Source: https://milite.jimdo.com/normativa-sulle-armi/
Timestamp: 2018-01-22 06:35:26+00:00
Document Index: 21392987

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 34', 'art. 50', 'art. 45', 'art. 35', 'art. 38']

CONDIVIDI-SHARE - Milite - Uno sguardo nel passato per capire il presente
La licenza di porto di fucile con canna ad anima liscia per il tiro a volo autorizza il titolare al porto delle sole armi idonee all'esercizio della specifica attività di tiro. La licenza ha una validità di 6 anni.
L'arma detenuta deve essere immediatamente denunciata alla Questura o al Commissariato di zona, oppure in Questura o alla stazione Carabinieri competente per territorio. Il modulo (pdf 60 KB ) per la denuncia è disponibile anche presso gli stessi Uffici.
due contrassegni telematici da euro 14,62, da applicare sulla richiesta e sul nulla osta;
La licenza di collezione di armi comuni da sparo permette la detenzione, ma non il porto, di armi corte e lunghe, in numero superiore a quello normalmente consentito (3 armi comuni da sparo e 6 classificate sportive). La licenza può essere rilasciata anche per una sola arma comune da sparo.
Sono considerate armi antiche quelle ad avancarica e quelle fabbricate anteriormente al 1890. La licenza di collezione permette di detenere armi antiche, artistiche o rare di importanza storica in numero superiore a otto. Per le armi in collezione non è consentito detenere munizioni. La licenza ha carattere permanente, quindi non deve essere rinnovata ogni anno.
Il modulo (pdf 43 KB ) di presentazione della richiesta, disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato nei seguenti modi:
Faq dal sito della polizia di Stato
[Domanda n.1888] C'è bisogno di qualche licenza speciale per vendere ai mercatini di antiquariato essendo munito di ordinaria licenza comunale per esercitare la vendita nei mercatini, riproduzioni di spade non affilate non superiori al metro.
Un'arma è da considerarsi tale quando la sua destinazione naturale è "l'offesa alla persona". Nelle armi da punta e taglio il "difetto ineliminabile" sia della punta sia del taglio, fa perdere l'attitudine a recare offesa alle persone. Se poi si tratta di meri simulacri, cioè di riproduzioni di armi realizzate all'origine a soli fini ornamentali, non si potrà mai parlare di arma propria. Nessuna particolare licenza di Polizia è, dunque, necessaria per la vendita di simulacri ornamentali riproducenti armi quali sono le spade del tutto prive di filo tagliente e con punta non acuminata.
[Domanda n.1906] Per fini sportivi posseggo 4 spade "Katana" giapponesi ed alcuni coltelli. Come è regolamentata la detenzione di queste armi? Posso trasportarle per recarmi nelle palestre dove svolgo esibizioni di arti marziali?
Le spade (se affilate) sono armi proprie da punta e taglio, e come tali vi è l'obbligo, ai sensi dell'art. 38 del T.U.L.P.S., di denunciarne la detenzione. Sono invece coltelli gli strumenti da taglio dotati di un solo filo tagliente, la cui destinazione naturale non è l'offesa alla persona: se quelli da lei posseduti rispondono a questi requisiti, non vi è l'obbligo di denunciarli. Per le spade è normalmente vietato il porto fuori dall'abitazione, mentre per i coltelli esso può essere consentito solo per giustificato motivo (in relazione alle circostanze di tempo e luogo). Il trasporto delle spade è consentito previa presentazione del relativo avviso al Questore, ai sensi dell'art. 34 del T.U.L.P.S. e dell'art. 50 del Regolamento.
[Domanda n.1908] Sono titolare di una licenza di porto di fucile e vorrei acquistare, importandole dall'estero, spade decorative (anche affilate). Esistono limitazioni al riguardo?
[Domanda n.2006] Avrei intenzione di iniziare una collezione di baionette della II guerra mondiale. Occorre qualche licenza particolare ?
Le baionette rientrano, senza dubbio, tra le armi proprie da punta e taglio, di cui all'art. 45 del Regolamento del T.U.L.P.S., per cui, in base a quanto previsto dall'art. 35, comma 4° del predetto T.U., esse non possono essere vendute a chi non sia in grado di esibire un porto d'armi o un nulla osta. Successivamente all'acquisto vi è l'obbligo della denuncia ai sensi dell'art. 38 del T.U.L.P.S.. Non vi sono limiti al numero di pezzi detenibili e, pertanto, non è necessario richiedere alcuna licenza di collezione.