Source: https://www.direkta.it/codice-antimafia-sequestri-confische-e-destinazione-dei-beni-lapproccio-multidisciplinare/
Timestamp: 2020-02-20 18:26:05+00:00
Document Index: 142682939

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 41', 'art. 34', 'art. 32', 'art. 34', 'art. 36', 'art. 41']

CODICE ANTIMAFIA Sequestri, confische e destinazione dei beni. L’approccio multidisciplinare | Direkta Istituto di Alta Formazione Giuridica
Sequestri, confische e destinazione dei beni. L’approccio multidisciplinare
Puoi acquistare il corso direttamente dal nostro sito oppure, compila la Scheda di Adesione online e inviala a info@direkta.it
Il complesso sistema di aggressione ai patrimoni illeciti disciplinato dal codice antimafia e da altre specifiche disposizioni di legge, attesa la multidisciplinarietà della materia, impone il necessario coinvolgimento e la inevitabile sinergia tra diversi soggetti, chiamati ad assolvere ruoli differenti durante le diverse fasi del procedimento di prevenzione: l’amministratore giudiziario (avvocato o dottore commercialista), i coadiutori dell’amministrazione giudiziaria e dell’Agenzia dei beni confiscati (ANBSC), i tecnici (ingegneri, architetti, agronomi, tecnici della sicurezza del lavoro, etc), i consulenti del lavoro e fiscali, i manager e i preposti alla gestione delle imprese in sequestro. Il quadro di interlocutori, poi, si arricchisce ulteriormente nei casi di assegnazione provvisoria o di destinazione dei beni sequestrati e confiscati: dipendenti dell’ANBSC, funzionari pubblici anche di enti territoriali, rappresentanti del terzo settore (cooperative ed enti no profit).
In questo scenario, il master intende formare, nei diversi settori, figure professionali qualificate in grado di affrontare, con cognizione tecnica teorica e pratica, le sfide poste dai nuovi strumenti di contrasto alla criminalità economica e organizzata nella gestione e nella destinazione dei beni sequestrati e confiscati.
Il corso consta di 180 ore formative che si sviluppano durante cinque mesi in tre macro moduli e avrà luogo con cadenza settimanale nella giornata di venerdì (dalle 15.00 alle ore 19.00) ed il sabato (dalle 10.00 alle 14.00) mediante lezioni frontali svolte presso la sede di Roma
Il corpo docente è composto da figure professionali altamente specializzate nei diversi ambiti operativi (magistrati, avvocati e dottori commercialisti, tecnici specializzati, rappresentanti dell’ANBSC).
È prevista una giornata di presentazione del master nell’ambito di una tavola rotonda che vedrà la presenza di soggetti istituzionali.
I MODULO IL PROCEDIMENTO
Affronta gli aspetti prettamente giuridici delle misure di prevenzione e delle misure penali, fornendo elementi teorici e pratici.
Il sistema di aggressione ai patrimoni illeciti: dalla legge Rognoni- La Torre al decreto sicurezza. L’evoluzione della normativa nazionale e sovranazionale , i sequestri penali e di prevenzione.
Le misure di prevenzione non ablative: amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende (art. 34 CAM) e controllo giudiziario delle aziende (art. 34-bis CAM). Le prassi applicative presso il Tribunale di Roma.
Le varie tipologie di sequestri penali disciplinate dall’ordinamento giuridico nazionale.
Tutela dei terzi: profili generali e problematiche applicative.
Le interferenze tra procedure fallimentari e sequestri penali e di prevenzione.
Diritto amministrativo e beni sequestrati e confiscati.
Le indagini patrimoniali e il ruolo della polizia giudiziaria nelle varie forme di aggressione previste dal codice antimafia.
I titolari del potere di proposta: il ruolo del pubblico ministero nelle varie forme di aggressione previste dal codice antimafia.
I docenti del I modulo saranno:
Dott.ssa Corinna Forte, Magistrato ordinario Sezione Misure di Prevenzione Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
Dott. Marco Genna, Magistrato Ordinario Sezione Fallimentare Tribunale di Roma
Dott. Francesco Menditto, Procuratore Capo presso la Procura della Repubblica Tribunale di Tivoli
Dott.ssa Giuliana Merola, Magistrato Ordinario – Consulente Commissione Parlamentare Antimafia
Dott. Guglielmo Muntoni, Magistrato Ordinario – Presidente Sezione Misure di Prevenzione Tribunale di Roma
Dott. Gaspare Sturzo, GIP presso il Tribunale di Roma
II MODULO: LA GESTIONE
31 incontri in 120 ore complessive
Affronta le complesse tematiche della gestione dei beni sequestrati e confiscati. In questo modulo viene valorizzato l’approccio multidisciplinare, prevedendo delle specifiche sessioni formative frontali teoriche (il venerdì) seguite dalle corrispondenti esercitazioni pratiche (il sabato), dirette a fornire un solido bagaglio tecnico ed esperienziale non solo ai futuri amministratori giudiziari o coadiutori dell’ANBSC, ma anche ai professionisti chiamati a supportare l’amministrazione giudiziaria (manager, preposti alla gestione, tecnici, etc).
L’esecuzione del sequestro, l’immissione in possesso e gli adempimenti urgenti.
Il Fondo Unico Giustizia ed il Coadiutore dell’amministratore giudiziario.
Le responsabilità dell’amministratore giudiziario legale rappresentante e l’art. 35 bis codice antimafia.
@Prova pratica. Gli adempimenti dell’amministratore giudiziario dall’immissione in possesso sino al deposito della relazione ex art. 41 codice antimafia.
L’amministrazione giudiziaria ex art. 34 e le misure straordinarie art. 32 D.L. 90/2014: esperienze applicative a confronto.
Il controllo giudiziario ex art. 34 bis. Profili sostanziali e prassi applicativa.
Profili tributari e fiscali dell’amministrazione giudiziaria.
Prova pratica. Gli adempimenti fiscali e tributari dell’amministratore giudiziario.
La relazione ex art. 36 codice antimafia. La relazione ex art. 41 codice antimafia. Prosecuzione o ripresa dell’attività. Le altre prospettive di gestione dell’azienda sequestrata. Problematiche applicative a confronto.
Prova pratica. Redazione delle relazioni ex artt. 36 e 41 codice antimafia.
Attestazione antimafia: previsioni normative e criticità applicative.
Prova pratica. Redazione di un’attestazione antimafia.
L’analisi della contabilità e del bilancio di un’impresa sequestrata: gli indici spia e l’esperienza applicativa.
Prova pratica. Case study esame di un bilancio di una impresa sequestrata.
Il sistema creditizio e le imprese sequestrate e confiscate.
Accertamento dei diritti dei terzi e le attività dell’amministratore giudiziario a supporto del giudice delegato.
Contenziosi pendenti, azioni esecutive, rapporti tra procedure di prevenzione e liquidazione giudiziale, le procedure concorsuali minori attivate dall’amministratore giudiziario.
Disciplina antiriciclaggio e azienda sequestrata
La gestione manageriale delle imprese sequestrate.
Prova pratica. Case study redazione di modello ex D. Lgs n. 231/2001.
Diritto del lavoro e procedimento di prevenzione; Strumenti di sostegno al reddito di cui al D. Lgs. n. 72/2018.
Prova pratica. Case study analisi rapporti di lavoro di una impresa sequestrata.
Gli strumenti finanziari per la gestione e la valorizzazione delle aziende sequestrate e confiscate – il rating di legalità.
Prova pratica. Case study richiesta finanziamento con progetto di valorizzazione del bene.
La gestione di un’impresa sequestrata.
Prova pratica. Case study redazione di un piano industriale.
La gestione tecnica dei beni sequestrati: immissione in possesso, due diligence per la verifica sostenibilità tecnica di immobili e di aziende, attività di regolarizzazione.
@Prova pratica. Case study due diligence tecnica su un’azienda sequestrata.
La gestione tecnica dei beni sequestrati: Principi generali e aspetti normativi della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08 es.mm.) applicati ad aziende sottoposte a procedimento di sequestro.
Prova pratica. Case study esecuzione di un sequestro di prevenzione di un’attività commerciale e attività del tecnico della prevenzione – redazione di un Documento di valutazione dei rischi.
Il preposto alla gestione di un’impresa sequestrata: attività amministrative, contabili e gestionali; responsabilità e dovere di vigilanza.
Prova pratica. Case study esecuzione di un sequestro di prevenzione di un’attività commerciale, attività del preposto alla gestione e redazione della prima nota.
La rete di blockchain dei beni sequestrati e confiscati. Prospettive future
I docenti del II modulo saranno:
Prof. Sergio Battaglia, Prof. Scuola Ispettori GdF – Segr. Centro Studi Luigi Sturzo
Dott.ssa Maria Luisa Campise, Dottore Commercialista in Cosenza – Amministratore Giudiziario
Dott. Sandro Cavaliere, Dottore Commercialista in Brindisi – Amministratore Giudiziario
Dott. Gianluca Ceccarelli, Associato Manager White List
Dott.ssa Rita Cosoleto, Dottore Commercialista in Reggio Calabria – Amministratore Giudiziario
Avv. Luca D’Amore, Avvocato del Foro di Roma – amministratore giudiziario
Avv. Maria Teresa Della Cortiglia, Avvocato Del Foro di Roma
Dott.ssa Chiara De Santis, Tecnico Prevenzione Ambiente e Lavoro
Dott. Paolo Florio, Dottore Commercialista in Cosenza – Amministratore Giudiziario
Dott. Davide Franco, Dottore Commercialista in Roma – Amministratore Giudiziario
Dott.ssa Valeria Giancola, Dottore Commercialista in Pescara – Amministratore Giudiziario
Avv. Francesco Grieco, Avvocato Prof. Contratto LUM Bari
Avv. Marco Mercuri, Avvocato del Foro di Roma – amministratore giudiziario
Arch. Mirko Merletti, Architetto in Roma
Dott. Francesco Minicucci, Presidente Sintesi Manager Associati
Dott. Luciano Olivetti, Consulente del lavoro in Roma
Dott. Donato Pezzuto, Dottore Commercialista in Lecce – Amministratore Giudiziario
Avv. Fabio Pantaleo, Avvocato Unicredit Spa
Dott.ssa Paola Pastorino, Presidente Associazione Manager White List
Dott. Lorenzo Portento, Dottore Commercialista in Roma
Dott.ssa Cristina Risa, Responsabile di Settore HR Rete Cartesio
Dott. Nicola Sciarra, Dottore Commercialista in Roma
Dott. Gianpiero Scirocco, Direttore HR Rete Cartesio
Avv. Giovanni Staiano, Avvocato ABI
Avv. Alessandro Travaglini, Avvocato del Foro di Roma
Dott.ssa Maria Concetta Tripodi, Dottore Commercialista in Reggio Calabria – amministratore giudiziario
III MODULO: LA DESTINAZIONE
6 incontri in 24 ore complessive
Affronta le tematiche della destinazione dei beni confiscati. Anche in questo modulo si valorizza l’approccio multidisciplinare prevedendo delle sessioni formative teorico-pratiche finalizzate a formare anche i funzionari della pubblica amministrazione (funzionari dell’ANBSC e degli enti territoriali) nonché i rappresentanti.
Le competenze dell’Agenzia Nazionale per l‘amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC). L’assegnazione provvisoria e la destinazione dei beni confiscati.
Prova pratica. Il coadiutore dell’ANBSC: ruolo, responsabilità, problematiche applicative – case study sgombero bene confiscato.
Il riutilizzo istituzionale e sociale dei beni confiscati. Il ruolo degli enti territoriali.
Prova pratica. Case study predisposizione di un bando di assegnazione di un bene confiscato da parte di un ente territoriale.
Il riutilizzo istituzionale e sociale dei beni confiscati. Il ruolo del terzo settore.
Prova pratica. Case study utilizzazione di un bene confiscato – l’esperienza del Consorzio GOEL.
I docenti del III modulo saranno:
Dott. Gianpaolo Capasso, Responsabile ANBSC sede di Napoli
Avv. Luca D’Amore, Avvocato in Roma – Amministratore Giudiziario
Dott. Marco Marcocci, Presidente ConfCooperative Roma
Hotel Nord Nuova Roma, Via G. Amendola n.3, Roma
I modulo € 890,00 + Iva
II modulo € 2400,00 + Iva
III modulo € 700,00 + Iva