Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm243_99.html
Timestamp: 2019-02-18 11:53:09+00:00
Document Index: 19121659

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 24', 'art. 52', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 28', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 34']

Circolare Ministeriale 14 ottobre 1999, n. 243
Prot. n. 43161/BL
Oggetto: Istruzioni amministrativo-contabili sulle seguenti materie:
A) Artt. da 26 a 31- Contratto integrativo nazionale del comparto scuola 31.8.1999. - Fondo dell’istituzione scolastica e indennità di direzione e di amministrazione. Ripartizione risorse relative al periodo settembre - dicembre 1999. Adempimenti applicativi
Si fa seguito alla circolare n. 214 (prot. n.41989/BL) dell’8.9.1999, con la quale questo Ministero ha diramato le prime indicazioni applicative del contratto integrativo nazionale della scuola (CIN) sottoscritto il 31 agosto 1999.
Per quanto concerne il fondo delle istituzioni scolastiche, come precisato in detta circolare, una quota del relativo stanziamento viene mantenuta a livello centrale per finanziare le maggiorazioni forfettizate relative alle particolari tipologie (scuole carcerarie, ospedaliere, ecc.) individuate dall’art. 27 - comma 6 - lettera A) del CIN; i turni notturni, festivi e notturni-festivi del personale delle istituzioni educative statali; le indennità di bilinguismo e trilinguismo erogate a favore di personale docente statale. Poichè detta quota di stanziamento va ripartita in base a taluni parametri non conosciuti a livello centrale, si rammenta alle SS.LL. che, come richiesto con l’anzidetta CM cui si fa seguito, i relativi dati vanno comunicati, entro il 30 ottobre p.v., dalle SS.LL. alla Direzione Generale del Personale - Ufficio II di ragioneria (fax 0658492291).
Per le rimanenti quote di stanziamento, si allega alla presente il piano di riparto relativo al periodo settembre-dicembre 1999 del fondo dell’istituzione scolastica da assegnare alle scuole in base al parametro relativo al numero dei posti di personale docente previsti in organico di diritto per ciascuna istituzione scolastica stessa.
Detto piano di ripartizione è articolato in quattro colonne nelle quali, a fianco della prima colonna recante l’indicazione della provincia di riferimento compaiono di seguito:
in colonna [B], lo stanziamento complessivo provinciale per gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado per il finanziamento degli ex IDEI. Le SS.LL. assegneranno ai predetti istituti le somme a ciascuno di essi spettanti in relazione ai posti di personale docente presenti nell’organico di diritto, in base al coefficiente unitario di calcolo di lire 900.000 per ciascun posto in organico. Al riguardo si richiamano le istruzioni già impartite con CM n. 56 - prot. 36420/BL dell’8 marzo 1999;
in colonna [C], lo stanziamento complessivo provinciale da assegnare agli istituti e scuole di ogni ordine e grado per il pagamento delle attività aggiuntive prestate da tutto il personale docente, educativo e ATA deliberate nell’ambito del P.O.F. ovvero del piano annuale delle attività. Si ricorda che il coefficiente unitario di calcolo da utilizzare per l’assegnazione alle scuole è di lire 693.000 per posto docente in organico di diritto;
in colonna [D], lo stanziamento complessivo provinciale da assegnare agli istituti e scuole di ogni ordine e grado con un numero di posti di personale docente in organico di diritto superiore a 35 unità, per il pagamento dei parametri economici dell’indennità di direzione e di amministrazione correlati alla complessità organizzativa della scuola, finanziati a carico del fondo dell’istituzione scolastica. Si rammenta che i coefficienti unitari di calcolo - tabelle B) e C) - allegate al CIN - ammontano a lire 35.000 e a lire 22.000 rispettivamente per il calcolo dell’indennità di direzione e dell’indennità di amministrazione.
Si ricorda che i suindicati coefficienti unitari di calcolo costituiscono la base annua per la determinazione degli stanziamenti spettanti alle scuole e che pertanto questi ultimi sono da rapportare a 4/12. Si evidenzia inoltre che le somme indicate nelle suddette colonne B, C e D sono state calcolate, come per il passato, al netto delle ritenute a carico dello Stato, al lordo della ritenuta IRAP (9,60%), che com’è noto va versata a cura delle scuole stesse e al netto delle ritenute per Fondo Pensioni INPDAP (8,75%) e per Fondo Credito (0,35%), a carico del dipendente, il cui versamento viene invece effettuato a cura di quest’Amministrazione centrale.
Relativamente alle attività aggiuntive retribuibili con il fondo dell’istituzione scolastica, si chiarisce che esse :
sono deliberate dal consiglio di circolo o d’istituto nel limite delle risorse finanziarie disponibili, in base al piano annuale delle attività definito dal capo d’istituto su delibera del collegio dei docenti a norma dell’art. 24 - comma 4 - del CCNL-scuola del 26 maggio 1999 e delle attività del personale ATA definite con la procedura di cui all’art. 52 - comma 10 - del CIN;
qualora ciò non sia già previsto nella delibera del consiglio di circolo o di istituto, con apposito incarico scritto, dal quale devono risultare sia l’impegno orario richiesto a ciascun interessato che il compenso spettante, il capo d’istituto individua i nominativi del personale docente e ATA chiamato a prestare dette attività aggiuntive. Degli incarichi conferiti deve essere data pubblicità mediante affissione del relativo ordine di servizio all’albo dell’istituzione scolastica.
Si ricorda che prima dell’approvazione definitiva da parte del consiglio di circolo o d’istituto, a norma dell’art. 6 del CCNL-scuola del 26 maggio 1999, il piano delle attività aggiuntive va sottoposto alle organizzazioni sindacali di cui all’art. 9 del medesimo CCNL.
Ai fini della contabilizzazione nei bilanci delle istituzioni scolastiche si precisa che le somme indicate nelle colonne B (ex IDEI) e C (fondo dell’istituzione scolastica) dell’accluso piano di riparto vanno introitate nel capitolo 4.3; mentre quelle indicate nella colonna D (parametro complessità organizzativa per indennità di direzione e amministrazione) vanno introitate al capitolo 4.2.
Si chiarisce, infine, che nelle scuole sede dei centri territoriali, in quelle con sezioni presso gli istituti di pena o presso i presidi ospedalieri e nelle scuole con corsi serali curriculari, il fondo dell’istituzione scolastica è costituito dalle voci relative ai finanziamenti previsti dal comma 1, lettere A) e C), e dal comma 2 lettere A), B), C) e D) dell’art. 28 del C.I.N.. Il personale docente impegnato su queste particolari tipologie di complessità didattica, accede al fondo dell’istituzione scolastica, in relazione alle eventuali attività aggiuntive svolte, sulla base dello stanziamento complessivamente assegnato all’istituzione scolastica.
B) Chiarimenti in materia di utilizzazione delle risorse previste per gli anni finanziari 1997 e 1998 dalla CM n.220 (prot. n. 27471/BL) dell’8.5.1998)
In relazione a taluni quesiti pervenuti sulle modalità di utilizzazione delle somme contabilizzate nei bilanci delle istituzioni scolastiche, relative all’applicazione sperimentale degli artt. 27 - comma 4 - e 77 del CCNL-scuola del 4 agosto 1995, si rammenta che le somme in questione andavano utilizzate secondo quanto stabilito dall’accordo decentrato allegato alla CM n. 220/1998. Le somme residuate dopo il soddisfacimento delle finalità previste dal citato accordo decentrato, pur rimanendo contabilizzate nell’ambito della dotazione finanziaria del fondo dell’istituzione scolastica, perdono la loro finalizzazione specifica e possono essere impiegate per il pagamento dei compensi connessi con lo svolgimento delle attività aggiuntive retribuibili a carico del fondo nell’esercizio finanziario in corso.
C) Chiarimenti in materia di assegnazione alle istituzioni scolastiche delle somme per l’anno finanziario 1998, giacenti presso le contabilità dei Provveditorati agli Studi, relative agli interventi didattici educativi integrativi (IDEI)
Con riferimento a vari quesiti pervenuti in merito ai criteri di assegnazione alle istituzioni scolastiche degli stanziamenti tuttora giacenti presso le contabilità dei Provveditorati agli Studi per gli interventi didattici educativi integrativi (IDEI), si chiarisce che dette somme vanno ripartite secondo un criterio premiale, a favore delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado, che negli anni scolastici 1997-98 e 1998-99 abbiano realizzato gli interventi in questione. Tenuto conto dell’ammontare delle somme di cui trattasi, le stesse potranno essere ripartite in proporzione al numero delle scuole che hanno realizzato detti interventi, prescindendo però dal numero delle attività stesse.
Le scuole individuate introiteranno dette somme aggiuntive al capitolo 4.3 dei rispettivi bilanci e potranno utilizzarle per il pagamento dei compensi connessi con lo svolgimento delle attività aggiuntive retribuibili a carico del fondo nell’esercizio finanziario in corso.
Interpretazione autentica dell’art. 34 - comma 2 - del cin n. 8/99/bl del 31 agosto 1999.
Si rende noto che in data 5 ottobre 1999 è stato stipulato con le organizzazioni sindacali del comparto scuola il contratto integrativo nazionale n. 9/99/BL recante l’interpretazione autentica dell’art. 34 comma 2 - ultimo capoverso - del CIN citato in premessa. Detta interpretazione autentica si è resa necessaria per la correzione di un errore materiale contenuto nel suindicato art. 34. Per effetto di detto contratto integrativo la frase "Al responsabile amministrativo dei Conservatori e delle Accademie l’indennità in questione è corrisposta nella misura del 50% di quella spettante al direttore amministrativo senza responsabilità di firma" viene corretta con "Al responsabile amministrativo dei Conservatori e delle Accademie l’indennità in questione è corrisposta nella misura del 50% di quella spettante al direttore amministrativo con responsabilità di firma".
Si coglie l’occasione per ricordare, come peraltro già richiesto alle SS.LL. con la circolare n. 214 dell’8.9.1999, che entro e non oltre il 30 ottobre p.v. le SS.LL. medesime dovranno comunicare a questo Ministero - Direzione Generale del Personale - Ufficio II di ragioneria - anche la consistenza numerica delle particolari tipologie individuate nella tabella B) allegata al CIN scuola 1999, necessaria per la ripartizione della quota parte delle risorse da destinare a detta specifica voce dell’indennità di direzione e di amministrazione.
Le SS.LL. sono pregate di riprodurre la presente circolare e di trasmetterla ai capi delle istituzioni scolastiche ed educative dei rispettivi territori, compresi i conservatori di musica, le accademie e gli ISIA, comunicando fin da ora le somme finalizzate alla copertura del fondo dell’istituzione scolastica e dell’indennità di direzione e di amministrazione.
RIPARTIZIONE (4/12) E.F. 1999 -C.I.N. 31/8/99