Source: http://www.regione.piemonte.it/contrattiPubblici/EN_contratti.htm
Timestamp: 2017-07-22 08:39:58+00:00
Document Index: 52298441

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 125', 'art. 7', 'art. 213']

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Ascolta Già l’art. 4 c. 17 e c. 18 della ex legge 109/94 (c.d. Legge Merloni) prevedeva per il monitoraggio dei dati dei lavori pubblici di importo superiore a 150.000 euro, entro trenta giorni dalla data del verbale di gara o di definizione della trattativa privata, i dati concernenti la denominazione dei lavori, il contenuto dei bandi e dei verbali di gara, i soggetti invitati, l'importo di aggiudicazione, il nominativo dell'aggiudicatario o dell'affidatario e del progettista e, entro sessanta giorni dalla data del loro compimento ed effettuazione, l'inizio, gli stati di avanzamento e l'ultimazione dei lavori, l'effettuazione del collaudo, l'importo finale del lavoro. Successivamente il D.Lgs 163/2006 (c.d. codice dei contratti), ora abrogato, nella sua iniziale versione all’art. 7 c. 8 prevedeva che le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori fossero tenuti a comunicare all’Osservatorio dei LL.PP. per contratti di importo superiore a 150.000 € (intesi come importo a base d’asta comprensivo degli oneri di sicurezza): a) entro trenta giorni dalla data dell’aggiudicazione definitiva o di definizione della procedura negoziata, i dati concernenti il contenuto dei bandi, dei verbali di gara, i soggetti invitati, l'importo di aggiudicazione, il nominativo dell'affidatario e del progettista; b) limitatamente ai settori ordinari, entro sessanta giorni dalla data del loro compimento ed effettuazione, l'inizio, gli stati di avanzamento e l'ultimazione dei lavori, servizi, forniture, l'effettuazione del collaudo, l'importo finale. L’art. 7 c. 9 del medesimo D.Lgs 163/2006, prevede che i dati di cui al comma 8 di interesse regionale, provinciale e comunale, sono comunicati alle sezioni regionali dell'Osservatorio che li trasmettono alla sezione centrale. A seguito del Comunicato dell’Autorità per la Vigilanza dei Contratti pubblici di lavori servizi e forniture del 4 aprile 2008, la Sezione Regionale dell’Osservatorio dei LL.PP facente funzione di sezione regionale dei contratti pubblici di lavori servizi e forniture, ha emanato conseguenti avvisi (in data 20/05/2008 e in data 03/10/2008) per definire le nuove modalità operative di monitoraggio dei dati di importo superiore ai 150.000 € anche per contratti relativi a servizi e forniture.
A partire dal 7 novembre del 2008 l’Osservatorio regionale ha implementato la propria procedura informatica (denominata SOOP) per permettere alle amministrazioni aggiudicatici la trasmissione dei dati relativi alle aggiudicazioni dei contratti pubblici di servizi e forniture sopra la soglia dei 150.000 € avvenute a partire dal 1 gennaio 2008. A partire del 1 gennaio 2009 invece, sono state attivate nella medesima procedura informatica le nuove interfacce per la rilevazioni del monitoraggio inerente i contratti di lavori sopra la soglia di 150.000€.
La legge regionale n. 19 del 3 agosto 2010 contiene disposizioni in merito all’Osservatorio regionale dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Nello specifico, l’art. 4 della L.R. n. 19/2010 prevede l’obbligo per le stazioni appaltanti di trasmettere all'Osservatorio regionale dei contratti pubblici i dati inerenti il ciclo di esecuzione dell'appalto, per ogni contratto di appalto realizzato sul territorio regionale.
A seguito del Comunicato del Presidente dell’Autorità per la Vigilanza del 14 dicembre 2010 avente oggetto “Trasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – settori Ordinari e Speciali – estensione della rilevazione ai contratti di importo inferiore o uguale ai 150.000 Euro, ai contratti “esclusi” di cui agli artt. 19, 20, 21,22, 23, 24 e 26 del D.Lgs 163/2006, di importo superiore ai 150.000 Euro, e agli accordi quadro e fattispecie consimili”, la sezione regionale dell’osservatorio, ha emanato gli avvisi (in data 27/12/2010 e in data 28/02/2011) che definiscono le modalità operative di monitoraggio dei dati relativi a contratti di lavori, servizi e forniture sotto la soglia di 150.000 €, dei contratti “esclusi” e degli accordi quadro e fattispecie consimili”.
A partire dal 7 marzo 2011 l’Osservatorio regionale ha ulteriormente implementato la propria procedura informatica SOOP per permettere alle amministrazioni aggiudicatici la trasmissione dei dati relativi ai:
Contratti di servizi esclusi (Artt. 19,20,21,22,23,24 e 26 del D.lgs 163/2006) Contratti di Accordi quadro, convenzioni e fattispecie consimili e da essi discendenti Contratti di Lavori di importo compreso tra 40.000 € e 150.000 € Contratti di servizi e forniture di importo compreso tra 20.000 e 150.000 € L’art. 4, c. 2, lettera m-bis della legge n. 106 del 2011 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011, n 70) modifica la soglia di importo di cui all’art. 125 del D.Lgs. 163/2006 da 20.000 € a 40.000 € e prevede, pertanto, la possibilità di ricorrere all’affidamento diretto, per servizi o forniture da parte del responsabile del procedimento, così già come per i lavori. Con il comunicato del presidente dell’Autorità per la Vigilanza del 15 luglio 2011 “Trasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - settori ordinari e speciali - Uniformazione delle soglie minime di importo la soglia minima di importo”, per l’invio dei dati viene ricondotta la soglia di importo, per i settori ordinari e speciali, al valore di 40.000 euro anche per gli appalti di servizi e forniture, così come già in precedenza stabilita in relazione agli appalti di lavori; le modalità di acquisizione dello smart CIG e del relativo carnet per microcontrattualistica e contratti esclusi, sono adeguate alla rimodulazione delle soglie.
A partire dal 12 luglio 2011 l’Osservatorio regionale ha modificato la propria procedura informatica SOOP per permettere alle amministrazioni aggiudicatici la trasmissione dei dati relativi ai contratti di servizi e forniture adeguando il monitoraggio per i contratti di importo compreso tra 40.000 e 150.000 €.
La sezione regionale dell’Osservatorio in data 09/04/2013, ha emanato un ulteriore avviso (pubblicato sul BU 13 28/03/2013) avente oggetto: “Trasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – Settori ordinari, speciali – Ulteriore indicazione a seguito dell’avviso del 28/02/2011”, recante disposizioni relative a:
l’obbligo dell’invio dei dati richiesti riguarda i contratti pubblici e/o le fattispecie contrattuali, per i quali si è pervenuti all’aggiudicazione o all’affidamento a far data dal 1° gennaio 2011, così come individuati dal punto 2 lettere a), b), c) e d) dell’avviso del 27 dicembre 2010, a cura della Sezione regionale dell’Osservatorio dei contratti pubblici (allineandosi completamente alle disposizioni relative al monitoraggio di tutte le fattispecie contrattuali richiamate nel su citato Comunicato del Presidente dell’AVCP del 14 dicembre 2010); l’obbligo dell’invio dei dati, altresì, di contratti pubblici e/o le fattispecie contrattuali, per i quali non si è pervenuti all’aggiudicazione o all’affidamento (gare deserte, annullamento o revoca, gare senza esito a seguito di offerte irregolari/inammissibili, non congrue o non appropriate); Con la legge 6 luglio 2012, n 94 il legislatore ha modificato la soglia di riferimento di 150.000 € di cui all’art. 7 c. 8 del D.Lgs 163/2006 fissandola a 50.000 €. L’AVCP con appositi Comunicati del Presidente del 29/04/2013 e del 22/10/2013 ha ulteriormente ridotto tale soglia adeguandola a 40.000 €.
Vista quindi la complessa evoluzione della normativa che nel corso degli anni ha condizionato i flussi di raccolta dei dati, con la tabella che segue si vuole mettere in evidenza per le diverse tipologie di contratto di lavori, servizi, forniture, servizi esclusi (Art 19,20,21,22,23,24,26 del D.Lgs 163/2006), accordi quadro, convenzioni o fattispecie consimili e derivanti da accordi quadro, in relazione al periodo di riferimento da considerare (anno di aggiudicazione o affidamento, piuttosto che data di pubblicazione del CIG) e alle soglie di base d’asta (comprensive degli oneri di sicurezza), le varie informazioni da produrre e le tempistiche del loro invio.
Tipo di contratto Periodo di riferimento
Soglia base di gara
Informazioni e tempistiche di trasmissione(*)
Cig pubblicati a far data
Dal 01/01/2000 al 31/12/2008
Cfr punto 1
Dal 01/01/2001 al 31/12/2010
> 40.000€ e < 150.000€
Cfr punto 2
Cfr punto 3
Cfr punto 4
≥ 40.000€
Cfr punto 1 bis
Dal 01/01/2008 al 31/12/2012
Dal 01/01/2011 al 11/07/2012
> 20.000€ e < 150.000€
Dal 12/07/2012 al 31/12/2012
Dal 1 gennaio 2011 al 31/12/2012
Cfr punto 5
Accordi quadro/convenzioni e fattispecie con similari (cig padre)
Cfr punto 6
Discendenti da accordi quadro/convenzioni e fattispecie con similari (cig derivati)
Cfr punto 7
(*) Informazioni e tempistiche di trasmissione
a)entro trenta giorni dalla data dell’aggiudicazione definitiva o di definizione della procedura negoziata, i dati concernenti il contenuto dei bandi, dei verbali di gara, i soggetti invitati, l'importo di aggiudicazione, il nominativo dell'affidatario e del progettista.
b) limitatamente ai settori ordinari, entro sessanta giorni dalla data del loro compimento ed effettuazione, l'inizio, gli stati di avanzamento e l'ultimazione dei lavori, servizi, forniture, l'effettuazione del collaudo, l'importo finale.Per gli appalti di importo inferiore a 500.000 euro non è necessaria la comunicazione dell'emissione degli stati di avanzamento.
Nel caso di procedura non aggiudicata/affidata:
entro 30 giorni dal provvedimento con il quale la stazione appaltante ha disposto l'annullamento /revoca della procedura di gara ovvero ha accertato l'esito negativo della procedura: dati di inquadramento comuni dell’intervento.
Nel caso di procedura aggiudicata/affidata:
entro 30 giorni dalla data verbale di aggiudicazione definitiva: dati di inquadramento comuni dell’intervento e di aggiudicazione: Limitatamente ai settori ordinari, entro 60 giorni dalla data del loro compimento ed effettuazione, l'inizio, gli stati di avanzamento e l'ultimazione dei lavori, servizi, forniture, l'effettuazione del collaudo, l'importo finale. Per gli appalti di importo inferiore a 500.000 euro non è necessaria la comunicazione dell'emissione degli stati di avanzamento.
entro 30 giorni dalla scadenza del trimestre di riferimento i dati di inquadramento dell’intervento e l’avvio del medesimo.
entro 30 giorni dalla data di scadenza del trimestre di riferimento l’ultimazione dei lavori
Il numero e l’importo complessivo, degli affidamenti effettuati tramite acquisizione in economia dei cottimi fiduciari. entro 30 giorni dalla data di scadenza del trimestre di riferimento entro il quale è avvenuto l’affidamento
entro 60 giorni dalla data di stipula del contratto: dati di inquadramento comuni dell’intervento.
entro 60 giorni dalla data di stipula del contratto: dati di aggiudicazione o affidamento e contratto.
entro e non oltre il 31 gennaio dell'anno successivo a quello in cui si è pervenuti alla aggiudicazione/affidamento: dati di inquadramento comuni dell’intervento.
entro e non oltre il 31 gennaio dell'anno successivo a quello in cui si è pervenuti alla aggiudicazione/affidamento: dati di aggiudicazione o affidamento e contratto:
entro 30 giorni dalla data verbale di aggiudicazione definitiva dell’accordo quadro: dati di inquadramento comuni dell’intervento e di aggiudicazione; entro 60 giorni dalla sottoscrizione del contratto: dati della stipula contratto ed entro 60 giorni dal loro compimento i dati dei subappalti 7
entro 30 giorni dalla data verbale di aggiudicazione definitiva dell’accordo quadro: dati di inquadramento comuni dell’intervento e di aggiudicazione definitiva o di adesione; L’art. 213 del D.lgs 50/2016 c.8 prevede che “(…) l’Autorità gestisce la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici nella quale confluiscono tutte le informazioni contenute nelle banche dati esistenti, anche a livello territoriale, onde garantire accessibilità unificata, trasparenza, pubblicità e tracciabilità delle procedure di gara e delle fasi a essa prodromiche e successive. (…) “.
Nello stesso articolo al c.9 viene stabilito che: “per la gestione della Banca dati di cui al comma 8, l’Autorità si avvale dell’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, composto da una sezione centrale e da sezioni regionali aventi sede presso le regioni e le province autonome. L’Osservatorio opera mediante procedure informatiche, sulla base di apposite convenzioni, anche attraverso collegamento con i relativi sistemi in uso presso altre Amministrazioni pubbliche e altri soggetti operanti nel settore dei contratti pubblici. L’Autorità stabilisce le modalità di funzionamento dell’Osservatorio nonché le informazioni obbligatorie, i termini e le forme di comunicazione che le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori sono tenuti a trasmettere all’Osservatorio. Nei confronti del soggetto che ometta, senza giustificato motivo, di fornire informazioni richieste ovvero fornisce informazioni non veritiere, l’Autorità può irrogare la sanzione amministrativa pecuniaria di cui al comma 13. La sezione centrale dell’Osservatorio si avvale delle sezioni regionali competenti per territorio per l’acquisizione delle informazioni necessarie allo svolgimento dei compiti istituzionali, ovvero di analoghe strutture delle regioni sulla base di appositi accordi con le regioni stesse” Attualmente, nelle more dell’emanazione delle nuove disposizioni operative, di cui all’articolo 213, c. 8, ai fini dell’evasione degli obblighi si rimanda alle disposizioni contenute nel seguente comunicato dell’Anac: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Comunicazione/News/_news?id=aa7d6b950a7780420fde110791dcbcb8