Source: https://www.provincia.cuneo.gov.it/trasporti/agenzia-consulenza-pratiche-auto%20
Timestamp: 2019-02-16 20:45:38+00:00
Document Index: 170585792

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art.1', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 4']

Agenzia consulenza pratiche auto | provincia.cuneo.gov.it
L'attività di consulenza automobilistica per la circolazione dei mezzi di trasporto è soggetta ad autorizzazione e vigilanza da parte delle Province, ai sensi della Legge 8/08/1991, n. 264, come modificata dalla Legge 4/01/1994, n. 11 e può essere esercitata sia da società che da imprese individuali.
Per attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto si intende lo svolgimento, effettuato a titolo oneroso per incarico di qualunque soggetto interessato, di compiti di consulenza e di assistenza, nonché gli adempimenti ad essi connessi (così come specificati nella tabella A allegata alla Legge 8 agosto 1991 n. 264) relativi alla circolazione di veicoli e di natanti a motore,.
Le imprese che intendono svolgere l'attività di studio di consulenza in provincia di Cuneo devono essere preventivamente autorizzate dalla Provincia. Il procedimento autorizzatorio di nuova apertura per l'esercizio dell'attività di consulenza si conclude previa verifica positiva della conformità dei requisiti soggettivi del titolare/legale rappresentante, degli altri componenti dell'impresa e del personale dipendente operante nell'organico dell'Impresa di consulenza a quanto previsto dalla normativa vigente, nonché dell'adeguatezza dei locali, sede dell'attività (composizione, superficie e disponibilità degli stessi), presso i quali di norma l'Ufficio effettua, entro i tempi della fase istruttoria dell'istanza, specifico sopralluogo preliminare
Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato al versamento del contributo una tantum di cui al comma 4 dell'art. 8 della Legge 8 agosto 1991 n. 264 da effettuare tramite Banca d’Italia sul Capo XV, Capitolo 2454, art. 1, con la seguente motivazione “Contributo una tantum dovuto dalle imprese o dalle società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto”.
L'entità del contributo una tantum è stata fissata dal D.M. 26 aprile 1996, in Euro 25,82 .
Decesso/Incapacità – proseguimento provvisorio attività
Trasferimento - modifiche locali
In caso di trasferimento della sede dello studio di consulenza occorre presentare preventiva istanza in bollo per il rilascio di relativo nulla osta da parte della Provincia di Cuneo.
Analogamente, qualora le Imprese intendano ristrutturare e/o ampliare la sede dell'Impresa di consulenza devono presentare preventiva istanza di nulla osta alla Provincia
Il nulla osta è subordinato alla verifica del permanere a carico dell'impresa dei requisiti richiesti dalla legge per il rilascio dell'autorizzazione e della idoneità dei nuovi locali che viene accertata con sopralluogo da parte di funzionari incaricati dall’Ente e costituisce aggiornamento dell’autorizzazione.
Gli interessati devono inoltre preventivamente comunicare all'Ufficio Trasporti lo svolgimento di attività ulteriori e diverse all'interno dei locali dell' Impresa di consulenza autorizzata (sono compatibili solo le attività riconducibili alla circolazione dei mezzi di trasporto, si rinvia alla tabella A) art.1 L.264/91).
Rinuncia e revoca dell'autorizzazione
Agenzie di consulenza pratiche auto
01 - Istanza autorizzazione studio consulenza impresa individuale
02 - Istanza di autorizzazione per studio di consulenza societa
03 - Dichiarazione sostitutiva sui requisiti personali e morali socio - amministratore - preposto studio di consulenza
04 - Fac-simile attestazione capacita finanziaria studio di consulenza
07 - Istanza presa atto variazione societaria studio di consulenza
08 - Istanza preventiva per rilascio nulla osta trasferimento/modifica locali
09 - Istanza proseguimento provvisorio attività studio di consulenza
10 - Istanza sospensione attività studio di consulenza
11 - Istanza revoca autorizzazione studio di consulenza
12 - Istanza nuova autorizzazione per trasformazione societaria studio di consulenza
Legge 264/91 Art. 1, art. 5, art. 8 comma 4
D.P.R. n. 223 del 30 maggio 1989,
Legge n. 40 del 6 marzo 1998,
D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 112,
Decreto Ministero Trasporti art. 4 comma 2 del D.M. 9 novembre 1992,
DM. 26 aprile 1996 Contributo una tantum