Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/massimari/bancario/21-1/Mutuo+e+finanziamento+decadenza+dal+beneficio
Timestamp: 2020-03-29 13:03:21+00:00
Document Index: 131234964

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1815', 'art. 1186', 'art. 181']

Mutuo e finanziamento decadenza dal beneficio
Obbligazioni e contratti – Mutuo bancario – Pagamenti parziali delle rate – Anticipata risoluzione per reiterati ritardati pagamenti – Applicabilità – Esclusione – Risoluzione per inadempimento – Ammissibilità – Affermazione
L’art. 40, II co., del T.U.B. è norma imperativa, non derogabile dalle parti, neanche utilizzando la forma richiesta per la clausola vessatoria.
Di ritardato pagamento, ai sensi della stessa, si può parlare quando il pagamento della rata sia avvenuto nella sua interezza: si deve cioè trattare di un adempimento integrale ma tardivo.
[Nella fattispecie, invece, prima della lettera di decadenza dal beneficio del termine venivano eseguite dal debitore esclusivamente due rimesse parziali. Il Giudice pertanto rigettava la richiesta di sospensione della provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo opposto dal debitore medesimo, non ravvisando l’illegittimità dell’anticipata risoluzione del contratto di mutuo dedotta dalla banca.] (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Taranto, 12 Luglio 2018. Segue...
Contratto di prestito personale – Necessità, nell’ipotesi di verifica del superamento del tasso soglia vigente al momento della pattuizione contrattuale degli interessi, ai sensi dell’art. 2 della Legge 108/1996, recante disposizioni in materia di usura, dal tasso effettivo, determinato ai sensi dell’art. 1, comma 6, Legge 108/1996, pattuito originariamente in contratto, di rideterminazione dell’ammortamento contrattuale con espunzione di tutti gli interessi, competenze ed oneri, come sopra determinati, ed imputazione dei pagamenti dovuti al solo capitale, ai sensi dell’art. 1815, comma 2, c.c., e, nell’ipotesi di contratto risolto per decadenza dal beneficio del termine, ai sensi dell’art. 1186 c.c., di determinare il dare avere tra le parti contrattuali con imputazione di quanto già versato a titolo di interessi, competenze ed oneri non dovuti, al solo capitale, ai sensi dell’art. 181, comma 2, c.c. – Sussiste
Contratto di mutuo - Accettazione da parte della banca del pagamento delle rate di mutuo in misura inferiore a quella pattuita - Comportamento contrario alla volontà di avvalersi della clausola risolutiva espressa - Notifica dell'atto di precetto - Violazione dei principi di buona fede e correttezza nell'adempimento dell'esecuzione del contratto.
Fideiussione - Decadenza di cui all'articolo 1957 c.c. - Esclusione pattizia - Ammissibilità.
La decadenza di cui all'articolo 1957 c.c., nella quale incorre il garante che non faccia valere il proprio diritto nei confronti del debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione, può essere fatta dalle parti oggetto di rinunzia preventiva. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 29 Gennaio 2013. Segue...
Fideiussione - Decadenza di cui all'articolo 1957 c.c. - Ammissione del debitore alla procedura di concordato preventivo.
La decadenza di cui all'articolo 1957 c.c., nella quale incorre il garante che non faccia valere il proprio diritto nei confronti del debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione, può coincidere con l'ammissione del debitore alla procedura di concordato preventivo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 29 Gennaio 2013. Segue...