Source: http://www.ausiltec.com/verifiche_impianti_elettrici.html
Timestamp: 2019-12-06 20:07:11+00:00
Document Index: 164616742

Matched Legal Cases: ['art.296', 'art.15', 'art.64', 'art.80', 'art.86', 'art. 296']

VERIFICHE ALL'IMPIANTO DI TERRA – Il Datore di Lavoro (Privato o Ente Pubblico) deve denunciare all'INAIL (ex ISPELS) e ASL territoriale, l'installazione di
“impianti di terra” (edificio, ponteggi, ascensori);
“impianti di protezione contro le scariche atmosferiche”;
“installazioni elettriche in luogo con pericolo di esplosione”.
La mancata denuncia iniziale comporta sanzioni e conseguenze penali al Datore di Lavoro.
Ogni 2 anni (5 negli ambienti ordinari) va eseguita la verifica e misura periodica.
Il Datore di Lavoro, consegnerà al Verificatore:
Il Progetto con Schema Elettrico e Planimetria dell'Impianto;
la Dichiarazione di Conformità (o la Dichiarazione di Rispondenza).
Durante le verifiche e la Misura di terra, una “persona responsabile ed esperta” dell'impianto (il tecnico dell'azienda o il progettista o l'installatore), Valutando i Rischi Elettrici accompagnerà il verificatore, al quale prescriverà gli idonei D.P.I. (se vi é “pericolo di esplosione“ dovrà individuare e “classificare” i volumi a rischio - tipo 0, 1, 20, 21 rif.D.Lgs. 81/08 art.296 e all.XLIX).
Su impianti e quadri elettrici, la scarsa manutenzione instaura insidie e comporta pericoli per la sicurezza di persone e animali e per la salvaguardia dei beni.
“evidenti” per esempio quando viene meno la copertura di custodie elettriche (coperchi di scatole e quadri elettrici) da cui consegue la perdita di isolamento.
“occulti” per esempio: l'ossidazione o l'allentamento dei contatti può determinare il surriscaldamento di morsetti o prese; il deterioramento della messa a terra può indurre l'elettrocuzione (scossa) al contatto con parti metalliche, oppure può rendere inefficaci le protezioni da sovratensioni, comportando guasti alle apparecchiature più sensibili (es. elettroniche).
Il funzionamento delle protezioni contro le dispersioni (interruttori differenziali) va provato mensilmente (premere il tasto - T", altrimenti per effetto magnetico l'interruttore si “addormenta” e tarda l'intervento).
Periodicamente il “Datore di Lavoro” (pubblico o privato, rif.D.Lgs. 81/2008 e prima DPR 547/1955) deve far eseguire le misure strumentali.
EQUIPAGGIAMENTI ELETTRICI - Macchine, attrezzature, quadri elettrici possono esser dichiarati “CE” solo a seguito delle verifiche iniziali (visive e strumentali) a cura del Costruttore (o chi per esso).
Successivamente, ai fini della valutazione del rischio elettrico, sarà il Datore di Lavoro a far eseguire le Manutenzioni e le Verifiche periodiche e consegnerà al tecnico incaricato della Verifica e Misura:
il Progetto dell'impianto (relazione, schema elettrico e planimetria o Vista della Macchina);
E' perciò importante che fin dall'acquisto il “Datore di Lavoro” possieda e conservi i documenti tecnici.
DPR 547/1955 (abrogato)
DPR 462/2001 Impianti elettrici di terra, Protezione da scariche atmosferiche
D.Lgs. 233/2003 Installazioni elettriche in luogo con pericolo di esplosione (recepimento direttiva 1999/92/CE ATEX)
D.Lgs. 81/2008; per impianti elettrici e attrezzature si veda: art.15; art.64 c.1 lett. C; art.80 c.3 e c.3b. Per impianti elettrici di terra si veda: art.86, c.1, art. 296.
N.B. - Se, per "verifica dell'impianto elettrico" intendete la "qualità della rete elettrica" (sovratensioni, malfunzionamenti, guasti, morie di apparecchi e lampade, ecc.), andate alla pagina "difetti rete elettrica"
Consulenza per la sicurezza dell'impianto di terra e delle macchine
Aggiornamento dello schema elettrico d'impianto ai fini della fattibilità delle misure;
Verifica e aggiornamento del progetto di quadri elettrici e impianti;
Dichiarazione di Rispondenza, o Progetto di adeguamento per interventi manutentivi.
Piano di sicurezza, riferito allo specifico intervento.