Source: http://www.comune.zoppola.pn.it/index.php?id=26919&L=460
Timestamp: 2020-02-25 06:53:37+00:00
Document Index: 128848226

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 3']

Comune di Zoppola: Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI)
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COME PER LO SCORSO ANNO, ANCHE PER IL 2019 IL COMUNE SPEDIRA' AI CONTRIBUENTI UNA PROPOSTA DI PAGAMENTO (effettuata sulla base degli elementi già conosciuti dall'ufficio preposto) COMPLETA DEL MODULO DI VERSAMENTO COMPILATO E DI UNA SCHEDA CONTENENTE GLI IMMOBILI OGGETTO DI CALCOLO.
I SOGGETTI INTERESSATI SONO TENUTI A CONTROLLARE CON LA MASSIMA CURA L'ELENCO DEI BENI SOGGETTI A TASI IN QUANTO IL PREDETTO INVIO NON PREGIUDICA L'ATTIVITA' DI ACCERTAMENTO DA PARTE DELL'ENTE.
A decorrere dal 01-01-2016 sono ESCLUSE dalla TASI le unità immobiliari destinate ad abitazione principale (come definita ai fini IMU) dal POSSESSORE, nonché dall'UTILIZZATORE, e dal suo nucleo familiare ECCETTO quelle classificate nelle categorie catastali A/1 - A/8 - A/9 (art. 1 comma 14, lett. a - b, l. 208/2015).
L'esclusione riguarda anche gli immobili equiparati all'abitazione principale per legge (pensionati esteri iscritti AIRE) o per regolamento (persone anziane o disabili ricoverate in modo permanente) a condizione che non risultino locate.
Comodato gratuito: comporta la riduzione al 50% della base imponibile alle seguenti condizioni (art. 1, comma 10, lett. b), l. 208/2015):
- Il comodato deve riguardare parenti in linea retta entro il primo grado;
- Il contratto di comodato - sia scritto che verbale - deve essere registrato;
- Il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune di ubicazione dell'immobile;
- Il comodante deve possedere un solo immobile in Italia, in aggiunta alla propria abitazione principale ed entrambi devono essere collocati nello stesso Comune;
- Il comodante, entro il 30 giugno dell'anno successivo, deve presentare la dichiarazione IMU per attestare il possesso dei requisiti richiesti;
- Il comodatario deve avere residenza e dimora abituale nell'unità immobiliare concessa in comodato;
- Sono esclusi gli immobili delle categorie catastali A1-A8-A9.
Con risoluzione 17 febbraio 2016, n. 1/DF, successivamente confermata con nota 8 aprile 2016, n. 8876, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha precisato che:
a) la disposizione relativa al comodato si colloca nell'ambito delle agevolazioni riconosciute per gli immobili ad uso abitativo e, dunque, laddove la norma richiama in maniera generica il concetto di immobile, la stessa deve ritenersi riferita all'immobile ad uso abitativo;
b) il contratto di comodato può essere redatto sia in forma scritta che verbale, di conseguenza:
- se in forma scritta: sussiste l'obbligo di registrazione entro 20 giorni dalla data di stipula. L'agevolazione decorre dalla data indicata nell'atto;
- se in forma verbale: la relativa registrazione potrà essere effettuata previa esclusiva presentazione del modello di richiesta di registrazione (mod. 69) in duplice copia in cui, come tipologia dell'atto, dovrà essere indicato "contratto verbale di comodato" e dove (negli appositi spazi) dovrà essere indicata la data di conclusione (stipula) del contratto stesso. Ai fini dell'agevolazione farà fede la data di conclusione del contratto indipendentemente dalla data di registrazione dello stesso.
La TASI (Tributo per i Servizi Indivisibili) è una delle 3 componenti dell'Imposta Unica Comunale (IUC), introdotta con l'art. 1 - comma 639 - della Legge 27 dicembre 2013, n. 147.
La TASI serve a finanziare i servizi indivisibili erogati dai Comuni, vale a dire quelli erogati alla collettività e potenzialmente fruibili da tutti quali, ad esempio, illuminazione pubblica, manutenzione di strade e verde pubblico, sicurezza, protezione civile, ecc.
PRESUPPOSTO dell’imposta è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ad esclusione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze come individuate ai fini IMU, e di aree edificabili.
SOGGETTI PASSIVI:
POSSESSORE: chi ha il possesso giuridico degli immobili soggetti ad imposta, vale a dire i titolari di un diritto reale di godimento (proprietà - usufrutto - uso - abitazione esteso anche al coniuge assegnatario in caso di separazione legale o divorzio, ecc).
DETENTORE: chi, a qualsiasi titolo, ha il possesso di fatto degli immobili soggetti ad imposta (inquilino - comodatario, ecc).
Nel caso in cui l'unità immobiliare sia detenuta da un soggetto diverso dal possessore, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria così suddivisa:
- 70% dell'imposta complessivamente dovuta a carico del POSSESSORE;
- 30% dell'imposta complessivamente dovuta a carico del DETENTORE.
- L'imposta complessiva deve essere determinata con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale e successivamente ripartita;
- In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dell’anno solare, la TASI è dovuta solo dal possessore;
- In caso di pluralità di possessori o detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria. Tuttavia, al fine di semplificare gli adempimenti a carico dei contribuenti, il Regolamento Comunale consente che ogni soggetto possa effettuare il versamento della TASI in ragione della propria quota di possesso o detenzione;
- In caso di locazione finanziaria l'obbligazione tributaria decorre dalla data di stipula del contratto a quella di riconsegna del bene comprovata dall’apposito verbale.
FABBRICATI: la base per il calcolo della TASI è la rendita indicata nella visura catastale. E' opportuno avere una visura aggiornata che - qualora il contribuente non ne fosse in possesso - può essere richiesta gratuitamente presso l'Agenzia delle Entrate di Pordenone (via Borgo Sant'Antonio n. 23). E' anche possibile utilizzare il servizio on-line collegandosi al sito http://www.agenziaentrate.gov.it richiedendo l'apposito PIN.
Per il calcolo della TASI è necessario stabilire il "VALORE" nel seguente modo: rendita catastale rivalutata del 5% (l. 662/1996) e moltiplicata per i seguenti coefficienti:
A (ESCLUSO CAT. A/10) e per le cat. C/2 - C/6 - C/7
B e per le categorie C/3 - C/4 - C/5
A/10 e D/5
D (esclusa la cat. D/5)
RIDUZIONI: La base imponibile è ridotta al 50% nei seguenti casi:
- Fabbricati di interesse storico-artistico ai sensi dell'art. 10 del d.lgs. 42/2004;
- Fabbricati adibiti ad abitazione concessi in comodato con i criteri sopra specificati.
I. aliquota 0,80 per mille: immobili appartenenti al gruppo catastale D (compresi i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 13, comma 8, del d.l. 201/2011) e ai gruppi catastali A10 - C1 - C3;
II. aliquota 0 per mille: le aree fabbricabili;
III. aliquota 1,30 per mille: tutti gli altri immobili comprese le abitazioni principali e relative pertinenze.
Per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, l'aliquota è ridotta allo 0,1 per cento (l. 208/2015, art. 1, comma 14, lett. c).
ABITAZIONE PRINCIPALE: l'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto come unica unità immobiliare nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti il nucleo familiare abbiano stabilito dimora abituale e residenza in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e pertinenze si applicano per un solo immobile.
Abitazioni principali assimilate: l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata (ex art. 3, comma 56, l. 662/1996).
All'abitazione principale, come definita ai fini IMU, viene riconosciuta la seguente detrazione:
- 25 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
DICHIARAZIONI: devono essere presentate entro il 30 giugno dell'anno successivo al verificarsi dell'evento (eventi verificatisi a decorrere dal 01 gennaio 2018 devono essere dichiarati entro il 30 giugno 2019).
IL PAGAMENTO DOVRA' ESSERE ESEGUITO IN AUTOLIQUIDAZIONE UTILIZZANDO IL MOD. F24
Acconto: entro il 17 giugno 2019
Saldo: entro il 16 dicembre 2019
- E' consentito il pagamento in unica soluzione alla scadenza della prima rata;
- Il versamento non è dovuto se l'imposta annua complessiva è inferiore a euro 10,00;
- Per le modalità di versamento riservate ai residenti all'estero, consultare le istruzioni riportate a fondo pagina nel paragrafo "Documentazione" nonché la risoluzione Agenzia delle Entrate 12 aprile 2012, n. 35/E [collegamento al sito internet istituzionale del Ministero dell'Economia e delle Finanze].
CODICE CATASTALE COMUNE DI ZOPPOLA: M190
Per ulteriori informazioni, chiarimenti e collaborazione per le modalità di calcolo dell’imposta è possibile rivolgersi all'Ufficio Tributi negli orari: lunedì, martedì, giovedì e venerdì 10.00/12.30, lunedì e giovedì anche 16.00/17.30.
tel. 0434/577593 - 508, fax 0434/574025, e-mail: tributi@noncello.utifvg.it
Clicca qui per il calcolo online della TASI
[collegamento al sito internet di ANUTEL]
MODULISTICA AGENZIA DELLE ENTRATE E MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE:
MODELLO E ISTRUZIONI F24 [Ordinario] (collegamento al sito internet istituzionale dell'Agenzia delle Entrate)
MODELLO E ISTRUZIONI F24 [Semplificato] (collegamento al sito internet istituzionale dell'Agenzia delle Entrate)
Decreto 30 ottobre 2012 [Approvazione del modello di dichiarazione dell'imposta municipale propria (IMU) e delle relative istruzioni] (collegamento al sito internet istituzionale del MEF - Dipartimento delle Finanze)
MOD. 69, MOD. RR e MOD. RLI [Richieste di registrazione e adempimenti successivi] (collegamento al sito internet istituzionale dell'Agenzia delle Entrate)
Regolamento per la disciplina del Tributo per i servizi indivisibili (TASI) [approvato con delibera del Consiglio comunale 12 maggio 2014, n. 5] 33 K
Tributo per i servizi indivisibili (TASI) - Aliquote 2015 [approvate con delibera del Consiglio comunale 27 maggio 2015, n. 12] 327 K
Tributo per i servizi indivisibili (TASI) - Individuazione servizi indivisibili, indicazione dei relativi costi 2016 e conferma aliquote 2015 [delibera del Consiglio comunale 21 marzo 2016, n. 2] 259 K
Allegato "A" - Servizi indivisibili e relativi costi analitici anno 2016 [approvato con delibera del Consiglio comunale 21 marzo 2016, n. 2] 43 K
Pagamento IMU-TASI residenti estero 2019 223 K