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Timestamp: 2018-02-24 19:54:04+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art, 15', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 15', 'art.\n1', 'art. 90', 'art. 15', 'art. 1']

Novità fiscali dell'11 maggio 2007
Novità fiscali dell’11 maggio 2007
1) IRPEF: ISCRIZIONE A STRUTTURE SPORTIVE: IN G.U. LA DISCIPLINA PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE (1)<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che individua, ai fini della detrazione IRPEF del 19%, le caratteristiche delle associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, in attuazione dell’art. 1, comma 319, legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007).
Dall’imposta lorda si detrae, ex art. 15, comma 1, lettera i-quinquies), D.P.R. n. 917/1986, il 19% delle spese – per un importo non superiore a 210 euro – sostenute per la pratica sportiva dei ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni.
(Decreto 28/03/2007, G.U. 09/05/2007, n. 106 – Dipartimento per le Politiche giovanili e le attività sportive)
2) SOCIETÀ DI COMODO: PROROGA AUTOMATICA PER PRESENTARE L’INTERPELLO DISAPPLICATIVO
Il sottosegretario all’Economia e Finanze ha chiarito il 09 maggio 2007 che, per effetto dello spostamento dei termini dell’invio delle dichiarazioni (si veda il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 07 maggio 2007), anche le istanze disapplicative della nuova normativa sulle società di comodo slittano al 12/6, per i soggetti IRES, e al 27/6, per i soggetti IRPEF che dichiarano reddito d’impresa.
Viene così ribadita la posizione espressa dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 5/2007 nella quale si faceva riferimento al concetto di preventività dell’istanza di interpello rispetto al momento di presentazione della dichiarazione dei redditi (90 gg.).
Mentre restano immutate le date di versamento delle imposte.
3) ANNUARIO FISCALE 2007 DEL CONTRIBUENTE: E’ GIA’ DISPONIBILE ON LINE
Dal 10 maggio 2007 è già disponibile sul Sito dell’Agenzia delle Entrate (WWW.AGENZIAENTRATE.IT) l’Annuario fiscale 2007 del contribuente.
4) SOFTWARE PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE UNICO PF 2007
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dal 10 maggio 2007, è disponibile la versione software: 1.0.0 del 10/05/2007 del software UnicOnLine PF 2007 che consente la compilazione del modello UNICO PF 2007. Tale prodotto è già completo del plug-in F24 da Unico PF 2007 che consente la generazione del modello di versamento F24.
Il prodotto consente, inoltre, di precompilare il modello Unico PF 2007 con alcune informazioni della dichiarazione presentata per il precedente periodo d’imposta (UNICO 2006 o 730 2006).
Ai soggetti in possesso del codice PIN viene offerta inoltre la possibilità di ricevere dall’Agenzia delle Entrate un file contenente alcuni dati rilevati dalla dichiarazione del 2006, così come risultano presentati, nonché l’elenco dei versamenti effettuati mediante il mod. F24 per il periodo d’imposta 2006.
Per la “preparazione” delle dichiarazioni relative al mod. Unico PF 2007 é necessaria la versione 1.8.5 dell’applicazione FileInternet prelevabile dal sito http://telematici.agenziaentrate.gov.it
Da quest’anno è possibile preparare i file per l’invio telematico delle dichiarazioni e dei versamenti direttamente dall’applicazione UnicOnLine PF.
5) RENDITE CATASTALI GRATUITE ON LINE DAL 10 MAGGIO 2007, PER I PROFESSIONISTI (AD ES. NOTAI) E’ PREVISTA UNA REVISIONE DELLA CONVENZIONE PER L’ACCESSO AI DATI DA CONSULTARE
Dal 10/05/2007 è possibile, anche per i singoli cittadini, consultare gratuitamente via
internet la banca dati catastale.
Si tratta di una novità importante, che rappresenta un altro
passo avanti verso la completa informatizzazione dei servizi dell’Agenzia, è
contenuta nel decreto del Direttore dell’Agenzia del Territorio del 4 maggio
2007, appena pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, che stabilisce le
nuove modalità di accesso telematico alle banche dati ipotecaria e catastale.
La consultazione gratuita delle rendite catastali di fabbricati e terreni avviene, quindi, dal 10 maggio 2007 presso il sito dell’Agenzia del Territorio (accessibile anche tramite il sito www.finanze.it).
Il servizio on line gratuito é già funzionante.
Il decreto, per quanto riguarda i dati catastali, tiene naturalmente conto della innovazione introdotta con il decreto legge n. 262/2006, che ha reso completamente gratuite le visure catastali.
Inoltre, il provvedimento ha rivisto, completamente, con decorrenza 1° gennaio 2008 la disciplina dell’accesso alle banche dati, su base convenzionale, da parte degli utenti abituali (notai, geometri, professionisti in genere ed Enti), con l’abolizione del canone e la previsione, a titolo di rimborso spese, di 200 euro da corrispondere una tantum e di 30 euro annuali per ogni password utilizzata.
La tassa, prevista per le sole ispezioni ipotecarie, sarà corrisposta in base alle consultazioni effettuate.
– Dal 10 maggio 2007, é possibile accedere, attraverso il sito internet dell’Agenzia, direttamente e gratuitamente, alle informazioni catastali relative al classamento e alla rendita degli immobili (indicando obbligatoriamente gli estremi di identificazione catastale);
– dal 1° giugno 2007 l’accesso diretto, previo accreditamento del richiedente attraverso il sistema di autenticazione di “fisco on line” dell’Agenzia delle Entrate, consentirà, di conoscere l’elenco dei beni immobili intestati ad un soggetto;
– sempre dal 1° giugno, l’accesso diretto, da parte del singolo utente, per la consultazione della banca dati ipotecaria è consentito tramite la registrazione, in via sperimentale, al servizio “Porta dei Pagamenti” di Poste Italiane S.p.A. per ogni consultazione effettuata, le tasse ipotecarie previste dalla normativa vigente saranno aumentate del 50%, come previsto dal D.L. n. 2/2006.
– dal primo gennaio 2008 entrerà in vigore la nuova disciplina relativa alle convenzioni, con professionisti ed enti, per l’accesso alle banche dati catastali ed ipotecarie.
Tale disciplina prevede, quindi, l’abolizione del canone annuo, il versamento una tantum della somma di 200 euro a titolo di rimborso spese e della somma di 30 euro annuali per ogni password utilizzata.
La convenzione verrà stipulata in modalità telematica con la Direzione dell’Agenzia del territorio, utilizzando lo schema di convenzione allegato al decreto (allegato B). Anche per i versamenti richiesti (rimborso spese, contributi per le password e tasse ipotecarie) verranno utilizzate modalità telematiche.
(Agenzia del Territorio, Comunicato Stampa del 10 maggio 2007)
6) ACCERTAMENTI IRPEF: PRESUNZIONI ED INVERSIONE DELL’ONERE DELLA PROVA
L’assegno pagato al notaio può fare presumere la capacità contributiva. Ai diretti interessati spetta il dovere di provare il contrario.
In sede di accertamenti in rettifica ai fini IRPEF, la prova dell’infondatezza della pretesa tributaria basata su presunzioni, spetta al contribuente, il quale deve fornire gli elementi sui quali le sue eccezioni si fondano (nel caso di specie, in mancanza di prova contraria da parte del contribuente, legittimamente sono stati considerati reddito gli assegni corrisposti da un’azienda ad un notaio, ancorché non avesse rogato atti per l’azienda stessa).
(Cassazione civile Sentenza, Sez. trib., 07/05/2007, n. 10345)
7) REGIME FISCALE TRA SOCIETA’ ITALIANE E SVIZZERE: CHIARIMENTO DELL’AGENZIA DELL’ENTRATE
Le società svizzere che intendono beneficiare del particolare regime madre-figlia (esenzione dall’applicazione, da parte della società italiana, della ritenuta alla fonte sul pagamento dei dividendi al socio), in base all’art. 15 dell’accordo tra UE e svizzera, non devono usufruire di particolari regimi agevolativi consistenti nell’esenzione dei redditi da uno dei tre livelli di tassazione diretta (federale, cantonale e municipale).
A tal fine, oltre alla sussistenza degli altri requisiti formali prescritti dall’Accordo, deve risultare da idonea documentazione che la società svizzera non gode di particolari benefici fiscali, tali da escluderla dall’ambito di applicazione dell’Accordo medesimo.
Pertanto, nel caso di specie, qualora si riesca a dimostrare di non avere effettivamente in Svizzera alcuna esenzione si può applicare l’agevolazione contenuta nell’art. 15 del suddetto accordo.
Una società di diritto italiano è partecipata al 50,01% da una società fiscalmente residente in Svizzera e al 49,99% da una società statunitense.
Riguardo ai dividendi distribuiti alla controllante svizzera, la società italiana ha chiesto di sapere se sia applicabile l’Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera, pubblicato nella G. U. dell’Unione europea del 29/12/2004, che all’art, 15 consente, in determinate condizioni, di non assoggettare ad imposizione fiscale nello stato d’origine i dividendi corrisposti dalle società -figlie alle società –madri.
(Agenzia delle Entrate, Risoluzione del 10/05/2007, n. 93)
8) ALIQUOTA IVA AGEVOLATA PER LA FORNITURA DI ENERGIA TERMICA DERIVANTE DA FONTE RINNOVABILE O DA IMPIANTI DI COGENERAZIONE AD ALTO RENDIMENTO.
In attesa dell’emanazione del previsto decreto si può comunque usufruire dell’aliquota Iva agevolata (10%) per i contratti servizio energia che presentano i criteri minimali elencati nella circolare n. 273/E del 23/11/1998, per cui il beneficio fiscale si può applicare alle prestazioni di servizi rese, nell’ambito del contratto servizio energia, per la fornitura di energia termica derivante da fonte rinnovabile o da impianti di cogenerazione ad alto rendimento.
L’art. 1, comma 384 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, ha modificato il punto 122) della Tabella A, parte terza, allegata al D.P.R. n. 633/1972 prevedendo alcune novità.
La precedente versione del punto 122) applicava, molto genericamente, l’IVA agevolata alle “prestazioni di servizi relativi alla fornitura e distribuzione di calore-energia per uso domestico”.
Con la nuova versione, da un lato, l’aliquota agevolata é applicabile oltre che alle prestazioni di servizi anche alle forniture di apparecchiature e materiali utilizzati per la fornitura di energia termica per uso domestico, e dall’altro, è stato ristretto il campo di applicazione dell’aliquota agevolata all’energia prodotta da fonti rinnovabili o da impianti di A seguito della novità, l’agevolazione concerne solo le prestazioni di servizi rese, nell’ambito del contratto servizio energia, per la fornitura di energia termica prodotta da fonte rinnovabile.
La norma é stata, infatti, riformulata con la finalità di incentivare l’utilizzo di fonti energetiche alternative, per perseguire i fini di tutela ambientale.
Tuttavia, la nuova formulazione del n. 122) fa riferimento al contratto servizio energia come definito nel decreto interministeriale di cui all’art. 11, comma 1, del DPR 26 agosto 1993, n. 412.
Trattasi di decreto che al momento non é stato ancora emanato e che dovrà disciplinare il predetto contratto che, ai sensi della citata normativa prevede che sussistano in capo ad uno stesso soggetto il ruolo di fornitore e il ruolo di terzo responsabile di un impianto.
(Agenzia delle Entrate, Risoluzione del 10/05/2007, n. 94)
Decreto Interministeriale del 28/03/2007
(Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 106 del 09/05/2007)
Definizione di strutture sportive.
Testo: in vigore dal 09/05/2007
1. Ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera i-quinquies del testo
unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dall’art.
1, comma 319, della legge 27 dicembre 2006, n. 296:
a) per associazioni sportive devono intendersi le societa’ ed
associazioni sportive dilettantistiche di cui all’art. 90, commi 17 e
seguenti della legge 27 dicembre 2002, n. 289, le quali recano nella
propria denominazione sociale l’espressa indicazione della finalita’
sportiva e della ragione o denominazione sociale dilettantistica;
b) per palestre, piscine, altre strutture ed impianti sportivi
destinati alla pratica sportiva dilettantistica, devono intendersi
tutti gli impianti, comunque organizzati, destinati all’esercizio
della pratica sportiva non professionale, agonistica e non
agonistica, ivi compresi gli impianti polisportivi, che siano gestiti
da soggetti giuridici diversi da quelli di cui alla lettera a),
pubblici o privati, anche in forma di impresa, individuale o
societaria, secondo le norme dei codice civile.
1. Ai fini della detrazione prevista dall’art. 15, comma 1, lettera
i-quinquies del citato testo unico delle imposte sui redditi di cui
al decreto del Presidente della Repubblica n. 917, del 1986, la spesa
e’ certificata da bollettino bancario o postale, ovvero da fattura,
ricevuta o quietanza di pagamento rilasciata dai soggetti indicati
nell’art. 1, recante l’indicazione:
a) della ditta, denominazione o ragione sociale e della sede
legale, ovvero, se persona fisica, del nome cognome e della
residenza, nonche’ del codice fiscale, dei soggetti di cui all’art.
c) dell’attivita’ sportiva esercitata;
e) dati anagrafici del praticante l’attivita’ sportiva e codice
fiscale del soggetto che effettua il pagamento.