Source: http://www2.consiglio.regione.abruzzo.it/leggi_tv/abruzzo_lr/2013/lr13009/Intero.asp
Timestamp: 2019-03-24 18:13:42+00:00
Document Index: 176690637

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 4']

L.R. 2 aprile 2013, n. 9 - Testo vigente
TITOLO I - (Principi generali)
Art. 1 - (Elezione del Consiglio regionale)
Art. 2 - (Collegamento tra liste circoscrizionali e candidature alla presidenza della Giunta regionale - Patto di coalizione)
Art. 3 - (Elezione e candidatura del Presidente della Giunta regionale)
Art. 4 - (Ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni. Premio di maggioranza e garanzia per le minoranze)
TITOLO II - (L'elettorato attivo e passivo)
Art. 5 - (Elettorato attivo e passivo)
TITOLO III - (Delle manifestazioni di voto)
Art. 6 - (Indizione delle elezioni e convocazione dei comizi)
Art. 7 - (Diritto di voto dell'elettore) [modificato]
Art. 8 - (Scheda elettorale) [modificato]
Art. 9 - (Manifestazione del voto) [modificato]
Art. 10 - (Norme speciali per gli elettori)
TITOLO IV - (Gli organi elettorali)
Art. 11 - (Ufficio centrale circoscrizionale e regionale)
TITOLO V - (Le liste elettorali e le candidature)
Art. 12 - (Liste di candidati)
Art. 13 - (Esame ed ammissione delle liste e delle candidature. Ricorsi contro la eliminazione di liste o di candidati)
Art. 14 - (Operazioni dell'Ufficio centrale circoscrizionale conseguenti alle decisioni sull'ammissione delle liste - Manifesto con le liste dei candidati e schede per la votazione)
TITOLO VI - (Le operazioni di attribuzione dei seggi e di proclamazione, convalida, surroga e supplenza degli eletti)
Art. 15 - (Invio del verbale delle sezioni all'Ufficio centrale circoscrizionale)
Art. 16 - (Clausola di sbarramento)
Art. 17 - (Operazioni dell'Ufficio centrale circoscrizionale e dell'Ufficio centrale regionale)
Art. 18 - (Surrogazioni)
Art. 19 - (Supplenze)
Art. 20 - (Convalida degli eletti)
TITOLO VII - (Disposizioni sulle spese per le elezioni e sullo svolgimento delle elezioni)
Art. 21 - (Spese per le elezioni)
Art. 22 - (Svolgimento contemporaneo delle elezioni regionali e delle elezioni del Senato e della Camera o delle elezioni provinciali e comunali)
Art. 23 - (Disposizioni finali)
Art. 25 - (Efficacia)
Allegato 1 - Circoscrizioni elettorali (art. 1, comma 3)
Allegato 2 - Modello della faccia interna della scheda di votazione per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale (articolo 8, comma 4) [sostituito]
Allegato 3 - Modello della faccia esterna della scheda di votazione per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale (articolo 8, comma 4)
Allegato 4 - Caratteristiche della scheda di votazione per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale (articolo 8, comma 4) [sostituito]
4. In ogni lista circoscrizionale nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60% (sessanta per cento) dei candidati; in caso di quoziente frazionario si procede all'arrotondamento all'unità più vicina.
2. La presentazione delle l iste circoscrizionali dei candidati è accompagnata a pena di nullità, dalla dichiarazione di collegamento con uno dei candidati alla carica di Presidente della Giunta regionale. Le liste circoscrizionali sono ammesse se presenti con il medesimo contrassegno in almeno tre circoscrizioni elettorali e se sussistono le ulteriori condizioni di legge.
5. Le liste circoscrizionali, appartenenti al gruppo o alla coalizione collegati con il candidato Presidente eletto, partecipano congiuntamente all'attr ibuzione del premio di maggioranza.
1. Il Consiglio regionale è composto di trentuno membri. Due seggi sono attribuiti rispettivamente al Presidente della Giuntaregionale eletto e al candidato alla carica di Presidente della Giunta che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore. I restanti ventinove seggi sono assegnati, con criterio proporzionale, alle liste circoscrizionali.
7. Ai fini del calcolo delle percentuali dei seggi spettanti alle liste c ollegate al candidato proclamato eletto alla carica di Presidente della Giunta regionale non sono computati i due seggi attribuiti di diritto ai sensi del comma 1.
1. Sono elettori i cittadini iscritti nelle liste elettorali dei Comuni della Regione compilate secondo le disposizioni contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223 (Approvazione del testo unico delle leggi per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste ele ttorali), che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il primo giorno delle elezioni.
1. Ogni elettore puo' esprimere un voto a favore di un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale ed un voto a favore di una lista nella circoscrizione in cui vota; inoltre ha facolta' di attribuire una o due preferenze con le modalita' stabilite dalla presente legge.
Il comma 1 e' stato cosi' sostituito dall'art. 1, comma 1, L.R. 16 luglio 2018, n. 15. Vedi il testo originale.
1. La votazione per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale avviene su un'unica scheda. La scheda reca, entro un apposito rettangolo, il contrassegno di ciascuna lista circoscrizionale affiancato, sulla medesima linea, da due righe riservate all'eventuale indicazione di una o due preferenze ai sensi dell'articolo 9, comma 1. Alla destra di tale rettangolo e' indicato il nome e cognome del candidato Presidente della Giunta collegato. Il primo rettangolo, nonche' il nome e cognome del candidato Presidente, sono contenuti entro un secondo piu' ampio rettangolo.
4. La scheda è realizzata s ulla base del modello di cui agli Allegati 2 e 3 e tenendo conto delle caratteristiche essenziali indicate nell'Allegato 4.
Il comma 1 e' stato cosi' sostituito dall'art. 2, comma 1, L.R. 16 luglio 2018, n. 15. Vedi il testo originale.
1. L'elettore esprime il suo voto per una delle liste circoscrizionali tracciando un segno nel relativo rettangolo o esprimendo uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome, ovvero il nome e cognome di uno o due dei candidati presenti nella medesima lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.
Il comma 1 e' stato cosi' sostituito dal l'art. 3, comma 1, L.R. 16 luglio 2018, n. 15. Vedi il testo originale.
1. Per gli Uffici centrali circoscrizionali e per l'Ufficio centrale regionale si applicano le disposizioni di cui all'articolo 8 della legge 17 febbraio 1968, n. 108 (Norme per la elezione dei consigli regionali delle regioni a statuto normale).
3. La firma degli elettori, indicante il nome, cognome, luogo e data di nascita del sottoscrittore, apposta su modulo recante il contrassegno di lista, è autenticata da uno dei soggetti di cui all' articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53 (Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al procedimento elettorale); è indicato il comune nelle cui liste l'elettore dichiara di essere iscritto.
7. È consentito presentare la propria candidatura in un massimo di due circoscrizioni, purché sotto lo stesso simbolo. L'Ufficio centrale circoscrizionale, entro dodici ore dalla scadenza del termine stabilito per la presentazione delle liste dei candidati, invia le liste stesse all'Ufficio centrale regionale che, nelle dodici ore successive, sentiti i rappresentanti di lista, cancella le candidature eccedenti il limite di cui al presente comma e le rinvia, così modificate, agli Uffici centrali circoscrizionali.
f) la dichiarazione di collegamento di ciascuna lista ad un candidato Presidente della Giunta. Tale dichiarazione è efficace solo se convergente con l'analoga dichiarazione resa dal candidato Presidente della Giunta regionale alla presentazione della sua candidatura ai sensi dell'articolo 3, comma 5.
Al fine di chiarire il significato delle disposizioni di cui al presente articolo, l'art. 1, comma 1, lett. b), L.R. 17 marzo 2014, n. 13 ha disposto che il rinvio al comma 5 contenuto nel comma 7 va correttamente interpretato come rinvio al medesimo comma 7 e, pertanto, ha di conseguenza disposto l'introduzione delle parole "di cui al presente comma" in sostituzione delle originarie parole "di cui al comma 5".
d) cancella dalle liste i nomi dei candidati per i quali manca la dichiarazione sostitutiva di cui all'articolo 12, comma 8, lettera c) e dei candidati a carico dei quali venga comunque accertata, dagli atti o documenti in possesso dell'ufficio, la sussistenza di una delle condizioni di incandidabilità previste dall'articolo 7 del D.Lgs. 235/2012, o per i quali manca la prescritta accettazione o la stessa non è completa a norma dell'articolo 12, comma 8;
1. In caso di sospensione dalla carica di un consigliere, ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. 235/2012, lo stesso è sostituito per la durata del periodo di sospensione con le modalità di cui all'articolo 18.
1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate le seguenti leggi:
1. Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge regionale statutaria recante "Disposizioni in materia di contenimento della spesa pubblica. Modifiche allo Statuto della Regione Abruzzo", approvata dal Consiglio regionale in prima lettura con deliberazione n. 128/3 del 2 ottobre 2012 e in seconda lettura con deliberazione n. 135/1 del 4 dicembre 2012, in attuazione dell'articolo 14, comma 1, lettera a), del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo) convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.
Vedi, ora, la Legge Statutaria Regionale 2 aprile 2013, n. 1.
Circoscrizioni elettorali (art. 1, comma 3)
CIRCOSCRIZIONE N. 1:
Altino, Archi, Ari, Arielli, Atessa, Bomba, Borrello, Bucchianico, Canosa Sannita, Carpineto Sinello, Carunchio, Casacanditella, Casalanguida, Casalbordino, Casalincontrada, Casoli, Castel Frentano, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Chieti, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Colledimezzo, Crecchio, Cupello, Dogliola, Fallo, Fara Filiorum Petri, Fara San Martino, Filetto, Fossacesia, Fraine, Francavilla al Mare, Fresagrandinaria, Frisa, Furci, Gamberale, Gessopalena, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Guilmi, Lama dei Peligni, Lanciano, Lentella, Lettopalena, Liscia, Miglianico, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Monteodorisio, Mozzagrogna, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palena, Palmoli, Palombaro, Pennadomo, Pennapiedimonte, Perano, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Poggiofiorito, Pollutri, Pretoro, Quadri, Rapino, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni, Roccamontepiano, Roccascalegna, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Buono, San Giovanni Lipioni, San Giovanni Teatino, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Santa Maria Imbaro, Sant'Eusanio del Sangro, Scerni, Schiavi d'Abruzzo, Taranta Peligna, Tollo, Torino di Sangro, Tornareccio, Torrebruna, Torrevecchia Teatina, Torricella Peligna, Treglio, Tufillo, Vacri, Vasto, Villa Santa Maria, Villalfonsina, Villamagna.
CIRCOSCRIZIONE N. 2:
CIRCOSCRIZIONE N. 3:
CIRCOSCRIZIONE N. 4:
Modello della faccia interna della scheda di votazione per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale (articolo 8, comma 4)
L'Allegato 2 e' stato cosi' sostituito dall'allegato 1 alla L.R. 16 luglio 2018, n. 15, come disposto dall'art. 4, comma 1, della medesima legge. Vedi l'allegato originale.
Modello della faccia esterna della scheda di votazione per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale (articolo 8, comma 4)
Caratteristiche della scheda di votazione per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale (articolo 8, comma 4)
La faccia interna della scheda (Allegato 2) e' di norma suddivisa in quattro parti uguali.
La parte prima, al pari della terza, contiene gli spazi necessari per riprodurre, verticalmente ed in misura omogenea, i rettangoli in cui sono collocati i contrassegni di ciascuna lista circoscrizionale, con due righe, poste a destra di ognuno di essi, riservate all'eventuale indicazione del cognome, ovvero del nome e cognome, del candidato o dei candidati alla carica di consigliere regionale per il quale o per i quali si intende esprimere preferenza.
Sulla parte seconda, cosi' come sulla quarta, collocati a destra e geometricamente in posizione centrale rispetto al rettangolo contenente il contrassegno della lista circoscrizionale e le righe destinate all'espressione dell'eventuale voto o degli eventuali voti di preferenza, sono stampati il nome e cognome del candidato Presidente della Giunta collegato.
Ciascuno dei suddetti rettangoli e il nome e cognome del candidato Presidente della Giunta collegato sono contenuti entro un secondo piu' ampio rettangolo.
In caso di coalizione di piu' liste circoscrizionali, il secondo piu' ampio rettangolo contiene tutti i rettangoli delle liste coalizzate e, collocata alla loro destra e geometricamente in posizione centrale rispetto all'insieme degli stessi, la stampa del nome e cognome del candidato Presidente della Giunta collegato.
I rettangoli piu' ampi sono collocati nella scheda secondo l'ordine risultante dai sorteggi compiuti dagli uffici centrali circoscrizionali ex art. 14, comma 1, lett. a), ed aventi efficacia ciascuno per la rispettiva circoscrizione elettorale, progredendo dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra.
In caso di coalizione di piu' liste circoscrizionali, i rettangoli contenenti i contrassegni di ciascuna lista circoscrizionale e la linea destinata all'eventuale indicazione della preferenza o delle preferenze sono collocati all'interno del piu' ampio rettangolo seguendo l'ordine risultante dai sorteggi compiuti dagli uffici centrali circoscrizionali, ex art. 14, comma 1, lett. b), ed aventi efficacia ciascuno per la rispettiva circoscrizione elettorale, progredendo dall'alto verso il basso.
Le parti prima e terza non possono contenere un numero di contrassegni di lista superiore a 9.
Qualora di una coalizione facciano parte liste in numero superiore a 9, l'altezza della scheda e' opportunamente aumentata, al fine di consentire la stampa degli ulteriori e necessari rettangoli nello spazio della stessa parte. In ogni caso, infatti, i rettangoli relativi alle liste della stessa coalizione devono essere contenuti nella medesima parte.
In caso di necessita', puo' farsi ricorso alle parti quinta e sesta e ad eventuali parti successive sufficienti per la stampa di tutte le liste e coalizioni di liste.
La scheda, consegnata aperta, deve essere restituita debitamente piegata dall'elettore prima di uscire dalla cabina, verticalmente (in modo che la prima parte della faccia interna ricada sulla seconda, il tutto sulla terza e successivamente sulla quarta ed eventualmente sulla quinta, sulla sesta e su quelle successive) seguendo il verso delle pieghe verticali equidistanti fra loro e orizzontalmente a meta', in modo da lasciare visibile il riquadro stampato sulla parte quarta (o eventualmente sulla sesta) della faccia esterna della scheda (Allegato 3), contenente le indicazioni relative al tipo di elezione, alla data della votazione, alla circoscrizione elettorale, alla firma dello scrutatore ed al bollo della sezione.
L'Allegato 4 e' stato cosi' sostituito dal l'allegato 1 alla L.R. 16 luglio 2018, n. 15, come disposto dall'art. 4, comma 2, della medesima legge. Vedi l'allegato originale.