Source: http://docplayer.it/644654-C-o-m-u-n-e-di-o-d-e-r-z-o-citta-archeologica-provincia-di-treviso.html
Timestamp: 2017-05-29 15:38:27+00:00
Document Index: 104766

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art.3', 'art. 13']

1 SCHEDA DI REPORT n 2 DEL P.E.G al (1, 2) SERVIZIO UFFICIO RESPONSABILE DI SERVIZIO AMMINISTRATORE DI RIFERIMENTO ECONOMICO FINANZIARIO CONTABILITA PERSONALE ECONOMATO C.E.D. Dott. Monica Nobile Rag. Giuseppe Casagrande report attività di 472 OBIETTIVO n. 1 PESO 10% ATTIVITA ATTIVITA N. 1 10% Definizione degli obiettivi da rispettare nel corso e al termine dell esercizio ATTIVITA N. 2 40% Programmazione dei flussi di cassa in conto capitale e coordinamento della gestione degli stessi da parte degli uffici COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA FINALIZZATE AL RISPETTO DEL PATTO DI STABILITA MISURA INDICATORI RILEVATA Entro i termini di legge Entro il primo trimestre con verifiche periodiche al termine di ogni trimestre EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE In data stata predisposta la certificazione del rispetto del patto di stabilità anno Sono stati definiti gli obiettivi da rispettare per l anno 2013 ed inviati mediante il sistema web non appena pubblicato in G.U. il decreto ministeriale e reso disponibile nel sito del MEF l applicativo web Il gruppo di lavoro ristretto (Resp. Servizio Finanziario, Resp. Servizio Tecnico, Resp. Urbanistica e Assessore Bilancio) per il monitoraggio del patto di stabilità si è riunito fin dall inizio dell esercizio al fine di definire il piano programmatico dei pagamenti; il piano dei pagamenti provvisorio è stato approvato con delibera di GC 17 del , successivamente con delibera n. 80 del è stato approvato il piano dei pagamenti definitivo, al quale sono state poi apportate alcune modifiche conseguenti a variazioni al bilancio in conto capitale. NOTE DEL SEGRETARIO La rilevazione relativa al primo semestre 2013 è stata effettuata in data , non appena approvato il DM, non ancora pubblicato, e reso disponibile nel sito del MEF l applicativo web ATTIVITA N.3 30% Programmazione dei flussi di cassa in conto capitale nel triennio e coordinamento della gestione degli stessi da parte degli uffici Entro il primo trimestre con verifiche periodiche al termine di ogni trimestre L andamento dei flussi di cassa è costantemente monitorato, mediante verifiche settimanali. E stata sottoposta all attenzione della G.C. una bozza del piano dei pagamenti in data ; il piano dei pagamenti triennale è stato poi approvato con delibera G.C. 152 in data , successivamente modificato con delibera G.C. 175 del ;. La programmazione triennale dei pagamenti, come del resto la programmazione report attività di 473 annuale, è quest anno resa particolarmente difficile, visto l assoluta incertezza della finanza locale, prova ne sia che il termine per l approvazione del bilancio di previsione è stato differito al 30 novembre 2013 ATTIVITA N.4 20% Monitoraggio della parte corrente del bilancio Convocazione di riunioni a cadenza max trimestrale (4 anno) 25% Lo slittamento del termine per l approvazione del bilancio al , la nuova disciplina dell IMU e l incertezza sull ammontare delle risorse da federalismo ha reso impossibile questa attività. Le entrate e le uscite di parte corrente sono comunque costantemente monitorate. In occasione dell assestamento di bilancio, per fare fronte al forte squilibrio di parte corrente determinato dalla riduzione delle risorse attribuite dallo Stato, in data si è riunito il gruppo di coordinamento Giunta-Responsabili. Sono stati estinti 8 mutui con CC.DD.PP. ed 1 con Unicredit al fine di conseguire risparmi di parte corrente. 85% report attività di 474 OBIETTIVO n. 2 PESO 10% GESTIONE DEI BUDGET E DELLE RISORSE CONDIVISE ATTIVITA ATTIVITA N. 1 25% Inserimento nei capitoli di spesa di parte corrente dei budget di spesa come da schede PEG già in uso ATTIVITA N. 2 25% gestione dei budget: - Gestione impegni con imputazione a budget - Gestione variazioni budget - assistenza al personale sulle modalità operative - report finale alla Giunta ATTIVITA N. 3 50% - Gestione variazioni bilancio da budget INDICATORI Entro il termine per l approvazione del PEG Entro il Report alla chiusura dell esercizio Variazioni al bilancio e al PEG MISURA RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE Il PEG ed il bilancio di previsione sono stati costruiti a partire dai budget L attività prosegue con regolarità fin dall inizio dell esercizio finanziario, prima in modalità esercizio provvisorio e poi, una volta approvati bilancio e PEG, in esercizio definitivo. Attività regolarmente effettuata NOTE DEL SEGRETARIO report attività di 475 OBIETTIVO n. 3 PESO 10% ATTIVITA ATTIVITA N. 1 25% Monitoraggio del lavoro straordinario attraverso tempestiva registrazione nel sistema informativo ATTIVITA N. 2 25% Report periodici ai responsabili di servizio e al segretario sull utilizzo del lavoro straordinario ATTIVITA N. 3 10% Monitoraggio spese di trasferta e corsi di formazione ATTIVITÀ N. 4 20% Monitoraggio spese del personale ATTIVITÀ N. 5 20% Avvio recupero pratiche arretrate riconsegnate dal Consorzio del Comprensorio Opitergino GESTIONE RISORSE UMANE MISURA INDICATORI RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE Rilevazioni mensili Attività regolarmente svolta dall ufficio personale Rilevazioni mensili Attività regolarmente svolta dall ufficio personale Rilevazioni mensili Attività regolarmente svolta dall ufficio personale Entro il Attività regolarmente svolta dall ufficio personale In collaborazione con CSMT Attività regolarmente svolta dall ufficio personale: N. 13 PA04 N. 1 PENSIONEN. 1 35OP N. 1 TFR N. 1 RILIQUIDAZIONE N. 9 QUADRI AGGIUNTIVI 35OP NOTE DEL SEGRETARIO report attività di 476 OBIETTIVO n. 4 PESO 10% PREPARAZIONE SCRITTURE CONTABILI IN VISTA DEI NUOVI SCHEMI DI BILANCIO DAL ATTIVITA ATTIVITA N. 1 30% Revisione straordinaria e riclassificazione residui ATTIVITA N. 2 10% Formazione del personale del servizio contabilità (corsi esterni) ATTIVITA N.3 10% Formazione del personale degli altri servizi ATTIVITA N. 4 50% Predisposizione bilancio ed allegati secondo nuovi schemi INDICATORI MISURA RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE Entro il In occasione dell approvazione del rendiconto. Determinazione n. 162 del Entro il Il personale dell ufficio contabilità e dell ufficio economato ha partecipato ad un corso organizzato dal fornitore del software e poi ha partecipato ad altri corsi gratuiti (anutel e Provincia di Treviso) Entro il In data è stato organizzato un incontro cui hanno partecipato tutti i responsabili di servizio ed i collaboratori da loro individuati; è stata predisposta anche una dispensa contenente le parti salienti della riforma Entro il La G.C.con delibera 132 del ha aderito volontariamente alla sperimentazione, con agevolazioni per il patto di stabilità e per il personale. È stato predisposto in bilancio provvisorio riclassificato, approvato con delibera di G.C. 1 del NOTE DEL SEGRETARIO report attività di 477 OBIETTIVO n. 5 PESO 10% RAZIONALIZZAZIONE DEGLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI ANCHE AL FINE DEL RISPETTO DELL ART. 1 D.L. 95/2012 ATTIVITA ATTIVITA N. 1 20% Formazione del personale del servizio economico finanziario interessato (corsi esterni) ATTIVITA N. 2 80% Programmazione degli acquisti INDICATORI MISURA RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE Entro il Il personale ha partecipato ad alcuni corsi, anche on line Entro il Gli acquisti, ove possibile, vengono effettuati con ricorso a Consip e Me.Pa; è stato disposto con determinazione n. 532 del l adesione alla convenzione gas del Cev, con un risparmio rispetto alla convenzione Consip di 2,06 cent/smc NOTE DEL SEGRETARIO report attività di 478 OBIETTIVO n. 6 di qualità PESO 50% COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA FINALIZZATE ALL UTILIZZO DELLE RISORSE DELL ENTE ATTIVITA ATTIVITA N. 1 80% Predisposizione del bilancio di previsione prima del termine fissato con DL 35/2013 al ATTIVITA N. 2 20% Monitoraggio costante in corso d anno risorse effettivamente disponibili in base anche al mutevole quadro normativo ed adeguamento previsioni bilancio INDICATORI MISURA RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE Entro il Il bilancio di previsione è stato approvato con delibera di CC 10 del Il termine per l approvazione del bilancio è ulteriormente slittato al Entro Il quadro delle risorse è stato definito a fine ottobre. Successivamente sono state adottate tutte le misure necessarie per adeguare il bilancio di previsione, in particolare con delibera di assestamento generale di bilancio. NOTE DEL SEGRETARIO OBIETTIVO N. 6 DI QUALITA La particolare congiuntura economica, che ha riflessi sulla produzione normativa e sulla situazione finanziaria dei Comuni, ha reso straordinaria una attività ordinaria. Nel senso che un attività, come quella della predisposizione del bilancio di previsione, che dovrebbe ritenersi routinaria per un servizio economico-finanziario, è diventata nel 2012 e ancor più nel 2013, straordinaria. Il quadro delle risorse ad inizio 2013 era quanto mai incerto: non erano determinati i trasferimenti per il 2013 e nemmeno vi era il dato definitivo dei trasferimenti per l anno 2012; vi era una nuova modifica alla ripartizione del gettito IMU tra Stato e Comuni; era report attività di 479 prevista la soppressione del fondo sperimentale di riequilibrio, sostituito dal fondo di solidarietà; inoltre era prevista l istituzione della TARES e il relativo riversamento allo Stato. Dato questo quadro normativo e la difficoltà nella quantificazione delle risorse, il termine per l approvazione del bilancio è stato fissato dall art. 1 comma 381 della L n. 228 al 30 settembre 2013, poi slittato ulteriormente al 30 novembre L obiettivo di pervenire alla predisposizione del bilancio di previsione e alla successiva approvazione prima del termine fissato per legge al è di particolare qualità in quanto presuppone una delicata attività di analisi e di studio della normativa, proiezioni e calcoli per la quantificazione delle risorse, oltre ad un costante aggiornamento sui provvedimenti via via adottati dal Governo e corrispondente monitoraggio della situazione finanziaria. La scelta di procedere alla predisposizione ed approvazione del bilancio di previsione prima della scadenza del termine ed entro il primo trimestre 2013 consente: 1. di limitare la gestione in esercizio provvisorio, la quale comporta inevitabili rallentamenti all attività, fino al blocco totale in caso di attività finanziate con capitoli privi di finanziamento nell esercizio precedente, o con stanziamento inferiore o insufficiente; 2. di riconoscere e finanziare debiti fuori bilancio con risorse stanziate nel bilancio di previsione 2013, immediatamente dopo l approvazione del bilancio di previsione 2013; in esercizio provvisorio non è possibile finanziare i debiti per i motivi indicati al punto precedente. 3. di riconoscere e finanziare debiti fuori bilancio con avanzo di amministrazione, immediatamente dopo l approvazione del bilancio di previsione 2013 e del rendiconto 2012; in esercizio provvisorio non è possibile effettuare variazioni al bilancio; 4. di finanziare alcuni interventi di manutenzione straordinaria, soprattutto nelle scuole, nonché completare alcune opere, altrimenti privi di copertura finanziaria per i motivi indicati al punto 1: a. scuola materna di Camino; b. scuola materna San Vincenzo; c. scuola elementare Dall Ongaro; d. realizzazione Belvedere in Piazza Castello. report attività di 4710 La scelta di procedere alla predisposizione ed approvazione del bilancio di previsione prima della scadenza del termine ed entro il primo trimestre 2013 non è priva di criticità in quanto le previsioni di bilancio potrebbero scostarsi sensibilmente dalle risorse che si renderanno effettivamente disponibili una volta chiarito da parte del Governo il quadro delle risorse attribuite ai Comuni. Tale criticità va affrontata con attento aggiornamento sui provvedimenti via via adottati dal Governo e corrispondente monitoraggio ed adeguamento del bilancio di previsione mediante variazioni. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO Dott.ssa Monica Nobile report attività di 4711 SCHEDA DI P.E.G. ANNO 2013 C O M U N E DI O D E R Z O SERVIZIO UFFICIO RESPONSABILE DI SERVIZIO AMMINISTRATORE DI RIFERIMENTO Gestione del Territorio e Urbanistica Urbanistica - Commercio Arch. Eleonora Berto Ing. Bruno De Luca OBIETTIVO n. 1 - Descrizione obiettivo Gestione Sportello Unico Attività Produttive PESO E TIPO DELL ATTIVITÀ (S.A.N.) N ATTIVITÀ DESCRIZIONE DELL ATTIVITA INDICATORI Attività n. 1 Creazione nel sito istituzionale di un area Dicembre 2013 riservata allo Sportello Unico Attività Produttive in cui siano pubblicate le informazioni sui procedimenti amministrativi. Vanno inoltre definite le modalità di gestione tecnica e funzionale del back e front office, di archiviazione delle pratiche e di redazione della modulistica, tale attività viene comunque svolta in collaborazione e in conformità alle indicazioni del Centro Studi Amministrativi. MISURA RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE NOTE L ufficio si è allineato alle indicazioni del Centro Studi Amministrativi OBIETTIVO n.2 descrizione obiettivo PESO DELL ATTIVITÀ (S.A.N.) Gestione Sportello Unico per l Edilizia N ATTIVITÀ DESCRIZIONE DELL ATTIVITA INDICATORI Attività n. 1 Definizione delle modalità di gestione tecnica e funzionale del back e front office, di archiviazione delle pratiche e continuo aggiornamento del sito istituzionale MISURA RILEVATA Settembre 2013 EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE NOTE E stata data particolare attenzione all aggiornamento del sito istituzionale, facilitandone la consultazione da parte dei tecnici e report attività di 4712 relativamente all area riservata allo Sportello Unico per l Edilizia dei cittadini. Relativamente all attività edilizia, nel caso di soggetti diversi dal soggetto privato, la documentazione relativa può essere presentata direttamente al portale impresa in un giorno attivato dalla Camera di Commercio, negli altri casi può essere presentata anche via pec. La gestione avviene anche per via telematica ed informatica, previo invio all URP per la protocollazione e archiviazione dei documenti. Parte dei documenti saranno comunque archiviati internamente al programma Cned e collegati alla pratica di riferimento. OBIETTIVO n. 3 descrizione obiettivo PESO DELL ATTIVITÀ 100 % (S.A.N.) Attività pianificatoria del territorio N ATTIVITÀ DESCRIZIONE DELL ATTIVITA INDICATORI Attività n. 1 Avvio della digitalizzazione del Piano degli Interventi su base cartografica catastale Attività pluriennale, entro Dicembre 2013 si prevede la digitalizzazione di una porzione del territorio, corrispondente ad un Ambito Territoriale MISURA RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE NOTE report attività di 4713 Omogeneo (ATO) OBIETTIVO n. 4 descrizione obiettivo Avvio della procedura per la redazione di una proposta di aggiornamento della perimetrazione del Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico del bacino idrografico del fiume Livenza (PAIL) PESO DELL ATTIVITÀ (S.A.N.) N ATTIVITÀ DESCRIZIONE DELL ATTIVITA INDICATORI Attività n. 1 L obiettivo per l anno corrente è di fare una ricognizione dello stato di attuazione delle opere di mitigazione idraulica. Trattasi di attività pluriennale e quindi l obiettivo finale sarà la redazione di un elaborato di proposta di aggiornamento della perimetrazione del PAIL o di modifica delle classi di rischio, corredato da una valutazione delle nuove condizioni di pericolosità idraulica, previo analisi di dettaglio delle aree di rischio idraulico ricadenti nel perimetro del PAIL. Le analisi di dettaglio dovranno essere affidate ad un professionista esterno competente in materia. Attività pluriennale, entro Dicembre 2013 sarà effettuata la ricognizione dello stato di attuazione delle opere di mitigazione idraulica. MISURA RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE NOTE report attività di 4714 OBIETTIVO n. 5 - Descrizione obiettivo Armonizzazione P.Z.A. (Piano di Zonizzazione Acustica) al P.I. vigente (Piano degli Interventi) PESO E TIPO DELL ATTIVITÀ Peso 50% Sviluppo Attività Nuova (S.A.N.) Peso 50% Sviluppo Attività Nuova (S.A.N.) N ATTIVITÀ DESCRIZIONE DELL ATTIVITA INDICATORI Attività n. 1 Ricognizione dello stato di fatto dell attuale P.Z.A. (del 2001) rispetto agli sviluppi urbani inseriti nel vigente P.I. Attività n. 2 Elaborazione grafica dell armonizzazione tra P.Z.A. e P.I. con ricomprensione delle zone di sviluppo urbano nella zonizzazione acustica e invio al Consiglio Comunale per presa d atto. MISURA RILEVATA Entro il 30/06/2013 Entro il 31/12/2013 EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE NOTE Condivisione tra Ufficio Urbanistica e Servizio LLPP Condivisione tra Ufficio Urbanistica e Servizio LLPP report attività di 4715 OBIETTIVO n. 6 Descrizione obiettivo Revisione delle normative commerciali PESO E TIPO DELL ATTIVITÀ (S.A.N.) N ATTIVITÀ DESCRIZIONE DELL ATTIVITA INDICATORI Attività n. 1 A seguito del processo di liberalizzazione, avviato con la L. 27/2012, si deve provvedere alla revisione delle normative commerciali, che consiste nella verifica e adeguamento dei singoli procedimenti amministrativi e nella puntuale revisione dei regolamenti comunali per le attività commerciali. La revisione dei procedimenti e dei regolamenti dovrà tener conto anche della recente normativa regionale che disciplina lo sviluppo del sistema commerciale (LR n. 50/2012), prevedendone la sua completa attuazione in due momenti: una prima fase transitoria, in attesa dell emanazione del regolamento regionale e la successiva fase conclusiva, da attuare entro 180 dall approvazione del regolamento regionale. Invio della proposta alla Giunta. Proposta di adeguamento entro 180 giorni dall approvazione del regolamento regionale che disciplina lo sviluppo del sistema commerciale MISURA RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE NOTE La L.R. N. 32/2013 ha posticipato la scadenza per adeguare gli strumenti urbanistici al regolamento, da dicembre 2013 a giugno L ufficio ha provveduto a verificare e adeguare alla normativa recente i procedimenti amministrativi e parallelamente ha avviato l attività di ricognizione per l individuazione del centro urbano, come previsto dalla L.R. n. 50/2012. Alla data di Dicembre 2013 il Centro Studi Amministrativi non ha inviato la bozza del regolamento comunale per le attività commerciali. report attività di 4716 OBIETTIVO n. 7 Descrizione obiettivo Redazione regolamento attivita rumorose PESO E TIPO DELL ATTIVITÀ N ATTIVITÀ DESCRIZIONE DELL ATTIVITA INDICATORI MISURA RILEVATA EVENTUALE SCOSTAMENTO E MOTIVAZIONE NOTE Peso 50% (S.A.N.) Peso 50% (S.A.N.) Attività n. 1 Ricognizione apparato normativo vigente in materia e parzialmente recepito in altri Regolamenti comunali Attività n. 2 Elaborazione Regolamento ai sensi della normativa vigente e ai sensi del Piano Acustico di cui all Obiettivo n.1, con invio del testo all approvazione del Consiglio Comunale Entro il 31/07/2013 Entro il 31/12/2013 Condivisione tra Ufficio Attività produttive, Servizio LLPP e Polizia Locale Condivisione tra Ufficio Attività produttive, Servizio LLPP e Polizia Locale n.4 Istruttore Direttivo Tecnico di cui 2 a tempo parziale n. 2 Istruttore tecnico di cui 1 a tempo parziale n. 3. Istruttore amministrativo RISORSE UMANE ASSEGNATE ULTERIORI NOTE EMERSE IN SEDE DI NEGOZIAZIONE report attività di 4717 CONDIZIONI RITENUTE FONDAMENTALI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Si evidenzia la carenza di personale che perdura dall inizio dell anno. IL SINDACO L ASSESSORE IL SEGRETARIO IL RESPONSABILE DI SERVIZIO S.A.N = Sviluppo Attività nuova MAR = Mantenimento attività ricorrente SAR = Sviluppo attività ricorrente report attività di 4718 SCHEDA DI P.E.G. ANNO 2013 SERVIZIO UFFICIO RESPONSABILE DI SERVIZIO AMMINISTRATORE DI RIFERIMENTO AFFARI GENERALI DEMOGRAFICI CULTURA OBIETTIVO n. 1 peso 10% descrizione obiettivo Attività n. 1 S.A.R. 20% Attività n. 2 S.A.R. 25% Attività n. 3 S.A.N. 35% Attività n. 4 S.A.R. 20% UFFICI DEMOGRAFICI VAROTTO EUGENIO SINDACO: cav. avv. Pietro Dalla Libera Aggiornamento e potenziamento dei controlli anagrafici (R.P.P. programma n. 19) Verifica presenze e residenze cittadini non Italiani (comunitari e stranieri) a seguito del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno Anche a seguito dell introduzione delle nuove procedure, implementazione del controllo sistematico e correzione immediata delle posizioni anomale INA/SAIA rilevate (errori nei segni diacritici delle generalità, disallineamento dei registri anagrafici rispetto alle variazioni apportate d ufficio dall Agenzia delle Entrate, erronee denominazioni dello Stato straniero di nascita, etc) Scansione di tutti i nuovi cartellini d identità al fine di disporre di un archivio informatico che consenta un più veloce reperimento e scambio di informazioni per gli Uffici interni nonché l invio telematico di file alle Amministrazioni pubbliche esterne che ne manifestino necessità per esigenze di controlli Per disporre di informazioni aggiornate in materia di stato civile, si proseguirà nell accelerazione del programma di trascrizione degli atti di stato civile provenienti dall estero. Come da dotazione organica + assegnazione di 1 LSU RISORSE UMANE ASSEGNATE INDICATORI ca. n. 300 posizioni entro il ca. n. 350 posizioni entro il Si prevede il rilascio di c.a cartellini d identità nel corso dell anno e pertanto si ipotizza il contestuale processo di scansione del medesimo numero entro il c.a. 300 atti entro il Note Relazione semestrale alla Giunta comunale al e al Relazione semestrale alla Giunta comunale al e al Relazione semestrale alla Giunta comunale al e al Relazione semestrale alla Giunta comunale al e al report attività di 4719 RELAZIONE FINALE SULL ATTUAZIONE DELL OBIETTIVO n. 1: Obiettivo raggiunto ed anzi superato. In dettaglio: Attività n. 1 - sono state accertate le posizioni di circa n. 280 extracomunitari più n. 183 comunitari (sui n. 300 stranieri previsti); Attività n. 2 - sono state verificate e controllate circa n. 420 posizioni anomale INA/SAIA (delle n. 350 previste); Attività n. 3 - si è avviata la scansione di tutti i nuovi cartellini d'identità (n. 2754) e si è inoltre proseguita la scansione di quelli archiviati (n. 3680, corrispondenti alle lettere dei cognomi da A ad F); Attività n. 4 - si è provveduto alla trascrizione di n. 309 atti di stato civile provenienti dall'estero (sui n. 300 previsti). Le relazioni semestrali sono state esaminate dalla Giunta comunale nelle sedute del 17/6/2013 e del 13/1/2014. report attività di 4720 SCHEDA DI P.E.G. ANNO 2013 SERVIZIO UFFICIO RESPONSABILE DI SERVIZIO AMMINISTRATORE DI RIFERIMENTO AFFARI GENERALI DEMOGRAFICI SEGRETERIA GENERALE E VAROTTO EUGENIO SINDACO: cav. avv. Pietro Dalla Libera CULTURA DEL SINDACO U.R.P. OBIETTIVO n. 2 peso 15% descrizione obiettivo Attività n. 1 M.A.N. 50% Attività n. 2 M.A.N. 20% Attività n. 3 M.A.N. 20%. Attività n. 4 M.A.R. 10% Come da dotazione organica AVVICINAMENTO DEI CITTADINI ALLE ISTITUZIONI OPITERGINE ATTRAVERSO LA DIFFUSIONE DI RESOCONTI PUNTUALI IN ORDINE ALLE ATTIVITA SVOLTE. (R.P.P. programma n. 19) Elaborazione di n. 2 dettagliati report dell attività amministrativa consiliare svolta nell anno 2013 con ricognizione ed elaborazione degli argomenti trattati (suddivisi per materia e per Gruppi politici) e delle sedute tenute (con rilievo presenze ed esito votazioni) Riepilogo schematico, in documento confezionato ad hoc, di tutti i ricevimenti di rappresentanza celebrati dal Sindaco in occasione delle sedute di Consiglio comunale nell anno Pubblicazione sistematica delle più rilevanti notizie relative ad Oderzo sul nuovo sito regionale della Rete degli U.R.P. del Veneto, così da favorire la conoscenza degli eventi più significativi anche fuori del territorio comunale. Continuazione del servizio on line Servizi al cittadino, rivolto a tutti i residenti maggiorenni per consultare e stampare da casa la propria situazione anagrafica ed avere altre informazioni. INDICATORI Predisposizione dei report entro il (per l attività svolta nel primo semestre) ed entro il (per l attività svolta nel secondo semestre). Relazione alla Giunta e successiva, immediata pubblicazione sul sito web del Comune. Predisposizione di n. 2 appendici da inserirsi nei report di cui alla sopraestesa attività n. 1 entro i termini ivi stabiliti [e dunque entro il (quanto alle sedute del primo semestre) ed entro il (quanto alle sedute del secondo semestre)]. Relazione alla Giunta e successiva, immediata pubblicazione sul sito web del Comune. Aggiornamento del sito regionale in coincidenza con il calendario delle iniziative e/o manifestazioni che si rivelino di interesse sovracomunale e comunque indicativamente con cadenza media mensile. Relazione scritta alla Giunta al Numero di Kit consegnati a tutti i richiedenti. Relazione scritta alla Giunta al RISORSE UMANE ASSEGNATE Note Si procederà mediante selezione ed adattamento degli articoli pubblicati dagli Amm.ri e dai diversi Uffici comunali sul sito istituzionale dell Ente Predisposizione, stampa e consegna password personale a tutti i richiedenti. Ulteriore pubblicità all iniziativa. report attività di 4721 report attività di 47 C O M U N E DI O D E R Z O22 RELAZIONE FINALE SULL ATTUAZIONE DELL OBIETTIVO n. 2: Obiettivo raggiunto. In dettaglio: Attività n. 1 e n. 2 Entrambi i report sull attività consiliare svolta nel primo e nel secondo semestre 2013 sono stati trasmessi alla Giunta comunale e pubblicati sul sito istituzionale del Comune. Attività n. 3 Pubblicazione sistematica delle più rilevanti notizie relative ad Oderzo sul nuovo sito regionale della Rete degli U.R.P. del Veneto, così da favorire la conoscenza degli eventi più significativi anche fuori del territorio comunale. Anche grazie alla fattiva collaborazione dei colleghi dell'ufficio Turismo e Manifestazioni e in costante raccordo con Fondazione Oderzo Cultura, nell'anno 2013 sono state pubblicate complessivamente n. 11 notizie sulle iniziative di maggiore richiamo per i residenti fuori Comune (rispettando, quindi, la cadenza media mensile ipotizzata). Nel mese di novembre, con nota prot /2013, la Regione ha comunicato la temporanea sospensione del servizio per necessità tecniche dovute alla migrazione dei dati in un nuovo portale e pertanto non è stato oggettivamente possibile inserire più notizie nell'ultimo mese. Il servizio dovrebbe essere tuttavia regolarmente ripristinato con il nuovo anno all'interno del sito della stessa Regione, come appreso con nota prot /2013. Attività n. 4 Continuazione del servizio on line Servizi al cittadino, rivolto a tutti i residenti maggiorenni per consultare e stampare da casa la propria situazione anagrafica ed avere altre informazioni. Sono state consegnate ai richiedenti complessivamente circa n. 190 credenziali d'accesso. report attività di 4723 SCHEDA DI P.E.G. ANNO 2013 C O M U N E DI O D E R Z O SERVIZIO UFFICIO RESPONSABILE DI SERVIZIO AMMINISTRATORE DI RIFERIMENTO AFFARI GENERALI DEMOGRAFICI CULTURA SEGRETERIA GENERALE UFFICI DEMOGRAFICI VAROTTO EUGENIO SINDACO: cav. avv. Pietro Dalla Libera OBIETTIVO n. 3 peso 50% descrizione obiettivo S.A.N. CONSULTAZIONE FACILITATA DEGLI ATTI CONSILIARI DA PARTE DEI RESTANTI UFFICI COMUNALI E DEI CITTADINI. (R.P.P. programma n. 19) Nell impossibilità di provvedere diversamente, spesso gli Uffici comunali e talora anche i Cittadini chiedono di essere autorizzati ad accedere ai locali dell Archivio del Comune per consultare deliberazioni assai datate, al fine di estrarne copia, specie in riferimento ad atti assunti in materia urbanistica. La ricerca diventa quindi particolarmente impegnativa in quanto deve muovere, innanzi tutto, dalla consultazione degli elenchi dei provvedimenti approvati. Tali elenchi non sono disponibili su supporto informatico (spesso, anzi, sono vergati a mano e dunque, oltretutto, usurabili), risultano rilegati su cartaceo, per di più redatti non in ordine progressivo ma secondo il titolario, e costringono a ripetuti accessi fisici con dispendio di risorse che potrebbero essere impiegate altrimenti. Si ritiene di poter rendere un servizio di qualità provvedendo autonomamente alla ricerca, volume per volume, per gli ultimi 25 anni, dal 1987 al 2012, dei singoli elenchi annuali, curandone la ricopiatura e/o scansione e l inserimento sia nella rete interna sia sul sito web. All esito si INDICATORI Pubblicazione entro il sul sito web del Comune (per l accesso da parte dei Cittadini) ed altresì nella rete interna (per l accesso da parte degli Uffici) degli indici delle deliberazioni di Consiglio comunale assunte negli anni 1987/2012. Successiva relazione alla Giunta. Note Stante il noto carico di lavoro che grava sul personale di Segreteria, è determinante il supporto dell unità LSU in forza agli Uffici Demografici report attività di 4724 potrà procedere con la massima facilità a ricerche diacroniche assai rapide per tutte le deliberazioni consiliari dell ultimo venticinquennio attraverso il mero scorrimento di un unico file, individuando prontamente l atto ed evitando all utente (esterno o interno) la necessità di consultazione degli indici in loco. RISORSE UMANE ASSEGNATE Come da dotazione organica + 1 LSU in forza agli Uffici Demografici RELAZIONE FINALE SULL ATTUAZIONE DELL OBIETTIVO n. 3: Obiettivo raggiunto. Era stato assegnato allo scrivente Servizio l'obiettivo di pubblicare, entro il , sul sito web del Comune (per l accesso da parte dei Cittadini) ed altresì nella rete interna (per l accesso da parte degli Uffici comunali) gli indici delle deliberazioni di Consiglio comunale assunte negli ultimi 25 anni, dal 1987 al 2012, in quanto spesso gli Uffici comunali e i Cittadini chiedevano di essere autorizzati ad accedere ai locali dell Archivio del Comune per consultare deliberazioni assai datate, al fine di estrarne copia, specie in riferimento ad atti assunti in materia urbanistica. La ricerca - in difetto di un previo indice che indicasse in numero progressivo tutti gli atti approvati e che pertanto consentisse almeno una ricerca testuale sulle "parole chiave" - era, fino ad ora, particolarmente impegnativa e laboriosa in quanto poteva muovere, di fatto, solo dalla consultazione manuale di elenchi non disponibili su supporto informatico, spesso vergati a mano, usurabili (giacché rilegati su cartaceo) e per di più redatti non in ordine progressivo ma secondo il titolario. L'adempimento, come già comunicato per le vie brevi al sig. Sindaco, al Segretario e a tutti i RR.SS., è puntualmente avvenuto il 20 dicembre u.s., come risulta dal file che da quella data risulta pubblicato sia sul sito sia su intranet. report attività di 47 Vedere altro
C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO Dettagli C O M U N E DI O P E R A
copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici Dettagli Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2011
Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2011 Sottoscritto definitivamente in data 5 settembre 2012 Comune di MERCATELLO SUL METAURO Dettagli OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353
OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED Dettagli Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale
COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione Dettagli COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA
CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AMMINISTRATIVA RESPONSABILE: GIANGRANDI TIZIANA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa 1 UFFICIO SEGRETERIA Dettagli PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA
PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma, Dettagli Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010
Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010 Sottoscritto definitivamente in data 20 dicembre 2010 Comune di MERCATELLO SUL METAURO Dettagli C O M U N E DI M O L I T E R N O
CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: SETTORE SEGRETERIA RESPONSABILE: GRATTONI ANGELA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Settore Segreteria 1 SETTORE SEGRETERIA Dettagli COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE
REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE I Progetti Personalizzati sono rivolti a minori e adulti con disabilità, residenti nel territorio dell Azienda ULSS n. Dettagli Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola Dettagli COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni
COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA Dettagli TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»
TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle Dettagli Comune di Bagnara di Romagna
CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR009 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. SEGRETERIA GENERALE AREA AMMINISTRATIVA (URP E SERVIZI DEMOGRAFICI - UFFICIO SEGRETERIA) CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione Dettagli dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI
Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9 Dettagli DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3 Dettagli Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI
CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR005 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. COMUNICAZIONE UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie Dettagli Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano
Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale Dettagli CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale
COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento - C.A.P. 38064 Via Roma, 60 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. Dettagli Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20
C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA
AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIAROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/71 del 30 dicembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Proroga delle scadenze temporali previste dall'art. 12 del "Regolamento Dettagli Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani
CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle Dettagli CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:
Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi Dettagli COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza
COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102 Dettagli LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.
17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA Dettagli SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative Dettagli Comune di Massa Lombarda
CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AFFARI GENERALI RESPONSABILE: CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Affari Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA Dettagli TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI
TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno Dettagli COMUNE DI NE Provincia di Genova
ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione Dettagli 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.
9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge Dettagli L anno duemila il giorno del mese di TRA
CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI CATASTALI DI CUI ALL ART. 3, COMMA 2, lett. A), D.P.C.M. 14 GIUGNO 2007 (OPZIONE DI 1 LIVELLO). L anno duemila il giorno del mese di TRA 1. Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 OGGETTO: Recepimento verbale commissione trattante aziendale del 15.10.2013. L anno Duemilatredici, il giorno ventiquatto del mese di Dettagli Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale
Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo Dettagli Comune di Sant'Agata sul Santerno
CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA SERVIZI GENERALI RESPONSABILE: RAMBELLI STEFANO 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie Area Servizi Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA Dettagli Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche
COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II.
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (ART.1 D.L. Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti Dettagli Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013.
REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA L Assessore Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività di informazione e promozione del PSR 2007/2013. Dotazione finanziaria Il fabbisogno Dettagli COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE
COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta Dettagli GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI
GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo... Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3 Dettagli Ufficio Tecnico REGOLAMENTO
Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE Dettagli GUIDA per la richiesta dei CERTIFICATI URBANISTICI e le Visure di Piano Regolatore
ROMA CAPITALE Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici U.O. Permessi di costruire Ufficio Sala Visure e Certificazioni Urbanistiche Viale della Dettagli La definizione L approccio
I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati Dettagli PROVINCIA DI PESARO E URBINO
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della Dettagli Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)
Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2 Dettagli Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011
Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per Dettagli L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità Dettagli RIDUZIONE CONTRIBUTO ORDINARIO A SEGUITO DEL PRESUNTO MAGGIOR GETTITO ICI FABBRICATI EX-RURALI, CAT. E, B
RIDUZIONE CONTRIBUTO ORDINARIO A SEGUITO DEL PRESUNTO MAGGIOR GETTITO ICI FABBRICATI EX-RURALI, CAT. E, B L articolo 2 commi da 39 a 46 del D.L. 262/2006 conv. L. 286/2006 aveva previsto per gli enti locali Dettagli PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400
C OMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO PROVINCIA DI TREVISO Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Dettagli CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della Dettagli Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:
FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione Dettagli REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1), Dettagli REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento Dettagli Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006)
Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Art.1 (Oggetto e finalità) 1. La Regione con la presente legge, in armonia Dettagli LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI
LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge Dettagli Bando speciale BORSE LAVORO 2015
IMU - che cos'è L IMU si continua a pagare sulle case di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014
CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI 6 Settore: Tutela Ambientale Servizio Proponente:Servizi per l'ambiente Responsabile del Procedimento:G.Laudicina Responsabile del Settore: R.Quatrosi DETERMINAZIONE Dettagli COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013
A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA Dettagli Chi può presentare la domanda
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale Dettagli Data Tipo Codice bilancio Capitolo-Articolo Note Previsione 2011- Accer. Impegnato al 08-08-2011 E 1011060 E 75-0
Numer o Data Tipo Codice bilancio Capitolo-Articolo Note Previsione 2011- Accer. Impegnato al 08-08-2011 Previsione 2012 Previsione 2013 1 16/08/2011 E 1011060 E 75-0 1011060: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF Dettagli COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza Dettagli TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.
PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato Dettagli Area Vigilanza AVVISA
C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI Nome TARZIA SALVATORE Telefono 0961 857310 Fax 0961 857279 E mail s.tarzia@regcal.it Nazionalità Luogo di Nascita Data di Dettagli 1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi
Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale Dettagli Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde
Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde. Dettagli Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici
Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio Dettagli GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO
Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002, Dettagli OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI
Provincia di Bologna COPIA n. 28 del 30.04.2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI Il giorno 30 aprile 2014 alle ore 20.30 nella sala consiliare del Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE
Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper Dettagli L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA
L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere Dettagli ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del
genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo, Dettagli COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi
COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo Dettagli INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente
1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente Dettagli COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari
COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE Dettagli I.U.C. Imposta Unica Comunale
COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC) Dettagli Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014
Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Ordinativo informatico locale - Revisione e normalizzazione del protocollo sulle regole tecniche ed obbligatorietà dell utilizzo nei servizi di tesoreria PREMESSA L Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back