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Timestamp: 2020-04-04 18:57:54+00:00
Document Index: 45764976

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 99', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 30', 'art. 53']

Procedura civile Archives - Avvocato Walter Gregorace
Obbligo di esecuzione contro il vecchio proprietario dell’immobile
di Avv. Walter Gregorace 2 Febbraio 2015 10 Ottobre 2016 Condominio, Procedura civile
Con l’ordinanza emessa in data 8/1/2015 il Tribunale di Genova ha ribadito il concetto espresso nella sentenza della Cassazione Civile, Sez. II 01 luglio 2004 n. 12013, in termini Cass. 6323/03, confermando che, in caso di sentenza di condanna nei confronti del condominio per inosservanza dell’obbligo di conservazione delle cose comuni, il creditore che intenda agire in executivis deve necessariamente rivolgere la propria pretesa (sia per il credito principale, che per quello relativo alle spese processuali) nei confronti di chi era condomino al momento in cui l’obbligo è sorto, e non del proprietario attuale dell’immobile.
In altri termini. La fattispecie si presenta tipicamente quando intercorre una compravendita immobiliare e l’acquirente si trova, suo malgrado, a dover fare fronte a richieste per fatti risalenti a un momento in cui il proprietario dell’immobile era un’altra persona (spesso il venditore, che tace la circostanza dell’esistenza di un contenzioso condominiale).
Sulla base di questo principio, il Tribunale di Genova ha accolto l’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva di un decreto ingiuntivo notificato all’attuale proprietario di un immobile, facente parte di un condominio condannato a pagare delle somme risarcitorie nei confronti di alcuni condomini, per eventi dannosi verificatisi in epoca in cui il proprietario dell’immobile era il dante causa dell’opponente.
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Taggato Procedura civile
Decreto ingiuntivo e inopponibilità allo stato passivo
di Avv. Walter Gregorace 13 Luglio 2014 10 Ottobre 2016 Fallimento
Decreto ingiuntivo opposto
Con il decreto n° 31/13 ex art. 99 L.F. il Tribunale di Genova ha espresso i seguenti concetti nel caso in cui venga opposto al Fallimento un decreto ingiuntivo nei confronti del quale era pendente il giudizio di opposizione al momento della pronuncia della sentenza dichiarativa del Fallimento:
– la mancata proposizione di osservazioni al progetto di stato passivo del Fallimento non preclude la proposizione dell’azione di opposizione allo stato passivo;
– è opponibile al Fallimento solo il decreto ingiuntivo dichiarato esecutivo prima della pronuncia della sentenza dichiarativa del Fallimento;
– in caso di opposizione al decreto ingiuntivo e seguente dichiarazione di Fallimento, il giudizio di opposizione diventa improseguibile, il decreto non si consolida e il creditore è tenuto a fare domanda di ammissione al passivo del Fallimento provando il proprio credito;
– il Giudice Delegato non può liquidare e ammettere al passivo le spese di un giudizio di cui è estraneo, in particolare -nel caso in esame- le spese liquidate con il decreto ingiuntivo opposto non sono opponibili al Fallimento;
– nel caso in cui il credito sia contestato, il creditore ha l’onere di dimostrare il proprio credito nel giudizio di opposizione allo stato passivo, formulando specifica istanza probatoria e provando il proprio credito o il danno, non essendo sufficiente la mera produzione delle scritture contabili allegate all’istanza di insinuazione al passivo del Fallimento (limiti probatori nei confronti del Fallimento).
Vai al decreto 31/13
Contributo Unificato – aumenti del D. L. 24/06/2014 , n. 90, art. 53
di Avv. Walter Gregorace 27 Giugno 2014 10 Ottobre 2016 Procedura civile
Gli importi del Contributo Unificato, in vigore dal 25 giugno 2014 (Decreto Legge 24/06/2014 , n. 90, art. 53).
Per tutte le cause civili sono dovuti una marca da bollo dell’importo di € 27,00 e il versamento del Contributo Unificato secondo la seguente tabella riepilogativa:
• Procedimento di valore fino a € 1.100,00
1° grado € 43,00 – impugnazione € 64,50 – Cassazione € 86,00
• Procedimento di valore compreso tra € 1.100,00 e € 5.200,00
1° grado € 98,00 – impugnazione € 147,00 – Cassazione € 196,00
• Procedimento di valore compreso tra € 5.200,00 e € 26.000,00
1° grado € 237,00 – impugnazione € 355,50 – Cassazione € 474,00
• Procedimento di valore compreso tra € 26.000,00 e € 52.000,00
1° grado € 518,00 – impugnazione € 777,00 – Cassazione € 1.036,00
• Procedimento di valore compreso tra € 52.000,00 e € 260.000,00
1° grado € 759,00 – impugnazione € 1.138,50 – Cassazione € 1.518,00
• Procedimento di valore compreso tra € 260.000,00 e € 520.000,00
1° grado € 1.214,00 – impugnazione € 1.821,00 – Cassazione € 2.428,00
• Procedimento di valore superiore a € 520.000,00
1° grado € 1.686,00 – impugnazione € 2.529,00 – Cassazione € 3.372,00
(per “impugnazione” si intende non solo l’appello, ma anche il reclamo)
• Processi civili di valore indeterminabile
• Processi di competenza esclusiva del Giudice di Pace di valore indeterminabile
• Processi davanti alle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali di valore indeterminabile
• Processo civile in cui manca la dichiarazione di valore
Contributo unificato: € 1.686,00
• Processo amministrativo in cui manca la dichiarazione di valore
Contributo unificato: € 6.000,00
• Processo tributario in cui manca la dichiarazione di valore
Contributo unificato: € 1.500,00
• I processi davanti al Giudice di Pace seguono le tabelle ordinarie
PROCEDIMENTI SPECIALI Libro IV titolo I c.p.c.
(ad esempio accertamento tecnico preventivo, ingiunzione, convalida di sfratto, cautelari, possessori)
si applica il Contributo Unificato ridotto al 50%
PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LOCAZIONE, COMODATO, OCCUPAZIONE SENZA TITOLO, IMPUGNAZIONE DI DELIBERE CONDOMINIALI
• Si applica il Contributo Unificato ordinario
• Separazione consensuale
Non è dovuta la marca da € 27,00
• Domanda congiunta dei coniugi di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio congiunto)
• Per i processi contenziosi di cui all’art. 4 della Legge n. 898/1970 (in materia di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio)
• Per i processi speciali di cui al libro IV, titolo II, capo I c.p.c. – separazione personale dei coniugi
• Processi di volontaria giurisdizione
• Processi speciali di cui al libro IV, titolo II, capo VI c.p.c. (procedimenti in Camera di Consiglio)
• Reclami contro i provvedimenti cautelari
Contributo unificato: € 147,00
• Regolamento di competenza
Contributo unificato ordinario
• Regolamento di giurisdizione
• Processi di esecuzione per consegna o rilascio
Contributo unificato: € 139,00
• Processi di esecuzione mobiliare di valore inferiore a € 2.500,00
• Processi di esecuzione mobiliare di valore superiore a € 2.500,00
• Esecuzione forzata di obblighi di fare o non fare
• Per i processi di esecuzione immobiliare
Contributo unificato: € 278,00
• Per i processi di opposizione agli atti esecutivi
Contributo unificato: € 168,00
• Istanza di fallimento
• Sentenza dichiarativa di fallimento alla chiusura
Contributo Unificato: € 851,00
• Processi di opposizione alla sentenza di fallimento
Contributo Unificato ridotto al 50%
OPPOSIZIONE A ORDINANZA INGIUNZIONE – Art. 23 Legge 689/81
Contributo Unificato e spese come da art. 30 D.P.R. 115/2002
PROCESSI DAVANTI ALLE COMMISSIONI TRIBUTARIE PROVINCIALI E REGIONALI
• Procedimento di valore fino a € 2.583,28
Contributo unificato: € 30,00
• Procedimento di valore compreso tra € 2.583,28 e € 5.000,00
Contributo unificato: € 60,00
• Procedimento di valore compreso tra € 5.000,00 e € 25.000,00, e per quelli di valore indeterminabile
Contributo unificato: € 120,00
• Procedimento di valore compreso tra € 25.000,00 e € 75.000,00
Contributo unificato: € 250,00
• Procedimento di valore compreso tra € 75.000,00 e € 200.000,00
Contributo unificato: € 500,00
• Procedimento di valore superiore a € 200.000,00
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