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Timestamp: 2018-11-16 06:24:47+00:00
Document Index: 105920420

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 13', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 97', 'art. 6', 'art. 97', 'art. 5', 'art. 13']

COMUNE DI CASNIGO RELAZIONE - PDF
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Damiano Danieli
1 COMUNE DI CASNIGO RELAZIONE DI VARIANTE AL P.G.T. PER AMPLIAMENTO INSEDIAMENTO PRODUTTIVO IN VIA PREDA N. 9 PER CONTO DELLA DITTA CILAS ALPINA S.R.L. CON PROCEDURA DI CUI ALL ART. 8 DEL D.P.R (SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUITTIVE) 1
2 La proposta di variante al P.G.T. per l attuazione dell ampliamento dell insediamento produttivo esistente della ditta Cilas Alpina s.r.l., con la procedura di variante urbanistica di cui all art. 8 del D.P.R. 160/201 (Sportello Unico Attività Produttive), comporterà le modifiche degli allegati del P.G.T.: a-studio GEOLOGICO COMUNALE b- DOCUMENTO DI PIANO c- PIANO DELLE REGOLE Sono evidenziate nella presente relazione, le variazioni introdotte agli elaborati del vigente P.G.T., con comparazione tra gli allegati vigenti e di variante n 1 introdotta con procedura S.U.A.P. negli allegati: Allegato 1A: tav. A14 Tavola delle previsioni di piano DDP Vigente Allegato 1B: tav. A14 Tavola delle previsioni di piano di Variante n 1 Allegato 1C: tav. A3 Carta dei vincoli DDP Vigente Allegato 1D: tav. A3 Carta dei vincoli DDP di Variante n 1 Allegato 2A: Norme DDP di variante (Art. 13 aggiunto) Allegato 3A: Azzonamento PDR vigente Allegato 3B: Azzonamento PDR di variante n 1 Allegato 3 C: Norma PDR vigente Allegato 3 D: Norma PDR di variante n 1 2
3 a- STUDIO GEOLOGICO COMUNALE Sono recepiti nello studio geologico, per fare parte integrante del Documento di Piano, gli allegati di variante allo studio geologico conforme al parere della Regione Lombardia prot. gen. n 1434 del 22 febbraio Le carte modificate con variante n 1 relativamente allo studio geologico, tramite arretramento di due linee (Fa e zona ex 267), sono: - tavola n 5: Carta dei vincoli; - tavola n 6s: Carta di sintesi; - tavola n 7: Carta di fattibilità delle azioni di piano scala 1:10.000; - tavola n 7s: Carta di fattibilità delle azioni di piano scala 1:2.000; - tavola n 8: Carta del dissesto con legenda uniformata PAI; Gli elaborati modificati dello studio geologico, elencati al punto 10 (sezione D), della Documentazione tecnica di variante al P.G.T., sono richiamati nella seguente tabella: 3
4 02 STUDIO GEOLOGICO (ALLEGATO AL D.D.P.) IN VARIANT - Studio geologico di approfondimento per riperimetrazione di area di frana attiva e zona 2 - prot del Relazione tecnica studio geologico pag 1-21 Relazione tecnica studio geologico pag Relazione tecnica studio geologico pag Relazione tecnica studio geologico pag Relazione tecnica studio geologico pag Relazione tecnica studio geologico pag Relazione tecnica studio geologico pag Relazione tecnica studio geologico pag Relazione tecnica studio geologico pag Allegati alla relazione tecnica dello studio geologico 01. TAV. 01 Carta litologica 01. TAV. 02 Carta geomorfologica 01.Tav. 03 Carta idrogeologica 01.Tav. 04 Carta litotecnica 01 Tav. 05 Carta della vegetazione 01.Tav. 06. Carta delle pendenze 02.Tav 7. Carta della pericolosità 02 Tav 8. Carta del dissesto con legenda uniformata PAI (VIGENTE) 02 Tav. 9.Carta del dissesto con legenda uniformata PAI (PROPOSTA DI MODIFICA) 02 Tav. 10. Carta della fattibilità geologica delle azioni di piano (STUDIO VIGENTE) 02 Tav. 11. Carta della fattibilità geologica delle azioni di piano (PROPOSTA DI MODIFICA) 04 Tavola 1 Corografia 05 Tavola 2 Rilievo geologico di terreno e ubicazione indagini geognostiche dirette e indirette Parere di conformità sullo studio di approfondimento - Regione Lombardia prot. gen. comune n 1434 in data 22 febbraio 2013 Attestazione del geologo di congruenza delle trasformazioni previste con le risultanze dello studio geologico (all. 15 d.g.r. n. 8/1566 del 22/12/2005). 4
5 b- DOCUMENTO DI PIANO 1- Azzonamento del documento di Piano (DDP) Viene recepita nell azzonamento del Documento di Piano del P.G.T., la nuova linea di riperimetrazione dell area di frana attiva oggetto di specifico approfondimento di variante allo studio geologico. La variazione introdotta comporta la modifica delle tavole A14 e A3 del DDP, come evidenziato negli allegati: Allegato 1A: tav. A14 Tavola delle previsioni di piano DDP Vigente Allegato 1B: tav. A14 Tavola delle previsioni di piano di Variante n 1 procedura SUAP Allegato 1C: tav. A3 Carta dei vincoli DDP Vigente Allegato 1D: tav. A3 Carta dei vincoli DDP di Variante n 1 procedura SUAP 5
6 2- Norme tecniche di attuazione del documento di Piano (All. A13 DDP) Nelle norme del DDP è introdotto l art. 13 per le aree soggette a procedura SUAP con variante al P.G.T., con rimando per i parametri di edificabilità agli appositi articoli del piano delle Regole. La variazione introdotta modifica delle norme tecniche del DDP evidenziata nei seguenti allegati delle norme tecniche di attuazione del documento di Piano: Allegato 2A: Art. 13 Norme DDP di variante 6
7 c- PIANO DELLE REGOLE A- Azzonamento (Tav. A21-2 Pdr) La tavola dell azzonamento n A21-2 del Piano delle Regole foglio 2 del vigente P.G.T. è così modificata: l intera area nella Zona P1 produttiva esistente della ditta CILAS ALPINA, di mq 7.226,72 identificata catastalmente al foglio 8 mappali n , viene perimetrata per rimando alle specifiche prescrizioni di edificabilità introdotte nella normativa del Pdr all Art. 21 per la Zona P1 produttiva esistente, con Variante n 1 procedura S.U.A.P. La variazione introdotta è evidenziata nei seguenti allegati: Allegato 3A: Azzonamento PDR vigente Allegato 3B: Azzonamento PDR di variante n 1 7
8 Norme tecniche di attuazione del Pdr E introdotto, in coda all Art. 21 Zona P1 produttiva esistente, un apposito comma di riferimento per l edificabilità introdotta con Variante n 1 al P.G.T. specificamente per la zona delimitata dalla linea di colore verde di proprietà della CILAS-ALPINA s.r.l. di cui ai mappali n del foglio 8, soggetta a SUAP. Nel comma aggiunto all art. 21 Norma Pdr, si fa rimando alla specifica convenzione urbanistica ed agli allegati di progetto recepiti con Variante 1 S.U.A.P., e ai dati di edificabilità di progetto per una copertura massima sia per i capannoni esistenti che per l ampliamento di mq ,47, di cui mq ,42 esistenti e mq ,05 in ampliamento; l altezza massima (Hm 17) e l area drenante (Im 15%) rimarranno invariate. La variazione introdotta comporta la modifica evidenziata negli allegati: Allegato 3C: Norme tecniche PDR vigente Allegato 3D: Norme tecniche PDR di variante n 1 8
9 Allegato 1A tav. A14 Tavola delle previsioni di piano DDP Vigente 9
10 Allegato 1B tav. A14 Tavola delle previsioni di piano di Variante n 1 10
11 Allegato 1C tav. A3 Carta dei Vincoli DDP Vigente 11
12 Allegato 1D tav. A3 Carta dei Vincoli DDP di Variante n 1 12
13 Norme tecniche del DDP - DI VARIANTE Allegato 2A Art. 13. Ambiti di intervento tramite procedura SUAP sportello unico attività produttive per variante urbanistica ai sensi art. 8 DPR 160/2001. Il Documento di piano individua gli Ambiti di intervento destinati alle attività produttive, introdotti con specifica Variante al P.G.T. tramite procedura di sportello unico per le attività produttive (S.U.A.P.) ai sensi del D.P.R. 160/2010. Tali ambiti S.U.A.P., evidenziati e perimetrati nel Piano delle Regole, sono regolati dalla normativa del PDR e dalla specifica convenzione urbanistica entro i termini di validità della stessa; Gli ambiti SUAP, sono indicati in ordine progressivo nella tabella seguente con le destinazioni d uso ammesse, aree destinate a servizi pubblici, quantità standard e/o extrastandard, prescrizioni specifiche e riferimento ai parametri edificatori prescritti e convenzionati. 13
14 VARIANTE 1 AL P.G.T. CILAS ALPINA S.R.L. in via Preda n 9 modalità d intervento: Intervento attuativo convenzionato con procedura SUAP art. 8 DPR 160/2010 in variante al P.G.T. regolato da convenzione urbanistica ex art. 97.R. 12/2005 e allegati di progetto in variante al P.G.T. Destinazione d uso Normativa di riferimento del Pdr Produttiva artigianale L ambito perimetrato in verde di proprietà della ditta CILAS ALPINA srl, a seguito di Variante n 1 al P.G.T. con procedura di sportello unico per le attività produttive ai sensi del D.P.R. 160/2010, è regolato dalla convenzione urbanistica entro i termini di validità della stessa, con i parametri di edificabilità previsti all Art. 21 Zona P1 produttiva esistente della Norma del Pdr Dati di progetto SUAP Superficie territoriale area di proprietà della ditta CILAS s.r.l., mappali catastali n del foglio 8, Zona produttiva P1 Edifici esistenti mq 3.118,42 mq ,72 Copertura massima attribuita mq 4.428,47 Cortile pavimentato mq 676,66 Di cui Standard urbanistici mq 190,95 Area drenante mq 1.703,59 Di cui area verde mq 827,83 Cortile in ghiaietto mq 875,76 Area parcheggio interno mq 418,00 altezza massima Hm 17 area drenante (Im 15%) extrastandard ,00 convenzionati per progetti di riorganizzazione infrastrutturale sul territorio comunale 14
15 Allegato 3A Azzonamento tav. A21-2 PDR vigente 15
16 Azzonamento tav. A21-2 PDR di variante n 1 Allegato 3B 16
17 Allegato 3C PIANO DELLE REGOLE P.G.T. (VIGENTE) NORME TECNICHE ATTUAZIONE 21. Zona P1: produttiva esistente Il piano individua le zone produttive industriali e artigianali esistenti: in tali zone la destinazione d uso ammessa è quella produttiva. Per i fabbricati esistenti è consentita la ristrutturazione, l'ampliamento, il sopralzo, la loro sostituzione totale e/o parziale nonché l utilizzo dei lotti liberi nel rispetto degli indici di edificabilità di seguito specificati. La quota di abitazioni per i titolari e gli addetti alla custodia non potrà essere superiore al 15% della SLP totale realizzata con un massimo di mq 200 salvo maggiori quote residenziali esistenti alla data di adozione del piano che si intendono confermate. Per motivate esigenze produttive i fabbricati di non più di un piano fuori terra e gli impianti tecnologici potranno, verificata la compatibilità ambientale, derogare all altezza massima prevista. La realizzazione di eventuali barriere alberate previste dal piano deve essere contestuale all intervento edilizio. I parametri edificatori sono i seguenti: R 50% della superficie fondiaria H m 17 misurati all estradosso della copertura Im 15% della superficie fondiaria Nella zona P1 possono essere utilizzati i diritti edificatori di cui all articolo 17 del Piano dei servizi: in tal caso il rapporto di copertura (R) è elevabile al 65% della superficie fondiaria. Per le attività produttive ubicate al confine con le zone residenziali, in caso di subentro di nuove attività o di ampliamento di quelle esistenti, si dovrà procedere, sentiti i soggetti competenti in materia ambientale (ARPA, ASL, Provincia), alla valutazione della compatibilità ambientale con le zone residenziali più prossime. 17
18 Allegato 3 D PIANO DELLE REGOLE P.G.T. DI VARIANTE N 1 PROCEDURA S.U.A.P. NORME TECNICHE ATTUAZIONE 21. Zona P1: produttiva esistente Il piano individua le zone produttive industriali e artigianali esistenti: in tali zone la destinazione d uso ammessa è quella produttiva. Per i fabbricati esistenti è consentita la ristrutturazione, l'ampliamento, il sopralzo, la loro sostituzione totale e/o parziale nonché l utilizzo dei lotti liberi nel rispetto degli indici di edificabilità di seguito specificati. La quota di abitazioni per i titolari e gli addetti alla custodia non potrà essere superiore al 15% della SLP totale realizzata con un massimo di mq 200 salvo maggiori quote residenziali esistenti alla data di adozione del piano che si intendono confermate. Per motivate esigenze produttive i fabbricati di non più di un piano fuori terra e gli impianti tecnologici potranno, verificata la compatibilità ambientale, derogare all altezza massima prevista. La realizzazione di eventuali barriere alberate previste dal piano deve essere contestuale all intervento edilizio. I parametri edificatori sono i seguenti: R 50% della superficie fondiaria H m 17 misurati all estradosso della copertura Im 15% della superficie fondiaria Nella zona P1 possono essere utilizzati i diritti edificatori di cui all articolo 17 del Piano dei servizi: in tal caso il rapporto di copertura (R) è elevabile al 65% della superficie fondiaria. Per le attività produttive ubicate al confine con le zone residenziali, in caso di subentro di nuove attività o di ampliamento di quelle esistenti, si dovrà procedere, sentiti i soggetti competenti in materia ambientale (ARPA, ASL, Provincia), alla valutazione della compatibilità ambientale con le zone residenziali più prossime. 18
19 (COMMA AGGIUNTO CON VARIANTE N 1 AL P.G.T. PROCEDURA SUAP) L ambito perimetrato in verde di proprietà nella Tav. A21-2 Pdr, della ditta CILAS ALPINA srl, a seguito di Variante n 1 al P.G.T. con procedura di sportello unico per le attività produttive ai sensi del D.P.R. 160/2010, è regolato dalla convenzione urbanistica entro i termini di validità della stessa Parametri di edificabilità introdotti con Variante n 1 al P.G.T. nel lotto perimetrato CILAS: (tav. 06) Superficie territoriale area di proprietà mq ,72 della ditta CILAS s.r.l., mappali catastali n del foglio (Zona P1) Edificio esistente mq 3.118,42 Edificio in progetto mq 1.240,83 Massima superficie in ampliamento mq 1.310,05 Copertura massima attribuita mq 4.428,47 Area parcheggio interno (zona P1) mq 418,00 Area drenante (zona P1) mq 1.703,59 Di cui area verde mq 827,83 Cortile in ghiaietto mq 875,76 Area scoperta impermeabile mq 676,66 Di cui standard uso pubblico mq 190,95 area drenante (Im 15%) altezza massima (Hm 17) area drenante (Im 15%) I Progettisti: (geom. Nodari Carlo Maria) (dott. Ing. Nodari Giancarlo) 19
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