Source: https://archivio.pubblica.istruzione.it/news/1998/ne98028.shtml
Timestamp: 2020-04-07 10:19:14+00:00
Document Index: 70971947

Matched Legal Cases: ['art. 467', 'art. 468', 'art. 469', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 33', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 24', 'art. 2', 'art. 463', 'art. 485']

Si richiama l'attenzione degli interessati sul fatto che le istanze di movimento dovranno essere compilate sugli appositi moduli-domanda prestampati seguendo le istruzioni allegate e quindi inviate tramite l'istituzione di appartenenza al capo dell'ispettorato dell'istruzione artistica.
30 - luglio
3 - Termine ultimo acquisizione a sistema delle domande
18 - ottobre
O.M. N. 270 DEL 11/6/1998
PROT. N . 2791/D1E.
Vista l'O.M. n.285 del 30/10/1990;
Vista l'O.M. n.353 del 20/12/1990
Vista l'O.M. n.95 del 30/03/1991;
Vista l'O.M. n.351 del 12/11/1991;
Vista l'O.M. n.391 del 20/12/1991;
Vista l'O.M. n.104 del 13/04/1992;
Vista l'O.M. n.332 del 12/11/1992;
Vista l'O.M. n.24 del 30/01/1993;
Vista l'O.M. n.134 del 26/04/1993;
Vista l'O.M. n.322 del 20/11/1993;
Vista l'O.M. n.8 del 15/01/1994;
Visto il D.M. n.311 del 8.11.1994 con il quale viene approvato l'accordo sottoscritto il giorno 7.11.1994 dalla delegazione dell'amministrazione di cui al D.M. 25.5.1994 n.174 e la delegazione composta dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui al D.P.R. 23.8.1988, n.399;
Visto il D.M. n.328 del 22.11.1994 con il quale viene approvato l'accordo sottoscritto il giorno 18.11.1994 dalla delegazione dell'amministrazione di cui al D.M. 25.5.1994 n.174 e la delegazione composta dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di cui al D.P.R. 23.8.1988, n.399;
Visto il D.M. n.329 del 23.11.1994 che ha modificato le tabelle di valutazione dei titoli per la mobilità a domanda e d'ufficio del personale docente di ogni ordine e grado;
Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto "scuola " sottoscritto - a seguito dell'autorizzazione del governo - il 4 agosto 1995
1. La presente ordinanza disciplina la mobilità del personale docente delle accademie e conservatori per l'anno 1998/99.
2. Le norme contenute nella presente O.M. determinano le modalità di applicazione delle disposizioni del contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilità delle predtte istituzioni.
3. I termini previsti nella presente ordinanza possono essere modoficati con apposita circolare ministeriale al fine di corrispondere ad eventuali sopravvenute esigenze organizzative.
1. Le presenti disposizioni sono annualmente pubblicate dall'ispettorato deel'istruzione artistica e dalle istituzioni interessate con propria ordinanza da affiggere all'albo.
1. I trasferimenti del personale docente delle accademie e conservatori sono disposti dal capo dell' ispettorato.
1. Il personale titolare nelle accademie e nei conservatori di musica puo' presentare una sola domanda di trasferimento nella quale puo' chiedere piu' provincie fino ad un massimo di 15.
3. Il personale di ruolo che sia per qualsiasi motivo in attesa della sede di titolarita' puo' partecipare ai movimenti con le modalita' previste nelle presenti disposizioni.
3. Puo' altresì partecipare ai movimenti il personale trasferito d'ufficio per incompatibilita' ai sensi dell'art. 467 del D.L.vo n. 297/94, tranne per i posti per i quali sussista la situazione di incompatibilita' che ha dato luogo all'applicazione dell'art. 468 del D.L.vo n. 297/94. Il capo dell' ispettorato effettua un controllo delle preferenze indicate e le valuta tenendo conto del parere espresso circa l'incompatibilita' dal consiglio nazionale della pubblica istruzione a norma dell'art. 469 del D.L.vo n. 297/94.
2. Le domande di trasferimento devono essere presentate al direttore dell'istituzione presso cui l'interessato presta servizio che ne cura la valutazione.
3. Le domande di passaggio di cattedra e di ruolo, tante quante i passaggi richiesti, corredate dei titoli dei punti a), b) e c) dell'allegato c del C.C.N.D. sulla mobilita' e dei plichi contenenti la documentazione artistica e professionale ed il relativo elenco redatto in conformita' al modello riportato nell'allegato e) alla presente O.M. Devono, essere inoltrate tramite il direttore dell'istituzione di servizio alla istituzione presso cui opera la commissione (allegato f) che ne cura la valutazione.
4. I docenti che abbiano già presentato domanda di passaggio di cattedra e/o ruolo per l'anno 1997/98, qualora abbiano conseguito l'idoneità e non abbiano ottenuto il passaggio possono chiedere la valutazione di ulteriori titoli acquisiti successivamente alla presentazione della precedente domanda. I docenti che abbiano presentato domande e siano stati dichiarati non idonei, possono fare riferimento alla documentazione già prodotta ,integrandola ovviamente ai fini della nuova valutazione, con i titoli acquisiti successivamente. I docenti dichiarati idonei che non intendono aggiornare il punteggio dovranno indicare nell'apposita casella del modulo domanda il punteggio gia' attribuito.
6. Le domande debbono contenere le seguenti indicazioni: generalita' dell'interessato (1); l'istituzione di titolarita'; l'istituzione o l'ufficio presso il quale presta servizio per comando, assegnazione provvisoria o utilizzazione nel corrente anno (2); l'insegnamento di titolarita' .nella apposita sezione del modulo domanda debbono essere elencati i documenti allegati.
7. Nel caso il docente presenti sia domanda di trasferimento che di passaggio di cattedra potra' esprimere l' eventuale preferenza al passaggio di cattedra
9. Nel caso di presentazione di più domande di passaggio il docente dovrà indicare, nella casella del modulo domanda, l' ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre. L'ordine va indicato con un progressivo numerico. Si specifica che l'ordine è riferito alla tipologia delle domande. Ad esempio se il docente presenta piu' domande di passaggio di cattedra e di ruolo dovra' indicare un ordine di trattamento per le domande di passaggio di cattedra ed un altro per i passaggi di ruolo. Si ricorda che in caso di erronea o mancante indicazione del suddetto ordine di precedenza si procedera' analizzando le domande nell'ordine previsto nell'allegato a dell'O.M. Dei trasferimenti.
1. Le preferenze debbono essere indicate nell'apposita sezione del modulo-domanda.le preferenze possono essere espresse per tutte le accademie e i conservatori e loro sezioni staccate, nel limite previsto all' art. 4 comma 1.
3. Non e' considerata valida, ai fini del trasferimento a domanda, la preferenza coincidente con l'istituzione di titolarita'.
4. L'ordine in cui vengono esaminate le richieste e' dato dal piu' alto punteggio. A parità di punteggio e precedenza la posizione in graduatoria e' determinata dall'età.
2. E' consentita la rinuncia alla domanda di movimento presentata. La richiesta di rinuncia, vidimata dal direttore dell'istituzione e sara' presa in considerazione solo se spedita per raccomandata entro il termine del 30 luglio (1).
1. Nei confronti dei docenti i quali - rispetto all'organico di diritto determinato per l'anno cui si riferiscono i trasferimenti risulteranno in soprannumero, si procedera' al trasferimento d'ufficio. Ai fini dell'identificazione dei docenti in soprannumero sono presi in considerazione tutti gli elementi di cui alla tabella di valutazione allegata al contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilita' del personale delle accademie e dei conservatori. Ovviamente le esigenze di famiglia di cui alle lettere "a" e "d" del titolo ii della citata tabella sono prese in considerazione con riferimento alla provincia di titolarita'. Per ogni istituzione l'individuazione dei docenti soprannumerari sara' effettuata distintamente per le cattedre e per i posti di insegnamento sulla base dei punteggi. A parita' di punteggio, la precedenza e' determinata' dall'eta'.
2. Tutti i direttori, tenendo conto della nuova tabella di valutazione allegata al contratto collettivo nazionale sulla mobilita', dovranno formulare le graduatorie dei docenti soprannumerari prima della scadenza dei termini per la presentazione delle domande di trasferimento. I direttori formuleranno le predette graduatorie in base alla tabella per i trasferimenti d'ufficio, tenendo presente che debbono essere valutati soltanto i titoli in possesso degli interessati alla data del precedente 1 novembre. Ai fini dell'esclusione dalla graduatoria d'istituto per l'identificazione dei perdenti posto da trasferire d'ufficio dei soggetti di cui agli artt. 21 e 33 della legge n. 104/92, debbono essere prese in considerazione le eventuali sopravvenute situazioni di handicap contemplate dalla medesima legge che vengano a verificarsi successivamente al predetto 1 novembre ed entro i rispettivi termini di presentazione delle domande di trasferimento di cui al precedente art. 5. Negli stessi termini suindicati dovra' essere comunicata la cessazione delle condizioni che hanno determinato l'esclusione dei soggetti di cui all'art. 33 della legge 104/92 dalla predetta graduatoria, che dovra' essere riformulata a cura del direttore. Il direttore, qualora l'interessato non abbia provveduto a dichiarare o a documentare i titoli valutabili ai fini della formazione della graduatoria di cui sopra, procedera' d'ufficio all'attribuzione del punteggio spettante sulla base degli atti in suo possesso.
4. I direttori, entro 5 giorni dalla notifica della posizione soprannumeraria agli interessati, dovranno, inoltre, trasmettere al capo dell'ispettorato copia delle graduatorie formulate ai fini della individuazione dei docenti soprannumerari, dalle quali dovranno risultare la data e la provincia di nascita nonche' i punteggi analitici di tutti i docenti inseriti nelle graduatorie stesse. Gli stessi direttori unitamente trasmetteranno gli eventuali reclami prodotti dagli interessati avverso dette graduatorie nonche' le proprie deduzioni al riguardo.
5. I docenti che sono venuti a trovarsi in posizione soprannumeraria dovranno compilare, ai fini del trasferimento d'ufficio, il modulo domanda nei termini e secondo le modalita' previste dalle presenti disposizioni. Nelle istituzioni ai fini dell'individuazione dei docenti soprannumerari, i direttori dovranno compilare graduatorie distinte per insegnamento.
6. Tutti gli interessati dovranno innanzitutto riportare il punteggio con il quale sono stati inseriti nella graduatoria dei soprannumerari nella apposita casella del modulo-domanda. Si fa presente, poi, che il personale in soprannumero, qualora abbia interesse a permanere nell' istituzione di titolarita', ed intenda pertanto partecipare al movimento solo a condizione che permanga la sua posizione di soprannumero nel corso del movimento medesimo, dovra' rispondere negativamente alla domanda riportata nella relativa casella della sezione del modulo-domanda. I docenti, per l'eventualita' che non sia possibile il trasferimento a domanda per le preferenze espresse, saranno trasferiti d'ufficio a norma delle disposizioni che seguono. Non si dara' corso al trasferimento d'ufficio del docente se la sua posizione di soprannumero viene a cessare nel corso del movimento.
7. Il docente in soprannumero, qualora voglia comunque partecipare al movimento a domanda, dovra' rispondere affermativamente alla domanda riportata nella apposita casella della sezione 'e' del modulo-domanda. In tal caso, il docente potra' esprimere analogamente agli aspiranti non perdenti posto, qualunque tipo di preferenza. Esclusa quella di titolarita' si precisa che nella ipotesi in esame il docente partecipera' in ogni caso al movimento per tutte le preferenze espresse anche se nel corso del movimento medesimo viene a cessare la sua posizione di soprannumero. Si dara' corso, invece, al trasferimento d'ufficio solo qualora il docente non venga soddisfatto per alcuna delle preferenze espresse in quanto non disponibili ovvero da assegnare ad aspiranti che lo precedano in graduatoria e permanga la sua posizione di soprannumero.
8. I docenti che presentano domanda di trasferimento quali soprannumerari e non ottengano il trasferimento a domanda, hanno diritto, ai fini del trasferimento d'ufficio, alla valutazione del servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuita' nella misura prevista nella nota 2 delle lettere e, f dell'allegato b del contratto collettivo decentrato sulla mobilita' del personale docente delle accademie e dei conservatori.
9. Qualora, dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle domande di trasferimento, emergano nuove posizioni di soprannumero con riferimento alle dotazioni organiche determinate per l'anno cui le operazioni si riferiscono, il capo dell'ispettorato invitera' i direttori delle istituzioni interessate ad indicare i docenti in soprannumero secondo la graduatoria formulata sulla base della tabella di valutazione per i trasferimenti d'ufficio, tenendo presente che dovranno essere valutati soltanto i titoli in possesso degli interessati alla data del precedente primo novembre. I direttori, formulate le graduatorie, le affiggeranno immediatamente all'albo insieme alla comunicazione del capo dell'ispettorato contenente l'indicazione della nuova dotazione organica e notificheranno agli interessati la loro posizione di soprannumerarieta', invitando formalmente i docenti medesimi, che saranno pertanto da considerare riammessi nei termini, a presentare entro 5 giorni dalla data della predetta notifica il modulo-domanda compilato secondo le istruzioni impartite nei commi precedenti. Nel caso in cui il docente abbia gia' presentato nei termini previsti domanda di trasferimento, l'eventuale nuova domanda inviata a norma del presente comma sostituisce integralmente quella precedente. Nel caso il docente abbia presentato domanda di passaggio di cattedra potra' in questa rettificare il punto 2 dove esprimeva la volonta' di dare la precedenza al passaggio rispetto il trasferimento.
10. Per le situazioni di soprannumero relative all'organico determinato per l'anno in cui sono disposti i trasferimenti, nel caso di concorrenza tra piu' personale di ruolo nella stessa istituzione, per il medesimo insegnamento, il personale medesimo e' da considerare in soprannumero, ai fini del trasferimento d'ufficio, nel seguente ordine:
1) docenti di ruolo entrati a far parte dell'organico dell'istituzione per l' insegnamento su cattedra, con decorrenza dal precedente primo novembre;
2) docenti di ruolo entrati a far parte dell'organico dell'istituzione dall'anno o dagli anni precedenti quello di cui al punto 1).
2. Tale documentazione deve essere presentata in carta semplice. Non e' ammesso fare riferimento a documentazione presentata in altra occasione.
3. Relativamente alla lettera c) del punto ii - esigenze di famiglia - lo stato di figlio maggiorenne che, a causa di infermita' o difetto fisico o mentale, si trovi nell'assoluta o permanente impossibilita' di dedicarsi ad un proficuo lavoro, deve essere documentato con certificazione o copia autenticata rilasciata dalla u.s.l. O dalle preesistenti commissioni sanitarie provinciali. Relativamente alla lettera d) del punto ii - esigenze di famiglia - il ricovero permanente del figlio, del coniuge o del genitore deve essere documentato con certificato rilasciato dall'istituto di cura. Il bisogno, per i medesimi, di cure continuative tali da comportare di necessita' la residenza nella provincia ove ha sede l'istituto di cura, deve essere, invece, documentato con certificato rilasciato da ente pubblico ospedaliero o dall'unita' sanitaria locale o dall' ufficiale sanitario o da un medico militare. L'interessato dovra', altresi', comprovare con dichiarazione personale, redatta secondo le modalita' indicate nei seguenti commi, che il figlio, il coniuge, il genitore puo' essere assistito soltanto nella provincia nel cui ambito si trova l'istituto di cura ed e' situata l'stituzione richiesta per trasferimento, in quanto nella provincia di titolarita' non esiste un istituto di cura presso il quale il medesimo puo' essere assistito.
5. A norma della citata legge n.15/68 l'interessato puo' comprovare con dichiarazioni personali l'esistenza di figli minorenni (precisando in tal caso la data di nascita), lo stato di celibe, nubile, coniugato, vedovo o divorziato, il rapporto di parentela con le persone con cui chiede di ricongiungersi (2), le promozioni per merito distinto e l'inclusione nella graduatoria di merito in pubblici concorsi per esami per l'accesso al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiori a quello di appartenenza(3).
6. Ai sensi dell'art. 7 - primo comma del D.P.C.M. 27/10/1994 n. 770 il docente che a seguito della riduzione del numero delle aspettative sindacali retribuite, intenda avvalersi della precedenza nei trasferimenti a domanda deve documentare di aver svolto attivita' sindacale e di aver avuto il domicilio negli ultimi tre anni nella provincia dove e' svolta tale attivita' e dove sono ubicate le istituzioni richieste (4).
(2) La residenza del familiare, invece, deve essere comprovata con normale certificazione come indicato nell'art. 3 della legge 127 del '97.
(3) Si valuta una sola inclusione in graduatorie di merito in pubblico concorso per esami (lett. B, punto iii, titoli). Nel caso in cui la certificazione dell'inclusione in graduatoria di merito di concorso per esami debba essere rilasciata dall'ispettorato , e' applicabile la disposizione di cui all'articolo 10 della legge n. 15/1968 relativa agli accertamenti d'ufficio. A tal fine l'interessato puo', in luogo della presentazione del certificato di superamento del concorso o della dichiarazione sostitutiva autenticata ai sensi della citata legge n. 15/1968, presentare una dichiarazione personale in carta semplice con l'espressa e precisa indicazione degli estremi del concorso sostenuto e della posizione di graduatoria occupata. E' equiparata all'inclusione in graduatoria di merito l'inclusione in terne di concorsi a cattedra negli istituti di istruzione artistica.
(4) Il possesso del requisito per beneficiare della predetta precedenza dovra' essere documentato mediante dichiarazione sotto la propria responsabilita' redatta ai sensi della legge 15/68.
ADEMPIMENTI DEI DIRETTORI E DEL CAPO DELL�ISPETTORATO
1. Sulle domande di trasferimento e/o passaggio e su ciascun documento allegato sara' posto il timbro a calendario da parte dei direttori dell'istituzioni, previa verifica che gli atti inviati per posta siano stati inoltrati all'ufficio postale accettante entro il termine prefissato.
2. Il capo della istituzione verificato che le domande sia di trasferimento che di passaggio sono state redatte in conformita' degli appositi moduli, riportati negli allegati alla presente O.M. e corredati della documentazione, accertera' l'esatta corrispondenza tra la documentazione allegata e quella dichiarata.
3. Successivamente il capo della istituzione procedera' alla valutazione delle domande di trasferimento sulla base delle apposite tabelle allegate al contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilita' del personale delle accademie e dei conservatori. Indi provvedera' all'inserimento di tutti i dati relativi al sistema informativo del ministero della pubblica istruzione, presso il provveditorato, secondo le istruzioni operative che verranno inviate dall'ufficio per l'informatica.
4. Il capo della istituzione, mano a mano che riceve le domande, procede nella assegnazione dei punti sulla base delle citate tabelle ed al riconoscimento di eventuali diritti di precedenza e preferenza, notificandone il punteggio assegnato e gli eventuali diritti riconosciuti al docente interessato. Il personale ha facolta' di far pervenire al capo dell'istituzione, entro 5 giorni dalla ricezione, motivato reclamo. In tale sede ed entro il termine suddetto il docente potra' anche richiedere, in modo esplicito, al capo dell' istituzione le opportune rettifiche a preferenze gia' espresse nel modulo domanda in modo errato o in caso di discordanza tra codice meccanografico e dizione in chiaro indicando l'esatta preferenza da apporre nella domanda. In tal caso il capo delle istituzioni procedera' alla correzione nel senso indicato dal richiedente fermo restando che, in caso di mancata richiesta, o richiesta tardiva, sara' applicata la normativa di cui all'art. 6, ii comma delle presenti disposizioni.
5. L'ufficio della istituzione in cui opera la commissione procedera', limitatamente a coloro che saranno inclusi negli elenchi degli idonei alla valutazione dei titoli dei punti b) e c) dell'allegato c del c.c.n.d. Sulla mobilita'.
6. Capo dell' istituzione in cui operano le commissioni dovranno inoltrare al sistema informativo le domande dei docenti ritenuti idonei e notificarne il relativo punteggio attribuito nella valutazione.
7. Le domande di trasferimento ed relativa documentazione il 1 ottobre dovranno essere spedite al capo dell'ispettorato.
8. Al fine di realizzare nei termini previsti dalle presenti disposizioni i sopraindicati adempimenti, il capo dell'ispettorato, ai sensi dell'art. 24, 6 comma della legge 241/90, ha la facolta' di differire l'accesso ai documenti richiesti sino a quando la conoscenza di essi possa impedire od ostacolare gravemente l'azione amministrativa.
2. Alle data stabilita il capo dell'ispettorato,con proprio decreto, affigge all'albo del proprio ufficio l'elenco del personale che ha ottenuto il trasferimento, con l'indicazione, a fianco di ciascun docente, del punteggio complessivo e delle eventuali precedenze.
4. In ogni caso il ricorso deve essere notificato ai controinteressati presso l' istituzione di servizio.l'ispettorato, qualora non vi abbia gia' provveduto il ricorrente, comunica il ricorso agli altri soggetti interessati e individuabili sulla base dell'atto impugnato
1. Terminate le operazioni relative ai trasferimenti di cui alle precedenti disposizioni, il capo dell'ispettorato per l'istruzione artistica utilizzando tutti i posti delle dotazioni organiche disponibili a tali fini, assegna la sede di titolarita' ai docenti che si trovano ancora in sede provvisoria.
b) in caso di rinuncia espressa alla proroga, da presentarsi entro lo stesso termine di scadenza della domanda di trasferimento barrando l'apposita casella del modulo-domanda. Qualora il docente non intenda presentare domanda di trasferimento, il modulo domanda sara' compilato ai soli fini della rinuncia alla proroga. La rinuncia non preclude, comunque, la possibilita' di presentare entro lo stesso termine domanda di trasferimento definitivo o di altro trasferimento annuale. In tal caso non saranno considerate valide, ai soli fini del trasferimento annuale, le preferenze che ripropongono l'istituzione per la quale e' stata espressa rinuncia alla proroga.
8. I docenti trasferiti sulle disponibilita' utili ai fini dei trasferimenti annuali mantengono la titolarita' nell' istituzione e per il medesimo insegnamento per tutta la durata della vacanza.
10. I trasferimenti per un anno per la sola istituzione di titolarita' dei docenti trasferiti d'ufficio o a domanda condizionata verranno disposti in subordine alle proroghe.
11. I docenti che intendono partecipare ai trasferimenti secondo il comma 10 del presente articolo dovranno indicarlo nell'aposita casella del modulo domanda.
DICHIARAZIONE DELL�ANZIANITA� DI SERVIZIO
1) Di aver assunto effettivo servizio nel ruolo di attuale appartenenza dal .................... per effetto di concorso................................................ o di legge ................................................................. di aver usufruito dei seguenti periodi di aspettativa senza assegni ........................................ di avere, quindi, una anzianita' di servizio, escluso l'anno in corso, valutabile ai sensi del titolo i lettera a) della tabella, complessiva di anni ...........di cui:
Anni............derivanti da retroattivita' giuridica della nomina coperti da effettivo servizio nel ruolo di appartenenza
(1) L'anzianita' di servizio di cui alla lettera a) della tabella di valutazione comprende gli anni di servizio, comunque prestati nel ruolo di attuale appartenenza successivamente alla decorrenza giuridica della nomina.va, invece, considerato servizio di ruolo a tutti gli effetti, quello derivante dalla restitutio in integrum operata a seguito di un giudizio.
(2) Al personale docente di ruolo collocato in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni ai sensi dell' art. 2 della legge 13.8.1984, n.476, per la frequenza del dottorato di ricerca e al personale docente di ruolo assegnatario di borse di studio - a norma dell'art. 463 del D.L.vo 16/4/1994 n.297 - da parte di amministrazioni statali di enti pubblici, di stati od enti stranieri, di organismi ed enti internazionali, e' riconosciuto il periodo di durata del corso o della borsa di studio come effettivo servizio di ruolo e quindi valutato ai fini del trasferimento a domanda o d'ufficio - lettera a) e lettera c) -(nella parte relativa al servizio in altro ruolo) del titolo i delle tabelle di valutazione.
(3) Qualora il docente abbia usufruito di periodi di aspettativa per famiglia il punteggio per il servizi di ruolo di cui alle lettere a) e c) della tabella di valutazione sara' attribuito per intero a condizione che nel relativo anno accademico l'interessato abbia prestato un servizio non inferiore a 180 giorni. In caso contrario l'anno non puo' essere valutato e, pertanto, non sara' attribuito alcun punteggio.
2) Di aver maturato, anteriormente al servizio effettivo di cui al precedente punto 1, la seguente anzianita':
Servizio pre-ruolo riconosciuto o valutato ai fini della carriera o di ruolo diverso da quello di attuale titolarita' prestato nelle accademie e nei conservatori (2)
Anzianita' di servizio pre-ruolo e di ruolo, riconosciuto o valutato ai fini della carriera, prestato in altro ordine scuola (3)
(1) L'anzianita' di cui alla lettera b della tabella di valutazione comprende il servizio pre-ruolo relativo al ruolo di appartenenza riconosciuto o valutato ai fini della carriera, prestato nelle accademie e nei conservatori. Tale anzianita' si riferisce anche al servizio non di ruolo ivi compreso quello militare, riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera a norma degli art. 485, 487 e 490 del d.l.vo 297/94 prestato in costanza di rapporto di impiego nello stesso ruolo di appartenenza.
(2) L'anzianità di cui alla lettera c della tabella di valutazione comprende gli anni di servizio prestati nelle accademie e nei conservatori riferiti sia al servizio pre-ruolo riconosciuto o valutato ai fini della carriera sia a quello di ruolo diversi da quello di attuale titolarita' ivi compreso il servizio militare prestato in costanza di rapporto di impiego in ruoli diversi da quelli di appartenenza.l'anzianita' derivante da decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza, anteriore alla decorrenza economica, rientra nell'anzianita' prevista dalla lettera c qualora non sia stato prestato alcun servizio o se il servizio non sia stato prestato nel ruolo di appartenenza.
(3) L'anzianita' di cui alla lettera d della tabella di valutazione comprende il servizio pre-ruolo e di ruolo prestato in altro ordine scuola e comporta la valutazione del relativo servizio nei limiti in cui lo stesso e' riconosciuto ai fini della carriera. Il servizio di ruolo va riconosciuto per intero e il servizio pre-ruolo nei limiti in cui lo stesso e' riconosciuto ai fini della carriera.
Dichiaro, sotto la mia personale responsabilita' di prestare servizio, nel corrente anno 199../199.., presso l'istituzione.................................................................., ubicata nel comune di........................................................................, di attuale titolarita' e di aver prestato ininterrottamente servizio nella medesima istituzione conservandone la titolarita' nei seguenti anni:
Dichiaro altresi' di aver prestato ininterrottamente servizio conservando l'insegnamento di attuale titolarita' nei seguenti anni:
- va compilato a penna, scrivendo in stampatello;
- le indicazioni numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi spazi (es. La data 7 marzo 1942 va indicata '7' '3' '42');
- insegnamento di titolarita',
trascrivere la denominazione comprensiva del codice e della descrizione in chiaro riportata nella tabella dell'allegato a all'ordinanza ministeriale).
qualora l'istituzione di servizio coincida con quella di titolarita' questa casella non va compilata. Nel caso di docente che non svolge attivita' di insegnamento, indicare la denominazione dell'ufficio presso cui presta servizio.
Riportare il numero complessivo di anni di servizio pre-ruolo riconosciuto o valutato ai fini della carriera o di ruolo diverso da quello di attuale titolarita' prestato nelle accademie di belle arti e nei conservatori.
Riportare il numero di anni di servizio di ruolo (almeno tre anni) prestato senza soluzione di continuita' nell'istituzione di attuale titolarita'
Riportare il numero di anni di servizio di ruolo (almeno tre anni) prestato senza soluzione di continuita' nell'insegnamento di attuale titolarita'
Barrare la casella se si ha avuto almeno un'inclusione in graduatorie di merito in pubblici concorsi per esami per l'accesso al ruolo di appartenza o a ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.
Il docente che intende partecipare , in caso di trasferimento d'ufficio o a domanda condizionata, al trasferimento per un anno per la sola scuola di titolarita' deve barrare la casella 'si'.
Il docente che intende rientrare nella istituzione dalla quale e' stato trasferito d'ufficio o a domanda condizionata nell'ultimo quinquennio perche' perdente posto dovra' indicare il codice della scuola.
Indicare la provincia di residenza dalla quale si vuole far partire la catena di viciniorita' per il trattamento d'ufficio. In caso di mancata indicazione il docente partira' dalla provincia nella quale e' titolare.
- Le indicazioni numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi spazi (es. La data 7 marzo 1942 vaindicata ' 7' ' 3' '42');
- Nei casi in cui si e' richiesto di fornire un'indicazione barrando un'apposita casella, questa va contrassegnatacon una croce ben visibile;
- Provincia di nascita riportare, nelle relative caselle, la sigla automobilistica ed il nome della provincia di nascita; per chi e' nato a Roma utilizzare come sigla automobilistica "Rm", per chi e' nato fuori dal territorio nazionale utilizzare come sigla automobilistica "ee" e scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla dicitura "provincia per esteso") la dizione "nato all'estero".
- Insegnamento di titolarita', trascrivere la denominazione comprensiva del codice e della descrizione in chiaro.
- Istituzione di titolarita', trascrivere l'esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, comprensiva di codice e dizione in chiaro.
- Istituzione di servizio, trascrivere l'esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, comprensiva di codice e dizione in chiaro.qualora l'istituzione di servizio coincida con quella di titolarita' questa casella non va compilata. Nel caso di docente che non svolge attivita' di insegnamento, indicare la denominazione dell'ufficio presso cui presta servizio.
La casella va compilata nel caso l'aspirante abbia presentato piu' domande di passaggio per indicare l' ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre. L'ordine va indicato con un progressivo numerico. Si specifica che l'ordine e' riferito alla tipologia delle domande. Ad esempio se il docente presenta piu' domande di passaggio di cattedra e di ruolo dovra' indicare un ordine di trattamento per le domande di passaggio di cattedra ed un altro per i passaggi di ruolo.
Si ricorda che in caso di erronea o mancante indicazione del suddetto ordine di precedenza si procedera' analizzando le domande nell'ordine previsto nell'allegato a dell'o.m. Dei trasferimenti.
Nel caso il docente abbia ottenuto l'idoneita' al passaggio per l'anno 1997/98 dovra' barrare 'si' nella casella e riportare il punteggio di idoneita'.
Il docente che ha presentato domanda di passagio per l'anno 1997/98 ed e' stato ritenuto non idoneo e volesse far riferimento anche ai titoli presentati lo scorso anno dovra' indicare 'si'.
- CASELLA 10 (riservato alla commissione).
DA COMPILARE A CURA DELL'INTERESSATO
Sedi delle commissioni incaricate della valutazione della documentazione artistica e professionale delle domande sulla mobilita' professionale delle accademie