Source: http://gomppublic.uniroma1.it/manifesti/render.aspx?UID=1cd96c56-6220-49eb-bcf6-caa7b96c6f24
Timestamp: 2019-02-18 22:33:05+00:00
Document Index: 110014480

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art 6', 'art 11', 'art.10', 'art.10', 'art.10']

Corso di laurea: Farmacia A.A. 2017/2018
a) abbiano la capacità di dispensare correttamente i medicinali
b) sappiano consigliare correttamente i medicinali di automedicazione ed i prodotti della salute (dietetici, cosmetici, presidi medico-chirurgici).
c) Concorrono al raggiungimento di questi obbiettivi gli insegnamenti dei SSD CHIM/08, CHIM/09, CHIM/10; BIO/10, BIO/14, BIO/15 nonché le attività di tirocinio, di tesi ed i corsi liberi mirati all'attività professionale.
La verifica avverrà mediante prove in itinere, relazioni scritte su temi assegnati ed infine nelle prove di esame.
Capacità di comunicare utilizzando i mezzi tecnici propri dell'esperto del farmaco, con interlocutori specialisti e non specialisti ed all'interno di gruppi di lavoro. In particolare:
a) saper fornire consulenza in campo sanitario esercitando un ruolo di connessione tra paziente, medico e strutture sanitarie. Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo gli insegnamenti dei SSD CHIM/08, CHM/09, BIO/10, BIO/14, BIO/15 nonché l'attività obbligatoria di tirocinio in farmacia;
b) avere capacità relazionali e organizzative nella gestione della farmacia. Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo gli insegnamenti dei SSD CHIM/09, e l'attività obbligatoria di tirocinio in farmacia ed i corsi liberi mirati all'attività professionale;
c) avere capacità di comunicare, in forma scritta ed orale, in inglese, oltre che in italiano. Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo l'insegnamento di Inglese e la partecipazione a corsi liberi (seminari) tenuti in lingua inglese.
a) abbiano sviluppato capacità di apprendimento utili per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze e capacità professionali nel contesto contemporaneo, sia in ambito nazionale che internazionale, anche in relazione ai programmi di mobilità studentesca avviati dalla Facoltà ed ormai ampiamente consolidati.
b) Abbiano sviluppato capacità di apprendimento utili per affrontare la Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera.
Si intende raggiungere tali risultati favorendo al massimo gli scambi sia di studenti che vanno all'estero in università o aziende, sia di studenti stranieri che trascorrono un periodo di studi presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Concorrono al raggiungimento di questi obbiettivi gli insegnamenti degli SSD CHIM/08, CHIM/09, CHIM/10, BIO/10, BIO/14, BIO/15 nonché le attività di tirocinio, di tesi ed i corsi liberi mirati all'attività professionale. Si intende raggiungere tali risultati continuando inoltre a favorire al massimo i programmi di mobilità studentesca presso università e farmacie ospedaliere o aperte al pubblico, sia per gli studenti in uscita che per quelli in ingresso presso l'Università "La Sapienza" di Roma.
Gli studenti debbono essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Il corso di laurea prevede una prova di accesso programmato le cui modalità sono indicate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Le conoscenze di base richieste agli studenti che intendono iscriversi al corso di laurea magistrale in Farmacia comprendono nozioni di matematica, fisica, chimica e biologia, quali sono svolte nella scuola secondaria superiore, oltre alla padronanza della lingua italiana scritta e parlata.
Gli eventuali obblighi formativi, che dovranno essere assolti nel primo anno di corso, saranno specificati nel regolamento didattico del corso di studio.
La prova finale richiede la presentazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La votazione di laurea magistrale è assegnata da una apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente. Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta sono definite dal Regolamento Didattico del corso di laurea magistrale in Farmacia.
A partire dall’anno accademico 2014-2015, è stato attivato il 1° anno del nuovo ordinamento del corso di Laurea Magistrale in Farmacia tenendo in considerazione quanto discusso a livello nazionale dalla ex conferenza dei Presidi e quanto espresso dall’Ordine dei Farmacisti della provincia di Roma effettuato, dunque un aggiornamento dei contenuti formativi e della denominazione di alcuni insegnamenti, nonché l’aggiunta di nuovi corsi opzionali, finalizzati a fornire competenze in quei temi che possono costituire un valido complemento all’attuale offerta didattica, proprio nella prospettiva di soddisfare il nuovo profilo professionale del farmacista che va delineandosi. Il Corso di laurea magistrale in Farmacia prevede l’articolazione in attività formative di base, caratterizzanti, affini e integrative e a scelta dello studente e che il totale di 300 CFU sia distribuito come segue: - Insegnamenti che comportano didattica frontale (comprensivi di esercitazioni numeriche e/o di laboratorio) per 240 CFU - Lingua straniera per 6 CFU - Attività formative a scelta per 8 CFU - Tirocinio professionale per 30 CFU - Prova finale per 14 CFU Ciascuna attività formativa si articola in ambiti disciplinari, costituiti dai Corsi Ufficiali, ai quali afferiscono i Settori Scientifico-Disciplinari pertinenti (SSD) L'unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'Ordinamento Didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU). Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma 8 ore di lezione frontale, oppure 12 ore di didattica teorico-pratica, oppure 20 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente.
Il corso di Laurea Magistrale in Farmacia ha una durata legale di cinque anni accademici ed è istituito all'interno della Facoltà di Farmacia e Medicina.
Il corso di laurea magistrale in Farmacia persegue l'obiettivo di conferire conoscenze e competenze utili ad operare, con elevata qualificazione, nei settori riconducibili alla produzione, controllo e dispensazione dei farmaci e dei prodotti per la salute.
In particolare il conseguimento della laurea in Farmacia e della relativa abilitazione professionale autorizza allo svolgimento della professione di Farmacista ai sensi della direttiva CEE 85/432 e all'esercizio del complesso delle attività professionali proposte alla valutazione e al controllo dei numerosi passaggi ai quali i medicinali debbono sottoporsi a partire dalla produzione fino alla dispensazione presso la popolazione.
Caratteristiche peculiari dell'ordinamento didattico proposto sono:
- la grande attenzione dedicata alle discipline medico-biologiche di base;
- lo spazio riservato alle discipline biologico-farmacologiche sia tra le attività caratterizzanti che nelle affini integrative;
- il mantenimento degli spazi culturali delle discipline chimiche sia nelle materie di base che caratterizzanti e affini e integrative.
Queste specificità rispondono alla esigenza di stimolare e consolidare il ruolo innovativo che il farmacista sta assumendo nell'interazione con il medico per una sempre più efficace scelta delle terapie farmacologiche e con il pubblico nel confronto del quale il Farmacista rappresenta il primo presidio territoriale sanitario.
In particolare i laureati in Farmacia acquisiscono e sanno utilizzare le conoscenze chimiche, biologiche, farmacologiche tecnologiche e legislative utili per l'espletamento professionale del servizio farmaceutico nell'ambito del SSN e sanno interagire, proprio in virtù delle loro conoscenze interdisciplinari, con tutte le figure previste nell'ambito delle professioni sanitarie.
Infine hanno le nozioni indispensabili per preparare e controllare i medicinali sia allestiti nelle farmacie aperte al pubblico che nelle farmacie ospedaliere.
La natura e l'ampiezza delle attività formative previste dal nuovo corso conferiscono al laureato in Farmacia una buona padronanza del metodo scientifico di indagine e la capacità di elaborare autonomamente, finalizzare ed applicare idee o procedure originali anche in contesti di ricerca.
I curricula del corso di studio in farmacia perseguono l'obbiettivo di approfondire particolarmente la preparazione per l'esercizio per la professione di farmacista in grado di operare a livello comunitario nel settore del farmaco e dei prodotti della salute in accordo con le direttive dell'UE per il riconoscimento dei titoli in ambito comunitario.
Il corso di laurea magistrale in Farmacia ha la durata di cinque anni che comprendono un periodo di sei mesi di tirocinio professionale presso una farmacia aperta al pubblico o ospedaliera, sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico, per non meno di trenta CFU.
Le attività formative preordinate all'esecuzione delle attività previste dalla direttiva 85/432/CEE si conformano alle prescrizioni del D.M. 28 novembre 2000 e dell'art. 6 comma 3 del D.M. n. 509/99.
Le attività formative di base intendono fornire conoscenze di matematica e fisica; buone conoscenze di base di chimica, nonché una formazione di base in campo biologico e medico.
Le attività formative caratterizzanti danno nozioni approfondite di chimica farmaceutica,di tecnica farmaceutica, biochimica, farmacologia e tossicologia.
Tra le attività affini e integrative sono inseriti insegnamenti di settori scientifico disciplinari già compresi nelle attività di base e ca-ratterizzanti con lo scopo di focalizzare il corso in modo ottimale tra una solida preparazione di base e una qualificata competenza specialistica, integrando adeguatamente la formazione del laureato anche mediante molteplici attività di laboratorio.
Ogni insegnamento ha un numero di CFU adeguato alle richieste conoscitive e all'impegno temporale previsto.
In particolare, il corso di studio fornisce una preparazione scientifica, approfondita ed adeguata per multidisciplinarietà e qualità, ad operare in settori quali le strutture ospedaliere e farmacie pubbliche e private e in tutti gli ambiti in cui sono previste le competenze scientifiche e professionali che costituiscono patrimonio del farmacista.
Sono previsti un tirocinio professionale presso una farmacia aperta al pubblico, o in un ospedale sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico, per un periodo complessivo di 6 mesi (30 CFU), mentre per la prova finale (16 CFU) è previsto lo svolgimento di un lavoro individuale originale.
1)	abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti della Fisica, dell'Informatica, della Chimica,utili ad acquisire familiarità con l'approccio scientifico alla soluzione dei problemi tipici della professione.
Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo gli insegnamenti dei SSD FIS/01, MAT/04, CHIM/01, CHIM/03, CHIM/06.
2)	abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione della Biologia, della Biochimica, dell'Anatomia, della Fisiologia, della Patologia, della Farmacologia e della Chimica Farmaceutica utili ad acquisire utili a raggiungere una conoscenza approfondita dei farmaci. Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo gli insegnamenti dei SSD BIO/09, BIO/10, BIO/14, BIO/15, BIO/16, MED/07, MED/04, CHIM/08.
3)	abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione dei prodotti dietetici, cosmetici e dei presidi medico-chirurgici. Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo gli insegnamenti dei SSD CHIM/09, CHIM/10.
4)	abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione della Tecnologia Farmaceutica.
Concorre al raggiungimento di questo obbiettivo gli insegnamenti dei SSD CHIM/09.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and un erstanding)
a) Siano capaci di applicare le conoscenze della Chimica Analitica e della Chimica Farmaceutica per eseguire e descrivere le analisi qualitative (riconoscimento dei farmaci e saggi di purezza) e quantitative dei farmaci (dosaggio del farmaco).
Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo gli insegnamenti dei SSD CHI/01, CHIM/08; b) Siano capaci di applicare le co-noscenze di base e caratterizzanti acquisite nell'allestimento delle preparazioni galeniche e dimostrino abilità pratiche nei controlli tecnologici delle forme farmaceutiche secondo Farmacopea Ufficiale Italiana e Farmacopea Europea.
Concorre al raggiungimento di questo obbiettivo l' insegnamento del SSD CHIM/09.
c) Siano capaci di applicare le conoscenze della legislazione farmaceutica nello svolgimento della professione.
a) abbiano la capacità di dispensare correttamente i medicinali b) sappiano consigliare correttamente i medicinali di automedicazione ed i prodotti della salute (dietetici, cosmetici, presidi medico-chirurgici).
Capacità di comunicare utilizzando i mezzi tecnici propri dell'esperto del farmaco, con interlocutori specialisti e non specialisti ed all'interno di gruppi di lavoro.
In particolare: a) saper fornire consulenza in campo sanitario esercitando un ruolo di connessione tra paziente, medico e strutture sa-nitarie.
Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo gli insegnamenti dei SSD CHIM/08, CHM/09, BIO/10, BIO/14, BIO/15 nonché l'attività obbligatoria di tirocinio in farmacia; b) avere capacità relazionali e organizzative nella gestione della farmacia.
Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo gli insegnamenti dei SSD CHIM/09, e l'attività obbligatoria di tirocinio in farmacia ed i corsi liberi mirati all'attività professionale; c) avere capacità di comunicare, in forma scritta ed orale, in inglese, oltre che in italiano.
Concorrono al raggiungimento di questo obbiettivo l'insegnamento di Inglese e la partecipazione a corsi liberi (seminari) tenuti in lingua inglese.
Si intende raggiungere tali risultati favorendo al massimo gli scambi sia di studenti che vanno all'estero in università o aziende, sia di studenti stranieri che trascorrono un periodo di studi presso l'Università "La Sapienza" di Roma.
Concorrono al raggiungimento di questi obbiettivi gli insegnamenti degli SSD CHIM/08, CHIM/09, CHIM/10, BIO/10, BIO/14, BIO/15 nonché le attività di tirocinio, di tesi ed i corsi liberi mirati all'attività professionale.
Si intende raggiungere tali risultati continuando inoltre a favorire al massimo i programmi di mobilità studentesca presso università e farmacie ospedaliere o aperte al pubblico, sia per gli studenti in uscita che per quelli in ingresso presso l'Università "La Sapienza" di Roma.
Gli studenti debbono essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
Il corso di laurea prevede una prova di accesso programmato le cui modalità sono indicate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Gli eventuali obblighi formativi, che dovranno essere assolti nel primo anno di corso, saranno specificati nel regolamento didattico del corso di studio.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
La prova finale richiede la presentazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.
La votazione di laurea magistrale è assegnata da una apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studio dello studente.
Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta sono definite dal Regolamento Didattico del corso di laurea magistrale in Farmacia.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)
I laureati del corso di laurea magistrale in Farmacia possiedono le conoscenze specifiche utili per operare nel campo sanitario esercitando, dopo il conseguimento dell'abilitazione professionale, la professione di farmacisti.
In particolare gli sbocchi professionali di riferimento sono:
1) Farmacista presso farmacie private o pubbliche;
2) Farmacista ospedaliero-farmacista nell'ambito delle ASL;
3) Informatore scientifico del farmaco;
4) Qualsiasi altra attività professionale prevista nell'Unione Europea per i possessori della predetta laurea.
Pertanto, nell'ambito delle loro competenze scientifiche e tecnologiche multidisciplinari (chimiche, biologiche, farmaceutiche, farmacologiche, tossicologiche, legislative e deontologiche), contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi posti dal servizio sanitario nazionale, per rispondere adeguatamente alle mutevoli esigenze della società in campo sanitario.
I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere al corso di laurea in Farmacia dovrebbero comprendere: abilità ad analizzare e risolvere i problemi, abilità ad acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni riuscendo a valutarle criticamente , buona capacità al lavoro di gruppo. Oltre alle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso, dovrebbe quindi possedere anche buone attitudini e valide componenti motivazionali. Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Farmacia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato.
L'accesso ai corsi è subordinato ad una prova di ammissione.
La prova consiste in domande a risposta multipla su argomenti di base di Biologia, Chimica, Fisica e Matematica sulla base dei pro-grammi delle scuole secondarie superiori. Le modalità di partecipazione al test di ammissione e le eventuali categorie esentate dallo stesso sono indicate nei relativi bandi reperibili, annualmente, sul sito www.uniroma1.it.
La prova consiste in 80 domande a risposta multipla di cui 25 di Biologia, 25 di Chimica, 15 di Fisica e 15 di Matematica Le domande della prova sono sorteggiate dagli uffici del Rettorato a partire da un pool generale di oltre 1000 quesiti selezionati da una apposita commissione formata da docenti della facoltà delle materie succitate. La visione dei quesiti, compresa la loro soluzione, è disponibile sul sito web www.farmaciamedicina.uniroma1.it
I risultati della prova di ammissione sono oggetto di elaborazione statistica e di valutazione da parte della apposita commissione, che ha anche il compito di implementare il numero dei quesiti e valutarne l'utilità e la congruità in relazione alle finalità del corso ed ai prerequisiti necessari
L'unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'Ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU).
Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 8 ore di lezione frontale, oppure 12 ore di didattica teorico-pratica, oppure 20 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica.
b)	ore di attività didattica tutoriale svolta in laboratori;
d)	ore spese dallo Studente nelle altre attività formative previste dall'Ordinamento didattico;
L’ordinamento degli studi prevede lo svolgimento di attività didattiche per complessivi 300 CFU, articolate in cinque anni di corso.
Per gli studenti che decideranno di avvalersi dell’opzione di iscrizione a tempo parziale sarà previsto un percorso formativo che prevede la suddivisione dei 300 CFU mediamente in 40 CFU/anno.
Tipologia delle forme di insegnamento
Si definisce "Lezione ex-cathedra" la trattazione di uno specifico argomento identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio, effettuata da un Professore o Ricercatore Universitario, sulla base di un calendario predefinito, ed impartita agli Studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi.
Il “Seminario” è un'attività didattica che ha le stesse caratteristiche della Lezione ex-cathedra ma è svolta in contemporanea da più Docenti, anche di ambiti disciplinari (o con competenze) diversi.
Ogni anno di corso è articolato in periodi didattici semestrali.
I corsi del I semestre iniziano ad ottobre e terminano a gennaio.
I corsi del II semestre iniziano a marzo e terminano a maggio/giugno.
Le lezioni e le attività didattiche in generale sono sospese nei periodi di vacanza accademica prevista dal calendario accademico d’ateneo consultabile sul sito web www.uniroma1.it
Il calendario didattico prevede tre periodi ordinari di svolgimento degli esami:
I.	Il primo periodo ordinario degli esami si svolge nei mesi di gennaio/febbraio, e comunque può iniziare a partire dal termine dell’attività didattica relativa al primo ciclo didattico (semestre); comprende almeno due appelli nei quali lo studente può sostenere tutti gli esami relativi al ciclo didattico appena concluso.
II.	Il secondo periodo ordinario degli esami si svolge nei mesi di giugno/luglio, e comunque può iniziare a partire dal termine dell’attività didattica relativa al secondo ciclo didattico; comprende almeno due appelli nei quali lo studente può sostenere tutti gli esami relativi al secondo ciclo didattico appena concluso e gli esami relativi al primo semestre.
III.	Il terzo periodo ordinario degli esami si svolge nei mesi di settembre/ottobre, e termina comunque prima dell’inizio dell’attività didattica; comprende almeno un appello, nel quale lo studente può sostenere tutti gli esami relativi agli anni precedenti.
Saranno anche istituiti appelli d’esame per gli studenti iscritti fuori corso o che abbiano completato la frequenza a tutti i corsi anche al di fuori dei tre periodi ordinari di svolgimento degli esami.
Gli esami sostenuti entro il 31 gennaio dell’anno solare successivo alla conclusione di un anno accademico sono pertinenti all’anno accademico precedente.
La verifica del profitto avviene per mezzo di un’idonea prova di esame che può comprende l’uso di colloqui e di prove scritte. Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo ad una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Per alcune prove, invece la valutazione non si esprime con un voto, ma solo con un giudizio di idoneità; in questo caso la valutazione non contribuisce al calcolo della media complessiva dei voti. Le prove d’esame si svolgono nei periodi stabiliti dal Consiglio di corso di laurea e pubblicati nel calendario didattico. L’ammissione agli appelli d’esame avviene, a seguito di una prenotazione, da effettuarsi nei tempi stabiliti dai docenti.
La prenotazione deve essere effettuata nell’area Infostud del sito d’Ateneo.
Obbligo di frequenza e passaggio agli anni successivi
Poiché i corsi di laurea hanno un carattere prevalentemente applicativo e professionalizzante, con attività pratiche di laboratorio nei diversi settori disciplinari, la frequenza è obbligatoria ed è verificata secondo modalità stabilite dai singoli docenti in base alle carat-teristiche del corso.
Lo Studente è tenuto a frequentare i laboratori delle esercitazioni pratiche dei seguenti corsi :
•	Analisi chimico farmaceutica e tossicologica con laboratorio
•	Analisi dei Medicinali I con laboratorio
•	Analisi dei Medicinali II con laboratorio
•	Tecnologia, socioeconomia e legislazione Farmaceutitca I con laboratorio
Lo studente che non abbia ottenuto l’attestazione di frequenza, nel successivo anno accademico viene iscritto in qualità di ripetente del medesimo anno anno di corso, con l’obbligo di frequenza ai corsi per i quali non ha ottenuto l’attestazione.
Per essere ammesso a sostenere gli esami del 3° anno e seguenti, lo studente deve aver acquisito almeno 50 CFU.
Dato che la verifica del rispetto della propedeudicità viene effettuata al momento in cui si richiede un certificato degli esami sostenuti o nel momento in cui si richiede di sostenere l'esame di laurea, è responsabilità ed interesse dello studente il rispetto delle norme su riportate.
Si consiglia allo studente di seguire un percorso che mantenga la suddivisione degli esami nei cinque anni di corso. L’inserimento degli esami nei diversi anni di corso è un chiaro e inequivocabile suggerimento culturale che lo studente non dovrebbe disattendere. Pertanto sostenere esami del quarto o quinto anno senza aver sostenuto una larga maggioranza di esami degli anni precedenti è chiaramente una erronea valutazione dello studente stesso.
Per gli ordinamenti antecedenti vigono queste stesse normative.
1022429 - ANATOMIA UMANA (obiettivi)
Fornire ai discenti le conoscenze anatomiche di base per la comprensione della morfologia funzionale del corpo umano necessarie ad affrontare lo studio di corsi di insegnamento successivi come la Fisiologia, la Patologia generale e la Farmacologia
8 BIO/16 64 - - - Attività formative di base ITA
1008194 - MATEMATICA (obiettivi)
Acquisizione degli strumenti matematici di base; ciò al fine di formalizzare i problemi per comprenderli e risolverli. Si propone la Matematica agli studenti di Farmacia, perché si è visto che risulta di aiuto nella formazione di un bravo laureato.
8 MAT/04 64 - - - Attività formative di base ITA
1056093 - BIOLOGIA FARMACEUTICA (obiettivi)
La Biologia può essere definita come l’insieme delle discipline che studiano gli organismi viventi in tutte le loro manifestazioni e le leggi che li regolano. Al di là delle definizioni, la biologia è uno dei campi più dinamici e in rapida espansione dell’attività umana ed ha ripercussioni che coinvolgono ogni aspetto della nostra vita, dalla salute alle problematiche ambientali. L’attività di ricerca costantemente svolta dai biologi di tutto il mondo ci ha permesso nel tempo di acquisire una grande conoscenza dei processi biologici e di renderci sempre più coscienti della nostra stretta interdipendenza con la grande varietà di organismi con cui condividiamo il pianeta.
Si tratta di un corso a carattere principalmente propedeutico; tenendo in particolare conto il livello di preparazione con il quale gli studenti approdano all’università, l’obiettivo che si intende raggiungere è quello di mettere lo studente in grado di seguire con le necessarie conoscenza di base i corsi degli anni successivi e conoscere gli aspetti principali dello studio della biologia.
Nel Corso, quindi, oltre una conoscenza generale degli argomenti fondamentali classicamente inerenti alla Biologia, si intende dare opportuno spazio e valore ai concetti maggiormente legati alla formazione professionale in ambito farmaceutico, nonché ripresi nelle materie successive del Corso di Laurea. In questo senso, di grande interesse la parte botanica e della Chimica della Vita, di fatto parte iniziale del percorso formativo che sarà poi completato con la Botanica Farmaceutica (per il curriculum erboristico) e la Farmacognosia, oltre ad una serie di altri insegnamenti correlati.
Per questo si seguirà un percorso che a partire dalla chimica della vita, e approfondendo successivamente la composizione dei viventi a livello cellulare, con accenni ai meccanismi biochimici e genetici di base, porti alla comprensione dei livelli organizzativi superiori fino ad arrivare a livello organismico della Biologia, sia per la parte vegetale che per quella animale, tenendo conto delle peculiarità evoluzionistiche, e con accenni anche alla parte ecologica.
Il Corso difatti è stato pensato ed attuato con l’obiettivo di rendere interessanti e accessibili agli studenti i numerosi e complessi aspetti della Biologia: è importante che essi acquisiscano una maggiore coscienza della varietà delle forme di vita, della loro enorme adattabilità all’ambiente e delle loro correlazioni ecologiche ed evolutive, arrivando a comprendere, nello stesso tempo, il modo dinamico in cui la scienza lavora e progredisce. Lo studio della biologia vegetale sarà incentrato sulle peculiarità dei vegetali, da quelle metaboliche fino a quelle morfo-funzionali, al fine di fornire le principali nozioni utili per il proseguimento del corso di laurea, con riferimento particolare agli argomenti che saranno in seguito approfonditi nei corsi di Farmacognosia e Botanica Farmaceutica. Obiettivo principale dello studio della biologia animale sarà l’acquisizione delle conoscenze di base sulle strutture e funzioni animali ai diversi livelli di complessità, con particolare enfasi sul loro significato adattativo. Si intende evidenziare sia l’universalità delle soluzioni evolutive, sia le principali soluzioni alternative a problemi generali di funzionalità dei sistemi organici complessi nell’Uomo e nei principali Phyla dei Metazoi. Si tratterà anche dei principali tipi di relazione fra viventi, con cenni particolari alla parassitologia.
L’insegnamento della Biologia al primo anno è congruo con il percorso formativo dello studente iscritto al corso di laurea in SFA, in quanto è inteso a costituire una solida base di conoscenze scientifiche sulle quali costruire le proprie competenze professionali, che includono un’ampia gamma di discipline, tutte strettamente connesse tra loro.
Il percorso logico degli argomenti trattati sarà sviluppato attraverso cinque sezioni consecutive:
a)	Chimica della Vita. Scienza e Biologia nel contesto farmaceutico. La Biologia moderna e la Biologia dei Sistemi. Evoluzione del metodo scientifico. Comprendente anche elementi di Metabolismo Primario e Secondario.
b)	Biologia Cellulare, con gli elementi principali della costituzione cellulare e del suo funzionamento. LA BIODIVERSITÀ. Comprendere la diversità: la sistematica e la filogenesi. Virus e agenti subvirali. I batteri. Gli Archaea. Origine degli eucarioti. I protisti.
c)	Biologia Vegetale, principali aspetti botanici degli organismi vegetali ed ad essi correlati.
d)	Genetica formale e Biologia molecolare. Cromosomi, ciclo cellulare, mitosi e meiosi. La replicazione del DNA. Dal DNA alle proteine: l’espressione genica. Mutazioni. Regolazione dell’espressione genica. Genomi. Espressione genica e sviluppo. Elementi di Genetica Formale e di epigenetica. Introduzione al concetto darwiniano di evoluzione. I meccanismi dell’evoluzione: cambiamenti evolutivi nelle popolazioni. La speciazione. Macroevoluzione. Evoluzione di geni e genomi. Sviluppo ed evoluzione
e)	Biologia Animale. Al termine di questa sezione, lo studente ha conoscenze su tematiche generali della biologia degli organismi animali (biologia evolutiva, riproduzione, tipologie morfologiche, ecc.) attraverso lo studio di gruppi modello. In particolare, acquisisce una visione critica e comparativa della biodiversità morfo-funzionale in campo animale ed un quadro generale degli adattamenti degli animali alla pluralità ambientale, comprendente anche alcune informazioni riguardanti le migrazioni e i principali agenti infettivi.
La valutazione dello studio dello studente sarà effettuata principalmente con la prova scritta finale, che verterà su tutti gli argomenti del programma, mettendo alla prova la capacità dello studente in una forma che eviti la difficoltà psicologica derivante da una interrogazione di tipo universitario alla quale non è ancora abituato.
Lo studente potrà approfondire quanto appreso a lezione sui testi consigliati, che sono stati scritti e pensati in buona parte esattamente per gli studenti dei corsi di studio farmaceutici. Questo lavoro di ricerca gli permetterà di ritrovare gli argomenti trattati anche in futuro, quando ormai i ricordi delle nozioni impartite in aula saranno in parte dimenticati. I testi rimarranno il punto di riferimento dello studente che saprà dove andare a ritrovare nel dettaglio le nozioni, soprattutto utili per superare l’esame.
L’insegnamento della Biologia Farmaceutica consiste in lezioni frontali con gli studenti, con alcune esercitazioni finali di preparazione alla prova di esame. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in base alle loro conoscenze e di quanto hanno appreso a lezione, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il corso in essere e le conoscenze precedenti, le cui nozioni hanno un ruolo chiave per la comprensione di quanto proposto a lezione. I continui richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato, e che è assolutamente richiesto nell’affrontare lo studio universitario. Lo studente potrà trovare sulla piattaforma e-learning le slide e il materiale didattico (programma d’esame, testi consigliati) utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente.
La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata. Di fatto la percentuale di studenti che superano l’esame e con buoni voti su restringe a coloro che hanno assiduamente frequentato, mentre elevato è generalmente l’insuccesso tra i non frequentanti.
Le modalità di valutazione del corso sono caratterizzate da un appello di esame fissato nei mesi gennaio, febbraio, maggio, dovendosi escludere i periodi in cui si svolgono le lezioni. Il docente è disponibile a tenere inoltre, su richiesta degli studenti, appelli aggiuntivi nei mesi di aprile e settembre, riservati agli studenti laureandi e fuori corso, in accordo con quanto stabilito nei CCL. L’obiettivo della prova è certificare le conoscenze dello studente e l’assimilazione degli argomenti principali che saranno poi oggetto di approfondimento nei corsi successivi. Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono: la conoscenza della materia, in tutte le principali aree della Biologia coperte dal programma d’esame, la capacità di ragionamento dimostrata nella scelta delle risposte, la capacità di studio autonomo sui testi indicati.
8 BIO/15 64 - - - Attività formative di base ITA
1008195 - FISICA (obiettivi)
Il corso tratta la Fisica classica, con argomenti suddivisi in meccanica, fluidi, calorimetria, termodinamica, elettromagnetismo, ottica.
Obiettivi del corso, oltre alla comprensione di concetti di base di fisica classica, sono quello sviluppare nello studente capacita’ di ragionamento, di insegnargli ad impostare e risolvere semplici problemi (con uso appropriato di matematica di base) con la capacita’ di verificare la sensatezza del risultato ottenuto.
8 FIS/01 48 24 - - Attività formative di base ITA
1008166 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA (obiettivi)
Padronanza dei concetti generali di base della chimica e loro applicazioni nel settore biologico, farmaceutico, ambientale e della salute in generale; nomenclatura chimica inorganica; esecuzione di calcoli stechiometrici.
10 CHIM/03 56 - 60 - Attività formative di base ITA
AAF1104 - LINGUA INGLESE (obiettivi)
•	raggiungimento di una conoscenza della lingua inglese pari al livello B2 secondo del CEFR ( Quadro Comune Europeo di Riferimento )
• apprendimento e uso della grammatica, del lessico e delle strutture della lingua inglese per una corretta produzione orale e un’adeguata comprensione dell’inglese scientifico
• sviluppo della comprensione di testi scientifici ponendo attenzione al lessico e alle espressioni comunemente usate
• gli studenti impareranno a discutere in Inglese di argomenti di natura scientifica.
4 32 - - - Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
1008170 - CHIMICA ORGANICA (obiettivi)
L’insegnamento ha lo scopo di fornire una corretta conoscenza dei principi fondamentali della chimica organica, proponendone i contenuti in due fasi distinte, tra loro strettamente e logicamente collegate. Nella prima fase l’attenzione viene focalizzata sulla classificazione e nomenclatura dei composti organici, sulla simbologia da utilizzare nella rappresentazione di strutture e reazioni e sulla descrizione delle proprietà chimico-fisiche, acido-base, nucleofile-elettrofile espresse dai composti trattati. Nella seconda fase l’insegnamento viene invece incentrato sulla descrizione delle tipologie di reazione che possono vedere coinvolte le varie classi di composto, razionalizzandone lo studio attraverso la definizione dei possibili meccanismi in grado di governarle. Nel contesto della metodologia appena descritta gli obiettivi che si intendono conseguire sono i seguenti: 1) raggiungimento da parte degli studenti di un adeguato grado di conoscenza specializzata, intesa come capacità di richiamare teorie, regole, nomenclatura ecc.; 2) sviluppo della capacità di interpretare ed elaborare correttamente schemi di reazione e di proporre eventuali vie alternative alle sintesi incontrate; 3) stabilire interconnessioni tra i diversi argomenti studiati.
10 CHIM/06 64 24 - - Attività formative di base ITA
1027249 - CHIMICA ANALITICA E COMPLEMENTI DI CHIMICA GENERALE ED INORGANICA (obiettivi)
Conoscenza delle proprietà principali degli elementi e delle reazioni che coinvolgono i composti inorganici più comuni. Conoscenza approfondita degli equilibri ionici: acido-base, solubilità, formazione di complessi, ossido-riduzione. Aspetti principali della chimica nucleare.
- CHIMICA ANALITICA E COMPLEMENTI DI CHIMICA GENERALE ED INORGANICA (obiettivi)
5 CHIM/01 40 - - - Attività formative di base ITA
5 CHIM/03 40 - - - Attività formative di base ITA
1026163 - BOTANICA FARMACEUTICA (obiettivi)
Si tratta di un corso che si inserisce nel percorso dello studio delle piante medicinali ed officinali, delle sostanze naturali di origine vegetale e dei prodotti farmaceutici derivati. Il percorso, individuato all’interno del corso di laurea comprende la Biologia vegetale, la Botanica Farmaceutica e la Farmacognosia; tenendo in particolare conto il livello di preparazione con il quale gli studenti approdano all’università, l’obiettivo che si intende raggiungere è quello di mettere lo studente in grado di seguire con le necessarie conoscenze per poter identificare le principali specie botaniche di interesse farmaceutico, conoscere la loro collocazione sia tassonomica che filogenetica; collocare i principi attivi di ciascuna specie all’interno delle principali classi di sostanze naturali, anche in relazione all’origine biosintetica; definire i principali impieghi, compresi quelli recenti nell’ambito degli integratori alimentari e dei nutraceutici. Lo studio della Botanica Farmaceutica sarà quindi incentrato sulle peculiarità delle più importanti specie vegetali di importanza farmaceutica, da quelle metaboliche fino a quelle morfo funzionali, al fine di fornire le principali nozioni utili per il prosieguo del corso di laurea, con riferimento particolare agli argomenti che saranno in seguito approfonditi nei corsi di farmacognosia.
Conoscenza delle principali famiglie botaniche che hanno al loro interno specie di interesse botanico farmaceutico, delle principali classi di principi attivi in esse contenuti, e delle basi della loro azione terapeutica.
Capacità di riconoscere le principali specie vegetali e le droghe che hanno una applicazione terapeutica
6 BIO/15 32 24 - - Attività formative caratterizzanti ITA
1022434 - MICROBIOLOGIA (obiettivi)
L’obiettivo di questo corso è fornire agli studenti del secondo anno le basi scientifiche per la comprensione delle malattie infettive e della risposta dell’organismo alla malattia. In particolare, offrire allo studente una conoscenza approfondita della struttura e della funzione di microrganismi e virus e delle relazioni ospite-parassita. Far conoscere agli studenti i principali patogeni per l’uomo, e di alcuni animali domestici, i vaccini, tecniche di disinfezione e sterilizzazione ed il meccanismo d’azione dei farmaci antimicrobici . Far apprendere le principali tecniche microbiologiche.
8 MED/07 64 - - - Attività formative di base ITA
1026150 - ANALISI CHIMICO FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA CON LABORATORIO (obiettivi)
Obiettivo principale del Corso è la formazione qualificata dello studente verso l'analisi qualitativa di sostanze inorganiche di interesse farmaceutico intese sia come principi attivi che come contaminanti. A tal fine, il Corso ha lo scopo di fornire allo studente nozioni approfondite riguardanti i principi teorici e pratici
dell’analisi chimico-farmaceutica e tossicologica nell’ambito della chimica qualitativa inorganica.
12 CHIM/08 72 - 60 - Attività formative caratterizzanti ITA
1022436 - BIOCHIMICA (obiettivi)
Studio di macromolecole biologiche e comprensione dei meccanismi biochimici (cinetici, biologico molecolari, ormonali) che regolano le attività metaboliche cellulari.
13 BIO/10 96 12 - - Attività formative caratterizzanti ITA
1008197 - FISIOLOGIA GENERALE (obiettivi)
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le basi molecolari del funzionamento delle cellule e in particolar modo delle cellule eccitabili, le caratteristiche principali del funzionamento integrato di organi apparati dell’organismo umano, la descrizione dei principali sistemi di controllo e la loro interazione reciproca in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo. Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari bersaglio di eventuali trattamenti farmacologici.
1.	Conoscenza e comprensione dello studente
Lo studente conoscerà tutti gli aspetti del funzionamento cellulare e della membrana plasmatica, del sistema nervoso centrale e autonomo, della contrazione muscolare (muscolo scheletrico, liscio e cardiaco), del sistema cardiocircolatorio, del sistema respiratorio, del sistema urinario, del sistema digerente e della comunicazione ormonale.
2.	Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente saprà comprendere il ruolo dei diversi sistemi di organi nel funzionamento del corpo umano e riconoscerà le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi. Saprà quali sono le più rilevanti relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e apparati. Conoscerà i principali meccanismi cellulari e molecolari responsabili del corretto funzionamento e controllo delle funzionalità dell’organismo. Saprà integrare le conoscenze dei singoli sistemi in una visione generale.
3.	Capacità critiche di giudizio
Le lezioni saranno interattive in cui il docente porrà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a valutare e a sollecitare gli studenti a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, evitando di considerare lo studio della materia uno studio fine a se stesso ma integrando la fisiologia alla luce delle conoscenze già acquisite, di tipo fisico, chimico, biologico e anatomico.
4.	Capacità di comunicare quanto si è appreso
La capacità di comunicare dello studente sarà valutata sulla base dell’esposizione degli argomenti trattati dal programma. Lo studente sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati e di esporli in maniera organica dando una visione di insieme della fisiologia dell’organismo umano. Eventuali lavori di esposizione di gruppo saranno organizzati durante il corso, su specifici argomenti correlati agli effetti di farmaci specifici sul funzionamento dell’organismo umano.
5.	Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
Lo studente troverà l’approfondimento di quanto udito a lezione sui testi consigliati. I testi rimarranno il punto di riferimento dello studente che saprà dove andare a ritrovare nel dettaglio le nozioni. Lo sarà in grado ance di integrare tali nozioni con i materiali disponibili su specifici siti on line i cui link saranno segnalati a lezione.
8 BIO/09 64 - - - Attività formative di base ITA
Gruppo opzionale: Gruppo OPZIONALE - (visualizza) 16
1023018 - CHIMICA DEGLI ALIMENTI E PRODOTTI DIETETICI (obiettivi)
Gli obiettivi formativi principali del Corso di Chimica degli Alimenti e Prodotti dietetici consistono nel fornire allo studente conoscenze riguardanti la composizione chimica degli alimenti, l’influenza delle diverse componenti sulle proprietà dell'alimento e sulle sue trasformazioni connesse a processi di produzione e conservazione, e le patologie più comuni legate all’assunzione di specifici nutrienti/alimenti.
Le conoscenze e competenze acquisite durante il corso saranno fruibili dalla figura professionale in campo lavorativo grazie alle capacità critiche e di giudizio acquisite durante il corso utili a poter suggerire l’impiego di alimenti per l’apporto nutrizionale e per l’ impatto specifico sulla salute.
I risultati di apprendimento attesi, acquisiti durante il corso, permetteranno quindi alla futura figura professionale di: correlare ed integrare gli aspetti generali riguardanti la composizione chimica degli alimenti con le caratteristiche specifiche dei singoli prodotti alimentari, comprendendo così la correlazione tra composizione e qualità e acquisendo la capacità di elaborare le informazioni presenti in etichetta; comprendere e prevedere le trasformazioni negli alimenti a seguito di processi tecnologici e di conservazione; proporre prodotti dietetici per patologie connesse con l’assunzione di specifiche componenti degli alimenti. Tali conoscenze costituiscono la base per poter operare in un contesto produttivo, di controllo e di analisi, di progettazione di nuovi prodotti e processi.
Il corso si svolge in un’alternanza di lezioni frontali utili ad affrontare i concetti di teoria di base e di presentazioni in aula preparate dagli studenti su argomenti di attualità riguardanti gli alimenti, idonee a stimolare le loro capacità critico-applicative e di comunicazione.
Gli obiettivi più specifici del corso di Chimica degli Alimenti riguardano l’acquisizione da parte dello studente di competenze trasversali relative alla conoscenza dettagliata di: struttura e funzione di macro e micronutrienti (carboidrati, lipidi, proteine, vitamine), fibra e metaboliti secondari; trasformazioni delle componenti dell’alimento durante la conservazione e i processi di trasformazione; prodotti dietetici destinati ad individui in particolari condizioni fisiologiche o con disordini metaboli.
Al termine del corso lo studente riuscirà a comunicare efficacemente quanto è stato appreso durante il corso grazie anche all’ esercizio fatto con le presentazioni in aula su argomenti di attualità riguardanti gli alimenti. Lo studente sarà in gradi di proseguire lo studio in modo autonomo, grazie alle competenze acquisite e ai concetti appresi riguardanti anche le modalità di ricerca delle informazioni. Durante il corso verranno anche forniti siti web, riferimenti bibliografici e di associazioni del settore, eventualmente utili per sviluppare rapporti collaborativi nel mondo del lavoro. Sulla base delle conoscenze acquisite, il laureato avrà le competenze necessarie per poter criticamente dare indicazione nel campo degli alimenti e salute.
8 CHIM/10 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1023236 - SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE (obiettivi)
L’insegnamento rientra nelle attività formative affini ed integrative ed ha come obiettivo principale quello di fornire la consapevolezza della necessità dell’aggiornamento continuo nel multidisciplinare ambito della Scienza dell’alimentazione al fine di svolgere correttamente il futuro ruolo nella prevenzione dell’autoprescrizione di supplementi ed alimenti funzionali. A tale scopo lo studente dovrà acquisire un sufficiente livello di conoscenza dell’interazione dei nutrienti con l’organismo umano.
Descrittore di Dublino 1 (Conoscenza e capacità di comprensione): Adeguata conoscenza della fisiologia della nutrizione, dei criteri di revisione e dei campi di applicazione dei Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana (LARN).
Descrittore di Dublino 2 (Capacità di applicare conoscenza e comprensione): Capacità di consigliare correttamente supplementi nutrizionali, molecole bioattive di interesse nutrizionale ed alimenti funzionali di automedicazione.
“competenze trasversali” (soft skills)
Descrittore di Dublino 3 (Capacità critiche e di giudizio): Capacità di valutazione critica della letteratura scientifica.
Descrittore di Dublino 4 (Abilità comunicative): Capacità di esercitare un ruolo di connessione tra paziente e medico sulla base delle linee guida e della conoscenza dei presupposti della nutrizione personalizzata.
Descrittore di Dublino 5 (Capacità di apprendimento): Capacità di aggiornamento continuo.
8 BIO/09 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1023046 - FARMACOEPIDEMIOLOGIA E FARMACOVIGILANZA (obiettivi)
L’obiettivo di base del corso è quello di fornire al laureato in Farmacia un’articolata conoscenza circa il processo di sperimentazione clinica dei farmaci, della farmacoepidemiologia e della farmacovigilanza. Inoltre il corso si propone di formare futuri operatori abili nel collaborare a selezionare farmaci per il prontuario farmaceutico, nonché alla sperimentazione clinica, ed essere operatori di farmacovigilanza e farmacoepidemiologia.
Al termine del corso gli studenti posseggono le conoscenze relative alla sperimentazione clinica dei farmaci, alla farmaco epidemiologia e alla farmacovigilanza.
Al termine del corso gli studenti sono in grado di affrontare le problematiche connesse alla sperimentazione clinica dei farmaci ed allo sviluppo di nuove terapie farmacologiche, nonché problemi di farmacovigilanza e questioni farmacoepidemiologiche.
8 BIO/14 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1023209 - MICROBIOLOGIA CLINICA (obiettivi)
Al completamento del corso lo studente avrà una conoscenza critica dei concetti di base della Microbiologia clinica che riguarda il ruolo che i microrganismi hanno nelle malattie e, in generale, nella salute umana. Dei microrganismi acquisirà conoscenze riguardo i metodi utilizzati per la diagnosi. Inoltre saranno in grado di valutare ed interpretare informazioni microbiologiche. Identificare problemi e suggerire una possibile soluzione. Comunicare concetti microbiologici in maniera chiara e concisa. Lo studente avrà la capacità di integrare le informazioni in campo microbiologico utilizzando testi e siti web consigliati durante il corso.
8 MED/07 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1023396 - IMMUNOLOGIA APPLICATA (obiettivi)
Il corso ha lo scopo di far conoscere le basi cellulari e molecolari della risposta immunitaria, i meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario e di far comprendere il loro ruolo nel controllo delle infezioni, nell’ immunosorveglianza dei tumori e nelle reazioni immunopatologiche.
8 MED/04 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1008247 - CHIMICA DEI PRODOTTI COSMETICI (obiettivi)
Il corso di Chimica dei Prodotti Cosmetici si prefigge lo scopo di insegnare allo studente:
le diverse classi di prodotti cosmetici e l’obbiettivo che ci si pone con il loro uso,
le funzioni delle diverse classi di ingredienti utilizzati nella preparazione dei prodotti cosmetici,
gli aspetti formulativi riguardanti le preparazioni cosmetiche,
gli aspetti legislativi riguardanti l’ideazione, la produzione e la vendita di prodotti cosmetici e gli aspetti sociali ed economici legati al loro uso.
Lo studente conoscerà la funzione dei singoli ingredienti di un prodotto cosmetico, le funzioni specifiche dello stesso ingrediente nelle varie classi di prodotti cosmetici, la variazione fisiologica che gli ingredienti possono esercitare nella zona di applicazione. Conoscerà la provenienza e la composizione delle principali classi degli ingredienti e l’eventuale tecnica di preparazione ed estrazione degli stessi. In particolare conoscerà le varie tipologie di
fasi lipidiche, la loro origine e le loro diverse funzioni nei vari cosmetici,
tensioattivi e loro uso come detergenti e disperdenti
acqua usata nei prodotti cosmetici, produzione
ingredienti idrofili, anche macromolecolari, utilizzati nei cosmetici
preservanti, coloranti, antiossidanti, depigmentanti, esfolianti.
Conoscerà inoltre gli aspetti legislativi legati all’utilizzo dei vari ingredienti ed il prodotto cosmetico in toto.
Al termine del corso lo studente saprà riconoscere, per una formulazione cosmetica, le funzioni dei singoli ingredienti e valutare criticamente le possibili interazioni, incompatibilità, sinergie dei vari ingredienti. Saprà valutare la stabilità della formulazione in funzione delle sostanze in essa contenute. Saprà proporre una scelta di ingredienti in relazione all’effetto da ottenere e alle condizioni di utilizzo del prodotto cosmetico.
3.	Capacità critiche e di giudizio (prove lab, relaz scritte, etc)
Le lezioni saranno svolte con la partecipazione diretta degli studenti ponendo e sollecitando domande al fine di stimolare il senso critico. Verranno altresì proposti collegamenti alla vita reale e all’utilizzo in campo cosmetico di prodotti adatti anche all’alimentazione stimolando la capacita di correlare le varie funzioni che può avere un ingrediente nei vari campi di utilizzo. Verranno fatti continui riferimenti alle nozioni già acquisite nel campo chimico (chimica inorganica, organica, biochimica) sia nel campo biomedico (anatomia, fisiologia, patologia, farmacologia, farmacognosia, tossicologia).
La valutazione dello studio dello studente sarà effettuato unicamente con una prova orale, che verterà su tutti gli argomenti del programma, mettendo alla prova la capacità di comunicazione dello studente rispetto a quanto ha appreso.
Lo studente verrà sollecitato a cercare approfondimenti su argomenti di suo interesse sia sui testi consigliati, sia su pubblicazioni scientifiche specifiche sull’argomento. Questa ricerca potrà servirgli, anche in campo lavorativo, a comprendere in maniera approfondita i vari aspetti di una problematica e valutare e/o proporre soluzioni alla stessa.
8 CHIM/09 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1023366 - CHIMICA DELLE SOSTANZE ORGANICHE NATURALI (obiettivi)
L’insegnamento ha lo scopo di fornire una adeguata conoscenza delle principali classi di sostanze biosintetizzate dagli organismi viventi classificabili come metaboliti secondari. Allo scopo di conferire allo studio un carattere strettamente logico, la trattazione delle varie classi di molecole è sviluppata in relazione alle tre fondamentali vie biosintetiche (le vie dell’acetato, dello shikimato e del mevalonato) che sono alla base della loro formazione, dedicando una giusta attenzione ai meccanismi implicati nei vari stadi delle trasformazioni. Nel contesto della metodologia appena descritta gli obiettivi che si intendono conseguire sono i seguenti: i) il raggiungimento da parte degli studenti di un adeguato grado di conoscenza specializzata, intesa come capacità di classificare le strutture di metaboliti secondari, collegandole alla corretta via biosintetica di provenienza; richiamare regole; saper distinguere e commentare la diversa strategia sintetica adottata dagli organismi viventi rispetto a quella comunemente praticata nella chimica di laboratorio nell’ambito di reazioni implicanti sostituzioni nucleofile aciliche, processi tautomerici e reazioni di disidratazione; ii) il conseguimento di una adeguata capacità di analisi degli schemi di reazione implicati nella formazione dei metaboliti secondari trattati e dei connessi aspetti stereochimici, sapendone discutere le varie fasi costitutive sotto l’aspetto meccanicistico; iii) il conseguimento di una adeguata abilità nella scrittura degli stadi reattivi implicati dalle tre vie biosintetiche base dell’acetato, dello shikimato e del mevalonato; iv) la capacità di stabilire interconnessioni logiche tra gli argomenti studiati nell’ambito del presente insegnamento e in corsi strettamente affini (come quelli di Biochimica, Farmacognosia, Botanica Farmaceutica, Chimica Farmacologica e Tossicologica, ecc).
8 CHIM/06 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1008210 - BIOLOGIA MOLECOLARE (obiettivi)
Il programma mira a descrivere i meccanismi bio-molecolari che regolano le attività metaboliche, i processi di crescita e di differenziamento cellulare
8 BIO/11 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1045024 - COMPLEMENTI DI CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA (obiettivi)
Approfondire le conoscenze in campo chimico-farmaceutico, focalizzando l'attenzione su aspetti peculiari non contemplati nei programmi delle altre discipline del settore. Tale studio, condotto anche attraverso alcune entità molecolari approvate negli ultimi anni, sarà effettuato analizzando le motivazioni che portano all'approvazione di una nuova specialità medicinale e come variazioni strutturali opportune possono influenzare la bontà del principio attivo in essa contenuto.
8 CHIM/08 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1045021 - IGIENE E MANAGEMENT SANITARIO (obiettivi)
A) Fornire le conoscenze di base riguardanti il Servizio Sanitario Nazionale italiano, la sua evoluzione storica e l’organizzazione attuale, con riferimento al ruolo e alle competenze del farmacista.
B) Fare acquisire le conoscenze essenziali riguardanti la metodologia epidemiologica generale e le caratteristiche epidemiologiche delle malattie infettive e croniche.
C) Far maturare la cultura della prevenzione delle malattie infettive e croniche, secondo i classici livelli di prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle patologie.
D) Approfondire alcuni aspetti chiave relativi all’igiene ambientale e alla relazione tra salute umana e ambiente – matrici ambientali (acqua, aria, suolo, alimenti), nell’ottica delle possibili strategie di prevenzione e controllo delle patologie connesse all’ambiente
8 MED/42 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1026584 - Psicologia clinica (obiettivi)
Obiettivo Generale è fornire conoscenze basilari sulle principali funzioni psicologiche (percezione, emozioni, attenzione, apprendimento, memoria, linguaggio, coscienza, ragionamento), sulle differenze individuali e di personalità, sull’intelligenza, sull’autoregolazione e sui processi social cognitivi, per comprendere i principi del funzionamento della mente e come questi sono applicabili nei contesti clinici mediante la collaborazione interpersonale. Sono altresì trattate le principali psicopatologie con cenni alle diverse teorie che ne spiegano l’origine, lo sviluppo e i trattamenti.
Obbiettivi Specifici Al termine del corso lo studente potrà a) conoscere alcuni processi psicologici rilevanti nella pratica professionale dei farmacisti e di altri professionisti che operano per la promozione e la tutela della salute; b) comprendere i metodi della ricerca clinica e il ruolo dei fattori psicologici nella valutazione evidence based degli effetti delle cure; c) conoscere i comportamenti rilevanti per la salute e per la promozione del benessere inteso come qualità della vita e benessere soggettivo; d) conoscere alcuni modelli e costrutti usati nella psicologia applicata alla promozione della salute con particolare riferimento all’autoregolazione e all’implementazione delle intenzioni di cambiamento; g) conoscere lo stress, il burn out e i principi dello stress management; h) conoscere i principali disturbi mentali; i) conoscere l’articolazione e i principali orientamenti di interventi psicoeducativi, counselling e psicoterapie.
Le capacità critiche e di giudizio saranno sviluppate mediante vari tipi di attività pratiche: la discussione in aula di casi e problemi mostrati in video; la lettura e l’analisi critica di un articolo di ricerca psicofarmacologica; l’ideazione/conduzione/comunicazione di un semplice studio sperimentale e di uno studio correlazionale oppure con la compilazione di alcuni test psicometrici e l’analisi delle loro caratteristiche.
Durante il corso sono previste 2 prove intermedie di verifica mediante quesiti a risposta multipla e a risposta aperta per valutare e migliorare la capacità dello studente di comunicare quanto appreso.
8 M-PSI/08 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1045034 - MEDICINA DI LABORATORIO (obiettivi)
GLI OBIETTIVI FORMATIVI della Medicina di Laboratorio sono:
Scopo del corso è fornire le conoscenze dei principali esami di laboratorio volti ad indagare lo stato funzionale dei vari organi e apparati utili allo studente e al futuro farmacista. Trovandosi il farmacista ad essere spesso il primo operatore sanitario a contatto con il paziente, risulta necessario comprendere l'importanza delle informazioni prodotte dal laboratorio biomedico.
Comprendere i concetti generali di integrazione tra laboratorio e clinica e di appropriatezza nella richiesta di un esame di laboratorio.
Apprendere la logica dell'uso clinico di un test.
Comprendere i concetti di variabilità nelle singole fasi di elaborazione e trattamento dei campioni. Identificare le interferenze nelle fasi pre-analitica, analitica e post-analitica che possono alterare i risultati di un esame di laboratorio.
L’obiettivo principale del corso consisterà nel fornire agli studenti le basi per capire come un danno cellulare e l'infiammazione possano risultare nella generazione di marcatori plasmatici.
Le principali conoscenze fornite saranno:
Concetti di sensibilità, specificità, valore predittivo, prevalenza e incidenza nell'analisi di un risultato.
Fonti di variabilità del dato di laboratorio, sia quelle a carico della misura sia quelle di origine biologica
Interpretazione di un referto "complesso" come l'emocromo.
Analisi delle urine: conoscenza delle caratteristiche macroscopiche, interpretazione dell’esame chimico fisico e del sedimento urinario
Analisi di laboratorio utili per la valutazione di un paziente emorragico o a rischio trombotico.
Principali elettroliti fisiologici utili per valutare l’equilibrio idro-elettrolitico e acido-base
Principali esami di laboratorio volti ad indagare lo stato funzionale dei vari organi e apparati come:
•	esami di laboratorio utilizzati per la valutazione della funzione renale, epatica e pancreatica e del metabolismo osseo.
•	profilo lipidico di laboratorio, fattori di rischio cardiovascolare e marcatori cardiaci impiegati in laboratorio.
•	quadri endocrini e funzionali delle sindromi da eccesso e da deficienza ormonale
•	diabete mellito e test di laboratorio indispensabili per la valutazione dei fattori di rischio, per la diagnosi della malattia diabetica e il suo follow-up nella valutazione del controllo glicemico
•	marcatori tumorali e i principali marcatori utilizzati in campo oncologico.
8 MED/05 56 - 12 - Attività formative affini ed integrative ITA
1045049 - BIOCHIMICA APPLICATA (obiettivi)
Il corso di Biochimica applicata ha come obiettivo generale quello di fornire agli studenti basi teoriche e pratiche della ricerca scientifica condotta in un laboratorio di Biochimica, orientando gli studenti verso la progettazione d'indagini in area biomedica, correlate allo sviluppo preclinico di nuovi potenziali farmaci. Il programma è stato progettato per fornire agli studenti una conoscenza accurata dei principi teorici alla base delle metodologie più importanti, utilizzati negli studi biochimici, con particolare attenzione per la logica dell’impostazione degli esperimenti e della raccolta dati.
Il corso fornisce le conoscenze di base delle principali metodiche e delle strumentazioni utilizzate nei laboratori biochimici. Questo è finalizzato alla comprensione della definizione di modelli sperimentali, con particolare riferimento a quelli in vitro, e alla comprensione delle principali tecniche utilizzate nella ricerca in campo biomedico e nello studio delle biomolecole per lo sviluppo di nuovi potenziali farmaci.
Italiano Gli studenti devono essere in grado di progettare esperimenti e risolvere i problemi pratici relativi all’identificazione, analisi e studio di funzioni delle biomolecole.
Inglese Students will be able to plan experiments and resolve practical problems related to identification, analysis and study of the functions of biomolecules.
Capacità critiche e di giudizio (making judgements):
Italiano Gli studenti devono saper valutare in modo autonomo e critico eventuali diverse procedure sperimentali presenti negli argomenti trattati nel corso; saper formulare modelli di schemi operativi per la caratterizzazione e lo studio di molecole d'interesse biologico. L’acquisizione delle capacità di autovalutazione sarà stimolata attraverso la partecipazione attiva degli studenti alle discussioni durante le lezioni e nel corso delle visite guidate nel laboratorio di biochimica.
Capacità di comunicare quanto appreso (Communication skills):
Italiano Gli studenti devono saper esporre in italiano corretto e con proprietà di linguaggio i princìpi su cui si basano le principali metodiche in uso per studi biochimici. Le capacità di comunicazione saranno valutate durante discussioni in aula e durante la prova orale dell’esame finale, nella quale lo studente dovrà esporre, con appropriata terminologia tecnica e biochimica, gli argomenti svolti durante il corso.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (Learning skills):
Italiano Le capacità di apprendimento saranno valutate durante lo svolgimento del corso coinvolgendo gli studenti in dibattiti e discussioni sugli argomenti trattati e durante la presentazione di approfondimenti di argomenti di particolare interesse a cura dello studente. Le conoscenze acquisite durante il corso forniscono gli strumenti per comprendere alcuni argomenti che saranno trattati in discipline oggetto di successivi esami con un alto grado di autonomia.
8 BIO/10 64 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1026164 - ANALISI DEI MEDICINALI I CON LABORATORIO (obiettivi)
Il corso si prefigge come obiettivo quello di fornire allo studente le competenze necessarie alla scelta di un corretto percorso analitico per l'identificazione di composti di interesse farmaceutico mediante l'utilizzo di metodi chimici e spettroscopici
1022450 - CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA I (obiettivi)
Il corso si prefigge di indirizzare gli studenti verso un apprendimento razionale della Chimica farmaceutica, fornendo loro, dopo alcune considerazioni generali sulla materia, un'adeguata preparazione relativa a: (1) principi di farmacocinetica e farmacodinamica, compresi i vari tipi di bersagli molecolari dei farmaci, le interazioni coinvolte e le conseguenze di tali interazioni; (2) principi generali e strategie di scoperta e progettazione dei farmaci; (3) alcune classi di farmaci, in particolare le varie categorie di farmaci antimicrobici, antitumorali ed i farmaci dell'aparato gastrointestinale. Nell’ambito di ogni gruppo di farmaci verrà dato particolare rilievo all'invenzione, alla scoperta, alla progettazione, all'identificazione ed alla preparazione dei farmaci, allo studio del loro metabolismo, alla interpretazione del loro meccanismo d'azione a livello molecolare ed alla costruzione delle relazioni struttura-attività.
11 CHIM/08 88 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1051990 - PATOLOGIA GENERALE E TERMINOLOGIA MEDICA (obiettivi)
Fornire conoscenze approfondite sulle basi biologiche delle manifestazioni patologiche di alcuni organi e sistemi. Consentire la comprensione dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano, dei meccanismi patogenetici responsabili di malattia e della corrispondente terminologia medica. Ciò al fine di realizzare un percorso che orienti lo studente verso l’interazione sia con altri operatori sanitari che con i pazienti
5 MED/04 40 - - - Attività formative di base
3 MED/46 24 - - - Attività formative affini ed integrative
1026149 - TECNOLOGIA, SOCIOECONOMIA E LEGISLAZIONE FARMACEUTICHE I CON LABORATORIO (obiettivi)
Permettere allo studente di acquisire le nozioni di base relative alla tecnologia farmaceutica, con riferimento alle principali forme farmaceutiche convenzionali ed innovative. Fornire le informazioni principali riguardanti la normativa del settore del farmaco con particolare riguardo alla dispensazione del farmaco.
Preparare lo studente alla realizzazione di preparazioni galeniche solide, semisolide e liquide e ai relativi controlli previsti dalla Farmacopea Ufficiale.
12 CHIM/09 72 12 40 - Attività formative caratterizzanti ITA
1033299 - FARMACOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE (obiettivi)
Il corso ha lo scopo di fornire allo studente conoscenze di base su vari aspetti della farmacologia generale. Il corso, attraverso le lezioni frontali, si propone di aumentare la conoscenza e la capacità di comprensione della risposta ai farmaci.
Lo studente alla fine del corso sarà in grado di conoscere e comprendere: i meccanismi fondamentali che regolano la farmacocinetica e la farmacodinamica; i principali fattori responsabili della variabilità nella risposta ai farmaci; le modalità d'azione dei farmaci attivi sui principali sistemi di neurotrasmissione.
Le conoscenze acquisite potranno essere applicate per la risoluzione di varie problematiche riguardanti l’utilizzo di farmaci e per la comprensione dei contenuti del corso di Farmacologia Speciale e Farmacoterapia.
Gli studenti acquisiranno capacità di trattare in maniera critica argomenti inerenti il corso e tematiche farmacologiche di attualità. Tali obiettivi saranno raggiunti attraverso lezioni frontali che prevedono l’utilizzo di power point, di banche date (es. PubMed) e la visione di filmati che possano stimolare il senso critico promosso da dibattiti interattivi in aula. Tali dibattiti saranno volti a migliorare la capacità di comunicare, con proprietà di linguaggio, quanto si è appreso.
Alla fine del corso lo studente acquisirà strumenti conoscitivi utili per distinguere in modo autonomo e indipendente l’azione di farmaci diversi e per un aggiornamento continuo delle conoscenze di settore.
6 BIO/14 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1051998 - FARMACOGNOSIA E FITOTERAPIA (obiettivi)
Obiettivo del corso di Farmacognosia e Fitoterapia è di fornire allo studente i concetti riguardanti la composizione e gli effetti delle droghe e dei principi attivi in esse contenuti, al fine di una loro utilizzazione in campo medico o come supplementi dietetici o nell’industria. Lo studio è focalizzato soprattutto sulle droghe vegetali e riguarda la conoscenza dei loro caratteri morfologici, dei metodi di identificazione, delle possibili sofisticazioni, della composizione chimica, dell’attività farmacologica, degli impieghi pratici e di eventuali effetti indesiderati o tossici. Particolare attenzione è rivolta all’efficacia e alla sicurezza d’impiego dei preparati vegetali.
12 BIO/14 96 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1022452 - CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA II (obiettivi)
Il corso si prefigge portere gli studenti ad avere conoscenze adeguate delle varie classi dei farmaci trattati (ormoni, farmaci del sistema nervoso, antiistaminici, anestetici locali e farmaci cardiovascolari) con particolare riferimento alle loro strutture, al processo di drug discovery che ha portato alla loro identificazione, alle relazioni tra struttura ed attività biologica in ciascuna classe, alle modificazioni molecolari che influenzano la durata di azione e le vie di somministrazione, il meccanismo molecolare di azione, l’interazione farmaco-recettore, il metabolismo. Lo studente avrà anche conoscenza di vie sintetiche che portano alla produzione di alcuni farmaci trattati nel corso soprattutto in relazione ai costi di produzione.
1.	Conoscenza e comprensione dello studente (descrittore Dublino 1)
Lo studente conoscerà e sarà in grado di comprendere tutti gli aspetti riguardanti gli ormoni e gli ormonoidi, i farmaci per la salute dell’uomo e della donna, i farmaci del sistema nervoso autonomo (adrenergico e colinergico), i farmaci del sistema nervoso deprimenti (anestetici generali, ansiolitici, ipnotici-sedativi, anticonvulsivanti, anti-Parkinson, neurolettici), analgesici narcotici e non narcotici, stimolanti (analettici, antidepressivi), gli anestetici locali, e i farmaci cardiovascolari (analettici, antiaritmici, vasodilatatori delle coronarie, cardiotonici, antiipertensivi, diuretici, ipolipidemizzanti).
2.	Capacità di applicare conoscenza e comprensione (descrittore Dublino 2)
Al termine del corso lo studente, applicando le conoscenze acquisite, avrà la capacità di riconoscere un farmaco ed inquadrarlo in una delle sopracitate categorie, di valutare le variazioni strutturali che all’interno di una classe di farmaci ne migliorano o peggiorano l’attività, modulano l’assorbimento e la durata di azione. Lo studente avrà la capacità di pianificare una sintesi di un determinato farmaco o molecola biologicamente attiva. Saprà applicare le conoscenze per ipotizzare le modalità di interazione di un determinato farmaco con il proprio recettore.
(descripttori di Dublino 3,4,5 – soft skills)
Alla fine del corso lo studente avrà la capacità di valutare la scelta di un farmaco in base alla sua struttura chimica. Tale capacità critica e di giudizio sarà ottenuta grazie alla continua interattività proposta durante le lezioni del corso. Il docente infatti porrà agli studenti continui quesiti atti a stimolare gli stessi e sviluppare il loro senso critico. Tali domande serviranno anche a valutare e a sollecitare gli studenti a fare collegamenti con tutto quello studiato finora, evitando di considerare lo studio della materia uno studio fine a se stesso ma integrando la materia alla luce delle conoscenze già acquisite.
Lo studente troverà l’approfondimento di quanto udito a lezione sui testi consigliati e nella letteratura scientifica e avrà la capacità di utilizzarli allo scopo di proseguire la preparazione in modo autonomo. Questo servirà a potergli far ritrovare gli argomenti trattati anche in un futuro quando ormai i ricordi delle nozioni impartite in aula saranno sfumati. I testi rimarranno il punto di riferimento dello studente che saprà dove andare a ritrovare nel dettaglio le nozioni in parte dimenticate.
1026160 - ANALISI DEI MEDICINALI II CON LABORATORIO (obiettivi)
Lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza dei principi applicativi della chimica analitica, con particolare riguardo all’applicazione di questa al dosaggio dei farmaci. Lo studente al termine del corso sarà in grado di valutare i dati sperimentali. Il corso utilizza metodiche classiche parallelamente a metodiche strumentali.
12 CHIM/08 72 60 - - Attività formative caratterizzanti ITA
1033300 - FARMACOLOGIA SPECIALE E FARMACOTERAPIA (obiettivi)
L’obiettivo di base del corso è quello di fornire al laureato in Farmacia un’articolata conoscenza circa l’origine dei farmaci (prodotti di sintesi, prodotti estrattivi da piante, prodotti estrattivi da animali, prodotti biotecnologici e biologici) e sullo sviluppo dei nuovi farmaci (“Drug Discovery”), nonché un’adeguata comprensione delle proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche delle principali classi di farmaci attualmente in uso, degli effetti avversi e delle loro interazioni. Inoltre il corso si propone di formare futuri operatori abili nel dispensare farmaci al pubblico, collaborare a selezionare farmaci per il prontuario farmaceutico, nonché alla sperimentazione clinica, ed essere operatori di farmacovigilanza.
10 BIO/14 80 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1026159 - TOSSICOLOGIA (obiettivi)
L’obiettivo generale del corso è fornire allo studente un’idonea formazione sui principi di base, le finalità e gli ambiti di applicazione della tossicologia. Al termine del corso lo studente avrà adeguate conoscenze i) dei bersagli e dei meccanismi d’azione dei tossici, ii) di tossicocinetica e tossicodinamica, iii) dei metodi sperimentali di valutazione della tossicità, iv) degli effetti tossici di farmaci, sostanze d'abuso, tossici ambientali e professionali, v) degli elementi necessari per la caratterizzazione, valutazione e gestione del rischio tossicologico. Tali conoscenze permetteranno allo studente di acquisire capacità professionali specifiche utili nell’ambito farmaco-tossicologico a tutela della sicurezza dei farmaci, dell’ambiente, degli alimenti e dei prodotti cosmetici. Durante il corso le capacità critiche e di giudizio saranno frequentemente valutate mediante puntuale e costante interazione in aula, anche al fine di verificare le capacità dello studente di comunicare quanto si è appreso. Inoltre, durante il corso saranno fornite indicazioni utili per un uso corretto dei più diffusi database scientifici e siti di organizzazioni pubbliche o private del settore in modo che lo studente possa proseguire autonomamente lo studio o l’approfondimento di argomenti d’interesse.
12 BIO/14 80 24 - - Attività formative caratterizzanti ITA
AAF1068 - TIROCINIO (obiettivi)
Il Tirocinio ha lo scopo di integrare la formazione universitaria dello studente con l'applicazione pratica delle conoscenze necessarie ad un corretto esercizio professionale per quanto attiene a:
- deontologia professionale;
- conduzione tecnico/amministrativa della farmacia relativamente all'organizzazione ed allo svolgimento del Servizio Farmaceutico sulla base della vigente normativa sia nazionale sia regionale;
-l'acquisto, la detenzione e la dispensazione dei medicinali con particolare riguardo alla normativa vigente sulle sostanze stupefacenti e psicotrope;
-farmaci OTC e SOP;
-la preparazione e la tariffazione dei preparati magistrali e secondo F.U.. Norme di Buona Preparazione;
-farmaci per impiego veterinario e obblighi per il farmacista riguardo la dispensazione;
-registri obbligatori e loro conservazione; Farmacopea in vigore e suo utilizzo;
-le prestazioni svolte nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale;
-l'informazione e l'educazione sanitaria finalizzate ad un corretto uso del farmaco e alla prevenzione; adempimenti connessi con la farmacovigilanza e fitovigilanza;
-utilizzo delle fonti di informazioni disponibili nella farmacia o accessibili presso strutture centralizzate;
-la gestione dei prodotti diversi dal farmaco ma a questo affini e in ogni caso con particolare valenza sanitaria;
-elementi della gestione imprenditoriale della farmacia;
-l'impiego di sistemi informatici di supporto al rilevamento ed alla conservazione dei dati sia professionali sia della gestione;
-gestione degli scaduti con particolare riferimento ai farmaci scaduti e/o revocati; *
-interazioni tra farmaci e tra farmaci ed alimenti; obbligo del consiglio del farmacista; *
-farmaci equivalenti e bioequivalenti; normativa vigente e obblighi per il farmacista;
-ogni ulteriore argomento professionale divenuto di attualità.
30 - - - - Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali (art.10, comma 5, lettera e) ITA
1026101 - TECNOLOGIA,SOCIOECONOMIA E LEGISLAZIONE FARMACEUTICHE II (obiettivi)
Il corso rappresenta il secondo insegnamento di Tecnologia, Socioeconomia e Legislazione Farmaceutiche e si prefigge di fornire le conoscenze di base che permettano allo studente di comprendere le proprietà dei principi attivi e delle forme farmaceutiche che influenzano il rilascio dell’attivo ai fini dell’attività biologica, di riconoscere e classificare le principali forme farmaceutiche non convenzionali e di apprendere la normativa che disciplina l’attività del farmacista con particolare attenzione alle leggi che sanciscono lo stato giuridico della farmacia e che ne influenzano gli aspetti gestionali. Il corso è volto altresì all’approfondimento delle norme relative alla produzione e al commercio dei medicinali per uso umano e veterinario, dei dispositivi medici e dei diversi prodotti salutistici in distribuzione nel canale farmacia.
L’insegnamento è svolto tramite lezioni frontali che vengono, per gli argomenti altamente specializzanti, integrate da seminari tematici coordinati in aula dal docente.
L’insegnamento si propone di sviluppare le seguenti competenze:
-conoscere le problematiche formulative e produttive delle forme farmaceutiche, con particolare attenzione a quelle non convenzionali;
-comprendere le relazioni esistenti tra proprietà tecnologiche, biofarmaceutiche e farmacocinetiche dei prodotti medicinali;
-conoscere la normativa relativa al sistema farmacia, al sistema sanitario nazionale e regionale, alla produzione, all’immissione in commercio e alla vendita di medicinali e dei prodotti dell’area salute con particolare attenzione alla normativa nazionale e europea;
-conoscere i principi generali di socioeconomia, farmacoeconomia, marketing e merchandising che influenzano e regolano il sistema farmacia.
Obiettivi specifici, al completamento del corso
- caratterizzazione dei principi attivi: studi di preformulazione;
- fattori che influenzano il rilascio dell’attivo ai fini dell’attività biologica;
- valutazione delle proprietà farmacocinetiche e dei regimi di dosaggio;
- elementi di base della tecnologia farmaceutica relativi alla formulazione, preparazione e controllo delle principali forme farmaceutiche non convenzionali;
-aspetti regolatori nazionali e internazionali relativi al sistema farmacia, al sistema sanitario nazionale e regionale, alla produzione, all’immissione in commercio e alla vendita di medicinali e dei prodotti dell’area salute.
-correlazione tra aspetti chimico-fisici, forma farmaceutica, rilascio del principio attivo, regime di dosaggio e azione dei medicinali;
-aspetti giuridici, economici e amministrativi del sistema farmacia e del sistema sanitario regionale e nazionale.
Le lezioni frontali e le attività seminariali consentono allo studente di inserirsi nel sistema farmacia, che è un complesso e integrato sistema di struttura, professione e economia, spesso legato da un rapporto di subordinazione alla pubblica amministrazione sanitaria e finalizzato alla salute della comunità.
Durante il corso sono previsti momenti di confronto e di dibattito, coordinati dal docente, volti a verificare la capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso dallo studente.
Inoltre tali momenti risultano fondamentali per lo sviluppo della valutazione critica e delle capacità di ragionamento da parte dello studente che gli consentiranno di riportare, nell’esercizio della professione, informazioni, consigli e soluzioni ad interlocutori specialisti e non.
Capacità di apprendimento autonomo
Gli strumenti forniti nello svolgimento del corso consentono allo studente di inserirsi nel mondo del lavoro grazie all’insieme di conoscenze teoriche e pratiche in campo farmaceutico che permettono di affrontare sia la pratica professionale in farmacia che la sequenza del processo produttivo e di controllo del farmaco. La conoscenza della legislazione, in continua evoluzione, e gli aspetti socioeconomici del farmaco rappresentano tappa indispensabile del processo formativo dello studente in Farmacia. Le conoscenze acquisite durante il corso costituiscono quindi elementi formativi essenziali e fortemente caratterizzanti per l’esercizio della professione del farmacista nei diversi ambiti lavorativi.
11 CHIM/09 88 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
AAF1012 - PROVA FINALE (obiettivi)
La prova finale richiede la presentazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. Tale prova è atta a valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici del corso insieme alla capacità di applicare conoscenze e competenze acquisite da parte del candidato.
14 - - - - Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) ITA