Source: http://www.ordineavvocatiravenna.it/ordine-degli-avvocati-di-ravenna/nota-sulla-dichiarazione-di-esecutorieta-ex-art--647-c-p-c--richiesta-per-i-decreti-ingiuntivi--in-sede-di-ammissione-allo-stato-passivo-del-fallimento_201c33.html
Timestamp: 2019-01-22 14:44:24+00:00
Document Index: 23468197

Matched Legal Cases: ['art. 647', 'art. 647', 'art. 124', 'art. 153', 'sentenza ', 'art. 647']

Nota sulla dichiarazione di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. richiesta per i decreti ingiuntivi, in sede di ammissione allo stato passivo del fallimento- Ordine degli avvocati di Ravenna
Tale pronuncia conclude nel rilevare che “la funzione devoluta al giudice dall’art. 647 c.p.c. è molto diversa da quella della verifica affidata al cancelliere dall’art. 124 disp. att. c.p.c. sulla mancata proposizione di una impugnazione ordinaria nei termini di legge e dall’art. 153 disp. att. c.p.c. sulla verifica che ‘la sentenza o il provvedimento del giudice è formalmente perfetto’. Se ne differenzia, infatti, per il compimento di una attività giurisdizionale avente ad oggetto la verifica del contraddittorio, che, come già detto, nel processo a cognizione ordinaria ha luogo come primo atto del giudice e nel processo d’ingiunzione, ove non sia stata proposta opposizione, ha luogo come ultimo atto del giudice”.
Altra conseguenza della non opponibilità del decreto ingiuntivo alla massa, è la non riconoscibilità e ammissibilità al passivo fallimentare delle spese legali liquidate in decreto ingiuntivo (compresa la tassa di registrazione o le spese di iscrizione ipotecaria).
Pertanto, raccomandiamo a chi voglia insinuare al passivo fallimentare e rendere opponibile alla massa un credito portato da decreto ingiuntivo avente efficacia di giudicato, di ottenere il decreto di esecutorietà di cui all’art. 647 cpc.
La Cancelleria rilascerà, su apposita richiesta, copia conforme del ricorso, del decreto ingiuntivo e del decreto di esecutorietà ex 647 cpc che ne fa parte integrante.