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Timestamp: 2017-07-22 02:38:11+00:00
Document Index: 118630360

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Usucapione immobile chiarimenti | propit.it - Forum per la Casa
Usucapione immobile chiarimenti
Discussione in 'Compravendita Immobiliare' iniziata da alfonso72, 12 Settembre 2014.
Cerco di essere chiaro per il quesito:
A come da testamento lascia un immobile a B e C,sono nubili tutte e tre
B è deceduta prima di A e dovrebbe avere un figlio
L’unica ancora in vita è C che ha venduto l’immobile “dichiarandosi” proprietaria per il 50% come da testamento e per l’altro 50% per usucapione.
La mia domanda è:ci si può dichiarare proprietari per usucapione senza la sentenza di un giudice?
Colui che ha acquistato l’immobile a cosa va incontro se realmente dovrebbe esistere il figlio di B?
Eventualmente cosa potrebbe fare oggi C per far si che l’acquirente possa stare tranquillo?
ci si può dichiarare proprietari per usucapione senza la sentenza di un giudice?Clicca per allargare...
Sì, e si può vendere il bene usucapito (senza opposizione, passati i 20 anni) senza sentenza giudiziale.
Colui che ha acquistato l’immobile a cosa va incontro se realmente dovrebbe esistere il figlio di B?Clicca per allargare...
A nessun problema, se il figlio di B non si è attivato per interrompere il possesso per evitare l'usucapione da parte di C (la quale deve dimostrare che ha sempre pagato le imposte).
Eventualmente cosa potrebbe fare oggi C per far si che l’acquirente possa stare tranquillo?Clicca per allargare...
Se proprio C e acquirente vogliono stare in una botte di ferro, chiedere la sentenza giudiziale.
grazie Jerry come sempre gentilissimo
secondo te chiedere una sentenza giudiziale avrebbe tempi biblici e costi onerosi?
No. Dipende comunque "dall'arretrato" del tribunale.
E mettiamoci anche "dell'operato" dell'avvocato, necessario per ottenere la sentenza che dichiari l'avvenuta usucapione. Bisogna perciò (tramite il proprio avvocato) procurarsi le prove di quanto si vuole dimostrare.
I costi: imposta registro, ipotecaria e catastale. Quì purtroppo non posso pronunciarmi perchè dipende dal valore della quota usucapita. Sappi comunque che esiste agevolazione se l'immobile è prima casa.
I costi: imposta registro, ipotecaria e catastale. Quì purtroppo non posso pronunciarmi perchè dipende dal valore della quota usucapita. Sappi comunque che esiste agevolazione se l'immobile è prima casa.Clicca per allargare...
Se l'atto è stato stipulato da più di dieci anni, non occorre alcuna sentenza. L'acquirente è in una botte di ferro.
Se l'atto è stato stipulato da più di dieci anni, non occorre alcuna sentenza. L'acquirente è in una botte di ferro.Clicca per allargare...
Il nuovo orientamento (vendita possibile senza sentenza) è stato introdotto nel 2007.
Son passati 10 anni? No, a mio parere non sono in una botte di ferro.
allora ne approfitto per fare qualche altra domanda,
-se C passasse a miglior vita(tra 100anni) l'aquirente sarebbe più o meno al sicuro?
-se l'acquirente a sua volta invece vendesse?
Jerry, non mi risulta che ci sia stata un'interpretazione differente da quanto riportato nella legge. Gli atti si sono sempre fatti con la dichiarazione dell'usucapione che viene perfezionata trascorsi 10 anni dalla trascrizione dell'atto pubblico.
B è deceduta prima di A e dovrebbe avere un figlioClicca per allargare...
Secondo me bisogna vedere questo figlio che figlio è. Se il figlio si trova in Australia e, per i più disparati motivi, non sa che la propria madre è morta non sono prorpio sicuro che si possa parlare di usucapione.
Tra l'altro quando è morta A è stata fatta la successione? Mi sembra che i chiamati all'eredità sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione: questa puà essere fatta o pubblicando il testamento, oppure, presentando da parte di C nel comune in cui è morta A una Dichiarazione Sostitutiva dell'Atto di Notorietà. Questa deve essere veritiera: nel caso di mancata veridicità. Se il dichiarante è mendace perde tutti i benefici derivanti da ua dichiarazione falsa.
Allora al momento di presentare la dichiarazione di successione C o sosteneva di essere l'unica erede in quanto anche la sorella B era morta, non coniugata e senza figli, oppure doveva indicare il il figlio di B come coerede al 50%.
Nel caso di pubblicazione del testamento, secondo me, era compito del notaio accertarsi della veridicità della notizia dell'esistenza di un figlio, naturale riconosciuto. Nella impossibilità di trovare questo figlio/nipote di C, il notaio stesso doveva assegnare a C anche la proprietà di B.
Nel caso di pubblicazione del testamento, secondo me, era compito del notaio accertarsi della veridicità della notizia dell'esistenza di un figlioClicca per allargare...
Il notaio, richiesto della pubblicazione... lo pubblica. Non è tenuto a fare altro.
Il notaio, richiesto della pubblicazione... lo pubblica. Non è tenuto a fare altro.Clicca per allargare...
Questi notai che costano un sacco di soldi e non sono tenuti a nulla..... neanche a dichiarare che la successione è veritiera: che senso ha pubblicare un testamento sapendo che uno degli eredi è premorto al de cuius?
Forse sono vittima dei film americani in cui si vedono i notai, come gli avvocati, che si danno da fare per trovare la verità per fare gli interessi dei clienti.
Nessuno aveva affermato che si tratti di un figlio nato al di fuori del matrimonio (quello che, una volta, si sarebbe definito "naturale"). In ogni caso, anche se lo fosse, avrebbe gli stessi diritti successori.Clicca per allargare...
Professore mi permetto di dissentire l' O.P. parla di
nubili tutte e treClicca per allargare...
la condizione di nubilato non può coesistere con il matrimonio. Qui si tratta di capire se il figlio di B esiste ed è stato riconosciuto: se non è stato riconosciuto dalla madre per poter essere inserito nella successione il tizio deve dimostrare di essere figlio naturale di B.
Professore mi permetto di dissentire l' O.P. parla diClicca per allargare...
... Infatti ho cancellato pochi secondi dopo averlo inviato. Nemesis,
per @Nemesis
vorrei ritornare sulla poca cura con cui i Notai svolgono il loro lavoro: per esempio l'atto di vendita
L’unica ancora in vita è C che ha venduto l’immobile “dichiarandosi” proprietaria per il 50% come da testamento e per l’altro 50% per usucapione.Clicca per allargare...
Abbiamo appurato che c'é il testamento di A in favore di B e C; B premuore ad A che non modifica il testamento. Il notaio pubblica il testamento tale e quale. Ma la successione è completa? A mio parere no. Come ho già avuto modo di scrivere precedentemente in mancanza di eredi di B la sua parte alla morte di A arricchisce C. La quale avrebbe dovuto presentare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio come erede della parte destinata a C e non andata in successione per mancanza di eredi. (Certo che se c'era un erede qualcuno doveva avvisarlo, in modo che questo avrebbe potuto, nei tempi e nei modi previsti dalla legge, accettare o meno l'eredità; e chi avrebbe dovuto fare tutto ciò se non il Notaio?) Come può C pretendere di usucapire (ma sopratutto come può il notaio accettare ed ammettere l' avvenuto usucapione) l'altra metà dell'appartamento se per esempio ha pagato per intero e per anni la tassa di proprietà? . Questo è un atto di tacita accettazione dell'eredità di A uscita dal testamento per premorienza del chiamato: quindi C era proprietaria al 100% dell'immobile.
E per questo il notaio si è fatto pagare; ma forse.....quattro calci nel sedere erano sufficienti.
Il figlio di B subentrerebbe alla propria madre solamente se B fosse figlia o sorella della testatrice A - con la condizione aggiuntiva, che nella fattispecie in discussione sembra verificata, di A che non abbia provveduto per le ipotesi di premorienza, assenza, indegnità o rinuncia, attraverso la nomina di un altro erede o legatario in luogo di B, che non può o non vuole accettare (cosiddetta "sostituzione").
Se B fosse un parente diverso (nipote, cugina, ecc.) o un non parente di A non opererebbe nessuna rappresentazione.
Premesso che, dalle cognizioni in mio possesso, il notaio è un professionista presente solo in Italia, quindi un'istituzione in cui costo va ad incrementare l'oppressione dello Stato sul cittadino, nelle sue funzioni è obbligato a certificare l'identità dei contraenti e garantire la forma dell'atto che deve contenere tutti requisiti e la forma legale. E' altresì obbligato a ricevere le dichiarazioni dei contraenti senza entrare nel merito a meno che non gli venga richiesta una verifica nei PP.RR.II., ovvero ne sia esentato.
Per intenderci, io posso vendere la tua casa e lui è obbligato a ricevere la mia dichiarazione, ancorché truffaldina, altrimenti si renderebbe responsabile del reato di omissione degli atti d'ufficio.
il notaio è un professionista presente solo in ItaliaClicca per allargare...
Negli altri paesi il ruolo del notaio è svolto dagli avvocati. Perlomeno questo a me risulta. Potrei sbagliare e sarei disponibile ad accettare eventuali alternative, adeguando la mia limitata cultura.
Potrei sbagliareClicca per allargare...
Infatti. Nella sola Europa, la figura del notaio latino esiste in più di 30 Stati.
Grazie, cercherò di documentarmi. Eppure ho avuto di scambiare le opinioni sulle diversità dell'Italia nei confronti degli altri paesi dell'Europa e tutti stranieri e non mi hanno confermato quanto ho riferito. Verificherò!
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