Source: http://dnn5.regione.marche.it/Regione-Utile/Infrastrutture-e-Trasporti/Infrastrutture-stradali
Timestamp: 2020-04-05 10:17:23+00:00
Document Index: 102751053

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 6', 'art. 32', 'art 2', 'art. 47', 'art. 10', 'art. 27']

Regione Utile / Infrastrutture e Trasporti / Infrastrutture stradali
Referente: Geom. Franco Pace
Tel. 071.806.3989
email: franco.pace@regione.marche.it
Referente: Geom. Maurizio Mazzarini
Tel. 071.806.3575
email: maurizio.mazzarini@regione.marche.it
1° e 2° PROGRAMMA ANNUALE DI ATTUAZIONE
3°, 4° e 5° PROGRAMMA ANNUALE DI ATTUAZIONE
Contributi Fermate TPL
CONCORSO PER LE SCUOLE 2020
In questa sezione, sono trattati alcuni ambiti di attività svolti dalla Regione sul tema del miglioramento, della sicurezza e della fruibilità di alcune infrastrutture stradali, rientranti nelle proprie competenze.
Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale – PNSS
Il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale – PNSS - è stato istituito con legge nazionale del 17/05/1999 n. 144, art. 32. La Regione Marche si è attivata per dare corso ai 5 programmi annuali di attuazione previsti dal PNSS.
Fermate del trasporto pubblico locale (TPL) su gomma
Con DGR n. 337 del 26/03/2019 la Regione Marche ha dato l’avvio ad un programma di interventi finalizzati al miglioramento dell’accessibilità ai servizi del Trasporto Pubblico Locale automobilistico, finanziato nell’ambito del Piano Investimenti 2019-2021
Autorizzazioni per lo svolgimento di competizioni sportive su strada.
La Regione Marche rilascia le autorizzazioni per le competizioni sportive su strada (ciclistiche, atletiche, podistiche, motoristiche, ecc.) quando il percorso di gara interessa strade che ricadono su territori di due o più province.
ultimo aggiornamento 09/12/2019 12:00
Le fermate del trasporto pubblico locale (TPL) su gomma rappresentano il luogo iniziale/terminale del movimento pedonale e l’inizio/fine del sistema TPL.
E’ in questo spazio che l’utente del servizio prova la qualità dell’accessibilità pedonale e inizia a valutare le prestazioni rese dal sistema di trasporto.
Inoltre, sono in via di definizione e riprogrammazione i collegamenti dei servizi TPL nei comuni colpiti dal sisma, con le relative fermate per le quali dovranno essere ripartite le specifiche risorse, ammontanti ad € 230.000,00, individuate dal comma 2 dell’art. 6 dell’OCDPC n. 553/2018, a valere sui fondi della contabilità speciale sisma
Al fine di concretizzare l’auspicato miglioramento, con D.G.R. n. 337 del 26/03/2019, la Giunta regionale ha approvato lo strumento per dare attuazione alle previsioni di bilancio, fornendo indicazioni sulle priorità e sull’entità degli interventi.
I Comuni interessati potranno far pervenire - entro il 31 agosto 2019 (ovvero entro il 31/07/2019 per le fermate ubicate in aree SAE) - una manifestazione di interesse e domanda di finanziamento, per la realizzazione di interventi prioritariamente scelti sulla predetta lista, mediante presentazione del modello scheda sintesi intervento (reperibile sul link in fondo alla pagina).
Trasmissione delle domande: una volta prodotti i files scheda sintesi intervento di cui sopra (una per ogni intervento), firmarli digitalmente ed inviarli singolarmente o cumulativamente al seguente indirizzo PEC: regione.marche.tpl@emarche.it
D.G.R. n. 164 del 18/02/2020 (Modifiche alla DGR 337-2019)
modelli dich. RUP / richiesta erogazioni (vedi punto 7 dell’allegato “A” alla DGR 337/2019)
Presentazione proposte di variante
modello richiesta varianti intervento (con istruzioni)
modello richiesta variazione cronoprogramma
modello richiesta varianti economiche di gruppo
Lista delle fermate da ritenere a più alta priorità (archivio zip)
Approvazione graduatoria DDPF 1149/TPL del 07/11/2019
Allegato 1 al DDPF 1149/2019
Decreto del Soggetto Attuatore sisma 2016 n. 727 del 18 giugno 2019
Allegato_1_schedaSintesiIntervento_areeSAE
Allegato_2_ListaFermateAltaPriorita_areeSAE
DDPF 1066/TPL del 03/10/2019 Approvazione GRADUATORIA_fermate_SAE_SISMA_2016
Allegato 1 al DDPF 1066/TPL-2019
ultimo aggiornamento 25/03/2020 08:08
Il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale – PNSS - è stato istituito con legge nazionale del 17/05/1999 n. 144, art. 32.
Esso prende le mosse dall’omonimo Piano di sicurezza della Commissione Europea per il periodo 1997-2001; l’obiettivo europeo, per il periodo 1995-2010, mirava a ridurre in 15 anni del 40% sia come n. di decessi che di n. di feriti.
Per l’Italia detto obiettivo avrebbe comportato il passaggio da 6.500 a 3.900 il n. di decessi e da 260.000 a 155.000 il n. di feriti.
A seguito dell’emanazione della sopracitata legge n. 144/99, sono stati attuati n. 5 programmi annuali destinando specifiche risorse finanziarie con le rispettive delibere CIPE.
Di conseguenza la Regione Marche, che per numero di incidenti e per mortalità e feriti, si colloca nella posizione intermedia rispetto al dato nazionale, si è attivata emanando bandi destinati a province e comuni; finanziando una serie di progetti per circa 12 Milioni di euro di cui 2,7 per il bando legato al 1° Programma Attuativo del PNSS; 4.3 M euro per il 2° Programma Attuativo al PNSS nonché emanando, nel corso del 2013, due specifici bandi relativi rispettivamente al 3° ed al 4° e 5° programma, impegnando la somma statale complessiva di € 4.947.231,50.
Da notare che gli interventi attivati, essendo in cofinanziamento, hanno comportato investimenti superiori ed in particolare circa 10 Milioni di € per il 1° e 2° programma, circa 4.3 per il 3° e circa 7 per il 4° e 5° programma.
Visita il link: https://issuu.com/giocom-comunicazione/docs/piano_sicurezza_stradale_report_2019_visual
Report sulle attività realizzate dell'ambito dei cinque Programmi di intervento del Piano Nazionale Sicurezza Stradale (PNSS). Documento scaricabile in formato PDF da questo link.
ultimo aggiornamento 25/03/2020 08:07
ultimo aggiornamento 17/09/2018 08:57
Il “Primo Programma Annuale di Attuazione 2002”, in coerenza con gli indirizzi del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, individuava le linee di azione con maggiore impatto sui livelli di sicurezza stradale che potevano essere avviate immediatamente e definiva le forme di incentivazione che favorissero la partecipazione di risorse professionali e finanziarie degli Enti proprietari e gestori delle strade (Stato, Regioni, Province e Comuni), nonché delle altre amministrazioni pubbliche e delle imprese, al processo di miglioramento della sicurezza stradale. A tale fine furono individuate 15 azioni tra tutte quelle elencate dal Piano Nazionale.
Lista degli interventi attivati sul 1° programma del PNSS:
Ente mutuatario (attuatore intervento)
Realizzazione rotatoria stradale alla intersezione delle Vie di Giuseppe di Vittorio - Gobetti
Realizzazione di una rotatoria sulla SP 424 località Marotta – Percorsi ciclopedonali funzionali alla rotatoria medesima
Adeguamento barrire di protezione
Adeguamento segnaletica verticale
Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la SP 424 e la SP 18
Realizzazione di una rotatoria tra la SP 502 e la SP 76 e sistemazione rotatoria tra la SP 502 e la SP 9
Realizzazione di una rotatoria tra la SP 77 e la SP “Villa Berghigna”
Progetto multidisciplinare per la sicurezza stradale nella Prov. di Macerata
Interventi urgenti per la messa in sicurezza della viabilità urbana a massimo rischio 1° stralcio funzionale
Interventi per la messa in sicurezza di strada urbana a massimo rischio – Via Garibaldi
Realizzazione di una rotatoria tra la Via XXXIV Maggio – Via Don Minzoni – Via del Setificio
Il “Secondo Programma di Attuazione. 2003”, in coerenza con gli obiettivi indicati dalla legge 144/99 e dal Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, incentivava le linee di azione con maggiore impatto sui livelli di sicurezza stradale che potevano essere immediatamente avviate, favorendo la partecipazione delle istituzioni, delle imprese, delle parti sociali e delle associazioni dei cittadini all’attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e, più in generale, al processo di miglioramento della sicurezza stradale.
Obbiettivi dei bandi regionali:
In conformità con quanto previsto dai relativi programmi di attuazione, i bandi regionali erano finalizzati:
-ad avviare un processo sistematico di miglioramento della sicurezza stradale e di riduzione stabile del numero delle vittime degli incidenti;
-a promuovere lo sviluppo di interventi ad alta efficacia e favorirne la diffusione in modo da determinare, a parità di risorse disponibili, la più ampia e celere riduzione delle vittime degli incidenti stradali;
-a favorire la crescita degli investimenti nella sicurezza stradale.
In funzione degli obiettivi sopra indicati sono state individuate come linee di azione prioritarie quelle:
-finalizzate a ridurre il numero delle vittime nelle situazioni di massimo rischio;
-che tendono a rafforzare la capacità di monitoraggio e di governo della sicurezza stradale da parte delle amministrazioni locali;
-che hanno caratteri di completezza in quanto coinvolgono in un progetto unitario tutte le amministrazioni e gli organismi pubblici e privati che possono contribuire a migliorare la sicurezza stradale nella situazione oggetto di intervento;
-che presentano condizioni di immediata fattibilità.
Relativamente al primo programma nella Regione Marche furono attivati n. 12 interventi.
In dettaglio furono avviati gli interventi in capo ai seguenti enti:
Comune di Civitanova Marche, Comune di Mondolfo, Comune di Pergola, Provincia di Ancona (5 interventi), Provincia di Macerata, Comune di Tolentino, Comune di Pesaro, Comune di Pesaro.
Relativamente al secondo programma presso la Regione Marche sono stati attivati n. 37 interventi.
In particolare, a seguito dell’avvio del programma, furono approvati n. 59 interventi in seguito ridotti a 54 e successivamente a 37 in capo ai seguenti enti:
Comune di Agugliano, Comune di Ancona (5 interventi), Comune di Castelplanio, Comune di Colmurano, Comune di Loreto, Comune di Maiolati Spontini, Comune di Monsampolo, Comune di Montalto Marche (2 interventi), Comune di Montefiore dell’Aso (2 interventi), Comune di Ostra, Comune di Pesaro (2 interventi), Comune di Ripatransone (2 interventi), Comune di San Severino Marche, Comune di Sassoferrato, Comune di Tolentino (2 interventi), Comune di Urbisaglia, Comunità Montana Alto e Medio Metauro (2 interventi) Provincia di Ancona (5 interventi), Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Macerata e Provincia di Pesaro e Urbino (3 interventi).
Lista degli interventi attivati sul 2° programma del PNSS:
Costo intervento complessivo
Quota a carico dello Stato
Riqualificazione urbana e miglioramento della sicurezza stradale con realizzazione di reti continue di percorsi pedonali in via Gavone, via N. Sauro, in via Cesare Battisti e lungo le strade provinciali S.P. 4 e S.P. 9 con integrazione di impianti semaforici per regolare il traffico.
569.105,75
315.627,24
Progetto esecutivo di una rotatoria in piazzale Italia tra corso Carlo Alberto, via De Gasperi, via Marconi direzione centro e direzione Stazione F.S.
188.250,00
69.602,56
Messa in sicurezza dell’entrata ed uscita del capolinea linee bus urbane nn. 22, 24, 44, 45 ubicato all’incrocio fra via Brecce Bianche, via Maestri del Lavoro e via Sacripanti.
Messa in sicurezza dell’entrata e dell’uscita al capolinea della linea 4 e ¼ su via Tavernelle.
12.718,83
Installazione di un impianto semaforico a chiamata in corrispondenza dell’attraversamento pedonale lungo il tratto di ex strada provinciale “del Conero” all’incrocio con via Zuccari nel quartiere Pietralacroce.
7.644,22
Installazione di un impianto semaforico dissuasore di velocità e a chiamata in corrispondenza dell’attraversamento pedonale ubicato lungo la strada vecchia del Pinocchio all’altezza del civico 4.
Centro di monitoraggio intercomunale.
9.949,56
Installazione sistemi semaforici rallenta-traffico nel Comune di Colmurano, località Piastra, strada provinciale ex S.S. 78 “Picena”.
16.638,81
Esecuzione di una rotatoria tra ex S.S. 77 , via Bramante e via Buffolareccia
124.785,47
Realizzazione di centro di monitoraggio intercomunale.
99.828,38
Interventi di messa in sicurezza stradale del territorio di Montalto Marche - 1° stralcio.
110.920,42
Intervento di miglioramento della sicurezza stradale – zona scuole nel territorio comunale di Montefiore dell’Aso – via Trieste area adiacente al complesso scolastico.
104.245,00
57.814,50
37.712,94
Realizzazione di due rotatorie in via Goito in corrispondenza di via Solferino e di via Nanterre finalizzate al miglioramento della sicurezza stradale.
303.182,53
Realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la S.S. 16 e via Chienti finalizzata alla razionalizzazione e moderazione del traffico veicolare.
107.223,03
Interventi di messa in sicurezza stradale nel territorio di Ripatransone - 1° stralcio.
194.985,53
108.139,37
“Stradamica” progetto di educazione stradale.
Intervento urgente per la messa in sicurezza degli incroci lungo la ex S.S. 361 in località Pieve – quartiere Settempeda.
316.123,20
Lavori di regolamento del traffico mediante la fornitura e posa in opera di rallentatori semaforici unidirezionali. Lavori di completamento degli impianti di semaforizzazione con sistemi di fotosorveglianza digitale.
49.914,19
Interventi per il miglioramento della sicurezza stradale tramite la creazione di una rete continua di percorsi pedonali nei pressi dell’incrocio sul ponte di Mancinella.
137.264,02
Interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’incrocio sul ponte di Mancinella.
411.792,06
Intervento integrato di miglioramento e rafforzamento della sicurezza stradale lungo le direttrici principali di mobilità
Interventi per la sicurezza nell’alto e medio Metauro - semafori rallentatori.
Interventi per la sicurezza nell’alto e medio Metauro - pensiline autobus.
Realizzazione di una rotatoria per la messa in sicurezza dell’incrocio posto al Km 3+800 della S.P. 423 “Urbinate” in località Borgo Santa Maria.
125.340,07
Realizzazione di una passerella pedonale nel centro abitato di Santa Maria Maddalena nei Comuni di San Leo e Novafeltria.
96.870,55
Realizzazione di una passerella pedonale nel centro abitato di Bellisio in Comune di Pergola.
38.822,15
Risoluzione della viabilità sulla S.P. 76 “della Val d’Esino” tra il Km 67+000 ed il Km 67+700 – 1° stralcio – intersezione con la S.P. 21 “della Barchetta” al Km 67+400 lato sx ed al Km 67+600 lato dx.
369.734,78
Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. 12 “Corinaldese” e la S.P. 17 “dell’Acquasanta”
160.834,61
Realizzazione di una viabilità a flusso rotatorio per la risoluzione del nodo dell’Aspio tra la S.P. 361 “Septempedana” e la S.P. 2 “Sirolo – Senigallia”.
443.681,68
Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. 2 “Sirolo – Senigallia” e la S.P. 4 “del Vallone”.
113.878,25
Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. 360 “Arceviese” e la S.P. 14 “Senigallia – Albacina” località Conce.
103.525,77
Modifica dell’incrocio tra la S.P. 157 “Girala” e S.P. 219 “Ete Morto” con la realizzazione di una rotatoria con smontaggio dell’impianto semaforico e adeguamento impianto illuminazione.
35.124,75
Lavori di miglioramento della sicurezza di alcune intersezioni lungo la ex S.S. 571 “Helvia Recina”.
240.327,53
ultimo aggiornamento 25/06/2019 08:51
I contenuti del 3°, 4° e 5° Programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale furono definiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in relazione allo stato e all’evoluzione della sicurezza stradale nonché allo stato di attuazione del 1° e del 2° Programma attuativo del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, secondo quanto riportato nel “Libro Bianco. Bilancio Generale” predisposto dalla Segreteria Tecnica della Consulta Nazionale sulla Sicurezza Stradale e alle indicazioni emerse nel corso degli incontri organizzati dallo stesso Ministero con i rappresentanti delle Regioni.
Gli obbiettivi previsti dai bandi, in conformità con quanto atteso dal Piano Nazionale del­la Sicurezza Stradale, erano i seguenti:
- sviluppare e rafforzare le capacità di governo della sicurezza stradale presso le Province e i Comuni e ad incentivare la crescita degli investi­menti per migliorare la sicurezza stradale;
- favorire la formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale presso i cittadini in età scolare, presso gli adulti e presso i decisori e i tecnici che pos­sono contribuire al miglioramento della sicurezza stradale;
- promuovere lo sviluppo di interventi ad alta efficacia, distribuiti su tutta la gamma dei campi di intervento per il miglioramento della sicurezza stradale e favorirne la diffusione in modo da determinare, a parità di risorse disponibili, la più ampia e celere riduzione delle vittime degli inci­denti stradali.
I progetti che ne sono scaturiti, sono stati sottoposti alla valutazione dell’apposita Commissione regionale.
Sulla base delle valutazioni della commissione le graduatorie sono state approvate con decreto regionale n. 114/TPL del 15/05/2014 – successivamente l’ufficio ha proceduto a predisporre le relative convenzioni che sono state sottoscritte con gli enti beneficiari nel corso del 2015.
Con l’approvazione delle due graduatorie, relative al 3°, 4 e 5° programma, è stata impegnata interamente la somma assegnata di € 4.947.231,50 così suddivisa tra i vari programmi:
- € 2.090.301,00 per il 3° programma (con 8 progetti approvati);
- € 2.856.960,50 per il 4° e 5° programma (con 10 progetti approvati).
Allo stato attuale gli interventi risultano tutti avviati, con l’eccezione di due, per i quali, il finanziamento è in fase di riassegnazione secondo la graduatoria approvata.
Mappa degli interventi attivati sul 3°,4° e 5° programma del PNSS:
ultimo aggiornamento 25/06/2019 08:59
Le competizioni sportive su strada (ciclistiche, atletiche, podistiche, motoristiche, ecc.) devono svolgersi in condizioni di sicurezza per la salvaguardia dei partecipanti, della circolazione, della cittadinanza e delle infrastrutture interessate dalla manifestazione; le autorizzazioni sono rilasciate dalla Regione Marche quando sono interessate territorialmente due o più province.
- D.Lgs. n. 285 del 30.04.1992 (Art. 6 ed Art. 9)
- D.L. n. 121 del 20.06.2002 (convertito con modificazioni con Legge n. 168 del 01.08.2002)
- D.Lgs. n. 9 del 15.01.2002 (Art. 2)
- L.R. n. 23 del 06.11.2002 (Art. 11)
- Circ. Min. Int. n. 300/A1/43384/116/1 del 17.06.2003 (Disposizioni per le competizioni ciclistiche su strada)
- D.Lgs. n. 209 del 07.09.2005 (Art. 124) - Codice delle assicurazioni private
- Circ. Min. Int. n. 300/A/4100/18/116/1/1 del 23/05/2018 (Gran fondo)
Ai sensi dell’art 2 comma 2 della legge 241/90 il termine del procedimento è di 30 giorni.
Manifestazioni NON SOGGETTE ad autorizzazione
Le manifestazioni non competitive che non hanno carattere agonistico intese come quelle che non comportano lo svolgersi di una gara tra due o più concorrenti o squadre impegnate a superarsi vicendevolmente ed in cui non è prevista alcuna classifica nonché le manifestazioni di regolarità amatoriale.
La richiesta di autorizzazione deve necessariamente pervenire alla Regione Marche, almeno trenta giorni dalla data prevista per la gara, preferibilmente a mezzo pec, al seguente indirizzo:
fax: 071 806 3103
e-mail: competizioni@regione.marche.it
La domanda dovrà essere compilata seguendo lo schema predisposto e contenere tutte le informazioni ivi indicate.
La tempestività della presentazione della richiesta risulterà di fondamentale importanza per la buona programmazione dell'evento sportivo, considerato che, seppur in casi eccezionali, potrà rendersi necessario, per motivi di ordine e sicurezza pubblica o di sicurezza della circolazione, uno spostamento di date o una modifica del percorso quali condizioni per lo svolgimento della manifestazione.
Al fine di velocizzare l’iter autorizzativo gli organizzatori sono invitati a:
verificare preventivamente i tratti di strada sui quali intendono svolgere la competizione al fine di accertare che non sussistano impedimenti di natura tecnica in ordine alla praticabilità o transitabilità delle stesse (presenza di cantieri di lavoro, precaria manutenzione del manto stradale, ecc.) procedendo quindi alla compilazione del Modulo Ricognizione.
qualora sia previsto il sorvolo e/o l’attraversamento di parchi ed aree protette verificare la necessità di uno specifico provvedimento autorizzativo da richiedere direttamente all’Ente interessato,.
Nel caso sia richiesta la chiusura totale al traffico in tutto o in parte di un tratto stradale, alla domanda va allegata la proposta di un percorso alternativo. Il percorso proposto (alternativo e/o della manifestazione) potrà essere variato a discrezione degli Enti interessati qualora questo risulti eccessivamente pregiudizievole alla normale circolazione.
Le variazioni dovute a ragioni organizzative saranno accolte, a discrezione dell’Ufficio, qualora siano debitamente motivate e necessarie per garantire la sicurezza della manifestazione o ridurre le limitazioni alla circolazione stradale.
La domanda va presentata in bollo nella misura stabilita e ad essa devono essere allegate le altre marche da bollo necessarie per il rilascio dell'autorizzazione (di norma ne servono altre 4).
In caso di presentazione - per via telematica - dell’istanza soggetta al bollo, il richiedente potrà fornire, a corredo della domanda medesima, il modello D2- Dichiarazione sostitutiva Bollo (reperibile al link sottostante) recante la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (ex art. 47, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) dei numeri identificativi delle marche da bollo utilizzate, nonché - in tal caso - annullare le stesse, conservandone gli originali a disposizione degli organi di controllo.
Sono esentati dall’imposta di bollo alcuni soggetti e per particolari fattispecie tra i quali le associazioni dichiarate O.N.L.U.S. ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 4/12/1997, n. 460, nonchè le Federazioni sportive, gli Enti di Promozione Sportiva, associazioni e societa' sportive dilettantistiche senza fine di lucro riconosciuti dal CONI (art. 27-bis della Tabella B allegata al DPR 26/10/1972, n. 642).
Per i documenti non in regola con la disciplina sul bollo l’ufficio ne trasmette copia al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate ai fini della regolarizzazione (artt. 19 e 31 del DPR 642/72).
· le richieste pervenute oltre i termini previsti.
· le richieste carenti degli elementi fondamentali per la competizione. Dette richieste possono comunque essere integrate purché i documenti integrativi pervengano nei termini dei trenta giorni dalla data della competizione.
Domanda scarica modello
Modulo ricognizione scarica modello
Dichiarazione sostitutiva Bollo scarica modello
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' scarica modello
ultimo aggiornamento 05/02/2020 12:11
Modulo Proposta Varianti
Scheda Allegato "A" (monitoraggio attuazione intervento)
Scheda Monitoraggio e Verifica Interventi (situazione post operam)
Richiesta erogazione rate finanziamento
Modello presentazione rendicontazione
ultimo aggiornamento 05/12/2019 12:36
CONCORSO PER LE SCUOLE 2020: DIVENTA ISPETTORE DI SICUREZZA STRADALE
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Il Concorso è collegato al progetto “Sicuri in strada con Sailly”, ed è pensato e proposto per mettere a frutto la competenza maturata durante le lezioni di formazione sulla sicurezza stradale in relazione agli obiettivi raggiunti dagli alunni.
Il concorso “DIVENTA ISPETTORE DI SICUREZZA STRADALE” è riservato a tutte le scuole primarie (classi III, IV e V) e secondarie di primo grado (classi I) dei Comuni appartenenti alla Regione Marche, anche quelle che non hanno partecipato ai corsi di formazione del progetto “Sicuri in strada con Sailly”, ma che comunque hanno aderito ad altri progetti sulla sicurezza stradale.
La scadenza per la partecipazione al concorso tramite l’invio della Scheda di Adesione e degli elaborati prodotti è fissata entro e non oltre il 15/05/2020.