Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/dpgp-1995-25/decreto_del_presidente_della_giunta_provinciale_31_maggio_1995_n_25.aspx?view=1
Timestamp: 2020-04-04 18:26:57+00:00
Document Index: 80025794

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 2']

(1) Per la stipulazione di contratti aventi ad oggetto forniture o servizi d'importo stimato compreso tra euro 40.000,00 ed euro 100.000,00, al netto di I.V.A., ovvero concernenti prestazioni di natura intellettuale, anche non regolamentata, di importo stimato compreso tra euro 100.000,00 e la soglia di applicazione delle direttive comunitarie 93/36/CE e 92/50/CE di cui al comma 16 dell'articolo 6 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche ed integrazioni, sono richiesti almeno cinque preventivi redatti secondo le indicazioni contenute nella lettera d'invito, che può essere spedita anche in forma di telegramma, telefax o e-mail.5)
(6) Si può prescindere dalla richiesta di una pluralità di preventivi nei casi in cui gli importi stimati dei contratti siano inferiori ad euro 40.000,00, al netto di I.V.A., ovvero prestazioni di natura intellettuale, anche non regolamentate, fino a euro 100.000,00, al netto di I.V.A., fermo restando l'obbligo di motivare la scelta del fornitore o prestatore. 6)
(7) Si può, altresì, prescindere dalla richiesta di più preventivi quando ricorrono i casi di cui al comma 20 dell'articolo 6 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, fatto salvo quanto disposto nel comma 21 dello stesso articolo.7)
L'art. 3, comma 1, è stato così modificato dall'art. 1, comma 2, del D.P.P. 14 aprile 2015, n. 8.
L'art. 3, comma 6, è stato così modificato dall'art. 1, comma 2, del D.P.P. 14 aprile 2015, n. 8.
il prezzo base, da determinarsi ai sensi dell'articolo 3, comma 5; 8)
(3) Le lettere d'invito contengono gli elementi di cui all'articolo 3, comma 2.8)
(3) Fatti salvi provvedimenti statali straordinari di contenimento della spesa pubblica, aventi riflesso sulle dinamiche di cassa, i pagamenti sono disposti entro trenta giorni dall’attestazione di regolare esecuzione, ovvero, se successiva, dalla data di ricevimento delle fatture, anche elettroniche. Per i contratti aventi ad oggetto forniture o servizi d’importo inferiore a 20.000,00 euro, l’impegno di spesa può essere contestuale alla liquidazione. 9)
(3/bis) Le parti possono pattuire un termine di pagamento differente da quello previsto al comma 3, purché non superiore a sessanta giorni, quando ciò sia giustificato dalla natura o dall’oggetto del contratto o dalle circostanze esistenti al momento della sua conclusione. 10)
(5) Nel caso d'inadempienza per fatti imputabili all'affidatario si applicano le penali stabilite nel contratto o nella lettera d'ordinazione. Inoltre, il committente, dopo formale diffida, per mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, rimasta senza esito, può disporre l'esecuzione in danno, in tutto o in parte, dell'affidatario, salvo il maggior danno derivante dall'inadempienza. Nel caso di mancata osservanza di termini essenziali, il committente può, previa diffida, procedere alla risoluzione del contratto, salvo, sempre, il risarcimento dei danni subiti.11)
L'art. 5, comma 3, è stato prima modificato dall'art. 3, comma 2, del D.P.P. 8 maggio 2009, n. 25, e successivamente così sostituito dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 21 gennaio 2013, n. 2.
L'art. 5, comma 3/bis è stato inserito dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 21 gennaio 2013, n. 2.
(1) Per quanto non diversamente disciplinato dall'articolo 6 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, e dal presente regolamento, trovano applicazione le disposizioni di recepimento delle direttive comunitarie 93/36/CE e 92/59/CE e successive modifiche.12)
(2) Gli esiti delle gare sono pubblicati, in altra sezione della stessa pagina della rete civica, a seguito della definitiva aggiudicazione degli appalti, e restano consultabili per la durata di due settimane consecutive.13)
(4) Sono a cottimo fiduciario gli interventi per i quali si rende necessario, ovvero opportuno, con procedura negoziata, l'affidamento ad imprese o persone fisiche esterne all'amministrazione. 15)
(6) Fatti salvi i provvedimenti statali di cui all’articolo 5, comma 3, i pagamenti sono disposti entro trenta giorni dall’attestazione di regolare esecuzione dell’intervento, ovvero, se successiva, dalla data di presentazione della fattura. L’impegno di spesa è contestuale alla liquidazione. 16)
(7) I dirigenti degli uffici, delle scuole professionali e dei circoli didattici di cui al comma 1 possono ordinare spese in economia nel limite delle somme messe a loro disposizione dai competenti direttori di ripartizione, salvi i casi in cui sia altrimenti previsto dalla legge o dal regolamento.17)
Delibera 10 ottobre 2017, n. 1092 - Criteri per l'acquisto di carta, materiale e mobili d'ufficio, autovetture, detergenti e disinfettanti - Revoca della deliberazione n. 7673 del 16.12.1991
L'art. 8, comma 4, nella versione tedesca è stata modificata dall'art. 3, comma 3, del D.P.P. 14 aprile 2015, n. 8.
L'art. 8, comma 6, è stato così sostituito dall'art. 3, comma 1, del D.P.P. 21 gennaio 2013, n. 2.
(1) Agli assessori ed alle assessori settorialmente competenti per l’amministrazione del personale amministrativo ed insegnante è conferita la delega ad organizzare, ai sensi dell’articolo 15/bis della legge provinciale 10 agosto 1995, n. 16, e successive modifiche, le manifestazioni di riconoscimento in favore del personale stipendiato dalla Provincia collocato a riposo.18)
(1) Copia dei contratti d'importo superiore a euro 50.000,00, al netto di I.V.A., stipulati ai sensi del presente regolamento, compresi quelli eseguiti in economia, è trasmessa, con scadenza semestrale, alla sezione della Corte dei Conti di Bolzano in conformità alle indicazioni fornite dalla sezione stessa ai sensi del comma 23 dell'articolo 6 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche.19)
(1) Della mancata osservanza delle procedure di cui al presente decreto e delle disposizioni e delle direttive di settore rispondono i dirigenti che sottoscrivono i provvedimenti nonché, se diverso da questi, il responsabile del procedimento ai sensi della legge provinciale 9 novembre 2001, n. 16, ferma restando la responsabilità penale qualora la violazione delle norme integri reato.20)
(2) Tuttavia, qualora le esigenze dei servizi e l'interesse dell'amministrazione lo richiedano, potrà essere disposto il pagamento sui fondi accreditati mediante aperture di credito. Le aperture di credito sono disposte con decreto del direttore della ripartizione Finanze e bilancio, previa verifica della fondatezza delle relative richieste in base al decreto del Presidente della giunta provinciale 25 giugno 1996, n. 21.21)
(3) Per i rendiconti delle somme erogate sulle aperture di credito a favore dei funzionari delegati, si applicano le norme contenute nell'articolo 53 della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1.22)
(4) Per particolari e motivate esigenze di servizio può essere autorizzato l’utilizzo della modalità di pagamento attraverso conto corrente bancario intestato alla Provincia, come previsto all’articolo 54/bis della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, e successive modifiche. 23)
L'art. 11, comma 4, è stato aggiunto dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 14 aprile 2015, n. 8.
(1)I servizi di cassa che possono essere gestiti da parte dell'economato e degli altri uffici periferici e centrali in quanto specificatamente competenti in base al decreto del Presidente della Giunta provinciale 25 giugno 1996, n. 21, e successive modifiche, e dalle altre strutture organizzative della Provincia, concernono:
di sanzioni amministrative pecuniarie per contravvenzioni o infrazioni alle leggi o ai regolamenti vigenti;
di diritti per prestazioni ed analisi presso laboratori, gabinetti scientifici o istituti provinciali;
di diritti di segreteria, di costi per il rilascio di copie fotostatiche o su supporto magnetico di documenti ed elaborati tecnici di qualsiasi genere, nella misura fissata con apposito regolamento;
di ogni altra somma secondo i casi previsti dalle leggi o dai regolamenti vigenti;
di spese postali, telegrafiche, telefoniche, di acquisto di valori bollati e di spedizione a mezzo servizio postale o corriere;
di imposte, tasse, diritti, contributi e canoni obbligatori dovuti per disposizioni di legge;
di spese per oneri contrattuali e legali, di registrazione e visure, spese di notifica e legali di modesta entità;
di indennità di missione al personale provinciale e indennità ai membri della Giunta provinciale;
pagamenti di non rilevante entità, ovvero fino a un importo massimo di 10.000,00 euro, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, necessari per sopperire con immediatezza e urgenza a esigenze funzionali dell’amministrazione:
di libri, giornali, riviste, pubblicazioni, abbonamenti vari, nonché materiale didattico di ogni tipo;
di stampati, modulistica, cancelleria e materiale d’ufficio;
di spese per pubblicità e diffusione di bandi e manifesti;
di spese per riparazioni, manutenzioni, pedaggi, parcheggio e noleggio di veicoli, nonché per l’acquisto di materiale di ricambio, combustibili e lubrificanti;
di spese per l’acquisto e la manutenzione di abbigliamento di servizio e indumenti di lavoro;
di spese per l’acquisto, riparazione e manutenzione di beni mobili, macchine e attrezzature per ufficio, nonché di attrezzature ed impianti di telecomunicazione;
di servizi di facchinaggio e relative attrezzature, per trasporto di materiali, per imballaggio e magazzinaggio;
di spese per pulizie straordinarie, disinfestazione e acquisto di relativo materiale per lo smaltimento di rifiuti speciali;
di spese per cerimonie, ricevimenti, onoranze, attività di rappresentanza, relazioni istituzionali ed altro;
di provviste di generi alimentari, derrate alimentari, vettovaglie, vasellame, suppellettili e attrezzature varie da cucina;
di spese per le quali è necessario corrispondere specifiche anticipazioni di cassa;
di altre spese necessarie per fronteggiare necessità urgenti e per soddisfare fabbisogni correnti.
(2) Gli importi riscossi di cui al comma 1, lettera a), sono versati alla cassa provinciale in base a reversali di incasso emesse dalla Ripartizione provinciale Finanze e imputati ai singoli capitoli di entrata del bilancio provinciale.
(3) L’utilizzo del sistema telematico di acquisto di cui all’articolo 6/bis della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche è facoltativo per le spese economali di cui al comma 1, lettera b), numero 1), e lettera c), che non superano l’importo massimo di 1.500,00 euro, al netto dell’imposta sul valore aggiunto.
(4) Fermi restando gli obblighi di trasparenza e pubblicità previsti dalle norme vigenti, alle spese economali di cui al comma 1, lettere b) e c), non si applicano gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136, e successive modifiche. 24)
L'art. 12 è stato prima modificato dall'art. 1 del D.P.G.P. 24 settembre 1998, n. 27, e poi sostituito dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 14 aprile 2015, n. 8.