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Timestamp: 2017-06-24 21:02:21+00:00
Document Index: 126681635

Matched Legal Cases: ['art. 104', 'art. 54', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 192', 'art. 190', 'art. 66']

4A_93/2013 Sentenza del 29 ottobre 2013
A. D.________Limited ha concluso, quale licenziataria, dei contratti concernenti diritti televisivi con A.________Limited (il 1° dicembre 2009 e il 9 marzo 2010), con B.________Sàrl (il 9 dicembre 2009) e con C.________Ltd (il 14 dicembre 2009), quali licenzianti. La licenziataria ha unicamente versato le prime due rate di complessivi euro 2'250'000.-- previste dai contratti. Il 22 novembre 2010 le licenzianti hanno rescisso i contratti a causa del mancato pagamento delle successive rate e hanno negato di aver intralciato l'attività della licenziataria.
B. Il 30 dicembre 2010 A.________Limited, B.________Sàrl e C.________Ltd hanno inoltrato al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) una domanda di arbitrato contro la D.________Limited. Con lodo 20 dicembre 2012 il TAS ha integralmente respinto le pretese delle licenzianti, mentre ha parzialmente accolto la domanda riconvenzionale della licenziataria e ha condannato le attrici a pagare a quest'ultima euro 2'250'000.-- per inadempienza del contratto.
C. Con ricorso in materia civile del 15 febbraio 2013 A.________Limited, B.________Sàrl e C.________Ltd postulano, previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame o la prestazione di una garanzia ex art. 104 LTF, l'annullamento del lodo. Le ricorrenti si dolgono di una violazione dell'ordine pubblico e del loro diritto di essere sentite.
1. Giusta l'art. 54 cpv. 1 LTF il procedimento innanzi al Tribunale federale si svolge in una delle lingue ufficiali, di regola quella della decisione impugnata. Quando quest'ultima è, come in concreto, stata scritta in un'altra lingua (inglese), il Tribunale federale utilizza la lingua ufficiale scelta dalle parti. Il ricorso in materia civile è stato steso in italiano, ragione per cui la presente sentenza viene emanata in tale lingua.
3. L'opponente afferma che le parti hanno rinunciato all'impugnazione del lodo, perché i contratti che hanno stipulato contengono una clausola arbitrale secondo cui tutti i litigi derivanti o connessi con tali contratti sono esclusivamente sottoposti al Tribunale Arbitrale dello Sport a Losanna e giudicati definitivamente in conformità al Codice dell'arbitrato in materia di sport. Inoltre, secondo l'art. R59 di tale codice, la sentenza notificata dalla cancelleria del TAS decide definitivamente il litigio e non è suscettibile di alcun ricorso nella misura in cui le parti non hanno né il domicilio, la dimora abituale o una stabile organizzazione in Svizzera e hanno espressamente rinunciato all'impugnabilità della decisione arbitrale nel patto di arbitrato o in un successivo accordo scritto, in particolare all'inizio della procedura. Per questo motivo, richiamando l'art. 192 cpv. 1 LDIP, l'opponente ritiene che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile.
4. 4.1. Le ricorrenti richiamano l'art. 190 cpv. 2 lett. e LDIP e lamentano una violazione dell'ordine pubblico con riferimento al principio pacta sunt servanda. Esse affermano che il tribunale arbitrale ha riconosciuto l'esistenza di clausole che permettevano di recedere dai contratti qualora i pagamenti fissativi non venissero - come accaduto in concreto - effettuati tempestivamente, ma ha omesso di considerare giustificata la rescissione contrattuale.
6. Da quanto precede discende che il ricorso si appalesa infondato e come tale va respinto. Con l'evasione del gravame la domanda di misure cautelari delle ricorrenti è diventata caduca. Le spese giudiziarie e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF).
2. Le spese giudiziarie di fr. 20'000.-- sono poste a carico delle ricorrenti, che rifonderanno all'opponente fr. 22'000.-- a titolo di ripetibili per la procedura innanzi al Tribunale federale.
3. Comunicazione ai patrocinatori delle parti e al Tribunale Arbitrale dello Sport.