Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g00-18.HTM
Timestamp: 2018-07-16 01:03:52+00:00
Document Index: 121645695

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 55', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 55', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 55', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 31', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 24', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 63', 'art. 137', 'art. 31', 'art. 16', 'art. 57', 'art. 57', 'art. 2', 'art. 57', 'art. 3', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 69', 'art. 69', 'art. 69', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 40', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 17', 'art. 47', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 80', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 80', 'art. 239', 'art. 80', 'art. 80']

GURS Parte I n. 18 del 2000
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 14 APRILE 2000 - N. 18
DECRETO PRESIDENZIALE 18 febbraio 2000.
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Cammarata, scioglimento del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario pag. 3
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Milazzo, scioglimento del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario pag. 3
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Patti, scioglimento del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario pag. 4
DECRETO PRESIDENZIALE 22 febbraio 2000.
Determinazione dei compensi spettanti agli amministratori provvisori ed ai commissari liquidatori dei Consorzi di bonifica pag. 5
DECRETO 8 febbraio 2000.
DECRETO 16 febbraio 2000.
Costituzione della Commissione tecnica regionale di censimento pag. 7
DECRETO 7 febbraio 2000.
Rettifica del decreto 10 settembre 1997, concernente graduatoria definitiva degli ammessi alla concessione del contributo finalizzato all'acquisto della prima unità abitativa relativa alla provincia di Palermo ed elenco degli esclusi pag. 8
Sospensione dell'efficacia del decreto 23 luglio 1999, concernente scorrimento delle graduatorie definitive provinciali, di cui all'art. 2 della legge 25 marzo 1982, n. 94, degli ammessi alla concessione del contributo finalizzato all'acquisto della prima unità abitativa pag. 8
Sospensione dell'efficacia del decreto 8 luglio 1999, concernente scorrimento delle graduatorie definitive provinciali degli ammessi alla concessione di mutui finalizzati alla costruzione o all'acquisto della prima unità abitativa pag. 9
Sospensione dell'efficacia del decreto 8 luglio 1999, concernente scorrimento delle graduatorie definitive provinciali degli ammessi alla concessione di mutui finalizzati all'acquisto della prima unità abitativa in favore delle forze di polizia pag. 9
DECRETO7 aprile 2000.
Direttive per la formazione della graduatoria dei medici aspiranti ad incarichi temporanei di guardia medica turistica, valida per l'anno 2000 pag. 10
Incarichi attribuiti e compensi corrisposti a componenti di commissioni, consigli e collegi operanti nel l'Am mi ni stra zione regionale (art. 1, comma 8, legge regionale 11 maggio 1993, n. 15) pag. 12
Provvedimenti concernenti opere pie pag. 32
Integrazione di un componente del consiglio di amministrazione dell'Ente autonomo regionale Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania pag. 32
Reintegrazione del direttore generale dell'Azienda ospedaliera Piemonte di Messina pag. 32
Provvedimenti concernenti riconoscimento di organizzazioni di produttori ortofrutticoli pag. 32
Rettifica del decreto 25 giugno 1999, concernente costituzione di servitù d'acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, su immobili siti nel comune di Palermo per i lavori di irrigazione S. Leonardo Ovest, reti idriche di distribuzione al comprensorio Villabate, IV lotto pag. 32
Provvedimenti concernenti scuole secondarie di 1o e 2o grado legalmente riconosciute pag. 32
Espropriazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo archeologico, artistico e storico, dell'immobile denominato Castello Beccadelli Bologna sito nel comune di Marineo pag. 34
Approvazione della convenzione per il funzionamento di una scuola magistrale denominata Cenacolo domenicano in Solarino pag. 34
Legge regionale 1 ottobre 1998, n. 25: Provvedimenti in favore della pesca tradizionale del tonno. Riapertura dei termini pag. 34
Costituzione dell'Osservatorio assessoriale per la valutazione ed il coordinamento dei piani di lavoro presso l'Assessorato del bilancio di cui all'art. 10 del D.P.Reg. n. 26/99 pag. 35
Provvedimenti concernenti nomina di commissari ad acta per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche presso vari comuni della Sicilia pag. 35
Nomina di un componente della commissione provinciale per l'artigianato presso la Camera di commercio di Catania pag. 36
Provvedimenti concernenti sostituzione di commissari liquidatori di società cooperative pag. 36
Sostituzione di un componente della commissione provinciale per l'artigianato presso la Camera di commercio di Siracusa pag. 36
Trasferimento di titolarità del beneficio costruttivo dall'impresa Marsilia s.r.l. di Siracusa all'impresa Edil Company s.r.l. di Avola pag. 36
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Messina relativa a lavori urgenti nel comune di Pace del Mela pag. 36
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Messina relativa a lavori urgenti nei comuni di Mojo Alcantara e Roccella Valdemone pag. 36
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Messina relativa a lavori urgenti nel comune di Motta Camastra pag. 37
Costituzione del gruppo di studio per la predisposizione di linee guida per l'istituzione di laboratori di nutrizione parenterale ed enterale ad uso ospedaliero e domiciliare. pag. 37
Sostituzione di un componente del Comitato consultivo regionale di medicina generale pag. 37
Autorizzazione al sindaco del comune di Riesi per l'attivazione del pubblico macello pag. 37
Provvedimenti concernenti autorizzazioni per la detenzione e distribuzione di specialità medicinali per uso umano pag. 37
Somme percepite e costi del servizio ispettivo e di controllo effettuati su animali e su prodotti di origine animale.
Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Sclafani Bagni pag. 38
Nulla osta alla Snam S.p.A., con sede legale in S. Donato Milanese, per la realizzazione di un metanodotto nel comune di Catania pag. 38
Nulla osta alla Snam S.p.A., con sede legale in S. Donato Milanese, per la realizzazione di un metanodotto nel comune di Noto pag. 39
Nulla osta alla Snam S.p.A., con sede legale in S. Donato Milanese, per la realizzazione di un metanodotto ricadente in alcuni comuni della provincia di Palermo pag. 39
Provvedimenti concernenti nulla osta per il rinnovo e l'ampliamento di cave pag. 39
Provvedimenti concernenti autorizzazioni per emissioni in atmosfera pag. 39
Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Gravina di Catania pag. 39
CIRCOLARE 5 aprile 2000, n. 283.
Programma promozionale dei prodotti agricoli e di prima trasformazione pag. 39
CIRCOLARE 28 marzo 2000, n. 3.
Legge regionale 17 marzo 2000, n. 8. Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2000 (artt. 13, 14 e 15) pag. 47
CIRCOLARE 6 aprile 2000, n. 10.
Approvazione dei progetti di lavori socialmente utili totalmente o parzialmente finanziati dalla Regione o dagli enti promotori e attuatori - Decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468 - Circolare assessoriale 21 marzo 2000, n. 9 - Chiarimenti pag. 49
CIRCOLARE 3 febbraio 2000, n. 1018.
Criteri di compilazione della richiesta della ricerca degli Anti-HIV ed ulteriori indirizzi ai responsabili dei servizi trasfusionali pag. 49
CIRCOLARE 2 febbraio 2000, n. 55.
Sedute operative da effettuare a richiesta degli interessati presso le sedi da essi predisposte. Articolo 19, 1° comma, legge n. 870/86 pag. 49
DECRETO 22 dicembre 1999.
Stagione balneare 2000 pag. 51
DECRETO 23 marzo 2000.
Direttive e procedure per l'accreditamento delle strutture formative operanti nella Regione siciliana.
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Cammarata, scioglimento del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario.
IL PRESIDENTE DELLAREGIONE
Vista la nota n. 1273 del 31 gennaio 2000, con la quale il segretario del comune di Cammarata ha comunicato che il consiglio comunale, con deliberazione n. 2 del 28 gennaio 2000, ha approvato - con undici voti favorevoli e quattro voti contrari - la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge regionale n. 35 del 15 settembre 1997;
Rilevato che, ai sensi del citato art. 10, la mozione di sfiducia al sindaco, votata per appello nominale della maggioranza dei due terzi i componenti il consiglio, comporta la cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale, nonché lo scioglimento del consiglio comunale;
Rilevato, altresì, che, per il combinato disposto dei commi 1 e 4 dell'art. 11 della citata legge regionale n. 35/97, la cessazione dalla carica del sindaco comporta la cessazione dalla carica dei componenti della rispettiva giunta e del rispettivo consiglio e la nomina di un commissario ai sensi dell'art. 55 dell'O.R.EE.LL.;
Per i motivi indicati in premessa, prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Cammarata e contestualmente sciogliere il consiglio comunale ai sensi e per effetto dell'art. 10 della legge regionale n. 35/97.
Nominare il sig. Giovanni Anselmo, dirigente superiore della Regione siciliana in quiescienza, commissario straordinario per la gestione del predetto comune in sostituzione degli organi cessati dalla carica fino alla prima tornata elettorale utile.
Palermo, 18 febbraio 2000.
Con nota n. 1273 del 31 gennaio 2000, il segretario comunale del comune di Cammarata ha comunicato a questo Assessorato che il consiglio comunale, nella seduta del 28 gennaio 2000, ha deliberato la mozione di sfiducia al sindaco con n. 11 voti favorevoli e n. 4 contrari.
Poiché, ai sensi del combinato disposto dell'art. 10, comma 2, e dell'art. 11, comma 4, della legge regionale n. 35/97, l'approvazione della mozione di sfiducia votata per appello nominale della maggiorazione dei due terzi i componenti il consiglio comporta la cessazione dalla carica di sindaco e della giunta, nonché lo scioglimento del consiglio comunale con conseguente nomina di un commissario straordinario ai sensi dell'art. 55 dell'O.R.EE.LL., si trasmette l'allegato schema di decreto di nomina del commissario.
Si propone per la gestione commissariale del predetto comune il dott. Giovanni Anselmo - dirigente superiore Regione siciliana in quiescienza.
(2000.8.538)
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Milazzo, scioglimento del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario.
Vista la nota n. 2766 del 24 gennaio 2000, con la quale il segretario generale del comune di Milazzo ha comunicato che il consiglio comunale, con deliberazione del 22 gennaio 2000, ha approvato - con diciotto voti favorevoli e undici voti contrari - la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge regionale n. 35 del 15 settembre 1997;
Rilevato che, ai sensi del citato art. 10, la mozione di sfiducia al sindaco, votata per appello nominale del 60 per cento dei componenti il consiglio, comporta la cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale, nonché lo scioglimento del consiglio comunale;
Per i motivi indicati in premessa, prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Milazzo e contestualmente sciogliere il consiglio comunale ai sensi e per effetto dell'art. 10 della legge regionale n. 35/97.
Nominare il sig. Turrisi Antonino, dirigente degli enti locali, commissario straordinario per la gestione del predetto comune in sostituzione degli organi cessati dalla carica fino alla prima tornata elettorale utile.
Con nota n. 2766 del 24 gennaio 2000, il segretario generale del comune di Milazzo ha comunicato a questo Assessorato che il consiglio comunale, nella seduta del 22 gennaio 2000, ha deliberato la mozione di sfiducia al sindaco con n. 18 voti favorevoli e n. 11 contrari (delibera n. 2 del 22 gennaio 2000).
Poiché, ai sensi del combinato disposto dell'art. 10, comma 2, e dell'art. 11, comma 4, della legge regionale n. 35/97, l'approvazione della mozione di sfiducia votata per appello nominale dal 60% dei componenti il consiglio comporta la cessazione dalla carica di sindaco e della giunta, nonché lo scioglimento del consiglio comunale con conseguente nomina di un commissario straordinario ai sensi dell'art. 55 dell'O.R.EE.LL., si trasmette l'allegato schema di decreto di nomina del commissario.
Si propone per la gestione commissariale del predetto comune il dott. Turrisi Antonino - dirigente degli enti locali.
(2000.8.537)
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Patti, scioglimento del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario.
Vista la nota n. 2166 dell'8 febbraio 2000, con la quale il segretario del comune di Patti ha comunicato che il consiglio comunale, con deliberazione n. 2 del 4 febbraio 2000, ha approvato - con tredici voti favorevoli su venti consiglieri assegnati - la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge regionale n. 35 del 15 settembre 1997;
Rilevato che, ai sensi del citato art. 10, la mozione di sfiducia al sindaco, votata per appello nominale dei due terzi dei componenti il consiglio, comporta la cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale nonché lo scioglimento del consiglio comunale;
Per i motivi indicati in premessa, prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Patti e contestualmente sciogliere il consiglio comunale ai sensi e per effetto dell'art. 10 della legge regionale n. 35/97.
Nominare il sig. Renato Conforto commissario straordinario per la gestione del predetto comune in sostituzione degli organi cessati dalla carica fino alla prima tornata elettorale utile.
Con nota n. 2166 dell'8 febbraio 2000, il segretario generale del comune di Patti ha comunicato a questo Assessorato che il consiglio comunale, nella seduta del 4 febbraio 2000, ha deliberato la mozione di sfiducia al sindaco con n. 13 voti favorevoli e n. 7 contrari (delibera n. 2 del 4 febbraio 2000).
Si propone per la gestione commissariale del predetto comune il dott. Renato Conforto - dirigente dell'Assessorato regionale del lavoro.
(2000.8.536)
Determinazione dei compensi spettanti agli amministratori provvisori ed ai commissari liquidatori dei Consorzi di bonifica.
Vista la legge regionale 11 maggio 1993, n. 15;
Vista la legge regionale 25 maggio 1995, n. 45 ed, in particolare, l'art. 6;
Visto, in particolare, l'art. 31 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10;
Vista la nota n. 748/II del 23 aprile 1998, con la quale l'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste, dopo aver comunicato che in attuazione della citata legge regionale n. 45/95 sono stati istituiti i Consorzi di bonifica di cui alla tabella A allegata alla predetta legge, propone l'attribuzione dei compensi agli amministratori provvisori con funzioni di commissario liquidatore secondo uno schema allegato alla medesima nota;
Vista la nota n. 3463 del 16 ottobre 1998 della Segreteria generale della Presidenza della Regione, recante talune osservazioni in ordine alla problematica in questione;
Vista la nota n. 571/II del 3 giugno 1999, con la quale l'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste nel ribadire quanto già rappresentato con la richiamata nota n. 748/98 in ordine ai compensi spettanti agli amministratori provvisori, dopo avere evidenziato che "il commissario liquidatore assume tale funzione nell'ambito territoriale di ciascun Consorzio di nuova istituzione; in tale ambito ci si trova in presenza di uno o più Consorzi soppressi" conclusivamente propone di attribuire il compenso nella seguente misura: L. 2.000.000 per un Consorzio soppresso in liquidazione, maggiorato del 50% per il secondo Consorzio in liquidazione, di un ulteriore 30% per il terzo e di un ulteriore 10% per il quarto;
Vista la nota n. 1916/VII dell'11 ottobre 1999, con la quale la Segreteria generale della Presidenza della Regione, dopo una serie di considerazioni nella medesima riportate, relativamente ai compensi per le funzioni di commissario liquidatore conclusivamente rappresenta: "nel presupposto che le due differenti funzioni siano espletate da soggetti differenti, si ritiene di poter condividere la proposta formulata dall'Assessorato agricol tura";
Vista la deliberazione n. 389 del 30 dicembre 1999, con cui la Giunta di Governo ha determinato di attribuire agli amministratori provvisori dei Consorzi di bonifica di Agrigento, Caltanissetta, Caltagirone, Catania, Messina, Palermo, Siracusa, Ragusa e Trapani un compenso mensile lordo pari a L. 2.800.000 e a L. 2.400.000 per gli amministratori provvisori dei Consorzi di bonifica di Enna e Gela e di attribuire ai commissari liquidatori un compenso pari a L. 2.000.000 lorde per un Consorzio soppresso in liquidazione, maggiorato del 50% per il secondo Consorzio, di un ulteriore 30% per il terzo e di un ulteriore 10% per il quarto;
Su proposta dell'Assessore regionale per l'agricoltura e per le foreste;
Agli amministratori provvisori dei Consorzi di bonifica di Agrigento, Caltanissetta, Caltagirone, Catania, Messina, Palermo, Siracusa, Ragusa e Trapani è attribuito un compenso mensile lordo pari a L. 2.800.000.
Agli amministratori provvisori dei Consorzi di bonifica di Enna e Gela è attribuito un compenso lordo di L. 2.000.000.
Ai commissari liquidatori dei Consorzi di bonifica è attribuito un compenso pari a L. 2.000.000 lorde per un Consorzio soppresso in liquidazione, maggiorato del 50% per il secondo Consorzio, di un ulteriore 30% per il terzo ed di un ulteriore 10% per il quarto.
Il presente decreto, della cui esecuzione è incaricato l'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 22 febbraio 2000.
(2000.8.544)
Vista la legge regionale 4 gennaio 2000, n. 5, che autorizza l'esercizio provvisorio del bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 2000, fino al 29 febbraio 2000;
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari;
Visti, in particolare, gli artt. 2 e 3 della suddetta legge n. 183/87, relativi ai compiti del CIPE in ordine alle azioni necessarie per armonizzare la politica economica nazionale con le politiche comunitarie;
Visto, altresì, l'art. 5 della suddetta legge n. 183/87, che istituisce un fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie;
Vista la deliberazione CIPE 6 agosto 1999 "Finanziamento del programma degli interventi relativi alla protezione delle foreste contro gli incendi per l'anno 1999 di cui al Regolamento CEE n. 2158/92, modificato dal Regolamento CE n. 308/97;
Vista la tabella allegata alla suddetta delibera, nella quale viene riprogrammata la somma di L. 1.962.000.000 da destinare alla Regione siciliana per le finalità del Regolamento CEE n. 2158/92, modificato dalRegolamento CE n. 308/97;
Vista la nota prot. n. 34971 del 30 dicembre 1999, con la quale l'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste chiede l'iscrizione in bilancio della somma di L. 441.000.000 per la realizzazione del progetto per acquisto moduli antincendio spallabili denominati "IFEX 3012" completi di accessori;
Vista la nota prot. n. 34973 del 30 dicembre 1999, con la quale l'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste chiede l'iscrizione in bilancio della somma di L. 700.000.000 per la realizzazione del progetto per la realizzazione di un sistema informativo cartografico;
Vista la nota prot. n. 34975 del 30 dicembre 1999, con la quale l'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste chiede l'iscrizione della somma di L. 821.000.000 per la realizzazione del "Progetto per l'acquisto di n. 57 vasche smontabili";
Visto l'art. 8, primo comma, della legge regionale n. 47/77;
Ritenuto di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2000, le necessarie variazioni per quanto in premessa specificato;
4832 Contributi per la realizzazione degli interventi previsti dal Regolamento CEE n.2158/92, per la protezione delle foreste.
1123403140656844 + 1.962.000.000
RUBRICA 7 - FORESTE ED ECONOMIA MONTANA
56844 Spese per la prevenzione degli incendi boschivi e per la relativa campagna di informazione e sensibilizzazione, in attuazione del Regolamento CEE n. 2158/92.
2121031011020911V + 1.962.000.000
I capitoli aggiunti 4832/E e 56844/S compreso nell'annesso n. 1 al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2000, corrispondenti ai capitoli 4832/E e 56844/S istituiti con l'art. 1 del presente decreto, sono soppressi.
Le riscossioni ed i pagamenti, rispettivamente già imputati ai predetti capitoli aggiunti, si intendono, ai sensi dell'art. 17 della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47, effettuati sui corrispondenti capitoli 4832/E e 56844/S di nuova istituzione.
Palermo, 8 febbraio 2000.
(2000.8.500)
Costituzione della Commissione tecnica regionale di censimento.
Visto il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 concernente "Norme sul sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'Istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della legge 23 agosto 1988, 400";
Visto, in particolare, l'art. 2 del citato decreto legislativo, con il quale si stabilisce che gli uffici di statistica delle Regioni e delle Province autonome fanno parte del Sistema statistico nazionale (SISTAN);
Visto l'art. 6 della legge regionale 11 maggio 1993, n. 15, con il quale viene istituito l'Ufficio regionale di statistica, ai sensi dell'art. 5 del predetto decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322;
Visto l'art. 37 della legge 17 maggio 1999, n. 144, con il quale si dispone che l'ISTAT nel provvedere all'esecuzione del quinto censimento dell'agricoltura, che avrà luogo nell'anno 2000, si avvalga della collaborazione degli organismi del Sistema statistico nazionale (SISTAN) per l'effettuazione delle attività di rilevazione;
Visto il protocollo d'intesa approvato il 5 agosto 1999 tra il presidente dell'ISTAT e il presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano;
Visto, in particolare, l'art. 2 del predetto protocollo d'intesa, con il quale si prevede la costituzione di una apposita Commissione tecnica regionale di censimento con il compito di supportare, durante lo svolgimento delle operazioni censuarie, l'Ufficio di censimento regionale;
Vista la delibera n. 382 del 30 dicembre 1999, concernente il "V censimento dell'agricoltura", con la quale la Giunta regionale di Governo nel recepire il predetto protocollo d'intesa ha provveduto, tra l'altro, a dare mandato all'Assessore regionale per il bilancio e le finanze di procedere con proprio decreto alla costituzione della Commissione tecnica regionale di censimento così composta:
- dal Direttore regionale per il bilancio ed il tesoro, con funzioni di presidente;
- dal Direttore regionale per gli interventi strutturali dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e le foreste;
- dal Direttore regionale delle foreste;
- dal responsabile pro-tempore dell'Ufficio di statistica della Regione;
- dal responsabile pro-tempore del coordinamento informativo della Regione siciliana;
- dal referente statistico pro-tempore della Direzione interventi strutturali dell'Assessorato regionale del l'agricoltura e delle foreste;
- da tre esperti del mondo accademico o dalle associazioni professionali di carattere agricolo maggiormente rappresentative;
- da due rappresentanti delle province, tra cui un responsabile di un ufficio di statistica provinciale, designati dalle rappresentanze regionali delle province;
- da un rappresentante dei comuni, designato dalle rappresentanze regionali dei comuni fra i responsabili degli uffici di statistica dei comuni;
- dal responsabile dell'ufficio di statistica della Camera di commercio della provincia di Palermo;
- dal responsabile dell'ufficio di statistica della prefettura di Palermo;
- dal dirigente dell'ufficio regionale dell'ISTAT;
Viste le note prot. n. 2954 e n. 2953 del 24 gennaio 2000, con le quali l'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze ha provveduto a richiedere all'ANCI, alla Camera di commercio di Palermo, all'Unione regionale delle province siciliane, alla prefettura di Palermo ed all'ufficio regionale dell'ISTAT la designazione dei rispettivi funzionari da nominare in seno alla Commissione tecnica di censimento regionale;
Vista la nota prot. n. 62 del 26 gennaio 2000, con la quale l'ufficio regionale dell'ISTAT di Palermo ha provveduto a designare il prof. Giuseppe Quirino rappresentante dell'ISTAT in seno alla Commissione tecnica regionale di censimento;
Vista la nota prot. n. 00001303/Gab. dell'1 febbraio 2000, con la quale la prefettura di Palermo ha provveduto a designare la dott.ssa Danila Spagna, vice prefetto ispettore aggiunto, quale rappresentante della prefettura di Palermo, in seno alla Commissione tecnica regionale di censimento;
Vista la nota prot. n. 1637 dell'8 febbraio 2000, con la quale laCamera di commercio di Palermo ha provveduto a designare, in seno alla Commissione tecnica regionale di censimento, il dott. Antonio Rovereto, segretario generale della Camera di commercio di Palermo, con facoltà di delega, da parte dello stesso, da esercitarsi all'occorrenza;
Vista la nota prot. n. 9093 del 28 dicembre 1994, con la quale si è provveduto a designare il dr. Renato Piazza referente statistico dell'Assessorato agricoltura - Direzione per gli interventi strutturali;
Considerato che alla data del 10 febbraio 2000 non sono ancora pervenute, se pur sollecitate, le designazioni dei rappresentanti dell'ANCI e dell'URPS;
Considerato, altresì, che alla Commissione tecnica regionale di censimento è attribuito, tra l'altro, il compito di definire il piano regionale di censimento da inviare all'ISTAT entro breve tempo;
Ritenuto necessario, nelle more della designazione dei rappresentanti degli organismi sopra citati e della nomina dei tre esperti del mondo accademico o dalle associazioni professionali di carattere agricolo maggiormente rappresentative, dovere procedere alla formale costituzione della Commissione tecnica regionale di censimento rinviando ad un successivo provvedimento l'integrazione della Commissione stessa;
Per le finalità e lo svolgimento delle attività previste dal protocollo d'intesa tra il presidente dell'ISTAT ed il presidente della conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano e dalla delibera di Giunta n. 382 del 30 dicembre 1999, è costituita, presso i locali dell'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze, la Commissione tecnica regionale di censimento.
La predetta commissione è composta dal:
- dott. Giovanni Sapienza, direttore regionale per il bilancio ed il tesoro, con funzioni di presidente;
- dott. Felice Crosta, direttore regionale per gli interventi strutturali dell'Assessorato agricoltura;
- dott. Girolamo Di Vita, direttore regionale per le foreste dell'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste;
- dott. Mariano Pisciotta, responsabile pro-tempore dell'Ufficio di statistica della Regione siciliana;
- dott.ssa Gloria Giglio, responsabile pro-tempore del coordinamento informatico della Regione siciliana;
- prof. Giuseppe Quirino, dirigente dell'Ufficio regionale dell'ISTAT di Palermo;
- dott. Renato Piazza referente statistico pro-tempore della Direzione interventi strutturali dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste;
- dott.ssa Danila Spagna, vice prefetto ispettore aggiunto, della prefettura di Palermo;
- dott. Antonio Rovereto, segretario generale della Camera di commercio di Palermo.
Con successivo provvedimento si provvederà all'integrazione della Commissione tecnica regionale di censimento, con i nominativi che saranno designati dell'ANCI e dall'URPS e con i tre esperti del mondo accademico o dalle associazioni professionali di carattere agricolo maggiormente rappresentative;
Si fa riserva di procedere con successivo decreto del Presidente della Regione su proposta dell'Assessore regionale per il bilancio alla determinazione dell'eventuale rimborso spese, da far gravare sul contributo erogato dell'ISTAT, da corrispondere ai componenti della Commissione non residenti nel capoluogo regionale.
Palermo, 16 febbraio 2000.
(2000.8.499)
Rettifica del decreto 10 settembre 1997, concernente graduatoria definitiva degli ammessi alla concessione del contributo finalizzato all'acquisto della prima unità abitativa relativa alla provincia di Palermo ed elenco degli esclusi.
Vista la graduatoria definitiva della provincia di Palermo, approvata con decreto del 10 settembre 1997 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 52 del 20 settembre 1997, dalla quale risulta che la ditta Guarino Saverio, collocata al posto n. 274, è effettiva beneficiaria del contributo de quo;
Considerato che, per mero errore, in sede di esame dell'istanza di partecipazione al concorso di che trattasi, la suddetta ditta è stata inserita tra la categoria privilegiata "giovane coppia";
Considerato che la ditta suindicata ha fatto presente di non appartenere alla categoria "giovane coppia" in quanto nello schema di domanda non risulta barrata la casella corrispondente e pertanto chiede l'inserimento in graduatoria tra la categoria "varie";
Ritenuto di dovere accogliere la citata osservazione in quanto dall'esame della domanda di richiesta contributo non risulta barrata la casella "giovane coppia" e che pertanto occorre rettificare la graduatoria;
Per i motivi di cui in narrativa, è accolta l'osservazione della ditta Guarino Saverio e la relativa istanza è inserita nella graduatoria ex art. 2, 10° comma, relativa alla concessione di contributi in conto capitale, al posto n. 636 bis della provincia di Palermo.
Palermo, 7 febbraio 2000.
(2000.11.691)
Sospensione dell'efficacia del decreto 23 luglio 1999, concernente scorrimento delle graduatorie definitive provinciali, di cui all'art. 2 della legge 25 marzo 1982, n. 94, degli ammessi alla concessione del contributo finalizzato all'acquisto della prima unità abitativa.
Visti i propri decreti del dicembre 1996, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 1 del 4 gennaio 1997, con i quali sono state approvate le graduatorie provvisorie relative agli ammessi alla concessione dei suddetti contributi, nonché l'elenco degli esclusi, con il motivo di esclusione, assegnando agli stessi 30 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione, per eventuali osservazioni alle graduatorie stesse;
Visti i propri decreti del 10 settembre 1997, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 20 settembre 1997, con i quali sono state approvate le graduatorie definitive relative agli ammessi alla concessione dei contributi di cui trattasi assegnando agli effettivi beneficiari, espressamente individuati, 360 giorni di tempo, decorrenti dalla data di pubblicazione, per la presentazione della documentazione prevista dai succitati decreti;
Visti i propri decreti del 17 marzo 1999, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 17 del 9 aprile 1999, con i quali è stato disposto lo scorrimento delle graduatorie definitive di cui trattasi sino alla concorrenza di n. 638 posti resisi disponibili a seguito della mancata presentazione da parte di alcuni beneficiari della documentazione prescritta entro i termini;
Visto il proprio decreto del 23 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 37 del 6 agosto 1999, con il quale a seguito della delibera n. 144 dell'1 giugno 1999, con la quale la giunta regionale ha espresso parere favorevole all'utilizzo di parte delle risorse finanziarie di complessive L. 449.223.533.328 di cui al prospetto riassuntivo predisposto dal Ministero dei lavori pubblici: C.E.R., è stato disposto lo scorrimento di tutte le graduatorie definitive provinciali previste dalla legge n. 94/82 sino al soddisfo di tutti gli aventi diritto;
Considerato che non è stato ancora stipulato con il Ministero l'accordo di programma di cui all'art. 63 del decreto legislativo n. 112/98 che stabilirà le modalità ed i termini dell'accreditamento dei fondi alla Regione siciliana;
Ritenuto, pertanto, di sospendere l'efficacia del decreto del 23 luglio 1999 sino alla risoluzione delle problematiche inerenti alla copertura finanziaria necessaria per l'erogazione dei contributi di cui trattasi;
Per i motivi di cui in narrativa, è sospesa l'efficacia del decreto del 23 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 37 del 6 agosto 1999, sino alla risoluzione delle problematiche riguardanti il trasferimento dei relativi fondi dallo Stato alla Regione siciliana.
(2000.15.836)
Sospensione dell'efficacia del decreto 8 luglio 1999, concernente scorrimento delle graduatorie definitive provinciali degli ammessi alla concessione di mutui finalizzati alla costruzione o all'acquisto della prima unità abitativa.
Visto l'art. 137 della succitata legge, il quale prevede la concessione agli istituti e alle sezioni di credito fondiario ed edilizio di contributi, in annualità costanti, sugli interessi dei mutui contratti da privati e finalizzati alla costruzione o alldi alloggi per un importo massimo di lire 160 milioni per alloggi nei comuni capoluoghi di province, in lire 150 milioni nei comuni con popolazione superiore a 25 mila abitanti e in lire 90 milioni nei rimanenti comuni;
Visto il decreto n. 1494 del 14 dicembre 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 dicembre 1993, con il quale è stato approvato il bando di concorso relativo alla concessione del mutuo di cui trattasi;
Visti i propri decreti del 6 giugno 1995, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale il 24 giugno 1995, con i quali sono state approvate le graduatorie provvisorie degli ammessi alla concessione del mutuo, nonché l'elenco degli esclusi, con il motivo di esclusione, assegnando agli stessi 60 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione, per eventuali osservazioni alle graduatorie stesse;
Visti i decreti del 23 ottobre 1996, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 2 novembre 1996, con i quali sono state approvate le graduatorie definitive relative agli ammessi alla concessione del mutuo assegnando agli effettivi beneficiari 30 giorni di tempo, decorrenti dalla data di pubblicazione, per la presentazione dei certificati di residenza e di cittadinanza in bollo;
Visto il decreto n. 605 del 28 maggio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 33 del 9 luglio 1999, con il quale è stato disposto lo scorrimento delle graduatorie definitive di che trattasi sino alla concorrenza di n. 4.300 posti resisi disponibili a seguito della diminuizione dei tassi di interesse a carico della Regione;
Visto il proprio decreto n. 1034 dell'8 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 34 del 16 luglio 1999, con il quale a seguito della delibera n. 142 dell'1 giugno 1999, con la quale la Giunta regionale ha espresso parere favorevole all'utilizzo di parte delle risorse finanziarie di complessive L. 449.223.533.328 di cui al prospetto riassuntivo predisposto dal Ministero dei lavori pubblici: C.E.R., è stato disposto lo scorrimento di tutte le graduatorie definitive provinciali previste dalla legge n. 25/93 sino al soddisfo di tutti gli aventi diritto;
Ritenuto, pertanto, di sospendere l'efficacia del decreto dell'8 luglio 1999 sino alla risoluzione delle problematiche inerenti alla copertura finanziaria necessaria per l'erogazione dei contributi di cui trattasi;
Per i motivi di cui in narrativa, è sospesa l'efficacia del decreto n. 1034 dell'8 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 34 del 16 luglio 1999, sino alla risoluzione delle problematiche riguardanti il trasferimento dei relativi fondi dallo Stato alla Regione siciliana.
(2000.15.837)
Sospensione dell'efficacia del decreto 8 luglio 1999, concernente scorrimento delle graduatorie definitive provinciali degli ammessi alla concessione di mutui finalizzati all'acquisto della prima unità abitativa in favore delle forze di polizia.
Visto l'art. 31 della succitata legge, il quale prevede la concessione agli istituti di credito di contributi sugli interessi dei mutui, di importo massimo di L. 160.000.000 per alloggi nei comuni capoluoghi di province, in L. 150.000.000 nei comuni con popolazione superiore a 25 mila abitanti e in L. 90.000.000 nei rimanenti comuni, finalizzati all'acquisto della 1ª unità abitativa in favore delle forze di polizia individuate dall'art. 16 della legge 1 aprile 1981, n. 121;
Visto il proprio decreto del 7 giugno 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 1996, con il quale è stato approvato il bando di concorso relativo alla concessione del mutuo di cui trattasi;
Visti i propri decreti dell'11 aprile 1997, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale il 26 aprile 1997, con i quali sono state approvate le graduatorie provvisorie degli ammessi alla concessione del mutuo, nonché l'elenco degli esclusi, con il motivo di esclusione, assegnando agli stessi 30 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione, per eventuali osservazioni alle graduatorie stesse;
Visti i decreti del 21 maggio 1998, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 32 del 27 giugno 1998, con i quali sono state approvate le graduatorie definitive relative agli ammessi alla concessione del mutuo assegnando agli effettivi beneficiari 30 giorni di tempo, decorrenti dalla data di pubblicazione, per la presentazione dei certificati di residenza, di cittadinanza e stato di famiglia;
Visto il proprio decreto n. 1035 dell'8 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 34 del 16 luglio 1999, con il quale, a seguito della delibera n. 143 dell'1 giugno 1999 con la quale la giunta regionale ha espresso parere favorevole all'utilizzo di parte delle risorse finanziarie di complessive L. 449.223.533.328 di cui al prospetto riassuntivo predisposto dal Ministero dei lavori pubblici: C.E.R., è stato disposto lo scorrimento di tutte le graduatorie definitive provinciali previste dalla legge n. 22/96 sino al soddisfo di tutti gli aventi diritto;
Per i motivi di cui in narrativa, è sospesa l'efficacia del decreto n. 1035 dell'8 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 34 del 16 luglio 1999, sino alla risoluzione delle problematiche riguardanti il trasferimento dei relativi fondi dallo Stato alla Regione siciliana.
(2000.15.838)
Direttive per la formazione della graduatoria dei medici aspiranti ad incarichi temporanei di guardia medica turistica, valida per l'anno 2000.
Visti gli artt. 22 e 23 della legge regionale 12 agosto 1980, n. 87;
Visto l'art. 57 dell'accordo collettivo nazionale, reso esecutivo con D.P.R. n. 484 del 22 luglio 1996, secondo il quale in ogni regione è istituito un servizio stagionale di assistenza sanitaria nelle località turistiche;
Vista la circolare dell'Assessorato regionale della sanità n. 121, prot. n. 586 del 15 aprile 1983, relativamente al punto "c", pagg. 5 e 6, compiti ed obblighi dei sanitari;
Considerato che occorre dettare anche per il 2000 una disciplina uniforme per tutte le Aziende UU.SS.LL. della Sicilia sulle modalità di funzionamento dei servizi di guardia medica turistica e sul reperimento dei sanitari;
Vista la nota n. 2N21/4262 del 18 dicembre 1997 del gruppo 21° II Dir.;
Ritenuta l'opportunità di attivare anche per il corrente anno i presidi di guardia medica turistica, al fine di non privare di un servizio essenziale gli utenti ospiti delle maggiori località turistiche della regione, con riserva di pubblicare con successivo provvedimento l'elenco dei presidi di guardia medica turistica, per il 2000, non appena gli stessi saranno individuati dai competenti uffici;
Ritenuto di dovere individuare nella Azienda U.S.L. n. 7 di Ragusa l'ufficio regionale preposto per il corrente anno agli adempimenti previsti dal precitato art. 57 del D.P.R. n. 484/96;
L'Azienda U.S.L. n. 7 di Ragusa è incaricata della formazione della graduatoria dei medici aspiranti al conferimento di incarichi temporanei nei presidi di guardia medica turistica 2000 situati nell'ambito del territorio della Regione siciliana, nonché dell'individuazione degli aventi diritto agli incarichi stessi.
Entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, i medici aspiranti ad incarichi temporanei di guardia medica turistica per l'anno 2000 debbono far pervenire a mezzo raccomandata A.R. all'Azienda U.S.L. di cui sopra apposita domanda in carta semplice. Le domande pervenute dopo il suddetto termine, anche se rappresentate in tempo utile agli uffici postali, non saranno prese in considerazione. Nella domanda, da redigere secondo lo schema esemplificativo alligato "A", i medici dovranno dichiarare, a pena di esclusione, di essere inclusi nella graduatoria unica regionale definitiva di medicina generale valida per il 1999, specificando il punteggio conseguito.
Si fa riserva di pubblicare con successivo decreto l'elenco dei presidi di guardia medica turistica che saranno attivati per il 2000, nonché l'orario di attività degli stessi.
L'Azienda U.S.L. incaricata esaminerà le istanze pervenute nel termine di cui all'art. 2 e formerà una graduatoria esclusivamente in base al punteggio conseguito dagli interessati nella graduatoria unica regionale di medicina generale approvata in via definitiva per il 1999.
A parità di punteggio prevalgono, nell'ordine, il voto di laurea, l'anzianità di laurea e, infine, la maggiore età.
L'Azienda U.S.L. incaricata, approntata la graduatoria, inviterà i medici aventi titolo a presentarsi per la scelta della sede di servizio.
I medici, in sede di convocazione, dovranno produrre, altresì, la dichiarazione riprodotta (sub alligato "L" dell'accordo collettivo nazionale di medicina generale - D.P.R. n. 484/96).
Nei casi di conferimento di incarico in un presidio attivo nel periodo invernale siffatta dichiarazione dovrà essere ripresentata dal medico all'Azienda U.S.L. territorialmente competente, dieci giorni prima dell'inizio del servizio.
La mancata presentazione alla convocazione senza giustificato motivo è considerata a tutti gli effetti come rinuncia all'incarico.
Il medico che sia impossibilitato a presentarsi deve, a pena di esclusione, far pervenire all'Azienda U.S.L. incaricata, entro la data fissata per la convocazione:
2) la dichiarazione di cui al comma precedente;
3) formale autorizzazione all'U.S.L. ad assegnare la sede di servizio d'ufficio.
L'Azienda U.S.L. incaricata, verificata ai sensi dell'art. 57 dell'A.C.N. di medicina generale (D.P.R. n. 484/96) l'inesistenza di altro incarico o rapporto convenzionale, assegnerà ai medici le sedi di servizio e segnalerà tempestivamente i nominativi degli aventi diritto agli incarichi alle Aziende UU.SS.LL.competenti territorialmente che provvederanno alla nomina degli stessi.
Per i presidi attivati dalle ore 8 alle ore 20 dovranno essere incaricati n. 4 medici, mentre per quelli funzionanti 24 ore su 24 resta confermato il numero di sette medici da incaricare .
Il medico che accetta l'incarico si obbliga ad espletare il servizio per l'intero periodo di attivazione dello stesso, e non può recedere se non per sopravvenuti e comprovati motivi di lavoro dovuti a conferimento di incarico convenzionale o di dipendenza, a tempo indeterminato. L'eventuale recesso deve comunque essere comunicato dal medico alla Azienda U.S.L. interessata e all'Azienda U.S.L. incaricata, con preavviso scritto di almeno trenta giorni.
- punto "a", pag. 4, modalità di funzionamento del servizio;
- punto "c", pagg. 5 e 6, compiti ed obblighi dei sanitari.
Le Aziende UU.SS.LL sedi di guardia medica turistica dovranno formalmente confermare all'Azienda U.S.L. incaricata l'attivazione dei presidi turistici di competenza entro giorni 15 dalla pubblicazione di cui all'art. 3.
Il trattamento economico dei medici addetti ai servizi temporanei di assistenza sanitaria nelle località turistiche è regolato dalle disposizioni contenute nel decreto 24 giugno 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 33 del 5 luglio 1997 (parte I pag. 13).
I medici che svolgono il servizio di guardia medica turistica debbono - dalle Aziende UU.SS.LL. dove prestano servizio - essere assicurati contro gli infortuni subiti a causa ed in occasione dell'attività professionale espletata, ivi compresi, sempreché là sia espletata in comune diverso da quello di residenza, gli infortuni eventualmente subiti in occasione dell'accesso alla sede di servizio e del conseguente rientro.
Per quanto concerne l'assicurazione obbligatoria per i medici addetti ai servizi di guardia medica turistica valgono le disposizioni di cui all'art. 59 dell'A.C.N. di medicina generale (D.P.R. n. 484/96).
Palermo, 7 aprile 2000.
Sig. Direttore generale Azienda U.S.L. n. 7 di Ragusa piazza Igea n. 1 - tel. 0932-764171
nato a il ........................... residente nel
comune di in via ......................................................... n. ......
c.a.p. telef. ..................................................................
Ai sensi delle disposizioni emanate per il 2000 dall'Assessorato regionale per la sanità, il conferimento di un incarico temporaneo presso un presidio di guardia medica turistica sito nell'ambito territoriale della Regione siciliana.
A tal fine, e sotto la propria responsabilità, dichiara di essere incluso col punteggio di ........................ nella graduatoria unica regionale definitiva dei medici di medicina generale valida per il 1999.
(2000.15.816)
Incarichi attribuiti e compensi corrisposti a componenti di commissioni, consigli e collegi operanti nel l'Am mi ni stra zione regionale (art. 1, comma 8, legge regionale 11 maggio 1993, n. 15).
La Presidenza della Regione comunica, ai sensi dell'art. 1 della legge regionale 11 maggio 1993, n. 15, comma 8°, che nell'anno 1998 sono stati corrisposti a componenti privati o pubblici di commissioni, comitati, consigli e collegi comunque denominati, per incarichi attribuiti per l'espletamento di compiti connessi all'Amministrazione della Regione, i compensi indicati nelle tabelle che seguono trasmessi dalle seguenti amministrazioni o enti:
- Assessorato regionale degli enti locali;
- Segreteria Comitato regionale per i servizi radiotelevisivi;
- Istituto regionale per il credito alla cooperazione;
- Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Enna;
- Ente autonomo Fiera di Messina;
- Consorzio Golfo di Castellammare.
(2000.8.502)
Con decreto presidenziale n. 2 del 10 gennaio 2000 l'opera pia Casa del Fanciullo centro di assistenza sociale della provincia di Palermo di Monreale è stata dichiarata estinta.
Il residuo patrimonio dell'opera pia estinta viene devoluto in favore dei comuni di San Giuseppe Jato, Partinico, Montelepre e Corleone nel cui territorio i singoli immobili sono ubicati e dovrà essere destinato al conseguimento di finalità socio-assistenziali.
(2000.8.335)
Con decreto presidenziale n. 3 del 10 gennaio 2000, è stato approvato il nuovo statuto dell'opera pia Istituto Divina Provvidenza Casa del Fanciullo e di riposo per gli anziani di Mazara del Vallo, composto da n. 17 articoli.
(2000.8.534)
Con decreto presidenziale n. 4 del 10 gennaio 2000, è stato approvato il nuovo statuto dell'opera pia Istituto agrario Castelnuovo di Palermo, composto da n. 15 articoli.
(2000.8.533)
Con decreto presidenziale n. 5 del 10 gennaio 2000, è stato approvato il nuovo statuto dell'opera pia Casa della Fanciulla Collegio di Maria di Calascibetta, composto da n. 18 articoli.
(2000.8.532)
Integrazione di un componente del consiglio di amministrazione dell'Ente autonomo regionale Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania.
Con D.P.Reg. n. 35/Gr. VII/SG dell'11 febbraio 2000, il consiglio di amministrazione dell'Ente autonomo regionale Teatro Massimo V. Bellini di Catania è integrato dal componente prof. Enrico Failla designato dagli organi accademici dell'Università degli studi di Catania.
(2000.8.503)
Reintegrazione del direttore generale dell'Azienda ospedaliera Piemonte di Messina.
Con il decreto presidenziale n. 44/Gr. VII/SG del 22 febbraio 2000, il dott. Vittorio Spedale è stato reintegrato quale direttore generale dell'Azienda ospedaliera Piemonte di Messina.
(2000.8.543)
Provvedimenti concernenti riconoscimento di organizzazioni di produttori ortofrutticoli.
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 4711/Gr. 9 - 1ª Direzione del 29 dicembre 1999, si è proceduto al riconoscimento, in applicazione dell'art. 11 del Reg. (CE) n. 2200/96, dell'organizzazione di produttori denominata Ortoeuropa soc. coop. a r.l., con sede in Vittoria (RG), per la categoria I ortofrutticoli.
La suddetta organizzazione è stata iscritta al n. 22 dell'elenco regionale delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli.
(2000.7.454)
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 80/Gr. 9 - 1ª Direzione del 3 febbraio 2000, si è proceduto al riconoscimento, in applicazione dell'art. 11 del Reg. (CE) n. 2200/96, dell'organizzazione di produttori denominata Ortoeuropa società consortile a r.l., con sede in Vittoria (RG) per la categoria I ortofrutticoli.
La suddetta organizzazione è stata iscritta al n. 24 dell'elenco regionale delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli.
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 81/Gr. 9 - 1ª Direzione del 3 febbraio 2000, si è proceduto al riconoscimento, in applicazione dell'art. 11 del Reg. (CE) n. 2200/96, dell'organizzazione di produttori denominata Faro società cooperativa a r.l., con sede in Portopalo di Capo Passero (SR), per la categoria I ortofrutticoli.
La suddetta organizzazione è stata iscritta al n. 23 dell'elenco regionale delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli.
Rettifica del decreto 25 giugno 1999, concernente costituzione di servitù d'acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, su immobili siti nel comune di Palermo per i lavori di irrigazione S. Leonardo Ovest, reti idriche di distribuzione al comprensorio Villabate, IV lotto.
Con decreto n. 132 del 7 febbraio 2000 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stato rettificato il decreto n. 1392 del 25 giugno 1999 con cui è stata costituita la servitù d'acquedotto sugli immobili siti nel comune di Palermo ed interessati ai suddetti lavori così come segue:
- al numero d'ordine 071A dell'elenco allegato al decreto n. 1392 del 25 giugno 1999, sub A, la particella numero 1509 è soppressa ed è sostituita dalla particella numero 1529.
(2000.7.493)
Provvedimenti concernenti scuole secondarie di 1° e 2° grado legalmente riconosciute.
Con decreto n. 69 dell'8 marzo 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto all'estinzione del riconoscimento legale dell'Istituto tecnico industriale, sezione elettronica, A. Einstein di Catania a decorrere dall'anno scolastico 1996/97, gestito dal sig. Fichera Francesco.
Con decreto n. 107 del 19 marzo 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto all'estinzione del riconoscimento legale dell'Istituto tecnico commerciale L. Sciascia di Lentini (SR) a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dalla società Gunaikos.
Con decreto n. 108 del 19 marzo 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto alla revoca del riconoscimento legale dell'Istituto magistrale diAcireale (CT) a decorrere dall'anno scolastico 1997/98, dipendente dall'Opera pia collegio Santonoceto.
Con decreto n. 109 del 19 marzo 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso a decorrere dallo anno scolastico 1998/99 il riconoscimento legale degli studi del liceo linguistico Sacro Cuore con sede in Giarre (CT) gestito dall'Istituto delle suore del Sacro Cuore di Ragusa. Contestualmente a decorrere dall'anno scolastico 1998/99 è dichiarato estinto il beneficio del riconoscimento legale delle classi I e II dell'Istituto magistrale Sacro Cuore dipendente dallo stesso gestore e funzionante negli stessi locali del liceo scientifico Sacro Cuore; a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000 è dichiarato estinto il beneficio del riconoscimento legale della classe III e a decorrere dall'anno scolastico 2000/2001 estinto il beneficio del riconoscimento legale della classe IV.
Con decreto n. 110 del 19 marzo 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso a decorrere dallo anno scolastico 1999/2000 il riconoscimento legale degli studi del ginnasio-liceo classico A. Einstein di Catania, gestito dal sig. Fichera Francesco.
Con decreto n. 111 del 19 marzo 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso a decorrere dallo anno scolastico 1999/2000 il riconoscimento legale degli studi del ginnasio-liceo classico Platone di Palermo, con funzionamento pomeridiano, gestito dalla società centro studi A. da Messina s.r.l.
Con decreto n. 112 del 19 marzo 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso a decorrere dallo anno scolastico 1999/2000 il riconoscimento legale degli studi del liceo scientifico Platone di Palermo, con funzionamento pomeridiano, gestito dalla società centro studi A. da Messina s.r.l.
Con decreto n. 113 del 19 marzo 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto dall'estinzione del riconoscimento legale degli studi del liceo artistico Leonardo da Vinci diCapo d'Orlando (ME) a decorrere dallo anno scolastico 1999/2000, gestito dalla società Formarte s.r.l.
Con decreto n. 129 del 7 aprile 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto alla revoca del riconoscimento legale degli studi in forma graduale dell'Istituto magistrale di Messina gestito dall'Istituto Ancelle Riparatrici: la classe I a decorrere dall'anno scolastico 1997/98; la classe II a decorrere dall'anno scolastico 1998/99; la classe III a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000 e la classe IV a decorrere dall'anno scolastico 2000/2001.
Con decreto n. 130 del 7 aprile 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto alla revoca del riconoscimento legale degli studi dell'Istituto tecnico commerciale Leonardo da Vinci di Gela (CL) a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000, gestito dalla società istituto scolastico Leonardo da Vinci di Barbieri Carmelo & C. s.a.s.
Con decreto n. 149 del 22 aprile 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto all'estinzione del riconoscimento legale degli studi dell'Istituto tecnico commerciale A. Einstein diCatania a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dal sig. Fichera Francesco.
Con decreto n. 179 del 7 maggio 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato indicato l'indirizzo scolastico dell'Istituto tecnico commerciale già legalmente riconosciuto Beccadelli di S. Cipirello (PA) che deve intendersi ragionieri, periti commerciali e progammatori.
Con decreto n. 209 dell'1 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale degli studi dell'Accademia di belle arti Giotto - corso di scenografia con funzionamento antimeridiano e corso di pittura con funzionamento pomeridiano con sede in Modica (RG) a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dalla società Accademia di belle arti Giotto s.r.l.
Con decreto n. 228 del 4 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale degli studi dell'Istituto tecnico per geometri Dante di Ragusa a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dalla società Dante s.r.l. Contestualmente è stato dichiarato estinto il riconoscimento legale degli studi dell'Istituto magistrale Dante di Ragusa a decorrere dall'anno scolastico 1998/99 dipendente dalla stessa società e funzionante negli stessi locali.
Con decreto n. 229 del 4 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale degli studi dell'Istituto tecnico commerciale - indirizzo amministrativo - di Casteltermini a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000, gestito dalla società Istituto magistrale l.r. Don Bosco s.r.l.
Con decreto n. 232 del 9 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale per passaggio di gestione "inter vivos" dell'Istituto tecnico commerciale - indirizzo amministrativo - G. Marconi di Comiso (AG) a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dalla società Gemad s.r.l.
Con decreto n. 233 del 9 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale per passaggio di gestione "inter vivos" del'Istituto tecnico per geometri G. Marconi di Comiso (RG)) a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dalla società Gemad s.r.l.
Con decreto n. 234 del 9 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale per passaggio di gestione "inter vivos" dell'Istituto tecnico commerciale - indirizzo amministrativo - Europa di Modica (RG) a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dalla società Gemad s.r.l.
Con decreto n. 235 del 9 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto dall'estinzione del riconoscimento legale, per libera determinazione del gestore, della scuola media Francesco Maria di Francia - Polimeni e Zumbo di Contesse - Messina a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000, gestito dall'Istituto suore cappuccine del Sacro Cuore di Roma.
Con decreto n. 318 del 16 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale degli studi dell'Istituto tecnico commerciale - indirizzo amministrativo - L. Pirandello di Sommatino (CL) a decorrere dall'anno scolastico 1998/99 gestito dalla società Gestioni scolastiche S. Rita s.r.l. di Ribera (AG). Contestualmente a decorrere dall'anno scolastico 1998/99 è dichiarato estinto il riconoscimento legale della classe I dell'Istituto magistrale L. Pirandello; a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000 è dichiarato estinto il riconoscimento legale della classe II; a decorrere dall'anno scolastico 2000/2001 è dichiarato estinto il riconoscimento legale della classe III e a decorrere dall'anno scolastico 2001/2002 è dichiarato estinto il riconoscimento legale della classe IV.
Con decreto n. 319 del 16 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale degli studi al corso di decorazione dell'Accademia di belle arti Mediterranea di Messina a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestita dalla società RA.ME.SI. s.r.l. e con decreto n. 494 del 20 agosto 1999 è stato indicato l'orario di funzionamento pomeridiano dell'Accademia stessa.
Con decreto n. 324 del 21 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto all'estinzione del riconoscimento legale degli studi del ginnasio-liceo classico Maria Santissima del Rosario di Palermo a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dall'ente Suore domenicane del Sacro Cuore di Gesù.
Con decreto n. 325 del 21 giugno 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto alla revoca del riconoscimento legale degli studi dell'Istituto professionale per l'industria e l'artigianato - sezione odontotecnici - A. Volta di Patti (ME) a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000, gestito dalla società Centro scolastico Sicilia di Ranieri Mangialino Giovannino e C. s.n.c.
Con decreto n. 378 del 16 luglio 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è concesso il riconoscimento legale per passaggio di gestione "inter vivos" degli studi dell'Istituto magistrale E. Scibilia diCapo d(ME) a decorrere dall'anno scolastico 1996/97, gestito dalla società Centro scolastico Sicilia s.r.l.
Con decreto n. 379 del 16 luglio 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale degli studi dell'Istituto tecnico commerciale - indirizzo amministrativo - Athena di Agrigento a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000, gestito dalla società cooperativa a r.l. Formagiovani di Favara (AG).
Con decreto n. 522 del 15 settembre 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è concesso il riconoscimento legale per passaggio di gestione "iter vivos" dell'Istituto tecnico industriale - indirizzo elettronica e telecomunicazioni - Franceschina Marchese di Catania a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dalla società La Scolastica s.r.l.
Con decreto n. 523 del 15 settembre 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale per passaggio di gestione "inter vivos" dell'Istituto tecnico commerciale - indirizzo amministrativo - Franceschina Marchese diCatania a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestito dalla società La Scolastica s.r.l.
Con decreto n. 529 del 21 settembre 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale degli studi dell'Istituto tecnico commerciale - indirizzo amministrativo - NO.VE. Studi di Palermo a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000, gestito dalla società NO.VE di Veneziano Broccia Aurelia s.a.s.
Con decreto n. 538 del 29 settembre 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato concesso il riconoscimento legale degli studi, con orario pomeridiano, al corso di pittura dell'Accademia di belle arti Mediterranea di Messina a decorrere dall'anno scolastico 1998/99, gestita dalla società RA.ME.SI. s.r.l.
Con decreto n. 607 del 15 ottobre 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stato autorizzato il cambio di intitolazione del liceo artistico di Castelvetrano da Vito Lipari a Santa Bartolomea Capitanio, gestito dalla società Ora et Labora a r.l.
Con decreto n. 609 del 15 ottobre 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, è stata dichiarata decaduta la convenzione stipulata fra questo Assessorato e l'ente Casa Madre Morano ente gestore della scuola magistrale Maria Ausiliatrice di Catania a decorrere dall'anno scolastico 1999/2000.
Con decreto n. 657 del 26 ottobre 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto all'estinzione del riconoscimento legale degli studi concesso già alle classi 3ª, 4ª z 5ª dell'Istituto tecnico industriale - specializzazione informatica - Franceschina Marchese di Catania a decorrere dall'anno scolastico 1994/95, gestito dal sig. Romeo Salvatore.
Con decreto n. 658 del 26 ottobre 1999 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, si è proceduto all'estinzione del riconoscimento legale dell'Istituto magistrale Franceschina Marchese di Catania a decorrere dall'anno scolastico 1988/89, gestito dal sig. Romeo Salvatore.
(2000.7.453)
Espropriazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo archeologico, artistico e storico, dell'immobile denominato Castello Beccadelli Bologna sito nel comune di Marineo.
Con decreto n. 8249 del 24 dicembre 1999, l'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione ha pronunciato l'espropriazione permanente e definitiva, in favore del demanio della Regione siciliana, ramo archeologico, artistico e storico, dell'immobile denominato Castello Beccadelli Bologna sito nel comune di Marineo in provincia di Palermo, di proprietà delle seguenti ditte:
1) Ferrarra Natale Francesco, nato a Marineo il 25 dicembre 1930: partita 621, foglio M.U., particella 29 sub 5, categoria A/4, indennità L. 14.227.300;
2) Scafidio Luigi, nato a Palermo il 7 maggio 1913, pro-quota 1/2; Rallo Pietra, nata a Marineo il 9 novembre 1920, pro-quota 1/2: partita 2312, foglio M.U., particella 29 sub 2, categoria D/1, indennità L. 11.716.600;
3) Amministrazione dell'ex stato libero di Marineo: partita 8, foglio M.U., particella 29 sub 1, categoria A/2; sub 4, categoria C/6; sub 6, categoria A/4; sub 7, categoria C/2; sub 8, categoria A/4; sub 9, categoria A/4; sub 10, categoria A/4; sub 11, categoria C/2; sub 12, categoria A/2; sub 15, categoria A/4, indennità L. 376.605.000, partita 68; foglio M.U., partita 2988, mq. 804, indennità L. 14.227.300.
(2000.8.541)
Approvazione della convenzione per il funzionamento di una scuola magistrale denominata Cenacolo domenicano in Solarino.
Con decreto dell'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione del 30 dicembre 1999, n. 898, vistato dalla Ragioneria centrale il 31 dicembre 1999, è approvata la convenzione stipulata in Siracusa il 27 settembre 1999, ed ivi registrata all'Ufficio del registro, atti privati, il 4 ottobre 1999, al n. 4428, tra l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione e l'ente gestore Congregazione delle suore religiose insegnanti Cenacolo Domenicano, rappresentato da suor Alda Rigon, per il funzionamento in Solarino (SR) di una scuola magistrale denominata Cenacolo Domenicano e per il rilascio da parte della stessa del titolo di abilitazione all'insegnamento nelle scuole materne, a seguito di esami di abilitazione, ai sensi del R.D. 26 aprile 1928, n. 1297, artt. 141 e 144, a partire dall'anno scolastico 1999.
(2000.7.479)
Legge regionale 1 ottobre 1998, n. 25: Provvedimenti in favore della pesca tradizionale del tonno. Riapertura dei termini.
Sono riaperti i termini di presentazione della documentazione per l'impegno ed anticipo del contributo previsto per l'esercizio finanziario 2000 di cui alla circolare n. 2/2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 11 del 10 marzo 2000, parte I.
Il termine utile per la presentazione della documentazione è perentoriamente fissato al trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente comunicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Qualora il termine di presentazione venga a scadere in un giorno festivo o prefestivo, detto termine si intende protratto al primo giorno non festivo immediatamente seguente.
La documentazione si considera prodotta in tempo utile se trasmessa entro e non oltre il termine stabilito all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione beni culturali, ambientali ed educazione permanente, via delle Croci n.8 - Palermo.
A tal fine si terrà conto del timbro a data apposto dall'ufficio postale.
(2000.14.785)
Costituzione dell'Osservatorio assessoriale per la valutazione ed il coordinamento dei piani di lavoro presso l'Assessorato del bilancio di cui all'art. 10 del D.P.Reg. n. 26/99.
Con decreto n. 31 del 9 febbraio 2000 dell'Assessore per il bilancio e le finanze è stato costituito l'Osservatorio assessoriale per la valutazione ed il coordinamento dei piani di lavoro presso l'Assessorato del bilancio del quale, ai sensi dell'art. 10 del D.P.Reg. n. 26/99, fanno parte:
- Assessore per il bilancio e le finanze pro-tempore;
Componenti di diritto, ai sensi dell'art. 10 D.P.Reg. n. 26/99
- Direttore della Direzione del bilancio e del tesoro pro-tempore;
- Direttore della Direzione delle finanze e del credito pro-tempore;
- coordinatore del gruppo 3°, personale pro-tempore;
- FIST-CISL Aiello Cosimo;
- UIL-EE.LL. Lo Piccolo Carmelo.
In osservanza dell'art. 30 della legge regionale n. 6 del 7 marzo 1997 ed ai sensi del 4° comma dell'art. 1 della legge regionale n. 15 dell'11 marzo 1993, ai componenti dell'Osservatorio dell'Assessorato del bilancio e delle finanze per la valutazione ed il coordinamento dei piani di lavoro non compete alcun compenso.
(2000.7.443)
ASSESSORATO DELLA COPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA
Provvedimenti concernenti nomina di commissari ad acta per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche presso vari comuni della Sicilia.
Con decreto n. 54 del 24 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Ribellino Francesco commissario ad acta presso il comune di Longi (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.7.435)
Con decreto n. 55 del 24 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Ribellino Francesco commissario ad acta presso il comune di Malfa (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.7.434)
Con decreto n. 56 del 24 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Bonanno Raffaele commissario ad acta presso il comune di Malvagna (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.7.433)
Con decreto n. 57 del 24 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Bonanno Raffaele commissario ad acta presso il comune di Mandanici (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.7.432)
Con decreto n. 58 del 24 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Spinoso Michele commissario ad acta presso il comune di Mazzarrà S. Andrea (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.7.436)
Con decreto n. 59 del 24 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Spinoso Michele commissario ad acta presso il comune di Merì (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.7.437)
Con decreto n. 60 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Pollarolo A.do commissario ad acta presso il comune di Messina per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.524)
Con decreto n. 61 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Mauro Paolo commissario ad acta presso il comune di Milazzo (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.523)
Con decreto n. 62 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Garofalo M.T. commissario ad acta presso il comune di Militello Rosmarino per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.522)
Con decreto n. 63 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Garofalo M.T. commissario ad acta presso il comune di Mirto (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.521)
Con decreto n. 64 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Mauro Paolo commissario ad acta presso il comune di Mistretta (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.520)
Con decreto n. 65 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Lo Cascio Giuseppe commissario ad acta presso il comune di Moio Alcantara per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.519)
Con decreto n. 66 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato sig. Lo Cascio Giuseppe commissario ad acta presso il comune di Mongiuffi Melia per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.518)
Con decreto n. 74 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Fasciana Cesare commissario ad acta presso il comune di Montagnareale (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.517)
Con decreto n. 75 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Fasciana Cesare commissario ad acta presso il comune di Montalbano Elicona per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.516)
Con decreto n. 76 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Talluto Giorgio commissario ad acta presso il comune di Motta Camastra per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.515)
Con decreto n. 77 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Talluto Giorgio commissario ad acta presso il comune di Novara di Sicilia per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.514)
Con decreto n. 78 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Salamone Pietro commissario ad acta presso il comune di Pace del Mela per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.513)
Con decreto n. 79 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Vannini Antonino commissario ad acta presso il comune di Pagliara (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.510)
Con decreto n. 80 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Pollarolo A.do commissario ad acta presso il comune di Patti (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.512)
Con decreto n. 81 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Visigoti Riccardo commissario ad acta presso il comune di Pettineo (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.8.511)
Nomina di un componente della commissione provinciale per l'artigianato presso la Camera di commercio di Catania.
Con decreto n. 69/I/XIII del 24 gennaio 2000 dell'Assessore regionale per la cooperazione, l'artigianato e la pesca, il dott. Antonino Corrao, nato a Palermo il 18 novembre 1942, è nominato rappresentante dell'INPS in seno alla commissione provinciale per l'artigianato presso la Camera di commercio di Catania.
(20000.7.471)
Provvedimenti concernenti sostituzione di commissari liquidatori di società cooperative.
Con decreto dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca n. 127/I/III del 28 gennaio 2000, il dott. Ruggiero Vicari, nato a Reggio Calabria il 17 marzo 1939 e residente in Palermo, viale Strasburgo n. 168, l'avv. Manlio Mannino, nato a Palermo il 20 agosto 1968, ed ivi residente in via del Bersagliere n. 4 e l'avv. Sebastiano Romano, nato a Palermo il 6 luglio 1967 ed ivi residente in via G. Lo Jacono n. 57, sono nominati commissari liquidatori della società cooperativa Rio Sardo con sede in Partinico in sostituzione dei commissari liquidatori avv. Daniela Chinnici, dott. Andrea Modica e dott. Gregorio Parlascino.
(2000.7.438)
Con decreto dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca n. 151/I/VII del 4 febbraio 2000, il dott. Domenico Oliva, nato a Ravanusa (AG) il 14 settembre 1947 e residente in Erice (TP), via Perugia n. 6 è nominato commissario liquidatore della società cooperativa Il Vomere con sede nel comune di Partanna in sostituzione del commissario liquidatore dott. Sergio Vizzini.
(2000.7.440)
Sostituzione di un componente della commissione provinciale per l'artigianato presso la Camera di commercio di Siracusa.
Con decreto n. 128/I/XIII del 28 gennaio 2000 dell'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e pesca, il dott. Malandrino Giuseppe, nato a Noto (SR) il 5 settembre 1944, è nominato rappresentante dell'INPS in seno alla commissione provinciale per l'artigianato presso la Camera di commercio di Siracusa, in sostituzione del dott. Ciacciofera Vincenzo.
(2000.7.472)
Trasferimento di titolarità del beneficio costruttivo dall'impresa Marsilia s.r.l. di Siracusa all'impresa Edil Company s.r.l. di Avola.
Con decreto n. 1999 del 16 dicembre 1999 dell'Assessore per i lavori pubblici è stato autorizzato il trasferimento del beneficio costruttivo di cui godeva l'impresa Marsilia s.r.l. di Siracusa, inserita al 2° posto della graduatoria delle imprese dei comuni della provincia di Siracusa resa nota con decreto n. 1599 del 18 novembre 1992 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 30 del 19 giugno 1993, all'impresa Edil Company s.r.l. di Avola.
(2000.7.446)
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Messina relativa a lavori urgenti nel comune di Pace del Mela.
Con decreto n. 2006/13 del 20 dicembre 1999, l'Assessore per i lavori pubblici ha approvato la perizia in data 15 febbraio 1999 redatta dall'ufficio del Genio civile di Messina ai sensi dell'art. 69 del regolamento n. 350/1895 e relativa ai lavori urgenti per la ricostruzione ed il ripristino delle opere longitudinali di difesa spondale nel torrente Muto a valle dell'attraversamento FF.SS. nel comune di Pace del Mela ed ha disposto il finanziamento di L. 430.000.000 sul cap. 70301, esercizio in corso.
(2000.7.484)
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Messina relativa a lavori urgenti nei comuni di Mojo Alcantara e Roccella Valdemone.
Con decreto n. 2014/13 del 20 dicembre 1999, l'Assessore per i lavori pubblici ha approvato la perizia in data 6 dicembre 1999, redatta dall'ufficio del Genio civile di Messina ai sensi dell'art. 69 del regolamento n. 350/1895 e relativa ai lavori urgenti per il consolidamento e salvaguardia dell'opera trasversale a protezione dell'acquedotto Alcantara e ripristino funzionalità idraulica nel fiume Alcantara nei comuni di Mojo Alcantara e Roccella Valdemone ed ha disposto il finanziamento di L. 500.000.000 sul cap. 29553, esercizio in corso.
(2000.7.485)
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Messina relativa a lavori urgenti nel comune di Motta Camastra.
Con decreto n. 2015/13 del 20 dicembre 1999, l'Assessore per i lavori pubblici ha approvato la perizia in data 6 dicembre 1999, redatta dall'ufficio del Genio civile di Messina ai sensi dell'art. 69 del regolamento n. 350/1895 e relativa ai lavori urgenti per il ripristino opere a difesa spondale nel torrente Nocella nel comune di Motta Camastra ed ha disposto il finanziamento di L. 165.000.000 sul cap. 29553, esercizio in corso.
(2000.7.486)
Costituzione del gruppo di studio per la predisposizione di linee guida per l'istituzione di laboratori di nutrizione parenterale ed enterale ad uso ospedaliero e domiciliare.
Con decreto n. 30953 del 24 dicembre 1999 dell'Assessore per la sanità, è stato costituito il gruppo di studio con il compito di predisporre standards di qualità di minima e di massima che fungano da linee guida per le Aziende sanitarie, USL e ospedaliere cui le stesse dovranno attenersi per l'istituzione di laboratori di nutrizione parenterale ed enterale ad uso ospedaliero e domiciliare.
La commissione di studio è così composta:
- dott. Vito Amari, ispettore sanitario superiore Assessorato della sanità - coordinatore del gruppo di studio;
- dott. Giuseppe Bellavia, ispettore sanitario Assessorato della sanità - componente;
- dott. Silvio Morini, dirigente medico ospedale Policlinico diPalermo - componente;
- prof. G. Giammona, docente università facoltà farmacia di Palermo - componente;
- dott. Luigi DiSalvo - farmacista ospedaliero ospedale Civico diPalermo - componente;
- dott. Accursio Mazza - farmacista ospedaliero ospedale di Sciacca (AG) - componente;
- d.ssa M. Enza Piazza, farmacista AUSL n. 1 di Agrigento - componente;
- d.ssa Teresa Contino, farmacista ospedaliero Azienda Cannizzaro di Catania - componente;
- sig. Stefano Campo, dipendente Assessorato della sanità con funzioni di segretario.
(2000.8.547)
Sostituzione di un componente del Comitato consultivo regionale di medicina generale.
Con il decreto n. 31135 del 31 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la sanità ha nominato, in seno al Comitato consultivo regionale di medicina generale, istituito ai sensi dell'art. 12 del D.P.R. n. 484/96, quale componente supplente in rappresentanza dell'Azienda U.S.L. n. 4 di Enna, il dr. Pecoraro Salvatore, dirigente medico di 1° livello, in sostituzione del dr. D'Alcamo Salvatore, collocato in pensione.
(2000.7.478)
Autorizzazione al sindaco del comune di Riesi per l'attivazione del pubblico macello.
Con decreto dell'Assessore regionale per la sanità n. 31213 del 15 febbraio 2000, il sindaco del comune di Riesi è stato autorizzato, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo n. 286/94, ad attivare il pubblico mattatoio sito in contrada Catena, cui è stato attribuito il numero di identificazione 096/M, quale impianto di limitata capacità per la produzione di carne fresca bovina, ovina e caprina.
(2000.8.539)
Provvedimenti concernenti autorizzazioni per la detenzione e distribuzione di specialità medicinali per uso umano.
Con decreto n. 31225 del 22 febbraio 2000, l'Assessore regionale per la sanità ha autorizzato la società Italpharm s.a.s., con sede legale in via Pirandello n. 27 - Pace del Mela (ME), e magazzino in via Antonello da Messina n. 13, Giammoro frazione Pace del Mela (ME), a detenere per la successiva distribuzione le specialità medicinali per uso umano ai sensi dell'art. 10 del decreto legislativo n. 538/92 nel territorio della Regione siciliana e Regione Calabria.
(2000.8.548)
Con decreto n. 31226 del 22 febbraio 2000, l'Assessore regionale per la sanità ha autorizzato la società Farmaceutica Amato s.a.s., con sede legale e magazzino in Palermo, via Sampolo n. 354, a detenere per la successiva distribuzione le specialità medicinali per uso umano ai sensi dell'art. 10 del decreto legislativo n. 538/92, nel territorio della Regione siciliana.
(200.8.549)
(Si omettono i prospetti annessi)
(2000.13.735)
Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Sclafani Bagni.
L'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 551/DRU del 29 dicembre 1999, ha approvato la modifica al II comma dell'articolo 45 del regolamento edilizio del comune di Sclafani Bagni, ai sensi della vigente legislazione urbanistica, adottata con delibera di consiglio comunale n. 29 del 29 maggio 1999, resa legittima dal CO.RE.CO. nella seduta del 17 giugno 1999, con decisione n. 5522/5183.
(2000.7.445)
Nulla osta alla Snam S.p.A., con sede legale in S. Donato Milanese, per la realizzazione di un metanodotto nel comune di Catania.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 723/IX del 30 dicembre 1999, ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla Snam S.p.A., con sede legale in S. Donato Milanese (MI), piazza Vanoni n. 1, per il metanodotto allacciamento Compagnia Internazionale Ruby DN 100 (4") 12 bar.
(2000.8.506)
Nulla osta alla Snam S.p.A., con sede legale in S. Donato Milanese, per la realizzazione di un metanodotto nel comune di Noto.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 724/IX del 30 dicembre 1999, ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla Snam S.p.A., con sede legale in S. Donato Milanese (MI), piazza Vanoni n. 1, per il metanodotto allacciamento pozzo Agip di Noto (SR) DN 150 (6") 75 bar, con prescrizioni.
(2000.8.507)
Nulla osta alla Snam S.p.A., con sede legale in S. Donato Milanese, per la realizzazione di un metanodotto ricadente in alcuni comuni della provincia di Palermo.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 725/IX del 30 dicembre 1999, ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla Snam S.p.A., con sede legale in S. Donato Milanese (MI), piazza Vanoni n. 1, per la realizzazione del metanodotto Gagliano - Mistretta - Sciara trattoSciara - Mistretta -Capizzi DN 500 (20") 75 bar con diramazione per Cefalù DN 150 (6") ed allacciamenti ai comuni di Collesano, Gratteri, Isnello, Pollina e Lascari DN 100 (4") in provincia di Palermo, con prescrizioni.
(2000.8.508)
Con decreto n. 703/41 del 29 dicembre 1999, l'Assessorato del territorio e dell'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta Later Siciliana S.p.A., con sede legale in Palermo, per il rinnovo e l'ampliamento di una cava di sabbia in contrada Bertolino nel territorio del comune di Menfi (AG).
(2000.8.550)
Con decreto n. 727/41 del 30 dicembre 1999, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta Cava S. Giovanni s.r.l., con sede legale in Sambuca di Sicilia per il rinnovo di una cava di calcare in contrada Guisinara nel territorio del comune di Sambuca di Sicilia (AG).
(2000.7.469)
Con decreto dell'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente n. 762/17 del 30 dicembre 1999, è stata concessa alla ditta ENEL S.p.A., con sede legale in Roma, via G.B. Martini n. 3, l'autorizzazione ai sensi degli artt. 12 e 13 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203, per il proseguimento delle emissioni in atmosfera dello stabilimento per la produzione di energia termoelettrica sito in contrada Bufalaro del comune di Augusta.
(2000.7.490)
Con decreto dell'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente n. 763/17 del 30 dicembre 1999, è stata concessa alla ditta Condea Augusta S.p.A., con sede legale in Palermo, via Ruggero Settimo n. 55, l'autorizzazione ai sensi dell'art. 15, lett. a), del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203, per la variazione degli scarichi atmosferici nella produzione di olefine, alchilbenzeni, alcoli.
(2000.7.491)
Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Gravina di Catania.
L'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 570/D.R.U. del 31 dicembre 1999, ha approvato, con modifiche e prescrizioni ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 della legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71, la modifica all'art. 40 del regolamento edilizio del comune di Gravina di Catania, adottata con la delibera del consiglio comunale n. 27 del 27 marzo 1998.
(2000.7.448)
ASSESSORATO DELLL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
Programma promozionale dei prodotti agricoli e di prima trasformazione.
Alla Direzione interventi strutturali dell'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste
Alla Corte dei conti - Ufficio controllo atti agricoltura
Alla Lega nazionale delle cooperative italiane
Alla Federazione regionale degli ordini provinciali degli agronomi
All'Associazione tecnici pubblicitari
All'Associazione italiana imprese di comunicazione
La legge regionale 7 marzo 1997, n. 6 attribuisce, con l'art. 50, all'Assessorato regionale agricoltura e foreste le competenze per la promozione dei prodotti agricoli e di prima trasformazione.
Con la presente circolare che sostituisce la precedente, prot. n. 1285/Mk del 9 giugno 1999 di pari oggetto, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana il 25 giugno 1999, parte I n. 30, vengono individuati modalità e criteri per la predisposizione del piano promozionale.
1) CRITERI GENERALI
L'Amministrazione intende attenersi alla comunicazione della Commissione europea relativa alla partecipazione degli Stati ad azioni promozionali dei prodotti agricoli e della pesca (86/C 272/03) che prevede i seguenti obiettivi:
- campagne promozionali sui mercati esteri;
- campagne promozionali sui mercati nazionali e/o regionali intese a promuovere specifiche qualità o varietà di prodotti tipici della produzione nazionale;
- valorizzazione di prodotti a denominazione d'origine protetta (DOP), indicazione geografica protetta (I.G.P.) ed attestazione di specificità come da regolamento CEE n. 2081/92.
Inoltre per quanto riguarda le attività all'estero questa Amministrazione si atterrà a quanto previsto dal D.P.R. 31 marzo 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 67 del 6 luglio 1994, riguardante l'atto di indirizzo e coordinamento in materia di attività all'estero delle regioni e delle province autonome.
Portare a conoscenza di tutti gli operatori delle filiere agro-alimentari le iniziative promozionali dell'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste.
Portare a conoscenza di enti, istituzioni e società le modalità di presentazione delle proposte di iniziative promozionali.
Determinare i criteri di selezione per la partecipazione delle imprese agro-alimentari siciliane alle iniziative promozionali promosse da questo Assessorato.
Determinare la ripartizione del budget assegnato ai sensi dell'art. 50 della legge regionale n. 6/97.
Per il presente anno la ripartizione del budget sarà il seguente:
- attività fieristica 35% del budget
- attività promozionale 25% del budget
- workshop e showroom 25% del budget
- attività comunicazionale e pub- blicitaria 10% del budget
- eventi promozionali vari 5% del budget
3) REQUISITI DEI SOGGETTI PROPONENTI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
I soggetti proponenti devono presentare, al fine dell'eventuale finanziamento dell'iniziativa promozionale, la seguente documentazione:
a) progetto che esplichi in dettaglio la realizzazione del servizio proposto, con appositi giustificativi che dimostrino l'efficienza e l'efficacia del servizio stesso a seguito di indagini di mercato;
b) piano tecnico-economico di massima sull'attività promozionale con l'annotazione dei relativi costi;
c) piano tecnico economico esecutivo sull'attività promozionale da presentare almeno trenta giorni prima dell'iniziativa;
d) atto costitutivo e/o statuto per le associazioni, società, ecc.;
e) delibera che autorizza il legale rappresentante a presentare istanza all'Amministrazione e di assumerne i relativi obblighi;
f) certificato di attività e di vigenza per i soggetti iscritti alla Camera di commercio con la dicitura di non fallenza e per le richieste con importo superiore o uguale ai 300 milioni la certificazione antimafia;
g) eventuali documenti attestanti l'esclusività della manifestazione;
h) capacità tecnica (funzionigramma);
i) elenco delle attività svolte precedentemente dal soggetto proponente per altri enti pubblici e/o società private;
l) documentazione specifica relativa alla tipologia di manifestazione promozionale (vedi punti 4, 5, 6, 7, 8).
Inoltre, l'ufficio incaricato di seguire le manifestazioni, potrà richiedere documentazione inerente l'iniziativa promozionale per individuare il coinvolgimento degli operatori economici e quant'altro necessario per conoscere anche statisticamente il costo contatto dell'iniziativa.
Alla fine di ogni manifestazione il soggetto deve inviare apposita relazione consuntiva dove verranno esposti i dati statistici sull'effetto della manifestazione (comparazione tra costo contatto previsionale e costo contatto a consuntivo).
Nel caso in cui si tratti di operatori stranieri l'autenticazione della firma sull'istanza e le altre di rito devono essere effettuate dalle ambasciate d'Italia e/o i consolati all'estero ai sensi dell'art. 17 della legge n. 15/68.
I soggetti proponenti dovranno inviare i progetti entro e non oltre trenta giorni dalla data di pubblicazione della presente circolare nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Le iniziative proposte e selezionate dall'Amministrazione regionale faranno parte di un programma promozionale che sarà approvato con decreto assessoriale del quale sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
4) ATTIVITÀ FIERISTICA
a) Obiettivi ed indirizzi della pubblica amministrazione
Con la programmazione e la pianificazione di tale attività questo Assessorato intende proseguire l'azione svolta negli anni precedenti; saranno pertanto privilegiate le manifestazioni fieristiche effettuate negli anni precedenti che hanno avuto riscontro favorevole da parte dell'imprenditoria agro-alimentare siciliana.
Verranno altresì promosse partecipazioni a nuove rassegne fieristiche che sono in grado di assicurare alle aziende agro-alimentari siciliane un proficuo contatto con importatori, buyer della distribuzione organizzata, agenzie di importazione etc. La scelta di una rassegna fieristica verrà effettuata sulla base congiunta dei seguenti parametri:
- paese in cui si svolge la manifestazione con riferimento ai principali parametri economici (reddito pro-capite, P.I.L., import ed export dell'agro-alimentare);
- n. di operatori che hanno partecipato alla rassegna fieristica dell'anno precedente (nel caso di manifestazioni alla prima edizione dovrà essere indicata una stima del numero di operatori presenti);
- superficie totale espositiva;
- importazioni di prodotti agro-alimentari italiani e siciliani nel paese in cui verrà svolta la manifestazione;
- motivazioni generali e ricerche di mercato da cui si evinca il presumibile vantaggio commerciale per le aziende siciliane.
In taluni casi la scrivente Amministrazione valuterà l'opportunità di partecipare alle manifestazioni senza il coinvolgimento delle aziende, soprattutto in determinati mercati che nel medio-lungo periodo possano rappresentare una probabile opportunità per i prodotti e le imprese agro-alimentari siciliane.
b) Requisiti dei soggetti proponenti e modalità di presentazione dei progetti
Le iniziative promozionali sono organizzate dall'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste in rispetto delle normative che regolamentano il coordinamento delle stesse in Italia ed all'estero. Lo scopo della partecipazione diretta dell'Assessorato è quello di promuovere i prodotti e le imprese agro-alimentari regionali in Italia ed all'estero.
I soggetti che possono proporre alla scrivente Amministrazione la partecipazione ad una determinata rassegna fieristica sono:
a) gli Enti fiera o loro uffici distaccati;
b) l' Istituto nazionale per il commercio con l'estero;
c) Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura;
d) società o ditte individuali aventi l'esclusività dell'organizzazione.
Nel caso si tratti di fiere all'estero l'esclusività della società per l'organizzazione della fiera si deve intendere almeno in campo nazionale. Nel caso di manifestazioni fieristiche nazionali e regionali si prenderanno in considerazione solamente le proposte pervenute dall'Ente fiera organizzatore della rassegna.
Oltre a quanto specificato sopra, i soggetti proponenti devono presentare la documentazione di cui punto 3) della presente circolare.
La proposta da presentare all'Assessorato viene riportata di seguito (allegato 4).
c) Soggetti beneficiari e selezione delle imprese agro-alimentari
Sono ammesse a partecipare le aziende agricole o le imprese che producono e/o commercializzano, in misura prevalente, prodotti agro-alimentari siciliani.
L'Assessorato, sulla base di tutte le richieste pervenute, ha messo a punto una main list di imprese agro-alimentari a cui invia periodicamente inviti inerenti alle iniziative promozionali organizzate. Qualsiasi altra impresa, per accedere alle manifestazioni organizzate da questo Assessorato, deve fare richiesta di inserimento nella main list attraverso la compilazione di una domanda di adesione (vedi allegato 1). Le eventuali variazioni dei dati precedentemente inviati a questo Assessorato devono essere comunicati per consentire all'ufficio preposto di aggiornare la main-list.
Inoltre, per ogni singola manifestazione, oltre ad attenersi a quanto specificato nell'allegato 2, l'impresa deve compilare apposita domanda di partecipazione (vedi allegato 3).
Nel caso in cui le richieste di adesione sono superiori agli spazi a disposizione, le aziende invitate ad aderire alle singole iniziative saranno successivamente selezionate in funzione dei seguenti parametri:
- categoria merceologica;
- tipologia dell'impresa (agricola, industriale, artigianale, commerciale);
- quantitativo prodotto (media dell'ultimo triennio);
- fatturato (media dell'ultimo triennio);
- fatturato nel paese in cui si svolge la manifestazione;
- numero di dipendenti fissi e stagionali debitamente assunti;
La partecipazione dei soggetti interessati alle manifestazioni fieristiche sarà subordinata alla presenza di almeno una persona dell'azienda o incaricata dalla stessa. Nel caso in cui l'azienda intenda avvalersi di un proprio importatore deve indicarlo nella richiesta di partecipazione garantendo altresì che l'importatore esponga, nello stand assegnato, esclusivamente le produzioni della impresa che ha fatto richiesta di partecipazione.
Al fine di facilitare l'inserimento su nuovi mercati delle nuove e piccole imprese, l'Amministrazione regionale si riserva la facoltà di destinare sino al 20% della superficie totale espositiva a tali imprese. L'individuazione di tali soggetti e la relativa riserva degli spazi espositivi andrà attribuita in relazione ad ogni singolo evento fieristico
L'Assessorato si riserva di determinare la quantità e la qualità dei servizi da prestare alle aziende partecipanti, rimanendo comunque sempre a carico dell'azienda le spese di trasporto, vitto ed alloggio del personale incaricato a seguire la manifestazione.
L'Assessorato si riserva di chiedere una quota di partecipazione per far fronte alle spese organizzative dell'evento promozionale. L'ammontare della quota di partecipazione sarà di volta in volta determinata e comunicata alle imprese.
Nel caso in cui l'impresa che ha fatto richiesta di adesione intende successivamente rinunciare alla stessa manifestazione deve comunicare la rinuncia entro le date indicate dall'Assessorato. Qualora l'impresa non adempia a quanto appena specificato l'Assessorato applicherà una sanzione che prevede, oltre alla perdita della eventuale quota di partecipazione, l'esclusione dalle manifestazioni promozionali organizzate da questo Assessorato per un periodo non inferiore a sei mesi e comunque non superiore ad un anno.
5) ATTIVITA' PROMOZIONALE
A) DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA
Con tale attività l'Assessorato intende consolidare ed acquisire le quote di mercato dei prodotti agro-alimentari siciliani all'interno della moderna distribuzione.
Quest'ultima ha acquisito nel tempo una notevole importanza per la commercializzazione dei prodotti agro-alimentari sia freschi che trasformati. L'incidenza degli acquisti presso le grandi superfici ( super/iper e discount) è elevata (50-70%) per pasta, vino, formaggi, salumi, olio d'oliva ed ortofrutta. Dall'esperienza acquisita da questo Assessorato emerge la necessità da parte di numerose aziende siciliane di avviare o consolidare rapporti commerciali con la moderna distribuzione che, soprattutto all'estero, chiede interventi promozionali per fare conoscere ai propri clienti i prodotti agro-alimentari siciliani.
I soggetti che possono proporre alla scrivente Amministrazione la promozione presso i punti vendita della moderna distribuzione sono:
a) le catene distributive singole e/o associate;
b) le imprese agro-alimentari di produzione, trasformazione e commercializzazione (singole e/o associate) di prodotti agro-alimentari.
a) Catene distributive singole e/o associate
I progetti, presentati dalle società operanti nel campo della distribuzione, devono contenere oltre a quanto previsto dal punto 3) della presente circolare, la seguente documentazione:
- numero di punti vendita;
- distribuzione di punti vendita nel territorio nazionale e/o estero sui quali si intende effettuare la promozione;
- tipologia di punti vendita (iper, super, cash & carry, ecc.);
- affluenza media settimanale per punto vendita;
- presenza "sullo scaffale" di prodotti agro-alimentari siciliani durante la campagna promozionale.
La catena distributiva interessata alla promozione deve presentare richiesta, a firma congiunta, con una o più imprese fornitrici di prodotti agro-alimentari siciliani.
Nel caso di particolari categorie merceologiche, qualora la catena distributiva, alla presentazione della proposta di promozione, non intrattenga rapporti commerciali con imprese siciliane, questo Assessorato, in funzione dei parametri commerciali richiesti, fornirà un elenco di potenziali fornitori a cui la catena distributiva può ricorrere per scegliere gli eventuali prodotti da vendere.
La spesa massima ammissibile è pari a lire 100 milioni Iva inclusa.
La spesa finanziabile è pari al 50% del totale costo del progetto; la parte rimanente sarà a carico dei soggetti proponenti.
Il pagamento avverrà dietro rendicontazione e fatturazione da parte della catena distributiva che dovrà presentare una dettagliata relazione sui volumi di prodotto venduto durante l'attività promozionale e sulle previsioni di vendita per il resto della campagna.
I servizi promozionali ammessi al finanziamento sono i seguenti:
- utilizzazione di spazi all'interno dei punti vendita;
- materiale promo-pubblicitario;
- banchetti per l'esposizione e degustazione del prodotto;
- attività di animazione all'interno dei punti vendita.
L'Assessorato effettuerà controlli sullo svolgimento dell'attività promozionale da parte della catena distributiva e si riserva, in caso di inadempienze, di decurtare l'importo totale da finanziare. La catena distributiva, inoltre, deve comunicare all'Assessorato la data di inizio della promozione almeno un mese prima dell'inizio della stessa.
b) Le imprese agro-alimentari di produzione, trasformazione e di commercializzazione (singole e/o associate) di prodotti agro-alimentari
I progetti presentati dalle imprese devono contenere, oltre a quanto previsto dal punto 3) della presente circolare, la seguente documentazione:
- numero di punti vendita sui quali si intende effettuare la promozione;
- tipologia di punti vendita (iper, super, cash & carry, ecc.) sui quali si intende effettuare la promozione;
- affluenza media settimanale dei punti vendita sui quali si intende effettuare la promozione
- numero di punti vendita sui quali l'anno precedente si è commercializzata la produzione;
- tipologia di prodotto/i oggetto della promozione;
- presenza "sullo scaffale" del prodotto durante la campagna promozionale;
- progetto tecnico-economico dal quale si evinca il vantaggio economico dell'impresa ad effettuare la promozione;
- disponibilità della catena distributiva ad effettuare la promozione o eventuale contratto di fornitura.
Fattori preferenziali saranno relativi alla tipologia di prodotto da promuovere e/o al vantaggio economico avuto con l'azione promozionale.
La spesa massima ammissibile è pari a lire 100 milioni IVA inclusa
Il pagamento avverrà ad avvenuta rendicontazione e fatturazione da parte del soggetto proponente che dovrà presentare una dettagliata relazione sui volumi di prodotto venduto durante l'attività promozionale e sulle previsioni di vendita per il resto della campagna.
L'Assessorato effettuerà controlli sullo svolgimento dell'attività promozionale da parte dell'impresa richiedente e si riserva, in caso di inadempienze, di decurtare l'importo totale da finanziare. L'impresa richiedente, inoltre, deve comunicare all'Assessorato la data di inizio della promozione almeno trenta giorni prima dell'inizio della stessa.
Tutte le imprese agricole, di trasformazione e di commercializzazione singole e/o associate che producono e commercializzano prodotti ortofrutticoli regionali.
B) MERCATI ORTOFRUTTICOLI ALL'INGROSSO
La promozione effettuata presso i mercati ortofrutticoli all'ingrosso (MOF) ha lo scopo di consentire alle imprese agricole siciliane che non concentrano masse critiche di ortofrutta di avere uno sbocco sui mercati per la vendita dei loro prodotti.
Attualmente l'ortofrutticoltura siciliana è, per la maggior parte dei casi, costituita da imprese incapaci di concentrare fisicamente ed economicamente ingenti quantitativi di prodotto. Alcune di queste imprese cercano, comunque, di presentare e vendere il prodotto al di fuori del territorio regionale proprio attraverso i MOF.
L'intento di questa iniziativa promozionale -indirizzata sia ai grossisti dei mercati che ai dettaglianti che da essa si approvvigionano- è quello di avvantaggiare e supportare tali imprese.
I mercati su cui si vogliono effettuare tali promozioni sono:
- MOF nazionali ed in particolare i mercati terminali
- MOF dell'ovest europeo
I soggetti che possono proporre a questa Amministrazione la partecipazione a tali azioni promozionali sono i mercati ortofrutticoli in forma singola e/o associata.
Tali soggetti devono presentare, oltre a quanto previsto dal punto 3) della presente circolare, la seguente documentazione:
- dati sulle tipologie di prodotto richieste dai mercati indicandone i requisiti commerciali;
- volume di transito totale e relativo fatturato;
- numero di commissionari per mercato;
- numero di stands;
- superficie totale ed espositiva per ogni singolo MOF;
- superficie complessiva dei MOF coinvolti.
Tutte le imprese singole ed associate che producono e/o commercializzano prodotti ortofrutticoli siciliani. La partecipazione da parte dei soggetti interessati avverrà attraverso la compilazione di una domanda di adesione (vedi allegato).
C) RISTORAZIONE, ENOTECHE
La promozione effettuata nella ristorazione e nelle enoteche si prefigge come obiettivo quello di sensibilizzare sia i consumatori sia i gestori di questi esercizi all'acquisto ed utilizzo dei prodotti siciliani.
I prodotti agro-alimentari siciliani per le proprie prerogative di alta qualità si prestano ad essere inseriti nella ristorazione e nelle enoteche con particolare riferimento ad un alto target di mercato espresso in termine di prezzo.
I mercati di riferimento sono quello regionale ed in misura prevalente quello nazionale ed estero.
I soggetti che possono proporre a questa Amministrazione la partecipazione ad una determinata azione promozionale nella ristorazione e nelle enoteche sono:
- organizzazione o associazioni di settore che operano in Italia e/o all'estero.
- dati sulle tipologie di prodotto richieste dai punti vendita indicandone i requisiti commerciali;
- numero di punti vendita interessati all'iniziativa;
- dati relativi al fatturato ed affluenza media settimanale di ogni punto vendita;
- dati sul target della clientela.
Nel caso di promozione all'estero è indispensabile che antecedentemente all'inizio dell'azione i gestori di ristoranti ed enoteche dimostrino di aver acquistato i prodotti oggetto della promozione. Per consentire quanto appena specificato è opportuno che i soggetti proponenti organizzino prioritariamente degli incontri commerciali tra le imprese siciliane fornitrici di prodotto e gli importatori che forniscono gli esercizi che partecipano alla promozione. In tal caso il progetto dovrà essere integrato con una main list di importatori che dovranno essere presenti a tali incontri e di tutta la documentazione prevista dal successivo punto 6) della presente circolare.
La partecipazione da parte dei soggetti interessati avverrà attraverso la compilazione di una domanda di adesione (vedi allegato).
6) WORKSHOP, SHOWROOM
Tale strumento promozionale consente di realizzare incontri fisici tra le imprese agro-alimentari siciliane ed i buyer della distribuzione organizzata, le agenzie di importazione e i grossisti (di seguito definiti importatori).
Con i workshop ed i showroom, l'incontro avviene esclusivamente tra importatori ed imprese siciliane presenti durante la manifestazione. Proprio per tale ragione avranno priorità nella valutazione dei progetti promozionali il numero, la tipologia e l'effettiva presenza degli importatori durante la manifestazione. Comunque il numero totale minimo di importatori presenti deve essere almeno di 30 unità.
Il numero totale di importatori presenti deve essere allegato alla presentazione del progetto (vedi punto b).
La main list completa degli importatori (nominativi, qualifica e prodotti a cui questi sono interessati) presenti all'iniziativa dovrà essere comunicata all'Assessorato 60 giorni prima dell'inizio della manifestazione.
Pertanto, alla fine dell'iniziativa, si andrà a constatare e valutare l'effettiva presenza e consistenza degli importatori intervenuti. Qualora il numero degli importatori effettivamente presenti all'iniziativa sia inferiore a quello preventivamente dichiarato, l'Assessorato decurterà l'importo totale previsto dalla convenzione- contratto stipulata tra le parti di una quota pari al 50% qualora il numero di importatori presenti sia inferiore alle 30 unità e di una quota pari al 100% quando il numero sia inferiore alle 15 unità. In questo ultimo caso l'Assessorato dichiarerà il mancato raggiungimento degli obiettivi preventivamente fissati e alla ditta che ha presentato il progetto non sarà dovuta alcuna spettanza.
Altro aspetto importante nella scelta di tale mezzo promozionale sta nel fatto che spesso in determinati paesi in cui sarebbe opportuno avviare rapporti commerciali non si realizzano manifestazioni fieristiche, per cui tale strumento rappresenta un surrogato alle stesse.
Le produzioni agro-alimentari siciliane sono, distinte per categoria merceologica, caratterizzate dal fatto che si rivolgono a target group di consumatori disposti a pagare per la qualità dei prodotti, per cui all'atto della scelta dei mercati su cui effettuare tali iniziative fattore di notevole influenza sta nell'individuazione di tale target di consumatori.
a) l'Istituto nazionale per il commercio con l'estero;
b) le Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura;
c) le società o ditte individuali aventi l'esclusività dell'organizzazione.
- dati sul paese in cui si svolge la manifestazione con riferimento ai principali parametri economici (reddito pro-capite, P.I.L., import ed export dell'agro-alimentare);
- numero di importatori presenti all'iniziativa;
- main list di operatori che hanno partecipato al workshop dell'anno precedente (nel caso di manifestazioni alla prima edizione dovrà essere indicata una stima del numero di operatori presenti);
- superficie totale espositiva (allegare relativa planimetria in scala);
- dati sulle importazioni di prodotti agro-alimentari italiani e siciliani nel paese in cui verrà svolta la manifestazione;
Nel caso si tratti di manifestazioni all'estero l'esclusività della società per l'organizzazione si deve intendere almeno in campo nazionale.
La proposta deve essere corredata da un prospetto dei costi che deve essere compilato secondo l'allegato n. 5.
L'Assessorato, qualora la partecipazione (vedi Allegato 2, punto 1) delle imprese agro-alimentari siciliane sia inferiore a 10 unità, si riserva, entro 45 giorni dall'inizio della manifestazione, di annullare l'evento senza nessun onere a proprio carico.
Per l'individuazione dei fattori discriminanti di selezione delle aziende si fa riferimento a quanto specificato dal sopracitato punto 4 c) della presente circolare esplicativa
7) ATTIVITA' COMUNICAZIONALE E PUBBLICITARIA:
Un fattore critico di insuccesso dei prodotti agro alimentari siciliani sta nella mancanza di una forte immagine capace di determinare, nei confronti dei consumatori italiani ed esteri, un significativo impulso all'acquisto. Proprio per tale ragione si intende proseguire ed in taluni casi avviare una forte campagna comunicazionale e pubblicitaria capace di trasferire al mondo del consumo una nuova e proficua immagine dei prodotti agro alimentari siciliani.
A) STAMPA SU PERIODICI, SETTIMANALI, MENSILI, INSERTI, ETC.
a) Requisiti dei soggetti proponenti e modalità di presentazione dei progetti
I soggetti che possono proporre alla scrivente Amministrazione i progetti relativi al punto A sono:
- società editrici di testate giornalistiche e/o di riviste di settore nazionali;
- società aventi l'esclusività per il territorio nazionale nel caso in cui si voglia progettare un'azione comunicazionale e pubblicitaria all'estero.
- certificazione ADS;
- numero di copie diffuse e numero di lettori;
- diffusione geografica della testata o della rivista;
- dati relativi all'individuazione del target group di riferimento.
All'Assessorato devono essere consegnate copie del materiale promozionale ed essi devono avere rappresentato il logo della Regione siciliana - Assessorato dell'agricoltura e delle foreste. Tutto questo materiale deve essere allegato alle fatture ed al report finale, quest'ultimo nelle modalità descritte nei paragrafi precedenti.
Inoltre per le eventuali pubblicazioni attraverso quotidiani, settimanali o riviste di settore devono essere prodotte le copie da allegare alla documentazione tecnico-contabile.
B) STAMPA DI OPUSCOLI, DEPLIANTS, LOCANDINE ETC
La scelta dei soggetti per la realizzazione di quanto sopra avverrà nel rispetto della normativa vigente in materia di forniture di beni e servizi.
C) PRODUZIONE DI MATERIALE AUDIOVISIVO, CD ROOM
D) CARTELLONISTICA ESTERNA (AEROPORTUALE, METROPOLITANA, STRADALE, BUS E PENSILINE)
I soggetti che possono proporre alla scrivente Amministrazione i progetti relativi al punto D sono:
- società aereoportuali, ferroviarie, marittime, me tropolitane, aziende locali trasporti o società che gestiscono in esclusiva i relativi spazi pubblicitari;
- agenzie di rappresentanza che abbiano il mandato di esclusiva, rilasciato dalle sopra specificate società, per la vendita degli spazi pubblicitari per la Sicilia;
- certificato di esclusiva;
- dichiarazione che le tariffe proposte sono uguali o inferiori a quelle praticate ad altri enti pubblici e privati;
- indicazione sull'ubicazione esatta degli spazi pubblicitari;
- inizio della campagna e durata della stessa;
- formato degli impianti pubblicitari;
- prezziari depositati presso la Camera di commercio;
- stima sul costo contatto.
E) SPONSORIZZAZIONE
I soggetti che possono proporre alla scrivente Amministrazione i progetti relativi al punto F sono:
- società sportive o società organizzatrici in esclusiva di eventi sportivi.
- stima sul costo contatto;
- indicazione del target-group di riferimento.
8) EVENTI PROMOZIONALI VARI
Con tale attività si vogliono realizzare azioni non programmabili all'atto dell'adozione del piano e che per la loro importanza rientrano fra le finalità previste dal programma promozionale.
Trattasi di iniziative promosse direttamente dal l'Am ministrazione e/o di partecipazione a manifestazioni promosse da altri soggetti.
I requisiti dei soggetti proponenti e le modalità di presentazione dei progetti devono essere conformi a quanto indicato dalla presente circolare.
OGGETTO: Domanda di adesione all'Albo regionale delle aziende (main list).
...l... sottoscritto
nato a ........................................................... . prov. ................................. il ............................................................
residente a ..................................................................... via...................................................... n. ............
nella qualità di ............................................................................
della società o azienda.................................................................................................................................
C.F. o partita Iva Tel. .......................................... Cell. .......................................... Fax ...............................
di essere inserito nella main list dell'Assessorato regionale agricoltura e foreste e quindi di accedere ai servizi promozionali da esso offerti.
- che l'azienda commercializza prodotti agro-alimentari siciliani;
- che commercializza prodotti in regola con le disposizioni vigenti in materia di origine, sanità , aspetti commerciali, ecc..
Con la presente si autorizza l'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste ad utilizzare i dati aziendali in possesso per gli scopi inerenti l'attività promozionale (realizzazione catalogo, elenchi, ecc.).
NORME E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE ALLE MANIFESTAZIONI PROMOZIONALI ORGANIZZATE DALL'ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
1) Criteri e modalità di ammissione delle imprese
La domanda di ammissione ad ogni manifestazione promozionale dovrà pervenire all'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste, completa di tutti gli elementi richiesti, entro la data stabilita per ciascuna manifestazione: a tal proposito farà fede la data di arrivo all'Assessorato (timbro in entrata).
Le domande che non perverranno entro il termine prescritto o che perverranno non complete di tutti gli elementi o non compilate secondo le modalità prescritte saranno archiviate.
L'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste si riserva, inoltre, il diritto di non ammettere quelle ditte che in precedenti iniziative promozionali non si siano attenute alle istruzioni o abbiano assunto un comportamento tale da recare pregiudizio alle iniziative o all'immagine della Regione siciliana.
In base al numero di richiesta delle imprese, alle aree ed agli stand disponibili, ed alle esigenze di carattere generale, tecnico e di rappresentatività dei vari settori produttivi, l'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste si riserva di selezionare le imprese secondo i parametri enunciati al punto 4) della presente circolare.
L'Assessorato si riserva la possibilità di annullare, per qualsiasi valido motivo, una manifestazioni promozionale dandone comunicazione a tutte le imprese che hanno fatto richiesta di partecipazione.
L'espositore o il suo incaricato dovrà essere presente in loco il giorno prima dell'inizio delle manifestazioni promozionali, salvo indicazione comunicata dall'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste.
In caso di inadempienza l'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste si riserva la facoltà di utilizzare lo spazio vuoto secondo le necessità del caso.
In tale evenienza, i campioni inviati dall'impresa potranno essere rimossi e l'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste non risponderà del loro utilizzo.
2) Natura, qualità e quantità dei prodotti da esporre
Considerato il carattere di rappresentatività che vengono ad assumere le partecipazioni alle fiere e ai workshop organizzati dall'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste, ogni richiedente è impegnato ad esporre i propri campionari in qualità, varietà e quantità tali da consentire, a giudizio dell'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste, un'ottima presentazione.
L'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste si riserva di non fare esporre o di far rimuovere i prodotti che, a suo insindacabile giudizio, non rispondessero ai requisiti suddetti o che non fossero comunque ritenuti idonei, per qualsiasi motivo, a figurare nelle manifestazioni promozionali.
3) Vendite dirette e assaggi
E' espressamente proibita la vendita in fiera direttamente al pubblico se non preventivamente autorizzata.
L'espositore che non si atterrà a questa disposizione sarà escluso dalle manifestazioni promozionali ed il suo stand sarà chiuso.
Sono consentite, invece, salvo disposizioni contrarie dell'amministrazione della Fiera o del funzionario dell'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste presente sul posto, e comunque con l'osservanza delle norme eventualmente vigenti in materia, assaggi, degustazioni e omaggi di campioni.
4) Spedizione delle merci
Per ogni manifestazione promozionale saranno comunicate le istruzioni relative alla spedizione delle merci nonché il nominativo dello spedizioniere al quale l'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste affida la spedizione delle merci da esporre.
5) Chiusura delle manifestazioni promozionali
A fine fiera l'espositore o il suo rappresentante, agente, incaricato, spedizioniere o corrispondente dello stesso etc., dovrà curare lo smontaggio, il reimballaggio e il ritiro delle merci esposte. L'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste non assume alcuna responsabilità al riguardo.
DOMANDA DI ADESIONE ALLE INIZIATIVE PROMOZIONALI PROMOSSE DALL'ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
Gruppo ............ - Fax 091/6966016
OGGETTO: Partecipazione alla manifestazione "(specificare)".
Denominazione dell'impresa ..............................................................................................................
Indirizzo .............................................................................................. Città ................................... Provincia ...............
tel. ................................... cell. ................................. fax......................... e-mail .........................................
marchio/i ........................................................................................................................
categoria/e merceologica ...................................................................................................
quantitativi commercializzati - media ultimo triennio (espressi in kg. ad eccezione di vini ed oli espressi in litri) ..........................
fatturati dei relativi quantitativi commercializzati media ultimo triennio (lire) ..........................................................
fatturato dell'ultimo anno nel Paese in cui si svolge la manifestazione (lire) ................................................
numero dei dipendenti fissi e stagionali. Fissi n............ stagionali n...............
Data Firma ............................................................
PROSPETTO DEI COSTI RELATIVO ALLA MANIFESTAZIONE FIERISTICA (specificare) .........................................................
1) Affitto ed allestimento area mq. totali ............................................................
(costo per mq. lire .......................................) Totale ....................................
2) Allestimento personalizzato apparecchiature non comprese nell'alle-
stimento base (specificare) Totale ....................................
3) Interpreti ed hostess (costo per unità) Totale ....................................
4) Trasporto ed assicurazione con concentramenti a Palermo e Catania
200 kg. max per azienda Totale ....................................
5) Azioni di comunicazione e marketing (specificare) Totale ....................................
6) Spese di gestione documentabile Totale ....................................
7) Spese missione personale (max 1 unità) Totale ....................................
PROSPETTO DEI COSTI RELATIVO AL WORKSHOP/SHOWROOM (specificare) .........................................................
8) Spese relative agli importatori presenti all'iniziativa (specificare gli
operatori) Totale ....................................
(2000.14.809)
Legge regionale 17 marzo 2000, n. 8. Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2000 (artt. 13, 14 e 15).
e, p.c. Alla Presidenza della Regione siciliana - Segreteria generale
Al CO.RE.CO sezione centrale
Ai CO.RE.CO sezioni provinciali
Alla Presidenza dell'Unione regionale delle Province regionali
Alla Presidenza dell'A.N.C.I. - Sezione Sicilia
Alla Corte dei conti - Sezione di controllo per la Regione siciliana - Assessorato degli enti locali
Nel marzo del 1997, l'Assemblea regionale approvò la propria legge finanziaria, la legge regionale n. 6, che fu letta quale primo concreto passo verso il federalismo regionale anticipato dall'antesignana legge regionale 2 gennaio 1979, n. 1. Quest'ultima legge n. 1/79, come ben tutti ricordiamo, trasferì ai comuni le funzioni amministrative, in materie diverse, d'interesse locale già di competenza regionale, operando così un organico e compiuto decentramento di competenze.
Mentre, però, in vigenza della legge regionale n. 1/79, fu lasciata in vita una serie d'interventi finanziari in favore degli enti locali, segnatamente si ricordano i contributi per l'esecuzione d'impianti per uffici e servizi ed i diversi interventi in materia d'assunzioni di personale con onere a carico della Regione siciliana, la nuova legge regionale n. 6/97 provvide ad unificare in unico fondo i su cennati diversi interventi finanziari nonché quelli sopravvenuti alla richiamata legge regionale n. 1/79, quale il fondo per interventi socio assistenziali (legge regionale n. 22/86) ed a sopprimere le relative disposizioni di legge autorizzative.
Non volendo in questa sede intervenire ancora sulle specifiche innovazioni della legge regionale n. 6/97, sulla quale si sono già avute vaste ed esaurienti trattazioni, occorre qui semplicemente ricordare che il sopra richiamato fondo, destinato a garantire alle province regionali ed ai comuni lo svolgimento delle funzioni amministrative attribuite in base alla vigente legislazione e a titolo di sostegno allo sviluppo, venne ripartito in favore degli stessi destinatari in stretta aderenza alle disposizioni della stessa legge n. 6/97, delle successive leggi intervenute nel tempo nonché dei criteri e parametri determinati, con apposito decreto, dall'Assessore per gli enti locali, sentita la conferenza Regione-Autonomie locali.
I riparti agli enti locali risentirono, pertanto, dei criteri già contenuti nella legge n. 6/97 (ripartizione su base percentuale applicata alla popolazione, alla superficie territoriale ed alle presenze turistiche per i comuni appositamente individuati dalla previgente legge regionale n. 1/79), nelle leggi regionali nn. 5/98 e 4/99 (riserve a favore dei comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti, a favore delle isole minori ed ai minori disadattati, riserva quest'ultima allargata, poi, dalla legge regionale n. 4/99 ai pazienti dimessi dagli ex ospedali psichiatrici) ed ancora dell'aggiunta riserva per il trasporto scolastico, disposta dall'art. 47 della legge regionale n. 10/99.
A tale complesso sistema di riparto si aggiunsero i criteri e parametri proposti dal coordinamento Regione-Autonomie locali, che furono rivolti alla determinazione della percentuale da applicare al finanziamento del personale assunto presso gli enti locali con onere a carico del bilancio regionale nonché del personale utilizzato presso gli asili nido (85%); alla commisurazione dei contributi per lo svolgimento delle attività assistenziali; alla determinazione del contributo per lo svolgimento delle attività degli asili nidi. Ancora, per l'anno 1999, in considerazione che la dotazione del fondo era stata inferiore a quella dell'anno 1998, al fine di attenuare il maggiore disagio dei comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti il coordinamento determinò di assicurare agli stessi comuni un'assegnazione almeno pari a quella ricevuta nell'anno precedente.
Il fondo, quindi, fu ripartito con riguardo a ciascun criterio e parametro determinato, che in sede d'assegnazione formava un addendo della somma complessivamente attribuibile a ciascun ente locale. E' facilmente intuibile l'estrema complessità pratica che derivò in sede d'assegnazione data la inestricabile interdipendenza di ciascun addendo con l'insieme di tutti gli altri (non sempre tempestivamente comunicati).
L'esperienza maturata, sulla scorta delle constatazioni sopra riferite ha indotto il legislatore regionale ad apportare i correttivi oggi contenuti negli artt. 13, 14 e 15 della legge regionale n. 8/2000, alla quale si riferisce la presente circolare.
II - Validità triennale della norma
Al fine di consentire il più corretto adempimento della normativa in materia di bilancio di previsione, la nuova disposizione legislativa non avrà più, come per il passato, vigenza annuale ma, invece, triennale. Risulta così garantita una stabilità "previsionale" oltre che per il bilancio dell'esercizio in corso anche per quello triennale, nel rispetto delle disposizioni contenute nell'art. 13 del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77.
III - Assegnazioni alle province regionali ed ai comuni
Le considerazioni riportate in premessa fanno emergere che gli interventi più rilevanti per gli enti locali risultano soddisfatti e ricompresi nelle assegnazioni annuali.
L'assegnazione dell'ultimo anno 1999 poteva, pertanto, assumersi quale dato consolidato da rapportare alla dotazione dell'intero fondo, al fine di ottenere in termini immediati le nuove assegnazioni. Infatti, così recita il terzo comma dell'art. 13: «Le assegnazioni di cui al comma 1 sono effettuate su base percentuale calcolata sulle dotazioni contabili relative ai capitoli di spesa ed in rapporto alle assegnazioni per l'anno 1999».
III-1 - La prima innovazione, sopra esposta, come è immediatamente percepibile, ha riflessi innanzi tutto sul sistema di calcolo dell'intera assegnazione, che deriverà per un triennio, a decorrere dall'esercizio 2000, dal semplice calcolo percentuale del contributo dell'anno precedente (contenitore delle diverse componenti che sino al 31 dicembre 1999 hanno determinato la quantificazione contributiva per ciascun ente locale e che, pertanto, implicitamente rimangono mantenute negli esercizi successivi) sulla dotazione complessiva rapportato alla dotazione complessiva del fondo prevista nel corrente esercizio.
Particolare richiamo merita il contributo sugli oneri del personale, assunto con onere a carico della Regione siciliana, che in quanto ricompreso, si ripete, nella assegnazione complessiva non risentirà più delle notevoli diminuzioni a seguito dei riassorbimenti oggi non più rilevanti, con il conseguente vantaggio per ciascun ente locale in termini economici così come in termini amministrativi-burocratici. Gli enti locali risultano conseguentemente dispensati, a decorrere dall'esercizio 2000, dalla presentazione delle istanze e della relativa documentazione prescritta dalla circolare n. 5/97 che si riferiva, ovviamente, alla previgente normativa.
III-2 - La seconda innovazione, contenuta al quarto comma dello stesso art. 13, è data dalla previsione di una riserva del 10%, da calcolare sull'intera dotazione del fondo, che dovrà essere assegnata agli enti locali in quanto al 7,50% sulla base di criteri e parametri assunti dall'Assessore per gli enti locali sentita la conferenza Regione-Autonomie locali ed in quanto al 2,50% a favore degli enti locali che versino in particolare situazione di necessità.
IV - Trasporto degli alunni delle scuole medie superiori
Il 7° comma conferma la destinazione di una quota del fondo in favore dei comuni che sostengono costi per il trasporto di alunni delle scuole medie superiori. Poiché tale previsione incide sulla determinazione della assegnazione non può sfuggire l'assoluta cura che i comuni destinatari dovranno porre, nella tempestività della comunicazione, al fine di non fare venire meno le positive innovazioni sin ora esaminate.
Si ritiene opportuno ribadire sull'argomento che dovranno essere prese in considerazione le spese, debitamente documentate, che si riferiscano ad oneri per trasporti esclusivamente interurbani degli alunni frequentanti, per almeno 15 giorni nel mese (ex ultimo periodo 2° comma, art. 2 della legge regionale n. 24/73) le scuole medie superiori.
Le istanze di finanziamento, corredate dalla documentazione indicata nella nota prot. n. 514 del 10 febbraio 2000 di questo Assessorato, dovranno essere presentate per il corrente esercizio entro e non oltre il 15 aprile 2000 e per gli esercizi successivi entro il 15 febbraio, con avvertenza che per i motivi ampiamente sopra specificati non potranno essere prese in considerazione istanze pervenute oltre i superiori termini.
V - Mancati trasferimenti ex legge n. 285/77, leggi regionali nn. 8/81, 37/85 e 26/86
Il legislatore regionale ha poi avuto cura, con la previsione contenuta all'8° comma, di riservare una parte della sopra richiamata aliquota del 7,50% agli enti locali che dimostrino i mancati trasferimenti per la copertura finanziaria degli oneri del personale, assunto ai sensi della legge n. 285/77 e delle leggi regionali nn. 8/81, 37/85 e 26/86, per gli anni antecedenti al 1997. Sull'argomento si formula espressa riserva di fornire, successivamente, più dettagliate istruzioni.
VI - Sforzo tariffario, impositivo e capacità di riscossione
In ultimo, ma solo per mera collocazione della norma, dato il notevole rilievo che assume, si invita a porre la massima attenzione alla disposizione contenuta nel 9° comma. In termini assolutamente innovativi, ma nello stesso tempo sicuramente apprezzabili perché prodromici di augurabili concrete autonomie finanziarie, viene ora prevista una variazione percentuale, in aumento così come in diminuzione, delle assegnazioni in relazione allo sforzo tariffario, allo sforzo fiscale ed alla capacità di riscossione dimostrata negli anni precedenti.
VII - Personale in mobilità (Art. 14)
Notevole rilievo assume la disposizione, contenuta all'art. 14 della legge regionale n. 8/2000, che consente il trasferimento del finanziamento regionale, nei riguardi del personale già assunto in forza di autorizzazione regionale, nei casi previsti dai contratti di lavoro vigenti e, quindi, non più nelle limitate ipotesi di esubero verificato presso gli enti di provenienza.
Tenuto conto di quanto già riportato al precedente punto III in ordine alla commisurazione delle assegnazioni, gli enti locali di "provenienza", nella osservanza delle ipotesi contrattuali, oltre a rilasciare il nulla osta, contenente la posizione giuridico-economica del personale in mobilità, cureranno di acquisire la deliberazione di inquadramento del personale medesimo da parte dell'ente di "destinazione" e, limitatamente all'esercizio finanziario in corso, trasferiranno, altresì, allo stesso ente di "destinazione" le risorse finanziarie, relative al trattamento economico ed agli oneri riflessi, corrispondenti al periodo che va dal giorno successivo al trasferimento sino alla chiusura dell'esercizio, nella misura dell'85%.
Di tutto quanto sopra dovrà essere data contemporanea comunicazione all'Assessorato degli enti locali - Gr. VI Finanza locale ed interventi finanziari - che provvederà, per gli anni successivi a quello in cui è avvenuto il trasferimento, ad incrementare e a decurtare le corrispondenti assegnazioni in favore rispettivamente dell'ente ricevente e dell'ente cedente.
VIII - Enti locali - Partecipazione in società di gestione aeroportuali (Art. 15)
La norma in esame, che si muove in stretta sintonia con l'obbligo di privatizzazione, prescritto dalla legge 24 dicembre 1993, n. 537, art. 10, comma 13, mediante la costituzione di apposite società di capitale per la gestione dei servizi e per la realizzazione di infrastrutture degli aeroporti, prevede una decurtazione dell'assegnazione, dall'art. 13, in misura corrispondente al valore nominale della partecipazione detenuta con decorrenza dall'esercizio 2000.
Gli enti locali interessati, tuttavia, sono facultati a richiedere, con istanza motivata, la proroga del termine sopra precisato sino al 31 dicembre 2002.
Gli enti locali dell'intero territorio della Sicilia dovranno, perché possa evincersi la compartecipazione in argomento, trasmettere a questo Assessorato apposita dichiarazione, indicante il possesso, con specificazione del valore nominale della quota o ldi compartecipazione alcuna.
Le modifiche contenute nella nuova legge finanziaria regionale in materia di interventi a sostegno delle autonomie locali sono orientate, quindi, nel pieno rispetto dell'attività di snellimento dell'azione amministrativa, a dare agli enti locali maggiore certezza nella conoscenza delle risorse e realizzano una maggiore speditezza nei trasferimenti delle risorse regionali evitando, infine, ma non per ultimo, il ricorso alle anticipazioni di tesoreria, il cui onere non sempre risulta trascurabile.
La presente circolare, a valere per l'esercizio finanziario 2000 e successivi, annulla e sostituisce ogni diversa istruzione ed in particolare le precedenti circolari in tema di interventi a sostegno delle autonomie locali.
(2000.13.762)
Approvazione dei progetti di lavori socialmente utili totalmente o parzialmente finanziati dalla Regione o dagli enti promotori e attuatori - Decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468 - Circolare assessoriale 21 marzo 2000, n. 9 - Chiarimenti.
In relazione alla circolare assessoriale 21 marzo 2000, n. 9, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parte I, n. 14 del 24 marzo 2000, si precisa che il termine di dieci giorni per la trasmissione delle progettualità alle sezioni circoscrizionali per l'impiego competenti, previsto dal punto 2 della predetta circolare, è da ritenersi ordinatorio e non perentorio.
I provvedimenti di assegnazione ai progetti vanno, comunque, adottati in vigenza del decreto legislativo 1 dicembre 1997, n.468.
(2000.15.815)
Criteri di compilazione della richiesta della ricerca degli Anti-HIV ed ulteriori indirizzi ai responsabili dei servizi trasfusionali.
Ai direttori generali delle Aziende sanitarie locali della Regione
In riferimento alla legge 5 giugno 1990, n. 135 "Programma di interventi urgenti per la prevenzione e lotta contro l'AIDS" e alle circolari n. 749 del 2 maggio 1994 e n. 285 del 29 settembre 1995, che danno disposizioni rispettivamente riguardo all'applicazione della legge n. 135/90 sul territorio regionale e sulla garanzia di anonimato e libero accesso al test Anti-HIV in regime di esenzione ticket, si ritiene necessario, in considerazione delle numerose richieste di parere fatte pervenire a questo Assessorato in tema di compilazione delle richieste del test Anti-HIV e garanzia di anonimato e responsabilità degli operatori dei servizi trasfusionali sull'utilizzo del ricettario regionale, fornire alle SS.LL. specifiche indicazioni al riguardo per precisare quanto segue:
- in sede di rendicontazione economica tra Aziende ospedaliere e Aziende UU.SS.LL. di riferimento, si provveda al rimborso delle spese sostenute per la determinazione dei tests Anti-HIV tramite fatturazione con il numero del codice fiscale che identifica il richiedente;
- è consentita ai sanitari dei servizi trasfusionali, nell'ambito dell'attività di counselling pre-test, la prescrizione su ricettario regionale, nel caso in cui il soggetto che intende sottoporsi al test Anti-HIV sia sprovvisto di richiesta del medico di base.
Le SS.LL. sono invitate a dare comunicazione della presente circolare agli uffici e ai servizi interessati, al fine di garantirne una uniforme e puntuale applicazione.
(2000.7.450)
Sedute operative da effettuare a richiesta degli interessati presso le sedi da essi predisposte. Articolo 19, 1° comma, legge n. 870/86.
Alla Direzione compartimentale M.C.T.C. di Palermo
Alla Sezione compartimentale M.C.T.C. di Catania
Agli Uffici provinciali M.C.T.C.
Alla Federtrasporti
All'A.N.A.C.
All'ENAT Sezione regionale della Sicilia
Alla F.A.I.
Alla C.N.A.
Alla S.N.A. Casa
Al fine di uniformare l'attività di tutti gli uffici provinciali M.C.T.C. della Regione ed informare i soggetti interessati (comuni, trasformatori, officine di autoriparazione, ditte che espletano l'attività di autotrasporto di persone o cose ecc.), si ritiene necessario dover emanare le seguenti disposizioni, riepilogative delle normative vigenti in materia di revisioni di veicoli da effettuarsi in sedi diverse da quelle degli uffici provinciali e dei titolari di concessione ai sensi dell'art. 80, comma 8, del C.d.S.
L'art. 19, primo comma, della legge n. 870/86 prevede che le operazioni di cui ai numeri 1), 3), 4), 5) e 6) della tabella 3, allegata alla legge, possono essere effettuate - a richiesta degli interessati - presso le sedi da essi predisposte e con tutte le spese a loro carico. In tal caso il personale sarà compensato con un'indennità oraria commisurata alla diaria di missione.
Le operazioni per le quali è prevista l'effettuazione presso le sedi dei richiedenti sono le seguenti:
- esami per conducenti di veicoli a motore;
- visite e prove di veicoli, prova idraulica per dispositivi di alimentazione a gas;
- visite e prove speciali di veicoli costruiti in unico esemplare o che presentino particolari caratteristiche;
- omologazione dei veicoli; approvazione di autobus con carrozzeria diversa da quella di tipo omologato;
- omologazioni parziali; approvazione ed omologazione di dispositivi e di unità tecniche indipendenti.
Gli interessati, che possono avanzare richiesta di effettuazione delle sedute presso la loro sede, sono stati individuati nei costruttori di veicoli, allestitori o trasformatori degli stessi, nei proprietari di parchi veicolari di tale ampiezza da giustificare l'intervento di un tecnico M.C.T.C. nelle autoscuole e nei consorzi per i propri allievi, nelle officine di autoriparazione limitatamente ai veicoli di loro proprietà o da essi elaborati, trasformati o ripristinati.
Le richieste possono, inoltre, essere presentate dai comuni od altri enti autarchici territoriali e da soggetti che operano nel campo del trasporto pubblico o che comunque per fini istituzionali gestiscono ampi parchi veicolari (aziende pubbliche di trasporto, Ente poste, Ferrovie S.p.A. ecc.).
Non è consentito che altri soggetti, quali agenzie, studi di consulenza, titolari di rimesse ecc. presentino istanza di operazioni presso la propria sede.
In ogni caso la concessione delle sedute è comunque subordinata all'accertamento dell'idoneità tecnica delle sedi incaricate.
In particolare le sedi predisposte dai privati richiedenti, comprese quelle indicate dai comuni, dovranno essere equipaggiate con le seguenti attrezzature purché rispondenti alle normative vigenti:
- un frenometro;
- un opacimetro;
- un analizzatore dei gas di scarico;
- un centrafari;
- un ponte elevatore od una fossa di ispezione;
- un banco prova giochi.
Devono intendersi accettabili le attrezzature per le quali sia stata rilasciata dichiarazione di conformità, ovvero, se trattassi di piccole serie, la certificazione di origine ed il verbale di approvazione.
Le operazioni dovranno comunque essere effettuate al coperto; nei locali dovranno essere rispettate le norme di sicurezza ed igiene del posto di lavoro ai sensi del decreto legislativo n. 626/94 ed il responsabile dovrà esibire il documento di valutazione del rischio.
Circa l'utilizzazione di attrezzature cosiddette "mobili" presso le sedi dei privati richiedenti, il Ministero dei trasporti ha precisato, con circolare n. 3/98, che:
a) la disponibilità delle citate attrezzature da parte del richiedente dev'essere dimostrata tramite contratto attestante la loro proprietà ed il loro possesso; quest'ultimo attraverso contratto di affitto per la circostanza o di leasing;
b) le attrezzature debbono essere installate nel rispetto delle norme di sicurezza ed igiene del posto di lavoro ai sensi del decreto legislativo n. 626/94 e di tale circostanza dovrà essere resa certificazione, ai sensi dell'art. 4, da parte del responsabile dell'impresa richiedente il servizio nella sua qualità di datore di lavoro. Costui dovrà altresì dichiarare di assumere ogni responsabilità connessa alla osservanza di tutte le norme contenute nel decreto di cui trattasi;
c) le singole linee di prova debbono essere dotate di attrezzature fissate stabilmente al suolo, dotate delle connessioni elettriche a norme C.E.I. nonché equipaggiate con ponte sollevatore fisso, o fossa di ispezione, ovvero con sistemi che consentano l'ispezione a distanza (telecamera). Le suddette linee debbono essere complete di tutte le attrezzature di cui al decreto ministeriale 23 ottobre 1996.
Le istanze indirizzate al capo dell'ufficio provinciale M.C.T.C., competente per territorio, devono essere prodotte in carta da bollo.
E' consentito che più imprese di trasporto avanzino un'unica istanza, sottoscritta dai rappresentanti legali delle imprese stesse, per l'effettuazione delle revisioni dei propri veicoli in una seduta operativa da espletarsi in un'unica sede.
Può verificarsi inoltre il caso di operatori privati che pongano a disposizione di altri soggetti, autorizzati a produrre istanza di revisione a domicilio, locali ed attrezzature per l'effettuazione delle revisioni.
E' consentito inoltre che i comuni e gli altri enti autarchici territoriali richiedano l'effettuazione delle operazioni o presso una sede da essi predisposta ovvero presso una o più sedi predisposte da operatori privati.
Le richieste debbono essere avanzate esclusivamente dal sindaco o dal rappresentante legale dell'ente, che potranno tuttavia avvalersi per l'espletamento delle pratiche o dei propri dipendenti ovvero degli studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto.
I comuni possono richiedere l'espletamento delle operazioni di revisione per i cittadini residenti nel proprio territorio; più comuni viciniori possono formulare richiesta congiunta, indicando un'unica sede attrezzata, ma sempre limitatamente ai cittadini residenti nei rispettivi territori comunali.
Nella richiesta dovrà essere indicata la o le sedi presso cui effettuare le operazioni.
L'ufficio provinciale M.C.T.C., verificandone l'idoneità tecnica, assegnerà le sedute in funzione della compatibilità con le funzioni istituzionali da svolgersi presso gli uffici stessi, che hanno natura prevalente; pertanto il numero di sedute da assegnare non dovrà costituire impedimento o ritardo nel lavoro istituzionale né eccessivo aggravio per gli operatori.
La riduzione del numero di operazioni rispetto al quantitativo previsto dal nastro operativo può essere ammessa per sedute pomeridiane ed in relazione alla disponibilità di personale.
Nel corso delle sedute dovrà essere esposta tabella indicante esclusivamente i corrispettivi delle operazioni tecniche, come previsto dalla legge n. 870/86 e successive modificazioni.
I locali e le attrezzature di prova, messi a disposizione, non dovranno appartenere ad imprese di autoriparazione o loro consorzi di cui all'art. 80 del C.d.S., anche se avessero soltanto avanzato domanda ai sensi dell'art. 239 del regolamento.
Considerato che ad oggi sono state rilasciate un numero elevato di concessioni ai sensi dell'art. 80, comma 8, del C.d.S., per cui in quasi tutti i comuni della Regione sono presenti centri di revisioni privati, il riconoscimento di nuove sedi operative da parte degli uffici provinciali potrà riguardare soltanto quelle allestite con attrezzature idonee al controllo dell'efficienza dei veicoli aventi massa complessiva a pieno carico uguale o superiore a t. 3,5 e numeri di posti superiori a 16.
I capi uffici provinciali M.C.T.C. potranno comunque valutare particolari situazioni attraverso un'attenta disamina delle realtà locali ed in particolare del numero di concessioni rilasciate ai sensi dell'art. 80, comma 8, del C.d.S.
Considerati i tempi occorrenti per la realizzazione dei centri di revisione si consente, in via eccezionale per il corrente anno, limitatamente alle isole minori la possibilità di accordare, a richiesta dei sindaci o delle imprese di autotrasporto, sedute di revisione presso le sedi dei richiedenti, anche in assenza delle attrezzature prescritte.
La presente circolare viene altresì inviata alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la relativa pubblicazione.
(2000.7.447)
Stagione balneare 2000.
Nel decreto di cui in epigrafe, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 16 del 31 marzo 2000, allegato 5, Provincia di Palermo, a pag. 10, dove è riportato: «Tratti di mare e di costa permanentemente non balneabili per insufficienza di campionamenti» deve leggersi correttamente: «Tratti di mare e di costa temporaneamente non balneabili per insufficienza di campionamenti».
A pag. 11, sub «Tratti di mare e di costa permanentemente non balneabili per altri motivi», le coordinate geografiche relative al n. 12 Porto Acquasanta , porto Palermo e porto S.Erasmo sono sostituite dalle seguenti: 00-55-13, 38-08-58, 00-57-32, 38-05-54.
(2000.12.712)