Source: https://vladbad.typepad.com/studiodagostino/cooperative/page/3/
Timestamp: 2020-05-26 04:50:35+00:00
Document Index: 85128664

Matched Legal Cases: ['art.12', 'art.2545', 'art.11', 'sentenza ', 'art.15', 'art.195', 'art. 15', 'sentenza ', 'art.10', 'art.13', 'art.5']

Impresa, Fisco, Non Profit - Il blog informativo: Cooperative e Consorzi
Cooperative sociali, si torna all'antico
La legge di stabilità 2014 prevede che (come era precedentemente) le prestazioni socio-sanitarie poste in essere dalle Cooperative Sociali scontino l'IVA al 4%. Le stesse cooperative sociali hanno però diritto di scegliere, tramite opzione, l'esenzione IVA sulle stesse prestazioni. E' una scelta che deve essere fatta all'inizio dell'anno in base alla convenienza fiscale della cooperative ( in pratica in base a quanta IVA sugli acquisti si avrà nell'anno ).
Le cooperative non sociali, sulle prestazioni socio-sanitarie, dal 1/1/2014 applicheranno l'aliquota IVA ordinaria (attualmente il 22%).
Scritto alle 12:17 nella Agevolazioni, Bandi, Crediti d'Imposta, Cooperative e Consorzi, IVA, Salute e benessere, Sociale Sanitario Educativo | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: cooperative, IVA, sanità, sociale
Chiarimenti su aliquota IVA cooperative sociali
L'agenzia delle entrate, con la risoluzione n.93/e del 13/12/2013, torna sulla questione dell'aliquota IVA applicabile alle prestazioni effettuate da cooperative sociali (di tipo A).
L'intervento, a dire la verità, appare abbastanza curioso e destinato a creare confusione in quanto, proprio in questi giorni, il governo si era impegnato, nella nuova legge di stabilità, a ripristinare l'aliquota agevolata al 4% o l'esenzione. Anzi, più che curioso, appare sospetto.
Comunque l'agenzia, con la risoluzione in esame, ribadisce quanto già chiarito con la circolare (n.12 2013) precedente in tema:
applicazione aliquota 10% per contratti e convenzioni stipulate dopo il 31/12/2013;
applicazione aliquota 4% o esenzione per i contratti e convenzioni stipulati prima del 31/12/2013.
Non conta che i servizi siano in regime di accreditamento.
Ricordiamo che i servizi erogati direttamente all'utenza, secondo le disposizioni della scorsa finanziaria, andranno direttamente in esenzione.
Scarica 2013+12+13+RIS+93e+cooperative+sociali
Scritto alle 11:52 nella Cooperative e Consorzi, IVA, Sociale Sanitario Educativo | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: cooperative, IVA, sanità
I casi in cui i contributi pubblici sono imponibili ai fini IVA
L'agenzia delle entrata ha pubblicato una importante circolare (la n.34/e del 21/11/2013), vista la grande confusione sotto il cielo, che fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale dei contributi pubblici. Capita infatti spesso che le pubbliche amministrazioni eroghino contributi che poi si rivelano corrispettivi o finanziamenti.
La circolare chiarische che sono:
erogazioni effettuate in esecuzione a norme che prevedono erogazione di benefici al verificarsi di determinati requisiti (es. aiuti di stato, contributi a confessioni religiose, 5 per mille, etc.);
erogazioni effettuate con riferimento all'art.12 della legge 7/8/1990 n.241;
erogazioni effettuate con riferimento a regolamenti comunitari;
somme erogate dai soci (quindi anche da enti pubblici) quali apporti di capitale.
pagamenti effettuati sulla base di contratti effettuati in base al codice dei contratti pubblici;
pagamenti effettuati sulla base di forniture di servizi o beni anche in settori esclusi dall'applicazione del codice dei contratti pubblici.
Qualora queste categorizzazioni non bastassero è necessario un approfondimento per ogni caso. In effetti, nella realtà, succede spesso che vengano considerati contributi quelli che, ad una analisi più approfondita, si rivelano corrispettivi. Tutto ciò anche grazie alla poca chiarezza degli enti pubblici.
Va chiarito quindi inoltre:
se esista un rapporto di prestazione e controprestazione, in questo caso siamo difronte a corrispettivi;
se esistono clausole risolutive o di risarcimento ci si trova davanti ad un corrispettivo;
nei casi in cui un inadempimento comporti una responsabilità contrattuale.
Scarica 2013 11 21 circolare+34e+contributi+corrispettivi
Scritto alle 10:42 nella Agevolazioni, Bandi, Crediti d'Imposta, Associazioni e Fondazioni, Circolari, Cooperative e Consorzi, Diritto amministrativo, Fatture, DDT, ricevute.., Impresa, Azienda, IVA, Onlus, Pubblica Amministrazione, Religioni, Sociale Sanitario Educativo, Spettacolo, Arte, Musica, Teatro, Cinema, Fumetti, Sport, Terzo Settore | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: contributi, enti, pubblica amministrazione
Comunicazione finanziamenti dei soci entro il 12 dicembre
A partire da quelli effettuati dall'anno 2012 vi è l'obbligo di comunicare finanziamenti, o capitalizzazioni, da parte di soci o loro familiari a favore delle imprese.
Relativamente all'anno 2012 la comunicazione deve essere effettuata entro il 12/12/2013. A regime tale comunicazione andrà effettuata entro il 30/04 dell'anno successivo a quello interessato.
Il provvedimento riguarda sia le imprese individuali sia le società.
Nella comunicazione vanno comunicati i dati di colui che effettua il finanziamento e l'importo versato.
Importante chiarimento: tale obbligo riguarda anche il prestito sociale delle cooperative.
La ratio di tale obbligo è quella di controllare eventuali finanziamenti anomali. Ricordiamo che un classico dell'economia italiana è quello di far rientrare il "nero" in azienda attraverso il finanziamento dei soci.
Il provvedimento è parallelo a quello relativo alla comunicazione dei beni aziendali utilizzati dai soci.
Scarica 2013 08 02 comunicazione finanzimenti soci
Scritto alle 11:32 nella Accertamento, Banche, mutui, finanziamenti, interessi, Cooperative e Consorzi, Dichiarazioni e comunicazioni fiscali, Diritto Societario, Prassi | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: capitali, riciclaggio, società
Versamento del 3% sugli utili delle cooperative
Le cooperative e i loro consorzi devono versare annualmente una quota del 3% (art.2545-quater C.C. e art.11 c.4 L.59/1992) sugli utili netti ai fondi mutualistici.
Le cooperative aderenti alle associazioni nazionali (Legacoop, Confcooperative, AGCI, etc.) versano tali somme ai fondi costituiti dalle rispettive associazioni. Le cooperative non aderenti ad associazioni nazionali devono versare tali somme allo stato (mediante F24).
La cooperativa che non adempie a tale obbligo perde le eventuali agevolazioni fiscali.
Dall'utile imponibile rispetto a tale contributo devono essere detratte le parti destinate a copertura delle perdite degli esercizi precedenti. Non sono imponibili neanche le somme destinate a ristorni.
Per le società con contabilità coincidente con l'anno solare la scadenza per il versamento è il 30/10 di ogni anno, per le altre tale versamento deve essere effettuato entro 90 giorni dall'approvazione del bilancio.
Il versamento non deve essere effettuato se non supere la somma di €10,33.
Scritto alle 10:46 nella Agevolazioni, Bandi, Crediti d'Imposta, Contabilità e bilancio, Cooperative e Consorzi, Diritto Societario, Scadenze | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: bilanci, cooperative, società
5 per mille 2013, elenchi definitivi
L'agenzia delle entrate ha pubblicato gli elenchi definitivi, per il volontariato e per le associazioni sportive, del 5 per mille 2013, aggiornati al 27/5.
Entro il 1° di luglio 2013 i legali rappresentanti degli enti interessati dovranno inviare alle D.R.E. una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante i requisiti per l'ammissione all'elenco.
Scarica ElencoA_A-C_def 5 per mille 2013
Scarica 2013 ElencoA_D-Z_def+cinque+per+mille
Scarica 2013+ElencoE_def+sportive+cinque+per+mille
Scritto alle 11:45 nella Associazioni e Fondazioni, Cooperative e Consorzi, Dichiarazioni e comunicazioni fiscali, Onlus, Terzo Settore | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: dichiarazioni, sporti, unico, volontariato
IVA sulle cooperative sociali, innalzamento al 10% per gli appalti.
L'agenzia delle entrate, con la circolare n.12/e del 3/05/2013, fornisce chiarimenti, tra gli altri, anche sul regime IVA applicabile alle cooperative sociali ed in genere alle cooperative che forniscono servizi socio sanitari.
L'agenzia chiarisce che la situazione, dopo l'abolizione del numero 41-bis) della tabella A, parte II, allegata al dPR. n.633 del 1972 la situazione sia questa:
regime di esenzione dall’imposta, se rese da cooperative che abbiano la qualifica di ONLUS e cooperative sociali (ONLUS di diritto), direttamente nei confronti del fruitore finale;
aliquota IVA del dieci per cento,se rese da cooperative sociali e loro consorzi, in esecuzione di contratti di appalto e di convenzioni in generale;
aliquota ordinaria del ventuno per cento, se rese da cooperative non ONLUS (sia ordinarie che di diritto) e sempreché non abbiano le caratteristiche per rientrare nell’applicazione del le esenzioni.
Decade quindi la possibilità di poter applicare l'aliquota del 4% e in diversi casi anche di poter applicare l'esenzione.
Il nuovo sistema si applicherà per i contratti stipulati dopo il 31/12/2013.I rinnovi espressi o taciti saranno considerati come nuovi contratti e pertanto applicheranno il nuovo regime.
C'è poi un paragrafo nella circolare che non è chiaro e che riporto qui, ognuno se lo interpreti come crede. Secondo me vuol dire che l'esenzione IVA, per le prestazioni rese direttamente, va applicata dal 1/1/2013:
..."Si osserva, tuttavia, che l’abrogazione del n. 41- bis) della Tab. A, parte II, allegata al D.P.R. n. 633/1972, ha effetto già dal 1° gennaio 2013, data di entrata in vigore della legge di stabilità 2013, pertanto le prestazioni rese direttamente nei confronti dei fruitori saranno assoggettate al regime di esenzione per le cooperative sociali - ONLUS e per le cooperative - ONLUS, mentre per le altre cooperative l’aliquota IVA sarà quella ordinaria del ventuno per cento"...
Viene poi giustamente chiarito che nel caso la cooperativa abbia in essere sia prestazioni dirette che su base di contratti di appalto naturalmente andrà in regime di pro-rata, visto che applicherà l'esenzione sui primi e l'aliquota ridotta sui secondi.
Scarica 2013 05 03 circ+12e+IVA+cooperative+sociali
Scritto alle 10:27 nella Agevolazioni, Bandi, Crediti d'Imposta, Circolari, Cooperative e Consorzi, IVA, Sociale Sanitario Educativo | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: cooperative, IVA, sanità, scuole, sociale
5 per mille 2011, pubblicati gli elenchi
L'agenzia delle entrate ha pubblicato l'elenco degli ammessi e degli esclusi al 5 per mille 2011. L'elenco è consultabile anche in ordine alfabetico.
Gli enti ammessi devono fornire le coordinate bancarie per ricevere il pagamento.
Scritto alle 09:30 nella Agevolazioni, Bandi, Crediti d'Imposta, Associazioni e Fondazioni, Cooperative e Consorzi, Onlus, Sport, Terzo Settore | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: 5 per mille, associazioni, onlus, volontariato
Cooperative, dichiarazione d'insolvenza anche sotto i 30.000 Euro
La Corte di Cassazione, con la sentenza 9681 del 22/04/2013, ha stabilito che nel caso di cooperativa esclusivamente mutualistica la dichiarazione d'insolvenza non è impedita dal fatto che il passivo sia inferiore agli €30.000, come invece previsto dalla Legge fallimentare, art.15.
"...la dichiarazione d'insolvenza della società cooperativa esclusivamente mutualistica, a norma della L. Fall., art.195, non è impedita dalla circostanza che l'ammontare dei debiti della società, scaduti e non pagati, sia complessivamente inferiore a Euro 30.000,00, non applicandosi in questo caso l'art. 15, u.c., della medesima legge..."
Scarica 2013_04_22_cass9681+insolvenza+cooperative
Scritto alle 10:23 nella Cooperative e Consorzi, Procedure concorsuali, Sentenze | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: cooperative, fallimento, liquidazione coatta
Case di riposo, i servizi di pulizia senza assistenza scontano l'IVA
La commissione tributaria di II grando di Trento, con la sentenza n.18/01/13, depositata il 7/03/2013, ha ribadito che la fornitura di servizi di pulizia in una casa di riposo, senza la contemporanea fornitura dei servizi di assistenza, non gode dell'esenzione IVA (art.10, comma 1, n.21, DPR 633/72).
Non conta che le pulizie siano fornite per gli spazi comuni o per le camere destinate agli ospiti delle strutture.
Le norme relative all'esenzione sono provvedimenti di carattere eccezionale e pertanto le prestazioni, per poter dar diritto all'agevolazione, devono corrispondere esattamente a quanto previsto dalle norme stesse.
Scritto alle 10:15 nella Cooperative e Consorzi, IVA, Sociale Sanitario Educativo | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: case di riposo, iva, pulizie, rsa
Cinque per mille 2013, circolare chiarificatrice
L'agenzia delle entrate ha emesso la circolare n.6/e, del 21/03/2013, con la quale fornisce chiarimenti alle modalità di gestione del 5 per mille per l'anno finanziario 2013.
Non ci sono sostanziali novità rispetto al 2012. La circolare fornisce chiarimenti su come poter ottenere il beneficio sia per gli enti del volontariato, sia per le associazioni sportive dilettantistiche.
Sul sito è disponibile il software per l'invio delle domande.
Scarica 2013 03 21 circolare+6e+cinque+per+mille
Scritto alle 12:09 nella Agevolazioni, Bandi, Crediti d'Imposta, Associazioni e Fondazioni, Cooperative e Consorzi, Dichiarazioni e comunicazioni fiscali, Onlus, Terzo Settore | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: 5 per mille, dichiarazioni, unico
Nelle coop sospensione dal lavoro anche senza ammortizzatori
Il ministero del lavoro e delle politiche sociali, con la risposta all'interpello n.1/2013 del 24/01/2013, fornisce chiarimenti in merito al regolamento interno delle cooperative di lavoro e alle previsioni dello stesso.
Il ministero chiarisce che, al fine di eliminare il pericolo di licenziamenti, il regolamento può prevedere la sospensione temporanea del rapporto di lavoro e delle obbligazioni contratturali, anche senza l'utilizzo di ammortizzatori sociali. Naturalmente deve essere garantità la parità di diritti tra i lavoratori e le cause devono essere motivate.
..." in caso di riduzione dell’attività lavorativa per cause di forza maggiore o di circostanze oggettive, ovvero nelle ipotesi di crisi determinate da difficoltà temporanee della cooperativa, il regolamento interno potrebbe prevedere l’istituto della sospensione del rapporto di lavoro e, dunque, della sospensione delle reciproche obbligazioni contrattuali, scongiurando in tal modo il rischio di eventuali licenziamenti...
... si ritiene comunque necessario che le cause legittimanti la sospensione temporanea dell’attività, per le quali non è presentata richiesta di ammortizzatori sociali, siano specificatamente individuate dal regolamento interno e di volta in volta deliberate dal consiglio di amministrazione della cooperativa o comunque da chi abbia titolo secondo statuto... risulta di fondamentale importanza che nell’ambito del regolamento interno siano declinate inequivoche condizioni che consentano, nel periodo di sospensione concordata delle reciproche prestazioni, un equilibrato utilizzo di tutta la forza lavoro della cooperativa, mediante specifica individuazione di criteri oggettivi di turnazione/rotazione del personale."
Scarica 2013 01 24 interpello n.1 regolamento coop min lavoro
Scritto alle 11:56 nella Cooperative e Consorzi, Diritto Societario, Lavoro | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: cooperative, diritti, lavoro
Le cooperative sociali possono esercitare attivita' commerciale
So che sembrerà strano il titolo di questo post, ma un comune ha sottoposto al Ministero dello Sviluppo Economico un quesito in tal senso: cioè: puo' una cooperativa sociale ONLUS esercitare attività commerciale su aree pubbliche?
Il parere del ministero è naturalmente, e ovviamente, positivo.
..."dal punto di vista della disciplina del commercio qindi le società cooéerative sono certamente comprese in generale e senza alcuna distinzione fra quelle che possono legittimamente svolgere attività di commercio su aree pubbliche. L'esercizio di un'impresa commerciale non è inconciliabile infatti con lo scopo mutualistico dell'impresa cooperativa che può avere gradazioni diverse che non sembra debbano essere valutate in sede di autorizzazione allo svolgimento dell’attività salvo incongruenze palesi"...
La risoluzione si perde poi in una strana, e a parere di chi scrive, assurda, dissertazione sulle cooperative a mutualità prevalente e quelle a mutualità non prevalente. Mentre il vero discrimine è tra cooperative di tipa A, che certamente non hanno ragione di effettuare attività commerciale su aree pubbliche, e cooperative di tipo B (inserimento lavorativo), che possono avere tra le loro attività quella di commercio.
Insomma la risoluzione in oggetto fa sorgere più dubbi, sugli enti in questione:
1) ci sono ancora enti (in questo caso il comune) che pensano che le cooperative sociali siano enti non commerciali (come le associazioni e le fondazioni);
2) il ministero non chiarisce riguardo a tale problematica che la differenza va fatta tra cooperative sociali di tipo A e di tipo B.
Scarica 2013 01 15 commercio aree pubbliche6580 coop
Scritto alle 11:21 nella Commercio, Cooperative e Consorzi, Diritto Societario, Risoluzioni | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: commercio, cooperative, mise, società
Cooperative sociali, dal 2014 addio IVA al 4 per cento
Nella legge di stabilità 2013 è stato abrogato il punto 41/bis della tabella A, parte II, del D.P.R.633/72, che riguarda i beni e i servizi soggetti all'aliquota agevolata del 4%. Cioè quella relativa, per le cooperative sociali, ai servizi socio assistenziali, educativi, etc.
Tali servizi, se oggetto di appalto o convenzione, saranno soggetti al 10%. Per il resto rimarrà l'esenzione IVA.
Tutto ciò si applicherà per i contratti stipulati successivamente al 31/12/2013.
E' probabile, vista l'impossibilità per i committenti di reggere il 10%, l'emigrazione in massa verso l'esenzione IVA con aggravio di costi per le cooperative stesse.
Si attendono chiarimenti.
Scritto alle 10:12 nella Contratti, Appalti e convenzioni, Cooperative e Consorzi, IVA, Sociale Sanitario Educativo | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: cooperative, fisco, iva, servizi sociali
Responsabilita' 231/2001 anche per gli enti non profit
Il consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili ha emesso un documento relativo alla applicazione del D.Lgs. 231/2001 negli enti non profit.
Il documento chiarisce come tale disciplina sia applicabile, oltre che alle società, anche agli enti non profit nella loro interezza: associazioni (riconosciute e non), fondazioni, comitati, cooperative. Per anni infatti tale disciplina è stata di fatto ignorata, non solo dagli enti del terzo settore, ma anche da molte società. Con questo documento si cerca di dare un ordine organico alle responsabilità degli enti in oggetto.
"Il d.lgs. n. 231/20011 ha introdotto nel nostro ordinamento un peculiare meccanismo di imputazione
della responsabilità ai seguenti soggetti diversi dalle persone fisiche: enti forniti di personalità
giuridica, società e associazioni anche prive di personalità giuridica. In virtù di detto meccanismo, è
prevista l’imputazione all’ente della responsabilità derivante dalla commissione di alcuni reati, i cui
autori sono sempre persone fisiche, in considerazione del particolare legame che esiste tra lo stesso
ente e il soggetto che ha materialmente commesso l’illecito..."
Si consiglia quindi un'attenta lettura a tutti.
Scarica 2012 11 CNDCEC MODELLO_231_2001 Non profit
Scritto alle 10:01 nella Associazioni e Fondazioni, Cooperative e Consorzi, Diritto amministrativo, Diritto Penale, Impresa, Azienda, Onlus, Terzo Settore | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: enti, reati, società, terzo settore
Appalti, chiarimenti su responsabilita' solidale
L'art.13-ter del DL 22/06/2012, n.83 (decreto crescita), ha modificato la disciplina in materia di responsabilità fiscale nell'ambito dei contratti di appalto e subappalto.
Visti i notevoli dubbi rimasti in essere l'agenzia delle entrate ha emesso la circolare n.40/e che fornisce chiarimenti in merito.
La norma prevede la responsabilità solidale dell’appaltatore e del committente per il versamento all’Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’imposta sul valore aggiunto dovuta dal subappaltatore e dall’appaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del contratto.
Uno dei dubbi maggiori verteva sull'entrata in vigore effettiva della norma, l'agenzia chiarisce così:
"...Si è dell’avviso che le disposizioni contenute nell’articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 debbano trovare applicazione solo per i contratti di appalto/subappalto stipulati a decorrere dalla data di entrata in vigore della norma, ossia dal 12 agosto 2012.
Inoltre, considerato che la norma introduce, sia a carico dell’appaltatore che del subappaltatore, un adempimento di natura tributaria, si deve ritenere che, in base all’articolo 3, comma 2, della legge n. 212 del 2000 (Statuto del contribuente), tali adempimenti siano esigibili a partire dal sessantesimo giorno successivo a quello di entrata in vigore della norma, con la conseguenza che la certificazione deve essere richiesta solamente in relazione ai pagamenti effettuati a partire dall’11 ottobre 2012, in relazione ai contratti stipulati a partire dal 12 agosto 2012..."
Altri grandi dubbi si avevano in merito alle modalità di acquisizione della documentazione. L'agenzia chiarisce che l'attestazione di avvenuto versamento puo' avvenire attraverso dichiarazione di un responsabile di un CAF o di un professionista abilitato, oppure, ed è questa la novità, attraverso una dichiarazione sostitutiva resa dall'appaltatore/subappaltatore.
indicazione del periodo in cui l'IVA relativa ai lavori è stata liquidata e del regime fiscale IVA adottato;
indicazione del periodo nel quale le ritenute sui redditi di lavoro dipendente sono state versate;
indicazione degli estremi del modello F24 relativo ai versamenti;
affermazione che l'IVA e le ritenute versate contengono quelle relative all'appalto/subappalto.
Scarica 2012 10 08 circolare+40e+_2_ responsabilità solidale
Scritto alle 16:04 nella Circolari, Contratti, Appalti e convenzioni, Cooperative e Consorzi, IVA, Lavoro | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: appalti, contratti, iva
IMU cooperative edilizie, non si paga allo stato
Gli immobili appartenenti a cooperative edilizie, adibiti ad abitazione principale dai soci assegnatari, e gli immobili assegnati dagli istituti autonomi case popolari, non devono calcolare la riserva di quota IMU a favore dello stato.
Non sono esonerati ma assoggettati in sede di acconto all'aliquota base dello 0,76%
Scritto alle 10:37 nella Cooperative e Consorzi, ICI ed IMU, Immobili e Fabbricati | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: casa, cooperative, IMU, tasse
Linee guida affidamenti a cooperative sociali di tipo B)
L'autorità di vigilanza sugli appalti pubblici ha emesso, in data 1/8/2012, la determinazione n.3, che contiene le linee guida sugli affidamenti alle cooperative sociali ai sensi dell'art.5, comma 1, L.381/91 (cooperative sociali tipo B).
La determinazione specifica maggiormente quanto previsto dalla legge, cioè l'affidamento di servizi pubblici deve essere finalizzato all'inserimento nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati e non solo al soddisfacimento di pubblici servizi. Proprio in ragione di ciò è consentita la deroga alle regole ordinarie del condice dei contratti.
E' necessario che tali finalità siano ben circostanziate all'interno dei contratti.
Scarica L-381-91 cooperative sociali
Scritto alle 11:02 nella Contratti, Appalti e convenzioni, Cooperative e Consorzi, Sociale Sanitario Educativo | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: appalti, cooperative, lavoro
Aumentata la detrazione per le donazioni alle ONLUS
La legge 96 del 6/7/2012, pubblicata in gazzetta ufficiale il 9/7/12, stabilisce, oltre alla riduzione dei contributi pubblici a favore dei partiti e il conseguente aumento della detrazione delle erogazioni a favore di questi, un aumento delle percentuali di detrazione per le erogazioni liberali a favore delle ONLUS.
L'articolo 15 della legge 96 prevede che la detrazione, a favore delle ONLUS e delle inizative umanitarie, sia del 24% per l'anno 2013 e del 26% dal 2014. Il limite massimo su cui calcolare la detrazione è pari ad 2065€.
I versamenti per tali erogazioni debbono essere fatti con mezzi tracciabili (bonifico, vaglia, assegno, carte di credito, etc.).
Scritto alle 12:37 nella Agevolazioni, Bandi, Crediti d'Imposta, Associazioni e Fondazioni, Cooperative e Consorzi, Dichiarazioni e comunicazioni fiscali, Imposte dirette, Onlus, Terzo Settore | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Tag: associazioni, donazioni, liberalità terzo settore, onlus