Source: https://issuu.com/idvemiliaromagna/docs/rassegna_24_11_2010
Timestamp: 2017-02-22 10:57:31+00:00
Document Index: 115479731

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'e contrario']

Rassegna Stampa del 24 11 2010 by Raffaele Brogna - issuu
del 24-11-2010
REGGIO EMILIA_________________________________pag. 4
MODENA________________________________________pag. 5 - 6
FORLI’ CESENA_________________________________pag. 7 -9
PARMA___________________________________________pag. 10
RAVENNA_______________________________________pag. 11 - 14
PIACENZA_______________________________________pag. 15 -16
FERRARA________________________________________pag. 17 - 19
AGENZIE________________________________________pag. 20 - 33
Rassegna Stampa Emilia Romagna 24-11-2010
’Ndrangheta, preso
intermediario del boss
In S. Donato
Fermato un quarto presunto fiancheggiatore del boss Nicola Acri, arrestato sabato. Vive con la
famiglia in zona S. Donato.
I carabinieri di Bologna hanno fermato un quarto presunto fiancheggiatore di Nicola Acri, il
boss della `ndrangheta ricercato dal 2007 e arrestato sabato a Borgo Panigale dai militari del
Ros e da quelli dei comandi provinciali di Bologna e Cosenza.
Si tratta di Roberto Ammirato, 37 anni, originario del Cosentino, ma residente da una decina
di anni con la famiglia in zona San Donato. L’uomo è indiziato con l’accusa di favoreggiamento personale. Gli investigatori lo accusano di avere fatto da intermediario fra Acri e Giuseppe
Frassino, 49 anni, di Rossano, fermato domenica e risultato intestatario del contratto di locazione del villino di Lido Scacchi, sulla riviera di Comacchio, dove il boss si era stabilito con la
sua famiglia. Ammirato, a quanto si apprende, ha qualche piccolo precedente di polizia e sua
moglie sarebbe la sorella di un ex “pilastrino”, più volte arrestato, parecchi anni fa, per alcune
rapine in banca. Per vivere, il 37enne dava una mano nella gestione del bar della suocera, in
zona Barca. Gli altri presunti fiancheggiatori finiti in manette sono Antonio Carbone, 29 anni,
di San Luca, e Franco Tedesco, 46 anni, calabrese residente in città, che erano con Acri al
momento della cattura.
“La mafia c’è”
Bene l’arresto di Acri e dei fiancheggiatori della sua latitanza, ma preoccupazioni per le infiltrazioni criminali al nord. Sono le valutazioni del presidente Idv in Regione Liana Barbati: “Come
cittadina emiliano-romagnola posso dire che fa male vedere l’Emilia Romagna diventare base
operativa per la mafia più potente d’Italia. I dati della Dia erano tristemente veritieri e l’arresto
del boss è ulteriore conferma che la mafia in regione c’è”.
Stampa Emilia Romagna 24-11-2010
I trailers dei nostri lm
BOLOGNA - TELESANTERNO
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Dati allarmanti sulle inltrazioni maose in Emilia-Romagna
martedì, 23 novembre 2010, 18:05
Rimini, Forlì, Ferrara, e poi Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Nessuna città dell’Emilia-Romagna è impermeabile alla presenza delle
mae. Lo si legge nella relazione della Direzione investigativa antimaa sul primo semestre dell’anno, trasmessa al parlamento la scorsa settimana dal
ministro dell’Interno Roberto Maroni. E’ la ‘ndrangheta la più presente sul territorio, ma anche la camorra gestirebbe una larga fetta dell’economia locale:
sotto le Due Torri ci sarebbero persone legate a Francesco Schiavone, ovvero il temutissimo ‘Sandokan’, capo dei Casalesi detenuto nel carcere di Modena
in regime di 41 bis. Nella relazione di Maroni si parla non solo di inltrazione maosa ma proprio di integrazione nel territorio e nell’economia regionale.
“E’ così che le cosche maose sono in grado di acquisire concessioni e aggiudicarsi appalti”. L’argomento scotta e in questi giorni è al centro dei dibattiti
politici nazionali e locali. E’ di sabato la cattura a Bologna del boss latitante Nicola Acri di Rossano Calabro e dei suoi quattro ancheggiatori. L’arsenale,
nascosto nell’appartamento di uno di loro e recuperato dai militari del Ros, serviva per un attentato. L’obiettivo, secondo gli inquirenti di Catanzaro, era un
magistrato calabrese, impegnato nella lotta contro le ‘ndrine.
“L’espansione della presenza criminale nel Nord Italia è dovuta anche a carenze e disattenzioni del settore bancario e dei professionisti di economia e
nanza” – ha rilanciato oggi Franco Zavatti, della Cgil di Modena.
Oggi, in Regione, si è discusso del progetto di legge 336, recante “Disposizioni per la promozione della legalità e della semplicazione nelle costruzioni a
committenza pubblica e privata”. Gli emendamenti presentati dall’Italia dei Valori intendono potenziare le azioni dell’istituzione Regione nel contrasto del
fenomeno maoso sul territorio.
MODENA - MODENAQUI
FORLI’ CESENA - CORRIEREdiROMAGNA
FORLIâ&#x20AC;&#x2122; CESENA - laVOCE
STT Holding S.p.A.?
Verificheremo senza pregiudizi, ma con apprensione: non vorremo trovarci davanti ad altri
casi di gestione (per così dire) allegra di denaro pubblico.
Ci viene in mente, per chiudere, un vecchio detto: se dall’alba si conosce il giorno…..
Giorgio Pagliari,
e Maria Teresa Guarnieri
Caso STT, "cantiamo vittoria" - ParmaDaily.it
http://www.parmadaily.it/Notizie/De
Apprezzamento Cerca
di dimettersi, ma anche richiesta di2010
chiarezza perTutte le parole
su ParmaDaily
quanto concerne la posizione dell'ex presidente di Stt in Alfa s.p.a. e soprattutto sulla reale
situazione debitoria del Comune di Parma.
Il tutto accompagnato da un messaggio chiaro: il sindaco Pietro Vignali ora deve farsi da
parte. Questo chiede il Partito della Rifondazione Comunista per bocca della segretaria
provinciale Paola Varesi. "Ancora una volta vediamo l'amministrazione coinvolta in una
inchiesta giudiziaria - afferma la Varesi - Questa volta si è andati ben oltre rispetto al
passato, con un avviso di garanzia al presidente di Stt Andrea Costa. Non conosciamo ancora
le reali motivazioni del provvedimento e delle perquisizioni e non vogliamo esprimere giudizi
sul merito, crediamo tocchi alla magistratura ed unicamente ad essa fare chiarezza e stabilire
l'esatta dinamica dei fatti.
Non possiamo però non essere preoccupati per quelle che potranno essere le conseguenze
per ilettera
cittadini.aperta
L'avvisoaldi sindaco
garanzia adella
Costa minoranza.
mina ulteriormente
la già di
credibilità di una
amministrazione al collasso. Da tempo la nostra città è sostanzialmente priva di governo, da
anni il nostro Comune è gestito in maniera dilettantesca. Ora ci auguriamo Costa, che ha
rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente di Stt, faccia altrettanto in tutte le
partecipate del Comune in cui ha incarichi. Riteniamo inoltre doveroso che il sindaco di Parma Rifiuti, "Beneve
Pietro Vignali prenda finalmente la parola e spieghi ai cittadini quanto sta accadendo".
Secondo la Varesi è assai preoccupante la presenza alla riunione che ha deciso le dimissioni di Cari Consiglier
Pagliari....
Costa del Ras del Pdl Luigi Giuseppe Villani. "Apprendiamo dalla stampa - ironizza la
segretaria - che non è solo Costa ad avere un badante, ma che anche Vignali ne ha uno, e “Nessun aume
anche parecchio ingombrante. Purtroppo si ignora il consiglio comunale, organo di alla persona”
rappresentanza dei cittadini e loro espressione oltre che organo democratico designato dalle L'edificio di via
leggi dello Stato, mentre si eseguono gli ordini di un consigliere regionale. Le aspirazioni
"Una campagn
romane di Vignali non lo autorizzano ad ignorare i rappresentanti dei cittadini".
Infine, il Prc chiede il sindaco Vignali prenda atto del fallimento della sua azione
amministrativa e ceda il passo. "Oramai è solo il sindaco a conoscere la reale situazione Via Emilia Est:
Lisoni e Bruxe
debitoria del Comune di Parma, e forse nemmeno lui - conclude la Varesi - E' diventato
impossibile proseguire in questo modo, con una giunta allo sbando incapace di prendere Caso STT, "ca
decisioni, scelte scellerate da parte degli amministratori e inchieste giudiziarie a minare il
Avvio del prog
poco di credibilità che rimane. Vignali tragga quindi le conclusioni e si faccia da parte, ambientale
ovviamente senza pensare di poter rappresentare a Roma i cittadini di Parma dopo averne
Cisky Vs. Rom
tradito la fiducia".
"Il PD incoeren
___ più in homepage)
Caso STT, "cantiamo vittoria"
Costume e...
Paola Zilli, coordinatrice provinciale dell’Italia dei Valori, in merito all’avviso di garanzia nei
Parma, 23.11.2010
di Costa, va all’attacco del sindaco definendolo “il primo responsabile” degli scandali
sconvolgendo la nostra città.
Ill.mo Sig. A mezzo e-mail
SINDACO è troppo è troppo. Tangenti Enìa, scandalo della metropolitana, caso Tep-Mb,
l’iperbolico
debito Stt, sotto controllo della Guardia di Finanza, autoritarismo nei confronti dei
nati per la salvaguardia
pubblico alle stelle, e come se
onl... del territorio, debito
Contratto con disciplinare di incarico di lavoro per collaborazione coordinata – continuativa –
non bastasse avvisi di garanzia consegnati dalla procura come se fossero cartoline: da Ubaldi
61 D.Lgs.
276/2003 S.T.T. Holding S.p.A. - Dr. A. Cenini.
a Bernini, daaVignali
oggi n.
apprendiamo.”
Così la segretaria provinciale Zilli in seguito all’ennesimo avviso di garanzia ricevuto dagli
di Vignali. Questa volta è toccato ad Andrea Costa, dimessosi dalla presidenza di Stt in
letto il è
del eFunzionario
dellaprovinciale
la Zilli -,
scandali,che
(pur avendo giàil fatto
a dietro,
un’istanza
diproblemi
edottenuto
escort monopolizzano
politicotempo
snobbando
atti), noi possiamo
“cantare vittoria”!
protocollata capisaldi
da S.T.T. dell’Italia
il 5.11.2010
al n. 821,dainfatti,
questail Giunta
Cari Consiglieri Guarnieri, Ablondi,
chiesto di considerare
“risolto
(?!?!), illa contratto
optional eha
Politica retroattivo”
e per amministrare
città, e i
 36.331,12,
sonoe sotto
tutti: siamo
città a rischio
crac in cioè
"Sulle orme dei Templari"
con percepito.
oltre 500 milioni di euro di debito pubblico; ogni neonato che nasce a Parma
istanze di
dovrebbero,
infatti, solo
aver di
(esangui)
cassedove
di STT
Rifiuti, "Benevento docet"
con 1.700
debito, colpevole
S.p.A. somme
mai avrebbero
(e noi
milauscire,
metri neanche
quadri diammettendo
verde strappati
“Nessun aumento di tariffe per i servizi
pensiamo)
e la efficacia
si è stati di
di inunoggetto:
alla persona”
lavoro prestato,
si ha dirittocome
newyorkesi,
di ipermercato,
i negozi del in
fossero no.
Neroblanco: festa di Farmacia
a tacereindiperiferia
quanto diremo,
sia stato corrisposto denaro pubblico senza
adedurre,
causa deiquindi,
centri che,
fronte–diconclude
effettivela
"Richiamo all'origine"
deiaValori
segretaria - siamo stanchi di vedere la città che amiamo
sani dopo
e corretti
di gestione!
di coloro che hanno in mano le sorti della città da ormai
"I Fiori di Kirkuk"
altresì,che
chesiquesta
di “ravvedimento
operoso”,
tempo, coloro
propriacioè
nessun delle
si può ritenere mai posto in essere, giunge al culmine della tensione politica
Attenti a quel Principe!
fioriere”.
questo chiediamo
immediateAnche
Vignali“cantare
lo riteniamo il
Miercoles @ Havana Club
E Tu? responsabile degli scandali che hanno sconvolto, e stanno tutt’ora sconvolgendo, la
Via Emilia Est: partono le rotatorie
città di Parma.”
Lisoni e Bruxelles
La lettura del contratto (singolarmente senza data e senza numero di protocollo), infatti,
rivela che la durata minima prevista è di almeno tre anni (art. 7) e non quei “due, due mesi e
mezzo, tre mesi” di cui hai parlato Tu.
Un momento magico per il Cariparma Commenta la vicenda Costa sul forum: clicca qui!
In secondo luogo, hai taciuto l’enormità del compenso:  190.000,00 lordi all’anno per tre
anni, cioè  570.000,00 lordi in tutto. Un miliardo di vecchie lire, oltre al rimborso, a piè di
lista, di tutte le spese per vitto, viaggi ed alloggi da e per Parma presso i luoghi indicati
all’art. 2, a seconda delle esigenze dell’incarico.
Un miliardo di vecchie lire per una collaborazione altamente specialistica coordinata e
continuativa a progetto (art. 1), senza alcun vincolo di sede (art. 2 e art. 3), di
& MILANO MARITTIMA
CENA GLI AMICI DELLA RESSI-GERVASI
DOMANI alle 19.30 appuntamento con cena al
ristorante ‘Casa delle Aie’. L’incontro, promosso
dalla associazione ‘amici della scuola media Ressi
Gervasi’, ha lo scopo di promuovere le iniziative
dell’Associazione, volte a sensibilizzare la
comunità sui problemi della scuola media e
contribuire, mediante raccolta fondi, al
miglioramento delle dotazioni tecnologiche.
TELEFONIA MOBILE L’ACCUSA: «CONTRARIETÀ DEL DIRIGENTE RESPONSABILE ALLE MODIFICHE»
Guerra delle antenne: Pdl contro la Variante
Il Comune: ‘Tuteliamo cittadini e territorio’
E’ SEMPRE più sulle varianti
che si consuma la lotta politica tra
maggioranza ed opposizione. La
messa in campo della Variante 30
‘Per la localizzazione delle antenne di telefonia mobile’ scatena
quindi ancora una volta le critiche dell’opposizione, in questo caso del Pdl. Il Piano del Comune,
elaborato con il contributo di una
società specializzata, la ‘Polab’,
prevede una revisione del Piano
regolatore attraverso una variante
specifica (la ‘Variante 30, appunto), che permetterà l’adozione di
un regolamento ad hoc e l’analisi
degli impianti esistenti con misurazioni dei campi elettromagnetici da essi generati. Analizzando le
esigenze manifestate dai piani di
sviluppo delle società di telefonia,
il Piano individua le zone di proprietà pubblica di interesse per i
«LA GIUNTA — dice il Popolo
delle Libertà — intende imporre
alla città una variante al Piano Regolatore che è dotata di un parere
contrario in ordine alla regolarità
tecnica che arriva dal dirigente responsabile, l’architetto Casadei.
Non è a nostra memoria mai successo che si portasse avanti una
delibera di fronte alla palese e motivata contrarietà del dirigente responsabile». Un fatto che quindi
il Pdl ritiene grave, ricostruendo
la propria versione dei fatti.
«L’Italia dei Valori – spiega il Pdl
— ha fatto cassetta elettorale sulla
lotta alle onde elettromagnetiche,
creando un diffuso stato di apprensione nella cittadinanza, ora
forza la mano al Pd e chiede il pagamento della gentile concessione di un voto favorevole dato alla
variante al ricettivo. La contropartita è data proprio dalla variante
30, portata con fretta all’attenzio-
ONDE ELETTROMAGNETICHE I ripetitori per la telefonia mobile sono al centro del dibattito politico
La Giunta: «L’esecutivo fissa
le modalità in base alla reale
conoscenza del territorio»
LA bozza del Piano
Comunale per la
Localizzazione degli
Mobile, prima
dell’adozione da parte del
Consiglio Comunale, sarà
presentato nel corso di un
incontro all’l’Hotel Dante
domani alle 20. 30.
Verranno raccolte
ne del consiglio comunale e impietosamente smontata dal dirigente responsabile». Il Pdl lamenta inoltre l’estromissione dell’architetto Casadei dalla commissione in cui si doveva dibattere proprio la Variante 30, ed elenca infine i motivi del parere contrario
espresso dall’organo tecnico.
«L’adozione del piano comporterà la necessità di avvalersi di un
consulente esterno (con ovvio aggravio di costi sulle esangui casse
Domani incontro
comunali, aggiungiamo noi); si
porta avanti una Variante che in
realtà è un regolamento con norme e procedure poco chiare; vi sono definizioni di aree dotate di
illogicità, poco senso e prive di valenza; la previsione di piani annuali da redarre risulta insostenibile per le strutture dell’amministrazione comunale, e si dà per
certo il fatto che si verificherà una
sovrapposizione di strumenti che
in buona sostanza porteranno alla
paralisi dell’organo tecnico».
ARRIVA, immediata la spiegazione del Comune. «La commissione urbanistica — comunicano
con una nota — lunedì sera ha deciso di riunirsi di nuovo giovedì
per approfondire alcune tematiche in merito alla proposta della
giunta sulla ‘Variante numero 30
- Piano per la localizzazione delle
antenne per la telefonia mobile’.
La giunta ritiene, pur nel rispetto
della normativa nazionale in vigore e garantendo ai gestori di telefonia mobile di poter partecipare ai
procedimenti, di utilizzare appieno le proprie prerogative in merito alla pianificazione e alla gestione del territorio. Il regolamento
oggetto della proposta infatti, partendo dall’analisi della situazione
attuale, intende dettare le regole
circa le modalità di installazione
delle antenne, indicando una zonizzazione del territorio e fissando i ‘paletti’ entro i quali i gestori
possono comunque esercitare il
diritto all’installazione delle antenne per la telefonia mobile, che
come evidenzia la legge nazionale, si tratta di ‘un servizio di pubblico interesse’». La nota chiarisce inoltre le competenze: «La
giunta ritiene che la competenza
sulla tutela del territorio e della
sua popolazione sia un dovere
dell’organo esecutivo. La proposta è stata portata avanti dal settore Urbanistica e Ambiente sulla
base degli indirizzi di governo della Giunta. Il responsabile del procedimento ha espresso riserve su
alcuni aspetti della proposta, in
particolar modo in merito all’impatto sull’organizzazione e all’esigenza di una fase partecipativa
dei gestori. Nella fase di deposito
(il regolamento verrà infatti proposto al consiglio comunale per
l’adozione, alla quale seguiranno i
tempi tecnici per presentare le dovute osservazioni che saranno poi
valutate) potranno arrivare suggerimenti e miglioramenti, tesi alla
condivisione dell’impianto».
Impianto fotovoltaico nel parcheggio della G
Emilia3milioni
IL Rassegna
dello stabilmendi euro finanziati
con un muto della Granfrutta Zani (nella foto) in tuo decennale, con i pannelli montati
via Sinistra Canale Superiore a Bagna- su una gigantesca tettoia che ricopre
cavallo è stato trasformato in un im- quasi tutto il parcheggio e che ha quinpianto fotovoltaico di circa 7mila me- di una duplice funzione: produrre aptri quadrati, un impianto che da ieri è punto energia elettrica e creare l’omallacciato alla rete elettrica nazionale. bra per le auto dei dipendenti in sosta
Si tratta di un investimento da oltre nel parcheggio. L’impianto fotovoltai-
co sarà c
di kilow
do così l
te di anid
dotta, pa
Granfrut
mia ener
Domani mattina al Parco del Loto
omaggio floreale alle donne uccise
DOMANI, giovedì 25 novembre, alle 11 le
volontarie dell’associazione ‘Demetra donne
in aiuti’, si troveranno al Parco del loto di
Lugo, come lo scorso anno, per deporre un
mazzo di fiori davanti alla scultura dedicata
alle vittime di femminicidio, cioè alle donne
vittime di mariti, compagni e familiari; sarà
presente una delegazione dell’Unione dei
Le iniziative per la Giornata internazionale
contro la violenza alle donne proseguiranno
sabato 27 alle 9.15 nella sala convegni della
Cna a lugo con un incontro aperto al pubblico
sul tema ‘Donne nella realtà e donne nei mass
media’, con il sindaco Linda Errani, Mirella
Dalfiume, Tiziana Dal Pra, Marcella
Mastrorocco e Nadia Somma.
Oltre 100 universitari si sono abbonati alla Trisi alla connessione gratuita wireless
CULTURA LA SALA RAGAZZI E’ STATA FREQUENTATA DA 170 CLASSI SCOLASTICHE
Quasi sessantamila prestiti in un anno
alla biblioteca Trisi tra libri, cd e dvd
SI AVVICINA il Natale e la Biblioteca Trisi di Lugo coglie l’occasione per dedicare a bambini e ragazzi
iniziative per stimolare la passione
per la lettura. La sezione bambini e
ragazzi della Biblioteca organizza
infatti ‘Storie sotto l’albero’, rassegna che prevede letture ad alta voce
e musica rivolte ai bambini e alle loro famiglie in biblioteca, nelle scuole dell’infanzia delle frazioni, alla
Rsa Dan Domenico insieme ai nonni e nelle pasticcerie. L’iniziativa è
stata presentata dall’assessore alla
cultura Marco Scardovi insieme alla responsabile della sezione ragazzi della biblioteca Nives Benati e alla bibliotecaria Lisa Nani. Per tutto dicembre, ha detto l’assessore,
«attori, musicisti, artisti e lettori volontari del progetto ‘Nati per Leggere’ accompagneranno i bambini
nella magia dell’atmosfera natalizia con letture, musica e laboratori.
Oltre ai lettori volontari, che a Lugo sono ben 57, parteciperanno gli
allievi del corso musicale della
scuola media Gherardi».
L’assessore ha fatto anche il punto
sull’attività della Biblioteca Trisi,
«che è sempre più un punto di riferimento sia per gli adulti che per i
giovani: lo scorso anno si sono registrati 50mila prestiti, 20mila dei
quali nella sezione ragazzi, e
quest’anno il dato si preannuncia
analogo. Numeri importanti se si
considera che Lugo ha circa 32mila abitanti. Notevole anche il numero dei prestiti riguardanti la
multimedialità: quest’anno sono
stati circa 7mila i prestiti di dvd e
cd, inoltre la sala ragazzi è frequentata da 170 classi scolastiche all’an-
no. Sono poi stati più di 100 gli studenti universitari che hanno aderito all’offerta di abbonamento gratuito per la connessione internet
wireless. Tutti dati che dimostrano
quanto siano apprezzate le attività
Grazie ai 57 lettori volontari,
oggi prende il via la rassegna
“Storie sotto l’albero”
della nostra biblioteca, che è ormai
considerata un punto di riferimento regionale anche per le documentazioni storiche».
La novità che nei mesi scorsi ha caratterizzato la Trisi è stata la diffusione di libri e riviste in bar e locali
pubblici. «Un’iniziativa sperimentale su cui in questi giorni stiamo
facendo il punto insieme ad Ascom
e Confesercenti — prosegue Scardovi — e stiamo progettando con
Cna e Confartigianato di portare libri e riviste da gennaio, anche nei
saloni dei parrucchieri e nel centri
estetici. L’obiettivo è sempre favorire la lettura, ‘aprendo le porte’ della biblioteca ai cittadini. Alle iniziative di ‘Ottobre Piovono Libri’,
svoltesi in vari luoghi della città,
hanno partecipato 820 bambini, un
successo che ci auguriamo si ripeta
con ‘Storie sotto l’albero’». Il programma di ‘Storie sotto l’albero’ è
visionabile nel depliant in diffusione questi giorni. Info: Biblioteca
Comunale Trisi Sezione Bambini e
Ragazzi, tel. 0545/38558, trisiragazzi@comune.lugo.ra.it
L’INIZIATIVA SOTTO IL LOGGIATO DEL PAVAGLIONE PUNTO INFORMATIVO CON COMUNE E ASSOCIAZ
La lotta ai rifiuti tra eco-buste e pannolini riutil
IN OCCASIONE della ‘Settimana europea per la riduzione dei rifiuti’, oggi,
presso il loggiato del Pavaglione, spazio
a un punto informativo nel quale saranno presenti l’assessore all’Ambiente Nicola Pasi, l’assessore alle Attività Produttive Laura Sughi e l’assessore alle Politi-
I cittadini potranno ad esempio ottenere
‘Porta la sporta’ — un invito ad adottare
le borse riutilizzabili e ad abbandonare
per sempre l’uso delle sportine in plasti-
la!’, l’azione di sensibilizzazione messa
in campo dal Comune per incentivare
l’uso dell’acqua pubblica presso i cittadini e tutte le sedi pubbliche, e per garantire la qualità dell’acqua erogata e la correttezza del processo di potabilizzazione. Al-
ziativa, un v
vo’ di benve
una campion
oggi ne sono
Infine, spazi
aiuto l’Amb
aderiranno a
24/11/2010 - PAG. 7
«Eataly, la pagina più nera dell’era Reggi»
Affondo del centrodestra: «Bando su misura»
Eataly a Torino e qui sopra l’assessore al
Bilancio Luigi Gazzola
«Quella di Eataly è una delle pagine più nere dell’Amministrazione Reggi». Una bocciatura senza appello da parte del
centrodestra per la decisione del Comune di abbassare dal
60 percento al 15 percento della quota di prodotti piacentini da vendere all’interno del parco enogastronomico che
sorgerà alla Cavallerizza.
E se ieri in commissione, in occasione dell’approvazione
della variazione di bilancio e della relazione programmatica, solo dal centrodestra con Marco Tassi del Pdl e
Carlo Mazza del Misto sono arrivate
parole di contrarietà, risulta che anche tra le fila della maggioranza, che
si è incontrata lunedì sera, siano sorti
diversi mal di pancia.
In molti hanno fatto notare come la
marcia indietro dell’Amministrazione
sulla quantità di prodotti locali rappresenterebbe un indebolimento dell’interesse pubblico alla base della variante urbanistica. Alla fine ieri non sono state sollevate
particolari obiezioni, anche se dal capogruppo del Partito
democratico è arrivato «un appoggio al provvedimento, basato per alcuni aspetti solo sulla fiducia alla Giunta».
Carlo Mazza è andato oltre, parlando di un provvedimento,
quello sul centro enogastronomico, «ritagliato su misura
per chi aveva manifestato interesse» e ipotizzando per il sindaco Reggi responsabilità dirette.
A difendere la decisione è stato l’assessore al Bilancio Luigi
Gazzola. «Non è una decisione che punta a favorire qualcuno, ma non ci sarebbero stati sufficienti prodotti» ha affermato, anche se il centrodestra ha definito la posizione «una
debole difesa d’ufficio».
Il provvedimento comunque è stato approvato con i soli
voti del centrosinistra, l’astensione di Gianni D’Amo e
Gianluca Ceccarelli dell’Udc e il voto
contrario di Carlo Mazza e del Popolo
della libertà e arriverà in Consiglio
comunale lunedì, quando potrebbero
essere presentati anche da parte della
maggioranza ordini del giorno sul tema.
Nella variazione sono incluse maggiori entrate per 660mila euro destinate
agli investimenti così come quelli dalla vendita di azioni delle Farmacie comunali a favore del socio privato. Sono però previste riduzioni anche sul
fronte degli investimenti, per l’assenza dei fondi relativi alle
opere inserite nel Documento unico di programmazione
come la ristrutturazione dell’ex chiesa del Carmine e l’interconnessione delle piste ciclabili. Modificato poi l’intervento per piazzetta Plebiscito: grazie a un contributo regionale si possono utilizzare i fondi comunali evitando così un
nuovo mutuo.
Alla Commissione 1
passa la variazione
di bilancio. Tanti dubbi
24/11/2010 - PAG. 14
Romersi (Pd) su Eataly:«Deve vendere
prodotti piacentini in altri suoi negozi»
■ (mir) La sollevazione delle
associazioni dei commercianti
piacentini e qualche osservazione arrivata dalla maggioranza
nel corso di una riunione svoltasi lunedì sera dopo il consiglio
comunale hanno convinto la
giunta a mettere ancora mano al
bando per la realizzazione del
parco enogastronomico alla Cavallerizza. Niente di drastico, ma
è possibile che le linee guida della nuova gara (che sono contenute nella relazione programmatica della variazione di bilancio 2010 che approda in consiglio comunale lunedì) siano integrate da un emendamento
proposto dalla stessa giunta.
La percentuale di prodotti
piacentini obbligatoriamente
sugli scaffali, però, dovrebbe rimanere quella annunciata nei
giorni scorsi, scendendo dal 60
al 15 per cento. Così come auspicato da Oscar Farinetti, il patron di Eataly che non aveva risposto al primo bando, ma aveva inviato una lettera di intenti
in cui subordinava la sua partecipazione futura proprio alla
modifica di questo parametro.
Ma il sindaco Roberto Reggi
ha intenzione di tenere conto
anche delle osservazioni che sono arrivate dalle associazioni dei
commercianti. Innanzitutto legando il lavori alla Cavallerizza a
una più ampia riqualificazione
dei mercatini rionali di via Alberici e piazza Casali. Proprio per
coinvolgere i negozianti, nei
prossimi giorni si terrà un incontro con l’amministrazione
per ascoltare ulteriori proposte.
Alcune sono arrivate anche
dalla maggioranza. «Ci sono alcuni aspetti che possono essere
migliorati – ha detto il capogruppo Pd Pierangelo Romersi –
ad esempio imponendo che i
nostri prodotti siano venduti in
maniera significativa anche dagli altri negozi Eataly, se si aggiudicherà il bando, che si trovano
in altre città. Un modo efficace
per promuoverli. E’ poi dovero-
so tenere contro delle istanze dei
commercianti locali e coinvolgerli in una partita così importante».
Durante la commissione consiliare di ieri sono arrivate dure
critiche dall’opposizione. Marco
Tassi (Pdl) e Carlo Mazza (misto)
hanno contestato in particolare
la riduzione della percentuale di
prodotti piacentini sugli scaffali
e il cambio del bando seguendo
le indicazioni di Farinetti. Per
Tassi «si tratta di un’operazione
negativa», mentre Mazza l’ha
definita «una vergogna». L’assessore Luigi Gazzola l’ha però difesa: «La percentuale rappresenta
in pieno la quantità dei prodotti locali disponibili e rimane comunque l’attrattiva di questo
centro per la nostra città, un’importante forma di promozione.
Senza contare i ben quattro milioni di euro di investimento».
FERRARA - ESTENSE.COM
Eí stato presentato in Castello il Rapporto provinciale 2010 del Sistema Abitativo commissionato dalla
Provincia di Ferrara alla Nuova Quasco nellíambito del progetto regionale O.R.S.A. (Osservatorio regionale del Sistema Abitativo).
Gi‡ a partire dallíanalisi dei dati sul fenomeno demografico in atto nel nostro territorio e della condizione patrimoniale e reddituale delle famiglie ferraresi emergono alcune peculiarit‡ che contraddistinguono la nostra realt‡ provinciale e che hanno uníinevitabile impatto sul sistema abitativo.
A questi dati si aggiungono quelli sullíentit‡ della spesa per líabitazione, dei prestiti per líacquisto della
casa, sullíandamento del mercato immobiliare e dellíattivit‡ edilizia, sul patrimonio immobiliare residenziale che nellíinsieme offrono importanti elementi di riflessione utili per tentare di capire líevoluzione delle dinamiche del fabbisogno abitativo.
Per il vicepresidente della Provincia, Massimiliano Fiorillo, ìLa casa Ë un bene primario, un diritto
fondamentale che purtroppo spesso Ë negato. La casa Ë il simbolo di sicurezza, certezza e protezione
ma per molte famiglie Ë un miraggio ed uníemergenza. Se da un lato abbiamo un numero di alloggi
adeguato al fabbisogno, dallíaltro ci sono ancora moltissime famiglie che vivono uníemergenza abitativa. Il problema delle case sfitte Ë particolarmente sentito a Ferrara dove si calcola che 21% delle case
siano vuote ed inutilizzate.
Ci troviamo quindi di fronte al paradosso di avere case senza abitanti ed abitanti senza casa. Pertanto la
questione casa Ë pi˘ di tipo redistributivo che espansivo; cioË il problema non Ë tanto costruire nuove
case ma riuscire a portare il patrimonio immobiliare non utilizzato verso un uso socialmente pi˘ utileî.
Ci sono alcuni dati che vale la pena sottolineare. Iniziamo con il numero delle case, passato dalle
202.068 del 2005 alle 217.686 di oggi; passando al prezzo al metro quadro, se nel 2005 la media era
assestata sui 1.521 euro al mq, ora siamo a 1.748; fa riflettere il numero di compravendite: dal 2005,
quando ne furono registrate 5.452, nel 2010 sono 4.580.
Gli affitti sono passati dai 38 euro per mq del 2005 ai 48 odierni, praticamente 10 euro per metro quadro in pi˘, una bella botta al portafogli.
ìLa crisi economica ha indubbiamente influito sul sistema abitativo della nostra provincia ñ continua il
rappresentante della provincia ñ e si Ë fatta sentire proprio nel momento in cui molte famiglie si erano
ìavventurateî nellíacquisto di una casa, invogliate dallíabbassamento del costo del denaro e dallíaumento della quota finanziabile. Gli effetti della crisi sono stati ben fotografati dal Rapporto O.R.S.A. soprattutto quando si parla di sofferenze bancarie che determinano un aumento delle insolvenze da parte
di chi ha contratto un mutuo e di aumento degli sfratti per morosit‡. A questíultimo proposito cito un
solo dato fra tutti. Dal 2008 al 2009 sono aumentate del 32% le richieste di sfratto. La stragrande maggioranza dei provvedimenti esecutivi di sfratto sono dovuti a morosit‡ di tipo ìnon colpevoleî, cioË non
dipendente dalla volont‡ del locatario ma dovuta alla perdita di redditoî.
Stando ai dati della pubblicazione, si Ë infatti passati dalle 295 richieste di sfratto del 2005 alle 404 del
Ma quali politiche mettere in campo per affrontare e risolvere situazioni di tensione abitativa che, soprattutto in alcuni ambiti territoriali, si faranno sentire con sempre pi˘ intensit‡? ìInnanzitutto ñ spiega
Fiorillo ñ occorre ribaltare la logica degli interventi di politiche abitative, passando da una visione
assistenziale ad una che punti alla promozione della capacit‡ di accesso alla casa, sia attraverso
líacquisto che la locazione. In altre parole, Ë essenziale difendere il reddito delle famiglie e la loro
capacit‡ di spesa per la casa.
Oltre ai programmi regionali di edilizia agevolata che mirano a promuovere la propriet‡ della casa o
la locazione, allíutilizzo del Fondo sociale per líaffitto, alle politiche abitative messe in campo dagli
Enti Locali, sono necessari interventi ad ampio raggio a partire dalla piena applicazione del Piano
nazionale di edilizia abitativa che prevede líutilizzo di fondi immobiliari, frutto della collaborazione
tra soggetti pubblici e privati, per sfruttare al meglio le opportunit‡ offerte dal social housingî.
Eí inoltre necessario secondo Fiorillo ìdiminuire il carico fiscale sui proprietari di abitazioni in affitto con misure che, aumentando la convenienza ad aderire al canone concordato, possono incentivare
la crescita dellíofferta e favorire líincontro con la domanda di alloggi.
I fenomeni di tensione abitativa sono oggi determinati non solo dalla domanda di alloggi da parte di
chi non ha una casa in cui vivere, ma anche da chi una casa líha ma rischia di non essere pi˘ in grado
di sostenere la spesa dellíaffitto e della rata del mutuo. Eí a questa zona grigia di persone che va
posta grande attenzione perchÈ non cadano in una situazione di emergenza abitativa conclamata e di
difficile soluzioneî.
RIFIUTI:MURA, QUELLO BERLUSCONI E’ GOVERNO DEL FARE... FINTA
(ANSA) - ROMA, 23 NOV - ‘’La nuova emergenza rifiuti in
Campania, che ha superato addirittura i livelli di quella
verificatasi durante il governo Prodi, e la vicenda del decreto
fantasma dimostrano a tutti che il governo Berlusconi non è mai
stato il governo del fare, ma solo quello del fare finta’’. Lo
dichiara in una nota Silvana Mura deputata di Idv. (ANSA).
23-NOV-10 13:44 NNNN
RIFIUTI: MURA (IDV), QUELLO DI BERLUSCONI E’ IL GOVERNO DEL FARE FINTA
Roma, 23 nov. (Adnkronos) - “La nuova emergenza rifiuti in
Campania, che ha superato addirittura i livelli di quella verificatasi
durante il governo Prodi, e la vicenda del decreto fantasma dimostrano
a tutti che il governo Berlusconi non e’ mai stato il governo del
fare, ma solo quello del fare finta”. Ad affermarlo e’ la deputata Idv
Silvana Mura.
23-NOV-10 13:47
SANITA’: ODG PROVINCIA,RAFFORZARE RUOLO OSPEDALE MONTECATONE
(ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - Il Consiglio provinciale di
Bologna ha approvato all’unanimita’ un ordine del giorno
urgente presentato da Pdl, Udc, Pd, Fli, Idv, Misto e Lega
sulla struttura ospedaliera di Montecatone. L’odg invita la
Giunta provinciale a sostenere, nell’ambito delle proprie
competenze di programmazione sanitaria, la proposta del Gruppo
di lavoro (costituito su proposta dell’Asl imolese) di fare di
Montecatone una societa’ per azioni interamente pubblica aperta
alle Aziende sanitarie regionali con Trauma center, valutando
contestualmente la possibilita’ di intraprendere il percorso
per la costituzione di un Irccs (Istituto di ricovero e cura di
carattere scientifico), per essere cosi’ parte della rete
nazionale delle eccellenze.
Il documento chiede alla Giunta anche di rafforzare il ruolo
di Montecatone nell’ambito della rete clinica della
riabilitazione delle Aziende sanitarie della Regione Emilia
Romagna e in particolare della provincia di Bologna, come Unita’
spinale integrata di riferimento.
La struttura ospedaliera di Montecatone, dotata di 158 posti
letto, rappresenta un centro di eccellenza in ambito regionale e
nazionale nella riabilitazione di pazienti con gravi lesioni
spinali e celebrali dovuti a eventi traumatici. Dal 1997 la
Montecatone Rehabilitation Insitute Spa e’ stata gestita da una
societa’ a capitale misto pubblico-privato, dal febbraio 2010 la
Giunta regionale ha condiviso la scelta dell’Azienda Sanitaria
imolese di acquisire le partecipazioni aziendali dei soci
privati, autorizzando una fase transitoria che durera’ fino al
31 dicembre di quest’anno. Su proposta dell’Asl imolese e’ stato
costituito un gruppo di lavoro (con rappresentanti della stessa
Azienda sanitaria, del Comune di Imola e del Circondario
imolese) con il compito di individuare una proposta di modello
organizzativo idoneo alla gestione del Centro specialistico.
COM-GIO
23-NOV-10 13:56 NNNN
Rifiuti, Mura: Quello Berlusconi e’ governo del fare...finta
Roma, 23 NOV (Il Velino) - “La nuova emergenza rifiuti
in Campania, che ha superato addirittura i livelli di quella
verificatasi durante il governo Prodi, e la vicenda del
decreto fantasma dimostrano a tutti che il governo Berlusconi
non e’ mai stato il governo del fare, ma solo quello del fare
finta”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. (com/fch)
231410 NOV 10 NNNN
RIFIUTI. MURA (IDV): ABBIAMO IL GOVERNO DEL FARE... FINTA
(DIRE) Roma, 23 nov. - “La nuova emergenza rifiuti in Campania,
che ha superato addirittura i livelli di quella verificatasi
durante il governo Prodi, e la vicenda del decreto fantasma
dimostrano a tutti che il governo Berlusconi non e’ mai stato il
governo del fare, ma solo quello del fare finta”. Lo dichiara
l’on. Silvana Mura, deputata di Idv.
14:27 23-11-10
“EMERGENZA IN CAMPANIA E DECRETO FANTASMA LO DIMOSTRANO”.
Silvana Mura, deputata di Idv.
14:35 23-11-10
Papa, a Radio Ies dibattito tra Tornielli e Grillini
Roma, 23 NOV (Il Velino) - “Sul preservativo non siamo
di fronte a un cambiamento epocale della dottrina della
Chiesa Cattolica. L’Osservatore Romano si e’ limitato solo a
riportare un estratto del libro-intervista che non da’ la
possibilita’ di comprendere appieno il senso di quanto
sostenuto dal pontefice nel testo: Benedetto XVI prende
infatti in considerazione una situazione eccezionale in cui
l’esercizio della sessualita’ rappresenta un vero rischio per
la vita dell’altro”. Cosi’ il vaticanista del Giornale,
Andrea Tornielli, intervenendo oggi a Radio Ies, nella
rubrica “La Sfida” condotta da Marcello Micci, Gloria
Sabatini e Federico Bonesi. Chiamato in trasmissione a
parlare dei contenuti del libro-intervista “Luce del Mondo.
Il Papa, la Chiesa, i segni dei tempi. Una conversazione del
Santo Padre Benedetto XVI con Peter Seewald” uscito oggi
nelle librerie, anche il presidente onorario dell’Arcigay e
consigliere regionale Idv in Emilia Romagna, Franco Grillini.
Per l’esponente dipietrista “ci sono delle responsabilita’
molto forti sulla diffusione del preservativo in Italia a
causa delle numerosi opposizioni manifestate a riguardo: per
questo occorre fare campagne di informazione e
sensibilizzazione, che mancano nel nostro Paese a causa
dell’influenza della Chiesa cattolica. Esistono un’etica dei
principi e un’etica della responsabilita’: bisogna prendere
atto delle epidemie e valutare i mezzi da impiegare per
contrastarle, compreso il profilattico”. “Non c’e’
giustificazione morale per l’esercizio disordinato della
sessualita’”, ha ricordato invece Tornielli, aggiungendo che
“bisogna portare avanti non solo campagne informative sul
sesso sicuro e l’uso del preservativo, ma anche campagne
educative e formative. Non rappresenta attentato alla
liberta’ di nessuno paventare i rischi connessi a determinati
comportamenti sessuali. Il Papa ha infatti ricordati quei
Paesi dove i principi di astinenza e fedelta’ hanno comunque
prodotto dei risultati”. (com/ban)
231627 NOV 10 NNNN
REGIONI: E-R; LEGALITA’ EDILIZIA; IDV, SVOLTA CONTRO MAFIA
(V. ‘REGIONI: E-R; FAVIA ‘SGRIDATO’...’ DELLE 13.05 CIRCA)
(ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - ‘’La giornata di oggi rappresenta
un vero e proprio punto di svolta per la lotta alla mafia nella
nostra Regione’’. Cosi’ Liana Barbati, capogruppo Idv, commenta
l’approvazione in Aula degli emendamenti presentati dai
dipietristi al progetto di legge della Giunta regionale per la
legalita’ in edilizia, condivisi anche dal relatore Tiziano
Alessandrini (Pd), da Gian Guido Naldi (Sel-Verdi) e Monica
Donini (Fds).
Con questi emendamenti, spiega la Barbati, ‘’si intende
potenziare e valorizzare le attivita’, le azioni e le iniziative
che la Regione dovra’ promuovere al fine di contrastare il
fenomeno mafioso sul territorio, in ogni sua forma criminogena,
con riferimento a tutte le fasi del ciclo dell’appalto. Le
azioni di contrasto, pertanto, riguarderanno oltre alla
procedura di gara, anche quella successiva di esecuzione dei
lavori, prestando particolare attenzione a quel sistema di
rapporti intersoggettivi tra appaltatore, subappaltatori e, piu’
in generale, subcontraenti che, nello specifico, costituiscono
il terreno piu’ fertile per le infiltrazioni di stampo
mafioso’’.
‘’Senza ombra di dubbio - ha aggiunto - il punto piu’
importante di questo progetto di legge consiste nell’
acquisizione, da parte della Regione, di tutti i dati relativi
al ciclo dell’appalto, quindi anche di subappalti e
subcontraenti e agli investimenti pubblici, al fine di
consentire la tracciabilita’ e la registrazione dei flussi
finanziari, cosi’ da garantire la massima trasparenza sulla
spesa pubblica’’. Per l’acquisizione del ‘know how’ necessario
ai soggetti coinvolti, ‘’la Regione promuovera’ attivita’ di
formazione, aggiornamento e riconoscimento del merito e della
qualita’ degli operatori economici e delle amministrazioni
pubbliche, anche al fine di valorizzare il ruolo delle piccole e
medie imprese nella realizzazione dei lavori pubblici. Oggi - ha
concluso - e’ un gran giorno per il trionfo della legalita’
sulla criminalita’ organizzata: escludendo le mafie da appalti e
subappalti pubblici grazie a questa legge, toglieremo alle
organizzazioni malavitose uno dei loro principali mezzi di
sostentamento economico’’. (ANSA).
23-NOV-10 17:02 NNNN
(ER) RESISTENZA BOLOGNA. PROVINCIA: TUTELARE LUOGHI DELLA MEMORIA
CONSIGLIO ESPRIME PROFONDO SDEGNO PER SUSSEGUIRSI DEI VANDALISMI
(DIRE) Bologna, 23 nov. - “Alla luce del susseguirsi di episodi a
carattere vandalico che hanno oltraggiato monumenti e luoghi
storici che ricordano e celebrano le lotte della Resistenza e la
Liberazione sul nostro territorio”, il Consiglio provinciale di
Bologna ha approvato ieri un ordine del giorno (proposto dal Pd)
che chiede alle istituzioni “un impegno forte e concreto per la
tutela, il ripristino e la valorizzazione dei luoghi della
memoria della Resistenza”. L’odg e’ stato approvato con i voti a
favore di Pd, Idv, gruppo misto, Fli, Lega e Udc); astenuto
Giovanni Leporati del Pdl.
L’assemblea di Palazzo Malvezzi esprime dunque “ferma condanna
e profondo sdegno per questi gesti che offendono la memoria dei
caduti- si legge nel documento approvato- e dichiara di
riconoscersi pienamente nei valori della liberta’, della pace e
della democrazia in nome dei quali hanno perso la vita migliaia
di donne e di uomini che si sono opposti con coraggio alle
violenze del regime nazi-fascista e che rappresentano i pilastri
della nostra Costituzione”. Tra i luoghi che il Consiglio
provinciale chiede di tutelare si citano le Caserme rosse, le
statue dei partigiani a Porta Lame, il Sacrario dei caduti
partigiani in piazza Nettuno, il Casone del partigiano di San
Pietro in Casale, il monumento di Sabbiuno, il Poligono di tiro
di via Agucchi ed il monumento delle Cadute della Resistenza di
(Com/Pam/ Dire)
17:28 23-11-10
(ER) COMUNE PARMA. IDV: TROPPI SCANDALI, VIGNALI DEVE DIMETTERSI
(DIRE) Parma, 23 nov. - “Quando e’ troppo e’ troppo. Tangenti
Enia, scandalo della metropolitana, caso Tep-Mb, l’iperbolico
debito Stt, sotto controllo della Guardia di Finanza,
autoritarismo nei confronti dei comitati cittadini nati per la
salvaguardia del territorio, debito pubblico alle stelle, e come
se non bastasse avvisi di garanzia consegnati dalla procura come
se fossero cartoline: da Ubaldi a Bernini, da Vignali a Costa
stesso”. Cosi’ la segretaria provinciale dell’Italia dei Valori,
Paola Zilli, in seguito “all’ennesimo avviso di garanzia ricevuto
dagli uomini di Vignali”.
Zilli attacca direttamente il sindaco Pietro Vignali, “il
primo responsabile degli scandali che stanno sconvolgendo la
nostra citta’, ridotta ad una piccola Italia dove scandali,
indagini della procura ed escort monopolizzano il panorama
politico cittadino snobbando i reali problemi che interessano ai
cittadini”. I risultati, sostiene l’Idv, sono “sotto gli occhi di
tutti”: “Siamo la seconda citta’ a rischio crac in Italia, dopo
Napoli, con oltre 500 milioni di euro di debito pubblico; ogni
neonato a Parma nasce con 1.700 euro di debito; oltre 300.000
metri quadri di verde strappati in area Via Traversetolo a causa
della costruzione di un nuovo quartiere di proporzioni
newyorkesi, con tanto di ipermercato, come se i negozi del Centro
non fossero gia’ in difficolta’ a causa dei centri commerciali in
Per questo, “in quanto lo riteniamo il primo responsabile
degli scandali che hanno sconvolto, e stanno tutt’ora
sconvolgendo, la citta’ di Parma, chiediamo le immediate
dimissioni del sindaco Vignali”.
(Com/Sig/ Dire)
17:43 23-11-10
REGIONI: E-R; APPROVATA LEGALITA’ EDILIZIA,SI’ PURE DA FAVIA
(ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - L’Assemblea legislativa ha
approvato a larga maggioranza, senza alcun voto contrario, il
progetto di legge della Giunta regionale per la legalita’ e la
semplificazione in edilizia, pubblica e privata. Ha votato a
favore anche il gruppo 5 Stelle. Astenuti Pdl, Lega nord e Udc.
23-NOV-10 17:37 NNNN
REGIONI:E-R; APPROVATA LEGALITA’ EDILIZIA, SI’ PURE DA FAVIA (2)
(ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - Si trattava di emendamenti
aggiuntivi, per migliorare una legge alla quale anche il
Movimento 5 Stelle aveva contribuito in commissione: il
‘grillino’ Giovanni Favia ha motivato in sostanza cosi’ il voto
favorevole del proprio gruppo alla legge complessiva, nonostante
la bocciatura di tutti i 21 emendamenti ‘grillini’.
‘’I nostri emendamenti bocciati in aula da Pd, Idv, Sel, Fds,
Pdl e Lega con un atteggiamento fazioso e irresponsabile,
intendevamo migliorare ancora di piu’ la legge’’, ma ‘’i partiti
non hanno voluto dare il Ko alle infiltrazioni mafiose’’. Ora
‘’presenteremo un progetto di legge sugli emendamenti
bocciati’’, ha confermato: ‘’li abbiamo studiati per settimane e
non certo per fare ‘clamore’. Aggiungevano iniziative utili,
ispirati da iniziative simili presentate da altri rappresentanti
del Pd come il senatore Lumia o Luigi Pennati in Lombardia e
gia’ approvati in altre Regioni, o che hanno preso spunto
dall’operato di magistrati come Pierluigi Davigo o come il pm di
Forli’ De Vizio in tema di lotta alle aziende illegali nel
settore del mobile imbottito. Altre proposte hanno raccolto tesi
di dominio pubblico ed incontri con esperti del settore come il
professor Ivan Cicconi, oppure da suggerimenti arrivati da
associazioni come La Casa della Legalita’ Onlus di Christian
Abbondanza o come Cna, Confartigianato, Camere di Commercio’’.
Si tratta di ‘’iniziative di formazione alla legalita’ nelle
scuole e nelle Universita’, di far costituire parte civile la
Regione contro le associazioni criminali e i reati connessi
compiuti da funzionari pubblici come la corruzione; poi il conto
corrente dedicato di ogni singolo appalto per la tracciabilita’
dei flussi finanziari, gli appalti online (come accade nel
Comune di Reggio) diffusi su tutto il territorio con banche dati
uniche incrociando tutte le informazioni, l’istituzione annuale
di una Settimana della legalita’ con iniziative per le vittime
di mafia, un ‘bollino di qualita’’ per premiare di piu’ le
imprese virtuose (come avviene gia’ a Padova e Novara) e, poi,
di inserire le associazioni antimafia nella Consulta regionale
che si occupa di legalita’’’. Favia ha concluso invitando ‘i
partiti’ a riflettere in vista del nuovo progetto di legge
‘grillino’ sulla legalita’: ‘’la lotta alla criminalita’
organizzata non puo’ essere oggetto di scorribande partitiche’’.
23-NOV-10 18:27 NNNN
(ER) EDILIZIA. ECCO LEGGE PER ARGINARE INFILTRAZIONI CRIMINALI
PER IMPRESE OBBLIGO DI CERTIFICATO ANTIMAFIA; E C’È ‘WHITE LIST’
(DIRE) Bologna, 23 nov. - “Una risposta della Regione
Emilia-Romagna all’infiltrazione di imprese legate alla
criminalita’ organizzata”. Cosi’ la maggioranza di centrosinistra
presenta la legge regionale per la promozione della legalita’ e
della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a
committenza pubblica e privata, approvata oggi dall’Assemblea
legislativa regionale con il voto anche dei ‘grillini’. Tra le
novita’ piu’ rilevanti, l’obbligo di presentazione del
certificato antimafia anche nel settore privato e l’istituzione
di un albo volontario (la cosiddetta “White List”) grazie al
quale le imprese che avranno determinati requisiti verranno
premiate con punteggi da spendere negli appalti e con una
semplificazione degli adempimenti. “Il progetto di leggesottolinea l’assessore regionale alla Attivita’ produttive Gian
Carlo Muzzarelli- punta a contribuire alla legalita’ nel nostro
territorio, ed e’ un contributo a una sfida che si vince con
l’attenzione e il sostegno compatto delle istituzioni insieme
alle forze dell’ordine, alle associazioni di categoria, ai
lavoratori sino ai cittadini”.
Alla base del provvedimento, presentato in aula dal relatore
Tiziano Alessandrini (Pd), c’e’ la valutazione che la struttura
del mercato spesso e’ condizionata dalla presenza di imprese che
possono adottare pratiche in grado di alterare le condizioni di
concorrenzialita’. Tra queste il frequente ricorso a rapporti di
subappalto ad imprese non adeguatamente strutturate, l’utilizzo
troppo elevato del criterio del prezzo piu’ basso, la scarsa
attivita’ di controllo rispetto ai numeri elevati di cantieri sia
pubblici, sia privati, le difficolta’ nel giungere alla
conclusione dell’ iter di realizzazione degli interventi edilizi.
19:50 23-11-10
(ER) EDILIZIA. ECCO LEGGE PER ARGINARE INFILTRAZIONI CRIMINALI -2(DIRE) Bologna, 23 nov. - La legge regionale prevede un
potenziamento dell’attivita’ di controllo nei cantieri edili e di
ingegneria civile. Si rafforzano inoltre i controlli nel settore
dell’edilizia privata sull’inizio e fine lavori nonche’
sull’avvenuta comunicazione all’ente competente del nominativo
dell’impresa esecutrice o delle imprese affidatarie dei lavori.
Dalla minoranza arriva, come dice il capogruppo Pdl Luigi
Villani, un’astensione “benevola”. Dice Manes Bernardini, della
Lega Nord: “Ci ritroviamo nelle finalita’ dell’articolo 1, ma
alla fine ci asteniamo perche’ pensiamo che il corpo normativo
sia eccessivamente gravoso per le imprese. Le stesse associazioni
sono preoccupate per un ulteriore carico di burocrazia e di
costi”. Per Gian Guido Naldi (Sel) il progetto di legge va in una
“direzione positiva, si sostengono le aziende piu’ virtuose,
quelle in grado di rispettare la trasparenza”.
Per Silvia Noe’, capogruppo Udc, anche “alla luce dei tanti
timori che ci sono pure in Emilia-Romagna si fa fatica a non
condividere l’impianto”. Ma c’e’ un ma: “E’ una legge molto
impegnativa per le imprese. Per questo serve una concertazione
con le istituzioni e le associazioni di categoria”. Noe’, come la
Lega e il Pdl, si e’ astenuta. I ‘grillini’ a sorpresa votano a
favore, nonostante l’aula abbia bocciato tutti i 21 emendamenti
presentati dal Movimento 5 stelle: “E’ un testo che non risolve i
problemi- dice Giovanni Favia- ma e’ meglio che niente”. Il
consigliere pero’ accusa sia maggioranza sia minoranza di
“atteggiamento fazioso ed irresponsabile” sugli emendamenti.
(ER) EDILIZIA. ECCO LEGGE PER ARGINARE INFILTRAZIONI CRIMINALI -3(DIRE) Bologna, 23 nov. - Per Favia e’ stato “singolare vedere
esponenti della maggioranza come l’assessore Muzzarelli (Pd)
oppure i consiglieri Barbati (Idv) e Donini (Sinistra) dichiarare
‘siamo d’accordo, ma non e’ il contesto giusto proporli in questa
legge quindi votiamo contro’”. Il Movimento 5 Stelle, comunque,
non si arrende e “nei prossimi giorni presentera’ un disegno di
legge” ad hoc su tutte le proposte bocciate in aula. Pronta
replica del capogruppo Pd Marco Monari: “Stupisce, in un momento
in cui l’Assemblea legislativa si appresta a discutere e ad
approvare un dispositivo cosi’ necessario, che parte della
minoranza si renda protagonista di operazioni di opposizione a
questo progetto di legge davvero sbalorditive e talvolta
pretestuose”.
Favia, incalza Monari, ha proposto “una serie di emendamenti
ignorando, o fingendo di ignorare, che diverse sue richieste
erano gia’ contenute negli articoli in approvazione, ed e’ andato
in confusione: evidentemente- chiosa ironico- s’e’ trattato di un
classico caso di stress da propaganda”. Plaude al provvedimento
Roberto Reggi, sindaco di Piacenza e responsabile legalita’ per
il Pd: “Il Pd e i suoi amministratori- scrive in una nota- hanno
profonda consapevolezza dell’esistenza di questo grave problema
in Emilia-Romagna, oggi evidenziato dalla relazione della Dia”.
La “criminalita’ organizzata ha bisogno di reimpiegare il denaro
sporco in attivita’ lecite, ed e’ per questo che si spinge,
ramificandosi sempre piu’, in territori come il nostro, nei quali
l’economia e’ ancora in movimento”. Per questo “e’ fondamentale
alzare l’asticella per contrastare duramente il fenomeno, con
rigidi controlli anche sui subappalti e introducendo meccanismi
sempre piu’ sofisticati per smascherare le consorterie criminali
anche quando sono ammantate di legalita’”.
E. Romagna: Assemblea a sostegno dei centri antiviolenza
Roma, 23 NOV (Il Velino) - L’Assemblea ha approvato con
voto unanime una risoluzione proposta dai gruppi consiliari
del pd (prima firmataria Roberta Mori), sel-verdi, fds., idv,
pdl e udc per chiedere alla Giunta di rafforzare l’impegno
della Regione nel sostenere, anche dal punto di vista
finanziario, i centri antiviolenza e di assistenza, al fine
di rispondere alle tante richieste di accoglienza da parte di
donne che subiscono maltrattamenti o atti coercitivi,
accompagnando tale impegno con una nuova campagna
informativa. Il documento invita la Regione ad attivarsi sul
fronte educativo e della promozione culturale, vale a dire
della prevenzione, a cominciare da un sempre maggiore
raccordo fra scuola, servizi territoriali, consultori per
adolescenti e per le famiglie, in modo da intervenire
direttamente nelle politiche educative volte all’uguaglianza
e al rispetto delle differenze. La risoluzione, illustrata da
Roberta Mori, chiede anche di mettere in campo una articolata
campagna di sensibilizzazione, con momenti di confronto
promossi anche dalle istituzioni locali, che coniughi il tema
della liberta’ delle donne e il ruolo dell’uomo e della donna
nella societa’ contemporanea, evitando che la violenza di
genere rimanga un “problema delle donne”, ma diventi una
questione che coinvolga prioritariamente gli uomini con piena
assunzione di responsabilita’ da parte dell’intera comunita’.
Franco Grillini (idv), favorevole al documento, ha rilevato
la mancanza di democrazia all’interno delle mura domestiche.
“Anche in Emilia-Romagna - ha detto Grillini - le donne
lavoratrici devono sostenere ulteriori ore di lavoro in casa
(dalle 4 alle 5 al giorno) rispetto agli uomini”. Silvia Noe’
(udc) ha avanzato una proposta: convocare una sessione
dell’Assemblea dedicata a questo drammatico fenomeno. La
proposta e’ stata raccolta e sostenuta dal consigliere
Grillini. Per Marco Lombardi (pdl), la gravita’ del fenomeno
dovrebbe sospingere l’intera classe politica ad operare
unitariamente per lo stesso obiettivo. Dividersi su questo
documento, o usarlo per polemica politica, sarebbe assai
grave. (com/asp)
232028 NOV 10 NNNN
REGIONI: E-R; DONNE, SOSTEGNO UNANIME A CENTRI ANTI-VIOLENZA
(ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - L’Assemblea legislativa regionale
ha approvato all’unanimita’ una risoluzione bipartisan (prima
firmataria Roberta Mori del Pd, siglata pero’ anche da Pdl e
Udc, oltre a Sel-Verdi, Fds e Idv) che chiede di rafforzare
l’impegno della Regione nel sostenere, anche dal punto di vista
finanziario, i centri antiviolenza e di accoglienza per le donne
che subiscono maltrattamenti.
Un impegno da accompagnare con una nuova campagna informativa
e di sensibilizzazione, con momenti di confronto promossi anche
dalle istituzioni locali, che coniughi la liberta’ delle donne
con i ruoli dell’uomo e della donna nella societa’
contemporanea, evitando che la violenza di genere rimanga un
‘problema delle donne’, puntando a coinvolgere prioritariamente
gli uomini con piena assunzione di responsabilita’ da parte
dell’intera comunita’. Sul fronte della prevenzione, si
sollecita un sempre maggiore raccordo fra scuola, servizi
territoriali, consultori per adolescenti e per le famiglie, in
modo da intervenire direttamente nelle politiche educative volte
all’uguaglianza e al rispetto delle differenze.
Franco Grillini (Idv), storica figura del movimento gay
italiano, ha tra l’altro rilevato la mancanza di democrazia
all’interno delle mura domestiche e ha sostenuto una proposta di
Silvia Noe’ (Udc): convocare una sessione dell’Assemblea
legislativa dedicata solo alla violenza sulle donne. Anche
Marco Lombardi (Pdl) ha sostenuto la risoluzione: ‘’la gravita’
del fenomeno - ha detto - dovrebbe sospingere l’intera classe
politica ad operare unitariamente per lo stesso obiettivo.
Dividersi su questo documento, o usarlo per polemica politica,
sarebbe assai grave’’. (ANSA).
23-NOV-10 20:44 NNNN
Rassegna Stampa del 24 11 2010
Rassegna Stampa Emilia Romagna del 24 11 2010