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Timestamp: 2017-08-21 01:13:02+00:00
Document Index: 125297694

Matched Legal Cases: ['art.49', 'art. 5', 'art. 49', 'art. 42', 'art. 134', 'art. 134']

Estratto dal verbale delle deliberazioni del Consiglio Provinciale - PDF
Estratto dal verbale delle deliberazioni del Consiglio Provinciale
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1 COIA dell ORIGINALE Deliberazione N. 65 / 2011 Estratto dal verbale delle deliberazioni del Consiglio rovinciale OGGETTO: AROVAZIONE LINEE DI INDIRIZZO IANO STRATEGICO "ROVINCIA 2020". L anno duemilaundici il giorno ventotto del mese di luglio alle ore 09:36 in esaro nella sala adunanze del Consiglio rovinciale Wolframo ierangeli. A seguito di avvisi recapitati a domicilio in tempo utile, si è riunito il Consiglio rovinciale per trattare gli oggetti all ordine del giorno. resiede il Sig. BARTOLUCCI LUCA Assiste il Segretario Generale F.F. GRANDICELLI MASSIMO. Fatto l appello nominale risulta: BALDANTONI GIORGIO BALDELLI ANTONIO BARTOLUCCI LUCA CANCELLIERI GIORGIO CAANNA BRUNO CARLONI SILVANA CECCARINI LORENZO FALCIONI FRANCESCA MARIA FORONCHI FRANCA FOSCHI ELISABETTA GIANNOTTI ROBERTO LUNGHI DANIELE MAGNANELLI GIUSEE MARIOTTI DONATO MEI MARCELLO AI DOMENICO A A A A A AOLINI MASSIMO ASCUCCI RICCARDO ERLINI VLADIMIRO ERUGINI KATIA RICCI MATTEO ROGNINI MASSIMO ROSSI GIANCARLO SANCHIONI DANIELE SAVELLI RENZO TAGLIOLINI DANIELE TALE' FEDERICO TARSI MATTIA TERENZI SILVIA TOMASSOLI GIULIO VERGARI GAETANO A A A A Riconosciuto legale il numero degli intervenuti il residente dichiara aperta la seduta ed invita i presenti a deliberare sugli oggetti segnati all ordine del giorno. Vengono designati a verificare l esito delle votazioni, quali scrutatori, i consiglieri: ERLINI VLADIMIRO, FORONCHI FRANCA, CARLONI SILVANA. (OMISSIS)
2 ag. 1 Deliberazione N. 65 / 2011 (In precedenza sono entrati i Consiglieri Sigg.Capanna Bruno, Rossi Giancarlo, Cancellieri Giorgio, Rognini Massimo, Foschi Elisabetta, Falcioni Francesca M. Sono presenti n. 28 Consiglieri.) IL DIRETTORE GENERALE remesso - che il Consiglio rovinciale con delibera n. 60 del 20/07/2009 ha approvato le linee programmatiche di mandato , poste a fondamento della politica di governo provinciale per individuare politiche e strategie di intervento che contribuiscano a realizzare sul territorio un nuovo modello di sviluppo economico e civile; - che il iano Strategico rovincia 2020 è il documento di pianificazione dello sviluppo locale che promuove e sperimenta una nuova cultura puntando a ridefinire l idea di progresso delle società moderne ed elevando la qualità delle scelte della Amministrazione; - che il iano è strutturato secondo principali assi di lavoro e partnership: con l Istat per misurare lo sviluppo di indicatori nella prospettiva del Benessere Equo e Sostenibile; con l Università di Urbino per elaborare ricerche di interesse comune e contribuire al percorso di partecipazione; con tutta la comunità provinciale per condividere le scelte a livello locale attraverso modalità fortemente partecipate che hanno già sperimentato ampio consenso e riconducibili a due percorsi paralleli: quello comunicativo e quello partecipativo in cui sono state incontrate le componenti sociali, sono stati organizzati incontri diffusi sul territorio, avviati confronti con enti e associazioni e mondo giovanile studentesco; con l Upi per la condivisione a livello nazionale; remesso ancora che - il giorno 8 maggio 2010 è stata pubblicamente presentata l iniziativa rovincia 2020, progetto propedeutico alla stesura del nuovo iano Territoriale di Coordinamento, necessario a definire pianificazioni integrate e scelte orientate a parametri che determinano il grado di benessere di una comunità, e del nuovo iano strategico; - in data 24/5/2010 è stata discussa e illustrata in Consiglio rovinciale la proposta di iano Strategico rovincia 2020;
3 ag. 2 Deliberazione N. 65 / 2011 Considerato - che l obiettivo del iano è quello di restituire alla comunità quell idea di futuro che passa per la volontà di tornare a progettare, con una prospettiva di pensiero lungo ; - il progetto provinciale parte dalla volontà di riconoscere e rimarcare l identità e i valori del suo territorio sostenendo l appartenenza e l orgoglio di vivere nella nostra terra; - che le Linee di Indirizzo che si sono sviluppate mettono al centro l elemento identitario, coniugando i principi ispiratori dell azione strategica della rovincia con la prospettiva innovativa aperta dalla ricerca sui nuovi indicatori di sviluppo e dal BES e provano a declinare la cultura di un nuovo modello di sviluppo nei settori di intervento propri di un istituzione di area vasta come quella provinciale; - che tale esigenza è ancora più sentita in un momento come l attuale in cui la crisi economica continua a mordere l economia locale ed è pertanto necessario ripensare le priorità e l utilizzo delle diminuite risorse per giungere alla proposta di un nuovo modello di sviluppo; Visto il documento iano Strategico rovincia 2020 rogetti per una Comunità più Felice- Linee di Indirizzo esaminato dalla Giunta rovinciale nella seduta del 01/07/2011 e sottoposto al parere delle Commissioni Consiliari; Acquisito il parere di regolarità tecnica del Direttore Generale dott. Marco Domenicucci ai sensi dell art.49 del predetto T.U. 267/2000, dando atto che non comportando il presente atto impegno di spesa, non necessita del parere di regolarità contabile; Tutto ciò premesso ROONE 1) di approvare il documento Linee di Indirizzo al iano Strategico rovincia 2020 nella sua stesura complessiva come esaminata dalla Giunta rovinciale e allegato alla presente proposta quale parte integrante e sostanziale. IL DIRETTORE GENERALE F.to Dott. Marco Domenicucci Il residente passa alla trattazione del punto posto al n. 3 dell ordine del giorno ad oggetto: Approvazione Linee di indirizzo iano Strategico rovincia 2020.
4 ag. 3 Deliberazione N. 65 / 2011 Su presente argomento si svolge un ampia discussione il cui resoconto integrale viene riportato nel verbale della seduta. Durante la discussione i gruppi consiliari di maggioranza presentano un emendamento al documento presentato dalla Giunta nel testo di seguito riportato: EMENDAMENTO n.1 DEI GRUI D, IDV, Rifondazione Comunista, SI, Misto 1) ag 5 Aggiungere dopo l istruzione, la salute, l ambiente, la qualità delle relazioni, la parità di genere e l integrazione. 2) ag. 6 Aggiungere al paragrafo Il ruolo dell Italia di Centro, alla undicesima riga dopo realtà di piccole imprese la frase e su una forte presenza di cooperative di vario tipo. 3) ag. 11 Aggiungere all ultimo capoverso subito dopo rispetto ai territori e alle economie locali alle famiglie 4) ag. 12 Modifica al paragrafo 3.2 La comunità locale aperta al quinto rigo del secondo capoverso a fasce significative di residenti diventa a fasce significative di famiglie di singoli residenti. Inserire dopo il secondo capoverso la frase La tenuta sociale in questi anni di perdurante crisi economica è stata possibile anche grazie alla presenza nel tessuto comunitario provinciale della rete delle famiglie che hanno agito come elemento di ammortizzatore sociale sostenendo al proprio interno le situazioni di difficoltà e fragilità. Il iano si vuole porre come interlocutore delle famiglie e delle realtà che le rappresentano in Associazioni,Movimenti e Consulte Comunali per estendere i livelli di benessere e di sostegno guardando con particolare interesse alle giovani famiglie. All interno di questa rete di solidarietà e mutualità,di relazione intergenerazionale e di affetti si realizza e si sostanzia quel desiderio di felicità che caratterizza la visione della provincia negli anni a venire. 5) ag. 12 Il titolo del paragrafo diventa Integrazione, sicurezza e legalità e sostituire le prime tre righe con il seguente testo: La costruzione di una comunità locale aperta, dialogante, disponibile all ascolto del diverso, costituisce l obiettivo fondamentale per la tenuta della coesione sociale, con ricadute positive anche per la promozione della sicurezza. La nostra provincia è fra quelle che hanno una stabile presenza di immigrati, pari a circa il 10% dell intera popolazione, appartenenti a decine e decine di nazionalità, con prevalenza di rumeni, albanesi, marocchini, moldavi, cinesi.
5 ag. 4 Deliberazione N. 65 / 2011 Si tratta di una realtà ormai consolidata, inserita nel tessuto economico, in percentuale crescente con emigrazione di seconda generazione e con numerose richieste di nazionalità italiana. Esistono tuttavia problemi nella costruzione di un modello di società multiculturale dove l integrazione è favorita non solo dai luoghi istituzionali (scuole, sport etc.), ma dalla disponibilità all attenzione e all ascolto. La coesione sociale di questa nuova comunità provinciale attraverso livelli sempre più alti di integrazione interculturale è strettamente correlata anche alla promozione della sicurezza. 6) ag. 14 Sostituire a criticità esistenti da tempo ma mai affrontate con criticità esistenti da tempo, ma affrontate in modo organico solo da pochi anni in questa provincia e violenza sulle donne con violenza di genere. 7) ag 17 Aggiungere dopo preparare l economia dell Unione Europea ad affrontare le sfide del prossimo decennio la frase di cui Il iano triennale delle Azioni ositive, relativo alla promozione e realizzazione delle pari opportunità, diventa uno strumento sostanziale e dopo la frase fonti di finanziamento comunitarie nei diversi ambiti del iano, nonché a suggerire iniziative per proposte di legge a livello regionale e statale. 8) ag.19 Sostituire nove bacini omogenei con dieci bacini omogenei e aggiungere il bacino di Gabicce Gradara 9) ag. 20 Aggiungere dopo A queste sette categorie se ne aggiungono 2 orizzontali: l equità, che può essere declinata in ciascuna delle 7 categorie e costituisce un elemento intragenerazionale ovvero da tenere in considerazione all interno di ciascuna generazione; la sostenibilità, categoria che invece è maggiormente riferita al rapporto intergenerazionale la frase A queste due categorie trasversali l Amministrazione intende aggiungere una terza che è il rispetto della parità di genere 10) ag 20 Sostituire nel paragrafo 5.2 ultima riga degli output informativi con dei risultati qualiquantitativi da far elaborare all interno 11) ag. 22 Inserire un paragrafo sul Megas Net che diventa il paragrafo 5.3.1
6 ag. 5 Deliberazione N. 65 / Ruolo Megas Net Gli impegni assunti a livello nazionale, in materia di riduzione degli impatti ambientali, recepiti dalla Unione Europea con l emanazione della direttiva , si riflettono automaticamente anche a livello locale, di conseguenza le amministrazioni dovranno contribuire mettendo in atto azioni che possano permettere di raggiungere gli obiettivi, di riduzione dei consumi di energia, di riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera e incrementare della produzione di energia da fonte rinnovabile. Gli impegnativi obiettivi al 2020, per loro natura risultano essere una importante opportunità per il territorio, che se ben gestiti potranno essere anche da traino per lo sviluppo della green economy e far diminuire la dipendenza in termini energetici dai combustibili fossili. In questo contesto, la società totalmente pubblica Megas Net s.p.a., partecipata da quasi la totalità dei comuni della provincia, per le sue caratteristiche di azienda fortemente capitalizzata (proprietà delle reti distribuzione gas) e di struttura snella (ridotti costi di gestione), potrà essere punto di riferimento nella definizione e realizzazione di un percorso virtuoso in materia energetica nel settore pubblico. In particolare, la società Megas Net s.p.a. potrà essere l organizzazione specializzata in campo energetico che assiste le amministrazioni locali, nel raggiungimento degli obiettivi, mediante attuazioni di azioni di ottimizzazione dei consumi di energia nella gestione dei servizi, e conseguente ottimizzazione anche dei relativi costi, mediante analisi delle specifiche situazioni, per poi suggerire si propri soci le potenziali formule di ottimizzazione. Attraverso la società Megas Net s.p.a. si potranno attuare le seguenti attività in campo energetico: - campagne di informazione e formazione - definire i piani d azione previsti dal patto dei sindaci - investimenti nella produzione distribuita di energia da fonte rinnovabile - investimenti nella efficienza energetica per la gestione dei servizi pubblici - aggiornamento del piano energetico e ambientale provinciale - monitorare il livello di raggiungimento degli obiettivi del EA - migliorare la gestione dei servizi pubblici locali in termini di efficienza ed economicità - valorizzazione del patrimonio pubblico affidato.
7 ag. 6 Deliberazione N. 65 / 2011 Il percorso ed il ruolo della società Megas Net s.p.a. sarà dettagliato nel piano industriale che la società sta perfezionando, che prevederà importanti investimenti con conseguente ricaduta locale, in termini ambientali che economici per l imprenditoria locale. 12) ag. 23 Inserire il paragrafo sull agricoltura che diventa il paragrafo Rilancio dell agricoltura E necessario il rilancio dell agricoltura attraverso una politica integrata di sviluppo rurale in forma decentrata, sostenibile, concorrenziale, incentrata sulla qualità documentata con l abbandono della quantità. La ricerca della qualità è una conseguenza del benessere in cui vive la popolazione locale. I principali presupposti sono: LA MULTIFUNZIONALITA, in grado di svolgere le diverse funzioni associate al settore primario: funzioni produttive (sicurezza e salubrità degli alimenti, valorizzazioni delle risorse naturali, benessere degli animali); funzioni territoriali (cura del paesaggio e del territorio); funzioni sociali (vitalità delle aree rurali, argine dello spopolamento, recupero delle tradizioni); funzioni ambientali (biodiversità, smaltimento e riciclo rifiuti, controllo emissioni gas). LA RODUZIONE NEL RISETTO DELL AMBIENTE, passa atraverso la conoscenza e la gestione del suolo: come produrre l agricoltura biologica o integrata, come irrigare in modo razionale e sostenibile, come rispettare gli adempimenti di condizionalità, come tutelare e conservare la biodiversità. LA RODUZIONE NEL RISETTO DELLA QUALITA CERTIFICATA, passa tramite l etichettatura, la tracciabilità e la sicurezza alimentare intesa come qualità e salubrità dei prodotti, attraverso la vendita diretta dal produttore al consumatore fino alla costituzione di filiere sia piccole che grandi. LA ROMOZIONE TECNICA E LA FORMAZIONE ROFESSIONALE, passano attraverso le strutture produttive di cui si riconosce la sostanziale validità, potenziando la presenza dei giovani imprenditori agricoli con relative formazioni riqualificando lo sviluppo produttivo e commerciale. LA CONCERTAZIONE TERRITORIALE, processo partecipativo per la realizzazione di programmi condivisi sullo sviluppo economico e sociale. realizzazione dei piani di sviluppo Comunitari e dei piani territoriali-.
8 ag. 7 Deliberazione N. 65 / ) ag. 23 Inserire in fondo al nuovo paragrafo la frase La rovincia di esaro e Urbino intende preservare il territorio rurale facendosi interprete di una nuova filosofia che miri a installare il fotovoltaico nelle sole aree urbanizzate o degradate, sfruttando discariche e cave dismesse e, soprattutto, i tetti dei capannoni industriali e artigianali, gli edifici produttivi agricoli e quelli pubblici e privati in genere, prevedendo che sui terreni agricoli vengano costruiti soltanto impianti realizzati da imprenditori agricoli per l autoconsumo. 14) ag 24 Inserire un paragrafo su digital divide che diventa il paragrafo La copertura in banda larga La copertura in banda larga delle aree del territorio in digital divide rimane uno degli obiettivi più importanti dell azione della rovincia di esaro e Urbino. La nostra provincia è caratterizzato da una carenza di connessioni a larga banda nota come digital divide che riguarda quasi tutti i comuni del territorio. er garantire le stesse condizioni di accesso a tutte le imprese ed i cittadini del nostro territorio, sono previste una serie di azioni miranti a fornire a tutti i cittadini una copertura a larga banda che parta da un minimo di 2Mbit nel 2010 per arrivare ad una copertura di 20Mbit nel Gli interventi previsti riguardano: 1. il collegamento con la fibra ottica delle centrali Telecom ancora non collegate; 2. la realizzazione di una copertura wireless delle aree territoriali non ancora coperte dalla connettività ADSL o che sono più distanti di 2,5Km dalle centrali Telecom; 3. potenziamento delle centrali Telecom collegate in fibra ottica; L intervento per la riduzione del digital divide oltre a soddisfare le aree ancora non coperte da larga banda e permettere alle nostre imprese di essere più competitive sul mercato nazionale ed estero, porta benefici a tutta l economia delle aree interessate dall intervento. 15) ag. 28 Sostituire alla riga 5 la frase Integrazione dell offerta di prodotti di consumo culturali sostituire con Integrazione dell offerta di iniziative culturali. Inserire il rogetto 100 borghi. Nel corso degli ultimi trent anni, utilizzando fonti diverse di finanziamento (dalle risorse dell unione europea alla più recente L.R. 43/98), abbiamo visto rinascere interi centri storici, castelli, rocche, borghi, chiese ed anche prestigiosi monumenti antichi di grande valore archeologico. Non è stata ancor fatta una valutazione sugli effetti positivi che tale processo ha prodotto sia in termini economici che in termini di soddisfazione dei cittadini e di appeal complessivo della provincia. Non c è dubbio però che se oggi il nostro territorio si presenta
9 ag. 8 Deliberazione N. 65 / 2011 come uno di quelli più appetibili e dove si vive meglio ciò è dovuto al cammino fin qui fatto e al grande valore aggiunto di benessere sostanziale che il patrimonio storico, adeguatamente recuperato e valorizzato, ha già prodotto ed è in grado ancor più di produrre per il futuro. Su tale vasto patrimonio si è cercato di sviluppare una persistente e necessaria azione culturale e di comunicazione che privilegiasse, anche in campo urbanistico, i temi del recupero del patrimonio edilizio esistente rispetto a quelli dell espansione e del consumo del territorio. Infatti la crescita urbanistica porta quasi sempre, come conseguenza, alla desertificazione dei centri storici, a consumare spazi agricoli e di grande pregio paesaggistico nonché a spendere rilevanti capitali in nuovi servizi. E necessario invece passare attraverso la riscoperta, la promozione e la valorizzazione dei nostri paesi e delle nostre città e dei loro beni storico-artistici e ambientali, recuperandone i valori identitari. Occorre dare un segnale di un inversione di rotta per la rinascita dei centri tramite la valorizzazione della storia, della cultura, delle tradizioni, del patrimonio sociale ed economico: da un punto di vista abitativo, del lavoro artigianale, della produzione e commercializzazione dei prodotti tipici, dei servizi e dell offerta culturali, per una migliore qualità della vita in termini di aggregazione, di consapevolezza comunitaria, di identità storicoterritoriale. Andranno pertanto attuate azioni finalizzate alla promozione della conoscenza e dell approfondimento informativo sui luoghi e sul senso dei luoghi sia da un punto di vista di consapevolezza storico - culturale del territorio sia anche per affinare l approccio all uso corretto e compatibile del territorio e parallelamente andranno elaborati programmi e interventi di recupero, progetti di riuso e di nuova e consapevole fruizione del patrimonio culturale inteso nella sua accezione ampia di luoghi, contenitori culturali, territorio. 16) ag. 30 Aggiungere al paragrafo dopo Rilancio del turismo balneare attraverso la necessaria sinergia con i diversi turismi legati all escursionismo ambientale, alla sentieristica, agli eventi culturali e sportivi, all enogastronomia la frase Incremento del turismo scolastico (visite guidate e viaggi di istruzione) per far conoscere i beni culturali e ambientali della nostra provincia a scolari e studenti sia della provincia che di altri territori, valorizzando e potenziando anche la positiva esperienza di Museo sarai tu. 17) ag. 37 Inserire al paragrafo La tutela e la razionalizzazione della gestione delle risorse idriche alla fine del penultimo capoverso la frase accompagnato da un monitoraggio qualiquantitativo in collaborazione con tutti i soggetti che agiscono sulla risorsa fiume
10 ag. 9 Deliberazione N. 65 / ) ag 38 Cambiare il titolo del paragrafo che diventa La sentieristica ed i percorsi della storia e della religiosità e aggiungere ad inizio di pag 39 dopo molto importante occuparsi del recupero e della manutenzione della rete sentieristica, la frase compresa quella legata alla transumanza, fruibile a piedi, a cavallo e in bicicletta aggiungere infine dopo il punto di fine paragrafo Tanto per fare un esempio il sentiero per antonomasia è il Sentiero Italia individuato dal CAI nazionale. Altro settore di grande rilevanza è la sentieristica collegata ai fatti storici e religiosi. E inoltre necessario collegare l Adriatico al Tirreno, avvicinare esaro e Urbino alla via francigena, e quindi a Roma e a Santiago de Compostela, attraverso la nostra sentieristica provinciale e il cosiddetto Cammino di San Francesco, una rete di sentieri che si sviluppa tra Toscana e Umbria. Come di assoluta rilevanza è la Strada della ace Lubecca Roma. 19) ag. 39 Inserire nel paragrafo nella seconda frase dopo le discariche di Monteschiantello, Cà Lucio e Cà Asprete e che, l inciso solo in accordo unanime con tutti i comuni proprietari. 20) ag.40 Inserire in fondo al iano regolatore dello sport la frase Occorre mettere in rete questi diversi fattori attraverso un coinvolgimento diretto delle Federazioni nazionali di motociclismo, volley, pallacanestro, calcio, nuoto, atletica, pugilato e ciclismo) così da potenziare tutte quelle attività a queste collegate (ritiri, raduni, meeting, ecc.), che rappresentano anche un forte veicolo di promozione turistica. 21) ag. 41 Aggiungere al paragrafo Le città di esaro e Fano, in fondo la frase evitando tuttavia un ulteriore massiccia cementificazione della fascia costiera. 22) ag.41 Aggiungere al paragrafo Il nuovo ospedale in fondo la frase oiché la realizzazione del nuovo Ospedale unico Fano-esaro presuppone tempi certamente no brevi, è necessario che nel frattempo vada avanti il processo di integrazione dei servizi offerti da ciascuno dei due ospedali e fra questi e i 4 di polo (Cagli, Fossombrone, ergola e Sassocorvaro) affinché non avvenga nelle zone dell entroterra una diminuzione delle quantità e delle qualità dei servizi sanitari offerti, rispondendo così sia alla necessità dell are vasta sia ai nuovi assetti in corso di approvazione in Regione 23) ag. 42 Sostituire il paragrafo Il iano energetico con il nuovo riportato di seguito
11 ag. 10 Deliberazione N. 65 / Il programma energetico e il atto dei sindaci Ormai da tempo l Amministrazione provinciale vuole attuare una politica di Green Economy andando a sviluppare strategie sostenibili sia nel settore energetico che negli acquisti pubblici. er quanto riguarda la politica energetica la rovincia intende intraprendere due principali azioni: - la prima riguarda l aggiornamento del rogramma energetico provinciale che, adeguandosi ai nuovi obiettivi e azioni del iano energetico regionale ( previsto ai sensi dell art. 5 della Legge n.10 del 1991 e ss.mm.ii), potrà fornire risposte sia al raggiungimento degli obiettivi intermedi previsti dal rotocollo di Kyoto sia al coordinamento di azioni volte alla riduzione degli sprechi energetici che avvengono durante il trasporto di energia nelle linee di distribuzione elettriche; - la seconda azione rientra all interno dell iniziativa comunitaria atto dei sindaci che l Ente, in qualità di Struttura di supporto, intende portare avanti facilitando così l elaborazione di specifici iani energetici dei 31 Comuni che hanno aderito all iniziativa; tali documenti risultano indispensabili per poter accedere ai finanziamenti comunitari come i fondi Elena e i fondi del programma EIE. ROGRAMMA ENERGETICO ROVINCIALE Il rotocollo di Kyoto, sottoscritto anche dall Italia, rappresenta il documento principale internazionale che regola le strategie per la riduzione dei 6 gas ritenuti maggiormente responsabili dell effetto serra (CO2, CH4, N2O, HFC, SF6); tale accordo prevede un forte impegno di tutta la Comunità Europea nella riduzione delle emissioni di gas serra (-8% nel 2010 e 20 entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990). In base alle indicazioni del rotocollo sopracitato le Regioni si impegnano a raggiungere l obiettivo di produzione di energia rinnovabile del 20% entro il 2020 grazie ad azioni previste nei rispettivi piani settoriali; pertanto la rovincia, per poter rientrare nell obiettivo ad essa assegnato dalla Regione Marche, intende puntare sulla diversificazione energetica avviando le seguenti azioni: - continuare a dare forte impulso alla diffusione del fotovoltaico, privilegiando l installazione degli impianti nelle edifici e nelle aree urbanizzate (nel mese di luglio 2011 il dato ufficiale di energia autorizzata dal fotovoltaico è di circa 248 megawatt di massima produzione) - incentivare la diffusione del mini eolico e del solare termico; - favorire la diffusione di piccoli impianti a biomasse che attraverso la filiera corta possono costituire una interessante fonte di reddito a sostegno del settore agricolo; - favorire lo sviluppo della geotermia che, altrove, in Europa, è già una realtà consolidata;
12 ag. 11 Deliberazione N. 65 / 2011 ATTO DEI SINDACI Nel 2008 la Commissione Europea ha lanciato il atto dei Sindaci per l energia, aperto alle città europee di ogni dimensione, con la finalità di coinvolgere le città e i cittadini nello sviluppo della politica energetica dell Unione Europea. Attori chiave dell iniziative sono le città e le rovince: mentre i Comuni che sottoscrivono il atto si impegnano a presentare, un anno dopo l adesione, un piano d azione per l energia sostenibile ("Sustainable Energy Action lans SEA") spiegando come intendono raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di C02 entro il 2020, le rovince sono state individuate dalla Commissione europea tra gli enti che possono agire come Strutture di Supporto per trasmettere il messaggio e aumentare l'efficacia del atto sulla propria collettività. Con DG n. 178 dell otto luglio 2011, la rovincia di esaro e Urbino ha firmato l Accordo con la DG Energia impegnandosi a: 1) promuovere l adesione al atto dei Sindaci fornendo supporto e coordinamento; 2) ricercare finanziamenti ai Comuni per i costi correlati alla preparazione dei iani di Azione per la Sostenibilità Energetica, la contrattazione e la gestione dei servizi necessari; 3) definire gli obiettivi e la metodologia di valutazione, le modalità di monitoraggio e i rapporti di verifica nonché aiutando l implementazione dei iani di Azione; 4) fornire supporto tecnico per l organizzazione di eventi pubblici per aumentare la presa di coscienza del pubblico da conseguire sotto l egida del atto; 5) relazionare regolarmente alla DG ENER della Commissione dell Unione europea sui risultati ottenuti nella provincia e partecipare alle discussioni sulle implementazioni strategiche del atto proposte dalla Commissione. Dall altra parte, i Comuni aderenti al atto dovranno elaborare i iani d'azione includendo le iniziative nei seguenti settori: a) Ambiente urbanizzato, inclusi edifici di nuova costruzione e ristrutturazioni di grandi dimensioni; b) Infrastrutture urbane (teleriscaldamento, illuminazione pubblica, reti elettriche intelligenti, reti di distribuzione di metano e biocombustibili ecc.); c) ianificazione urbana e territoriale; d) Fonti di energia rinnovabile decentrate; e) olitiche per il trasporto pubblico e privato e mobilità urbana; f) Coinvolgimento dei cittadini e, più in generale, partecipazione della società civile; g) Comportamenti intelligenti in fatto di energia da parte di cittadini, consumatori e aziende
13 ag. 12 Deliberazione N. 65 / ) ag. 42 Iserire Il iano dei Trasporti e della Mobilità La particolare struttura territoriale, la distribuzione della popolazione e l organizzazione funzionale dei servizi producono effetti sull articolazione delle relazioni che si sviluppano e si svolgono sul territorio e, quindi, sulla mobilità. Registrando una crescita più che proporzionale rispetto allo sviluppo economico, la domanda di mobilità e di trasporto è in progressivo aumento. Improntare le politiche per la gestione della domanda di mobilità e di trasporto verso la promozione e la ricerca di soluzioni più efficienti e a minor impatto ambientale rappresenta una questione prioritaria, anche in virtù dell importanza che tale settore riveste per la qualità della nostra vita, nonché per gli effetti sull ambiente e qualità dell aria. Il iano del Trasporto ubblico Locale è il principale strumento di programmazione della mobilità pubblica provinciale. Flessibile al variare delle esigenze di mobilità, esso è finalizzato a riequilibrare l'offerta dei servizi di trasporto, ad evitare le sovrapposizioni tra diversi vettori (ferro-gomma) e ad individuare gli interventi sulle infrastrutture necessari per renderle idonee alle esigenze del trasporto pubblico. In tale ambito, rivestono una rilevanza sempre maggiore le politiche di supporto al servizio di trasporto pubblico che introducono servizi e forme di mobilità integrate (taxi collettivo e servizi a chiamata, mobilità per soggetti disabili, car pooling, car sharing, ciclabilità, infomobilità e nuove tecnologie, informatiche e di mezzi, Information and Communication Technology ICT). Attraverso le campagne di comunicazione e sensibilizzazione si intende, inoltre, agire sui modelli comportamentali e culturali, anche nella prospettiva di contribuire alla costruzione di un futuro più rispettoso dell ambiente. Accanto ad un attenta pianificazione di settore -tesa alla creazione di un servizio di trasporto collettivo efficace ed efficiente quale forma di mobilità alternativa a quella individuale- sarebbe, infine, opportuno porre maggiore attenzione alle implicazioni delle previsioni urbanistiche sulla mobilità, auspicando un migliore coordinamento con la pianificazione urbanistica ed infrastrutturale, al fine di un loro orientamento a favore del trasporto collettivo e della mobilità dolce. 25) ag 43 Inserire in fondo al paragrafo la frase Infine la S 4 Urbania-Fermignano ha bisogno di interventi finalizzati alla sicurezza stradale in particolare in uscita verso Urbania. 26) ag.44 Inserire al paragrafo altri 3 piani settoriali: rogrammi per lo sviluppo delle aree interne
14 ag. 13 Deliberazione N. 65 / 2011 La programmazione condivisa tra la rovincia e i due Gruppi di azione locale Montefeltro Sviluppo e Flaminia Cesano sulle risorse comunitarie destinate allo sviluppo delle aree rurali/interne è in fase di esecuzione. L applicazione del rogramma di Sviluppo Rurale della Regione Marche ha previsto che le rovince programmassero una parte delle risorse disponibili per lo sviluppo dei territori delle aree interne, attraverso l elaborazione di una loro specifica pianificazione (iano Integrato Territoriale). Questo coinvolgimento delle rovince è una novità per il settore delle risorse destinate allo sviluppo in aree rurali e montane, e va a completare una parallela azione di coordinamento esercitata dalle Amministrazioni rovinciali a valere su altri fondi per lo sviluppo dei territori, come ad esempio il FESR e più recentemente il FE. L Unione Europea in effetti prevede che laddove si parli di risorse destinate allo sviluppo dei territori, vi sia una incisiva azione da parte delle rovince o di equivalenti territori NUTS 3, perché individuate come soggetti capaci di cogliere le istanze territoriali in maniera puntuale e di farne sintesi in una visone di area vasta. Si è pertanto reputato funzionale al raggiungimento dell obiettivo di pianificazione il coordinamento con due gruppi di Azione Locale presenti sul nostro territorio che da anni svolgono questa funzione nelle aree interne. Una serrata attività di concertazione con i Gal e con i territori interessati, ha consentito di giungere ad una programmazione finale che risponde in maniera coerente sia alle esigenze dei territori, sia all impostazione strategica dell Amministrazione rovinciale. La collaborazione rappresenta un valore aggiunto alla capacità di programmazione della rovincia, alla capacità di lettura dei fabbisogni reali, consentendo in tal modo alla rovincia di esercitare in maniera ancor più consapevole il proprio ruolo di coordinamento nell uso strategico delle risorse europee destinate ad incrementare lo sviluppo della aree interne. iano di sviluppo per una pesca sostenibile La costituzione di due Gruppi d Azione Costiera nella Regione Marche rappresenta la prima risposta ad una richiesta dell Unione Europea che intende fare della politica legata alla esca, attuata attraverso il Fondo Europeo per la esca, una della leve strategiche di sviluppo sostenibile delle zone costiere. In effetti, se già da anni l attenzione dell Unione è stata rilevante e costante per le zone collinari e montane, considerate zone con maggiori difficoltà di sviluppo, sino a questa ultima programmazione della politica di coesione scarsissima attenzione era stata accordata allo sviluppo economico del settore legato alle attività ittiche che pure versano in gravi difficoltà. Sono questi i motivi che hanno indotto la rovincia a prendere l iniziativa di istituire il Gac Marche Nord, che comprende i territori che vanno da Fano, Marotta, fino a
15 ag. 14 Deliberazione N. 65 / 2011 Senigallia. L Associazione è composta da rappresentanti delle Istituzioni e del mondo della pesca, ed ha l obiettivo di attivare attraversi appositi bandi una serie di azioni che tendano a promuovere e sostenere le attività legate alla pesca. Si propone ugualmente di sostenere azioni volte a promuovere le coste e le attività turistiche ad esse legate, tramite la creazione di pacchetti turistici che includano attività legate al comparto ittico, alla promozione della filiera, all adeguamento delle imbarcazioni, ecc... Si tratta in sintesi di un ulteriore tassello che consentirà di caratterizzare in maniera sostenibile lo sviluppo delle zone costiere, e che va ad integrarsi con le azioni di valorizzazione dei iani dei due Gal e della rovincia a valere sui fondi per lo sviluppo rurale. Un buon coordinamento dei diversi fondi europei per lo sviluppo dei territorio, aree interne ed aree costiere, consentirà di avere un approccio sinergico e strutturato, che consentirà al territorio provinciale affrontare nuovi scenari di sviluppo. Il iano dei parchi e delle aree archeologiche. La Regione Marche ha individuato con propria legge i parchi e le aree archeologiche di ogni provincia con finanziamenti però non solo modesti, ma limitati ai primissimi anni e poi del tutto cessati. Nel frattempo sono andati avanti i lavori di scavo e di studio sia nel parco archeologico di Fossombrone che in alcune aree, come quella di S.Angelo in Vado e Macerata Feltria, mentre in Moltecopiolo 10 anni di scavi e di studio hanno riportato alla luce la culla dei Montefeltro senza che la Regione abbia ancora deciso di definirlo parco archeologico medioevale. Da qui dunque la necessità di riattivare la legge regionale, di dotare i parchi e le aree in essere di uno stanziamento certo annuo per la manutenzione ordinaria, esteso al parco medioevale di Montecopiolo e di uno per gli investimenti (coperture, musealizzazione etc.) inserendoli nella programmazione regionale e provinciale. 27) ag 45 Inserire nel paragrafo Infrastrutture ferroviarie alla fine la frase Tali scelte dovranno essere debitamente valutate dall Azienda Ferrovie dello Stato. 28) ag 45 Inserire nel paragrafo Infrastrutture del benessere mobilità dolce prima dell elenco delle piste le vie storiche, ambientali e consolari. Inserire nella pista Moratta-ergola la seguente frase con due diramazioni: 1)Marotta- ergola- Serra Sant Abbondio- Fonte Avellana; 2) Marotta_ergola- Frontone-Monte Catria Aggiungere a fine paragrafo le seguenti piste: Gabicce Gradara Urbino Cesane Macerata Feltria - ietrarubbia Carpegna
16 ag. 15 Deliberazione N. 65 / 2011 Completamento tratto ciclopedonale S 36 Urbania-eglio località Capiresi eglio Infine inserire in fondo al paragrafo la frase Le piste ciclabili rappresentano una scelta importante non solo per un certo turismo, ma in primis per la mobilità e per gli stili di vita non solo degli abitanti della nostra provincia, ma anche a livello regionale e nazionale. er questo è indispensabile che venga approvata una legge statale, su proposta magari dei parlamentari eletti nella nostra provincia e/o nelle Marche, per dare un valido sostegno ai Comini che intendono realizzarle e alle rovince, che possono fornire un deciso aiuto nella progettazione anche sovracomunale nella richiesta di fondi comunitari e quant altro. 28) Inserire nel glossario le definizioni di: GAC GAL stakeholders governance accountability - green economy - digital divide - policy Nota: mettere nella cartografia ed in qualsiasi altro documento crittografico la dicitura Marotta di Mondolfo. Il residente sospende la seduta alle ore 13,40. La seduta riprende alle ore 15,07. (In precedenza sono entrati i Consiglieri Sigg. Capanna Bruno, Rossi Giancarlo, Cancellieri Giorgio, Rognini Massimo, Foschi Elisabetta, Falcioni Francesca M.. Escono i consiglieri Falcioni Francesca M., erlini Vladimiro, Cancellieri Giorgio e Tomassoli Giulio. Vengono nominati scrutatori i consiglieri Sigg. Talè Federico e Rossi Giancarlo in sostituzione dei consiglieri Sigg. Carloni Silvana e erlini Vladimiro. Sono presenti n. 24 consiglieri) La seduta riprende con la prosecuzione degli interventi dei consiglieri e la discussione si conclude con l intervento del residente della rovincia Matteo Ricci. Al termine della discussione, il cui resoconto integrale viene riportato nel verbale della seduta, il residente pone in votazione, in primo luogo, l emendamento presentato dai Gruppi di Maggioranza. (Escono i consiglieri Sigg. Ceccarini Lorenzo e Foschi Elisabetta. Sono presenti n. 22 consiglieri).
17 ag. 16 Deliberazione N. 65 / 2011 La votazione dà il seguente esito: Consiglieri presenti n. 22 Consiglieri favorevoli n. 17 Consiglieri contrari n. 4 (DL: Baldelli, Rognini e Giannotti; LEGA: Lunghi) Consigliere presente non votante n. 1 (DL: Rossi) Il Consiglio approva Non risulta registrato il voto del consigliere Giancarlo Rossi il quale chiede di far risultare a verbale il proprio voto contrario. Al termine della votazione dell emendamento il residente concede la parola ai consiglieri per le dichiarazioni di voto sul testo emendato. Intervengono, in particolare, i capigruppo del DL Antonio Baldelli e della LEGA Daniele Lunghi per dichiarare il voto contrario dei propri gruppi ed i capigruppo del D Domenico api, di R.C. Renzo Savelli, del SI Gaetano Vergari e dell IDV Massimo apolini per dichiarare il voto favorevole dei rispettivi gruppi per le motivazioni riportate nel verbale suddetto. Quindi il residente pone in votazione la proposta in oggetto così come modificata dall emendamento approvato. (Rientra il consigliere Sig.ra Foschi Elisabetta. Sono presenti n. 23 consiglieri) IL CONSIGLIO ROVINCIALE Esaminata la soprariportata proposta di deliberazione comprensiva delle modifiche apportate dall emendamento approvato; Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, rilasciato, per quanto di competenza, dal Direttore Generale dott. Marco Domenicucci di cui all art. 49, comma 1, del T.U.E.L. ex D.Lgs. n. 267/2000; Visti i pareri espressi dalla I Commissione consiliare nella seduta del 20 luglio, dalla II Commissione nella seduta del 18 luglio, dalla IV Commissione nella seduta del 21 luglio, dalla V Commissione nella seduta del 21 luglio, dalla VI Commissione nella seduta del 26 luglio,
18 ag. 17 Deliberazione N. 65 / 2011 dalla VII Commissione nella seduta del 19 luglio e dalla VIII Commissione nella seduta del 18 luglio; Visto l art. 42 del D.lgs n. 267; Mediante votazione espressa in forma palese i cui risultati, accertati con l assistenza degli scrutatori, sono i seguenti: Consiglieri presenti n. 23 Consiglieri votanti n. 23 Consiglieri favorevoli n. 17 Consiglieri contrari n. 6 (DL: Baldelli,Rossi, Giannotti, Rognini e Foschi; LEGA: Lunghi) D E L I B E R A 1) di approvare il documento Linee di Indirizzo al iano Strategico rovincia 2020 nella sua stesura complessiva, come esaminato dalla Giunta rovinciale e così come modificato dall emendamento approvato, nel testo allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale. (Esce il Consigliere Baldelli Antonio. Sono presenti n. 22 Consiglieri) Quindi il residente, stante l urgenza, chiede al Consiglio di voler dichiarare il provvedimento immediatamente eseguibile. IL CONSIGLIO ROVINCIALE Mediante votazione espressa in forma palese i cui risultati, accertati con l assistenza degli scrutatori sono i seguenti: Consiglieri presenti n. 22 Consiglieri votanti n. 22 Consiglieri favorevoli n. 17 Consiglieri contrari n. 5 (DL: Rossi, Giannotti, Rognini e Foschi; LEGA: Lunghi) D E L I B E R A di dichiarare il provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4 del D.Lgs. 267/2000. * * * * * * RM
19 COIA dell ORIGINALE Delibera C.. n. 65 / 2011 (OMISSIS) Del che si è redatto il presente verbale. IL RESIDENTE F.to BARTOLUCCI LUCA SEGRETARIO GENERALE F.F. F.to GRANDICELLI MASSIMO La presente copia, composta di n. 19.pagine, è conforme all'originale conservato in atti e consta altresì di n 1. Allegato di n. 72. pagine. esaro, IL VICE SEGRETARIO GENERALE F.F. Si certifica che una copia informatica della presente deliberazione è stata affissa in data all Albo retorio on-line della rovincia per la prescritta pubblicazione per 15 giorni interi e consecutivi. esaro, IL RESONSABILE DELLA UBBLICAZIONE ACCHIAROTTI ANDREA Si certifica che una copia informatica della presente deliberazione è stata pubblicata all Albo retorio on-line per 15 giorni interi e consecutivi, non computando il giorno di affissione, dal.... al.... (n. di Registro ) esaro, IL RESONSABILE DELLA UBBLICAZIONE ACCHIAROTTI ANDREA La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 28/07/2011 perché dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del T.U.E.L. 267/2000. IL VICE SEGRETARIO GENERALE F.F. ACCHIAROTTI ANDREA
COMUNE DI MONTEVEGLIO rovincia di BOLOGNA COIA DELL ORIGINALE Adunanza Ordinaria in prima convocazione. Seduta pubblica. DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 80 DEL 30/11/2009. OGGETTO: AROVAZIONE DELLA
PROVINCIA DI PESARO E URBINO COPIA dell ORIGINALE Deliberazione N. 416 / 2006 Estratto dal verbale delle deliberazioni di Giunta OGGETTO: PARZIALE MODIFICA DELLA DELIBERA DI G.P. N. 386 DEL 21/10/2005
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI SANT'ANGELO IN VADO PESARO E URBINO C O P I A ADESIONE ALLA COMUNITA' PER L'ENERGIA SOSTENIBILE (SEC) DELLA REGIONE MARCHE E PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA'