Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=3e526fa1b0684c84bc4f9cff4de76dc6
Timestamp: 2019-06-18 19:38:43+00:00
Document Index: 67062155

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 43', 'art. 27', 'art. 43', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 43', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 43', 'art. 9']

Designazione del Direttore generale dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia, ai sensi dell'art. 9 della L.R. n. 44/1995 — E-R BUR 63/2016
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 9 FEBBRAIO 2016, N. 141
Designazione del Direttore generale dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia, ai sensi dell'art. 9 della L.R. n. 44/1995
- la legge regionale 19 aprile 1995, n. 44 “Riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione dell’Agenzia regionale per la prevenzione e l’ambiente (ARPA) dell’Emilia-Romagna” e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare l’art. 9 che stabilisce:
al comma 1. “Il Direttore generale è nominato dal Presidente della Giunta regionale, su delibera della stessa. È scelto tra persone in possesso di comprovate competenze nella direzione di organizzazioni complesse. Il Direttore generale dura in carica per un periodo non superiore a cinque anni, rinnovabili una sola volta per un ulteriore periodo non superiore a cinque anni.
al comma 6. “Il trattamento economico del Direttore generale, concordato di volta in volta tra le parti contraenti, è definito, con riferimento ai criteri stabiliti dalla Giunta regionale per il trattamento economico dei Direttori generali della Regione Emilia-Romagna, assumendo come parametri quelli previsti per le figure apicali della dirigenza pubblica, ovvero i valori medi di mercato per figure equivalenti.”
al comma 7. Al Direttore generale, al Direttore tecnico e al Direttore amministrativo si applica il trattamento normativo previsto rispettivamente per i Direttori generali della Giunta e per i dirigenti della Regione ai sensi della legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 (Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna).
7 bis. La valutazione annuale del Direttore generale dell'ARPA è effettuata dalla Giunta regionale
- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni ed integrazioni, in particolare, l’art. 43 rubricato “Incarico di direttore generale” che prevede "L'incarico di direttore generale è conferito dalla Giunta a dirigenti regionali dotati di professionalità, capacità e attitudine adeguate alle funzioni da svolgere, valutate sulla base dei risultati e delle esperienze acquisite in funzioni dirigenziali. L'incarico di direttore generale può essere conferito ";
- la legge regionale 1 agosto 2002, n. 18, ed in particolare l’art. 27 “Modifiche alla L.R. 26 novembre 2001, n. 43” che ha sostituito il comma 2 dell’art. 43 disponendo: “L'incarico di direttore generale può essere altresì conferito a persone esterne all'Amministrazione. Alle relative assunzioni si provvede per chiamata diretta, previa deliberazione della Giunta regionale o dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio, per le rispettive direzioni generali. Dette assunzioni sono disposte nel rispetto dei requisiti culturali e professionali stabiliti dal comma 4 dell'art. 18.”;
Atteso che, ai sensi del comma 4 del citato art. 18, i requisiti indispensabili per l’assunzione con contratto a tempo determinato, relativamente all'area dirigenziale, sono in ogni caso:
a) il possesso del diploma di laurea;
b) comprovata esperienza professionale nella pubblica amministrazione, in enti di diritto pubblico o aziende pubbliche o private, nelle libere professioni, ovvero in altre attività professionali di particolare qualificazione;
Evidenziato in particolare che per il conferimento degli incarichi di direttore generale della Regione occorre accertare il possesso dei requisiti previsti dalle norme citate in ragione del fatto che la scelta da parte degli organi politici dei dirigenti cui affidare l'incarico di direttore generale, ivi compresa l'eventuale decisione di ricorrere a professionalità esterne all'Amministrazione regionale, trova il suo fondamento nel rapporto di fiducia e stretta collaborazione che deve sussistere con i dirigenti stessi rispetto alla loro idoneità a raggiungere gli obiettivi affidati nella posizione dirigenziale di massima responsabilità e complessità;
Dato atto che, ai sensi del terzo comma dell'art. 43 della L.R. n. 43/2001, come modificato, l'incarico di direttore generale è conferito con contratto di diritto privato a tempo determinato per un periodo non superiore a cinque anni, rinnovabile;
Dato atto che è in corso un complesso processo di riordino istituzionale a livello territoriale avviato con la Legge regionale n. 13 del 30 luglio 2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” che al Titolo II, Capo I, prevede il riordino delle funzioni in materia di ambiente, energia, di difesa del suolo e della costa e protezione civile, che coinvolge segnatamente l'Agenzia regionale per la prevenzione e l'ambiente dell'Emilia-Romagna (ARPA) istituita ai sensi della citata L.R. 44/1995 che viene ridenominata “Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia”, giusto il disposto dell'art. 16 co. 1 L.R. 13/2015;
Atteso che mediante l'Agenzia la Regione esercita, in materia ambientale, le funzioni di concessione, autorizzazione, analisi, vigilanza e controllo precisate nel citato art. 16 e le funzioni amministrative in materia di energia di cui all'art. 17, nonché tutte le funzioni già esercitate dalle Province anche tramite il personale provinciale assegnato e/o trasferito all'Agenzia;
- la propria deliberazione n. 2189 del 21/12/2015 avente ad oggetto “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale” che, modificando la precedente macro-struttura organizzativa, istituisce nuove Direzione generali;
- n. 2148 del 21/12/2015 che ha disposto il rinnovo degli attuali incarichi dei Direttori generali per il periodo strettamente necessario alla definizione dei nuovi assetti organizzativi dell’Ente, ossia fino al 29 febbraio 2016 e, pertanto, in tale data scadrà l'incarico di direttore generale all'Ambiente, difesa del suolo e della costa conferito al dott. Giuseppe Bortone in data 29/02/2016;
Richiamata altresì la propria deliberazione 342 del 2015 con cui è stata disposta, nelle more della nomina di un nuovo Direttore generale, al fine di assicurare la continuità dell’azione amministrativa, la sostituzione provvisoria del Direttore Generale dell’Arpa con il Direttore tecnico, dott. Franco Zinoni, dall’1/4/2015;
Precisato che il Direttore dell'Agenzia si configura quale organo dell'Ente ed in quanto tale la sua posizione è caratterizzata da un necessario rapporto fiduciario con l'Amministrazione regionale che lo nomina;
Valutato che, a fronte delle caratteristiche tecniche/specialistiche dell'Agenzia anche in ragione delle nuove funzioni attribuite dalla legge regionale 13/2015 sul processo di riordino istituzionale, la nomina del Direttore generale di ARPAE, a cui si applica il trattamento normativo previsto per i Direttori generali della Giunta, debba avvenire con affidamento diretto a soggetto in possesso di comprovata qualificazione professionale e competenze specialistiche in ambiti e settori strettamente correlati con le materie di competenza della Agenzia di cui trattasi;
Acquisita, in proposito, la richiesta dell’Assessore regionale competente a “Difesa del suolo e della costa, Protezione civile, Politiche ambientali e della Montagna”, Paola Gazzolo - NP/2016/0001990 del 8/2/2016 -, agli atti della Direzione Generale Centrale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica - di attivare le procedure per addivenire alla nomina del Direttore Generale di ARPEA, evidenziando che, a seguito della L.R. 13/2015 le funzioni in materia ambientale, in precedenza esercitate dalle Province, sono esercitate dalla Regione attraverso l'Agenzia ARPAE che assume quindi un ruolo di importanza strategica per il governo complessivo delle tematiche ambienta li. L’unitarietà dell’esercizio dei compiti assegnati all’Agenzia ARPAE richiede, in questa fase di avvio del percorso previsto dalla legge, un’approfondita conoscenza delle tematiche ambientali connesse all’esercizio delle funzioni assegnate che consenta di attivare quelle forme di coordinamento e semplificazione alla base del complessivo disegno di riordino. Per tale motivazione propone per l’incarico di Direttore generale di ARPAE il Dott. Giuseppe Bortone, dotato della necessaria esperienza nella direzione di organizzazioni complesse e competenza nelle materie oggetto dell’incarico, sino al 31/12/2020;
Visto il curriculum del dott. Giuseppe Bortone (All. A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che viene proposto per la nomina;
Accertato, dall’esame dei curriculum del soggetto sopra indicato, il possesso dei requisiti culturali e professionali richiesti dall’art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss. mm.;
- la legge 6 novembre 2012, n.190 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;
- il decreto legislativo 8 aprile 2013, n.39 recante “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n.190”;
Atteso che il soggetto incaricato con la presente deliberazione, dovrà dichiarare l'avvenuta cessazione di ogni eventuale situazione di incompatibilità e produrre la dichiarazione obbligatoria degli interessi finanziari e dei conflitti di interesse e dell'assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità per l’attribuzione dell’incarico di direttore generale - ai sensi di quanto previsto dall’art. 20 comma 2 del D.Lgs. n. 39/2013;
Ritenuto, a tal fine, necessario procedere alla sottoscrizione di un contratto di lavoro subordinato di diritto privato a tempo determinato, ai sensi del combinato disposto degli artt. 9 della L.R. 44/1995 e 43 della L.R. n. 43/2001, tra la Regione Emilia-Romagna e il dott. Giuseppe Bortone per l’incarico di Direttore generale dell’ARPAE - Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l'Energia;
- l’assunzione a tempo determinato ed il relativo incarico di direttore generale decorrano dalla data indicata nel contratto e avranno termine alla data del 31/12/2020;
- la durata del periodo di prova è fissata in sei mesi;
Ritenuto, per la complessità del ruolo di direttore generale della Agenzia ARPAE, di definire il trattamento retributivo in godimento in Euro 125.000,00, al lordo di oneri e ritenute di legge, atteso che la predetta retribuzione può essere elevata di un ulteriore 5% massimo, in ragione del raggiungimento dei risultati, verificati secondo la metodologia ed il processo di valutazione vigenti per la dirigenza regionale;
- i termini e le condizioni del rapporto di lavoro di cui trattasi siano dettagliatamente definiti nello schema di contratto che si allega al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
- gli oneri finanziari derivanti dalla nomina del Dott. Giuseppe Bortone a Direttore generale dell’ARPAE siano a carico dell’Agenzia stessa;
Dato atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 43, comma 6, della L.R. n. 43/01 e successive modificazioni ed integrazioni, è stato oggetto di informazione alla competente Commissione assembleare nella seduta del 09/02/2016;
Su proposta congiunta dell’Assessore Bilancio, Riordino Istituzionale, Risorse Umane e Pari Opportunità Emma Petitti, con l’Assessore a “Difesa del suolo e della costa, Protezione civile, Politiche ambientali e della Montagna”, Paola Gazzolo;
per le motivazioni espresse in parte narrativa e che qui s’intendono richiamate integralmente:
di instaurare il rapporto di lavoro con contratto subordinato di diritto privato a tempo determinato, ai sensi del combinato disposto dagli artt. 9 della L.R. 44/1995 e 43 della L.R. n. 43/2001 e successive modificazioni, al fine della nomina di Direttore generale della Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l'energia (ARPAE) del Dott. Giuseppe Bortone il cui curriculum è allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale (Allegato A);
di dare atto che alla nomina del Direttore generale dell’ARPAE provvederà, con proprio Decreto, il Presidente della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 9, comma 1, della L.R. 19 aprile 1995, n. 44, e successive modificazioni;
di stabilire che i termini e le condizioni del rapporto di lavoro a tempo determinato di cui trattasi siano dettagliatamente definiti nello schema di contratto riportato all'Allegato B), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che si approva con il presente atto;
di stabilire che la suddetta assunzione decorra la data indicata nel contratto individuale e giunga a scadenza il 31/12/2020 e che la durata del periodo di prova è fissata in sei mesi;
di stabilire in Euro 125.000,00 il trattamento economico annuo, al lordo di oneri e ritenute di legge, incrementabili di un ulteriore 5% massimo, in ragione del raggiungimento dei risultati, verificati secondo la metodologia ed il processo di valutazione vigenti;
di dare atto che il Presidente della Giunta regionale provvederà alla sottoscrizione del contratto allegato sotto lettera B);
di dare atto, infine, che gli oneri finanziari derivanti dalla nomina del Dott. Giuseppe Bortone a Direttore generale dell’ARPAE sono a carico dell’Agenzia stessa;
di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna limitatamente alla parte riguardante l'attribuzione dell'incarico di Direttore dell'Agenzia, nonché nelle forme previste dall’ordinamento regionale, nel rispetto delle disposizioni di cui al Decreto legislativo n. 33 del 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte di pubbliche amministrazioni” e delle relative disposizioni applicative nell’ordinamento regionale.