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Timestamp: 2018-11-14 01:54:15+00:00
Document Index: 104763538

Matched Legal Cases: ['art.85', 'art.8', 'art.8', 'art.3', 'art. 13', 'art.14', 'art. 15', 'art. 6', 'art.230', 'art.26', 'art.3', 'art.85']

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON AUTOBUS ED AUTOVETTURE CON CONDUCENTE - PDF
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1 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON AUTOBUS ED AUTOVETTURE CON CONDUCENTE Art.37. Norma transitoria e finale Capo I IL SERViZIO DI NOLEGGIO CON AUTOBUS ED AUTOVETTURE CON CONDUCENTE Art. 1 Definizione del servizio 1. Il noleggio autobus e autovetture con conducente è quel servizio esercitato da imprenditori pubblici o privati a vantaggio della domanda aggregata di mobilità in tutte le sue forme e manifestazioni. 2. Il servizio è esercitato con autobus e autovetture immatricolati secondo la vigente normativa.. Lo stazionamento degli automezzi avviene all interno dell autorimessa, anche a cielo aperto. Art. 2 Disciplina del servizio 1. Il servizio di noleggio autobus ed autovetture con conducente è disciplinato dalle norme contenute nel presente Regolamento. 2. Eventuali tematiche non rientranti nell attuale previsione normativa sono disciplinate dalle norme comunitarie, dalle leggi dello Stato e della Regione Campania, dagli usi e dalle consuetudini. Art. 3 Condizioni d esercizio 1. L esercizio dell attività di noleggio autobus ed autovetture con conducente è subordinato alla titolarità di apposita autorizzazione rilasciata dal Comune. 2. Il numero delle autorizzazioni è stabilito dal Consiglio Comunale ed è approvato dalla Regione Campania. 3. Ogni autorizzazione consente l immatricolazione di un solo autoveicolo ai sensi dell art.85, cornma 3, del D.Lvo n0285/ L autorizzazione deve trovarsi a bordo del mezzo durante tutti i suoi spostamenti. 5. Gli autobus e le autovetture in servizio da noleggio portano all interno del parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore una targa con la scritta «Noleggio» unitamente agli stemirii della Regione e del Comune; i mezzi sono altresì dotati di una targa posteriore inamovibile recante la dicitura «NCC> con gli stemmi di Regione e Comune. 6. Il servizio è esercitato direttamente dal titolare dell autorizzazione, da un suo collaboratore familiare o da un suo dipendente. (1) 7. Il titolare dell autorizzazione trasmette all Ufficio comunale competente l elenco dei
2 dipendenti o collaboratori familiari impiegati nella guida dei mezzi. L elenco è allegato in copia autenticata all autorizzazione e contiene i dati anagrafici e la posizione assicurativa e previdenziale di ogni dipendente o collaboratore. Art. 4 Numero delle autorizzazioni 1. Il Consiglio comunale stabilisce il numero delle autorizzazioni da rilasciare tenuto conto: a) dell offerta relativa alle altre modalità di trasporto pubblico di linea e non di linea; b) della popolazione residente nel Comune e nel comprensorio; c) dei centri scolastici, sportivi, culturali e ricreativi presenti sul territorio del Comune e nei Comuni limitrofi; d) dell offerta e delle presenze turistiche a livello comunale e.comprensoriale. Art. 5 Operatività del servizio 1. Il servizio di noleggio autobus ed autovetture con conducente opera senza limiti territoriali e la prestazione non è obbligatoria. Art. 6 Commissione comunale per la valutazione delle problematiche connesse alla organizzazione del servizio, all applicazione del regolamento ed all assegnazione delle autorizzazioni 1. Per la valutazione delle problematiche connesse all organizzazione ed all esercizio del servizio, all applicazione del regolamento ed all assegnazione delle autorizzazioni, la Giunta comunale provvede, entro sei mesi dall approvazione del presente regolamento, alla nomina di un apposita Commissione così composta: a) dal Dirigente del Settore in funzione di Presidente; b) da un ufficiale della polizia urbana; c) da un rappresentante designato dalle associazioni di categoria dei noleggiatori maggiormente rappresentative a livello locale; d) da un rappresentante e ~lle associazioni degli utenti del servizio; e) da un rappresentante delle associazioni che tutelano i diritti dei portatori di handicapp; La verbalizzazione sarà affidata a un dipendente del Comune, con qualifica non inferiore alla sesta, designato dal Dirigente. 2. La Commissione delibera con la presenza della metà più uno dei suoi componenti Presidente convoca la Commissione e stabilisce l ordine del giorno. 4. Il Presidente è altresì tenuto a riunire la Commissione entro venti giorni dal ricevimento di una richiesta di convocazione articolata per argomenti e sottoscritta da almeno tre componenti. 5. La Commissione svolge un ruolo propositivo e di impulso nei confronti degli organi deliberanti del Comune e decide a maggioranza.nel caso di parità prevale il voto del Presidente. 6. La Commissione dura in carica quanto la Giunta comunale. Quando per due sedute consecutive la Commissione non abbia potuto operare per la mancanza del numero legale, la Giunta comunale può avocare a sé i poteri e le funzioni della Commissione stessa deliberando sulle pratiche elencate negli ordini del giorno rimastj inevasi.
3 Capo II LA PROFESSIONE DI NOLEGGIATORE Art.7 Requisiti per l esercizio della professione di noleggiatore di autoveicoli con conducente 1. L esercizio della professione di noleggiatore d autobus e autovetture è subordinato al possesso dei seguenti requisiti: a) idoneità alla professione acquisita ai sensi del decreto del Ministero dei trasporti 20 dicembre 1991 n. 448, artt.6 e 7; b) titolarità di apposita autorizzazione rilasciata dal Comune per ogni autoveicolo impiegato inservizio da noleggio. Art. 8 Accesso alla professione 1. L acquisizione dell idoneità alla professione - di trasportatore dì viaggiatori su strada mediante autobus o autovetture da noleggio è subordinata al possesso, da parte degli imprenditori, di idonei requisiti morali, finanziari e professionali Il requisito dell idoneità morale è definito dal decreto del Ministero dei trasporti 20 dicembre 1991 n. 448, articolo requisito dell idoneità finanziaria è definito dal decreto del Ministero dei trasporti 20 dicembre 1991 n. 448, articolo Le modalità di certificazione dell idoneità morale sono stabilite dalla circolare del Ministero dei trasporti n. 101 del 22 giugno L idoneità professionale è acquisita in base a quanto disposto dal decreto del Ministero dei trasporti 20 dicembre 1991 n. 448 articoli 6 e 7.Le modalità di certificazione dell idoneità professionale sono stabilite dalla circolare del Ministero dei Trasporti n.10l del 22 giugno1992 (2).Per l autonoleggio da rimessa con conducente, da effettuarsi mediante autovetture, l idoneità professionale, nelle more dalla emananda legge regionale, è da ritenersi acquisita mediante il possesso del titolo rilasciato dalla Motorizzazione Civile, abilitante al trasporto pubblico di persone (modello K). 6. I requisiti dell idoneità morale, finanziaria e professionale sono richiesti in capo ai soggetti previsti nel decreto del Ministero dei trasporti 20 dicembre 1991 n. 448 ed il loro possesso costituisce il presupposto inderogabile all ottenimento dell autorizzazione all esercizio del noleggio con conducente mediante autoveicoli (vedi art.8 del citato Decreto). Capo III L AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO
4 Art. 9 Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni 1) Le autorizzazioni vengono assegnate ai sensi dell art.8 della legge 15 gennaio 1992, n.21 in base ad apposito bando di concorso per titoli. 2) Il bando è indetto entro sessanta giorni dal momento in cui si sono rese disponibili presso il Comune una o più autorizzazioni ed è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania. Art. 10 Contenuti del bando 1. I contenuti obbligatori del bando di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni sono i seguenti: a) numero delle autorizzazioni da assegnare; b) elencazione dei titoli oggetto di valutazione ai fui dell assegnazione; c) indicazione dei criteri di valutazione dei titoli; d) indicazione del termine per la presentazione delle domande; e) indicazione del termine di chiusura delle operazioni di scrutinio da parte dell apposita Commissione di cui al successivo articolo; f) schema di domanda per la partecipazione al concorso. g) Art.. 11 Titoli oggetto di valutazione 1. Al fine di assegnare le autorizzazioni comunali per l esercizio del servizio da noleggio autobus e autovetture, la Commissione di cui all articolo 6 procede alla valutazione dei seguenti titoli cui è assegnato il seguente punteggio: a) idoneità o capacità professionale conseguita a norma del D.M. 20 dicembre 1991 n. 448, punti 6; b) laurea, punti 4; c) diploma di maturità punti 3; d) periodi di servizio prestati in qualità di dipendente o collaboratore familiare presso un impresa che gestisce il noleggio con conducente punti 2 a semestre fino ad un massimo di otto semestri. (3) Nella valutazione dei titoli per il noleggio ~.on autovetture non viene assegnato alcun punteggio al concorrente in possesso di patente munita di K, pur essendo ritenuta abilitante all esercizio della professione. 2. Il punteggio per ogni candidato è costituito dalla sommatoria dei punti attribuiti ai diversi titoli posseduti. 3. Qualora due o più candidati risultino titolari dello stesso punteggio, l autorizzazione viene assegnata al più giovane d età, ai sensi dell art.3 comma 7 della legge 15 maggio 1997 n0l27, come modificata dalla legge 191/98. Quando anche l età non rappresenti una discri,ninante, si fa riferimento alla data ed eventualmente all ora di presentazione della domanda di ammissione al concorso. Art.11 bis Commissione di concorso 1) con provvedimento della G.M. viene nominata una commissione di concorso composta di tre membri, tra i quali Dirigente del servizio con funzioni di presidente, un Funzionario direttivo del Comando di Polizia Municipale ed un esperto nella
5 specifica disciplina.le funzioni di Segretario sono svolte da un dipendente comunale con qualifica non inferiore alla sesta; 2) la Commissione opera come collegio perfetto; 3) la Commissione redige il bando di Concorso secondo quanto prescritto dall art. 13 in base al punteggio conseguito da ciascun candidato costituito dalla sommatoria dei punti attribuiti ai diversi titoli posseduti; 4) esamina le domande di partecipazione al concorso e decide dell ammissione dei candidati; 5) procede alla valutazione dei titoli secondo i parametri elencati all art.14 e redige la graduatoria di merito in base al punteggio; 6) la graduatoria ha validità triennale dalla data di approvazione. - Entro dieci giorni dall esecutività del provvedimento che approva la graduatoria, l Ufficio competente dà formale comunicazione ai candidati dell esito del concorso assegnando agli interessati il termine di trenta giorni per la presentazione della documentazione comprovante il possesso dei requisiti temporaneamente autocertificati; - Entro trenta giorni dal ricevimento della documentazione suddetta le licenze e le autorizzazioni sono attribuite con Disposizione Dirigenziale ai candidati in possesso dei requisiti di legge e di regolamento. Art. 12 Assegnazione e rilascio dell autorizzazione 1. Il Dirigente del Servizio, approvata la graduatoria di merito redatta dalla Commissione di concorso, provvede all assegnazione del titolo che verrà rilasciato dal competente ufficio. 2. Il rilascio del titolo è subordinato alla dimostrazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge e dal presente regolamento per l esercizio della professione di noleggiatore di autobus e autovetture con conducente. 3. Nel caso in cui risulti vincitore del concorso un soggetto sprovvisto di idoneità professionale, il Dirigente sospende l assegnazione del titolo per un periodo di tempo non superiore ad un anno al fine di consentire al soggetto interessato l acquisizione della prescritta idoneità. Qualora, nonostante il periodo di sospensione concesso, il potenziale assegnatario non acquisisca l idoneità, l autorizzazione viene assegnata al soggetto che segue immediatamente nella graduatoria. La graduatoria ha validità triennale. 4. Al titolare dell autorizzazione è vietato di espletare qualsiasi attività che impedisca o limiti ml regolare svolgimento del servizio.le attività incompatibili sono definite tali dalla Giunta comunale e sentito il parere della commissione di cui all articolo 6. Art. 13 Validità. dell autorizzazione 1) Le licenze e le autorizzazioni hanno validità illimitata a condizione che entro il 30 settembre di ogni anno vengano presentate le istanze di rinnovo e sottoposte a vidimazione annuale, presso il competente ufficio comunale, secondo le date e modalità stabilite da disposizioni dirigenziali. 2) La vidimazione è condizionata: a) al permanere in capo al titolare dei requisiti previsti dalla legge e dal presente regolamento per il rilascio del titolo per l esercizio della professione; b) alla verifica e idoneità del veicolo, in ottemperanza a quanto previsto dall art. 15 del presente regolamento; c) la procedura di cui alla lettera b) si applica anche in caso di sostituzione del veicolo.
6 Art. 14 Trasferibil ità dell autorizzazione 1. Su richiesta del titolare è consentito il trasferimento dell autorizzazione comunale d esercizio, pèr atto tra vivi, in presenza di almeno una delle seguenti condizioni: a) essere assegnatario dell autorizzazione da almeno cinque anni; b) aver compiuto sessant anni; c) essere diventato permanentemente inabile od inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida. Le condizioni di trasferibilità previste ai punti b) e c) operano esclusivamente nei confronti delle ditte individuali. 2. Il trasferimento dell autorizzazione comunale d esercizio «mortis causa» è autorizzato a favore di uno degli eredi, cui è consentito altresì, in mancanza del prescritto requisito di idonei là professionale, l esercizio provvisorio dell impresa per la durata di un anno, prorogabile per ulteriori sei mesi, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dei Trasporti ,n.448, articolo19.trascorsi diciotto mesi dall apertura della successione senza che si sia perfezionato tra gli eredi un accordo sull indicazione del nuovo titolare, o nel caso in cui il titolare designato non abbia acquisito il prescritto attestato di capacità professionale, l autorizzazione è revocata e messa a concorso. 3. L ufficio dispone il trasferimento dell autorizzazione per atto tra vivi o «mortis causa» subordinatamente al verificarsi delle seguenti condizioni: a) il contratto di cessione deve essere registrato ed una copia depositata presso il competente ufficio comunale; b) la dichiarazione di successione (qualora sussista l obbligo alla sua presentazione) deve essere depositata presso il competente ufficio comunale unitamente all indicazione dell eventuale soggetto terzo, diverso dall erede, a cui volturare l autorizzazione; c) il cessionario deve essere in possesso dei requisiti previsti dal decreto del Ministero dei trasporti 20 dicembre 1991I n titolare che abbia trasferito l autorizzazione deve attendere cinque anni prima di poter concorrere ad una nuova assegnazione o procedere all acquisto di una nuova autorizzazione nel Comune. Capo IV L ESERCIZIO DEL SERVIZIO Art. 15 Caratteristiche degli autobus e delle autovetture. 1. Il servizio è esercitato con autobus e autovetture aventi le caratteristiche definite dalla Giunta Comunale. Art. 16 Inizio, sospensione e modalità di svolgimento del servizio 1. Nel caso di assegnazione dell autorizzazione o di acquisizione della stessa per atto tra vivi o o «mortis causa», il titolare deve obbligatoriamente iniziare il servizio entro quattro mesi dal rilascio o dalla volturazione del titolo.
7 2. Qualsiasi sospensione del servizio è comunicata, nel termine perentorio di cinque giorni, al competente ufficio comunale. 3. La Giunta comunale stabilisce particolari modalità di esercizio de] trasporto, tenuto conto dell ambito territoriale in cui viene prodotto i] servizio. Art. 17 Comportamento del noleggiatore durante il servizio 1. Nell esercizio della propria attività il noleggiatore, i suoi collaboratori o dipendenti hanno l obbligo di: a) comportarsi con correttezza, civismo e senso di responsabilità in qualsiasi evenienza; b) prestate assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto; c) presentare e mantenere pulito ed in perfetto stato di efficienza il veicolo; d) predispone gli opportuni servizi sostitutivi nel caso di avaria al mezzo o di interruzione del trasporto per causa di forza maggiore; e) consegnare al competente ufficio del Comune qualsiasi oggetto dimenticato dai clienti all interno del veicolo; f) curare la qualità del trasporto in tutti i minimi particolari; g) mantenere in perfetta efficienza la strumentazione di bordo del veicolo con particolare riguardo al cronotachigrafo ed al contachilometri; h) rilasciare la ricevuta attestante il prezzo pagato per il trasporto; i) tenere a bordo de] mezzo copia del presente regolamento ed esibirlo a chi ne abbia interesse. 2. Nell esercizio della propria attività al noleggiatore, ai suoi collaboratori o dipendenti è vietato: a) far salire sul veicolo persone estranee a quelle che hanno ordinato la corsa; b) portare animali propri in vettura; c) interrompere il servizio di propria iniziativa, salvo esplicita richiesta del committente o in casi di accertata forza maggiore e di evidente pericolo d) chiedere compensi aggiuntivi rispetto alla tariffa contrattata; e) rifiutare il trasporto del bagaglio al seguito nei limiti di capienza del veicolo; f) rifiutare il trasporto dei supporti destinati ad assicurare o favorire la mobilità dei portatori di handicap. g) fumare in vettura; Art. 18 Comportamento degli utenti (4) 1. Agli utenti del servizio è fatto divieto di: a) fumare in vettura; b) gettare oggetti dai veicoli s a fermi che in movimento; c) pretendere il trasporto di merci o altro materiale diverso dal bagaglio al seguito; d) pretendere che il trasporto venga reso in violazione alle norme di sicurezza previste dal vigente codice della strada. Art. 19 Personale di guida e collaboratori familiari 1. Il personale di guida deve essere in possesso del certificato di abilitazione professionale secondo quanto previsto dal vigente o dice della strada. 2. I titolari di autorizzazione all esercizi del noleggio possono avvalersi, nello svolgimento del servizio, della collaborazione del coniuge, dei parenti entro il terzo
8 grado e degli affini entro il secondo, purché in possesso dei prescritti requisiti di legge. Art. 20 Interruzione del trasporto 1. Nel caso in cui il trasporto debba esse e interrotto per avaria al mezzo o per altri casi di forza maggiore, senza che risulti possibile organizzare un servizio sostitutivo, il committente ha diritto di abbandonare il veicolo pagando solamente l importo corrispondente al percorso effettuato. Art. 21 Trasporto handicappati (5) 1. Il noleggiatore ha l obbligo di presta e tutta l assistenza necessaria all incarrozzamento dei soggetti portatori di handicap e de li eventuali supporti necessari alla loro mobilità. 2. Il trasporto delle carrozzine e di alt supporti necessari alla mobilità dei portatori di handicap è effettuato gratuitamente. Art. 22 Tariffe I. Le tariffe sono determinate dalla libera contrattazione delle parti. Art. 23 Cronotachigrafo e contachilonetri 1. I veicoli adibiti al servizio da noleggio sono dotati di cronotachigrafo e di contachilometri secondo quanto previsto dalla legislazione vigente. 2. I guasti al cronotachigrafo ed al contachilometri devono essere immediatamente riparati. Del guasto al contachilometri in orso di viaggio deve essere informato il cliente ed il competente ufficio comunale. Art. 24 Impiego di tecnologie innovative 1. Sul veicolo è consentito l impiego di tecnologie innovative mirate a migliorare e riqualificare l offerta di trasporto. Art. 25 Responsabilità nell esercizio del servizio 1. Eventuali responsabilità derivanti dall esercizio dell autorizzazione sono imputabili unicamente al titolare della stessa, al suo collaboratore familiare od al suo dipendente.
9 Art. 26 Reclami 1. Eventuali reclami sullo svolgimento del servizio sono indirizzati all ufficio competente che richiede agli organi addetti alla vigilanza gli accertamenti del caso e informa successivamente la Giunta Cofi~iunale sui provvedimenti adottati. 2. All interno di ogni autobus e autovetture è esposto, in posizione ben visibile, l indirizzo ed il numero di telefono degli uffici cui indirizzare i reclami. Art. 27 Addetti alla vigilanza Capo V VIGILANZA SUL SERVIZIO 1. La vigilanza sul rispetto delle nonne contenute nel presente regolamento è demandata alla polizia urbana ed agli ufficiali ed agenti di cui all articolo 13 della L. 24novembre 1981 n.689. Art. 28 ldoneità dei mezzi al servizio 1. La Polizia Urbana dispone annualmente, e tutte le volte che se ne ravvisi la necessità, le ~.7i necessarie verifiche sull idoneità dei mezzi al servizio in ottemperanza alle direttive impartite dalla Giunta Comunale, certifica l idoneità del veicolo o detta le prescrizioni utili al suo ottenimento. 2. La vidimazione annuale dell autorizzazione di cui all articolo 12, comma 1, è rilasciata previo nulla osta della polizia urbana e consente la presentazione del veicolo alle operazioni di collaudo o di revisione ai finì della sicurezza. (6) 3. Le procedure di cui ai commi 1) 2) si applicano anche nel caso di sostituzione del veicolo. 4. Art. 29 Sanzioni 1. Le violazioni alle norme del presente regolamento sono così punite: a) con sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi degli artt. 106 e 107 del R.D. 3 marzo 1934 n.383 e successive modificazioni ed integrazioni; b) con sanzioni amministrative di tipo accessorio quali la sospensione o la revoca dell autorizzazione. 2. Si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di lire ad un massimo di lire per le seguenti violazioni:
10 a) violazione dell articolo 3, comma 3, sostanziata dalla mancanza dell autorizzazione I a bordo del mezzo; b) violazione dell articolo 3, comma 4, relativa alla mancata esposizione sul mezzo dei. prescritti contrassegni di riconoscimento; c) mancata comunicazione della sospensione del servizio di cui all articolo 16,comma 2; d) violazione degli obblighi di cui all articolo 17, comma 1, punti d), g), h),i); e) mancato rispetto dei divieti di cui all articolo 17, comma 2, punti da a) a g); f) mancato rispetto dei divieti di cui all articolo 18, comma 1, punti a) e b); g) mancata segnalazione di guasti al contachilometri, così come prevista dall articolo 23, comma 2; h) mancata esposizione all interno della vettura dell indirizzo e del numero di telefono degli uffici comunali a cui indirizzare i reclami, così come previsto dall articolo 26, comma Nel caso di contestazione immediata della violazione, l inadempiente può pagare direttamente all agente accertante una somma a titolo di oblazione il cui importo è preventivamente determinato dalla Giunta Comunale ai sensi dell articolo 107 del R.D.3 marzo 1934 n La Giunta Comunale provvede ad aggiornare gli importi delle sanzioni di cui al comma 2. Art. 30 Rinuncia all autorizzazione 1. il titolare o l erede che intenda rinunciare all esercizio dell autorizzazione deve presentare istanza scritta di rinuncia al competente ufficio comunale. Art. 31 Sospensione dell autorizzazione 1. L autorizzazione comunale d esercizio è sospesa dal Dirigente del servizio per un periodo non superiore a sei mesi nei seguenti casi: a) violazione di norme del. codice della strada tali da compromettere l incolumità dei passeggeri trasportati; (7) b) violazione delle norme sulla guida dei mezzi così come previste dall articolo 3, comma 5; c) violazione delle norme che regolano il trasporto degli handicappati così come previste all articolo 21; d) violazione, per la terza volta nell arco dell anno, di norme per le quali sia stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell articolo 29, comma 2; e) violazione di norme amministrative o penali connesse all esercizio dell attività di noleggio. 2. Il Dirigente, sentita la commissione di cui all articolo 6, dispone sul periodo di sospensione dell autorizzazione tenuto conto della maggiore o minore gravità dell infrazione e dell eventuale recidiva. 3. La sospensione viene comunicata all ufficio provinciale della motorizzazione civile per l adozione degli eventuali provvedimenti di competenza.
11 Art. 32 Revoca dell autorizzazione 1. Il Dirigente, sentita la Commissione di cui all articolo 6, dispone la revoca dell autorizzazione nei seguenti casi: a) quando in capo al titolare dell autorizzazione vengano a mancare i requisiti per l esercizio della professione di trasportatore di viaggiatori su strada come richiesti dal decreto del Ministero dei trasporti 20 dicembre 1991 n. 448; b) quando il titolare dell autorizzazione svolga attività giudicate incompatibili con quella di noleggiatore ai sensi dell articolo 12, comma 3; c) per violazione delle norme sulla trasferibilità delle autorizzazioni come previste all articolo 14; d) a seguito di tre provvedimenti di sospensione adottati ai sensi dell articolo 31; e) per un mese, anche non consecutivo, di ingiustificata sospensione del servizio nell arco di un anno; f) per motivi di pubblico interesse. 2. La revoca viene comunicata all ufficio provinciale della motorizzazione civile per l adozione dei provvedimenti di competenza. Art. 33 Decadenza dell autorizzazione 1. Il Dirigente, sentita la Commissione di cui all art. 6, dispone la decadenza dell autorizzazione per mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall articolo 16, comma 1. (8) 2. La decadenza viene comunicata all ufficio provinciale della motorizzazione civile per l adozione dei provvedimenti di competenza. Art. 34 Effetti conseguenti alla rinuncia, sospensione, revoca e decadenza dell autorizzazione. 1. Nessun indennizzo è dovuto dal Comune all assegnatario od ai suoi aventi causa nei casi di rinuncia, sospensione, decadenza e revoca dell autorizzazione. Art 35 Irrogazione delle sanzioni 1. Le sanzioni di cui al capov sono irrogate nel rispetto della vigente normativa ed in particolare di quanto previsto dalla L. 24 novembre1981 n.689 e successive modificazioni. Art. 36 Sindacato regionale sulle deliberazioni comunali 1. Il presente regolamento e tutti gli atti a contenuto regolamentare adottati dai Consiglio Comunale in materia di servizi pubblici da noleggio sono sottoposti alla preventiva approvazione della Regione Campania. (9)
12 Art.37 Norma transitoria e finale. 1. Le norme - o parte di esse - del presente regolamento che dovessero risultare in contrasto con gli emanandi criteri regionali, si considerano abrogate. NOTE 1) Ai sensi di quanto disposto dall art.230 bis del Codice Civile sono collaboratori familiari: il coniuge,i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. 2) Nella circolare del Ministero dei Trasporti n0101 del 22 giugno.1992 si precisa che esiste un attestato di capacità professionale acquisito a seguito di esame e un attestato di idoneità professionale rilasciato a coloro che alla data di entrata in vigore del d.m.n. 448/91 possedevano i requisiti di legge per essere esentati dall esame. 3) Il servizio prestato per semestri si arrotonda all unità superiore se è superiore a tre mesi. 4) Il contenuto degli artt. 17 e 18 deve essere esposto all interno del veicolo. 5) Il trasporto handicappati viene effettuato ai sensi dell art.26 della legge n0104/92 (legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate). 6) Gli adempimenti di verifica e di.vidimazione sono previsti dagli artt. 80 e 93 del D.L.vo n0285/92. 7) La sanzione è applicabile nel caso in cui siano derivati danni ai passeggeri trasportati. 8) Per mancato inizio del servizio si intende anche l inadempimento agli obblighi di iscrizione all Albo delle Imprese Artigiane (art.3 legge n.433/85) o al Registro delle imprese (artt e seg. del C.C. ). 9) Il controllo della Regione è previsto dall art.85, comma 1, del D.P.R. n.616/77.