Source: http://resegoneonline.it/articoli/lipe-per-il-secondo-trimestre-al-16-settembre-20190904/
Timestamp: 2019-09-19 02:30:00+00:00
Document Index: 55318630

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art. 12', 'art. 21', 'art. 252', 'art. 7']

Resegone Online - notizie da Lecco e provincia » Lipe per il secondo trimestre al 16 settembre
Modificato l’art. 21-bis comma 1 del DL 78/2010 che disciplina la comunicazione.
A tal fine, è stato modificato l’art. 21-bis comma 1 del DL 78/2010 che disciplina la comunicazione. Pertanto, per il secondo trimestre 2019, la comunicazione dovrà essere inviata entro lunedì 16 settembre 2019.
In tema di IVA, per i rimanenti mesi del 2019, dovranno inoltre essere effettuate:
la comunicazione degli acquisti effettuati da parte delle piattaforme digitali, entro il termine del 31 ottobre 2019, in sede di prima applicazione della norma;
la presentazione dell’esterometro, il quale ha mantenuto la periodicità mensile, i cui termini sono dunque fissati al 30 settembre, 31 ottobre, 2 dicembre e 31 dicembre 2019;
la successiva comunicazione dei dati delle liquidazioni, per il terzo trimestre 2019, entro il termine del 2 dicembre.
Per quanto concerne, invece, i dati delle liquidazioni periodiche relative al quarto trimestre 2019, si segnala un’ulteriore novità introdotta dal menzionato art. 12-quater del DL 34/2019.
La nuova versione dell’art. 21-bis comma 1 del DL 78/2010 prevede che i soggetti passivi possano effettuare la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche relative al quarto trimestre “con” la dichiarazione annuale IVA (senza effetti sui termini ordinari di versamento dell’IVA dovuta in base alle liquidazioni periodiche).
Nel quarto trimestre possibile invio con la dichiarazione IVA
In tale ipotesi, la dichiarazione deve essere presentata entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.
Ciò al fine di rispettare le prescrizioni dell’art. 252, par. 1, della direttiva 2006/112/Ce, che impone agli Stati membri della Ue di fornire le informazioni relative alle operazioni attive e passive dei soggetti IVA entro due mesi dalla fine del periodo di imposta.
La descritta novità permette di accorpare due adempimenti (uno comunicativo e l’altro dichiarativo) “senza incidere sui termini, né sui tempi di liquidazione e controllo, né di versamento delle imposte” (cfr. dossier del Servizio Studi del Senato n. 123/5). La presentazione della dichiarazione annuale IVA in via “anticipata” diventa una soluzione appetibile, dunque, non solo per i soggetti passivi che hanno maturato un credito IVA e intendono chiederlo a rimborso o utilizzarlo in compensazione, ma anche per quelli che più semplicemente preferiscono astenersi da un doppio adempimento.
A fronte della nuova possibilità riconosciuta dal legislatore, si ricorda che, per l’anno di imposta 2019, il termine per inviare i dati delle liquidazioni periodiche relative al quarto trimestre (qualunque sia la modalità prescelta dal soggetto passivo) è posticipato dal 29 febbraio 2020 al 2 marzo 2020, per effetto del differimento al primo giorno lavorativo successivo dei termini che cadono di sabato o in un giorno festivo (art. 7 comma 2 lett. l) del DL 70/2011).