Source: http://www.mysolution.it/fisco/informazioni/news/2018/06/04/studi-di-settore-confermato-il-regime-premiale-per-il-periodo-dimposta-2017/
Timestamp: 2018-06-18 03:31:55+00:00
Document Index: 6241005

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 39', 'art. 54', 'art. 43', 'art. 57', 'art. 38']

Studi di settore, confermato il regime premiale per il periodo d’imposta 2017
È stato pubblicato il provvedimento n. 110050/2018 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che conferma anche per il periodo d’imposta 2017 l’ambito applicativo del regime premiale previsto dall’art. 10, commi da 9 a 13, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modifiche dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 nei confronti dei contribuenti che risultano congrui e coerenti.
In particolare, nei confronti dei contribuenti cui si applica tale regime:
sono preclusi gli accertamenti analitico-induttivi di cui all’art. 39, comma 1 , lettera d), secondo periodo, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, e all’art. 54, comma 2 , ultimo periodo, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633;
sono ridotti di un anno i termini di decadenza per l’attività di accertamento (ex art. 43, comma 1, del D.P.R. n. 600/1973 e art. 57, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972). Tale riduzione, peraltro, non si applica in presenza di fattispecie penalmente rilevanti;
l’accertamento sintetico (ex art. 38 del D.P.R. n. 600/1973) è ammesso a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno 1/3 quello dichiarato. Per accedere a tale regime il contribuente deve:
a. dichiarare, anche per effetto dell’adeguamento, ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dell’applicazione degli studi di settore;
b. assolvere regolarmente gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore, indicando fedelmente tutti i dati previsti;
c. risultare coerente con gli specifici indicatori previsti dai decreti di approvazione dello studio di settore o degli studi di settore applicabili.
Si tenga presente infine che:
la coerenza deve sussistere per tutti gli indicatori di coerenza economica e di normalità economica previsti dallo studio di settore applicabile;
qualora il contribuente consegua redditi d’impresa e di lavoro autonomo, entrambe le categorie reddituali devono essere assoggettate agli studi di settore;
nel caso in cui il contribuente applichi due diversi studi di settore, la congruità e la coerenza devono sussistere per entrambi gli studi, ed entrambi gli studi devono risultare interessati dall’applicazione del regime premiale. Tale regola si applica anche nel caso in cui lo stesso studio si applica sia per l’attività d’impresa, sia per quella di lavoro autonomo.
Il provvedimento direttoriale conferma la non applicazione del regime premiale agli studi di settore relativi alle attività professionali.
Leggi anche Italia Oggi, Regime premiale per 155 studi di Andrea Bongi
Provvedimento 1° giugno 2018, n. 110050
Studi di settore: regime premiale 2017
Rimborso dell’accisa sui carburanti, obbligatoria...
Locazioni “brevi”, l’Anc chiede una proroga della...
La Cassazione indica i casi in cui la cartella...
Il Sole 24 Ore Professionisti, dal Parlamento Ue la richiesta di...
Il Sole 24 Ore Ok alla conservazione della fattura elettronica nei...
Rosario Farina Benedetto Santacroce
Il Sole 24 Ore L’evasione fiscale si contrasta anche sul piano...
Italia Oggi Cedolare secca anche per conduttori società
Italia Oggi Dal quadro RW non si scappa
Italia Oggi Contenziosi fiscali bagatellari
Con la “mini” voluntary regolarizzabile anche l’Ivafe,...
Bonus Sud, dal Mise chiarimenti sulla procedura
Cooperative sociali: brevi indicazioni su struttura del...
Oneri detraibili nelle dichiarazioni 2018: interventi...
Le attività di controllo del collegio sindacale nelle...
Sport bonus: in chiaro le disposizioni attuative
Fattura elettronica: delega ampia al commercialista
Patent Box: nuovi adempimenti formali nel modello...
Al 31 maggio la comunicazione trimestrale delle...
Assegnazione e cessione beni ai soci - versamento...
Imu - Versamento 1^ rata
Tasi - Versamento 1^ rata
Regole per l’acquisto di carburante dal 1° luglio 2018 - Comunicazione per i soggetti con...
IRAP 2018 - Casi ed esempi
Lavoro: focus sulle novità più rilevanti del 2018
La fatturazione elettronica tra obblighi e opportunità