Source: http://ilpenalista.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?classificazione=813
Timestamp: 2017-11-20 07:37:10+00:00
Document Index: 184872039

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 425', 'sentenza ', 'art. 299', 'art. 299', 'art. 101', 'art. 337', 'art. 39', 'art. 299']

Giurisprudenza commentata su Persona offesa dal reato e soggetto danneggiato
10 Ottobre 2017 | di Daniela Bruni
19 Dicembre 2016 | di Francesca Tribisonna
La Corte di cassazione, pur chiamata a decidere in merito ai poteri del giudice dell’udienza preliminare nella pronuncia di una sentenza di non luogo a procedere ex art. 425, comma 3, c.p.p., sente la necessità di dedicare ampia parte della motivazione della sentenza alla trattazione di una questione preliminare di non poco rilievo. In particolare ...
Attendibilità delle dichiarazioni della persona offesa non costituita parte civile
02 Dicembre 2016 | di Francesca Di Muzio
Le regole dettate dall'articolo 192, comma 3, c.p.p. non si applicano alle dichiarazioni della persona offesa, le quali possono essere legittimamente poste da sole a fondamento dell'affermazione di responsabilità, previa verifica, corredata da idonea motivazione, della credibilità soggettiva del dichiarante e dell'attendibilità intrinseca del suo racconto, che in tal caso deve essere più penetrante e rigoroso rispetto a quello a cui vengono sottoposte le dichiarazioni di qualsiasi testimone ...
Il diritto della persona offesa a partecipare al procedimento cautelare
04 Maggio 2016 | di Costantino De Robbio
L'obbligo del difensore dell'imputato di notificare, a pena di inammissibilità, alla persona offesa l'istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare nei casi previsti dall'articolo 299, commi 2-bis e ter,c.p.p. sussiste incondizionatamente o solo nei casi in cui la persona offesa abbia manifestato il suo interesse a partecipare al procedimento, attraverso elezione di domicilio, nomina di un difensore o partecipazione alle udienze?
L’onere informativo alla “persona offesa” ex art. 299, comma 4–bis, c.p.p. non si applica al reato di omicidio
25 Marzo 2016 | di Viviana Torreggiani
L’onere informativo dettato dall’art. 299 c.p.p., che prevede la preliminare notifica alla “persona offesa” della richiesta di revoca o di sostituzione della misura cautelare in atto nei confronti dell’autore del delitto, non trova applicazione nei procedimenti per omicidio, atteso che, in tal caso, la persona offesa muore (dunque cessa di esistere) come conseguenza del reato.
Contenuto e limiti del diritto all'autodifesa della persona offesa da reato
14 Marzo 2016 | di Federico Lucariello
La persona offesa può esercitare tutti i diritti e le facoltà che le sono espressamente riconosciuti dalla legge. Può presentare memorie e indicare elementi di prova in ogni stato e grado del procedimento ad eccezione del giudizio di legittimità. Tutto ciò lo può fare direttamente, ovvero tramite il difensore di fiducia secondo quanto disposto dall'art. 101 c.p.p.
Sulla validità della querela non autenticata ma sottoscritta dalla persona offesa e dal difensore
17 Novembre 2015 | di Antonella Marandola
È da considerarsi valida la querela sottoscritta dalla persona offesa e in calce dal difensore che l'ha depositata in procura, considerato che, in virtù dell'art. 337, comma 1, c.p.p., la querela presentata da un incaricato deve essere munita dell'autenticazione della sottoscrizione da soggetto a ciò legittimato e, quindi, ai sensi dell'art. 39 disp. att. c.p.p., anche dal difensore, nominato formalmente o tacitamente, fermo restando che, ai fini della validità dell'atto di querela, non è necessario che la sottoscrizione del querelante sia contestualmente autenticata dal difensore.
L’istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare e la notifica alla persona offesa
27 Luglio 2015 | di Teresa Bene
In capo all’imputato vige l’onere di notificare la richiesta di modifica della misura cautelare anche quando ne chieda l’applicazione ‘‘con modalità meno gravose’’, in virtù dell’oggettivo collegamento tra il primo ed il secondo inciso della disposizione di cui al comma 4-bis dell’art. 299 c.p.p.