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Timestamp: 2019-01-22 00:35:03+00:00
Document Index: 104652006

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 16', 'art. 49', 'art. 16', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 50', 'art 23', 'art. 23', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 7']

PROMOZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTA AI TUTOR AZIENDALI DEGLI APPRENDISTI IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE - PDF
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1 ALLEGATO 2 PROMOZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTA AI TUTOR AZIENDALI DEGLI APPRENDISTI IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE I. QUADRO DI RIFERIMENTO Il presente avviso è finalizzato alla promozione dell offerta formativa rivolta ai tutor aziendali degli apprendisti, in attuazione delle Linee di indirizzo regionali approvate con D.D.U.O. del 5 agosto 2008, n e s.m.i. con D.D.U.O n del 02/12/2008. Nell Avviso sono definiti gli elementi minimi dei moduli di base e di approfondimento operativo riferiti al percorso formativo, nonché le modalità di presentazione dell offerta formativa. II. SOGGETTI AMMESSI ALLA PRESENTAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA Possono presentare i percorsi formativi, oggetto del presente Avviso, gli Operatori del sistema educativo regionale di istruzione e formazione: accreditati per i servizi all istruzione e formazione professionale ai sensi della L.r. 19/07 e registrati presso l Albo regionale - sezioni A) o B). III. DESTINATARI DEI PERCORSI Lavoratori che esercitano, o che eserciteranno nell ambito di una programmazione aziendale, la funzione di tutor aziendali in affiancamento ad un apprendista assunto ai sensi dell art. 49 del dlgs 276/03 o dell art. 16 della legge 196/97. IV. CARATTERISTICHE DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi formativi proposti dovranno far riferimento esclusivamente alla figura del tutor aziendale per apprendisti. 1. Contenuti del percorso formativo Il percorso formativo per tutor aziendali si articola in: I. Modulo base : dedicato all acquisizione delle seguenti competenze trasversali ai sensi del DM 22/2000: a) conoscere il contesto normativo nazionale e regionale in materia di apprendistato; b) comprendere le funzioni del tutor e gli elementi di contrattualistica di settore e/o aziendale in materia di formazione in apprendistato; 1
2 c) gestire l'accoglienza e l'inserimento degli apprendisti in azienda; d) gestire le relazioni con i soggetti esterni all'azienda coinvolti nel percorso formativo dell'apprendista; e) pianificare e accompagnare i percorsi di apprendimento e socializzazione lavorativa; f) valutare i progressi e i risultati dell'apprendimento. II. Modulo di approfondimento operativo: dedicato alle sviluppo delle competenze tecnico-professionalizzanti per la gestione del processo di formazione dell apprendista (anche attraverso l utilizzo di metodologie e piattaforme informatiche di supporto), dalla progettazione del PFI annuale di dettaglio, alla pianificazione del percorso formativo ed alla valutazione dei risultati di apprendimento. Al fine di ricomprendere le specificità previste dagli accordi e dai contratti settoriali ad oggi sottoscritti, si prevede un terzo modulo di approfondimento settoriale. Ad oggi, tale modulo potrà essere attivato limitatamente per i tutor aziendali di apprendisti presso aziende che applicano il CCNL delle Attività Ferroviarie. Pertanto in questo caso il percorso formativo dovrà comprendere 3 moduli ed essere realizzato conformemente a quanto previsto dall Accordo 1 marzo 2006 per la disciplina dell'apprendistato professionalizzante e dei relativi profili formativi ai sensi dell'art. 49 del d.lgs. n. 276/2003 nel settore delle attivita' ferroviarie. Il corso, ed in particolare il modulo di approfondimento operativo, dovranno essere realizzati in osservanza degli obiettivi formativi e degli standard minimi qui indicati ed adattati alle specifiche esigenze dei tutor aziendali; gli operatori dovranno, infatti, mettere a disposizione dei tutor coinvolti gli strumenti metodologici ed operativi necessari per sostenere ed accompagnare il processo formativo (formale e non formale; interno ed esterno all impresa) dei propri apprendisti, in considerazione degli specifici profili e fabbisogni formativi. Qualora un destinatario abbia già frequentato corsi di formazione per tutor aziendali, realizzati ai sensi del DM 22/2000, potrà richiedere un credito formativo (relativo al modulo base) e partecipare esclusivamente alla parte restante del percorso. 2. Durata del percorso Il corso è articolato in: I. Modulo base (competenze trasversali ai sensi del DM 22/2000): 8 ore II. Modulo di approfondimento operativo: 4 ore III. Modulo di approfondimento settoriale: 12 ore Il corso standard (modulo I e II) ha una durata complessiva di 12 ore. Il corso riservato al settore delle attività ferroviarie (modulo I, II e III) ha una durata complessiva di 24 ore. 2
3 3. Sede di svolgimento del percorso formativo Il percorso può svolgersi presso le sedi operative dei soggetti accreditati oppure presso le aziende di appartenenza dei destinatari da indicare come sedi occasionali ai sensi della vigente normativa regionale in materia di accreditamento. In fase di inserimento dell offerta formativa dovrà essere indicata la sede accreditata di riferimento. 4. Attestazione in uscita Al termine del percorso, il soggetto erogatore potrà rilasciare un attestazione comprovante gli elementi del percorso realizzato, in termini di specifiche conoscenze ed abilità acquisite. Nel caso di partecipazione al solo modulo di approfondimento operativo l attestazione dovrà essere riferita esclusivamente agli elementi acquisiti in riferimento al modulo stesso. 5. Costo del percorso Il valore complessivo è calcolato sulla base di un parametro orario/persona pari a Euro ed è così articolato: Modulo base: Euro 13,34 * 8 ore = Euro 106,72 Modulo di approfondimento operativo : Euro 13,34 * 4 ore = Euro 53,36 Modulo di approfondimento settoriale: Euro 13,34 * 12 ore = Euro 160,8 Il costo complessivo del corso standard (12 ore) è pari a Euro 160,8 a persona Il costo complessivo del corso riservato al settore delle attività ferroviarie (24 ore) è pari Euro 321,06 a persona 6. Numero di partecipanti per percorso Per ciascun corso possono essere ammessi al finanziamento: - fino ad un massimo di 10 partecipanti che seguono il percorso completo - fino ad un massimo di 5 partecipanti che seguono il solo modulo di approfondimento operativo. L operatore ha possibilità di inserire un numero superiore di partecipanti ai quali non verrà però riconosciuto il finanziamento. V. MODALITA DI PRESENTAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA L elaborazione dell offerta formativa dovrà avvenire attraverso il sistema informativo regionale Finanziamento on line accessibile dal sito www dote.regione.lombardia.it inserendo il percorso sull apposita scheda corso all interno della sezione Offerta Formativa Tutor aziendale. Il percorso dovrà essere riferito al profilo del Tutor aziendale, selezionabile dall elenco delle figure normate. 1 In coerenza con gli standard minimi dei servizi formativi ai sensi del DDUO del , n.420 3
4 Nel caso in cui il corso sia riservato al settore delle attività ferroviarie, tale indicazione dovrà essere riportata nel titolo del percorso (Tutor Aziendale Attività ferroviarie). VI. TEMPISTICA PER LA PRESENTAZIONE DEI PERCORSI L offerta formativa potrà essere inserita dagli Operatori a partire dal giorno di pubblicazione del presente Avviso sul sistema informativo regionale Finanziamento on line accessibile dal sito www. dote.regione.lombardia.it VII. RIFERIMENTI NORMATIVI - Legge 24 giugno 1997, n. 196 recante Norme in materia di promozione dell occupazione ; - Decreto Ministeriale 28 febbraio 2000, n. 22 contenente disposizioni relative alle esperienze professionali richieste per lo svolgimento delle funzioni di tutor aziendale ai sensi dell'art. 16, comma 3, della legge sopra richiamata; - Legge 14 febbraio 2003, n. 30 Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro ; - Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e successive modifiche ed integrazioni, recante Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro che disciplina l apprendistato per l espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione (art. 48), l apprendistato professionalizzante (art. 49) e l apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione (art. 50); - Circolare 14/10/2004, n. 40 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in materia di contratti di apprendistato; - Circolare 15 luglio 2005, n. 30 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in materia di apprendistato professionalizzante; - Legge 6 agosto 2008, n. 133 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria", ed in particolare, l art 23 Modifiche alla disciplina del contratto di apprendistato che introduce un canale parallelo (con il comma 5-ter al dlgs 276/03) relativamente alla formazione in apprendistato consentendo alle imprese che ricorrono alla formazione esclusivamente aziendale dei propri apprendisti, di operare in osservanza di quanto previsto dalla sola contrattazione collettiva e svincolandole dal rispetto dei criteri indicati dal comma 5 del dlgs 276/03; - Circolare Ministeriale 27/08 del MLSPS, esplicativa del citato art. 23 della l. 133/08, nella quale viene tra l altro precisato che l opzione per la formazione erogata esclusivamente dall azienda, sia direttamente sia indirettamente, non implica finanziamenti pubblici. - Legge regionale 28 settembre 2006, n. 22 Il mercato del lavoro in Lombardia ; - Legge regionale 6 agosto 2007, n.19 Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia ; - DCR del 19 febbraio 2008, n. 528, che approva gli Indirizzi pluriennali ed i criteri per la programmazione dei servizi educativi di istruzione e formazione, ai sensi dell'art. 7 della l.r. n.19/2007; 4
5 - D.D.U.O. del 30 luglio 2008, n col quale è stato adottato il Quadro Regionale degli Standard Professionali che rappresenta il riferimento comune per tutti gli operatori del sistema lombardo per quanto attiene la progettazione e la certificazione delle competenze di tutti i percorsi formativi di Specializzazione e Formazione continua e permanente; - D.D.U.O. del 5 agosto 2008, n Approvazione del riparto delle risorse assegnate alle province per la formazione degli apprendisti assunti in Lombardia anno formativo approvazione delle relative linee di indirizzo impegno e contestuale liquidazione alle province di euro ,55 e s.m.i. (adottate con D.D.U.O del 2/12/2008); - D.D.U.O. del 12 settembre 2008, n Approvazione delle procedure relative allo svolgimento delle attività formative dei soggetti accreditati al sistema di istruzione e formazione professionale della Regione Lombardia 5
6 INFORMATIVA (art. 13 del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003, "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali ) Il DLGS n. 196 del 2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo il decreto indicato, tale trattamento sarà improntato ai principi dell art. 11 e in particolare quelli di correttezza, liceità, pertinenza e trasparenza e sarà effettuato tutelando la riservatezza e i diritti delle persone e degli altri soggetti coinvolti. Ai sensi dell art. 13 del predetto decreto, forniamo quindi le seguenti informazioni. Il trattamento che intendiamo effettuare: 1. ha le seguenti finalità: - procedere alla valutazione di merito della domanda di finanziamento - svolgere tutte le attività di gestione e monitoraggio di competenza regionale nella fase realizzativa del progetto 2. sarà effettuato con modalità manuale ed informatica 3. i dati potranno essere eventualmente trattati anche da soggetti esterni che svolgono attività di assistenza tecnica per Regione Lombardia Si informa che il mancato conferimento dei dati comporta l impossibilità di procedere alla valutazione di merito della domanda di finanziamento e quindi l inammissibilità della domanda stessa. Il titolare del trattamento è la Giunta regionale della Lombardia, nella persona del Presidente, con sede in Via Fabio Filzi, 22, Milano. Il Responsabile del trattamento è il Direttore Generale della Direzione Istruzione Formazione e Lavoro, via Cardano 10, cap Milano. Gli interessati potranno rivolgersi al Responsabile del trattamento per far valere i propri diritti così come previsti dall art. 7 del DLGS n. 196 del