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Timestamp: 2018-11-21 12:22:34+00:00
Document Index: 4790605

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art.7', 'art. 15', 'art.7', 'art. 15', 'arto 3', 'art.3', 'art. 97', 'art. 60']

Presidente Repubblica annulla provvedimento congedo illimitato militare ferma breve - PDF
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1 IL RICORSO STRAORDINARIO ILL.MO SIGNOR PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RICORSO STRAORDINARIO Del signor ********** residente in via rappresentato e difeso dagli avvocati Matteo Mochi Onori e Vieri Paoletti ed elettivamente domiciliato presso lo studio del primo in Roma, via Marcello Prestinari, 15 CONTRO Il Ministero della Difesa, in persona del Ministro pro-tempore PER L ANNULLAMENTO a) del provvedimento del Ministero della Difesa di cui non si conosce numero e data, comunicato, solo nel dispositivo, in data con messaggio n. MD/GMIL 02/I/3/1/ del , con il quale il ricorrente è stato collocato in congedo illimitato; b) di tutti gli atti connessi, precedenti e conseguenti. PREMESSO Il sig. ******* è stato ammesso alla ferma breve con il 5 concorso 3 bando del (Decreto Dirigenziale , in G.U. 4 s.s. n.47 del ) per il successivo transito nella carriera iniziale della Polizia di Stato con Decreto Dirigenziale Il sig. ******* ha svolto le sue mansioni di volontario in ferma breve, raggiungendo il grado di Caporal Maggiore e partecipando anche all operazione I-saf IX, in Afghanistan dal al Nel 2006 è risultato idoneo al concorso per l immissione nelle Carriere iniziali delle forze di Polizia dei Volontari in Ferma Breve reclutati ai sensi del D.P.R.332/97, classificandosi in graduatoria al n. (Decreto Dirigenziale n. 28 del ). Il Decreto Dirigenziale prevedeva il transito per i primi 350 candidati che avevano scelto l immissione nella carriera iniziale nella Polizia di Stato al termine della ferma. Con messaggio Persomil. MD GMIL 02/I/3/1/ il sig. ******** veniva: trattenuto in servizio fino al momento della Immissione nelle Forze di Polizia. Inopinatamente, in data con messaggio n.md/gmil 02/I/3/1/ del , veniva comunicato al sig.********** il suo congedo illimitato a far data dal Il citato provvedimento veniva comunicato solo nel dispositivo ed un superiore gerarchico del sig. ******* ordinava allo stesso di sottoscrivere, per presa visione, il provvedimento senza concedergli il tempo per leggerlo. Il provvedimento veniva comunicato anche ad altri commilitoni del sig. ********* i quali chiesero di averne una copia, che venne loro negata con l affermazione: sono documenti riservati. Con istanza d accesso ex art. 22 L. 241/1990, notificata in data il sig.******* ha chiesto di prendere visione ed estrarre copia di tutti gli atti e documenti relativi alla sua posizione lavorativa con il Ministero della Difesa, nonché di tutti gli atti e documenti relativi al suo collocamento in congedo. L Amministrazione non ha ancora concesso l accesso. Avverso i suddetti provvedimenti indicati in epigrafe, gravemente lesivi dei diritti e degli interessi del ricorrente, si propone ricorso straordinario al Capo dello Stato per i seguenti MOTIVI Violazione dell art.7 del D.P.R. n. 332/97 Violazione dell art. 15 del Decreto Dirigenziale , in G.U. 4 s.s. n.47 del L art.7 del D.P.R. n. 332/97 e l art. 15 del Decreto Dirigenziale prevedono che: il 1 / 5
2 personale volontario ammesso alle carriere iniziali delle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile delle amministrazioni, che termini la ferma in anticipo rispetto alle immissioni nei predetti organismi, viene trattenuto in servizio nelle Forze armate fino al momento del transito nella nuova carriera. l provvedimento impugnato, con il quale il sig. ****** è stato posto in congedo nonostante la sua idoneità al passaggio in Polizia, è palesemente illegittimo per violazione degli artt. 7 del D.P.R. n.332/97 e 15 del Decreto Dirigenziale (lex specialis). Violazione del Regolamento del Ministero della Difesa - Direzione Generale per il Personale Militare prot. n. MDGML 02I33/ del Eccesso di potere per mancanza di motivazione. l provvedimento del Ministero della Difesa - Direzione Generale per il Personale Militare prot. n. MDGML 02I33/ del all art. V disciplina il passaggio dalla ferma breve alla carriera n Polizia per i soggetti che, come il sig. *******, sono stati valutati idonei a tale passaggio. el citato art. V viene affermato testualmente: nei confronti del personale volontario valutato a pieno titolo ai fini dell immissione nelle Forze di Polizia e collocato in posizione utile nella relativa graduatoria di merito, qualora idoneo all accertamento del mantenimento dei requisiti di cui all articolo 10, 3 comma, del D.P.R. n. 332/97 e, che concluda la ferma volontaria in anticiporispetto alle immissioni nelle predette Amministrazioni, la Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto - 3^ Divisione disporrà il trattenimento in servizio nelle Forze Armate ai sensi dell articolo 7, 2 comma, del D.P.R. n. 332/97 fino al momento del transito nella nuova carriera, nei limiti dei posti disponibili nei contingenti già autorizzati nella legge di bilancio per l anno di riferimento, con decorrenza dal giorno successivo alla data di scadenza della ferma triennale contratta. I predetti provvedimenti di trattenimento da parte della Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto 3^ Divisione non saranno adottati per i candidati collocati in posizione non utile nella relativa graduatoria di merito. Il trattenimento disposto ai sensi dell articolo 7, 2 comma, del D.P.R. n. 332/97 cesserà: - all atto della data di convocazione dell interessato presso la Forza di Polizia/Amministrazione interessata, così come disposto dall articolo 7 del citato D.P.R. n. 332/97; - con provvedimento della Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto - 3^ Divisione nel caso in cui il candidato sia risultato non idoneo alla verifica dei requisiti prevista dall articolo 10, del D.P.R. n. 332/97. Ai sensi dell art.3, comma 4, del D.P.R. n. 332/97 la predetta immissione potrà avvenire solo qualora gli aspiranti abbiano prestato servizio senza demerito per almeno tre anni nella Forza Armata di assegnazione quali vo-lontari in ferma breve. L immissione nelle Forze di Polizia sarà disposta nei tempi e nei modi sta-biliti dalle Amministrazioni interessate. Il citato regolamento non lascia dubbi interpretativi sul fatto che il Caporal Maggiore ******** avrebbe dovuto restare in servizio sino al suo passaggio nelle forze della Polizia di Stato. Il provvedimento impugnato è in aperto contrasto con il regolamento ed è quindi illegittimo. Eccesso di potere per contraddittorietà tra più atti successivi Dallo Stato di Sevizio del sig. ******* emerge che, con messaggio Persomil MD GMIL 02/I/3/1/ , lo stesso veniva: trattenuto in servizio fino al momento della Immissione nelle Forze di Polizia. Inspiegabilmente, e senza alcuna motivazione, con provvedimento successivo il sig. ******* veniva collocato in congedo. La contraddizione in cui è incorsa l Amministrazione è macroscopica e non lascia dubbi sulla illegittimità del provvedimento di congedo. Eccesso di potere per carenza assoluta di motivazione Violazione dell art. 97 Cost. 2 / 5
3 Come visto il citato provvedimento veniva consegnato al sig. *******ed un superiore gerarchico ordinava allo stesso di sottoscrivere per presa visione il provvedimento, senza concedergli il tempo per leggerlo e senza rilasciargliene una copia, ma semplicemente comunicandogliene gli effetti, ossia che dal sarebbe stato posto in congedo. Di fatto il provvedimento è stato notificato solamente nel dispositivo senza alcuna motivazione e pertanto radicalmente nullo, oltre che illegittimo. Tale profilo di illegittimità non potrà essere sanato con la comunicazione successiva dei motivi, che comunque sin d ora si fa riserva di impugnare e contestare con successive memorie e motivi aggiunti. Anche le modalità con cui il provvedimento impugnato è stato comunicato rendono palese l illegittimità dell intero procedimento amministrativo per macroscopica violazione delle regole di legalità, imparzialità, trasparenza e buon andamento che devono presiedere, ai sensi dell'articolo 97 della Costi-tuzione, all'esercizio della funzione amministrativa. In ogni caso, si fa espressa riserva di agire nelle competenti sedi nei con-fronti dei soggetti che materialmente hanno determinato la mancata conoscenza dei motivi del provvedimento impugnato, nonché riserva di agire per ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti in virtù dei fatti descritti. Tutto ciò premesso in fatto e in diritto, con riserva di depositare documenti e memorie SI CHIEDE che si voglia annullare i provvedimenti indicati in epigrafe e ciò con ogni conseguenza di legge. Roma, F.to Avv. Matteo Mochi Onori Avv. Vieri Paoletti IL PARERE DEL CONSIGLIO DI STATO Consiglio di Stato Adunanza della Sezione TERZA 9 dicembre 2008 N. R.G OGGETTO Ministero della Difesa - Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dal Sig. *** Annullamento del provvedimento di collocamento in congedo illimitato e di tutti gli atti connessi, precedenti e conseguenti. La Sezione Visto il ricorso in data 15 aprile 2008 indicato in oggetto; Vista la relazione del Ministero della Difesa (Direzione Generale per il personale militare) pervenuta il 17 luglio 2008, con la quale viene chiesto il parere del Consiglio di Stato in ordine al ricorso in oggetto; Esaminati gli atti ed udito il relatore-estensore, Cons. Michele Corradino; Premesso Il Sig. ***** ha proposto ricorso per l'annullamento del provvedimento di collocamento in congedo illimitato e di tutti gli atti connessi, precedenti e conseguenti. 3 / 5
4 L'Amministrazione riferente si esprime per il rigetto del gravame. Considerato Il ricorso merita di essere accolto. Il Sig.********* ha proposto ricorso per l'annullamento del provvedimento di cessazione dal trattenimento dell'odierno ricorrente finalizzato al transito nella Polizia di Stato e di tutti gli atti connessi, precedenti e conseguenti. Merita di essere premesso che con bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale IV serie speciale n. 47 del 16 giugno 2002 veniva indetto un concorso per l'arruolamento, nell'anno 2003, di volontari in ferma breve nelle Forze Armate, con possibilità d'immissione, al termine di detta ferma, nelle carriere iniziali della Polizia di Stato. L'odierno ricorrente presentava domanda di partecipazione alla procedura selettiva e, giudicato idoneo agli accertamenti fisio-psico-attitudinali, veniva incorporato in qualità di volontario in ferma breve nell'esercito Italiano. Con decreto dirigenziale n. 28 del 6 dicembre 2006 veniva approvata la graduatoria del predetto concorso, poi rideterminata con successivo decreto dirigenziale n. 29 del 1 febbraio Con messaggio prot. n. M_D GMIL 02 I del 12 dicembre 2006 della Direzione generale del personale militare, si disponeva il trattenimento in servizio dell'odierno ricorrente ai fini dell'immissione nelle carriere iniziali della Polizia di Stato. Successivamente il Ministero dell'interno trasmetteva ala Direzione generale del Personale l'elenco nominativo degli idonei vincitori all'arruolamento in esame (82 candidati che venivano avviati al corso di formazione). Con messaggio M_D GMIL 02 I del 17 dicembre 2007, la Direzione generale del Personale disponeva la cessazione del trattenimento in servizio del ricorrente ed il contestuale collocamento in congedo dalla ferma contrattata a decorrere dal 31 dicembre Il ricorrente avanza una ampia gamma di censure avverso il provvedimento gravato. Il collegio ritiene che è ben vero, come affermato dall'amministrazione resistente, che il trattenimento in servizio nelle Forze Armate, nel caso che ci occupa, avviene nei limiti dei posti disponibili nei contingenti già autorizzati nella legge di bilancio per l'anno di riferimento ; e tuttavia, conformemente alla tesi del ricorrente (motivo sub eccesso di potere per contraddittorietà tra più atti successivi), risulta palese, nel caso che ci occupa, la presenza del vizio dell'eccesso di potere attesa la sussistenza di un chiaro contrasto fra atti concernenti la medesima vicenda procedimentale (il primo dispone il trattenimento in servizio dell'odierno ricorrente ai fini dell'immissione nelle carriere iniziali della Polizia di Stato, il secondo di cessazione del trattenimento in servizio e contestuale collocamento in congedo dalla ferma contrattata). Inoltre, tale contrasto rende palese la violazione del principio di tutela all'affidamento che il privato ha riposto nella legittimità del provvedimento con il quale l'amministrazione conforma e regola un rapporto giuridico (Cons. Stato, Sez. V, 30 agosto 2006, n. 5060), dovendosi accordare tutela a chiunque si trovi in una situazione dalla quale risulti che l'amministrazione gli abbia suscitato aspettative fondate (Cons. Stato, Sez. IV, 27 febbraio 2006, n. 846). E non può esservi alcun dubbio sul fatto che il messaggio prot. n. M_D GMIL 02 I del 12 dicembre 2006 della Direzione generale del personale militare, nella parte in cui si disponeva il trattenimento in servizio dell'odierno ricorrente ai fini dell'immissione nelle carriere iniziali della Polizia di Stato ha determinato il sorgere di una legittima aspettativa meritevole di tutela. Pertanto, pur essendo vero che esigenze di tutela dell'interesse pubblico impongono che l'amministrazione debba essere garante della correttezza dello svolgimento del procedimento, al quale presiede, è anche vero che sussistono altri valori ed esigenze giuridicamente rilevanti, 4 / 5
5 quali la buona fede e l'affidamento, il cui rispetto compete parimenti al soggetto pubblico (Cons. Stato. Sez. VI, 23 giugno 2006, n. 4001). Assorbiti gli altri motivi. La Sezione esprime parere che il ricorso debba essere accolto. P.Q.M. La Sezione esprime parere che il ricorso debba essere accolto. IL PRESIDENTE L'ESTENSORE (Salvatore GIACCHETTI) (Michele CORRADINO) IL SEGRETARIO (Roberto MUSTAFA') IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, recante norme sulla semplificazione di procedimenti in materia di ricorsi amministrativi, come modificato ed integrato dall'articolo 69 della legge 18 giugno 2009, n. 69; VISTO la legge 21 luglio 2000, n. 205, concernente disposizioni in materia di giustizia amministrativa; VISTO il ricorso straordinario proposto con atto in data 16 aprile 2008 dal Caporalmaggiore dell'esercito in congedo ^^^^^^^ nato a Roma il ^^^^^^^ avverso il provvedimento di cessazione dal trattenimento in servizio di volontario di truppa in ferma breve nell'esercito emesso dalla Direzione generale per il personale militare il 17 dicembre 2007; VISTO il parere del Consiglio di Stato - Sezione Terza n , reso nell'adunanza del 9 dicembre 2008, le cui considerazioni si intendono qui riprodotte, secondo il quale il ricorso deve essere accolto, SULLA PROPOSTA DEL MINISTRO DELLA DIFESA DECRETA: Il ricorso straordinario citato nelle premesse, presentato dal Caporalmaggiore dell'esercito in congedo ******* è accolto Dato a ROMA Addì 8 GEN Giorgio Napolitano 5 / 5
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