Source: https://www.exeo.it/free/opere-ed-interventi-casistica-impianti-di-distribuzione-di-carburante
Timestamp: 2018-07-23 09:40:38+00:00
Document Index: 69442137

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 83', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 31', 'art. 27', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 2']

Qualora le N.T.A. del P.R.G. consentano nuove stazioni di servizio e distributori di carburante solo al di fuori delle zone urbane, è necessario prendere a riferimento la perimetrazione del centr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ffettuata ai fini urbanistici, a nulla rilevando quella disposta ai sensi dell'art. 4 D. Lgs. 285/1992, che viene in considerazione ai soli fini dell'attuazione della disciplina della circolazione stradale.
In mancanza di una disciplina regionale in materia di distribuzione di carb... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tinua a trovare applicazione, in via suppletiva, la normativa statale di cui al D. Lgs. 32/1998 che espressamente riconosce la competenza comunale a regolamentare l'attività di distribuzione del carburante.
L'obiettivo di riduzione del numero degli impianti di distribuzione di carburanti p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...M. 31.10.2001 deve ritenersi definitivamente superato dall'art. 83-bis n. 17 d.l. 112/2008 conv. in legge 133/2008 a mente del quale, al fine di garantireil rispetto delle disposizioni comunitarie in materia di concorrenza, l'installazione di un nuovo impianto di distribuzione di carburanti non può essere subordinato alla chiusura di impianti esistenti né al rispetto di vincoli relativi a contingentamenti numerici o a distanze minime tra impianti.
Il D. Lgs n. 32/1998 e le altre fonti normative vigenti, nel liberalizzare gli esercizi commerciali e nel disporre la compatibilità degli impianti di distribuzione di carburante con ogni zona urbanistica territoriale hanno sempre fatto salvo la competenza vincolistica 'speciale' degli Enti territoriali in sede di formazione del PRG, in particolar modo per quanto attiene la sicurezza, la salute e la conformazione e tutela paesaggistico ambientale: comprensivi quindi anche del 'paesaggio agrario', altrimenti richiamata proprio art. 2, comma 1 bis del D. Lgs n. 32/1998.
L'impianto di distribuzione di carburanti costituisce un'infrastruttura compatibile con qualunq... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione urbanistica, salvo espressi divieti, costituendo la sua localizzazione un mero adeguamento degli strumenti urbanistici.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...Gli enti locali hanno la facoltà di consentire, in sede di pianificazione della rete, la localizzazione di nuovi impianti di distribuzione del carburante anche nelle zone del p.r.g. soggette a diversa destinazione, purché non sottoposte a particolari vincoli, e fatto salvo il potere pianificatorio per motivi di interesse pubblico allo stesso connessi.
La destinazione a zona agricola di una determinata area del territorio comunale non osta all'installazione di un impianto di distribuzione di carburante, rientrando questo tra le opere catalogabili lato sensu come opere di urbanizzazione secondaria e infrastrutture complementari al servizio della circolazione stradale, mentre la destinazione agricola di una zona di piano ha di norma la finalità di evitare l'ulteriore espansione dell'edilizia residenziale e non preclude, quindi, l'esecuzione di opere che non determinino ulteriori insediamenti abitativi.
Non essendo la zona agricola di per sé ostativa alla realizzazione degli impianti di realizzazione di carburanti, siffat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... possono essere autorizzati senza alcuna variazione allo strumento urbanistico e senza ricorrere all'autorizzazione in deroga.
La destinazione agricola non preclude l'installazione di impianti di distribuzione di carburanti che, in quanto servizi a rete, sono diffusi in tutte le zone urbanistiche, salvo eccezioni espresse basate su particolari ragioni, e sono catalogabili come opere di urbanizzazione secondaria e infrastrutture complementari al servizio della circolazione stradale che, come tali, non determinano ulteriori insediamenti abitativi.
Ai sensi dell'art. 2, co. 1-bis, D. Lgs. 32/1998 le previsioni di piano, finalizzate ad agevolare l'apertura di nuovi impianti di distribuzione di carburante, che si pongano in contrasto con le prescrizioni urbanistiche (purché in assenza di peculiari regimi vincolistici) non sono illegittime, ma valgono piut... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tti gli effetti di legge, quale adeguamento degli strumenti urbanistici, nel senso che ne conformano in via diretta i contenuti, senza necessità di ricorrere al procedimento di variante, che resta invece obbligatorio ove la previsione del piano di razionalizzazione della rete introduca una disciplina maggiormente restrittiva rispetto a quella urbanistica.
In sede di adozione del piano carburanti, il Comune non può introdurre un divieto indiscriminato di localizzazione degli impianti in determinate zone, trattandosi di una prescrizione estranea all'ambito del potere conferito dal legislatore all'ente locale, e, comunque, di una prescrizione che, essendo preordinata a modificare il vigente strumento urbanistico, deve, per diventare concretamente operante, essere sottoposta all'approvazione della Regione.
L'impianto di distribuzione carburanti, in quanto complementare a servizi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a, è una infrastruttura potenzialmente compatibile con qualunque destinazione urbanistica, salvo espressi divieti, per cui non necessita di una variante di piano, costituendo piuttosto la sua localizzazione un mero adeguamento degli strumenti urbanistici.
Una normativa di diritto interno come quella italiana, che prevede distanze minime obbligatorie fra gli impianti stradali di distribuzione di carburanti, costituisce una restrizione alla libertà di stabilime... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dal trattato; una disciplina del genere, infatti, applicandosi unicamente ad impianti nuovi e non ad impianti già esistenti prima della sua entrata in vigore, pone condizioni all'accesso all'attività della distribuzione di carburanti e, favorendo gli operatori già presenti sul territorio italiano, è idonea a scoraggiare, se non ad impedire, l'accesso al mercato da parte di imprenditori comunitari.
Le distanze minime tra gli impianti di distribuzione dei carbur... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dono non solo alla necessità di consentire ai gestori una concreta possibilità di sopravvivere sul mercato, ma anche all'esigenza di assicurare una corretta distribuzione della localizzazione sul territorio per garantire agli utenti condizioni ottimali per la fruizione del servizio.
Nella Regione Campania, l'amministrazione non ha alcun obbligo di valutare il progetto di trasferimento dell'impianto di erogazione del carburante presentato dal titolare qualora, dopo il decesso di questi, gli eredi non abbiano avviato entro un anno dall'apertura della successione, ai sensi dell'art. 31 commi 9, 10 e 11 della L.R. n. 27/94, un nuovo provvedimento di concessione, previa dimostrazione del possesso dei requisiti di cui alle lettere a, b, e, m del co. 1° dell'art. 27.
OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTE --> REGIONI E PROVINCE --&g... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ENEZIA GIULIA
L'art. 17 D.G.R. Veneto 1532/2004, che prevede che attività come l'autolavaggio possano legittimamente svolgersi "nelle aree di pertinenza" degli impianti di distribuzione di carburante, situati all'interno delle fasce di rispetto, va interpretato nel senso che sia necessaria non solo l'esistenza di un collegamento oggettivo e funzionale tra l'impianto di distribuzione carburanti e le attività accessorie, ma anche la presenza di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o titolo di disponibilità per tutte le aree interessate, per cui il proprietario dell'impianto di distribuzione di carburante bene principale deve possedere anche l'area indicata come pertinenziale.
E' legittimo il diniego all'installazione di un distribuzione di carburanti in un'area alla quale il PRG riconosce caratteristiche di pregio naturalistico, in quanto la piena compatibilità urbanistica dell'insediamento di impianti di distribuzione di carburante con le diverse destinazione di PRG, ai sensi dell'art. 2, comma 1-bis del D. Lgs n. 32/1998 vale solamente per le zone e sottozone non sottoposte a particolari vincoli.
Nell'ammettere gli impianti di distribuzione di carburanti in zona agricola, il D.Lgs n. 32 del 1998, art. 2, comma 1 bis, fa espr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...alvi i vincoli paesaggistici, ambientali ovvero monumentali esistenti sul territorio.