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Document Index: 42726838

Matched Legal Cases: ['art. 269', 'art. 269', 'art. 268', 'art.269', 'art.14', 'sentenza ', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 5', 'art. 278']

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Lia Grande
2 DECRETO DIRIGENZIALE AREA GENERALE DI COORDINAMENTO A.G.C.5 Ecologia, tutela dell'ambiente, disinquinamento, protezione civile COORDINATORE DIRIGENTE SETTORE Dr. Palmieri Michele Dr.ssa Pagnozzi Lucia DECRETO N DEL A.G.C. SETTORE SERVIZIO SEZIONE Oggetto: 38 10/02/ D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i., art. 269 comma 2. Autorizzazione alle emissioni in atmosfera per lo stabilimento gestito dalla Societa' F.lli Pecorella Srl, con sede legale ed operativa in Napoli alla via Del Riposo, 115, con attivita' di lavorazione marmi. Data registrazione Data comunicazione al Presidente o Assessore al ramo Data dell invio al B.U.R.C. Data dell invio al Settore Gestione delle Entrate e della Spesa di Bilancio Data dell invio al settore Sistemi Informativi
3 PREMESSO IL DIRIGENTE a. che l'art. 269, comma 1 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152, Norme in materia ambientale e successive modifiche e integrazioni così recita: Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 267, commi 2 e 3, dal comma 10 del presente articolo e dall'articolo 272, commi 1 e 5, per tutti gli stabilimenti che producono emissioni deve essere richiesta una autorizzazione ai sensi della parte quinta del presente decreto. L'autorizzazione è rilasciata con riferimento allo stabilimento. I singoli impianti e le singole attività presenti nello stabilimento non sono oggetto di distinte autorizzazioni ; b. che l autorità competente al rilascio dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera è la Regione o la Provincia autonoma, ai sensi dell art. 268 comma 1 lettera o) normativa succitata; c. che il legale rappresentante pro-tempore della ditta Società F.lli Pecorella Srl, con sede legale ed operativa in Napoli alla via Del Riposo, 115, con attività di lavorazione marmi ha presentato domanda di autorizzazione alle emissioni in atmosfera, ai sensi del D.lgs. 152/06, art.269, comma 2; d. che allegata alla domanda, acquisita al protocollo del Settore con nota prot. n del , è stata prodotta relazione tecnica a firma di tecnico abilitato, attestante il rispetto dei limiti delle emissioni stabiliti dalle vigenti normative; RILEVATO a. che nella Conferenza di Servizi iniziata il e conclusa il , i cui verbali si richiamano: a.1. il Comune di Napoli con nota n /11 e la Provincia di Napoli con nota n del hanno chiesto integrazioni alla Società; a.2. la Società ha inviato al Comune di Napoli autocertificazione, su specifico modello predisposto dal Comune, e planimetria con l'esatta individuazione dell'immobile e per conoscenza a questo Settore acquisite con prot del ; a.3. il Comune di Napoli con nota n del ha chiesto alla Società ulteriori chiarimenti in merito al condotto di evacuazione dei fumi; a.4. la Società ha trasmesso le integrazioni richieste dalla Provincia acquisite da questo Settore in data prot. n ; a.5. la Società ha comunicato al Comune ed a questo Settore, nota acquisita il con prot. n , che il condotto di evacuazione fumi e l'intera fabbrica sono stati realizzati con licenza edilizia n. 104 del e che nulla è mutato nel tempo; a.6. la Provincia, con nota prot. gen del , ha espresso parere favorevole subordinato al parere favorevole dell'arpac; a.7. l'asl, con riferimento al verbale di sopralluogo prot del ha espresso parere favorevole di competenza; a.8. ai sensi dell art.14 ter, comma 7, L.241/90, si considera acquisito l assenso del Comune, che non ha espresso il proprio definitivo parere, e dell ARPAC; CONSIDERATO che dalla relazione tecnica, descrittiva del ciclo produttivo allegata all'istanza, e successive integrazioni risulta che per le lavorazioni del marmo saranno utilizzate macchine ad umido e per le lavorazioni a secco (taglio e levigatura con flex) lo stabilimento è dotato di un banco di aspirazione e abbattimento ad acqua con successivo convogliamento al camino E1 delle polveri residue.
4 I valori previsti di emissione delle polveri al camino rientrano nei limiti indicati nell'all. I della parte V del D. Lgs. 152/06. DATO ATTO a. che l autorizzazione in oggetto è riferita precipuamente alle emissioni in atmosfera, per cui eventuali motivi ostativi correlati ad altre normative, ivi comprese le difformità edilizie, non rilevano ai fini ambientali (cfr. sentenza Tar Campania I Sezione n del 30/12/2008); b. che l autorizzazione di cui all art. 269 D. Lgs. 152/06 e s.m.i. non sana la mancanza di altre autorizzazioni richieste per l espletamento dell attività; RITENUTO di autorizzare alle emissioni in atmosfera, ai sensi dell'art. 269, comma 2, D.lgs. 152/06, conformemente alle risultanze istruttorie ed alle posizioni espresse in Conferenza, lo stabilimento sito in Napoli, alla via Del Riposo, 115, gestito dalla Società F.lli Pecorella Srl, esercente attività lavorazione marmi, con l obbligo, per la società, di misurare in autocontrollo le emissioni con cadenza almeno annuale; VISTI a. il Decreto Legislativo n. 152/06 e s. m. i.; b. la Legge n.241/90 e s. m. i.; c. il D.D. n. 9 del 20/04/2011 dell A.G.C. 05; In conformità dell istruttoria effettuata dal Settore e della proposta del responsabile del procedimento di adozione del presente atto DECRETA per quanto esposto in narrativa, che si intende qui integralmente trascritto e confermato, di: 1. autorizzare alle emissioni in atmosfera provenienti dall'attività di lavorazione marmi, ai sensi dell'art. 269, comma 2, D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., lo stabilimento sito in Napoli, alla via del Riposo, 115, gestito dalla Società F.lli Pecorella Srl, così come di seguito specificato: 1.1. Camino Provenienza emissioni Inquinanti Concentra zione mg/nm³ Portata Nm³/h Flussi di massa g/h Sistemi di abbattimento E1 Taglio/levigatura Polveri 2, ,22 Captazione ed abbattimento ad acqua 2. obbligare la società all osservanza delle seguenti prescrizioni: 2.1. rispettare il ciclo produttivo e le tecnologie indicate nella relazione tecnica; 2.2. i metodi di prelievo e di analisi delle emissioni, nonché i criteri di valutazione delle stesse per il rispetto dei limiti, dovranno essere rispondenti alla normativa vigente in materia; 2.3. contenere le emissioni prodotte nei limiti suindicati, di cui alla relazione allegata all istanza; 2.4. le misurazioni e/o valutazioni periodiche di tutte le emissioni prodotte dovranno essere effettuate con cadenza annuale e dovranno essere successivamente trasmesse al Settore Provinciale Ecologia, Tutela dell Ambiente, Disinquinamento di Napoli della G. R. della Campania e all ARPAC; 2.5. i sistemi di abbattimento devono essere tenuti in continua e costante efficienza;
5 2.6. il camino di emissione devono superare di almeno 1 metro il colmo dei tetti degli eventuali edifici ubicati nel raggio di 10 metri; 2.7. provvedere all annotazione dei dati in appositi registri con pagine numerate, tenuti a disposizione dell autorità competente al controllo e redatti sulla scorta degli schemi esemplificativi di cui alle appendici 1 e 2 dell allegato IV, alla parte quinta del D. Lgs n. 152/06; 2.8. rispettare quanto stabilito dall art. 269 comma 5 del D. Lgs n. 152/06 e s.m.i. in particolare: comunicare agli enti di cui al punto 2.4 la data di messa in esercizio dei camini, almeno 15 giorni prima; effettuare per un periodo continuativo di 10 giorni di marcia controllata, decorrenti dalla data di messa a regime, campionamenti e analisi delle emissioni prodotte; trasmettere nei successivi 15 giorni le risultanze delle misurazioni e/o valutazioni delle emissioni al Settore Provinciale Ecologia, Tutela dell Ambiente, Disinquinamento di Napoli della G. R. della Campania, all ARPAC Dipartimento Provinciale di Napoli; 2.9. la messa a regime dovrà avvenire entro 60 giorni dalla data di messa in esercizio, salvo richiesta motivata di proroga; rispettare quanto previsto dall art. 269 comma 8 D. Lgs n. 152/06 e s.m.i. in caso di modifica dell impianto autorizzato, in particolare: comunicare, in via preventiva, la modifica non sostanziale; richiedere, in via preventiva, l aggiornamento dell autorizzazione in caso di modifica sostanziale; 3. precisare che: 3.1.l autorizzazione de qua ha la durata di quindici anni decorrente dal presente atto, sostituisce ogni altro provvedimento precedentemente emanato e viene rilasciata ai fini delle emissioni in atmosfera, fatti salvi comunque tutti i visti, autorizzazioni e concessioni di competenza di altri enti, propedeutici ed essenziali all esercizio dell attività; 3.2. la domanda di rinnovo deve essere presentata almeno un anno prima della scadenza; 4. demandare all ARPAC - Dipartimento Provinciale di Napoli, ai sensi dell art. 5 della L.R. n.10/98, i controlli necessari per l accertamento della regolarità delle misure e dei dispositivi di prevenzione contro l inquinamento nonché del rispetto dei valori limite; 5. precisare che gli oneri per i suddetti accertamenti, ai sensi del D.D. n. 154/2007, sono a carico della ditta; 6. stabilire che gli esiti delle verifiche da parte degli enti di controllo devono essere comunicati a questo Settore per l eventuale applicazione di quanto previsto dall art. 278 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.; 7.notificare il presente provvedimento alla Società F.lli Pecorella Srl, con sede legale ed operativa in Napoli alla via Del Riposo, 115; 8. inviare, per quanto di competenza, copia del presente atto al Comune di Napoli alla Provincia di Napoli, all ASL NA 1 CENTRO e all ARPAC; 9. inoltrare copia del presente atto all'agc 05 Ecologia, Tutela Ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile, alla Segreteria di Giunta, nonché al Settore Stampa, Documentazione ed Informazione, Bollettino Ufficiale per la pubblicazione sul BURC. dr.ssa Lucia Pagnozzi
Giunta Regionale della Campania. Dichiarazione di conformità della copia cartacea: Decreto 2405/2013 5 7 0
Giunta Regionale della Campania Decreto Area Generale di Goordinamento: G.C.5 Elogia, tutela dell'ambiente, disinqu i namento, protezione civile Del A.G.C. Setfore Seruizio 110 ^r" 2405/2013 5 7 0 D. Lgs.
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