Source: https://www.exeo.it/free/nozione-di-costruzione-per-calcolo-distanze-legali
Timestamp: 2019-05-26 13:54:40+00:00
Document Index: 161363958

Matched Legal Cases: ['art. 873', 'art. 873', 'art. 873', 'art. 873', 'art. 907', 'art. 873', 'art. 873', 'art. 9', 'art. 873', 'art. 873', 'art. 873', 'art 873', 'art. 873', 'art. 873', 'art. 873', 'art. 871', 'art. 907', 'art. 873', 'art. 873', 'art. 873']

Nozione di costruzione per calcolo distanze legali
Con riferimento alle norme in materia di distanze legali, la "costruzione" non si identifica con quella di edificio, ma comprende qualsiasi opera non completamente interrata avente i caratteri della solidità ed immobilizzazione rispetto al suolo anche attraverso ancoraggio o incorporazione.
VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> FASCE DI RISPETTO E DISTANZE LEGALI --> DISTANZE --> COSTRUZIONE, NOZIONE
Rientrano nel concetto civilistico di costruzioni le parti dell'edificio, quali le scale, che pur non corrispondenti a volumi abitativi coperti, sono destinate ad estendere ed ampliare la consistenza del fabbricato.
Ai fini dell'osservanza delle norme sulle distanze, la nozione di costruzione non si identifica con quella di edificio ma si estende a qualsiasi manufatto non completamente interrato che abbia i caratteri della solidità, stabilità, ed immobilizzazione al suolo, anche mediante appoggio, incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica preesistente o contestualmente realizzato, indipendentemente dal livello di posa e di elevazione dell'opera.
In relazione alle prescrizioni di cui all'art. 873 c.c. costituisce «costruzione» anche un manufatto che, seppure privo di pareti, realizzi una determinata volumetria, sicché, al fine di verificare l'osservanza o meno delle distanze legali (quali integrate dalle pedisseque disposizioni regolamentari), la misura deve esser effettuata assumendo come punto di riferimento la linea esterna della "parete ideale" p... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...sura dello spazio esistente tra le strutture portanti più avanzate del manufatto stesso (nella specie, una tettoia).
Ai fini dell'osservanza della norma generale sulle distanze di cui all'art. 873 c.c., la nozione di costruzione non si identifica con quella di edificio, ma si estende a qualsiasi opera non completamente interrata avente i requisiti della solidità, della immobilizzazione rispetto al suolo anche mediante appoggio, incorporazione o collegamento fisso con una preesistente fabbrica, e ciò indipendentemente dal livello di posa e di elevazione, dai caratteri del suo sviluppo aereo, dall'uniformità e continuità della massa e dal materiale impiegato per la sua realizzazione.
La nozione di costruzione, agli effetti dell'art. 873 c.c., è unica e non può subire deroghe, sia pure al limitato fine del computo delle distanze legali, da parte delle norme secondarie, in quanto il rinvio contenuto nella seconda parte del suddetto articolo ai regolamenti locali è circoscritto alla sola facoltà di stabilire una distanza maggiore.
Ai fini dell'applicazione delle norme sulle distanze dettate dall'art. 873 c.c. e ss., o dalle diposizioni regolamentari integrative del codice civil... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...t;costruzione" deve intendersi qualsiasi opera non completamente interrata avente i caratteri della solidità ed immobilizzazione rispetto al suolo.
L'esistenza di ancoraggi stabilmente infissi e non liberamente rimuovibili esclude la precarietà dell'opera ai fini del rispetto delle distanze dalle vedute previsto dall'art. 907 cod. civ., integrando invece la nozione di costruzione, che si estende a qualsiasi manufatto non completamente interrato avente i caratteri della solidità, stabilità ed immobilizzazione al suolo, anche mediante appoggio o incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica preesistente.
Nell'ambito delle opere edilizie, in presenza di aumenti della volumetria e delle superfici occupate in relazione alla originaria sagoma di ingombro, si verte in ipotesi di nuova costruzione, da considerare tale, anche ai fini del computo delle distanze rispetto agli edifici contigui come previste dagli strumenti urbanistici locali.
Ai fini dell'osservanza delle norme in materia di distanze legali stabilite dall'art. 873 c.c. e segg. e delle norme dei regolamenti locali integrativi della disciplina codicistica, deve ritenersi "costruzione" qualsiasi opera non completamente interra... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... caratteri della solidità, stabilità ed immobilizzazione rispetto al suolo, anche mediante appoggio o incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica contestualmente realizzato o preesistente; e ciò indipendentemente dal livello di posa ed elevazione dell'opera stessa, dai caratteri del suo sviluppo aereo, dall'uniformità e continuità della massa, dal materiale impiegato per la sua realizzazione e dalla sua destinazione.
Il rispetto delle distanze da luci e vedute va dimostrato esclusivamente nel caso di nuova costruzione.
Ai fini dell'osservanza delle distanze legali di cui all'art. 873 c.c. e segg., e degli strumenti urbanistici integrativi della disciplina codicistica, deve considerarsi "costruzione" qualsiasi manufatto non completamente interrato che abbia i caratteri della solidità, stabilità ed immobilizzazione al suolo, anche mediante appoggio, incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica preesistente o contestualmente realizzato, e ciò indipendentemente dal livello di posa e di elevazione dell'opera, dai caratteri del suo sviluppo volumetrico esterno, dall'uniformità o continuità della massa, dal materiale impiegato per la sua realizzaz... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...a sua funzione o destinazione.
Per quanto riguarda gli sporti, le terrazze, le scale esterne o in genere, i corpi avanzati, costituenti aggetti di un edificio, questi, ove siano stabilmente incorporati nell'immobile e non abbiano una funzione meramente decorativa od ornamentale, ne costituiscono una pertinenza che accresce la superficie, il volume e la funzionalità dell'immobile cui accedono e rientrano nel concetto civilistico di costruzione, per cui di essi si deve tener conto ai fini delle distanze.
La nozione di «nuova costruzione» ai fini dell'applicabilità dell'art. 9 D.M. 1444/1968 ricomprende non solo l'edificazione di un manufatto su un'area libera, ma anche gli interventi di ristrutturazione che, in ragione dell'entità delle modifiche apportate al volume ed alla collocazione del fabbricato, rendano l'opera realizzata nel suo complesso oggettivamente diversa da quella preesistente.
Ai fini dell'osservanza delle norme in materia di distanze legali stabilite dall'art. 873 e ss. c.c. e dalle norme dei regolamenti integrativi della disciplina codicistica, è costruzione qualsiasi opera non completamente interrata, avente i caratteri della solidità, stabilità ed immobilizzazione... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...anche mediante appoggio o incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica contestualmente realizzato o preesistente, e ciò indipendentemente dal livello di posa ed elevazione dell'opera stessa, dai suoi caratteri e dalla sua destinazione.
In tema di distanze legali tra fabbricati, l'art. 873 c.c., nello stabilire per le costruzioni su fondi finitimi la distanza minima di tre metri dal confine o quella maggiore fissata dai regolamenti locali, va interpretato, in relazione all'interesse tutelato dalla norma, nel senso che la nozione di «costruzione» comprende qualsiasi manufatto avente caratteristiche di consistenza e stabilità, o che emerga in modo sensibile dal suolo e che, per la sua consistenza, abbia l'idoneità a creare intercapedini pregiudizievoli alla sicurezza ed alla salubrità del godimento della proprietà.
La nozione di costruzione non si identifica con quella di edificio, ma si estende a qualsiasi opera non completamente interrata, avente i requisiti della solidità, dell'immobilizzazione rispetto al suolo anche mediante appoggio, incorporazione o collegamento fisso con una preesistente fabbrica, e ciò indipendentemente dal livello di posa e di elevazione, dai caratter... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...viluppo aereo, dall'uniformità e continuità della massa e dal materiale impiegato per la sua realizzazione.
Ai fini dell'osservanza delle norme in materia di distanze stabilite dall'art. 873 c.c. e ss. e delle norme dei regolamenti locali integrativi della disciplina codicistica, deve ritenersi "costruzione" qualsiasi opera non completamente interrata avente i caratteri della solidità, stabilità ed immobilizzazione rispetto al suolo anche mediante appoggio o incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica contestualmente realizzato o preesistente e ciò indipendentemente dall'elevazione dell'opera stessa.
Nel computo delle distanze tra pareti finestrate devono prendersi in considerazione i corpi di fabbrica che determinano un aumento dell'edificio in superficie ed incidono quindi sulla consistenza volumetrica dello stesso e di tutte quelle sporgenze, quali i balconi, che vengono ad ampliare in superficie e in volume il fabbricato da cui sporgono, occupando lo spazio che deve invece rimanere libero per assicurare il prescritto distacco.
Costituisce intervento di nuova costruzione la realizzazione di un unico edificio al posto di una pluralità di immobili preesistenti che co... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...iminazione di volumi autonomi e la modifica della sagoma, della volumetria e delle altezze.
Ai fini dell'osservanza delle norme in materia di distanze legali stabilite dall'art 873 c.c. o da norme regolamentari integrative, la nozione di "costruzione" comprende qualsiasi opera non completamente interrata avente i caratteri della solidità ed immobilizzazione rispetto al suolo.
In materia di distanze legali, secondo la giurisprudenza costituisce «costruzione» anche un manufatto che, seppure privo di pareti, realizzi una determinata volumetria.
La normativa sulle distanze si applica anche alle opere edilizie prive di pareti o non destinate alla stabile od occasionale presenza di persone e pertanto anche ad una tettoia su pilastri, se ha i caratteri della costruzione (stabilità, consistenza ed immobilizzazione al suolo).
L'art. 873 c.c., nello stabilire per le costruzioni su fondi finitimi la distanza minima di tre metri dal confine o quella maggiore fissata dai regolamenti locali, si riferisce, in relazione all'interasse tutelato dalla norma, non necessariamente ad un edificio, ma ad un qualsiasi manufatto, avente caratteristiche di consistenza e stabilità o che emerga in modo sen... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...suolo e che, inoltre, per la sua consistenza, abbia l'idoneità a creare intercapedini pregiudizievoli alla sicurezza ed alla salubrità del godimento della proprietà.
La normativa sulle distanze degli edifici si riferisce, in relazione all'interesse tutelato dalla norma, ad opere che per la loro consistenza, abbiano l'idoneità a creare intercapedini pregiudizievoli alla sicurezza ed alla salubrità del godimento della proprietà fondiaria.
Agli effetti di cui all'art. 873 c.c., la nozione di costruzione stabilita dalla legge statale, deve essere unica e non può essere derogata, sia pure al limitato fine del computo delle distanze, dalla normativa secondaria.
Ai fini delle distanze legali, la nozione di costruzione non si identifica con quella di edificio, ma si estende a qualsiasi manufatto non completamente interrato avente i caratteri della solidità, stabilità ed immobilizzazione al suolo, anche mediante appoggio o incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica contestualmente realizzato o preesistente, e ciò indipendentemente dal livello di posa ed elevazione dell'opera stessa.
Ai fini dell'applicazione delle norme in materia di distanze ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ilite dall'art. 873 c.c. e segg., i manufatti edilizi completamente interrati non rientrano nella nozione di «costruzione».
L'intervento edilizio realizzato per mezzo di demolizione, ricostruzione e sopraelevazione dell'edificio, costituendo modifica delle dimensioni originare dell'edificio stesso, configura una nuova costruzione soggetta alla disciplina in tema di distanze.
L'intervento edilizio che determini variazioni rispetto alle originarie dimensioni dell'edificio, e, in particolare, aumenti della volumetria e dell'altezza deve considerarsi «ampliamento» e non «ristrutturazione», e, di conseguenza, è assoggettato al regime delle distanze legali tra costruzioni.
il termine "costruzione" di cui all'art. 871 cod. civ. va inteso, in visione evolutiva, e per certi aspetti, in senso ampio, quale "attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale", indipendentemente dal fatto che la loro realizzazione richieda attività edificatoria in senso stretto.
Ai fini delle distanze, è legittimo qualificare come nuova costruzione la passerella realizzata per collegare un proprio terrazzino con l'antistante bastione ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...are sulla base della struttura in muratura per l'innanzi inesistente e sulla richiesta di rilascio di concessione edilizia.
Spetta al giudice di merito stabilire, nell'ambito dei rapporti di vicinato, se tettoie, tendaggi fissi, estensibili o retraibili, con intelaiatura fissata stabilmente al muro, costituiscano costruzioni o possano a queste equipararsi e se, per la loro struttura, dimensione e conformazione, esse interferiscano, impedendola o limitandola, con la veduta esercitata dalle aperture altrui, di tal che colui che, appoggi la propria costruzione, o il manufatto ad essa equiparabile, al muro da cui si esercita la veduta debba arrestarsi a tre metri dalla soglia della medesima, in ossequio all'art. 907 cod. civ.
Ai fini dell'osservanza delle norme sulle distanze legali di origine codicistica o prescritte dagli strumenti urbanistici in funzione integrativa della disciplina privatistica, la nozione di costruzione non si identifica con quella di edificio ma si estende a qualsiasi manufatto non completamente interrato che abbia i caratteri della solidità, stabilità, ed immobilizzazione al suolo, anche mediante appoggio, incorporazione o collegamento fisso ad un corpo di fabbrica preesistente o contestualmente realizzato, indipend... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...al livello di posa e di elevazione dell'opera.
Costituisce nuova costruzione qualsiasi modifica della volumetria del fabbricato, derivante sia dall'aumento della sagoma di ingombro sia da qualsiasi sopraelevazione, ancorché di dimensioni ridotte.
La nozione di "costruzione" comprende qualsiasi opera non completamente interrata, avente i caratteri della solidità ed immobilizzazione rispetto al suolo.
Le distanze vanno osservate con riferimento all'intera estensione in elevazione delle costruzioni (proiezione al suolo) fatti salvi i soli sporti; solo in caso di manufatti non costituenti edifici può ipotizzarsi una indagine di merito sulla idoneità di essi a creare intercapedini.
Ai fini del rispetto delle distanze legali sono irrilevanti soltanto la mera pavimentazione e le opere totalmente interrate, ritrovando applicazione, in ogni altro caso, il principio generale del rilievo pubblicistico - giustificante la riduzione in pristino - del rispetto delle distanze tra costruzioni.
In relazione alle prescrizioni di cui all'art. 873 c.c. costituisce "costruzione" anche un manufatto che, seppure privo di pareti, realizzi una determinata volumetria, sicché - ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...verificare l'osservanza o meno delle distanze legali - la misura deve esser effettuata assumendo come punto di riferimento la linea esterna della parete ideale posta a chiusura dello spazio esistente tra le strutture portanti più avanzate dei manufatto stesso.
Ai fini dell'osservanza delle distanze legali di cui all'art. 873 c.c. e alle norme integrative dei regolamenti locali, deve intendersi costruzione qualsiasi opera che, pur difettando di una propria individualità, abbia tuttavia i caratteri della solidità, stabilità e di immobilizzazione rispetto al suolo, a nulla rilevando che tale collegamento al suolo avvenga mediante mezzi meccanici che consentano, mediante procedimenti, manovre o procedimenti in versi, una nuova mobilizzazione e l'asportazione del manufatto.
Nel caso in cui la costruzione sia costituita da una struttura mobile, con binari collegati stabilmente al suolo, ai fini dell'osservanza delle distanze legali deve aversi riguardo all'estensione massima del manufatto, ed il fatto che tale opera, per le caratteristiche proprie, sia mobile, e quindi possa rientrare in ogni momento, non esclude la potenzialità dannosa della stessa, perché non può essere rimesso all'arbitrio del confinante... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...lità di creare una intercapedine dannosa.
Ai fini del computo delle distanze è "costruzione" qualunque manufatto non completamente interrato, con caratteri di solidità, stabilità, immobilizzazione al suolo indipendentemente dal livello di posa e di elevazione dell'opera, dei caratteri del suo sviluppo volumetrico.
Ai fini del computo delle distanze legali stabilite dall'art. 873 c.c. o da norme regolamentari integrative, la nozione di "costruzione" comprende qualsiasi opera non completamente interrata avente i caratteri della solidità ed immobilizzazione rispetto al suolo.