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Timestamp: 2018-02-22 20:11:37+00:00
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Il licenziamento breve non si può impugnare in Cassazione | Lavoro Fisso
giovedì 22 febbraio 2018 | 21:11
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Il licenziamento breve non si può impugnare in Cassazione
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LAMORGESE Antonio – Presidente – Dott. BANDINI Gianfranco – rel. Consigliere – Dott. D’ANTONIO Enrica – Consigliere – Dott. TRIA Lucia – Consigliere – Dott. GHINOY Paola – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza sul ricorso 20517/2013 proposto da: D.O.A. C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA, VIA QUINTO AURELIO SIMMACO 7-OSTIA, presso lo studio dell’avvocato NERI NICOLA, che lo rappresenta e difende giusta delega in atti; – ricorrente – contro HOLDING CIVITAVECCHIA SERVIZI S.R.L. IN LIQUIDAZIONE P.I. (OMISSIS), in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliata in ROMA, V. COSTANTINO 41, presso lo studio dell’avvocato BARGIACCHI CLAUDIO, rappresentata e difesa dagli avvocati SPANU GIOVANNI, BALDASSARI ENRICO, giusta delega in atti; – controricorrente – avverso l’ordinanza del TRIBUNALE di CIVITAVECCHIA, depositata il 08/07/2013 R.G.N.888/2013; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 13/03/2014 dal Consigliere Dott. GIANFRANCO BANDINI; udito l’Avvocato NERI NICOLA; udito l’Avvocato DI LOTTI MARCO per delega BALDASSARRI ENRICO; udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. CELESTE Alberto, che ha concluso per l’inammissibilità.
Con ordinanza dell’8.7.2013, resa ai sensi della L. n.92 del 2012, art.1, comma 49, il Tribunale di Civitavecchia rigettò il ricorso proposto da D.O.A. nei confronti della Holding Civitavecchia Servizi srl in liquidazione e volto al riconoscimento dell’illegittimità del licenziamento intimatogli.
– avendo il ricorrente dedotto la propria qualifica di dirigente, il suo licenziamento si sottraeva tanto alla disciplina sostanziale di cui alla L. n.604 del 1966, quanto alle conseguenze di cui alla L. n.300 del 1970, art.18, salva la ricorrenza di un’ipotesi sussumibile nel disposto del comma 1, di tale ultima disposizione citata;
Avverso l’anzidetta ordinanza, D.O.A. ha proposto ricorso per cassazione per saltum (art.360 c.p.c., comma 2), fondato su un unico articolato motivo.
La Holding Civitavecchia Servizi srl in liquidazione ha resistito con controricorso, eccependo altresì l’inammissibilità del ricorso.
– non abbia considerato che la previsione di cui alla L. n.300 del 1970, art.18, comma 1, (come sostituito dalla L. n.92 del 2012, art.1, comma 42, lett.b)), applicabile anche ai dirigenti, trovi il suo “continuum”, stante il rimando fattovi, in quella di cui al comma 3, come tale parimenti applicabile anche ai dirigenti;
Quanto al primo, va considerato che, avverso l’ordinanza resa ai sensi della L. n.92 del 2012, art. 1, comma 49, è previsto non già l’appello, bensì l’opposizione innanzi allo stesso giudice (L. n.92 del 2012, art. 1, comma 51), laddove soltanto avverso la sentenza resa a seguito di detta opposizione è ammessa l’impugnazione, a mezzo di reclamo, innanzi alla Corte d’Appello (L. n.92 del 2012, art.1, comma 58); avverso l’ordinanza L. n.92 del 2012, ex art. 1, comma 49, non può quindi trovare applicazione il ricorso per saltum di cui all’art.360 c.p.c., comma 2, siccome contemplato soltanto in relazione a una “sentenza appellabile”.
Quanto al secondo, deve rilevarsi che il ridetto art.360 c.p.c., comma 2, ammette il ricorso per cassazione, con omissione dell’appello, solo “se le parti sono d’accordo” (cfr, ex plurimis, Cass., SU, n.16993/2005) e, nella specie, non risulta che un accordo in tal senso, neppure dedotto in ricorso, sia intervenuto.
Le spese, liquidate come in dispositivo e da distrarsi a favore dell’avv. Giovanni Spanu, dichiaratosi antistatario, seguono la soccombenza. Avuto riguardo all’esito del giudizio ed alla data di proposizione del ricorso, sussistono i presupposti di cui al D.P.R. n.115 del 2002, art.13, comma 1 quater.
da atto della sussistenza dei presupposti di cui al D.P.R. n. 115 del 2002, art.13, comma 1 quater, introdotto dalla L. n.228 del 2012, art.1, comma 17.
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