Source: http://serviziosociale.com/professione/item/868-votare-per-posta.html
Timestamp: 2018-06-23 14:11:18+00:00
Document Index: 16756573

Matched Legal Cases: ['art 3', 'art. 3', 'art 21', 'art 14', 'art. 30', 'art 3']

Professione Guida al voto per corrispondenza
Votare per posta si pu�. La procedura � un po� macchinosa, ma non impossibile. Per aiutare ad avvalersi di questa opzione abbiamo preparato una guida passo passo con i richiami normativi e 2 moduli in formato .rtf (quindi leggibili e modificabili da tutti i word processor) e .pdf per la compilazione a mano.
Ma prima qualche considerazione iniziale.
Il voto per posta pu� essere una valida alternativa al voto tradizionale al seggio in tutta una serie di situazioni:
quando � complicato o dispendioso (in tempo e denaro) raggiungere il seggio costituito dai vari CROAS (anche quando gli stessi CROAS organizzano sedi decentrate)
quando si prevede che per la data delle elezioni si � impossibilitati per i pi� vari motivi: in vacanza, a un matrimonio (magari il proprio), ad un convegno da qualche altra parte d�Italia, perch� proprio quel giorno � la data stimata per il parto :-)
inoltre le votazioni avvengono per legge in giorni feriali, quindi � specie per chi lavora fuori dalla regione nella quale � iscritto � pu� essere utile ricorrere al voto per posta per esprimersi responsabilmente sulla compagine che rappresenter� la professione nei successivi 4 anni.
C�� un altro �benefit� importante che � una esclusiva del voto per corrispondenza: si vota una sola volta indipendentemente dal numero di votazioni necessarie per raggiungere il quorum. Il proprio voto espresso per posta �rimane� nelle eventuali tre tornate e � importante � concorre a formare il quorum in ognuna di esse. Non sar� quindi necessario, per i colleghi ad alto senso civico, recarsi al seggio 3 volte.
Infatti � ormai una situazione classica quella per la quale si arriva alla terza votazione (dove non � previsto alcun quorum) e le convocazioni elettorali partono gi� con questa previsione �astensionista�, la si legge neanche tanto tra le righe nelle modalit� di organizzazione delle date. Vale la pena di ricordare che gli attuali CROAS sono stati eletti (con differenze notevoli tra le varie regioni) con una media nazionale di poco meno del 20% degli aventi diritto. Al di la delle considerazioni etiche e delle spiegazioni sociologiche per le quali si manifesta questo fenomeno (vedi articolo di Cristina Odiard ) dobbiamo prendere atto che l�art 3 comma 5 del DPR 169/05 (che disciplina la materia elettorale di vari ordini tra cui il nostro) prevede i vari quorum per le singole chiamate al voto nel modo che segue: � In prima votazione, l'elezione � valida se ha votato un terzo degli aventi diritto, per gli ordini con pi� di millecinquecento iscritti all'albo; la met� degli aventi diritto, per gli ordini con meno di millecinquecento iscritti all'albo. In seconda votazione, l'elezione � valida se ha votato un quinto degli aventi diritto, per gli ordini con pi� di millecinquecento iscritti all'albo; un quarto degli aventi diritto, per gli ordini con meno di millecinquecento iscritti all'albo. In terza votazione, l'elezione � valida qualsiasi sia il numero dei votanti�
Questo significa che un massiccio ricorso al voto per posta (specie per chi ha gli impedimenti che si dicevano in apertura di queste note) potrebbe aiutare a formare quorum meno asfittici di quelli canonici della terza votazione, ma soprattutto a legittimare maggiormente il mandato dei consiglieri eletti.
Con il citato DPR 8 luglio 2005 N 169 il legislatore ha previsto per la prima volta il voto per corrispondenza (art. 3 comma 7), non � ancora il voto on line, ma � comunque un passo avanti. Tuttavia l�esigibilit� di questo diritto-dovere va perseguita con tanta, ma tanta, pazienza.
Vediamo gli step necessari per esercitare il voto per corrispondenza:
la prima cosa da fare � chiedere al proprio CROAS la scheda di votazione (debitamente timbrata dice la legge) verificando sui siti istituzionali se e quali modalit� e tempi sono previsti per il voto per corrispondenza. Alcuni CROAS intelligentemente accettano anche la richiesta via email (pi� o meno certificata come PEC), altri ammettono la richiesta via fax (comunque prevista dalle norme) ecc�
In questo senso il testo legislativo lascia ampi margini discrezionali limitandosi ad un laconico �L'elettore richiede alla segreteria dell'ordine la scheda debitamente timbrata�. La scelta su come formalizzare questa richiesta � quindi dell�elettore. Vi proponiamo un modulo (.pdf) che dovrebbe funzionare in ogni caso, ci sono infatti i richiami normativi, la formulazione della richiesta con i dati necessari ad identificare il votante, la indicazione del recapito al quale inviare la scheda e la modalit� �autocertificante� ai sensi dell�art 21 e 38 del DPR 445/2000 . Sono tutte cose che si possono autoprodurre a km 0. Comunque, ripetiamo, alcuni CROAS si muovono opportunamente in modo pi� semplice e in questo caso il modulo che vi proponiamo pu� essere utilizzato anche solo come testo per la richiesta.
Attendere la consegna della scheda di votazione
Verificare il termine ultimo entro il quale la scheda deve pervenire al Presidente del CROAS (che deve essere persona diversa dal Presidente del seggio). Indicazioni in questo senso dovrebbero essere fornite nella convocazione ufficiale e reperibili nei siti istituzionali.
Inviare la scheda entro i termini suddetti. E qui le operazioni da fare in stretta sequenza devono essere precise:
Compilare la scheda di votazione indicando i nominativi dei candidati ai quali si intende dare il proprio sostegno.
Mettere la scheda cos� votata in una busta normale. Chiudere la busta con la colla o altro. Su questa busta scrivere: �contiene scheda di votazione�
Recarsi al comune per far autenticare � sulla busta � la firma che dovr� essere apposta da voi davanti ad un funzionario delegato. L�autenticazione della firma pu� essere fatta anche da altri soggetti, vedi in questo senso l�art 14 della legge 53/90. Se � specie in piccoli comuni � trovate un funzionario sbigottito dalla vostra richiesta di autentica su una busta chiusa � utile chiarire che si tratta di legalizzazione di firma come prevista dall�art. 30 DPR 445/2000 espressamente richiesta dalla nostra norma elettorale (art 3 comma 7 del DPR 169/05) che recita: ��la scheda stessa, in una busta chiusa, sulla quale � apposta la firma del votante autenticata nei modi di legge ��
La busta cos� preparata deve essere inserita in un�altra busta pi� grande (ovviamente) che � la raccomandata da inviare. In questa busta grande dovete inserire la dichiarazione che la busta (piccola) contiene la scheda di votazione. Anche per questa dichiarazione abbiamo preparato un modulo (.pdf) formale al quale � buona cosa allegare copia del documento di identit�.
Ci siamo quasi: la spedizione va fatta esclusivamente per raccomandata (lo dice la legge), non occorre necessariamente la ricevuta di ritorno (si risparmia qualche soldo e la compilazione della cartolina di ritorno) Infatti l'ufficio postale rilascia sempre una ricevuta attestante l�invio sul quale � riportato un codice (numerico e a barre) con il quale � possibile rintracciare sul sito di Poste Italiane a che punto del viaggio � la nostra raccomandata e se c�� stata (come recita pomposamente il Regio Regolamento Postale) la cosiddetta �avvenuta giacenza�, cio� se materialmente la nostra raccomandata � stata consegnata al Presidente dell�Ordine Regionale. E' anche possibile la cosidetta "raccomandata a mano", in questo caso si pu� consegnare, negli orari di segreteria del proprio CROAS, la raccomandata che abbiamo preparato avendo cura di stampare 2 copie della dichiarazione su una delle quali la segreteria deve validare l'accettazione a mo di ricevuta.
La raccomandazione � comunque quella di verificare sul sito del proprio CROAS in che modo e con quali tempi � governata la procedura per esercitare il voto per corrispondenza. Se non ricordi l'indirizo del sito del tuo ordine, puoi accedervi dai link in alto a destra nel menu del sito.
Attraverso il nostro forum potranno comunque essere discusse le cose che possono risultare poco chiare.
Riportiamo i vari documenti
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2013-06-19 51.42 KB 1013
2013-06-19 Italian 14.99 KB 981
2013-06-19 Italian 7.26 KB 970
2013-06-19 Italian 41.37 KB 1000
ass.ne ASit 2013-05-23 Italian 68.74 KB 887
da CROAS Piemonte 2013-05-26 Italian 205.24 KB 772
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