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Timestamp: 2020-06-01 19:31:17+00:00
Document Index: 85664177

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 25']

Novità fiscali del 14 febbraio 2011: INPS: primi accertamenti sugli studi di settore previdenziali; INPS: niente sanzione dalle Entrate per i bonus fiscali fruiti in maniera automatica purché l’interessato presenti apposita istanza; prorogato il blocco degli sfratti nel Milleproroghe: il termine slitta a fine anno; studi di settore: non rileva il floppy disk contenente dati di ricavi non contabilizzati; cessioni di unità abitative in esenzione da IVA tra rettifica della detrazione specifica e pro-rata generale | Commercialista Telematico
Novità fiscali del 14 febbraio 2011: INPS: primi accertamenti sugli studi di settore previdenziali; INPS: niente sanzione dalle Entrate per i bonus fiscali fruiti in maniera automatica purché l’interessato presenti apposita istanza; prorogato il blocco degli sfratti nel Milleproroghe: il termine slitta a fine anno; studi di settore: non rileva il floppy disk contenente dati di ricavi non contabilizzati; cessioni di unità abitative in esenzione da IVA tra rettifica della detrazione specifica e pro-rata generale
INPS: primi accertamenti sugli studi di settore previdenziali; INPS: niente sanzione dalle Entrate per i bonus fiscali fruiti in maniera automatica purché l’interessato presenti apposita istanza; prorogato il blocco degli sfratti nel Milleproroghe: il termine slitta a fine anno; studi di settore: non rileva il floppy disk contenente dati di ricavi non contabilizzati; cessioni di unità abitative in esenzione da IVA tra rettifica della detrazione specifica e pro-rata generale; Antitrust, la pubblicità dei notai sulle cessione di quote era “ingannevole”; approvati i documenti su “IFRS-2 pagamenti basati su azioni” e “ISA 11 Commesse a lungo termine”; alluvione Veneto: niente sospensione per gli adempimenti dei sostituti d’imposta; altre di fisco
1) Inps: primi accertamenti sugli studi di settore previdenziali
2) Antitrust, la pubblicità dei notai sulle cessione di quote era “ingannevole”
3) Inps: Niente sanzione dalle Entrate per i bonus fiscali fruiti in maniera automatica purché l’interessato presenti apposita istanza
4) Prorogato il blocco degli sfratti nel Milleproroghe: il termine slitta a fine anno
5) Studi di settore: non rileva il floppy disk contenente dati di ricavi non contabilizzati
6) Cessioni di unità abitative in esenzione da Iva tra rettifica della detrazione specifica e pro-rata generale
7) Approvati i documenti su “IFRS-2 pagamenti basati su azioni” e “ISA 11 Commesse a lungo termine”
8) Alluvione Veneto: niente sospensione per gli adempimenti dei sostituti d’imposta
L’Inps, con la circolare n. 33 del 10 febbraio <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />2011 ha fornito indicazioni sui primi accertamenti da eseguire in relazione agli studi di settore previdenziali.
L’obiettivo dell’Istituto è quello di avviare un processo di controllo degli importi posti a conguaglio nel quadro D dei modelli DM10 e fornire le specifiche istruzioni operative alle sedi, relativamente all’attività di verifica amministrativa sul conguaglio delle indennità di malattia.
La fase di controllo preliminare, che ha portato l’Inps ad individuare le situazioni ad alta probabilità di “non congruità formale” (errori nei conguagli) e “non congruità sostanziale” (scompenso tra attività produttiva e giornate di malattia), potrà concludersi in due modi:
– con il recupero degli importi posti indebitamente a conguaglio, in tutti i casi in cui si evidenzi la non congruità degli elementi presenti negli archivi o gli ulteriori elementi prodotti dal contribuente in sede di contraddittorio siano tali da consentire l’immediata quantificazione della contribuzione erroneamente conguagliata;
– con l’impulso all’attività di vigilanza ispettiva, nei casi in cui emerga la necessità di verificare l’azienda completa.
Al termine di tale azione, dunque, l’Inps potrà avviare l’accesso ispettivo sistematicamente su tutte le situazioni ritenute ad alto rischio di evasione contributiva.
(Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 11 febbraio 2011)
L’autorità garante ha inflitto una sanzione pecuniaria al notariato, vietando l’ulteriore pubblicazione del messaggio.
Soddisfatto il CNDCEC
Il CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Commercialisti) ha accolto con soddisfazione il provvedimento con cui l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha chiuso il procedimento relativo al messaggio “Senza Notaio meno sicurezza – Cessioni di quote s.r.l. Ipotesi a confronto”, diffuso dal Consiglio Nazionale del Notariato.
L’Antitrust ha vietato l’ulteriore diffusione del messaggio poiché ingannevole ed illecito sotto il profilo comparativo.
Ha, quindi, irrogato una sanzione pecuniaria di € 5.000,00 in considerazione dell’atteggiamento dei Notai che hanno successivamente riconosciuto la piena legittimità del ruolo affidato dalla legge ai Dottori commercialisti.
Il provvedimento dell’Antitrust, il primo ad essere assunto in materia di concorrenza tra due professioni regolamentate, fissa il principio che non è possibile utilizzare la pubblicità in modo illecito per ledere altre professioni concorrenti, anche con espressioni denigratorie quali “postino telematico” che l’Autorità Garante per le garanzie nelle comunicazioni ha nettamente censurato nel parere reso in merito a tale vicenda.
Sotto altro rilevante aspetto il provvedimento si contraddistingue per aver, in modo netto, chiarito che la cessione quote Srl può essere effettuata in maniera assolutamente sicura, legittima ed efficiente sia dai Notai sia dai Dottori Commercialisti, categorie in questa vicenda concorrenti ma comunque destinate a collaborare fra loro intensamente.
Sono così state chiarite le ambigue affermazioni presenti nel messaggio, in merito alle tariffe, alla mancanza di controlli e responsabilità, anche in materia antiriciclaggio, da parte dei commercialisti ed alle erronee indicazioni riguardo la sicurezza della trasmissione per via telematica con firma digitale che avevano alimentato una giurisprudenza definita “isolata” dall’Antitrust (solo due Giudici del Registro, Grosseto e Vicenza, su oltre 105 Camere di commercio).
Adesso il Provvedimento dell’Antitrust ha ristabilito la verità dei fatti.
(Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, nota del 11 febbraio 2011)
L’Istituto previdenziale ha precisato che l’Agenzia delle Entrate ha escluso l’applicazione della sanzione per il bonus di 150 euro poiché concesso al pensionato in maniera automatica che non hanno presentato il modello unico o il 730. Gli interessati dovranno presentare apposita istanza, come da allegato contenuto nel neo messaggio Inps.
E’ stato, infatti, pubblicato dall’Inps il messaggio, n. 3566 del 11 febbraio 2011, con cui è stata trattata la materia del bonus fiscale di cui all’art. 44 del D.L. 1° ottobre 2007, n. 159, convertito dalla legge 29 novembre 2007, n. 222: Richiesta di restituzione del beneficio da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Come è noto, l’art. 44 del citato D.L. n. 159/2007 ha previsto che a favore dei soggetti passivi dell’Irpef, per i quali è risultata nel 2006 un’imposta netta pari a zero, venisse corrisposta nell’anno 2007 una somma a titolo di rimborso forfetario pari a 150 euro.
Tale Decreto Ministeriale, nell’art. 1, comma 2, ha ricompreso tra i destinatari del rimborso forfetario anche i soggetti percettori di pensione.
L’art. 2, comma 2 ha, inoltre, disposto che ai pensionati cui l’Istituto aveva rilasciato il CUD per l’anno 2006 e ai quali viene erogato il rateo pensionistico nel mese di dicembre 2007 sia corrisposto l’importo in esame ad integrazione di quanto spettante nello stesso mese e sulla base delle informazioni possedute.
Alla luce di ciò, l’Inps ha provveduto a porre in pagamento l’importo di 150 euro, laddove spettante, a ciascun pensionato, insieme alla mensilità di dicembre e al rateo di tredicesima.
Inoltre, a favore di tali soggetti, sono stati messi in pagamento anche i 150 euro spettanti per ciascun familiare a carico il cui codice fiscale fosse conosciuto dall’Istituto.
L’agenzia delle Entrate ha, quindi, effettuato i controlli sulla effettiva spettanza del beneficio, e richiede ai pensionati l’importo a suo tempo corrisposto, maggiorato degli interessi previsti per legge e delle sanzioni.
Tenuto conto però che gli istituti previdenziali hanno proceduto all’erogazione dei bonus fiscali in via automatica, sulla sola base delle informazioni in loro possesso, come stabilito dall’art. 2, comma 2 del citato decreto 8 novembre 2007, ed in considerazione della particolare tipologia dei contribuenti interessati, l’Agenzia ha stabilito di escludere la sanzione applicata relativa ai bonus.
La riduzione potrà essere concessa dietro presentazione di apposita istanza da parte dell’interessato formulata sulla base del fac simile fornito dall’Agenzia stessa, a seguito della valutazione delle singole fattispecie, e, comunque, limitatamente ai pensionati che hanno ricevuto il beneficio in via automatica e non hanno prodotto alcuna dichiarazione dei redditi (UNICO o 730).
Prorogato di un anno il blocco degli sfratti per le categorie disagiate. Le commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio hanno, infatti, approvato l’emendamento del Governo al Milleproroghe che sposta il termine dal 31 dicembre 2010 al 31 dicembre 2011.
Congelate graduatorie fino a 2012 sì a emendamento
Saranno congelate fino al 31 agosto 2012 le graduatorie degli insegnanti precari, su cui si era appena pronunciata la Corte costituzionale.
E’ quanto ha previsto un emendamento al decreto Milleproroghe approvato dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali del Senato.
L’emendamento pone anche un vincolo territoriale per l’assegnazione delle supplenze.
Il termine delle graduatorie provinciali è prorogato al 31 agosto 2012 al fine di consentire la definizione della nuova disciplina legislativa sul reclutamento.
La sentenza della Consulta aveva dichiarato incostituzionali le graduatorie attuali, fatte sulla base di una legge del novembre 2009.
Il secondo comma dell’emendamento afferma che, a decorrere dall’anno scolastico 2011-12, l’inserimento nella prima fascia delle graduatorie di istituto è consentito esclusivamente a coloro che sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento della provincia in cui ha sede l’istituzione scolastica.
Insomma i supplenti chiamati dalle scuole potranno provenire solo dalla provincia in cui ha sede l’istituto stesso.
Torna la tassa sul cinema che era già comparsa nelle prime bozze del milleproroghe.
E stata, infatti, riproposta con un emendamento in Senato il Governo. Un euro in più a biglietto (sale parrocchiali escluse) per coprire le agevolazioni fiscali alla produzione cinematografica.
(Ansa, nota del 11 febbraio)
Se dalle risultanze dell’applicazione degli studi di settore emerge uno scostamento negativo al contribuente, il valore probatorio per legittimare l’accertamento fiscale di tipo statistico/matematico quale (accertamento sulla base degli studi di settore) non può essere dato dal rinvenimento di floppy disk su ricavi in nero.
Si tratta solo di presunzioni che non sono corroborate da elementi aventi certezza, precisione e concordanza.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 3326 del 11 febbraio 2011, secondo cui subisce limiti palesi il processo verbale di constatazione redatto dalla Guardia di Finanza.
In tale ipotesi, quindi, il PVC non ha valenza probatoria tale da giustificare la pretesa dell’Amministrazione finanziaria.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato sul proprio sito il giorno 11/02/2011 un documento di studio incentrato sulle “Cessioni di unità abitative in esenzione da Iva tra rettifica della detrazione specifica e pro-rata generale”.
La nota informativa n. 8/2011 del 11 febbraio 2011 ha, infatti, avvisato di tale avvenuta pubblicazione sul sito del C.N.D.C.E.C. (www.cndcec.it ).
Trust ed immobili ICI: Agevolazioni ed esenzioni
Inoltre, la nota n. 7/2011 sempre del 11 febbraio 2011 ha avvertito che sul suddetto sito è stato pubblicato il documento su: Trust ed immobili ICI: Agevolazioni ed esenzioni.
Informativa di sostenibilità nella comunicazione obbligatoria d’impresa
Ed ancora, la nota informatica n. 6/11 parimenti del 11 febbraio 2011, ha comunicato dell’avvenuta pubblicazione, sempre del menzionato sito, dell’informativa di sostenibilità nella comunicazione obbligatoria d’impresa.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato sul proprio sito il giorno 11/02/2011 i documenti su “IFRS-2 pagamenti basati su azioni” e “ISA 11 Commesse a lungo termine” .
Di cui la nota informativa n. 9/2011 del 11 febbraio 2011 ne ha comunicato l’avvenuta approvazione e pubblicazione sul sito www.cndcec.it .
I sostituti d’imposta dovranno, anche nell’anno in corso, continuare a effettuare le ritenute riguardanti i redditi erogati nei confronti dei cittadini coinvolti nell’evento calamitoso e, quindi non potranno utilizzare nel Cud e nel 770 del 2011 il codice previsto nell’elenco degli eventi eccezionali.
Ciò non vale, invece, per i soggetti compresi nell’elenco allegato al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 1° dicembre 2010 che potranno utilizzarlo nella compilazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’Irap.
Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 14/E dell’11 febbraio 2011, che ha indicato come i sostituti d’imposta debbano comportarsi in merito alla sospensione dei versamenti tributari per i cittadini veneti colpiti dagli eventi alluvionali avvenuti nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010.
In seguito all’evento eccezionale che ha colpito in quei giorni i cittadini della Regione Veneto il Ministero dell’economia e delle finanze ha emanato un decreto il 1° dicembre 2010,.
Per i contribuenti inclusi nell’elenco allagato al decreto è stata prevista, per il periodo dal 31 ottobre al 20 dicembre 2010, la sospensione dei termini dei versamenti, anche rateali, delle imposte sui redditi, dell’Irap, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.
Il termine è stato, poi differito al 30 giugno 2011 dall’articolo 2, comma 2, del Dl 225/2010.
Adesso viene, quindi, precisato che la sospensione non riguarda gli adempimenti e i versamenti da effettuare in qualità di sostituti d’imposta dal momento che questi devono continuare, anche nel 2011, ad effettuare le ritenute sulle somme erogate ai cittadini colpiti dall’alluvione.
– Compensazioni in presenza di iscrizioni a ruolo
E’ stato firmato, in data 10 febbraio 2011, il decreto attuativo sulle compensazioni (peraltro, pubblicato sul quotidiano Il Sole 24 Ore del 11 febbraio 2011) per poi essere inviato alla Gazzetta Ufficiale per la relativa pubblicazione.
Sarà, quindi, possibile utilizzare i crediti d’imposta a condizione che vengano prima compensate le imposte iscritte a ruolo e non pagate.
– Bonus fiscali: attesa della presentazione di Unico per la compensazione
In risposta ad un question time presentato il 10 febbraio 2011 in Commissione Finanze, in tema di ritenuta d’acconto del 10% sui bonifici delle spese di ristrutturazione edilizia (36%) o di riqualificazione energetica (55%), come introdotta dall’art. 25 del D.L. n. 78/2010, è stato precisato che l’importo della ritenuta non è immediatamente fruibile al decorso dell’anno, dovendo attendere i conteggi definitivi emergenti dalla dichiarazione annuale dei redditi.
In particolare, è stato chiesto se la ritenuta si potesse utilizzare in compensazione, immediatamente al decorso dell’anno.