Source: http://docplayer.it/10899582-Stellone-giudizio-di-parificazione-del-rendiconto-generale-della-regione-siciliana-esercizio-finanziario-2013.html
Timestamp: 2018-03-21 12:36:38+00:00
Document Index: 38575078

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 16', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 103', 'art. 1', 'art. 31', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 243', 'art. 148', 'art. 7', 'art. 40', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 53', 'art. 23', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 23', 'art. 9', 'art.10', 'art.1', 'art. 248', 'art. 148']

STELLONE. GIUDIZIO DI PARIFICAZIONE del RENDICONTO GENERALE della Regione Siciliana Esercizio finanziario PDF
STELLONE. GIUDIZIO DI PARIFICAZIONE del RENDICONTO GENERALE della Regione Siciliana Esercizio finanziario 2013
Download "STELLONE. GIUDIZIO DI PARIFICAZIONE del RENDICONTO GENERALE della Regione Siciliana Esercizio finanziario 2013"
1 STELLONE CORTE DEI CONTI PROCURA GENERALE D APPELLO PER LA REGIONE SICILIANA GIUDIZIO DI PARIFICAZIONE del RENDICONTO GENERALE della Regione Siciliana Esercizio finanziario 2013 * * * * * Requisitoria del Procuratore Generale d Appello per la Regione Siciliana Diana Calaciura Palermo, udienza del 3 luglio 2014
2 La Legislazione in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti nell anno 2013 Nel corso dell anno 2013, diverse norme, adottate dal legislatore nazionale, hanno inciso sulle attribuzioni giurisdizionali e di controllo intestate alla Corte dei conti. Per quanto concerne le funzioni giurisdizionali, il comma 4 dell art. 45 del d.lgs n. 33 del 14 marzo 2013 (obblighi di pubblicità e trasparenza nelle pubbliche amministrazioni), al fine di rafforzare la collaborazione tra la Corte dei conti e la CIVIT (ora A.N.AC., Autorità Nazionale Anticorruzione e per la Valutazione e la Trasparenza delle amministrazioni pubbliche.), stabilisce che la CIVIT segnali anche alla Corte dei conti, per l eventuale attivazione del giudizio di responsabilità, le ipotesi di violazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente. Ancora, il comma 2 dell art. 16 del d.lgs n. 39 dell 8 aprile 2013, in caso di sospensione della procedura di conferimento di incarico da parte dell Autorità Nazionale Anticorruzione, prevede la segnalazione alla Corte dei conti. Inoltre, il comma 2 dell art. 15 del suddetto d.lgs n. 39/2013 prevede un ulteriore segnalazione da parte del responsabile del piano anticorruzione in caso di violazione delle disposizioni in materia di incompatibilità e inconferibilità. Altre disposizioni rilevanti sono contenute nel d.l. n. 35 dell 8 aprile 2013 (disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione), convertito nella legge n. 64 del 6 giugno 2013: - il comma 3 dell art. 5 prevede la trasmissione alla Corte dei conti da parte dell Ufficio Centrale di bilancio di una relazione relativa alle somme impegnate e pagate; - il comma 8 dell art. 6 prevede, in caso di irregolarità, la segnalazione da parte dell Ufficio di controllo della Corte dei conti alla competente Procura Regionale della Corte dei conti degli atti di pagamento derivanti dalle transazioni commerciali
3 oggetto del d.lgs n. 231/2002, con il quale è stata attuata la direttiva 2000/35/CE, inerente alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali; - il comma 4 dell art. 1 prevede che la Procura Regionale della Corte dei conti, su segnalazione del Collegio dei revisori degli enti locali, eserciti l azione nei confronti dei responsabili che, senza giustificato motivo, non hanno richiesto gli spazi finanziari o non hanno effettuato, entro l esercizio finanziario 2013, pagamenti per almeno il 90%. Le Sezioni Giurisdizionali regionali della Corte dei conti applicano, nei confronti degli stessi soggetti, una sanzione pecuniaria pari a due mensilità del trattamento retributivo. Le predette misure, previste dal suddetto comma 4 dell art. 1 del d.l. n. 35/2013, sono state estese, per effetto del comma 549 dell art. 1 della legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (legge di stabilità 2014), anche all esercizio finanziario Lo stesso quarto comma ha altresì stabilito che, in caso di ritardata o mancata segnalazione da parte dell organo di revisione dell ente, le Sezioni Giurisdizionali Regionali della Corte dei conti irrogano ai componenti del collegio o al revisore, ove ne sia accertata la responsabilità, una sanzione pecuniaria pari a due mensilità del trattamento retributivo. In tema di indennizzo da ritardo nella conclusione del procedimento, il comma 7 dell art. 28 del d.l. n. 69 del 21 giugno 2013, convertito nella legge n. 98 del 9 agosto 2013, stabilisce che le sentenze di condanna del giudice amministrativo siano comunicate al Procuratore Regionale della Corte dei conti. Nell ambito delle misure per il contenimento delle spese per auto di servizio e consulenze nella pubblica amministrazione, il comma 8 dell art. 1 del d.l. n. 101 del 31 agosto 2013, convertito nella legge n. 125 del 30 ottobre 2013, prevede che almeno una volta all anno siano effettuate visite ispettive da parte dell Ispettorato per la funzione pubblica con obbligo di denuncia alla Corte dei conti delle irregolarità riscontrate. L art. 14 del d.l. n. 102 del 31 agosto 2013, convertito nella legge n. 124 del 28 ottobre come modificato dal comma 8 dell art. 1 del d.l. n. 120 del 15 2
4 ottobre 2013, convertito nella legge n. 137 del 13 dicembre ha esteso l ambito di applicazione del procedimento di definizione agevolata, introdotto dall art. 1, commi da 231 a 233, della legge n. 266/2005, anche ai fatti avvenuti anche soltanto in parte anteriormente alla data di entrata in vigore delle suddetta legge n. 266/2005 e a quelli inerenti danni erariali verificatisi entro la data di entrata in vigore del d.l. n. 102/2013, con istanza da presentare entro il 4 novembre Il comma 19 dell art. 11 del d.l. n. 91 dell 8 agosto 2013, convertito nella legge n. 112 del 7 ottobre 2013, riguarda, invece, sia il controllo che la giurisdizione. Tale disposizione, infatti, demanda alla Sezione Regionale di controllo la certificazione sull attendibilità dei costi quantificati e la loro compatibilità con gli strumenti di programmazione e bilancio in ordine ai contratti aziendali di lavoro delle fondazioni lirico-sinfoniche; inoltre, avverso le relative delibere, le parti interessate possono ricorrere alle Sezioni Riunite in speciale composizione ai sensi dell art. 103, secondo comma, della Costituzione, come già previsto, tra l altro, per gli atti di ricognizione delle amministrazioni pubbliche operata annualmente dall'istat e, nell ambito della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, dal d.l. n. 174/2012. Per ultimo, il comma 619 dell art. 1 della citata legge di stabilità per l anno 2014 (legge n. 147/2013) per quanto riguarda il pagamento agevolato previsto dal precedente comma 618 per i carichi inclusi in ruoli emessi da uffici statali, agenzie fiscali, regioni, province e comuni affidati in riscossione fino al 31 ottobre 2013 stabilisce che le somme da riscuotere per effetto di sentenze di condanna della Corte dei conti sono comunque dovute per l intero. 3
5 Altre specifiche disposizioni hanno riguardato le attribuzioni di controllo. L art. 31 del d.lgs n. 33 del 14 marzo 2013, intervenuto in materia di pubblicità e trasparenza, stabilisce che le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti e i relativi rilievi, anche se recepiti, della Corte dei conti. Al fine di assicurare la massima tempestività nelle procedure di pagamento dei debiti scaduti delle pubbliche amministrazioni, il comma 11 dell art. 6 del già citato d.l. n. 35 dell 8 aprile 2013, convertito nella legge n. 64 del 6 giugno 2013, prevede che i decreti di riparto delle anticipazioni di liquidità tra gli enti interessati non sono soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti. Inoltre, il comma 4 bis dell art. 10 del d.l. n. 93 del 14 agosto 2013, convertito nella legge n. 119 del 15 ottobre 2013, ha abrogato la lettera c-bis) del comma 1 dell art. 3 della legge n. 20/94, che, tra gli atti soggetti a controllo preventivo di legittimità, prevedeva i provvedimenti commissariali adottati in attuazione delle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992 n. 225 (stato di emergenza e potere di ordinanza). In ordine alla già cennata procedura di riequilibrio finanziario pluriennale introdotta dal d.l. n. 174/2012, l art. 10 ter del d.l. n. 35 dell 8 aprile 2013, convertito nella legge n. 64 del 6 giugno 2013, modifica alcuni termini, mentre l art. 49 quinquies del d.l. n. 69 del 21 giugno 2013, convertito nella legge n. 98 del 9 agosto 2013, introduce la facoltà per l amministrazione in carica di rimodulare il piano di riequilibrio, ove la relativa delibera risulti già presentata dalla precedente amministrazione. Sulla stessa procedura è inoltre intervenuta la già cennata legge di stabilità per l anno 2014 (n. 147/2013): il comma 573 dell art. 1, infatti, stabilisce che per l esercizio 2014 gli enti locali che «hanno avuto il diniego d'approvazione da parte del consiglio comunale del piano di riequilibrio finanziario e che non abbiano dichiarato il dissesto finanziario» possono riproporre, entro il termine perentorio di trenta giorni, la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all'articolo 4
6 243-bis del testo unico, qualora dimostrino dinanzi alla competente Sezione Regionale di Controllo della Corte dei conti un miglioramento della condizione di ente strutturalmente deficitario. Per quanto concerne il controllo sulla gestione, il comma 7 dell art. 28 del d.l. n. 69 del 21 giugno 2013, convertito nella legge n. 98 del 9 agosto 2013, stabilisce che le sentenze di condanna del giudice amministrativo siano comunicate alla Corte dei conti. Per ultimo, si segnala il comma 4 dell art. 4 del d.l. n. 78 del 01 luglio 2013, convertito nella legge n. 94 del 9 agosto 2013, che prevede l invio, da parte del Commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie, di una relazione annuale alla competente Sezione di controllo della Corte dei conti. La legislazione regionale nell anno 2013 Nel corso dell anno 2013 l Assemblea Regionale Siciliana ha approvato ventitré leggi, mentre nel 2012 ne sono state adottate ventisei. Ogni legge regionale implica in genere erogazioni finanziarie e, pertanto, rilevano astrattamente nell ambito di questo giudizio; tuttavia si ritiene di dover segnalare come più significative: - la legge 9 gennaio 2013, n. 1: Autorizzazione per l esercizio provvisorio per l anno Disposizioni diverse in materia di personale. - la legge 22 gennaio 2013, n. 4: Norme in materia di personale. Disposizioni contabili. - la legge 22 gennaio 2013, n. 5: Proroghe di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato. - la legge 27 marzo, n. 7: Norme transitorie per l istituzione dei liberi Consorzi comunali. - la legge 15 maggio 2013, n. 9: Disposizioni programmatiche e correttive per l anno Legge di stabilità regionale. 5
7 - la legge 15 maggio 2013, n. 10: Bilancio di previsione della Regione Siciliana per l anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio la legge 7 agosto 2013, n. 12: Approvazione del rendiconto generale della Regione Siciliana per l esercizio finanziario la legge 7 agosto 2013, n. 13: Assestamento del bilancio della Regione per l anno finanziario la legge 8 ottobre 2013, n. 17: Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8 Costituzione dell istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive. - la legge 25 novembre 2013, n. 20: Disposizione finanziarie urgenti e variazioni al bilancio della Regione per l anno finanziario la legge 5 dicembre 2013, n. 21: Disposizioni finanziarie urgenti per l anno Disposizioni varie. - la legge 9 dicembre 2013, n. 23: Acquisto di servizi dalle società partecipate. Inoltre si segnala il Decreto presidenziale 18 gennaio 2013, n. 6: Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali di cui al decreto del Presidente della Regione 5 dicembre 2009, n. 12 e successive modifiche ed integrazioni. Ciò posto, nell anno 2013 il bilancio di previsione non è stato approvato entro il 31 dicembre 2012: in conseguenza del ritardo l Assemblea regionale, con la legge n. 1 del 9 gennaio 2013, ha autorizzato l esercizio provvisorio fino al massimo temporale possibile (30 aprile). 6
8 L attività di controllo della Corte dei conti nell anno 2013 Nel decorso anno l attività di controllo della Corte dei conti per la Regione Siciliana è stata, come di consueto, improntata da elevata professionalità e da costante impegno e si può riassumere nei seguenti dati: Sezioni Riunite in sede di controllo Deliberazioni adottate 1 Giudizio di parificazione ed annessa relazione 1 Sezione di controllo Deliberazioni adottate in totale 379, così suddivise: - Controllo sulla gestione 4 - Controllo preventivo di legittimità 11 - Controllo EE.LL. ed Enti Servizio Sanitario ai sensi: 329 art. 1, commi 166,170, L. n. 266/2005 art. 243 bis del TUEL, introdotto dal D.L. n. 174/2012 art. 148 bis del TUEL, introdotto dal D.L. n. 174/2012 Altre deliberazioni 35 Ufficio di controllo atti Amministrazioni Statali Atti pervenuti 907 Atti ammessi a visto 672 Rilievi 215 Ufficio di controllo atti Amministrazione Regionale Atti pervenuti 6250 Atti ammessi a visto 6138 Rilievi 220 L attività consultiva della Corte dei conti nell anno 2013 In sede di attività, ai sensi dell art. 7, comma 8, L. n. 131/2003, nel 2013 sono stati emessi 79 pareri. 7
9 IL RENDICONTO GENERALE DELLA REGIONE Il rendiconto generale della Regione Siciliana per l esercizio finanziario 2013 è stato presentato dall Amministrazione regionale entro il termine del 31 maggio. Prima di esporre i dati essenziali rilevabili dal rendiconto generale per l esercizio finanziario 2013, occorre rilevare che, come emerso dall attività istruttoria espletata dalla Sezione del controllo, i dati relativi alle entrate che riportano significativi incrementi, non riflettono l andamento effettivo del gettito corrispondente in quanto necessitano di alcuni correttivi riferiti alla differente contabilizzazione delle entrate tributarie nei due esercizi 2012 e Le scritture contabili evidenziano: - un avanzo di amministrazione di milioni di euro, con un incremento rispetto all anno precedente di milioni di euro; - un aumento, rispetto al 2012, pari al 28,24% circa, delle entrate complessivamente accertate passate da milioni ad milioni; - in dettaglio si è avuto: un aumento delle entrate correnti accertate, pari al 12,70% circa, passate da milioni ad milioni; un notevole aumento delle entrate accertate in conto capitale, pari al 207,88% circa, passate da milioni ad milioni; mentre gli accertamenti di entrate per accensione di prestiti sono state di 372 milioni; - il totale complessivo dei residui attivi al 31 dicembre 2012 era pari a milioni di euro, mentre alla fine del 2013 si è attestato a milioni di euro; - le spese complessivamente impegnate sono diminuite rispetto al precedente esercizio, passando da milioni a milioni; - in dettaglio si è avuto: un aumento delle spese correnti impegnate che erano milioni di euro nel 2012 e sono diventate milioni di euro nel 2013; una diminuzione delle spese in conto capitale che sono passate da milioni nel 2012 ad milioni nel 2013; un aumento delle spese per rimborso di prestiti passate da 211 milioni del 2012 ad 247 milioni del 2013; 8
10 - l incidenza delle spese correnti impegnate nel 2013 è stata pari al 88,99% della spesa complessiva, mentre le spese impegnate in conto capitale hanno rappresentato il 9,66% della spesa complessiva (nel 2012, rispettivamente, il 83,33% ed il 15,52%); - i residui passivi, a fine anno 2012 ammontavano ad milioni, mentre, a fine anno 2013, si sono attestati ad milioni, con una sensibile diminuzione. Il confronto fra i dati differenziali del rendiconto, in termini di competenza, espressi in migliaia di euro, indica: - per il risparmio pubblico (differenza tra le entrate correnti e le spese correnti), il 2013 presenta un dato di , migliorato rispetto ad del 2012; - per il saldo netto da finanziare o da impiegare (differenza tra la somma delle entrate finali, correnti e in conto capitale, e delle spese finali, correnti e in conto capitale), il 2013 ha registrato un saldo netto da impiegare di , mentre nel 2012 il saldo netto da finanziare era pari ad ; - per l accreditamento o indebitamento netto (differenza tra entrate finali e spese finali, escluse le operazioni finanziarie), un dato positivo di accreditamento netto di mentre nel 2012 era un indebitamento netto di ; - per il ricorso al mercato o disponibilità (differenza tra le entrate finali e le spese complessive), nel 2013 ha registrato una disponibilità di , mentre nel 2012 si registrava un ricorso al mercato di Il patto di stabilità risulta rispettato. Per quanto riguarda il conto generale del patrimonio, le risultanze complessive mostrano un totale di attività, al 31 dicembre 201 3, di ,83 mentre le passività si attestano a ,17 con una eccedenza attiva di ,66, che presenta un miglioramento differenziale rispetto a quello conseguito nell anno precedente di ,14. 9
11 Tra i fenomeni che emergono dall analisi del rendiconto generale della Regione Siciliana si sottolineano, attraverso il metodo del campione, talune situazioni che appaiono significative, mentre si rimanda all appendice per ulteriori dati sintetici concernenti i vari centri di spesa. LAVORI PUBBLICI Il settore dei lavori pubblici è un settore d interesse che può incidere sulla ripresa economica e occupazionale, anche se le politiche di contenimento della spesa si ripercuotono inevitabilmente sugli investimenti. Con D.P. n. 6 del 18/01/2013 e con decorrenza dall 1 marzo 2013 è stato istituito all interno dell Assessorato Infrastrutture e Mobilità il Dipartimento tecnico, tra le cui competenze sono comprese quelle già espletate dall Osservatorio regionale dei Contratti pubblici, che ha cessato di essere operativo dall 1 marzo 2013, data di istituzione del predetto Dipartimento e, pertanto i dati rilevati sono stati forniti da quest ultimo. Gli appalti di lavori di importo superiore a , aggiudicati nell anno 2013, ammontano a n. 562 (importo a basa d asta di 643 milioni circa), mentre nell anno 2012 sono stati n. 650 (importo a basa d asta di 661 milioni circa) e, pertanto si è registrata un ulteriore contrazione dei lavori pubblici aggiudicati. Inoltre i lavori di importo compreso tra e euro sono stati n Pertanto, il totale degli appalti aggiudicati è stato di n Dei 562 appalti già citati, n. 181 (per un totale a b.a. di ,00) risultano a carattere nazionale. Gli appalti superiori a 150 mila euro si possono così suddividere: - appalti effettuati da S.A. (stazioni appaltanti) regionali n. 381, con un finanziamento complessivo di ,67 ed una base d asta complessiva di ,90, di cui ,66 (pari al 3% circa) per l attuazione della sicurezza. 10
12 Il ribasso medio complessivo delle aggiudicazioni regionali nel 2013 è stato 28,107% (25,477% nel 2012, 23,45% nel 2011), con un massimo di 49,508% per l appalto lavori di manutenzione straordinaria per la riqualificazione delle barriere di sicurezza nel tratto di strada denominato Asse dei Servizi della Provincia regionale di Catania (importo b.a ,64); il ribasso medio per lavori di importo sotto soglia comunitaria ( ,00) è stato 27,963% (25,435% nel 2012), con ribasso più alto pari a 49,508%, mentre quello medio sopra la soglia è stato 38,823% con massimo di 48,776%, relativo alla realizzazione area per attendamenti e container e centro operativo comunale nel Comune di Siracusa ; - gli appalti delle stazioni appaltanti di ambito statale e di interesse nazionale o sovra regionale, svolti in Sicilia, risultano essere 181, con un finanziamento totale di ,70. Il ribasso medio è stato 24,805% con un massimo del 58,1% per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale dell aeroporto di GES.AP. S.P.A., importo b.a. indicato ,00. Con riguardo ai tempi di ultimazione dei lavori e di collaudo si rileva che: - dei 562 lavori aggiudicati nel 2013, 204 sono iniziati, 26 si sono conclusi e 8 sono stati collaudati, quindi circa il 50% sono iniziati nello stesso anno. I contratti di servizi con importo maggiore di euro aggiudicati nel 2013 sono stati 763, superiore all anno 2012 in cui erano stati 730, per un importo complessivo a base d asta di poco superiore a 940 milioni di euro. Di questi appalti di servizi 102 sono stati espletati in ambito sanitario (aziende ospedaliere, ASP,ISMETT) per un importo a b.a. di ,52 con un ribasso medio del 15,64%. I contratti di forniture d importo superiore a euro aggiudicati nel 2013, ammontano a 965 e, pertanto, sono diminuiti sensibilmente rispetto a quelli aggiudicati nel 2012 che erano stati Di queste forniture, 663 riguardano l ambito sanitario, per una base d asta di ,65. 11
13 PERSONALE DIPENDENTE Alla data del 31/12/2013, i dipendenti a tempo indeterminato della Regione Siciliana, esclusi i Dirigenti, erano (compresi i 154 dipendenti provenienti dalle ex Terme di Sciacca ed Acireale e i dipendenti del Ruolo del Corpo Forestale), di conseguenza di poco inferiori al 2012 in cui erano Al 31/12/2013 i Dirigenti della Regione a tempo indeterminato erano e, pertanto, poco meno del 2012 in cui erano (con una diminuzione di 20 unità). Il rapporto tra dirigenti e restante personale regionale è rimasto uguale rispetto al 2012 ed è pari a 1 dirigente ogni 8,5 dipendenti. Al personale a tempo indeterminato va, però, aggiunto il personale esterno a tempo determinato della Regione che è di 667 unità, a fronte delle 655 unità del 2012 e, pertanto, vi è un aumento di 12 unità. Tra il personale a tempo determinato, si contano 40 Dirigenti, con una diminuzione di 1 unità rispetto al Sommando il personale a tempo indeterminato con quello a tempo determinato il totale dei dipendenti regionali nel 2013 (compresi i dirigenti) è stato di unità, mentre nel 2012 erano , con una diminuzione di 162. Inoltre, considerando i soggetti ai quali è stato esternalizzato un servizio e il personale utilizzato ad altro titolo (RESAIS, EAS, ESA...) si arriva a unità e pertanto complessivamente diminuito rispetto al 2012 (20.213). Nel corso del 2013 la spesa per il personale regionale, in termini di impegni, è stata di 955 milioni 551 mila euro, con una diminuzione di circa 26 milioni rispetto al Il totale dei pensionati regionali al 31/12/2013 era di unità. Nel corso del 2013 il Fondo Pensioni Sicilia ha liquidato 180 nuove pensioni ordinarie, 192 pensioni di reversibilità. La spesa per i trattamenti pensionistici a carico della Regione, per l anno 2013, si è attestata, per impegni, ad 641 milioni di euro, con una diminuzione di 12
14 quasi 15 milioni di euro rispetto all anno precedente in cui si era attestata a 656 milioni di euro. SANITÀ La spesa della sanità in Sicilia, impegnata nel 2013 per funzioni obiettivo, è stata pari a 11 miliardi 71 milioni di euro: invece nel 2012 ammontava a 9 miliardi 388 milioni di euro. Va rilevato che per effetto della modifica, nel 2012, della procedura di contabilizzazione delle anticipazioni mensili del FSN, erogate dal MEF sui conti di tesoreria unica intestati alla Regione, la cifra esposta va depurata dell importo di 2 miliardi 179 milioni di euro, di cui al capitolo di spesa (rimborso anticipazione sanità), non presente nel 2011 ed istituito nel Tale capitolo costituisce una sorta di partita di giro relativa alle anticipazioni del FSN. Ne deriva che la spesa sanitaria del 2013 risulta pari ad 8 miliardi 893 milioni con una diminuzione di 495 milioni, rispetto all omologo dato del La spesa complessivamente impegnata per la Sanità costituisce il 54,66% del totale della spesa regionale impegnata, pari a 16 miliardi 270 milioni di euro. Una parte rilevante di questa spesa riguarda il personale. Il personale sanitario risulta aumentato rispetto all anno 2012 in cui si attestava in unità, di cui a tempo indeterminato e a tempo determinato. Infatti, per l anno 2013, è di unità, di cui a tempo indeterminato e a tempo determinato, così suddiviso: - dirigenti medici n , di cui a tempo indeterminato e 800 a tempo determinato; - dirigenti non medici n , di cui a tempo indeterminato e 162 a tempo determinato; - personale comparto (ruolo sanitario e tecnico) n , di cui a tempo indeterminato e a tempo determinato; 13
15 - personale amministrativo (dirigenza e comparto) n di cui a tempo indeterminato e a tempo determinato. A questo proposito, questa Procura Generale esprime le proprie perplessità in ordine alla decisione dell Amministrazione di procedere - in relazione al personale medico - all immissione in servizio dei vincitori risultanti dalle graduatorie di mobilità e dei concorsi a tempo indeterminato già esistenti, definite e non utilizzate (nell ambito dei posti messi a concorso). Pur tenendo conto, infatti, del pronunciamento del c.d. Tavolo di verifica degli adempimenti nonché dell esposta carenza di personale, occorre tenere presente che le misure di reclutamento di personale non possono prescindere dal rispetto dei vincoli generali di finanza pubblica e dall esigenza di salvaguardia degli equilibri di bilancio. La spesa per la gestione del Servizio sanitario terrestre d emergenza, Servizio 118, gestito dalla S.E.U.S. S.C.p.A., società consortile a prevalente partecipazione regionale (53,25%), con la quale la Regione ha stipulato una Convenzione quadro il 10 febbraio 2012, è stata complessivamente di ,00. Il numero degli autisti/soccorritori mediamente impiegato nel 2013 è stato di Il numero dei mezzi è stato di 251 ambulanze e 10 automediche, per un totale di 261. Si segnala, inoltre, che la Giunta Regionale, con deliberazione n. 267 del 23 luglio 2013 (Criticità gestionali SEUS S.c.p.a. Iniziative), ha istituito un Tavolo Tecnico al fine di elaborare misure per rimuovere le criticità, già segnalate dal Presidente del Comitato di Sorveglianza della SEUS, disciplinando, in particolare, le modalità di reimpiego del personale in esubero, inclusa la possibilità di attivare tempestivamente contratti di solidarietà. La spesa per l assistenza ospedaliera convenzionata nel 2013 è stata di 705 milioni e 725 mila euro. 14
16 La spesa per l assistenza specialistica convenzionata nel 2013 è stata 423 milioni e 576 mila euro. La spesa per le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), sia pubbliche sia convenzionate, che si occupano di lungo - degenze, ammonta a quasi 52 milioni di euro e, pertanto, è aumentata rispetto all anno precedente in cui ammontava a quasi 43 milioni di euro. Al 31/12/2013 i convenzionamenti esterni sono risultati 1159 e la spesa complessiva è stata pari ad 912 milioni 783 mila euro. Il numero dei consulenti (sia sanitari che non sanitari) e dei collaboratori esterni (co.co.co., lavoro interinale ed altre forme di collaborazione) conferiti dalle AA.SS.PP. e dalle Aziende Ospedaliere nel 2013, da preconsuntivo, è stato di n La spesa complessiva è stata pari ad 27 milioni 593 mila euro (Totale Aziende + Regione). ASP Consulenze e Collaborazioni Convenzionamenti (ospedaliera e specialistica) Agrigento Caltanissetta Catania Enna Solo specialistica Messina Palermo Ragusa Siracusa Trapani Aziende Ospedaliere e Universitarie e IRCS Bonino Pulejo 442 TOTALE Fonte: Assessorato della Salute Regione Sicilia 15
17 Nell ultimo conto economico, approvato nel 2012, 2 Aziende Sanitarie su 9 e 3 Aziende ospedaliere su 9 avevano presentato un risultato d esercizio negativo. Nel 2013, secondo i dati dei preconsuntivi, 6 Aziende Sanitarie e 8 Aziende Ospedaliere hanno presentato un risultato d esercizio negativo. Il totale delle perdite registrate a fine 2013 risulta pari a circa 139 milioni di euro. La spesa per la mobilità passiva extra regionale (ricoveri, interventi e visite per i siciliani che si curano fuori dalla Regione), riferita all anno 2012 (che è il dato più recente che ha potuto fornire l Assessorato alla Salute, perché per il 2013 le attività di compensazione con le altre Regioni sono in corso) è stata di circa 226 milioni e 518 mila euro e, pertanto, è diminuita rispetto al 2011, in cui ammontava a 235 milioni e 303 mila euro. L introito per la mobilità attiva riferita anch essa al 2012 (ricoveri, interventi e visite in Sicilia di soggetti provenienti dalle altre Regioni) è stata di circa 59 milioni e 19 mila euro e, pertanto, si registra un aumento rispetto all anno precedente in cui ammontava a circa 56 milioni 363 mila euro. Il saldo (differenza tra quanto si spende per la mobilità passiva e quanto si incassa per quella attiva) è sempre negativo, pari a quasi 167 milioni di euro, ma migliorato di circa 12 milioni di euro rispetto all anno precedente (2011), in cui ammontava a 179 milioni di euro. La spesa farmaceutica, cioè quella per l assistenza farmaceutica erogata attraverso farmacie convenzionate, pubbliche e private, ha registrato un decremento, come accaduto per il L importo netto della spesa per i rimborsi richiesti dalle farmacie per i medicinali a carico del SSN è stato di circa 871 milioni di euro, mentre nel 2012 era stato di circa 913 milioni di euro, con una diminuzione di circa 42 milioni di euro. Con riguardo alle prescrizioni mediche è stata intensificata l azione di monitoraggio e controllo delle prescrizioni, indirizzandole verso farmaci di minore costo, aventi gli stessi principi attivi. 16
18 Considerando nel suo complesso la spesa farmaceutica regionale (somma di quella diretta e di quella convenzionata) si perviene ad un ammontare di milioni di euro, di cui 582 milioni di euro per la spesa farmaceutica diretta. 17
19 Richieste conclusive Dal punto di vista tecnico-contabile, sulla base degli accertamenti istruttori compiuti dagli Uffici di controllo della Corte dei conti, posti a disposizione di questa Procura Generale, si chiede: - per le entrate, la pronuncia di regolarità, fatta eccezione per gli accertamenti di cui al d.d.n.155 del 12/5/2014 sul capitolo 4957 limitatamente all importo di ,00 e al d.d. n.158 del 12/5/2014 sul capitolo 5004 per l importo di ,00; - per le spese, la pronuncia di regolarità, con esclusione delle contabilità assoggettate a rilievi non ancora definiti da parte della Sezione di Controllo; - per il Conto generale del patrimonio, la pronuncia di regolarità, con esclusione del: - conto generale attività finanziarie a medie e lungo termine : sottoconto azioni per ,42; sottoconto altre partecipazioni limitatamente alla partita Sicilia Turismo s.p.a per ,18; - conto generale attività non finanziarie : sottoconto beni immobili per ,54; sottoconto oggetti d arte (beni mobili considerati immobili agli effetti inventariali) per ,07; sottoconto beni mobili per ,45. P.Q.M. Il sottoscritto Procuratore Generale d Appello della Corte dei conti per la Regione Siciliana, concludendo C H I E D E che le Sezioni Riunite della Corte dei conti per la Regione Siciliana, nel presente giudizio di parificazione a norma dell art. 40 del T.U. approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214, vogliano dichiarare: 18
20 - la regolarità, nei limiti sopra precisati, del Rendiconto generale della Regione Siciliana per l esercizio finanziario Palermo, 3 luglio 2014 Il Procuratore Generale d Appello Diana Calaciura 19
22 RENDICONTO GENERALE DELLA REGIONE SICILIANA PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 CONTO DEL BILANCIO Dati relativi in conto competenza ENTRATE COMPLESSIVAMENTE ACCERTATE ,90 delle quali: TITOLO I - ENTRATE CORRENTI ,65 TITOLO II ENTRATE IN CONTO CAPITALE ,25 TITOLO III ENTRATE PER ACCENSIONE DI PRESTITI ,00 SPESE COMPLESSIVAMENTE IMPEGNATE ,89 delle quali: TITOLO I - SPESE CORRENTI ,29 TITOLO II - SPESE IN CONTO CAPITALE ,08 TITOLO III SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI ,52 RESIDUI ATTIVI IN TOTALE ,03 Somme rimaste da riscuotere in conto dell esercizio ,13 Somme rimaste da riscuotere in conto degli esercizi precedenti ,44 Somme riscosse e non versate fino alla chiusura dell esercizio ,46 RESIDUI PASSIVI IN TOTALE ,68 Somme rimaste da pagare in conto dell esercizio ,42 Somme rimaste da pagare in conto degli esercizi precedenti ,26 2
23 RISULTATI DIFFERENZIALI Dati relativi in termini di competenza RISPARMIO PUBBLICO ,64 SALDO NETTO DA IMPIEGARE ,53 ACCREDITAMENTO NETTO ,72 DIPONIBILITÀ ,01 CONTO GENERALE DEL PATRIMONIO DELLA REGIONE SICILIANA ATTIVITÀ FINANZIARIA ,77 ATTIVITÀ NON FINANZIARIA ,06 PASSIVITÀ FINANZIARIE ,17 ECCEDENZA DELLE ATTIVITÀ SULLE PASSIVITÀ ALL 1/1/ ,14 ECCEDENZA DELLE ATTIVITÀ SULLE PASSIVITÀ AL 31/12/ ,66 MIGLIORAMENTO PATRIMONIALE DELL ESERCIZIO ,51 3
24 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI ANNO ) Legge 9 gennaio 2013, n. 1. Autorizzazione per l esercizio provvisorio per l anno Disposizioni diverse in materia di personale. (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, n. 2 (p.i) dell 11/01/2013 n. 2) 2) Legge 9 gennaio 2013, n. 2. Norme transitorie per la regolazione del servizio idrico integrato. (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, n. 2 (p.i) dell 11/01/2013 n. 2) 3) Legge 9 gennaio 2013, n. 3. Modifiche alla legge regionale 8 aprile 2010, n. 9, in materia di gestione integrata dei rifiuti. (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, n. 2 (p.i) dell 11/01/2013 n. 2) 4) Legge 22 gennaio 2013, n. 4. Norme in materia di personale. Disposizioni contabili. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 4 del 23/01/2013) 5) Legge 22 gennaio 2013, n. 5. Proroghe di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 4 del 23/01/2013) 6)Decreto presidenziale 18 gennaio 2013,n. 6. Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali di cui al decreto del Presidente della Regione 5 dicembre 2009, n. 12.e successive modifiche ed integrazioni. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 10 del 28/02/2013) 7)Legge 27 marzo 2013, n. 7. Norme transitorie per l istituzione dei liberi Consorzi comunali. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 16 del 29/03/2013) 8) Legge 10 aprile 2013, n. 8. Norme in materia di rappresentanza e doppia preferenza in genere. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 12/04/2013) 9) Legge 15 maggio 2013, n. 9. Disposizioni programmatiche e correttive per l anno Legge di stabilità regionale. (pubblicata nel Supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 23 del 17/05/2013) 10) Legge 15 maggio 2013, n. 10. Bilancio di previsione della Regione siciliana per l anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio (pubblicata nel Supplemento ordinario n. 2 alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 23 del 17/05/2013) 4
25 11) Legge 2 agosto 2013, n. 11. Norme per il riconoscimento dell albergo diffuso in Sicilia. (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 37 del 9/08/2013) 12) Legge 7 agosto 2013, n. 12. Approvazione del rendiconto generale della Regione Siciliana per l esercizio finanziario (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 37 del 9/08/2013) 13) Legge 7 agosto 2013, n. 13. Assestamento del bilancio della Regione per l anno finanziario (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 37 del 9/08/2013) 14) Legge 7 agosto 2013, n. 14. Disposizioni in materia di proroghe. (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 37 del 9/08/2013) 15) Legge 13 agosto 2013, n. 15. Norme in materia di scostamento dagli indicatori occupazionali per le misure del POR 2000/2006. (pubblica nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 38 del 16/08/2013) 16) Legge 21 agosto 2013, n. 16. Modifiche all articolo 128 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 e successive modifiche ed integrazioni ed iniziative in favore degli enti e delle provincie regionali. (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 39 del 23/08/2013) 17) Legge 8 ottobre 2013, n. 17. Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8 Costituzione dell istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regionale siciliana n. 46 del 11/10/2013) 18) Legge 14 ottobre 2013, n. 18. Modifica dell articolo 15 della legge regionale 16 maggio 1978, n. 8 e successive modifiche ed integrazioni. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 48 del 25/10/2013) 19) Legge 18 novembre 2013, n. 19. Tutela e valorizzazione delle risorse genetiche Born in Sicily per l agricoltura e l alimentazione. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 52 del 22/11/2013) 20) Legge 25 novembre 2013, n. 20. Disposizione finanziarie urgenti e variazioni al bilancio della Regione per l anno finanziario (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 53 del 29/11/2013) 21) Legge 5 dicembre 2013, n. 21. Disposizioni finanziarie urgenti per l anno Disposizioni varie. (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 54 del 6/12/2013) 5
26 22) Legge 5 dicembre 2013, n. 22. Disposizioni finanziarie in materia di procedura di conciliazione. (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 54 del 6/12/2013) 23) Legge 9 dicembre 2013, n. 23. Acquisto di servizi dalle società partecipate. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 55 del 13/12/2013) 24) Legge 30 dicembre 2013, n. 24. Norme per la promozione ed il sostegno delle imprese dell informazione locale. (pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p.i) n. 2 del 10/01/2014) DELIBERAZIONI DELLA SEZIONE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI PER LA REGIONE SICILIANA Anno 2013 Deliberazione n. 4/2013/PREV (Pres. ff. Graffeo, Rel. Carra) Controllo preventivo di legittimità ai sensi dell art. 2, commi da 2 quinquies a 2-octies, del D.L. n. 225/2010, convertito nella L. n. 10/2011 disposizione del commissario delegato con la quale impegnava le somme da erogare a titolo di contributo ai Comuni della provincia di Messina colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche del febbraio marzo e del 22 novembre 2011, per assisterli a far fronte alle spese già sostenute per garantire le necessarie sistemazioni logistiche alle popolazioni coinvolte, attraverso la corresponsione del contributo di autonoma sistemazione (CAS) o, in alternativa, il ricovero presso una serie di strutture alberghiere o la stipula di contratti di locazione concordati. (La Sezione di Controllo ricusa il visto e la registrazione) Deliberazione n. 12/2013/PREV (Pres. ff. Graffeo, Rel. Carra) Controllo preventivo di legittimità ai sensi dell art. 2, commi da 2 quinquies a 2-octies, del D.L. n. 225/2010, convertito nella L. n. 10/2011 disposizione n. 4 del 24 ottobre 2012 del Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione siciliana, nominato dal Commissario delegato soggetto attuatore ai sensi dell O.P.C.M. n del 9 luglio 2010, con la quale, nell ambito della progettazione preliminare degli impianti e delle infrastrutture di completamento della piattaforma integrata della strada provinciale di Bellolampo, veniva affidato ad un ingegnere, professionista esterno all amministrazione, l incarico di responsabile della configurazione tecnica, strutturazione, dimensionamento e calcolo sommario della spesa, nonché ai fini dell appalto, ai sensi dell art. 53 comma 2 lett. c) del codice, alla redazione del capitolato speciale descrittivo e prestazionale, in conformità all art. 23 del DPR 207/2010. (La Sezione di Controllo ricusa il visto e la registrazione) Deliberazione n. 13/2013/PREV (Pres. ff. Graffeo, Rel. Carra) Controllo preventivo di legittimità ai sensi dell art. 2, commi da 2 quinquies a 2-octies, del D.L. n. 225/2010, convertito nella L. n. 10/2011 disposizione n. 3 del 9 ottobre 2012 del Dirigente Generale del dipartimento della Protezione Civile della Regione siciliana, nominato dal commissario delegato soggetto attuatore ai sensi dell O.P.C.M n del 9 luglio 2010, con la quale disponeva l approvazione in via amministrativa ed il finanziamento del progetto esecutivo- prima fase - messa in sicurezza per il ripristino ambientale delle vasche I, II, III, e III bis della discarica per i rifiuti no pericolosi sita in località Bellolampo (PA), relativo alle aree non più coltivate e non oggetto di regolazione. 6
27 (La Sezione di Controllo ricusa il visto e la registrazione) Deliberazione n. 16/2013/PREV (Pres. ff. Graffeo, Rel. Giuseppe di Pietro) Controllo preventivo di legittimità Decreto n del 18 ottobre 2012 del provveditore regionale per la Sicilia del Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria con il quale è stato approvato il contratto già stipulato in data 11 ottobre 2012 con una ditta di ristorazione, a seguito dell aggiudicazione definitiva disposta con provvedimento n del 2 luglio 2012, per la gestione del servizio della mensa obbligatoria per il personale della polizia penitenziaria in servizio presso gli istituti della circoscrizione regionale. (La Sezione di Controllo ricusa il visto e la registrazione) Deliberazione n. 21/2013/VSGF (Pres. ff. Graffeo, Rel. Albo) Relazione sulla gestione economico finanziaria del Comune di Siracusa esercizi 2007/10. Deliberazione n. 22/2013/PREV. (Pres. ff. Graffeo, Rel. Carra) Controllo preventivo di legittimità ai sensi dell art. 2, commi da 2 quinquies a 2-octies, del D.L. n. 225/2010, convertito nella L. n. 10/2011 provvedimento n del 13 dicembre 2012, ai sensi dell art. 23, comma 5, della L. n. 289/2002, con il quale il Prefetto di Palermo ha disposto il riconoscimento di debito pari a complessivi ,83, per far fronte al pagamento delle prestazioni rese in favore dei migranti e profughi sbarcati sull isola di Lampedusa nel periodo compreso tra il 12 febbraio 2012 ed il 22 aprile 2011, in assenza delle necessarie formalizzazioni degli atti di spesa, attesa l estrema urgenza di provvedere. (La Sezione di Controllo ricusa il visto e la registrazione) Deliberazione n. 25/2013/INPR. (Pres. ff.- Rel. Graffeo) Programma di lavoro per il controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio della Regione siciliana e delle Amministrazioni pubbliche statali e locali, nonché sulle gestioni fuori bilancio e sui fondi di provenienza comunitaria, da esercitare da parte della Sezione nel corso dell anno Deliberazione n. 158/2013/PREV. (Pres. Graffeo, Rel. Carra) Controllo preventivo di legittimità Decreto n del 28 dicembre 2012, del Dirigente Generale dell Ufficio Scolastico regionale per la Sicilia con il quale ha reiterato l incarico di reggenza in scadenza alla data del 31 dicembre 2012 alla dott.ssa Barone, per il periodo 1 gennaio 31 gennaio 2013, attesa la cessazione del rapporto di lavoro della predetta dirigente in data 1 febbraio 2013, per raggiungimento dei limiti di età. (La Sezione di controllo dichiara non esservi luogo a deliberare sul provvedimento di incarico) Deliberazione n. 159/2013/PREV. (Pres. Graffeo, Rel. Carra) Controllo preventivo di legittimità Decreto n. 527 del 27 febbraio 2013 con il quale il provveditore dell Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia ha determinato in ,00 la somma da conservarsi in conto residui, per impegni riferibili alla competenza dell unità di volo capitolo dell esercizio finanziario (La Sezione di Controllo ricusa il visto e la registrazione) Deliberazione n. 160/2013/PREV. (Pres.Graffeo, Rel. Albo- Cernigliaro) Relazione sulla verifica del Rendiconto Generale della Regione Siciliana per l esercizio finanziario Deliberazione n. 192/2013/PREV. (Pres.Graffeo, Est. Vaccarino) Controllo preventivo di legittimità Decreto n. 804 del 15 aprile 2013 del Dirigente del Servizio Pianificazione e Programmazione del Comando corpo forestale della Regione siciliana con il quale viene approvato il contratto d appalto per la realizzazione del progetto ammodernamento tecnologico e potenziamento operativo del sistema di 7
28 radiocomunicazione del corpo forestale della Regione Siciliana, compresa l istallazione di un dorsale digitale pluricanale e la realizzazione di un sistema di videosorveglianza di nuova generazione a tutela del patrimonio boschivo e delle aree naturali protette, per un importo contrattuale di ,40, oltre iva, a valere sulla Misura 226-Azione A ricostituzione del potenziamento forestale ed introduzione di interventi preventivi del PSR 2007/2013. (La Sezione di Controllo ammette al visto e alla conseguente registrazione) Deliberazione n. 199/2013/PREV. (Pres.Graffeo, Est. Vaccarino) Controllo preventivo di legittimità Decreto n. 21 del 29 gennaio 2013 del Dirigente Generale del Dipartimento degli Interventi per la Pesca, dell Assessorato delle Risorse Agricole ed Alimentari con il quale ha approvato la variante al progetto ed ha concesso la proroga dei termini di ultimazione dei lavori, richiesti dalla ditta Vita Verde S.R.L., relativo ad un investimento, per un importo di ,33, già concesso co DDG 461/Pesca del 23 settembre 2010 a valere sulla misura 2.1 del FEP 2009/2013, sottomisura 1 investimenti produttivi nel settore dell acquacoltura. (La Sezione di Controllo ricusa il visto e la registrazione) Deliberazione n. 299/2013/PREV. (Pres. Graffeo, Est. Brancato) Controllo preventivo di legittimità Decreto n del 26 luglio 2013 del dirigente del servizio pianificazione e programmazione del Comando del Corpo forestale della Regione siciliana, con il quale è stato approvato il contratto relativo ai lavori per la realizzazione di Torretta avvistamento incendio boschivo in località Gennavì, comune di Enna, stipulato dall Ispettorato ripartimentale delle foreste di Enna con l impresa edile Divita Paolo s.r.l. unipersonale. (La Sezione di Controllo ammette al visto e alla conseguente registrazione) Deliberazione n. 320/2013/VSGF (Pres. Graffeo, Est. Albo) Verifica delle misure correttive adottate in esito all indagine sulla gestione economica finanziaria di cui alla delibera n. 200/2012/VSGF del Comune di Agrigento. Deliberazione n. 347/2013/PREV.(Pres. Graffeo, Est. Giuseppe di Pietro) Controllo preventivo di legittimità con note la ragioneria territoriale della Stato di Palermo ha segnalato che il ragioniere, nella qualità di funzionario delegato dal Provveditorato Regionale dell Amministrazione penitenziaria di Palermo, non ha presentato e regolarizzato una serie di rendiconti amministrativi relativi al periodo compreso tra il 2000 e il 2010, ai sensi dell art. 9 comma 8 del DPR n. 367 del 20 aprile (La Sezione di Controllo ha ordinato la compilazione d ufficio dei rendiconti in esame, omessi e non regolarizzati) Deliberazione n. 348/2013/PREV.(Pres. Graffeo, Est. Giuseppe di Pietro) Segnalazione della Ragioneria territoriale dello Stato, ai fini del controllo successivo di legittimità ex art.10, comma 1, del d.lgs n. 123/2011, di due decreti di impegno n /2011 e n /2011 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti- Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche. (La Sezione di Controllo dichiara la non conformità a legge dei decreti in esame) Deliberazione n. 358/2013/VSGC (Pres. f.f. Carra, Est. Cernigliaro) Indagine sulle misure correttive a seguito di frodi e irregolarità nell utilizzo dei finanziamenti del Fondo Europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG) per il programma operativo regionale Deliberazione n. 392/2013/GEST (Pres. Graffeo, Est.ri Centro Giovanni Di Pietro) Indagine sui costi delle forniture in Sanità. 8
29 Deliberazione n. 402/2013/GEST (Pres. Graffeo, Est.ri Giovanni Di Pietro - Bertozzi) Indagine sugli organismi partecipati dai Comuni capoluoghi e dalle Province della Regione siciliana. Deliberazione n. 403/2013/PREV (Pres. f.f. Carra, Est. Brancato) Controllo preventivo di legittimità Decreto n. 1792/9 del 13 settembre 2013, con il quale il Dirigente generale del Dipartimento regionale della attività produttive modificava parzialmente la graduatoria definitiva, già approvata con il precedente atto n del 18 aprile 2012, registrato il 16 luglio 2012, delle istanze ammesse al regime al regime di aiuti alle imprese artigiane, in attuazione del programma operativo Fondo europeo di sviluppo regionale (PO FERS 2007/2013), obiettivo operativo 5.1.3, linee di intervento 1 e 5. (La Sezione di Controllo ricusa il visto e la registrazione) Deliberazione n. 417/2013/GEST (Pres. Graffeo, Est. Alessandro) Indagine sulle società partecipate della Regione siciliana anni Alle predette deliberazioni vanno aggiunte n. 358 deliberazioni adottate dalla Sezione di controllo a norma: dell art.1 commi 166,167,168,170 e 610 della L. n. 266/2005, sui bilanci di previsione e sui rendiconti degli Enti Locali e sui bilanci economici di previsione e sui bilanci di esercizio delle AA.SS.LL.; dell art. 248 bis TUEL; dell art. 148 bis TUEL. DELIBERAZIONI DELLE SEZIONI RIUNITE DELLA CORTE DEI CONTI PER LA REGIONE SICILIANA IN SEDE DI CONTROLLO Anno 2013 Deliberazione n. 1 INFR./2013/SS.RR./CONTR.(Pres. Rel. Graffeo) Definizione del programma di lavoro per la decisione e la relazione sul rendiconto generale della Regione siciliana per l esercizio finanziario Decisione n. 2/2013/SS.RR./PARI.(Pres. Graffeo, Rel. Carra) Decisione nel giudizio sul rendiconto generale della Regione siciliana per l esercizio finanziario DELIBERAZIONI AI SENSI DELL ART. 7, COMMA 8, L. n. 131/2003 Anno 2013 Deliberazione n. 1/2013/SS.RR./PAR (Pres. Cilia, Est. Albo) Richiesta di parere avanzata dal Sindaco del Comune di San Giovanni La Punta. Deliberazione n. 2/2013/SS.RR./PAR (Pres. Cilia, Est. Albo) Richiesta di parere avanzata dal Sindaco del Comune di Adrano. Deliberazione n. 3/2013/SS.RR./PAR (Pres. Cilia, Est. Zingale) Richiesta di parere avanzata dal Sindaco del Comune di Salaparuta. 9