Source: http://www.lpss.unict.it/activities/research/raccolta-di-studi-documenti-e-riflessioni-sulle-politiche-per-la-tutela-delle-vittime-di-tratta
Timestamp: 2019-08-19 02:31:03+00:00
Document Index: 154976370

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 13', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 13']

Studi e riflessioni sulle politiche per la tutela delle vittime di tratta
La costruzione di strumenti per la valutazione delle politiche in materia di tratta di persone è richiesta dalla stessa Comunità europea. Il Gruppo di esperti sulla tratta di persone della Commissione europea infatti, già nel 2004, sottolineò il bisogno di monitorare l’impatto delle politiche anti-tratta1. Da allora, però, poco è stato fatto negli Stati dell’Unione europea. Dal 2000 il Dipartimento per le Pari Opportunità stanzia fondi per la realizzazione di progetti di pro-tezione sociale per le vittime di tratta ex art. 18 D.lgs. 286/1998, i cosiddetti “progetti ex articolo 18”. Questi progetti hanno il compito principale di assistere e proteggere le vittime lungo il percor-so di richiesta e rilascio di un permesso di soggiorno per motivi giudiziari o sociali. L’erogazione di ciascun finanziamento ha durata annuale e corrisponde ad un “avviso”. Destinatarie di fondi sono le organizzazioni che, dopo aver presentato delle proposte progettuali al Dipartimento, hanno supera-to una procedura di valutazione effettuata dal Dipartimento stesso. Attualmente il DPO non dispone di una procedura di valutazione ex post dei progetti di assisten-za/integrazione sociale finanziati, che permetta di capire se i risultati ottenuti al termine del progetto sono in linea con gli impegni presi al momento della richiesta di finanziamento. Si dovrà per-ciò provvedere a disegnarne una ex novo. Nel fare questo sarà necessario tenere in considerazione il legame esistente tra il processo di valutazione dell’ammissibilità ai finanziamenti (ex ante) e quello di valutazione ex post che si dovrà disegnare. Lo scopo del modello che dovrà essere proposto dovrà infatti essere quello di valutare in primo luogo la coerenza dei risultati conseguiti rispetto agli impegni presi al momento della presentazione del progetto al DPO ed in secondo luogo l’eventuale presenza di un valore aggiunto nei risultati ottenuti o nelle modalità di svolgimento del progetto stesso. La tratta di esseri umani costituisce una grave, in accettabile violazione dei fondamentali diritti delle persone. Coinvolge minori, donne, uomini, transgender sfruttati sessualmente, in diversi settori del mercato del lavoro, nell’accattonaggio, in attività illegali, trafficati a scopo di adozione o di espianto di organi. Fronteggiare il fenomeno significa mettere in campo incisive strategie interrelate di prevenzione, tutela e contrasto di livello nazionale e transnazionale. Due principi fondamentali devono informare tali strategie: un approccio di tutela e promozione dei diritti umani; un approccio multidisciplinare ed integrato. Poiché la tratta è un fenomeno estremamente complesso ed in continua evoluzione, si ritiene fondamentale affiancare e supportare i sistemi legislativi, delle politiche e degli interventi con adeguati strumenti di osservazione e monitoraggio del fenomeno e delle azioni poste in essere, in grado di fornirne una lettura aggiornata ed approfondita e di contribuire di conseguenza alla loro programmazione.
OBIETTIVO 1: Realizzare dei modelli per il monitoraggio e la valutazione d’impatto delle poli-tiche nazionali, regionali e locali finalizzate alla prevenzione, contrasto e tutela delle vittime; OBIETTIVO 2: Migliorare le attuali schede impiegate dal Dipartimento per la valutazione dei progetti e dei finanziamenti ex art. 13 L. 228/2003 (programmi di assistenza alle vittime) ed ex art. 18 D.lgs. 286/98 (progetti di protezione sociale delle vittime) (valutazione ex ante); OBIETTIVO 3: Predisporre un nuovo meccanismo di valutazione dei progetti finanziati e degli interventi una volta conclusi (valutazione ex post).
Nell’ambito del Servizio di expertises e competenze per il monitoraggio, raccolta dati, ricerche sperimentali, elaborazione ed implementazione di un sistema informatico per supportare l’attivazione dell’osservatorio sul fenomeno della tratta degli esseri umani condotto da Transcrime per il DPO, l’attività 3.a (Raccolta di studi, documenti e riflessioni sulle politiche) si prefigge tre obiettivi: OBIETTIVO 1: Realizzare dei modelli per il monitoraggio e la valutazione d’impatto delle poli-tiche nazionali, regionali e locali finalizzate alla prevenzione, contrasto e tutela delle vittime; OBIETTIVO 2: Migliorare le attuali schede impiegate dal Dipartimento per la valutazione dei progetti e dei finanziamenti ex art. 13 L. 228/2003 (programmi di assistenza alle vittime) ed ex art. 18 D.lgs. 286/98 (progetti di protezione sociale delle vittime) (valutazione ex ante); OBIETTIVO 3: Predisporre un nuovo meccanismo di valutazione dei progetti finanziati e degli interventi una volta conclusi (valutazione ex post). Con riferimento all’Obiettivo 1, l’attività 3.a produrrà un rapporto di ricerca contenente una rasse-gna della letteratura nazionale sulle politiche in materia di tratta e dei modelli per il monitoraggio e la valutazione d’impatto delle politiche nazionali, regionali e locali finalizzate alla prevenzione, contrasto e tutela delle vittime. Con riferimento agli Obiettivi 2 e 3, l’attività 3.a produrrà un rapporto di ricerca contenente un mo-dello per valutare sia le proposte progettuali di assistenza alle vittime ex art. 13 e art. 18, sia gli interventi una volta conclusi. La consegna dei relativi rapporti al DPO, a conclusione dei lavori, dovrà avvenire entro il 22 aprile 2010.
L’OBIETTIVO 1 dell’attività è realizzare dei modelli per il monitoraggio e la valutazione d’impatto delle politiche nazionali, regionali e locali finalizzate alla prevenzione, contrasto e tutela delle vit-time. Attraverso la raccolta e l’analisi della letteratura relativa al monitoraggio e alla valutazione d’impatto delle politiche e degli interventi antitratta, saranno elaborati modelli per il monitoraggio e la valutazione di impatto delle politiche antitratta: a) raggruppando le politiche in un quadro si-nottico di sintesi in modo da individuare macro-aree di politiche affini (a mero titolo d’esempio politiche di contrasto, politiche di tutela delle vittime, di inserimento lavorativo, educative, sanitarie, etc.); b) predisponendo, per ciascuna macro-area, un modello di monitoraggio delle politiche; c) predisponendo, per ciascuna macro-area, un modello di valutazione di impatto delle politiche. L' OBIETTIVO 2 dell’attività 3.a è migliorare le attuali schede impiegate dal Dipartimento per la valutazione dei progetti e dei finanziamenti ex art. 13 L. 228/2003 (programmi di assistenza alle vittime) ed ex art. 18 D.lgs. 286/98 (progetti di protezione sociale delle vittime). In primo luogo, gli esperti del gruppo di lavoro procederanno a: a) supervisionare le attuali schede di valutazione dei progetti ai sensi dell’art. 18 e dell’art. 13; b) studiare il sistema di finanziamento degli interventi di assistenza alle vittime di tratta; c) identificare le caratteristiche delle proposte che si vogliono finanziare. In secondo luogo, gli esperti elaboreranno un modello per valutare le proposte progettuali di assistenza ex art. 13 e art. 18. Per redigere questo modello si potranno servire dei dati raccolti sulla base del Servizio stesso. L'OBIETTIVO 3 dell’attività 3.a è predisporre un nuovo meccanismo di valutazione dei progetti finanaziati e degli interventi una volta conclusi. Gli esperti del gruppo di lavoro dopo aver supervisionato le attuali schede di valutazione dei progetti ai sensi dell’art. 18 e dell’art. 13 e studiato ed approfondito il sistema di finanziamento degli interventi di assistenza alle vittime di tratta e le caratteristiche degli interventi, elaboreranno un modello per valutare i progetti finanziati e gli interventi realizzati una volta conclusi (valutazione ex post). Per redigere questo modello si potranno servire dei dati raccolti sulla base del Servizio stesso.
Facoltà di Scienze della Formazione Università di Genova;
Transcrime;
Finanziatore: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità (Italia).