Source: http://www.ifogli.it/wordpress/?p=48886
Timestamp: 2019-01-19 00:55:34+00:00
Document Index: 182484768

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Dipendente comune, A S S O L T A, “ Cassazione “, sentenza n. 9422 del 17 febbraio 2016 … – iFogli.it
19 Giugno 2016 Piervittorio Porciatti dipendenti pubblici, MONTALE, Senza categoria 0
DIRITTI RICONOSCIUTI DA SENTENZE DELLE CORTI … IL POTERE NON LE APPLICA …
Continua l’alleanza fra il Bossing e il Mobbing, un silenzio assordante, la dipendente ancora deve chiedere …
Non si ferma la pressione psicologica sull’Architetto Damiana Sozio, dai poteri, Politici (eletti) e Gestionali (amministrativi). nonostante due ordinanze del giudice del lavoro di reintegra nelle funzioni dirigenziali.
E’ stata assunta dal comune di Montale in qualità di Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale nel 1997 a seguito di concorso pubblico, oggi ancora inspiegabilmente sottoposta ad un geometra a Lei precedentemente subordinato.
Sono passati quattro mesi dopo la sentenza (vedi), la Corte di Cassazione in Roma: “ …P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non sussiste.
Così deciso in Roma, il 17/02/2016 “.
Nessuno commenta, dai palazzi del potere: Coinvolti ben quattro sindaci, Cipriani; Razzoli; Scatragli e Betti, quest’ultimo in carica. Oltre 20 assessori, i più noti: Rigatuso; Nincheri; Pessutti; Gai Marco; Bini Daniele; Ruffa; Meoni valentina; Risaliti … Solo alcuni, pare abbiano confidato che era stato loro consigliato di non interessarsi …
Dal potere amministrativo direttivo (gestionale), nessun commento, solo un dipendente ha confessato di essere stato, nel lungo iter dei vari processi, l’unico a testimoniare in favore dell’architetto.
Tanti sono stati visti salire le scale del comune dopo la sentenza, a loro sfavorevole …
Il 4 aprile 2016, l’architetto, stanca di aspettare, richiede quello che gli era stato tolto per la la sentenza della Corte di Appello di Firenze n. 1996/2012 ora annullata dalla Cassazione, sentenza n. 9422 del 17 febbraio 2016, corrispondente alla somma totale di € 9.158,25.
La determina N° 199 (vedi) del 6 maggio 2016, del servizio N° 1, dirigente Ghelardini Claudio, vi è indicata la sentenza N° 9422, (erroneamente riporta ) Corte Costituzionale, quando invece la dicitura corretta è: “ CASSAZIONE ”.
A oggi, il comune non ha esborsato un’euro, i 9000 ancora non usciti dalla tesoreria, a suo tempo tolti alla dipendente.
Nessuno parla … Certo vincendo il concorso andando a dirigere l’Urbanistica, unità ambita a molti, deve aver rotto forse, accordi già presi.
Da una donna, non si aspettavano una tale reazione con le loro decisioni.
Il risarcimento dovrebbe essere elevato visto i danni causati alla dipendente, dalle modifiche al personale, iniziate con il sindaco Cipriani nel 2000, tant’è che l’INAIL ha accertato una malattia professionale di disturbo post traumatico da stress occupazionale.
Chi si costituirà parte civile per non far pagare, come sempre ai cittadini, gli errori dei politici e di alcuni dipendenti?.
In attesa di altra documentazione, tratta da vari iter processuali, quella che abbiamo nulla chiarisce, chiudiamo con la citazione del “Barbiere di Siviglia”:
Un’auretta assai gentile che insensibile sottile leggermente dolcemente incomincia a sussurrar.
Piano piano terra terra sotto voce sibillando va scorrendo, va ronzando, nelle orecchie della Gente s’introduce destramente, e le teste ed i cervelli fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo lo schiamazzo va crescendo: Prende forza a poco a poco, scorre già di loco in loco, sembra il tuono, la tempesta
che nel sen della foresta, va fischiando, brontolando, alla fin trabocca, e scoppia, si propaga si raddoppia e produce un’esplosione come un colpo di cannone, un tremuoto, un temporale, un tumulto generale che fa l’aria rimbombar.
E il meschino calunniato avvilito, calpestato sotto il pubblico flagello per gran sorte va a crepar.