Source: http://www.sdanganelli.it/2015/05/
Timestamp: 2018-01-19 03:55:11+00:00
Document Index: 33664283

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2051', 'art.2051', 'sentenza ', 'art. 40', 'art. 2051', 'art. 2050', 'art. 2050', 'art. 40', 'art.2051', 'sentenza ', 'art. 171', 'art. 102', 'sentenza ']

maggio 2015 - Studio Legale Sdanganelli & AssociatiStudio Legale Sdanganelli & Associati
Corte di Cassazione, sez. VI Civile, sentenza 28 maggio 2015, n. 11107. Il marciapiede sconnesso in centro storico esclude la responsabilità risarcitoria del Comune.
Pubblicato il 29 maggio 2015 da uxs04548
Le lesioni da caduta inciampando sul cordolo sconnesso (sbeccato) del marciapiede del centro cittadino non obbligano il Comune al risarcimento del danno, dando rilievo al carattere storico della pavimentazione (genericamente e della strada e del marciapiede) e al carattere noto dei luoghi, che avrebbero dovuto indurre i cittadini (senza che possa assumere rilievo se la danneggiata abitasse in periferia) a maggiore prudenza. Si è ritenuto interrotto il nesso causale dal comportamento della danneggiata, per essere tale condotta priva della diligenza richiesta dal contesto specifico e, quindi, integrante il caso fortuito ai sensi dell’art. 2051 cod. civ.
Pubblicato in diritto	| Contrassegnato art.2051 c.c., caduta, Comune, cordolo, danno, diligenza, lesioni, marciapiede, nesso causale, pavimentazione, prudenza, risarcimento
Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 26 maggio 2015, n. 22037. Il presidente di una squadra di calcio è responsabile del reato di lesioni gravi procurate ad un calciatore in un campo da gioco fuori norma.
Pubblicato il 27 maggio 2015 da uxs04548
Il presidente di una società sportiva di calcio che gestisce impianti ed attrezzature per le relative attività, è titolare di una posizione di garanzia, ai sensi dell’art. 40, secondo comma, cod. pen., a tutela della incolumità di coloro che li utilizzano, anche a titolo gratuito, sia in forza del principio del neminem laedere, sia nella sua qualità di custode delle stesse attrezzature (come tale civilmente responsabile, per il disposto dell’art. 2051 cod. civ. dei danni provocati dalla cosa, fuori dall’ipotesi del caso fortuito), sia, infine, quando l’uso delle attrezzature dia luogo ad una attività da qualificarsi pericolosa, ai sensi dell’art. 2050 cod. civ.. Ne discende che l’omessa adozione di accorgimenti e cautele idonei al suddetto scopo (distanza di m. 1,5 tra la linea bianca delimitatoria del campo di calcio e la palificazione), in presenza dei quali le gravi lesioni a carico di un calciatore non si sarebbero verificate od avrebbero cagionato pregiudizio meno grave per l’incolumità fisica, costituisce violazione di un obbligo di protezione gravante su tale soggetto.
Pubblicato in diritto	| Contrassegnato art. 2050 c.c., art. 40 c.p., art.2051 c.c., attrezzature, custode, garanzia, impianti, lesioni, presidente, responsabilità, società. sportiva. calcio
Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 25 maggio 2015, n. 21621. La contraffazione della consolle Playstation è condotta sanzionata penalmente.
Pubblicato il 26 maggio 2015 da uxs04548
La norma dell’ art. 171 ter, comma f bis, L. 22.4.1941 n. 633, modificato dal D.L.vo 9.4.2003 n. 68, proprio per venire incontro alle convenzioni internazionali ed alla normativa comunitaria – risponde ad una chiara scelta legislativa volta a sanzionare,in sede penale, le condotte in cui si rinvenivano delle consolle per videogiochi ( Playstation) destinate alla vendita dopo essere state sottoposte a delle modifiche (per lo più operate mediante l’introduzione di un microchip all’interno) atte a consentire di leggere anche dei supporti contenenti giochi “copiati” dagli originali con violazione del diritto d’autore. L’introduzione di sistemi che superano l’ostacolo al dialogo tra consolle e software non originale, ottengono il risultato oggettivo di aggirare i meccanismi di protezione. Alle modifiche in questione deve essere riconosciuta necessariamente la prevalente finalità di eludere le misure di protezione indicate dall’art. 102 quater, l.cit., in considerazione di una serie di elementi ricorrenti quali il modo in cui le consolle sono importate, vendute e presentate al pubblico, la maniera in cui le stesse sono configurate, la destinazione essenzialmente individuabile nell’esecuzione di videogiochi, come confermata dai documenti che accompagnano il prodotto e, non ultimo, il fatto che alcune unità, quali tastiera, mouse e video, non sono fornite originariamente e debbono eventualmente essere acquistate a parte
Pubblicato in diritto	| Contrassegnato autore, consolle, contraffatti, copia, diritto, originale, penale, playstation, software, videogiochi
Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 18 maggio 2015, n. 10171. Non è valida la copia carbone di un testamento olografo.
Pubblicato il 24 maggio 2015 da uxs04548
Qualora non venga prodotto l’originale del testamento olografo, ma una copia su carta carbone di esso, è giustificata la presunzione che il “de cuius” lo abbia revocato distruggendolo deliberatamente, con la conseguenza che la parte che intenda ricostruire mediante prove testimoniali, a norma degli artt. 2724, n. 3, e 2725 cod. civ., un testamento di cui si assuma la perdita incolpevole per smarrimento o per distruzione, deve fornire la prova dell’esistenza del documento al momento dell’apertura della successione. Soltanto nel documento originale – e non nella copia in carta carbone – sussistono i requisiti della olografia e della sottoscrizione necessari per attribuire il carattere di testamento olografo alla scheda controversa, dal quale possono individuarsi quegli elementi la cui peculiarità o addirittura singolarità consente di risalire, con elevato grado di probabilità, al reale autore della sottoscrizione in relazione alla conosciuta specificità del profilo calligrafico, degli strumenti di scrittura abitualmente usati, delle stesse caratteristiche psico – fisiche del soggetto rappresentati dalla firma.
Pubblicato in diritto	| Contrassegnato carbone, carta, copia, de cuius, distruzione, firma, olografo, originale, presunzione, prove, revoca, smarrimento, sottoscrizione, testamento, testimoniali