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Timestamp: 2018-05-27 03:26:00+00:00
Document Index: 5783616

Matched Legal Cases: ['art.190', 'art. 202', 'art. 223', 'art. 181', 'art. 80', 'art. 28', 'art. 35']

Consulenza sicurezza sul lavoro - d lgs 81 2008
Sicurezza sul lavoro: d.lgs. 81/2008
6 febbraio 2008: il Ministro del Lavoro Cesare Damiano firma il Decreto legislativo n. 81.
Nasce il t.u., il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro: cambia l’approccio alla gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Perché è nato il D.Lgs. 81/2008
Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (T.U. o d.lgs. 81/2008) fornisce un quadro chiaro in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, permettendo l’attuazione di efficaci misure di prevenzione e protezione a tutti i livelli e in tutti i settori, individuando un vero e proprio sistema di gestione della sicurezza.
1. Uniformare e accorpare tutta la normativa precedente in un unico testo in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per dare un quadro più chiaro alle aziende;
2. Individuare un sistema di gestione della sicurezza che migliori la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso procedure e protocolli.
L’azzeramento degli infortuni è auspicabile ed è l’obiettivo da perseguire in tutte le azioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
L'innovazione del d.lgs. 81/2008: un approccio sistemico
L’innovazione del d.lgs. 81/2008 è l’adozione di un approccio sistemico alla gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’approccio alla sicurezza sul lavoro evolve: si passa da un criterio di protezione degli anni Cinquanta ad un criterio di prevenzione degli anni Novanta, fino ad arrivare ad un approccio sistemico nel 2008. Ora l’intera azienda, tramite l’organigramma della sicurezza, contribuisce a mantenere i livelli di prevenzione individuati nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), non più inteso come documento statico finalizzato ad ottemperare un obbligo normativo, ma effettivo strumento che implementa una reale gestione del sistema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Questo anche tramite l’individuazione nello stesso di procedure e obiettivi della specifica realtà aziendale.
Punti di attenzione nell’applicazione del d.lgs. 81/2008 in azienda
Perché il decreto sia correttamente applicato, è importante adottare le seguenti azioni.
Definire i soggetti della sicurezza:
eventuale suo Delegato di funzioni
eventuale suo Subdelegato
Precisare per ogni soggetto compiti e responsabilità.
Aumentare la consapevolezza con la formazione. Il concetto di prevenzione introdotto con il d.lgs. 626 assume maggior rilevanza, prevedendo un’attività di formazione continua: i lavoratori non sono più soggetti passivi da tutelare, ma diventano soggetti attivi, consapevoli e informati, con l'obbligo di tutelare sé e chi lavora con loro.
Implementare un sistema di gestione della sicurezza, che trova la sua attuazione con il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Nomina figure sicurezza
Nomina RSPP ASPP
Verbali di riunione periodica
Documenti di nomina delle figure incaricate ai ruoli della sicurezza
tra questi: lettera di nomina preposto, lettera di nomina dirigente per la sicurezza
cos’è: sono i documenti con cui il datore di lavoro conferisce formalmente a un dipendente o figura esterna all’azienda l’incarico di preposto, dirigente per la sicurezza o altro ruolo nell’organigramma sicurezza, elencando nel dettaglio i compiti richiesti
chi ha la responsabilità della sua redazione: il datore di lavoro
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008
Documento di nomina di RSPP o ASPP
cos’è: è il documento con cui il datore di lavoro conferisce formalmente l’incarico di RSPP o ASPP dipendente o figura esterna all’azienda, elencando nel dettaglio i compiti richiesti
cos’è: è il documento che definisce l’organizzazione gerarchica dei diversi soggetti che hanno compiti di sicurezza in azienda ed illustra per ciascuno di essi compiti ed incarichi
cos’è: è l’esito di una visita medica che conferma la possibilità per il lavoratore di continuare a svolgere la mansione prevista; in caso di inidoneità alla mansione, sarà compito del medico stabilire se si tratta di inidoneità parziale, temporanea o permanente
chi ha la responsabilità della sua redazione: il medico competente
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008, artt. 38-41 (Sorveglianza sanitaria)
cos’è: è l’insieme delle visite mediche preventive previste dal medico competente per contenere i rischi correlati alle diverse mansioni dei lavoratori dipendenti
cos’è: è il documento che raduna le misure migliorative racchiuse nel DVR e le conseguenti variazioni nelle misure di sicurezza
Process assessment: descrizione dell’azienda, delle mansioni dei lavoratori e delle figure responsabili della sicurezza
Risk management e miglioramento: indicazione delle misure adottate per contenere i rischi e indicazione delle procedure da mettere in atto per il loro miglioramento
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/ 2008
VALUTAZIONI STRUMENTALI SPECIFICHE
cos’è: relazione tecnica che analizza le situazioni di esposizione al rumore da parte dei lavoratori, i rischi correlati e indica le misure di prevenzione e protezione; il documento è parte integrante del DVR
chi ha la responsabilità della sua redazione: il datore di lavoro, in collaborazione con il Medico Competente
normativa di riferimento: D.Lgs.81/2008, artt. 180-186 e art.190
cos’è: relazione tecnica che analizza le situazioni di esposizione a macchinari o attrezzature che emanano vibrazioni al sistema mano-braccio o al corpo intero, i rischi correlati e indica le misure di prevenzione e protezione; il documento è parte integrante del DVR
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008, art. 202 e Allegato XXXV
cos’è: relazione tecnica che analizza le situazioni di esposizione ad agenti chimici da parte dei lavoratori, i rischi correlati e indica le misure di prevenzione e protezione; il documento è parte integrante del DVR
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008, art. 223
Valutazione rischio Radon
cos’è: relazione tecnica che analizza le situazioni di esposizione al gas Radon per attività svolte in ambienti sotterranei o seminterrati, i rischi correlati e indica le misure di prevenzione e protezione; il documento è parte integrante del DVR
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008,
cos’è: relazione tecnica che analizza le condizioni microclimatiche degli ambienti di lavoro, tenendo conto del tipo di attività che vi viene svolta (es. uffici o capannoni con l’utilizzo di altiforni) - come le condizioni di areazione, umidità temperatura, analizza i rischi correlati e i fattori di aumento del rischio, indica le misure di prevenzione e protezione; il documento è parte integrante del DVR
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008, art. 181 e Allegati IV e XXIV
cos’è: relazione tecnica che analizza le situazioni di presenza di atmosfere esplosive (ATEX) - “una miscela con l'aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri in cui, dopo accensione, la combustione si propaga nell’insieme della miscela incombusta” - i rischi di esplosione e indica le misure idonee al prevenire la formazione o l’accensione di atmosfere esplosive; il documento è parte integrante del DVR. Ad esso è associato il “Documento sulla protezione contro le esplosioni”, che certifica l’avvenuta analisi dei rischi da esplosione e l’adozione di misure di sicurezza
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008, artt. 287-295 e Direttiva Atex - Direttive europee 2014/34/UE e 99/92/CE
Valutazione rischio Scariche Atmosferiche (fulminazione)
cos’è: relazione tecnica che analizza le situazioni di rischio di fulminazione diretta e indiretta e indica le misure di prevenzione e protezione da fulmini e scariche atmosferiche - ad esempio la realizzazione di LPS (Lighting Protection System), impianti di protezione contro i fulmini ; il documento è parte integrante del DVR
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008, art. 80 e Direttiva europea CEI EN 62305-2
cos’è: relazione tecnica che analizza i rischi correlati alle azioni di movimentazione manuale dei carichi - cioè le azioni di sollevamento, traino, spinta, di pesi superiori ai 3 kg circa - e indica le misure di prevenzione e protezione; il documento è parte integrante del DVR
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008, artt. 167-169 e Allegato XXXIII
cos’è: relazione tecnica che analizza le condizioni e situazioni di esposizione al rischio di stress da lavoro correlato e indica le misure di prevenzione e protezione; il documento è parte integrante del DVR
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008, art. 28
cosa sono: sono i verbali che certificano le avvenute riunioni a tema prevenzione e sicurezza allo scopo di garantire l’efficacia e continuo miglioramento del sistema sicurezza; le riunioni devono tenersi almeno una volta all’anno, e quando ci siano variazioni significative nelle condizioni di rischio
chi ha la responsabilità della sua redazione: il datore di lavoro o, se delegato, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
normativa di riferimento: D. Lgs. 81/2008, art. 35
Verbale di sopralluogo annuale dell'ambiente di lavoro
cos’è: la relazione che certifica l’avvenuto sopralluogo annuale dell’ambiente di lavoro per verificarne le condizioni microclimatiche e valutare le condizioni di rischio per la salute dei lavoratori