Source: https://www.laleggepertutti.it/182778_le-attivita-relative-alle-persone-informate-sui-fatti
Timestamp: 2018-02-23 18:41:36+00:00
Document Index: 154824266

Matched Legal Cases: ['art. 377', 'art. 351', 'art. 348', 'art. 351', 'art. 351', 'art. 197']

Le attività relative alle persone informate sui fatti
Professionisti Le attività relative alle persone informate sui fatti
L’attività investigativa nella fase delle indagini del processo penale. Le persone informate sui fatti e l’esperto in psicologia o in psichiatria infantile.
Una fonte di prova, di natura personale, nell’attività investigativa è costituita comunque, dalle «persone informate sui fatti» (cfr. rubrica dell’art. 377). Trattasi dei soggetti che possono riferire circostanze utili ai fini delle indagini (art. 351) per la ricostruzione del fatto o l’individuazione del colpevole (art. 348). Costoro possono essere sia potenziali testimoni (art. 351, c. 1) che imputati in processi connessi o collegati (art. 351, c. 1bis).
Come già esposto, le norme del cd. «giusto processo» (L. 63/2001), che ha modificato gli artt. 351 e 362 c.p.p., consentono alla P.G. ed il P.M. di procedere all’escussione, come persone informate dei fatti, dei coimputati od imputati di reato in procedimento connesso o collegato che riferiscano fatti relativi alla responsabilità penale di altri. In tal caso vanno rispettate le garanzie previste dall’art. 197bis c.p.p.
Allo scopo di assicurare tali fonti di prova, la persona informata, alla pari dell’indagato, può essere accompagnata in ufficio dalla P.G.