Source: http://www.iusetnorma.it/normativa/legge_regionale_del_15_dicembre_2004_n._12.asp
Timestamp: 2020-02-24 09:06:06+00:00
Document Index: 39453970

Matched Legal Cases: ['art.20', 'art. 15', 'art.1', 'art. 22', 'art.15', 'art.20', 'art.3']

1. Il comma 3 dell�articolo 20 della legge regionale 7 gennaio 2000, n.1, è così sostituito:
�3. Il Comune verifica la realizzazione di quanto dichiarato dall�interessato in relazione alle disposizioni di cui al comma 2 e, in caso di inadempienza, applica le sanzioni previste dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n.114.�
2. Il comma 7 dell�articolo 20 della legge regionale 7 gennaio 2000, n.1, è così modificato:
�7. Le vendite straordinarie di cui ai commi da 1 a 6 dell�articolo 15 del decreto legislativo 114/98,ad esclusione delle vendite di liquidazione per cessazione dell�attività, non sono effettuate nel mese di dicembre e nei quaranta giorni antecedenti e successivi alle date ufficiali di inizio e fine delle vendite di fine stagione.�
3. All� articolo 20 della legge regionale 7 gennaio 2000, n.1, è aggiunto il seguente comma:
� 15. Le disposizioni relative alle vendite promozionali di cui al presente articolo sono riferite al settore extralimentare specializzato.�
1. A decorrere dal corrente anno, per le disposizioni di cui all�articolo 3 della legge regionale 5 agosto 1972, n.6 è interamente ripartito l�importo del capitolo 5011 - intervento 5 - del bilancio del Consiglio regionale con i criteri e le modalità previsti nella stessa legge.
La L.R. 7 gennaio 2000, n.1 che disciplina: �DIRETTIVE REGIONALI IN MATERIA DI DISTRIBUZIONE
COMMERCIALE. NORME DI ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO 31 MARZO 1998, N. 114.�
All�art.20, così recita:
� - Vendita di liquidazione e vendita di fine stagione �
1. Ai sensi dell�art. 15 del D.L.vo 114/98(18), le vendite di liquidazione sono quelle effettuate dall�esercente al fine di esitare in breve tempo tutte le proprie merci, a seguito di cessazione dell�attività commerciale, cessione dell�azienda, trasferimento dell�azienda in altro locale, trasformazione o rinnovo per un periodo non eccedente le sei settimane, elevato a tredici settimane nei casi di cessione, trasferimento, cessazione o chiusura dell�azienda previa comunicazione al Comune dei dati e degli elementi comprovanti tali fatti.
2. L�interessato dà comunicazione al Comune dell�inizio della vendita di liquidazione almeno 15 giorni prima dell�inizio, specificando i motivi, la data di inizio e la durata.
3. Dopo la conclusione delle vendite il Comune verifica la realizzazione di quanto dichiarato dall�interessato e, se trattasi di esercizio soggetto ad autorizzazione, provvede d�ufficio alla revoca dell�autorizzazione amministrativa.
4. Per vendita di fine stagione si intendono forme di vendita che riguardano i prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo. Esse possono essere effettuate solo in due periodi dell�anno: dal 20 gennaio al 13 marzo e dal 20 luglio al 10 settembre.
6. Le merci in vendita devono essere esposte con l�indicazione del prezzo praticato prima della vendita di liquidazione o di fine stagione e del nuovo prezzo con relativo sconto o ribasso effettuato espresso in percentuale.
7. Durante il periodo delle vendite sopraindicate è possibile mettere in vendita solo le merci gia presenti nei locali di pertinenza del punto vendita. E� fatto divieto di rifornimento di ulteriori merci sia acquistate che in conto deposito.�
La L.R. 4 luglio 2003, n.13, che disciplina: � Modifica dell�articolo 20 della legge regionale 7 gennaio 2000, n. 1, concernente �Direttive regionali in materia di distribuzione commerciale�, all�art.1 così recita: �L�articolo 20 della legge regionale 7 gennaio 2000 n. 1 �Direttive regionali in materia di distribuzione commerciale� è così modificato:
�VENDITE PROMOZIONALI, DI LIQUIDAZIONE E DI FINE STAGIONE.
1. Ai sensi dell�articolo 15 del decreto legislativo 114/98, le vendite di liquidazione sono quelle effettuate dall�esercente al fine di esitare in breve tempo tutte le proprie merci, a seguito di cessazione dell�attività commerciale, cessione dell�azienda, trasferimento dell�azienda in altro locale, trasformazione o rinnovo per un periodo non eccedente le sei settimane, elevato a tredici settimane nei casi di cessione, trasferimento, cessazione o chiusura dell�azienda previa comunicazione al comune dei dati e degli elementi comprovanti tali fatti.
dall�Assessore regionale al commercio almeno quaranta giorni prima della data di inizio delle vendite, sentite le organizzazioni rappresentative dei consumatori e delle imprese del commercio.
6. Per il periodo estivo dell�anno 2003 la data di inizio delle vendite di fine stagione è fissata per il 10 luglio.
7. Le vendite straordinarie di cui ai commi da 1 a 7 dell�articolo 15 del decreto legislativo 114/98, ad esclusione delle vendite di liquidazione per cessazione dell�attività, non sono effettuate nel mese di dicembre e nei quaranta giorni antecedenti e successivi alle date ufficiali di inizio e fine delle vendite di fine stagione.
8. L�effettuazione delle vendite promozionali è preceduta da comunicazione al comune di residenza dell�azienda, con lettera raccomandata in carta libera, almeno dieci giorni prima della data di inizio della vendita stessa.
10. I prezzi delle merci, durante l�effettuazione delle vendite promozionali, sono indicati a norma del comma 12.
12. Le merci in vendita sono esposte con l�indicazione del prezzo praticato prima della vendita di liquidazione o di fine stagione e del nuovo prezzo con relativo sconto o ribasso effettuato espresso in percentuale.
13. Durante il periodo delle vendite sopraindicate è possibile mettere in vendita solo le merci già presenti nei locali di pertinenza del punto vendita. E� fatto divieto di rifornimento di ulteriori merci sia acquistate che in conto deposito.
14. Le violazioni al presente articolo sono sanzionate ai sensi del decreto legislativo 114/98, art. 22, comma 3.�
Il comma 3 dell�articolo 20 della L.R. 7 gennaio 2000, n. 1 è stato già citato.
Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 è il seguente: ��Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell�articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59"
Il comma 7 dell�articolo 20 della L.R. 7 gennaio 2000, n. 1 è stato già citato.
Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, già citato, ai commi da 1. a 6. dell�art.15, così recita:
�1. Per vendite straordinarie si intendono le vendite di liquidazione, le vendite di fine stagione e le vendite promozionali nelle quali l�esercente dettagliante offre condizioni favorevoli, reali ed effettive, di acquisto dei propri prodotti.
2. Le vendite di liquidazione sono effettuate dall�esercente dettagliante al fine di esitare in breve tempo tutte le proprie merci, a seguito di: cessazione dell�attività commerciale, cessione dell�azienda, trasferimento dell�azienda in altro locale, trasformazione o rinnovo dei locali e possono essere effettuate in qualunque momento dell�anno, previa comunicazione al comune dei dati e degli elementi comprovanti tali fatti.
4. Le vendite promozionali sono effettuate dall�esercente dettagliante per tutti o una parte dei prodotti merceologici e per periodi di tempo limitato.
L�art.20 della L.R. 7 gennaio 2000, n. 1 è stato già citato.
La legge regionale 5 agosto 1972, n. 6, che disciplina: �Funzionamento dei gruppi consiliari�, all�art.3 così recita: �- Per spese di funzionamento dei Gruppi consiliari con decorrenza 1� gennaio 1988 è previsto un contributo fisso mensile rappresentato:
b) da una quota di L. 800.000 per ogni Consigliere regionale iscritto al Gruppo.�