Source: http://docplayer.it/782657-Fondo-di-assistenza-sanitaria-integrativa-per-il-personale-dipendente-del-settore-editoriale-e-grafico-s-t-a-t-u-t-o.html
Timestamp: 2017-04-27 15:06:02+00:00
Document Index: 54347934

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 6', 'art.4', 'art. 4', 'art.27', 'art.27', 'art. 113', 'art. 7', 'art. 2', 'art.2602', 'art. 10', 'art. 60', 'art. 2291', 'art 21', 'art. 2484', 'art. 2484']

FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER IL PERSONALE DIPENDENTE DEL SETTORE EDITORIALE E GRAFICO S T A T U T O - PDF
FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER IL PERSONALE DIPENDENTE DEL SETTORE EDITORIALE E GRAFICO S T A T U T O
Download "FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER IL PERSONALE DIPENDENTE DEL SETTORE EDITORIALE E GRAFICO S T A T U T O"
1 FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER IL PERSONALE DIPENDENTE DEL SETTORE EDITORIALE E GRAFICO S T A T U T O Art.1 - Costituzione e Denominazione 1. È costituito come associazione non riconosciuta ai sensi dellʼart. 36 del codice civile il FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA per il personale dipendente cui si applica il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle aziendegrafiche e affini e delle aziende editoriali anche multimediali e il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per le aziende esercenti l'industria della carta e cartone, della cellulosa, pasta legno, fibra vulcanizzata e presfibra e per le aziende cartotecniche e trasformatrici della carta e del cartone denominato "Salute Sempre"; di seguito Fondo Art.2 - Durata e Sede Il Fondo ha sede in Roma e ha durata illimitata; fatte salve le ipotesi di scioglimento e cessazione previste al successivo Art. 4 Art.3 - Soci Sono soci del Fondo AIE, ANES, ASSOCARTA, ASSOGRAFICI, SLC-CGIL, FISTEL-CISL UILCOM-UIL e UGL Carta e Stampa. Art.4 - Iscritti e Beneficiari 1. Assumono la qualifica di iscritti al Fondo: a) le aziende ed i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato non in prova, ai quali si applicano i CCNL di cui allʼart. 1; b) i lavoratori, appartenenti a categorie che applicano contratti collettivi di lavoro sottoscritti da almeno una delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori che stipulano i contratti collettivi di lavoro di cui allʼarticolo 1 del presente statuto a condizione che venga stipulato apposito accordo per disciplinare lʼadesione da parte dei lavoratori interessati; c) altre categorie e tipologie di lavoratori ai quali lʼassemblea estenda la qualifica di iscritti. L'iscrizione al fondo cessa a seguito di: a) scioglimento, liquidazione o comunque cessazione, per qualsiasi causa, del fondo; b) cessazione, per qualsiasi causa, degli iscritti medesimi; c) esclusione, disposta in presenza di omissioni contributive, secondo quanto previsto dal Regolamento Attuativo. Il Regolamento Attuativo può prevedere il mantenimento della iscrizione di coloro che, per qualsiasi causa, abbiano perso il possesso dei requisiti richiesti per l'iscrizione, regolamentando termini, condizioni e modalità per la prosecuzione volontaria della contribuzione. 2. Sono Beneficiari delle prestazioni fornite dal Fondo: -gli iscritti di cui al precedente comma, -Coniuge, conviventi e figli a carico degli iscritti in qualità di aventi diritto nei limiti previsti dal Regolamento e previa contribuzione aggiuntiva a carico degli iscritti (Verificare da quando)2 Art.5 - Scopo e Finalità Il fondo, che non si pone finalità di lucro, ha lo scopo di garantire, ai lavoratori iscritti ed ai beneficiari, trattamenti di assistenza sanitaria integrativa del Servizio sanitario nazionale mediante la stipula di apposite convenzioni con compagnie di assicurazione autorizzate allʼesercizio dellʼattività di assicurazione nel ramo malattia. Il Fondo svolge ogni attività strumentale, sussidiaria e complementare al raggiungimento dello scopo di cui al presente articolo. È comunque vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dellʼente, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. Art.6 - Organi Statutari Sono organi del fondo: -L'Assemblea; -il Consiglio Direttivo; -il Presidente; -il Vice Presidente; -il Collegio dei Revisori Contabili. Tranne che per il primo mandato, dalla costituzione, della durata di quattro anni, tutte le cariche hanno durata di tre anni e permangono sino all'approvazione del bilancio del terzo esercizio. Le cariche possono essere riconfermate per un massimo di due mandati consecutivi. La funzione di ciascuno dei componenti degli organi statutari ha termine nel caso in cui la designazione sia revocata dal socio che l'ha espressa, ovvero in caso di decadenza e/o di dimissioni. La decadenza si verifica laddove il componente dell'organo risulti assente ingiustificato per almeno tre riunioni consecutive. Nei predetti casi, qualora si tratti di componenti dell'assemblea o del Consiglio Direttivo, il socio che ne ha effettuato la designazione, provvede ad una nuova designazione nel più breve tempo ed in ogni caso entro i trenta giorni successivi. I sostituti rimangono in carica per la durata del mandato in corso. La decadenza per qualsiasi ragione da componente degli Organi comporta la decadenza dalla carica di Presidente o di Vice Presidente del fondo. Art.7 - Assemblea LʼAssemblea è composta dai rappresentanti dei soci di cui allʼarticolo 3. Al fine di garantire il rispetto del principio della pariteticità, ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro spetta complessivamente un numero di voti eguale al numero di voti spettanti complessivamente ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, da ripartirsi con le seguenti modalità: -7 (sette) voti spettano alle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro, di cui 2(due) allʼ AIE, 1(uno) allʼ ANES, 2(due) ad ASSOCARTA e 2(due) ad ASSOGRAFICI; -7 (sette) voti spettano alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, di cui 2 (due) alla SLC- CGIL, 2 (due) alla FISTEL-CISL, 2 (due) alla UILCOM-UIL, 1 (uno) alla UGL Carta e Stampa. L'Assemblea ha competenza sulle seguenti materie:3 a) elegge i componenti del Consiglio Direttivo, i membri del Collegio dei Revisori Contabili, designati dai soci costituenti; b) delibera la sostituzione dei componenti degli Organi a seguito di comunicazione da parte dei soci; c) approva, su proposta del Consiglio Direttivo, il bilancio consuntivo ed il budget previsionale; d) delibera i compensi per i componenti di tutti gli Organi, nonché gli emolumenti a favore dei Revisori Contabili; e) approva le eventuali modifiche statutarie, su proposta del Consiglio Direttivo; f) attribuisce la qualifica di iscritti di cui allʼart. 4 g) fissa le linee guida strategiche e programmatiche del fondo; h) delibera lo scioglimento del fondo e la nomina del o dei liquidatori. L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno. L'Assemblea è convocata dal Presidente a mezzo lettera raccomandata ovvero a mezzo telefax oppure a mezzo posta elettronica da inviarsi almeno 15 giorni prima della riunione, ovvero, in caso d'urgenza a mezzo posta elettronica o telegramma, da inviarsi almeno 5 giorni prima della data della riunione. Il Presidente, inoltre, deve convocare l'assemblea qualora lo richieda almeno un terzo dei Rappresentanti in carica o il Collegio dei Revisori Contabili. Alle riunioni dell'assemblea partecipa il Collegio dei Revisori Contabili. Le riunioni dell'assemblea, in via ordinaria, sono valide con la presenza dei rappresentanti di almeno la metà più uno dei soci e le relative deliberazioni sono prese con la maggioranza dei presenti. Le riunioni dell'assemblea, in via straordinaria, sono valide con la presenza dei rappresentanti di almeno due terzi dei soci e le relative deliberazioni sono prese con la maggioranza di due terzi dei presenti. Le deliberazioni relative alle modifiche statutarie e allo scioglimento, sono assunte in via straordinaria. LʼAssemblea, su proposta del Presidente, nomina un Segretario il quale redige il verbale della riunione. Il verbale è sottoscritto dal Presidente dellʼassemblea e dal Segretario. È consentito esprimere il voto attraverso delega ad altro componente dell'assemblea. La delega deve essere conferita per iscritto e può essere rilasciata anche in calce allʼavviso di convocazione. La delega può essere conferita soltanto per assemblee singole, con effetto anche per gli eventuali aggiornamenti. per gli eventuali aggiornamenti. Ciascun componente non può esercitare più di una delega. Art.8 - Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo, è costituito da 14 (quattordici) componenti, compresi il Presidente ed il Vice Presidente, così ripartiti: -7 (sette) componenti spettano alle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro, di cui 2 (due) allʼ AIE, 1 (uno) allʼ ANES, 2 (due) ad ASSOCARTA e 2 (due) ad ASSOGRAFICI; -7 (sette) componenti in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, di cui 2 (due) designati dalla SLC-CGIL, 2 (due) dalla FISTEL-CISL, 2 (due) di dalla UILCOM- UIL e 1 (uno) dalla UGL Carta e Stampa. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritengano necessario il Presidente o su richiesta di almeno cinque dei suoi componenti oppure dell Collegio dei Revisori dei Conti, è convocato dal Presidente a mezzo telefax o telegramma o posta elettronica almeno4 cinque giorni prima della riunione o, in caso d'urgenza, con gli stessi mezzi, almeno 48 ore prima. Il Direttore, ove nominato, partecipa in funzione di segretario. I componenti il Consiglio Direttivo durano in carica come previsto dallʼart. 6. Spetta al Consiglio Direttivo: a) nominare il Presidente ed il Vice Presidente, b) deliberare e compiere gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; c) definire il bilancio annuale consuntivo ed il budget previsionale del fondo, al fine di sottoporlo all'assemblea per l'approvazione; d) decidere l'assunzione del personale nonché la eventuale nomina del Direttore; e) approvare e modificare i Regolamenti; f) decidere eventuali ricorsi, presentati dagli iscritti, secondo le modalità previste dal regolamento delle prestazioni; g) deliberare tutte le iniziative necessarie per la promozione ed per il monitoraggio della gestione; h) deliberare l'esclusione degli iscritti, prevista all'articolo 4, lettera c); i) deliberare l'autorizzazione alla prosecuzione volontaria prevista all'articolo 4, comma 2; l) deliberare sulle nuove domande di iscrizione di cui allʼart.4 m) proporre all'approvazione dell'assemblea le modifiche dello Statuto; n) vigilare sull'esecuzione di tutte le deliberazioni assunte; o) determinare annualmente la quota parte dei contributi da destinare alle spese di gestione del fondo; p) nominare procuratori ad acta. Il Consiglio direttivo può delegare propri poteri al Presidente,al Vice Presidente, ai singoli Consiglieri. Il Consiglio Direttivo può delegare propri poteri amministrativi/gestionali al Direttore. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti e le relative deliberazioni sono valide qualora siano assunte con il voto favorevole dei due terzi dei presenti. E' consentita ai componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti la partecipazione a distanza alle riunioni del Consiglio mediante sistemi di collegamento in voce o voce e immagine, purché il Segretario affianchi il Presidente nella sede da questi prescelta che diviene la sede formale della riunione e purché sia consentito a tutti i partecipanti di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Il Presidente accerta l'identità dei presenti e di coloro che sono collegati a distanza, dandone atto a verbale. Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipa il Collegio dei Revisori Contabili. Art.9 - Presidente e Vice Presidente Il Presidente e il Vice Presidente del fondo sono nominati, tra i propri membri, dal Consiglio Direttivo uno in rappresentanza di AIE, ANES, ASSOCARTA, ASSOGRAFICI, lʼaltro in rappresentanza di SLC-CGIL, FISTEL-CISL UILCOM-UIL e UGL Carta e Stampa. I ruoli ruotano ad ogni mandato tra le due componenti. Il Presidente ha la legale rappresentanza del fondo e presiede il Consiglio Direttivo. In caso di assenza o impedimento o per espressa delega, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente. Il Presidente ed il Vice Presidente agiscono con poteri e firma congiunti in tutti gli atti di straordinaria amministrazione, sia di attività interna che di attività esterna.5 Art.10 - Collegio dei Revisori Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 (tre) membri effettivi e da 2 (due) supplenti designati di comune accordo dai soci: -uno con la funzione di Presidente, scelto tra i professionisti iscritti agli Albi previsti dalla legge, su designazione della parte che non esprime il Presidente del Consiglio Direttivo; -uno effettivo ed un supplente designati, congiuntamente, dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro di cui allʼarticolo 1; -uno effettivo ed un supplente designati, congiuntamente, dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori di cui allʼarticolo 1. Qualora, nel periodo di carica del Collegio, venga meno uno o più dei suoi componenti, subentrerà il revisore supplente designato dalla stessa parte sociale, fino al reintegro del Collegio da parte dell'assemblea, tenendo conto di quanto stabilito al precedente primo comma del presente articolo. I componenti subentranti rimangono in carica sino alla scadenza del mandato in corso. Il Collegio dei Revisori controlla l'amministrazione del fondo, accerta la regolare tenuta della contabilità, la corrispondenza dei bilanci alle risultanze dei libri ed alle scritture contabili. Il Collegio redige la relazione sul bilancio consuntivo dell'esercizio finanziario, depositandola almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione dell'assemblea indetta per l'approvazione del suddetto bilancio consuntivo. I Revisori Contabili partecipano alle sedute dell'assemblea, del Consiglio Direttivo e dei Comitati di gestione. Art.11 - Direttore Il Direttore, ove nominato, è responsabile delle attività operative del fondo e risponde al Consiglio Direttivo, lo stesso coadiuva il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni e sovraintende a tutti gli uffici e servizi del Fondo provvedendo al buon andamento degli stessi. Dà attuazione alle delibere degli organi del fondo. Spetta in particolare al Direttore del Fondo verificare che la gestione del Fondo sia svolta nellʼesclusivo interesse degli aderenti, nel rispetto della normativa vigente, delle disposizioni contenute nei Regolamenti e nel presente Statuto, nonché dei contratti assicurativi e di servizi. Il Direttore del Fondo ha lʼobbligo di vigilare sul corretto funzionamento del Fondo e sul puntuale adempimento dei fornitori, nonché di segnalare al Consiglio Direttivo, in presenza di vicende in grado di incidere sullʼequilibrio del Fondo, i provvedimenti ritenuti necessari per la salvaguardia delle condizioni di equilibrio. Partecipa in qualità di segretario alle riunioni del Consiglio Direttivo. Art.12 - Entrate In via ordinaria costituiscono entrate del fondo: a) i contributi, ordinari o volontari, versati alla gestione a copertura dei trattamenti, previsti dai contratti nazionali di categoria di cui allʼart. 4 ed eventualmente dalle leggi; b) i contributi versati alla gestione dei trattamenti sanitari integrativi previsti da accordi collettivi territoriali o aziendali che fossero frutto di specifici accordi di armonizzazione;6 c) i proventi straordinari di qualsiasi specie nonché le liberalità versate da enti o singoli privati. Art.13 Patrimonio Sociale Il Patrimonio Sociale è costituito da ogni e qualsiasi entrata, o bene, che a qualsivoglia titolo, sono pervenuti nella disponibilità del fondo. Il regime giuridico relativo ai beni e, più in generale, al patrimonio del fondo, è quello applicato ai fondi comuni regolato per solidale irrevocabile volontà dei soci dalle previsioni del presente Statuto, con espressa esclusione e conseguente inapplicabilità delle disposizioni in tema di comunione di beni. I soci non hanno diritto ad alcun titolo sul patrimonio del fondo sia durante la vita del fondo sia in caso di scioglimento dello stesso. Art.14 - Esercizio economico Il bilancio del fondo è unico. L'esercizio economico ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell'anno successivo all'esercizio in oggetto. Il prelievo, l'erogazione ed il movimento di fondi del fondo devono essere effettuati con firma abbinata del Presidente e del Vice Presidente o su delega congiunta. Art.15 - Scioglimento - Cessazione Per lo scioglimento del fondo è necessaria la decisione dell'assemblea con la maggioranza del 75% dei voti. L'Assemblea nominerà uno o più liquidatori con la maggioranza prevista per le modifiche statutarie. In caso di scioglimento del fondo o, in ogni caso, di cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio residuo, soddisfatte tutte le eventuali passività, sarà devoluto dai liquidatori, escluso in ogni caso qualsiasi rimborso ai soci, per attività ed iniziative assimilabili a quelle che costituiscono lo scopo del fondo. Art.16 - Regolamento delle Prestazioni Per l'attuazione del presente Statuto il fondo deve dotarsi di un Regolamento delle Prestazioni, che dovrà essere portato all'approvazione dell'assemblea entro sei mesi dalla costituzione del fondo medesimo. Art.17 - Controversie Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme di legge in materia di associazioni di fatto senza scopo di lucro. Lo Statuto ed i Regolamenti del fondo saranno tempestivamente modificati ed adeguati alle disposizioni di legge che dovessero, in futuro, disciplinare l'assistenza sanitaria integrativa. Per qualsiasi controversia legale è competente il foro di Roma. Qualsiasi controversia insorgesse tra i soci potrà essere demandata al giudizio di tre arbitri amichevoli compositori scelti tra gli iscritti all'albo tenuto dall'ordine degli Avvocati. Il7 Collegio arbitrale deciderà con poteri di amichevole composizione, secondo equità e con giudizio inappellabile. Documenti analoghi
Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Articolo 1 - Costituzione E' costituita una Associazione denominata: Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP) Dettagli STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE
STATUTO DELLA S.I.A. Art. 1 È costituita a tempo indeterminato una Associazione sotto la denominazione Società Italiana di Agopuntura S.I.A. Art. 2 La Società Italiana di Agopuntura ha lo scopo di dare Dettagli GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001
GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO Dettagli STATUTO. Art. 1. Art. 2
STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso Dettagli Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7
CAPITOLO I - COSTITUZIONE ART. 1- FONDAZIONE E' fondata per coloro che aderiscono e aderiranno al presente statuto, che prende vigore immediato, un' associazione per la pratica e la diffusione del Viet Dettagli ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via
1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via Pitagora n. 7 alle ore 20,00 si sono riuniti i Sigg.: - Iacobellis Dettagli STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)
I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto ARTICOLO 1- COSTITUZIONE E' costituito il Club denominato I Borghi più Belli d'italia ai sensi dello Statuto dell Associazione Nazionale Comuni Italiani, in breve ANCI. Dettagli - gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio;
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori Dettagli PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA
PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA FONDAZIONE VITAE MYSTERIUM NUOVO STATUTO DELLA FONDAZIONE VITAE MYSTERIUM Preambolo La Fondazione autonoma "Vitae Mysterium" è stata eretta canonicamente dall'em.mo Card. Angelo Dettagli STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti
1 ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) È istituita per opera dei coniugi GASPARINI LUCIANO e PRAVATO CANDIDA, l Associazione UNA NUOVA SPERANZA O.N.L.U.S. con sede in Mirano (VE) Scaltenigo Via Dettagli a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche
a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche 1)Pubblicata nel B.U. 7 novembre 1995, n. 51. Art. 1 (Ambito di applicazione) (1) Tutte le istituzioni scolastiche Dettagli Statuto ATTO ESENTE IN MODO ASSOLUTO DA DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL dpr642/72 art.27bis
Statuto ATTO ESENTE IN MODO ASSOLUTO DA DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL dpr642/72 art.27bis Art. 1 - Denominazione E' costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l'associazione di promozione Dettagli Realizzazione e Gestione servizi pubblici locali S.p.A. COGEIDE S.p.A. STATUTO Allegato C al rep. n. 2.728/1.872
Realizzazione e Gestione servizi pubblici locali S.p.A. COGEIDE S.p.A. STATUTO Allegato C al rep. n. 2.728/1.872 Art. 1) Denominazione E' costituita, ai sensi dell'art. 113 lett. e) del D.Lgs. 18.08.2000 Dettagli TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in Dettagli Statuto della "Federazione Tessile e Moda" in forma abbreviata "SMI Sistema Moda Italia" TITOLO I - COSTITUZIONE, SEDE, SCOPI
Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia Dettagli Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata
Le società di capitali Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le Società per azioni Art. 2325. Responsabilità. Nella societa' per azioni per le obbligazioni Dettagli DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23 novembre 1944, n. 382
DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23 novembre 1944, n. 382 Norme sui Consigli degli Ordini e Collegi e sulle Commissioni centrali professionali Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 98 del 23 Dicembre Dettagli LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi
ALLEGATO -B- 112065/18206 STATUTO SOCIETA SIA s.r.l. TITOLO I DENOMINAZIONE-NATURA -SEDE-DURATA-SOCI-OGGETTO Articolo 1. Denominazione. Natura. 1.1. E' costituita una società a responsabilità limitata Dettagli Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo
Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza Dettagli COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O
COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O 1. Costituzione In applicazione della normativa nazionale ed europea al fine di: - Promuovere le politiche di pari Dettagli Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) INDICE Articolo 1 - Finalità e natura dell Ente 2 Articolo 2 - Attività dell INAF 3 Articolo 3 - Principi di organizzazione 5 Articolo 4 - Organi 6 Dettagli REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Delibera n. 17221 del 12.3.2010 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2010 [pagina bianca] Regolamento recante Dettagli S T A T U T O ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Affiliata FIPSAS - CONI
S T A T U T O Art. 1 - Al fine di collaborare con g1i Organi preposti alla tutele dell ambiente lagunare, nonché per conservare e razionalizzare le attività sportive che in esso vengono svolte durante Dettagli STATUTO TITOLO I DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA
STATUTO TITOLO I DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA Articolo 1 (costituzione e denominazione) È costituita con sede presso il Comune di Brugherio la Società Cooperativa denominata "Il Brugo società cooperativa Dettagli STATUTO DEL CONSORZIO TRA I COMUNI DI BORGARO TORINESE E CASELLE TORINESE
STATUTO DEL CONSORZIO TRA I COMUNI DI BORGARO TORINESE E CASELLE TORINESE ART. 1- DENOMINAZIONE E NATURA DEL CONSORZIO 1. Il Consorzio già esistente tra i Comuni, nel cui territorio ricade la Frazione Dettagli Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna
Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri Dettagli La legge sul Volontariato della Regione Lazio
La legge sul Volontariato della Regione Lazio Legge 29 del 1993 Art. 2 Attività ed organizzazioni di volontariato 1. Ai sensi dell'art. 2 della legge n. 266 del 1991: a) l'attività di volontariato disciplinata Dettagli Emittente: Exprivia S.p.A Sito Web: www.exprivia.it AL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. E S.M.I.
Statuto sociale con evidenza delle modifiche approvate (AI SENSI DELL ART. IA.2.3.1, CO. 2 DELLE ISTRUZIONI AL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. E S.M.I.) Emittente: Dettagli STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3 Dettagli OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE)
STATUTO DI CONSORZIO DI TUTELA VOLONTARIO OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE) ART. 1 (Denominazione e Sede) E costituito il Consorzio tra produttori di Olio extravergine Dettagli CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA
STATUTO FEDERALE CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA APPROVATO CON DELIBERA PRESIDENTE CONI N. 130/56 E RATIFICATO DALLA GIUNTA C.O.N.I. IL 4/9/2012 INDICE Dettagli REGOLAMENTO. Articolo 1
REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima Dettagli ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com
ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL Dettagli CONSORZIO DI TUTELA OLIVA DA MENSA D.O.P. LA BELLA DELLA DAUNIA -"CULTIVAR BELLA DI CERIGNOLA" STATUTO
CONSORZIO DI TUTELA OLIVA DA MENSA D.O.P. LA BELLA DELLA DAUNIA -"CULTIVAR BELLA DI CERIGNOLA" STATUTO Articolo 1 Costituzione, sede durata È costituito, ai sensi dell'art.2602 del Codice Civile e della Dettagli STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente Dettagli L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.
ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non Dettagli 28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.
COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni Dettagli STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia
STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta Dettagli STATUTI DELLA SEZIONE BELLINZONA E VALLI DEL CLUB ALPINO SVIZZERO
STATUTI DELLA SEZIONE BELLINZONA E VALLI DEL CLUB ALPINO SVIZZERO I GENERALITÀ Natura giuridica Art. 1. La sezione Bellinzona e Valli del Club Alpino Svizzero (detta in seguito semplicemente Sezione) è Dettagli ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE.
ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. Parte prima Premessa Il presente accordo assume la disciplina generale Dettagli Il vostro Consiglio dei Governatori
Il vostro Consiglio dei Governatori Il Consiglio dei governatori è l'organo preposto alla guida del distretto e, come di seguito indicato, fornisce supporto di carattere amministrativo al multidistretto, Dettagli Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni
FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Premessa La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, in base alla Legge Dettagli LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013
LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato Dettagli Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione Dettagli L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA
Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI Dettagli 9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta
Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri Dettagli LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE DI UN ASSOCIAZIONE AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO
LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE DI UN ASSOCIAZIONE AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO Giunta Regionale d Abruzzo Ufficio Pari Opportunità Via Leonardo da Vinci, 6-67100 L Aquila Tel. 0862.363374 3424 Dettagli LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 11 agosto 2014, n. 125. Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Dettagli REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)
Statuti CAS Sezione Bregaglia Art. 1 Costituzione Sotto il nome Club Alpino Svizzero (detto in seguito CAS) Sezione Bregaglia è costituita un associazione retta dal presente statuto e dagli art. 60 e seguenti Dettagli CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI
CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari Dettagli INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente
1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione Dettagli La Società tra Professionisti
Paolo Tonalini Notaio La Società tra Professionisti Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pavia in collaborazione con Banca Generali Relazione al Convegno del 6 marzo 2015 NOTAIO Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna Dettagli PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE
PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI MEDIOLANUM S.P.A. IN BANCA MEDIOLANUM S.P.A. *** *** *** REDATTO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ARTICOLO 2501-TER DEL CODICE CIVILE PREMESSA A norma dell articolo Dettagli PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010
PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in Dettagli STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO
Emanato con Decreto Rettorale n. 623/AG del 23 febbraio 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012 STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPI Art. Dettagli Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno
Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno di martedì trenta del mese di giugno, alle ore 10 e Dettagli PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI Titolo primo L Associazione Italiana Arbitri Capo primo: Natura, funzioni e poteri. Art. 1 Natura e funzione 1.L Associazione Italiana Arbitri (AIA) è l associazione Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete Dettagli PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa... Dettagli MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO
Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA Dettagli LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)
DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Dettagli CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni
Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con delibera n. 173/07/CONS. [Testo consolidato con le modifiche apportate Dettagli TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92)
TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) REGOLAMENTO RECANTE APPROVAZIONE DELLE DELIBERAZIONI IN DATA 16 MAGGIO Dettagli REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI
COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. Dettagli MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI
MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento Dettagli Cos è una cooperativa e come si costituisce
Cos è una cooperativa e come si costituisce SOMMARIO 1. Introduzione al mondo della cooperazione 2. La società cooperativa 3. Costituzione di una cooperativa 4. Libri e adempimenti formali della cooperativa Dettagli ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali
121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità Dettagli Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili
Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi Dettagli VERBALE DI RIUNIONE. si sono incontrate in ordine al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale ai sensi dell'art 21 del vigente CCNL.
VERBALE DI RIUNIONE II giorno 18 febbraio 2005 la Banca di Roma S.p.A. e la Rappresentanza Sindacale Aziendale UGL Credito dell'unità Produttiva Riscossione Tributi della Provincia di Frosinone si sono Dettagli NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR
NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244), Dettagli Statuto del Partito Democratico
Statuto del Partito Democratico Approvato dalla Assemblea Costituente Nazionale il 16 febbraio 2008 CAPO I Principi e soggetti della democrazia interna Articolo 1. (Principi della democrazia interna) 1. Dettagli Cos'è una Cooperativa e come si costituisce
Cos'è una Cooperativa e come si costituisce Manuale di creazione d impresa cooperativa Realizzato da Legacoop Reggio Emilia Edizione 2005 aggiornato con il nuovo diritto societario Legacoop Reggio Emilia Dettagli Prot. N. 931 /E7 Volterra, 14 aprile 2014 INTESA CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO
ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE GIOSUÈ CARDUCCI LICEO CLASSICO, SCIENTIFICO, SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO V.le Trento e Trieste n 26-56048 - Volterra (PI) - tel. 0588 86055 - fax 0588 90203 ISTITUTO STATALE Dettagli Riepilogo delle regole da rispettare in caso di sciopero che ricada durante gli scrutini di fine anno
Indicazioni operative per quanto riguarda l adesione allo sciopero proclamato da FLC Cgil, CISL scuola, UIL scuola, SNALS e GILDA per due giornate consecutive in concomitanza con l effettuazione degli Dettagli Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della
Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno Dettagli UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013
L accertamento delle cause di scioglimento ai sensi dell art. 2484 c.c. e gli adempimenti pubblicitari conseguenti per Società di Capitali e Cooperative. 1 L art. 2484 c.c., rubricato Cause di scioglimento, Dettagli ASSOCIAZIONE ORTI URBANI TRE FONTANE
ASSOCIAZIONE ORTI URBANI TRE FONTANE sede: Casella Postale N.6 C/O Ufficio Postale Rm 161 Via della Fotografia 107 00142 Roma Mail: orti.urbani.tre.fontane@gmail.com REGOLAMENTO INTERNO Art. 1 - Scopo Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back