Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=387852
Timestamp: 2019-07-22 12:47:03+00:00
Document Index: 172629637

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 14', 'art. 56', 'art. 32', 'art. 56', 'art. 42', 'art. 53', 'art.38', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 53', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 110 del 05 febbraio 2019
Autorizzazione per l'esercizio 2019 all'anticipazione del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale. Art. 14 della L.R. 29.12.2017, n. 45 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2018".
Con il presente provvedimento si autorizza il Direttore dell’U.O. Mobilità e Trasporti della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica ad assumere per l’esercizio 2019 gli impegni di spesa e ad effettuare le conseguenti liquidazioni nei limiti dell’importo complessivo massimo di Euro 136.079.352,22 a valere sui capitoli n. 101807 e n. 101860 nelle more degli accertamenti delle entrate da disporre ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 118/2011 nel collegato capitolo di entrata statale vincolato n. 101250.
Il settore dei servizi di trasporto pubblico locale ferroviario e automobilistico e lagunare viene finanziato a decorrere dal 2013 principalmente dalle risorse erariali rinvenienti dal “Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario” nelle Regioni a statuto ordinario, istituito dall’art. 16-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, come sostituito dal comma 301, dell’art. 1 della legge n. 228 del 24.12.2012 cd. Legge di Stabilità 2013.
Tali risorse vengono annualmente allocate nel Bilancio di previsione regionale sui capitoli di spesa n. 101807 “Fondo per il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico ferroviario (art. 1, c. 301, l. 24/12/2012, n.228 - artt. 37, 38, l.r. 05/04/2013, n.3)”e n. 101860 “Fondo regionale per il trasporto pubblico locale (art. 1, c. 301, L. 24/12/2012, n. 228 – artt. 37, 38, l.r. 05/04/2013, n. 3)”, collocati nella Missione 10 – Trasporti e Diritto alla Mobilità, nei Programmi n. 1001 -– Trasporto Ferroviario e n. 1002 – Trasporto Pubblico Locale, al Titolo 1 “Spese correnti”.
Gli importi stanziati in bilancio per poter essere impegnati e conseguentemente erogati devono, ai sensi della disposizione dell’art. 53 del nuovo ordinamento contabile introdotto dal D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., essere preventivamente o contestualmente accertati nel collegato capitolo di entrata sulla scorta di idoneo titolo giuridico e quindi di un provvedimento statale di assegnazione e di impegno delle risorse vincolate.
In pratica, l’accertamento dell’entrata vincolata è condizione necessaria per consentire l’assunzione degli atti che dispongono impegni nei correlati capitoli di spesa.
Il capitolo di entrata collegato dall’esercizio 2019 è il numero n. 101250 “Compartecipazione alle accise su benzina e gasolio a valere sul Fondo Nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario (art. 16 bis, D.L. 06/07/2012, n. 95)” in sostituzione del n. 100638 “Assegnazione statale a valere sul Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle regioni a statuto ordinario (art. 1, c. 301, L. 24/12/2012, n. 228)”.
Per inciso, la creazione del predetto nuovo capitolo n. 101250/E trova ragione nella disposizione dell’art. 6 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze dell’11 agosto 2017 di aggiornamento degli allegati del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 210 dell’8 settembre 2017. Tale disposizione ha stabilito, fra l’altro, di inserire nell’elenco dei titoli, tipologie e categorie di entrata di cui all’allegato n. 13/1 al D.Lgs. n. 118/2011 la voce 1010409 – “Compartecipazioni accise benzina e gasolio destinate ad alimentare il Fondo nazionale trasporti di cui all’art. 16 – bis del decreto-legge n. 95/2012”.
La legge istitutiva del Fondo nazionale ha previsto un meccanismo complesso per giungere al riparto annuo delle risorse in favore delle Regioni a statuto ordinario.
Le risorse, ai sensi della predetta norma, vengono ripartite con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze da emanare, sentita la Conferenza unificata, sulla base di criteri e modalità che per l’anno 2013 avrebbero dovuto essere fissati entro il 31.01.2013, ma che di fatto sono stati stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’11.03.2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 giugno 2013, n. 148, successivamente modificato ed integrato con D.P.C.M. del 7.12.2015 e con D.P.C.M. del 26.05.2017.
Il riparto, ai sensi del predetto D.P.C.M. dell’11.03.2013 come successivamente modificato, dovrebbe avvenire entro il 30 giugno di ciascun anno, previa valutazione del raggiungimento da parte delle Regioni degli obiettivi di efficientamento e razionalizzazione nella programmazione e gestione dei servizi di TPL.
Tale termine di fatto negli anni scorsi non è mai stato rispettato, arrivando quindi solamente al mese di dicembre di ogni esercizio finanziario ad avere contezza della quota definitiva del fondo spettante alla Regione del Veneto.
A titolo di esempio per il 2018 il riparto definitivo è stato notiziato alla Regione con nota prot. n. 0010052 del 21.12.2018 a firma del Direttore della Direzione Generale per i sistemi di Trasporto ad impianti fissi e il Trasporto pubblico locale del MIT, acquisita al protocollo regionale n. 523545 del 24.12.2018.
Nelle more dell’emanazione del predetto decreto di riparto annuo, il comma 6 del richiamato art. 16-bis dispone che con ulteriore decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sentita la Conferenza Unificata, sia ripartito a titolo di anticipazione tra le Regioni a statuto ordinario il 60 per cento dello stanziamento complessivo del Fondo, al netto dello 0,025 per cento destinato, ai sensi dell’art. 5 del richiamato D.P.C.M dell’11.03.2013, al mantenimento della banca dati e del sistema informativo pubblico necessari al funzionamento dell’Osservatorio di cui all’art. 1, c. 300, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Di fatto fino al 2017 anche tale anticipazione non è mai avvenuta prima di maggio/giugno di ogni anno.
Il decreto legge 24 aprile 2017, n. 50 convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 ha previsto all’art. 27 nuovi criteri per il riparto del Fondo riconfermando il termine del 30 giugno di ogni anno per l’effettuazione del riparto definitivo.
Viene inoltre prevista, a decorrere dal 2018, la ripartizione entro il 15 gennaio di ciascun anno tra le Regioni, a titolo di anticipazione nella misura dell’80 per cento dello stanziamento del Fondo sulla base delle percentuali attribuite a ciascuna Regione l’anno precedente.
Nel 2018 l’anticipazione è stata versata in rate mensili a partire da aprile.
Ad oggi i nuovi criteri di riparto stabiliti dal decreto legge 50/2017 devono ancora essere puntualmente definiti con appositi provvedimenti ministeriali, mentre alla data del 15.01.2019 non risulta ancora perfezionata l’anticipazione anno 2019 dell’80 per cento del valore del Fondo 2018.
Il protrarsi dei tempi per l’anticipazione e per il riparto definitivo del Fondo cozzano con la necessità di rispettare i termini di pagamento dei corrispettivi fissati nei vigenti contratti di servizio stipulati dalla Regione con le aziende del trasporto ferroviario e di garantire agli Enti locali affidanti certezza dei trasferimenti regionali per la copertura degli oneri dei contratti degli stessi enti sottoscritti con le aziende del comparto del trasporto pubblico locale automobilistico e lagunare, che ai sensi della L.R. n. 25/1998 devono avvenire in rate mensili anticipate.
I tempi tecnici dei trasferimenti dei fondi statali possono determinare significative criticità di natura finanziaria per il sistema regionale del trasporto pubblico locale.
Il Consiglio regionale è intervenuto quindi con l’art. 14 della L.R. 29 dicembre 2017, n. 45 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018” ad autorizzare la Giunta regionale ad anticipare annualmente, nei limiti delle proprie disponibilità di cassa, nelle more dell’anticipazione della quota dello stanziamento del Fondo nazionale, un importo non superiore al limite massimo di quattro dodicesimi della quota del Fondo Nazionale attribuita alla Regione del Veneto nell’anno precedente con gli obiettivi precipui di garantire:
la continuità dei servizi pubblici essenziali di trasporto come peraltro nel Documento di Economia e di Finanza Regionale (DEFR 2018-2020) adottato dalla Giunta regionale con D.G.R. n. 65/CR del 27 giugno 2017;
una programmazione certa degli stessi, in particolare da parte degli Enti di governo circa gli importi da porre a base degli affidamenti dei servizi di trasporto pubblico locale;
la disponibilità delle risorse per la copertura finanziaria alle obbligazioni giuridiche perfezionate derivanti dai contratti di servizio del trasporto pubblico, alla luce delle disposizioni normative del D.Lgs. 118/2011 ed in particolare del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria di cui all’art. 56 e all’allegato 4/2.
Per il 2018 è stata data attuazione alla predetta disposizione normativa regionale con D.G.R. n. 130 del 07.02.2018.
Si tratta ora di provvedere ad analoga operazione per l’esercizio 2019.
Tenuto conto che la quota complessivamente assegnata al Veneto per l’esercizio 2018 è ammontata ad Euro 408.238.056,67, di cui:
Euro 326.256.634,26 assegnati a titolo di anticipazione con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze (MEF) di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) n. 19 del 29.01.2018, registrato alla Corte dei Conti il 21.02.2018, notiziato alle Regioni interessate in data 02.03.2018 per il tramite del Coordinamento tecnico interregionale Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni e Province autonome ed impegnati a favore della Regione Veneto con decreto n. 72 del 12.03.2018 a firma del Direttore generale della Direzione per i sistemi di Trasporto ad impianti fissi e il trasporto pubblico locale del MIT;
Euro 81.981.422,41 assegnati a titolo di saldo con decreto del MIT di concerto con il MEF n. 537 del 7.12.2018 ed impegnati a favore della Regione Veneto con decreto n. 404 del 18.12.2018 a firma del Direttore generale della Direzione per i sistemi di Trasporto ad impianti fissi e il trasporto pubblico locale del MIT, pubblicato sul sito istituzionale del MIT in data 24.12.2018;
e che tale importo complessivo è stato accertato in bilancio con decreti del Direttore dell’U.O. Mobilità e Trasporti n. 30 del 05.03.2018 e n. 139 del 27.12.2018, l’importo massimo per il quale si autorizza l’anticipazione è pari a complessivi Euro 136.079.352,22.
La predetta anticipazione dovrà essere ripartita tra le due modalità di trasporto in proporzione ai finanziamenti attribuiti nell’anno precedente a ciascuna modalità.
L’importo di Euro 136.079.352,22 dovrà essere pertanto suddiviso nel modo seguente:
Euro 86.550.733,88 dovranno essere destinati alla copertura finanziaria delle prime quattro rate mensili 2018 decorrenti da gennaio per finanziare gli oneri derivanti dai contratti di servizio sottoscritti dagli Enti locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico e di navigazione lagunare. La cifra sarà soggetta a conguaglio nel provvedimento della Giunta regionale di approvazione del definitivo riparto annuale;
Euro 49.528.618,34 dovranno essere destinati alla copertura finanziaria della prima quota 2019 dei corrispettivi dei vigenti contratti di Servizio sottoscritti con le società ferroviarie e più precisamente del Contratto stipulato in data 26.05.2016 con Sistemi Territoriali S.p.A.– CIG 66256993C8 per i servizi ferroviari di interesse regionale e locale sulle linee Adria-Mestre, Rovigo-Chioggia e Rovigo-Verona e per la gestione della Rete e dei beni della linea Adria-Mestre - periodo 01.01.2016 - 31.12.2019 e del Contratto stipulato in data 11.01.2018 con Trenitalia S.p.A. – CIG 7348381BD3 per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale.
L’erogazione del finanziamento complessivo di Euro 86.550.733,88 a favore degli Enti Locali per i servizi minimi di trasporto pubblico locale dovrà avvenire, ai sensi dell’art. 32, c. 4 della L.R. 25/1998, in rate mensili anticipate, mentre l’erogazione dei corrispettivi contrattuali per Euro 49.528.618,34 dovrà essere disposta con le modalità indicate agli artt. n. 4, punto 7 del Contratto con Sistemi Territoriali S.p.A. e n. 6 del Contratto con Trenitalia S.p.A.
Alla luce quindi dell’approvazione, con legge regionale 21 dicembre 2018, n. 45, del Bilancio di previsione 2019-2021, con delibera di Giunta regionale n. 1928 del 21 dicembre 2018, del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2019-2021 e con decreto n. 12 del 28 dicembre 2018 del Segretario generale della Programmazione e del bilancio finanziario gestionale, si tratta ora di autorizzare il Direttore dell’Unità Organizzativa Mobilità e Trasporti della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica alle fasi della gestione contabile delle spese dell’impegno e della liquidazione per l’importo complessivo massimo di Euro 136.079.352,22, ai sensi agli art. 56 e 57 del D.Lgs. 118/2011 e agli art. 42 e 44 della legge regionale 29 novembre 2001, n. 39, nelle more degli accertamenti di entrata da disporre ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 118/2011 e dell’art.38 della L.R. 39/2001, con imputazione alle dotazioni dei capitoli di spesa n. 101807 e n. 101860.
Il Direttore della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica, con nota prot. n. 10295 del 11.01.2019, ha richiesto alla competente Direzione Bilancio e Ragioneria la sussistenza della necessaria disponibilità di cassa per procedere con l’operazione contabile autorizzata dal Consiglio regionale.
Con nota prot. n. 20157 del 17.01.2019 a firma del Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria è stata confermata la disponibilità di cassa occorrente per le predette anticipazioni.
Visto l’articolo 16-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, come sostituito dal comma 301 dell’art. 1 della Legge 228 del 24.12.2012;
Visto il decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 ed in particolare l’art. 27;
Vista la L.R. 30 ottobre 1998, n. 25 e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il D.Lgs. 188/2011;
Vista la legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 ed in particolare l’art. 14;
Vista la legge regionale 21 dicembre 2018; n. 45;
Vista la delibera di Giunta regionale n. 1928 del 21.12.2018 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2019-2021;
Visto il decreto n. 12 del 28.12.2018 del Segretario Generale della Programmazione;
Visto l’art. 2, comma 2 lett. a) e b) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
di autorizzare il Direttore dell’U.O. Mobilità e Trasporti della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica, nelle more degli accertamenti delle entrate da disporre, ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 118/2011, con imputazione al capitolo n. 101250 del bilancio di previsione 2019-2021 denominato: “Compartecipazione alle accise su benzina e gasolio a valere sul Fondo Nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario (art. 16 bis, D.L. 06/07/2012, n. 95)”, ad assumere gli impegni di spesa e le conseguenti liquidazioni per l’importo complessivo massimo di Euro 136.079.352,22 di cui Euro 49.528.618,34 a valere sul capitolo n. 101807 denominato: “Fondo per il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico ferroviario (art. 1, c. 301, l. 24/12/2012, n.228 - artt. 37, 38, l.r. 05/04/2013, n.3)” ed Euro 86.550.733,88 a valere sul capitolo n. 101860 denominato: “Fondo regionale per il trasporto pubblico locale (art. 1, c. 301, L. 24/12/2012, n. 228 – artt. 37, 38, l.r. 05/04/2013, n. 3);
di dare atto che la Direzione Infrastrutture Trasporti e logistica alla quale sono stati assegnati i capitoli di spesa cui al precedente punto 2 ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
di attestare che la spesa di Euro 49.528.618,34 di cui al punto 2 si configura come un debito commerciale;
di attestare che la spesa di Euro 86.550.733,88 di cui al punto 2 si configura come un debito non commerciale;
di incaricare la Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica – Unità Organizzativa Mobilità e Trasporti dell’esecuzione del presente atto;
di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente provvedimento non rientra nelle tipologie soggette a limitazione ai sensi della L.R. n. 1/2011;