Source: http://report.eni.com/annual-report-2013/it/allegati/allegati-alle-note-del-bilancio-consolidato-di-eni-al-31-dicembre-2013.html
Timestamp: 2017-08-20 23:01:35+00:00
Document Index: 162973849

Matched Legal Cases: ['art. 126', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Allegati alle note del bilancio consolidato di Eni al 31 dicembre 2013 - Eni S.p.A. Relazione Finanziaria Annuale 2013
Allegati alle note del bilancio consolidato di Eni al 31 dicembre 2013
Impresa consolidante
Imprese collegate e controllate congiunte
Altre Partecipazioni Rilevanti
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Imprese e partecipazioni rilevanti di Eni SpA al 31 dicembre 2013
In conformità a quanto disposto dagli artt. 38 e 39 del D.Lgs. 127/1991 e dall’art. 126 della Deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, sono forniti di seguito gli elenchi delle imprese controllate e collegate di Eni SpA al 31 dicembre 2013, nonché delle partecipazioni rilevanti.
Le imprese sono suddivise per settore di attività e, nell’ambito di ciascun settore di attività, tra Italia ed estero e in ordine alfabetico. Per ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, la sede operativa, il capitale, i soci e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate è indicata la percentuale consolidata di pertinenza di Eni; per le imprese non consolidate partecipate da imprese consolidate è indicato il criterio di valutazione.
In nota è riportata l’indicazione delle partecipazioni con azioni quotate in mercati regolamentati italiani o di altri paesi dell’Unione Europea, la percentuale di voto spettante nell’assemblea ordinaria se diversa da quella di possesso. I codici delle valute indicati negli elenchi sono conformi all’International Standard ISO 4217.
Al 31 dicembre 2013 le imprese di Eni SpA sono così ripartite:
Collegate e Controllate Congiunte
Altre partecipazioni rilevanti (a)
Riguardano le partecipazioni in imprese diverse dalle controllate e collegate superiori al 2% o al 10% del capitale, rispettivamente se quotate o non quotate.
Le partecipazioni in imprese controllate valutate con il metodo del patrimonio netto e con il metodo del costo riguardano le imprese non significative e le imprese che svolgono il ruolo di operatore unico nella gestione di contratti petroliferi.
Imprese consolidate con il metodo integrale
Imprese consolidate sulla base del working interest
Partecipazioni di imprese consolidate (b)
Valutate con il metodo del patrimonio netto
Valutate con il metodo del costo
Valutate con il metodo del fair value
Partecipazioni di imprese non consolidate
Possedute da imprese controllate
Possedute da imprese a controllo congiunto
Società controllate e collegate residenti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato
In attesa della pubblicazione del Decreto che individuerà gli Stati o territori che consentono un adeguato scambio di informazioni e nei quali il livello di tassazione non è sensibilmente inferiore a quello applicato in Italia, attualmente gli Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato sono quelli individuati dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 21 novembre 2001 (Decreto) che elenca quelli il cui regime fiscale è considerato privilegiato: (i) in via generale e senza alcuna distinzione, all’art. 1; (ii) con l’esclusione di individuate fattispecie, all’art. 2; (iii) limitatamente ad alcuni regimi particolari, all’art. 3. Al 31 dicembre 2013 Eni controlla 12 società residenti o con filiali (1) in Stati o territori a regime fiscale privilegiato individuati dal Decreto, relativamente alle quali tali regimi risultano applicabili. Di queste 12 società, 7 sono soggette ad imposizione in Italia perché incluse nella dichiarazione dei redditi di Eni, 1 è soggetta ad imposizione in Italia salvo accoglimento dell’istanza di interpello disapplicativo. Le restanti 4 società non sono soggette a imposizione in Italia, ma solo a livello locale, per l’esonero ottenuto dall’Agenzia delle Entrate in considerazione al livello di tassazione cui sono sottoposte oppure all’effettività delle attività industriali e commerciali svolte. Delle 12 società, 9 rivengono dalle acquisizioni della Lasmo Plc, della Bouygues Offshore SA, delle attività congolesi della Maurel & Prom e della Burren Energy Plc. Eni controlla inoltre 24 società residenti in Stati o territori elencati nell’art. 3 del Decreto che non si avvalgono dei regimi privilegiati ivi previsti. Nessuna società controllata residente o localizzata nei Paesi individuati dal Decreto ha emesso strumenti finanziari e tutti i bilanci 2013 sono stati oggetto di revisione contabile da parte della Ernst & Young. Al 31 dicembre 2013 Eni detiene inoltre, direttamente o indirettamente, partecipazioni non inferiori al 20% agli utili in 12 società residenti o localizzate in Stati o territori a regime fiscale privilegiato individuati dal Decreto, di cui 3 sono soggette a imposizione in Italia perché beneficiano di tali regimi, 1 non è soggetta ad imposizione in Italia, ma solo a livello locale, per l’esonero ottenuto dall’Agenzia delle Entrate, in considerazione dell’effettività dell’attività industriale e commerciale svolta. Le restanti 8 società non sono soggette a imposizione in Italia perché, benché siano residenti o localizzate in Stati o territori elencati nell’art. 3 del Decreto, non si avvalgono dei regimi privilegiati ivi previsti. Nei successivi elenchi delle imprese controllate e collegate, le società residenti in Stati o territori di cui al Decreto sono contrassegnate da un richiamo alla nota a piè pagina dove viene indicato il riferimento agli articoli del Decreto e il trattamento fiscale in Italia del reddito della società.