Source: https://legalicappellinicarlesi.it/gdpr/
Timestamp: 2020-08-10 11:59:11+00:00
Document Index: 87665382

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 21']

GDPR - Legali Cappellini Carlesi
Gli studi legali e gli avvocati che li compongono, i quali nell’ambito della loro attività professionale trattano una grande quantità di dati personali, anche di natura sensibile, sono anch’essi soggetti al GDPR.
In questa pagina, il nostro Studio vuole fornire ai propri clienti ed ai terzi interessati dai trattamenti, tutte le informazioni necessarie a comprendere le modalità con cui verranno gestiti i loro dati, nel rispetto dei principi di chiarezza e trasparenza imposti dal GDPR.
É un dato personale qualsiasi informazione riferita ad una persona fisica identificata o indentificabile. A titolo esemplificativo, sono dati personali il nome e il cognome, l’indirizzo, il numero di telefono, il codice fiscale, l’indirizzo di posta elettronica, le fotografie, la professione svolta, la retribuzione, i dati bancari, le condizioni di salute etc.
Dati comuni e dati particolari (o "sensibili")
Quando un’impresa affida ad un fornitore esterno delle attività che comportano il trattamento di dati personali (es. consulenti del lavoro, commercialisti, fornitori di servizi IT, hosting provider etc.), quest’ultimo assume il ruolo di Responsabile esterno del trattemento.
Autorizzato al trattamento (o "incaricato")
Sono autorizzati al trattamento le persone fisiche che operano sotto la direzione del Titolare o del Responsabile del trattamento (come il personale dipenente) e che sono chiamati a trattare dati personali nello svolgimento dei loro compiti e delle loro mansioni.
Il ruolo dello Studio Legale Cappellini Carlesi e dei suoi professionisti
Il ruolo dell’Avvocato impone che il professionista mantenga la propria autonomia nell’assumere le decisioni. In virtù dei principi di autonomia ed indipendenza sanciti nel codice deontologico, l’Avvocato che abbia assunto un mandato professionale per conto di un cliente non può essere vincolato da istruzioni, né da parte di un superiore né da parte del cliente stesso.
Ciò vale anche per i trattamenti di dati personali che l’Avvocato effettua quando assume un incarico per conto di un cliente. In particolare, l’Avvocato può trattare dati del suo stesso cliente ma anche dati delle sue controparti, oppure di terzi interessati (si pensi ai testimoni, ai dipendenti del cliente, ai suoi famigliari etc.). Essendo l’Avvocato stesso a decidere finalità e modalità dei trattamenti dei dati, egli agisce in qualità di Titolare autonomo del trattamento, secondo le definizioni viste sopra.
Nell’ordinamento italiano, il rapporto fra Avvocato e cliente è di natura personale. Pertanto, in linea generale sarà Titolare del trattamento dei dati personali il singolo professionista a cui il cliente ha conferito mandato e non lo Studio Associato.
Nel caso in cui la difesa sia assunta da più professionisti, essi determinano congiuntamente le finalità ed i mezzi del trattamento e, pertanto, assumono il ruolo di Contitolari del trattamento.
Lo Studio professionale associato, il quale, ancorché privo di personalità giuridica, è soggetto capace di porsi come centro autonomo di rapporti giuridici e di situazioni giuridiche soggettive attive e passive, assume anch’esso il ruolo di Titolare, seppur limitatamente ad alcuni trattamenti di dati. In particolare, lo Studio associato è titolare dei trattamenti dallo stesso effettuati per finalità contabili e fiscali (es. emissione di fatture da parte dello studio associato), la riscossione dei pagamenti fatti allo Studio associato, la gestione dei dati dei fornitori e dei dipendenti, i dati trattati per funzioni di segreteria (es. risposta e smistamento delle chiamate etc.).
In alcuni casi, l’Avvocato può assumere anche il ruolo di Responsabile del trattamento per conto dei propri clienti. Ciò avviene quando l’Avvocato assume non un mandato stragiudiziale o giudiziale riservato alla categoria forense, bensì il ruolo di consulente esterno. A titolo esemplificativo, assume il ruolo di Responsabile del trattamento, l’Avvocato che assuma un incarico di consulenza per conto di un’azienda, ad esempio per assicurarne la compliance al GDPR, al D.Lgs. 231/01; alle normative in materia di sicurezza sul lavoro etc. Il ruolo di responsabile può essere assunto sia dal singolo professionista che dallo Studio professionale associato.
Clicca su questo banner per conoscere come lo Studio Legale Cappellini Carlesi e i suoi professionisti trattano i dati personali in qualità di Titolari del trattamento.
Clicca su questo banner per conoscere le condizioni applicate dallo Studio Legale Cappellini Carlesi e dai suoi professionisti quando trattano dati personali in qualità di Responsabili del trattamento per conto dei loro clienti.
Perché il cliente può rivelare dati personali al proprio Avvocato?
Il cliente può rivelare al proprio Avvocato informazioni riservate e dati personali, anche di natura sensibile ed anche riferiti a terzi soggetti, purché si tratti di dati funzionali allo svolgimento dell’incarico affidato.
Ciò è possibile senza violare le normative sulla privacy, in virtù del vincolo di riservatezza a cui l’Avvocato è sottoposto, a pena di sanzioni disciplinari, dal proprio ordinamento deontologico, nonché del diritto inviolabile di difesa sancito dall’art. 24 della Costituzione.
L’interessato ha diritto di chiedere in ogni momento al Titolare e al Responsabile di conoscere i dati personali che lo riguardano e che vengono da essi trattati ai sensi dell’art. 15 Reg. UE 2016/679.
Egli ha inoltre diritto di pretendere la rettifica dei dati che lo riguardano inesatti e l’integrazione di quelli incompleti, ai sensi dell’art. 16 Reg. UE 2016/679.
L’interessato ha diritto alla cancellazione dei dati che non sono più necessari alla finalità per la quale sono trattati, di quelli trattati sulla base del suo consenso quando quest’ultimo viene revocato, di quelli illecitamente trattati etc. Per conoscere gli altri casi in cui può ottenere la cancellazione, l’interessato può far riferimento all’art. 17 Reg. UE 2016/679.
L’interessato ha diritto ad ottenere la limitazione del trattamento dei suoi dati nei casi descritti dell’art. 18 Reg. UE 2016/679, la portabilità dei suoi dati nei casi descritti dall’art. 20 Reg. UE 2016/679, nonché il diritto di opporsi al trattamento dei suoi dati nei casi descritti dall’art. 21 Reg. UE 2016/679.
Nell’eventualità in cui l’interessato ritenga vi sia stata una violazione nel trattamento dei suoi dati, potrà depositare un reclamo presso l’Autorità Garante per il trattamento dei dati personali.
La richiesta di cancellazione o l’opposizione al trattamento dei dati necessari all’esecuzione del contratto potrebbero comportare per il Titolare l’impossibilità di darvi adempimento. L’interessato non può opporsi al trattamento o pretendere la cancellazione dei dati che il Titolare è obbligato a trattare per l’adempimento degli obblighi contabili e fiscali o altri obblighi di legge.
L’interessato può revocare in ogni momento il consenso prestato per il trattamento dei suoi dati personali per finalità di marketing, senza che ciò comporti alcuna conseguenza pregiudizievole od impedisca l’esecuzione del contratto.
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