Source: http://www.consorziogrottaperfetta.it/dinamics/?p=315
Timestamp: 2020-04-06 15:05:17+00:00
Document Index: 133951438

Matched Legal Cases: ['art. 216', 'art. 105', 'art. 38', 'art 2016', 'art. 216', 'art. 105', 'art. 91', 'art. 31', 'art. 8', 'art. 8']

Bando di gara, disciplinare con allegati e documenti gara CIG 7444096659 – Maggio 2018 | consorziogrottaperfetta
← AGGIUDICAZIONE GARA CIG 63863262EF
AVVISO RIUNIONI PUBBLICHE GARA CIG 7444096659 →
Il Consorzio di Grottaperfetta, Via Caccini n. 1 – Roma tel. 06/64821967; – e-mail info@consorziogrottaperfetta.it – nell’ambito dell’esecuzione di opere di urbanizzazione a scomputo nell’interesse dei propri consorziati
che è stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento in appalto della progettazione esecutiva e realizzazione di opere di urbanizzazione – Asilo Nido Comparto S2, Centro Civico Comparto S3 e Verde Pubblico Area V4, , in località Grottaperfetta in Roma.
L’importo complessivo posto a base di gara è di € 10.359.514,56, comprensivi di oneri per la sicurezza e spese di progettazione esecutiva, oltre IVA di legge.
La procedura di gara è regolata – ratione temporis – dalla disciplina di cui al d.lgs. 163/06 e s.m.i. e relativo regolamento generale ex d.P.R. 207/10, ove richiamato, in quanto trattasi della realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo del contributo di costruzione, oggetto di convenzione stipulata con il comune di Roma Capitale in data antecedente all’entrata in vigore del d.lgs. 50/16 e s.m.i., in ossequio al disposto dell’art. 216, comma 27quater, del medesimo, introdotto dal d.lgs. 56/17.
I soggetti interessati a partecipare dovranno presentare regolare offerta entro le ore 12,30 del giorno 26 luglio 2018 secondo le modalità stabilite nel bando integrale e nel disciplinare di gara, qui allegati congiuntamente alla modulistica in formato .pdf, scaricabili (è presente anche modulo D.G.U.E. – allegato 6 - nel caso si volesse utilizzare congiuntamente alla modulistica relativa alle dichiarazioni qui allegata).
R.U.P. arch. Patrizia Poletti
bando-maggio-2018
disciplinare-maggio-2018
allegato-1-gp
allegato-2-gp
allegato-3-gp
allegato-4-gp
allegato-5-fac-simile-dichiarazione-antimafia
allegato-6-d-g-u-e
allegato-d1
allegato-d2
relazione-asilo
relazione-centro-civico
relazione-parco
Una ditta mi scrive che non riesce a pubblicare quesiti in faq. Ho eseguito alcune prove e funziona tutto perfettamente. Se si riscontrassero problemi Vi prego di segnalarmelo all’indirizzo info@consorziogrottaperfetta.it.
OIKOS SRL scrive:
Buongiorno, relativamente alla gara di realizzazione opere di urbanizzazione Asilo Nido S2 Centro Civico S3 e Verde Pubblico V4, essendo un’impresa in possesso della cat. SOA OG1 cl. VII e OG11 cl. III BIS, chiediamo se possiamo partecipare come impresa singola, dichiarando di subappaltare per l’intero importo la cat. OS24 a ditte in possesso di idonea qualificazione, oppure dobbiamo costituire un’ATI e/o ricorrere all’AVVALIMENTO? In attesa di Vs. cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti. IMPRESA OIKOS SRL Tel. 06/50780952 referente sig.ra Katia.
Buongiorno, in relazione al quesito posto rispondo affermativamente: essendo la Vostra ditta in possesso di categoria prevalente con classe adeguata alla copertura dell’intero importo dell’appalto è possibile subappaltare la categoria non posseduta, ovviamente entro il limite del 30% dell’importo complessivo dell’appalto, nel rispetto dell’art. 105 del d.lgs 50/2016 ed allegando le dichiarazioni e documenti richiesti, come previsto dalla norma.
17 maggio 2018 alle 11:02
Si avvisano i signori concorrenti che il disciplinare contiene un refuso riguardante il numero di IBAN della copisteria D’Antimi. Il numero corretto è:
IT 13X0538703208000002016929.
21 maggio 2018 alle 10:34
si chiede, in caso di RTI costituendo, può effettuare il sopralluogo solo l’impresa che rivestirà poi la figura della Mandataria?
La risposta è affermativa. E’ sufficiente che nella documentazione di gara venga inserita apposita ratifica del sopralluogo effettuato, da rendersi da parte di ciascuno degli operatori economici facenti parte del raggruppamento che non abbiamo preventivamente rilasciato delega.
alla procedura di gara intendiamo partecipare come società mandante, per effettuare il sopralluogo devo fare delega alla mandataria?
Vedi la risposta sopra e quella ad Andrea più sotto. La ratifica del documento di avvenuto sopralluogo può essere allegato nella documentazione amministrativa della busta “A”.
nella documentazione (bando e disciplinare di gara) e nella modulistica posta a base di gara, si fa ancora riferimento al vecchio codice degli appalti (ovvero il 163/2006) e alle dichiarazioni relative all’art. 38.
si prega di verificare.
Come specificato nei documenti di gara, Bando e Disciplinare, così come nello Schema di Contratto e nel CSA la gara segue i riferimenti normativi di cui all’art 2016 quater del d.lgs 50/2016 introdotto dal d.lgs 56/17. Si riporta la dicitura integrale di premessa al bando: ” La procedura di gara è regolata – ratione temporis – dalla disciplina di cui al d.lgs. 163/06 e s.m.i. e relativo regolamento generale ex d.P.R. 207/10, ove richiamato, in quanto trattasi della realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo del contributo di costruzione, oggetto di convenzione stipulata con il comune di Roma Capitale in data antecedente all’entrata in vigore del d.lgs. 50/16 e s.m.i., in ossequio al disposto dell’art. 216, comma 27quater, del medesimo, introdotto dal d.lgs. 56/17.”. Quindi i documenti sono corretti ferme restando le disposizioni di legge in vigore che superano la normativa precedente (ad es. subappalto, le cui norme in SC, infatti, sono state modificate).
Ma il quesito qual’è?
Con riferimento ai requisiti minimi per i servizi di progettazione, si chiede se le certificazioni ottenute nella categoria I/d della legge 143/1949, soddisfino le corrispondenti categorie E_8 ed E_13 richiamate nel disciplinare (rif. Tavola Z-1). Inoltre, si chiede un chiarimento anche riguardo al punto 4.2 lettera “c” del disciplinare di gara, relativo allo “svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi relativi a lavori appartenenti alle elencate classi e categorie”. In particolare, si chiede se per i due servizi di lavori richiesti dal bando, si possano presentare progetti relativi a servizi di lavori, corrispondenti per complessità o se è prescrittivo presentare due progetti relativi alle specifiche categorie richieste nei documenti di gara, quali a titolo esemplificativo due progetti di centri civici? Grazie
Come giustamente sottolineato nel quesito, la corrispondenza delle categorie è contenuta nella Tavola Z-1 “Categorie delle opere-corrispondenza”, allegata al DM 143/2013 (v. ora DM 17 giugno 2016 in G.U. n. 174 del 27.06.2016) alla quale fare riferimento. Nel disciplinare di gara e nello schema di contratto sono indicate le categorie con cui sono stati calcolati i compensi (strutture: S-01, Edilizia E-08 ed E-13, impianti IA-02 e IA-03 e verde P-02). In relazione al secondo quesito si ribadisce quanto previsto dalla normativa (anche con riferimento al d.lgs 163/2006 e Regolamento DPR 207/2010, che nel nostro caso si applicano per quanto richiamato dai documenti a base di gara) e dalle nuove linee guida ANAC relative ai servizi di progettazione: si richiede quindi di aver svolto due servizi nelle categorie e classi citate nei documenti di gara.
Buongiorno si chiede, in caso di RTI costituendo, se il sopralluogo può essere effettuato solo dall’impresa che rivestirà poi la figura della Mandataria, in nome e per conto di tutte le mandanti? Basta anche solo una presa visione per tutti? servono le deleghe di ognuno o solo della capogruppo? GRAZIE
25 maggio 2018 alle 17:05
Nel caso in cui un operatore economico abbia provveduto ad effettuare il sopralluogo individualmente e in assenza delle deleghe di tutti gli operatori economici con i quali successivamente si determini a partecipare alla procedura di gara in ATI, GEIE, etc. il sopralluogo dal medesimo effettuato sarà considerato valido ed efficace ai fini dell’assolvimento dell’obbligo, nei confronti del raggruppamento, purchè tra la documentazione amministrativa da presentare venga inserita una apposita ratifica del sopralluogo effettuato da rendersi da parte di ciascuno degli operatori economici facenti parte del raggruppamento che non abbiano preventivamente rilasciato delega. In altre parole basta che nella documentazione amministrativa (busta A) venga inserita dichiarazione di tutti i componenti del raggruppamento che ratificano il sopralluogo effettuato da una sola ditta del raggruppamento stesso. Vedi anche le risposte a Franca ed Elisabetta, sopra.
IRCOP SPA scrive:
Alla cortese attenzione del responsabile del procedimento Arch Patrizia Poletti,
si chiedo cortesemente di mettere a disposizione delle imprese partecipanti il file editabile (formato Primus) del Computo metrico estimativo,
al fine di agevolare lo studio economico di gara.
30 maggio 2018 alle 09:51
Buongiorno, informo i sig.ri concorrenti che non verrà reso disponibile alcun materiale in formato editabile, avendo posto a base di gara materiale validato ed esaustivo al fine di mettere tutti gli o.e. nelle condizioni di completa conoscenza delle condizioni generali e particolari per formulare l’offerta.
Co.Im.Fap s.r.l. scrive:
30 maggio 2018 alle 08:54
Buongiorno, fermo restando la percentuale del 30% di sub appalto delle categorie NON PREVALENTI (OG 11 e OS 24), gli eventuali sub appaltatori di queste categorie devono essere indicati con il modello B1? se si, devono essere in possesso di attestazione ISO e SOA per le categorie di appartenenza (rispettivamente OG11 e OS24)?
N.B. Concordando con altre ditte scriventi si richiede copia del formato editabile Primus delle categorie di lavorazioni per poter applicare la percentuale di sconto.
Co.Im.Fap s.r.l.
a Co.Im.Fap s.r.l.
In relazione al quesito si ricorda che la norma in vigore di riferimento per il subappalto è quella prescritta dall’art. 105 del d.lgs 50/2016, da osservarsi integralmente. Per quanto riguarda la modulistica i subappaltatori devono essere indicati nell’allegato “A” e con la documentazione prescritta dal disciplinare di gara al punto 4.2 e ai vari capitoli del punto 6.1 (ad es. cap. 1, 2, 4, 5, 7), comprendente, a titolo esemplificativo, dichiarazioni di cui al modulo B e B1, dichiarazione antimafia, certificato CCIAA, SOA, etc.. Si ricorda il rispetto del DM M.I.T. 248 del 10.11.16 in relazione alle opere superspecialistiche (OG11 nel nostro caso).
Per quanto riguarda la messa a disposizione di files editabili, vedi la risposta alla ditta IRCOP S.p.A.
30 maggio 2018 alle 09:56
Si precisa che la percentuale citata nel quesito (30%) deve essere considerata sull’importo globale del contratto. Ai sensi dell’articolo di legge citato è possibile subappaltare una quota globale (indipendentemente dalle categorie) corrispondente al 30% dell’importo di contratto.
30 maggio 2018 alle 09:02
Si informano tutti gli interessati che è variato indirizzo e numero di telefono dell’ufficio gare. Per contatti: via Pandosia 18, 00183 Roma – tel 06 69417006 fax 06 69417019
in relazione al cd preso al momento del sopralluogo, siamo a richiedere dove possiamo trovare tutta la documentazione come da specifica su elenco elaborati.
Rimaniamo in attesa, saluti.
19 giugno 2018 alle 20:22
Come indicato al punto 3 del Disciplinare di gara, i documenti sono acquisibili su supporto informatico presso la copisteria D’Antimi (nel disciplinare troverete tutti i recapiti necessari e le modalità di ritiro). Si prega di leggere attentamente il disciplinare onde osservare la procedura prescritta.
Al Capitolo 6.3 Contenuto della busta “C – Offerta economica” del Disciplinare di gara viene precisato che il prezzo complessivo offerto, in base al quale determinare il ribasso percentuale delle lavorazioni, deve essere determinato mediante offerta a prezzi unitari, compilata in base alle liste fornite dalla Stazione Appaltante al momento del sopralluogo (paragrafi 1) e 4) ). Considerato l’importo complessivo delle lavorazioni come sopra determinato (somma dei totali delle 2 liste delle categorie di lavorazioni e forniture predisposte) e l’importo offerto per la progettazione dal concorrente, viene determinato l’importo Po e quindi il ribasso finale “r” , dato dal rapporto di detto importo Po rispetto all’omologo importo Pg posto a base di offerta.
Al paragrafo 5) del medesimo capitolo 6.3 del Disciplinare viene indicato che il concorrente deve presentare una Relazione con il conteggio delle lavorazioni sostitutive o aggiuntive rispetto alle liste delle categorie di lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori. Viene poi precisato che il concorrente terrà conto di tale conteggio nella valutazione della percentuale di ribasso che andrà ad offrire. Tuttavia viene precisato nello stesso paragrafo che La quantificazione economica delle migliorie non rileverà ai fini della formulazione dell’offerta prezzi, per la quale si farà riferimento unicamente alle quantità e lavorazioni indicate nella lista delle categorie di lavorazioni previste per l’esecuzione dei lavori. Le modifiche relative a variazioni di lavorazioni, materiali e quantità non dovranno essere riportate nelle liste delle categorie di lavorazioni e forniture previste nell’esecuzione dei lavori per l’offerta prezzi e per il calcolo del ribasso
Alla luce di quanto indicato dal Disciplinare e sopra esposto, essendo il ribasso determinato in base alle sole lavorazioni e relative quantità indicate nelle 2 liste predisposte dalla Stazione Appaltante, per le quali non è possibile modificare le lavorazioni e/o quantità , né prevedere lavorazioni aggiuntive e/o sostitutive, non si comprende come si possa tenere in conto, ai fini della determinazione del ribasso, delle lavorazioni aggiuntive/sostitutive e pertanto si chiedono chiarimenti al riguardo.
22 giugno 2018 alle 14:47
Si ritiene che il Disciplinare di gara e l’allegato n. 4 siano chiarissimi rispetto ai quesiti posti. Alla lettera f) delle prescrizioni del punto 6.3 è indicata la modalità di indicazione di eventuali differenze riscontrate nelle quantità riportate nelle liste delle categorie. Il fatto che il concorrente tenga conto di migliorie e/o modifiche nel conteggio delle quantità nella lista delle categorie (invariabili ai fini del contratto che è previsto “a corpo”) significa che egli considererà nel ribasso le circostanze verificate (cioè farà un minore o maggiore ribasso). Riteniamo assolutamente comprensibile e chiaro quanto prescritto dal disciplinare, pertanto si prega, eventualmente, di esprimere più precisamente i termini del quesito.
Loredana Gasparini scrive:
La scrivente C.M.B. Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi con sede legale in Carpi (MO) Via Carlo Marx n. 101 – con la presente è a richiedere a codesta spettabile Committenza i seguenti chiarimenti:
1) Considerato che nel sopralluogo eseguito da codesta impresa sull’area di intervento erano in corso di esecuzione movimentazioni di terreno, si richiede se tali aree saranno consegnate all’impresa già livellate rispetto alle quote di progetto e se le aree da destinare a parco pubblico verranno livellate e ripulite delle essenze arbustive presenti in loco. Inoltre, si chiede se è stato elaborato un rilievo planoaltimetrico ante e post operam dell’area di intervento.
2) Sempre in relazione alle terre, si chiede, se possibile, di avere informazioni circa la natura ed entità dei terreni di riporto presenti sull’area di intervento e se sono state eseguite analisi sulla qualità delle terre.
3) Con riferimento al criterio di valutazione 2.3 (Migliorie delle sistemazioni a verde: ottimizzazione di soluzione tecniche per il miglioramento funzionale e di manutenzione delle aree verdi), subcriterio h “Miglioramento funzionale delle aree verdi ai fini di maggiore comfort nel loro utilizzo nel rispetto delle caratteristiche estetiche individuate in progetto e layout dello stesso”, si chiede cosa si intenda più precisamente quando si parla del rispetto delle caratteristiche estetiche individuate in progetto e layout dello stesso. In altri termini, a titolo esemplificativo:
a) è ammessa la modifica del tracciato dei percorsi pedonali “secondari” ad andamento curvilineo?
b) è ammessa la modifica del numero e delle dimensioni delle “isole verdi” a prato?
c) è ammessa l’ottimizzazione del modellamento dell’andamento del terreno?
Ringraziando anticpatamente del riscontro, distinti saluti.
In merito ai quesiti inviati si risponde elencando i punti indicati nella domanda:
1) I movimenti di terra osservati sono relativi al solo stoccaggio di terre provenienti da altri scavi che verranno rimosse prima della consegna dei lavori. L’area verrà consegnata con i livelli ante operam rappresentati nelle tavole dello stato di fatto del progetto definitivo. Le aree a verde andranno preparate con pulizia ed eliminazione delle essenze arbustive non comprese in progetto (vedi anche voci 3.27.1 e 4.15.1 CSA). Il rilievo ante operam è rappresentato in progetto (ad es. tav AK D Gen D GE1000 01 e livelli in 02-Documenti Generali).
2) I terreni di riporto nell’area, come già detto, consistono in terre di scavo stoccate che verranno rimosse; quindi eventuali analisi in possesso della D.L. non sono di interesse ai fini della gara, inoltre il CSA prevede l’obbligo per l’appaltatore di analisi delle terre di scavo e verifica ai fini dell’utilizzo e della conformità per fondazioni etc. (vedi, ad es., punto 3.3.1 CSA);
3) Come prescritto dal bando di gara al punto 15 e dal disciplinare al punto 6.2 nessuna variante progettuale è ammessa.
Sperando di essere stata esaustiva porgo
In merito alla procedura di gara in oggetto, a pag. 17 del disciplinare (6.2 Contenuto della busta “B-Offerta tecnico-organizzativa”), al punto 3. si richiedono elaborati grafici e descrittivi relativi alle proposte migliorative offerte dal Concorrente in formato cartaceo nei formati sotto indicati:
-	Formato A3 (max 3 facciate per argomento di sottopunteggio)
-	Formato A4 (max 3 facciate per argomento di sottopunteggio)
Considerando che gli argomenti di sottopunteggio sono n. 10 (punti 2.1.b/c/d – punti 2.2.e/f, punti 2.3.g/h, punti 2.4.i/l/m), si potranno produrre max 30 facciate in formato A3 e max 30 facciate in formato A4.
Si chiede a questa Stazione Appaltante, fermo restando quanto sopra, se eventuali copertine e/o indici e/o sommari siano esclusi dal conteggio delle “30 facciate in formato A3” e “30 facciate in formato A4”.
In attesa di cortese riscontro, porgiamo
Buongiorno, in relazione al quesito posto si chiarisce che dal conteggio delle facciate sono escluse solo le eventuali copertine.
Con riferimento alle relazioni a base di gara BP.D.IMP.R.CC.0027 e BP.D.IMP.R.CC.0035, in cui viene indicata la presenza di un impianto a pannelli solari, e alle piante e al computo metrico-estimativo, nei quali è prevista la produzione di ACS mediante “scalda acqua elettrico”, si chiede di chiarire la tipologia di impianto previsto a base di gara per la produzione di acqua calda sanitaria per l’edificio del Centro Civico.
Buongiorno, in relazione al quesito posto precisiamo che le specifiche dell’impianto dell’acqua calda per il Centro Civico sono descritte al punto 1.3, pagina 3, della relazione BP.D.IMP.R.CC.0035.03. Non sono previsti pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua del Centro Civico per le ragioni indicate alla summenzionata relazione e secondo quanto contenuto in tutti gli altri documenti del progetto; quanto riportato, circa i pannelli solari, a pag. 39 della relazione con codice finale 0027.03 è da considerarsi un refuso.
Benatti Andrea scrive:
12 luglio 2018 alle 10:52
In relazione alle categorie di progettazione indicate a pagina 2 del disciplinare di gara e ai requisiti richiesti per le stesse in caso di rtp di progettisti previsti a pagina 6 dello stesso disciplinare, si chiede quale debba essere considerata la categoria di progettazione prevalente dell’appalto, poichè quella di maggiore importo (la E_13) viene indicata per seconda, mentre per prima viene indicata la categoria S_01 che ha un importo minore.
In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti
non comprendiamo a pieno il senso della domanda; le cifre di riferimento su cui è calcolato il compenso sono quelle riportate, quindi la E13 è più alta delle altre, ed ovviamente “prevalente” rispetto alle altre. L’ordine scelto è quello “logico” della costruzione (struttura, edilizia, impianti, verde) e non quello economico. Si ricorda inoltre che, per quanto riguarda la progettazione, la norma vieta il subappalto (cfr. art. 91 c.3 d.lgs 163/06 a cui si fa riferimento, ma anche art. 31 c.8 d.lgs 50/16).
13 luglio 2018 alle 08:01
PREMETTENDO CHE CONCORRENTE DELLA PROCEDURA DI GARA’ SARA’ UNA SOCIETA’ CONSORTILE, E CHE IL SOPRALLUOGO E’ STATO ESEGUITO DA UNA DELL’IMPRESE FACENTI PARTI DELLA SOCIETA’ CONSORTILE MEDESIMA NONCHE’ DITTA ESECUTRICE DEI LAVORI, PUO’ IL SOPRALLUOGO GIA’ EFETTUATO RITENENRSI VALIDO?
13 luglio 2018 alle 08:47
suppongo che Lei sia la stessa persona che mi ha scritto il 21.05.2018. La risposta al suo quesito è già stata fornita: vedi comunicazioni Franca 21.05.2018, Elisabetta ed Andrea 25.05.2018, la risposta a quest’ultimo è alquanto circostanziata con la specifica delle modalità di presentazione della documentazione relativa ai sopralluoghi.
Inoltre mi domando se l’uso di caratteri maiuscoli ha un qualche significato; forse non siete riusciti a leggere le risposte precedenti, o altro?
info_gare scrive:
Gent.ma stazione appaltante,
Si chiede conferma che ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti richiesti al paragrafo 4.2 “Requisiti minimi di partecipazione” lett a) e b) del Disciplinare di gara, è possibile utilizzare servizi svolti relativi a lavori appartenenti alla stessa categoria richiesta con complessità pari o superiore secondo quanto stabilito all’art. 8 del D.M. 17 giugno 2016 e dalle linee guida n.1 dell’ANAC. Infatti al cap. V “Classi categorie e tariffe professionali” è specificato che:
“Ai fini della qualificazione, nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare.”
Si ribadisce la richiesta del possesso dei requisiti secondo quanto indicato (nel caso specifico: categorie e importi per la progettazione) nel disciplinare di gara. La premessa ai documenti di gara indica la normativa di riferimento.
Buonasera, sottoponiamo i seguenti quesiti:
- è possibile ampliare la larghezza dei percorsi secondari del parco?
- è possibile, pur senza modificare il disegno complessivo del parco, concentrare in un’unica area le diverse superfici previste per il gioco dei bambini?
non sono ammesse varianti progettuali, come precisato al punto 15 del bando di gara e al punto 6.2 del disciplinare di gara. La risposta è dunque negativa.
Nel disciplinare di gara, si richiede che il progettista indicato abbia espletato servizi di ingegneria ed architettura per lavori con classi e categorie analoghe ai servizi a base gara, (punto 4.2 lett b): servizi nei 10 anni, punto 4.2 e c: servizi di punta ) e quindi anche relativi a “Verde Pubblico”. Come emerge dalla TAVOLA Z1 allegata al DM 31 ottobre 2013 n.143, tale categoria di lavori può essere ricompresa sia nella P.02 con complessità 0,85 sia nell’I.D.OPERE E.18 di complessità 0,95 la cui identificazione opere è infatti:
“Arredamenti con elementi acquistati dal mercato, Giardini, Parchi gioco, Piazze e spazi pubblici all’aperto”
Per questo motivo, sulla base di quanto stabilito all’art. 8 del D.M. 17 giugno 2016 e dalle linee guida n.1 dell’ANAC, si chiede conferma che ai fini della dimostrazione del possesso di tale requisito (Verde Pubblico) è possibile utilizzare servizi svolti relativi a lavori appartenenti alla stessa CATEGORIA con complessità PARI O SUPERIORE indipendentemente dalla destinazione funzionale, ovvero appartenenti alla categoria EDILIZIA con complessità pari o superiore a 0,95, oppure alla categoria PAESAGGIO con complessità pari o superiore a 0,85.
In particolare si riporta l’estratto delle linee guida ANAC sopra citate:
Come già risposto a Info_gare, si ribadisce la richiesta del possesso dei requisiti relativi alla progettazione esecutiva del verde secondo la categoria P_02. Il bando non precisa eventuali ulteriori categorie. La premessa ai documenti di gara indica la normativa di riferimento.
16 luglio 2018 alle 08:24
nel disciplinare di gara è scritto che sono accettate spedizioni mediante agenzia di recapito autorizzata. Si chiede cortesemente di chiarire se spedizioni tramite corriere TNT sono ritenute valide.
Buongiorno, l’elenco delle agenzie autorizzate aggiornato è pubblicato sul sito del MISE.
si chiede conferma che non sia richiesta la figura del geologo.
Ringraziamo, cordialmente
Il disciplinare richiede le capacità professionali indicate dalle categorie descritte.
Nonostante le indicazioni del Disciplinare e le risposte ad alcuni chiarimenti già pubblicati, credo sia doveroso specificare ulteriormente la modalità di presentazione dell’offerta, a garanzia della correttezza della compilazione della stessa a tutela sia concorrenti che della Stazione Appaltante.
1) Il Disciplinare prevede (pag.22 al punto 5 f) “che essendo il lavoro “a corpo” sarà onere e cura del concorrente verificare la corrispondenza fra le quantità delle voci riportate nelle liste delle categorie di lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori suddetta e quelle che si ricavano dagli elaborati grafici e dal capitolato speciale d’appalto; in esito a tale verifica i concorrenti − qualora risultino integrazioni, aumenti o riduzioni delle quantità riportate – ne terranno conto nella formulazione dell’offerta ed evidenzieranno le eventuali differenze in calce nella colonna delle quantità. Le quantità indicate nelle liste delle categorie di lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori consegnata dalla Stazione Appaltante ai concorrenti, sono invariabili ai fini del calcolo del prezzo complessivo offerto.”
Si desume che, in caso di difformità tra le quantità della lista e le quantità desumibili dal progetto, il concorrente provvederà a riportare le correzioni sulla lista barrando le quantità eventualmente sbagliate e riscrivendo quelle corrette.
Non è chiaro, invece, se il concorrente dovrà considerare nel calcolo dei singoli importi le quantità prestampate della lista (che resterebbero invariate) o quelle eventualmente corrette.
Nel caso si ritenga corretta la prima modalità (quantità della lista invariate), le quantità “corrette” non avrebbero alcuna valenza se non quella di un mero appunto, quindi si chiede quale sia il motivo per il quale si debba indicare la quantità “corretta” se questa non viene considerata ai fini del calcolo dell’importo offerto. Inoltre si chiede se di tali “quantità corrette” si terrebbe conto nel caso di verifica di anomalia e di contabilizzazione lavori in fase di esecuzione (ovviamente nel caso che tali correzioni risultassero esatte).
2) Il Disciplinare prevede (pag.21 al punto 5) una “relazione con conteggio delle lavorazioni sostitutive o aggiuntive rispetto alle liste delle categorie di lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori consegnata ai concorrenti con quantificazione economica delle migliorie. Il concorrente terrà conto di tale conteggio nella valutazione della percentuale di ribasso che andrà ad offrire. La quantificazione economica delle migliorie non rileverà ai fini della formulazione dell’offerta prezzi, per la quale si farà riferimento unicamente alle quantità e lavorazioni indicate nella lista delle categorie di lavorazioni previste per l’esecuzione dei lavori. Le modifiche relative a variazioni di lavorazioni, materiali e quantità non dovranno essere riportate nelle liste delle categorie di lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori per l’offerta prezzi e per il calcolo del ribasso.”
A tal proposito, il chiarimento al quesito del 22 giugno ore 12:06 (Andrea) specifica: “il fatto che il concorrente tenga conto di migliorie e/o modifiche nel conteggio delle quantità nella lista delle categorie (invariabili ai fini del contratto che è previsto “a corpo”) significa che egli considererà nel ribasso le circostanze verificate (cioè farà un minore o maggiore ribasso).”
Si desume che il concorrente applicherà i propri prezzi unitari offerti alla lista delle categorie lasciandola invariata nelle quantità (a meno delle correzioni di cui al quesito precedente, se confermate dalla Stazione Appaltante), tenendo conto all’interno degli stessi della percentuale di incidenza economica delle migliorie computate nella relazione di cui al p.to 5 del Disciplinare.
In pratica ogni prezzo unitario offerto compenserebbe sia la voce di prezzo a cui si riferisce, sia l’offerta migliorativa se così si può dire “spalmata” uniformemente su tutti i prezzi della Lista delle categorie.
In caso contrario si chiede in quale modo sarà condotta la verifica di congruità dell’offerta in caso di anomalia e quali sarebbero le modalità di contabilizzazione lavori in fase di esecuzione.
Buongiorno, ritengo la risposta già fornita e quanto prescritto dal disciplinare di gara chiarissimi. Ad ogni buon conto riassumerò di seguito i commenti a quanto esposto dal concorrente:
1) il lavoro è a corpo, le quantità sono invariabili. Il concorrente ha la possibilità di inserire in calce (che significa a piè di pagina) eventuali discrepanze dovesse rilevare circa le quantità o altro indicate nella Lista delle Categorie e Lavorazioni. In nessun caso deve venire corretta la quantità riportata sulla Lista, che è quella invariabile che verrà utilizzata per le tabelle paramentriche. Quindi non vanno “corretti” i dati prestampati sulla Lista. Il concorrente deve offrire il prezzo unitario dallo stesso offerto e moltiplicarlo per le quantità indicate. Dei dati per i quali il concorrente, eventualmente, riporterà in calce delle note non verrà tenuto conto nè per la contabilizzazione delle lavorazioni nè per l’eventuale verifica di congruità, le cui modalità sono esaurientemente precisate nel disciplinare di gara al punto 7.
2) la formulazione dei prezzi ed il ribasso sono una libera scelta del concorrente, egli non potrà avanzare richieste di sorta sulle migliorie offerte; la quantificazione economica è esplicitata al fine di comprendere il dato economico legato alle migliorie offerte. E’ compito dell’offerente tenere conto di tutte le circostanze esplicitate nei documenti di gara e calcolare un’offerta che egli stesso ritiene remunerativa come da dichiarazione allegato “C”. Come già detto, l’eventuale verifica di congruità avverrà secondo quanto prescritto dal disciplinare di gara (punto 7 e modulistica) e la contabilizzazione per i SAL avverrà mediante l’utilizzo di tabelle parametriche attraverso le percentuali di lavorazioni eseguite con calcolo degli importi sulla base del ribasso offerto dall’impresa rispetto a quelli del CME di gara.
pur mantenendo le caratteristiche compositive del progetto del verde, è possibile prevedere l’impiego di specie arboree diverse rispetto a quelle proposte?
16 luglio 2018 alle 14:41
Buongiorno, non è possibile modificare le specie arboree indicate in progetto posto che il progetto del verde è stato curato anche dal punto di vista delle essenze da piantare ed è già stato approvato dai competenti uffici di Roma Capitale, i quali hanno posto particolare attenzione alle specie utilizzate.