Source: http://www.dirittoeprogetti.it/glossario/a.asp
Timestamp: 2017-09-25 13:13:01+00:00
Document Index: 80352096

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 3', 'art. 41', 'art. 15', 'art. 35', 'art. 48']

Home page lettera A
Unità immobiliare ad uso abitativo individuata catastalmente in funzione di varie caratteristiche con categoria da A1 ad A/8.
Procedura amministrativa, istituita con la Legge 8 giugno 1990 n. 142, mira a snellire l′iter burocratico necessario per l′approvazione dei progetti complessi.
Si tratta di convocare, su un unico tavolo discussione, tutti gli enti interessati alla definizione ed alla realizzazione integrata e coordinata di opere, interventi o programmi di interventi.
L′approvazione dell′accordo di programma costituisce a tutti gli effetti, una variante
Qualora il progetto approvato con l′accordo di programma sia in contrasto con gli strumenti urbanistica vigenti, esso costituisce variante a tutti gli effetti.
Adeguamento igienico - sanitario e tecnologico
Attività attraverso la quale s′interviene sul patrimonio edilizio esistente al fine di migliorarne le condizioni di vivibilità e, ove possibile, adeguarlo alla normativa in vigore.
art. 31 della L. 457/1978
art. 3 del d.P.R. n. 380/2001
l′adeguamento tecnologico rientra fra le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria;
l′adeguamento igienico-sanitario rientra tra le opere di manutenzione straordinaria.
Documento approvato al "Summit della Terra" tenutosi nel 1992 a Rio de Janeiro.
Nell′occasione sono state approvate delle azioni programmatiche che si proponevano di tradurre in pratica i principi teorici dell′ambientalismo.
Il nome "Agenda 21" simboleggia i programmi previsti per il XXI secolo.
Indica il complesso urbano costituito da una città estesa che, a seguito della sua crescita, ha finito per "assorbire" i sobborghi e le città satelliti. Figura simile alla conurbazione.
Certificazione rilasciata dal dirigente o responsabile del competente ufficio comunale che, previa acquisizione della dichiarazione di conformità o del certificato di collaudo degli impianti, attesta la possibilità che un edificio o una sua parte possa essere utilizzato. L′agibilità certifica, altresì, la rispondenza dell′opera al progetto approvato e alle norme igienico-sanitarie.
- D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (il c.d. T.U. dell′Edilizia) e, in particolare, dagli artt. 24, 25 e 115
- art. 41-ter, della Legge 17 agosto 1942, n. 1150;
- art. 15, Legge 6 agosto 1967, n. 765;
- art. 35, L. n. 47 1985.
Corte di Cassazione - Sez. II civ. - 14 ottobre 2010 n. 21229
Linea da seguirsi nell′edificazione quando si affaccia su spazi pubblici, o nella realizzazione di strade e infrastrutture a rete. E′ stabilita dal Comune o dagli altri enti competenti nella trasformazione del territorio
Cellula elementare inserita nel complesso abitativo, vano o insieme di vani accessibili direttamente (dalla strada, o da ballatoio, pianerottolo ecc.).
In urbanistica, spazio fisico considerato a fini insediativi.
- antropico quando i fattori naturali si sono storicamente sommati all′azione umana;
- urbano quando la trasformazione dello spazio in una determinata porzione di territorio ha determinato concentrazione e tipo insediativo caratteristici della città.
Ambiti territoriali distinti (ATD)
Nell′ambito del PUTT/P gli ATD consistono nella suddivisione e perimetrazione del territorio regionale nei sistemi delle aree omogenee per i caratteri costitutivi fondamentali delle strutture paesistiche.
Essi si articolano nei seguenti sottosistemi:
- assetto geologico, geomorfologico e idrogeologico;
- copertura botanico-vegetazionale, colturale e presenza faunistica;
- stratificazione storica dell′organizzazione insediativa.
Ambiti territoriali estesi (ATE)
Gli ATE sono zone del territorio individuate dal PUTT/P che presentano un particolare valore paesaggistico.
Ci sono cinque categorie di ambiti territoriali estesi, a seconda del livello di importanza del bene paesaggistico:
di valore eccezionale ("A");
di valore rilevante ("B");
di valore distinguibile ("C");
di valore relativo ("D");
di valore normale ("E").
Di un edificio quando se ne aumentano le dimensioni in orizzontale o in verticale creando uno spazio supplementare.
Di un insediamento urbano quando si estende la superficie edificata e attrezzata di strade e infrastrutture a rete.
Spazio geografico delimitato o delimitabile dove si svolgono processi fisico-naturali o insediativi o sociali.
area agricola con ridotta densità e uso prevalentemente agricolo del suolo;
area di rispetto in cui sussiste divieto assoluto di edificazione;
area edificabile su cui è possibile, nel limite della disciplina vigente, costruire edifici; area metropolitana caratterizzata da alte densità demografiche, insediative e socioeconomiche; area ad alta tensione abitativa quando la crisi degli alloggi e l′alto rapporto tra sfratti e numero di famiglie richiede interventi urgenti.
Insieme degli elementi che completano e migliorano formalmente e funzionalmente lo spazio costruito: segnaletica stradale, panche, cabine telefoniche, cassonetti dei rifiuti, pavimentazione di aree pedonali ecc.
Distanza minima da una strada o da altri spazi pubblici e/o privati, da osservarsi nella edificazione. Normalmente si misura dal filo del fabbricato più vicino al confine con l′area pubblica ovvero tra fili di fabbricati prospicienti tra loro.
Disposizione di attività, soprattutto terziarie, lungo un sistema viario, per rendere più efficiente il sistema urbano garantendo migliore accessibilità ad alcune funzioni.
Può rappresentare una alternativa all′eccessiva congestione e all′elevato pendolarismo delle città monocentriche.
Atto giuridico con cui un immobile o una sua parte, vengono asservito ad uno specifico uso (per esempio a parcheggio, ad autorimessa o a passaggio pubblico).
A volte è necessario che l′atto venga trascritto per essere opponibile ai terzi.
In tema di vincoli a parcheggio o autorimessa, a volte è sufficiente che l′area asservita risulti ben evidenziata in progetto evitando i costi della trascrizione.
Insieme dei processi esplicati da una popolazione su un territorio, fondamentale per l’analisi urbanistica.
L′attività può essere:
- primaria se legata all’agricoltura, pesca, estrazione;
- secondaria se di tipo industriale o artigianale;
- terziaria se di servizio o commercio;
- quaternaria se di avanzata specializzazione culturale, politica, finanziaria.
La prevalenza di una o più attività sulle altre caratterizza le varie zone omogenee della città, e le relative prescrizioni di piano.
Elemento edilizio o tecnologico finalizzato alla fornitura di un servizio.
Esempio: una scuola per l’istruzione, una struttura sanitaria per la salute, gli impianti sportivi per le attività correlate.
Anche se fortemente correlate al servizio che sono chiamate a svolgere, le attrezzature sono da intendersi comunque dotate di una certa autonomia, e possibili oggetti di riuso.
Realizzazione concreta delle previsioni contenute nello strumento di piano urbanistico generale ovvero delle previsioni contenute negli strumenti attuativi ed esecutivi.
Provvedimento amministrativo con cui la pubblica amministrazione, esercitando una propria attività discrezionale in via preventiva a fronte di una istanza dell′interessato, consente l′esplicazione di un diritto.
Titolo abilitativo dei lavori abrogato con l′entrata in vigore del d.P.R. n. 380/2001.
Introdotta dall′art. 48 della L. n.457/1978 quale provvedimento gratuito, riservato ad opere di recupero di scarsa rilevanza (manutenzione straordinaria) e fruente del silenzio assenso.
Azzonamento o Azzonizzazione
Dall′inglese "zoning": divisione del territorio in aree omogenee, dal punto di vista della destinazione e delle funzioni.