Source: https://www.malattiadiwilson.org/index.php?option=com_content&view=article&id=29&Itemid=141&lang=it
Timestamp: 2019-09-18 01:20:57+00:00
Document Index: 14964812

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art.30', 'art.31', 'art. 30', 'art. 31', 'art.28']

1. Ai sensi del Decreto legislativo 117 del 2017, (da qui in avanti indicato come “Codice del Terzo settore”), e delle norme del Codice civile in tema di associazioni, è costituita l’Associazione non riconosciuta denominata “Associazione nazionale Malattia di Wilson”, di seguito indicata anche come “Associazione”, abbreviato ANMW.
2. L’Associazione ha sede legale nel Comune di Manduria. L’eventuale variazione della sede legale nell’ambito del Comune di Manduria non comporta modifica statutaria, salvo apposita delibera del Consiglio Direttivo e successiva comunicazione agli uffici competenti.
3. Essa opera nell’intero territorio nazionale ed internazionale
Art.2 - UTILIZZO NELLA DENOMINAZIONE DELL'ACRONIMO “APS” O DELL'INDICAZIONE DI “ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE”
1. A decorrere dall’avvenuta istituzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), e ad avvenuta iscrizione dell’Associazione nell’apposita sezione di questo, l’acronimo “APS” o l’indicazione di “associazione di promozione sociale” dovranno essere inseriti nella denominazione sociale. Dal momento dell’iscrizione nel RUNTS, la denominazione dell’Associazione diventerà quindi “Associazione nazionale Malattia di Wilson APS” oppure “Associazione nazionale Malattia di Wilson associazione di promozione sociale” oppure “ANMW APS”.
2. L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, attraverso l’esercizio, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi.
3. L’associazione persegue il fine della solidarietà sociale con l’assenza di ogni finalità di lucro, svolgendo la propria attività gratuita a favore delle persone affette dalla Malattia di Wilson e delle loro famiglie.
a) Promuovere in campo sociale, politico e scientifico tutte le iniziative per la diagnosi e la ricerca delle cure più idonee della sintomatologia relative alla malattia genetica di Wilson;
b) Fornire supporto alle famiglie con riunioni, scambi di esperienze creare una banca dati sulla malattia cercando e mettendo in contatto le famiglie con bambini affetti dalla malattia di Wilson perché non si sentano più soli ed isolati ma che trovino nell'associazione un punto di riferimento valido;
c) Informare e sensibilizzare la cittadinanza sulla malattia di WILSON, sulla nascita dell'Associazione malattia di Wilson, sugli scopi che si prefigge e sulle attività organizzate per il conseguimento delle proprie attività;
d) Incoraggiare la preparazione di personale specializzato per la diagnosi, cura e la riabilitazione attraverso l'istituzione di borse di studio, aventi l'obiettivo di scoprire maggiori informazioni al fine di predisporre un programma idoneo, sia per una cura corretta dei sintomi connessi alla malattia di Wilson, che per lo sviluppo cognitivo e fisico delle persone affette da questa patologia;
e) Promuovere e patrocinare iniziative scientifiche (Convegni, gruppi di studio, workshop, ecc.) nel campo della malattia di Wilson;
f) Patrocinare, promuovere, curare qualsiasi iniziativa o attività opportuna per reperire i mezzi occorrenti o comunque perseguire lo scopo anzidetto;
g) Raccogliere fondi atti al finanziamento di tutte le iniziative precedentemente elencate;
h) Creare una rete di consulenti formata da medici, ricercatori, operatori sanitari, interessati alle problematiche legate alla patologia della malattia di Wilson al fine di conseguire una migliore assistenza generale;
i) Favorire la diffusione delle informazioni e delle conoscenze di questa malattia sia attraverso Internet che attraverso proprie pubblicazioni;
j) Raccogliere, per un’ampia divulgazione al più vasto pubblico e con i più vari mezzi, ogni informazione sulla natura della malattia genetica di Wilson;
k) Promuovere la collaborazione con Enti Pubblici, Istituzioni Scolastiche per la divulgazione della malattia di Wilson;
l) Promuovere la collaborazione con altre associazioni, nazionali ed internazionali, aventi analoghi scopi e finalità.
Art.5 - NORME SULL'ORDINAMENTO INTERNO
b) mancato pagamento della quota associativa, se prevista, entro 180 (centottanta) giorni dall’inizio dell’esercizio sociale. Il Consiglio Direttivo comunica tale obbligo a tutti gli associati entro un termine congruo per poter provvedere al versamento. L’associato decaduto può presentare una nuova domanda di ammissione ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto.
Art.10 - DEI VOLONTARI E DELL'ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO
d) l’organo di controllo, obbligatoriamente nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’art.30 del Codice del Terzo;
e) l’organo di revisione, obbligatoriamente nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’art.31 del Codice del Terzo settore.
f) eleggere e revocare i componenti dell’organo di controllo, obbligatoriamente nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’art. 30 del Codice del Terzo settore;
g) eleggere e revocare l’organo di revisione, obbligatoriamente nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’art. 31 del Codice del Terzo settore;
h) decidere sui ricorsi contro i provvedimenti di diniego di adesione e di esclusione dall’Associazione;
i) approvare l’eventuale regolamento attuativo dello Statuto e gli altri regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione;
j) deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali, ai sensi dell’art.28 del Codice del Terzo settore, e promuovere l’azione di responsabilità nei loro confronti;
k) deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno o sottoposto al suo esame da parte del Consiglio Direttivo o da altro organo sociale.
2. L’esercizio del diritto di voto spetta agli associati sono iscritti da almeno 3 (tre) mesi nel libro degli associati, sempre che essi siano in regola con il versamento della eventuale quota associativa annuale. Gli associati che non sono iscritti da almeno 3 (tre) mesi nel libro degli associati possono partecipare all’Assemblea senza diritto di voto né di elettorato attivo e passivo, e non sono computati ai fini del raggiungimento dei quorum.
1. Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo dell’Associazione, è eletto dall’Assemblea tra gli associati in regola con il versamento della eventuale quota associativa, ed è composto da un numero di membri, compreso il Presidente, che può variare da 3 (tre) a 7 (sette), secondo quanto stabilito dall’Assemblea all’atto della nomina e dei successivi rinnovi. I primi membri del Consiglio Direttivo sono nominati nell’atto costitutivo.
Art.21 - IL PRESIDENTE: POTERI E DURATA DELLA CARICA
3. Il Presidente dura in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile. Almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza del mandato il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente.
a )firmare gli atti e i documenti che impegnano l’Associazione sia nei riguardi degli associati che dei terzi;
b )curare l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
c )adottare, in caso di necessità, provvedimenti d’urgenza, sottoponendoli entro 15 (quindici) giorni alla ratifica da parte del Consiglio Direttivo;
d )convocare e presiedere l’Assemblea degli associati e il Consiglio Direttivo.
Art.22 - CAUSE DI DECADENZA E SOTITUZIONE DEL PRESIDENTE
Art.23 - L'ORGANO DI CONTROLLO: COMPOSIZIONE, DURATA IN CARICA E FUNZIONAMENTO
Art.24 - COMPETENZE DELL'ORGANO DI CONTROLLO
Art.25 - L'ORGANO DI REVISIONE
Art.25 - L’organo di revisione
Art.26 - RESPONSABILITÀ DEGLI ORGANI SOCIALI
Art.27 - LIBRI SOCIALI E REGISTRI
Art.28 - DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO ED ASSENZA DI SCOPO DI LUCRO
Art.29 - RISORSE ECONOMICHE
Art.30 - BILANCIO DI ESERCIZIO
Art.31 - SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO
Art.32 - NORME DI RINVIO