Source: https://www.francescoiacovone.com/livello-dinquadramento-nel-contratto-del-commercio-facciamo-chiarezza/
Timestamp: 2019-06-27 01:17:03+00:00
Document Index: 23762985

Matched Legal Cases: ['art. 140', 'art. 101', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 103', 'art. 103']

Livello d'inquadramento nel contratto del commercio: facciamo chiarezza | Pensieri in Parole
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Francesco Iacovone 29 Maggio 2018
Il livello d’inquadramento nel contratto del commercio è la voce della busta paga che genera le differenze retributive più elevate e che viene presa poco in considerazione dai lavoratori. Sempre più spesso i lavoratori vengono adibiti a mansioni superiori rispetto alla loro reale classificazione. Questa violazione contrattuale costituisce per le aziende una notevole fonte di risparmio e per i lavoratori un altrettanto notevole abbattimento del salario; quindi occhio al livello di inquadramento e conservate sempre le vostre buste paga. Se volete orientarvi un po’ in questo post troverete tutti i riferimenti normativi.
L’articolo 100 del CCNL del commercio definisce la declaratoria (i livelli e le mansioni), con la quale individuare il giusto livello di inquadramento e la retribuzione lorda corrispondente. Vediamo le differenze tra i vari livelli del contratto commercio, come orientarsi e come capire se si ha diritto a differenze retributive in termini di stipendio, TFR, scatti di anzianità, anche per un lavoro part-time.
Dal livello di inquadramento si evince quindi l’ammontare dello stipendio, ma anche una serie di diritti: periodo di prova, scatti di anzianità, termini di preavviso, ecc…
Districarsi tra i livelli di inquadramento del contratto del commercio è complicato: la commessa ha diritto al quarto livello o al quinto? Quale è il corretto inquadramento di una cassiera? E quello di un responsabile di reparto o di negozio? Qual è la differenza tra impiegati e operai? Quale livello spetta ad un apprendista? A queste domande la buona conoscenza delle tabelle retributive, dei livelli di inquadramento e delle mansioni equivalenti permette una risposta puntuale.
Tabelle retributive contratto commercio:
Quadri: 2.699,85 euro (Paga base+contingenza+3 elemento+260,76 euro);
primo livello: 2.248,08 euro (Paga base +contingenza+3 elemento);
II livello: 2.012,45 euro (Paga base+contingenza+3 elemento);
III livello: 1.793,12 euro (Paga base+contingenza+3 elemento);
IV livello: 1.618,75 euro (Paga base+contingenza+3 elemento);
V livello: 1.511,02 euro (Paga base+contingenza+3 elemento);
VI livello: 1.407,94 euro (Paga base+contingenza+3 elemento);
VII livello: 1.283,38 euro (Paga base+contingenza+3 elemento+5,16 euro).
La retribuzione incide su tutti gli istituti contrattuali: lavoro straordinario, supplementare, notturno, gli scatti di anzianità, retribuzione spettante per ferie, permessi, rol e assenze tutelate dalla legge quali malattia, infortunio, permessi studio, permessi elettorali e quant’altro. Il livello di inquadramento incide anche sui termini del preavviso di dimissioni e licenziamento, nonché sul trattamento di fine rapporto ed è aggiornata al 29 maggio 2018.
Livelli, mansioni e declaratoria nel commercio
Testo tratto dal CCNL del commercio: “A questo livello appartengono i lavoratori con funzioni ad alto contenuto professionale anche con responsabilità di direzione esecutiva, che sovraintendono alle unità produttive o ad una funzione organizzativa con carattere di iniziativa e di autonomia operativa nell’ambito delle responsabilità ad essi delegate, e cioè:
responsabile laureato in chimica – farmacia previsto dalle leggi sanitarie per magazzini all’ingrosso di prodotti farmaceutici e specialità medicinali;
A questo livello appartengono lavoratori che hanno responsabilità di direzione e che quindi dirigono unità produttive. Appartengono a questo livello i capi di servizio e di uffici sia tecnico, che amministrativo, che commerciale, che legale, come si evince nell’elenco.
Testo tratto dal CCNL del commercio: “Appartengono a questo livello i lavoratori di concetto che svolgono compiti operativamente autonomi e/o con funzioni di coordinamento e controllo, nonché il personale che esplica la propria attività con carattere di creatività nell’ambito di una specifica professionalità tecnica e/o scientifica, e cioè:
collaudatore e/o accettatore: il lavoratore che in piena autonomia provvede ad effettuare la prova e la diagnosi dell’autoveicolo, predispone il piano di lavorazione, effettua il controllo di accettazione e quello di delibera, provvede a valutare il costo della riparazione e ad intrattenere con la clientela rapporti rappresentativi nell’ambito della sua specifica funzione;
impaginatore di concessionarie di pubblicità che definisce il menabò di impaginazione del giornale o strumento equivalente, in contatto o collegamento con la redazione dell’editore anche tramite sua tipografia;
programmatore di officina: il lavoratore che svolge congiuntamente i seguenti compiti: coordina l’attività di più linee di accettazione e, sulla base di piani di lavorazione sulle singole commesse predisposte dai vari accettatori, pianifica, in piena autonomia operativa, l’attività dell’officina, ne predispone il piano di lavoro stabilendo la sequenza degli interventi sui singoli autoveicoli, determina autonomamente i relativi tempi di consegna e fornisce i dati e le relative imputazioni dei costi per la contabilità di officina;
Il secondo livello di inquadramento ha funzioni caratterizzate da una autonomia operativa o funzioni di coordinamento e controllo, ma senza la “responsabilità di direzione”. Appartengono al secondo livello anche i lavoratori senza funzioni di coordinamento e controllo, ma con autonomia operativa e creatività.
Testo tratto dal CCNL del commercio: “A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono mansioni di concetto o prevalentemente tali che comportino particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, e i lavoratori specializzati provetti che, in condizioni di autonomia operativa nell’ambito delle proprie mansioni, svolgono lavori che comportano una specifica ed adeguata capacità professionale acquisita mediante approfondita preparazione teorica e tecnico-pratica comunque conseguita, e cioè:
ottico diplomato da scuola riconosciuta a norma dell’art. 140, R.D. 27 luglio 1934, n. 1265;
addetto alla vendita di autoveicoli con funzioni di stima dell’usato;
operaio specializzato provetto nel settore automobilistico: il meccanico riparatore di gruppo/i (elettrico e/o meccanico e/o idraulico e/o alimentazione), nonchè l’addetto alla carrozzeria (lattoniere, verniciatore), che svolgono le mansioni in autonomia operativa, sulla base di cognizioni teoriche e pratiche approfondite, anche mediante l’uso appropriato di specifiche strumentazioni, individuando, dal punto di vista tecnico economico, nell’ambito di specifiche direttive aziendali, le opportunità e le modalità di esecuzione, di intervento e di definizione delle cause dei difetti e ne effettuano la delibera funzionale;
commesso specializzato provetto anche nel settore alimentare: personale con mansioni di concetto, di comprovata professionalità derivante da esperienza acquisita in azienda, al quale è riconosciuta autonomia operativa e adeguata determinante iniziativa, con l’incarico di svolgere congiuntamente i seguenti compiti: fornire attive azioni di consulenza per il buon andamento dell’attività commerciale, assicurare nell’ambito delle proprie mansioni l’ottimale gestione delle merceologie affidategli, intervenendo sulla composizione degli stocks e sulla determinazione dei prezzi, intrattenere rapporti commerciali e di vendita al pubblico anche attraverso opportune azioni promozionali, espletare operazioni di incasso, porre la sua esperienza al fine dell’ addestramento e della formazione professionale degli altri lavoratori;
contabile/impiegato amministrativo: personale che in condizioni di autonomia operativa e di adeguata determinante iniziativa nell’ambito delle proprie mansioni, sulla base di istruzioni e applicando procedure operative complesse relative al sistema contabile e/o amministrativo adottato nell’ambito dello specifico campo di competenza, è incaricato di svolgere congiuntamente i seguenti compiti: rilevare, riscontrare, imputare, contabilizzare dati e chiudere conti, elaborare situazioni contabili ed effettuare operazioni anche funzionali a bilanci preventivi o consuntivi, evidenziare posizioni irregolari e gestire i conseguenti interventi operativi;
il manutentore meccanico, il manutentore elettrico, l’aggiustatore, il riparatore che, in condizioni di autonomia operativa, con l’interpretazione critica del disegno o dello schema, individua e valuta i guasti, sceglie la successione e le modalità degli interventi ed esegue qualsiasi intervento di elevato grado di difficoltà per aggiustaggio, riparazione, manutenzione di macchine o impianti, curandone la messa a punto ed effettuandone la delibera funzionale;
il primo operatore di linea di comprovata professionalità derivante da esperienza acquisita nel settore, incaricato, oltre che dei compiti propri della mansione, di svolgere congiuntamente, in condizioni di autonomia operativa i seguenti compiti: operare, scegliendo il lavoro da compiere, interventi su organi, apparati e/o impianti con la relativa prova di avviamento, effettuare eventualmente su qualsiasi tipo di apparecchiatura operazioni consistenti in sostanziali riparazioni, messe a punto, verifiche e manutenzioni, contribuire con la sua esperienza all’addestramento e alla formazione professionale degli altri operatori;
addetto alla distribuzione dei fascettari, nell’ambito dei reparti di lavorazione con controllo delle spedizioni, nelle aziende di distribuzione di libri e stampe periodiche;
conducente di autotreni e di autoarticolati pesanti che, in condizioni di autonomia operativa, svolge anche funzioni di manutenzione e riparazione dell’automezzo in dotazione;
tecnico riparatore del settore elettrodomestici: l’aggiustatore ed il riparatore che, in condizione di autonomia operativa, con interpretazione critica del disegno e dello schema, individua e valuta i guasti, sceglie la successione e le modalità degli interventi ed esegue qualsiasi intervento di elevato grado di difficoltà per l’aggiustaggio, la riparazione e la manutenzione di apparecchiature complesse curandone la messa a punto ed effettuandone la delibera funzionale, anche presso il domicilio del cliente; compila, se del caso, la necessaria documentazione relativa alla prestazione effettuata ed incassa il corrispettivo previsto dalle tariffe dell’azienda;
tecnico riparatore del settore macchine per ufficio: l’aggiustatore ed il riparatore che, in condizione di autonomia operativa, con interpretazione critica del disegno e dello schema, individua e valuta i guasti, sceglie la successione e le modalità degli interventi ed esegue qualsiasi intervento di elevato grado di difficoltà per l’aggiustaggio, la riparazione e la manutenzione di macchine ed apparecchiature complesse curandone la messa a punto ed effettuandone la delibera funzionale, anche presso il domicilio del cliente; compila, se del caso, la necessaria documentazione relativa alla prestazione effettuata ed incassa il corrispettivo previsto dalle tariffe dell’azienda;
macellaio specializzato provetto: è il lavoratore con specifiche ed adeguate capacità professionali acquisite mediante approfondita preparazione teorico e tecnico-pratica che, in autonomia operativa, nell’ambito delle mansioni assegnate, esegue con perizia tutte le seguenti fasi di lavoro: taglio anatomico, disossatura, sfesatura, rimondatura, taglio a filo, a mano e a macchina, presentazione in vassoio, rifilatura dei tagli e riconfezionamento delle confezioni ritirate dal banco;
I lavoratori inquadrati al terzo livello sono quelli che svolgono “prevalentemente” mansioni di concetto. Non è più richiesta un’autonomia operativa o funzioni di coordinamento e controllo, o comunque una attività esercitata con carattere di continuità, ma basta avere particolari conoscenze tecniche ed una buona esperienza o una adeguata capacità professionale acquisita attraverso una importante preparazione teorica o tecnico-pratica, e laddove tali abilità siano accompagnate da una condizione lavoratore di autonomia operativa nello svolgere le proprie mansioni.
Testo tratto dal CCNL del commercio: “Al quarto livello appartengono i lavoratori che eseguono compiti operativi anche di vendita e relative operazioni complementari, nonché i lavoratori adibiti ai lavori che richiedono specifiche conoscenze tecniche e particolari capacità tecnico-pratiche comunque acquisite, e cioè:
contabile d’ordine;
addetto alle operazioni ausiliarie alla vendita nelle aziende a integrale libero servizio (grandi magazzini, magazzini a prezzo unico, supermercati ed esercizi similari): addetto all’insieme delle operazioni ausiliarie alla vendita, intendendosi per tale l’esercizio promiscuo delle funzioni di incasso e relativa registrazione, di preparazione delle confezioni, di prezzatura, di marcatura, di segnalazione dello scoperto dei banchi, di rifornimento degli stessi, di movimentazione fisica delle merci (L’esercizio delle funzioni di incasso e relativa registrazione non sono determinanti ai fini dell’attribuzione di questa figura al Quarto livello nei tempi stabiliti dal presente contratto);
addetto all’insieme delle operazioni nei magazzini di smistamento, centro di distribuzione e/o depositi nelle aziende a integrale libero servizio (grandi magazzini, magazzini a prezzo unico, supermercati ed esercizi similari);
stenodattilografo; addetto a mansioni d’ordine di segreteria;
esattore, esclusi i fattorini e portapacchi autorizzati a riscuotere l’importo della merce all’atto della consegna;
addetto al collaudo: lavoratore che effettua prove sull’autoveicolo ed operazioni di semplice collaudo sempre su istruzioni del capo officina o del collaudatore senza compiti di diagnosi;
pompista specializzato: attende alla erogazione dei carburanti ed alla vendita di tutti i prodotti esitati dal punto di vendita; attende ai servizi di assistenza tecnica, piccola manutenzione e ricambi nei confronti dell’utenza; provvede alla riscossione con responsabilità di cassa, alla fatturazione, alla pulizia del proprio posto di lavoro; fornisce informazioni ed assistenza;
operaio specializzato nelle aziende commerciali dei settori ferro e acciai, metalli non ferrosi e rottami: a) il primo operatore alle linee di spianatura e taglio trasversale e/o longitudinale, il primo operatore su cesoia a ghigliottina o pressa a piega con alimentazione e scarico automatico, l’operatore di macchina ossitaglio a pantografo automatica, il primo operatore di linea di taglio e foratura travi, il primo operatore di linea a bandellare o di profilatura, i quali tutti con comprovata professionalità derivante da esperienza acquisita nel settore, operando in condizioni di relativa autonomia, su istruzioni di massima ricevute, scegliendo la successione delle operazioni, dei mezzi e delle modalità di esecuzione, compiono lavori di preparazione, di avviamento e di conduzione dell’impianto, affidato eventualmente anche ad altro personale, con la predisposizione di strumenti di misura ed intervento durante la lavorazione per la correzione di eventuali anomalie;b) addetto ai mezzi di trasporto e movimento: il manovratore di autogru che effettua manovre di precisione per il sollevamento, trasporto, carico e scarico di materiali; il conduttore di carrello elevatore appositamente attrezzato per il sollevamento, trasporto, carico e scarico di materiali alloggiati su cantilever; il conduttore di locomotore (anche in collegamento con le FF.SS) per il trasporto di materiali su vagoni che effettua anche semplici interventi di registrazioni e manutenzione coni mezzi disponibili a bordo; il manovratore di gru a carroponte o a cavalletto, per la movimentazione di materiali, attrezzato con mezzi speciali che richiedono grande precisione ed elevata complessità per il sollevamento, trasporto, ribaltamento, posizionamento dei materiali (ragni per rottame, grandi elettromagneti, pinze ribalta coils, pinze graffa coils, oppure con altre attrezzature, quando ciò avvenga con equivalente capacità professionale tale da conseguire gli stessi risultati consentiti dall’uso dei mezzi speciali di cui sopra);c) il montatore di coltelli per linea di taglio longitudinale che scegliendo la successione delle operazioni – sulla scorta delle disposizioni ricevute – provvede al montaggio dei coltelli circolari formando e predisponendo la testata per il taglio dei coils;d) il demolitore alla fiamma nel settore dei rottami che, con comprovata professionalità derivante da esperienza acquisita nel settore, operando in condizioni di relativa autonomia, su istruzioni di massima ricevute, scegliendo la successione delle operazioni, dei mezzi e delle modalità di esecuzione, effettua la demolizione dei capannoni industriali o di altre strutture complesse che richiedano interventi di analogo contenuto professionale;e) operatore alla pressocesoia nel settore dei rottami;f) operatore al frantoio nel settore dei rottami;g) il qualificatore di prodotti metalsiderurgici che, con comprovata professionalità derivante da esperienza acquisita nel settore, operando in condizioni di relativa autonomia, su istruzioni di massima ricevute, esegue oltre le rilevazioni dimensionali, prove di normale difficoltà per il controllo delle caratteristiche fisiche dei materiali scegliendo i mezzi e le modalità di esecuzione e con l’ausilio di apparecchiature mobili, da predisporre, se del caso, e provvede alla registrazione dei dati;h) il manutentore meccanico, elettrico, aggiustatore, riparatore che con cognizioni tecnico-pratiche comunque acquisite, individuando guasti di normale rilevazione, esegue lavori di media complessità per la riparazione, la manutenzione elettrico e/o meccanica, la messa a punto di macchine o di impianti;
Questo è il livello di inquadramento degli addetti alla vendita al pubblico quali commesse o commesso, ma anche del cassiere o del contabile d’ordine, del banconiere, del magazziniere con funzioni di vendita, ecc.
Testo tratto dal CCNL del commercio: “A questo livello appartengono i lavoratori che eseguono lavori qualificati per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze e adeguate capacità tecnico pratiche, comunque conseguite e cioè:
campionarista, prezzista (addetto alla compilazione dei listini dell’azienda);
addetto all’applicazione dei prezzi unitari sulle copie delle note di accompagnamento presso le aziende di distribuzione di giornali, libri e riviste;
aiuto-commesso nelle aziende di vendita di prodotti dell’alimentazione generale (salumeria, pizzicheria, alimentari misti, negozi e rivendite di ortaggi e frutta, negozi e spacci di prodotti della pesca, esercizi al dettaglio di latte e derivati);
aiutante commesso (L’aiutante commesso è il lavoratore addetto alla vendita che non ha compiuto l’apprendistato nel settore merceologico nel quale è chiamato a prestare servizio (o perché ha superato l’età o perché proviene da altri settori). L’aiutante commesso permane al Quinto livello per un periodo di 18 mesi);
addetto alle operazioni ausiliarie alla vendita nelle aziende a integrale libero servizio (grandi magazzini, magazzini a prezzo unico, supermercati ed esercizi similari); addetto all’insieme delle operazioni ausiliarie alla vendita, intendendosi per tali l’esercizio promiscuo delle funzioni di incasso e relativa registrazione, di preparazione delle confezioni, di prezzatura, di marcatura, di segnalazione dello scoperto dei banchi, di rifornimento degli stessi, di movimentazione fisica delle merci, per i primi 18 mesi di servizio;
addetto all’insieme delle operazioni nei magazzini di smistamento, centri di distribuzione e/o depositi nelle aziende ad integrale libero servizio (grandi magazzini, magazzini a prezzo unico, supermercati ed esercizi similari), per i primi 18 mesi di servizio;
operaio qualificato nelle aziende commerciali dei settori ferro ed acciai, metalli non ferrosi e rottami:a) il secondo operatore alle linee di spianatura e taglio trasversale e/o longitudinale, il secondo operatore alla cesoia a ghigliottina o pressa a piega con alimentazione e scarico automatico, il secondo operatore alla linea di taglio e foratura travi, il secondo operatore alla linea a bandellare o profilare, i quali tutti, sorvegliando le macchine operatrici, compiono anche operazioni di preparazione, avviamento e conduzione coadiuvando il primo operatore;b) l’operatore su macchine operatrici non richiedenti elevate capacità professionali, che provvede, sulla base di dettagliate istruzioni, ad effettuare manovre di normale difficoltà per la realizzazione del ciclo di lavorazione, il tagliatore alle seghe meccaniche anche con avanzamento automatico, il tagliatore con ossitaglio manuale o semi-automatico, l’addetto alle presse, il sagomatore di tondo per cemento armato, l’addetto alla piegatrice e l’addetto alla cesoia a ghigliottina; il tagliatore alla fiamma;c) l’operatore su impianti di legatura e impilamento automatico;d) il manovratore di gru a ponte e di gru a cavalletto con normali attrezzature per il sollevamento, trasporto, carico e scarico di materiali;e) l’addetto alla manovra vagoni;f) il conduttore di carrelli elevatori;g) il pesatore che provvede, con qualsiasi tipo di pesa, a pesare il materiale e alle relative registrazioni di peso;h) il manutentore meccanico o elettrico che esegue le operazioni di manutenzione e semplici riparazioni di guasti ripetitivi;
Insomma, al commesso alla vendita al pubblico spetta il livello 4 del contratto commercio, mentre spetta il 5 livello all’aiutante commesso e per soli 18 mesi. Il CCNL precisa anche che “L’aiutante commesso è il lavoratore addetto alla vendita che non ha compiuto l’apprendistato nel settore merceologico nel quale è chiamato a prestare servizio (o perché ha superato l’età o perché proviene da altri settori)”.
Testo tratto dal CCNL del commercio: “A questo livello appartengono i lavoratori che compiono lavori che richiedono il possesso di semplici conoscenze pratiche, e cioè:
operaio comune nelle aziende commerciali dei settori ferro e acciaio, metalli non ferrosi e rottami:a) l’imbragatore che esegue l’imbragaggio di merci e/o materiali guidandone il sollevamento, il trasporto, il deposito;b) il legatore che provvede alla legatura del materiale anche con apparecchiature manuali;
Inquadrati nel sesto livello del commercio sono: il custode, il portiere, l’usciere, il guardiano (quindi tutte mansioni di attesa) o mansioni di conducente, portapacchi, addetto al carico e scarico, imballatore o impaccatore o fattorino. Si tratta appunto di funzioni di operaio comune.
Testo tratto dal CCNL del commercio: “A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono mansioni di pulizia o equivalenti e cioè:
A questo livello possono essere inquadrati solo queste due figure professionali.
L’art. 101 del CCNL Commercio tratta il passaggio di qualifica e stabilisce che: “Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti al livello superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della retribuzione”.
Le mansioni superiori scattano dopo 3 mesi. Infatti il CCNL prevede che “Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il prestatore ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta e l’assegnazione stessa diviene definitiva, ove la medesima non abbia avuto luogo per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto, dopo un periodo non superiore a tre mesi”.
Il contratto collettivo tratta anche il caso delle mansioni promiscue, previste dall’art. 102. Si tratta dei casi in cui il lavoratore svolte più di una mansione prevista dal CCNL. Il contratto collettivo indica specifiche mansioni che rappresentano una deroga e poi stabilisce un principio di valutazione delle mansioni per individuare il corretto livello di inquadramento e, di conseguenza, di retribuzione di diritto del lavoratore.
Art. 102: “Ad eccezione delle mansioni relative alla qualifica di addetto a mansioni d’ordine di segreteria (quarto livello, punto 14), di addetto alle operazioni ausiliare alla vendita nelle aziende ad integrale libero servizio (quarto livello, punto 8 e quinto livello, punto 23) e di addetto all’insieme delle operazioni nei magazzini di smistamento, centri di distribuzione e/o depositi nelle aziende ad integrale libero servizio (grandi magazzini, magazzini a prezzo unico, supermercati ed esercizi similari) (quarto livello – quinto livello), in caso di mansioni promiscue si farà riferimento all’attività prevalente”.
Quale è l’attività prevalente? I criteri li indica sempre l’art. 102: “Per attività prevalente si intende quella di maggiore valore professionale, sempre che venga abitualmente prestata, non si tratti di un normale periodo di addestramento e non abbia carattere accessorio o complementare. In tal caso, ferme restando le mansioni di fatto espletate, al lavoratore compete l’inquadramento al livello superiore”.
Passaggio di livello e mansione superiore
L’art. 103 tratta i “Passaggi di livello” stabilendo che “Il lavoratore promosso a livello superiore ha diritto alla retribuzione contrattuale del nuovo livello; qualora il lavoratore percepisca, all’atto della promozione, una retribuzione superiore al minimo tabellare del nuovo livello, manterrà la relativa eccedenza come assegno ad personam avente lo stesso titolo e caratteristiche originarie. In ogni caso, tale eccedenza non potrà essere assorbita dagli scatti di anzianità e dall’indennità di contingenza”.
L’art. 103 del CCNL conclude stabilendo che “Il lavoratore appartenente a qualifica non impiegatizia ai sensi di legge, in caso di passaggio a categoria impiegatizia, conserva l’anzianità maturata nelle rispettive qualifiche di impiegato e di lavoratore con mansioni non impiegatizie”.
Quando un lavoratore svolge mansioni superiori rispetto al livello di inquadramento, si tratta di sotto inquadramento che genera dei crediti in favore del lavoratore, anche in termini di trattamento di fine rapporto, retribuzione per ferie, permessi, ex festività nonché lavoro supplementare e/o straordinario o festivo.
Per poter rivendicare le mansioni superiori, laddove tra le parti non vi sia accordo, è necessario ricorrere in giudizio. In tal caso è molto importante la prova testimoniale oltre che fornire eventuale documentazione che provi le mansioni superiori effettivamente svolte.
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