Source: http://www.verticale.net/relazione-annuale-azioni-e-programma-14099
Timestamp: 2018-05-22 23:35:11+00:00
Document Index: 105768394

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art 1', 'arti 2', 'arte 8', 'art. 9', 'art. 12']

Relazione Annuale 2017 - Azioni e programma per il 2018
Si riporta un estratto della Relazione Annuale 2017 approvata nell’Assemblea Soci CTI in data 19 aprile 2018 e relativa all’attività 2017 e al programma 2018.
Il CTI è un ente senza scopo di lucro federato a UNI che elabora norme tecniche nazionali e internazionali nel settore della termotecnica, collaborando con istituzioni, associazioni, liberi professionisti, università e aziende che, attraverso il loro sostegno tecnico e finanziario, ne permettono l’attività.
Nell’ambito del Sistema UNI, costituito dall’Ente di Normazione Nazionale e da 7 Enti Federati, il con tributo del CTI all’attività normativa si conferma im portante e valutato indicativamente pari al 25-30% e 10-15% del volume di attività rispettivamente degli Enti Federati e di UNI.
Energia e Dintorni - Aprile 2018
Mattia Merlini ' merlini@cti2000.it Si riporta un estrat o del a Relazione Annuale 2017 ap-
provata nel 'Assemblea Soci CTI in data 19 aprile 2018
e relativa al 'at ivit� 2017 e al programma 2018 Il CTI � un ente senza scopo di lucro federato a UNI
che elabora norme tecniche nazionali e internazio-
nali nel settore della termotecnica, collaborando con
istituzioni, associazioni, liberi professionisti, universit�
e aziende che, attraverso il loro sostegno tecnico e
finanziario, ne permettono l'attivit�.
Nel 'ambito del Sistema UNI, costituito dal 'Ente di
Normazione Nazionale e da 7 Enti Federati, il con-
tributo del CTI al 'attivit� normativa si conferma im-
portante e valutato indicativamente pari al 25-30%
e 10-15% del volume di attivit� rispettivamente degli
Enti Federati e di UNI. L'attivit� normativa si svolge al 'interno del e 40 Com-
missioni Tecniche (di seguito abbreviate in CT) che si
occupano di efficienza energetica e gestione del 'e-
nergia, generatori di calore, condizionamento del 'a-
ria, riscaldamento, fonti rinnovabili e molto altro an-
cora. Paral elamente, il CTI ha consolidato una stretta
e ormai riconosciuta col aborazione con le istituzioni, attraverso vari Gruppi Consultivi o tramite specifiche
attivit� di ricerca. Le attivit� non prettamente normati-
ve sono riconducibili a: - supporto tecnico-scientifico ai Ministeri del 'Ambien- te e del o Sviluppo Economico e al e Regioni; - consulenza e col aborazione tecnica con Enti e Or- ganizzazioni (es.: ENEA, GSE, ACCREDIA); - formazione; - certificazione e promozione (portale internet, new- sletter, pubblicazioni ed eventi); - attivit� internazionali, svolte essenzialmente at- traverso la partecipazione a progetti di ricerca
europei. Il presente dossier intende descrivere le attivit� svolte
dal CTI nel corso del 2017 e fornire un quadro di
sintesi sul programma di lavoro per il 2018. Il pre-
sente dossier � un estratto del a Relazione di sintesi
sul e attivit� 2017 e del a Relazione sul 'attivit� di
normazione tecnica 2017 e sul programma di lavoro
2018, documenti disponibili a sito CTI nel a sezione
Documenti Istituzionali. Relazione Annuale 2017
Azioni e programma per il 2018 Dossier CTI 12 Aprile 2018 NELL'AMBITO DEL SISTEMA UNI IL CONTRIBUTO DEL CTI
ALL'ATTIVIT� NORMATIVA SI CONFERMA IMPORTANTE E
VALUTATO INDICATIVAMENTE PARI AL 25-30% E 10-15%
DEL VOLUME DI ATTIVIT� RISPETTIVAMENTE DEGLI ENTI
FEDERATI E DI UNI 13 IL CTI INFORMA Dossier CTI L'ATTIVIT� NORMATIVA Di seguito vengono riportate le principali attivit� svol-
te nel corso del 2017 nel 'ambito del e 40 CT impe-
gnate a livel o nazionale, europeo e internazionale. Materiali isolanti
L'attivit� prevalente � stata quel a relativa al 'interfac-
ciamento dei TC che si occupano del a normativa di
prodotto in accordo al Regolamento UE n. 305/2011
sui Prodotti da Costruzione. � doveroso citare anche
il lavoro svolto a livel o nazionale per portare a ter-
mine i progetti relativi agli ETICS (Isolanti termici a
cappotto) ed in particolare: - un rapporto tecnico che fornisce le indicazioni di base per la progettazione e la corretta posa dei
sistemi ETICS in relazione a tutti i componenti e
tenendo conto del e norme relative (ETAG e CEN); - una norma concernente la definizione dei requisiti di conoscenza, abilit� e competenza del posatore
di sistemi di isolamento termico a cappotto (ETICS). NEL CORSO DEL 2017, I PROGETTI DI NORMA NAZIONALI
ELABORATI DAL CTI E PUBBLICATI DA UNI SONO STATI 9.
QUESTI HANNO CONTRIBUITO AL TOTALE DI 58 NORME
PUBBLICATE DA UNI. I PROGETTI DI NORMA NAZIONALI
ATTUALMENTE IN LAVORAZIONE SONO INVECE 36 Le tematiche a carattere orizzontale Direttiva EPBD
Il coordinamento del e attivit� col egate al a Di-
rettiva EPBD tramite il Mandato M/480 sul a pre-
stazione energetica degli edifici � attuato tramite
una Cabina di Regia costituita dal a Direzione
Generale CTI, dai coordinatori del e CT 202,
204, 241 GL 6, 251 e 272 nonch� dai funzionari
tecnici CTI competenti. A livel o locale le CT sono
state, e lo saranno per tutto il 2018, impegnate
nel a redazione del e appendici nazionali al e
norme citate che, tramite la sintesi attuata dal a
futura revisione del e UNI/TS 11300, saranno
collegate ai vari disposti legislativi italiani in
materia. Qualificazione del e professioni non organizzate
Il CTI ha attivato vari tavoli di lavoro per la reda-
zione di specifiche tecniche relative al a qualifica
di alcune professioni non regolamentate e descrit-
te dai Decreti Legislativi n. 28/2011 (Fonti rinno-
vabili) e n. 102/2014 (Efficienza energetica).
I lavori hanno interessato i seguenti settori: - instal atori di impianti a biomassa e canne fumarie (UNI/TS 11657:2016), - instal atori di sistemi BACS (UNI CEI/TS 11672:2017), - instal atori di impianti fotovoltaici (UNI CEI/TS 11696:2017), - instal atori di impianti solari termici, - posatori di cappotti termici (ETICS), - instal atori di pannel i radianti. Normativa tecnica di prodotto
Quest'ambito interessa l'attivit� normativa nei
settori disciplinati dai regolamenti e dal e direttive
europee che coinvolgono i prodotti di compe-
tenza del CTI, quali ad esempio: il Regolamento
Prodotti da Costruzione ' CPR (305/2011/UE), la
direttiva sul 'Etichettatura Energetica (2010/30/
UE) e la direttiva sul 'Ecodesign (2009/125/CE). Diagnosi energetiche
Il risultato pi� importante di questo settore � l'acquisi-
zione da parte del CTI del a segreteria e presidenza
del nuovo CEN/CLC JTC 14 'Energy management,
energy audits, energy savings'. Tra le prime attivit�
che verranno messe in cantiere nei primi mesi del
2018 si segnalano quel e sul a revisione del e norme
EN sul e diagnosi energetiche e quel e relative al a
tematica dei cosiddetti 'Financing tools' per l'effi-
cienza energetica: requisiti minimi dei contratti EPC
e modalit� di valutazione economica dei progetti di
miglioramento del 'efficienza. Impianti in pressione
Dopo aver portato a termine le principali specifiche
tecniche del a serie UNI/TS 11325 'Attrezzature a
pressione - Messa in servizio ed utilizzazione del e
attrezzature e degli insiemi a pressione' richieste
dal 'art. 3 del DM 329/04 che disciplina la mede-
sima materia, le tre CT del Sottocomitato 3 stanno
lavorando su vari temi. Progettazione e costruzione - Linee guida per l'applicazione del e raccolte Ispe- sl VSR, VSG, M ed S nell'ambito della direttiva
2014/68/UE (Prassi di Riferimento UNI); - attrezzature e insiemi a pressione: progettazione e costruzione di forni chimici petrolchimici e di raffi-
nazione; - traduzione in italiano del a EN 764-1:2015 'Pressu- re equipment - Part 1: Vocabulary'. Integrit� Strutturale - Valutazione del o stato di conservazione del e at- trezzature e degli insiemi a pressione a seguito del
degrado da esercizio dei materiali; - scorrimento viscoso: revisione del a UNI/TS 11325, parti 2 e 4; - Risk Based Assessment: revisione della UNI/TS 11325, parte 8. Esercizio - Prove di tipo per la valutazione del e prestazioni dei dispositivi di sicurezza per la protezione contro le sovrapressioni; - banchi di taratura per valvole di sicurezza: revisio- ne del a UNI 10197:1993; - banchi di prova di rottura a temperatura ambiente dei dispositivi a frattura prestabilita: revisione del a
UNI 10198:1993; - verifica in esercizio del a taratura del e valvole di sicurezza mediante martinetti: revisione del a UNI
11513:2013; - sorveglianza dei generatori di vapore e/o acqua surriscaldata di limitata pericolosit�; - locali destinati al posizionamento di generatori di vapore e/o acqua surriscaldata e del e attrezzature
accessorie; - utilizzo di metodologie non convenzionali ai fini del 'esecuzione del e verifiche periodiche; - monitoraggio dei parametri di esercizio di attrezza- ture a pressione. Refrigerazione commerciale
Il CTI coordina e gestisce, con la col aborazione di
UNI, la segreteria dei Comitati Tecnici dedicati al a
refrigerazione commerciale in ambito CEN e ISO
(CEN/TC 44 e ISO/TC 86/SC 07). La normazione
riguarda gli apparecchi per la refrigerazione di pro-
dotti alimentari: dagli armadi e tavoli refrigerati per
uso professionale al e cel e frigorifere walk-in, al e
apparecchiature per gelateria. Dossier CTI 14 Aprile 2018 IL MANDATO M/480 COMPORTER� LA REVISIONE DEL
CASTELLO NORMATIVO NAZIONALE IN MATERIA, CON
IMPORTANTI RICADUTE SUL PACCHETTO DELLA SERIE UNI/
TS 11300 RIGUARDANTE LA PRESTAZIONE ENERGETICA
DEGLI EDIFICI 15 IL CTI INFORMA Dossier CTI Filtrazione del 'aria
Il tema di principale interesse riguarda l'attivit� inse-
rita nel Mandato M/461 per lo sviluppo di normativa
tecnica a supporto del a filtrazione di nanoparticel e.
Il CTI � impegnato nel a gestione del a segreteria
tecnica del CEN/TC 195/WG 6 'Execution of Man-
date M/461', incaricato di sviluppare due progetti di
norma sul metodo di prova per misurare l'efficienza
dei sistemi di filtrazione del 'aria rispetto al e nano-
particel e sferiche (EN ISO 21083-1 e CEN/TS ISO
21083-2). Si segnala che l'ISO/TC 142, uno dei
pochi TC ISO nazionale a presidenza italiana, ha
vissuto recentemente l'avvicendamento del Chairman. Refrigeranti infiammabili
Il CEN TC 182, su richiesta del 'Unione Europea, ha
in programma di stilare una serie di norme riguardan-
te l'utilizzo di refrigeranti infiammabili: questo nuovo
ambito di sviluppo normativo ha suscitato un forte
interesse da parte tanto delle aziende quanto delle
associazioni nazionali di settore che parteciperanno
attivamente ai lavori secondo un programma che ver-
r� formalizzato nel corso del 2018. Apparecchi a biomassa
Si evidenzia l'importante attivit� a carattere trasver-
sale relativa al a normativa di prodotto, in particolare
sugli apparecchi a biomassa legnosa per i quali il
CTI ha preso la segreteria del CEN TC 295 WG 5
competente sul e stufe a pel et di cui al e EN 16510-2-
6 e 16510-2-7. Misure prestazionali in campo
Sono proseguiti i lavori sulla serie di norme UNI
10389 relative al e misure in campo del e presta-
zioni dei generatori di calore, del e sottostazioni di
teleriscaldamento, della microgenerazione e delle
macchine frigorifere/pompe di calore (quest'ultima in
col aborazione con il SC 5). Aspetti di progettazione e gestione
Sono proseguiti i lavori in materia di sicurezza lato
acqua degli impianti termici (UNI 10412), per raccor- dare la legislazione nazionale al a normativa tecnica
europea, e in materia di trattamento acqua negli im-
pianti di climatizzazione (UNI 8065). Verifica del 'idoneit� degli impianti
Sono iniziati i lavori su del e linee guida per la verifi-
ca del 'idoneit� al funzionamento in sicurezza degli
impianti alimentati a combustibile liquido o solido in
esercizio. Biocaminetti
� proseguita la revisione del a UNI EN 16647 sui
biocaminetti ad etanolo elaborata dal WG 2 del TC
46 a Segreteria CTI. Sicurezza degli impianti a rischio di incidente rilevante
L'attivit� � focalizzata sul o specifico settore dei co-
siddetti 'stabilimenti Seveso' ossia quel i che presen-
tano un pericolo di incidenti rilevanti e che devono
sottostare al e prescrizioni del Decreto Legislativo 26
giugno 2015, n. 105.
Per il 2018 � previsto un aggiornamento del a UNI
10617 sui requisiti dei sistemi di gestione del a sicu-
rezza per la prevenzione di incidenti rilevanti e del a
correlata UNI 10616 che contiene le linee guida
per l'applicazione della prima. Questa revisione si
rende necessaria per adeguare le due norme al e
disposizioni del citato D.Lgs. 105/2015 e anche per
al ineare la UNI 10617 al a nuova struttura-tipo defi-
nita dal 'ISO per tutte le norme relative ai sistemi di
gestione, denominata HLS (High Level Structure). Si �
deciso inoltre di trattare nel a norma (o in un progetto
separato) gli aspetti connessi con gli eventi meteo-
rologici estremi, cosiddetti eventi Natech, compresi
quel i sismici. Contabilizzazione del calore e ripartizione
delle spese di riscaldamento
Per quanto riguarda la ripartizione delle spese � NELL'AMBITO DEL SETTORE RISCALDAMENTO
DOMESTICO, NEL CORSO DEL 2017 SONO STATE 12
LE NORME PUBBLICATE DA UNI, 57 LE NORME MESSE
IN LAVORAZIONE E BEN 145 LE AZIENDE SOCIE CTI
PARTECIPANTI ALLE ATTIVIT� DI NORMAZIONE proseguita la revisione della UNI 10200 che nel
corso del 2018 dovr� necessariamente affrontare una
seconda inchiesta pubblica UNI. La revisione ha do-
vuto tenere conto anche dei 'Chiarimenti in materia
di termoregolazione e contabilizzazione del calore',
in applicazione del D.Lgs. n.102/2014 ' articolo 9,
comma 5 ' pubblicati lo scorso giugno dal Ministero
del o Sviluppo Economico e a cui ha contribuito il CTI
tramite il GC 'D.LGS 102'. Sistemi BACS
� stata pubblicata la UNI CEI TS 11672 sul e figure
professionali che eseguono l'instal azione e la ma-
nutenzione dei sistemi BACS (Building Automation
Control System), nel 'ambito del 'attivit� professionali
non regolamentate. Verr� tradotta in lingua italiana
la UNI EN 15232-1 sul 'impatto del e funzioni di con-
trol o, automazione e gestione tecnica degli edifici
sugli edifici e verranno seguite le attivit� connesse
al a Direttiva EPBD per valutare l'effetto dei sistemi
BACS sul e norme dedicate al a prestazione energeti-
ca degli edifici. Energia solare
Il risultato principale del 2017 � stato la pubblica-
zione del a norma UNI CEI TS 11696 che qualifica
le figure professionali operanti sugli impianti fotovol-
taici, mentre � in programma la ripresa dei lavori su
un'analoga norma per gli instal atori di pannel i solari
termici. Molto intensa inoltre � l'attivit� di mirroring
nei gruppi CEN che lavorano al e norme su cui si ba-
sa il Solar Keymark. Biocombustibili solidi
� stato avviato un progetto di specifica tecnica che definisce del e classi integrative a quel e definite nel e
norme ISO, per il pel et costituito da alcune tipolo-
gie di biomasse come ad esempio le biomasse da
potature o espianti di arboree e biomasse erbacee
derivanti dal a filiera del foraggio. Un altro progetto
di specifica tecnica su cui gli esperti si stanno con-
frontando � quello relativo alla determinazione dei
diversi parametri chimico-fisici che caratterizzano la
qualit� del e biomasse solide, mediante analisi tecni-
che all'infrarosso. Energia dai rifiuti
Le attivit� nel 'ambito del a normazione dei combusti-
bili solidi secondari (CSS) proseguono soprattutto a
livel o ISO. Sul e norme dedicate al e prove chimiche
e alla determinazione del contenuto di biomassa
l'impegno � importante dal momento che il coordina-
mento e la segreteria del WG competente sono ge-
stite dal CTI. La partecipazione � attiva in tutti il WG
del 'ISO/TC 300 'Solid recovered fuels'. Nel prossi-
mo autunno l'Italia ospiter� per la seconda volta in
due anni gli incontri tecnici di sei WG e la plenaria
del citato ISO/TC 300. Biogas da fermentazione anaerobica
e syngas biogenico e sostenibilit�
Dopo circa un anno di attivit�, � stata pubblicata
la norma che definisce un metodo di laboratorio,
in batch, per la valutazione quantitativa e specifica
del a massima produzione di metano (BMP) ottenibile
a seguito di biodegradazione di sostanze organiche
liquide e solide da parte di microrganismi anaerobici. Dossier CTI 16 Aprile 2018 Verr� inoltre avviata la revisione del a UNI/TS 11567
'Linee guida per la qualificazione degli operatori
economici del a filiera di produzione del biometano
ai fini del a tracciabilit� e del bilancio di massa'. Bioliquidi per uso energetico e sostenibilit�
L'attivit� pi� recente riguarda la revisione del a UNI/
TS 11163 riguardante 'Biocombustibili liquidi. Oli
e grassi animali e vegetali, loro intermedi e derivati
e oli e grassi esausti recuperati. Classificazione e
specifiche ai fini del 'impiego energetico o per la pro-
duzione di biodiesel' che verr� pubblicata nel 2018
elevandone lo status a norma UNI. Verranno inoltre
avviate le revisioni del e due norme UNI/TS 11429
'Qualificazione degli operatori economici del a filie-
ra per la produzione di biocarburanti e bioliquidi' e
UNI/TS 11441 'Gestione del bilancio di massa nel a
filiera di produzione di biocarburanti e bioliquidi'
che dovranno col egarsi al a revisione del Decreto 23
gennaio 2012 relativo al o schema nazionale sul a
sostenibilit� dei biocarburanti e bioliquidi per uso
energetico. Idrogeno
Le competenze sull'idrogeno sono da poco state
trasferite al a CT 56 di UNI che se ne occupa inte-
gralmente e a cui si rimanda per un quadro completo
del e attivit�. Avendo per� il CTI maturato una lunga
esperienza in materia, verr� mantenuta l'attivit� di interfaccia del 'ISO/TC 197 in particolare sul e tema-
tiche seguite dagli esperti CTI, ovvero: lo stoccaggio
di idrogeno gassoso, i contenitori di idrogeno gasso-
so compresso e le stazioni di rifornimento a idrogeno
gassoso. L'ATTIVIT� DI SUPPORTO ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Nel 2017 il CTI ha proseguito l'attivit� a supporto del-
le Pubbliche Amministrazioni e del e organizzazioni
ad esse col egate mettendo a disposizione la propria
esperienza per sviluppare tematiche di interesse del
Per svolgere questa attivit� il CTI ha organizzato ap-
positi Gruppi Consultivi (GC). La col aborazione con
i Ministeri � stato svolo in particolare per il MiSE, il
MATTM, e il GSE. Di seguito i temi che hanno avviato una stretta col a-
borazione tra il CTI e il MiSE. Prestazione energetica degli edifici
� stata definita una proposta per il miglioramento e la
revisione dei decreti attuativi D.Lgs 192/05 e smi, in
particolare i DM del 26 giugno 2015, per quel o che
riguarda le prestazioni energetiche degli edifici (nuo-
vo sistema di calcolo per la certificazione unitamente
a nuovi limiti di legge). L'argomento coinvolge trasver-
salmente molte categorie: dal mondo professionale,
al e imprese di costruzione, ai produttori dei compo-
nenti impiantistici fino al 'utenza finale. Termoregolazione e contabilizzazione del calore
� stata definita una proposta di risposte condivise 17 IL CTI INFORMA Dossier CTI NELL'AMBITO DEI BIOCOMBUSTIBILI SOLIDI, SONO STATE
PUBBLICATE 11 NORME NEL CORSO DEL 2017 E BEN
35 LE AZIENDE SOCIE CTI PARTECIPANTI ALLE ATTIVIT� DI
NORMAZIONE IL CTI GESTISCE IL TAVOLO DI LAVORO, RICONOSCIUTO
E MONITORATO SIA DAL MISE CHE DA ACCREDIA,
DEDICATO AL FORUM ITALIANO DEGLI ORGANISMI
NOTIFICATI PED (FION PED) CHE SI RIUNISCE
PERIODICAMENTE SOTTO LA SEGRETERIA DEL
CTI PER ANALIZZARE LA DOCUMENTAZIONE DEL
CORRISPONDENTE FORUM EUROPEO E UNIFORMARE DI
CONSEGUENZA L'OPERATO DEGLI ENTI ITALIANI Dossier CTI 18 Aprile 2018 a FAQ (Frequently
Asked Question)
relative ad alcu-
ni aspetti critici
del 'art. 9 del DL-
gs 102/2014 sul a
del calore. A tal proposito a giugno 2017 il MiSE ha pubblicato i
'Chiarimenti in materia di termoregolazione e con-
tabilizzazione del calore', in applicazione del D.Lgs.
n.102/2014. Su questo tema � stato attivato il GC
'DLgs 102'. Misure in campo
Sono in fase di elaborazione una serie di norme a
supporto del DPR n. 74/2013 sui libretti di impianto,
per l'effettuazione di misure in campo del e prestazio-
ni energetiche di vari generatori (dispositivi a biomas-
sa, sottostazioni di teleriscaldamento, micro-cogene-
ratori, pompe di calore), proseguendo la strada gi�
percorsa con la UNI 10389-1 relativa ai generatori di
calore a gas e a combustibile liquido. Questa attivit�
� tuttora in corso ed � svolta da varie CT. Validazione dei software
Il CTI ha proseguito nel 'attivit� richiesta dal Mini- L'attivit� nei gruppi consultivi (GC) Il GC 'Legge 90'
Il GC � nato al o scopo di discutere del e tematiche trattate dal D.Lgs 192/05 e s.m.i. e, in generale, di
tutto ci� che � inerente al 'efficienza energetica, al e fonti rinnovabili, al e prestazioni energetiche e al a
certificazione energetica degli edifici. Obiettivo del gruppo � principalmente quel o di permettere a tutti
i Soci interessati di esprimere la propria posizione in merito a questioni legislative per poi convogliare
tali contributi agli organi competenti.
Negli ultimi anni le attivit� si erano concentrate prevalentemente sul a formulazione di proposte per la
redazione dei decreti attuativi del D.Lgs 192/05 e s.m.i. che il MiSE ha pubblicato nel giugno 2015.
Successivamente al 'emanazione di tali decreti, il GC ha lavorato intensamente al a predisposizione di
proposte di risposte a FAQ (Frequently Asked Question) pervenute direttamente al CTI o al MiSE e sotto-
poste successivamente al o stesso Ministero e ad ENEA per approvazione. Il lavoro � risultato essere di
grande utilit�, tanto che sono state predisposte ben tre serie di FAQ.
Oggi il GC, dopo aver segnalato al MiSE la necessit� di lavorare al a revisione del 'intero quadro legi-
slativo in materia, sta lavorando ad una proposta di modifica del a metodologia di calcolo del contribu-
to che le FER devono fornire al e prestazioni degli edifici. Il GC sar� quindi attivo per tutto il 2018.
La prossima pubblicazione del a nuova direttiva EPBD dovrebbe infine apportare nuovi argomenti sul
tavolo del a normazione che necessariamente coinvolgeranno anche il GC in oggetto. Il GC 'D.LGS 102'
A seguito della pubblicazione del Decreto Legislativo n. 102/2014, in recepimento della direttiva
2012/27/UE sul 'efficienza energetica, il CTI ha attivato un GC specifico con l'obiettivo di raccogliere le
diverse posizioni dei Soci CTI in merito al e questioni legislative. In particolare le attivit� del GC si sono
concentrate sul 'articolo 9 'Misurazione e fatturazione dei consumi energetici' e sugli aspetti pi� critici
del comma 5 dedicato al 'instal azione e al a ripartizione del e spese di riscaldamento e acqua calda
sanitaria. Tale attivit� ha portato al a pubblicazione, da parte del MiSE, di una serie di FAQ che forni-
scono dei chiarimenti in materia di termoregolazione e contabilizzazione del calore. 19 IL CTI INFORMA Dossier CTI stero per la validazione dei software commerciali
basati sul e norme UNI/TS 11300 (il tema � appro-
fondito al capitolo 5) per il calcolo del e prestazioni
energetiche degli edifici. A tale riguardo il CTI �
anche impegnato nel favorire il massimo coinvolgi-
mento del e Regioni per un al ineamento generale
al quadro legislativo nazionale. A tal fine, tramite il
GC 'Software House', � stato messo a punto e man-
tenuto un tracciato informatico di metadati (XML) per
la raccolta uniforme delle informazioni contenute
nel a certificazione energetica degli edifici; il trac-
ciato � stato condiviso con le Regioni e successiva-
mente adottato da ENEA. Schemi di certificazione e accreditamento
Si � conclusa, dopo aver terminato il lavoro, la col-
laborazione con ACCREDIA nel 'ambito del decreto
legislativo 102/2014 di recepimento del a direttiva
EED e in modo particolare sul 'art. 12 '' ACCRE-
DIA, sentito il CTI per il necessario col egamento
con la normativa tecnica di settore ' sottopone '
per approvazione gli schemi di certificazione e ac-
creditamento per la conformit� al e norme tecniche
in materia ESCO, esperti in gestione del 'energia,
sistemi di gestione del 'energia, diagnosi energeti-
che...'. Questo lavoro ha portato al a pubblicazione
di un primo decreto dirigenziale contenente i primi
tre schemi, mentre un secondo decreto, relativo
al 'auditor energetico, � stato trasmesso al MiSE ed
� tuttora in attesa di recepimento. Di seguito i temi che hanno avviato una stretta col a- borazione tra il CTI e il MATTM. Sostenibilit� dei biocarburanti, bioliquidi,
biometano e biomasse solide
� stata fatta un analisi con ACCREDIA del 'RT 31 col-
legato al decreti relativi al a sostenibilit� dei biocar-
buranti, bioliquidi e biometano che negli anni passati
hanno portato al a pubblicazione di varie norme sul a
qualificazione degli operatori economici (organiz-
zazioni) del a filiera di produzione di tali prodotti
energetici ai fini del a sostenibilit�, del a tracciabilit�
e del bilancio di massa. Il lavoro proseguir� nel 2018
con la revisione dei citati documenti. Le attivit� riparti-
ranno nel corso del 2018 anche con la revisione del a
UNI/TS 11435 'Sostenibilit� del e biomasse solide e
gassose ad uso energetico in termini di risparmio di
emissioni di gas serra'. Combustibili Solidi Secondari
� proseguito il monitoraggio CTI sul e attivit� relative
ai CSS (Combustibili Solidi Secondari), con riferi-
mento al quadro disciplinare definito in Europa dal a
Direttiva Waste Incineration e a livel o nazionale dal
decreto ministeriale n.22/2013. In questo contesto il
CTI � membro, con un proprio funzionario, del Comi-
tato di Vigilanza e Control o. Sottoprodotti
Nei primi mesi del 2018 si lavorer� al e prime schede
tecniche a supporto degli operatori per assolvere a
quanto stabilito dal DM 13/10/2016, n. 264 'Re-
golamento recante criteri indicativi per agevolare la
dimostrazione del a sussistenza dei requisiti per la
qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti
e non come rifiuti'. L'obiettivo � quel o di redigere del-
le schede standard, successivamente personalizzabili
dagli operatori sulla base di specificit� particolari,
contenenti elementi tecnici descrittivi di singoli sotto-
prodotti. Dossier CTI 20 Aprile 2018 L'ATTIVIT� DI COLLABORAZIONE CON ENTI ED ORGANIZZAZIONI ARERA - Nel corso del 2017 si sono portati avanti i colloqui che dovrebbero condurre, nel corso del
2018, al a sottoscrizione di un accordo di col abora-
zione, al pari di protocol i simili gi� sottoscritti dal 'ex
AEEGSI con il CIG e il CEI, in cui il CTI mette a dispo-
sizione i propri tavoli per lo sviluppo di documenta-
zione tecnica specifica a supporto dei diversi temi di
competenza del 'Autorit�. ANIMA - Il 2017 si � configurato come un anno di approfondimento del e attivit� di comune interesse tra
il CTI e la Federazione del e Associazioni Nazionali
del 'Industria Meccanica varia e Affine. L'obiettivo
� quel o di consolidare la col aborazione sui temi
legati al a promozione del a cultura normativa e al a
formazione. I potenziali temi che saranno affrontati
nel 2018 riguardano tutti gli ambiti di interesse pi� o
meno diretto per la Federazione, come ad esempio
l'Impresa 4.0, il BIM per i prodotti di competenza,
l'efficienza energetica del e PMI. ASSOLOMBARDA CONFINDUSTRIA MILANO, MONZA
E BRIANZA - Nel e prime settimane del 2017 � stato siglato un protocollo di collaborazione che porter�
ad una maggior attivit� di promozione del lavoro CTI
e ad auspicabili benefici, in termini di miglioramento
del 'efficienza energetica, al e imprese facenti capo
ad Assolombarda. CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri) CNPI (Con-
siglio Nazionale dei Periti Industriali) - Con le due or- ganizzazioni � attiva una col aborazione stretta che
sta portando sempre pi� a definire il ruolo dei due
enti nel 'ambito del e attivit� di normazione tecnica e
formazione di competenza CTI. ENEA - La col aborazione con ENEA � sempre parti- colarmente proficua, in particolare nel 'ambito del a
Ricerca di Sistema. I temi affrontati negli ultimi anni,
compreso il 2017, sono finalizzati a fornire un sup-
porto all'implementazione dei decreti del giungo
2015 'Requisiti minimi' in particolare sui ponti termi-
ci, sul coefficiente H't e sul pi� ampio ambito degli
edifici nZEB. La col aborazione con ENEA per� �
ben pi� ampia. Infatti molte sono state le occasioni
per mettere a fattor comune le esperienze dei due
enti a supporto del legislatore in materia di efficien-
za energetica e sostenibilit� del e biomasse come
specificato in vari punti del a presente relazione. GSE - La col aborazione del CTI con il GSE si � svol- ta prevalentemente nel 'ambito del DM 16/2/2016
relativo al Conto Termico 2.0. L'attivit� si � focalizza-
ta sul supporto al GSE per il control o del a raccolta
dati forniti dai produttori del e tecnologie incentivate
dal decreto. Il lavoro ha richiesto un notevole impie-
go di risorse in quanto si � dovuto provvedere ad
una verifica puntuale del e informazioni pervenute
tramite le associazioni di categoria sul a base di una
lista di control o concordata con lo stesso GSE. Inol-
tre nel 2017 il CTI ha prodotto una prima versione
di linee guida sul a contabilizzazione del 'energia
prodotta da determinate categorie di interventi in-
centivati dal Conto Termico 2.0 e sul a trasmissione
telematica dei dati contabilizzati, in base a quanto
richiesto dal decreto del 2016. Inoltre si � provvedu-
to, sempre su richiesta del GSE, a definire una meto-
dologia di calcolo del 'energia primaria risparmiata
conseguentemente ad alcuni interventi previsti dal
Conto Termico in materia di il uminazione, sistemi
di automazione e control o, conversione di edifici a
NZEB. INAIL - La col aborazione si svolge prevalentemente nel 'ambito del e attivit� del SC3 'Generatori di Ca-
lore e Impianti in Pressione', ma sono interessati an-
che la CT 254 per la revisione del e norme sul a sicu- 21 IL CTI INFORMA Dossier CTI rezza 'lato acqua' dei generatori di calore e la CT
266 relativa agli impianti a rischio di incidente rile-
vante. La col aborazione proseguir� anche nel 2018
sui molti temi di interesse comune. In particolare si
segnala la col aborazione futura per la redazione
di una Prassi di Riferimento UNI che aggiorner� una
preesistente Raccomandazione CTI relativa al 'impie-
go del e vecchie Raccolte Ispesl VSR, VSG, M e S.
I rapporti con INAIL si consolidano inoltre ogni anno
grazie al a organizzazione congiunta di eventi di
interesse comune, come ad esempio i seminari bien-
nali sul 'attivit� normativa nel 'ambito del SAFAP o
promossi dal a AIPND. ISPRA - In base al Protocol o d'Intesa stipulato nel dicembre del 2011, sono continuati i rapporti di
collaborazione soprattutto nel 'ambito del o sviluppo
del a normativa tecnica (SC 7) sugli impianti soggetti
al a Direttiva Seveso. La col aborazione continuer�
anche nel 2018 sia a supporto del 'attivit� normativa
in corso sia per la preparazione di corsi di forma-
zione in materia di impianti a rischio di incidente
rilevante. Mondo accademico - Il CTI prosegue l'attivit� mirata a favorire la partecipazione dei docenti universitari
(nel a maggioranza dei casi aderenti ad ATI e AI-
CARR) ai tavoli normativi e la diffusione del a cultura
Al CTI aderisce un consistente numero di Associa-
zioni - prevalentemente industriali ' che assieme ai
principali Ordini professionali e ad alcuni Consorzi
rappresentano circa il 17% dei Soci. Si tratta di una
componente importante che si riflette nel a parteci-
pazione attiva di numerosi Esperti nel e varie CT e
nel e varie iniziative promosse dal Comitato. � per�
auspicabile un sempre maggior coinvolgimento di
questi portatori di interesse nelle attivit� tecniche e
colturali del CTI a maggior conferma del principio
che 'normazione significa partecipazione'. LA FORMAZIONE Nel corso del 2017 � proseguita la collaborazione
tra il CTI e la societ� P-Learning S.r.l. specializzata
nel a produzione di corsi di formazione a distanza
(FAD) con l'obiettivo di incrementare l'offerta forma-
tiva. A questo programma si � aggiunta un'ulteriore mo-
dalit� di offerta formativa: la diretta streaming. Nel
2017 � stato svolto un corso di circa 16 ore suddivise
in moduli di circa 2 ore dedicato al tema degli edi-
fici NZEB. Per il 2018 si ritiene di poter accrescere
l'offerta con alcuni nuovi titoli, attualmente in fase di
Per quanto riguarda invece la formazione in aula,
nel 'autunno 2017 � stato svolto un corso sul tema
degli audit dei sistemi di gestione del a sicurezza
relativi ai cosiddetti impianti Seveso, a rischio di in-
cidenti rilevanti. Il programma prevede del e repliche
Per ulteriori informazioni scrivere a cti@cti2000.it o
visitare la sezione del sito CTI dedicata ai corsi. LA COMUNICAZIONE Il sito � l'elemento principale al 'interno del a struttura
operativa del CTI, sia per la sua funzione informativa
che per gli aspetti relativi al a gestione dei documenti
e dei vari OT. Oltre al sito CTI, comprende: - il sito dedicato al a certificazione energetica degli edifici (www.cti2000.eu); � CERTIFICATORE ENERGETICO DEGLI EDIFICI � LA NUOVA NORMA UNI/TS 11300 PARTE 1 E 2 � LA NORMA UNI/TS 11300 PARTE 3 E 4 � ESPERTO NELLA GESTIONE DELL'ENERGIA � ESPERTO NELLA GESTIONE DELL'ENERGIA - AVANZATO � ESPERTO NELLA GESTIONE DELL'ENERGIA: APPROFONDIMENTO SUGLI IMPIANTI � ESPERTO NELLA GESTIONE DELL'ENERGIA NELLE COSTRUZIONI � LE DIAGNOSI ENERGETICHE NELLE COSTRUZIONI SECONDO LA UNI CEI EN 16247-2 � LE DIAGNOSI ENERGETICHE NEI PROCESSI SECONDO LA UNI CEI EN 16247-3 � LE DIAGNOSI ENERGETICHE NEI TRASPORTI SECONDO LA UNI CEI EN 16247-4 � CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE E RIPARTIZIONE SPESE PER IL RISCALDAMENTO E L'ACS � INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE DI GENERATORI DI CALORE ALIMENTATI A LEGNA O ALTRI BIOCOMBUSTIBILI SECONDO LA UNI 10683 � APPROFONDIMENTO TECNICO E NORMATIVO SUGLI nZEB Fruibile dal corsista 24 ore al giorno 7 giorni su 7 FO R M A ZI O N E C TI 2 01 8 In collaborazione con: CORSI FORMATIVI (Modalit� E-Learning) ormazione F Dossier CTI 22 Aprile 2018 - il sito dedicato al 'e-commerce (shop.cti2000.it); - il sito dedicato al a rivista 'Energia e Dintorni ' Il CTI informa' (www.energiaedintorni.it); - il sito contenente gli anni climatici tipo (try.cti2000. it); - il sito dedicato al libretto di impianto e contenente file compilabili ed esempi applicativi (cti2000.it/
libretti); EVENTI E DIVULGAZIONE Nel corso nel 2017 il CTI ha organizzato e ha con-
tribuito al 'organizzazione di vari eventi. LA VISUALIZZAZIONE DEL SITO CTI HA RAGGIUNTO
VALORI ANNUALI STABILI ATTORNO AI 170-180.000
UTENTI DIVERSI, PER UN TOTALE DI CIRCA 1 MILIONE DI
PAGINE VISITATE Data, Luogo Titolo 19 aprile,
Milano mcTER Contabilizzazione Calore '
Convegno 'Contabilizzazione del
calore: problematiche e soluzioni' 19 maggio,
Milano Convegno con UNI 'La rivoluzione
nella filtrazione dell'aria - La nuo-
va UNI EN ISO 16890 a servizio
della qualit� dell'aria e degli utenti
finali' 29 giugno,
Milano mcTER FOREST - Convegno 'La so-
stenibilit� della filiera legno-ener-
gia. 'Winter package', Sottoprodot-
ti, nuovi biocombustibili, soluzioni
innovative per uso industriale' 18 ottobre,
Verona mcTER Cogenerazione ' Conve-
gno 'Cogenerazione oggi: aspetti
normativi, opportunit� e soluzioni
dall'industria' 18 ottobre,
Milano Convegno con UNI 'Sistemi di ge-
stione della sicurezza: la nuova
UNI 11226 per gli impianti a ri-
schio di incidente rilevante' 19 ottobre,
Verona mcTER Contabilizzazione Calore
' Convegno 'La contabilizzazio-
ne del calore: aggiornamenti e
soluzioni per la stagione termica
2017/18' 27 ottobre,
Milano 17� Congresso AIPnD Biennale
PnD-MD ' Workshop 'Attrezzature
a pressione - aggiornamento sulle
nuove normative' 7 novembre,
Rimini Ecomondo 2017 ' Convegno 'Il
combustibile solido secondario do-
po i primi quattro anni di vita' 15 novem-
Milano Convegno con UNI 'Prodotti iso-
lanti: efficienza energetica, CAM,
valutazione delle prestazioni e re-
quisiti ambientali' 23 IL CTI INFORMA Dossier CTI Gli atti degli eventi sono disponibili sul sito del CTI
nel a sezione Pubblicazioni>Convegni CTI.
Per il 2018 � prevista l'organizzazione di vari con-
vegni, tra cui sicuramente quel i del a serie mcTER
(Forest, Biometano, Contabilizzazione, Cogenera-
zione) gi� inseriti nel 'ambito del a col aborazione
con l'Ente Italiano Organizzazione Mostre 'EIOM'
e con altri attori di riferimento (CIB e ATI), mentre
altri verranno organizzati e pubblicizzati di volta
in volta in funzione del e esigenze e del e necessit�
conseguenti ad accordi con portatori di interesse
o al a pubblicazione di norme tecniche di compe-
In questo contesto stanno diventando appuntamenti
fissi due eventi svolti in collaborazione con UNI:
uno a maggio sulla filtrazione dell'aria e uno in
autunno sul 'attivit� normativa in tema di materiali
isolanti. L'ATTIVIT� DI RICERCA Progetto Nanotechnologies
Iniziato nel 2013 e del a durata di 6 anni nel 'ambi-
to del Mandato M/461 del a CE al CEN, il CTI co-
ordina un programma di lavoro legato al CEN/TC
195 e al corrispondente ISO/TC 142, finalizzato a
sviluppare due norme per la misurazione del 'effi-
cienza dei filtri per aria destinati al a filtrazione di
nanoparticelle delle dimensioni comprese tra 3 e
500 nm. Le attivit� proseguiranno nel 2018. Progetto 'Building Refurbishment with Increased Competenze, Knowledge and
Skills - BUILD UP Skills BRICKS'
Avviato nel 2014 e conclusosi a febbraio 2017,
il progetto ha sviluppato gli strumenti e le meto-
dologie necessari per mettere a punto sistemi di
formazione finalizzati ad accrescere conoscenze,
competenze e capacit� delle figure professionali
operanti nel settore della ristrutturazione degli
Lo scopo � stato quel o di rafforzare l'introduzione
di fonti energetiche rinnovabili e migliorare l'effi-
cienza energetica negli edifici vecchi cos� come
nei nuovi, per il raggiungimento dell'obiettivo di
avere edifici ad energia quasi zero (NZEB) fissato
al 2020. Il CTI ha partecipato ai lavori in veste di
soggetto 'normatore' con il compito di sviluppare
le norme tecniche relative alla qualificazione di
vari operatori del settore, prevalentemente instal-
latori. I SOCI La tipologia degli Associati, dal 'inizio del a costitu-
zione del Comitato, � notevolmente mutata, passan-
do dal a prevalenza di industrie medio - grandi a
quel a del a piccola industria. Numerose anche le
associazioni di categoria, gli ordini professionali e
i consorzi che rappresentano circa il 17% dei Soci. L'associazione al CTI
L'associazione al CTI consente, attraverso la parte-
cipazione ai gruppi di lavoro, di influire sul a nor-
mativa del settore. I Soci CTI hanno libero accesso
al a documentazione tecnica relativa al a stesura di
norme nazionali e internazionali di tutte le Commis-
sioni Tecniche e i Gruppi Consultivi.
Vi � inoltre la possibilit� di rappresentare l'Italia in
qualit� di esperto ai tavoli tecnici europei (CEN) e
internazionali (ISO) oltre la possibilit� di utilizzare
il marchio CTI e ricevere il patrocinio a condizioni
agevolate. AL 31 DICEMBRE 2017 I SOCI RISULTAVANO PARI A 473 DI
CUI 9 DI DIRITTO, 1 ADERENTE E 463 EFFETTIVI