Source: https://www.professionegiustizia.it/documenti/notizia/2016/in_gazzetta_ufficiale_albo_degli_amministratori_giudiziari
Timestamp: 2018-11-14 00:47:00+00:00
Document Index: 155428477

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 7', 'art 7', 'art.\n3', 'art. 7', 'art. 9']

In Gazzetta Ufficiale l'Albo degli amministratori giudiziari - ProfessioneGiustizia.it
In Gazzetta Ufficiale l'Albo degli amministratori giudiziari
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento per la tenuta e accesso all'Albo degli amministratori giudiziari. Decreto Ministero della Giustizia 26/01/2016
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.34 del 11/02/2016 il Decreto Ministero della Giustizia 26/01/2016 titolato "Modalità di tenuta e accesso all'Albo degli amministratori". Si tratta del Regolamento per la tenuta con modalità informatica degli amministratori giudiziari.
Il deposito della domanda d'iscrizione all'Albo, così pure le modalità di pagamento della tassa di iscrizione, avverrà, ora, in modo completamente informatizzato
Dell'Albo vi sarà una «parte pubblica», consultabile sul sito istituzionale www.giustizia.it alla voce «Albo degli amministratori giudiziari», e una «parte riservata», consultabile quest'ultima dai magistrati o dai dirigenti delle cancellerie, oltre, naturalmente, al professionista iscritto, limitatamente ai suoi dati.
DECRETO 26 gennaio 2016
Ai fini del presente decreto si intende;
a) per «CAD»: decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice dell'amministrazione digitale, e successive modificazioni;
b) per «Albo»: l'Albo degli amministratori giudiziari di cui all'art. 35 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante il Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136, istituito con decreto legislativo del 6 settembre 2011;
c) per «Regolamento»: decreto interministeriale del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e Ministro dello sviluppo economico 19 settembre 2013, n.
160, recante disposizioni in materia di iscrizione nell'Albo degli amministratori giudiziari di cui al decreto legislativo 4 febbraio 2010, n. 14, e modalita' di sospensione cancellazione dall'Albo degli amministratori giudiziari e di esercizio del potere di vigilanza da parte del Ministero della giustizia;
d) per «Regole tecniche»: decreto del Ministro della giustizia in data 21 febbraio 2011, n. 44, concernente le specifiche tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell'art. 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010 n.
24, e successive modificazioni;
e) per «Specifiche tecniche»: il provvedimento della Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati, 18 luglio 2011, come sostituito dal provvedimento 16/4/2014;
f) per «PST»: portale dei servizi telematici il quale prevede delle stringenti regole di visibilita' delle informazioni in funzione del ruolo che l'utente svolge nell'ambito dello specifico procedimento e, a tale scopo, e' richiesta l'identificazione c.d.
«forte», tramite token crittografico (smart card, chiavetta USB o latro dispositivo sicuro), del soggetto che accede al servizio;
g) per «Richiedente»: il professionista che presenta la domanda d'iscrizione all'Albo;
h) per «Amministratore»: il professionista iscritto all'Albo degli amministratori giudiziari;
i) per «Responsabile dell'Albo»: il direttore generale della giustizia civile, Dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero della giustizia, ovvero persona da lui delegata con qualifica dirigenziale nell'ambito della Direzione Generale;
j) per «ADN»: il sistema «Active Directory Nazionale» infrastruttura che consente di gestire su una unica anagrafica centralizzata gli utenti, i server applicativi e le postazioni di lavoro del Ministero della giustizia, garantendo cosi' elevati livelli della gestione della sicurezza con particolare riferimento agli aspetti legati alla sicurezza degli accessi.
2) Il pagamento del contributo secondo le modalita' indicate nella lettera a) art. 7 del Regolamento e' effettuato tramite pagamento su conto corrente postale n. 001020172639 intestato alla Tesoreria di Viterbo provinciale di Roma con coordinate bancarie IBAN: IT62 B076 0114 5000 0102 0172 639.
3) Il pagamento del contributo secondo le modalita' indicate nella lettera b) art. 7 del Regolamento e' effettuato tramite versamento bancario intestato alla Tesoreria provinciale di Roma con coordinate bancarie IBAN: IT51B0100003245348011353100.
4) La ricevuta del versamento che comprova l'avvenuto pagamento del contributo per l'iscrizione, nelle forme previste dall'art 7 lettere a), b) e c), e' inserita come allegato alla domanda di cui all'art.
3, comma 3, del presente decreto. La ricevuta del contributo annuale versato con nelle forme previste dall'art. 7 lettere a), b) e c) e' inviata dall'Amministratore accedendo all'area riservata.
2) Le comunicazioni al Responsabile dell'Albo, da parte dall'Autorita' giudiziaria e dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata, di cui all'art. 9 del regolamento n.
160/32013, sono effettuate tramite una interfaccia web dell'Albo o tramite cooperazione applicativa tra sistemi.