Source: http://docplayer.it/15643298-Il-dirigente-scolastico.html
Timestamp: 2019-04-24 22:37:53+00:00
Document Index: 76473479

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 3', 'art. 1', 'art.6', 'art.1', 'art. 3']

Renata Palmisano
1 Prot. n. 4726/A19 Calolziocorte, 30/09/2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal Consiglio d Istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;
2 - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: a) I risultati del Liceo al di sopra della media regionale e nazionale impongono un progetto di valorizzazione delle eccellenze; b) I risultati dei Tecnici leggermente al di sotto della media nazionale in Italiano e Matematica ma comunque superiori rispetto ad Istituti con indice Iscs simile, fanno riscontrare la necessità di un rinforzo delle competenze chiave. 3) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge: commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole) Si propone la piena attuazione dell'autonomia delle istituzioni scolastiche per: - affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza e innalzare i livelli di istruzione e le competenze degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento; - contrastare le diseguaglianze socio-culturali;
3 - prevenire e recuperare l'abbandono scolastico attraverso una didattica laboratoriale e sperimentale, l'educazione e l'esercizio della cittadinanza attiva. Si garantisce la partecipazione degli organi collegiali alla programmazione triennale dell'offerta formativa per il potenziamento dei saperi e delle competenze degli studenti e per l'apertura della comunità scolastica al territorio con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali. Al fine di venire incontro alle esigenze del territorio e delle famiglie, si prospetta la possibilità di adottare forme flessibili di modelli didattici (articolazione modulare del monte orario annuale di ciascuna disciplina; potenziamento del tempo scolastico; programmazione plurisettimanale e flessibile dell'orario complessivo del curricolo). Per la realizzazione degli obiettivi prefissati sarà utilizzato l'organico dell'autonomia, nonché la dotazione organica di personale amministrativo, tecnico e ausiliario e delle risorse strumentali e finanziarie disponibili. commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari): Si terrà conto in particolare di un aspetto prioritario sul quale è necessario investire buona parte delle risorse umane ed economiche dell'istituto: la ricca dotazione tecnologica dell'istituto che necessita di continua manutenzione e assistenza tecnica, nonché di costante aggiornamento sia dei docenti e degli assistenti tecnici e amministrativi sia dei software e degli hardware utilizzati. Per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento dovrà tener conto del completamento del corso del Liceo delle scienze Umane, attualmente comprendente solo una sezione con le prime 3 classi e di una rimodulazione nella scelta delle discipline da inserire nel progetto del corso IEFP di operatori addetti alle vendite e tecnico commerciale.
4 Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 7 unità 1 Le aree da potenziare sono le seguenti in ordine di priorità: Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, anche mediante l utilizzo della metodologia CLIL; Alfabetizzazione e perfezionamento dell italiano come lingua seconda; Potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; Acquisizione delle competenze di cittadinanza attiva e responsabile ed educazione alla legalità; Potenziamento competenze digitali; Incremento dell alternanza scuola lavoro; Nell ambito dei posti di potenziamento, se possibile, si provvederà a coprire un semiesonero di due collaboratori del dirigente scolastico (classi di concorso A346 e A050) al fine di supportare adeguatamente l'organizzazione dell'istituto. I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile. Nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del coordinatore di classe, di dipartimento per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, di gruppi di lavoro trasversali (orientamento, valutazione, etc.). Per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, il fabbisogno riguarda essenzialmente gli Assistenti tecnici dell area informatica, in quanto l unico assistente tecnico nell attuale organico non è in grado di coprire le
5 esigenze di un istituto dotato di 5 laboratori di Informatica e aule dotate di strumentazione a tecnologia avanzata. commi 10 e 12 (iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti): Tutto il personale della scuola e gli studenti che entreranno nel sistema di alternanza scuola-lavoro devono ricevere una formazione generale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (Dlgs 81/08) a cui si aggiungeranno attività formative riguardo le tecniche di primo soccorso, anche in collaborazione con il servizio di emergenza territoriale 118 del servizio sanitario nazionale e con il contributo delle realtà del territorio. Le attività di formazione dei docenti riguarderanno essenzialmente la didattica digitale, sperimentale, innovativa e l'inclusione di alunni con BES. Per quanto riguarda il personale tecnico e amministrativo la priorità attuale è la formazione sull'amministrazione digitale, dematerializzazione, archiviazione elettronica, etc. commi (educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere): Il Piano triennale dell'offerta formativa assicura l'attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l'educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni... commi e (insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri): Si rimanda agli specifici progetti.
6 commi (alternanza scuola-lavoro): Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti i percorsi di alternanza scuola-lavoro (Dlgs 77/2005) sono attuati nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi nei licei per 200 ore e negli Istituti Tecnici per 400 ore, a partire dalle classi terze del corrente a.s. con aziende del territorio, ordini professionali, musei e istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio artistico e culturale, enti afferenti al patrimonio ambientale o di promozione dell'attività sportiva. L'alternanza scuola-lavoro può essere svolta durante la sospensione delle attività didattiche, nonché con la modalità di impresa formativa simulata. Il percorso può essere svolto anche all'estero. Con le aziende o gli enti individuati saranno stipulate apposite convenzioni. 4) i criteri generali 3 per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti 4 : Garantire il successo scolastico e formativo degli studenti; Porsi come obiettivo prioritario l inclusione; Accogliere e favorire il benessere a scuola Valorizzare le eccellenze e i talenti; Promuovere e sviluppare l interazione con gli enti e le associazioni territoriali Incrementare le attività di Alternanza Scuola-Lavoro Promuovere la cultura della valutazione, del miglioramento e della rendicontazione
7 5) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 6) Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale Valutazione di Istituto ed elaborazione PTOF a ciò designata, affiancata dal gruppo di lavoro, come deliberato dal Collegio docenti (delibera n. 6 del 21/09/2015) per essere portata all esame del Collegio stesso nella seduta del 27 ottobre, che è fin d ora fissata a tal fine. Il Dirigente Scolastico Daniela Frittitta Firma autografa ai sensi del dlgs 39/93 art. 3 comma2