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Timestamp: 2017-09-25 07:59:07+00:00
Document Index: 125097351

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art.  6', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art.  6']

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 7 ottobre 2010 | Geometra.info
<PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA – CIRCOLARE 28 luglio 2010, n. 9 – Indicazioni interpretative delle misure di riduzione degli assetti organizzativi e degli interventi di razionalizzazione previsti dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194. (10A15244) – (GU n. 297 del 21-12-2010
DECRETO LEGISLATIVO 29 novembre 2010, n. 224 – Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 142, recante attuazione della direttiva 2006/68/CE che modifica la direttiva 77/91/CEE relativamente alla costituzione delle societa’ per azioni, nonche’ alla salvaguardia e alle modificazioni del loro capitale sociale. (10G0246) – (GU n. 300 del 24-12-2010>
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO – PROVVEDIMENTO 7 ottobre 2010
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 7 ottobre 2010 - Intesa sulla «Strategia nazionale per la biodiversita'», predisposta dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ai sensi dell'art. 6 della Convenzione sulla diversita' biologica, fatta a Rio de Janeiro il 5 giugno 1992 e ratificata dall'Italia con la legge 14 febbraio 1994, n. 124. (Reg. n. 181/CSR). (10A15085) - (GU n. 299 del 23-12-2010 )
Intesa sulla «Strategia nazionale per la biodiversita’»,  predisposta
dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del  mare
ai sensi dell’art. 6 della Convenzione  sulla  diversita’  biologica,
fatta a Rio de Janeiro il 5 giugno 1992 e ratificata dall’Italia  con
la legge 14 febbraio 1994, n. 124. (Reg. n. 181/CSR). (10A15085)
nell’odierna seduta del 7 ottobre 2010,
Vista la Convenzione sulla diversita’ biologica,  fatta  a  Rio  de
Janeiro il 5 giugno 1992 e ratificata dall’Italia  con  la  legge  14
febbraio 1994, n. 124;
Visto  il  documento  denominato  «Strategia   nazionale   per   la
biodiversita’», predisposto  ai  sensi  dell’art.  6  della  predetta
Convenzione  sulla  diversita’  biologica,  trasmesso  dal  Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con nota del 9
agosto 2010 al  fine  della  sua  approvazione  da  parte  di  questa
Conferenza, e diramato dalla segreteria di questa Conferenza con nota
del 7 settembre 2010;
Ritenuto che lo strumento normativo  piu’  idoneo  all’approvazione
del documento sia l’intesa ai sensi dell’art. 8, comma 6 della  legge
5  giugno  2003,  n.   131,   in   considerazione   delle   peculiari
caratteristiche della «Strategia nazionale per la biodiversita’», che
comporta una serie di adempimenti, statali e regionali,  al  fine  di
avviare concrete e coordinate azioni, anche  legislative,  di  tutela
del patrimonio di biodiversita’;
Visto il predetto art. 8, comma 6 della legge  5  giugno  2003,  n.
131, il quale prevede che il Governo possa promuovere la  stipula  di
intese in sede di Conferenza Stato-regioni o di conferenza unificata,
dirette a favorire l’armonizzazione delle rispettive  legislazioni  o
il  raggiungimento  di  posizioni  unitarie  o  il  conseguimento  di
obiettivi comuni;
Considerato che nelle riunioni tecniche del 20 settembre 2010 e del
4 ottobre 2010 le regioni e  le  province  autonome  hanno  posto  il
problema   della   «governance»,   concertando   con   il   Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di  modificare
l’assetto istituzionale indicato nel documento trasmesso,  prevedendo
il Comitato nazionale per la biodiversita’ venga sostituito da un
Comitato paritetico  Stato-regioni  a  supporto  delle  decisioni  di
questa Conferenza;
in seno a tale Comitato paritetico venga costituito  un  Comitato
ristretto per garantire la massima efficacia operativa;
a  supporto  del  predetto  Comitato  venga  anche  istituito  un
Osservatorio nazionale per la biodiversita’,  nonche’  un  tavolo  di
consultazione   per   coinvolgere    le    principali    associazioni
economiche-produttive, ambientaliste e i portatori di  interessi  nel
campo della biodiversita’;
Vista la  nuova  stesura  definitiva  del  documento  (allegato  1)
recante la «Strategia nazionale per la biodiversita’»  modificata  in
base a quanto concordato con le  regioni  nella  richiamata  riunione
tecnica del 4 ottobre 2010, trasmessa il 5 ottobre 2010 dal Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare,  diramata  in
pari  data  dalla  segreteria  di  questa  Conferenza   e   messa   a
disposizione sul sito www.statoregioni.it;
Considerati gli esiti della odierna seduta  di  questa  Conferenza,
nel corso della quale:
i rappresentanti delle regioni e delle  province  autonome  hanno
espresso intesa sul testo concordato con il predetto Ministero  il  4
ottobre 2010, con  le  ulteriori  seguenti  richieste  contenute  nel
documento consegnato in corso di seduta (allegato 2):
che si provveda, con il decreto ministeriale che istituira’  il
«Comitato tecnico paritetico» nella sua nuova composizione, che  vede
rappresentate tutte le regioni e  che  si  avvarra’  di  un  Comitato
ristretto  per  garantire  la  massima  efficacia  operativa  nonche’
dell’Osservatorio nazionale sulla  biodiversita’  per  il  necessario
apporto  scientifico   multidisciplinare,   alla   soppressione   del
«Comitato nazionale per la  biodiversita’»,  costituito  con  decreto
ministeriale del 5 marzo 2010;
che,  acclarata  l’importanza  delle  «reti  ecologiche»  quali
strutture territoriali essenziali per una pianificazione  urbanistica
coerente con la strategia e per ogni  programmazione  settoriale,  si
costituisca un tavolo di lavoro nell’ambito dei lavori  del  suddetto
Comitato paritetico, che affronti tale aspetto e  al  quale  dovranno
essere riconosciute la stessa dignita’ e  rilevanza  attribuite  alle
«Aree di lavoro» individuate dalla strategia;
il rappresentante del Ministero dell’ambiente e della tutela  del
territorio e del mare ha confermato l’assenso sul testo del documento
concordato con le regioni e le province  autonome,  assentendo  anche
alle ulteriori richieste sopra evidenziate;
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’art. 8, comma  6  della
legge 5 giugno 2003,  n.  131,  sulla  «Strategia  nazionale  per  la
biodiversita’»,  predisposta  dal  Ministero  dell’ambiente  e  della
tutela  del  territorio  e  del  mare  ai  sensi  dell’art.  6  della
Convenzione sulla diversita’ biologica, fatta a Rio de Janeiro  il  5
giugno 1992 e ratificata dall’Italia con la legge 14  febbraio  1994,
n. 124, sul testo diramato il 5  ottobre  2010  dalla  segreteria  di
questa   Conferenza    e    messo    a    disposizione    sul    sito
www.statoregioni.it, con le richieste evidenziate in premessa.
L’allegato   riportato   nella   presente    intesa    e’
consultabile    integralmente    nel     sito     internet:
http://www.statoregioni.it/Documenti/DOC_028760_181%20csr.p
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO – PROVVEDIMENTO 7 ottobre 2010 redazione redazione 2015-05-05T20:43:17+00:00