Source: https://renatodisa.com/2015/09/03/consiglio-di-stato-sezione-v-sentenza-31-agosto-2015-n-4049-nel-giudizio-di-appello-ove-la-notifica-del-ricorso-effettuata-in-prime-cure-nei-confronti-del-resistente-non-si-sia-perfezionata-at/
Timestamp: 2018-11-18 08:36:31+00:00
Document Index: 115628141

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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 31 agosto 2015, n. 4049. Nel giudizio di appello, ove la notifica del ricorso effettuata in prime cure nei confronti del resistente, non si sia perfezionata, attesa la dizione "trasferito" riportata nella relata apposta in calce all'originale dell'atto, la sentenza impugnata deve ritenersi pronunciata nel difetto di contraddittorio con la parte controinteressata. Invero, tale sentenza va considerata del tutto irrituale, nella parte in cui, anziché ordinare l'integrazione del contraddittorio e consentire l'esercizio del diritto alla difesa, abbia accolto il ricorso principale, contestualmente disponendo la notifica via pec del ricorso di primo grado nei confronti del controinteressato. Il principio del doppio grado del giudizio rileva nei confronti di tutte le parti e va di regola rispettato: per l'art. 49, comma 2, del c.p.a. il giudice può non disporre l'integrazione del contraddittorio "nel caso in cui il ricorso sia manifestamente irricevibile, inammissibile, improcedibile o infondato" e non anche quando intenda accogliere il ricorso. Ne discende la nullità della sentenza impugnata, in quanto resa in assenza del necessario contraddittorio - Avvocato Renato D'Isa
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-09-03T15:05:17+00:003 settembre 2015|Consiglio di Stato, Consiglio di Stato 2015, Diritto Amministrativo, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti