Source: http://www.sistemigestioneintegrata.eu/sanzioni-sistri-dal-1-gennaio-2018-piena-operativita/
Timestamp: 2018-09-19 13:16:36+00:00
Document Index: 90255671

Matched Legal Cases: ['art. 260', 'art. 188', 'art. 483', 'art. 483', 'art. 483', 'art. 260']

Sanzioni SISTRI: dal 1° gennaio 2018 piena operatività - SGI Sicurezza
Il 2018 potrebbe essere l’anno buono per l’entrata in vigore delle sanzioni SISTRI. A meno di ulteriori proroghe come avvenuto negli ultimi anni, infatti, il 31 dicembre 2017 scadrà il cosiddetto sistema del “doppio binario”. Questo sistema aveva comportato per le imprese il contemporaneo utilizzo del SISTRI e dei tradizionali registri e formulari di trasporto dei rifiuti (la cui non corretta o omessa compilazione fa scattare l’applicazione delle sanzioni previste dal D.Lgs. 152/2006 in materia di ambiente). Con la scadenza di questo periodo transitorio, entreranno in vigore tutte le sanzioni riguardanti l’utilizzo del sistema, che fino a oggi erano sospese.
Sanzioni SISTRI: cosa succederà
L’entrata in vigore delle sanzioni SISTRI porterà sicuramente del disorientamento nelle aziende. Ciò nonostante in realtà il Sistema di gestione dei rifiuti sia già operativo e funzionale per i soggetti interessati. Tuttavia, non tutte le società hanno applicato correttamente il SISTRI, anche consapevoli di non incorrere ancora in sanzioni.
Dal 1° gennaio 2018 verrà dunque pienamente applicato l’art. 260-bis del D.Lgs. 152/2006, da leggere in combinato disposto con l’art. 188 dello stesso Decreto e con il D.M. 78/2016. Di seguito, si riportano in tabella le principali sanzioni previste dall’articolo 260-bis:
(Rifiuti non pericolosi)
(Rifiuti pericolosi)
Omessa iscrizione al Sistema SISTRI Da euro 2.600 a euro 15.500 Da euro 15.500 a euro 93.000
Omesso pagamento del contributo SISTRI Da euro 2.600 a euro 15.500 Da euro 15.500 a euro 93.000
Omessa compilazione del registro cronologico o scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE Da euro 2.600 a euro 15.500 (se meno di 15 dipendenti, da 1.040 a 6.200) Da euro 15.500 a euro 93.000 (se meno di 15 dipendenti, da 2.070 a 12.400)
False indicazioni sulla natura, composizione e caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti inserite nel certificato di analisi dei rifiuti Applicazione dell’art. 483 c.p. Applicazione dell’art. 483 c.p.
Mancato accompagnamento del trasporto dei rifiuti con la copia cartacea della scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE e ove necessario con copia del certificato analitico che indica le caratteristiche del rifiuto Da 1.600 a 9.300 euro Applicazione dell’art. 483 c.p.
Accompagnamento del trasporto dei rifiuti con copia cartacea della scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE fraudolentamente alterata Applicazione degli artt. 477 e 482 Applicazione degli artt. 477 e 482 (con pena aumentata fino ad un terzo)
Violazioni di più disposizioni con una singola azione o più violazioni della stessa disposizione con più azioni nel tempo Sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al doppio Sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al doppio
Queste pesanti sanzioni possono essere evitate o comunque mitigate dalle imprese. Infatti, sempre all’art. 260-bis si stabilisce che “ non risponde delle violazioni amministrative [..] chi, entro 30 giorni dalla commissione del fatto, adempie agli obblighi previsti dalla normativa relativa al sistema informatico di controllo […]. Nel termine di sessanta giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione della violazione, il trasgressore può definire la controversia, previo adempimento degli obblighi […], con il pagamento di un quarto della sanzione prevista “.
Come detto, le sanzioni saranno pienamente operative a partire dal 1° gennaio 2018, a meno di un rinvio. Possibilità che non è ancora stata scongiurata per via di un ricorso riguardante l’affidamento in concessione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). Avendo fissato il TAR un’udienza per il 24 gennaio, non è da escludersi l’ipotesi di un dilatamento dei tempi.