Source: https://renatodisa.com/2014/06/25/corte-di-cassazione-sezione-lavoro-sentenza-20-giugno-2014-n-14110-anche-con-riferimento-allart-3-secondo-comma-della-legge-n-903-del-1977-il-cui-testo-e-stato-trasfuso-nel-comma-5-dell/
Timestamp: 2018-11-16 03:16:23+00:00
Document Index: 71202344

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 22', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 22', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 22']

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 20 giugno 2014, n. 14110. Anche con riferimento all'art. 3, secondo comma, della Legge n. 903 del 1977 - il cui testo è stato trasfuso nel comma 5 dell'art. 22 del denunciato DLgs n. 1 del 2001, poi abrogato dal DLgs n. 198 del 2006 - la regula iuris, qui ribadita, essendovi perfetta equivalenza, ai fini della progressione in carriera (automatica o no), fra periodi di effettivo servizio e periodi di astensione obbligatoria dal lavoro per maternità, ove la contrattazione collettiva ricolleghi la promozione all'anzianità di servizio, in questa, anche se intesa come servizio effettivo, devono computarsi i periodi di astensione obbligatoria, tranne che la stessa contrattazione subordini la promozione a particolari requisiti - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 20 giugno 2014, n. 14110. Anche con riferimento all’art. 3, secondo comma, della Legge n. 903 del 1977 – il cui testo è stato trasfuso nel comma 5 dell’art. 22 del denunciato DLgs n. 1 del 2001, poi abrogato dal DLgs n. 198 del 2006 – la regula iuris, qui ribadita, essendovi perfetta equivalenza, ai fini della progressione in carriera (automatica o no), fra periodi di effettivo servizio e periodi di astensione obbligatoria dal lavoro per maternità, ove la contrattazione collettiva ricolleghi la promozione all’anzianità di servizio, in questa, anche se intesa come servizio effettivo, devono computarsi i periodi di astensione obbligatoria, tranne che la stessa contrattazione subordini la promozione a particolari requisiti
Home/Cassazione civile 2014, Corte di Cassazione, Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale, Sentenze - Ordinanze/Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 20 giugno 2014, n. 14110. Anche con riferimento all’art. 3, secondo comma, della Legge n. 903 del 1977 – il cui testo è stato trasfuso nel comma 5 dell’art. 22 del denunciato DLgs n. 1 del 2001, poi abrogato dal DLgs n. 198 del 2006 – la regula iuris, qui ribadita, essendovi perfetta equivalenza, ai fini della progressione in carriera (automatica o no), fra periodi di effettivo servizio e periodi di astensione obbligatoria dal lavoro per maternità, ove la contrattazione collettiva ricolleghi la promozione all’anzianità di servizio, in questa, anche se intesa come servizio effettivo, devono computarsi i periodi di astensione obbligatoria, tranne che la stessa contrattazione subordini la promozione a particolari requisiti
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-06-25T13:37:35+00:0025 giugno 2014|Cassazione civile 2014, Corte di Cassazione, Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti