Source: http://portale.assimpredilance.it/scadenze/trasporto-di-rifiuti-in-conto-proprio-diritto-annuale-entro-il-30-aprile-2018
Timestamp: 2019-04-22 06:01:37+00:00
Document Index: 148320705

Matched Legal Cases: ['art. 212', 'art. 212', 'art. 21', 'art. 256', 'art. 16', 'art. 20']

Trasporto di rifiuti in conto proprio – diritto annuale entro il 30 aprile 2018 - Assimpredil Ance
Trasporto di rifiuti in conto proprio – diritto annuale entro il 30 aprile 2018
Le imprese iscritte nella categoria 2-bis dell’Albo Gestori Ambientali (ex art. 212, comma 8 del D.Lgs 152/06) relativa al trasporto di rifiuti speciali non pericolosi in conto proprio, devono versare il diritto annuale di iscrizione pari a 50,00 euro entro il 30 aprile 2018.
Suggerimento n. 176/47 del 3 aprile 2018
Ricordiamo alle imprese associate iscritte all'Albo Gestori Ambientali nella categoria 2-bis (ex art. 212, comma 8 del D.Lgs 152/06 relativa al trasporto di rifiuti speciali non pericolosi in conto proprio) che devono versare il diritto annuale di iscrizione pari a 50,00 euro entro il 30 aprile 2018.
Il mancato pagamento del diritto annuale entro il termine del 30 aprile 2018, comporta la sospensione d'ufficio dall'Albo, che permane fino a quando non sia effettuato il pagamento (D.M. 28 aprile 1998, n. 406, art. 21, comma 7). Nel periodo di sospensione l’impresa non deve trasportare rifiuti in conto proprio.
Il trasporto di rifiuti speciali non pericolosi effettuato in conto proprio senza il versamento del diritto annuale equivale ad un trasporto di rifiuti senza autorizzazione.
In caso di violazione (art. 256 comma 1 lettera a) del D.Lgs 152/06 e s.m.i.) è prevista per ogni contestazione l’arresto da tre mesi a un anno oppure l’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro (sanzione minima applicabile 5.200 euro per effetto dell’art. 16 della legge 689/1981).
Le imprese che risultano sospese da oltre un anno, senza avere regolarizzato i pagamenti dovuti, sono cancellate d’ufficio senza ulteriori comunicazioni (art. 20, comma 1, lettera f), del D.M. n. 120/2014).
Per eseguire il pagamento, l’impresa deve accedere alla propria area riservata: http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Impresa/Login.aspx, inserendo il codice fiscale e la propria password. Nella sezione Diritti è visualizzato in dettaglio l'importo dovuto.
- carta di credito su circuito Visa/MasterCard senza alcuna commissione aggiuntiva;
- TelemacoPay su circuito InfoCamere oppure IConto;
- MAV elettronico bancario pagabile senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario sia on-line, sia presso qualsiasi sportello bancario (esclusi Poste Italiane S.p.A. e Banco Posta).
Il pagamento telematico viene registrato automaticamente dal sistema, con conseguente aggiornamento dell’area riservata dell’impresa. Non viene inviata alcuna comunicazione all’impresa. Qualsiasi altra modalità di pagamento diversa da quanto indicato, non garantisce la corretta e immediata registrazione del versamento del diritto annuale.
Consigliamo alle imprese di tenere a bordo dell’autocarro la fotocopia del versamento del diritto annuale e del provvedimento di iscrizione dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, da esibire in caso di eventuali controlli su strada.