Source: http://www.comune.quiliano.sv.it/index.php?iccaldate=2019-6-1
Timestamp: 2020-07-06 22:34:34+00:00
Document Index: 140175297

Matched Legal Cases: ['art. 66', 'art.1', 'art.2', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 101', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2']

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI SPORTELLI COMUNALI CON DECORRENZA 01/07/2020
pdf >> Ordinanza 140 del 30 giugno 2020 (120 KB)
pdf >> Tabella orari uffici all. Ord 140/2020 (89 KB)
Bando per assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica
Decorrenza del bando: 25.06.2020 - 06.08.2020
>> Accedi al bando e alla domanda per partecipare
Comunicazioni di Protezione Civile
ATTENZIONE - VIABILITA’ MODIFICATA – PIAZZA CADUTI PARTIGIANI INVERTITO IL SENSO DI MARCIA
Da lunedì 4 maggio 2020 cambiano le modalità di gestione dei servizi dell’Ufficio Servizi Demografici.
- Attraverso lo sportello opportunamente attrezzato, l’ufficio provvederà al rilascio delle carte di identità scadute prima del 31 gennaio 2020, al rilascio delle carte di identità ai cittadini sprovvisti di documenti, ai cittadini che hanno documenti smarriti o rubati e ai cittadini che devono recarsi negli Stati esteri dell’Unione Europea per motivi di lavoro. Ogni accesso del pubblico avverrà solo ed esclusivamente su appuntamento;
- Attraverso lo sportello posto all’ingresso, verranno erogati tutti gli altri servizi indifferibili di anagrafe e stato civile, previo appuntamento telefonico, per evitare assembramenti all’esterno della sede comunale. Ricordiamo a tutti che la scadenza delle carte di identità, maturata o in maturazione durante il periodo dell’emergenza Covid-19, è stata prorogata fino a tutto il 31 agosto 2020, come previsto dal decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 (“cura Italia”).
L’Ufficio di Stato Civile, nei giorni di chiusura al pubblico, solo ed esclusivamente per le denunce di morte, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, è reperibile telefonicamente al n. 334 1033113
Con Ordinanza n. 658 del 29/03/2020 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, si consente ai Comuni, per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, di destinare eventuali donazioni a misure di solidarietà alimentare. I donatori potranno usufruire degli incentivi fiscali disposti dall’art. 66 del decreto legge 17 marzo 2020, n.18.
Pertanto chiunque fosse intenzionato a effettuare una donazione, può accreditare la somma mediante versamento o bonifico intestato a:
COMUNE DI QUILIANO pro-emergenza Covid - 19
IBAN: IT81 Y 05696 10600 000016003X08
Il bonifico bancario deve recare la causale: Donazione pro-emergenza Covid-19
Si ringraziano sin da ora i cittadini e chiunque riterrà di contribuire ad incrementare le azioni di solidarietà per acquisto di beni alimentari e di prima necessità, che verranno poste in essere dall’Amministrazione in favore delle persone svantaggiate e delle fasce deboli della popolazione.
Quiliano 2 Aprile 2020 Il Sindaco - Nicola Isetta
MISURE ORGANIZZATIVE A TUTELA DELLA SALUTE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO
SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE DEL DIFFONDERSI DEL VIRUS COVID-19
D.P.C.M. 09/03/2020 – D.P.C.M. 08/03/2020 – D.P.C.M. 09/03/2020 – D.P.C.M. 11/03/2020
In adempimento a quanto disposto dall’art.1, comma 6, del D.P.C.M. 11.03.2020 e dall’art.2 del D.P.C.M 08.03.2020, saranno attuate le misure previste dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine del contenimento del contagio da COVID-19 anche in attuazione alle direttive del Ministero della Funzione Pubblica. Questa Pubblica Amministrazione attuerà, a far data del 16/03/2020 e fino al cessare dello stato di emergenza, le disposizioni tese a favorire la fruizione di periodi di congedo ordinario o ferie e lo svolgimento in via ordinaria delle attività lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi formativi.
le attività di ricevimento al pubblico o di erogazione diretta di servizi al pubblico saranno garantite con modalità telematica tale da limitare la presenza fisica
pertanto le gli uffici risultano contattabili con modalità telematica
ai consueti indirizzi di posta elettronica qui riportati
Quiliano - Vado Ligure - Bergeggi - Noli
e le istanze potranno essere trasmesse,
secondo le modalità e la modulistica presente sul sit
indirizzo PEC – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
SONO ATTIVI I SEGUENTI NUMERI
CENTRALINO (orario di ufficio) 0192000501
EMERGENZE – Polizia Municipale 3357377320
Per ulteriori necessità
Prontofarmaco – Prontospesa per anziani soli - chiamare 0192000544
Le persone anziane in difficoltà per chiedere aiuto per la spesa o medicinali, piccole commissioni o per compagnia telefonica possono telefonare ad AUSER 019 833.5492 dalle 8,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì e al numero verde 800.995.988 del Filo d’Argento dalle 8 alle 20, tutti i giorni.
Quiliano, 21 marzo 2020
Il Sindaco Nicola Isetta
INFORMAZIONI REGIONALI SUL COVID-19 (clicca qui)
Ordinanza n.30 /2020
Oggetto: Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 relative alla attuazione sul territorio della regione Liguria delle disposizioni di cui al d.P.C.M.17 maggio 2020.
il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n.1, "Codice della Protezione Civile";
la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
l'ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile in data 3 febbraio 2020 n. 630 recante "Primi interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili";
il Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile - coordinatore interventi ai sensi dell'O.C.D.P.C. - 27 febbraio 2020 n. 624 con il quale, tra l'altro, è stato nominato il Presidente della Regione Liguria quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 1 comma 1 della O.C.D.P.C. 630 del 3 febbraio 2020;
l'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 (Istituzione del servizio sanitario nazionale), in forza del quale il Presidente della Giunta regionale può emanare ordinanze di carattere contingibile e urgente, con efficacia estesa all'intero territorio regionale o a parte del suo territorio comprendente più comuni in materia di Igiene, Sanità pubblica e Polizia veterinaria;
il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019", convertito, con modificazioni dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, successivamente abrogato dal decreto legge n. 19 del 2020 ad eccezione dell'art. 3, comma 6 bis e dell'art. 4;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020, recante "Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19." che adotta misure urgenti di contenimento del contagio;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19";
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19";
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020 recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID - 19, applicabili sull'intero territorio nazionale";
il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da CORONAVIRUS-19" convertito con legge 27/2020;
Il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.";
il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche' interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali);
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1O aprile 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale";
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale";
il decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 recante "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid - 19";
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020
la deliberazione della Giunta Regione Liguria 15 febbraio 2013 n. 156 recante "Linee guida per l'apertura degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere attrezzate", come modificata dalla d.G.R. n.1057 del 5 agosto 2013 "Modifiche Linee Guida per l'apertura degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere attrezzate";
le Regioni, ai sensi dell'art. 3 comma 2 lett. b) del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1, sono titolari della potesta' legislativa concorrente in materia di protezione civile;
connota come attività di protezione civile lo svolgimento delle attività finalizzate al superamento dell'emergenza consistenti tra l'altro nell'attuazione coordinata delle misure volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro, per ripristinare i servizi essenziali e per ridurre il rischio residuo nelle aree colpite dagli eventi calamitosi;
all'art. 1 comma 1 che a partire dal 18 maggio 2020 gli spostamenti all'interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione, fatte salve le misure di contenimento più restrittive adottate, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, relativamente a specifiche aree del territorio regionale, soggette a particolare aggravamento della situazione epidemiologica.
all'art. 1 comma 14 che le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di esercizio o in ambiti analoghi, adottati dalle regione o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali.
all'art. 1 comma 16 che in relazione all'andamento della situazione epidemiologica sul territorio, accertato secondo i criteri stabiliti con decreto del Ministro della salute del 30 aprile 2020 e sue eventuali modificazioni, nelle more dell'adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui all'art. 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, la Regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre, anche nell'ambito delle attività economiche e produttive svolte nel territorio regionale, misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19.
In data 16 maggio 2020 è stato approvato all'unanimità dai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome trasmesso al Presidente del Consiglio, al Ministro della salute ed al Ministro per gli affari regionali e le autonomie il documento recante "Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative" in conseguenza dell'emergenza sanitaria da Covid-19;
Il documento di cui al precedente alinea - allegato e parte integrante del presente atto - contiene indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività,
finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche, produttive e ricreative compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori.
In particolare lo stesso contiene le schede tematiche relative ai principali settori di attività di seguito indicati
con il d.P.C.M. 17 maggio 2020:
sono autorizzate sull'intero territorio nazionale tutte le attività produttive industriali e commerciali nel rispetto dei contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus covid - 19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 tra il Governo e le parti sociali nonchè per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del virus covid
19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid - 19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020;
sono assentiti a far data dal 18 maggio 2020 su tutto il territorio nazionale, nel rispetto del distanziamento sociale, l'accesso a parchi, ville e giardini pubblici oltre che alle aree gioco attrezzate nel rispetto delle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia e lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto anche presso parchi pubblici e aree attrezzate;
sono state autorizzate a far data dal 18 maggio 2020 e nel rispetto di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio le attività economiche di seguito indicate:
Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio;
le attività di servizio di ristorazione (fra cui a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
le attività inerenti servizi alla persona;
Sono assentiti a far data dal 20 maggio i corsi abilitanti e le prove teoriche e pratiche effettuate dagli uffici della motorizzazione civile delle autoscuole secondo le modalità individuate nelle linee guida adottate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Sono assentite a far data dal 25 maggio 2020:
Le attività sportive di base e l'attività motoria in genere svolta presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi pubblici e privati;
DATO ATTO ALTRESI CHE:
tutte le attività economiche produttive e sociali non espressamente vietate dal d.P.C.M. sono assentite nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi;
l'evolversi del quadro situazione epidemiologico nella Regione Liguria, il cui andamento - sulla base dei dati forniti da ALISA - indica trend in diminuzione degli indicatori di impatto dell'epidemia ed elevata capacità di resilienza e di risposta del Servizio Sanitario Regionale anche nell'evenienza di una eventuale ripresa di circolazione del virus potenzialmente legata alla riaperture di attività economiche e di ripresa di movimentazione sociale avvenute a far data dal 4.5.2020;
che il comma 16 dell'art. 1 del decreto legge 15 maggio 2020 nelle more dell'adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui all'art. 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, la Regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre, anche nell'ambito delle attività economiche e produttive svolte nel territorio regionale, misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19;
che le "Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative" approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome all'unanimità ricomprendono anche schede per la riapertura di ulteriori attività economiche non previste per il 18 maggio 2020 dal d. P.C.M. 17 maggio 2020;
che le più volte richiamate "Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative" approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome all'unanimità sono state illustrate alle parti sociali ed alle associazioni di categoria in data 16 maggio 2020;
di adottare con il presente atto sul territorio della regione Liguria le "Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative" approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome all'unanimità;
di stabilire che l'attuazione delle misure di cui alle linee guida adottate dalla Regione Liguria nel settore di riferimento o in ambiti analoghi siano cogenti ai fini della riapertura e dell'esercizio delle attività economiche, produttive e ricreative;
di assentire conseguentemente, per le motivazioni espresse e a far data dal 18 maggio 2020, l'apertura delle attività non già autorizzate a livello nazionale come di seguito riportate:
Piscine e Palestre;
che sussistano i presupposti per riattivare nel territorio regionale i tirocini extracurriculari in presenza, sospesi ed eventualmente riattivati in modalità di lavoro agile (Smart Working) con condizioni vincolanti finalizzate a garantire il distanziamento sociale;
di concedere ai concessionari demaniali il tempo necessario per l'allestimento delle attrezzature balneari, procrastinando al 15 giugno l'obbligo di apertura per gli stabilimenti balneari e le spiagge libere attrezzate previsto dall'art. 2 comma 2 della DGR n. 156 del 15 febbraio 2013 "Linee guida per l'apertura degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere attrezzate", come modificata dalla DGR n.1057 del 5 agosto 2013 "Modifiche Linee Guida per l'apertura degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere attrezzate";
DATO ATTO ALTRESI' CHE:
ai sensi del decreto legge 16 maggio 2020 a partire dal 18 maggio 2020 gli spostamenti all'interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione;
è fatto salvo l'assoluto divieto di assembramento ed il rispetto del distanziamento sociale;
RICHIAMATO ALTRESI' l'obbligo delle misure di contenimento del contagio attraverso il distanziamento sociale oltre che dell'uso dei dispositivi di protezione
individuale ed in particolare l'obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ivi inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza;
di dover provvedere a definire nel territorio della Regione Liguria modalità attuative in ragione delle modifiche intervenute con d.P.C.M. 17 maggio 2020.
1. Di adottare sul territorio della Regione Liguria le "Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative" approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome all'unanimità, allegate e parte integrante del presente provvedimento come di seguito riportate:
b) ATIIVITÀ TURISTICHE (Stabilimenti Balneari e Spiagge)
c) STRUTIURE RICETIIVE
d) SERVIZI ALLA PERSONA (acconciatori ed estetisti)
e) COMMERCIO AL DETIAGLIO
f) COMMERCIO AL DETIAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti)
2. È consentita nel territorio della regione Liguria a far data dal 18 maggio 2020 la riapertura delle seguenti attività:
a) Piscine e palestre;
b) Centri e circoli sportivi pubblici e privati;
c) Strutture ricettive all'aria aperta;
d) Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti) .
3. L'apertura delle attività di cui al punto 2 è subordinata al rispetto delle linee di indirizzo di cui al punto 1 per le attività economiche, produttive e ricreative nelle stesse disciplinate o in attività analoghe ovvero da protocolli nazionali
4. E' consentita a far data dal 18 maggio 2020 la riattivazione nel territorio regionale dei tirocini extracurriculari in presenza, sospesi ed eventualmente riattivati in modalità di lavoro agile (Smart Working), alle seguenti condizioni:
a) che vi sia un'organizzazione degli spazi da parte del soggetto ospitante tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e protezione, contestualizzate al settore produttivo di riferimento e anche avuto riguardo alle specifiche esigenze delle persone con disabilità, di cui al "Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS­ CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione" pubblicato dall'INAIL e di cui alla normativa sanitaria
b)L'avvio del tirocinio extracurriculare è ammesso in presenza dei consensi da parte del tirocinante, del soggetto ospitante e del soggetto promotore o ente formativo.
c) In caso di impossibilità di garantire adeguatamente le distanze di sicurezza nei locali dell'impresa ospitante, i tirocini extracurriculari potranno eccezionalmente proseguire in modalità di lavoro agile (Smart Working) fino alla fine dello stato di emergenza sul territorio nazionale per il rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, così come dichiarato dal Consiglio dei Ministri in data 31 gennaio 2020 e comprensivo di ulteriori
d) Con riferimento ai tirocini extracurriculari, per quanto qui non espressamente disposto, sono fatte salve le disposizioni nazionali e regionali in
5. Per la sola stagione balneare 2020, al fine di concedere ai concessionari demaniali il tempo necessario per l'allestimento delle attrezzature balneari, l'obbligo di apertura al 1° giugno, per gli stabilimenti balneari e le spiagge libere attrezzate, è posticipato al 15 giugno.
Sono fatti salvi i poteri di ordinanza dei Sindaci anche al fine di disporre eventuali chiusure temporanee di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro;
La presente ordinanza ha validità fino al 2 giugno 2020;
Rimangono efficaci le precedenti ordinanze per quanto compatibili con la presente.
La presente ordinanza, per gli adempimenti di legge:
ai Prefetti ex 9 del d.P.C.M. 26 aprile 2020;
ai Sindaci dei comuni liguri;
Genova, lì 17 maggio 2020