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Timestamp: 2019-08-22 06:52:31+00:00
Document Index: 1553031

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 273', 'sentenza ']

Risultati ricerca per "intercettazioni"
intercettazioni | 07 Marzo 2019
La norma che impone al Giudice di chiedere alla Camera di appartenenza del parlamentare l’autorizzazione all’utilizzo in giudizio del tabulato telefonico di utenze intestate a terzi, venute in contatto con quella del parlamentare stesso, non è incostituzionale.
(Corte Costituzionale, sentenza n. 38/19; depositata il 6 marzo)
intercettazioni | 14 Gennaio 2019
Nel caso di inutilizzabilità delle intercettazioni eseguite presso lo studio del difensore, in quanto eseguite con impianti diversi da quelli della Procura della Repubblica, spetta al ricorrente procedere alla cosiddetta “prova di resistenza”.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 1137/19; depositata l’11 gennaio)
intercettazioni | 07 Novembre 2018
La trascrizione integrale delle registrazioni e la loro traduzione, con le forme e le garanzie previste per le perizie, è necessaria solo per l’inserimento nel fascicolo per il dibattimento e per la conseguente utilizzazione come prove in sede di giudizio, ma non per la valutazione della sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza ai fini dell’applicazione delle misure cautelari.
intercettazioni | 30 Agosto 2018
Trascrizione delle intercettazioni disponibile soltanto in udienza: il giudice doveva accogliere l’istanza di differimento
Nonostante la difesa abbia a disposizione i supporti informatici contenenti le conversazioni intercettate, la prova è veicolata nel processo mediante la trascrizione, in mancanza della quale il diritto di difesa non può essere garantito. Doveva dunque essere accolta l’istanza di differimento dell’udienza dell’avvocato che non aveva avuto la possibilità di visionare le trascrizioni prima della celebrazione dell’udienza.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 39126/18; depositata il 29 agosto)
intercettazioni | 25 Luglio 2018
Intercettazioni ambientali all’estero: microspia in auto senza rogatoria
Ai fini della legittimità dell’intercettazione ambientale in un’autovettura che dall’Italia si sposti all’estero e viceversa è sufficiente che l’attività di apposizione della microspia o di altra apparecchiatura per la captazione delle conversazioni avvenga in territorio italiano, che l’ascolto sia regolarmente autorizzato dall’autorità giudiziaria italiana e che la registrazione si svolga e venga verbalizzata in Italia, con la formazione di supporti che vengono conservati presso la Procura della Repubblica.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 35212/18; depositata il 24 luglio)
intercettazioni | 23 Luglio 2018
Ai fini del riconoscimento vocale dell’imputato intercettato possono bastare le dichiarazioni degli agenti
Il giudice, ai fini dell’identificazione degli interlocutori coinvolti nelle conversazioni intercettate, può utilizzare le dichiarazioni degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria che abbiano asserito di aver riconosciuto le voci degli imputati, così come ogni altra circostanza o elemento a sostegno di tale riconoscimento, non essendo indispensabile procedere ad accertamento tecnico.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 34125/18; depositata il 20 luglio)
intercettazioni | 31 Maggio 2018
Avvocati e divieto di intercettazioni, è la natura della conversazione a fare la differenza
Nel qualificare il contenuto di un’intercettazione di un colloquio intercorso tra l’indagato e l’avvocato legati da uno stretto rapporto di amicizia, i Giudici sono tenuti a valutare se quanto detto da entrambi riveli una natura professionale o di mera confidenza.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 24451/18; depositata il 30 maggio)
intercettazioni | 29 Maggio 2018
In sede cautelare non è necessaria la trascrizione e traduzione delle intercettazioni
La Corte di legittimità chiarisce che, in sede di applicazione delle misure cautelari ex art. 273 c.p.p., posto che la prova dei fatti risultanti delle intercettazioni deriva dal contenuto delle stesse e che il difensore ha comunque la possibilità di chiedere al PM copia dei relativi supporti magnetici o informatici, non è necessaria l’integrale trascrizione e traduzione delle conversazioni registrate.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 23869/18; depositata il 28 maggio)