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Timestamp: 2020-08-13 23:33:01+00:00
Document Index: 83542150

Matched Legal Cases: ['art. 56', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 56']

Finanziamenti IFINVEST SPA
La nostra associazione A.N.CO.T, nell’ ottica di una sempre maggiore vicinanza agli Associati suoi iscritti, in collaborazione e di concerto con la confederazione AEPI – Associazione Europea dei Professionisti e delle Imprese –, alla quale aderisce, ha contribuito allo sviluppo di un nuovo progetto/servizio relativo alla possibilità di accedere ai finanziamenti, di cui al c.d. Decreto Liquidità – “…..finanziamenti fino a € 25.000,00 con garanzia del 100% da parte del MCC o per quelli di importo superiore con garanzia del 90% da parte del MCC” – , per i soli professionisti consulenti tributari iscritti all’ A.N.CO.T..
Per il tramite del predetto servizio, che viene messo ora a disposizione, i tributaristi, possono presentare richiesta di finanziamento direttamente e per il tramite della confederazione AEPI, la quale trasmetterà la documentazione alla società/finanziaria IFINVEST SPA, che provvederà ad erogare, in caso di accoglimento, direttamente il finanziamento richiesto.
Alla presente, si allega, informativa sulla documentazione necessaria per l’inoltro dell’istanza, che dovrà essere compilata secondo le indicazioni, peraltro, si presume, già conosciute dagli associati e secondo le di seguito indicate “specifiche” che saranno di ausilio al corretto inserimento dei dati richiesti.
Si rimarca l’assoluta semplicità della presentazione della domanda di finanziamento, l’assenza di ulteriori oneri bancari se non per i soli interessi di finanziamento, pari all’1% per quelli di durata fino a 36 mesi e dell’1,88% per quelli fino a 72 mesi.
È bene ricordare che, in ogni caso, è obbligatorio il preammortamento di 24 mesi.
Relativamente ai i finanziamenti di importo superiore ai 25.000,00 euro si pone in evidenza che la garanzia prestata da MCC è pari al 90% dell’importo richiesto ed il tasso di interesse varierà, in relazione al merito creditizio, da un minimo del 4% ad un massimo del 10%. Per questa tipologia di finanziamento è richiesta anche una breve relazione sulla finalità dello stesso.
Si ribadisce e si precisa che è possibile richiedere un finanziamento pari ad un massimo del 25% dei compensi dichiarati nell’ultima dichiarazione dei redditi ( periodo d’imposta 2018).
Di seguito, così come sopra detto, si riportano alcune brevi linee guida per una corretta compilazione dell’allegato 4bis, necessario per la richiesta di garanzia a MCC:
punto 13 inserire: liquidità
punto 15 inserire: importo presente sulla dichiarazione indicando quello relativo alle imprese (RG2) o professionisti (RE2)
punto di 17 inserire eventuali agevolazioni di stato già ricevute
occupati ULA: non vale per il titolare. Inoltre Il numero degli occupati corrisponde al numero di unità-lavorative-anno (ULA), cioè al numero medio mensile di dipendenti occupati a tempo pieno durante un anno, mentre quelli a tempo parziale e quelli stagionali rappresentano frazioni di ULA.
dove richiesto inserire il fatturato in migliaia
periodo riferimento inserire 31/12/2018 (ultimo periodo d’imposta ufficialmente chiuso).
La documentazione, correttamente compilata, sottoscritta e completa degli allegati dovrà essere trasmessa al seguente indirizzo mail .
Il gruppo di lavoro, ANCOT - Fondazione “Dino AGOSTINI”, resta a disposizione di tutti i colleghi, per ogni eventuale esigenza, chiarimenti, supporto o assistenza per una corretta e veloce presentazione delle domande.
Si potranno, inoltre, inviare quesiti e richieste di assistenza inviando una mail a :
Gaetano Nanì e-mail :
Maurizio Natali e-mail :
Andrea D’Onofrio e-mail :
Confidiamo che il nuovo servizio attivato, unitamente alle indicazioni fornite con la presente circolare, possa essere di supporto a tutti gli associati per far fronte alle esigenze di carattere finanziario mediante l’utilizzo degli strumenti previsti dalle ultime norme emanate dal Governo.
Il fine resta sempre quello di creare momenti di confronto ed approfondimento, necessari all’arricchimento delle nostre competenze professionali in un contesto lavorativo difficile e gravoso e in continuo mutamento.
Il gruppo lavoro A.N.CO.T. – Fondazione Dino Agostini
Andrea D’Onofrio - Gaetano Nanì – Maurizio Natali
pdf Modulo per l'identificazione e l'adeguata verifica della clientela PERSONA FISICA (534 KB)
pdf Manifestazione di interesse A.N.CO.T. (428 KB)
pdf Modulo per la richiesta di garanzia su finanziamenti di importo fino a 25.000 Euro (228 KB)
pdf Modulo per l'identificazione e l'adeguata verifica della clientela "PERSONA GIURIDICA" (631 KB)
pdf Richiesta di prestito (85 KB)
pdf Informativa Privacy (86 KB)
Finanziamenti maggiori di € 25.000
pdf Documentazione preliminare (169 KB)
pdf Riichiesta di prestito (85 KB)
Sospensione mutui (Art. 56 D.L. “Cura Italia”): ulteriori considerazioni
A seguito dell’emanazione di alcune circolari, prima dell’ABI e, dopo, da parte di ogni singolo istituto finanziario a chiarimento della portata dell’art. 56 del c.d. decreto “cura Italia” inerente la moratoria sui finanziamenti, mutui, leasing e crediti a breve per le imprese si ritiene utile implementare L’approfondimento che questa Fondazione ha pubblicato qualche giorno fa con ulteriori informazioni che potranno agevolare le scelte da parte dei titolari e/o degli amministratori delle aziende interessate, nonché dei consulenti aziendali al fine di poter dare una panoramica completa sulle possibilità offerte dalla norma.
L’art. 56, come detto, prevede la possibilità, su richiesta dell’impresa di “sospendere” il pagamento dei finanziamenti, mutui, leasing fino alla data del 30/09/2020 compresa, nonché di “prorogare” le scadenze delle aperture di credito a qualsiasi titolo scadenti entro il 30/09/2020 sempre a quella data.
Infatti l’impresa che volesse utilizzare tale possibilità deve obbligatoriamente presentare una specifica domanda al proprio istituto finanziatore e/o alla propria banca.
Solitamente gli operatori finanziari hanno predisposto una propria modulistica e, quindi, sarebbe opportuno che ognuno contatti la propria filiale per farsi indicare la procedura ed il modulo da essa utilizzato.
In mancanza ed in ogni caso è possibile utilizzare un modulo che alleghiamo al presente approfondimento, appositamente predisposto ed in modalità editabile.
Ribadiamo che gli istituti destinatari della richiesta, a differenza della moratoria ABI:
non possono denegare la richiesta e, quindi, sono obbligati per Legge alla sospensione delle rate o allungamento della disponibilità a breve;
devono procedere alla richiesta senza addebito di commissioni ed oneri bancari.
Ugualmente alla moratoria ABI, invece:
è previsto il pagamento degli interessi moratori che, nel caso della richiesta ex art. 56 potranno:
o essere riaddebitati nelle rimanenti rate a scadere del finanziamento se viene bloccata l'intera rata;
o essere pagati nel periodo di moratoria, alle stesse scadenze iniziali, se si è scelti di sospendere solo la sorte capitale.
è prevista l’allungamento dell’eventuale garanzia MCC di cui alla L. 662/96. Infatti la garanzia statale viene automaticamente “allungata” per lo stesso periodo di moratoria concessa.
Si ribadisce che alla moratoria ex art. 56 potranno accedere:
Le micro e PMI così come definite dalla raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE del 06/05/2003 e quindi con un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro, un attivo patrimoniale inferiore a 43 milioni di euro e meno di 250 dipendenti;
Le imprese che hanno subito una temporanea carenza di liquidità dipendente dalla diretta diffusione dell’epidemia COVID-19.
Questi sono requisiti indispensabili e che bisogna dichiarare, con le conseguenze penali del caso, ai sensi del DPR 445/2000.
Le modalità di presentazione della domanda possono essere diverse.
È possibile la consegna diretta allo sportello della filiale di competenza ed in tal caso è opportuno farsi rilasciare copia con ricevuta di presentazione oppure la spedizione tramite PEC all’istituto finanziario o alla banca.
Nel caso di spedizione, ai fini dell’autentica della sottoscrizione bisogna allegare un documento in corso di validità del sottoscrittore oppure procedere alla sottoscrizione con firma digitale del modulo appositamente compilato.
Le considerazioni da fare ulteriormente partono da alcune domande che gli imprenditori sicuramente si faranno:
Usciremo da questa crisi imprevista ed imprevedibile entro il 30/09/2020?
Le imprese avranno la liquidità e la forza di poter ripartire da quella data in poi?
Probabilmente la sospensione per un periodo di sei mesi sembra essere troppo breve in considerazione dell’ampiezza di questo periodo di blocco e che segnerà per forza di cose l’economia globale dei prossimi anni.
Quindi vi è da valutare l’opportunità di suggerire al legislatore l’opportunità di prorogare in automatico questa scadenza almeno di altri 6 mesi.
Una soluzione possibile di allungamento deriva anche dal combinato disposto dell’accordo ABI del quale abbiamo parlato nel precedente Approfondimento.
Infatti ai sensi del punto 2.1.11 dello stesso è possibile richiedere la moratoria entro il 31/12/2020 e quindi successivamente alla scadenza ex art. 56 del D.L. 18/2020. Inoltre la stessa richiesta sembrerebbe attuabile e non in contrasto con quella attuale sempre ai sensi del punto 2.1.5 nel quale si afferma che non possono essere concesse moratorie alle imprese che già ne siano state beneficiarie nei 24 mesi precedenti ad eccezione di quelle riconosciute ex lege in via generale e quindi nel nostro caso specifico.
Secondo la nostra valutazione questa soluzione, in mancanza, quindi, di un nuovo dettato normativo che ampli temporalmente la durata della moratoria, potrebbe rappresentare una valida soluzione per dare alle imprese una maggiore stabilità finanziaria che possa essere utile ad una concreta ripresa dell’attività produttiva.
Restiamo sempre vigili sull’argomento impegnandoci ad intervenire nuovamente in caso si ritenga dovessero intervenire modifiche normative interessanti e da segnalare all’attenzione del mondo imprenditoriale e professionale di riferimento.
pdf Sospensione mutui (Art. 56 D.L. “Cura Italia”): ulteriori considerazioni (172 KB)
document Modulo Richiesta di moratoria ex art. 56 del DL 17 marzo 2020 n. 18 (24 KB)