Source: http://www.brainbackumbria.eu/incentivi.php?idi=31&cat=14
Timestamp: 2019-01-16 05:48:48+00:00
Document Index: 137319326

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 182', 'art.8', 'art. 107', 'art. 13', 'art.15', 'art. 65']

Pacchetto Integrato di Agevolazioni per singola impresa
Il bando sostiene le P.M.I. che vogliano realizzare investimenti connessi ad innovazioni di prodotto e/o di processo, in particolare quelle che industrializzano i risultati di progetti di attività di ricerca e sviluppo sperimentale.
La domanda di ammissione al bando può essere inviata dalle P.M.I. di produzione e servizi alla produzione che operano nei settori industriale ed artigiano e che possiedono congiuntamente i seguenti requisiti:
- iscrizione, al momento della presentazione della domanda, nel Registro delle Imprese, tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente;
- operatività nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata;
- essere attive e non essere sottoposte ad accordi stragiudiziali né a piani asseverati ex art. 67 L.F., né accordi di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F.
Il contributo concedibile non potrà comunque superare l'importo richiesto dall'impresa nella domanda di ammissione al bando, ed è calcolato in riferimento all'ammontare delle spese ritenute ammissibili in sede di valutazione.
Le spese ammissibili devono essere comprese tra un minimo ed un massimo in base ai seguenti criteri:
• Investimenti (obbligatori): soglia minima €80.000 - soglia massima €1.000.000 (IVA esclusa);
• Servizi (se presenti): soglia minima €10.000 - soglia massima €80.000 (IVA esclusa).
Per la componente "Investimenti" sono ammissibili a contributo le spese finalizzate all'introduzione di innovazioni di prodotto e/o di rilevanti innovazioni di processo produttivo dell'impresa, di valore unitario pari o superiore ad 1.000,00, che risultino strettamente inerenti al codice di attività ATECO 2007 della/e unità locale/i funzionalmente coinvolta/e nella realizzazione del progetto.
Tali spese possono riferirsi all'acquisto diretto o all'acquisizione in locazione finanziaria delle seguenti immobilizzazioni:
a) impianti produttivi, macchinari ed attrezzature;
b) brevetti e altri diritti di proprietà industriali;
c) programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di automazione e gestione tecnica del ciclo produttivo (sistemi CAD/CAM, programmi per macchine a controllo numerico o connessi all'automazione meccanica,...);
d) opere murarie ed impiantistiche (impianto elettrico ed idraulico) occorrenti all'installazione e al collegamento dei nuovi impianti produttivi e macchinari acquisiti;
e) attrezzature ed utensili di prima dotazione necessari al funzionamento dei nuovi impianti/macchinari acquisiti, purché fatturati dal medesimo fornitore contestualmente al bene principale cui afferiscono.
Le spese di cui alla lettere c), d) ed e) sono ammissibili nel limite massimo complessivo del 10 (dieci) per cento del valore del/i bene/i principale/i cui sono riferite, fatta eccezione per le spese di cui alla lettera c) sostenute dalle imprese in possesso dei codici di attività ATECO 2007 appartenenti al Settore J, limitatamente alle divisioni 62 e 631) cui non si applica tale limite.
Relativamente agli acquisti effettuati tramite locazione finanziaria ("leasing"), sarà applicato il disposto di cui all'art.8 lettera a) del D.P.R. 196/2008. Il contributo sarà pertanto erogato secondo la modalità di concessione tramite il concedente. Ai fini dell'ammissibilità delle relative spese, l'impresa dovrà stipulare contratti di locazione finanziaria unicamente con le società di leasing operanti sul territorio regionale ed iscritte all'art. 107 del D.Lgs. 385/93 ovvero all'Albo di cui all'art. 13 dello stesso Decreto e che abbiano sottoscritto con la Regione Umbria apposita convenzione per la programmazione POR FESR 2007-2013 entro il termine di rendicontazione del progetto di cui al successivo art.15. Ai sensi della convenzione, la durata
del contratto dovrà essere non superiore a 60 mesi, pena la non ammissibilità delle relative spese.
Sono previste due linee di intervento relative a consulenze/servizi innovativi qualificati ammissibili al finanziamento:
A. servizi avanzati/qualificati
B. servizi di supporto e accessori.
I servizi di supporto e accessori sono finanziabili esclusivamente se si attiva anche una consulenza avanzata/qualificata, e se funzionali a questa, relativamente sia al contenuto che alla spesa.
Attraverso i suddetti servizi qualificati l'impresa beneficiaria accede a prestazioni consulenziali funzionali al conseguimento degli obiettivi del progetto, mediante un rapporto diretto con i fornitori dei servizi individuati.
I fornitori potranno essere: istituti universitari e/o strutture specializzate organizzate in forma d'impresa, la cui attività risulti compatibile con la consulenza offerta, ovvero professionisti singoli o consulenti il cui curriculum formativo e professionale evidenzi adeguate competenze in materia. In ogni caso è obbligatoria l'iscrizione delle persone fisiche incaricate della realizzazione del progetto nella Lista aperta dei consulenti qualificati gestita da Umbria Innovazione S.c.ar.l., come da Avviso Pubblico approvato con D.D. n.10771/2009.
L'iscrizione alla lista aperta dei consulenti qualificati deve avvenire secondo le modalità previste dall'Avviso Pubblico suddetto pubblicato sul sito http://www.umbriainnovazione.it.
Qualora l'impresa avesse già beneficiato di un contributo a valere su precedenti bandi e intenda presentare un progetto relativo alla stessa area aziendale di intervento dovrà evidenziare nella scheda tecnica in modo chiaro ed esaustivo gli elementi che giustifichino tale ulteriore intervento. In caso contrario la spesa non sarà considerata ammissibile.
Sono inoltre ammissibili, nella sola ipotesi di prima partecipazione ad una determinata fiera o mostra avente carattere internazionale, le spese di locazione, installazione e gestione dello stand.
La presentazione delle domande, dovrà avvenire a pena di esclusione, esclusivamente mediante PEC, a decorrere dalle ore 0,00 del 25 febbraio 2013 ed entro e non oltre le ore 24,00 del 2 settembre 2013.
L'intera documentazione, compilata telematicamente, salvata in formato pdf e firmata digitalmente dal rappresentante legale dell'impresa richiedente ai sensi dell'art. 65 del D.Lgs. 7 marzo 2005 n.82 ("Codice dell'amministrazione digitale"), dovrà essere inviata alla Regione Umbria - Servizio Politiche di sostegno alle imprese, tramite l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell'impresa richiedente, al seguente indirizzo: direzionesviluppo.regione@postacert.umbria.it.
Per maggiori informazioni e per scaricare il bando e gli allegati è possibile consultare l'indirizzo: http://www.regione.umbria.it/MEDIACENTER/FE/bando/bando-integrato-di-agevolazione-per-singola-impres.html