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Timestamp: 2018-10-19 03:20:13+00:00
Document Index: 161964825

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 2425', 'art. 20', 'art.8', 'art.2425', 'art.20']

Le cooperative sono tenute al versamento di un contributo del 3% sugli utili realizzati ai fondi mutualistici, istituiti con art.11.commi da 1 a 10 della legge 59/1992.Il predetto articolo 11 prescrive :
Le associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo, riconosciute ai sensi dell’articolo 5 del citato decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, e quelle riconosciute in base a leggi emanate da regioni a statuto speciale possono costituire fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione con la finalità di promuovere e finanziare le imprese di nuova costituzione e promuovere l'incremento occupazionale del mezzogiorno. A tal fine il comma 4 dello stesso articolo 11 prescrive che le cooperative devono destinare a tali fondi il 3% degli utili annuali. Il versamento non va effettuato se l'importo è inferiore a 10,33 euro.Il comma 10 dello stesso articolo 11 prevede che le cooperative decadono dai benefici fiscali e di altra natura loro concessi ai sensi della normativa vigente qualora le stesse non ottemperino alla presente disposizione.
Sulla Gazzetta Ufficiale n.83 del 11/04/2011 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello sviluppo economico che definisce l'importo del contributo dovuto dalle cooperative per il biennio 2011-2012. L'importo del contributo varia in base a tre parametri di riferimento (numero dei soci, capitale sociale e fatturato annuo intendendosi per esso il valore della produzione di cui alla lettera A) dell’art. 2425 del codice civile. )
A ciascuno dei tre parametri corrisponde una fascia di importo dovuto. Per la determinazione di tale importo occorre fare riferimento al parametro più altro alto tra i tre sopra menzionati (soci,capitale,fatturato). Sono previste n, 5 fasce di importo che vanno da un minimo di €.280 ad un massimo di 2.380 . L’ammontare del contributo deve essere calcolato sulla base dei parametri rilevati al 31 dicembre 2010.Come disposto dall’art. 20, comma c) della legge 31 gennaio 1992, n. 59, i contributi determinati ai sensi del precedenti articoli 1 e 3 sono maggiorati del 10% per le cooperative edilizie di abitazione e loro consorzi, ivi compresi quelli aventi sede nelle regioni a statuto speciale.
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N 89 del 16/04/2013 il decreto del Ministero dello sviluppo economico 7.02.2013 per quanto concerne il contributo di revisione dovuto dalle società Cooperative per il biennio 2013/2014.Si ricorda che l’art.8 del D.L.G.S. 14/12/1577 prevede che tale contributo varia in relazione al numero dei soci, al capitale e al fatturato e va versato in relazione al parametro più alto con riferimento al 31 dicembre dell’anno precedente a quello del versamento , nella fattispecie per il biennio 2013/2014 e il 31/12/2012. Il termine per il versamento è di 90 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto ,per l’anno corrente il 15/07/2013.Per quando riguarda il fatturato deve intendersi “il valore della produzione di cui all’art.2425 del Codice Civile come precisato dall’ articolo 2 del decreto stesso.Per le cooperative edilizie di abitazione e loro consorzi il predetto contributo è aumentato del 10% ai sensi dell’art.20 lettera c) della legge 59/92. Sono tenute al pagamento anche le cooperative che hanno deliberato il loro scioglimento entro il termine di pagamento del contributo.(si veda l’articolo relativo al contributo 2012 e termine di versamento già pubblicati in queste pagine).