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Timestamp: 2018-11-20 18:28:25+00:00
Document Index: 31138366

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 107', 'art. 110', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 11']

CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI - PDF
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Ferdinando Bonfanti
1 CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI delibera di C.C. n. 37 del 27/11/2013
2 INDICE Regolamento per l'organizzazione del servizio per la celebrazione dei matrimoni civili Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Funzioni Art. 3 - Formalità preliminari alla celebrazione Art. 4 - Celebrazione con l ausilio di un interprete Art. 5 - Luogo della celebrazione Art. 6 - Orario di celebrazione Art. 7 - Costo del servizio Art 8 - Rimborso spese Art. 9 - Organizzazione del servizio Art Allestimento della sala Art Prescrizioni per l utilizzo Art Casi non previsti dal presente regolamento Art Entrata in vigore. Allegato A - Modulo di richiesta prenotazione sala per la celebrazione dei matrimoni civili Allegato B - Tariffe per la celebrazione dei matrimoni civili 2
3 Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di organizzazione del servizio comunale incaricato delle attività connesse alla celebrazione dei matrimoni civili come regolata dalle disposizioni dettate dagli articoli dal 106 al 116 del codice civile e del nuovo ordinamento dello stato civile approvato con DPR n.396/ La celebrazione del matrimonio è attività istituzionale garantita. Art. 2 Funzioni I matrimoni civili sono celebrati dal Sindaco o da un suo delegato secondo il disposto di cui all art. 1 del D.P.R. 396/2000 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell Ordinamento dello stato civile, a norma dell art. 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997 n. 127). Art. 3 Formalità preliminari alla celebrazione Nel giorno previsto per la celebrazione, per il regolare svolgimento della stessa, dovranno essere presenti, oltre ai nubendi, due (art. 107 codice civile) testimoni maggiorenni ( 1 per lo sposo, 1 per la sposa) anche parenti, muniti di documento di identità in corso di validità. Almeno 8 (otto) giorni prima della data prevista per la celebrazione del matrimonio, i nubendi dovranno consegnare presso l ufficio di stato civile, la fotocopia del documento di identità in corso di validità dei testimoni e dovranno comunicare la scelta del regime patrimoniale. In caso di variazione dei testimoni e/o interprete per motivi di urgenza o della scelta del regime patrimoniale, i nubendi devono darne comunicazione tassativamente entro le ore del giorno precedente il matrimonio. Art. 4 Celebrazione con l ausilio di un interprete Nel caso i nubendi, i testimoni o solo uno di essi siano cittadini stranieri, devono dimostrare all ufficiale dello stato civile, prima della celebrazione del matrimonio, di comprendere la lingua italiana. Qualora dimostrassero di non intendere la lingua Italiana, dovranno avvalersi di un interprete come previsto dagli artt. 13 e 66 del D.P.R. 396/2000, al reperimento del quale dovranno provvedere i nubendi stessi. L eventuale interprete dovrà presentarsi all ufficiale di stato civile almeno 8 (otto) giorni prima della celebrazione del matrimonio, esibendo un documento in corso di validità, per comunicare la propria disponibilità ad assumere l incarico, sottoscrivendo, alla presenza dei nubendi, apposito verbale sulla capacità ad effettuare la traduzione richiesta. Art. 5 Luogo della celebrazione 1. I matrimoni civili vengono celebrati, pubblicamente, presso la Casa Comunale e precisamente: - nella sala del Sindaco/Giunta - negli uffici comunali dello Stato Civile - nella sala conferenze della Biblioteca Comunale - nel chiostro della Biblioteca Comunale 3
4 Non è consentita la celebrazione in luoghi diversi da quelli sopra riportati, se non per quanto previsto dall art. 110 del Codice civile ( se uno degli sposi per infermità o per altro impedimento giustificato all ufficio dello stato civile, è nell impossibilità di recarsi nella casa comunale, l ufficiale si trasferisce con il Segretario Comunale e quattro testimoni, nel luogo in cui si trova lo sposo impedito ). In questi casi è applicata la gratuità della tariffa. Art. 6 Orario di celebrazione 1. I matrimoni civili sono celebrati, in via ordinaria, nel giorno indicato dalle parti, nel rispetto dei seguenti orari: - dal Lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 - il Martedì e Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00 durante il periodo invernale - il Martedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00 durante il periodo estivo. 2. La celebrazione richiesta in giorni e/o orari diversi è subordinata alla disponibilità del celebrante e delle strutture dell Amministrazione Comunale. 3. Non si celebrano matrimoni civili nei seguenti giorni: - Capodanno; - 6 Gennaio; - Pasqua; - Lunedì di Pasqua; - 25 Aprile; - 1 Maggio; - 2 Giugno; - 15 Agosto; - 1 Novembre; - 8 Dicembre; - Natale; - Santo Stefano; - 24 e 31 Dicembre; - 15 giugno, festa del Santo Patrono la celebrazione dei matrimoni è inoltre sospesa i giorni di consultazioni elettorali, nonché il venerdì e sabato antecedenti. Art 7 Costo del servizio 1. La celebrazione dei matrimoni civili nei giorni e negli orari di cui al precedente art. 6, comma 1 fra cittadini di cui almeno uno residente in questo Comune o iscritto AIRE (Anagrafe Italiani Residenti Estero) è gratuita. 2. La celebrazione dei matrimoni civili in giorni diversi e/o al di fuori degli orari di cui al precedente art. 4 da parte di cittadini residenti e la celebrazione dei matrimoni civili dei cittadini non residenti, è soggetta al pagamento delle somme di cui all'allegato B del presente regolamento. 4
5 Art. 8 Rimborso spese Nella determinazione delle somme dovute, aventi natura di rimborso spese sostenute dal Comune sono considerati: - il costo del personale necessario per l'espletamento del servizio - il costo dei servizi offerti per la celebrazione del matrimonio (consumi per l utilizzo della sala: eventuale riscaldamento, energia elettrica, allestimento della sala, pulizie straordinarie, custodia e sorveglianza dei locali ecc.). Le tariffe, di cui all'allegato B, potranno essere soggette ad adeguamento annuale mediante deliberazione di Giunta Comunale. Art. 9 Organizzazione del servizio 1. L Ufficio comunale competente all organizzazione della celebrazione dei matrimoni civili è l Ufficio di Stato Civile d intesa con la Segreteria del Sindaco. 2. La visita delle sale destinate alla celebrazione dei matrimoni civili può essere effettuata da parte dei richiedenti solo su appuntamento. 3. La richiesta relativa all uso delle sale, di cui all allegato A al presente regolamento, deve essere inoltrata, di norma, almeno 15 giorni prima della data del matrimonio all Ufficio Segreteria del Sindaco per il tramite dell Ufficio di Stato Civile di questo Comune da parte di uno degli sposi. 4. il Responsabile del Servizio entro 10 giorni dalla presentazione della domanda, accorderà l autorizzazione per l utilizzo della sala, ovvero comunicherà le ragioni del mancato accoglimento dell istanza. 5. La prenotazione della sala non sarà tuttavia effettiva fino a quando i richiedenti non consegneranno la ricevuta di pagamento dei rimborsi. Il pagamento dovrà essere effettuato sul c.c.p. n intestato a Comune di San Vito dei Normanni Servizio Tesoreria con l indicazione della causale prenotazione sala per matrimonio civile. 6. Qualora i servizi richiesti non venissero prestati, in tutto o in parte, per causa imputabile al Comune, si provvederà alla restituzione totale delle somme eventualmente corrisposte. 7. Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alla parte richiedente. Art. 10 Allestimento della sala 1. I richiedenti possono, a propria cura e spese, arricchire la sala con arredi ed addobbi floreali consoni ai luoghi e alla cerimonia pubblica che, al termine del rito, dovranno essere tempestivamente ed integralmente rimossi, a cura dei richiedenti. 2. La sala dovrà essere quindi restituita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la celebrazione. 3. Il Comune di SAN VITO DEI NORMANNI si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia degli arredi ed addobbi temporanei disposti dai richiedenti. Art. 11 Prescrizioni per l utilizzo 1. Sono consentiti l'uso di apparecchi da ripresa purché non intralcino lo svolgimento della cerimonia. 2. E fatto divieto di spargere riso, coriandoli, confetti ed altro all interno dei locali utilizzati per la cerimonia. Qualora venga trasgredita detta disposizione, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato al soggetto identificato ai sensi dell art. 9 (soggetto richiedente), la somma di Euro 150,00, a titolo di contributo per le spese di pulizia. 3. Nel caso si verifichino danni alle strutture concesse per la celebrazione, l ammontare degli 5
6 stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato al soggetto identificato ai sensi dell art. 9 del presente regolamento (soggetto richiedente). Art. 12 Casi non previsti dal presente regolamento 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, trovano applicazione: 1) il codice civile; 2) il DPR 3 novembre 2000 n. 396, recante Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile ; 3) il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, recante Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; 4) il D.Lgs. 30/3/2001 n.165, recante norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ; 5) il vigente Regolamento comunale sull ordinamento generale degli uffici e dei servizi ; 6) i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro per il comparto regioni-autonomie locali; 7) lo Statuto Comunale. Art. 13 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data di esecutività della deliberazione di approvazione. 2. Da tale data sono abrogate tutte le norme con esso contrastanti. 6
7 Allegato A RICHIESTA DI PRENOTAZIONE SALA PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI Il/La sottoscritto/a nato/a il e residente in Via/Piazza n. Telefono cittadino/a in relazione al matrimonio civile che intende contrarre con: Cognome Nome nato/a il e residente in Via/Piazza n. Telefono cittadino/a C H I E D E che la celebrazione del matrimonio abbia luogo il giorno alle ore presso: la sala del Sindaco/Giunta uffici comunali Stato Civile la sala conferenze della Biblioteca Comunale il chiostro della Biblioteca Comunale previa autorizzazione del responsabile del Servizio e dietro versamento del relativo rimborso sul c.c.p. n intestato a Comune di San Vito dei Normanni Servizio Tesoreria con l indicazione della causale prenotazione sala per matrimonio civile. Il/la sottoscritto/a DICHIARA inoltre di assumersi ogni responsabilità relativa all utilizzo della struttura secondo quanto previsto dall art. 11 del vigente regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili. Data Firma Allega: Copia fotostatica non autenticata di un documento di identità (Art. 38 DPR 445/2000). CITTA DI SAN VITO DEI NORMANNI Provincia di Brindisi SI AUTORIZZA: Data IL RESPONSABILE del SERVIZIO
8 CITTA DI SAN VITO DEI NORMANNI Provincia di Brindisi Allegato B TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE MATRIMONI CIVILI TIPO DI CELEBRAZIONE Costo in Euro almeno uno dei due nubendi residente Costo in Euro Non residenti entrambi i nubendi IN ORARIO DI SERVIZIO Euro 0,00 Euro 60,00 FUORI ORARIO DI SERVIZIO INFRASETTIMANALE Euro 50,00 Euro 120,00 SABATO (escluso sabati festivi) Euro 70,00 Euro 140,00 DURANTE LA DOMENICA, ALTRE FESTIVITA' E MESE DI AGOSTO Euro 150,00 Euro 250,00 Per i matrimoni celebrati presso la sala conferenze o il chiostro della Biblioteca Comunale è prevista una maggiorazione del 30% rispetto alle tariffe suindicate.