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Timestamp: 2017-09-25 08:12:07+00:00
Document Index: 36341924

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.6', 'art.2', 'art. 72', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 59', 'art. 5']

Circolare INPS n. 24 del 15.02.2006 - Artigiani ed esercenti attività commerciali: Contribuzione...
Artigiani ed esercenti attività commerciali: Contribuzione per l'anno 2006
SOMMARIO: 1. Misura dei contributi dovuti per l'anno 2006. 2. Agevolazioni contributive. 3. Modalità e termini di versamento
1. MISURA DEI CONTRIBUTI DOVUTI PER L'ANNO 2006
Per l'anno 2006 il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a . 13.345,00.
Tale valore è stato ottenuto - sulla base delle disposizioni contenute nell'art.1, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n.233 - moltiplicando per 312 il minimale giornaliero di retribu­zione da utilizzare per il calcolo dei contributi in favore degli operai dei settori artigianato e commercio in vigore al 1° gennaio 2006 (.40,62) ed aggiungendo al prodotto l'importo di .671,39 così come disposto dall'art.6 della legge 31 dicembre 1991, n. 415.
- 17,40 % per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni;
- 14,40 % per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni;
- 17,79 % per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni;
- 14,79 % per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni.
Si precisa altresì che, per i commercianti, le aliquote sono comprensive degli aumenti disposti dall'art.2, comma 215 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (0,30%) e dell'aliquota contributiva dello 0,09%, di cui all'art. 72 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e successive modifiche ed integrazioni (1).
La riduzione contributiva al 14,40% (artigiani) e al 14,79% ( commercianti) è applicabile fino a tutto il mese in cui il collaboratore interessato compie i 21 anni.
- . 2.322,03 annui per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni;
- . 1.921,68 per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni;
- . 2.374,08 annui per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni;
- . 1.973,73 per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni.
Per i periodi inferiori all'anno solare i contributi sono rapportati a mese. Pertanto, gli importi contributivi minimi mensili sono pari rispettivamente a . 193,50 e a .160,14 per gli artigiani e a . 197,84 e  164,48 commercianti.
Il contributo per l'anno 2006 è dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa prodotti nel 2005 per la quota eccedente il predetto minimale di . 13.345,00 annui.
- 17,40 % del reddito superiore a . 13.345,00 e fino . 39.297,00
- 18,40 % del reddito superiore a . 39.297,00 e fino al massimale di . 65.495,00
Per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni, le aliquote di cui sopra sono ridotte rispettivamente al 14,40% e al 15,40%.
- 17,79 % del reddito superiore a .13.345,00 e fino a . 39.297,00
- 18,79 % del reddito superiore a .39.297,00 e fino al massimale di . 65.495,00
Per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni, le aliquote di cui sopra sono ridotte rispettivamente al 14,79% e al 15,79%.
Come è già stato precisato al punto 1, si fa presente che, per i commercianti, le aliquote suddette comprendono l'aumento disposto dall'art. 2, comma 215, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (0,30%), e dall'aliquota contributiva dello 0,09%. A tal riguardo si evidenzia che il comma 272 della legge 30.12.2004 n. 311 (legge finanziaria 2005) ha differito dal 31 dicembre 2006 al 31 dicembre 2009 l'obbligo del versamento della suddetta aliquota aggiuntiva istituita dall'art. 5 del decreto legislativo del 28 marzo 1996 n. 207, ai fini dell'indennizzo per la cessazione definitiva dell'attività commerciale.
L'aumento dell'aliquota di un punto percentuale per i redditi superiori a .39.297,00 annui è stato disposto dall'art. 3 ter della legge 14 novembre 1992, n. 438.
Il contributo in argomento - denominato contributo a conguaglio - sommato al contributo sul minimale di reddito di cui al precedente punto 1) deve essere considerato come acconto delle somme dovute sulla totalità dei redditi d'impresa prodotti nel 2006 (si veda in proposito il se­guente punto 1.4).
Il comma 4 dell'art. 1 della citata legge n. 233/1990 stabilisce che, in presenza di un reddito d'impresa superiore al limite di retribuzione annua pensionabile cui si applica la percentuale massima di commisurazione della pensione prevista per l'assicurazione generale obbligatoria IVS dei lavoratori dipendenti (2%), la quota di reddito eccedente tale limite, per il 2006 pari a . 39.297,00 viene presa in considerazione, ai fini del versamento dei contri­buti previdenziali, fino a concorrenza di un importo pari a 2/3 del limite stesso.
Per l'anno 2006, pertanto, il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a . 65.495,00 ( . 39.297,00 pià¹ . 26.198,00).
- . 11.658,11 annui per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni (17,40% di . 39.297,00 pià¹ 18,40% di . 26.198,00; per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni, il contributo è ridotto a . 9.693,26 annue ( 14,40% di . 39.297,00 pià¹ 15,40% di . 26.198,00 ).
- . 11.913,54 annui per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni (17,79% di . 39.297,00 pià¹ 18,79% di . 26.198,00; per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni, il contributo è ridotto a . 9.948,69 annui (14,79% di . 39.297,00 pià¹ 15,79% di . 26.198,00).
- . 971,51 mensili, per i soggetti ai quali si applicano le aliquote del 17,40% e del 18,40%;
- . 807,77 mensili, per i soggetti ai quali si applicano le aliquote ridotte 14,40%e del 15,40%
- . 992,80 mensili, per i soggetti ai quali si applicano le aliquote del 17,79% e del 18,79%;
- . 829,06 mensili, per i soggetti ai quali si applicano le aliquote ridotte 14,79% e del 15,79%
Si ricorda che quelli sopraindicati sono limiti individuali, da riferire ad ogni singolo soggetto operante nell'impresa e non massimali globali, da riferire all'impresa stessa.
Preme evidenziare che i predetti limiti individuali riguardano esclusivamente i soggetti iscritti alla Gestione con decorrenza anteriore al primo gennaio 1996 o che possono far valere anzianità contributiva a tale data. Viceversa, ai sensi dell'art. 2, comma 18, della legge n. 335/1995, per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza gennaio 1996 o successiva, il massimale annuo è pari, per il 2006, ad . 85.478,00 e tale massimale non è frazionabile in ragione mensile (2).
b) è rapportato ai redditi d'impresa prodotti nello stesso anno al quale il contributo si riferisce (quindi - per i contributi dell'anno 2006 - ai redditi 2006, da denunciare al fisco nel 2007).
In conseguenza di quanto sopra, qualora la somma dei contributi sul minimale e di quelli a conguaglio versati alle previste scadenze sia inferiore a quanto dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa realizzati nel 2006, è dovuto un ulteriore contributo a saldo da corrispondere entro i termini di pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche.
In riferimento all'imponibile contributivo si fa rinvio alle disposizioni di carattere generale, in materia di reddito d'impresa, contenute nella circolare n. 102 del 12 giugno 2003.
b) aziende non costituite in imprese familiari: il titolare può attribuire a ciascun collaboratore una quota del reddito denunciato ai fini fiscali; in ogni caso, il totale dei redditi attribuiti ai collaboratori non può superare il 49% del reddito globale dell'impresa; i contributi per il titolare e per i collaboratori debbono essere calcolati tenendo conto della quota di reddito attribuita a ciascuno di loro.
Il contributo in epigrafe, per effetto di quanto disposto dall'art. 49, comma 1, della legge 23 dicembre 1999 n.488 e successive modifiche ed integrazioni è fissato nella misura di . 0,62 mensili, per ciascun soggetto iscritto alla gestione di appartenenza.
1.7 -– AFFITTACAMERE E PRODUTTORI DI ASSICURAZIONE DI TERZO E QUARTO GRUPPO
Coloro che esercitano l'attività di affittacamere ed i produttori di terzo e quarto gruppo (3) iscritti alla Gestione dei commercianti, non sono soggetti all'osservanza del minimale annuo di reddito; di conseguenza gli stessi sono tenuti al solo versamento dei contributi a percentuale IVS calcolati sull'effettivo reddito, maggiorati dell'importo della contribuzione, dovuta per le prestazioni di maternità , pari a . 0,62 mensili .
Continuano ad applicarsi, anche per l'anno 2005, le disposizioni di cui all'art. 59, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, relative alla riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali con pià¹ di sessantacinque anni di età , già pensionati presso le gestioni INPS.
3 - TERMINI E MODALITà DI PAGAMENTO
Anche nell'esercizio 2006 tutti gli artigiani e gli esercenti attività commerciali devono corrispondere i contributi tramite i modelli di pagamento unificato F24, alle scadenze che seguono:
- 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre 2006 e 16 febbraio 2007, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito;
- entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2005, primo acconto 2006 e secondo acconto 2006.
(1) il comma 272 della legge 30.12.2004 n.311 (legge finanziaria 2005) ha differito dal 31 dicembre 2006 al 31 dicembre 2009 l'obbligo del versamento dell'aliquota aggiuntiva dell'0,09 istituita dall'art. 5 del decreto legislativo del 28 marzo 1996 n. 207.
(2) Vedasi circolare 102 del 12 gennaio 2003.
(3) vedasi circolare n. 12 del 22 gennaio 2004.
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