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Timestamp: 2019-07-17 07:07:20+00:00
Document Index: 122594407

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 17', 'art. 127', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 39', 'sentenza ']

Risultati ricerca per "responsabilità degli enti"
responsabilità degli enti | 20 Febbraio 2019
Con l’informativa n. 13, il Consiglio Nazionale spiega che è stato pubblicato il Documento-Guida dal titolo “Principi consolidati per la redazione dei modelli organizzativi e l’attività dell’organismo di vigilanza e prospettive di revisione del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231”.
responsabilità degli enti | 07 Gennaio 2019
La responsabilità solidale dell’organizzazione sindacale per la locandina irregolare
Laddove non venga individuato l’autore materiale dell’affissione di una locandina contente un messaggio sindacale in violazione delle prescrizioni di cui all’art. 24, comma 2, d.lgs. n. 507/1993, la prova del rapporto di avvalimento configura la responsabilità solidale dell’organizzazione sindacale.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 100/19; depositata il 4 gennaio)
responsabilità degli enti | 15 Novembre 2018
L’appello avverso una misura interdittiva, che nelle more sia stata revocata a seguito delle condotte riparatorie ex art. 17 d.lgs. n. 231/2001, poste in essere dalla società indagata, non può essere dichiarato inammissibile de plano, secondo la procedura prevista dall’art. 127, comma 9, ma, considerando che la revoca può implicare valutazioni di ordine discrezionale, deve essere deciso nell’udienza camerale e nel contraddittorio delle parti, previamente avvisate.
responsabilità degli enti | 29 Maggio 2018
Sequestro per equivalente nei “reati in contratto”: i costi vivi di impresa sfuggono all’ablazione
In tema di responsabilità da reato degli enti collettivi, laddove il reato presupposto sia integrato nell’ambito di un rapporto sinallagmatico, l’eventuale utilità conseguita dal danneggiato a fronte dell’esecuzione - da parte dell’ente - di prestazioni contrattuali dovute non può essere considerata “profitto confiscabile” e, conseguentemente, non concorre alla quantificazione del valore oggetto di ablazione.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 23896/18; depositata il 28 maggio)
responsabilità degli enti | 17 Aprile 2018
Il reato colposo non esclude la responsabilità amministrativa dell’ente
L’interesse o il vantaggio a favore dell’impresa, seguenti all’azione delittuosa del dipendente/responsabile, non attengono necessariamente all’evento antigiuridico prodotto bensì possono limitarsi alla mera condotta dell’agente di reato. Un risparmio dei costi seguente alla condotta (colposa) illecita risulta sufficiente a sanzionare l’impresa, ai sensi del d.lgs. n. 231/2001.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 16713/18; depositata il 16 aprile)
responsabilità degli enti | 01 Marzo 2018
La particolare tenuità del fatto riconosciuta all’imputato non esclude la responsabilità della società
L’applicazione della causa di esclusione della punibilità per tenuità del fatto nei confronti dell’imputato persona fisica, non esclude automaticamente la responsabilità della persona giuridica nel cui interesse o vantaggio il reato fu commesso.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 9072/18; depositata il 28 febbraio)
responsabilità degli enti | 10 Gennaio 2018
Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche: condotta realizzata nell’interesse o a vantaggio esclusivo dell’autore o anche dell’ente?
La nozione di interesse esclusivo dell’agente va individuata nei fatti illeciti posti in essere nel proprio ed esclusivo interesse, ovvero per un fine personalissimo o di terzi, con condotte estranee alla politica di impresa; al contrario, le condotte dell’agente poste in essere nell’interesse dell’ente sono quelle che rientrano nella politica societaria, ovvero tutte quelle condotte che trovano una spiegazione ed una causa nella vita societaria. Per ciò che concerne, invece, la definizione del vantaggio, esso va inteso come la potenziale o effettiva utilità, ancorché non necessariamente di carattere patrimoniale, derivante dalla commissione del reato presupposto, valutabile ex post, sulla base degli effetti concretamente derivati dalla realizzazione dell’illecito.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 295/18; depositata il 9 gennaio)
responsabilità degli enti | 29 Dicembre 2017
Legale rappresentante indagato e rappresentanza dell’ente: quali sono i limiti processuali?
In tema di responsabilità da reato degli enti, il rappresentante legale indagato o imputato del reato presupposto non può provvedere, a causa di tale condizione di incompatibilità, alla nomina del difensore dell’ente, per il generale e assoluto divieto di rappresentanza posto dall’art. 39 d.lgs. n. 231/2000: gli atti compiuti dal difensore in esecuzione di un mandato privo di efficacia devono essere ritenuti inammissibili.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 56427/17; depositata il 19 dicembre)