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Timestamp: 2018-10-21 08:56:29+00:00
Document Index: 19342409

Matched Legal Cases: ['art.21', 'art. 16', 'art. 21', 'art 57', 'art. 21', 'art. 32']

DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE GENERALE - SERVIZIO PERSONALE - U.O. GESTIONE GIURIDICA RISORSE UMANE - PDF
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Aniella Novelli
1 DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE GENERALE - SERVIZIO PERSONALE - U.O. GESTIONE GIURIDICA RISORSE UMANE Determinazione n. DD esecutiva dal 06/06/2011 Protocollo Generale n. PG del 06/06/2011 Proposta n.:p Il Dirigente del Servizio DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE GENERALE - SERVIZIO PERSONALE - U.O. GESTIONE GIURIDICA RISORSE UMANE ha adottato la Determina Dirigenziale di seguito riportata: OGGETTO: ISTITUZIONE DEL "COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA', LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZINI" ALL'INTERNO DEL COMUNE DI FERRARA DISPOSITIVO ATTO 06/06/2011 ROBERTO FINARDI Piazza Municipale, Ferrara Centralino: Fax: Codice fiscale:
2 DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE GENERALE - SERVIZIO PERSONALE - U.O. GESTIONE GIURIDICA RISORSE UMANE Proposta Determinazione Dirigenziale n. P OGGETTO: ISTITUZIONE DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI ALL INTERNO DEL COMUNE DI FERRARA PREMESSO CHE IL DIRETTORE GENERALE La L.n. 183 /2010 (nota come collegato al lavoro ), all art.21, apportando alcune modifiche alla previgente disciplina di cui al D.Lgs. 165/01, ha stabilito l obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni di costituire al proprio interno il Comitato in oggetto (d ora innanzi denominato con l acronimo CUG); Tale Comitato sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni; L art. sopra richiamato ne stabilisce la composizione, prevedendo che sia formato da un componente designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello di amministrazione e da un pari numero di rappresentanti dell amministrazione in modo da assicurare nel complesso la presenza paritaria di entrambi i generi. Il presidente del Comitato unico di garanzia è designato dall amministrazione
3 Il medesimo articolo indica sommariamente i compiti del CUG e rimette la disciplina delle modalità di funzionamento dello stesso ad una successiva direttiva da emanarsi di concerto dal Dipartimento della funzione pubblica e dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; In data è stata emanata la Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri, contenente le linee guida sulle modalità di funzionamento dei CUG, definendone compiutamente gli obiettivi e compiti, che possono così riassumersi: assicurare, nell'ambito del lavoro pubblico, parità e pari opportunità di genere, rafforzando la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e garantendo l'assenza di qualunque forma di violenza morale o psicologica e di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione e alla lingua; l'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, migliorando l'efficienza delle prestazioni lavorative, anche attraverso la realizzazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari opportunità, di benessere organizzativo e di contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici. razionalizzare e rendere efficiente ed efficace l'organizzazione della Pubblica Amministrazione anche in materia di pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e benessere dei lavoratori e delle lavoratrici. Nella Direttiva sopra richiamata è specificato che, per il raggiungimento di tali obiettivi, il CUG eserciterà compiti propositivi, consultivi e di verifica, come da elenco esemplificativo che segue. Compiti propositivi su: predisposizione di piani di azioni positive, per favorire l'uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne; promozione e/o potenziamento di ogni iniziativa diretta ad attuare politiche di conciliazione vita privata/lavoro e quanto necessario per consentire la diffusione della cultura delle pari opportunità; temi che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione integrativa; iniziative volte ad attuare le direttive comunitarie per l'affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone nonché azioni positive al riguardo;
4 analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es. bilancio di genere); diffusione delle conoscenze ed esperienze, nonché di altri elementi informativi, documentali, tecnici e statistici sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento; azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo; azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell'amministrazione pubblica di appartenenza. Compiti consultivi, formulando pareri su: progetti di riorganizzazione dell'amministrazione di appartenenza; piani di formazione del personale; orari di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione; criteri di valutazione del personale, contrattazione integrativa sui temi che rientrano nelle proprie competenze. Compiti di verifica su: risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità; esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo; esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro - mobbing; assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell'accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera, nella sicurezza sul lavoro. la stessa direttiva prevede che il CUG, i cui componenti durano in carica quattro anni (con possibilità di rinnovo della carica una sola volta) : sia unico, sia nel senso di unificazione tra comitati (Pari Opportunità e Mobbing), sia nel senso di non duplicazione per aree funzionali e dirigenza ;
5 entro 60 giorni dalla sua costituzione, adotti un regolamento per il proprio funzionamento; possa attuare di collaborazione con altri organismi, ivi indicati; Rediga, entro il 30 marzo di ogni anno una relazione dettagliata, riferita all anno precedente, riguardante attuazione dei principi per i quali è stata istituita; con il Provvedimento di G.C. n. 15/ è stato istituito il Comitato Pari Opportunità interno all Ente ed approvato il Regolamento per il funzionamento di tale Comitato; che il CUG che si intende costituire opererà in un ottica di continuità con l attività e le progettualità poste in essere dal suddetto Comitato pari Opportunità; DATO ATTO CHE Con comunicazione del , Prot. n è stata formulata richiesta alle OO.SS maggiormente rappresentative, di fornire i nominativi dei componenti di parte sindacale di detto CUG; Le OO.SS hanno individuato i propri rappresentanti di cui al seguente schema: OO.SS DIRIGENZA DIRIGENZA COMPARTO COMPARTO Titolare Supplente Titolare Supplente CGIL FP Ivano Guidetti Donatella Mauro Riccelli Roberto Ilaria Menegatti CISL FPS Aldino Bottura Dall Olio Lorenza UIL FPL Cerini Sabrina Baraldi Paola DIREL Ferrari Luciana Blasi Patrizia In relazione alle designazioni così pervenute quest Amministrazione ha provveduto ad indire un avviso pubblico rivolto ai dipendenti dell Ente, finalizzato alla presentazione delle candidature per la designazione dei rappresentanti dell Ente in seno al CUG; Si è provveduto a valutare le candidature pervenute in relazione all avviso emesso e che questa Direzione ha individuato i nominativi di designazione comunale; I rappresentanti dell Amministrazione, individuati in modo da assicurare, all interno del CUG, la presenza paritaria di entrambi i generi, la provenienza dalle diverse aree geografiche e funzionali dell Ente, la continuità con il precedente comitato pari opportunità, sono i seguenti.
6 DIRIGENZA DIRIGENZA COMPARTO COMPARTO Titolare Supplente Titolare Supplente Donato Lara Sitti Rita Berto Barbara Passerini Benedetti Laura Trentini Evelina Benvenuti Federica De Lorenzo Maria Chiara Menegatti Paolo Perelli Davide Manfredini Francesco Fregola VISTI gli articoli 3, 4, 35, 36, 37, 97 della Costituzione della Repubblica Italiana; la legge 20 maggio 1970, n "Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento"; l'art. 16 del DPR n. 395 /1988, recante la definizione, in sede di contrattazione di comparto, delle misure e dei meccanismi atti a consentire una reale parità uomo - donna nell'ambito del pubblico impiego; gli artt. 1, 3, 7, 40, 43 e 57 del D.Lgs n. 165/ 2001, - "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche" e s.m.i.; il D.Lgs n. 198/ 2006, recante il "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna" la direttiva dei Ministri per la Pubblica Amministrazione e l'innovazione e per le Pari Opportunità 23 maggio 2007 recante "Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche"; il D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., recante disciplina in materia della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; gli artt. 1, 3, 8, 9, 13 e 14 del D. Lgs. 150/2009, recante attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni; l'art. 21 della L. n. 183/2010, recante semplificazioni e razionalizzazioni in tema di pari opportunità, benessere di chi lavora e assenza di discriminazioni nelle amministrazioni pubbliche; la circolare 18 novembre 2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali recante l'approvazione delle indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato; i vigenti contratti collettivi di lavoro del Comparto Regioni Enti locali e dell Area della Dirigenza;
7 RITENUTO di dover procedere alla costituzione del CUG per le finalità di cui in premessa; DISPONE DI NOMINARE I seguenti componenti del CUG: DESIGNAZIONI SINDACALI DESIGNAZIONI DELL ENTE TITOLARE SUPPLENTE TITOLARE SUPPLENTE Ivano Guidetti Donatella Mauro Rita Berto Barbara Passerini Aldino Bottura Patrizia Blasi Federica De Lorenzo Maria Chiara Menegatti Luciana Ferrari Ilaria Menegatti Davide Manfredini Francesco Fregola Roberto Riccelli Baraldi Paola Donato Benedetti Lara Sitti Lorenza Dall Olio Laura Trentini Evelina Benvenuti Sabrina Cerini Paolo Perelli DI PRECISARE CHE i componenti così designati rimarranno in carica quattro anni, ed il loro incarico potrà essere rinnovato solo per una volta; che la Presidenza del CUG verrà affidata, a persona individuata dal Sindaco con proprio atto, che dovrà intendersi quale componente aggiuntivo rispetto ai rappresentanti sopra indicati; i componenti supplenti potranno partecipare alle riunioni del CUG solo in caso di assenza o impedimento dei rispettivi titolari; non verrà corrisposto alcun compenso aggiuntivo a favore dei nominati, in ottemperanza al disposto dell art 57 del D.Lgs. n. 165/2001 (così come modificato dall art. 21 della L.183/2010), il quale prevede che i CUG siano costituiti senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica; entro sessanta giorni dalla sua costituzione il CUG dovrà emanare un regolamento disciplinante il proprio funzionamento, con i contenuti di cui alla direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del , di cui in premessa l Amministrazione si impegna a consultare, anche tramite informazione, il CUG, ogni qualvolta saranno adottati atti interni nelle materie di competenza, a realizzare sul proprio sito web un'apposita area dedicata alle attività del CUG, periodicamente aggiornata a cura dello stesso e ad ottemperare alle disposizioni di cui alla circolare
8 sulla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, emanata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e s.m.i. di procedere alla pubblicazione del presente atto all albo elettronico, ai sensi dell art. 32 della L. 69/2009 e s.m.i. per quindici giorni consecutivi di ricordare che tale atto diverrà esecutivo dal giorno della sua pubblicazione
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