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Timestamp: 2018-07-17 18:27:36+00:00
Document Index: 17883388

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 1', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4']

Le novità del modello Unico ENC - PDF
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1 Variazioni in aumento L articolo 3, comma 16-quater del D.L. 16/2012, ha modificato l articolo 102, comma 6, del TUIR eliminando la disposizione in base alla quale per i beni ceduti, nonché per quelli acquisiti nel corso dell esercizio, compresi quelli costruiti o fatti costruire, la deduzione delle spese di manutenzione competeva in proporzione alla durata del possesso ed era commisurata, per il cessionario, al costo di acquisizione. La norma trova applicazione a decorrere dal periodo d imposta in corso al 29 aprile No ragguaglio!
2 Variazioni in diminuzione 33 Codice 33: deve essere indicato l importo dell IRAP relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell art. 11, commi 1, lett. a), 1-bis, 4-bis. 4-bis 1 del decreto legislativo n. 446 del 1997, versata nel periodo d imposta oggetto della dichiarazione, sia a titolo di saldo (di periodi d imposta precedenti) che di acconto, deducibile dal reddito d impresa.
4 La struttura del quadro RU 2013 è stata profondamente modificata. Il modello 2013 è composto da cinque sezioni, in luogo delle venti presenti nel modello In particolare: la sezione I è riservata all indicazione di tutti i crediti d imposta da riportare nella dichiarazione dei redditi, esclusi il credito d imposta Caro petrolio (da indicare nella sezione II) e il credito d imposta Nuovi investimenti nelle aree svantaggiate ex art. 1, comma 271, L. 296/2006 (da esporre nella sezione IV). La sezione I è multi modulo e va compilata tante volte quanti sono i crediti di cui il contribuente ha beneficiato nel periodo d imposta cui si riferisce la dichiarazione dei redditi. In particolare, per ciascuna agevolazione fruita devono essere indicati nella sezione I il codice identificativo del credito (desumibile dalla tabella riportata in calce alle istruzioni del quadro) ed i relativi dati.
5 Inoltre, nella casella Mod. N. posta in alto a destra del quadro, va indicato il numero del modulo compilato. Si evidenzia che la sezione contiene le informazioni relative a tutti i crediti d imposta da indicare nella medesima, con la conseguenza che alcuni righi e/o colonne possono essere compilati solamente con riferimento a taluni crediti d imposta.
6 Per ciascun credito d imposta, le relative istruzioni contengono indicazioni sui campi da compilare; la sezione II è destinata al credito d imposta a favore degli autotrasportatori per il consumo di gasolio (Caro petrolio).
7 la sezione IV è destinata al credito d imposta per nuovi investimenti nelle aree svantaggiate di cui alla legge n. 296/2006;
8 la sezione V è riservata all indicazione dei crediti d imposta residui non più riportati specificatamente
9 la sezione VI è suddivisa in tre sotto sezioni e contiene le informazioni relative ai crediti d imposta ricevuti (VI-A) e trasferiti (VI-B) nonché ai crediti eccedenti il limite annuale di utilizzo (VI-C).
10 Indicare l ammontare imponibile da riportare, nel rigo RN11 pari al 49,72% dell importo del rigo RT35 se nel rigo RT31 la casella di colonna 1 non è barrata ovvero dal 40% dell importo del rigo RT35 se nel rigo RT31 la casella di colonna 1 è barrata.
11 Reti di imprese (DL 78/2010) L art. 42, comma 2-quinquies, del DL 78/2010 prevede che l agevolazione, di cui al comma 2-quater del citato art. 42, può essere fruita esclusivamente in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta relativo all esercizio cui si riferiscono gli utili destinati al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all affare.
12 Società non operative (DL 138/2011) L art. 2, comma 36-decies ha stabilito che pur non ricorrendo i presupposti di cui all articolo 30, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, le società e gli enti ivi indicati che presentano dichiarazioni in perdita fiscale per tre periodi d imposta consecutivi sono considerati non operativi a decorrere dal successivo quarto periodo d imposta ai fini e per gli effetti del citato articolo 30. Inoltre, il comma 36-undecies ha previsto che il comma 36-decies trova applicazione anche qualora, nell arco temporale di cui al medesimo comma, le società e gli enti siano per due periodi d imposta in perdita fiscale ed in uno abbiano dichiarato un reddito inferiore all ammontare determinato ai sensi dell articolo 30, comma 3, della citata legge n. 724 del Dette disposizioni si applicano a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del citato decreto ( ). Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo di imposta di prima applicazione si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni di cui ai commi 36-decies e 36 undecies dell art. 2;
13 Beni concessi in godimento ai soci (DL 138/2011) L art. 2, comma 36-quaterdecies ha disposto che i costi relativi ai beni dell impresa concessi in godimento a soci o familiari dell imprenditore per un corrispettivo annuo inferiore al valore di mercato del diritto di godimento non sono in ogni caso ammessi in deduzione dal reddito imponibile. L art. 2, comma 36-duodevicies ha previsto tra l altro che le disposizioni di cui al comma 36-quaterdecies si applicano a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto ( ). Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo di imposta di prima applicazione si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni del comma 36-quaterdecies.
14 Tassazione immobili interesse storico e artistico (DL 16/2012) L articolo 4, comma 5-sexies, ha introdotto modifiche in tema di tassazione degli immobili di interesse storico o artistico. La lettera b) del comma 5-sexies ha modificato l articolo 90, comma 1, del TUIR, prevedendo che per gli immobili patrimonio riconosciuti di interesse storico o artistico il reddito medio ordinario è ridotto del 50 per cento e non trova applicazione l articolo 41 del TUIR, che prevede l aumento di un terzo del reddito relativo a unità immobiliari tenute a disposizione; ha, inoltre, stabilito che il reddito derivante dalla locazione degli immobili patrimonio riconosciuti di interesse storico o artistico è determinato in misura pari al maggiore tra il valore del canone risultante dal contratto di locazione, ridotto del 35 per cento, ed il reddito medio ordinario dell immobile. Il comma 5-sexies, lettera c), ha, infine, modificato l articolo 144 del Tuir, estendendo agli enti non commerciali il trattamento fiscale di cui alla precedente lettera b).
15 segue L art. 4, comma 5-septies, del DL n. 16/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 44/2012, ha previsto che le disposizioni del comma 5-sexies del citato art. 4 si applicano a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre Nella determinazione degli acconti dovuti per il medesimo periodo di imposta si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni di cui al comma 5-sexies.
16 Costi autoveicoli L. 92/2012 L articolo 4, commi 72 e 73, ha modificato i limiti di deduzione delle spese e degli altri componenti negativi relativi a taluni mezzi di trasporto a motore utilizzati nell esercizio di imprese, arti e professioni di cui all articolo 164, comma 1, lettere b) e b-bis), del TUIR, prevedendo che: per i mezzi di trasporto indicati alla lettera b) del citato articolo 164, la misura del 40 per cento sia sostituita con quella del 27,5 per cento; per i veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta di cui alla lettera b-bis) dell articolo 164 del TUIR, la misura del 90 per cento sia sostituita con quella del 70 per cento. I nuovi limiti si applicano a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 18 luglio 2012 (data di entrata in vigore della legge). Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo di imposta di prima applicazione si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le nuove disposizioni.
QUADRO RU CREDITI D IMPOSTA CONCESSI A FAVORE DELLE IMPRESE ASPETTI GENERALI Questo Quadro deve essere compilato per l indicazione dei crediti d imposta spettanti, nonché per le utilizzazioni dei crediti
14.11 Sezione X Investimenti aree svantaggiate Nel rigo RU48, colonna 1, va indicato l ammontare del credito d imposta residuo della precedente dichiarazione risultante dal rigo RU48, colonna 4, del Mod.