opere strutturali ma non possono essere applicate alle voci dell’architettonico in quanto differiscono per dicitura e pertanto risulta impossibile completare la compilazione dell’offerta.
In riferimento al chiarimento richiesto, relativo alle voci mancanti nell’elenco prezzi unitari riferite ai codici di archivio 203, 305 e 403, si precisa che dette voci non sono state inserite nell’elenco prezzi della ‘sezione opere architettoniche’ in quanto coincidenti con gli stessi articoli riportati nella ‘sezione opere strutturali’; pertanto i prezzi relativi ai suddetti articoli ed identificati dal medesimo codice, devono essere applicati anche alle voci della ‘sezione opere architettoniche’.
La diversa descrizione riscontrata negli articoli con i codici di archivio sopra richiamati, è frutto di un assemblaggio di indicazioni e prescrizioni presenti, comunque, nel corpo descrittivo di ogni singolo “archivio” del Prezzario Ufficiale di Riferimento - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Toscana e l’Umbria – sede di Firenze aggiornato al mese di gennaio 2009, al cui testo le imprese concorrenti sono tenute ad attenersi.
ultimo aggiornamento: 10-Ago-2011