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Timestamp: 2018-10-16 08:50:34+00:00
Document Index: 57496592

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 9', 'art. 16', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 21', 'arte 23', 'arte 7', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 7']

COMUNE DI LARI PROVINCIA DI PISA PROGETTO PRELIMINARE EA 500 RELAZIONE GENERALE - PDF
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1 COMUNE DI LARI PROVINCIA DI PISA PROGETTO PRELIMINARE EA 500 RELAZIONE GENERALE RELATIVA ALL INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO (IN CONTO ENERGIA) PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA Committente: COMUNE DI LARI Piazza Vittorio Emanuele II, 2 Sito di installazione: SCUOLA MEDIA PERIGNANO Navacchio, Febbraio 2011
2 DATI GENERALI Ubicazione impianto Identificativo dell impianto: GENERATORE SCUOLA MEDIA Indirizzo: Loc. PERIGNANO Comune: Lari (PI) CAP: Committente Ragione Sociale COMUNE DI LARI Codice Fiscale/PIVA Indirizzo Piazza V. Emanuele II, 2 Comune LARI (PI) CAP Telefono Fax Tecnico Ragione Sociale POLO TECNOLOGICO DI NAVACCHIO Codice Fiscale P. IVA Nome Cognome Qualifica FABRIZIO MAIOLATI INGEGNERE Indirizzo Via Giuntini 13 Comune Navacchio Cascina - PI CAP Telefono Fax
3 PREMESSA Su incarico del Comune di Lari è stato predisposto il progetto (preliminare) per un impianto Fotovoltaico in BT di potenza 93,60 kw, composto da 390 moduli di potenza 240 W cad., per la produzione di energia elettrica in regime di conto energia nazionale da realizzare sulle coperture della Scuola Media in località Perignano. Il progetto preliminare si compone dei seguenti elaborati: 1. EA 500 Relazione generale 2. EB 510 Relazione tecnica 3. EC 520 Relazione economica 4. ED 530 Cronoprogramma 5. EE 540 Elaborati grafici Il progetto ha preventivamente analizzato la posizione, l orientamento e la morfologia delle coperture dell edificio, congiuntamente all analisi tecnico-economica. La relazione tecnica illustra il generatore fotovoltaico previsto per il sito. La relazione economica verifica la previsione dell impianto FV1 da un punto di vista di fattibilità economica. 3
4 SITO DI INSTALLAZIONE Il fabbricato in esame è ubicato nel Comune di Lari, in località Perignano. La zona dell intervento è evidenziata in fig.1. Fig. 1 Ubicazione dell edificio L indagine di fattibilità eseguita sul fabbricato ha individuato diverse coperture idonee all installazione, aventi diversa orientazione e inclinazione, come mostrato negli elaborati. Le coperture individuate nella Fig 2, prive di ostacoli significativi, sono quelle più idonee, da un punto di vista fotovoltaico, a ricevere un impianto FV per la produzione di energia elettrica. 4
5 Fig 2 - Disposizione moduli Su queste coperture i moduli FV potranno essere installati su strutture in alluminio ancorate direttamente alla copertura, così disposti: Copertura n. moduli Azimut Tilt Tipo di Installazione A Su cavalletto B Complanare C Complanare D Complanare E Complanare F Complanare G Complanare H Complanare I Complanare L Complanare 5
6 CONSIDERAZIONI GENERALI SULL IMPIANTO FOTOVOLTAICO Energia prodotta dall impianto FV Impianto FV: Potenza: 93,60 kwp Energia prodotta: kwh/anno L utenza avrà a disposizione un punto di immissione in rete da associare a più utenze posizionate in luoghi diversi dal punto di immissione con i quali scambiare l energia. Per la valutazione di massima di producibilità dell impianto è stata determinata la quantità di risorsa solare disponibile nella zona di Lari (PI). Tipologia di generatore fotovoltaico individuata In considerazione della tipologia di copertura della Scuola Media di Perignano, i moduli saranno installati in modo complanare sulle coperture a falda inclinate di circa 8 e su cavalletti con angolo di inclinazione di 30, con un azimut variabile. Le coperture prescelte presentano un Az. di +21 o un Az. di -69. Complessivamente l impianto FV impiega 390 moduli in silicio policristallino di potenza nominale di 240 Wp; 6
7 VALUTAZIONI A CARATTERE AMBIENTALE La produzione di energia elettrica per conversione fotovoltaica dell energia solare non causa immissione di sostanze inquinanti nell atmosfera. Ogni kwh prodotto con fonte fotovoltaica consente di evitare l emissione nell atmosfera di: gco 2 /kwh (fonte: Ministero dell'ambiente), gas responsabile dell effetto serra, prodotto con la tradizionale produzione termoelettrica che, in Italia, rappresenta l 80% circa della generazione elettrica nazionale. - 0,580 g NOx/kWh (fonte: Rapporto ambientale ENEL 2006) - 0,930 g SO 2 /kwh (fonte: Rapporto ambientale ENEL 2006) - 0,029 g polveri sottili/kwh (fonte: Rapporto ambientale ENEL 2006). Nel caso in esame, ipotizzando un tempo di vita di 30 anni, l impianto FV1 da 93,60 kwp consentirebbe di non emettere in atmosfera: CO 2 SO 2 NO X Polveri 531,000 0,930 0,580 0,029 1 anno ( kg) , ,174 64,345 3, anni (kg) , , ,348 96,517 In termini di TEP (tonnellate equivalenti petrolio) risparmiate, l impianto fotovoltaico consentirebbe un risparmio TEP 0,187 1 anno 20, anni 622,371 7
8 DESCRIZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO FV principali: Il generatore FV nella configurazione ipotizzata è costituito dai seguenti componenti Moduli in silicio policristallino da 240 Wp, tipo Trina Solar TSM240PA05 (o similari), a formare stringhe di moduli collegati in serie tra di loro che saranno poi connesse a inverter della potenza opportuna (in proporzione alla lunghezza delle stringhe ed alla distanza tra fila e fila). Caratteristiche minime dei moduli da utilizzare: - materiale celle: silicio policristallino; - potenza di picco: 240 Wp - certificazioni: IEC EN 61215:2005 e IEC efficienza: 14,6% - garanzia richiesta per il prodotto: 5 anni sul prodotto per difetti di costruzione e sui materiali - garanzia sulle prestazioni: 12 anni al 90% e 25 anni all 80% sulla potenza minima indicata - forniti con i connettori rapidi multi-contact per una facile installazione; - forniti di diodi bypass per tolleranza ombra. - 9 Inverter di conversione cc/ca: si prevedono 9 inverter del tipo Power One PVI 10.0 trifase (o similari) per connessione a rete; due MPPT indipendenti ciascuno, rendimento >95%, completi dei necessari dispositivi di interfaccia, integrati e certificati, che garantiscono la sicurezza dell impianto e il rispetto delle caratteristiche richieste dalle società elettriche in quanto a qualità di energia elettrica immessa in rete (regolamento Enel Distribuzione DK5940 e altre certificazioni CEI 11-20). Garanzie richieste al prodotto: 5 anni (estendibile a 10 anni) - Quadri di campo lato corrente continua: quadri elettrici di parallelo stringhe per la protezione e il sezionamento del generatore fotovoltaico, completi di sezionatore generale e scaricatore di sovratensione. - Quadri di parallelo lato corrente alternata: quadro elettrico contenente dispositivi in grado di creare il parallelo con la rete, organi di protezione e sezionamento. 8
9 - Dispositivo di Interfaccia con la rete per soddisfare la CEI e DK 5940, - Trasformatore di Isolamento, per soddisfare la CEI e DK 5940,. - Misuratori di energia prodotta: i misuratori di energia prodotta saranno due: un misuratore dell energia totale prodotta dal sistema fotovoltaico UTF, fornito e posato a cura dell installatore dell impianto o del Distributore di Energia Elettrica. Un contatore di energia di tipo elettromeccanico con visualizzazione della quantità di energia ceduta alla rete elettrica esterna, posto a cura del Distributore di Energia Elettrica. 9
10 TARIFFA INCENTIVANTE Il IV^ Conto Energia, approvato il 5 maggio 2011, in vigore dal 1 giugno 2011 e sino al 31 dicembre 2016, prevedono l incentivazione della produzione di energia da fonti rinnovabili. In tal senso il GSE Gestore Servizi Elettrici riconosce un incentivo della durata di 20 anni, in valuta fissa e costante, per ogni kwh prodotto dall impianto e stabilito in funzione della potenza di picco e della tipologia di installazione dell impianto fotovoltaico (tabella seguente). Ulteriori Agevolazioni per PPAA, presenti nel III^ CE e mantenute dal IV ^CE In materia di incentivazione delle fonti rinnovabili, la tariffa incentivante per edificio pubblico è quella riferita ad impianti realizzati su edifici, indipendentemente dalla tipologia di installazione. Con la legge del 31 luglio 2009 è possibile, per Comuni al di sotto dei abitanti censiti, avere punti di prelievo diversi da quello di immissione per impianti FV di cui sono i Comuni stessi i soggetti responsabili. Nel caso di impianto da 93,60 kwp, installato sulla copertura della scuola media, la tariffa applicata è evidenziata nella tabella seguente: La tariffa considerata per le successive valutazioni economiche è quella del mese di dicembre 2011, impianti sugli edifici, pari a /kwh. 10
11 SCAMBIO SUL POSTO L impianto fotovoltaico in considerazione sarà soggetto al Regime di Scambio sul Posto, che dal 01 Gennaio 2009 viene gestito interamente dal GSE. In questo caso tutta l energia elettrica prodotta dall impianto verrà scambiata preferibilmente con il POD scuola per compensare gli elevati consumi. La parte eccedente verrà scambiata con altro punto (POD) di prelievo di utenze comunali. Un esempio di funzionamento è schematizzato nella figura seguente: Con tale regime sarà consentita all utente che ha la titolarità o la disponibilità di un impianto, la compensazione tra il valore associabile all energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. Il criterio per il calcolo della compensazione tiene conto: 1) sia della valorizzazione dell energia immessa nei limiti del valore dell energia elettrica complessivamente prelevata (al netto delle tasse e degli oneri per l accesso alla rete); 2) sia degli oneri per l accesso alla rete, nei limiti della quantità di energia elettrica scambiata. In particolare, nel caso di fonti rinnovabili, vengono restituite le componenti variabili, espresse in c /kwh, relative alla tariffa di trasmissione, alla tariffa di distribuzione, agli oneri generali (componenti A e UC) e al dispacciamento. 11
12 Nel caso in cui la valorizzazione dell energia immessa sia superiore a quella dell energia prelevata, tale maggiore valorizzazione viene riportata a credito negli anni solari successivi o monetizzata a fine anno. In caso di saldo positivo per l utente (senza liquidazione annuale) si accumula un credito in Euro valido per sempre. Il credito è restituito dal GSE trimestralmente e versato sul conto corrente dell utente. Con il nuovo regime di scambio sul posto si introduce la misura dell energia per fascia oraria. Il contributo Conto scambio (CS), in Euro, cioè il contributo erogato dal GSE, è dato dalla sommatoria di due contributi, quota energia e quota servizi. Cs [ ] = MIN (Oe; Cei) + Cus x Energia scambiata Opr = onere sostenuto per l acquisto dell energia elettrica prelevata, al netto delle tasse [ ]; Oe = valore pulito dell energia elettrica prelevata (cioè è il termine Opr al netto della parte relativa all utilizzo della rete e agli oneri generali) [ ]; Cei = valore pulito dell energia elettrica immessa [ ]; Cus = somma delle componenti variabili (servizi) rimborsabili [c /kwh]. MIN (Oe; Cei) quota energia La quota energia è data dal minor valore tra il valore delle immissioni (Cei) e l onere energia (Oe). Il contributo in quota energia permette il ristoro di quanto sostenuto dal cliente finale come onere in prelievo per la sola componente energia riferita al proprio contratto di fornitura. Cus x Energia scambiata quota servizi Il contributo in quota servizi permette il ristoro dell onere sostenuto dal cliente finale per l utilizzo della rete (trasporto, misura, dispacciamento, oneri generali di sistema - Cus) per la totalità dell energia elettrica scambiata con la rete (Es). Nota: L energia elettrica scambiata (Es) con la rete è uguale al minimo tra l energia elettrica annualmente prelevata (Ep) e l energia annualmente immessa in rete (Ei): Es = min [Ei; Ep] Il GSE ha previsto di calcolare un contributo in Conto scambio : - di acconto sulla base dei dati di misura dell energia elettrica in immissione e in 12
13 prelievo inviati dai gestori di rete, e sulla base dell onere in prelievo stimato secondo un prezzo di riferimento; - di conguaglio sulla base dei dati di misura dell energia elettrica in immissione e prelievo risultanti ai gestori di rete alla fine dell anno e dell onere in prelievo relativo all anno di competenza, inviato dalle imprese di vendita. Si ricorda che, nei casi in cui il controvalore dell energia elettrica (Cei) sia superiore all onere dell energia (Oe), il GSE riporta a credito la differenza per gli anni successivi. Il GSE procederà all erogazione dei contributi in conto scambio su base trimestrale (in acconto) e su base annuale (in conguaglio). 13
14 VERIFICA ECONOMICA DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA Ipotizzando perdite totali medie del sistema del 20.00% (BOS complessivo = 80.00%), la produzione elettrica netta di un impianto FV da 93,60 kwp con pannelli di silicio policristallino installato sulle coperture dell edificio in esame, è riportata di seguito: Produzione annuale impianto FV1 da 93,60 kwp: kwh/anno Nel documento EC520 allegato sono illustrati i dati dettagliati della verifica economica. I tempi di ritorno dell investimento (inteso come P.B.T. al netto di oneri finanziari) sono dell ordine di 13 anni considerando solamente i ricavi provenienti dal GSE. 14
15 MANUTENZIONE IMPIANTO, NORME DI SICUREZZA IN FASE DI REALIZZAZIONE, COPERTURE ASSICURATIVE Manutenzione ordinaria e straordinaria L impianto FV proposto, una volta installato, non necessita di particolari manutenzioni. Trattandosi di impianto freddo senza organi in movimento, la manutenzione periodica (annuale) è limitata al controllo visivo generale del generatore FV con l eventuale pulizia del pannelli ed il controllo dei connettori e dell efficienza dei convertitori. Uno specifico programma di controllo e manutenzione ordinaria dovrà essere indicato nel piano di manutenzione (a corredo del progetto esecutivo). Norme di sicurezza di cantiere in fase di realizzazione Si distinguono 2 fattispecie principali. Installazione dell impianto a scuola aperta (stagione invernale) Installazione dell impianto a scuola chiusa (stagione estiva). A seconda del periodo prescelto le norme di sicurezza cambieranno significativamente (ed i costi di sicurezza associati). In linea generale dovrà essere prevista, durante la fase di installazione dell impianto, l intera separazione dell area interessata dal cantiere dalle altre parti dell edificio, regolando l accesso ai solo autorizzati, creando appositi corridoi per l afflusso ed il deflusso del personale della scuola come degli alunni che la frequentano. Le normative per la sicurezza sul luogo di lavoro saranno applicate a tutti coloro che avranno titolo autorizzativi a poter entrare nell area di cantiere. Copertura assicurativa E raccomandata una copertura assicurativa All-Risks per l impianto FV, tale da garantire al Soggetto responsabile la copertura integrale per danni ai beni con estensione guasti e fenomeni elettrici, la responsabilità civile ed i danni indiretti derivanti dai fermi impianto e dalla mancata produzione (per interruzione o diminuzione della produzione di energia elettrica). 15
16 INDICE DATI GENERALI... 2 Ubicazione impianto... 2 Committente... 2 Tecnico... 2 PREMESSA... 3 SITO DI INSTALLAZIONE... 4 CONSIDERAZIONI GENERALI SULL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 6 VALUTAZIONI A CARATTERE AMBIENTALE... 7 DESCRIZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO FV... 8 TARIFFA INCENTIVANTE SCAMBIO SUL POSTO VERIFICA ECONOMICA DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA MANUTENZIONE IMPIANTO, NORME DI SICUREZZA IN FASE DI REALIZZAZIONE, COPERTURE ASSICURATIVE INDICE
17 COMUNE DI LARI PROVINCIA DI PISA PROGETTO PRELIMINARE EB 510 RELAZIONE TECNICA RELATIVA ALL INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO (IN CONTO ENERGIA) PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA Committente: COMUNE DI LARI Piazza V. Emanuele II, 2 Sito di installazione: SCUOLA MEDIA PERIGNANO Navacchio, Febbraio 2011
18 DATI GENERALI Ubicazione impianti Identificativo dell impianto: GENERATORE SCUOLA MEDIA Indirizzo: Loc. PERIGNANO Comune: Lari (PI) CAP: Committente Ragione Sociale COMUNE DI LARI Codice Fiscale/PIVA Indirizzo Piazza V. Emanuele II, 2 Comune LARI (PI) CAP Telefono Fax Tecnico Ragione Sociale POLO TECNOLOGICO DI NAVACCHIO Codice Fiscale P. IVA Nome Cognome Qualifica FABRIZIO MAIOLATI INGEGNERE Indirizzo Via Giuntini 13 Comune Navacchio Cascina - PI CAP Telefono Fax
19 PREMESSA Valenza dell'iniziativa Con la realizzazione dell impianto, denominato GENERATORE FOTOVOLTAICO FV, si intende conseguire un significativo risparmio energetico per le utenze servite, mediante il ricorso alla fonte energetica rinnovabile rappresentata dal Sole. Il ricorso a tale tecnologia nasce dall esigenza di coniugare: la compatibilità con esigenze architettoniche e di tutela ambientale; nessun inquinamento acustico; un risparmio di combustibile fossile; una produzione di energia elettrica senza emissioni di sostanze inquinanti. Attenzione per l'ambiente Ad oggi, la produzione di energia elettrica è per la quasi totalità proveniente da impianti termoelettrici che utilizzano combustibili sostanzialmente di origine fossile. Quindi, considerando l'energia stimata come produzione del primo anno per l impianto, kwh, e la perdita di efficienza annuale, 0,90 %, le considerazioni successive valgono per il tempo di vita dell'impianto pari a 25 anni. Risparmio di combustibile Un utile indicatore per definire il risparmio di combustibile derivante dall utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è il fattore di conversione dell energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh]. Questo coefficiente individua le T.E.P. (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) necessarie per la realizzazione di 1MWh di energia, ovvero le TEP risparmiate con l adozione di tecnologie fotovoltaiche per la produzione di energia elettrica. Risparmio di combustibile in TEP Fattore di conversione dell energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh] TEP risparmiate in un anno per FV1 20,746 TEP risparmiate in 30 anni per FV1 622,371 Fonte dei dati: Delibera EEN 3/08, art. 2 3
20 Emissioni evitate in atmosfera CO 2 SO 2 NO X Polveri 531,000 0,930 0,580 0,029 1 anno ( kg) , ,174 64,345 3, anni ( kg) , , ,348 96,517 Normativa di riferimento Gli impianti devono essere realizzati a regola d arte, come prescritto dalle normative vigenti, ed in particolare dal D.M. 22 gennaio 2008, n. 37. Le caratteristiche degli impianti stessi, nonché dei loro componenti, devono essere in accordo con le norme di legge e di regolamento vigenti ed in particolare essere conformi: alle prescrizioni di autorità locali, comprese quelle dei VVFF; alle prescrizioni e indicazioni della Società Distributrice di energia elettrica; alle prescrizioni del gestore della rete; alle norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). L elenco completo delle norme alla base della progettazione è riportato in Appendice A. 4
21 SITO DI INSTALLAZIONE Premessa I dimensionamenti energetici degli impianti fotovoltaici connessi distintamente alla rete del distributore sono stati effettuati tenendo conto, oltre che della disponibilità economica, di: disponibilità di spazi sui quali installare gli impianti fotovoltaici; disponibilità della fonte solare; fattori morfologici e ambientali (ombreggiamento e albedo); Disponibilità di spazi sui quali installare gli impianti fotovoltaici Descrizione del sito Il contesto in cui verrà installato l impianto è il seguente Copertura della Scuola media Perignano del Comune di Lari Disponibilità della fonte solare Irradiazione giornaliera media mensile sul piano dei moduli La disponibilità della fonte solare per il sito di installazione è verificata utilizzando i dati SAF-PVGIS relativi a valori giornalieri medi mensili della irradiazione solare sul piano dei moduli, funzione dell inclinazione rispetto all orizzontale (Tilt ) e orientamento rispetto al sud (Azinut). I suddetti valori variano a seconda delle coperture della scuola utilizzate. La località di riferimento è Lari; avente coordinate " North, East, e altitudine di 24 m.s.l.m. - Moduli in silicio policristallino; - Num. totale moduli: Potenza modulo: 240 Wp - Inclinazione rispetto all orizzontale: 30 e 8 - Orientamento: +21 e -69 5
22 A) Irraggiamento valido per 109 moduli, potenza relativa 26,16 kwp Nominal power of the PV system: 1.0 kw (crystalline silicon) Estimated losses due to temperature: 13.7% (using local ambient temperature) Estimated loss due to angular reflectance effects: 3.3% Other losses (cables, inverter etc.): 4.1% Combined PV system losses: 20.0% Fixed system: inclination=8, orientation=21 Month E d E m H d H m Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec Yearly average Total for year Produzione relativa di questa sezione dell impianto, stimata al primo anno, pari a ,4 kwh 6
23 B) Irraggiamento valido per 198 moduli, potenza relativa 47,52 kwp Nominal power of the PV system: 1.0 kw (crystalline silicon) Estimated losses due to temperature: 13.3% (using local ambient temperature) Estimated loss due to angular reflectance effects: 3.5% Other losses (cables, inverter etc.): 4.3% Combined PV system losses: 20.0% Fixed system: inclination=8, orientation=-69 Month E d E m H d H m Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec Yearly average Total for year Produzione relativa di questa sezione dell impianto, stimata al primo anno, pari a ,8 kwh 7
24 C) Irraggiamento valido per 83 moduli, potenza relativa 19,92 kwp Nominal power of the PV system: 1.0 kw (crystalline silicon) Estimated losses due to temperature: 14.9% (using local ambient temperature) Estimated loss due to angular reflectance effects: 2.7% Other losses (cables, inverter etc.): 3.4% Combined PV system losses: 20.0% Fixed system: inclination=30, orientation=21 Month E d E m H d H m Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec Yearly average Total for year Produzione relativa di questa sezione dell impianto, stimata al primo anno, pari a ,8 kwh Quindi, i valori della irradiazione solare annua sul piano dei moduli sono pari a: Annua FV1 Produzione elettrica media annua per kwp [kwh/kwp] 1285 Potenza totale [kwp] 93,60 Produzione annuale totale, primo anno [kwh]
25 Fattori morfologici e ambientali Ombreggiamento Gli effetti di schermatura da parte di volumi all orizzonte, dovuti ad elementi naturali (rilievi, alberi) o artificiali (edifici), determinano la riduzione degli apporti solari e il tempo di ritorno dell investimento. Il Coefficiente di Ombreggiamento, funzione della morfologia del luogo, è pari a: Di seguito il diagramma solare per il comune Lari: Albedo Inoltre, per tener conto del plus di radiazione dovuta alla riflettanza delle superfici della zona in cui è inserito l impianto, si sono individuati i valori medi mensili di albedo, considerando anche i valori presenti nella norma UNI 8477: Valori di albedo medio mensile Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic L Albedo medio annuo è:
26 DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO Procedura di calcolo Criterio generale di progetto Il principio progettuale normalmente utilizzato per un impianto fotovoltaico è quello di massimizzare la captazione della radiazione solare annua disponibile e di massimizzare la potenza installabile in relazione alla copertura idonea all installazione di un impianto fotovoltaico. Nella generalità dei casi, il generatore fotovoltaico deve essere esposto alla luce solare in modo ottimale, scegliendo prioritariamente l orientamento a Sud ed evitando fenomeni di ombreggiamento. In funzione degli eventuali vincoli architettonici della struttura che ospita il generatore stesso, sono comunque ammessi orientamenti diversi e contenuti fenomeni di ombreggiamento, purché adeguatamente valutati. Perdite d energia dovute a tali fenomeni incidono sul costo del kwh prodotto e sul tempo di ritorno dell investimento. Criterio di stima dell energia prodotta L energia generata dipende: dal sito di installazione (latitudine, radiazione solare disponibile, temperatura, riflettanza della superficie antistante i moduli); dall esposizione dei moduli: angolo di inclinazione (Tilt) e angolo di orientazione (Azimut); da eventuali ombreggiamenti o insudiciamenti del generatore fotovoltaico; dalle caratteristiche dei moduli: potenza nominale, coefficiente di temperatura, perdite per disaccoppiamento o mismatch; dalle caratteristiche del BOS (Balance Of System). Il valore del BOS può essere stimato direttamente oppure come complemento all unità del totale delle perdite, calcolate mediante la seguente formula: Totale perdite [%] = [1 (1 a b) x (1 c - d) x (1 e) x (1 f)] + g per i seguenti valori: a Perdite per riflessione. b Perdite per ombreggiamento. 10
27 c Perdite per mismatching. d Perdite per effetto della temperatura. e Perdite nei circuiti in continua. f Perdite negli inverter. g Perdite nei circuiti in alternata. Criterio di verifica elettrica In corrispondenza dei valori minimi della temperatura di lavoro dei moduli (-10 C) e dei valori massimi di lavoro degli stessi (70 C) sono verificate le seguenti disuguaglianze: TENSIONI MPPT Tensione nel punto di massima potenza, Vm a 70 C maggiore della Tensione MPPT minima. Tensione nel punto di massima potenza, Vm a -10 C minore della Tensione MPPT massima. Nelle quali i valori di MPPT rappresentano i valori minimo e massimo della finestra di tensione utile per la ricerca del punto di funzionamento alla massima potenza. TENSIONE MASSIMA Tensione di circuito aperto, Voc a -10 C inferiore alla tensione massima dell inverter. TENSIONE MASSIMA MODULO Tensione di circuito aperto, Voc a -10 C inferiore alla tensione massima di sistema del modulo. CORRENTE MASSIMA Corrente massima (corto circuito) generata, Isc inferiore alla corrente massima dell inverter. DIMENSIONAMENTO Dimensionamento compreso tra il 70% e 120%. Per dimensionamento si intende il rapporto di potenze tra l inverter e il sottocampo fotovoltaico ad esso collegato. 11
28 Impianto FV Descrizione L impianto, denominato Generatore fotovoltaico FV, classificato come Impianto su edificio in base al D.M. 6/8/2010, III conto energia ed alla normativa vigente in materia di incentivazione delle fonti rinnovabili che determina la tariffa incentivante per edificio pubblico quale quella riferita esclusivamente agli impianti su edifici, è di tipo grid-connected con modalità di connessione è in Trifase in Bassa Tensione. La potenza dell impianto, quando entrerà in esercizio come Nuova Costruzione, è pari a 93,60 kw. La produzione stimata totale è di kwh di energia annua, deriva da 390 moduli in silicio policristallino occupanti una superficie netta di circa 640 m 2 L impianto è così composto: Scheda tecnica dell impianto Dati generali Identificativo dell'impianto FV Soggetto responsabile dell impianto Comune di Lari fotovoltaico Classificazione architettonica Impianto su edificio Indirizzo Scuola Media Perignano Comune Lari Provincia Pisa CAP Latitudine Longitudine Altitudine 24m Superficie totale moduli 637,05 m² Produzione media annua per kwp 1285 orizzontale Coefficiente di ombreggiamento 1,00 BOS 80 % Dati tecnici Silicio policristallino Potenza totale 93,60 kwp Numero totale moduli 390 Numero totale inverter 9 Numero totale stringhe 29 Prestazioni energetiche Energia totale annua kwh 12
29 Specifiche degli altri componenti dell'impianto Posizionamento dei moduli I moduli (in silicio policristallino) saranno fissati su strutture in alluminio a loro volta fissate alla copertura della scuola. Cablaggio elettrico Analisi dei cavi in CC a monte dell inverter Identificativo del generatore FV Sezione dei cavi in CC fino al parallelo di stringa 6 mm² Cadute di tensione in percentuale 0,28 % Analisi dei cavi in CA a valle degli inverter Identificativo dell'impianto FV Tipo di isolante PVC V V Numero condotti 4 I 70 A per fase caricati Numero circuiti 1 Cadute di tensione 1,08 V raggruppati Temperatura ambiente 80 C Cadute di tensione 0,27 % Lunghezza Max. 5,0 m Sezione 70 mm 2 Impianto di messa a terra Da prevedere Protezioni Da prevedere Schema elettrico Il disegno in allegato a questa relazione, Tav.04 riporta lo schema unifilare in cui sono evidenziati i vari sottosistemi e le apparecchiature che lo compongono. 13
30 Generatore FV Scheda tecnica Dati generali FV Classificazione architettonica Struttura di sostegno Realizzato su edificio Fissa Numero superfici disponibili 1 Estensione totale disponibile 2000 m² Estensione totale utilizzata 1000 m² Superficie totale moduli 640 m² Inclinazione dei moduli (Tilt) 30 e 8 Orientazione dei moduli (Azimut) +21 e -69 Produzione annua media [kwh/kwp] Dati tecnici FV1 Silicio policristallino Potenza impianto 93,60 kw Numero totale moduli 390 Numero totale inverter 9 Prestazioni energetiche Energia totale annua, primo anno kwh Modulo in FV1 Marca Modello Trina Solar TSM240 PC05 o similari Inverter FV Marca Modello Power One PVI 10.0 OUTD Numero Inverter 9 INV1 Stringhe x Moduli FV1/FV2 2X20 INV2 Stringhe x Moduli FV3/FV4/FV5 2X13 + 1X17 INV3 Stringhe x Moduli- FV6/FV7/FV8 2X12 + 1X17 INV4 Stringhe x Moduli- FV9/FV10/FV11 2X13 + 1X18 INV5 Stringhe x Moduli- FV12/FV13/FV14 2X12 + 1X14 INV6 14
31 Stringhe x Moduli- FV15/FV16/FV17 INV7 Stringhe x Moduli- FV18/FV19/FV20/FV21 INV8 Stringhe x Moduli- FV22/FV23/FV24/FV25 INV9 Stringhe x Moduli- FV26/FV27/FV28/FV29 2X12 + 1X16 4x12 4x12 4x12 Verifiche elettriche In corrispondenza dei valori minimi della temperatura di lavoro dei moduli (-10 C) e dei valori massimi di lavoro degli stessi (70 C) sono verificate le seguenti disuguaglianze: TENSIONI MPPT Vm a 70 C maggiore di Vmppt min. (90.00 V) Vm a -10 C minore di Vmppt max. ( V) VERIFICATO VERIFICATO TENSIONE MASSIMA Voc a -10 C inferiore alla tensione max. dell inverter ( V) VERIFICATO TENSIONE MASSIMA MODULO Voc a -10 C inferiore alla tensione max. di sistema del modulo ( V) VERIFICATO CORRENTE MASSIMA Corrente max. generata inferiore alla corrente max. dell inverter (20.00 A) VERIFICATO DIMENSIONAMENTO Dimensionamento compreso tra 70% e 120% VERIFICATO 15
32 Posizionamento dei moduli in rapporto alla copertura esistente 16
33 APPENDICE A Gli impianti fotovoltaici e i relativi componenti devono rispettare, ove di pertinenza, le prescrizioni contenute nelle seguenti norme di riferimento, comprese eventuali varianti, aggiornamenti ed estensioni emanate successivamente dagli organismi di normazione citati. Si applicano inoltre i documenti tecnici emanati dai gestori di rete riportanti disposizioni applicative per la connessione di impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica e le prescrizioni di autorità locali, comprese quelle dei VVFF. Leggi e decreti Normativa generale: Legge 1 marzo 1968, n. 186: disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazione e impianti elettrici ed elettronici. Legge 9 gennaio 1991, n. 10: norma per l attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso nazionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. Decreto Legislativo 16 marzo 1999, n. 79: attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell energia elettrica. Decreto Ministero dell Ambiente 22 dicembre 2000: finanziamento ai comuni per la realizzazione di edifici solari fotovoltaici ad alta valenza architettonica. Direttiva CE 27 settembre 2001, n. 77: sulla promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato dell elettricità (2001/77/CE). Decreto Legislativo n. 387 del : attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità. Decreto Ministero delle Attività Produttive, 20 luglio 2004: nuova individuazione degli obiettivi quantitativi per l'incremento dell'efficienza energetica negli usi finali di energia, ai sensi dell'art. 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. Decreto Ministero delle Attività Produttive, 20 luglio 2004: nuova individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili, di cui all'art. 16, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n Legge 23 agosto 2004, n. 239: riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia. Decreto Legislativo n. 192 del : attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia. Legge 27 dicembre 2006, n. 296: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (Legge finanziaria 2007). Decreto Legislativo n. 311 del : disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia. Sicurezza: D.Lgs. 81/2008 (testo unico della sicurezza): misure di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; DM 37/2008: sicurezza degli impianti elettrici all interno degli edifici. Nuovo Conto Energia: DECRETO : criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008): disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008). 17
34 Norme Tecniche CEI 64-8: impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua. CEI 11-20: impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria. CEI EN (CEI 82-1): dispositivi fotovoltaici Parte 1: Misura delle caratteristiche fotovoltaiche tensione-corrente. CEI EN (CEI 82-2): dispositivi fotovoltaici - Parte 2: Prescrizione per le celle fotovoltaiche di riferimento. CEI EN (CEI 82-3): dispositivi fotovoltaici - Parte 3: Principi di misura per sistemi solari fotovoltaici per uso terrestre e irraggiamento spettrale di riferimento. CEI EN (CEI 82-9): sistemi fotovoltaici (FV) - Caratteristiche dell'interfaccia di raccordo con la rete. CEI EN (CEI 82-8): moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica del progetto e omologazione del tipo. CEI EN (82-12): moduli fotovoltaici (FV) a film sottile per usi terrestri - Qualifica del progetto e approvazione di tipo. CEI EN (CEI 82-22): fogli informativi e dati di targa per moduli fotovoltaici. CEI 82-25: guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa tensione. CEI EN (CEI 82-24): componenti di sistemi fotovoltaici - moduli esclusi (BOS) - Qualifica di progetto in condizioni ambientali naturali. CEI EN (CEI ): compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 3: Limiti - Sezione 2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso " = 16 A per fase). CEI EN (CEI 77-2): disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni. CEI EN (CEI 17-13): apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT). Serie composta da: CEI EN (CEI 17-13/1): apparecchiature soggette a prove di tipo (AS) e apparecchiature parzialmente soggette a prove di tipo (ANS). CEI EN (CEI 17-13/2): prescrizioni particolari per i condotti sbarre. CEI EN (CEI 17-13/3): prescrizioni particolari per apparecchiature assiemate di protezione e di manovra destinate ad essere installate in luoghi dove personale non addestrato ha accesso al loro uso - Quadri di distribuzione (ASD). CEI EN (CEI 16-2): principi base e di sicurezza per l'interfaccia uomo-macchina, marcatura e identificazione - Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremità dei conduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico. CEI EN (CEI 70-1): gradi di protezione degli involucri (codice IP). CEI EN (CEI 37-1): scaricatori - Parte 1: Scaricatori a resistori non lineari con spinterometri per sistemi a corrente alternata. CEI 20-19: cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750 V. CEI 20-20: cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a 450/750 V. CEI EN (CEI 81-10): protezione contro i fulmini. Serie composta da: CEI EN (CEI 81-10/1): principi generali. CEI EN (CEI 81-10/2): valutazione del rischio. CEI EN (CEI 81-10/3): danno materiale alle strutture e pericolo per le persone. CEI EN (CEI 81-10/4): impianti elettrici ed elettronici interni alle strutture. 18
35 CEI 81-3: valori medi del numero di fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato. CEI 0-2: guida per la definizione della documentazione di progetto per impianti elettrici. CEI 0-3: guida per la compilazione della dichiarazione di conformità e relativi allegati per la legge n. 37/2008. UNI 10349: riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici. CEI EN (CEI 82-15): rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoltaici - Linee guida per la misura, lo scambio e l'analisi dei dati. CEI 13-4: sistemi di misura dell'energia elettrica - Composizione, precisione e verifica. CEI EN (CEI 13-43): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 21: Contatori statici di energia attiva (classe 1 e 2). EN ed EN in corso di recepimento nazionale presso CEI. CEI EN (CEI 13-45): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 23: Contatori statici di energia reattiva (classe 2 e 3). CEI 64-8, parte 7, sezione 712: sistemi fotovoltaici solari (PV) di alimentazione. Delibere AEEG Delibera AEEG 14 settembre 2005, n. 188/05 (testo originale): definizione del soggetto attuatore e delle modalità per l erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici, in attuazione dell art. 9 del Decreto del Ministero delle Attività produttive, di concerto con il ministero dell ambiente e della tutela del territorio, 28 luglio Delibera AEEG 10 febbraio 2006, n. 28/06: condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kv, ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n Delibera AEEG 24 febbraio 2006, n. 40/06: modificazione e integrazione alla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 14 settembre 2005, n. 188/05, in materia di misura dell energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. Testo coordinato delle integrazioni e modifiche apportate con deliberazione 24 febbraio 2006, n. 40/06: definizione del soggetto attuatore e delle modalità per l erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici, in attuazione dell articolo 9 del decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell ambiente e della tutela del territorio, 28 luglio 2005 (deliberazione n. 188/05). Delibera AEEG 28 novembre 2006, n. 260/06: modificazione ed integrazione alla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 14 settembre 2005, n. 188/05, in materia di modalità per l erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici. Delibera AEEG 11 aprile 2007, n. 88/07: disposizioni in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione. Delibera AEEG 11 aprile 2007, n. 89/07: condizioni tecnico economiche per la connessione di impianti di produzione di energia elettrica alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi a tensione nominale minore o uguale ad 1 kv. Delibera AEEG 11 aprile 2007, n. 90/07: attuazione del decreto del ministro dello sviluppo economico, di concerto con il ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 19 febbraio 2007, ai fini dell'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici. Delibera AEEG 6 novembre 2007, n. 280/07: modalità e condizioni tecnico-economiche per il ritiro dell energia elettrica ai sensi dell art. 1, commi 3 e 4 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 e del comma 41 della legge 23 agosto 2004 n Documento di consultazione - atto n. 31/07: testo integrato dello scambio sul posto (31 luglio 2007). 19
36 Agenzia delle Entrate Agenzia delle Entrate CIRCOLARE N. 46/E: articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 Disciplina fiscale degli incentivi per gli impianti fotovoltaici. Agenzia delle Entrate CIRCOLARE N. 66: tariffa incentivante art. 7, c. 2, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n Circolare n. 46/E del 19 luglio Precisazione. I riferimenti di cui sopra possono non essere esaustivi. Ulteriori disposizioni di legge, norme e deliberazioni in materia, anche se non espressamente richiamati, si considerano applicabili. APPENDICE B Definizioni - Rete Elettrica Distributore Persona fisica o giuridica responsabile dello svolgimento di attività e procedure che determinano il funzionamento e la pianificazione della rete elettrica di distribuzione di cui è proprietaria. Rete del distributore Rete elettrica di distribuzione AT, MT e BT alla quale possono collegarsi gli utenti. Rete BT del distributore Rete a tensione nominale superiore a 50 V fino a V compreso in c.a. Rete MT del distributore Rete a tensione nominale superiore a V in c.a. fino a V compreso. Utente Soggetto che utilizza la rete del distributore per cedere o acquistare energia elettrica. Gestore di rete Il Gestore di rete è la persona fisica o giuridica responsabile, anche non avendone la proprietà, della gestione della rete elettrica con obbligo di connessione di terzi a cui è connesso l impianto (Deliberazione dell AEEG n. 28/06). Gestore Contraente Il Gestore Contraente è l impresa distributrice competente nell ambito territoriale in cui è ubicato l impianto fotovoltaico (Deliberazione dell AEEG n. 28/06). Soggetto responsabile Il soggetto responsabile è la persona fisica o giuridica responsabile della realizzazione e dell'esercizio dell'impianto fotovoltaico. Definizioni - Impianto Fotovoltaico Angolo di inclinazione (o di Tilt) Angolo di inclinazione del piano del dispositivo fotovoltaico rispetto al piano orizzontale (da IEC/TS 61836). Angolo di orientazione (o di azimut) L angolo di orientazione del piano del dispositivo fotovoltaico rispetto al meridiano corrispondente. In pratica, esso misura lo scostamento del piano rispetto all orientazione verso SUD (per i siti nell emisfero terrestre settentrionale) o verso NORD (per i siti nell emisfero meridionale). Valori positivi dell angolo di azimut indicano un orientamento verso ovest e valori negativi indicano un orientamento verso est (CEI EN 61194). BOS (Balance Of System o Resto del sistema) Insieme di tutti i componenti di un impianto fotovoltaico, esclusi i moduli fotovoltaici. Generatore o Campo fotovoltaico Insieme di tutte le schiere di moduli fotovoltaici in un sistema dato (CEI EN 61277). Cella fotovoltaica Dispositivo fotovoltaico fondamentale che genera elettricità quando viene esposto alla radiazione solare (CEI EN ). Si tratta sostanzialmente di un diodo con grande 20
37 superficie di giunzione, che esposto alla radiazione solare si comporta come un generatore di corrente, di valore proporzionale alla radiazione incidente su di esso. Condizioni di Prova Standard (STC) Comprendono le seguenti condizioni di prova normalizzate (CEI EN ): Temperatura di cella: 25 C ±2 C. Irraggiamento: 1000 W/m 2, con distribuzione spettrale di riferimento (massa d aria AM 1,5). Effetto fotovoltaico Fenomeno di conversione diretta della radiazione elettromagnetica (generalmente nel campo della luce visibile e, in particolare, della radiazione solare) in energia elettrica mediante formazione di coppie elettrone-lacuna all interno di semiconduttori, le quali determinano la creazione di una differenza di potenziale e la conseguente circolazione di corrente se collegate ad un circuito esterno. Efficienza nominale di un generatore fotovoltaico Rapporto fra la potenza nominale del generatore e l irraggiamento solare incidente sull area totale dei moduli, in STC; detta efficienza può essere approssimativamente ottenuta mediante rapporto tra la potenza nominale del generatore stesso (espressa in kwp) e la relativa superficie (espressa in m 2 ), intesa come somma dell area dei moduli. Efficienza nominale di un modulo fotovoltaico Rapporto fra la potenza nominale del modulo fotovoltaico e il prodotto dell irraggiamento solare standard (1000 W/m 2 ) per la superficie complessiva del modulo, inclusa la sua cornice. Efficienza operativa media di un generatore fotovoltaico Rapporto tra l energia elettrica prodotta in c.c. dal generatore fotovoltaico e l energia solare incidente sull area totale dei moduli, in un determinato intervallo di tempo. Efficienza operativa media di un impianto fotovoltaico Rapporto tra l energia elettrica prodotta in c.a. dall impianto fotovoltaico e l energia solare incidente sull area totale dei moduli, in un determinato intervallo di tempo. Energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico L energia elettrica (espressa in kwh) misurata all uscita dal gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, resa disponibile alle utenze elettriche e/o immessa nella rete del distributore. Gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata (o Inverter) Apparecchiatura, tipicamente statica, impiegata per la conversione in corrente alternata della corrente continua prodotta dal generatore fotovoltaico. Impianto (o Sistema) fotovoltaico Impianto di produzione di energia elettrica, mediante l effetto fotovoltaico; esso è composto dall insieme di moduli fotovoltaici (Campo fotovoltaico) e dagli altri componenti (BOS), tali da consentire di produrre energia elettrica e fornirla alle utenze elettriche e/o di immetterla nella rete del distributore. Impianto (o Sistema) fotovoltaico collegato alla rete del distributore Impianto fotovoltaico in grado di funzionare (ossia di fornire energia elettrica) quando è collegato alla rete del distributore. Inseguitore della massima potenza (MPPT) Dispositivo di comando dell inverter tale da far operare il generatore fotovoltaico nel punto di massima potenza. Esso può essere realizzato anche con un convertitore statico separato dall inverter, specie negli impianti non collegati ad un sistema in c.a. Energia radiante Energia emessa, trasportata o ricevuta in forma di onde elettromagnetiche. Irradiazione Rapporto tra l energia radiante che incide su una superficie e l area della medesima superficie. Irraggiamento solare 21
38 Intensità della radiazione elettromagnetica solare incidente su una superficie di area unitaria. Tale intensità è pari all integrale della potenza associata a ciascun valore di frequenza dello spettro solare (CEI EN ). Modulo fotovoltaico Il più piccolo insieme di celle fotovoltaiche interconnesse e protette dall ambiente circostante (CEI EN ). Modulo fotovoltaico in c.a. Modulo fotovoltaico con inverter integrato; la sua uscita è solo in corrente alternata: non è possibile l accesso alla parte in continua (IEC ). Pannello fotovoltaico Gruppo di moduli fissati insieme, preassemblati e cablati, destinati a fungere da unità installabili (CEI EN 61277). Perdite per mismatch (o per disaccoppiamento) Differenza fra la potenza totale dei dispositivi fotovoltaici connessi in serie o in parallelo e la somma delle potenze di ciascun dispositivo, misurate separatamente nelle stesse condizioni. Deriva dalla differenza fra le caratteristiche tensione corrente dei singoli dispositivi e viene misurata in W o in percentuale rispetto alla somma delle potenze (da IEC/TS 61836). Potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) di un generatore fotovoltaico Potenza elettrica (espressa in Wp), determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime o di picco o di targa) di ciascun modulo costituente il generatore fotovoltaico, misurate in Condizioni di Prova Standard (STC). Potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) di un impianto fotovoltaico Per prassi consolidata, coincide con la potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) del suo generatore fotovoltaico. Potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) di un modulo fotovoltaico Potenza elettrica (espressa in Wp) del modulo, misurata in Condizioni di Prova Standard (STC). Potenza effettiva di un generatore fotovoltaico Potenza di picco del generatore fotovoltaico (espressa in Wp), misurata ai morsetti in corrente continua dello stesso e riportata alle Condizioni di Prova Standard (STC) secondo definite procedure (CEI EN 61829). Potenza prodotta da un impianto fotovoltaico Potenza di un impianto fotovoltaico (espressa in kw) misurata all uscita dal gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, resa disponibile alle utenze elettriche e/o immessa nella rete del distributore. Radiazione solare Integrale dell irraggiamento solare (espresso in kwh/m 2 ), su un periodo di tempo specificato (CEI EN ). Sottosistema fotovoltaico Parte del sistema o impianto fotovoltaico; esso è costituito da un gruppo di conversione c.c./c.a. e da tutte le stringhe fotovoltaiche che fanno capo ad esso (vedi par ). Stringa fotovoltaica Insieme di moduli fotovoltaici collegati elettricamente in serie per ottenere la tensione d uscita desiderata. Temperatura nominale di lavoro di una cella fotovoltaica (NOCT) Temperatura media di equilibrio di una cella solare all interno di un modulo posto in particolari condizioni ambientali (irraggiamento: 800 W/m 2, temperatura ambiente: 20 C, velocità del vento: 1 m/s), elettricamente a circuito aperto ed installato su un telaio in modo tale che a mezzogiorno solare i raggi incidano normalmente sulla sua superficie esposta (CEI EN ). Articolo 2 e seguenti (DM , DM e s.m.i.) a) impianto o sistema solare fotovoltaico (o impianto fotovoltaico) è un impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare, tramite 22