Source: http://www.paoloalfano.it/2010/04/02/battistrada-usurato-misurazione-contestazione-art-79-cds/
Timestamp: 2019-05-23 19:09:43+00:00
Document Index: 37639648

Matched Legal Cases: ['art. 79', 'art. 79', 'art. 23', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 132', 'art. 45', 'art. 237', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 23', 'art. 96']

Battistrada usurato – misurazione – contestazione art. 79 CdS | Studio Legale Avv. Paolo Alfano
Giudice di Pace Taranto 18/2/2010 n. 1024
Con atto depositato il 27.07.2009 il ricorrente impugnava il verbale di contestazione di violazione al CDS n. 700006364826 redatto il 27.05.09 da agenti della Polizia Stradale di Taranto per la presunta trasgressione del comma 4 dell´art. 79 del C.d.S. “perché il giorno 27.05.2009 … era alla guida del veicolo tg. (), con uno dei pneumatici privo di battistrada.”
Il ricorrente nel ricorso sosteneva che il pneumatico presentava un consumo al 70% ed era ben visibile ancora il battistrada, esibendo anche rilievi fotografici a dimostrazione di ciò.
Fissata l´udienza di comparizione per il giorno 30.12.2009 il Ministero non depositava la documentazione ex art. 23 della legge nr. 689/81.
All´udienza stabilita compariva il ricorrente, riportandosi al ricorso.
Pertanto, l´opposizione era decisa all´udienza del 18.02.2010 sulla base della documentazione agli atti, con lettura del dispositivo della sentenza e con motivazione riservata.
In via preliminare si precisa che la presente sentenza viene redatta secondo quanto stabilito dall´art. 132 c.p.c. per come modificato dal comma 17 dell´art. 45 della legge 18.06.2009 nr. 69 entrato in vigore a partire dal 04.07.2009.
L´appendice VIII dell´art. 237 del regolamento di attuazione del C.D.S per l´art. 79 dello stesso, relativamente all´usura dei pneumatici, prevede:
” Le prescrizioni tecniche di cui all´articolo 237 sono le seguenti:
Sia le ruote che i pneumatici, o sistemi equivalenti, montati sugli autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, rimorchi e filoveicoli devono essere in perfetta efficienza, privi di lesioni che possano compromettere la sicurezza.
Il battistrada, ove previsto, dovrà avere il disegno a rilievo ben visibile su tutta la sua larghezza e su tutta la sua circonferenza; la profondità degli intagli principali del battistrada dovrà essere di almeno 1,60 mm per gli autoveicoli,…. Per intagli principali si intendono gli intagli larghi situati nella zona centrale del battistrada che copre all´incirca i tre quarti della superficie dello stesso.”
Quindi, il requisito principale è: “… che la profondità degli intagli principali del battistrada non sia inferiore, per le autovetture, a mm. 1,60.”
E´ ovvio che scendendo sotto questo limite minimo si incorre nella violazione prevista dall´art. 79/4 del c.d.s
Nel caso di specie, trattandosi di mero rilievo tecnico, lo stesso doveva essere effettuato con una rilevazione attraverso l´utilizzo di apparecchiature o misuratori appositi, tipo calibri, e con più misure in diversi punti, e che potevano e dovevano constatare con certezza la misura della profondità del battistrada del pneumatico.
Gli Agenti intervenuti si sono basati esclusivamente sulla propria rilevazione ottica che non può essere considerata oggettivamente valida. E´ noto che un calibro è uno strumento di piccole dimensioni e trasportabilissimo, per cui è facile eseguire un controllo immediato.
Controllo che nel caso di specie non risulta eseguito.
Per quanto sopra, in mancanza di un rilevamento oggettivo, il verbale non può che essere annullato ai sensi dell´ultimo comma dell´art. 23 della legge nr. 689/81, cioè per insufficiente certezza della commessa violazione.
Si invita, comunque, ognuno a prestare più attenzione per avere in piena efficienza tutte le parti di un autoveicolo che può anche raggiungere alte velocità e quindi forza cinetica di notevole potenza distruttrice, per cui si può mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri a causa dello stato avanzato di usura dei pneumatici.
Bene hanno operato gli agenti che seppure visivamente, hanno eseguito un controllo su un componente di un´autovettura molto importante ai fini della sicurezza stradale.
il giudice di pace di Taranto, dr. Martino Giacovelli, definitivamente pronunciando sull´opposizione proposta da L. V., depositata il 27.07.2009 avverso il verbale di contestazione di violazione al CDS n. 70006364826, redatto il 27.05.2009 dagli AGENTI della Polizia Stradale di Taranto, accoglie il ricorso, annullando il verbale impugnato.
Questo articolo è stato pubblicato in Codice della strada, Giudice di Pace e taggato come Codice della Strada, Giudice di Pace il 2 Aprile 2010 da Paolo Alfano
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