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Timestamp: 2018-09-20 07:14:18+00:00
Document Index: 139199228

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 5', 'art8888', 'art. 37', 'art. 16', 'art. 2630', 'art. 37', 'art. 2630', 'art. 2630', 'art. 2630', 'art. 2630']

Registro Imprese: Esteso l’utilizzo dell’atto pubblico informatico ad alcuni atti
Postato da claudio Domenica, 31 dicembre @ 16:33:25 CET (893 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
"Tutti gli atti di natura fiscale di cui agli articoli 230-bis, da 2498 a 2506 e 2556 del codice civile, possono essere stipulati con atto pubblico informatico, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici e fatti salvi i requisiti formali per l’iscrizione nel registro delle imprese come prescritti dagli articoli 2436, primo comma, e 2556, secondo comma, del codice civile”.
E’ questo il nuovo comma 1-ter dell’articolo 36, del D.L. n. 112 del 2008, introdotto dalla L. n. 172 del 2017, di conversione del D.L. n. 148 del 2017, come riformulato dal comma 25, dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di bilancio 2018).
Due le novità introdotte: da una parte la possibilità dell’utilizzo, per la stipula di alcune tipologie di atti, dell’atto pubblico informatico e dall’altra la salvaguardia, per gli stessi atti, dei requisiti formali previsti dal Codice civile per l’iscrizione nel Registro delle imprese.
1) Per effetto delle modifiche introdotte dal comma 25, a decorrere dal 1° gennaio 2018, alcune tipologie di atti di natura fiscale e societaria potranno essere stipulati con atto pubblico informatico e sottoscritti dalle parti, con la propria firma digitale, e dal notaio stesso con la propria firma digitale, (che contiene firma e sigillo).
- degli atti di fusione delle società (artt. 2501 - 2505-quater del Codice civile);
- degli atti di scissione delle società (artt. 2506 - 2506-quater del Codice civile);
Di questi atti, per quanto riguarda il procedimento di deposito e di iscrizione nel Registro delle imprese, sono fatti salvi i requisiti formali (atto pubblico o scrittura privata autenticata, a seconda dei casi) prescritti dal Codice civile, e pertanto nulla cambia rispetto a prima.
. Per quanto riguarda gli adempimenti presso il Registro delle imprese (Punto 17), clicca QUI.
Postato da claudio Giovedì, 07 dicembre @ 20:09:15 CET (781 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Lunedì, 28 agosto @ 23:20:14 CEST (1017 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Sabato, 23 luglio @ 14:01:53 CEST (1404 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Martedì, 14 luglio @ 11:03:54 CEST (1958 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Mercoledì, 24 settembre @ 18:28:41 CEST (1867 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Venerdì, 19 settembre @ 22:22:41 CEST (1701 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Giovedì, 21 agosto @ 00:31:03 CEST (1688 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Lunedì, 12 maggio @ 23:55:27 CEST (1466 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Giovedì, 27 febbraio @ 22:34:47 CET (1855 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Lunedì, 03 febbraio @ 11:59:29 CET (2344 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Postato da claudio Martedì, 03 dicembre @ 23:13:16 CET (1839 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Registro Imprese: Ruoli ed Elenco soppressi – Mancato aggiornamento entro il termine stabilito
Postato da claudio Lunedì, 14 ottobre @ 13:42:41 CEST (2878 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Il 30 settembre 2013 è scaduto il termine – da ultimo fissato con il decreto del 23 aprile 2013 - per alcuni adempimenti al Registro imprese / REA legati alle attività di mediatore, agente e rappresentante, spedizioniere.
Gli adempimenti riguardavano, da una parte, le persone fisiche e le società che erano in attività prima del 12 maggio 2012 e, dall'altra, le persone fisiche non più in attività alla medesima data.
Scaduto il termine del 30 settembre 2013, cosa succede a coloro che non hanno ottemperato a tali adempimenti o che lo hanno fatto in ritardo?
La risposta è venuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, il quale, con la Circolare n. 3662/C del 10 ottobre 2013, ha voluto dettare alle Camere di Commercio procedure univoche da seguire, distinguendo nettamente i due gruppi di soggetti interessati, per evitare, nel primo caso l'inibizione alla continuazione dell'attività e, nel secondo caso, la decadenza dalla possibilità di iscrizione nell'apposita sezione del REA.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della circolare del Ministero dello Sviluppo Economico, clicca QUI.
Registro Imprese: Aggiornamento Ruoli ed Elenco soppressi – Entro il 30 settembre 2013
Postato da claudio Giovedì, 26 settembre @ 13:05:18 CEST (1746 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
1.	Le persone fisiche e le società che, alla data del 12 maggio 2012 risultano iscritte nei Ruoli e nell'Elenco soppressi, dovranno procedere all'aggiornamento della propria posizione nel Registro delle imprese e nel REA, inviando, per via telematica, un'apposita comunicazione contenente i dati aggiornati relativi alle sedi ed unità locali, nonchè ai soggetti abilitati che svolgono tali attività per conto dell’impresa, utilizzando una sezione dell'apposita modulistica.
2.	Le persone fisiche iscritte nei Ruoli e nell'Elenco soppressi, che, alla data del 12 maggio 2012, non svolgono più alcuna attività possono presentare – sempre in modalità telematica - una richiesta di iscrizione nella Sezione speciale del REA, al fine di mantenere il requisito abilitante all'esercizio dell'attività.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare l'apposita modulistica, clicca QUI.
Registro Imprese: PEC – Mancata comunicazione e adozione di provvedimenti sanzionatori
Postato da claudio Venerdì, 30 agosto @ 20:46:35 CEST (4256 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
L'incompletezza della domanda di iscrizione dell'atto "principale" - per mancata indicazione della PEC – va imputata a chi ne ha determinato il respingimento: il legale rappresentante o il titolare dell'impresa.
E' a questi soggetti che dovrà essere contestata la violazione per la omessa iscrizione dell'atto notarile e, se del caso, comminata la sanzione pecuniaria prevista dalla legge.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del parere ministeriale, clicca QUI.
Registro Imprese: Imprese individuali e societarie – Comunicazione della PEC e imposta di bollo
Postato da claudio Martedì, 09 luglio @ 23:28:16 CEST (2716 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Qualora la domanda di deposito dell’indirizzo di PEC venga presentata dalle imprese individuali contestualmente alla domanda di prima iscrizione al Registro delle imprese, resta dovuta l’imposta di bollo prevista per l’adempimento ‘principale’, di cui all’articolo 1, comma 1-ter, della Tariffa allegata al D.P.R. n. 642 del 1972 (euro 17,50).
Dunque, il regime di esenzione disposto per le iscrizioni dell’indirizzo PEC da parte delle imprese societarie trova applicazione anche con riferimento alle iscrizioni richieste dalle imprese individuali.
. Se vuoi approfondire l’argomento della PEC e scaricare il testo della risoluzione, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l’argomento dell'imposta di bollo, clicca QUI.
Registro Imprese: Imprese individuali – Obbligo di comunicare la P.E.C. entro il 30 giugno 2013
Postato da claudio Venerdì, 31 maggio @ 22:00:52 CEST (4528 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Entro il 30 giugno 2013, le imprese individuali sono chiamate a dotarsi e comunicare al Registro Imprese il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.).
E’ una delle disposizioni dettate dall'art. 5, commi 1 e 2 della L. n. 221/2012, di conversione del D.L. n. 179/2012, la quale ha stabilito che le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a comunicare al Registro delle Imprese il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) entro il 30 giugno 2013.
InfoCamere ha predisposto sul portale www.registroimprese.it il servizio "Pratica Semplice" che consente, per i titolari d'impresa provvisti di dispositivo di firma digitale, di assolvere in pochi minuti all’iscrizione della propria casella di posta elettronica certificata al Registro Imprese.
A decorrere dal 1° luglio 2013, le domande di iscrizione presentate da imprese individuali, prive del proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata, verranno sospese fino ad integrazione della domanda con l'indirizzo di PEC e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, senza che si sia provveduto alla regolarizzazione, la domanda verrà considerata come non presentata.
Registro Imprese: PEC società – Respinta la domanda in caso di mancata comunicazione
Postato da claudio Lunedì, 06 maggio @ 21:52:50 CEST (1775 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
L'ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di una società che non ha indicato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del Codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa venga integrata con l'indirizzo di PEC (art. 16, comma 6-bis, D.L. n. 185/2008, convertito dalla L. n. 2/2009). Trascorso inutilmente tale periodo la domanda verrà respinta e considerata come non presentata.
E' questo quanto sostiene il Consiglio di Stato con il Parere n. 1714/2013 del 10 aprile 2013, divulgato dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare n. 3660/C del 24 aprile 2013.
Tale impostazione è oggi avvalorata anche dal disposto di cui all'art. 5 del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012, nella parte in cui, dopo aver esteso l'obbligo di comunicazione della PEC alle imprese individuali, dispone che l'ufficio del Registro delle imprese, che riceve una domanda di iscrizione da parte di una impresa individuale che non abbia indicato il proprio indirizzo di PEC, in luogo della sanzione, sospende la domanda per un massimo di 45 giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del Parere del Consiglio di Stato, clicca QUI.
Registro Imprese: Aggiornamento Ruoli ed Elenco soppressi – Proroga al 30 settembre 2013
Postato da claudio Lunedì, 29 aprile @ 20:00:01 CEST (1982 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Con decreto del 23 aprile 2013 - il cui testo è stato prima reso noto sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico e successivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 108 del 10 maggio 2013 - il Ministero, "tenuto conto della coincidenza di detti adempimenti con altre incombenze a carico delle imprese nel medesimo periodo", ha stabilito di posticipare il termine del 12 maggio 2013 al 30 settembre 2013.
Si ricorda che gli articoli 10 e 11 dei decreti ministeriali del 26 ottobre 2011 aveva fissato il 12 maggio 2013 come termine ultimo per gli adempimenti legati alle attività di agenzia e rappresentanza di commercio, di mediazione, di mediazione marittima e di spedizione, da effettuare presso il Registro delle imprese e il REA.
Gli adempimenti riguardano, in particolare, le persone fisiche e le società in attività prima del 12 maggio 2012 e le persone fisiche non più in attività.
Postato da claudio Lunedì, 24 dicembre @ 17:02:29 CET (2691 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Registro Imprese: AFFITTO D’AZIENDA - Attività imprenditoriale ma non per tutti!
Postato da claudio Mercoledì, 21 novembre @ 14:56:41 CET (12230 letture) (Leggi Tutto... | 6999 bytes aggiuntivi | Voto: 2.33)
Riceviamo il presente articolo dall'utente registrato "mart8888", che decidiamo di pubblicare.
CASO: Affitto di azienda – Denuncia al Registro Imprese da parte di una società e relativa richiesta di iscrizione previdenziale dei soci.
Dopo un paio di mesi di istruttoria, la pratica ci viene rifiutata in quanto tale attività, secondo il Registro imprese non è prevista per legge, citando, a conferma di questa interpretazione, la Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 374/E del 28 novembre 2002 nella quale si sostiene che "l'imprenditore con la concessione in affitto della propria attività perde la qualifica di imprenditore per l'intera durata del contratto".
Ma non è per tutti così!
Postato da claudio Venerdì, 19 ottobre @ 19:59:04 CEST (2069 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Registro Imprese: Approvati nuovi modelli dei certificati tipo e nuova ricevuta ComUnica
Postato da claudio Giovedì, 26 luglio @ 11:29:09 CEST (2174 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
E’ stato pubblicato, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico e successivamente sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 4 agosto 2012, il decreto 13 luglio 2012 con il quale sono stati approvati i nuovi certificati tipo del Registro delle imprese e del Repertorio economico amministrativo (REA) nonché il nuovo modello della ricevuta di accettazione della Comunicazione Unica.
La revisione e l’adeguamento dei modelli dei certificati si è resa necessaria a seguito dell’emanazione di nuove disposizioni normative che hanno previsto nuovi obblighi di comunicazione al Registro delle imprese.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto e della circolare ministeriale, clicca QUI.
Registro Imprese: PEC società – Prevista la sospensione in caso di mancata comunicazione
Postato da claudio Venerdì, 13 aprile @ 08:52:43 CEST (2388 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Lo ha stabilito l’art. 37 della legge 4 aprile 2012, n. 35, di conversione del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 (c.d. decreto semplificazione e sviluppo) - in vigore dal 7 aprile 2012, aggiungendo all’art. 16 del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, il comma 6-bis.
Naturalmente, trascorsi i tre mesi senza che l’impresa abbia provveduto, la stessa sarà assoggettata al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 2630 C.C., in capo a ciascun soggetto che omette di eseguire denunce, comunicazioni o depositi presso il Registro delle Imprese, il cui importo va da 206,00 a 2.065,00 euro.
Rimangono, tuttavia, molti punti interrogativi a cui non sarà facile dare una risposta immediata.
Una seconda novità introdotta dalla norma in questione, che, ricordiamo, è stata completamente riscritta in sede di conversione, è quella relativa alla eliminazione della proroga precedentemente prevista al 30 giugno 2012. Pertanto le imprese costituite in forma societaria, che presentano una domanda di iscrizione al Registro delle Imprese, hanno sin da ora l'obbligo di indicare, qualora non fosse già stato provveduto, un indirizzo di posta elettronica certificata.
. Se vuoi approfondire l’argomento e conoscere le modalità da seguire per la comunicazione della PEC al Registro delle imprese, clicca QUI.
Registro Imprese: Prorogato il termine per comunicare la PEC al 30 giugno 2012
Postato da claudio Sabato, 11 febbraio @ 15:27:08 CET (2320 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Questo è il contenuto dell’art. 37 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, in materia di semplificazioni e di sviluppo.
Come è ormai noto, al fine di favorire la diffusione delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni, consentendo così di ridurre i costi amministrativi degli operatori, l’articolo 16, comma 6 del D.L. n. 185/2008, convertito dalla L. n. 2/2009, ha previsto, per tutte le imprese costituite in forma societaria, l’obbligo di attivare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).
Il rappresentante legale delle società, già iscritte al Registro delle imprese alla data di entrata in vigore (29 novembre 2008), aveva l’obbligo di comunicare al medesimo Registro la P.E.C entro tre anni, quindi, entro il 29 novembre 2011, pena l’applicabilità della sanzione pecuniaria amministrativa prevista dall’art. 2630 C.C. per l’omessa esecuzione di denunce, comunicazioni e depositi al Registro delle imprese.
Registro Imprese: PEC Società - Ennesimo e vergognoso rinvio?!
Postato da claudio Sabato, 26 novembre @ 18:55:37 CET (1883 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
A seguito delle numerose segnalazioni da parte dei soggetti gestori del sistema di posta elettronica certificata circa l'impossibilità di fare fronte all'enorme mole di richieste di nuovi indirizzi di P.E.C. concentratasi nell'imminenza del termine del 29 novembre, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha emanato una lettera-circolare del 25 novembre 2011, Prot. n. 224402, con la quale si invita le Camere di Commercio “di astenersi dall'applicare le sanzioni previste dall’art. 2630 del Codice civile alle società e ai soggetti che non abbiano provveduto a comunicare al Registro delle imprese l’indirizzo di posta elettronica …. Entro il termine del 29 novembre 2011”.
Naturalmente per chi? Per i soliti “furbi” che hanno atteso l’ultimo momento per attivare una semplice casella di posta elettronica.
Per questi non sono bastati tre anni, ma non ne sarebbero bastati neanche dieci!!!
Non solo, ci si mette anche il Ministero, il quale, con una semplice lettera-circolare - peraltro a tutt'oggi neanche pubblicata sul proprio sito - invita a “sospendere” l’applicazione di una norma del Codice Civile che prevede l’applicazione di sanzioni pecuniarie a coloro che effettuano la comunicazione in ritardo, contraddicendo anche le proprie precedenti indicazioni (si veda la circolare n. 3645/C del 3 novembre 2011).
E’ come scrivere ai vigili urbani che per un certo periodo non devono dare la multa a chi passa con il rosso!
E se qualcuno poi decidesse di denunciare per omissioni d'atti d'ufficio le Camere di Commercio che eventualmente si adeguassero a questa lettera-circolare (in barba alla gerarchia delle fonti normative!) cosa succederebbe? Chi risponde del "danno erariale" causato allo Stato?
Consigliamo il legislatore di non fissare più, d'ora in poi, le date di scadenza, tanto vengono sempre disattese perchè sistematicamente prorogate, ma di utilizzare la formula: “per le persone serie e rispettose della legge la scadenza è fissata al …..”, così non ci prendiamo in giro!
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della lettera-circolare inviata dal Ministero dello Sviluppo Economico, clicca QUI.
Registro Imprese: PEC obbligatoria per le società dal 29 novembre 2011
Postato da claudio Domenica, 09 ottobre @ 22:18:06 CEST (2216 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
L’articolo 16 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito nella legge 28 gennaio 2009, n. 2, impone:
L'invio della richiesta di iscrizione della PEC è completamente gratuito e quindi esente dal pagamento sia dell’imposta di bollo che di qualsiasi altro diritto.
Le comunicazioni inviate dopo il 29 novembre 2011 saranno soggette alla sanzione amministrativa pecuniaria, prevista dall'art. 2630 del Codice Civile.
Dal Ministero dello Sviluppo Economico sono arrivate le prime indicazioni operative con la Circolare n. 3645/C del 3 novembre 2011.
Considerato l'elevato numero di società ancora sprovviste della casella certificata, le Camere di Commercio invitano tutti gli interessati ad informarsi sulle offerte dei gestori abilitati e a provvedere quanto prima alla presentazione della comunicazione al Registro delle Imprese.
Postato da claudio Sabato, 08 ottobre @ 23:03:25 CEST (1485 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Le comunicazioni inviate dopo il 29 novembre 2011 saranno soggette alla sanzione amministrativa pecuniaria, prevista dall'art. 2630 del Codice Civile, il cui importo va da 206,00 a 2.065,00 euro.
. Se vuoi approfondire l’argomento e conoscere le modalità di comunicazione della PEC, clicca QUI.
Registro Imprese: Approvati nuovi modelli dei certificati tipo e ricevuta ComUnica
Postato da claudio Sabato, 27 marzo @ 21:32:25 CET (2050 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 4)
E’ stato pubblicato, prima sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico e successivamente sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2010, il D.M. 23 marzo 2010, con il quale vengono modificati i modelli dei certificati tipo inerenti il Registro delle imprese e viene adottato il modello di ricevuta di accettazione della Comunicazione Unica.
I modelli dei certificati tipo approvati con il nuovo decreto sostituiscono quelli approvati con D.M. 13 luglio 2004, successivamente modificato ed integrato dal D.M. 25 febbraio 2005.
Registro Imprese: Dal 22 gennaio 2010 è disponibile la versione FEDRAPLUS 6.5.1
Postato da claudio Sabato, 23 gennaio @ 00:13:09 CET (1878 letture) (Leggi Tutto... | Voto: 0)
Dal 22 gennaio 2010 è disponibile la versione di FedraPlus 6.5.1.
Si ricorda che, secondo quanto stabilito con il D.M. 24 novembre 2009, che ha apportato delle integrazioni alla nuova modulistica Registro delle imprese approvata con il D.M. 14 agosto 2009, partire dal 16 febbraio 2010 non saranno più utilizzabili programmi informatici creati sulla base delle specifiche tecniche approvate con il decreto ministeriale 6 febbraio 2008 e, pertanto, gli uffici del Registro imprese non potranno più accettare domande o denunzie presentate utilizzando detti programmi informatici.
Per recepire le varie modifiche introdotte dai due decreti appena citati, InfoCamere ha predisposto questa nuova versione di FedraPlus, il cui utilizzo sarà, pertanto, obbligatorio a decorrere dal 16 febbraio 2010.
. Se vuoi approfondire l'argomento della nuova modulistica del Registro imprese in vigore dal 16 febbraio 2010, clicca QUI.
NEWSLETTER n. 21/2018
E' in rete la newsletter n. 21 del 12 Settembre 2018.