Source: http://leg15.camera.it/resoconti/resoconto_allegato.asp?idSeduta=199&Resoconto=28490003
Timestamp: 2020-08-10 20:59:47+00:00
Document Index: 61303519

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

(A.C. 2849 - Sezione 3)
(Delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro).
b) applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro a tutti i settori di attività e a tutte le tipologie di rischio, anche tenendo conto delle peculiarità o della particolare pericolosità degli stessi e della specificità di settori ed ambiti lavorativi, quali quelli presenti nella pubblica amministrazione, come già indicati nell'articolo 1, comma 2, e nell'articolo 2, comma 1, lettera b), secondo periodo, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni, nel rispetto delle competenze in materia di sicurezza antincendio come definite dal decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, e del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, nonché assicurando il coordinamento, ove necessario, con la normativa in materia ambientale;
c) applicazione della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza
sul lavoro a tutti i lavoratori e lavoratrici, autonomi e subordinati, nonché ai soggetti ad essi equiparati prevedendo:
3) la promozione e la divulgazione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro all'interno dell'attività scolastica ed universitaria e nei percorsi di formazione,
nel rispetto delle disposizioni vigenti e in considerazione dei relativi princìpi di autonomia didattica e finanziaria;
q) razionalizzazione e coordinamento delle strutture centrali e territoriali di vigilanza nel rispetto dei princìpi di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758, e dell'articolo 23, comma 4, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni, al fine di rendere più efficaci gli interventi di pianificazione, programmazione, promozione della salute, vigilanza, nel rispetto dei risultati verificati, per evitare sovrapposizioni, duplicazioni e carenze negli interventi e valorizzando le specifiche competenze, anche riordinando il sistema delle amministrazioni e degli enti statali aventi compiti di prevenzione, formazione e controllo in materia e prevedendo criteri uniformi ed idonei strumenti di coordinamento;
4. I decreti di cui al presente articolo sono adottati nel rispetto della procedura di cui all'articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta dei Ministri del lavoro e della previdenza sociale, della salute, delle infrastrutture, limitatamente
a quanto previsto dalla lettera s) del comma 2, dello sviluppo economico, limitatamente a quanto previsto dalla lettera e) del comma 2, di concerto con il Ministro per le politiche europee, il Ministro della giustizia, il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro della solidarietà sociale, limitatamente a quanto previsto dalla lettera l) del comma 2, nonché gli altri Ministri competenti per materia, acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori e dei datori di lavoro.
5. Gli schemi dei decreti legislativi, a seguito di deliberazione preliminare del Consiglio dei ministri, sono trasmessi alla Camera dei deputati ed al Senato della Repubblica perché su di essi siano espressi, entro quaranta giorni dalla data di trasmissione, i pareri delle Commissioni competenti per materia e per i profili finanziari. Decorso tale termine i decreti sono emanati anche in mancanza dei pareri. Qualora il termine per l'espressione dei pareri parlamentari di cui al presente comma scada nei trenta giorni che precedono la scadenza dei termini previsti ai commi 1 e 6 o successivamente, questi ultimi sono prorogati di tre mesi.
Al comma 1, sostituire la parola: nove con la seguente: sei.
1. 1. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 1, dopo le parole: territorio nazionale aggiungere le seguenti:, con particolare riguardo al concetto di salute come benessere fisico e psichico, come previsto dalla dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità,
*1. 2. Compagnon, Lucchese.
Al comma 1, dopo le parole: territorio nazionale aggiungere le seguenti:, con particolare riguardo al concetto disalute come benessere fisico e psichico, come previsto dalla dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità,
*1. 5. Pelino.
*1. 6. Bodega, Montani, Grimoldi.
Al comma 2, alinea, aggiungere, in fine, le parole: e tenendo conto che la salute è un bene primario da tutelare
1. 7. Lucchese, Compagnon.
Al comma 2, lettera a), dopo le parole: disposizioni vigenti aggiungere le seguenti:, al fine di consentirne una concreta efficacia.
1. 8. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera b), premettere le seguenti parole: fatto salvo il principio della commisurazione degli adempimenti in funzione delle caratteristiche settoriali e delle dimensioni aziendali,
1. 9. Lo Presti.
Al comma 2, lettera b), dopo le parole: tipologie di rischio aggiungere le seguenti:, compreso quello psichico ed organizzativo.
*1. 11. Compagnon, Lucchese.
*1. 13. Pelino.
*1. 14. Bodega, Montani, Grimoldi.
Al comma 2, lettera b), dopo le parole: e successive modificazioni aggiungere le seguenti:, nonché nei servizi e nelle cosiddette realtà d'ufficio.
1. 17. Fabbri, Di Virgilio, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso.
Al comma 2, lettera c), alinea, sopprimere le parole:, autonomi e.
Conseguentemente, alla medesima lettera, sopprimere il numero 2).
*1. 18. Compagnon, Lucchese.
*1. 120. Capotosti.
Al comma 2, lettera c), numero 1), aggiungere, in fine, le parole:, di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive integrazioni e modificazioni.
1. 20. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera c), numero 2), sopprimere le parole: adeguate e.
1. 21. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera c), numero 2), aggiungere, in fine, le parole: limitatamente all'obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, all'obbligo di sottoporsi a sorveglianza sanitaria e all'obbligo di formazione in materia di sicurezza, incentrata sui rischi propri delle attività svolte.
1. 22. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera d), sopprimere le parole: meramente formali.
1. 24. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera d), sopprimere la parola: meramente.
1. 26. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera d), dopo la parola: imprese aggiungere le seguenti:, nonché alle imprese a basso indice infortunistico.
1. 27. Fabbri, Di Virgilio, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso.
d-bis) eliminazione degli obblighi di notifica; istituzione di un unico documento per tutte le registrazioni previste dalla normativa vigente; istituzione dei libretti individuali sanitari e formativi;
1. 29. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
d-bis) semplificazione degli adempimenti relativi ai lavoratori agricoli a tempo determinato, nel rispetto dei livelli di tutela;
1. 31. Lo Presti, Angela Napoli, Ulivi.
Al comma 2, lettera e), aggiungere, in fine, le parole:, anche confermando il ruolo di controllo svolto da enti ed organismi privati.
1. 32. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera e), aggiungere in fine, le parole:, rendendolo più efficace anche tramite utilizzo di funzionari pubblici in possesso di tutti i requisiti culturali e professionali necessari per lo svolgimento dei controlli.
1. 33. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera f), alinea, dopo le parole: riformulazione e razionalizzazione aggiungere le seguenti:, secondo criteri di coerenza e proporzionalità,
1. 38. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera f), alinea, sostituire le parole da:, tenendo conto fino a: in particolare con le seguenti: secondo criteri di coerenza, proporzionalità e rischiosità, tenendo conto della responsabilità e delle funzioni svolte da ciascun soggetto obbligato, con riguardo.
1. 40. Lo Presti.
Al comma 2, lettera f), alinea, sopprimere le parole:, con riguardo in particolare alla responsabilità del preposto.
numero 1), sostituire le parole da: confermando e valorizzando fino alla fine della lettera, con le seguenti: prevedendo il potere di impartire disposizioni esecutive e confermando e valorizzando il sistema del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758, anche attraverso la previsione di rimedi amministrativi;
numero 2), sostituire le parole da:, previste solo fino alla fine della lettera con le seguenti: da applicare in via alternativa, con previsione della pena dell'arresto non inferiore a 15 giorni e non superiore a 6 mesi e dell'ammenda non inferiore a duecento euro e non superiore a trentunomila euro;
numero 3), sostituire le parole da: fino ad euro centomila fino alla fine della
lettera con le seguenti: non inferiore a cento euro e non superiore a cinquecento euro per le violazioni di norme che prevedono adempimenti di natura meramente formale;
sopprimere il numero 4);
numero 5), sostituire le parole: ad organizzazioni sindacali ed associazioni con le seguenti: alle associazioni.
*1. 34. Fabbri, Di Virgilio, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo.
numero 1), sostituire le parole da: confermando e valorizzando fino alla fine della lettera con le seguenti: prevedendo il potere di impartire disposizioni esecutive e confermando e valorizzando il sistema del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758, anche attraverso la previsione di rimedi amministrativi;
numero 3), sostituire le parole da: fino ad euro centomila fino alla fine della lettera con le seguenti: non inferiore a cento euro e non superiore a cinquecento euro per le violazioni di norme che prevedono adempimenti di natura meramente formale;
*1. 35. Lo Presti, Porcu, Ulivi, Lisi, Amoruso.
Al comma 2, lettera f), alinea, sostituire le parole da: con riguardo in particolare fino alla fine dell'alinea con le seguenti: nonché della natura sostanziale o formale della violazione prevedendo.
numero 1), sostituire le parole da: l'utilizzazione fino a: valorizzando il con le seguenti: la definizione di procedure che favoriscano la regolarizzazione e l'eliminazione del pericolo da parte dei soggetti destinatari di provvedimenti amministrativi, nonché la conferma del;
sostituire i numeri 2), 3), 4), 5) e 6) con i seguenti:
2) la pena alternativa dell'arresto non inferiore a 15 giorni e non superiore a 6 mesi o dell'ammenda fino a ventimila euro;
3) per le violazioni di norme che prevedono adempimenti amministrativi, la sanzione amministrativa fino a diecimila euro;
4) sanzioni di tipo interdittivo nei casi di inosservanza particolarmente grave delle disposizioni in materia.
**1. 37. Compagnon, Lucchese.
Al comma 2, lettera f), alinea, sostituire le parole da: con riguardo in particolare fino alla fine dell'alinea con le seguenti: nonché della natura sostanziale o formale della violazione prevedendo:.
numero 1), sostituire le parole da: l'utilizzazione fino a: valorizzando il con le seguenti: la definizione di procedure che favoriscano la regolarizzazione e l'eliminazione del pericolo da parte dei soggetti destinatari di provve-dimenti amministrativi, nonché la conferma del;
**1. 121. Capotosti.
Al comma 2, lettera f), numero 1), dopo le parole: in funzione del rischio aggiungere le seguenti: e dell'afflittività in relazione alle dimensioni aziendali.
1. 43. Lo Presti.
Al comma 2, lettera f), numero 2), sostituire le parole da:, previste solo fino alla fine della lettera con le seguenti: da comminare in via alternativa, con previsione della pena dell'arresto non inferiore a quindici giorni e non superiore a sei mesi e dell'ammenda non inferiore a duecento euro e non superiore a quarantamila euro.
1. 45. Lo Presti.
Al comma 2, lettera f), numero 2), sostituire le parole da:, previste solo fino alla fine della lettera con le seguenti: da comminare in via alternativa, con previsione della pena dell'arresto non inferiore a quindici giorni e non superiore a sei mesi e dell'ammenda non inferiore a duecento euro e non superiore a trentunomila euro.
1. 44. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio, Compagnon.
Al comma 2, lettera f), numero 2), sostituire la parola: ventimila con la seguente: duemila.
1. 48. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera f), numero 2), sostituire la parola: ventimila con la seguente: cinquemila.
1. 47. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera f), dopo il numero 2), aggiungere il seguente:
2-bis) la previsione della pena dell'arresto sino a due mesi ovvero dell'ammenda da duecentocinquanta euro a mille euro per la violazione dell'articolo 4, comma 5, lettere f), e), h), i), e), m), n), q) e dell'articolo 41 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626.
Conseguentemente, all'articolo 3, aggiungere, in fine, la seguente lettera:
g) l'articolo 90 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, è abrogato.
1. 58. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera f), numero 3), sostituire le parole: fino ad euro centomila per le infrazioni non punite con sanzione penale con le seguenti: non inferiore a cento euro e non superiore a cinquecento
euro per la violazione di norme che prevedono adempimenti di natura meramente formale.
1. 50. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera f), sopprimere il numero 4).
1. 53. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera f), sostituire il numero 4) con il seguente:
4) la previsione di misure interdittive soltanto con riferimento ad ipotesi di inadempimento o inosservanza particolarmente gravi di norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
1. 54. Fabbri, Di Virgilio, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso.
Al comma 2, lettera f), numero 5), dopo le parole: persona offesa aggiungere le seguenti:, ove consenziente.
1. 56. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera f), dopo il numero 5) aggiungere il seguente:
5-bis) fatte salve le ipotesi di violazione di precise norme di legge, la valorizzazione del potere di impartire disposizioni esecutive da parte degli ufficiali di polizia giudiziaria che effettuano attività di vigilanza in materia di sicurezza e tutela della salute sui luoghi di lavoro, per dare indicazioni ai fini dell'applicazione di norme di buona tecnica e di buone prassi;
1. 57. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
*1. 59. Compagnon, Lucchese.
*1. 61. Lo Presti, Amoruso, Lisi, Murgia, Porcu.
*1. 62. Fabbri, Di Virgilio, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo.
Al comma 2, sostituire la lettera g) con la seguente:
g) individuazione dei requisiti culturali e professionali specifici per le figure professionali del sistema aziendale e puntuale definizione di compiti e responsabilità;
1. 63. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera g), dopo le parole: per la sicurezza territoriale aggiungere le seguenti: laddove non siano presenti organismi bilaterali per la sicurezza.
1. 64. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera g), sopprimere le parole:; introduzione della figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo.
1. 65. Fabbri, Di Virgilio, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo.
Al comma 2, dopo la lettera g), aggiungere la seguente:
g-bis) revisione delle funzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e definizione di misure che ne garantiscano la formazione e l'aggiornamento professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
1. 66. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera i), dopo le parole: in corso di approvazione aggiungere le seguenti:, anche al fine di evitare che, a causa della mancanza di uniformità a livello regionale della disciplina in materia di salute e sicurezza sul lavoro, si determinino per le imprese oneri diversi relativi al rispetto della medesima disciplina a seconda della propria ubicazione territoriale.
1. 67. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera l), sostituire le parole: ai fini del miglioramento dei livelli di tutela definiti legislativamente con le seguenti: per meglio garantire il rispetto dei livelli di tutela definiti legislativamente, agendo su: valutazione, notificazione, formazione e sanità; trasferendo la normativa tecnica in un ambito regolamentare separato e fornendo anche ai datori di lavoro soluzioni alternative alla normativa tecnica vigente, più rispondenti alle esigenze delle lavorazioni e del luogo di lavoro; prevedendo l'esclusione degli obblighi inerenti il collocamento obbligatorio dei disabili nei cantieri edili e in altre attività assimilabili, poiché si tratta di attività che espongono tutti coloro che vi sono addetti ad elevati rischi per la sicurezza e per la salute, incompatibili con le disabilità.
1. 68. Lo Presti.
Al comma 2, lettera l), aggiungere, in fine, le parole:, nonché di un più funzionale adattamento degli stessi alle specificità dei settori produttivi.
1. 70. Fabbri, Di Virgilio, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso.
Al comma 2, lettera o), sostituire le parole da: delle parti sociali fino alla fine della lettera, con le seguenti: degli organismi paritetici e delle associazioni e degli istituti di settore a carattere scientifico al sistema informativo, costituito da Ministeri, regioni e province autonome, Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro (ISPESL).
1. 71. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera o), dopo le parole: regioni e province autonome aggiungere le seguenti:, Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Istituto di medicina sociale.
1. 72. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Al comma 2, lettera p), alinea, sostituire le parole: a valere, previo atto di accertamento, su una quota delle risorse di cui all'articolo 1, comma 780, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, accertate in sede di bilancio consuntivo per l'anno 2007 dell'INAIL, con le seguenti: previo atto di accertamento, attraverso il corrispondente incremento, da attuarsi con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, delle aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio.
*1. 74. Compagnon, Lucchese.
*1. 122. Capotosti.
Al comma 2, lettera p), alinea, sostituire le parole: per l'anno 2007 con le seguenti: per l'anno precedente.
1. 76. Lo Presti.
Al comma 2, lettera p), numero 1), sopprimere le parole: di un sistema di governo per la definizione, tramite forme di partecipazione tripartita,
1. 77. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera p), numero 2), aggiungere in fine le parole:, garantendo la gestione attraverso forme di partecipazione che coinvolgano i soggetti di cui al numero 1), anche tramite la costituzione di un apposito fondo di rotazione finalizzato al sostegno degli investimenti delle micro, piccole e medie imprese, in cui sia garantita la fruibilità e semplicità delle procedure.
1. 80. Lo Presti.
Al comma 2, lettera p), numero 3), aggiungere, in fine, le parole:, nonché la previsione, nel rispetto delle disposizioni vigenti e dei principi di autonomia didattica e finanziaria, che nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado venga destinata allo studio, all'informazione e alla formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e alla promozione della cultura della prevenzione una percentuale del monte ore annuale.
1. 81. Lo Presti, Porcu, Lisi.
Al comma 2, sopprimere la lettera s).
1. 82. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera s), alinea, sostituire le parole: della normativa in materia di appalti con le seguenti: del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,
1. 83. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera s), alinea, sostituire la parola: prevedendo con le seguenti: limitatamente alle.
1. 84. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera s), sopprimere il numero 1).
1. 85. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera s), numero 1), sostituire le parole: migliorare l'efficacia della responsabilità solidale tra appaltante ed appaltatore e il coordinamento degli interventi di prevenzione dei rischi, con particolare riferimento ai subappalti anche attraverso con le seguenti: regolamentare la responsabilità solidale tra primo appaltatore e subappaltatori, introducendo l'obbligo giuridico di vigilanza in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali da parte del primo appaltatore nel confronti di tutti i subappaltatori successivi; confermare l'obbligo di cooperazione e di coordinamento tra committente, da un lato, ed appaltatore e subappaltatori, dall'altro, per prevenire i rischi derivanti dall'ambiente del committente e dall'interferenza tra i vari lavori,
mantenendo fermo il principio che tale obbligo di cooperazione e di coordinamento non si estende ai rischi specifici propri dell'attività dell'appaltatore, dei subappaltatori e dei singoli lavoratori autonomi; da tale obbligo è esonerato il committente persona fisica non imprenditore; valorizzare.
1. 91. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera s), numero 1), sopprimere le parole: l'efficacia della responsabilità solidale tra appaltante ed appaltatore e.
1. 88. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera s), numero 1), dopo le parole: con particolare riferimento ai subappalti aggiungere le seguenti: e limitatamente agli appalti e subappalti che, anche quali fasi di un ciclo produttivo, si svolgono nei luoghi di lavoro rientranti nella disponibilità giuridica del committente.
*1. 86. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Murgia, Lisi, Ulivi.
*1. 89. Compagnon, Lucchese.
Al comma 2, lettera s), numero 1), sopprimere le parole: e per l'accesso ad agevolazioni, finanziamenti e contributi a carico della finanza pubblica.
1. 92. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera s), sopprimere il numero 2).
1. 93. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera s), numero 2), sopprimere le parole: al massimo ribasso.
1. 94. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera s), sopprimere il numero 3).
1. 95. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera s), numero 3), aggiungere, in fine, le parole: a seguito di apposito esame preventivo del soggetto appaltante.
1. 96. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, dopo la lettera s), aggiungere la seguente:
s-bis) introduzione di un principio generale che colleghi la prevenzione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro alla evoluzione della relativa scienza e tecnica, con la previsione di un limite di pretendibilità oggettivo, al fine di garantire adeguata certezza del diritto;
1. 97. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
s-bis) previsione di un sistema di monitoraggio presso il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL) concordato tra la Conferenza delle regioni e delle province autonome, i Ministeri del lavoro e della previdenza sociale e della salute e
le parti sociali, sulla base di metodi di misurazione condivisi. Ai fini di tale attività sono utilizzati il sistema informativo nazionale dell'ISPESL e quello dell'INAIL;
1. 98. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
s-bis) esclusione degli obblighi inerenti il collocamento obbligatorio dei disabili nei cantieri edili e in altre attività assimilabili, che espongano ad elevati rischi, per la sicurezza e la salute, incompatibili con le disabilità;
1. 99. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.
Al comma 2, lettera t), dopo le parole: ai particolari tipi di lavorazioni ed esposizioni aggiungere le seguenti:, alle dimensioni dell'azienda.
1. 100. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera t), dopo le parole: ai particolari tipi di lavorazioni ed esposizioni aggiungere le seguenti:, al numero dei lavoratori stabilmente impiegati nell'azienda.
1. 101. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, lettera t), aggiungere, in fine, le parole:, anche prevedendo, tra le attrezzature minime per gli interventi di pronto soccorso, la presenza di attrezzature di rianimazione e di defibrillatori.
1. 102. Lucchese, Compagnon.
Al comma 2, lettera t), aggiungere, in fine, le parole:, anche prevedendo, per le imprese di dimensioni e strutture complesse, la presenza di una figura professionale sanitaria e la stipula di convenzioni che garantiscano la reperibilità di un medico.
1. 103. Lucchese, Compagnon.
Al comma 2, dopo la lettera t), aggiungere la seguente:
t-bis) possibilità per le regioni di stipulare con l'INAIL convenzioni relative allo svolgimento delle attività di riabilitazione dei lavoratori successiva a infortuni sul lavoro o malattie professionali, limitatamente ai soggetti iscritti all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali gestita dal medesimo istituto e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
1. 108. Bodega, Grimoldi.
Al comma 2, sopprimere la lettera v).
Art. 1-bis. - (Diritto di interpello in materia di sicurezza e salute del lavoro). - 1. Gli organismi associativi a rilevanza nazionale degli enti territoriali, gli enti pubblici nazionali e gli organismi paritetici di cui all'articolo 20 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, nonché, di propria iniziativa o su segnalazione dei propri iscritti, le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i consigli nazionali degli ordini professionali, nonché la Consulta italiana interassociativa della prevenzione (CIIP), possono inoltrare al «Comitato speciale per l'interpello» di cui al comma 2, esclusivamente tramite posta elettronica, quesiti di ordine generale sull'applicazione delle normative in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.
2. Il «Comitato speciale per l'interpello» è istituito, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
legge, a cura del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, d'intesa con il Ministero della salute, che possono avvalersi della collaborazione di altri Ministeri, dell'INAIL e dell'ISPESL e delle Regioni.
3. All'interpello in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro di cui al presente articolo non si applica il comma 2 dell'articolo 9 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, e successive modificazioni.
1. 123. Lo Presti, Buontempo, Murgia.
Al comma 2, dopo la lettera v), aggiungere la seguente:
z) previsione di un sistema premiale per le imprese che in un arco di tempo prestabilito, non superiore ai due anni, dimostrino di essere virtuose sul piano della prevenzione degli infortuni e sulla tutela della sicurezza sul lavoro.
1. 109. Lo Presti, Porcu, Amoruso, Buontempo.
Art. 1-bis. - (Norme in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro). - 1. Sono principi generali di prevenzione per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro:
a) l'eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico mediante misure tecniche, organizzative e procedurali concretamente attuabili nei diversi settori e nelle differenti lavorazioni in quanto generalmente utilizzate ed eventualmente tradotte in norme di buona tecnica e buone prassi, ai sensi del comma 2;
b) l'aggiornamento delle misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della salute e della sicurezza del lavoro o in relazione al grado di evoluzione della tecnica della prevenzione e della protezione, secondo le applicazioni tecnologiche generalmente praticate nel settore di attività dell'azienda o dell'unità produttiva ed eventualmente tradotte in norme di buona tecnica e buone prassi, ai sensi del comma 2.
2. Ai fini e agli effetti delle disposizioni di cui alla presente legge si intende per:
a) «norma di buona tecnica»: specifica tecnica, di adozione volontaria, emanata dai seguenti organismi europei, internazionali e nazionali: CEN (Comitato europeo di normalizzazione), CENELEC (Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica elettrotecnica), UNI (Ente nazionale di unificazione), CEI (Comitato elettronico italiano), IMD (lnternational MTM directorate). I dati per l'identificazione delle norme di buona tecnica sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
b) «buone prassi»: soluzioni organizzative o procedurali di adozione volontaria, coerenti con la normativa vigente e generalizzabili, che permettono di ottenere una riduzione dei rischi, miglioramenti delle condizioni di lavoro e in generale la promozione della salute sui luoghi di lavoro, raccolte e monitorate dalle regioni, dall'ISPESL, dall'INAIL e dagli enti bilaterali, nonché validate dalla Commissione consultiva permanente per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro e ratificate dalla Conferenza unificata. I dati per l'identificazione delle buone prassi sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
3. La Commissione consultiva permanente per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro promuove la diffusione delle norme di buona tecnica e delle buone prassi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di cui al comma 2.
4. La corretta adozione delle norme di buona tecnica e delle buone prassi di cui al comma 2 costituisce attuazione dell'articolo 2087 del codice civile e delle altre norme di legge, di corrispondente contenuto, in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
*1. 02. Compagnon, Lucchese.
4. La corretta adozione delle norme di buona tecnica e delle buone prassi di cui al comma 2 costituisce attuazione dell'articolo 2087 del codice civile e delle altre norme di legge, di corrispondente contenuto,
in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
*1. 04. Fabbri, Di Virgilio, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo.
Art. 1-bis. - 1. È istituito, con cadenza annuale, un fondo di finanziamento di iniziative mirate alla promozione della sicurezza e della tutela della salute nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle piccole, medie imprese e micro imprese dell'artigianato e dell'agricoltura. Il sostegno finanziario è finalizzato ad interventi informativi e formativi, di miglioramento in termini di sicurezza delle strutture, degli impianti, di organizzazione delle imprese e di individuazione e diffusione di buone pratiche per lo sviluppo delle azioni di prevenzione. Al finanziamento del fondo si provvede mediante appositi stanziamenti da iscrivere annualmente nella legge finanziaria.
1. 010. Fabbri, Baldelli, Mistrello Destro, Giacomoni, Pelino, Galli, Prestigiacomo, Rosso, Di Virgilio.