Source: http://dru.iperbole.bologna.it/trasparenza?filter=procedure&category=Urbanistica
Timestamp: 2019-02-23 13:14:50+00:00
Document Index: 99638468

Matched Legal Cases: ['art.22', 'art. 7', 'art 30', 'art. 81', 'art. 30', 'art. 17', 'art. 102', 'art. 14', 'art.20', 'art.96', 'art. 14']

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Accesso agli atti depositati presso il Settore Piani e Progetti Urbanistici
Creato il: 17/10/2017
Aggiornato il: 18/01/2019
L'accesso agli atti consiste nel diritto di prendere visione o di ottenere copia di documenti amministrativi (con le eccezioni previste a livello normativo) materialmente esistenti al momento della richiesta e detenuti alla stessa data da una pubblica amministrazione.
Per "documento amministrativo" s'intende (ai sensi dell'art.22 L.241/1990) "… ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie di atto, anche interno o non relativo ad uno specifico procedimento, detenuto da una pubblica amministrazione e concernente attività di pubblico interesse...".
In particolare, il servizio qui descritto, consiste nella messa a disposizione esclusivamente di documentazione attinente previsioni urbanistiche.
Categorie: Urbanistica
Tempi di rilascio del procedimento: 30 giorni
Costo procedimento e modalità di pagamento:
Per ottenere copia di documenti amministrativi è necessario il pagamento dell'importo dovuto a titolo di diritti di segreteria, mentre i costi di riproduzione del materiale di interesse sono da pagare presso la copisteria.
Modulo di richiesta compilato in ogni sua parte;
copia del documento di identità valido del richiedente (solo se il modulo non è sottoscritto digitalmente);
delega/procura e fotocopia del documento di identità valido del delegante, in caso di richiesta presentata da un delegato/procuratore dell'interessato;
ricevuta di pagamento dei diritti di segreteria, da effettuarsi mediante versamento in conto corrente postale o bonifico bancario (vai alla pagina "Diritti di segreteria, costi e tariffe)
Per quanto riguarda il trattamento dei dati personali, si veda la relativa Informativa per il trattamento dati personali.
Indicazioni su dove rivolgersi:
Ufficio di Direzione – Piazza Liber Paradisus 10 – Torre A – 40129 Bologna– tel. 051 219 5820
La richiesta di accesso, indirizzata al Settore Piani e Progetti Urbanistici e corredata dalla relativa documentazione, può essere inviata:
con email o PEC all’indirizzo: urbanistica@pec.comune.bologna.it
per posta raccomandata al Settore Piani e Progetti Urbanistici - Protocollo Urbanistica - Piazza Liber Paradisus n. 10 – Torre A – 3° piano - 40129 Bologna.
Se la richiesta riguarda la sola visione di documenti, questa sarà effettuata presso gli uffici del Settore Piani e Progetti Urbanistici previa convocazione all'appuntamento, che sarà inviata all’indirizzo email/Pec indicato del richiedente.
La consegna delle copie di atti ed elaborati richiesti potrà avvenire:
in via telematica, con spedizione del materiale all’indirizzo e-mail o Pec indicato dal richiedente;
presso gli uffici del Settore Piani e Progetti Urbanistici, su appuntamento;
presso la copisteria incaricata, nel caso di copia di documentazione come elaborati e/o documenti a colori (costi di riproduzione a carico del richiedente)
Dipartimento Riqualificazione Urbana
Settore Piani e Progetti Urbanistici
Responsabile del procedimento è il Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici: Arch. Francesco Evangelisti
Legge 241/90 e successive modificazioni, "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
DPR 445/2000, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";
Regolamento del diritto di accesso del Comune di Bologna (OdG 274 del 18/09/2017)
Accertamento requisiti soggettivi assegnatari, acquirenti e locatari di alloggi fruenti di contributi pubblici
Creato il: 09/11/2017
Aggiornato il: 21/09/2018
In base alle disponibilità dei fondi del proprio bilancio o provenienti dal bilancio statale, la Regione promuove periodicamente programmi di edilizia agevolata per ampliare l'offerta di abitazioni in locazione a canone ridotto, l'acquisto della prima casa di abitazione e per finanziare interventi di manutenzione e recupero del patrimonio edilizio esistente.
I destinatari dei contributi sono i Comuni e operatori privati, quali cooperative di abitazione, imprese di costruzione, fondazioni, società di scopo, onlus, che effettuano interventi di costruzione o recupero edilizio di alloggi destinati unicamente ad uso abitativo.
Per ogni programma la Regione, con propria deliberazione e bando relativo, indica la tipologia di alloggi da realizzare (locazione permanente, locazione a termine, locazione con proprietà differita, acquisto), definisce le procedure amministrative e finanziarie da seguire e i requisiti che devono possedere i destinatari degli alloggi.
L'accesso agli alloggi finanziati dalla Regione è subordinato alla verifica del possesso dei requisiti soggettivi tra i quali è compreso il limite di reddito familiare il cui livello è periodicamente aggiornato.
La documentazione perviene al Comune non direttamente dal richiedente ma dal costruttore o soggetto delegato dal costruttore alla gestione dell'assegnazione degli alloggi. Tale documentazione varia a seconda dei programmi finanziati dalla regione e quindi delle deliberazioni e dei bandi ad essi correlati.
La sussistenza dei requisiti soggettivi può essere accertata mediante verifica a campione a cura del Comune.
Il procedimento non prevede costi a carico del richiedente
presso l'ufficio afferente all' U.I. Coordinamento Giuridico - Piazza Liber Paradisus 10 – Torre A – 9° piano – stanza n. 912 – tel. 051 2193353
Orari di ricevimento: su appuntamento
U.I. Pianificazione Attuativa - Settore Piani e Progetti Urbanistici - Dipartimento Riqualificazione Urbana
Responsabile del procedimento Dott. Davide Fornalè – Piazza Liber Paradisus 10 40129 Bologna, Torre A – 3° piano – stanza n. 337 - tel. 051 2194149, e-mail: davide.fornale@comune.bologna.it
LR 24/2001
Controllo a campione SCIA
Il procedimento del controllo a campione delle SCIA e delle Segnalazioni certificate di agibilità si inserisce nel contesto degli strumenti di governo del territorio, in relazione ai Piani Urbanistici Attuativi (PUA) e titoli abilitativi convenzionati
Il campionamento dei depositi edilizi per interventi soggetti a RUE (intervento edilizio diretto) avviene sulla totalità delle pratiche depositate con le modalità e nei casi previsti dalla L.R. 15/13, come definto dalla Delibera della Giunta Regionale n. 76/14
Vai qui per Consultare le pratiche campionate
Per informazioni ci si può rivolgere al Dott. Davide Fornalè – Piazza Liber Paradisus 10 40129 Bologna, Torre A – 3° piano – stanza n. 337 - tel. 051 2194149, e-mail: davide.fornale@comune.bologna.it
LR 23/04
LR15/13 contenente anche il testo della Delibera della Giunta Regionale n. 76/14
Convenzioni per la determinazione del prezzo iniziale di cessione degli alloggi (PICA) di edilizia residenziale
Come strumento di governo del territorio di dettaglio volto ad attuare interventi di nuova urbanizzazione o di riqualificazione di parte del territorio cittadino previsti dal Piano Operativo Comunale (POC) di riferimento, il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) può prevedere la destinazione di una quota di potenzialità edificatoria residenziale privata ad edilizia convenzionata, nell'ambito delle sue previsioni ed attuazione.
Pertanto, preliminarmente al rilascio del permesso di costruire, gli attuatori del piano sottoscrivono con il Comune di Bologna una convenzione, ai sensi degli artt. 17 e 18 del DPR 380/2001 che determina prioritariamente i prezzi iniziali di cessione e i canoni di locazione degli alloggi (PICA), nonché i criteri ed i parametri relativi alle caratteristiche tipologiche e costruttive degli alloggi.
- Istanza in bollo debitamente sottoscritta dai proponenti aventi titolo, con timbro nel caso di persona giuridica, corredata di documento di identità valido del richiedente o procura speciale.(scarica il Modulo di istanza )
- tutti gli elementi ed elaborati costituenti il progetto degli interventi sottoscritti dal proponente avente titolo e dal/i tecnico/i progettista/i laureato/i in formato digitale o in formato cartaceo (1 copia). Il formato cartaceo dovrà essere corredato da un supporto informatico (1 cd), in sola lettura e non modificabile (pdf), firmato digitalmente dagli stessi soggetti;
- attestato di pagamento oneri di urbanizzazione secondaria (U2);
- rogito di acquisto dell'area;
- attestato di pagamento diritti di segreteria (all'atto della sottoscrizione della convenzione);
- autodichiarazione ex DPR 445/2000 relativa all'assolvimento dell'imposta di bollo debitamente sottoscritta dai proprietari/aventi titolo in forma digitale, con timbro nel caso di persona giuridica (nel caso di presentazione della istanza in formato digitale). (scarica il Modulo di autodichiarazione)
Tempi di rilascio del procedimento: 90 giorni
Marca da bollo dell' istanza di euro 16,00 oltre oneri e diritti di segreteria (consulta l'apposita sezione)
La richiesta, corredata della documentazione prevista, è indirizzata al Settore Piani e Progetti Urbanistici e può essere presentata:
attraverso pec al seguente indirizzo: protocollogenerale@pec.comune.bologna.it, oppure direttamente al Settore medesimo - Ufficio Protocollo - Piazza Liber Paradisus 10 - 40129 Bologna – Torre A – 3° piano - tel. 051 2193694
Dott. Davide Fornalè – Piazza Liber Paradisus 10 – Torre A – 40129 Bologna 3° piano – stanza n. 337 - tel. 051 2194149 - e-mail: davide.fornale@comune.bologna.it
LR 20/2000 art. 7 bis, art 30 comma 2 lett e/bis, allegato A-6bis, allegato A-6ter
DPR 380/2001 artt. 17 e 18
Formazione e presentazione di un PUA di iniziativa privata
Questo procedimento consiste nella presentazione da parte del soggetto proponente di un progetto urbanistico preliminare, da condividere con l'Amministrazione Comunale, propedeutico alla richiesta vera e propria di approvazione di un Piano Urbanistico Attuativo (PUA).
Per maggiori dettagli si fa espresso riferimento al Capo II.1 delle Disposizioni Tecnico-Organizzative (DTO), complemento al Regolamento Urbanistico Edilizio vigente e sua variante normativa come previsto dall'art. 81 del medesimo Regolamento.
- Istanza di autorizzazione in bollo debitamente sottoscritta da:
a) i proponenti il PUA con timbro nel caso di persona giuridica;
b) i progettisti laureati con timbro dell'albo/ordine professionale di appartenenza
- autocertificazione ex DPR 445/2000 relativa alla titolarità ad intervenire nel procedimento corredata di fotocopia di documento di identità valido del/dei dichiaranti e procura speciale se soggetto terzo (eventuale);
- autocertificazione ex DPR 445/2000 relativa all'assolvimento dell'imposta di bollo debitamente sottoscritta dai proprietari/aventi titolo in forma digitale, con timbro nel caso di persona giuridica (nel caso di presentazione della istanza in formato digitale). Per maggiori dettagli si fa riferimento alle indicazioni contenute nel "ModuloImpostaBollo" alla voce "Avvertenze". Copia cartacea dell'istanza e dell'autodichiarazione bollata andranno conservate a cura del richiedente a fini di eventuali controlli;
- attestato di pagamento diritti di segreteria.
Tempi di rilascio del procedimento: 60 giorni
La richiesta di autorizzazione alla formazione e presentazione del PUA e la relativa documentazione che lo costituisce è indirizzata al Settore Piani e Progetti Urbanistici e presentata attraverso pec al seguente indirizzo: protocollogenerale@pec.comune.bologna.it, oppure direttamente presso la sede del Settore Piani e Progetti Urbanistica – Piazza Liber Paradisus 10 – Torre A – 3° piano – stanza n. 345 (Ufficio Protocollo) – tel. 051 2193694.
Disposizioni tecnico organizzative del RUE
Modifica convenzione Pua
Il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) è uno strumento di governo del territorio di dettaglio per attuare interventi di nuova urbanizzazione o di riqualificazione di parte del territorio cittadino, previsti dal Piano Operativo Comunale (POC) di riferimento: è regolato da una convenzione urbanistica che vincola gli attuatori alla realizzazione delle opere di urbanizzazione previste ed alla cessione delle relative aree, a scomputo parziale o totale degli oneri relativi. E' sottoscritta dai soggetti attuatori e dal Comune, disciplina, fra l'altro, modalità di attuazione, tempistica degli interventi previsti e definisce il termine ultimo di scadenza per la conclusione dei lavori.
La convenzione può essere modificata a fronte di imprevisti in corso d'opera che comportino ritardi nell'ultimazione degli interventi, non imputabili all'inerzia degli attuatori, di modifiche progettuali rese necessarie da prescrizioni provenienti da soggetti preposti, ad esempio, alla salvaguardia ambientale, di integrazioni alle clausole negoziali pattuite originariamente.
In particolare, il Comune può concedere la proroga della validità della convenzione urbanistica in forza delle valutazioni contenute nella deliberazione consiliare OdG n. 102 del 18/3/13 e nei casi in cui non sussistano i requisiti per l'applicazione dell'art. 30, comma 3bis del Decreto "Del fare" (D.L. 69/13 convertito in L. 98/13) che ha introdotto un meccanismo di proroga automatica triennale delle convenzioni urbanistiche stipulate fino al 31/12/2013 (e dei relativi titoli edilizi).
- Istanza in bollo di proroga debitamente sottoscritta dagli attuatori del PUA con timbro nel caso di persona giuridica;
- autocertificazione ex DPR 445/2000 relativa all'assolvimento dell'imposta di bollo debitamente sottoscritta dai proprietari/aventi titolo in forma digitale, con timbro nel caso di persona giuridica (Copia cartacea dell'istanza e dell'autodichiarazione bollata andranno conservate a cura del richiedente a fini di eventuali controlli);
- contratto di compravendita delle aree/immobili interessate/i dalla realizzazione del Piano che attesti la titolarità dei soggetti richiedenti, nel caso in cui gli istanti siano diversi dai sottoscrittori della convenzione urbanistica originaria (eventuale);
- atto notarile di scissione e/o fusione e/o incorporazione di azienda o rami di azienda, che attesti il passaggio di proprietà, nello stesso caso, se persona giuridica (eventuale);
- attestato di pagamento diritti di segreteria (all'atto della sottoscrizione della convenzione urbanistica).
Marca da bollo da 16,00 euro oltre diritti di segreteria (consulta l'apposita sezione)
La richiesta di modifica della convenzione urbanistica è indirizzata al Settore Piani e Progetti Urbanistici e presentata attraverso pec al seguente indirizzo urbanistica@pec.comune.bologna.it
L. 1150/1942
LR 20/2000 Allegato A-26 comma 4
Delibera del Consiglio Comunale OdG. n. 102 del 18/3/13
Monetizzazione delle dotazioni territoriali (Parcheggi pubblici e verde) per interventi superiori a mc 7.000 fino a mc 30.000
Nel caso in cui ricorrano le condizioni di cui alla lettera c) del comma 1 dell’articolo 118 del Rue occorre richiedere al Settore Piani e Progetti Urbanistici, preventivamente al deposito/richiesta del titolo edilizio, la possibilità di monetizzare le dotazioni dovute.
- Istanza di autorizzazione in bollo debitamente sottoscritta dai proprietari/aventi titolo, in formato digitale, con timbro nel caso di persona giuridica;
- autocertificazione ex DPR 445/2000 relativa all'assolvimento dell'imposta di bollo debitamente sottoscritta dai proprietari/aventi titolo, in formato digitale, con timbro nel caso di persona giuridica. (Copia cartacea dell'istanza e dell'autodichiarazione bollata andranno conservate a cura del richiedente a fini di eventuali controlli);
- n. 1 copia digitale dei documenti indicati nel modulo di richiesta, sottoscritti dai proprietari/aventi titolo (corredati di timbro se persona giuridica), e dal/i tecnico/i progettista corredati di timbro professionale;
- attestato pagamento diritti di segreteria.
Marca da bollo dell' istanza di euro 16,00 oltre diritti di segreteria (consulta l'apposita sezione)
La richiesta va presentata in modalità telematica attraverso la piattaforma online Scrivania del Professionista.
Trattandosi di procedimento telematico, il richiedente riceverà la determinazione dell' Amministrazione Comunale in merito all'istanza presentata, nonché le eventuali comunicazioni che si rendessero necessarie nel corso dell'istruttoria, a mezzo PEC all'indirizzo indicato al momento dell'inserimento della richiesta.
Art. 118, co. 1, lett. c) del RUE e Disposizioni tecnico organizzative
Permesso di costruire a sanatoria uso residenziale (accertamento di conformità)
Il permesso di costruire a sanatoria è il titolo abilitativo necessario a regolarizzare gli interventi edilizi realizzati in difformità dallo stato legittimo disciplinato dalla normativa di riferimento.
Questo procedimento si inserisce nel contesto degli strumenti di governo del territorio, in particolare nei piani urbanistici attuativi (PUA) convenzionati.
- Moduli di istanza e asseverazione di titolo edilizio come da Modulo 1 e 2 della Modulistica Unica Regionale
- Dichiarazione di assolvimento dell'Imposta di bollo in due copie corredate di bolli distinti, uno per la richiesta ed uno per il rilascio del permesso di costruire.
2 marche da bollo da 16,00 euro (una in fase di acquisizione e una in fase di rilascio) oltre oneri e diritti di segreteria (consulta l'apposita sezione)
La pratica va inoltrata utilizzando la piattaforma online Scrivania del Professionista
LR 15/13
Permesso di costruire a seguito di pua e/o convenzionato
Il permesso di costruire è il titolo abilitativo previsto dalla norma (L.R. 15/13) per la realizzazione di interventi previsti nei PUA (Piani Urbanistici Attuativi).
E' necessario sia per gli interventi di edilizia privata diretta elencati all'art. 17 della LR 15/13 sia per realizzare dotazioni territoriali e infrastrutture.
I permessi di costruire vengono rilasciati a seguito dell'approvazione di un PUA, che è uno strumento di governo del territorio di dettaglio per attuare interventi di nuova urbanizzazione o di riqualificazione di parte del territorio cittadino, previsto dal Piano Operativo Comunale (POC) di riferimento e della sottoscrizione della prescritta convenzione urbanistica, che disciplina tutti gli obblighi che il proponente assume in relazione al piano approvato.
Quando le previsioni di un POC prevedano un intervento edilizio diretto, non collegato ad un PUA, la normativa stabilisce che il permesso di costruire venga rilasciato esclusivamente previa stipulazione di una convenzione o atto d'obbligo, disciplinante tutti gli impegni che l' attuatore assume nell'ambito dell'attuazione delle previsioni del POC (art. 102 del RUE vigente).
Tempi di rilascio del procedimento: 135 giorni
RUE e DTO
Permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici
Il permesso di costruire può essere richiesto in deroga agli strumenti urbanistici-edilizi per i casi previsti dall’art. 14, comma 1, del DPR 380/2001 dove sia constatato il rilevante interesse pubblico.
LR 15/13 art.20
RUE art.96 comma1
DPR 380/2001 art. 14 comma 1
Variazioni toponomastiche: elenco vie e civici
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