Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/213441/delibera_7_agosto_2018_n_780.aspx
Timestamp: 2019-07-18 06:53:40+00:00
Document Index: 137235021

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 93', 'art. 27', 'art. 93', 'art. 27', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 27', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 36', 'art. 103', 'art. 103', 'art 93', 'art. 36', 'art. 103', 'art. 103', 'art. 103', 'art. 103']

Lexbrowser - Delibera 7 agosto 2018, n. 780
Delibere della Giunta provinciale 2018 Delibera 7 agosto 2018, n. 780
Nuova Linea guida concernente la garanzia provvisoria per la partecipazione alle procedure d’appalto e le garanzie per la fase di esecuzione dei contratti di appalto
di revocare la deliberazione della Giunta provinciale del 11 luglio 2017, n. 744 “Linea guida concernente la garanzia provvisoria per la partecipazione alle procedure d’appalto e le garanzie per la fase di esecuzione dei contratti di appalto”;
di approvare la seguente linea guida.
Garanzia provvisoria per la partecipazione alle procedure d’appalto e garanzie per la fase di esecuzione dei contratti di appalto
Con la presente linea guida la Giunta provinciale intende precisare la portata applicativa delle norme sopra richiamate.
Si accerta che per quanto stabilito dagli artt. 27 e 36 della legge provinciale n. 16/2015, con riguardo agli aspetti degli istituti giuridici da questi ultimi non regolati, si rinvia alla disciplina di cui agli articoli 93, 103 e 104 del decreto legislativo (d.lgs.) n. 50/2016.
Si specifica al riguardo quanto segue.
1.1. Non è richiesta alcuna garanzia a corredo dell’offerta nel caso di procedure di gara mediante invito per l’esecuzione di lavori fino a un importo non superiore a due milioni di euro, per lavori, e non superiore alla soglia UE per servizi e forniture.
1.2. Salvo quanto previsto al paragrafo precedente, la garanzia provvisoria è pari all’uno per cento dell’importo indicato nel bando o nell’invito.
1.3. L’operatore economico in possesso di certificazione di qualità ai sensi dell’art. 27, comma 12, della legge provinciale n. 16/2015 non è tenuto a presentare la garanzia provvisoria.
1.4. In caso di partecipazione alle procedure di affidamento da parte dei soggetti di cui all’art. 45, comma 2, lett. d), e), f), g), del d.lgs. n. 50/2015 l’esonero dall’obbligo di presentazione della garanzia provvisoria si ottiene solo se tutte le imprese che costituiscono il raggruppamento, consorzio ordinario o GEIE, o tutte le imprese retiste che partecipano alla gara siano in possesso della certificazione richiesta.
In caso di partecipazione in consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. b) e c) del d.lgs. n. 50/2016, il suddetto esonero si ottiene solo se la predetta certificazione sia posseduta dal consorzio e/o dalle consorziate esecutrici.
1.5. Le riduzioni previste dall’art. 93, comma 7, del d.lgs. n. 50/2016, si applicano sull’importo della garanzia provvisoria calcolato in base alla percentuale dell’1% prevista dall’art. 27, comma 11, della legge provinciale n. 16/2015. Con riferimento alla riduzione prevista nel primo periodo dell’art. 93, comma 7, trova, invece, applicazione quanto previsto ai sensi dell’art. 27 comma 12, della legge provinciale 16/2015.
1.6. In caso di partecipazione dei soggetti di cui all’art. 45, comma 2, lett. d), e), f), g), del decreto legislativo n. 50/2016 la riduzione della garanzia provvisoria si ottiene nel caso di possesso della certificazione richiesta da parte anche di una sola impresa associata oppure, per i consorzi di cui all’art. 45, comma 2, lett. b) e c) del d.lgs. n. 50/2016, da parte del consorzio e/o delle consorziate esecutrici.
2. Dichiarazione di impegno di cui all’art. 93, comma 8, del d.lgs. n. 50/2016
2.1. Nel caso di procedure di gara mediante invito per l’affidamento di lavori fino a un importo non superiore a due milioni di euro e non superiore alla soglia UE per servizi e forniture, non essendo richiesta alcuna garanzia provvisoria, non è altresì richiesta alcuna dichiarazione di impegno di cui all’art. 93, comma 8, del d.lgs. n. 50/2016.
2.2. Fermo quanto previsto al paragrafo precedente, per tutte le altre procedure previste dalla normativa vigente, qualora gli operatori economici fruiscano del beneficio di cui all’art. 27, comma 12, della legge provinciale n. 16/2015, è comunque dovuta la dichiarazione di impegno di cui all’art. 93, comma 8, del d.lgs. n. 50/2016.
2.3. La dichiarazione di impegno di cui all’art. 93, comma 8, del d.lgs. n. 50/2016, non è comunque dovuta per le microimprese, piccole e medie imprese e per i raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari costituiti esclusivamente da microimprese, piccole e medie imprese.
3. Garanzie nella fase di esecuzione del contratto
3.1. Ai sensi dell’art. 36 della legge provinciale n. 16/2015, la garanzia nella fase di esecuzione del contratto (garanzia definitiva) è pari al due per cento dell’importo contrattuale. Salvi i casi di procedure di gara realizzate in forma aggregata da centrali di committenza, la stazione appaltante può, prima dell’espletamento della procedura di gara e su richiesta motivata del Responsabile unico del procedimento (RUP), diminuire l’importo della predetta garanzia sino all’uno per cento oppure incrementarlo sino al quattro per cento.
3.2. Non trova applicazione il primo periodo del comma 1 dell’art. 103, decreto legislativo n. 50/2016, laddove si prevede l’ammontare della garanzia definitiva. Non trovano inoltre applicazione i periodi 2, 3 e 4 del comma 1 dell’art. 103 del decreto legislativo n. 50/2016. Per la garanzia definitiva non si applicano i benefici della riduzione di cui all’art 93, comma 7, decreto legislativo n. 50/2016.
3.3. Per gli appalti di cui all’art. 36, comma 2, lettera a), del d.lgs. n. 50/2016, la stazione appaltante ha facoltà di non richiedere la garanzia definitiva, in quanto la presente linea guida ritiene adempiuto l’obbligo di motivazione di cui all’art. 103, comma 11, del d.lgs. n. 50/2016, in considerazione della non rilevante entità degli affidamenti in questione.
3.4. Fermo quanto previsto al paragrafo precedente, negli ulteriori casi individuati dall’art. 103, comma 11, del d.lgs. n. 50/2016, l’esercizio della facoltà di non richiedere una garanzia per l’esecuzione del contratto deve essere motivato.
3.5. Al fine, poi, di poter consentire l’esonero dalla prestazione della garanzia, in ossequio a quanto previsto dall’art. 103, comma 11, ultimo periodo, del d.lgs. n. 50/2016, con riferimento ai casi di cui ai precedenti punti 3.3. e 3.4, il prezzo offerto dall’operatore economico deve evidenziare il risparmio derivato dalla mancata richiesta della garanzia per l’esecuzione del contratto.
3.6. Nel caso di procedure di gara mediante invito per l’affidamento di lavori di importo inferiore a 500.000 euro le stazioni appaltanti possono prescindere dal richiedere l’assicurazione di cui all’art. 103, comma 7, del d.lgs. n. 50/2016, a condizione che i soggetti affidatari siano comunque muniti di polizza generica di responsabilità civile. Qualora la stazione appaltante intendesse comunque chiedere l’assicurazione ciò deve essere motivato.
La propria deliberazione n. 744 dd. 11 luglio 2017 viene revocata.