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Timestamp: 2018-02-21 13:39:23+00:00
Document Index: 59401518

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art 3', 'art 2', 'art 5', 'art 4', 'art.1', 'art 5', 'art 5', 'art 6', 'art 6', 'art 6', 'art 5', 'art 6', 'art 6', 'art.13', 'art 6']

I.C. Paolo Stefanelli - PDF
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1 I.C. Paolo Stefanelli VADEMECUM DSA ( in ottemperanza delle leggi e direttive vigenti) ( referente DSA Pompei Claudia) a.s.2014/15 1) La diagnosi dei DSA... e' comunicata dalla famiglia alla scuola ( L 170/2010 art.3). La segreteria provvederà a protocollare tale documentazione e custodirla nella cartellina personale dell'alunno. 2) Per gli studenti che, nonostante adeguate attività di recupero didattico mirato, presentano persistenti difficoltà, la scuola trasmette apposita comunicazione alla famiglia. ( L170/2010 art 3; Decreto Attuativo 5669 art 2) 3) Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi, di flessibilità didattica... uso di una didattica individualizzata e personalizzata, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano conto anche di caratteristiche peculiari dei soggetti, quali il bilinguismo, adottando una metodologia e una strategia educativa adeguate. (L170/2010 art 5) Gli strumenti compensativi sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell'abilità deficitari. Ogni insegnante indicherà gli strumenti compensativi, di cui usufruirà lo studente, in base alle indicazioni cliniche contenute nella diagnosi e alla reale necessità dell alunno; tra i più noti indichiamo: computer con controllo sintattico ed ortografico, sintesi vocale, tavola delle coniugazioni verbali, tabella delle misure e delle formule geometriche, tavola pitagorica, calcolatrice, registratore, enciclopedia informatica multimediale su cd rom, audiolibri, testi scolastici con allegato cd rom, testi in format, scanner, lavagna LIM (lavagna interattiva multimediale) 1
2 L adozione delle misure dispensative è finalizzata ad evitare situazioni di affaticamento e di disagio in compiti direttamente coinvolti dal disturbo, senza peraltro ridurre il livello degli obiettivi di apprendimento previsti nei percorsi didattici individualizzati e personalizzati. L'adozione delle misure dispensative dovrà essere sempre valutata sulla base dell'effettiva incidenza del disturbo, sulle prestazioni richieste in modo tale da non differenziare, in ordine agli obiettivi, il percorso di apprendimento dell'alunno. Tra le misure dispensative si parla di tempi aggiuntivi, una quota del 30% in più e di una adeguata riduzione del carico di lavoro. ( Decreto Attuativo 5669 art 4). Per tanto, a secondo dei casi, si dovrà: privilegiare verifiche orali piuttosto che scritte, tenendo conto anche del profilo individuale di abilità; prevedere nelle prove scritte l eventuale riduzione quantitativa, ma non qualitativa; considerare nella valutazione i contenuti piuttosto che la forma e l ortografia. dispensa dal prendere appunti e scrivere sotto dettatura, copiare dalla lavagna. studio mnemonico di formule, definizioni, tempi aggiuntivi, una quota del 30% in più e di una adeguata riduzione del carico di lavoro. 4) Negli anni terminali di ciascun ciclo scolastico, in ragione degli adempimenti connessi agli esami di Stato, le certificazioni dovranno essere presentate di norma entro il termine del 31 marzo, come previsto all art.1 dell Accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni sulle certificazioni per i DSA (R.A. n. 140 del 25 luglio 2012), ( C.M. n.8 del 6 marzo 2013). 5) La scuola garantisce ed esplicita, nei confronti di alunni e studenti con DSA, interventi didattici individualizzati e personalizzati, anche attraverso la redazione di un Piano didattico personalizzato, con l indicazione degli strumenti compensativi e delle misure dispensative adottate. (Decreto attuativo 5669 art 5) Nella predisposizione della documentazione in questione è fondamentale il raccordo con la famiglia,..... Sulla base di tale documentazione,...vengono predisposte le modalità delle prove e delle verifiche in corso d anno o a fine ciclo (Linee Guida 3.1). 1. Il PDP deve essere predisposto.. in tempi che non superino il trimestre scolastico (Linee Guida 3.1) 2. PDP ha lo scopo di definire, monitorare e documentare secondo un elaborazione collegiale, corresponsabile e partecipata - le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti."( CM n.8 del 6/3/2013) 3. Il PDP deve essere firmato dal Dirigente scolastico ( o da un docente da questi specificatamente delegato), dai docenti e dalla famiglia. Nel caso in cui sia necessario trattare dati sensibili per finalità istituzionali, si avrà cura di includere nel PDP apposita autorizzazione da parte della famiglia. ( CM n.8 del 6/3/2013) 4. Una copia debitamente firmata deve essere depositata in segreteria nella cartella personale dell'alunno, una copia data ai genitori. Il PDP si redige ogni anno scolastico. 2
3 5. Per quanto riguarda gli alunni in possesso di una diagnosi di DSA rilasciata da una struttura privata, si raccomanda - nelle more del rilascio della certificazione da parte di strutture sanitarie pubbliche o accreditate di adottare preventivamente le misure previste dalla Legge 170/2010 ( C.M. n.8 del 6/3/2013). 6. I tempi per ottenere una certificazione da una struttura pubblica sono molto lunghi, dal momento in cui la famiglia comunica ufficialmente alla scuola ( al dirigente,al referente o coordinatore di classe ) che il proprio figlio ha intrapreso un percorso di diagnosi di disturbo, i docenti, in via preventiva, devono adottare le misure previste dalla Legge 170/2010 ( CM n8 del 6/3/20139). VALUTAZIONE Il problema della valutazione è un problema di origine generale ma si pone in maniera particolarmente forte quando occorre valutare gli apprendimenti degli alunni con DSA. La normativa vigente a riguardo afferma che: 1) La valutazione delle prove scritte ed orali avviene con modalità che tengano conto del contenuto e non della forma (Nota 5/10/2004 prot.n.4099/a/4) 2) Agli studenti DSA sono garantite,, adeguate forme di verifica e valutazione, anche per quanto riguarda gli esami di Stato e di ammissione all'università nonché agli esami universitari. (L170/2010 art 5 comma 4) 3) la valutazione scolastica, periodica e finale, degli alunni e degli studenti con DSA deve essere coerente con gli interventi pedagogico-didattici adottati durante l'anno scolastico ed evidenziati nel PDP. (Decreto Attuativo 5669 art 6) - per quanto riguarda la comprensione (orale o scritta),sarà valorizzata la capacità di cogliere il senso generale del messaggio; in fase di produzione sarà dato più rilievo all efficacia comunicativa, ossia alla capacità di farsi comprendere in modo chiaro, anche se non del tutto corretto grammaticalmente. ( Linee Guida 4.4) 4)... Le Commissioni degli esami di Stato, al termine del primo e del secondo ciclo di istruzione,tengono in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, le modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell ambito dei percorsi didattici individualizzati e personalizzati. Sulla base del disturbo specifico, anche in sede di esami di Stato, possono riservare ai candidati tempi più lunghi di quelli ordinari. 5) Le medesime Commissioni assicurano, altresì, l utilizzazione di idonei strumenti compensativi e adottano criteri valutativi attenti soprattutto ai contenuti piuttosto che alla forma, sia nelle prove scritte, anche con riferimento alle prove nazionali INVALSI previste per gli esami di Stato, sia in fase di colloquio. (Decreto attuativo 5669 art 6) 3
4 LINGUE STRANIERE 1) Le Istituzioni scolastiche attuano ogni strategia didattica per consentire ad alunni e studenti con DSA l apprendimento delle lingue straniere... privilegiando l espressione orale, nonché ricorrendo agli strumenti compensativi e alle misure dispensative più opportune. 2) Le prove scritte di lingua straniera sono progettate, presentate e valutate secondo modalità compatibili con le difficoltà connesse ai DSA.(D.a art 6; vedi anche L. 170 art 5) 3)...si possono dispensare alunni e studenti dalle prestazioni scritte in lingua straniera in corso d anno scolastico e in sede di esami di Stato, nel caso in cui ricorrano tutte le condizioni di seguito elencate: - certificazione di DSA attestante la gravità del disturbo e recante esplicita richiesta di dispensa dalle prove scritte; richiesta di dispensa dalle prove scritte di lingua straniera presentata dalla famiglia o dall allievo se maggiorenne; approvazione da parte del consiglio di classe che confermi la dispensa in forma temporanea o permanente, tenendo conto delle valutazioni diagnostiche e sulla base delle risultanze degli interventi di natura pedagogico-didattica, con particolare attenzione ai percorsi di studio in cui l insegnamento della lingua straniera risulti caratterizzante (liceo linguistico,istituto tecnico per il turismo, ecc.). (Decreto Attuativo 5669 art 6) 4).. Ai fini della corretta interpretazione delle disposizioni contenute nel decreto attuativo, pare opportuno precisare che l esonero riguarda l insegnamento della lingua straniera nel suo complesso, mentre la dispensa concerne unicamente le prestazioni in forma scritta ( Linee Guida 4.4) 5) In sede di esami di Stato, conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione, modalità e contenuti delle prove orali sostitutive delle prove scritte sono stabiliti dalle Commissioni, sulla base della documentazione fornita dai consigli di classe. 6) I candidati con DSA che superano l esame di Stato conseguono il titolo valido per l iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado ovvero all università (Decreto attuativo 5669 art 6) 7) Solo in casi di particolari gravità del disturbo di apprendimento, anche in comorbilità con altri disturbi o patologie, risultanti dal certificato diagnostico, l alunno o lo studente possono su richiesta delle famiglie e conseguente approvazione del consiglio di classe - essere esonerati dall insegnamento delle lingue straniere e seguire un percorso didattico differenziato. In sede di esami di Stato, i candidati con DSA che hanno seguito un percorso didattico differenziato e sono stati valutati dal consiglio di classe con l attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale piano, possono sostenere prove 4
5 differenziate, coerenti con il percorso svolto, finalizzate solo al rilascio dell'attestazione di cui all'art.13 del D.P.R. n.323/1998. ( Decreto attuativo 5669 art 6) COSA FARE - Identificazione di alunni con problematiche riconducibili a DSA - Attività di recupero mirato - Segnalazione alla famiglia delle persistenti difficoltà nonostante gli interventi di recupero mirato - Richiesta di valutazione presso il Servizio Sanitario Nazionale o strutture accreditate CHI FA Insegnanti della classe Insegnanti della classe Famiglia Servizi sanitari - Consegna della certificazione diagnostica all ufficio di segreteria, qualora sia consegnata solo la certificazione si sollecita la famiglia a far richiesta presso lo specialista del rilascio della relazione completa. Famiglia - Acquisizione della documentazione, congiuntamente al modello firmato dai genitori per il trattamento dei dati personali trattandosi di dati sensibili, - inserimento nel fascicolo personale dell alunno dopo averla protocollata, Ufficio di segreteria area alunni - istituzione di un anagrafe scolastico, comunicazione al Dirigente scolastico e al referente DSA - Informazioni circa le disposizioni normative vigenti, Indicazioni di base su strumenti compensativi e dispensativi e PDP Referente DSA - incontro con le famiglie degli alunni DSA Dirigente scolastico, referente DSA, docenti del consiglio di classe 5
6 COSA FARE CHI FA - Stesura PDP entro il primo trimestre dalla consegna della documentazione o se già consegnata negli anni precedenti entro 3 mesi dall'inizio dell'anno scolastico. - Il PDP una volta compilato dal consiglio di classe o team docenti e discusso con la famiglia dell'alunno deve essere firmato dal dirigente scolastico, dai docenti del consiglio di classe/ team docenti e dai genitori. - Una copia resta agli atti della scuola depositata nel fascicolo personale dell'alunno e una copia data alla famiglia dell'alunno. - Provvedimenti compensativi e dispensativi - Didattica e valutazione personalizzata Consiglio di Classe - Convocazione famiglia per la firma del Patto con la famiglia Il PDP una volta firmato va depositato in segreteria nella cartella personale dell'alunno Coordinatori/docenti di classe Ufficio di segreteria area alunni 6