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Timestamp: 2020-01-25 08:26:28+00:00
Document Index: 57878593

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 14', 'art. 48', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 54', 'art. 19', 'art. 68', 'art. 24']

Lexbrowser - a) Legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 11) 
Normativa provinciale Contabilità D Legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1 
a) Legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 11) 
(1)La gestione delle entrate e delle spese previste nel bilancio e la formazione del rendiconto generale sono riferite al piano di gestione. Tale documento, non soggetto all’approvazione del Consiglio provinciale, ripartisce le unità previsionali di base in capitoli.4)
(4) Nelle scritture contabili del piano di gestione sono riportati, per ciascun capitolo di entrata o di spesa, i residui attivi o passivi risultanti alla chiusura dell'esercizio precedente, distinti per esercizio di provenienza.5)
(1) Nel bilancio annuale il totale delle spese di cui si autorizza l'impegno, aumentato dell'eventuale disavanzo di consuntivo, deve essere uguale al totale delle entrate di cui si prevede l'accertamento, comprese quelle derivanti dai nuovi mutui e prestiti autorizzati ai sensi dell'articolo 22, comma 3, aumentato dell'eventuale avanzo di consuntivo.6)
(3) Fra le spese obbligatorie figurano, in ogni caso, gli oneri per l'ammortamento dei mutui e prestiti, per interessi passivi su anticipazioni di cassa, per garanzie prestate dalla Provincia ai sensi dell'articolo 22, comma 3, nonché quelle relative ai residui passivi di parte corrente caduti in perenzione amministrativa e reclamati dai creditori, con reiscrizione, in tal caso, alle unità previsionali di base e ai capitoli di provenienza ovvero ad apposite unità previsionali di base e capitoli di nuova istituzione, nel caso in cui quelli di provenienza siano stati nel frattempo soppressi.7)
(1) Nello stato di previsione della spesa del bilancio sono stanziati i mezzi finanziari definiti all’articolo 79, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, quale concorso finanziario della Provincia al riequilibrio della finanza pubblica da attuarsi nelle forme ivi stabilite. 8)
(3) La legge finanziaria stabilisce il livello massimo del ricorso al mercato finanziario per l’assunzione di prestiti per il finanziamento di spese in conto capitale. Stabilisce altresì il livello massimo delle garanzie principali e sussidiarie prestabili dalla Provincia a favore di enti e di altri soggetti, indicando la copertura finanziaria del relativo rischio. 9)
L'art. 22, comma 3, è stato aggiunto dall'art. 6, comma 1, della L.P. 13 ottobre 2010, n. 12.
(3/bis) Al fine di consentire una gestione unificata ai fini tributari delle spese del personale operaio impiegato per progetti dell'Azienda speciale per la regolazione dei corsi d'acqua e la difesa del suolo e per gli interventi ai sensi dell'ordinamento forestale, di quelle del personale impiegato con contratti a termine per progetti e programmi di interesse europeo cofinanziati dall'Unione europea, nonché di compensi accessori corrisposti a personale provinciale per servizi presso strutture ed enti strumentali della Provincia e presso istituzioni scolastiche per attività finanziate a carico dei rispettivi stanziamenti di bilancio, l'assessore provinciale alle finanze e bilancio è autorizzato ad apportare, con le modalità di cui al comma 1, variazioni al bilancio per l'iscrizione di entrate provenienti dagli stanziamenti di spesa del bilancio provinciale e dei suddetti enti e istituzioni per le finalità sopra indicate, nonché delle corrispondenti spese.10)
(4/bis) Con le modalità indicate al comma 1 possono essere adottate variazioni compensative tra gli stanziamenti finanziari relativi a unità previsionali di base all’interno della stessa funzione/obiettivo. La misura della variazione non può essere superiore al 30 per cento delle risorse finanziarie complessivamente stanziate nella singola funzione/obiettivo. Resta precluso lo spostamento di fondi da stanziamenti in conto capitale a stanziamenti di parte corrente.11)
(5) Ogni altra variazione del bilancio, salvo quelle di cui agli articoli 18, 19, 20, 21, comma 3, è disposta con legge provinciale, se si tratta di disegni di legge presentati al Consiglio provinciale non oltre il termine del 31 ottobre.12)
(2) Fermo restando l'obbligo di cui al comma 1, se al termine dell'esercizio precedente risulta un disavanzo di consuntivo o un avanzo inferiore a quello presunto iscritto nel bilancio di previsione dell'esercizio corrente, si può prescindere dalla presentazione di tale disegno di legge quando dalla manovra di assestamento derivino maggiori entrate non superiori al tre per cento del volume finanziario del bilancio di previsione iniziale. In quest'ultima ipotesi la Giunta provinciale adotta apposita deliberazione da trasmettere, entro il termine di cui al comma 1, al Consiglio provinciale insieme alla deliberazione di approvazione del rendiconto dell'esercizio prevista dall'articolo 62, comma 1.13)
Il comma 2 è stato aggiunto dall'art. 19, comma 1, della L.P. 21 dicembre 2007, n. 14.
(1) Salvo quanto disposto dagli articoli 18, 19, 20, 21, comma 3, e 23, comma 4 e 4/bis, è vietato il trasferimento, con atto amministrativo, di somme da una unità previsionale di base all'altra del bilancio.14)
Art. 28 15)
(1) L'assunzione di anticipazioni di cassa ai sensi delle norme sul servizio di tesoreria della Provincia è disposta dall'assessore provinciale alle finanze e bilancio e il relativo ammontare costituisce il limite entro il quale possono essere disposti pagamenti nei casi di temporanee deficienze di cassa.
Art. 30 15)
Art. 34 (Autonomia contabile del Consiglio provinciale) 16)
(2) La riscossione delle entrate è riscontrata dalla Ripartizione provinciale Finanze e bilancio mediante ordinativi di incasso.17)
(4) Qualora ricorrano gravi e motivate ragioni, l’amministrazione provinciale può con­cedere, su richiesta del debitore, la rateazione del debito fino ad un massimo di settantadue rate mensili, secondo criteri da stabilirsi con regolamento. L’importo delle singole rate è maggiorato degli interessi, calcolati sulla base del tasso legale.18)
(5) Alla restituzione delle somme indebitamente versate alla Provincia provvede la Ripartizione provinciale Finanze e bilancio. 19)
Il comma 2 è stato sostituito dall'art. 14, comma 2, della L.P. 20 luglio 2006, n. 7.
(1) Gli agenti della riscossione sono nominati dal direttore della Ripartizione provinciale Finanze e bilancio e riscuotono le entrate provinciali nei limiti e modi stabiliti dal relativo ordinamento, salvo quanto disposto dalla presente legge. 20)
(2)La Ripartizione Finanzee bilancio riscontra i conti medesimi apponendovi il visto di conformità e li trasmette alla Corte dei conti.21)
(3)In caso di difformità o presunte irregolarità, la Ripartizione Finanzee bilancio rinvia il conto, con osservazioni, all’agente della riscossione, il quale è tenuto a dare risposta entro il trentesimo giorno dal ricevimento del conto rinviato.22)
(4)La Ripartizione provinciale Finanze e bilancio ha la facoltà di eseguire verifiche di cassa presso gli agenti della riscossione.23)
(1) Ogni qualvolta norme statali, regionali o provinciali stabiliscano entrate a favore della Provincia, la riscossione coattiva è effettuata con la procedura di cui al decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46.24)
(4)Nel caso di debiti e crediti provinciali giunti a scadenza, la Ripartizione provinciale Finanze e bilancio è autorizzata a compensare pagamenti e riscossioni nei confronti di un medesimo soggetto, pubblico o privato, ad esclusione dello Stato e della Regione Trentino Alto-Adige, anche sospendendo i pagamenti per consentire la compensazione. Restasalvo quanto previsto dall’articolo 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.25)
Art. 45 (Rinuncia alla riscossione di entrate provinciali di modesta entità) 27)
(2) Non si procede alla riscossione coattiva di crediti provinciali aventi natura non tributaria d’importo inferiore a 35,00 euro.
(3) Non si fa luogo all'accertamento, all'iscrizione a ruolo e alla riscossione dei crediti relativi a tributi provinciali, comprensivi di sanzioni amministrative o interessi ovvero costituiti solo da sanzioni amministrative o interessi, qualora l'ammontare dovuto per ciascun periodo d'imposta non superi l'importo stabilito per i crediti relativi ai tributi erariali dal decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 1999, n. 129, e successive modifiche, e sempreché il credito non derivi da violazione, per almeno un biennio, degli obblighi di versamento concernenti un medesimo tributo. L'importo predetto costituisce anche il limite al di sotto del quale non sono effettuati i rimborsi di tributi provinciali. 28)
(7) Per le spese correnti o in conto capitale necessarie per il funzionamento degli uffici e dei servizi provinciali possono essere assunti impegni estesi a carico degli esercizi successivi, ove ciò sia indispensabile per assicurare la continuità dei servizi. Quando si tratti di spese per affitti o altre spese correnti continuative e ricorrenti, l'impegno può anche estendersi a più esercizi a norma della consuetudine o se l'amministrazione ne riconosca la necessità o la convenienza. 29)
(7/bis) Per spese per l'attuazione di progetti e iniziative realizzate del tutto o in parte con il finanziamento pluriennale dell'Unione Europea, gli impegni possono essere estesi a carico degli esercizi successivi ricompresi nei relativi periodi di programmazione, nei limiti delle quote annue di spesa stabilite dai corrispondenti piani di finanziamento pluriennale.30)
(8/bis) Le spese in conto capitale in materia di immobilizzazioni finanziarie per partecipazioni societarie della Provincia di cui al comma 1 dell’articolo 21-bis della legge provinciale 21 gennaio 1987, n. 2, possono essere ripartite in più esercizi. In tal caso gli impegni possono essere assunti per un periodo pluriennale a carico degli esercizi successivi.31)
L'art. 48, comma 7, è stato prima sostituito dall'art. 8, comma 7, della L.P. 20 dicembre 2006, n. 15, e poi dall'art. 6, comma 3, della L.P. 15 novembre 2011, n. 13.
(3/bis) Qualora la liquidazione della spesa sia eseguita con procedura informatica, l’atto di liquidazione, munito di firma digitale, è immediatamente ed automaticamente trasmesso, per le verifiche di cui al comma 3, alla Ripartizione Finanze e bilancio. L’atto di liquidazione informatico è corredato di documentazione giustificativa digitalizzata e di una dichiarazione, firmata digitalmente dal direttore d’ufficio competente, attestante la sussistenza e la validità di eventualiulteriori presupposti della liquidazione. Nel regolamento di esecuzione di cui all’articolo 65/bis sono disciplinate le necessarie modalità operative, ivi compresi i casi in cui la trasmissione delladocumentazione giustificativa può essere sostituita da forme di controllo a campione presso le strutture liquidatrici.32)
(8) I titoli di spesa sono firmati dal Direttore della Ripartizione provinciale finanze e bilancio.
(5)Per il pagamento di utenze, di spese obbligatorie ricorrenti di funzionamento dell’amministrazione e di ogni altra spesa, ove particolari esigenze di servizio lo richiedano, il tesoriere provinciale assume, su specifica richiesta del Direttore della Ripartizione provinciale Finanze e bilancio, l’obbligo di provvedere al pagamento entro la rispettiva scadenza degli importi risultanti dalle bollette di utenza o altra corrispondente documentazione inoltrata, anche mediante evidenze informatiche, dai fornitori. Periodicamente, verificata da parte del competente ufficio liquidatore la correttezza dei pagamenti, la Ripartizione provinciale Finanze e bilancio provvede all’emissione del mandato di pagamento a copertura delle spese che il tesoriere ha addebitato alla Provincia.33)
(4) Alla costituzione delle aperture di credito intestate al funzionario delegato, con l'indicazione della sua qualità, si provvede mediante ordini di accreditamento emessi dalla Ripartizione finanze e bilancio. Per esigenze di contabilizzazione integrata dei pagamenti tramite aperture di credito, gli ordini di accreditamento possono valere anche come limiti di cassa per l'ammontare complessivo delle aperture di credito autorizzate al singolo funzionario delegato.34)
(5) Ciascun ordine di accreditamento può indicare la somma prelevabile in contanti dallo stesso funzionario delegato e quella prelevabile mediante ordinativi a favore dei creditori. Gli ordinativi sono firmati dal funzionario delegato.35)
(4) I rendiconti di cui ai precedenti commi sono trasmessi, insieme alla documentazione giustificativa, alla Ripartizione finanze e bilancio per il riscontro amministrativo-contabile entro 60 giorni successivi al periodo cui si riferiscono. Per esigenze tecnico-contabili tale termine può essere di volta in volta prorogato con decisione del direttore della Ripartizione finanze e bilancio. Tale riscontro può essere esercitato anche a campione secondo criteri stabiliti dalla Giunta provinciale. In tal caso la documentazione giustificativa delle spese sarà trasmessa successivamente dietro richiesta della Ripartizione finanze e bilancio.36)
(2) La rendicontazione delle spese gestite con le modalità di cui al comma 1 avviene secondo le istruzioni e scadenze stabilite dal direttore della Ripartizione Finanze e bilancio.37)
L'art. 54/bis è stato inserito dall'art. 19, comma 3, della L.P. 21 dicembre 2007, n. 14.
(7) A chiusura di ciascun esercizio la Giunta provinciale, con propria deliberazione, approva il rendiconto annuale.39)
Contabilità degli enti provinciali, delle gestioni fuori bilancio e disposizioni generali40)
(5) Al bilancio di previsione della Provincia è allegato un elenco degli enti di cui al comma 1, con l'indicazione per ciascuno di essi dell'ammontare dell'erogazione a carico del bilancio della Provincia, e in allegato al rendiconto generale della Provincia è esposto un rendiconto riassuntivo delle spese dei medesimi.
(1) Con regolamento di esecuzione possono essere emanate disposizioni per la semplificazione e l'accelerazione delle procedure per la gestione e contabilità delle entrate e delle spese mediante utilizzo di sistemi, evidenze nonché titoli di riscossione e pagamento informatici e per la trasmissione telematica dei relativi documenti, ivi compreso l'utilizzo di visti e firme digitali in luogo delle firme autografe richieste dalle vigenti disposizioni.41)
(1) Ovunque ricorra nella legislazione provinciale per la riscossione coattiva il richiamo alle disposizioni di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639, tale richiamo è sostituito con il richiamo al decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46.42)
L'art. 68 è stato aggiunto dall'art. 24 della L.P. 23 dicembre 2005, n. 13.
a) Legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1 