Source: http://codicipolizia.laurus.tv/contenuto-codicipz.php?indice_sotto_categoria_id=776
Timestamp: 2019-07-19 06:11:09+00:00
Document Index: 153801051

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art.8', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 44', 'art. 59', 'art. 36', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 36']

DELLE OFFESE AL PUDORE
E ALL'ONORE SESSUALE
Art. 527. Atti osceni. Chiunque in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 30.000 (1).
Si applica la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano (2).
Se il fatto avviene per colpa, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309 (3) (4).
(1) Comma così modificato dall’art. 2, D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 8, che ha trasformato in illecito amministrativo l’originaria fattispecie prevista dal co. 1. Ai sensi dell’art. 7, co. 2, del citato decreto, l’autorità competente ad applicare la sanzione amministrativa è il prefetto. Sull’applicabilità delle sanzioni amministrative alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 8/2016 cit., vedi quanto disposto dall’art.8 del medesimo decreto.
(2) Comma inserito dall’art. 3, co. 22, L. 15 luglio 2009, n. 94 e poi così modificato dall’art. 2, D.Lgs. n.8/2016 cit..
(3) La fattispecie colposa prevista dal presente comma è stata trasformata in illecito amministrativo dall’art. 44 D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 507. Ai sensi dell’art. 59 del citato decreto, l’autorità competente ad applicare la sanzione amministrativa è il prefetto.
(4) Si riporta il testo dell’art. 36, L. 5 febbraio 1992, n. 104 (come modificato dall’art. 17, L. 15 febbraio 1996, n. 66 e poi dall’art. 3, co.1 L. 15 luglio 2009, n. 94), recante «Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate»:
«Art. 36. Aggravamento delle sanzioni penali.
Soggetto passivo: lo Stato.
Il tentativo non è possibile.
Procedura: 1) si procede d’ufficio (50 c.p.p.); 2) l’arresto è facoltativo nelle sole ipotesi previste dal co. 2 (381 co. 1 c.p.p.) o dall’art. 36, L. n. 104/1992 cit.; 3) il fermo non è consentito; 4) la competenza è del Tribunale monocratico.