Source: https://www.finanzaefisco.com/category/la-modulistica-dichiarativa-2019/
Timestamp: 2020-01-19 08:20:14+00:00
Document Index: 176090125

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 47', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 98', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1']

LA MODULISTICA DICHIARATIVA 2019 Archives - Finanza & Fisco LA MODULISTICA DICHIARATIVA 2019 Archives - Finanza & Fisco
LA MODULISTICA DICHIARATIVA 2019
I sostituti d’imposta, comprese le amministrazioni dello Stato, intermediari e altri soggetti che nel 2018 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi a enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite e altri proventi finanziari ivi compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero, utili e altri proventi equiparati derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi, nonché soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare nonché quelli che gestiscono portali telematici, qualora applicano una ritenuta sull’ammontare dei canoni e dei corrispettivi nelle locazioni brevi, devono presentare entro il 31 ottobre 2019 la dichiarazione relativa al 2018 modello 770/2019 Redditi 2018, esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati
Presentazione tardiva – Ravvedimento
Ultimo giorno utile per i sostituti d’imposta (comprese le Amministrazioni dello Stato), che nel 2018 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte e che non hanno presentato il modello 770/2019 entro il termine del 31 ottobre 2019, per regolarizzare l’omissione mediante ravvedimento. Gli interessati devono trasmettere la dichiarazione, esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i canali Fisconline o Entratel. Ai fini della regolarizzazione è necessario effettuare anche il versamento della sanzione ridotta, ferma restando l’applicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento dei tributi, qualora non regolarizzate. La sanzione deve essere versata con modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, indicando il codice tributo 8911.
Link ai software per la compilazione e di controllo
Software di controllo modello 770 2019
2019, IN EVIDENZA, LA MODULISTICA DICHIARATIVA 2019, Modello 770	Modello 770/2019 in scadenza al 31 ottobre 2019, Modello 770/2019 Integrativo, Ravvedimento operoso
2019, IN EVIDENZA, LA MODULISTICA DICHIARATIVA 2019, SOFTWARE, Software di compilazione e controllo	ENTI NON COMMERCIALI 2019, ISA 2019, Redditi Enc 2019, REDDITI PERSONE FISICHE 2019, REDDITI SOCIETÀ DI CAPITALI 2019, REDDITI SOCIETÀ DI PERSONE 2019, RedditiOnLine Pf 2019, RedditiOnLine Sc 2019, RedditiOnLine Sp 2019, Software di compilazione e controllo
2019, DICHIARAZIONI DEI REDDITI, IN EVIDENZA, SOFTWARE, Software di compilazione e controllo	ENTI NON COMMERCIALI 2019, ISA 2019, Redditi Enc 2019, REDDITI PERSONE FISICHE 2019, REDDITI SOCIETÀ DI CAPITALI 2019, REDDITI SOCIETÀ DI PERSONE 2019, RedditiOnLine Pf 2019, RedditiOnLine Sc 2019, RedditiOnLine Sp 2019, Software di compilazione e controllo
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 5/6 del 2019
I modelli 730/2019 concernenti l’anno 2018, con le relative istruzioni
I modelli e le istruzioni, prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 19.04.2019, tengono conto delle modifiche apportate dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 19 marzo 2019, prot. n. 64377/2019.
2019, IN EVIDENZA, LA MODULISTICA DICHIARATIVA 2019, Modelli 730/2019	730 precompilato, FINANZA & FISCO N. 5/6 DEL 2019, I modelli 730/2019 concernenti l’anno 2018, Modello 730
Cupe 2019: entro il 1° aprile 2019 il rilascio della certificazione degli utili
Scadono nello stesso giorno (modello EAS, Cud 2019 e altro) – (Link al sito Agenzia delle entrate)
Entro il 1° aprile 2019, deve essere rilasciata la certificazione (Cupe), prevista dall’art. 4, commi 6-ter e 6-quater, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, ai soggetti residenti nel territorio dello Stato percettori di utili derivanti dalla partecipazione a soggetti IRES, residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti. La Cupe può essere rilasciata anche ai soggetti non residenti in Italia percettori di utili o proventi che scontano la ritenuta a titolo d’imposta o l’imposta sostitutiva.
Si ricorda che possono essere considerati utili anche quelli percepiti in occasione della distribuzione di riserve di capitale (ad esempio riserve da sovrapprezzo azioni) verificandosi la presunzione di cui all’art. 47, comma 1, del TUIR. In tal caso, la società emittente ha l’obbligo di comunicare agli azionisti ed agli intermediari la natura delle riserve oggetto della distribuzione e il regime fiscale applicabile (cfr. par. 3.1. della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 26 E del 16 giugno 2004).
La certificazione deve essere, inoltre, rilasciata relativamente ai proventi derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni di cui all’art. 44, comma 2, lett. a), del TUIR, da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza di cui all’art. 44, comma 1, lett. f), del TUIR con apporto di capitale ovvero di capitale e opere o servizi, nonché relativamente alla remunerazione dei finanziamenti eccedenti di cui all’art. 98 del TUIR (in vigore fino al 31 dicembre 2007) direttamente erogati dal socio o dalle sue parti correlate, riqualificati come utili.
La certificazione non è rilasciata in relazione agli utili e agli altri proventi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva ai sensi degli artt. 27 e 27-ter del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. Non vi è altresì obbligo di rilascio della certificazione nel caso di utili e proventi relativi a partecipazioni detenute nell’ambito di gestioni individuali di portafoglio di cui all’art. 7 del Decreto Legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
I percettori degli utili devono utilizzare i dati contenuti nella presente certificazione per indicare i proventi conseguiti nella dichiarazione annuale dei redditi.
La certificazione può essere rilasciata anche ai soggetti non residenti nel territorio dello Stato che hanno percepito utili o altri proventi equiparati assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta ovvero ad imposta sostitutiva, anche in misura convenzionale, e utili ai quali si applicano le disposizioni di cui all’articolo 27-bis del D.P.R. n. 600 del 1973. I soggetti non residenti possono utilizzare la certificazione per ottenere nel Paese di residenza, ove previsto, il credito d’imposta relativo alle imposte pagate in Italia. Nel caso in cui tra l’Italia ed il Paese di residenza del percettore sia in vigore una Convenzione fiscale, l’eliminazione della doppia imposizione avverrà secondo le modalità ivi previste.
La certificazione deve essere rilasciata ai percettori di utili derivanti dalla partecipazione in SIIQ e in SIINQ assoggettati alla ritenuta alla fonte a titolo di acconto.
Nella nuova certificazione sono state recepite le disposizioni contenute nell’art. 1, commi da 999 a 1006 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 – legge di bilancio 2018, che ha equiparato il trattamento fiscale delle partecipazioni di natura qualificata a quelle di natura non qualificata con riferimento ai redditi di capitale percepiti dal 1° gennaio 2018 dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio d’impresa (1).
Tuttavia, le disposizioni previgenti, di cui al Decreto 26 maggio 2017, continuano ad applicarsi con riferimento alle distribuzioni di utili derivanti da partecipazioni qualificate in società ed enti soggetti all’imposta sul reddito delle società formatesi con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2017, la cui distribuzione sia stata deliberata nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2022 (cfr. art. 1 comma 1006 della legge 205 del 27 dicembre 2017). Di conseguenza, saranno assoggettati al nuovo regime, solo gli utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 e gli utili portati a nuovo prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2017 la cui distribuzione non verrà deliberata entro il 31 dicembre 2022.
2019, CUPE - Certificazione degli utili e dei proventi equiparati, IN EVIDENZA, LA MODULISTICA DICHIARATIVA 2019
2019, certificazione unica, IN EVIDENZA, LA MODULISTICA DICHIARATIVA 2019, SOFTWARE, Software di compilazione e controllo “CU 2019”