Source: http://docplayer.it/10939553-L-autorita-garante-della-concorrenza-e-del-mercato.html
Timestamp: 2018-07-15 19:49:36+00:00
Document Index: 129965085

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 204', 'art. 1', 'art. 66']

L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO - PDF
L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
Download "L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO"
Alfonsina Aloisia Piccinini
1 Pagina 1 di 5 Provvedimento C COSTITUZIONE TELECOM ITALIA DATI GENERALI tipo Non avvio istruttoria numero 2206 data 10/08/1994 PUBBLICAZIONE Bollettino n /1994 Procedimenti collegati - 6-Concentrazione tra imprese indipendenti (esito: Autorizzazione) Testo Provvedimento Provvedimento n ( C1454 ) COSTITUZIONE TELECOM ITALIA L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 10 agosto 1994; SENTITO il Relatore Professor Luciano Cafagna; VISTA la legge 10 ottobre 1990 n. 287; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1991, n. 461; VISTO il testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156; VISTE le convenzioni vigenti tra il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni e le società SIP - Società italiana per l'esercizio delle telecomunicazioni p.a. (di seguito SIP), ITALCABLE - Servizi cablografici, radiotelegrafici e radioelettrici Spa (di seguito ITALCABLE), TELESPAZIO - Società per Azioni per le Comunicazioni Spaziali (di seguito TELESPAZIO), stipulate il 1 agosto 1984 ed approvate con Decreto del Presidente della Repubblica 13 agosto 1984, n. 523; VISTE le convenzioni stipulate in data 22 settembre 1988 fra il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni e le società SIP e ITALCABLE, approvate con Decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1988; VISTE le convenzioni stipulate in data 20 settembre 1982 tra il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni e le società SIRM - Società italiana radiomarittima Spa (di seguito SIRM), e Telemar - Compagnia generale Spa (di seguito TELEMAR) ed approvate con Decreto del
2 Pagina 2 di 5 Presidente della Repubblica 19 ottobre 1982, nn. 899 e 900; VISTA la convenzione stipulata in data 29 dicembre 1992 tra il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni e la società IRITEL Spa (di seguito IRITEL), approvata con Decreto del Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni 20 dicembre 1992, prorogata con Decreto del Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni 22 dicembre 1993; VISTA la legge 29 gennaio 1992, n. 58, in materia di disposizioni per la riforma del settore delle telecomunicazioni; VISTA la delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica del 2 aprile 1993 sulla determinazione dei criteri generali di riassetto del settore delle telecomunicazioni; VISTO il Piano di Riassetto del settore delle telecomunicazioni, presentato al Ministro del Tesoro dall'iri - Istituto per la Ricostruzione Industriale Spa (di seguito IRI), in data 30 giugno 1993; VISTA la lettera del Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni del 30 luglio 1993, relativa all'accertamento della congruità del Piano di Riassetto di cui sopra; VISTI il Decreto legge 10 novembre 1993, n. 444, e la relativa legge di conversione 20 dicembre 1993, n. 531, in materia di misure urgenti per l'attuazione del riassetto del settore delle telecomunicazioni; VISTO il Decreto del Ministro del Tesoro 28 dicembre 1993 relativo alla trasformazione in apporto al capitale sociale dell'iri del credito del Ministero del Tesoro per il trasferimento all'iritel degli impianti e dei beni dell'azienda di Stato per i Servizi Telefonici e dell'amministrazione delle Poste e delle Telecomunicazioni; VISTE le direttive comunitarie nn. 88/301, 90/387, 92/44 ed i relativi atti di recepimento, nonché la direttiva comunitaria n. 90/388; VISTA la Comunicazione della Commissione Europea 91/C 233/02 in materia di applicazione delle regole di concorrenza al settore delle telecomunicazioni; VISTO l'atto, pervenuto in data 26 aprile 1994 da parte della Compagnia Generale Telemar Spa (di seguito TELEMAR); VISTA la comunicazione pervenuta in data 18 maggio 1994 da parte della SIP, della IRITEL, della ITALCABLE, della SIRM e della TELESPAZIO; VISTA la richiesta di informazioni, ai sensi dell'articolo 12, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1991, n. 461, inviata alle società comunicanti in data 13 giugno 1994; VISTE le informazioni fornite dalle società comunicanti in data 1 luglio 1994 e 20 luglio 1994; VISTI gli atti del procedimento; CONSIDERATO quanto segue: 1. Le parti a) La SIP La SIP è controllata dalla STET Spa che ne detiene il 58% del capitale sociale, mentre la restante quota (42%) è detenuta da terzi. In virtù della Convenzione stipulata con il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni il 1 agosto 1984 ed approvata con D.P.R. 13 agosto 1984, n. 523 (di
3 Pagina 3 di 5 seguito la Convenzione-SIP del 1984), la SIP svolge attività di installazione ed esercizio di impianti di telecomunicazione per l'espletamento dei relativi servizi di telecomunicazione ad uso pubblico in ambito nazionale. Nel 1993, il fatturato della società è stato pari a circa miliardi di lire. b) L'ITALCABLE La ITALCABLE è controllata dalla STET che ne detiene il 47,45% del capitale sociale, la restante parte del quale è detenuta dalla Banca d'italia (2,75%) e da azionisti minori (49,80%). In virtù della Convenzione stipulata con il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni in data 1 agosto 1984 ed approvata con D.P.R. 18 agosto 1984, n. 523 (di seguito la Convenzione-ITALCABLE del 1984), la ITALCABLE offre servizi di telecomunicazioni ad uso pubblico, ed installa e gestisce i relativi impianti, con la maggior parte dei paesi extraeuropei. E' inoltre competenza della società il servizio di telegrammi con gran parte dei paesi europei. La ITALCABLE ha realizzato nel corso del 1993 un fatturato pari a circa 814 miliardi di lire. c) La TELESPAZIO La TELESPAZIO è una società partecipata pariteticamente dalla STET, dalla ITALCABLE e dalla RAI Spa. La STET è pertanto in grado di esercitare il controllo sulla società, in virtù della partecipazione detenuta direttamente e attraverso quella detenuta dall'italcable, a sua volta controllata dalla STET. In virtù della Convenzione stipulata il 1 agosto 1984 con il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni, e approvata con D.P.R. 18 agosto 1984, n. 523 (di seguito la Convenzione- TELESPAZIO), la società svolge principalmente attività relative all'impianto e all'esercizio di sistemi atti a realizzare collegamenti di telecomunicazione a mezzo di satelliti artificiali: in tal modo la TELESPAZIO ricopre il ruolo di fornitore di infrastrutture e servizi a favore dei gestori dei servizi di telecomunicazione e degli operatori televisivi. Nel 1993, il fatturato della TELESPAZIO è stato pari a circa 400 miliardi di lire. d) La SIRM La SIRM è una società controllata dalla STET: il suo capitale sociale è infatti detenuto dall'italtel SISTEMI Spa (76%) e dall'italcable (21%), società entrambe controllate dalla STET. In virtù della Convenzione stipulata col Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni nel 1982 ed approvata con D.P.R. 19 ottobre 1982, n. 899 (di seguito la Convenzione-SIRM), la società è concessionaria non esclusiva per l'impianto, l'esercizio e la manutenzione di stazioni radioelettriche a bordo di navi e per la gestione amministrativa del traffico radioelettrico effettuato dalle navi. Essa commercializza inoltre apparati di telecomunicazione e d'ausilio alla navigazione. Nel 1993, il fatturato della SIRM è stato pari a circa 40 miliardi di lire. e) L'IRITEL La IRITEL è una società il cui capitale è interamente detenuto dall'iri. La società è stata costituita nel 1992 ed è divenuta operativa dal 1 gennaio In virtù della Convenzione stipulata con il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni e approvata con D.M. 29 dicembre 1992 (di seguito Convenzione-IRITEL), e prorogata con D.M. 20 dicembre 1993, alla società è stata affidata, fino e non oltre il 31 dicembre 1994, la gestione dei servizi di telecomunicazione ad uso pubblico, nonché l'installazione e l'esercizio dei relativi impianti, gestiti fino al 1992 dall'azienda di Stato per i Servizi Telefonici (ASST) e dall'amministrazione Postale. I principali servizi forniti dall'iritel sono: servizi telefonici interurbani, congiuntamente alla SIP; servizi telefonici internazionali tra l'italia e i paesi europei e i paesi del bacino del Mediterraneo, ad esclusione di quelli serviti dalla ITALCABLE; servizi tramite operatore, telefonici, informativi e di prenotazione; servizi internazionali su rete telex-dati; servizi radiomobili marittimi. Nel 1993, il fatturato dell'iritel è stato pari a circa 2400 miliardi di lire. 2. Descrizione dell'operazione In data 18 maggio 1994, perveniva all'autorità l'atto con cui le sopra descritte società comunicavano
4 Pagina 4 di 5 l'intenzione di procedere alla fusione per incorporazione nella SIP della IRITEL, della ITALCABLE, della TELESPAZIO e della SIRM. Successivamente la SIP avrebbe mutato denominazione assumendo quella di "TELECOM ITALIA". Da tale operazione sarebbe risultato il Gestore Unico dei servizi di telecomunicazione (di seguito TELECOM ITALIA), il cui capitale sociale sarà detenuto dalla STET Spa (55%), da investitori esteri (25,05%), da investitori italiani (16,9%), dall'iri (2,8%) e dalla RAI Spa (0,5%). L'operazione comunicata rappresenta l'atto conclusivo del processo che, alla luce degli sviluppi della politica comunitaria in materia di telecomunicazioni, ha condotto al riassetto del settore delle telecomunicazioni in Italia. Tale processo ha preso avvio con la legge 29 gennaio 1992, n. 58, che ha fissato i criteri generali per la realizzazione della riforma del settore. Successivamente, il CIPE, con la delibera 2 aprile 1993, ha determinato le modalità attraverso cui operare tale riforma, prevedendo tra l'altro l'unificazione delle concessionarie dei servizi di telecomunicazione in un unico gestore. Tale indirizzo è stato fatto proprio dall'iri nel Piano di Riassetto del settore delle telecomunicazioni presentato il 30 giugno 1993, e confermato a livello legislativo dal Decreto legge 10 novembre 1993, n. 444, convertito con legge 20 dicembre 1993, n Qualificazione dell'operazione L'operazione in esame si configura come una concentrazione ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera a), della legge n. 287/90. L'operazione rientra nell'ambito di applicazione della legge medesima, in quanto non ricorrono le condizioni di cui all'articolo 1 del regolamento n. 4064/89/CEE, ed è soggetta all'obbligo di comunicazione ai sensi dell'articolo 16, comma 1, della legge medesima, in quanto il fatturato realizzato a livello nazionale dall'insieme delle imprese interessate è superiore a 586 miliardi di lire. 4. Caratteristiche dell'operazione Nel valutare gli effetti dell'operazione in esame, si deve tenere conto del fatto che solo quattro delle società interessate, la SIP, la ITALCABLE, la TELESPAZIO e la SIRM erano già controllate dalla STET Spa. Conseguentemente, è opportuno svolgere una valutazione separata dell'operazione, distinguendo l'incorporazione nella SIP delle altre società controllate dalla STET dalla incorporazione della IRITEL. a) Incorporazione nella SIP delle società controllate dalla STET Per quanto riguarda l'incorporazione nella SIP della ITALCABLE, della TELESPAZIO e della SIRM, l'operazione in esame è finalizzata ad accrescere l'integrazione delle strategie aziendali delle singole società, senza modificare sostanzialmente la situazione concorrenziale esistente nei mercati ove operano le società summenzionate. In particolare, la riunificazione delle quattro società dovrebbe permettere una eliminazione della duplicazione degli investimenti nelle attività di sviluppo e di diffusione di nuovi servizi e prodotti, una riduzione dei costi amministrativi e di transazione intragruppo e quindi un complessivo miglioramento nel livello di efficienza aziendale. In altri termini, per quanto riguarda la parte dell'operazione sopra descritta, essa dà luogo ad una riorganizzazione interna tra le società controllate dalla STET attive nei servizi di telecomunicazione e ad una razionalizzazione delle loro attività. b) Incorporazione dell'iritel nella SIP Per quanto riguarda l'incorporazione dell'iritel nella SIP, questa società, a differenza delle altre coinvolte nella costituzione di TELECOM ITALIA, non era soggetta al controllo della STET ed il suo capitale sociale è stato finora interamente detenuto dall'iri. L'operazione è atta a modificare gli assetti produttivo-organizzativi del sistema italiano delle telecomunicazioni, in particolare per quanto riguarda i servizi di telefonia vocale ed i servizi radiomobili marittimi. In merito ai servizi di telefonia vocale, l'iritel ha sinora fornito servizi complementari a quelli offerti dalle società controllate dalla STET. In particolare, ha gestito congiuntamente con la SIP il servizio telefonico interurbano ed ha fornito i servizi di telefonia internazionale limitatamente all'europa e al bacino del Mediterraneo. L'operazione, che comporta la riunificazione in un unico
5 Pagina 5 di 5 gestore di attività complementari ancora soggette ad un regime di monopolio, non avrà come effetto l'alterazione delle condizioni di mercato precedentemente vigenti. In merito ai servizi radiomobili marittimi, cioè l'impianto e l'esercizio di stazioni radioelettriche a bordo di navi ed il collegamento di tali stazioni con le stazioni costiere e quindi con la rete fissa nazionale, l'operazione dà luogo all'integrazione verticale tra le attività precedentemente svolte da IRITEL, che gestisce in esclusiva le stazioni costiere ed il collegamento con la rete fissa, e quelle precedentemente svolte da SIRM, che gestisce le stazioni radioelettriche di bordo in concorrenza con la società TELEMAR. In relazione al processo di integrazione verticale tra la gestione delle stazioni radioelettriche di bordo e la gestione delle stazioni costiere, si valuta che l'operazione in oggetto non comporterà una riduzione sostanziale e durevole della concorrenza, per le sottoesposte motivazioni. In primo luogo, occorre sottolineare il fatto che le condizioni concorrenziali nel mercato in cui operano SIRM e TELEMAR sono soggette a regolamentazione, in virtù delle concessioni assentite alle due società. Queste concessioni regolano l'impianto e l'esercizio delle stazioni radioelettriche per lo svolgimento dei pubblici servizi di telecomunicazione relativi al servizio mobile marittimo. Inoltre, occorre considerare che a seguito della costituzione del Gestore Unico è prevista da parte del Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni una ridefinizione dell'assetto regolamentare dei servizi radiomobili marittimi. Nell'ambito del rinnovo degli atti concessori tra il Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni e gli operatori presenti sul mercato, sarà opportuno prevedere il rispetto della parità di condizioni tra gli operatori, in particolare stabilendo per TELEMAR e TELECOM ITALIA eguali condizioni di accesso alla rete costiera finora gestita da IRITEL. A tale proposito, in data 26 aprile 1994, è pervenuta all'autorità un'istanza da parte della TELEMAR, la quale ha fatto presente che, dato che i terminali di bordo gestiti da quest'ultima devono necessariamente essere collegati alle stazioni costiere del Gestore Unico, non è escluso che la TELEMAR possa essere oggetto di discriminazione per quanto riguarda la celerità e la qualità del collegamento con la rete fissa. La necessità di garantire condizioni concorrenziali nei mercati dei servizi di telecomunicazione, nel momento in cui si avvia la costituzione del Gestore Unico e si ridefinisce la regolamentazione nel settore, è alla base della segnalazione ((*) La segnalazione è pubblicata in questo Bollettino alle pagg [ndr]. *) che l'autorità ha avviato contestualmente al presente provvedimento al Presidente del Consiglio ed al Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni. RITENUTO, pertanto, che l'operazione non determina, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza DELIBERA di non avviare l'istruttoria di cui all'articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90. Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell'articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate ed al Ministro dell'industria, del Commercio e dell'artigianato. Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge. IL SEGRETARIO GENERALE Alberto Pera p.il PRESIDENTE Luciano Cafagna * * *
C9902 - LOTTOMATICA SCOMMESSE/NEWCO Provvedimento n. 19433
BOLLETTINO N. 2 DEL 2 FEBBRAIO 2009 45 C9902 - LOTTOMATICA SCOMMESSE/NEWCO Provvedimento n. 19433 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 15 gennaio 2009; SENTITO il Relatore
Provvedimento n. 4009 ( C2404 ) TELECOM ITALIA/VIDEO ON LINE L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
Provvedimento n. 4009 ( C2404 ) TELECOM ITALIA/VIDEO ON LINE L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 19 giugno 1996; SENTITO il Relatore Professor Fabio Gobbo; VISTA
DELIBERA N. 221/00 L AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Nella riunione del 6 dicembre 2000,
DELIBERA N. 221/00 AVVIO DI ISTRUTTORIA CONOSCITIVA CONCERNENTE EVENTUALI EFFETTI INDOTTI DA INIZIATIVE ASSUNTE DALL ENEL SPA NEL SETTORE DELLE TELECOMUNICAZIONI SULLA PRODUZIONE E SULLA EROGAZIONE DEI
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Criteri, condizioni e modalità cui si conforma la società SNAM S.p.A. per adottare il modello di separazione proprietaria della gestione della rete nazionale
IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI Vista la direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali
Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185
1 di 8 26/02/2008 17.12 Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 "Incentivi all'autoimprenditorialita' e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144"
dei Ministri dello sviluppo economico e per i rapporti con le regioni, sentita la Conferenza unificata e su parere dell Autorità per l energia
Il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTO il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, recante norme comuni per il mercato interno del gas, ed in particolare
Delibera n 10/99 Condizioni economiche delle comunicazioni FISSO-MOBILE originate dalla rete Telecom Italia
Delibera n 10/99 Condizioni economiche delle comunicazioni FISSO-MOBILE originate dalla rete Telecom Italia L'AUTORITA' NELLA sua riunione di Consiglio del 16 marzo 1999; VISTA la direttiva 96/19/CE della
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 3 agosto 2012. Fondo per lo sviluppo e la coesione regione Puglia. Programmazione delle residue risorse 2000-2006 e 2007-2013 e modifica
Il Ministro delle Attività Produttive
Il Ministro delle Attività Produttive VISTO l articolo 21, del Decreto legislativo 23 maggio 2000, n.164, che stabilisce che, a decorrere dal 1 gennaio 2003, le imprese di gas naturale che svolgono nel
Caso n. COMP/M.2768 - GENERALI / BANCA INTESA / JV. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI
IT Caso n. COMP/M.2768 - GENERALI / BANCA INTESA / JV Il testo in lingua italiana è il solo disponibile e facente fede. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI Articolo 6, paragrafo 1, lettera
IL MINISTRO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI
"Regolamento recante disposizioni di attuazione della legge 28 marzo 1991, n. 109, in materia di allacciamenti e collaudi degli impianti telefonici interni." D.M. 23 maggio 1992, n. 314 (Pubblicato nella
DELIBERA n. 438/13/CONS
DELIBERA n. 438/13/CONS AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI ANALISI SULLE CONDIZIONI E MODALITÀ DI UTILIZZO DELLA CAPACITÀ TRASMISSIVA PER LA DIFFUSIONE DI CONTENUTI AUDIOVISIVI, SULLE PRINCIPALI PIATTAFORME TRASMISSIVE
DECRETO-LEGGE 13 maggio 1991, n. 152
DECRETO-LEGGE 13 maggio 1991, n. 152 Art. 18. 1. Per favorire la mobilita' del personale e' avviato un programma straordinario di edilizia residenziale da concedere in locazione o in godimento a dipendenti
MODALITA PER IL RIMBORSO AI GESTORI USCENTI DEGLI IMPORTI EQUIVALENTI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA COPERTURA DEGLI ONERI DI GARA
DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 190/2014/R/GAS MODALITA PER IL RIMBORSO AI GESTORI USCENTI DEGLI IMPORTI EQUIVALENTI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA COPERTURA DEGLI ONERI DI GARA Documento per la consultazione
Newsletter del mese di Maggio 2012
Newsletter del mese di Maggio 2012 In sintesi: Novità legge 196/2003 privacy e legge 300/1970 Prorogata l'attuazione delle norma per la tutela dei lavoratori dai campi elettromagnetici al 31 ottobre 2013
!! "#"$ Procedimenti collegati - 2-Intesa (esito: Violazione articolo 2) Versione stampabile Testo Provvedimento Provvedimento n. 4208 ( I218 ) RICOSTITUZIONE CIAG L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA
2002, così come convertito dalla legge 9 aprile 2002, n. 55, per violazione
D.L. 7 febbraio 2002, n. 7 (1). Misure urgenti per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale (2) (3) (4). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 9 febbraio 2002, n. 34. (2) Convertito in legge, con
SENATO DELLA REPUBBLICA Vili LEGISLATURA (N. 1432) DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (FORLANI) e dal Ministro della Sanità (ANIASI) COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 14
NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO
NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università degli
lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
ASSESSORATO DEL TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO Direzione Generale Servizio Programmazione, monitoraggio, valutazione PROT. N. 188 DETERMINAZIONE N. 9 DEL 11/01/2011 Oggetto: L. 135/2001, art. 5, comma
IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249; Visto il decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66; Visto il decreto-legge
Caso n. IV/M.707 - Toro Assicurazioni / Banca di Roma. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI
IT Caso n. IV/M.707 - Toro Assicurazioni / Banca di Roma Il testo in lingua italiana è il solo disponibile e facente fede. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI Articolo 6, paragrafo 1, lettera
Provvedimento n. 9859 ( C4601 ) CROWN CASTLE EUROPE/RAI WAY L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA dell 8 agosto 2001; SENTITO il Relatore Professor Carlo Santagata; VISTA
IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO. di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 23 marzo 2011, n. 69 Regolamento recante modificazioni al decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 248, volto ad incentivare l'ammissione delle imprese sub-fornitrici di aziende in amministrazione
Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico
Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano
SENATO DELLA REPUBBLICA -----------------^--------- VII LEGISLATURA --------------------------------- (N. 1287) DISEGNO DI LEGGE presentato dal Ministro dei Trasporti e «ad interim» della Marina Mercantile
DECRETO-LEGGE 2 novembre 2012, n. 187. Misure urgenti per la ridefinizione dei rapporti contrattuali con la
DECRETO-LEGGE 2 novembre 2012, n. 187 Misure urgenti per la ridefinizione dei rapporti contrattuali con la Societa' Stretto di Messina S.p.A ed in materia di trasporto pubblico locale. IL PRESIDENTE DELLA
Autorita per l'energia elettrica e il gas
Autorita per l'energia elettrica e il gas Deliberazione 9 agosto 2010 - ARG/gas 132110 Disposizioni in materia di modalità economiche di offerta presso il mercato regolamentato delle capacità e del gas
SERVIZI DI COMUNICAZIONE MOBILE E PERSONALE A TECNOLOGIA DECT
SERVIZI DI COMUNICAZIONE MOBILE E PERSONALE A TECNOLOGIA DECT Roma, lì 25 ottobre 1996 Presidente del Senato della Repubblica Sen. Nicola Mancino Presidente della Camera dei Deputati On.le Luciano Violante
LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE
LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE PREMESSA Questo scritto non ha la velleità di ripercorrere la storia del servizio postale italiano, esso cerca, più modestamente, di delineare la sua attuale struttura,
S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A
S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A X I I I L E G I S L A T U R A D I S E G N O D I L E G G E N. 2418 presentato dal Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica (CIAMPI) di concerto
Cassa Conguaglio GPL. Annualità 2013. A. Descrizione del contesto di riferimento
Cassa Conguaglio GPL Annualità 2013 A. Descrizione del contesto di riferimento La Cassa Conguaglio GPL, originariamente denominata Cassa conguaglio per i trasporti di gas di petrolio liquefatto, ente pubblico
DELIBERAZIONE 22 MARZO 2012 102/2012/R/EEL DISPOSIZIONI PER LA CONSULTAZIONE DELLO SCHEMA DI PIANO DECENNALE DI SVILUPPO DELLA RETE DI TRASMISSIONE NAZIONALE, PREDISPOSTO DAL GESTORE DEL SISTEMA ENERGETICO
Deliberazione della Giunta esecutiva n. 53 di data 13 aprile 2015.
Deliberazione della Giunta esecutiva n. 53 di data 13 aprile 2015. Oggetto: Adesione al Protocollo promosso dalla Provincia autonoma di Trento per il sostegno dell accesso al credito dei fornitori della
DISPOSIZIONI PROVVISORIE IN MATERIA DI FINANZIAMENTO DEL GESTORE DELLA RETE DI TRASMISSIONE NAZIONALE DELL ENERGIA ELETTRICA
Delibera n. 157/99 (adottata il 20 ottobre 1999) DISPOSIZIONI PROVVISORIE IN MATERIA DI FINANZIAMENTO DEL GESTORE DELLA RETE DI TRASMISSIONE NAZIONALE DELL ENERGIA ELETTRICA Gazzetta Ufficiale serie generale
Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della L. 17 maggio 1999, n. 144 (2).
D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 185 (1). Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della L. 17 maggio 1999, n. 144 (2). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 6
DECRETO MINISTERIALE del 20 agosto 2002, n. 31444 (pubblicato sulla G.U. n. 270 del 18 novembre 2002)
DECRETO MINISTERIALE del 20 agosto 2002, n. 31444 (pubblicato sulla G.U. n. 270 del 18 novembre 2002) Criteri per l'approvazione dei programmi e della proroga dei programmi per riorganizzazione e ristrutturazione
Caso n. IV/M.1654 - TELEXIS / EDS. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI
IT Caso n. IV/M.1654 - TELEXIS / EDS Il testo in lingua italiana è il solo disponibile e facente fede. REGOLAMENTO (CEE) n. 4064/89 SULLE CONCENTRAZIONI Articolo 6, paragrafo 1, lettera b) NON OPPOSIZIONE
DECRETO 400/2015 VISTA la Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successive modificazioni ed integrazioni;
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE VISTO l'articolo 3 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla
1) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO EUROPEO... 2 2) IL DECRETO LEGISLATIVO N 164/00... 2
CONTESTO NORMATIVO 1) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO EUROPEO... 2 2) IL DECRETO LEGISLATIVO N 164/00... 2 3) DELIBERE DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS RILEVANTI AI FINI DELLA
D.P.C.M. 11 maggio 2004
D.P.C.M. 11 maggio 2004 Criteri, modalità e condizioni per l'unificazione della proprietà e della gestione della rete elettrica nazionale di trasmissione. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto
DELIBERA N. 180/12/CONS
DELIBERA N. 180/12/CONS PIANO PROVVISORIO DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE PER IL SERVIZIO RADIOFONICO DIGITALE NELLA REGIONE DEL TRENTINO ALTO ADIGE PROGETTO PILOTA NELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO.
Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente.
RISOLUZIONE N. 94/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 marzo 2002 Oggetto: Forniture di carburante a bordo di natanti da diporto gestiti in noleggio. Regime di non imponibilità Iva di
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLE CONSEGUENZE SULL'ATTIVITÀ DELLE IMPRESE E DEGLI OPERATORI E SUGLI INTERESSI DEGLI INVESTITORI E DEI RISPARMIATORI, DERIVANTI DALLE MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA RACCOLTA DI
DELIBERAZIONE 7 NOVEMBRE 2013 504/2013/R/IDR DETERMINAZIONE D UFFICIO DELLE TARIFFE PER LE GESTIONI CHE RICADONO NELLE CASISTICHE DI CUI AL COMMA 2.7, DELLA DELIBERAZIONE DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA
REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE E RISORSE
REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE E RISORSE SETTORE INNOVAZIONE E RICERCA NELLE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE. Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile
Comunedi Bassano del Grappa
Comunedi Bassano del Grappa DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Registro Unico 1181 / 2015 Area A1 - Area Risorse, Sviluppo OGGETTO: ACQUISIZIONE TRAMITE MEPA DI PILE AAA (CIG: Z2B15FF6F1) IL D I R I G E N T E
REGIONE TOSCANA POR FESR 2014 2020. Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili. Riferimenti normativi
REGIONE TOSCANA POR FESR 2014 2020 Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili Riferimenti normativi Atti normativi comunitari, nazionali e regionali, unitamente alle principali disposizioni
SOCIETA' L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
Provvedimento n. 5316 ( C2868 ) SCA PACKAGING ITALIA/VARIE SOCIETA' L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA dell 11 settembre 1997; SENTITO il Relatore Dottor Giacinto Militello;
COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA. Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 26.06.2012
COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 26.06.2012 Visto il Segretario Comunale Oggetto: Determinazione del Valore Industriale Residuo delle reti
1) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO EUROPEO... 2 2) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO ITALIANO... 2
CONTESTO NORMATIVO 1) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO EUROPEO... 2 2) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO ITALIANO... 2 3) DELIBERE DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL
DELLO SVILUPPO ECONOMICO in qualità di Autorità di regolamentazione del settore postale
Gazzetta Ufficiale N. 148 del 29 Giugno 2009 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Estratto dalla gazzetta ufficiale 148 del 29 giugno 2009 DECRETO 19 giugno 2009 Disposizioni in materia di invii di corrispondenza
DECRETO 25 novembre 2010 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Disposizioni in materia di invii di corrispondenza rientranti nell'ambito del servizio postale universale e tariffe degli invii di corrispondenza
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 482 15/09/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 13612 DEL 09/09/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: PROGRAM. ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO Area: SOCIETA'
IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA di concerto con IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
DECRETO 17 dicembre 1999, n. 539 (pubblicato nella G.U.R.I. dell 8 febbraio 2000 serie generale n. 31) Regolamento recante condizioni e modalità dell intervento del Fondo centrale di garanzia per il credito
PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE
PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE E LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLA POLITICA ECONOMICA L Autorità Nazionale
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA
L. 13 maggio 1983, n. 197. Ristrutturazione della Cassa depositi e prestiti. (Testo integrato con le modifiche apportate dall'art. 7, D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 284; dall'art. 13, L. 24 dicembre 1993, n.
REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014
REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 Codice DB1512 D.D. 5 agosto 2014, n. 531 Legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34, articolo 42, comma 6. Affidamento a Finpiemonte S.p.A. delle funzioni e delle attivita'
il medesimo art. 204, al comma 1, fissa la percentuale del limite di indebitamento degli enti locali al 10% a decorrere dall anno 2015;
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE OGGETTO: Rinegoziazione dei prestiti concessi alle Province e alle Città Metropolitane dalla Cassa Depositi e Prestiti società per azioni, ai sensi dell art. 1, comma 430, della
Prot. n. 542 del 19 dicembre 2012 VISTO l art. 66, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge finanziaria 2003), e successive modificazioni, che istituisce i contratti di filiera e di distretto,
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. SENTITO il Relatore Dottor Salvatore Rebecchini;
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELL ADUNANZA del 28 ottobre 2014; SENTITO il Relatore Dottor Salvatore Rebecchini; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287, e in particolare l articolo
AGENZIA DELLA MOBILITA
TRASPORTI - ACT ACT PER LA CREAZIONE DELL'AGENZIA PER LA MOBILITÀ AI SENSI DELLA NORMATIVA REGIONALE (L.R.( 30/98 e L.R. 10/2008) AZIENDA CONSORTILE TRASPORTI ACT (fino al 2012) ACT (Holding) Forma giuridica:
NELLA riunione del Consiglio del 8 luglio 2010;
DELIBERAZIONE 8 luglio 2010. DeÞ nizione dell Indice di qualità globale (IQG) del servizio universale. (Deliberazione n. 328/10/CONS). L AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI NELLA riunione del
Lavori privati soggetti al rilascio di titolo abilitativo / denuncia inizio attività (DIA)
DURC SINTESI DELLE LEGGI E NORMATIVE AGGIORNATO A OTTOBRE 2013 Entrato in vigore il 2 gennaio 2006, il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è un certificato che, sulla base di un'unica richiesta,
VERBALE DI DELIBERAZIONE
COMUNE DI MARNATE Provincia di Varese COPIA AUTENTICA CODICE ENTE: 11503 DELIBERAZIONE N 21 Soggetta invio Capigruppo Consiliari VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 21 del 24.03.2014 OGGETTO:
Le modifiche sono riportate tra i segni ((... )).
Decreto Legge 28-12-1998 n. 450 Disposizioni per assicurare interventi urgenti di attuazione del Piano sanitario nazionale 1998-2000. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 1998, n. 302 Testo
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.212
O r i g i n a l e SOGGETTA a comunicazione prefettura. NON SOGGETTA a comunicazione prefettura. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.212 OGGETTO: APPROVAZIONE BANDO PUBBLICO PER L'ATTRIBUZIONE
Provvedimento n. 5034 ( A156 ) ALBACOM-SERVIZIO EXECUTIVE L'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 29 maggio 1997; SENTITO il Relatore; VISTA la legge 10 ottobre 1990,
1 OGGETTO LIMITI ALL ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE EXTRAMOENIA QUESITI (posti in data 5 ottobre 2012) Un dirigente medico che ha optato per il rapporto di lavoro non esclusivo può svolgere la sua
RISOLUZIONE N. 140/E. Oggetto: Istanza di interpello X Articolo 74, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
RISOLUZIONE N. 140/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 novembre 2004 Oggetto: Istanza di interpello X Articolo 74, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Con
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 30 dicembre 2006 Graduatorie delle iniziative ammissibili delle domande per l'accesso alle agevolazioni, di cui alla delibera CIPE n. 53 del 4 aprile 2001, con
COMUNE DI POVIGLIO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
COMUNE DI POVIGLIO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Settore Finanziario Determinazione N. 109 del 25/03/2014 Oggetto : GESTIONE INCASSI COMUNALI CON FORMULA DI POSTE ITALIANE "BANCOPOSTA - INCASSO TRIBUTI LOCALI"
CRITERI PER IL CONGUAGLIO DEI COSTI DI RIPRISTINO DEI SITI DI STOCCAGGIO
DCO 19/11 CRITERI PER IL CONGUAGLIO DEI COSTI DI RIPRISTINO DEI SITI DI STOCCAGGIO Documento per la consultazione per la formazione di provvedimenti nell ambito del procedimento avviato con deliberazione
Delibera contributiva 2015
Delibera contributiva 2015 SISTEMA CONTRIBUTIVO IN VIGORE DALL 1.01.2015 1. CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI ASSOCIATIVI Per la definizione della contribuzione associativa si prendono in considerazione
DELIBERA N. 39 DEL 30.1.2014-OGGETTO: UOC GESTIONE DEL PERSONALE APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DELL AZIENDA OSPEDALIERA
BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.C.R.L./BANCA POPOLARE DI BERGAMO S.C.R.L. LA BANCA D ITALIA
Provvedimento n. 48 del 9 agosto 2003 BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.C.R.L./BANCA POPOLARE DI BERGAMO S.C.R.L. LA BANCA D ITALIA VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTI il regolamento CEE
Provvedimenti per il finanziamento dell'attività agricola nelle regioni. Art. 1.
L. 1 luglio 1977, n. 403. Provvedimenti per il finanziamento dell'attività agricola nelle regioni. (G.U.R.I. 16-07-1977, n. 194). Art. 1. Il fondo per il finanziamento dei programmi regionali di sviluppo
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 387 28/07/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 11559 DEL 21/07/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: PROGRAM. ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO Area: TRIBUTI,
DELIBERAZIONE N. DEL POLITICHE DEL BILANCIO, PATRIMONIO E DEMANIO SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA' PRODUTTIVE
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 266 05/06/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 7966 DEL 19/05/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: PROGRAM. ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO Area: SOCIETA'
13-01 02 Servizio della pianificazione e programmazione dei sistemi di trasporto Determinazione PROT. N. 5022 REP. N. 198 DEL 24 APRILE 2014 Oggetto: Procedura di gara d appalto per gli oneri di servizio
AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE
AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 12 Luglio 2006, n. 131/06/CSP: Approvazione della direttiva in materia di qualita' e carte dei servizi di accesso a Internet da postazione