Source: http://docplayer.it/20346973-Comune-di-capua-provincia-di-caserta.html
Timestamp: 2018-12-19 10:52:05+00:00
Document Index: 11321651

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.1', 'art.1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 134']

1 COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 306 del Oggetto: PIANO VENDITA ALLOGGI E.R.P. ALIENAZIONE FABBRICATI F1 E F2 IN VIA CARDINALE BELLARMINO - PROCEDURA PARTECIPAZIONE EX LEGE 241/90. Ambito di Settore: Ambiente e Patrimonio. L anno duemilaundici il giorno 14 del mese di novembre alle ore 12,40 nella Sala delle adunanze della Sede Comunale si è riunita la GIUNTA MUNICIPALE convocata nelle forme di legge. Presiede l adunanza il dott. Carmine Antropoli nella sua qualità di Sindaco e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti Sigg.: Presenti ANTROPOLI CARMINE Sindaco X FERRARO GAETANO Vice Sindaco X CEMBALO FRANCESCO Assessore X LIMA GUGLIELMO Assessore X MINOJA ANTONIO Assessore X SALZILLO PAOLO Assessore X TOTALE 6 -- Assenti Assiste il Segretario Generale Dott. Massimo Scuncio incaricato della redazione del verbale.
2 Il SINDACO DI CONCERTO CON IL RESPONSABILE DEL SETTORE AMBIENTE E PATRIMONIO PREMESSO CHE: - a far data dal 26/06/1987 il Comune di Capua risulta proprietario di n. 56 unità abitative articolate in due corpi di fabbrica, a forma di T, con sette piani fuori terra, detti F1 e F2, aventi ingresso da via Cardinale Bellarmino. Dagli atti dell Ufficio risulta che la suddetta proprietà comportò, all epoca, una spesa di , a carico delle provvidenze che il Comune ricevette, ai sensi della legge 219/81 per i danni del terremoto del 23/11/1980; - i suddetti alloggi risultano assegnati con atto deliberativo di C.C. n 1 del 23/01/1987, assegnazioni occorse nel corso della procedura di acquisizione; - molto più recentemente l Amministrazione comunale ebbe ad approvare un Piano di vendita per la stessa proprietà, redatto nel rispetto della legge 560/1993 ed ai sensi dell art.4 della Legge regionale n 24/2003; - tale piano vendita prevede un incasso di ,80 che è destinato per il 25% al risanamento del deficit dell Ente e per il 75% ad investimenti, di cui ,40 per piani di recupero e riqualificazione e per ,20 ad esigenze abitative; - la Regione Campania, all uopo interessata, con deliberazione di Giunta n 1057 del 5 giugno 2009, ha approvato il suddetto piano di vendita; CONSIDERATO CHE: - per un episodio di abusivismo edilizio da parte di numerosi occupanti gli alloggi in parola è stato necessario aggiungere all ordinanza datata 30/11/2010, con cui si intimava l eliminazione delle opere abusivamente realizzate, una diffida, datata 04/01/2011 per tener separata la responsabilità del proprietario, con attivazione di procedura in danno; - volendosi dare corso alle fasi attuative della programmata vendita sono state redatte 2 tabelle, relative agli stabili F1 e F2, analoghe a quelle allegate al piano vendite suddetto. Tali tabelle, aggiornate, consentono di individuare per ogni alloggio chi sia il suo attuale occupante e chi sia l assegnatario originario. Le caselle campite in grigio indicano i nominativi cui è riconoscibile il diritto di cui al punto 6 dell art.1 della legge 560/1993 per essere o assegnatario oppure familiare o convivente dell assegnatario originario, all atto del suo decesso, ugualmente locatario, a meno che risulti che la residenza nell alloggio sia stata discontinua o non sussista alla data attuale. In tali ultimi casi il nominativo è indicato in neretto. Nelle tabelle inoltre è annotata la sussistenza della procedura in danno a causa dell abusivismo di cui innanzi, con la data di notifica della citata ordinanza. Infine, quale altra condizione atta a configurare la sussistenza del predetto diritto di
3 cui al punto 6 dell art.1, è annotato lo stato dei pagamenti del canone di locazione, ovvero la data di formale atto di messa in mora; - la procedura di vendita, sulla base dell attività istruttoria, pur continuando in linea con la disciplina della legge 560/93, finirà con il discostarsene una volta emersa la circostanza per cui non esistendo soggetti cui debbono essere riconosciuti i diritti di cui al punto 6 dell art. 1 della predetta legge, non scatteranno le condizioni di inalienabilità e quindi la vendita proseguirà per fasi successive nel rispetto del solo regolamento comunale; TUTTO CIO PREMESSO: PROPONE Alla Giunta Municipale di prendere atto dell attuale stato degli alloggi in termini di condizioni in cui si trovano i soggetti che ne fruiscono ed in particolare della sussistenza del diritto di cui al punto 6 dell art.1 della legge 560/1993, come da allegate tabelle. Dare atto che la presente delibera assume valore di partecipazione al procedimento di vendita in termini di legge 241/90. Dare atto che a valle della procedura partecipativa di cui al punto precedente si darà corso alla vendita elaborando, a livello dirigenziale, apposito bando. IL SINDACO F.to Dott. Carmine Antropoli IL RESPONSABILE DEL SETTORE F.to arch. Giuseppe Nardiello
4 COMUNE DI PROVINCIA DI CASERTA CAPUA Spazio riservato all Ufficio proponente Settore Tecnico 2 Servizio Patrimonio Relatore Spazio riservato all Ufficio Ragioneria Prot. n. del Spazio riservato all Ufficio Giunta Proposta n. 316 del La presente proposta è stata approvata nella seduta del con il numero 306 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA MUNICIPALE OGGETTO: PIANO VENDITA ALLOGGI E.R.P. ALIENAZIONE FABBRICATI F1 E F2 IN VIA CARDINALE BELLARMINO - PROCEDURA PARTECIPAZIONE EX LEGE 241/90.. PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Sulla proposta di deliberazione di cui al presente atto è reso parere favorevole in ordine alla sola regolarità tecnica, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali. X Atto non soggetto al parere di regolarità o Atto soggetto al parere di regolarità contabile del Responsabile di Ragioneria, in quanto contabile del Responsabile di Ragioneria. non comporta impegno di spesa o diminuzione di entrata. Capua, lì Il Responsabile del Settore F.to Arch. Giuseppe Nardiello PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE Sulla proposta del presente atto e del parere di regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore interessato è reso parere favorevole ai soli fini della regolarità contabile, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali Capua, lì Il Responsabile di Ragioneria Dott. Mario Di Lorenzo
5 LA GIUNTA MUNICIPALE Lette la relazione istruttoria e la proposta di deliberazione; Ritenuto dover provvedere in merito; Preso atto che sulla presente proposta di deliberazione risulta acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica, nelle forme prescritte dal disposto di cui all art. 49 del D.lgvo 267/2000 e s.m.i.; A voti unanimi legalmente resi: DELIBERA 1) Approvare, come in effetti approva, la su estesa proposta di deliberazione, sia quanto a premessa narrativa che quanto a dispositivo proposto. 2) Affidare la gestione del presente atto al responsabile del Settore Ambiente e Patrimonio. 3) Conferire al presente atto, con separata ed unanime votazione, l immediata eseguibilità ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.lgvo 267/00e s.m.i. Del che il presente verbale viene sottoscritto. IL SEGRETARIO GENERALE F.to dott. Massimo Scuncio IL SINDACO F.to dott. Carmine Antropoli