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Timestamp: 2018-02-24 12:12:16+00:00
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Appalti pubblici: va condannato per danno erariale l’esecutore di un appalto che abbia usufruito di finanziamenti europei.
La Corte dei Conti - così come è possibile rilevare in seno alla sentenza n. 12086 emessa dalle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione in data 13.6.2016 - nel caso in cui la pubblica amministrazione, in occasione di un appalto, usi fondi comunitari è chiamata ad esercitare il proprio controllo nei riguardi della società privata cui i predetti fondi sono stati affidati e, pertanto, qualora quest'ultima rilevi che la società abbia provveduto ad una parziale esecuzione degli impegni assunti o, addirittura, non vi abbia dato seguito può condannarla per danno erariale.
Sospesa l'ordinanza sulla mobilità 2016/2017: MIUR IN TILT.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio con decisione presa all’udienza di venerdi 1 luglio, accogliendo il ricorso di ben 500 ricorrenti assunti nel 2015 nelle Fasi 0 e A, ha sospeso l’ordinanza n. 241 dell'8.4.2016.
CGUE: avvalimento frazionato e mancato pagamento contributo AVCP.
Sulla scorta del rinvio predisposto dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana La Corte di Giustizia Europea nella causa c-27/15 - a mezzo della sentenza del 2.6.2016 - si è espressa sulla legittimità del divieto dell’avvalimento frazionato e dell’esclusione dalla gara in caso di mancato pagamento del contributo alla AVCP previsto dall’articolo 1, paragrafo 67, primo comma, della legge n. 266, del 23 dicembre 2005.
Incorporazione societaria: le irregolarità fiscali dell’incorporata sono cause di esclusione dell’incorporante.
In materia di incorporazione societaria è intervenuto recentemente il Consiglio di Stato che, con la sentenza n. 2937 del 30.6.2016, ha affrontato la questione dell’applicazione delle cause di esclusione per irregolarità fiscali.
Servizio pubblico a tempo indeterminato: è illegittimo affidarlo ad una società mista.
È, ormai, consolidato, secondo TAR Lazio (sentenza n. 6457 del 1.6.2016) il principio generale secondo cui è legittimo affidare un servizio pubblico ad una società mista purché sussistano le seguenti condizioni:
vi sia stata un’unica gara per la scelta del socio;
l’individuazione del servizio da svolgere, sempre in sede di gara, sia stato delineato nel suo oggetto e nella sua durata temporale (Consiglio di Stato, Sez. V, 30 settembre 2010, n. Sez. VI, 16 marzo 2009, n. 1555).
Riduzione di un finanziamento pubblico: sussiste la giurisdizione ordinaria
Nuovo Codice Appalti - via libera dal CDM - recepite le direttive 2014/24/UE, 2014/25/UE, 2014/26/UE
Appalti sotto soglia: Cottimo fiduciario. Il CdS chiarisce i presupposti per l’applicazione
Contributo Unificato Appalti: il testo della sentenza della CGUE che accresce la sfiducia verso le istituzioni comunitarie