Source: https://www.guidaconsulenzalegale.com/0027_come-ottenere-lindennizzo-diretto-dalle-assicurazioni-rc-auto/
Timestamp: 2020-02-25 15:36:06+00:00
Document Index: 47075918

Matched Legal Cases: ['art. 150', 'art. 6', 'art. 143', 'art. 143', 'art. 6', 'art 149', 'art 6', 'art 7']

Indennizzo diretto in caso di incidente
Home > Leggi in pratica > Come ottenere l’indennizzo diretto dalle assicurazioni RC auto
Il DPR 254/2006 contenente il “Regolamento recante la disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti da circolazione stradale, a norma dell’art. 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005 n.209 – codice delle assicurazione private” individua la versione definitiva del regolamento di attuazione del sistema di risarcimento diretto previsto e disciplinato dal codice delle assicurazioni (Dlgs 209/05) agli articoli 149 e 150.
L’indennizzo diretto in caso di incidente
Scopo del provvedimento è stato quello di predisporre uno sistema più agevole e conveniente per il danneggiato nell’ipotesi in cui lo stesso si trovi a dover chiedere il risarcimento del danno a lui causato dalla circolazione stradale.
In particolare sono state individuate una serie di regole operative che dovranno dare esecuzione alla procedura di liquidazione dei danni così detti “minori” vale a dire tutti quei danni materiali e alla persona di lieve entità.
La disciplina dell’indennizzo diretto trova applicazione per i sinistri occorsi dal 1° febbraio 2007. Si tratta dunque di stabilire cosa si deve fare qualora il conducente o il passeggero di un veicolo resti coinvolto in un sinistro stradale riportando danni materiali o alla persona di lieve entità.
La procedura di indennizzo diretto si avvia mediante una richiesta di risarcimento del danneggiato che si ritiene non responsabile in tutto o in parte, all’impresa di assicurazione con la quale ha stipulato un contratto. La richiesta dovrà essere presentata con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con consegna a mano o a mezzo telegramma o telefax o, a meno che non sia escluso dal contratto, in via telematica.
La richiesta dovrà contenere tutti gli elementi necessari affinchè l’assicuratore possa essere messo nelle condizioni di valutare e liquidare il danno. L’elenco della documentazione che deve integrare la richiesta è contenuto nell’art. 6 del citato DPR. Qualora l’assicuratore riceva una richiesta incompleta in uno o più degli elementi necessari indicati nell’articolo succitato, l’impresa deve invitare il danneggiato a integrare la propria precedente comunicazione con tutte le allegazioni necessarie.
Pertanto, i termini per l‘inoltro dell’offerta da parte dell’assicuratore restano sospesi fino a quando non ha avuto luogo detta integrazione.
Danni al veicolo e alle cose
Nome degli assicurati
Denominazione elle rispettive compagnie di assicurazione
Indicazione dell’intervento di organi di Polizia
Luogo, giorni e ora in cui le cose danneggiate sono disponibili per la perizia
In caso di lesioni subite dal conducente saranno necessari ulteriori elementi, quali:
Dichiarazioni circa la spettanza di prestazioni da parte di assicurazioni sociali obbligatorie
Attestazione medica comprovante l’avvenuta guarigione,con o senza postumi permanenti
Eventuale consulenza medico legale di parte, con l’indicazione del compenso al professionista
E’ bene precisare che la stessa Impresa deve dare la propria collaborazione al danneggiato, offrendogli l’assistenza tecnica e informativa necessaria. Esiste cioè un obbligo della compagnia assicurativa di fornire al danneggiato il supporto tecnico necessario per la compilazione della richiesta di risarcimento danni al fine di garantire la realizzazione dell’interesse del danneggiato ad un completo ristoro del danno. Di fatto, detto “supporto tecnico”, ha sostituito l’attività professionale svolta dall’avvocato ma con conseguenze non sempre dall’esito felice.
A seguito di tali adempimenti, con apposita comunicazione inviata al danneggiato, l’impresa potrà:
fare un’offerta di risarcimento del danno;
esporre i motivi che impediscono di formulare un’afferta di risarcimento del danno.
La compagnia di assicurazione deve inviare una risposta entro i seguenti termini:
nel caso di lesioni
nel caso di danni a soli veicoli o cose
nel caso di danni a veicoli o cose, nell’evenienza che il modulo di denuncia del sinistro sia stato sottoscritto da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro.
invii le prove della sua estraneità e stia tranquillo. Si difenderà solo ove dovesse agirsi nei Suoi confronti.
michela 1973
lo scorso novembre 2011 ho ricevuto la comunicazione telefonica da parte della mia assicurazione di un presunto sinistro, comunicato mezzo cid firmato solo da controparte secondo la quale il mio automezzo risulterebbe coinvolto in un sx stradale , di cui sono stata informata soltanto del nominativo , della targa della controparte e della compagnia assicuratrice ,( nella fattispecie la mia stessa Liguria Assicurazioni agenzia diversa).,Come da richiesta del mio assicuratore ho provveduto a inviare a/r in data 25/11/2011 alla mia agenzia , alla sede centrale ipettorato dei sinistri di MIlano e alla sede regionale ispettorato dei sx , con dichiarazione di mia estraneità al sx e richiesta di invio cid per verificare luogo , data e orario del presunto sx , per poter produrre eventuali prove della mia estraneità .
ad oggi non ho avuto alucn riscontro ne’ verbale , ne’ scritto alla mia richiesta da nessuna dei destinatari avendo una conferma di ricezione di ar datat 29/11/2011.
quali sono i tempi di legge per cui la mia assicurazione deve rispondere e posso tenermi tranquillo ad oggi essendo sicuro di non aver cagionato nessun sinistro?
Tali informazioni da lei espresse sono fondamentali nell’ rca auto, io ne ho trovato utilità e sono sicuro che sarà cosi per tutti quelli che hanno ancora tante insicurezze in tale ambito.
l’unica strada possibile è quella di contestare il sinistro presso la sua compagnia. Chieda di accedere ai documenti per l’esatta determinazione del fatto (ora e luogo sono necessari). Non ho capito se la detta denuncia Le è stata comunicata solo dalla Sua compagnia o se Le è stata recapitata richiesta di risarcimento danni da parte del danneggiato (come dovrebbe essere). In caso di dati mancanti (ora e data) la Sua compagnia non dovrebbe formulare alcuna offerta, previa richiesta di integrazione. Laddove venisse a conoscenza delle informazioni, dovrà provare che in quell’ora e in quel luogo la Sua vettura si trovava altrove (anche attraverso testimoni) e lo faccia con racc. a/r alla Sua compagnia, diffidandola dal risarcire alcunché.
In tal caso nulla sarà dovuto al danneggiato.
Probabilmente sono fuori tema, ma provo ugualmente a farvi questo quesito.
Ho ricevuto la comunicazione di un sinistro secondo la quale il mio automezzo risulterebbe coinvolto con le seguenti modalità:
veicolo controparte: veicolo in sosta o in fermata
veicolo assicurato: usciva da parcheggio, luogo privato, strada vicinale.
Il tutto mi viene comunicato ai sensi dell’art. 143 del codice delle assicurazioni.
Non sono riuscito a sapere nieltr’altro, se non informazioni volutamente molto vaghe, cioè a parte la città in cui avrebbe dovuto essere successo, non so la via ne l’ora.
La mia assicurazione dice che non c’è niente da fare e che procederà alla liquidazione e che mi aumenterà il malus.
Quali sono gli strumenti per tutelarmi essendo sicuro di non aver cagionato nessun sinistro?
Brave, complimenti per il blog.
Per l’ultima risposta, in aggiunta alla già esauriente spiegazione, si consideri anche che l’Ass.ne potrebbe non essere completamente convinta delle modalità di accadimento del sinistro (della dinamica indicata) e, eventualmente spiegandone i motivi, rifiutare il risarcimento; infatti l’art. 143 comma 2 D.Lgs. n. 209/05 dispone che: “Quando il modulo (CAI) sia firmato congiuntamente da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro si presume, salvo prova contraria da parte dell’impresa di assicurazione, che il sinistro si sia verificato nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze risultanti dal modulo stesso. “, vale a dire che il contenuto del modulo sottoscritto dalle parti ha un valore solamente presunto (presunzione juris tantum) e la legge ne ammette la prova contraria.
Con la legge sull’indennizzo diretto, in caso di CID sottoscritto da entrambe le parti, è la Sua compagnia assicurativa a risarcirla. Se vi sono solo danni materiali, ha tempo 30 giorni per formulare l’offerta (entro 10 deve periziare il mezzo), a far data dalla ricezione della raccomandata.
Qualora l’offerta giunga nel termine previsto e venga da Lei accettata, la Compagnia ha tempo altri 15 giorni per effettuare il pagamento e non sarà obbligata a saldare l’onorario del Suo avvocato.
Se l’offerta non è soddisfacente, dovrà inviare una racc. a/r entro 40 giorni dall’invio dell’assegno dichiarando di accettarlo solo in conto anticipo e riservandosi di agire giudizialmente. Qualora l’offerta non giunga nei termini, potrà sollecitare la compagnia, sempre a mezzo lett. racc. a/r, o attivarsi con citazione al Giudice di pace, per danni sino a 15.000 euro, al Tribuale per danni superiori.
ciao.sono veramente molto utili le informazioni che da.io volevo se e posibile un informazione piu detagliata su quanto mi e succeso il 29-07-2008, dove una auto mi ha fatto uscire fuori srada xche occupava la mia corsia.senza aver urto.
x fortuna si e fermato e abbiamo firmato la cid dove lui si e pressa pienamente la colpa.dalla sua compagnia assicurativa nn ho avuto nessun tipo di oferta,finche martedi scorso mi sono rivolto ad un legale.e neanche da lui nn ho ancora nessun informazione visto che e da una sett che lui ha mandato la letera all assicurazione e in teoria dovrebe essere gia la risp.in quanto tempo ci vuole ancora che abia una risp decente.grazie
Il Dpr 254/06, in attuazione del d. Lsg. 209/05, all’art. 6 da Lei richiamato, prevede l’invio dei dati anche di eventuali testimoni. Qualora la richiesta risultasse incompleta, il DPR stabilisce che la compagnia assicurativa ha 30 giorni (da quello di ricevimento) per chiedere eventuali integrazioni al suo cliente. Ovviamente, nel decreto sono specificate anche le modalità di risposta al danneggiato con i relativi tempi massimi di invio, cioè 90 giorni in caso di lesioni, 60 in caso di danni ai soli veicoli o cose e 30 in caso di danni a veicoli o cose con un modulo di sinistro sottoscritto da entrambe le parti. In pratica, la compagnia assicuratrice, dopo avere esaminato la richiesta, potrà fare un’offerta di risarcimento (eventualmente in forma specifica) oppure rigettare la domanda, fornendo però le motivazioni dell’atto.
In caso di mancanza dell’integrazione richiesta, la Compagnia non può formulare alcuna proposta transattiva e non è suo onere accedere direttamente ai fascicoli presso le forze dell’ordine, bensì del danneggiato che deve farne richiesta ed estrarne copia.
Quanto sopra non pregiudica, comunque, l’azione giudiziaria cui deve essere egualmente depositata copia conforme dell’intervento delle forze dell’ordine, sempre onere dell’attore.
ai sensi dell’art 149-150 e relativo art 6 del regolamento di attuazione è
contenuto della richiesta l’indicazione delle generalita dei testi
ed eventuali forze dell’ordine intervenute.
Ai sensi dell’art 7 del suddetto regolamento l’impresa in caso di richiesta
incompleta ai fini della regolarizzazione deve chiederne integrazione.
Costituisce obbligo del dannegiato e quindi presupposto per l’impresa
soccombente per non formulare offerta di risarcimento danni e per la
proponibilità dell’azione di risarcimento il mancato ricevimento di tali dati ?
Visto che l’impresa può avere tutte le informazioni dinanzi all’esistenza di un
fascicolo presso le forze dell’ordine ed estrarne copia dell’intero stesso
previa richiesta ? Per ciò che concerne i testi non si priverebbe l’azione di
tutela garantita dal sistema giudiziario?