Source: http://www.gildavenezia.it/il-personale-educativo-e-docente/
Timestamp: 2017-11-20 18:53:39+00:00
Document Index: 169200803

Matched Legal Cases: ['art.121', 'art.121', 'art.398', 'art.3', 'art.25', 'sentenza ']

Il Personale educativo è docente! | Gilda Venezia
Mestiere di insegnare Autore:	Ammministratore - 20 marzo 2016 / 06 : 43
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Riceviamo e pubblichiamo, di M.M. 20.3.2017
L’assordante silenzio del M.I.U.R. e relativa sua Amministrazione nel riconoscere al personale educativo il pieno titolo e ruolo docente ha dell’incredibile! Continuano la disparità di trattamento, considerazione e valutazione del personale trattamento che ancora oggi, nonostante un’ampia normativa vigente gli riconosca lo “status” di docente e lo equipari in tutto e per tutto ai docenti della scuola primaria, permea il M.I.U.R. e tutta la sua Amministrazione. Il personale educativo è a pieno titolo e status nel ruolo docente e come tale va considerato e trattato. Ad affermarlo con puntuale chiarezza lo è la normativa vigente in materia ed in particolare:
L’art.121 del D.P.R. 417/74 che tratta dei “Ruoli del personale educativo” dichiara che al personale educativo “si applicano le disposizioni concernenti lo stato giuridico ed il trattamento economico degli insegnanti elementari”;
La Corte dei Conti – Sezione di Controllo – 12 Novembre 1992, n.58, dichiara che l’attività svolta dal personale educativo “ …è da qualificare come insegnamento ed è ragguagliabile a quella degli insegnanti di scuola primaria” pronunciandosi sulla “equiparazione di “status” tra istitutori ed insegnanti elementari prevista dall’art.121 del DPR n.417/74”;
L’art.398, comma 2, del D.Lvo 16 aprile 1994, n.297, dichiara che “i ruoli del personale docente son provinciali” e che “sono, altresì, provinciali i ruoli del personale educativo, al quale si applicano le disposizioni concernenti lo stato giuridico ed il trattamento economico dei docenti elementari”;
L’ex art.3 DDG 13 luglio 2011 conferma che può partecipare a pieno titolo al concorso a dirigente scolastico “il personale docente ed educativo in servizio nelle istituzioni scolastiche statali”;
Il CCNL Comparto Scuola, marzo 2013, ex art.25, commi 1 e 2, Capo IV – Docenti, dichiara che “Il personale docente ed educativo…., è collocato nella distinta area professionale del personale docente” e che in tale area rientra anche il “personale educativo dei convitti e degli educandati femminili”;
Il Consiglio di Stato (sezione sesta), con ordinanza n.01084/2014 R.G. Prov. Caut. – n.01226/2014 Reg. Ric., e il T.A.R. del Lazio, con sentenza n.07721/2014 Reg. Prov. Coll. – n.11618/2013 Reg. Ric., ha confermato che anche il personale educativo può partecipare ai bandi per l’ammissione ai corsi di specializzazione per le attività di sostegno, contrastando quanto disposto dal D.M. n.706/2013 (e rinvio al D.M. 30 settembre 2011), affermando la mera equipollenza tra abilitati ai posti di personale educativo e abilitati all’insegnamento nella scuola primaria; viene, inoltre, nuovamente confermato che “…ai docenti in possesso dell’abilitazione di personale educativo nelle istituzioni educative (rif. ottenuta con il concorso per titoli ed esami del 2000), …sono da considerarsi equipollenti all’abilitazione all’insegnamento nella scuola primaria”.
Nonostante tutto ciò, il personale educativo NON può ancora accedere al sistema informativo denominato “ISTANZA ON LINE” per inserire eventuali titoli professionali conseguiti nel corso degli anni, NON può inoltrare domanda di trasferimento telematicamente ma deve predisporre ed inoltrare domanda cartacea con il vincolo di indicare solamente tre province (mentre tutti gli altri docenti possono arrivare anche a venti ed oltre….), non può iscriversi telematicamente ai corsi professionali riservati ai docenti e, non ultimo, se nominato animatore digitale dal Collegio Docenti del Convitto o Educandato con scuole annesse dove presta servizio, NON può nemmeno iscriversi ai relativi corsi di formazione appositamente predisposti dagli U.S.R.
Per fare tutto ciò basterebbe semplicemente che il M.I.U.R. o sua Amministrazione, accanto alla tipologia docenti primaria “Classe Comune” e “Lingua Inglese” aggiungesse anche il “Personale Docente Educativo” e tutto si risolverebbe, sicuramente, “senza alcun ulteriore costo aggiuntivo”, ma sappiamo tutti bene che questo non è un po’ problema di costi ma di volontà a fare tutto ciò in modo semplice e corretto.
Al personale educativo è stata negata la possibilità di essere nominati membri esterni per i comitati di valutazione e chi si era candidato, dopo essere già stato nominato dall’U.S.R., si è visto recapitare la revoca poiché non si è docenti per la legge 107/2015.
Non ultimo, al personale educativo è stato negato il bonus di Euro 500,00 per la formazione che la normativa prevede sia obbligatoria anche per questa classe di concorso.
Tutto ciò a danno sempre e comunque del solo personale educativo che continua a vedersi negato il proprio “status” di docente equiparato “in tutto e per tutto” ai docenti della scuola primaria e che, se in possesso dell’abilitazione a concorso per titoli ed esami a personale educativo dell’anno 2000, anche abilitati all’insegnamneto nella scuola primaria.
Ora, in attesa che i ricorsi già inoltrati ai giudici del lavoro ed al T.A.R. Lazio, ai quali sono già stati indirizzati gli ennesimi ricorsi per aver nuovamente riconosciuto il proprio “status” di docente equiparato ed il diritto aver riconosciuti tutti gli stessi e medesimi diritti già riconosciuti ai docenti della scuola primaria, restiamo a vedere seil M.I.U.R. e la sua Amministrazione, ad es. con l’emanazione del prossimo bando per la mobilità, continueranno a negare questi diritti di “status” al personale educativo.
Se così fosse, M.I.U.R. e sua relativa Amministrazione, continueranno ad essere citati in giudizio con ulteriori ricorsi ed azioni legali affinché, a tutela di questo diritto già acquisito nello “status” del personale educativo.
Pertanto e per concludere, sarebbe ormai opportuno abbandonare la dicitura “Personale Educativo”, (Classe di Concorso “PPPP” – “L030” – “Pedagogia e didattiche speciali dell’insegnamento ordine scuola PPPP”), poiché sempre più spesso utilizzata per denigrare il ruolo professionale di quanti in questa classe di concorso, ed iniziare ad utilizzare e chiedere venga utilizzato il termine “Docenti Educatori Equiparati”, inseriti nella Classe di Concorso EEEE – L030 – EEEE – “Pedagogia e didattiche speciali dell’insegnamento ordine scuola PPPP”.
Tags:Personale Educativo, Sentenze, Tar Lazio
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