Source: http://carloantonioesposito.blogspot.com/2009/11/titolo-ii-del-procedimento-davanti-al.html
Timestamp: 2019-03-22 00:10:04+00:00
Document Index: 153246170

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 71', 'art. 72', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 27', 'sentenza ', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 31']

Observa ius: Titolo II - Del procedimento davanti al giudice di pace - Articoli 311 - 322
Titolo II - Del procedimento davanti al giudice di pace - Articoli 311 - 322
Art. 311. (1)(Rinvio alle norme relative al procedimento davanti al tribunale)
(1) Articolo da ultimo cosi' modificato dall'art. 70, Dlgs. 19 febbraio 1998, n. 51.
Art. 312. (1)[(Poteri istruttori del giudice)
Il pretore o il giudice di pace puo' disporre d'ufficio la prova testimoniale formulandone i capitoli, quando le parti nella esposizione dei fatti si sono riferite a persone che appaiono in grado di conoscere la verita'.]
(1) Articolo abrogato dall'art. 71, Dlgs. 19 febbraio 1998, n. 51.
Art. 313. (1)(Querela di falso)
Se e' proposta querela di falso, [il pretore o] (2) il giudice di pace, quando ritiene il documento impugnato rilevante per la decisione, sospende il giudizio e rimette le parti davanti al tribunale per il relativo procedimento. Puo' anche disporre a norma dell'articolo 225 secondo comma.
(1) Articolo cosi' modificato dalla Legge 21 novembre 1991, n. 374. (2) Le parole "il pretore o" sono state soppresse dall'art. 72, Dlgs. 19 febbraio 1998, n. 51.
Art. 314. (1)[(Decisione a seguito di trattazione scritta)
Il pretore, quando ritiene la causa matura per la decisione, invita le parti a precisare le conclusioni, dispone lo scambio delle comparse conclusionali e delle memorie di replica ai sensi dell'articolo 190 e, quindi, deposita la sentenza in cancelleria entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito delle memorie di replica.]
Art. 315. (1)[(Decisione a seguito di discussione orale)
Il pretore, se non dispone a norma dell'articolo 314, puo` ordinare l'immediata discussione orale della causa. Al termine della discussione pronuncia sentenza dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione. In questo caso la sentenza si intende pubblicata con la sottoscrizione da parte del giudice del verbale che la contiene ed e` immediatamente depositata in cancelleria.]
Art. 316. (1)(Forma della domanda)
(1) Articolo da ultimo cosi' modificato dall'art. 25, Legge 21 novembre 1991, n. 374.
Art. 317. (1)(Rappresentanza davanti al giudice di pace)
(1) Articolo da ultimo cosi' modificato dall'art. 26, Legge 21 novembre 1991, n. 374.
Art. 318. (1)(Contenuto della domanda)
La domanda, comunque proposta, deve contenere, oltre l'indicazione del giudice e delle parti, l'esposizione dei fatti e l'indicazione dell'oggetto. (2) Tra il giorno della notificazione di cui all'articolo 316 e quello della comparizione devono intercorrere termini liberi non minori di quelli previsti dall'articolo 163-bis, ridotti alla meta'. Se la citazione indica un giorno nel quale il giudice di pace non tiene udienza, la comparizione e' d'ufficio rimandata all'udienza immediatamente successiva.
(1) Articolo da ultimo cosi' modificato dall'art. 27, Legge 21 novembre 1991, n. 374. (2) La Corte costituzionale con sentenza 22 aprile 1997, n. 110 ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente comma nella parte in cui non prevede che l'atto introduttivo del giudizio dinanzi al giudice di pace debba contenere l'indicazione della scrittura privata che l'attore offre in comunicazione.
Art. 319. (1)(Costituzione delle parti)
(1) Articolo da ultimo cosi' modificato dall'art. 28, Legge 21 novembre 1991, n. 374.
Art. 320. (1)(Trattazione della causa)
(1) Articolo da ultimo cosi' modificato dall'art. 29, Legge 21 novembre 1991, n. 374.
Art. 321. (1)(Decisione)
(1) Articolo da ultimo cosi' modificato dall'art. 30, Legge 21 novembre 1991, n. 374.
Art. 322. (1)(Conciliazione in sede non contenziosa)
L'istanza per la conciliazione in sede non contenziosa e' proposta anche verbalmente al giudice di pace competente per territorio secondo le disposizioni della sezione III, capo I, titolo I, del libro primo. Il processo verbale di conciliazione in sede non contenziosa costituisce titolo esecutivo a norma dell'articolo 185, ultimo comma, se la controversia rientra nella competenza del giudice di pace. Negli altri casi il processo verbale ha valore di scrittura privata riconosciuta in giudizio.
(1) Articolo da ultimo cosi' modificato dall'art. 31, Legge 21 novembre 1991, n. 374.