Source: https://www.insignum.it/news/divisione-ereditaria-variazioni-soggettive-dei-comproprietari------masse-plurime----art-34-dpr-131-1986--/5
Timestamp: 2019-10-13 21:21:41+00:00
Document Index: 32401920

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 34', 'sentenza ', 'art. 34']

In particolare, uno degli argomenti oggetto di approfondimento è stato quello relativo all’applicazione, in caso di variazioni soggettive dei condividenti, della regola dettata nell’ultimo comma dell’art. 34 (Divisioni) del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, (GU n.99 del 30-4-1986 - Suppl. Ordinario), secondo il quale:
«4. Agli effetti del presente articolo le comunioni tra i medesimi soggetti, che trovano origine in piu' titoli, sono considerate come una sola comunione se l'ultimo acquisto di quote deriva da successione a causa di morte».
Nell’occasione l’attenzione è stata posta, tra l'altro, sull’applicabilità o meno della regola ex art. 34 u.c., al caso in cui i condividenti (tali in forza di un ultimo titolo mortis causa) decidano di cedere tra essi stessi coeredi, una o più quote ricomprese nella massa ereditaria.
I giudici della Corte di Cassazione hanno affermato che «in tema d'imposta di registro (nonché ipotecaria e catastale), ai fini della tassazione della divisione tra coeredi, la cessione della quota di un coerede agli altri non determina l'acquisizione di nuovi beni alla massa dividenda, ma una semplice variazione di tipo soggettivo, che non altera l'oggetto della comunione, sicché ai sensi dell'art. 34, quarto comma, del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, la comunione dev'essere considerata come unica e di origine successoria».
La regola di cui all'art. 34, comma 4, nell'ambito della disciplina complessiva, pone difatti un'eccezione finalizzata ad affermare che ove l'ultimo acquisto di beni sia avvenuto per successione mortis causa ([…] [nel caso concreto] i comproprietari di beni ereditano, in comunione pro indiviso e per quote uguali, un ultimo immobile), le comunioni, sebbene derivanti da titoli diversi, sono considerate come una sola comunione.
In questa prospettiva l'eccezione appunto prevista dal citato comma 4 considera come riferibile (ai fini dell'imposta di registro) a una sola massa la divisione finanche relativa a masse plurime, se l'ultimo titolo di acquisto di quote (in ordine di tempo) sia costituito da una successione mortis causa. Perchè appunto la norma presuppone sempre il rapporto tra il titolo e i beni di cui si compone la massa».
In base a tali principi è stato così confermato quanto stabilito dalla Commissione Tributaria Regionale di Torino con sentenza n. 20 depositata l’11 novembre 2008 (provvedimento impugnato), la quale aveva ritenuto che la cessione di quota da un coerede agli altri non avendo determinato in sè alcuna alterazione dell'oggetto della comunione, aveva rappresentato una variazione di tipo meramente soggettivo.
Alla luce di ciò, quindi, secondo la Corte di Cassazione, può essere fissato il seguente principio di diritto: «in tema di imposta di registro (nonchè di imposte ipotecaria e catastale), il DPR n. 131/1986, art. 34, comma 4^, suppone doversi tener conto, ai fini della tassazione della divisione tra coeredi, del rapporto genetico tra il titolo e la massa dividenda. Ne consegue che la cessione di una quota da un coerede a un altro, non determinando acquisizione di nuovi beni alla massa dividenda, va intesa come semplice variazione di tipo soggettivo, e questo, inalterato l'oggetto della comunione, postula che, fiscalmente, la comunione sia infine considerata pur sempre unica e di origine successoria».
*** CNN Notizie- Notiziario d'informazione del Consiglio Nazionale del Notariato del 05/02/2015;
*** Formica, Divisione - masse plurime , studio n. 89-2003/T, pubblicato nella rivista Studi e materiali CNN, Milano, 2/2004, p. 864;
*** A. Busani, L'imposta di registro, Milano, 2009, 837 ss..
Per un approfondimento sulle "MASSE PLURIME", si veda il Quesito Insignum n. 2 Trib. 2015 di Alessia Martelli.