Source: https://spazioetico.com/2016/11/30/contributo-alla-consultazione-sulle-linee-guida-anac-recanti-indicazioni-operative-ai-fini-della-definizione-delle-esclusioni-e-limiti-allaccesso-civico-generalizzato/
Timestamp: 2017-06-25 05:06:18+00:00
Document Index: 105010312

Matched Legal Cases: ['art. 5', '§ 3', '§5', 'art. 24', '§ 7', '§ 8', '§ 9', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 5']

Contributo alla consultazione sulle linee guida ANAC recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e limiti all’accesso civico generalizzato | @spazioetico
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Scenari SCUOLA
Pubblicato da Massimo Di Rienzo su 30 novembre 2016
Consultazione Schema di “Linee Guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art. 5 co. 2 del d.lgs. 33/2013”
Andrea Ferrarini – Libero professionista Andrea Lisi – ANORC PREMESSA
2.1 Introduzione Eliminare il mero riferimento al FOIA, in mancanza di una compiuta declinazione, nelle Linee Guida in consultazione, di come vada configurato in Italia tale “nuovo sistema, in analogia agli ordinamenti aventi il Freedom of Information Act (FOIA), ove il diritto all’informazione è generalizzato e la regola generale è la trasparenza mentre la riservatezza e il segreto eccezioni”.
2.3 Distinzione fra accesso generalizzato e accesso agli atti ex L. 241/90 Si propone di eliminare l’ultimo paragrafo da “ nel rinviare …” a “ … documentale “ perché con detto paragrafo si fornirebbe, già nelle prime pagine, un criterio orientativo molto restrittivo, in base al quale in tutte le ipotesi in cui l’accesso agli atti ex L.241/90 sia stato negato, sarebbe negato anche l’accesso generalizzato, senza fare alcun cenno all’attività valutativa del pregiudizio concreto e del suo maggior peso rispetto al valore collettivo della trasparenza. L’anticipazione, in questa prima parte delle linee guida, di argomenti affrontati molto più avanti al punto 6.2.3, potrebbe inoltre indurre in errore e deresponsabilizzare le Amministrazioni che non proseguissero nella lettura completa delle Linee Guida. Si rammenta che le Linee Guida costituiranno il regolamento per tutte le Amministrazioni che non emanino una propria disciplina.
Adozione di una disciplina sulle diverse tipologie d’accesso § 3.1 Inserire nel Regolamento anche una sezione informativa sul diritto di accesso inoltrato al Responsabile anticorruzione titolare della Banca dati e una sezione sull’accesso alle informazioni ambientali, sì che le amministrazioni si organizzino perché i cittadini abbiano un’ampia informazione.
Ambito oggettivo Distinzione fra eccezioni assolute all’accesso generalizzato e “limiti” (eccezioni relative o qualificate) §5
5.3 La motivazione del diniego d’accesso Le eccezioni assolute 6.1 Segreto di Stato
6.2 Altri casi di segreto o di divieto di divulgazione 6.2.1. Esemplificazione di casi di segreto e divieti di divulgazione 6.2.2. Eccezioni assolute in caso in cui l’accesso è subordinato dalla disciplina vigente al rispetto di specifiche condizioni, modalità o limiti, inclusi quelli di cui all’art. 24 c.1 della legge 241/90
7.3 Difesa e questioni militari 7.4 Relazioni internazionali § 7.4
7.6 Conduzione di indagini sui reati e loro perseguimento 7.7 Regolare svolgimento di attività ispettive I limiti (esclusioni relative o qualificate) al diritto di accesso generalizzato derivanti dalla tutela di interessi privati
8.1 I limiti derivanti dalla protezione dei dati personali 8.2 Libertà e segretezza della corrispondenza § 8.2
8.3 Interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi proprietà intellettuale, diritto d’autore e segreti commerciali Disciplina transitoria § 9
Motivazione: Il Registro non può non essere pubblicato on-line nel sito web, perché diversamente sarebbe anacronistico e inutile.
Si propone di inserire nei c.d. dati ulteriori un registro-elenco delle istanze presentate e il relativo esito. Pubblicare l’elenco delle richieste di accesso civico generalizzato e dei relativi esiti nella sottosezione di Amministrazione Trasparente, c.d. dati ulteriori, è il minimo che si possa fare per dare senso e concretezza al disposto dell’art. 3 comma 1 del d.lgs 97/2016 che si cita testualmente “Tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di accesso civico, ivi compresi quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente, e di utilizzarli e riutilizzarli ai sensi dell’articolo 7. “ Se un dato è pubblico ma non è pubblicato on-line, un cittadino del comune di Messina non potrà sapere se analoga richiesta è stata valutata positivamente dal comune di Bolzano o ancora peggio se in un Ministero non dovesse essere attuata l’auspicata organizzazione interna, l’ufficio interno x potrebbe non essere al corrente dell’esito di una richiesta inoltrata e già valutata negativamente dall’ufficio y, il che si pone in contrasto con i principi di trasparenza e semplificazione, aggravando inutilmente il sistema pubblica amministrazione. Nessun servizio si rende al cittadino che, ignaro dell’esistenza di precedenti richieste, reiteri istanze di accesso generalizzate già valutate ed esitate ma disconosciute. Questa non sarebbe trasparenza, sarebbe inutile e finta semplificazione.
ALLEGATO – MODALITA’ PER ESERCITARE IL DIRITTO DI ACCESSO CIVICO Chi può presentare istanza di accesso civico ai sensi dell’aet. 5 del dlgs n. 33/2013?
Cosa si deve indicare nell’istanza? Bisogna pagare per poter effettuare l’accesso civico? Aggiungere dopo “supporti materiali” : “ si rammenta alle Amministrazioni che non è possibile predeterminare costi fissi in via preventiva e presuntiva come già peraltro affermato anche dalla Commissione per l’accesso, (Oneri economici connessi all’esercizio dell’accesso parere 8.35 del 19 dicembre 2014) e che, nel caso di istanze di accesso civico ai dati documenti e informazioni la cui pubblicazione è obbligatoria, non è richiesto alcun rimborso. Il soggetto destinatario dell’istanza è obbligato a darne comunicazione a eventuali soggetti controinteressati?
Motivazione: Bisogna specificare che la pubblicazione sul sito istituzionale della PA dei dati o documenti trasmessi ai richiedenti, in virtù dell’accesso civico generalizzato, deve essere assicurata tempestivamente, anche se l’istanza non riguarda informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria, e ciò nel pieno rispetto di quanto disposto dal comma 1 dell’art. 3 del d.lgs. 33/2013, che include tra i dati pubblici tutti quelli oggetto di accesso civico, senza fare distinzione tra accesso ex comma 1 o comma 2 dell’art. 5 del d.lgs 33/2013. Esistono rimedi alternativi al ricorso al giudice nel caso di rifiuto o mancata risposta da parte dell’amministrazione?
E’ possibile in ogni caso ricorrere al giudice? Integrare le informazioni aggiungendo : “Il ricorso deve essere proposto entro 30 giorni dalla conoscenza della determinazione impugnata o dalla formazione del silenzio, mediante notificazione all’amministrazione e ad almeno un controinteressato. L’amministrazione può essere rappresentata e difesa da un proprio dipendente a ciò autorizzato.
f) rammentare che per l’accesso alle informazioni ambientali in attuazione della Convenzione di Aarhus, ratificata dall’Italia con la legge 108 del 16 marzo 2001, e ai sensi del decreto legislativo n. 195 /2005 chiunque, senza essere tenuto a dimostrare la sussistenza di un interesse giuridicamente rilevante, può accedere alle informazioni relative allo stato dell’ambiente e del paesaggio nel territorio nazionale. f) elencare i link utili: Sito ANAC e linee guida
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97/2016, accesso, accesso agli atti, accesso civico, accesso civico generalizzato, anac, foia, linee guida, trasparenza	← Autovalutazione del livello di coinvolgimento degli attori interni nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione	Libertà di accesso vs. diritto di accesso →	Una risposta a “Contributo alla consultazione sulle linee guida ANAC recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e limiti all’accesso civico generalizzato”	Pingback:ANORC partecipa alla consultazione sulle Linee Guida emanate da ANAC - Digitale in Comune
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