Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/cgdeliberations/2018-11-06-000000-s-ae-2018-2836-approvazione-progetto-di-affidamento-in-regime-di-appalto-di-servizi-della-gestione-del-campo-di-calcio-di-marzocca/
Timestamp: 2019-12-10 00:11:06+00:00
Document Index: 143756644

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 118', 'art. 36', 'art. 106', 'art. 35', 'art. 33', 'art. 103', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 124', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Approvazione progetto di affidamento in regime di appalto di servizi della gestione del campo di calcio di Marzocca
Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-AE/2018/2836 del 06 novembre 2018
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 215
OGGETTO:	APPROVAZIONE PROGETTO DI AFFIDAMENTO IN REGIME DI APPALTO DI SERVIZI DELLA GESTIONE DEL CAMPO DI CALCIO DI MARZOCCA
- che il Comune di Senigallia è proprietario del’impianto sportivo, nello specifico campo di calcio di Marzocca sito a Senigallia, frazione Marzocca alla Via del Campo Sportivo s.n.c. e delle relative pertinenze, annessi ed accessori.
che con deliberazione di Giunta Municipale n. 245 del 07/11/2017 è stata approvata l’ affidamento in gestione del predetto impianto sportivo sino al 31/12/2018 in favore di A.S.D. Olimpia Calcio Marzocca Montignano avente sede a Senigallia, Frazione Marzocca alla Via XXIV Maggio n. 14 (Rep. 21517 del 20/11/2013)
Rilevato, altresì, che il Comune di Senigallia non dispone di risorse e di personale qualificato per la gestione diretta dell’impianto sportivo sopra citato;
Acclarata, pertanto, la necessità di affidare a soggetti terzi la gestione del predetto impianto sportivo e di individuare la procedura ad evidenza pubblica da adottare per selezionare un operatore economico in grado di gestirlo, nel rispetto del vigente dettato normativo;
Atteso, inoltre, che, ai fini di una corretta scelta e seguente impostazione del tipo di procedura ad evidenza pubblica da attivare per l’affidamento della gestione dell’impianto sportivo sopra citato, anche nel rispetto della delibera ANAC del 1300 del 14.12.2016, occorre stabilire, con adeguato grado di certezza, a seguito di una attenta ricognizione tecnico – finanziaria, se l’impianto sportivo citato assuma o meno rilevanza economica.
Puntualizzato, quindi, che a tale differente inquadramento corrisponde anche un diverso regime giuridico, ne discende che mentre l’affidamento degli impianti di rilevanza economica è riconducibile alla categoria della concessione di servizi, ex art. 3 comma 1 lett. vv) del Codice di cui al D. Lgs. n. 50/2016 (con conseguente applicazione degli artt. 164 e ss. del Codice cit.), la gestione degli impianti sportivi privi di rilevanza economica deve essere ricondotta  nella specie degli appalti di servizi da aggiudicarsi secondo le specifiche previsioni dettate per gli appalti di servizi sociali di cui al Titolo VI, Sez. IV del nuovo Codice degli Appalti;
Dato, altresì, atto che, con determinazione dirigenziale n. 144 del 29.01.2018 è stato affidato al dott. Giuliano Sinibaldi, professionista esperto di rilevanza nazionale nel settore della gestione degli impianti sportivi, l’analisi e la valutazione della rilevanza economica degli impianti sportivi comunali, tra cui quello di Marzocca, di cui al presente atto;
Acquisita la relazione redatta dal dott. Giuliano Sinibaldi, acquisita al protocollo del Comune di Senigallia, dalla quale si evince che il campo da calcio di Marzocca risulta essere privo di rilevanza economica e, di conseguenza, l’affidamento della sua gestione deve essere inquadrato nella categoria dell’appalto di servizi con la previsione di un corrispettivo a carico del Comune;
Acclarata, pertanto, la necessità di individuare quale modello di gestione più appropriato per detto impianto sportivo l’appalto di servizi, in relazione sia alle caratteristiche funzionali dell’impianto sia alla dichiarata assenza di rilevanza economica poiché oggetto dell’affidamento è la gestione dell’impianto sportivo, quale servizio reso per  conto dell’amministrazione ed in assenza di rischio operativo (secondo le  definizioni contenute nell’art. 3 del Codice).
Rilevato, infine, che, secondo il vocabolario comune per gli appalti pubblici (CPV) (Reg. (CE) n. 2195/2002, come mod. dal Reg. (CE) n. 213/2008), il codice CPV 92610000-0 è riferito  ai Servizi di gestione di impianti sportivi e che detto CPV è attualmente  ricompreso nell’Allegato IX (Servizi di cui  agli articoli 140, 143 e 144) del D.lgs. n. 50/2016, nella categoria  servizi amministrativi, sociali, in materia  di istruzione, assistenza sanitaria e cultura, ne discende la conferma che la gestione degli impianti sportivi privi  di rilevanza economica, sottratta alla disciplina delle concessioni di servizi,  deve essere ricondotta nella categoria degli  appalti di servizi, da aggiudicare secondo  le specifiche previsioni dettate dal Codice per gli appalti di servizi sociali di cui al Titolo VI, sez. IV.
Vista il progetto di affidamento dell’impianto in oggetto elaborato dall’ufficio comunale sport, articolato nei seguenti contenuti ed elementi essenziali compatibili con gli esiti della ricognizione economica finanziaria effettuato dall’esperto incaricato dott.Giuliano Sinibaldi:
L’Amministrazione comunale, non disponendo di personale qualificato per poter gestire direttamente l’impianto sportivo di Marzocca, sito a Senigallia Fraz. Marzocca alla Via del Campo Sportivo s.n.c., così come sopra richiamato, intende affidare a terzi la gestione dello stesso, mediante appalto di servizi, al fine di promuovere e diffondere la pratica sportiva nella comunità locale, con particolare riferimento alla popolazione giovanile, oltre ad implementare le attività sportive, sociali ed aggregative consentite dal complesso sportivo, garantendo l’accesso più ampio ai cittadini interessati a svolgere attività motorio-sportive compatibili con le caratteristiche e la tipologia degli impianti.
L’Amministrazione intende perseguire tramite il presente affidamento in gestione le seguenti finalità:
·	consentire un utilizzo pubblico delle strutture diffondendo la pratica sportiva all’interno della comunità locale con particolare riferimento alla popolazione giovanile ed articolato in un calendario di iniziative e misure idonee a tutelare il valore sociale della pratica sportiva e a facilitarne l’accesso anche ai cittadini portatori di handicap.
·	dare piena attuazione all’art. 8 del D.Lgs. 267/2000, valorizzando tutte le forma associative, in particolare quelle sportive, operanti nel territorio comunale, per rafforzare la coesione sociale e l’integrazione di tutti i cittadini;
·	realizzare, in linea con il principio di sussidiarietà ex art. 118 della Costituzione, una gestione del servizio a valenza sociale con la collaborazione di altri soggetti, quali le società sportive o le associazioni dilettantistiche o gli enti di promozione sportiva , che sono anche i fruitori dei servizi, secondo una prospettiva di gestione partecipata;
·	concorrere alla realizzazione sul territorio di attività di coordinamento  e connessione con i progetti dell’Amministrazione comunale e con le attività delle altre  associazioni;
·	improntare la gestione dei beni pubblici a criteri di efficacia, efficienza, economicità e trasparenza, correttezza amministrativa e  rispetto delle leggi e delle regole.
L’appalto di servizi riguarda:
·	la gestione dell’impianto sportivo denominato campo di calcio di Marzocca e relative pertinenze, da intendersi nello stato di fatto e di diritto in cui si trova compatibilmente con la natura e le caratteristiche funzionali e di sicurezza degli impianti, comprensiva dei servizi strumentali di funzionamento dell’impianto quali apertura, chiusura, custodia e pulizia dell’impianto, oltre alla manutenzione ordinaria così come analiticamente specificato nel capitolato speciale d’appalto;
·	l’organizzazione delle attività in essi praticabili secondo le modalità contenute nel progetto tecnico che sarà presentato in sede di gara;
·	la conduzione degli impianti tecnologici e il compimento di quanto necessario per il regolare funzionamento dei beni affidati in gestione.
·	ulteriori servizi specificati nel capitolato speciale d’appalto.
Procedura negoziata previa consultazione, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b) del D.lgs. 50/2016,
1.	Il presente contratto avrà durata di 36 (trentasei) mesi, dal 01/01/2019 o, nel caso in cui a tale data la procedura di gara fosse ancora in corso, dalla data del verbale di consegna del servizio e comunque fino al 31/12/2021.
2.	Alla scadenza del contratto, nelle more di espletamento di una nuova procedura di affidamento del servizio in oggetto, nel rispetto e secondo i limiti stabiliti dall'art. 106, comma 11, del D. Lgs. n. 50/2016, è in facoltà del Comune procedere alla proroga tecnica del contratto alle medesime condizioni in corso, previa comunicazione scritta per un periodo non superiore a mesi sei.
3.	L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere al rinnovo del contratto per ulteriori 3 (tre) anni, previa verifica del rispetto delle condizioni contrattuali;
4.	Per dichiarati e prevalenti motivi di pubblica utilità, il Comune potrà in ogni tempo revocare o sospendere temporaneamente la validità del contratto, nel qual caso il soggetto affidatario non avrà diritto a nessun compenso aggiuntivo né ad alcuna indennità e/o contributo.
5.	Qualora l’impianto sportivo, oggetto del presente capitolato speciale, venga assegnato a soggetto diverso dall’attuale gestore, quest’ultimo potrà continuare ad utilizzare gli impianti sportivi, con applicazione delle tariffe comunali vigenti, per tutta la durata della stagione calcistica in corso, al fine di salvaguardare l’esistenza e la piena attività della scuola-calcio e del settore giovanile in genere.
6.	Al fine di garantire l’uso pubblico delle strutture sportive in oggetto, l’affidatario dovrà sempre garantire il funzionamento delle stesse, fatto salvo il verificarsi delle seguenti circostanze speciali o eventi analoghi:
- discontinuità nelle forniture di energia elettrica, acqua, combustibile, ecc.;
- indisponibilità di pezzi di ricambio indispensabili al funzionamento dell’impianto;
- interventi manutentivi che si protraggano oltre i tempi previsti, per giustificati motivi;
- gravi danni agli impianti che non consentano la riapertura in tempi brevi delle strutture.
VALORE DELLAPPALTO DI SERVIZI E IMPORTO CORRISPETTIVO A BASE D’ASTA:
Il valore complessivo presunto dell’appalto di servizi, calcolato ai sensi dell’art. 35 comma 4 del Codice, è stimato in euro 31.131,15 (trentunomilacentotrentuno/15), al netto dell’I.V.A.; l’importo complessivo presunto dell’appalto viene calcolato sommando il corrispettivo annuale dell’appalto, a base d’asta, versato dal Comune per 3 anni di durata contrattuale pari ad euro 3.000,00 (tremila/00) annuo, al netto dell’I.V.A. all’importo di Ђ 7.377,05 (settemilatrecentosettantasette/05), annuo, al netto dell’I.V.A. pagato dal Comune come tetto massimo di utenze di energia elettrica, acqua e gas metano.
Il corrispettivo complessivo, posto a base d’asta (con metodo di offerta al ribasso), per i 3 anni di durata dell’appalto è stimato in Ђ 3.000,00 (tremila/00), oltre I.V.A. annui.
Il gestore/operatore economico affidatario si impegna a far svolgere all’interno del relativo impianto sportivo l’attività sportiva compatibilmente con la natura e le caratteristiche funzionali e di sicurezza degli impianti.
1.	garantire la perfetta funzionalità dell’impianto e lo svolgimento delle attività sportive previste ed individuate nel contratto e nel progetto tecnico presentato dall’operatore economico in sede di gara. Tutte le attività sportive e non sportive, non espressamente comprese nei sopra citati documenti, per poter essere svolte  dall’affidatario, dovranno essere compatibili con gli indirizzi e le finalità in essi contenuti e dovranno essere, altresì, autorizzate preventivamente dal Comune. Ogni e qualsiasi utilizzo non sportivo dovrà essere preventivamente concordato per iscritto con l’Amministrazione Comunale che potrà rilasciare un nulla –osta.
2.	rispettare tutte le norme internazionali, nazionali, regionali, locali e quanto contenuto nei regolamenti comunali che disciplinano in generale l’uso dei luoghi di lavoro e degli impianti sportivi, con relativa assunzione di responsabilità in caso di loro violazione;
3.	rispettare tutte le prescrizioni che il Comune intende adottare o che ritiene necessarie e opportune per esigenze di pubblico interesse in relazione agli impianti e ai loro usi e  verificare e monitorare che l’afflusso del pubblico avvenga compatibilmente con la natura, le caratteristiche funzionali e i limiti di capienza di ciascun impianto;
4.	consentire ai dipendenti comunali l’accesso agli impianti in qualsiasi momento e senza obbligo di preavviso al fine di esercitare il controllo sul funzionamento del servizio e/o atti di ispezione e di verifica, ove se ne rinvengano  le necessità;
5.	controllare e mantenere l’efficienza energetica degli impianti termici (caldaia, quadro elettrico), rispettando gli adempimenti legislativi in materia, con obbligo di informare l’ente proprietario dell’impianto di ogni eventuale difformità, anche sopravvenuta, mediante nota scritta;
6.	sollevare il Comune da ogni e qualsivoglia responsabilità per danni che dovessero eventualmente derivare ad attività e/o persone da chiunque e comunque provocati durante il periodo di vigenza del contratto di appalto, oltre ai danni alla struttura, agli arredi e/o alle dotazioni tecniche e/o tecnologiche causati dal mancato controllo. Qualora si ravvisassero danni arrecati a strutture, impianti o attrezzature dovuti a imperizia, incuria o mancata manutenzione ordinaria, la stazione appaltante provvederà ad addebitare all’affidatario i costi per il ripristino dello stato dei luoghi, salvo il diritto a richiedere il risarcimento del maggior danno.
7.	assicurare l’apertura e chiusura dell’impianto (e degli annessi, connessi, pertinenze ed accessori) con servizio di controllo e servizio di sorveglianza al fine di impedire l’accesso a persone non autorizzate;
8.	provvedere, a propria cura e spese, agli interventi di manutenzione ordinaria che si dovessero rendere necessari durante l’esecuzione del contratto di appalto secondo quanto analiticamente indicato nella successiva lettera b), da intendersi integralmente richiamata;
9.	provvedere alla pulizia dell’impianto sportivo e dei locali annessi e relative pertinenze; provvedere a mantenere l’igiene ed il decoro dei campi e delle pertinenze e provvedere, con regolarità, alla pulizia periodica delle aree verdi, al taglio dell’erba ed al mantenimento del verde con l’impiego di ogni mezzo utile a garantire i più elevati livelli di igiene e decoro, assicurando il rispetto della normativa vigente in materia: in particolare, la pulizia delle docce e dei servizi igienici dovrà essere effettuata anche più volte al giorno, in relazione ed in proporzione diretta alla frequenza d’utilizzo degli stessi;
10.	provvedere al pagamento delle spese relative al personale, cancelleria, spese telefoniche ed ogni altra spesa inerente l’organizzazione del servizio, assumendosi in toto la responsabilità per l’operato svolto dal personale assunto, esonerando espressamente l’ente comunale da ogni e qualsivoglia responsabilità e/o controversia che possa sorgere, a qualsiasi titolo, tra l’affidatario ed il suo personale dipendente e/o collaboratori e/o volontari;
11.	rimborsare il Comune dell’importo eccedente il tetto massimo delle utenze relative alla energia elettrica, acqua e metano gpl previsto nel contratto di appalto (Ђ 7.377,05 al netto dell’I.V.A. annuo), a cadenza annuale, dietro rendicontazione delle stesse da parte dell’ente proprietario;
12.	concedere l’uso dell’impianto sportivo ad eventuali società che ne facciano richiesta per il tempo residuo pari al 40% del monte orario di utilizzazione complessiva dell’impianto, dietro applicazione delle tariffe comunali. In tale caso, gli incassi potranno essere ritenuti dal gestore ed utilizzati per il pagamento degli oneri di gestione;
13.	riconoscere al Comune la percentuale pari al 30% degli incassi pubblicitari oltre Ђ 5.000,00 annui;
14.	riservare al Comune la possibilità di utilizzare gli impianti, per un massimo di 7 giornate all’anno per ogni singolo impianto sportivo, per lo svolgimento di attività, manifestazioni a carattere cittadino, nazionale ed internazionale, e per le attività o i campionati delle scuole (tenendo conto che le scuole primarie del Comune usufruiscono gratuitamente degli impianti), garantendo l’apertura, la chiusura ed il libero accesso al pubblico, nei limiti della capienza consentita, così come specificato nel capitolato speciale;
15.	non sub-appaltare od effettuare la cessione del presente contratto di appalto di gestione ai sensi dell’at. 105 del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m. e/o i;
16.	stipulare e mantenere attiva per tutta la durata del contratto, una polizza per responsabilità civile (RCT) per i rischi inerenti l’attività avente le caratteristiche specificate alla lettera A3 del presente capitolato;
17.	restituire gli impianti alla data di interruzione del rapporto e a prescindere dalla causa dello stesso (scadenza naturale o anticipata, revoca o risoluzione) nelle stesse condizioni in cui sono stati affidati, salvo il normale degrado d’uso. Qualora si ravvisassero danni arrecati a strutture, impianti o attrezzature dovuti a imperizia, incuria o mancata manutenzione ordinaria, il Comune provvederà ad addebitare al affidatario i costi per il ripristino dello stato dei luoghi. Nel caso in cui l’affidatario non provvederà a riconsegnare l’impianto alla scadenza del contratto, verrà applicata una penale pari ad euro 100,00 per ogni giorno di ritardo.
18.	eventuali migliorie che siano state apportate nella vigenza del contratto non saranno oggetto di pagamento da parte della stazione appaltante.
19.	segnalare al Comune tempestivamente, entro al massimo 48 ore, eventuali danni causati agli impianti, a seguito di ciascun utilizzo;
20.	comunicare al momento della sottoscrizione del presente atto il nominativo di un Referente Operativo per la gestione dell’impianto a cui l’Amministrazione Comunale può rivolgersi per ogni evenienza;
21.	rispettare il divieto di domiciliare la sede della società che ha ottenuto la gestione dell’impianto all’interno degli impianti concessi;
22.	rispettare nell’organizzazione e nella gestione dell’attività sportiva il Regolamento Generale sulla protezione dei dati, c.d. GDPR n. 2016/679 e suoi connessi per quanto riguarda il trattamento dei dati personali.
A1) RENDICONTAZIONE
L’affidatario si impegna a presentare al Comune, entro il mese di marzo di ciascun anno, ai fini del dovuto controllo e verifica da parte dell’ente appaltante, la seguente documentazione:
23.	il bilancio preventivo relativo alle strutture affidate in appalto di gestione;
24.	una relazione dettagliata, in riferimento all’anno sportivo appena trascorso, relativa alla avvenuta gestione degli impianti contenente i seguenti dati:
numero di associazioni e gruppi che utilizzano gli impianti sportivi e il numero delle ore che sono state loro riservate;
iniziative varie, campionati e manifestazioni effettuati;
25.	consuntivo di gestione degli impianti affidati che dovrà comprendere anche:
-	introiti pubblicitari, sponsorizzazioni, entrate tariffarie, entrate varie legate agli impianti e alle attività sportive svolte, entrate derivanti da eventuali servizi di somministrazione,
-	interventi di manutenzione ordinaria effettuati con i relativi costi;
-	numero degli addetti, monte ore lavorato da ognuno, tipo di contratto di impiego e relativo costo.
L’affidatario dovrà trasmettere all’ufficio comunale competente all’inizio della stagione agonistica il calendario d’uso degli impianti al fine di ottenerne la preventiva approvazione, previa verifica del rispetto di criteri e modalità stabiliti nel  contratto in oggetto ed al fine di   condividere con il Comune un calendario di fruizione degli impianti che comprenda anche le attività da parte di altri soggetti non gestori e delle istituzioni scolastiche.
A2) DICHIARAZIONE DI IDONEITÀ A CONTRARRE CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
L’affidatario dichiara di rispettare il disposto dell’art. 33, comma 16-ter del D.lgs.165/2001
A3) OBBLIGHI ASSICURATIVI
L’affidatario è tenuto a stipulare e mantenere attiva, per tutta la durata del contratto e con oneri a suo completo carico, una polizza per responsabilità civile (RCT) per i rischi inerenti l’attività per un massimale di almeno Ђ 1.000.000,00 per ogni sinistro per anno assicurativo. Le suddette polizze dovranno essere esibite e consegnate in copia al Comune al momento della stipula contrattuale
E’ richiesta la copertura per il rischio di incendio, danni diretti e rischio locativo, con massimale non inferiore a 500,000,00.
A4) CAUZIONE
L’operatore economico dovrà presentare l’offerta corredata da una garanzia, denominata "garanzia provvisoria", a sua scelta sotto forma di cauzione o fideiussione con le modalità di cui all'articolo 93, commi 2 e 3, pari al due per cento del prezzo base indicato nell’invito.
L’affidatario per la sottoscrizione del contratto deve costituire una garanzia, denominata "garanzia definitiva", secondo le modalità prescritte dall’art. 103 commi 1 e seguenti del D.Lgs.50/2016, a sua scelta sotto forma di cauzione o fideiussione, di cui all'articolo 93, commi 2 e 3, pari al 10% dell’importo contrattuale. La garanzia definitiva resterà vincolata per tutta la durata del contratto.
B) MANUTENZIONE:
L’affidatario, previo accordo e autorizzazione scritta rilasciata dall’Amministrazione Comunale, si impegna, a proprie integrali spese senza rimborso alcuno, ad eseguire tutte le modifiche e migliorie agli impianti sportivi proposte in sede di gara (progetto tecnico) o quelle eventuali ed ulteriori ritenute opportune dall’affidatario nel corso della gestione dell’impianto sportivo. Alla scadenza dell’appalto di servizi le eventuali migliorie e/o opere realizzate diverranno di proprietà dell’Amministrazione comunale e non saranno oggetto di pagamento da parte della stazione appaltante.
L’affidatario provvede, a propria cura e spese, agli interventi di manutenzione ordinaria e segnala all’ente proprietario quelli di carattere straordinario, ritenuti urgenti ed improrogabili, a mezzo comunicazione scritta da recapitare, anche a mezzo p.e.c. al Comune, entro 48 ore dalla scoperta del vizio e/o del difetto lamentato; l’affidatario potrà, altresì,  provvedere direttamente a riparazioni rientranti nell’ambito di manutenzione straordinaria, previa autorizzazione formale e preventiva rilasciata dall’ufficio comunale competente, che si farà carico del rimborso delle spese accertate, compatibilmente con le risorse a disposizione nel bilancio comunale.
Per manutenzione ordinaria nell’accezione normata dall’art. 3 lettera A) D.P.R. 380/2001 e giusta artt. 1576-1609 del Codice Civile, si intende l’insieme degli interventi (a titolo esemplificativo e non esaustivo di riparazione, sostituzione ed installazione ex novo) comprensivi di materiali e manodopera, necessari e/o opportuni per mantenere l’attuale stato di conservazione e di funzionalità dei beni che costituiscono l’impianto.
Nello specifico, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria degli impianti quelli delineati nell’art. 8 del vigente regolamento edilizio comunale, nonché tutti i lavori per i quali è possibile una programmazione ciclica (a titolo esemplificativo ma non esaustivo la manutenzione del verde nelle pertinenze degli impianti), in particolare sono da considerare interventi di manutenzione ordinaria i seguenti:
imbiancatura e tinteggiatura, ogni qual volta se ne presenti la necessità, di tutti i locali (spogliatoi, bagni, docce ecc..) e servizi e, comunque, almeno una volta in vigenza del contratto;
manutenzione e riparazione dell’impianto idraulico (doccioni e rubinetterie in genere);
verniciatura e manutenzione di tutti gli infissi degli spogliatoi e delle altre eventuali costruzioni facenti parte del complesso sportivo, ivi compresa la sostituzione dei vetri rotti e/o sconnessi;
manutenzione e ripristino della tracciatura del campo di gioco; taglio dell’erba del campo da gioco ogni qualvolta cresca di 3-5 cm. dal precedente taglio e cura del manto sintetico dei campi di gioco, con cadenze periodiche e regolari, anche mediante azioni di ripristino di eventuali buche e/o sconnessioni del piano di gioco;
sostituzione e/o ripristino di reti delle porte da gioco;
pulizia sia interna che esterna dell'area sportiva (tribune e bagni pubblici) ;
manutenzione degli arredi, infissi, recinzioni, cancelli ed ogni altro elemento che si trovi nell'impianto al momento della presa in carico;
sostituzione delle lampade, plafoniere e simili per quanto riguarda i locali al chiuso;
mantenimento in efficienza dell'impianto di smaltimento acque reflue, compresa la pulizia delle fosse biologiche, ove presenti;
pulizia e la sostituzione dei terminali erogatori dell'impianto idrico sanitario;
manutenzione e pulizia del verde ricompreso nelle aree esterne limitrofe rispetto alla zona sportiva e di stazionamento del pubblico, compreso taglio dell’erba e de-cespugliamento delle aree verde annesse;
L’affidatario dovrà altresì:
provvedere al pagamento degli oneri relativi all’acquisto dei prodotti necessari per la manutenzione ordinaria e/o quella straordinaria debitamente autorizzata dall’ente proprietario;
provvedere alle spese connesse alla realizzazione della pratica sportiva;
gli interventi di manutenzione straordinaria delle strutture, delle pertinenze, degli impianti ed apparecchiature impiantistiche che non derivino da incuria o mancata esecuzione della manutenzione ordinaria da parte del affidatario;
gli eventuali rinnovi dei certificati di prevenzioni incendi;
l’adempimento delle verifiche periodiche finalizzate al mantenimento in efficienza di tutti i presidi di sicurezza (estintori, idranti, illuminazione di emergenza, uscite di emergenza, centrali allarme antincendio, ecc …);
gli eventuali rinnovi delle omologazioni da parte della FGIC- LND dei campi in erba artificiale;
la verifica, ad inizio anno sportivo, della programmazione di utilizzo degli impianti per garantire l’uso sociale degli stessi;
la verifica periodica della conduzione;
il versamento all’affidatario di un corrispettivo dell’appalto di servizi che viene indicato come importo a base d’asta, al ribasso, in euro 3.000,00 (tremila/00), al netto dell’I.V.A., annuo, alle seguenti condizioni:
1.	l’erogazione del contributo viene subordinata all’effettivo rispetto delle condizioni di cui al presente capitolato speciale d’appalto ed avverrà, previa verifica di cui sopra, a cadenza semestrale, a seguito di presentazione di regolare fattura, dedotte le eventuali penalità cui dovesse incorrere il soggetto aggiudicatario;
2.	la fattura verrà liquidata in favore dell’affidatario, entro 60 giorni dalla presentazione, dopo la sua verifica da parte dell’Ufficio competente e previo rispetto della normativa di cui alla Legge 136/2010 e s. m. e/o i.;
3.	il Comune si riserva la facoltà di postergare e/o negare il versamento del  corrispettivo in caso di gravi inadempienze contrattuali quivi previste.
4.	a decorrere dal secondo anno di vigenza della concessione il canone è soggetto ad aggiornamento annuale in base al 100% dell'incremento dell'indice ISTAT per i prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati registrato nell'anno precedente.
il pagamento delle utenze di energia elettrica, acqua e gas metano fino alla concorrenza dell’importo di euro 7.377,05, al netto dell’I.V.A. calcolata sulla base della stima media dell’ultimo triennio. Le eccedenze rispetto a tale tetto massimo saranno, invece, imputate al soggetto gestore;
consentire utilizzo, in via esclusiva, all’affidatario della quota pari al 60% del monte orario complessivo disponibile dell’impianto.
5.	Il D.Lgs. 50/2016;
6.	Le linee guida ANAC;
7.	Il D.Lgs. 267/2000 modificato ed integrato dal D.Lgs. 126/2014;
8.	Lo Statuto Comunale;
9.	Il vigente Regolamento Comunale di Contabilità vigente;
10.	Capo VII della Legge Regionale n. 5/2012: Disposizioni regionali in materia di sport e tempo libero e il Capo II, art. 15 del Regolamento Regionale di Settore n.4/2013, recante disposizioni in materia di approfondimento della gestione degli impianti sportivi di proprietà degli Enti Pubblici territoriali;
2°) – di APPROVARE il progetto di appalto di servizi dell’impianto sportivo di Marzocca, nello specifico il campo di calcio sito a Senigallia, Frazione Marzocca alla Via del campo sportivo s.n.c. per il periodo 01.01.2019 – 31.12.2021 con i contenuti e le modalità specificati nella parte narrativa del presente atto;
3°) - di DARE MANDATO al competente Dirigente dell’Area Cultura Comunicazione Turismo- Servizio Cultura e Politiche Sportive – di dare attuazione al contenuto della presente deliberazione, avviando la relativa procedura ad evidenza pubblica e predisponendo tutti gli atti di gestione tecnica e finanziaria necessari;
4°) - di DARE ATTO che il corrispettivo dell’appalto annuo di euro 3.000,00, al netto dell’IVA, (importo a base d’asta, al ribasso) sarà impegnato da parte del Dirigente dell’Area Cultura Comunicazione Turismo- Servizio Cultura e Politiche Sportive con successivo e separato atto in uno specifico capitolo del bilancio 2019/2021, al capitolo 1310/20, C.R. 99, che attualmente presenta la necessaria copertura finanziaria per gli anni 2019 e 2020;
5°) - di PREDISPORRE per l’anno 2021 del prossimo bilancio 2019/2021 la necessaria copertura finanziaria da imputarsi al capitolo 1310/20, C.R. 99;
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 23 novembre 2018 all’8 dicembre 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 10 dicembre 2018	Il       Segretario Comunale
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 4 dicembre 2018, essendo stata pubblicata il 23 novembre 2018
Lì, 5 dicembre 2018	Il       Segretario Comunale
06-11-2018 - L'atto APPROVAZIONE PROGETTO DI AFFIDAMENTO IN REGIME DI APPALTO DI SERVIZI DELLA GESTIONE DEL CAMPO DI CALCIO DI MARZOCCA è stato approvato
06-11-2018 - L'atto APPROVAZIONE PROGETTO DI AFFIDAMENTO IN REGIME DI APPALTO DI SERVIZI DELLA GESTIONE DEL CAMPO DI CALCIO DI MARZOCCA è stato presentato