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Timestamp: 2017-06-29 10:47:53+00:00
Document Index: 49098012

Matched Legal Cases: ['art.27', 'art.3', 'art.2', 'art 3', 'art. 9', 'art. 9', 'art.3', 'art. 120', 'art. 43', 'art. 49', 'art 120', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 27', 'art.6', 'art.4', 'art. 2', 'art. 6', 'art.\n6', 'art. 27', 'art. 4', 'art. 2']

Circolare INPS n. 47 del 05.03.2002 - Anno 2002. Sintesi delle principali innovazioni in...
Anno 2002. Sintesi delle principali
determinano variazioni delle aliquote contributive dovute dai datori di lavoro.
Tabelle delle aliquote in vigore per l'anno 2002
circolare n. 24 del 23 gennaio 2002 (punto 2.2)
sono state illustrate alcune delle novità introdotte dalla legge 28 dicembre
2001, n. 448 (finanziaria
2002) in merito alla contribuzione di finanziamento dei trattamenti straordinari
di integrazione salariale e di mobilità dovuta dalle imprese commerciali che
occupano da 51 a 200 dipendenti, dalle agenzie di viaggio e turismo, compresi
gli operatori turistici, e dalle imprese di vigilanza.
Con circolare n. 14
del 15 gennaio 2002 è stato, tra l'altro, precisato che le aliquote
contributive previste per il settore di cui alla legge 20 agosto 2001, n. 334
(aziende esercenti pubblici servizi di trasporto), oggetto di riduzione
contributiva per allineamento delle aliquote a quelle medie dovute per i
dipendenti del settore industriale, sono confermate "a regime".
Con la presente circolare si fornisce un quadro
riepilogativo in materia di contribuzione in vigore per l'anno 2002.
1 Aliquote contributive.
1.1 Contributo IVS
1.1.1 Generalità dei datori di lavoro.
Nessuna variazione è prevista per l'anno 2002.
Il consueto incremento biennale di 0,50 punti
percentuali (art.27 comma 2-bis della legge 28 febbraio 1997 n.30) previsto per
i datori di lavoro che non hanno raggiunto l'aliquota di finanziamento del FPLD
gestito dall'INPS, fissata nella misura del 32% (art.3 comma 23 della legge 8
agosto 1995, n.335), si applicherà dal 1.1.2003.
1.1.2 Aziende agricole. Operai a
Il Decreto Legislativo 16.4.1997 n.146 "Attuazione
della delega conferita dall'art.2, comma 24, della legge 8 agosto 1995, n.335,
in materia di previdenza agricola" - G.U. 9.6.97, n. 132) stabilisce,
all'art 3 comma 1 "Disposizioni in materia contributiva", che
"A partire dal 1° gennaio 1998 le aliquote dei contributi dovuti al
Fondo pensioni lavoratori dipendenti dai datori di lavoro agricolo che impiegano
operai a tempo indeterminato e a tempo determinato ed assimilati sono elevate
annualmente nella misura di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro
e di 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore sino al raggiungimento
dell'aliquota contributiva prevista dall'articolo 3, comma 23, della legge 8
agosto 1995, n. 335, per gli altri settori produttivi nelle misure
rispettivamente previste per i datori di lavoro e i lavoratori".
Al riguardo si richiamano la circolare n. 194 del
22/9/1997, la circolare 45 del 25.2.1998, la circolare n. 23 del 9/2/1999, la
circolare 12 del 20 gennaio 2000 e la circolare 35 del 15/2/2001.
Per effetto della suddetta disposizione, l'aliquota IVS
dovuta dalle aziende in argomento per gli operai a tempo determinato e
indeterminato risulta fissata, a partire dal 1 gennaio 2002, nella misura
appresso indicata:
Aliquota IVS 01/2002
26,00% (compr. 0,11% quota base)
aumento risulta così esaurito l'allineamento dell'aliquota contributiva a
carico del lavoratore, avendo la stessa raggiunto la misura piena; a partire dal
1.1.2003 dovrà essere applicato esclusivamente l'incremento dello 0,20 % a
L'incremento dello 0,50 % incide anche sulla misura
del contributo dovuto dagli apprendisti che, pertanto, risulta fissato al 5,54%.
1.1.3 Aziende di
trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione
di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale.
Lo stesso articolo 3 del citato decreto legislativo n.
146/97, al comma 2, stabilisce che "Per le aziende singole o associate
di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di
lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale
l'adeguamento, di cui al comma 1, è fissato in 0,60 punti percentuali a carico
del datore di lavoro e in 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore, con
decorrenza dal 1° luglio 1997".
Poiché l'aliquota del lavoratore aveva già raggiunto,
al 1 luglio 2001, la misura dell'8,54%, l'incremento dell'aliquota in questione
è limitato alla sola quota del datore di lavoro (0,60%).
Per effetto delle considerazioni suesposte, l'aliquota
IVS dovuta dalle aziende agricole cosiddette "di tipo industriale"
risulta fissata, per l'anno 2002, nelle misure appresso indicate:
28,00% (compr. 0,11% quota base)
Aliquota IVS 07/2002
1.1.4 Equipaggi delle navi da
pesca iscritte nei registri delle navi minori e dei galleggianti (art. 9, legge
L'art. 9 della legge 26 luglio 1984, n. 413 "Contributi
obbligatori dovuti dalle aziende della pesca" dispone che "Per
le aziende del settore della pesca, esercitata con le navi di cui alla lettera
b) dell'articolo 5 della presente legge (iscritte nei Registri delle navi
minori, aventi le caratteristiche di cui all'articolo 1287 del Codice della
disposizioni in materia contributiva stabilite dal citato decreto legislativo n.
146/97. Al riguardo si richiamano la circolare n. 196 del 23/9/1997, la
circolare 45 del 25.2.1998, la circolare n. 23 del 9/2/1999, la circolare 12 del
20 gennaio 2000 e la circolare 35 del 15/2/2001.
elevata, annualmente, nella misura di 0,20 punti percentuali a carico del
datore di lavoro e di 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore, sino al
raggiungimento dell'aliquota complessiva del 32 per cento (cui si deve
aggiungere lo 0,70 % ex GESCAL) di cui all'art.3 coma 23 della legge n.
335/1995, come previsto per gli altri settori produttivi.
Pertanto, dal 1 gennaio 2002, le aliquote afferenti
tale settore sono fissate nella misura appresso indicata:
26,70 %(compr. 0,70 ex GESCAL)
1.2 Contributo CUAF
In merito alla contribuzione in parola, si ricorda che
la legge 23 dicembre 2000, n. 388 ha introdotto, all'art. 120,
un esonero dall'aliquota contributiva per assegni per il nucleo familiare
dovuta dai datori di lavoro pari a 0,80 punti percentuali.
Le modalità operative sono state illustrate con la
circolare n. 52 del 6 marzo 2001,
cui si rimanda per gli opportuni approfondimenti.
1.3 Contributo di MATERNITà
L'art. 43 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 "Riduzione
del costo del lavoro" stabilisce che "A decorrere dall'anno
2002 restano confermate: a) la riduzione del contributo per la tutela di
maternità , di cui all'articolo 78, comma 1, del testo unico delle disposizioni
legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità ,
di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e il livello dei contributi
di cui agli articoli 82 e 83 del predetto decreto legislativo; omissis...".
Dalla formulazione della norma ("A decorrere
dal..") risulta confermata "a regime" la riduzione di 0,20
punti percentuali del contributo di maternità a carico dei datori di lavoro
disposta, a decorrere dal 1 luglio 2000, dall'art. 49 della legge 23 dicembre
1999, n. 488. Al riguardo si richiama la circolare n.12 del 20 gennaio 2000
Il contributo di maternità risulta pertanto fissato
Industria (escluso Spettacolo)
Operai a tempo determinato e indeterminato
Impiegati (anche a termine) e Dirigenti (no
L. 240/84)
Credito, Assicurazioni e servizi tributari
Salariati, Operai e Impiegati
Commercio (escluso Spettacolo)
1.18.08 e 7.07.09
X.XX.XX codice DM10/2 = P430
rammenta che sulle predette aliquote compete la riduzione prevista al comma 2
dell'art 120 della legge 23
dicembre 2000, n.388 da applicare con le modalità fissate nella già citata
circolare 52/2001.
2. Marca settimanale
circolare n. 36 dell'8.2.2002 (punto 9) sono
stati stabiliti gli importi dei contributi fissi dovuti dagli apprendisti per l'anno
Poiché per alcuni lavoratori per i quali la
contribuzione è dovuta nella misura degli apprendisti non è previsto il
versamento del contributo settimanale dovuto al fondo pensioni lavoratori
dipendenti, in relazione alla diversa destinazione del contributo stesso (altra
gestione pensionistica) di seguito vengono indicate le misure dei contributi
fissi al netto della quota FPLD:
Apprendisti senza FPLD
Maternità contributo settimanale
circolare n. 33 del 4 febbraio 2002 sono state
illustrati i principi riformatori della posizione del lavoratore-socio
nell'ambito degli organismi associativi rientranti nello speciale regime
contributivo previsto dal DPR 602/1970, principi ispirati all'equiparazione
predette cooperative a quella dei lavoratori dipendenti da impresa.
Sono state altresì illustrate le modalità di
applicazione del meccanismo di graduale adeguamento degli imponibili
contributivi per i soci in questione disposte dal decreto legislativo 6 novembre
2001, n. 423.
Per l'anno 2002 è previsto, tra l'altro,
l'omogeneizzazione del criterio di determinazione della base imponibile per il
versamento delle contribuzioni minori a quella per la contribuzione IVS
stabilito dal D.M. 3.12.1999 (gli importi sono stati indicati nella circolare n.
36 dell'8 febbraio 2002, punto 2.1.1). Nessuna
variazione è invece prevista relativamente alle forme assicurative dovute, in
base alla normativa vigente, dagli organismi in questione.
In merito all'assolvimento degli obblighi contributivi
delle cooperative in questione si forniscono i seguenti ulteriori chiarimenti.
3.1 Cooperative che versano per i
soci la contribuzione IVS sulla retribuzione fissata con decreto ex art. 6 comma
1 ex DPR 602/1970.
Per le cooperative per le quali, anteriormente al 1
gennaio 1996, sia stato emanato il provvedimento per la determinazione della
retribuzione imponibile in base all'art. 6 comma 1 del DPR 602/1970, le aliquote
trasferite dalle gestioni delle prestazioni temporanee al FPLD (4,43 punti
percentuali) si calcolano sul salario convenzionale di cui all'art. 4 dello
stesso DPR 602/1970 per tutto il periodo di validità del provvedimento e,
comunque, non oltre i sei anni (art. 27 comma 2-quater del DL 669/96 convertito
nella legge 28 febbraio 1997 n.30). Tale termine è scaduto il 31 dicembre
Pertanto dal 1 gennaio 2002 le cooperative in
questione non recupereranno pià¹ il 4,43 % sul differenziale tra la retribuzione
ex art.6 comma 1 e il salario convenzionale ex art.4 (ora art. 2 del Decreto
Legislativo 423/2001).
Il previsto codice "R200" del quadro
"D" modello DM10/2 non è pià¹ operativo.
3.2 Cooperative che versano per i
soci la contribuzione IVS sulla retribuzione effettiva (art. 6, ultimo comma,
del DPR 602/1970).
Per gli organismi cooperativi che, ai sensi dell'art.
6, ultimo comma, del DPR 602/1970, abbiano optato per il versamento per i soci
della contribuzione IVS sulla retribuzione effettiva, si applicano le
disposizioni di cui all'art. 27 comma 2-bis del citato D.L. 669/96, nel senso
che l'incremento dell'onere contributivo scaturente dal trasferimento di
aliquota trova graduale applicazione con la cadenza biennale fissata da tale
Si rammenta che, per l'anno 2001, le cooperative di cui
sopra hanno incrementato l'aliquota del FPLD da calcolare sulla retribuzione
effettiva nella misura di 0,50 punti percentuali.
Pertanto anche per l'anno 2002, la quota residua da
calcolare sulla differenza tra la retribuzione effettiva e la retribuzione
convenzionale di cui all'art. 4 del DPR 602/1970 (ora art. 2 del decreto
legislativo 423/2001) è pari a 2,93 punti percentuali (codice "R250"
quadro "D" modello DM10/2).
L'incremento biennale di 0,50 punti percentuali,
richiamato al precedente punto 1.1.1, si applicherà dal 1.1.2003, incremento
che comporterà la riduzione al 2,43 dell'importo da indicare con il codice
R250).
4. Regolarizzazione dei periodi pregressi per le
aziende che operano con il sistema DM.
di lavoro che non hanno provveduto all'aumento di cui al punto 1.1.4 della
presente circolare potranno regolarizzare entro il giorno 16 del terzo mese
successivo a quello di emanazione della presente circolare (delibera n. 5 del
7/10/1993 - circolare n. 292 del 23/12/1993, punto 1).
Per il versamento delle differenze derivanti dalla
mancata applicazione dell'incremento dell'aliquota IVS, dovrà essere
utilizzato uno dei righi in bianco del quadro "B-C" del modello DM10/2
facendo precedere il relativo importo dal codice "M191" e dalla
dicitura "DIFF. IVS".
Nessun dato deve essere indicato nelle colonne
5. Tabelle delle aliquote contributive
base delle novità illustrate nei punti precedenti, sono state aggiornate le
tabelle delle aliquote contributive inserite nel sito Internet dell'Istituto (WWW.INPS.IT)
alla voce "L'utente professionista", sottomenà¹ "Le aliquote
contributive".
Per la consultazione off-line delle tabelle stesse, in
vigore dal 1 GENNAIO 2002, è possibile prelevare il file allegato alla presente
tabelle aliquote contributive in formato compresso zip - dal sito INPS
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