Source: http://scuola-pubblica.blogspot.it/2017/
Timestamp: 2017-06-29 07:22:06+00:00
Document Index: 99191591

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 42', 'art. 7', 'art 13', 'art. 1', 'art.2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 64']

Scuola pubblica: 2017
DOCENTI, ATA, STUDENTI, GENITORI, DIRIGENTI SCOLASTICI - NORMATIVA SCOLASTICA assistente amministrativo - assistente tecnico - coll. Scol. tecnico aiutante cuoco - coll. Scol. tecnico guardarobiere - collaboratore scolastico - cuoco - direttore S.G.A. - docente diplomato scuola sec. superiore - docente laureato scuola/ist. sec. superiore - docente scuola sec. di primo grado - infermiere - insegnante scuola primaria - insegnante scuola dell'infanzia - personale educativo convitti/educandati sabato 24 giugno 2017
Utilizzazioni e
assegnazioni provvisorie 2017/2018: sintesi delle principali novità
In una scheda i
contenuti più significativi dell’ipotesi di contratto integrativo sottoscritta
da tutti i sindacati il 21 giugno 2017.
L’ipotesi di contratto integrativo annuale
sulle utilizzazioni e assegnazioni del personale docente,
educativo ed ATA della scuola per l’anno scolastico 2017/2018 è stata
sottoscritta da tutti i sindacati al Ministero dell’Istruzione il 21 giugno
2017. Ora si dovrà attendere l’autorizzazione da parte del MEF e
Funzione pubblica per la firma definitiva. Ai fini della presentazione
delle domande si dovrà attendere la nota ministeriale che fisserà le
date, indicativamente entro fine luglio.
Si potranno indicare fino a 20 preferenze di una sola provincia per i
docenti della scuola dell’infanzia e primaria e fino a 15 preferenze per la
scuola secondaria sia di primo che di secondo grado.
All’articolo 2 sono elencate tutte le fattispecie di possibili
domande di utilizzazione da parte dei docenti. Per le specifiche utilizzazioni
nei licei musicali occorre fare riferimento all’articolo 6-bis del Ccni.
All’articolo 3 viene precisato il ruolo della contrattazione
integrativa regionale, la quale potrà definire i criteri per predisporre il
piano complessivo delle disponibilità che dovrà contemplare le distinte
disponibilità relative sia ai posti dell’organico dell’autonomia, che
all’adeguamento di tale organico alle effettive esigenze di fatto. Inoltre
potranno essere previste anche ulteriori forme di utilizzazione al fine di
rispondere a specifiche esigenze del territorio. Sarà possibile, in questa
sede, definire anche ulteriori criteri e modalità specifiche di utilizzazione
per tutte le zone terremotate. Non compete alla contrattazione
regionale intervenire sulle assegnazioni provvisorie che restano, come sempre,
regolate del contratto nazionale visto che tale mobilità annuale riguarda anche
movimenti sull’intero territorio nazionale.
All’articolo 8 sono regolate le precedenze sia nelle
utilizzazioni che nelle assegnazioni provvisorie. Nei confronti sia dei
genitori che assistono i figli con disabilità in stato di gravità (art. 33
commi 5 e 7 della legge 104/92) che a quelli con figli di età inferiore ai 3
anni (art. 42-bis DLgs 151/01 recentemente
modificato), sono state aumentate le tutele.
Per quanto riguarda le assegnazioni provvisorie (art. 7
del Ccni) queste le novità di rilievo:
sarà possibile richiedere assegnazione provvisoria all’interno della
provincia di titolarità per uno dei seguenti motivi:
ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario
al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, purché la
stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica
esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione
al genitore convivente qualora non ricorrano le condizioni di cui ai punti
1) o 2).
Non sono consentite assegnazioni provvisorie all’interno dello stesso
comune di titolarità.
Non ci sarà il blocco triennale per i neo assunti che vogliono richiedere
assegnazione provvisoria per altra provincia. L'assegnazione provvisoria per
altra provincia può essere richiesta dai docenti di ogni ordine e grado se:
· il docente ha presentato domanda di mobilità e non ha ottenuto nulla
· non ha presentato domanda di mobilità per la provincia per la quale ricorra
uno dei motivi di ricongiungimento
· ha ottenuto domanda di mobilità in una provincia diversa da quella per la
quale ricorrono i motivi di ricongiungimento o per la quale aveva richiesto di
usufruire delle precedenze previste dall’art 13 del Ccni
dell’11 aprile 2017
· i docenti beneficiari delle precedenze previste dell’articolo 13 del Ccni 11 aprile 2017 i quali, pur avendo ottenuto la
provincia, sono stati soddisfatti in comune diverso rispetto a quello per cui
ricorrono i motivi
· l’assegnazione provvisoria potrà comunque essere richiesta, anche da quanti
abbiano già ottenuto la mobilità, qualora siano sopravvenuti, dopo il termine
di scadenza delle domande di mobilità, i motivi di ricongiungimento
precedentemente indicati o questi si siano successivamente modificati.
Come negli anni passati l’assegnazione provvisoria si potrà chiedere
obbligatoriamente per la propria tipologia di posto o classe di concorso di
titolarità ed anche, ma in sub ordine, per altre tipologie di posto o classi di
concorso anche di grado di scuola diverso, purché in possesso del titolo valido
· ipotesi ccni scuola
utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a s 2017 2018 del 21 giugno 2017
· scheda flc cgil
sintesi novita utilizzazioni e assegnazioni
provvisorie anno scolastico 2017 2018
Personale docente ed
È stato approvato il Decreto Ministeriale n. 374 dell'1 giugno 2017. di
aggiornamento della II e la III fascia delle graduatorie di circolo e di
istituto del personale docente ed educativo con validità per gli anni
scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020.
Per le domande c’è tempo fino al 24 giugno 2017 e si
possono utlizzare i modelli A/1, A/2 e A/2bis.
Per la scelta delle sedi sarà disponibile tramite POLIS il modello B dal 1
al 20 luglio 2017.
La I fascia delle graduatorie di cui al presente decreto è aggiornata a
decorrere dall’anno scolastico 2019/2020, in attuazione di quanto disposto
dall’art. 1, comma 10 bis del Decreto Legge 30 dicembre 2015 n. 210, convertito
in Legge 25 febbraio 2016 n. 21.
MODELLO A1 Riservato a chi chiede l’inclusione in graduatorie di II fascia per gli
insegnamenti per cui è in possesso della relativa abilitazione o idoneità, ai
sensi dell’art.2 del decreto.
MODELLO A2 Riservato all’aspirante che chiede l’inclusione nelle graduatorie di III fascia
per gli insegnamenti per cui è in possesso del relativo titolo di studio
secondo le indicazioni di cui all’ art. 2 del decreto, esclusivamente per uno
· aspiranti che chiedono l’inclusione in terza fascia soltanto per
insegnamenti in cui non figuravano nelle precedenti graduatorie di circolo e di
istituto del triennio scolastico 2014/2017;
insegnamenti in cui già figuravano nelle precedenti graduatorie di circolo e di
istituto del triennio scolastico 2014/2017.
MODELLO A2 bis Riservato all’aspirante che chiede l’inclusione in terza fascia sia per gli
insegnamenti per cui è già iscritto in graduatorie di terza fascia del
precedente triennio scolastico 2014/17, che per nuovi insegnamenti.
MODELLO B È il modello per la scelta delle sedi che sarà disponibile nella sezione
dedicata “Istanze on line – presentazione delle Istanze via web – Inserimento mod. B”, conformemente al codice dell’amministrazione
digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, nei termini
· D.M. di aggiornamento delle
· Elenco istituti omnicomprensivi
· Elenco Ist.
scol. con sez. ad indirizzo musicale o
· Tabella confluenza
· Nota prot.
n. 5274/R.U./U del 7 ottobre 2013
· Nota revisione classi di
Sedi esprimibili Reclutamento del
Le istituzioni scolastiche a cui inviare i modelli di domanda e/o il
modello B di scelta delle istituzioni scolastiche possono essere:
- istituti d'istruzione secondaria di primo grado (terzo e quarto carattere
uguali a MM);
- istituti d'istruzione secondaria superiore (terzo e quarto carattere uguali a
- istituzioni educative (terzo e quarto carattere uguali a VC per i convitti e
VE per gli educandati);
- istituti d'istruzione secondaria di secondo grado (terzo e quarto carattere
diversi dai precedenti).
Non possono essere espresse succursali, sedi coordinate, sezioni associate. I
codici esprimibili sono rappresentati dalle sedi principali (ottavo e nono
carattere uguali a '00').
Tutte le sedi esprimibili sono comunque fornite in risposta dall'applicazione
"sedi esprimibili". I codici non presenti non possono essere
L'applicazione per la scelta delle sedi consente anche di visualizzare il
dettaglio degli istituti superiori, al solo fine di conoscere la natura di
ciascuna scuola componente l'istituto principale. Si precisa pertanto che le
suddette scuole di dettaglio rimangono comunque non esprimibili in quanto non
sono sede di segreteria.
L'aspirante può richiedere un massimo di 20 istituzioni scolastiche,
appartenenti alla medesima provincia, con il limite, per quanto riguarda la
scuola dell'infanzia e primaria, di 10 istituzioni di cui, al massimo, 2
circoli didattici.
Nell'ambito del numero delle scuole prescelte per l'inclusione nelle
graduatorie di scuola dell'infanzia e primaria, gli aspiranti possono
richiedere, secondo le apposite modalità previste nel Modello B, un massimo di
7 istituzioni scolastiche, col limite di 2 circoli didattici, in cui essere
chiamati con priorità, con le particolari e celeri modalità d'interpello nei
casi di supplenze brevi sino a 10 giorni.
Secondo quanto previsto dall'art. 6 comma 2 del presente DM, l'aspirante può
derogare al limite dei 2 circoli didattici nei casi in cui la provincia
interessata figuri fra quelle che hanno disposto in tal senso, consultando, a
tal fine, l'apposito elenco.
· Per la scuola dell'infanzia devono essere indicati circoli didattici e
· Per la scuola primaria devono essere indicati circoli didattici e istituti
· Per la scuola secondaria di primo grado devono essere indicati istituti
d'istruzione secondaria di primo grado e istituti comprensivi, sempre
utilizzando i codici previsti per la figura del dirigente scolastico. Non si
possono pertanto indicare le sezioni associate.
· Per la scuola secondaria di secondo grado devono essere indicati istituti
d'istruzione secondaria di secondo grado e istituti d'istruzione superiore,
anche in questo caso utilizzando i codici previsti per la figura del dirigente
scolastico. Pertanto, anche in questo caso, non si possono indicare le sezioni
· Per il personale educativo devono essere indicate le istituzioni educative
(convitti ed educandati).
· Per le scuole carcerarie occorre indicare la sede amministrativa del centro
territoriale e non il centro territoriale.
Si sottolinea che i codici delle istituzioni scolastiche
suddette sono esprimibili ai fini delle supplenze anche nel caso in cui
compaia, nei Bollettini Ufficiali delle scuole statali, la dicitura "non
esprimibile dal personale docente" o "esprimibile dal personale
A.T.A. e dal personale dirigente scolastico".
Si precisa, infine, che gli istituti
omnicomprensivi, elencati in allegato alla nota di introduzione ai Bollettini
medesimi, sono costituiti di due codici meccanografici: uno relativo ad
insegnamenti di scuola dell'infanzia e/o primaria e/o secondaria di primo grado
e l'altro relativo ad insegnamenti di scuola secondaria di secondo grado. Ai
fini delle supplenze, se si desiderano insegnamenti presenti su entrambi gli
istituti, devono essere indicati entrambi e non solo quello "sede di
dirigente scolastico".
Decreti attuativi della legge 107/2015 - commenti e contenuti della FLC CGIL
Le norme di riferimento per la determinazione delle classi e degli organici per il 2017/18
rimangono i diversi regolamenti attuativi dell&#8217;art. 64 del DL 112, comma 4, convertito in
legge 133 del 6 agosto 2008, sulla formazione classi, sugli ordinamenti della scuola
dell&#8217;infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria sia di primo che di secondo
grado (DPR 81 del 20 marzo 2009) a cui si aggiunge, da ultimo, quanto previsto dalla legge
107/15 in merito all&#8217;organico dell&#8217;autonomia che è costituito dai posti comuni, dal sostegno
e dai posti aggiuntivi per il potenziamento (comma 63, legge 107/15).
La normativa del mese di MARZO 2017
Prot. n. 5287
Esperti Nazionali Distaccati (END) presso la Commissione Europea (9 Marzo)
Prot. n. 4029
SUPPLETIVE - D.D.G. nn. 105, 106 e 107 del
23.02.2016 (17 Marzo)
Prot. n. 3420
CARE" – 1^ edizione concorso nazionale (29 Marzo)
Prot. n. 3355
di Alternanza Scuola Lavoro - Chiarimenti Interpretativi (28 Marzo)
Prot. n. 3261
organico e relativa Reggenza Ufficio IV - DGFIS (13 Marzo)
Prot. n. 3225
PROROGA XIV ED CERTAMEN VITRIVIANUM FORMIANUM 2017 (23 Marzo)
Prot. n. 3224
Bando e
domanda di ammissione XVI Certame dantesco ed. 2017 (23 Marzo)
Prot. n. 2843
studente ricercatore"- Progetto integrazione tra ricerca e scuola (15 Marzo)
Prot. n. 2321
Nazionale per gli studenti Degli Istituti Professionali (2 Marzo)
Prot. n. 2287
CPIA a.s. 2016/2017 (2 Marzo)
i nostri giovani al rispetto della dignità umana anche online – Vincitori (10 Marzo)
Prot. n. 1104
iniziativa "Le studentesse contano" e Il Mese delle STEM (3 Marzo)
Prot. n. 495
Mondiale della consapevolezza sull' Autismo. 2 aprile 2017 (23 Marzo)
provinciali permanenti ATA (10 Marzo)
Prot. n. 356
MIUR-ASVIS A.S. 2016-2017 (6 Marzo)
C.M. n2
delle commissioni di esame di Stato (9 marzo)
A-01 Arte e immagine nella scuola secondaria di I grado (ex 28/A - A028 - Educazione artistica)
Personale docente ed educativo È stato approvato il Decreto Ministeriale n. 374 dell'1 giugno 2017. di aggiornamento del...