Source: http://biancosulnero.blogspot.com/2015_02_01_archive.html
Timestamp: 2017-10-23 08:08:46+00:00
Document Index: 485343

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 11', 'art. 5']

febbraio 2015 ~ BIANCO SUL NERO
"LEGGERE INSIEME", SCARICA I LIBRI PER L'APPRENDIMENTO DEI RAGAZZI CON BES/DSA
By Carmelo (南门灵) / Posted on 00:15 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, BES, Casa Editrice LOESCHER, Dislessia, risorsa didattica
Leggere insieme è una collana di libri, edita da Loescher, nata per la scuola media, utilizzabili con tutti gli alunni ma utilissimi specialmente con i ragazzi con DSA o con difficoltà di apprendimento. Sono strutturati con un carattere ad alta leggibilità, chiaro, riposante, scorrevole; hanno mappe di sintesi all’inizio e riassunti finali.
La Casa Editrice Loescher gentilmente mette a disposizione gratuitamente i volimi destritti sopra.
Per scaricarli clicca qui e scopri le nuove risorse per gli alunni BES/DSA!!!
Ecco un semplice ma efficace schema riassuntivo dedicato alla normativa sui BES messo a punto da Salvatore Nocera per Edscuola.
Vengono indicati in sequenza le modalità di individuazione degli alunni, gli strumenti didattici adottabili e gli effetti sulla valutazione del profitto nei vari ordini di scuola. Questi aspetti vengono messi in relazione agli alunni con disabilità certificata, agli alunni con DSA e agli altri studenti con Bisogni Educativi Speciali.
Certificazione ai sensi della L. n° 104/92 art. 3 commi 1 o 3 (gravità)
Diagnosi ai sensi L. n° 170/10
Delibera consiglio di classe ai sensi della Direttiva Ministeriale del 27/12/2012 e C.M. n° 8/13 e Nota 22/11/2013
PEI: con riduzione di talune discipline (art. 16 comma 1 L. n° 104/92) e prove equipollenti e tempi più lunghi (art. 16 comma 3 L. n° 104/92)
1. Diploma: valutazione positiva (art. 16 commi 1 e 2 L. n° 104/92): se si riscontrano miglioramenti rispetto ai livelli iniziali degli apprendimenti relativi ad un PEI formulato solo con riguardo alle effettive capacità dell’alunno.
2. Attestato con i crediti formativi: eccezionalmente in caso di mancati o insufficienti progressi rispetto ai livelli iniziali degli apprendimenti. Rilasciato dalla Commissione d’esame e non dalla scuola. È comunque titolo idoneo all’iscrizione al secondo ciclo (O.M. n° 90/01, art. 11 comma 12)
SCHEDE DIDATTICHE E STRUMENTI COMPENSATIVI PER GLI ALUNNI CON DSA
By Carmelo (南门灵) / Posted on 17:40 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, Apprendimento lingue straniere, apprendimento logico-matematica, BES, Dislessia, risorsa didattica
Sotto trovate alcuni materiali semplificati di Matematica, Italiano e Inglese che potete scaricare e riutilizzare liberamente. Il materiale è pensato per gli alunni con DSA... ma non solo!
Inglese- I numeri (pdf 70 KB)
GIORNATA MONDIALE DELLA SINDROME DI ASPERGER E RISORSE DIDATTICHE PER LA SCUOLA
By Carmelo (南门灵) / Posted on 17:20 / No comments / Categories: Aspenger, attualità, Autismo, Problemi di comunicazione, risorsa didattica, risorsa didattica online (su internet), Risorse scuola Media/Superiore
Per la ricorrenza della nascita del pediatra austriaco Hans Asperger, il 18 febbraio è stata indetta la Giornata Internazionale della Sindrome di Asperger...
Ma cos'è questo disturbo?
La sindrome è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo imparentata con l’autismo e comunemente considerata una forma dello spettro autistico “ad alto funzionamento”. Gli individui portatori di questa sindrome (la cui eziologia è ancora ignota) sono caratterizzati dall’avere una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti. Diversamente dall’autismo classico, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o dello sviluppo cognitivo
Ecco uno schema delle caratteristiche ricorrenti:
Area affettiva-relazionale-comunicativa:
Tendenza a isolarsi estraniandosi;
Incapacità di interazione verbale efficace;
Conversazione senza doppi sensi o motivazioni nascoste, poco preoccupata delle reazioni altrui;
Comunicazione non verbale inadeguata;
Incapacità di capire le regole implicite del gioco e della conversazione;
Preferenza per la sfera razionale;
Bassa soglia di tolleranza alla frustrazione;
Ansia e paure peculiari;
Scarsa attitudine alla mediazione.
Area motoria e sensoriale:
Ridotta o eccessiva sensibilità tattile;
Difficoltà nel recepire informazioni dall’uso contemporaneo di più canali sensoriale e preferenza per un canale;
Goffaggine motoria e mancanza di coordinazione;
Difficoltà nell’acquisizione di automatismi.
Stile cognitivo particolare che utilizza propri schemi di apprendimento;
Tendenza alla sistematicità e alla catalogazione;
Difficoltà di comprendere linguaggio specifici ( modi di dire, metafore);
Eccessiva attenzione per il particolare;
Attitudine a dedicarsi intensivamente a uno o più campi di interesse;
Iperlessia (acquisizione precoce della capacità di lettura);
Disprassia (difficoltà nell’eseguire sequenze di movimenti coordinati e intenzionali);
Ricercatezza e cura del linguaggio;
Difficoltà nel riconoscimento dei visi (prosopagnosia);
Gusto particolare per l’umorismo;
Rifiuto delle mode e dell’omologazione a comportamenti diffusi.
Attaccamento a routines;
Difficoltà di concentrazione, di attenzione e controllo della situazione;
Difficoltà nell’organizzazione e nell’esecuzione contemporanea di più compiti;
Tendenza ad estraniarsi dalla situazione;
Difficoltà nell’operare rapide scelte perdendo consapevolezza del tempo che passa;
Difficoltà nella previsione di cambiamenti e nella progettazione del proprio futuro.
Nella scuola primaria la sindrome di Asperger può essere non notata, ma spesso sono proprio gli insegnanti che segnalano il disagio del bambino nell’integrazione: per questo e per la facilità con cui questi individui sono spesso vittima di bullismo e isolamento sociale, è importante che l’insegnante lavori sull’ecologia delle relazioni e favorisca l’inclusione.
Anche gli intensi interessi dimostrati da individui con sindrome di Asperger, possono essere usati come strumento per la crescita dell’autostima del bambino e per la sua inclusione nella scuola, favorendone lo sviluppo e l’ampliamento.
E’ nella scuola secondaria e all’Università che questi studenti troveranno maggiori difficoltà in quanto si potranno presentare varie situazioni problematiche.
Con strategie mirate all’acquisizione delle abilità necessarie alla quotidianità, le persone con Sindrome di Asperger possono riuscire a trovare la loro strada, un proprio modo per vivere nel mondo.
RISORSE DIDATTICHE (da DIENNETI.IT) :
ISAAC Italy è il Chapter (Sezione) Italiano dell’ International Society for Augmentative and Alternative Communication (ISAAC)
Sito dell’ISAAC – The International Society for Augmentative and Alternative Communication (ISAAC) works to improve the lives of children and adults who use AAC. ISAAC’s vision is that AAC will be recognized, valued and used throughout the world. ISAAC’s mission is to promote the best possible communication for people with complex communication needs.
Sito curato da genitori associati ad Autismo Italia, Autisme Europe, ANGSA.
BMA: BIBLIOTECA MULTIMEDIALE AUTISMO
Sito dell’omonima associazione ONLUS, costituita quasi esclusivamente da genitori, dedicata a migliorare la qualità della vita delle persone con autismo. Interessanti dal punto di vista pedagogico-didattico i percorsi conoscitivi della sezione “documenti ”
Estratti di pubblicazioni internazionali sulla sindrome di Asperger
Raccolta di indicazioni, esempi, programmi, per l’applicazione delle tecniche e principi comportamentali ABA (Applied Behaviour Analysis: Analisi Comportamentale Applicata) nei bambini con autismo. (Io cresco )
Articolo che descrive come i vari tipi di tecnologia (incluse quelle concepite per la comunicazione aumentativa) possono essere utilizzate nell’approccio con i bambini autistici (Io cresco )
AUTISMO: LA TERAPIA CON IL GENITORE OMOLOGO
Come si imposta il trattamento e su quali parametri si basa la durata di un trattamento terapeutico di carattere psicodinamico.
ASPERGER.IT
Sito del “Gruppo Asperger”, ha finalità di divulgazione scientifica e supporto rispetto ai disturbi riconducibili alla sindrome di Asperger, altrimenti conosciuta come Disturbo pervasivo dello sviluppo.
i seguito riportiamo alcune caratteristiche dei bambini con sindrome di Asperger
Insolite capacità linguistiche che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata ma in concomitanza con capacità di conversazione immature, prosodia insolita e tendenza ad essere pedanti.
- See more at: http://www.spazioasperger.it/index.php?q=caratteristiche-dell-asperger&f=139-la-sindrome-di-asperger#sthash.SPnhMvbA.dpuf
CMAP-TOOLS, UN SOFTWARE GRATUITO PER CREARE MAPPE CONCETTUALI
By Carmelo (南门灵) / Posted on 19:40 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, BES, Dislessia, risorsa didattica online (su internet), risorsa software, Risorse scuola Media/Superiore
Vi Segnalo questo software gratuito per creare mappe concettuali.
CmapTools – CmapTools è un’applicazione ampiamente utilizzata nell’attività didattica per creare mappe concettuali, perfette per organizzare graficamente progetti, attività, informazioni. Il programma offre anche la possibilità di condividere le mappe e collaborare alla loro realizzazione con altri utenti connessi in rete locale o Internet. Oltre ad essere semplice da usare, è anche flessibile e potente.
E' stato sviluppato dall’Institute for Human and Machine Cognition della Cornell University of West Florida, basandosi sugli studi di Joseph Novak, che ha teorizzato le mappe concettuali.
Ad esempio può facilitare l’analisi di funzionamento di determinati oggetti, o di processi. Anche durante il corso di Didattica della Matematica abbiamo potuto scoprire questo utile strumento per schematizzare le conoscenze.
Clicca qui per leggere la guida e scaricare dal sito originale il software.
By Carmelo (南门灵) / Posted on 18:28 / No comments / Categories: BES, Dislessia, normative e diritti, tecnica educativa-didattica
BES, LA FAMIGLIA A CHI SI DEVE RIVOLGERE PER OTTENERE CHIARIMENTI SCOLASTICI?
By Carmelo (南门灵) / Posted on 18:06 / No comments / Categories: BES, Dislessia, normative e diritti, Risorse scuola Media/Superiore
Sono ancora frequenti i casi in cui gli alunni BES per i quali esistono le leggi ben precise che prevedono specifiche tutele, ma alla fine non sempre sono messe in pratica dalla scuola.
Cosa fare quando si reputa che il proprio figlio non venga seguito in modo appropriato? a chi rivolgersi quando non viene rispettato il PDP?
Prima cosa è necessario informarsi se nell’istituto esista o meno la figura del Referente BES e/o DSA. In caso affermativo, è importante prendere contatti con tale docente, che, tra le sue funzioni, assolve anche quella di raccordo tra insegnanti e famiglie BES/DSA della scuola e potrebbe favorire l’avvio di un percorso formativo chiaro e condiviso.
Secondo: il dirigente scolastico va messo al corrente suoi dubbi e chiedere se è stato attuato il GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusività) e cosa viene predisposto nel POF per gli studenti BES.
Infine, la richiesta di visione del Piano Didattico Personalizzato va presentata in segreteria, chiedendo che sia protocollata, in modo che ci sia una scadenza definita per la restituzione del medesimo.
Sulla questione del voto di comportamento, i chiarimenti vanno richiesti al coordinatore, poiché si tratta di valutazione di stretta pertinenza del Consiglio di Classe.
Alunni con Diagnosi funzionale/clinica e legge 104 in cui NON risulta la richiesta dell'insegnante di sostegno ma bensì quella dell'educatore: caso particolare ma la normativa fa dedurre che nonostante c'è un rifiuto o scelta di non usufruire dell'insegnante di sostegno, il team docenti deve considerarlo un alunno con disabilità e stilare loro un PEI. Infatti l'art. 5 del DPR di cui sotto, prevede la stesura del PEI nel caso di certificazione con la legge 104/92. Decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994 "Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap".
P.D.P. SU BASE I.C.F. PER GLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
By Carmelo (南门灵) / Posted on 19:20 / No comments / Categories: BES, PDP (X DSA), risorse su compilazione Registro
Tuttavia, in considerazione della complessità intrinseca del modello ICF e, soprattutto, della carenza di esperienze di applicazione nella scuola, nell’anno scolastico in corso sarà avviato un percorso di accompagnamento sotto forma di ricerca-formazione, coordinato dall’USR per il Piemonte.
Le scuole della Regione Piemonte ed i Consigli di classe che decideranno di provare ad utilizzare la Tabella D.2 e a progettare interventi didattici secondo il modello ICF, potranno segnalare la propria disponibilità a partecipare alla ricerca-formazione durante una giornata seminariale iniziale, che avrà luogo a Torino nel mese di novembre. Data e luogo saranno comunicati con successiva nota di Codesto Ufficio.
Modello PDP.pdf
STRUMENTI PER L'IDENTIFICAZIONE PRECOCE DEI CASI SOSPETTI DI DSA
By Carmelo (南门灵) / Posted on 19:03 / No comments / Categories: attualità, BES, Dislessia, risorse su compilazione Registro, Screening, scuola dell'infanzia, valutazione
(Da ORIZZONTESCUOLA) Il 10 febbraio è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa per le attività di identificazione precoce dei casi sospetti di DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento) tra la Regione Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale, portando così a compimento il percorso indicato dalla Legge 10 ottobre 2010, n. 170 e dalla Legge della Regione Veneto 4 marzo 2010, n. 16, sull’individuazione precoce da parte della scuola e sulle modalità di collaborazione tra scuola e servizi territoriali, secondo le indicazioni del Decreto del MIUR del 17 aprile 2013 che trasmette le linee guida per la stipula dei Protocolli regionali.
Il Protocollo si pone l’obiettivo di mettere in condizione la scuola dell’infanzia e la scuola primaria di individuare gli alunni che presentano significative difficoltà nella lettura, scrittura e calcolo e/o un ritardo nella maturazione delle competenze percettive e grafiche e di mettere in atto percorsi didattici mirati al recupero ed al potenziamento, sempre con il coinvolgimento diretto dei genitori nella fase osservativa e nella condivisione delle azioni didattiche.
Per facilitare l’azione della scuola sono stati predisposti gli strumenti di lavoro di seguito indicati:
schemi di osservazione e di intervento‐ sia per il terzo anno della scuola dell’infanzia, sia per il primo anno della scuola primaria‐ costruiti da un gruppo di docenti esperti delle scuole statali e paritarie del Veneto durante due Seminari di lavoro svoltisi a Montegrotto ai quali va riconosciuto un qualificato e determinate apporto nella elaborazione delle schede (allegati A4,A5,A6 e A7);
sono stati aggiunti anche gli schemi di osservazione e di intervento per le classi successive, allegato A8 (osservazioni sistematiche di rilevazione precoce e attività di recupero classe 2/3 primaria) e allegato A9 (osservazioni sistematiche di rilevazione precoce e attività di recupero classe 4/5 primaria)
modelli di comunicazione tra la scuola ed i Servizi Territoriali (A1 e A2);
le Linee Guida Regionali predisposte dal Comitato Tecnico Scientifico per il monitoraggio e la verifica dell’applicazione della L.R. 16/2010 (A3).
Il Comitato ha anche curato la revisione di tutti gli allegati e garantito il coordinamento tra le istituzioni interessate.
L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha predisposto un piano straordinario di formazione per i docenti di scuola dell’infanzia e primaria finalizzato alla conoscenza del Protocollo e degli strumenti di osservazione e di intervento che terminerà entro il mese di dicembre 2014.
Il piano formativo si avvale della collaborazione dei 43 Centri Territoriali per l’Inclusione operanti nel Veneto e vedrà il coinvolgimento di circa 2000 docenti delle scuole statali e paritarie nella frequenza dei corsi di formazione organizzati con modalità laboratoriali.
Quaderno-_operativo_DSA.pdf