Source: http://www.treccani.it/enciclopedia/parere/
Timestamp: 2020-01-19 06:12:23+00:00
Document Index: 135903695

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 108', 'art. 121', 'art. 121']

Parere nell'Enciclopedia Treccani
Atto tipico della fase istruttoria del procedimento amministrativo. È previsto dalla legge quando sia necessario acquisire una valutazione, un apprezzamento o un giudizio in funzione ausiliare e preparatoria di un provvedimento di amministrazione attiva. Quando il contenuto del parere è esclusivamente tecnico si parla di valutazione tecnica.
I pareri vengono rilasciati dagli organi dell’amministrazione consultiva, che hanno normalmente struttura collegiale (per es., il Consiglio di Stato e l’Avvocatura dello Stato). All’interno di un procedimento amministrativo, la richiesta e la concessione del parere costituiscono una fase sub-procedimentale. Il parere è, pertanto, un atto istruttorio, endo-procedimentale. Nella generalità dei casi, non essendo suscettibile di ledere situazioni giuridiche soggettive, non è autonomamente impugnabile.
I pareri si distinguono in facoltativi e obbligatori. Nel caso dei pareri facoltativi l’amministrazione procedente non è tenuta a richiederli, ma è tenuta a prenderli in considerazione una volta richiesti, e può discostarsene solo motivando la decisione. Nel caso dei pareri obbligatori l’amministrazione è tenuta sia a richiederli sia a tenerne conto, e anche in questo caso solo motivatamente può provvedere in difformità. Inoltre, sono pareri vincolanti quei pareri obbligatori che obbligano l’amministrazione attiva – oltre che a richiederli – a uniformarsi al loro contenuto. Infine, sono pareri conformi i pareri obbligatori che intervengono in un procedimento in cui l’amministrazione ha la discrezionalità di provvedere o meno ma, nel caso in cui si disponga a provvedere, è tenuta a uniformarsi al parere reso.
Il rilascio dei pareri è stato sovente, in passato, causa di ritardi nel corso dei procedimenti; la l. n. 241/1990 sul procedimento amministrativo (e successive modifiche) ha pertanto previsto (art. 16) una disciplina di semplificazione dell’attività consultiva, volta a definire i termini per rendere i pareri e a statuire che, decorsi tali termini, l’amministrazione può procedere indipendentemente dal parere.
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