Source: http://www.tn.camcom.it/content/bollatura-di-libri-e-registri
Timestamp: 2017-12-15 10:38:05+00:00
Document Index: 66559309

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 39', 'art. 22', 'art. 2214', 'art. 13', 'art. 2195', 'art. 8', 'art. 16', 'arto 21', 'arto 21', 'art. 13']

Bollatura di libri e registri | Camera di Commercio di Trento
Aggiornato il: 3 Agosto 2016
Il servizio di bollatura dei libri sociali rientra tra i vari compiti demandati al Registro delle imprese dall’art. 2, comma 1, lettera e) del D.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581 (regolamento di attuazione del Registro delle imprese).La bollatura deve essere effettuata a norma degli artt. 2215 e seguenti del Codice civile e di altre leggi speciali.
A seguito delle modifiche apportate all’art. 39 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e all’art. 22 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, "sono venute a cessare le competenze degli Uffici delle entrate in materia di numerazione e bollatura dei registri contabili".
Per quelli non contabili, previsti da leggi speciali, la competenza è del Registro delle imprese o del notaio, a meno la legge stessa non indichi espressamente uno specifico ente competente.
Il Registro delle imprese della Camera di commercio di Trento è competente in merito alla bollatura dei libri dei soggetti avente sede legale in provincia di Trento.
Per le imprese plurilocalizzate, è competente l’Ufficio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell’impresa; i libri relativi alle sedi secondarie possono essere bollati dall’Ufficio dove è ubicata la sede secondaria.
Soggetti obbligati alla tenuta dei libri
Secondo la normativa civilistica (art. 2214 del Codice civile) è obbligato a tenere le scritture contabili "l'imprenditore che esercita un'attività commerciale", ad esclusione del piccolo imprenditore.
Secondo la normativa fiscale (art. 13 del D.P.R. n. 600/73) sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili:
gli imprenditori commerciali individuali (art. 2195 del Codice civile);
le società di capitali (s.p.a., s.r.l., s.a.p.a.) e gli enti commerciali residenti nel territorio dello Stato, nonché le società di capitali, gli enti commerciali e le società di persone che comunque abbiano nel territorio dello Stato una stabile organizzazione;
le società in nome collettivo e le società in accomandita semplice quale che sia la loro attività, nonché le società di fatto esercenti attività commerciale;
gli enti non commerciali residenti, in quanto svolgono, con carattere di abitualità, attività che sono o si considerano commerciali;
gli imprenditori commerciali e gli enti non commerciali non residenti, ma che abbiano una stabile organizzazione nel territorio dello Stato.
La richiesta di bollatura e numerazione dei libri deve essere presentata compilando il modello ministeriale L2 (vedi sezione moduli).
Per le imprese non ancora iscritte al Registro delle imprese è sufficiente indicare sul mod. L2 il numero REA, attribuito in sede di presentazione della domanda di iscrizione, mentre per le società non ancora iscritte nel Registro occorre allegare copia dell'atto costitutivo o dichiarazione del notaio attestante l'avvenuta costituzione della società.
Il modello L2 va compilato indicando tutti i dati identificativi dell’impresa. Con un unico modello può essere richiesta la bollatura di diversi libri riferiti alla medesima impresa.
Può essere presentato anche da un incaricato dell’impresa, che deve indicare le proprie generalità: cognome, nome e documento di identità (tipo di documento, numero, data di scadenza ed ente che lo ha rilasciato).
Se il pagamento dei diritti di segreteria non avviene allo sportello, al modello L2 va allegato il tagliando dell’attestazione del versamento.
Predisposizione dei libri da bollare
Sui libri non rilegati occorre riportare su tutte le pagine:
la denominazione dell’impresa
la partita IVA o il codice fiscale dell’impresa
il tipo di libro
Le marche da bollo devono essere applicate sull’ultima pagina.
Il libro giornale e il libro inventari, per i quali è stato soppresso l’obbligo della bollatura, devono essere numerati progressivamente ogni anno prima di essere messi in uso, con l’indicazione, pagina per pagina, dell’anno cui si riferiscono. L’anno da indicare è quello cui fa riferimento la contabilità e non quello in cui è effettuata la stampa della pagina.
Per i libri sezionali del libro giornale o del libro inventari è prevista una numerazione distinta e progressiva, con l’indicazione dell’anno e della tipologia di “sezionale” su tutte le pagine.
I libri giornali multiaziendali devono essere corredati da un elenco delle imprese per le quali si richiede la bollatura e dai relativi pagamenti delle tasse di concessione governativa, a seconda della loro natura giuridica.
Registri di contabilità dei lavori pubblici
I registri di contabilità devono essere predisposti secondo le indicazioni seguenti.
Il frontespizio, deve riportare:
la dicitura REGISTRO DI CONTABILITA’
l’oggetto del lavoro
il nome del committente
nome dell’impresa esecutrice
il numero delle pagine di cui è composto il registro (da 1 a …)
l’indicazione della firma dell’appaltatore e del responsabile del procedimento
Il registro deve contenere in ogni pagina:
l’intestazione del committente (denominazione e codice fiscale)
il numero della pagina (1 di …)
Consegna e ritiro dei libri
I libri presentati possono essere vidimati contestualmente alla presentazione, compatibilmente con il flusso di richieste che pervengono nella giornata e con la voluminosità dei libri.
Nel caso in cui, per esigenze organizzative, vi sia l’impossibilità di effettuare la bollatura contestualmente alla richiesta, questa verrà effettuata entro il termine massimo di 30 giorni dalla data di presentazione, come previsto dalla tabella dei procedimenti approvata con determinazione del Segretario generale n. 22 del 31 gennaio 2014.
Il ritiro dei libri bollati deve essere effettuato nel termine massimo di 15 giorni dall’avvenuta bollatura da parte dell’Ufficio; i libri vengono consegnati solo a persona munita della ricevuta di presentazione.
Si ricorda che l’Ufficio non accetta libri incompleti, non intestati o mancanti di bolli, tasse di concessione governativa o diritti di segreteria.
I diritti di segreteria ammontano a Euro 25,00 per ogni libro o registro previsto dalla normativa o tenuto volontariamente, per il quale si chiede la bollatura al Registro delle Imprese, a prescindere dal numero delle pagine di cui è composto.
Per il registro tenuto dal commissario liquidatore delle società cooperative in liquidazione coatta amministrativa è dovuto un diritto di segreteria di Euro 10,00.
direttamente allo sportello: in contanti, tramite bancomat o carta di credito
sul c/c postale n. 282384, intestato alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Trento – via Calepina 13, 38122, Trento (l'originale dell'attestazione del versamento dovrà essere allegata al modello L2)
NB: nei prossimi mesi presso la sede staccata di Rovereto non verranno più accettati versamenti in contanti.
L’art. 8 comma 4 della Legge n. 383/2001 ha modificato l’art. 16 della Tariffa parte prima allegata al D.P.R. n. 642/1972.
Tale modifica normativa ha previsto il pagamento dell’imposta di bollo pari ad Euro 32,00 ogni 100 pagine o frazione per i seguenti soggetti:
altri enti tra cui gli enti morali
Se si tratta di libri diversi dal libro giornale e dal libro inventari l’imposta di bollo, se dovuta, è pari ad € 16,00 ogni 100 pagine o frazione.
L’imposta di bollo pari ad Euro 16,00 ogni 100 pagine o frazione è dovuta dai seguenti soggetti:
società consortili per azionio a responsabilità limitata
sedi secondarie di società estere
consorzi e aziende di enti locali
apposizione delle marche da bollo nell’ultima pagina numerata;
versamento diretto con modello F23 – Codice Tributo 458T – Causale: Imposta di bollo su libri e registri. In tale caso la copia del modello F23 quietanzato dalla banca o dall’ufficio postale dovrà essere allegata al Modello L2; inoltre gli estremi del pagamento dovranno essere riportati sull’ultima pagina di ciascun libro o registro.
Si sottolinea che l’imposta di bollo deve essere assolta prima che il libro o registro siano posti in uso.
L’esenzione totale dell’imposta di bollo si applica per:
formulario di identificazione trasporti dei rifiuti e il registro di carico e scarico dei rifiuti
cooperative edilizie iscritte del registro delle cooperative
ONLUS, cooperative sociali e consorzi di cooperative sociali, organizzazioni non governative riconosciute idonee ai sensi della Legge 26 febbraio 1987, n. 49
associazioni e fondazioni di volontariato
Sui libri dovrà essere indicata l’esenzione dall’imposta di bollo con la relativa norma di riferimento; al modello L2 dovrà essere allegato il riconoscimento come ONLUS.
In caso di cooperative sociali e dei relativi consorzi tale dichiarazione non è necessaria in quanto la qualifica di ONLUS può evincersi dalla visura camerale.
società a responsabilità limitata (anche la s.r.l. semplificata)
società consortili a responsabilità limitata o per azioni
devono versare la tassa annuale nelle seguenti misure:
Euro 309,87, se l’ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione non supera l’importo di Euro 516.456,90
Euro 516,46, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera tale importo
La data di riferimento per quantificare il capitale sociale o il fondo di dotazione è il 1° gennaio dell’anno per il quale il versamento viene eseguito e, pertanto, in caso di eventuali aumenti o riduzioni dello stesso successivi a tale data, non incidono sull’importo della tassa dovuto per l’anno in corso, bensì sull’importo della tassa dovuta per l’anno successivo.
in caso di soggetti neo costituiti, ovvero per l’anno di inizio attività, l’importo sopra riportato (Euro 309,87, se l’ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione non supera l’importo di Euro 516.456,90 e di Euro 516,46, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera tale importo) deve essere versato sul conto corrente postale n. 6007 intestato all'Agenzia delle Entrate Ufficio – Centro Operativo di Pescara – Via Rio Sparto 21 – 65100 – Pescara Causale: Tassa annuale vidimazione libri sociali, prima della presentazione della dichiarazione di inizio di attività
per gli anni successivi, il versamento va effettuato entro il termine di pagamento dell’IVA dovuta per l’anno precedente, con delega bancaria F24 - Codice Tributo 7085 – Causale: Tassa annuale vidimazione libri sociali. Per le richieste di bollatura presentate dal 1° gennaio fino al termine previsto per tale adempimento deve essere esibita la ricevuta dell’anno precedente
La copia del versamento effettuato con il modello F24 deve essere allegata al Modello L2, mentre se viene effettuato con conto corrente postale deve essere allegata la copia dell’attestazione del versamento.
gli imprenditori commerciali individuali
le società cooperative (comprese le banche popolari e le banche di credito cooperativo)
altri enti, fra cui gli enti morali
devono versare la tassa di concessione governativa solo se intendono effettuare la bollatura facoltativa nella seguente misura:
Euro 67,00 per ogni registro di 500 pagine o frazione
Le cooperative edilizie, regolarmente iscritte all’Albo delle società cooperative, sono tenute al pagamento di una tassa di concessione governativa pari ad Euro 16,75 ogni 500 pagine o frazione.
Deve essere eseguito su conto corrente postale n. 6007 – intestato all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Via Rio Sparto 21 – 65100 – Pescara, Causale: Tassa annuale vidimazione libri sociali, oppure tramite modello F23 – Codice Tributo 711T, oppure con l’applicazione sui libri di marche di concessione governativa.
sono esenti dal pagamento della tassa di concessione governativa (art. 13 bis D.P.R. n. 641/1972).
Sui libri dovrà essere indicata l’esenzione dalla tassa di concessione con la relativa norma di riferimento; al modello L2 dovrà essere allegato il riconoscimento rispettivamente come ONLUS e come associazione e società sportiva dilettantistica.
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