Source: https://issuu.com/xaltro/docs/bilancio_societ__dolce_2011_web
Timestamp: 2018-03-20 00:36:46+00:00
Document Index: 31501642

Matched Legal Cases: ['art. 2427', 'art. 2513', 'art. 2514', 'art.11', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2424', 'art.2426', 'art. 2426', 'art. 2426', 'art. 2426', 'art. 2120', 'art. 2427', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 2427', 'art. 2425', 'art. 2425', 'art 6', 'art. 11', 'art. 2428', 'art. 2545', 'art.1', 'art. 2513', 'art. 2514', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2428', 'art. 2497', 'art 2428', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art.23', 'art. 85', 'art. 16', 'art. 11', 'art.2528', 'art.2516', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2528']

Bilancio 2011 by Cooperativa Sociale Società Dolce - issuu
COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA' DOLCE SOC. COOP. Sede legale:VIA CRISTINA DA PIZZANO n° 5 BOLOGNA (BO) Iscritta al Registro Imprese di BOLOGNA C.F. e numero iscrizione 03772490375 Iscritta al R.E.A. di BOLOGNA n.315404 Capitale Sociale sottoscritto € 3.553.370 di cui versato € 2.482.382 Partita IVA:03772490375 Numero iscrizione Albo Società Cooperative: A129386 sezione cooperative a mutualità prevalente
1 BILANCIO 2011 1.1 1.2 1.3 1.4
Stato Patrimoniale Conto Economico Nota Integrativa Relazione sulla gestione
2 Relazione dei Sindaci
pag. 7 pag. 11 pag. 13 pag. 61 pag. 115
1 BILANCIO 2011 1.1 Stato Patrimoniale 1.2 Conto Economico 1.3 Nota Integrativa 1.4 Relazione sulla gestione
1.1 Stato Patrimoniale Bilancio ordinario al 31/12/2011
Parziali 2011
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI Versamenti non ancora richiamati
B) IMMOBILIZZAZIONI	I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicita’
3) Diritto di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di opere dell’ingegno
815.958
7) Altre immobilizzazioni immateriali
1.658.126
2.593.173
8.165.153
8.240.756
4) Altri beni materiali
733.698
777.578
9.147.693
9.277.789
6.132.955
d) Crediti verso altri
Totali 2011	Esercizio 2010
esigibili entro l’esercizio successivo	esigibili oltre l’esercizio successivo
6.187.012
5.293.767
17.927.878
16.662.706
C) ATTIVO CIRCOLANTE	I - RIMANENZE
II - CREDITI	23.114.049
19.330.086
23.114.049
5) Crediti verso altri
1.200.063
1.173.514
1.815.718
25.813.725
20.530.149
IV - DISPONIBILITA’ LIQUIDE
27.125.360
21.599.300
533.430
46.657.656
39.557.376
3.553.370
3.139.301
4.130.851
3.661.551
2.969.567
25.234.463
20.446.673
17.538.385
12.826.930
7.696.078
7.619.743
4.176.016
3.394.428
1.743.346
1.588.193
1.332.673
5.784.258
4.831.997
38.570.756
31.993.055
897.552
1.108.391
Fideiussioni prestate ad altre imprese
18.818.393
9.442.203
Garanzie reali prestate ad altre imprese
7.036.400
1.2 Conto Economico Bilancio ordinario al 31/12/2011
62.669.203
56.615.080
62.956.982
57.020.776
6) Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
965.831
13.484.343
13.086.104
807.134
9) Costi per il personale
44.251.994
39.531.460
32.848.573
29.158.930
9.089.717
8.321.586
2.300.252
2.041.764
91.152-
39.565-
61.217.559
55.673.476
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI	in altre imprese
verso altre imprese
17) Interessi ed altri oneri finanziari
873.036-
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (15+16-17+-17bis)
540.494-	540.494-
861.014-
538.540-
Differenza da arrotondamento all’unità di Euro
2	27.689
849.394
Imposte correnti sul reddito d’esercizio
Bilancio ordinario al 31/12/2011
Introduzione alla Nota integrativa Signori Soci, la presente Nota Integrativa costituisce parte integrante del Bilancio al 31/12/2011. Il Bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, ai principi contabili nazionali ed alle interpretazioni fornite dall’Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell’esercizio. Il contenuto dello Stato patrimoniale e del Conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile. La Nota integrativa, redatta ai sensi dell’art. 2427 del Codice Civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del Bilancio.
Informativa sulle società cooperative a mutualità prevalente Società Dolce, essendo Cooperativa Sociale ex Legge 381/1991 e, quindi, Cooperativa a Mutualità Prevalente di Diritto, non è tenuta a documentare la “condizione di prevalenza” in Nota Integrativa, come prescritto per le altre Cooperative dall’art. 2513 del Codice Civile, salvo il rispetto della stessa Legge 381/1991 e dell’art. 2514 del Codice Civile. Ai soli fini fiscali, ai sensi e per gli effetti dell’art.11 del DPR 601/1973, così come richiamato dalla Legge 311/2004, quale parte integrante della presente Nota integrativa, si evidenzia apposito prospetto che conferma la condizione per Società Dolce, di esenzione da imposte:
1.3 Nota Integrativa
Costi per Soci	Costi per non soci Lavoro Subordinato	Costi per non soci Collaboratori Co.Co.Co.	TOTALE VOCE b.9
92,57%	6,27%	1,16%	100,00%
40.965.619 2.772.813 513.562 44.251.994
Criteri di formazione Redazione del Bilancio
In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente Nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell’art. 2423, 3° comma del Codice Civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all’art. 2423, comma 4 e all’art. 2423 ‑ bis comma 2 Codice Civile. Il Bilancio d’esercizio, così come la presente Nota integrativa, sono stati redatti in unità di Euro secondo quanto disposto dal Codice Civile.
Principi di redazione del Bilancio La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva di continuazione dell’attività. Conformemente ai principi contabili nazionali e alla regolamentazione comunitaria, nella rappresentazione delle voci dell’attivo e del passivo viene data prevalenza agli aspetti sostanziali rispetto a quelli formali. Nella redazione del Bilancio d’esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria.
Lo Stato patrimoniale, il Conto economico e le informazioni di natura contabile contenute nella presente Nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti. Nell’esposizione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall’art. 2423 ter del C.C. Per una rappresentazione più chiara delle voci di bilancio non sono state indicate le voci precedute da numeri arabi o lettere minuscole non valorizzate sia per l’esercizio in corso che per l’esercizio precedente. Ai sensi dell’art. 2423 ter del Codice Civile, si precisa che tutte le voci di bilancio sono risultate comparabili con l’esercizio precedente; non vi è stata pertanto necessità di adattare alcuna voce dell’esercizio precedente. Ai sensi dell’art. 2424 del Codice Civile si conferma che non esistono elementi dell’attivo o del passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di bilancio.
Criteri di valutazione I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del Codice Civile. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all’esercizio precedente. Di seguito sono illustrati i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all’art.2426 del Codice Civile, e con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.
Immobilizzazioni Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto e/o di produzione. Ai costi di produzione sono stati aggiunti gli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, interna o presso terzi, per la quota ragionevolmente imputabile a ciascuna immobilizzazione, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento a partire dal quale il bene può essere oggettivamente utilizzato.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte nell’attivo di Stato patrimoniale al costo di acquisto e/o di produzione, e vengono ammortizzate in quote costanti in funzione della loro utilità futura. Il valore delle immobilizzazioni è esposto al netto dei fondi di ammortamento e di svalutazione. Il criterio di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è stato applicato con sistematicità ed in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica di ogni singolo bene o spesa. Tali immobilizzazioni sono state contabilizzate tenendo conto delle prescrizioni contenute nei punti 5 e 6 dell’Art. 2426 del Codice Civile che prevedono il consenso del Collegio Sindacale.
Immobilizzazioni Materiali I cespiti appartenenti alla categoria delle immobilizzazioni materiali sono iscritti in bilancio al costo di acquisto, aumentato degli eventuali oneri accessori sostenuti fino all’entrata in funzione del bene. I criteri di ammortamento delle immobilizzazioni materiali non sono variati rispetto a quelli applicati nell’esercizio precedente. Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni ex art. 2426 comma 1 n. 3 del Codice Civile.
Con particolare riferimento agli immobili sociali costituiti da abitazioni civili e/o da terreni, si precisa che gli stessi non sono stati assoggettati ad ammortamento, dal momento che tali cespiti non subiscono significative riduzioni di valore per effetto dell’uso. Eventuali riduzioni di valore risultano infatti compensate dalle manutenzioni conservative di cui sono oggetto. Segnaliamo che non si sono operate rivalutazioni di Fabbricati, ai sensi per gli effetti del Decreto Legge n.5/2009 e sue ss.mm.ii.
Immobilizzazioni Finanziarie Partecipazioni Tutte le partecipazioni iscritte in bilancio sono state valutate con il metodo del costo, dove per costo s’intende l’onere sostenuto per l’acquisto, indipendentemente dalle modalità di pagamento, comprensivo degli eventuali oneri accessori (commissioni e spese bancarie, bolli, intermediazione bancaria, ecc.). Si precisa che sulle Partecipazioni non sono state effettuate operazioni di rivalutazione, mentre già dallo scorso anno è presente un fondo svalutazione a prudenziale rettifica del valore di una Partecipazione in una società cooperativa in liquidazione coatta amministrativa.
Attivo circolante Rimanenze Le rimanenze sono valutate al costo di acquisto e/o di produzione. Il costo di acquisto comprende gli eventuali oneri accessori di diretta imputazione. Il valore così determinato è stato opportunamente confrontato con il valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato, come esplicitamente richiesto dall’art. 2426 del Codice Civile.
Crediti I crediti sono stati esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo, conformemente a quanto previsto dall’art. 2426, comma 1, n.8 del Codice Civile; l’adeguamento a tale valore è stato effettuato mediante stanziamento di un fondo svalutazione crediti.
Ratei e Risconti attivi I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a due esercizi. Nell’ iscrizione così come nel riesame di ratei e risconti attivi di durata pluriennale è stata verificata l’esistenza ovvero la permanenza della condizione temporale. Laddove tale condizione risulti cambiata sono state apportate le opportune variazioni che di seguito si evidenziano:
Fondi per rischi e oneri Il fondo per rischi ed oneri é iscritto in Bilancio, già dall’Esercizio 2006, per coprire sanzioni a noi elevate dall’Inps per il Verbale sulla contribuzione applicata ai Soci incaricati della gestione ATC (Sentenza n.1200/2004). Lo scorso anno se ne è diminuito l’ammontare al valore delle sanzioni ridotte, in quanto, vinto il ricorso in Corte d’Appello, si attende solo l’eventuale ricorso in Cassazione da parte dell’INPS. In caso di accoglimento delle ragioni dell’INPS si farà richiesta di applicazione della L.388/2000 che prevede un regime sanzionatorio più favorevole, commisurato al valore del fondo residuo.
Trattamento di Fine Rapporto Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall’art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effet-
tuate sulla base dei coefficienti ISTAT. L’ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell’esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.
Debiti I debiti sono esposti in bilancio al loro valore nominale, eventualmente rettificato in occasione di successive variazioni.
Ratei e Risconti passivi Nell’ iscrizione così come nel riesame di ratei e risconti passivi di durata pluriennale è stata verificata l’esistenza ovvero la permanenza della condizione temporale.
Movimenti delle Immobilizzazioni Nel presente paragrafo della Nota integrativa si analizzano i movimenti riguardanti le immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie. Per ciascuna voce delle immobilizzazioni è stato specificato: • il costo storico; • le precedenti rivalutazioni, svalutazioni ed ammortamenti delle immobilizzazioni esistenti all’inizio dell’esercizio; • le acquisizioni, gli spostamenti da una voce ad un’altra, le alienazioni e le eliminazioni avvenute nell’esercizio;
• le rivalutazioni, le svalutazioni e gli ammortamenti effettuati nell’esercizio; • la consistenza finale dell’immobilizzazione.
Movimenti delle Immobilizzazioni Immateriali Dopo l’iscrizione in Conto economico delle quote di ammortamento dell’esercizio, pari ad € 295.507, le immobilizzazioni immateriali ammontano ad € 2.609.173. Per una valutazione ed analisi completa sulle movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine in allegato.
Movimenti delle Immobilizzazioni Materiali
Le immobilizzazioni materiali al lordo dei relativi fondi ammortamento ammontano ad € 12.437.085; i fondi di ammortamento risultano essere pari ad € 3.286.635. Per una valutazione ed analisi completa sulle movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine in allegato.
Movimenti delle Immobilizzazioni Finanziarie Per una valutazione ed analisi completa sulle movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine in allegato.
Composizione dei costi pluriennali Nei seguenti prospetti è illustrata la composizione dei costi di impianto e di ampliamento e dei costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità. Le voci in commento sono state iscritte nell’attivo con il consenso del Collegio Sinda-
cale, in quanto aventi, secondo prudente giudizio, utilità pluriennale ed ammortizzate nel rispetto del periodo massimo costituito da un arco temporale di cinque anni. I criteri di ammortamento delle voci in oggetto sono stati illustrati al precedente paragrafo “Criteri di valutazione”.
Costi di Impianto ed Ampliamento Nel seguente prospetto è illustrata la composizione dei costi di impianto e di ampliamento. Descrizione
F.do ammortamento spese organizzative
13.529-
7.747-
5.782-
Queste spese hanno riguardato lo studio e lo sviluppo della riorganizzazione della macrostruttura di Società Dolce per adeguare la stessa alla crescente complessità e dimensione territoriale.
Costi di Ricerca e Sviluppo e Pubblicità Nel seguente prospetto é illustrata la composizione dei costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità. Descrizione
Costi di pubblicita’
F.do ammortam. costi di ric.e sviluppo
122.277-
113.712-
F.do ammortamento costi di pubblicita’
24.402-
17.053-
7.349-
Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicita’
22.435	38.349
15.914-
Avviamento Nel seguente prospetto é illustrata la composizione dei costi di avviamento. Descrizione
F.do ammortamento costi di avviamento
230.307-
237.646-
7.339-
877.556	809.533
L’incremento dell’anno è relativo all’acquisizione di alcuni rami di azienda da una cooperativa bolognese al netto di due dismissioni di rami acquisiti negli anni precedenti e venduti nel corso dell’esercizio.
Riduzione di valore delle Immobilizzazioni Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali sono state sistematicamente ammortizzate tenendo conto della residua possibilità di utilizzo, come evidenziato in precedenza. Si ritiene che non sussistano i presupposti per la riduzione di valore delle immobilizzazioni iscritte in bilancio.
Variazione consistenza altre voci dell’attivo e del passivo Con riferimento all’esercizio in chiusura, e in ossequio a quanto disposto dall’art. 2427, comma 1, n. 4 del Codice Civile, nei seguenti prospetti vengono illustrati per ciascuna voce dell’attivo e del passivo diversa dalle immobilizzazioni la consistenza iniziale, i movimenti dell’esercizio e la correlata consistenza finale. Per una maggiore chiarezza espositiva, la variazione nella consistenza delle voci viene rappresentata in termini assoluti e percentuali.
Dettaglio	Consist.	Increm. Spost.
Spost.	Decrem.
nella voce	dalla voce
Consist. Variaz. Variaz. finale
Versamenti non ancora richiamati
Crediti verso soci per
cap.sottoscritto	814.703	873.289
617.004	1.070.988	256.285
Totale	814.703	873.289
814.703	873.289
617.004	1.070.988
617.004	1.070.988	256.285	31
Rimanenze Descrizione
Rimanenze di merci	157.303	257.317
Totale	157.303	257.317
157.303	257.317
157.303	257.317	100.014
157.303	257.317	100.014	64
Crediti Descrizione	Dettaglio	Consist.	Increm. iniziale
Spost.	Spost.	Decrem.	nella dalla	voce	voce
Consist. Variaz. Variaz. finale	assoluta	%
Clienti terzi Italia	19.341.252
68.455.707
Totale	19.330.103	68.455.707
Fondo svalutaz.
11.149-
1.140	64.670.549	23.125.198	3.783.946
1.140	64.670.549	23.114.049	3.783.946
Erario c/crediti
dâ&#x20AC;&#x2122;imposta su T.F.R.
-	23.167
-	2.164	20.672	20.672
Finanziamenti attivi a terzi
1.788.570
1.788.570	1.507.641	537
Depositi cauzionali per utenze
72.000	1.029
120.000-	60-
Crediti vari v/terzi
929.049
Anticipi in c/retribuzione
1.561.323
22.295-
-	101.073	26.205	1.745-	6-
INAIL c/anticipi	27.950	99.328	Fornitori terzi Italia
3.764-
INAIL dipendenti/collaboratori
84.843-
Crediti tributari	Crediti verso altri	Totale
Totale	1.200.064	5.750.196	88.607-	71.253	4.111.396	2.679.004	1.478.940
65.197-	67-
19.330.103
5.750.196
88.607-
71.253	4.111.396
20.530.167
74.229.070
89.010-
1.140	64.670.549	23.114.049	3.783.946	-
%	20
2.679.004	1.478.940
72.393	68.784.109	25.813.725	5.283.558
L’incremento dei Crediti verso altri è dovuto alla voce “Finanziamenti attivi”. Nel corso dell’esercizio si è perfezionato il piano di espansione nel nord-est così come era stato anticipato nella Relazione sulla Gestione dello scorso anno. Il tutto si è realizzato tramite l’acquisizione di partecipazioni in società proprietarie di residenze per anziani. Per far fronte alle necessità finanziarie di start-up legate alla gestione di queste strutture, Società Dolce, insieme ai partner che hanno partecipato all’operazione, ha concesso, per la sua quota di pertinenza, finanziamenti a tali Società. Le due operazioni su menzionate fanno riferimento al piano di espansione nel nordest, come meglio specificato nella Relazione sulla Gestione.
Disponibilità liquide Descrizione	Dettaglio	Consist.	Increm. Spost.	Spost.	Decrem.	Consist. Variaz. Variaz. iniziale	nella dalla	finale	assoluta	%	voce	voce	Depositi bancari e postali
111.698.580
32.590-
313.143	111.226.484	1.011.952	126.363
Totale	885.589	111.698.580
Denaro e valori in cassa	Cassa contanti	26.260	299.802	-	-	283.696	42.366	16.106	61
Totale	26.260	299.802	-	-	283.696	42.366	16.106
885.589	111.698.580
Denaro e valori in cassa	Totale
nella voce	dalla voce	32.590-
911.849	111.998.382
313.143	111.226.484	1.011.952	126.363	-
313.143	111.510.180	1.054.318	142.469
Ratei e Risconti attivi Descrizione	Dettaglio	Consist.	Increm. Spost.	Spost.	Decrem.	Consist. Variaz. Variaz. iniziale	nella dalla	finale	assoluta	%	voce	voce	Ratei e risconti attivi
724.148
679.775
524.948
679.867	533.430	52.763
Totale	480.667	732.630	Increm.
8.390	9.120	44.373
679.867	533.430	52.763	11
Fondi per rischi e oneri Descrizione	Dettaglio	Consist.	Increm. Spost.	Spost.	Decrem.	Consist. Variaz. Variaz. iniziale	nella dalla	finale	assoluta	%	voce	voce	Altri fondi
Altri fondi per rischi e
Totale	88.930
-	88.930
88.930	-	-	-	-	88.930	-	-
Il Fondo per Rischi ed Oneri fu iscritto in Bilancio nel 2006 per â&#x201A;Ź 188.175, per coprire sanzioni a noi elevate dallâ&#x20AC;&#x2122;Inps per il Verbale sulla contribuzione applicata ai Soci incaricati della gestione ATC (Sentenza n.1200/2004), per il quale SocietĂ Dolce propose
appello nel 2005, liquidando allo stesso Istituto i contributi richiesti per € 190.453, affinché non maturassero ulteriormente interessi e/o sanzioni a favore dell’Istituto. Nel 2010 questo fondo è stato ridotto per effetto del dispositivo della sentenza della stessa Corte d’Appello n. 226/2010 che nel’’udienza del 25 febbraio 2010 ha definitivamente accolto le nostre istanze (“La Corte, ogni contraria istanza disattesa e respinta, definitivamente decidendo, in accoglimento dell’appello proposto avverso la sentenza del Tribunale di Bologna n. 1200 del 15 dicembre 2004, dichiara che la Cooperativa Sociale Dolce Scarl aveva diritto a versare i contributi INPS per il periodo 1 gennaio 1996 - 31 gennaio 2000 per i soci addetti all’attività gestita in appalto sui salari convenzionali; dichiara di conseguenza, non dovuta all’INPS la maggiore somma di € 190.452,78, richiesta con il verbale ispettivo del 2 febbraio 2001 sulle differenze fra le retribuzioni effettive corrisposte e i salari convenzionali applicati per i soci addetti agli appalti ATC, IACP e TRAM; compensa fra le parti le spese del doppio grado del giudizio). L’Istituto ha presentato ricorso in Cassazione, per cui si è preferito mantenere il fondo, adeguandone l’importo al minor valore delle sanzioni che presumibilmente ci saranno applicate in caso non venisse confermata la sentenza d’Appello. Infatti la L.388/2000 articolo 116 ha modificato il sistema sanzionatorio in materia previdenziale ed assistenziale, prevedendo che: “in caso di oggettive incertezze sulla ricorrenza dell’obbligo contributivo (incertezze causate da contrastanti o sopravvenuti diversi orientamenti giurisprudenziali o determinazioni amministrative, dalla novità o complessità della fattispecie, da oggettiva difficoltà di interpretazione delle norme di settore ecc…) gli enti impositori possono ridurre l’ammontare delle sanzioni civili fino alla misura degli interessi legali”.
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Descrizione
Accanton.
3.342.138
4.060.246
3.639.860
Anticipi su TFR
636.689-
792.957-
4.094.895	3.830.777
4.094.895
3.830.777
Il fondo TFR risulta incrementatosi principalmente per lâ&#x20AC;&#x2122;effetto di accolli di Fondi TFR di personale assunto e proveniente da acquisizioni di rami dâ&#x20AC;&#x2122;azienda rilevati da altre Cooperative.
Debiti Descrizione	Dettaglio	Consist.	Increm. Spost.	Spost.	Decrem.	iniziale	nella dalla	voce	voce
78.161	31.189.480
313.143-
32.590	30.638.922
Banca c/anticipazioni	9.709.584	50.633.066
-	47.449.995	12.892.655	3.183.071
Mutui ipotecari bancari	4.773.281
-	2.607.527	7.760.080	1.874.434
491.866
4.298.742
474.539-
33	10-
Finanz.a medio/lungo
termine bancari	5.885.646	4.481.961
Totale	20.446.672	86.321.834	313.143-
32.590	81.188.310	25.234.463	4.787.791
CARISBO	CARISBO	CARISBO	CARISBO
330.000	128.042	(17.401)	2.000.000	810.000	(400.000)	320.000	303.647	(16.980)	500.000	468.750	(125.000)
110.641 410.000 286.667 343.750
1.285.000	596.207	(134.398)	461.810
Importo	31/12/2010	Originario
EMILBANCA	200.000	36.612	(36.612)	0 EMILBANCA	550.000	459.619	(30.998)	428.620 EMILBANCA	1.830.000	1.731.165	(101.739)	1.629.426 EMILBANCA	664.422	664.422	(13.545)	650.877 MPS	669.200	415.587	(49.181)	366.406 MONTEPARMA	850.000	716.455	(54.143)	662.312 MPS (Garage Saffi)
UNICREDIT Dolce (Chiro)	500.000
CRCENTO (Saffi 2)	269.000
MPASCHI Dolce (Chiro)
500.000	423.745	(41.931)	381.814
CREDITO BERGAMASCO	500.000
C.RISP. DI PISTOIA E PESCIA
C.R. VIGNOLA (2° Saffi)
(994.327)	405.673 (58.024)
BPE (Da Arkè)	0	0 BANCA AGCI
(188.051)
B.S. FELICE
B.S. G.S.PROSPERO
BANCA PROSSIMA	UNIPOL BANCA
0	150.000	150.000
16.576.622
10.658.928
4.464.422
(3.064.528)
12.058.823
TOTALE Chirografari
10.264.422
5.885.646
(2.589.988)
7.760.080
TOTALE Ipotecari	6.312.200	4.773.282
RATE AD 1	Da 1 A 5	OLTRE 5	ANNO
Garanzie Tipo Valore
110.641	53.954	56.687	0	Ipoteca	435.000,00 410.000	355.000	55.000	0	Chiro	286.667	16.773	94.087	175.807	Ipoteca	640.000,00	343.750	125.000	218.750	0	Chiro
461.810	140.162	321.647
0	Ipoteca	1.570.000,00
EMILBANCA	0	0	0	Chiro EMILBANCA	428.620	32.262	182.262	214.230	Ipoteca	825.000,00 EMILBANCA	1.629.426	104.729	571.663	953.034	Ipoteca	900.000,00 EMILBANCA	650.877	18.697	105.455	526.725	Chiro MPS	366.406	85.159	281.247	MONTEPARMA	MPS (Garage Saffi)
0	Ipoteca	1.338.400,00
662.312	95.554	458.323	108.435	Chiro 43.507
Ipoteca	59.000,00 Chiro
UNICREDIT Dolce (Chiro)
CRCENTO (Saffi 2)	199.658	19.938	118.338	61.382	Ipoteca	269.000,00
381.814	44.690	271.622	65.502	Ipoteca	500.000,00
C.RISP. DI PISTOIA E PESCIA 405.673
B.P. DI VICENZA
600.000	105.635	494.365
BPE (Da Arkè)
Chiro Chiro Ipoteca	500.000,00
0	Chiro
0	0	Chiro
796.499	178.378	601.744	16.377	Chiro
BANCA PROSSIMA	UNIPOL BANCA	TOTALE Mutui
1.500.000	300.000
1.500.000	67.016
0	Chiro 0
12.058.823	4.362.744	5.564.927	2.131.152	7.036.400,00
7.696.879
TOTALE Chirografari	7.760.080	3.798.606	3.309.936	651.538	TOTALE Ipotecari
4.298.742	564.138	2.254.990	1.479.614	7.036.400
Descrizione	Dettaglio	Consist.	Increm. Spost.	Spost.	Decrem.	Consist. Variaz. Variaz. iniziale	nella dalla	finale	assoluta	% voce	voce Debiti verso altri finanziatori
300.000	1.200.000
-	1.200.000	300.000
Debiti verso finanziatori
Fornitori terzi Italia
3.394.416	16.029.341	71.253-
Totale	3.394.416	16.029.341	71.253-
3.764	15.172.724	4.176.016	781.600
Iva su corrispettivi
Iva sospesa su vendite
531.557	1.815.956
1.796.316
Erario c/liquidazione Iva
83.691	1.100.915
1.065.417
Erario c/riten.su redd.lav. dipend.e assim.
797.671	3.295.883
3.215.430
878.124
-	332.582	74.114	41.733	129
Erario c/ritenute agenti e rappresentan.
Erario c/crediti dâ&#x20AC;&#x2122;imposta vari
32.381	374.315	166
80.366	33.383-
Erario c/imposte sostitutive
331	7.697.376	1.743.346	155.153
Totale	1.588.193	7.852.860
-	13.789.091	1.190.354	13.352-
Totale	1.431.765	14.352.137
Enti previdenziali e assistenziali vari
1.203.706	13.775.739
-	84.843-
1.340-
84.843	14.366.386	1.332.673	99.092-
Descrizione	Dettaglio	Consist.	Increm. iniziale
Spost.	nella voce
Spost.	Decrem.	Consist. Variaz. Variaz. dalla	finale	assoluta	% voce
1.140-
Sindacati c/ritenute	11.071	69.202
Debiti diversi verso terzi
138.945	116.466
-	-	65.942	14.331	3.260	29
509.254	233.971
2.979.630	41.869.729
-	41.741.468	3.107.891	128.261
-	251.559	473.515	124.956	36
-	430.800	603.618	265.000-	31-
326.139	1.568.206
964.521	929.824	603.685	185
da rimbors.	348.559	376.515
Debiti per cap. sottoscritto
6.662	3.056
Debiti vs soci per capitale
non versato	868.618	165.800
Totale	4.831.997	44.856.078
20.446.672
86.321.835
72	43.902.605	5.784.258	952.261
nella voce	dalla voce	313.143-
32.590	81.188.311	25.234.463	4.787.791
16.029.330
71.253-
7.852.860
1.431.765
14.352.137
4.831.997	31.993.043
-	1.200.000	300.000	3.764	15.172.713	4.176.016
7.697.376	1.743.346
84.843	14.366.386	1.332.673
99.092-
44.856.078
72	43.902.605	5.784.258
170.612.240
385.536-
121.600	163.527.391	38.570.756	6.577.713
La voce Debiti Tributari Ă¨ composta da IRPEF Soci/Lavoratori, con le relative Addizionali Regionali e Comunali, IRPEF Prestazioni Professionali, IRPEF su rivalutazione TFR, Erario conto IVA, IVA in Sospensione e Erario conto IRAP.
Ratei e Risconti passivi Descrizione	Dettaglio	Consist.	Increm. iniziale
In relazione alla voce IVA in Sospensione si precisa che la Cooperativa si avvale della possibilità di emettere, nei confronti di Enti Pubblici, fatture in sospensione di imposte così come previsto dall’art. 6 punto 2 del D.Pr. 633/72 e successive modificazioni.
1.054.816
1.108.390	897.552	210.839-
Totale	1.108.391	897.551
837.792	217.024-
897.552	210.839-
897.552	210.839-	19-
La composizione è dettagliata in apposito capitolo.
Partecipazioni Nei seguenti prospetti sono indicate le partecipazioni detenute nonché le ulteriori indicazioni richieste dall’art. 2427 cel Codice Civile: Società Partecipate	(gestione servizi)	Karabak Consorzio Coop
%	Valore nominale	Capitale	Possesso	di possesso	Sociale
Valore di Carico Versato	Da Versare al 31/12/2010	al 31/12/2010
144.000	144.000	0
53.000	53.000	0
340.800	340.800	0
300.000	300.000	0
45.000	45.000	0
40.000	40.000	0
360.000	360.000	0
38.000	38.000	0
180.000	180.000	0
315.000	315.000	0
30.000	30.000	0
139.021,00
142.736	142.736	0
Via Boldrini,8 - 40121 Bologna Karabak 2 Consorzio Coop	Via Boldrini,8 - 40121 Bologna Karabak 3 Consorzio Coop
Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna Karabak 4 Consorzio Coop
Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna
Karabak 5 Consorzio Coop	Via Boldrini,8 - 40121 Bologna Karabak 6 Consorzio Coop	Via Boldrini,8 - 40121 Bologna Karabak 7 Consorzio Coop
Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna Karabak 8 Consorzio Coop	Via Boldrini,8 - 40121 Bologna Karabak 9 Consorzio Coop
Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna Vignolazerosei Consorzio Coop
Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna Consorzio Aldebaran Coop soc.	25,00%	Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna @ NORD Soc. Cooperativa
@ Nord Care s.r.l.
47,50%	46.027,50	96.900	1.371.054	1.371.054
Via Basaldella, 90 - Passian di Prato (UD) ReggioEmiliazerosei Cons. Coop	40,00%
120.000	120.000	0
159.740,00
159.740	159.740
420.000,00	1.500.000
532.800,00	2.000.000
948.235
Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna Morcianozerosei Cons. Coop
Società Partecipate	(gestione servizi)
Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna Residenza Parco Colli
Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna Servizi sociali S.p.a.
409.735	538.500
Via Lussemburgo, 1 - Padova Consorzio Indaco
27,78%	20.000,00	72.000
5.000	15.000
Via C. da Pizzano,5 - 40133 Bologna CSA Solesino
19.000,00	100.000
19.000	19.000	0
Via Boccaccio, 96 - Padova RSA Stati U. D’A.
11.561	11.561	0
247.937	25.000
132.720	25.000
Villa Santina San Luca
273.750	273.750
Consortile Loellum
Altre Partecipazioni Detenute
36.250	36.250	0
Valore di Carico	al 31/12/2011
Banca AGCI SPA	202.500	202.500	Via Riva Reno, 47 - 40122 Bologna
al 31/12/2011	Benefit servizi salute Soc. Coop. Sociale	50.000	49.882	118 Via Maglio, 27 - Ome (BS) Top Centro medico	Posturologia globale S.r.l
5.000,00	49.000
Via IV Novembre, 7 - San Giovanni in Persiceto (Bo) Fincoopra S.r.l.	2.066	2.066	0 Via Classicana, 313 - 48100 Ravenna Cooperfidi Soc. Coop.	3.250	3.250	0 P.zza della Costituzione,8 - 40128 Bologna Consorzio Omnicoop	4.200	4.200	0 Via G. Leopardi, 6 - 40122 Bologna Aemil Banca	10.535	10.535	0
Via Mazzini, 152 - 40138 Bologna General Servizi Soc. Coop.	50
Via Riva Reno, 47 - 40122 Bologna Confircoop	300	300	0 Via Palmanova, 22 - 20132 Milano Forum Servizi Soc. Coop.
47,47%	15.000,00	31.600
15.000	15.000	0
Via Leopardi, 6 - 40122 Bologna Banca Popolare di Vicenza	56.270	56.270	0 TOTALE PARTECIPAZIONI
6.182.955
In bilancio la voce partecipazioni risulta al netto del fondo svalutazione per â&#x201A;Ź 50.000 accantonato a fronte della partecipazione in Benefit, messa in liquidazione coatta. Per la descrizione delle nuove partecipazioni si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
Crediti e Debiti distinti per durata residua e Debiti assistiti da garanzie reali Nei seguenti prospetti, distintamente per ciascuna voce, sono indicati i crediti e i debiti sociali con indicazione della loro durata residua, così come richiesto dal Documento OIC n. 1.
Crediti distinti per durata residua Descrizione
Altri Paesi UE	Resto d’Europa	Resto del Mondo
Importo esigibile entro l’es. successivo
Importo esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni
Importo esigibile oltre 5 anni
Crediti verso altri	Importo esigibile entro l’es. successivo	Importo esigibile oltre l’es. succ. entro 5 anni	Importo esigibile oltre 5 anni
Debiti distinti per durata residua Descrizione
25.234.464
5.564.927
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale	1.332.673
Effetti delle variazioni nei cambi valutari La società, alla data di chiusura dell’esercizio, non detiene attività e passività in valuta estera.
La società nel corso dell’ esercizio non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all’obbligo di retrocessione a termine.
Operazioni con obbligo di retrocessione a termine
Composizione delle voci Ratei e Risconti, Altri Fondi, Altre Riserve Ratei e Risconti attivi I Risconti attivi sono prioritariamente costituiti da risconti per spese di registrazione/segreteria e per premi assicurativi inerenti fideiussioni a garanzia della buona esecuzione delle prestazioni erogate dalla Cooperativa a favore di Enti Pubblici, sostenute negli Esercizi passati e in questo Esercizio, tutti insistenti su contratti di durata pluriennale.
Ratei e Risconti passivi I Ratei passivi sono relativi a costi di competenza dell’Esercizio, ma la cui manifestazione si è concretizzata nell’Esercizio successivo. Nei Risconti passivi è incluso, per € 508.391, il residuo del contributo in conto investimento riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna per la Residenza Socio Riabilitativa “Casa Dolce”, a Casalecchio di Reno (Bologna) nel 2004. Detto Contributo ha iniziato ad operare come risconto dall’esercizio 2007, anno nel quale si è avviato il servizio, in relazione alla durata e alla misura degli ammortamenti. Nel 2007 abbiamo ricevuto dalla Fondazione Carisbo un ulteriore contributo in conto investimento per gli arredi e le attrezzature di “Casa Dolce” di cui residuano € 5.689 ed un contributo, sempre in conto investimento, riconosciuto dalla Fondazione Vodafone per la pronta accoglienza “La Ginestra”, che residua per € 58.532.
Nel 2008 abbiamo ricevuto dal comune di Fidenza, relativamente all’investimento sostenuto per l’Asilo Nido del Comune stesso, un contributo di € 368.352 di cui riscontati sul periodo di gestione del Nido € 254.823. Descrizione
Contr. La Ginestra 2007
1° Contributo Casa Dolce 2007
2° Contributo Casa Dolce 2007
Contr. Comune Fidenza per Nido
TOTALE	897.552
Altri Fondi Nel seguente prospetto è illustrata la composizione della voce di cui in oggetto, in quanto risultante iscritta in bilancio. Descrizione
Importo esercizio corrente
Altri fondi per rischi e oneri differiti
Indicazione analitica delle voci di Patrimonio Netto Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate le voci di patrimonio netto, con specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.
Capitale	IV -
-	3.553.370
Totale	Varie altre riserve
disponibile	distribuibile	distribuibile
Totale	Riserva legale
Composizione del Patrimonio Netto
voci PN
4.074.145
LEGENDA: “A” aumento di capitale; “B” copertura perdite; “C” distribuzione soci
Movimenti del Patrimonio Netto Per una valutazione ed analisi completa sui movimenti del Patrimonio Netto in oggetto, si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine in allegato .
Oneri Finanziari imputati ai valori iscritti nell’attivo Nel seguente prospetto è indicato, distintamente per ogni voce, l’ammontare degli interessi e degli altri oneri finanziari imputati nell’esercizio ai valori iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale. Per quanto riguarda i criteri di imputazione ai valori iscritti nell’attivo si rimanda a quanto illustrato riguardo i criteri di valutazione delle singole voci. Descrizione voce	Terreni e fabbricati (Via dell’Arcoveggio)
Importi capitalizzati	26.770
Impegni: composizione e natura Gli impegni assunti riguardano principalmente fidejussioni rilasciate a favore degli enti committenti in seguito alla partecipazione e/o aggiudicazione di gare e di seguito riepilogati per soggetto erogante: GARANZIE RILASCIATE COOBLIGAZIONI UNIPOL ASSICURAZIONI	MONTE PASCHI SIENA
768.227
BANCA ANCONVENETA
COOBLIGAZIONI COFACE ASSICURAZIONI
1.053.964
572.779 2.235.679
UNICREDIT	90.000 EMILBANCA	162.642 Royal & Sun Alliance - SUN INSURANCE OFFICE
ATRADIUS	990.264 RAS	2.011.919 HYPO GROP	AXA ASSICURAZIONI SPA
2.090.747 5.626
ISTITUTO FINANZIARIO PRIVATO SPA	CARRIGE ASSICURAZIONI	ELITE INSURANCE	ALLIANZ LLOYD ADRIATICO
30.000 8.436 46.987 102.055
TOTALE	18.818.393
COOPERFIDI	398.250 COMUNE DI CRESPELLANO
TOTALE	1.049.127
Le garanzie ricevute sono a fronte di finanziamenti a medio lungo termine ottenuti, uno da Banca AGCI e garantito dal fondo Cooperfidi, l’altro da Emilbanca e garantito dal Comune di Crespellano.
Ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni Nel seguente prospetto è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e secondo aree geografiche. Descrizione
d’Europa	Mondo
62.641.760
Totale	62.669.203
Proventi da Partecipazioni diversi dai dividendi Nel seguente prospetto sono indicati l’ammontare e la specie dei proventi da partecipazioni di cui all’art. 2425, n. 15 del Codice Civile, diversi dai dividendi. Descrizione
in altre imprese
Divid.da soc.di capit.deten.da soc.cap.
Totale	10.511
Suddivisione Interessi ed altri Oneri Finanziari Nel seguente prospetto si dà evidenza degli interessi e degli altri oneri finanziari di cui all’art. 2425, n. 17 del Codice Civile, con specifica suddivisione tra quelli relativi a prestiti obbligazionari, ai debiti verso banche ed a altre fattispecie. Descrizione
Dettaglio	Importo	Relativi a prestiti
Relativi a debiti
501.335-
67.176-
289.681-
Interessi passivi su finanziam. di terzi
6.546-
Interessi passivi commerciali
8.295-
Totale	873.036-
858.192-	14.844-
Composizione dei Proventi e degli Oneri Straordinari Proventi straordinari La voce relativa ai proventi straordinari accoglie i componenti di reddito non riconducibili alla gestione ordinaria dell’impresa.La composizione degli stessi è indicata nel seguente prospetto: Descrizione
Differenza di arrotondamento all’ EURO
Totale	2
Risarcimento danni perdita cespiti
Totale	27.689
Trattasi prevalentemente di Ricavi per Prestazioni rese nei precedenti Esercizi e quote di Capitale Sociale e Retribuzioni non riscosse, oltre ai rimborsi danni occorsi ai nostri automezzi.
Operazioni con parti correlate Nel corso dell’esercizio sono state poste in essere operazioni con parti correlate; si tratta di operazioni rilevanti, ma concluse a condizioni di mercato, pertanto, in base alla normativa vigente, non viene fornita alcuna informazione aggiuntiva. se non quelli previsti nella sezione relativa alle condizioni di mutualità prevalente.
Nel Conto economico non è stato effettuato alcuno stanziamento per le imposte differite attive o passive, in quanto si ritiene che le differenze temporanee tra onere fiscale teorico ed onere fiscale effettivo siano di importo irrilevante rispetto al reddito imponibile complessivo. Come già evidenziato in premessa, le Cooperative Sociali, disciplinate dalla Legge 381/91, sono escluse dalla tassazione sul reddito delle società, così come recentemente confermato dalla Legge n.311/2004, se rispettano quanto indicato dall’art 6 co. 6 del D.L. 63/2002 e dall’art. 11 del DPR 601/1973. Le Regioni Lombardia e Friuli Venezia Giulia esentano dall’IRAP Cooperative Sociali; l’aliquota per le Cooperative Sociali nella Regione Emilia Romagna è il 3,21%; l’aliquota per le Cooperative Sociali nella Regione Lazio è il 4,36%. Abbiamo beneficiato della dell’agevolazione denominata “cuneo fiscale” di cui Le disposizioni contenute nel comma 266 e seguenti della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e ss.mm.ii..
Numero medio dipendenti Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera.: Dipendenti	Dirigenti	Quadri	Impiegati
2011	2010	1	1	34	33	2.404	2.149
L’ammontare dei compensi spettanti all’Organo Amministrativo è indicato nel seguente prospetto: Compensi
Amministratori:	42.000
Sindaci:	36.414
Finanziamenti dei soci La società non ha ricevuto alcun finanziamento da parte dei soci.
Privacy Privacy – avvenuta redazione del Documento Programmatico sulla sicurezza (punto 26, Allegato B), D.Lgs. 30.6.2003, n. 196) La società nei termini stabiliti dal D.Lgs 196/03 ha redatto (o aggiornato) il Documento Programmatico sulla Sicurezza adottando le misure minime di sicurezza.
Considerazioni finali Signori Soci, Vi confermiamo che il presente Bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell’esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il progetto di Bilancio al 31/12/2011 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d’esercizio, così come predisposto dall’Organo Amministrativo. • Euro 17.012, pari al 30%, alla riserva legale; • Euro 1.701, pari al 3%, al Fondo di Mutualità e Sviluppo; • Euro 37.993, pari al residuo, a Riserva indivisibile.
Allegati: Movimenti delle Immobilizzazioni Movimenti delle Immobilizzazioni Immateriali Descrizione
storico	Rivalut.
Svalut.	Ammort.
Acquisiz.
Spese organizzative	12.911	-	-
-	12.911	16.000	-
Totale	12.911	-	-	-	5.164	16.000
Totale	169.114	-	-	-	38.349
Diritto di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di opere dell’ingegno
Software di proprieta’ capitalizzato
F.do amm.to sw di proprieta’ capitalizz.
27.799-
Totale	46.465	-	-
-	18.666	18.000
Software in concessione capitalizzato
Marchi	17.040	-	-	-	17.040
F.do ammortamento marchi
F.do ammortamento concessioni e licenze
165.227-
37.454-
F.do amm.sw in concessione capitalizzato
Totale	275.443	-	-
-	62.689	43.601
Avviamento	1.047.180	-	-	-	1.047.180	125.683	F.do ammortamento avviamento
Totale	1.047.180
237.647-
-	809.533	125.683
Rivalut.
Finale	Rivalut.
-	28.911	-	5.782
-	-	-	5.782	15.382	-
122.276-
24.403-
-	-	-	15.914	22.435	-
46.953-
-	19.154	17.512	-
-	17.040	-
11.193-
170.779-
68.713-
-	4.599
-	37.931	63.760	-
-	65.000
-	57.661
-	61.597	815.958
-	1.107.863	-
291.905-
Spese manut.su beni di terzi da ammort.
1.737.815
Altre spese pluriennali
F.do amm.to spese di manut.beni di terzi
597.167-
F.do amm. altre spese pluriennali
12.992-
Totale	1.766.909	-	-	-	1.156.750	689.256
Descrizione	Costi di impianto e di ampliamento	Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicitaâ&#x20AC;&#x2122;
Diritto di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di opere dellâ&#x20AC;&#x2122;ingegno
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili	Avviamento
1.047.180	-	-	-	809.533	125.683
3.318.022
-	2.091.150
689.256	892.540
Movimenti delle Immobilizzazioni Materiali Descrizione
Fabbricati strumentali	8.879.866	-	-	-	8.879.866	127.347
F.do ammort.fabbricati strumentali
639.110-
Totale	8.879.866	-	-	-	8.240.756	127.347
Impianti idrotermosanitari	11.005	-	-	-	11.005	7.860	Impianti elettrici	20.321	-	-	-	20.321
Impianti telefonici	148.568	-	-	-	148.568	11.900
2.427.071	-
29.094	-
779.228-	-
18.811-	-
Spost. nella voce
-	-	-	187.880	1.658.126	-
-	-	-	61.597	815.958	-
-	62.260
-	328.257	2.593.173
-	-	-	-	9.007.213	-
842.060-
-	-	-	202.950	8.165.153	-
-	-	-	-	18.865	-
-	-	-	-	20.321	-
-	-	-	-	160.468	-
Impianti specifici	123.887	-	-	-	123.887	23.454
F.do ammort. impianti di condizionamento
12.366-
F.do ammort. impianti idrotermosanitari
F.do ammortamento impianti telefonici
141.629-
F.do ammortamento impianti specifici
50.699-
F.do ammort. altri impianti e macchinari
8.871-
Totale	380.438	-	-	-	163.707	54.399
Attrez.specifica industr.commer.e agric.
F.do amm..attrezz.spec.industr.e commer.agric.
72.578-
96.416-
F.do ammort. attrezzatura varia e minuta
Totale	264.742	-	-	-	95.748	8.474
749.869
Macchine dâ&#x20AC;&#x2122;ufficio elettroniche
559.135
Automezzi	754.838	-	-	-	754.838	73.725
Autoveicoli	371.170	-	-	-	371.170
F.do ammortamento mobili e arredi
338.793-
F.do amm.macchine dâ&#x20AC;&#x2122;ufficio elettroniche
405.891-
F.do ammortamento automezzi
584.951-
F.do ammortamento autoveicoli
341.154-
Fondo ammortamento altri beni materiali
-	-	-	-	14.526-
Totale	2.462.892
Attrezzat. industr. e commerc. in corso
Totale	-	-	-	-	-	27.818
-	-	-	-	147.341	-
21.669-
5.380-
153.912-
90.420-
14.098-
-	-	-	68.748	149.358	-
88.291-
113.259-
-	-	-	32.556	71.666	-
-	-	-	-	828.563	-
-	-	-	-	371.170	-
454.657-
3.376-
467.996-
657.822-
359.580-
-	-	-	2.965	17.491-	-
-	-	-	-	27.818	-
Descrizione	Terreni e fabbricati
8.879.866
2.462.893
-	9.277.789	467.548
Altri beni materiali	Immobilizzazioni in corso e acconti	Totale
11.987.938
Movimenti delle Immobilizzazioni Finanziarie Descrizione
5.301.844
F.do svalut. partecip. in altre imprese
Totale	5.301.844	-	-	-	5.251.844	881.111
Altri crediti immobilizzati verso terzi
Totale	41.923
Descrizione	Partecipazioni in altre imprese	Crediti verso altri	Totale
-	41.923	15.233
-	5.293.767	896.344
5.343.767	-
581.121	9.147.693
-	-	-	-	6.132.955	-
-	3.099
-	6.187.012	-
Allegato: Movimenti del Patrimo
Saldo iniziale al 1/01/2009
2.438.701
arrotondamento	1
Destinazione del risultato dell’esercizio:	- Attribuzione di dividendi
Altre variazioni:	- Copertura perdite
- Distribuzione ai soci
Saldo finale al 31/12/2009
3.202.623
Saldo iniziale al 1/01/2010
63.322-
Risultato dell’esercizio 2010
Saldo finale al 31/12/2010
Saldo iniziale al 1/01/2011
Utili (perdite) portati
dellâ&#x20AC;&#x2122;esercizio
563.975-
onio Netto 2.852.300
3.677.511
1.839-
2.032-
14.761-
Risultato dellâ&#x20AC;&#x2122;esercizio 2011
Saldo finale al 31/12/2011
49.201-
34.440-
Signori Soci, nella Nota integrativa Vi sono state fornite le notizie attinenti alla illustrazione del bilancio al 31/12/2011; nel presente documento, conformemente a quanto previsto dall’art. 2428 del Codice Civile, Vi forniamo le notizie attinenti la situazione della Vostra società e le informazioni sull’andamento della gestione. La presente relazione, redatta con valori espressi in unità di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio d’esercizio al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali della società corredate, ove possibile, di elementi storici e valutazioni prospettiche. Cercheremo, inoltre, come sempre, di rendere la Relazione conforme a quanto disposto, in particolare, dall’art. 2545 del Codice Civile e dalla specifica normativa in materia di Cooperazione e Cooperazione Sociale. Le Cooperative Sociali, infatti, secondo l’art.1 della Legge n. 381/1991, ”hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e alla integrazione dei cittadini”: esse, pertanto, si differenziano dalle altre Cooperative per il perseguimento di un fine più ampio rispetto allo scopo mutualistico semplice, in quanto hanno un orizzonte esterno al gruppo che le costituisce. Il legislatore, delegato alla riforma del diritto societario (D.Lgs. n.6/2003), era consapevole delle particolari situazioni in cui le Cooperative Sociali si potevano trovare nel condurre le loro attività, tanto che ha stabilito che le stesse, nella misura in cui rispettassero la Legge n. 381/1991, dovessero essere considerate a mutualità prevalente, indipendentemente dalla osservanza delle condizioni di cui all’art. 2513 del Codice Civile, sempre che osservassero i requisiti di cui all’art. 2514. Questa forma di mutualità, cosiddetta “solidaristica”, comunque, nella sostanza convive e non sostituisce la mutualità interna che, per Società Dolce, Cooperativa Sociale e di Produzione e Lavoro, è rappresentata dallo scopo “di ottenere, tramite la gestione in forma associata, continuità di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali” per i propri Soci (art. 2 dello Statuto). Per questo motivo che,
1.4 Relazione sulla gestione
pur non dovendo nella Nota Integrativa evidenziare le condizioni di prevalenza, se non per fini meramente di natura fiscale, nella presente Relazione sulla Gestione forniremo informazioni utili a valutare l’attenzione riposta verso le Socie e i Soci, che con la loro preziosa opera contribuiscono alla conduzione delle nostre attività. Il 2011 si conclude con un risultato positivo, dopo le imposte, di € 56.706. Le valutazioni e le previsioni, già da noi espresse compiutamente nella Relazione sulla Gestione 2010, si sono rivelate corrette ed hanno trovato il loro giusto riscontro in questo Esercizio. Rispetto alle nostre aspettative, alla maggior incidenza degli oneri finanziari sul valore della produzione (1,39%) hanno risposto contenuti costi per il lavoro e per le acquisizioni di beni e servizi. L’incremento dei ricavi per prestazioni, già segnalato per il primo trimestre 2011, è stato mantenuto per tutto l’anno portando il valore della produzione agli indicativi ed auspicati 63 milioni di euro. Questi sono stati i fattori che hanno contribuito al raggiungimento di questo obbiettivo di equilibrio che pensiamo sicuramente di confermare anche nel 2012. Si evidenzia, infatti, nel bilancio, un valore degli Oneri Finanziari più elevato di quello rilevato nel 2010 (0,95%), frutto in particolare dell’innalzamento dei tassi di interesse passivi praticati dagli Istituti di Credito sull’indebitamento a breve della Cooperativa e del suo maggiore utilizzo, vista la ulteriore dilazione nella liquidazione dei nostri crediti da parte delle pubbliche amministrazioni che ha portato il nostro indice, relativo ai giorni di credito ai clienti, dai 122,91 dello scorso esercizio ai 132,78 di quest’anno. I crediti verso clienti al 31.12.2011, infatti, rispetto al 2010 hanno subito un incremento del +19,5 %, non allineato e superiore rispetto l’andamento del valore della produzione. La indisponibilità del sistema bancario ad incrementare il nostro indebitamento a medio/lungo termine a giusta copertura delle nostre immobilizzazioni in aggiunta alle dinamiche sopra esposte ha portato ad un incremento dell’indebitamento a breve al 31.12.2011 del +36,7%. Permane inoltre l’assenza dei rilevanti accantonamenti per Trattamento di Fine Rapporto (TFR) versati ai Fondi o all’INPS, pur non avendo, quest’anno, il Fondo TFR subito un decremento, anzi si è leggermente arricchito (+9,7%), grazie ai valori apportati
da lavoratrici e lavoratori impiegati nelle aziende e nelle attività straordinariamente acquisite dalla nostra Cooperativa durante l’esercizio 2011. L’incremento del costo per retribuzioni nel 2011 (+11,9%), leggermente più elevato dell’anno precedente (+11,3%), è stato solo parzialmente assorbito dalle revisioni dei prezzi riconosciute dai nostri Committenti Pubblici. Non sempre e non tutti, visti i più stringenti vincoli di bilancio dovuti alla ormai conclamata crisi della finanza pubblica, hanno rispettato rigorosamente le normative vigenti in materia, che li vedrebbe obbligati a riconoscere alle Cooperative Sociali i maggiori costi sostenuti derivanti dal rinnovo del CCNL. L’attuazione, che abbiamo definitivamente consolidato nel 2011, di tutti gli istituti contrattuali e l’applicazione del sistema ordinario, per i contributi INPS e INAIL, si sono tradotti quindi in un vero e proprio “rischio di impresa”. I maggiori oneri, quindi, derivanti dal corretto e corrente rispetto dei diritti delle lavoratrici e lavoratori operanti nel nostro settore, hanno dovuto trovare prevalente copertura nelle economie della gestione e di scala attuate dalla nostra Cooperativa. Il Valore della Produzione è cresciuto del +10,4%, dato che rivela un immutato apprezzamento per i servizi offerti dalla Cooperativa da parte dei nostri Committenti, pubblici e privati. Il risultato prima delle imposte, terzo risultato positivo dopo l’esercizio chiuso in perdita nel 2008, deve essere considerato quindi molto positivo, segno evidente che le scelte fatte dal Consiglio di Amministrazione e dalla Direzione della Cooperativa nell’ultimo triennio ed in particolare nel corso del 2011 si sono dimostrate più che efficaci, tanto incisive e forti da assorbire tutto l’incremento del costo del lavoro, i maggiori oneri finanziari e i maggiori ammortamenti derivanti da investimenti che sono venuti tutti a maturazione. Il Margine e il Reddito Operativo Lordo hanno un andamento nettamente migliore rispetto all’esercizio 2010 e si discostano in positivo anche sul 2009, anno nel quale si era già evidenziato un significativo miglioramento della redditività rispetto ai precedenti Esercizi. Unica nota dolente è rappresentata dalla Regione Emilia Romagna che non ha ancora assunto, come auspicato, un provvedimento di esenzione dall’IRAP per le Onlus co-
erentemente con quanto disposto dallo Stato che, con la riforma del diritto societario ed i conseguenti provvedimenti di natura tributaria, ha stabilito che le Cooperative Sociali, in quanto Cooperative a mutualità prevalente “di diritto” non fossero soggette all’IRES per tutti gli utili non distribuiti ed accantonati a riserva, così come hanno scelto di operare la Regione Lombardia e la Regione Friuli Venezia Giulia. Pertanto le imposte a bilancio per € 849.394 rappresentano, quasi per intero, il debito IRAP verso questa Regione ed appaiono sempre più una insopportabile “tassa” locale sulla occupazione che la Cooperativa garantisce ed incrementa in questo territorio, considerando anche che la deduzione sull’imponibile IRAP, concessa dalla Finanziaria 2005 alle Imprese che incrementano la loro occupazione rispetto l’anno precedente, ha esaurito la sua corsa poiché il provvedimento citato è stato sostituito definitivamente dal più tenue provvedimento sul “cuneo fiscale” che non opera distinzioni tra imprese virtuose e non. Il 2012 fortunatamente presenta, con il DL 201/2011, art.2 comma 2, la possibilità per la Cooperativa di un ulteriore beneficio dato dall’aumento della deduzione forfettaria per i dipendenti a tempo indeterminato di sesso femminile o età inferiore ai 35 anni, considerata l’età media delle lavoratrici e dei lavoratori (46,9%) e la forte incidenza di genere (femmine 87%).
Indicatori Redditività MOL
3.000.000 2.995.557 2.394.050 4,35%
4,61% 4,28%
2.529.869
1.291.811 1,67%
2% 1,34% 49.201
1,37% 56.706
Come sopra evidenziato il Valore della Produzione per l’Esercizio 2011 ha segnato un ulteriore positivo incremento rispetto all’Esercizio precedente ed ha significativamente contribuito, al di là delle più rosee aspettative, al risultato auspicato nella precedente Relazione di una crescita nel biennio 2010/2011 pari al 15/20%. I costi di struttura troveranno però una loro definitiva, consolidata e soddisfacente copertura, nel biennio 2012/2013, quando la produzione media mensile si stabilizzerà sui 6 milioni di euro. Ci attendiamo, quindi, una crescita ulteriore per il 2012, anche se più contenuta e non in doppia cifra come è accaduto nel 2011, di un ulteriore +5%. Se consolideremo la Cooperativa anche nei territori del Nord Ovest (Lombardia) e decollerà il Nord Est (Veneto e Friuli Venezia Giulia), unitamente al definitivo sviluppo delle nostre attività rivolte all’infanzia e alla non autosufficienza in tutti i territori dove operiamo, otterremo il risultato auspicato.
62.956.982 57.020.776
50.750.927 45.679.959
43.134.168
40.000.000 38.370.632
7.643.593
9.047.657
9.613.730 6.730.565
3.955.863 4.007.882
831.069
Valore della Produzione per Settore 304.669; 1% 231.557; 0% 42.021; 0% 9.509.535; 15% Uffici Trasporto 13.679.423; 22%
Handicap adulti 1.364.119; 2% 1.794.750; 3%
6.399.721; 10%
Disagio minori Disagio adulti Anziani domiciliare Anziani strutture Infanzia
13.779.776; 22% 15.851.411; 25%
Scuola Servizi sanitari
6.165.104
6.017.451,39 5.607.672
5.549.622
5.425.453
5.221.093,82
5.818.330,88
5.654.812,76
5.556.913,11
5.249.673,74 5.096.981,23
5.185.693
4.911.757,73
4.737.318,76
4.931.408
4.944.302
4.702.286 4.535.267
4.347.723
4.216.298
5.271.753 5.172.359
4.714.967 4.521.383
5.862.587,28
5.240.417
5.072.619 4.881.745 4.461.926
4.328.868
4.255.096
4.132.222 3.739.567 3.704.166
3.191.913,90
3.000.000 2.643.395 2.289.423
2.000.000 GENNAIO FEBBRAIO 2009
AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE 2012
Il Margine Operativo Lordo, come già sopra esposto, risente positivamente di un contenimento del Costo del Lavoro, diretto ed indiretto. Questo valore ha segnato un incremento del +11,9%, lievemente al di sopra del’incremento del Valore della Produzione (+10,4%), passando da € 39.531.460 nel 2010 ad € 44.251.994 nel 2011. La voce Oneri Sociali, in particolare, ha segnato un incremento inferiore del +9,2%, in netta controtendenza rispetto ai precedenti Esercizi, passando da € 8.321.586 nel 2010 ad € 9.089.717 nel 2011, segno evidente della positiva conclusione di quel faticoso percorso di emersione dai Salari Medi Convenzionali. Hanno inciso, viceversa, negativamente tutti i provvedimenti assunti dalla Cooperativa per contenere l’impatto occupazionale e sociale dato dalla ristrutturazione di molti servizi colpiti da improvvisi tagli di spesa, inclusa l’attivazione degli ammortizzatori sociali.
Costo Personale - Oneri Sociali
Costo Personale Oneri Sociali
40.000.000 35.494.732
6.260.309
Nonostante la rilevante e progressiva crescita delle retribuzioni e degli oneri sociali (INPS e INAIL), ad esse sempre più correlati, e il progressivo consolidamento dell’occupazione all’interno della Cooperativa, anche di fronte ad evidenti e significativi tagli della spesa pubblica, l’incidenza della Voce B9, sul Valore della Produzione si è posizionata su un valore pari al 70,29%. Sostanzialmente allineata all’incidenza media riscontrata negli ultimi anni. Ad un miglior trattamento, quindi, retributivo, assicurativo e previdenziale per i Soci corrisponde l’allontanamento di Società Dolce dal ruolo di mero “prestatore d’opera”, se pur qualificato, verso il suo nuovo posizionamento come Impresa Cooperativa che eroga “servizi”, svolgendo una azione di sussidiarietà “vera”.
Valore della Produzione Costo del Lavoro
57.020.776 50.750.927
Incidenza Costo del Lavoro su Valore della Produzione
44.251.994 39.531.460
35.494.732
Nel 2011 il costo per Ammortamenti pari ad € 846.465 è sostanzialmente allineato in valore assoluto a quello rilevato nel 2010, pari ad € 837.958, con una incidenza sul Valore della Produzione dell’1,34%, inferiore all’anno precedente (1,47%). Le Immobilizzazioni, al netto degli Ammortamenti, passano nel 2011ad € 17.927.878 da € 16.662.706 del 2010, confermando un incremento delle Immobilizzazioni Finanziarie che passano da € 5.293.767 a € 6.187.012 e segnando un nuovo incremento delle Immobilizzazzioni Immateriali da € 2.091.173 ad € 2.593.173. A trascinare, quindi, questo innalzamento di valore sono principalmente gli investimenti programmati nell’ambito delle residenze per anziani sia nel territorio delle Regioni Friuli Venezia Giulia e del Veneto (Area Nord Est), sia a Bologna (Area Sede) e sia in Lombardia (Area Nord Ovest). In Friuli Venezia Giulia, al consolidamento del progetto @Nord Care (ex CRA Srl), si è accompagnata l’acquisizione della Società Uno Srl e della Società Due Srl, che, a Trieste, possegono la titolarità di tre Residenze Polifunzionali che operano
in regime privatistico, e la partecipazione, quale socio privato, alla società mista Residence Stati Uniti d’America Srl, controllata dal Comune di Villa Santina quale doveroso adempimento dell’associazione temporanea di imprese con Camst, di Villanova di Castenaso, e Idealservice, di Passian di Prato, conseguente l’aggiudicazione per la gestione del loro Centro Anziani. A Bologna, nel 2011, Società Dolce ha costituito la San Luca Scpa conferendo, congiuntamemente alla Cooperativa Sociale Aurora di Bologna e a L’Operosa, sempre di Bologna, capitale e le partecipazioni in Villa Paola srl per l’acquisizione della Residenza Protetta, a Sasso Marconi, denominata “Nuova Villa Fiore”, anch’essa accreditata “transitoriamente” in forza della DGR della Regione Emilia Romagna n.514/2009. A Pavia, in Lombardia, insieme alla Cooperativa Sociale Carpe Diem, di Piove di Sacco, la cooperativa ha acquisito il 100% delle quote della Loellum Srl che, a Lomello, gestisce una RSA accreditata con la Regione Lombardia, in forza di un contratto di affitto d’azienda con la Fondazione Gerontocomio Lomellino. Hanno inoltre contribuito all’innalzamento delle Immobilizzazioni Finanziarie l’acquisto da parte della nostra Cooperativa di poche ulteriori azioni di AGCI Banca Spa, Istituto Bancario fondato e promosso dall’Associazione Generale Cooperative Italiane, con sede a Bologna. Nel 2011, in occasione dell’Assemblea dei Soci dell’08 aprile 2010, il nostro Presidente, Pietro Segata, è stato indicato e nominato quale Consigliere di Amministrazione di questa società, in rappresentanza anche di tutte le Cooperative aderenti all’AGCI, Federazione di Bologna. L’assorbimento dell’azienda “Pianeta Aloucs”, efficace dal 01 aprile 2011, con i numerosi servizi rivolti alla prima infanzia nelle province di Bologna, Modena e Ravenna, che ha portato un contributo significativo in questo ambito di attività strategiche alla Società Dolce, ha incrementato le nostre Immobilizzazioni Immateriali, oltre che per l’avviamento, in particolar modo per il significativo valore per lavori su beni di terzi, relativi alla concessione per progettazione, costruzione e gestione del Nido d’Infanzia, a Calcara, realizzato per il Comune di Crespellano. Anche nel 2011 non segnaliamo acquisizioni di immobili che abbiano incrementato le Immobilizzazioni Materiali per Terreni e Fabbricati. Rileviamo inoltre non significativi
incrementi per l’acquisto di hardware utile ed indispensabile per il funzionamento del nostro sistema informativo, per l’acquisto di mezzi di trasporto, di servizio e per l’utenza e per l’acquisto di attrezzature/arredi. Si informa inoltre che, viste le caratteristiche e la tipologia di utilizzo strumentale di tutti gli immobili acquisiti, anche in questo esercizio, la Società Dolce non ha proceduto allo scorporo del valore dei terreni, così come previsto dall’articolo 36, comma 7, del decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 e sue ss.mm.ii.
Immobilizzazioni e fonti finanziamento Immobilizzazioni Patrimonio netto Debito verso le banche oltre 12 mesi
20.000.000 17.927.878
16.662.706 15.071.663
10.000.000 7.619.743
5.987.368
7.696.078 4.130.851
Il Patrimonio Netto cresce, risentendo positivamente dell’aumento di Capitale Sociale deliberato dal Consiglio di Amministrazione il 30 marzo 2009, azione che ha ampiamente compensato, grazie alla cospicua entrata di nuovi Soci per le attività acquisite o avviate durante l’Esercizio, l’uscita di un numero rilevante di lavoratrici e di lavoratori, impiegati nei Servizi Sostegno alla Disabilità nella Scuola dell’Obbligo, attività che la Cooperativa non svolge più per il Comune di Bologna già dall’avvio dell’Anno Scolastico 2011/2012. Al 31 dicembre 2011 già 1.706 Soci (63,54%) hanno sottoscritto la nuova quota di Capitale Sociale di € 1.500 ed altri la sottoscriveranno nel corso dell’anno 2012. Il maggior numero di nuovi Soci ha comunque generato un più elevato credito per le parti richiamate che, in breve tempo, da € 814.703 del 2010 a € 1.070.988 del 2011 (+31,4%). Come già sopra evidenziato, a fronte dell’ulteriore incremento del Valore della Produzione (+10,4%), derivante da un maggior volume di prestazioni erogate nel 2011 rispetto al 2010, l’indebitamento a breve con gli Istituti di Credito si è incrementato, dopo anni nei quali si era arrestato. Il valore a Bilancio dell’indebitamento a breve verso gli Istituti di Credito, comparato all’Esercizio 2010 (2010 € 12.826.930; 2011 € 17.538.385), ben rappresenta l’aspetto appena descritto (+36,7%). L’indebitamento a breve in questo Esercizio risente anche negativamente della impossibilità di consolidare l’indebitamento a medio periodo, con gli stessi Istituti di Credito, per un valore corrispondente alle più elevate Immobilizzazioni della Cooperativa (+7,5%) ed in particolare a quelle Finanziarie che, con il loro +16,7% nel 2011, si sommano all’incremento già segnalato per il 2010 del +10,55%. L’azione di consolidamento appena richiamata si impone per il 2012 ed attende l’auspicata e programmata ulteriore crescita del nostro Patrimonio Netto frutto dei risultati che ci attendiamo nei prossimi Esercizi e della fiducia dei Soci. E’ d’obbligo sottolineare su questo ultimo aspetto che al soddisfacente maggior Capitale Sociale sottoscritto dai Soci non corrisponde un immediato flusso di cassa. Il Patrimonio Netto, nettato dai Crediti verso Soci per versamenti ancora dovuti, è il seguente: 2009 € 2.626.184, 2010 € 2.846.848 e 2011 € 3.059.863. Il rilevante rallentamento dei pagamenti da parte dei nostri committenti pubblici, origi-
nato dalla difficile e precaria condizione della finanza pubblica, e già rilevato nella mia precedente Relazione sulla Gestione per l’Esercizio 2010, ha trovato conferma nell’Esercizio 2011. A questo endemico disagio si è aggiunta anche quest’anno l’impossibilità di utilizzare, come leva finanziaria indipendente, il Trattamento di Fine Rapporto maturato dalle lavoratrici e dai lavoratori nel corso dell’Esercizio (€ 2.300.252), che è stato trasferito per intero ai Fondi o all’INPS. Il Consiglio di Amministrazione, come già sopra evidenziato, ha sempre operato per garantire alla Cooperativa più adeguati affidamenti a breve e per individuare ulteriori strumenti per finanziare le proprie Immobilizzazioni e consolidare il debito. Congiuntamente alle Associazioni di rappresentanza del Movimento Cooperativo stiamo, inoltre, sollecitando i Comuni e le Aziende Sanitarie al rispetto delle leggi regionali e nazionali in materia di pagamenti alle Imprese, con particolare riferimento alle Cooperative Sociali, che prevedono tempi di liquidazione delle prestazioni molto ravvicinati rispetto alla loro esecuzione. Da quest’anno, comunque, la Cooperativa inizia ad avere i primi benefici dati dalla scelta di Clienti, anche Privati, che garantiscono dilazioni, per il pagamento delle prestazioni loro erogate, molto brevi, anche entro i trenta giorni. L’investimento in proprie unità di offerta (Nidi d’Infanzia, RSA, Residenze Protette, ecc.) permetterà alla Cooperativa in futuro di poter sempre meglio compensare il disagio finanziario arrecato dalla committenza pubblica che assume carattere endemico. Quest’anno comunque segnaliamo, nostro malgrado, un incremento significativo dei crediti a breve verso Clienti del +19,5% in controtendenza, negativa, rispetto al medesimo e positivo valore rilevato nel 2010 del +1,7%. L’incidenza degli Oneri Finanziari sul Valore della Produzione, derivanti dal debito a breve verso gli Istituti di Credito (€ 568.511) si attesta su una percentuale del 0,90%, di poco superiore allo stesso riscontro effettuato per l’Esercizio 2010 (0,61%). Il dato rivela la nostra capacità di contenere al massimo il costo di un indebitamento a breve, tutto ancora abbondantemente sostenuto da crediti esigibili presso la Pubblica Amministrazione. E’ significativa, rispetto all’anno scorso, la ragionevole crescita degli Oneri Finanziari per il debito consolidato che è ha mutato nel corso di questo Esercizio le
sue caratteristiche, essendosi arricchito con Mutui Chirografari sottoscritti alle nuove condizioni di mercato che hanno sostituito quelli in scadenza: siamo passati da € 187.782 ad € 289.681. Le mutate condizioni del Tasso BCE, che hanno riverberato positivamente sull’Euribor a 3 o 6 mesi, a cui tutti i nostri vecchi Mutui sono agganciati essendo a Tasso Variabile, non hanno infatti prodotto un effetto significativo sul più recente indebitamento che ha risentito di spread sempre più alti in corrispondenza del costo di raccolta registrato dagli Istituti di Credito. Ad oggi questo costo ha ancora una incidenza sul Valore della Produzione contenuta pari al 0,46%, contro lo 0,32% rilevato nel 2010. Il Consiglio di Amministrazione, nell’approvare il Budget 2012, ha comunque previsto un rialzo dei tassi che produrrà i suoi effetti sugli oneri finanziari derivanti dall’indebitamento complessivo della Cooperativa. Società Dolce, già nel 2008, ha comunque adottato misure di assicurazione dei tassi per garantirsi maggiore stabilità negli anni a venire in questo delicato e particolare ambito che potrebbe sfuggire al nostro governo.
Informativa sulla società Riportiamo di seguito alcuni fatti di particolare rilevanza che si ritiene utile evidenziare alla Vostra attenzione.
Fatti di particolare rilievo La costituzione della San Luca Scpa, l’acquisizione della Loellum Srl e della Società Uno Srl e Società Due Srl permetteranno il sempre miglior posizionamento della nostra Cooperativa nei servizi residenziali offerti alla terza età a Bologna, in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia. La CRA Srl ha inoltre completato il suo percorso acquisendo, con complesse operazioni finanziarie e societarie, due Residenze Protette a Udine, Caris e S.Anna, convenzionate con il Servizio Sanitario della Regione Friuli Venezia Giulia, che affiancheranno nel 2012 la Residenza Polifunzionale Ianus, a Palmanova, offrendo accoglienza a 215 ospiti, con possibili ampliamenti per ulteriori 75 posti. CRA srl ha assegnato la gestione di queste unità di offerta a @Nord Società Cooperativa
Rendering Residenza Sanitaria Assistenziale di Galzignano Terme (PD)
(ex Consorzio Arké) a cui hanno aderito i due partners del progetto Camst, di Villanova di Castenaso, e Idealservice, di Passian di Prato. A fine anno CRA Srl ha modificato la propria denominazione sociale in @Nord Care Srl ed ha trasferito la propria sede a Passian di Prato presso la sede sociale di Idealservice. Segnaliamo inoltre la nostra partecipazione, deliberata dal consiglio di Amministrazione in data 24 gennaio 2011 ed acquisita dalla Cooperativa Sociale Ambra di Reggio Emilia, nella Residenza Stati Uniti d’America Srl, utile alla sottoscrizione della convenzione per la gestione del Centro Anziani del Comune di Villa Santina in partnership con Camst e Idealservice. Dell’Accordo Quadro, sottoscritto il 16 novembre 2010 per l’acquisizione, da INVITA Spa di Udine, della Residenza Protetta Caris di Udine e per subentrare nelle concessioni per progettazione, costruzione e gestione di ulteriori tre RSA, di cui due site nel territorio della provincia di Brescia, Comuni di Berzo e Borno, ed una sita a Craveggia, residua il solo perfezionamento di questa prima, non essendo stato possibile, con i venditori, dare corso alle obbligazioni da noi assunte per carenza dei presupposti stabiliti contrattualmente per loro manifesta inadempienza. In Veneto segnaliamo che le tre società veicolo Servizi Sociali spa, Residenza Parco Colli Scpa e CSA Solesino srl, partecipate da Società Dolce, superati alcuni ostacoli di natura tecnica e finanziaria, stanno proseguendo, con esiti positivi, nel percorso che le porterà nel 2013 ad inaugurare ed accreditare con la Regione Veneto le RSA di cui saranno titolari.
Karabaknove ha avviato, a settembre 2011, il Nido d’Infanzia, denominato “Filonido”, realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna e accreditato, oltre che con la stessa Regione e con il Comune di Bologna, con significative realtà imprenditoriali (Hera, Gruppo Unipol, Legacoop ecc). La parziale gestione (settembre-dicembre) ha già prodotto effetti positivi in questo esercizio, appena concluso, per la Società Dolce. Nel 2012 questa società “veicolo” segnerà un primo risultato positivo che le permetterà di recuperare in breve tempo le perdite di start-up. Stenta, viceversa a decollare, la concessione per la progettazione, costruzione e gestione del Nido d’Infanzia per il Comune di Reggio nell’Emilia benché i progetti esecutivi siano da tempo già stati perfezionati e presentati all’approvazione di questa Amministrazione che quotidianamente ci rassicura sulla sua concreta volontà di realizzare questa opera. A Roma, il Nido d’Infanzia per il quale Società Dolce è “promotore” risulta non essere compatibile, pur essendo previsto nel piano degli investimenti, con l’attuale livello di spesa corrente del Comune. Con delibere nelle adunanze del 22 febbraio 2011 e del 15 aprile 2011, di ratifica, il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa ha approvato l’acquisizione dell’azienda “Pianeta Aloucs”, efficace dal 01 aprile 2011. I suoi numerosi servizi rivolti alla prima infanzia nelle province di Bologna, Modena e Ravenna, hanno portato un contributo significativo, in questo ambito di attività strategica, alla Società Dolce. Con delibera del 28 febbraio 2011, sempre lo stesso Consiglio di Amministrazione ha ceduto il Nido d’Infanzia “Tane di Pioppe” a Grizzana Morandi ad un privato, essendo diseconomico e improduttivo il mantenimento di questa attività nell’appennino bolognese. Corre l’obbligo di segnalare che dopo più di vent’anni, con l’anno scolastico 2011/2012, Società Dolce non svolgerà più i servizi di Sostegno alla Disabilità nella scuola dell’Obbligo per il Comune di Bologna. Nella Gara d’Appalto indetta da questa Amministrazione è risultata aggiudicataria la Cooperativa Sociale Quadrifoglio di Pinerolo. Per Società Dolce questa attività, che in parte rappresenta la sua stessa storia, dava impiego a più di duecento Soci e contribuiva per diversi milioni di euro al suo Valore della Produzione. Nel 2012 sarà definitivamente evidente l’impatto economico, finanziario e occupazionale che l’assenza di questo servizio cagionerà.
Società Dolce, ottenuto nel 2010 l’accreditamento “transitorio”, ai sensi della DGR della Regione Emilia Romagna n.514/2009, per tutti i servizi che gestisce da sola o unitamente ad altre Cooperative Sociali rivolti a disabili adulti ed anziani, ha sperimentato con soddisfazione, nel 2011, i primi contratti di servizio. Stessa positiva esperienza è stata vissuta anche dal Consorzio “Aldebaran” per i servizi semiresidenziali e territoriali rivolti ad anziani nella provincia di Bologna. In data 16 dicembre 2011 le Associazioni Cooperative e le Organizzazioni Sindacali hanno raggiunto l’intesa sull’ ipotesi di rinnovo per il triennio 2010/2012 del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo - cooperative sociali, che produrrà i suoi effetti già a far data dal 01.01.2012. Nell’estate 2011 (CDA del 12 luglio 2011) la SCS Azioninnova Consulting, su proposta della Direzione, accolta dal Consiglio di Amministrazione nella adunanza del 22 febbraio 2011, dopo una attenta analisi, ha proposto alla Cooperativa una revisione del suo modello organizzativo, che è stata definitivamente approvata con delibera dello stesso Consiglio di Amministrazione nella seduta del 18 ottobre 2011, ed ha trovato la sua prima parte di attuazione sin dai primi mesi del 2012, sostenuta da un percorso formativo, proposto dalla stessa SCS, rivolto a tutti i “quadri” dal titolo “Da Cooperativa Sociale a Impresa Sociale” e finanziato dal Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale di settore (FonCoop). Il 03.11.2011, a seguito delle dimissioni di un Consigliere e del vice-Presidente in carica, Carla Ferrero è stata cooptata quale membro del Consiglio di Amministrazione e nominata nella stessa adunanza quale nuovo vice-Presidente. Il 2011 è l’anno nel quale, attraverso un percorso fortemente partecipato dai Soci, la Cooperativa ha prodotto ed editato il suo primo Bilancio Sociale, approvandolo nella seduta del Consiglio di amministrazione del 23 maggio 2011 e dopo averlo presentato ai Soci nell’Assemblea tenutasi il 27 maggio. Il Consiglio di Amministrazione, in data 18 ottobre 2011 ha accolto la proposta del Gruppo Intesa di trasferire tutti i rapporti e gli affidamenti concessi alla Cooperativa, con esclusione dei Mutui Fondiari e Chirografari, dagli Istituti da esso controllati a
Banca Prossima. Nel corso del 2011 il trasferimento si è reso operativo sulla Cassa di risparmio di Bologna. Nel 2012 Società Dolce si attiverà per la cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e la Banca del Monte di Parma. Gruppo Intesa garantisce parità o miglior trattamento con Banca Prossima, Istituto bancario nato per servire le Organizzazioni Non Lucrative (ONLUS).
Informativa sulla Privacy In relazione agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche si precisa che il documento programmatico della sicurezza, già redatto al momento della prima applicazione della normativa, è stato adeguato alla nuova normativa.
In osservanza di quanto disposto dall’art. 2428 del Codice Civile, si dà di seguito evidenza delle sedi operative secondarie della società: Indirizzo	Località Via Saffi n.73 e Via Saffi n.73/2 – 40131 Bologna
Via Matteotti n.250 - 40018 San Pietro in Casale
P.zza L. Sciascia n. 218 - 47023 Cesena
Via Antiche Fornaci n.51 - 26100 Cremona
Via Concezione n.22 - 46100 Mantova
Via Manzoni n.39 - 25126 Brescia
Via Marchesi n.26/d - 43100 Parma
Via Madonna del Mare n.16 - 34124 Trieste
C.so Cerulli n.1 - 64100 Teramo
Attività di direzione e coordinamento Ai sensi del comma 5 dell’art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la società non è soggetta all’altrui attività di direzione e coordinamento.
Al fine di una migliore comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della società, si fornisce di seguito un prospetto di riclassificazione dello Stato Patrimoniale.
Situazione patrimoniale e finanziaria Stato Patrimoniale Attivo Voce	CAPITALE CIRCOLANTE
26.914.060
22.868.121
4.045.939
25.602.425
21.798.970
3.803.455
23.998.0070
20.503.600
3.494.407
Liquidità differite	Crediti verso soci	Crediti dell’Attivo Circolante a breve termine
Crediti immobilizzati a breve termine	Attività finanziarie	Ratei e risconti attivi
19.743.596
16.689.255
3.054.341
(1,40) %
893.245
1.789.169
6.739,12 %
7.100.280
Crediti dell’Attivo Circolante a m/l termine	TOTALE IMPIEGHI
Stato Patrimoniale Passivo Voce
42.526.805
35.895.825
6.630.980
18,479 %
31.772.230
25.481.703
6.290.527
30.874.678
24.373.312
6.501.366
(19,02) %
10.754.575
10.414.122
TFR	2.969.567
Passività consolidate	Debiti a m/l termine	Fondi per rischi e oneri
Utile (perdita) dell’esercizio	TOTALE FONTI
Principali indicatori della situazione patrimoniale e finanziaria Sulla base della precedente riclassificazione, vengono calcolati i seguenti indicatori di bilancio: INDICE
(1,60) %
Mezzi propri su capitale investito
(5,18) %
(5,73) %
(1,94) %
Indice di tesoreria primario
(5,87) %
Per meglio comprendere il risultato della gestione della società, si fornisce di seguito un prospetto di riclassificazione del Conto Economico.
Conto Economico Voce	VALORE DELLA PRODUZIONE	- Consumi di materie prime	- Spese generali	VALORE AGGIUNTO	- Altri ricavi	- Costo del personale
5.936.206
14.291.477
13.627.485
47.535.330
75,508 %
42.467.025
(29,07) %
4.720.534
- Accantonamenti	MARGINE OPERATIVO LORDO
2.995.557
2.149.092
(7,04) %
515,25 %
- Ammortamenti e svalutazioni	RISULTATO OPERATIVO CARATTERISTICO (Margine Operativo Netto)
REDDITO ANTE GESTIONE FINANZIARIA	+ Proventi finanziari
+ Utili e perdite su cambi	RISULTATO OPERATIVO (Margine Corrente ante oneri finanziari)	1.751.445	+ Oneri finanziari	REDDITO ANTE GESTIONE STRAORDINARIA (Margine corrente)
1.349.254
(873.036)
(1,39) %
(540.494)
(0,95) %
(332.542)
808.760
+ Rettifiche di valore di attività finanziarie
Voce	+ Proventi e oneri straordinari
88.1192
- Imposte sul reddito dell’esercizio
Principali indicatori della situazione economica Sulla base della precedente riclassificazione, vengono calcolati i seguenti indicatori di bilancio: INDICE
E.B.I.T. NORMALIZZATO
1.751.445,00
1.349.254,00
E.B.I.T. INTEGRALE
1.779.136,00
1.358.475,00
Informazioni ex art 2428 C.C. Qui di seguito si vanno ad analizzare in maggiore dettaglio le informazioni così come specificatamente richieste dal disposto dell’art. 2428 del Codice Civile.
Principali rischi e incertezze a cui è esposta la società Ai sensi e per gli effetti del primo comma dell’art. 2428 del Codice Civile si attesta che la società non è esposta a particolari rischi e/o incertezze. Segnaliamo comunque
Principali indicatori non finanziari La Cooperativa, conformemente a quanto previsto dalla Legge n. 381/1991, non si è sottratta nel 2011, anzi ha fortemente condiviso, i momenti di co-progettazione offerti dai nostri Committenti, in attuazione della Legge 328/1999 e della Leggi Regionali di riforma del Welfare, con l’intento profondo di innovare ed espandere la propria offerta di servizi a favore delle Comunità per le quali opera. Ha collaborato con altre realtà del Terzo Settore, rivolgendo particolare attenzione ai progetti di promozione della Cooperazione Sociale e del Movimento Cooperativo in genere. Segnaliamo, in particolare, nel 2011 il contributo dato, dai nostri tecnici, al lavoro svolto dalla Regione Emilia Romagna per la rivisitazione e aggiornamento della normativa e delle direttive attrattive (DGR 646/2005) che regola i servizi rivolti alla prima infanzia (L.R.1/2000 e sue ss.mm.ii.) che si aggiunge al costante contributo al monitoraggio dei provvedi-
che solo una eventuale e consistente allungamento dei tempi di pagamento, da parte della committenza pubblica, potrebbe esporre la Cooperativa a temporanee, ma non preoccupanti, crisi di liquidità in coincidenza della liquidazione delle ferie estive e/o della tredicesima mensilità. I volumi di attività, inoltre, potrebbero risentire di un decremento dato da ridimensionamento della spesa pubblica per il welfare. Le politiche da noi adottate per fronteggiare i suddetti rischi prevedono: • attenta gestione delle risorse finanziarie; • analisi del mercato ed un continuo confronto con i committenti pubblici al fine di evitare cambiamenti imprevisti; • monitoraggio costante dell’attività al fine di comprendere tempestivamente movimenti non previsti e porre in essere per tempo le opportune strategie correttive; • flessibilità nell’organizzazione aziendale e sviluppo in nuove aree territoriali e servizi al fine di compensare eventuali locali e/o settoriali contrazioni di attività; • attivazione, per azioni preventive, delle Associazioni di Rappresentanza (AGCI, Legacoop, ecc..) e delle Organizzazioni Sindacali; • attivazione delle procedure di tutela legale per la difesa di interessi legittimi.
menti che si sono succeduti al primo provvedimento attuativo dell’art.23 della LR 4/08 in materia di accreditamento dei servizi socio sanitari (Delibera n.514 del 20 aprile 2009) e che hanno visto il primo anno di effettiva sperimentazione dei contratti di servizio. L’importante seminario organizzato dalla nostra Cooperativa, a Bologna l’8 maggio 2012 al Centergross, dal titolo “Nidi d’Infanzia: quale prossimo futuro. Enti e aziende a confronto per un Welfare di Comunità”, da conto del riconoscimento e del valore del recente contributo apportato dalla nostra Cooperativa all’elaborazione di nuovi modelli di riferimento per la sostenibilità di queste servizi, vere e proprie infrastrutture immateriali su cui poggia il benessere delle nostre famiglie. In quella sede è stato presentato l’importante ed innovativo accordo stipulato, per prima, dalla Società Dolce per la diffusione dei Buoni Welfare nel ricco tessuto di piccole e medie imprese che caratterizzano l’economia locale e nazionale. La normativa fiscale, infatti, facilita e incentiva, sgravando dipendenti e datori di lavoro dalle imposte (detrazioni), la destinazione di parte del reddito d’impresa a sostegno della genitorialità nella forma di valori facciali da utilizzare per l’acquisizione di servizi con imprese qualificate ed accreditate. Questa forma di protezione sociale per i lavori dipendenti si affiancherà alle risorse pubbliche e dei singoli. Questa ed altre iniziative che per brevità non possiamo menzionare confermano la capacità sopra espressa della nostra Cooperativa nel saper operare “in rete” alla ricerca continua di risposte ai bisogni espressi e inespressi delle comunità di riferimento. Si sono conclusi con successo, nel 2011, i lavori propedeutici alla realizzazione di due importanti iniziative di approfondimento tratte dalle nostre più significative esperienze nell’ambito dei servizi rivolti alla non autosufficienza: “Residenze Sanitarie Assistenziali: 15 anni di impresa nella rete dei servizi sanitari territoriali a Trieste” è il titolo del convegno che si tenuto a Trieste l’8 aprile 2011 e “L’età adulta e i Servizi alla Persona. Dalle attività di prevenzione nell’infanzia, alle azioni di cura. Dal deficit alla riduzione dell’handicap” è il tradizionale appuntamento di studio e formazione, organizzato da Società Dolce in collaborazione con l’Università di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione, che si è tenuto a Bologna il 5 e il 7 maggio 2011. Ad altre numerose ini-
ziative, promosse da altre Istituzioni ed Agenzie, nei territori ove operiamo, sono stati chiamati ad intervenire il nostro Presidente, i Quadri Dirigenti della Cooperativa e i nostri Tecnici. E’ stata data continuità alla campagna di comunicazione, interna ed esterna, avviata negli scorsi Esercizi, utile a migliorare e meglio informare i Soci ed interlocutori (Istituzioni, Fruitori, Agenzie del Territorio, ecc.) sulle proprie attività e progetti. Di particolare interesse si è rivelata, anche quest’anno, la partecipazione e il sostegno all’iniziativa proposta dal Resto del Carlino “Cronisti in Classe”, il campionato di giornalismo rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle Scuole Medie Inferiori di Bologna e provincia. A questa iniziativa si è affiancata anche quest’anno la nostra mostra-concorso che ha coinvolto oltre 4000 bambini frequentanti i Servizi Scolastici Integrativi delle Scuole Elementari di Bologna sul tema dell’educazione ambientale dal titolo “Acqua in bocca”. Dal 17 al 29 maggio 2011 la Sala Borsa di Bologna, Piazza Coperta, ha ospitato una selezione
Convegno “L’età adulta e i servizi alla persona”, Bologna 5 e 7 maggio 2011
delle opere realizzate dai bambini insieme ai loro educatori durante l’anno scolastico 2010/11 e il giorno 24 maggio, sempre in Sala Borsa Auditorium Enzo Biagi, si è tenuta la cerimonia di premiazione. Il progetto è stato realizzato anche in tutti i servizi integrativi scolastici da noi gestiti in provincia di Bologna. Anche la nostra partecipazione con stand e attività di laboratorio alla “Festa di Inizio Estate” (1-5 giugno 2011, Parco Tanara a Bologna) ha valorizzato la nostra presenza ed esperienza nei servizi rivolti all’infanzia e alla scuola dell’obbligo. Il 2 aprile 2011, inoltre, in occasione della quarta giornata ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) contro la Sindrome Neurodegenerativa, Società Dolce ha supportato i volontari dell’ANAP e dell’Associazione nazionale comunità sociali e sportive (Ancos) di Confartigianato Persone somministrando in Piazza Nettuno e in Piazza Galvani a Bologna mental test predittivi dell’insorgenza della malattia.
Mostra-concorso Servizi Integrativi Scolastici “Acqua in bocca”, Salaborsa, Piazza Coperta, Bologna.
L’aggiornamento del sito internet, l’apertura della pagina facebook di Società Dolce, l’organizzazione di eventi e le inaugurazioni di nuovi servizi sono state un’ulteriore occasione per promuovere la Cooperativa nelle sue diverse esperienze. Da ultimo, ma non in termini di importanza, si segnala la nascita del nuovo periodico di informazione, il cui numero “zero” è stato presentato a gennaio 2012. XALTRO, il nuovo quadrimestrale di Società Dolce, completamente rinnovato sia nella veste grafica che nei contenuti rispetto al predecessore “Società Dolce News”, vuole porsi non solo come il giornale interno della cooperativa, ma come veicolo di comunicazione esterno volto ad affrontare temi e dibattiti di grande interesse, anche con il contributo di prestigiosi opinionisti. Con una tiratura di 7.000 copie distribuite in Emilia-Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Veneto, XALTRO si rivolge a Comuni, Province, Regioni, Aziende Sanitarie Locali, Asp, Università, aziende private e a tutti i soci e dipendenti di
XALTRO, il nuovo periodico di Società Dolce.
Società Dolce; più in generale a tutti coloro che si occupano di cooperazione, imprenditoria alternativa, welfare, cultura sociale, formativa ed imprenditoriale. Questo lavoro è il frutto di una attiva collaborazione di tutta la redazione, un lavoro di gruppo che ha permesso di realizzare un periodico di alto livello a costo zero, grazie al contributo degli sponsor che hanno creduto nel progetto, finanziandolo attraverso l’acquisto degli spazi pubblicitari. Vista la positiva esperienza dell’anno precedente, abbiamo partecipato anche quest’anno a Matching 2011, evento, organizzato a Milano dalla Compagnia delle Opere e patrocinato dall’Associazione Cooperative Italiane (AGCI), finalizzato a favorire l’incontro con potenziali fornitori e clienti. L’attività di “fund raising”, anche nel 2011, è stata al centro di una specifica elaborazione della Direzione della Cooperativa Società Dolce. Visto il successo delle precedenti campagne, dal 2011, e per i prossimi anni a venire, Società Dolce si è proposta per la raccolta del 5x1000 ex D.Lgs. 460/1997 richiamando il suo costante impegno nei diversi ambiti che solo in parte hanno contraddistinto le campagne e le “giuste cause” sottoposte negli anni precedenti. Vista infatti la dimensione e la articolazione della cooperativa, abbiamo deciso di promuoverci istituzionalmente e di rendicontare sulla attività complessivamente svolta. Da quest’anno la sua promozione si è protratta per l’intero anno, grazie all’inserimento su tutti gli strumenti di comunicazione a nostra disposizione, anche i più comuni quali posta elettronica, calendari, sito internet, ecc.. Nel 2011 Società Dolce ha partecipato a 69 Gare di Appalto, di cui 26 per Servizi già gestiti; in 33 casi è risultata aggiudicataria dell’Appalto, ed in particolare per Servizi già gestiti i casi sono 20, per un indice di successo pari al 77%. I risultati evidenziati trovano giustificazione nell’eccellente lavoro svolto dai Responsabili di Area e dai loro collaboratori in stretto raccordo con lo staff di Direzione nel proporre la Cooperativa e i suoi Servizi agli Enti Committenti.
Gare partecipate Gare vinte
Attività di gara - Gare nuove servizi Gare partecipate Gare vinte
Attività di gara - Gare di conferma servizi Gare partecipate Gare vinte 30
In termini di servizi educativi rivolti all’infanzia e all’adolescenza, la Cooperativa ha acquisito in particolare l’affidamento dei servizi socio-educativi e assistenziali per gli alunni residenti a Maranello frequentanti le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per il triennio 2011-2014, per un importo totale pari a € 1.459.062,54; per quanto riguarda i servizi rivolti agli anziani, la Cooperativa si è aggiudicata la gestione di due strutture nella Provincia di Bergamo e precisamente nei Comuni di Trescore Balneario ed Azzano San Paolo. A Trescore Balneario la Cooperativa ha acquisito la gestione della RSA, che durerà sei anni sino al 31.08.2017, con annesso Centro Diurno Integrato, denominata “Papa Giovanni XXIII”. Nel Comune di Azzano San Paolo, Società Dolce si è aggiudicata la gestione di una Residenza Sanitaria-Assistenziale, in ATI con la Cooperativa Carpe Diem Service di Piove di Sacco (PD), per un periodo pari a 15 anni. Come sopra anticipato, in 6 casi Società Dolce non è riuscita a confermare la gestione di propri servizi. Di questi, in 2 casi si è trattato di appalti sui quali la Cooperativa è subentrata nell’Aprile 2011, in seguito all’acquisizione dell’azienda Cooperativa Sociale “Pianeta Aloucs”. Si tratta in particolare di servizi generali e integrativi presso l’asilo
Gare Preventivi 12%
Accreditamento 57%
Project Financing Rami d’azienda Voucher Diretto
nido di Vergato e la gestione dei servizi integrativi e assistenziali per l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili nel Comune di Marzabotto. Oltre a questi, non sono stati confermati due servizi rivolti alla prima infanzia, in particolare il Nido d’Infanzia Aziendale della Regione Friuli Venezia Giulia, che Società Dolce gestiva dall’anno 2007 e il Nido d’Infanzia del Comune di Molinella, da noi gestito nell’anno educativo 2010/2011 in ATI con la Cooperativa Gesser di Molinella. A Bologna la Cooperativa ha perso il servizio denominato Logos e A.G.I.O. all’interno delle Scuole dell’Infanzia del Comune e, soprattutto, i servizi educativi e assistenziali per l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili, che Società Dolce gestiva ininterrottamente dall’anno 1989. Nel 2011 la tipologia dei contratti della Cooperativa analizzati dal metodo di acquisizione mette in risalto ancora la preponderanza di contratti che derivano da gare o preventivi (più del 70%). Interessante il dato da contratti che derivano da accreditamento di servizi (12%) e da acquisto di Aziende e rami d’Azienda (11%).
In tutte le realtà territoriali caratterizzate da rapporti di accreditamento con il terzo settore proseguono con successo e soddisfazione dei committenti e dei fruitori i servizi socio-sanitari gestiti dalla Cooperativa. In Emilia Romagna stiamo sperimentando i contratti di servizio e in Lombardia stiamo ampliando la platea dei fruitori e le caratteristiche delle prestazioni rese. Segnaliamo, a Provaglio d’Iseo, la prossima attivazione di un Consultorio Famigliare, grazie all’affitto d’azienda sottoscritto con la Cooperativa Sociale Accesso. Questa tipologia di servizio è di grande interesse per la Cooperativa non avendo essa altri suoi precedenti a cui fare riferimento in Emilia Romagna dove queste attività sono a titolarità e gestione pubblica esclusiva. La già incisiva e fiorente iniziativa nel campo dei Servizi rivolti alla Prima Infanzia. Con l’acquisizione di Pianeta Aloucs abbiamo definitivamente consolidato la nostra offerta di servizi nelle province di Bologna e Modena, oltre ad avere l’opportunità con il Nido d’Infanzia “I cuccoli” di essere presenti anche a Ravenna. Il 24 settembre è stato inaugurato il nuovo nido d’infanzia Filonido realizzato in finanza di progetto dal Consorzio
Nido d’infanzia “Filonido”, Bologna.
Informativa sull’ambiente Si attesta che la società non ha intrapreso particolari politiche di impatto ambientale perché non necessarie in relazione all’attività svolta. Particolare attenzione viene comunque riservata allo smaltimento dei rifiuti che vengono differenziati in base alla tipologia, alla pericolosità ed alla possibilità di recupero.
Karabak nove. Abbiamo, inoltre, inaugurato il 15 gennaio 2011, un altro Micronido, “Piccolo Nido”, a Villanova di Castenaso e il nuovo micronido Pan di Zenzero il 12 marzo 2011, a Casalecchio di Reno, oltre l’apertura da ottobre di un altro micronido a Bologna nel quartiere Navile “Le Ali di Alice”. La promozione dei servizi, direttamente attivati dalla Cooperativa, da quest’anno denominata “Per il tuo bambino il nido sceglilo dolce” si è quindi fortemente arricchita di qualificate ed importanti unità di offerta. Il Consorzio Indaco si è aggiudicato definitivamente (15.12.2011) tutte le attività a sostegno del disagio degli adulti promosse e affidate dal Comune di Bologna all’ASP Poveri Vergognosi e più recentemente, sempre nel 2012, l’help line” di Pronto Intervento Sociale (PRIS), già gestita da Società Dolce. Il Consorzio quindi, in prospettiva, si candida ad essere punto di riferimento sul territorio per tutte le attività di integrazione ed inclusione di minori e adulti in difficoltà. Un’altra attività che ha caratterizzato il 2011 è stata l’accoglienza in emergenza dei Profughi provenienti dal Nord Africa che ha visto Società Dolce, o direttamente o attraverso il Consorzio Indaco, essere il punto di riferimento per il territorio Emiliano Romagnolo. Società Dolce per la prima volta gestisce direttamente e complessivamente dei servizi del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna, il Centro Diurno Rondine e il Complesso Residenziale Olmetola che dovranno essere accreditati a noi entro il 2012.
Informativa sul personale
L’anno 2011 è stato caratterizzato da numerose assunzioni derivanti dall’acquisizione di nuovi servizi e nuove aziende, direttamente o per tramite di società da noi partecipate. Le lavoratrici e i lavoratori acquisiti sono stati 450, di cui quasi la metà provenienti dalla sola Cooperativa Sociale Pianeta Aloucs di Bologna. Sono stati siglati ben 11 accordi sindacali che hanno regolamentato le condizioni di passaggio alla nostra Cooperativa dalle aziende di provenienza. A seguito della perdita dell’appalto relativo ai servizi di Sostegno alla Disabilità nella Scuola dell’Obbligo per il Comune di Bologna Società Dolce ha dovuto fare fronte a diverse criticità nate dallo «spezzettamento» delle attività facenti parte della precedente convenzione ed avendo mantenuto unicamente i Servizi Integrativi Scolastici, oltre aver perso complessivamente 273 lavoratrici e lavoratori, in prevalenza soci, di cui ben 178 con un rapporto a tempo indeterminato e di lungo periodo. Abbiamo inoltre dovuto assumere, ex novo, quasi tutto il personale dedicato a queste ultime attività che residuavano ed abbiamo sostenuto una difficile e dispendiosa trattativa con Organizzazioni Sindacali utile per la ridefinizione del contratto di lavoro degli operatori intenzionati a svolgere ancora questa tipologia di incarico. In data 16 dicembre 2011 le Associazioni Cooperative e le Organizzazioni Sindacali hanno raggiunto l’intesa sull’ ipotesi di rinnovo per il triennio 2010/2012 del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario-assistenzialeeducativo e di inserimento lavorativo - cooperative sociali. I minimi conglobati della retribuzione sono stati e saranno incrementati alle seguenti scadenze e proporzionalmente ai diversi inquadramenti avendo a riferimento i seguenti valori: € 30 mensili dal 01 gennaio 2012 al livello C1, € 20 mensili dal 01 ottobre 2012 al livello C1 e € 20 dal 01 marzo 2013 al livello C1. Oltre al valore retributivo diretto, appena indicato, dal 01 maggio 2013 le Parti si impegnano, nel rinnovo sottoscritto, ad introdurre l’istituto dell’Assistenza Sanitaria Integrativa per tutte le lavoratrici e i lavoratori, che si affianca all’altro istituto, che già ben conosciamo, della Previdenza Integrativa. L’incremento retributivo complessivo, a regime, stimato sarà del +5.4%,
corrispondente al valore IPCA del periodo. Il maggior costo del lavoro nell’anno 2012 rispetto al 2011 per la Cooperativa sarà del +2.85%. L’accordo inoltre prevede interessanti innovazioni sulla parte normativa ed in particolare l’istituto dell’apprendistato aggiornato al nuovo Testo Unico. In applicazione delle regole sugli assetti contrattuali la struttura della contrattazione articolata su due livelli (nazionale e territoriale) prevede inoltre la realizzazione del contratto territoriale le cui piattaforme probabilmente saranno presentate dalle Organizzazioni Sindacali nel corso del 2012. L’attuale fase di crisi del Paese e l’impatto che essa produce, in modo diversificato, sulla tenuta della spesa dei servizi e sui bilanci degli Enti Locali, potrebbero determinare, nella fase applicativa del CCNL, situazioni di evidenti difficoltà di tenuta economico finanziaria per alcune Cooperative e/o territori. Le parti sottoscriventi il nuovo CCNL hanno ritenuto quindi utile la possibilità di ricorrere a percorsi di gradualità concordata. La gradualità sarà esercitata attraverso accordi in sede territoriale di slittamento della decorrenza degli incrementi ad esclusione di quello decorrente dal 1° gennaio 2012. In maggio 2011 è stato siglato dalla Cooperativa un importante accordo con le Organizzazioni Sindacali di stabilizzazione per le lavoratrici e i lavoratori dell’area infanzia della provincia di Bologna, propedeutico all’avvio, sempre nel corso del medesimo anno, delle trattative per il raggiungimento di un analogo accordo sul territorio di Modena per le aree infanzia ed integrazione minori. Gli accordi sono stati siglati con le OO.SS di Modena a marzo 2012. Sono stati stabilizzati a seguito di questi accordi sindacali 117 lavoratori/lavoratrici di cui 109 donne. Quale conseguenza del ridimensionamento e della ridistribuzione dei servizi causati dalle minori risorse economiche a disposizione degli Enti locali, nel mese di luglio 2011, abbiamo fatto ricorso nuovamente alla Cassa Integrazione Ordinaria per il settore integrazione minori: nello specifico l’attivazione degli ammortizzatori sociali è stata causata dalla diversa attribuzione da parte del Comune di Bologna dei servizi relativi ai centri estivi per l’anno 2011 e dalla conseguente impossibilità di garantire l’occupazione e/o il rispetto dell’orario contrattuale durante il periodo estivo: i lavoratori/lavoratrici coinvolti sono stati 230, nei mesi di luglio, agosto e parte di settembre, ed hanno
usufruito di 16081 ore di CIGO. Durante i primi mesi del 2011 sono stati siglati dalle Associazioni Cooperative e dalle OO.SS accordi che hanno regolamentato, anche per il suddetto anno, l’applicazione della detassazione, condizione che ha permesso un importante recupero sul reddito delle lavoratrici e dei lavoratori senza aggravi di costi indiretti per la Cooperativa. L’Aliquota al 10% su alcune voci della retribuzione (straordinario, supplementare, indennità turno, festivo, notturno, ert, indennità per ex festività non godute), anziché al 23%, ha difeso di fatto il potere di acquisto del salario realmente percepito. La riforma previdenziale per la parte relativa all’utilizzo del maturando Trattamento di Fine Rapporto (TFR) a sostegno della previdenza complementare è a regime. Anche quest’anno le lavoratrici e i lavoratori di Società Dolce hanno trasferito la propria liquidazione al nostro Fondo Contrattuale, CooperLavoro, o ai Fondi Aperti da loro prescelti o, optando per mantenere il Trattamento di Fine Rapporto presso di noi, nell’apposito Fondo INPS. Chi ha aderito al Fondo CooperLavoro ha beneficiato, come prevede il nostro CCNL all’art. 85, di un ulteriore contributo aggiuntivo della Cooperativa pari all’1% della sua retribuzione. Nel 2011 i rendimenti del nostro Fondo, pur rimanendo lievemente al di sotto dei benchmark di settore, hanno evidenziato un risultato abbastanza soddisfacente stante lo scenario attuale e la grave crisi economico/ finanziaria che caratterizza questo periodo storico. Il risultato finanziario dei tre comparti è stato il seguente: Sicurezza +0,18%, Bilanciato +0,60%, Dinamico -2,84% Il numero di aderenti si è di fatto consolidato stabilizzandosi su 296 iscritti al 31.12.2011. Occorre considerare che la stabilizzazione del numero degli iscritti è di per sé un fatto estremamente positivo in considerazione dell’ attuale situazione generale del mercato del lavoro che ha visto, nell’ultimo anno, una continua diminuzione dell’occupazione e un massiccio ricorso alla Cassa Integrazione con ripercussioni importanti sia sul numero delle iscrizioni che sull’ammontare dei contributi versati. Cooperativa Sociale Società Dolce essendo tra le primarie Cooperative aderenti all’associazione Generale Cooperative Italiane (Agci), iscritte al Fondo CooperLavoro, ha potuto partecipare, nella persona del proprio Responsabile Risorse Umane, alle riunioni dell’Assemblea dei Delegati per la parte datoriale.
Fondi Aperti 75; 3%
296; 12%
2.049 ; 85%
A prova dell’impegno già profuso dalla Cooperativa, vi segnaliamo che le risorse economiche disponibili, nel 2011 ed in questo scorcio del 2012, sono state ancor più indirizzate a favore di una maggiore inclusione sociale delle donne; infatti, la loro netta prevalenza di impiego in Società Dolce, ha assicurato una sostanziale parità di opportunità professionali soprattutto nei periodi più delicati di obbligatoria astensione dal lavoro.
% Uomini/Donne Cooperativa Sociale Società Dolce Uomini 310; 13%
2110; 87%
Rapporto Maternità su Lavoratrici
Lavoratrici Maternità
2500 2110
1500 1000 500 142
% Fascia d'età 37; 1%
E’ stata dedicata non minore attenzione alle nuove generazioni che, nella nostra Cooperativa, vedono spesso la prima e reale opportunità di inserimento lavorativo e che debbono essere accompagnate da un efficace aggiornamento professionale che completi la loro istruzione primaria.
282; 12%
30-39 40-49 555; 23%
603; 25%
99 943; 39%
Nell’anno formativo 2010/2011 sono state concesse 4260 ore di Diritto allo Studio, di cui utilizzate 3.421. Le ore residue, anche quest’anno, come previsto dal nuovo Regolamento Interno, non si sono aggiunte al monte ore di Diritto allo Studio utile per l’anno formativo 2011/2012, che complessivamente quindi ammonta a 4375 ore. Come evidenzia il grafico sotto riportato già da diversi anni le ore accordate alle lavoratrici e ai lavoratori soci della Cooperativa non sono sempre state utilizzate pienamente.
Ore Diritto allo Studio Ore riconosciute
4500 4500 4260
3500 3063
3000 2009/2010
Nell’anno 2011 sono state effettuate 27.267 ore per l’attività di qualificazione, riqualificazione e aggiornamento professionale, di cui retribuite 16.866 con mancato reddito e 4.746 con gettone di formazione. Le ore di attività formativa svolta, più numerose rispetto all’anno 2010, risentono particolarmente dei percorsi di Qualifica e Riqualifica OSS. Abbiamo provveduto a riqualificare, attraverso l’attivazione di un corso da 300 ore, 17 lavoratori che hanno raggiunto nel corso del 2011 la qualifica di OSS. Abbiamo inoltre preparato 27 lavoratori per l’esame di qualifica OSS tramite il “Piano Regionale integrato per il servizio di formalizzazione e certificazione delle competenze per le persone provenienti da esperienza lavorativa” (SRFC). Con questi ultimi passaggi abbiamo ampiamente raggiunto le percentuali di personale qualificato previste dalla Legge Regionale sull’accreditamento dei servizi in Emilia Romagna. Nel corso del 2011 abbiamo inoltre attivato un percorso formativo che ha coinvolto 17 lavoratori nel raggiungimento della qualifica di educatore di comunità in conformità alla Legge Regionale 846/2007. Sono state anche qualificate RAA (Responsabile Attività Assi-
stenziale) 2 lavoratrici. I riconoscimenti legati alla Formazione risultano comunque essere stati superiori rispetto a quanto previsto dal CCNL di riferimento e conformi a quanto previsto dall’art. 16 del Regolamento Interno.
Ore di Formazione Retribuite Ore
20000 16866 16640
15000 12404
Società Dolce ha rappresentato, anche quest’anno, un utile ed efficace ambiente formativo per numerosi “tirocinanti” inviati dalle Università (26), da Istituti Tecnici e/o Professionali (96) e da diversi Enti Formativi Accreditati (81), operanti nelle province di Forlì/Cesena, Brescia, Mantova, Cremona Trieste e Bologna inserimenti riabilitativi/ borse lavoro 25. Nel 2011 sono stati approvati dalle Regioni Emilia Romagna e Lombardia 3 progetti di Servizio Civile Nazionale Volontario, che hanno permesso, nel mese di febbraio 2012, a 9 giovani di entrare nel mondo del lavoro. E’ invece continuata sino ad agosto 2011 la politica d’inserimento di giovani inoccupati utilizzando la formula dei Tirocini Post Laurea, in collaborazione con Irecoop: 28 sono stati i tirocinanti inseriti di cui 23 assunti a tempo determinato. Da Settembre 2011 si è notevolmente
ridimensionata, dato l’art. 11 della manovra estiva 2011 bis, la possibilità di inserimento di giovani attraverso il tirocinio formativo. L’Elemento Retributivo Territoriale (ERT), viste le risultanze del Bilancio di Esercizio 2010 è stato liquidato nelle province di Bologna, Brescia e Modena. La Cooperativa ha aumentato il numero degli occupati raggiungendo le 2.420 unità al 31.12.2011. L’andamento dell’occupazione nell’ultimo triennio è stato il seguente, assumendo sia i contratti a tempo indeterminato che a tempo determinato al 31/12, a tempo pieno e a tempo parziale:
Occupati al 31/12 Numero occupati
2200 2063
Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa ha assunto la determinazione di non richiedere più l’associamento alla Cooperativa per coloro a cui si offriva un rapporto di lavoro a tempo determinato uguale o inferiore ai nove mesi. Conseguentemente il numero dei dipendenti è notevolmente aumentato nel corso del 2011 sino ad attestarsi a 313 al 31.12.2011. L’obbiettivo, nel 2012, è di elevare questa scelta a tutti i tempi determinati, indistintamente. E’ sempre possibile da parte della lavoratrice e/o del lavoratore richiedere di essere Socio (principio della “porta aperta”) ma, stante il precario contributo lavorativo richiesto, Società Dolce si attiverà per sensibilizzarli so-
lamente se sarà nelle condizioni di offrire un rapporto stabile. Il Consiglio di Amministrazione, nel pieno rispetto dell’art.2528 del Codice Civile, ha esaminato tutte le domande di ammissione a socio regolarmente pervenute nell’esercizio, avendone verificato il rispetto dei requisiti stabiliti dallo Statuto ed ha rispettato nella costituzione e nell’esecuzione dei rapporti mutualistici la parità di trattamento dei Soci prevista dall’art.2516 dello stesso Codice, con puntuale aderenza al Regolamento Interno approvato dall’Assemblea. Nessuna domanda di ammissione a Socio è stata respinta.
Rapporto Soci / Dipendenti Dipendenti 313; 13%
2107; 87%
I soci a tempo indeterminato diventano l’80,20% del totale dei soci. L’aumento dei soci a tempo indeterminato è dovuto sia alle nuove assunzioni sia agli accordi di stabilizzazione siglati.
Rapporto Soci - Determinati / Indeterminati Determinati 1690; 80%
417; 20%
Nell’ambito delle politiche di prevenzione e protezione promosse dalla Società Dolce per la salute delle lavoratrici e dei lavoratori segnaliamo che, nel 2011, si è operato efficacemente per contenere i rischi che determinano, in alcuni particolari Servizi, le parziali inidoneità rilevate nell’incontro annuale. Altresì a diverse/i lavoratrici e lavoratori, alle/ai quali dette inidoneità erano già state riscontrate, sono state prospettate occupazioni alternative che, dopo un momentaneo piccolo disagio iniziale, gli hanno permesso di mantenere una qualificata occupazione come Soci della nostra Cooperativa. Gli Uffici preposti si sono inoltre attivati per dare piena ed integrale applicazione al nuovo dettato normativo (D.Lgs. 81/2008). Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 maggio 2011 la Cooperativa ha conferito la delega in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ex D.Lgs 81/2008 al Consigliere Maurizio Montanarini. Nella stessa adunanza, ricevute le irrevocabili dimissioni del dottor Serafino D’Onofrio in data antecedente, è stata nominata Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) l’Ingegner Silvia Salomoni, avendone i requisiti di legge.
La casa editrice Edizioni Junior ha pubblicato gli atti del convegno “Disabilità ed innovazione: il ruolo dell’educatore nelle Scuole dell’Infanzia paritarie” (Bologna, 28/11/2009), realizzato da Società Dolce in collaborazione con FISM Bologna, Ida Poli e Libertas Assistenza. Il volume raccoglie gli esiti di un percorso sperimentale attuato per arrivare ad un Protocollo Operativo per l’integrazione scolastica con personale educativo di cooperativa sociale. Riprende, in collaborazione, con SCS Azioninnova Consulting di Bologna, il percorso di revisione del nostro modello organizzativo. Il progetto presentato ed accompagnato da un importante sforzo formativo rivolto ai “quadri” della Cooperativa dal titolo “Dalla Cooperativa Sociale all’Impresa Sociale” presenterà nel 2012 una Società Dolce profondamente ristrutturata nelle fondamentali funzioni di supporto alla produzione. L’istituzione dei Servizi Operativi, del Servizio Legale e Societario, delle Divisioni, ecc.., non sono che un esempio di questo cambiamento. Una impresa complessa e così articolata nel centro-nord d’Italia come è oggi la nostra Cooperativa richiede risposte organizzative più adeguate ed un approccio culturale diverso da parte di tutto il managment. Nel 2012 avvieremo il percorso per raggiungere la certificazione UNI EN ISO 10881 per l’assistenza residenziale agli anziani. Detto riconoscimento, se ottenuto, si affiancherà alle certificazioni UNI 11010 per i servizi residenziali e diurni per persone con disabilità e UNI 11034 per i servizi rivolti all’infanzia, che nel 2011 è stata rinnovata, oltre alla nostra certificazione aziendale UNI EN ISO 9001. Il 2011 è l’anno della produzione, edizione e divulgazione del nostro primo Bilancio Sociale. Dopo più di vent’anni di attività la Cooperativa ha deciso di scrivere questo strumento di vero approfondimento che non deve essere percepito dai Soci come un atto burocratico né dai nostri “stakehoder” come una ulteriore brochure della Società Dolce. Il nostro Bilancio Sociale è articolato in tre principali sezioni: identità della Cooperativa, produzione e distribuzione del valore aggiunto e relazione sociale. A queste parti si aggiunge una sezione integrativa che accoglie interviste ai fruitori e familiari
1) Attività di ricerca e sviluppo
dei fruitori, utili e concrete testimonianze della responsabilità sociale che caratterizza l’azione della nostra impresa. La sua contestuale elaborazione con la produzione del Bilancio d’Esercizio rende collegato, sinergico e più credibile il lavoro: il documento, seppur autonomo, presenta le stesse affidabili logiche con le quali sono rendicontati i valori economici e finanziari finali di Società dolce. “Percorsi Zerosei”, il progetto di ricerca e sperimentazione sul campo avviato da Società Dolce, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila ed altre Cooperative e Imprese specializzate nell’ambito dei Servizi rivolti alla Prima Infanzia, la cui prima esperienza concreta è stata la realizzazione del nido d’infanzia “Barbapapà”, inaugurato nel 2009, per il Comune di Vignola, ha ottenuto numerosi riconoscimenti anche a livello internazionale. Il progetto, risultato vincitore del XVIII CONCORSO INTERNAZIONALE “SISTEMA D’AUTORE METRA - sezione Tecnologie innovative nel 2009, nel solo anno 2011 è stato selezionato e menzionato in numerose pubblicazioni a livello internazionale: - “Asilo Barbapapà Vignola (MO) ccd Studio” pubblicato nella rivista CASABELLA n. 799 del 2011, editore Electa-Mondadori (pag. 5); - Progetto dell’asilo nido Barbapapà a Vignola di Boschetti, De Lucchi, Freyrie e Furlan pubblicato nel catalogo SUPERURBANO sustainable urban regeneration, editore Marsilio – 2011; -P  rogetto dell’asilo nido Barbapapà pubblicato in 1000 X european architecture, Editore Braun Publishing Svizzera, 2011 (pp. 17-20); - Progetto selezionato alla Biennale internazionale di Architettura “Barbara Cappochin” alla sezione MIGLIOR DETTAGLIO (selezionato tra i primi 20) e alla sezione MIGLIOR PROGETTO (selezionato tra i primi 40).
pubblicazioni come autore di testi e ricerche
aP RELAZIONE SULLA GESTIONE
onale Asilo Nido 'Barbapapà' a Vignola (MO) ogetto
à-Vignola (MO)
agazine: IL GIORNALE DELL'ARCHITETTURA
PREMIO METRA - ccdstudio editore: Umberto Allemandi & co. anno 9 n°88 - 2010
Si segnala infine il progetto del Polo Scolastico (nido d’infanzia, scuola dell’infanzia e centro per le famiglie) ad Ozzano dell’Emilia (BO) che ha ottenuto una menzione onale speciale alla prima edizione del premio internazionale “San Marco Award” per la pro8 mozione della cultura cromatica in architettura (2011). getto Polo Scolastico arbapapà Ozzano dell'Emilia (BO)
tore: CO. rea
lume: CONCEPT vol° 153 e: The new center for chilhood in Ozzano dell’Emilia 97, p.101 838 - ccdstudio
ditor: CA PRESS - KOREA no: 2010
agine pp. 86 -93
2) Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti
Per quanto riguarda il disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell’art. 2428 del Codice Civile, si precisa che la società detiene partecipazioni societarie così come riportato in Nota integrativa, cui si rimanda per un maggior approfondimento. Dopo aver dato un primo e decisivo contributo nel 2004 alla costituzione di “Karabak”, primo Consorzio a Bologna per la promozione di progetti di progettazione, costruzione e gestione di servizi per la prima infanzia in concessione con gli Enti Locali, Società Dolce, in stretta collaborazione con Cadiai, Camst, Cipea e Manutencoop, nel 2006 ha costituito “Karabakdue” e “Karabaktre”, nel 2007 “Karabakquattro”, “Karabakcinque” e “Karabaksei”, nel 2008 “Karabaksette”, nel 2009 “Karabakotto” e “Karabaknove”. L’accordo sottoscritto nel 2002 tra queste cinque Cooperative di Bologna, per dare impulso a questa importante iniziativa, e sempre rinnovato sino al 2009 necessita di essere rivisto. Nel 2010 Società Dolce ha proposto ai propri patners importanti modifiche, per le quali sta attendendo un riscontro, ed in particolare ha proposto la costituzione di una “holding” che, con la remunerazione della partecipazione nelle prime società “veicolo” costituite, e oggi a regime, provveda alle necessità finanziarie derivanti dai nuovi progetti che, sia il Comune di Bologna, sia altri Comuni della provincia proporranno per la riqualificazione della loro offerta di servizi 0-6 anni. Segnaliamo che il primo Karabak, con l’Esercizio 2011, ha distribuito ai Soci i primi ristorni proporzionalmente al loro “scambio mutualistico”, che per Società Dolce ammontano ad € 17.410, e “Karabaknove”, l’ultimo dei Karabak, ha inaugurato a settembre “Filonido”, Nido d’Infanzia a Bologna, in via della Villa.
Utile Perdita
risultato 2011 Karabak Abba
480.000,000	671.586,00	3.036.568,46	2.850.000,00	1.801.011,00	1.048.989,00
48.341,00
Karabak Elefantino	Karabak Due
530.000,00	464.557,00	2.290.405,45	1.425.000,00	1.366.456,00
Karabak Tre
400.000,00	300.754,00	1.283.613,29	880.000,00	774.047,00	105.953,00	-32.263,00
Karabak Quattro
500.000,00	498.378,00	1.821.855,97	1.260.000,00	1.172.525,00
87.475,00
Karabak Cinque
450.000,00	336.478,00	2.038.842,72	1.610.000,00	1.543.859,00
-14.984,00
Karabak Sei
400.000,00	463.145,00	2.136.879,74	1.966.802,00	1.630.161,00	336.641,00
67.963,00
Karabak Sette
600.000,00	443.020,00	5.719.259,98	3.100.000,00	2.976.253,00	123.747,00
-36.061,00
Karabak Otto
-42.059,00
Karabak Nove
300.000,00	272.740,00	1.740.727,27	2.198.247,00	1.914.795,00	283.452,00
342.673,00
1.296.685,00
1.162.586,00	pre fin 1030000
4.040.000,00	3.793.331.00	21.364.837,88	16.452.635,00	12.408.096,00	2.110.942,00
-76.603,00 -41.865,00
L’esperienza maturata a Bologna ha permesso alla nostra Cooperativa di esportare il modello, ormai consolidato, fuori dalle “mura” e proporlo ad altri partners. Ed ecco il susseguirsi delle costituzioni di altri Consorzi Cooperativi. Nel 2007 “Vignolazerosei”, nel 2008 “Reggioemiliazerosei” e, nel 2009, “Morcianozerosei”. Nel 2010 non abbiamo costituito alcuna società. “Vignolazerosei” presenta il primo utile di € 19.727 e “Morcianozerosei”, come già sopra riportato, ha tagliato il nastro del primo anno scolastico a settembre 2010. Le società “veicolo” citate, come per Karabak, nascono tutte a valle della sottoscrizione con i Comuni di concessioni pluriennali per la progettazione, costruzione e gestione dei loro Nidi d’Infanzia, uno o più. I loro Piani Economici e Finanziari per questi interventi sono nelle loro caratteristiche di fondo ripetitivi e prevedono piccole perdite nei primi due Esercizi che coincidono con i tempi dedicati alla progettazione, definitiva ed esecutiva, e alla costruzione della struttura. Già dal terzo o, al massimo, quarto Esercizio riportano risultati netti positivi e crescenti.
“Aldebaran”, Consorzio Cooperativo in forma di Cooperativa Sociale di Tipo A ex. Legge 381/1991, nato con lo scopo di sviluppare servizi territoriali rivolti agli anziani non autosufficienti nella provincia di Bologna, ha definitivamente consolidato la sua attività nel 2011, assumendo tutti gli appalti a cui ha partecipato per le Cooperative Sociali socie (Ada, Àncora, Cadiai e Società Dolce) sottoscrivendo i contratti di servizio per tutti i suoi servizi accreditati ai sensi e per gli effetti della DGR della Regione Emilia Romagna n.514/2009. Ha realizzato un Valore della Produzione di quasi 13 milioni di euro con un risultato netto positivo pari ad € 13.434. La costituzione della San Luca Scpa (delibera CDA del 12 luglio 2011), l’acquisizione della Loellum Srl. (delibera CDA del 31 maggio 2011), e la sua successiva trasformazione in Scpa (delibera CDA del 12 luglio 2011), e della Società Uno Srl e Società Due Srl (delibera CDA del 18 ottobre 2011) permetteranno il sempre miglior posizionamento della nostra Cooperativa nei servizi residenziali offerti alla terza età a Bologna, in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia. La CRA Srl ha inoltre completato il suo percorso acquisendo, con complesse operazioni finanziarie e societarie, due Residenze Protette a Udine, Caris e S.Anna, convenzionate con il Servizio Sanitario della Regione Friuli Venezia Giulia, che affiancheranno nel 2012 la Residenza Polifunzionale Ianus, a Palmanova, offrendo accoglienza a 215 ospiti, con possibili ampliamenti per ulteriori 75 posti. CRA srl ha assegnato la gestione di queste unità di offerta a @Nord Società Cooperativa (ex Consorzio Arké) a cui hanno aderito i due patners del progetto Camst, di Villanova di Castenaso, e Idealservice, di Passian di Prato. A fine anno CRA Srl ha modificato la propria denominazione sociale in @Nord Care Srl ed ha trasferito la propria sede a Passian di Prato presso la sede sociale di Idealservice. Le tre società “veicolo” acquisite o costituite per l’avvio di RSA in Veneto non presentano evidenze di rilievo essendo ancora in corso le attività preliminari per l’avvio o la ripresa della costruzione. La Cooperativa ha proseguito quindi nell’attività di investimento in società “veicolo” effettuando consistenti acquisti di quote societarie e ricapitalizzazioni di quelle già partecipate per ulteriori € 881.111. A detta attività si sono affiancati consistenti finanziamenti da socio per € 1.788.570,00 e opportune ed altrettanto consistenti
garanzie di firma per € 1.788.570. In particolare, segnaliamo il finanziamento soci per € 712.500 a @Nord Care Srl e le fideiussioni a favore di @Nord Real Estate Srl, società interamente posseduta da @Nord Care Srl, per € 6.351.939. Altrettanto di rilievo è il finanziamento soci per € 650.000 a favore di Società 1, quello per € 290.000 a favore della Residenza Parco Colli Scpa e le fideiussioni per € 720.000 a favore della Loellum Srl per il Mutuo Chirografario, sottoscritto con la Banca Popolare di Sondrio per la ristrutturazione dell’immobile ospitante la RSA di Lomello, e per € 1.864.800 a favore della Servizi Sociali Spa per il pre-finanziamento richiesto da Antonveneta/MPS per la realizzazione della RSA di Lozzo Atestino.
3) Azioni proprie Ai sensi degli artt. 2435bis e 2428 del Codice Civile, si precisa che la società, alla data di chiusura dell’esercizio, non possedeva azioni proprie.
4) Azioni/quote della società controllante Si attesta che la società non è soggetta al vincolo di controllo da parte di alcuna società o gruppo societario.
5) Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio Con delibera del 20 dicembre 2011 il Consiglio di Amministrazione ha assunto la determinazione di acquisire l’immobile, a Zola Predosa, ospitante il Nido d’Infanzia “Matilde” e di alienare contestualmente l’immobile, a Vergato, ospitante il Nido d’Infanzia acquisito da Pianeta Aloucs e successivamente chiuso gli atti di compravendita sono stati perfezionati nel 2012 (13.03.2012 ) congiuntamente all’accensione di un Mutuo Fondiario con Banca AGCI per € 550.000. Nella stessa adunanza è stata deliberata l’assunzione del diritto di superficie offerto dalla Fondazione Lyda Borelli (Casa degli Artisti), a Bologna, per la realizzazione, nel contesto delle attività già svolte da questa antica Istituzione a favore degli artisti soli e parzialmente non autosufficienti, di una piccola Residenza Protetta per indicativi 45
posti. Il preliminare per il trasferimento del diritto di superficie è stato sottoscritto nel 2012 (12.01.2012). A febbraio, ICCREA Banca Impresa ha sottoscritto il contratto di finanziamento a favore della Residenza Parco Colli Scpa per complessivi € 9.000.000 che concorreranno alla realizzazione della RSA in concessione con il Comune di Galzignano Terme ed accreditata con il Servizio Sanitario della Regione Veneto. I Soci della Servizi Sociali Spa hanno acquisito, pro quota, la partecipazione del 9,9% della Costruzioni Sacramati Spa, che ha rinunciato a proseguire nella realizzazione dell’opera a lui affidata (RSA Lozzo Atestino) ed è stata sostituita dalla Belvedere Spa che, a sua volta, al valore nominale è diventata titolare del 2%. Questa transazione, che accelera inoltre i tempi di pagamento per le azioni già possedute in precedenza dai Soci, Società Dolce, Codess, Idealservice e Carpe Diem (ultima rata 26 luglio 2013), consente la prosecuzione dei lavori e solleva la stessa società dalle possibili inadempienze con il committente, il Consorzio Valgrande. Nel 2012 la Cooperativa ha proposto, in via bonaria, al Comune di Mantova un contenuto indennizzo per poter lasciare l’immobile di via Concezione, ospitante il CDD “Tam Tam”, non oltre il 31.12.2013. Se venisse accolta Società Dolce avrebbe il tempo necessario per poter individuare ed autorizzare un nuovo, definitivo e più idoneo contenitore per questa attività.
6) Evoluzione prevedibile della gestione Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato al punto 6) del terzo comma dell’art. 2428 del Codice Civile, si segnala che i risultati dei primi mesi dell’Esercizio in corso danno segnali di prospettive positive che confermano l’andamento registrato durante l’esercizio appena chiuso, come peraltro confermato dall’aumento del valore della produzione derivante da ricavi per prestazioni rese. Coerentemente al Budget 2012, approvato, in via definitiva, dal Consiglio di Amministrazione in data 23 aprile 2012, segnaliamo che, grazie al contenimento del Costo per Retribuzioni, che già nel primo trimestre 2012 si attesta al di sotto del 70% sul Valore della Produzione, alla conferma di una incidenza degli Oneri Finanziari allineata ai valori del presente Bilancio (1,3%), riscontrata anch’essa al 30 marzo 2012, e ad un consolidamento dei Ricavi
6bis) Uso di strumenti finanziari rilevanti per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico dell’esercizio Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato al punto 6-bis) del terzo comma dell’art. 2428 del Codice Civile, si attesta che la società non ha intrapreso particolari politiche di gestione del rischio finanziario, in quanto ritenuto non rilevante nella sua manifestazione in riferimento alla nostra realtà aziendale.
Signori Soci, alla luce delle considerazioni svolte nei punti precedenti e di quanto esposto nella Nota Integrativa, vi invitiamo: • ad approvare il Bilancio dell’esercizio chiuso al 31/12/2011 unitamente alla Nota integrativa ed alla presente Relazione che lo accompagnano; • a destinare come segue l’utile d’esercizio così come descritto in Nota Integrativa, e cioè: - Euro 17.012, pari al 30%, alla riserva legale; - Euro 1.701, pari al 3%, al Fondo di Mutualità e Sviluppo; - Euro 37.993, pari al residuo, a Riserva indivisibile.
per Prestazioni (+5/6%), possiamo attenderci un risultato netto positivo anche per il prossimo Esercizio. Sempre nel prossimo Esercizio è attesa una incidenza dei ricavi per prestazioni rese in strutture per anziani del 30% sul Valore della Produzione e del 20%, sullo stesso riferimento, per servizi rivolti all’infanzia. Questa condizione inciderà positivamente sull’equilibrio finanziario della nostra Cooperativa potendo beneficiare entrambi gli ambiti di un contributo diretto dei fruitori sulle tariffe praticate (50% anziani; 30% infanzia). Si renderà comunque necessario intervenire con il sostegno degli Istituti Bancari per consolidare parte dell’indebitamento a breve per una quota corrispondente all’incremento delle immobilizzazioni finanziarie 2011/2012.
Relazione del Collegio Sindacale Parte prima Funzione di Revisione Legale dei Conti Relazione al bilancio ex articolo 14 D. Lgs. n. 39/2010 Signori Soci, con la presente relazione Vi rendiamo conto del nostro operato. 1. Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della “COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA’ DOLCE SOCIETA’ COOPERATIVA” chiuso al 31/12/2011. La responsabilità della redazione del bilancio spetta agli Amministratori della società, mentre compete al Collegio Sindacale la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile. 2. Il nostro esame è stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili; in conformità ai predetti principi, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori; riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del nostro giudizio professionale.
al Bilancio al 31/12/2011
Lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico presentano ai fini comparativi i valori dell’esercizio precedente; per il giudizio relativo al bilancio dell’esercizio precedente si fa riferimento alla nostra relazione emessa in data 14/04/2011. 3. A nostro giudizio, il soprammenzionato bilancio nel suo complesso è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico della “COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA’ DOLCE SOCIETA’COOP.” Il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2011, che il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione, evidenzia un utile al netto delle imposte di € 56.706=. Lo Stato Patrimoniale presenta in sintesi le seguenti risultanze:
STATO PATRIMONIALE A)	Crediti verso soci per versamenti
€.	1.070.988
€.	17.927.878
C)	Attivo circolante
€.	27.125.360
D)	Risconti attivi
€.	533.430
A)	Patrimonio netto
€.	4.130.851
€.	88.930
C)	T.F.R. di lavoro subordinato
€.	2.969.567
D)	Debiti
€.	38.570.756
E)	Ratei e risconti passivi
€.	897.552
I Conti d’Ordine pari ad € 25.854.793=, sono relativi a fideiussioni rilasciate a favore di Enti Committenti per € 18.818.393= ed a garanzie reali prestate agli Istituti Bancari per € 7.036.400=.
Il risultato dell’esercizio 2011 rappresentato da un risultato positivo pari a € 56.706=, trova conferma nel Conto Economico, così riassunto:
€.	62.956.982
€.	1.739.423
€.	0
€.	27.691
€.	906.100
- 861.014
- 61.217.559
Imposte sul reddito dell’esercizio: • imposte differite anticipate
• imposte correnti
€.	56.706
- 849.394
Abbiamo assolto ai compiti di natura contabile ed ai doveri di controllo e revisione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2011 in conformità alla normativa vigente nel corso dell’esercizio: - Verificando la conformità alle norme di legge degli schemi dello Stato Patrimoniale e Conto Economico; - Verificando la conformità alla legge dei criteri di valutazione indicati nella Nota Integrativa; - Verificando e rilevando la completezza in termini di contenuto della Nota Integrativa alla luce dei principi di verità, correttezza e chiarezza stabiliti dalla legge; - Verificando la coerenza della Relazione sulla Gestione con i valori espressi nel bilancio d’esercizio; - Verificando la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui il Collegio Sindacale è venuto a conoscenza a seguito della partecipazione alle riunioni degli
organi sociali, nell’esercizio dei suoi doveri di vigilanza e dei suoi poteri di ispezione e controllo ex articolo 2403 - 2403/bis e 2405 del C.C.; - Verificando l’osservanza, da parte degli Amministratori, delle disposizioni del Codice Civile sul procedimento di formazione, approvazione e messa a disposizione dei soci del bilancio e relativi allegati ai sensi articoli 2423 - 2429 C.C.; - Verificando che gli Amministratori, nella redazione del bilancio non hanno derogato alle disposizioni di legge a i sensi dell’articolo 2423 comma 4 del Codice Civile; - Verificando la conformità in relazione a quanto previsto dall’articolo 2426 del C.C., relativamente all’iscrizione in bilancio delle immobilizzazioni immateriali.
Parte seconda Funzione di vigilanza - relazione ai sensi dell’articolo 2429 C.C. La nostra attività nel corso dell’esercizio è stata ispirata alle norme di legge ed alle norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. In particolare: • abbiamo vigilato sull’osservanza della Legge e dell’atto Costitutivo e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; • abbiamo partecipato all’Assemblea dei Soci ed alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, svoltesi nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento, e con riferimento alle quali possiamo ragionevolmente assicurare la conformità alla legge e allo statuto sociale e che non sono imprudenti ed in potenziale conflitto d’interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale; • abbiamo ottenuto dagli Amministratori, durante le riunioni svolte, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società, e possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono con-
formi alla legge ed allo statuto sociale e non sono a loro volta imprudenti, ed in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea dei Soci o tali da compromettere l’integrità del patrimonio aziendale; • abbiamo approfondito la conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo della società, anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili della funzione organizzativa ed al riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire; • abbiamo approfondito la conoscenza e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo e contabile della società, nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione; in tale contesto abbiamo operato chiedendo ed ottenendo ogni necessaria informazione dai responsabili delle rispettive funzioni, eseguendo quindi ogni verifica ritenuta necessaria mediante l’esame diretto di documenti aziendali, ed a tal riguardo, non abbiamo osservazioni particolari da riferire; • Vi informiamo inoltre che, non sono pervenute denunce ex articolo 2408 del Codice Civile, e che nel corso dell’attività di vigilanza come sopra descritta, non sono emersi fatti significativi tali da richiederne citazione nella presente relazione.
CONTINUITA’ AZIENDALE documento n. 21 e principio di revisione n. 570 Abbiamo sottoposto il Bilancio al 31/12/2011 ai seguenti esami: STATO PATRIMONIALE FINANZIARIO Attivo
Importo in unità di €
8.002.730
PASSIVITA’ CONSOLIDATE	Attivo
10.665.645 Importo in unità di €
31.861.160
1.054.318	46.657.656	CAPITALE DI FINANZIAMENTO
46.600.950
STATO PATRIMONIALE FUNZIONALE Attivo
CAPITALE INVESTITO OPERATIVO IMPIEGHI EXTRA-OPERATIVI
PASSIVITA’ DI FINANZIAMENTO
25.534.463
39.399.656
PASSIVITA’ OPERATIVE 16.992.342 CAPITALE INVESTITO (CI)
46.657.656	CAPITALE DI FINANZIAMENTO
0 62.669.203
15.421.652
47.247.551
-409.669
1.779.136
-873.036
-849.394
INDICATORI DI FINANZIAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI Margine primario di struttura
-15.669.451
-5.003.806
INDICI SULLA STRUTTURA DEI FINANZIAMENTI Quoziente di indebitamento complessivo Quoziente di indebitamento finanziario
INDICI DI REDDITIVITA’ ROE netto
Risultato netto/Mezzi propri medi
Risultato lordo/Mezzi propri medi
Risultato operativo/(CIO medio – Passività operative medie)
ROI ROS
-4.947.100
Attivo circolante / Passività correnti
-5.204.417
Per quanto sopra esposto ed a nostra conoscenza, ed a seguito: • delle verifiche periodiche; • dall’esame del bilancio 2011; • delle informazioni ricevute dall’Organo Amministrativo; • dell’attuale stato della Cooperativa; riteniamo di poter affermare che la “COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA’ DOLCE SOCIETA’ COOPERATIVA” è in condizione di “Continuità Aziendale”, in quanto può far fronte alle proprie obbligazioni ed agli impegni nel corso della propria normale attività. Ciò significa che la liquidità derivante dalla gestione corrente, insieme ai fondi disponibili di cassa e banca (con l’eventuale utilizzo di linee di credito) sono sufficienti a rimborsare i debiti e far fronte agli impegni alle relative scadenze.
Procedura di ammissione e carattere aperto della Cooperativa ex art. 2528 C.C.
Informazioni ai sensi degli artt. 2545 - 2513 C.C. Il Consiglio di Amministrazione, nella Nota Integrativa, ha evidenziato lo scambio mutualistico che determina la condizione di mutualità prevalente di cui all’articolo 2513 del Codice Civile. Ai sensi dell’articolo 2545 del Codice Civile per quanto concerne i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento degli scopi statutari in conformità con il carattere cooperativo della società, gli Amministratori hanno altresì illustrato in Nota Integrativa i risultati ottenuti conseguenti a tali criteri.
Nell’attività di verifica della gestione amministrativa e secondo quanto certificato dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, abbiamo potuto constatare il rispetto della previsione contenuta nell’articolo 2528 del C.C. circa la conformità dei criteri seguiti dall’Organo Amministrativo nell’accoglimento dei nuovi soci all’interno della Cooperativa.
Signori Soci, a nostro giudizio, il Bilancio chiuso al 31/12/2011, corredato dalla Nota Integrativa e dalla Relazione sulla Gestione, è stato redatto con chiarezza e la valutazione del patrimonio sociale è stata effettuata in conformità ai criteri dell’articolo 2426 del Codice Civile, e corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili. In considerazione di quanto sopra, esprimiamo parere favorevole all’approvazione del bilancio al 31/12/2011, nonché sulla proposta del Consiglio di Amministrazione relativa alla destinazione dell’utile.
ROBERTO PICONE - presidente CLAUDIO MALAVASI - sindaco effettivo PANTALEO NOVELLI - sindaco effettivo
Consiglio Di Amministrazione* Presidente: Vice-Presidente: Consiglieri: 
Segata Pietro Ferrero Carla Franceschini Antonio Guberti Claudio Roberta Marchesini Montanarini Maurizio Paoletti Massimiliano Paone Rosanna Vaccaro Paolo
Collegio Sindacale* Presidente: Picone Roberto Sindaci effettivi: 	Pasquali Roberto Maria Novelli Pantaleo Sindaci Supplenti: 	Mario Mariani Fabrizio Labanti *nominato con atto del 29/05/2012; durata in carica per 3 esercizi
stampato su carta ecologica riciclata