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Timestamp: 2018-04-26 08:24:25+00:00
Document Index: 106276651

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 11', 'art.4', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 54', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 34', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 47', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 35', 'art. 24', 'art. 35', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 25', 'art. 37', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 10', 'art. 32', 'art. 41', 'art. 33', 'art. 36', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 42', 'art.43']

Istituto Comprensivo Statale C. Ederle C.so Fraccaroli, Villa Bartolomea (VR) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ - PDF
Istituto Comprensivo Statale C. Ederle C.so Fraccaroli, Villa Bartolomea (VR) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ
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1 Istituto Comprensivo Statale C. Ederle C.so Fraccaroli, Villa Bartolomea (VR) Tel. 0442/ Fax 0442/ Sito: - PEC: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO C. EDERLE DI VILLA BARTOLOMEA ANNI
2 La redazione del Programma Triennale della Trasparenza e Integrità è strutturata in sezioni relative a: 1. Premessa; 2. Supporto normativo; 3. Sezione programmatica: a. attività di pianificazione, b. definizione degli standard di pubblicazione dei dati, c. individuazione dati da pubblicare: pubblicità legale e amministrazione trasparente; 4. Individuazione dei responsabili; 5. Iniziative di promozione, diffusione, consolidamento della trasparenza; 6. Posta elettronica certificata; 7. Attuazione del programma.
3 1. PREMESSA L'Istituto Comprensivo di Villa Bartolomea è pronto al confronto con i cittadini, garantendo l accesso da parte dell intera collettività alle informazioni pubbliche trattate dalla nostra scuola e questo processo ha come fine primario il favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa sanciti dalla Carta Costituzionale (art. 97 Cost.). La trasparenza ha un aspetto statico, consistente nella pubblicazione di dati attinenti le pubbliche amministrazioni, per un controllo di tipo sociale e un aspetto dinamico, strettamente correlato alla performance. La trasparenza consiste nella pubblicazione di dati attinenti la scuola, nel rispetto della normativa concernente la privacy dei soggetti interessati ed è correlata alla performance dell istituto. L accesso alle informazioni consente la verifica dell andamento delle performance della istituzione scolastica come pubblica amministrazione e del raggiungimento degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance (Piano dell offerta formativa, Programma annuale, contrattazione, valutazione della qualità etc.). Contemporaneamente consente ai cittadini (utenti) e ai portatori d interessi (stakeholders) di effettuare la valutazione dei risultati raggiunti dagli amministratori, innescando processi virtuosi di miglioramento continuo della gestione della cosa pubblica, attraverso un sistema di rendicontazione immediato a favore dei cittadini, con l obiettivo di far emergere criticità e buone pratiche dell Amministrazione. L attuazione della disciplina della trasparenza non si esaurisce nella pubblicazione on line dei dati, ma fa riferimento a iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché a favorire lo sviluppo della cultura dell integrità e della legalità. La trasparenza delle pratiche amministrative è condizione essenziale per assicurare comportamenti legali. Il principio di trasparenza va inteso come accessibilità totale, che si realizza anche tramite lo strumento della pubblicazione sul sito della scuola delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, nonché dei risultati raggiunti. Considerato che l integrità è la dimensione etica del pubblico agire quotidiano, sulla base delle linee guida contenute nella delibera n. 50/2013 CIVIT, che ampliano ed integrano le direttive della delibera n. 105/2010, viene emanato il presente Programma Triennale pubblicato all interno dell apposita Sezione Amministrazione trasparente, accessibile dalla home page del sito scolastico dell'ic di Villa Bartolomea (www.icvillabartolomea.gov.it). Il Piano triennale della trasparenza ed integrità nell'ambito della Istituzione scolastica non può che trovare la sua collocazione migliore, essendo la scuola ente formatore anche della coscienza civica e morale e quindi della cultura della legalità.
4 2. SUPPORTO NORMATIVO Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità si qualifica come il naturale compimento del complesso percorso di riforma del sistema pubblico italiano volto a rendere sempre più accessibile ai cittadini il mondo delle istituzioni, normato dall art. art. 11 del D. Lgs. 150/2009, che, al comma 2 e al comma 7, ne disciplina finalità e contenuti ed integrato successivamente dal D.Lgs 33/2013 che riordina la disciplina sulla pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni definendo le specifiche e le regole tecniche (Allegato A) nei siti istituzionali di documenti, informazioni e dati relativi all organizzazione e attività delle pubbliche amministrazioni. Uno dei concetti di rilievo è riportato all'art.4 comma 4 Nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione. Vengono definite le qualità delle informazioni e il diritto di accesso civico, l'obbligo di conservazione dei dati nella sezione del sito di archivio alla scadenza del termine di durata dell'obbligo di pubblicazione. La L. 69/2009 aveva introdotto particolari obblighi di trasparenza per le Amministrazioni Pubbliche tra cui quello di pubblicare sul proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale del dirigente, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale. Tale prescrizione normativa è stata successivamente integrata e specificata da successive circolari emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica (Circ n.3 e n.5 del 2009 e Circ. n.1 del 2010) e innovata dall art. art. 11 D.Lgs 150/2009 e ripreso successivamente all'art. art. 10 del D.Lgs n.33/2013 il quale impone alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare sul proprio sito internet il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione indicando le iniziative per garantire un adeguato livello di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell'integrità.un intento in stretta connessione con il piano di prevenzione della corruzione e con la programmazione strategica e operativa definita anche nel Piano della performance di cui è richiesta la pubblicazione nella medesima sezione del sito. Il principio di trasparenza investe il settore contabile e patrimoniale, amministrativo e concorre alla realizzazione di un amministrazione aperta al servizio del cittadino. La L. 7 agosto 1990 n. 241, definisce i principi generali dell attività amministrativa ed indirizza le attività preordinate : alla conclusione del procedimento (art. 2); alla definizione dell unità organizzativa responsabile del procedimento (art. 4); all individuazione del responsabile del procedimento (art. 5). In coerenza con quanto previsto dal citato art. 54 del D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell Amministrazione digitale ( CAD), e dal successivo D.Lgs n.33/2013 i siti istituzionali devono contenere l elenco dei procedimenti amministrativi di competenza dell Amministrazione titolare del sito e per ciascuno indicare: l ufficio dirigenziale cui compete il procedimento ed il relativo responsabile; il termine per la conclusione del procedimento; l unità organizzativa responsabile dell istruttoria, di ogni altro adempimento procedimentale e dell adozione del provvedimento finale; le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti.
5 Il servizio di consultazione dell elenco dei procedimenti dovrà essere raggiungibile dalla home page del sito, in posizione ben evidente, e correlata alle sezioni informative sui procedimenti ed a quelle di distribuzione della modulistica e servizi on line. Le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo inoltre i contenuti minimi dei siti istituzionali. Le Linee Guida per L aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità , messe in evidenza dalla Delibera n. 50 del 2013, contengono 5 allegati, finalizzati all elencazione e al monitoraggio degli obblighi cui è tenuta la Pubblica Amministrazione. Il Programma Triennale per la trasparenza e l integrità è un atto programmatico che però richiede anche soluzioni organizzative. Infatti, il D.Lgs n /20 /2001 prevede che le Pubbliche Amministrazioni, i cui organi di vertice non siano espressione di rappresentazione politica, adeguano i propri ordinamenti al principio della distinzione tra indirizzo e controllo, da un lato, attuazione e gestione, dall altro. Pertanto, il Consiglio di Istituto elabora e adotta gli indirizzi generali (art. 10, c.1 del D.Lgs n.29/ /1994), il Dirigente Scolastico ha potere di gestione. 3. SEZIONE PROGRAMMATICA: a. ATTIVITA' DI PIANIFICAZIONE L attività di pianificazione si espleta su base triennale con attuazione annuale con specifico riferimento a: - Mantenimento ed aggiornamento delle informazioni contenute sul sito internet della scuola; - Elaborazione degli strumenti di programmazione e di rendicontazione delle attività consistenti in: Piano dell Offerta Formativa, Programma Annuale, Relazione medio periodo e Conto Consuntivo; - Contrattazione integrativa, relazione tecnico finanziaria e illustrativa, certificata dagli organi di controllo; - Rispetto degli obblighi di pubblicazione di dati relativi alla organizzazione e attività della scuola, incarichi di collaborazione e consulenza, dotazione organica, dati aggregati all'attività amministrativa, dati relativi alle attività degli organi collegiali, dati relativi ai procedimenti amministrativi e controlli su dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio degli atti, graduatorie. Tutte le iniziative adottate per il raggiungimento degli obiettivi del programma e il loro stadio di attuazione saranno verificabili dai portatori d interesse (Stakeholders) e dai cittadini e costituiranno al tempo stesso un valido strumento per consentirne il miglioramento continuo.
6 b. DEFINIZIONE STANDARD DI COMUNICAZIONE DEI DATI Nella realizzazione del nostro sito scolastico sono stati tenuti presenti i requisiti richiamati dalle Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione 2010, 2011 e vademecum 2012 in merito : 1. trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; 2. aggiornamento e visibilità dei contenuti; 3. accessibilità (per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici) e usabilità che si realizzano anche tramite il miglioramento del linguaggio usato per la stesura degli atti. La pubblicazione di tali dati verrà adeguata ad eventuali nuove esigenze che si dovessero manifestare anche da parte degli Stakeholders, attraverso appositi feedback che saranno approntati dall Amministrazione referente del presente Programma Triennale. Lo stato di attuazione del Programma sarà pubblicato secondo quanto richiesto dalle Linee Guida CIVIT, avendo cura di lasciare a disposizione sul sito gli stati d attuazione precedenti che saranno resi accessibili tramite link dalla pagina dove è pubblicato il Programma Triennale. Nell'apposita sezione del sito Amministrazione trasparente sono indicate le tipologie dei dati dei quali è obbligatoria la pubblicazione con i rispettivi riferimenti normativi. Oltre all'analisi dell'esistente si procederà alla integrazione di dati già pubblicati raccogliendoli con criteri di omogeneità nella sezione apposita consentendone così l'immediata individuazione e consultazione, al fine di arricchire nel tempo la quantità di informazioni a disposizione dell'utenza, e pertanto la conoscenza dei molteplici aspetti dell attività svolta del nostro Istituto. Unico limite oggettivo all esposizione dei dati attiene a quanto previsto dalla legge in materia di protezione dei dati personali, nonché a tutta la documentazione soggetta al segreto di stato o al divieto di divulgazione. Con cadenze periodiche sono previste apposite sessioni nelle quali verrà effettuato l aggiornamento e il monitoraggio sullo stato di avanzamento del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, i cui esiti verranno divulgati sul sito stesso. Il Programma Triennale viene adottato entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno. Il Programma indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo termine (tre anni). E un Programma Triennale a scorrimento idoneo a consentire il costante adeguamento del Programma stesso. c. INDIVIDUAZIONE DATI DA PUBBLICARE: PUBBLICITA LEGALE E AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE La legge n. 69 del 18 giugno 2009, riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici. L'Istituto Comprensivo C, Ederle, nel rispetto della normativa richiamata, e perseguendo l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed
7 alla comunicazione informatica, ha realizzato la sezione Pubblicità Legale con l'albo Pretorio e l Albo Sindacale e l Amministrazione Trasparente On Line. Gli atti da pubblicare nell ALBO PRETORIO e nell ALBO SINDACALE relativi all'istituto sono i seguenti: 1. Organi Collegiali (Consiglio di Istituto, Giunta esecutiva, Collegio Docenti) 2. Graduatorie 3. Regolamenti 4. Bilanci e dati sulla gestione economica finanziaria dei servizi pubblici 5. Assicurazione polizza RC/Infortuni 6. Contrattazione Integrativa di istituto e nazionale 7. Contratti con personale interno ed esterno 8. Bandi pubblici (esperti esterni) 9. Codice disciplinare dei dipendenti pubblici 10. RSU 11. Avvisi Gli atti pubblicati nella sezione TRASPARENZA relativi all'istituto sono i seguenti: Denominazione sotto-sezione 1 livello Denominazione sotto-sezione 2 livello Contenuti (riferimento al decreto) Programma per la Trasparenza e l'integrità art. 10, c. 8, lett. a) Disposizioni generali Atti generali art. 12, c. 1, 2 Oneri informativi per cittadini e imprese art. 34, c. 1, 2 Organi di indirizzo politico-amministrativo art. 13, c. 1, lett. a) art. 14 Sanzioni per mancata comunicazione dei dati art. 47 Organizzazione Rendiconti gruppi consiliari regionali, provinciali, art. 28, c. 1 Articolazione degli uffici art. 13, c. 1, lett. b), c) Telefono e posta elettronica art. 13, c. 1, lett. d) Consulenti e collaboratori art. 15, c. 1, 2 Personale Incarichi amministrativi di vertice Dirigenti art. 15, c. 1, 2 art. 41, c. 2, 3 art. 10, c. 8, lett. d) art. 15, c. 1, 2, 5 art. 41, c. 2, 3 Posizioni organizzative art. 10, c. 8, lett. d) Dotazione organica art. 10, c. 1, 2 Personale non a tempo indeterminato art. 17, c. 1, 2 Tassi di assenza art. 16, c. 3
8 Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti art. 18, c. 1 Contrattazione collettiva art. 21, c. 1 Contrattazione integrativa art. 21, c. 2 OIV art. 10, c. 8, lett. c) Bandi di concorso art. 19 Piano della Performance art. 10, c. 8, lett. b) Relazione sulla Performance art. 10, c. 8, lett. b) Performance Ammontare complessivo dei premi art. 20, c. 1 Dati relativi ai premi art. 20, c. 2 Benessere organizzativo art. 20, c. 3 Enti controllati Enti pubblici vigilati Società partecipate Enti di diritto privato controllati art. 22, c. 1, lett. a) art. 22, c. 2, 3 art. 22, c. 1, lett. b) art. 22, c. 2, 3 art. 22, c. 1, lett. c) art. 22, c. 2, 3 Rappresentazione grafica art. 22, c. 1, lett. d) Dati aggregati attività amministrativa art. 24, c. 1 Attività e procedimenti Tipologie di procedimento art. 35, c. 1, 2 Monitoraggio tempi procedimentali art. 24, c. 2 Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati art. 35, c. 3 Provvedimenti Provvedimenti dirigenti art. 23 Provvedimenti organi indirizzo-politico art. 23 Controlli sulle imprese art. 25 Bandi di gara e contratti art. 37, c. 1, 2 Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici Bilanci Beni immobili e gestione patrimonio Controlli e rilievi sull'amministrazione Criteri e modalità art. 26, c. 1 Atti di concessione art. 26, c. 2 art. 27 Bilancio preventivo e consuntivo art. 29, c. 1 Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio art. 29, c. 2 Patrimonio immobiliare art. 30 Canoni di locazione o affitto art. 30 art. 31, c. 1
9 Carta dei servizi e standard di qualità art. 32, c. 1 Servizi erogati Costi contabilizzati art. 32, c. 2, lett. a) art. 10, c. 5 Tempi medi di erogazione dei servizi art. 32, c. 2, lett. b) Liste di attesa art. 41, c. 6 Pagamenti dell'amministrazione Indicatore di tempestività dei pagamenti art. 33 IBAN e pagamenti informatici art. 36 Opere pubbliche art. 38 Pianificazione e governo del territorio art. 39 Informazioni ambientali art. 40 Strutture sanitarie private accreditate Interventi straordinari e di emergenza art. 41, c. 4 art. 42 Altri contenuti 4. INDIVIDUAZIONE DEI RESPONSABILI Per quanto attiene ai dati di competenza di ciascun settore, all interno degli stessi sono individuati dei responsabili che si occupano dell inserimento manuale sul sito istituzionale della scuola. Attualmente il Dirigente responsabile per l attuazione del presente programma è la Dott.ssa Anna Patrizia Girardi, Dirigente Scolastico dell Istituto. Si elencano di seguito i referenti per l attuazione del programma per la trasparenza: Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione: è il Dirigente Scolastico che esercita l'attività di controllo finalizzata al rispetto della normativa vigente relativa all'adempimento degli obblighi di pubblicazione e provvede all'aggiornamento del Programma triennale trasparenza e integrità oltre che a favorire iniziative di promozione della trasparenza ai sensi dell'art.43 cap VI del D.Lgs 33/2013. Altri Responsabili dell'attuazione concreta del Piano Trasparenza e Integrità che pubblicano documenti sul sito istituzionale sono: Direttore dei d Servizi Generali e Amministrativi, rag. Bragato Maria, coordina l attività degli Assistenti Amministrativi in merito alla pubblicazione dei documenti nel sito. Personale Amministrativo della segreteria scolastica, Bellato Franca, Gozzo Annamaria, Guerra Egidia, Bevilacqua Raffaela, Pradella Paola, ciascuno in base agli incarichi affidati, provvede alla pubblicazione dei dati nell Albo Pretorio, nell Albo Sindacale e nelle varie sezioni del contenitore Trasparenza. Inoltre, gli Assistenti Amministrativi dell Ufficio Didattica curano la redazione delle circolari interne e gestiscono la casella di posta ordinaria.
10 Webmaster del sito è l insegnante con incarico di Funzione Strumentale, Zanardi Paola, che si occupa dell inserimento di tutti i dati utili ai docenti, agli alunni e alle famiglie. Referenti Commissione informatica passano alla F.S. il materiale relativo alla progettualità realizzata nei vari plessi, per una pubblicizzazione degli eventi. 5. INIZIATIVE DI PROMOZIONE, DIFFUSIONE, CONSOLIDAMENTO DELLA TRASPARENZA L adeguamento dell Istituto Comprensivo di Villa Bartolomea alle indicazioni poste dal D.Lgs n.33/2013 e la realizzazione degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente programma richiedono il coinvolgimento, a livello capillare, di tutto il personale. Saranno, pertanto, programmati, nel corso del corrente anno scolastico e negli anni successivi, incontri formativi sul contenuto del Programma Triennale e sulle iniziative per la trasparenza. Occasioni per la divulgazione della trasparenza saranno: - incontri del Consiglio di Istituto, - Collegi Docenti, - riunioni con il Personale ATA, - incontri con i rappresentanti dei genitori, in occasione del rinnovo dei Consigli di Classe. È prevista la somministrazione di questionari attraverso i quali i genitori potranno esprimere il gradimento verso le iniziative scolastiche. Si implementeranno i servizi interattivi rivolti all utenza al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e l ufficio della scuola. Con diverse modalità a seconda dell interlocutore, l Istituto si impegnerà nel dialogo con i portatori di interesse e comunicherà costantemente le attività svolte, tramite il sito istituzionale e tramite gli Uffici dell Amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico. L Istituto è già tenuto per legge a monitorare le proprie azioni e trasmettere informazioni e autovalutazioni tramite il processo di Qualità e il MIUR, mediate rilevazioni e statistiche. L adozione del Programma Triennale sulla Trasparenze e l Integrità risulta, in questo contesto un occasione di miglioramento del sito e uno strumento di programmazione delle progettualità future. 6. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA L'Istituto Comprensivo C. Ederle ha da tempo dato attuazione al Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005 n. 68 dotandosi di indirizzi di posta elettronica certificata (PEC) e precisamente: L'indirizzo di PEC dell'istituto è disponibile nella home page del sito scolastico.
11 Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi), debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa. Questo servizio può essere utilizzato anche dall'utenza e permette di inviare, in maniera sicura, le comunicazioni di carattere amministrativo aventi valenza legale. 7. ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Il Programma Triennale per la trasparenza e integrità dell'i.c. di Villa Bartolomea, nello specifico, prevede obiettivi di trasparenza a breve termine (un anno) a medio/lungo periodo (due/tre anni). OBIETTIVI A BREVE TERMINE - Posta elettronica certificata (obiettivo già realizzato) - Revisione della struttura della sezione del sito Trasparenza, valutazione e merito in Amministrazione trasparente ai sensi dell'allegato A del Dlgs 33/2013 (obiettivo in fase di attuazione) - Pubblicazione nel sito web istituzionale dei relativi bilanci, dei conti consuntivi e dei servizi erogati ai cittadini: autorizzazione o concessione; scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati (obiettivo già avviato e da implementare costantemente) - Firma digitale Dirigente Scolastico, DSGA (obiettivo già realizzato) - Curriculum Dirigente e retribuzione on line sul sito (obiettivo già avviato e da implementare costantemente) - Incarichi interni e relativo compenso (obiettivo già avviato e da implementare costantemente) - Incarichi esterni e relativo compenso (obiettivo già avviato e da implementare costantemente) - Rilevazione della Customer Satisfation (obiettivo già avviato e da implementare costantemente) - Albo pretorio e sindacale on line (obiettivo già avviato e da implementare costantemente) - Incassi e pagamenti on line OIL (obiettivo già avviato e da implementare costantemente) - Registri on line per alcune classi (obiettivo in fase di attuazione) - Modulistica on line: sul sito è presente la modulistica per le esigenze del personale docente e non docente, delle famiglie (obiettivo già realizzato) Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione, in sintonia con l'emanazione continua di norme in questo settore e con la necessità di pubblicare in maniera continuativa i dati che vengono prodotti.
12 OBIETTIVI A MEDIO/LUNGO TERMINE - Registri on line in tutte le classi di scuola primaria e secondaria di primo grado - Acquisizione timbro digitale - Servizi on line per utenti registrati - Forum genitori-docenti-alunni on line sul sito - Dirigenza on line - Circolari informative interne on line - Utilizzo posta elettronica per comunicazioni interne all Istituto - Avvio all archivio informatizzato che significa non più faticose ricerche in archivi inevitabilmente polverosi, tra faldoni pesanti e complessi, ma un semplice clic per conservare documenti con formati che devono garantire la non modificabilità di struttura e contenuto realizzando l'esigenza richiesta dalla legge sulla dematerializzazione. Occorre inevitabilmente superare alcune barriere culturali al cambiamento, all abbandono della carta per un atteggiamento di fiducia nel documento informatico che richiede una trasformazione profonda del modo di operare di ogni Pubblica Amministrazione. La dematerializzazione non può ridursi alla pura realizzazione di processi di digitalizzazione della documentazione, ma investe tutta la sfera della riorganizzazione ed è collegata ai grandi temi della semplificazione, della trasparenza e dell uso diffuso degli strumenti telematici nella comunicazione tra cittadini e amministrazioni. La facilità con la quale i documenti vengono stampati e duplicati ha generato una situazione in cui si produce carta spesso senza controllo e in cui l archiviazione della documentazione diventa un problema sempre più evidente anche dal punto di vista logistico. La gestione in ambiente informatico della documentazione cartacea offre grandi prospettive in termini di efficienza, efficacia e trasparenza dell azione amministrativa e promette di abbattere gli sprechi e di moltiplicare i risparmi, consentendo di ridurre i costi derivanti dalla materialità del documento cartaceo: nel trasporto, nella conservazione, nella ricerca. Il modello di organizzazione e di gestione si basa su un codice etico che si riassume nel rispetto del codice disciplinare dei dipendenti pubblici, adottando misure idonee a garantire lo svolgimento dell attività nel rispetto della legge e a evidenziare e ad eliminare tempestivamente situazioni di rischio. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Anna Patrizia Girardi Villa Bartolomea, 31 gennaio 2014