Source: http://vigilidelfuoco2.rdbcub.it/Contratto_98-00/Contratto_integrativo_VF/Contratto_integrativo_info.htm
Timestamp: 2020-01-20 19:54:29+00:00
Document Index: 25864352

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 48', 'art. 50', 'art. 48', 'art. 50']

CONTRATTO INTEGRATIVO DEI VIGILI DEL FUOCO
09 Dicembre 2000:
Bozza RDB di Piattaforma del contratto integrativo
Data: sabato 3 marzo 2001
Dopo la riunione del 22 febbraio 2001 vi pubblichiamo lo schema articolato redatto dagli elicotteristi appartenenti alla RdB e quello dell'Aran. Ricorderete che nella riunione si è parlato che è necessario seguire una linea di articolazione simile, naturalmente con le necessarie particolarità del settore, per poi consegnarle all'Aran. Noi ci stiamo organizzando per il 23 marzo 2001 affinché la manifestazione abbia un effetto dirompente nei confronti del Ministro Bianco per fargli rimangiare tutto ciò che ha e sta combinando e contro questa amministrazione che insiste a dire che sta facendo le cose nel migliore dei modi per soddisfare le esigenze dei lavoratori. Di favole ne abbiamo sentite a iosa, ma ora siamo ci siamo stufati.
Il Coordinamento nazionale.
Ruolo Aereonavigante
Elicotteri Aran
Data: venerdì 26 gennaio 2001
Oggetto: orario di lavoro BOZZA E OSSERVAZIONI
Qui la bozza dell' orario di lavoro fornitaci dall'amministrazione
Leggete la bozza e se avete delle osservazioni da fare fatecelo sapere, perchè ancora non c'è niente di definito. Devono riproporci una nuova bozza in base alle osservazioni fatte dalle altre OOSS e quelle NOSTRE. Il Coordinamento. Nazionale
Roma, 26 gen. 2001 Prot. n° 09-a04
Pref. Morganti
Oggetto: Contrattazione integrativa art. 22 comma 2 lettera A punto g. CCNL articolazione delle tipologie di orario di cui all'articolo 21 del CCNL del 5/4/1996. Osservazioni alla bozza.
In merito all'oggetto, la scrivente organizzazione sindacale rileva quanto segue:
non si può soprassedere all'applicazione dell'articolo 17 del vigente contratto per motivi legati alla carenza di organico, quindi si dovrebbe tenere conto del nuovo orario previsto di 35 ore settimanali, considerando straordinario l'ora in più resa al raggiungimento delle 36 ore.
L'inoltro di domanda di fruire secondo il D.M.I. n. 25 delle festività religiose della propria confessione in luogo di quelle ordinarie calendariali deve essere riservata anche ai lavoratori di altre confessioni religiose, non solo di quella ebraica.
E' evidente l'arretratezza del documento rispetto alle vigenti normative contrattuali sia nei termini che nei contenuti, in particolare quando ci si riferisce all'istituto della reperibilità, alle qualifiche, ai settori.
Nel documento sono stati inseriti argomenti non attinenti alla materia oggetto di contrattazione quali quelli riportati nell'articolo 2 punto 3 (lavoro straordinario), punto 6 (brevi permessi), punto 7 (permessi retribuiti), punto 8 (congedo ordinario), punto 5 la parte che riguarda l'aspetto disciplinare. Visto che sono argomenti regolati da norme di legge e contrattuali, si chiede lo stralcio dalla bozza.
Riguardo all'articolo 1 punto a) si ritiene che in caso di evento calamitoso la fase debba essere unica con cambi di personale da effettuare ogni 7 giorni considerando sempre l'orario di lavoro 24 ore /24. Il raddoppio dei turni dovrebbe essere stabilito dal comandante provinciale sentite le OO.SS. locali con conseguente autorizzazione del Servizio Tecnico Centrale nella figura dell'Ispettore Generale Capo.
Per quanto attiene all'ubicazione delle sedi di servizio con particolare riferimento ai distaccamenti insulari, si resta in attesa che vengano forniti i dati delle sedi rispetto a quelle già definite disagiate.
Il personale del settore operativo ed aeronavigante ad esclusione di quello a turno giornaliero deve effettuare l'orario previsto dall'articolo 45 comma 1 del CCNL del 6/4/96 compreso quello in servizio presso le sedi aeroportuali, i laboratori radio e i nuclei elicotteri. In particolare il personale del settore operativo dislocato nelle sedi aeroportuali deve riservare la prestazione del soccorso esclusivamente alla sede aeroportuale in tutti i casi, mentre per quello dislocato presso i laboratori radio ed il CED si deve fare chiarezza se questo debba appartenere al settore operativo o a quello tecnico amministrativo informatico.
Il controllo dell'orario di lavoro, indipendentemente dal sistema da utilizzare, deve essere uguale per tutti i lavoratori.
Per le implicazioni che comporta l'orario di lavoro nella vita dei dipendenti rispetto alle variazioni proposte nella bozza, si chiede di consultare il Comitato Pari Opportunità del Corpo nazionale prima di sottoporre alla firma delle parti il documento definitivo.
La RdB si riserva di entrare più specificatamente nei contenuti della bozza in attesa che ne venga fornita una nuova stesura come concordato nella riunione del 24 u.s.. Si coglie l'occasione di rammentare che sempre nella citata riunione, abbiamo chiesto di rinviare alla contrattazione integrativa la nota del 23 gennaio 2001 prot. 124/13701 a firma del Dirigente del Servizio Tecnico Centrale e riguardante il servizio di reperibilità in quanto l'argomento rientra nella trattativa sull'articolo 48 del CCNL 98/2001 fondo unico di amministrazione.
Cn n.05
Quinto incontro sul contratto integrativo
orario di lavoro differente per ogni lavoratore secondo le esigenze dell'amministrazione
nell'incontro tenutosi il 24 gennaio abbiamo approfondito la questione legata all'orario di servizio e di lavoro e come avevamo annunciato, gli elementi negativi della bozza presentata sono molti. Ne citiamo solo alcuni per rendere l'idea dove vuole andare a parare l'amministrazione:
non si tiene conto che l'orario settimanale deve prevedere come da contratto l'introduzione delle 35 ore settimanali;
non si tiene conto di quanto stabilito dalle norme contrattuali riguardo alla reperibilità, alle qualifiche, ai settori;
nel contesto della bozza vengono inseriti argomenti come le ferie, i permessi e lo straordinario, già regolati sotto forma di legge e da norme contrattuali;
per l'intervento in eventi calamitosi è previsto il pagamento di 24 ore solo per una fase, successivamente il pagamento di lavoro straordinario viene ridotto a 16 e 12 ore;
si vuole istituire un orario di lavoro di 12/36 per il personale di tutti i laboratori radio e dei CED;
per il personale delle sedi aeroportuali, viene previsto un orario che tiene conto delle fasce orarie di apertura degli aeroporti, per cui nei casi in cui non vengono effettuati voli dalle ore 24,00 alle ore 6,00, il personale sarà impiegato per interventi di soccorso fuori dalla sede aeroportuale;
si vuole istituire differenti forme di controllo dell'orario a seconda del settore di appartenenza;
viene prevista un'articolazione dell'orario per singoli uffici dei comandi provinciali tendenti alla maggiore flessibilità;
La RdB ha fatto una serie di osservazioni scritte che consegnerà all'amministrazione e che renderemo note nei prossimi giorni ai lavoratori insieme alla bozza e abbiamo rilevato che il provvedimento è tutto indirizzato a coprire i vuoti dovuti alla carenza di personale indipendentemente dai settori di appartenenza sia operativo, aeronavigante e di quello tecnico amministrativo informatico.
Riteniamo che l'orario di lavoro del personale del settore operativo e aeronavigante deve essere uguale per tutti come previsto dall'articolo 45 del CCNL del 6/4/96 tuttora vigente; a al personale impiegato in colonna mobile per eventi calamitosi l'orario considerato deve essere sempre 24 ore su 24 per tutta la durata dell'emergenza, con cambi da effettuarsi ogni 7 giorni.
Inoltre, per le implicazioni che comporta la flessibilità dell'orario di lavoro nella vita dei dipendenti, specialmente per i lavoratori del settore tecnico amministrativo informatico, occorre consultare il Comitato Pari Opportunità prima di sottoporre alla firma delle parti il documento definitivo.
La riunione è stata aggiornata alla prossima settimana con l'assicurazione da parte dei rappresentanti l'amministrazione che ripresenteranno una nuova bozza una volta acquisite le osservazioni scritte da parte delle organizzazioni sindacali.
Di seguito, come precedentemente annunciato, ci è stata consegnata la bozza riguardante i criteri da adottare per la mobilità che sarà il prossimo argomento da discutere.
E la barca va, a buon intenditore poche parole……
Quarto incontro sul contratto integrativo
l’Amministrazione si presenta a suon di bozze
nei giorni 9 e 11 gennaio si sono tenuti i primi incontri sulla contrattazione integrativa sugli articoli 33 e 22 comma 2 lettera A punto g del CCNL.
Sull’articolo 33 trattante il mutamento di mansioni per inidoneità psicofisica, la discussione è stata imperniata su una bozza presentataci dall’Amministrazione il cui contenuto tende a fare transitare in modo perentorio il personale dei settori operativo e aeronaviganti nel settore tecnico, amministrativo e informatico nel caso in cui venga riconosciuto inidoneo dalle commissioni mediche ospedaliere (CMO). Interpretazione questa dell’amministrazione del tutto restrittiva in quanto l’articolo in questione prevede che prima di procedere alla collocazione in un altro settore si debba esperire ogni utile tentativo per il recupero del dipendente.
Per quanto sopra e in virtù del fatto che sia nel settore operativo che nell’istituendo settore aeronaviganti è presente personale che svolge attività in orario giornaliero e turnista che non prevede impieghi operativi esterni, la RdB ha proposto che il personale, dichiarato inidoneo allo svolgimento del servizio di soccorso da parte delle CMO, resta nel settore di appartenenza a svolgere le mansioni relative all’organizzazione interna della sede di sevizio ad esclusione di impieghi operativi esterni.
Per quanto attiene il personale del settore tecnico amministrativo e informatico che questo venga ricollocato nel pari livello dello stesso settore con mansioni affini a quelle prima espletate dopo avere eventualmente frequentato un corso di qualificazione attinente la nuova mansione. Nel contempo, nell’attesa della definizione dell’accordo, abbiamo chiesto che vengano sospese tutte le procedure in atto presso le CMO che prevedono il passaggio dal settore operativo e aeronaviganti ad altro settore. La trattativa su questo argomento si è conclusa con l’intervento di tutte le parti che si sono ripromesse di presentare osservazioni scritte, in modo che l’amministrazione, nei prossimi incontri, si ripresenti con una proposta decente.
Riguardo all’articolo 22 comma 2 lettera A punto g riguardante l’articolazione delle tipologie di orario di lavoro di cui all’articolo 21 del CCNL del 5 aprile 1996 (orario di lavoro), l’amministrazione ci ha sottoposto una bozza su orario di servizio e orario di lavoro. Come tutti sapranno l’orario di servizio è il periodo di tempo giornaliero necessario per assicurare la funzionalità delle strutture degli uffici e l’erogazione dei servizi all’utenza. Per orario di lavoro si intende il periodo durante il quale ciascun dipendente assicura la prestazione lavorativa determinata contrattualmente. La bozza presentataci è risultata essere la stessa fornita alle organizzazioni sindacali circa due anni fa, e quindi inesatta in quanto non si tiene conto delle normative introdotte dal recente contratto. Ma non solo. Nel suo contenuto, come aveva in precedenza osservato la RdB, vi sono elementi penalizzanti per il personale impiegato in colonna mobile nelle calamità, per quello che presta servizio negli aeroporti nei laboratori radio, nonché per il personale del settore tecnico amministrativo e informatico. La riunione si è conclusa con un nulla di fatto e con l’impegno da parte delle organizzazioni sindacali presenti di fornire osservazioni scritte.
Gli incontri sono stati calendarizzati, e saranno ripresi mercoledì prossimo. E' stato preannunciato che verrà fornita una bozza sulla mobilità e quindi questo sarà il prossimo argomento affrontato.
Come potete capire l'amministrazione, invece di affrontare il nocciolo della questione legato alla consistenza del fondo unico, da cui si dovrebbe sviluppare tutta la trattativa, continua a presentare bozze su argomenti sui quali, peraltro, la RdB aveva chiesto di aprire una trattativa specifica come sulla mobilità. Questo conferma che se in categoria non emerge forte la sensibilità verso il contratto integrativo le trattative si trascineranno più di quanto previsto.
Queste sono le osservazioni alla proposta dell'Amministrazione
Oggetto: contrattazione integrativa art. 33 CCNL mutamento mansioni. Osservazioni.
La scrivente organizzazione sindacale ritiene che l'interpretazione dell'art. 33 data da codesta amministrazione non rispetti la norma in materia di mutamento di mansioni per inidoneità psico - fisica.. L'articolo in oggetto infatti, prevede che l'amministrazione debba esperire ogni utile tentativo per il recupero del dipendente prima di procedere alla collocazione in un altro settore. Considerato che l'evoluzione della scienza medica ha fatto notevoli progressi nell'abbattimento di certe patologie che tempo fa non era possibile nemmeno immaginare, le possibilità di recupero dei dipendenti è in certi casi totale. Tale positiva evoluzione può permettere al dipendente uno standard accettabile per svolgere un proficuo lavoro nella mansione del proprio profilo del proprio settore.
Va di seguito considerato che al personale del settore operativo e aereo navigante del Corpo nazionale è stata innalzata l'età pensionabile, per cui è ipotizzabile che negli anni a venire vi sarà un aumento considerevole di patologie più o meno invalidanti ed è impensabile che questo personale debba transitare nel Supporto Tecnico Amministrativo e Informatico.
Ciò premesso, riteniamo che il contenuto della bozza di circolare deve essere rivisto anche alla luce della riunione del 9 gennaio ’01, nella quale è stato stabilito che vi è la necessità di ricercare dei parametri medici certi su alcune patologie da parte del servizio sanitario nazionale ai quali le CMO devono attenersi per una corretta valutazione sulla idoneità del personale del Corpo nazionale.
Pertanto questa organizzazione sindacale per quanto attiene il personale del settore operativo e del settore aereo navigante dichiarato inidoneo permanentemente allo svolgimento del servizio di soccorso da parte delle CMO propone che detto personale può svolgere nel settore di appartenenza mansioni relative all'organizzazione interna del lavoro ad esclusione di impieghi operativi esterni.
Si precisa che per mansioni interne, si intendono tutte quelle attività svolte attualmente dal personale operativo e dal personale aereo navigante posto a servizio giornaliero ma anche turnista quali: addetti ai laboratori, ai magazzini, alle colonne mobili, agli uffici di polizia giudiziaria, prevenzione incendi, uffici formazione, uffici protezione civile, uffici informatici collegati alle sale operative ecc., attività svolte attualmente da personale operativo in gran parte idoneo.
Per quanto attiene al settore tecnico amministrativo informatico, si ritiene che la ricollocazione possa avvenire nel di pari livello dello stesso settore, con altra mansione previo corso di riqualificazione.
In fine riteniamo necessario che tutte le procedure in atto presso le CMO per il riconoscimento di inidoneità al servizio siano sospese fino alla conclusione della trattativa in questione.
La RdB si rende disponibile ad integrare altre osservazioni sull'argomento in questione in corso della contrattazione integrativa.
Data: giovedì 21 dicembre 2000 Oggetto: comunicazioni ai lavoratori
Sotto potrete leggere la nota a verbale della RdB consegnata quest'oggi al sottosegretario nell'incontro tenutosi per la firma sull'accordo stralcio relativo alla contrattazione integrativa sugli all'articoli 48 e 50 del ccnl. OVVIAMENTE la RdB non ha firmato. SEGUIRA' COMUNICATO dopo le festività natalizie, intanto vi inviamo la nota a verbale. L'accordo è passato perchè è stato firmato quasi a scatola chiusa da cgil cisl uil. Non hanno firmato RdB e CSA. ATTENZIONE SI INVIA ANCHE LE NOTE ALLEGATE AL VERBALE DISTINTE PER ATTIVITA
prt.n°74 a04- note a verbale accordi stralcio
Roma 21 dicembre 2000
Nota a verbale agli accordi stralcio su art. 48, comma 2, lettera a-b-c-i e art. 50 del CCNL del 21.12.2000
La RdB condivide la parte dell'art. 48 in cui è previsto la corresponsione delle indennità fisse (indennità notturna, festiva, indennità di volo e immersione). Tuttavia la RdB non sottoscrive il presente accordo in quanto non si è voluto distinguere la parte fissa dalle altre voci quali: attività di vigilanza e prevenzione, di formazione, studio e ricerca, turni di reperibilità delle quali si era chiesto più volte di avere un quadro completo sugli stanziamenti di bilancio e le spese effettivamente sostenute per tenere una corretta e trasparente contrattazione integrativa.
Nel merito si allegano le recenti note sugli argomenti sopra citati.
Per quanto concerne l'art. 50 la RdB, pur ribadendo il diritto dei buoni pasto ai lavoratori, come peraltro avviene da anni per gli altri del Pubblico impiego, non sottoscrive l'accordo perché sulla delicata questione della mensa di servizio e sui buoni pasto, che devono essere comunque gratuiti, non è stata fatta una contrattazione specifica nonostante la scrivente avesse richiesto sulla materia un incontro già dal 16 giugno 2000. Ed inoltre la RdB non condivide che i buoni pasto devono essere pagati attingendo risorse dal fondo unico di amministrazione.
La RdB si riserva di presentare una proposta organica sulla mensa nel momento in cui verrà a conoscenza degli stanziamenti di bilancio e della spesa sostenuta a partire dal 1998, 1999, 2000 e 20001.
Nota a verbale su contratto Turni di reperibilità Corsi di formazione Attività di studio Vigilanza
Terza riunione sulla contrattazione integrativa
Ancora nulla di concreto Anzi…
il giorno 13 dicembre presso la Direzione Generale si è tenuta la terza riunione sul contratto integrativo e puntualmente l’amministrazione ci ha presentato un’altra tabella riguardante l'ammontare del fondo relativo all’anno 2000.
Visto che la chiarezza per questa amministrazione rimane un optional, la delegazione RdB puntualmente ha chiesto delle precise spiegazioni per capire il marchingegno contabile adottato nel costruire queste tabelle che non danno assolutamente una chiara visione di quanti soldi questo fondo di amministrazione sarà costituito, e non paga delle risposte, ha sollecitato l’amministrazione a fornirci delle tabelle che mettessero in chiaro, voce per voce, le spese effettivamente sostenute per gli 1998,1999 e 2000.
Nonostante la RdB abbia posto l’aspetto della chiarezza del metodo sulla quantificazione del fondo la riunione è proseguita ma si è arenata pochi istanti dopo perché l’amministrazione ci ha sottoposto due stralci di accordo per chiudere l’anno 2000 riguardanti la mensa e buoni pasto e il pagamento delle varie indennità fisse e per le attività di vigilanza e prevenzione, di formazione, di studio e ricerca e reperibilità che l'amministrazione vorrebbe portare alla firma alla presenza del Sottosegretario entro il 31 dicembre.
La RdB si è opposta energicamente a questo metodo di gestire la contrattazione integrativa che non tiene conto di tutte le materie del contratto decentrato e di seguito ha sottolineato che prima di sottoscrivere accordi devono essere chiariti con una riunione specifica tutti gli aspetti negativi che riguardano la gestione delle mense di servizio e i buoni pasto.
Nulla in contrario per quanto riguarda il pagamento delle indennità fisse (indennità notturna e festiva, indennità operativa, indennità di volo e d'immersione), ma per la corresponsione degli altri accessori come la vigilanza, prevenzione, formazione, turni di reperibilità, studio e ricerca, abbiamo chiesto di aprire una discussione più seria perché a noi i conti non tornano e, soprattutto, perché riteniamo che sia giusto che la corresponsione dei soldi deve essere effettuata al massimo dopo il decimo giorno del mese successivo e non come avviene adesso con mesi e mesi di ritardo.
In sintesi, la contrattazione già complessa di per se, vogliono renderla ancora più ingarbugliata perché invece di partire dal fondo unico di amministrane e di seguito affrontare nella sua generalità le materie relative che sono collegate fra loro, si cerca di spezzettarle in modo da aumentare la confusione come si sta verificando.
Infatti anche questa volta l'amministrazione non è stata in grado di fornirci una proposta complessiva sul contratto integrativo e nemmeno predisporre una calendarizzazione sugli incontri da tenere in seguito sulle materie che vanno a formare il contratto integrativo visto che contribuiranno a modificare in modo sostanziale l'attuale organizzazione di lavoro.
Con questa disorganizzazione è chiaro che non porterà nessun vantaggio alla categoria e a distanza di mesi dalla firma del contratto ancora non si intravedono possibili conclusioni in breve tempo. La RdB farà il possibile affinché la trattativa sia trasparente e attinente alle regole previste nel contratto generale di comparto e questo si potrà realizzare solo se i lavoratori sosteranno la proposta della RdB che da giorni circola in categoria.
Sostieni la proposta della RdB
Roma 5-9-2000
L'Amministrazione da i numeri……..
Seconda riunione contratto integrativo
dopo la pausa estiva di agosto il giorno 4 settembre si è tenuta la seconda riunione del contratto integrativo nella quale l'amministrazione ha presentato alcune tabelle contenenti le cifre che andranno a costituire il fondo unico di amministrazione per l'anno 2000 e la proiezione per l'anno 2001.
Nella spiegazione delle tabelle, peraltro non definitive perché mancanti dei dati relativi ai pagamenti in corso cioè vigilanze, servizi sulla 626 e altri servizi a pagamento, ci è stato comunicato con certezza che c'è un ammanco di oltre settecento milioni per il pagamento dell'indennità operativa per l'anno duemila.
Ma questa non è la sola cosa grave perché nella discussione si è capito che l'amministrazione, oltre a essere molto ermetica nel comunicare il quantitativo dei soldi che confluiranno nel fondo, è ancora in alto mare sulla stesura di una proposta che ci permetta di valutare su come intende procedere sugli istituti pertinenti alla contrattazione integrativa .
E' bene ricordare che le materie di contrattazione integrativa previste dall'articolo 22 del contratto sono: l'attività di formazione, la riqualificazione e l'aggiornamento del personale per adeguarlo ai processi di formazione; individuare i criteri sulla mobilità volontaria all'interno dell'amministrazione; criteri sul miglioramento dell'ambiente di lavoro finalizzato alla riduzione degli infortuni e dei decessi in servizio e per causa di servizio; criteri per la gestione delle attività socio assistenziali per il personale; criteri per far fronte alle particolari esigenze di servizio e/o produzione aventi carattere straordinario e di emergenza; passaggi di qualifica e altri istituti importanti che contribuiranno a modificare in modo sostanziale l'attuale organizzazione di lavoro.
Inoltre nella contrattazione integrativa si devono discutere i criteri che regoleranno i sistemi di incentivazione del personale, e la cosa più importante e delicata, si dovranno stabilire i criteri di valutazione i quali saranno utilizzati per remunerare le progressioni economiche dei lavoratori più "meritevoli".
La RdB per l'ennesima volta ha richiesto la convocazione della conferenza dei servizi prevista dal contratto perché è propedeutica e chiarificatrice sulle linee in materia di gestione e organizzazione che l'amministrazione ha in mente per il Corpo nazionale.
Invece di chiarire le proprie intenzioni, l'indirizzo dell'amministrazione è quello di istituire dei tavoli tecnici in cui si discuterà sulle singole materie in modo disomogeneo e dispersivo con grandissimo dispendio di costi ed energie. La calendarizzazione delle materie sarà stabilita in una riunione che si terrà non prima del 15 settembre 2000.
Quindi, per l'applicazione del contratto integrativo si prospettano tempi molto lunghi che la RdB con ogni mezzo tenterà di accorciare, ma per ottenere una rapida conclusione ci vuole la massima attenzione sugli sviluppi della contrattazione e molto dipenderà dal sostegno dei lavoratori.
Considerato che in ballo, anche se pochi, ci sono soldi di tutti, la RdB è intenzionata a battersi, e in tal senso sta elaborando proposte, affinché i "benefici economici" siano distribuiti alla maggior parte dei lavoratori ed in particolare al personale operativo che svolge veramente attività di soccorso.
Roma 31/07/2000
C n n° 28
Contratto integrativo nazionale decentrato
primo incontro tra Amministrazione e OO.SS. di categoria
Oggi presso la sala operativa del Viminale si è tenuto un incontro interlocutorio sulla definizione del contratto integrativo nazionale. In apertura l'amministrazione ha convenuto sulla necessità di aprire un tavolo di trattative sugli argomenti relativi alle materie oggetto di contrattazione stabilite nel contratto di comparto, proponendo di procedere con una calendarizzazione per pacchetti omogenei da stabilire nella prossima riunione fissata per il prossimo 4 settembre 2000.
La RdB ha rilevato la necessità di conoscere l'entità delle disponibilità economiche prima di decidere sulla destinazione delle stesse, la rendicontazione di spesa sostenuta nel biennio scaduto riferito al contratto in vigore (1998-1999) e la percentuale della quota attribuita alla dirigenza dal fondo unico di amministrazione.
Inoltre la RdB ha sottolineato l'importanza di affrontare le singole materie con la dovuta attenzione data la delicatezza degli argomenti da trattare ( dotazioni organiche, passaggi di qualifica, mobilità, criteri di valutazione delle progressioni economiche, inquadramento nelle nuove qualifiche, criteri per i passaggi del settore amministrativo ed informatico compreso il IX livello, ecc. ecc.).
Accogliendo la richiesta della RdB, alla riapertura dei lavori l'amministrazione si è impegnata a produrre la rendicontazione del biennio 1998-1999 e la previsione delle risorse economiche per il 2000-2001, anticipando che solo nel 2001 sarà possibile spendere le somme disponibili per il 2000.
Invitiamo tutti i lavoratori ad inviare le osservazioni utili possibilmente entro la fine di agosto, per consentire alla RdB di formulare una proposta quanto più articolata possibile e rispondente alle esigenze del personale.
Siamo solo all'inizio di una complicata trattativa, pertanto chiediamo sin da ora di sostenerci per rendere più incisiva la nostra azione.
Rafforza la RdB con la tua adesione