Source: http://conna.it/scadenze/scadenze_contributo_autorita.htm
Timestamp: 2018-02-26 03:05:21+00:00
Document Index: 179720429

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 1', 'art. 2359', 'art. 2497', 'art. 34', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 1', 'art. 1']

Contributo dovuto all'Autorità per l'anno 2018
e trasmissione modello "Contributo SCM 2018"
I soggetti di cui all'art. 34 del Codice delle comunicazioni elettroniche e gli altri soggetti esercenti attivita' che rientrano nelle competenze attribuite dalla normativa vigente all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni sono tenuti alla contribuzione prevista dall'art. 1, commi 65 e 66, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nei limiti e con le modalita' disciplinate dalla Delibera n. 426/17/CONS.
Nel caso di rapporti di controllo o collegamento di cui all'art. 2359 del Codice civile, ovvero di societa' sottoposte ad attivita' di direzione e coordinamento di cui all'art. 2497 del Codice civile, anche mediante rapporti commerciali all'interno del medesimo gruppo, ciascuna societa' esercente le attivita' di cui al comma 1 e' tenuta a versare un autonomo contributo nei limiti e con le modalita' disciplinate dalla Delibera n. 426/17/CONS.
Nel caso di fusione societaria e cessione di ramo aziendale, le obbligazioni relative alla dichiarazione ed al versamento del contributo sono trasferite al soggetto che subentra nei diritti e negli obblighi esistenti in capo alla società oggetto di fusione e/o cessione.
Non sono tenuti al versamento del contributo:
- i soggetti il cui imponibile sia pari o inferiore a euro 500.000,00 (cinquecentomila/00),
- le imprese che versano in stato di crisi avendo attivita' sospesa, in liquidazione, ovvero essendo soggette a procedure concorsuali e le imprese che hanno iniziato la loro attivita' nell'anno 2017.
- per i soggetti di cui all'art. 34 del Codice delle comunicazioni elettroniche, la contribuzione e' fissata in misura pari a 1,35 per mille dei ricavi di cui alla voce A1 del conto economico o voce corrispondente per i bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali, risultanti dall'ultimo bilancio approvato prima dell'adozione della presente delibera;
- per le imprese operanti nei restanti mercati, la contribuzione e' fissata in misura pari a 1,9 per mille dei ricavi di cui alla voce A1 del conto economico, o voce corrispondente per i bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali, risultanti dall'ultimo bilancio approvato prima dell'adozione della Delibera n. 426/17/CONS.
Gli operatori non tenuti alla redazione del bilancio calcolano l'importo del contributo sull'ammontare dei ricavi delle vendite e delle prestazioni applicando l'aliquota di cui al comma precedente alle corrispondenti voci delle scritture contabili o fiscali obbligatorie.
Il versamento del contributo deve essere eseguito entro il 1° aprile 2018,
sul conto corrente bancario IBAN: IT73D0200805172000103549679
acceso presso Unicredit s.p.a. e intestato all’Autorità per le garanzie nelle
In caso di mancato o parziale pagamento del contributo, l'Autorita' adotta le piu' opportune misure atte al recupero dell'importo non versato, anche attraverso la riscossione coattiva mediante ruolo, applicando, a decorrere dalla scadenza del termine per il pagamento, gli interessi legali e le maggiori somme dovute ai sensi della normativa vigente.
Entro il 1° aprile 2018 i soggetti tenuti al versamento del contributo di cui all'art. 1 dichiarano all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni i dati anagrafici ed economici richiesti utilizzando il modello telematico all'uopo predisposto e pubblicato sul sito web dell'Autorita', dando contestualmente notizia dell'avvenuto versamento.
Fermo restando l'obbligo di comunicazione dell'avvenuto versamento in capo a ciascuna societa' contribuente, nei casi di cui all'art. 1, comma 2, la societa' capogruppo, nel rendere la dichiarazione di cui al comma precedente, indica in modo dettagliato il contributo versato da ciascuna societa' tenuta alla contribuzione, a qualunque titolo ad essa collegata o da essa controllata o coordinata.
La dichiarazione di cui ai commi precedenti deve essere inviata in via telematica, utilizzando esclusivamente il modello di cui al primo comma della Delibera n. 426/17/CONS.
Il modello telematico “Contributo SCM - anno 2018” è trasmesso per mezzo del Portale: www.impresainungiorno.gov.it (necessaria l'autenticazione).
Il termine ultimo per l’invio del modello “Contributo SCM – anno 2018”
è il 1° aprile 2018.
Il contribuente, appena trasmesso telematicamente il modello, visualizza sul portale l’importo del contributo dovuto all’Autorità per l’anno 2018 e l’Identificativo Univoco di Versamento (IUV).
- nella causale del bonifico, occorre indicare il codice IUV generato dal modello;
- una volta effettuato il pagamento, occorre comunicare, cliccando sul pulsante “Pagamento con Bonifico” nell’area “Pagamento contributo”, importo, data valuta e numero del bonifico.
Dopo aver effettuato il versamento del contributo, non è necessario inviare copia del bonifico bancario.
Sono tenuti a inviare il modello “Contributo SCM–anno 2018”, debitamente compilato, i soggetti che svolgono le attività di cui all’art. 34 del Codice delle comunicazioni elettroniche e i soggetti operanti negli altri settori di competenza dell’Autorità (radio-televisione, editoria, pubblicità, etc.). Rientrano tra i soggetti obbligati alla presentazione del modello anche le società iscritte al Registro degli Operatori di Comunicazione (R.O.C.).
Sono esentati dall’obbligo di presentazione del modello “Contributo SCM –
anno 2018” le imprese che hanno iniziato la loro attività nell’anno 2017 e i soggetti che hanno conseguito, nell’esercizio finanziario 2016 (oppure 2015-2016 per le imprese che redigono il bilancio secondo i principi contabili IAS/IFRS), ricavi delle vendite e delle prestazioni in misura pari o inferiore a euro 500.000,00, come risultante dalla voce A1 del conto economico o da equipollente voce di altra scrittura contabile equivalente.
In ogni caso, la comunicazione annuale al R.O.C. è un adempimento distinto da quelli connessi al sistema di finanziamento dell’Autorità, indicati nella delibera n. 605/15/CONS, del 5 novembre 2015. In tal senso si precisa, pertanto, che le società non obbligate ad iscriversi al R.O.C., o comunque non iscritte, se svolgono attività che rientrano nei settori delle comunicazioni elettroniche e dei servizi media, sono in ogni caso tenute a inviare il modello “Contributo SCM–anno 2018”.
Tutti i soggetti operanti nei settori sopradetti, dovranno comunicare all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, entro il 01/04/2018, il codice fiscale, i dati relativi alla categoria di appartenenza, l’ammontare dei ricavi iscritti a bilancio e quelli sui quali viene calcolato il contributo, l’ammontare del contributo versato (ove dovuto) e gli estremi del versamento effettuato (ove effettuato). Nel caso in cui il soggetto svolga attività rientranti in più di una delle categorie del settore di cui all’art. 1, comma 1, va comunicata la categoria prevalente determinata in relazione ai ricavi.
La mancata o tardiva presentazione della dichiarazione, nonché l’indicazione, nella dichiarazione stessa, di dati non rispondenti al vero, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 1, commi 29 e 30 della legge 31 luglio 1997, n. 249.
Inoltre, ove accerti il mancato o il tardivo versamento (ovvero il versamento soltanto parziale del contributo dovuto), l’Autorità adotta un atto di diffida nei confronti del soggetto obbligato, fissando un termine per l’adempimento.
La mancata ottemperanza comporta l’applicazione della sanzione di cui all’art. 1, comma 31, della legge 31 luglio 1997, n. 249.
Delibera n. 426/17/CONS
Delibera n. 62/17/CONS – Allegato A: Fac simile del modello – Allegato B: Istruzioni per il versamento