Source: http://docplayer.it/15383844-Richiesta-di-contratto-per-la-fornitura-gas-metano.html
Timestamp: 2018-09-24 06:59:29+00:00
Document Index: 156029366

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 10']

RICHIESTA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA GAS METANO - PDF
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Evangelina Casagrande
1 RICHIESTA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA GAS METANO Il Cliente, come di seguito identificato, propone a Sidigas.com S.r.l. Sede legale in Napoli, via Vico S. Maria a Cappella Vecchia, Napoli, Capitale Sociale Euro ,00 i.v. Registro Imprese di Napoli Codice Fiscale e Partita Iva R.E.A. NA (di seguito il "Fornitore") di concludere un contratto di fornitura di gas naturale (di seguito "Contratto"), secondo i termini e le condizioni indicate nella presente richiesta contrattuale (di seguito "richiesta"), nelle Condizioni Generali di Contratto (CGC), e nei relativi allegati, che costituiscono parte integrante e sostanziale del Contratto. DATI DEL CLIENTE Cognome e nome*/ Ragione Sociale Data di nascita* / / Luogo di nascita Provincia Tipo documento Carta Identità Patente Altro: Numero documento Rilasciato da Ente In data / / Codice Fiscale Partita IVA Telefono Cellulare Fax INDIRIZZO DI FORNITURA Indirizzo (Via, P.zza., ) Numero Scala Piano Interno Abitazione di residenza SI NO CAP Comune Provincia Indicare la relazione tra l intestatario del presente contratto e l immobile: proprietario affittuario assegnatario (allegare documento assegnazione Ente) altro, specificare: SPECIFICHE DI FORNITURA Codice PDR Matricola Contatore REMI Classe Contatore G 1,6 G 2,5 G 4 G 6 G 10 G 16 G 25 G 40 altro: Uso Cottura Acqua calda Riscaldamento Altri usi Consumo* annuo (mc) (1) Potenzialità* impianto (KWh) (1) Tipologia Cliente PDR X Domestico Servizio Pubblico Servizio di Tutela AEEG Condominio Altri usi Tipologia Mercato X Mercato Libero: DOM TC24 Indirizzo per invio comunicazioni e fatture (solo se diverso da quello di fornitura): Indirizzo (Via, P.zza., ) Numero CAP Comune Provincia (1) Indicare almeno o il Consumo annuo o la potenzialità. INDICARE NOME SOCIETA FORNITORE GAS USCENTE (solo in caso di passaggio da altro Fornitore): Dichiarazione di recesso dal Fornitore Uscente Gas Con la formulazione della richiesta di contratto, il Cliente dichiara di dare specifico mandato con rappresentanza a Sidigas.com S.r.l. affinché formalizzi al Fornitore Uscente Gas sopra indicato il recesso dal contratto con loro in essere per la fornitura di gas naturale, in funzione della tipologia di somministrazione richiesta a Sidigas.com S.r.l., e affinché effettui le necessarie Pagina 1 di 16
2 comunicazioni agli eventuali soggetti terzi competenti, come individuati dalla disciplina regolamentare vigente. Come previsto dalla normativa vigente, il recesso oggetto della presente dichiarazione avrà effetto a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo al ricevimento da parte del Fornitore Uscente Gas della relativa comunicazione, salvo buon fine delle procedure operative con la società di distribuzione e con la società di vendita uscente, che sarà effettuata da Sidigas.com S.r.l. una volta trascorso il termine previsto per l esercizio del diritto di ripensamento da parte del Cliente. Espressione del consenso al trattamento dei dati personali Con la formulazione della richiesta di contratto, il Cliente dichiara di aver preso visione dell informativa di cui all art. 13 del D. lgs. 196/2003, riportata nell art. 17 delle CGC. Barrando le successive caselle, il Cliente può decidere liberamente di esprimere o meno il consenso a Sidigas.com per l utilizzo dei dati personali finalizzato alle seguenti attività: SI SI SI NO future iniziative promozionali curate da Sidigas.com S.r.l. NO analisi e ricerche di mercato effettuate direttamente da Sidigas.com S.r.l. o attraverso società terze NO future iniziative promozionali curate da altre imprese Formulazione della proposta di contratto II Cliente con la sottoscrizione in calce formula la richiesta di contratto a Sidigas.com S.r.l. e contestualmente dichiara di aver ricevuto, letto e accettato i seguenti allegati: Condizioni Generali di Contratto; Condizioni Economiche; nota informativa per il Cliente finale; eventuali Condizioni Particolari; Livelli minimi di qualità commerciale dei servizi di vendita di gas naturale; eventuali schede di confrontabilità per clienti finali domestici di gas naturale per offerte a mercato libero nel caso di Condizioni Particolari; modulo comunicazione dati catastali; moduli per agevolazioni imposte laddove richiesti. Con la sottoscrizione della presente, il Cliente conferma le scelte indicate nel Contratto, si assume la responsabilità dell esattezza e della veridicità dei dati riportati nei diversi documenti contrattuali e dichiara di conoscere le condizioni contrattuali ed economiche scelte. Data Firma del Cliente Il Cliente dichiara di approvare le Condizioni Economiche (riportate nell'apposito allegato delle CGC e relativi correlati) e, ai sensi e per gli effetti degli artt e 1342 del Codice Civile, dichiara di aver preso visione e di approvare specificamente i seguenti articoli delle CGC: Art. 1 Definizioni e premesse, Art. 3 Disciplina del Contratto, Art. 4 - Uso del gas, Art. 5 - Inizio della fornitura ed esecuzione del Contratto, Art. 8 - Modalità di fornitura e rilevazione dei consumi, Art Condizioni economiche di fornitura, imposte e pagamenti, Art Morosità del Cliente, sospensione della fornitura e cessazione amministrativa, Art Risoluzione del Contratto, Art Garanzie, Art. 22 Disposizioni finali. Firma del Cliente Allegare un documento di riconoscimento in corso di validità, Codice Fiscale o partita IVA, eventuale visura camerale se impresa. Pagina 2 di 16
3 Condizioni Generali di Contratto Art. 1 Definizioni e premesse Ai fini del presente Contratto si applicano le seguenti definizioni: Autorità o AEEG o AEEGSI: è l Autorità per l Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico, istituita con la legge 14 novembre 1995, n. 481, il soggetto pubblico incaricato di regolare con proprie deliberazioni le condizioni economiche, le condizioni contrattuali e la qualità del servizio gas. I testi integrali delle delibere dell Autorità per l energia elettrica e il gas possono essere consultati e scaricati dal sito Cessazione amministrativa del punto di riconsegna per morosità: azione finalizzata a cessare il servizio di distribuzione presso il PdR corrispondente al contratto risolto per inadempimento; a seguito della cessazione amministrativa il Cliente, per ottenere la riattivazione della fornitura, dovrà preventivamente sottoscrivere un nuovo Contratto di fornitura. Se la cessazione amministrativa per morosità riguarda un PdR non disalimentabile, il Distributore garantisce la continuità dei prelievi mediante l attivazione del Servizio di default relativo a punti di consegna non disalimentabili morosi, come previsto dall art. 18 del TIMG. Chiusura del punto di riconsegna per sospensione della fornitura per morosità: azione finalizzata alla sospensione temporanea della fornitura senza interruzione del servizio di distribuzione, consistente in una delle seguenti operazioni: - chiusura da remoto o in loco dell elettro- valvola di intercettazione del flusso del gas, in caso di PdR telegestito; - chiusura in loco e sigillatura della valvola posta a monte del misuratore, in caso di PdR non telegestito; - altra operazione equivalente. Cliente o Cliente finale: è il consumatore che richiede la fornitura del gas per uso proprio, con applicazione delle condizioni economiche riservate ai Clienti del mercato tutelato o libero secondo proposte del Fornitore, nel rispetto delle disposizioni previste dal Codice di condotta commerciale e delle disposizioni in materia di condizioni contrattuali e di qualità commerciale adottate dall Autorità. Cliente Domestico: è il Cliente che utilizza il gas per alimentare applicazioni in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare e locali annessi o pertinenti all abitazione adibiti a studi, uffici, laboratori, gabinetti di consultazione, cantine o garage, purché l utilizzo sia effettuato con un unico punto di riconsegna per l abitazione e i locali annessi o pertinenti e il titolare del punto sia una persona fisica. Rientrano negli usi domestici anche i consumi dei condomini nei quali sia presente almeno una unità abitativa che utilizzi il gas naturale per gli usi domestici di cui sopra, purché il titolare del punto di riconsegna non sia una persona giuridica (salvo il caso in cui svolga le funzioni di amministratore del condominio) e il gas non sia utilizzato in attività produttive. Cliente Non Domestico: si intende il Cliente che utilizza il gas per usi diversi, ovvero secondo definizioni aggiornate dall AEEG. Codice di condotta commerciale: Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale ai Clienti finali, Allegato A della Delibera ARG/com 104/10 del e successive modifiche ed integrazioni (ss.mm.ii.). CRDG o Codice di Rete Distribuzione Gas: Codice di Rete Tipo per la Distribuzione di gas naturale, approvato con Delibera n. 108/06 del 06/06/2006 (e successive modifiche ed integrazioni). Contatore: strumento di misurazione dei volumi di gas, munito di totalizzatore numerico, installato dal Distributore presso il Punto di Riconsegna del Cliente. Contratto: è l insieme delle regole che disciplinano la fornitura di gas naturale da parte di Sidigas.com S.r.l. al Cliente, contenute nelle Condizioni Generali di Contratto (CGC), nelle eventuali Condizioni Particolari di cui alla Richiesta di Contratto e negli allegati. Condizioni Particolari: sono le eventuali condizioni scelte dal Cliente relativamente ad Offerte presentate dal Fornitore nella tipologia di Mercato Libero; le condizioni previste nell Offerta scelta dal Cliente si intendono integrative e/o sostitutive di quanto previsto nel Contratto. Contratto o attivazione non richiesta: ai sensi della Delibera 153/2012/R/com del (e successive modifiche ed integrazioni) sono, rispettivamente, il contratto tra il venditore ed il Cliente finale che quest ultimo ritiene derivi da una pratica commerciale scorretta e l accesso per sostituzione compiuto al fine di eseguire un contratto non richiesto dal Cliente finale. Distributore: è il soggetto che gestisce la rete di distribuzione del gas; sono di competenza e responsabilità del Distributore, a titolo esemplificativo e non meramente esaustivo, la sicurezza e la continuità del servizio sulla rete locale, la gestione gratuita, 24 ore su 24, del servizio di pronto intervento per segnalazione di fughe gas, irregolarità o interruzioni nella fornitura, nonché, per quanto di sua competenza, il rispetto degli standard qualitativi imposti dall Autorità. Fattura o Bolletta: la fattura, o bolletta, dei consumi del gas riporta tutti i dati e le informazioni stabilite dalla Direttiva per l armonizzazione e la trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi (Allegato A alla Delibera ARG/com 202/09 del e successive modifiche ed integrazioni), quali quelle atte ad individuare il Cliente, i periodi di riferimento, le letture, i consumi, gli acconti, le tariffe, le imposte ed ogni altra voce che incide nella determinazione del corrispettivo da pagare. Fornitore: Sidigas.com S.r.l., di seguito chiamata anche il Fornitore, con sede legale e recapito postale in via Vico S. M. a Cappella Vecchia, Napoli (NA). Impianto interno: per impianto interno s intende il complesso delle tubazioni ed accessori che distribuiscono il gas dal raccordo di uscita del misuratore agli apparecchi utilizzatori compresi. L esecuzione, l esercizio e la manutenzione dell impianto interno sono a carico del proprietario o, per esso, del Cliente. Interruzione dell alimentazione del punto di riconsegna: operazione finalizzata alla sospensione della fornitura attraverso l azione diretta sull allacciamento che alimenta l impianto del Cliente finale; ai sensi dell art del TIMG, l esecuzione dell interruzione dell alimentazione determina la cessazione del servizio di distribuzione per il PdR. Per ottenere la riattivazione della fornitura, il Cliente dovrà preventivamente sottoscrivere un nuovo Contratto di fornitura. Parti: il Fornitore ed il Cliente. Punto di riconsegna (PdR): per punto di riconsegna s intende il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal Fornitore e prelevato dal Cliente finale. Pagina 3 di 16
4 Punto di riconsegna (PdR) non disalimentabile: in base a quanto previsto dall art. 1.1 del TIMG, è considerato non disalimentabile esclusivamente il punto di riconsegna di cui all art. 2.3 lett. c) del TIVG, ossia nella titolarità di una struttura pubblica o privata che svolge una attività riconosciuta di assistenza, tra cui ospedali, case di cura e di riposo, carceri e scuole. Punto di riconsegna (PdR) disalimentabile: è considerato disalimentabile il PdR in tutti gli altri casi. Richiesta: anche intesa come la richiesta di contratto per la fornitura di gas naturale ovvero richiesta di fornitura effettuata dal Cliente al Fornitore. Richiesta di cessione del Contratto, o voltura: richiesta effettuata dal Cliente o realizzata dal Fornitore come indicato all art RQDG: è la Regolazione della qualità dei servizi di distribuzione e misura del gas, Parte I del Testo Unico della Regolazione della qualità e delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione , approvata con la Delibera ARG/gas 120/08 del e successive modifiche ed integrazioni. TIMG: Testo Integrato Morosità Gas, Allegato A della delibera ARG/gas 99/11 del e successive modifiche ed integrazioni (ss.mm.ii.). TIQV: Testo integrato della regolazione della qualità dei servizi di vendita di energia elettrica e di gas naturale di cui alla Delibera ARG/com 164/08 del e successive modifiche ed integrazioni. Art. 2 - Oggetto del Contratto 2.1 Oggetto del Contratto è la fornitura di gas da parte del Fornitore su richiesta del Cliente, nei limiti della capacità degli impianti e delle reti del Distributore. 2.2 Il gas fornito è composto da gas naturali costituiti essenzialmente da metano o gas derivati con essi intercambiabili. Per motivi di sicurezza il gas, di per sé inodore, viene preventivamente odorizzato dal Distributore. 2.3 La fornitura verrà effettuata in modo continuo, senza interruzioni, salvo quanto in seguito meglio specificato, secondo gli standard e le caratteristiche tecniche di seguito descritte. Art. 3 Disciplina del Contratto 3.1 La fornitura è regolata: - dalle presenti Condizioni Generali di Fornitura; - dalle norme emanate dalle competenti autorità, con particolare riguardo alle Deliberazioni dell Autorità; - dalle Condizioni Particolari di Fornitura contenute nella Richiesta/Accettazione di fornitura di gas metano nel caso di offerte da libero mercato; - dalle condizioni contenute nel Codice di rete del Distributore, per quanto di competenza. 3.2 Si intendono automaticamente inserite nel Contratto, con abrogazione delle clausole che dovessero risultare incompatibili, eventuali condizioni imposte dalla legge ovvero da provvedimenti delle autorità pubbliche competenti. Tutti i riferimenti normativi nazionali citati nel Contratto e nei suoi allegati sono da intendersi aggiornati alle eventuali successive modifiche ed integrazioni. Tali riferimenti sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Le delibere AEEG sono, inoltre, disponibili nel sito web Fatto salvo quanto precede, il Fornitore si riserva di modificare unilateralmente per giustificato motivo le condizioni contrattuali, incluse quelle economiche. Ai fini del presente Contratto si intende per giustificato motivo il mutamento del contesto legislativo o regolamentare di riferimento, così come mutamenti dei presupposti economici utilizzati dal Fornitore per la formulazione delle condizioni economiche e contrattuali. In tal caso, salvo che norme di legge o provvedimenti amministrativi non impongano o comportino una data di applicazione anticipata, le modifiche saranno applicate a partire dall inizio del 4 (quarto) mese successivo a quello in cui il Fornitore le avrà comunicate al Cliente in forma scritta. Fatta salva prova contraria, la suddetta comunicazione si presume ricevuta trascorsi 10 giorni dall invio effettuato da parte del Fornitore. Non sussiste l obbligo di invio della preventiva comunicazione in caso di variazione dei corrispettivi che derivano dall applicazione di clausole contrattuali in materia di indicizzazione o di adeguamento tariffario automatico: in questo caso il Cliente finale è informato della variazione nella prima bolletta in cui le variazioni sono applicate. Ai sensi dell art del Codice di condotta commerciale la comunicazione delle variazioni unilaterali dovrà contenere, tra l altro, per ciascuna delle modifiche proposte, le seguenti informazioni: a) il testo completo di ciascuna delle disposizioni contrattuali risultante dalla modifica proposta; b) l illustrazione chiara, completa e comprensibile dei contenuti e degli effetti della variazione proposta; c) la decorrenza della variazione proposta; d) i termini e le modalità per la comunicazione da parte del Cliente dell eventuale volontà di esercitare il diritto di recesso senza oneri. Le suddette informazioni non verranno trasmesse all interno dei documenti di fatturazione o congiuntamente agli stessi, salvo il caso in cui la variazione unilaterale si configuri come una riduzione dei corrispettivi originariamente previsti in contratto. 3.4 Ai fini del presente Contratto, il Cliente elegge domicilio nel luogo indicato nella Richiesta di fornitura. Eventuali variazioni di domicilio avranno efficacia nei confronti del Fornitore solo nel momento in cui quest ultimo ne riceva comunicazione scritta. 3.5 Salvo diversa espressa previsione del presente Contratto, le comunicazioni dirette al Cliente, comprese le fatture, saranno validamente trasmesse dal Fornitore mediante semplice lettera all ultimo domicilio indicato dal Cliente nel Contratto o con successiva comunicazione come previsto dal precedente art Le comunicazioni, aventi carattere di generalità, potranno essere validamente effettuate mediante avviso affisso nei locali del Fornitore o diffuso attraverso il sito Internet e/o quotidiani e/o mezzi radiotelevisivi ed entreranno in vigore con la decorrenza indicata in tali comunicazioni o avvisi. Art. 4 - Uso del gas 4.1 La fornitura è effettuata unicamente in favore dell intestatario dell utenza per il funzionamento degli apparecchi di utilizzo, per gli usi e presso il/i punto/i di riconsegna indicati nel Contratto. 4.2 Il Cliente non può: - cedere a terzi il gas acquistato; Pagina 4 di 16
5 - utilizzare il gas per impieghi diversi o in luoghi diversi da quelli dichiarati nel Contratto; - superare le potenzialità totali dichiarate nella Richiesta di Contratto. 4.3 La realizzazione, l esercizio e la manutenzione dell Impianto Interno e degli apparecchi di utilizzazione sono di esclusiva competenza e responsabilità del Cliente. In conformità con il D.M. 37/2008 per la sicurezza degli impianti, il Cliente è responsabile della corretta conservazione e dell integrità del contatore Gas e dell eventuale manomissione, salvo eventi indipendenti dalla volontà del Cliente e comunque a lui non imputabili. Il Cliente dovrà avvertire immediatamente il Distributore in caso di difettoso funzionamento del contatore o di altra parte dell impianto di proprietà del Distributore e dovrà permettere a questi ultimi l accesso al loro impianto. Il Fornitore rende disponibile in ciascuna bolletta il numero di telefono del Distributore per le emergenze e sul proprio sito Internet informazioni sulle modalità da seguire per una corretta e sicura gestione degli impianti di utenza, per l uso sicuro ed efficiente del Gas e per il risparmio energetico, come previsto dalla delibera AEEG 40/04 ( Adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas ). Art. 5 - Inizio della fornitura ed esecuzione del Contratto 5.1 L inizio della fornitura (efficacia del Contratto) è subordinato: all esistenza dell allacciamento ad una rete di distribuzione in grado di garantire la portata richiesta e all attivazione della fornitura da parte del Distributore; al buon fine della realizzazione da parte del Distributore di lavori richiesti dal Cliente, e dallo stesso accettati attraverso il pagamento di costi di prestazioni definiti dal Distributore per l esecuzione degli stessi lavori: il Fornitore non è in alcun modo responsabile per eventuali ritardi ovvero indisponibilità all esecuzione di tali prestazioni da parte del Distributore; all esistenza di un impianto interno conforme ai requisiti stabiliti dalle norme vigenti come risultante dalla dichiarazione di conformità rilasciata dall installatore; alla disponibilità dell immobile oggetto della fornitura, data dal titolare di diritto di proprietà o altro diritto reale; alla presentazione della documentazione prevista dalla legislazione vigente in materia di edilizia ed urbanistica e di delibere dell AEEG; alla prestazione (qualora richiesta dal Fornitore) da parte del Cliente della garanzia di cui all art. 15 che segue; alla condizione che il Cliente, all atto della sottoscrizione del Contratto, non risulti insolvente nei confronti del Fornitore con riferimento a forniture precedenti ovvero sospeso per morosità con riferimento a forniture ancora attive, essendo altresì, in caso contrario, facoltà del Fornitore dichiarare risolto il contratto ai sensi dell art del Codice Civile. 5.2 In caso di non conformità dell impianto interno del Cliente alle norme tecniche vigenti ed alle disposizioni di sicurezza previste dal Distributore ed alle normative dallo stesso perseguite, il Fornitore non sarà in grado di poter far attivare la fornitura, o potrà farne richiesta di sospensione, senza con ciò assumere responsabilità alcuna circa il funzionamento e la sicurezza degli impianti del Cliente. 5.3 Il Fornitore si riserva, inoltre, di ritirare la richiesta di accesso per attivazione della fornitura ove il Distributore segnali di aver in precedenza eseguito, con riferimento al medesimo Cliente, uno o più interventi di Interruzione dell alimentazione del punto di riconsegna, di cui all art. 11 del TIMG, anche su un PdR diverso da quello per cui si chiede l accesso. 5.4 Qualora il Contratto non possa avere esecuzione per una delle cause indicate ai predetti punti 5.1, 5.2 e 5.3 lo stesso si intenderà automaticamente risolto senza responsabilità alcuna in capo al Fornitore. Il Fornitore darà comunicazione scritta al Cliente della predetta risoluzione, indicando in essa la data di risoluzione del Contratto. Art. 6 - Perfezionamento e durata del Contratto, recesso anticipato dal Contratto 6.1 Il Contratto si perfezionerà con l accettazione della Richiesta di fornitura del Cliente da parte del Fornitore, ai sensi e per gli effetti dell art (Proposta irrevocabile) del Codice Civile, che s intenderà realizzata con la presa in carico da parte del Fornitore delle richieste del Cliente per quanto concerne le eventuali preventive richieste di allacciamento ovvero con la trasmissione al Distributore della richiesta di accesso alla rete ed entrerà in vigore dal momento dell attivazione della fornitura, per la quale, nella prima fattura utile, verranno addebitati i costi previsti dal Distributore per tale attività. Fermo restando quanto previsto nei precedenti art. 4 e 5, il Fornitore si riserva il diritto di rifiutare tale Richiesta di fornitura entro quarantacinque giorni dal suo ricevimento. Il Cliente all atto della sottoscrizione della Richiesta di fornitura ha facoltà di conferire mandato con rappresentanza al Fornitore affinché proceda in suo nome e per suo conto a sottoscrivere la comunicazione di recesso al precedente fornitore. Il mandato si intende conferito a titolo gratuito. Nel caso in cui il contratto venga concluso in luogo diverso dai locali commerciali del Fornitore o attraverso forme di comunicazione a distanza, il Fornitore, immediatamente dopo la conclusione del contratto - ai sensi della Delibera AEEG 153/2012/R/com del e successive modifiche ed integrazioni ( Adozione di misure preventive e ripristinatorie nei casi di contratti ed attivazioni non richiesti di energia elettrica e/o di gas naturale ) - invierà al Cliente una lettera di conferma con indicato e specificato il tipo di contratto e relativa data di avvio, l offerta commerciale oggetto del contratto, data, luogo e modalità di stipula, un recapito per la richiesta di informazioni o l inoltro di un reclamo nonché la data di consegna della lettera al vettore incaricato della consegna. In alternativa alla lettera di conferma, nei soli casi di contratti conclusi in luogo diverso dai locali commerciali del Fornitore, la stessa potrà essere realizzata attraverso una chiamata telefonica di conferma per verificare la volontà contrattuale del Cliente. 6.2 Salvo diversi accordi tra le Parti previste nelle Condizioni Particolari, Il Contratto avrà durata di dodici mesi dall avvio della fornitura, dopodiché si rinnoverà tacitamente di anno in anno. È facoltà del Cliente, in conformità alla Delibera AEEG n. 144/07 del (Disciplina del recesso dai contratti di fornitura di energia elettrica e di gas naturale) e successive modifiche ed integrazioni, recedere in qualsiasi momento dal Contratto mediante comunicazione da inviarsi al Fornitore, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, con un preavviso, rispetto alla data a decorrere dalla quale è richiesto il recesso, di un mese per i Clienti Domestici e tre mesi per i Clienti Non Domestici. 6.4 Il preavviso di cui al comma precedente non è dovuto qualora il Cliente eserciti il diritto di recesso non per cambiare Pagina 5 di 16
6 fornitore ma per cessare la fornitura e richiedere contestualmente la chiusura del contatore. In tali ipotesi il Cliente recede dal presente Contratto utilizzando l apposita modulistica a disposizione presso gli sportelli, il sito internet, ovvero a mezzo telefono, fax, posta elettronica o lettera. Qualora non vi sia contestuale subentro, la disattivazione della fornitura verrà eseguita dal Distributore ed i costi previsti dal Distributore per tale attività saranno addebiti nella fattura di chiusura del Contratto. 6.5 In mancanza di valido subentro o di disattivazione della fornitura (con chiusura del contatore) per cause imputabili al Cliente, il Contratto rimane attivo e il Cliente resta direttamente responsabile verso il Fornitore del pagamento del gas, anche se consumato dai suoi subentranti, unitamente alle tasse ed accessori, nonché nei confronti del Distributore per qualsiasi danno che possa derivare al contatore ed agli impianti. In ogni caso, laddove venisse accertato che il beneficiario dell utenza non è il titolare indicato in Contratto, il Fornitore potrà dare luogo all immediata sospensione della fornitura. 6.6 È facoltà del Fornitore, in conformità alla Delibera AEEG n. 144/07 e successive modifiche ed integrazioni, esercitare il diritto di recesso unilaterale mediante comunicazione da inviarsi al Cliente a mezzo lettera raccomandata. Art. 7 - Accesso agli impianti 7.1 Il Cliente si impegna a consentire al personale del Fornitore, al personale del Distributore o ad altro personale da queste incaricato, in ogni caso munito di documentazione di riconoscimento, l accesso alla proprietà privata per effettuare le normali operazioni di servizio quali lettura, controllo, chiusura e sostituzione dei contatori, verifica e riparazione di eventuali guasti nelle condutture, verifica delle condizioni di sicurezza della fornitura, sospensione per motivi di carattere tecnico o morosità. Art. 8 - Modalità di fornitura e rilevazione dei consumi 8.1 Il punto di riconsegna della fornitura è di norma a valle del contatore, il cui tipo, calibro ed ubicazione saranno definiti dal Distributore in relazione alla tipologia della fornitura stessa. Quanto sopra fatto salvo diverse definizioni contenute nel Codice di Rete adottato dal Distributore. 8.2 Il contatore è di proprietà del Distributore. Il Cliente è depositario del contatore e risponde di qualunque eventuale danno arrecato allo stesso anche per cause di terzi, salva la prova della mancanza di colpa nella custodia qualora si trovi in luoghi non ad uso ed accesso esclusivo del Cliente. 8.3 La rottura dei sigilli, con o senza prelievi di gas, la manomissione del contatore o di altre apparecchiature di correzione, misura o decompressione, qualora il Cliente non dimostri la propria estraneità, saranno ritenute tentativi di furto del gas e faranno incorrere il Cliente in tutte le responsabilità di legge, compresa la segnalazione all Autorità Giudiziaria, nonché il rimborso dei danni eventualmente arrecati. 8.4 In conformità all art. 41 del RQDG la verifica dei Contatori, tramite il Distributore, potrà essere effettuata in qualsiasi momento su richiesta del Cliente con addebito delle relative spese, salvo quanto previsto al punto 8.5 che segue. La prova sarà eseguita direttamente dal Distributore ovvero da laboratori o società da quest ultimo incaricate, che forniscono le migliori condizioni e garanzie in termini di professionalità ed obiettività nelle verifiche. 8.5 In conformità all art. 41 del RQDG qualora dalla verifica risulti che l indicazione del contatore eccede i limiti di tolleranza ammessi dalla legislazione metrica vigente, il Distributore provvederà alla ricostruzione dei prelievi, nel rispetto delle disposizioni in materia stabilite dall Autorità, ed all eventuale sostituzione del contatore. 8.6 Se il contatore si arresta, il Cliente ha il dovere di avvisare il Fornitore che provvederà tempestivamente, tramite il Distributore, all immediata sostituzione dell apparecchio. In caso di blocco o cattivo funzionamento del contatore (comprovato da un verbale di verifica) il consumo relativo al periodo in cui il contatore non ha funzionato correttamente verrà ricostruito dal Distributore con le modalità di cui all art In tutti i casi di malfunzionamento del contatore, il Fornitore fatturerà al Cliente i consumi relativi al periodo di malfunzionamento, così come ricostruiti dal Distributore, nella prima fattura utile. Art. 9 - Determinazione dei consumi 9.1 L unità di misura del gas naturale è il metro cubo alle condizioni standard (Smc), ovvero temperatura 15 C e pressione assoluta 1,01325 bar. 9.2 Salvo diversi accordi tra le Parti definiti nelle Condizioni Particolari dell offerta a mercato libero scelta dal Cliente, La determinazione dei consumi avviene sulla base delle letture del contatore rilevate dal Distributore ovvero di letture comunicate dal Cliente e poi validate dal Distributore ed eventualmente conguagliate dal Fornitore. A tal fine, Il Distributore è tenuto ad effettuare almeno i seguenti tentativi di lettura dei Contatori: - per i punti di riconsegna con consumi fino a 500 Smc/anno: 1 (un) tentativo di raccolta nell anno civile con intercorrenza massima di 13 (tredici) mesi e minima di 6 (sei) mesi fra due tentativi successivi; - per i punti di riconsegna con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a Smc/anno: 2 (due) tentativi di raccolta nell anno civile con intercorrenza massima di 7 (sette) mesi e minima di 3 (tre) mesi fra due tentativi successivi; - per i punti di riconsegna con consumi superiori a Smc/anno, ad esclusione dei mesi in cui i consumi storici sono inferiori del 90% rispetto ai consumi medi mensili: mensile con intercorrenza minima di 25 (venticinque) e massima di 35 (trentacinque) giorni fra due tentativi successivi. Con riferimento ai punti di riconsegna dotati di gruppo di misura di classe superiore o uguale a G40, che consente la rilevazione delle misure con dettaglio giornaliero, il Distributore è tenuto ad effettuare almeno 1 (un) tentativo mensile di raccolta delle misure, finalizzato a rilevare il consumo del mese precedente con dettaglio giornaliero. Nel caso di nuove attivazioni relative a punti di riconsegna con consumi fino a Smc/anno non dotati di gruppo di misura che consente la rilevazione delle misure con dettaglio giornaliero, il Distributore è tenuto ad effettuare 1 (un) tentativo di raccolta della misura, entro sei mesi dalla data di nuova attivazione. Relativamente ai Clienti titolari di punti di riconsegna con consumi fino a Smc/anno, il Fornitore è comunque tenuta a mettere a disposizione una modalità di autolettura dei consumi. 9.3 Le letture dei contatori costituiscono prova ineccepibile ed assoluta dell avvenuto consumo, salvo comprovato errore materiale. Il Distributore, nel caso di tentativo di raccolta della lettura non andato a buon fine - causa inaccessibilità del Pagina 6 di 16
7 contatore e assenza del Cliente o diniego all accesso da parte dello stesso - è tenuto ad informare il Cliente dell eventuale possibilità dell autolettura, rilasciandogli un apposita nota informativa. Trascorsi dieci giorni senza che il Cliente comunichi la lettura, il Fornitore è autorizzata ad assumere una lettura stimata, che verrà poi successivamente conguagliata. 9.4 In caso di ripetuta impossibilità di leggere il contatore, il Fornitore, previo avviso scritto, si riserva la facoltà di richiedere al Distributore l interruzione della fornitura. Art Condizioni economiche di fornitura, imposte e pagamenti 10.1 Salvo diversi accordi tra le Parti definiti nelle Condizioni Particolari dell offerta a mercato libero scelta dal Cliente, le tariffe applicate al Cliente saranno quelle previste dall AEEG per il mercato in regime di tutela, e come tali sono composte da componenti sia relative alle attività di vendita che di rete, così come rappresentate dall AEEG sul proprio sito internet e recepiti anche sul sito internet del Fornitore oltre che disponibili presso i propri sportelli., ed allegate al presente contratto quelle in vigore all atto della stipula del contratto. Saranno inoltre a carico del Cliente eventuali costi relativi alle spese contrattuali, ai bolli per la registrazione del Contratto e gli eventuali costi previsti dal Distributore relativi ad attività ed accertamenti previsti anche dalla Delibera n. 40/2004 e successive modificazioni e integrazioni dell AEEG. L'attribuzione dei consumi avviene su base giornaliera, considerando convenzionalmente costante il consumo nel periodo o con le diverse modalità stabilite dall Autorità È a carico del Cliente qualsiasi imposta o tassa presente e futura legata all uso ed al consumo del gas. Eventuali esenzioni o riduzioni dal pagamento delle imposte e tasse saranno riconosciute solamente a condizione che tali agevolazioni siano previste dalla normativa vigente e che il Cliente presenti la documentazione ivi prevista per poterne usufruire. I benefici derivanti da tassazioni agevolate eventualmente previste saranno riconosciuti ed applicati solo ed esclusivamente dalla data di completamento del relativo iter burocratico d accertamento e pertanto dovranno ritenersi condizionati all integrale adempimento di ogni prescrizione o formalità imposta al Cliente da norme legislative o regolamentari. Il Cliente riconosce il diritto del Fornitore di rivalersi per tutti gli oneri di cui sopra, nonché per eventuali sanzioni, indennità ed interessi, o altro onere comunque denominato, applicati dall Amministrazione Finanziaria al Fornitore a seguito di atti, dichiarazioni, omissioni o comportamenti del Cliente volti ad ottenere un esenzione o una riduzione della tassazione sulla fornitura che si riveli non legittima o non riconoscibile dall Amministrazione Finanziaria stessa. Il Cliente, poiché il Fornitore quale soggetto obbligato al pagamento delle imposte sul gas naturale è tenuto ad assoggettare il consumo di cui al presente contratto alle aliquote d imposta stabilite da norme fiscali in vigore, si obbliga a comunicare al Fornitore stesso, nei tempi prescritti, tutti i necessari elementi e tutte le eventuali variazioni sopravvenute che incidano sull applicazione o sull entità di dette aliquote, assumendosi la responsabilità della veridicità e dell esattezza dei dati comunicati e dei relativi aggiornamenti Il Cliente dovrà provvedere al pagamento degli importi fatturati entro le scadenze indicate sulle fatture. In caso di ritardato pagamento il Fornitore, oltre al corrispettivo dovuto, potrà richiedere al Cliente gli interessi di mora maturati fino alla data dell effettivo pagamento, calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento aumentato di trevirgolacinque punti percentuali, oltre al rimborso delle spese di gestione dell insoluto, ovvero secondo i dettami della del. AEEG 229/01 e ss.mm.ii Salvo diversi accordi tra le Parti definiti nelle Condizioni Particolari dell offerta a mercato libero scelta dal Cliente, il termine di scadenza per il pagamento non può essere inferiore a venti giorni dalla data di emissione della fattura Il pagamento della fattura deve essere effettuato a mezzo di versamento su c/c postale, di addebito automatico su c/c bancario o postale oppure con altra forma autorizzata dal Fornitore indicata in fattura In caso di contestazione della fattura, il pagamento non potrà essere sospeso, differito o ridotto, né potrà essere compensato con eventuali crediti che il Cliente abbia nei confronti del Fornitore. Eventuali contestazioni in merito ai dati di consumo potranno essere formulate dal Cliente direttamente al Fornitore il quale provvederà ad effettuare gli opportuni accertamenti presso il Distributore, cui compete il servizio di misura Qualora il Cliente ritenga di aver pagato, per errore di lettura o di fatturazione, una somma superiore a quella dovuta, egli dovrà presentare reclamo al Fornitore per ottenere l eventuale conguaglio. In presenza di accertati errori di fatturazione a danno del Cliente, il Fornitore comunica l avvenuta rettifica e accredita la somma pagata in eccesso secondo i termini prescritti dalla normativa vigente. Nel caso in cui il reclamo sia respinto, il Cliente sarà tenuto a pagare l importo già richiesto, oltre agli interessi di mora a decorrere dalla scadenza della bolletta e ad eventuali ulteriori spese (comprese le eventuali di verifica richiesta al Distributore), comunicati al Cliente nella bolletta successiva o con apposito avviso Il Cliente rimane direttamente responsabile verso il Fornitore del pagamento del gas, delle imposte e tasse e delle altre conseguenze possibili, per tutto il periodo in cui è intestatario della fornitura Salvo diversi accordi tra le Parti definiti nelle Condizioni Particolari dell offerta a mercato libero scelta dal Cliente, i corrispettivi per eventuali servizi aggiuntivi richiesti al Fornitore potranno essere inseriti in fattura solo su specifica richiesta del Cliente Il Cliente, in deroga a quanto previsto all art. 10.3, in conformità alla Delibera AEEG n. 229/01 del (Direttiva concernente le condizioni contrattuali del servizio di vendita del gas ai clienti finali) e successive modifiche ed integrazioni, può ottenere una rateizzazione dei corrispettivi dovuti, purché non inferiori ad Euro 50,00, nei seguenti casi: a) per i Clienti per i quali la periodicità di fatturazione non è mensile qualora la bolletta di conguaglio sia superiore al doppio dell'addebito più elevato fatturato nelle bollette stimate o in acconto ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio, salvo il caso in cui la differenza fra l addebito fatturato nella bolletta di conguaglio e gli addebiti fatturati nelle bollette stimate o in acconto sia attribuibile esclusivamente alla variazione stagionale dei consumi; b) per tutti i Clienti ai quali, a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura per causa non imputabile al Cliente, venga richiesto il pagamento di corrispettivi per consumi non registrati dal gruppo di misura; c) per i Clienti con un gruppo di misura accessibile a cui, a causa di una o più mancate letture, sia richiesto il pagamento di un conguaglio. 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8 Il Cliente che intende avvalersi della rateizzazione, da parte sua, ne dovrà dare comunicazione scritta al Fornitore entro il termine fissato per il pagamento della bolletta, a pena di decadenza. Art Fatturazione dai consumi 11.1 Salvo diversi accordi tra le Parti definiti nelle Condizioni Particolari dell offerta a mercato libero scelta dal Cliente, è prevista in ottemperanza alla Delibera n 229/01 dell AEEG e ss.mm.ii. la seguente periodicità di fatturazione: - periodicità almeno quadrimestrale e con almeno una bolletta di conguaglio per anno, per i Clienti titolari di punti di riconsegna con consumi fino a 500 Smc/anno; - periodicità almeno trimestrale e con almeno una bolletta di conguaglio ogni sei mesi, per i Clienti titolari di punti di riconsegna con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a Smc/anno; - periodicità almeno mensile e solo con bollette calcolate su consumi effettivi, per i Clienti con consumi superiori a Smc/anno, ad esclusione dei mesi in cui i consumi sono inferiori del 90% rispetto ai consumi medi mensili. Nelle fatture verranno addebitati sia i consumi risultanti dalla lettura o autolettura del contatore sia, per arrivare al termine del periodo di competenza in caso di autolettura effettuata ante periodo scadenza rilevazione consumi o nel caso di indisponibilità di dati di misura, consumi in acconto; verranno inoltre detratti, voce per voce, gli eventuali importi addebitati a titolo di acconto nelle precedenti fatture. L eventuale rettifica di fatturazione su richiesta scritta del Cliente, sia questa a credito oppure a debito, verrà effettuata, salvo diversi accordi con il Cliente stesso, nella prima fattura utile. Eventuali rimborsi di somme a credito verranno effettuati con le modalità ed entro i termini previsti dal TIQV Gli addebiti in acconto, al fine di ridurre al minimo lo scostamento tra i consumi effettivi e quelli stimati, saranno calcolati sulla base dei consumi storici del Cliente, dell andamento climatico e del profilo di prelievo del Cliente, dandone evidenza in fattura e fermo restando il successivo conguaglio. Il Cliente potrà sempre comunicare l autolettura del contatore, con le modalità indicate in fattura. In tal caso, nelle fatture, gli saranno addebitati i consumi comunicati ed i consumi stimati fino al termine del periodo di competenza della fattura. Per i nuovi Clienti le stime verranno effettuate in relazione alla tipologia e alle caratteristiche dell utenza nonché in base alla stima di consumo dichiarata dal Cliente in fase di Richiesta di Contratto Le attestazioni di pagamento delle fatture devono essere conservate per cinque anni fanno fede dell avvenuto pagamento. Art Morosità del Cliente, sospensione della fornitura e cessazione amministrativa 12.1 Il Fornitore, in caso di mancato pagamento delle fatture gas entro i termini stabiliti indicati nella bolletta ai fini della costituzione in mora del Cliente invierà allo stesso una comunicazione scritta, a mezzo raccomandata, indicante il termine ultimo, comunque non inferiore a dieci giorni, entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento. Per evitare o interrompere detta procedura è necessario che venga documentato l avvenuto pagamento mediante l invio di copia del relativo bollettino di pagamento ad uno dei recapiti indicati in tale comunicazione di sollecito. Decorso inutilmente tale termine ultimo, il Fornitore potrà procedere ad avviare le attività previste dal Titolo II del TIMG, in particolare, richiedendo al Distributore, la sospensione della fornitura, ovvero l Interruzione dell alimentazione del punto di riconsegna, fatta salva ogni altra azione per il recupero del credito e, in ogni caso, il risarcimento del maggior danno subito dal Fornitore Decorsi trenta giorni dalla sospensione della fornitura senza che il Cliente fornisca idonea documentazione attestante l avvenuto pagamento degli importi insoluti, il Contratto si intenderà risolto ai sensi dell art del Codice Civile e il Fornitore potrà dar corso alla cessazione amministrativa per morosità con inoltro della relativa richiesta al Distributore. Nel qual caso il Cliente, per ottenere la riattivazione della fornitura, dovrà preventivamente sottoscrivere un nuovo Contratto di fornitura Nel caso di Clienti qualificabili come non disalimentabili, ai sensi del TIMG, il termine di trenta giorni di cui al punto 12.2 decorre dal termine ultimo di pagamento indicato nella comunicazione di costituzione in mora Il Fornitore, in caso di sospensione per morosità, addebiterà al Cliente i costi di disattivazione e riattivazione della fornitura previsti dal Distributore Il Fornitore ha inoltre diritto di richiedere al Distributore la sospendere dell erogazione del gas, anche senza preventiva comunicazione scritta, nei seguenti casi: - situazioni di imminente pericolo dovute a perdite di gas o gravi deficienze tecniche; - appropriazione fraudolenta del gas; - manomissione e rottura dei sigilli dei gruppi di misura; - utilizzo degli impianti in modo non conforme al Contratto (quali ad esempio superamento dei quantitativi massimi concessi, uso del gas difforme, cessione del gas a terzi). Art Responsabilità del Fornitore nei casi di sospensione o diminuzione dell erogazione 13.1 Il Fornitore non può essere in alcun modo ritenuta responsabile, né il Cliente può ritenersi esonerato dall esatto e puntuale pagamento delle prestazioni già eseguite, in caso di limitazione, interruzione o sospensione della somministrazione del gas, o in genere di variazioni qualitative della stessa, dovute a caso fortuito o forza maggiore, a fatto di terzi, a scioperi, ad atto delle autorità, nonché a ragioni di carattere tecnico o esigenze di servizio, o ad eventuale colpa lieve del Fornitore o dei suoi dipendenti, ai sensi dell art del Codice Civile Gli interventi di manutenzione programmata che comportino la sospensione della fornitura saranno preannunciati dal Distributore o dal Fornitore al Cliente con un congruo preavviso, nel rispetto di quanto prescritto dall AEEG. Art Risoluzione del Contratto 14.1 Fatto salvo quanto previsto nelle altre parti delle presenti Condizioni Generali, il Contratto si intenderà risolto, su semplice dichiarazione da parte del Fornitore, nei seguenti casi: - condizioni di sicurezza mancanti; - il contatore sia stato dolosamente alterato o manomesso; - il Cliente non metta in condizione il Fornitore o il Distributore di accedere al contatore per effettuare la lettura o svolgere altre operazioni di manutenzione; Pagina 8 di 16
9 - mancato pagamento di una o più fatture ovvero mancato versamento del deposito cauzionale o mancata prestazione di garanzia equivalente, laddove sia stato previsto; - qualora il Fornitore abbia sospeso la fornitura per altra causa imputabile al Cliente e quest ultimo non abbia provveduto a regolarizzare la sua posizione entro dieci giorni dal ricevimento della relativa diffida; - fallimento del Cliente; - revoca delle concessioni e/o autorizzazioni e/o permessi o comunque per fatto non imputabile al Fornitore, impossibilità a procedere con la fornitura di gas; - mendaci dichiarazioni rese dal Cliente ovvero, nell ambito dei controlli che il Fornitore è tenuto ad eseguire a campione per verificare la veridicità delle stesse, mancata presentazione/esibizione da parte del Cliente della documentazione richiestagli a tal fine dal Fornitore In caso di risoluzione per i motivi sopra indicati, il Cliente non avrà diritto ad alcun indennizzo o risarcimento nei confronti del Fornitore In tutti i casi di inadempimento previsti dal precedente punto 14.1 il Fornitore avrà diritto, sia che eserciti la risoluzione del Contratto sia che non la eserciti, di richiedere il pagamento degli importi eventualmente dovuti dal Cliente, degli interessi moratori e dei danni. Art Garanzie 15.1 Salvo diversi accordi tra le Parti definiti nelle Condizioni Particolari dell offerta a mercato libero scelta dal Cliente, al Cliente, all atto della sottoscrizione del Contratto, potrà essere chiesto di corrispondere, a titolo di garanzia delle obbligazioni assunte, un deposito cauzionale, nella misura stabilita dal Fornitore, e comunque correlata all entità della somministrazione, secondo quanto previsto dalle disposizioni dell AEEG. Il pagamento delle fatture gas tramite addebito in conto corrente bancario o postale (domiciliazione cosiddetta RID) è considerato forma di garanzia equivalente al versamento del deposito cauzionale. Conseguentemente i Clienti che si avvalgono di tale forma di pagamento non sono tenuti al versamento del deposito cauzionale che, qualora già versato, verrà restituito dal Fornitore In ogni caso il livello massimo del deposito cauzionale, salvo diverse modifiche od integrazioni previste dalle autorità competenti ovvero anche dal Fornitore, è così determinato: a) per i punti di riconsegna nella titolarità di Clienti Domestici ai quali è riconosciuta la compensazione della spesa annua ai sensi della delibera ARG/gas 88/09 del e ss.mm.ii.: Euro 25,00 per i Clienti con consumo fino a 500 Smc/anno; Euro 77,00 per i Clienti con consumo superiore a 500 Smc/anno e fino a Smc/anno; un valore in Euro di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al Cliente al netto delle imposte, per i Clienti con consumo superiore a Smc/anno. b) per tutti gli altri punti di riconsegna: Euro 30,00 per i Clienti con consumo inferiore a 500 Smc/anno; Euro 90,00 per i Clienti con consumo fino a Smc/anno; Euro 150,00 per i Clienti con consumo fino a 2.500Smc/anno; Euro 300,00 per i Clienti con consumo fino a Smc/anno; un valore in Euro di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al Cliente al netto delle imposte, per i Clienti con consumo superiore a Smc/anno Il Fornitore si riserva la facoltà di procedere all adeguamento delle garanzie di cui al precedente punto in funzione di eventuali aggiornamenti normativi oppure di incrementi o decrementi dei consumi Laddove sia stato corrisposto il deposito cauzionale, il relativo importo, qualora il Cliente non abbia fatture insolute, verrà restituito nella prima fattura utlie di conguaglio dalla cessazione del Contratto, maggiorato degli interessi legali, o comunque in conformità a quanto disposto dall AEEG. Art Reclami, Richieste di Informazioni e Conciliazione paritetica 16.1 Eventuali reclami e richieste di Informazioni potranno essere inoltrati dal Cliente al Fornitore utilizzando l apposito modulo messo a disposizione dal Fornitore o con ogni altro mezzo utile alla comunicazione con il Fornitore che consenta di accertare la data di ricevimento. Il Fornitore provvederà a fornire al Cliente una risposta scritta motivata entro i termini previsti dal TIQV. Se non viene utilizzato l apposito modulo messo a disposizione dal Fornitore, la comunicazione dovrà contenere i seguenti dati minimi necessari: nome e cognome; indirizzo di fornitura; indirizzo postale, se diverso da quello di fornitura, o telematico; il servizio a cui si riferisce il reclamo (nel caso del presente Contratto: gas). Nel caso in cui il Contratto sia stato concluso in luogo diverso dai locali commerciali del Fornitore o attraverso forme di comunicazione a distanza, il Cliente che ritenga di essere stato oggetto di un Contratto o di una attivazione non richiesta - ai sensi della Delibera AEEG 153/2012/R/com del e ss.mm.ii. ( Adozione di misure preventive e ripristinatorie nei casi di contratti ed attivazioni non richiesti di energia elettrica e/o di gas naturale ) - non appena lo riscontri (e comunque non più tardi di trenta giorni solari dalla data in cui ne ha avuto effettiva conoscenza), può inviare al Fornitore un reclamo per contratto non richiesto. Per data in cui ne ha avuto conoscenza si intende: a) il decimo giorno solare successivo alla data in cui il Venditore ha consegnato la lettera di conferma al vettore incaricato della consegna al Cliente finale; b) in alternativa, la data della chiamata di conferma; c) in alternativa, la data di scadenza del pagamento della prima bolletta emessa dal Venditore non richiesto. Al reclamo dovrà essere allegata copia della documentazione attestante la data di conoscenza del contratto non richiesto o dell attivazione non richiesta (ad esempio, una copia della bolletta). In caso di reclamo per contratto non richiesto, il Fornitore non potrà dar corso alla sospensione della fornitura per morosità fino alla definizione della controversia. Il Fornitore non potrà altresì dar corso alla sospensione della fornitura per morosità, ai sensi del TIMG, nel caso in cui non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto relativo alla ricostruzione dei consumi, a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore competente Il Cliente, inoltre, potrà ricorrere gratuitamente alla procedura di Conciliazione paritetica per la risoluzione stragiudiziale delle controversie riguardanti il Contratto, che dovessero insorgere nel corso della fornitura. Tale procedura potrà essere attivata dal Cliente solo a seguito della mancata risposta da parte del Fornitore ad un reclamo scritto o nel caso in cui non venga Pagina 9 di 16