Source: http://docplayer.it/799267-Si-ringraziano-l-ispettore-mario-saverio-di-martiis-e-la-dottoressa-barbara-broi-per-la-loro-attenta-collaborazione-l-autore.html
Timestamp: 2017-06-28 04:10:28+00:00
Document Index: 161766184

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 36', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 116', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 437', 'art. 437']

Si ringraziano l ispettore Mario Saverio Di Martiis e la dottoressa Barbara Broi per la loro attenta collaborazione. L Autore - PDF
Download "Si ringraziano l ispettore Mario Saverio Di Martiis e la dottoressa Barbara Broi per la loro attenta collaborazione. L Autore"
Costanzo Silvestro Donati
1 PREMESSA alla II edizione L approvazione del Collegato lavoro (L. 4 novembre 2010, n. 183) segna un momento importante se non addirittura, da molti punti di vista, storico per l ispezione del lavoro. Oltre alle numerose novità in materia di contrasto al lavoro irregolare, si consolida e perfeziona la procedura dei controlli, regolata totalmente, d ora innanzi, da disposizioni di legge. E, si sa, a maggiori certezze normative corrispondono più sostanziali garanzie e tutele per il cittadino. La seconda edizione di questo libro divenuto rapidamente un successo editoriale va incontro all esigenza di aggiornare e rendere noto delle molte novità intervenute in seguito alla prima edizione. Non meno persegue l intento di migliorarsi ancora. Un attenzione, quest ultima, senz altro dovuta a tutti gli operatori del lavoro che hanno fatto di questo volume l opera di riferimento nella disciplina dei controlli sul lavoro. Il notevole lavoro di rivisitazione compiuto offre oggi un testo ancora più completo e di più facile utilizzazione quale strumento quotidiano di lavoro. I molti casi con soluzione proposti, l ampia indicazione delle fonti, le tabelle e i modelli di verbale permettono di operare con la necessaria certezza nel «mondo» dei controlli ispettivi. Si ringraziano l ispettore Mario Saverio Di Martiis e la dottoressa Barbara Broi per la loro attenta collaborazione. L Autore2 2 I RAPPORTI DI LAVORO E LA TUTELA PUBBLICA 45 7 Il sistema sanzionatorio e la quantificazione della sanzione In sintesi3 46 ISPEZIONI DEL LAVORO L. 24 novembre 1981, n. 689 Art. 16 Pagamento in misura ridotta È ammesso il pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione commessa o, se più favorevole e qualora sia stabilito il minimo della sanzione edittale, pari al doppio del relativo importo, oltre alle spese del procedimento, entro il termine di sessanta giorni dalla contestazione immediata o, se questa non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione. Per le violazioni ai regolamenti ed alle ordinanze comunali e provinciali, la Giunta comunale o provinciale, all interno del limite edittale minimo e massimo della sanzione prevista, può stabilire un diverso importo del pagamento in misura ridotta, in deroga alle disposizioni del primo comma. Il pagamento in misura ridotta è ammesso anche nei casi in cui le norme antecedenti all entrata in vigore della presente legge non consentivano l oblazione. L. 24 novembre 1981, n. 689 Art. 11 Criteri per l applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie Nella determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria fissata dalla legge tra un limite minimo ed un limite massimo e nell applicazione delle sanzioni accessorie facoltative, si ha riguardo alla gravità della violazione, all opera svolta dall agente per la eliminazione o attenuazione delle conseguenze della violazione, nonché alla personalità dello stesso e alle sue condizioni economiche.4 2 I RAPPORTI DI LAVORO E LA TUTELA PUBBLICA 47 L. 24 novembre 1981, n. 689 Art. 8 Più violazioni di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative Salvo che sia diversamente stabilito dalla legge, chi con una azione od omissione viola diverse disposizioni che prevedono sanzioni amministrative o commette più violazioni della stessa disposizione, soggiace alla sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al triplo. Alla stessa sanzione prevista dal precedente comma soggiace anche chi con più azioni od omissioni, esecutive di un medesimo disegno posto in essere in violazione di norme che stabiliscono sanzioni amministrative, commette, anche in tempi diversi, più violazioni della stessa o di diverse norme di legge in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie. omissis5 48 ISPEZIONI DEL LAVORO Codice Penale Art. 132 Potere discrezionale del giudice nell applicazione della pena: limiti Nei limiti fissati dalla legge, il giudice applica la pena discrezionalmente; esso deve indicare i motivi che giustificano l uso di tale potere discrezionale. Nell aumento o nella diminuzione della pena non si possono oltrepassare i limiti stabiliti per ciascuna specie di pena, salvi i casi espressamente determinati dalla legge. Art. 133 Gravità del reato: valutazione agli effetti della pena Nell esercizio del potere discrezionale indicato nell articolo precedente, il giudice deve tener conto della gravità del reato, desunta: 1) dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell azione; 2) dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato; 3) dalla intensità del dolo o dal grado della colpa. Il giudice deve tener conto, altresì, della capacità a delinquere del colpevole, desunta: 1) dai motivi a delinquere e dal carattere del reo; 2) dai precedenti penali e giudiziari e, in genere, dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato; 3) dalla condotta contemporanea o susseguente al reato; 4) dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo. D.Lgs. 19 dicembre 1994, n. 758 Art. 21 Verifica dell adempimento omissis 2. Quando risulta l adempimento alla prescrizione, l organo di vigilanza ammette il contravventore a pagare in sede amministrativa, nel termine di trenta giorni, una somma pari al quarto del massimo dell ammenda stabilita per la contravvenzione commessa. Entro centoventi giorni dalla scadenza del termine fissato nella prescrizione, l organo di vigilanza comunica al pubblico ministero l adempimento alla prescrizione, nonché l eventuale pagamento della predetta somma. omissis6 2 I RAPPORTI DI LAVORO E LA TUTELA PUBBLICA 49 Codice penale Art. 162 Oblazione nelle contravvenzioni Nelle contravvenzioni, per le quali la legge stabilisce la sola pena dell ammenda, il contravventore è ammesso a pagare, prima dell apertura del dibattimento, ovvero prima del decreto di condanna, una somma corrispondente alla terza parte del massimo della pena stabilita dalla legge per la contravvenzione commessa, oltre le spese del procedimento. Il pagamento estingue il reato. Art. 162bis Oblazione nelle contravvenzioni punite con pene alternative Nelle contravvenzioni per le quali la legge stabilisce la pena alternativa dell arresto o dell ammenda, il contravventore può essere ammesso a pagare, prima dell apertura del dibattimento, ovvero prima del decreto di condanna, una somma corrispondente alla metà del massimo della ammenda stabilita dalla legge per la contravvenzione commessa, oltre le spese del procedimento. Con la domanda di oblazione il contravventore deve depositare la somma corrispondente alla metà del massimo della ammenda. L oblazione non è ammessa quando ricorrono i casi previsti dal terzo capoverso dell articolo 99, dall articolo 104 o dall articolo 105, né quando permangono conseguenze dannose o pericolose del reato eliminabili da parte del contravventore. In ogni altro caso il giudice può respingere con ordinanza la domanda di oblazione, avuto riguardo alla gravità del fatto. La domanda può essere riproposta sino all inizio della discussione finale del dibattimento di primo grado. Il pagamento delle somme indicate nella prima parte del presente articolo estingue il reato. [In caso di modifica dell originaria imputazione, qualora per questa non fosse possibile l oblazione, l imputato è rimesso in termini per chiedere la medesima, sempre che sia consentita]. IL CASO Calcolo delle somme per estinguere gli illeciti Un impresa viene ispezionata da funzionari del Ministero del lavoro, i quali, all atto dell accesso nei locali aziendali, trovano a svolgere attività lavorativa, oltre ai dipendenti della medesima azienda, anche due lavoratori di un altra ditta del settore. Malgrado tra le aziende fosse stato concluso un contratto di appalto per il completamento di alcune lavorazioni, veniva riscontrato che i due lavoratori erano stati inseriti di fatto nel ciclo produttivo dell impresa ispezionata, svolgendo per 7 giornate le stesse mansioni dei suoi operai, utilizzando le attrezzature e i materiali forniti da quest ultima. I lavoratori operano quindi promiscuamente, sotto il controllo dei responsabili aziendali. Nell azienda controllata viene inoltre trovato un lavoratore minorenne impiegato senza preventiva visita medica e due lavoratori in nero, occupati da date diverse, rispettivamente per 17 e 25 giornate di lavoro. Vengono inoltre rilevate irregolarità con riguardo alle formalità dell assunzione di un ulteriore lavoratore impiegato dell azienda. È possibile conoscere da subito a quanto potrebbero ammontare le somme che l azienda ispezionata viene chiamata a corrispondere nel caso intendesse chiudere immediatamente la vicenda ispettiva? Al fine della quantificazione delle somme che i trasgressori possono essere chiamati a corrispondere, anche tenuto conto della circolare del Ministero del lavoro n. 38/2010,7 50 ISPEZIONI DEL LAVORO vanno distinte le diverse posizioni e i diversi profili di illecito. Se la volontà dei ritenuti trasgressori e, in generale, delle aziende implicate, risulta quella di provvedere senza proporre opposizioni ai pagamenti delle somme minime previste dalla legge e perciò prima che si giunga a sentenze o decreti di condanna e all emanazione di ordinanze-ingiunzione il calcolo di quanto dovuto può essere così schematicamente individuato: a) quanto alla posizione dei due lavoratori somministrati, la legge prevede (art. 18 D.Lgs. n. 276/2003) una ammenda di 50 per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di lavoro. Nel nostro caso si tratta di due lavoratori per sette giorni di provato lavoro. Ai sensi degli artt. 15 D.Lgs. n. 124/2004 e 21, comma 2, D.Lgs. n. 758/1994, a fronte della prescrizione a regolarizzare la violazione, la legge ammette i rei (si suppone i due titolari delle aziende coinvolte) al pagamento di un quarto della somma dovuta. L effettuazione del pagamento estinguerà il reato. Pertanto si avrà: 50 2 lavoratori 7 giorni di lavoro 700 : A tale importo deve provvedere sia il reo utilizzatore ( 175) sia il reo fornitore ( 175) b) La violazione dell impiego del minore in difetto di visita medica preventiva di idoneità, viene sanzionato con la pena alternativa dell arresto non superiore a 6 mesi e dell ammenda fino a (artt. 8, comma 1, e 26, comma 2, L. n. 977/1967). Anche in questo caso, ai sensi degli artt. 15 D.Lgs. n. 124/2004 e 21, comma 2, D. Lgs. n. 758/1994, a fronte della prescrizione a regolarizzare la violazione, la legge ammette il reo al pagamento di un quarto della somma dovuta a titolo di ammenda (in quanto alternativa all arresto). L effettuazione del pagamento, estinguerà il reato. Pertanto, l importo della sanzione sarà così determinato: : 4 = c) Infine, quanto alle irregolarità amministrative relative ai tre lavoratori dell azienda, è presumibile che vengano così determinate: 1 lavoratore in nero: violazione dell art. 3, comma 3, D.L. n. 12/2002, conv. in L. n. 73/2002, consistente nell impiego per n. 17 giornate. La sanzione amministrativa prevista è da ad , oltre 150 per ciascuna giornata di lavoro effettivo. L importo in misura ridotta, ai sensi dell art. 16 L. n. 689/1981 risulterà quindi pari a: doppio del minimo edittale = giorni di lavoro = = (tuttavia, ove si ottemperi la diffida a regolarizzare le violazioni, tale somma può scendere a 2.137,50) violazione dell art. 4bis, comma 2, D.Lgs. n. 181/2000, per non avere consegnato al lavoratore la lettera di assunzione. La sanzione prevista è di importo tra 250 e La somma dovuta in caso di regolarizzazione, ai sensi dell art. 13 D.Lgs. n. 124/2004, risulterà quindi pari a: 250 minimo edittale8 2 I RAPPORTI DI LAVORO E LA TUTELA PUBBLICA 51 In caso di mancata regolarizzazione, la somma dovuta in misura ridotta, ai sensi dell art. 16 L. n. 689/1981, risulterà, quindi, pari a: = 500 doppio minimo edittale (corrispondente alla terza parte del massimo) 2 lavoratore in nero: violazione dell art. 3, comma 3, D.L. n. 12/2002, conv. in L. n. 73/2002, impiego per n. 25 giornate. La sanzione amministrativa è prevista da ad , oltre 150 per ciascuna giornata di lavoro effettivo. L importo in misura ridotta, ai sensi dell art. 16 L. n. 689/1981, risulterà quindi pari a: doppio del minimo edittale = giorni di lavoro = = (tuttavia, ove si ottemperi la diffida a regolarizzare le violazioni, tale somma può scendere a 2.437,50 violazione dell art. 4bis, comma 2, D.Lgs. n. 181/2000, per non avere consegnato al lavoratore la lettera di assunzione. La sanzione prevista è tra 250 e La somma dovuta in caso di regolarizzazione, ai sensi dell art. 13 D.Lgs. n. 124/2004, risulterà quindi pari a: 250 minimo edittale La somma dovuta in misura ridotta, ai sensi dell art. 16, legge n. 689/1981 risulterà, quindi, pari a: = 500 doppio del minimo edittale (corrispondente alla terza parte del massimo) 3 lavoratore irregolare: violazione dell art. 9bis, comma 2, D.L. n. 510/1996 conv. in L. n. 608/1996, per non avere trasmesso antecedentemente all instaurazione del rapporto di lavoro la comunicazione di assunzione. La sanzione prevista è tra 100 e 500. La somma dovuta in caso di regolarizzazione, ai sensi dell art. 13 D.Lgs. n. 124/2004, risulterà quindi pari a: 100 minimo edittale In caso di mancata regolarizzazione, la somma dovuta in misura ridotta, ai sensi dell art. 16 L. n. 689/1981, risulterà, quindi, pari a: 500 : 3 = 166,66 terza parte massimo edittale violazione dell art. 4bis, comma 2, D.Lgs. n. 181/2000, per non avere consegnato al lavoratore la lettera di assunzione. La sanzione prevista è tra 250 e La somma dovuta in caso di regolarizzazione, ai sensi dell art. 13 D.Lgs. n. 124/2004, risulterà, quindi, pari a: 250 minimo edittale In caso di mancata regolarizzazione, la somma dovuta in misura ridotta, ai sensi dell art. 16 L. n. 689/1981, risulterà, quindi, pari a: = 500 doppio del minimo edittale (corrispondente alla terza parte del massimo)9 52 ISPEZIONI DEL LAVORO Per riassumere: l azienda ispezionata e il suo responsabile (se vi sono più soggetti responsabili gli importi si moltiplicano in linea di massima per il numero dei trasgressori individuati) sono tenuti a corrispondere: ( ) per l estinzione degli illeciti penali ,32 in misura ridotta per l estinzione degli illeciti amministrativi (oppure, se si provvede alle regolarizzazioni a seguito di diffida amministrativa, nel minimo pari a 5.425) l azienda «ospite» e il suo responsabile (salva la presenza di più soggetti responsabili) è tenuta a corrispondere: 175, per somme ad estinzione degli illeciti penali. Le fonti 8 Il recupero delle somme dovute per omissioni contributive In sintesi10 2 I RAPPORTI DI LAVORO E LA TUTELA PUBBLICA 5311 54 ISPEZIONI DEL LAVORO12 2 I RAPPORTI DI LAVORO E LA TUTELA PUBBLICA 55 L. 23 dicembre 2000, n. 388 Art. 116 Misure per favorire l emersione del lavoro irregolare omissis 8. I soggetti che non provvedono entro il termine stabilito al pagamento dei contributi o premi dovuti alle gestioni previdenziali ed assistenziali, ovvero vi provvedono in misura inferiore a quella dovuta, sono tenuti: a) nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni obbligatorie, al pagamento di una sanzione civile, in ragione d anno, pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti; la sanzione civile non può essere superiore al 40 per cento dell importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge; b) in caso di evasione connessa a registrazioni o denunce obbligatorie omesse o non conformi al vero, cioè nel caso in cui il datore di lavoro, con l intenzione specifica di non versare i contributi o premi, occulta rapporti di lavoro in essere ovvero le retribuzioni erogate, al pagamento di una sanzione civile, in ragione d anno, pari al 30 per cento; la sanzione civile non può essere superiore al 60 per cento dell importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge. Qualora la denuncia della situazione debitoria sia effettuata spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli enti impositori e comunque entro dodici mesi dal termine stabilito per il pagamento dei contributi o premi e sempreché il versamento dei contributi o premi sia effettuato entro trenta giorni dalla denuncia stessa, i soggetti sono tenuti al pagamento di una sanzione civile, in ragione d anno, pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti; la sanzione civile non può essere superiore al 40 per cento dell importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge. omissis L. 23 dicembre 2000, n. 388 Art. 116 Misure per favorire l emersione del lavoro irregolare omissis 9. Dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili nelle misure previste alle lettere a) e b) del comma 8 senza che si sia provveduto all integrale pagamento del dovuto, sul debito contributivo maturano interessi nella misura degli interessi di mora di cui all articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, come sostituito dall articolo 14 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46. omissis13 56 ISPEZIONI DEL LAVORO L. 23 dicembre 2000, n. 388 Art. 116 Misure per favorire l emersione del lavoro irregolare omissis 10. Nei casi di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi derivanti da oggettive incertezze connesse a contrastanti orientamenti giurisprudenziali o amministrativi sulla ricorrenza dell obbligo contributivo, successivamente riconosciuto in sede giudiziale o amministrativa, sempreché il versamento dei contributi o premi sia effettuato entro il termine fissato dagli enti impositori, si applica una sanzione civile, in ragione d anno, pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti; la sanzione civile non può essere superiore al 40 per cento dell importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge. omissis 15. Fermo restando l integrale pagamento dei contributi e dei premi dovuti alle gestioni previdenziali e assistenziali, i consigli di amministrazione degli enti impositori, sulla base di apposite direttive emanate dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, fissano criteri e modalità per la riduzione delle sanzioni civili di cui al comma 8 fino alla misura degli interessi legali, nei seguenti casi: a) nei casi di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi derivanti da oggettive incertezze connesse a contrastanti ovvero sopravvenuti diversi orientamenti giurisprudenziali o14 2 I RAPPORTI DI LAVORO E LA TUTELA PUBBLICA 57 determinazioni amministrative sulla ricorrenza dell obbligo contributivo successivamente riconosciuto in sede giurisdizionale o amministrativa in relazione alla particolare rilevanza delle incertezze interpretative che hanno dato luogo alla inadempienza e nei casi di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, derivanti da fatto doloso del terzo denunciato, entro il termine di cui all articolo 124, primo comma, del codice penale, all autorità giudiziaria; b) per le aziende in crisi per le quali siano stati adottati i provvedimenti previsti dalla legge 12 agosto 1977, n. 675, dalla legge 5 dicembre 1978, n. 787, dal decreto legge 30 gennaio 1979, n. 26, convertito, con modificazioni, dallalegge 3 aprile 1979, n. 95, e dalla legge 23 luglio 1991, n. 223, e comunque in tutti i casi di crisi, riconversione o ristrutturazione aziendale che presentino particolare rilevanza sociale ed economica in relazione alla situazione occupazionale locale ed alla situazione produttiva del settore, comprovati dalla Direzione provinciale del lavoro - Servizio ispezione del lavoro territorialmente competente, e, comunque, per periodi contributivi non superiori a quelli stabiliti dall articolo 1, commi 3 e 5, della citata legge n. 223 del 1991, con riferimento alla concessione per i casi di crisi aziendali, di ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale. omissis IL CASO Determinazione dei premi omessi Viene condotto un accertamento da parte di personale dell Inail presso un piccolo centro sportivo in cui si trovano tre campi da tennis in erba e un bar annesso. Dalle indagini risulta che un lavoratore ha gestito e avuto cura da solo della manutenzione dei tre campi fino a una certa data del L impianto, sito in una località turistica, rimane in realtà aperto nei soli mesi estivi. Viene accertato che successivamente al 2007, lo stesso lavoratore ha costituito una società di persone con alcuni amici e parenti, continuando nella sostanza a gestire la stessa attività e a utilizzare la medesima attrezzatura, quali tagliaerba e altri attrezzi di uso nel settore. Gli ispettori dell Inail rilevano come la lavorazione dell area verde, l unica che risulta provata per gli anni precedenti, può essere ritenuta nel caso considerato l operazione fondamentale per garantire lo specifico svolgimento dell attività sportiva. Per cui la medesima viene considerata principale ai fini della classificazione tariffaria Inail. I soci risultavano tutti assicurati all Istituto dall atto della trasformazione, sia per l attività principale, sia quella dell annesso bar. All atto dell accesso ispettivo veniva reperito, inoltre, uno di essi familiare del gestore intento ad attività nel bar, il quale dichiarava di avere prestato lavoro anche negli anni precedenti alla costituzione della società. Quali sono i provvedimenti che ci si può attendere saranno notificati dagli ispettori dell Inail? Ci si deve attendere l invio di verbale di accertamento ispettivo nel quale l attività del lavoratore-gestore preso in considerazione fino al 2007 viene definita, ai fini Inail, «artigianale di fatto», in quanto presenta i requisiti della L. n. 443/1985, come del resto precisa sul punto la circolare 28 marzo 2002, n. 21. Gli ispettori riconosceranno pertanto che nei suoi confronti ricorre l obbligo assicurativo Inail di cui agli artt. 1 e 4, comma 1 n. 3, del D.P.R. n. 1124/1965. Gli stessi ispettori evidenzieranno di ritenere15 58 ISPEZIONI DEL LAVORO instaurato il rapporto assicurativo dall inizio dell attività svolta nel centro sportivo e fino alla costituzione della società. Ciò con il limite di eventuali prescrizioni nel frattempo intercorse e con la precisazione della perimetrazione dell obbligo ai soli mesi estivi di apertura della struttura e di effettiva attività. Quindi, per i periodi che saranno indicati tassativamente nel verbale di accertamento (periodi assicurativi), verrà indicato che la ditta dovrà corrispondere il premio speciale unitario (es. voce ª classe di rischio), oltre a quanto previsto per legge. Nel caso considerato, tenuto conto, ad esempio, di un attività svolta per cinque anni, di una retribuzione convenzionale unitaria annua di circa euro, del fatto che l unità lavorativa non denunciata è una, che i mesi considerati sono di media 3, si dovrebbe giungere alla determinazione di una retribuzione convenzionale totale evasa pari a euro circa. Nessun obbligo assicurativo dovrebbe essere rilevato quanto agli stessi periodi e al bar, in quanto per tale lavorazione commerciale dovrebbero risultare carenti i requisiti soggettivi di cui al D.P.R. n. 1124/1965. Quanto all attività prestata dal familiare nei periodi precedenti alla costituzione della società, ritenuto la sussistenza del lavoro nero, l Inail potrà ritenere ricorrente l obbligo in qualità di collaboratore familiare ai sensi degli artt. 1 e 4, comma 1 n. 6 del D.P.R. n. 1124/1965, a seconda dei giorni in cui sarà provato l effettivo lavoro svolto e del minimale di rendita giornaliera. Atteso il tempo trascorso con superamento dei termini previsti per il versamento dei premi assicurativi risulterà comunque dovuta, quale sanzione civile, una somma non inferiore ai euro, ai sensi dell art. 36bis, comma 7, della L. n. 248/2006; ovvero, dopo l entrata in vigore della L. n. 183/2010 (collegato lavoro), la sanzione civile per il lavoro sommerso corrisponderà a una somma pari al 50% della contribuzione omessa. Senza la puntuale liquidazione delle somme dovute, il verbale Inail si concluderà con l avvertenza che sugli imponibili omessi saranno dovuti premi, accessori e sanzioni civile, il cui totale, per quanto forma oggetto del verbale di accertamento, dovrà essere formalmente richiesto dalla sede Inail competente, con un conteggio a parte. IL CASO Determinazione dei contributi omessi Gli ispettori dell Inps accedono nel mese di aprile 2010 in alcuni studi professionali siti presso un centro direzionale. In uno degli studi visitati, oltre al titolare del medesimo e una segretaria, vengono rinvenute intente al lavoro due signore, le quali dichiarano essere libere professioniste. La prima, sebbene senza cassa di previdenza, dimostra di possedere da anni una regolare partita Iva. Viene riscontrato che per la sua collaborazione con lo studio non risulta prevista l iscrizione in albi professionali, mentre vi è prova che essa è regolarmente iscritta alla gestione separata ai sensi dell art. 2, comma 26, della L. n. 335/1995. L altra signora dichiara di lavorare presso lo studio dal mese di febbraio, con un orario di lavoro corrispondente a quello dello16 2 I RAPPORTI DI LAVORO E LA TUTELA PUBBLICA 59 studio. Viene provato l impiego per 10 giorni, nel mese di febbraio, e per 21, in quello di marzo. La signora si occupa soprattutto di mantenere i contatti con la clientela e di operare elaborazioni di interesse dello studio al computer. Sebbene titolata alla professione, la stessa non risulta essere intestataria di partita Iva, non ha copertura previdenziale alcuna, né ha mai sottoscritto contratti di lavoro con il titolare. Le sue mansioni, tenuto conto del contratto collettivo degli studi professionali, vengono ritenute assimilabili a una qualifica di impiegata di IV livello. Qual è la somma che il professionista ispezionato si può attendere che gli verrà richiesta dall Inps? Nel caso considerato, mentre gli ispettori riterranno regolare la collaborazione professionale «atipica» costituita con la prima signora, non potranno fare altrettanto con la collaborazione corrente con la seconda signora, né potranno ritenere esistente altra forma di rapporto di carattere autonomo. Provvederanno così a qualificare quale lavoro subordinato quest ultima attività lavorativa, per cui inquadreranno le mansioni svolte tra quelle corrispondenti alla qualifica di impiegata di IV livello del contratto collettivo nazionale di lavoro degli studi professionali. Proprio sulla base di detto inquadramento e dei corrispondenti importi previsti dal CCNL, risulterà una base imponibile pari a 609, per il mese di febbraio, e a 1.219, per il mese di marzo. A tali somme deve essere applicata una aliquota pari al 38,17%, da cui consegue la richiesta della corresponsione di 697, a titolo di contributi. Va però anche osservato come la seconda signora, così qualificata dipendente, debba essere ritenuta quale lavoratrice in nero per il periodo preso in considerazione. Al di là dell irrogazione di ulteriori sanzioni per gli inadempimenti formali, l art. 3, del D.L. n. 12/2002, conv. in L. n. 73/2002 stabilisce che l importo delle sanzioni civili connesse all omesso versamento dei contributi e premi riferiti ai lavoratori il cui impiego non risulti da scritture o da altra documentazione, non può essere inferiore a euro, indipendentemente dalla durata della prestazione accertata. Per cui gli ispettori dell Inps addebiteranno al professionista anche tale somma, con esclusione di altre somme aggiuntive, attesa la circostanza del trascorrere del termine entro cui si sarebbe dovuto provvedere ai versamenti dovuti. Va però osservato come, a seguito dell introduzione della L. n. 183/2010 (collegato lavoro), anziché pari a un minimo di 3.000, si applicherà quale sanzione, l importo delle sanzioni civili connesse all evasione dei contributi, aumentato del 50%. Le fonti17 60 ISPEZIONI DEL LAVORO Documenti analoghi
Le sanzioni per l omesso versamento contributivo Sanzioni civili Il regime sanzionatorio per i casi di omesso o ritardato versamento dei contributi è contenuto nell art. 116, c. 8 e segg., L. n. 388/2000, Dettagli Circolare n. 111 del 13 Ottobre 2006
[ Direzione Centrale Vigilanza sulle Entrate ed Economia Sommersa Circolare n. 111 del 13 Ottobre 2006 OGGETTO: Art. 36 bis - Legge n. 248/06 SOMMARIO: Interventi in materia di entrate e di contrasto al Dettagli Fare clic per scaricare il file.doc (33 KB): Art 116.doc VIOLAZIONI CONTRIBUTIVE: SANZIONI APPLICABILI
Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 09/04/2015. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario Dettagli LAVORO INCENDI QUALITA' LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO BERSANI (LEGGE N. 248
LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO BERSANI (LEGGE N. 248 DEL 4 AGOSTO 2006) Art. 36 bis ( pacchetto-sicurezza ) (Misure urgenti per il contrasto del lavoro nero e per la promozione della sicurezza nei luoghi Dettagli COMUNE DI PORTOGRUARO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI
COMUNE DI PORTOGRUARO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 147 del 03.11.1998 Modificato con delibera Dettagli L ILLECITO TRIBUTARIO
L ILLECITO TRIBUTARIO Costituisce illecito tributario ogni inosservanza degli obblighi attinenti al rapporto giuridico d imposta. Trattasi di fatti giuridicamente rilevanti da cui l ordinamento tributario Dettagli La Cassa nazionale di assistenza per gli impiegati agricoli e forestali, giuridicamente
Art. 1 La Cassa nazionale di assistenza per gli impiegati agricoli e forestali, giuridicamente riconosciuta con regio decreto 14 luglio 1937, n. 1485, che ne ha pure approvato lo Statuto, assume la denominazione Dettagli Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale
Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 14/04/2014 Oggetto: Informativa n. 3. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Sanzioni per lavoro nero Dettagli Comune di Verrayes Comune de Verrayes. Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE.
Comune di Verrayes Comune de Verrayes Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE. Approvato con deliberazione di Consiglio n. 62 del 22/12/1998 INDICE Dettagli COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE
COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE Art. 1 Oggetto 1. Le norme del presente Regolamento dettano gli indirizzi applicativi Dettagli COMUNE DI OGGIONO PROVINCIA DI LECCO
COMUNE DI OGGIONO PROVINCIA DI LECCO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale In data 21.12.1998 N 93 Dettagli DECRETO-LEGGE 12 settembre 1983, n. 463, conv. con modif. in legge 11/11/1983, n. 638 Art. 2
DECRETO-LEGGE 12 settembre 1983, n. 463, conv. con modif. in legge 11/11/1983, n. 638 Art. 2 1. Le ritenute previdenziali ed assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori Dettagli RISOLUZIONE N. 211/E
RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine Dettagli Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI
Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI Il sottoscritto nato il a in qualità di legale rappresentante dello studio associato ovvero di titolare dello studio professionale/ditta Dettagli Gli effetti della variazione del tasso di interesse legale dal 1 gennaio 2012
Focus di pratica professionale di Fabio Colombo Gli effetti della variazione del tasso di interesse legale dal 1 gennaio 2012 Con il D.M. del 12.12.2011 è stato previsto che, a far data dall'1.01.2012, Dettagli SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: LE NOVITA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE
SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: LE NOVITA INTRODOTTE DAL DECRETO DEL FARE ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI VICENZA 5 DICEMBRE 2013 Il d.lgs. 81/2008, come modificato dal D.lgs. 106/2009, Dettagli CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4
CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013) Dettagli TESTO UNICO SICUREZZA SUL LAVORO approvazione definitiva schema di decreto correttivo
TESTO UNICO SICUREZZA SUL LAVORO approvazione definitiva schema di decreto correttivo Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di venerdì 31 luglio, ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DECRETO 24 Ottobre 2007 Documento unico di regolarita' contributiva. IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Visto l'art. 2 della legge 22 novembre Dettagli COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna Area Tecnica - Servizio Lavori Pubblici Manutenzioni
MOD. A bis Modulo Dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di ordine generale da compilarsi da parte di ciascuna impresa consorziata individuata dal Consorzio quale esecutrice di lavori/servizi/forniture Dettagli Via/piazza CHIEDE. CATEGORIA Descrizione lavori Classifica SOA Fino all importo di
Allegato 1 Istanza di ammissione alla gara e dichiarazioni (In bollo 1 ) Al Comune di Montespertoli Piazza del Popolo 1 50025 Montespertoli Il sottoscritto, nato/a a il, residente a, via, Codice Fiscale, Dettagli VERBALE CONCLUSIVO DEGLI ACCERTAMENTI IN MATERIA DI LAVORO, ASSISTENZA E PREVIDENZA SOCIALE
Direzione /Sede di, n. - e e-mail: @ RIFERIMENTI DEL VERBALE verbale n.: - del verbale interlocutorio n. - del VERBALE CONCLUSIVO DEGLI ACCERTAMENTI IN MATERIA DI LAVORO, ASSISTENZA E PREVIDENZA SOCIALE Dettagli Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 30 gennaio 2015. Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC). IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Dettagli COMUNE DI MARCIANA MARINA PROVINCIA DI LIVORNO Codice Fiscale 82002040499
COMUNE DI MARCIANA MARINA PROVINCIA DI LIVORNO Codice Fiscale 82002040499 REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DELLE AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE Approvato con deliberazione C.C. n. n. 64 del 28.12.1998 Dettagli C I T T A D I C O R D E N O N S
C I T T A D I C O R D E N O N S Medaglia di Bronzo al V.M. Provincia di Pordenone REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO approvato Dettagli DICHIARAZIONI PER L AMMISSIONE ALLA GARA D APPALTO
Modello 1.02 - Dichiarazione cumulativa - Requisiti di ordine generale e di ordine speciale, altre dichiarazioni IMPRESA MANDANTE (solo per A.T.I.) CITTA DI CANELLI Provincia di Asti LAVORI DI ZIONI PER Dettagli Le principali novità introdotte dal d.lgs. 106/2009 in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Le principali novità introdotte dal d.lgs. 106/2009 in materia di salute e sicurezza sul lavoro Avv. Daniele Tanoni Confindustria Pesaro Urbino Pesaro, 30 settembre 2009 Il d.lgs. 3 agosto 2009 n. 106 Dettagli GIARDINO SCOTTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA ESTIVA ANNO 2015.
Allegato B Modulo delle Dichiarazioni (da inserire nella busta n. 1 Documentazione amministrativa) Al Comune di Pisa Direzione Cultura e Turismo Coordinamento Interventi sul Litorale OGGETTO: AVVISO PUBBLICO Dettagli Incidenti stradali: le nuove disposizioni
INCONTRO DI STUDIO PER OPERATORI DI POLIZIA LOCALE LE NOVITA LEGISLATIVE PER LA P.M. FAENZA (RA) - 19 maggio 2006 Incidenti stradali: le nuove disposizioni LEGGE 21 febbraio 2006, n. 102 Disposizioni in Dettagli Definizione della tipologia contrattuale
LE COLLABORAZIONI AUTONOME CON PARTITA IVA novità della riforma Fornero con particolare riguardo ai riflessi sull attività degli organi di vigilanza del Ministero del Lavoro a cura di Umberto Ranucci, Dettagli Organi di Vigilanza e Sistema sanzionatorio. Dott. Leonardo SCATURRO
Organi di Vigilanza e Sistema sanzionatorio Dott. Leonardo SCATURRO Organi di Vigilanza S.Pre.S.A.L. - Azienda Sanitaria Locale Chi è? Ente che fa parte del Dipartimento di Prevenzione delle A.S.L. Quale Dettagli Rateazione per il pagamento dei debiti contributivi. Criteri e modalità di applicazione Circolare INAIL 23.07.2004 n. 44
Rateazione per il pagamento dei debiti contributivi. Criteri e modalità di applicazione Circolare INAIL 23.07.2004 n. 44 Organo: INAIL - DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE RISCHI Documento: Circolare Dettagli OGGETTO: Armonizzazione fisco e previdenza - Delibera del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'inps.
Roma, 4 luglio 2000 Alle Aziende associate Prot. n. 0197/00/E.18./F.2.1. CIRC. N. 16222 L o r o S e d i OGGETTO: Armonizzazione fisco e previdenza - Delibera del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'inps. Dettagli Legge 29 maggio 1982, n. 297
Legge 29 maggio 1982, n. 297 Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica («Gazzetta Ufficiale» 31 maggio 1982, n. 147) Art. 1 Modifiche di disposizioni del codice civile Dettagli L attività di accertamento e contestazione degli organi di vigilanza: princìpi essenziali del d.lvo 758/94
L attività di accertamento e contestazione degli organi di vigilanza: princìpi essenziali del d.lvo 758/94 Dott. Luca Poniz Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano Parma 19 febbraio 2007 Dettagli CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009
CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 novembre 2009 OGGETTO: Deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate fiscalmente Dettagli STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI
STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI 00179 Roma P.IVA 05009061002 Via Latina, 110 Fax. 06 78 08 383 Tel. 06 78 34 66 50 06 78 34 65 73 06 78 34 61 Dettagli Il lavoratore e la sicurezza sul lavoro. Contratti atipici
Il lavoratore e la sicurezza sul lavoro. Contratti atipici Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili TRANI, 9 febbraio 2013 Dr. Gilberto Iannone Il perché della convenzione Tecsial Dettagli COMUNE DI SARTIRANA LOMELLINA (PV)
COMUNE DI SARTIRANA LOMELLINA (PV) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREMESSA Art. 1 Oggetto del Regolamento II presente regolamento disciplina i criteri di applicazione delle Dettagli LAVORO INCENDI QUALITA' LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO BERSANI (LEGGE N. 248 DEL 4
LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO BERSANI (LEGGE N. 248 DEL 4 AGOSTO 2006) Art. 36 bis ( pacchetto-sicurezza ) (Misure urgenti per il contrasto del lavoro nero e per la promozione della sicurezza nei luoghi Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DELL ATTO DI NOTORIETA NECESSARIA PER L AMMISSIONE ALLA GARA. Il sottoscritto, nato il
Allegato 3) ALLA COMUNITA MONTANA DELL ESINO FRASASSI VIA DANTE, 268 60044 FABRIANO (AN) OGGETTO: SERVIZIO DI PULIZIA e SANIFICAZIONE DEGLI UFFICI E DEI LOCALI DI COMPETENZA DELLA COMUNITA MONTANA DELL Dettagli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREMESSA Art. 1 Oggetto del Regolamento II presente regolamento disciplina i criteri di applicazione delle sanzioni amministrative previste Dettagli Numero CIG 59174523DE RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 2
Procedura aperta per l affidamento di gas naturale per il periodo 01.01.2015 31.12.2015. Autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22.07.2014. Numero CIG 59174523DE RISPOSTA A RICHIESTA Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali.
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Roma, 05/11/2014 Circolare n. 137 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica
Apprendistato di alta formazione e ricerca Scheda tecnica L apprendistato di alta formazione e ricerca è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e all occupazione dei Dettagli Scheda A Domanda di partecipazione
Procedura aperta per il servizio di tesoreria per il Consiglio regionale dell Abruzzo. CIG 6378273D60 La società rappresentata da nato a il residente a in C.F. in qualità di 1 denominazione/sede legale Dettagli ACCESSO ISPETTIVO: LE STRATEGIE DI DIFESA DEL DATORE DI LAVORO
ACCESSO ISPETTIVO: LE STRATEGIE DI DIFESA DEL DATORE DI LAVORO POGGIARDO 20 FEBBRAIO 2013 Art. 8 comma 2, del D.P.R. 520/1955 Gli ispettori hanno facoltà di visitare in ogni parte, a qualunque ora del Dettagli SCHEMA DI ISTANZA DI AMMISSIONE CON ANNESSA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SIA DI CERTIFICAZIONE CHE NOTORIETA
ALLEGATO 1) SCHEMA DI ISTANZA DI AMMISSIONE CON ANNESSA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SIA DI CERTIFICAZIONE CHE NOTORIETA Comune di Chignolo Po Ufficio Ragioneria Via Marconi, 8 27013 Chignolo Po (PV) Oggetto: Dettagli Testo Unico. Il sistema sanzionatorio del D.Lgs. 81/08. Le sanzioni previste dal nuovo D.Lgs. 81/08 sono:
Testo Unico Salute e sicurezza sul lavoro Dr. Biagio Calò NORMATIVA SULL IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Le nuove disposizioni penali introdotte dal D.Lgs. 81/08 12 Giugno 2008 Direttore SPRESAL Dettagli Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013
Circolare n. 32 del 10 ottobre 2013 Responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per i debiti retributivi e contributivi - Novità del DL 28.6.2013 n. 76 conv. L. 9.8.2013 n. 99 Dettagli Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011
Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011 1 ACCERTAMENTO ESECUTIVO RISCOSSIONE PROVVISORIA 2 Accertamento esecutivo Art. 29 D.L. n. 78/2010 Gli avvisi di accertamento, i connessi Dettagli LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI
Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione Dettagli CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI. Torino 18 novembre 2014. Luisella Fontanella
CORSO DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO LE COOPERATIVE I SOCI LAVORATORI Torino 18 novembre 2014 Luisella Fontanella Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino Il socio lavoratore l Dettagli MODELLO B AUTOCERTIFICAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
MODELLO B AUTOCERTIFICAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Al Comune di Vittorio Veneto Piazza del Popolo, n. 14 31029 VITTORIO VENETO (TV) Oggetto: Procedura aperta per l affidamento della Dettagli LE RESPONSABILITA PENALI DEL Coordinatore Per la Sicurezza
LE RESPONSABILITA PENALI DEL Coordinatore Per la Sicurezza ROMA 12 APRILE 2013 Avv. Giulia Adotti Studio Legale ADOTTI & Associati Roma, Viale B. Buozzi n. 68 Frascati, via F. Cecconi n. 37-39 www.adottiassociati.it Dettagli PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA
MODULO A PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA (da presentare, in carta libera, da parte delle Società singole, Consorzi e Consorziate, Dettagli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 30.06.2011 I N D I C E PREMESSA Art. 1 Oggetto del Regolamento 2 Art. 2 Funzionario Dettagli Il regime sanzionatorio per i contributi dovuti all Inps
Il punto di pratica professionale Il regime sanzionatorio per i contributi dovuti all Inps a cura di Beniamino Gallo Funzionario INPS Direzione metropolitana di Torino Con la nascita del rapporto previdenziale Dettagli NOVITA FISCALI 2009 LE MISURE ANTI-CRISI
NOVITA FISCALI 2009 LE MISURE ANTI-CRISI Firenze 28 gennaio 2009 Pisa 29 gennaio 2009 Arezzo 2 febbraio 2009 Le novità in materia di contenzioso con il fisco L adesione agevolata ai processi verbali di Dettagli Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre Dettagli CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010
CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria. Dettagli Allegato A 2. Alla S.A.S.I. SpA c.a. Coordinamento Operativo Via Zona Industriale n 5 66034 LANCIANO (CH)
Allegato A 2 DOMANDA DICHIARAZIONE PER L ISCRIZIONE NELL ALBO IMPRESE DI FIDUCIA PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA OVVERO IN ECONOMIA - CLASSE DI IMPORTO: inferiore a 150.000,00 Dettagli INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI
INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E IL MODELLO 770 IL MODELLO F24 E CODICI TRIBUTO MAGGIORMENTE Dettagli ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015
ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RISCOSSIONE Dettagli AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA
Circolare n. 5/09 del 26 giugno 2009* CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO La Corte di Cassazione con la sentenza del 10 febbraio 2009, n. 3276 è recentemente intervenuta in materia di risoluzione anticipata Dettagli ESENZIONE FISCALE TOTALE: APPROFONDIMENTI E INFORMAZIONI
ESENZIONE FISCALE TOTALE: APPROFONDIMENTI E INFORMAZIONI In applicazione del Decreto 1/2014 della Repubblica Veneta sull Esenzione Fiscale Totale, Plebiscito.eu ha avviato una campagna di obiezione fiscale Dettagli Unione Terre di Castelli
Unione Terre di Castelli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRASPARENZA E PUBBLICITA DELLO STATO PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI. (Legge 5/7/1982 n.441 come modificata Dettagli ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA E CONNESSA DICHIARAZIONE
ALLEGATO A) Spett. Centro Sportivo S. Filippo S.p.A. Via Bazoli 6/10 25127 Brescia Selezione pubblica avente ad oggetto: L AGGIUDICAZIONE DEI LAVORI DI RIFACIMENTO DEL MANTO IN ERBA ARTIFICIALE DEL CAMPO Dettagli SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4.
SOMMARIO 1 1 1. Il Nuovo Apprendistato Professionalizzante 2 2. Riferimenti Normativi 5 2.1. D. Lgs. del 14 Settembre 2011 n. 167 e smi 5 2.2. Legge Regionale del 22 Ottobre 2012 n. 31 7 2.3. Circolare Dettagli Alla Stazione appaltante Comune di San Martino Siccomario Via Roma 1 27028 San Martino Siccomario (PV)
A.1.1 LAVORI PUBBLICI ORDINARI - ISTANZA DI PARTECIPAZIONE CON AUTO CERTIFICAZIONI 1 2 Alla Stazione appaltante Comune di San Martino Siccomario Via Roma 1 27028 San Martino Siccomario (PV) OGGETTO: AFFIDAMENTO Dettagli 2. SOPPRESSIONE DELL OBBLIGO
Cattedra di diritto commerciale Prof. Gian Domenico Mosco MATERIALI Circolare Agenzia delle Entrate 22 ottobre 2001, n.92 E - Soppressione e semplificazione di adempimenti a carico del contribuente. (Estratto) Dettagli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE
Comune di Marcignago PROVINCIA DI PAVIA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE Luglio 2015 Approvato con delibera CC n. 22 del 09.07.2015 II INDICE PREMESSA Art. 1 Oggetto del Regolamento Dettagli 3. Forma e contenuto del contratto di somministrazione
3. Forma e contenuto del contratto di somministrazione Il contratto di somministrazione, stipulato in forma scritta, deve contenere una serie di elementi tra cui gli estremi dell autorizzazione dell agenzia, Dettagli Il lavoro straordinario
Il lavoro straordinario Il titolo XVI (artt. 77-78) del Ccnl degli studi professionali regolamenta il lavoro straordinario. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. c del d.lgs. n. 66/2003, il lavoro straordinario Dettagli DICHIARAZIONI PER IMPRESE CONSORZIATE PER LE QUALI IL CONSORZIO DI CUI ALL ART. 34, COMMA 1, LETTERA B) D. LGS. 163/2006 HA DICHIARATO DI CONCORRERE
Allegato 4 DICHIARAZIONI PER IMPRESE CONSORZIATE PER LE QUALI IL CONSORZIO DI CUI ALL ART. 34, COMMA 1, LETTERA B) D. LGS. 163/2006 HA DICHIARATO DI CONCORRERE Il sottoscritto nato il a in qualità di dell Dettagli TESTO UNICO SULLA SICUREZZA. D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008
TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 Principi generali Le disposizioni contenute nel D.Lgs. 81/08 sono: - attuative dell art. 1 della legge 3 agosto 2007 n. 123 - suddivise in XIII Dettagli Finanziaria-2007 : le principali novità per la salute e la sicurezza sul lavoro
ASSOCIAZIONE AMBIENTE E LAVORO Associazione di Protezione Ambientale di interesse nazionale (D.M. 1/3/88 - G.U. 19/5/88) Finanziaria-2007 : le principali novità per la salute e la sicurezza sul lavoro Dettagli CONTRIBUTO UNIFICATO nel PROCESSO TRIBUTARIO NOVITÀ del D.L. 98/2011, CONVERTITO dalla L. 111/2011, e del D.L. 138/2011, CONVERTITO dalla L.
Circolare informativa per la clientela n. 31/2011 del 6 ottobre 2011 CONTRIBUTO UNIFICATO nel PROCESSO TRIBUTARIO NOVITÀ del D.L. 98/2011, CONVERTITO dalla L. 111/2011, e del D.L. 138/2011, CONVERTITO Dettagli Fuoribusta, lavoro in nero ed orari di lavoro: le sanzioni applicabili
CIRCOLARE A.F. N. 28 del 25 Febbraio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Fuoribusta, lavoro in nero ed orari di lavoro: le sanzioni applicabili Premessa Recentemente il legislatore sta modificando la disciplina Dettagli ALLEGATO 2 DICHIARAZIONE CUMULATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL DPR
ALLEGATO 2 DICHIARAZIONE CUMULATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL DPR 445/2000 (Nel caso di concorrenti costituiti da imprese associate temporaneamente o consorziate in Consorzio Ordinario - o da associarsi Dettagli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREMESSA Art. 1 Oggetto del Regolamento II presente regolamento disciplina i criteri di applicazione delle sanzioni amministrative previste Dettagli Ill.mo Signor Sindaco del Comune di VEDANO AL LAMBRO
Ill.mo Signor Sindaco del Comune di VEDANO AL LAMBRO Il Sottoscritto... nato a...il...nella sua qualità di... e come tale in rappresentanza della Società.... con sede in... Via... CAP... numero telefonico...e Dettagli ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
Mod. A Alla AMS srl Via dei Drappieri, snc 58043 - Castiglione della Pescaia (GR) Oggetto: Servizi assicurativi per Polizza RCT- RCO ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE Dettagli Allegato B Dichiarazione cumulativa - Assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione AVVALIMENTO (solo per ditta/impresa ausiliaria)
Allegato B Dichiarazione cumulativa - Assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione AVVALIMENT (solo per ditta/impresa ausiliaria) Dichiarazioni dell impresa ausiliaria articolo 49, commi 2, Dettagli - SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA
- SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA All AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELL AQUILA Via S. Agostino, 7 67100 L AQUILA LAVORI DI SISTEMAZIONE Dettagli CREDITO D IMPOSTA PER IL RIACQUISTO DELLA PRIMA CASA: l omessa indicazione in dichiarazione dei redditi.
DOMANDA: Buongiorno, nell anno 2004 ho acquistato un appartamento da costruttore pagando un importo IVA pari ad XXXX (iva 4% agevolazione prima casa), nell anno 2011 ho provveduto a vendere l appartamento Dettagli DOCUMENTO ESPLICATIVO
DOCUMENTO ESPLICATIVO IL REGIME SANZIONATORIO CIPAG 2014 Sommario SOMMARIO 1 Premessa... 1 2 Regolarizzazione del pagamento dei contributi... 2 3 Sanzioni sui pagamenti... 4 4 Sanzioni sulle dichiarazioni... Dettagli Piergiorgio Sammartino Responsabile Ufficio Legale Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor. Milano 23 giugno 2008
D.LGS.81/08 TESTO UNICO DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO LE SANZIONI Piergiorgio Sammartino Responsabile Ufficio Legale Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor Milano 23 giugno 2008 Dettagli Ancona, 9 marzo 2011. A tutti i clienti Loro sedi LE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DAL COLLEGATO LAVORO L. 183/2010
1 Ancona, 9 marzo 2011 A tutti i clienti Loro sedi LE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DAL COLLEGATO LAVORO L. 183/2010 Maxisanzione per il lavoro nero La prima novità introdotta dal Collegato Lavoro, in tema Dettagli Codice Penale art. 437
Codice Penale art. 437 TITOLO VI Dei delitti contro l'incolumità pubblica Dei delitti di comune pericolo mediante violenza Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. [I]. Chiunque Dettagli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREMESSA Art. 1 Oggetto del Regolamento II presente regolamento disciplina i criteri di applicazione delle sanzioni amministrative previste Dettagli Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati
Mestre, 17 marzo 2015 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi Circolare n. 4/2015 1. LEGGE DI STABILITA 2015 Assunzioni a tempo indeterminato; 2. CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI disciplina del licenziamento; 3. RIFORMA Dettagli PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA FISCALE. PERIODO: 01/06/2014-31/05/2016.
AL COMUNE DI CORSICO Via Monti, 22 20094 Corsico (MI) OGGETTO PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA FISCALE. PERIODO: 01/06/2014-31/05/2016. CIG ZF10EB07B1 DICHIARAZIONE Dettagli Legge 7 febbraio 1979, n. 29 Ricongiunzione dei periodi assicurativi dei lavoratori ai fini previdenziali.
Legge 7 febbraio 1979, n. 29 Ricongiunzione dei periodi assicurativi dei lavoratori ai fini previdenziali. Art. 1. 1. Al lavoratore dipendente, pubblico o privato, che sia o sia stato iscritto a forme Dettagli Ai gentili Clienti dello Studio
INFORMATIVA PAGHE N. 1 / 2013 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: PARTITE IVA FITTIZIE - INDICAZIONI MINISTERIALI Riferimenti Legislativi: Art. 69-bis D.Lgs. n. 276/2003, D.M. 20 dicembre 2012; Circolare Dettagli SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE
Commercialisti Associati Bellttramii Pellllegriinii Ciimarollllii Veronesii Zorzii - Basiille 25124 Brescia 38100 Trento 38080 Darzo 20144 Milano 5, Via Aldo Moro 5, Via S. Vigilio 1, Zona Artigianale Dettagli COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa
COMUNE DI FLORIDIA Provincia di Siracusa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE AI GIOVANI DI AGEVOLAZIONI IN CONTO INTERESSI PER L APERTURA DI NUOVE ATTIVITA NEL TERRITORIO DI FLORIDIA DELIBERATO DAL CONSIGLIO Dettagli Il sottoscritto nato il a in qualità di dell impresa. con sede in con codice fiscale n. con partita IVA n.
SCHEMA DI ISTANZA IN BOLLO DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONI PREVISTE AL NUMERO 16 - PUNTI 1 E 2- DELLA NOTA INTEGRATIVA DEL BANDO DI GARA DA RENDERE DA OGNI SINGOLO CONCORRENTE PARTECIPANTE [denominazione Dettagli JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI
NEWSLETTER n. 21 16 marzo 2015 JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI RIFERIMENTI: Legge 10 dicembre 2014 n.183 Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 22 Decreto Legislativo Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back