Source: http://www.servizi-online.net/imposta-di-soggiorno/sentenza_sostituti_imposta.php
Timestamp: 2018-11-16 08:15:03+00:00
Document Index: 49522771

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 7', 'art. 64', 'art. 52', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 9', 'sentenza ']

Sentenza del TAR del Veneto sulla posizione di sostituto di imposta
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La sentenza del TAR sul ruolo di sostituto di imposta
Il TAR del Veneto ha sentenziato sul ricorso presentato da varie organizzazioni contro il Comune di Padova sulla posizione del gestore come soggetto passivo, e si e' espresso in questi termini:
8. Parte ricorrente lamenta che non potrebbe essere assegnata al gestore della struttura ricettiva la funzione di responsabile degli obblighi tributari.
La doglianza e' fondata nei limiti che sono di seguito precisati.
Infatti gli obblighi posti a carico dei gestori delle strutture ricettive non comportano assunzione dell'obbligo di pagamento in proprio dell'obbligazione tributaria, ma semplicemente dell'obbligo di versare quanto riscosso dal cliente a titolo di imposta di soggiorno, (art. 7 del regolamento approvato dal Consiglio Comunale di Padova).
L'obbligo di versamento dell'imposta cui e' tenuto il gestore della struttura ricettiva sussiste nel solo caso in cui le somme gli siano corrisposte da parte dell'ospite alloggiato.
Il gestore della struttura ricettiva non assume dunque il ruolo di sostituto o di responsabile d'imposta ai sensi dell'art. 64 del D.P.R. n. 600 del 1973.
Ne consegue che i gestori delle strutture ricettive non sono i soggetti passivi del tributo per la cui configurazione l'art. 52 del D. Lgs. n. 446 del 1997 prevede la riserva di legge.
Correttamente ai gestori delle strutture ricettive possono essere riferiti gli obblighi strumentali, tra cui gli obblighi di dichiarazione di cui all'art. 6 del regolamento impugnato.
La potesta' regolamentare attribuita ai Comuni dall'art. 4 del D. Lgs. n. 23 del 2011 include necessariamente la disciplina degli obblighi strumentali che si rendono necessari in relazione alla riscossione dell'imposta che sia il piu' possibile facile.
Il parametro che individua i gestori delle strutture ricettive quali titolari di obblighi ausiliari ai fini della riscossione dell'imposta di soggiorno e' semplice e logico e dunque non censurabile.
Tale logicita' si ricava anche dalla circostanza che tali compiti ausiliari dei gestori delle strutture ricettive sono di supporto agli ospiti alloggiati in relazione ad un necessario adempimento degli ospiti connesso all'alloggio nella struttura e dunque rientrano nel complesso di attivita' che il gestore compie per alloggiare l'ospite.
Tale attivita' e' il frutto di una libera scelta del gestore, non e' imposta. Il richiamo che parte ricorrente fa ai requisiti ed alle procedure di individuazione degli agenti della riscossione non e' pertinente, perche' il gestore non riscuote per interesse proprio connesso ad un possibile guadagno ricavabile dall'attivita' di riscossione, ma riscuote per agevolare il proprio interesse di gestore della struttura ricettiva e senza che da tali attivita' strumentali egli possa ricavare un beneficio economico.
Dalla parziale fondatezza della censura consegue che deve essere annullato parzialmente l'art. 3 del regolamento impugnato e precisamente:
- il titolo "soggetto passivo e soggetto responsabile degli obblighi tributari" limitatamente all'espressione "soggetto responsabile degli obblighi tributari";
- il secondo comma dello steso art. 3 del regolamento, che definisce illegittimamente soggetto responsabile degli obblighi tributari il gestore della struttura ricettiva.
Da quanto sopra consegue altresi' che il secondo comma dell'art. 9 del regolamento impugnato, che prevede la sanzione per omesso versamento dell'imposta, deve essere interpretato nel senso che il soggetto sanzionabile e' il soggetto passivo ovverosia chi pernotta nelle strutture ricettive e non invece il gestore della struttura ricettiva. Con tale precisazione il collegio ritiene che l'art. 9 del regolamento impugnato sia legittimo.
In pratica la Corte accoglie la richiesta dei gestori sostituendo la dicitura:
con la dicitura:
soggetto responsabile degli obblighi tributari,
di fatto pero' mantiene a carico del gestore tutte le adempienze relative all'imposta di soggiorno.
Scarica la sentenza completa Rif.8 pagina 10
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