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Timestamp: 2018-09-24 00:33:32+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.9', 'art.11', 'art.3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4']

Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre PDF
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1 Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012
2 La riforma del lavoro Legge 28 giugno 2012, n. 92 Maurizio Parma Area Lavoro e Previdenza Confindustria Monza e Brianza
3 a) Riforma degli ammortizzatori sociali b) ASPI Assicurazione Sociale Per l Impiego c) Tutele in costanza di rapporto di lavoro d) Collocamento obbligatorio e) Sostegno alla genitorialità f) Politiche attive del lavoro
4 OBIETTIVI GENERALI DELLA RIFORMA Uniformità delle tutele in caso di disoccupazione Messa a regime di ipotesi temporanee(es. commercio > 50) Razionalizzazione delle forme di tutela in costanza di rapporto. Rafforzamento della condizionalità tra percezione di ammortizzatori sociali ed effettiva ricerca di lavoro Maggiorazione della contribuzione (premio assicurativo) per le forme di lavoro diverse dal tempo indeterminato
5 AMMORTIZZATORI SOCIALI SITUAZIONE ATTUALE Tutele fuori dal rapporto di lavoro (disoccupazione involontaria): Indennità di disoccupazione ordinaria Indennità di mobilità Trattamenti speciali in edilizia L.427/1975,art.9 L.223/1991,art.11 D.L.299/1994,art.3 Indennità di disoccupazione con requisiti ridotti Indennità di disoccupazione agricola(ordinaria, speciale) Tutele in costanza di rapporto di lavoro: Cassa integrazione Ordinaria Cassa integrazione Straordinaria Cassa integrazione Straordinaria per gli operai agricoli(cisoa)
6 I NUOVI STRUMENTI DELLA RIFORMA ASPI sostituisce: Indennità di mobilità Indennità di disoccupazione ordinaria Trattamenti speciali di disoccupazione in edilizia Mini ASPI sostituisce: Indennità di disoccupazione con requisiti ridotti
7 ESITO PRINCIPALE Anche per effetto della riforma pensionistica, graduale eliminazione dello strumento (mobilità) che oggi consente di collegare e sostenere senza soluzione di continuità - l uscita dal mercato del lavoro e l accesso alla pensione. Valutazione delle parti sociali a fine 2014 (art. 2. c. 46bis)
8 ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)
9 AMBITO APPLICATIVO SOGGETTIVO Tutti i lavoratori dipendenti(non agricoli), inclusi: apprendisti soci lavoratori di cooperative artisti dipendenti Soggetti esclusi Lavoratori dipendenti delle PPAA con contratto di lavoro a tempo indeterminato(art. 2, c. 2)
10 REQUISITI ED ESCLUSIONI Requisiti: stato di disoccupazione involontaria(art. 2, c. 1) almenodueannidiassicurazione(art.2,c.4) almeno un anno di contribuzione nel biennio precedente l inizio del periodo di disoccupazione(art. 2, c. 4) Esclusioni: dimissioni o risoluzione consensuale del rapporto eccezione all esclusione: dimissioni o risoluzione consensuale intervenute nell ambito della procedura di conciliazione in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo(art. 2, c. 5)
11 Importo e durate (art. 2, c. 8-12) Importo 75% delle quote di retribuzione fino a % delle quote di retribuzione eccedenti i Fino al massimale previsto per la CIG (1.119,32 da adeguare nel 2013) Riduzione importo -15% dopo i primi sei mesi di fruizione -15% dopo il dodicesimo mese Durata (a regime: ) fino a 54 anni 12 mesi detratti i periodi di indennità fruiti nel medesimo periodo oltre i 54 anni 18 mesi nei limiti delle settimanedi contribuzione ultimo biennio e detratti i periodi di indennità fruiti nel medesimo periodo
12 DECADENZA DAL TRATTAMENTO a) perdita dello stato di disoccupazione; b) inizio di un'attività in forma autonoma senza che il lavoratore effettui la comunicazione all INPS; c) raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato; d) acquisizione del diritto all'assegno ordinario di invalidità, sempre che il lavoratore non opti per l'indennità erogata dall'aspi.
13 PERIODO TRANSITORIO MOBILITA E DISOCCUPAZIONE
14 RIDUZIONE DELL INDENNITA DI MOBILITA (art. 2, co. 46) * Centro-Nord fino a 39 anni da40a49anni e oltre fino a 39 anni Mezzogiorno da40a49anni e oltre * Così modif. dalla legge n. 134/2012 (analogo a 2013 e a regime attuale)
15 PERIODO TRANSITORIO DISOCCUPAZIONE / ASPI (art. 2, c. 45) (a regime) fino a e oltre 12 14* 16* 18* * Nei limiti delle settimane di contribuzione negli ultimi due anni 15
16 CONTRIBUZIONE ASPI
17 CONTRIBUZIONE Contratti a tempo indeterminato 1,31%(già previsto) + addizionale dello 0,30% Contratti a tempo determinato Contributo aggiuntivo del 1,40% (art. 2, c. 28. L addizionale non si applica: ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti; ai lavoratori assunti a termine per lo svolgimento delle attività stagionali di cui al DPR n. 1525/1963; agli apprendisti; ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Il contributo aggiuntivo è restituito, nei limiti delle ultime 6 mensilità, in caso di trasformazione del rapporto a tempo indeterminato
18 CONTRIBUTO DI LICENZIAMENTO (art. 2, c. 31) In tutti i casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per causa diversa dalle dimissioni, è dovuta, a carico del datore di lavoro, una somma pari al 50% del trattamento mensile iniziale di ASPI per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni. Nel computo dell anzianità aziendale sono compresi i periodi di lavoro con contratto diverso da quello a tempo determinato. Nei casi di licenziamento collettivo in cui la dichiarazione di eccedenza del personale non abbia formato oggetto di accordo sindacale, il contributo di licenziamento è moltiplicato per tre volte(c. 35).
19 ESONERO DAL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DI LICENZIAMENTO Fino al 31/12/2016 non è dovuto: se l azienda è tenuta al versamento del contributo d ingresso alla mobilità(art. 5, c. 4 L 223/91); licenziamenti per cambi di appalto con riassunzione presso altro datore di lavoro che continua l attività; licenziamento lavoratori a tempo indeterminato per chiusura cantieri edili per fine lavoro.
20 TUTELE IN COSTANZA DI RAPPORTO DI LAVORO
21 NOVITA Messaaregimedialcunitrattamenti CIGSeprocedureconcorsuali CIGemobilitàinderoga Abrogazionidinorme
22 A REGIME ESTENSIONE CIGS AD ALCUNI SETTORI Cassa integrazione straordinaria per(art. 3, c. 1): imprese esercenti attività commerciali con più di cinquanta dipendenti; agenzie di viaggio e turismo con più di cinquanta dipendenti; imprese di vigilanza con più di quindici dipendenti; imprese del trasporto aereo a prescindere dal numero di dipendenti; imprese del sistema aeroportuale a prescindere dal numero di dipendenti.
23 CIGS E PROCEDURE CONCORSUALI Si può ricorrere alla CIGS nelle procedure concorsuali solo a fronte di una prospettiva di continuazione dell attività lavorativa e di salvaguardia occupazionale, valutata con parametri oggettivi che saranno definiti con decreto ministeriale. Resta ferma l abrogazione dell istituto con il 1 gennaio 2016
24 CIG E MOBILITA IN DEROGA (art. 2, c. 64) Per il periodo , viene riconosciuta al Ministero del Lavoro la possibilità di concedere i trattamenti di CIG e mobilità in deroga per periodi nonsuperioria12mesi; Rifinanziamento Fondo per l Occupazione: 1mld2013e2014; 700mln2015; 400mln2016. Ipotesi di proroga e di una corrispondente riduzione della misura dei trattamenti erogati.
25 ABROGAZIONI DI NORME Art. 25, comma 9, L. n. 223/1991: sgravio contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità a far data dal 1 gennaio Art. 8, L. n. 223/1991: sgravio contributivo per le assunzioni a tempo determinato di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità e relativo alla successiva trasformazione a tempo indeterminato del contratto a fardatadal1 gennaio2017. Artt , D.Lgs. n. 276/2003: assunzioni agevolate legate al contratto di inserimento a far data dal 1 gennaio 2013.
26 AUMENTO PROGRESSIVO ALIQUOTA CONTRIBUTIVA PER LA GESTIONE SEPARATA INPS Anno Noniscritti ad altra gestione pensionistica Titolaridi pensione diretta (vecchiaia, anzianità, invalidità) Titolari di altra prestazione pensionistica ,72% 18% 18% ,72% 20% 20% ,72% 21% 21% ,72% 22% 22% ,72% 24% 24% ,72% 24% 24% ,72% 24% 24%
27 COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO Estensione campo di applicazione normativaattuale. Ampliamento quota di riserva (computo di tutti i contratti a tempo determinato ad eccezionediquellididuratafinoa6mesi). Contrastoabusodell istitutodell esonero.
28 TUTELE LEGATE ALLE GENITORIALITA Padre lavoratore dipendente Congedo di paternità: Obbligatorio: durante i primi 5 mesi di vita del bimbo, un giorno indennizzato al 100% aggiuntivo al congedo materno. Facoltativo: entro lo stesso periodo, due giorni indennizzati al 100% da concordare con la lavoratrice madre in sostituzione di due giorni a lei spettanti. Preavviso: comunicazione scritta al datore di lavoro 15 giorni prima dell assenza.
29 TUTELE LEGATE ALLE GENITORIALITA Sostegnoallamaternità: Al termine del periodo di congedo di maternità e per i successivi 11 mesi, in alternativa al congedo parentale, possono essere riconosciuti buoni per l acquisto di servizi di baby sitting o per le spese degli asili nido.
30 POLITICHE ATTIVE DI LAVORO Introduzione di disposizioni per agevolare l incontro tra domanda ed offerta di lavoro nei confronti di soggetti: beneficiari di ammortizzatori sociali, con il requisito dello stato di disoccupazione; percettori di strumenti di integrazione salariale in costanza di rapporto di lavoro, con una sospensione dell attività lavorativa superiore ai 6 mesi. Delega al governo in materia di politiche attive ( art. 4, c )
31 POLITICHE ATTIVE DI LAVORO (art. 4, c ) Azioni e iniziative formative per il reimpiego Realizzazione di interventi in grado di attivare il soggetto, funzionali a: fornire un supporto concreto nella ricerca di un nuovo lavoro, incrementare l occupabilità con interventi formativi adeguati e mirati
32 POLITICHE ATTIVE DI LAVORO Raccordo tra politiche attive e passive Applicazione del «principio di condizionalità» Condizionare l erogazione delle politiche passive (trattamento di sostegno al reddito) alla partecipazione a iniziative di politica attiva Collegamento effettivo e strumentale in una logica di reciproco scambio tra intervento passivo e intervento attivo
CAPITOLO 13 GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI
CAPITOLO 13 GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI Sommario 13.1. Il nuovo ammortizzatore sociale: la NASpI; 13.2. L Assegno di Disoccupazione. ASDI; 13.3. Contratto di ricollocazione; 13.4. La Cassa Integrazione