Source: http://tribunaleminori.torino.it/comefare.aspx?cfp_id_scheda=1131
Timestamp: 2020-07-10 05:34:08+00:00
Document Index: 7542584

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 44', 'art. 4', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sei in: Home > Servizi per l'utenza > Guida ai servizi > Area Adozione > Adozioni casi particolari > Scheda
L’istanza di adozione in casi particolari si deposita al Tribunale per i Minorenni del luogo di residenza del minore.
Tribunale per i Minorenni di Torino – Corso Unione Sovietica 325 - Torino - Cancelleria Adozione – II° piano destra stanza 88.
Orario: dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle 12.00.
E’ una procedura che interessa casi diversi da quelli riguardanti i minori dichiarati in stato di adottabilità e che si conclude comunque con sentenza del Tribunale per i Minorenni che, verificate le condizioni, decide sull’adozione di un minore.
Vedere l’art. 44 e seguenti della legge 184/83 come modificati dalla legge 149/01 (Diritto del minore ad una famiglia - v.link Gazzetta Ufficiale) e dall'art. 4 della Legge 19 ottobre 2015 n. 173. Diritto alla continuità affettiva dei minori in affido familiare (G.U. Serie Genrale n. 259 del 29.10.2015 http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale )
Con domanda in carta semplice(v. scheda>moduli o menu modulistica) diretta al Tribunale per i Minorenni del luogo di residenza del minore con indicate le complete generalità degli adottanti, dei genitori di questi e degli adottandi (cioè i minori) e dei genitori di questi ultimi se figli di genitori noti
a) da persone unite al minore da vincolo di parentela fino al sesto grado o da preesistente rapporto stabile e duraturo anche maturato nell'ambito di un prolungato periodo di affidamento (testo in neretto aggiunto dall'art. 4 L. 173 2015 Legge 19 ottobre 2015 n. 173. Diritto alla continuità affettiva dei minori in affido familiare (G.U. Serie Genrale n. 259 del 29.10.2015 http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale ), quando il minore sia orfano di padre e di madre; in questo caso l’adozione è consentita, oltre che ai coniugi, anche a chi non è coniugato. Se l’adottante è persona coniugata e non separata, l’adozione può essere disposta solo su richiesta di entrambi i coniugi. L’età dell’adottante deve superare di almeno diciotto anni quella di chi intende adottare;
Se l’adottando ha compiuto i dodici anni deve essere personalmente sentito. Se di età inferiore deve essere sentito in considerazione della sua capacità di discernimento.
Per l’adozione è necessario l’assenso dei genitori esercenti la potestà sul minore e del coniuge dell’adottando (salvo particolari casi e comunque nell’interesse dell’adottando).
Il Tribunale per i Minorenni, verificato che il richiedente o i richiedenti abbiano diritto a chiedere l’adozione, e che questa corrisponda all’interesse del minore, sentiti i genitori dell’adottando dispone accurate indagini sull’adottante, sul minore e sulla sua famiglia per accertarsi che l’adozione sia favorevole all’adottando sotto ogni profilo. Sentiti il pubblico ministero, l’adottante e l’adottato, pronuncia la sentenza in camera di consiglio.
L’adottante deve fare l’inventario dei beni dell’adottato e trasmetterlo al giudice tutelare entro 30 giorni dalla data di comunicazione della sentenza di adozione. La revoca dell’adozione può essere richiesta dall’adottante in particolari casi o dal pubblico ministero in conseguenza della violazione dei doveri degli adottanti. Gli effetti dell’adozione cessano quando passa in giudicato la sentenza di revoca.
L’adozione produce i suoi effetti dalla data della sentenza che la pronuncia. Fino a quel momento l’adottante o l’adottato possono revocare il loro consenso. Se uno dei coniugi muore dopo la prestazione del consenso e prima della emanazione della sentenza, l’altro coniuge può chiedere il compimento, a suo nome, degli atti necessari per l’adozione e questa produce i suoi effetti dal momento della morte dell’adottante.
Se il minore è adottato da due coniugi, o dal coniuge di uno dei genitori, la potestà sull’adottato ed il relativo esercizio spettano ad entrambi.