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Timestamp: 2020-03-30 16:59:08+00:00
Document Index: 169019326

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 15']

Agevolazioni fiscali disabili - Risposta 24 ottobre 2019, n. 422 dell'Agenzia delle Entrate - Studio Cerbone
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AGENZIA DELLE ENTRATE – Risposta 24 ottobre 2019, n. 422
L’istante afferma di essere affetto da grave limitazione dell’autonomia deambulatoria ed a tal fine ha prodotto apposito verbale di accertamento dell’handicap grave art. 3, comma 3, della Legge 104/92 redatto in data 21 novembre2018 dalla commissione medica di cui all’art. 4 della citata Legge (centro medico legale lnps di Beta).
Ritiene, quindi, di possedere i requisiti di cui all’art. 4 del D.L.9 febbraio 2012 n. 5 con diagnosi di paraplegia post chirurgica.
L’istante ha la necessità di adattare l’ambiente domestico alle esigenze derivanti dai suoi problemi di salute e, pertanto, deve procedere all’acquisto di elettrodomestici e mobili rivolti a facilitare l’autosufficienza.
A questo proposito vorrebbe usufruire delle agevolazioni previste dalla legge per i disabili con gravi limitazioni delle capacità di deambulazione o pluriamputati.
Ha allegato all’interpello in esame varie prescrizioni autorizzative rilasciate dai medici specialisti dell’ASL dalle quali risulta che lo stesso necessita di ausili e dispositivi informatici, elettronici ed elettrodomestici per la gestione domotica dell’ambiente e che sussiste il collegamento funzionale tra la tipologia della menomazione e il sussidio tecnico o informatico.
Tuttavia ha quasi sempre riscontrato problemi per l’acquisto degli oggetti suindicati perché i punti vendita obiettano il fatto che le prescrizioni mediche siano generiche o comunque non specificano il prodotto ( es. elettrodomestici, accessori ecc… ), altri invece ritengono che non siano nemmeno prescrizioni del medico di competenza dell’ Asl ma che siano referti di medici privati,altri ancora si giustificano dicendo che le prescrizioni sono superiori a 6 mesi rispetto alla data di acquisto e che quindi siano scadute e non più valide.
Pertanto chiede se le prescrizioni in suo possesso rispettino le normative vigenti in merito all’acquisto di beni con IVA ridotta al 4% e rispettino altresì le condizioni di cui all’art. 15 del DPR 917 del 1986 per usufruire della detrazione Irpef.
L’istante ritiene di possedere tutti i requisiti e la documentazione idonea per procedere all’acquisto con l’iva agevolata al 4% e per usufruire della detrazione del19% nella dichiarazione dei redditi.
In merito al quesito relativo alla possibilità di acquistare beni con IVA al 4% si osserva quanto segue:
In virtù di quanto previsto dall’art. 2, comma 9, del decreto legge 31 dicembre1996, n. 669, l’aliquota iva agevolata “si applica anche ai sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104”.
Con decreto del Ministro delle finanze del 14 marzo 1998, sono state individuate le condizioni e le modalità per l’applicazione dell’agevolazione in esame. In particolare l’articolo 1 del citato DM prevede che l’aliquota del 4 per cento si applica”Alle cessioni e importazioni dei sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap di cui all’art. 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104″.
Alla luce delle suesposte considerazioni si ritiene, quindi, che l’istante può usufruire della detrazione Irpef di cui al citato art. 15 per l’acquisto di tutti i sussidi indicati nei certificati prodotti dal contribuente ed allegati all’istanza, in quanto si tratta di sussidi che gli “facilitano l’autosufficienza, integrazione e la comunicazione interpersonale”.
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