Source: https://renatodisa.com/2018/02/12/corte-cassazione-sezione-seconda-civile-ordinanza-24-gennaio-2018-n-1750-la-compravendita-un-terreno-cui-insistano-delle-costruzioni-comporta-principio-della-accessioneil-trasfer/
Timestamp: 2018-12-12 07:11:08+00:00
Document Index: 130561202

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 24 gennaio 2018, n. 1750. La compravendita di un terreno su cui insistano delle costruzioni comporta, per il principio della accessioneil trasferimento anche dei relativi immobili, ancorche' non espressamente menzionati nell'atto - Renato D'Isa
Home Diritti reali e Condominio Accessione Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 24 gennaio 2018, n. 1750....
Ordinanza 24 gennaio 2018, n. 1750
sul ricorso 20042/2014 proposto da:
(OMISSIS), (OMISSIS), (OMISSIS), (OMISSIS), quali eredi dei loro genitori (OMISSIS) e (OMISSIS), elettivamente domiciliati in (OMISSIS), presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS), rappresentati e difesi dall’avvocato (OMISSIS);
(OMISSIS), (OMISSIS), domiciliati ex lege in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA della CORTE DI CASSAZIONE, rappresentati e difesi dall’avvocato (OMISSIS);
avverso la sentenza n. 780/2014 della CORTE D’APPELLO di PALERMO, depositata il 12/05/2014;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 11/10/2017 dal Consigliere Dott. RAFFAELE SABATO.
1. Con sentenza n. 184 del 2008 il tribunale di Termini Imerese ha dichiarato risolto il contratto preliminare stipulato in data 12.5.1999 tra (OMISSIS) e (OMISSIS) da una parte e (OMISSIS) e (OMISSIS) dall’altra (a loro volta chiamanti in causa i precedenti venditori (OMISSIS) e (OMISSIS)), condannando i signori (OMISSIS) e (OMISSIS) al rimborso dell’acconto percepito e delle migliorie, oltre che alla restituzione dell’immobile. Ha ritenuto il tribunale che, seppur non menzionato nella scrittura, il preliminare avesse ad oggetto, oltre che il fondo, anche un manufatto su esso collocato; che quest’ultimo preesistesse all’immissione degli attori sul fondo; che l’immobile fosse abusivo e insuscettibile di sanatoria; cio’ cui conseguirebbe la risoluzione del preliminare.
2. Con sentenza n. 780/2014 depositata il 12.5.2014 la corte d’appello di Palermo, adita da (OMISSIS) e (OMISSIS), ha accolto l’impugnazione e, in riforma della sentenza di primo grado, ha rigettato le domande originarie di (OMISSIS) e (OMISSIS), i cui eredi (OMISSIS), (OMISSIS), (OMISSIS) e (OMISSIS) hanno resistito all’appello.
2.1. A sostegno della decisione, la corte locale ha considerato:
– che, “dalla scrittura privata emerge(ndo) che (OMISSIS) e (OMISSIS) hanno promesso di vendere… un terreno agricolo con annessa vasca di irrigazione”, “nessun obbligo di trasferimento dell’immobile cui gli odierni appellanti sarebbero inadempienti puo’ configurarsi”;
– che non “sussiste alcuna prova che, invece, la promessa di vendita riguardasse anche l’immobile”.
3. Avverso tale sentenza (OMISSIS), (OMISSIS), (OMISSIS) e (OMISSIS), quali eredi dei defunti genitori (OMISSIS) e (OMISSIS), hanno proposto ricorso per cassazione articolato su due motivi. Hanno resistito (OMISSIS) e (OMISSIS) con controricorso illustrato da memoria. Non hanno svolto difese (OMISSIS) e (OMISSIS).
1. Con il primo motivo la ricorrente deduce violazione dell’articolo 934 c.c., richiamando il principio di diritto – affermato come violato dalla corte d’appello – secondo il quale, in virtu’ di detta norma in tema di accessione, il contratto che non specifichi che con il suolo siano trasferiti anche manufatti comunque comprende anche questi.
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 ottobre 2015, n. 21683....