Source: https://consaproma.org/2020/03/17/le-conseguenze-penali-alle-violazioni-imposte-dalla-presidenza-del-consiglio-dei-ministri-il-parere-dellavvocato-palamenghi-dello-sudio-legale-de-iure/
Timestamp: 2020-05-25 08:52:45+00:00
Document Index: 55800227

Matched Legal Cases: ['art. 650', 'art. 483', 'art. 483', 'art. 575', 'art. 582', 'art. 483', 'art. 575', 'art. 582', 'art. 650']

Le conseguenze penali alle violazioni imposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il parere dell’Avvocato PALAMENGHI dello Sudio Legale DE IURE « CONSAP Provinciale ROMA
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Avv Vittorio PALAMENGHI (Legale CONSAP Roma)
intende chiarire le conseguenze di natura penale derivanti dalla violazione delle prescrizioni imposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine del contenimento del contagio del Coronavirus. In caso di violazione alle limitazioni allo spostamento delle persone fisiche, all’interno del territorio nazionale, è prevista la contestazione del reato di cui all’art. 650 c.p.: tale norma intitolata << Inosservanza dei Provvedimenti dell’Autorità>> prescrive, sempre che il fatto non costituisce un più grave reato, l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino ad euro 206. Qualora, però nell’autocertificazione che verrà compilata alla presenza del pubblico ufficiale si dichiari il falso, risulterà integrato anche il delitto di cui all’art. 483 c.p. ( Falsità ideologica commessa dal privato al pubblico ufficiale) che punisce con la pena fino a due anni di reclusione, la falsa attestazione ad un pubblico ufficiale dei fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità. Ulteriori reato che può essere contestato ai trasgressori delle norme imposte dal Governo, è la colposa diffusione dell’epidemia, fattispecie prevista e punita da uno a cinque di reclusione. Ulteriori contestazioni che possono essere sollevata nei confronti di colui che, non solo viola le limitazioni allo spostamento, ma è anche contagiato dal Covid-19 e volontariamente comporta la diffusione del virus in altre persone sono:
-l’art. 483 del codice penale che punisce con l’ergastolo, chiunque cagiona una epidemia mediante la diffusione di germi patogeni;
-l’art. 575 c.p. che punisce l’omicidio volontario e stabilisce una pena non inferiore ai ventuno anni di reclusione, in caso di morte del soggetto contagiato;
-l’art. 582 c.p. ( lesione personale) in caso di malattia del soggetto attinto dal morbo. Da questo analisi delle gravi conseguenze in caso di trasgressione delle prescrizioni imposte dal Governo, si raccomanda a tutti i cittadini di restare in casa, e spostarsi solo quando ci siano comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, ovvero in caso di rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza.
Tag: abitazione o residenza, art. 483 c.p., art. 575 c.p., art. 582 c.p., autocertificazione, Avv Vittorio PALAMENGHI (Legale CONSAP Roma), Avvocato PALAMENGHI, Avvocato PALAMENGHI dello Sudio Legale DE IURE, colposa diffusione dell’epidemia, comprovate esigenze lavorative, consap, consap roma, conseguenze di natura penale, conseguenze penali alle violazioni imposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, contestazione del reato di cui all’art. 650 c.p., CORONAVIRUS, Covid-19, di rientro nel proprio domicilio, Falsità ideologica commessa dal privato al pubblico ufficiale, Inosservanza dei Provvedimenti dell’Autorità, lesione personale, motivi di salute, omicidio volontario, prescrizioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblico ufficiale, situazioni di necessità, Studio Legale DE IURE - Consulenza Legale in Convenzione CONSAP Roma, Sudio Legale DE IURE, territorio nazionale, violazione alle limitazioni allo spostamento delle persone fisiche
By consapromapolizia in La legge, Notizie, Sicurezza Luoghi Lavoro, Sindacato on 17 marzo 2020 .
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