Source: https://legislazionetecnica.it/3162267/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-pr-12-09-2016-n-194/riforma-pa-accelerazione-procedimenti-insediamenti-produttivi-e-infrastrutture-strategiche
Timestamp: 2020-02-29 06:06:06+00:00
Document Index: 98374399

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 5']

D. P.R. 12/09/2016, n. 194 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN15511
G.U. 27/10/2016, n. 252
Il provvedimento - emanato in attuazione dei principi e dei criteri direttivi previsti dall’art. 4 della L. 124/2015 (cosiddetta “Legge Madia”) - è volto alla semplificazione e all'accelerazione dei procedimenti amministrativi aventi ad oggetto tutti gli atti necessari per la localizzazione, la progettazione e la realizzazione, lo stabilimento di rilevanti insediamenti produttivi e l’esercizio di attività imprenditoriali, tenuto conto dei possibili effetti positivi che la semplificazione di tali procedimenti potrebbe produrre sul rilancio dell’economia e dell’occupazione.
Si segnala che il provvedimento si applica ai procedimenti amministrativi relativi alle infrastrutture e agli insediamenti produttivi di preminente interesse nazionale.
Tra le misure più rilevanti si segnala quanto segue.
AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE (art. 1 del D.P.R. 194/2016) - Le misure semplificatorie possono applicarsi a tutti i procedimenti amministrativi aventi ad oggetto tutti gli atti, comunque denominati (quali ad esempio, autorizzazioni, licenze, permessi e nulla osta compresi quelli di competenza delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, tutela della salute, ecc.), necessari per la localizzazione, la progettazione e la realizzazione, lo stabilimento degli impianti produttivi e l’esercizio di attività imprenditoriali.
INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI (artt. 2-3 del D.P.R. 194/2016) - Con D.P.C.M. (da emanare entro il 31 marzo di ciascun anno) dovranno essere individuati, previa specifica motivazione, i singoli progetti - tra quelli segnalati dagli enti territoriali nell'ambito degli strumenti di programmazione entro il 31 gennaio di ogni anno ovvero comunque ritenuti meritevoli - cui applicare le norme del D.P.R. 194/2016, tenuto conto della loro rilevanza economica o occupazionale. Il D.P.C.M. potrà anche prevedere la riduzione dei termini di conclusione dei procedimenti necessari fino al 50% dei termini previsti dall'art. 2 della L. 241/1990.
POTERE SOSTITUTIVO (art. 4 del D.P.R. 194/2016) - In caso di inutile decorso del termine per la conclusione dei procedimenti amministrativi relativi alla localizzazione, progettazione e realizzazione delle opere, allo stabilimento di impianti produttivi e all’esercizio di attività, spetta al Presidente del Consiglio dei Ministri (o altro soggetto delegato) il potere sostitutivo, anche avvalendosi, senza retribuzione ulteriore, di soggetti designati tra pubblici dipendenti (cfr. art. 6) in possesso di elevate competenze tecniche o amministrative (assicurando la presenza di personale posto in posizione di elevata responsabilità in strutture amministrative competenti per i procedimenti interessati).
COMPETENZE DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI (art. 5 del D.P.R. 194/2016) - Quando l’intervento non sia di preminente interesse regionale e coinvolga il territorio di una sola Regione o Comune, il Presidente del Consiglio dei Ministri può delegare il compimento dell’atto sostitutivo al Presidente della Regione/Sindaco. Nel caso in cui siano coinvolte più Regioni le modalità di esercizio del potere sostitutivo sono decise dalla Conferenza Unificata.
3162267 3172745
Visto l'articolo 87, quinto comma, della CostituzioneR;
3162267 3172746
1. Il presente regolamento, in applicazione dei principi e criteri direttivi contenuti nell'articolo 4 della legge 7 agosto 2015, n. 124R, reca nor
3162267 3172747
Art. 2. - Individuazione degli interventi
1. Entro il 31 gennaio di ogni anno ciascun ente territoriale può individuare un elenco di progetti, ciascuno dei quali è corredato da specifica analisi di valutazione dell'impatto economico e sociale redatta anche tenendo conto, ove applicabili, delle linee guida previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato in attuazione dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 228R, riguardanti rilevanti insediamenti produttivi, opere di rilevante impatto per il territorio o l'avvio di attività imprenditoriali suscett
3162267 3172748
Art. 3. - Riduzione dei termini dei procedimenti
1. Con i decreti di cui all'articolo 2 possono essere ridotti i termini di conclusione dei procedimenti necessari per la localizzazione, la proget
3162267 3172749
Art. 4. - Potere sostitutivo
1. Per gli interventi e i procedimenti individuati con i decreti di cui all'articolo 2, in caso di inutile decorso del termine di cui all'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241
3162267 3172750
Art. 5. - Competenze delle Regioni e degli enti locali
1. Nei casi in cui l'intervento coinvolga esclusivamente, o in misura prevalente, il territorio di una regione o di un comune o città metropolitana, e non sussista u
3162267 3172751
Art. 6. - Supporto tecnico-amministrativo
1. Con i decreti di cui all'articolo 2 è individuato, per ciascun intervento, il personale di cui può avvalersi il titolare del poter
3162267 3172752
1. All'attuazione delle disposizioni di cui al presente regolamento si provvede nell'