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Timestamp: 2019-04-26 09:48:41+00:00
Document Index: 178180808

Matched Legal Cases: ['art.40', 'art. 4', 'art. 1', 'art 8', 'art. 18', 'art 7', 'art 1', 'art. 14', 'art.11', 'art.11', 'art. 5', 'art. 1']

Nota 22 luglio 2016, AOODGPER 19976 | Edscuola
e. p.c. Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Oggetto: Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2016/17: trasmissione ipotesi C.C.N.I. e presentazione domande
In attesa del completamento della procedura relativa ai provvedimenti concernenti le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie, al fine di consentire il corretto e regolare avvio dell’ anno scolastico 2016-17 si trasmette l’ipotesi di C.C.N.I. sottoscritta il 15.06.2016, per la predisposizione degli atti propedeutici all’ emanazione dei provvedimenti di utilizzazione ed assegnazione provvisoria e la definizione delle relative contrattazioni regionali. Resta inteso che sarà trasmesso tempestivamente il testo del C.C.N.I., munito della certificazione, non appena concluso l’iter di verifica di cui all’art.40 bis del D.lgs. n.165/200l
La documentazione e le certificazioni da allegare alle domande devono essere prodotte in conformità a quanto riportato nell’art. 4 dell’ O.M. n.241 dell’ 8 aprile 2016. Occorre precisare, al riguardo, che ai fini dell’ attribuzione del punteggio per le utilizzazioni dichiarato dagli interessati sulle domande non è necessario allegare alcuna documentazione in quanto la valutazione dei titoli relativi alle utilizzazioni di personale titolare di cattedra e/o posto nella scuola è formulata da ciascuna istituzione scolastica in cui il personale presta servizio, ai sensi dell’ art. 1 comma 7 del C.C.N.I., di cui in oggetto. Relativamente, invece, alle situazioni previste per il riconoscimento delle precedenze nelle operazioni e per l’attestazione dei requisiti richiesti per le assegnazioni provvisorie è necessario presentare le dichiarazioni personali sostitutive delle certificazioni secondo quanto stabilito dall’O.M. citata, salvo i casi in cui è obbligatorio allegare una certificazione espressamente prevista dal C.C.N.I. sulla mobilità e dall’Ipotesi di C.C.N.1.sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie. I responsabili degli Uffici territorialmente competenti procederanno ai controlli prescritti dalla normativa vigente sulle dichiarazioni personali rilasciate dagli interessati anche in forma campionaria.
Si segnala la possibilità per l’utente interessato di allegare, all’atto della presentazione della domanda, solo ove la stessa debba essere inoltrata in modalità on line, la documentazione in formato elettronico, secondo le indicazioni contenute nelle guide operative sopra citate.
3.Principali innovazioni
Si richiama l’attenzione su alcuni punti innovativi dell’ipotesi allegata: all’art 8 per il personale docente e all’art. 18 per il personale A.T.A. sono state introdotte alcune modifiche nel sistema della precedenza, riportando innanzitutto la distinzione tra i titolari dei benefici della legge 104/92 per l’assistenza ai figli rispetto ai titolari dei medesimi benefici per l’assistenza al coniuge o per il genitore, elevando a sei anni l’età dei figli per i quali si ha diritto alla precedenza e introducendo un’ulteriore precedenza per i genitori di figli entro il dodicesimo anno di età limitatamente alle sole assegnazioni provvisorie interprovinciali.
Riguardo alla nuova possibilità prevista dal comma 13 dell’art 7 dell’ipotesi, si precisa che la richiesta deve essere presentata congiuntamente dai docenti e solo nel caso entrambi abbiano fatto domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale e non siano stati soddisfatti. La domanda va presentata al Dirigente preposto all’ufficio scolastico territorialmente competente per la provincia di titolarità del docente che rende disponibile la propria sede di servizio al docente che la richiede.
Ultimate tutte le operazioni previste dall’Ipotesi di C.C.N.I. e verificata l’effettiva disponibilità delle sedi, il Dirigente dell’Ufficio scolastico territorialmente competente con provvedimento pubblicato all’albo on line dell’Ufficio autorizza la procedura in parola e ne dà comunicazione all’Ufficio scolastico territorialmente competente di titolarità del docente che ha richiesto la sede e ai Dirigenti scolastici interessati.
Si evidenzia che il C.C.N.I., all’art 1 comma 3, prevede che: “In ogni caso, dall’attuazione dei criteri e delle modalità di utilizzazione del personale docente e ATA non deve derivare l’individuazione di una disponibilità complessiva di posti che ecceda i limiti delle risorse stanziate annualmente nello stato di previsione del MIUR”. Pertanto le SS.LL. nel curare le operazioni in parola dovranno avere particolare attenzione alla collocazione del personale in posizione di esubero, che andrà gestita secondo quanto previsto dall’art. 14 comma 17 del D.L. 95/2012 come convertito dalla legge 135/12.
Si richiama infine l’attenzione su alcuni refusi presenti nell’Ipotesi:
Art.12 – punto 3: il riferimento alla lettera l) di cui al comma1,art.11 va sostituito con la lettera n) e analogamente all’ Art.12 – punto 4 il riferimento alla lettera m) di cui al comma1,art.11 va sostituito con la lettera o)
All’art. 5 del CCNI – commi 2 e 8 si fa rinvio alle integrazioni contenute nel CCNI all’art. 1 comma 6, mentre il rinvio corretto è all’ Art. 1 comma 7 per i docenti e Art. 1 comma 8 per il personale ATA .
Si prega di dare la massima diffusione della presente agli interessati e si ringrazia per la consueta e preziosa collaborazione
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