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Timestamp: 2018-10-20 10:56:17+00:00
Document Index: 13699001

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.1', 'art. 4', 'art.4', 'art.4', 'art.3', 'art.4', 'art.5']

Decreto Direttoriale del 12 giugno 2002 n. 815/RIC - Atti Ministeriali MIUR
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Decreto Direttoriale 12 giugno 2002 n. 815/RIC
Bando Legge 6/2000, art.4 "Iniziative per la diffusione della cultura scientifica" - Progetti annuali - Anno 2002
DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE, IL COORDINAMENTO E GLI AFFARI ECONOMICI SERVIZIO PER LO SVILUPPO E IL POTENZIAMENTO DELL'ATTIVITA' DI RICERCA Ufficio II
Visto il Decreto Legislativo 30 luglio 1999 n.300;
Vista la legge 10.01.2000 n.6, di modifica alla legge 28.03.1991 n.113 sulle iniziative per la diffusione della cultura scientifica, e in particolare l'art.4;
Visto lo stanziamento per l'anno finanziario 2002, sul Cap. 8923 del bilancio di previsione del MIUR "Iniziative per la diffusione della cultura scientifica" di un importo pari a € 10.329.137,98;
Visto il D.M. 657 Ric del 20.05.2002 con il quale il Ministro ha destinato per l'anno finanziario 2002 la somma di € 2.826.310,38 per l'erogazione di contributi annuali per attività coerenti con le finalità della citata legge 6/2000 ai sensi dell'art.4 della legge stessa;
Considerato che in particolare l'art.1 comma 1 della predetta legge delimita gli interventi all'ambito delle scienze matematiche fisiche e naturali e alle tecniche derivate;
Considerata l'opportunità di determinare le modalità per la concessione dei contributi;
Visto l'art. 4 del Decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165.
Sono ammessi ai contributi di cui all'art.4 della legge 6/2000 università, enti, accademie, fondazioni, consorzi, associazioni ed altre istituzioni pubbliche e private che abbiano tra i fini la diffusione della cultura tecnico-scientifica, la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico, tecnologico ed industriale conservato nel nostro Paese, nonché attività di formazione e di divulgazione al fine di stimolare l'interesse dei cittadini ed in particolare dei giovani ai problemi della ricerca e della sperimentazione scientifica, anche attraverso l'impiego delle nuove tecnologie multimediali.
Il campo di intervento dei progetti è limitato all'ambito delle scienze matematiche fisiche e naturali e delle tecnologie derivate.
I progetti sono sostenuti finanziariamente soltanto da un contributo che non può coprire l'intero costo previsto nel piano finanziario.
Saranno tenute in particolare considerazione, ai fini dell'istruttoria e dell'entità del contributo, le iniziative presentate e sostenute finanziariamente da una pluralità di soggetti pubblici e privati così da favorire una migliore qualità dei risultati e un più ampio coinvolgimento di soggetti.
a) progetti troppo generici, non quantificati nell'importo e non coerenti con i fini della legge;
b) progetti che non indichino con chiarezza gli obiettivi e/o i destinatari o che abbiano destinatari limitati;
c) progetti che non abbiano coerenza tra obiettivi e risorse complessive previste per il progetto
d) progetti rivolti ad un pubblico solo di specialisti.
e) Proposte di mero mantenimento delle attività istituzionali.
Per la realizzazione dei fini di cui sopra, si stabiliscono le seguenti aree di intervento e relative ripartizioni dei fondi:
a) Una quota di € 1.291.142,25 per progetti presentati dagli osservatori astronomici, dagli orti botanici e dai musei naturalistici o storico-scientifici, civici e universitari, pubblici o privati anche nell'intento di promuovere un miglior coordinamento degli stessi nonché di favorire l'attuazione di specifici progetti di formazione e aggiornamento professionale per la gestione di musei e delle città della scienza anche mediante la collaborazione con le università e altre istituzioni italiane e straniere.
b) Una quota di € 1.032.913,80 per progetti di diffusione di formazione per e nella scuola di ogni ordine e grado, presentati da singoli istituti o consorzi di scuole, da associazioni di studenti e di docenti, da imprese, enti, e altre istituzioni con il fine di favorire anche la comunicazione tra il mondo della scuola, il mondo della scienza e quello della ricerca e dell'industria.
c) Una quota di € 502.254,33 per progetti comunque coerenti con le finalità della legge.
Le risorse attribuite ad una delle aree di intervento, ma non assegnate per assenza o inadeguatezza dei progetti presentati, possono essere utilizzate per finanziare progetti delle altre aree.
Le domande di concessione del contributo dovranno essere presentate entro il 16 settembre 2002 utilizzando, secondo le modalità ivi indicate, il servizio Internet al seguente indirizzo: http://roma.cilea.it/sirio alla voce "Domande finanziamento". Il servizio sarà attivo a decorrere dalla data di pubblicazione del bando sulla gazzetta ufficiale.
Il servizio consentirà la stampa della domanda (all.1) e della scheda riepilogativa (all.2) del progetto - che fanno parte integrante del presente decreto - che, debitamente sottoscritte, dovranno essere inviate entro il 16 settembre 2002, pena l'esclusione, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) - Servizio per lo Sviluppo e il Potenziamento dell'Attività di Ricerca - Ufficio II - Piazzale J.F. Kennedy, 20 - 00144 ROMA, recante sulla busta "bando ex art.4 legge 6/2000 diffusione della cultura scientifica"; la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell'Ufficio Postale accettante. Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
b) progetto esecutivo contenente:
• Titolo, obiettivi, attività, risultati, destinatari e contributo richiesto;
• Piano finanziario e relativi costi;
• Strutture e risorse umane e strumentali che concorrono al progetto;
• Eventuali rapporti con altre iniziative e altre fonti di finanziamento disponibili;
• Il termine finale, che non può essere superiore a un anno dall'acquisizione del contributo
c) fotocopia di un documento di riconoscimento del legale rappresentante in corso di validità come prescritto dall'art.3 della legge 127/97.
Possono essere avanzate richieste di contributo per più progetti, purché trasmesse singolarmente.
Tutta la documentazione di cui all'art.4 deve essere firmata dal legale rappresentante.
Le istituzioni che hanno ricevuto il contributo dovranno inviare, entro l'anno finanziario successivo al termine stabilito per la realizzazione del progetto, la rendicontazione delle spese sostenute e finanziate con il contributo previsto dalla legge.
L'istruttoria propedeutica sarà effettuata da una commissione composta da sei membri di cui tre in rappresentanza dell'ufficio competente e tre designati tra i componenti del Comitato Tecnico Scientifico di cui all'art.5 della legge 6/2000. I risultati dell'istruttoria sono sottoposti alla valutazione del Comitato Tecnico Scientifico.