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Timestamp: 2017-01-20 20:39:14+00:00
Document Index: 122122696

Matched Legal Cases: ['art. 168', 'art.168', 'art. 53', 'art. 55', 'art. 83', 'art. 53', 'art.83', 'art. 84', 'art. 11', 'art. 132', 'art.2', 'art. 92', 'art. 263', 'art. 90', 'art. 92', 'art. 90', 'art. 24', 'art. 33', 'art. 132', 'art.53', 'art.83', 'art. 21', 'art. 195', 'art. 140', 'art. 24', 'art. 33', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 82', 'art. 5', 'art. 45', 'art. 53', 'art. 45', 'art. 53']

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POR CAMPANIA FESR Asse 6-Obiettivo Operativo 6.1. PIU EUROPA della Città di Caserta
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Leo Geronimo Di Stefano
1 OGGETTO: Affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva sulla base del progetto preliminare ed esecuzione dei lavori, nonché affidamento dell incarico di coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione dei lavori di realizzazione della RECUPERO EX CASERMA SACCHI- COMPLETAMENTO. Indice CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PRESTAZIONALE (articolo 53, comma 2, lett. c), del D.Lgv. n. 163/2006 e s.m.i. e art. 168 del D.P.R. 207/2010 ) CAPO 1 - NATURA E OGGETTO DELL'APPALTO Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Oggetto dell'appalto Ammontare dell'appalto Criteri di aggiudicazione dell appalto Modalità di stipulazione del contratto Categoria prevalente, categorie scorporabill e subappaltabili Elaborati progettazione definitiva Appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione di lavori sulla base del progetto preliminare e del progetto definitivo Elaborati della progettazione esecutiva Gruppi di lavorazioni omogenee, categorie contabili CAPO 2 - DISCIPLINA CONTRATTUALE Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Interpretazione del contratto e del capitolato speciale d'appalto Documenti che fanno parte del progetto preliminare Disposizioni particolari riguardanti l'appalto Fallimento dell'appaltatore Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione Convenzioni europee in materia di valuta e termini CAPO 3 - TERMINI PER LA PROGETTAZIONE E L'ESECUZIONE Art. 16 Art. 17 Art. 18 Art. 19 Art. 20 Art. 21 Art. 22 Art. 23 Art. 24 Art. 25 Presentazione della progettazione esecutiva e penale per il ritardo Mancata approvazione della progettazione esecutiva Consegna e inizio dei lavori Termini per l'ultimazione dei lavori Penali in caso di ritardo Proroghe Sospensioni ordinate dal direttore dei lavori Sospensioni ordinate dal R.U.P. Inderogabilità dei termini di progettazione e di esecuzione Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini CAPO 4 - DISCIPLINA ECONOMICA Art. 26 Art. 27 Art. 28 Art. 29 Art. 30 Art. 31 Art. 32 Art. 33 Anticipazione Pagamento del corrispettivo per la progettazione definitiva, esecutiva e coord. sicurezza in fase progett. Pagamenti in acconto Conto Finale dei Lavori e pagamenti a saldo Ritardi nel pagamento delle rate di acconto Ritardi nel pagamento della rata di saldo Revisione prezzi Cessione del contratto e cessione dei crediti CAPO 5 - CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI Pagina 1 di 632 Art. 34 Art. 35 Art. 36 Art. 37 Art. 38 POR CAMPANIA FESR Asse 6-Obiettivo Operativo 6.1 Lavori a misura Lavoro a corpo Lavori in economia Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d'opera Prezzi applicabili ai nuovi lavori e nuovi prezzi CAPO 6 - CAUZIONI E GARANZIE Art. 39 Art. 40 Art. 41 Art. 42 Art. 43 Cauzione provvisoria Garanzia fideiussoria o cauzione definitiva Riduzione delle garanzie Obblighi assicurativi a carico dell'impresa Assicurazione della progettazione esecutiva CAPO 7- DISPOSIZIONI PER LA PROGETTAZIONE E L'ESECUZIONE Art. 44 Art. 45 Art. 46 Variazione dei lavori Varianti per errori od omissioni progettuali Prezzi applicabili ai nuovi lavori e nuovi prezzi CAPO 8 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Art. 47 Art. 48 Art. 49 Art. 50 Art. 51 Art. 52 Norme di sicurezza generali Sicurezza sul luogo di lavoro Piano di sicurezza e di coordinamento Modifiche e integrazioni al piano di sicurezza e di coordinamento Piano operativo di sicurezza Osservanza e attuazione dei piani di sicurezza CAPO 9 - DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO Art. 53 Art. 54 Art. 55 Art. 56 Subappalto Responsabilità in materia di subappalto Pagamento dei subappaltatori Intervento sostitutivo della Stazione appaltante in caso di inadempienza contributiva dell esecutore e del subappaltatore CAPO 10 - CONTROVERSIE, MANODOPERA, ESECUZIONE D'UFFICIO Art. 57 Art. 58 Art. 59 Art. 60 Accordo bonario Definizione delle controversie Contratti collettivi e disposizioni sulla manodopera Rescissione del contratto - Esecuzione d'ufficio dei lavori CAPO 11 - DISPOSIZIONI PER L'ULTIMAZIONE Art. 61 Art. 52 Art. 63 Ultimazione dei lavori e gratuita manutenzione Termini per il collaudo Presa in consegna dei lavori ultimati CAPO 12 - NORME FINALI Art. 64 Art. 65 Art. 66 Art. 67 Art. 68 Art. 69 Art. 70 Oneri e obblighi a carico dell'appaltatore Obblighi speciali a carico dell'appaltatore Proprietà dei materiali di scavo e di demolizione Custodia del cantiere Cartello di cantiere Spese contrattuali, imposte, tasse Protocollo di legalità ALLEGATO A Norme Tecniche Pagina 2 di 633 Art. 1 - Oggetto dell appalto POR CAMPANIA FESR Asse 6-Obiettivo Operativo 6.1 CAPO 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO 1. L oggetto dell'appalto consiste nell esecuzione nella progettazione definitiva, sulla base del progetto preliminare redatto da questa Amministrazione a norma dell art.168 del D.P.R n. 207 del 05/10/2010, nell'esecuzione della progettazione esecutiva e nell'esecuzione di tutti i lavori necessari per la realizzazione dell intervento relativo al RECUPERO EX CASERMA SACCHI- COMPLETAMENTO. 2. Sono compresi nell appalto, da affidarsi a corpo, tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro completamente compiuto e secondo le condizioni stabilite nel presente capitolato d appalto prestazionale, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dal progetto esecutivo, con i relativi allegati. 3. L esecuzione dei lavori a corpo è sempre e comunque effettuata secondo le regole dell arte e l appaltatore deve conformarsi alla massima diligenza nell adempimento dei propri obblighi. 4. I lavori oggetto del presente Capitolato Speciale Prestazionale verranno affidati ai sensi dell'art. 53, comma 2 lett. c), del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i. 5. Per la redazione del progetto esecutivo, sono richieste classi e categorie di lavori individuate sulla base delle elencazioni contenute nella tariffa professionale indicate al successivo art E richiesto sopralluogo obbligatorio da concordare con il Responsabile Unico del procedimento o suo delegato. 7. La procedura di gara è quella aperta, ai sensi dell art. 55 del D.Lvo 163/2006 e s.m.i. 8. L aggiudicazione dell appalto è effettuata a corpo ai sensi degli artt. 53 comma 4 e 133 comma 3 del D.Lvo 163/2006 e s.m.i. e con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 83 secondo le modalità di cui all art. 53 comma 2 lettera c) del medesimo D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i.. Tale offerta economicamente più vantaggiosa risulterà determinata sia dagli elementi quantitativi del Prezzo e del Tempo, sia dagli elementi e sub-elementi di natura qualitativa sotto indicati, che costituiscono l Offerta Tecnica Migliorativa, secondo i rispettivi pesi ponderali indicati nelle seguenti tabelle: ELEMENTI DI NATURA QUANTITATIVA T.2 Offerta economica. 10 T.3 T.2.1 Ribasso complessivo offerto per i lavori, al netto oneri di sicurezza T.2.2 Ribasso unico offerto per le attività di progettazione e di coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione Offerta Temporale Riduzione unica (max 30%) del tempo utile per eseguire la progettazione esecutiva, fissato in 70 giorni (settanta) e per ultimare tutti i lavori d appalto, fissato in 540 giorni (cinquecentoquaranta) Pagina 3 di 634 T.1- ELEMENTI DI NATURA TECNICO QUALITATIVA (massimo punti 85) verrà attribuito prendendo in esame i seguenti criteri con i relativi sub-criteri atti a caratterizzare la soluzione proposta dall offerente: T.1 ELEMENTI DI NATURA TECNICO-QUALITATIVA PESI T.1.1 QUALITA ARCHITETTONICA (L elemento è suddiviso in sub-elementi e sub-pesi come segue) a)- pregio estetico e di composizione architettonica 18 b)- dialogo architettonico ambientale ed inserimento nel contesto preesistente 13 c)- layout relativo a soluzione distributiva-funzionale 5 d)- completezza del grado di dettaglio dei particolari costruttivi 5 41 T.1.2 T.1.3 T.1.4 PREGIO TECNICO - DURABILITÀ E CICLO DI VITA UTILE DEI MATERIALI E DEGLI IMPIANTI: ( l elemento è suddiviso in sub-elementi e sub-pesi come segue) a)- pregio dei materiali di finitura interni ed esterni in relazione alla loro funzionalità 10 b)- caratteristiche tecniche degli impianti tecnologici 6 ECO-SOSTENIBILITÀ ED EFFICIENZA ENERGETICA ( l elemento è suddiviso in sub-elementi e sub-pesi come segue) a)-misure attive di miglioramento della dotazione energetica e caratteristiche tecniche degli impianti tecnologici finalizzate 10 all'efficienza energetica b)-confort ambientale per gli utilizzatori 6 FACILITÀ DI MANUTENZIONE E GESTIONE: -proposte progettuali che consentono una maggior facilità di manutenzione, una maggior economia della medesima, intervalli maggiori tra gli interventi T.1.5 RIDUZIONE DELL IMPATTO DELL ALLESTIMENTO DI CANTIERE: -per consentire la continuità delle attività presenti in zona e la riduzione del disagio al minimo per le aree circostanti il cantiere per 6 evitare la diffusione nell atmosfera di componenti molesti o dannosi con particolare riferimento a polveri, odori e rumori. TOTALE MAX PUNTI Descrizione delle opere da realizzare - Opere di Completamento del corpo di fabbrica individuato come PADIGLIONE MILITARE : - Completamento del recupero funzionale al piano terra, al primo e secondo impalcato; - Introduzione di una nuova scala con ascensore della stessa tipologia di quella già realizzata; - Recupero della scala ottocentesca con il ripristino delle pedate ed alzate di pietra calcarea e la conformazione delle volte sotto le rampe ricostruite; - Consolidamento della torre latrina e ripristino della funzione originaria; Pagina 4 di 635 - Completamento della deumidificazione al piano terra; - Realizzazione degli impianti idrici, elettrici, trasmissioni dati, antincendio e climatizzazione, nelle aree oggetto d intervento; - Intonaci, pavimentazioni ed attintature; - Infissi interni. - Realizzazione di impianto di illuminazione esterno, irrigazione, messa a dimora di prati e alberature e pavimentazioni, nelle Corti esterne indicate nelle planimetrie allegate come Corte VI e VIIb; Opere di Completamento delle restanti parti del Complesso: - CORPO A (ex Palazzo Vescovile) : recupero degli affreschi in alcune stanze al primo piano, pavimentazione dei terrazzi di copertura, completamento del secondo piano (rifiniture e impianti), rifacimento dei piastrini delle balaustre, fornitura e messa in opera dei corpi illuminanti; - CORPO B (ex Convento) : fornitura e messa in opera dei corpi illuminanti, completamento del corpo scala ottocentesco; - CORTE I (Ingresso principale al Complesso dalla Via Gennaro) : Realizzazione del Portone d ingresso principale - Illuminazione a pavimento dell'atrio voltato del Palazzo Vescovile; - CORTE II (Ingresso carrabile dalla Via S.Gennaro) : Sistemazione zona tra cancello di ingresso e Via S. Gennaro; - CORTE III (Corte interna): interventi sui graffiti e le scritte sulle facciate; - CORTE IV (Corte interna) : Completamento dell impianto di irrigazione, della messa a dimora del prato e piantumazione di alberature, recupero antico abbeveratoio; - CORTE V (Corte interna all ex Convento) : Illuminazione puntuale dell albero esistente; - CORTE VI ( Corte interna): pavimentazione, illuminazione, arredo; - CORTE VII (Corte interna): Opere di protezione al gruppo elettrogeno esistente, realizzazione dell Impianto di irrigazione dell aiuola già delineata ed allocazione del reperto rinvenuto della colonna con aquila. - Impianto fognario Via S. Gennaro. Art. 2 - Ammontare dell appalto a) L importo dell appalto posto a base di gara è definito come segue: A1) Importo dei lavori a corpo da assoggettare a ribasso d asta ,00 A2) Oneri per l attuazione dei piani di sicurezza, non soggetti a ribasso ,00 Sommano importi A) ,00 B1) B2) Compenso per la progettazione definitiva da assoggettare a ribasso d asta, oltre IVA e CNPAIA Compenso per la progettazione esecutiva da assoggettare a ribasso d asta, oltre IVA e CNPAIA , , ,00 Pagina 5 di 636 RIEPILOGO CATEGORIE DELLE OPERE A1 Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela Cat. OG ,00 A2 Impianti tecnologici Cat. OG ,00 A3 Superfici decorate e beni mobili di interesse storico ed artistico Cat. OS ,00 Sommano lavori A) ,00 B Per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso ,00 Totale ,00 C1 C2 Compenso per la progettazione definitiva integrata e coordinata, oltre IVA e CNPAIA Compenso per la progettazione esecutiva, compreso coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione oltre IVA e CNPAIA , ,00 Pagina 6 di 63 SOMMANO ,00 TOTALE COMPLESSIVO ,00 b) L importo contrattuale corrisponde all importo dei lavori, come risultante dal ribasso offerto dall aggiudicatario in sede di gara, applicato all importo di cui alla tabella sopra riportata, lettera A), aumentato dell importo degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso di cui alla lettera B), ai sensi del combinato disposto dell'articolo 131, comma 3, primo periodo, del D.Lgs n.163/2006 e dell'articolo 100 del D.Lvo 81/2008, aumentato dell importo relativo al compenso per l attività di progettazione definitiva, soggetto a ribasso di cui alla lettera C1), aumentato dell importo relativo al compenso per l attività di progettazione esecutiva, compreso l attività di Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, soggetti a ribasso di cui alla lettera C2). Art. 3 - Criteri di aggiudicazione del contratto La gara sarà aggiudicata con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art.83 del D.Lgs. 163/2006 sulla base della valutazione del progetto definitivo presentato in sede di gara, valutato da un apposita Commissione giudicatrice, nominata dall Amministrazione ai sensi dell art. 84 del medesimo D.Lvo sulla base dei parametri di seguito riportati. A) Prezzo: max punti 10 B) Merito tecnico: max punti 85 C) Tempi di esecuzione dei lavori: max punti 57 In particolare: POR CAMPANIA FESR Asse 6-Obiettivo Operativo 6.1 A) quanto al punteggio relativo alla voce PREZZO verranno attribuiti massimo 10 punti con le seguenti modalità: T.2 Offerta economica. 10 T.2.1 Ribasso complessivo offerto per i lavori, al netto oneri di sicurezza 8 T.2.2 Ribasso unico offerto per le attività di progettazione e di coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione 2 B )quanto al punteggio relativo alla voce MERITO TECNICO verrà attribuito prendendo in esame i seguenti criteri con i relativi sub-criteri atti a caratterizzare la soluzione proposta dall offerente: T.1- ELEMENTI DI NATURA TECNICO QUALITATIVA (massimo punti 85) verrà attribuito prendendo in esame i seguenti criteri con i relativi sub-criteri atti a caratterizzare la soluzione proposta dall offerente: T.1 ELEMENTI DI NATURA TECNICO-QUALITATIVA PESI T.1.1 T.1.2 QUALITA ARCHITETTONICA (L elemento è suddiviso in sub-elementi e sub-pesi come segue) a)- pregio estetico e di composizione architettonica 18 b)- dialogo architettonico ambientale ed inserimento nel contesto preesistente 13 c)- layout relativo a soluzione distributiva-funzionale 5 d)- completezza del grado di dettaglio dei particolari costruttivi 5 PREGIO TECNICO - DURABILITÀ E CICLO DI VITA UTILE DEI MATERIALI E DEGLI IMPIANTI: ( l elemento è suddiviso in sub-elementi e sub-pesi come segue) a)- pregio dei materiali di finitura interni ed esterni in relazione alla loro funzionalità 10 b)- caratteristiche tecniche degli impianti tecnologici T.1.3 T.1.4 T.1.5 ECO-SOSTENIBILITÀ ED EFFICIENZA ENERGETICA ( l elemento è suddiviso in sub-elementi e sub-pesi come segue) 16 a)-misure attive di miglioramento della dotazione energetica e caratteristiche tecniche degli impianti tecnologici finalizzate all'efficienza energetica 10 b)-confort ambientale per gli utilizzatori 6 FACILITÀ DI MANUTENZIONE E GESTIONE: -proposte progettuali che consentono una maggior facilità di manutenzione, una maggior economia della medesima, intervalli maggiori tra gli interventi RIDUZIONE DELL IMPATTO DELL ALLESTIMENTO DI CANTIERE: -per consentire la continuità delle attività presenti in zona e la riduzione del disagio al minimo per le aree circostanti il cantiere per evitare la diffusione nell atmosfera di componenti molesti o dannosi con particolare riferimento a polveri, odori e rumori. TOTALE MAX PUNTI Pagina 7 di 638 T.3 C) Tempi di esecuzione dei lavori: max punti 5 Offerta Temporale Riduzione unica (max 30%) del tempo utile per eseguire la progettazione esecutiva, fissato in 70 giorni (settanta) e per ultimare tutti i lavori d appalto, fissato in 540 giorni (cinquecentoquaranta) 5 Art. 4 - Modalità di stipulazione del contratto 1. Il contratto è stipulato a corpo, ai sensi degli artt. 53 e 82 del D. Lgs. n. 163 del 12/4/2006 e s.m.i., entro 60 giorni dalla data di aggiudicazione definitiva, a norma di quanto disposto dall art. 11, comma 9, del D. Lgs n. 163/2006 e s.m.i. 2. L importo contrattuale dei lavori a corpo, di cui all articolo 3 come rideterminato in seguito all offerta dell aggiudicatario, resta fisso e invariabile, senza che possa essere invocata da alcuna delle parti contraenti, per tale parte di lavoro, alcuna successiva verificazione sulla misura o sul valore attribuito alla quantità. 3. I prezzi unitari di progetto, ancorché senza valore negoziale ai fini dell appalto e della determinazione dell importo complessivo dei lavori, sono vincolanti per la definizione, valutazione e contabilizzazione di eventuali varianti, addizioni o detrazioni in corso d opera, qualora ammissibili ai sensi dell art. 132 del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i. e che siano estranee ai lavori già previsti nonché ai lavori in economia. 4. I rapporti ed i vincoli negoziali di cui al presente articolo si riferiscono ai lavori posti a base di gara di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a), mentre per gli oneri per la sicurezza e la salute nel cantiere di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), costituisce vincolo negoziale l importo degli stessi indicati a tale scopo dalla Stazione Appaltante negli atti progettuali. 5. ll concorrente, in sede di gara dovrà indicare una percentuale di ribasso, sull importo dei lavori posto a base di gara, al netto degli oneri di sicurezza, nonché una percentuale di ribasso unica sui compensi relativi agli incarichi di progettazione definitiva e di progettazione esecutiva e Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione. Art. 5 - Categoria prevalente, categorie scorporabili e subappaltabili dei lavori a) Ai sensi dell articolo 61 del D.P.R. n. 207 del 05/10/2010 e s.m.i. e in conformità all allegato «A» del medesimo D.P.R., per l esecuzione dei lavori è richiesta attestazione SOA per prestazione di esecuzione e di progettazione nelle sotto indicate classifiche e categorie: Pagina 8 di 639 Categ. Class. Importo % Tipologia Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela Impianti tecnologici OG11 IV ,00 43,46 Superfici decorate e beni mobili di OS2 A II ,00 8,86 interesse storico ed artistico TOTALE ,00 100,00 OG2 IV ,00 47,68 Prevalente Scorporabile e subappaltabile Scorporabile e subappaltabile b) Per l esecuzione del progetto esecutivo sono richieste le sotto indicate Classi e Categorie individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle tariffe professionali (legge 143/1949 e s.m.i.): Declaratoria Classe e categoria Importo Opere di edilizia e affini I/d ,00 Opere strutturali I/g ,00 Impianti sanitari, elettrici, III/a ,00 ciclo idrico Impianti termici e di III/b ,00 condizionamento Impianti di illuminazione III/c ,00 TOTALE ,00 I compensi per le prestazioni professionali spettanti alla ditta aggiudicataria, sui quali dovrà essere applicato un unica percentuale di ribasso, sono quelli indicati al citato art.2. c) A norma dell art. 92, comma 6, del D.P.R. 207/2010, le imprese attestate per prestazioni di progettazione e costruzione, devono possedere i requisiti di cui all art. 263, comma 1, del medesimo D.P.R. attraverso l associazione o l indicazione in sede di offerta di un progettista scelto tra i soggetti di cui all art. 90, comma 1, lett. d), e), f), f-bis), g) e h del D.Lvo e s.m.i., laddove i predetti requisiti non siano dimostrati attraverso il proprio staff di progettazione. d) Ai sensi dell articolo 61 del D.P.R. n. 207 del 05/10/2010 e s.m.i. e in conformità all allegato «A» del predetto regolamento, per l esecuzione dei lavori è richiesta attestazione SOA per prestazione di esecuzione e di progettazione nella categoria prevalente OG2, classifica IV, per l importo di ,00= di cui ,00= per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso; nella categoria scorporabile/subappaltabile Pagina 9 di 6310 OG11, classifica IV, per l importo di ,00, di cui ,00= per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso; nella categoria non subappaltabile OS2, classifica II, per l importo di ,00 di cui ,00= per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, ovvero, attestazione SOA per prestazione di esecuzione e di progettazione nella sola categoria prevalente OG2 classifica IV per l importo di ,00 di cui per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, con obbligo di subappaltare le lavorazioni nelle categorie OG11 classifica IV e OS2A classifica II e) A norma dell art. 92, comma 6, del D.P.R. 207/2010, anche le imprese attestate per prestazioni di progettazione ed esecuzione hanno ha l obbligo di associare o designare uno o più soggetti ai sensi dell art. 90, comma 1 lett. d), e), f), f bis), g) ed h) del D.Lvo 163/2006 e s.m.i. in possesso dei requisiti indicati nel bando e nel disciplinare di gara, laddove i predetti requisiti non siano dimostrati attraverso il proprio staff di progettazione. f) Per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo, sono richieste le sotto indicate classi e categorie individuate sulla base delle elencazioni contenute nella tariffa professionale (n. 143/1949 e s.m.i.): Declaratoria Classe e categoria Importo Opere di edilizia e affini I/d ,00 Opere strutturali I/g ,00 Impianti sanitari, elettrici, III/a ,00 ciclo idrico Impianti termici e di III/b ,00 condizionamento Impianti di illuminazione III/c ,00 TOTALE ,00 Art. 6 - Elaborati progettazione definitiva 1. Il progetto definitivo dovrà essere costituito da tutti gli elaborati previsti al Capo I, Sez. III, art. 24 Sez. III del D.P.R. n. 207 del 05/10/ Fermo restando l importo a corpo dell appalto, il computo estimativo del progetto definitivo, da presentarsi in sede di offerta, dovrà essere redatto mediante l utilizzo dei prezzi desunti dalla Tariffa vigente delle Opere Pubbliche della Regione Campania o in mancanza ricavati mediante analisi prezzi e/o apposite indagini di mercato per lavorazioni analoghe. 3. La progettazione definitiva dovrà tenere conto delle indicazioni contenute nel Parere sul progetto Preliminare espresso dalla Soprintendenza ai Beni Monumentali ed Architettonici delle Province di Caserta e Benevento in data n Linee guida alla progettazione definitiva Le opere in appalto avranno come scopo di completare i lavori di restauro e riqualificazione dell intero complesso della ex Caserma Sacchi, garantendo la fruizione delle funzioni compatibili con una progettazione che razionalizzi gli spazi costruiti e liberi, dotandoli dei necessari impianti. Pagina 10 di 6311 Elementi funzionali. Il progetto definitivo e quindi l offerta delle ditte concorrenti, dovrà contenere obbligatoriamente i seguenti elementi minimi: Razionalizzazione dei percorsi di accesso (sia verticali che orizzontali), degli ambienti e degli impianti dei corpi oggetto dell appalto, in funzione dei diversi soggetti utilizzatori e delle relative destinazione d uso. Servizi igienici: tutti gli spazi che accoglieranno funzioni diverse ed indipendenti dovranno essere dotati di servizi igienici propri ed immediatamente accessibili, nonché degli adeguati servizi igienici speciali usufruibili dai portatori di handicap (L. 13/1990). Superamento barriere architettoniche: in tutti gli spazi adibiti a funzioni diverse e/o indipendenti si dovrà garantire il superamento delle barriere architettoniche e la massima accessibilità e fruibilità a tutti i cittadini compresi gli anziani e i portatori di handicap. (L. 13/1990). Miglioramento dei collegamenti orizzontali e verticali, di accessibilità alle funzioni, degli ingressi, uscite e vie di fuga: requisito minimo del progetto esecutivo dovrà essere la razionalizzazione dei percorsi di collegamento alle varie funzioni, nonché il miglioramento dei collegamenti verticali; inoltre si dovranno verificare, razionalizzare ed indicare le vie di fuga e le uscite di sicurezza. Si riporta di seguito una sintetica descrizione delle funzioni da allocare nelle diverse Aree di Intervento: 1- ex Padiglione Militare Uffici Comunali nel corpo denominato Padiglione Militare al piano terra saranno ubicati un punto informazioni, un archivio, uffici oltre ai servizi per i dipendenti e a quelli per il pubblico ricavati nella torre; al primo piano saranno ubicati uffici, sale riunioni e archivi oltre ai servizi per i dipendenti e a quelli per il pubblico ricavati nella torre; il secondo piano sarà destinato ad accogliere stanze più grandi utilizzabili sia per uffici che per sale riunioni oltre ai servizi per i dipendenti e a quelli per il pubblico ricavati nella torre; 2- corte VIIb la corte VIIb con un cancello di accesso al MACRICO avrà un punto di custodia ricavato recuperando gli ambienti ancora esistenti mentre tutta la lunga stecca addossata al confine con il MACRICO completamente crollata e di cui restano solo i segni del tetto ad un sol spiovente e le pavimentazioni, si ritiene di destinare a spazio espositivo con la possibilità di allestire stand necessari all area della socializzazione in un futuro uso del MACRICO; 3- corte VI La corte VI sarà messa in comunicazione con la corte VIIb mediante una rampa carrabile necessaria per le manutenzioni degli impianti e dell area a verde. In particolare per la corte VI si prevede la pavimentazione, la creazione di aiuole, gli arredi urbani (cestini, panchine), l illuminazione e l impianto di irrigazione; 4- completamento del Corpo A; 5-interventi nelle corti che conservino la loro funzione di spazio aggregativo; Art. 7 - Appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione di lavori sulla base del progetto preliminare e del progetto definitivo 1. Ai sensi dell articolo 11, comma 9, del codice, nell ipotesi di cui all articolo 53, comma 2, lettera Pagina 11 di 6312 c), del codice, la stipulazione del contratto avverrà successivamente all acquisizione di eventuali pareri necessari e all approvazione, da parte della stazione appaltante, del progetto definitivo presentato come offerta in sede di gara. Entro dieci giorni dall aggiudicazione definitiva, il responsabile del procedimento avvia le procedure per l acquisizione dei necessari eventuali pareri e per l approvazione del progetto definitivo presentato in sede di gara. In tale fase l affidatario provvede, ove necessario, ad adeguare il progetto definitivo alle eventuali prescrizioni susseguenti ai suddetti pareri, senza che ciò comporti alcun compenso aggiuntivo a favore dello stesso. Qualora l affidatario non adegui il progetto definitivo entro la data perentoria assegnata dal responsabile del procedimento, non si procede alla stipula del contratto e si procede all annullamento dell aggiudicazione definitiva e, ove previsto nel bando, ad interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla procedura di gara, al fine di procedere ad una nuova aggiudicazione; si provvede all'interpello a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta, fino al quinto migliore offerente, escluso l'originario aggiudicatario. 2. Successivamente alla stipula del contratto, il responsabile del procedimento, con apposito ordine di servizio, dispone che l affidatario dia inizio alla redazione del progetto esecutivo, che dovrà essere completata nel termine fissato dal contratto. 3. Qualora il progettista dell esecutivo ne ravvisi la necessità, l affidatario, previa informazione al responsabile del procedimento perché possa eventualmente disporre la presenza del direttore dei lavori, provvede all effettuazione di studi o indagini di maggior dettaglio o verifica rispetto a quelli utilizzati per la redazione del progetto preliminare posto a base di gara e del progetto definitivo presentato in sede di offerta, senza che ciò comporti compenso aggiuntivo alcuno a favore dell affidatario. 4. Il progetto esecutivo non può prevedere alcuna variazione alla qualità e alle quantità delle lavorazioni previste nel progetto definitivo presentato come offerta in sede di gara, salvo quanto disposto dal comma 5. Sono altresì ammesse le variazioni qualitative e quantitative, contenute entro un importo non superiore al dieci per cento per i lavori di recupero, ristrutturazione, manutenzione e restauro e al cinque per cento per tutti gli altri lavori delle categorie di lavoro dell appalto, che non incidano su eventuali prescrizioni degli enti competenti e che non comportino un aumento dell importo contrattuale 5. Nel caso in cui si verifichi una delle ipotesi di cui all articolo 132, comma 1, lettere a), b), c) e d), del codice, le variazioni da apportarsi al progetto esecutivo sono valutate in base ai prezzi contrattuali e, se del caso, a mezzo di formazione di nuovi prezzi, ricavati ai sensi dell articolo 163. La stazione appaltante procede all accertamento delle cause, condizioni e presupposti che hanno dato luogo alle variazioni nonché al concordamento dei nuovi prezzi secondo quanto previsto dal capitolato speciale prestazionale allegato al progetto preliminare. Nel caso di riscontrati errori od omissioni del progetto definitivo presentato in sede di offerta, le variazioni e gli oneri da apportarsi al progetto esecutivo sono a carico dell affidatario. 6. Il progetto esecutivo è approvato dalla stazione appaltante, sentito il progettista del progetto preliminare, entro il termine fissato dal contratto. Dalla data di approvazione decorrono i termini previsti dall articolo 153, comma 2, per la consegna dei lavori. 7. Qualora il progetto esecutivo redatto a cura dell affidatario non sia ritenuto meritevole di approvazione, il responsabile del procedimento avvia la procedura di cui all articolo 136 del codice. 8. In ogni altro caso di mancata approvazione del progetto esecutivo, la stazione appaltante Pagina 12 di 6313 recede dal contratto e all affidatario è riconosciuto unicamente quanto previsto dall articolo 157 in caso di accoglimento dell istanza di recesso per ritardata consegna dei lavori. 9. Il progetto definitivo presentato come offerta in sede di gara e il progetto esecutivo sono soggetti, prima dell approvazione di ciascun livello di progettazione, a verifica secondo quanto previsto dalla parte II, titolo II, capo II, del regolamento. Art. 8 - Elaborati della progettazione esecutiva 1. Il progetto esecutivo dovrà essere redatto nel pieno rispetto del progetto definitivo. 2. Esso dovrà comprendere tutti gli elaborati indicati al Capo I, Sez. IV, art. 33 del D.P.R. n. 207 del 05/10/ Il progetto esecutivo costituisce l espressione attuativa e cantierabile di tutte le lavorazioni e, pertanto, definisce compiutamente e in ogni particolare l intervento da realizzare. 4. Tutte le modifiche che l aggiudicatario intende apportare al progetto definitivo in sede del progetto esecutivo, dovranno essere preliminarmente discusse con il Responsabile Unico del Procedimento 5. A corredo del suddetto Progetto Esecutivo l'appaltatore dovrà produrre i seguenti elaborati: a) Piano Generale di Sicurezza e Coordinamento comprensivo del calcolo analitico di computo estimativo degli oneri diretti (proporzionali ai lavori e soggetti a ribasso d'asta), ed indiretti (di cui l'amministrazione ha già quantizzato la spesa percentuale pari ad ,00 non soggetti a ribasso d'asta); b) Piano di manutenzione, programmazione e gestione delle opere esistenti e di nuova realizzazione. Art. - 9 Gruppi di lavorazioni omogenee, categorie contabili 1. I gruppi di lavorazioni omogenee, di cui all art. 132 comma 3 del Codice dei contratti, saranno determinati ed indicati in sede di redazione e presentazione del progetto definitivo. In detto progetto saranno inoltre determinate le percentuali di incidenza delle lavorazioni a corpo ai fini della contabilità. 2. I gruppi di cui al precedente comma 1., come identificati e quantificati nel progetto definitivo, resteranno invariati anche in fase di redazione ed approvazione del progetto esecutivo. CAPO 2 DISCIPLINA CONTRATTUALE Art Interpretazione del contratto e del capitolato speciale d'appalto 1. L'interpretazione delle clausole contrattuali e delle disposizioni del presente capitolato, è fatta tenendo conto delle finalità del contratto e dei risultati ricercati con l'attuazione del progetto approvato; per ogni altra evenienza trovano applicazione gli articoli da 1362 a 1369 del codice civile. 2. In caso di norme del capitolato speciale tra loro non compatibili o apparentemente non compatibili, trovano applicazione in primo luogo le norme eccezionali o quelle che fanno Pagina 13 di 6314 eccezione a regole generali, in secondo luogo quelle maggiormente conformi alle disposizioni legislative o regolamentari oppure all'ordinamento giuridico, in terzo luogo quelle di maggior dettaglio e infine quelle di carattere ordinario. 3. In caso di discordanza tra i vari elaborati di progetto vale la soluzione più aderente alle finalità per le quali il lavoro è stato progettato e comunque quella meglio rispondente ai criteri di ragionevolezza e di buona tecnica esecutiva. Art Documenti che fanno parte del progetto preliminare 1. Fanno parte integrante e sostanziale del progetto preliminare, così come redatto dall UTC e revisionato dal RUP: - RELAZIONE ILLUSTRATIVA E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA - RELAZIONE TECNICA - STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE - INDICAZIONI STESURA PIANO DI SICUREZZA - CALCOLO SOMMARIO DELLA SPESA E QUADRO ECONOMICO - CAPITOLATO SPECIALE PRESTAZIONALE - ELABORATI GRAFICI TAV_01 INQUADRAMENTO TERRITORIALE 1:500 TAV_02 STRALCIO DEL PRG 1:5000 TAV_03 STATO DI FATTO: PLANIMETRIA DI INSIEME 1:200 TAV_04 STATO DI PROGETTO: PLANIMETRIA DI INSIEME 1:200 TAV_05 STATO DI FATTO: PIANTE 1:200 TAV_06 STATO DI FATTO: PROSPETTI E SEZIONI 1:200 TAV_07 STATO DI PROGETTO: PIANTE 1:200 TAV_08 STATO DI PROGETTO: PROSPETTI E SEZIONI 1:200 Parere sul progetto Preliminare - Soprintendenza ai Beni Monumentali ed Architettonici delle Province di Caserta e Benevento favorevole in data n Art Disposizioni particolari riguardanti l appalto 1. La sottoscrizione del contratto e dei suoi allegati da parte dell appaltatore equivale a dichiarazione di perfetta conoscenza e incondizionata accettazione della legge, dei regolamenti e di tutte le norme vigenti in materia di lavori pubblici, nonché alla completa accettazione di tutte le norme che regolano il presente appalto, e del progetto per quanto attiene alla sua perfetta esecuzione, così come regolamentato secondo la procedura di cui all'art.53, lett. c) del D.Lgs. n.163 del 12 aprile Ai sensi dell articolo 106, commi 2 e 3, del D.P.R. 207/2010, l appaltatore dà atto, senza riserva alcuna, della piena conoscenza e disponibilità degli atti progettuali e della documentazione, della disponibilità dei siti, dello stato dei luoghi, delle condizioni pattuite in sede di offerta e di ogni altra circostanza che interessi i lavori, consentendone l immediata esecuzione. 3. Progetto da presentare in sede di gara Il progetto definitivo, che dovrà essere presentato in sede di gara secondo le modalità e i termini prescritti nel bando e tenuto conto degli elaborati di cui al progetto preliminare, secondo l art.83, comma 4) del D.Lgs. n.163 del 12/04/2006 e articoli da 24 a 32 del DPR 207/210 dovrà essere composto dai seguenti documenti: Pagina 14 di 6315 a) relazione generale; b) relazioni tecniche e relazioni specialistiche; c) rilievi planoaltimetrici e studio dettagliato di inserimento urbanistico; d) elaborati grafici; e) studio di impatto ambientale ove previsto dalle vigenti normative ovvero studio di fattibilità ambientale; f) calcoli delle strutture e degli impianti secondo quanto specificato all articolo 28, comma 2, lettere h) ed i); g) schema di contratto e capitolato speciale d appalto. l) elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi; m) computo metrico estimativo; n) piani di sicurezza e coordinamento o) quadro economico con l indicazione dei costi della sicurezza desunti sulla base del documento di cui alla lettera n). Il progetto dovrà essere predisposto, altresì, sulla base delle seguenti indicazioni: 1. l elenco prezzi unitari dovrà contenere descrizione dettagliata di ciascuna lavorazione o fornitura prevista per: opere strutturali, opere di finitura, scavi, rinterri, pavimentazioni e opere di finitura interne ed esterne, elementi d arredo, opere a verde, impianto di illuminazione interno ed esterno, impianto elettrico, impianto termico, impianto di climatizzazione, impianto ascensore, impianto idrico-sanitario, impianto antincendio, impianto di telefonia, impianto anti-intrusione. I prezzi unitari dovranno contenere la descrizione completa di tutti gli oneri e i magisteri previsti per realizzare ciascun articolo a perfetta regola d arte. 2. Il computo metrico estimativo, dovrà essere dettagliato per ciascun articolo di lavoro e con precisi riferimenti all elenco prezzi unitari. In particolare potrà essere organizzato secondo l elenco seguente con eventuali integrazioni: a) scavi e rinterri; b) strutture; c) spostamento e modifiche sottoservizi; d) opere di finitura interne; e) impianto idrosanitario; f) impianti elettrici, di illuminazione e di sicurezza interni; g) impianto di climatizzazione; h) impianto antincendio; i) impianto ascensore; j) pavimentazioni esterne, carrabili e pedonali, e opere di finitura esterne; k) impianto anti-intrusione; 3. La relazione tecnica dovrà contenere una descrizione particolareggiate dell opera oggetto dell appalto (opere edili e impianti) 4. Gli elaborati grafici dovranno comprendere piante, sezioni e dettagli costruttivi in scala opportuna, con rappresentazione grafica anche degli impianti, dei percorsi delle canalizzazioni, delle linee e delle tubazioni. Il progetto definitivo dovrà essere sottoposto, in caso di esito favorevole della gara d appalto, all approvazione da parte dei seguenti enti: - Comando Vigili del Fuoco di Caserta; - Soprintendenza ai Beni Monumentali ed Architettonici delle Province di Caserta e Benevento. (autorizzazione ai sensi dell art. 21 D Lgs 42/2004) Il concorrente dovrà allegare, a pena di esclusione dalla gara, una dichiarazione nella quale si Pagina 15 di 6316 impegna a recepire le prescrizioni eventualmente espresse dai predetti Enti o della Commissione giudicatrice e della stessa Amministrazione, assicurando di adeguare il progettoofferta, nella fase di redazione della progettazione esecutiva, senza oneri e costi aggiuntivi per la stazione appaltante. Art Fallimento dell appaltatore 1. In caso di fallimento dell appaltatore la Stazione appaltante si avvale, salvi e senza pregiudizio per ogni altro diritto e azione a tutela dei propri interessi, della procedura prevista dagli articoli 136 e 138 del D.L.vo n. 163/2006 e s. m. i. Art Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione 1. Nell'esecuzione di tutte le lavorazioni, le opere, [e forniture, i componenti, anche relativamente a sistemi e subsistemi di impianti tecnologici oggetto dell'appalto, devono essere rispettate tutte le prescrizioni di legge e di regolamento in materia di qualità, provenienza e accettazione dei materiali e componenti nonché, per quanto concerne la descrizione, i requisiti di prestazione e le modalità di esecuzione di ogni categoria di lavoro, tutte le indicazioni che sono contenute o richiamate nel capitolato speciale di appalto, oltre ad essere riportate negli elaborati grafici dei progetti definitivo ed esecutivo. 2. Per quanto riguarda l'accettazione, la qualità e l'impiego dei materiali, la loro provvista, il luogo della loro provenienza e l'eventuale sostituzione di quest'ultimo, si applicano le norme del capitolato generale. Art. 15 Convenzioni europee in materia di valuta e termini 1. Tutti gli atti predisposti dal Committente per ogni valore in cifra assoluta indicano la denominazione in euro. 2. Tutti gli atti predisposti dalla Stazione Appaltante, per ogni valore contenuto in cifra assoluta, ove non diversamente specificato, devono intendersi I.V.A. esclusa. 3. Tutti i termini di cui al presente capitolato d oneri, se non diversamente stabilito nella singola disposizione, sono computati in conformità al Regolamento CEE 3 giugno 1971, n CAPO 3 - TERMINI PER L ESECUZIONE Art Presentazione della progettazione esecutiva e penale per il ritardo 1. La progettazione esecutiva dei lavori deve essere redatta dall appaltatore sulla base sia del progetto preliminare posto a base di gara, sia del progetto definitivo redatto in sede di offerta ed approvato dall Ente Appaltante e con le prescrizioni appresso indicate. 2. Il Responsabile del procedimento dopo la stipula del contratto a norma dell art. 195 del D.P.R. 207/2010, con apposito ordine di servizio dispone che l Appaltatore dia immediato inizio alla redazione del progetto esecutivo che dovrà essere completata entro il termine di giorni 70 (settanta), naturali e consecutivi, decorrenti dalla data dell'ordine di servizio a firma del Pagina 16 di 6317 responsabile Unico del procedimento. POR CAMPANIA FESR Asse 6-Obiettivo Operativo In difetto è fissata in Euro 500,00 la penale per ogni giorno di ritardo, fermo restante quant altro disposto dall art. 140 del D.Lvo 163/2006 e s.m.i., che s intende qui citato e trascritto; 4. La redazione del progetto esecutivo sarà a carico della Impresa appaltatrice secondo le classi e le categorie individuate nel bando a base d appalto, tenendo conto dei pareri espressi dagli organi competenti, del capitolato speciale d appalto preliminare e dal disciplinare prestazionale. 5. L esecuzione dei lavori potrà iniziare solo dopo l approvazione da parte della Stazione Appaltante del progetto esecutivo, sentito il progettista del progetto preliminare e di quello definitivo, entro il termine fissato dal capitolato speciale. Dalla data di detta approvazione decorreranno i termini previsti dall articolo 154, comma 1, per la consegna dei lavori ai sensi del Regolamento n. 207/ Il Progetto Esecutivo dei lavori dovrà contenere tutti gli elementi definiti nell'ambito del progetto definitivo ed essere redatto ai sensi dell'art. 24, Sez. III (per il Progetto Definitivo), e reso esecutivo ai sensi dell'art. 33, Sez. IV del Regolamento n. 207/ L'appaltatore potrà modificare e/o integrare ai fini migliorativi il progetto esecutivo. 8. Il programma esecutivo dei lavori dell'appaltatore può essere modificato o integrato dalla Stazione appaltante, mediante ordine di servizio, ogni volta che sia necessario alla miglior esecuzione dei lavori e in particolare: a) per il coordinamento con le prestazioni o le forniture di imprese o altre ditte estranee al contratto; b) per l'intervento o il mancato intervento di società concessionarie di pubblici servizi le cui reti siano coinvolte in qualunque modo con l'andamento dei lavori, purché non imputabile ad inadempimenti o ritardi della Stazione committente; c) per l'intervento o il coordinamento con autorità, enti o altri soggetti diversi dalla Stazione appaltante, che abbiano giurisdizione, competenze o responsabilità di tutela sugli immobili, i siti e le aree comunque interessate dal cantiere; a tal fine non sono considerati soggetti diversi le società o aziende controllate o partecipate dalla Stazione appaltante o soggetti titolari di diritti reali sui beni in qualunque modo interessati dai lavori intendendosi, in questi casi, ricondotta la fattispecie alla responsabilità gestionale della Stazione appaltante; d) per la necessità o l'opportunità di eseguire prove sui campioni, prove di carico e di tenuta e funzionamento degli impianti, nonché collaudi parziali o specifici; e) qualora sia richiesto dal coordinatore per la sicurezza e la salute nel cantiere, in ottemperanza all'articolo 92, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2009. In ogni caso il programma esecutivo dei lavori deve essere coerente con il piano di sicurezza e di coordinamento del cantiere, eventualmente integrato ed aggiornato. Art Mancata approvazione della progettazione esecutiva 1. Qualora il progetto esecutivo redatto a cura dell'appaltatore non sia ritenuto meritevole di approvazione, il contratto è risolto per inadempimento dell'appaltatore medesimo. In tal caso nulla è dovuto all'appaltatore per le spese di progettazione esecutiva sostenute. 2. Non è meritevole di approvazione il progetto esecutivo: a) che si discosti dalla progettazione definitiva in modo da compromettere, anche parzialmente, le finalità dell'intervento, il suo costo o altri elementi significativi dello stesso progetto Pagina 17 di 6318 definitivo; b) che sia in contrasto con norme di legge o di regolamento in materia urbanistica, di sicurezza, igienico sanitaria, superamento delle barriere architettoniche o altre norme speciali; c) che sia redatto in violazione di norme tecniche di settore, con particolare riguardo alle parti in sottosuolo, alle parti strutturali e a quelle impiantistiche Art Consegna e inizio dei lavori 1. L esecuzione dei lavori ha inizio dopo l approvazione del progetto esecutivo, in seguito a consegna, risultante da apposito verbale, da effettuarsi non oltre 45 giorni dalla predetta approvazione, previa convocazione dell Appaltatore. 2. E facoltà della Stazione appaltante procedere in via d urgenza, alla consegna dei lavori, anche nelle more della stipulazione formale del contratto, ai sensi dell articolo 153 del D.P.R. 207/2010; in tal caso il direttore dei lavori indica espressamente sul verbale le lavorazioni da iniziare immediatamente. 3. L'appaltatore deve trasmettere alla Stazione appaltante, prima dell inizio dei lavori, la documentazione di avvenuta denunzia di inizio lavori effettuata agli enti previdenziali, assicurativi ed antinfortunistici, inclusa la Cassa edile ove dovuta; egli trasmette altresì, l originale o copia autenticata ai sensi delle vigenti disposizioni di legge del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Il DURC è altresì trasmesso in occasione di ciascun pagamento in acconto o in saldo, anche in relazione alle eventuali imprese subappaltatrici che abbiano personale dipendente. 4. Se nel giorno fissato e comunicato l Appaltatore non si presenta a ricevere la consegna dei lavori, il Direttore dei lavori fissa un nuovo termine perentorio, non inferiore a 5 giorni e non superiore a 15, i termini per l esecuzione decorrono comunque dalla data della prima convocazione. Decorso inutilmente il termine anzidetto è facoltà della Stazione appaltante di risolvere il contratto e incamerare la cauzione, ferma restando la possibilità di avvalersi della garanzia fideiussoria al fine del risarcimento del danno, senza che ciò possa costituire motivo di pretese o eccezioni di sorta. Qualora sia indetta una nuova procedura per l affidamento del completamento dei lavori, l aggiudicatario è escluso dalla partecipazione in quanto l inadempimento è considerato grave negligenza accertata. Art Termini per l'ultimazione dei lavori Tempi per l esecuzione della progettazione. Giorni 70 o il minor tempo offerto dal concorrente in sede di offerta con una riduzione max del 30%, naturali e consecutivi, decorrenti dalla data dell apposito ordine di servizio impartito dal Responsabile del Procedimento. Termine per l esecuzione dei lavori. Giorni 540 (cinquecentoquaranta) o il minor tempo offerto dal concorrente in sede di offerta con una riduzione max del 30%, naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna. L appaltatore si obbliga alla rigorosa ottemperanza del cronoprogramma dei lavori, così come presentato in sede di offerta, che potrà fissare scadenze inderogabili per l approntamento delle opere necessarie all inizio di forniture e lavori da effettuarsi da altre ditte per conto della Stazione appaltante ovvero necessarie all utilizzazione, prima della fine dei lavori e previo certificato di Pagina 18 di 6319 collaudo o certificato di regolare esecuzione, riferito alla sola parte funzionale delle opere. Art Penali in caso di ritardo 1. Nel caso di mancato rispetto del termine stabilito per l ultimazione dei lavori, per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo viene applicata una penale pari allo 1 per mille dell importo netto contrattuale. 2. L importo complessivo della penale non può superare il 10 per cento dell importo contrattuale; qualora i ritardi siano tali da comportare una penale di importo superiore alla predetta percentuale trova applicazione, a insindacabile giudizio dell Amministrazione appaltante, la risoluzione del contratto. 3. L applicazione delle penali di cui al presente articolo non pregiudica il risarcimento di eventuali danni o ulteriori oneri sostenuti dalla Stazione appaltante a causa dei ritardi. Art Proroghe 1. L Appaltatore, qualora per causa a esso non imputabile, non sia in grado di ultimare i lavori nel termine contrattuale di cui al precedente articolo 16, può chiedere la proroga, presentando apposita richiesta motivata almeno 45 giorni prima della scadenza del termine di cui all articolo In deroga a quanto previsto al comma 1, la richiesta può essere presentata anche qualora manchino meno di 45 giorni alla scadenza del termine di cui all articolo 16, comunque prima di tale scadenza, qualora le cause che hanno determinato la richiesta si siano verificate posteriormente; in questo caso la richiesta deve essere motivata anche in relazione alla specifica circostanza della tardività. 3. La richiesta è presentata al direttore di lavori il quale la trasmette tempestivamente al R.U.P., corredata dal proprio parere; qualora la richiesta sia presentata direttamente al R.U.P. questi acquisisce tempestivamente il parere del direttore dei lavori. 4. La proroga è concessa o negata con provvedimento scritto del R.U.P. entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta; il R.U.P. può prescindere dal parere del direttore dei lavori qualora questi non si esprima entro 10 giorni e può discostarsi dallo stesso parere; nel provvedimento è riportato il parere del direttore dei lavori, qualora questo sia difforme dalle conclusioni del R.U.P. 5. Nei casi di cui al comma 2 i termini di 30 giorni e di 10 giorni di cui al comma 4 sono ridotti rispettivamente a 10 giorni e a 3 giorni; negli stessi casi qualora la proroga sia concessa formalmente dopo la scadenza del termine di cui all articolo 16, essa ha effetto retroattivo a partire da tale ultimo termine. 6. La mancata determinazione del R.U.P. entro i termini di cui al presente articolo costituisce rigetto della richiesta. 7. Trova altresì applicazione l articolo 26 del Capitolato generale d appalto. Art Sospensioni ordinate dal Direttore dei lavori Pagina 19 di 6320 1. Qualora cause di forza maggiore, condizioni climatologiche oggettivamente eccezionali od altre circostanze speciali che impediscano in via temporanea che i lavori procedano utilmente a regola d arte, la direzione dei lavori d ufficio o su segnalazione dell Appaltatore può ordinare la sospensione dei lavori redigendo apposito verbale sentito l Appaltatore; costituiscono circostanze speciali le situazioni che determinano la necessità di procedere alla redazione di una variante in corso d opera nei casi previsti dall articolo 132, comma 1, lettere a), b), c) e d), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; per le sospensioni di cui al presente articolo nessun indennizzo spetta all Appaltatore. 2. Il verbale di sospensione deve contenere: a) l indicazione dello stato di avanzamento dei lavori; b) l adeguata motivazione a cura della direzione dei lavori; c) l eventuale imputazione delle cause ad una delle parti o a terzi, se del caso anche con riferimento alle risultanze del verbale di consegna o alle circostanze sopravvenute. 3. Il verbale di sospensione, controfirmato dall Appaltatore, deve pervenire al R.U.P. entro il quinto giorno naturale successivo alla sua redazione e deve essere restituito controfirmati dallo stesso o dal suo delegato; qualora il R.U.P. non si pronunci entro 5 giorni dal ricevimento, il verbale si dà per riconosciuto e accettato dalla Stazione appaltante. 4. Qualora l Appaltatore non intervenga alla firma del verbale di sospensione o rifiuti di sottoscriverlo, oppure apponga sullo stesso delle riserve, si procede a norma dell articolo 165 del Regolamento generale. 5. In ogni caso la sospensione opera dalla data di redazione del verbale, accettato dal R.U.P. o sul quale si sia formata l accettazione tacita; non possono essere riconosciute sospensioni, e i relativi verbali non hanno alcuna efficacia, in assenza di adeguate motivazioni o le cui motivazioni non siano riconosciute adeguate da parte del R.U.P. 6. Il verbale di sospensione ha efficacia dal quinto giorno antecedente la sua presentazione al R.U.P., qualora il predetto verbale gli sia stato trasmesso dopo il quinto giorno dalla redazione oppure rechi una data di decorrenza della sospensione anteriore al quinto giorno precedente la data di trasmissione. 7. Non appena cessate le cause della sospensione il Direttore dei lavori redige il verbale di ripresa che, oltre a richiamare il precedente verbale di sospensione, deve indicare i giorni di effettiva sospensione e il conseguente nuovo termine contrattuale dei lavori differito di un numero di giorni pari all accertata durata della sospensione. 8. Il verbale di ripresa dei lavori è controfirmato dall Appaltatore e trasmesso al R.U.P.; esso è efficace dalla data della sua redazione; al verbale di ripresa dei lavori si applicano le disposizioni di cui ai commi 3 e Le disposizioni del presente articolo si applicano anche a sospensioni parziali e riprese parziali che abbiano per oggetto parti determinate dei lavori, da indicare nei relativi verbali; in tal caso il differimento dei termini contrattuali è pari ad un numero di giorni costituito dal prodotto dei giorni di sospensione per il rapporto tra l ammontare dei lavori sospesi e l'importo totale dei lavori previsto nello stesso periodo secondo il programma esecutivo dei lavori. Pagina 20 di 63 Vedere altro
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