Source: https://www.studiocataldi.it/articoli/32122-due-nuovi-tipi-di-permesso-di-soggiorno-come-funzionano.asp
Timestamp: 2019-08-22 18:39:51+00:00
Document Index: 14616064

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 42', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 1']

Il decreto Sicurezza, tra le altre novità, introduce due nuovi tipi di permessi di soggiorno: per calamità naturali e per atti di particolare valore civile
di Annamaria Villafrate - Tante le novità del Decreto Sicurezza in materia d'immigrazione, tra queste anche due nuovi permessi di soggiorno.
Il primo riguarda i migranti che, a causa di calamità naturali presenti nel loro paese di origine, si trovano nell'impossibilità momentanea di rientrarvi perché il ritorno e la permanenza non sarebbero sicuri. Il secondo invece è disposto nei confronti di coloro che compiono atti di particolare valore civile ai sensi dell'art. 3. della legge n. 13/1958.
Decreto Sicurezza: due nuovi tipi di permessi di soggiorno
Permesso di soggiorno per calamità naturali
Il primo, per calamità naturali, è disciplinato dall'art. 20 bis, introdotto ex novo nel Testo Unico Immigrazione dlgs. 286/1998 dall'art. 1, comma 1, lettera h) del d.l. 113/2018;
il secondo, per atti di particolare valore civile, contenuto nell'art. 42 bis, è stato introdotto nel Testo Unico Immigrazione dall'art. 1, comma 1, lettera q) d.l. 113/2018.
Vediamo in dettaglio in cosa consistono questi due nuovi permessi di soggiorno.
Il permesso di soggiorno per calamità naturali, previsto dal nuovo art. 20 bis del TU dlgs. 286/1998 viene rilasciato, quando il Paese di origine in cui lo straniero deve rientrare, si trova in una situazione di accidentale ed eccezionale calamità, che non ne permette il rientro e la permanenza in condizioni di sicurezza. In questi casi il Questore rilascia questo particolare permesso di soggiorno per calamità, della durata di sei mesi, che vale solo all'interno del territorio nazionale e che permette di svolgere un lavoro o un impiego, anche se non può essere convertito in un permesso di soggiorno per motivi di lavoro.
Il secondo e nuovo tipo di permesso di soggiorno, riconosciuto per il compimento di particolari atti di valore civile, è disciplinato dal nuovo art. 42-bis che TU dlgs. 286/1998, che per definire le azioni "premiate" con il rilascio del documento, rinvia all'art. 3, legge n. 13/1958, secondo la quale, le ricompense al valor civile vengono concesse a coloro che compiono, come previsto dall'art. 1 della medesima legge "atti di eccezionale coraggio che manifestano preclara virtù civica e per segnalarne gli autori come degni di pubblico onore" esponendo consapevolmente la propria vita in pericolo al fine di:
salvare persone esposte a un pericolo grave e imminente;
ristabilire l'ordine pubblico, nel caso sia stato gravemente turbato;
mantenere forza alla legge;
far progredire la scienza o semplicemente per bene dell'umanità;
tenere alti il nome e il prestigio della Patria.