Source: http://astelegaligiudiziarie.it/index.php?dettaglio=2738
Timestamp: 2019-02-17 22:40:44+00:00
Document Index: 37751428

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 490', 'art. 572', 'art. 573', 'art. 588', 'art. 571', 'art. 41', 'art. 586', 'art. 583', 'art. 590', 'art. 591', 'art. 587', 'art. 585', 'art. 508', 'art. 13', 'art. 490', 'art. 2770', 'art. 571']

Procedura esecutiva immobiliare n.r.g.e. 376/2016 ad istanza della omissis, rapp.ta e difesa dall’Avv. omissis.
L’Avv. Maria Carmen Sena, con studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, n.4, professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. con ordinanza del Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio del 21 marzo 2017, e successive modificazioni e/o integrazioni;
- vista l’ordinanza di delega, esaminata la Consulenza Tecnica d’Ufficio dell’Ing. Egidio Genovese depositata in data 11 gennaio 2017, a norma dell’art. 490 c.p.c.;
Che il giorno 23 (ventitre) marzo 2018, alle ore 10,00, presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, n.4, procederà alla VENDITA SENZA INCANTO, e, quindi, all’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero alla gara fra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. (nel caso di più offerte per lo stesso lotto) con il sistema delle schede o buste segrete, in due lotti degli immobili pignorati di seguito descritti, ammettendo la presenza di coloro che si dichiarano offerenti per i beni in vendita come in seguito descritti.
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato per il giorno 19 marzo 2018 alle ore 13,00.
Lotto uno: Proprietà 1000/1000. Appartamento sito in Pellezzano alla Via Casal Murino, piano terra, della superficie utile di 51 mq., e superficie commerciale complessiva di 61 mq., facente parte di un fabbricato a blocco realizzato nella prima metà del secolo scorso. DATI CATASTALI: censito in NCEU del Comune di Pellezzano al foglio 1, particelle 659 sub 16 e 664 sub 16 graffate, Cat. A/4, Classe 3, Consistenza vani 3 – superficie catastale 66 mq., R.C. Euro 154,94.
Lotto due: Proprietà 1000/1000. Locale-box sito in Pellezzano alla Via Casal Murino della superficie utile di 17 mq. ca. calpestabile e della superficie commerciale di 18 mq. ca. L’immobile è situato al primo piano di un fabbricato di due piani, nel quale sono ubicati esclusivamente box auto. DATI CATASTALI: Identificato in N.C.E.U. del Comune di Pellezzano, al foglio 1, p.lla 1371 sub 9, Cat. C/6, Classe 8, Consistenza 16 mq., R.C. Euro 106,60.
L’immobile viene posto in vendita per l’intera proprietà, così come identificato e valutato dall’Ing. Egidio Genovese nella relazione di stima depositata in data 11 gennaio 2017, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, a corpo e non a misura, con pertinenze, accessori, ragioni, azioni ed eventuali servitù attive e passive, con gli eventuali diritti sulle parti comuni e quote condominiali, per legge, destinazione e consuetudine, nonché con i pesi, gli oneri e le formalità pregiudizievoli eventualmente esistenti ed inerenti agli stessi. Si precisa, altresì, che ogni eventuale ulteriore oblazione, adempimento, onere, imposta e/o sanzione, relative alle difformità esistenti e/o modifiche catastali saranno a carico dell’aggiudicatario e dell’assegnatario. Si precisa, inoltre, che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernente la garanzia per i vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo, e conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso o dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
Il prezzo base, pari a quello di stima ridotto del 15% (quindici per cento) per la terza volta è stabilito in: Euro 35.619,25 (Trentacinquemilaseicentodiciannove/25) per il lotto uno, ed Euro 6.448,31 (Seimilaquattrocentoquarantotto/31) per il lotto due. Ciascun interessato potrà presentare un’offerta minima di acquisto inferiore al prezzo base, purché essa non sia inferiore di oltre un quarto allo stesso, e quindi non inferiore ad Euro 26.714,44 (Ventiseimilasettecentoquattordici/44) per il lotto uno, ed Euro 4.836,23 (Quattromilaottocentotrentasei/23) per il lotto due.
Se l’offerta è pari o superiore al prezzo base d’asta (Euro 35.619,25 per il lotto uno, Euro 6.448,31 per il lotto due), essa è senz’altro accolta, se, invece, l’offerta è inferiore al prezzo base d’asta in misura non superiore ad un quarto (Euro 26.714,44 per il lotto uno, Euro 4.836,23 per il lotto due), il professionista delegato potrà far luogo alla vendita nel caso ritenga che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, e non siano state presentate istanze di assegnazione ex art. 588 c.p.c.
L’offerta di acquisto per la vendita senza incanto, in regola con il bollo, deve essere depositata presso lo studio del professionista delegato in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, entro le ore 13,00 del giorno 19 marzo 2018, in busta chiusa e regolarmente sottoscritta, all’esterno della quale viene annotata dal sottoscritto delegato, o da suo delegato ad hoc, la data fissata per l’esame delle offerte, il nome del Giudice dell’esecuzione, il nome del professionista delegato e, previa identificazione, il nome di chi materialmente provvede al deposito.
1) se perviene oltre il termine innanzi stabilito del 19 marzo 2018 alle ore 13,00;
2) se è inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo base d’asta come sopra riportato;
3) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di bonifico bancario da effettuarsi sul conto corrente n. 15/342049 – IBAN IT88S0837815200000000342049, acceso presso la “Cassa Rurale ed Artigiana – Banca di Credito Cooperativo di Battipaglia e Montecorvino Rovella s.c.r.l. – filiale n. 15 di Salerno, Via Robertelli, n.40 a/b, in misura pari e non inferiore al dieci per cento (10%) del prezzo offerto e con le modalità innanzi elencate.
Il saldo del prezzo, comprensivo di Iva se dovuta, dovrà essere versato, entro il termine di sessanta giorni dalla data dell’aggiudicazione, ovvero entro il più breve termine indicato dall’aggiudicatario nell’offerta presentata ai sensi dell’art. 571 c.p.c. Il versamento del saldo del prezzo, comprensivo di Iva se dovuta, dovrà essere effettuato a mezzo di bonifico bancario da effettuarsi sul conto corrente n. 15/342049 – IBAN IT88S0837815200000000342049, acceso presso la “Cassa Rurale ed Artigiana – Banca di Credito Cooperativo di Battipaglia e Montecorvino Rovella s.c.r.l. – filiale n. 15 di Salerno, Via Robertelli, n.40 a/b. L’aggiudicatario, sul quale ricadono le spese ed i compensi per il trasferimento (registrazione, trascrizione, voltura catastale), nonché le spese ed i compensi per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sui beni, e quelli occorrenti alla materiale liberazione dell’immobile da parte del custode giudiziario, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare con assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato Avv. Maria Carmen Sena, anche una somma idonea a coprire le spese di vendita, a suo carico, pari al 20% ( venti per cento) del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio e salvo restituzione dell’eventuale esubero.
Se l’esecuzione forzata si svolge su impulso o con l’intervento di creditore fondiario, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente alla banca mutuante la parte di prezzo corrispondente al complessivo credito di questa (art. 41- co.4- del D. Lgs. 1° settembre 1993 n.385), nei limiti di credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo entro il termine di giorni trenta dall’aggiudicazione definitiva, con detrazione di un eventuale accantonamento per spese di procedura nella misura del venti per cento, versando l’eventuale residuo nel successivo termine indicato alla procedura, e, contestualmente, consegnando al professionista delegato la quietanza emessa dalla banca mutuante. Avvenuto il versamento del prezzo sarà emesso dal Giudice dell’Esecuzione il decreto di trasferimento (art. 586 c.p.c.). Chiunque intenda partecipare alla vendita senza incanto, può ottenere mutui ipotecari, secondo le condizioni economiche prestabilite da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari, il cui elenco è consultabile presso il sito internet dell’ABI, contattando direttamente le sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse, delle quali sarà disponibile anche il recapito telefonico. In ogni caso, il professionista delegato riceve ed autentica le dichiarazioni di nomina di cui all’art. 583 c.p.c., ed assume, ai sensi del’art. 590 c.p.c., determinazioni sulle eventuali istanze di assegnazione, chiedendo, ove ritenuto opportuno, indicazioni al giudice dell’esecuzione, fissa la nuova vendita e il termine per la presentazione delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 591 c.p.c., fissa nuova vendita nell’ipotesi prevista dall’art. 587 c.p.c., provvede in ordine al versamento del prezzo nell’ipotesi di cui all’art. 585 2° comma c.p.c., ed all’assunzione del debito ex art. 508 c.p.c. In nessun caso il professionista delegato potrà ritardare o sospendere le operazioni su invito o istanza di parte e senza previa disposizione in tal senso da parte del Giudice dell’Esecuzione.
In relazione alla normativa edilizia vigente in materia, dalla documentazione agli atti e dalla relazione dell’esperto, fermo l’obbligo da parte dell’offerente di prendere visione direttamente della perizia di stima, e di rendersi edotto dello stato di fatto e di diritto degli immobili, risulta che:” Lotto uno: Il fabbricato in cui ha sede l’u.i. oggetto di pignoramento fu realizzato in data antecedente al 1967, pertanto non fu richiesto alcun titolo abilitativo per la sua costruzione né tantomeno è stato mai rilasciato alcun certificato di abitabilità/agibilità dello stesso.?Lotto due: Il fabbricato in cui hanno sede i locali oggetto di pignoramento fu realizzato con autorizzazione edilizia n.4/02 del 21/02/2002 e successiva autorizzazione edilizia in variante n. 5/03 del 17/04/2003 rilasciate dal comune di Pellezzano. Dal sopralluogo effettuato il box in questione risulta conforme a quanto autorizzato. Il fabbricato, inoltre, è dotato di certificato di agibilità da ritenersi rilasciato per silenzio assenso allo scadere dei termini previsti dalla presentazione dell’istanza”. Si dà atto e si avvisa che, per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l’aggiudicatario, qualora si trovi nelle condizioni di cui all’art. 13 legge n.47/85 e successive modifiche e integrazioni, dovrà presentare domanda di concessione in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
Del presente avviso ex art. 490 c.p.c. sarà fatta, dal sottoscritto professionista, affissione all’Albo dell’Ufficio Giudiziario competente almeno 30 (trenta) giorni prima dell’asta, per tre giorni continui, nonché, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, pubblicazione sul quotidiano d’informazione a diffusione locale, e pubblicità on-line sul sito www.astelegaligiudiziarie.it secondo le modalità previste nell’ordinanza di delega e succ. modificazioni ed integrazioni. In via facoltativa, infine, a cura e spese dei creditori muniti di titolo esecutivo, non rimborsabili neppure ex art. 2770 c.c., è autorizzata la pubblicità muraria nel Comune di Pellezzano, dove è ubicato l’immobile, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. Il sottoscritto professionista delegato provvederà, con spese e compensi a carico dell’aggiudicatario, all’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso alle pubbliche amministrazioni, nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie. Effettuerà, inoltre, presso il suo studio in Salerno alla Piazza Principe Amedeo, 4, tutte le attività che a norma dell’art. 571 c.p.c. e segg. debbono essere compiute in Cancelleria o davanti al Giudice dell’esecuzione, e ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il suo studio, previo avviso telefonico, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 Tel. 089220205 – fax 0898422756 , E-mail: mariacarmensena@gmail.com.
POSSESSO: su autorizzazione del Giudice dell’esecuzione gli immobili sono detenuti dal debitore che versa un’indennità di occupazione alla custodia giudiziaria. Custode giudiziario dei beni oggetto della vendita è stato nominato il Dott. Andrea Tanga, con studio in Salerno al Corso Vittorio Emanuele, n. 127, Tel. e Fax 089793469, PEC: andreatanga@pec.it, al quale è affidato, in mancanza di esonero da parte dell’aggiudicatario, nell’interesse di quest’ultimo ed a sue spese, la liberazione dell’immobile.
Salerno, 22 gennaio 2018 Il professionista delegato