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Timestamp: 2020-03-28 12:42:36+00:00
Document Index: 133121585

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 3']

L.R. 26/01: piano di riparto tra i Comuni delle risorse per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. a.s. 2012/2013 (L. 448/98 - DPCM 320/99 - DPCM 226/00) — E-R BUR 156/2012
- la Legge 23 dicembre 1998, n. 448 ed in particolare, l’art. 27 relativo alla fornitura gratuita totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori;
- il D.P.C.M. 5 agosto 1999, n. 320, come modificato ed integrato dal successivo D.P.C.M. 4 luglio 2000 n. 226 recante disposizioni per l'attuazione dell'art. 27 della suindicata legge 448/98;
- il D.P.C.M. 6 aprile 2006, n. 211, recante modifiche ed integrazioni al DPCM 320/99 così come modificato ed integrato dal DPCM 226/2000;
- la Legge n. 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2007) ed in particolare il comma 628 dell’art. 1 che estende la gratuità parziale dei libri di testo agli studenti del 1° e 2° anno dell’istruzione secondaria superiore;
- il Decreto 1 dicembre 2011 del Ministro dell’Economia e delle Finanze concernente la “Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2012 e per il triennio 2012/2014;
- il D.P.C.M. 1 marzo 2012 art. 1 comma 3 con il quale è stato disposto l’utilizzo, per l’anno 2012, della somma di Euro 103.000.000,00 da destinare agli interventi per assicurare la gratuità parziale dei libri di testo scolastici di cui all’art. 27, comma 1, della Legge 23 dicembre 1998, n. 448, recante “Misure di finanzia pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo”;
- il D.M.T. n. 21910 del 24 maggio 2012 registrato alla Corte dei Conti in data 8 giugno 2012 con il quale sono state allocate sul capitolo di bilancio n. 7243 del Ministero dell’Interno, per l’anno 2012, le risorse da destinare agli interventi per assicurare la gratuità parziale dei libri di testo scolastici di cui alla L. 448/1998, art. 27, comma 1;
- la L.R. 8 agosto 2001, n. 26 “ Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999, n. 10” ed in particolare l'art. 3, commi 1 e 2, e l’art. 7, comma 3;
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 24 del 3 novembre 2010 avente per oggetto “Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 ‘Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della Legge regionale 25 maggio 1999,n. 10’- Approvazione indirizzi regionali per il diritto allo studio per il triennio relativo agli anni scolastici 2010/11, 2011/12, 2012/13” (proposta della Giunta regionale in data 18 ottobre 2010, n. 1543);
- che con decreto del Direttore generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dell’11 luglio 2012 è stato disposto per l’a.s. 2012/2013 il piano di riparto tra le Regioni della somma complessiva di euro 103.000.000,00 di cui alla citata L. 448/98, sulla base degli stessi criteri e della stessa base di calcolo utilizzati per la precedente annualità e che pertanto risulta assegnata alla Regione Emilia-Romagna la somma di Euro 3.253.147,00 per gli alunni che adempiono l’obbligo scolastico e per gli alunni della scuola secondaria superiore;
Ritenuto di procedere alla definizione del piano di riparto delle risorse 2012, in armonia con i citati DPCM n. 320/99, n. 226/00 e 211/06 al fine di avviare le procedure per disporre delle risorse relative alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli aventi diritto sin dall’inizio dell’a.s. 2012/2013;
Rilevato che essendo disponibili i dati relativi al numero di studenti che hanno usufruito del beneficio nell'anno scolastico 2011/2012 in applicazione del DPCM 320/99 e successive modifiche ed integrazioni, è possibile predisporre su tale base il piano regionale di riparto per l'anno scolastico 2012/2013, soggetto ad una ulteriore definizione successivamente alla trasmissione alla Regione, a consuntivo, dei dati relativi alle domande effettivamente accolte da parte degli EE.LL.;
- che al fine di coordinare e rendere quanto più rapido possibile l'espletamento delle procedure di competenza delle Province, dei Comuni e delle scuole si rende opportuno fissare al 12 novembre 2012 il termine per la presentazione delle domande compilate sull'apposito modello concertato in sede di apposito gruppo interistituzionale, ricostituito con determina del D.G. Cultura Formazione e Lavoro n. 530 del 5 febbraio 2009 e modificato con D.D. n. 13889/2010;
- che per il conseguimento degli obiettivi oggetto delle norme in applicazione si rende altresì necessario stabilire che l'importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata, così come stabilito per l'anno scolastico 2012/2013 con decreto n. 43 dell’ 11 maggio 2012 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che stabilisce, negli Allegati 1, 2 e 3, parti integranti, i tetti di spesa della dotazione libraria di ciascuna classe della scuola secondaria di primo e di secondo grado;
- che le quote di risorse destinate agli alunni della scuola dell'obbligo e delle scuole secondarie di secondo grado possono essere utilizzate secondo il fabbisogno effettivo e perciò a reciproca integrazione;
Ritenuto di procedere all’approvazione del piano di riparto fra i Comuni delle risorse destinate alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, al fine di trasmettere il piano stesso al Ministero dell’Interno;
Richiamate le proprie deliberazioni 1057/06, 1663/06, 2060/10, 1377/10 così come rettificata con deliberazione 1950/10, 1222/11, 1642/11 e 221/12;
Richiamata inoltre la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e succ. mod.;
1. di approvare il piano di riparto fra i Comuni delle risorse assegnate alla Regione Emilia-Romagna pari ad Euro 3.253.147,00 secondo le tabelle A e A/1 allegate al decreto del Direttore generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dell’11 luglio 2012, così come riportato nell’allegato A), parte integrante e sostanziale della presente delibera, soggetto ad una ulteriore definizione successivamente alla trasmissione alla Regione, a consuntivo, dei dati relativi alle domande accolte dagli EE.LL.;
2. di stabilire che la misura massima del beneficio erogabile è determinata dal costo della dotazione dei testi della classe frequentata, così come stabilito per l'anno scolastico 2012/2013 con decreto n. 43 dell’11 maggio 2012 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che stabilisce, negli Allegati 1, 2 e 3 parti integranti, i tetti di spesa della dotazione libraria di ciascuna classe della scuola secondaria di primo e di secondo grado;
3. di stabilire inoltre che le quote assegnate per gli alunni della scuola dell’obbligo e delle scuola secondaria di secondo grado possono essere utilizzate a reciproca integrazione in relazione al numero effettivo degli aventi diritto al beneficio;
4. di stabilire infine:
che per le domande relative agli alunni di scuole dell'Emilia-Romagna residenti in Regioni che erogano il beneficio secondo il criterio "della scuola frequentata", competente all'erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente; qualora il richiedente risieda in una Regione, diversa dalla Regione Emilia-Romagna, che applichi il criterio della residenza, il Comune, nel cui territorio si trova la scuola frequentata, dovrà trasmettere la domanda al Comune di residenza ed in copia, per conoscenza, alla Regione di residenza;
che in merito ai minori in affido ad una famiglia, per porre fine alla disparità di trattamento sancita dalla normativa nazionale che considera il minore in affido ad una comunità come nucleo familiare a se stante mentre quello affidato ad una famiglia come appartenente a tale nucleo familiare, ai fini dell’erogazione delle risorse per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, ai sensi della L.R. 26/01, si considera il bambino o ragazzo in affidamento familiare come nucleo a se stante, avvalendosi della possibilità offerta dal comma 2, art. 3 del DLgs 109/98 e succ. mod. ed int.;
5. di dare atto che all'assunzione degli impegni di spesa e alla liquidazione ed erogazione alle Province delle risorse da destinare ai Comuni di cui al precedente punto 1, provvederà, successivamente alla trasmissione dei dati a consuntivo, con propri atti formali il Dirigente Regionale competente per materia;
6. di fissare al 12 novembre 2012 il termine definitivo per la presentazione alle scuole delle domande di ottenimento del beneficio;
7. di stabilire che i Comuni devono effettuare il controllo delle dichiarazioni sostitutive presentate su un campione non inferiore al 5%, con possibilità di richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e veridicità dei dati dichiarati;
8. di trasmettere il presente atto deliberativo al Ministero dell'Interno ai sensi e per gli effetti dei DPCM richiamati in premessa;
9. di disporre l'integrale pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.
RIPARTO VIRTUALE FONDI LIBRI DI TESTO - A.S. 2012-2013