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Timestamp: 2020-05-27 13:40:08+00:00
Document Index: 1560100

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 64', 'art.4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 4']

Avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell'equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento al titolo universitario di Educatore professionale socio-sanitario, in attuazione dell'art. 4, comma 2, della L. n. 42/99 e del D.P.C.M. 26 luglio 2011 — E-R BUR 11/2020
n.11 del 21.01.2020 (Parte Seconda)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 GENNAIO 2020, N. 19
Avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell'equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento al titolo universitario di Educatore professionale socio-sanitario, in attuazione dell'art. 4, comma 2, della L. n. 42/99 e del D.P.C.M. 26 luglio 2011
Vista la Legge 26 febbraio 1999, n. 42, recante “Disposizioni in materia di professioni sanitarie”;
Richiamato in particolare l’art. 4, comma 2, di tale Legge, ove si stabilisce che con decreto del Ministro della sanità, d'intesa con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, siano stabiliti i criteri e le modalità per riconoscere come equivalenti ai diplomi universitari di cui all'art. 6, comma 3, del D. Lgs. n. 502/92, e ss. mm. e ii., ulteriori titoli conseguiti conformemente all'ordinamento in vigore anteriormente all'emanazione dei decreti di individuazione dei profili professionali, ai fini dell'esercizio professionale e dell'accesso alla formazione post-base, con riferimento all’iscrizione nei ruoli nominativi regionali di cui al D.P.R. n. 761/79, allo stato giuridico dei dipendenti degli altri comparti del settore pubblico e privato, alla qualità e durata dei corsi e, se del caso, al possesso di una pluriennale esperienza professionale;
Richiamato il D.Lgs. n. 82 del 2005 “Codice dell’amministrazione digitale”, che, in particolare all’art. 64 prevede l’istituzione del sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID);
- l'Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sancito nella seduta del 10 febbraio 2011 della Conferenza Stato-Regioni, atto rep. n. 17/CSR, concernente i criteri e le modalità per il riconoscimento dell’equivalenza ai diplomi universitari dell’area sanitaria dei titoli del pregresso ordinamento in attuazione dell’art.4, comma 2, della Legge 26 febbraio 1999, n. 42;
- il D.P.C.M. 26 luglio 2011, pubblicato sulla G.U. n. 191 del 18/8/2011, con il quale è stato recepito il suddetto Accordo Stato-Regioni;
- la nota circolare prot. n. 43468 del 20 settembre 2011 del Ministero della Salute – Dipartimento della Qualità – Direzione Generale delle Risorse Umane e delle Professioni sanitarie – con la quale sono state fornite le indicazioni operative necessarie a rendere uniforme l’attività istruttoria di competenza delle Regioni e Province autonome nell’ambito del procedimento per il riconoscimento dell’equivalenza ai diplomi universitari dell’area sanitaria dei titoli del pregresso ordinamento in attuazione dell’art. 4, comma 2, della Legge 26 febbraio 1999, n. 42;
Vista la D.G.R. n. 1446 del 14 ottobre 2013, con la quale la Regione Emilia-Romagna ha emanato l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell'equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell'area sanitaria, relativamente alle professioni sanitarie riabilitative secondo la fattispecie definita dal D.M. Sanità del 29 marzo 2001, con lo stralcio della sola professione sanitaria di Educatore professionale socio sanitario;
Dato atto che lo stralcio della professione sanitaria di Educatore professionale socio sanitario dall’avviso pubblico di cui alla D.G.R. n. 1446/2013, è stato a suo tempo operata a seguito della proposta avanzata dal Ministero della Sanità con nota prot. n. 29667 del 20 giugno 2013 dietro richiesta dell’Associazione nazionale Educatori Professionali (AnEP), la quale richiese un’integrazione del decreto interministeriale 27 luglio 2000 relativo ai titoli equipollenti al diploma universitario di Educatore Professionale, previa una ricognizione preliminare dei titoli che potevano essere automaticamente riconosciuti equipollenti ope legis;
Dato atto del Decreto 22 giugno 2016 del Ministero della Salute (G.U.S.G. n. 196 del 23 agosto 2016), recante “Modifica del decreto 27 luglio 2000, recante Equipollenza di diplomi e di attestati al diploma universitario di educatore professionale, ai fini dell’esercizio professionale e dell’accesso alla formazione post-base.”;
Dato atto inoltre che il Ministero della Salute e le Regioni in sede di Conferenza dei Servizi, tenutasi in data 10 dicembre 2019, hanno approvato l’Avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento, ai titoli universitari dell’area sanitaria ex art. 6, co. 3, D.Lgs. 502/92 e s.m.i.. Accordo Stato/Regioni n. 17/CSR del 10/2/2011 recepito con DPCM 26 luglio 2011 (G.U. n. 191 del 18 luglio 2011);
Ritenuto pertanto che vi siano ora le condizioni per l’emanazione anche dell’avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria riabilitativa afferenti alla professione sanitaria di Educatore professionale socio sanitario;
Preso atto che in sede di Conferenza dei Servizi si è stabilito che gli avvisi pubblici in argomento devono essere adottati e pubblicati nel Bollettino Ufficiale nelle singole Regioni entro e non oltre il 15/2/2020;
Dato atto che quanto sopra esposto motiva e giustifica il presente atto che assume quindi carattere di urgenza e indifferibilità ai sensi della Legge n. 444/1994, art. 3 “Proroga degli organi - Regime degli atti”, ed in particolare il comma 2 “nel periodo in cui sono prorogati, gli organi scaduti possono adottare esclusivamente gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti urgenti e indifferibili con indicazione specifica dei motivi di urgenza e indifferibilità;
Ritenuto necessario, pur nell’attuale assetto istituzionale, caratterizzato dall’affievolimento dei poteri della Giunta regionale, assumere il presente provvedimento, al fine di garantire a tutti i cittadini aventi titolo di inviare le istanze per il riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria riabilitativa afferenti alla professione sanitaria di Educatore professionale socio sanitario, nei termini stabiliti in sede di Conferenza dei Servizi;
- il DPR 26 ottobre 1972 n 642 recante “Disciplina dell'imposta di bollo”;
- la circolare della Responsabile del Servizio Gestione della spesa regionale PG/2018/369567 “Disposizioni sull’applicazione dell’imposta di bollo”;
- la l.r. 26 novembre 2001, n. 43, recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss. mm. ed integrazioni;
- n. 122 del 28 gennaio 2019 di “Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021;
1. di emanare, per le ragioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate, l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria riabilitativa afferenti alla professione sanitaria di Educatore professionale socio sanitario;
2. di approvare l’avviso pubblico allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso, completo dei suoi allegati, che comprendono il facsimile della domanda e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dichiarazioni sostitutive di certificazione e atto notorio inerenti: i titoli di cui si chiede l’equivalenza (allegato A all’avviso), il corso di formazione (allegato B all’avviso), l’esperienza lavorativa subordinata c/o un Ente pubblico (allegato C all’avviso), l’esperienza lavorativa subordinata c/o un Ente privato (allegato C-1 all’avviso), documenti attestati l’attività lavorativa privata (allegato C-2 all’avviso) e l’esperienza lavorativa autonoma (allegato D) all’avviso, la dichiarazione sostitutiva di certificazione riguardante l’attestazione di pagamento dell’imposta di bollo con contrassegno telematico (allegato E);
3. di stabilire che la presentazione delle domande di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria riabilitativa afferenti alla professione sanitaria di Educatore professionale socio sanitario avvenga esclusivamente attraverso la piattaforma al seguente indirizzo: http://salute.regione.emilia-romagna.it/trasparenza/avvisi-pubblici/riconoscimento-titoli/bando con utilizzo delle credenziali SPID;
4. di stabilire che la piattaforma consenta la raccolta di tutti gli elementi contenuti nella domanda e nei relativi allegati di cui al punto 2;
5. di stabilire che l’avviso pubblico venga pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, nonché sul sito Web del Servizio sanitario regionale della Regione Emilia-Romagna ( www.saluter.it);
6. di stabilire inoltre un termine di 60 giorni, a pena di esclusione, a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico per la presentazione delle istanze di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento ai titoli universitari dell’area sanitaria riabilitativa afferenti alla professione sanitaria di Educatore professionale socio sanitario, in attuazione dell’art. 4, comma 2, della legge 26 febbraio 1999, n. 42;
7. di trasmettere il presente provvedimento ed i relativi allegati alle Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna, ai fini dell’ulteriore pubblicizzazione notiziale dello stesso;
8. di stabilire che, a seguito dell’avviso emanato con il presente provvedimento, alle domande di riconoscimento dell’equivalenza al diploma universitario di educatore professionale socio sanitario dei titoli del pregresso ordinamento, si applicano le procedure disciplinate dal D.P.C.M. 26 luglio 2011 e dalla nota circolare prot. n. 43468 del 20 settembre 2011 del Ministero della Salute – Dipartimento della Qualità – Direzione Generale delle Risorse Umane e delle Professioni sanitarie;
9. di dare mandato al Direttore generale Cura della persona, salute e welfare di apportare, ove si rendesse necessario, le modifiche non sostanziali all’avviso e ai suoi allegati, conseguenti alla digitalizzazione del processo di acquisizione e valutazione delle istanze, prima della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (B.U.R.E.R.T.);
10. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
11. di pubblicare il presente provvedimento nel B.U.R.E.R.T.