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Timestamp: 2019-06-25 20:12:42+00:00
Document Index: 169422743

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 134']

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.58 DEL - PDF
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.58 DEL
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1 Ufficio: TRIBUTI Assessorato: FINANZE E BILANCIO PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.58 DEL Oggetto: TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) - APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'ANNO PARERE di cui all'art. 49 del D.Lgs n. 267: FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica Corciano, lì Il Responsabile del servizio interessato BALDONI STEFANO PARERE di cui all'art. 49 del D.Lgs n. 267: FAVOREVOLE/SFAVOREVOLE in ordine alla regolarità contabile Corciano, lì Il Responsabile del servizio finanziario IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639, della L. 27/12/2013, n. 147, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2014, dell imposta unica comunale (IUC), composta dall imposta municipale propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla tassa sui rifiuti (TARI) e dal tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTE le disposizioni dei commi , del citato articolo 1 della L. 27/12/2013, n. 147, i quali disciplinano il tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTI inoltre gli articoli 1 e 2 del D.L. 06/03/2014, n. 16, i quali hanno modificato la disciplina della TASI; VISTO in particolare il comma 683 il quale stabilisce che: Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione,, le aliquote della TASI, in conformità con i servizi ed i costi individuati ai sensi della lettera b), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili ;
2 RICHIAMATO inoltre l art. 1, comma 169, della Legge 27/12/2006, n. 296 dove si prevede che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. VISTO il D.M. 13/05/2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 20/05/2015, il quale fissa il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione dell anno 2015 al 30/07/2015; RICHIAMATO l art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, relativo alla potestà generale degli enti locali in materia di entrate; VISTA la deliberazione del Consiglio Comunale n. 44 del 19/05/2014, con la quale sono state stabilite le aliquote e la detrazione del tributo per i servizi indivisibili per l anno 2014; RILEVATO che: - il tributo è dovuto a seguito del possesso o della detenzione di fabbricati, inclusa l abitazione principale e di aree fabbricabili, come definiti dalla normativa IMU, con esclusione comunque dei terreni agricoli, con le esenzioni previste dall art. 1, comma 3, del D.L. 06/03/2014, n. 16; - sono soggetti passivi i possessori ed i detentori a qualsiasi titolo degli immobili sopra richiamati e che nel caso in cui l utilizzatore sia differente dal possessore il tributo è dovuto da quest ultimo nella misura, compresa tra il 10% ed il 30%, stabilita dal regolamento comunale per la disciplina del tributo, e per il residuo dal titolare dei diritti reali, in base a due autonome obbligazioni tributarie; - nell ipotesi di pluralità di possessori o di detentori essi sono tenuti in solido all adempimento dell unica obbligazione tributaria; TENUTO CONTO che: - il comma 676 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n. 147, stabilisce nella misura del 1 per mille l aliquota di base della TASI, attribuendo al comune, con deliberazione da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, la facoltà di ridurre l aliquota del tributo fino all azzeramento; - il comma 677 del medesimo articolo, attribuisce al comune la facoltà di determinare le aliquote del tributo rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non deve essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31/12/2013, fissata al 10,6 per mille ed altre minori aliquote; - in base al comma di cui sopra, per gli anni 2014 e 2015, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; - il comune può, per gli anni 2014 e 2015, superare i limiti di cui sopra per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d imposta o altre misure tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201; - l aliquota prevista per i fabbricati rurali strumentali, di cui all articolo 13, comma 8, del D.L. 06/12/2011, n. 201, non può eccedere il limite del 1 per mille; - a norma del comma 683, il consiglio comunale può differenziare le aliquote della TASI, in ragione dei settori di attività, nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; Pagina n. 2
3 VISTO l art. 9-bis, comma 2, del D.L. 47/2014, in base al quale, a partire dal 2015, è ridotto di due terzi il tributo dovuto per una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), gia' pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso; DATO ATTO che: - con deliberazione adottata in data odierna, sono state confermate le seguenti aliquote dell imposta municipale propria per l anno 2015, già vigenti nell anno 2014: Descrizione aliquota Aliquota Aliquota di base 0,81% Aliquota abitazione principale (A/1-A/8-A/9) e pertinenze 0,30% Aliquota unità immobiliari ad uso abitativo concesse in locazione a canone concordato 0,51% Aliquota per gli alloggi e relative pertinenze regolarmente assegnati dall ATER della regione Umbria a canone sociale 0,51% Aliquota per le unità immobiliari effettivamente destinate ad esercizi commerciali o a pubblici esercizi ubicate nei centri storici (zone A) di cui alla deliberazione del C.C. n. 61/ non appartenenti alla categoria catastale D - appartenenti alla categoria catastale D 0,50% 0,76% - a decorrere dal 01/01/2014, ai sensi dell art. 13, comma 2, del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 124, come modificato dall art. 1, comma 707, della L. 147/2013, l imposta municipale propria non si applica al possesso dell abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9; alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22/04/2008; alla casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; all immobile di cui alla lettera d) del citato comma 2 dell art. 13 D.L. 06/12/2011, n. 201; - a decorrere dal 01/01/2014 sono esenti dall imposta municipale propria, ai sensi del comma 9-bis, dell art. 13, del D.L. 06/12/2011, n. 201, come modificato dall art. 2, comma 2, let. a) del D.L. 31/08/2013, n. 102, i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintantoché permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locali; - tutte le fattispecie appena richiamate non sono invece esenti dalla TASI; RICHIAMATA la deliberazione della Giunta comunale n. del 29/06/2015, con la quale viene proposto al Consiglio comunale di ridurre, per l anno 2015, l aliquota applicata sulle unità immobiliari destinate ad abitazione principale, non appartenenti alle categorie catastali A/1-A/8- A/9 e relative pertinenze, nonché alle fattispecie equiparate definite dal vigente regolamento IMU e dall art. 9-bis del D.L. 47/2014, di 0,02 punti percentuali rispetto a quella prevista nel 2014 e di confermare le altre aliquote e le detrazioni relative al tributo per i servizi indivisibili nella misura vigente nel 2014 aliquota e aliquote e la detrazione IMU vigenti nell anno 2014; Pagina n. 3
4 RITENUTO di destinare il tributo al finanziamento dei seguenti servizi indivisibili comunali, per i quali si riportano nel documento allegato le spese stimate per l anno 2015, come risultanti dallo schema del bilancio di previsione 2015; RITENUTO per quanto sopra, allo scopo di finanziare, seppure non in misura integrale, i costi dei servizi indivisibili in precedenza richiamati, al fine di garantire la loro corretta gestione ed il mantenimento dell erogazione degli stessi, nonché la conservazione degli equilibri di bilancio, di ridurre per l anno 2015 l aliquota applicata sulle unità immobiliari destinate ad abitazione principale, non appartenenti alle categorie catastali A/1-A/8-A/9 e relative pertinenze, nonché alle fattispecie equiparate definite dal vigente regolamento IMU e dall art. 9-bis del D.L. 47/2014, di 0,02 punti percentuali rispetto a quella prevista nel 2014 e di confermare le altre aliquote e le detrazioni relative al tributo per i servizi indivisibili nella misura vigente nel 2014, come di seguito riepilogato: Aliquote del tributo Fattispecie imponibile Aliquota (per mille) 1) fabbricati rurali ad uso strumentale 0,5 2)unità immobiliari, effettivamente destinate ad esercizi commerciali o a pubblici esercizi ubicate nei centri storici (zone A), come individuati dalla 1 deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 del 07/07/2005 3)abitazione principale non appartenente alle categorie catastali A/1-A/8 e 3,1 A/9 e relative pertinenze, fattispecie equiparate definite dal vigente regolamento IMU e dall art. 9-bis del D.L.47/2014 4)altri immobili 2,5 Per poter usufruire dell aliquota ridotta prevista dalla punto 2) della precedente tabella relativa alle aliquote, il contribuente avente diritto deve presentare apposita richiesta all ufficio tributi del Comune, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione TASI. In relazione all unità immobiliare dei cittadini italiani residenti all estero, al fine di beneficiare della riduzione prevista dalla legge ai sensi dell art. 9-bis, comma 2, del D.L. 47/2014, sono tenuti a presentare al Comune, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione, apposita dichiarazione sostitutiva nella quale vengono dichiarati la residenza all estero, l iscrizione all AIRE e lo stato di pensionati esteri. Detrazione per l abitazione principale Dall imposta dovuta per l unità immobiliare, non appartenente alle categorie catastali A/1-A/8 e A/9, destinata ad abitazione principale del possessore e relative pertinenze, per le fattispecie ad essa equiparate definite dal regolamento comunale IMU e dall art. 9-bis del D.L. 47/2014, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, le seguenti detrazioni, graduate sulla base della rendita catastale dell unità immobiliare destinata ad abitazione principale: Importo rendita catastale Importo detrazione fino ad 350,00 120,00 oltre 350,00 fino a 550,00 75,00 oltre 550,00 55,00 La detrazione compete esclusivamente nell ipotesi in cui il valore ISEE del nucleo familiare del possessore residente e dimorante abitualmente nell unità immobiliare è inferiore o pari ad ,00. Per poter fruire della detrazione il soggetto passivo interessato è tenuto a presentare Pagina n. 4
5 al Comune, entro il termine di scadenza della dichiarazione dell anno di riferimento del tributo, l attestazione ISEE riferita all anno precedente. TENUTO CONTO che: - le aliquote e le detrazioni in precedenza indicate rispettano tutti i limiti previsti dalle norme sopra richiamate, ed in particolare dei commi 677 e 678 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n.147, come segue: Fattispecie immobile Aliquota TASI 2015 Aliquota IMU 2015 IMU + TASI Aliquota IMU massima al 31/12/2013 Abitazione principale (no A/1-A/8-A/9) e fattispecie equiparate Altre ipotesi escluse/ esenti da IMU Abitazione principale A/1- A/8-A/9 3,1 per mille Escluse 3,1 per mille 6 per mille 2,5 per mille Escluse/esenti 2,5 per mille 10,6 per mille 2,5 per mille 3 per mille 5,5 per mille 6 per mille Abitazioni locate 2,5 per mille 5,1 per mille 7,6 per mille 10,6 per mille a canone concordato Abitazioni ATER 2,5 per mille 5,1 per mille 7,6 per mille 10,6 per mille Fabbricati centri 1 per mille 5 per mille / 6 per mille/8,6 10,6 per mille storici 7,6 per mille per mille Fabbricati categoria D 7,6 per mille statale 2,5 per mille 7,6 per mille statale 0,5 per mille comunale 7,6 per mille statale 3,0 per mille comunale 3,0 per mille comunale Altri immobili 2,5 per mille 8,1 per mille 10,6 per mille 10,6 per mille Fabbricati rurali ad uso strumentale 0,5 per mille Esenti 0,5 per mille 2 per mille - l incremento dell aliquota prevista per l abitazione principale oltre i limiti di legge non supera la misura complessiva dello 0,8 per mille; - il gettito stimato dal predetto incremento è destinato anche al finanziamento delle detrazioni sopra individuate, le quali consentono di ottenere effetti equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili; CONSIDERATO inoltre che il gettito complessivo del tributo stimato per l anno 2015, pari ad ,00, consente il finanziamento parziale del costo dei servizi sopra indicati; DATO ATTO che il versamento del tributo deve eseguirsi, a norma dell art. 1, comma 688, della L. 27/12/2013, n. 147, alle medesime scadenze previste dall art. 9 del D.Lgs 14/03/2011, n. 23 per l imposta municipale propria, vale a dire il 16 giugno ed il 16 dicembre di ogni anno, fatta salva la facoltà di versare il tributo in unica soluzione entro il 16 giugno e che comunque, a Pagina n. 5
6 norma dell art. 1, comma 688, della L. 147/2013 il versamento della prima rata deve effettuarsi sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei dodici mesi dell anno precedente; RICHIAMATO l art. 1, comma 688, della Legge 27/12/2013, n. 147, come modificato dall art. 1, comma 1, let. b), del D.L. 06/03/2014, n. 16 il quale stabilisce inoltre che il comune e' tenuto ad effettuare l'invio delle deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonchè dei regolamenti della TASI, esclusivamente in via telematica, entro il 21 ottobre dello stesso anno mediante inserimento del testo degli stessi nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui al citato decreto legislativo n. 360 del 1998; in caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l'anno precedente. L'efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. I comuni sono altresì tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento delle finanze, sentita l'associazione nazionale dei comuni italiani.; VISTO altresì l art. 13, comma 15, del citato D.L. 201/2011 ove si prevede che: A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo e' sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997 ; VISTA la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale prot. n. 4033/2014 del 28/02/2014, la quale stabilisce le modalità per la trasmissione telematica, mediante inserimento nel Portale del federalismo fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote o tariffe e dei regolamenti dell Imposta unica comunale; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, il parere favorevole di regolarità tecnica del Responsabile del Servizio competente ed il parere di regolarità finanziaria del Responsabile del Servizio finanziario; CONSIDERATO che la proposta della presente deliberazione è stata esaminata dalla competente Commissione Consiliare nella seduta del ; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; CON VOTI D E L I B E R A 1) Di ridurre l aliquota applicata sulle unità immobiliari destinate ad abitazione principale, non appartenenti alle categorie catastali A/1-A/8-A/9 e relative pertinenze, nonché alle fattispecie Pagina n. 6
7 equiparate definite dal vigente regolamento IMU e dall art. 9-bis del D.L. 47/2014, di 0,02 punti percentuali rispetto a quella prevista nel 2014 e di confermare le altre aliquote relative al tributo per i servizi indivisibili nella misura vigente nel 2014, come di seguito riepilogato: Aliquote del tributo Fattispecie imponibile Aliquota (per mille) 1) fabbricati rurali ad uso strumentale 0,5 2)unità immobiliari, effettivamente destinate ad esercizi commerciali o a pubblici esercizi ubicate nei centri storici (zone A), come individuati dalla 1 deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 del 07/07/2005 3)abitazione principale non appartenente alle categorie catastali A/1-A/8 e 3,1 A/9 e relative pertinenze, fattispecie equiparate definite dal vigente regolamento IMU e dall art. 9-bis del D.L.47/2014 4)altri immobili 2,5 Per poter usufruire dell aliquota ridotta prevista dalla punto 2) della precedente tabella relativa alle aliquote, il contribuente avente diritto deve presentare apposita richiesta all ufficio tributi del Comune, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione TASI. In relazione all unità immobiliare dei cittadini italiani residenti all estero, al fine di beneficiare della riduzione prevista dalla legge ai sensi dell art. 9-bis, comma 2, del D.L. 47/2014, sono tenuti a presentare al Comune, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione, apposita dichiarazione sostitutiva nella quale vengono dichiarati la residenza all estero, l iscrizione all AIRE e lo stato di pensionati esteri. 2) di confermare le seguenti detrazioni d imposta per il medesimo anno 2015: Dall imposta dovuta per l unità immobiliare, non appartenente alle categorie catastali A/1-A/8 e A/9, destinata ad abitazione principale del possessore e relative pertinenze, per le fattispecie ad essa equiparate definite dal regolamento comunale IMU e dall art. 9-bis del D.L. 47/2014, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, le seguenti detrazioni, graduate sulla base della rendita catastale dell unità immobiliare destinata ad abitazione principale: Importo rendita catastale Importo detrazione fino ad 350,00 120,00 oltre 350,00 fino a 550,00 75,00 oltre 550,00 55,00 La detrazione compete esclusivamente nell ipotesi in cui il valore ISEE del nucleo familiare del possessore residente e dimorante abitualmente nell unità immobiliare è inferiore o pari ad ,00. Per poter fruire della detrazione il soggetto passivo interessato è tenuto a presentare al Comune, entro il termine di scadenza della dichiarazione dell anno di riferimento del tributo, l attestazione ISEE riferita all anno precedente. 3) di dare atto che: le aliquote di cui al punto 1) rispettano i limiti fissati dall art. 1, commi 677 e 678 della L. 27/12/2013, n. 147; il gettito derivante dal superamento dei limiti stabiliti dal primo e dal secondo periodo del comma 677 dell art. 1 della L. 147/2013 è destinato anche al finanziamento delle detrazioni previste in favore dell abitazione principale e delle fattispecie ad essa equiparate ai sensi dell art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, le quali consentono di ottenere effetti equivalenti o Pagina n. 7
8 inferiori a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili; il gettito del tributo consente di ottenere la copertura parziale del costo dei servizi indivisibili indicati in premessa; 4) di inviare la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale, per la pubblicazione sul sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D.Lgs 360/1998 e successive modificazioni; 5) di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 e dell art. 1, comma 688, della L. 147/2013, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, dipartimento delle finanze, secondo le modalità ivi previste; 6) di inserire nell apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale gli elementi risultanti dalla presente deliberazione secondo le indicazioni che saranno stabilite dal Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, sentita l ANCI; 7) di dichiarare, con votazione separata ed all unanimità la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000, ricorrendo le condizioni di urgenza tenuto conto dell approssimarsi del termine per l approvazione del bilancio di previsione. Pagina n. 8