Source: http://www.australiantravel.it/C/376/Condizioni-Generali.html
Timestamp: 2017-09-24 08:19:01+00:00
Document Index: 5508616

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 21', 'art. 32', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 51', 'art. 9', 'art. 51', 'art. 34', 'art. 51', 'art. 4', 'art. 1']

“I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze, i circuiti “tutto compreso”, le crociere turistiche, risultanti dalla combinazione, da chiunque ed in qualunque modo realizzata, di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio di cui all’art. 36 che costituiscano per la soddisfazione delle esigenze ricreati-ve del turista, parte significativa del “pacchetto turistico” (art. 34 Cod. Tur.).
Il turista ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico (redatto ai sensi e con le modali-tà di cui all’art. 35 Cod. Tur.). Il contratto costituisce titolo per accedere al Fondo di garanzia di cui al successivo art. 21.
Organizzazione tecnica : Australian Travel Srl Via Benvenuto Cellini, 1 20090 Segrate (MI) Autorizzazione amministrativa – Decreto Provincia di Milano n. 41780/96 del 12/03/1997 e successive modifiche. GARANZIA ASSICURATIVA R.C: Australian Travel ha stipulato la polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni SpA n.149651465 per un massimale di € 2.065.828,00. GARANZIA PER I VIAGGIATORI: Australian Travel Srl aderisce al “Fondo Astoi a tutela dei viaggiatori”, con sede in Viale Pasteur n.10, 00144 - Roma, C.F. 97896580582, Iscrizione Reg. Persone Giuridiche di Roma n. 1162/2016.
Ai sensi dell’art. 32, comma 2, Cod. Tur., nel caso di contratti conclusi a distanza o al di fuori dei locali commer-ciali (come rispettivamente definiti dagli artt. 50 e 45 del D. Lgs. 206/2005), l’organizzatore si riserva di comunicare per iscritto l’inesistenza del diritto di recesso previsto dagli artt. 64 e ss. del D. Lgs. 206/2005.
Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del turista del pacchetto turistico alternativo offerto, l’organizzatore che annulla, (Art. 33 lett. e Cod. Cons.) restituirà al turista il doppio di quanto dallo stesso pagato ed incassato dall’organizzatore, tramite l’agente di viaggio.
10. RECESSO DEL TURISTA E PENALI DI ANNULLAMENTO DEL PACCHETTO TURISTICO
- alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il turista dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata. Al turista che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, o nel caso previsto dall’art. 7, comma 2, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art. 7 comma 1 –, a titolo di penale la relativa percentuale della quota di partecipazione, a seconda del numero di giorni che mancano alla data di partenza del viaggio, escludendo dal computo il giorno della partenza:
A. fino a 31 giorni prima dell’inizio del viaggio: 15% della quota di partecipazione;
B. da 30 a 21 giorni prima dell’inizio del viaggio: 30% della quota di partecipazione;
C. da 20 a 10 giorni prima dell’inizio del viaggio: 50% della quota di partecipazione;
D. da 9 a 4 giorni prima della partenza: 75% della quota di partecipazione;
E. da 3 giorni prima della partenza: 100% della quota di partecipazione;
F. nessun rimborso spetta al turista che non si presenti alla partenza o decida di interrompere il viaggio o soggiorno già intrapreso, o non possa effettuare il viaggio (o abbia una fruizione solo parziale dello stesso) per mancanza o irregolarità dei documenti personali o di altre condizioni a priori per l’accesso ai servizi.
Per i voli di linea la penale di annullamento applicata può essere differente rispetto alle percentuali sopra indicate. Le condizioni di recesso sono quelle indicate al momento della prenotazione del volo. Se il biglietto è già stato emesso, la penale è del 100%. Per gruppi e per specifici servizi, riman¬gono valide le condizioni di recesso concordate in fase di preventivo tra Australian Travel e l’agente di viaggio/cliente (o di chi ne fa le veci). Alcuni servizi di trasporto, soggiorno, crociere, tour, prevedono penali in deroga a quanto indicato nel paragrafo ‘recesso del turista’. Tali condizioni sono espressamente indicate all’atto del preventivo.Rimangono sempre a carico del consumatore la quota individuale di gestione pratica e il premio della copertura assicurativa, in quanto non rimborsabili. Si precisa che alcuni servizi potrebbero prevedere penali differenti da quelle sopra riportate, maggiori informazioni saranno riscontrabili nella conferma di prenotazione.
Inoltre, al fine di valutare la situazione sanitaria e di sicurezza dei Paesi di destinazione e, dunque, l’utilizzabilità oggettiva dei servizi acquistati o da acquistare, il turista reperirà (facendo uso delle fonti informa-tive indicate al comma 2) le informazioni ufficiali di carattere generale presso il Ministero Affari Esteri che indica espressamente se le destinazioni sono o meno assoggettate a formale sconsiglio.
Il turista è tenuto a fornire all’organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsa-bile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione.
L’organizzatore risponde dei danni arrecati al turista a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle presta-zioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del turista (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, da circostanze estranee alla fornitura delle prestazioni previste in contrat-to, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere.
L’organizzatore è tenuto a prestare le misure di assistenza al turista secondo il criterio di diligenza professio-nale con esclusivo riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto.
Se non espressamente comprese nel prezzo, è possibile, ed anzi consigliabile, stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell’organizzatore o del venditore speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto turistico, da eventuali infortuni e da vicende relative ai bagagli trasportati. Sarà altresì possibile stipulare un contratto di assistenza che copra le spese di rimpatrio in caso di incidenti, malattie, casi fortuiti e/o di forza maggiore. Il turista eserciterà i diritti nascenti da tali contratti esclu-sivamente nei confronti delle Compagnie di Assicurazioni stipulanti, alle condizioni e con le modalità previste da tali polizze.
21. FONDO DI GARANZIA (art. 51 Cod. Tur.). Ai sensi dell’art. 9, comma 1, lettera b) legge 29 luglio 2015, n.115 l’art. 51 Cod. Tur. è abrogato a decorrere dal 1 gennaio 2016. Ai sensi del 2 comma dello stesso articolo, per i contratti di vendita dei pacchetti turistici, come definiti dall’art. 34 del codice di cui al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, stipulati entro il 31 dicembre 2015, continua ad applicarsi la disciplina dell’articolo 51 del medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 79 del 2015 e successive modificazioni. Le istanze di rimborso relative a contratti di vendita dei pacchetti turistici stipulati entro il 31 dicembre 2015 devono essere presentate a pena di decadenza, entro tre mesi dalla data in cui si è concluso o si sarebbe dovuto concludere il viaggio e sono definite fino ai limiti della capienza del Fondo Nazionale di Garanzia previsto dal citato articolo 51 del codice di cui al decreto legislativo n. 79 del 2011 e successive modificazioni la cui questione liquidatoria è assicurata dall’amministrazione competente. Sino all’abrogazione del Fondo Nazionale di Garanzia, le modalità di intervento del Fondo sono stabilite con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99 n. 349. Sino all’abrogazione del Fondo Nazionale di Garanzia l’organizzatore di viaggio e l’intermediario concorrono ad alimentare tale Fondo nella misura stabilita dal comma 2 del citato art. 51 Cod. Tur. così e come modificato dall’art. 4, legge 97/2013
I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, del solo servizio di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizza-zione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV: art. 1, n. 3 e n. 6; artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31 (limitatamente alle parti di tali disposizioni che non si riferiscono al contratto di organizzazione) nonché dalle altre pattuizioni specificamente riferite alla vendita del singolo servizio oggetto di contratto. Il venditore che si obbliga a procurare a terzi, anche in via telematica, un servizio turistico disaggregato, è tenuto a rilasciare al turista i documenti relativi a questo servizio, che riportino la somma pagata per il servizio e non può in alcun modo essere considerato organizzatore di viaggio.