Source: http://www.consiglio.basilicata.it/consiglionew/site/consiglio/detail.jsp?sec=107173&otype=1150&id=293743&anno=2010
Timestamp: 2018-12-17 09:44:41+00:00
Document Index: 9628619

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 20', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 30', 'art. 16', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 47', 'art. 15', 'art. 23', 'art. 36', 'art.1', 'art. 36', 'art. 4', 'art. 41']

Testo aggiornato e coordinato con: L.R. 12 novembre 2004, n. 18; L.R. 4 agosto 2011, n. 17; L.R. 30 dicembre 2011, n. 26; L.R. 8 agosto 2012, n. 16; L..R. 21 dicembre 2012, n. 35 e con L.R. 30 aprile 2014, n. 7 e con L.R. 13 agosto 2015, n. 36.
7. Nelle more di espletamento delle procedure previste dagli articoli precedenti per la costituzione della Conferenza Interistituzionale di Gestione dei Rifiuti, le attività e funzioni di cui all'articolo 27, comma 5, lettera a) della stessa Conferenza sono attribuite ad un Commissario nominato dal Presidente della Giunta regionale che utilizzerà le strutture amministrative delle disciolte Autorità d'Ambito provinciali, subentrando ai rapporti giuridici attivi e passivi delle stesse, procedendo ad assiccurare la continuità amministrativa del Servizio di Gestione Integrata dei Rifiuti e provvedendo alla residua gestione liquidatoria. Il Commissario si avvale delle risorse umane presenti presso le soppresse Autorità d'Ambito provinciali. I rapporti dirigenziali a termine con contratto di diritto privato cessano alla loro scadenza naturale.” [8]
[1]. La Corte costituzionale, con sentenza 8-15 giugno 2011, n. 189 (Gazz Uff. 22 giugno 2011, n. 27, 1a serie speciale), ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del presente articolo.
[2] . Parole così sostituite dalla rettifica pubblicata sul BUR n. 5 del 16/02/2011: "All'art. 23, comma 3, le parole "primo comma" devono intendersi sostituite dalle seguenti: secondo comma".
[3]. Espressione così sostituita dalla rettifica pubblicata sul BUR n. 5 del 16/02/2011: All'art. 24, comma 2, l'espressione "di cui al precedente art. 20" deve intendersi sostituita dalla seguente. "di cui al precedente art. 23".
[4]. Lettera così modificata dall'art. 4, comma 5, L.R. 4 agosto 2011, n. 17.
[5]. Comma aggiunto dall’ art. 12, L.R. 4 agosto 2011, n. 17.
Comma così sostituito dall’ art. 13, L.R. 4 agosto 2011, n. 17. Il testo originario era così formulato: "2. Prima dell'espletamento di nuove procedure concorsuali, per la copertura dei relativi posti, le Aziende Sanitarie ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, avviano prioritariamente le procedure di reclutamento mediante la mobilità regionale ed extraregionale, utilizzando, successivamente, le graduatorie di cui al comma 1 valide sull'intero territorio regionale, attingendo, nel caso di più graduatorie, per il medesimo profilo professionale, da quella adottata in data anteriore. Dette graduatorie sono valide anche per contratti a tempo determinato".
[7]. Comma aggiunto dall’ art. 30, L.R. 4 agosto 2011, n. 17.
Comma così sostituito dall'art. 16 della L.R. 30 dicembre 2011, n. 26. Il testo originario era così formulato: "Nelle more di espletamento delle procedure previste dagli articoli precedenti per la costituzione della Conferenza Interistituzionale di Gestione dei Rifiuti, l'attuale Commissario dell'ATO Rifiuti, oltre ad assicurare la continuità amministrativa del servizio di gestione integrata dei rifiuti per il tempo necessario all'entrata a regime della Conferenza, procede ad effettuare la ricognizione di tutti i rapporti attivi e passivi, compresi quelli patrimoniali, economici e finanziari nonché del personale predisponendo apposita relazione da allegare all'atto di ricognizione e da trasmettere entro 45 giorni dall'entrata in vigore della presente legge alla Regione Basilicata.
La convenzione costitutiva della Conferenza Interistituzionale di Gestione dei Rifiuti regolamenta, altresì, la successione della Conferenza stessa nei rapporti giuridici in capo alla soppressa Autorità d'Ambito Rifiuti".
[8 bis]. Articolo abrogato dall'art. 20, comma 7, L.R. 8 agosto 2012, n. 16 e poi nuovamente abrogato dall'art. 1, comma 10, L.R. 13 agosto 2015, n. 36.
[9]. Comma così sostituito dall'art. 17 della L.R. 30 dicembre 2011, n. 26. La precedente formulazione prevedeva: "Nelle more di espletamento delle procedure previste dagli articoli precedenti per la costituzione della Conferenza Interistituzionale Idrica, l’attuale Presidente dell’Autorità d’Ambito assume la veste di Commissario liquidatore della stessa procedendo ad assicurare la continuità amministrativa del Servizio Idrico Integrato per il tempo necessario all’entrata a regime della Conferenza e ad effettuare la ricognizione di tutti i rapporti attivi e passivi, compresi quelli patrimoniali, economici e finanziari nonché del personale predisponendo apposita relazione da allegare all’atto di ricognizione e da trasmettere entro 45 giorni dall’entrata in vigore della presente legge alla Regione Basilicata.
La convenzione costitutiva della Conferenza Interistituzionale Idrica regolamenta, altresì, la successione della Conferenza stessa nei rapporti giuridici in capo alla soppressa Autorità d’Ambito del Servizio Idrico Integrato.”
Comma aggiunto dall’ art. 47, L.R. 8 agosto 2012, n. 16.
Lettera modificata dall'art. 15, L.R. 21 dicembre 2012, n. 35.
[12]. Termine differito prima dall'art. 23, L.R. 30 dicembre 2011, n. 26 e poi dall'art. 36, comma 2, L.R. 30 aprile 2014, n. 7.
[13]. Termine differito prima dall'art.1, comma 1, L.R. 8 agosto 2013, n. 17 e poi dall'art. 36, comma 1, L.R. 30 aprile 2014, n. 7.
[14]. Termine prorogato dall'art. 4, comma 7, L.R. 12 novembre 2004, n. 18, come sostituito dall'art. 41, L.R. 30 dicembre 2011, n. 26.