Source: http://legislazionetecnica.it/51529/fonte/sent-c-cass-pen-08-04-2008-n-14432
Timestamp: 2019-06-27 00:00:16+00:00
Document Index: 66610159

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'artt 874', 'art. 93', 'art. 23', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 10']

Sent. C. Cass. pen. 08/04/2008, n. 14432 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP8335
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1. Ved. Cass. Pen. III 23 gennaio 2007 n. 1893;R III 20 maggio 2002 n. 19378; III 24 ottobre 2001 n. 38142; III 19 giugno 1997 n. 5738. 2a. (ATED-SISM) - Sulla disciplina delle costruzioni in zone sismiche ved. Cass. Pen. III 21 gennaio 2008 n. 3069 R [Omissione di denuncia lavori e di avviso inizio lavori in zona sismica - Configurano reati permanenti per violazione norme ex artt. 17, 18 e 20, L. 1974/64 (trasfuse in artt. 93, 94 e 95, D.P.R. 01/380)]; Cass. 20 novembre 2007 n. 24141 R (L’inosservanza delle norme antisismiche per costruzioni in zone sismiche comporta il diritto alla riduzione in pristino); 22 giugno 2007 n. 14606 R(Larghezza degli intervalli di isolamento fra due edifici in zona sismica - Disciplina ex art. 6, n. 4, L. 62/1684); Cass. Pen. III 8 novembre 2006 n. 36942 R (La normativa urbanistica della L. 2 febbraio 1974 n. 64 ha una portata ancora più ampia di quella sulle opere in «cemento armato», in quanto si applicano omnicomprensivamente a tutte le costruzioni la cui sicurezza possa comunque interessare la pubblica incolumità); III 23 marzo 2006 n. 10205 R (Nell’attività edilizia le norme sismiche sono applicabili a tutte le costruzioni comprese le strutture in legno); Cass. 16 febbraio 2006 n. 3425 R (Nelle zone in cui vige la normativa antisismica non sono applicabili le disposizioni di cui agli artt 874, 876 e 884 Cod. civ.); Cass. Pen. III 2 febbraio 2006 n. 4317 R (1. Duplice controllo dell’attività edilizia da ufficio tecnico regionale e comunale; 2. Obbligo di preavviso scritto, al competente sportello unico, da chiunque intenda procedere a costruzioni, sopraelevazioni o riparazioni, ex art. 93, D.P.R. 2001/380; 3. Applicabilità delle norme antisismiche per una tettoia; 4. Disciplina applicabile all’attività edilizia nelle zone sismiche); III 19 dicembre 2003 n. 48685 (Ordine di demolizione di costruzioni in zone sismiche ex art. 23, L. 1974/64 - Ammissibile solo per inosservanza norme tecniche e non per violazioni meramente formali della legge); III 13 febbraio 2002 n. 5674 (Per le opere edilizie in zone sismiche costruite in difformità delle norme ex L. 2 febbraio 1974 n. 64, la demolizione disposta dal giudice compete all’ufficio tecnico della Regione o del Genio civile); VI 23 luglio 1999 n. 18 e III 26 aprile 1999 n. 5299 e III 16 aprile 1999 n. 4876 [I reati previsti e puniti dalla L. 2 febbraio 1974 n. 64 agli artt. 2 e 20 per le costruzioni in difformità delle norme sismiche, hanno natura di reati permanenti; ed agli artt. 17 e 18 per l’omissione della presentazione della denuncia dei lavori e dell’avviso di inizio dei lavori, hanno natura di reati istantanei (ma secondo III 23 novembre 1998 n. 12156, l’art. 18, c. 1. ha natura di reato permanente); III 16 luglio 1999 n. 1857 (La contravvenzione prevista dall’art. 3 della L. 1974 n. 64 - in cui, per le costruzioni in zone sismiche, è prescritta la conformità alle norme di sicurezza richiamate nell’art. 1 legge cit. e negli appositi decreti ministeriali - ha natura permanente); III 21 aprile 1994 n. 203 (1. Omissione degli adempimenti ex art. 17, L. 1974/64 - Natura di reato istantaneo con effetti permanenti; 2. Idoneità di sistemi costruttivi diversi da quelli in muratura o in cemento armato - Obbligo del committente di richiesta di autorizzazione al Consiglio superiore ll.pp); Cass. 18 maggio 1993 n. 5653 R (Ambito di applicazione della disciplina ex L. 1974/64 e decreti contenenti norme tecniche).
[D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, art. 10, c.1, lett. c)]R (L. 2 febbraio 1974 n. 64) R