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Timestamp: 2017-01-22 03:52:54+00:00
Document Index: 23674831

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 51', 'art. 54', 'art. 97', 'art. 98', 'art. 1']

Il sistema amministrativo italiano e il suo personale Cosa si intende per pubbliche amministrazioni e quali funzioni svolgono (vedi lart. 1, comma 2, d. lgs. n. 165/2001) Rilevanza quantitativa del personale alle dipendenze della P.A. in Italia: circa persone (15% delloccupazione complessiva). Elementi caratterizzanti: a) distribuzione del peso fra i settori e le categorie di personale della p.a.; b) femminilizzazione del lavoro pubblico; c) meridionalizzazione del lavoro pubblico; d) profilo anagrafico. Le funzioni del settore pubblico: funzioni proprie (centrali e decentrate), privatizzate, esternalizzate. 2
Il sistema amministrativo italiano e il suo personale I tassi di sindacalizzazione: superiori al 50% della forza lavoro (fra i più elevati dEuropa, con prevalenza dei dirigenti sul personale non dirigente. A fronte di un elevato numero di sigle sindacali, solamente il 12% raggiunge la soglia di rappresentatività minima prevista dalla legge. Oltre il 70% del personale sindacalizzato è iscritto a Cgil-Cisl-Uil, il resto a organizzazioni minori. 3
LA RIFORMA del rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni ( ) Le recenti riforme del quadro normativo: lattrazione del rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazione nellarea della disciplina privatistica, fermo restando che il lavoratore pubblico è parte dellorganizzazione amministrativa, la cui azione è caratterizzata dal c.d. vincolo di scopo. La riforma va ad incidere: - Sulla natura giuridica del rapporto di lavoro; - Sulla natura giuridica e lesplicazione del potere datoriale sotto il profilo gestionale - organizzativo 4
Il pubblico impiego: I principi fondativi dallo Stato unitario alla Riforma degli anni 90 Il funzionario pubblico come elemento personale della struttura burocratico – organizzativa dellamministrazione di appartenenza. Egli è dunque abilitato a manifestare la volontà della p.a. ed agire per conto di essa. 5
Il pubblico impiego: I principi fondativi dallo Stato unitario alla Riforma degli anni 90 Il dipendente pubblico intrattiene con lamministrazione un duplice rapporto: a)ORGANICO: incardinamento negli uffici che consente lesercizio dei poteri; b)DI SERVIZIO: svolgimento della prestazione lavorativa. Nella logica pubblicistica, prevale il primo sul secondo. Di conseguenza, la p.a. si trova in una posizione di SUPREMAZIA SPECIALE 6
Il pubblico impiego: I principi fondativi dallo Stato unitario alla Riforma degli anni 90 Il rapporto di lavoro del dipendente pubblico si costituisce mediante atto unilaterale di nomina da parte della p.a. di appartenente. Esso è disciplinato da leggi e regolamenti. La sua gestione avviene attraverso atti amministrativi (provvedimenti). 7
Il pubblico impiego: I principi fondativi dallo Stato unitario alla Riforma degli anni 90 Il dipendente pubblico vanta nei confronti della p.a. interessi legittimi e non diritti soggettivi. Dunque si tratta di posizioni soggettive affievolite dalla soggezione allinteresse pubblico. La tutela è affidata al giudice amministrativo. 8
Il contesto giuridico nel quale interviene la riforma (1) LA COSTITUZIONE ITALIANA: Nella Parte I, Titolo IV, in materia di rapporti politici: -art. 51: accesso alle cariche pubbliche con applicazione del principio di eguaglianza fra i sessi; - art. 54, comma 2: i cittadini cui siano affidati funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore (…) Ma, soprattutto, nella Parte II, Titolo III, sezione II in materia di Pubblica amministrazione - art. 97: riserva di legge in materia di organizzazione degli uffici; principio di imparzialità e buon andamento; regola concorsuale – salvi i casi stabiliti dalla legge - per accedere allimpiego pubblico. -art. 98: il pubblico impiegato è al servizio esclusivo della Nazione. 9
Il contesto giuridico nel quale interviene la riforma (2) Il d.p.r. 30 giugno 1957, n. 3, Testo unico degli impiegati civili e dello Stato 10
Il contesto giuridico nel quale interviene la riforma (3) Il c.d. Rapporto Giannini del 1979: Avvia un ragionamento sulla possibile privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico. Infatti, afferma il Rapporto, non si vede perché non equiparare i rapporti di lavoro privato con quelli che intercorrono con lo Stato e che non siano direttamente collegati allesercizio della potestà pubblica, conservando la dimensione pubblicistica del rapporto di lavoro dei dirigenti e del personale direttivo. 11
Il contesto giuridico nel quale interviene la riforma (4) La legge quadro sul pubblico impiego: la legge n. 93 del a)Detta alcuni principi che saranno ripresi dalle riforme degli anni 90: efficienza del settore pubblico, perequazione e trasparenza del trattamento economico, riassetto dei profili professionali. b)Riconosce il ruolo della contrattazione collettiva per alcuni aspetti che non costituiscono oggetto di riserva di legge: gli accordi collettivi nazionali divengono però efficaci solo a seguito di recepimento in atto regolamentare (d.p.r.); quelli decentrati mediante decreto del ministro competente. 12
Il contesto giuridico nel quale interviene la riforma (5) Il fallimento della legge n. 93 del 1983: le ragioni principali. Difficoltà di selezione di soggetti sindacali realmente rappresentativi; Scarsa chiarezza nel riparto fra legge e contrattazione collettiva e conseguente moltiplicazione di leggine che invadono lambito regolato dagli accordi collettivi; La recezione in atto amministrativo esponeva gli accordi collettivi allazione demolitoria del G.A.; Eccessiva commistione fra organizzazione sindacale e potere politico. Scaricare ppt "Il sistema amministrativo italiano e il suo personale Cosa si intende per pubbliche amministrazioni e quali funzioni svolgono (vedi lart. 1, comma 2, d."