Source: https://www.propit.it/threads/affitto-occasionale-di-appartamento-privato-inferiore-ai-trenta-giorni-necessita-di-denuncia.34101/
Timestamp: 2017-01-16 17:19:56+00:00
Document Index: 37549881

Matched Legal Cases: ['art.53', 'art.12', 'art. 12', 'art. 7', 'art.109', 'art.2', 'art.12']

Affitto occasionale di appartamento privato inferiore ai trenta giorni necessita di denuncia ? | propit.it - Forum per la Casa
Affitto occasionale di appartamento privato inferiore ai trenta giorni necessita di denuncia ?
Discussione in 'Locazione, Affitto e Sfratto' iniziata da CARLA PIGNOTTI, 30 Agosto 2015.
CARLA PIGNOTTI
Sono proprietaria di due appartamenti che affitto saltuariamente per periodi brevi. In questi giorni mi hanno comunicato che ci sarebbe l'obbligo della denuncia alla questura anche per pernottamenti di due o tre giorni.
Ho letto che per la legge antiterrorismo si dovrebbe invece presentare tale denuncia per affitti sopra i 30 giorni. Non mi risulta che degli appartamenti privati possano essere classificati come strutture ricettive quando siano in numero fino a tre. E allora perchè mi hanno fatto tale richiesta sia dalla IAT che dalla questura di Imperia? Qualcuno sa dirmi cosa dobbiamo fare per non essere dei fuori legge? Ho letto anche la nuava legge regionale del 2014 ma gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico non sono definiti strutture ricettive, ma"altre tipologie di affitto turistico"
CARLA PIGNOTTI,
Gli appartamenti ammobiliati per uso turistico rubricati all'articolo 27 del Testo unico in materia di strutture ricettive della legge regionale 32/2014 non sono soggetti, come si legge all'articolo 46, ad alcuna classificazione di sorta (a 5, 4, 3... stelle), ma ciò non vuol dire che non rientrino tra le strutture ricettive turistiche extralberghiere: infatti, l'articolo 62 prevede specifiche sanzioni pecuniarie per chi loca appartamenti arredati a turisti senza darne comunicazione preventiva, cioè anteriormente alla prima locazione, al Comune tramite Scia e senza che i locali dispongano di particolari requisiti tecnici ed igienico-sanitari, perciò, una volta che gli appartamenti sono stati censiti come strutture ricettive autorizzate, secondo le disposizioni regionali in materia, la comunicazione di cessione fabbricato avverrà unicamente tramite lo specifico canale telematico denominato "Alloggiati web" appositamente predisposto dalla Questura: quale titolare o gestore degli appartamenti in questione, per locazioni turistiche di qualsiasi durata, nei confronti di qualsiasi soggetto, sia esso comunitario o extraUE, dovrai richiedere le credenziali informatiche alla Questura, o in via telematica oppure via e-mail, allegando copia di un documento identificativo e copia dell'autorizzazione comunale.
CARLA PIGNOTTI ha scritto:
Ho letto che per la legge antiterrorismo si dovrebbe invece presentare tale denuncia per affitti sopra i 30 giorni. Non mi risulta che degli appartamenti privati possano essere classificati come strutture ricettive quando siano in numero fino a tre. E allora perchè mi hanno fatto tale richiesta sia dalla IAT che dalla questura di Imperia? Qualcuno sa dirmi cosa dobbiamo fare per non essere dei fuori legge? Ho letto anche la nuava legge regionale del 2014 ma gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico non sono definiti strutture ricettive, ma"altre tipologie di affitto turistico"Clicca per allargare...
gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico non hanno bisogno di alcuna SCIA se sono fino a tre unità abitative infatti si presenta al comune soltanto una comunicazione senza alcuna SCIA. Inoltre nella legge regionale del 12 novembre 2014 si può osservare che gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico rientrano nel TITOLO VI dove sono denominate NON STRUTTURE RICETTIVE MA ALTRE TIPOLOGIE DI ALLOGGIO TURISTICO SEPARANDOLE E DIFFERENZIANDOLE DALLE ALTRE STRUTTURE RICETTIVE CHE SONO ELENCATE NEL TITOLO IV DOVE RIENTRONO LE CASE E APPARTAMENTI PER VACANZE CHE SONO QUELLE CONDOTTE IMPRENDITORIALMENTE. MA IN SOSTANZA DITEMI CHE SIGNIFICATO AVREBBE LA LEGGE ANTITERRORISMO DOVE RECITA CHE SI RICHIEDE CONTRATTO REGISTRATO E COMUNICAZIONE ALLE AUTORITÀ PER AFFITTI SUPERIORI AI 30 GIORNI? QUINDI QUI SI FANNO LEGGI CHE NON HANNO NESSUNA VALENZA PRATICA? IO STO PARLANDO DI AFFITTI PRIVATI DI CASE DI CIVILE ABITAZIONE.
Sono proprietaria di due appartamenti che affitto saltuariamente per periodi brevi.Clicca per allargare...
devi specificare se tu fai attività turistica extra alberghiera (B&B, casa vacanze ecc...) oppure se eserciti l'attività di fitta camere a non residenti. In ogni caso siccome dai alloggio ad uno sconosciuto e per questo di fai pagare devi denunciare alla PS i dati delle persone alle quali dai alloggio. Se queste sono extra comunitarie devi pure compilare il modulo di cessione fabbricato.
gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico non hanno bisogno di alcuna SCIA se sono fino a tre unità abitative infatti si presenta al comune soltanto una comunicazione senza alcuna SCIA.
Inoltre nella legge regionale del 12 novembre 2014 si può osservare che gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico rientrano nel TITOLO VI dove sono denominate NON STRUTTURE RICETTIVE MA ALTRE TIPOLOGIE DI ALLOGGIO TURISTICO SEPARANDOLE E DIFFERENZIANDOLE DALLE ALTRE STRUTTURE RICETTIVE CHE SONO ELENCATE NEL TITOLO IV DOVE RIENTRONO LE CASE E APPARTAMENTI PER VACANZE CHE SONO QUELLE CONDOTTE IMPRENDITORIALMENTE. MA IN SOSTANZA DITEMI CHE SIGNIFICATO AVREBBE LA LEGGE ANTITERRORISMO DOVE RECITA CHE SI RICHIEDE CONTRATTO REGISTRATO E COMUNICAZIONE ALLE AUTORITÀ PER AFFITTI SUPERIORI AI 30 GIORNI? QUINDI QUI SI FANNO LEGGI CHE NON HANNO NESSUNA VALENZA PRATICA? IO STO PARLANDO DI AFFITTI PRIVATI DI CASE DI CIVILE ABITAZIONE.Clicca per allargare...
Ti dò ragione su un punto, Carla. L'art.53 della legge regionale 32/2014 non richiede per gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico, a differenza di altre leggi regionali, la presentazione della Scia, ma ciò non esonera comunque chi concede in locazione locali arredati, con tale finalità, di darne comunicazione al Comune. Alcune Regioni, tra le quali la Liguria, hanno in parte modificato l'elencazione e la classificazione delle strutture turistiche del Codice del Turismo (D.Lgs 79/2011) che inglobava all'interno dell'art.12 (Strutture ricettive extralberghiere) anche le unità abitative ammobiliate ad uso turistico (lettera d) del primo comma).
La legge regionale ligure prevede una specifica tipologia delle strutture ricettive (non è rilevante il modo in cui vengano denominate e titolate). Le strutture ricettive vengono distinte in quattro tipi:
1. Strutture ricettive alberghiere: alberghi, residenze turistico-alberghiere, locande, alberghi diffusi.
2. Strutture ricettive all'aria aperte: villaggi turistici e campeggi.
3. Altre strutture ricettive: case per ferie, ostelli, rifugi alpini, affittacamere b & b, case e appartamenti per vacanze, aree di sosta, mini aree di sorte, agriturismo, marina resort.
4. Altre tipologie di alloggio turistico: appartamenti ammobiliati per uso turistico.
Da sottolineare che altre leggi regionali prevedono una classificazione diversa, ma ciò non toglie che gli appartamenti arredati ad uso turistico, oggi rubricati ad esempio dalla legge regionale ligure sotto "Altre tipologie di alloggio turistico", dalla legge regionale emiliano-romagnola sotto "Altre tipologie ricettive", dalla legge regionale lombarda sotto "Altre strutture ricettive extralberghiere con le caratteristiche della civile abitazione", tanto per citarne alcune, siano tutte attività ricettive dirette all'ospitalità, ricadenti (per chi intende conformarsi) nelle rispettive disposizioni regionali.
Da sottolineare che altre leggi regionali prevedono una classificazione diversa, ma ciò non toglie che gli appartamenti arredati ad uso turistico, oggi rubricati ad esempio dalla legge regionale ligure sotto "Altre tipologie di alloggio turistico", dalla legge regionale emiliano-romagnola sotto "Altre tipologie ricettive", dalla legge regionale lombarda sotto "Altre strutture ricettive extralberghiere con le caratteristiche della civile abitazione", tanto per citarne alcune, siano tutte attività ricettive dirette all'ospitalità, ricadenti (per chi intende conformarsi) nelle rispettive disposizioni regionali.Clicca per allargare...
M allora spiegatemi perchè nella legge antiterrorismo vi è scritto che per fli affitti superiori ai trenta giorni bisogna fare la denuncia alla questura e registrare il contratto, perchè si parla di 30 giorni? questa legge antiterrorismo presuppone che nei primi 30 giorni di affitto non si debba fare nè denuncia nè contratto almeno che non siano persone extracomunitarie.
Chi mi sa spiegare che cosa vuol dire questa legge mai modificata? A chi si riferisce se non ad appartamenti o altri edifici civili e privati?
Come mai sul sole 24 ore vi è scritto anche se la locazione dura più di 30 giorni il proprietario deve farne denuncia entro 48 ore all'autorità locale di Pubblica Sicurezza? Mi sembra che il sole 24 ore sia una fonte affidabile oppure si scrivono affermazioni che non sono veritiere? Mi senbra che ci sia una gran confusione... e poi scusate ma chi affitta appartamenti affitta soltanto uno spazio mentre le strutture ricettive affittano anche dei servizi!!!! Mi sembra che affittando una casa non sia compreso alcun servizio agli ospiti. Stando cosi le cose anche l'affitto di garage o posti auto dovrebbero essere equiparato ad affitto di strutture ricettive?
per fli affitti superiori ai trenta giorni bisogna fare la denuncia alla questura e registrare il contrattoClicca per allargare...
La comunicazione ex art. 12 del D.L. n. 59/1978 è dovuta se si cede l'uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso e la durata contrattuale è per un tempo superiore a un mese.
Se esiste un contratto registrato (la registrazione è dovuta per i contratti che superano i 30 giorni complessivi nell’anno) la registrazione assorbe l'obbligo di quella comunicazione.
Indipendentemente dalla durata contrattuale, è invece sempre dovuta (sia che esista un contratto registrato o no) la comunicazione (diversa da quella di cui sopra) ex art. 7 del D. Lgs. n. 286/1988, e cioè quando il conduttore sia un cittadino di Stato non appartenente all'Unione europea o un apolide.
Ecco per l'appunto ...quindi se si affitta per una settimana non si fa la comunicazione alla questura. Dalle leggi risulta cosi anche guardando decreti e legge antiterrorismo ecc. ecc. invece se vai a chiedere alla questura ti rispondono in modo sibillino adducendo circostanze non supportate da alcuna legge o decreto attuale. Bene quindi dovrebbe essere chiaro che solo se si supera il mese si fa contratto e comunicazione. Grazie delle risposte, adesso porterò il caso all'attenzione di chi è predisposto.
solo se si supera il mese si fa contratto e comunicazione.Clicca per allargare...
Il contratto esiste sempre (verbale o scritto). Se è registrato, nessuna comunicazione. Salvo che il conduttore sia un cittadino di Stato non UE o apolide.
Mi senbra che ci sia una gran confusione... e poi scusate ma chi affitta appartamenti affitta soltanto uno spazio mentre le strutture ricettive affittano anche dei servizi!!!!Clicca per allargare...
I privati che in Liguria intendono locare direttamente unità abitative ammobiliate ad uso turistico in forma non imprenditoriale devono comunicarlo, pena sanzione, nei termini stabiliti dalla legge regionale, al Comune in cui l'unità abitativa è ubicata. Gli immobili arredati e concessi in locazione a turisti non possono essere più di 3 e non devono essere forniti servizi aggiuntivi, altrimenti si ricade nell'attività di affittacamere o b & b. Se l'appartamento risulta essere una struttura ricettiva censita dal Comune (tra queste rientrano, come si è visto, anche le altre tipologie di alloggio, ovverossia gli appartamenti ammobiliati per uso turistico), oltre la forma scritta, per locazioni di qualunque durata, occorre effettuare la comunicazione in Questura : in questo caso è necessario comunicare la presenza di turisti nel rispetto dell'art.109 del TULPS e dell'art.2 dl decreto Ministero dell'Interno 7 gennaio 2013, con il servizio telematico "Alloggiati web" (non rileva nè la durata nè il soggetto, comunitario o meno).
Ove l'obbligo di comunicazione all'ente preposto (Comune) non sia ottemperato, ossia l'immobile non risulti censito e autorizzato come struttura ricettiva, nell'ipotesi in cui locazione non sia soggetta ad obbligo di registrazione in termine fisso e facoltativamente non sia registrata, la stessa non è soggetta a comunicazione di cessione di fabbricato, salvo che il cessionario non sia un cittadino extraUE, ma in questo caso la comunicazione alla P.S. è veicolata non attraverso l'inoltro telematico cui sopra si accennava, ma mediante il modello cartaceo "Dichiarazione/comunicazione di ospitalità", ma è facile prevedere che, in una simile situazione, in concreto si rischia di trovarsi in presenza di applicazioni pratiche contrastanti da parte degli uffici di P.S. cui compete la verifica dell'adempimento.
Allora spiegatemi a chi si riferisceil decreto legge 21 marzo 1978 n.59 art.12 che testualmente recita " chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque titolo consente, per un tempo superioe a un mese, l'uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso ha l'obbligo di comunicare all'autorità locale di pubbliuca sicurezza, entro 48 ore dalla consegna dell'immobile, la sua esatta ubicazione, nonchè le genralità dell'acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene e gli estremi del documento di identità o riconoscimento, che deve essere richiesto all'interessato" Gli appartamento dati in locazione pura non sono strutture ricettive. Le strutture ricettive secondo me sono quelle che offrono servizi aggfiuntivi alla semplice locazione.
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