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Timestamp: 2016-12-11 04:43:46+00:00
Document Index: 166164505

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 31', 'art. 17', 'art.2', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 8', 'art 2', 'art. 87', 'art. 1']

⭐ESEMPIO PER LA RESIDENZA
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Orlando Castaldo
1 COMUNE DI BOLZANO GEMEINDE BOZEN ESEMPIO PER LA RESIDENZA PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PER IL SUPERAMENTO E L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI E PUBBLICI A COMPLETAMENTO DELLA DOMANDA DI CONCESSIONE EDILIZIA2 COMUNE DI BOLZANO PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Progetto per la realizzazione di un complesso residenziale In via - P.ed.C.C. PROVVEDIMENTO PER L ABBBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE RELAZIONE TECNICA Nella presente relazione sono evidenziate le soluzioni adottate nella redazione progettuale di un edificio per abitazioni sito. a.., al fine di renderlo conforme alle Esigenze di coloro che hanno una ridotta capacità motoria o sensoriale in forma temporanea o permanente. Sul piano normativo si fa riferimento alla legge n. 13 del gennaio 1989: Disposizioni per favorire il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati ed al Decreto Ministeriale n. 236 del 14 giugno 1989: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l accessibilità, l adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale, ai fini del superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche. 23 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO: ALLEGATO 1 L edificio da realizzare o da ristrutturare è: - tipo di proprietà: privato - tipo di residenza privata - numero livelli fuoriterra: quattro - Numero livelli interrati: garages - Parti in comune: spazi, percorsi, scale ed ascensore - Attività aperte al pubblico: negozio a piano terra CRITERI GENERALI DELLA PROGETTAZIONE: Un edificio con tali caratteristiche cade nel campo di applicazione del D.M. 236/89, il quale richiede che vengano garantiti i seguenti criteri, come indicato in tabella - (vedi art. 3 Allegato A): ACCESSIBILITA ο VISITABILITA ADATTABILITA ο ο ο UNITA IMMOBILIARI UNIFAMILIARI E PLURIFAMILIARI PRIVI DI PARTI COMUNI PARTI COMUNI PLURIFAMILIARI CON NON PIU DI TRE LIVELLI FUORITERRA EDIFICI RESIDENZIALI l l l UNITA IMMOBILIARI PARTI COMUNI ( ANNNERIRE I CASI SPECIFICI NECESSARI AL PROGETTO ) PLURIFAMILIARI CON PIU DI TRE LIVELLI FUORITERRA 1) L accessibilità, cioè la totale fruizione dello spazio costruito, per gli spazi esterni e le parti comuni senza deroga all installazione dell ascensore; 2) La visitabilità, ovvero la possibilità, anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria di accedere agli spazi di relazione ed ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare; 3) L adattabilità, ovvero l accessibilità differita nel tempo, per quanto riguarda le singole unità immobiliari. Negli edifici residenziali unifamiliari e plurifamiliari privi di parti in comune, é sufficiente il soddisfacimento del requisito d adattabilità. 4) Gli interventi di ristrutturazione sono intesi quelli definiti nella categoria d intervento definita al titolo IV art. 31 lettera d) della L. nr. 457 del ) L adeguamento, ovvero tutti i provvedimenti necessari a rendere gli spazi costruiti o di progetto conformi alle norme.la relazione é strutturata in modo che al riferimento normativo contenuto nelle colonne di sinistra, corrisponda a destra la relativa soluzione o prescrizione progettuale adottata. 34 COERENZA DELL' INTERVENTO DI NUOVA EDIFICAZIONE O RISTRUTTURAZIONE ALLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE D.M. 14 GIUGNO 1989 N. 236 CRITERI GENERALI DI PROGETTAZIONE PROGETTO Deve essere garantita l' accessibilità per quanto riguarda: - gli spazi esterni (3.2.a). - le parti comuni (3.2.b). Deve essere garantita la visitabilità di ogni unità immobiliare (3.4), cioè deve essere garantito il In tutti gli alloggi è prevista la visibilità del requisito dell' accessibilità per il soggiorno o la soggiorno, della cucina e dei relativi percorsi di sala da pranzo, un servizio igienico ed i relativi collegamento percorsi di collegamento interni alle unità immobiliari (3.4.a). Nelle unità immobiliari sedi di attività aperte al pubblico la visitabilità é soddisfatta se, gli spazi di relazione in cui il cittadino entra in rapporto con la funzione svolta, sono accessibili. Deve essere prevista l' accessibilità almeno ad un servizio igienico. Nelle unità immobiliari sedi di attività aperte al pubblico con superficie netta inferiore a 250 mq Nel negozio di mq 95 è prevista la visibilità negli la visitabilità é soddisfatta se sono accessibili gli spazi di relazione (vedi allegato grafico) spazi di relazione in cui il cittadino entra in rapporto con la funzione svolta. Deve essere garantita l' adattabilità di ogni unità immobiliare, qualunque sia la sua destinazione, per tutte le parti componenti per le quali non é In tutti gli alloggi è prevista l adattabilità dei bagni richiesta l' accessibilità e/o la visitabilità (3.5). (vedi allegato grafico) Negli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata devono essere accessibili almeno il 5% degli alloggi, con un minimo di 1 unità immobiliare ogni intervento. Se le richieste di alloggi accessibili superano Non prevista la suddetta quota, alle richieste precedenti si applicano le disposizioni art. 17 DPR nr Negli spazi esterni e nelle parti comuni: scale, corridoi ed ascensore, è garantita l accessibilità (vedi allegato grafico) 45 Si analizzano di seguito specificatamente i requisiti richiesti alle varie parti dell' edificio come definite all' art.2: - Unitá immobiliari, - Parti comuni. UNITÀ IMMOBILIARI: devono essere visitabili, cioè deve essere garantito il requisito dell' accessibilitá per il soggiorno o la sala da pranzo, un servizio igienico ed i relativi percorsi di collegamento interni alle unità immobiliari (3.4), e devono inoltre essere adattabili ovvero garantire l' accessibilità differita, per tutte le loro parti e componenti. 1 ACCESSIBILITÀ NELLE PARTI COMUNI PROGETTO SCALE ( ) - Lr min = larghezza minima rampa - Lr min = 120 cm Lr rampa cm nelle scale e pianerottoli si deve garantire il Scala tipo: passaggio orizzontale di una barella con 9 alzate lunghezza rampa mt. 3,00 inclinazione del 15%; dislivello - gradini rapporto tra alzata e pedata : pedata minima = 30 cm, la somma tra il doppio dell' alzata e la pedata deve essere compresa tra 62/64 cm; pedata = 30 cm alzata = 16 cm 2a + p = 64 cm - parapetto con altezza minima di 100 cm, inattraversabile da una sfera con diametro di 10 cm; - il corrimano deve essere installato su entrambi i lati ed avere una altezza tra i 90/100 cm; - In corrispondenza delle interruzioni deve essere prolungato di 30 cm oltre il primo ed ultimo gradino; - il corrimano va distanziato di almeno 4 cm da parapetto o parete piena RAMPE ( ) - il dislivello di superamento non deve essere superiore a 3,20 mt ottenuto con rampe inclinate in successione; - Larghezza minima deve essere di 90 cm per il transito di persona su sedia a ruote e di 150 cm per l' incrocio di due persone; - la rampa deve avere un cordolo con altezza di almeno 10 cm; dislivello 40 cm larghezza 120 cm 56 - la pendenza non deve superare 8%; Pendenza rampa 8% - Ogni 10 mt di lunghezza ed in presenza di interruzioni con porte, deve essere previsto un ripiano orizzontale con dimensioni minime di 1,50x1,50 mt; - ripiano orizzontale di 1,40x1,70, 1,40 mt in senso trasversale e 1,70 in senso longitudinale al senso di marcia, oltre l'ingombro di eventuali porte; Lunghezza max rampa 5,00 mt ASCENSORI ( ) In edifici residenziali di nuova costruzione si ha: - cabina con dimensione minime: Cabina con dimensione: profondità 130 cm profondità 140 cm larghezza 95 cm larghezza 140 cm luce porta 80 cm luce porta 80 cm (vedi dettaglio) (nel caso di cabine con piú uscite laterali, rispettare le dimensioni che consentano le diverse rotazioni per cambiamento di direzione) piattaforma di distribuzione anteriore con dimensioni minime di 1,50x1,50 mt; dimensioni superiori a quelle richieste (vedi allegato grafico) - porte a livellamento automatico con apertura automatica e ritardo di chiusura; - bottoniera di comando interna ed esterna ad altezza compresa tra 110 e 140 cm, con caratteri di rilievo e traduzione in Braille, dotata di citofono e campanello di allarme - la bottoniera interna posta lateralmente a 35 cm dalla porta della cabina; - all' interno della cabina va previsto: - luce di emergenza con autonomia di 3 h - campanello di allarme e citofono ad altezza tra 110/130 cm - pulsanti di comando ai piani con caratteri Braille - segnalazione sonora di arrivo al piano. 67 1.4 - SERVOSCALA E PIATTAFORMA ELEVATRICE ( ) Servoscala e piattaforma sono apparecchiature alternative all' ascensore o alla rampa inclinata, per consentire il superamento di un dislivello a persone con ridotta o impedita capacità motoria. categorie di servoscala: a) pedana servoscala per trasporto di persona in piedi; b) sedile servoscala per trasporto di persona seduta; c) pedana servoscala a sedile ribaltabile per trasporto di persona in piedi o seduta; d) piattaforma servoscala a piattaforma ribaltabile per trasporto di persona su sedia a ruote; e) piattaforma servoscala a piattaforma e sedile ribaltabile per trasporto di persona su sedia a ruote o seduta. I servoscala sono consentiti in via alternativa ad ascensori e preferibilmente, per superare differenze di quota non superiore a 4 mt. Nei luoghi aperti al pubblico e di norma nelle parti comuni di un edificio, i servoscala devono consentire il superamento anche a persone su sedia a ruote: in tale caso, se la visuale libera tra persona su piattaforma e persona posta lungo il percorso dell' apparecchiatura sia inferiore a 2 mt, é necessario che l' intero spazio d' ingombro della piattaforma in movimento, sia delimitato e protetto con idoneo parapetto e siano posti cancelletti automatici all' estremità della corsa. Per le restanti disposizioni relative a dimensioni, portata, velocità, comandi, ancoraggi, sicurezza di comandi, elettrica, meccanica, anticaduta, sicurezza del percorso, si fa riferimento a quanto predisposto al punto PIATTAFORME ELEVATRICI Impianto non adottato Si utilizzano per superare dislivelli non superiori a 4 mt, - velocità non superiore a 0,1 m/s Impianto non adottato - portata utile minima di 130 Kg dimensioni minime vano corsa 80x120 cm Il vano corsa deve essere protetto e dotato di cancelletto. 78 Lo spazio sottostante la piattaforma deve essere protetto in modo tale da impedirne il raggiungimento, qualsiasi sia la posizione della piattaforma. Se disposte esternamente le piattaforme vanno protette dagli agenti atmosferici. Vanno rispettate compatibilmente tutte le prescrizioni tecniche specifiche per i servoscala AUTORIMESSE ( ) Devono essere servite da ascensore la cui quota L ascensore raggiunge la quota 3,50 relativo al di servizio deve raggiungere la quota di piano autorimessa stazionamento auto o raccordarsi a questa con rampe di modesto sviluppo. Le rampe carrabili e/o pedonali devono essere dotate di corrimano SPAZI ESTERNI (4.2) PERCORSI (8.2.1) - percorsi pedonali con larghezza min. di 90 cm, Larghezza superiore a quella prescritta, e con allargamenti per l'inversione di marcia, in rispetta la dimensione richiesta per l inversione di piano, ogni 10 mt di sviluppo lineare. marcia (vedi allegati grafici) - i cambi di direzione devono sempre avvenire in piano; - per svolte ortogonali la zona interessata deve avere 1,70 mt su ciascun lato a partire dal vertice esterno; il ciglio deve essere: - sopraelevato di 10 cm dal calpestio; - di colore e materiale diverso dalla pavimentazione; - non a spigoli vivi; -con varchi ogni 10 mt per accedere alle zone adiacenti non pavimentate. - la pendenza longitudinale non deve superare il 5%. Sono ammesse pendenze superiori in base alle disposizioni previste nel punto9 - con pendenze al 5% vanno previste aree piane di sosta 150x150 ogni 15 mt di lunghezza di percorso; - pendenza trasversale max = 1% - in presenza di raccordo tra percorso e livello stradale, la somma delle due pendenze non deve essere inferiore al 22% Il dislivello ottimale tra piano di percorso e terreno o piano carrabile é di 2,5 cm Per rampe carrabili o raccordi stradali sono ammesse rampe con pendenza non superiore al 15% per un dislivello massimo di 15 cm. Fino a 2,10 mt dal calpestio non devono esistere ostacoli che possono causare infortunio a persone in movimento PARCHEGGI PER DISABILI (8.2.3) (solo se proprietà in comune) - vanno previsti nella misura di 1 ogni 50 o frazione di 50, posti auto di larghezza min 3,20, riservati gratuitamente a veicoli al servizio di persone disabili. - vanno ubicati in aderenza ai percorsi pedonali e nelle vicinanze di degli accessi agli edifici o attrezzature. 910 2 CRITERI DI PROGETTAZIONE PER LA VISITABILITÀ RIFERIMENTI NORMATIVI D.M. n. 236/89 PROGETTO Unità ambientali: PORTE ( ) Ln = luce netta - Ln minima accesso unità immobiliare = 80 cm - Ln minima altre porte = 75 cm - altezza maniglie compresa tra cm Ln = 90 cm Ln altre porte = 80 cm Altezza maniglie compresa tra 90 cm - per parti di corridoio e disimpegni sulle quali si aprono porte sono da adottare le soluzioni tecniche di cui al punto e SERVIZI IGIENICI ( ) - Negli alloggi di edilizia residenziale in cui é Requisito soddisfatto con l applicazione dei criteri prevista la visitabilità, il servizio igienico é di adattabilità accessibile quando una persona su sedia a ruote può arrivare in prossimità di una tazza wc e di un lavabo anche senza l' accostamento laterale per il wc e frontale per il lavabo. - l' asse della tazza w.c. o del bidet minimo 40 cm dalla parete laterale ed il bordo anteriore a cm dalla parete posteriore ed il piano superiore a cm dal calpestio PERCORSI ORIZZONTALI ( ) L min. = larghezza minima L = 120 cm - corridoi Lmin.=100 cm con allargamenti per l' inversione di marcia ogni 10 m di sviluppo lineare. - i corridoi devono essere privi di variazione di livello; (8.1.2) il dislivello del pavimento non deve superare i 2,5 cm. 1011 - nei corridoi o disimpegni su cui si aprono porte vanno adottate le soluzione tecniche come indicate nel punto per le dimensioni minime degli spazi liberi necessari al passaggio, si fa riferimento al punto VISITABILITÀ CONDIZIONATA Negli edifici, unità immobiliari o ambientali aperti al pubblico non sottoposti a ristrutturazione, in Requisito non previsto, poiché vengono tutto o in parte non rispondenti ai criteri di soddisfatti i criteri previsti per l accessibilità accessibilità, in cui esiste la possibilità di fruizione mediante personale di aiuto deve essere disposto in prossimità dell' ingresso un apposito pulsante di chiamata con apposita segnalazione SERVIZI IGIENICI ( ) In aggiunta a quanto già definito, va reso possibile il soddisfacimento delle seguenti disposizioni: - accostamento laterale alla tazza wc, e al bidet spazio minimo 100 cm misurati dall' asse dell' apparecchio; - accostamento laterale alla vasca spazio minimo 140 cm lungo la vasca con profondità minima di 80 cm; - accostamento frontale al lavabo minimo 80 cm misurati dal bordo anteriore. (vedi dettaglio) (vedi dettaglio) (vedi dettaglio) 1112 3 CRITERI DI PROGETTAZIONE PER L' ADATTABILITÀ Gli edifici di nuova edificazione e le loro parti, sono adattabili quando, tramite l' esecuzione differita nel tempo di lavori che non modificano ne la struttura portante ne la rete di impianto comuni, gli edifici di nuova edificazione e le loro parti, possono essere resi idonei, a costi contenuti, garantendo i requisiti previsti per l' accessibilità. Negli interventi di ristrutturazione vanno soddisfatti gli stessi requisiti validi per gli edifici di nuova edificazione. 4 ELABORATI TECNICI - Gli elaborati devono evidenziare le soluzioni progettuali e gli accorgimenti tecnici adottati per garantire le prescrizioni di accessibilità, visibilità ed adattabilità. - Per quanto riguarda l`adattabilità e gli accorgimenti tecnici adottati devono essere descritti con specifici elaborati grafici. - Gli elaborati grafici devono essere accompagnati da una relazione tecnica specifica contenente la descrizione delle soluzioni progettuali e le opere previste per l` eliminazione delle barriere architettoniche, degli accorgimenti previsti a tale scopo; del grado di accessibilità delle soluzioni previste per garantire l`adeguamento dell`edificio. VEDI ALLEGATO 2. 1213 5 SIMBOLOGIA DA ADOTTARSI NEGLI ALLEGATI GRAFICI DI PROGETTO 5.1 SPAZI DI MANOVRA PER SEDIE A RUOTE NEI CASI DI NUOVA PROGETTAZIONE Rotazione di 360 (cambiamento di direzione) Svolta di 90 Rotazione di 180 (inversione di direzione) Inversione di direzione con manovra combinata Rotazione di 90 1314 6 PERCORSI ORIZZONTALI 1 Visibilità Le soluzioni adottate nel progetto per quanto riguarda gli spazi di manovra, sono come quelle sottoriportate. Cancellare la simbologia grafica non utilizzata in progetto. 6.1 PASSAGGIO IN VANO PORTA SU PARETE PERPENDICOLARE AL VERSO DI MARCIA DELLA SEDIA A RUOTE NEL PROGETTO SONO STATI RISPETTATI GLI SPAZI DI MANOVRA A SEGUITO A2 manovra semplice senza indietreggiare A3 manovra libera 6.2 PASSAGGIO IN VANO PORTA SU PARETE PARALLELA AL VERSO DI MARCIA DELLA SEDIA A RUOTE B 1 1415 B 2 B 3 B PASSAGGIO IN DISIMPEGNI E ATTRAVERSO PORTE POSTE IN LINEA TRA LORO E SU PARETI PERPENDICOLARI AL VERSO DI MARCIA DELLA SEDIA A RUOTE C4 manovra semplice senza indietreggiare 1516 C6 manovra semplice senza indietreggiare 6.4 PASSAGGIO IN DISIMPEGNI E ATTRAVERSO PORTE ORTOGONALI TRA LORO D1 D2 1617 PROGETTO PER: Dichiarazione di conformitá del progettista ai sensi della Legge 9 gennaio 1989 n. 13 dettante "Disposizioni per favorire il superamento e l' eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati". Il sottoscritto progettista attesta che: tramite le soluzioni specificate nella relazione tecnica per l' abbattimento delle barriere architettoniche allegata, l' edificio interessato dal presente progetto è accessibile da parte di persone con ridotta capacità motoria garantendo il soddisfacimento dei requisiti previsti dettati dal D.M. 14 giugno 1989 n Il sottoscritto progettista certifica che: gli elaborati sono conformi alle disposizioni adottate ai sensi della legge 09/01/1989 n. 13. data:... IL PROGETTISTA... 1718 COMUNE DI BOLZANO - PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Progetto per la realizzazione di un complesso residenziale In via. P.Ed. e P.f...C.C. PROVVEDIMENTO PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE - ELABORATI GRAFICI ESEMPIO - EDIFICIO PRIVATO ALLEGATO 2 - PIANTA PIANO INTERRATO SCALA 1:200 - PIANTA PIANO TERRA SCALA 1:200 - PIANTA PIANO TIPO SCALA 1:200 - DETTAGLIO ASCENSORE SCALA 1:25 - DETTAGLIO BAGNO SCALA 1:25 1819 MARCIAPIEDE RAMPA 8% LEGENDA - LEGENDE VISITABILITA' DIE BESUCHBARKEIT vedi dettaglio A ADATTABILITA' DIE ANPASSUNGSFÄHIGKEIT Siehe Detail PERCORSI - GEHWEGE CUCINA CAMERA RIP. -0,40 CORRIDOIO RIP. INGRESSO W.C. SOGGIORNO RAMPA 8% A BAGNO -0,40 DIS. BAGNO CUCINA BAGNO A RIP. CUCINA A INGRESSO/CORRIDOIO INGRESSO/CORRIDOIO NEGOZIO BAGNO 44,00 mq CAMERA SOGGIORNO CAMERA CAMERA SOGGIORNO PIANO TERRA scala 1:200 - GRUNDRISS ERDGESCHOSS Maßstab 1:20 GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE -3,50 GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE GARAGE PIANO INTERRATO scala 1:200 - GRUNDRIß UNTERGESCHOSS Maßstab 1:200 LEGENDA - LEGENDE VISITABILITA' DIE BESUCHBARKEIT A ADATTABILITA' DIE ANPASSUNGSFÄHIGKEIT Siehe Detail vedi dettaglio PERCORSI - GEHWEGE 2021 SOGGIORNO CAMERA BAGNO SOGGIORNO BAGNO CAMERA CAMERA CAMERA CAMERA +2,60 PERCORSI - GEHWEGE INGRESSO/CORRIDOIO ANGOLO COTTURA SOGGIORNO CUCINA CUCINA DIS. A A INGRESSO INGRESSO/CORRIDOIO BAGNO A CUCINA INGR. A LEGENDA - LEGENDE VISITABILITA' DIE BESUCHBARKEIT A ADATTABILITA' DIE ANPASSUNGSFÄHIGKEIT Siehe Detail vedi dettaglio BAGNO BAGNO A RIP. DIS. BAGNO INGRESSO CUCINA INGRESSO A CUCINA SOGGIORNO CAMERA CAMERA CAMERA SOGGIORNO SOGGIORNO PIANO TIPO scala 1:200 - TYIPENGRUNDRISS Maßstab 1:22 TIPOLOGIA ASCENSORE scala 1:25 - TYPOLOGIE DES AUFZUG Maßstab 1:25 min. 140 cm min. 140 cm 1,40 USCITA AL PIANO INTERRATO 80 1,40 UNTERGESCHOSS -AUSGANG min. 80 cm USCITA AI PIANI TERRA ERDGESHOSS -1-2 AUSGANG CABINA CON DUE USCITE ADIACENTI - ROTAZIONE 90 - DIMENSIONI MINIME 140X140 CM FAHRKORB MIT ZWEI TÜREN - DREHUNG 90 - MINDESTABMESSUNGEN 140X140 CM 2223 min. 80 cm BAGNO BAD 1, ,1 0 1,20 CORRIDOIO - KORRIDOR DETTAGLIO BAGNO TIPO scala 1:25 - TYP BAD - DETAIL Maßstab 1:25 A = eliminando il bidet il bagno diventa accessibile il passaggio tra i sanitari è di 8O cm A = Durch den Verzicht auf das bidet wird das Bad zugänglich. Die Entfernung zwischen den Sanitären Einrichtungsteilen ist von 80 cm 23 Documenti analoghi
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