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Timestamp: 2019-04-24 12:43:53+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2']

Regione Sicilia, Decreto 17 agosto 2011 - Recepimento dell’accordo di programma INAIL Sicilia - Assessorato regionale della salute, per la costituzione e lo sviluppo dell’Osservatorio regionale sugli infortuni e malattie professionali
Decreto 17 agosto 2011.
Recepimento dell’accordo di programma INAIL Sicilia - Assessorato regionale della salute, per la costituzione e lo sviluppo dell’Osservatorio regionale sugli infortuni e malattie professionali.
(G.U.R.S. 23 settembre 2011, n. 40)
Vista la legge regionale n. 833 del 23 dicembre 1978;
Vista la legge regionale 3 novembre 1993, n. 30, recante “Norme in tema di programmazione sanitaria e di riorganizzazione territoriale delle unità sanitarie locali”;
Vista la circolare dell’Assessorato regionale della sanità 21 marzo 2001, n. 1045, recante “Linee guida del dipartimento di prevenzione”;
Visto il D.P.C.M. 17 dicembre 2007 - “Accordo ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, concernente il: Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro”;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)” con la quale, all’art. 2, comma 374, si dispone che per gli anni 2008 e 2009 l’importo di 60,5 milioni di euro previsto dall’ art. 1, comma 806, della legge n. 296/2006, è, tra l’altro, prioritariamente finalizzato all’attuazione del Patto per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro;
Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro“, aggiornato ed integrato con il decreto legislativo 3 agosto 2009, n.106;
Vista la legge regionale 14 aprile 2009, n. 5, recante: “Norme per il riordino del servizio sanitario regionale”;
Visto il decreto 28 luglio 2009, con il quale viene recepito l’accordo, ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, concernente il “Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro” - Repertorio atti n. 165/CSR dell’1 agosto 2007;
Visto il D.P.Reg.S. 5 dicembre 2009, n. 12. Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19, recante norme per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali;
Visti il Piano nazionale di prevenzione in edilizia 2008-2010, approvato dalla Commissione salute della Conferenza delle Regioni e P.A. in data 21 giugno 2007, e il Piano nazionale di prevenzione in agricoltura e selvicoltura 2009-2011 approvato dalla Commissione salute della Conferenza delle Regioni e P.A. in data 27 gennaio 2010;
Visto il Protocollo d’intesa sottoscritto in data 18 dicembre 2009 tra Assessorato della salute e INAIL sui temi della “promozione della cura, della salute e della riabilitazione” e della “promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”;
Considerato che uno degli obiettivi prioritari del citato Protocollo d’intesa è quello di istituire un “Osservatorio degli infortuni e malattie professionali della Regione siciliana”;
Visto l’Accordo di programma sottoscritto in data 30 dicembre 2010 tra l’Assessorato regionale della salute e la direzione regionale per la Sicilia dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni su lavoro (INAIL Sicilia) per la costituzione e lo sviluppo del previsto Osservatorio regionale sugli infortuni e malattie professionali;
Considerato che l’Accordo di programma prevede altresì la costituzione di un comitato tecnico scientifico il cui compito è quello di regolare le modalità di attuazione e funzionamento dell’Osservatorio regionale;
Vista la nota del 25 febbraio 2011 dell’INAIL Sicilia che individua il dr. Guido Cormaci e il dr. Pietro La Spisa quali rappresentanti dell’Istituto in seno al comitato tecnico scientifico da costituire;
Vista la nota dell’1 agosto 2011 dell’INAIL Sicilia che sostituisce il dr. Guido Cormaci con il dott. arch. Salvatore Sergi in quanto dall’1 agosto 2011 lo stesso riveste la qualifica di dirigente dell’ufficio attività istituzionali della direzione regionale INAIL;
Viste le note pervenute: dal Comitato regionale universitario della Sicilia (CRUS) prot. n. 46202 del 4 luglio 2011; dall’Università degli studi di Enna “KORE” prot. n. 43/R/11 dell’11 luglio 2011; dall’Università degli studi di Messina prot. n. 38871 dell’11 luglio 2011; dall’Università degli studi di Catania prot. n. 45229 del 15 luglio 2011;
Considerato che occorre pertanto procedere sia all’approvazione del sopra citato accordo di programma, che ne costituisce parte integrante del presente decreto, che alla costituzione del comitato tecnico scientifico;
È recepito l’accordo di programma per la costituzione e lo sviluppo dell’“Osservatorio regionale sugli infortuni e malattie professionali”, firmato in data 30 dicembre 2010, tra l’Assessorato regionale della salute e la direzione regionale per la Sicilia dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL Sicilia) che, allegato al presente decreto, ne costituisce parte integrante. È pertanto istituito l’Osservatorio regionale sugli infortuni e malattie professionali, di seguito denominato Osservatorio.
È istituito, ai sensi dell’art. 3 del citato accordo di programma, di seguito denominato Accordo, il comitato tecnico scientifico (CTS) dell’Osservatorio regionale sugli infortuni e malattie professionali del quale fanno parte: per l’Assessorato regionale della salute:
- dr.ssa Lucia Borsellino, in atto dirigente generale del dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, o suo delegato;
- ing. Antonio Leonardi, in atto responsabile del servizio “Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” del dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, o suo delegato; per l’INAIL Sicilia:
- dr. arch. Salvatore Sergi, in atto dirigente dell’ufficio A.I. della direzione regionale Sicilia o suo delegato;
- dr. Pietro La Spisa, in atto responsabile della funzione prevenzione della direzione regionale Sicilia, o suo delegato.
Il comitato tecnico-scientifico delibera le modalità di attuazione e funzionamento dell’Accordo di programma di cui all’art. 1, nonché il regolamento di funzionamento dell’Osservatorio. Con eventuale provvedimento congiunto del dirigente generale del dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico e del direttore regionale INAIL Sicilia, potranno essere individuati ulteriori componenti del CTS in rappresentanza dei due enti.
Ai sensi dell’art. 3 del citato Accordo i componenti del comitato tecnico-scientifico rimangono in carica per l’intera durata dell’accordo e sono riconfermati qualora l’Accordo venga rinnovato; inoltre, sempre ai sensi del suddetto art. 3, per il primo biennio il presidente del comitato tecnico-scientifico sarà la dott.ssa Lucia Borsellino, o, in caso di suo impedimento o assenza, l’ing. Antonio Leonardi, mentre il vice-presidente sarà il dr. arch. Salvatore Sergi, o, in caso di suo impedimento o assenza, il dott. Pietro La Spisa. Alla scadenza del biennio i ruoli di presidente e vice-presidente si invertiranno.
Alle sedute del CTS potranno partecipare, su invito del presidente, esperti particolarmente qualificati in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per la trattazione di specifici argomenti.
Le funzioni di segreteria saranno svolte dal servizio “Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” del dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico.
L’Azienda sanitaria provinciale di Catania è delegata a definire ed emanare tutti gli atti necessari a dare attuazione alle deliberazioni del comitato tecnico-scientifico ed in particolare ad acquisire, su disposizione del CTS, beni, forniture e servizi, anche con collaborazioni di progetto, nel rispetto delle vigenti disposizioni normative di evidenza pubblica, e tramite la gestione patrimoniale della dotazione finanziaria assegnata all’Osservatorio medesimo, e trasferita all’ASP di Catania direttamente dall’Assessorato della salute e dall’INAIL, come previsto dal citato accordo di programma.
L’accordo di programma di cui all’art. 1 ha una durata di quattro anni con decorrenza dalla sua stipula e si intenderà rinnovato per successivi periodi di pari durata, con espressa manifestazione di una delle due parti, mediante comunicazione formale da inviare all’altra parte un mese prima della scadenza.
Considerato che il citato accordo prevede il possibile coinvolgimento delle Università degli studi di Palermo, Catania, Enna e Messina e che, a seguito di richiesta inoltrata congiuntamente da Assessorato della salute e INAIL Sicilia, sono pervenute le note richiamate nella parte motiva rispettivamente da parte delle Università di Palermo, Catania, Messina, Enna, che esprimono la loro adesione all’Osservatorio, il regolamento di funzionamento dell’Osservatorio dovrà prevedere le modalità di collaborazione con le citate università, che saranno definite con successivo e specifico accordo di programma, come previsto dall’art. 2 del citato accordo. Alla sedute del comitato tecnico-scientifico potrà partecipare, su invito del presidente, un rappresentante delle università sopra citate per la trattazione di argomenti inerenti l’attività di ricerca scientifica nel settore della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Come previsto dall’art. 2 del citato accordo, con successivi accordi, previa valutazione del CTS, potrà essere prevista la partecipazione all’Osservatorio anche di altri enti, parti sociali, associazioni scientifiche e professionali.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
Palermo, 17 agosto 2011.
Accordo di programma INAIL Sicilia - Assessorato regionale della salute, per la costituzione e lo sviluppo dell’Osservatorio regionale sugli infortuni e malattie professionali