Source: https://www.almalaboris.com/didattica/1760-crediti-documentari-multimodale.html
Timestamp: 2019-07-21 11:16:32+00:00
Document Index: 172171032

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19']

Analizziamo di seguito come preparare il documento di trasporto multimodale nel rispetto delle condizioni del credito e delle disposizioni sopra citate.
Il documento di trasporto multimodale: cos’è? (cenni)
La diffusione del trasporto multimodale avviene, di fatto, con l’introduzione dei containers avvenuta negli Stati Uniti negli anni ’50. Eseguendo, infatti, un trasporto “door to door” a mezzo di containers (o di altra unità di carico) si realizza un trasporto multimodale. Nel 1980 fu approvata la Convenzione delle Nazioni Unite sul trasporto multimodale internazionale, che, però, non è entrata in vigore in quanto non si è ancora raggiunto il previsto numero minimo di ratifiche da parte degli Stati.
Il documento di trasporto multimodale viene definito come un documento che attesta l’esistenza di un contratto di trasporto multimodale e può essere emesso in forma negoziabile o in forma non negoziabile oppure indicare nominativamente il destinatario. Le indicazioni apposte in tale documento fanno fede, fino a prova contraria, della presa in carico da parte dell'Operatore di trasporto multimodale delle merci in esso descritte, a meno che sul testo stampato del documento non figuri (o non sia stata aggiunta) un'indicazione contraria del genere "pesato, riempito e controllato dal caricatore", "contenitore riempito dal caricatore" o altra espressione similare.
Il documento di trasporto multimodale: cosa dicono le UCP 600 ICC
Le UCP 600 ICC dedicano al documento di trasporto multimodale l’art. 19 che riporta quanto di seguito evienziato. Un documento di trasporto multimodale, comunque denominato , deve:
indicare che “the goods have been dispatched, taken in charge or shipped on board at the place stated in the credit”, a mezzo di una indicazione prestampata o un timbro o una “notation” riportando la data in cui la merce è state spedita, presa in carico o “shipped on board”;
indicare il luogo di invio, presa in carico o spedizione e il luogo di destinazione finale stabiliti dal credito anche se:
il documento di trasporto indica, in aggiunta, un diverso luogo di invio, presa in carico o spedizione o destinazione finale o
il documento di trasporto contiene l’indicazione “previsto” (intended) o espressione simile riferita alla nave, al porto di caricazione o al porto di scaricazione.
può indicare che un trasbordo sarà o potrà essere effettuato a patto che l’intero trasporto sia coperto da un unico documento di trasporto. Un documento di trasporto multimodale indicante che il trasbordo sarà o potrà essere effettuato è accettabile anche se il credito proibisce i trasporti;
Si ricorda che rimane importante, al fine di produrre un documento di trasporto multimodale conforme, di rispettare le indicazioni dell’art. 14 UCP 600 ICC che riporta i “Criteri generali per l’esame dei documenti”.
Viene inoltre precisato, al punto j), che non è necessaria l’esatta corrispondenza degli indirizzi del beneficiario o dell’ordinante tra i documenti presentati e ciò che è riportato nel credito documentario, ma devono indicare lo stesso Paese che appare nei rispettivi indirizzi presenti nel credito. Tutti gli elementi di «contatto» (nr. telefono, telefax ecc.) quando fanno parte dell’indirizzo del beneficiario o dell’ordinante non saranno presi in considerazione. Tali elementi di contatto devono però essere riportati nelle caselle “consignee” o nell’ambito del “notify party” quando è necessario presentare un documento di trasporto disciplinato dagli articoli dal 19 al 25 UCP 600 e dunque anche nel documento di trasporto multimodale analizzato in questo articolo.
Il documento di trasporto multimodale: il punto di vista delle ISBP 745 ICC
Di seguito si riportano ulteriori indicazioni – non esaustive - in merito alla corretta impostazione del documento di trasporto multimodale in riferimento a quanto indicato nei paragrafi D1-D32 della pubblicazione ISBP 745 ICC:
- L’art. 19 UCP 600 ICC si applica quando si utilizzano due differenti modalità di mezzi di trasporto per la spedizione della merce. Un documento di trasporto multimodale non deve indicare che la spedizione della merce è stata effettuata utilizzando un solo mezzo di trasporto, ma può non riportare indicazioni su alcuni o tutti i mezzi di trasporto utilizzati.
Es. se un credito richiede un “multimodal trasport document” from Japan to Italy, non è accettabile un documento che indichi quanto segue:
Port of Discharge: Naples
Place of delivery: Naples
Se un credito richiede la presentazione di un documento di trasporto diverso dal documento di trasporto multimodale, ma appare evidente dal routing delle merci che “more than one mode of transport is to be utilized”, per l’esame del documento si applica l’art. 19 UCP 600 ICC;
Un documento di trasporto multimodale può essere emesso da un soggetto diverso dal carrier o dal master (captain). Se il credito indica “Freight Forwarder’s Multimodal Transport Document is acceptable” o “House Multimodal Transport Document is acceptable” (o indicazioni similari) il documento di trasporto multimodale può essere firmato dal soggetto emittente senza indicare la “the capacity in which it has been signed” o il nome del carrier;
Una indicazione in un credito del tipo “Freight Forwarder’s Multimodal Transport Documents are not acceptable” o “House Multimodal Transport Documents are not acceptable” (o indicazioni similari), non ha alcun significato (a meno che il credito non indichi richieste specifiche in riferimento alle modalità con cui deve essere emesso o firmato) e tali indicazioni non saranno prese in considerazione e il documento sarà esaminato in relazione all’art. 19 UCP 600 ICC;
In presenza, dunque, di una indicazione del tipo “Freight Forwarder’s Multimodal Transport Documents are not acceptable”, le banche saranno tenute ad accettare un documento di trasporto firmato con l’indicazione “as carrier”, senza far riferimento alla reale capacità dell’emittente il documento. La presenza di una indicazione del tipo “Transport document issued by freight forwarder are not acceptable, even if in the capacity as carrier or an agent for the carrier” implicherebbe la non accettabilità di un documento di trasporto FIATA, di un documento di trasporto “house”, di un documento emesso da un “forwarder”;
Un documento di trasporto multimodale deve essere firmato secondo le indicazioni dell’art. 19 UCP 600 ICC. Se un “agent” firma il documento, tale agente deve essere indicato e firmerà come segue “agent for (name), the carrier” oppure indicando “agent on behalf of (name), the carrier” o indicazioni similari. Qualora il carrier è identificabile nel documento come “the carrier”, l’agente può firmare come “agent for [or on behalf of] the carrier” senza rinominare il carrier;
In un “multimodal transport document”, se il credito richiede che la spedizione sia diretta in un porto, il nome del porto di destino dovrebbe essere indicato nel campo dedicato al “port of discharge”. Il nome del porto di destino potrebbe anche essere riportato nel campo “Place of final destination” (o indicazioni similari), riportando una “notation” che il porto di destino è quello riportato nel “Place of final destination”;
Quando la prima parte del trasporto, come da richiesta di un credito, è via mare, è necessario indicare a “dated on board notation”. L’on board notation richiede, in sostanza, la presenza di quattro informazioni che devono essere chiaramente riportate nel documento di trasporto: che la merce è “shipped on board”, il nome della nave, il porto di partenza e la data di spedizione. Shipped on board Sea Pride from Naples port, 16 May 2013. E’ necessario riportare l’On board notation nei casi indicati di seguito:
Un documento di trasporto multimodale deve riportare il numero di originali in cui è stato emesso;
Un documento di trasporto multimodale non deve riportare indicazioni in merito allo stato difettoso delle merci o del loro imballaggio. Una clausola del tipo ““packaging is not sufficient for the sea journey” rende il documento “unclean” e dunque discordante. Può essere invece accettata una clausola del tipo ““packaging may not be sufficient for the sea journey”;
Se un credito richiede la presentazione di un documento di trasporto multimodale “straight” (per es. “consigned to (named entity)”), il documento non deve contenere indicazioni come “to order” o “to order of” che precede la “named entity”, o l’espressione “or order” che segue la “named entity”;
Se un documento di trasporto multimodale è emesso “to order” o “to order of the shipper” deve essere girato a cura dello shipper. La girata può essere effettuata da una “named entity” per conto dello shipper (made for [or on behalf of] the shipper)
Se un credito richiede la presentazione di un documento di trasporto multimodale “consigned to order of (named entity)”, non deve indicare che la merce “are straight consigned to that named entity”;
Un documento di trasporto multimodale non deve espressamente indicare che la merce ivi indicata sarà consegnata solo dietro presentazione di “one or more other multimodal transport documents”, a meno che l’intero set del documento emesso faccia parte della stessa presentazione dello stesso credito;
Se un credito definisce i dettagli di una o più “notify parties” un documento di trasporto multimodale può riportare ulteriori “notify parties”. Se il credito non definisce i dettagli di una “notify party”, un documento di trasporto multimodale può riportare una qualsiasi “notify party”. In quest’ultimo caso, qualora venissero riportati i dati dell’applicant, tali dati non devono essere in conflitto con quanto riportato nel credito;
Le correzioni di dati in un documento di trasporto multimodale sono da autenticarsi. Le autenticazioni devono essere effettuate dal carrier, dal master (captain) o da un loro “named agent”, che può essere diverso dall’agent che avrà emesso o firmato il documento di trasporto multimodale. Le copie non negoziabili non necessitano di riportare le autenticazioni delle correzioni effettuate sull’originale;
Le copie del documento di trasporto multimodale non necessitano dell’autenticazione delle correzioni eventualmente fatte nell’originale;
In conclusione appare opportuno sottolineare che i documenti da presentare in utilizzo di un credito debbano essere preparati nel rispetto delle condizioni del credito, delle disposizioni previste dalle UCP 600 ICC e della prassi bancaria internazionale uniforme, seguendo la relativa gerarchia. La preparazione del documento di trasporto multimodale richiede, come per tutti i documenti, puntuale attenzione degli operatori coordinandosi opportunamente col soggetto emittente.