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Timestamp: 2019-01-18 02:51:48+00:00
Document Index: 116290249

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art 87', 'art. 54', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 50', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 32', 'art. 42']

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 969 DEL 11/08/ PDF
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Franco Romano Basile
1 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 969 DEL 11/08/2016 Il Direttore Generale, Dott. Enrico Desideri su proposta della struttura aziendale Direttore Amministrativo adotta la seguente deliberazione: OGGETTO: Nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Responsabile della struttura proponente: Ghelardi Francesco Responsabile del procedimento: Ghelardi Francesco Pagina 1 di 8
2 Il Dirigente e/o il Responsabile del Procedimento sottoscrive la proposta di delibera di pari oggetto con num. Provv Hash.pdf (SHA256): bfa eab5e32ce3fd81044aaabe0ac4ff2237ec0364b c23edda7 Hash.p7m (SHA256): 3f6b5832e2d236941ae064d51a97c62099fbb9bd84b5c9f809ae483c4e87a886 Pagina 2 di 8
3 IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 Riordino della disciplina in materia sanitaria a norma dell articolo 1 della legge 23 febbraio 1982 n. 421 ed in particolare gli articoli 3 e 3-bis che disciplinano la nomina dei Direttori Generali delle Aziende Usl, delle Aziende ospedaliere e degli Enti del SSR; VISTA la legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 Disciplina del servizio sanitario regionale ed in particolare l articolo 37 che disciplina la nomina ed il rapporto di lavoro del Direttore Generale delle Aziende unità sanitarie locali e delle Aziende ospedaliero-universitarie; VISTA la legge regionale 28 dicembre 2015, n. 84 Riordino dell'assetto istituzionale e organizzativo del sistema sanitario regionale. Modifiche alla l.r. 40/2005, che introduce modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 40/2005, ed in particolare: - l'art. 83, comma 2 e 3, secondo cui Le aziende USL 1 di Massa e Carrara, USL 2 di Lucca, USL 3 di Pistoia, USL 4 di Prato, USL 5 di Pisa, USL 6 di Livorno, USL 7 di Siena, USL 8 di Arezzo, USL 9 di Grosseto, USL 10 di Firenze, USL 11 di Empoli, USL 12 di Viareggio sono soppresse alla data del 31 dicembre Le aziende unità sanitarie locali di nuova istituzione, tra cui l'azienda USL Toscana Sud Est, a decorrere dal 1 gennaio 2016, subentrano con successione a titolo universale in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi delle aziende unità sanitarie locali soppresse, comprese nell'ambito territoriale di competenza ; - l art 87, in base al quale il Commissario delle tre Aziende sanitarie locali 7, 8 e 9 assume le funzioni di Direttore Generale dell Azienda U.S.L. Toscana Sud Est a decorrere dal 1 gennaio 2016, per il tempo necessario all espletamento delle attività di nomina previste dalla legge e comunque non oltre il 29 febbraio 2016; VISTO il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 34 del 29 Febbraio 2016, con il quale il sottoscritto è stato nominato Direttore Generale dell Azienda Usl Toscana Sud Est, con decorrenza dal giorno 1 marzo 2016; VISTA la legge 190/2012 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione ; RICHIAMATI i decreti attuativi della suddetta legge ed in particolare: Pagina 3 di 8
4 il D.lgs. 33/2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, il DPR n. 62/2013 Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell art. 54 del D.lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, il D.L. 69/2013 convertito in L. 98/2013 Disposizioni urgenti per il rilancio dell economia, il D.L. 101/2013 convertito in L. 125/2013 Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, il D.L. 90/2014 convertito in L. 114/2014 Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari, la legge 124 del 2015 Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione ; il D.lgs. 97/2016 Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche VISTI: il Piano Nazionale Anticorruzione approvato dall'autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) con delibera n. 72 del 11/09/2013; l'aggiornamento 2015 al Piano Nazionale Anticorruzione di cui alla determina ANAC n. 12 del 28/10/2015; il Piano Nazionale Anticorruzione 2016 di cui alla delibera ANAC n. 831 del 3 Agosto 2016 Determinazione di approvazione definitiva del Piano Nazionale Anticorruzione 2016, pubblicato il 4/08/2016; VISTA la circolare n. 1/2013 del Dipartimento della funzione pubblica con la quale sono stati forniti indirizzi circa i requisiti soggettivi del Responsabile anticorruzione, le modalità ed i criteri di nomina, i compiti e le responsabilità; RICHIAMATA la determinazione dell Autorità Nazionale Anticorruzione n. 12 del 28/10/2015 Aggiornamento 2015 al Piano Nazionale Anticorruzione nella parte in cui riassume e chiarisce, sulla base di precedenti interventi interpretativi dell ANAC stessa, i criteri di scelta del Responsabile; CONSIDERATO che i suddetti criteri sono volti ad assicurare che il Responsabile sia un dirigente stabile dell amministrazione, con un adeguata conoscenza della sua organizzazione e del suo funzionamento, dotato della necessaria imparzialità ed autonomia valutativa; Pagina 4 di 8
5 PRESO ATTO che nella determinazione n. 12 del 28/10/2015 l ANAC invita le pubbliche amministrazioni a dotarsi di specifiche misure dirette ad assicurare che il Responsabile della prevenzione della corruzione svolga il suo delicato compito in modo imparziale, al riparo dal possibili ritorsioni; VISTO in particolare il comma 7 della Legge 190/2012 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione come modificato dal D.lgs. 97/2016 Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche che attribuisce al Responsabile della prevenzione della corruzione anche le funzioni di Responsabile della Trasparenza; VISTA la delibera n. 3 del 04/01/2016 con la quale è stato nominato il Dott. Onofrio Marcello quale responsabile della prevenzione della corruzione transitorio, in attesa della definizione normativa ed organizzativa degli assetti dell'azienda unità sanitaria locale Toscana sud est; VISTA la delibera n. 46 del 28/01/2016 con la quale è stata nominata la Dott.ssa Paola Salvi quale responsabile della Trasparenza salvo nuova nomina per intervenuta definizione normativa ed organizzativa degli assetti dell'azienda unità sanitaria locale toscana sud est; VISTA la delibera n. 68 del 28/01/2016 con la quale è stato adottato il Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità ed il programma triennale per la trasparenza e l'integrità ; VISTA la delibera n. 317 del 11/04/2016 con la quale la Regione Toscana ha approvato la direttiva Primi indirizzi alle Aziende unità sanitarie locali in merito allo Statuto e alle articolazioni di governo all'interno delle aziende, in attuazione degli artt. 50, comma 1, e 69bis, comma 3, della legge regionale n. 40/2005; VISTE le delibere n. 872 e 873 del 22 luglio 2016 con le quali sono stati adottati, rispettivamente, lo schema di Statuto e lo schema del Regolamento di organizzazione dell'azienda unità sanitaria locale Toscana sud est, attualmente in attesa del parere, dal parte della Giunta regionale, sulla coerenza dell'atto stesso, come previsto dal comma 4, art. 50 della legge regione Toscana n. 40/2005; VISTE le delibere n. 875 e n. 876 del 22 luglio 2016 con le quali sono stati adottati, rispettivamente, prima applicazione regolamento aziendale di organizzazione: nomina incarichi di sanitari apicali e seconda applicazione regolamento aziendale di organizzazione: nomina incarichi di staff, amministrativi e tecnici con le quali il sottoscritto Pagina 5 di 8
6 ha assunto le determinazioni organizzative indispensabili per garantire continuità all'operato aziendale e presidiare con assoluta urgenza i percorsi clinici assistenziali e l'erogazione delle prestazioni; CONSIDERATO che, con la citata delibera n. 876, su proposta del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, il sottoscritto, tenuto conto delle attitudini personali, capacità gestionali, professionali e competenze, ha nominato il Dr. Onofrio Marcello, Responsabile del Dipartimento Supporto amministrativo attività socio sanitarie e specialistiche, quale struttura della Direzione Amministrativa e la Dott.ssa Paola Salvi, Responsabile U.O.C. privacy ed internal audit, quale struttura di staff della Direzione Aziendale, a decorrere dal 1 agosto 2016; RITENUTO quindi di dover procedere, in seguito alle modifiche apportate all'assetto organizzativo dell'azienda unità sanitaria toscana sud est e in ottemperanza delle recenti modifiche legislative, alla revoca degli incarichi, sopra richiamati, di responsabile della prevenzione della corruzione del Dr. Onofrio Marcello e di responsabile della trasparenza della Dott.ssa Paola Salvi, con contestuale nuova nomina del responsabile unico per la prevenzione della corruzione e trasparenza; TENUTO CONTO dei requisiti e della professionalità richiesti per lo svolgimento del suddetto incarico con particolare riferimento all'assenza di un possibile conflitto di interessi e di incompatibilità derivanti dallo svolgimento delle attività istituzionali alle quali, il soggetto da individuare, è preposto; PRESO ATTO dell'esperienza e la capacità professionale e formativa, delle attitudini personali della Dr.ssa Manuela Morini, dirigente sociologo di ruolo di questa Azienda e titolare di struttura complessa U.O.C. Integrità, Tutela e Partecipazione; ATTESO pertanto di poter individuare la Dott.ssa Manuela Morini quale Responsabile per la prevenzione della corruzione e della Trasparenza dell'azienda Unità sanitaria locale Toscana sud-est; CONSIDERATO che, ai sensi dell art. 1 co. 8 della L. 190/2012 è obbligo del Responsabile proporre all organo di indirizzo il Piano triennale di prevenzione della corruzione per la relativa adozione; PRESO ATTO che, entro il 31 gennaio di ogni anno è obbligatorio procedere all adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione, aggiornato a scorrimento; Pagina 6 di 8
7 RITENUTO necessario procedere tempestivamente alla nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza al fine di garantire il corretto adempimento degli obblighi sopra evidenziati; RITENUTO altresì di rinviare a successivo atto: l'individuazione delle strutture/figure di supporto al responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza che consentano, da un lato, un efficace espletamento dei compiti di quest'ultimo e, dall'altro, la necessaria partecipazione dei responsabili degli uffici a tutte le fasi di predisposizione e di attuazione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione; l adozione di misure volte ad assicurare una posizione di indipendenza dall organo di indirizzo del Responsabile affinchè svolga il suo delicato compito in modo imparziale e al riparo da possibili ritorsioni; le determinazioni riguardanti al riconoscimento della retribuzione di risultato nell ambito delle norme legislative e contrattuali vigenti; RITENUTO di dover confermare, nelle more del completamento della organizzazione aziendale e relativa assegnazione del personale, l'assetto delle task force anticorruzione e trasparenza di cui alle delibere n. 68 del 28/01/2016 e 236 del 09/03/2016; ATTESO di dover comunicare, ai sensi dell'art. 1, comma 82, della legge 190/2012 e dell'art. 15, comma 3, del d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39, il presente provvedimento di revoca dei precedenti responsabili per la prevenzione della corruzione e trasparenza e nuova nomina del Responsabile unico all'autorità Nazionale Anticorruzione; VISTO il parere favorevole del Direttore Amministrativo, del Direttore Sanitario e del Direttore dei Servizi Sociali; DELIBERA per quanto espresso in premessa e che qui si intende integralmente riportato: 1)di REVOCARE la nomina del Dr. Onofrio Marcello quale responsabile della prevenzione della corruzione; 2)di REVOCARE la nomina della Dr.ssa Paola Salvi quale responsabile della trasparenza; 3)di NOMINARE la Dr.ssa Manuela Morini quale Responsabile della prevenzione della corruzione e della Trasparenza della Azienda unità sanitaria locale Toscana sud est in ottemperanza all'art. 1 co. 7 della Legge n. 190/2012; 4)di RINVIARE a successivi atti l adozione di misure volte ad assicurare una posizione di indipendenza dall organo di indirizzo del Responsabile prevenzione della corruzione e trasparenza, l'individuazione delle strutture/figure a suo supporto e retribuzione di risultato; Pagina 7 di 8
8 5)di DARE ATTO che, nelle more del completamento dell'organizzazione aziendale e relativa assegnazione del personale, sono confermati gli assetti delle task force anticorruzione e trasparenza di cui alle delibere n. 68 del 28/01/2016 e 236 del 09/03/2016; 6)di PROVVEDERE agli adempimenti conseguenti alle decisioni assunte con la presente deliberazione, compresa la comunicazione della suddetta nomina all'autorità Nazionale Anticorruzione, ai sensi dell'art. 1, comma 82, della legge 190/2012 e dell'art. 15, comma 3, del d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39, nelle forme da quest'ultima indicate; 7)di DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, stante la necessità di garantire la continuità alle azioni intraprese e previste dalla normativa di riferimento, citata in premessa; 8)di DARE ATTO che ai sensi della Legge n. 241/1990 e s.m.i., il responsabile del procedimento è il Direttore Amministrativo, Dr. Francesco Ghelardi; 9)di INCARICARE la U.O. Affari Generali: di provvedere alla pubblicazione all Albo on line, ai sensi dell'art. 32, comma 1, della legge n. 69/2009, consultabile sul sito WEB istituzionale; di trasmettere il presente atto, contestualmente alla sua pubblicazione, al Collegio Sindacale, ai sensi dell art. 42, comma 2, Legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 e s.m.i.. Il Direttore Generale (Dr. Enrico Desideri) Pagina 8 di 8
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 651 DEL 24/07/2017
Delibera firmata digitalmente DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 651 DEL 24/07/2017 Il Direttore Generale, Dott. Enrico Desideri su proposta della struttura aziendale Dipartimento Prevenzione adotta
Pagina n.1 Azienda per l'assistenza sanitaria n.2 "Bassa Friulana-Isontina" Gorizia N. 7 del 02/01/2015 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE OGGETTO: NOMINA RESPONSABILE AZIENDALE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
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