Source: http://docplayer.it/5385337-Criteri-e-modalita-per-il-finanziamento-di-attivita-comprese-in-progetti-innovativi-o-sperimentali-articolo-1-finalita.html
Timestamp: 2018-11-16 14:42:07+00:00
Document Index: 78006524

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 38', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 38']

CRITERI E MODALITA PER IL FINANZIAMENTO DI ATTIVITA COMPRESE IN PROGETTI INNOVATIVI O SPERIMENTALI. Articolo 1 Finalità - PDF
Download "CRITERI E MODALITA PER IL FINANZIAMENTO DI ATTIVITA COMPRESE IN PROGETTI INNOVATIVI O SPERIMENTALI. Articolo 1 Finalità"
1 Allegato parte integrante ALLEGATO A CRITERI E MODALITA PER IL FINANZIAMENTO DI ATTIVITA COMPRESE IN PROGETTI INNOVATIVI O SPERIMENTALI Articolo 1 Finalità L articolo 38 della legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13 (Politiche sociali nella provincia di Trento) prevede che la Provincia possa concedere contributi a soggetti senza scopo di lucro per la realizzazione di attività innovative o sperimentali di particolare rilevanza per il tessuto sociale e territoriale. Articolo 2 I soggetti beneficiari 1. La domanda di contributo può essere presentata da soggetti senza scopo di lucro che operano nel settore minori e famiglie, adulti e disabili. 2. Sono privilegiate le attività realizzate in collaborazione di due o più soggetti di cui al comma 1. In tal caso uno dei soggetti deve essere individuato quale capofila. 3. I soggetti di cui al comma 1, possono partecipare alla realizzazione di una sola attività anche se le domande sono presentate da soggetti capofila diversi. Articolo 3 Attività finanziabili Sono finanziabili le attività, anche di studio e ricerca comunque propedeutiche allo sviluppo di una progettualità sulla persona, di competenza provinciale. A tal fine si intendono anche quelle sviluppate a livello territoriale di Comunità che sono volte all implementazione di metodologie e buone pratiche suscettibili di essere esportate su tutto il territorio provinciale. Le attività finanziabili devono perseguire i seguenti obiettivi: 1. Favorire l acquisizione o il miglioramento dell autonomia personale delle persone disabili o comunque in situazione di bisogno; 2. Favorire e sostenere la genitorialità; 3. Favorire il miglioramento o la riacquisizione di competenze genitoriali temporaneamente compromesse; 4. Favorire i servizi integrativi o sostitutivi di funzioni proprie del nucleo familiare di carattere domiciliare a favore di minori svantaggiati; 5. Favorire l inclusione sociale di adulti emarginati; Pag. 1 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
2 6. Favorire autonome iniziative della società civile in campo sociale anche mediante la sperimentazione di autonome prese in carico di soggetti in stato di bisogno e sperimentazione di filiere alternative e integrate di servizi per la persona. Possono essere ammesse a contributo solo le attività avviate dopo la presentazione della domanda, pur in assenza di certezza in merito al finanziamento. Le attività non devono essere oggetto di altri finanziamenti provinciali. Articolo 4 Termini, modalità di presentazione delle domande e documentazione da allegare 1. La domanda di contributo, in regola, laddove previsto, con la normativa di bollo, è presentata dal legale rappresentante dell ente richiedente o dell ente capofila - qualora l attività veda la partecipazione di più soggetti - avvalendosi del modulo appositamente predisposto e reperibile sul sito internet 2. Le domande dovranno pervenire al seguente indirizzo: Servizio politiche sociali e abitative della Provincia Autonoma di Trento, Via Zambra, n Trento dal 2 al 31 luglio 2012, con le seguenti modalità: consegna a mano presso il Servizio Politiche sociali e abitative via Zambra, n Trento o presso gli sportelli di assistenza e di informazione al pubblico della Provincia autonoma di Trento; a mezzo fax al numero del Servizio Politiche sociali e abitative; a mezzo raccomandata postale con ricevuta di ritorno. Farà fede il timbro postale dell Ufficio di spedizione; per via telematica tramite casella di posta elettronica certificata alla casella 3. La domanda deve contenere: i dati identificativi del richiedente e l individuazione di eventuali partner. 4. Alla domanda deve essere allegata, a pena di inammissibilità la seguente documentazione: a) il progetto contenente gli obiettivi, i destinatari, l analisi dei bisogni, la descrizione nel dettaglio delle attività da realizzare, i tempi di attuazione, gli strumenti, l ambito territoriale e organizzativo; b) studio dell impatto sociale dell attività proposta e qualificazione della spesa. Per valutazione di impatto sociale si intende analisi dell impatto delle attività sotto il profilo dell efficacia in termini di rapporto costi/benefici nonché la ricaduta sul territorio e sulla collettività. Per qualificazione della spesa si intende la prospettazione di interventi innovativi o sperimentali che possono potenzialmente produrre risparmi; c) preventivo dettagliato di spesa; d) piano di finanziamento; e) dati per la liquidazione del contributo. Pag. 2 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
3 Articolo 5 Spese ammissibili Per ogni domanda è analizzato il preventivo; la spesa ammessa è quantificata sulla base della congruità e coerenza dei costi prospettati alla tipologia di intervento proposto nonché dell indispensabilità di tali costi per la sua realizzazione. 1. Le spese ammissibili sono: - le spese riferibili alla realizzazione dell'iniziativa. - le spese generali (organizzative, di gestione, amministrative) in misura non superiore al 10 per cento del costo totale di progetto, qualora non già oggetto di altri finanziamenti provinciali. Tutte le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda, ancorché antecedenti all avvio dell attività e riferite alle attività realizzate entro il termine di conclusione del progetto, eventualmente prorogato ai sensi dell articolo 9. Articolo 6 Spese non ammissibili Non sono ammesse le seguenti spese: a) l I.V.A. che può essere posta in detrazione; b) l'acquisto di attrezzature, apparecchiature ed arredi di costo unitario superiore a euro 516,46 (la normativa fiscale prevede infatti che i beni la cui spesa è superiore a tale cifra sono ammortizzabili); c) gli ammortamenti; d) ogni spesa non adeguatamente motivata; e) oneri finanziari (interessi passivi e sopravvenienze passive). Articolo 7 Procedura per l esame delle domande di contributo Il Servizio competente in materia di politiche sociali procede: - alla verifica della regolarità delle domande e della completezza della documentazione allegata; - alla verifica della coerenza degli obiettivi dell iniziativa con le finalità di cui all art. 3 e della sussistenza degli elementi di innovazione e sperimentalità; - all acquisizione del parere del nucleo di valutazione sull impatto sociale ex ante dei progetti presentati, ex articolo 26 punto e) della legge provinciale 13/2007; - alla redazione, dopo aver acquisito il parere del nucleo di valutazione, della graduatoria con gli indicatori di seguito elencati: Area di valutazione Indicatori Punteggio A) ente proponente capacità e competenza del soggetto proponente coerenti con il progetto presentato B) partenariato e territorio collaborazione tra più soggetti finanziabili 0-8 Pag. 3 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S attività di fund raising 0-7 C) impostazione dell iniziativa articolazione del progetto 0-8
4 D) volontariato valorizzazione del volontariato presente sul territorio E) capitale sociale prodotto le reti attivate sul territorio 0-10 F) spesa di progetto congruità e coerenza dei costi prospettati 0-12 qualificazione della spesa: ipotesi di risparmio rispetto agli interventi ordinari Sono ammesse a graduatoria le attività che raggiungono un punteggio pari o superiore a 20/ Articolo 8 Concessione ed ammontare del contributo 1. Nel termine di 120 giorni dalla scadenza del termine ultimo per la presentazione delle domande il Dirigente del Servizio competente in materia di politiche sociali approva la graduatoria e concede il contributo seguendo l ordine di priorità fino all esaurimento dei fondi assegnati. 2. Il contributo è concesso nella misura massima del 95% della spesa ammessa ed è calcolato sulla base del piano di finanziamento di cui all articolo 4, comma 3, fermo restando che il contributo non potrà superare la differenza tra la spesa ammessa a preventivo e il totale delle entrate. 3. Il contributo per ciascuna attività non può comunque eccedere la somma complessiva di euro ,00. Articolo 9 Durata delle attività 1. Le attività ammesse a contributo devono essere avviate entro 60 giorni dalla comunicazione dell ammissione e devono concludersi entro 18 mesi dall avvio. Dell avvio e della conclusione dell attività deve essere data comunicazione scritta al Servizio competente in materia di politiche sociali. 2. I termini di cui al comma 1 possono essere prorogati dal Dirigente della struttura provinciale competente una sola volta ciascuno, su presentazione, prima della scadenza dei termini stessi, di richiesta adeguatamente motivata del proponente per fatti ad esso non imputabili. Articolo 10 Modalità di erogazione del contributo 1 Il contributo è erogato: - per il 30%, quale prima anticipazione, a seguito dell adozione del provvedimento di concessione del contributo stesso e su presentazione della dichiarazione di avvio dell attività da parte del proponente. - per il 50%, quale secondo acconto, dopo sei mesi dall avvio a seguito di domanda alla quale va allegata una relazione sullo stato del progetto, che comprovi l avvenuta realizzazione di almeno l 80 per cento dello stesso. Pag. 4 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
5 - erogazione del saldo del contributo disposta su presentazione, entro tre mesi dal completamento dell iniziativa, della documentazione necessaria, a norma del D.P.G.P. 5 giugno 2000, n. 9-27/Leg. e s.m., e di una relazione finale sulle attività realizzate, che dovrà essere valutata positivamente dal Servizio. Il termine per la rendicontazione può essere prorogato dal Dirigente della struttura provinciale competente per una sola volta fino ad un massimo di ulteriori tre mesi, per particolari esigenze comunque non dipendenti dall inerzia del beneficiario e previa presentazione, prima della scadenza del termine stesso, di motivata richiesta per fatti ad esso non imputabili. 2 Qualora in sede di rendicontazione la spesa sostenuta risulti inferiore alla spesa ammessa, l importo del contributo è conseguentemente rideterminato. Nel caso in cui l importo così determinato risulti inferiore alla quota già anticipata, i beneficiari restituiscono le somme già percepite in eccedenza, maggiorate dell interesse semplice al tasso legale, calcolato a decorrere dalla data di quietanza del mandato fino alla data dell effettivo rimborso. 3 Purché rimangano inalterati i contenuti del progetto, i soggetti proponenti possono effettuare compensazioni fra le diverse voci di spesa nel limite del 20% della spesa ammessa. Articolo 11 Decadenza del contributo 1. E disposta la decadenza dal contributo nei seguenti casi: a) valutazione negativa da parte del Servizio della relazione finale sulle attività realizzate; b) uso del contributo concesso per attività diverse da quelle descritte dal progetto; c) modifiche sostanziali del progetto iniziale; d) mancata realizzazione del progetto o mancato rispetto dei termini previsti per l avvio, il completamento e la rendicontazione; e) altre ipotesi di grave inadempienza del soggetto beneficiario o di violazione degli obblighi assunti. 2. Nei casi di decadenza i soggetti devono restituire le somme già erogate, maggiorate dell interesse semplice al tasso legale, calcolato a decorrere dalla data di quietanza del mandato fino alla data dell effettivo rimborso. Articolo 12 Obbligo d informazione Il soggetto beneficiario è tenuto a dare idonea informazione del finanziamento provinciale ricevuto anche rendendo visibile il logo della Provincia autonoma di Trento su inviti, manifesti, giornali e altro materiale di pubblicizzazione delle iniziative finanziate. Pag. 5 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
6 Marca da bollo (se dovuta) Spett.le Provincia autonoma di Trento Servizio politiche sociali e abitative via Zambra, TRENTO DOMANDA DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI ATTIVITA INNOVATIVE O SPERIMENTALI (legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13, art. 38) Il sottoscritto.... nato a il.. Codice Fiscale in qualità di legale rappresentante del/della.. avente sede in.. Indirizzo. CAP Città.. (Prov....) Telefono. Fax Sito web.. Codice Fiscale C H I E D E il contributo per la realizzazione della seguente attività: Titolo iniziativa Durata iniziativa Costo complessivo Euro Totale entrate A tal fine, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/00, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o di uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 445/2000, nonché della decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese /art. 75 D.P.R.445/00) Pag. 6 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
7 DICHIARA che non ha richiesto o beneficiato di altri contributi provinciali per la medesima iniziativa. Chiede inoltre che l eventuale contributo venga pagato con la seguente modalità (scegliere una sola modalità barrando la casella e compilando gli spazi): accredito mediante bonifico in conto corrente bancario Istituto di credito Città Codice IBAN (recuperabile dagli estratti conto cartacei della banca lunghezza per l Italia 27 caratteri alfanumerici) accredito mediante bonifico in conto corrente postale Poste Italiane s.p.a Codice ABI Codice CAB conto corrente postale n Informativa ai sensi del decreto legislativo196/2003 (art. 13): - i dati forniti verranno trattati esclusivamente con riferimento al procedimento relativo alla concessione di contributi per progetti di attività innovative o sperimentali di cu alla L.P. 13/07 ; - il trattamento sarà effettuato con supporto cartaceo e/o informatico; - il conferimento dei dati è obbligatorio per dar corso alla procedura; - titolare del trattamento è la Provincia Autonoma di Trento; - responsabile del trattamento è il Dirigente del servizio politiche sociali e abitative; - in ogni momento potranno essere esercitati nei confronti del titolare del trattamento i diritti di cui all art. 7 del Lgs. 196/2003. Data, Firma Ai sensi dell art. 38 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la presente domanda è stata : sottoscritta, previa identificazione del richiedente, in presenza del dipendente addetto ; (indicare in stampatello il nome del dipendente) sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Si allega la seguente documentazione: 1) progetto dell attività comprensivo dello studio dell impatto sociale; 2) piano di finanziamento. Pag. 7 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
8 ALLEGATO 1 PREVENTIVO DETTAGLIATO DI SPESA Voce di spesa Quantità Costo totale Totale spese Piano finanziario Voce entrata Disponibilità in capo all ente Fund rising Altre entrate Totale entrate Importo Costo totale Contributo pat Totale entrate Pag. 8 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
9 ALLEGATO 2 Persona di riferimento per la gestione dell iniziativa Nome Cognome. Posizione/funzione.. Indirizzo CAP Città.. (Prov...) Telefono Dati relativi ad eventuali soggetti coinvolti Nome. Indirizzo. CAP Città.... (Prov....) Telefono Fax Sito web... Codice Fiscale. Pag. 9 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
10 Allegato 3 TITOLO PROGETTO 1a Natura progetto Indicare se trattasi di progetto sperimentale o innovativo o sperimentale e innovativo 1b Ambito territoriale e organizzativo Descrivere l ambito territoriale/organizzativo in cui si realizza l iniziativa 1c Analisi del bisogno Fornire una breve descrizione dell iniziativa mettendo in evidenza i bisogni che si vogliono affrontare 1d Obiettivi dell iniziativa Indicare, rispetto ai bisogni individuati, gli obiettivi che si vogliono raggiungere 1e - Destinatari Descrivere i destinatari dell iniziativa indicando le modalità di coinvolgimento 1f - Attività dell iniziativa e tempi di attuazione Descrivere le attività previste dall iniziativa, la loro articolazione, gli strumenti utilizzati ed i relativi tempi di attuazione 1g- Ricadute Descrivere le ricadute dirette ed indirette dell iniziativa sia rispetto al contesto sia rispetto ai destinatari anche con riferimento alla qualificazione della spesa. 1h Creazione di reti sul territorio Descrivere come l iniziativa crea reti sul territorio Pag. 10 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
11 Allegato 4 Curriculum dell ente proponente: storia e competenze Data Firma del legale rappresentante Pag. 11 di 11 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S