Source: https://www.impiegate.org/rinnovo-ccnl-studi-prfessionali/
Timestamp: 2019-08-23 17:58:05+00:00
Document Index: 131132961

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 24', 'art. 35', 'art.19', 'art. 14']

Rinnovo CCNL Studi prfessionali - impiegate
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<< CCNL Studi Professionali 1 maggio 2008-30 settembre 2010
Firmata l’ipotesi di accordo per il CCNL Studi Professionali >>
12/07/2008 - 11:46
“RINNOVO DEL CCNL STUDI PROFESSIONALI Comunicato congiunto di CONFPROFESSIONI, CONFEDERTECNICA, CIPA, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL Dopo una lunga trattativa, è stata raggiunta e sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per i Dipendenti degli Studi Professionali scaduto il 30/9/2007. I risultati che sono stati complessivamente soddisfacenti riguardano i seguenti punti: – Parziale riorganizzazione del sistema contrattuale con l’introduzione della scadenza triennale del CCNL (1/5/2008 – 30/9/2010); – Rafforzamento del welfare contrattuale con la possibilità del beneficio dell’assistenza sanitaria integrativa a favore dei rapporti di lavoro a collaborazione coordinata e continuativa anche a progetto e dei praticanti; – Nell’ambito della previdenza integrativa, incremento del contributo a carico dei datori di lavoro stabilito pari all’1.55% della retribuzione utile ai fini del TFR; – Sul versante dei diritti sindacali, inserimento di un regolamento sulle elezioni delle RSU da definire nell’arco di vigenza del CCNL e introduzione del diritto per il dipendente ad utilizzare gli strumenti informatici aziendali per 2 ore annue ai fini di connettersi con i siti degli organismi paritetici/bilaterali (CADIPROF, PREVIPROF, FONDOPROFESSIONI e ENTE BILATERALE) e per la consultazione del CCNL; – Sul versante del completamento del modello sistema delle relazioni sindacali, la costituzione dell’Ente Bilaterale Nazionale e delle sue articolazioni regionali ed il loro finanziamento a partire dal 1° gennaio 2009; – Aumento della retribuzione media di 83 euro mensili al 4° livello super, di cui 52 euro con decorrenza 1/5/2008 e i rimanenti 31 euro dal 1/10/2008 (quindi, con la retribuzione di luglio 2008, dovranno essere corrisposti gli arretrati dei mesi di maggio, giugno e quattordicesima mensilità con assorbimento delle eventuali indennità già erogate ai dipendenti a titolo di IVC); – In relazione alle “missioni e trasferte”, previsione in caso di utilizzo del mezzo proprio per qualsiasi missione, di un rimborso spese viaggio liquidato mensilmente sulla base dei valori economici previsti dalle tabelle ACI; – Impegno a definire entro la vigenza del CCNL i profili di una nuova classificazione e alcuni aspetti del mercato del lavoro.”
03/08/2019 - 18:33
cara lisa , grazie dei complimenti! Si lo sappiamo .. ne abbiamo parlato con il nazionale , ci proviamo! a dire la verità a noi puntiamo anche alla modifica dell'art. 125 sulla tredicesima mensilità in maternità, come puoi constatare da te , è al 20% ! ci proviamo anche qui . Grazie patrizia cgil
Salve, intanto complimenti per il blog! Visto il rinnovo prossimo del CCNL , volevo chiedere se era possibile fare qualcosa in merito alla mancata maturazione di ROL ed Ex festività in maternità obbligatoria delle dipendenti di studi professionali. La trovo una vera e propria ingiustizia! Grazie anticipatamente. Lisa
caro lorenzo , mi chiedo da dove arrivano queste convinzioni . Seguo il tuo ragionamento, premettendo che io sono favorevole ad un minimo stabilito per legge a patto che sia all'interno del quadro della contrattazione . Servirebbe ai tanti lavoratori non contrattualizzati. Ma a parte ciò: tu dici il sindacato non dovrebbe firmare il contratto , bene : si continua ad applicare il contratto scaduto , tutta la vita ? non si toccano norme , non si armonizzano leggi ? non si fanno accordi ? e poi i diritti acquisiti per chi già lavora e per i nuovi assunti ? solo il minimo garantito ? ce ne freghiamo ? non vedi che il tuo ragionamento è una coperta corta? Io mi ritengo una sindacalista e basta , al di là se sono volontaria , ce ne sono tanti in sindacato , te lo assicuro. Inviterei te e tutti i frequentatori del blog a non dare retta alla "narrazione " che va tanto di moda che tutti sono ladri , ecc. , meglio dare un giudizio solo delle cose che conoscete bene e non al "si dice" o alla propaganda che indica un capro espiatorio ad uso e consumo di chi la fa. Caro Lorenzo, spero non crederai che il sindacato sia un ministero .. o un ente pubblico, è in realtà l'associazione dei lavoratori , la cgil sta in piedi con i suoi 5 milioni di iscritti , per questo può esercitare la rappresentanza, bene , male, questo di sicuro è discutibile , ma per fortuna la esercita. Aspetto il piano b sul che fare se i ns. datori di lavoro non accettano le proposte del sindacato , il ruolo dei lavoratori nel tuo schema c'è? patrizia cgil
Con l'approvazione del reddito minimo garantito il CCNL non verrebbe abolito, i diritti acquisiti reterebbero, solo avremmo un aumento di stipendio non irrilevante. Se mai la controparte volesse rivedere il contratto in senso peggiorativo, il sindacato dovrebbe accettare... senza un accordo resterebbe in vigore la situazione attuale.... I lavoratori ci guadagnerebbero, a perderci potrebbero essere i sindacalisti (di professione, non volontari come voi...)
caro lorenzo, ho letto e riletto il tuo messaggio e mi sono chiesta quali parole e quali argomenti usare per dipanare la matassa di convinzioni contradditorie non solo tue chiaramente Ci ho provato tante volte, ci provo anche ora , anche se per approndire ci sarebbe bisogno dello scambio fisico di opinioni , sono sicura ci capiremmo. Spero avrai la pazienza di leggere e di pensarci. 1 La contrattazione non è una pratica burocratica , non so, scade il contratto di affitto e lo rinnovo a scadenze determinate o altro . La scadenza contrattuale indica una data da dove parte una richiesta di rinnovo alla controparte ,che ovviamente è partita . La visione automatica e burocratica della contrattazione è assolutamente sbagliata. Tanto è vero che ci sono decide di contratti nazionali scaduti e da rinnovare e non dipende assolutamente da un mancato rispetto dei termini burocratici … magari fosse così semplice!! 2) Contatti ci sono tutti i giorni con confprofessioni , altro è avviare un tavolo di trattativa . Se tu avessi esperienza sindacale ti sarebbe molto più chiaro. Incontri e riuniioni e contatti ci sono in continuazione, te lo posso assicurare. 3) dici: è chiaro che bisogna discutere con la controparte e ci possono essere punti dove non si è d'accordo.. ecco appunto … cosa secondo te succede se non si è d'accordo? cosa bisogna fare ? quali azioni di forza deve intraprendere il sindacato per far passare le proprie richieste ? chi deve farlo ? la delegazione trattante , cioè 10 persone oppure i lavoratori del settore ? e come ? chi ? con che iniziative ? e se confprofessioni dice di no alle ns. richieste , cosa succede ? cosa bisogna fare ? vedi , se non rispondi a queste domande tutto il tuo ragionamento non ha logica. 4) il salario minimo potrebbe definire il minimo tabellare e basta , tutto il resto ? niente cadiprof m niente ebipro , niente TFR 14 e 13 niente norme sul licenziamento , malattia niente regolazione del part-time , maternità, congedi parentali ecc. , sei proprio sicuro ? pensaci molto bene prima di cedere alle suggestioni. patrizia cgil
Concordo pienamente con chi scrive che il sindacato sapeva perfettamente che il contratto sarebbe scaduto a marzo 2018, e che doveva muoversi per tempo per lavorare già da prima per il rinnovo. Non per niente il CCNL stesso prevedeva che i primi incontri si sarebbero dovuti tenere 6 mesi prima della scadenza, invece questo non è avvenuto. Anche qui sul blog nessuno si è mosso prima della scadenza del contratto, ma il post è stato scritto solo quando ormai era già scaduto. E' ovvio che ci deve essere la volontà di entrambe le parti e che il contratto non lo può scrivere solo il sindacato senza la controparte, ma cosa ha fatto davvero il sindacato per impegnarsi ad arrivare a scadenza con un nuovo contratto firmato? Ha convocato la controparte al tavolo delle trattative entro i 6 mesi prima della scadenza? Non credo. Ha sollecitato in caso di rifiuti o lungaggini da parte della controparte? Non credo. Nei successivi mesi (6 prima dalla scadenza + altri 13 mesi = 19 mesi) quante volte è stata contattata la controparte per aprire almeno il tavolo? Che poi durante la trattativa è ovvio che possano esserci vedute diverse e questo può portare a mesi senza rinnovo lo capisco, ma che neanche ci sia mai stato un incontro e che si parta già "sconfitti" in partenza, dicendo che senza sindacato non saremmo neanche a questo livello non ci sto. Se devo sopportare di avere il contratto peggio pagato per gli impiegati italiani, piuttosto preferisco la retribuzione minima oraria ex lege (che porterebbe centinaia di euro al mese in più) senza aspettare mesi per un non meglio precisato aumento nell'ordine di una decina di euro... Così è come la vedo io. Poi chiunque è libero di pensarla diversamente, ma io non mi sento tutelato da un CCNL scaduto e da una parte sindacale senza rappresentanza. Meglio essere tutelato dalla legge, erga omnes
30/04/2019 - 13:28
cara cristina, se scorri i commenti vedrai che abbiamo parlato diffusamente del rinnovo del contratto , questa pagina è dedicata proprio al rinnovo. Il ns. contratto è scaduto 13 mesi fa e come per molti altri contratti nazionali di altre categoriem non è ancora stata aperta la trattativa . Ho molte volte ricordato che i contratti non sono obbligatori , vengono firmati per volontà delle parti datoriali e lavoratori , quindi può esserci un contratto come no ,dipende quanta forza mettiamo nel chiederlo, purtroppo noi non siamo sindacalizzati aspettiamo che altri facciano per noi e poi chiediamo semplicemente il prodotto finito, invece in questo momento così difficile per tutti i lavoratori , bisognerebbe darsi un po' da fare . Per farti un esempio concreto : la ns. categoria è rimasta senza contratto per 10 anni e solo una mobilitazione della categoria ha consentito lo sblocco delle trattative , mobilitazione a cui io ho partecipato. Non c'è nulla da pensare.. è tutto chiaro e limpido è la strada difficilissima della contrattazione . Appena avremo notizie le pubblicheremo immediatamente patrizia cgil
caro Fabrizio , la vicenda Aso è molto complessa e delicata e si è ulteriormente complicata. Abbiamo girato il tuo post alla filcams nazionale perché ti contatti . Facci sapere subito se non vieni contattato in un giro di qualche giorno. Grazie patrizia cgil
Il CCNL è scaduto da piu' di un anno, vorremmo almeno sapere se è iniziata una trattativa, leggo di qualsiasi cosa ma non di questo, il che mi fa pensare.
Buonasera, sono Angelo Manzo, vi scrivo perrichiedere un eventuale incontro presso di voi, al fine di chiarire alcuni punti importanti del Decreto del Consiglio dei Ministri del 9 Febbraio 2018 e riportati nella G.U. n° 80 del 6 Aprile 2018 circa la" Individuazione del profilo professionale dell' ASO ovvero dell'Assistente di Studio Odontoiatrico" In poche parole il Decreto da alle Regioni mandato di normalizzare la "Formazione" della figura su citata secondo criteri di professionalità , trasformando il titolo di ASO, avuto con attestato di frequenza, in un titolo Certificato abilitante alla professione valido a livello nazionale. Nulla da eccepire per chi dovesse oggi intraprendere il corso di 700 ore presso istituti accredidati ( a Roma ce ne sono solo due tutt'oggi) quando in realtà, poi, di diritto possono fare tali corsi le aziende sanitarie locali che evidentemente latitano. Vieppiù che presso questi istituti il corso costa 2500 euro. ( Non è poca cosa!!!!) Vengo al dunque: la regione Lazio quindi, recependo il decreto , nell'attuarlo, ha dato delle linee discutibili per tutti gli ASO che già hanno il titolo e che già lavorano. Il possessore del titolo pregresso deve inviare ( guarda caso all'istituto accredidato ) la descrizione del proprio Iter formativo , che si farà carico di sottoporre lo status alla commissione regionale dedicata alla formazione , la quale poi deciderà quale parte del corso può essere abbuonata. Chi dovesse integrare la parte dovrà farlo entro la primavera del 2021. Gli ASO attualmente in attività seguirono a suo tempo diversi percorsi: 1 ) corsi presso ANDI ( Associazione Nazionale Dentisti Italiani), 2 ) corsi presso istituti registrati presso la Regione 3) corsi presso la Facoltà di Medicina e Odontoiatria della Sapienza ( corso di alta formazione della durata di un anno accademico rilasciante un attestato di frequenza con 5 crediti formativi). Di tutti coloro in possesso di tali attestati solo chi ha 36 mesi di lavoro certificabili effettuati negli ultimi cinque anni potrà essere esentato dal sanare la propria posizione formativa. La direttiva , mentre richiede per i futuri ASO, un diploma di maturità , la stessa cosa non la richiede per quelli che si trovano nella fase di " interregno" , ovvero pur avendo l'attestato , non hanno i 36 mesi di lavoro negli ultimi 5 anni, sottovalutando chi ha il diploma di maturità, e quindi pretende che facciano un corso anche ridotto a pagamento ( 2500 euro quando hanno già speso per i corsi precedenti ) ma ,soprattutto QUANDO, se il lavoratore è già impegnato con contratti di 40 ore a settimana? La logica avrebbe dovuto prevedere che i pregressi facessero un esame finale su quegli argomenti che il nuovo iter richiede e che non erano stati seguiti , preparandosi in proprio ( anche su testi on line) e far risultare l'ambiente di lavoro come sede per il periodo di tirocinio. .....Segue al commento successivo
14/10/2008 - 19:56
per pupi: non capisco cosa vuoi dire , spiegati meglio. Patrizia cgil
11/10/2008 - 19:07
rag?, ormai questo blog mi sembra vada avanti per inerzia e non per i sindacati. Tutto ? lasciato al caso. Del resto lo capisco, di questi tempi l'impoertante ? preservare il posto di lavoro e non ottenere migliorie. Ciao.
23/07/2008 - 18:55
x VALE Scorri l'ipotesi di accordo e troverai lo specchietto con tutti gli aumenti divisi per livelli. Angela Firenze
23/07/2008 - 18:05
scusate ma il terzo livello che aumento avr?? dove trovo le nuove tabelle? grazie mille
22/07/2008 - 22:06
apprendistato. E' complicato con i dati che mi dai , non mi tornano le cifre ed ? difficile senza la busta paga, ma insomma.. Tu dovresti avere una lettera di assunzione dove ? scritto il livello con il quale vieni assunta ok? ma credo sia il quarto sicuramente perch? al 5 non ? previsto l'apprendistato,ora sei al quarto perch? torna il tuo tabellare 935,51 per il primo anno ma perch? 1079,88 poi?questo importo non esiste nelle tabelle , ti ha dato un superminimo o cosa ? al secondo anno doveva essere 993,98, con il rinnovo contrattuale all'85% deve essere al 1.5 1036,50 e al 1.10.08 1.062,00. Insomma qui non quadra qualcosa, guarda meglio la busta paga. Ragazze non pu? essere che con la scusa che le tabelle apprendisti non ci sono gli aumenti non si danno si tratta di fare una semplice calcolo percentuale. Patrizia cgi
Per luisa e altre: gli articoli non modificati del contratto 2006 dall'ultimo accordo sono ancora in vigore e rimangono in vigore, l'articolo che citi tu riguarda la non assorbibilt? di altre cose (scatti di anzianit? superminimo non ass. altro) ma se il superminimo ? assorbibile rischi di vedertelo assorbibire , pu? anche non farlo ma il pericolo c'?, difficile che lo faccia ora ma io chiederei allora che modifichi la dicitura da ass. a non ass. cos? stai tranquilla. patrizia cgil
22/07/2008 - 19:52
gli aumenti sono per tutti i livelli ovviamente basta vedere le tabelle qui sul blog allegate al verbale. L'accordo ? gi? attivo quindi dipende da quando ti licenzi non hai messo una data , sei in preavviso , sei gi? fuori dallo studio ? non scrivi? se sei ancora in studio hai diritto all'aumento con arretrati con la busta paga di luglio. Katia non centra nulla settembre, a settembre ci saranno altre cose l'accordo ? firmato, non ci sono problemi di ratifica. Contratti regionali: sono integrativi su alcune materie del nazionale , quindi hanno vita propria , se raggiungiamo che so l'accordo tra 1 anno in toscana questo viene applicato in toscana il contratto nazionale ha una sua strada e stabilisce la cornice entro quale debbono stare tutti gli accordi integrativi. ciao patrizia cgil
22/07/2008 - 18:39
spetta l'aumento a chi ? segnato al 3 livello!? e se si?di quanto ?? Scusate ma non ho capito!
22/07/2008 - 11:08
x Carlotta: sto preparando l'esame di diritto sindacale e spero di aiutarti in qualche modo per attuare la tua idea (abbiamo le mani legate dalla legge per?!) Iniziamo dall'inizio:la legge n. 300/1970 disciplina nel Titolo III la costituzione di rappresentanze sindacali in ciascuna unit? produttiva avente determinati requisiti dimensionali: il diritto pu? essere esercitato esclusivamente nelle unit? produttive che occupano pi? di quindici dipendenti (se appartenenti a imprese del comparto industriale o commerciale) ovvero pi? di cinque dipendenti (se appartenenti ad imprese del comparto agricolo). A prescindere dalle dimensioni dell'unit? produttiva, la costituzione delle rappresentanze sindacali pu? essere promossa nelle imprese che occupano nell'ambito dello stesso comune pi? di quindici dipendenti (se industriali o commerciali) ovvero pi? di cinque dipendenti (se agricole). La legge non determina in via generale funzioni e compiti delle rappresentanze sindacali aziendali, ma attribuisce in molteplici occasioni a tali strutture il ruolo di interlocutore dell'azienda, per comunicazioni ed esami congiunti, come ad esempio nei casi: - delle procedure di intervento della Cassa integrazione ordinaria (art. 5, L. n. 164/1975) e straordinaria (art. 1, L. n. 223/1991; art. 2, D.P.R. n. 218/2000); - della fase di avvio delle procedure di licenziamento collettivo e di mobilit? (artt. 4 e 24, L. n. 223/1991); - dell'informativa e dell'esame congiunto in caso di trasferimento di azienda (art. 47, L. n. 428/1990); - degli accordi in materia di utilizzo di impianti audiovisivi e altre apparecchiature per il controllo a distanza dell'attivit? dei lavoratori (art. 4, L. n. 300/1970) e di modalit? per l'esecuzione di visite personali di controllo sui lavoratori (art. 6, L. n. 300/1970); - della consultazione in caso di introduzione del lavoro notturno (art. 12, D.Lgs. n. 66/2003); - della comunicazione di dati in ordine al ricorso ai contratti di somministrazione (art. 24, D.Lgs. n. 276/2003); - della comunicazione annuale sull'andamento del ricorso al contratto di lavoro intermittente (art. 35, D.Lgs. n. 276/2003). Compiti specifici possono essere attribuiti alle rappresentanze sindacali aziendali in sede di contrattazione collettiva a diversi livelli Una parte della dottrina ? dell'avviso che, le rappresentanze sindacali aziendali, previste dall'art.19 della L. n.300 del 1970, si pongono come l'organo delle associazioni nazionali collegate nelle grandi confederazioni destinato ad operare nell'ambito dell'azienda. Peraltro, non sembra che manchi di fondamento la tesi, che le rappresentanze sindacali aziendali non sono qualificabili come organi dei sindacati, ma si profilano come strumenti rappresentativi degli stessi lavoratori o, meglio, dell'assemblea o del gruppo, perch? trattengono i loro poteri direttamente dalla frazione della comunit? di lavoro che le ha espresse. Ma non pu? essere unicamente il sindacato a decidere della creazione della rappresentanza sindacale aziendale, attribuendosene da solo l'impulso. La creazione di questi organismi spetta esclusivamente ai lavoratori dell'unit? produttiva, mentre al sindacato pu? tutt'al pi? riconoscersi la funzione di sostegno. Rappresentanze prive dei requisiti richiesti In attuazione del diritto di associazione sindacale riconosciuto dall'art. 14, L. n. 300/1970, i lavoratori possono liberamente costituire organismi sindacali aziendali anche in assenza dei requisiti richiesti (unit? produttiva con un numero di dipendenti inferiore al minimo previsto; costituzione nell'ambito di sindacati che non hanno stipulato contratti collettivi applicati nell'unit? produttiva). Organismi cos? costituiti sono legittimi ma non potranno reclamare le prerogative accordate dalla legge alle sole rappresentanze sindacali aziendali dotate dei requisiti in parola. Non pu? tuttavia ritenersi in assoluto esclusa la possibilit? di disporre un'estensione pattizia delle prerogative previste in favore di determinate organizzazioni sindacali (maggiormente rappresentative) ad altre associazioni sindacali, a meno che ci? non valga a conferire alla parte datoriale un potere di accreditamento tale da alterare l'effettiva rappresentativit?, consentendole di conferire uguali o maggiori diritti a organizzazioni la cui capacit? di convogliare consensi non risulti verificabile, con conseguente frazionamento dell'azione sindacale, e attribuzione ingiustificata di poteri a ristretti gruppi di persone (Cass. 10 gennaio 2005, n. 269
22/07/2008 - 10:36
L'idea ? venuta fuori cos? e ne ho parlato con Patrizia. Ti dico faccio molta fatica a trovare il testo sulle rappresentanze sindacali perch? vorrei essere bene informata?se sai dove posso trovarlo sarebbe utilissimo. L'idea del giornale non ? male e si pu? proporre per? riscontro due problematiche: 1 ? Farlo sul web ? come tenere il blog che in fondo ci aggiorna ma molta gente non sa neanche che esiste. La mia idea era che facendo una regola per tutti ci fosse pi? informazione, se poi qualcuno non vuole farlo allora ? per una sua decisione e non per ignoranza. 2 ? Un giornale presuppone un impegno ancora pi? gravoso e quindi dubito che tutti noi abbiamo il tempo di aggiornarci e riscrivere.
22/07/2008 - 10:16
x Carlotta: stai parlando delle RSA? Bisogna tenere presente che negli studi professionali spesso lavora una sola impiegata?possiamo lavorarci? e se redassimo un giornale tramite web che tiene informato anche chi non ? iscritto al sindacato delle novit?, proposte, con sondaggi ecc. ecc.?
22/07/2008 - 10:00
Allora?io sto organizzando una proposta in merito alla rappresentanza sindacale negli studi professionali. L'idea abbastanza utopistica ? che ogni studio elegga un proprio referente, il quale tenga informati i colleghi nonch? la struttura sindacale?che viene scelta. questa ? l'idea nella sua forma pi? astratta.Ovviamente con tempo e tranquilllit? la butter? gi? tenendo in considerazione tutto quello che viene fuori da questo blog, dopodich? la sottoporr? alla vostra approvazione. Anche se devo verificare leggi e regolamenti ecc. la prima domanda che pongo a tutti perch? mi sarebbe davvero utile, ?: Quanti di voi sarebbero disposti a prendersi questo impegno gratuitamente?
17/07/2008 - 17:27
ivc scusate, ma l'ivc ? un elemento obbligatorio o no? ho letto che dopo 3 mesi di scadenza del ccnl senza che ci sia stato alcun rinnovo deve essere erogata livc pari al 30% del tasso programmato di inflazione, ma ? previsto per tutti i contratti?
17/07/2008 - 15:09
ciao a tutti siamo uno studio di milano e vi leggiamo da qualche mese, siamo disponibili a confrontarci con altri studi lombardi per la contrattazione regionale. Complimenti e grazie a chi ha creato e gestisce questo spazio
15/07/2008 - 16:39
credo che sia giusto fare qualcosa per i precari io lo sono stata per due anni e ora che sono assunta a tempo indeterminato, IV livello, (sapete la retribuzione) mi ritengo fortunata perch? ho tante agevolazioni che prima non avevo, ? un dovere migliorare la situazione dei precari, ciao ? un piacere leggere tutti i commenti
sai Leonardo tu hai sicuramente ragione ma mi riservo di non darti pienamente ragione perch? non conosco le realt? appieno dei co.co.co. e/o tirocinanti e forse la maggior parte di loro aveva ed ha situazioni davvero molto difficili e per quello che ne s? io ? probabile che questo argomento abbia avuto la precedenza sulle nostre problematiche?Personalmente ho trovato riduttivo quello che ? stato approvato in quanto le richieste pi? sentite forse erano quelle di riclassificare il personale ovvero rivedere i livelli sono troppi ed economicamente parlando hanno minime differenze. Gli scatti di anzianit? sono ridicoli e poi ogni tre anni per un totale di 8 in tutto!! e poi chi lavora per oltre 24 anni?? Un premio di anzianit??? Abbiamo il problema di obbligo di partecipare ai corsi, l'orario di lavoro la malattia?Gli argomenti sono davvero tanti e forse in questo primo momento i datori di lavoro avranno voluto approvare la parte economica per rimandare a settembre tutti gli altri argomenti. Forse saranno rimasti sgomenti e dovranno riflettere su tutto il resto e forse per loro sara tanto!!! Prima di oggi noi non esistevamo per niente!!!e facevano quello che volevano loro ???bisogna anche pensare a questo e noi d'altronde accettavamo comunque non avevamo altra scelta. Questo sito voluto dai sindacati ci ha dato la possibilit? di dire la nostra ma non possiamo pretendere MIRACOLI. Anche a me farebbe piacere vedere realizzato tutto o buona parte delle richieste..ma forse ci vuole del tempo.
15/07/2008 - 11:20
cara lucy, purtroppo non mi trovi d'accordo ed ? giusto che ognuno non debba per forza cedere all'altro e dargli ragion tanto per? certo i cococo non si affacciano perch? evidentemente sarebbere voci fuori dal coro pi? grande: giustamente dico io! perch? come tu hai ribadito pi? volte il sindacato tutela tutti. Il problema allora sta a monte: saprai ovviamente che anche lo spirito sindacale negli ultimi anni ? stato oggetto di una grossa rivoluzione che di per s? ha prodotto come risultato un grosso svecchiamento gi? dei protagonisti di questo ambito. I risultati concreti, contratti alla mano, evidentemente tardano ad arrivare: sappi che io sono comunque fiducioso come te (voi) di ci? che si pu? ottenere con queste premesse, ma mi sembra tanto di fare la guerra dei poveri. Se vuoi ti invito a leggere l'altro messaggio che ho inviato a patriza. ciao e grazie 1000
15/07/2008 - 10:17
purtroppo lo spritito del sindacato nel fare i contratti ? il contrario di quello che dici. il collega (cococo)gioisce perch? ora ha i tuoi stessi benefici?in ogni caso non li ha fino in fondo dato che la sua contribuzione e poco pi? della met? della tua.tu vai in ferie pagato e lui no,tu hai il tfr con cui magari farti anche la pensione lui no. quest'anno c'era anche la parte normativa da affrontare,giustamente il contratto ? vecchio mentalmente,se mai si inizia a svecchiarlo. mi spica che non si affacci nessun praticante o cococo per esprimere le sue opinioni. ha ragione patrizia qnd dice di non pensare solo a noi stessi. e poi sai credo che nessun accordo monetario ci avrebbe ridato il potere d'acquisto corretto.200 euro in pi? che poi sono circa 140 nette avrebbe permesso a qualcuno di arrivare a 1000 euro,ma non credo che si fosse risolta la situazione mutui/affitti/benzina/etc..
14/07/2008 - 22:31
Grazie Franci per la risposta sulla questione degli straordinari. L'irpef una piccola somma mi viene trattenuta ogni mese. Il Cud dello scorso anno non ha Irpef perch? ho avuto 2 mesi di malattia. Credo sia per quello che non c'era nulla nel rigo. So che nel mese di dicembre, quando c'? il conguaglio, ho sempre uno stipendio pi? alto del solito, con mia gioia. Ciao.
14/07/2008 - 17:53
cara lucy, potrei essere anche d'accordo con te (ci? che divide sono i nostri due punti di vista diversi) se tu convieni con me che forse il nostro ? il contratto che pi? si presta al lavoro sommerso o meglio al pagamento di una parte pi? o meno sostanziosa dello stipendio (o degli straordinari) in nero e che coloro che approfittano di questa situazione sono proprio i cococo. La situazione dei cococo risulta spesso e volentieri sottovalutata, mentre a mio modesto parere (anche per casi a cui ho avuto modo di assistere con vari colleghi in pi? di uno studio notarile in cui ho lavorato) sono quelli che pi? riescono ad approfittare di questa situazione e ci? ? anche abbastanza noto a tutti. Perci? - proprio perch? il paragone con altri contratti collettivi ? frustrante, ma ? ancora pi? frustrante paragonare la propria entrata netta mensile (ufficiale e non) con quella del collega che gioisce perch? pu? finalmente usufruire dei tuoi stessi vantaggi contrattuali, ma avendo a suo favore (anche se eticamente e moralmente scorretto) molto altro, sarebbe stato meglio in questo momento focalizzare l'attenzione sul problema principale anzich? scontentare la massa. In generale ti ringrazio molto per la tua convivialit? e per il tuo modo di porti.
x Leonardo,ti d? del tu perch? ti considero un collega,lo spirito del sindacato ? quello di cercare di assicurare tutti,siamo un milione di impiegati,ed il problema ? che i cococo oggi non sono la maggioranza ma potrebbero sempre diventarlo,mettere degli obblighi serve a scongiurare l'?evolversi della specie?! l'aumento del credito ? stato calcolato ovviamente sui lordo minimi tabellari che al livello pi? basso(dicesi personale di fatica e pulizia) ? quasi pari al nostro I livello!!!giusto per dire a che livello siamo.. sono la prima a dire che per le competenze,professionalit? e responsabilit? ci meriteremmo al pari del credito,e che questo aumento non ? ci? che mi soddisfa. ma riguardando tutta la situazione la controparte battagliera che abbiamo dico che ? stato un buon contratto. rimborso auto:probabilmente molti impiegati non si muovono dall'ufficio,forse in questo caso ? stato appilcato il ?meglio salvare pochi?,se non va ben neppure questo?.. il problema ? che per una cosa che non soddisfa tutto il resto appare marcio. le ore per accedere ai siti,ripeto prima non c'erano ora si,a me pare gi? qualcosa.al prossimo contratto potranno divetanre 2 ore durante l'orario di lavoro che ? altra cosa importante. piacere mio di fare conversazioni cos?! a chi diceva che gi? si collega tutti igiorni chiedo:il tuo capo lo sa? ora ? legittimo collegarsi qui.
A me, sinceramente, sembra che l'unica cosa tenuta al centro delle trattative sia stata l'ingrassamento degli enti mangiasoldi, leggi cadiprof e previprof. 17 euro al mese epr ogni dipendente, di cui 4 a nostro carico sono veramente tanti, soprattutto considerato che non ? possibile scegliere se associarsi o meno. Alla fine sono 200 euro l'anno che avrei preferito scegliere a chi destinare. Invece quasi il 20% dell'aumento ? stato assorbito dalle casse di questi enti. Non era meglio chiedere ai dipendenti se avere 100 euro di aumento o 83 di aumento e 17 di fondo assistenza? Andrea
14/07/2008 - 16:51
cara lucy, prima di tutto devo dirle che sono contento del tenore della sua risposta perch? pensavo di essere mira dei vostri insulti e delle vostre ire (anche di Patrizia); come vede la maggior parte dei commenti che arrivano al forum mirano solo ed esclusivamente ad una cosa: avere un riscontro materiale al lavoro che si fa. Tutti avrebbero voluto ??approfittare?" del rinnovo del contratto per aggiustare, per quanto possibile, le proprie finanze e contemporaneamente vedere premiato, al pari degli altri contratti, i propri sforzi lavorativi. La sua risposta ? certamente giusta e concreta dal punto di vista sindacale; ahilei non tiene debitamente conto del punto di vista del dipendente, sia esso assunto, sia cococo, sia pranticante: il problema per ogni cosa che lei fieramente ribadisce ? il tempo: si ? impiegato 9 mesi (vacanza contrattuale) per mettere dei paletti relativi a questioni che dopo quattro anni hanno avuto esito infruttuoso; inoltre quando lei mi dice ??diventeranno 4,6,8,10? di contro le domande che potrebbero porle tutti possono essere ?quando diventeranno?? e poi ?in funzione di cosa viste le premesse??. Le dico una cosa: prima di intraprendere la carriera negli studi notarili ho passato quasi sei anni in marian come sottufficiale, imbarcato su un cacciamine; quello che mi hanno fatto notare in moltissime situazioni e: meglio salvarsi in pochi che affondare tutti. Certo ? giusto garantire i diritti di tutti e quindi anche di quegli elementi che non costituiscono la massa, la maggioranza, come i cococo, ma probabilmente non era questo il momento; a mio modesto parere andava evidenziato ancor di pi? uno degli aspetti cardine del rinnovo, ovvero quella parte del rinnovo contrattuale che tutti si aspettavano, andando oltre meri calcoli matematici e tenendo conto maggiormnte della congiuntura negativa che viviamo in questo periodo; senza chiedere nulla pi? che quello che si era ottenuto almeno dei due precedenti rinnovi (aumento, arretrati e ivc). Certo anche l'aumento di 200 euro nel settore credito sar? stata ottenuta con un calcolo che ? andato ben oltre il minimo tabellare e l'1,7% di inflazione programmata. E' un piacere conversare con voi.
14/07/2008 - 16:00
non ? stata fatta nessuna richiesta di 250 euro infatti,se non sbaglio era di 116? ne abbiamo portati a casa 100 di cui 17 per previprof e 83 come aumento.
14/07/2008 - 15:17
ma se come dici tu la richiesta di aumento si basa su calcoli ben precisi e pi? di questo non avremmo mai potuto ottenere che senso aveva richiedere ad inizio trattative ? 250,00 di aumento alimentando cos? false speranze? Vorrei capire, mi spieghi per favore. Grazie
14/07/2008 - 14:48
Ciao, ho visto la nuova tabella di ripartizione dall'1/05/2008 cosa si intende con la voce ? elemento nazionale allineamento contrattuale *?? per i livelli 3? super ? 2? e 1? livello? Grazie
14/07/2008 - 14:44
per antonella: ciao per gli straordinari con i dati che ci hai dato si fa male il calcolo, cmq in linea di massima conviene rinunciare alla tassazione separata solo se non si paga l'irpef in quanto le detrazioni sono superiori a quello che si deve pagare, e dai dati che mi hai dato sembra che te comunque un po' di irpef la paghi lo stesso e quindi sarebbe meglio che tu usufruissi della tassazione separata, controlla comunque tu stessa le tue buste paga e anche il tuo cud dell'abnno scorso? Spero di essere stata pi? chiara possibile
14/07/2008 - 14:11
Leonardo,la soddisfazione per questo contratto si basa sul fatto di aver piantato dei paletti. 2 ore all'anno,un'inezia,ma intanto ci sono e prima non c'erano,diventaranno 4,6,8,10 all'anno. un ccnl poi deve riuscire a garantire diritti a tutti quelli che lavorano negli studi,quindi a praticanti e atipici e abbiamo piazzato un altro paletto. il punto delle retribuzioni,gi?,anche io avrei auspicato a 200 euro di auemnto come ? accaduto nel settore credito..ma ci? che abbiamo ottenuto era il massimo. questo perch? la richiesta dia umento si basa su calcoli che partono dal minimo tabellare scaduto,noi abbiamo tabellari bassi rispetto agli altri e saremo sempre pi? in basso rispetto agli altri.sono meccaniscmi che purtroppo non si possono rompere con facilit?,per lo meno fino a che l'inflazione reale ? dell 1,7% ma in questo sai bene che i sindacati non c'entrano?
14/07/2008 - 13:27
cara patrizia, l'altro giorno ho esordito con il mio primo messaggio in questo forum facendo i complimenti a lei e a tutti quelli che come lei si adoperano affinch? noi leggiamo tutte le info che date; credo che nessuno di quelli che si avvicinano a questo forum dia responsabilit? al sindacato dei risultati ottenuti con il rinnovo del ns. contratto, certo ?, per?, che ? gente che ansiosa, bramosa, forse sbava per avere una buona notizia e non mi sembra che oggi ne stiate distribuendo. Capisco che la responsabilit? non ? del sindacato, ma il sindacato ? parte in causa, mentre il governo l'europa e il mondo lo sono un po' meno?molto meno. In questi giorni si sarebbe potuto dare una svolta, un bel segnale positivo: le previsioni erano ben diverse, pi? di 100 euro di aumento oltre alla ivc, invece non si percepiscono neanche gli arretrati: caso, credo, pi? unico che raro. Indubbiamente qualcuno alla fine si ? tirato un po' troppo indietro e questi sono i risultati: passi il nuovo welfare per cococo e praticanti, ma lei pensa che alla stragrande maggioranza di chi lavora con questo contratto, tediata e vessata ogni giorno, possa interessare la percentuale della retribuzione a carico dei datori utile ai fini tfr?? oppure l'elezione dell'rsu?? (lei mi dir?: ma guarda che l'rsu ? quello che ti pu? dare la garanzia di ottenere qualcosa in pi?)?e le due, dico due, ore annue?!!! e dico annue!!!! di connessione per la consultazione del ccnl?!?!? oppure dell'ente bilaterale che non si sa nemmeno con quali soldi dovr? esistere ? se riuscir? ad esistere, visto che in veneto (una delle regioni pi? produttive d'italia) dopo quattro anni non si ? riuscito a concludere niente, figurarsi avere a che fare con rappresentanti di datori di lavoro in calabria o in campania??? o ancora se si da la debita importanza alle missioni/trasferte (ufficialmente la cosa pi? rara nella gran parte degli studi professionali) prevedendo ci? che si fa gi? in maniera forfettaria e spesso in nero. Ci? che rimane, cara Patrizia, ? l'aumento contratto, al quale una percentuale vicinissima al 100% di coloro che lavorano con questo contratto ambivano?e in maniera sostanziosa. ma cos? non ?. Lei ha parlato di miracolo, nonch? di risultati nel complesso soddisfacenti: lei ha tutto il mio rispetto (si figuri che mio padre ? sindacalista da 40 anni), ma provi a fare un sondaggio e poi se vuole discutiamo dei risultati e di chi trova nel complesso soddisfacente questo rinnovo. La prego di non prendere questo commento come uno sfogo (delle mie condizioni non posso lamentare in quanto il mio capo ? abbastanza ragionevole anche se non mi paga un euro per le ore di lavoro straordinario che devo per forza fare ed anche se mi sparo quasi 100 Km al giorno per andare al lavoro e tornare) ma solo come una delle tante critiche assolutamente costruttive che ricever? in questi giorni. grazie 1000 e buon lavoro
14/07/2008 - 13:19
ciao?un p? di confusione in testa. non capisco se allora con la busta di luglio l'aumento lo percepiamo o no. sembra di si, ma vorrei saperlo poich? il mio consulente va in ferie il 31 luglio e se fosse cos? gli faccio presente che in busta ci deve mettere anche l'aumento. grazie ragazze e buon lavoro
14/07/2008 - 12:33
Ciao a tutte. Se non ho capito male la retribuzione dei livelli a parte l'aumento non ? stata modificata. Pazienza sar? per la prossima volta, l'importante ? aver sollevato il problema. Vorrei chiedere a qualcuna esperta in paghe se nella mia situazione ? meglio rinunciare alla tassazione separata per gli straordinari o no. Io lavoro 25 ore settimanali su 40, sono un terzo super, ho due figli a carico assegni familiari per circa euro 65,00 e detrazioni 50%. L'ho chiesto al nostro consulente delle paghe ma il silenzio regna sovrano. Grazie per l'aiuto.
Per Patrizia: ciao Pat volevo chiederti se vi occupate (intendo come sindacato) anche del comparto scuola.
grazie Patrizia e scusami non sono abituata a vivere questo tipo di cose in prima linea e l'ansia di non riuscire a fare tutto prima delle vacanze a quanto pare fa star male un po' tutte noi?s? che tu, Lucy e tutti coloro che in questi ultimi tempi ci ha tenuto informati capite il nostro stato d'animo?
14/07/2008 - 10:17
Non ho chiesto di avere subito la tabella, lo so' che ? stato deciso tutto venerd' scorso, era solo per impostare i conteggi per il mese di luglio, visto che poi a fine mese si chiude e come al solito ci sono tante scadenze anche per agosto, e poi per curiosita' vorrei sapere quanto spetterebbe per un livello 3? super e per 1 apprendista al 2? anno. Grazie
14/07/2008 - 10:12
sara, penso proprio sia questione di poco patrizia cgil
14/07/2008 - 10:01
l'unica cosa che chiedo ? che esca qualcosa di ufficiale in modo che riusciamo a dare il rinnovo su busta paga di luglio. Non pretendo che venga scritto entro domani ma almeno per il 24 luglio..per favore cos? mettiamo tutto a posto prima delle ferie!
14/07/2008 - 9:55
ancora non ci sono le tabelle se avete pazienza credo sia questione di poco , l'accordo ? stato firmato venerd? alle 18 il tempo di fare le cose?almeno un p? di pazienza dovremmo averla no? Il problema salari nel nostro paese ? drammatico la spirale dei prezzi pazzesca ma non pu? essere dai contratti nazionali che vanno rinnovati entro degli schemi precisi e che evidentemente non funzionano pi? ma la responsabilit? non ? del sindacato ci sono tanti attori in questa vicenda datori di lavoro governo europa mondo non date tutta la responsabilit? al contratto nazional. patrizia cgil
14/07/2008 - 9:31
servono solo per comprare qualche Kg. di frutta in pi?, nien'altro.
14/07/2008 - 9:10
Quacuno sarebbe cos? gentile da indicarmi dove si trovano le tabelle aggiornate sia per gli apprendisti che per gli altri livelli da poter cos? aggiornare la paga base da dare al datore di lavoro? Grazie mille!
14/07/2008 - 8:47
Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato e lottato. una curiosit?, in attesa del contratto scritto: gli aumenti previsti sono lasciati al buon cuore del datore di lavoro ( e quindi assorbibili se si ha un superminimo assorbibile ) o ? previsto, come nel contratto precedente, la non possibilit? di assorbimento?
13/07/2008 - 18:40
13/07/2008 - 16:19
Salve io a settembre cambier? lavoro e far? pi? parte degli studi professionali, l'ultimo giorno di lavoro sar? l'8 agosto, quindi ho una domanda da porre, gli arretrati sono di 83 o 52??
12/07/2008 - 18:24
Ma perch? niente arretrati? Che ? successo? Grazie
12/07/2008 - 15:37
ma si argos ? cos? vedi sotto ho risposto. Stiamo calmi. Ma Lucy non lo sapevo ma ? bellissimo ! abbiamo bucato ! da quello che capisco ? un sito confederale toscano ma sarai soddisfatta Lucy! ti scrivo stasera devo spiegarti due o tre cose patrizi cgil ps comprate italia oggi di luned? dovrebbe esserci tuto l'accordo. che si chiama ipotesi per convenzione ma l'accordo ? firmato
12/07/2008 - 15:29
non penso sia possibile l'aumento di solo 1 livello?. credo piuttosto che magari quelle cifra e quel livello siano di riferimento e qullcosa in proporzione spetti a tutti?.. o sbaglio?. Patrizia aiuto soccorrici tu
12/07/2008 - 14:14
quindi l'aumento ? solo per il 4? livello super? gli altri non ottengono nessun aumento?
12/07/2008 - 12:45
Ma perch? niente arretrati? Perch? si ? scesi a questo compromesso dato che l'aumento ? veramente bassissimo? Grazie mille
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