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Timestamp: 2018-10-23 08:16:40+00:00
Document Index: 37992438

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 2476', 'art. 10']

SOCIETA TRA PROFESSIONISTI E RESPONSABILITA PROFESSIONALE. Avv. Leonardo Masi partner Studio Legale Giovannelli & Associati Firenze Prato Milano - PDF
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Laura Daniela Russo
1 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI E RESPONSABILITA PROFESSIONALE Avv. Leonardo Masi partner Studio Legale Giovannelli & Associati Firenze Prato Milano
2 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI E RESPONSABILITA PROFESSIONALE Lo strumento societario è stato pensato essenzialmente per lo svolgimento dell attività di impresa e non per l esercizio delle professioni intellettuali, che nel libro V del codice civile ricevono infatti in un autonomo titolo (il III) e un apposita regolamentazione L utilizzo dello strumento societario quale modulo organizzativo per lo svolgimento dell attività professionale genera molteplici interrogativi in sede di interpretazione sistematica, anche per quanto attiene alla responsabilità civile del professionista
3 3 QUESTIONI APERTE 1 - In caso di danno arrecato al cliente risponde la società o il professionista socio che ha eseguito la prestazione? 2 Se si conclude che la responsabilità è della società, tale responsabilità assorbe ed esaurisce quella del professionista socio, rendendolo immune da residue forme di aggressione o sono possibili azioni verso il professionista socio da parte della società, del cliente, degli altri soci, o di ulteriori terzi? 3 - Quale impatto ha in tema di responsabilità professionale la scelta del tipo societario?
4 E RESPONSABILE LA SOCIETA O IL SOCIO PROFESSIONISTA? La responsabilità professionale è un ipotesi di responsabilità contrattuale, segnatamente da inadempimento del contratto d opera (artt c.c., 1218 c.c.) Sia in sede legislativa (art. 10, c. 4, lett. c), L. 183/2011), che regolamentare (art. 4, c. 1, lett. a) e b), DM 34/2013), si afferma testualmente che l incarico è conferito alla società, che quindi è la parte contrattuale Il contratto è tuttavia eseguito obbligatoriamente dal professionista (art. 10, c. 4, lett. a), L. 183/2011) in ossequio al principio della personalità della prestazione (art c.c.)
5 TESI PREFERIBILE Trattandosi di responsabilità contrattuale da inadempimento, sembra preferibile che la responsabilità sia in prima battuta della società, quale parte del contratto d opera La società esegue il contratto attraverso il professionista socio Rapporto analogo a quello tra professionista individuale e sostituti o ausiliari che eseguono il contratto (art c.c.) La società designa il professionista socio, ove non vi provveda il cliente (art. 10, c. 4, lett. c), L. 183/2011) La società ha l onere di dare esecuzione al contratto, anche se il professionista socio recede o viene escluso dalla società Principi di diritto societario: il socio assume obblighi verso la società, non verso terzi
6 IL PROFESSIONISTA E IN SALVO? ASSOLUTAMENTE NO! Azione di rivalsa della società che ha risarcito il danno a terzi verso il professionista inadempiente E principio generale dell ordinamento quello per cui chi è chiamato a risarcire un danno cagionato dalla condotta altrui ha azione di rivalsa verso il danneggiate (es. Cass /2010 sui pacchetti turistici, Cass /2008 per il datore di lavoro e più in generale l art c.c.) Possibili soluzioni: occorre regolare questo aspetto nei patti parasociali e/o in un disciplinare generale tra società e socio circa l esecuzione degli incarichi e/o nel disciplinare speciale relativo al singolo incarico
7 AZIONE DIRETTA DEL CLIENTE? Il cliente ha azione diretta verso il professionista socio? L istituto, di elaborazione giurisprudenziale della responsabilità da contatto sociale a tutela di valori costituzionalmente garantiti (cd. Obbligo di protezione) Cass. 9085/2006: è una forma di responsabilità di natura contrattuale (prescrizione decennale, agevolazioni in termini di ripartizione dell onere della prova a favore del danneggiato) Vari esempi: responsabilità medica, responsabilità degli insegnanti Per le S.T.P. è configurabile? Il problema della rilevanza costituzione degli interessi protetti In ogni caso: responsabilità extracontrattuale ex art c.c. (NB. Il terzo danneggiato ha azione diretta verso gli amministratori della società: art. 2476, IV comma, c.c. per le Srl, art c.c per le Spa)
8 FUOCO AMICO? Il professionista socio inadempiente / danneggiante può subire l azione risarcitoria degli altri soci? In linea generale sì. Si pensi ai soci per finalità di investimento, che appunto vedrebbero pregiudicato il valore della partecipazione ove la società fosse chiamata a rispondere di un danno a terzi. Ma anche agli altri soci professionisti In concreto: se la compagnia di assicurazione risarcisce il terzo o se la società si rivale sul professionista socio, la società non ha pregiudizio e quindi, di conseguenza, neppure la partecipazione del socio subisce una perdita di valore
9 QUALE TIPO SOCIETARIO? Una volta stabilito che la società è responsabile, la scelta del tipo societario è fondamentale In caso di società di persone, dell obbligazione risarcitoria risponderà la società, ma anche i soci illimitatamente responsabili In caso di società di capitali, risponderà solo la società con il proprio patrimonio
10 AZIONE DI ULTERIORI TERZI? La risposta è affermativa per quelle ipotesi in cui l attività del professionista è rivolta ad una platea più o meno differenziata di utenti. Gli esempi più frequenti sono quelli delle attestazioni dei piani concordatari (161, c. 3, LF), degli accordi di ristrutturazione (182- bis, c. 1, LF) e dei piani di risanamento (67, c. 3, lett. d), LF). E discutibile se l azione dei terzi (soprattutto i creditori) sia di natura contrattuale o extracontrattuale.
11 CONCLUSIONI Lo strumento societario non esclude il rischio di aggressione per il professionista socio Oltre alla polizza che la società obbligatoriamente deve stipulare (art. 10, c. 4, lett. c-bis), L. 183/2011), è forse necessario attivare anche una polizza individuale per i professionisti soci