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Timestamp: 2017-06-26 00:02:57+00:00
Document Index: 67800729

Matched Legal Cases: ['art. 289', 'DTF ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 156', 'art. 152']

che, in particolare, quando l'ultima Autorità cantonale dichiara, come nella fattispecie, un ricorso irricevibile per ragioni formali, e non procede all'esame di merito, il ricorrente deve addurre perché l'Autorità avrebbe accertato in modo arbitrario l'assenza dei presupposti formali, in concreto quelli previsti dall'art. 289 cpv. 1 CPP/TI (DTF 118 Ib 26 consid. 2b, 134 consid. 2);
che il "ricorso" in esame, il quale non indica del tutto come e perché la Corte cantonale avrebbe applicato in maniera arbitraria tale norma, non adempie manifestamente i citati requisiti di motivazione, sicché esso dev'essere dichiarato inammissibile;
che il ricorrente, facendo capo in maniera inammissibile a espressioni sconvenienti, si limita a rilevare che il suo nome (A.B.________) è indicato correttamente solo nella prima pagina della sentenza impugnata e nel dispositivo, mentre nelle altre pagine l'indicazione del nome è diversa (C.B.________);
che si tratta al riguardo manifestamente di una svista, nulla facendo ritenere una confusione di persone, tanto più che le generalità del ricorrente, indicate nella pagina iniziale della sentenza ("A.B.________, fu D.________ e fu E.________ nata F.________ ...") non sono pretese come scorrette;
che le spese seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1 OG), la domanda di assistenza giudiziaria, peraltro non motivata, dovendo essere respinta, il ricorso non avendo manifestamente alcuna possibilità di esito favorevole (art. 152 cpv. 1 OG);