Source: http://dolomitibus.it/it/l/condizioni-di-viaggio-dolomiti/index
Timestamp: 2017-02-20 01:37:11+00:00
Document Index: 131056540

Matched Legal Cases: ['art.37', 'art. 24', 'art. 41', 'art. 357', 'art. 651', 'art. 340', 'art. 169', 'art. 169', 'art. 22', 'art. 610', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 674', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 635', 'art. 26', 'art. 30', 'art. 17', 'art. 336', 'art. 659', 'art. 17', 'art. 49', 'art. 1696']

Condizioni di viaggio | Dolomiti Bus
1. All’inizio del viaggio l’utente deve essere in possesso (L.R.25/98 art.37) di uno dei titoli di viaggio (biglietto, abbonamento, carta turistica, tessera d’argento) regolarmente validi, acquistati a terra o presso le rivendite autorizzate, stabiliti dall’Amministrazione Provinciale (D.C.P. n. 82/07 s.m.i.) o previsti per la libera circolazione accompagnati da valida tessera di riconoscimento. 2. E’ obbligo convalidare il biglietto nelle apposite obliteratrici, conservandolo integro e riconoscibile per tutta la durata della sua validità. 3. Dopo la convalida è opportuno verificare l'esattezza della timbratura (data,orario) e in caso di errore avvertire immediatamente il conducente. 4. In caso di eccezionale necessità (ad esclusione del servizio urbano di Belluno e di Feltre), l’utente può acquistare dal conducente il biglietto di corsa semplice il cui prezzo è maggiorato; l'acquisto è subordinato alla disponibilità dei titoli di viaggio del conducente. 5. Nel caso di assenza o guasto dell’obliterarice l’utente deve presentare il titolo di viaggio al conducente che provvede alla convalida. 6. Nel caso di trasbordo, è obbligo convalidare nuovamente il titolo (biglietto di corsa semplice). 7. Il biglietto in corso d’uso e in generale i titoli di viaggio sono personali e non cedibili (art. 24 D.P.R. n. 753/80). 8. L’utente è tenuto ad esibire il titolo di viaggio agli agenti accertatori (L.R. n. 25/98 art. 41 ai quali è conferita la qualifica di pubblico ufficiale L.86/90 - art. 357 c.p.) per le opportune verifiche. In caso di controllo per accertare eventuali irregolarità sull'utilizzo del titolo di viaggio, l’utente è tenuto ad esibire i documenti di identificazione (art. 651 C.P.) agli agenti accertatori. 9. In caso di violazioni che rivestono carattere penale, l’Azienda provvederà alla prescritta denuncia/querela all'Autorità Giudiziaria. 10. La tariffa del titolo di viaggio (biglietto) è calcolata in ragione del prezzo riferito alla fermata obbligatoria (indicata nel tariffario) precedente per la salita e successiva per la discesa. 11. I titoli di viaggio (abbonamento urbano, biglietto-fascia minima) offrono la possibilità di utilizzare indifferentemente i servizi: urbano o extraurbano esclusivamente all’interno del limite geografico del territorio comunale. La salita, il viaggio, la discesa
Per salire/scendere
1. Tutte le fermate della rete servita sono a richiesta con esclusione dei capolinea.2. La salita e la discesa dagli autobus devono avvenire esclusivamente in corrispondenza delle fermate autorizzate quando la vettura non è in movimento; l’eventuale attraversamento della sede stradale deve sempre avvenire attendendo nel golfo di fermata la ripartenza e l’allontanamento dell’autobus. E’ vietato nel modo più assoluto attraversare transitando davanti al mezzo.3. L’utente deve segnalare per tempo al conducente l’intenzione di salire sull’autobus (con un cenno della mano) o scendere dall'autobus (azionando l’apposito pulsante di prenotazione, oppure tramite avviso verbale). Qualora questo non avvenga in tempo utile per fermare l’autobus in sicurezza, l’utente verrà fatto scendere alla fermata successiva. 4. E’ vietato nel modo più assoluto usare impropriamente il segnale di richiesta di fermata (art. 340 C.P.) 5. E’ vietato salire o scendere dall’autobus dalle porte diverse da quelle prescritte e indicate con apposita segnaletica, sostare sulle stesse ingombrando le entrate e uscite, ostruendo il passaggio ad altri utenti. 6. Nei servizi dedicati al solo trasporto scolastico (materne ed elementari) è obbligatoria alla fermata la presenza dei genitori o personale delegato per curare il ritiro dei bambini; l’azienda declina ogni responsabilità sulla loro incolumità e sicurezza nel caso di incustodia alla fermata. 7. Non è ammesso l’incarrozzamento sull’autobus qualora sia stato raggiunto il numero complessivo massimo di passeggeri previsto dalla carta di circolazione del veicolo (art. 169 c. 3-7 C.d.S.) 8. Sono escluse ed allontanate dall’autobus le persone che si trovano in evidente stato di ubriachezza, indossino un abbigliamento sudicio, indecente e/o maleodorante, offendano la decenza e/o possano recare disturbo agli altri passeggeri.
L’utente ha diritto: 1. ad un trasporto regolare, tranquillo e sicuro. 2. al rispetto degli orari di partenza e di arrivo, compatibilmente con la situazione generale della viabilità. 3. al riconoscimento del personale e della mansione svolta. L’utente ha il dovere di: 1. prendere posto in modo da non limitare la visibilità o la libertà di movimento del conducente (art. 169 c.4 C.d.S.). 2. non occupare più di un posto a sedere per ogni singola persona o simularne l’occupazione con qualsiasi bagaglio (art. 22 D.P.R. n. 753/80 - art. 610 C.P.) 3. agevolare le persone anziane o con ridotta capacità motoria, le donne in stato di gravidanza o con bambini appresso, i diversamente abili ai quali è riservata la precedenza nei posti a sedere o assegnati; cedere il posto ai mutilati ed invalidi civili (art. 27 L. n. 118/71). 4. utilizzare gli appositi sostegni per sorreggersi evitando i rischi dovuti ad improvvise fermate nel caso di viaggio in piedi. Qualora questo non succeda l’azienda declina ogni responsabilità per eventuali danni subiti. 5. non aprire i finestrini quando questo disturbi altri utenti, sporgersi o gettare oggetti fuori dall’autobus (art. 27 D.P.R. n. 753/80 - art. 674 C.P.). 6. non fumare (art. 28-30 D.P.R. n. 753/80 - L. 584/1975 e successive modifiche), bestemmiare, schiamazzare, cantare, suonare, mendicare, usare un lessico poco consono tenendo un comportamento sconveniente o molesto tale da recare disagio e/o disturbo agli altri passeggeri. 7. non commettere atti vandalici: sporcare, insudiciare, manomettere o danneggiare gli autobus (art. 29 D.P.R. n. 753/80 - art. 635-639 C.P.), fermo restando l’obbligo dell’utente al risarcimento del danno. 8. non azionare i dispositivi di emergenza (apertura porte ecc.) o staccare i martelletti per la rottura dei vetri salvo i casi di grave e incombente pericolo (art. 26 D.P.R. n. 753/80). 9. non svolgere attività sull’autobus quali: pubblicità, commercio, vendita, distribuzione, affissione di stampe o altro salvo esclusiva preventiva autorizzazione (art. 30 D.P.R. n. 753/80). 10. non trasportare sugli autobus materiali maleodoranti, nocivi, infiammabili e/o pericolosi, oggetti e armi di qualsiasi natura che possano arrecare disturbo o danno a persone o cose (art. 17-18 D.P.R. n. 753/80). 11. non disturbare in qualsiasi modo il conducente (che come tale è tutelato dall’art. 336-594 del C.P.) durante la guida dell’autobus impedendo di fatto, l’esercizio delle sue funzioni (art. 659 C.P. - art. 17 D.P.R. n. 753/80). E’ possibile rivolgersi al conducente solamente per richiedere brevi informazioni. 12. non porre in essere azioni o reati che saranno oggetto di denuncia/querela da parte dell’azienda alle competenti autorità. 13. consegnare al conducente gli eventuali oggetti smarriti rinvenuti nell’ autobus. Le coincidenze (p. 2.12.3 T.U.A./04)
Fatte salve le diverse disposizioni aziendali
1. sono garantite nel limite temporale di 5 cinque minuti di attesa, tra autobus ed autobus2. sono garantite nel limite temporale di 10 dieci minuti di attesa, tra autobus e treno 3. sono garantite nel limite temporale di 30 trenta minuti di attesa, tra autobus e treno qualora sia l’ultima corsa della giornata con riferimento alla stazione ferroviaria di Calalzo.
1. Nel servizio urbano di Belluno può avvenire una sola volta entro 60 minuti dalla prima convalida purchè non sia effettuato sulla stessa linea (percorso) e sia indispensabile per raggiungere la località di destinazione. 2. Nel servizio extraurbano ed in quelli urbani di: Auronzo, Pieve di Cadore e Feltre è consentito su altra linea (percorso) utilizzando esclusivamente la prima corsa utile.
1. I bambini e le bambine fino al compimento dei quattro anni di età sono trasportati gratuitamente (L. R. 25/98 art. 49 bis).
1. E’ consentito il trasporto gratuito di:un bagaglio a mano di dimensioni non superiori a 25x30x50 cm;un animale di piccola taglia tenuto in grembo o racchiuso in apposito contenitore nel rispetto delle misure citate;una carrozzina o un passeggino per bambini;una carrozzella per disabili;uno strumento musicale, un fucile da caccia purché scarico e custodito nell’apposito fodero;i cani guida per non vedenti, ammessi indipendentemente dalla taglia.2. Per ogni bagaglio eccedente la franchigia è dovuto il pagamento dell’apposito biglietto bagaglio per viaggio. Per ogni animale eccedente la franchigia viene pagato il prezzo del corrispondente biglietto. E’ consentito trasportare:altri animali a condizione che non siano di grossa taglia, non prendano posto sui sedili, insudicino o deteriorino la vettura o rechino disturbo agli altri utenti. I cani devono sempre essere muniti di museruola;n. 2 bagagli di dimensioni massime 80x45x25;n. 1 bicicletta, sull’autobus attrezzato con apposito vano, previa richiesta al conducente al momento di salire a bordo.3. Nell’eventualità che l’animale provochi in qualunque modo danno a persone o cose, il proprietario ne è responsabile ed è tenuto al risarcimento dello stesso.4. I bagagli al seguito devono essere depositati negli appositi vani o tenuti in posizione tale da non ostacolare il passaggio dei passeggeri e comunque non devono occupare posti a sedere.5. L’art. 1696 c.c. stabilisce che il risarcimento dovuto dall’Azienda non può essere superiore a un euro per ogni Kg di peso lordo della merce perduta o danneggiata.
Si rammenta l’obbligo per i passeggeri seduti di allacciare le cinture di sicurezza qualora l’autobus ne sia provvisto.
Segnalazioni e reclami Per il turista