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Timestamp: 2019-11-20 07:44:08+00:00
Document Index: 48709843

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 44', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 118', 'art. 3', 'art. 21', 'art. 20', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 34', 'art. 44', 'art. 44']

Avvocati foro Novara Bossi Buscaglia Dulio: processi diritto penale, del lavoro, civile. Avvocato per causa divorzio licenziamento furto truffa incidente sinistro stradale - » Articolo 44 della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Sgravio totale triennale per i nuovi assunti nel Mezzogiorno. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti. INPS CIRCOLARE N. 2 del 07.01.2003
Articolo 44 della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Sgravio totale triennale per i nuovi assunti nel Mezzogiorno. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti. INPS CIRCOLARE N. 2 del 07.01.2003
Articolo 44 della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Sgravio totale triennale per i nuovi assunti nel Mezzogiorno. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.
INPS CIRCOLARE N. 2 del 07.01.2003
SOMMARIO: Modalità operative per la fruizione dello sgravio totale triennale previsto dallart. 44 della legge n. 448/2001.
Larticolo 44 della legge finanziaria per lanno 2002 (allegato 1) prevede la concessione di uno sgravio contributivo totale triennale degli oneri sociali a favore dei datori di lavoro privati e degli enti pubblici economici operanti nei territori del Mezzogiorno.
Il beneficio riguarda i lavoratori nuovi assunti nell’anno 2002, ad incremento delloccupazione preesistente.
Lintervento normativo si configura come un aiuto di Stato, e quindi la sua efficacia è subordinata allautorizzazione e ai vincoli della Commissione Europea ai sensi degli articoli 87 e seguenti del Trattato istitutivo CE, e successive modificazioni.
Il beneficio è inoltre riconosciuto – nei limiti della disciplina degli aiuti di importanza minore (de minimis) (3) – ai datori di lavoro operanti nei territori delle regioni Abruzzo e Molise.
In tali ultimi casi, e sempre nel rispetto dei limiti per gli aiuti de minimis, lagevolazione è cumulabile con altri benefici eventualmente concessi.
In particolare, come peraltro ribadito dalla Commissione Europea, lo sgravio è rivolto esclusivamente ai datori di lavoro che rivestono la qualifica di imprenditore di cui agli artt. 2082 e successivi del codice civile.
Sono quindi esclusi dal beneficio i liberi professionisti, gli studi professionali, i condomini, le associazioni culturali, professionali e di categoria, i partiti politici, gli organismi sindacali, i datori di lavoro agricolo non imprenditori, ecc&
Per quanto riguarda lapplicabilità dello sgravio alla particolare categoria costituita dalle società di fornitura di lavoro temporaneo, occorrono alcune brevi precisazioni.
Il lavoro interinale si caratterizza essenzialmente per la mancata coincidenza tra l’imprenditore giuridicamente titolare di un contratto di lavoro subordinato (c.d. “impresa fornitrice”) e l’effettivo utilizzatore della prestazione lavorativa cui quel contratto si riferisce (c.d. “impresa utilizzatrice”).
Questultima è finalizzata anche a combattere la disoccupazione attraverso il recupero di occasioni lavorative che potrebbero andar perdute o essere attratte dal sommerso.
E necessario tuttavia che risultino congiuntamente soddisfatte le seguenti condizioni:
– nel “contratto per prestazioni di lavoro temporaneo” deve essere precisato che il dipendente, assunto a tempo indeterminato, sarà impiegato in attività che si svolgeranno effettivamente nei territori di cui allart. 44 della legge n. 448/2001, indipendentemente dal luogo di residenza del lavoratore;
– le parti stipulanti il contratto di fornitura devono svolgere effettivamente lattività nellambito territoriale individuato al precedente punto 1, quindi i soggetti firmatari di tale accordo devono essere un’impresa (l’effettiva utilizzatrice della prestazione lavorativa) operante nel predetto ambito territoriale e l’agenzia di lavoro interinale (l’impresa titolare del contratto di lavoro subordinato) avente sede nei territori individuati al precedente punto 1;
– devono essere rispettate tutte le condizioni di accesso descritte ai successivi punti.
Il beneficio è fissato nella misura totale dei contributi a carico del datore di lavoro dovuti allINPS, sulle retribuzioni assoggettate a contribuzione per il Fondo pensioni lavoratori dipendenti (7).
– il contributo dello 0,50% (miglioramenti pensionistici) di cui allart. 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297;
– i contributi di solidarietà;
– la contribuzione aggiuntiva sul lavoro straordinario;
– leventuale contribuzione per il finanziamento di Fondi di solidarietà per sostegno del reddito, delloccupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale;
– la quota del contributo di disoccupazione (0,30%) devoluta ai fondi di rotazione (8) e destinata ai fondi per la formazione continua (9).
– status di inoccupato o disoccupato nei territori destinatari dellagevolazione;
– iscrizione nelle liste di mobilità nei territori stessi;
– fruizione del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria da almeno 24 mesi, senza interruzione, nel medesimo ambito territoriale di cui sopra.
Lassunzione di dipendenti che fruiscono di CIGS può riguardare esclusivamente lavoratori provenienti da altre imprese in quanto il personale in Cassa Integrazione, dal punto di vista giuridico, fa parte dellorganico dellimpresa in crisi.
Infatti, lo stato di disoccupazioneè ricompreso espressamente nellelencazione tassativa degli stati, qualità personali e fatti che possono essere comprovati con dichiarazioni sottoscritte dallinteressato.
La Commissione Europea ha precisato che lincremento occupazionale deve essere realizzato con riferimento alla media dei lavoratori dellimpresa occupati nei dodici mesi precedenti lassunzione.
Inoltre, in conformità con gli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato alloccupazione, lo sgravio triennale non si applica nellipotesi di incremento occupazionale derivante dalla trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine o di contratti di apprendistato.
Secondo il concetto utilizzato dalla Commissione in materia di aiuti di Stato alle piccole e medie imprese (11): Il numero di posti di lavoro corrisponde al numero di unità lavoro/anno (ULA), cioè al numero di lavoratori subordinati occupati a tempo pieno per un anno; il lavoro a tempo parziale e il lavoro stagionale sono frazioni di ULA.
Di conseguenza,nel calcolo dei lavoratori in forza allazienda, ai fini della media per unità lavorativa annua (U.L.A.) sono compresi:
– lavoratori a tempo pieno;
– lavoratori a tempo parziale;
– lavoratori con contratto stagionale;
– lavoratori in cassa integrazione.
– i lavoratori per i quali lesclusione dal computo occupazionale sia prevista, per fini diversi, da espresse disposizioni di legge (12).
Dal calcolo dellunità di lavoro/anno sono esclusi anche i lavoratori a domicilio, atteso il carattere speciale di tale rapporto di lavoro.
I lavoratori part-time sono computati in proporzione allorario svolto, vale a dire in base al rapporto esistente tra lorario effettuato dal lavoratore part-time e lorario normale stabilito dal CCNL (13).
Con riferimento alle società di fornitura di lavoro temporaneo, di cui al precedente punto 2.2, si precisa che per “forza aziendale” dovrà intendersi il complesso dei lavoratori dipendenti dell’agenzia fornitrice di lavoro temporaneo, anche se distribuiti nelle diverse sedi italiane.
Tale precisazione comporta il mantenimento, nel periodo triennale di agevolazione, del livello di occupazione raggiunto sommando lincremento occupazionale che ha dato luogo al beneficio alla forza aziendale di riferimento (occupazione media nei 12 mesi precedenti ogni assunzione).
Con specifico riferimento al settore delledilizia, si precisa infine che i licenziamenti effettuati per chiusura dei cantieri o per fine lavoro non possono essere annoverati tra quelli causati da giustificato motivo oggettivo.
Stante infatti lintrinseca sostanziale precarietà dei rapporti di lavoro tipica del settore edile, i suddetti licenziamenti sono collegati, e dunque imputabili, ad eventi essenzialmente prevedibili.
Per ogni ulteriore chiarimento in materia, si rinvia a quanto in precedenza illustrato a commento dello sgravio introdotto dallart. 3, commi 5 e 6, della legge n. 448/1998.
– divieto di assorbimento di attività di imprese giuridicamente preesistenti;
– incremento al netto delle diminuzioni occupazionali del gruppo;
– osservanza del C.C.N.L., delle prescrizioni contenute nel D. Lgs. n. 626/1994 e successive modificazioni, nonché rispetto dei parametri ambientali.
Con particolare riguardo allobbligo di osservanza del C.C.N.L., si fa presente infine che continuano ad applicarsi, in quanto previsioni di carattere generale in materia di sgravi contributivi, le disposizioni di cui allart. 6, commi 9 e 10, della legge n. 389/1989 (14).
In base a questi ultimi (15), si considera che un posto di lavoro è connesso con la realizzazione di un investimento se riguarda lattività per la quale è stato effettuato linvestimento stesso e viene creato nel corso dei primi tre anni successivi alla realizzazione integrale allinvestimento. Si considerano connessi allinvestimento anche i posti di lavoro creati nello stesso periodo a seguito di un aumento del tasso di utilizzazione della capacità creata dallinvestimento medesimo.
L’importo dell’aiuto è espresso in percentuale dei costi salariali connessi ai posti di lavoro creati per un periodo di due anni (16).
Più in particolare, detto importo non deve superare la percentuale (pari allintensità ammessa per gli aiuti allinvestimento nella zona in questione) del costo salariale (che comprende la retribuzione lorda, ossia prima dellimposta nonché i contributi sociali obbligatori) della persona assunta, calcolato su un periodo di due anni.
La concessione dellaiuto allinvestimento iniziale è subordinata al mantenimento dei posti di lavoro creati per un minimo di cinque anni.
Da tale aiuto viene escluso il settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui allallegato I (già II) del Trattato della C.E.
Per la sola Regione Calabria, la Commissione ha invece affermato la compatibilità di detto sgravio con altri regimi di aiuto alloccupazione, nei limiti del massimale dintensità daiuto regionale.
Relativamente al settore automobilistico ed a quello delle fibre sintetiche, il beneficio si applica nei limiti di importo fissati della disciplina degli aiuti di importanza minore (de minimis).
– esporranno il personale avente titolo allo sgravio nei quadri B-C del modello DM10/2, secondo le modalità comuni;
– calcoleranno limporto complessivo del beneficio spettante, secondo quanto precisato al punto 3, e lo esporranno in uno dei righi in bianco del quadro D del mod. DM10/2, facendolo precedere dalla dicitura sgravio ex art. 44 L. 448/2001 e dal codice di nuova istituzione L420.
Le stesse imprese provvederanno, inoltre, a riportare, ciascun mese, in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del modello DM10/2, il numero dei dipendenti per i quali viene operato lo sgravio e lammontare delle relative retribuzioni.
A tal fine dovrà essere utilizzato il codice di nuova istituzione S480.
Nessun dato dovrà essere riportato nelle caselle giornate e somme a debito.
I predetti dati saranno comunicati con la prima denuncia utile successiva allemanazione della presente circolare.
– determineranno lammontare del beneficio spettante;
– riporteranno il relativo importo in uno dei righi in bianco del quadro D del mod. DM10/2, facendolo precedere dalla dicitura arr. sgravio ex art. 44 L. 448/2001 e dal codice di nuova istituzione L421.
Le imprese aventi titolo allo sgravio totale triennale che, nelle more dellemanazione delle presenti disposizioni, avessero operato secondo modalità diverse da quelle sopra descritte, provvederanno alla restituzione del beneficio senza addebito di oneri accessori.
A tal fine esporranno le somme da restituire in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del mod. DM10/2, facendo precedere il relativo importo dalla dicitura rest. sgr. tot. e dal previsto codice M204. Nessun dato dovrà essere riportato nelle caselle numero dipendenti, numero giornate e retribuzioni.
Per il recupero dello sgravio pregresso dovrà essere utilizzato un rigo in bianco del quadro D del mod. DM10/2, facendo precedere limporto da conguagliare dalla dicitura arr. sgravio ex art. 44 L. 448/2001 e dal citato codice L421.
Limporto degli sgravi indebiti dovrà essere riportato in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del mod. DM10/2, preceduto dalla dicitura rest. sgr. tot. indebito e dal codice M204. Anche in questo caso, nessun dato dovrà essere riportato nelle caselle numero dipendenti, numero giornate e retribuzioni.
Le regolarizzazioni dovranno essere effettuate entro il giorno 16 del terzo mese successivo all’emanazione della presente circolare.
Leventuale credito derivante dalle sopra citate operazioni potrà essere recuperato dalle imprese interessate avvalendosi della procedura di compensazione su modello F24, nel limite massimo di ¬. 516.456,90 (19).
E sempre possibile, per i datori di lavoro, chiedere il rimborso totale o parziale della denuncia, ovvero la compensazione con la procedura ordinaria.
A tal fine, la denuncia a credito dellazienda dovrà essere presentata direttamente alla Sede competente per territorio entro le scadenze di legge.
Gli sgravi contributivi in argomento, evidenziati nei modelli DM10/2 con i codici “L420″ e “L421″ secondo le modalità riportate nei precedenti punti 9. e 9.1, dovranno essere imputati ai conti GAW 37/74, se di competenza dell’anno in corso, e GAW 37/04, se di competenza degli anni precedenti.
Per la movimentabilità di detti conti, nei casi di acquisizione manuale delle registrazioni contabili, si richiamano le disposizioni contenute nel messaggio n. 00543 del 4.5.1994 (utilizzazione del codice utente “1″ e del codice documento “95″).
Le somme restituite dai datori di lavoro, contraddistinte nei modelli DM10/2 con il codice “M204″, verranno imputate al conto GAW 24/49, già esistente.
Nell’allegato n. 2 vengono riportati i suddetti conti GAW 37/04, GAW 37/74.
(2) Le deroghe applicabili nel caso di specie sono quelle previste dallarticolo 87, paragrafo 3, lettere a) e c)
(4) Così ha chiarito il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali lart. 44, c. 3, della legge n. 448/2001, nella parte in cui fa riferimento ai territori delle sezioni circoscrizionali del collocamento nelle quali il tasso medio di disoccupazione, calcolato riparametrando il dato provinciale secondo la definizione allargata ISTAT, rilevata per il 2000, sia superiore alla media nazionale risultante dalla medesima rilevazione e che siano confinanti con le aree dellobiettivo 1 di cui allallegato I della decisione (CE) n. 1999/502 del 1° luglio 1999.
(7) Lo sgravio contributivo è peraltro previsto anche sui contributi dovuti all’Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i lavoratori dello spettacolo (ENPALS), sulle retribuzioni assoggettate a contribuzione per il Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo.
(9) Tali fondi sono previsti dallart. 118, c. 1 della legge 23.12.2000, n. 388.
– i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro (art. 3, c. 10, della legge n. 863/1984);
– gli apprendisti (art. 21, c. 7, della legge n. 56/1987);
– i lavoratori assunti con contratto di reinserimento (art. 20 della legge n. 223/1991);
– i prestatori di lavoro temporaneo, con riguardo allorganico dellimpresa utilizzatrice (art. 6, c. 5, della legge n. 196/1997);
– i lavoratori precedentemente impegnati in progetti LSU stabilizzati (art. 7, c. 7, del D. Lgs. 28 febbraio 2000, n. 81).
(14) Si ricorda che lart. 6, c. 10, è stato modificato dallart. 4 del D.L. n. 71/1993, convertito in legge n. 151/1993, che ha mitigato la sanzione derivante dallinosservanza delle condizioni previste dallart. 6, c. 9 (circolare n. 97 del 22 marzo 1993).
(18) Si vedano le disposizioni di cui alla legge 18 ottobre 2001, n. 383 (Primi interventi per il rilancio delleconomia).
(19) Tale limite è stato stabilito dallart. 34 della legge n. 388/2000, a decorrere dal 1 gennaio 2001.
Legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)
Articolo 44 – Sgravi per i nuovi assunti
1. A tutti i datori di lavoro privati ed agli enti pubblici economici, operanti nelle regioni Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, è riconosciuto, per i nuovi assunti nell’anno 2002 ad incremento delle unità effettivamente occupate al 31 dicembre 2001 e per un periodo di tre anni dalla data di assunzione del singolo lavoratore, lo sgravio contributivo in misura totale dei contributi dovuti all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) e all’Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i lavoratori dello spettacolo (ENPALS) a loro carico, sulle retribuzioni assoggettate a contribuzione per il Fondo pensioni lavoratori dipendenti e per il Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo. Il beneficio si intende riconosciuto anche alle società cooperative di lavoro, relativamente ai nuovi soci lavoratori con i quali venga instaurato un rapporto di lavoro assimilabile a quello di lavoro dipendente. Ai fini della concessione delle predette agevolazioni, si applicano le condizioni stabilite all’articolo 3, comma 6, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, aggiornando al 31 dicembre 2001 le date di cui alla lettera a) del medesimo comma 6 dell’articolo 3.
2. L’efficacia della misura di cui al comma 1 è subordinata all’autorizzazione ed ai vincoli della Commissione europea ai sensi degli articoli 87 e seguenti del Trattato istitutivo della Comunità europea, e successive modificazioni.
3. Il beneficio di cui al comma 1 è riconosciuto, nei limiti della disciplina degli aiuti di importanza minore di cui al regolamento (CE) n. 69/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001, anche ai datori di lavoro operanti nei territori delle regioni Abruzzo e Molise, nonché nei territori delle sezioni circoscrizionali del collocamento nelle quali il tasso medio di disoccupazione, calcolato riparametrando il dato provinciale secondo la definizione allargata ISTAT, rilevata per il 2000, sia superiore alla media nazionale risultante dalla medesima rilevazione e che siano confinanti con le aree dell’obiettivo 1 di cui all’allegato I della decisione (CE) n. 1999/502, del 1° luglio 1999. Il beneficio di cui al presente comma è cumulabile con altri benefici eventualmente concessi, nel rispetto dei limiti e delle modalità di cui al citato regolamento (CE) n. 69/2001.
Codice conto : GAW 37/04
Denominazione completa : Sgravi di oneri contributivi a favore dei datori di lavoro e degli enti pubblici economici per i nuovi assunti ad incremento dei livelli occupazionali di cui dell’art. 44 della legge n. 448/2001, di competenza degli anni precedenti
Denominazione abbreviata : SGR.ON.CTR.DAT.LAV.E ENTI ART.44 L.448/2001-A.P.
Codice conto : GAW 37/74
Denominazione completa : Sgravi di oneri contributivi a favore dei datori di lavoro e degli enti pubblici economici per i nuovi assunti ad incremento dei livelli occupazionali di cui dell’art. 44 della legge n. 448/2001, di competenza dell’anno in corso
Denominazione abbreviata : SGR.ON.CTR. DAT.LAV.E ENTI ART.44 L.448/2001-A.C.