Source: http://ilventunesimosecolo.blogspot.com/2016/11/giorgino-vs-di-battista-il-deputato.html
Timestamp: 2017-06-26 08:45:53+00:00
Document Index: 40733427

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 77', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Rileva nella specie il principio fondamentale della continuità dello Stato, che non è un’astrazione e dunque si realizza in concreto attraverso la continuità in particolare dei suoi organi costituzionali: di tutti gli organi costituzionali, a cominciare dal Parlamento. È pertanto fuori di ogni ragionevole dubbio – è appena il caso di ribadirlo – che nessuna incidenza è in grado di spiegare la presente decisione neppure con riferimento agli atti che le Camere adotteranno prima di nuove consultazioni elettorali: le Camere sono organi costituzionalmente necessari ed indefettibili e non possono in alcun momento cessare di esistere o perdere la capacità di deliberare. Tanto ciò è vero che, proprio al fine di assicurare la continuità dello Stato, è la stessa Costituzione a prevedere, ad esempio, a seguito delle elezioni, la prorogatio dei poteri delle Camere precedenti «finchè non siano riunite le nuove Camere» (art. 61 Cost.), come anche a prescrivere che le Camere, «anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni» per la conversione in legge di decreti-legge adottati dal Governo (art. 77, secondo comma della Costituzione)»﻿
Anonimomercoledì, 16 novembre, 2016Forse è meglio che ti trovi una badante che ti spieghi quello che vedi in televisioneRispondiEliminaRisposteDaniele Lapennagiovedì, 17 novembre, 2016Bel commento.Spiegamelo tu,allora.Hai carta bianca.Prego.EliminaRispondiAnonimomercoledì, 16 novembre, 2016Sai cosa vuol dire dare un giudizio politico sulla questione e è troppo complicato per voi saccenti...giorgino...ma facci un favoreRispondiEliminaRisposteDaniele Lapennagiovedì, 17 novembre, 2016Il giudizio politico non ci azzecca niente su ciò che è stato confermato dalla Corte Costituzionale. Verissimo che ha affermato come la Legge Calderoli sia illegittima (e quindi sono sacrosantissime le indignazioni degli altri partiti,incluso il M5s) ma affermare che si sarebbe dovuto andare alle elezioni è da ignoranti oppure da persone che modificano la realtà dei fatti.Sarebbe stato politicamente impossibile,dopo la sentenza del 15 gennaio 2014,andare subito a nuove elezioni,perché si sarebbe dovuta cambiare la legge elettorale. Ma da chi? Da un Parlamento illegittimo?Ragioni per qualche minuto,non faccia come l'on. Di Battista..EliminaRispondiAnonimogiovedì, 17 novembre, 2016Il giudizio politico c'entra eccome, soprattutto quando non stiamo parlando di promulgare una qualsiasi legge ma di cambiare mezza costituzione!!Soprattutto quando a farlo sono un ebetino, il "compagno" verdini e e la evanescente maria etruria boschi RispondiEliminaRisposteDaniele Lapennagiovedì, 17 novembre, 2016Ma cosa ci azzecca con la sentenza della Corte sul Porcellum?Giorgino lo corregge ricordandogli il pezzo della sentenza (che anche io ho riportato qui sopra,nel mio articolo) che attesta come la Legge Calderoli sia illegittima,ma che il Parlamento sia legittimato a legiferare sino alle nuove elezioni (con una nuova legge elettorale).Di Battista la porta sul piano politico,ma non c'azzecca niente,perché la sentenza è quella.EliminaRispondiAnonimovenerdì, 18 novembre, 2016Niente sei come si usa dire "de coccio", non fa nulla arrivederciRispondiEliminaRisposteDaniele Lapennavenerdì, 18 novembre, 2016Se abbandoni il discorso così,senza dettagli,dimostri solo di essere nel torto e di voler solo convincere me della tua idea.Hai tutto lo spazio possibile per spiegare dove io,Giorgino e tutti i giudici della Corte stanno sbagliando..EliminaRispondiAggiungi commentoCarica altro...