Source: https://www.exeo.it/free/fattori-ostativi-a-silenzio-assenso-su-domanda-condono-abuso-edilizio
Timestamp: 2019-06-25 02:12:34+00:00
Document Index: 150941546

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'e contrario', 'art. 35', 'art. 33', 'art. 35', 'art. 31', 'art. 35', 'art. 39', 'art. 10', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 4', 'art. 35', 'art.35', 'art. 35', 'art. 40', 'art. 39', 'art. 35']

Fattori ostativi a silenzio-assenso su condono abuso
Fattori ostativi alla formazione del silenzio-assenso sulla domanda di condono dell'abuso edilizio
Tra i fattori ostativi alla concessione del tacito titolo edilizio in sanatoria vi sono: la presentazione di una domanda manchevole della prescritta documentazione; l'infedeltà delle dichiarazioni rilasciate dal richiedente; il mancato pagamento dell'oblazione; l'ultimazione dell'opera oltre i termini di legge; il contrasto dell'opera con i vincoli di inedificabilità ex art. 33 L. 47/1985.
TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> SILENZIO ASSENSO --> FATTORI OSTATIVI
Il titolo edilizio in sanatoria tacito non si forma qualora non siano stati presentati tutti i documenti prescritti dalla legge e non sia stato acquisito il parere dell'Ente Parco.
L'esistenza di un parere contrario della commissione edilizia e la mancata definitività della liquidazione degli oneri impediscono la formazione del silenzio assenso ex art. 35 legge 47/1985.
Per la formazione del silenzio-assenso in materia di condono edilizio si presuppone che la domanda sia stata correlata dalla prescritta documentazione, non sia infedele, sia stata interamente pagata l'oblazione, che l'opera sia stata ultimata nel termine di legge e altresì e soprattutto che non sia in contrasto con i vincoli di inedificabilità di cui all'art. 33, legge 47/1985.
La mancata definizione del condono da parte del Comune entro il termine perentorio legalmente fissato (24 mesi dalla presentazione dell'istanza) e decorrente dalla presentazione della domanda di sanatoria, non determina ope legis la regolarizzazione dell'abuso, in applicazione dell'istituto del silenzio assenso, tutte le volte in cui manchino i p... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...di fatto e di diritto previsti dalla norma, ossia tra gli altri casi quando la domanda sia presentata oltre i termini prescritti dalla normativa specifica.
L'adozione, nell'ambito di un procedimento di condono, di un provvedimento autorizzatorio ai fini paesistici accompagnato dalla sottoposizione a condizioni il cui rispetto non risulta dimostrato dal richiedente rende impossibile il decorso del termine per la formazione del silenzio assenso.
L'edificio costruito, senza il consenso dell'Ente proprietario, su suolo demaniale o meramente patrimoniale, non può essere condonato.
Il silenzio-assenso previsto dall'art. 35 della legge 47/1985 non si forma per il solo fatto dell'inutile decorso del termine indicato da tale norma e del pagamento dell'oblazione, senza che alcuna risposta sia pervenuta dal Comune, ma occorre altresì la prova della ricorrenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi stabiliti dagli art. 31 ss. della stessa legge, cui è subordinata l'ammissibilità del condono.
Il principio del silenzio-assenso in materia di condono edilizio postula che per il suo formarsi sussistano i presupposti di accoglibilità della domanda e cioè che il manufatto abusivo sia stato realizza... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...to della domanda, che la stessa non sia dolosamente infedele e che non sussistano sull'area su cui è sorto il manufatto abusivo vincoli di inedificabilità.
Il silenzio assenso previsto dall'art. 35 legge 47/1985 e dall'art. 39, co. 4, legge n. 724/1994, per integrarsi presuppone l'avvenuto completamento funzionale delle opere entro il termine del 30.9.1983, nonché la sussistenza dei requisiti di fatto e di diritto stabiliti dalla norma e, infine, la sussistenza di una domanda completa e veritiera.
L'eventuale inerzia o lentezza del Comune nel provvedere sulle istanze di condono edilizio non può assicurare agli interessati un risultato che gli stessi non potrebbero conseguire in virtù di provvedimento espresso e, in particolare, non può consentire di superare la mancanza dei prescritti pareri favorevoli.
La notifica del preavviso di rigetto ai sensi dell'art. 10-bis legge 241/1990 è un atto idoneo ad impedire la formazione del silenzio-assenso a norma dell'art. 32, co. 37, d.l. 269/2003 conv. in legge 326/2003.
TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> SILENZIO ASSENSO --> FATTORI OSTATIVI --> DOMANDA CONTRADDITTORIA
L... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...à tra la dichiarazione circa la consistenza e le caratteristiche dell'opera abusiva e la perizia giurata proveniente dalla stessa parte impedisce il formarsi del silenzio assenso sull'istanza di condono.
TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> SILENZIO ASSENSO --> FATTORI OSTATIVI --> DOMANDA INCOMPLETA
In materia di condono edilizio la formazione del silenzio - assenso e del titolo abilitativo tacito presuppone la completezza della documentazione prodotta dalla parte privata interessata affinché la fattispecie possa dirsi integrata.
L'omessa presentazione della documentazione prescritta per la domanda di condono edilizio impedisce il decorso sia del termine di ventiquattro mesi per la formazione del silenzio-assenso sia di quello di trentasei mesi per la prescrizione di eventuali crediti a rimborso o a conguaglio dell'oblazione versata.
E' inapplicabile l'istituto del silenzio-assenso sulla domanda di condono se dalla documentazione in atti non è possibile evincere che la somma pagata a titolo di oblazione sia corrispondente a quella di legge "dovuta" e, ancora, che il manufatto non superasse la cubatura massima assentibile di cui al primo comma dell'art. 3... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...n. 724/94.
In sede di rilascio di una concessione edilizia in sanatoria per opere eseguite su aree soggette a vincolo paesaggistico, il termine di 24 mesi di cui all'art. 35, l. 28 febbraio 1985 n. 47 per la formazione del silenzio assenso sulla domanda di condono postula l'acquisizione del parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo.
Il silenzio assenso su un'istanza di sanatoria di opere edilizie abusive non si forma ove sussista un'incompletezza documentale della domanda per mancata allegazione di atti indispensabili ai fini della delibazione stessa.
Poiché l'incompletezza della domanda di sanatoria non consente neppure lo svolgimento dell'istruttoria, è irrilevante che l'amministrazione comunale, nel rigettare l'istanza di sanatoria, non abbia preventivamente acquisito i pareri che, se favorevoli, sono invece necessari per procedere al rilascio della concessione.
Il decorso dei termini per la formazione del silenzio-accoglimento sull'istanza di condono edilizio presuppone necessariamente la completezza della domanda di sanatoria, sicché il titolo abilitativo tacito può formarsi per effetto del silenzio assenso soltanto se la domanda di sanatoria presentata possegga i requ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ttivi e oggettivi per essere accolta, in quanto la mancanza di taluno di questi impedisce in radice che possa avviarsi il procedimento di sanatoria, in cui il decorso del tempo è mero elemento costitutivo della fattispecie autorizzativa.
Il termine biennale per la formazione del silenzio assenso sulla domanda di condono edilizio, previsto dall´art. 35, comma 18, della legge 28 febbraio 1985 n. 47, non decorre qualora la domanda sia carente dei documenti necessari ad identificare compiutamente le opere oggetto della richiesta sanatoria e dunque quando manchi la prova concreta della sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti, con la conseguenza che il termine di ventiquattro mesi, fissato dall´amministrazione comunale per determinarsi sull´istanza stessa decorre, in caso di incompletezza della domanda o della documentazione inoltrata a suo corredo, soltanto dal momento in cui dette carenze sono state eliminate ad opera della parte interessata.
Il termine di ventiquattro mesi, previsto dall'art. 35, l. n. 47 del 1985, per l'eventuale formazione del silenzio assenso relativo al rilascio di concessione edilizia in sanatoria, inizia a decorrere solo dal momento in cui l'amministrazione procedente è posta in... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... di esaminare compiutamente la relativa domanda, in quanto integrata la documentazione necessaria richiesta ex lege all'interessato.
La mancata presentazione della certificazione di idoneità sismica (art. 4, co. 4, legge 68/1988) preclude la formazione del silenzio assenso sulla domanda di condono, né è possibile sostituire questo certificato con una perizia di parte.
Ove difetti la documentazione da allegare alla domanda di condono (nella specie certificato di residenza, di data non anteriore a tre mesi nonché copia della dichiarazione dei redditi) non può decorrere il termine di 24 mesi per la formazione del silenzio assenso.
Per far valere il suo interesse pretensivo al provvedimento di condono e per usufruire del silenzio-assenso, il privato ha l'obbligo di corredare l'istanza - ab origine, ovvero nel successivo termine di 120 gg. accordato dal 12° co dell'art. 35 della L. n. 47/1985 e s.m.i. – con tutti gli elementi documentali che la norma stessa riteneva necessari ad substantiam per la valutazione della domanda.
La pratica di condono mancante della certificazione dell'avvenuto deposito all'Ufficio del Genio civile della documentazione relativa alle opere eseguite (ovve... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ita certificazione del tecnico abilitato che asseverasse la non necessità del deposito all'Ufficio del Genio civile della predetta documentazione) non può dirsi "completa" ai fini della formazione del silenzio-assenso.
La disciplina del silenzio-assenso e del titolo abilitativo tacito presuppone la completezza della documentazione prodotta, affinché la fattispecie possa dirsi integrata.
Il decorso dei termini fissati dal diciottesimo comma dell'articolo 35 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 (ventiquattro mesi per la formazione del silenzio–accoglimento sulla istanza di condono edilizio e trentasei mesi per la prescrizione dell'eventuale diritto al conguaglio delle somme dovute) presuppone in ogni caso la completezza della domanda di sanatoria (accompagnata in particolare dall'integrale pagamento di quanto dovuto a titolo di oblazione per quanto attiene la formazione del silenzio–accoglimento).
Il maturarsi del silenzio-assenso sulla domanda di condono è subordinato alla completezza della documentazione da allegare alla domanda.
La mancata integrazione della documentazione richiesta comporta l'impossibilità della formazione del silenzio assenso sull'istanza di condono edili... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...
Per il condono edilizio regolato dall'articolo 35 legge 47/1985, la mancanza dei documenti richiesti a corredo dell'istanza di sanatoria non impedisce il perfezionamento del silenzio assenso, poiché la loro produzione non ne costituisce requisito essenziale.
L'incompletezza della domanda di condono e l'omesso pagamento integrale dell'oblazione e degli oneri concessori impediscono la formazione del silenzio-assenso sull'istanza di condono.
Il termine di due anni previsto dall'art.35, co. 18, legge 47/1985 per la formazione del silenzio-assenso in materia di sanatoria di costruzioni abusive, presuppone, oltre al pagamento integrale dell'oblazione, che la domanda sia stata corredata dalla prescritta documentazione.
La documentazione prescritta dall'art. 35, co. 2, legge 47/1985 è essenziale per identificare compiutamente le opere oggetto della domanda di condono: pertanto, in difetto di essa non può perfezionarsi il silenzio-assenso.
Nel condono previsto dalla legge 47/1985 la mancanza dei documenti richiesti a corredo dell'istanza di sanatoria non impedisce il perfezionamento del silenzio assenso, poiché la loro produzione non ne costituisce requisito essenziale; la P.A. può per... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ocedere alla rimozione del silenzio in via di autotutela, provocando il contraddittorio col soggetto interessato.
TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> SILENZIO ASSENSO --> FATTORI OSTATIVI --> DOMANDA INFEDELE
Nel caso di presentazione di istanza di condono edilizio attestante una non veritiera data di ultimazione del manufatto, deriva l'impossibilità della formazione di silenzio assenso sull'istanza medesima, formazione che presuppone l'esistenza di tutte le condizioni e i presupposti richiesti dalla legge, con l'ovvia conseguenza che esso non si può formare nel caso in cui l'interessato abbia indicato una situazione difforme da quella reale.
Il perfezionamento del condono edilizio per silenzio assenso presuppone che la domanda di condono non sia infedele.
Non si forma il silenzio assenso in caso di domanda di condono da qualificarsi dolosamente o palesemente infedele.
L'inesatta rappresentazione della realtà nella richiesta di concessione in sanatoria su un presupposto essenziale per l'accoglibilità della stessa configura un'ipotesi di domanda dolosamente infedele ai sensi dell'art. 40 legge 47/1985 e impedisce la formazione del si... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...nso di cui all'art. 39 legge 724/1994.
Perché si formi il silenzio-assenso sulla domanda di condono, ex art. 35 legge 47/1985, è necessario che la domanda non sia dolosamente infedele: tale eventualità ricorre quando vi siano omissioni ed inesattezze preordinate a trarre in inganno il Comune su elementi essenziali dell'abuso, quali la consistenza dell'abuso, la qualificazione giuridica dell'illecito, la data della sua commissione, l'entità dell'oblazione.
TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> SILENZIO ASSENSO --> FATTORI OSTATIVI --> MANCATO COMPLETAMENTO OPERE
L'istituto del silenzio – assenso ai fini del condono edilizio non trova applicazione quando l'abuso non è stato realizzato entro la data prevista per fruire della sanatoria.
L'istituto del silenzio-assenso ai fini del condono non può trovare spazio quando l'abuso non è stato realizzato entro la data prevista per fruire della sanatoria, dato che in tale ipotesi siamo fuori dell'ambito oggettivo di operatività del condono, poiché manca il presupposto essenziale perché possa dirsi sussistere lo stesso potere di condonare.
Il... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ccoglimento (o silenzio assenso) si perfeziona anche se mancano i presupposti per l'accoglimento dell'istanza di condono ed in specie per le istanze dirette alla concessione di costruzione in sanatoria relative ad opere abusive compiute oltre la data del 1° ottobre 1983, essendo il compimento delle opere abusive entro la medesima data requisito necessario ai fini del rilascio del provvedimento (espresso) ai sensi e per gli effetti della l. n. 47/1985, ma non per il mero verificarsi della fattispecie complessa del silenzio accoglimento.
In mancanza del completamento funzionale del manufatto, nessun silenzio-assenso si forma, alla scadenza del biennio, sulla domanda di condono.
TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> SILENZIO ASSENSO --> FATTORI OSTATIVI --> OPERE NON CONDONABILI
La formazione tacita del titolo edilizio in tanto può maturarsi in quanto la domanda sia ammissibile e quindi suscettibile di essere esaminata nel merito; non è così, invece, in presenza di istanza che debba essere respinta in limine perché riferita ad opere non ascrivibili alle categorie previste dal legislatore che, essendo escluse dalla possibilità di essere condonate con provve... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...resso, lo sono anche da quella di essere regolarizzate in forma tacita.