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Timestamp: 2018-04-22 21:07:05+00:00
Document Index: 97616698

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 9', 'art.3', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 41', 'art. 3']

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 11 ) Delibera N.109 del - PDF
ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 11 ) Delibera N.109 del
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Alessandra Benedetta Romano
1 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 11 ) Delibera N.109 del Proponente PAOLO BENESPERI DIREZIONE GENERALE POLITICHE FORMATIVE, BENI E ATTIVITA' CULTURALI Pubblicita /Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale Dirigente Responsabile:Giacomo Gambino Estensore: Maria Assunta Pupilli Oggetto: Revoca della delibera della G.R. n. 489/00 e nuove modalità operative per il collocamento obbligatorio (L. 68/99) "Norme per il diritto al lavoro dei disabili". Presidente della seduta: Segretario della seduta: ANGELO PASSALEVA CARLA GUIDI Presenti: TITO BARBINI AMBROGIO BRENNA SUSANNA CENNI RICCARDO CONTI MARIA CONCETTA ZOPPI Assenti: CLAUDIO MARTINI PAOLO BENESPERI CHIARA BONI TOMMASO FRANCI MARCO MONTEMAGNI ENRICO ROSSI ALLEGATI N : 1 ALLEGATI: Denominazione Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento A Si Cartaceo+Digitale Direttiva STRUTTURE INTERESSATE: Tipo Direzione Generale Note: Denominazione DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA'
2 LA GIUNTA REGIONALE Vista la legge 12 marzo 1999, n.68 ( Norme per il diritto al lavoro dei disabili) e il D.P.R. n. 333 del 10 ottobre 2000 (Regolamento di esecuzione per l attuazione della legge 69/99); Vista la legge regionale 26 luglio 2002, n.32 (Testo unico in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro) e successive modificazioni e il Regolamento regionale di attuazione della legge regionale 32/02 approvato con DPGR n. 7/ r del 4 febbraio 2004 che individua le procedure del collocamento ordinario ed obbligatorio; Vista la propria delibera n. 489 dell 11 aprile 2000 avente ad oggetto: Delibera G.R. n.1397 del Individuazione delle procedure del collocamento obbligatorio da adottare in via transitoria secondo il nuovo quadro organizzativo definito dal D.Lgs n. 469/97, dalla L.R. n. 52/98 e dalla deliberazione C.R. n. 394/98 Integrazione in adeguamento a L. 68/99 e Circolare n. 4/00 ; Vista la propria delibera n del 6 novembre 2000 avente ad oggetto: L.R. 52/98. Approvazione convenzione-quadro per la determinazione di un programma di inserimento lavorativo dei disabili in imprese private e pubblica amministrazione e ripartizione delle risorse Fondo nazionale art. 13 L.68/99 ; Considerata la nuova normativa in materia di collocamento contenuta nella citata L.R. n.32/02 e considerata superata la fase transitoria delle procedure del collocamento obbligatorio di cui alla delibera G.R. n. 489 del 11 aprile 2000; Ritenuto opportuno revocare la suddetta delibera G.R. n. 489/00; Preso atto dell opportunità di revocare gli schemi di convenzione previsti dagli artt. 11 e 12 L.68/99, di cui agli allegati A, B, C e D della delibera G.R. n. 1166/00; Ritenuto necessario aggiornare l attività di raccordo funzionale fra i Settori Sanitario, Sociale e Lavoro, con la Direttiva per il raccordo funzionale tra gli Enti operanti ai sensi della legge 68/99 concordata tra la Direzione Generale delle Politiche Formative e dei Beni Culturali e la Direzione Generale del Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà di cui all allegato A del presente atto, parte integrante e sostanziale; Ritenuto, inoltre, necessario, per favorire l inserimento lavorativo del disabile in azienda, prevedere la figura del tutor al termine della convenzione, ex art. 12 L. 68/ 99, fra azienda e cooperativa sociale. La durata dell azione di tutoraggio deve essere definita fra l azienda e la cooperativa sociale e può avere la durata massima di quattro mesi. Qualora si verificassero difficoltà nel reintegro del disabile in azienda, la situazione sarà ricondotta,dai firmatari della convenzione, al Comitato Tecnico; Ritenuto, infine, opportuno prevedere nel prospetto informativo aziendale di cui all art. 9, comma 6, L.68/99 anche le informazioni relative ai centralinisti non vedenti richieste dall art. 3 della legge 29 marzo 1985 n.113; Preso atto della necessità, in relazione alla nuova normativa sul collocamento, di predisporre nuove modalità operative del collocamento obbligatorio, concertate con le parti sociali, dando mandato di adottare gli atti necessari per adeguare gli strumenti funzionali:
3 per quanto di competenza del Settore Socio-Sanitario, alla Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà di predisporre il nuovo Schema per la relazione conclusiva corredata dal verbale di accertamento, di cui al DPCM 13/01/2000 ; per quanto attiene le politiche del collocamento, al Dirigente Responsabile del Settore Lavoro di predisporre: - Convenzione-quadro per la determinazione del programma di inserimento lavorativo finalizzato alla copertura della quota d obbligo stabilita dalla legge 12 marzo 1999 n.68 ; - Modello di convenzione programmatica, ai sensi dell art. 11 commi 1 e 2 e 4 L.68/99; - Schema di programma per l inserimento mirato dei disabili ; - Schema di convenzione di tirocinio formativo e di orientamento (progetto fac- simile) ; - Convenzione quadro per il programma di inserimento lavorativo mirato dei disabili nella Pubblica Amministrazione ; - Schema di convenzione per l inserimento temporaneo di lavoratori disabili, ai sensi dell art. 12 L.68/99 e disposizioni applicative ; - Prospetto informativo aziendale ai sensi dell art. 9, comma 6 L. 68/99 e del D.M. 22/11/99, finalizzato anche a fornire un profilo funzionale analitico della posizione che l impresa richiede al disabile, per favorire l incontro domanda/offerta di lavoro ; - Procedure, criteri e modalità per l approvazione della compensazione territoriale in materia di assunzioni obbligatorie ; Ritenuto, inoltre, opportuno confermare che, per la valutazione prevista dall art. 6 comma 2 lettera B della legge 68/99, le Province debbono avvalersi, per l inserimento lavorativo del disabile, dei supporti specialistici costituiti dal Medico Legale, dall Esperto dei Servizi Sociali, già componenti della Commissione di cui all art. 4 legge 104/92, nonché da un funzionario della Provincia; Sentita la Commissione Regionale Permanente Tripartita nella seduta dell 11/01/05 e sentito il Comitato di Coordinamento Istituzionale nella seduta dell 11/01/05 i quali hanno espresso parere favorevole in merito al presente atto;. A voti unanimi; DELIBERA 1. Di revocare, per le motivazioni di cui in premessa, la delibera G.R. n. 489/00; 2. Di revocare gli schemi di convenzione previsti dagli artt. 11 e 12 L.68/99, di cui agli allegati A, B, C e D della delibera G.R. n. 1166/00; 3. Di approvare la Direttiva per il raccordo funzionale tra gli Enti operanti ai sensi della legge 68/99 concordata tra la Direzione Generale delle Politiche Formative e dei Beni Culturali e la Direzione Generale del Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà di cui all allegato A del presente atto, parte integrante e sostanziale; 4. Di prevedere, per le motivazioni espresse in narrativa, la figura del tutor al termine della convenzione, ex art. 12 L. 68/ 99, fra azienda e cooperativa sociale. La durata dell azione di tutoraggio deve essere definita fra l azienda e la cooperativa sociale e può avere la durata massima di quattro mesi. Qualora si verificassero difficoltà nel reintegro del disabile in azienda, la situazione sarà ricondotta,dai firmatari
4 della convenzione, al Comitato Tecnico; 5. Di stabilire che nel prospetto informativo aziendale di cui all art. 9, comma 6, L.68/99 vengano previste anche le informazioni relative ai centralinisti non vedenti richieste dall art.3 della legge 29 marzo 1985 n.113; 6. Di dare mandato, per le motivazioni espresse in narrativa, di adottare gli atti necessari per adeguare gli strumenti funzionali alle nuove modalità operative del collocamento: per quanto di competenza del Settore Socio-Sanitario, alla Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà di predisporre il nuovo Schema per la relazione conclusiva corredata dal verbale di accertamento, di cui al DPCM 13/01/2000 ; per quanto attiene le politiche del collocamento, al Dirigente Responsabile del Settore Lavoro di predisporre: - Convenzione-quadro per la determinazione del programma di inserimento lavorativo finalizzato alla copertura della quota d obbligo stabilita dalla legge 12 marzo 1999 n.68 ; - Modello di convenzione programmatica, ai sensi dell art. 11 commi 1 e 2 e 4 L.68/99; - Schema di programma per l inserimento mirato dei disabili ; - Schema di convenzione di tirocinio formativo e di orientamento (progetto fac- simile) ; - Convenzione quadro per il programma di inserimento lavorativo mirato dei disabili nella Pubblica Amministrazione ; - Schema di convenzione per l inserimento temporaneo di lavoratori disabili, ai sensi dell art. 12 L.68/99 e disposizioni applicative ; - Prospetto informativo aziendale ai sensi dell art. 9, comma 6 L. 68/99 e del D.M. 22/11/99, finalizzato anche a fornire un profilo funzionale analitico della posizione che l impresa richiede al disabile, per favorire l incontro domanda/offerta di lavoro ; - Procedure, criteri e modalità per l approvazione della compensazione territoriale in materia di assunzioni obbligatorie ; 7. Di confermare che, per la valutazione prevista dall art. 6 comma 2 lettera B della legge 68/99, le Province debbono avvalersi, per l inserimento lavorativo del disabile, dei supporti specialistici costituiti dal Medico Legale, dall Esperto dei Servizi Sociali, già componenti della Commissione di cui all art. 4 legge 104/92, nonché da un funzionario della Provincia; Di dare mandato alle Strutture competenti di provvedere, per motivi di chiarezza e razionalità, ad un unica pubblicazione del presente provvedimento unitamente agli atti necessari per adeguare gli strumenti funzionali. Il presente provvedimento soggetto a pubblicità, ai sensi dell art. 41, comma 1, lett. b) della L.R. n. 9/95 è pubblicato per intero sul BURT, compreso l allegato A ai sensi dell art. 3 comma 1 della L.R. n. 18/96 e successive modificazioni. SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE
5 VALERIO PELINI GIACOMO GAMBINO Il Direttore Generale MAURO GRASSI