Source: https://www.exeo.it/free/giudizio-giudicato-limiti-oggettivi-soggettivi
Timestamp: 2018-04-26 05:24:19+00:00
Document Index: 152754682

Matched Legal Cases: ['art. 2909', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1292', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2909', 'art. 1105', 'art. 13']

Il giudicato implicito è sicuramente rilevante in materia di giurisdizione, ma non può estendersi a tutte le altre preliminari eccezioni non esaminate dal giudice.
Ai sensi dell'art. 2909 c.c., nell'esecuzione del giudicato occorre attenersi ai limiti soggettivi ed oggettivi del giudicato medesimo, che fa stato fra le parti (nonché fra i loro eredi e aventi causa), per quanto attenga al titolo dell'azione ed al bene della vita che ne forma oggetto, ivi comprese questioni che – benché non dedotte in giudizio – costituiscano presupposto logico e indefettibile della decisione (con copertura estesa non solo al dedotto, ma anche al deducibile), con esclusione in ogni caso di domande nuove.
Le sentenze di merito dei giudici ordinari e dei giudici amministrativi, le quali abbiano statuito sui profili sostanziali della controversia, una volta divenute irrevocabili sono suscettibili di acquisire autorità di giudicato esterno, con la conseguente incontestabilità ("efficacia panprocessuale") negli altri giudizi tra le stesse parti, che abbiano ad oggetto questioni identiche rispetto a quelle già e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...osì il giudicato esterno di merito, rilevabile pure d'ufficio, spiega la sua efficacia nella stessa causa intentata davanti a un altro giudice, di ordine diverso.
Laddove il Giudice di pace, con sentenza divenuta irrevocabile, abbia escluso l'esistenza di servitù di uso pubblico e dicatio ad patriam, tali questioni non non possono essere riesaminate dal Giudice Amministrativo.
Il potere del giudice penale di accertare la conformità alla legge di determinati comportamenti e conseguentemente di valutare la legittimità di eventuali provvedimenti amministrativi concessori o autorizzatori, trova un limite nei provvedimenti giurisdizionali del giudice amministrativo passati in giudicato che abbiano espressamente affermato la legittimità della concessione o della autorizzazione ed il conseguente diritto del cittadino all'esercizio di facoltà legittime.
Il giudicato può formarsi solo in relazione a capi di sentenza che si pronunciano sui motivi non potendosi formare, invece, laddove i motivi di ricorso non vengano esaminati perché assorbiti.
In base all'art. 1292 c.c., in caso di obbligazione solidale ciasc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve; essere costretto all'adempimento per la totalità e l'adempimento da parte di uno libera gli altri, rimettendo, poi, al creditore la facoltà di scegliere l'obbligato al quale rivolgersi, senza alcun dovere di notificare l'avviso anche agli altri. Ne consegue che, a posizioni invertite, qualora l'impugnazione sia stata proposta da uno solo degli obbligati in solido, la sentenza passa in giudicato nei confronti dei condebitori non impugnanti, ovvero non convenuti.
Il comproprietario (appellante) non può invocare a proprio vantaggio gli effetti di una sentenza favorevole a uno solo dei condomini, perché una simile estensione violerebbe i limiti di efficacia soggettiva del giudicato (art. 2909 c.c.).
La pronuncia del giudice amministrativo, investito della domanda di annullamento della licenza, concessione o permesso di costruire (rilasciati con salvezza dei diritti dei terzi), ha ad oggetto il controllo di legittimità dell'esercizio del potere da parte della P.A. ovvero concerne esclusivamente il profilo pubblicistico relativo al rapporto fra il privato e la P.A., sicché non ha efficacia di giudicato nelle controversie t... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... proprietari di fabbricati vicini, aventi ad oggetto la lesione del diritto di proprietà determinata dalla violazione della normativa in tema di distanze legali, che è posta a tutela non solo di interessi generali ma anche della posizione soggettiva del privato.
Il fatto che ciascun condomino possa compiere gli atti contemplati dall'art. 1105 c.c. di cui certamente si giovano anche gli altri condomini, non implica certamente l'estensione degli effetti giuridici del giudicato nei confronti dei condomini che non abbiano partecipato al giudizio, in deroga ai principi relativi ai limiti soggettivi del giudicato. Nel caso di specie deve ritenersi che il condomino non si possa giovare degli ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...la sentenza, pronunciata in esito al giudizio di cui era parte altro comproprietario, con la quale, accertatasi in via incidentale la nullità del decreto di esproprio, per mancata fissazione dei termini nella dichiarazione di p.u., ai sensi dell'art. 13 della legge n. 2359/1865, sia stata disposta la condanna della p.a. al risarcimento dei danni in favore di parte attrice.