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Timestamp: 2020-03-31 02:59:26+00:00
Document Index: 146400653

Matched Legal Cases: ['DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 44', 'art. 29', 'art. 28', 'art. 68', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 88', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ']

Informazioni generali / Rapporti annuali
Una fondazione ordinaria non necessita per la sua costituzione di un'autorizzazione delle autorità e dev'essere iscritta nel registro di commercio se adempie i presupposti legali. Una partecipazione dello Stato nell'ambito della costituzione di una fondazione è unicamente possibile entro stretti limiti e segue il principio del rispetto della volontà del fondatore (DTF 120 II 377 consid. 4).
Nell'ordinare che sia mantenuto nel consiglio di fondazione un membro che ne era stato escluso, senza che il funzionamento della fondazione rischi altrimenti d'essere compromesso, l'autorità di vigilanza interviene in modo inammissibile nell'ambito dell'autonomia degli organi della fondazione (DTF 112 II 471 consid. 2 e 3).
Nella valutazione della politica di investimento di una fondazione «ordinaria» o «classica», non viola il diritto federale l'uso a titolo orientativo delle disposizioni, contenute nell'ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (OPP 2), relative all'investimento del patrimonio delle fondazioni di previdenza del personale (DTF 124 III 99 consid. 2 e 3).
È consentito di vietare ad una fondazione che ricorre a mezzi pubblicitari a favore di una colletta di menzionarvi che essa è soggetta alla vigilanza del Dipartimento federale dell'interno (DTF 105 II 72 consid. 3).
Ove un centro di formazione rivesta la forma di una fondazione, la vigilanza su quest'ultima si estende pure al modo in cui la scuola è diretta e in cui sono organizzati gli esami, nella misura in cui esso incida sulla situazione patrimoniale della fondazione, violi lo statuto e i regolamenti o, in generale, comprometta il perseguimento dello scopo della fondazione. Sfugge all'esame delle autorità di vigilanza la questione se motivi sufficientemente gravi, sgorganti dalla personalità della ricorrente, permettano all'istituto di pronunciarne l'esclusione (DTF 111 II 98 consid. 2 e 3).
Un'azione per violazione dei diritti relativi al nome e alla personalità che non tende a prestazioni pecuniarie è una causa civile per diritti a carattere non pecuniario ai sensi dell'art. 44 OG (consid. 1).
Rapporti tra l'art. 29 cpv. 2, l'art. 28 cpv. 1 CC (consid. 3).
Anche un interesse ideale di una fondazione alla protezione della propria identità può essere sufficiente per proibire ad altri l'uso di un nome simile (consid. 4a).
La volontà del fondatore, secondo la quale determinate persone devono imperativamente far parte del consiglio di fondazione, non può impedire una loro rimozione da parte di quest'ultimo basata su motivi oggettivi; la questione di sapere se in concreto sussiste una volontà imperativa del fondatore è stata lasciata indecisa (consid. 4a).
Alla revoca di membri del consiglio di fondazione è applicabile per analogia l'art. 68 CC. I membri suscettibili di destituzione non devono partecipare alla deliberazione e alla votazione concernente la loro revoca, ma hanno il diritto di essere sentiti (consid. 4c) (DTF 128 III 211 segg.).
La legittimazione ad impugnare una decisione della fondazione dinanzi all'autorità di vigilanza presuppone un interesse personale determinato a che sia controllata l'attività degli organi della fondazione. Dispone di tale interesse chi possa trovarsi una volta concretamente in una situazione che gli consenta d'ottenere dalla fondazione una prestazione od altro vantaggio (DTF 107 II 385).
Ricorso proposto contro la decisione dell'autorità di vigilanza di sopprimere, ai sensi dell'art. 88 cpv. 1 CC, la fondazione X. Non sono legittimati a ricorrere né Y, né uno dei membri del consiglio di fondazione (DTF 101 IB 108 consid. 2).
Presupposti e proporzionalità per la nomina di un curatore ad una fondazione i cui organi non rispettano le misure pronunciate dall'autorità di vigilanza (consid. 4) (DTF 126 III 499 segg.).
Nella misura in cui l'atto di fondazione o i regolamenti non dispongono altrimenti, alle fondazioni strutturate in modo corporativo si applica per analogia, per quanto riguarda le questioni organizzative, il diritto delle associazioni. La nullità di decisioni di associazioni e di conseguenza anche di risoluzioni del consiglio di fondazione dev'essere rilevata d'ufficio (DTF 129 III 641 consid. 3.4).
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