Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/titolo-iii/capo-iv/sezione-v/art2847.html
Timestamp: 2020-04-04 06:31:03+00:00
Document Index: 96189875

Matched Legal Cases: ['art. 2847', 'art. 2847', 'art. 2847', 'sentenza ', 'art. 2847', 'sentenza ', 'art. 2847', 'sentenza ']

Art. 2847 codice civile - Durata dell'efficacia dell'iscrizione - Brocardi.it
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Articolo 2847 Codice civile
Dispositivo dell'art. 2847 Codice civile
L'iscrizione conserva il suo effetto per venti anni dalla sua data. L'effetto cessa se l'iscrizione non è rinnovata prima che scada detto termine [2850] (1).
(1) Poiché l'iscrizione conserva la sua efficacia per vent'anni, la formalità della rinnovazione, se apposta anteriormente alla scadenza di tale termine, ne evita la definitiva estinzione e permette la conservazione degli effetti, incluso il grado nell'ordine delle ipoteche. La rinnovazione può essere effettuata varie volte, tuttavia non può in ogni caso mai porre una sanatoria nel caso vi fosse la nullità dell'iniziale iscrizione.
La disposizione in commento è finalizzata a permettere, tramite il sistema della pubblicità nei registri immobiliari, il facile accertamento di un bene. Attraverso la rinnovazione prima della decorrenza del termine ventennale, il legislatore mira poi ad evitare che si verifichi l'estinzione dell'iscrizione.
Massime relative all'art. 2847 Codice civile
Cass. civ. n. 7498/2012
L'efficacia dell'iscrizione di ipoteca, ai sensi dell'art. 2847 c.c., cessa se l'iscrizione non sia rinnovata entro i vent'anni dalla sua data, a nulla rilevando che tale termine spiri in pendenza del processo di esecuzione, a meno che non sia già stato emesso - prima della scadenza di detto termine ventennale - il decreto di trasferimento del bene ipotecato.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7498 del 14 maggio 2012)
Cass. civ. n. 1586/2002
La durata ventennale prevista dall'art. 2847 c.c. per l'iscrizione ipotecaria riguarda solo gli effetti della pubblicità e va distinta sia dal termine d'iscrizione del diritto d'ipoteca sia dal termine di prescrizione del diritto di credito garantito, essendo escluso che l'efficacia per vent'anni dell'iscrizione ipotecaria impedisca il decorso del termine di prescrizione di quest'ultimo.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1586 del 6 febbraio 2002)
Cass. civ. n. 1505/1994
L'obbligazione assunta dal venditore di un immobile di cancellazione dell'ipoteca iscritta sul bene compravenduto non può ritenersi adempiuto con la mancata rinnovazione dell'iscrizione e la conseguente estinzione della (iscrizione della) ipoteca per prescrizione (art. 2847 c.c.), trattandosi di fatti diversi che spiegano effetti distinti, in quanto mentre la cancellazione della iscrizione toglie valore a quest'ultima, tal ché non si può procedere ad una nuova iscrizione, la mancata rinnovazione nel ventennio produce effetti più limitati, perché se il titolo sussiste, nonostante la sopravvenuta inefficacia dell'iscrizione, può procedersi ad una nuova iscrizione.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1505 del 16 febbraio 1994)