Source: http://docplayer.it/177521-Il-funzionario-responsabile.html
Timestamp: 2018-04-20 01:23:27+00:00
Document Index: 81562505

Matched Legal Cases: ['art 7', 'art 17', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 21', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 137', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 60', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 1']

Stefano Fabrizio Orlando
1 IL FUNZIONARIO RESPONSABILE Vista la vigente normativa in materia, applicabile all'imposta Comunale sugli Immobili e richiamata nel presente atto, AVVISA il contribuente, Coce Fiscale, residente in - ( ) - CAP. Dati anagrafici del Debitore Dalle comunicazioni e chiarazioni presentate dal contribuente, risultano le nti unità immobiliari: PROSPETTO DEL DICHIARATO Progr. immob. Inrizzo dell'immobile % riduz. esen. Immobile storico Foglio Numero Sub. Cat. Renta Abitazione principale Inrizzo cui si riferisce Renta Catastale rivalutata al 5% Identificativo Catastale dell immobile Dall'analisi dei dati e delle informazioni in possesso dell'ufficio, risultano attribuibili al contribuente le nti unità immobiliari: PROSPETTO DELL'ACCERTATO Progr. immob. Inrizzo dell'immobile % riduz. esen. Immobile storico Foglio Numero Sub. Cat. Renta (1) Abitazione principale MOTIVAZIONE DELL'AVVISO DI ACCERTAMENTO Il procemento accertamento in rettifica è stato avviato in base alle sposizioni cui al comma 161 della legge 27 cembre 2006, n. 296, con l esatta inviduazione del contribuente del coce fiscale/partita IVA ad esso attribuibile e tutte le comunicazioni e chiarazioni presentate. Tali dati sono stati incrociati con le informazioni sul patrimonio immobiliare desumibili dal Catasto Elizio Urbano del Comune Roma, dalla Conservatoria dei Registri Immobiliari, nonché con i dati reperibili presso l anagrafe comunale e l anagrafe tributaria, al fine verificare la correttezza quanto chiarato e, conntemente, quantificare l imposta dovuta. Dall istruttoria svolta, sono emersi i nti elementi: - insufficiente o tarvo versamento dell' imposta per gli immobili accertati Motivazione del DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA DOVUTA In base alle informazioni desunte dal PROSPETTO DELL ACCERTATO, per l anno 2007 il contribuente era tenuto a versare la nte imposta: PROSPETTO DEL DOVUTO IMPOSTA DOVUTA PER L'ANNO calcolata come : [valore x aliquota/1000 x% possesso x (1/12)] x [(numero mesi possesso) - (numero mesi riduzione/2)] - [(detrazione abitazione principale/12) xmesi con riduzione/numero abitanti aventi ritto] Prog. immob Inrizzo dell'immobile Valore in euro Cat. Aliquota catasto % Detrazione per riduzione abitazione principale IMPOSTA DOVUTA In euro TOTALI Aliquota applicata in millesimi Totale debito dovuto
2 Dalle risultanze dei versamenti eseguiti dal contribuente risultano 0,00 in acconto e 0,00 a saldo. Dalla fferenza tra quanto risulta dal PROSPETTO DEL DOVUTO ed il VERSATO, emerge una fferenza imposta pari a. Pertanto è stata riscontrata la nte violazione: - insufficiente versamento ATTO DI IRROGAZIONE DELLA SANZIONE La violazione riscontrata è punibile secondo la tabella che e tiene conto dei criteri incati dall art 7 del dlgs 18/12/1997 nr In applicazione dell art 17 c 1 del dlgs citato la sanzione amministrativa è irrogata contestualmente al presente avviso accertamento. Descrizione della violazione Minima Massima Irrogata Importo sanzione % % % Per l' immobile riportato al progressivo n. non si procede alla irrogazione della sanzione ai sensi dell' art. 74 della legge 21 novembre 2000, n.342. Per l'elenco completo delle casistiche previste dalla norma, per le quali non si procede all'irrogazione della sanzione, si rinvia alle avvertenze al presente avviso accertamento. In base al procemento accertamento svolto ed alla violazione riscontrata si procede alla RETTIFICA dell imposta, irrogando la sanzione amministrativa e calcolando gli interessi sulla base del nte prospetto contabile. PROSPETTO CONTABILE (a) Imposta dovuta in acconto Versamenti in data in data IMPORTI DOVUTI a saldo TOT ALE Totale dell Imposta dovuta (b) Imposta versata (c) Differenza d'imposta = (a-b) cui non sanzionabile (ve avvertenze) Sanzione del.% per infedele chiarazione su Sanzione del 30% per tarvo versamento su euro Interessi per omesso/parziale versamento in acconto Interessi per omesso/parziale versamento a saldo Spese notifica IMPORTO DEL PROVVEDIMENTO IN EURO IMPORTO DA VERSARE IN EURO Prospetto calcolo sanzioni ed interessi legali Totale debito a seguito del Roma, li IL FUNZIONARIO RESPONSABILE* * Incazione del nominativo a stampa ai sensi dell'art. 1 comma 87 della legge 28/12/1995 n. 549, come da Determinazione Dirigenziale n del 23/05/2011. Note: 1) la renta riportata nella tabella relativa al patrimonio accertato è stata rivalutata del 5% ai sensi della Legge n 662 del 23/12/1996 Art. 3 comma 48; 2) il presente avviso si compone n pagine;
3 AVVERTENZE DEFINIZIONE DELL ACCERTAMENTO (art. 14, co. 4, D. Lgs n. 504/92 e art. 21, co. 5, del Regolamento ICI vigente come moficati dall art. 13 co. 13, D.L. 6 cembre 2012 n. 201) Le sanzioni irrogate sono ridotte a 1/3 qualora il presente atto non venga impugnato e si provveda al pagamento, entro 60 gg, delle somme complessivamente dovute a titolo maggiori imposte e sanzioni tenuto conto della predetta riduzione, nonché degli interessi maturati. L importo della sanzione ridotta ammonta ad Euro Pertanto, l IMPORTO DA VERSARE IN EURO, riportato nel PROSPETTO CONTABILE in caso definizione agevolata si riduce ad Euro. DEFINIZIONE DELLE SOLE SANZIONI (art. 17, co. 2, D. Lgs n. 472/97 come moficato dall art. 1, co. 20, legge 13 cembre 2010 n. 220) Entro il termine per la proposizione del ricorso è ammessa la definizione agevolata delle sole sanzioni con il pagamento un importo pari a 1/3 delle sanzioni irrogate. La riduzione a 1/3 è stabilita dall art. 17, co. 2, D. Lgs n. 472/97 come moficato dall art. 1, co. 20, lettera c, della legge 13 cembre 2010, n Ai sensi dell art. 1, co. 22, della legge n. 220/2010, la riduzione a 1/3 della sanzione irrogata si applica con riferimento agli atti emessi a decorrere dal 1 febbraio Si precisa che è possibile definire le sole sanzioni collegate alla chiarazione (dal 50% al 100%), mentre il beneficio non si estende alle violazioni connesse al versamento (30%). VERSAMENTO DEGLI IMPORTI INTIMATI (art. 1, co. 162, legge 27 cembre 2006, n. 296) Il versamento dell importo relativo al presente avviso accertamento, beneficiando delle eventuali riduzioni citate, dovrà essere effettuato entro 60 gg dall avvenuta notifica, fatto salvo il periodo sospensione estivo dal 01 agosto al 15 settembre, utilizzando il bollettino c/c allegato e con le modalità nello stesso specificate. RISCOSSIONE A TITOLO DEFINITIVO (art. 18, co. 1, Regolamento ICI approvato con Delibera Assemblea Capitolina n. 47 del 6-7 luglio 2011) Se il contribuente non si avvale delle sposizioni incate nei precedenti punti, ovvero si avvale della sola riduzione della sanzione nei casi previsti, le imposte o maggiori imposte accertate con il presente atto saranno riscosse meante iscrizione a ruolo unitamente agli interessi dovuti e alla sanzione pecuniaria irrogata, se non definita. RISCOSSIONE A TITOLO PROVVISORIO (art. 15, co. 1, D.P.R. n. 602/73 come moficato dall art. 7, co. 2-quinquies, D.L. 13 maggio 2011 n. 70 convertito nella Legge 12 luglio 2011 n. 106) In pendenza processo, fatti salvi i provvementi sospensione dell efficacia dell atto accertamento, i tributi accertati dall ufficio ma non ancora definitivi, nonché i relativi interessi, sono iscritti a titolo provvisorio nei ruoli, dopo la notifica dell atto accertamento, per 1/3 degli importi o maggiori importi accertati. RICORSO AVVERSO L AVVISO DI ACCERTAMENTO Avverso il presente atto è ammesso ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale Roma (Via Labicana, 123), entro 60gg dalla sua notificazione, tenendo conto della sospensione dei termini nel periodo feriale (1 agosto - 15 settembre). Il ricorso è proposto meante notifica a: Roma Capitale - Dipartimento Risorse Economiche - - Via Ostiense 131/L Roma, della copia conforme all originale a norma degli articoli 137 e nti del coce procedura civile, oppure meante consegna o spezione dell originale a mezzo plico raccomandato senza busta con avviso ricevimento. Entro 30 giorni dalla proposizione del ricorso, a pena inammissibilità il ricorrente dovrà costituirsi in giuzio meante deposito, presso la Commissione Tributaria ata, oppure meante trasmissione a mezzo posta, in plico raccomandato senza busta con avviso ricevimento, dell originale del ricorso notificato a norma degli art. 137 e nti del coce procedura civile, ovvero copia del ricorso consegnato o speto per posta con fotocopia della ricevuta deposito o della spezione per raccomandata a mezzo del servizio postale (art. 22, D. Lgs n.546/92). Se l ammontare delle imposte o maggiori imposte accertate è uguale o superiore a Euro 2.582,28, è obbligatoria l assistenza tecnica un fensore abilitato che deve sottoscrivere il ricorso e gli ulteriori atti processuali (articoli 1 e 18 del D. Lgs n. 546/92). RIPETIBILITA DELLE SPESE DI NOTIFICA Con Deliberazione Consiglio Comunale n. 257 del 19 cembre 2003, in recepimento quanto sposto dall art. 1 D.M. 8 gennaio 2001, è stata sposta la ripetibilità, nei confronti del destinatario del presente avviso accertamento, delle spese sostenute dall Amministrazione Comunale per i compensi notifica, stabiliti in applicazione della Legge 890/82 e dell art. 60 del D.P.R. 600/73. INFORMAZIONI E AUTOTUTELA Il contribuente che ritenga aver ricevuto un avviso accertamento contenente dati errati, può presentare istanza annullamento o revisione in autotutela a Roma Capitale - Dipartimento Risorse Economiche - controllo fiscale e del contenzioso, per il tramite Aequa Roma Spa, utilizzando il modulo allegato, secondo le istruzioni riportate sul retro dello stesso.
4 NORMATIVA DI RIFERIMENTO L art. 1, comma 161, della Legge 27 cembre 2006, n. 296 stabilisce che: "Gli enti locali, relativamente ai tributi propria competenza, procedono alla rettifica delle chiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all'accertamento d'ufficio delle omesse chiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso ricevimento, un apposito avviso motivato. Gli avvisi accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena decadenza, entro il 31 cembre del quinto anno successivo a quello in cui la chiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati". L art. 1, comma 171, stabilisce inoltre che la sposizione cui sopra si applica a tutti i rapporti d imposta pendenti alla data entrata in vigore della legge n. 296/2006. Tutte le norme richiamate nel presente avviso accertamento si intendono riferite, ove non versamente incato, al Decreto Legislativo 30 cembre 1992, n La normativa citata nell atto è consultabile sui siti INTERESSI APPLICATI NELL'AVVISO DI ACCERTAMENTO Punti percentuali Dal Al Interessi totali Interessi legali Normativa aggiuntivi 01/01/ /12/2007 2,5% 2,5% 0% Delibera Consiglio Comunale n. 51 del 22 marzo /01/ /12/2008 3% 3% 0% Decreto del Ministero dell' Economia e delle Finanze del 12/12/ /01/ /12/2009 5% 3% 2% Punti aggiuntivi stabiliti con delibera Consiglio Comunale n. 29 del 26/27 marzo /01/ /12/2010 3% 1% 2% Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 04/12/2009 e art. 14 del Regolamento Generale delle Entrate approvato con Delibera C.C., n. 72 del luglio /01/ /12/2011 1,5% 1,5% 0% Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 07/12/2010 e art. 14 del del Regolamento 04/12/2009 Generale delle Entrate approvato con Delibera Assemblea Capitolina, n. 43 del 04 luglio /01/2012 2,5% 2,5% 0% Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 12/12/2011 Gli interessi sono calcolati con maturazione giornaliera e si applicano per le somme dovute dal contribuente a decorrere dalla data in cui il pagamento avrebbe dovuto essere eseguito. DIFFERENZA DI IMPOSTA NON SANZIONABILE RIPORTATA NELL AVVISO DI ACCERTAMENTO (VEDI TABELLA SEGUENTE) -unità immobiliari con renta catastale attribuita o moficata entro il 31/12/1999; il presente atto vale come notifica della renta attribuita; a norma dell Art. 74 comma 3 della Legge n. 342 del 21/11/2000, il contribuente può proporre ricorso, entro 60 gg, avverso la renta così definita presso l Agenzia del Territorio, sempre che la renta non sia stata già notificata con precedenti atti. Sulla maggiore imposta derivante dalla nuova renta non sono dovute sanzioni né interessi; -unità immobiliari con renta attribuita o moficata dall Agenzia del Territorio dal 01/01/2000, a seguito della richiesta accatastamento o variazione presentata dal contribuente, in conformità dell Art. 74 comma 1 della Legge n. 342/00; la nuova renta è efficace dalla notifica dell Agenzia del Territorio e la fferenza d imposta è dovuta dal momento della presentazione della richiesta stessa; -unità immobiliari per le quali risulta essere stata proposta la renta meante modello DOCFA, ai sensi del Decreto Ministeriale n. 701/94; la fferenza d imposta deriva dalla retroazione alla data efficacia della renta proposta dal contribuente, della renta catastale rettificata dall Agenzia del Territorio ai sensi dell art. 1 comma 4 dello stesso Decreto;Per tali immobili non sono applicate le sanzioni amministrative né gli interessi sulla maggiore imposta derivante dalla applicazione della renta rettificata, dalla data valità della renta proposta con la procedura ex D.M. 701/94 fino alla data efficacia della variazione della renta operata dall Agenzia del Territorio. Prog. Foglio Numero Sub. Cat. Cat. immob Catas. Dich. Renta Catasto Renta Dich. o proposta Imposta dovuta su renta catastale Imposta dovuta su Differenza d'imposta renta chiarata o non sanzionabile proposta Data attribuzione della renta DIFFERENZA D'IMPOSTA NON SANZIONABILE
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