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Timestamp: 2018-06-20 13:35:25+00:00
Document Index: 53981530

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 107', 'art. 12', 'art. 29', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 16']

CONVENZIONE. tra REGIONE TOSCANA ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE (AIB)-SEZIONE TOSCANA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO PIANO DI AGGIORNAMENTO - PDF
CONVENZIONE. tra REGIONE TOSCANA ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE (AIB)-SEZIONE TOSCANA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO PIANO DI AGGIORNAMENTO
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1 Allegato A5 CONVENZIONE tra REGIONE TOSCANA e ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE (AIB)-SEZIONE TOSCANA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO PIANO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER OPERATORI DEL SISTEMA DOCUMENTARIO TOSCANO PER IL TRIENNIO * * * * * * * L anno duemilasedici il giorno del mese di in Firenze presso la Direzione CULTURA E RICERCA della Regione Toscana, Firenze Via Farini n. 8; P R E M E S S O che: - il Regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 (GUCE del 26/6/2014 serie L 187/1) dichiara alcune categorie di Aiuti compatibili con il Mercato Interno in applicazione degli Articoli 107 e 108 del Trattato ed, in particolare, dell art. 53 che detta disposizioni specifiche che regolamentano l'intervento pubblico a favore degli investimenti e delle attività culturali, - il 72 considerando del predetto Reg. 651/2014, dispone che, in certi casi, il finanziamento pubblico della cultura non costituisca aiuto di Stato, ove determinate misure non soddisfano tutti i criteri di cui all art. 107, paragrafo 1 del trattato, per esempio perché l attività svolta non è economica o non incide sugli scambi tra Stati membri ; - ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e in particolare l art. 12, c.1, si stabilisce che la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati 1
2 sono subordinati alla predeterminazione e alla pubblicazione, da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi ; - ai sensi dell Art. 10 D.Lgs 118/2011, c.2, lett.a), l assunzione di impegni di spesa corrente sugli esercizi successivi a quello in corso, considerati nel bilancio di previsione, è consentita solo ove le spese siano connesse a contratti o convenzioni pluriennali, fatta salva la costante verifica del mantenimento degli equilibri di bilancio; - la Regione Toscana, con la Legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21 (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali), disciplina gli interventi della Regione nel rispetto dell ordinamento comunitario, del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell articolo 10 della Legge 6 luglio 2002, n.137) ) e della ripartizione di competenze legislative in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e di promozione e organizzazione di attività culturali; - la Regione Toscana, tra i Principi generali di cui all Art. 2 della Legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21 (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali), riconosce e considera la cultura e lo spettacolo, in tutti i loro generi e manifestazioni, come valore essenziale e strumento fondamentale di crescita umana, di espressione artistica, mezzo di promozione ed educazione sociale, di comunicazione, di insostituibile valore sociale e formativo, soprattutto per le giovani generazioni ; - la Regione Toscana ha approvato il Piano della Cultura con deliberazione del Consiglio Regionale n. 55 del 11 luglio 2012, e successive modificazioni; - l art. 29 Disposizioni Transitorie della Legge.Regionale 7 gennaio 2015, n. 1, (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla l.r.20/2008), stabilisce che gli strumenti di programmazione settoriale o intersettoriali approvati dal Consiglio regionale rimangono in vigore fino all approvazione del nuovo Programma regionale di sviluppo (PRS) o, comunque, non oltre dodici mesi dall approvazione dello stesso; 2
3 - con Deliberazione del Consiglio regionale, n. 89 del 21 dicembre 2015 è stato approvato il Documento di economia e finanza regionale (DEFR) che, tra gli interventi da attivare nell'anno in corso, per il Progetto regionale 5 "Grandi attrattori culturali, promozione del sistema delle arti e degli Istituti culturali", prevede interventi integrati di valorizzazione sui grandi attrattori finalizzati al sostegno al patrimonio culturale diffuso sul territorio toscano (musei, biblioteche, archivi, istituzioni culturali e istituti storici della resistenza, siti Unesco); - il Programma Regionale di Sviluppo (PRS) , approvato con Deliberazione della GR n. 567 del 14 giugno 2016, che tra le linee di intervento del Progetto regionale 5 "Grandi attrattori culturali, promozione del sistema delle arti e degli Istituti culturali" prevede all'intervento n. 4 - Sistema documentario regionale e rete delle istituzioni culturali, il "potenziamento dei servizi e delle infrastrutture per il funzionamento del sistema documentario regionale (coordinamento e supporto poli SBN e politiche sul digitale, prestito interbibliotecario) e l'implementazione e il sostegno dei centri di eccellenza consolidati per funzioni e materie specializzate (libri per ragazzi, servizi multiculturali, fondi musicali, archivi orali e audiovisivi, libri antichi, archivi...) anche attraverso la sottoscrizione di accordi e convenzioni"; - con Deliberazione della Giunta regionale n.533 del 30 giugno 2014, si è proceduto ad una più puntuale determinazione dei criteri per la concessione di contributi nell' ambito dei progetti regionali del Piano della Cultura , alla stregua dell art. 12 della sopracitata L.241/90; - la Regione Toscana, ente di programmazione in ambito culturale, ritiene prioritaria tra le sue finalità lo sviluppo dei servizi offerti dalla rete documentaria, composta da biblioteche, archivi ed altri istituti documentari, e della loro fruizione da parte dei cittadini, promuovendo l innovazione degli spazi, dei linguaggi e delle tecnologie, in coerenza con i diversi bisogni di informazione, formazione e impiego del tempo libero dei cittadini, da inserirsi in un orizzonte di politica culturale triennale, utilizzando strumenti di attuazione di adeguato periodo temporale, ai sensi della L.R. 21/2010, articolo 7, comma 1; 3
4 - la Regione Toscana concorre al finanziamento delle attività dell Ente con contributi a fondo perduto, dando attuazione al Piano della Cultura , mediante il progetto regionale Biblioteche e archivi nella società dell'informazione e della conoscenza secondo le modalità e gli interventi di cui all allegato A) parte integrante e sostanziale della DGR n. 918 del 19 settembre 2016, per l'annualità 2016 con proiezione triennale ; CONSIDERATO che: - lo statuto dell Associazione Italiana Biblioteche (AIB) - associazione professionale dei bibliotecari italiani ha tra i vari obiettivi quello di promuovere, sostenere e sviluppare ogni azione utile a garantire una qualificata formazione professionale del bibliotecario, anche attraverso la promozione e l'organizzazione, in proprio o in collaborazione con terzi, di corsi, incontri etc; - l Associazione Italiana Biblioteche-Sezione Toscana (d ora in poi denominato AIB) ha presentato un progetto triennale denominato Piano di aggiornamento professionale per operatori del Sistema documentario toscano, e che risulta opportuno garantire la continuità delle attività prevedendo l erogazione di contributi per il triennio ; - l AIB assicura nello specifico, un impegno triennale rivolto a realizzare il progetto denominato Piano di aggiornamento professionale per operatori del Sistema documentario toscano ; nello specifico l AIB coordina un piano di corsi di aggiornamento rivolti agli operatori di biblioteche, archivi e istituti culturali del Sistema documentario toscano, su tematiche innovative e strategiche per il mondo documentario, come il fund-raising, il digitale, l alternanza scuola-lavoro, il digitale, il progetto MAB (Musei Archivi Biblioteche) etc; l obiettivo è quello di garantire la qualità dell aggiornamento e della qualificazione professionale del personale operante nel Sistema documentario toscano; - la Regione Toscana stabilisce forme e modi di attribuzione e forme di controllo 4
5 sull impiego della somma sopra citata secondo quanto previsto dalla normativa regionale; - L AIB, in base a quanto previsto nel progetto presentato si impegna a realizzare in attuazione delle politiche della Regione, in stretto raccordo con la struttura regionale competente, le seguenti attività: 1) Programmazione e realizzazione di un piano triennale di aggiornamento professionale, differenziato per ogni anno di progetto, su tematiche innovative e strategiche per il settore; 2) Reperimento delle sedi dei corsi di aggiornamento garantendo la segreteria organizzativa; 3) Comunicazione e promozione del piano di aggiornamento; 4) Valutazione e monitoraggio del piano di aggiornamento. - L AIB si impegna inoltre, a promuovere la Regione Toscana e i suoi progetti culturali nel corso delle iniziative che la vedono impegnata nella propria attività istituzionale e a partecipare ad iniziative volte alla promozione della Regione Toscana organizzate e promosse dalla Regione stessa. CIO PREMESSO, dovendo sottoscrivere una convenzione per regolare le attività e gli impegni delle parti TRA La Regione Toscana, C.F... (in seguito indicata Regione ) con sede in Firenze, Via Cavour n. 29, rappresentata da.., nato/a a.. il, domiciliata presso la sede dell'ente, nominata con.., responsabile del Settore., il quale/la quale interviene in qualità di dirigente ed autorizzato/a a sottoscrivere la presente convenzione approvata in schema con delibera n. 918 del 20 settembre 2016; E Asssociazione Italiana Biblioteche (AIB)-Sezione Toscana - CF con sede 5
6 in. Rappresentato da nato/a a.. il, che nella sua qualità di Rappresentante Legale dell Ente AIB-Sezione Toscana, è autorizzato/a a sottoscrivere la presente convenzione; SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art.1 L AIB, in base a quanto previsto nel progetto triennale presentato, si impegna a realizzare, in stretto raccordo con la struttura regionale competente, le attività previste nel progetto stesso, in particolare: 1. PROGRAMMAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN PIANO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI OPERATORI DEL SISTEMA DOCUMENTARIO TOSCANO L AIB coordina un piano di aggiornamento di qualifica professionale con le seguenti caratteristiche: - n. 4 corsi all anno; - ogni corso avrà almeno n. 2 edizioni sul territorio (1 nell area della città metropolitana di Firenze e 1 in altra città); - la durata minima di ogni corso è di 18 ore e massima consigliata di 35 ore; - ogni corso avrà un numero di partecipanti minimo di 18 e massimo di 30 a seconda della tipologia di corso; - le tematiche scelte per i 3 anni sono le seguenti: Anno ) Fund Raising, campagne di Crowfonding, Art Bonus 2) Alternanza Scuola lavoro 3) Corso sul Volontariato 4) Wikipedia Anni ) Corso sulla Lettura (Attività di promozione, Lettura ad alta voce, Nati per 6
7 leggere, volontari lettori) 2) Le Reti documentarie: Modalità e strumenti per migliorare la collaborazione all interno di una rete e tra le reti documentarie toscane 3) Europrogettazione 4) Ap mobile per ricerca e promozione dei contenuti culturali di biblioteche e altri istituti culturali 5) RDA e WIkidata 6) Il digitale (risorse digitali, piattaforme etc..) 7) Progetto MAB (Musei Archivi Biblioteche) 2. REPERIMENTO DELLE SEDI PER I CORSI DI AGGIORNAMENTO L AIB programma i corsi nell arco dell anno a distanza almeno di 1 mese l uno dall altro, ad eccezione del 2016 dove l intervallo minimo è di 15 giorni essendoci disponibilità temporale ristretta (da ottobre a dicembre). L AIB presenta il calendario dei corsi alla struttura regionale competente almeno 1 mese prima dello svolgimento dei corsi. L AIB coordina tutte le attività riguardanti la localizzazione dei corsi, il reperimento e la gestione della sede del corso. Per ogni corso sono previste n. 2 edizioni da svolgersi una nella città metropolitana di Firenze e la seconda in un altra città toscana, possibilmente diversa di volta in volta. L AIB dovrà anche coordinare la didattica, garantendo: 1) ad ogni partecipante materiale didattico dedicato all argomento del corso, con la riproduzione dei più significativi articoli o brani di libri recentemente pubblicati sulla letteratura professionale italiana ed ogni altro materiale informativo predisposto dall AIB, dalla Biblioteca dei Servizi Bibliografici Luigi Crocetti e/o messo a disposizione dai docenti; 2) da parte dei docenti, la produzione di slides esplicative e di supporto ai temi trattati durante le lezioni, che saranno riprodotte in formato elettronico e rese disponibili via web ai partecipanti. 3. COMUNICAZIONE E PROMOZIONE DEL PIANO DI 7
8 AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (informativa sui corsi, gestione delle partecipazioni e selezioni, etc ) L AIB utilizza tutti i mezzi di comunicazione a propria disposizione per informare del piano di aggiornamento (lista di discussione, pagina facebook, sito web). Anche la Regione Toscana collabora alla promozione del progetto assicurando comunicazione tramite i propri canali istituzionali. L AIB informerà gli operatori delle modalità di partecipazione: si tratta di un piano di aggiornamento riservato agli operatori di biblioteche e archivi (con priorità e diritto di precedenza alle istituzioni documentarie di ente locale) e di istituzioni culturali in Toscana (sia dipendenti pubblici che di cooperative o ditte), fino ad un massimo delle unità previste per ogni corso, senza distinzione di status giuridico. L accettazione delle richieste sarà in ordine di arrivo, salvo i diritti di precedenza di cui sopra. In caso di candidature superiori ai posti disponibili, l'aib si riserva la facoltà di accogliere solo n. 1 operatore per ogni struttura nonché di concordare con la rete locale di cooperazione l'eventuale ridimensionamento del numero delle candidature di quel sistema. L'AIB si riserva altresì la facoltà di replicare il corso entro 6 mesi per coloro che non fossero rientrati nella selezione delle candidature. Tutti i corsi di aggiornamento sono a partecipazione gratuita con obbligo di frequenza per un minimo del 75% della durata del corso. 4. ATTIVITA DI VALUTAZIONE E MONITORAGGIO L AIB coordina tutte le attività di valutazione e monitoraggio che realizza tramite: 1) verifica sull'apprendimento mediante questionario a fine corso (il cui superamento è ritenuto positivo con il raggiungimento dell 80% di risposte giuste) e a rilasciare apposito attestato di partecipazione; 2) valutazione di un questionario di gradimento nel quale i partecipanti saranno chiamati ad esprimere il proprio parere sull'adeguatezza del corso alle proprie aspettative, sull'efficacia del docente, sugli elementi positivi e negativi percepiti durante l'evento formativo. 8
9 La Regione Toscana assicura il coordinamento generale del progetto e fornisce, con il supporto dell AIB, indicazioni e linee guida alle Biblioteche, Archivi e Istituti culturali del Sistema documentario toscano, che partecipano al progetto. Art.2 L AIB si impegna a trasmettere al Dirigente del Settore Patrimonio culturale, Siti UNESCO, Arte contemporanea, Memoria, entro il 10 gennaio di ogni anno successivo al 2016, una dettagliata relazione sulle attività svolte nell anno precedente e sui risultati raggiunti relativamente agli obiettivi indicati, sulla cui base viene erogato il contributo dell anno in corso, prevedendo la liquidazione del 50% del contributo entro il mese di marzo e l ulteriore 50% entro il 10 gennaio dell anno dopo, ad esclusione del contributo per l anno di attività 2016 che verrà erogato contestualmente all approvazione del decreto dirigenziale che approva il progetto e che impegna le risorse. L AIB si impegna altresì a garantire un costante flusso di informazioni alla competente struttura dirigenziale in materia di biblioteche e archivi per il monitoraggio sulle attività programmate e svolte nell ambito del progetto presentato. Art. 3 La Regione Toscana si impegna a corrispondere all AIB nel triennio una somma complessiva di Euro ,00 euro, articolata in una somma annuale pari a ,00 disponibili sul Capitolo del Bilancio annuale , quale contributo per l attività, nei limiti dei rispettivi stanziamenti di competenza del bilancio e fatta salva la costante verifica della necessità del mantenimento degli equilibri di bilancio nonché del rispetto dei vincoli derivanti dalle norme in materia di pareggio di bilancio. 9
10 L AIB ha presentato un budget annuale di attività per il progetto che è il seguente: Euro 1) Attività di studio (rilevazione esigenze, individuazione dei corsi e dei loro contenuti) 2.000,00 2) Coordinamento e segreteria organizzativa 2.000,00 3) Realizzazione corsi (docenza e tutor) ,00 TOTALE ,00 Richiesta contributo alla Regione Toscana ,00 Il piano annuale dei corsi prevede una spesa complessiva di. Art. 4 Tutti i prodotti multimediali e cartacei realizzati dall AIB e destinati alla diffusione dovranno riportare la dizione "Regione Toscana" e dovranno inoltre, per l'uso del marchio, uniformarsi agli standard adottati dalla Regione Toscana da richiedersi all'ufficio competente. L AIB si impegna altresì a promuovere la Regione Toscana e i suoi progetti culturali nel corso delle iniziative che la vedono impegnata nella propria attività istituzionale e a partecipare ad iniziative volte alla promozione della Regione Toscana organizzate e promosse dalla Regione stessa. Art. 5 Per quanto non espressamente previsto o disciplinato dalla presente convenzione si fa riferimento alla legislazione vigente. Art. 6 Il Foro competente in caso di controversia sarà quello di Firenze. Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d uso ai sensi dell art. 5, II comma del D.P.R n. 131 e successive modificazioni, a cura e spese della parte richiedente; è inoltre esente da bollo ai sensi dell art. 16, Tab. B, del D.P.R e successive modificazioni. 10
11 Firenze, li : p. La Regione Toscana p. L AIB 11
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