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Timestamp: 2019-01-19 09:42:59+00:00
Document Index: 97886335

Matched Legal Cases: ['arto 1', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 53', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 30', 'art. 39', 'art.43', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 28', 'art. 39', 'art.43', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 30', 'art.43', 'art. 53', 'art. 56', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 39', 'art.43', 'art. 48']

Il Piano di Sviluppo Rurale le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale - PDF
Il Piano di Sviluppo Rurale le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale
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Adamo Grande
1 Il Piano di Sviluppo Rurale le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Silvia Masi Dipartimento Pianificazione Territoriale, Agricoltura, Turismo e Promozione Servizio Agricoltura Patrimonio naturale ed Ittio-faunistico Martedì 22 aprile 2008, Sala Convegni CE.SPE.VI., Via Ciliegiole 8, Pistoia
2 progetto di filiera Obiettivi e azioni correlate Soggetti della filiera Risorse finanziare
3 Dal progetto economico territoriale del Distretto rurale vivaistico-ornamentale ornamentale Obiettivo prioritario Azione specifica Tutela e riqualificazione delle risorse ambientali Tutela della qualità e quantità delle acque e prevenzione dei fenomeni alluvionali Razionalizzazione dell uso delle risorse verso fonti energetiche alternative Competitività delle strutture aziendali e innovazione Riqualificazione aziendale tramite innovazione finalizzata alla certificazione Accesso al credito e ai finanziamenti Politiche sull uso del territorio Programmazione urbanistica e rete infrastrutturale
4 ASSE 1 MIGLIORAMENTO DELLA COMPETITIVITA' DEL SETTORE AGRICOLO E FORESTALE L'asse 1 ha come obiettivo principale quello di accrescere la dinamicità e la competitività del settore agro-forestale, e comprende misure destinate a favorire lo sviluppo, la ristrutturazione e l'innovazione di tale settore, sia in termini di risorse umane che di risorse fisiche-strutturali, oltre che di sostegno alle politiche di qualità ASSE 2 - MIGLIORAMENTO DELL'AMBIENTE E DELLO SPAZIO RURALE L'asse 2 del PSR Toscana comprende misure mirate alla protezione e al rafforzamento delle risorse naturali, alla preservazione dell'attività agricola e dei sistemi forestali ad elevata valenza naturale e a basso impatto ambientale, nonché alla tutela del paesaggio delle zone rurali. ASSE 3 QUALITA' DELLA VITA NELLE ZONE RURALI E DIVERSIFICAZIONE DELL'ECONOMIA RURALE L'asse 3 promuove la coesione socio economica. Si relaziona all'obiettivo generale comunitario di "Migliorare la qualità della vita nelle zone rurali e promuovere la diversificazione dell'economia rurale e con gli obiettivi prioritari del PSR "Rafforzamento del sostegno alle popolazioni rurali" e "Mantenimento e creazione nuove opportunità occupazionali e di reddito in aree rurali".
5 Asse 1 - Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale Promozione dell'ammodernamento e dell'innovazione nelle imprese e dell'integrazione delle filiere Obiettivi prioritari Consolidamento e sviluppo della qualità nella produzione agricola e forestale Miglioramento della capacità imprenditoriale e professionale degli addetti al settore agricolo e forestale e sostegno del ricambio generazionale
6 Asse 2 - Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale Conservazione della biodiversità e tutela e diffusione di sistemi agro-forestali ad alto valore naturale Obiettivi prioritari Tutela qualitativa e quantitativa delle risorse idriche superficiali e profonde Riduzione dei gas serra Tutela del territorio
7 Zone prioritarie Mis.. 121: Ammodernametno delle aziende agricole Mis.. 123: Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali SETTORE A B C1 C2 D Produzioni vegetali Comparto vitivinicolo X X X Comparto Olivicolo X X X Comparto Cerealicolo X X X Comparto Floricolo X Comparto vivaistico X Comparto Ortofrutticolo X X X Comparto Tabacco X X Produzioni zootecniche Comparto Carni Bovine X X Comparto latte bovino X X Comparto latte ovino X X Produzioni forestali X X
8 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio Qualità a) % del fatturato relativo all'esercizio precedente derivante dai seguenti prodotti di qualità Dop/Docg Docg Doc/ Igp Agriqualità L. r. 25/99 dal 30 al 60% dal 61 al 90% oltre il 90% pt.2 pt. 2,5 pt. 3 pt. 1 pt. 1,5 pt. 2 pt. 0,5 pt. 1 pt. 1,5 3.5 b) IAP produttori biologici iscritti e con richiesta di iscrizione 3
9 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio c) allevamento con UPZ bio e con almeno 5UBA o min. 100 arnie 3.5 Qualità il richiedente è in possesso o intende acquisire mediante gli investimenti previsti in domanda certificazioni di qualità, di processo e di prodotto (Europgap( Europgap,, UNI ISO EN 22000, IFS, BRC, UNI ISO 10939, UNI 11020, Norme ISO e MPS GAP) 1 3.5
10 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio Sostegno a nuove imprese a) giovani < 40 anni b) impresa costituita entro 36 mesi prima ,5 non cumulabili con i punteggi relativi all'occupazione Occupazione mantenimento o all'incremento del livello di accupazione negli ultimi 3 anni ; si calcola come % occupati a t.ind ind.. (imp. agr.. e colt. dir. e coad.) rispetto alla media del Triennio precedente da 0-10% 0 pt % pt.. 2 oltre il 50% pt.. 3 3
11 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio a) % occupati donne (almeno il 50%) 1 Pari opportunità b) il genere femminile occupa in azienda una delle seguenti posizioni apicali c) organizzazione lavoro per facilitare lavoro e famiglia da contratto imprenditore singolo pt.. 2 amministratore/im prenditore pt.. 1 almeno il 50% amm.ri pt
12 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio a) certificazione SA sicurezza e responsabilità etica b) partecipazione certificata a corsi di fromazione e addestramento all'uso di trattori e motocoltivatori 1 5 c) valore investimenti per la sicurezza oltre il 30% dell investimento amm.le 3 assenza finanziamenti pregressi a) no assegnazione per la misura 1 PSR nei 5 anni precedenti l assegnazione della domanda 1.5
13 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Assenza finanziamenti pregressi b) il richiedente non ha percepito il premio della misura 2 e s i è insediato per la prima volta in un impresa agricola nel periodo dal 1/01/03 al 31/12/07, se al momento dell'insediamento non aveva compiuto 40 anni 1.5 partecipazione a filiere produttive a) sottoscrizione di contratti di produzione, allevamento, conferimento nell'ambito di contratti di filiera regionali o nazionali, per una spesa di almeno il 70% della spesa ammissibile nel comparto della filiera 2
14 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio partecipazione a filiere produttive b) partecipazione strutturata ad almeno 2 fasi della filiera, mediante rapporti o forme giuridicamente stabili e vincolanti, per una spesa di almeno il 70% della spesa ammissibile nel comparto della filiera 2 c) il richiedente aderisce ad una organizzazione di produttori riconosciuta ai sensi del D.Lgs 102/05 2
15 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio filiera corta gli investimenti oggetto della domanda sono finalizzati per oltre il 50% dell'investimento amm.le alla trasformazione o commercializzazione diretta ed il richiedente esegue nell'ambito della stessa impresa almeno due fasi della intera filiera 2.5 zone C,D e zone montane UTE più del 50% in zona prioritaria non cumulabile con tipologia investimento/comparto 1
16 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio comparti/zon e prioritarie da PSN oltre 70% investimento nel comparto/territorio prioritario olivicolo e zootecnia da latte tutti gli altri comparti pt.. 4 pt.. 3 tipologia di investimento/ comparto oltre 50% dell investimento per unico comparto prioritario 1olivicolo e zootecnia da latte tutti gli altri comparti pt.. 4 pt.. 3 biodiversità animale/ vegetale razze e varietà in estinzione min. 5 UBA anno precedente e oltre 70% dell investimento finalizzato all allevamento, imprese iscritte nell'elenco degli agricoltori custodi 1 Firma elettronica 0.5
17 Mis.. 121: Ammodernamento delle aziende agricole Adeguamento dei sistemi produttivi a nuove tecniche di produzione Investimenti prioritari per il comparto vivaistico Investimenti e costi connessi per acquisire certificazioni di prodotto e/o di processo Investimenti finalizzati alla Produzione e all utilizzo di energia da fonti rinnovabili Investimenti per il recupero delle acque di irrigazione e/o fertirrigazione
18 Obiettivo prioritario: Asse 1 Promozione dell'ammodernamento e dell'innovazione nelle imprese e dell'integrazione delle filiere Obiettivo specifico Misure correlate Consolidamento e sviluppo delle aziende sul territorio e sui mercati mediante la diffusione dell'innovazione e l'aumento della competitività 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza (art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 122. Migliore valorizzazione economica delle foreste (art. 27) 123. Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali (art. 28) 124. Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie (art. 29) 125. Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture (art. 30) 311. Diversificazione verso attività non agricole (art. 53) Rafforzamento delle filiere produttive agricole e forestali 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza (art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 122. Migliore valorizzazione economica delle foreste (art. 27) 123. Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali (art. 28) 124. Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie (art. 29)
19 Obiettivo prioritario Asse: 2 Tutela qualitativa e quantitativa delle risorse idriche superficiali iali e profonde Obiettivi prioritari Promozione del risparmio idrico Misure correlate 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza d(art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 125. Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture (art. 30) 214. Pagamenti agroambientali (art. 39) 221. Imboschimento di terreni agricoli (art.43) Riduzione dell inquinamento dei corpi idrici 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza d(art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 123. Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali (art. 28) 214. Pagamenti agroambientali (art. 39) 221. Imboschimento di terreni agricoli (art.43)
20 Obiettivo prioritario: Asse 2 Riduzione dei gas serra Obiettivi prioritari Misure correlate Promozione del risparmio energetico e delle energie rinnovabili 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza (art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 122. Migliore valorizzazione economica delle foreste (art. 27) 123. Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali (art. 28) 125. Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture (art. 30) 221. Imboschimento di terreni agricoli (art.43) 223. Imboschimento di superfici non agricole 311. Diversificazione verso attività non agricole (art. 53) 321. Servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale (art. 56) Contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza (art. 24) 214. Pagamenti agroambientali (art. 39) 221. Imboschimento di terreni agricoli (art.43) 223. Imboschimento di superfici non agricole 226. Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi (art. 48)
21 Risorse finanziarie Regione Toscana mis consulenza Regione Toscana mis MISURA Provincia Pistoia Misure ASSE 1 C.M. Appennino Pistoiese Misure ASSE 1 Regione Toscana mis mis.. 111) formazione professionale e informazione, incluso pratiche innovative Regione Toscana mis mis a) Accrescimento valore aggiunto dei prodotti agricoli mis.. 114) Ricorso ai servizi di mis.. 124) Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie Finanziamento Regione Toscana Bandi di filiera
REGOLAMENTO (CE) N. 1698/05 DEL CONSIGLIO DEL 20 SETTEMBRE 2005 PROPOSTA DI PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE TOSCANA PER IL PERIODO 2007/13 luglio 2007 1 INDICE 1. Titolo del programma di sviluppo
REGOLAMENTO (CE) N. 1698/05 DEL CONSIGLIO DEL 20 SETTEMBRE 2005 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE TOSCANA PER IL PERIODO 2007/13 Versione 10 DICEMBRE 2013 PSR Toscana versione 10 dicembre 2013