Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/dpgp-2010-31/decreto_del_presidente_della_provincia27_settembre_2010_n_31.aspx?view=1
Timestamp: 2020-03-31 11:21:22+00:00
Document Index: 112463045

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 6']

Normativa provinciale Protezione antincendi e civile Servizio antincendi e protezione civile Decreto del Presidente della Provincia27 settembre 2010 , n. 31
(1) Il presente regolamento disciplina il rilascio delle concessioni per l’utilizzo dei siti radioripetitori della Provincia autonoma di Bolzano, gestiti dall’Agenzia per la Protezione civile, di seguito denominata Agenzia, di seguito Ripartizione competente. L’utilizzo del sito radioripetitore deve avere lo scopo di realizzare un impianto trasmittente. 2)
L'art. 1, comma 1, è stato così modificato dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 2 agosto 2016, n. 24.
(1) La domanda di concessione deve essere presentata all'Agenzia, utilizzando il modulo previsto, corredata dei documenti tecnici delle apparecchiature e delle antenne da installare, di seguito denominate impianto radio. 3)
(2) L'Agenzia può richiedere, all’occorrenza, ulteriori indicazioni e documenti, necessari o utili per il rilascio della concessione, ed assegnare un termine di decadenza per la presentazione degli stessi. 4)
L'art. 2, comma 1, è stato così modificato dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 2 agosto 2016, n. 24.
L'art. 2, comma 2, è stato così modificato dall'art. 2, comma 2, del D.P.P. 2 agosto 2016, n. 24.
(1) Il rilascio della concessione è subordinato al parere positivo dell'Agenzia. 5)
(2) Il parere considera principalmente:
le caratteristiche tecniche dell’impianto radio da installare;
la compatibilità delle frequenze con quelle della rete radiocomunicazioni provinciale;
l’occupazione dello spazio;
la statica del traliccio;
in caso di necessità, la precedenza degli utenti di cui all’articolo 4.
L'art. 3, comma 1, è stato così modificato dall'art. 3, comma 1, del D.P.P. 2 agosto 2016, n. 24.
(1) Di seguito è indicata la precedenza degli utenti in ordine decrescente:
le strutture del Servizio per la protezione civile di cui all’articolo 2 della legge provinciale 18 dicembre 2002, n. 15;
le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile di cui all’articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1; 6)
gli enti strumentali della Provincia;
le università, gli istituti di ricerca e i soggetti di cui all’articolo 13, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, che hanno stipulato con la Provincia o con un ente strumentale della stessa una convenzione per la collaborazione nell’ambito della protezione civile; 7)
le organizzazioni di volontariato che sono iscritte nella sezione protezione civile del registro provinciale di cui all’articolo 5 della legge provinciale 1° luglio 1993, n. 11, e successive modifiche, o nel Registro unico nazionale del Terzo settore di cui all’articolo 45 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, per l’attività di interesse generale “protezione civile”, e che hanno stipulato con un comune della provincia di Bolzano una convenzione per la collaborazione nell’ambito della protezione civile; 8)
altri soggetti privati esercenti servizi di pubblica utilità;
altri utenti privati.
(2) La precedenza viene presa in considerazione anche per le nuove domande di concessione di utenti il cui contratto di concessione è scaduto o è stato sciolto anticipatamente.
(3) La precedenza non ha nessun effetto per i contratti di concessione correnti.
La lettera b) dell'art. 4, comma 1, è stata così modificata dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 18 luglio 2019, n. 19.
La lettera e) dell'art. 4, comma 1, è stata così sostituita dall'art. 1, comma 2, del D.P.P. 18 luglio 2019, n. 19.
La lettera f) dell'art. 4, comma 1, è stata così modificata dall'art. 1, comma 3, del D.P.P. 18 luglio 2019, n. 19.
(1) Il concessionario deve costituire contestualmente alla stipulazione del contratto di concessione una cauzione infruttifera, anche in forma di garanzia bancaria o polizza assicurativa, pari al dieci per cento del canone di concessione.
(2) La cauzione copre tutti gli obblighi ed oneri assunti dal concessionario, incluso quello di ripristino della situazione originaria alla scadenza o risoluzione anticipata del contratto di concessione.
(1) Gli utenti di cui all’articolo 4, comma 1, lettere a), b), c), d), e) ed f), sono esonerati dal pagamento del canone di concessione e dal deposito della cauzione.
(2) Le emittenti radiofoniche e televisive private che hanno stipulato con la Provincia o con l'Agenzia un contratto per la collaborazione nell’ambito del sistema di protezione civile per l’informazione alla popolazione pagano il 20 per cento del canone di concessione. 12)
L'art. 8, comma 2, è stato prima modificato dall'art. 5, comma 1, del D.P.P. 2 agosto 2016, n. 24, e successivamente dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 18 luglio 2019, n. 19.
(1) Il concessionario può apportare delle modifiche tecniche al proprio impianto radio solo se viene al riguardo autorizzato per iscritto dall'Agenzia. 13)
(2) Se queste modifiche tecniche portano ad una modifica del canone di concessione, deve essere stipulato un nuovo contratto di concessione o un’integrazione del contratto di concessione originario. 14)
L'art. 9, comma 1, è stato così modificato dall'art. 6, comma 1, del D.P.P. 2 agosto 2016, n. 24.
L'art. 9, comma 2, è stato così modificato dall'art. 6, comma 2, del D.P.P. 2 agosto 2016, n. 24.
(1) Per i contratti di concessione stipulati prima dell’entrata in vigore di questo regolamento sono confermati, per tutta la durata di concessione, le disposizioni ed i canoni annui vigenti al momento della stipulazione.
(1) Il presente decreto entra in vigore il 1° gennaio 2011.