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Timestamp: 2020-01-29 10:33:43+00:00
Document Index: 33331868

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 37', 'art. 39', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 82', 'art. 36', 'art. 31', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 31', 'art. 82']

Mobilità e medici in esubero - FPCGIL
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Mobilità e medici in esubero
nel mio ospedale stanno chiudendo diversi reparti e io come altri medici staimo rischiando di essere messi in mobilità. Quali sono le norme vigenti ?
In tema di mobilità in caso di esubero per i dirigenti medici è vigente ilContratto nazionale del 5 dicembre 1996 che di seguito si riporta, insieme alla richiamata norma del DPR 384/90:
CCNL 5 dicembre 1996 - ART. 32: Mobilità ordinaria per i dirigenti in esubero
1. Le parti concordano che, salvo quanto disposto dall'art. 31, dall'art. 37 comma 16 nonché dall'art. 39, comma 10, sino all'attuazione dell'art. 3, comma 5, lett. g, del d.lgs. 502/1992, le vigenti procedure della mobilità volontaria da esperire per tutti i dirigenti in esubero, anche a seguito delle disattivazioni o delle riconversioni di cui all'art. 3, comma 3 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, sono quelle disciplinate dall'art. 82, comma 2, lett. B) del D.P.R. 384/1990, attuate le quali si applica la mobilità d'ufficio di cui alla sopracitata norma della legge 724/1994.
2. Tra i motivi di cui all'art. 36, comma 1, non sono ricompresi i casi di esubero dei dirigenti, inclusi quelli rientranti nelle tipologie del comma 1, in relazione alle quali devono essere esperite le procedure di mobilità previste dal medesimo comma 1, dall'art. 31 e, infine, dall'art. 3, commi da 47 a 52 della legge 537/1993.
3. Le parti concordano, altresì, che nell'attuazione dell'art. 3, comma 5, lett. g) del d.lgs. 502 del 1992, particolare attenzione sia dedicata alla normativa riguardante la ricollocazione dei dirigenti dell'area medico - veterinaria dichiarati in esubero, per la soluzione delle problematiche derivanti dai vincoli connessi all'incardinamento nella disciplina, tenuto conto della necessità di esperire ogni utile tentativo di ricollocazione dei dirigenti medesimi come stabilito anche nell'art. 31.
DPR 384/90 - art. 82, comma 2
B) In caso di soppressione del posto o verifica di esubero - conseguente a vincoli legislativi ed indirizzi programmatici di piano in materia di organizzazione dei servizi delle unità sanitarie locali - in applicazione dell'ultimo comma dell'articolo 29 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, nonché del decreto-legge 8 febbraio 1988, n. 27 , convertito, con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1988, n. 109, il dipendente ha diritto, al trasferimento ad altro posto, di corrispondente posizione funzionale, profilo, e disciplina vacante presso l'unità sanitaria locale di appartenenza, con l'osservanza delle seguenti procedure:
1) l'unità sanitaria locale di appartenenza provvede alla nuova assegnazione - con priorità sulla mobilità ordinaria interna secondo le procedure dell'articolo 81 e di quella disciplinata alla lettera A);
2) qualora il dipendente non trovi idonea collocazione nella unità sanitaria locale di appartenenza, la Regione provvede ad attivare i processi di mobilità a domanda di cui alla lettera A) con le medesime procedure ed alle stesse condizioni ivi previste, ai sensi dell'articolo 5, commi 3, 4 e 5, della legge 29 dicembre 1988, n. 554, e successive modificazioni. A tal fine non sono considerati disponibili i posti per i quali siano in atto procedure concorsuali con le prove di esame già iniziate;
3) i relativi provvedimenti sono adottati dal Comitato di gestione;
4) al personale assegnato con le procedure di cui alla presente lettera, oltre i benefici previsti in materia per gli impiegati civili dello Stato, compete anche una indennità di incentivazione alla mobilità pari a due mensilità dello stipendio in godimento alla data di assegnazione o, se più favorevole, una indennità massima pari a L. 3.500.000. Tale indennità è corrisposta a cura dell'ente ricevente ed è rimborsata dallo Stato sino alla concorrenza massima di L. 3.500.000.