Source: http://www.notariato.it/it/primo-piano/studi-materiali/esecuzioni-immobiliari.html
Timestamp: 2014-10-31 18:17:57+00:00
Document Index: 126564511

Matched Legal Cases: ['art. 586', 'art.1', 'art. 2812', 'art. 2796', 'art. 2797', 'art. 2797', 'art. 617', 'art. 2929', 'art. 13', 'art. 2923', 'art. 104', 'art. 104', 'art 105', 'art. 629', 'art. 40', 'art. 601', 'art. 104', 'art. 107', 'art. 65', 'art. 474', 'art. 490', 'art. 490', 'art. 173']

> Esecuzioni immobiliari
CONSIGLIA AD UN AMICOSTAMPA 29/10/2014 - Studio n. 263-2014/C - Vendita forzata e attestato di prestazione energetica (alla luce delle recenti modifiche al D.Lgs. 192/2005 di cui al D.L. 4 giugno 2013, n. 63, convertito con L. 3 agosto 2013, n. 90 e di cui al D.L. 23 dicembre 2013, n. 145 convertito in L. 21 febbraio 2014, n. 9)
- di Elisabetta Gasbarrini Sommario: 1. Premessa; 2. Conclusioni raggiunte nel vigore della formulazione del D.lgs. 192/2005 vigente fino al 3 agosto 2013. Esclusione della vendita forzata dal perimetro di applicazione del D.lgs. 192 del 2005; 3. Le novità apportate dal D.L. n. 63/2013 convertito in L. n. 90/2013 e il bilanciamento degli interessi in gioco da parte del legislatore statale; 4. I nuovi articoli 6 e 15 del D.lgs. 192 del 2005 a seguito delle novità apportate dal D.L. n.63/2013 convertito in L. n. 90/2013. Argomenti a favore della non applicazione della disciplina prevista alla vendita forzata a mezzo di decreto di trasferimento; 5. Consequenziale irrilevanza rispetto alle vendite forzate attuate a mezzo di decreto di trasferimento ex art. 586 c.p.c. del comma 8 dell’art.1 del D.lgs. 145/2013; 6. Il D.L.23 dicembre 2013, n. 145 (c.d. “destinazione Italia”) oggi convertito con L. 21 febbraio 2014, n. 9 e la disciplina attualmente vigente in tema di allegazione dell’APE agli atti di trasferimento a titolo oneroso. Argomenti a favore della non applicazione della disciplina prevista alla vendita forzata a mezzo di decreto di trasferimento; 7. Opportunità della dotazione di attestato di prestazione energetica dei beni posti in vendita in sede esecutiva sotto il profilo della competitività della vendita forzata e opportunità dell’allegazione dell’attestato di prestazione energetica agli atti al decreto di trasferimento (o della sua consegna all’aggiudicatario) sotto il profilo dell’economia del sistema; 8. Conclusioni.
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16/09/2013 - Studio n. 21-2013/E - Espropriazione forzata e diritto di abitazione
- di Elisabetta Gasbarrini
Sommario: 1. Premessa; 2. Il diritto di abitazione; 3. Il diritto di abitazione è insuscettibile di autonoma espropriazione; 4. La proprietà gravata o meno del diritto di abitazione è sempre suscettibile di espropriazione forzata; 5. L’opponibilità del diritto di abitazione al creditore che procede in espropriazione forzata e, quindi, all’eventuale terzo acquirente in quella sede; 6. I destinatari dell’atto di pignoramento come atto di ingiunzione e le modalità di sua trascrizione. I destinatari degli atti di espropriazione successivi. Gli strumenti di difesa e la posizione processuale del titolare del diritto di abitazione; 7. L’estinzione del diritto di abitazione ai sensi dell’art. 2812 c.c.; 8. Il comportamento del delegato alla vendita in caso di trascrizione del diritto di abitazione anteriore al pignoramento (sia quando esso sia opponibile alla procedura che quando non lo sia); 9. Conclusioni in merito all’originario quesito proposto.
04/01/2013 - Studio n. 25-2012/E - Il procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento di cui alla legge n. 3 del 27 gennaio 2012
Sommario: 1. Introduzione 2. I lineamenti del procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento 2.1 Il deposito della proposta di accordo 2.2 Il raggiungimento dell’accordo e la sua omologazione 2.3 La revoca, la risoluzione e l’annullamento dell’accordo omologato 3. L’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento 4. Gli Organismi di composizione della crisi 5. L’istituto della composizione della crisi da sovraindebitamento e l’interesse della categoria notarile a conoscerne la disciplina 6. Conclusioni.
16/09/2013 - Studio n. 24-2012/E - La vendita delle cose date in pegno
- di Piervincenzo D’Adamo
Sommario: 1. L’art. 2796 quale forma di autotutela esecutiva su base negoziale; 2. L’iter procedimentale di liquidazione previsto dall’art. 2797 c.c.; 2.1. Lo “Jus vendendi” e la atipicità della vendita prevista dall’art. 2797 c.c.; 2.1.1. Vendita di quota di s.r.l. data in pegno; 3. La scelta delle modalità di monetizzazione dei diritti del debitore; 3.1. La riforma della legge fallimentare e l’introduzione del concetto di vendita competitiva; 4. I “Pubblici Incanti” alla luce delle riforme del Codice di procedura Civile e della legge Fallimentare.
03/12/2012 - Studio n. 19-2011/E - Esecuzione forzata, notaio delegato e vizi nella fase dell’offerta
- di Claudio Calderoni
Sommario: 1. Delimitazione del campo d’indagine; 2. Cenni sulla natura giuridica dell’offerta nella vendita forzata – La questione della applicabilità alla vendita forzata dei rimedi contrattuali; 3. Gli errori connessi alla inesatta rappresentazione della res per cui si è fatta l’offerta ed istruzioni operative in chiave anti-processuale; 4. Errori dell’offerente compiuti in sede di formulazione o deposito dell’offerta e dei relativi allegati; 5. Conclusioni.
29/05/2012 - Studio n. 18-2011/E - Il decreto di trasferimento come titolo di provenienza
- di Annalisa Lorenzetto Peserico
Sommario: 1. Premessa; 2. Il decreto di trasferimento come atto del processo espropriativo immobiliare. Proponibilità dell'opposizione agli atti ex art. 617, 2° comma, cod. proc. civ.; 3. Segue: legittimazione a proporre il rimedio; momento entro il quale l'opposizione può essere proposta; 4. Segue: Insufficienza delle risultanze dei registri immobiliari per valutare se il decreto di trasferimento è diventato stabile per mancata proposizione dell'opposizione; 5. Segue: Nel caso in cui l'opposizione agli atti è proposta: possibilità per il notaio di stipulare se l'opposizione è definitivamente rigettata; 6. Segue ...e se è ancora pendente; 7. Segue... trascrivibilità dell'atto con cui si propone l'opposizione; 8. Segue: pubblicità dell'esito dell'opposizione agli atti; 9. Altri mezzi di eliminazione del decreto di trasferimento: la revoca; 10. Casi in cui al decreto di trasferimento regolarmente trascritto non si ricollega comunque l'effetto traslativo: l'art. 2929 cod. civ.; 11. Segue: l'inesistenza del decreto per difetto di sottoscrizione; 12. Considerazioni finali.
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03/12/2012 - Studio n. 16-2011/E - L'atto notarile di trasferimento a seguito di vendita fallimentare
- di Stefano Fazzari
Sommario: Introduzione; 1. Cenni sulle vendite fallimentari nel sistema previgente; 2. Le vendite fallimentari nel sistema attuale; 2.1. Il programma di liquidazione; 2.2. Le procedure competitive; 2.3. Il titolo di acquisto in capo all’aggiudicatario; 3. La “vendita” nell'ambito del fallimento; 3.1. I profili strutturali; 3.2. I profili funzionali; 3.3. La vendita “privata” nel fallimento secondo la Giurisprudenza; 4. La funzione notarile nelle vendite fallimentari; 4.1. Gli aspetti procedurali; 4.2. Gli aspetti di diritto sostanziale; 5. Conclusioni.
29/05/2012 - Studio n. 12-2011/E - Certificazione energetica ed espropriazione forzata
Sommario: 1. Premessa. 2. La nuova ripartizione costituzionale delle competenze normative: a) i limiti alla competenza normativa regionale; b) la trasversalità delle materie di competenza esclusiva statale. 3. La materia della “certificazione energetica”. 4. La Direttiva 91/2002/CE 5. Esclusione di un obbligo del legislatore nazionale di disciplinare la vendita coattiva giudiziale uniformemente a quella negoziale. 6. La normativa statale in materia di certificazione energetica degli edifici a seguito della prima direttiva 2002/91/CE. 7. L’ultima produzione normativa statale: a) la clausola negoziale di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica; b) l’obbligo per gli annunci commerciali di vendita di riportare l’indice di prestazione energetica. 8. Conclusioni.
13/06/2011 - Studio n. 6-2011/E - I diversi possibili ruoli nel notaio nella fase di liquidazione della nuova procedura fallimentare
Sommario: Prefazione; 1. Brevi cenni sulla riforma della legge fallimentare; 2. Notaio e funzioni notarili “ordinarie” in ambito fallimentare; 3. Il notaio delegato dal GD alla redazione della bozza del decreto di trasferimento con contestuale purgazione dei gravami; 4. Il notaio come delegato alla vendita dei beni del fallimento; Conclusione.
26/10/2011 - Studio n. 2-2011/E - Vincoli opponibili nelle procedure esecutive: la locazione di immobili - Rassegna di casi e questioni
- di Enrico Astuni
Sommario: 1. Emptio non tollit locatum: differenze tra alienazione volontaria e vendita forzata; 2. Locazioni anteriori e successive al pignoramento; 3. Le singole condizioni di opponibilità della locazione anteriore. Data certa; 4. (Segue). Locazioni ultra-novennali; 5. (Segue). Detenzione anteriore dell'immobile locato: fattispecie e prova; 6. La detenzione anteriore dell'abitazione al vaglio della legge n. 431. Onere di forma scritta, locazione di fatto e azione di riconduzione ex art. 13 co. 5; 7. (Segue). Ricadute degli artt. 1 e 13 legge n. 431 sull'applicazione dell'art. 2923 co. 4; 8. (Segue). Durata della locazione assistita da detenzione anteriore; 9. La rinnovazione della locazione in corso di esecuzione; 10. (Segue). L'azione di rilascio nei confronti dell'ex conduttore; 11. La redditività dell'immobile pignorato. Inopponibilità della locazione "a canone vile"; 12. (Segue). Anticipazioni di pagamento sui canoni a scadere.
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13/06/2011 - Studio n. 1-2011/E - Vendita forzata e nuova normativa in materia di conformità dei dati catastali
Sommario: 1. Il quesito - 2. L’espressione “atto pubblico” -3. La diversa formula che ha utilizzato il legislatore quando, in ambito catastale, ha voluto espressamente disciplinare tutti gli atti di trasferimento di diritti reali censiti in catasto – 4. La sedes materiae -5. L’interpretazione teleologica - 5.1 L’inclusione degli atti costitutivi, modificativi od estintivi dei diritti reali di servitù – 5.2 L’esclusione degli atti mortis causa 5.3 L’esclusione delle scritture private semplici.
26/10/2011 - Studio n. 17-2010/E - Il trasferimento d’azienda nella procedura fallimentare ed il ruolo del notaio
Sommario: Prefazione; 1. Brevi cenni sulla riforma, organica, della procedura fallimentare; 2. Configurazione e legittimazione della vendita d’azienda della procedura fallimentare; 3. L’art. 104-ter ed il documento di strategia liquidativa del curatore; 3.1. Il nuovo art. 104-ter ed i nuovi sistemi di controllo sul programma di liquidazione; 4. Le procedure competitive, le classificazioni e le problematiche di natura dottrinale; 5. L’art 105 della legge fallimentare; 5.1. La vendita del complesso aziendale; 5.2. I debiti sorti prima del trasferimento; 5.3. Il trasferimento solo parziale dei lavoratori; 5.4. La cessione delle attività e passività; 5.5. Un nuovo veicolo societario per la gestione o la rivalutazione dell’azienda fallita; 6. Il ruolo del notaio nel trasferimento d’azienda all’interno della nuova procedura fallimentare; Conclusioni.
15/04/2010 - Studio n. 8-2010/E - L'inefficacia della trascrizione del pignoramento
- di Ernesto Fabiani
L’Autore affronta la tematica dell’inefficacia della trascrizione del pignoramento immobiliare alla luce della recente riforma, di cui alla legge n. 69 del 2009, che ha interessato (anche) la durata dell’efficacia della stessa, oltre che quella della domanda giudiziale e del sequestro conservativo di immobili (limitata al ventennio).
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03/04/2009 - Studio n. 9-2009/E - Acquisto da parte degli IACP di immobili aventi caratteristiche di edilizia residenziale pubblica sottoposti a procedure esecutive immobiliari o a procedure concorsuali
- di Maria Rosaria Campanile e Maria Rosaria Santucci
1.Testo della legge e sue finalità. 2. Presupposti per l'applicazione della norma. 3. Destinatari e soggetti. 4 Cessione in proprietà. Modalità e tempi. 5. Problemi di diritto transitorio. 6. Legge statale e legge regionale. 7. Suggerimenti operativi.
20/02/2009 - Studio n. 6-2009/E - La vendita dei beni sottoposti a procedura espropriativa immobiliare
1. La riforma delle procedure esecutive individuali; 2. Il pignoramento quale presupposto della coazione dei diritti immobiliari; 3. Gli effetti civili del pignoramento e l’ammissibilità dell’alienazione del bene pignorato; 4. Configurabilità della responsabilità notarile per la vendita di un bene pignorato e per omesse visure ipotecarie; 5. La vendita del bene pignorato nella pratica: le diverse modalità operative.
20/02/2009 - Studio n. 45-2008/E - Liberazione degli immobili pignorati dai beni mobili
- di Luigi Agostinacchio
1. Premessa; 2. L’oggetto del pignoramento immobiliare rispetto ai mobili; 3. La disciplina normativa di riferimento; 4. Problematiche relative all’individuazione dei beni mobili estranei all’esecuzione; 5. La procedura per la liberazione dell’immobile da beni mobili non soggetti al pignoramento immobiliare; 6. Conclusioni.
18/07/2008 - Studio n. 28-2008/E - Successione durante il processo esecutivo e trascrizione del decreto di trasferimento
Il quesito si riferisce a questa ipotesi. Dopo il pignoramento, e dunque in corso di espropriazione, muore l’esecutato; ci si chiede come possa essere assicurato il risultato della continuità delle trascrizioni a favore dell’acquirente in vendita forzata quando l’evento morte si sia verificato prima della pronuncia del decreto di trasferimento.
1. Il primo punto da chiarire è se, nonostante la morte dell’esecutato, il processo prosegua; oppure se la morte ne determini la chiusura anticipata. Solo infatti rispondendo nel primo senso il giudice potrà pronunciare il decreto (con la problematica conseguente).
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03/04/2009 - Studio n. 24-2008/E - Estinzione del processo esecutivo, aggiudicazione provvisoria ed offerta in aumento
Sommario: 1. Premessa - 2. Natura, struttura e funzione del processo esecutivo di espropriazione forzata - 2.1 …quanto al contraddittorio rispetto al debitore - 2.2 …quanto all’interesse del debitore come criterio di esercizio del potere di direzione del procedimento da parte del G.E. - 3. La “vendita forzata” - 3.1 …nel suo aspetto dinamico. Caratteristiche della fase di liquidazione dei beni pignorati e conseguente posizione giuridica dei terzi interessati - 3.2 …nel suo aspetto statico. Individuazione dell’atto finale del procedimento di vendita cui ricollegare l’effetto traslativo in capo all’acquirente - 4. L’estinzione del processo esecutivo in generale e l’estinzione per rinuncia agli atti (ex art. 629, I e II comma, c.p.c.) in particolare - 4.1 Quale significato ...
23/10/2008 - Studio n. 18-2008/E - Esecuzione forzata e presenza di livelli o canoni enfiteutici
- di Claudio Calderoni 1. Il significato equivoco del termine “livello”. 2. La persistenza del diritto di enfiteusi anche in presenza di prolungato inadempimento dell’obbligo di pagamento del canone. 3. segue: perenzione della ipoteca a garanzia del livello e intestazione catastale quale piena proprieta’ a favore dell’enfiteuta. 4. La esecuzione forzata sul diritto di enfiteusi ed il ruolo del Notaio professionista delegato. 5. Problematiche connesse alla redazione della bozza di decreto di trasferimento, alla (trascrizione ed alla) voltura catastale.
18/07/2008 - Studio n. 7-2008/E - Osservazioni sull’applicabilità dell’art. 40 legge 47/1985 nell'ambito del giudizio divisorio
- di Maria Rosaria Santucci
1. Osservazioni preliminari; 2. Condizioni per l'applicazione dell'ultimo comma dell'articolo 40 Legge 47/1985; 3. Individuazione della ratio della norma; 4. Casi particolari; 4.1 Vendita dell’immobile in sede di giudizio di scioglimento della comunione promosso da un condividente tra i soli partecipanti alla comunione; 4.2 Vendita dell’immobile in sede di giudizio di scioglimento della comunione promosso da un condividente con l’intervento dei creditori; 4.3 Vendita dell’immobile in sede di giudizio divisionale promosso da un creditore di un condividente in surroga del proprio debitore; 4.4. Vendita dell’immobile in sede di giudizio divisionale instaurato ex art. 601 c.p.c. previo pignoramento della quota di bene indiviso; 5. Conclusioni; 6. Suggerimenti ... .pdf (55 Kb)
09/05/2008 - Studio n. 1-2008/E - Brevi note sulla possibilità del debitore solidale non esecutato di offrire all’incanto
1. Il quesito. Orientamenti giurisprudenziali in materia di divieto di offrire e delimitazione della trattazione. – 2. Irrilevanza del rapporto sostanziale di debito-credito ai fini dell'individuazione del "debitore". – 3. È "debitore" colui che è sottoposto a esecuzione forzata per un debito proprio. L'eccezione del terzo proprietario, responsabile per debito altrui. – 4. Il debitore solidale non è parte del processo esecutivo condotto nei confronti di altro coobbligato. – 5. Autonomia delle procedure esecutive iniziate e proseguite "in parallelo" nei confronti di più condebitori. – 6. Conclusioni.
05/12/2008 - Studio n. 32-2007/E - Rilevanza della trascrizione dell' accettazione dell'eredità nelle procedure di espropriazione forzata immobiliare e ruolo del giudice in caso di omissione
- di Maria Rosaria Campanile
1. Premessa: brevi cenni sulla trascrizione degli acquisti a causa di morte - 2. La mancata trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità nelle procedure esecutive immobiliari; 2.1 Gli esatti termini e l’importanza della problematica; 2.2 I differenti orientamenti giurisprudenziali esistenti in materia; 2.3 Questioni controverse, differenti orientamenti dottrinali e soluzione prescelta; 2.4 Conclusioni.
02/02/2007 - Studio n. 7-2007/E - Questioni in tema di titolo esecutivo per il rilascio
Condizione minima ed essenziale per l'esistenza di un titolo esecutivo per consegna/rilascio è che l'obbligazione di consegna risulti in modo chiaro e non equivoco dal tenore dell'atto. Non è quindi sufficiente che l'obbligo risulti previsto da una norma di legge, ancorché pianamente applicabile in via di integrazione al rapporto contrattuale.
È dubbio che conferisca valore esecutivo all'atto pubblico la clausola tradizionale di "immissione dell'acquirente nel possesso dell'immobile, con decorrenza degli effetti dalla data del rogito" (o altra equivalente), in cui la giurisprudenza tende a ravvisare nulla più che una clausola di stile.
26/05/2008 - Studio n. 5-2007/E - Le procedure competitive all'interno della riforma della liquidazione dell'attivo
Sommario: 1. Profili generali delle vendite nella nuova legge fallimentare; 1.1. Il nuovo art. 104 ter ed i nuovi sistemi di controllo sul programma di liquidazione; 2. Le regole generali che caratterizzano le procedure competitive; 3. Il primo comma dell’art. 107 legge fallimentare e le procedure competitive; 4. Le procedure competitive, le classificazioni e le problematiche di natura dottrinale; 5. Analisi d’insieme delle tecniche di monetizzazione del patrimonio del fallito; 6. La qualificazione del notaio quale professionista delegato.
17/11/2006 - Studio n. 142-2006/T - Studio n. 25-2006/E - Gli adempimenti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto in sede di espropriazione forzata delegata
- di Ernesto Fabiani – Annarita Lomonaco
1. Premessa di carattere generale. – 2. Vuoto normativo, constatata difficoltà a colmarlo da parte della dottrina e prassi disomogenee presso i diversi Tribunali. – 3. La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 16 maggio 2006, n. 62/E - 3.1 Il contenuto. - 3.2 I precedenti. - 3.3 L’innovatività dei principi affermati e l’ambito di applicazione degli stessi. - 3.4 Perplessità e problematiche poste: in particolare della possibilità o meno per il debitore esecutato di procedere personalmente agli adempimenti IVA. – 4. Inquadramento sistematico degli adempimenti IVA del professionista delegato. - 4.1 Premessa. - 4.2 La fatturazione in nome e per conto. - 4.3 Il versamento dell’IVA. – 5. Responsabilità e sanzioni. – 6. Conclusioni.
16/02/2006 - Commissione Esecuzioni Immobiliari 16 febbraio 2006 - Le nuove modifiche al processo esecutivo di cui alla legge 28 dicembre 2005, n. 263: note a prima lettura
- di Commissione Esecuzioni Immobiliari
Se con quest’ultimo intervento il legislatore si limita sostanzialmente a prevedere uno slittamento dell’entrata in vigore delle suddette modifiche (dal 1° gennaio 2006) al 1 marzo 2006 (5), con il primo, invece, pone in essere nella sostanza, sia pur ricorrendo (anche) alla “forma” del “correttivo” alle ...
14/07/2006 - Studio n. 10-2006/E - La custodia tra l'esperienza delle best practices e l'impianto delle leggi 80/2005 e 263/2005
Il codice di procedura civile nella parte in cui disciplina il consulente tecnico d’ufficio analizza anche un’altra figura chiave, in materia di esercizio coattivo dei diritti, il CUSTODE.
In modo molto chiaro l’art. 65 c.p.c. individua alcune competenze specifiche di questa particolare figura:
“amministrazione e conservazione dei beni pignorati o sequestrati, quando non sia diversamente disposto dalla legge”.
E’ evidente, per l’allocazione di questa figura all’interno del codice di rito e per la funzione che il legislatore gli ha attribuito, che la ...
24/03/2006 - Studio n. 8-2006/E - Studio n. 236-2006/C - Novità in materia di titolo esecutivo
Ai sensi dell'art. 474 n. 2 c.p.c. riformato (nel testo vigente a seguito della legge 28 dicembre 2005 n. 263) la scrittura privata autenticata ha valore di titolo esecutivo relativamente alle obbligazioni di somme di denaro in essa contenute.
La norma s'applica alle sole scritture private autenticate da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato dalla legge italiana ad autenticare atti di autonomia negoziale (segretario comunale e provinciale, console); quanto all'ambito oggettivo di estensione dell'efficacia esecutiva, devono trovare applicazione anche alla scrittura privata autenticata la dottrina e la giurisprudenza formatesi ...
01/06/2005 - Commissione Esecuzioni Immobiliari 1° giugno 2005 - Modifiche al processo esecutivo di cui alla legge 14 maggio 2005, n. 80: note a prima lettura
1. BREVE PREMESSA DI CARATTERE GENERALE – 2. LE MODIFICHE DEL PROCESSO ESECUTIVO DI MAGGIOR INTERESSE PER IL NOTAIO: 2.1 Il titolo esecutivo (artt. 474 e 476 c.p.c.); 2.2 Il pignoramento (artt. 492, 495, 524, 561 c.p.c.); 2.3 L’intervento dei creditori (artt. 499, 525, 526, 527, 528, 563, 564, 565, 566 c.p.c.); 2.4 La custodia dei beni pignorati nell’espropriazione immobiliare (artt. 559 e 560 c.p.c.); 2.5 La pubblicità dell’avviso di vendita (art. 490 c.p.c. e 173-ter disp. att.); 2.6 La vendita e l’assegnazione dei beni mobili pignorati (artt. 530 e 532 c.p.c.); 2.7 La vendita ed il trasferimento dei ...
29/09/2004 - Studio n. 5224/2004 - Espropriazione forzata, pubblicità e privacy del debitore
1. Premessa di carattere generale e situazione esistente in materia sotto la previgente legge 31 dicembre 1996, n. 675 recante “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”. – 2. L’avvento del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”: conferme e novità in tema di espropriazione forzata: 2.1 Le modifiche apportate al codice di procedura civile; 2.2. Vendita senza incanto e vendita con incanto; 2.3 Le diverse forme di pubblicità di cui all’art. 490 c.p.c.; 2.4 La pubblicità dell’istanza di assegnazione o di vendita di cui all’art. 173 disp. att. c.p.c. – 3. Conclusioni.
29/09/2004 - Studio n. 5021/2004 - Espropriazione forzata delegata a notaio e registrazione del decreto di trasferimento dell'immobile espropriato
1. Premessa. – 2. Termine per provvedere alla registrazione del decreto di trasferimento e dies a quo di decorrenza dello stesso: 2.1 Dato normativo, problemi connessi ed esame della dottrina in materia; 2.2. Le prassi instauratesi presso i Tribunali; 2.3 Soluzione proposta. – 3. L’individuazione dell’Ufficio del Registro competente: 3.1 Dato normativo e possibili interpretazioni; 3.2 Soggetto obbligato al pagamento; 3.3 Soluzione proposta.