Source: http://www.gliappalti.it/contratti-sotto-soglia/
Timestamp: 2020-07-09 08:56:57+00:00
Document Index: 130825566

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 1']

Contratti sotto soglia | gliappalti.it
Le modifiche legislative dell’art. 36 del codice dei contratti pubblici e Linee Guida dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione.
Per lo svolgimento delle procedure dei contratti sotto soglia, la norma cui fare riferimento è l’art. 36 del decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016, con le modifiche e integrazioni per effetto del decreto legislativo 56 del 19/4/2017. L’articolo 36 del D.lgs. 50/2016 è stato modificato dal D.lgs. 57/2017 e dal D.L. n. 32 del 18/4/2019. Sulla questione dei “contratti sotto soglia” l’Autorità è già intervenuta con le “linee guida ANAC n. 4”, che dovranno essere riviste alla luce degli aggiornamenti che hanno modificato l’art. 36 del D.lgs. 50/2016.
– appalti sottosoglia di 1000 euro
Appalti inferiori a 150.000 euro.
Così come indica l’art. 90 del D.P.R. 207 del 5 ottobre 2010, non è necessario possedere l’attestazione SOA per gli appalti con valore complessivo inferiore a 150.000 euro, tuttavia, il citato art. 90 è selettivo in merito ai requisiti:
a) l’operatore economico deve dimostrare l’importo dei lavori analoghi eseguiti direttamente nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando non inferiore all’importo del contratto da stipulare;
b) dalle risultanze contabili, il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non deve essere inferiore al quindici per cento dell’importo dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando;
c) l’operatore economico deve dimostrare di avere una adeguata attrezzatura tecnica.
Bisogna precisare che il citato articolo 90 è valido fino all’emanazione delle norme di attuative del decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016 (il codice dei contratti pubblici), inoltre, sono operanti le linee guida dell’Autorità nazionale anti corruzione (ANAC). Nel caso che il soggetto abbia una attestazione SOA relativa ai lavori da eseguire, non è richiesta la dimostrazione dei requisiti elencati dall’art. 90 del D.P.R. 207/2010.
Decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016, articolo 36.
Qui sotto ti ho riportato il testo integrale dell’articolo 36 del codice appalti, aggiornato con le modifiche del D.lgs. n. 56/2017 e D.L. 32/2019:
(gazzetta ufficiale n. 91 del 19-4-2016 – Suppl. Ordinario n. 10)
Vigente al: 28 maggio 2019
Contratti sotto soglia.
1. L’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 avvengono nel rispetto dei principi di cui agli articoli 30, comma 1, 34 e 42, nonché del rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti e in modo da assicurare l’effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie Le stazioni appaltanti possono, altresì, applicare le disposizioni di cui all’articolo 50.
a) per affidamenti di importo inferiore a 000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta;
b) per affidamenti di importo pari o superiore a 000 euro e inferiore a 200.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno tre operatori economici per i lavori, e, per i servizi e le forniture di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l’acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la procedura negoziata previa consultazione di cui al periodo precedente. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento, contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati;
c) LETTERA ABROGATA DAL D.L. 18 APRILE 2019, N. 32;
d) per i lavori di importo pari o superiore a 200.000 euro e fino alle soglie di cui all’articolo 35 mediante ricorso alle procedure di cui all’articolo 60, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 97, comma 8.
5. Le stazioni appaltanti possono decidere che le offerte siano esaminate prima della verifica della documentazione relativa al possesso dei requisiti di carattere generale e di quelli di idoneità e di capacità degli offerenti. Tale facoltà può essere esercitata se specificamente prevista nel bando di gara o nell’avviso con cui si indice la procedura. Se si avvalgono di tale facoltà, le stazioni appaltanti verificano in maniera imparziale e trasparente che nei confronti del miglior offerente non ricorrano motivi di esclusione e che sussistano i requisiti e le capacità di cui all’articolo 83 stabiliti dalla stazione appaltante; tale controllo è esteso, a campione, anche sugli altri partecipanti, secondo le modalità indicate nei documenti di Sulla base dell’esito di detta verifica, si procede eventualmente a ricalcolare la soglia di anomalia di cui all’articolo 97. Resta salva, dopo l’aggiudicazione, la verifica sul possesso dei requisiti richiesti ai fini della stipula del contratto.
6. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 19 APRILE 2017, N. 56.
La L. 30 dicembre 2018, n. 145 ha disposto (con l’art. 1, comma 912) che “Nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, fino al 31 dicembre 2019, le stazioni appaltanti, in deroga all’articolo 36, comma 2, del medesimo codice, possono procedere all’affidamento di lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro mediante affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di tre operatori economici e mediante le procedure di cui al comma 2, lettera b), del medesimo articolo 36 per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 350.000 euro.”