Source: http://www.movimentoperlagiustizia.it/csm/documenti/55-caso-borrelli.html
Timestamp: 2018-09-26 15:24:53+00:00
Document Index: 136392645

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 34', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1']

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Consiglio Superiore della Magistratura Istanza di riammissione nell'ordine giudiziario del Dott. Francesco Saverio BORRELLI Nuova pagina 1
La Commissione propone, con una astensione, l’adozione della seguente delibera:
4)- 7/RO/2003 - Dott. Francesco Saverio BORRELLI, gia' magistrato con funzioni di procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Milano, collocato a riposo per raggiunto limite di età a decorrere dal 13.4.2002 con delibera del 17.4.2002.
Istanza di riammissione nell'ordine giudiziario
(min.le prot. n. 37/477-356 dell'11.4.2003)
rileva che sulla disposizione introdotta dall'art. 34, c. 12, della l. 27 dicembre 2002 n. 289, che consente la permanenza in servizio dei magistrati fino a 75 anni, per la quale è avanzata la richiesta di riammissione nell'ordine giudiziario, il Consiglio Superiore della Magistratura ha già avuto modo di esprimere un giudizio negativo con la delibera … A prescindere da questa valutazione di ordine generale, comunque, l'esame dell'istanza richiede un preliminare inquadramento della disposizione di legge nel contesto normativo suo proprio.
L'art. 5 del regio decreto legislativo 31 maggio 1946 n. 511 prevede che “tutti i magistrati sono collocati a riposo al compimento del settantesimo anno di età”.
Il decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 503, art. 16, c. 1, prevede che “è in facoltà dei dipendenti civili dello Stato e degli enti pubblici non economici di permanere in servizio … per un periodo massimo di un biennio oltre i limiti di età per il collocamento a riposo per essi previsti”. La norma è applicabile anche ai magistrati (si veda la risoluzione adottata dal C.S.M. il 14 gennaio 1993) e consente agli stessi di permanere in servizio oltre il raggiungimento del settantesimo anno di età.
La legge 27 dicembre 2002 n. 289, art. 34, c. 12, ha inserito nell'art. 16 del d.lgs. n. 503 del 1992, dopo il primo comma, il c. 1 bis, il quale prevede che “per le categorie di personale di cui all'art. 1 della legge 19 febbraio 1981 n. 27, la facoltà di cui al comma 1 è estesa sino al compimento del settantacinquesimo anno di età”. Considerato che tra le categorie di cui all'art. 1 della detta legge n. 27 del 1981 sono ricompresi i magistrati ordinari, deve ritenersi che per i medesimi la facoltà di prolungare il rapporto di servizio è estesa fino al raggiungimento del settantacinquesimo anno di età.