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Timestamp: 2018-03-20 15:54:45+00:00
Document Index: 149711078

Matched Legal Cases: ['art.66', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 20', 'art. 66', 'sentenza ']

Convocazione assemblea straordinaria | Pagina 2 | propit.it - Forum per la Casa
Sulla legittimazione in caso di omessa convocazione, la Giurisprudenza ha voluto così concludere (anche alla luce della Riforma 2012):
colui che è stato regolarmente convocato (pur se assente o dissenziente) non è legittimato a proporre azione di annullamento per la mancata convocazione di altro condòmino e ciò per mancanza d'interesse (vizio che non lo riguarda direttamente, inerendo alla altrui sfera giuridica” Cassazione n. 9082/2014).
Questa la motivazione data dalla Suprema Corte: "tale orientamento, peraltro condiviso dalla dottrina, appare conforme a una interpretazione evolutiva della norma, dovendo qui sottolinearsi che con la legge n. 220 del 2012 (modifiche alla disciplina del condominio negli edifici) - seppure non direttamente applicabile ratione temporis - è stato previsto che in caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto la deliberazione assembleare è annullabile su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati"
P.S. personalmente la ritengo una "lettura" forzata dell'art.66 disp. att. ma allo stato dell'arte poco importa: così (per ora) ritiene la Cassazione
A Luigi Criscuolo e Marinarita piace questo messaggio.
formulo a te i migliori auguri per un buon fine del 2016 e per un ottimo 2017
Chiedo scusa per il mancato "scambio" precedente.
Ringrazio ed ovviamente contraccambio con tutti i presenti e non.
Per i condòmini che hanno la pec c'è la pec.
Non vorrei che qualche giornalista abbia frainteso il testo della sentenza...o che i Giudici stessi (non sarebbe la prima volta) abbiano errato nella stesura di una giustificazione che nello specifico non serviva.
La sentenza citata è inerente ad un caso dibattuto in prima istanza il 12 Ottobre 2002
ossia ben 10 anni prima che venissero riformati gli articoli del Codice Civile in materia di Condominio.
Il precedente Art. 66 così recitava:
e pure Art. 1137 ha subito profonde modifiche:
Quindi trovo corretta la sentenza nel suo "risultato"... fuorviante l'inciso:
Tale orientamento, peraltro condiviso dalla dottrina, appare conforme a una interpretazione evolutiva della norma, dovendo qui sottolinearsi che con la legge n. 220 del 2012 ( modifiche alla disciplina del condominio negli edifici) - seppure non direttamente applicabile ratione temporis - è stato previsto che in caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto la deliberazione assembleare è annullabile su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati (art. 20, che ha così modificato l'art. 66 disp. att. cod. civ.).
che, a lettura sommaria, appare enunciazione quantomeno ambigua.
Personalmente ritengo che il legislatore abbia ammesso che chiunque non abbia votato a favore delle eventuali delibere abbia la possibilità di bloccare una decisione antidemocratica (per non dire altro) nei casi dove alcuni "furboni" evitino la convocazione di condomini per loro natura "svogliati/indifferenti" onde poter manipolare le maggioranze a proprio favore.
E pure nel testo riformato appare evidente la mancata inclusione degli astenuti...si che parrebbe "strano" aver riservato simile prerogativa solo a contrari e assenti.
Nessun refuso Dimaraz!
Anzi è la Corte stessa che ribadisce tal lettura alla stregua della Riforma 2012... infatti:
"dovendo qui sottolinearsi che con la legge n. 220 del 2012 ( modifiche alla disciplina del condominio negli edifici) - seppure non direttamente applicabile ratione temporis - è stato previsto che in caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto la deliberazione assembleare è annullabile su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati..."
E la chiamano pure interpretazione evolutiva...! Il principio è quindi che chi è stato convocato non è legittimato a tal specifica impugnazione (difetto di convocazione lesivo solo dell'altrui interesse); ecco perchè su esprimevo la mia perplessità (che conta ben poco)
"Compagno illustrissimo"...sai benissimo che non mi riferivo a te.
La sentenza la conosco da tempo e la possiedo in copia...e in molti addetti al settore rimangono perplessi.
Io direi di aspettare che arrivino sentenze per fatti accaduti post-riforma...anche la Suprema Corte non è nuova a clamorosi "voltafaccia" (anche perchè gli "ermellini" non sono sempre gli stessi).
Lo spero anch'io; purtroppo in troppi si siano già uniformati a tal indirizzo, le voci fuori dal coro son assai esigue.
Dimaraz ed Ollj, grazie come al solito siete stati estremamente esaustivi: domani, farò una grande "ripetizione" relativa alla Riforma della legge 220 del 2012 e alle modifiche alla disciplina del condominio negli edifici e alle leggi da voi postate Una e buona notte a voi....
grazie delle risposte . un'altra domanda dato che mi ha richiesto fotocopia di tutta la documentazione dell'assemblea in oggetto circa 80 fotocopie entro i 30 giorni per l'impugnazione, io devo andare in copisteria e con tutti questi documenti perdere un a mattinata, devo farlo entro i 30 giorni? ne mancano 5 al termine. Devo far pagare il tempo che utilizzo per fare queste fotocopie al condomino oltre il costo delle fotocopie? e in che misura? grazie
franco1063, 12 Gennaio 2017
Se gli originali sono tutti in formato A4, una volta impilati ci vuole qualche minuto per finire il lavoro. E' equo un prezzo di 20 eurocent a pagina b/n.
Hug, 12 Gennaio 2017
un'altra domanda dato che mi ha richiesto fotocopia di tutta la documentazione dell'assemblea in oggetto circa 80 fotocopie entro i 30 giorni per l'impugnazione, io devo andare in copisteria e con tutti questi documenti perdere un a mattinata, devo farlo entro i 30 giorni? ne mancano 5 al termine. Devo far pagare il tempo che utilizzo per fare queste fotocopie al condomino oltre il costo delle fotocopie? e in che misura? grazie
I termini di impugnazione sono 30 gg. data assemblea, visto che era presente, ma non rappresentano una tua scadenza per la fornitura delle fotocopie.
Eviterei comunque di tergiversare dilungando i tempi.
Non mi risulta abbisogni delle copie dei verbali per impugnare.
Per i "costi da addebitare" in aggiunta a quanto testè scritto da @Hug
potrai aggiungere un forfait per il tempo occorrente. Direi massimo 30 Euro ma è bene che tu faccia presente tale costi al richiedente prima di fare le copie e meglio ti faccia pagare alla consegna.
Se gli originali sono tutti in formato A4, una volta impilati ci vuole qualche minuto per finire il lavoro.
I "registri" potrebbero non essere in "fogli volanti".
Dimaraz, 12 Gennaio 2017
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