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Timestamp: 2017-01-20 05:46:27+00:00
Document Index: 12186480

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art. 58', 'art. 24', 'art. 2', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 22', 'art. 36', 'art. 24', 'art. 37', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 37', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 31', 'art. 19', 'art. 38', 'art. 31', 'art. 38', 'art. 57', 'art. 58', 'art. 39', 'art. 483', 'art. 201', 'art. 57', 'art. 58', 'art. 68', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 26']

R. D. 9 Gennaio 1927, n. 147 - Sicurezza Pubblica
R. D. 9 Gennaio 1927, n. 147
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R.D. 9 gennaio 1927, n. 147 Approvazione del regolamento speciale per l'impiego dei gas tossici .
Avvertenza: Le competenze del Prefetto in materie diverse dalla Sicurezza Pubblica, sono da ritenersi attriuite ora all'Autorità Sanitaria.
7. … (14).
Agli effetti dell'art. 57 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con il regio decreto 6 novembre 1926, n. 1848 (4), è considerato «gas tossico»:
(4) Vedi, ora, art. 58, R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza),
L'allegato prospetto contiene l'elenco dei gas tossici di cui all'articolo precedente che sono riconosciuti ufficialmente all'andata in vigore del presente regolamento (5).
I gas tossici non contemplati nell'elenco di cui al precedente comma non possono essere utilizzati, ovvero essere immessi, custoditi e conservati, o trasportati, prima che, su domanda dell'interessato e sentita la commissione tecnica permanente di cui all'art. 24, sia emanato apposito decreto del Ministero dell'interno (6) che li riconosca.
(5) Il prospetto allegato è stato sostituito dal D.M. 6 febbraio 1935.
(6) La competenza ad emanare il decreto di riconoscimento è ora del Ministero della sanità (art. 2, n. 1, L. 13 marzo 1958, n. 296).
Per impiego di gas tossici, ai fini del citato articolo 57 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (7), si intendono così la loro utilizzazione a qualsiasi scopo, salve le eccezioni di cui al titolo III, cap. I, come la loro custodia e conservazione a qualsiasi scopo in magazzini o depositi, comunque costituiti, ed il loro trasporto.
(7) ora art. 58 TULPS
I provvedimenti che l'autorità competente adotta, ai termini dell'articolo 57 del citato testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (8), relativamente all'impiego di gas tossici, sono:
Nell'allegato prospetto sono indicati i gas tossici per il cui impiego sono necessarie l'autorizzazione ovvero la licenza prescritte negli artt. 5, 10 e 23; e le quantità che per ognuno di essi è consentito tenere in custodia e conservare in magazzini o depositi, senza autorizzazione, o trasportare senza licenza .
(8) ora art. 58.
La facoltà di concedere l'autorizzazione ad esercitare l'industria relativa alla utilizzazione di uno o più gas tossici indicati nell'art. 1, è demandata al Ministero dell'interno .
Per ottenere l'autorizzazione di cui all'articolo precedente occorre presentare domanda al prefetto della Provincia nella cui circoscrizione è il Comune ove l'industria del richiedente avrà sede (11).
La domanda e i documenti sono soggetti alle leggi sul bollo . I documenti di cui ai nn. 1 e 4 sono vidimati dal podestà e debitamente legalizzati .
(11) comma così sostituito agli originari due commi dall'art. 34, D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854.
(14) Abrogato dall'art. 34, D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854.
e) tutte le altre indicazioni e condizioni ritenute opportune caso per caso (15).
(15) Articolo così sostituito dall'art. 35, D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854.
Trascorsi i termini, l'autorizzazione è revocata nelle forme stabilite dall'art. 22 (16).
(16) Articolo così sostituito dall'art. 36, D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854.
La facoltà di concedere l'autorizzazione a custodire e conservare a qualsiasi scopo, uno o più gas tossici in magazzini o depositi è demandata al prefetto, il quale provvede con decreto, sentita la Commissione di cui all'art. 24 (17).
(17) Articolo così sostituito dall'art. 37, D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854.
Nel caso indicato alla lettera a) dell'articolo precedente (18) la domanda per ottenere l'autorizzazione è indirizzata al prefetto della Provincia nella cui circoscrizione si trovano i magazzini o depositi.
(18) La facoltà di concedere l'autorizzazione è ora, dal nuovo testo dell'art. 10, riservata in via esclusiva all'autorità provinciale. L'art. 11 deve quindi ritenersi applicabile in tutte le ipotesi di domanda per l'autorizzazione.
… (19).
Del decreto viene, dal prefetto, data comunicazione al Ministero dell'interno ai fini dell'articolo 21 (20).
(19) Comma abrogato dall'art. 37 cpv. D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854.
(20) La comunicazione viene fatta anche all'autorità sanitaria.
La domanda, documentata a norma del presente articolo, è dal prefetto trasmessa, con le proprie osservazioni e parere, nonché col parere tecnico del medico provinciale, al Ministero dell'interno (21).
(21) La facoltà di concedere l'autorizzazione è ora dal nuovo testo dell'art. 10, riservata in via esclusiva all'autorità provinciale.
Il decreto di autorizzazione contiene le indicazioni di cui alle lettere a), b), c), d), e) ed f) dell'art. 12 (22).
(22) La facoltà di concedere l'autorizzazione è ora dal nuovo testo dell'art. 10, riservata in via esclusiva all'autorità provinciale.
È in facoltà del prefetto, e rispettivamente del Ministero dell'interno (23), quando per la importanza del magazzino o deposito ne sia riconosciuta la necessità ai fini della sicurezza ed incolumità pubblica, di prescrivere che la direzione tecnica dei servizi inerenti alla custodia e conservazione e trasporto del gas tossico, per il quale è fatta domanda di autorizzazione, giusta l'art. 10, sia affidata ad un dottore in chimica o in chimica e farmacia o in chimica industriale ovvero a un laureato in ingegneria chimica.
(23) La facoltà di concedere l'autorizzazione è ora riservata, dal nuovo testo dell'art. 10, in via esclusiva all'autorità provinciale.
Quando si tratta di magazzini o depositi annessi a stabilimenti industriali od officine per le esclusive necessità delle loro lavorazioni, i provvedimenti di cui agli artt. 12 e 14 vengono adottati sentiti, rispettivamente, dal prefetto o dal Ministero dell'interno, il competente ispettorato dell'industria e lavoro ovvero il Ministero dell'economia nazionale.
Il rilascio del decreto di autorizzazione è vincolato al pagamento della tassa di concessione di lire 500, se è fatto dal prefetto, e di lire 1000, se è fatto dal Ministero dell'interno, salvo il disposto dell'articolo 67 .
I decreti del prefetto di cui agli artt. 8 e 10 sono pubblicati sul Foglio annunzi legali della Provincia (27).
(27) Comma così sostituito dall'art. 38, D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854. I fogli degli annunzi legali delle province sono stati aboliti dall'art. 31, L. 24 novembre 2000, n. 340, che ha inoltre stabilito che, quando disposizioni vigenti prevedono la pubblicazione nel foglio annunzi legali come unica forma di pubblicità, la pubblicazione venga effettuata nella Gazzetta Ufficiale.
Il cambiamento nella persona del titolare dell'autorizzazione sarà annunciato sul Foglio annunzi legali della Provincia (28) nei modi indicati nel precedente art. 19 (29).
(28) Comma così sostituito dall'art. 38, D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854. I fogli degli annunzi legali delle province sono stati aboliti dall'art. 31, L. 24 novembre 2000, n. 340, che ha inoltre stabilito che, quando disposizioni vigenti prevedono la pubblicazione nel foglio annunzi le
(29) Comma così modificato dall'art. 38 cpv. D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854.
a) quando sia intervenuta condanna penale per contravvenzione alle prescrizioni prevedute dall'art. 57 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato col regio decreto 6 novembre 1926, n. 1848 (30), o, in generale, quando la condanna penale disponga la sospensione dell'esercizio della professione;
b) quando sia stato ordinato il rinvio a giudizio per contravvenzione alle prescrizioni del presente regolamento, ovvero per i delitti preveduti negli artt. 371 e 375 del codice penale (31);
(30) Vedi, ora, art. 58, R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), .
(31) Vedi, ora, artt. 589 e 590 cod. pen. 1930, relativi ad omicidio e lesioni colpose.
Della Commissione fanno parte il medico provinciale, l'ingegnere capo del Genio civile, il questore, l'esperto in chimica membro del Consiglio provinciale di sanità ed il comandante del Corpo dei vigili del fuoco della Provincia (33).
(33) Articolo così sostituito dall'art. 39, D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854.
Le spese per le visite occorrenti per provvedere sulle domande di cui agli artt. 2, 6, 11 e 13 sono a carico dei richiedenti, che versano in deposito preventivo alla tesoreria provinciale la somma che sarà loro indicata rispettivamente dal Ministero dell'interno o dal prefetto, in relazione con le disposizioni vigenti circa le indennità di missione .
2° coloro che sono stati condannati per ubriachezza o per le contravvenzioni prevedute nell'art. 483 del codice penale;
3° coloro che hanno riportato condanna per i delitti preveduti nel codice penale, libro secondo, ai titoli primo; secondo; terzo (capo VII, capo VIII e capo IX, art. 201); settimo; ottavo; nono e decimo;
5° coloro che si siano resi recidivi per contravvenzioni agli artt. 460 a 469, 473 e 474 del codice penale ;
Le sessioni di esami per il conseguimento del certificato d'idoneità sono tenute presso le sedi che saranno stabilite con decreto del Ministro dell'interno .
e) il comandante del corpo municipale dei vigili del fuoco (39).
(39) Ora Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
5° quando sia intervenuta condanna penale per contravvenzione alle prescrizioni dell'art. 57 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con il regio decreto 6 novembre 1926, n. 1848 (42), o a quelle del presente regolamento, ovvero, in generale, quando la condanna penale disponga la sospensione dall'esercizio della professione.
Si procede alla sospensione della patente di abilitazione quando sia stato ordinato il rinvio a giudizio della persona abilitata, per i delitti preveduti negli artt. 371 e 375, n. 2, del codice penale o per contravvenzione ai sensi del precedente n. 5.
(42) Vedi, ora, art. 58, R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (T.U. delle leggi di P.S.),
Il rilascio della patente di abilitazione è soggetto alla tassa di concessione di lire 20, da corrispondersi mediante marche .
La vidimazione della patente stessa, in sede di revisione, è soggetta alla tassa di concessione di lire 10, da corrispondersi egualmente mediante marche .
3° Un foglio delle operazioni in bianco, redatto in conformità delle istruzioni che saranno impartite a norma dell'art. 68 .
- Che il personale addetto alle operazioni relative all'impiego del gas tossico è stato collettivamente o individualmente assicurato, tanto per il caso di morte che per il caso di inabilità temporanea o permanente avvenuta per infortunio sul lavoro, ed è munito di apparecchi, di riconosciuta efficacia e pronti per l'uso immediato, per la protezione individuale contro l'azione tossica del gas, nonché della cassetta contenente il materiale per l'apprestamento dei soccorsi di urgenza, approvata dal Ministero dell'interno .
Di tale adempimento deve esser fatta menzione nel prescritto «foglio delle operazioni» .
g) Di tenere nota, nel «foglio delle operazioni», delle varie operazioni effettuate durante l'utilizzazione del gas tossico e di restituire, ad operazioni ultimate, detto foglio all'autorità di cui alla lettera f) precedente .
Il Ministro dell'interno, con proprio decreto, stabilisce le prescrizioni relative così ai recipienti ed imballaggi come al trasporto dei gas tossici, qualunque sia il mezzo di trasporto che viene adoperato.
Alle eventuali variazioni ed aggiunte all'elenco di gas tossici, di cui agli artt. 2 e 4, nonché all'approvazione dei modelli per la patente di abilitazione di cui all'art. 26, per il certificato medico richiesto all'art. 27, per la domanda di licenza, per la licenza e per i fogli e registri delle operazioni di cui agli artt. 40, 41, 42, 47, 49 e 53, provvede con proprio decreto il Ministro per l'interno.
Le contravvenzioni alle disposizioni del presente regolamento sono punite con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da lire cinquecentomila a lire due milioni (58).
(58) Così modificato dall'art. 26, D.Lgs. 19 dicembre 1994, n. 758.
(Si omette l'allegato) (59).
(59) Il prospetto allegato è stato sostituito dal D.M. 6 febbraio 1935.
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