Source: https://issuu.com/ordinemedicifrosinone/docs/osservatorio_17_febbraio
Timestamp: 2017-06-27 10:51:34+00:00
Document Index: 64912207

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'art.\n18', 'art 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18']

Osservatorio 17 febbraio by Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Frosinone - issuu
a cura dell'Osservatorio delle politiche sanitarie del Lazio
dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di FrosinoneVenerdì, 17 febbraio 2017//Ha vinto il Presidente Cristofari, per gli incarichi da primario si terrà conto delle esperienze
“Per i nuovi incarichi di primari a
tempo si terrà conto di esperienze e
meriti cui, vista la materia salute di
che trattasi, nessuno intende prescindere”. La Asl di Frosinone dopo le
polemiche dei giorni scorsi precisa
sulla quarantina di incarichi di reggenza di reparto da assegnare temporaneamente nelle more dello
svolgimento dei concorsi primariali.
“Le procedure relative all’art. 18 del
Contratto Nazionale della Dirigenza
Medica – spiega la Asl in una nota prevedono che, dopo 12 mesi di incarico, alla scadenza del secondo
mandato (sei mesi più sei), non si
possa procedere alla automatica riconferma nell’incarico dello stesso
dipendente. Questa è la ragione per la
quale la Asl di Frosinone si è attivata
per la riformulazione dei bandi ma è
ovvio che si terrà conto anche dei me-riti, per le stesse considerazioni del
Presidente dell’Ordine dei Medici”.
Era stato proprio il presidente dell’Ordine Fabrizio Cristofari, anche
candidato a sindaco del capoluogo
con una coalizione di centrosinistra
(tra cui il Pd), ieri, a sollecitare la Regione sul tema. Un invito ripreso
anche dal senatore Pd Francesco Scalia: “Il grido d’allarme che viene da
Cristofari, persona che è, al contempo, autorevole e ormai storico
Presidente provinciale dell’Ordine
dei medici, dirigente ospedaliero di
struttura complessa ed esponente politico di primo piano, candidato dal
Pd a Sindaco della città capoluogo,
deve essere ascoltato”. Poi, alla luce
delle dichiarazioni della Asl, il sospiro di sollievo dello stesso Cristofari. “Esprimo grande soddisfazione
per le decisioni assunte oggi dalla Aslin merito alle nomine dei Primari
temporanei. La profonda consapevolezza del valore dei titoli, del merito e
delle competenze maturate sul
campo, condivisa dai vertici dell’Azienda, dal Presidente Zingaretti e
dalla Giunta Regionale, mi fa ben
sperare nel consolidamento della fase
di rilancio della nostra sanità”. Ma la
vicenda non è passata inosservata all’opposizione. Ieri infatti il gruppo regionale di Forza Italia ha presentato
un’interrogazione urgente per sapere
“quali sono le azioni che la Regione
intende assumere per evitare che nella
individuazione dei primari non ci sia
alcun tipo di ingerenza”. “La presa di
posizione di Cristofari che ha affermato che “le vicende correlate alla
Asl gli impedirebbero di impegnarsi
per la città di Frosinone”, è veramente
incomprensibile e censurabile”.Comunicato della Direzione ASL
«A proposito delle procedure per l’art. 18 del Contratto dei Medici »
Desideriamo precisare che le procedure relative all’art.
18 del Contratto Nazionale della Dirigenza Medica
prevedono che, dopo 12 mesi di incarico, alla scadenza
del secondo mandato (sei mesi più sei), non si possa
procedere alla automatica riconferma nell’incarico
dello stesso dipendente. Questa è la ragione per la
quale l’ASL di Frosinone si è attivata per la riformulazione dei Bandi e, nelle more, ha dovuto affidare aiCapi Dipartimento la Responsabilità dei Reparti rimasti scoperti (per gli incarichi già scaduti). Per i nuovi
incarichi si precisa, altresì, che si terrà conto di esperienze e meriti cui – vista la materia salute di che trattasi – nessuno intende prescindere anche per le stesse
considerazioni del Presidente dell’Ordine dei Medici.
È evidente che qualsiasi interpretazione diversa è priva
di fondamento.Comunicato stampa del Presidente dell'Ordine dei Medici, Fabrizio Cristofari
“Sono molto felice, oggi hanno vinto le competenze e il merito”
“Esprimo grande soddisfazione per le decisioni assunte
oggi dalla Asl in merito alle nomine dei Primari temporanei. La profonda consapevolezza del valore dei titoli,
del merito e delle competenze maturate sul campo, condivisa dai vertici dell’Azienda, dal Presidente Zingaretti
e dalla Giunta Regionale, mi fa ben sperare nel consolidamento della fase di rilancio della nostra sanità, grazie
al contributo di medici che conoscono molto bene le dinamiche del nostro lavoro e sapranno certamente mettere al servizio dei cittadini le proprie qualità e il loroelevato profilo professionale. Ringrazio inoltre gli esponenti nazionali e regionali del Centrosinistra che hanno
sposato la causa sensibilizzando gli organi di informazione, ma anche con attestazioni di stima che mi sono
giunte da ogni dove. Questa è la dimostrazione che i
buoni risultati conseguiti da chi opera a tutela della salute, offrendo competenza e vicinanza umana al paziente,
passano attraverso la conoscenza e le scelte condivise.”
Firmato: Dr. Fabrizio CristofariStop ai tagli all'Ospedale di Sora
Tagli, tagli e ancora tagli all’ospedale Santissima Trinità di Sora. Sono sempre più insistenti le voci sul ridimensionamento del nosocomio di San Marciano già
carente in alcuni servizi a causa di personale insufficiente e di pochi posti letto che vanno a gravare sul
pronto soccorso e sulla necessità di dimettere i pazienti
nel più breve tempo possibile. Per discutere di questo e
delle altre criticità che riguardano le attività ospedaliere
si è riunita nei giorni scorsi la Commissione Speciale
sulla Sanità del Comune di Sora, presieduta dal Consigliere Augusto Vinciguerra. Presente all’incontro il Direttore del Presidio Ospedaliero di Sora Antonio Corbo.
La Commissione ha puntato i riflettori sui reparti di Medicina e Chirurgia dove manca personale medico e paramedico. Tra le necessità che sono emerse anche quella
di aprire un apposito reparto di Osservazione Breve con
almeno 12 posti letto, implementare il centro trasfusionale, attivare anche un servizio di assistenza domiciliareche offra prestazioni adeguate per i pazienti di Psichiatria dimessi dalla struttura. Altro tema importante su cui
ci si è confrontati quello relativo al rilascio della carta
d’identità con la scelta del cittadino di dichiararsi donatore di organi. “I tagli non farebbero altro che aggravare
le emergenze del pronto soccorso - ha detto il consigliere
Vinciguerra - e porterebbero all’aumento della mobilità
passiva e, quindi, dei costi a carico della Regione Lazio.
Chiediamo, perciò, alla Direzione della Asl di procedere
all’incremento del personale medico ed infermieristico
attingendo dalle graduatorie di mobilità già esistenti”. Il
dottor Corbo ha posto in evidenza la necessità di potenziare e migliorare i servizi della sanità territoriale ed ha
fatto sapere che verrà fatto il possibile per ripristinare le
attività ambulatoriali, in primis il centro prelievi che
verrà riattivato nei prossimi giorni nei locali del vecchio
ospedale, in via Piemonte, locali che hanno bisogno di
interventi di manutenzione.Una APP della Asl contro l’abuso di alcool
Dal cellulare arriva il semaforo verde per mettersi alla
guida se hai bevuto dell’alcol. Quante volte capita di ritrovarsi al bar con gli amici, a una cena improvvisa e
magari brindare con un bicchiere di troppo ad una festa
con il pensiero di dover guidare un’auto. Ecco, allora,
i dubbi: sarei positivo all’alcoltest? Quelli che viaggiano con me possono stare sicuri? Per rispondere a
questa e ad altre domamde la asl di Frosinone ha pensato ad uno strumento innovativo come un’applicazione del cellulare che viene promossa con una
campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai
giovani. Si chiama cALCOLapp ed ha come obiettivodi prevenire l’abuso di bevande alcoliche e di contenerne quantomeno gli effetti. Dai dati statistici dell’ISTAT e dai dati sanitari rilevati attraverso la
registrazione degli accessi nei Pronto Soccorso, i giovani dai 18 ai 29 anni sono i più coinvolti negli incidenti stradali; secondo il sistema di sorveglianza
“PASSI” (che rileva lo stato di salute delle popolazione
adulta italiana) ed i controlli di polizia, inoltre, sono i
più a rischio di incidenti correlati all’alcol. E proprio
contro i rischi legati al consumo di alcol, soprattutto
per chi guida, e per migliorare il grado di consapevolezza e percezione rispetto al problema, è stato svilup-pato cALCOLapp, “un progetto, nato nel 2013 nei territori di Verbano-Cusio-Ossola e del Canton Ticino –
sottolineano dalla Asl - dichiarato un’eccellenza dalla
Commissione Europea”. Si tratta, si diceva, di un’applicazione scaricabile gratuitamente dal cellulare, e disponibile su Apple Store e Play, dove si possono
trovare informazioni sui servizi sanitari della Asl di
Frosinone e numeri di telefono utili per richiedere aiuto
in caso si fosse nella condizione di aver bevuto troppo.
Nelle quattro sezioni Alcol Test, Test Driver, Quiz,Help, in modo semplice ed intuitivo, l’App può calcolare approssimativamente il grado alcolemico nell’organismo, fa valutare i propri riflessi e tempi di reazione
attraverso due giochi, contiene dei quiz per determinare la conoscenza sul tema alcol e guida con domande
a risposta multipla. Un’altra novità molto utile è che, in
caso di emergenza, l’applicazione consente di attivare
rapidamente i soccorsi e di valutare le soluzioni alternative per il ritorno a casa se non si è in condizioni di
guidare. Buschini su Neurochirurgia a Frosinone: “A breve le modalità di attivazione del reparto”
“Dopo anni di chiacchiere finalmente la Uoc di Neurochirurgia presso lo Spaziani di Frosinone è una assoluta certezza e a breve annunceremo tempistiche e modalità di attivazione dell’importante reparto, punto fondamentale per costruire le condizioni per il Dea di Secondo Livello presso il nosocomio del capoluogo
provinciale”. Lo dichiara in una nota l’Assessore Regionale Mauro Buschini. “Comprendo – ha spiegato Buschini – che chi ha recitato un ruolo da protagonista nel Governo Polverini, ovvero durante la stagione dei
tagli indiscriminati alla sanità della provincia di Frosinone, abbia timore delle ‘trovate mediatiche’, se non
altro perché conosce alla perfezione cosa significhi eliminare servizi sanitari ai cittadini e provare, nel contempo, a tranquillizzarli attraverso fiumi di parole sui media locali. Come non ricordare, ad esempio, gli
elogi alle macroaree degli esponenti locali di centrodestra, cioè quella ‘rivoluzione’ che in sostanza diceva
ai cittadini della provincia di Frosinone che i nostri ospedali di riferimento erano quelli romani? Oppure si
pensa che i cittadini abbiano dimenticato la chiusura dei nostri nosocomi, come quelli di Pontecorvo, Anagni, Ceccano tanto per citarne qualcuno, con la trovata mediatica, questa sì, ‘non sono chiusure, ma riconversioni’?”. Regione / Gruppo FI Lazio presenta interrogazione a Zingaretti su nomina primari Asl di Frosinone
Il gruppo regionale di Forza Italia, composto dai consiglieri Antonello Aurigemma, Mario Abbruzzese, Adtiano Palozzi e Giuseppe Simeone ha presentato, oggi,
una interrogazione urgente per sapere quali sono le
azioni che la Regione Lazio intende assumere per evitare che nella individuazione dei primari ex art 18 presso
la ASL di Frosinone, non ci sia alcun tipo di ingerenza,
diretta o indiretta, da parte di qualsiasi soggetto esterno,
affinchè le nomine siano fatte in trasparenza, svincolate
da ogni logica politica e nell’esclusivo interesse della
tutela della salute dei cittadini del territorio. “Gli organi
di informazione locali riportano oggi alcune dichiarazioni, riferite dal Presidente dell’Ordine dei Medici di
Frosinone, secondo le quali testuale: “le vicende correlate alla ASL gli impedirebbero di impegnarsi per la
Città di Frosinone. - dicono i consiglieri tramite il capo
gruppo Aurigemma - La presa di posizione del Presidente dell’ordine dei Medici, veramente incomprensibile e censurabile, è determinata dall’attribuzione, da
parte del Commissario Straordinario della ASL di Frosinone degli incarichi di primari provvisori ex art. 18, i
quali, per legge, non possono avere una durata superiore
a 12 mesi totali, 6 mesi più ulteriori 6. La questione dei
primari in scadenza in provincia di Frosinone, è deter-minata dal fatto che ci sono una quarantina di primari
che hanno avuto l’incarico provvisorio in attesa che la
Regione bandisca il concorso. E’ trascorso un anno e di
concorsi ne sono stati autorizzati solo sei: ora gli altri
34 primari sono in scadenza. Inoltre, il Presidente dell’ordine dei Medici di Frosinone è anche, ufficialmente,
il candidato a Sindaco per la Città di Frosinone per il
centro sinistra, nelle elezioni prossime per il rinnovo del
Consiglio Comunale del Capoluogo. Non si comprende
bene il nesso eziologico, causa-effetto, secondo il quale
il conferimento dei nuovi incarichi temporanei dei primari della ASL, possa avere effetto sull’ impegno del
Presidente dell’ordine dei Medici del Capoluogo nelle
prossime consultazioni Comunali, atteso che le vicende
amministrativo/sanitarie non devono, o almeno, non dovrebbero, avere alcuna relazione con le vicende politiche. La ASL di Frosinone è già stata Commissariata e
non è, né pensabile né accettabile, che ci possa essere
un ulteriore sub Commissario esterno, che possa determinare, direttamente o indirettamente, logiche e criteri
di individuazione dei primari ex art. 18 minacciando ritiri della propria candidatura a Sindaco. È di tutta evidenza che già questo fatto di per se rappresenta una
circostanza di una gravità inaudita. Non ci possono es-sere ingerenze, ne utilizzi strumentali, da parte di alcuna rappresentanza professionale, ancorchè da parte
di quella dei Medici, nella individuazione dei primari.
La Legge e le indicazioni da parte della Regione Lazio
sulla durata ex art. 18 degli incarichi temporali primariali è al massimo di 12 mesi, per cui il regime di prorogatio non può essere consentito. Il Presidente dell’ordine
dei Medici, invece di occuparsi della situazione sanitaria in provincia di Frosinone, laddove i pronto soccorso
sono al collasso, i posti letto sono sempre di meno, le
assunzioni di personale medico e infermieristico sonofatte al minimo, i tempi di attesa per prestazioni diagnostiche ed esami in taluni casi arrivano addirittura ad
un anno, di fronte a questa situazione drammatica, preferisce lanciare “anatemi” a mezzo stampa. La Regione
Lazio ha il preciso dovere di intervenire presso la locale
ASL per evitare criteri impropri e inopportuni nella individuazione dei Primari ex art. 18. Proprio la Regione
Lazio, infatti, è stata fatta oggetto di “reprimenda” da
parte del Presidente dell’Ordine dei Medici di Frosinone
in occasione delle sue esternazioni su queste vicende”.Neurochirurgia e Radiologia Interventistica restano nell'atto aziendale della Asl di Frosinone
Neurochirurgia e radiologia interventistica restano
nell’Atto Aziendale della Asl di Frosinone. Ieri il
commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale di Frosinone Luigi Macchitella ha avuto un confronto a Roma, nella sede della Regione. Con i
dirigenti del settore e della cabina di regia della sanità. Ci sono state osservazioni e anche proposte di
modifiche, ma l’impianto dell’Atto rimane quello approvato. Come conferma lo stesso Luigi Macchitella,
che dice: «Il confronto è sempre positivo, ma la previsione di neurochirurgia e dell’unità operativa semplice dipartimentale di radiologia interventistica
rimangono. Naturalmente la soddisfazione c’è». Si
tratta di due reparti fondamentali per la previsione, in
futuro, del Dea di secondo livello all’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Un punto nodale, sul quale
però bisogna aggiungere che al momento la previsione del Dea di secondo livello è all’ospedale di Latina e non in quello di Frosinone per quanto riguarda
il Basso Lazio. Il ragionamento va quindi fatto in
chiave futura. Luigi Macchitella ha dovuto illustrare
l’Atto nel dettaglio, fornendo spiegazioni su diversi
punti. Si è parlato anche di Emodinamica, mentre per
quanto riguarda il Servizio psichiatrico di diagnosi e
cura, resterà una sola Unità operativa complessa per
quanto riguarda Cassino. Non ci sarà quindi lo sdoppiamento. Nei giorni scorsi era stato proprio il dibattito su Neurochirurgia a guadagnare le prime pagine
dei giornali, perché secondo alcuni rumors poteva essere messa in discussione la previsione del reparto a
Frosinone. In quel modo anche la mera ipotesi di un
Dea di secondo livello all’ospedale di Frosinone sarebbe naufragata. Luigi Macchitella aveva subito mostrato ottimismo però. A novembre l’assemblea dei
sindaci aveva dato il via libera alle modifiche all’Attoaziendale, con 51 voti favorevoli su 56 presenti. I distretti sociosanitari della provincia rimangono quattro. Ma è proprio sull’ospedale Fabrizio Spaziani di
Frosinone che si erano accesi i riflettori. Anche e soprattutto in previsione della richiesta in futuro del
Dea di secondo livello. Fondamentale l’istituzione
della Neurochirurgia e della Radiologia interventistica che, insieme alla già esistente Emodinamica, andrebbero a dotare lo Spaziani di tre delle quattro
specialità di base che i decreti commissariali regionali prevedono come necessari per il riconoscimento
del Dea di secondo livello, che ad oggi è assegnato
al Goretti di Latina. Nei giorni scorsi era intervenuto
anche l’assessore regionale Mauro Buschini, rassicurando sull’istituzione del reparto di Neurochirurgia
all’ospedale di Frosinone. Sulla sanità resta critico il
consigliere regionale di Forza Italia Mario Abbruzzese. Il quale rileva: «Chissà quando Zingaretti si renderà conto che la situazione nella sanità è
decisamente insostenibile. Nei giorni scorsi i sindacati hanno chiesto un intervento del ministro e del governatore. Questa è la situazione nel settore, dove
pesa oltremodo la assoluta mancanza di programmazione». Aggiunge Abbruzzese: «Se pensiamo poi alla
Ciociaria, la misura è davvero colma. Sia Nicola Zingaretti che Luigi Macchitella si dimostrano decisamente lontani dalle istanze dei cittadini. Si continua
a minimizzare la realtà, ma i disagi e i disservizi dei
cittadini sono oramai quotidiani. Le file nei Pronto
Soccorso sono da “odissea”, pensiamo a Frosinone,
ma anche a Cassino, Alatri e Sora. Senza dimenticare
poi le liste d’attesa infinite e l’emergenza del personale. Adesso non comprendiamo quando la regione
capirà veramente che i risultati ottenuti sono a dir
poco fallimentari. Proseguire facendo finta di nulla,quando anche i sindacati hanno evidenziato tutte le territori al fine di mettere in campo una adeguata proloro preoccupazioni, sarebbe veramente assurdo. Zin- grammazione, che ad oggi è totalmente mancata».
garetti dovrebbe lavorare ascoltando concretamente i
Abbruzzese (FI): Attivazione Neurochirurgia Ospedale di Frosinone,
spero non sia ennesima trovata mediatica Zingaretti
“Auspico che l’annuncio apparso sui quotidiani locali e relativo l’attivazione delle unità di Neurochirurgia
e Radiologia Interventistica presso l’ospedale Spaziani di Frosinone, non sia l’ennesima trovata mediatica di
Zingaretti. Servono tempi certi per la realizzazioni di questi importanti reparti fondamentali per la definizione,
in futuro, del Dea di II Livello”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del
Lazio e Presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali. “Molte promesse del governo regionale, soprattutto in campo sanitario, sono rimaste solo sulla carta e la situazione drammatica in cui versa la
rete ospedaliera del territorio ne è la viva testimonianza. I pronto soccorso non riescono più a dare risposte
celeri ai pazienti, ammassati come bestie nei corridoi o in qualsiasi pertugio disponibile all’interno delle
strutture sanitarie. Questa non è di certo la sanità di cui ci aveva parlato Zingaretti e su cui aveva chiesto ai
cittadini di “immaginare”. In campagna elettorale parlava di assistenza sanitaria efficiente e vicina alle persone, sono passati quattro anni e quotidianamente veniamo informati dei disservizi che coinvolgono l’intero
sistema regionale legato alla sanità. In provincia di Frosinone le persone si sentono abbandonate da questo
modello imposto dal governatore, che si è rivelato un plateale fallimento. E l’unico che ancora non se ne è
accorto è proprio Zingaretti. La circostanza ancor più drammatica è che di fronte a simili fatti oggettivi, non
vengono prese decisioni o provvedimenti alternativi, sia dalla Regione Lazio che dalla locale ASL, per tamponare le emergenze e per restituire dignità e privacy alle strutture di emergenza e urgenza del territorio”. Ha
concluso Abbruzzese.
Il 10 aprile consulti gratuiti in 600 studi medici, odontoiatrici e veterinari in tutta Italia per la Giornata
Internazionale della Medicina Omeopatica 2017
Iniziativa aperta al pubblico per offrire un’opportunità a favore della prevenzione medica e dei corretti stili
di vita. Lunedì 10 aprile si svolgerà “Stiamo bene… naturalmente!”, un’iniziativa promossa da A.M.I.O.T. Associazione Medica Italiana di Omotossicologia - su tutto il territorio nazionale nell’ambito della Giornata
Internazionale della Medicina Omeopatica. Per tutta la giornata gli studi medici, odontoiatrici e veterinari associati offriranno al pubblico consulti gratuiti per sensibilizzare sull’importanza di un corretto stile di vita, illustrare le basi di una corretta prevenzione
dei mali di stagione, delle allergie, delle intossicazioni dell’organismo, dei dolori cronici o di altri malesseri,
e sulle terapie d’avanguardia per prendersi cura di sé e prevenire i disagi e le malattie, oltre a un aggiornamento sulle ultime novità in ambito terapeutico. Il progetto è promosso da A.M.I.O.T. - Associazione Medica
Italiana di Omotossicologia - che beneficia del sostegno non condizionato di GUNA, azienda leader in Italia nel settore della produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale.
“Attraverso la giornata promossa da A.M.I.O.T.” - ha dichiarato il Dr. Marco Del Prete, a nome
dell’A.M.I.O.T. - “ogni cittadino avrà modo di approfondire le proprie conoscenze su soluzioni terapeutiche
di origine naturale, efficaci e prive di effetti indesiderati; la possibilità di accrescere la propria consapevolezza nei confronti dell’efficacia che hanno le medicine complementari nel ristabilire l’equilibrio delle naturali funzioni di difesa dell’organismo e dell’importanza di un salutare stile di vita per una corretta
prevenzione delle malattie”. A.M.I.O.T. mette a disposizione una rete di professionisti associati disponibili non solo a effettuare un consulto gratuito per un controllo medico, ma anche ad approfondire le conoscenze sull’offerta di terapie d’avanguardia basate sulla medicina dei bassi dosaggi, e allineate alle più moderne ed efficaci metodologie cliniche.
Lo scorso anno migliaia di nuovi pazienti hanno usufruito dell’iniziativa grazie all’adesione di 582 studi medici, odontoiatrici e veterinari, in 106 province italiane, a conferma dell’interesse crescente verso le medicine complementari, nel rispetto del principio di libertà di scelta terapeutica di medici e di pazienti. Tra le
Regioni che hanno risposto in maniera più significativa al primo posto si è piazzata la Lombardia (28%) con1/3 delle adesioni e a seguire il Lazio (14%), la Campania (9%), il Piemonte (9%) e l’Emilia Romagna (8%).
Nel complesso è stata garantita una copertura di circa il 78% del territorio italiano.
Migliaia di persone si sono presentate negli studi medici, con un’incidenza maggiore da parte del pubblico
femminile (83%) in confronto a quello maschile (17%), con un’incidenza maggiore nella fascia d’età 41-60
Le visite specialistiche hanno coperto diversi aree terapeutiche: dalla dermatologia alla ginecologia, dalla pediatria alla geriatria, dalla gastroenterologia all’odontoiatria, fino anche alle visite veterinarie dedicate ai nostri “amici” animali.Roma, Policlinico Gemelli e l'Ong Asvi costruiranno ospedali in Siria
Il Vaticano, attraverso la Fondazione Agostino Ge- dale francese e l'ospedale italiano di Damasco. L'opemelli e la Fondazione Avsi attraverso l'iniziativa razione «Ospedali Aperti» prevede la fornitura gra«Ospedali aperti in Siria», si sta attivando per rico- tuita delle prestazioni grazie ad un basket fund, alla
struire l'attività di tre ospedali cattolici in Siria, uno cui creazione la Fondazione partecipa sia in forma diad Aleppo e due a Damasco. Il piano umanitario, retta, sia indirettamente attraverso l'attrazione di
sotto la supervisione del cardinale Zenari, prevede lo nuovi donatori. Ad Aleppo sono oltre 2,2 milioni le
stanziamento diretto di fondi e la realizzazione di di- persone senza possibilità di accedere alle cure mediverse iniziative di formazione medica del personale che, un milione a Damasco. (Fonte: Il Messaggero,
sanitario. Il progetto approvato da Papa Francesco Cronaca di Roma, Pag. 47 - Corriere della Sera,
prevede fondi per l'ospedale Saint Louis, per l'ospe- Cronaca di Roma, Pag. 5)Viterbo, sulle volanti della polizia arrivano i defibrillatori
Le Volanti della polizia saranno dotate di defibrilla- sottolineare che la partecipazione al percorso di fortori. Ieri è stato presentato il progetto della Questura mazione degli agenti non era obbligatoria, ma nesin collaborazione con l'Ares 118. Spiega il questore suno dei miei uomini si è tirato indietro a
Suraci: «Due Volanti su tre avranno a bordo questo dimostrazione di quanto è importante per tutti noi salimportante dispositivo medico e ne siamo fieri per- vare vite umane». I corsi di preparazione erano iniché salvare una vita vale più di mille arresti». Sulla ziati a maggio dello scorso anno e sono stati tenuti
stessa linea anche il capo delle Volanti Riccardo Bar- gratuitamente da personale del 118. (Fonte: Il Mestoli: «Grazie per l'opportunità concessaci. Tengo a saggero, Cronaca di Viterbo, Pag. 39)All pages:123456InfoSaveLikeShareDownloadMoreOsservatorio 17 febbraio Published on Feb 17, 2017 ordinemedicifrosinoneFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore