Source: http://docplayer.it/1662307-L-iniziativa-europea-jessica.html
Timestamp: 2017-01-22 19:02:23+00:00
Document Index: 11044735

Matched Legal Cases: ['art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 37', 'art. 22', 'art. 120', 'art. 44', 'art. 43', 'art. 30', 'art. 17', 'arte 1', 'arte 2', 'art. 11']

⭐L iniziativa europea JESSICA
L iniziativa europea JESSICA
Download "L iniziativa europea JESSICA"
Renzo Barone
1 Regione Toscana Diritti Valori Innovazione Sostenibilità JESSICA 4 Cities How cities can make the most from Urban Development Funds L iniziativa europea JESSICA L iniziativa europea JESSICA in Regione Toscana Contributi L esperienza al maturata dibattito all interno nell ambito del del Progetto Progetto Jessica JESSICA for Cities for Cities J4C2 JESSICA 4 Cities How cities can make the most from Urban Development Funds L iniziativa europea JESSICA L iniziativa europea JESSICA in Regione Toscana L esperienza Contributi al dibattito maturata nell ambito all interno del Progetto JESSICA Jessica for for Cities J4C3 JESSICA 4 Cities How cities can make the most from Urban Development Funds L iniziativa europea JESSICA Contributi al dibattito nell ambito del Progetto JESSICA for Cities J4C Programma URBACT II Documento di lavoro (luglio 2010) Questo documento di lavoro è stato elaborato dall Autorità di Gestione del POR CReO FESR con il supporto dell assistenza tecnica di Sviluppo Toscana SpA sulla base delle attività condotte e dell esperienza maturata all interno del Progetto JESSICA for Cities J4C, cofinanziato nell ambito del Programma europeo URBACT II, di cui la Regione Toscana è stata capofila negli anni Scopo del documento è fornire una guida tecnico-informativa sulla materia, illustrare la normativa Comunitaria dell iniziativa JESSICA e le relative possibili modalità di attuazione fino ad oggi sviluppatesi nei diversi Paesi Membri dell Unione Europea. Il documento passa in rassegna le varie fasi delle attività svolte e le riflessioni del gruppo di lavoro del progetto JESSICA for Cities - J4C ed in particolare gli approfondimenti e le conclusioni del capofila di progetto. Regione Toscana Giunta Regionale Direzione Generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze Area di coordinamento Industria, Artigianato, Innovazione Tecnologica Settore Gestione Programma Operativo POR CReO FESR Albino Caporale, Autorità di Gestione POR CReO FESR Monica Bartolini, Referente Piano Informazione e Pubblicità Assistenza tecnica Catalogazione nella pubblicazione (CIP) A cura della Biblioteca della Giunta regionale Toscana Jessica 4 cities : how cities can make the most from Urban Development Funds ; L iniziativa europea Jessica : contributi al dibattito nell ambito del Progetto -Jessica for Cities - J4C - : URBACT II I. Toscana. Direzione generale competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze. Area di coordinamento Industria, artigianato, innovazione tecnologica. Settore gestione programma operativo POR CreO FESR II. Caporale, Albino III. Bartolini, Monica 1. Unione Europea - Progetti : Jessica for Cities - J4C Stampa: Centro stampa Giunta Regione Toscana Tiratura copie 300 Distribuzione gratuita Ottobre 20104 Indice Premessa 5 I. Partenariato pubblico privato o public-private partnership (PPP) 7 1. Dal Project Financing al Partenariato Pubblico Privato Il Project Financing L evoluzione: dal Project Financing al Partenariato Pubblico Privato PPP: definizione e elementi essenziali 9 2. PPP in Europa Modelli di PPP in Europa PPP in Italia Il finanziamento delle infrastrutture di pubblica utilità Evoluzione del PPP in Italia Il mercato italiano del PPP Ostacoli allo sviluppo del PPP in Italia: crisi e non solo PPP e la crisi: riflessioni La recente posizione della UE 23 II. L iniziativa JESSICA e i fondi di sviluppo urbano (FSU) Introduzione Considerazioni generali La normativa europea e la sua evoluzione L assorbimento dei Fondi Strutturali con JESSICA BEI JESSICA Task Force La JESSICA Networking Platform Strumenti JESSICA: meccanismi di funzionamento I Fondi di Sviluppo Urbano Tipologie e modalità di investimento dei Fondi I progetti jessicabili I Piani Integrati per lo Sviluppo Urbano Sostenibile Fondo di Partecipazione o Holding Fund (HF) Uno schema di sintesi L attuazione di JESSICA nell attuale Periodo di Programmazione Scenario europeo I limiti e le incertezze temporali Un caso studio: l Andalucia 39 III. L attuazione di JESSICA in Toscana Il paradosso toscano Prossimi passi Conclusioni emerse durante l evento di chiusura del progetto J4C 46 Bibliografia 485 6 Premessa Questo documento rappresenta una sintesi delle informazioni raccolte e dei risultati conseguiti dal Progetto europeo JESSICA For Cities J4C (Programma URBACT II), di cui la Regione Toscana è stata capofila per il tramite dell Autorità di Gestione del POR CReO FESR , allo scopo di promuovere l operatività dell iniziativa JESSICA anche mediante verifiche di fattibilità rispetto ai contenuti dei regolamenti sui fondi strutturali e agli ordinamenti nazionali. Il Progetto J4C è stato finanziato dal Programma URBACT II. Il Programma Comunitario URBACT II (DG Regio) sostiene iniziative di scambio di esperienze a livello europeo tra le città attraverso la costituzione di reti tematiche (Thematic Networks TN) e gruppi di lavoro (Working Groups WG) allo scopo di analizzare e studiare insieme le problematiche legate allo sviluppo delle città e quindi con l obiettivo di migliorare l efficacia delle politiche di sviluppo urbano, integrato e sostenibile, (strategie di Lisbona e Goteborg). Risultati attesi del Programma URBACT II sono: scambio di buone pratiche e analisi di casi concreti di studio da cui derivare ed elaborare indicazioni e raccomandazioni di policy. JESSICA (acronimo inglese di Joint European Support for Sustainable Investments in City Areas) è uno degli strumenti di ingegneria finanziaria (insieme a JEREMIE e JASPERS) che è stato lanciato nel 2006 dalla Commissione Europea e dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), con il supporto della Banca del Consiglio d Europa (CEB). Questo documento di lavoro descrive le principali casistiche di possibile applicazione di JESSICA (sia nelle città partner del progetto ma anche in altre città dell Unione europea) attraverso un analisi dei documenti ufficiali della Commissione Europea, dei documenti di lavoro della JESSICA Task Force istituita presso la Banca Europea degli Investimenti (BEI) e propone un aggiornamento sullo stato di avanzamento dell applicazione di JESSICA nei diversi Stati Membri. Il documento è stato redatto da Sviluppo Toscana Spa che, su incarico dell Autorità di Gestione POR CReO FESR della Regione Toscana, ha svolto l attività di assistenza tecnica per la gestione del Progetto J4C. Per approfondimenti consultare il documento finale Final Report del Progetto J4C. 57 68 I. Partenariato pubblico privato o public-private partnership (PPP) 1. Dal Project Financing al Partenariato Pubblico Privato 1.1. Il Project Financing Il Project Financing nasce nei paesi anglosassoni come tecnica finanziaria innovativa volta a rendere possibile il finanziamento di iniziative economiche sulla base della valenza tecnico-economica del progetto stesso piuttosto che sulla capacità autonoma di indebitamento dei soggetti promotori dell iniziativa. Il progetto viene valutato dai finanziatori principalmente per la sua capacità di generare flussi di cassa, che costituiscono la garanzia primaria per il rimborso del debito e per la remunerazione del capitale di rischio, attraverso un opportuna contrattualizzazione delle obbligazioni delle parti che intervengono nell operazione. La fase di gestione dell opera costituisce elemento di primaria importanza, in quanto soltanto una gestione efficiente e qualitativamente elevata consente di generare i flussi di cassa necessari a rimborsare il debito e remunerare gli azionisti. Caratteristiche L utilizzo del Project Financing comporta alcune specifiche implicazioni dal punto di vista organizzativo e contrattuale. Il finanziamento, infatti, non è diretto ad un impresa pre-esistente bensì va a beneficio di una società di nuova costituzione ( società di progetto o anche SPV - Special Purpose Vehicle) la cui esclusiva finalità è la realizzazione e la gestione del progetto stesso. La società di progetto è un entità giuridicamente distinta da quella del/i promotore/i del progetto, con la conseguente separazione dei flussi generati dal progetto da quelli relativi alle altre attività del promotore. Il duplice risultato é che, in caso di fallimento del progetto, il finanziatore non potrà rivalersi su beni del promotore diversi da quelli di proprietà della società di progetto e, simmetricamente, in caso di fallimento del promotore la società di progetto continuerà ad esistere perseguendo le proprie finalità. Inoltre, la costituzione di una SPV consente agli enti finanziatori l applicazione di formule di controllo molto stringenti e l imposizione di vincoli contrattuali e societari necessari alla strutturazione di un operazione di PF. E possibile sintetizzare le principali caratteristiche del Project Financing come segue: il progetto viene valutato dai finanziatori principalmente (ma non esclusivamente) per la sua capacità di generare flussi di cassa; i flussi di cassa, connessi alla gestione del progetto, costituiscono la fonte primaria per il rimborso del debito e per la remunerazione del capitale di rischio; al fine di isolare i suddetti flussi di cassa dalle altre attività degli azionisti è costituita un apposita Società di Progetto che ha il compito di sviluppare l iniziativa e di beneficiare delle risorse finanziarie necessarie alla sua realizzazione; 79 la fase di gestione dell opera costituisce elemento di primaria importanza (al pari della sua costruzione), in quanto soltanto una gestione efficace e qualitativamente elevata consente di generare i flussi di cassa necessari a soddisfare banche ed azionisti; le principali garanzie connesse all operazione sono di natura contrattuale piuttosto che di natura reale; la struttura dell operazione è definita a seguito di un processo di negoziazione tra i diversi soggetti coinvolti (azionisti, banche, controparti commerciali) in merito alla ripartizione dei rischi dell iniziativa tra i diversi partecipanti. Le fasi del Project Financing La realizzazione di un operazione di Project Financing può essere generalmente disaggregata in tre specifiche fasi: - Progettazione e costruzione: in questa fase i soggetti finanziatori mettono progressivamente a disposizione del progetto le risorse finanziarie necessarie alla sua realizzazione.normalmente la maggiorparte delle risorse finanziarie è messa a disposizione da pool di banche finanziatrici attraverso appositi contratti di finanziamento nei quali sono previste rigorose procedure che di volta in volta consentono l erogazione di singole tranche del finanziamento. - Start-up: in questa fase si verifica se il progetto è stato realizzato secondo i tempi e le modalità previste. In questa fase, vengono, pertanto, attivati un serie di test volti, in particolare, a verificare la capacità del progetto di funzionare secondo le modalità previste nel contratto di costruzione e, pertanto, di generare i flussi di cassa necessari a rimborsare i debiti contratti con i soggetti finanziatori. Qualora il progetto non esprima i livelli di performance attesi dovranno essere attivati tutta una serie di azioni volta a riportare il progetto nelle condizioni di erogazione di prestazioni previsti dal contratto di costruzione. - Gestione operativa: una volta completata la fase di start-up, il progetto inizia a generare i flussi di cassa necessari a rimborsare i finanziamenti. E in questa fase che potrà essere realmente verificata la capacità del progetto di far fronte ai finanziamenti contratti per la sua realizzazione attraverso il flusso di cassa generato. Tipologie di strutture di project financing Da un punto di vista strettamente finanziario è possibile classificare le strutture di Project Financing in funzione della tipologia di rivalsa dei soggetti finanziatori sugli azionisti della Società di Progetto. In particolare, è possibile identificare: - operazioni senza rivalsa (without recourse): operazioni di Project Financing in cui è esclusa la rivalsa dei finanziatori sugli azionisti; in questo caso le banche operano secondo logiche non tradizionali accollandosi rischi vicini a quelli imprenditoriali, alternativamente, esistono soggetti terzi che forniscono singolarmente o in modo combinato appropriate garanzie; - operazioni con rivalsa limitata (limited recourse): operazioni di Project Financing in cui la rivalsa dei finanziatori sugli azionisti è limitata: - nel tempo - nell ammontare - nella qualità 810 - operazioni con rivalsa piena (total recourse): operazioni di Project Financing in cui la rivalsa dei finanziatori sugli azionisti della Società di Progetto è totale. 1.2 L evoluzione: dal Project Financing al Partenariato Pubblico Privato Dall energia alle grandi infrastrutture e prime operazioni di finanza di progetto sono state realizzate negli Stati Uniti nel settore della produzione di energia elettrica. Tali operazioni avvenivano in un ambito strettamente privatistico: privata era la società che realizzava l impianto di produzione di energia, privata era la società che acquistava l energia prodotta attraverso contratti di fornitura a lungo termine. L applicazione della finanza di progetto alla realizzazione di infrastrutture di pubblica utilità è una evoluzione più recente. In un contesto istituzionale favorevole alle privatizzazioni, fu ritenuto che alcune importanti opere infrastrutturali potessero essere realizzate con successo attraverso il ricorso ai capitali e all iniziativa del settore privato. Il progetto di costruzione del tunnel sotto la Manica - l operazione forse più ambiziosa mai realizzata in finanza di progetto - ha dimostrato, nonostante i numerosi problemi emersi in corso d opera, quanto la scelta di associare il settore privato alla costruzione e gestione di opere pubbliche fosse valida e, a certe condizioni, addirittura preferibile al tradizionale metodo dell appalto pubblico. Alla fine del 1992 il governo conservatore britannico diede l avvio alla c.d. Private Finance Initiative (PFI), un programma teso a creare un contesto istituzionale favorevole al coinvolgimento dei privati nella realizzazione di investimenti pubblici attraverso l erogazione di concessioni di costruzione e gestione in presenza di condizioni di convenienza economica per il settore privato e di ottimizzazione di costi per il settore pubblico. Il caso italiano In Italia le prime operazioni di finanza di progetto sono state realizzate a seguito della liberalizzazione del mercato della produzione dell energia elettrica, delineata agli inizi degli anni novanta dalla legge 9/91 e dalla legge 10/91. Secondo stime fornite dall Associazione Bancaria Italiana, tali operazioni hanno permesso la realizzazione di impianti di cogenerazione per un controvalore stimato di circa 5 miliardi di Euro. Tutto ciò ha fornito la prova tangibile della applicabilità della finanza di progetto alla realtà italiana ed ha aperto la strada alla applicazione di tali tecniche nell ambito delle infrastrutture di pubblico servizio. Il ricorso ad uno strumento introdotto appositamente per favorire la partecipazione di investitori privati nella realizzazione di opere pubbliche è, d altra parte, una scelta quasi obbligata per un paese come l Italia, il cui livello di infrastrutturazione è al di sotto di quello degli altri partners dell Unione Europea e in cui solo recentemente è stata favorita la partecipazione privata in settori storicamente pubblici. 1.3 PPP: definizione e elementi essenziali Il partenariato pubblico-privato (PPP) esprime un concetto più ampio di Project Finance e ricomprende una vasta gamma di modelli di cooperazione tra il settore pubblico e quello privato. 911 Il ricorso al PPP, attraverso le sue diverse metodologie attuative può, in generale, essere evocato in tutti quei casi in cui il settore pubblico intenda realizzare un progetto che coinvolga un opera pubblica, o di pubblica utilità, la cui progettazione, realizzazione, gestione e finanziamento - in tutto o in parte - siano affidati al settore privato. I progetti realizzabili attraverso interventi di PPP possono essere identificati in tre principali tipologie: progetti dotati di una intrinseca capacità di generare reddito attraverso ricavi da utenza (c.d. opere calde): i ricavi commerciali prospettici di tali progetti consentono al settore privato un integrale recupero dei costi di investimento nell arco della vita della concessione. In tale tipologia di progetti, il coinvolgimento del settore pubblico si limita ad identificare le condizioni necessarie per consentire la realizzazione del progetto, facendosi carico delle fasi iniziali di pianificazione, autorizzazione, indizione dei bandi di gara per l assegnazione delle concessioni e fornendo la relativa assistenza per le procedure autorizzative; progetti in cui il concessionario privato fornisce direttamente servizi alla pubblica amministrazione (c.d. opere fredde): è il caso di tutte quelle opere pubbliche - carceri, ospedali, scuole - per le quali il soggetto privato che le realizza e gestisce trae la propria remunerazione esclusivamente (o principalmente) da pagamenti effettuati dalla pubblica amministrazione su base commerciale ; progetti che richiedono una componente di contribuzione pubblica (c.d. opere tiepide): è il caso di iniziative i cui ricavi commerciali da utenza sono di per se stessi insufficienti a generare adeguati ritorni economici, ma la cui realizzazione genera rilevanti esternalità positive in termini di benefici sociali indotti dalla infrastruttura. Tali esternalità giustificano l erogazione di una componente di contribuzione pubblica. Il ricorso al PPP sta diffondendosi sempre più, a livello europeo ed internazionale, fondamentalmente per due ordini di motivi: - il settore privato è posto nelle condizioni di fornire le proprie capacità manageriali, commerciali ed innovative nella progettazione, finanziamento, costruzione e gestione di infrastrutture di pubblica utilità, ottenendone un ritorno economico. La fase di gestione dell opera, che rappresenta il necessario risultato di una corretta progettazione e costruzione, costituisce elemento di primaria importanza, in quanto soltanto una gestione efficiente e di qualità consente di generare i flussi di cassa necessari a rimborsare il debito contratto e remunerare gli azionisti; - il settore pubblico trae beneficio, in termini economico-finanziari, dalla presenza dei privati, attraverso una riduzione del proprio impegno finanziario complessivo e, più in generale, da un miglioramento della qualità di servizi erogati. Elementi essenziali del PPP sono: la partecipazione attiva del settore privato in tutte le fasi della realizzazione dell infrastruttura e dell erogazione dei relativi servizi; la trasparenza e la tutela della concorrenza nella gestione delle procedure di gara; 1012 l ottimizzazione dei costi per il settore pubblico (value for money), da intendersi non solo come costo effettivo di realizzazione dell infrastruttura, ma anche della gestione della stessa in funzione dei servizi da prestare all utenza; il trasferimento di livelli di rischio al settore privato, identificando il soggetto più idoneo a sopportarne gli effetti e in funzione dell ottimizzazione della loro gestione.. 1113 2. PPP in Europa 2.1. Modelli di PPP in Europa I modelli di partenariato pubblico-privato osservati nel contesto europeo sono numerosi e differenziati. Oltre alle differenze tecnico-operative, spesso a livello continentale esistono piccole difformità legislative riguardanti il processo di assegnazione del contratto oppure le norme relative alla creazione delle società di progetto. Un analisi comparata tra i vari Paesi consente di aggregare i modelli di partenariato pubblico-privato europei in cinque insiemi: la concessione, che rappresenta il modello più utilizzato in assoluto e che si concretizza in un contratto in base al quale il privato realizza l opera pubblica, ottiene una remunerazione attraverso le tariffe pagate dagli utenti e, al termine del rapporto contrattuale, restituisce il possesso dell infrastruttura alla Pubblica Amministrazione; il DBFO, che prevede che la progettazione (Design), la costruzione (Build), il reperimento dei finanziamenti (Finance) e la gestione (Operate) dell infrastruttura siano a carico del privato contro il pagamento di un canone da parte della PA, alla quale viene restituita la disponibilità dell infrastruttura al termine del contratto; i modelli BOO e BBO, che costituiscono due varianti del DBFO: il BOO (Build, Operate, Own) non prevede alla scadenza del contratto la restituzione della proprietà dell infrastruttura allo Stato, mentre il BBO (Buy, Build, Operate) si fonda sull acquisto di strutture esistenti da parte del privato in luogo della progettazione e costruzione; le Joint Ventures, che sono società di capitali a partecipazione mista pubblicoprivata, impiegate soprattutto nel Regno Unito nei settori della Sanità (modello LIFT) e dell educazione (modello BSF) per contratti di valore non elevato (inferiori a 20 mm). Nel complesso, il Regno Unito rappresenta il Paese in cui il partenariato pubblico-privato si è sviluppato maggiormente sia in termini di ampiezza del mercato di riferimento, sia in termini di numerosità e differenziazione dei modelli impiegati; in tale contesto e tenendo comunque in considerazione le differenti caratteristiche sociali e normative, l analisi dell esperienza britannica permette di individuare importanti lesson learned per l Italia. Innanzitutto, è opportuno sottolineare come l introduzione e la diffusione dei modelli di PPP nel Regno Unito, oltre a garantire negli ultimi anni il reperimento di un rilevante volume di risorse economiche addizionali a quelle pubbliche, abbia generato un differimento delle uscite di cassa per la realizzazione di infrastrutture (con un potenziale incremento futuro della spesa pubblica corrente), nonché un significativo sviluppo in alcuni settori economici di mercati gestiti da operatori privati (es: settore idrico). 1214 In generale, i modelli della PFI e delle Joint Ventures si sono rivelati efficienti ed efficaci perché hanno consentito di realizzare infrastrutture nei tempi e nei costi previsti, con una allocazione del rischio di impresa agli operatori privati, e di gestirle garantendo il rispetto di adeguati livelli di servizio. Il successo del modello britannico è stato, inoltre, favorito dall esistenza di forti meccanismi di coordinamento tra centro e periferia (si fa riferimento al Program Review Group e ai PFI credits), che favoriscono sia le attività di pianificazione degli interventi, sia un proattivo coinvolgimento del territorio. Altro fattore critico di successo dell esperienza del Regno Unito è rappresentato dalla documentazione impiegata per la definizione dei progetti PPP (contratti, bandi di gara, etc.), la quale è stata nel tempo fortemente standardizzata e resa facilmente accessibile a tutti gli attori coinvolti. Infine, un ultimo elemento di supporto allo sviluppo del mercato PPP locale è rappresentato da un agenzia mista (Partnership UK), che svolge con successo, attraverso la sua attività di holding di partecipazione, la funzione di intermediario tra l interesse delle autorità pubbliche e degli attori privati. 1315 3. PPP in Italia 3.1. Il finanziamento delle infrastrutture di pubblica utilità Nell attuale contesto di riferimento nazionale la diffusione di modelli innovativi di finanziamento delle infrastrutture di pubblica utilità risulta essere strategica per la raccolta di risorse aggiuntive a quelle pubbliche. Tra le numerose ragioni per cui il ricorso al PPP può dare oggi, in Italia, un importante contributo al processo di modernizzazione del Paese, vale menzionare: la possibilità di incrementare la dotazione infrastrutturale a parità di risorse pubbliche impegnate, grazie all apporto di risorse private addizionali ovvero la possibilità di liberare risorse pubbliche da impiegare in quei settori in cui i servizi di pubblica utilità sono ancora carenti; una più attenta fase di programmazione, l adozione di procedure di gara trasparenti, una migliore allocazione dei rischi, attraverso un opportuna contrattualizzazione delle rispettive responsabilità, quali condizioni dirette a consentire una più efficiente, anche in termini di tempi, costruzione e gestione dell opera, funzionale alla prestazione di servizi di pubblica utilità qualitativamente migliori; una maggiore trasparenza dei costi complessivi di gestione dei servizi, atta ad innescare meccanismi che stimolino un effettiva concorrenza sui costi di gestione volta a consentire una progressiva riduzione degli stessi; un ottimizzazione dell uso delle risorse disponibili, capaci di generare un circolo virtuoso tra spesa pubblica e prestazioni di servizi pubblici (miglioramento dei servizi di pubblica utilità erogati a parità di spesa pubblica) in funzione della qualità delle opere pubbliche. Queste motivazioni non sono state, finora, tutte apprezzate in eguale misura. In particolare, si può forse evidenziare una tendenza a valorizzare solo il primo dei fattori elencati, a detrimento degli ulteriori elementi che, invece, rappresentano la reale svolta cui modelli di PPP, se adeguatamente perseguiti, possono dare un contributo assai significativo. Oltre che dall effetto di addizionalità delle risorse finanziarie disponibili, originato dal ricorso al settore privato, le Pubbliche Amministrazioni dovrebbero essere indotte a ricorrere a modelli di PPP per la realizzazione di infrastrutture di pubblica utilità in quanto il ricorso a tale strumento può incentivare un miglioramento nella qualità progettuale ed assicurare una contrattualizzazione più adeguata dei servizi per la gestione e la manutenzione delle opere, da cui dipende largamente la loro utilità sociale (v. DPEF ). Nella triangolazione tra Pubblica Amministrazione, settore privato e utenza finale, la variabile qualitativa è quella che consente la composizione e ponderazione dei diversi interessi in gioco, in quanto progettazione, finanziamento, costruzione e gestione efficienti di infrastrutture destinate al servizio della collettività consentono: 1416 all amministrazione, di svolgere la propria funzione nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità, che devono caratterizzare l azione amministrativa, attraverso una corretta allocazione delle risorse pubbliche, intese in senso lato - fondi pubblici, risorse umane e strumentali - in funzione della prestazione di servizi pubblici di elevato livello qualitativo; al settore privato, di perseguire il proprio scopo di profitto, incentivando l innovazione ed in funzione dell apertura di nuovi settori del mercato, in passato dominio prevalente dalla pubblica amministrazione; all utente finale, di ottenere servizi di pubblica utilità più efficienti ed in grado di elevare il livello qualitativo della vita nel Paese, senza che ciò comporti ulteriori aggravi fiscali. 3.2 Evoluzione del PPP in Italia Lo sviluppo dei progetti di partenariato pubblico-privato in Italia segue un andamento diffuso in Europa e nel resto del mondo. Tuttavia, la crescita delle forme di PPP nel nostro paese è avvenuta, a differenza di quanto si è verificato nel Regno Unito, in un contesto caratterizzato da un minor grado di regolamentazione. Oltre alla normativa sull istituto della concessione e sul procedimento del promotore, infatti, non sono stati forniti indirizzi alle amministrazione aggiudicatrici sull iter da seguire per le fasi di valutazione ex ante delle iniziative in PPP, né criteri per il monitoraggio del progetto nel corso dell intera durata del contratto di concessione, né modelli di valutazione ex post delle iniziative. In questo contesto si inserisce la recente disciplina in materia di contratti pubblici. Il c.d. Terzo Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici Dall introduzione della prima procedura di affidamento attraverso il c.d. procedimento del promotore a opera della legge Merloni ter nel 1998, si sono succedute ben cinque modifiche normative, sino ad arrivare al decreto legislativo 152/2008 che ha interamente riscritto la disciplina del procedimento del promotore. La nuova disciplina si caratterizza per una maggiore responsabilizzazione dell amministrazione pubblica con riferimento sia alla redazione dello studio di fattibilità dei progetti, sia alla regolazione della procedura di affidamento attraverso la definizione degli atti da porre a base di gara, sia all approvazione del progetto preliminare per le modifiche da apportare, discendenti dallo Studio di Impatto Ambientale (SIA) e dalla conferenza di servizi. Il terzo correttivo riscrive completamente la norma dell art. 153 del Codice, attualmente rubricato Finanza di progetto, abrogando i successivi articoli 154 e 155. In sintesi, in luogo del noto procedimento del promotore, la norma prevede ora tre diverse procedure, che si aggiungono, quali alternative, alla tradizionale modalità di affidamento disciplinata dagli artt. 143 e ss. del Codice, per i contratti di concessione di lavori pubblici relativi ad interventi previsti dagli strumenti di programmazione formalmente approvati dall amministrazione aggiudicatrice. In particolare, sono previste tre procedure alternative: - una gara unica per l individuazione del promotore e l aggiudicazione del contratto di concessione (art. 153, commi 1-14); - una doppia gara con diritto di prelazione a favore del promotore (art. 153, comma 15); 1517 - una procedura ad hoc in caso di inerzia della pubblica amministrazione, qualora quest ultima non provveda alla pubblicazione dei bandi entro sei mesi dall approvazione dell elenco annuale delle opere pubbliche, nel quale siano inseriti gli interventi finanziabili in tutto o in parte con capitali privati (art. 153, commi 16-18). E prevista, infine, la procedura (art. 153, commi 19-20) che regola l intervento dei privati per opere non inserite negli strumenti di programmazione, già prevista nel Codice, ma modificata dal Terzo Correttivo. Le novità positive del quadro normativo possono riassumersi nei seguenti punti: - La nuova disciplina responsabilizza l amministrazione con riferimento sia alla redazione dello studio di fattibilità dei progetti, sia alla regolazione della procedura di affidamento attraverso la definizione degli atti da porre a base di gara, sia all approvazione del progetto preliminare per le modifiche da apportare, discendenti dallo Studio di Impatto Ambientale e dalla conferenza dei servizi. - L insieme delle novità normative mira, infatti, a chiedere alle amministrazioni di effettuare ex ante molte scelte che in passato venivano rinviate ad un momento successivo - ad esempio alla fase di valutazione delle proposte - e a rendere note al mercato, già al momento dell avvio del procedimento e con modalità adeguate, le proprie esigenze. - Una maggiore responsabilizzazione è richiesta anche al privato/promotore sotto i seguenti profili: i requisiti da possedere, richiedendo da subito quelli del concessionario; il sistema delle garanzie, il progetto preliminare con la documentazione rilevante per la bancabilità/ sostenibilità delle operazioni; il c.d. meccanismo a scorrimento; l obbligo di partecipazione alla gara nell ipotesi di procedura per inattività della PA, pena la mancata copertura dei costi sostenuti. Il legislatore italiano, rivoluzionando il procedimento con il promotore, continua quindi nella sperimentazione del project financing e, in linea con quanto fatto dall esordio nel 1998, preferisce consegnare alla Pubblica Amministrazione (PA) una serie di opzioni alternative, articolate in più fasi semplici e procedimentalizzate, piuttosto che lasciare la libertà di modellizzare questo particolare tipo di affidamento. Modelli di PPP in Italia L ordinamento giuridico italiano prevede sia forme di PPP contrattuale, sia forme di PPP istituzionalizzato. Le principali forme di PPP contrattuale sono: la concessione di lavori la concessione di servizi la sponsorizzazione la locazione finanziaria Esistono inoltre altri istituti che possono configurare forme di PPP contrattuale e che sono destinati alla realizzazione di specifiche operazioni: il promotore di opere di urbanizzazione il promotore di insediamenti turistici la concessione di beni immobili per la valorizzazione a fini economici 1618 Le forme di PPP istituzionalizzato sono: società per azioni miste a prevalente capitale pubblico società per azioni miste a prevalente capitale privato società per azioni miste costituite ai sensi del Codice Civile società di Trasformazione Urbana Per alcuni dei citati modelli di PPP, si indicano di seguito le principali caratteristiche. La disciplina del Project Finance è stata introdotta nel sistema italiano dalla Legge 415/1998, che a aggiunto dopo l art. 37 della Legge 109/1994 gli articoli da 37bis a 37nonies. Essa ha lo scopo di favorire il ricorso alla particolare forma di realizzazione di lavori pubblici denominata Concessione di costruzione e gestione, quale strumento attraverso cui convogliare capitali privati nella realizzazione di infrastrutture. Il Project Finance, quindi, può essere identificato come una species della Concessione di costruzione e gestione; la differenza di fondo tra i due modelli si concretizza, oltre che nel diverso procedimento di individuazione del concessionario, soprattutto nell iniziativa dell intervento infrastrutturale, che in questo caso è delegata agli operatori privati. Sono, infatti, questi ultimi coloro che presentano le proprie proposte relative alla realizzazione di infrastrutture inserite nella programmazione triennale o negli strumenti di programmazione formalmente approvati dall amministrazione concedente sulla base della normativa vigente. I settori di prevalente applicazione del Project Finance sono quelli della Sanità, dei trasporti, dei parcheggi, degli impianti sportivi e dei cimiteri. La Concessione di costruzione e gestione è regolamentata all interno della Legge quadro in materia di lavori pubblici; secondo tale modello, la Pubblica Amministrazione affida ad un altro soggetto la costruzione di un infrastruttura funzionale alla gestione di un pubblico servizio. Il concessionario consegue come controprestazione i proventi derivanti dalla gestione, che sono strumentali alla copertura dei costi di realizzazione dell infrastruttura e di gestione ed alla remunerazione dell attività svolta; in alcuni casi la Pubblica Amministrazione partecipa finanziariamente all operazione per garantire il raggiungimento dell equilibrio economico-finanziario. Nel 2003 i settori che hanno concentrato la maggior parte dei finanziamenti attivati con il modello della Concessione di costruzione e gestione sono i trasporti, la Sanità, gli impianti sportivi, le utilities, i parcheggi, l ambiente e i rifiuti. Le altre concessioni di gestione sono relative all erogazione di servizi pubblici attraverso infrastrutture già esistenti (ad esempio, reti e impianti idrici, gas, illuminazione pubblica, illuminazione votiva, etc.); in questi casi la componente afferente alla realizzazione dell infrastruttura è correlata alla gestione, in quanto limitata alla manutenzione e all ammodernamento di opere esistenti. Tra i settori di prevalente applicazione si segnalano quelli delle utilities, degli impianti sportivi, della Sanità e dei cimiteri. Le società miste sono state introdotte nell ordinamento nazionale dall art. 22 della Legge 142/1990, nell ambito delle diverse modalità tipizzate di gestione dei servizi pubblici locali; la disciplina è stata successivamente modificata più volte: le attuali disposizioni di riferimento sono gli artt. 113 e 116 del D.lgs. 267/2000, così come modificati dal D.L. 269/2003, convertito nella Legge 326/2003. I settori di prevalente applicazione sono quelli delle utilities, dei porti, ambiente e rifiuti; i princi- 1719 pi chiave di questo modello di PPP, invece, sono così sintetizzabili: definizione del progetto da parte dell ente pubblico promotore; individuazione del socio privato attraverso una gara ad evidenza pubblica; costituzione di una società a capitale misto pubblico-privato; regolamentazione dei rapporti tra attori pubblici e privati nello Statuto sociale e/o in altri contratti parasociali; realizzazione delle infrastrutture da parte della società mista. Le società di trasformazione urbana (STU) si differenziano dalle altre società miste pubblico-privato sostanzialmente per il vincolo dell oggetto sociale; esse sono state introdotte dalla Legge 127/1997, la cui disposizione è stata integralmente recepita nell art. 120 del D.lgs 267/2000, successivamente modificato dall art. 44 della Legge 166/2002. Le principali caratteristiche differenziali delle STU rispetto alle altre società miste si concretizzano nel fatto che esse: possono essere costituite dalle città metropolitane e dai Comuni, eventualmente con la partecipazione della Provincia e della Regione; perseguono come oggetto sociale esclusivo la progettazione e realizzazione degli interventi di trasformazione urbana in attuazione degli strumenti urbanistici vigenti; intervengono su aree territoriali individuate con delibera del Consiglio comunale; provvedono alla preventiva acquisizione delle aree di trasformazione urbana e alla trasformazione e commercializzazione delle stesse; possono acquisire le aree di trasformazione urbana con le seguenti modalità alternative: o acquisizione consensuale; o esproprio; o a titolo di concessione da ente pubblico. La sponsorizzazione pubblica trova fondamento normativo, a livello nazionale, nell art. 43 della Legge 449/1997 e nell art. 30 della Legge 488/1999, che prevedono che i Comuni, le Province e gli altri Enti Locali, al fine di favorire una migliore qualità dei servizi prestati, possano stipulare contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione, nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi. Tale modello trova applicazione, in particolare, nei settori degli impianti sportivi e dei beni culturali. Il partner privato, individuato tramite gara ad evidenza pubblica, e l ente pubblico stipulano il contratto di sponsorizzazione, che deve necessariamente perseguire finalità di pubblico interesse pena la nullità e nel quale devono essere stabiliti: il diritto dello sponsor all utilizzazione dello spazio pubblicitario; gli obblighi a carico dello sponsor; le clausole di tutela rispetto alle eventuali inadempienze; la durata. l leasing immobiliare è un contratto atipico al quale si applicano le norme di parte generale del contratto contenute nel codice civile. La legge definisce tale contratto nell art. 17 comma 2 della Legge 183/1976, che prevede che le operazioni di locazione finanziaria sono quelle operazioni di locazioni di beni mobili e immobili, acquistati o fatti costruire dal locatore su scelta ed indicazione del conduttore, che 1820 se ne assume tutti i rischi, e con facoltà di quest ultimo di divenire proprietario dei beni locati al termine della locazione, dietro versamento di un prezzo stabilito. Si segnala come esistano alcuni casi di progetti infrastrutturali in corso di realizzazione con tale modello, in particolare nel settore della Sanità. I principi chiave del modello di funzionamento sono i seguenti: definizione del progetto da parte dell ente pubblico; individuazione dell operatore privato attraverso una gara ad evidenza pubblica; stipula del contratto di leasing che regola i rapporti tra ente pubblico e partner privato; realizzazione dell infrastruttura da parte del partner privato (con eventuale supporto di altri operatori specializzati). 3.3 Il mercato italiano del PPP Tra le caratteristiche del mercato italiano del PPP va in primo luogo evidenziato il crescente ricorso agli affidamenti di opere pubbliche mediante i contratti di concessione di costruzione e gestione. I bandi di gara di PPP rappresentavano circa il 14 per cento del totale dei bandi per opere pubbliche nel 2003; oggi sono pari a circa il 20 per cento ; in particolare, sono state bandite gare per operazioni di PPP, per un valore di oltre 33 miliardi di euro. Nello stesso periodo, il rapporto tra numero di gare di PPP bandite e numero di gare aggiudicate è stato, in media, fino ad oggi, del 53 per cento. La mancata aggiudicazione delle gare interessa in particolare le opere di piccola e media dimensione: solo il 12 per cento delle operazioni bandite arriva, in media, all aggiudicazione; più elevata (circa il 41 per cento) la percentuale di aggiudicazione dei progetti di grande dimensione. A livello dimensionale e settoriale, si segnala che si ricorre maggiormente a operazioni di PPP per la realizzazione di opere di piccolo e medio importo (fino a 10 milioni di euro), come parcheggi, impianti sportivi, scuole, cimiteri e progetti di sviluppo urbano. Mentre i settori interessati dalla realizzazione di grandi progetti (importo maggiore di 50 milioni di euro) di PPP sono prevalentemente strade e autostrade, metropolitane e ospedali. Con riferimento invece alla distribuzione geografica delle forme di partenariato pubblicoprivato, si registra come l incidenza del PPP sul totale degli appalti pubblici sia leggermente più elevata al Sud (20%), rispetto al resto del Paese. 3.4 Ostacoli allo sviluppo del PPP in Italia: crisi e non solo In Italia, accanto a fenomeni globali come la crisi internazionale, agiscono fattori di contesto specifici, che richiedono risposte nazionali : - la necessità di regole del gioco chiare e stabili, soprattutto con riferimento ai procedimenti di affidamento dei contratti di PPP; - il rafforzamento delle expertise all interno del settore pubblico, per adeguarle alla complessità tecnica, legale ed economico finanziaria delle operazioni di PPP; - la crescita di operatori privati in grado di proporre al settore pubblico soluzioni innovative e finanziariamente sostenibili. 19 Vedere altro
Project Financing. La fase di gestione dell'opera costituisce elemento di primaria importanza,
Il Project Financing è una tecnica finanziaria innovativa volta a rendere possibile il finanziamento di iniziative economiche sulla base della valenza tecnico-economica del progetto stesso piuttosto che Dettagli PPP e Pubblica Amministrazione profili operativi
DIPE Unità Tecnica Finanza di Progetto PPP e Pubblica Amministrazione profili operativi MASTER DIFFUSO Roma, 12-15 15 Maggio 2008 1 UTFP : Linee di attività L Unità Tecnica Finanza di Progetto (UTFP) è Dettagli Le slides, presentate da Paolo Cefarelli, componente del Nucleo di valutazione della Regione Campania, in occasione del seminario tecnico sulla
Le slides, presentate da Paolo Cefarelli, componente del Nucleo di valutazione della Regione Campania, in occasione del seminario tecnico sulla finanza di progetto, tenutosi a Roma l 8 aprile, descrivono Dettagli L analisi economico finanziaria dei progetti
PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone, Dettagli AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital
AUDIZIONE SUL DECRETO LEGGE 18 OTTOBRE 2012, N. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese 10ª Commissione Industria, commercio, turismo Senato della Repubblica Roma, 30 ottobre 2012 AUDIZIONE Dettagli Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP
Nuove modalità per la concessione di servizi e lavori nella P.A. Criticità e soluzioni giurisprudenziali Bergamo Milano Avv. Enzo Adamo Partenariato Pubblico Privato: criticità ed opportunità Il Partenariato Dettagli Project financing & Leasing in costruendo
Project financing & Leasing in costruendo Aspetti tecnici, giuridici ed economici della finanza di progetto e della locazione finanziaria pubblica aggiornati al terzo correttivo al Codice degli appalti Dettagli Credito ed efficienza, sfida per lo sviluppo di competenze
Credito ed efficienza, sfida per lo sviluppo di competenze Verona, 9 ottobre 2014 Mauro Conti Chi è BIT? Società di servizi tecnico-finanziari per le BCC nelle Tre A Al fianco delle BCC e dei loro clienti Dettagli ANCI Servizi-OICE-ABI
Convegno: ANCI Servizi-OICE-ABI Workshop sul Project Financing: riscaldiamo le opere fredde Trieste, 23 ottobre 2008 Relazione dell Unità Tecnica Finanza di Progetto di GABRIELE FERRANTE Il Partenariato Dettagli www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf
www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf 22 19 CHE COS È IL PROJECT FINANCING? Per Project Financing (PF Finanza di Progetto) si intende il finanziamento di un progetto Dettagli PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06. Bologna, 4 maggio 2009 Avv. Dover Scalera
PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06 Bologna, 4 maggio 2009 Avv. Dover Scalera 1 NOZIONE Il Project Financing (PF) è un operazione di finanziamento tesa Dettagli Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE
Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE MARCHE IL CENTRO STORICO - Verso un nuovo modello di sviluppo integrato del Dettagli Partenariato Pubblico Privato: stato dell arte, futuro e proposte. (15 Dicembre 2009)
Partenariato Pubblico Privato: stato dell arte, futuro e proposte (15 Dicembre 2009) Agenda Premessa Il mercato italiano del PPP Gli ostacoli al pieno sviluppo del PPP e le misure a sostegno delle amministrazioni Dettagli Il Project Financing. Introduzione
Il Project Financing Introduzione Il Project Financing nasce nei paesi anglosassoni come tecnica finanziaria innovativa volta a rendere possibile il finanziamento di iniziative economiche sulla base della Dettagli Possiamo pertanto identificare due modelli di riferimento:
FINANZA AZIENDALE Appunti 5 - (9-6 CFU) Cap. 15 libro Project Financing La realizzazione di un progetto complesso (la costruzione di una centrale energetica, di una raffineria, di un oleodotto, di un impianto Dettagli Partenariato Pubblico-Privato
Partenariato Pubblico-Privato Bando pubblico 02/2009: PROFILI - Creazione di una piattaforma transfrontaliera di servizi per il miglioramento dei Processi della Filiera allargata delle costruzioni edili Dettagli IL PROJECT FINANCING
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE, GIURIDICHE E STUDI INTERNAZIONALI Corso di laurea Triennale in DIRITTO DELL ECONOMIA IL PROJECT FINANCING UN IDONEO STRUMENTO GIURIDICO-ECONOMICO- Dettagli PROGETTARE E REALIZZARE PICCOLE INFRASTRUTTURE IN PROJECT FINANCE
CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE E REALIZZARE PICCOLE INFRASTRUTTURE IN PROJECT FINANCE Mercoledì 15 aprile 2009 (ore 9:30 17:30) Giovedì 16 aprile 2009 (ore 9:30-14:00) ROMA Centro Congressi Conte di Cavour Dettagli Il Partenariato Pubblico Privato
Roberto Gallia Il Partenariato Pubblico Privato Le ultime modifiche apportate al Codice dei contratti pubblici in tema di project financing non chiariscono completamente la portata e il potenziale delle Dettagli Il ruolo dell Unità Tecnica Finanza di Progetto nello sviluppo dei Partenariati Pubblico Privati
Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Unità Tecnica Finanza di Progetto Il ruolo dell Unità Tecnica Finanza di Progetto nello sviluppo dei Partenariati Pubblico Dettagli Meccanismi di finanziamento delle infrastrutture idriche
Project financing La finanza di progetto (o project financing) è una operazione di finanziamento a lungo termine e costituisce, sicuramente, uno dei più importanti istituti nel sistema delle commesse pubbliche. Dettagli Gli strumenti di finanza. Piero Atella SINLOC SpA Sistema Iniziative Locali
1 Gli strumenti di finanza Piero Atella SINLOC SpA Sistema Iniziative Locali 2 CHI E SINLOC Sinloc è una società di riferimento nel mercato delle iniziative di sviluppo locale e della realizzazione di Dettagli Rilancio dei project bond, Pf per l edilizia carceraria e nuove regole per il subentro
6 n 5 2012 Dopo il decreto Salva-Italia anche il Dl sulle liberalizzazioni interviene sulla disciplina del project financing. Altre novità riguardano le norme sulla progettazione, quelle sulle concessioni Dettagli Ipotesi di partenariato pubblico-privato per il finanziamento degli interventi di difesa della costa Prof. Renzo Baccolini
Le informazioni contenute in questo documento sono di proprietà di Area S.r.l. e del destinatario del documento. Tali informazioni sono strettamente legate ai commenti orali che le hanno accompagnate, Dettagli Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie, risorse e strumenti per la pianificazione finanziaria integrata degli interventi
Empowerment delle Pubbliche Amministrazioni nella gestione e nell utilizzo di Strumenti innovativi e di ingegneria finanziaria per lo sviluppo economico locale Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie, Dettagli NOZIONI E DEFINIZIONI IN TEMA DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI TRA APPALTI INTERNI E NUOVE DIRETTIVE COMUNITARIE
NOZIONI E DEFINIZIONI IN TEMA DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI TRA APPALTI INTERNI E NUOVE DIRETTIVE COMUNITARIE A cura di Maria Cristina Colombo professore a contratto al Politecnico di Milano - avvocato Dettagli Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop
Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop Dexia Crediop ed il SOCIAL HOUSING Buongiorno a tutti, oggi abbiamo ascoltato molte cose interessanti; abbiamo Dettagli Il Project Financing per il Social Housing: profili generali
Il Project Financing per il Social Housing: profili generali Dott. Livio Pasquetti Studio Paratore Pasquetti & Partners Seminario introduttivo Strumenti finanziari alternativi per l»edilizia residenziale Dettagli Finanza di Progetto 100 domande e risposte
Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica economica Finanza di Progetto 100 domande e risposte Edizione 2009 Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della politica Dettagli Finanziamento degli investimenti strategici, project financing e PPP, dopo la crisi
Finanziamento degli investimenti strategici, project financing e PPP, dopo la crisi Franco Bassanini Presidente Cassa Depositi e Prestiti Intervento al meeting UTFP - EPEC Roma, Presidenza del Consiglio, Dettagli Emanuele Scarnati. Responsabile Direzione Corporate Finance. Piano di Sviluppo delle città e Project Financing. Palermo, 19 aprile 2013
Emanuele Scarnati Responsabile Direzione Corporate Finance Piano di Sviluppo delle città e Project Financing Palermo, 19 aprile 2013 Generalità sul Project Financing Punti di attenzione e opportunità 2 Dettagli Un nuovo strumento per promuovere crescita e investimenti sostenibili nelle aree urbane con i finanziamenti dell UE. Che cos è JESSICA?
JESSICA Un nuovo strumento per promuovere crescita e investimenti sostenibili nelle aree urbane con i finanziamenti dell UE Che cos è JESSICA? JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment Dettagli PREMESSA. UTFP: 100 domande 100 risposte
UNITÀ TECNICA FINANZA DI PROGETTO CIPE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI UTFP : 100 domande e risposte PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PREMESSA Da diversi anni a questa parte, la Finanza di Progetto Dettagli www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati
Presentazione 1 Autonomie locali e finanza pubblica 1.1 Principi generali 1.1.1 La finanza locale nel sistema delle autonomie locali 1.1.2 Enti locali e riforma della pubblica amministrazione 1.1.3 Le Dettagli INDICE SOMMARIO CAPITOLO SECONDO IL PROJECT FINANCE NEL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO. Sezione I LA NORMATIVA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI
INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO IL PROJECT FINANCING OVVERO FINANZA DI PROGETTO. INQUADRAMENTO GENERALE 1. Introduzione... Pag. 1 2. Nozione del Project Financing...» 2 3. Origini storiche del Project Financing...» Dettagli Evoluzione Normativa Sui Contratti Pubblici E Buone Pratiche
Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Evoluzione Normativa Sui Contratti Pubblici E Buone Pratiche Filippo Romano Giuseppe Failla Roma, 11-14 maggio 2009 Filippo Dettagli UTFP: 100 DOMANDE & RISPOSTE
Unità Tecnica Finanza di Progetto DIPE - Presidenza del Consiglio dei Ministri UTFP: 100 DOMANDE & RISPOSTE II EDIZIONE Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Unità Dettagli Investire nella crescita: l innovazione finanziaria a sostegno dello sviluppo
Investire nella crescita: l innovazione finanziaria a sostegno dello sviluppo 13 FORO DI DIALOGO ITALIA SPAGNA Contributo degli intermediari finanziari italiani, coordinato dal Prof. Rainer Masera, al Dettagli DIREZIONE INFRASTRUTTURE E GRANDI OPERE
DIREZIONE INFRASTRUTTURE E GRANDI OPERE Project Finance Infrastructure Finance General contracting Corporate Finance Consulenza Strutturazione di fonti di debito e consulenza per: progetti di infrastrutture Dettagli I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato
OSSERVATORIO collegamento ferroviario Torino-Lione Collegamento ferroviario Torino-Lione I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato Torino, 30 Ottobre 2007 Unità Tecnica Finanza di Progetto 1 Dettagli Vincoli, opportunità e strumenti per la realizzazione degli investimenti negli Enti Locali. Avv. Stefano Sorrentino
Vincoli, opportunità e strumenti per la realizzazione degli investimenti negli Enti Locali Avv. Stefano Sorrentino Indice Parte 1 Opportunità: I Provvedimenti del Governo Monti Parte 2 Strumenti: - Concessione Dettagli Corso di TRASPORTI E TERRITORIO. prof. ing. Agostino Nuzzolo
Corso di TRASPORTI E TERRITORIO prof. ing. Agostino Nuzzolo Il Project Financing nella realizzazione delle infrastrutture di trasporto 1 Il Project Financing Definizione Il Project Financing g( (o finanza Dettagli Emanuele Scarnati. Responsabile Direzione Corporate Finance. PPP: il focus dei finanziatori secondo logiche project finance Firenze, 17 aprile 2014
Emanuele Scarnati Responsabile Direzione Corporate Finance PPP: il focus dei finanziatori secondo logiche project finance Firenze, 17 aprile 2014 Generalità sul Project Financing Punti di attenzione e Dettagli I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza
I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada Ilaria Bramezza 1. Il project financing Il project financing è una tecnica per la realizzazione di Dettagli Project Financing. 1 Il project finance è stato definito come un operazione di finanziamento di una specifica
Project Financing Descrizione e origini dello strumento Il project financing è una metodologia di finanziamento applicabile a progetti dotati di autonoma capacità di generare ricavi che consente, attraverso Dettagli IL PROJECT FINANCING IN CONCRETO: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. Marco Righini
IL PROJECT FINANCING IN CONCRETO: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Classificazione delle opere in PPP Progetti dotati di generare reddito Progetti dove il soggetto privato fornisce direttamente servizi alla Dettagli Energie rinnovabili - Nuovi scenari ed opportunità
Energie rinnovabili - Nuovi scenari ed opportunità Alberto Eichholzer Presentazione dell iniziativa Jessica 10 ottobre 2012 1 Il ruolo di Equiter Chi è? Equiter, società del Gruppo Intesa Sanpaolo, investe Dettagli Discussione del Rapporto del Centro Studi Confindustria su. Infrastrutture, crescita e competitività
Discussione del Rapporto del Centro Studi Confindustria su Infrastrutture, crescita e competitività Piero Casadio Confindustria, 15 dicembre 2011 1 Introduzione Il capitolo del Rapporto di Confindustria Dettagli Project Finance e Partenariato Pubblico Privato
FORUM RINNOVABILI 2008 Lo sviluppo delle fonti rinnovabili nella nuova politica energetica del Sistema Paese Unità Tecnica Finanza di Progetto Project Finance e Partenariato Pubblico Privato Roma, 18 Giugno Dettagli PROGETTO JESSICA. Lo scopo del progetto è quello di offrire metodi innovativi per attuare analisi strategiche e stabilire progetti integrati.
PROGETTO JESSICA FINALITA Il Progetto Jessica intende unire esperienze di alta qualità, competenze istituzionali e risorse finanziarie pubbliche e private per aiutare a creare e organizzare dei nuovi strumenti Dettagli La finanza di progetto: profili economico-finanziari e problematiche giuridiche. PPP e project financing: situazione attuale e prospettive future
La finanza di progetto: profili economico-finanziari e problematiche giuridiche PPP e project financing: situazione attuale e prospettive future Lecce, 29 novembre 2007 Avv. Gabriele Pasquini Unità Tecnica Dettagli La Giornata dei Contratti Pubblici
La Giornata dei Contratti Pubblici Castel Mareccio Bolzano 10 aprile 2015 La nuova Direttiva concessioni 2014/23/UE e l impatto nell ordinamento nazionale MASSIMO RICCHI Mercato del PPP Mercato complessivo Dettagli COME INTERVENIRE SUGLI IMPIANTI IN UNA VISIONE GLOBALE DELLA CITTÀ:
COME INTERVENIRE SUGLI IMPIANTI IN UNA VISIONE GLOBALE DELLA CITTÀ: DAL DESIGN AL RISPARMIO ENERGETICO, DALLA DEFINIZIONE DELLA STRATEGIA DI GARA ALLA GESTIONE DELLA PROCEDURA Filippo Corradini SCS Consulting Dettagli La Strategia Energetica Nazionale
La Strategia Energetica Nazionale La nuova Strategia Energetica Nazionale, diffusa a fini di consultazione pubblica, individua quattro obiettivi principali per il sistema energetico italiano: 1) Ridurre Dettagli JESSICA- Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas
www.pwc.com JESSICA- Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas Cagliari 13 Giugno 2011 Contenuti Il Contesto Come funziona JESSICA FSU Efficienza Energetica /Energia Rinnovabile Progetti Dettagli Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico
Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico Venezia, 3 dicembre 2014 Valentina Antoniucci valutareilprogetto2@gmail.com Estimo Corso di laurea magistrale in Architettura per il Dettagli L agenda Digitale e le Smart Cities per lo sviluppo del Paese: il ruolo della Banca europea per gli investimenti
L agenda Digitale e le Smart Cities per lo sviluppo del Paese: il ruolo della Banca europea per gli investimenti Marguerite Mc Mahon / Alessandro Izzo 16 luglio 2013 La Banca per i finanziamenti a lungo Dettagli Project Financing e confronto con gli altri strumenti di PPP
PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO PER I SERVIZI DI GESTIONE,VALORIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PATRIMONIO DEI COMUNI ROBERTO GIOVANNINI Project Financing e confronto con gli altri strumenti di Dettagli Ruolo e impegno dei player finanziari nello sviluppo degli investimenti. Bologna, 14 Ottobre 2015 Mauro Conti
Ruolo e impegno dei player finanziari nello sviluppo degli investimenti Bologna, 14 Ottobre 2015 Mauro Conti Chi è il Kyoto Club Kyoto Club è un'organizzazione non profit costituita da imprese, enti, associazioni Dettagli Strumenti e politiche finanziarie a sostegno dell efficienza energetica
Strumenti e politiche finanziarie a sostegno dell efficienza energetica Milano, 20 marzo 2014 Mauro Conti BIT Servizi per l investimento sul territorio, chi è? Società di servizi tecnico-finanziari per Dettagli JESSICA. Guida per l attuazione dei progetti finanziati da JESSICA Sardegna a valere sul POR FESR 2007-2013 Sintesi del Vademecum
JESSICA Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas Guida per l attuazione dei progetti finanziati da JESSICA Sardegna a valere sul POR FESR 2007-2013 Sintesi del Vademecum Che cos Dettagli Seminario LA GESTIONE DEL DEBITO NEGLI ENTI LOCALI
Forum Banche e PA Roma 19/02/2009 Seminario LA GESTIONE DEL DEBITO NEGLI ENTI LOCALI LE FONTI DI FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI E LA GESTIONE DELL INDEBITAMENTO: QUALI ALTERNATIVE E PROPOSTE llagrosseto Dettagli DOSSIER PPP - Partenariato Pubblico Privato
DOSSIER PPP - Partenariato Pubblico Privato 13 Novembre 2003 I) TAVOLA SINOTTICA DELLE PRINCIPALI FORMULE PPP APPLICATE IN EUROPA A cura del dr. Rangone istituti giuridici Modalità di pagamento Denominazione Dettagli Il finanziamento delle infrastrutture e le opportunità offerte dalle politiche di cattura del valore
Il finanziamento delle infrastrutture e le opportunità offerte dalle politiche di cattura del valore di Franco Bassanini Prefazione al volume di Chiara Sumiraschi, Ripensare il finanziamento delle infrastrutture: Dettagli Project Financing. Caratteristiche generali ed aspetti economico-finanziari. Lecce 2 ottobre 2003. Sommario degli argomenti
Project Financing Caratteristiche generali ed aspetti economico-finanziari Lecce 2 ottobre 2003 A cura del Dott. Massimo Leone Sommario degli argomenti 1. Introduzione al project financing 2. Il project Dettagli Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano
Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato Dettagli UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L.
UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L. Convegno APPALTO INTEGRATO, PROJECT FINANCING, DIALOGO COMPETITIVO, RUOLO DEL RUP: L evoluzione della normativa sugli appalti pubblici e il punto Dettagli Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa
IP/03/645 Bruxelles, 7 maggio 2003 Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa La Commissione europea ha pubblicato la strategia per il mercato Dettagli PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06. Bologna, 7 maggio 2009 Avv. Dover Scalera
PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06 Bologna, 7 maggio 2009 Avv. Dover Scalera 1 Le novità introdotte dal terzo decreto correttivo Project Financing Il Dettagli COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543
COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza Il direttore generale Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 Modernizzazione degli aiuti di Stato dell UE Documento di discussione Il presente documento espone a grandi Dettagli Il Partenariato Pubblico Privato per la realizzazione di infrastrutture portuali
www.pwc.com Il Partenariato Pubblico Privato per la realizzazione di infrastrutture Agenda 1) Attività di advisory e project management per la PA 2) Come attrarre capitali privati in un PPP 3) PPP & Infrastrutture Dettagli Art. 160 bis del D.Lgs. 163/2006 Testo Unico dei Contratti Pubblici
Francesco Pastore 1 Il leasing immobiliare pubblico è uno strumento messo a disposizione della Pubblica Amministrazione per la realizzazione, l acquisizione ed il completamento di opere pubbliche o di Dettagli Nuova finanza per la green industry
Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo Dettagli I PAES per creare comunità intelligenti e sostenibili nel Lazio
I PAES per creare comunità intelligenti e sostenibili nel Lazio Roma, 14 luglio 2014 Mauro Conti Chi sono le BCC Federazione Nazionale Coordinamento di sistema e guida strategica, tutela, assistenza, servizi Dettagli La riforma dei Servizi Pubblici Locali Il nuovo quadro normativo di riferimento e l impatto su strategie, organizzazione e processi nelle Utility
Unità Tecnica Finanza di Progetto Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica La riforma dei Servizi Pubblici Locali Il nuovo quadro normativo di riferimento e l impatto Dettagli Dal welfare al workfare il nuovo ruolo del sistema pubblico dei servizi per l impiego
Dal welfare al workfare il nuovo ruolo del sistema pubblico dei servizi per l impiego Il workfare (o welfare to work), termine derivante dalla fusione di work e welfare, é un modello alternativo al classico Dettagli Intervento del Prof. Gianfranco Imperatori
Intervento del Prof. Gianfranco Imperatori Sono particolarmente lieto di partecipare questo incontro che ci permette di valutare in media res, cioè con una legislazione di riferimento ancora in corso, Dettagli Fattori critici per lo sviluppo di interventi di efficienza energetica attraverso ESCO
Fattori critici per lo sviluppo di interventi di efficienza energetica attraverso ESCO Avv. Emilio Sani, Partner Dipartimento Energia Macchi di Cellere Gangemi studio legale Via Serbelloni 4 20121, Milano Dettagli Le fonti di finanziamento nel project financing
Le fonti di finanziamento nel project financing Giuseppe G. Santorsola Università Parthenope Aspetti generali La Finanza di Progetto nasce nei paesi anglosassoni come tecnica finanziaria innovativa volta Dettagli A cura dell Avv. Carlo Efisio Marrè Brunenghi. Dottore di Ricerca in Diritto Pubblico e Cultore della materia in Diritto Pubblico dell Economia
NUOVI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO DELLE OPERE PUBBLICHE A cura dell Avv. Carlo Efisio Marrè Brunenghi Dottore di Ricerca in Diritto Pubblico e Cultore della materia in Diritto Pubblico dell Economia 1. Dettagli Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Reingegnerizzazione dei processi e impiego delle tecnologie
Pagina1 Formazione e Informazione Itinerante sui LL.PP. per la Pubblica Amministrazione, Liberi professionisti, Imprese Giornata di Studio Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Dettagli CREDIT DERIVATIVES: PROFILI CIVILISTICI E FISCALI
Prefazione I contratti derivati di credito (Credit Derivatives) hanno rivoluzionato con la loro introduzione il sistema finanziario, mutando sensibilmente e sostanzialmente il modo in cui le banche assumono, Dettagli IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA
DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA ESTRATTO DALL OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI GIUGNO 2012 INDICE Il mercato del project Dettagli DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA
DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI IL MERCATO DEL PROJECT FINANCING IN ITALIA Estratto dall Osservatorio Congiunturale sull Industria delle Costruzioni Dicembre 213 Sommario IL MERCATO DEL PROJECT Dettagli Le opportunità finanziarie a sostegno dell Efficienza Energetica
Le opportunità finanziarie a sostegno dell Efficienza Energetica Trento, 21 aprile 2015 Mauro Conti Chi è BIT? Società di servizi tecnico-finanziari nelle Tre A Al fianco degli Istituti di Credito e dei Dettagli L importanza strategica dell efficienza energetica, le politiche europee e una introduzione agli strumenti finanziari
La riqualificazione energetica del patrimonio edilizio L importanza strategica dell efficienza energetica, le politiche europee e una introduzione agli strumenti finanziari Edo Ronchi Presidente della Dettagli Banca europea per gli investimenti
Banca europea per gli investimenti La banca dell UE Credito al Credito 2015 Incentivi nazionali ed europei per ampliare l accesso al credito Marguerite Mc Mahon Roma, 25.11.2015 Il Gruppo BEI è un partner Dettagli Il Project Financing: aspetti negoziali. e clausole d uso
Il Project Financing: aspetti negoziali Operazioni di finanza strutturata: esame della struttura di una operazione di Project Financing e contratti collegati e clausole d uso I contratti internazionali Dettagli Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento
Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa: Dettagli BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI
BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI Strumenti finanziari previsti dalla BEI per il rilancio dell economia europea: problemi e prospettive Incontro FeBAF Roma, 6 dicembre 2012 Pier Luigi Gilibert Direttore Dettagli Financial Community Hub www.fchub.it info@fchub.it. La Commissione europea preferisce i project bond
La Commissione europea preferisce i project bond Gli investimenti infrastrutturali possono stimolare crescita e occupazione. Come sostenuto dal neo presidente della Commissione europea Junker. Ma i lavori Dettagli Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna
Provincia di Olbia Tempio Politiche abitative e Housing Sociale. Olbia, 13-14 Febbraio 2013 Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Dettagli NOTA TECNICA SUL PIANO CASA
NOTA TECNICA SUL PIANO CASA L art. 11 della legge 133/08 ha inteso rilanciare un Piano Casa per realizzare un offerta di alloggi in proprietà e in locazione prima casa nelle aree di bisogno abitativo, Dettagli Banca & Impresa & PA: L efficienza del Sistema Paese per lo Sviluppo
Banca & Impresa & PA: L efficienza del Sistema Paese per lo Sviluppo Criticità legali nella strutturazione delle operazioni di Project Financing Rodolfo Errore Head of Project Partner Simmons & Simmons Dettagli Gli aspetti finanziari FEDERICO MEROLA
Gli aspetti finanziari FEDERICO MEROLA Tra il 1993 e il 1999 Federico Merola ha maturato una diretta esperienza operativa nell attività di Project Financing e finanza strutturata internazionale, presso Dettagli PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA
PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale Dettagli Global Legal Advisor. www.strataspa.net amministrazione@strataspa.net agi@strataspa.net
STRATA SpA Viale Castro Pretorio, 124 00185 Roma VAT 04133671000 TC 10086440152 2 Management Tel +39 064468062 Fax +39 06/4467292 Enquiries and Support Tel +39 06/4466656 Fax +39 06/4467376 www.strataspa.net Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back