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Timestamp: 2018-12-15 08:06:49+00:00
Document Index: 146764692

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 8', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 18']

REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA' - PDF
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Caterina De Marco
1 REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA' AREA DI COORDINAMENTO SANITA' SETTORE SANITA' PUBBLICA VETERINARIA. Dirigente Responsabile: Andrea Leto Decreto N 6704 del 30 Novembre 2005 Pubblicità/Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale Allegati n : 2 Denominazione Pubblicazione Tipo di trasmissione 1 Si Cartaceo+Digitale 2 Si Cartaceo+Digitale Oggetto: Approvazione modulistica per la rintracciabilità degli alimenti e dei mangimi Atto soggetto al controllo interno ai sensi della D.G.R. n. 1315/2003 Controllo eseguito senza rilievi. Atto certificato il Strutture Interessate: DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA'
2 IL DIRIGENTE Visto l art. 3 della legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 e successive modifiche ed integrazioni; Visto l art. 8 della legge regionale 5 agosto 2003, n. 44; Visto il decreto n del 28 ottobre 2005 con il quale al sottoscritto è stato rinnovato l incarico di Responsabile del Settore Sanità Pubblica Veterinaria; Visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare; Visto l art. 18 del citato regolamento, che dispone in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione la rintracciabilità degli alimenti, dei mangimi, degli animali destinati alla produzione alimentare e di qualsiasi altra sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime; Atteso che, ai sensi degli articoli 19 e 20 del regolamento (CE) n. 178/2002, qualora un operatore del settore alimentare o dei mangimi ritenga o abbia motivo di ritenere che un alimento o un mangime da questi immesso sul mercato possa non essere conforme ai requisiti di sicurezza previsti dal regolamento, ha l obbligo di adottare interventi di ritiro o richiamo del prodotto al fine di evitare rischi per la salute umana o animale, nonché di informarne l autorità competente, trasmettendo inoltre le informazioni necessarie ai fini dell identificazione del prodotto stesso; Considerato che le verifiche sul rispetto degli obblighi di cui agli articoli 18, 19 e 20 del regolamento (CE) n. 178/2002 ricadono nell ambito dell attività di controllo ufficiale degli alimenti e dei mangimi, come disciplinata dalle norme vigenti in materia; Viste le Linee guida relative alla rintracciabilità degli alimenti e dei mangimi con finalità di tutela della salute pubblica, approvate con deliberazione della Giunta regionale n del 31 ottobre 2005, ed in particolare i punti 9 e 10, concernenti rispettivamente il ritiro e richiamo di un prodotto ed il controllo ufficiale sui requisiti per la rintracciabilità e per la gestione delle allerta sanitarie; Ritenuto opportuno fornire agli operatori del settore alimentare e dei mangimi un modello per la raccolta e la comunicazione all autorità competente delle informazioni utili all individuazione del prodotto a rischio in caso di ritiro o richiamo; Ritenuto, inoltre, opportuno predisporre un modello per la documentazione dell attività di verifica svolta dalle Aziende UU.SS.LL. in relazione ai requisiti per la rintracciabilità e per il ritiro o richiamo dei prodotti, al fine di armonizzare le modalità di svolgimento dei controlli ufficiali sul territorio regionale; Visti i modelli di cui agli allegati 1 e 2, facenti parte integrante del presente provvedimento;
3 Ritenuto necessario procedere all approvazione di tali modelli al fine di favorire l applicazione del regolamento (CE) n. 178/2002 e di armonizzare la relativa vigilanza sul territorio regionale DECRETA 1. di approvare i modelli di cui all allegato 1, Modello per la raccolta e la comunicazione di informazioni all autorità competente per l identificazione di prodotto non conforme ai requisiti di sicurezza degli alimenti e dei mangimi (regolamento (CE) n. 178/2002, articoli 19 e 20), e all allegato 2, Verifica dei requisiti per la rintracciabilità e per il ritiro/richiamo, facenti parte integrante del presente provvedimento. In ragione del particolare rilievo del provvedimento, che per il suo contenuto deve essere portato alla piena conoscenza della generalità dei cittadini, se ne dispone la pubblicazione per intero, unitamente agli allegati, sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell art. 2, comma 3, della legge regionale 18/96. Il Dirigente ANDREA LETO
4 MODELLO PER LA RACCOLTA E LA COMUNICAZIONE DI INFORMAZIONI ALL AUTORITA COMPETENTE PER L IDENTIFICAZIONE DI PRODOTTO NON CONFORME AI REQUISITI DI SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DEI MANGIMI (regolamento (CE) n. 178/2002, articoli 19 e 20) Allegato 1 All Azienda U.S.L. NOTIFICANTE DITTA (Ragione sociale) Sede legale: Via n Comune Tel fax Sede stabilimento: Via n Comune Tel fax Rappresentante legale: Sig. residente in PRODOTTO: Alimento Mangime Denominazione di vendita/identificazione Marchio di fabbrica/nome commerciale Natura del prodotto e relativa descrizione dettagliata Presentazione Informazioni in etichetta Ingredienti Immagine/logo (descrizione) Quantitativo totale (espresso in unità di misura) N. pallets Peso per pallet N. colli Peso per collo N. unità singole Peso per unità singola LOTTO N. totale lotti non conformi Identificativo del/i lotto/i Scadenza Da consumarsi entro Da consumarsi preferibilmente entro Da vendersi entro Qualora trattasi di più lotti non conformi con diverse scadenze, indicare le relative singole date Altre informazioni utili NON CONFORMITA AI REQUISITI DI SICUREZZA DEGLI ALIMENTI
5 Natura del pericolo 1) Pericolo diretto per la salute 2) Non conformità di etichettatura 3) Altro 1) PERICOLO Natura del pericolo Biologico Fisico Chimico Descrizione Rilevato in data Rilevato a seguito di Se da campionamento Altre informazioni utili data del prelievo matrice campioni metodo data del referto laboratorio 2 e 3) NON CONFORMITA DI ETICHETTATURA o ALTRO Descrizione INDIVIDUZIONE DEL FORNITORE/PRODUTTORE Nome/ragione sociale Indirizzo Recapito L ALIMENTO PUÒ AVER RAGGIUNTO IL CONSUMATORE FINALE? SI IL MANGIME PUÒ AVER RAGGIUNTO L UTILIZZATORE FINALE? SI NO NO PROCEDURE ATTIVATE Ritiro Descrizione riassuntiva Richiamo Descrizione riassuntiva Trasmissione Informazioni Descrizione riassuntiva Tempi previsti per la chiusura della procedura attivata DISTRIBUZIONE
6 Cliente/i Documento di trasporto Certificato sanitario nazione ragione sociale indirizzo recapito N. data N. data DVCE (documento veterinario comune di entrata) N. Nota: Una lista di distribuzione, contenente tali dati per i singoli clienti, deve essere allegata alla notifica TRASPORTATORE (in caso di trasportatore che agisce per conto terzi) Impresa di trasporto Indirizzo Recapito Numero di targa del mezzo di trasporto Nota: Deve essere comunque fornito il maggior numero di informazioni possibile al fine di permettere all autorità competente di valutare, già in fase precedente alla verifica materiale presso l impresa, l appropriatezza delle misure adottate dall impresa stessa ai fini della tutela della salute pubblica. Data Firma dell operatore
7 SETTORE: ALIMENTI MANGIMI Allegato 2 VERIFICA DEI REQUISITI PER LA RINTRACCIABILITÀ E PER IL RITIRO/RICHIAMO DITTA (Ragione sociale) Sede legale: Via n Comune Tel fax Sede stabilimento: Via n Comune Tel fax Rappresentante legale: Sig. residente in Pos. Riferimento RINTRACCIABILITÀ e RITIRO/RICHIAMO SI NO N.A. N.V Reg. 854/04 - Capo II, art. 4, p.to 4, lett. i) art. 18, comma 2 D.G.R.T. n 1073/05, All. A, p.to 8.2 art. 18, comma 3 D.G.R.T. n 1073/05, All. A, p.to 8.3 art. 18, comma 1 art. 18, comma 4 Reg. CE 853/04 Allegato II sez. I Reg. CE 854/04 Allegato II sez. I Capo III art. 18, comma 2 e 4 É presente una procedura per i controlli sui prodotti alimentari che entrano ed escono dallo stabilimento e relativa documentazione di accompagnamento? Sono presenti sistemi e procedure che consentano l individuazione dei fornitori per tutti i prodotti, materie prime, ingredienti, additivi, coadiuvanti tecnologici, animali destinati alla produzione alimentare/mangimistica? I sistemi/procedure di cui al punto precedente, forniscono le seguenti informazioni minime: nominativo del fornitore; natura dei beni ricevuti; indicazioni ai fini dell individuazione del prodotto; altre informazioni previste da norme specifiche? Sono presenti sistemi e procedure che consentano l individuazione delle imprese alle quali hanno fornito i propri prodotti? I sistemi/procedure di cui al punto precedente, sono idonei all individuazione almeno di: tutti i clienti; tutte le forniture per cliente; modalità e mezzo di distribuzione? Tali sistemi e procedure garantiscono la rintracciabilità degli alimenti, dei mangimi, degli animali destinati alla produzione alimentare e di qualsiasi altra sostanza destinata o atta a entrare a far parte di un alimento o di un mangime? E presente un sistema di etichettatura/identificazione degli alimenti/mangimi? La marchiatura di identificazione e/o la bollatura sanitaria avvengono in accordo con quanto previsto dalla normativa? Il sistema di etichettatura/ identificazione adottato fornisce la documentazione e le informazioni necessarie ai fini della rintracciabilità ed in vista dell eventuale attivazione di procedure di ritiro/richiamo?
8 Pos. Riferimento RINTRACCIABILITÀ e RITIRO/RICHIAMO SI NO N.A. N.V D.G.R.T. n 1073/05, All. A, p.to 5.6 art. 19 e 20 comma 1 e2 art. 19 e 20 comma 1, 2 e 3 art. 19 e 20 comma 1 e 2 art. 19 e 20 comma 2 e 3 e 4 art. 19 e 20 comma 2 La documentazione e/o informazioni relative alla rintracciabilità (unitamente per le informazioni, alle fonti dalle quali sono scaturite), sono conservate per almeno: 3 mesi per i prodotti freschi; i 6 mesi successivi alla data di conservazione del prodotto deperibile, per i prodotti da consumarsi entro il ; i 12 mesi successivi alla data di conservazione consigliata, per i prodotti da consumarsi preferibilmente entro ; i 2 anni successivi per i prodotti per i quali non è prevista dalle norme vigenti l indicazione del termine minimo di conservazione, né altra data. Esiste una procedura per il ritiro, il richiamo e la gestione degli alimenti/mangimi prodotti/importati, trasformati, lavorati o distribuiti che risultino non conformi ai requisiti sulla sicurezza degli alimenti/mangimi o comunque dannosi per la salute umana/animale? Tale/i procedure contemplano gli aspetti riguardanti: - immediata comunicazione all autorità competente sui motivi del ritiro/richiamo, sugli interventi intrapresi nonchè ogni altra informazione richiesta ed utile per evitare rischi al consumatore finale - informazione efficace ed accurata ai consumatori sui motivi del ritiro/richiamo da fornire quando il prodotto è già arrivato a tali soggetti - la collaborazione con l autorità competente e quanti con questa cooperino riguardo ai provvedimenti rivolti ad evitare o ridurre i rischi provocati da un alimento/mangime che forniscono o hanno fornito - la collaborazione con tutti i soggetti della filiera produttiva Legenda: Pos. Posizione N.A. Non accertato N.V. Non verificabile ELEMENTI UTILI ALLA VALUTAZIONE Riferimento a pos RINTRACCIABILITÀ e RITIRO/RICHIAMO Ogni procedura dovrebbe essere scritta, chiaramente identificabile ed individuare almeno: finalità/obiettivo oggetto chi fa cosa (è opportuno che il responsabile abbia firmato la procedura per presa visione) come e con quali strumenti quando registrazioni documenti di riferimento Dovrebbe quindi essere previsto un sistema di monitoraggio volto a verificare la sussistenza dei requisiti di sicurezza alimentare per tutte le sostanze alimentari che entrano ed escono dallo stabilimento (tramite per es.: ispezione dei prodotti, campionamenti, registrazione delle temperature, verifica della documentazione di accompagnamento...) È opportuno che sia previsto un riesame della procedura periodico ed in occasione di variazioni di processo, di tipologia di attività e/o delle procedure di controllo e di sorveglianza? La procedura prevede la presenza di un sistema di registrazione o archiviazione dei documenti che colleghi le informazioni relative a quanto in entrata con il fornitore? È opportuno che siano presenti sufficienti informazioni (ragione sociale, indirizzo, numero telefonico, numero di fax, indirizzo , ecc.) relative ai fornitori al fine di poterli contattare in maniera efficace ed immediata
9 in caso di non conformità ai requisiti in materia di sicurezza alimentare di quanto ricevuto La procedura in adozione contempla la presenza di un sistema di registrazione o archiviazione delle informazioni minime relative all alimento/mangime con la/e impresa/e cliente/i? Ai fini di una gestione ottimale di eventuali problemi legati alla sicurezza dei prodotti la DGRT n 1073/05- All. A pto. 8.3 raccomanda che ciascun operatore del settore alimentare/mangimistico raccolga, anche in forma di schedario, delle informazioni riferite ai clienti abituali, quali ad esempio: nome e ragione sociale, indirizzo e sede legale della impresa e/o dello stabilimento del cliente; numero di telefono, numero di fax e indirizzo ; disponibilità di un punto di contatto con un responsabile della fornitura che abbia sufficiente potere decisionale per collaborare in caso di urgente ritiro o messa in quarantena di un prodotto che non risponde ai criteri di sicurezza alimentare. Oltre a tali informazioni, la DGRT n 1073/05- All. A pto. 8.3 raccomanda che il fornitore abbia una lista dei trasportatori abituali che vengono utilizzati, con tutte le informazioni necessarie, quali ad esempio: nome e ragione sociale, indirizzo e sede legale della impresa del trasportatore; numero di telefono, numero di fax, indirizzo . Per le attività di produzione/trasformazione di alimenti, dovrebbe esiste un elenco completo di tutte le materie prime, ingredienti, additivi, coadiuvanti tecnologici impiegati nel processo produttivo e di qualsiasi altra sostanza destinata o atta a far parte di un alimento È auspicabile, ma non ancora obbligatorio, la presenza di un sistema/procedura che permetta di collegare le materie prime, ingredienti e additivi in entrata con quelli in uscita (rintracciabilità interna) anche al fine di contenere il quantitativo di prodotto in caso di ritiro/richiamo di prodotto La DGRT n 1073/05 All. A p.to 8.5 rileva l opportunità, nell ambito delle procedure di autocontrollo, che gli operatori del settore alimentare/mangimistico, procedano alla revisione periodica del sistama doi rintracciabilità Simulazione: si domanda per esempio di rintracciare per un determinato prodotto: - tutti i fornitori delle materie prime - tutti i clienti Qualora il marchio d identificazione e/o bollatura sanitaria sia apposto direttamente sul prodotto, i colori utilizzati devono essere stati autorizzati conformemente alle disposizioni comunitarie relative all'uso dei coloranti nei prodotti alimentari Nella procedura sono precisate le non conformità per le quali è attuato il ritiro o richiamo/distruzione degli alimenti/mangimi prodotti, trasformati e/o distribuiti? 11 Nella procedura per il ritiro e richiamo del prodotto vengono considerate le fasi per: Comunicazione del ritiro/richiamo Gestione degli alimenti o mangimi ritirati/richiamati Chiusura del ritiro/richiamo del prodotto Informazione dei consumatori Le eventuali azioni di ritiro/richiamo e gestione dei prodotti alimentari, mangimi ritirati e richiamati sono adeguatamente registrate e documentate? Tale procedura prevede l identificazione del prodotto non conforme e del suo ambito di commercializzazione ai fini del suo ritiro/richiamo e della corretta e completa informazione all Az. USL competente Al fine di poter comunicare tempestivamente qualsiasi informazione riferibile alla rintracciabilità o per eventuali interventi ai fini della valutazione del rischio e delle azioni da adottare, la DGRT n 1073/05 All. A p.to 8.3 definisce opportuno che l operatore del settore alimentare/mangimistico abbia a disposizione l indirizzo, i numeri di telefono e fax della Azienda U.S.L. competente per territorio. Sarebbe inoltre auspicabile la disponibilità di un punto di contatto per comunicazioni urgenti (allerta). La procedura dovrebbe fornire anche sufficienti indicazioni relative ai mezzi d informazione che s intendono utilizzare ed ai mezzi per contattarli: 13 - annuncio a pagamento su quotidiani locali, reti TV... - informazioni relative alla sede legale, recapiti del giornale o compagnia televisiva, radiofonica - accordi relativi alla disponibilità dei suddetti mezzi d informazione 14 Attraverso ad esempio la predisposizione di protocolli operativi condivisi con l Az. U.S.L. competente 15 Attraverso ad esempio la predisposizione di protocolli operativi condivisi con titti i soggetti della filiera produttiva
10 Annotazioni Riferimento a pos.. Prelevati campioni per analisi SI NO quali... Operati sequestri SI NO quali Prescrizioni SI NO riferimento Avvenuta ottemperanza precedenti prescrizioni: SI NO Firma verificatore Firma per presa visione: Il Titolare dello stabilimento o suo delegato
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