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Timestamp: 2019-05-20 00:22:40+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 700', 'art. 28', 'art. 18', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 19', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 19', 'sentenza ']

Breve storia dell’articolo 28 – Studio Legale Associato
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EFFICIENZA versus TUTELA?
Bergamo 18 – 19 ottobre 2013
le aziende iniziavano a contrastare iniziative di picchetti e “blocco merci” con procedimenti d’urgenza ex art. 700 (che negli ambienti venivano denominati degli 82, in sostanza dei 28 al contrario).
È dei primi anni del 2000 è un esempio di funzionamento dell’art. 28 per come l’aveva immaginato il legislatore: un intervento immediato per interrompere una condotta illecita in corso o minacciata. Nel fine settimana precedente lo sciopero generale proclamato dalla CGIL a difesa dell’art. 18 Statuto dei Lavoratori dell’11 luglio 2002 (che cadeva di giovedì) – e precisamente venerdì 5 luglio 2002 – Poste Italiane SpA aveva disposto, per garantire i servizi pubblici essenziali, la comandata di un numero di lavoratori ritenuti dal sindacato eccessivi.
Il sabato e domenica venivano scritti i ricorsi per denuncia di comportamento antisindacale e depositati presso i Tribunali di Bologna e Forlì lunedì 8 luglio 2002 e di Parma martedì 9 chiedendo ed ottenendo l’autorizzazione alla notifica del provvedimento di fissazione di udienza a mezzo fax. Per tutti tre i ricorsi veniva fissata l’udienza di comparizione delle parti per il mercoledì 10 precedente lo sciopero ed in pari data i tre ricorsi venivano accolti.
A seguito di ricorsi ai sensi dell’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori promossi dalle diverse FIOM territoriali, hanno dichiarato antisindacale la condotta FIAT i Tribunali di Torino (tre diversi giudici[2]) Trento[3], Milano (quattro diversi giudici[4]), Bolzano[5], Ancona[6], Alba[7], Napoli (due diversi giudici[8]), Bari[9], Bologna[10], Pinerolo (tre decreti)[11], Cassino[12] Ariano Irpino[13], Nola[14], Verona[15], Piacenza[16], mentre hanno espresso una decisione contraria i Tribunali di Brescia[17], di Termini Imerese[18] e di Milano[19].
Nei ricorsi ai sensi dell’art. 28 St. Lav. le FIOM dei diversi territori in cui esistono stabilimenti FIAT hanno da un lato sostenuto che FIOM era comunque firmataria di accordi applicati ,e dall’altro proposto una lettura “costituzionalmente orientata” della norma statutaria. Molti giudici (Tribunali di Bologna[20], Napoli[21], Bari[22], Larino[23], Lanciano[24], Verona[25], Torino[26], Milano[27], Trento[28]Pinerolo[29]) hanno accolto tale impostazione. Altri (Tribunali di Milano[30], Lecce[31], Torino[32], Biella[33], Brescia[34], Cassino[35], Ancona[36], Pinerolo[37], Tolmezzo[38], Alba[39], Legnano[40], Napoli[41], Piacenza[42]) hanno invece respinto i ricorsi.
I Tribunali di Modena[43], Vercelli[44], Melfi[45] e Torino[46] hanno rimesso la questione alla Corte Costituzionale, che nel luglio 2013 ha esaminato le tre ordinanze di Modena, Vercelli e Torino dichiarando illegittimo l’art. 19
«nella parte in cui non prevede che la rappresentanza sindacale aziendale sia costituita anche nell’ambito di associazioni sindacali che, pur non firmatarie di contratti collettivi applicati nell’unità produttiva, abbiano comunque partecipato alla negoziazione relativa agli stessi contratti, quali rappresentanti dei lavoratori dell’azienda»[47].
[1] Discussant nel workshop n. 2 (I riti sommari, cautelari e speciali)
[2] Decreti 7.5.2012; 28.6.2012; 10.7.2012; confermati con sentenze 26.7.2012 e 13.11.2012
[3] Decreto 14.6.2012 confermato con sentenza 2.5.2013
[4] Decreti 22.6.2012; 19.7.2012; 25.7.2012 confermato con sentenza 20.12.2012
[5] Decreto 26.6.2012
[6] Decreto 3.7.2012
[7] Decreto 5.7.2012
[8] Decreti 12.7.2012; 25.7.2012
[9] Decreto 24.7.2012
[10] Decreto 24.7.2012
[11] Decreti 27.7.2012, uno confermato con sentenza 13.11.2012
[12] Decreto 27.7.2012
[13] Decreto 30.7.2012
[14] Decreto 30.7.2012
[15] Decreto 13.8.2012
[16] Decreto 31.8.2012
[17] Decreti 4.6.2012 e 23.11.2012
[18] Decreto 22.10.2012, confermato con sentenza 26.9.2013 in caso peraltro in cui i lavoratori erano sospesi in CIG per cessata attività.
[19] Decreto 2.4.2013, in caso peraltro in cui i lavoratori erano sospesi in CIG per cessata attività.
[20] Decreto 27.3.2012
[22] Decreto 20.4.2012
[23] Decreto 23.4.2012
[24] Decreto 30.4.2012
[25] Decreto 8.5.2012
[26] Decreto 6-6.2012
[27] Sentenza 10.7.2012
[28] Decreto 27.7.2012
[29] Sentenza 22.10.2012
[30] Decreto 3.4.2012, (riformato con sentenza 10.7.2012), 27.4.2012 e 8.10.2012
[31] Decreto 12.4.2012
[32] Decreto 13.4.2012 (relativo a 14 aziende. Peraltro nel giudizio di opposizione con ordinanza 12.12.2012 è stata sollevata la questione di costituzionalità dell’art. 19 con rinvio alla Corte Costituzionale, che il 2.7.2013 ha deciso in senso favorevole alla FIOM: v. nota 46)
[33] Decreto 21.4.2012
[34] Decreto 24.4.2012 e 3.8.2012
[35] Decreto 9.5.2012
[36] Decreto 18.5.2012
[37] Decreti 21.5.2012 e 23.5.2012
[38] Decreto 28.5.2012
[39] Decreto 12.6.2012
[40] Decreto 22.6.2012
[41] Decreto 13.7.2012
[42] Decreto 10.9.2012
[43] Ordinanza 4.6.2012
[44] Ordinanza 25.9.2012
[45] Ordinanza 28.11.2012
[46] Ordinanza 12.12.2012
[47] Corte Cost. Sentenza n. 231 del 23.7.2013
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