Source: http://www.notiziegiuridiche.it/2009/07/venerdi-3-luglio-2009.html
Timestamp: 2018-09-24 03:49:15+00:00
Document Index: 100732453

Matched Legal Cases: ['art 6', 'art 3', 'artt 2', 'art 11', 'artt 149', 'artt 3', 'artt 141', 'artt 3', 'art 323', 'art 37', 'art 640', 'art 158', 'artt 3', 'art 603', 'art 593', 'art 1', 'art 10', 'artt 3', 'art 64', 'art 64', 'art 64', 'art 64', 'artt 117', 'art 64', 'art 120', 'art 64', 'artt 117', 'art 64', 'art 3', 'art 64', 'art 3', 'artt 3', 'art 64', 'art 3', 'art 4', 'artt 14', 'artt 1', 'art 117', 'art 10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 41']

NotizieGiuridiche.it: Venerdi 3 Luglio 2009
Ambiente in genere Modifiche alla legge 241-1990
LEGGE 18 GIUGNO 2009 N 69 - MODIFICHE ALLA LEGGE N 241/1990 - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA SEMPLIFICAZIONE E ALLA TRASPARENZA DELL'AZIONE AMMINISTRATIVA - INDICAZIONI OPERATIVE di Carlo RAPICAVOLI
Anche le persone giuridiche responsabili delle fattispecie di reato
Tra le novità più importanti della Direttiva si segnala l'opportunità di considerare responsabili dei reati anche le persone giuri…
Armonizzazione delle strutture delle accise Criteri dell'indipendenza legale e dell'indipendenza economica
Cgce, Sentenza 2 4 2009 C-83/08
Beni Ambientali Proroga termini autorizzazione paesaggistica
PROROGA TERMINI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA di Carlo RAPICAVOLI
Cassazione penale: sequestro penale - riesame - "fumus commissi delicti" - complessivo contenuto del decreto - valutazione - necessità
Sentenza n 26699 ud 26/06/2009 - deposito del 01/07/2009
Cassazione Tributaria: regime fiscale dell'immobile di interesse storico-artistico
Cassazione: aggiudicazione di bene immobiliare a seguito di asta pubblica produzione immediata dell effetto traslativo - condizioni
Sentenza n 14545 del 22/06/2009
Cassazione: associazioni e fondazioni partiti politici art 6 bis, della legge n 157 del 1999 - responsabilita degli amministratori esonero
Sentenza n 14612 del 23/06/2009
Cassazione: contributi pubblici - editoria - art 3 della legge n 250 del 1990 - diritti soggettivi degli editori - condizioni individuate dalla legge - assoggettabilità alla certificazione di bilancio
Sentenza n 14895 del 25/06/2009
Cassazione: giudizio di opposizione a sanzione amministrativa appello necessita dell assistenza di procuratore legalmente esercente sussistenza - fondamento
Ordinanza n 14520 del 19/06/2009
Cassazione: igiene e sanita' pubblica - servizio sanitario nazionale - organizzazione territoriale - unita' sanitarie locali - personale dipendente - a rapporto convenzionale - in genere
Sentenza n 13236 del 09/06/2009
Cassazione: Niente feste in agriturismo se sindaco non autorizza
Sentenza 15375/2009 - From: www ilriformista it - Indexed by avvocatoandreani it on del icio us
Cassazione: per fare festa in agriturismo ci vuole ok del Sindaco
D`ora in avanti chi desidera organizzare una festa aperta al pubblico (e non sono solo ai propri clienti), in un agriturismo dovrà prima chiedere il via libera al sindaco Senza l`autorizzazione infatti il gestore dovrà pagare una multa Lo ha stabi…
Cassazione: professionista lavora da casa? Non deve pagare l'Irap
La Quinta Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent n 15110/2009) ha stabilito che non paga l'Irap l'avvocato o il professionista che lavora da casa La Corte ha infatti precisato che "a norma del combinato disposto degli artt 2, primo perio…
Cassazione: pubblica amministrazione - procedimento amministrativo - avvio del procedimento - obbligo di comunicazione - violazione conseguenze
Sentenza n 14878 del 25/06/2009
Cassazione: tributi - edifici di interesse storico e artistico - imponibile - determinazione - art 11, comma 2, della legge n 413 del 1991 - disciplina speciale ed esaustiva - conseguenze
Sentenza n 14149 del 18/06/2009
Contribuenti it: acquisti scontati? Attenzione all`etichetta
Secondo le stime di rese note in un comunicato stampa, la propensione agli acquisti degli italiani è discreta "con +0,9% rispetto al 2008 e 3 italiani su 4 vogliono acquistare i prodotti scontati di almeno il 50%" Il Presidente d…
Corte Costituzionale: Ordinanza n 201 anno 2009
Responsabilità civile - Risarcimento del danno derivante da sinistro stradale - Azione proposta da soggetto danneggiato da sinistro stradale nei confronti della propria compagnia di assicurazione - Disciplina del sistema di risarcimento diretto introdotto dal Codice delle assicurazioni private - Ritenuta preclusione della possibilità di esercitare la pretesa risarcitoria nei confronti del danneggiante e della sua compagnia di assicurazione, in linea con il principio generale del 'neminem laedere' - Azione proposta da soggetto danneggiato da sinistro stradale nei confronti della propria compagnia di assicurazione e del responsabile civile - Eccezione di carenza di contraddittorio opposta dal responsabile civile in relazione alla mancata partecipazione al giudizio della propria compagnia di assicurazione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevata, in riferimento agli artt 3, 24 e 76 della Costituzione, dal Giudice di pace di Marano di Napoli; dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt 141, 149 e 150 del predetto decreto legislativo n 209 del 2005, sollevata, in riferimento agli artt 3, 11, 24, 76 e 111 della Costituzione, dal Giudice di pace di Vizzini Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 giugno 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 luglio 2009 Il Cancelliere F to: MILANA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 202 anno 2009
Processo penale - Incompatibilità del giudice - Obbligo del giudice di astenersi in tutti i casi in cui abbia concorso a formare il giudizio sugli stessi fatti o abbia, comunque, avuto modo di conoscere tali fatti ai fini della decisione - Mancata previsione Per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 34 del codice di procedura penale sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Giudice di pace di Bellano, con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 giugno 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alessandro CRISCUOLO, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 luglio 2009 Il Cancelliere F to: MILANA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 203 anno 2009
Reati militari - Definizione - Reato di abuso d'ufficio di cui all'art 323 cod pen commesso dall'appartenente alle Forze armate con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti allo stato militare - Mancata previsione che costituisca reato militare Per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 37 del codice penale militare di pace, sollevata, con l'ordinanza indicata in epigrafe, dalla Corte militare d'appello di Roma Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 giugno 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 luglio 2009 Il Cancelliere F to: MILANA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 204 anno 2009
Reati e pene - Prescrizione - Decorrenza del termine di prescrizione - Reato di truffa (art 640 cod pen ) - Decorrenza del termine di prescrizione dal giorno in cui la persona offesa sia venuta a conoscenza della notizia del fatto che costituisce reato - Mancata previsione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 158, primo comma, del codice penale, sollevata, in riferimento agli artt 3 e 112 della Costituzione, dal Tribunale di Verbania, in composizione monocratica, con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 giugno 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Paolo Maria NAPOLITANO, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 luglio 2009 Il Cancelliere F to: MILANA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 205 anno 2009
Processo penale - Appello - Modifiche normative - Possibilità per il pubblico ministero di proporre appello contro le sentenze di proscioglimento - Preclusione, salvo nelle ipotesi di cui all'art 603, comma 2, cod proc pen , se la nuova prova è decisiva per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art 593 del codice di procedura penale, come novellato dall'art 1 della legge 20 febbraio 2006, n 46 (Modifiche al codice di procedura penale in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento), e dell'art 10, comma 2, della medesima legge, sollevate, in riferimento agli artt 3 e 111 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Trieste con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 giugno 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Paolo Maria NAPOLITANO, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 luglio 2009 Il Cancelliere F to: MILANA
Corte Costituzionale: Sentenza n 200 anno 2009
Istruzione - Organizzazione scolastica - Disposizioni di contenimento della spesa per il pubblico impiego - Incremento di un punto del rapporto alunni/docente - Riduzione delle dotazioni organiche del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) - Piano programmatico per la razionalizzazione delle risorse - Revisione dell'attuale assetto ordinamentale, organizzativo e didattico del sistema scolastico, mediante adozione di regolamenti ministeriali, secondo i criteri esplicitati nella legge - Lamentata carenza di previa intesa con le Regioni e finalità di risparmio a scapito della qualità dell'istruzione pubblica Inserimento, col decreto-legge n 154 del 2008, del comma 6-bis all'art 64 del d l n 112 del 2008, convertito nella legge n 133 del 2008 , convertito nella legge n 133 del 2008 - Piani di ridimensionamento delle istituzioni scolastiche da adottarsi dalle Regioni e dagli enti locali a decorrere dall'anno scolastico 2009-2010, e comunque non oltre il 30 novembre di ogni anno - Inadempienza - Procedura di diffida ed eventuale nomina di commissario 'ad acta' - Lamentata carenza dei presupposti di necessità e urgenza per l'adozione del decreto-legge, nonché, nel merito, carattere di dettaglio della norma nella materia di competenza concorrente dell'istruzione, carenza dei presupposti che consentono l'esercizio unitario a livello statale di funzioni amministrative riconducibili a materia di legislazione concorrente, carenza di un interesse pubblico prevalente idoneo a giustificare la compromissione delle attribuzioni regionali, assenza di qualsiasi forma di intesa con gli enti coinvolti, previsione di poteri sostitutivi al di fuori dell'ambito delimitato dalla Costituzione Predisposizione da parte dei competenti Ministri, sentita la Conferenza Unificata e previo parere delle commissioni parlamentari, di un piano programmatico di interventi per la razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse umane e strumentali - Lamentata chiamata in sussidiarietà dello Stato di funzioni regionali nella materia concorrente dell'istruzione senza la necessaria intesa Revisione dell'attuale assetto ordinamentale, organizzativo e didattico del sistema scolastico, mediante adozione di regolamenti ministeriali, secondo i criteri esplicitati - Abilitazione dei regolamenti medesimi a modificare le disposizioni legislative vigenti - Lamentato esercizio della potestà regolamentare da parte dello Stato nella materia concorrente dell'istruzione, carenza di previa intesa con le Regioni, alterazione del sistema costituzionale delle fonti Introduzione nell'elenco dei criteri del seguente oggetto: "definizione di criteri, tempi e modalità per la determinazione e l'articolazione dell'azione di ridimensionamento della rete scolastica prevedendo, nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, l'attivazione di servizi qualificati per la migliore fruizione dell'offerta formativa" Modifica dell'art 64 del d l n 112 del 2008, convertito nella legge n 133 del 2008 - Attribuzione alle Regioni del compito di assicurare il ridimensionamento delle istituzioni scolastiche rientranti nelle competenze regionali, con obbligo di osservare i termini dati e di attenersi ai criteri stabiliti con regolamento ministeriale - Previsione di potere sostitutivo dello Stato alle Regioni - Lamentata imposizione di termini illogici e non coordinati con i tempi di adozione degli atti necessariamente pregiudiziali di competenza statale, espropriazione dell'attività pianificatoria propria delle Regioni con illegittima previsione di poteri sostitutivi, immotivata disapplicazione del principio di sussidiarietà verticale, disagio lesivo dei diritti degli utenti nei piccoli comuni Istituzione nella scuola primaria di classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali, con entrata in vigore dall'anno scolastico 2009/2010 - Lamentata imposizione di termini illogici e non coordinati con i tempi di adozione degli atti necessariamente pregiudiziali di competenza statale, contrasto con lo speciale ordinamento vigente per la Regione siciliana, illegittima previsione di poteri sostitutivi per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, riservate a separate decisioni le restanti questioni di legittimità costituzionale sollevate con i ricorsi indicati in epigrafe; 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 64, comma 4, lettera f-bis) e f-ter) del decreto-legge 25 giugno 2008, n 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), come convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n 133; 2) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art 64, commi 1 e 2, del citato decreto-legge n 112 del 2008, come convertito, con modificazioni, dalla legge n 133 del 2008, promossa, in riferimento agli artt 117, 118 e 120 Cost , dalla Regione Piemonte con il ricorso di cui in epigrafe (ric n 68 del 2008); 3) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art 64, commi 3 e 4, del citato decreto-legge n 112 del 2008, come convertito, con modificazioni, dalla legge n 133 del 2008, promossa, in riferimento all'art 120 Cost , dalla Regione Piemonte con il ricorso di cui in epigrafe (ric n 68 del 2008); 4) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art 64, commi 3 e 4, lettere da a) ad f), del citato decreto-legge n 112 del 2008, come convertito, con modificazioni, dalla legge n 133 del 2008, promosse, in riferimento agli artt 117 e 118 Cost , nonché al principio di leale collaborazione, dalle Regioni Piemonte (ric n 68 del 2008), Emilia-Romagna, Toscana (ric n 74 del 2008), Lazio e Puglia, con i ricorsi di cui in epigrafe; 5) dichiara estinto il giudizio concernente l'art 64, comma 6-bis, del decreto-legge n 112 del 2008, come convertito, con modificazioni, dalla legge n 133 del 2008, introdotto dall'art 3 del decreto-legge 7 ottobre 2008, n 154 (Disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili con le autonomie locali), promosso dalla Regione Abruzzo con il ricorso indicato in epigrafe; 6) dichiara la cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art 64, comma 6-bis, del citato decreto-legge n 112 del 2008, come convertito, con modificazioni, dalla legge n 133 del 2008, introdotto dall'art 3 del decreto-legge n 154 del 2008, promosse, in riferimento, nel complesso, agli artt 3, 5, 70, 76, 77, primo e secondo comma, 81, terzo comma, 89, primo comma, 97, 117, terzo, quarto e sesto comma, 118, primo e secondo comma, 119, primo e secondo comma, 120 della Costituzione, nonché al principio di leale collaborazione, dalle Regioni Emilia-Romagna, Piemonte (ric n 75 del 2008), Toscana (ric n 91 del 2008), Calabria, Campania e Basilicata, con i ricorsi indicati in epigrafe; 7) dichiara la cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art 64, comma 6-bis, del citato decreto-legge n 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n 133 del 2008, introdotto dall'art 3 del decreto-legge n 154 del 2008, nonché dell'art 4 del decreto-legge 1° settembre 2008, n 137 (Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università), come convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n 169, promossa dalla Regione Siciliana, in riferimento agli artt 14, lettera r) e 17, lettera d), del decreto legislativo 15 maggio 1946, n 455 (Approvazione dello Statuto della Regione siciliana), agli artt 1, 4 e 6 del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 1985, n 246 (Norme di attuazione dello Statuto della Regione siciliana in materia di pubblica istruzione), all'art 117, terzo comma, 118 e 120, secondo comma, Cost , con riguardo all'art 10 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n 3 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione), nonché ai princípi di ragionevolezza, di buon andamento dell'attività amministrativa e di leale collaborazione, con il ricorso di cui in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 giugno 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfonso QUARANTA , Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 2 luglio 2009 Il CancelliereF to: MILANA
Dall'archivio DURC per partecipare alle gare e competenza delle Casse Edili
Debito di valuta e rivalutazione monetaria
La Corte di Cassazione ha ribadito e approfondito i principi espressi dalla sentenza n 19499/08 in tema di risarcimento del maggior danno derivante dal mancato adempimento dell'obbligazione pecuniaria 'Premesso che il debito di valuta non è suscettibile di automatica rivalutazione per effetto del processo inflattivo della moneta, in caso di inadempimento o ritardato adempimento dell'obbligazione la rivalutazione
Fidelity card: prescrizioni su trattamento eccedente e informativa al cliente
Garante Privacy , provvedimento 28 05 2009
Formazione:potenziare le Scuole Forensi, Puntare Sull'insegnamento Delle Abilita' Professionali, Riconoscere Centralita' Alla Responsabilita' Sociale Dell'avvocato
Il reato di clandestinità è legge, via libera al ddl sicurezza
Il reato di clandestinità è legge Contrasto all'immigrazione clandestina, lotta alla criminalità, sicurezza pubblica: queste le tre linee guida del disegno di legge…
La destinazione urbanistica di un'area non osta l'installazione di antenne
TAR Toscana-Firenze, sez II, ordinanza 23 01 2009 n° 80 (Alessandro Del Dotto )
Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza 11 giugno 2009 n 13622 Nulla la multa per violazione del codice della strada se il trasgressore che ne ha fatto richiesta non viene ascoltato Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 13622/2009 secondo la quale in tema di sanzioni amministrative, la mancata audizione dell'interessato, che ne
La semplificazione introdotta dalla l 69/2009 sull'affidamento dei "piccoli appalti"
Articolo di Stefano Cresta 03 07 2009
L'acqua è un bene pubblico e si paga utenti condannati
Tribunale Crotone, sez civile, sentenza 07 03 2009 (Caterina Malena )
Lavoro: sanzioni e pagamento dei costi di rimpatrio per chi impiega immigrati irregolari
Parlamento Europeo, direttiva 18 06 2009 n° 2009/52/CE
Notiziario Giuridico 19/2009
Per le compensazioni a maglie strette appuntamento al 2010
Lo ricorda l'Agenzia delle entrate: le nuove regole previste dal decreto anticrisi avranno effetto dal 1° gennaio 2010…
Presidenza del Consiglio: bando per nuovi centri di raccolta rifiuti
La Presidenza del Consiglio dei Ministri rende noto che, i Comuni, le Unioni di Comuni e i Consorzi di Comuni avranno tempo fino al 21 settembre 2009 per la presentazione delle proposte finalizzate a realizzare nuovi centri comunali di raccolta dei r…
Privacy: Slitta il Termine per Adeguarsi al Provvedimento Sugli Amministratori di Sistema
Procedure di gara, banda larga e dati pubblici in formato digitale Il project financing come procedura di scelta del contraente per la digitalizzazione pubblica
Regolamento in materia di determinazione dei compensi spettanti ai custodi dei beni pignorati
Ministero della Giustizia, Decreto 15 5 2009 n 80
Ricorso in Cassazione: l'ammissibilità del motivo dipende dalla formulazione del quesito di diritto che sia compiuta ed autosufficiente
Cass Civile, Sez Unite, 11 maggio 2009, n 10674
Riforma del processo amministrativo Delega al Governo per il riassetto del processo amministrativo
Rumore Limitazione attività rumorose
TAR Campania (NA) Sez III sent 2770 del 20 maggio 2009 Rumore Limitazione attività rumorose Se solo il superamento della soglia di rumorosità stabilita nelle fonti nazionali (ovvero in quelle regionali) consente l'inibizione generalizzata di una certa attività produttiva (salva la derogabilità dei valori suddetti ad opera dei "comuni il cui territorio presenti un rilevante interesse paesaggistico-ambientale e turistico"), è ben possibile (né v'è pertanto alcuna violazione dell'art 41 Cost ) che ciascun Comune disciplini in concreto tali attività anche attraverso alcune restrizioni orarie, a prescindere dal superamento delle soglie acustiche regolamentari e secondo criteri di ragionevolezza e di compatibilità con le condizioni ambientali di inserimento delle stesse
Scuola, la Consulta boccia due punti della "manovra" Gelmini
La Corte costituzionale limita i poteri dello Stato in materia di tagli Gli interventi sono contenuti nel decreto sullo sviluppo economico…
Sintesi della Relazione sull'attività svolta dall'Autorità Garante per la protezione dei dati personali nel 2008
L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, …
Urbanistica Realizzazione platee in calcestruzzo
Cass Sez III n 42518 del 14 novembre 2008 (Ud 21 ott 2008) Pres Grassi Est Teresi Ric D zzazione platee in calcestruzzo La costruzione di due platee in calcestruzzo, di rilevanti dimensioni, sostenute da muri di contenimento senza titolo autorizzativo e in contrasto con la classificazione agricola dell'area attribuito dal PRG richiede il permesso di costruire