Source: http://jcluboffroad.forumattivo.it/t2-regolamento-j-club
Timestamp: 2018-08-19 07:12:08+00:00
Document Index: 118191081

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art.8', 'art.2', 'art. 10', 'art. 22', 'art. 20']

REGOLAMENTO J-CLUB
J-Club Offroad Experience :: INFORMAZIONI GENERALI SUL J-CLUB :: REGOLAMENTO CLUB
Da Admin il Lun Set 22, 2014 10:08 pm
J-CLUB OFF ROAD EXPERIENCE
– questo “Regolamento” costituisce parte integrante dello Statuto redatto in data ……………………………;
– contiene un insieme di Norme di comportamento civile e di buona educazione;
– se non rispettato, essendo parte integrante dello Statuto, rende il Socio inadempiente e quindi perseguibile a termine di Statuto (art. 15) e, ove venissero commesse inadempienze più gravi, con denuncia alle Autorità Giudiziarie competenti.
Si tratta di norme di comportamento civile e di buona educazione che ogni fuoristradista deve rispettare in quanto nella guida in fuoristrada, niente è dato per scontato e l’imprevisto è sempre in agguato.
Le cinture di sicurezza di sicurezza devono essere sempre allacciate (verificare anche che i passeggeri lo abbiano fatto).
I finestrini devono essere sempre chiusi, per evitare che rami o vegetazione possano colpire il volto.
Prestare la massima attenzione alla guida, mai distrarsi (telefonino, navigatore, CB, ecc.).
In caso di chiamata sul CB rispondere solamente in situazione di sicurezza.
Ogni elemento all’interno dell’abitacolo deve essere fissato bene con corde o elastici.
In fuoristrada e su terreni a scarsa aderenza, innestare subito il riduttore: questo fornirà maggiore coppia e preserverà cambio, frizione e motore dalle maggiori sollecitazioni di marcia.
B) RISPETTO PER L’AMBIENTE
E’ vietato passare sui manti erbosi. Non bisogna mai uscire dal tracciato. È doveroso il massimo rispetto per l'ambiente.
C) APRIRE E RICHIUDERE SEMPRE I PASSAGGI CONSENTITI
D) NO AGLI AVVISATORI ACUSTICI: DISTURBANO E SPAVENTANO GLI ANIMALI
E’ abbastanza normale incontrare, nei percorsi, animali al pascolo che possono ostacolare il transito o occupare il tracciato; in questo caso ci avvicineremo lentamente fino a fermarci a distanza di sicurezza, attendendo che si spostino da soli; non useremo quindi trombe o
lampeggio di fari. Nel caso di animali allo stato brado, cercheremo di rispettare il loro territorio, di non disturbarli e di non spaventarli inseguendoli o, peggio, cercando di catturarli. Guardiamo sempre dove mettiamo le ruote….ci sono anche animali piccoli e lenti come le tartarughe, o ricci, ecc.! Dunque, al di fuori di un pericolo imminente, non disturbare la quiete della natura, degli animali e delle persone.
Quando s’incontrano montain bikers o persone a piedi, è buona norma rallentare e se necessario fermarsi e spegnere il motore, per evitare di investire con polvere, sassi, schizzi di fango e gas di scarico coloro che stiamo incrociando. E’ un segno di civiltà che farà guadagnare consensi al fuoristrada.
H) QUANDO SI PROCEDE IN COLONNA
L) ATTREZZATURA MINIMA A BORDO DEL NOSTRO FUORISTRADA
N° 2 strop, n° 2 grilli e dei guanti per affrontare le situazioni più comuni; il materiale deve essere assolutamente in ordine e dimensionati. Se siamo rimasti in panne è buona norma essere noi a scendere per effettuare l’aggancio al mezzo che ci soccorre e se non siamo
sicuri dei punti di ancoraggio, chiederemo al proprietario dell’altro veicolo, come e dove può essere agganciato. Durante queste operazioni indosseremo sempre dei guanti da lavoro e, in caso di fango, è bene avere degli stivali o scarponcini anche di ricambio. Se per un qualsiasi motivo si dovesse danneggiare l’attrezzatura altrui, ci offriremo di ricomprarla.
Le comunicazioni sono fondamentali; è obbligatorio installare a bordo un “baracchino” CB, fisso o portatile perfettamente efficiente, per essere in costante contatto con la carovana e per ricevere tutte le informazioni sul percorso. E’ vietato affollare il canale con comunicazioni “non inerenti”. Prima di iniziare a parlare, verificare sempre che non ci siano comunicazioni in corso per evitare di “sovra-modulare” (ovvero parlare “contemporaneamente”), rendendo incomprensibile a tutti le nostre e le altrui comunicazioni.
N) RECUPERO DI UN VEICOLO IN DIFFICOLTA’: NESSURO RESTA INDIETRO
Quando si effettua un recupero non è richiesto agli “spettatori” di dare il loro parere, ma tutt’al più, di dare “una mano”. In una situazione critica, troppe opinioni generano una confusione; sarà il proprietario del veicolo rimasto bloccato, se lo riterrà opportuno, a chiedere l’opinione di coloro che ritiene in grado di “tirarlo fuori dai guai”. Gli altri, si terranno pronti in caso di bisogno. Nessuno rimane indietro o viene abbandonato.
1. Doveri e obblighi
Ai sensi dell’art.8 dello Statuto i Soci sono obbligati a rispettare l’Atto Costitutivo, lo Statuto vigente ed il regolamento del Club. Sono altresì tenuti al rispetto dei principi di lealtà, correttezza e rettitudine morale e sportiva, e in ogni caso, all’osservanza di comportamenti adeguati alla dignità e al prestigio del Club.
2. Domande di ammissione e quote associative
Si rimanda in toto agli artt. 7 e 11 dello Statuto.
3. Impegni verso Terzi
4. Organizzazione e gestione eventi e raduni.
In adempimento a quanto previsto nell’art.2 dello Statuto, il Club può organizzare eventi e raduni nel rispetto dell’ambiente e dei valori naturali al fine di promuovere
attività turistiche e sportive, ricreative e benefiche. I raduni dovranno comprendere solo percorsi “autorizzati” dagli Enti competenti e non dovranno presentare difficoltà tali da mettere in pericolo l’incolumità dei partecipanti. I Soci che intendono organizzare un raduno, dovranno in via preliminare, presentare al Consiglio Direttivo un progetto contenente gli scopi del raduno, il percorso e l’elenco delle Autorità coinvolte. Per ogni raduno dovrà essere individuato uno o più referenti che si assumerà la responsabilità dell’evento o del raduno, sia per ciò che concerne l’organizzazione che la gestione. Il Consiglio Direttivo, valutato il progetto, provvederà ad approvare con proprio parere.
5. Limiti alla responsabilità del comitato organizzatore
Il comitato organizzatore di ciascun evento o raduno, sono sollevati da ogni e qualsiasi responsabilità per i danni che dovessero derivare a persone o cose in conseguenza della partecipazione alla singola manifestazione in programma. Pertanto il ruolo del Club e degli organizzatori, si intende limitato all’organizzazione dei servizi logistici di terra e di supporto ai partecipanti. Piloti ed equipaggi sono personalmente responsabili dei danni materiali o fisici che possono verificarsi od essere causati alle loro attività e mezzi, agli equipaggi, ai trasportati, a terzi e/o a quant’altro. E’ obbligo di ogni pilota iscritto alla singola manifestazione, essere in regola con le normative di Legge oltrechè rispettare il Codice della Strada, nonché disporre di tutte le coperture assicurative necessarie, inclusa la responsabilità civile verso i terzi. Durante le manifestazioni ed in ogni momento è responsabilità personale del singolo pilota decidere di andare e abbandonare il luogo, altresì deve rispondere e seguire le indicazioni date dai responsabili dell’organizzazione in materia di sicurezza e mobilità. Ogni singolo pilota si dovrà preoccupare di controllare prima e durante la circolazione e la manifestazione, tutti i dati eventuali e qualsiasi altra nota, sia la presenza di eventuali ostacoli, le condizioni meteo, e l’efficienza del proprio mezzo, non indicando come responsabile il Club in caso di sua negligenza.
Con la sottoscrizione della domanda di ammissione, ai sensi della Legge N. 675 del 31/12/1996, acconsente a che i dati raccolti ai sensi dell’art. 10 ed in particolare quelli considerati sensibili ai sensi dell’art. 22 della medesima Legge, possono costituire trattamento per le finalità degli obblighi di legge, della corretta gestione del rapporto associativo, degli impegni statutari, contrattuali, e di regolamento. Qualora i suoi dati personali costituiscono oggetto di comunicazione quali le terze parti per finalità sempre relative al corretto svolgimento del rapporto associativo o perché, laddove essi non siano già stati richiesti in forza di Legge, vengono espressamente richiesti dai predetti soggetti, il Socio ai sensi dell’art. 20 della Legge 675/96 acconsente preventivamente alla trasmissione dei dati stessi.
7. Modifica del Regolamento ed interpretazione autentica
Sono di competenza del Consiglio Direttivo o degli Organi di Giustizia in caso di ricorso. Per quanto non previsto dallo stesso si fa riferimento alle Norme del Diritto Civile.
Il regolamento e le sue eventuali modifiche entrano in vigore il giorno successivo alla loro approvazione.
L.C.S. dai Consiglieri presenti alla riunione odierna in data…..