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Timestamp: 2017-10-21 10:24:21+00:00
Document Index: 25051892

Matched Legal Cases: ['art. 2740', 'art. 2784', 'art. 2808', 'art. 2313', 'art. 2318', 'art.2647']

Mutuo : situazione disperata... | propit.it - Forum per la Casa
Mutuo : situazione disperata...
Discussione in 'Ipoteche, Pignoramenti, CRIF e Banche Dati' iniziata da ronin68, 31 Gennaio 2013.
Prima di tutto spiega che tipo di società avete formato:
...scusa,l'ho dimenticato...e' un S.A.S.,grazie.
..quindi in parole povere cosa mi consigliate se non posso pagare...tra l'altro ho pure chiuso l'attivita'...
E' drammatica, sinceramente la situazione, in quanto oltre alla banca ci sono anche altri creditori che si faranno avanti per chiedere il pignoramento degli altri beni non oggetto di ipoteca.
Ed è molto problematica la prospettiva di vendita o intestazione a terzi di qualche bene. In quanto possono essere considerate vendite fraudolente. Perdipiù se c'è stata bancarotta, ipotesi mia, data la chisura dell'attività.
...anche se il momento non era splendido,non c'e' stata bancarotta...ma una grossa azienda nazionale non ci ha rinnovato il contratto di affitto dopo 40 anni...
ronin68, 2 Febbraio 2013
La responsabilità dei soci è illimitata, cioè i soci rischiano l'intero patrimonio personale.
Trova piena applicazione il disposto dell'art. 2740 c.c. :
Articolo 2741 Concorso dei creditori e cause di prelazione. I creditori hanno eguale diritto di essere soddisfatti sui beni del debitore, salve le cause legittime di prelazione.
Sono cause legittime di prelazione i privilegi, il pegno ( art. 2784 e seguenti) e le ipoteche ( art. 2808 e seguenti).
In merito alla responsabilità dei soci in una sas si devono distinguere i soci accomandatari e quelli accomandanti.
Proprio per questa distinzione variano le responsabilità:
pertanto non è corretto quanto affermato da Carloalberto perchè il socio accomadante risponde delle obbligazioni contratte dalla società nei limiti delle quote conferite. Quindi in caso di fallimento rischia solo il conferimento apportato. Sarebbe,al contrario, illimitatamente responsabile se nella ragione sociale risulta anche il suo nome o non avesse ottemperato a rispettare la sua figura di accomandante interessandosi anche alla amministrazione.
I soci accomandatari rispondono invece solidalmente e illimitatamente delle obbligazioni sociali ed è assegnata a loro la amministrazione e la rappresentanza. In sostanza hanno gli stessi obblighi dei soci delle Snc.
E' senz'altro una brutta situazione ma il caso andrebbe analizzato accuratamente con ulteriori approfondimenti e vedere se è socio accomandante,e se, proprio per responsabilizzarlo illimitatamente, qualche banca ha acquisito eventuali fidejussioni, estendendole anche alle mogli o familiari.
Concordo pienamente, AlbertoF, non ho preso in considerazione questa prospettiva in quanto non evidenziata dall'OT.
Per i soci accomandanti ci si riferisce all'ex art. 2313 c.c.
Per i soci accomandatari, appunto considerati come quelli di una S.n.c.,
l'art. 2318.
...in altri post parlano di fondi patrimoniali o trust...mi sapete dire se fanno al caso mio...grazie...
Ora non sono il tuo caso perchè il fondo patrimoniale o altro atto analogo andavano costituiti in tempi normali, vale a dire prima di arrivare alla attuale "situazione disperata".
Non è sufficiente che la costituzione del Fondo patrimoniale sia trascritta nei Registri Immobiliari a norma dell’art.2647 per essere opponibile ai terzi, ma, rappresentando una convenzione matrimoniale, a norma dell’art.l62 Codice civile, deve essere anche annotata a cura del notaio rogante a margine dell’atto di matrimonio dei coniugi in favore dei quali il fondo è costituito (Trib. Bergamo 16.11.81).
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A gigetta piace questo elemento.
...oggi siamo stati in uno studio legale e ci ha detto cheprima che la banca e alti creditori riescano a mettere all'asta l'immobile ipotecato tempo ne passera'...molto,dice anche 10 anni,anche perche' il debito risultera' inferiore al valore dell'immobile...poi per la mia casa,dice che con un semplice atto di donazione,fatto ora,prima che ci sia il primo insoluto,risolverebbe il problema...certo risposte date così,dovra' riguardare tutto e ci fara' sapere meglio...ma io mi chiedevo,se io padrone di un immobile ricevuto in donazione,decido di venderlo o magari chiedere un mutuo,posso farlo??
Caro ronin68 tutte quelle belle cose che ti ha detto codesto avvocato
fattele mettere per scritto e farle firmare.
Donazione e mutuo : NO
ronin68 ha scritto: ↑
se io padrone di un immobile ricevuto in donazione,decido di venderlo o magari chiedere un mutuo,posso farlo??
è difficilissimo vendere un immobile ricevuto in donazione, poichè possono sorgere problematiche ereditarie,
per il mutuo, neanche ad accennarlo.
...la verita' e' una sola...siamo in un bel casino...
ronin68, 5 Febbraio 2013