Source: http://www.risarcimentodanno.it/nuova_pagina_3.htm
Timestamp: 2014-03-11 13:12:24+00:00
Document Index: 167974448

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 90', 'sentenza ', 'art. 75', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Reato e risarcimento del danno
La commissione di un reato e la conseguente condanna comporta il risarcimento del danno in favore della "parte offesa". I reati da cui deriva l'obbligo del risarcimento del danno sono i pi� svariati, tanto che darne una specifica e completa elencazione sarebbe troppo lungo e, forse, inutile.
Ne diano solo un elenco esemplificativo: ingiuria, diffamazione, appropriazione indebita, incidente stradale con lesioni, furto, omicidio (doloso o colposo), lesioni personali, violenza privata, molestie, maltrattamenti in famiglia, mancata assistenza familiare, frode, bancarotta, illecita concorrenza, sequestro, minaccia, violazione di domicilio, danneggiamento, truffa, usura.
La nostra legislazione consente a chi ha subito un danno due vie per ottenere il risarcimento dei danni.
La costituzione di parte civile nel processo penale contro il trasgressore. L'azione civile autonoma.
La scelta � riservata alla parte offesa, in quanto il legislatore ha lasciato distinti i due procedimenti: quello penale e quello civile.
Rapporto tra sentenza penale e azione civile.
C'� da notare, per�, che molto spesso i reati vengono a conoscenza della magistrato penale (procura della repubblica) solo se il danneggiato o persona offesa presenta la denuncia dei fatti che le hanno cagionato il danno e che hanno rilevanza penale: solo allora il magistrato inizia le indagini.
Nella fase delle indagini chi ha subito il danno (denunciante) non � ancora "parte piena" nel processo penale, pu� per� presentare memorie, fare richieste ed indicare mezzi di prova al magistrato che indaga o nella fase dibattimentale(art. 90 cpp).
Solo dopo la richiesta di rinvio a giudizio o il rinvio a giudizio (al dibattimento) la parte offesa pu�, assistita dal difensore, costituirsi parte civile e divenire, quindi, effettiva parte processuale, con tutte le garanzie piene della difesa.
La costituzione di parte civile (con richiesta del risarcimento del danno) ha tempi e modalit� prescritte dal codice di procedura penale, che vanno rispettate, anche a pena di decadenza. Generalmente con la condanna il Giudice penale assegna alla parte civile una somma, cosiddetta provvisionale, che � immediatamente esecutiva, rinviando il risarcimento totale e finale al giudizio civile da instaurarsi solo dopo il passaggio in giudicato della sentenza penale.
In alternativa alla costituzione di parte civile il danneggiato pu� iniziare autonomo giudizio civile in cui richiedere i danni subiti a causa del comportamento dell'autore del reato: i due procedimenti sono slegati l'uno dall'altro, salvo quanto disposto dall'art. 75 del cpp.
La decisione sulla scelta da fare va valutata caso per caso e non � possibile indicarla senza conoscere i fatti specifici.
Il legale di fiducia potr� sciogliere il dilemma e consigliare al meglio il proprio cliente e assistito.
(sito Ministero Giustizia)
Norme in rete (ricerca di leggi in rete)
Avvocato Fabio Scatamacchia Art. 75
Rapporti tra azione civile e azione penale -1. L`azione civile proposta davanti al giudice civile pu� essere trasferita nel processo penale fino a quando in sede civile non sia stata pronunciata sentenza di merito anche non passata in giudicato. L'esercizio di tale facolt� comporta rinuncia agli atti del giudizio; il giudice penale provvede anche sulle spese del procedimento civile. 2. L`azione civile prosegue in sede civile se non � trasferita nel processo penale o � stata iniziata quando non � pi� ammessa la costituzione di parte civile. 3. Se l`azione � proposta in sede civile nei confronti dell`imputato dopo la costituzione di parte civile nel processo penale o dopo la sentenza penale di primo grado, il processo civile � sospeso fino alla pronuncia della sentenza penale non pi� soggetta a impugnazione, salve le eccezioni previste dalla legge. Art. 90
Diritti e facolt� della persona offesa dal reato -1. La persona offesa dal reato, oltre ad esercitare i diritti e le facolt� ad essa espressamente riconosciuti dalla legge, in ogni stato e grado del procedimento pu� presentare memorie e, con esclusione del giudizio di cassazione, indicare elementi di prova. 2. La persona offesa minore, interdetta per infermit� di mente o inabilitata esercita le facolt� e i diritti a essa attribuiti a mezzo dei soggetti indicati negli artt. 120 e 121 c.p. 3. Qualora la persona offesa sia deceduta in conseguenza del reato, le facolt� e i diritti previsti dalla legge sono esercitati dai prossimi congiunti di essa. fscata@risarcimentodanno.it
Danno da reato. Risarcimento - Sentenze
Cassazione sentenza n. 16113/2009. E' bene precisare che la sentenza penale che pronunci condanna generica al risarcimento dei danni ha efficacia di giudicato anche per il giudizio civile nell'ipotesi in cui il giudice penale abbia in concreto accertato l'esistenza dei danni e del rapporto causale tra condotta ed evento dannoso: "La sentenza impugnata, attraverso una motivazione congrua e logica e senza incorrere in alcun errore giuridico, risolve tutte le questioni sottopostele. In particolare, essa s'� adeguata al principio secondo cui, in caso di condanna generica al risarcimento dei danni contenuta nella sentenza penale, se il giudice penale non si sia limitato a statuire solo sulla potenzialit� dannosa del fatto addebitato al soggetto condannato e sul nesso eziologico in astratto, ma abbia accertato e statuito sull'esistenza in concreto di detto danno e del relativo nesso causale con il comportamento del soggetto danneggiato, valgono sul punto i principi del giudicato (tra le varie, cfr. Cass. 11 gennaio 2001, n. 329). Ne ha dedotto che, nella specie, essendo conseguita come effetto del reato la morte della donna, l'accertamento sul danno e sul nesso causale diretto con il reato � evidente e non pu� che essere fatto in esito alla valutazione dei fatti emersi in sede penale".