Source: https://www.opendotcom.it/pacchetto-commercialista/news/2018/08/01/Principali_novit%C3%A0_fiscali_contenute_nel_%E2%80%9CDecreto_Dignit%C3%A0%E2%80%9D
Timestamp: 2018-08-17 19:48:56+00:00
Document Index: 60027370

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 12', 'art. 25', 'art. 13']

Principali novità fiscali contenute nel “Decreto Dignità”: 1 AGO 2018 | OPEN Dot Com
Le principali novità fiscali contenute nel c.d. “Decreto Dignità” (D.L. 87/2018) in vigore dal 14/07/2018 sono le seguenti:
Recupero Iper Ammortamento (art. 7): l’applicazione dell’iper ammortamento (ex art. 1, c. 9, Finanziaria 2017) è subordinato alla condizione che i beni agevolabili siano destinati a strutture produttive situate in Italia. In caso di cessione o delocalizzazione all’estero dei beni agevolati si verifica il disconoscimento dell’agevolazione. Tali disposizioni si applicano agli investimenti effettuati dopo il 14/07/2018;
Credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo (art. 8): ai fini del riconoscimento del credito d’imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo (ex art. 3 D.L. 145/2013), non sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisto di beni immateriali derivanti da operazioni infragruppo. Tale disposizione è applicabile dal periodo d’imposta in corso al 14/07/2018 nonché per i costi ammissibili imputabili ai periodi d’imposta rilevanti per la determinazione della media di raffronto;
Accertamento sintetico / Redditometro (art. 10): ai fini della determinazione sintetica del reddito complessivo del contribuente sulla base di spese sostenute nel periodo d’imposta accertato (ex art. 38, c. 4, D.P.R. 600/73), facendo altresì rifermento a specifici elementi indicativi della capacità reddituale (ex art. 38, c. 5, D.P.R. 600/73), individuati con periodicità biennale mediante apposito Decreto, quello attualmente in vigore (D.M. 16/09/2015) non è più applicabile ai controlli relativi al periodo d’imposta 2016 e successivi. Tale decreto, d’ora in avanti, va emanato dopo aver sentito l’Istat e le associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori;
Spesometro (art. 11): l’invio dello “Spesometro” (ex art. 21, D.L. 78/2010) deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Posticipato anche l’invio relativo al III trimestre 2018, dal 30/11/2018 al 28/02/2019, in concomitanza con quello relativo al IV trimestre 2018. Per chi, invece, ha scelto di effettuare l’invio semestrale, i dati del I semestre 2018 vanno inviati entro il 30/09/2018 e quelli del II semestre 2018 entro il 28/02/2019;
Split payment (art. 12): abolita l’applicazione dello split payment ai compensi relativi a prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta alla fonte a titolo di acconto / imposta (ex art. 25, D.P.R. 600/73). Tale disposizione si applica alle fatture messe successivamente al 14/07/2018;
Società Sportive Dilettantistiche Lucrative (art. 13): abolita la disciplina delle società sportive dilettantistiche lucrative introdotta dalla Finanziaria 2018 e relative disposizioni agevolative. Abolita anche l’applicazione dell’aliquota Iva ridotta del 10% ai servizi di carattere sportivo resi dalle società dilettantistiche lucrative riconosciute dal Coni nei confronti di chi pratica l’attività sportiva.
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