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Timestamp: 2017-10-22 15:18:46+00:00
Document Index: 44420645

Matched Legal Cases: ['art. 29', '§5', 'art. 7', '§1', '§2', 'art. 9', '§3', '§5', 'art 10', '§7', 'art. 11', '§3', 'art. 4', 'art. 6', '§2', 'art. 24', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 10']

Protocollo di cooperazione nel settore dell’inclusione sociale fra il Governo di Romania ed il Patriarcato romeno [della BOR] 2007 | Licodu
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Protocollo di cooperazione nel settore dell’inclusione sociale fra il Governo di Romania ed il Patriarcato romeno [della BOR] 2007
fra il Governo di Romania ed il Patriarcato Romeno
Oggi, il 2 ottobre 2007, al Palazzo Victoria, il Sig. Călin Popescu Tăriceanu, Primo Ministro della Romania e Sua Santità Daniel, Patriarca della Chiesa ortodossa romena, hanno firmato il seguente protocollo di collaborazione nel settore dell’inclusione sociale:
IL PATRIARCATO ROMENO
Per regolare le azioni di cooperazione fra il Governo di Romania ed il Patriarcato Romeno.
- l’art. 29§5 della Costituzione;
- l’art. 7§1 e 7§2, l’art. 9§3 e 9§5, l’art 10§7 della Legge 489/2006 riguardante alla libertà religiosa ed il regime generale dei culti;
- l’art. 11§3, lett. a dell’Ordinanza Governativa no. 68/2003 riguardante ai servizi sociali con le modifiche e le aggiunte ulteriori;
- l’art. 4, lett. d, l’art. 6§2, e l’art. 24 e gli articoli seguenti della Legge no. 47/2006 riguardante il sistema nazionale d’assistenza sociale;
- Lo Statuto d’organizzazione e di funzionamento della Chiesa ortodossa romena e i Regolamenti in vigore;
- Il Regolamento d’organizzazione e di funzionamento del sistema d’assistenza sociale nella Chiesa ortodossa romena.
2. Il Patriarcato Romeno, con sede a Bucarest, via Dealul Mitropoliei no. 25, settore 4, rappresentato da Sua Santità Daniel, Patriarca di Romania.
LO SCOPO (IL FINE)
Il protocollo si firma con lo scopo di regolare le azioni di cooperazione nel settore d’inclusione sociale fra le parti firmatarie, secondo le competenze stabiliti nei loro documenti d’organizzazione e di funzionamento, come anche alle disposizioni legali che hanno incidenza sulle attività che i partner svolgeranno nel quadro del presente protocollo.
- il consolidamento del meccanismo nazionale per la promozione dell’inclusione sociale in Romania;
- definire le priorità – chiave che costituiranno la base dell’elaborazione dei programmi e dei progetti comuni nel settore dell’inclusione sociale, per trovare delle risposte ai bisogni sociale delle persone che si trovano in difficoltà;
- stabilire le premesse di collaborazione, di scambio d’informazioni e d’assistenza.
Il presente protocollo ha efficacia per un periodo di 10 anni.
Nel caso in cui nessuno dei partner notifica all’altra parte l’intenzione di cessare la sua efficacia, prima della scadenza del periodo per il quale è stato firmato, il presente protocollo prolunga automaticamente i suoi effetti per un anno.
Il Governo, attraverso il Ministero del Lavoro, della Famiglia e dell’Uguaglianza delle Opportunità, come anche attraverso tutte le altre istituzioni che si trovano sotto la sua autorità, s’obbliga:
a. a sollecitare punti di vista e coinvolgere i rappresentanti dell’altra parte firmataria nel processo consultivo relativo ai progetti di atti normativi;
b. a coinvolgere i membri dall’altra parte firmataria nei gruppi di lavoro, seminari e altri riunioni che hanno come oggetto il dibattito e la definizione delle priorità nel settore dell’inclusione sociale;
c. a facilitare la partecipazione dei rappresentanti del partner ai lavori della Commissione Nazionale riguardante all’Inclusione Sociale, ai lavori delle Commissioni territoriali riguardanti all’inclusione sociale, come anche alle altre strutture consultive nel settore sociale, che implica la partecipazione della società civile;
d. a cooperare con il partner per iniziare dei progetti e programmi comuni per sostenere e sviluppare il sistema nazionale di servizi sociali;
e. a informare l’altra parte firmataria (le strutture ecclesiastiche riconosciute come fornitori di servizi sociali) per quanto riguarda le opportunità di finanziamento messe a disposizione dal Ministero per lo sviluppo e la diversificazione dei servizi sociali;
f. ad assicurare condizioni ottimali nei centri che forniscono pubblici servizi sociali per lo svolgimento dell’assistenza spirituale delle persone beneficiarie, inclusa l’assicurazione di alcuni spazi a ciò dedicati, alla condizione di rispettare i diritti fondamentali e, innanzitutto, la libertà della religione;
g. a sostenere gli interventi del Patriarcato Romeno per la valorizzazione del potenziale specifico degli laureati delle Facoltà di Teologia Ortodossa, specializzazione in Teologia Sociale;
h. a cooperare nel settore dell’inclusione sociale anche con le ONG che funzionano nel quadro e con la benedizione della Chiesa ortodossa romena.
Il Patriarcato Romeno s’obbliga:
a. a designare dei rappresentanti della Chiesa ortodossa romena, che partecipano all’attività d’elaborazione dei progetti di atti normativi e dei programmi relativi al settore dell’inclusione sociale;
b. a designare dei rappresentanti nelle strutture di consultazione del settore sociale, che implica la partecipazione della società civile;
c. a cooperare con il partner per fornire dei servizi sociali nel beneficio delle persone, delle famiglie e delle comunità che si trovano in situazioni di difficoltà;
d. a identificare, attraverso i preti e il personale impegnato nel sistema d’assistenza sociale della Chiesa ortodossa romena, e di comunicare al partner le situazioni e le informazioni relative alle persone che si trovano stato di bisogno, come anche delle informazioni sulle persone che si trovano nei propri registri, e che sono potenziali beneficiari di servizi sociali, prestazioni sociali, in vista di facilitare l’accesso all’assistenza, contribuendo così alla definizione da parte del partner di alcune strategie settoriali nel settore dell’inclusione sociale;
e. a offrire consulenza spirituale, con personale specializzato, ai beneficiari dei servizi sociali organizzati dai fornitori pubblici o privati;
f. ad assicurare l’implicazione delle risorse umane e, nello stesso tempo, delle strutture specializzate nel settore dell’assistenza sociale nei programmi per lo sviluppo dell’infrastruttura sociale e dei servizi sociali;
g. a cooperare all’implementazione dei programmi sociali d’interesse nazionale;
h. a facilitare la disseminazione delle informazioni specifiche all’attività d’inclusione sociale che svolge; di facilitare la disseminazione dei modelli buona pratica;
i. ad offrire informazioni relative alle organizzazioni non-governative del settore dell’assistenza sociale, che funzionano nel quadro e con la benedizione della Chiesa ortodossa romena.
LA CESSAZIONE DELLA VALIDITA' DEL PROTOCOLLO
L'efficacia del protocollo cessa:
3. alla sollecitazione di una delle parti, nel caso in quale il partner non adempie alle obbligazioni assunte di comune accordo.
Il presente protocollo costituisce un documento quadro di cooperazione fra parti, per la realizzazione degli oggettivi comuni proposti, e può essere completato o modificato con degli atti addizionali firmati dalle parti, o per iniziativa di ognuna di esse.
La parte che assume l’iniziativa di modificare e / o di completare il protocollo trasmetterà, per scritto, all’altra parte, perché vengano analizzati, i motivi concreti che determinano questa sollecitazione, come anche la proposta oggetto della modifica / del completamento.
Qualsiasi progetto o attività concreta, che le parti desidereranno di svolgere insieme, può essere oggetto di altre convenzioni o protocolli.
Lo scambio di informazioni sarà fatto su richiesta o su base volontaria, anche se non esistesse una sollecitazione anteriore. La sollecitazione d’assistenza può essere chiesta da ogni parte firmataria, compiendo sforzi ragionevoli per assicurare assistenza all’altra parte, sotto la riserva del rispetto della legislazione e delle politiche promosse da ognuna delle parti.
Ogni parte designerà un rappresentante permanente, che deve assicurare il coordinamento delle azioni di cooperazione fra queste; la nomina o il mutamento del rappresentante deve essere comunicata all’altra parte per scritto.
Il presente protocollo viene redatto in 2 esemplari in doppio originale, uno per ogni parte firmataria, ed entra in vigore alla data della sua firma.
Firmato oggi, il 2 ottobre 2007, a Bucarest, nel Palazzo Victoria.
Sua Santità Daniel
între Guvernul României şi Patriarhia Română
- art. 7 alin. 1 şi 2, art. 9 alin. 3 şi 5 şi art. 10 alin. 7 din Legea nr. 489/2006 privind libertatea religioasă şi regimul general al cultelor;
- Statutul pentru organizarea şi funcţionarea Bisericii Ortodoxe Române şi Regulamentele în vigoare;
- Regulamentul de organizare şi funcţionare a sistemului de asistenţă socială în Biserica Ortodoxă Română.
- promovării dialogului social pentru îmbunătăţirea cadrului normativ şi instituţional din domeniul incluziunii sociale ;
- stabilirii premiselor de colaborare, de schimb de informaţii şi asistenţă.