Source: https://www.comune.birori.nu.it/modulistica/vendita-esclusivamente-mediante-apparecchi-automatici/
Timestamp: 2019-07-24 04:53:18+00:00
Document Index: 13383644

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 26', 'art. 18', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 71', 'art. 67', 'sentenza ', 'art. 51', 'art. 71', 'art. 30', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 19', 'art. 5']

Comune di Birori Vendita esclusivamente mediante apparecchi automatici |
Le tipologie di pratiche in cui si articola la vendita esclusivamente mediante apparecchi automatici sono le seguenti:
Imprese che intendono svolgere la vendita esclusivamente mediante apparecchi automatici.
Per commercio esclusivamente a mezzo apparecchi automatici, si intende la vendita/somministrazione a mezzo distributori che erogano i prodotti scelti dall’acquirente, previo pagamento del prezzo indicato sull’apparecchio stesso, in locale ad essi adibito in modo esclusivo.
La vendita in locali adibiti in modo esclusivo ai distributori automatici è soggetta alla disciplina degli artt. 7[2], 8[3], 9[4] e 17 del D.lgs. n. 114/98 e 65 del D.lgs. 59/2010 rientrando tale tipologia distributiva nelle forme speciali di vendita (art. 4, c.1, lett. h, D.lgs. n. 114/98).
L’ attività può esercitarsi neisettori merceologici: alimentare e non alimentare.
La vendita di prodotti delsettore alimentare comporta l’obbligatoria presentazione della “Notifica”ai fini della procedura di Registrazione (art. 6, Regolamento n. 852/2004/CE).
I distributori devono recare la ragione sociale dell’impresa, inamovibile e intellegibile.
È vietata la vendita, mediante distributori automatici, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, ai minori di anni 18 (art. 7ter, L. n. 189/1012).
In caso di installazione di distributori per la vendita di prodotti alimentari contestuale all’avvio dell’impresa, deve essere presentata al SUAP, la Comunicazione contenente l’elenco degli apparecchi installati. Analoga comunicazione dovrà essere inoltrata semestralmente in caso di disinstallazione/installazione di eventuali ulteriori apparecchi per la vendita di prodotti alimentari.
La vendita/somministrazione a mezzo apparecchi automatici in altri esercizi commerciali già abilitati o in altre strutture o su area pubblica è disciplinata degli artt. 17 D.lgs. n. 114/98 e 67 D.lgs. 59/2010 (Vedere la specifica scheda informativa).
il Comune può chiedere agli interessati informazioni/documenti solo in caso di mancata corrispondenza del contenuto dell’Istanza/Segnalazione/Comunicazione e relativi allegati, ai moduli pubblicati sul proprio sito istituzionale.
Ai sensi dell’art. 19bis, Legge n. 241/1990, la pratica deve essere presentata allo Sportello Unico del Comune, anche in caso di procedimenti connessi di competenza di altre amministrazioni ovvero di diverse articolazioni interne dell’amministrazione ricevente.
ATTIVITÀ REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DEI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI
41 Apertura
attività effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo alla vendita mediante apparecchi automatici D.lgs. n. 59/2010, art. 65, c.1
D.lgs. n. 114/1998, artt. 7, 8, 9 e 17, c.4
in esercizio di vicinato:
1. non alimentare;
2. alimentare
2. SCIA per apertura, trasferimento di sede e ampliamento più SCIA per notifica sanitaria
2. Autorizzazione per apertura, trasferimento di sede e ampliamento più SCIA per notifica sanitaria.
In casodisettore alimentare la notifica sanitaria deve essere presentata:
a) in esercizio di vicinato: compilando un apposito allegato della SCIA unica, che è trasmesso a cura del SUAP all’ASL;
b) e c) in media e grande struttura di vendita contestualmente all’istanza ed è trasmessa a cura del SUAP all’ASL.
inmedia struttura divendita:
1. non alimentare 1.Autorizzazione/Silenzio assenso (decorsi 90 giorni)
2. alimentare 2.Autorizzazione/Silenzio assenso (decorsi 90 giorni) più SCIA
c)in grande struttura di vendita: c)
1. non alimentare 1.Autorizzazione/Silenzio assenso (decorsi 180 giorni)
2. alimentare 2.Autorizzazione/Silenzio assenso (decorsi 180 giorni) più SCIA
42 Subingresso in attività effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo alla vendita mediante apparecchi automatici: D.lgs. n. 59/2010, art. 65, c.1
La notifica sanitariadeve essere presentata contestualmente alla comunicazione, va resa nell’ambito della SCIA unica ed è trasmessa a cura del SUAP all’ASL.
43 Cessazione
di attività effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo alla vendita mediante apparecchi automatici: Comunicazione D.lgs. n. 114/98, art. 26, c.5
Il regime autorizzatorio è fondato sulla sussistenza di accertati motivi imperativi di interesse generale, quali la tutela dell’ambiente urbano, del patrimonio artistico e architettonico, etc. e di impatti sovracomunali, che giustificano l’adozione della programmazione comunale e sovraordinata.
Ai sensi dell’art. 18bis della Legge n. 241/1990, dell’avvenuta presentazione dell’Istanza/Segnalazione/Comunicazione è rilasciata immediatamente ricevuta, anche in via telematica, la cui data di protocollazione coincide con quella di effettiva presentazione del titolo da parte dell’interessato[5], con l’indicazione dei termini entro cui l’Amministrazione è tenuta, ove previsto, a rispondere, ovvero entro i quali il silenzio dell’Amministrazione equivale ad accoglimento dell’istanza. In caso di Istanza/Segnalazione/Comunicazione presentate ad ufficio diverso da quello competente, i termini entro cui effettuare i controlli di cui agli artt. 19 c.3 o 20 c.1 della L. n. 241/1990 decorrono dal ricevimento delle stesse da parte dell’ufficio competente.
Allegati Denominazione allegato Casi in cui è previsto l’allegato
q Procura/Delega Nel caso di procura/delega a presentare la segnalazione
q Copia documento di identità del/i titolare/i Nel caso in cui la segnalazione non sia sottoscritta in forma digitale e in assenza di procura
q Copia permesso di soggiorno o carta di soggiorno del firmatario (se il permesso scade entro 30 giorni: copia della ricevuta della richiesta di rinnovo) Nel caso di cittadini extracomunitari
q Dichiarazione sul possesso dei requisiti da parte dei soci (allegato A del modello) + copia del documento d’identità Sempre, in presenza di soggetti (es. soci) diversi dal dichiarante
q Dichiarazione sul possesso dei requisiti da parte del preposto (allegato B del modello) + copia del documento d’identità Sempre, in presenza di preposto
q Notifica sanitaria (art. 6, Reg. CE/n. 852/2004) Sempre obbligatoria in caso di vendita mediante apparecchi automatici di prodotti alimentari
q Comunicazione, che vale quale denuncia ai sensi del D.lgs. n. 504/1995 In caso di vendita di alcolici[7]
q Comunicazione semestrale elenco apparecchi automatici In caso di installazione di apparecchi automatici alimentari contestuale all’avvio dell’impresa. Analoga comunicazione dovrà essere inoltrata semestralmente al SUAP in caso di disinstallazione/installazione di eventuali ulteriori apparecchi per la vendita di prodotti alimentari
q SCIA prevenzione incendi In caso di esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), superiore a 400 mq, o comunque se l’attività ricade in uno qualsiasi dei punti dell’Allegato I al D.P.R. n. 151/2011.
q Planimetria quotata dei locali Sempre obbligatoria
q Altra documentazione prevista dalla normativa regionale (ad es. piano parcheggi, viabilità, etc.) o dalla programmazione comunale Se espressamente prevista dalla normativa regionale di settore o dalla regolamentazione comunale
Documentazione da allegare all’istanza di autorizzazione più SCIA (a pena di irricevibilità):
q Comunicazione, che vale quale denuncia ai sensi del D.lgs. n. 504/1995 In caso di vendita di alcolici[8]
q Procura/Delega Nel caso di procura/delega a presentare la comunicazione
q Copia documento di identità del/i titolare/i Nel caso in cui la comunicazione non sia sottoscritta in forma digitale e in assenza di procura
q Dichiarazione sul possesso dei requisiti di onorabilità da parte dei soci (allegato A del modello) + copia del documento d’identità Sempre, in presenza di soggetti (es. soci) diversi dal dichiarante
q Dichiarazione da parte del Notaio Nel caso in cui l’atto alla base del subingresso sia in corso di registrazione
q Notifica sanitaria (art. 6, Reg. CE/n. 852/2004) Sempre obbligatoria in caso di commercio di prodotti alimentari
Altri allegati (Attestazioni del versamento di oneri, diritti, etc.) – a pena di irricevibilità:
q Attestazione del versamento di oneri, diritti, etc. Nella misura e con le modalità indicate sul sito dell’Amministrazione
q Attestazione del versamento dell’imposta di bollo: estremi del codice identificativo della marca da bollo, che deve essere annullata e conservata dall’interessato
Assolvimento dell’imposta di bollo con le altre modalità previste, anche in modalità virtuale o tramite @bollo Obbligatoria per la presentazione di un’istanza contestuale alla SCIA (SCIA condizionata)
Rispetto della programmazione comunale e sovraordinata (in caso di medie o grandi strutture di vendita).
Rispetto deiregolamenti di polizia urbana, annonaria e igienico-sanitaria, nonché dei regolamenti edilizi e delle norme urbanistiche e di destinazione d’uso.
Rispetto delle disposizioni antincendio di cui al D.P.R. n. 151/2011 e s.m.i..
Morali: non possonoesercitare attività commerciale (art. 71, D.lgs. n. 59/2010 e s.m.i.):
Ai sensi dell’art. 67 del D.lgs. n. 159/2011 costituisce, altresì, impedimento soggettivo ai fini dell’avvio e dell’esercizio dell’attività commerciale l’applicazione delle misure di prevenzione di cui al libro I, titolo I (Foglio di via obbligatorio, Sorveglianza speciale, Divieto di soggiorno e Obbligo di soggiorno) e la condanna con sentenza definitiva per i delitti elencati nell’art. 51, c.3bis del Codice di procedura penale (ad es. associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, etc.).
Requisiti specifici: “L’esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all’alimentazione umana, di un’attività di commercio al dettaglio relativa al settore merceologico alimentare …. è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali (art. 71, c.6 e ss. del D.lgs. n. 59/2010 e s.m.i.):
avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano o da equivalente autorità competente in uno stato membro dell’Unione europea o dello spazio economico europeo, riconosciuto dall’autorità competente italiana[9];
essere stato iscritto al Registro Esercenti il Commercio (REC) di cui alla Legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina per il commercio), salva cancellazione dal medesimo registro, per la vendita di generi alimentari o somministrazione di alimenti e bevande;
di avere conseguito la qualificazione professionale all’estero o di avere esercitato l’attività in questione in un altro stato membro dell’Unione europea o dello Spazio Economico Europeo (art. 30, D.lgs. n. 206/2007) e di aver ottenuto il riconoscimento dall’autorità competente italiana.
Il procedimento autorizzatorio è soggetto ad un termine di 90 giorni dal ricevimento dell’istanza in caso di apertura in media struttura di vendita e di 180 giorni in caso di apertura in grande struttura di vendita, con operatività del silenzio-assenso, per cui l’istanza deve ritenersi accolta qualora, entro tali termini non venga comunicato il diniego.
Gli eventuali motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza sono comunicati all’interessato ai sensi dell’art. 10 bis L. n. 241/1990 con interruzione dei termini procedimentali. L’istante, entro 10 gg. dal ricevimento della comunicazione può presentare osservazioni il cui accoglimento o rigetto sarà motivato nel provvedimento finale di autorizzazione o diniego.
Qualora, nei controlli, venga accertata la carenza dei requisiti/presupposti previsti dalla normativa vigente il Comune, entro 60 gg. dal ricevimento, invita il privato a conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, fissando un termine non inferiore a trenta giorni e prevedendo che decorso inutilmente tale termine, l’attività si intende vietata.
Con lo stesso atto motivato, in caso di attestazioni non veritiere o pericolo per la tutela dell’interesse pubblico in materia di ambiente, paesaggio, beni culturali, salute, sicurezza pubblica o difesa nazionale, l’amministrazione dispone la sospensione dell’attività intrapresa. L’atto motivato interrompe il termine di 60 giorni dal ricevimento della Scia per operare i controlli, che ricomincia a decorrere dalla data in cui il privato comunica l’adozione delle misure richieste. In assenza di ulteriori provvedimenti, decorso lo stesso termine, cessano gli effetti della sospensione eventualmente adottata.
Decorsi 60 giorni dal ricevimento della Scia, l’amministrazione può adottare comunque i suddetti provvedimenti in presenza delle condizioni di cui all’art. 21-nonies L. n. 241/90 (ossia, entro il termine di 18 mesi nell’ipotesi di illegittimità degli atti e anche oltre tale termine nell’ipotesi di false rappresentazioni dei fatti o dichiarazioni false/mendaci per effetto di condotte costituenti reato). In caso di dichiarazioni false/mendaci è fatta, comunque, salva l’applicazione delle sanzioni ex art. 19, c.6, L. 241/90.
L’attività oggetto di comunicazione può essere iniziata dalla presentazione (la comunicazione di cessazione deve essere presentata entro 30 giorni dall’evento). In caso di comunicazione irregolare/incompleta, entro ….. giorni dal ricevimento sono comunicate all’interessato le cause di irregolarità/incompletezza e il termine per l’integrazione prevedendosi, in difetto, l’archiviazione della comunicazione per improcedibilità.
[2] In caso di installazione degli apparecchi automatici in esercizio di vicinato;
[3] In caso di installazione degli apparecchi automatici in media struttura di vendita;
[4] In caso di installazione degli apparecchi automatici in grande struttura di vendita.
[7] La vendita di bevande alcoliche è possibile solo attraverso distributori automatici che consentono la rilevazione dei dati anagrafici dell’utilizzatore mediante sistemi di lettura ottica dei documenti, salvo che sia presente sul posto personale incaricato di effettuare il controllo sui dati anagrafici (vedere nota Min. Interno n, 557/PAS/U/015966 del 18/10/2016)
[8] La vendita di bevande alcoliche è possibile solo attraverso distributori automatici che consentono la rilevazione dei dati anagrafici dell’utilizzatore mediante sistemi di lettura ottica dei documenti, salvo che sia presente sul posto personale incaricato di effettuare il controllo sui dati anagrafici (vedere nota Min. Interno n, 557/PAS/U/015966 del 18/10/2016)
[9] La autorità competenti al riconoscimento sono individuate dall’art. 5 del D.lgs. n. 206/2007;
Dimensione file: 1 MB Downloads: 42
SCIA per l’es. di vendita mediante apparecchi automatici in altri es. comm. già abilitati o in altre strutture e/o su area pubblica
Dimensione file: 1 MB Downloads: 25
Dimensione file: 298 KB Downloads: 36
Dimensione file: 110 KB Downloads: 37
Dimensione file: 1 MB Downloads: 45
Dimensione file: 107 KB Downloads: 34