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Timestamp: 2018-10-24 01:48:15+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 63', 'art. 220', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 649', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

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Relatore DE BERARDINIS Silva
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 10 ottobre 2016, n. 42753
In caso di procedimento per bancarotta l'imputato non può mettere in discussione l'avvenuta dichiarazione di fallimento sostenendo di essere un piccolo imprenditore Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-11-02T16:58:51+00:002 novembre 2016|Cassazione penale 2016, Corte di Cassazione, Diritto Fallimentare, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 4 novembre 2015, n. 44575. In tema di utilizzabilità degli atti processuali, le dichiarazioni rese dal fallito al curatore non sono soggette alla disciplina di cui all’art. 63, comma secondo, c.p.p., che prevede l’inutilizzabilità delle dichiarazioni rese all’Autorità giudiziaria o alla Polizia giudiziaria da chi, sin dall’inizio, avrebbe dovuto essere sentito in qualità d’imputato, in quanto il curatore non rientra in queste categorie e la sua attività non può farsi rientrare nella previsione dell’art. 220 Disp. Att. che concerne le attività ispettive e di vigilanza
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 4 novembre 2015, n. 44575 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-11-25T14:37:30+00:0025 novembre 2015|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Fallimentare, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 30 settembre 2015, n. 39480. In ordine all’applicazione della causa di non punibilità prevista dall’art. 649 c.p. nei delitti contro il patrimonio, non è punibile il furto commesso in danno del convivente more uxorio, mentre lo è solo a querela dell’offeso se si tratti di furto commesso nei confronti di persona già convivente. Inoltre, la sussistenza della suddetta esimente è rilevabile d’ufficio dal giudice del merito
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 30 settembre 2015, n. 39480 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-10-23T20:23:18+00:0023 ottobre 2015|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 28 luglio 2015, n. 33253. Costituisce violenza privata compiere manovre appositamente volte a impedire ad altro utente della strada di procedere nella direzione prescelta; si ha eccesso colposo in legittima difesa quando per errore di valutazione si trascendono i limiti dell’adeguatezza difensiva valutati ex ante
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 28 luglio 2015, n. 33253 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-09-11T21:07:05+00:0011 settembre 2015|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 16 giugno 2015, n. 25148 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-07-07T15:21:21+00:007 luglio 2015|Cassazione penale 2015, Codice della strada, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti