Source: http://docplayer.it/1068794-Budget-economico-e-degli-investimenti-unico-di-ateneo-per-l-anno-2015-a-cura-della-sezione-complessa-pianificazione-controllo-e-bilancio.html
Timestamp: 2017-01-24 15:46:38+00:00
Document Index: 100011715

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 67', 'art. 35', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 21', 'art.5', 'art.40', 'art. 71', 'art. 87', 'art. 87', 'art.3', 'art.5', 'art.40', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 24']

⭐Budget economico e degli investimenti unico di Ateneo per l'anno A cura della Sezione Complessa Pianificazione, Controllo e Bilancio
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1 Budget economico e degli investimenti unico di Ateneo per l'anno 2015 A cura della Sezione Complessa Pianificazione, Controllo e Bilancio2 3 Sommario RELAZIONE DEL MAGNIFICO RETTORE... 5 RELAZIONE INTRODUTTIVA... 9 IL BUDGET ECONOMICO E DEGLI INVESTIMENTI UNICO DI ATENEO 2015 IN SINTESI ANALISI DELLE VOCI DEL BUDGET ECONOMICO E DEGLI INVESTIMENTI UNICO DI ATENEO Ateneo comune Ricerca e didattica Servizi amministrativi centrali Analisi delle voci del Budget degli investimenti Unico di Ateneo PREVISIONE DEI FLUSSI DI CASSA RELAZIONI DEI DIPARTIMENTI DIPARTIMENTO DI FISICA DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E GEOSCIENZE DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIMICHE E FARMACEUTICHE DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA VITA DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE, AZIENDALI, MATEMATICHE E STATISTICHE DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE, DEL LINGUAGGIO, DELL INTERPRETAZIONE E DELLA TRADUZIONE DIPARTIMENTO CLINICO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI REPORT BUDGET ECONOMICO E DEGLI INVESTIMENTI UNICO DI ATENEO PER L ANNO ALLEGATO 1 PIANO DEGLI INVESTIMENTI4 45 RELAZIONE DEL MAGNIFICO RETTORE Colleghi, amici, la presentazione di un budget comporta l analitica illustrazione di cifre, numeri, somme, saldi. Ma, prima dei numeri, ci deve essere un idea. Senza un idea i numeri sono un vuoto esercizio contabile, che testimonia di una struttura che sì, funziona, ma che non necessariamente sa cosa sta facendo, né dove sta andando. Se ciò è vero per qualunque azienda, nel contesto pubblico l affermazione assume particolare valore osservando che, per noi, i dati economici non sono mai un obiettivo, ma una semplice condizione di sostenibilità; sostenibilità di attività che producono i loro effetti, sociali ed economici, soprattutto fuori di qui, sulla nostra comunità di riferimento, che è ad un tempo locale e globale. Sulla base di queste premesse non è pertanto mia intenzione, oggi, soffermarmi tanto sui numeri, che lascio alla relazione tecnica ed ai prospetti che compongono questo Budget Economico e degli Investimenti Unico di Ateneo 2015, ma parlarvi piuttosto di criticità, di opportunità, di visione e di scelte. In una parola, parlare di strategia che, oggi ad un anno abbondante dal mio insediamento non è più solo un vaporoso percorso abbozzato, ma un sentiero tracciato, che possiamo cominciare ad apprezzare guardando alle nostre spalle, a ciò che è stato fatto, in un periodo certo difficile, ma intenso ed appassionante. Criticità. Non credo servano molte parole. Siamo immersi in un epoca di crisi che non è né contingente né passeggera; una crisi che investe equilibri economici e sociali di un modello di sviluppo e da cui riemergeremo diversi. Una crisi che, lo sappiamo, non è solo italiana ma che, certo, nel nostro Paese assume aspetti di particolare gravità per le patologie e le incrostazioni che affliggono il nostro sistema. Crisi per il nostro Ateneo si traduce in progressiva scarsità di risorse: non solo minori entrate ma pure vincoli, che limitano fortemente la capacità di rinnovamento delle aree scientifiche e gli spazi per la revisione della macchina organizzativa. Dal 2009 ad oggi abbiamo perso l 8% del personale tecnico amministrativo e il 23%, oltre 200 unità, di personale docente. Molto più di una decimazione, come vedete. Nonostante questa notevole riduzione della forza lavoro, il nostro Ateneo, pur applicando un certo scetticismo sistematico che è saggio accompagni la lettura di qualunque classifica (e infatti le classifiche non vanno semplicemente lette, ma interpretate), svetta tra le università italiane nei ranking internazionali (Times Higher Education 2 posto in Italia 201 nel mondo; EU multiranking 1 posto in Italia 140 nel mondo; U.S. News & World Report 8 in Italia 262 nel mondo). Gli immatricolati all anno 56 accademico sono aumentati del 2.5 %, ulteriore dimostrazione della validità del percorso formativo offerto dall Ateneo. Quindi tutto bene? No, nemmeno per sogno: la riduzione delle risorse umane si accompagna alla riduzione delle risorse finanziarie, riduzione integralmente dovuta al calo del trasferimento del finanziamento ministeriale all Università. Qualsiasi economista, interrogato sul da farsi nei momenti di crisi economica, ci suggerirebbe di investire in ricerca, istruzione ed innovazione. Questo è quello che hanno fatto altri paesi e che purtroppo questo paese non ha fatto. Anzi, sta facendo esattamente il contrario, e ciò ha portato al concretissimo effetto di una riduzione dei finanziamenti che potrebbe arrivare a 8 milioni di euro in due anni. Se si definanzia in questa misura, parliamo dell 8,3% del finanziamento ordinario, ciò che funziona qualcosa non va. Opportunità, visione. Non è possibile trattare le une senza l altra. È la nostra visione a definire lo spazio delle opportunità, e sono le opportunità ad alimentare la visione. Il livello del capitale intellettuale di questo ateneo è dimostrato dalle classifiche internazionali, la ricchezza culturale e scientifica del contesto locale è testimoniata dalle numerose istituzioni che condividono questo territorio. Non è possibile pensare che questo straordinario patrimonio sia sacrificato e che l Università di Trieste si veda ridotta al rango di teaching university. Crediamo fortemente che la grande didattica non possa andare disgiunta dalla grande ricerca. Solo in questo modo possiamo pensare di creare valore per la nostra comunità, attraverso formazione, trasferimento tecnologico e assistenza. L immagine di un università moderna è mirabilmente rappresentata da un entità concreta che ha la testa alta nel cielo per guardare lontano ed i piedi ben piantati nella realtà locale. Mi piace questa immagine dell Università, che ben si addice al nostro Ateneo, in cui ricerca scientifica, trasferimento tecnologico, rapporti culturali e visione internazionale sono predominanti nella strategia di sviluppo. Se questi sono i nostri valori, allora il nostro compito, il compito di questo Consiglio di Amministrazione, è creare le condizioni perché ciò possa accadere. Creare eccellenza, per innescare e rafforzare un circolo virtuoso capace di autoriprodursi. Su questo ideale debbono basarsi le nostre scelte. Eccellenza significa premio del merito, nel reclutamento e nelle progressioni di carriera; significa sostegno ai progetti di valore; significa valorizzazione della qualità; significa creazione di un ambiente non solo adeguato, ma accogliente e perché no bello, perché l eccellenza è alimentata dall ambiente in cui ci si muove. Per questo, quando penso all eccellenza non penso solo a ricerca, didattica e assistenza ma penso anche alla struttura amministrativa, fondamentale nel creare il contesto in cui tutta la comunità universitaria vive e lavora, nel determinare la qualità di ciò che siamo e facciamo. Nel budget queste affermazioni si concretizzano nelle seguenti azioni: 67 Area ricerca, didattica e terza missione o Mantenimento delle quote di supporto alla ricerca di Ateneo, dei periodici e del finanziamento ordinario dei dipartimenti alla quota del 2014 per un totale di 3,7 milioni di euro; o Stanziamento del fondo per il trasferimento tecnologico di euro ed attivazione di assegni di ricerca per catalizzare la partecipazione dell Ateneo ai progetti di ricerca Europei, anche in collaborazione con enti ed aziende del territorio; o Stanziamento del budget per didattica sostituiva anno accademico 2015/16 per euro (di cui a budget 2015 Euro ); o Stanziamento del budget servizi agli studenti di euro o Mantenimento degli investimenti per borse di studio di dottorato di ricerca o Notevole sforzo per aumentare la mobilità internazionale degli studenti o Investimenti in edilizia per migliorare la qualità degli ambienti di studio e di lavoro Area personale servizi o Spese per il personale ammontano a circa 82,5 milioni di euro. o Incremento euro per premiare l impegno del personale tecnico amministrativo e euro per stipendi del personale a tempo determinato o Investimento in formazione del personale o Stanziati euro per costi di gestione dell ex ospedale Militare. Le scelte assunte nell anno che si sta chiudendo credo parlino chiaramente del modo in cui alle parole facciamo seguire i fatti. Mi riferisco alle scelte in base alle quali abbiamo allocato le, senz altro troppo poche, risorse per il reclutamento e la progressione del personale, creando un percorso di sviluppo di respiro quinquennale; mi riferisco al piano strategico della ricerca, mi riferisco al piano formativo, mi riferisco al piano edilizio. Pur con le mille difficoltà che le norme pongono, risorse sono state allocate per la valorizzazione del personale, in termini di formazione e di premio per l impegno sull efficientamento dei servizi. Il percorso di collaborazione intrapreso con i due Atenei regionali, Università di Udine e SISSA, sta dando i suoi frutti anche in termini economici. A bilancio sono stati iscritti oltre 2 milioni di euro ricevuti dal ministero per attività didattiche, di ricerca e di miglioramento dei servizi condivise. Ciò ci indica che la strada della collaborazione regionale è quella corretta. Sull edilizia vorrei spendere qualche parola in più, osservato che si tratta di uno dei pochi ambiti in cui le scelte non sono ancora completamente soffocate dalla morsa che, norma dopo norma, si stringe sulla nostra autonomia. 78 E su questo punto il nostro Ateneo, oltre a cantierare opere già finanziate e ferme da tempo (edificio di economia, edificio centrale), sta facendo scelte coraggiose, coraggiose e ragionate. Pongo l accento su quest ultimo aggettivo, perché in passato non è sempre stato così, e oggi siamo chiamati a pagarne le conseguenze. Ci siamo chiesti cosa serve davvero a questo Ateneo, e su questo ci stiamo muovendo. Il livello in cui versano molte delle strutture in cui tutti, studenti e ricercatori in primis, operano è sotto i nostri occhi. Per questo motivo, anche in questo campo, abbiamo varato una reale programmazione, un piano di opere edilizie e manutentive che ponga fine all eccessiva polverizzazione degli interventi e che integri sistematicamente aspetti edilizi, impiantistici e di sicurezza, volti al recupero di un adeguato livello di qualità dell ateneo e delle sue sedi, con un occhio di riguardo per l ammodernamento delle reti tecnologiche ed infrastrutturali. Un programma di investimenti ad oggi integralmente finanziato con risorse proprie. Parliamo di oltre 3,9 milioni di euro che, per il nostro bilancio, sono molti ma che sono fondamentali per l idea di Ateneo che abbiamo in testa, che è un idea della società in cui vorremmo vivere. In conclusione, desidero ringraziare tutti coloro che hanno concretamente contribuito alla chiusura del budget, alimentando le entrate: la regione FVG, la Fondazione CRT, i benefattori e i cittadini che ci hanno destinato il loro 5 per mille. Anche grazie a voi tutto questo è possibile. 89 RELAZIONE INTRODUTTIVA Il Budget unico di Ateneo per l anno 2015 è stato redatto in ottemperanza al disposto dell art. 20 del Regolamento di Ateneo per l amministrazione, la finanza e la contabilità. Nel sottoporre il Budget unico di Ateneo per l anno 2015 all esame degli Organi competenti, si antepone al documento la presente relazione introduttiva, che illustra il contesto esterno e interno e le metodiche seguite. In tal modo, l Amministrazione vuole rispondere a un principio di trasparenza nell informazione alla comunità universitaria e ai diversi stakeholder circa la situazione economica e finanziaria dell Ateneo: scelta tanto più opportuna, per non dire doverosa, in un quadro, quale quello degli ultimi anni, connotato da un incessante definanziamento pubblico del sistema universitario. Il Budget unico di Ateneo per l anno 2015 è composto da: Budget economico e degli investimenti unico di Ateneo 2015, Budget economico e degli investimenti unico di Ateneo triennale Previsione dei flussi di cassa Il contesto esterno Anche l elaborazione del budget per l anno 2015 si trova di fronte a un quadro critico, riconducibile, in estrema sintesi, a cause di matrice politica e sistemica, individuabili, anzitutto, in una progressiva contrazione del finanziamento pubblico alle università e, altresì, nella rigidità dei bilanci universitari, in cui i c.d. costi fissi assorbono la percentuale preponderante delle risorse. Nonostante la nota congiuntura, anche quest anno si è in grado di presentare agli Organi di governo un documento di budget in pareggio. Il Fondo di Finanziamento Ordinario FFO, per il 2015, è stimato nella misura pari a Euro , con una contrazione contenuta nella misura del 1,75% rispetto a quanto previsto a budget In assenza dell assegnazione ufficiale definitiva per il 2014, si è considerato opportuno limitare del 50%, per il 2015, la riduzione massima applicabile sull FFO 2014, prevista dal decreto MIUR 2014 (clausola di salvaguardia 3,5%). Particolare importanza assume il fatto che lo schema di decreto del FFO 2014 introduce per la prima volta nel modello di ripartizione i costi standard per studente e destina alla quota competitiva in base ai risultati di didattica e ricerca il 18% del FFO totale rispetto al 13,5% dell anno precedente. Sempre con riferimento al decreto del FFO 2014 si pone l attenzione sul fatto che vengano ricomprese nel FFO le assegnazioni per le borse post lauream, nonché la quota dell anno 2014 riferita alla Programmazione dello sviluppo del sistema universitario10 I ricavi previsti per il 2015 da tasse e contributi (Euro ), sono in linea con quanto previsto per il Tali previsioni tengono conto, per i corsi di primo e secondo livello, di quanto deliberato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del su proposta della Commissione Tasse, in base agli importi di tasse e contributi dell a.a. 2013/2014, al numero di studenti iscritti all a.a. 2013/2014 e ad una distribuzione dei redditi (ISEE) analoga a quella dell a.a.2013/2014. Per l a.a. 2014/15 si ipotizza una numerosità degli studenti pari a unità (di cui matricole al primo livello e ciclo unico) in base al numero di iscritti all a.a. 2014/15 rilevato a fine ottobre Viene confermato anche per l a.a. 2014/15 il sistema di contribuzione a curve di tassazione per gli studenti iscritti ai corsi di primo e secondo livello, ad esclusione dei corsi interateneo che mantengono come per il 2014 la contribuzione secondo fasce ISEE, tale sistema permette di calcolare in modo puntuale la contribuzione sulla base della situazione economica dello studente utilizzando l Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Tali previsioni portano ad una percentuale tra Fondo di Finanziamento Ordinario e contribuzione studentesca pari al 20,33% al netto delle riduzioni per merito e part-time e del 50% degli incrementi per i fuori corso (come da D. Lg. del 6 luglio 2012 n.95). Il superamento della percentuale del 20%, in questa fase, si configura meramente teorico ed è imputabile alla prevista contrazione del Fondo di Finanziamento Ordinario per il Si tiene conto, inoltre, per i corsi post lauream, di quanto deliberato nelle sedute del Consiglio di Amministrazione del e su proposta della Commissione Tasse. Stante la verifica della discesa, nel 2014, del rapporto tra spesa di personale e FFO al di sotto del 80%, di cui al d.lgs. 49/2012, l Ateneo ha programmato, nel corso del 2015, l impiego di 7,4 punti organico stimati sulla base delle cessazioni intervenute nell anno 2014, ai quali deve essere aggiunta la disponibilità residua di 0,15 punti organico relativa a punti organico 2014 Sempre sotto il profilo del finanziamento pubblico dell Ateneo, la previsione 2015 del contributo regionale è stata ricondotta alla previsione iniziale 2014 ovvero stimata in misura pari a Euro. Il budget 2015 riflette inoltre le indicazioni contenute nella normativa vigente in tema di contenimento della spesa pubblica. Alle Pubbliche Amministrazioni è fatto obbligo di trasferire annualmente allo Stato le somme provenienti dall applicazione della normativa concernente le riduzioni di spesa. Segue dettaglio: con riferimento agli adempimenti previsti dall art. 6 del Decreto Legge 78/2010 convertito con Legge 122/2010, si segnala che l importo del versamento all entrata del bilancio dello Stato da effettuarsi entro il 31 ottobre al Capo X, cap. 3334, è stato calcolato in Euro (al 31/12/2014 cessano le disposizioni dell art. 6, comma 3) con riferimento alle disposizioni dell art. 67, comma 3, della Legge 133/2008, concernenti le somme provenienti dalle riduzioni della consistenza dei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa, per l esercizio 2014 è stato calcolato in Euro (comprensivo di oneri a carico Ente, esclusa IRAP), l importo da versare entro il 31 di ottobre all entrata del bilancio dello Stato con imputazione al capo X, cap11 2. Il contesto interno Dall esercizio 2012, è stato implementato il nuovo modello di contabilità economico patrimoniale, con l introduzione del bilancio unico di Ateneo e della tesoreria centralizzata; il cambio nel modello contabile e di bilancio è frutto dei lavori del Progetto di Ateneo Contabilità economicopatrimoniale avviato nel corso del Il progetto ha però avuto un impatto, anche se più indiretto e mediato, sull intero Ateneo: tutte le unità organizzative sono state coinvolte nelle nuove procedure gestionali e contabili e nella gestione del nuovo modello di budget. L avvio del progetto ha anticipato il dettato delle disposizioni della legge n. 240 del 2010, e dei suoi decreti attuativi, che hanno prescritto l introduzione della contabilità economico-patrimoniale e del bilancio unico da parte di tutti gli atenei a partire dal , termine poi prorogato al Di seguito si rammentano le modifiche gestionali più significative: - la tesoreria, che in sede di formazione del Budget 2012 si prevedeva che sarebbe stata gestita in maniera diffusa, è stata invece accentrata, proprio in sede di perfezionamento del Budget 2012, in applicazione dell art. 35, c. 12 del d.l. 24 gennaio 2012, n. 1. Conseguentemente, la previsione dei flussi di cassa, che a Budget 2012, era riferita al solo Centro principale, a partire dal Budget 2013 è invece riferita all Ateneo nel suo complesso; - dal 2013, i costi corrispondenti a borse di dottorato, assegni di ricerca, personale tecnicoamministrativo a tempo determinato e personale ricercatore a tempo determinato finanziati esternamente, trovano copertura di budget diretta sui progetti dei Dipartimenti e Centri Interdipartimentali (principalmente), grazie all utilizzo della procedura Allocazione costi di UGOV- Pianificazione e Controllo. Ciò ha determinato una consistente riduzione delle voci di trasferimento interno, tanto che le previsioni di questi costi rientrano nella programmazione del Budget Dipartimenti e Centri Interdipartimentali; - dal 2013 i compensi al personale convenzionato con la Sanità, non producono più effetti a conto economico, per effetto di una modifica intervenuta nei trattamenti contabili applicati che porta alla rilevazione di debiti e crediti. - dal 2013 si prevedono a conto economico i soli ammortamenti dell esercizio che rappresentano i veri costi di competenza economica; mentre la spesa iniziale di acquisto o costruzione dei beni a fecondità ripetuta, è oggetto di autorizzazione nell apposito budget investimenti. 3. Il processo di budget L iter diretto alla formazione del budget è stato avviato nel mese di settembre Il processo di predisposizione del budget di Ateneo è stato coordinato dalla Sezione complessa Pianificazione, Controllo e Bilancio, che ha condiviso, con gli uffici amministrativi e i segretari amministrativi, le logiche di costruzione del Budget economico e degli investimenti unico di Ateneo per l anno Il documento Budget economico e degli investimenti unico di Ateneo si compone dei seguenti prospetti: 1112 - Budget economico e degli investimenti unico di Ateneo per l anno 2015 Report per Area di intervento e natura - Budget economico e degli investimenti unico anno di Ateneo per l anno 2015 Report per Unità organizzativa - Previsione dei flussi di cassa di Ateneo per l anno Budget economico e degli investimenti unico di Ateneo triennale - Report per Area di intervento e natura Il Report per Area di intervento e natura presenta, in linea con l impostazione degli anni precedenti, una riclassificazione dei dati di ciascuna unità organizzativa, per Area di intervento di destinazione e per natura. Il Report per Unità organizzativa sintetizza, invece, le grandezze inserite nelle schede budget delle singole unità organizzative. La previsione dei flussi di cassa è lo strumento fondamentale per la programmazione finanziaria dell Ateneo. Obiettivo della gestione dovrà, infatti, essere sia il mantenimento dell equilibrio economico, sia il mantenimento dell equilibrio finanziario, che determina la sostenibilità, e quindi l ammissibilità, degli investimenti nel budget a loro dedicato. 1213 IL BUDGET ECONOMICO E DEGLI INVESTIMENTI UNICO DI ATENEO 2015 IN SINTESI Il Budget per l anno 2015, principalmente al fine di far fronte alla prevista riduzione del Fondo di Finanziamento Ordinario (circa l 1,75%), è stato predisposto con una particolare attenzione al contenimento dei costi di funzionamento, ponendo attenzione, compatibilmente con gli equilibri di bilancio e di cassa, agli investimenti per manutenzioni straordinarie volte in particolare alla messa a norma e sicurezza degli stabili e all inserimento di nuove risorse umane (utilizzo del massimo turnover consentito dalla normativa), a sostegno della ricerca e della didattica. Coerentemente con gli indirizzi ricevuti, tutte le principali iniziative strategiche a favore della ricerca e della didattica sono state valutate e finanziate nel rispetto degli equilibri di bilancio. In particolare le linee generali di indirizzo, ricondotte alle seguenti aree di intervento, possono essere così sintetizzate: A. Area Ricerca e didattica 1) mantenimento, rispetto alla posta 2014, della consistenza del Fondo di Finanziamento Ordinario dei Dipartimenti, pari a Euro (acconto del 50% e saldo secondo i criteri); 2) stima del budget periodici di Ateneo, nella misura stabilita con delibera del Consiglio di Amministrazione del , arrotondati Euro ) mantenimento dell importo destinato al Fondo di Ricerche d Ateneo (FRA), in misura pari al 2014, ovvero Euro ; 4) mantenimento, rispetto al 2014, dello stanziamento per Assegni di ricerca 2015 in misura pari a Euro ; 5) stanziamento del Fondo contratti di ricerca, derivanti dalle cessazioni anticipate, in misura pari a Euro ; 6) stanziamento del Fondo trasferimento tecnologico, in misura pari a Euro ) stima del budget per la Didattica sostitutiva a.a.2015/2016 in Euro di cui 3/12, pari ad Euro , vengono stanziati a budget 2015; 8) riporto a budget 2015 di Euro della quota parte del budget per Didattica sostitutiva a.a. 2014/2015 determinata con delibera dal Consiglio di Amministrazione del 27/06/2014 (complessivi euro ); 9) stima del budget per didattica sostitutiva-quota ricercatori in Euro come da delibera del Consiglio di Amministrazione del 27/06/2014; 10) stima del budget per Servizi agli studenti: Euro , previsto in misura inferiore rispetto al 2014 tenuto conto degli equilibri di budget; la quota premiale che nel 2014 era stata prevista in Euro non viene riproposta; 11) stanziamento del budget per il CUS in Euro in linea con gli anni scorsi; 1314 11) riversamento alle strutture dei contributi per Scuole di Specializzazione e Dottorati, pari al 50%; 12) riversamento alle strutture dei contributi per Master e Corsi di perfezionamento, pari al 75%; 13) stanziamento del Fondo contratti di docenza, derivanti dalle cessazioni anticipate, in misura pari ad Euro ; 14) stima del cofinanziamento di Ateneo per le attività, di cui al progetto Erasmus, in misura pari a Euro ; 15) mantenimento dell assegnazione per le attività culturali gestiste dagli studenti pari a Euro B. Area Servizi Amministrativi centrali 1) il budget destinato agli interventi sociali per il personale è stato stimato in Euro , con un incremento di Euro rispetto allo stanziamento 2014; 2) è stato previso uno stanziamento di Euro , quale ulteriore posta nell ambito del trattamento accessorio del personale tecnico amministrativo, al fine di poter promuovere l avvio di attività che presentino carattere strategico per l'ateneo; 3) sono stati stimati costi per personale tecnico amministrativo a tempo determinato per Euro in considerazione della proroga dei contratti attualmente in essere fino all autunno 2015; 4) lo stanziamento per il Fondo sicurezza è stato stimato il Euro , importo in misura inferiore a quello del 2014 (Euro ), in quanto nell ambito del piano degli investimenti per l edilizia si è già tenuto conto delle esigenze connesse alla sicurezza; 5) sono stati stanziati Euro per manutenzioni straordinarie e adeguamento a norme di sicurezza del patrimonio edilizio e per manutenzioni straordinarie degli impianti, finalizzati al recupero di un adeguato livello di qualità dell ateneo e delle sue sedi; 6) sono stati stimati in Euro i costi per la gestione dell ex Ospedale militare, importo che ricomprende sia i consumi sia il contributo al gestore, ancora da individuare; Il Budget per l anno 2015 dell Ateneo evidenzia una situazione di equilibrio economico, patrimoniale e finanziario. Il totale dei ricavi per il funzionamento è pari a 172,9 M ; il totale dei costi di competenza relativi alla gestione caratteristica è pari a 158,6 M. Il Budget degli investimenti in cui sono compresi, oltre agli investimenti nel patrimonio immobiliare, anche gli investimenti in infrastrutture, in dotazioni informatiche, gli sviluppi degli applicativi di Ateneo registra una necessità di risorse pari a 41,9 M. 1415 A differenza degli scorsi esercizi, gli investimenti edili ed impiantistici, per un totale 40 M, appaiono in bilancio per l intero ammontare del quadro economico approvato ovvero, qualora sui tali Q.E. siano già state sostenute delle spese, per l ammontare residuo delle spese da sostenere. Di questi, sono finanziati per 36,1 M da accantonamenti destinati all edilizia già negli scorsi anni e da fondi di Ateneo 3,9 M. Il Prospetto di previsione dei flussi di cassa 2015 evidenzia una cassa iniziale, stimata, pari a 65 M, e una cassa di fine anno 2015, in considerazione delle dinamiche storiche dei pagamenti e di una stima più precisa degli incassi, prevista in 58,6 M. La stima del budget di cassa è stata effettuata tenendo in considerazione il limite di fabbisogno (punti 103 nel 2014), nell assunto che tale limite possa essere riconfermato in misura uguale anche per il Ciò in considerazione al fatto che il monitoraggio dei flussi di cassa 2014 evidenzia una situazione di sostanziale raggiungimento dell obiettivo fabbisogno per il16 1617 ANALISI DELLE VOCI DEL BUDGET ECONOMICO E DEGLI INVESTIMENTI UNICO DI ATENEO 2015 Di seguito si fornisce un analisi delle principali poste dei ricavi e dei costi del Report per Area di intervento e natura. Per l analisi degli investimenti e degli ammortamenti si veda il successivo paragrafo Ateneo comune 1.a. Ricavi - Euro ATENEO COMUNE - RICAVI Descrizione Budget 2014 Budget 2015 ASSEGNAZIONI MIUR - FFO MIUR - Program m azione triennale Regione - FFO Tasse e contributi Altri contributi Personale dipendente Interessi e altri oneri finanziari Com ponenti Straordinarie positive TOTALE Assegnazione MIUR - FFO La previsione per il 2015 del Fondo di Finanziamento Ordinario - FFO, la più consistente fonte di finanziamento dell Ateneo, è stimata in Euro Purtroppo il clima di forte instabilità normativa e la situazione di crisi economica che il paese sta vivendo, creano notevoli incertezze sull entità dei finanziamenti statali destinali al sistema universitario. E quindi estremamente difficile fornire una stima dell assegnazione su cui ciascuna università potrà contare per l anno a venire. La stima dell FFO 2015 inserita a budget, è stata pertanto calcolata sulla base delle uniche informazioni disponibili. Il Fondo di Finanziamento Ordinario FFO, per il 2015, è stimato nella misura pari a Euro , con una contrazione contenuta nella misura del 1,75% rispetto a quanto previsto a budget In assenza dell assegnazione ufficiale definitiva per il 2014, si è considerato opportuno limitare del 50%, per il 2015, la riduzione massima applicabile sull FFO 2014, prevista dal decreto MIUR del riparto del fondo fi Finanziamento Ordinario 2014 (clausola di salvaguardia 3,5%). Nel fare la previsione si è tenuto conto che l ammontare del FFO nazionale non è inferiore a quello dell anno precedente. Particolare importanza assume il fatto che lo schema di decreto del FFO 2014 introduce per la prima volta nel modello di ripartizione i costi standard per studente e destina alla quota 1718 competitiva in base ai risultati di didattica e ricerca il 18% del FFO totale rispetto al 13,5% dell anno precedente. Sempre con riferimento al decreto del FFO 2014 si pone l attenzione sul fatto che vengano ricomprese nel FFO le assegnazioni per le borse post lauream e assegni di ricerca. Assegnazione MIUR programmazione triennale Con la comunicazione del 10 dicembre 2014 avente per oggetto la Valutazione e Finanziamento dei progetti presentati nell ambito della programmazione triennale , il MIUR ha ammesso al finanziamento quota parte dei progetti presentati (approvati con delibera del Consiglio di amministrazione del 28 marzo 2014) ed ha assegnato all Ateneo la quota di Euro , pari a circa l 85% del totale richiesto (Euro ). Il monitoraggio del raggiungimento dei target annuali, previsto dall art. 4 comma 4 del DM 827/13, sarà realizzato per il 2014 entro il 30 giugno 2015, mentre il monitoraggio per il target 2015 avverrà contestualmente con la valutazione del target finale, ovvero entro il 30 giugno 2016 come previsto dall art. 4 comma 6 del DM 827/13. L Università dovrà provvedere a comunicare entro il 30 gennaio 2015 sul sito PRO3 le azioni per le quali intende rinunciare al finanziamento attribuito; gli importi già assegnati saranno pertanto recuperati a valere sul FFO del In caso di mancata indicazione entro il termine sopraindicato, il finanziamento si intenderà accettato. Assegnazione Regione Friuli Venezia Giulia Sempre sotto il profilo del finanziamento pubblico dell Ateneo, la previsione 2015 del contributo regionale è stata ricondotta alla previsione iniziale 2014, ovvero stimata in misura pari a Euro Tasse e contributi I ricavi previsti per il 2015 da tasse e contributi (Euro ), sono in linea con quanto previsto per il Tali previsioni tengono conto, per i corsi di primo e secondo livello, di quanto deliberato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del su proposta della Commissione Tasse, in base agli importi di tasse e contributi dell a.a. 2013/2014, al numero di studenti iscritti all a.a. 2013/2014 e ad una distribuzione dei redditi (ISEE) analoga a quella dell a.a.2013/2014. Per l a.a. 2014/15 si ipotizza una numerosità degli studenti pari a unità, stimata in base al numero di iscritti all a.a. 2014/15 rilevato a fine ottobre 2014 (di cui matricole al primo livello e ciclo unico e 671 iscritti al primo anno alle lauree magistrali) Viene confermato anche per l a.a. 2014/15 il sistema di contribuzione a curve di tassazione per gli studenti iscritti ai corsi di primo e secondo livello, ad esclusione dei corsi interateneo che mantengono, come per il 2014, la contribuzione secondo fasce ISEE. Detto sistema permette di calcolare in modo puntuale la contribuzione sulla base della situazione economica dello studente utilizzando l Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Tali previsioni portano ad una percentuale tra Fondo di Finanziamento Ordinario e contribuzione studentesca pari al 20,33% al netto delle riduzioni per merito e part-time e del 50% degli incrementi per i fuori corso (come da D. Lg. del 6 luglio 2012 n.95). Il superamento della percentuale del 20%, in questa fase, si configura 1819 meramente teorico ed è imputabile alla prevista contrazione del Fondo di Finanziamento Ordinario per il Ciò premesso, è doveroso precisare che solo a consuntivo, quando è nota l effettiva assegnazione del FFO, il totale delle contribuzioni e il numero degli studenti iscritti fuori corso, è possibile verificare il rispetto effettivo di detto limite. Per quanto concerne la contribuzione degli iscritti ai corsi post lauream, si tiene invece conto di quanto deliberato nelle sedute del Consiglio di Amministrazione del e su proposta della Commissione Tasse. Altri contributi Viene previsto il contributo Unicredit in misura pari ad euro come da Convenzione vigente. Inoltre per il 2015, diversamente da quanto fatto per il 2014, viene stimato già in sede di budget il previsto versamento a favore dell Ateneo del contributo del 5 per mille derivante dall imposta sui redditi delle persone fisiche. Il contributo previsto di euro , è oggetto di rendicontazione, come previsto dalla normativa vigente. In assenza di puntuale destinazione, viene pertanto vincolato in attesa di successivo indirizzo da parte degli Organi di Governo dell Ateneo. Assegnazioni per personale dipendente La voce cofinanziamento personale dipendente (Euro ) è così composta: Euro , Convenzione con l Università di Firenze per il trasferimento temporaneo del prof. Guaschino con oneri stipendiali a carico dell Ateneo fiorentino per il 70%; Euro , Convenzione con la SISSA per il trasferimento temporaneo della prof.ssa Ballerini con oneri stipendiali a carico della SISSA per l 80%; Euro , Convenzione a tempo indeterminato con Sincrotrone per il finanziamento delle spese stipendiali del prof. Parmigiani; Euro per trasferimenti da parte dei Dipartimenti del 6% a favore della produttività generale nell ambito del conto terzi; Euro per pagamento ricercatori a tempo determinato banditi prima dell adozione dell allocazione diretta dei costi su progetti dei dipartimenti; Oltre a quelle indicate summenzionati, si segnalano i seguenti ulteriori accordi: - convenzione con l Università degli Studi di Udine per il trasferimento temporaneo del prof. Fabio Barbone, con oneri stipendiali suddivisi al 50% tra i due Atenei; - convenzione con il Burlo Garofolo per il finanziamento dell incarico di professore straordinario a tempo determinato (contratto stipulato nel 2014); Si segnala, infine, che la convenzione a suo tempo stipulata con l Università degli Studi di Udine per il contestuale scambio delle dott.ssa Roberta Altin e Francesca Zanon, si è risolta in conseguenza del trasferimento definitivo della dott.ssa Altin presso il nostro Ateneo e della dott.ssa Zanon a Udine a decorrere dal 1 ottobre20 Contributi regionali a copertura degli interessi passivi su mutui La voce dei contributi per Euro , corrisponde alla quota dei contributi pluriennali della Regione FVG a copertura degli oneri sui mutui per edilizia, che l Ateneo risconta annualmente fino all estinzione del prestito. Componenti straordinarie positive La revisione delle poste relative al personale, effettuata nel corso delle procedure di programmazione, ha evidenziato, nel fondo trattamento accessorio, un valore del debito presunto inferiore a quello attualmente accantonato, pertanto si prevede la riduzione di detto fondo. In conformità a questa previsione si iscrive a budget 2015 l importo di Euro tra le insussistenze passive. 1.b. Costi Euro ATENEO COMUNE - COSTI Descrizione Budget 2014 Budget 2015 Assegnazioni in am bito FFO MIUR - program m azione triennale Assegnazioni da contribuzione studentesca Personale dipendente Interessi e altri oneri finanziari Altri accantonam enti TOTALE Assegnazioni in ambito FFO I costi correlati al Fondo di Finanziamento Ordinario (Euro ), riguardano per Euro il riversamento al bilancio dello Stato delle somme derivanti dall applicazione degli adempimenti previsti dalla Legge 122/2010, Legge 133/2008 e Legge 228/2012; di questi, la cifra di Euro (comprensiva di oneri a carico Ente, esclusa IRAP), corrisponde alle somme provenienti dalle riduzioni della consistenza dei fondi per il finanziamento della contrattazione integrativa. La parte restante concerne: Euro assegnazione al Consorzio di Fisica pari all assegnazione 2012 ridotta del 4,5% Euro assegnazione CIMM Euro : assegnazione al Corso di laurea in Odontoiatria pari all assegnazione 2012 ridotta del 4,5% MIUR programmazione triennale I costi stimati sono pari alla previsione di ricavo. 20 Vedere altro
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