Source: http://www.burocraziaconsolare.com/t313-le-pubblicazioni-per-il-matrimonio-allestero
Timestamp: 2017-09-21 17:31:30+00:00
Document Index: 47992136

Matched Legal Cases: ['art. 115', 'art.115', 'art 110', 'art.115', 'art.115', 'art.115', 'art.28', 'art. 115', 'art. 1', 'art. 116', 'art. 84', 'art. 89', 'art. 103']

Le pubblicazioni per il matrimonio allestero
Titolo: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Ven Apr 17, 2009 3:13 am
Riporto ad uso di tutti una definitiva interpretazione sulla annosa questione.
Il Ministero dell'Interno interviene ancora nelle procedure dello stato civile con nota del 22/5/2008 con oggetto “Comunicazione urgente in tema di pubblicazioni di matrimonio da celebrare all'estero davanti all'autorità locale” con la quale, dopo aver preso atto dei contrasti interpretativi sull'obbligatorietà della pubblicazione, nell'ipotesi di cui all'oggetto della nota stessa, chiarisce che, a seguito dell'abrogazione del secondo comma dell'art. 115 c.c., il cittadino italiano non è tenuto ad effettuare le pubblicazioni quando il matrimonio avviene all'estero di fronte all'autorità locale.
"A seguito della abrogazione dell'art.115 comma 2 del codice civile, disposto dall'art 110 DPR 396/2000, sono sorti contrasti interpretativi circa il permanere dell'obbligo della effettuazione delle pubblicazioni relativamente al matrimonio di un cittadino, quando tale matrimonio viene celebrato all'estero dalle autorità locali. A fronte della esplicita abrogazione della norma codicistica che imponeva le pubblicazioni in caso di matrimonio all'estero, si faceva notare da parte della dottrina che tale abrogazione era dovuta non alla volontà di sottoporre ad una normativa diversa il matrimonio all'estero, quanto piuttosto alla circostanza dell'avvenuta abrogazione delle norme di cui agli artt. 93,94,95 del codice civile richiamate dall'art.115 comma 2.
Altra dottrina poneva invece in luce sia l'elemento formale della abrogazione dell'art.115 co.2 sia la sostanziale difficoltà di dare concreta attuazione alla previsione normativa in caso di matrimonio da celebrare all'estero ai sensi delle norme ivi vigenti.
Dopo aver acquisito un parere in tal senso da parte del Consiglio di Stato, si ritiene di dover ora fornire le seguenti indicazioni.
In caso di matrimonio da celebrare all'estero da parte di un cittadino italiano, innanzi alle autorità di tale Paese, deve ritenersi che non vi sia alcun obbligo di procedere alle pubblicazioni di matrimonio in Italia, a meno che la legge straniera non richieda anch'essa tali pubblicazioni. Tale posizione interpretativa è corroborata dsia dalla espressa abrogazione dell'art.115 co 2 del codice civile, sia dalla previsione dell'art.28 della legge 218/95 che sottopone le formalità matrimoniali alla "legge del Paese" dove il matrimonio viene celebrato.
Le pubblicazioni continuano ovviamente ad essere richieste nel caso di matrimonio celebrato innanzi alle autorità consolari italiane, in quanto detta autorità celebra il rito ai sensi della normativa italiana. Si pregano le SSLL di voler comunicare quanto sopra evidenziato ai Sigg. Sindaci. "
IL DIRETTORE CENTRALE Annapaola Porzio"
Per quanti necessitassero delle specifiche coordinate riguardanti la segente normativa che fa riferimento al DPR 396/2000 che ha abrogato il 2° comma dell'art. 115 del cc., si indicano i riferimenti seguanti:
1) la comunicazione urgente del Ministero dell'Interno inviata ai Prefetti ed ai Sindaci, nonche' al Ministero degli Affari Esteri , avente per oggetto: "Comuicazione urgente in tema di pubblicazioni di matrimonio da celebrare all'estero davanti alle Autorita' locali" e' del 16 maggio 2008. Il testo e' disponibile in quasi tutti i siti dei Comuni.
2) il parere del Consiglio di Stato citato nella comunicazione del Ministero dell'Interno e' quello espresso nella Adunanza della Sezione Prima 24 ottobre 2007, nr. Sezione 3105/07. Per non so quale motivo non viene pubblicata nel sito del Consiglio di Stato, ma si puo' chiedere allo stesso Ministero dell'Interno, Servizi Demografici, Area III - Stato civile.
Riporto infine una interessante osservazione posta su un importante forum.
Gio 19 Giu 2008 - 3:56
Anche dove vige la convenzione di Monaco non devono farsi le pubblicazioni per rilasciare il certificato di capacità matrimoniale e celebrare quindi il matrimonio all'estero. Infatti l’art. 1 della Convenzione di Monaco precisa “Ciascuno Stato Contraente si impegna a rilasciare un certificato di capacità matrimoniale conforme al modulo allegato alla presente Convenzione, qualora uno dei suoi cittadini lo richieda per la celebrazione del suo matrimonio all'estero e soddisfi le condizioni per contrarre detto matrimonio richieste dalla legge dello Stato che rilascia il certificato”. Le condizioni per potere celebrare il matrimonio del cittadino italiano all’estero, come ha precisato il Consiglio di Stato non prevedono le pubblicazioni (esse infatti fanno parte della procedura), così come non prevedono l’acquisizione da parte dell’Ufficiale di Stato Civile italiano del nulla osta dell’autorità straniera previsto dall’art. 116 del codice civile (potremmo entrare altrimenti in un circolo senza uscita: ciascuna autorità nazionale ha necessità del nulla osta dell’autorità straniera la quale a sua volta non può darlo se lei stessa non riceva l’ analogo nulla osta! Le condizioni, ripeto, sono quelle prescritte dal codice civile nella sezione I del Capo III intitolata appunto “Delle condizioni per contrarre matrimonio” e che vanno dall’art. 84 all’art. 89.
L’accertamento di tali condizioni, se si vuole e non ci si fida dell’autocertificazione, si fa non con le pubblicazioni (che passano inosservate e attengono alla procedura per il matrimonio in Italia), ma consultando i pubblici registri, quali il casellario giudiziale e i registri di stato civile. L’istituto delle pubblicazioni non è mai richiamato nella Convenzione di Monaco anche perché in alcuni paesi firmatari tale istituto non esiste.
So che il Dr. Scolaro e Diego non concordano, ma io non ho ben capito in base a quale norma loro sostengono che nel caso della Convenzione di Monaco le pubblicazioni sono condizione necessaria sine qua non il rilascio del certificato di capacità matrimoniale non può avvenire. E se, come dicono loro, le pubblicazioni si fanno e arriva un’opposizione che succede? … art. 103 codice civile “Atto di opposizione. L’atto di opposizione deve dichiarare la qualità che attribuisce all’opponente il diritto di farla , le cause dell’opposizione, e contenere l’elezione di domicilio nel comune dove siede il tribunale nel cui territorio si deve celebrare il matrimonio.“ …ma il matrimonio si deve celebrare all’estero!!! Può il tribunale italiano sospendere la celebrazione di un matrimonio che si deve fare all’estero, cioè può estendere il proprio potere giurisdizionale all’estero, ordinando ad un ufficiale di stato civile estero di non celebrare il matrimonio? Assurdo, si ledono i principi del diritto internazionale e delle sovranità nazionali. Le pubblicazioni sono una procedura formale solo interna, finalizzata esclusivamente alla celebrazione del matrimonio in Italia o davanti l’autorità consolare italiana.
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Ven Apr 17, 2009 5:27 pm
Per piú particolari degli appassionati, esperti ed addetti al lavoro, possono leggere la nota pubblicata nel sito di diritti.it CLICK QUI
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Mer Lug 21, 2010 1:12 pm
volevo parlare se possibile direttamente con il sig Intonti.
Ho scritto già nel forum relativo ai matrimoni all'estero ma non si è ancora chiarita la questione principale: devo sposarmi con un cittadino spagnolo in spagna ma entrambi risiediamo in italia.
So già tutto quello che mi serve ma ho un dubbio fondamentale ed è il seguente:
In sostanza, posso o non posso alla fine andare al mio comune a richiedere il certificato di capacità matrimoniale senza fare le pubblicazioni? La normativa parla chiaro (dice di sì) ma come si può farla applicare?
Nel mio comune sono incerti o incapaci o inconcilianti o inesperti non so ma non sanno e non vogliono procedere in questo senso, cioè rimandano con 1000 scuse il rilascio di suddetto certificato.
Che faccio? Li denuncio?
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Mer Lug 21, 2010 2:29 pm
GENTILE UTENTE,POSTARE DUE VOLTE LO STESSO QUESITO NON SERVE A NULLA...PUÓ CONTATTARE PRIVATAMENTE AMEDEO INTONTI ALLA EMAIL IN CALCE DELLA SUA FIRMA MA RICORDI CHE LA CONSULENZA PROFESSIONALE,GIUSTAMENTE,NON É GRATUITA.
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Gio Lug 22, 2010 11:43 am
Gentile signor moderatore,
se l'utente ripete il quesito uno o più volte significa esclusivamente che ha un urgente bisogno d'aiuto e non ha avuto una risposta sufficientemente esaustiva dal suo interlocutore, è evidente.
Grazie del suo consiglio di usufruire della via privata e a pagamento, ne terrò preziosissimo conto.
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Gio Lug 22, 2010 8:41 pm
La prego d'evitare ironie fuori luogo.Su questo forum si danno informazioni di carattere generale,anche per supplire alla disinformazione/impreparazione della PA italiana.Purtroppo non siamo nemmeno depositari della veritá assoluta e non possiamo conoscere tutta la normativa...se a volte non si riceve risposta é perché i problemi sono davvero tanto complessi.
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Ven Ago 06, 2010 8:02 am
Si legga il regolamento prima di essere offensivo da chi compie un lavoro gratuito di aiuto...ció non significa che l'utente possa pretendere di essere seguito nel suo caso.
Per lo sgarbo, arroganza e prtese nei confronti del moderatore che oltrettutto ha un potere di insidacabile ed indiscutibile giudizio, tutti particolari ben spiegati e vietati dal Regolamento che lei evidentemente nemmeno si é lettó, viene allontanato definitivamente da questo forum.
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Dom Gen 11, 2015 9:37 am
sono nuovo al forum ed un pò impacciato. Posso postare qua una domanda anzi senza aprire un'altro argomento/thread?
Ho studiato il sito ed ho trovato questo argomento come il più confacente al mio problema.
Anch'io sono a conoscenza della circolare sul matrimonio degli Italiani all'estero del 22 maggio 2008 n. Prot. 0005659 Min. Int. Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, a disposizione (scaricabile pdf) sul sito del medesimo ministero.
Io sono cittadino Italiano residente in Italia, la futura moglie è cittadina filippina residente nelle Filippine. Un tipico classico caso per il quale il suo comune richiede il nulla osta o "legal capacity" (in terminologia internazionale).
Dunque la domanda. Per ottenere il nulla osta o "legal capacity" io mi presento – previo appuntamento – all'ambasciata italiana a Manila con il mio passaporto (magari anche carta d'identità valida, per entrare), ma SENZA nessun certificato di avvenute pubblicazioni in Italia ? (Che comunque NON avrò fatto seguendo la sopramenzionata circolare del Min. Int. 22/05/2008 ?).
[Editato poco dopo la pubblicazione: il matrimonio dovrebbe venir celebrato dinanzi ad Autorità Estera (municipio filippino).]
La conferma mi serve perchè se ancora esistono in giro per il mondo ambasciate che hanno dubbi, allora comunque val la pena di fare le pubblicazioni al mio comune di residenza, in modo da evitare amare lacrime una volta arrivati allo sportello dell'ambasciata.
Grazie per una vostra comprensione
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Mar Gen 13, 2015 12:48 pm
Il consiglio di stato ha dichiarato nel 2008 che le pubblicazioni per chi si sposa all'estero non sono piú obbligatorie.
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero Mer Gen 14, 2015 9:35 am
Vi ringrazio di cuore per avermi tolto questo rovello - anche se era comprensibile che le pubblicazioni non fossero più
obbligatorie la paura per qualche 'incomprensione' burocratica era sufficiente a mandarmi in ansia.
Titolo: Re: Le pubblicazioni per il matrimonio allestero
» Pubblicazioni di matrimonio a Londra tra cittadini italiani