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Timestamp: 2017-07-24 22:38:54+00:00
Document Index: 163766043

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'arto 3', 'sentenza ', 'art. 1591', 'art. 1591', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Ottenuto sfratto esecutivo inquilino vuole procedere con appello | propit.it - Forum per la Casa
Ottenuto sfratto esecutivo inquilino vuole procedere con appello
Discussione in 'Locazione, Affitto e Sfratto' iniziata da BellaSpa, 19 Novembre 2015.
Salve a tutti mi chiamo Isabella, ho 26 anni una bimba di 2 anni e sono sposata da 4 anni. Spero possiate aiutarmi a rispondere ai mille dubbi che assillano quotidianamente la mia testa. Comunque inizio ad esporvi il mio problema. Sei anni fa ho ereditato da mia madre l'abitazione della mia infanzia. Ho pensato di affittarla dato che per accudire mia madre malata ero rimasta senza lavoro.A distanza di anni e con l'arrivo della nostra piccola, è sopraggiunta la necessità di mio marito di avere uno studio più grande per la sua attività in precedenza sistemato in quella che ora è la cameretta della bimba. Mio marito ora utilizza l'ingresso di casa (4mq) per ricevere i clienti e la situazione è diventata sempre più disagiata. Quindi con l'avvicinarsi della prima scadenza del contratto d'affitto abbiamo visto la necessità di liberare l'abitazione perchè ne possa usufruire mio marito dato che pagare un affitto altrove sarebbe troppo oneroso per la famiglia. Come per legge abbiamo inviato disdetta con raccomandata con ricevuta di ritorno 7 mesi prima della scadenza. Alla scadenza gli inquilini non hanno lasciato l'abitazione quindi il mio avvocato gli ha intimati bonariamente di lasciare libera la casa con lettera alla quale hanno risposto di non aver mai ricevuto disdetta .
Siamo partiti con lo sfratto e loro hanno continuato nonostante la ricevuta di ritorno firmata a dire prima di non aver ricevuto nulla, poi di aver ricevuto busta vuota. Abbiamo provato anche la mediazione ma non si sono presentati. Dopo due anni dalla partenza dello sfratto finalmente il giudice si è espresso condannandoli al pagamento del totale delle spese legali e alla liberazione della casa entro 30gg. Non solo non hanno liberato casa ma a quanto dicono, vogliono procedere con l'appello con sospensiva di sfratto. Hanno sempre pagato l'affitto. Hanno smesso di pagare subito dopo la sentenza di sfratto.
Lo sfratto esecutivo è stato sentenziato i primi del mese scorso. Il nostro avvocato ha già inviato precetto e decreto ingiuntivo e sono trascorsi più di 10gg e stavamo partendo con l'ufficiale giudiziario. Il loro avvocato si è fatto sentire per dire che è partita con l'appello ma non è stato ancora notificato nulla. Inoltre l'avvocato loro ha detto che hanno chiesto la sospensiva perchè esistono una serie di motivazioni che impediscono loro di lasciare la casa, serie di motivazioni che non ha voluto dire al telefono dicendo al nostro avvocato che le leggerà quando gli arriverà l'appello. E nel frattempo se non arriva noi che facciamo con l'ufficiale giudiziario? Sta di fatto che il nostro avvocato ha rimandato il tutto alla prossima settimana per aspettare questa notifica. Ora voi vi chiedete quali sono i dubbi che mi assillano? Semplice non avendo grazie a Dio mai avuto una causa non ho idea di come funzioni queste cose e la domanda che nasce spontanea è: "Quanto conviene fare un appello per uno sfratto esecutivo ottenuto anche con rito breve?"
Inoltre leggendo un pò online ho letto che per ottenere la sospensiva devono sussistere gravi motivi ma non ho trovato niente che indichi quali possa essere questi motivi. Potete illuminarmi?
Nono so se può esservi utile ma vi presento i miei inquilini: Lei, 50 anni impiegata pubblica amministrazione con contratto 20h, intestataria del contratto di affitto, Lui, 60 anni, non so se lavora, so solo che è il Presidente di un'associazione di difesa civile nel mio paese ma quello dovrebbe essere volontariato. Hanno un bimbo di 10 anni. Lui ha avuto un infarto 3 anni fa quindi ha problemi di cuore ma credo che per fare il presidente di quel tipo di associazione stia abbastanza bene. Durante lo sfratto avevano anche provato a dire davanti al giudice che lui era malato di cuore ma il giudice lo guardò e disse che non era una scusa plausibile per non andarsene e poi penso che l'avrebbero già usata. Comunque non so se lui risulta residente in quella casa nonostante ci viva e non so se sono sposati in quanto non ho idea se lui ha ottenuto o meno il divorzio dalla prima moglie. Ok, lo so che ora mi odiate per tutta la pappardella che vi ho scritto ma volevo essere più chiara possibile per spiegarvi bene la situazione. Spero in una vostra risposta che possa alleviare un pò l'ansia che mi da tutta questa situazione Vi ringrazio in anticipo. Isabella BellaSpa,
Telenovela...di cui l'unica domanda rilevabile è:
BellaSpa ha scritto:
"Quanto conviene fare un appello per uno sfratto esecutivo ottenuto anche con rito breve?"Clicca per allargare...
Posto che l'appello è su istanza dello sfrattato, già perdente in primo grado, sinceramente non vedo "vantaggi" se non quello di permanere nell'abitazione e attaccarsi alla flebile speranza di un diverso esito.
Se la domanda sottende a spaere in anticipo quale sarà l'esito...nemmeno il tuo avvocato, che gode di una posizione migliore conoscendo la "telenovela" ancor più dettagliatamente, potrà mai anticiparteli in termini assoluti.
Se la domanda sottende a spaere in anticipo quale sarà l'esito...nemmeno il tuo avvocato, che gode di una posizione migliore conoscendo la "telenovela" ancor più dettagliatamente, potrà mai anticiparteli in termini assoluti.Clicca per allargare...
No non volevo sapere come andrà l'appello. Penso sia ovvio che nessuno può sapere come andrà
La tua risposta è proprio quello che volevo sapere. Quindi grazie.
L'altra mia domanda era quali sono le motivazioni necessarie per chiedere la sospensiva di uno sfratto?
BellaSpa,
L'altra mia domanda era quali sono le motivazioni necessarie per chiedere la sospensiva di uno sfratto?Clicca per allargare...
Ritengo siano quelle relative al reddito del nucleo familiare sfrattato (ovviamente parliamo di sfratti per finita locazione, non per morosità), la presenza di anziani, malati, handicappati, figli fiscalmente a carico, il mancato possesso di un'altra abitazione.
Però mi pare che questa sospensione sia scaduta a giugno 2015, come riportato in questa tabella riassuntiva:
http://www.confedilizia.it/TABELLA SFRATTI 2015.pdf
A BellaSpa piace questo elemento.
Hanno sempre pagato l'affitto. Hanno smesso di pagare subito dopo la sentenza di sfratto.Clicca per allargare...
Come hanno motivato la cessazione dei pagamenti?
Devono continuare a pagare l'indennità di occupazione (art. 1591 Cod.Civ.) fino alla data di rilascio dell'appartamento. Parlane col tuo avvocato.
Fammi indovinare .... hanno il gratuito patrocinio ?
Devono continuare a pagare l'indennità di occupazione (art. 1591 Cod.Civ.) fino alla data di rilascio dell'appartamento. Parlane col tuo avvocato.Clicca per allargare...
Si lo sappiamo che devono pagare l'indennità ma non hanno pagato e non hanno motivato nulla.
Comunque ho appena saputo dal mio avvocato che è arrivata la notifica dell'appello. Allora richiedono sospensiva per gravi problemi di famiglia. Per l'opposizione allo sfratto hanno scritto che il giudice non è stato chiaro sul motivo per il quale vengono sfrattati. Il 28 sarà l'udienza col giudice che deciderà se sospendere o meno. L'avvocato ha detto che per ora ci conviene che non pagano così il 28 abbiamo una carta in più dalla nostra. Inoltre non stanno neanche pagando le spese legali.
Fammi indovinare .... hanno il gratuito patrocinio ?Clicca per allargare...
Non ne ho idea ma non credo Però sono andata a controllare e il loro avvocato risulta tra gli avvocati ammessi al gratuito patrocinio...anche il nostro ma noi non abbiamo gratuito patrocinio.
Non ne ho idea ma non credo Però sono andata a controllare e il loro avvocato risulta tra gli avvocati ammessi al gratuito patrocinio...anche il nostro ma noi non abbiamo gratuito patrocinio.Clicca per allargare...
Come fa un avvocato a scrivere che il giudice è stato poco chiaro...??? Non ci sono gli elementi per condannarlo per LITE temeraria???(successiva in appello). Una volta stabilito in sentenza che si è applicato l'articolo n. 0missis...realativo al rilascio dell'immobile
per finita locazione oppure per le necessità sopraggiunte del locatore, cosa mai d'altro avrebbe dovuto scrivere il giudice??? Io credo che il sospetto della postante
sulla concessone del patrocinio sia molto probabile...altrimenti non si spiegherebbe
l'incoscienza del locatario che non si rende conto ( o finge con se stesso) che senza quella protezione le ingenti spese legali alla fine del "giro" non gliele toglierebbe nessuno. Nel frattempo il peso per la postante aumenta con il
pagamento della tassazione sui canoni non percepiti. A quando l'inversione di
rotta da parte delle associazioni in materia locativa??? qpq.
Mi immedesimo nella Sua sitazione e comprendo tutta la la preoccupazione per la vicenda che sarà ancora lunga.
Mi permetto dire, anche se ormai troppo tardi, che qualcuno doveva consigliare altra soluzione al Suo caso: cioè, se Suo marito aveva necessità di uno studio, trovava un piccolo locale ed il fitto lo portava pure in riduzione del reddito. Forse si aveva un guadagno e non si affrontavano spese e tante amarezze. Savepac.
Nel frattempo il peso per la postante aumenta con il
pagamento della tassazione sui canoni non percepitiClicca per allargare...
Se esiste sentenza di sfratto (seppur appellata) si desume che la locazione sia finita e pertanto nessuna tassa da anticipare.
Esistono infatti tutti e 3 i motivi necessari:
1-locazione abitativa
2-inadempienza
3-sentenza di sfratto.
3-sentenza di sfratto.Clicca per allargare...
In passato ho letto da qualche parte che il fisco pretendeva l'avvenuta esecuzione
dello sfratto..addirittura si parlava del ripossesso fisico dell'immobile...
Leggende metropolitane??? Credo di sì. La necessità comunque di rimodulare
la normativa alleggerendo il peso eccessivo sul Locatore dovrebbe essere pressata
dalle tantissime associazioni immobiliari che si sono distinte per congenita
"immobilità"...Ridere per non piangere come farebbe il compianto FradJACOno.
Se, come sembra l'inquilino gode del gratuito patrocinio, in caso di vittoria, anche in appello da parte tua, lui non verserà un euro per spese legali. E tu dovrai pagare gli onorari ed i rimborsi spese del tuo avvocato.
A quiproquo e Savepac piace questo messaggio.
Uhhmmm difficile che un giudice sbatta fuorin un infartuato se ivi residente.
Se hai i codici fiscali dei residenti nel tuo appartamento fa una verifica catastale per sapere se hanno altri immobili ad uso abitativo....
Se hai i codici fiscali dei residenti nel tuo appartamento fa una verifica catastale per sapere se hanno altri immobili ad uso abitativo....Clicca per allargare...
Difficile??? Ma se lo ha già sentenziato...Dopo avere bene analizzato tutti i dati
negli atti delle rispettive parti. In appello il nuovo giudice non credo che potrebbe
prendere in considerazione l'aspetto "patologico". Saranno ben altri i motivi di
accoglienza...che restano per me improbabili e portati avanti solo per allungare
i tempi con piena soddisfazione ( non esternata) anche dell'avvocato di parte locatrice..."tengo famiglia"...Ecco perchè la lobby non vuole eliminare il
secondo grado...E tutti... "tengo famiglia" E tanti si iscrivono a legge perchè
quel lavoro gode dell'obbligatorietà e senza Responsabilità particolari nè in termini
di risultati, nè in termini temporali...anzi...Qpq.
E'tanto facile Farsi fare un certificati da un cardiologo che attesta l'agfravamento dello stato di salute del paziente....
E Il giudice che obietta?
Se, come sembra l'inquilino gode del gratuito patrocinio, in caso di vittoria, anche in appello da parte tua, lui non verserà un euro per spese legali. E tu dovrai pagare gli onorari ed i rimborsi spese del tuo avvocato.Clicca per allargare...
Non stiamo di certo parlando di gente indigente, infatti, hanno sempre pagato puntualmente tutti i canoni di locazione. Lei come ho anche specificato sopra ha un lavoro nella pubblica amministrazione a tempo indeterminato, e ho saputo anche che è stata promossa di grado Istruttore amministrativo Contabile C2 con 25h di contratto lavorativo. Comunque se avessero avuto gratuito patrocinio e, come dice lei, non sarebbero costretti a pagare onorari e rimborsi non crede che il loro avvocato lo avrebbe già fatto presente nel momento in cui è pervenuto loro decreto ingiuntivo? key ha scritto:
Come ho già specificato non so se lui è ivi residente ma anche se fosse l'infarto è avvenuto 3 anni fa, all'epoca ha avuto i suoi giorni di malattia. Lui ha ripreso il suo lavoro/volontariato come Presidente di questa associazione, abbastanza importante e finanziata anche dalla provincia (di cui preferirei non fare nome) però posso garantire che qualche mese fa quando abbiamo avuto problemi con il maltempo e anche altri avvenimenti tipo sbarchi di clandestini durante un temporale lui era lì ad aiutare. E' anche uscito sul giornale. Non credo quindi che sia invalido tale da non poter prendere un telefono, chiamare una ditta di traslochi e cambiare casa.
Per quanto riguarda la verifica catastale per quanto riguarda Lei ho già provveduto perché ero in possesso di codice fiscale. Lei è proprietaria di 1/3 con i suoi fratelli, dell'abitazione in cui attualmente vive la seconda moglie di suo padre. Uno dei suoi fratelli è già entrato in possesso della sua parte dividendo la casa.
Lui non ho codice fiscale ma dovrebbe essere proprietario di una casa in un comune lontano 25 km e dove ora vivono la ex moglie e i figli entrambi maggiorenni.
Mi permetto dire, anche se ormai troppo tardi, che qualcuno doveva consigliare altra soluzione al Suo caso: cioè, se Suo marito aveva necessità di uno studio, trovava un piccolo locale ed il fitto lo portava pure in riduzione del reddito.
Forse si aveva un guadagno e non si affrontavano spese e tante amarezze. Savepac.Clicca per allargare...
Gentile signore, le posso assicurare che è stata ponderata come possibilità ma mio marito necessita di uno studio per poter acquistare sua attrezzatura (ora purtroppo si trova appoggiato a terzi) quindi dovendo lui essere anche concorrenziale ha un guadagno davvero esiguo. Abbiamo dato un'occhiata in giro cercando una stanza in affitto di almeno 25/30mq ma le posso assicurare che non si trova nulla a meno di 350/400 euro in termini di affitti commerciali .
Loro ora pagano 335 euro al mese inclusi aumenti istat per una casa di 140mq con 30mq di giardino avanti e 50mq di giardino dietro abbiamo pensato che sarebbe stato meglio rinunciare a questa esigua sommetta per avere un maggiore guadagno lavorativo e magari attuare dei lavori di ristrutturazione in una parte della casa, che non utilizzerà come studio per poi destinarla in futuro a casa vacanze. BellaSpa,
Proroga....Clicca per allargare...
In questo caso non dovrebbe poter neanche lavorare giusto? Se il suo stato di salute risulta peggiorato deve anche astenersi dall'essere in prima linea nelle situazioni di soccorso. Per quanto tempo prima che esca un altro articolo sul giornale dove si vede lui in situazioni pericolose e non certo adatte ad un malato grave?
In questo caso non dovrebbe poter neanche lavorare giusto? Se il suo stato di salute risulta peggiorato deve anche astenersi dall'essere in prima linea nelle situazioni di soccorso. Per quanto tempo prima che esca un altro articolo sul giornale dove si vede lui in situazioni pericolose e non certo adatte ad un malato grave?Clicca per allargare...
Lei gent.ma Bellaspa ne sa più una di FradJACOno e mi chiedo se sia il caso
che sia Lei ad elargire a noi piccoli propisti la soluzione del suo sempre interessante problema...Comunque non dia retta ai malauguranti...Lei purtroppo si trova a vivere la classica situazione ( con grande frequenza su Propit..) impacchettata dal Legislatore a bellaposta per infliggere sofferenza ai Locatori e grande benevolenza ai locatari e grandi opportunità di lavoro per i famosi professionisti e perchè no anche per contribuire all'asfissia di tutto l'apparato
giudiziario nel civile...E' l'Italia...la Culla del Diritto...Il fatto che il bambinello è
cresciuto mangiando troppo e adesso potrebbe scoppiare anche con un semplice
"rumorino" di provenienza ret..e...Potrebbe...In verità questo più mangia e più
vuole mangiare. E non c'è scampo...siamo al sine die...quiproquo.
Beh...lamentarsi del 2° grado quando è d'intralcio...prima bisognerebbe pensare di essere nel giusto ma diventare "vittima" di uno dei tanti "giudici" che dovrebbero dedicarsi ad altro...oppure al "pessimo servizio" del proprio legale in 1° grado...ecco che l'esistenza di più gradi torna a piacerti.
A Savepac e quiproquo piace questo messaggio.
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