Source: https://www.leggioggi.it/allegati/cassazione-il-caso-ruta-il-testo-della-sentenza/
Timestamp: 2018-09-23 09:07:12+00:00
Document Index: 95920578

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Cassazione, il caso Ruta. Il testo della sentenza
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1. La Corte di Appello di Catania, con sentenza emessa il 2 maggio 2011, confermava la sentenza del Tribunale di Modica, in data 8 maggio 2008, appellata da Carlo R., imputato del reato di cui agli artt. 5 e 16 l. 8 febbraio 1948, n. 47, per avere intrapreso la pubblicazione del giornale di informazione civile, denominato “Accade in Sicilia” e diffuso in via telematica sul sito www.Accadeinsicilia.net, senza che fosse intervenuta tempestiva registrazione presso la cancelleria del Tribunale di Modica; fatti commessi dal 16 dicembre 2003 al 7 dicembre 2004; e condannato alla pena di euro 150,00 di multa.
a) che nella fattispecie non ricorrevano gli elementi costitutivi del reato di cui agli artt. 5 e 16 l. 47/1948. Il sito utilizzato dal R., in sede informatica, costituiva un semplice blog o sito internet, non rientrando nella definizione di stampa e/o stampato ai sensi dell’art. 1 l. 47/1948. La disposizione di cui agli artt. 2 e 5 l. 7 marzo 2001, n. 52 – secondo cui era prevista la registrazione anche per i giornali ed i periodici informatici – riguardava solo quelle pubblicazioni che intendevano usufruire del finanziamento pubblico;
b) che, comunque, stante l’incertezza interpretativa in ordine alla normativa de qua, ricorreva nella fattispecie l’errore scusabile su legge extrapenale di cui all’art. 47, comma terzo, c.p., con conseguente esclusione della punibilità del R.
Carlo R. è stato riconosciuto colpevole del reato di cui agli artt. 5 e 16 l. 47/1948 per aver intrapreso la pubblicazione del giornale di informazione civile denominato “Accade in Sicilia”, diffuso sul sito internet www.accadeinsicilia.net, senza aver effettuato la prescritta autorizzazione presso la Cancelleria del Tribunale di Modica, ritenuta competente per tale adempimento (vedi capo di imputazione come contestato in atti).
4. Alla luce delle argomentazioni finora svolte, consegue che – non sussistendo nei confronti di Carlo R. l’obbligo della registrazione del giornale online denominato «Accade in Sicilia», ai sensi dell’art. 5 l. 47/1948 – lo stesso va assolto dal reato di cui all’art. 16 citata l. n. 47/1948, come contestato in atti, perché il fatto non sussiste, con conseguente annullamento, senza rinvio, della sentenza della Corte di Appello di Catania, in data 2 maggio 2011.
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