Source: http://docplayer.it/16185994-Circolare-n-26-2012-compensazione-crediti-commerciali-verso-amministrazioni-pubbliche.html
Timestamp: 2018-08-20 17:48:35+00:00
Document Index: 88239748

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 31', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 31']

Circolare n. 26/2012 Compensazione crediti commerciali verso amministrazioni pubbliche. - PDF
Download "Circolare n. 26/2012 Compensazione crediti commerciali verso amministrazioni pubbliche."
Silvana Renata Colombo
1 PERNI & DORENTI PARTNERS OLIVIERO PERNI LUCA DORENTI OF COUNSEL ROBERTO GRUTTADAURIA GIOVANNI INTRIGLIOLO BARBARA BONSIGNORI INTERNATIONAL PARTNERS LUCA SOLDATI LINDA MULLER MAURO BRAMBILLA MARCO GUBLER MASSIMO SOMMARUGA Milano, 26 novembre 2012 A tutti i Clienti, Loro sedi Circolare n. 26/2012 Compensazione crediti commerciali verso amministrazioni pubbliche MILANO VIA GIUSEPPE PARINI, 5/A P.IVA TEL.(+39) FAX (+39) WEBSITE
2 INDICE 1 Premessa Crediti commerciali utilizzabili in compensazione Caratteristiche dei crediti Certificazione dei crediti Somme che possono essere compensate con i crediti commerciali Termine per effettuare la compensazione Procedura di compensazione Verifica della validità della certificazione Effettuazione della compensazione Comunicazione dell avvenuta compensazione Interessi di mora e aggio di riscossione Riscossione nei confronti dell Ente debitore...5 2
3 1 PREMESSA L art. 28-quater del DPR 602/73, inserito dall art. 31 co. 1-bis del DL n. 78 convertito nella L n. 122, ha previsto la possibilità di utilizzare in compensazione, con le somme dovute per cartelle di pagamento e atti esecutivi, i crediti commerciali vantati nei confronti di Amministrazioni pubbliche, oggetto di apposita certificazione. Con il DM (pubblicato sulla G.U n. 152) è stato emanato il provvedimento attuativo di tale disciplina, relativo alla compensazione dei crediti: maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del servizio sanitario nazionale; relativi a somministrazioni, forniture e appalti; non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, che sono stati oggetto di apposita certificazione L art. 28-quater del DPR 602/73 è stato però successivamente modificato dall art. 13-bis co. 2 del DL n. 52 convertito nella L n. 94 e dall art. 16 co. 10 del DL n. 95 convertito nella L n. 135, prevedendo, in particolare, che la suddetta disciplina in materia di compensazione si applichi anche in relazione ai crediti vantati nei confronti dello Stato e degli Enti pubblici nazionali, relativi a somministrazioni, forniture e appalti. Conseguentemente, con il DM (pubblicato sulla G.U n. 259) è stata data attuazione a tale novità, stabilendo che ai crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti dello Stato e degli Enti pubblici nazionali, ai fini della loro compensazione ai sensi dell art. 28- quater del DPR 602/73, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del citato DM Di seguito si analizzano tali provvedimenti. 2 CREDITI COMMERCIALI UTILIZZABILI IN COMPENSAZIONE La disciplina della compensazione di cui all art. 28-quater del DPR 602/73 si applica ai crediti commerciali vantati nei confronti: dello Stato; degli Enti pubblici nazionali (es. INPS e INAIL); delle Regioni; degli Enti locali (es. Province, Comuni e Comunità montane); degli Enti del servizio sanitario nazionale, vale a dire: le aziende sanitarie locali; le aziende ospedaliere; gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici, anche se trasformati in fondazioni; le aziende ospedaliere universitarie integrate con il servizio sanitario nazionale; gli istituti zooprofilattici. 2.1 CARATTERISTICHE DEI CREDITI Ai fini dell utilizzo in compensazione, i crediti vantati nei confronti delle suddette Amministrazioni pubbliche devono essere: relativi a somministrazioni, forniture e appalti; non prescritti, certi, liquidi ed esigibili. 3
4 2.2 CERTIFICAZIONE DEI CREDITI Ai fini dell utilizzo in compensazione, i suddetti crediti devono essere stati oggetto di apposita certificazione da parte dell Ente debitore, ai sensi: del DM e successive modifiche ed integrazioni, se si tratta di crediti vantati nei confronti delle Amministrazioni statali e degli Enti pubblici nazionali; dell ulteriore DM e successive modifiche ed integrazioni, se si tratta di crediti vantati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del servizio sanitario nazionale. 3 SOMME CHE POSSONO ESSERE COMPENSATE CON I CREDITI COMMERCIALI I suddetti crediti commerciali certificati possono essere utilizzati per il pagamento, totale o parziale, delle somme dovute: per cartelle di pagamento e atti esecutivi di cui agli artt. 29 e 30 del DL n. 78 convertito nella L n. 122, notificati entro il ; in relazione a: tributi erariali; tributi regionali e locali; contributi previdenziali e assistenziali; premi per l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; entrate spettanti all Ente che ha rilasciato la certificazione. Il pagamento mediante compensazione è ammesso anche per gli oneri accessori, gli aggi e le spese a favore dell Agente della Riscossione. Eventuale estensione Con successivo decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze tale compensazione potrà essere estesa ad altre entrate riscosse mediante ruolo. 4 TERMINE PER EFFETTUARE LA COMPENSAZIONE I crediti commerciali certificati possono essere utilizzati per la suddetta compensazione entro 12 mesi dal rilascio della certificazione. 5 PROCEDURA DI COMPENSAZIONE Il titolare del credito commerciale, acquisita la suddetta certificazione dell Ente debitore, la presenta all Agente della Riscossione competente, per il pagamento totale o parziale delle previste somme. Nel caso in cui il pagamento riguardi solo una parte delle somme dovute, il contribuente è tenuto, contestualmente, ad indicare all Agente della Riscossione le posizioni debitorie che intende estinguere. In caso di mancata indicazione, l imputazione dei pagamenti è effettuata dall Agente della Riscossione ai sensi dell art. 31 del DPR 602/73, vale a dire: il pagamento deve essere prioritariamente imputato alle rate scadute; nei riguardi delle rate scadute, l imputazione è fatta, rata per rata, iniziando dalla più remota, al debito d imposta, alle sanzioni e agli interessi; l imputazione ai diritti e alle spese maturati a favore dell Agente della Riscossione può avvenire solo dopo la completa estinzione del debito per le rate scadute e relativi interessi di mora; 4
5 per i debiti di imposta già scaduti, l imputazione è fatta con preferenza alle imposte o quote di imposta meno garantite; fra imposte o quote di imposta ugualmente garantite, l imputazione è fatta con precedenza a quella più remota. L Agente della Riscossione: trattiene l originale della certificazione; ne rilascia copia timbrata per ricevuta al titolare del credito commerciale. 5.1 VERIFICA DELLA VALIDITÀ DELLA CERTIFICAZIONE L Agente della Riscossione procede alla verifica dell esistenza e della validità di tale certificazione: mediante richiesta trasmessa all Ente debitore; entro i tre giorni lavorativi successivi. Entro il decimo giorno successivo alla richiesta dell Agente della Riscossione, l Ente debitore è tenuto a comunicare l esito della verifica all Agente della Riscossione richiedente, che informa il titolare del credito commerciale. 5.2 EFFETTUAZIONE DELLA COMPENSAZIONE In caso di esito positivo della verifica: il debito iscritto a ruolo o derivante da atti esecutivi si estingue limitatamente all importo corrispondente al credito certificato e utilizzato in compensazione; il titolare del credito commerciale ritira l attestazione di avvenuta compensazione presso lo sportello del competente Agente della Riscossione. Ove l importo certificato venga utilizzato solo in parte dal creditore in compensazione con le suddette somme, l importo del credito residuo da utilizzare in compensazione è annotato sulla copia della certificazione rilasciata dall Agente della Riscossione. Il credito residuo può essere utilizzato solo se la copia della certificazione è accompagnata dall attestazione di avvenuta compensazione. 5.3 COMUNICAZIONE DELL AVVENUTA COMPENSAZIONE L Agente della Riscossione comunica l avvenuta compensazione: all Ente debitore e all Ente impositore; entro i cinque giorni lavorativi successivi. 5.4 INTERESSI DI MORA E AGGIO DI RISCOSSIONE Restano in ogni caso dovuti gli eventuali interessi di mora e l aggio, maturati dal momento della quantificazione del debito fino alla data di estinzione del debito. 6 RISCOSSIONE NEI CONFRONTI DELL ENTE DEBITORE L Ente debitore delle somme relative a somministrazioni, forniture e appalti è tenuto al pagamento all Agente della Riscossione dell importo oggetto della certificazione e utilizzato in compensazione. 5
6 In caso di mancato pagamento spontaneo da parte dell Ente debitore dell importo oggetto di certificazione utilizzato in compensazione: l Agente della Riscossione ne dà comunicazione ai Ministeri dell Interno e dell Economia e delle Finanze; l importo oggetto della compensazione è recuperato mediante riduzione delle somme dovute dallo Stato all Ente debitore, a qualsiasi titolo, incluse le quote dei fondi di riequilibrio o perequativi e le quote di gettito relative alla compartecipazione a tributi erariali; dai suddetti recuperi sono comunque escluse le risorse destinate al finanziamento corrente del Servizio sanitario nazionale. Qualora il recupero non sia stato possibile, l Agente della Riscossione procede, nei confronti dell Ente debitore: alla riscossione coattiva secondo le disposizioni del DPR 602/73; sulla base del ruolo emesso a carico del titolare del credito commerciale. Lo Studio rimane a Vostra disposizione per ogni eventuali chiarimento. Studio Associato Legale Tributario Perni - Dorenti 6