Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/durata-del-mandato-allamministratore-69392/
Timestamp: 2020-02-27 04:48:39+00:00
Document Index: 25263251

Matched Legal Cases: ['art 1129', 'art. 1129', 'art. 66', 'art. 1135', 'art 1135', 'art. 1135', 'art. 66', 'art. 12', 'art. 1135', 'art. 66']

Da Lucumone, 4 Novembre, 2014
Chiedo a voi una conferma o spiegazione su questa domanda; alcuni colleghi asseriscono che la recente modifica al nuovo regolamento di condominio la durata del mandato dell'amministratore è stato portato a due anni, in pratica al primo consuntivo può omettere al punto 1° dell'ordine del giorno - Conferma o revoca dell'amministratore- fermo restando la volontà dei condomini alla revoca. Ringrazio a tutti
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La durata del mandato e' un anno (inderogabile) vedasi art 1129 cc
40533 messaggi
Il mandato dura sempre un anno ma se non revocato si intende rinnovato per egual periodo.
Alcuni amministratori hanno preso la palla a balzo per inserire nell'ordine del giorno la nomina amministratore solo se richiesta dai condòmini per risparmiare 60 secondi di discussione in assemblea, salvo nel non perdere 60 minuti di discussione nello spiegare perchè l'ordine del giorno non è stato inserito e doverne convocare una nuova straordinaria se qualcuno ritiene scorretta la procedura adottata.
Al link di seguito c'è un'interpretazione di uno studio legale per conto di ANACI Verona
1) l'art. 1129 comma 11 c.c. “l’incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata“.
Vi sono state varie interpretazioni dello stesso ma ormai è opinione comune che la durata dell'incarico sia sempre di un anno, in quanto il testo di legge presentato che palesava detta ipotesi è stato opportunamente variato (legge 220/2012) e ciò fa intendere la reale intenzione del legislatore.
Ad avallare l'ipotese di durata annuale vi è anche l'art. 66 disp. att. c.c. L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall'art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall'amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.In mancanza dell'amministratore, l'assemblea tanto ordinaria quanto straordinaria può essere convocata a iniziativa di ciascun condomino. L'avviso di convocazione deve essere comunicato ai condomini almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza.
art 1135 Oltre a quanto è stabilito dagli articoli precedenti, l'assemblea dei condomini provvede:alla conferma dell'amministratore e dell'eventuale sua retribuzione; all'approvazione del preventivo delle spese occorrenti durante l'anno e alla relativa ripartizione tra i condomini; all'approvazione del rendiconto annuale dell'amministratore e all'impiego del residuo attivo della gestione; alle opere di manutenzione straordinaria, costituendo, se occorre, un fondo speciale. L'amministratore non può ordinare lavori di manutenzione straordinaria, salvo che rivestano carattere urgente, ma in questo caso deve riferirne nella prima assemblea.
Direi che è palese che annualmente va riconfermato l'amministratore, secondo quanto disposto dall'art. 1135 e dall'art. 66 disp. att. c.c.
art. 12 preleggi Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse , e dalla intenzione del legislatore (2). Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione , si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe (4); se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato
Direi che è palese che annualmente va riconfermato l'amministratore, secondo quanto disposto dall'art. 1135 e dall'art. 66 disp. att. c.c
:ok: ....................
sono settimane che mi scervello su questo argomento e devo ringraziare, a parte alcuni di voi, una persona che mi sta aiutando tantissimo in privato, che conosce il mio caso, e che per giunta lo sta facendo con disponibilità ed in maniera no profit 🙂
...Ci sono magari motivi che ci sfuggono oppure basta la solita frase "siamo in italia...." 🙂
ok... però mi chiedo NON avrebbero pouto/dovuto scrivendo una nuova legge farlo nella maniera più corretta e che non desse adito a facili fraintendimenti? a breve sentirò la "visione" di 2 miei amministratori poi vi relazione su come vedono la cosa, perchè purtroppo se ravvisano un certo interesse possono sempre provare a dare interpretazioni di comodo,,, per questo le leggi dovrebbero essere il più chiaro possibile 🙂
La durata dell'incarico è di un'anno, e per essere riconfermato deve esserci un voto dell'assemblea ( come del resto per la sua revoca). Da ciò si evince che non può essere omesso nell'O.D.G. tale punto.
Nominato per un anno (che decorre dalla data della nomina e NON coincide con l'anno della gestione condominiale) se non revocato sostituito si intende tacitamente confermato per un altro anno
Quindi se l'assemblea di nomina per il primo anno si tiene a aprile la sua nomina scadrebbe ad aprile dell'anno successivo. Se questo amministratore tenesse l'anno dopo l'assemblea a gennaio in quel mese la sua nomina sarebbe ancora valida (scadendo come detto ad aprile.... )