Source: https://krlavoro.it/pagine/id23-Contratto-di-lavoro-determinato
Timestamp: 2017-07-23 22:43:15+00:00
Document Index: 4957612

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 10', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 10']

Contratto di lavoro determinato Caratteristiche generali
E' un contratto che instaura un rapporto di lavoro subordinato, in cui è determinato il termine del rapporto di lavoro stesso. Il contratto va stipulato in forma scritta e se in esso non è indicato tale termine, il rapporto di lavoro si intende a tempo indeterminato. Il lavoratore deve conoscere prima dell'inizio della prestazione lavorativa il termine e deve accettare per iscritto le condizioni poste dal datore.
Un rapporto di lavoro a termine può essere attivato “a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo”, per sostituzione di lavoratori assenti per i quali sussiste il diritto alla conservazione del posto (malattia, infortunio, maternità), per assunzioni di personale riferite a specifici spettacoli o programmi radiofonici e televisivi.
In base all‘articolo 1, comma 9 della Riforma Fornero, nel contratto a termine fino a un anno non è necessario indicare le “ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo” tipicamente obbligatorie per il contratto a tempo determinato (articolo 1 del Decreto Legislativo 6 settembre 2001, n. 368).
La Riforma del Lavoro aveva inizialmente allungato le pause obbligatorie fra un contratto e l’altro: 60 giorni per i contratti fino a sei mesi (prima erano 10 giorni) e 90 giorni per i contratti più lunghi (prima erano 20 giorni).
Con il Decreto Lavoro (n. 76 del 28/6/2013), tuttavia, le pause sono tornate ai livelli pre-riforma (10 e 20 giorni) a secondo che il contratto duri o meno più di sei mesi. Anche qui i contratti collettivi di lavoro possono prevedere riduzioni per particolari esigenze organizzative (come l’avvio di una nuova attività o il lancio di un prodotto o servizio innovativo).
Il comma 11 dell’art. 1 della legge 92/2012 ha allungato i tempi per impugnare il contratto a termine, mentre ha ridotto quelli per il ricorso. A decorrere dal 1° gennaio 2013 in pratica i nuovi termini sono:
120 giorni per l’impugnazione, anche extragiudiziale (prima erano 60 giorni)
180 giorni per il ricorso (prima erano 270).
Nell’ottica, infine, di disincentivare l’assunzione di lavoratori a termine, in caso di assunzione a tempo determinato, a partire dal 1 gennaio 2013, è dovuto un contributo addizionale pari all’1,4% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (che va a finanziare l’ASPI), eccezion fatta per le assunzioni finalizzate alla sostituzione di lavoratori assenti, inerenti ad attività stagionali e nell’ambito del settore pubblico. Tale contributo addizionale, in misura pari a 6 mensilità, verrà restituito in caso di stabilizzazione del rapporto senza soluzione di continuità alla scadenza del termine; qualora la stabilizzazione avvenga nei 6 mesi successivi al decorso del termine, l’importo restituito sarà ridotto proporzionalmente in considerazione del periodo intercorso tra la cessazione del rapporto e la stipula del nuovo contratto.
Benefici contributivi per il datore di lavoro
Sono previsti benefici contributivi per il datore di lavoro, in caso di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.
Decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368: Attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dal CES. (GU n.235 del 9-10-2001 )
Il DECRETO-LEGGE 11 giugno 2002, n. 108 (in G.U. 11/06/2002, n.135) , convertito con modificazioni dalla L. 31 luglio 2002, n. 172 (in G.U. 7/8/2002, n. 184), ha disposto (con l'art. 3-bis, comma 1) la modifica dell'art. 3, comma 1, lettera c).
La LEGGE 23 dicembre 2005, n. 266 (in SO n.211, relativo alla G.U. 29/12/2005, n.302) ha disposto (con l'art. 1, comma 558) l'introduzione del comma 1-bis all'art. 2.
La LEGGE 24 dicembre 2007, n. 247 (in G.U. 29/12/2007, n.301) ha disposto (con l'art. 1, comma 41, lettera a)) la modifica dell'art. 10, comma 7, lettere c) e d); (con l'art. 1, comma 41, lettera b)) l'abrogazione dei commi 8, 9 e 10; (con l'art. 1, comma 41, lettera c)) la modifica del comma 4.
La LEGGE 24 dicembre 2007, n. 247 (in G.U. 29/12/2007, n.301) ha disposto (con l'art. 1, commi 40 e 43) la modifica dell'art. 5, comma 2 e l'introduzione dei commi 4-bis, 4-ter, 4-quater, 4-quinquies e 4-sexies.
La LEGGE 24 dicembre 2007, n. 247 (in G.U. 29/12/2007, n.301) ha disposto (con l'art. 1, comma 39) l'introduzione del comma 01 all'art. 1.
La Corte costituzionale, con sentenza 25 febbraio 2008, n. 44 (in G.U. 12/03/2008 n. 12) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 10, commi 9 e 10.
La Corte costituzionale, con sentenza 25 febbraio 2008, n. 44 (in G.U. 12/03/2008 n. 12) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 11, commi 1 e 2.
Il DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 112 (in SO n.152, relativo alla G.U. 25/06/2008, n.147) , convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133 (in S.O. n. 196/L, relativo alla G.U. 21/8/2008, n. 195) ha disposto (con l'art. 21, commi 2 e 3) la modifica dell'art. 5, commi 4-bis e 4-quater.
Il DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 112 (in SO n.152, relativo alla G.U. 25/06/2008, n.147) , convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133 (in S.O. n. 196/L, relativo alla G.U. 21/8/2008, n. 195) ha disposto (con l'art. 21, comma 1) la modifica dell'art. 1, comma 1.
Il DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 112 (in SO n.152, relativo alla G.U. 25/06/2008, n.147) , convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2008, n. 133 (in S.O. n. 196/L, relativo alla G.U. 21/8/2008, n. 195) ha disposto (con l'art. 21, comma 1-bis) l'introduzione dell'art. 4-bis.
La Corte costituzionale, con sentenza 8 luglio 2009, n. 214 (in G.U. 22/07/2009 n. 29) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 4-bis.
Il DECRETO-LEGGE 13 maggio 2011, n. 70 (in G.U. 13/05/2011, n.110) , convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106 (in G.U. 12/07/2011, n. 160), ha disposto (con l'art. 9, comma 18) l'introduzione del comma 4-bis all'art. 10.
La LEGGE 12 novembre 2011, n. 183 (in SO n.234, relativo alla G.U. 14/11/2011, n.265) ha disposto (con l'art. 4, comma 12) l'introduzione della lettera c-bis) all'art. 10, comma 1.
Il DECRETO-LEGGE 9 febbraio 2012, n. 5 (in SO n.27, relativo alla G.U. 09/02/2012, n.33) , convertito con modificazioni dalla L. 4 aprile 2012, n. 35 (in SO n. 69, relativo alla G.U. 06/04/2012, n. 82), ha disposto (con l'art. 18, comma 2) la modifica dell'art. 10, comma 3.
Il DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012, n. 83 (in SO n.129, relativo alla G.U. 26/06/2012, n.147) , convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 (in SO n. 171, relativo alla G.U. 11/08/2012, n. 187), nel modificare l'art. 1, comma 9, lettera h) della L. 28 giugno 2012, n. 92 (in S.O. n. 136, relativo alla G.U. 03/07/2012, n. 153), ha conseguentemente disposto (con l'art. 46-bis, comma 1, lettera a)) la modifica dell'art. 5, comma 3.
La LEGGE 28 giugno 2012, n. 92 (in SO n.136, relativo alla G.U. 03/07/2012, n.153) ha disposto (con l'art. 1, comma 9, lettera d)) l'introduzione del comma 2-bis all'art. 4.
La LEGGE 28 giugno 2012, n. 92 (in SO n.136, relativo alla G.U. 03/07/2012, n.153) ha disposto (con l'art. 1, comma 9, lettera a)) la modifica dell'art. 1, comma 01; (con l'art. 1, comma 9, lettera b)) l'introduzione del comma 1-bis all'art. 1; (con l'art. 1, comma 9, lettera c)) la modifica dell'art. 1, comma 2.
La LEGGE 28 giugno 2012, n. 92 (in SO n.136, relativo alla G.U. 03/07/2012, n.153) ha disposto (con l'art. 1, comma 9, lettera e)) la modifica dell'art. 5, comma 2; (con l'art. 1, comma 9, lettera f)) l'introduzione del comma 2-bis all'art. 5; (con l'art. 1, comma 9, lettere g) e h)) la modifica dell'art. 5, comma 3; (con l'art. 1, comma 9, lettera i)) la modifica dell'art. 5, comma 4-bis.
Il DECRETO-LEGGE 13 settembre 2012, n. 158 (in G.U. 13/09/2012, n.214) , convertito con modificazioni dalla L. 8 novembre 2012, n. 189 (in S.O. n. 201, relativo alla G.U. 10/11/2012, n. 263), ha disposto (con l'art. 4, comma 5) l'introduzione del comma 4-ter all'art. 10.
Il DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179 (in SO n.194, relativo alla G.U. 19/10/2012, n.245) , convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 (in S.O. n. 208, relativo alla G.U. 18/12/2012, n. 294), ha disposto (con l'art. 28, commi 1 e 2) la modifica dell'art. 1, comma 1.
Il DECRETO-LEGGE 28 giugno 2013, n. 76 (in G.U. 28/06/2013, n.150) , convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 99 (in G.U. 22/08/2013, n. 196), ha disposto (con l'art. 7, comma 1, lettera b)) l'abrogazione del comma 2-bis dell'art. 4.
Il DECRETO-LEGGE 28 giugno 2013, n. 76 (in G.U. 28/06/2013, n.150) , convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 99 (in G.U. 22/08/2013, n. 196), ha disposto (con l'art. 7, comma 1, lettera c)) la modifica dell'art. 5, commi 2 e 3 e l'abrogazione del comma 2-bis dell'art. 5.
Il DECRETO-LEGGE 28 giugno 2013, n. 76 (in G.U. 28/06/2013, n.150) , convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 99 (in G.U. 22/08/2013, n. 196), ha disposto (con l'art. 7, comma 1, lettera d)) l'introduzione della lettera c-ter all'art. 10, comma 1, l'abrogazione del comma 6 dell'art. 10 e la modifica dell'art. 10, comma 7.
Il DECRETO-LEGGE 28 giugno 2013, n. 76 (in G.U. 28/06/2013, n.150) , convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 99 (in G.U. 22/08/2013, n. 196), ha disposto (con l'art. 7, comma 1, lettera a)) la modifica dell'art. 1, comma 1-bis.
La LEGGE 6 agosto 2013, n. 97 (in G.U. 20/08/2013, n.194) ha disposto (con l'art. 12, commi 1 e 3) la modifica dell'art. 8.
Il DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 101 (in G.U. 31/08/2013, n.204) , convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125 (in G.U. 30/10/2013, n. 255), ha disposto (con l'art. 4, comma 11) la modifica dell'art. 10, comma 4-bis.
Ultimo aggiornamento il 2013-11-28 12:43:26 NOTIZIA