Source: http://lamministrativista.it/rubriche/giurisprudenza-commentata
Timestamp: 2020-01-23 05:26:12+00:00
Document Index: 111062662

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 186', 'art. 53', 'art. 5', 'art. 53']

Illegittima l'esclusione per il mancato riscontro ad una richiesta di chiarimenti trasmessa ad un indirizzo PEC diverso da quello dichiarato in sede di gara
13 Gennaio 2020 | di Rocco Steffenoni
La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne l'obbligatorietà per una stazione appaltante di utilizzare per le comunicazioni di gara, tra cui rientra anche una richiesta di chiarimenti, lo specifico indirizzo PEC indicato da un operatore economico in sede presentazione della domanda di ammissione.
Requisiti di ordine generale: sulla portata dell'obbligo di motivazione della S.A. nella valutazione dell'irrilevanza ad excludendum delle condanne penali
25 Novembre 2019 | di Rocco Steffenoni
La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne la portata dell'obbligo motivazionale per una stazione appaltante in merito alla valutazione sull'assenza di cause di esclusione di una circostanza astrattamente rilevante ai sensi dell'art. 80, comma 5, Codice Appalti.
La condanna non definitiva del socio e procuratore con poteri di rappresentanza può rilevare come grave illecito professionale
07 Novembre 2019 | di Claudia Ciccolo
Le conclusioni rassegnate nella sentenza in commento hanno riguardo all'ambito, soggettivo e temporale, di rilevanza della causa di esclusione del grave illecito professionale.
14 Ottobre 2019 | di Valeria Zallocco
La questione giuridica sottesa al caso in esame concerne la legittimità dell'operato della stazione appaltante che inverta l'ordine di apertura della busta amministrativa e di quella economica.
È costituzionalmente legittimo escludere la mandataria di un RTI che si trova in concordato preventivo con continuità aziendale?
09 Ottobre 2019 | di Paola Martiello
La questione affrontata dalla sentenza in commento attiene alla legittimità costituzionale dell'art. 186-bis, comma 6, R.d. 16 marzo 1942, n. 267, nella parte in cui prevede che “fermo quanto previsto dal comma precedente, l'impresa in concordato può concorrere anche riunita in raggruppamento temporaneo di imprese, purché non rivesta la qualità di mandataria e sempre che le altre imprese aderenti al raggruppamento non siano assoggettate ad una procedura concorsuale”.
Sull'esclusione di un operatore economico a capitale pubblico-privato dalla gara a doppio oggetto per la costituzione di una società mista
07 Ottobre 2019 | di Carmine Pepe
Il TAR Lazio è stato chiamato a pronunciarsi sulla legittimità del provvedimento di esclusione sotto due distinte prospettive: quella della corretta interpretazione delle disposizioni in materia di società a partecipazione pubblica e quella della corretta interpretazione dei principi che presiedono allo svolgimento delle gare per l'affidamento di un contratto.
Accesso civico generalizzato in materia di atti di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici
02 Ottobre 2019 | di Giusi Margiotta
La questione giuridica trattata dalla decisione commentata concerne il rapporto tra la normativa dell'accesso civico ex d.lgs. n. 33 del 2013 e la normativa dell'accesso documentale ex l. n. 241 del 1990 con riferimento agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici.
Il Consiglio di Stato riconosce l'applicabilità dell'accesso civico generalizzato agli atti di una procedura di gara
30 Settembre 2019 | di Schneider Roberto
La questione sottesa alla fattispecie in esame consiste nello stabilire se l'art. 53 del Codice dei contratti possa condurre alla esclusione della disciplina dell'accesso civico ai sensi del comma 3 dell'art. 5-bis del D.Lgs. n. 33/2013.
La gara per la cessione delle quote di un ente locale in una concessionaria di servizi pubblici non rientra nell'ambito del codice dei contratti pubblici
23 Luglio 2019 | di Stefano Manfreda
La gara avente ad oggetto provvedimenti di cessione di quote societarie assimilabili a quelli adottati ad esito di una procedura di privatizzazione o di dismissione di imprese pubbliche e non all'affidamento di un servizio pubblico, non rientra nell'ambito di applicazione del codice.
22 Luglio 2019 | di Filippo Borriello
La questione giuridica sottesa alla decisione in commento riguarda la corretta interpretazione della formula prevista dall'art. 53, rubricato “Accesso agli atti e riservatezza”, comma 6, del d.lgs. n. 50/2016.