Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioOrdinanza.aspx?id=225645
Timestamp: 2019-05-22 21:52:52+00:00
Document Index: 26542530

Matched Legal Cases: ['art. 191', 'art 3', 'art. 191', 'art 3', 'art 3', 'art 3', 'art 3', 'art 3', 'art. 191', 'art. 191', 'art 3']

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Bur n. 57 del 13 luglio 2010
Ordinanza DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO n. 138 del 29 giugno 2010
Proroga dei termini autorizzativi con parziale modifica dell'Ordinanza del Presidente Giunta regionale Veneto n. 280 del 30.12.2009 recante: "Autorizzazione ai sensi dell'art. 191 del Dlgs. 152/2006 s. m. ed i. all'eccezionale smaltimento di rifiuti urbani provenienti dalle Province di Belluno, Rovigo e Vicenza presso la discarica di S. M. di Venezze (Ro), anche per far fronte a possibili situazioni di criticità ambientale della stessa discarica in caso di mancato esaurimento delle volumetrie originariamente autorizzate".
Premesso che, allo scopo di scongiurare il possibile insorgere di problematiche igienico-sanitarie, conseguenti alla mancata chiusura della discarica di S. Martino di Venezze [denominata Smart 3] e con la finalità di garantire l’apprestamento delle opere necessarie per la ricomposizione finale della stessa, così come previste dal decreto legislativo n. 36/03, nonché al fine di dare soluzione alle situazioni di emergenza nella gestione dei rifiuti urbani segnalate da alcune Province, con propria ordinanza n. 280 del 30.12.2009 è stato autorizzato l’eccezionale smaltimento presso la discarica in parola, di rifiuti urbani provenienti dalle Province di Belluno, Rovigo e Vicenza con apporti di rifiuti diversi a seconda delle emergenze dichiarate dalle Amministrazioni provinciali stesse.
Dato atto che l’eccezionale smaltimento di cui al precedente punto, è stato autorizzato, ai sensi dell’art. 191 del d. lgs. 152/2006 s. m. ed i, fino all’esaurimento della volumetria utile disponibile e comunque non oltre il 30.06.2010 allo scopo di garantire:
- il completamento della discarica e la realizzazione delle opere di ricomposizione finale;
- la costituzione di un fondo economico atto a garantire la gestione della discarica anche in fase di post-gestione operativa;
- il far fronte alle paventate emergenze nella gestione dei rifiuti prospettate dalle suddette Amministrazioni provinciali.
Dato atto che in data 04.03.2010 si è tenuto presso gli Uffici della Direzione Tutela Ambiente, un incontro tecnico con il Liquidatore della Società S. Martino Green Spa, le province di Belluno, Rovigo e Vicenza, il Consorzio Ciat di Vicenza e il Consorzio Rsu di Rovigo, atto a verificare lo stato dei conferimenti conseguenti l’ordinanza presidenziale n. 280 del 30.12.2009 e la reale consistenza delle somme destinate agli accantonamenti per la gestione post-mortem della discarica.
Visti gli esiti della riunione richiamata al precedente punto, nonché i resoconti periodici sui quantitativi di rifiuti conferiti e sulle conseguenti somme accantonate come fondo per la la ricomposizione finale e la gestione post-mortem della discarica, comunicati dal Liquidatore della Società S. Martino Green Spa.
Dato atto che nel primo di questi resoconti, datato 10.02.2010 il Liquidatore ha segnalato come, soprattutto nel periodo iniziale di attività, si siano verificati dei conferimenti di rifiuti al di sotto della potenzialità giornaliera complessivamente autorizzata con l’ordinanza n. 280/2010 che, va ricordato, era fissata nel limite di 250 t/g.
Vista la nota prot. n. 30/2010 in data 10.06.2010 con cui il Liquidatore ha aggiornato al 31.05.2010 la situazione della discarica denominata Smart 3 riferendo sui quantitativi conferiti a tale data,sulla volumetria residua e sulle somme accantonate per la ricomposizione finale e la gestione post-mortem della discarica.
Dato atto che allo scopo di puntualizzare ulteriormente la situazione della discarica e di chiarire più nel dettaglio la questione gestionale, è stata convocata in data 17.06.2010 una riunione tecnica presso gli Uffici della Direzione Tutela Ambiente a cui hanno partecipato il Liquidatore della Società e il tecnico Responsabile della discarica Smart 3.
Dato atto che a seguito di tale incontro è stato steso un verbale, condiviso da tutti i partecipanti, che è conservato agli atti della Direzione Tutela ambiente e che riporta gli esiti di quanto discusso nonché le richieste di chiarimento formulate dagli Uffici ai soggetti che hanno in carico l’attuale gestione della Discarica Smart 3.
Dato atto che nel corso della succitata riunione è stato chiesto alla ditta di produrre una memoria che specificasse ulteriormente come segue:
- l’individuazione della somma prevista dal piano finanziario approvato per la realizzazione della copertura finale e la gestione post-mortem della discarica;
- chiarimenti sulla natura e sui motivi dell’aumento dei costi di alcune voci inserite nel computo e relative ai lavori di realizzazione del capping finale;
- quantitativi di rifiuti ancora conferibili e tempistica prevista per l’esaurimento della discarica
- quantitativi di rifiuti conferiti nel periodo di vigenza dell’Ordinanza ed attestazione dei corretti accantonamenti delle somme – rispetto al piano finanziario approvato – finalizzati a garantire la sistemazione finale nonché la gestione post-chiusura della discarica secondo le linee progettuali approvate.
Dato atto che in riscontro a quanto chiesto nella riunione del 17.06.2010, la ditta ha prodotto la nota prot. n. 36/2010 in data 23.06.2010, con la quale chiarisce che:
- il piano economico e finanziario preso a riferimento per la definizione dei fondi da accantonare per la realizzazione della copertura finale e per la post-gestione è quello approvato in occasione del Piano di Adeguamento di cui al Dlgs 36/2003 con Dpg n. 284 del 30.12.2003 dalla Provincia di Rovigo, così come confermato dalla Regione Veneto con Dgr n. 3138 del08.10.2004 e n. 1110 del 24.04.2007 e che tali somme ammontano a € 2.611.590 per gli oneri di post-gestione e a € 1.463.382 per le opere di copertura comprensive dell’adeguamento dei prezzi intervenuto;
- l’attuale invaso della Smart 3 presenta, tenuto conto degli assestamenti riscontrati nel corpo discarica, una possibilità di conferimento quantificata in 11.000 tonnellate;
- la volumetria disponibile può essere completata in circa 50 giorni lavorativi ossia entro il 30.09.2010 solo nell’ipotesi che venga garantito un costante apporto di rifiuti di 220 t/g;
- il fondo economico accantonato nella gestione finora attuata ai sensi dell’Ordinanza n. 280/2009 per le due finalità sopra accennate, può rispettare il piano economico finanziario approvato con il Pda del 2003, solo nell’ipotesi che ai futuri conferimenti venga applicata una tariffa industriale di conferimento di 83.90 a t/€.
Vista la nota prot. n. 38513 del 27.05.2010 con cui la Provincia di Vicenza, nel richiamare le proprie precedenti note prot. n. 74297/2009 e n. 80679/2009, evidenzia come la tempistica per la realizzazione delle opere di ampliamento della discarica per rifiuti non pericolosi sita nel Comune di Grumolo delle Abbadesse, palesi la necessità di individuare misure atte a scongiurare l’insorgenza di possibili situazioni di emergenza nella gestione dei rifiuti urbani prodotti in ambito provinciale, ed auspica in tal senso, la possibilità di poter proseguire con i conferimenti presso la discarica Smart 3 oltre il termine del 30.06.2010 fissato dall’Ordinanzan. 28/2010.
Vista la nota prot. n. 36938 del 29.06.2010 con cui la Provincia di Rovigo, nel richiamare la precedente nota prot. n. 2010/32855, ha chiesto una proroga dell'Ordinanza Pgr n. 280 del 30/12/2009, confermando la effettiva necessità di garantire una sollecita soluzione alle problematiche gestionali insistenti sulla discarica per rifiuti urbani di bacino denominata Taglietto “0” evidenziando, tra l’altro, che, in caso contrario, la regolarità della predetta gestione risulterebbe “…drammaticamente compromessa”.
Ritenuto necessario, al fine di dare soluzione alla situazione di emergenza nella gestione dei rifiuti prospettata dalle Province di Vicenza e Rovigo, nonché garantire, nel contempo, l’accantonamento delle somme indispensabili per consentire la sistemazione finale e la gestione post-mortem della discarica come da progetto approvato, prolungare la validità dei termini dell’ordinanza n. 28/2010.
Ritenuto opportuno consentire l’eccezionale smaltimento di rifiuti urbani prodotti nella Provincia di Vicenza e nella Provincia di Rovigo nel limite massimo complessivo di 250 t/g. e fino al completamento dei volumi utili della discarica stessa e, comunque, non oltre il 30.09.2010.
Atteso che una proroga dei termini dell’ordinanza n. 28/2010 non contrasta con quanto stabilito dal comma 4 dell’art. 191 del Dlgs 152/2006 s m ed i.
Atteso che lo straordinario conferimento di rifiuti urbani in argomento prescinde, tra l’altro, da quanto stabilito dalla Dgrv n. 1836 del 19.06.2007 in tema di contributo regionale per lo smaltimento dei rifiuti urbani in impianti ubicati fuori dagli Ambiti Territoriali Ottimali.
Visto il Decreto Legislativo 152/2006 s m ed i ed in particolare, l’art. 191 recante “ordinanze contingibili e urgenti e poteri sostitutivi”.
Vista la Lr 3/2000 s m ed i.
1. È prorogata, sulla base di quanto in premessa, l’Ordinanza del Presidente Giunta regionale Veneto n. 280 del 30.12.2009.
2. Nella discarica denominata Smart 3 in Comune di San Martino di Venezze (Ro) potranno essere conferiti i rifiuti urbani, provenienti dalle Province di Vicenza e Rovigo, nel limite massimo di 250 t/g, nel rispetto delle modalità indicate nelle premesse, fino ad esaurimento dei volumi utili della discarica stessa e, comunque, non oltre il 30.09.2010.
3. Ai conferimenti di cui al punto 2 va applicata la tariffa industriale di conferimento individuata dal Liquidatore nel rispetto del Piano finanziario approvato con il Piano di Adeguamento richiamato in premessa e allo scopo di accantonare le somme necessarie per la ricomposizione finale e la gestione post-mortem della discarica secondo quanto individuato nel progetto approvato .
4. È fatto salvo ogni altro punto dell’Ordinanza del Presidente Giunta regionale Veneto n. 280 del 30.12.2009 che non sia in contrasto con la presente decisione.
5. È stabilito di comunicare il presente provvedimento al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro della salute, al Ministro delle attività produttive, agli Ato Ru di Vicenza e Rovigo, alle Province di Vicenza e Rovigo, al Comune San Martino di Venezze (Ro), all’Arpa di Padova, all’Osservatorio regionale dei rifiuti e al Liquidatore della Società San Martino Green Spa.