Source: http://www.youblisher.com/p/350631-Il-lavoro-italiano-agroalimentare-Anno-1-n-1/
Timestamp: 2013-06-18 04:53:51+00:00
Document Index: 13106785

Matched Legal Cases: ['art 11', 'art 24', 'art 11', 'art 18', 'art 11', 'art 62', 'art 21', 'art 21', 'art 62']

Il lavoro italiano agroalimentare Anno 1 n.1	youblisher
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Organo di informazione della Uila	Popular Pages
p. 1	sciopero generale contro i tagli su indennità di disoccupazione e prestazioni pensionistiche lavoro 100 mila no al governo mensile di informazione politica e sindacale dell unione italiana lavori agroalimentari www.uila.eu lunedì 30 aprile 2012 anno i n°1 di fabrizio de pascale u n milione di lavoratori agricoli in sciopero oltre 100 mila persone in piazza in decine di manifestazioni in tutta italia per denunciare la profonda iniquità e la devastante portata di alcune misure proposte dal governo monti che se attuate colpiranno pesantemente i redditi e la prospettiva pensionistica di centinaia di migliaia di lavoratori italiani mantegazza uila a catania crogi flai a napoli cianfoni fail a catanzaro pellegrini uila a bari hanno parlato a piazze gremite di lavoratori preoccupati del futuro ma intenzionati a far sentire la loro voce il messaggio unitario rivolto a governo e parlamento è di cambiare norme ingiuste e ascoltare la voce e le proposte del sindacato parlando a catania mantegazza ha tra l altro detto «c è solo una strada per far ripartire lo sviluppo ridurre le tasse a lavoratori e pensionati per farlo il governo trovi i soldi necessari tagliando costi della politica e le migliaia di società inutili del sistema pubblico e vendendo parte del patrimonio statale ridurre le tasse è la ricetta vincente e obbligata affinché il paese possa tornare a crescere e iniziare a pagare i suoi debiti» sui temi specifici dello sciopero mantegazza ha spiegato «l uso dei voucher in agricoltura è stato generalizzato smentendo la dichiarata intenzione del governo di voler ridurre la precarietà tra tutte le forme di lavoro quella dei voucher è la più odiosa e vigliacca se passasse questa norma tutti gli stagionali agricoli potranno essere pagati con un buono da incassare alla posta e da un giorno all altro si ritroveranno senza contratto e salario di qualifica stefano mantegazza:è solo l inizio di una lotta per l equità perderanno le tutele di maternità e contro la disoccupazione non potranno accedere alla pensione con un colpo di spugna saranno cancellate le conquiste sindacali di 50 anni noi oggi siamo qui per dire no a questa barbarie» ma non ci sono solo i voucher «con la nuova mini-aspi diminuiranno le tutele sociali per tutti i lavoratori le indennità di disoccupazione saranno più basse e verranno ridotti i contributi figurativi con il rischio di perdere il diritto alla pensione» infine una riflessione «questa riforma aumenterà il costo del lavoro per le imprese di oltre un miliardo l anno ma i lavoratori avranno meno tutele il governo dice che costerà allo stato tre miliardi in più l anno ma che riforma è questa che aumenta i costi per imprese e contribuenti e riduce le prestazioni per precari e stagionali io dico che o è sbagliata o è un imbroglio se è sbagliata deve essere ritirata se invece il governo vuole fare cassa tagliando anche i sussidi di disoccupazione abbia il coraggio di dirlo agli italiani» le manifestazioni rafforzano l azione di fai flai e uila per cambiare le norme del ddl lavoro in particolare l art 11 che considera come «meramente occasionale» il lavoro stagionale in agricoltura che rappresenta il 90 dell attività lavorativa svolta nel settore l art 24 che prevede un nuovo sistema di calcolo dei contributi figurativi che comporterà un forte taglio nella migliore delle ipotesi della prestazione pensionistica se non addirittura il mancato raggiungimento al diritto della stessa fai-flai-uila stanno sensibilizzando parlamentari e forze politiche già la commissione agricoltura del senato ha chiesto di modificare l art 11 mentre in commissione lavoro sono stati presentati degli emendamenti sulla mini-aspi gli altri motivi di sciopero i lavoratori agricoli hanno scioperato anche su altre vertenze aperte forestazione fai-flai-uila protestano contro l inerzia delle istituzioni che mortifica i lavoratori trattati come manodopera precaria da assistere anziché professionisti di un grande piano di investimenti a difesa dell ambiente e della montagna in particolare i dipendenti dagli uffici territoriali biodiversità utb ai quali il corpo forestale da 5 anni non rinnova il contratto integrativo bonifiche ai dipendenti si vuole imporre di congelare ccnl e salario per un anno una proposta irricevibile pur considerando le difficoltà attuali dei consorzi dovute sia a motivi non dipendenti dai consorzi sia a clientelismi e forme di malversazione che non possono però ricadere sulle spalle dei dipendenti e che devono trovare soluzioni condivise solo nel negoziato con lo snebi allevatori tanta cassa integrazione nel 2011 ritardo nel pagamento di stipendi e rimborsi incertezza di finanziamento pubblico nel 2012 il sistema 2.500 addetti ai controlli che dovrebbe garantire la sicurezza delle nostre carni è al collasso per responsabilità di regioni e associazioni datoriali fai-flai-uila denunciano anche la mancanza di una strategia di lungo periodo per un settore vitale per la zootecnia italiana agecontrol i dipendenti si trovano di fronte alla prospettiva di un rinnovo contrattuale con una riduzione dello stipendio del 15 rispetto a quello attuale hanno superato quota 35.000 le firme raccolte dalla uila per chiedere al governo quattro scelte di equità in tutte le province i lavoratori hanno risposto con grande partecipazione alla iniziativa di raccolta firme lanciata dalla segreteria nazionale il 15 aprile l iniziativa presentata a roma presso la sede della uil mira a sostenere la richiesta di quattro urgenti correzioni delle decisioni assunte dal governo monti in particolare due scelte giuste da fare subito risolvere il problema degli esodati e garantire la detassazione del salario di produttività per il 2012 due scelte sbagliate da non fare mai abolire l indennità di mobilità e negare il reintegro ai lavoratori licenziati per infondati motivi disciplinari o economici il nostro obiettivo ha spiegato il segretario generale uila stefano mantegazza è convincere governo e parlamento che la proposta di riforma del mercato del lavoro è sbagliata e che non c è solo iniziativa uila già raccolte 35.000 firme l art 18 tra i problemi che interessano i lavoratori le politiche del governo monti hanno ridato credibilità al paese ma non hanno finora garantito la crescita economica solo tagli a spesa sociale e pensioni e aumento delle tasse nessun investimento per promuovere lo sviluppo la riforma del mercato del lavoro rischia di scardinare tutele fondamentali e di ridurre le protezioni a chi perde il lavoro la uila è convinta che per recuperare l equità sociale e la tutela di diritti fondamentali i lavoratori debbano far sentire la loro voce tutti i giorni per questo motivo abbiamo lanciato l iniziativa di raccolta firme che si concluderà con una manifestazione pubblica a roma per far si che governo istituzioni partiti e parlamentari ascoltino le ragioni e le proposte dei lavoratori È possibile sottoscrivere la petizione anche on-line sul sito www.uila.eu guido majrone	[close]
p. 2	e lunedì 30 aprile 2012 anno i n°1 l fondo monetario inter nazionale fmi mette in fila gli enormi sacrifici compiuti dagli italiani in questi anni di crisi ed elabora stime e giudizi a dir poco lusinghieri sui nostri conti pubblici dice il fmi che l italia produrrà nel triennio 2011-2013 il più grande avanzo primario statale cumulato 7,8 del pil di tutte le economie avanzate nessun altro farà di più se questa valutazione è corretta e non abbiamo dubbi che lo sia come mai i mercati finanziari non apprezzano i nostri sforzi come mai i nostri titoli di debito sono tornati a pagare interessi altissimi gli italiani si sono ritrovati sul groppone nel giro di pochi mesi 87 miliardi di nuove imposte e ogni giorno il governo ne sforna di nuove ma ogni giorno lo spread tra i nostri titoli pubblici e quelli tedeschi peggiora crescono le tasse su casa e benzina aumentano le addizionali regionali e comunali bollo auto rifiuti iva pedaggi autostradali canone rai bollette luce e gas qualche ministro inventa l ennesima tassa di scopo tra i consensi dell intero governo ma i con i se non si tagliano le tasse il paese non può ripartire ditoriale di stefano mantegazza 2 oveva essere un volano di crescita lo strumento per eliminare la precarietà creata nel mercato del lavoro da troppi e abusati contratti d ingresso doveva essere una riforma utile a promuovere la buona flessibilità a far incontrare alla luce del sole domanda e offerta di lavoro a rispondere alle esigenze di un mercato sempre più instabile a combattere lavoro nero e altre forme di sfruttamento offrendo tutele contrattuali e formazione professionale doveva essere ma non è stato le buone intenzioni dichiarate si sono infrante contro un muro di interessi che nulla hanno a che vedere con l equità e lo sviluppo stupisce come si possa ancora dare un interpretazione della realtà del mondo del lavoro dal di fuori senza lasciare spazi al dubbio e riducendo il confronto a un ascolto solo formale la presunta difesa del bene del paese passa attraverso un nuovo pensiero unico quello di pochi eletti che hanno fatto dell italia che lavora e paga le tasse il capro espiatorio di un malgoverno che d mercato del lavoro una riforma piccola piccola di tiziana bocchi ti con i mercati continuano a non tornare e neanche quelli della nostra economia ormai in grave recessione 26.000 aziende hanno chiuso i battenti nel primo trimestre 2012 licenziando i dipendenti una ecatombe che segnala lo stato di difficoltà estrema del nostro sistema produttivo i conti di lavoratori e pensionati tornano ancora meno stretti nella morsa dei licenziamenti di salari e pensioni che non crescono di maggiori tasse e della crescita di prezzi e tariffe salari netti tra i più bassi d europa ma tasse ai massimi con il risultato di redditi da lavoro bassi e tartassati questo è il quadro di un paese stremato da una austerità fiscale violenta di cui non si vede la fine ma se fossa la cura ad essere sbagliata in una recente audizione in parlamento il presidente della corte dei conti noto sovversivo come i dirigenti della uila ha dichiarato che l effetto recessivo indotto dalle maggiori imposte assorbirebbe circa la metà della correzione netta attribuita alla manovra di riequilibrio tradotto il ciclo economico recessivo causato da una violenta pressione fiscale già fuori linea nel confronto europeo aprirà nuove falle nei conti pubblici tali da bruciare la metà delle nuove tasse imposte agli italiani una riflessione preoccupante che avrebbe dovuto far riflettere il nostro governo tecnico e i partiti che lo sostengono.forse aumentare le tasse è un forte antibiotico ma non è una cura e se è così allora il malato non potrà che peggiorare e alla fine del 2013 ci ritroveremo forse con un bilancio quasi in pareggio ma con un paese molto più povero rompiamo gli indugi e dichiariamolo non siamo professori ma azzardiamo lo stesso.gli inflessibili programmi di austerità che questo governo impone al paese porteranno a un solo tragico risultato spingeranno un economia depressa come quella italiana ancora più a fondo nella depressione peggio semineranno ancor più paura del futuro tutto il contrario di quello che servirebbe a un paese che è ormai sull orlo di una crisi di identità già che ci siamo svelati come critici convinti dell operato di questo esecutivo prose guiamo nelle nostre riflessioni a questo governo manca la capacità di disegnare un progetto per il futuro del paese manca la capacità di capire che nel destino di una nazione esiste qualcosa di più importante dello spread una promessa in cui coinvolgere tutti gli italiani una speranza che li impegni per un futuro migliore la parola magica è crescita uniti per tornare a crescere e per farlo la strada giusta non è quella che abbiamo imboccato il financial time altro pericoloso giornale sovversivo indica la formula giusta ridurre le tasse su lavoratori pensionati e imprese combattere la corruzione velocizzare il sistema giudiziario il patto potrebbe essere quello di destinare tutto il recupero dell evasione fiscale a ridurre le imposte a chi le ha sempre pagate uno scambio ragionevole che coinvolgerebbe almeno la parte onesta del paese il peso fiscale sui salari colloca la retribuzione netta del lavoratore italiano medio al 23° posto su 34 di quelli più importanti il nostro rappresentante single e senza figli ha portato a casa nel 2011 poco più di 19.000 euro netti il fisco ha risucchiato a vario titolo quasi la meta del suo reddito lordo e questo prima dell ultima cura È veramente ora di dire basta a questa follia distruttiva della nostra economia urge ridurre le tasse l altro impegno finora solo annunciato dovrebbe essere quello di una lotta vera alla spesa pubblica improduttiva non fa un bell effetto notare che dopo i proclami dei primi giorni i tagli ai costi della politica sono spariti dall agenda del governo non fa un bell effetto notare che l esecutivo ha ripreso a ordinare auto blu e che si comprano agende per il prossimo natale da distribuire ai parlamentari per alcuni milioni di euro diciamo la verità l uso sbagliato e prolungato di antibiotici può provocare danni gravissimi a un organismo l augurio che tutti noi possiamo farci è che i medici che hanno in cura il paese capiscano e cambino la cura noi per parte nostra dobbiamo mettere in atto tutte le iniziative utili a convincerli viene da lontano e che non vede esenti da responsabilità i tanti soggetti intoccabili a noi il pensiero unico non è mai piaciuto e la storia più o meno recente del nostro paese ha dimostrato il fallimento politico economico e sociale di un simile sistema il rispetto del pensiero altrui deve essere un principio irrinunciabile e il confronto tra le parti un valore aggiunto insostituibile attraverso il quale si crea ricchezza politica economica sociale e culturale oggi ci preme sottolineare come un governo tecnico che fa della competenza un suo punto di valore dell altrui competenza non si avvale volendo però costruire strumenti per una realtà che non conosce e così il disegno di legge sul mercato del lavoro mette in discussione tutele fondamentali non diminuisce la precarietà riduce le protezioni di chi perde il lavoro e non favorisce l occupazione la uila ha da subito posto la necessità di intervenire prioritariamente su due scelte sbagliate da non fare mai abolire l indennità di mobilità che tutela i lavoratori soprattutto i più anziani espulsi dal mondo del lavoro negare il reintegro ai lavoratori licenziati per infondati motivi disciplinari o economici su queste priorità stiamo raccogliendo le firme da presentare in una manifestazione pubblica a roma a governo e parlamento affinché ascoltino le ragioni di lavoratrici e lavoratori e cambino quelle scelte sbagliate in nome dell equità tanto declamata dall esecutivo come se ciò non bastasse a destrutturare il mondo del lavoro e le sue tutele il ministro fornero ha pensato bene di inserire nell art 11 del ddl sul lavoro accessorio una norma che estende solo per il lavoro agricolo l uso dei voucher a tutte le tipologie di impresa e di lavoro con il solo limite di 5.000 euro per lavoratore dell importo massimo per il suo utilizzo la stagionalità agricola viene quindi interpretata come lavoro occasionale azzerando con una riga tutta la contrattazione collettiva in un settore che nel tempo e faticosamente ha costruito un sistema di tutele che non solo mette al riparo il lavoro da facili abusi ma risponde alle esigenze del mondo imprenditoriale agricolo frammentato e sottoposto a forti oscillazioni di mercato il lavoro stagionale agricolo è un valore che va tutelato perché è il più esposto al rischio del lavoro nero e dello sfruttamento per questo faiflai-uila hanno indetto il 27 aprile uno sciopero generale del settore e proposto emendamenti all articolato del governo altri emendamenti sono stati presentati anche per modificare la nuova mini-aspi che andrebbe a sostituire il sistema della disoccupazione ordinaria a requisiti ridotti e che avrebbe come effetto sia una diminuzione della indennità di disoccupazione sia la riduzione dei contributi figurativi su queste priorità continua il nostro impegno attraverso la raccolta firme e un lavoro unitario verso tutti i gruppi parlamentari ma il ddl lavoro contiene anche altre criticità che andrebbero chiarite e/o modificate non è ancora chiaro quali siano le attività stagionali esentate dalla contribuzione dell 1,4 e se queste siano quelle previste dal dpr 1525/1963 e non anche come sarebbe opportuno quelle previste dalla contrattazione nazionale altro punto delicato è l art 62 offerta di lavoro congrua che nel tentativo di rendere più incisiva una norma già vigente diviene una norma punitiva per chi avendo perso il lavoro usufruisce di una integrazione al reddito infatti mentre oggi il lavoratore che rifiuti un lavoro retribuito non oltre il 20 in meno della sua precedente retribuzione perde il diritto all integrazione la nuova norma prevede che sia congrua per il lavoratore un offerta di lavoro a una distanza di 100 km o a tre ore di viaggio con i mezzi pubblici e soprattutto con retribuzione diminuita del 20 calcolata però non su quella precedente bensì sul trattamento di integrazione di riferimento da alcuni giorni assistiamo a balletti di dichiarazioni che propongono modifiche per lo più peggiorative dell attuale testo.la discussione è ora in commissione lavoro del senato che dovrà esaminare ben 800 emendamenti noi continueremo a lavorare affinché venga pienamente tutelato il più elementare dei diritti quello al lavoro un lavoro per tutti nel rispetto delle norme e dei contratti.	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p. 3	3 lunedì 30 aprile 2012 anno i n°1 la corte dei conti dell ue boccia la proposta del commissario dacian ciolos a bruxelles il dialogo sociale zucchero il presidente ranaldi parla ai lavori del comitato centrale una bocciatura senza se e senza ma quella pronunciata dalla corte dei conti dell unione europea sulla proposta di riforma della pac presentata dal commissario europeo all agricoltura dacian ciolos meno di un anno fa nell ottobre 2011 con la promessa da parte della corte di presentare entro la fine di aprile un proprio parere alla commissione.attraverso un comunicato stampa forma inusuale di comunicazione tra istituzioni europee la corte dei conti ue ritiene che il quadro normativo relativo a tale politica permanga troppo complesso e che questa complessità faccia sì che essa resti difficile da amministrare per organismi pagatori e beneficiari in via preliminare la corte osserva che nonostante la dichiarata volontà di focalizzarsi sui risultati tale politica continua ad essere fondamentalmente concentrata sulla spesa e sul controllo della spesa e di conseguenza più orientata alla conformità alla normativa piut È pac la riforma va cambiata i mantegazza:«decisivo il ruolo del parlamento» tosto che alla performance in particolare l articolato sui pagamenti diretti non indica quali ne siano gli obiettivi specifici né i risultati attesi né gli indicatori da utilizzare per misurarli ma non basta malgrado l intento dichiarato di destinare i pagamenti agli agricoltori in attività e di voler attuare una ripartizione più equilibrata dei pagamenti diretti fra i beneficiari la corte ritiene che permanga il rischio che in futuro i pagamenti possano ancora essere eseguiti anche a favore di beneficiari che non esercitano alcuna attività agricola e ancora la corte rileva che in base alle stime della stessa commissione la riforma potrebbe comportare un incremento globale del 15 dei costi di gestione dei regimi di pagamento diretto sostenuti dagli stati membri insomma quelli indicati sono solo i principali appunti mossi dalla corte ue una vera e propria bacchettata alla commissione e soprattutto al commissario ciolos che ha scatenato i commenti di tutte le forze sociali del mondo agricolo e di alcune istituzioni primi fra tutti quello del presidente della commissione agricoltura del parlamento europeo paolo de castro che ha osservato come leggendo gran parte dei contenuti del parere della corte sembra di assistere a una delle tante sedute della comagri in cui si è discusso della riforma pac le critiche della comagri trovano conferma e legittimazione nel parere della corte dei conti europea il parere della corte ci dà forza e fiducia nel mese di giugno presenteremo infatti le proposte che punteranno alla costruzione di una pac del futuro semplice flessibile in grado di gestire le emergenze e le incertezze dei mercati e indirizzata agli agricoltori professionali severo il giudizio della uila la riforma della pac va riscritta e ci aspettiamo che lo faccia il parlamento europeo a ciolos chiediamo di prendere atto del suo fallimento certificato dal giudizio della corte dei conti ue e di trarne con urgenza le dovute conseguenze farebbe un grande favore a tutta l agricoltura europea ha dichiarato il segretario generale della uila-uil stefano mantegazza È da due anni ha spiegato mantegazza che tutta l europa agricola cerca di far capire al commissario ciolos che la sua riforma della pac è sbagliata perché si basa su molti presupposti inaccettabili ieri la corte dei conti dell ue ha confermato rafforzato e ampliato tutte le critiche e le preoccupazioni che imprese lavoratori governi e parlamento europeo hanno espresso in tutti questi mesi sostenendo che la proposta ciolos aumenterà il peso della burocrazia insieme ai costi per le imprese e per gli stati ma soprattutto non renderà più competitiva l agricoltura europea non proteggerà aziende e lavoratori dalle crisi di mercato e dalle oscillazioni dei prezzi non consentirà di investire risorse per migliorare qualità e sicurezza delle produzioni l presidente dell istat alcune settimane fa ha ammesso che stipendi appannaggi e privilegi dei parlamentari sono un mistero insondabile anche per i migliori esperti in materia tempo prima i presidenti di camera e senato hanno chiarito a governo e corte dei conti che dei loro bilanci se occupano solo loro e nessun altro ci può metter bocca i segretari amministrativi dei partiti anche i più improbabili da sempre ci spiegano come per rispetto della democrazia i rimborsi elettorali debbano essere multipli delle spese da rimborsare nel frattempo ogni anno a natale onorevoli e senatori si regalano agende e agendine per quasi due milioni di euro 1.600 a testa una goccia nel mare dei privilegi e degli sprechi della politica si dirà un mare tuttavia è fatto di gocce alcune più fastidiose di altre e goccia a goccia lo si dovrà pur svuotare il lavoro italiano agroalimentare direttore responsabile stefano mantegazza redazione via savoia 80-00198 roma telefono+390685301610 e-mail ufficiostampa@uila.it autorizzazione tribunale della stampa n 101/2012 del 16 aprile 2012 diffusione online fuorigioco le agendine di natale i è svolto il 28 febbraio a bruxelles l incontro di dialogo sociale europeo del settore saccarifero scopo della riunione la verifica dell attuazione della riforma ocm zucchero e l analisi dei dati di settore tutti concordi sul fatto che la riforma non ha prodotto gli effetti desiderati ha chiuso 80 stabilimenti con oltre 100.000 posti di lavoro persi e ha trasformato l europa da paese esportatore a paese importatore di zucchero da qui occorre ripartire per creare le condizioni affinché l attuale scenario non si deteriori ulteriormente con la fine della riforma e con la scadenza il 31.12.2015 del regime delle quote termine confermato dalla commissione sebbene nel contempo sia arrivata una richiesta ufficiale supportata dalle parti datoriali e sindacali di tutti i paesi ue per posticipare tale scadenza al 31.12.2020 al fine di consentire ai paesi produttori di gestire al meglio gli effetti della riforma le quote assicurerebbero nel medio periodo una più s gravi conseguenze dalla riforma ocm equa distribuzione delle produzioni c è poi la questione anche più grave dell occupazione il caso italia è emblematico le riconversioni degli ex-zuccherifici sono ancora ferme e non si intravedono possibili soluzioni per dare ai lavoratori ancora in cassa integrazione un occupazione alternativa ad aggravare la situazione c è la questione dei silos per i quali l ue ne ha imposto l abbattimento decisione tardiva e immotivata che non rientrava negli accordi del 2006 e che se confermata comporterebbe un ulteriore colpo all occupazione poiché i silos sono funzionali e necessari alle aziende impegnate nella logistica e commercializzazione dello zucchero raffinato le industrie saccarifere hanno presentato ricorso alla corte di giustizia europea mentre la delegazione italiana ha presentato un documento che spiega le ragioni di lavoratori e imprese auspicandone una approfondita valutazione da parte della comagri italia con il suo tessuto produttivo ha le carte giuste per uscire da questa grave crisi a condizione che il governo decida in fretta e chiaramente come coniugare rigore ed equità e decida subito una seria riforma fiscale che faccia pagare le tasse a chi non le ha mai pagate o ne ha pagate poche frodando il fisco ma soprattutto la collettività per quanto riguarda la politica agroalimentare è necessario che le istituzioni cambino approccio e tengano conto di un settore che rappresenta il 16 del pil nazionale perché gli agricoltori sono disposti a credere in questo paese ma i suoi governanti devono dimostrare con fatti concreti di credere nell agricoltura così il presidente uimec alessandro ranaldi ha introdotto i lavori del comitato centrale svoltosi a roma il 18-19 aprile al quale sono intervenuti tra gli altri il segretario generale uila stefano mantegazzza e francesco tropea dirigente del l di mauro sasso si può uscire dalla crisi p ro posteuimecperilsetto re agricolo mipaaf che ha svolto una approfondita relazione sulla riforma della pac e sui suoi principali risvolti per la aziende agricole.sulla relazione di ranaldi e sull intervento di tropea si è sviluppato un intenso dibattito che ha coinvolti molti dirigenti territoriali uimec ciò che è emerso è la preoccupazione per l attuale situazione del paese in quanto le politiche recessive messe in atto dal governo pur necessarie ad evitare il fallimento dell italia rischiano di deprimere ulteriormente l economia con effetti devastanti su occupazione produzione e attività economiche in special modo quella agricola l aumento dei costi di produzione carburante imu sui fabbricati agricoli contributi previdenziali dei prezzi e delle tasse stanno riducendo la disponibilità di reddito reale l incertezza del futuro genera effetti negativi anche sulla propensione al consumo con la conseguente difficoltà di collocare sul mercato beni fondamentali come quelli agri coli insomma la produzione si ridimensiona l occupazione continua a calare il pil resta negativo e anche le entrate fiscali tendono a ridursi a parere della uimec spiega un comunicato stampa occorre invertire questa tendenza puntando su investimenti produttivi e su scelte che riattivino i consumi servono politiche fiscali che riducano il peso della tassazione su lavoratori dipendenti pensionati e aziende È necessario utilizzare a tal fine e da subito i proventi derivanti dalla riduzione dei costi della politica e dalla lotta all evasione fiscale queste le proposte uimec per il rilancio del settore agricolo difesa e rafforzamento del made in italy definizione di politiche orientate alla competitività delle imprese e al riequilibrio dei rapporti di filiera nuova politica di accesso al credito fondata sui progetti e non sulle garanzie reali che penalizzano soprattutto i giovani semplificazione burocratica e amministrativa.	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p. 4	lunedì 30 aprile 2012 anno i n°1 4 È cominciato male anzi malissimo il percorso negoziale con lo snebi per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della categoria scaduto lo scorso 31 dicembre 2011 nella terza sessione di trattativa svoltasi in sede ristretta sono emerse le difficoltà che impediscono di costruire una base di discussione per entrare nel merito della piattaforma che la filbi-uil ritiene da un lato in linea con l esigenza di ottimizzare il sistema classificatorio nell interesse degli addetti dall altro congrua a consentire la difesa del potere d acquisto dei lavoratori in presenza di una inflazione di nuovo in crescita lo snebi sin dalle prime battute del negoziato e in maniera del tutto inusuale ha tentato di screditare la piattaforma presentata da fai flai e filbi-uil dichiarandola irricevibile e manifestando atteggiamenti di totale chiusura sui suoi contenuti argomentando tale posizione così come avviene ormai da tem di giuseppe vito ccnl bonifiche al palo respinta la richiesta di congelamento del contratto vigente in a ccettabile l atteggiam ento sn eb i po in occasione dell apertura dei negoziati di rinnovo con la considerazione della situazione catastrofica in cui versa il sistema delle bonifiche in particolare nel corso di uno dei primi incontri lo snebi ha addirittura avanzato la proposta di congelare il vigente ccnl per un anno una proposta ritenuta inaccettabile da fai flai e filbi che l hanno subito respinta ora la filbi è pienamente consapevole che i consorzi stiano vivendo uno dei momenti più bui della loro storia per una serie di cause che sono tutte riconducibili alla mancanza di politiche serie mirate al rilancio dei consorzi ed a legittimare il loro ruolo essenziale per il presidio e la tutela del territorio ma tutto ciò non può essere scaricato sulle spalle dei lavoratori riteniamo quindi indispensabile continuare con equilibrio e responsabilità a cercare una via mediana che consenta ad entrambe le parti di assolvere il mandato ricevuto dalla propria base associativa mandato che per ono stati rinnovati nei giorni scorsi i consigli di amministrazione di alifond e del filcoop pensionistico per quanto riguarda il filcoop la presidenza è andata a sandro mantegazza mentre i consiglieri sono donato leone angelo coriddi giovanni mattoccia giorgio martini silvia cicerchia per la parte sindacale sabina valentini adriano orsi fabio ortolani giuseppe piscopo tommaso dal bosco e alessandro monzani per quella datoriale per quanto riguarda invece alifond sono stati nominati consiglieri per la parte sindacale angelo coriddi albino gorini giampaolo crenca enrico tonghini silvia cicerchia e stefano mazzeo mentre per la parte datoriale fabio barigazzi gabriele cardia pietro mastrapasqua giuseppe mazzarello giorgio sandulli luca scapolo nei prossimi giorni si provvederà alla nomina del presidente importante novità infine per il sistema della bilateralità che aveva sede in via torino nelle prossime settimane si sposterà nella nuova sede di via flavia 3 s avviate rinnovati cda alifond le trattative per il rinnovo e filcoop proclamati tre giorni di sciopero del ccnl pensionistico i è tenuta a roma presso la sede di fippa-federpanificatori la prima riunione per il rinnovo del ccnl per il personale comunque dipendente da aziende di panificazione anche per attività collaterali e complementari È stata l occasione per fai flai e uila di presentare la piattaforma alle controparti fippa e fiesa e di ripercorrere insieme alla folta delegazione sindacale presente gli importanti sforzi fatti in tema di bilateralità che hanno portato alla nascita di ebipan ente bilaterale nazionale di settore e di fonsap fondo integrativo sanitario anche alla luce della recente e definitiva approvazione da parte dell inps della convenzione per la riscossione dei contributi per il funzionamento di tali enti la prossima riunione in plenaria si terrà il 30 maggio nel frattempo le parti si vedranno in sede tecnica per meglio approfondire i contenuti della piattaforma e per riprendere in mano il discorso bilateralità tenendo conto che nell arco di pochi mesi arriveranno i primi versamenti bilateralita panificazione lo snebi non può essere quello della chiusura aprioristica del confronto con il sindacato per questi motivi e con tali obiettivi fai flai e filbi hanno quindi chiesto alla delegazione dello snebi e alla sua stessa base associativa di modificare l atteggiamento intransigente sin qui mostrato e di renderlo più elastico al fine di poter continuare come sempre è avvenuto in passato un percorso di relazioni sindacali costruttive nell interesse sia del sistema bonifiche che dei lavoratori ci auguriamo che nel prossimo incontro si possa finalmente entrare nel merito dei contenuti della piattaforma per tentare di arrivare ad una soluzione condivisa sul rinnovo del ccnl l alternativa in presenza del perdurare di atteggiamenti di chiusura sarà la mobilitazione dei lavoratori con iniziative di protesta che in vista dell imminente inizio della campagna irrigua avrebbero effetti sicuramente dannosi s partita male la fase di rinnovo del contratto integrativo dei dipendenti agecontrol scaduto ormai da 16 mesi il 31 dicembre 2010 proprio durante la fase di stesura e di successivo confronto con il coordinamento sindacale sull ipotesi di piattaforma da presentare l azienda con mossa inaspettata e al di fuori da regole e prassi disdettava il precedente contratto integrativo a decorrere dal 1 marzo 2012 giustificando tale decisione con la indisponibilità nel bilancio per il 2012 di fondi sufficienti a sostenere le voci di costo del personale previste dall integrativo quindi ciò che si profila all orizzonte è non solo la prospettiva di una difficile trattativa di rinnovo ma addirittura la perdita di diritti economici e giuridici consolidati nel tempo questa grave situazione ha determinato da parte di fai flai e uila una immediata e forte risposta unitaria sfociata in una giornata di sciopero generale proclamato e svolto È agecontrol cosi non va in apertura di negoziato disdettato il vecchio integrativo il 20 febbraio scorso di tutti i dipendenti di agecontrol che hanno manifestato tutto il loro dissenso sotto il ministero delle politiche agricole la situazione ad oggi è molto complessa la piattaforma di rinnovo nel frattempo approvata dai lavoratori è stata presentata all azienda il 28 febbraio al fine di avviare comunque un confronto sulla base delle richieste presentate ancora una volta però l azienda pur sapendo di essere in procinto di avviare un confronto sul merito con grande spregiudicatezza ha emanato un ordine di servizio attraverso il quale ha ridotto drasticamente tutte le indennità economiche previste dal vigente integrativo spettanti agli ispettori in missione naturalmente tutto ciò ha creato ulteriori e più forti attriti che si sono ripercossi pesantemente sul tavolo di confronto appena iniziato la trattativa è andata avanti tra alti e bassi nella speranza di poter ottenere dall azionista agea le risorse ag ltre 1,6 miliardi di persone vivono in regioni con assoluta scarsità d acqua e si stima che nel 2025 due terzi della popolazione mondiale potrebbe soffrire di stress idrico È quanto emerge dai dati presentati dalla fao in occasione della giornata mondiale dell acqua il 22 marzo forte l allarme lanciato dal segretario generale onu ban kimoon se non riusciremo a usare in modo più saggio l acqua in agricoltura falliremo nell intento di sconfiggere la fame nel mondo per produrre cibo sufficiente a nutrire la popolazione mondiale occorre promuovere un uso sostenibile dell acqua la risorsa più critica e limitata del pianeta l agricoltura mondiale consuma il 70 delle acque di superficie e profonde.il direttore generale fao josè graziano da silva ha ribadito la necessità di un uso più intelligente dell acqua per soddisfare la domanda agricola tutelando al tempo stesso le risorse naturali per questo serve rafforzare la governance e creare istituzioni adatte per migliorare la gestione delle risorse idriche o risorse idriche a rischio onu-fao on questo numero de il lavoro italiano agroalimentare inizia un altra nuova avventura editoriale era il 15 luglio 1999 quando in allegato al quotidiano italiaoggi uscì il primo numero del nostro giornale otto pagine di carta scrivevamo allora per raccontare ai nostri attivisti quadri e dirigenti ma anche a imprese associazioni parlamentari e mass-media i problemi complessi del settore agro-alimentare e le soluzioni che quotidianamente avremmo elaborato per risolverli in questi anni il mondo della comunicazione è profondamente cambiato l informazione sempre più ampia capillare e veloce corre ormai nella rete del web e dei socialnetwork dopo 13 anni di splendida collaborazione con italiaoggi abbiamo quindi deciso di cambiare dal 18 febbraio scorso la uila è presente con una propria pagina mensile sul quotidiano in edicola raggiungendo un pubblico molto più vasto mentre a partire da oggi il nostro tradizionale inserto uscirà in via telematica e raggiungerà via e-mail tutti gli interessati vecchi e nuovi c una nuova avventura editoriale uila on-line giuntive e necessarie per poter degnamente rinnovare l integrativo poiché con le attuali risorse in bilancio si possono a malapena coprire gli istituti esistenti e non certo i sacrosanti aumenti che i lavoratori aspettano dal 1 gennaio 2011 purtroppo però nell ultimo incontro la discussione è proseguita sulla falsa riga delle precedenti e a fronte dell ennesima dichiarazione del capo del personale di avere delle limitate e parziali disponibilità economiche il coordinamento sindacale nazionale ha interrotto la trattativa e proclamato tre giornate di sciopero nei giorni 26-27-30 aprile 2012 con contestuale sospensione di ogni forma di flessibilità e lavoro straordinario sabato compreso abbiamo chiesto un intervento del presidente di agea in qualità di azionista unico di agecontrol verificheremo a breve se attraverso un incontro con il presidente si riuscirà a sbloccare questa vertenza che si trascina ormai da cinque mesi.	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p. 5	5 lunedì 30 aprile 2012 anno i n°1 accordo tra fai flai uila e federalimentare per recepire la nuova normativa l 18 aprile pochi giorni prima della scadenza del periodo transitorio fissato dal testo unico t.u 167/2011 al 24 aprile 201data oltre la quale nessun apprendista avrebbe potuto essere più assunto cgilcisl-uil confindustria e centrali cooperative hanno sottoscritto un accordo interconfederale che consente alle imprese di stipulare nuovi contratti di apprendistato in applicazione dei contratti di categoria modificati e integrati per renderli compatibili con le norme vincolanti del t.u una settimana dopo fai-flai-uila e federalimentare hanno concluso un accordo di settore che nell ambito delle intese interconfederali ha adeguato l art 21 del ccnl alla legislazione vigente non solo per consentire alle aziende alimentari di assumere nuovi apprendisti ma anche per regolarne il rapporto formativo e di lavoro in coerenza alle specifiche esigenze e opportunità delle produzioni alimentari.tuttavia è i di giampiero sambucini obbiettivo l equilibrio d a a gg io r n are figu re p rofes s io n a li e fo rmaz io ne interno attualmente in discussione al senato il ddl sul mercato del lavoro che prevede ulteriori modifiche e integrazioni al t.u sull apprendistato delle quali né gli accordi interconfederali né quello di settore hanno ovviamente potuto tener conto al momento quindi la disciplina legale e di conseguenza contrattuale dell apprendistato è allo stesso tempo complessa diseguale e fluida infatti durata contenuto formativo e trattamento economico del rapporto di lavoro degli apprendisti assunti prima del 25 ottobre 2011 data di entrata in vigore del t.u o dopo quella data ma prima del 24 aprile 2012 continuerà a essere regolato dalle leggi vigenti prima del t.u e dall art 21 del ccnl senza le modifiche introdotte dall accordo di settore del 24 aprile scorso per la durata stabilita all atto dell assunzione e che a seconda della qualifica di destinazione può arrivare fino a 60 mesi i contratti di apprendistato stipulati dopo il 25 aprile 2012 saranno invece soggetti sia alle vigenti disposizioni del t.u che tra l altro limitano a 3 anni la durata massima di qualsiasi contratto di apprendistato sia al recente accordo di settore che ha confermato i contenuti formativi previsti dall accordo 26 giugno 2006 e nel rispetto dell attuale legislazione ha ridotto a non più di 36 mesi la durata dei contratti di apprendistato riproporzionandone il relativo trattamento economico.se il ddl lavoro sarà approvato nel testo ora all esame del senato infine altre e ancor più rilevanti modifiche e integrazioni dovranno essere apportate alla regolazione contrattuale dell apprendistato ad esempio per fissarne la durata minima comunque non inferiore a 6 mesi per disciplinare l eventuale assunzione a tempo determinato di apprendisti stagionali per individuare mansioni profili e percorsi di formazione che consentano di prolungare fino a 5 anni la durata del contratto riassumendo già ora nella stessa impresa alimentare potrebbero coabitare apprendisti assunti con contratti di durata fino a 5 anni e apprendisti di più recente assunzione i cui contratti non potrebbero comunque durare più di 36 mesi.quando il ddl lavoro diventerà legge altri apprendisti potrebbero essere assunti da una stessa impresa a termine per svolgere attività stagionali con particolari contratti di durata quinquennale per nuovi profili e percorsi di formazione e così via.se l apprendistato dovrà davvero diventare la forma contrattuale prevalente di accesso dei giovani nel mondo del lavoro in questo caleidoscopio normativo bisognerà mettere al più presto ordine e dovrà essere innanzitutto e soprattutto la contrattazione nazionale di categoria a farlo.fai flai uila e federalimentare con l accordo del 24 aprile hanno fatto un primo decisivo passo in questa direzione ora bisogna completare l opera e la trattativa di rinnovo del ccnl è la sede giusta per farlo È intesa sull apprendistato donne uil i tavola rotonda finta battaglia etica da 270 mln l anno commercio di prodotti agroalimentari l 21 marzo giornata internazionale contro il razzismo cgil-cisl-uil hanno organizzato a roma una tavola rotonda dal simbolico titolo razzisno al dibattito moderato dal giornalista corradino mineo sono intervenuti tra gli altri il segretario generale cisl raffaele bonanni insieme ai responsabili immigrazione uil giuseppe casucci e cgil piero soldini al rappresentante della comunità senegalese di firenze pap diaw e alla scrittrice algerina amara lakhous dal dibattito è emersa l esigenza di intraprendere percorsi di collaborazione con i paesi limitrofi e di agire affinché lavoratori stranieri e italiani possano godere degli stessi diritti il ministro per la cooperazione e l integrazione andrea riccardi ha sostenuto che seppure il razzismo come fenomeno diffuso non appartiene al popolo italiano la crisi economica sta determinando un aumento di casi singoli che vanno fronteggiati con decisione l italia è l impegno comune lanciato da cgil-cisl-uil deve diventare una casa aperta e ospitale per tutti i cgil-cisl-uil uniti contro il razzismo adoc l associazione dei consumatori della uil e la uila sono contrarie all introduzione della cosiddetta tassa sul junkfood la tassa sul cibo-spazzatura che inizialmente andrebbe a colpire i superalcolici in misura di 50 centesimi al litro e le bibite analcoliche gassate 7 centesimi al litro in nome della lotta all obesità e soprattutto stigmatizzano l atteggiamento del governo e in particolare del ministro della salute renato balduzzi che hanno cercato di mascherare questa nuova tassa che porterà nelle casse dello stato 270 milioni di euro l anno come una battaglia etica la tassa sul cibo-spazzatura è un danno sia per le famiglie e i consumatori sia anche per i lavoratori del settore hanno dichiarato carlo pileri presidente dell adoc e stefano mantegazza segretario generale della uila-uil in un comunicato stampa congiunto si introduce l ennesima tassa a carico degli italiani con il rischio di deprimere ulteriormente i consumi ali l uila e adoc no a con art 62 equità tassa su junk-food e più trasparenza mentari delle famiglie già in calo del 5 e di penalizzare aziende e lavoratori che operano nel settore e che già vivono un periodo difficile dovuto al calo generalizzato dei consumi indotto dalla crisi economica e dalle misure introdotte dal governo monti un iniziativa che giudichiamo inutile e dannosa ma che soprattutto ci viene proposta in modo ingannevole dal ministro balduzzi cercando di mascherare una autentica nuova gabella come una etica azione di lotta contro l obesità ma il ministro si è smascherato da solo perché anziché fornire i dati sui vantaggi attesi in termini di salute e di riduzione della obesità si è prodigato a illustrare i vantaggi economici per le casse dello stato 270 milioni di euro l anno in più tutti a carico di consumatori la lotta all obesità non si affronta tassando i prodotti accusati di favorirla ma lanciando campagne per una sana ed equilibrata educazione alimentare e investendo nella lotta agli sprechi rrivano finalmente un po di trasparenza e maggiori certezze di regole a governare il sistema dei rapporti di filiera tra produttori e distribuzione organizzata l articolo 62 disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari del decreto sulle liberalizzazioni varato dal governo monti nel mese di marzo prevede l obbligo di contratti scritti per la cessione di prodotti agroalimentari e fissa anche i termini entro i quali devono essere effettuati da parte della gdo i pagamenti 30 giorni per le merci deteriorabili 60 giorni per le altre sanando così una situazione di grave squilibrio nei rapporti tra soggetti economici in questi anni molte imprese agricole e della trasformazione industriale hanno dovuto subire le conseguenze pesanti derivanti dal mancato rispetto delle scadenze dei pagamenti molte imprese hanno scaricato le incertezze di questo sistema sul lavoro l coordinamento donne della uil ha organizzato l 8 marzo a roma una tavola rotonda sul tema della condizione lavorativa delle donne i lavori sono stati aperti da maria pia mannino responsabile nazionale uil pari opportunità presenti i segretari confederali carmelo barbagallo e guglielmo loy i segretari generali delle categorie uiltem.p uil trasporti uil fpl uilcom uiltucs per la uila è intervenuta il segretario nazionale tiziana bocchi che ha evidenziato i problemi specifici della categoria se nell industria alimentare con gli ultimi contratti integrativi sono stati fatti dei passi avanti verso una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro tutt altra situazione si riscontra nel settore agricolo dove ci sono ancora dei diritti fondamentali che non vengono riconosciuti alle donne primo tra tutti quello a un lavoro stabile arrivare a un effettivo equilibrio della rappresentanza di genere nella uil è questo l impegno assunto dai partecipanti in vista della prossima conferenza organizzativa a di michele tartaglione la uila insieme a fai e flai chiedeva da tempo di individuare uno strumento in grado di rendere trasparente la catena del valore dell intera filiera agroalimentare e di conseguenza remunerare più equamente il lavoro di tutti bisogna dare atto al ministro per le politiche agricole mario catania di aver condotto una battaglia importante e di aver saputo difendere i contenuti della norma dagli attacchi di lobbies trasversali che hanno cercato di vanificare il provvedimento un provvedimento che non mortifica assolutamente il mercato e le sue leggi ma al contrario riporta equità e correttezza nel settore la uila ha fortemente sostenuto il ministro catania e continuerà a farlo affinché nei decreti attuativi previsti entro luglio prossimo non si consumi il tentativo di far rientrare dalla finestra quanto siamo riusciti a cacciare dalla porta le nuove norme previste dall articolo 62 entreranno definitivamente in vigore nell ottobre del 2012.	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p. 6	lunedì 30 aprile 2012 anno i n°1 6 al via l armonizzazione dei premi variabili nei diversi siti crescono welfare e salario variabile i parmalat accordo fatto inalca integrativo entro l es tate il p ian o indu s tr iale l accordo presenta importanti risultati nella parte normativa tra cui il rafforzamento delle procedure previste per le relazioni industriali un ampio capitolo su ambiente salute e sicurezza la conferma dell impegno aziendale nella formazione con la previsione tra l altro della registrazione dei vari momenti formativi in modo da permettere ai lavoratori il monitoraggio delle attività cui hanno partecipato altro capitolo importante e distintivo di questa tornata di rinnovi contrattuali è quello relativo alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro vengono infatti previste forme di flessibilità d orario per i genitori che debbano ad esempio inserire al nido i figli priorità nell ottenimento del parttime per i genitori con figli fino a tre anni di età e l aumento di due giorni dei permessi per genitori con figli fino agli otto anni oltre a q uesti risultati l accordo ha previsto per quanto riguarda la parte economica l avvio di un processo che porterà nel tempo ad armonizzare gli importi del premio variabile erogato nei vari stabilimenti e che già da ora garantirà un applicazione omogenea delle percentuali dei parametri gestionali e di redditività rispettivamente 80 e 20 inoltre per quanto riguarda la quota del premio relativa al parametro di redditività è stata prevista una soglia d accesso del 90 che la renderà maggiormente raggiungibile infine è stato concordato per il quadriennio 2012-2015 un aumento di 950 euro rispetto al valore totale di quello precedente tale importo è aumentato del 5 e del 10 per i lavoratori di collecchio zevio e genova appartenenti rispettivamente alle fasce 2° 3a 3° livello e 1° 1s 1° 2° livello con questo accordo fai flai e uila sono riuscite a migliorare le condizioni dei lavoratori e ad avviare un percorso che renderà il gruppo sempre più coeso e forte le organizzazioni sindacali sono pronte quindi a intraprendere il confronto sulle prospettive future del gruppo l 22 marzo a parma faiflai-uila hanno sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo del gruppo parmalat l accordo frutto di un lungo e complesso percorso negoziale affronta con decisione l attuale periodo di crisi e rappresenta un importante sicurezza per i lavoratori coinvolti oltre alla difficile situazione economica infatti il rinnovo arriva in un momento particolare caratterizzato dall acquisizione della parmalat da parte di lactalis che rende necessario rispondere agli interrogativi dei lavoratori ideando una cornice chiara in cui inserire il nuovo piano industriale a tal riguardo il nuovo integrativo prevede un capitolo che impegna l azienda a presentare entro l estate un piano industriale che chiarisca la vocazione produttiva dei vari stabilimenti le politiche di valorizzazione dei prodotti e dei marchi locali nell ottica di una crescita del gruppo e del mantenimento dei livelli ocupazionali nello specifico di tiziana bocchi È stato siglato nella notte del 5 aprile da fai flai uila e la direzione aziendale il rinnovo dell accordo integrativo del gruppo birra peroni per gli anni 2012-2014 che interessa circa 1.400 lavoratori dei siti di roma padova e bari il premio per obiettivi per il prossimo triennio viene incrementato del 21 per complessivi 6.075 euro cosi distribuiti 1.975 nel 2012 2.025 nel 2013 e 2.075 nel 2014 tale incremento riguarda tutti i lavoratori dei tre stabilimenti produttivi e della direzione manufacturing mentre per i lavoratori della parte commerciale e della sede di roma l incremento del premio sarà del 18 5.925 euro così distribuiti 1.925 nel 2012 1.975 nel 2013 2.025 nel 2014 di grande rilevanza è anche l introduzione del premio world class manufacturing rivolto agli operatori del settore produttivo che ha l obiettivo di riconoscere e valorizzare i contributi eccellenti e le idee innovative provenienti È di maria laurenza peroni rinnovato ferrarelle firmato accordo di gruppo nuovo integrativo dai lavoratori altri punti qualificanti del nuovo accordo integrativo riguardano il tema delle pari opportunità con la previsione di forme di flessibilità in entrata e uscita per i lavoratori genitori di percorsi formativi ad hoc per i lavoratori che rientrano dopo un prolungato periodo di assenza dovuto a congedi parentali e della possibilità di stipulare convenzioni tra l azienda e gli asili nido presenti sul territorio viene confermato l assetto degli orari di lavoro su flessibilità continuità produttiva e riposo per i pasti ottima anche l introduzione del progetto sperimentale di telelavoro che favorisce un maggiore equilibrio tra i tempi di vita e di lavoro infine sul fronte della formazione viene introdotto il libretto personale che registrerà i percorsi formativi di ogni singolo lavoratore si agevola inoltre la frequenza di corsi di lingua italiana per i lavoratori extracomunitari insomma un buon risultato negoziale sia dal punto di vista economico che normativo ottoscritto il 19 aprile dopo la rottura consumata il 28 marzo il rinnovo del contratto integrativo di gruppo ferrarelle soddisfatta tiziana bocchi segretario nazionale uila che definisce l intesa un ottimo accordo che migliora le condizioni dei lavoratori frutto di un lungo lavoro che ha coinvolto tutti gli attori e in cui all ultimo il coordinamento nazionale fai-flai-uila ha dovuto superare un pericoloso momento di empasse il rinnovo garantisce importanti risultati normativi come il rafforzamento delle relazioni industriali un miglioramento della parte sull occupazione e del capitolo sicurezza in cui tra l altro viene prevista la possibilità di aumentare di otto ore le iniziative formative dei rls inoltre si incrementa l impegno aziendale nella formazione prevedendo che al lavoratore siano fornite informazioni sulle attività formative cui ha partecipato infine l accordo migliora le condizioni di lavoro anche sotto il profilo delle pari opportu incremento +21 del premio obiettivi premio obiettivi di 5.885 sul triennio stato recentemente firmato il contratto integrativo aziendale dello stabilimento inalca spa di castelvetro che avrà durata fino a dicembre 2013 la trattativa nonostante le sollecitazioni unitarie della nostra organizzazione verso fai e flai si è aperta con la decisione di queste ultime di presentare piattaforme distinte nel corso dei lavori si è poi assistito al convergere delle diverse richieste e al procedere del confronto secondo modalità più tradizionali per concludersi con un accordo approvato dagli oltre seicento dipendenti mediante referendum diversi sono i punti qualificanti del testo tra i quali la riduzione del periodo massimo di lavoro a tempo determinato a 31 mesi in una logica di stabilizzazione del rapporto il potenziamento dell attività formativa col coinvolgimento delle rsu e l introduzione di una indennità pari alla metà della differenza retributiva tra il terzo e il quarto livello come riconoscimento dell acquisizione di competenze po di ennio rovatti con targa uila-uil lifunzionali due le novità per quanto riguarda il welfare nel caso di gravi motivi di salute o nella necessità di accudire famigliari non autosufficienti i lavoratori possono ottenere il passaggio al tempo parziale o ulteriori periodi di aspettativa inoltre l azienda si impegna a stipulare convenzioni con asili nido nei comuni limitrofi alla sede lavorativa.il salario variabile il cui meccanismo valorizza meglio l apporto di ciascun singolo dipendente pur mantenendosi su livelli non di primo piano nel settore è di fatto raddoppiato rispetto a quello già previsto nel precedente accordo da segnalare infine che la prima erogazione del premio di produzione maturato nel 2011 avvenuta con la mensilità di febbraio per effetto della mancata emanazione del decreto attuativo per l anno 2012 è stata assoggettata a tassazione ordinaria anziché a quella agevolata al 10 per concludere un buon accordo che ha visto la uila protagonista e vincitrice s di gabriele de gasperis nità prevedendo sensibili avanzamenti nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro attraverso la facilitazione nell adozione del parttime per genitori con figli fino a tre anni e l aumento di due giorni dei congedi per quelli con figli fino ad otto anni per quanto riguarda la parte economica il premio obiettivi per il triennio 2012-2014 è pari a 5.885 euro così suddivisi 1.875 nel 2012 1.960 nel 2013 2.050 nel 2014 inoltre riguardo ai parametri di erogazione del premio è stato stabilito di mantenere i precedenti equilibri tra quelli gestionali e di redditività e l avvio di un confronto tra sindacati e azienda per definire i nuovi indici relativamente alla parte gestionale da adottare salvo intesa tra le parti il prossimo anno con questo accordo quindi conclude bocchi si aumentano i diritti dei lavoratori e si conferma l impegno di faiflai-uila finalizzato allo sviluppo del gruppo e al mantenimento dei livelli occupazionali sammontana e nestlé italia vince la uila ttimi i risultati ottenuti dalla uila nelle elezioni di rinnovo delle rsu svoltesi in tre importanti stabilimenti a milano monza brianza e firenze alla nestlè italiana di milano stabilimento con 1.150 lavoratori la uila è prima con il 48,6 dei consensi e con 11 rsu elette su 21 tra le rsu uila più votate marco lombi monica panzeri e michele punzio anche alla latticini italia di usmate velate mb azienda del gruppo granarolo la uila in precedenza non rappresentata in azioenda è arrivata prima con il 50 dei consensi 33,3 flai 16,7 fai e 3 rsu elette la rsu uila che ha ricevuto più voti è stato antonio barbatano seguito da orio casanova particolarmente significativo il risultato ottenuto alla sammontana di vinci fi dove la uila in soli tre anni ha visto triplicare il consenso tra i lavoratori raggiungendo il 31,5 dei voti 65,2 flai 3,3 fai ed eleggendo rsu domenico pastore rinnovo rsu segretario uila-modena o	[close]
p. 7	7 lunedì 30 aprile 2012 anno i n°1 sanpellegrino firmato l accordo di gruppo salari +23 l 13 marzo è stata raggiunta l intesa tra faiflai-uila e il gruppo sanpellegrino per il rinnovo dell accordo integrativo 2012-2014 che interessa oltre 1.500 lavoratori e che era scaduto lo scorso 31 dicembre si tratta di un accordo innovativo molto attento alla famiglia e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro che prevede l istituzione di un congedo di paternità di due settimane con l integrazione aziendale del trattamento fino al 100 della retribuzione questa norma introdotta dal rinnovo sanpellegrino risulta essere in linea con le indicazioni europee e in anticipo rispetto alla legislazione italiana il parlamento europeo infatti ha approvato già nel 2010 l innalzamento a 20 settimane di maternità pagata al 100 per tutte le mamme d europa e 14 giorni di paternità obbligatoria con stipendio pieno per i papà in italia la normativa non è stata ancora recepita anche se nella recente proposta di riforma i congedo paternità di due settimane di pietro pellegrini un intesa innovativa del mercato del lavoro approvata dal governo è previsto un congedo di paternità obbligatorio di tre giorni nel comparto industria alimentare è il primo accordo di gruppo che introduce il congedo di paternità retribuito di due settimane tornando all accordo viene anche incrementato fino a 4 giorni il permesso retribuito concesso al lavoratore padre in occasione della nascita del figlio e sale a 10 giorni il congedo per malattia del figlio tra i 3 e gli 8 anni un altro risultato importante riguarda il telelavoro che dopo due anni di sperimentazione diviene un elemento strutturale dell organizzazione del lavoro l accordo prevede anche un rafforzamento del part-time con l introduzione di un part-time sociale nel limite del 5 dell organico previsto per alcune categorie di lavoratori che siano affetti da gravi patologie o che debbano accudire figli fino a 3 anni di età o un parente anziano non autosufficiente l intesa rivolge una particolare atten riunito il coordinamento nazionale sede centrale sarà spostata ad assago l 14 febbraio 2012 a milano si è riunito il coordinamento nazionale fai flai e uila del gruppo nestlè i dati illustrati hanno riguardato principalmente l occupazione i volumi e gli investimenti gli scenari di mercato e il premio di partecipazione rilevante la notizia resa nota dalla direzione del trasferimento della sede da milano ad assago in un polo già sviluppato e in continua crescita che è in grado di fornire numerosi servizi ai dipendenti quali il ristorante aziendale l area bambini il learning centre e altri spazi utili per i dipendenti per quanto riguarda l occupazione i dati al 31 dicembre 2011 riportano una popolazione a tempo indeterminato di 3.181 unità di cui 1.445 donne e un totale di 115 contratti formativi professionalizzanti con riferimento agli investimenti e ai volumi per il 2011 l azienda ha fornito dati dettagliati per i singoli stabilimenti in generale tutti sono risultati in linea con i nestlè investe sul carapelli accordo welfare aziendale di gruppo in vista quanto previsto dal budget per quanto concerne gli investimenti di marketing il dato totale è di 106,2 milioni di euro nel 2011 con un budget per il 2012 previsto in crescita a 114,4 milioni di euro dove la percentuale più rilevante è rappresentata dagli alimentari e dal segmento petfood con riferimento al premio di partecipazione pav i siti di albairate mi san sisto pg portogruaro ve udine e castiglione delle stiviere mn hanno raggiunto 100 del risultato pari a 1.900 euro mentre per gli altri siti di morettacn parma ferentino fr benevento e milano le percentuali vanno dall 85 al 96 l azienda ha inoltre illustrato gli investimenti in materia di welfare aziendale sono previsti a seconda dei siti prestazioni quali il cral l asilo nido il fondo sanitario il trasporto il vaccino antinfluenzale il tutto per una spesa media complessiva di 269 euro per ciascun dipendente zione alla formazione prevedendo istituzione di un libretto personale di formazione che registrerà i percorsi formativi di ciascun lavoratore inoltre per quanto riguarda lo sviluppo professionale si è convenuto sulla opportunità di adottare un sistema premiante che riconosca gli obiettivi raggiunti nell ambito della nuova organizzazione del lavoro prevista dall iniziativa nce sul fronte economico è stato raggiunto un risultato soddisfacente con un incremento del premio variabile pari al 23 sul triennio per un totale di 6.450 euro così distribuiti 2.000 euro nel 2012 2.200 nel 2013 2.250 nel 2014 per quanto riguarda l impostazione relativa alla struttura del premio variabile resta confermato quanto definito nel precedente accordo integrativo una quota del 10 del premio variabile è legata alla redditività del gruppo il 70 è collegata al conseguimento di obiettivi di sito e il restante 20 è legato alla performance organizzativa s via al confronto sul rinnovo contrattuale i è riunito lo scorso 20 gennaio a milano il coordinamento nazionale fai flai e uila del gruppo campari con all ordine del giorno l illustrazione degli avvenimenti e risultati del 2011 e degli obiettivi per il 2012 l azienda ha lanciato nel mese di febbraio 2011 aperol spritz per il momento il nuovo prodotto è stato inserito solo sul mercato italiano e in quello austriaco allo scopo di continuare nel percorso di semplificazione societaria intrapreso dal gruppo nel mese di giugno è stata perfezionata la fusione per incorporazione di zedda piras spa in sella mosca spa grazie alla forza dei propri marchi i primi nove mesi del 2011 sono stati estremamente positivi per il gruppo che è riuscito a crescere in tutti i mercati le vendite sono cresciute del 11,9 e tutte le diverse aree geografiche hanno avuto un andamento positivo con una crescita più moderata in italia e nelle americhe l italia ha evidenziato un campari cresce su tutti i mercati contributo positivo alla crescita organica del 2,7 soprattutto con aperol e campari in europa le vendite si attestano al 25 del totale e segnano una crescita rilevante del 24 le vendite dettagliate per segmento di attività fanno registrare per gli spirits un incremento del 13,5 mentre i wines hanno registrato una crescita del 11,6 i risultati del 2011 sono quindi positivi e guardando al futuro l azienda si è dichiarata convinta che il trend favorevole delle condizioni in cui il gruppo opera possa continuare nonostante la crisi dovuta alla sostenibilità del debito che potrà condurre ad una nuova stretta creditizia impattando così negativamente la capacità di acquisto e di consumo l organico al 31 dicembre 2011 è di 621 unità di cui il 38 donne sul fronte della formazione il consuntivo 2011 è stato in linea con il budget previsto e il budget per il 2012 è superiore del 30,4 rispetto a quello del 2010 integrativi a vviato il confronto tra fai-flai-uila e il gruppo deoleo-carapelli per definire per la prima volta a livello nazionale il rinnovo dell accordo integrativo dopo che ad inizio 2011 è stato costituito in accordo con l azienda il coordinamento di gruppo la fase che ha preceduto l inizio del confronto è stata molto difficile poiché a ottobre 2011 l azienda ha deciso di chiudere il sito di voghera e trasferire le produzioni nel sito di inveruno il confronto che ne è scaturito ha portato a una soluzione condivisa con il trasferimento di parte del personale da voghera a inveruno e l avvio di una procedura di cassa integrazione per crisi e mobilità incentivata risolto questo doloroso capitolo fai-flai-uila hanno potuto definire la piattaforma di rinnovo tra i temi proposti un maggiore e più strutturato sistema di relazioni sindacali teso ad accrescere il confronto tra le rsu e le strutture territoriali di fai flai e uila una revisione dei profili professionali più aderenti alla nuova realtà organizzativa il welfare contrattuale la formazione professionale con la richiesta del libretto formativo per ciascun dipendente gli appalti la sicurezza il premio per obiettivi su quest ultimo tema la richiesta economica è di 5.600 euro nel triennio oltre all armonizzazione dei singoli accordi presenti oggi nei diversi siti del gruppo due incontri con l azienda si sono già svolti nel mese di febbraio ne sono scaturiti il comune impegno a trattare tutti i temi proposti e una forte condivisione a portare avanti la trattativa con tempi certi e possibilmente brevi l azienda ha già formalizzato una prima ipotesi di lavoro che sarà presto oggetto di discussione con il coordinamento delle rsu aziendali molte nostre richieste sono state accolte altre necessitano di approfondimenti la trattativa proseguirà nel mese di aprile con l auspicio di una rapida chiusura innovati a verona gli accordi integrativi delle società vicenzi biscotti spa e misterday srl scaduti lo scorso 31 dicembre.per entrambi è stata rinnovata solo la parte economica 2012 restando invariati gli aspetti relativi a natura soggetti aventi diritto e condizioni di riconoscimento dei diritti con contenuto economico disciplinati dai contratti integrativi rispettivamente del 1° ottobre e del 6 novembre 2008 .per i siti misterday di nusco av e bovolone ve in relazione alla situazione attuale e alla fase di riorganizzazione aziendale iniziata nel 2009 è stato confermato l importo di 950 il premio rimane legato per il 40 a parametri aziendali generali volume del venduto e per il 60 a parametri di sito anomalie procedurali e di produzione scarti e produzione oraria discorso analogo alla vicenzi biscotti per il sito di s.giovanni lupatoto ve dove il premio messo in palio resta di 1.000 r intesa 2012 per vicenzi e misterday di giusepe sorino	[close]
p. 8	lunedì 30 aprile 2012 anno i n°1 8 organizzazioni datoriali e sindacali si incontrano a roma pserverifinanzia re lacigsinde ro g a di pierluigi talamo insieme contro la crisi feamp maggiori damentale la convocazione di una conferenza nazionale della pesca che consenta di voltare pagina e di progettare un futuro diverso e migliore per il settore al termine dell incontro i partecipanti hanno espresso l intenzione di elaborare una proposta unitaria dalla quale far ripartire con rinnovato slancio il confronto politico con le istituzioni il primo passo in questa direzione è stato l incontro svoltosi il 1 marzo presso il mipaaf tra fai flai e uilapesca il capo di gabinetto michele corradino e il direttore generale della pesca francesco saverio abate durante la riunione le tre organizzazioni sindacali hanno posto l accento su alcune emergenze che necessitano di una soluzione immediata il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga del settore per gli anni 2011 e 2012 l istituzione di un ammortizzatore sociale strutturato che sostenga il reddito dei lavoratori della pesca e la necessità di ricomprendere l attività di pesca tra quelle definite usuranti sul tavolo anche una serie di proposte concrete per risolvere questi problemi tra le quali quella di applicare con le dovute modifiche lo strumento della cisoa agricola anche al settore della pesca il capo di gabinetto ha risposto positivamente assicurando il massimo impegno del ministro catania in particolare sulla questioni del rifinanziamento della cigs in deroga e del riconoscimento del mestiere di pescatore come attività usurante corradino si è inoltre mostrato concorde con l impostazione presentata dai tre sindacati per l istituzione di un sistema strutturato di ammortizzatori sociali per il settore in questi giorni abbiamo ricevuto una convocazione che fa ben sperare sul proseguo del confronto poiché l 8 maggio incontreremo presso il mipaaf i rappresentanti del ministero del lavoro al fine di trovare una soluzione che consenta di ottenere ancora un anno di cigs in deroga in attesa di definire una cig strutturata anche per il settore della pesca er la prima volta nella storia della pesca le sette sigle italiane più rappresentative del settore agciagrital federcoopesca federpesca legapesca faiflai-uilapesca hanno deciso di fare fronte comune per affrontare il momento di crisi che sta attraversando tutto il comparto i rappresentanti delle sette associazioni si sono incontrati a roma il 29 febbraio presso il palazzo della cooperazione per affrontare i temi della riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali i dossier ancora aperti in sede comunitaria come la riforma della pcp e il nuovo fondo europeo per il settore nonché una serie di altre emergenze che stanno fiaccando le marinerie italiane.dal confronto è emersa la necessità di rilanciare un economia altrimenti destinata a soccombere schiacciata da un lato della concorrenza internazionale e dall altro dalle architetture giuridiche ideate dall unione europea in quest ottica i partecipanti hanno giudicato fon puglia friuli toscana lazio e campania a uilapesca è entrata o sta entrando a far parte di diversi gruppi di azione costiera gac previsti nell asse 4 del fondo europeo per la pesca fep 2007-2013 attraverso i gac il fep prevede il finanziamento di iniziative da attuare in un dato territorio da gruppi costituiti tra partner pubblici e privati dei vari settori socioeconomici locali per favorire lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca e il miglioramento della qualità di vita.la uila regionale del friuli venezia giulia è uno degli otto soci fondatori del gac costituito il 17 febbraio a trieste insieme a comuni di marano e duino aurisina azienda speciale della camera di commercio di trieste aries confcooperative legacoop consorzi promotrieste e portomaran di marano lagunare.la uilapesca regionale della puglia è invece nel gac terre di mare con capofila il comune di molfetta e numerosi altri attori tra i quali le province di bari e bat le associazioni l fep la uilapesca entra nei gac datoriali e cooperative della pesca l osservatorio nazionale della pesca.la uila regionale della toscana fa parte del gac costa di toscana costituito il 16 aprile a grosseto del quale fanno parte i territori di grosseto capo fila massa carrara lucca pisa e livorno insieme alla federazione toscana delle banche del credito cooperativo.altri gac sono in corso di costituzione in campania e nel lazio e anche in questi sarà presente la uilapesca.nelle intenzioni del fep i gac sono destinati all attuazione di piani di sviluppo costiero finalizzati a migliorare la competitività dei settori pesca acquacoltura e settori connessi tra le azioni specifiche possibili che le parti firmatarie si impegnano a realizzare ci sono l accorciamento della filiera produttiva avviamento di nuove imprese promozione e sviluppo di pescaturismo e ittiturismo pulizia dei porti valorizzazione dei prodotti locali sviluppo turistico a sostegno dei lidi balneari formazione ue adotterà una politica su misura per il mediterraneo un mare con caratteristiche diverse da tutti gli altri in europa ha assicurato il commissario alla pesca maria damanaki il 20 marzo nel corso di una conferenza promossa a bruxelles dall eurodeputata rita borsellino non possiamo essere orgogliosi di quanto accade nel mediterraneo dove l 80 degli stock ittici è pescato oltre i limiti di sostenibilità ha spiegato il commissario servono misure adatte alla specificità del mediterraneo bisogna raggiungere la sostenibilità della pesca solo in questo modo si potrà garantire un futuro al settore con un aumento dei redditi e la creazione di migliaia di posti di lavoro secondo guido milana vicepresidente della commissione pesca al parlamento ue le istituzioni comunitarie hanno capito che il mediterraneo è totalmente diverso dagli altri mari e deve aver una politica che mantenga la biodiversità e costruisca la sostenibilità ambientale ma allo stesso tempo sia accompagnata dalla sostenibilità economica e sociale l damanaky la uilapesca promette partecipa ai lavori misure ad hoc della cgpm mediterraneo reoccupazione reale e disponibilità ad individuare delle soluzioni utili anche attraverso un confronto di merito con i sindacati e il governo italiano per far sì che i lavoratori dipendenti del settore pesca possano beneficiare delle risorse e degli strumenti messi in campo dal nuovo fondo europeo per la pesca e gli affari marittimi feamp 2014-2020 sebbene esistano dei problemi di natura giuridica che riguardano anche altre direzioni generali della commissione È quanto ha espresso la commissaria europea alla pesca maria damanaki nel corso di un incontro svoltosi il 16 marzo a roma presso la sede del parlamento europeo con tutti i rappresentanti della filiera pesca italiana per la uilapesca era presente il segretario nazionale fabrizio de pascale nel corso dell incontro fai flai e uilapesca hanno espresso la loro forte preoccupazione per il fatto che a fronte di una stima fatta dalla stessa commissione ue che prevede a li p tutele per il lavoro il commissario damanaky a roma pescamed vello europeo la perdita di 23.000-25.000 posti di lavoro a seguito della attuazione della nuova politica comune della pesca pcp non esistano nella proposta del nuovo feamp né la definizione di lavoratore né la previsione di specifiche misure sociali per far fronte a questa situazione né l eventuale indicazione agli stati membri di farsi carico di questa vera e propria emergenza sociale annunciata fai flai e uilapesca si legge in un comunicato stampa congiunto emesso a conclusione dell incontro pur esprimendo apprezzamento per le posizioni assunte dalla commissaria continueranno a rivendicare mantenendo alto il livello di attenzione della categoria misure adeguate in favore dei lavoratori dipendenti della pesca adoperandosi anche attraverso il sindacato europeo dei lavoratori della pesca etf per costruire e proporre delle soluzioni utili al raggiungimento di questo obiettivo a uilapesca ha partecipato ai lavori dei sottocomitati tecnici della commissione generale per la pesca nel mediterraneo cgpm svoltisi a roma presso la sede della fao dal 23 al 26 gennaio in particolare il segretario nazionale fabrizio de pascale insieme a seyed hossein marashi esperto internazionale di diritto della pesca hanno seguito i lavori del comitato economico-sociale e sono stati invitati dal comitato stesso a sostenere il coordinamento delle sue attività future in materia di legislazione della pesca il sottocomitato ha anche preso atto del rapporto conclusivo del progetto pescamed sviluppo della cooperazione nel settore della pesca mediterranea di dieci paesi costieri finanziato dal mipaaf e realizzato dal ciheam-iam di bari in collaborazione con la uilapesca successivamente il 24 febbraio il comitato scientifico sac ha riconosciuto l importanza dei temi trattati da pescamed e la necessità di estendere la ricerca a tutti gli stati rivieraschi del mediterraneo l l comitato centrale della uilapesca riunito il 23 febbraio a fiuggi ha eletto all unanimità pierluigi talamo nuovo segretario generale dell organizzazione al posto di guido majrone che ha assunto la carica di segretario nazionale della uila e che continuerà comunque a far parte della segreteria nazionale della uilapesca talamo ha espresso grande soddisfazione per la sua elezione al nuovo incarico e dopo aver ringraziato tutta la segreteria nazionale e il comitato centrale ha dichiarato il settore è attraversato da molti problemi tutti urgenti e per i quali è richiesta forza e determinazione sono convinto che con il sostegno di tutta la uilapesca sapremo mettere in campo ogni utile strumento per rappresentare al meglio le aspettative dei lavoratori della pesca altra novità l ingresso nella segreteria nazionale di barbara cammarata a fianco di fabrizio de pascale e tommaso macaddino enrico tonghini manterrà la carica di tesoriere i talamo segretario generale uilapesca	[close]
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