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Timestamp: 2019-09-22 21:04:46+00:00
Document Index: 38954520

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 1']

CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE - PDF
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1 CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE 12.1 Individuazione delle Strutture Semplici e Complesse Nell individuare le strutture complesse di cui all allegato n. 2 del presente Piano, l Azienda ha tenuto conto dei fattori di complessità di seguito elencati: - strategicità rispetto alla mission aziendale; - grado di complessità e di specializzazione delle materie trattate; - numerosità e rilevanza economica delle risorse gestite e relativo livello di autonomia e responsabilità gestionale; - interdisciplinarietà; - sistema di relazioni e di servizi sul territorio Conferimento degli Incarichi Dirigenziali (articoli 15 e segg. DLgs 502/1992 e articoli 27 e segg. CCNL Dirigenza). Tipologia di incarichi Gli incarichi dirigenziali che l Azienda conferisce ai Dirigenti sono i seguenti: - incarico di natura professionale (conferibile all atto della prima assunzione); - incarico di natura professionale anche di alta specializzazione, di consulenza, di studio e ricerca, nonché funzioni ispettive, di verifica e di controllo; - incarico di direzione di struttura semplice; - incarico di direzione di struttura complessa; - incarico di direzione di dipartimento. Gli incarichi dirigenziali sono conferiti dal Direttore Generale ai dirigenti già in servizio (salvo che per l incarico di Direzione di Struttura Complessa, sul quale v. oltre). Gli incarichi dirigenziali sono assegnati nell ambito delle disponibilità di risorse finanziarie per l attribuzione del relativo trattamento economico accessorio. Nel conferimento degli incarichi si tiene conto della natura e delle caratteristiche dei programmi da realizzare, delle attitudini e delle capacità professionali del singolo Dirigente, anche in relazione ai risultati conseguiti in precedenza, applicando di norma il criterio di rotazione degli incarichi. Al conferimento degli incarichi ed al passaggio ad incarichi diversi non si applica l art del codice civile 1. Incarichi di natura professionale (conferibili all atto della prima assunzione). All atto della prima assunzione possono essere conferiti ai Dirigenti incarichi di natura professionale. responsabile della struttura di appartenenza (decorso il periodo di prova) per un periodo da 3 a 7 anni, con facoltà di rinnovo. Incarichi di natura professionale anche di alta specializzazione Dopo cinque anni di attività, e previa valutazione positiva del Collegio Tecnico, 1 Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisita ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della retribuzione. Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il prestatore ha diritto al trattamento corrispondente all attività svolta.
2 possono essere affidati ai Dirigenti incarichi di natura professionale anche di alta specializzazione, di consulenza, di studio e ricerca, ispettivi, di verifica e di controllo. responsabile della struttura di appartenenza per un periodo da 3 a 7 anni, con facoltà di rinnovo. Incarichi di direzione di struttura semplice Dopo cinque anni di attività, e previa valutazione positiva del Collegio Tecnico, possono essere affidati ai Dirigenti incarichi di tipo gestionale di direzione di struttura semplice nei limiti delle strutture stabilite nel Piano di Organizzazione e di Funzionamento Aziendale. responsabile della struttura di appartenenza per un periodo da 3 a 7 anni, con facoltà di rinnovo. Qualora vi siano più candidati il Direttore Generale sceglie il Dirigente tra una rosa di idonei selezionati dai Direttori di Dipartimento o dai responsabili di altre articolazioni interne interessati. Incarichi di direzione di struttura complessa Gli incarichi di direzione di struttura complessa sono conferiti - nei limiti delle strutture stabilite nel Piano di Organizzazione e Funzionamento Aziendale - dal Direttore Generale, previo avviso da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il Direttore Generale sceglie il titolare dell incarico sulla base di una rosa di candidati idonei - selezionata da un apposita Commissione in possesso dei requisiti prescritti dalle disposizioni normative e contrattuali vigenti. In particolare: per i dirigenti del ruolo sanitario si applicano i requisiti previsti dal DPR n. 484/1997 all art. 3 : - iscrizione all albo professionale; - anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina; - curriculum in cui sia documentata una specifica attività professionale e adeguata esperienza (ai sensi degli articoli 6 e 8 DPR 484/97); - attestato di formazione manageriale che deve essere conseguito a pena di decadenza entro un anno dall inizio dell incarico. per i dirigenti dei ruoli professionale, tecnico ed amministrativo: - iscrizione all albo professionale (eventuale); - anzianità di servizio di sette anni; - curriculum in cui sia documentata una specifica attività professionale e adeguata esperienza; - attestato di formazione manageriale che deve essere conseguito a pena di decadenza entro un anno dall inizio dell incarico. La Commissione è nominata dal Direttore Generale ed è composta: - per le strutture complesse afferenti alla Direzione Generale: da un Direttore Aziendale che la presiede, individuato dal Direttore Generale in ragione della struttura complessa da attribuire, e da due Dirigenti preposti ad una struttura complessa appartenenti al medesimo profilo professionale; - per le strutture complesse afferenti alla Direzione Sanitaria: dal Direttore Sanitario, che la presiede, e da due Dirigenti preposti ad una struttura complessa appartenenti al medesimo profilo professionale; - per le strutture complesse afferenti alla Direzione Sociale: dal Direttore Sociale,
3 che la presiede, e da due Dirigenti preposti ad una struttura complessa appartenenti al medesimo profilo professionale; - per le strutture complesse afferenti alla Direzione Amministrativa: dal Direttore Amministrativo, che la presiede, e da due Dirigenti preposti ad una struttura complessa appartenenti al medesimo profilo professionale. Gli incarichi hanno durata da cinque a sette anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso periodo o per periodo più breve. Incarico di direzione di Dipartimento Ai Dirigenti già incaricati di una struttura complessa con le prescritte procedure, può essere conferito dal Direttore Generale, su proposta del Direttore Aziendale competente, un incarico di direzione di Dipartimento per un periodo minimo di tre anni. Il Direttore di Dipartimento decade in caso di decadenza del Direttore Generale e resta, comunque, in carica sino alla nomina del nuovo Direttore di Dipartimento. Il Direttore di Dipartimento rimane comunque titolare della struttura complessa cui è preposto. Contratto di conferimento dell incarico dirigenziale Ogni incarico dirigenziale è conferito con un atto che ha natura contrattuale, ad integrazione del contratto individuale di lavoro. Nel contratto sono definiti in conformità all art. 15 ter comma 1 D.Lgs. 502/92 per ciascun incarico: oggetto, obiettivi da conseguire, durata, corrispondente trattamento economico. Revoca degli incarichi dirigenziali Gli incarichi dirigenziali possono essere revocati, con atto scritto e motivato, dal Direttore Generale, a seguito di valutazione negativa che consegue l accertamento : - di inosservanza delle direttive impartite dalla Direzione Generale o dalla Direzione di Dipartimento; - del conseguimento di risultati negativi della gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa/mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati; - di responsabilità grave e reiterata. Nei casi di maggiore gravità il Direttore Generale può recedere dal rapporto di lavoro in atto con il Dirigente Contratti a Tempo Determinato (articoli 15 septies e 15 octies D.Lgs. 502/1992) In conformità agli articoli 15 septies e 15 octies D.Lgs. 502/1992, il Direttore Generale può stipulare contratti a tempo determinato per l attribuzione di incarichi di natura dirigenziale e per l attuazione di progetti finalizzati. A) CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI DI NATURA DIRIGENZIALE (art. 15 septies D.Lgs. 502/92) Contratti a tempo determinato Il Direttore Generale può stipulare, in conformità all art. 15 septies del D.Lgs. 502/1992, contratti a tempo determinato per l attribuzione di incarichi dirigenziali.
4 Tipologia di contratti/incarichi Il Direttore Generale può conferire incarichi per l espletamento di funzioni di particolare rilevanza e di interesse strategico mediante la stipula di contratti a tempo determinato e con rapporto di lavoro esclusivo, entro il 2% della dotazione organica complessiva della dirigenza, a laureati che non godano del trattamento di quiescenza - di particolare e comprovata qualificazione professionale (attestata, alternativamente, da: svolgimento di attività in organismi ed enti pubblici o privati o aziende pubbliche o private, con esperienza almeno quinquennale in funzioni dirigenziali; conseguimento di una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica, desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro) per un periodo da 2 a 5 anni, con facoltà di rinnovo. I contratti possono essere stipulati anche con personale in servizio presso l A.S.L.. Tale personale per il periodo di durata del contratto è collocato in aspettativa senza assegni, con riconoscimento dell anzianità di servizio. Il trattamento economico è determinato sulla base dei contratti collettivi della Dirigenza del SSN. Il Direttore Generale può conferire contratti a tempo determinato per l attribuzione di incarichi di natura dirigenziale, relativi a profili diversi da quello medico, ad esperti di provata esperienza - che non godano del trattamento di quiescenza entro il 5% della dotazione organica della dirigenza (ad esclusione della dirigenza medica). Il trattamento economico è determinato sulla base dei contratti collettivi della Dirigenza del SSN. B) CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO PER L ATTUAZIONE DI PROGETTI FINALIZZATI (art. 15 octies D.Lgs. 502/92) L A.S.L. ha la possibilità di assumere, con contratti di diritto privato a tempo determinato, persone in possesso di particolari titoli professionali (laurea, diploma universitario o di scuola secondaria di secondo grado) oltre all abilitazione all esercizio della professione, ove previsto. L assunzione è consentita per progetti finalizzati, non sostitutivi dell attività ordinaria. I contratti sono, pertanto, a tempo determinato, con durata commisurata al tempo di realizzazione del progetto che ne costituisce il presupposto. Le risorse finanziarie per la copertura dei conseguenti oneri vanno reperite in quelle rese disponibili in applicazione dell art. 1 comma 34 bis della Legge n. 662/1996 (quote vincolate a progetti del Fondo Sanitario Nazionale) La Valutazione del Personale Nel quadro delle politiche di gestione delle risorse umane, la valutazione del personale si pone quale fattore strategico di particolare rilevanza, finalizzato agli sviluppi delle carriere, sulla base dei Contratti Collettivi Nazionali e decentrati, alla misurazione dell apporto al livello di raggiungimento degli obiettivi aziendali, alla mappatura delle competenze a fini formativi e di sviluppo delle professionalità esistenti. In quest ottica l A.S.L. si dota di un sistema di valutazione del personale, sia Dirigente che del Comparto, fondato sui seguenti criteri: I valutatori La valutazione è affidata:
5 - in prima istanza, ai Dirigenti delle strutture apicali, per i dipendenti assegnati alle rispettive strutture; - in seconda istanza, per gli aspetti, rispettivamente, gestionali e tecnico professionali, al Nucleo di Valutazione, ai fini della retribuzione accessoria di produttività collettiva per il personale del comparto e di risultato per il personale dirigente, connessa al conseguimento degli obiettivi annuali assegnati; al Collegio Tecnico, limitatamente al personale dirigenziale, per le fattispecie contemplate dalla contrattazione collettiva nazionale e dalle vigenti disposizioni legislative. La composizione e le modalità di funzionamento: - del nucleo valutazione sono disciplinate dal Regolamento approvato con provvedimento n. 567 del 20/08/2003; - del Collegio Tecnico saranno disciplinate da specifico Regolamento come da allegato n. 4 del presente Piano. I Garanti Al fine di consentire la massima coerenza del sistema ed uniformità nei criteri di valutazione, si è individuata un unica sede di garanzia, con una composizione rappresentativa della Direzione Aziendale, e con compiti di: monitoraggio delle procedure, coordinamento e verifica del sistema; gestione delle richieste di riesame. Il processo Si confermano quali punti qualificanti del processo: - l illustrazione ai dipendenti da parte del dirigente valutatore degli obiettivi e dei criteri di valutazione; - il confronto con i dipendenti per gli esiti degli obiettivi e ( singolarmente) per gli esiti della valutazione. Gli strumenti Sono previste schede distinte per la valutazione della partecipazione al conseguimento degli obiettivi e delle competenze e capacità tecnico - professionali.