Source: http://www.an.camcom.gov.it/20130718/mancata-comunicazione-al-registro-delle-imprese-nei-termini-legge-della-pec
Timestamp: 2020-08-12 21:13:12+00:00
Document Index: 108456202

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 5', 'art. 2630', 'art. 37', 'art. 16', 'art. 2630', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 2630']

MANCATA COMUNICAZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE NEI TERMINI DI LEGGE DELLA PEC | Camera di Commercio di Ancona
MANCATA COMUNICAZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE NEI TERMINI DI LEGGE DELLA PEC
SOCIETA' E DITTE INDIVIDUALI
La casella di posta elettronica certificata va comunicata obbligatoriamente al Registro delle Imprese dalle società ('art. 16 comma 6 del d.l. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni con la legge 28 gennaio 2009 n. 2 ) e dalle imprese individuali (art. 5, dl 18/10/2012 n. 179 convertito con modificazioni dalla legge 17/12/2012 n. 221).
Per la mancata comunicazione della PEC al Registro delle imprese nei termini di legge NON E' PREVISTA ALCUNA SANZIONE PECUNIARIA . In luogo dell'irrogazione della sanzione di cui all'art. 2630 del codice civile, l'ufficio provvederà alla sospensione della domanda, fissando un termine per la comunicazione della casella di posta elettronica certificata, trascorso il quale procede al rifiuto della domanda stessa.
L'art. 37 del d.l. 9/2/2012 n. 5 ( convertito con legge 4/4/2012 n. 35) ha aggiunto il comma 6 bis al disposto dell'art. 16 del dl. n. 185 del 2008 ed ha previsto la sanzione per il mancato rispetto della suddetta disposizione stabilendo che: "...L'ufficio Registro delle Imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'art. 2630 del codice civile, sospende la domanda per 3 mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata. "
Il Consiglio di Stato, con parere n. 1714 del 19/4/2013, ha chiarito che, trascorsi i 3 mesi dalla data di sospensione della domanda, se la ditta non ha ancora provveduto alla comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata, il Registro delle Imprese deve provvedere al rifiuto della domanda sospesa.
1) qualsiasi pratica di società inviata al Registro Imprese e al REA viene sospesa per 3 mesi se nella visura camerale non è presente l’indirizzo posta elettronica certificata. Per la regolarizzazione è possibile effettuare ALTERNATIVAMENTE il reinvio della pratica in oggetto, aggiungendo il quadro della PEC, OPPURE inviare una nuova pratica, autonoma, per comunicare la sola PEC. In entrambi i casi è necessario chiudere la correzione una volta effettuata la stessa.
2) decorsi i tre mesi previsti dalla norma, in mancanza della regolarizzazione di cui sopra, la pratica sospesa, anche se corretta, sarà rifiutata
L'art. 5, dl 18/10/2012 n. 179 (convertito con modificazioni dalla legge 17/12/2012 n. 221) nella parte in cui, dopo aver esteso l'obbligo di comunicazione dell'indirizzo PEC - previsto dell'art. 16, dl. n. 185 del 2008, per le società- alle imprese individuali, dispone che "L'ufficio del Registro delle Imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'art. 2630 del codice civile, sospende la domanda fino ad integrazione della domanda con l'indirizzo PEC e comunque per 45 gg.; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata"
1) qualsiasi pratica di ditta individuale inviata al Registro Imprese e al REA viene sospesa per 45 gg. se nella visura camerale non è presente l’indirizzo posta elettronica certificata. Per la regolarizzazione è possibile effettuare ALTERNATIVAMENTE il reinvio della pratica in oggetto, aggiungendo il quadro della PEC, OPPURE inviare una nuova pratica, autonoma, per comunicare la sola PEC. In entrambi i casi è necessario chiudere la correzione una volta effettuata la stessa.
2) decorsi i 45 gg previsti dalla norma, in mancanza della regolarizzazione di cui sopra, la pratica sospesa, anche se corretta, sarà rifiutata