Source: https://lamministrativista.it/rubriche/news?classificazione=670
Timestamp: 2018-05-26 04:30:12+00:00
Document Index: 19794860

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 27', 'art. 80', 'art. 86', 'art. 80', 'art. 80']

News su Requisiti di idoneità professionale
Limiti del requisito di idoneità professionale per l’affidamento di servizio di consulenza in materia di investimenti finanziari
08 Maggio 2018 | di Giusj Simone
Non è violativa dei principi di concorrenza e di proporzionalità la previsione del bando di gara avente ad oggetto l’affidamento del servizio di consulenza in materia di investimenti finanziari, prescrivente il requisito soggettivo dell’aver conseguito l’autorizzazione a svolgere servizi di consulenza in materia di investimenti ex art. 1, comma 5, D.lgs. n. 58 del 1998 ovvero l’abilitazione a svolgere in Italia i medesimi servizi ex art. 27 e ss.
L'esclusione per grave illecito professionale non tipizzato
Gli illeciti professionali presi in considerazione nell'elencazione fornita dall'art. 80 comma 5 lett. c) d.lgs. 50/2016, ai fini dell'esclusione di un operatore economico da una gara, hanno valore puramente esemplificativo e tale da comportare l'esclusione secondo un meccanismo di tipo presuntivo. Ciò non toglie che l'esclusione possa avvenire anche in tutti i casi in cui la stazione appaltante riesca a dimostrare con motivazione adeguata e sostegno probatorio che l'operatore economico si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità e affidabilità, anche laddove ci si trovi di fronte ad una risoluzione per inadempimento contestata giudizialmente dall'escluso.
Mezzi di prova del requisito della capacità economica e finanziaria
17 Aprile 2018 | di Paola Martiello
In materia di dimostrazione della capacità economica e finanziaria, il comma 4 dell’art. 86 del d.lgs. n. 50 del 2016 consente alla stazione appaltante, in casi particolari, di prevedere mezzi di prova diversi da quelli individuati dall’allegato XVII, parte I (tra cui vi è la “presentazione dei bilanci o di estratti di bilancio”). Tuttavia, i “fondati motivi” che consentono al concorrente di dimostrare il possesso dei requisiti con mezzi di prova diversi da quelli indicati nell’Allegati XVII, non possono coincidere con una palese violazione di norme di ordine pubblico, quale l’omessa presentazione dei bilanci in violazione di legge.
15 Gennaio 2018 | di Paolo Provenzano
Nelle gare articolate in più lotti, e in cui le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti vengono presentate una sola volta per tutti i lotti, l'accertata insussistenza di un requisito di carattere generale comporta l'automatica esclusione da tutti i lotti di cui si compone la gara.
È illegittima l’attribuzione di punteggio alla certificazione EMAS se il bando prevede la certificazione ISO 14001 quale requisito di partecipazione
28 Novembre 2017 | di Simone Abrate
È immediatamente impugnabile il bando di gara contenente clausole che impongano, ai fini della partecipazione, oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati per eccesso rispetto ai contenuti della procedura concorsuale. La clausola del bando che attribuisce un punteggio elevato (20 punti) alla certificazione EMAS, pur in presenza di analoga certificazione UNI EN ISO 14001, già prevista come condizione di partecipazione, è illegittima in quanto introduce un requisito ultroneo e sproporzionato e pertanto lesivo dei principi della concorrenza, della massima partecipazione alle gare e della par condicio.
La non tassatività dell’elencazione dei gravi illeciti professionali di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) nuovo Codice
10 Novembre 2017 | di Benedetta Barmann
L’elencazione dei gravi illeciti professionali contenuta nell’art. 80, comma 5, lett. c), del D.lgs. n.50/2016 non è tassativa, ma esemplificativa, come si evince dalla formula di apertura del periodo («Tra questi rientrano...») recante l’elenco dei casi rientranti in questa nozione. Pertanto, anche nel nuovo quadro normativo, deve ritenersi sussistente l’obbligo di dichiarare tutte le sentenze di condanna passate in giudicato (comunque) inerenti l’attività imprenditoriale dell’operatore economico, al fine di potere consentire alla Commissione di gara di compiere una corretta e piena valutazione circa l’affidabilità e l’integrità dell’operatore economico nello svolgimento della sua attività professionale.
L’impossibilità, per la stazione appaltante, di imporre requisiti di idoneità professionale non ancora disponibili
I principi comunitari di proporzionalità dei requisiti di ammissione alla gara e di massima partecipazione non consentono alla S.A. l’imposizione di requisiti di idoneità professionale non ancora disponibili.
Anac: l’iscrizione all’albo gestori ambientali è un requisito di partecipazione e non di esecuzione
29 Agosto 2017 | di Sabrina Tranquilli
L’ANAC con un comunicato del suo Presidente depositato il 28 agosto 2017 fornisce chiarimenti sull'iscrizione all’albo gestori ambientali. L’Autorità, nell’adunanza del 27 luglio 2017, ha deliberato di modificare la propria posizione interpretativa e ritenere che il requisito di iscrizione all’albo dei gestori ambientali richiesto nelle gare di affidamento dei contratti pubblici sia un requisito di partecipazione e non di esecuzione.
Illegittima ammissione alla gara del concorrente che ha indicato un contratto collettivo nazionale differente da quello richiesto dall’oggetto dell’appalto
17 Maggio 2017 | di Nicola Posteraro
È illegittima l’ammissione alla gara di una società che abbia indicato nell’offerta un contratto collettivo nazionale di riferimento diverso da quello che l’oggetto dell’appalto avrebbe richiesto.