Source: http://www.comune.torino.it/verdepubblico/patrimonioverde/praticheautorizzative/index.shtml
Timestamp: 2017-06-26 17:30:23+00:00
Document Index: 26155622

Matched Legal Cases: ['arte 2', 'arte 3', 'arte 5', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 3', 'art. 16']

Ai sensi dell’allegato 8 del Regolamento del Verde Pubblico e Privato, la bolla deve essere compilata per tutti i lavori che possano manomettere, danneggiare, impegnare in qualunque modo il territorio cittadino sistemato a verde pubblico o le banchine alberate stradali (considerate come proiezione della chioma delle alberature sul terreno), ivi comprese occupazioni,depositi, concessioni, cantieri, steccati, impianti tecnologici collegati funzionalmente al verde ecc.. La presentazione della Bolla impegna il richiedente (salvo diversi accordi intercorsi tra l’Azienda e la Città) ad indennizzare la Città di tutti i danni eventualmente prodotti dall'intervento, oltre che ad effettuare i lavori di ripristino del verde manomesso secondo le specifiche che saranno impartite dal Servizio Verde Pubblico.
La Bolla deve riportare: i dati identificativi del richiedente (nome e cognome o ragione sociale, indirizzo, Codice Fiscale o Partita Iva, ecc.); qualora il richiedente sia diverso dal proprietario (es. un libero professionista o ditta incaricata del lavoro) occorrerà aggiungere in un foglio a parte i dati della proprietà; qualora il richiedente sia un condominio, occorrerà indicare i dati dell'amministratore.
il nome e nr. di telefono del richiedente e del referente (se diverso). ALLEGATI:
Nel caso in cui un’azienda effettui una manomissione per riparazione urgente di guasto a sottoservizi, la bolla viene emessa a lavoro già eseguito ed è preceduta da comunicazione via e-mail, non appena è conosciuta la necessità urgente di riparazione del guasto, all’indirizzo: ripristiniverde@comune.torino.it EMISSIONE DI AUTORIZZAZIONE / DINIEGO
Potranno essere indicate condizioni tecnico-agronomiche aggiuntive, relativamente a come operare, sia nella fase di manomissione che nei lavori di ripristino; potranno essere indicate inoltre le tempistiche del ripristino definitivo del verde, con particolare riguardo alla stagione più opportuna per la realizzazione degli interventi. Qualora sia necessaria l’acquisizione del parere del Settore Fitosanitario Regionale, ai sensi del DM 29/02/2012, per la lotta obbligatoria contro il cancro colorato del platano, i tempi previsti nelle SQS decorrono dall’acquisizione del suddetto parere, che viene richiesto a cura del Servizio Verde Gestione. La Bolla, una volta compilata nella Parte 2, ha funzione di Autorizzazione/Diniego per l’intervento.
Pertanto, in caso di necessità di proroghe o sospensioni dell’intervento, l’Azienda o Ente o privato cittadino deve comunicare tale situazione al Servizio Verde Pubblico. In questo caso, l’Azienda o Ente o privato cittadino invia all’Ufficio Ripristini, anche via fax o e-mail, una copia della Bolla autorizzativa, dopo averne compilato la Parte 3, indicando il periodo e la motivazione per la quale si richiede di prorogare o sospendere i lavori.
Se i lavori sono stati effettuati come richiesto, il Servizio Verde Pubblico provvede a compilare la parte 5 della Bolla (operazione cosiddetta di “Chiusura della Bolla”), compresa data e firma; da questa data in poi l’area viene formalmente ripresa in carico dalla Città. Prima della riconsegna della bolla all’interessato viene compilata la facciata B con la contabilizzazione del degrado secondo le modalità riportate al successivo punto 6.
Qualora invece vengano riscontrate delle difformità rispetto alle Prescrizioni tecniche riportate nella parte 2, la Bolla viene rimandata via fax all’Azienda o Ente o privato cittadino (in mancanza del fax si concorda telefonicamente un appuntamento), con l’indicazione delle non conformità riscontrate durante il sopralluogo e la richiesta di provvedere alla realizzazione delle operazioni richieste entro un termine massimo di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Sino a quando non saranno compiute le lavorazioni richieste, l’area rimane in carico e nella responsabilità dell’Azienda o Ente o privato cittadino che è responsabile dei lavori. Il mancato rispetto della tempistica indicata nella parte 1 della Bolla, comprese eventuali proroghe indicate nella parte 3 della Bolla, comporta l’applicazione delle penali e/o sanzioni per ritardata consegna previste dal Regolamento.
Vengono applicate le tariffe e le modalità previste all’art. 16 dell’allegato 8 al Regolamento del Verde Pubblico e Privato. La contabilizzazione del degrado prevede la compilazione da parte del Servizio Verde Pubblico della facciata B della Bolla, con la firma da parte del proprio personale tecnico.
L’Ufficio Ripristini consegna all’Azienda o Ente o privato cittadino la Bolla, che in caso di contabilizzazione del degrado deve essere controfirmata per accettazione prima di poter essere ritirata. Successivamente sarà inviata una comunicazione con PEC recante i dati della Bolla e l’importo del degrado contabilizzato. Il ritiro della Bolla, recante l’indicazione della sua chiusura e l’eventuale contabilizzazione del degrado è a carico del richiedente. L’Ufficio Ripristini provvede ad avvisare telefonicamente che è possibile il ritiro della pratica.