Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari_2008/circ007.htm
Timestamp: 2018-07-17 06:06:44+00:00
Document Index: 32438884

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 6', 'art.\xa0 7', 'art. 8', 'art. 3', 'art.\xa0 2', 'art. 93', 'art.\xa0 125', 'art.\xa0 3', 'art. 8', 'art.\xa0\xa0 5', 'art.\xa0 2', 'art. 5', 'art. 4', 'art.\xa0 5', 'art. 124', 'art.\xa0 8']

Oggetto: Lavoro – Sicurezza – Test antidroga – Provvedimento della Conferenza Stato-Regioni del 30.10.2007, su G.U. n. 266 del 15.11.2007.
In attuazione dell’art. 125 del DPR 309/90 (T.U. in materia di tossicodipendenza) la Conferenza Stato–Regioni ha individuato le mansioni a rischio per le quali i datori di lavoro hanno l’obbligo di sottoporre i dipendenti a test antidroga. Tra tali mansioni sono state ricomprese la guida di mezzi di peso superiore a 3,5 tonnellate e di macchine di movimentazione merci.
In attesa di chiarimenti ufficiali sul nuovo provvedimento si evidenziano i seguenti aspetti:
· il datore di lavoro dovrà sottoporre il lavoratore adibito a mansioni a rischio ad accertamenti sanitari preventivi e a controlli periodici (di norma annuali);
· qualora venisse accertata la tossicodipendenza, il datore di lavoro dovrà rimuovere il dipendente dalla mansione a rischio e adibirlo ad altra mansione; se ciò non fosse possibile in ragione delle caratteristiche organizzative aziendali, secondo la giurisprudenza maggioritaria il rapporto di lavoro potrà essere risolto; il licenziamento non potrà essere intimato nei confronti del lavoratore a tempo indeterminato che si sottoponga a programmi di riabilitazione;
· il datore di lavoro che non sospende il lavoratore tossicodipendente dall’esercizio della mansione a rischio è punito con una sanzione che va da un minimo di 5mila ad un massimo di 26mila euro o con l’arresto da 2 a 4 mesi; il lavoratore che, senza giustificato motivo, rifiuti di sottoporsi all’accertamento sanitario è punito con una sanzione che va da un minimo di 103 ad un massimo di 309 euro o con l’arresto fino a 15 giorni.
G.U. n. 266 del 15.11.2007 (fonte Guritel)
Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003,
n.  131,  in materia di accertamento di assenza di tossicodipendenza.
tra  il  Governo,  le  regioni  e le province autonome di Trento e di
1.   Le   mansioni   che   comportano   rischi  per  la  sicurezza,
un'assunzione  solo sporadica di sostanze stupefacenti, sono, oltre a
quelle  inerenti  attivita'  di  trasporto,  anche quelle individuate
nell'allegato I,  che  forma  parte integrante della presente intesa.
Per  tali mansioni e' obbligatoria la sorveglianza sanitaria ai sensi
esigenze   connesse  all'espletamento  delle  correlate  mansioni  al
personale,  delle  ferrovie  e di altri servizi di trasporto previsti
dal  decreto  del  Presidente della Repubblica n. 753 del 1980, delle
Forze  armate,  di  polizia,  degli  altri  corpi  armati e del Corpo
1.   Ai   fini   della  presente  intesa  per  struttura  sanitaria
competente,   si   intende   il  Servizio  per  le  tossicodipendenze
dell'Azienda  sanitaria  locale  nel cui territorio ha sede l'azienda
2.  Per  il  personale  navigante  delle  acque  interne  e  per il
personale  in  attesa di imbarco la struttura sanitaria competente e'
identificata  nell'ufficio dei servizi assistenza sanitaria naviganti
territorialmente  competente  ad  effettuare  le visite preventive di
imbarco  e  le  visite periodiche di idoneita' previste dalla vigente
normativa  sulla navigazione marittima ed aerea, ai sensi dell'art. 6
3.  Per  il  personale  marittimo  imbarcato la struttura sanitaria
competente   e'  identificata  in  riferimento  al  compartimento  di
iscrizione  della  nave ovvero a qualsiasi porto di arrivo nazionale,
scelto  dal  datore  di lavoro nell'ambito di competenza territoriale
dell'ufficio  di  sanita'  marittima  servizio  assistenza  sanitaria
naviganti.  Qualora  la  nave  nel  corso  dell'anno solare attracchi
esclusivamente  in  porti  esteri, ferme restando le procedure di cui
all'art.  7, commi 2, 3 e 4, l'accertamento periodico e' effettuato a
cura  dei  medici  fiduciari  nominati  dal Ministero della salute ed
4.  Per  il  personale  addetto  alla circolazione dei treni e alla
sicurezza  delle  ferrovie  in concessione e in gestione governativa,
metropolitane,  tranvie  ed impianti assimilati, filovie, autolinee e
impianti  funicolari aerei e terrestri, per il personale addetto alla
circolazione  dei  treni ed alla sicurezza dell'esercizio ferroviario
sulla  rete  nazionale R.F.I. e per il personale navigante sulle navi
del   gestore  dell'infrastruttura  ferroviaria  con  esclusione  del
personale   di   camera   e   mensa,   oltre   al   servizio  per  le
1.  Gli  accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di
assunzione   sporadica   di   sostanze   stupefacenti   o  psicotrope
a) visita  medica  da  effettuare  in  conformita' alle procedure
diagnostiche  e  medico-legali definite dall'accordo tra lo Stato, le
regioni  e  le  province  autonome  di  cui all'art. 8, comma 2 della
in  conformita'  alle procedure diagnostiche e medico-legali definite
dall'accordo  lo  Stato,  le  regioni  e  le province autonome di cui
1   .   Il  datore  di  lavoro,  prima  di  adibire  un  lavoratore
richiedere  al  medico competente gli accertamenti sanitari del caso,
2.  Il  medico  competente,  all'atto dell'assunzione del personale
adibito  alle  mansioni  di cui all'allegato 1 e successivamente, con
periodicita'  da  rapportare alle condizioni personali del lavoratore
assunzione  di  sostanze  psicotrope  e stupefacenti sottoponendolo a
specifici  tests  di screening in grado di evidenziarne l'assunzione,
3.  A  seguito  degli  accertamenti  di cui al comma precedente, il
lavoratore  risultato positivo ai tests, comportando tale positivita'
un  giudizio  di  inidoneita'  temporanea, viene inviato da parte del
medico   competente  al  servizio  per  le  tossicodipendenze  (SERT)
produttiva  o  in  cui  risiede il lavoratore, o alle altre strutture
4.  Qualora  gli  ulteriori  accertamenti  effettuati dal SERT o da
altra   struttura   sanitaria  competente  evidenzino  uno  stato  di
tossicodipendenza,  il lavoratore interessato dovra' sottoporsi ad un
percorso  di  recupero, che renda possibile un successivo inserimento
5.  Il medico competente entro trenta giorni dalla richiesta di cui
al  comma 2  comunica  la data ed il luogo della visita al lavoratore
le   mansioni  comprese  nell'elenco  di  cui  all'allegato  I  siano
sottoposti  ad  accertamenti  sanitari,  di  norma  con  periodicita'
annuale,  dal medico competente. Qualora il medico competente ravvisi
la   necessita'   che  un  lavoratore  sia  sottoposto  ad  ulteriori
accertamenti   sanitari   per   verificare   un'eventuale   stato  di
tossicodipendenza,  invia  il  lavoratore  stesso  al Servizio per le
tossicodipendenze   dell'azienda   sanitaria  locale  competente  per
territorio,  o  alle  altre  strutture  sanitarie  competenti  di cui
2.  Al  fine  di non pregiudicare l'attivita' lavorativa, il medico
competente  concorda  con  il  datore di lavoro l'organizzazione e la
3.  Gli  accertamenti  di  cui all'art. 3, comma 1, lettera b) sono
effettuati  dal  Servizio per le tossicodipendenze in tutti i casi in
altre   strutture   sanitarie   di  cui  all'art.  2  rispettivamente
dell'accertamento  e  gli  comunica  il  luogo  ove l'accertamento si
svolgera'  all'inizio  del  turno  di  lavoro  del giorno fissato per
di  assenza  di  tossicodipendenza, la struttura sanitaria competente
6.  Nel  caso  in  cui  il  lavoratore  non  si  sottoponga,  senza
lavoro  e'  tenuto  a  farlo cessare dall'espletamento delle mansioni
comprese  nell'elenco  di  cui  all'allegato  I, fino a che non venga
7.  La  sospensione  intervenuta  ai sensi del comma 6 non comporta
puo'  essere  adibito  a  mansioni  diverse, trovando applicazione la
disciplina  normativa  o  contrattuale collettiva relativa al settore
8.  Per  il  lavoratore che non si sottopone controllo sanitario di
cui  al comma 5, trovano applicazione le sanzioni di cui all'art. 93,
9.  Nei  confronti  del  datore  di  lavoro, che non ottempera alle
disposizioni  relative  all'obbligo  della  cessazione  da  parte del
lavoratore  dall'espletamento  delle mansioni in caso di accertamento
dello  stato  di  tossicodipendenza,  trova  applicazione la sanzione
prevista  dall'art.  125,  comma 4,  del decreto del Presidente della
1.  Per  il  personale  delle Forze armate e di polizia e del Corpo
nazionale  dei Vigili del fuoco, gli accertamenti sanitari di assenza
di   tossicodipendenza   di  cui  all'art.  3,  sono  effettuati  dai
rispettivi  servizi  sanitari  secondo le disposizioni vigenti con le
modalita'  di cui all'art. 8 della presente intesa. E' fatta salva la
facolta'    delle    rispettive    amministrazioni    di   provvedere
all'effettuazione  di specifici accertamenti sanitari con la relativa
1.   Per  il  personale  marittimo  l'accertamento  di  assenza  di
tossicodipendenza   viene   effettuato   in  occasione  delle  visite
preventive   di   immatricolazione  di  cui  al  regio  decreto-legge
2.  Le  strutture  sanitarie  competenti effettuano, direttamente o
mediante   apposite   convenzioni   con   strutture   pubbliche,  gli
accertamenti  sanitari  periodici  di assenza di tossicodipendenza di
cui   all'art.   5,  selezionando  per  sorteggio  i  nominativi  dei
3.  Il  datore  di  lavoro  invia  l'elenco  con  i  nominativi dei
componenti  l'equipaggio, almeno una volta nel corso dell'anno solare
con  un preavviso di almeno tre giorni rispetto all'arrivo della nave
nel  porto, alla struttura sanitaria competente per territorio di cui
all'art.  2,  comma 2,  della  presente  intesa.  Il datore di lavoro
invia,  altresi',  l'elenco  dei  periodi programmati di permanenza a
dallo  stesso  ai  sensi dell'art. 5, comma 3, della presente intesa,
almeno  ventiquattro ore prima della prevista partenza della nave dal
porto.  Il  datore  di lavoro informa il lavoratore interessato della
5.  Restano  a  carico  del  datore  di  lavoro  sia l'onere di cui
3,  comma 1,  sono  effettuati  nel  rispetto  della dignita' e della
di  prelievo,  conservazione  e catena di custodia dei campioni, sono
individuate  con  accordo  tra  lo  Stato,  le  regioni e le province
autonome,  da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in
vigore   della  presente  intesa.  L'accordo  individua  altresi'  le
tecniche  analitiche  piu'  specifiche  con  le  quali  effettuare la
ripetizione  delle  analisi,  garantendo  affidabilita' e uniformita'
3.  La  struttura  sanitaria competente adotta le misure necessarie
per  accertare  la  sicura  appartenenza  dei  campioni  biologici al
soggetto  sottoposto  ad  accertamento  e  per assicurare la corretta
per  custodirli  idoneamente  al  fine  di  eventuale  ripetizione di
4.  La  struttura  sanitaria competente da' immediata comunicazione
dell'esito  degli  accertamenti al medico competente, che lo comunica
nel  rispetto  della riservatezza al datore di lavoro e al lavoratore
interessato.  Per il personale marittimo la comunicazione va altresi'
5.  Il  lavoratore  di  cui  sia  accertata la tossicodipendenza ha
diritto   di   chiedere,   entro  dieci  giorni  dalla  comunicazione
dell'esito,  la  ripetizione dell'accertamento presso il Servizio per
6.  La ripetizione di indagini sui campioni biologici e' effettuata
di  cui  all'art. 4, il giudizio del medico competente, di temporanea
venga  esclusa  dal  SERT una condizione di tossicodipendenza o venga
attestato  il  positivo  recupero.  Il  medico  competente al fine di
certificare   l'idoneita'   alla  mansione  provvedera',  in  maniera
individualizzata  rispetto  ai  rischi  di  assunzione  sporadica,  a
2.  In  caso  di  esito positivo degli accertamenti sanitari di cui
all'art.  5 il datore di lavoro e' tenuto a far cessare il lavoratore
interessato  dall'espletamento delle mansioni comprese nell'elenco di
di  cui  all'allegato I, fermo restando il diritto alla conservazione
del  posto  di  lavoro nell'ipotesi di cui all'art. 124, comma 1, del
decreto  del  Presidente  della  Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e
1.  I  costi  degli accertamenti preventivi e periodici di cui alla
presente  intesa  non  possono essere superiori a quelli previsti per
tali   specifiche   dal   decreto  del  Presidente  della  Repubblica
17 febbraio   1992,   recante   «Approvazione  della  tariffa  minima
nazionale  degli  onorari  per  le  prestazioni medico-chirurgiche ed
odontoiatriche», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
1.  La  presente  intesa  e' aggiornata sulla base delle esperienze
1.  L'applicazione  della  presente intesa deve avvenire nei limiti
delle   risorse   umane,  strumentali  e  finanziarie  disponibili  a
legislazione  vigente,  e  comunque  senza  nuovi  o maggiori oneri a
province  autonome  di  cui  all'art.  8,  comma 2,  si  applicano le
procedure  e le modalita' disciplinate nel decreto del Ministro della
sanita'  12 luglio  1990,  n.  186,  per  accertare l'uso abituale di