Source: https://obiettivoscuola.it/articoli2/39-cattedre-orario-esterne-ottimizzazione-miglioramento.html
Timestamp: 2020-08-15 08:43:05+00:00
Document Index: 131172898

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Pubblicato: 13 Luglio 2020 | Stampa	| Visite: 16518
Nella scuola secondaria di primo e secondo grado le cattedre possono distinguersi in Cattedre Orario Interne (COI) e Cattedre Orario Esterne (COE). Le prime sono costituite all'interno della stessa istituzione scolastica fermo restando che, con l'unificazione dei codici meccanografici e quindi degli organici, il docente potrà essere impiegato indifferentemente nei vari plessi o sedi coordinate della scuola.
Le Cattedre Orario Esterne (COE), invece, sono costituite dall'Ufficio Scolastico Provinciale nella fase di predisposizione degli organici, accorpando spezzoni presenti in scuole diverse.
Nel secondo caso, invece, la formazione della COE ha lo scopo di creare una nuova cattedra rispetto all'organico di diritto dell'anno precedente che potrà essere utilizzata per le operazioni di mobilità e, successivamente, per le nuove assunzioni.
Il mobilità personale docente, educativo e ATA triennio 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 prevede che la formazione di COE può avvenire tra scuole diverse con una scuola di titolarità e una o due scuole di completamento (art. 11 del CCNL mobilità). Non possono essere costituite cattedre orario mediante l'abbinamento di tre scuole di tre Comuni diversi (art. 6 O.M. n. 191/1997), anche se nel corso degli anni la prassi ha disatteso in parte le regole contenute nelle ordinanze consentendo, di fatto, la costituzione di COE anche su tre comuni.
In ogni caso, deve essere rispettato il criterio della facile raggiungibilità e deve essere assicurata al titolare la possibilità di adempiere a tutti gli obblighi di servizio (art. 6 dell'O.M. 191/1997). Il criterio della distanza chilometrica non superiore ai 30 Km, sancito dall'O.M. 9 luglio 1996 n. 322, si deve implicitamente ritenere abrogato in quanto non più previsto nelle successive ordinanze.
L'O.M. del 9 marzo 2018 per la mobilità 2018\2019 ha introdotto la possibilità di costituire cattedre orario esterne anche tra scuole appartenenti ad ambiti diversi, consentendosi anche cattedre ad orario esterne tra corso diurno e corso serale e viceversa.
L'art. 6 dell'O.M. 191/1997 prevede che, quando possibile, le COE dell'anno precedente devono essere confermate con la scuola di completamento sempre ché permangono le necessarie condizioni e non sia possibile variarle migliorando la raggiungibilità tra le scuole interessate. Di contro devono essere modificate le cattedre orario esterne che abbiano evidenziato obiettive difficoltà per il titolare all'assolvimento degli obblighi di servizio.
Nell'ambito delle operazioni di mobilità il docente può esprimere fino a 15 preferenze complessive (scuole, distretti, province).
Per quanto concerne le preferenze puntuali, il docente che presenta domanda di mobilità che desidera essere trasferito anche su COE deve farne espressa richiesta nella domanda, barrando l'apposita casella, altrimenti le preferenze espressa saranno considerate solo per le cattedre orario interne. Tale opzione, sarà valida per tutte le preferenze analitiche espresse (scuole), come chiarisce lo stesso art. 11 comma 1 del CCNL mobilità: “Tale richiesta non è differenziabile a livello delle singole preferenze e vale, pertanto, per tutte le preferenze”.
In merito alle preferenze sintetiche (distretti o provincia), il docente implicitamente richiede sia cattedre orario interne che cattedre orario esterne. Infatti, in questo caso non è possibile esprimere l'opzione per le cattedre orario esterne ma queste vengono automaticamente richieste quando si esprime una preferenza sintetica. Per ciascuna preferenza sintetica espressa, il sistema verificherà dapprima la disponibilità di cattedre orario interne e solo successivamente la disponibilità di cattedre orario esterne.
Il docente titolare su cattedra articolata su scuole diverse, ove nella prima delle scuole si liberi una cattedra, sarà automaticamente assegnato su questa ultima cattedra (art. 11 comma 2 CCNL mobilità 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022).
Ad esempio, il CCRI Lazio per il triennio 2019\2022 prevede all'art. 2 comma 1 lettera Q, la possibilità di richiedere l'ottimizzazione nel caso di una COE strutturata su istituzioni scolastiche o su comuni diversi.
Invero, un riferimento alla ottimizzazione è previsto anche nel CCNI laddove l'art. 2 comma 6 del CCNL integrativo per le assegnazioni e utilizzazioni prevede che "il titolare di cattedra costituita tra più scuole completa l'orario nella scuola di titolarità, qualora nella stessa si determini la necessaria disponibilità di ore, fermo restando l'unitarietà dell'insegnamento nella scuola di completamento". Quindi, laddove la contrattazione regionale non preveda diversamente, si ritiene che sia possibile chiedere l'ottimizzazione della cattedra ai sensi del suddetto art. 2 comma 6 del CCNL.
La domanda di miglioramento cattedra deve essere inoltrata all'Ufficio Scolastico Provinciale della provincia di titolarità.
Modulo richiesta ottimizzazione
CCNI Utilizzazioni e assegnazioni 2019\2022
COE Cattedre orario esterne	Ottimizzazione	Miglioramento