Source: http://www.synetich.com/Due-esempi-della-valutazione-tecnica-del-personale-impiegato-nell-appalto/page_329.html
Timestamp: 2019-05-26 13:45:19+00:00
Document Index: 70918555

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 95', 'art. 26', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8']

Federica Dascoli 05/06/2018
"L'istante ha altresì lamentato l'illegittimità dei criteri di attribuzionedei punteggi incentrati sull'utilizzo dei lavoratori svantaggiati. Inparticolare, viene contestato la legittimità dei criteri(a4i) e a4ii)) che valorizzano le ore di formazione in materia di sicurezza ein materia ambientale per il personale svantaggiato da adibire al servizio, siaperché attengono all'attività pregressa dell'impresa e non alle caratteristichedell'offerta sia perché, in presenza della clausola sociale che imponeall'aggiudicatario di assicurare la continuità occupazionale del personaleattualmente impiegato nell'appalto, si traducono in un punteggio attribuibilealle sole cooperative sociali che attualmente gestiscono l'appalto. Del paricensurabili, secondo l'istante, sarebbero i criteri a1) (numero complessivo dilavoratori svantaggiati da inserire nel servizio) e a3) (numero ore lavorativeper personale svantaggiato inserito), in quanto costituirebbero di fatto unaduplicazione del medesimo profilo, finendo per gonfiare il punteggioattribuibile ai medesimi soggetti (cooperative sociali di tipo B)
Per quantoconcerne la legittimità dei criteri di valutazione dell'offerta incentrati sull'utilizzo deilavoratori svantaggiati, su un piano generale, si osserva che, sulla scorta delConsiderando 99 della direttiva 2014/24/UE, secondo cui possono essere oggettodei criteri di aggiudicazioneanchemisure tese alla promozione sociale di persone svantaggiate o di membri digruppi vulnerabili nel personale incaricato dell'esecuzione dell'appalto, edell'art. 67, comma 2, della stessa direttiva, l'art. 95, comma 6, lett. a),d.lgs. n. 50/2016 annoveratra gliaspetti qualitativi oggetto di possibile valutazione ai finidell'aggiudicazione anche le "caratteristiche sociali".
Nel caso in esame, 25 dei 70 punti attribuibili all'offerta tecnica sonoriservati all'inserimento lavorativo di personale socialmente svantaggiato. Diquesti 25 punti, 5 sono attribuiti in ragione del numero delle ore diformazione (in materia di sicurezza aziendale e ambientale) del personalesvantaggiato che sarà impiegato nell'appalto.
Ferma restando la riconosciutapossibilità di valutare profili di carattere soggettivo quale criterio divalutazione qualora consentano di apprezzare meglio il contenuto el'affidabilità dell'offerta e riguardino comunque aspetti che incidono inmaniera diretta sulla qualità della prestazione, purché il peso da attribuireai criteri di natura soggettiva sia comunque limitato (ad esempio non più di 10punti sul totale, cfr. Linee guida n. 2 "Offerta economicamente piùvantaggiosa", 21 settembre 2016), si osserva che tali ultimi criteri incentratisulla formazione del personale impiegato nell'appalto non paiono coerenti conl'impianto della gara, che reca una clausola sociale che impone ilriassorbimento del personale del fornitore uscente, poiché - benché taleclausola non debba essere intesa come un obbligo di totale riassorbimento dei lavoratoridel pregresso appalto e presupponga che le condizioni di lavoro sianoarmonizzabili con l'organizzazione dell'impresa subentrante e con le esigenzetecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto – cfr. Notaillustrativa al Bando tipo n. 1/2017 - l'impossibilità di utilizzare, se nonresidualmente, il proprio personale nell'appalto sembrerebbe impedire a tuttigli operatori economici diversi dal fornitore uscente di usufruire del punteggioad essi corrispondente. L'applicazione in questi termini del criterio sirivelerebbe lesivo dei principi di concorrenza e di parità di trattamento."
Il bando prevedeval'attribuzione di punteggio, nell'ambito dell'offerta tecnica, per i seguenti parametri e dell'applicabilità della clausola sociale:
"Ai fini che qui vengono specificamente in rilievo, all'art. 26, prevedeva, poi, tra i sub-criteri di valutazione deputati a concorrere all'attribuzione del punteggio massimo di 55 punti nell'ambito del criterio"A – Modalità di organizzazione del servizio di trasporto",i seguenti di espressa"natura quantitativa":
-"A3 – Miglioramento degli standard di erogazione del servizio mediante impiego di personale qualificato – anni di esperienza specifica degli accompagnatori",al quale era correlata l'attribuzione di massimo 5 punti in applicazione del seguente criterio motivazionale:"Verrà valutato il miglioramento degli standard di esperienza degli addetti al servizio rispetto a quanto stabilito dal capitolato all'art. 8 con riferimento al numero di anni ulteriori di esperienza in qualità di accompagnatore per il trasporto disabili rispetto a quanto richiesto dal capitolato (esperienza triennale)...";
- "A4 – Miglioramento degli standard di erogazione del servizio mediante impiego di personale qualificato – titolo di studio degli accompagnatori",al quale era correlata l'attribuzione di massimo 5 punti in applicazione del seguente criterio motivazionale:"Verrà valutato il miglioramento degli standard di esperienza degli addetti al servizio rispetto a quanto stabilito dal capitolato all'art. 8 con riferimento al titolo di studio degli accompagnatori addetti al trasporto di disabili oltre alle competenze specifiche richieste nel capitolato (cfr. art. 8): - possesso della qualifica di OSS. NB: il punteggio verrà attribuito in base al maggior numero di operatori in possesso della qualifica...";
-"A5 – Miglioramento degli standard di erogazione del servizio mediante impiego di personale qualificato – anni di esperienza specifica degli autisti",al quale era correlata l'attribuzione di massimo 5 punti in applicazione del seguente criterio motivazionale: "Verrà valutato il miglioramento degli standard di esperienza degli addetti al servizio rispetto a quanto stabilito dal capitolato all'art. 8 con riferimento al numero di anni ulteriori di esperienza in qualità di autista di mezzi destinati al trasporto di disabili rispetto a quanto richiesto dal capitolato (esperienza triennale)...";
La stazione appaltante non forniva, però, le informazioni richieste, precisando, con specifico riferimento a questi ultimi elementiche non potevano essere resi noti, in quanto tali informazioni costituiscono elemento di valutazione dell'offerta tecnica, e chela clausola sociale deve essere obbligatoriamente inserita negli appalti di servizi diversi da quelli di natura intellettuale...",
"[...]non può trascurarsi di rilevare che la ricorrente ha, in realtà, omesso di articolare l'unica censura che le avrebbe potuto, in effetti, consentire di otteneretout courtil risultato utile per cui ha prioritariamente formulato domanda ovvero di denunciare l'illegittimità dell'operato della Commissione giudicatrice, laddove, pur a fronte della sua espressa manifestazione di volontà di subentrare nei rapporti di lavoro del personale in forza al precedente affidatario e della chiara enunciazione delle ragioni (tutte addebitabili alla stazione appaltante) per cui non era stata in grado di indicare espressamente i dati relativi ai fini della valorizzazione nell'ambito dei sub-criteri A.3, A.4 e A.5, non le aveva attribuito per i medesimi sub-criteri lo stesso punteggio assegnato alla controinteressata, essendoictu oculievidente che l'offerta della Euro Tours, per come formulatain parte qua, faceva in sostanza espresso rinvio a dati pacificamente esistenti, ancorché da lei non conosciuti.
A tale risultato utile non potrebbe, invece, portare in alcun modo l'eventuale accoglimento delle censure con cui la medesima si è dilungata a denunciare la illegittimità di singoli"momenti"della procedura o ha invocato una non ammissibile disapplicazione della legge di gara da parte della Commissione giudicatrice o, ancora, ha formulato mere ipotesi circa l'esito della gara se avesse avuto a disposizione i dati richiesti, dato che, con tutta evidenza, all'annullamento dell'aggiudicazione (provvedimento conclusivo del procedimento, su cui si sono riverberati, inficiandolo, i vizi degli atti presupposti) dovrebbe conseguire in tal caso la necessaria riedizione di gran parte dell'attività amministrativa posta in essere dalla stazione appaltante, ma non assolutamente l'automatica aggiudicazione a suo favore.
Il motivo, così come formulato, non può, quindi, che essere disatteso, in quanto non coerente con la richiesta di ottenere, a seguito dell'annullamento dell'aggiudicazione disposta a favore della controinteressata, la"assegnazione diretta dell'appalto",cui – come si evince dalla piana lettura del ricorso introduttivo – erano preordinate, nelle intenzioni della ricorrente, le doglianze svolte."