Source: http://www.anolf.it/archivio/circolari/dir._mlps_29_07_08_G.U._n.211_9_09_08.htm
Timestamp: 2019-09-16 12:22:06+00:00
Document Index: 27934003

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 6', 'art. 76', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 107', 'art. 1944', 'art. 1957']

Direttiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 29/07/08 , G.U. n. 211 del 9/09/08
Modalità per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato, di cui all'articolo 12, comma 1, lettera d), della legge 11 agosto 1991, n. 266. (Direttiva 2008).
Le disponibilità finanziarie complessive utilizzabili ai fini dell'erogazione dei contributi stabiliti alla presente direttiva ammontano per l'anno 2008 a 2.300.000,00 euro (1).
(1) Salvo eventuali variazioni dovute alla definizione del riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali ed alla conseguente assegnazione delle risorse sul pertinente capitolo di bilancio; l'ammontare esatto sarà comunque reso noto sul sito istituzionale del Ministero, dovendosi ritenere tale forma di comunicazione come utilmente effettuata nei confronti dei soggetti interessati alla procedura.
a) cooperazione internazionale allo sviluppo, che ricadono nella disciplina della legge n. 49/1987;
arricchimento e miglioramento delle capacità individuali di soggetti svantaggiati, sotto il profilo personale, relazionale, professionale;
agevolazione nell'espletamento di attività e nell'accesso e nella fruizione di servizio di pubblica utilità;
Si precisa, in ogni caso, che ai sensi dell'art. 7 della legge n. 266/1991, l'amministrazione non potrà stipulare convenzioni con le organizzazioni di volontariato iscritte da meno di sei mesi nei registri di cui all'art. 6 della stessa legge.
2) essere redatti e compilati in conformità agli schemi di cui all'allegato n. 1 della presente direttiva (allegato che ne costituisce parte integrante e sostanziale) ed essere sottoscritti dal legale rappresentante del soggetto o dei soggetti proponenti, nella consapevolezza delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, in caso di falsità in atti o dichiarazioni mendaci rispetto alle dichiarazioni ed ai requisiti con essi attestati;
4) non riguardare la materia della protezione civile e ne' essere attinente alla materia di cooperazione internazionale allo sviluppo di cui alla legge n. 49/1987;
8) essere corredati da copia conforme dell'atto costitutivo e dello statuto dell'organizzazione, comprensivi di eventuali integrazioni e redatti conformemente all'art. 3, comma 3, legge n. 266/1991;
12) pervenire, in plico chiuso, entro e non oltre le ore 12.00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla pubblicazione della presente direttiva nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Criteri individuati per la scheda di valutazione
Congruità e coerenza del progetto rispetto all'ambito di intervento individuato tra quelli indicati al punto A.1. della direttiva
Coerenza tra ambito di intervento individuato (punto A.1), con gli obiettivi (punto A.2) e le metodologie descritte (punto A.3) nella proposta progettuale
Congruità del progetto rispetto ai fabbisogni e agli obiettivi che si intendono realizzare (es. esigenza individuata, obiettivi, fasi e azioni programmate, realizzazione e risultati previsti
Rispondenza e congruenza con il contesto sociale e territoriale di riferimento
Coerenza tra attività che si prevede realizzare nel progetto e piano economico preventivato
Modalità di individuazione e di coinvolgimento dei destinatari dell'intervento
Collaborazioni e/o accordi con altre organizzazioni di volontariato, soggetti del terzo settore, gruppi informali, enti pubblici e/o del privato sociale, sindacati, scuole di | ogni ordine e grado
Iniziative di promozione e comunicazione pubblica sul progetto
copia conforme all'originale dell'atto di iscrizione nel registro regionale o provinciale di cui all'art. 6 della legge n. 266/1991 dell'organizzazione di volontariato proponente e delle eventuali organizzazioni di volontariato partner e relativa dichiarazione del legale rappresentante da cui risulti il permanere - alla data di presentazione della domanda di contributo - dell'iscrizione al suddetto registro ove ha sede l'organizzazione;
Le suddette dichiarazioni e copie conformi dovranno essere rese ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
Ai fini della stipula della convenzione, in osservanza a quanto previsto dall'art. 7 della legge n. 266/1991, è necessario che l'organizzazione di volontariato sia iscritta da almeno sei mesi nei registri regionali di cui all'art. 6 della stessa legge.
L'avvio delle attività progettuali avviene a seguito della sottoscrizione della convenzione (allegato n. 2) predisposta dall'Amministrazione conformemente al modello allegato alla presente direttiva e comunque entro trenta giorni dal ricevimento di apposita comunicazione da parte dell'amministrazione.
In tal caso, all'atto dell'effettiva realizzazione del progetto è necessario presentare documentazione
appropriata che illustri nel dettaglio (sia dal punto di vista amministrativo che contabile) le attività che si intendono affidare all'esterno.
Il contributo verrà erogato in due fasi: la prima quota, su richiesta del beneficiario e comunque fino ad un massimo del 70% dell'ammontare del contributo complessivo concesso, verrà versato previa presentazione di apposita garanzia fideiussoria di cui alla sezione successiva, tenuto conto della disponibilità di cassa sul competente capitolo di bilancio; la seconda quota, pari al saldo, verrà versata al termine della realizzazione del progetto e a seguito dell'esito positivo dell'accertamento da parte dell'amministrazione della relazione finale sui risultati conseguiti in relazione agli obiettivi
programmati, nonché della verifica della rendicontazione delle spese sostenute per l'intero progetto corredata delle relative fatture e/o giustificativi di spesa.
a) essere presentata contestualmente alla richiesta di anticipo, secondo il fac-simile predisposto dall'amministrazione e pubblicato sul sito del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
b) essere rilasciata da parte di Istituti bancari e da parte di intermediari finanziari non bancari iscritti negli elenchi previsti dal decreto legislativo n. 385/1993 e, specificamente: elenco speciale vigilato dalla Banca d'Italia (art. 107), consultabile sul sito www.bancaditalia.it; elenco delle imprese autorizzate da ISVAP all'esercizio nel ramo cauzione, consultabile sul sito www.isvap.it;
c) contenere la clausola della rinuncia alla preventiva escussione del debitore principale di cui all'art. 1944, secondo comma, del codice civile e la clausola del pagamento a semplice richiesta scritta da parte dell'amministrazione che rilevi a carico dell'organizzazione inadempienze nella realizzazione dell'iniziativa o del progetto o rilevi che alcune spese non sono giustificate correttamente dai giustificativi prodotti;
d) contenere l'esplicita dichiarazione della permanenza della sua validità, in deroga all'art. 1957 del codice civile, fino a ventiquattro mesi successivi alla data di presentazione al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali della rendicontazione finale, desumibile dalla convenzione o da eventuale successiva determinazione ministeriale e, comunque, fino al rilascio di apposita dichiarazione di svincolo in forma scritta da parte dell'amministrazione.
Le organizzazioni di volontariato sono tenute ad inviare una relazione intermedia a metà della realizzazione delle attività progettuali, ossia una relazione sullo stato di avanzamento del progetto accompagnata da un prospetto riepilogativo delle spese sostenute e degli impegni assunti nel periodo di riferimento, da predisporsi nei termini indicati nella convenzione (allegato n. 2) e secondo modelli e formulari che saranno pubblicati sul sito di questo Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
Resta fermo che il Ministero potrà comunque procedere alla revoca totale del contributo
già concesso nonostante la documentata realizzazione e rendicontazione di singole attività di progetto, allorché queste ultime appaiono inidonee e/o insufficienti a garantire, da sole, l'effettivo perseguimento e/o raggiungimento degli obiettivi e dei risultati previsti dal progetto.
Registrata alla Corte dei conti il 14 agosto 2008
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 133
Vedere da pag. 40 a pag. 58
Vedere da pag. 59 a pag. 64