Source: http://urbanistica.provincia.treviso.it/dettaglio_temi.asp?IDTema=6&IDLink=201
Timestamp: 2018-09-23 03:24:18+00:00
Document Index: 122526937

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art.35', 'art. 58', 'art. 35', 'art. 50', 'art. 14']

Varianti di valorizzazione del patrimonio immobiliare dei comuni ai sensi dell'art. 58 della Legge 133 del 6 agosto 2008 di Conversione del Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, e dell'art.35 della L.R. 16/02/2010 n. 11.
Qualora il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni immobiliari di cui all'art. 58 del D.L. 112/2008 determini una nuova destinazione dei beni ivi inseriti e sia approvato dal Consiglio comunale, costituisce adozione di variante alla strumentazione urbanistica vigente.
La procedura di approvazione è definita dall'art. 35 della Legge Regionale n. 11 del 16 febbraio 2010 “Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2010” distinguendo fra i Comuni dotati di P.R.G. ed i Comuni dotati di P.A.T.
Per i Comuni dotati di P.R.G. la procedura di approvazione è individuata con le modalità di cui ai commi da 9 a 14 dell'art. 50 della Legge Regionale n. 61/85 quando siano interessati terreni a destinazione agricola dal vigente PRG o quando comportino variazioni volumetriche superiori al 10% dei volumi previsti dallo stesso strumento urbanistico. Diversamente, la procedura è quella indicata dai commi da 4 a 8 dello stesso articolo 50.
Per i Comuni dotati di P.A.T./P.A.T.I., qualora il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni immobiliari determini una nuova destinazione urbanistica che modifica il P.A.T./P.A.T.I. stesso, la conseguente variante è approvata secondo la procedura prevista dall'art. 14 della Legge Regionale n. 11 del 23 aprile 2004 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”.