Source: http://www.prefettura.it/alessandria/generali/F.a.q.-8907.htm
Timestamp: 2018-12-13 17:57:12+00:00
Document Index: 119763493

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1944', 'art. 13', 'art. 9']

F.A.Q. - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Alessandria
Domanda: Gara comunitaria affidamenti di accoglienza stranieri per conclusione di accordo quadro - biennio 2018/2019
Domanda: [05/04/2018 10:23] L’allegato 13 - modello offerta tecnica rettificato e l’allegato 16 - dotazione minima di personale prevedono per i casi di piccole dimensioni due scaglioni differenti: nell’allegato 13 si prevede da 0 a 25 ospiti, nell’allegato 16 da 0 a 20.
Risposta:Si specifica di parametrare il personale alla tabella indicata nel modello per l’offerta tecnica rettificato - allegato 13 -, pubblicato successivamente, quindi con scaglioni da 0 a 25 (conseguentemente lo scaglione successivo andrà da 26 a 50 posti).
Domanda: [05/04/2018 10:21] Sulla dotazione di operatori diurni e notturni già si procede ad un aggregato di orari tra più persone. Nel caso si riuscisse a garantire 20 ore in più sul monte degli operatori diurni, si deve segnalare comunque 1 unità in più, anche se part-time?
Risposta:Qualora vengano offerti operatori in numero aggiuntivo rispetto a quanto da garantire, si prega di specificare anche le ore.
Domanda: [27/03/2018 08:26] TABELLA DOTAZIONE PERSONALE L'impiego delle figure professionali previste può essere in condivisione tra più enti gestori, mediante la stipulazione di convenzioni in rete?
Risposta:La condivisione di operatori è un tema che attiene agli accordi tra operatori di settore in ordine ai quali la stazione appaltante è estranea. E’ però fondamentale che in ogni caso, quale sia lo strumento prescelto, il servizio sia in concreto garantito.
Domanda: [27/03/2018 08:26] TABELLA DOTAZIONE PERSONALE Con le figure professionali che forniscono i servizi di assistenza alla persona (medico/paramedico, assistente sociale, psicologo... ) sono ammessi rapporti di volontariato?
Risposta:Volontariato: ammesso ma rigorosamente e dettagliatamente regolamentata e che l’impiego del personale in questione sia tracciato e documentato.
Domanda: [27/03/2018 08:26] TABELLA DOTAZIONE PERSONALE Per strutture superiori a 20 posti fino a 50, n. 2 operatori diurni (in compresenza dalle 8 alle 20) e n. 1 operatore notturno (dalle 20 alle 8). Sarebbe possibile organizzare l'attività degli operatori come segue: 2 operatori in compresenza per un totale di 12 ore, di cui: nei giorni feriali servizio attivo per otto ore al giorno e reperibilità per le restanti quattro. Nei giorni festivi reperibilità telefonica. Servizio di sorveglianza notturna su turni mediante reperibilità telefonica.
Risposta:La soluzione proposta pare difforme da quanto indicato all’allegato 16.
Domanda: [27/03/2018 08:25] TABELLA DOTAZIONE PERSONALE Cosa s'intende per struttura? Singolo appartamento, tutte le strutture presenti in un Comune (totale ospiti per Comune), l'intero centro d'accoglienza presente su più Comuni (totale ospiti)?
Risposta:Ai fini della dotazione di personale fate riferimento all’avviso di rettifica: All’art. 3 del disciplinare Oggetto e Normativa di Riferimento è aggiunto il seguente capoverso 3.4 3.4 Con l’obiettivo di favorire la partecipazione alla gara di gestori che offrono strutture di piccole dimensioni e contestualmente di non far scadere la qualità delle prestazioni, l’accoglienza potrà essere strutturata da un unico gestore presso diverse microstrutture (ad esempi appartamenti), attraverso servizi in rete. A tal fine si specifica che le microstrutture devono essere situate in uno stesso comune o in comuni limitrofi purché il tempo di collegamento tra di esse non sia superiore a 30 minuti. In tali ipotesi, in merito alla determinazione della dotazione minima di personale di cui all’allegato 16, occorre precisare nei documenti di gara che in caso di più strutture utilizzate in rete da un unico gestore, il numero di addetti al servizio dovrà essere calcolato con riferimento alla somma totale dei posti offerti. L’offerta si configura come un’Unica Unità di Offerta e conseguentemente il numero di personale da impiegare nei servizi di cui all’allegato 16 - dotazione minima di personale si intende riferito alla essa.
Domanda: [27/03/2018 08:25] Prescrizioni specifiche per il servizio di pulizia ed igiene ambientale, 4.1) Pulizia dei locali. Nelle strutture temporanee costituite da piccoli appartamenti la pulizia quotidiana può avvenire a cura degli ospiti, dotati degli strumenti e dei prodotti idonei? Altresì la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti?
Risposta:Il servizio di pulizia può essere fornito attraverso turnazione degli ospiti, come anche la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. L’importante è che ordine, pulizia ed igiene vengano garantiti.
Domanda: [27/03/2018 08:24] Prescrizioni specifiche per la fornitura dei pasti. Nelle strutture temporanee costituite da piccoli appartamenti il servizio può essere assicurato attraverso l'erogazione di un food money? Scelta motivata da un programma di autogestione orientata inserito in un più ampio disegno di politica abitativa volto a garantire una maggiore stabilità d'inserimento sociale, in funzione di una futura uscita dal progetto d'accoglienza.
Risposta:È ammesso; la cifra messa a disposizione deve garantire l’acquisto degli alimenti previsti dal capitolato.
Domanda: [27/03/2018 08:24] Servizio di assistenza socio sanitaria. Nelle strutture temporanee costituite da piccoli appartamenti è ammessa la possibilità di non avere il medico presente in struttura, ma di poter fare riferimento al medico di base e pediatra per le persone iscritte al SSN? Tali figure professionali seguono i pazienti da lungo tempo, coi quali hanno instaurato un ottimo rapporto e di cui conoscono vulnerabilità, patologie ed esigenze particolari. Gli stessi stranieri hanno conseguito autonomia e familiarità coi servizi offerti dal SSN. Sarebbe controproducente interrompere queste proficue relazioni d'aiuto.
Risposta:Il medico previsto dal capitolato può essere quello del ssn; qualora non sia allestito un presidio medico all’interno della struttura deve essere comunque garantita la pronta reperibilità per le ore previste.
Domanda: [27/03/2018 08:24] Servizio di assistenza socio sanitaria. La visita medica d'ingresso può essere considerata quella effettuata all'arrivo presso il presidio CRI?
Risposta:Il capitolato prevede una visita medica all’ingresso del cas, anche finalizzata alla predisposizione della cartella medica di ciascun ospite (anche questa prevista dallo stesso) La visita medica effettuata dalla CRI attiene solamente al servizio da essa erogato. Laddove non è possibile allestire un ambulatorio può essere stipulata una convenzione con personale medico e paramedico per garantire la reperibilità per le ore previste.
Domanda: [27/03/2018 08:23] Servizi di assistenza generica alla persona, 8) servizio di lavanderia. […] il servizio di lavanderia degli indumenti personali (non anche quelli degli effetti letterecci) potrà essere effettuato direttamente dagli ospiti […]. Nelle strutture temporanee costituite da piccoli appartamenti si deve sempre garantire la lavanderia esterna per gli effetti letterecci? Attualmente è previsto il servizio di lavanderia esterna per contingenze di carattere sanitario, mentre è stata adottata una buona prassi volta all'autonomia e responsabilizzazione degli ospiti, i quali provvedono alla cura e gestione degli effetti dati in dotazione.
Risposta:Il capitolato prevede specificamente il lavaggio esterno degli effetti letterecci.
Domanda: [27/03/2018 08:22] Servizi di assistenza generica alla persona, 2) servizio di informazione. Il servizio può essere erogato dall'operatore con adeguata formazione in materia legale o dev'essere obbligatoriamente erogato da un avvocato iscritto all'albo? L'operatore con adeguata formazione legale, talvolta supportato dal mediatore e facilitatore linguistico, ha il compito di tenere i rapporti con le varie istituzioni coinvolte, aggiorna i dossiers individuali e fornisce orientamento individuale e di gruppo nei confronti degli stranieri sulla base di un programma ben preciso pianificato nel lungo periodo. La figura dell'avvocato è utile nel momento della preparazione al ricorso avverso la decisione della Commissione territoriale.
Risposta:Le informazioni possono essere fornite da personale con adeguata preparazione; ovviamente il percorso presso le commissioni deve essere fornito da un legale abilitato.
Domanda: [27/03/2018 08:22] Servizio di gestione amministrativa, punto 3. Nelle strutture temporanee costituite da piccoli appartamenti come gestire la registrazione dei visitatori?
Risposta:Mediante un registro visitatori.
Domanda: [27/03/2018 08:21] Servizio di gestione amministrativa, punto 1. [...] nel caso di strutture temporanee costituite da piccoli appartamenti, il presidio dei punti di accesso finalizzato al controllo giornaliero delle entrate e delle uscite previsto nelle specifiche tecniche relative ai centri di prima accoglienza, può essere svolto tramite controllo del rispetto degli orari di rientro serale, effettuato dall’operatore notturno. [...] Come gestire le eventuali uscite successive al controllo da parte dell'operatore notturno?
Risposta:I migranti se non appositamente autorizzati non possono pernottare fuori dalle strutture. Tali casi devono essere prontamente segnalati alla Prefettura. Il gestore qualora non abbia munito il cas di badge e rilevazione automatica di presenze è tenuto a controllare il rispetto degli orari di rientro. il gestore deve vigilare in merito ad eventuali allontanamenti non autorizzati attraverso i propri operatori notturni.
Domanda: [26/03/2018 16:45] In riferimento al punto C.2.1. Organizzazione e Qualità del Servizio, al punto C.2.1.1.4. “Specifiche conoscenze linguistiche del personale fino a un massimo di (4) punti”: ai fini dell’attribuzione di punteggio come deve essere dimostrata la conoscenza linguistica e cosa si intende per 3° livello certificato?
Risposta:Per conoscenza linguistica di terzo livello si intende il livello padronanza.
Domanda: [26/03/2018 16:44] La presenza dell’operatore notturno nel caso di accoglienza diffusa organizzata in appartamenti, può essere garantita tramite reperibilità? La reperibilità può essere affidata a più operatori secondo un sistema di turni?
Risposta:Come il punto precedente. si aggiunge che l’operatore notturno deve raccogliere le presenze e controllare che gli ospiti non si allontanino di notte.
Domanda: [26/03/2018 16:44] Relativamente alla richiesta compresenza di 2 o più operatori diurni, dalle 8 alle 20, laddove i contratti del personale dipendente indichino un orario dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì, i restanti orari e giorni possono essere garantiti tramite la reperibilità con un sistema di turnazione degli operatori?
Risposta:Dalle 8 alle 20 per le strutture da 21 a 50 (anche composte da più microstrutture in rete) posti è richiesta la compresenza di 2 operatori diurni.
Domanda: [26/03/2018 16:43] Rispetto alle qualifiche professionali che devono essere possedute dal personale (riferimento allegato 16 – Dotazione personale): - le figure dell’infermiere e dell’assistente sociale devono essere obbligatoriamente iscritte ai relativi albi professionali? Sono previsti meccanismi di equiparazione/equipollenza dei titoli? - Il sostegno socio-psicologico deve essere erogato in toto da uno psicoterapeuta iscritto all’Albo, o può essere in parte erogato da altre figure professionali, in particolare nelle fasi di valutazione della situazione personale e dell’implementazione di percorsi di riabilitazione sociale? - l’informazione normativa deve essere erogata in toto da un avvocato o può in parte essere erogata dall’operatore legale (ossia un operatore dell’accoglienza specificamente formato per questa attività)?
Risposta:Le figure dell’infermiere, dell’assistente sociale e dello psicologo devono essere in possesso dei requisiti per svolgere le relative mansioni secondo la legislazione vigente. le informazioni possono essere fornite da personale con adeguata preparazione; ovviamente il percorso presso le commissioni deve essere fornito da un legale abilitato.
Domanda: [26/03/2018 16:43] Quando nei documenti di gara ed in particolare nell’allegato 16 si utilizza il termine “struttura”, a cosa si fa riferimento in caso di accoglienza diffusa? Ai singoli appartamenti o al numero complessivo di posti presentato nell’offerta dall’operatore economico?
Risposta:In ipotesi di accoglienza diffusa in appartamenti si raccomanda di far riferimento all’art. 3.4 del capitolato, aggiunto in sede di rettifica e proroga dei termini di partecipazione: 3.4 Con l’obiettivo di favorire la partecipazione alla gara di gestori che offrono strutture di piccole dimensioni e contestualmente di non far scadere la qualità delle prestazioni, l’accoglienza potrà essere strutturata da un unico gestore presso diverse microstrutture (ad esempi appartamenti), attraverso servizi in rete. A tal fine si specifica che le microstrutture devono essere situate in uno stesso comune o in comuni limitrofi purché il tempo di collegamento tra di esse non sia superiore a 30 minuti. In tali ipotesi, in merito alla determinazione della dotazione minima di personale di cui all’allegato 16, occorre precisare nei documenti di gara che in caso di più strutture utilizzate in rete da un unico gestore, il numero di addetti al servizio dovrà essere calcolato con riferimento alla somma totale dei posti offerti. L’offerta si configura come un’Unica Unità di Offerta e conseguentemente il numero di personale da impiegare nei servizi di cui all’allegato 16 - dotazione minima di personale si intende riferito alla essa.
Domanda: [26/03/2018 16:42] Rispetto alla fornitura di vestiario, il rinnovo dei beni può essere garantito tramite erogazione di una somma di denaro destinata all’acquisto in autonomia, in linea con quanto predisposto dal Manuale di rendicontazione SPRAR?
Risposta:Come per il punto precedente relativo ai pasti il migrante può essere accompagnato verso l’autonomia. Si raccomanda di utilizzare carte prepagate e di evitare di fornire i migranti di contante.
Domanda: [26/03/2018 16:41] Il servizio di pulizia quotidiana degli appartamenti adibiti all’accoglienza così come la disinfezione settimanale degli stessi e la raccolta e smaltimento dei rifiuti ordinari e speciali, possono essere delegati agli ospiti fornendo loro tutti gli strumenti e i beni necessari e garantendone il monitoraggio da parte degli operatori?
Risposta:È possibile.
Domanda: [26/03/2018 16:41] Rispetto alla fornitura dei pasti, è possibile provvedere alla stessa tramite il pagamento mensile su carta prepagata di una somma di denaro destinata all’acquisto di generi alimentari acquistati autonomamente dai beneficiari e poi da loro autonomamente preparati e consumati all’interno degli appartamenti adibiti all’accoglienza, in linea con quanto previsto dal Manuale di rendicontazione SPRAR?
Risposta:Per la fornitura di pasti è possibile fornire i migranti di carta prepagata per l’acquisto in autonomia di generi alimentari da cucinare in autonomia. In questa modalità si raccomanda di seguire il migrante nel percorso di autonomia e che la cifra messa a disposizione sia sufficiente a garantire l’acquisto di quanto previsto dal capitolato. Le ricariche devono essere documentate.
Domanda: [26/03/2018 16:40] Rispetto all’erogazione del pocket money nella misura di 2,5 euro al giorno, la stessa deve o può essere sospesa nei casi di a) assenza temporanea autorizzata dalla struttura, b) inserimento dell’ospite in percorsi di tirocinio o di lavoro – in linea con quanto previsto dal Manuale di rendicontazione SPRAR?
Risposta:Il pocket money in caso di assenza anche non autorizzata del migrante non spetta.
Domanda: [26/03/2018 16:40] Rispetto alla richiesta di personale medico e paramedico indicata nel capitolato alla voce Servizio di assistenza socio sanitaria e poi ripresa nell’allegato 16 con specifiche sulla dotazione minima di personale, in caso di impossibilità ad allestire un presidio medico all’interno della struttura di accoglienza, laddove si tratti di accoglienza diffusa in piccoli appartamenti, è necessario garantire la costante disponibilità di personale medico e/o paramedico? Se si, h/24 o secondo il minutaggio previsto dalla tabella di dotazione minima in quanto a infermiere e medico? In entrambe i casi, è ammessa la stipula di convenzioni con singoli professionisti esterni che ne garantisca la reperibilità e/o la disponibilità “su chiamata”?
Risposta:Se non è possibile allestire il presidio medico per le ore settimanali previste dal prospetto di cui all’allegato 16 deve essere garantita la pronta reperibilità anche mediante stipula di convenzioni “a chiamata”.
Domanda: [26/03/2018 16:39] Rispetto al servizio di assistenza socio sanitaria, in caso di impossibilità ad allestire un presidio medico all’interno della struttura di accoglienza, laddove si tratti di appartamento, è comunque richiesta la dotazione dei materiali consumabili di cui al punto 3, pg. 5 del capitolato?
Risposta:Qualora non fosse allestito un presidio medico sarà comunque necessario dotarsi della strumentazione.
Domanda: [26/03/2018 16:39] Rispetto al servizio di lavanderia degli effetti letterecci, laddove gli appartamenti adibiti all’accoglienza siano dotati di apparecchi di lavaggio, lo stesso deve comunque essere garantito tramite servizio esterno settimanale?
Risposta:Il capitolato prevede espressamente che il lavaggio degli effetti letterecci debba essere fatto svolgere esternamente; si ritiene che in presenza di adeguati apparecchi di lavaggio e spazia adatti all’asciugatura, tale servizio possa essere svolto internamente, magari coinvolgendo gli ospiti in un’ottica di loro progressiva responsabilizzazione. L’operatore avrà in questi casi cura di supervisionare il lavoro e garantirne la frequenza.
Domanda: [26/03/2018 16:37] Rispetto al monte ore richiesto di 8 ore settimanali di insegnamento della lingua italiana, si fa riferimento al totale delle ore erogate dall’ente gestore complessivamente o per ogni singolo ospite?
Risposta:Si conferma che ad ogni ospite devono essere erogate almeno 8 ore di insegnamento della lingua italiana alla settimana.
Domanda: [26/03/2018 16:36] Rispetto al Servizio di Gestione Amministrativa e nello specifico al registro delle entrate e uscite giornaliere, laddove si tratti di piccoli appartamenti, cosa si intende per “entrate” e “uscite”? È sufficiente rilevare la presenza giornaliera nell’appartamento ad un determinato orario serale, considerando che non è possibile per ovvie ragioni impedire l’uscita in orario notturno?
Domanda: [23/03/2018 14:42] La prima ricarica/scheda telefonica deve essere consegnata soltanto in mancanza di "precedente consegna" presso il Centro di Prima Accoglienza ( come prescritto sul capitolato tecnico, oppure deve essere consegnata a prescindere, come da Allegato 1 Bis Rettificato?
Risposta:Il capitolato è chiaro in merito: consegna se non già consegnata da altra struttura.
Domanda: [23/03/2018 14:40] Le ore di italiano erogande settimanalmente, sono sei come da Capitolato Tecnico, oppure otto come da Allegato 1 Bis Rettificato?
Risposta:A ciascun migrante devono essere garantite otto ore di lezione di lingua italiana.
Domanda: [23/03/2018 14:38] La struttura ospitante dovrà effettivamente farsi carico di lavaggio e stiratura dei capi di abbigliamento degli ospiti ai quali è demandato soltanto il lavaggio di piccoli capi di abbigliamento? Si intende la sola biancheria intima?
Risposta:L’operatore assicura il lavaggio, l’asciugatura e la piegatura del vestiario consegnato in dotazione agli stranieri, con frequenza periodica in considerazione delle necessità e dei tempi di permanenza di ciascuno, e comunque almeno settimanale, nonché la raccolta e la riconsegna del vestiario pulito. Il servizio comprende altresì la messa a disposizione dell’occorrente per il lavaggio di piccoli indumenti, da effettuarsi a cura degli stranieri. Qualora le circostanze lo consentano, il servizio di lavanderia degli indumenti personali (non anche quello degli effetti letterecci) potrà essere effettuato direttamente dagli stranieri attraverso idonee apparecchi di lavaggio e, del caso, asciugatura, nonché prodotti per la pulizia messi a disposizione dal gestore. Per piccoli capi si intende biancheria intima, ecc.
Domanda: [23/03/2018 14:37] Nell'Allegato 13 Modello Offerta Tecni al Punto B2, dove si parla di disponibilità ad estendere del 10% la capienza della struttura senza costi aggiuntivi, si deve intendere "senza maggiorazioni" della quota pro-die pro-capite per ogni ospite? Hoc dictu è da intendersi in aggiunta al Quinto d'Obbligo
Risposta:Da intendersi senza maggiorazioni della quota pro die pro capite
Domanda: [23/03/2018 14:37] Relativamente all'immobile, in sede di Bando, sarà necessario allegare il certificato di agibilità e le dichiarazioni?
Risposta:Non è necessario; tale documentazione sarà acquisita al momento dell’eventuale apertura del cas
Domanda: [23/03/2018 14:35] In caso di CAS ospitante sino a 65 posti, il sostegno socio psicologico e l'assistente sociale, possono essere identificabili nel medesimo operatore?
Domanda: [23/03/2018 14:33] In caso di struttura fino a 20 posti, sarà necessaria la presenza del medico e del personale infermieristico?
Risposta:Qualora non vi sia un presidio deve essere garantita la pronta reperibilità per le ore previste.
Domanda: [23/03/2018 14:32] In caso di CAS ospitante sino a 65 posti, è possibile costituire l'équipe degli operatori in maniera proporzionale in riferimento allo scaglione (50-150)?
Risposta:Si applicheranno le quote previste per cas di quelle dimensioni.
Domanda: [23/03/2018 14:31] E' accettabile che, dietro la supervisione di un cuoco, gli ospiti turnino collaborando alla preparazione dei pasti, allo scopo di essere avviati all'autonomia?
Domanda: [23/03/2018 14:30] In un CAS ospitante sino a 65 ospiti (scaglione da 50 a 150) la somministrazione dei pasti deve obbligatoriamente essere effettuata dall'Ente Gestore?
Risposta:Può anche essere subappaltata ad altro operatore
Domanda: [23/03/2018 14:30] E' ammesso che l'operatore notturno dorma in struttura e svolga il servizio di "notte passiva", intervenendo al bisogno e segnalando gli orari di rientro serali?
Risposta:Deve essere presente.
Domanda: [23/03/2018 14:28] In sede di Bando, relativamente al medico ed al personale infermieristico, saranno sufficienti gli accordi preliminari formalizzati?
Risposta:Si purché all’apertura del cas il rapporto venga formalizzato.
Domanda: [23/03/2018 14:27] In sede di Bando, relativamente al medico ed al personale infermieristico, saranno sufficienti gli accordi preliminari formalizzati?
Risposta:Si purché all’apertura del cas il rapporto venga formalizzato
Domanda: [23/03/2018 14:26] Il personale infermieristico potrà essere impiegato nella collaborazione con gli altri operatori, posto che possieda le qualifiche pertinenti alle mansioni affidategli, contemplate dalle Vigenti Normative?
Risposta:Il tema attiene agli accordi tra operatori di settore in ordine ai quali la stazione appaltante è estranea. E’ però fondamentale che in ogni caso, quale sia lo strumento prescelto, il servizio sia in concreto garantito.
Domanda: [23/03/2018 14:23] Sarà sufficiente avvalersi della disponibilità del Medico sino all'avvenuta iscrizione degli Ospiti al SSN
Risposta:Il medico è comunque previsto dal bando indipendentemente dall’iscrizione al ssn
Domanda: [23/03/2018 14:22] Sono ammessi i Soci volontari?
Risposta:La figura del socio volontario possa applicarsi a tutte le figure professionali. Si ritiene però doveroso richiamare l’attenzione sulla chiara ed inequivocabile tracciabilità e dimostrazione dell’effettivo utilizzo di tale figura nell’espletamento del servizio.
Domanda: [23/03/2018 14:20] In presenza della situazione di cui al punto 1, sarà necessario consegnare due offerte tecniche anche in presenza di unico progetto tecnico?
Risposta:Un’offerta tecnica nella quale speficare tutte le strutture
Domanda: [23/03/2018 14:20] Se la ns. società risponde al Bando con più strutture, vale il discorso dei 30 minuti di distanza tra un centro e l'altro, al fine di considerare l'effetto "in rete"ed utilizzare la dotazione infermieristica richiesta, il medico ed il personale infermieristico?
Domanda: [23/03/2018 14:18] Per strutture sino a 20 posti vige l'obbligo della presenza dell'infermiera e del medico alle condizioni
Risposta:Qualora non venga istituito l’ambulatorio deve essere garantita la pronta reperibilità per le ore previste
Domanda: [23/03/2018 14:17] L'Operatore notturno deve essere"passivo" oppure "attivo"?
Risposta:Deve essere presente. come precisato nell’allegato 16 solamente in caso di strutture con un numero di ospiti inferiore a 10, non gestite in rete, la presenza può essere assicurata attraverso la pronta reperibilità.
Domanda: [23/03/2018 14:16] All'interno del documento Tabella Dotazione Personale, alla voce: (Ambulatorio/Infermiere) troviamo 1h/24-7gg. Significa presenza della figura dell'infermiere (1 Risorsa su 3 turni 24 ore al giorno per 7 giorni)?
Risposta:Si intende 24 per 7 giorni. Se non istituito il presidio, pronta ed effettiva reperibilità
Domanda: [23/03/2018 14:14] All'interno del documento CRITERI OEPV RETTIFICATO si parla di "referenze mediante dichiarazioni dei fruitori". I fruitori sono da individuarsi negli Ospiti?
Risposta:Per fruitori si intendono le stazioni appaltanti, o altri committenti.
Domanda: [23/03/2018 14:14] Ad Acqui Terme, prendendo lettura dell'allegato sopra menzionato, abbiamo visionato una quota nominale pari a 52 Posti. La domanda che ci permettiamo formulare è la seguente: rispetto alla quota menzionata, quanti sono i posti disponibili a Bando?
Risposta:Secondo il piano Anci 52.
Domanda: [23/03/2018 14:12] Non abbiamo visto, all'interno dell'Allegato 4, "Ripartizione Territoriale", il Comune di Spinetta Marengo. E' da intendersi escluso a tutti gli effetti?
Risposta:Spinetta marengo fa parte del comune di Alessandria.
Domanda: [23/03/2018 14:12] ALLEGATO 16 Tabella dotazione personale/scheda di dotazione minima Le figure dell’infermiere e dell’assistente sociale devono essere obbligatoriamente iscritte ai relativi albi professionali? Sono previsti meccanismi di riconoscimento o equipollenza dei titoli? La presenza dell’operatore notturno può essere garantita tramite reperibilità? La reperibilità può essere incaricata a più operatori in base ad una organizzazione stabilita su turnazioni? Con alcuni tipi di figure professionali che forniscono alcuni servizi di assistenza alla persona (assistenza generica, medico/paramedico, assistente sociale, psicologo, insegnante, ecc) sono ammessi anche rapporti di volontariato? L'impiego delle figure professionali indicate può essere in condivisione tra più enti gestori, mediante stipulazione di convenzioni in rete?
Risposta:Le figure dell’infermiere e dell’assistente sociale devono essere in possesso dei requisiti per svolgere le relative mansioni secondo la legislazione vigente. La presenza dell’operatore notturno, deve essere garantita ed effettiva. Qualora si abbiano più microstrutture in rete l’operatore coprirà gli appartamenti. Per microstrutture non in rete fino a 10, come previsto dall’allegato 16 può prevedersi pronta reperibilità. Volontariato: ammesso ma rigorosamente e dettagliatamente regolamentata e che l’impiego del personale in questione sia tracciato e documentato. La condivisione di operatori è un tema che attiene agli accordi tra operatori di settore in ordine ai quali la stazione appaltante è estranea. E’ però fondamentale che in ogni caso, quale sia lo strumento prescelto, il servizio sia in concreto garantito.
Domanda: [23/03/2018 14:10] ALLEGATO 4 Ripartizione territoriale Se un Ente gestore partecipa per più di un territorio comunale, nel caso in cui non venga dichiarato aggiudicatario in uno dei territori comunali è escluso automaticamente anche per gli altri territori o per ognuno c’è un’aggiudicazione distinta che non preclude le altre?
Risposta:Nel caso in cui un operatore partecipa per più comuni e per uno non è aggiudicatario, non è escluso automaticamente dagli altri.
Domanda: [23/03/2018 14:09] ALLEGATO 3 Criteri di valutazione dell’offerta C. ponderazione degli elementi di valutazione e criteri di attribuzione dei punteggi C.2.5 DISLOCAZIONE TERRITORIALE 2 punti per struttura proposta sita in territorio comunali nei quali non risultino attivati Centri SPRAR e struttura di Accoglienza 0 punti per struttura proposta sita in territorio comunali nei quali non risultino attivati Centri SPRAR e struttura di Accoglienza Quale è il punteggio corretto? Cosa si intende?
Risposta:Richiesta superata dall’allegato 3 rettificato.
Domanda: [23/03/2018 14:08] Allegato 1 specifiche tecniche integrative allo schema di cpitolato di appalto relative alla fornitura di servizi - Una struttura già esistente, attualmente individuato come CAS, come viene inquadrato nel presente bando? Centro di primo soccorso e accoglienza, centro di prima accoglienza o strutture temporanee di accoglienza?
Risposta:Viene classificato come cas.
Domanda: [23/03/2018 14:07] Allegato 1 – Capitolato tecnico 4. Prescrizioni specifiche per il servizio di pulizia ed igiene ambientale 4.1 PULIZIA DEI LOCALI - punto 1 Il servizio di pulizia di alcune zone comuni può essere effettuato, secondo apposita turnazione e supervisione, a cura degli ospiti, dotati degli strumenti e dei prodotti idonei? Altresì la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti? Questo nell’ottica di una maggiore partecipazione attiva ed autonomia delle singole persone ai temi dell’igiene personale, di comunità e al corretto smaltimento dei rifiuti.
Domanda: [23/03/2018 14:07] Allegato 1 – Capitolato tecnico 3. Prescrizioni specifiche per la fornitura dei posti punto 8 Rispetto alla fornitura dei pasti, laddove si tratti di un centro con sala mensa senza cucina attrezzata, se il servizio viene garantito con idonei contenitori, l’ente deve utilizzare invece le porzioni monodose? Essendo un servizio, ormai da anni consolidato, i cuochi preposti sanno cosa e quanto cucinare “abbondando” per ciascun ospite soprattutto con il cibo più gradito (riso, sughi sempre separati, frutta ecc…) Tale modalità garantisce un buon servizio anche durante il Ramadan per i musulmani o la Quaresima per i Cristiani. Nel caso di contenitori monoporzione le quantità diventerebbero necessariamente minori ed il servizio meno efficiente ed efficace oltreché meno gradito dai fruitori.
Risposta:Se è previsto un servizio mensa le porzioni non devono ovviamente essere fornite monodose.
Domanda: [23/03/2018 14:06] Allegato 1 – Capitolato tecnico 2. Fornitura di servizi C) Servizio di assistenza socio sanitaria: punto 1: La visita medica di ingresso può essere considerata quella effettuata nei locali della CRI al momento dell’arrivo e della presa in carico dell’ospite? punto 2:Rispetto al servizio di assistenza socio sanitaria e nello specifico rispetto al personale medico e paramedico, laddove non è possibile allestire un presidio medico-sanitario, è sufficiente una convenzione con realtà preposte a tale servizio quali la CRI e/o una Convenzione con un medico, anche volontario, che rispetti le ore prestabilite? E’ possibile, invece, considerare il medico di base fornito dal SSN (che attualmente, nella gestione pratica e quotidiana, conosce le situazioni personali dei singoli ospiti ed è un riferimento anche per la maggiore autonomia di ciascuno)?
Risposta:Il capitolato prevede una visita medica all’ingresso del cas, anche finalizzata alla predisposizione della cartella medica di ciascun ospite (anche questa prevista dallo stesso) La visita medica effettuata dalla CRI attiene solamente al servizio da essa erogato. Laddove non è possibile allestire un ambulatorio può essere stipulata una convenzione con personale medico e paramedico per garantire la reperibilità per le ore previste
Domanda: [23/03/2018 14:04] Allegato 1 – Capitolato tecnico 2. Fornitura di servizi B) Servizio di assistenza generica alla persona: punto 1: Rispetto al Servizio di mediazione linguistica-culturale per 36 ore settimanali (come indicato nella tabella dell’allegato 16) si può intendere la sommatoria delle ore destinate a tale servizio dal mediatore, facilitatori, operatori socio-culturali competenti nelle lingue straniere (Inglese, Francese, Spagnolo), arabo - dialetti africani-asiatici (mediatore e facilitatori)? punto 2: Il servizio in oggetto può essere erogato da un operatore con adeguata formazione in materia e che collabora con lo studio legale in convenzione o dev'essere obbligatoriamente erogato da un avvocato iscritto all'albo? L'operatore, sempre aiutato dal mediatore e dal facilitatore linguistico, fornisce informazioni individuali e di gruppo sulla base di quanto concordato con lo studio legale e aggiorna le posizioni di ogni singolo ospite. L'avvocato è presente in particolari situazioni di cambiamenti normativi da spiegare ai richiedenti asilo e per la preparazione del ricorso avverso la decisione della Commissione. punto 3: Rispetto al servizio di assistenza socio-psicologica per 12 ore settimanali (come indicato nella tabella dell’allegato 16) si può intendere la sommatoria delle ore destinate a tale servizio dallo psicologo, assistente sociale, educatore o sono solo da imputare ad uno psicologo iscritto all’Albo?
Risposta:Punto 1: per il servizio di mediazione culturale di cui all’allegato 16 le ore possono essere date dalla sommatoria di ore destinate a tale servizio dal mediatore, facilitatore, operatori linguistico culturali, ecc. - Punto 2: le informazioni possono essere fornite da personale con adeguata preparazione; ovviamente il percorso presso le commissioni deve essere fornito da un legale abilitato.
Domanda: [23/03/2018 14:03] Allegato 1 – Capitolato tecnico 2. Fornitura di servizi A) Servizio di gestione amministrativa punto 2-3: In base al registro delle entrate e uscite giornaliere, può ritenersi sufficiente il registro firme degli ospiti in orario serale? Gli ospiti escono ed entrano numerose volte durante il giorno, sia per attività formali (scuola, volontariato, lavoro…) sia per attività informali/personali (piccole spese, sport, attività religiose, incontri con amici, passeggiate). Se una struttura è dotata di un sistema di videosorveglianza ed è anche uno spazio aperto al pubblico, con libero passaggio per accessi ad uffici, manifestazioni ed eventi, è necessario registrare i visitatori? punto 9: Il report indicato può essere definito con la relazione mensile delle attività e dell’andamento che viene già regolarmente inviato? Tutte le altre tipologie di registrazione sono regolarmente compilate ed archiviate Cosa si intende nello specifico per “analisi dei costi del personale in comparazione con i precedenti report?” E’ sufficiente inviare il costo orario degli operatori con il calendario delle attività?
Risposta:La risposta è all’articolo 2 lett A) punto 2 del capitolato. Per quanto riguarda i visitatori, nei locali adibiti ad alloggio, è necessario registrare gli ingressi. Le informazioni di cui al punto 9 possono essere fornite nelle relazioni già regolarmente inviate. Le informazioni inerenti i costi del personale (buste paga) verranno fornite mensilmente nel rendiconto di cui alla circolare 750/2018 inviata dalla Prefettura.
Domanda: [23/03/2018 14:02] L'allegato 8 DGUE scaricabile dal Sito è relativo al Comune di Ascoli Piceno ed indica un codice fiscale e un CIG diversi da quelli della Prefettura di Alessandria. Immaginiamo che si tratti di un refuso.	E'possibile correggere tale DGUE indicando Prefettura di Alessandria codice Fiscale e CIG come da bando, oppure è necessario aspettare una rettifica del documento da parte della Prefettura ed utilizzare il nuovo documento eventualmente pubblicato sul sito?
Risposta:Nell’allegato 8 sussiste un refuso relativamente alla sede ed al codice fiscale della Prefettura-U.T.G., nonché al cig.; gli operatori economici offerenti dovranno indicare la Prefettura-U.T.G. di Alessandria, il suo codice fiscale ed il cig della gara di che trattasi.
Domanda: [23/03/2018 14:00] Sull'Avviso di Rettifica dei termini di partecipazione del 05/03/2018 prot. 5116/SCGF/2018, viene aggiunto il capoverso 3.4, che indica come criterio per una proposta di accoglienza su più microstrutture, la necessità che queste siano situate in uno stesso comune o in comuni limitrofi purché il tempo di collegamento tra di esse non sia superiore a 30 minuti. In base a tale criterio si richiede cortesemente di specificare se: nel caso di un gestore, come la scrivente cooperativa che intende candidarsi con microstrutture in accoglienza diffusa su due differenti territori, uno con 2 alloggi situati in comuni nella zona di Casale Monferrato che distano tra di loro meno di 30 minuti per un totale per esempio di 12 posti, e l'altro con alloggi nel comune di Acqui Terme ed in alcuni comuni intorno ad Acqui con distanze tra di loro meno di 30 minuti per un totale di circa 60 posti. Visto che gli alloggi situati nella zona di Acqui Terme distano dagli alloggi situati nella Zona di Casale Monferrato, più di 30 minuti è possibile candidarsi con tutte le strutture indicate considerandoli come due grossi centri di strutture utilizzati in rete o come un unico centro o non è possibile candidare uno dei due territori in quanto gli alloggi distano più di 30 minuti? E quindi in caso di risposta affermativa sulla possibilità di candidarsi con tutte le strutture, il numero di addetti al servizio dovrà essere calcolato con riferimento alla somma totale dei posti offerti, considerando la somma di ognuno dei due centri di rete, oppure un unico centro di rete considerando la somma totale. Per maggior chiarezza a titolo di esempio: Vignale un alloggio 6 posti, Camagna un alloggio 6 posti, Totale 12 posti, Distanza tra le due strutture 20 minuti - Acqui Terme 52 posti, Terzo un alloggio 5 posti, Strevi un alloggio 5 posti, Acqui terme 10 alloggi 52 posti, Totale posti 62, Distanza tra le strutture meno di 15 minuti Distanza tra Strevi e Camagna 40 minuti ovvero più del tempo di collegamento indicato nel capoverso 3.4. Se possibile candidarsi con tale situazione, si deve considerare come somma totale dei posti offerti il numero di 74 e relativi minimi del personale oppure le due somme relative ai centri di rete uno di 12 posti ed uno di 62 posti?
Risposta:Le strutture descritte sono considerate come n. 2 macrostrutture formate da microstrutture organizzate in rete, e come tali devono essere considerate in merito alla quantificazione dei dipendenti e del personale impiegato.
Domanda: [23/03/2018 13:59] Si fa riferimento alla tabella dotazione personale, per strutture superiori a 25 posti e fino a 50 posti. La compresenza dalle ore 8.00 alle ore 20.00 vuol dire che i due operatori devono fare entrambi un turno di 12 ore per garantire una compresenza costante? E riguardo all’operatore notturno?
Risposta:Riguardo alle strutture con un numero di posti superiore a 25 ed inferiore a 50, è richiesta la compresenza di n. 2 operatori diurni, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, e la presenza di n. 1 operatore notturno, dalle ore 20.00 alle ore 8.00.
Domanda: [23/03/2018 13:57] Quale documentazione bisogna produrre per dimostrare una comprovata esperienza nel settore dell’accoglienza per almeno 12 mesi nell’arco del quinquennio?
Risposta:La comprovata esperienza nel settore dell’accoglienza è dimostrabile con la presentazione di copia dei contratti stipulati aventi ad oggetto i servizi di accoglienza ed assistenza, a cui ha fatto seguito l’esecuzione degli stessi.
Domanda: [23/03/2018 10:48] Le ore indicate come insegnamento lingua come devono essere interpretate perché nell’allegato 1 bis fino a 50 posti sono 8 ore, dai 51 ai 150 posti sono 24 ore?
Risposta:La tabella relativa alle ore di insegnamento della lingua italiana è stata rimossa dall’allegato 1 bis rettificato. Devono essere garantite n. 8 ore settimanali di lingua italiana per ciascun migrante (vedere l’art. 2 – sez. B – punto 4 del capitolato tecnico).
Domanda: [23/03/2018 10:46] Cosa si intende che il vestiario deve rispettare il cambio di stagione?
Risposta:Il vestiario deve rispondere alle esigenze delle persone anche in base al clima, quindi alle temperature, che variano nel corso dell’anno con i cambi stagionali.
Domanda: [23/03/2018 10:45] Qual è il significato del paragrafo 17.2 in caso di presentazione della garanzia provvisoria sotto forma di fideiussione: essa dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’art. 1944 del c.c., volendo ed intendendo restare obbligata in solido con il debitore?
Risposta:La rinuncia al beneficio di preventiva escussione significa che, qualora la stazione appaltante (obbligata in solido con il debitore) dovesse rivalersi sull’impresa appaltatrice per inadempimenti contrattuali, quest’ultima – se non è l’unico obbligato ad eseguire una determinata prestazione – rinuncia a pretendere che la stazione appaltante stessa, prima di agire esecutivamente nei suoi confronti, rivolga la pretesa verso un altro obbligato ad eseguire la prestazione in questione.
Domanda: [23/03/2018 10:44] Per quanto riguarda il requisito legato alle figure professionali, quale documentazione dobbiamo produrre per provare che l’ente dispone di figure professionali adeguate alle prestazioni in relazione al numero di posti offerti?
Risposta:Per quanto concerne le figure professionali, è opportuno presentare i curricula dei medesimi.
Domanda: [23/03/2018 10:43] Per ciò che concerne le strutture, dobbiamo inserire all’interno della Busta A tutti i documenti che accertino i requisiti strutturali (certificazioni degli impianti, antincendio, collaudo statico, etc. per ogni stabile), oppure basta utilizzare l’autocertificazione allegato 11?
Risposta:Nelle modalità previste all’allegato 11, il partecipante dovrà presentare una dichiarazione di disponibilità di strutture, conformi alle prescrizioni indicate al punto 7 del bando di gara, allegando per ciascuna struttura la documentazione a comprova di quanto prescritto al sopra citato paragrafo 7 (inerente la disponibilità), omettendo/oscurando qualsiasi riferimento di carattere economico.
Domanda: [23/03/2018 10:41] La cauzione provvisoria iniziale può essere rettificata attraverso l’apposizione di un’appendice?
Risposta:La cauzione provvisoria è da considerarsi valida qualora alla polizza fideiussoria iniziale fosse apportata una rettifica, attraverso la presentazione di un’appendice.
Domanda: [23/03/2018 10:40] Quale deve essere la presenza del personale medico nelle strutture fino a posti?
Risposta:Nelle strutture fino a 50 posti il medico deve essere presente per n. 6 ore al giorno, per n. 6 giorni alla settimana; qualora non fosse possibile l’allestimento di un presidio, deve essere garantita la disponibilità del personale medico e paramedico per le ore previste, come indicato nell’allegato 16, nelle precisazioni.
Domanda: [23/03/2018 10:39] Come deve essere determinato l’importo della polizza fideiussoria?
Risposta:L’importo della polizza fideiussoria deve essere determinato nelle modalità previste dall’art. 13.3, punto 10) del disciplinare di gara.
Domanda: [20/03/2018 13:00] E’ possibile accorpare i posti disponibili in più Comuni limitrofi, in base alle direttive A.N.C.I., in un unico Comune (nel caso particolare, noi potremmo utilizzare una struttura da 25 posti ubicata in un Comune con 2000 abitanti - i cui posti disponibili sarebbero 6 - tenuto conto della presenza di altri Comuni limitrofi di popolazione e posti disponibili analoghi)?
Risposta:Il fine del piano Anci è quello di distribuire quanto più possibile i richiedenti asilo presenti nel territorio; se, come nella domanda, verranno offerte soluzioni con un numero di posti molto superiore a quanto previsto dal predetto piano per lo specifico comune, non sarà garantito il pieno utilizzo della struttura.
Domanda: [20/03/2018 12:59] Quali requisiti strutturali devono avere gli immobili destinati all’accoglienza dei profughi (es. numero servizi e numero metri quadri per migrante, a quali regolamenti edilizi bisogna far riferimento, ecc.)?
Risposta:Le strutture ricettive di migranti dovranno avere i requisiti disciplinati dal D.M. (Ministero della Sanità) in data 5 luglio 1975 e quelli indicati al punto 7 del disciplinare di gara.
Domanda: [20/03/2018 12:59] Con riferimento all’allegato 8 DGUE, si richiede se debbano essere compilati alcuni punti relativi alla parte IV – criteri di selezione: Sezione B – capacità economico e finanziaria (punti 4-5-6), Sezione C – capacità tecniche e professionali (punti 2-4-7-9), Sezione D – sistemi di garanzia della qualità e norme di gestione ambientale.
Risposta:Non è obbligatorio compilare i punti della parte IV – Criteri di selezione di seguito elencati, poiché si tratta di informazioni non richieste da questa stazione appaltante: -	Sezione B, capacità economico finanziaria, punto 4 (indici finanziari), punto 5 (importo assicurato dalla copertura contro i rischi professionali), punto 6 (eventuali altri requisiti economi e finanziari); -	Sezione C, capacità tecniche e professionali, punto 2 (tecnici o organismi tecnici di cui si può disporre), punto 4 (sistemi di gestione e tracciabilità della catena di approvvigionamento), punto 7 (misure di gestione ambientale), punto 9 (attrezzatura, materiale e equipaggiamento tecnico); -	Sezione D, sistemi di garanzia della qualità e norme di gestione ambientale.
Domanda: [20/03/2018 12:57] L’allegato 12 “Dichiarazione antimafia proprietari strutture” deve essere prodotto anche in riferimento ad un edificio di civile abitazione messo a disposizione dalla A.S.L. del territorio, che ne è la proprietaria, attraverso un accordo di comodato?
Risposta:La “dichiarazione dei proprietari delle strutture ai sensi del D. Lgs. n. 159/2011”, di cui al modello – allegato 12, si riferisce ai titolari/proprietari (che non siano enti pubblici, come ad esempio l’A.S.L.) di tutte le unità abitative ricettive di migranti.
Domanda: [20/03/2018 12:55] L’allegato 12 “Dichiarazione antimafia proprietari strutture” deve essere prodotto anche in riferimento agli alloggi in locazione all’impresa che non parteciperà in A.T.I. con altri enti gestori?
Risposta:La “dichiarazione dei proprietari delle strutture ai sensi del D. Lgs. n. 159/2011”, di cui al modello – allegato 12, si riferisce ai titolari/proprietari (che non siano enti pubblici) di tutte le unità abitative ricettive di migranti.
Domanda: [20/03/2018 12:55] In riferimento al numero massimo di pagine dell’offerta tecnica, è possibile escludere dal computo di esse le pagine contenenti le tabelle relative alle strutture ed al personale impiegato?
Risposta:Come raccomandato nel disciplinare, l’offerta tecnica deve essere redatta “preferibilmente” entro le 20 pagine comprese le tabelle. Ovviamente qualora l’offerta comprenda numerose strutture, con una situazione molto articolata per quanto riguarda il personale, il numero di pagine sarà adeguato. Si raccomanda comunque di essere sintetici nelle sezioni descrittive.
Domanda: [19/03/2018 09:41] Una società Cooperativa Sociale ex lege 381/91 o relativo consorzio, iscritta alla C.C.I.A.A. per attività corrispondenti ai servizi oggetto di gara ed iscritta all’albo nazionale, già registro prefettizio, ma non iscritta all’albo regionale, soddisfa i requisiti richiesti all’art. 9.3, punto a)?
Risposta:Nell’istanza di partecipazione l’impresa dovrà dare atto di essere iscritta alla Camera di Commercio e di non essere iscritta nell’Albo Regionale, presentando altresì lo statuto e l’atto costitutivo.