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Timestamp: 2018-05-28 01:30:30+00:00
Document Index: 5880277

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 8', 'art. 14', 'art.  14', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 77', 'art.  14', 'art.  8', 'art. 104', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art.  1', 'art.  14', 'art. 1', 'art. 1']

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 12 aprile 2011 | Edilone.it
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 12 aprile 2011
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 12 aprile 2011 - Codificazione, modalita' e tempi per l'attuazione del SIOPE per gli Enti parco nazionale e gli altri enti istituiti per la gestione di parchi, riserve naturali, parchi minerari e aree marine protette. (Decreto n. 26253). (11A05510) - (GU n. 102 del 4-5-2011 - Suppl. Ordinario n.114)
DECRETO 12 aprile 2011
Codificazione, modalita’ e tempi per l’attuazione del SIOPE  per  gli
Enti parco nazionale e gli altri enti istituiti per  la  gestione  di
parchi, riserve naturali, parchi minerari  e  aree  marine  protette.
(Decreto n. 26253). (11A05510)
Vista la legge 31 dicembre 2009,  n.  196,  concernente  «Legge  di
contabilita’ e finanza pubblica»;
Visto il comma 8 dell’art. 14 della citata legge n. 196  del  2009,
che prevede che il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la
Conferenza unificata di cui all’art. 8  del  decreto  legislativo  28
agosto  1997,  n.   281,   stabilisce,   con   propri   decreti,   la
codificazione,  le  modalita’  e  i  tempi  per  l’attuazione   delle
disposizioni di cui ai commi 6 e 7 dello stesso art. 14;
Visto il comma 6 del medesimo art.  14  il  quale  prevede  che  le
amministrazioni pubbliche, con l’esclusione degli enti di previdenza,
trasmettono quotidianamente alla banca dati SIOPE, tramite  i  propri
tesorieri o cassieri, i  dati  concernenti  tutti  gli  incassi  e  i
pagamenti effettuati, codificati con criteri  uniformi  su  tutto  il
territorio nazionale, e che  le  banche  incaricate  dei  servizi  di
tesoreria e di cassa e  gli  uffici  postali  che  svolgono  analoghi
servizi non possono accettare disposizioni di pagamento  prive  della
codificazione uniforme;
Visto il comma 10 del medesimo art. 14 il  quale  prevede  che  con
l’estensione della rilevazione SIOPE vengono meno gli adempimenti  di
cui alla rilevazione trimestrale di cassa secondo modalita’  e  tempi
previsti con decreti del Ministero dell’economia e delle finanze;
Visto il comma 2 dell’art. 1 della citata legge n. 196 del 2009  il
quale prevede che per amministrazioni pubbliche si intendono gli enti
e gli altri soggetti che costituiscono il settore istituzionale delle
Amministrazioni  pubbliche  individuati  dall’Istituto  nazionale  di
statistica (ISTAT) sulla base delle definizioni di cui agli specifici
regolamenti comunitari;
Visto l’art. 77-quater, comma 11, del decreto legge 25 giugno 2008,
n. 112 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto  2008,  n.
133 il  quale  prevede  che  i  prospetti  dei  dati  SIOPE  e  delle
disponibilita’ liquide costituiscono  un  allegato  obbligatorio  del
rendiconto o del bilancio di esercizio;
Ritenuto di dover predisporre decreti differenziati per i  distinti
comparti delle amministrazioni pubbliche;
Vista la determinazione del  Ragioniere  Generale  dello  Stato  n.
20829 del 16 marzo 2010 con la quale e’ stato costituito il Gruppo di
lavoro  con  il  compito  di  predisporre  lo   schema   di   decreto
ministeriale di cui  al  comma  8  del  richiamato  art.  14  per  la
codificazione degli incassi e dei pagamenti degli  enti  gestori  dei
parchi, composta da rappresentanti  delle  Amministrazioni  centrali,
delle Regioni e Province autonome e degli enti parco;
Considerato che il  gruppo  di  lavoro  ha  predisposto  lo  schema
riguardante la codificazione degli incassi e dei pagamenti degli enti
Ritenuto di dare corso al decreto ministeriale  secondo  lo  schema
predisposto dal predetto gruppo di lavoro;
Sentita la Conferenza unificata  di  cui  all’art.  8  del  decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281 che ha espresso parere  favorevole
nel corso della seduta del 10 febbraio 2011;
Attivita’ degli Enti
1. Al fine di consentire  il  monitoraggio  dei  conti  pubblici  e
verificarne la rispondenza alle condizioni dell’art. 104 del Trattato
istitutivo della Comunita’ europea e  delle  norme  conseguenti,  gli
parchi, riserve naturali, parchi minerari  e  aree  marine  protette,
individuati  nell’elenco   annualmente   pubblicato   dall’ISTAT   in
applicazione di quanto stabilito dall’art. 1, comma 3, della legge 31
dicembre 2009, n. 196, con l’esclusione dei consorzi di  enti  locali
indicati dall’art. 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.  267,
indicano nei titoli  di  entrata  e  di  spesa  i  codici  gestionali
previsti dall’allegato A al presente decreto.  Gli  enti  gestori  di
parchi costituti da consorzi di enti locali indicati dall’art. 2  del
decreto legislativo 18 agosto  2000,  n.  267  adottano  la  codifica
gestionale degli incassi  e  dei  pagamenti  prevista  per  gli  enti
2. Al fine di garantire una corretta  applicazione  della  codifica
gestionale gli enti parco di cui al comma 1:
provvedono ad una tempestiva regolarizzazione delle riscossioni e
dei pagamenti effettuati in assenza dell’ordinativo di incasso  e  di
pagamento evitando l’imputazione provvisoria ai capitoli inerenti  le
entrate e le spese per partite di giro;
uniformano la codificazione alle istruzioni  del  «Glossario  dei
codici gestionali» e alle indicazioni fornite dal Dipartimento  della
Ragioneria Generale dello Stato, in presenza di una  riscontrata  non
corretta  applicazione  della  codifica.  Il  «Glossario  dei  codici
gestionali» verra’ pubblicato sul sito  internet  www.siope.tesoro.it
entro trenta giorni dalla pubblicazione del  presente  decreto  nella
applicano i codici gestionali evitando  l’adozione  del  criterio
della prevalenza;
comunicano il nominativo, il recapito telefonico e l’indirizzo di
posta  elettronica  del  proprio  referente  SIOPE,  alla  Ragioneria
territoriale dello Stato competente per territorio.
Modalita’ di acquisizione dati
1.Le banche incaricate del servizio di tesoreria o di  cassa  degli
enti di cui all’art. 1 e gli  uffici  postali  che  svolgono  analogo
servizio, non possono accettare mandati di pagamento e ordinativi  di
incasso privi del codice gestionale.
2.  Gli  incassi  ed  i   pagamenti   codificati   sono   trasmessi
quotidianamente al SIOPE tramite  i  tesorieri/cassieri,  secondo  le
Regole di colloquio tesorieri – Banca d’Italia, consultabili sul sito
internet www.siope.tesoro.it.
3. Ai fini della trasmissione dei dati al SIOPE,  ciascun  ente  e’
identificato da un codice-ente assegnato dall’Istituto  nazionale  di
statistica    (ISTAT),     consultabile     nel     sito     internet
www.siope.tesoro.it. I  tesorieri/cassieri  chiedono  il  codice-ente
degli enti di nuova  istituzione,  e  segnalano  eventuali  modifiche
anagrafiche successive,  alle  Ragionerie  territoriali  dello  Stato
competenti per territorio. A tal fine il tesoriere/cassiere  comunica
il codice fiscale dell’ente e la legge  o  il  provvedimento  che  ha
determinato la variazione anagrafica.
4. Gli incassi effettuati, ai sensi  della  normativa  vigente,  in
assenza   di   ordinativo   di   incasso,   sono    codificati    dai
tesorieri/cassieri con il codice previsto per gli «incassi in  attesa
di regolarizzazione» o per «gli incassi da regolarizzare derivanti da
anticipazioni  di  cassa».  A  seguito  dell’emissione  dei  relativi
ordinativi di incasso da parte dell’ente, tali codici sono sostituiti
da quelli definitivi senza modificare la data originale dell’incasso.
A tal fine il tesoriere/cassiere evita  di  sostituire  i  provvisori
originariamente emessi con nuovi provvisori, se non  per  ovviare  ad
errori materiali.
5. I pagamenti effettuati, ai sensi  della  normativa  vigente,  in
assenza   del   titolo   di   pagamento,    sono    codificati    dai
tesorieri/cassieri con il codice previsto per i «pagamenti in  attesa
di  regolarizzazione»  o  per  i  «pagamenti  da  regolarizzare   per
pignoramenti» o per  «i  pagamenti  da  regolarizzare  derivanti  dal
reintegro delle anticipazioni di cassa». A seguito dell’emissione dei
relativi titoli di pagamento da parte  dell’ente,  tali  codici  sono
sostituiti da quelli definitivi senza modificare  la  data  originale
del pagamento. A tal fine il tesoriere/cassiere evita di sostituire i
provvisori originariamente emessi con nuovi provvisori,  se  non  per
ovviare ad errori materiali.
6.  Entro  il  giorno venti  di  ogni  mese,  i  tesorieri/cassieri
trasmettono al SIOPE informazioni codificate sulla consistenza  delle
disponibilita’  liquide  dei  singoli  enti  alla   fine   del   mese
precedente, secondo lo schema previsto all’allegato «B»  al  presente
decreto. Entro lo stesso termine, gli enti comunicano le informazioni
sulla consistenza delle disponibilita’ finanziarie  depositate,  alla
fine del mese precedente, presso altri istituti di credito,  al  loro
tesoriere o cassiere che provvede alla trasmissione di tali  dati  al
SIOPE.
7. Le operazioni da cui non derivano effettivi incassi o pagamenti,
in quanto determinate da ordinativi di entrata  o  di  spesa  che  si
compensano  totalmente,  eseguite  dal  tesoriere/cassiere  nell’anno
successivo a quello cui sono imputati i relativi titoli di incasso  e
di  pagamento  sono  trasmesse  al  Siope  con  la   data   contabile
corrispondente all’ultimo giorno  dell’esercizio  finanziario  chiuso
(cd. data contabile fittizia).
Accesso alla banca dati SIOPE
1.  Ciascun  ente  di  cui  all’art.  1  accede  alle  informazioni
codificate  relative  alla  propria  gestione,  nonche’  a  tutte  le
informazioni ed elaborazioni presenti nel SIOPE riguardanti gli altri
2. Le modalita’ tecniche di accesso al SIOPE sono indicate nel sito
3.  La  Banca  d’Italia  e’  il  gestore  del  SIOPE   e   provvede
all’attivita’ necessaria all’accesso alle informazioni codificate, in
conformita’ alle disposizioni previste dal presente decreto  e  sulla
base delle autorizzazioni che verranno  rilasciate  dal  Dipartimento
Eliminazione della rilevazione trimestrale di cassa
1. A decorrere dall’esercizio 2013 gli enti parco di cui al comma 1
non sono tenuti agli adempimenti relativi alla trasmissione dei  dati
periodici di cassa di cui  all’art.  14,  comma  9,  della  legge  31
dicembre 2009 n. 196.
2. Restano fermi gli adempimenti di cui al comma 1 per  i  dati  di
cassa relativi ai trimestri del 2012.
Rendiconto e dati SIOPE
1.Gli enti di cui all’art. 1 allegano al rendiconto o  al  bilancio
di esercizio relativo agli anni 2012 e successivi, i prospetti  delle
entrate e delle uscite dei dati SIOPE del mese di dicembre contenenti
i valori cumulati dell’anno di riferimento e la  relativa  situazione
delle disponibilita’ liquide.
2. I prospetti dei  dati  SIOPE  e  la  relativa  situazione  delle
disponibilita’ liquide sono disponibili  accedendo  alla  banca  dati
gestita  dalla  Banca   d’Italia,   attraverso   l’applicazione   WEB
www.siope.it.
3.  Nel  caso  in  cui  i  prospetti  dei   dati   SIOPE   relativi
all’esercizio   precedente   o   la   relativa    situazione    delle
disponibilita’ liquide non  corrispondano  alle  scritture  contabili
dell’ente e del tesoriere/cassiere,  l’ente  allega  al  bilancio  di
esercizio una relazione, predisposta  dal  responsabile  finanziario,
esplicativa delle cause che hanno determinato tale situazione e delle
iniziative adottate  per  pervenire,  nell’anno  successivo,  ad  una
corretta attuazione  della  rilevazione  SIOPE.  Entro  venti  giorni
dall’approvazione del rendiconto  o  del  bilancio  di  esercizio  la
relazione e’ inviata alla competente  Ragioneria  territoriale  dello
4. Non sono considerate cause di mancata corrispondenza ai fini del
a) le differenze riguardanti  la  classificazione  economica  dei
dati, con riferimento alle voci contabili per le  quali  la  codifica
SIOPE adotta criteri di aggregazione diversi da quelli  previsti  per
il bilancio degli enti di cui all’art. 1;
b) le differenze tra il totale generale delle riscossioni  o  dei
pagamenti risultanti dalle scritture dell’ente  ed  i  corrispondenti
risultati riportati dai prospetti dei dati SIOPE e  dalla  situazione
delle disponibilita’ liquide, inferiori all’1 per cento.
c) le differenze determinate dalle riscossioni  e  dai  pagamenti
codificati con il  codice  SIOPE  9998  riguardante  gli  incassi  da
regolarizzare derivanti dalle anticipazioni di cassa e i pagamenti da
regolarizzare derivanti dal rimborso delle anticipazioni di cassa,  a
condizione che le differenze determinate  per  le  entrate  risultino
dello stesso importo di quelle determinate per le spese.
1. Le disposizioni del presente decreto si  applicano  a  decorrere
dal 1° gennaio 2012.
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 12 aprile 2011 redazione redazione 2015-05-19T06:52:40+00:00