Source: http://www.longarone.net/page.php?pageid=SB2SX02A
Timestamp: 2020-07-02 18:39:28+00:00
Document Index: 16537403

Matched Legal Cases: ['art. 72', 'art. 73', 'art. 90', 'art. 76', 'art. 84', 'art. 85', 'art. 82', 'art. 92', 'art. 176', 'art. 119']

Comune di Longarone - Emergenza Covid-19 - Sostegni alle famiglie
Emergenza Covid-19 - Sostegni alle famiglie
BONUS BABY SITTING E CENTRI ESTIVI (art. 72 - Decreto Rilancio)
Dipendenti del settore privato, lavoratori iscritti alla Gestione separata, lavoratori autonomi, Personale medico personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso.
Il minore non deve aver compiuto 12 anni alla data del 5 marzo. il genitore beneficiario dell’agevolazione deve convivere con il minore. nessuno dei genitori deve beneficiare di strumenti di sostegno al reddito. nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore disoccupato o non lavoratore. il richiedente non deve usufruire del congedo p.
2.000 euro per il personale sanitario.
- Come fare domanda?
Sul sito web dell'INPS autenticandosi con PIN o SPID oppure tramite istituti di patronato.
CONGEDI PARENTALI (art. 73 - Decreto Rilancio)
Lavoratori dipendenti pubblici e privati e lavoratori autonomi, con figli fino ai 12 anni (congedo retribuito) con figli tra 12 e 16 anni (congedo non retribuito).
Il congedo può essere utilizzato fino al 31 luglio 2020 per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 30 giorni.
Il congedo viene pagato al 50% della retribuzione.
Per i dipendenti di aziende private e gli autonomi tramite il sito web dell’INPS. Per i dipendenti pubblici va richiesta direttamente alla propria amministrazione pubblica.
LAVORO AGILE (art. 90 - Decreto Rilancio)
I genitori lavoratori dipendenti che hanno almeno un figlio minore di anni 14.
A condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dal lavoro o che non vi sia genitore non lavoratore.
Fino alla cessazione dello stato di emergenza da COVID-19 e comunque non oltre il 31 dicembre 2020.
Direttamente al datore di lavoro.
RAFFORZATI I PERMESSI EX LEGGE 104 (art. 76 - Decreto Rilancio)
I lavoratori con disabilità o lavoratori che assistono familiari disabili.
12 giorni aggiuntivi usufruibili nei mesi di maggio e giugno 2020.
LAVORATORI AUTONOMI INDENNITA’ DI 600€ (art. 84 - Decreto Rilancio)
Professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli.
600 € per il mese di aprile.
Chi ha già richiesto l'indennità nel mese di marzo, riceverà l’indennità 600 euro di aprile senza presentare nuova domanda. Sarà avvisato da un Sms dell'INPS. A breve sarà pubblicata sul sito dell'INPS la versione aggiornata del servizio per consentire l’invio della domanda alle nuove categorie di lavoratori: lavoratori stagionali di settori diversi dal turismo, intermittenti, lavoratori autonomi occasionali senza partita IVA con contratti di lavoro occasionale, venditori a domicilio.
INDENNITÀ COVID-19 PER I LAVORATORI DOMESTICI (art. 85 - Decreto Rilancio)
I lavoratori domestici con uno o più contratti di lavoro per oltre 10 ore alla settimana, attivi al 23 febbraio 2020.
Indennità mensile di 500€ (per aprile e maggio 2020).
Tramite il sito web dell’INPS autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica oppure tramite istituti di patronato.
REDDITO DI EMERGENZA (art. 82 - Decreto Rilancio)
Requisiti: residenza in Italia del richiedente; un valore dell’ISEE o dell’ISEE corrente inferiore a €15.000; reddito familiare riferito al mese di aprile di importo inferiore all’ammontare mensile del beneficio spettante (€400/€800); patrimonio mobiliare riferito all’anno 2019 di importo inferiore a €10.000 per nucleo composto da una persona (tale soglia è incrementata di €5.000 per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €20.000; se nel nucleo è presente un disabile grave o non autosufficiente la soglia è incrementata di €5.000).
- Non si ha diritto se
uno dei componenti del nucleo familiare ha percepito una delle indennità prevista dal decreto CURA ITALIA; percettori di Reddito o pensione di Cittadinanza; se pensionati ad eccezione di titolari di assegno ordinario di invalidità; se detenuti o ricoverati in strutture di lunga degenza a totale carico dello Stato; titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore alla soglia massima di reddito familiare.
Scadenza per fare domanda prorogata al 31/07/2020.
L’importo varia in base alla tipologia del nucleo familiare da € 400 per un nucleo familiare composto da una persona e può arrivare fino a €1.600 per le famiglie più numerose.
- Che cosa serve per fare domanda?
Necessario avere ISEE ordinario o ISEE corrente se un componente del nucleo familiare ha perso o ridotto la propria attività lavorativa nell’ultimo periodo.
PROROGA DELLA NASPI E DIS-COLL (art. 92 - Decreto Rilancio)
Le prestazioni dei sussidi di disoccupazione ordinari (NASPI) e per Co.Co.Co. (DIS-COLL) che finiscono nel periodo compreso tra il primo marzo 2020 e il 30 aprile 2020, sono prorogate per ulteriori 2 mesi, a condizione che il percettore non sia beneficiario di altre indennità.
Ulteriori 2 mesi se il sussidio era in scadenza nel periodo compreso tra il primo marzo 2020 e il 30 aprile 2020.
L’Importo per ogni mensilità aggiuntiva sarà pari all'importo dell'ultima mensilità della prestazione originaria.
La proroga dovrebbe essere automatica. In attesa di conferma verificare sul sito dell'INPS.
SOSTEGNO AL PAGAMENTO DELL’AFFITTO (DGR n. 622 del 19 maggio 2020 Regione del Veneto)
Nuclei familiari residenti in Veneto con contratto di locazione registrato che hanno avuto una riduzione delle entrate del nucleo familiare.
Domande dal 15 giugno - 05 luglio 2020.
Contributo complessivo di 400,00 Euro.
Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente dal sito della Regione tramite smartphone, tablet o personal computer.
BONUS VACANZE (art. 176 - Decreto Rilancio)
Le famiglie con un reddito ISEE inferiore a 40.000 euro, può richiederlo un solo componente.
Il buono è spendibile dal 1 luglio al 31 dicembre 2020.
500 € per ogni nucleo familiare, 300 € per i nuclei familiari composti da due persone 150 € per quelli composti da una sola persona.
Per l’80% del totale, sarà uno sconto sull’importo dovuto alla struttura prescelta, mentre per il restante 20% verrà usufruito come detrazione dall’imposta sul reddito. Deve essere speso in un'unica soluzione e in una sola impresa turistica-ricettiva, documentato con fattura elettronica o documento commerciale.
E' necessario scaricare App IO ed accedere tramite SPID (info sul sito dell’Agenzia delle Entrate).
ECOBONUS E SISMABONUS AL 110% (art. 119 - Decreto Rilancio)
Persone fisiche che effettuano:
· Interventi di efficienza energetica specificamente previsti
· Interventi di riduzione del rischio sismico
· Installazione di impianti fotovoltaici
· Installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Le spese devono essere sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 a fronte di specifici interventi.
Detrazione al 110 per cento per le spese di specifici interventi, con fruizione della detrazione in 5 rate annuali di pari importo o opzione per la trasformazione in credito d’imposta o sconto per l’importo corrispondente alla detrazione.
Verificare con il proprio commercialista e con il professionista incaricato dei lavori (architetto, ingegnere, geometra...) le possibilità per ottenere la detrazione.
- Sito Governo Italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri: Decreto Rilancio, informazioni per famiglie, lavoratori e imprese
- Sito Ministero dell'Economia e delle Finanze: Decreto Rilancio: cosa prevede per le famiglie