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Timestamp: 2020-01-26 08:16:05+00:00
Document Index: 166322891

Matched Legal Cases: ['art. 168', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 168', 'art. 168', 'art. 2']

Ministero della giustizia - Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità tra Tribunale di TRIESTE e l’Ente Confini Impresa Sociale - 7 ottobre 2016
Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità tra Tribunale di TRIESTE e l’Ente Confini Impresa Sociale - 7 ottobre 2016
Prot. n. 823/int/2016
Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi degli artt.168 bis codice penale, 464 bis codice di procedura penale, 2, comma 1, del D.M.8 giugno 2015, n. 88 del Ministro della Giustizia.
che nei casi previsti dall’art. 168 bis del codice penale, su richiesta dell’imputato, il giudice può sospendere il procedimento e disporre la messa alla prova, sulla base di un programma di trattamento predisposto dall’Ufficio di esecuzione penale esterna, subordinato all’espletamento di una prestazione di pubblica utilità;
che ai sensi dell’168 bis, comma 3, il lavoro di pubblica utilità consiste in una prestazione non retribuita in favore della collettività, di durata non inferiore a dieci giorni, anche non continuativi, da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le aziende sanitarie o presso enti o organizzazioni, anche internazionali, che operano in Italia, di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato, nel rispetto delle specifiche professionalità ed attitudini lavorative dell’imputato;
che ai sensi dell’art. 8 della legge 28 aprile 2014, n. 67 e dell’art. 2, comma 1, del D.M. 8 giugno 2015, n. 88 del Ministero della Giustizia, l’attività non retribuita in favore della collettività per la messa alla prova è svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest’ultimo, con il presidente del tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti o le organizzazioni indicate nell’art. 1, comma 1, del citato decreto ministeriale;
che il Ministro della Giustizia, con l’atto allegato (doc. 1), ha delegato i presidenti dei tribunali a stipulare le convenzioni previste dall’art. 2, comma 1, del DM 88/2015, per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità per gli imputati ammessi alla prova ai sensi dell’art. 168 bis codice penale;
che l’Ente firmatario della presente convenzione rientra tra quelli indicati dalle norme di riferimento;
tra il Ministero della Giustizia, che interviene nella persona del dott. Matteo Giovanni Trotta, Presidente del Tribunale di Trieste, giusta delega di cui all’atto in premessa, e l’Ente “Confini Impresa Sociale – Società Cooperativa Sociale – Onlus” con sede a Trieste, in via della Geppa n. 9, in persona del Presidente e legale rappresentante Maddalena Della Libera, nata a Belluno l’8 ottobre 1973, residente a Trieste in via Ugo Foscolo n. 22
L’Ente consente che n. 15 soggetti svolgano contemporaneamente presso le proprie strutture l’attività non retribuita in favore della collettività, per l’adempimento degli obblighi previsti dall’art. 168 bis del codice penale.
Le sedi presso le quali potrà essere svolta l’attività lavorativa sono complessivamente 3, dislocate sul territorio come da elenco allegato (doc. 2) alla presente convenzione.
I soggetti ammessi allo svolgimento dei lavori di pubblica utilità presteranno, presso le strutture dell’Ente, le seguenti attività:
supporto alla reception
assistenza ai bagnanti anziani
prestazioni di lavoro inerenti a specifiche competenze o professionalità del soggetto
attività rientranti nei settori di impiego indicati dall’art. 2, comma 4, del D.M. n. 88/2015.
La presente convenzione avrà la durata di anni cinque a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere rinnovata d’intesa tra i contraenti.
Copia della convenzione viene inviata al Ministero della Giustizia per la pubblicazione sul sito internet del Ministero e inclusa nell’elenco degli enti convenzionati presso la cancelleria del tribunale; viene inviata, inoltre, al Ministero della Giustizia – dipartimento dell’organizzazione giudiziaria – direzione generale degli affari penali e al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – direzione generale dell’esecuzione penale esterna, nonché all’ufficio di esecuzione penale esterna competente.
Trieste, 7 ottobre 2016
Della Libera Maddalena