Source: http://www.delittodiusura.it/risultati-raggiunti/sentenze/homepage/tribunale-di-udine-con-sentenza-n-350-16-del-21-03-2016-e-stato-evidenziato-che-nel-rapporto-di-apertura-di-conto-corrente-bancario-ai-fini-della-verifica-dell-applicazione-della-normativa-antiusura-si-deve-tener-conto-della-capitalizzazione-trimestrale-legittimamente-convenuta-dalle-parti-determinando-il-tasso-effettivo-ne-consegue-che-laddove-tale-tasso-effettivo-sia-superiore-al-limite-di-legge-ai-sensi-dellart-1815-comma-2-cc-norma-di-carattere-generale-e-nulla-la-clausola-1462271535b.html
Timestamp: 2020-06-06 22:44:33+00:00
Document Index: 103592295

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1815', 'sentenza ', 'art. 1815', 'sentenza ', 'art. 1815']

Tribunale di Udine: Con sentenza n. 350 16 del 21 03 2016 è stato evidenziato che nel rapporto di apertura di conto corrente bancario, ai fini della verifica dell’applicazione della normativa antiusura si deve tener conto della capitalizzazione trimestrale legittimamente convenuta dalle parti, determinando il tasso effettivo; ne consegue che, laddove tale tasso effettivo sia superiore al limite di legge, ai sensi dell’art. 1815, comma 2 c.c., norma di carattere generale, è nulla la clausola. Delittodiusura.it
Tribunale di Udine: Con sentenza n. 350 16 del 21 03 2016 è stato evidenziato che nel rapporto di apertura di conto corrente bancario, ai fini della verifica dell’applicazione della normativa antiusura si deve tener conto della capitalizzazione trimestrale legittimamente convenuta dalle parti, determinando il tasso effettivo; ne consegue che, laddove tale tasso effettivo sia superiore al limite di legge, ai sensi dell’art. 1815, comma 2 c.c., norma di carattere generale, è nulla la clausola.
Tribunale di Udine: Con sentenza n. 350-16 del 21-03-2016 è stato evidenziato che nel rapporto di apertura di conto corrente bancario, ai fini della verifica dell’applicazione della normativa antiusura si deve tener conto della capitalizzazione trimestrale legittimamente convenuta dalle parti, determinando il tasso effettivo; ne consegue che, laddove tale tasso effettivo sia superiore al limite di legge, ai sensi dell’art. 1815, comma 2 c.c., norma di carattere generale, è nulla la clausola che prevede l’applicazione di interessi passivi./website/data/sentenze/tribunale di udine 21-03-2016.pdf
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