Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=349098
Timestamp: 2017-09-26 00:16:14+00:00
Document Index: 77422898

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2']

Bur n. 64 del 07 luglio 2017
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1026 del 04 luglio 2017
Modifica del bando di concorso approvato con DGR n. 356 del 22.03.2017 ex Decreto Legislativo 17.08.1999, n. 368 e smi e contestuale riapertura dei termini per gli effetti del Decreto del Ministero della Salute del 7.06.2017 ai fini dell'accesso al corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale - triennio 2017-2020.
A seguito della sentenza del TAR Lazio - sezione terza-quater n. 5994 del 21.04.2017 e per gli effetti del successivo Decreto del Ministero della Salute del 7.06.2017, il provvedimento dispone la modifica del bando e la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso ai fini dell'ammissione al corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale - triennio 2017-2020.
Con DGR n. 356 del 22.03.2017 è stato approvato il bando ai fini dell'attivazione del corso di formazione specifica in Medicina Generale relativo al triennio 2017-2020.
In data 21.04.2017 il TAR del Lazio, Sezione terza-quater con sentenza n. 5994, ha disposto l'annullamento dell'art. 5 del Decreto del Ministero della Salute del 7.03.2006, nella parte in cui stabiliva che i requisiti di partecipazione al concorso relativi ad abilitazione ed iscrizione all'albo devono essere posseduti entro la data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.
Il Ministero della Salute, in sede di ottemperanza, con successivo D.M. del 7.06.2017 ha quindi stabilito:
la modifica dell'art. 5 del D.M. del 7.03.2006 co. 1 "Requisiti generali di ammissione al concorso", stabilendo espressamente che "i requisiti di abilitazione all'esercizio della professione e di iscrizione al relativo albo professionale devono essere posseduti entro l'inizio del corso triennale di formazione";
la soppressione dell'art. 6 co. 2 lett. c) "Domanda e termine di presentazione" riguardante l'indicazione dell'iscrizione all'albo professionale nella domanda di partecipazione al concorso.
Ciò premesso, al fine di evitare disparità di trattamento e non pregiudicare ai soggetti interessati, in attesa del conseguimento dell'abilitazione all'esercizio della professione e dell'iscrizione al relativo albo professionale, di poter partecipare al concorso per l'ammissione ai corsi triennali di formazione specifica in medicina generale, si rende necessario:
procedere alla modifica del bando nelle parti sopra indicate;
riaprire contestualmente i termini di partecipazione al concorso in generale a tutti gli aventi diritto, compresi quindi:
coloro che avevano già conseguito il titolo di laurea nonché l'abilitazione e l'iscrizione all'albo professionale ai sensi del precedente bando, ma che non avevano presentato la domanda nei termini previsti dalla DGR n. 356/2017 (ossia 8.06.2017);
coloro che conseguiranno la laurea entro il termine di presentazione delle domande ai sensi del presente atto, ma privi di abilitazione all'esercizio della professione in Italia e dell'iscrizione all'albo professionale dei medici di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Repubblica Italiana, requisiti da conseguire comunque entro la data di inizio del corso prevista entro il mese di dicembre 2017, pena l'esclusione dal corso stesso.
approvare, alla luce di quanto sopra esposto, l'Allegato A) del presente atto, facente parte integrante dello stesso che comprende anche il fac-simile della domanda.
Facendo seguito anche a quanto rappresentato nel corso dell'incontro convocato dal Ministero della Salute svoltosi in data 19.06.2017 con tutte le Regioni, si dispone in particolare quanto segue:
e domande già inviate entro la scadenza del bando di cui alla DGR n. 356/2017 (ossia 8.06.2017) da parte dei medici in possesso di tutti i requisiti di cui agli artt. 1 e 2 dell'Allegato A del bando in questione - ed in particolare in possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione in Italia e dell'iscrizione all'albo professionale dei medici di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Repubblica Italiana alla data di scadenza del termine utile di presentazione della domanda (ossia 8.06.2017) - non dovranno essere ripresentate;
le domande trasmesse in data antecedente alla pubblicazione del presente atto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURI) da parte dei medici non ancora abilitati all'esercizio della professione in Italia e/o non iscritti all'albo professionale dei medici di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Repubblica Italiana, dovranno essere regolarizzate dagli interessati secondo la modulistica e con le modalità previste nel presente atto (Allegato A);
i requisiti dell'abilitazione all'esercizio della professione in Italia e dell'iscrizione all'albo professionale dei medici di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Repubblica Italiana devono essere posseduti entro la data di inizio del corso, prevista entro il mese di dicembre 2017, pena l'esclusione dallo stesso;
di rinviare alla precedente DGR n. 356/2017 per quanto non espressamente stabilito dal presente provvedimento;
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto.
VISTO il decreto legislativo n. 368/1999 e s.m.i..
VISTO il decreto del Ministero della Salute del 7.03.2006 e s.m.i.
VISTE le DD.G.R. n. 477/2004, n. 2856/2008, n. 2065/2013 e n. 2169/2014.
VISTE le DD.G.R. n. 4174/2008 e n. 14/2011.
VISTA la DGR n. 356/2017.
VISTO il decreto del Ministero della Salute del 7.06.2017.
VISTA la L. R. n. 39/2001.
VISTO il d.lgs. n. 56/2000.
VISTO l'art. 2, c. 2 della L.R. n. 54/2012
VISTA la L.R. n. 19/2016
1) di disporre per le motivazioni descritte in premessa la modifica del bando contenuto nella DGR n. 356/2017, riaprendo contestualmente i termini di partecipazione al concorso in generale a tutti gli aventi diritto e approvando la relativa modulistica, come indicato nell'Allegato A) del presente atto, facente parte integrante dello stesso;
le domande inviate entro la scadenza del bando di cui alla DGR n. 356/2017 (ossia 8.06.2017) da parte dei medici in possesso di tutti i requisiti di cui all'art. 2 dell'Allegato A del bando in questione - ed in particolare il possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione in Italia e dell'iscrizione all'albo professionale dei medici di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri della Repubblica Italiana alla data di scadenza del termine utile di presentazione della domanda - non dovranno essere ripresentate;
le domande trasmesse in data antecedente alla pubblicazione del presente atto nella GURI da parte dei medici non ancora abilitati all'esercizio della professione in Italia e/o non iscritti all'albo professionale dei medici di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Repubblica Italiana, dovranno essere regolarizzate secondo la modulistica e con le modalità previste nel presente atto (Allegato A);
l'abilitazione all'esercizio della professione in Italia e l'iscrizione all'albo professionale dei medici di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Repubblica Italiana dovranno essere comunque conseguiti dagli interessati entro la data di inizio del corso, prevista entro il mese di dicembre 2017, pena l'esclusione dallo stesso;
3) di rinviare alla precedente DGR n. 356/2017 per quanto non espressamente stabilito dal presente provvedimento;
4) di dare notizia agli Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri del Veneto dell'adozione del presente provvedimento trasmettendo, altresì, agli stessi copia del bando di concorso (Allegato A) per l'affissione ai rispettivi Albi;
5) di dare mandato al Direttore dell'Unità Organizzativa Cure Primarie e LEA per il compimento delle attività connesse all'attuazione del presente provvedimento;
6) di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7) di disporre la pubblicazione integrale del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
1026_AllegatoA_349098.pdf