Source: http://docplayer.it/12092689-Regione-toscana-giunta-regionale.html
Timestamp: 2018-07-20 17:28:56+00:00
Document Index: 149338678

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 11', 'art. 71', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 18']

1 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N 15 ) Delibera N 1152 del Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE Pubblicita /Pubblicazione Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Dirigente Responsabile BARBARA TRAMBUSTI Estensore ANITA PERONE Oggetto Progetti di Vita Indipendente: Assegnazione I semestre annualità 2015 e prenotazione risorse esercizio finanziario anno Presenti ANNA RITA BRAMERINI GIANFRANCO SIMONCINI VINCENZO CECCARELLI SARA NOCENTINI ANNA MARSON LUIGI MARRONI STEFANIA SACCARDI GIANNI SALVADORI VITTORIO BUGLI EMMANUELE BOBBIO Assenti ENRICO ROSSI ALLEGATI N 1 ALLEGATI Denominazion Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento A Si Cartaceo+Digitale Riparto fondi anno 2015
2 STRUTTURE INTERESSATE Tipo Direzione Generale Direzione Generale Denominazione DIREZIONE GENERALE PRESIDENZA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE MOVIMENTI CONTABILI Capitolo Anno Tipo Mov. N. Movimento Variaz. Importo in Euro U Prenotazione ,00
3 LA GIUNTA REGIONALE Visto l art. 1 comma 3, lettera c) della L.R. n. 66/2008 che favorisce percorsi assistenziali che realizzano la vita indipendente e la domiciliarità, per dare su tutto il territorio regionale risposte nell area della disabilità; Visto il Piano Sanitario Regionale 2008/2010 approvato con Delibera del Consiglio regionale n. 53 del 16 luglio 2008 che al punto prevede il completamento e verifica della sperimentazione nella Vita Indipendente progettandone una regolamentazione specifica ; Visto il Piano Integrato Sociale Regionale PISR approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 113 del 31 ottobre 2007 che prevede, tra gli interventi di settore, al punto in particolare di sostenere l indipendenza delle persone con disabilità grave, sulla base della sperimentazione di progetti di Vita Indipendente, in situazione di autonomia di vita o di convivenza familiare o comunitaria; Visto il Programma Regionale di Sviluppo adottato dal Consiglio Regionale con risoluzione n. 49 del 29 giugno 2011 che, fra i principi ispiratori che hanno guidato la sua elaborazione, sottolinea quello di garantire un'adeguata protezione individuale e un'elevata coesione sociale anche attraverso la tutela e la presa in carico delle diverse forme di disabilità da parte del sistema socio-sanitario toscano; Vista la Deliberazione del Consiglio Regionale n. 91 del 5/11/2014 di approvazione del Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale che prevede tra le Strategie del punto La disabilità la continuazione delle progettualità di Vita Indipendente revocabili solo nel caso di cessazione delle condizioni previste per l'accesso al progetto; Visto che con la D.G.R.T. n. 977 del P.I.S.R Aggiornamento Programmi di Iniziativa Regionale Integrazione Sociosanitaria è stato approvato il Progetto Speciale Disabilità che individuava una specifica azione denominata Sperimentazione del progetto Vita Indipendente prevedendo l attivazione di una prima sperimentazione dei progetti di Vita Indipendente; Visto che con la D.G.R.T. n. 794 del 02/08/2004 venivano approvate le Linee guida per il progetto di sperimentazione dell assistenza personale finalizzata alla Vita Indipendente e autodeterminata; Considerato che con le ulteriori seguenti D.G.R.T. n. 937/2006, n. 625/2007, n. 254/2008 e n. 279/2009 si è provveduto a dare continuità ai progetti di Vita Indipendente; Visto che con la D.G.R.T. n. 923 del 19/10/2009 si è definitivamente conclusa la fase di sperimentazione del servizio di Vita Indipendente e che l A.R.S. (Agenzia Regionale di Sanità) ha valutato gli esiti della sperimentazione stessa; Visto che la D.G.R.T. n. 146 del 27 febbraio 2012 ha approvato l Atto di indirizzo per la predisposizione dei progetti di Vita Indipendente attivati mediante l assunzione di assistente/i personale/i modificato con la successiva D.G.R.T. n. 68 del 04/02/2013; Considerato che la medesima D.G.R.T. n. 68 del 04/02/2013 ha assegnato alle Zone Distretto per l annualità 2013 del Progetto regionale Vita Indipendente un primo stanziamento di euro ,00 integrato per euro ,89 con la D.G.R.T. n. 672 del 05/08/2013 destinando complessivamente per l'annualità 2013 euro ,89;
4 Considerato che la D.G.R.T. n. 14 del 13/01/2014 ha assegnato alle Zone Distretto per l annualità 2014 del Progetto regionale Vita Indipendente lo stanziamento complessivo di euro ,00; Considerato che, successivamente all approvazione della D.G.R.T. n. 14 del 13/01/2014 e del decreto dirigenziale n. 337 del 29/01/2014 (e successive integrazioni), ognuna delle 34 Zone Distretto della Toscana, ha emesso Avvisi pubblici con l indicazione delle modalità e dei tempi di attuazione a favore degli aventi diritto per la presentazione delle domande di contributo per il progetto di Vita Indipendente; Preso atto che dopo la chiusura degli Avvisi di cui sopra, le Unità di Valutazione Multidisciplinari territoriali (U.V.M.), di cui all'art. 11 della L.R. n. 66/2008, opportunamente integrate dalle figure professionali necessarie, hanno valutato, sulla base delle indicazioni contenute nell Atto di Indirizzo di cui alla D.G.R.T n. 68/2013, i relativi progetti di Vita Indipendente redigendo per ognuna delle 34 Zone Distretto del territorio le relative graduatorie di coloro che sono risultati idonei, con l indicazione del relativo punteggio e del contributo da erogare; Ritenuto, altresì, opportuno prorogare i Progetti già in essere, sino al 30/06/2015 al fine di garantire la continuità del percorso intrapreso dalla persona disabile verso il conseguimento di obiettivi di Vita Indipendente in attesa della definizione dei parametri omogenei per l'accesso ai progetti; Ritenuto, pertanto, di assegnare sulla base dei dati del monitoraggio finanziario presentati dalle Zone Distretto la somma complessiva di euro ,00 a titolo di assegnazione per il I semestre 2015 in favore delle Zone Distretto secondo la ripartizione indicata nell Allegato A) alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, imputando la spesa sul capitolo n Fondo per la non autosufficienza: risorse di fondo sanitario per Vita Indipendente - Trasferimenti ad Enti Pubblici (classificato fondo sanitario indistinto ), annualità 2015 del bilancio pluriennale 2014/2016, che presenta la necessaria disponibilità; Considerato che le predette assegnazioni alle Zone Distretto, sono effettuate individuando in ciascuna Zona l Ente beneficiario delle risorse secondo i seguenti parametri: a) alle Società della Salute, laddove costituite; b) alle Aziende UU.SS.LL., competenti per territorio, nelle Zone dove non è stata costituita la Società della Salute, ai sensi dell art. 71bis della L.R. 40/2005 e successive modifiche; Preso atto che, in conformità con quanto previsto dall'art. 3 comma 5 della L.R. n. 66/2008: l'assemblea dei Soci della Società della Salute Fiorentina sud-est con delibera n. 11 del 16/12/2013 ha deliberato lo scioglimento del Consorzio a far data dal 01/04/2014 prevedendo il passaggio della gestione del Fondo della Non Autosufficienza nonché del Progetto Vita indipendente all'azienda U.S.L. n.10 di Firenze e il Commissario liquidatore del Consorzio con provvedimento n. 19 del 27/05/2014 ha disposto che i contributi relativi all'annualità 2014 del Fondo della Non Autosufficienza, ivi compreso il Progetto Vita indipendente, siano liquidati a favore dell'azienda U.S.L. n.10 di Firenze; l'assemblea dei Soci della Società della Salute Amiata Senese e Val d'orcia (integrata con il Direttore Generale dell'azienda U.S.L. n.7 di Siena) con delibera n. 3 del 27/03/2014 ha disposto lo scioglimento del Consorzio nominando il Sindaco pro tempore del Comune di
5 Abbadia S.Salvatore quale liquidatore del Consorzio stesso e, in relazione a suddetta delibera, è stato determinato che il contributo relativo all'annualità 2014 dei Progetti di Vita Indipendente sia liquidato in favore dell'azienda U.S.L. n.7 di Siena; la Giunta del Consorzio Pubblico Società della Salute del Casentino ha deliberato lo scioglimento del Consorzio stesso nella seduta del 15/12/2012 (come da delibera GSDSC n. 38 del 15/12/12) e la Conferenza zonale dei Sindaci ha individuato nella seduta del 02/05/2013 l Unione dei Comuni Montani del Casentino quale assegnatario delle risorse derivanti dal Fondo regionale per la non autosufficienza a partire dall'annualità 2013, compreso il Progetto Vita Indipendente; Vista l urgenza del presente atto finalizzato ad assicurare la continuità delle prestazioni; Dato, altresì, atto che si procederà ad una revisione della presente delibera a seguito di emanazione da parte della Regione Toscana delle modifiche alla normativa in materia di disabilità, nonchè di rimodulazione delle assegnazioni per il II semestre 2015 sulla base di rendicontazione intermedia al 31/05/2015 delle risorse assegnate col presente atto, per la cui puntuale disciplina si rinvia a successivo atto decretativo; Vista la L.R. n. 78 del 24/12/2013 Bilancio di Previsione per l anno finanziario 2014 e Bilancio Pluriennale 2014/2016 e successive modifiche; Vista la D.G.R.T. n. 2 del 07/01/2014 con la quale la Giunta regionale ha approvato il bilancio gestionale per l'esercizio finanziario 2014 ed Bilancio gestionale Pluriennale e successive modifiche; A VOTI UNANIMI DELIBERA 1) di assegnare sulla base dei dati del monitoraggio finanziario presentati dalle Zone Distretto la somma complessiva di euro ,00 in favore delle Zone Distretto, secondo la ripartizione indicata nell Allegato A) alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, a titolo di assegnazione per il I semestre 2015; 2) di destinare, per i progetti di Vita Indipendente, la somma complessiva di euro ,00 da imputarsi sul capitolo n Fondo per la non autosufficienza: risorse di fondo sanitario per Vita Indipendente - Trasferimenti ad Enti Pubblici (classificato fondo sanitario indistinto ), annualità 2015 del bilancio pluriennale 2014/2016 che presenta la necessaria disponibilità; 3) di prendere atto che, in conformità con quanto previsto dall'art. 3 comma 5 della L.R. n. 66/2008:
6 l'assemblea dei Soci della Società della Salute Fiorentina sud-est con delibera n. 11 del 16/12/2013 ha deliberato lo scioglimento del Consorzio a far data dal 01/04/2014 prevedendo il passaggio della gestione del Fondo della Non Autosufficienza nonché del Progetto Vita indipendente all'azienda U.S.L. n.10 di Firenze e il Commissario liquidatore del Consorzio con provvedimento n. 19 del 27/05/2014 ha disposto che i contributi relativi all'annualità 2014 del Fondo della Non Autosufficienza, ivi compreso il Progetto Vita indipendente, siano liquidati a favore dell'azienda U.S.L. n.10 di Firenze; l'assemblea dei Soci della Società della Salute Amiata Senese e Val d'orcia (integrata con il Direttore Generale dell'azienda U.S.L. n.7 di Siena) con delibera n. 3 del 27/03/2014 ha disposto lo scioglimento del Consorzio nominando il Sindaco pro tempore del Comune di Abbadia S.Salvatore quale liquidatore del Consorzio stesso e, in relazione a suddetta delibera, è stato determinato che il contributo relativo all'annualità 2014 dei Progetti di Vita Indipendente sia liquidato in favore dell'azienda U.S.L. n.7 di Siena; la Giunta del Consorzio Pubblico Società della Salute del Casentino ha deliberato lo scioglimento del Consorzio stesso nella seduta del 15/12/2012 (come da delibera GSDSC n. 38 del 15/12/12) e la Conferenza zonale dei Sindaci ha individuato nella seduta del 02/05/2013 l Unione dei Comuni Montani del Casentino quale assegnatario delle risorse derivanti dal Fondo regionale per la non autosufficienza a partire dall'annualità 2013, compreso il Progetto Vita Indipendente; 4) di prorogare i Progetti già in essere, sino al 30/06/2015 al fine di garantire la continuità del percorso intrapreso dalla persona disabile verso il conseguimento di obiettivi di Vita Indipendente in attesa della definizione dei parametri omogenei per l'accesso ai progetti; 5) di procedere ad una revisione della presente delibera a seguito di emanazione da parte della Regione Toscana delle modifiche alla normativa in materia di disabilità, nonchè di rimodulazione delle assegnazioni per il II semestre 2015 sulla base di rendicontazione intermedia al 31/05/2015 delle risorse assegnate col presente atto, per la cui puntuale disciplina si rinvia a successivo atto decretativo; 6) di trasmettere il presente atto alle Aziende USL della Toscana, alle Società della Salute ed all'unione dei Comuni Montani del Casentino. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5bis della l.r. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell'art. 18 della medesima legge Regionale 23/2007. Il Dirigente Responsabile BARBARA TRAMBUSTI SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA Il Direttore Generale VALTERE GIOVANNINI
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-12-2015 (punto N 67 ) Delibera N 1329 del 29-12-2015 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 06-10-2015 (punto N 26 ) Delibera N 946 del 06-10-2015 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE