Source: http://www.guidaxcasa.it/notifica-preliminare-asl-per-lavori-edilizi/
Timestamp: 2017-11-23 11:20:46+00:00
Document Index: 89964340

Matched Legal Cases: ['art. 99', 'art.90', 'art.90', 'art. 39', 'art 99', 'art. 90']

Notifica preliminare ASL per lavori edilizi - Guida per Casa
5 agosto 2016 by arch. Carmen Granata	82 commenti
La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia, per il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia per quanto concerne il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
La legge di riferimento è il Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il d. lgs 81 del 2008.
In particolare, l’art. 99 del T. U. prescrive che prima dell’inizio dei lavori edili tale notifica sia inviata all’Azienda sanitaria locale e alla Direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti.
Il soggetto tenuto ad assolvere tale adempimento può essere:
• il committente dei lavori
• il responsabile dei lavori.
Ma chi è il responsabile dei lavori? Si tratta del soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti previsti dal decreto sulla sicurezza. Una figura, quindi, facoltativa, eventuale e non obbligatoria, che in alcuni casi può coincidere con il direttore dei lavori, ma sempre se formalmente incaricato.
In caso contrario, è il committente stesso ad assumere il ruolo di responsabile dei lavori, a dover farsi carico degli adempimenti previsti e ad assumersi tutte le responsabilità conseguenti.
Si tratta di un aspetto molto importante perché, se non avete nominato un responsabile dei lavori per il vostro cantiere, dovete conoscere bene le norme per non incorrere in problemi.
Cominciamo appunto esaminando gli aspetti relativi alla notifica preliminare.
Ricordate, tra l’altro, che si tratta di uno degli adempimenti fondamentali per non perdere le detrazioni per ristrutturazione e riqualificazione energetica di edifici esistenti.
Non tutti i lavori edilizi sono soggetti a notifica preliminare ASL, ma solo quelli per i quali ricorrono particolari condizioni in cantiere.
In particolare, la notifica si deve trasmettere in questi casi:
• cantieri in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa
• cantieri in cui è prevista la presenza di una sola impresa, ma la durata presunta dei lavori è superiore a 200 uomini/giorno
• cantieri inizialmente non soggetti all’obbligo ma che vi ricadono in un secondo momento per effetto di varianti in corso d’opera.
Nel primo caso, sarà necessario nominare anche un coordinatore per la progettazione. Si tratta di una figura professionale (architetto, ingegnere o geometra) specificamente abilitata a tale ruolo.
Può trattarsi anche dello stesso progettista o direttore dei lavori, purché naturalmente abbia acquisito l’abilitazione, dimostrabile con un attestato di frequenza del relativo corso.
Facciamo qualche esempio di situazioni in cui è necessario presentare la notifica.
Il caso più semplice è quello in cui in cantiere interviene la ditta che esegue i lavori di muratura e, più o meno contemporaneamente, le imprese installatrici degli impianti.
Un caso meno immediato invece è quello in cui, dopo aver concluso i lavori edilizi, arriva in cantiere la ditta da cui avete acquistato le porte interne. Ebbene, anche in questo caso si tratta di un’impresa operante in cantiere, anche se dopo che quella principale ha ultimato il suo intervento, per cui la notifica va inviata.
Faccio un altro esempio in cui spesso non si pensa all’intervento di più imprese. Rifacimento di una facciata condominiale: i lavori sono eseguiti da una sola impresa; se però i ponteggi sono montati e rimossi da un’altra ditta, ad esempio quella fornitrice, le imprese presenti diventano due e quindi la notifica è obbligatoria.
Cosa si intende invece per uomini/giorno? Si tratta di un parametro usato per misurare la durata presunta di un cantiere temporaneo e rappresenta la media giornaliera dei lavoratori che approssimativamente interverranno nell’esecuzione dell’opera, moltiplicata per i giorni necessari per realizzarla.
Così, se per realizzare un solaio di 100 metri quadri si presuppone che serviranno 3 operai in grado di realizzare 20 mq al giorno, per completare il solaio occorreranno 5 giorni e la durata del cantiere sarà di 15 uomini/giorno.
U/g = 3 x 5 giorni = 15
L’Allegato XII del d. lgs 81/08 ha reso molto più semplice la compilazione della notifica preliminare ASL, individuando una sorta di check list con tutte le informazioni necessarie.
La notifica deve quindi contenere i seguenti dati:
• generalità del committente
• natura dell’opera
• coordinatore per la sicurezza durante la progettazione dell’opera
• coordinatore per la sicurezza durante la realizzazione dell’opera
• data presunta di inizio dei lavori in cantiere
• durata presunta dei lavori in cantiere
• numero massimo presunto dei lavoratori in cantiere
• numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi in cantiere
• identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate
• ammontare complessivo presunto dei lavori.
Dei soggetti coinvolti bisognerà inserire tutti i dati anagrafici, quindi nome, cognome, indirizzo e codice fiscale (o partita IVA).
Oltre a questi dati è consigliabile inserire anche gli estremi del titolo abilitativo e i nominativi del progettista e del direttore dei lavori.
Come si consegna la notifica preliminare ASL?
La notifica preliminare ASL deve essere tassativamente consegnata prima dell’inizio dei lavori.
Le modalità di trasmissione variano da Regione a Regione, ma in genere è possibile procedere:
• con consegna di persona a mano
• tramite posta ordinaria, con raccomandata con avviso di ricevimento
In alcune Regioni è obbligatorio l’invio telematico e l’utilizzo della firma digitale. A tale proposito, gli enti coinvolti sono provvisti di apposito portale con modulistica compilabile on line.
• ASL competente di zona
• Direzione Provinciale del Lavoro (ex ispettorato del lavoro)
• Sportello Unico per l’Edilizia del Comune o ufficio corrispondente.
In quest’ultimo caso, in genere, la notifica è allegata alla pratica necessaria per dare l’avvio ai lavori.
Una copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile in cantiere e custodita per poter essere esibita in caso di eventuali controlli da parte dell’autorità di vigilanza competente.
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Posted in: Normative	Tag: notifica asl, notifica preliminare, notifica preliminare asl
17 novembre 2017 in 15:02
Devo sostituire il manto di copertura di un laboratorio.
Attualmente costituito da tegole marsigliesi con pannelli in alluminio coibentati in poliuretano. Interverrà una sola impresa. Durata lavori 120 g/uomo. Per avere diritto alle detrazioni fiscali sono in obbligo di inviare notifica preliminare? Devo anche fare incarico professionale per responsabile dei lavori verso un professionista abilitato?
17 novembre 2017 in 15:56
Per tale intervento non ha diritto ad alcuna detrazione fiscale, in quanto quella del 50% è riservata a immobili abitativi, mentre quella del 65% presuppone un miglioramento dell’efficienza energetica che qui non ci sarebbe.
16 novembre 2017 in 11:55
le espongo il seguente scenario.
Sostituituzione infissi avvalendomi di un’impresa A con conclusione lavori a aprile.
Ristrutturazione del bagno, avvalendomi di un’altra impresa B lavori nel mese di giugno.
Impianto di condizionamento con altra impresa C con lavori ad luglio.
In contemporanea a questi lavori giugno/luglio il rifacimento dell’impianto elettrico avvalendomi di muratore e elettricista, che si configurano come lavoratori autonomi.
Quindi le imprese non lavorerebbero mai in contemporanea (inizio e fine lavori di ogni impresa non si sovrappongono) ma solo elettricista e muratore.
Secondo lei posso richiedere le detrazioni per ristrutturazione senza effettuare notifica alla ASL?
16 novembre 2017 in 12:35
Come ho spiegato nell’articolo, la notifica è richiesta per cantieri in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa.
Se però per ogni singolo intervento effettuato ha previsto apertura e chiusura di cantiere, ci troviamo di fronte a cantieri diversi. Attenzione, però: se tutti i lavori si svolgono a distanza di pochi giorni, potrebbe essere visto come un “sotterfugio”.
venusia Stocco
15 novembre 2017 in 21:22
Buongiorno. Ho comprato casa ed effettuerò la ristrutturazione completa del bagno, sostituendo anche le tubazioni. Un lavoro di questo tipo è considerato di manutenzione straordinaria od ordinaria? Verrà anche rifatto completamente l’impianto elettrico (presenza di due imprese diverse, quindi dichiarazione all’ASL). Inutile dire che pavimenti e solai sono saltati: la sostituzione di piastrelle e parquet rientra nella detrazione? Grazie.
16 novembre 2017 in 12:32
Per chiarirle i suoi dubbi, la invito a leggere questo articolo dedicato: https://www.lavorincasa.it/ristrutturazione-bagno-e-detrazioni-fiscali/
3 novembre 2017 in 16:35
sto per procedere ad una piccola ristrutturazione della cucina, solo piastrelle e qualche presa elettrica e l’acquisto della cucina niente tubature. E’ necessaria qualche notifica per la detrazione?
Lavoreranno un elettricista e un muratore e la ditta a cui ho acquistato la cucina, indipendenti l’uno dall’altro.
5 novembre 2017 in 15:59
Sono lavori di manutenzione ordinaria che non danno diritto a detrazioni.
30 ottobre 2017 in 17:18
devo fare i lavori di ristrutturazione in un appartamento a roma, la ditta appaltatrice è una e gli operai saranno 3… devo presentare la comunicazione alla asl x le detrazioni fiscali? grazie
31 ottobre 2017 in 17:13
27 ottobre 2017 in 16:23
Salve. Mi metto nella condizione di un impresa. Perciò non necessariamente è richiesta la notifica. Ora l’altro presupposto è il numero di uomini giorno non ecceda i 200.
Se il mio lavoro è dilazionato in un anno per esempio. Cioè la mia impresa va un cantiere una volta a settimana come faccio a dimostrare che sono sotto i 200 uomini giorno? Se io metto data inizio lavori 1/01/2018 e presumo di finire il 31/12/2018 perché ho altri cantieri in contemporanea. Come lo dimostro che non supero i 200ug?
27 ottobre 2017 in 17:27
Non mi è ben chiara la sua domanda. Cmq il calcolo degli u/g si fa in base all’importo dei lavori e all’incidenza della manodopera, non è che si vanno a contare gli operai effettivamente presenti in cantiere e per quanti giorni.
18 ottobre 2017 in 22:30
Io sto ristrutturando il mio appartamento, inoltre ho chiesto alla sovrintendenza una richiesta di ampliamento e modifica del prospetto di porte e alcune finestre. Già è stata firmata accettata ecc., e aspetto solo che viene protocollata.
Il punto è questo avendo questo documento, il geometra farà la scia al comune, la ditta sarà solo l’impresa edile, poi una seconda persona interverrà per sostituire gli infissi.
Il tizio degli infissi mi farà recuperare il 65% tramite comunicazione all’enea, ecc.
In questo caso devo comunicare all’asl, o non occorre?
19 ottobre 2017 in 12:21
Se il “tizio degli infissi” è un’impresa, sì.
9 ottobre 2017 in 17:53
giusto per essere certo di aver capito, se fossero tutti lavoratori autonomi non dovrei fare alcuna comunicazione, ma se anche solo una, ad esempio elettricista, fosse un’impresa si.
9 ottobre 2017 in 18:52
9 ottobre 2017 in 17:00
vorrei una delucidazione in merito a questa casistica, ho acquistato un appartamento alcuni giorni fa ed ho appaltato i lavori di ristrutturazione ad un’impresa.
Questa impresa subappalterà alcune attività ad altri lavoratori, sia artigiani che non, mi verrebbe quindi da pensare di dover fare la segnalazione.
Premetto che essendo un appartamento in precedenza adibito a laboratorio, per poter avere il mutuo ho dovuto acquistarlo con già una scia presentata in comune per i lavori di ristrutturazione.
Quindi una scia è già stata depositata dal precedente proprietario, non so se la cosa sia legata alla comunicazione all’asl.
9 ottobre 2017 in 17:15
Se l’impresa principale appalta ad altre imprese (non lavoratori autonomi) c’è l’obbligo di notifica.
Il fatto che sia già stata presentata una Scia non ha importanza: se subentrano altre imprese in un secondo momento, si integra la pratica e si presenta la notifica.
5 ottobre 2017 in 18:49
Avrei bisogno di un consiglio riguardo la comunicazione preventiva alla ASL.
in particolare vorrei sapere se, in caso di chiamata di più ditte sul cantiere, è comunque necessaria la preventiva comunicazione alla asl anche se i lavori finali, fatti come soggetto privato, non superino i 100.000 euro complessivamente.
Perchè leggendo il dlgs 81/2008 sulla sicurezza del lavoro all’art.90 c’è questa aggiunta al comma 11 fatta con il successivo dlgs con la quale si ritiene non applicabile la lettera a del comma 3 ai lavori privati comunque inferiori a 100.000 euro”.
Però vorrei un chiarimento da qualcuno che ha avuto già un’esperienza.
allego la copia del comma 11 dell’art.90
“11. La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori.
(comma così sostituito dall’art. 39, comma 1, legge n. 88 del 2009)”
5 ottobre 2017 in 18:55
aggiungo che i lavori dovrebbero essere effettuati da più imprese esecutrici.
E inoltre la notifica prevista all’art 99, prevede la obbligatorietà solo per i cantieri rientranti nella lettera a) del comma 3 dell’art. 90.
Quindi se il comma 11 esclude i lavori sotto i 100.000 dai casi rientranti nella lettera a), automaticamente verrebbero esclusi anche dalle ipotesi di obbligo di notifica preliminare alla ASL?
5 ottobre 2017 in 19:53
Attenzione! Il comma da lei citato fa riferimento alla designazione del coordinatore dei lavori, non alla notifica Asl.
30 settembre 2017 in 13:19
nell’ambito di un intervento per il quale è previsto l’invio della notifica preliminare, l’impresa mi chiede in anticipo rispetto all’inizio dei lavori un acconto, che intenderei pagare a mezzo di opportuno bonifico parlante per poter usufruire della detrazione fiscale. La comunicazione preliminare all’asl verrà fatta in data successiva al bonifico, ed il saldo delle opere quindi verrà pagato a fine lavori e quindi successivamente alla notifica preliminare.
Chiarisco che non mi è possibile anticipare l’invio della notifica preliminare e chiedo se nel caso specifico, il pagamento della fattura di acconto effettuato precedentemente rispetto alla notifica preliminare è a rischio di perdita del beneficio fiscale o se è plausibile che si paghi un acconto per materiali con lunghe date di consegna ben prima dell’inizio dei lavori/notifica preliminare.
2 ottobre 2017 in 9:29
Sono detraibili anche gli acconti pagati prima dell’inizio dei lavori.
21 settembre 2017 in 17:14
Buongiorno io ho affidato i lavori di ristrutturazione ad una impresa, ora devo fare adeguare gli impianti di elettricità e idraulico da un lavoratore autonomo, devo fare comunicazione all’ASL per poter poi avere detrazione del 50 o non è necessaria?
22 settembre 2017 in 16:05
20 settembre 2017 in 20:09
nel ringraziarla della tempestiva risposta le chiedo, cortesemente, se può rispondermi ad un’ altro quesito. Volendo affidare i lavori di ristrutturazione del mio appartamento a tre “lavoratori autonomI con P.iVAi” (per evitare anche la segnalazione alla ASL), sono andato su internet per capire le diverse tipologie di lavoro. La ricerca mi ha dato il seguente risultato: Gli artigiani, come ad esempio, idraulici, muratori, falegnami, imbianchini, elettricisti .., che svolgono un’attività manuale sono “Ditte individuali” con l’obbligo di iscriversi nel registro delle imprese. Sono da considerarsi “ Lavoratori autonomi” con partita IVA, invece, avvocati, architetti, notai …
Se questo fosse riscontrato significherebbe che i lavori di ristrutturazione dovrebbero essere tutti segnalati, tranne se affidati ad una sola Ditta/Impresa, alla ASL poiché le categorie interessate ai lavori, muratore, elettricista, idraulico… non possono essere considerati “ lavoratori autonomi” bensì Ditte/Imprese.
21 settembre 2017 in 11:36
Non è vero che lavoratori autonomi sono soltanto i professionisti. Tuttavia la differenza tra lavoratore autonomo e impresa individuale è un tema troppo complesso per poter essere sviscerato in poche righe.
Le consiglio solo di evitare i sotterfugi per non presentare la notifica: è sicuro che chi interverrà in cantiere lavorerà da solo senza avvalersi di collaboratori? Se succede qualche incidente lei può avere problemi anche se non presenta la notifica.
19 settembre 2017 in 19:15
devo effettuare una ristrutturazione di un’appartamento. Al momento sto selezionando dei preventivi, alcuni sono di Ditte/imprese altri di soli lavoratori autonomi provvisti di P.IVA. Le chiedo, gentilmente, di confermarmi oppure no se la normativa prevede per la segnalazione alla ASL quanto segue: intervengono nei lavori di una sola Ditta non occorre la segnalazione alla ASL; se più Ditte è necessaria; se una Ditta + lavoratori autonomi non occorre; se sono tutti lavoratori autonomi con P.iVA non occorre e i pagamenti con bonifico “parlante” sono effettuati a favore dei singoli lavoratori.
20 settembre 2017 in 12:35
14 settembre 2017 in 16:40
Salve, a breve dovrei iniziare una ristrutturazione edilizia della mia proprietà dove risiedo, e vorrei usufruire delle detrazioni irpef del 50% e del 65% ove compete. Sono già al corrente dell’effettuazione dei bonifici parlanti e quant’altro in termini di legge, ma ho un dubbio sulla comunicazione o notifica preliminare da fare alla ASL (se obbligatoria, anche questa è necessaria per usufruire degli incentivi). Per quanto riguarda il mio caso specifico ho una ditta che esegue i lavori edili e opere murarie, l’elettricista che si occuperà dell’impianto elettrico, l’idraulico che si occuperà dell’impianto idraulico-sanitario e bagni, una ditta che si occuperà degli infissi, e un’ultima ditta che si occuperà dell’impianto fotovoltaico e dell’impianto del riscaldamento radiante a terra. Tutti i lavori vengono eseguiti in sicurezza, quindi non in quota e con nessun ponteggio, inoltre nessuna ditta è subappaltata. Naturalmente ci saranno giorni dove tutte le ditte (o quasi) lavoreranno contemporaneamente. Detto questo Vi chiedo: è comunque necessaria la comunicazione o notifica preliminare alla ASL di competenza per usufruire degli incentivi o detrazioni fiscali irpef? Grazie, saluti
14 settembre 2017 in 18:38
Come può leggere nel paragrafo “Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?” lobbligo sussiste (indipendentemente dalle detrazioni) quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa.
28 agosto 2017 in 15:39
vorrei eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria e avere la detrazione del 50%
Interverranno dapprima una Ditta con 2 operai, e successivamente un’altra Ditta composta da un artigiano che lavora in proprio.
La normativa parla di “imprese”.
Ma come si distingue un’impresa da un’artigiano che lavora in proprio?
Se volessi far fare i lavori a 3 Ditte diverse che non sono imprese è necessario fare la comunicazione all’ASL?
Mi faccia un po’ di chiarezza.
28 agosto 2017 in 16:26
Premetto che in materia di sicurezza avremmo bisogno di più chiarezza anche noi stessi tecnici… 🙂
Dunque, la norme parla di contemporaneità tra imprese, per cui, in teoria, possono esserci in cantiere anche un numero illimitato di lavoratori autonomi.
Per sapere con che tipo di impresa o lavoratore ha a che fare, basta chiedere la documentazione relativa, come iscrizione alla camera di commerico e vedere la qualifica.
27 agosto 2017 in 5:36
Dovrò rifare il bagno e l’impianto elettrico del mio appartamento di Milano e corti brneficusrd del bonus ristrutturazione e mobili.
E’ necessaria qualche comunicazione/autorizzazione al Comune?
Affiderò i lavori ad un lavoratore autonomo che presumo subappalterà ad un elettricista. È necessario cosa (Asl…)?
29 agosto 2017 in 11:53
E’ necessario presentare Cila al Comune.
Il lavoratore autonomo non può subappaltare, visto che con lui stipula un contratto d’opera e non d’appalto.
24 agosto 2017 in 12:14
Ho deciso di cambiare i parapetti dei poggioli, lavoro affidato ad una impresa. Immediatamente dopo questa impresa ho deciso anche di sostituire la caldaia i installare due pannelli solari, lavoro affidato ad altra impresa. Va fatta la comunicazione Asl? O si possono considerare due lavori diversi? Per il lavori alla caldaia ho deciso di non richiedere la detrazione del 65% (energetica) ma quella generica delle ristrutturazioni del 50% perchè non c’erano tutti i requisiti
24 agosto 2017 in 12:25
Se i lavori sono fatti su una stessa unità immobiliare, possono essere considerati un unico intervento di manutenzione straordinaria, quindi ci vuole la notifica.
8 agosto 2017 in 14:27
Buongiorno, ho iniziato i lavori di ristrutturazione dell’appartamento depositando la CILA. Doveva intervenire un’unica ditta anche per la posa in opera degli infissi. Invece la ditta che sta eseguendo i lavori mi ha fatto sapere che loro non effettueranno l’installazione degli infissi e di cercare un installatore. Quindi inizialmente non era prevista la comunicazione preventiva alla ASL, ma ora che interverranno 2 ditte come devo procedere? I lavori sono già iniziati. Posso comunque fare la comunicazione ASL?
9 agosto 2017 in 9:13
Sì, può presentarla ora. E’ una condizione del tutto regolare, in quanto in corso d’opera possono intercorrere delle “varianti” che rendono necessario l’intervento di altre imprese inizialmente non previste.
4 agosto 2017 in 11:22
Buongiorno, abbiamo appena completato i lavori di ristrutturazione del nostro appartamento per i quali era stata fatta regolare notifica preliminare. Siamo in attesa di ricevere le certificazioni delle ditte e di saldare le ultime fatture e poi procederemo con la chiusura dei lavori in Comune, ci sono altri adempimenti? bisogna fare una sorta di “chiusura” anche per la notifica alla ASL? grazie
7 agosto 2017 in 10:46
Una comunicazione di fine lavori all’ASL non è prevista dalla legge, ma nulla vieta di farla.
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