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Timestamp: 2020-07-03 20:43:19+00:00
Document Index: 158868321

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 3', 'art. 1', 'sentenza ']

N. 312 ORDINANZA (Atto di promovimento) 23 aprile 2009 - 20 Ottobre 2010 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 224099878
LA COMMSSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Nel giudizio di appello n. 15/2008 R.G.A. promosso da Conti Alfio nei confronti della Agenzia delle entrate - Ufficio di Terni, avverso la sentenza pronunciata dalla Commissione tributaria provinciale di Terni in data 6 ottobre 2006,
Considerato in fatto Con ricorso depositato in data 20 gennaio 2006 Conti Alfio adiva la Commissione tributaria provinciale di Terni avverso il diniego di definizione di ritardati e omessi versamenti presentata dallo stesso ai sensi e per gli effetti dell'art. 9-bis legge 27 dicembre 2002, n.
L'Agenzia delle entrate - ufficio di Terni si costituiva in giudizio ribadendo la legittimita' del proprio operato e la Commissione adita, con sentenza del 6 ottobre 2006 respingeva il ricorso compensando tra le parti le spese processuali.
Avverso la sentenza ha proposto appello il Conti Alfio provvedendo direttamente alla notificazione del ricorso alla Agenzia delle entrate che si e' costituita in giudizio chiedendo la conferma della sentenza appellata. Alla udienza odierna questa commissione ha rilevato la mancanza di prova dell'avvenuto deposito di copia dell'appello presso la segreteria della Commissione tributaria provinciale di Terni.
Ritenuto in diritto L'art. 53, secondo comma, decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 - come modificato dall'art. 3-bis, comma 7, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 2 dicembre 2005, n. 248 - dispone testualmente: 'Ove il ricorso non sia notificato a mezzo di ufficiale giudiziario, l'appellante deve, a pena d'inammissibilita', depositare copia dell'appello presso l'ufficio di segreteria della commissione tributaria che ha pronunciato la sentenza impugnata'.
Il tenore letterale della disposizione ('a pena di inammissibilita'') impone di dichiarare, anche d'ufficio, l'appello inammissibile se al momento della decisione non risulta provato il deposito di copia dell'atto di appello presso la segreteria della Commissione tributaria provinciale nel caso in cui la parte abbia provveduto direttamente alla notificazione del ricorso e non anche quando vi abbia provveduto mediante...