Source: https://ancnapolinord.it/index.php/tutti-gli-articoli/609-informativa-anc-napoli-nord-n-43-2018.html
Timestamp: 2020-05-29 16:29:17+00:00
Document Index: 142048359

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'sentenza ', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 20']

Informativa ANC Napoli Nord n° 43-2018
Ti trasmettiamo il numero 43-2018 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!
Informativa ANC Napoli Nord n° 43-2018 - 15 dicembre 2018
L’ANC ricorre alla giustizia per salvaguardare la privacy relativa alla fattura elettronica.
L’Associazione Nazionale Commercialisti, per il tramite dello Studio legale Nania, ha il 14.12.2018, presso il Tribunale Civile di Roma un ricorso contro l’Agenzia delle Entrate, chiedendo, in via d’urgenza, il differimento dell’entrata in vigore della normativa sulla fatturazione elettronica, almeno fino a quando il sistema non sarà sanato da una serie di vizi relativi al possibile uso improprio dei dati, vizi che pongono gravissimi pregiudizi sulla privacy degli utenti e sulla sicurezza del sistema economico del Paese.
L’associazione ha subito incassato il parere favorevole della Associazione Nazionale Forense, che ha condiviso le motivazioni che hanno coondotto alla proposizione del ricorso. Dispiace constatare che, invece, altre sigle sindacali di categoria hanno manifestato dissenso e distanza rispetto all’iniziativa intrapresa da ANC, con motivazioni peraltro non comprensibili.
“Alla nostra segnalazione è seguito il provvedimento del Garante per la privacy nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, la quale è stata avvertita e alla quale è stato ingiunto di far conoscere all’Autorità stessa le iniziative assunte per rendere il trattamento dei dati conforme alla normativa vigente. Non sappiamo, ad oggi, se l’Agenzia, abbia dato seguito e in quale modo al provvedimento del Garante.
Sono stati altresì respinti gli emendamenti al decreto fiscale che proponevano la modifica alla normativa sulla fatturazione elettronica. Le motivazioni, stando alle dichiarazioni del Ministro Tria e del Vicepresidente del Consiglio Salvini, sono da attribuire a mere esigenze di cassa.”
SCARICA IL COMUNICATO STAMPA ANC
Proroga al 31 gennaio 2019 per il voucher digitalizzazione.
Con decreto del 14/12/2018, il MISE ha prorogato, al 31 gennaio 2019, il termine per l’ultimazione delle spese progettuali connesse agli interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento, al fine di fruire del c.d. voucher digitalizzazione (art. 6 commi 1-3 del DL 145/2013). Per “data di ultimazione” si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile riferibile al progetto stesso, mentre i pagamenti potranno essere effettuati successivamente alla predetta data di ultimazione, con modalità tracciabile e indicando la causale “bene acquistato ai sensi del decreto MISE 23 settembre 2014”. La richiesta di erogazione va presentata tramite apposita procedura informatica disponibile al seguente link https://agevolazionidgiai.invitalia.it.
Adottato il Codice dei principi di deontologia professionale, riservatezza e segreto professionale dei soggetti abilitati all’esercizio dell’attività di revisione legale dei conti, disponibile sul sito della revisione legale www.revisionelegale.mef.gov.it, applicabile a decorrere dal 2019.
L’uso del titolo di Commercialista deve essere oggetto di tutela!
Il giornale “Cronache della Campania” lo scorso 13/12/2018, ha redatto un articolo titolato “Due commercialisti napoletani erano le menti di una colossale frode fiscale da 63 milioni di euro: 13 arresti”. Non si vuole entrare nel merito del fatto di cronaca, che riguarda presunte indebite compensazioni di imposte con utilizzo di crediti inesistenti attraverso la predisposizione di modelli F24 con saldo debitore di 0,01 centesimi. È tuttavia doveroso segnalare quanto riportato dal giornalista a proposito degli ideatori della presunta truffa ai danni dell’Erario: due commercialisti napoletani.
Da verifiche effettuate sul portale ricerca.commercialisti.it/RicercaIscritti, i soggetti indicati nell’articolo ad oggi non risultano essere iscritti all’Albo.
ANC Napoli Nord si è attivata chiedendo informazioni alla testata giornalistica, mettendo a conoscenza dell’accaduto gli Ordini territorialmente competenti e il CN per ottenere immediata smentita laddove la notizia non rispondesse a verità.
ANC Napoli Nord, già da giugno 2018, ha avviato una campagna di comunicazione per tutelare la spendita impropria del titolo di Commercialista, in ogni sede. E’ ora di intervenire in maniera concreta in difesa del decoro e dell’immagine della Categoria.
Diffondi la campagna di comunicazione sui social
Segui le iniziative sindacali ANC Napoli Nord
Portale CNDCEC per la FE operativo a meno di 5 giorni lavorativi dal via.
Dopo che la stragrande maggioranza dei professionisti ha già contrattualizzato con le varie case software l’utilizzo di un portale per la fatturazione elettronica per se e per i propri clienti, il tanto atteso portale per la fatturazione elettronica promosso dal Cndcec, è stato reso noto che sarà disponibile per i Commercialisti dal 18 dicembre 2018, a meno di cinque giorni lavorativi dall’inizio dell’anno.
Gli interessati, forse riceveranno una Pec per registrarsi e accedere alla piattaforma ed iniziare a lavorare. Solo successivamente, (e non si sa quando) si potrà consentire l’uso ai propri clienti.
A disposizione degli iscritti solo 50 fatture gratuite.
Non sono previsti altri servizi gratuiti, come ad esempio la conservazione sostitutiva ed il sistema di importazione nei propri software gestionali.
Le uniche differenze rispetto al servizio gratuito offerto dall’Agenzia delle Entrate sono quelle che consentonodi memorizzare le tipologie di prodotti dei clienti, evitando che tali dati vengano inseriti manualmente a ogni nuova emissione e di non avere limiti in ordine all’inserimento dei dati riferiti ai DDT nell’ambito della fatturazione differita.
Servizio che, tra l’altro, a breve sarà implementato anche dall’Agenzia delle Entrate.
Aggiudicataria del servizio la “UNIMATICA spa”, società appartenente ad un noto gruppo bancario, già interessato alla consulenza alle aziende.
Infine, fa riflettere il fatto che il CN mentre da un lato promuove una gara con servizi base, dall’altro promuove un software specifico di una software house che partecipa al consorzio “rete dei valori” promosso e guidato proprio dal nostro Consiglio Nazionale.
Innovazione, riapre il bando “Marchi+3”.
E’ stato pubblicato l’avviso di riapertura del bando Marchi+3, che potrà contare su un incremento finanziario di € 2 milioni. Si tratta di una misura particolarmente apprezzata dalle PMI, in quanto ha l'obiettivo di sostenerne la competitività nei mercati esteri attraverso una maggiore tutela del marchio.
Le agevolazioni sono dirette a favorire la registrazione di marchi comunitari all'EUIPO (Ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale) e la registrazione di marchi internazionali presso l'OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).
Le domande potranno essere presentate dal 11.12.2018.
Assegno sociale: innalzamento dei requisiti.
Con il messaggio 4.570 del 6 Dicembre 2018, l’INPS comunica che a partire dal 1° gennaio 2019, il requisito anagrafico minimo previsto per il conseguimento dell’assegno sociale è innalzato di 5 mesi e, pertanto, l’età richiesta per poter accedere alle prestazioni in oggetto sarà pari a 67 anni rispetto ai 66 anni e 7 mesi previsti per il 2018.
Harry Potter al Palazzo Fondi a Napoli con la scuola di magia.
Il Palazzo Fondi di Napoli diventa sede del magico mondo di Harry Potter per la gioia di tutti i bambini fan del maghetto più famoso di questo secolo. L’evento si svolgerà per due weekend consecutivi, dal 15 al 18 dicembre 2018 in un’atmosfera davvero incredibile. Negli spazi del Palazzo i bambini saranno accolti dai personaggi della saga. Per prima cosa, dovranno presentarsi al Cappello Parlante che li smisterà nelle quattro case di Hogwarts, poi potranno iniziare le attività come dei veri studenti della scuola di magia. Ci saranno corsi per imparare ad usare le pozioni, altri per imparare a costruire le bacchette magiche e le armi per difendersi dalle arti oscure ed anche magici tornei. Possono partecipare i bambini dai 7 ai 12 anni. Ricordiamo che è a numero chiuso ed è, per questo, necessaria la prenotazione ai numeri 327/7306533 – 347/0094457. Palazzo Fondi, via Medina 24. Quota di partecipazione 15 euro a bambino. Orari: 16 dicembre: 11.00 – 15.00 – 17.00 – 19.00; 17 e 18 dicembre: 15.00 – 17.00 – 19.00. Informazioni: Evento facebook
Aperture straordinarie gratuite della Reggia di Carditello.
Ritornano gli appuntamenti con le aperture straordinarie gratuite della Reggia di Carditello con un’iniziativa che è partita già dal mese di ottobre e che proseguirà fino al 3 febbraio 2019.
La Fondazione Real Sito di Carditello apre nuovamente al pubblico le proprie porte. In questo modo chiunque potrà scoprire ancora meglio questo pezzo di storia della nostra terra e che è parte dei 22 siti appartenuti alla famiglia reale dei Borbone. Le visite guidate sono articolate in un percorso realizzato con la collaborazione dei volontari dell’Associazione Agenda 21 per Carditello e i Regi Lagni e condurranno i visitatori negli ambienti del piano nobile e nella zona di fronte la palazzina. Non c’è bisogno di prenotazione. Si ricorda che la Reggia di Carditello fu commissionata da Ferdinando IV di Borbone all’architetto Francesco Collecini, allievo di Luigi Vanvitelli, e fu costruita nel 1787. Date apertura dicembre 2018 domenica 6, 13, 20, 27 dalle ore 9 alle 12.30. Reale Tenuta di Carditello, San Tammaro (CE).
Contatti: Sito Fondazione CarditelloPagina Facebook
Mercatini di Natale al Museo ferroviario di Pietrarsa.
La magia del Natale quest’anno coinvolge anche il bellissimo Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Napoli, che accoglierà dal 2 al 21 Dicembre 2018 deliziosi mercatini Natalizi.
Ogni angolo del Museo sarà invaso dalla magia del Natale con l’allestimento di casette in legno dove ognuno potrà comprare oggettini e decorazioni Natalizie, addobbi per la casa e l’albero di Natale e ancora idee regalo creative e prodotti artigianali. Gli ospiti potranno usufruire anche di un’area food, dove si potranno gustare cibi e dolci locali. Ma ancora chi entrerà ai mercatini Natalizi potrà anche visitare il Museo di Pietrarsa che è costituito da 7 padiglioni e che ospita locomotive a vapore, locomotive elettriche trifase, a corrente continua, locomotori diesel, elettromotrici, automotrici e carrozze passeggeri. Non mancherà sicuramente il divertimento, sia per i grandi che per i piccoli, infatti per questi ultimi ci sarà Babbo Natale e i suoi elfi, giocolieri e maghi con parate e spettacoli durante tutta la giornata, potranno visitare la casa di Babbo Natale e spedire la letterina all’ufficio postale, incontrare i personaggi delle fiabe e tanto altro ancora.
Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa Napoli dal lunedì al venerdì ore 16:00-23:00, Sabato e domenica 10:00-01:00. Contatti: evento facebook
Novità in sede di conversione del decreto fiscale per la definizione agevolata liti pendenti.
Approvato in maniera definitiva il decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2019. In particolare, in sede di conversione in Legge del decreto fiscale 119/2018 contenente le misure urgenti, è stata modificata la definizione agevolata delle liti pendenti. In particolare, l'articolo 6 consente di definire con modalità agevolate le controversie tributarie pendenti, anche in cassazione e a seguito di rinvio, in cui è parte l’Agenzia delle entrate, aventi ad oggetto atti impositivi.
Le controversie possono essere definite con il pagamento, in relazione ai ricorsi pendenti iscritti nel primo grado, con il pagamento del 90% del valore della stessa; in caso di soccombenza dell’Agenzia nella pronuncia di primo grado con il pagamento del 40% del valore della stessa; in caso di soccombenza dell’Agenzia nella pronuncia di secondo grado, la definizione può avvenire a seguito del pagamento del 15% del valore della controversia.
In riferimento alle controversie tributarie pendenti innanzi alla Corte di Cassazione alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto 119/2018, per le quali risulti soccombente l'Agenzia delle entrate in tutti i precedenti gradi di giudizi, le controversie possono essere definite con il pagamento di un importo pari al 5% del relativo valore.
Valida la cartella via pec anche se priva di firma digitale e in formato pdf.
Lo ha precisato la Ctr Lombardia con la sentenza 4754/19/2018, depositata il 06/11/2018, nella quale affronta la questione della nullità della cartella inviata via Pec.
La cartella di pagamento in esame è stata notificata a mezzo PEC e quindi inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata della contribuente che la ha regolarmente ricevuta; come dimostrato dalla stessa formalizzazione dell’atto di impugnazione, alla quale è allegata, e dalle analitiche contestazioni e censure mosse al suo contenuto.
La notifica è avvenuta e si è perfezionata in piena aderenza al disposto di cui all’art. 26 DPR 602/1973 che rinvia, sul punto, al DPR 11.02.2005 n. 68.
L’art. 3 del DPR 68/2005 stabilisce che l’atto trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all’indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella del destinatario messa a disposizione dal gestore. L’art. 6 del DPR citato precisa che la ricevuta di avvenuta consegna fornisce al mittente prova che il suo messaggio di posta elettronica certificata è effettivamente pervenuto all’indirizzo elettronico del destinatario e certifica il momento della consegna tramite un testo, leggibile dal mittente, contenente i dati di certificazione. La ricevuta di avvenuta consegna del messaggio di posta elettronica è rilasciata contestualmente alla consegna di posta elettronica messa a disposizione del destinatario dal gestore, indipendentemente dall’avvenuta lettura da parte del soggetto destinatario.
L’invio via PEC della cartella esattoriale può poi essere qualificato come invio del documento informatico originale o al più di una sua copia informatica; per cui non è dovuta una attestazione di conformità.
Diventa pertanto anche del tutto irrilevante anche l’estensione del file (.pdf), non essendo prevista la necessità del formato “.p7m.” Infatti il carattere immodificabile “.p7m”, richiamato dalla parte appellante, riguarda la diversa e specifica ipotesi di disciplina della procedura di notificazione degli atti giudiziari, che prevedono la necessità della firma digitale.
Responsabilità dell’amministratore di società di persone per prelievi ingiustificati.
La legittimazione ad agire del titolare di impresa individuale. Il recesso unilaterale dal contratto preliminare.
Pubblicate le “Linee-guida” per la revisione periodica delle partecipate.
Entro il prossimo 31 dicembre 2018, tutte le Pubbliche Amministrazioni, come definite dall’art. 2, comma 1, del D.gs. n. 175/2016 (Tusp), sono tenute ad effettuare la revisione periodica delle proprie partecipate dirette e indirette, detenute al 31.12.2017. La rilevazione dovrà avvenire in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 20 del Tusp, e secondo gli schemi-tipo contenuti nelle “linee guida” pubblicate sul Portale Tesoro da parte della Struttura di monitoraggio delle partecipazioni pubbliche.
Elenco dei revisori, domande 2019 fino al 17 dicembre.
In scadenza lunedì 17 dicembre (entro le ore 18) il termine periscriversi all’elenco tenuto dal Ministero per i Revisori degli Enti locali sia per i nuovi iscritti che per confermare la precedente iscrizione. Le domande dei professionisti non ancora iscritti dovranno essere presentate al ministero dell'interno, dipartimento affari interni e territoriali, esclusivamente per via telematica con la compilazione del modello reperibile sul sito internet della direzione centrale, attraverso il link «Accedi all'area dei revisori» e successivamente «Accedi alle banche dati».
Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 109 e 11 i concordati. Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.
n.d. n.d. 109 06/12/18 Martucci Anna Dott. Ce Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 108 06/12/18 Taralbo Adele Dott. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 107 06/12/18 Taralbo Adele Dott. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 106 06/12/18