Source: http://www.studiobianchi.ve.it/studiobianchinews.html
Timestamp: 2019-07-21 07:23:50+00:00
Document Index: 87403822

Matched Legal Cases: ['art. 1117', 'art. 1', 'art. 13', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 7', 'arte 8']

STUDIOBIANCHInews - Studio Bianchi per. ind. Filippo
04/07/2019 - CONDOMINI
da Francesca Ressa
01/07/2019 - CONDOMINI
ACQUA VENEZIA - CENTRO E ISOLE - Attenzione ai controlli sull'acqua da parte di falsi tecnici di Veritas
(Fonte VERITAS)
23/05/2019 - CONDOMINI
16/05/2019 - CONDOMINI
Il Consiglio comunale, con 22 voti favorevoli e 6 contrari, ha approvato oggi il nuovo Regolamento di Polizia e Sicurezza urbana. Il documento si articola in 82 articoli (in precedenza erano 52) ed è diviso in 5 sezioni principali, che a loro volta si sviluppano in ulteriori sottocategorie: disposizioni generali, occupazioni del suolo pubblico, pulizia e decoro nei centri abitati, tutela dell'incolumità e della fruibilità urbana, sicurezza urbana.
(fonte Comune Venezia)
09/05/2019 - CONDOMINI
9 maggio 2019 /da Francesca Ressa
06/05/2019 - CONDOMINI
Prevenzione incendi nei condomìni, da oggi in vigore le nuove norme tecniche
Nuove regole subito cogenti in caso di riqualificazione. Un anno di tempo per adeguare tutti gli edifici di altezza (antincendio) superiore a 12 metri
(fonte ingenio-web.it)
(DM 25-01-2019)
24/04/2019 - CONDOMINI
(fonte: Biblius-net)
16/04/2019 - CONDOMINI
Contabilizzatori, lettura a distanza da ottobre 2020
di Luca Rollino, Lidia Tulipano
Il risparmio energetico in ambito residenziale è ormai il core della strategia europea in materia di energia. Per questo, nel 2012, la direttiva Ue 27...
06/02/2019 - CONDOMINI
Prevenzione incendi, dal 6 maggio scatta la «rivoluzione» per i condomini
Diventa realtà per i condomìni l'obbligo di pianificare la gestione dell'emergenza in caso di incendio. A introdurlo è il decreto del ministero dell'Interno 25 gennaio 2019. Si tratta del Dm che va ad integrare le “storiche” norme antincendio, datate 1987, da applicare agli edifici di civile abitazione con altezza antincendi superiore a 12 metri. Il decreto è approdato nella “Gazzetta ufficiale” di ieri e entrerà in vigore trascorsi 90 giorni dalla pubblicazione, ossia il 6 maggio. Si tratta di una piccola rivoluzione nel campo delle norme antincendio che introduce nuove incombenze a carico dei proprietari.
(fonte: Lavori Pubblici)
01/01/2019 - CONDOMINI
Anna Maria D’Andrea - 4 Dicembre 2018 - 17:14
29/11/2018 - CONDOMINI
da Mario Guerriero
Fonte Biblius-net ACCA
15/11/2018 - CONDOMINI
Un nuovo onere a carico degli amministratori di condominio. Obbligo del CIS entro novembre 2019, altrimenti avvio degli interventi di adeguamento
... finalizzata a preservare il patrimonio edilizio esistente e garantire l'agibilità e la sicurezza dello stesso; questa norma è vincolante all'emissione del CIS (Certificato di Idoneità Statica) entro il prossimo novembre 2019, per tutti quegli immobili con più di 50 anni di vita.
(fonte CONDOMINIO WEB)
11/10/2018 - CONDOMINI
· di installare generatori con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “3 stelle”
· di continuare ad utilizzare generatori con una classe di prestazione emissiva inferiore a “2 stelle”
Gli impegni delle Regioni del Bacino Padano consistono nel: ....
18/09/2018 - CONDOMINI
05-06-2018 CONDOMINI
Pianerottolo cosa è vietato
Si riporta un testo reperibile sul sito ANAMMI (https://www.anammi.it/pdf/09.03.11Vivereinarmonia.pdf) che pur essendo risalente al 2011 che spiega e precisa sull' utilizzo delle parti comuni come le scale.
con specifico riferimento alle linee guida al Regolamento Europeo emanate in tema di privacy, dal Garante nazionale ( http://www.garanteprivacy.it/guida-all-applicazione-del-regolamento-europeo-in-materia-di-protezione-dei-dati-personali ) si precisa che il titolare del trattamento dei dati (Condominio) deve essere in grado di dimostrare di avere adottato un processo complessivo di misure giuridiche, organizzative, tecniche, per la protezione dei dati personali, anche attraverso l’elaborazione di specifici modelli organizzativi: deve dimostrare, cioè, in modo positivo e proattivo il trattamento dei dati effettuati, adeguati e conformi al regolamento europeo in materia di privacy.
Inoltre, il responsabile del trattamento dei dati (Amministratore) deve, dimostrare in modo sostanziale, con onere probatorio a suo carico, di aver adottato tutte le procedure idonee ad evitare la perdita dei dati.
Il Titolare di uno studio di amministrazione condominiale dovrà, quindi, effettuare un esame dei rischi e dimostrare di aver effettuato formazione in ambito privacy.
In particolare, secondo i giudici di appello la responsabilità era solo del Condominio in quanto era tenuto a riparare la "braga" di collegamento degli scarichi, con ripartizione interna della spesa fra i condomini serviti dalla colonna di scarico.
Per giungere a tale soluzione la Corte d'Appello ha osservato che, come accertato dal CTU, la rottura della braga di ghisa era localizzata nel tratto terminale della stessa con l'innesto della colonna di scarico nel tratto terminale e dunque doveva ritenersi di proprietà comune.
Avverso tale decisione, gli attori Tizio e Caio hanno proposto ricorso in cassazione denunciando la falsa applicazione dell'art. 1117 c.c. e criticando la Corte d'Appello per avere ritenuto che la "braga" di collegamento tra la condotta condominiale e quella del singolo condomino rientri tra le parti comuni.
Ecco perchè il singolo condomino non può installare il fotovoltaico sul tetto condominiale (Fonte CONDOMINIOWEB)
(fonte ANAMMI
I regolamenti dei Comuni nei quali Veritas riscuote la tassa/tariffa puntuale sui rifiuti (Tari/Tarip) sono conformi a quanto previsto dalla legge 147/2013 e dal Dpr 158/1999. Pertanto, come previsto dalle linee guida del ministero dell'Economia e finanze, le pertinenze delle utenze domestiche sono considerate solo ai fini del calcolo della quota fissa.
Veritas ricorda che il metodo di calcolo della quota fissa si basa unicamente sul numero di metri quadri dei locali di abitazione e i coefficienti applicati, relativi al numero dei componenti, sono quelli previsti dalla legge. Inoltre, nei Comuni in cui si applica la tariffa puntuale (Tarip), la parte variabile è applicata sulla base del numero di conferimenti di alcune tipologie di rifiuto effettuato dagli utenti. Per i materiali riciclabili, invece, il metodo di calcolo dipende unicamente dal numero dei componenti del nucleo familiare.
Nei Comuni che adottano il tributo comunale (Tari), la parte variabile è calcolata solo sul numero dei componenti del nucleo familiare, indipendentemente dalla superficie dei locali (abitazioni e pertinenze).
La L. n. 208 del 28/12/15 detta anche “legge di stabilità 2016” all’art. 1, 59° comma, è intervenuta modificando l’art. 13, 1° comma, della L. n. 431/98, riguardante i contratti di locazione ad uso abitativo. La nuova norma recita: “[…]. È fatto carico al locatore di provvedere alla registrazione nel termine perentorio di trenta giorni, dandone documentata comunicazione nei successivi sessanta giorni, al conduttore ed all'amministratore del condominio, anche ai fini dell’ottemperanza agli obblighi di tenuta dell’anagrafe condominiale di cui all'articolo 1130, numero 6), del codice civile”.
(Ufficio Legale) A.N.AMM.I.
14/04/2019 - IMPIANTI ELETTRICI
Martedì 23 si concluderà la fase di inchiesta pubblica del progetto C.1229 (LINK da sito CEI). Molti lettori ci hanno fatto notare diverse anomalie e incongruenze. E’ possibile inviare i propri commenti al CT64 del CEI, tramite le procedure descritte sul sito del CEI (QUI). Ricordiamo che il documento tratta tre argomenti: la prevenzione incendi, la classificazione delle influenze esterne e le verifiche.
- VARIANTE FUOCO
11/01/2019 - IMPIANTI ELETTRICI
Documento ARERA 653/2016
... Resta quindi confermato quanto già riportato nei precedenti articoli: il decreto legislativo 106/17
vieta al progettista di prescrivere l’installazione di cavi “non CPR” immessi sul mercato dopo il primo luglio 2017
se destinati ad essere incorporati in un edificio. Il decreto
vieta inoltre al costruttore di installare prodotti da costruzione “non CPR” immessi sul mercato dopo il primo luglio 2017
Con la delibera 276/2017/R/eel ” Aggiornamento del testo integrato sistemi semplici di produzione e consumo e del testo integrato sistemi di distribuzione chiusi a seguito del decreto-legge milleproroghe 2016“, pubblicata il 21 aprile 2017, l’Autorità ha aggiornato il Testo Integrato Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (TISSPC), il Testo Integrato Sistemi di Distribuzione Chiusi (TISDC) e altri provvedimenti dell’Autorità a seguito delle disposizioni previste dall’articolo 6, comma 9, del decreto legge n. 244/2016, dando seguito al documento di consultazione 653/2016 e stabilendo i meccanismi di autodichiarazione per la regolarizzazione delle posizioni nascoste, il sistema di controlli e le sanzioni per gli inadempienti.
Con delibera 894/2017/R/EEL approvata dall’ Autorità il 21 dicembre 2017, la quale modifica la definizione di unità di
consumo e nel contempo sposta dal 28 febbraio 2018 al 30 giugno 2018 la data entro la quale i clienti finali nascosti devono autodichiararsi per
evitare penalità, TNE 7/17, pag. 3 e seguenti.
La nuova definizione di unità di consumo influisce sulla individuazione dei clienti finali nascosti, soprattutto in ambito condominiale.
L’Autorità sarà presente ai prossimi Incontri Tecnici TuttoNormel per illustrare i problemi relativi ai clienti finali nascosti (attivi e
passivi); quella sarà l’occasione per ottenere la risposta alle innumerevoli domande direttamente dalla fonte.
Dal 30 novembre è disponibile per tutti gli operatori del settore la norma UNI per impianti fotovoltaici, la UNI CEI TS 11696:2017, elaborata dalla CT 281 CTI “Energia solare”, dal titolo:
Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti sugli impianti fotovoltaici – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza.
La specifica tecnica ha lo scopo di definire i requisiti relativi all’attività professionale di coloro che operano sugli impianti fotovoltaici e i loro componenti. In particolare di coloro che:
redigono i documenti di corredo
installano, posano in opera, ampliano, ispezionano, sottopongono a collaudo, prova e/o verifica, mettono in servizio
mantengono in stato di funzionamento in sicurezza gli impianti fotovoltaici in termini di conoscenza, abilità e competenza
Nella descrizione dell’attività professionale si è ritenuto opportuno distinguere 3 differenti profili specialistici:
La stessa NT24.it chiarisce che ogni risposta ai quesiti tecnici fin qui da loro dati (compresa quella sotto riportata) non hanno più nessuna validità. Il problema è che nel mercato non ci sono tutti i tipi di cavi per cui non si può restare nei limiti imposti nel decreto. Salta così anche quanto previsto dalla Norma 64/8 variante V4 di fresca stampa, in merito alla possibilità di usare i vecchi cavi. Come sempre ben descritto e ben argomentato l'articolo di TUTTONORMEL (pagina 3-4-5 Agosto 2017) che cerca di chiarire il guazzabuglio normo-legislativo! Ma siamo in Italia, si sa! Aspettiamo tutti chiarimenti e rinvii da parte del ministero ed intanto ricordatevi la data spartiacque 09/08/2017 .... BUON LAVORO!!
07/04/2017 - IMPIANTI ELETTRICI
Pubblicata la Variante V3 alla Norma CEI 64-8 3 aprile 2017
- alla parte 4 “prescrizioni per la sicurezza“, con il nuovo articolo 422.7 della Sezione 422 (e relativo nuovo allegato A) sull’utilizzo dei dispositivi di rilevazione di guasti d’arco (AFDD);
- alla parte 5 “Scelta ed installazione dei componenti elettrici” con il nuovo Capitolo 53 “Dispositivi di protezione, sezionamento e comando”; il nuovo Capitolo 57 “Coordinamento dei dispositivi di protezione, sezionamento, manovra e comando“; l’aggiornamento della Sezione 551 “Gruppi generatori a bassa tensione“e l’aggiornamento della Sezione 559 “Apparecchi e impianti di illuminazione“;
- alla parte 7 “Ambienti particolari” con l’aggiornamento della Sezione 714 “Impianti di illuminazione situati all’esterno“, della Sezione 715 “Impianti di illuminazione a bassissima tensione” e della Sezione 753 “Sistemi di riscaldamento per pavimenti e soffitti“.
FONTE NT24.it
Con data pubblicazione 08/2016 il Comitato Elettrotecnico Italiano ha pubblicato la parte 8 della Norma CEI 64-8 inerente Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a
1 000 V in corrente alternata e a 1 500 V in corrente continua.
La presente Norma tratta le prescrizioni e le raccomandazioni per il progetto di un impianto elettrico nel quadro di un approccio di gestione dell'efficienza energetica per ottenere il miglior servizio permanente
funzionalmente equivalente con il consumo di energia elettrica più basso e nelle condizioni di disponibilità di energia e di equilibrio economico più accettabili.
Questo documento fornisce prescrizioni, misure e raccomandazioni supplementari per il progetto, l'installazione e la verifica di tutti i tipi di impianti elettrici a bassa tensione, compresi la produzione locale e
l'accumulo dell'energia per ottimizzare l'utilizzo efficiente globale dell'elettricità. Queste prescrizioni e raccomandazioni si applicano, all'interno della Norma CEI 64-8, agli impianti nuovi
ed alla modifica degli impianti esistenti.