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Timestamp: 2020-06-01 13:42:59+00:00
Document Index: 110777568

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art.   2', 'art.   3', 'art. 3', 'art.  2', 'art.   2', 'art. 2', 'art.  5', 'art. 2']

Min.Lavoro: RdC e Quota100 – cittadini extraUe che devono dichiarare il patrimonio immobiliare | Dottrina Per il Lavoro
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 258 del 5 dicembre 2019, il Decreto Ministeriale del 21 ottobre 2019, con l’elenco degli Stati o territori i cui cittadini, ai fini dell’accoglimento della richiesta del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza, sono tenuti a produrre l’apposita certificazione di cui all’art. 2, comma 1-bis, del decreto-legge n. 4 del 2019, limitatamente all’attestazione del valore del patrimonio immobiliare posseduto all’estero dichiarato a fini ISEE:
I cittadini degli Stati o territori non inclusi nell’elenco non sono tenuti a produrre alcuna ulteriore certificazione, oltre a quella ordinariamente prevista per l’accesso al Reddito di cittadinanza e alla Pensione di cittadinanza, ai sensi dell’art. 5 del decreto-legge n. 4 del 2019.
Individuazione dei Paesi nei quali  non  e'  possibile  acquisire  la
certificazione sulle  dichiarazioni  ISEE  ai  fini  del  Reddito  di
dicembre 2013, n. 159, recante «Regolamento concernente la  revisione
pensioni»;
Visto  in  particolare  l'art.   2,   comma   1-bis,   del   citato
decreto-legge n. 4 del 2019,  che  ai  fini  dell'accoglimento  della
richiesta del Reddito di cittadinanza e con specifico riferimento  ai
requisiti  reddituali  e  patrimoniali,  nonche'  per  comprovare  la
composizione  del  nucleo  familiare,  in  deroga  all'art.   3   del
ministri 5 dicembre 2013, n. 159, prevede che i  cittadini  di  Stati
non  appartenenti  all'Unione  europea   devono   produrre   apposita
consolare italiana, in conformita' a quanto disposto dall'art. 3  del
dicembre 2000, n. 445, e  dall'art.  2  del  regolamento  di  cui  al
Visto  in  particolare  l'art.   2,   comma   1-ter,   del   citato
decreto-legge n. 4 del 2019, che:
al primo periodo, prevede che le disposizioni  di  cui  al  comma
1-bis non si applicano: a) nei confronti dei cittadini di  Stati  non
appartenenti  all'Unione  europea  aventi  lo  status  di   rifugiato
politico;   b)   qualora   convenzioni   internazionali    dispongano
diversamente; c) nei confronti di cittadini di Stati non appartenenti
all'Unione europea nei quali e' oggettivamente impossibile  acquisire
le certificazioni di cui al comma 1-bis;
al secondo periodo, stabilisce che a tal  fine,  entro  tre  mesi
dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del citato
decreto-legge n. 4 del 2019, con decreto del Ministro  del  lavoro  e
delle politiche sociali, di concerto con  il  Ministro  degli  affari
esteri e della cooperazione internazionale, e' definito l'elenco  dei
Paesi  nei  quali  non  e'  possibile  acquisire  la   documentazione
necessaria per la compilazione della DSU ai  fini  ISEE,  di  cui  al
citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n.  159  del
Considerato che in riferimento  alla  documentazione  necessaria  a
comprovare la composizione del  nucleo  familiare  dei  cittadini  di
Stati  non  appartenenti  all'Unione  europea,   sulla   base   della
definizione di nucleo adottata a  fini  ISEE,  non  appaiono  esservi
situazioni che  non  siano  accertabili  da  parte  delle  competenti
autorita' italiane mediante la verifica della residenza anagrafica;
Considerato che in  riferimento  alla  documentazione  relativa  al
possesso dei requisiti reddituali e patrimoniali, con riferimento  ai
cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea, la componente
non accertabile da parte della  Agenzia  delle  entrate  riguarda  il
patrimonio posseduto all'estero e i redditi da esso derivanti;
Visto il Rapporto «Doing Business»  della  Banca  mondiale  per  il
quale sono raccolti indicatori  quantitativi  sulla  regolamentazione
delle  attivita'  commerciali  e  sulla  protezione  dei  diritti  di
proprieta' che possono essere confrontati in 190 Paesi e nel tempo;
Visti in particolare gli indicatori relativi alla registrazione dei
diritti di proprieta' presenti nella  sezione  «registring  property»
della raccolta «Doing Business», che includono la  misurazione  della
qualita' del sistema di amministrazione  degli  immobili  attraverso,
tra l'altro, la raccolta di informazioni sul grado  di  registrazione
formale degli immobili privati in  registri  immobiliari  e  di  loro
Ritenuto di poter identificare, in sede di prima applicazione,  gli
Stati  o  territori  nei  quali  non  e'   possibile   acquisire   la
documentazione necessaria alla compilazione della DSU ai  fini  ISEE,
con particolare riferimento al  patrimonio  immobiliare,  sulla  base
della assenza o incompletezza dei sistemi  di  registrazione  formale
degli immobili privati in registri immobiliari e  di  loro  mappatura
secondo le informazioni regolarmente raccolte  dalla  Banca  mondiale
nell'ambito della raccolta «Doing Business»;
Considerato che  non  esistono  al  momento  analoghe  raccolte  di
informazioni  con  riferimento  alla  disponibilita'  di   dati   sul
Certificazione ulteriore ai fini  dell'accoglimento  della  richiesta
del Reddito e della Pensione di cittadinanza
1.  Ai  fini  dell'accoglimento  della  richiesta  del  Reddito  di
cittadinanza e della Pensione  di  cittadinanza,  i  cittadini  degli
Stati o territori di cui all'allegato elenco,  parte  integrante  del
presente decreto, sono tenuti a produrre l'apposita certificazione di
cui all'art. 2,  comma  1-bis,  del  decreto-legge  n.  4  del  2019,
rilasciata  dalla  competente  autorita'  dello  Stato  o  territorio
estero, tradotta in lingua italiana  e  legalizzata  dalla  autorita'
consolare italiana, limitatamente  all'attestazione  del  valore  del
patrimonio immobiliare posseduto all'estero dichiarato a fini ISEE.
2. I cittadini degli Stati o territori  non  inclusi  nell'allegato
elenco non sono tenuti a produrre  alcuna  ulteriore  certificazione,
oltre a quella ordinariamente prevista per l'accesso  al  Reddito  di
cittadinanza e alla Pensione di cittadinanza, ai  sensi  dell'art.  5
del decreto-legge n. 4 del 2019.
3.  L'elenco  e'  aggiornato  sulla  base  delle  informazioni  che
dovessero eventualmente rendersi disponibili, anche mediante la  rete
diplomatica, sulla possibilita'  di  acquisire  presso  gli  Stati  o
territori esteri la documentazione  necessaria  per  la  compilazione
della dichiarazione sostitutiva unica a fini ISEE.
Registrato alla Corte dei conti il 19 novembre 2019
politiche sociali, reg.ne prev. n. 3197
Elenco  degli  Stati  o  territori  i  cui  cittadini,  ai   fini
dell'accoglimento della richiesta del Reddito di cittadinanza e della
Pensione  di  cittadinanza,  sono  tenuti   a   produrre   l'apposita
certificazione di cui all'art. 2, comma 1-bis, del decreto-legge n. 4
del 2019, limitatamente all'attestazione del  valore  del  patrimonio
immobiliare posseduto all'estero dichiarato a fini ISEE:
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