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Timestamp: 2019-06-25 02:29:52+00:00
Document Index: 122106359

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 54', 'sentenza ', 'art. 39', 'sentenza ', 'sentenza ']

Falsità dolosa del Giudice Mauro Criscuolo nella sentenza nr 309/2004 Tribunale di Napoli > Delitti in Tribunale > Delitti in Tribunale > Diritti Violati, Vite nella ragnatela della Malagiustizia
Falsità dolosa del Giudice Mauro Criscuolo nella sentenza nr 309/2004 Tribunale di Napoli
Napoli, 18.12.2015
Disclaimer: Causa reati in corso conseguenti l'operato del Giudice Mauro Criscuolo nella sentenza del Tribunale di Napoli n° 309/2004, ancora ad opera dei soggetti e dei loro mandanti nella detta sentenza favoriti, per "motivi di necessità e urgenza" ex art. 54 c.p. si rende pubblico:
Ad oggi non solo la sentenza che firmò in danno mio e di mia moglie è stata smentita da sentenze ai più alti livelli della Giustizia in Italia, ma si è reso ancora più evidente che già allora le conclusioni del Giudice erano dolosamente errate. I documenti che dimostrano che le conclusioni del signorino erano colpevolmente errate li potrete visionare cliccando sui link a sinistra nell'elenco sottostante.
Vedendoli capirete anche voi il perchè del silenzio del signorino, benchè pubblicamente smerdato.
Se voi vorrete non potrà più nascondersi dietro la "toga" e l'omertà sistemica di colleghi altrettanto corrotti.
Il dato oggettivo ad oggi e che i colleghi di questo magistrato colto in flagrante nel 2004 (data delle mie prime denunce contro di lui e gli altri originariamente colpevoli di truffa, estorsione e frode processuale, motivate, circostanziate e documentate) si sono tenuti ben lontani dall'indagare, mentre reati gravissimi, anche contro la Giustizia, Amministrazioni Pubbliche e oltre la mia tantissime famiglie, si aggravano;
Cliccando sul seguente link ripercorro le FALSE AFFERMAZIONI della ControParte nella risposta con "Domanda Riconvenzionale" (da cui l'estorsione in atti giudiziari) e come il Giudice Mauro Criscuolo e il CTU Santo Flagiello coadiuvarono le assurde pretese dei miei estorsori, benchè mancavano del tutto i presupposti di legge.
Prove giudiziarie di FRODE PROCESSUALE cui si prestò il Giudice Criscuolo Mauro
La decisione del giudici Mauro Criscuolo si fondò su un fatto, escluso dagli atti del procedimento, nel prosieguo rivelatosi infondato: "Che sulla istanza di condono n° 2780/1995 avesse potuto formarsi il silenzio assenso.
I documenti che seguono dimostrano che l'istanza, già alla presentazione, era IMPROCEDIBILE in quanto, presentata da Patrizia Boldoni (Attuale dirigente dellEnte Pubblico SCABEC in spregio al comma 4 art. 39 legge nr 724/1994.
il giudici Mauro Criscuolo inoltre era in MALA FEDE perchè dagli stessi atti di controparte si evidenziava che le vendite avevano avuto inizio in epoca antecedente al termine oltre il quale il Silenzio/Accoglimento (se la pratica fosse stata regolarmente presentata e non lo era) la società avrebbe potuto eventualmente rivendicarlo in assenza di statuizioni del Ufficio Tecnico Comunale.
In effetti, siccome la pratica sulla quale è stato costruito tutto il castello di falsità di Patrizia Boldoni/Del Vecchio Costruzioni s.p.a. era stata presentata il 01.03.1995 - ai sensi della legge 724/1994 - la stessa società istante avrebbe potuto rivendicare di aver venduto o tentato di vendere in forza del silenzio/accoglimento solo dal 2 marzo 1996, invece l'atto notarile che avevano depositato in giudizio come proca reca la data del'15 novembre 1995.
Sicchè per il giudice doveva essere esplicito che, come da noi documentato e dichiarato (l'invito a noi era stato fatto pervenire il 30 ottobre 1995 per il 16.11.1995 per il rogito presso il notaio Nicola Capuano: COPIA DELL'ORIGINALE FIRMATO A PUGNO DI PATRIZIA BOLDONI con invito per il 16.11.1995.
La presente lettera prova che la Del Vecchio Costruzioni S.p.A. e Patrizia Boldoni ci convocarono, pretendendo un rogito NON DOVUTO, in data precedente a quella alla quale avrebbero potuto pretendere il silenzio assenso sul condono n° 2780 del 1.03.1995 (se mai fosse stato procedibile, ma non lo era.) Sempre con lo stesso oggetto è disponibile anche un altro documento fattoci recapitare dalla Del Vecchio Costruzioni S.p.A. presso il legale che già avevamo interessato per precedenti contestazioni.
Sulla impossibilità che la istanza di condono avesse potuto vvenire istruita dai Responsabili del COmune sono intervenute, escludendolo radicalmente:
La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza nr 7632/2011 (Vedasi articolo collegato) Sentenza favorevole Corte Suprema di Cassazione R.G. n. 7632/211
Il Comune di Casalnuovo di Napoli con DIniego prot. 33249 del 26 luglio 2011 26.07.2011 Demolizione/sequestro immobili via Strettola (inattuato al 06.07.014)
Il T.A.R. della Campania con sentenza n° 896/2012
Nonostante ciò il Giudice CRIMINALE CRISCUOLO MAURO è ancora libero di delinquere!
DENUNCIA FIRMATA: Luigi Iovino