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Timestamp: 2020-07-06 18:13:11+00:00
Document Index: 10912959

Matched Legal Cases: ['art. 221', 'art. 70', 'art. 348', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 124', 'sentenza ', 'art. 615', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 616', 'art. 111', 'sentenza ', 'art. 474', 'sentenza ', 'art. 553', 'sentenza ', 'art. 14', 'art. 615', 'sentenza ', 'sentenza ']

Risultati ricerca per "opposizione all’esecuzione "
opposizione all’esecuzione | 29 Giugno 2020
Querela di falso troppo generica? Il filtro d’appello (in astratto escluso) può essere comunque applicato
di Stefano Calvetti
Non può essere dichiarata l'inammissibilità dell'appello ai sensi degli artt. 348-bis e 348-ter c.p.c. qualora sia stata proposta una querela di falso, in via principale o incidentale, purché nel rispetto dei requisiti di validità di cui all'art. 221, comma 2, c.p.c., poiché in tal caso è previsto l'intervento obbligatorio del P.M. e, pertanto, la causa rientra fra quelle di cui all'art. 70, comma 1, c.p.c., alle quali non si applica il c.d. "filtro in appello", secondo quanto disposto dall'art. 348-bis c.p.c..
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 12920/20; depositata il 26 giugno)
opposizione all’esecuzione | 17 Giugno 2016
Se si deduce l’omessa notifica dell’accertamento la cartella esattoriale deve essere impugnata entro trenta giorni
di Alessandro Villa
In materia di violazioni del codice della strada l’opposizione, proposta dopo il 6 ottobre 2011 (data di entrata in vigore del d.lgs. n. 150/11), con cui si deduca l’illegittimità della cartella esattoriale per sanzione amministrativa a ragione dell’omessa notifica del verbale di contestazione della violazione, è soggetta al termine di trenta giorni stabilito dall’art. 7, terzo comma, del d.lgs n. 150/11.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 12412/16; depositata il 16 giugno)
opposizione all’esecuzione | 11 Aprile 2016
Se vi è una sola condanna pecuniaria l’opposizione all’esecuzione segue le regole generali
In un giudizio di opposizione all’esecuzione riservato alla competenza dei Tribunali dell’impresa, istituiti ai sensi dell’art. 2, comma 1, del d.l. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modifiche, nella l. 24 marzo 2012 , n. 27, ove si tratti di opposizione promossa in relazione a un precetto contenente solo l’ordine di pagare una somma di denaro determinata, la competenza spetta al Giudice dell’esecuzione come individuato sulla base dei criteri di cui agli artt. 17, 27 e 615 codice di rito, senza che venga in considerazione la particolare competenza di cui all’art. 124, comma 7, del d. lgs. 10 febbraio 2005, n.30, la quale opera in relazione all’esecuzione delle speciali misure contenute nei commi 1, 3, 4 e 5 del medesimo articolo.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, sentenza n. 6945/16; depositata l’ 8 aprile)
opposizione all’esecuzione | 25 Marzo 2016
Irregolarità “sanabile” per la notifica avvenuta in luogo comunque “collegato” con quello corretto
In caso di esecuzione forzata minacciata in forza di decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, l’opposizione all’esecuzione ai sensi dell’art. 615 c.p.c. per difetto del titolo esecutivo (in conseguenza dell’inefficacia del decreto ingiuntivo) non è proponibile laddove si denunzi vizio della notificazione del decreto che non sia riconducibile all’inesistenza.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 5896/16; depositata il 24 marzo)
opposizione all’esecuzione | 11 Dicembre 2015
La sentenza sull’opposizione all’esecuzione non è appellabile? Non c’è violazione del giusto processo
di Rosa Villani
Avverso la sentenza pronunciata in un giudizio di opposizione all’esecuzione, ex artt. 615 o 619 c.p.c., pubblicata tra l'1.03.2006 e il 4.07.2009 – qualunque sia l’epoca di instaurazione del processo – non è più ammissibile il rimedio dell’appello, in forza dell’ultimo periodo dell’art. 616 c.p.c.., come introdotto dalla l. n. 52/2006 (senza alcuna disciplina transitoria), ma solo quello del ricorso straordinario per cassazione, ex art. 111 Cost., comma 7.
(Corte di Cassazione, sez.. VI Civile – 3, sentenza n. 24920/15; depositata il 10 dicembre)
opposizione all’esecuzione | 28 Agosto 2015
Il contratto di mutuo è titolo esecutivo? Dipende…dall’atto di quietanza
Al fine di verificare se un contratto di mutuo possa essere utilizzato quale titolo esecutivo, ai sensi dell’art. 474 c.p.c., occorre verificare, attraverso l’interpretazione di esso integrata con quanto previsto nell’atto di erogazione e quietanza o quietanza a saldo ove esistente, se esso contenga pattuizioni volte a trasmettere con immediatezza la disponibilità giuridica della somma mutuata, e che entrambi gli atti, di mutuo e di erogazione, rispettino i requisiti di forma imposti dalla legge.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 17194/15; depositata il 27 agosto)
L’ordinanza di assegnazione non fa venir meno l’interesse a coltivare l’opposizione
di Francesca Valerio
In un’opposizione ad espropriazione presso terzi per ragioni attinenti all’esistenza e/o all’opponibilità del titolo esecutivo, persiste la materia del contendere e l’interesse alla decisione sul merito in capo all’esecutato opponente quando, successivamente all’opposizione e nonostante il suo dispiegamento, sia stata pronunziata ordinanza di assegnazione ai sensi dell’art. 553 c.p.c. (Assegnazione e vendita di crediti).
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 17191/15; depositata il 27 agosto)
opposizione all’esecuzione | 18 Febbraio 2015
Il decorso del termine legale di 120 giorni è condizione di efficacia del titolo esecutivo
L’art. 14 del d.l. n. 669/1996 pone un intervallo tra la notifica del titolo esecutivo e quella del precetto, prima del quale l’esecuzione forzata non può essere intrapresa. Ne consegue che la relativa opposizione si traduce in una contestazione del diritto di procedere all’esecuzione forzata e integra un’opposizione all’esecuzione ai sensi dell’art. 615 c.p.c..
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 3133/15; depositata il 17 febbraio)
opposizione all’esecuzione | 30 Giugno 2014
Equitalia vs contribuenti: opponente liberato anche dal pagamento delle spese processuali
L’Agente della Riscossione non può procedere ad esecuzione forzata nel caso di sopravvenuta caducazione del titolo esecutivo e il giudice dell’opposizione non può condannare l’opponente neppure al pagamento delle spese di lite.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 14641/14; depositata il 27 giugno)
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