Source: http://docplayer.it/10967254-Comune-di-apice-provincia-di-benevento.html
Timestamp: 2018-03-22 12:14:41+00:00
Document Index: 82014445

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 134', 'art. 2', 'art. 4', 'art.49', 'art.97', 'art.134', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 125', 'art. 134', 'art. 125', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134']

1 COMUNE DI APICE Provincia di Benevento Piazza della Ricostruzione, Apice (BN) Tel.: Fax: Sito web: originale DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 100 del Reg. Del 08/09/2010 OGGETTO: Linee guida incentivi ai privati cittadini che adottano cani randagi nel territorio di Apice (BN). L anno DUEMILADIECI il giorno Otto del mese di Settembre alle ore nella sala delle adunanze del Comune suddetto, nelle forme di legge, la Giunta Comunale si è riunita con la presenza dei signori: P A Dott.ssa Ida Antonietta ALBANESE Sindaco Geom. Ivan ZULLO Vice Sindaco Geom. Pasquale ALBANESE Assessore Dott. Pietro Antonio CARBONE Assessore Ing. Gerardo PELLINO Assessore Partecipa con funzioni consultive, referenti, di assistenza giuridico amministrativa e verbalizzazione (art. 97, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000) il Segretario Comunale avv. Alessandro VERDICCHIO. Il Sindaco/Presidente constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull oggetto sopraindicato. Dato atto che dei presenti non viene rilevato né risulta che alcuno sia interessato all atto; ovvero che in quanto interessato si assenta Assume la presidenza il Sindaco il quale, riconosciuta la legalità dell adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in trattazione quanto all oggetto.
2 COMUNE DI APICE Provincia di Benevento Piazza della Ricostruzione, Apice (BN) Tel.: Fax: Sito web: Proposta di deliberazione della Giunta Comunale Proponente: Assessore lavori pubblici e patrimonio Settore interessato: Patrimonio. Oggetto : LINEE GUIDA INCENTIVI AI PRIVATI CITTADINI CHE ADOTTANO CANI RANDAGI NEL TERRITORIO DI APICE (BN) Considerato che nel territorio del Comune di APICE (BN) annualmente vengono catturati e successivamente ricoverati nel canile comunale diversi cani randagi ; Considerato che l abbandono dei cani è prassi consolidata e crea alla collettività danni sia di carattere civile che di carattere economico ed ha assunto dimensioni rilevanti ; Considerato che il diritto alla vita dei cani è tutelato dalla Legge , n 281 e dalla legge regionale n. 16/2001 che prevedono una serie di misure per contenere il fenomeno del randagismo, quali : l anagrafe canina ( che gradualmente è passata dal metodo demografico al metodo elettronico con microchip), la sterilizzazione dei cani, il contenimento dei cani randagi nei canili rifugio, l educazione sociale per la convivenza con gli animali da compagnia da affermare sino dalla formazione scolastica di base; Considerato che il Comune di APICE (BN) intende contenere le problematiche connesse al fenomeno del randagismo, favorendo l adozione dei cani ospiti nel canile comunale e/o eventualmente convenzionati, da parte di privati cittadini, attraverso la conduzione di una campagna di sensibilizzazione all adozione dei cani e la concessione di incentivi a favore di chi adotta un cane randagio; Viste le linee guida relative alla concessione di incentivi a favore di privati cittadini che intendono adottare un cane randagio; Considerato che il Comune di APICE (BN) provvederà ad una campagna di sensibilizzazione all adozione dei cani che sarà attuata attraverso la pubblicazione del presente atto sul sito web istituzionale, ed altre forme divulgative ( display etc.etc ) Ritenuto pertanto approvare le linee guida per procedere all espletamento di tutte le iniziative utili per l affidamento dei cani; Acquisito il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell art comma D.L.gs. n 267/2000; PROPONE DI DELIBERARE
3 Di approvare in tutte le sue parti le linee guida per procedere all espletamento di tutte le iniziative utili per l affidamento dei cani randagi del Comune di APICE (BN) che si compone di un documento costituito da 8 articoli allegato alla presente per farne parte integrante e sostanziale; Di dichiarare la presente immediatamente eseguibile ex art. 134, 4 comma D.L.gs. n 267/2000
4 COMUNE DI APICE (BN) PROVINCIA DI BENEVENTO Allegato alla deliberazione della Giunta Comunale n del LINEE GUIDA INCENTIVI AI PRIVATI CITTADINI CHE ADOTTANO CANI RANDAGI NEL TERRITORIO DI APICE (BN) 1) FINALITA La finalità delle presenti linee guida è l incentivazione dell affidamento dei cani randagi catturati sul territorio comunale, al fine di garantire il loro benessere, di economizzare le spese derivanti dal mantenimento dei cani medesimi, nonché di prevenire il sovraffollamento della struttura comunale deputata la ricovero animali. 2) REQUISITI E DOMANDA PER L AFFIDAMENTO DEGLI ANIMALI I cani randagi catturati nel Comune di APICE (BN) e ricoverati presso il canile comunale potranno essere affidati definitivamente qualora ricorrano le seguenti condizioni in capo al soggetto aspirante affidatario: - Residenza nel Comune di APICE (BN); - Compimento 18 anno d età ai fini della capacità d intendere e di volere; - Garanzia di adeguato trattamento con impegno al mantenimento dell animale in buone condizioni presso la propria abitazione, in ambiente idoneo ad ospitarlo, in relazione alla taglia, alle esigenze proprie della razza, assicurando le previste vaccinazioni e cure veterinarie; - Assenza di condanne penali per maltrattamenti ad animali a carico del richiedente o di altri componenti il nucleo familiare; - Consenso a far visionare il cane, anche senza preavviso, agli uffici comunali preposti, allo scopo di accertare la corretta tenuta dell animale; I soggetti residenti nel Comune di APICE (BN), disponibili a ricevere in affidamento un cane randagio rinvenuto in territorio comunale ed accolto,presso il canile comunale, dovranno rivolgere apposita istanza al Comune di APICE (BN), Ufficio polizia Municipale. Potranno essere dati in affidamento un numero massimo di due cani per ogni nucleo familiare. 3) AFFIDAMENTO L affido verrà disposto in forma definitiva quando siano trascorsi 20 giorni dall accalappiamento ed il proprietario non abbia reclamato l animale e previa apposizione di microchip. L ufficio di polizia Municipale dovrà comunicare al responsabile della struttura comunale il nominativo del cittadino a cui si intende affidare il cane. L adozione è disposta a cura dell ufficio di polizia Municipale mediante compilazione della scheda di affido cani randagi che dovrà essere poi trasmessa alla ASL sempre a cura dell ufficio di polizia Municipale. Il Gestore del canile comunale, a titolo di riscontro, comunicherà il nominativo del cittadino a cui è stato consegnato il cane adottato che dovrà necessariamente essere un cane in carico al Comune di APICE (BN). In ogni caso al momento dell affido sono trasferiti all affidatario tutti gli obblighi e le responsabilità ai sensi elle vigente leggi dei proprietari di animali.
5 4) INCENTIVI All atto dell affidamento definitivo verrà riconosciuto all affidatario per ciascun cane un contributo una tantum a titolo di compartecipazione alla spesa per il mantenimento, determinato in 100,00. Detto contributo verrà erogato in due rate la prima pari al 50% all atto dell affido, la restante al compimento del primo anno di affido, salvo il caso di morte sospetta o maltrattamenti. L affidatario avrà inoltre diritto ad effettuare per il primo anno di adozione due visite di controllo gratuite presso l ufficio veterinario presente nella struttura comunale. 5) MANUTENZIONE DELL ANIMALE L affidatario si impegna a mantenere il cane in buone condizioni presso la propria residenza o ad altro domicilio e a non cederlo se non previa segnalazione al Comune di APICE (BN) ed al Servizio Veterinario dell Azienda Sanitaria Locale dove il cane è stato microcippato. Si impegna altresì a dichiarare alla stesso Comune ed allo stesso Servizio Veterinario lo smarrimento o il decesso dell animale o a mostrare l animale affidato al personale all uopo incaricato nel corso dei controlli domiciliari predisposti dal servizio veterinario della ASL. 6) EVENTUALE TRASFERIMENTO DELL ANIMALE AFFIDATO L affidatario, nel caso di trasferimento dell animale ad altro soggetto privato, si impegna a comunicare il nominativo al Comune di APICE (BN), che provvederà a verificare che il nuovo affidatario possegga i requisiti di cui all art. 2 delle presenti linee guida. Nel qual caso la seconda rata di contributo verrà elargita al nuovo possessore. 7) ACCERTAMENTI E SANZIONI Nei casi di : - Maltrattamento dell animale; - Cessione non autorizzata dell animale; - Abbandono dell animale; - Smarrimento dell animale; sarà tempestivamente revocata la concessione dei contributi di cui all art. 4 delle presenti linee guida, con obbligo di rimborso del contributo erogato, e, nel caso il personale di vigilanza accertasse il maltrattamento dell animale provvederà ad inoltrare regolare denuncia ai sensi di legge e dovrà attivarsi immediatamente per predisporre gli atti per la revoca dell adozione con conseguente ricovero del cane presso la struttura comunale. 8) PUBBLICITA Il Comune di APICE (BN) adotta tutte le forme di pubblicità ( manifesti, Sito web, iniziative presso le scuole e la cittadinanza ecc ) per l affidamento dei cani ricoverato presso il canile Comunale.
6 PROPOSTA DI DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE Assessorato proponente Lavori Pubblici Settore Tecnico Oggetto : LINEE GUIDA INCENTIVI AI PRIVATI CITTADINI CHE ADOTTANO CANI RANDAGI NEL TERRITORIO DI APICE (BN) Sulla proposta di delibera allegata in oggetto si esprimono i seguenti pareri, ex art.49 D.Lgs.n.267/2000: In ordine alla regolarità tecnica FAVOREVOLE NON FAVOREVOLE con motivazione riportata a tergo del foglio In ordine alla regolarità contabile FAVOREVOLE fino ad NON FAVOREVOLE con motivazione riportata a tergo del foglio Data 07/09/2010 Data 07/ Il Responsabile del Settore Tecnico Il Responsabile Settore Finanziario F.to Ing. Stanislao Giardiello F.to Avv. Alessandro Verdicchio LA GIUNTA COMUNALE Il giorno 08/09/2010 alle ore 9.30 Presiede il Sindaco Dott. ssa Ida Antonietta Albanese. Partecipa con funzioni consultive, referenti, di assistenza giuridico amministrativa e verbalizzazione (art.97, comma 4, lett. A), D.Lgs.vo n.267/2000) il Segretario Comunale Dr. Alessandro Verdicchio. Con votazione unanime espressa in forma palese mediante alzata di mano APPROVA la proposta di deliberazione nel testo proposto alla quale viene assegnato il n. 100 o RINVIA l esame della proposta con le seguenti osservazioni: Con separata votazione unanime espressa in forma palese dichiara il presente atto immediatamente eseguibile ex art.134, comma 4, D.Lgs.vo n.267/2000. Componenti Presenti Assenti Firma Dott. ssa Ida Antonietta Albanese - x F.to Sindaco Geom. Ivan Zullo Vice Sindaco x F.to Geom. Pasquale Albanese Assessore x F.to Dott. Pietro Antonio Carbone Assessore Ing. Gerardo Pellino - Assessore x F.to x F.to IL Segretario Comunale F.to Avv. Alessandro Verdicchio
7 LA GIUNTA COMUNALE ATTESA la propria competenza ai sensi dell art. 48, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000; VISTA la proposta deliberativa concernente l oggetto ed i pareri resi sulla stessa, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000; RITENUTO di dover approvare la suddetta proposta; CON votazione unanime espressa in forma palese D E L I B E R A 1) di approvare la proposta deliberativa in oggetto nel testo che si allega al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale; 2) di stabilire ai sensi e per gli effetti dell art. 125 del D.Lgs. n. 267/2000, che la presente delibera venga comunicata ai Signori Capi Gruppi Consiliari. Successivamente e con separata ed unanime votazione favorevole, il presente atto è dichiarato immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000.
8 Originale IL SEGRETARIO COMUNALE (F.to avv. Alessandro Verdicchio) Approvato e sottoscritto IL SINDACO (F.to Dott.ssa Ida Antonietta Albanese) Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, A T T E S T A - che la presente deliberazione: E stata affissa all albo pretorio comunale in data odierna per rimanervi quindici giorni consecutivi; E stata comunicata, con lettera n in data 09/09/2010 ai Signori capigruppo consiliari così come prescritto dall art. 125 del D.Lgs. n. 267/2000; Apice, lì 09/09/2010 IL SEGRETARIO COMUNALE (F.to Avv. Alessandro Verdicchio) Il sottoscritto Segretario Comunale visti gli atti d ufficio A T T E S T A che la presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi dal 09/09/2010 al 24/09/2010, senza reclami (ai sensi dell art. 124 del D.Lgs. n. 267/2000). E divenuta esecutiva in data: 19/09/2010 essendo stata dichiarata immediatamente eseguibile ex art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000; decorsi 10 giorni dalla pubblicazione ex art. 134, comma 3, D.Lgs. n. 267/2000. Apice, lì 09/09/2010 IL SEGRETARIO COMUNALE (F.to Avv. Alessandro Verdicchio)