Source: http://www.urbanisticaitaliana.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2011&month=01&month_l=Gennaio
Timestamp: 2017-11-24 14:42:41+00:00
Document Index: 149160588

Matched Legal Cases: ['art. 167', 'art. 41', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 905', 'art. 44', 'art. 889', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 30', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 87', 'art. 11', 'art. 27', 'arti\n81', 'art. 167']

1 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2011
[A] La realizzazione di un soppalco all’interno di un preesistente volume e sulla rilevanza o meno ai fini paesaggistici. [B] Sull’interpretazione dell’art. 167 del D.lgs 42 del 2004 per quanto attiene all’utilizzo della particella disgiuntiva “o” nella frase “che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi”
2 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2011
Sulla costruzione di un soppalco di modeste dimensioni ad uso deposito o ripostiglio, all’interno di un’unità abitativa di un esercizio commerciale, per ottenere la duplice utilizzazione di un vano
3 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2011
[A] Rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo le controversie relative alla determinazione, liquidazione e corresponsione degli oneri concessori che risultano infatti connessi al rilascio del titolo abilitativo. [B] Sull’efficacia della polizza fideiussoria costituita a garanzia del pagamento degli oneri di urbanizzazione recante la seguente clausola: “la garanzia cesserà di avere effetto dopo la restituzione del certificato di fideiussione in possesso del beneficiario o con la presentazione della dichiarazione di nulla osta allo svincolo della fideiussione rilasciata dal beneficiario”
4 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2011
Sugli effetti dell’atto di volturazione del titolo edilizio riguardo ai contributi concessori
5 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2011
Sulla necessità o meno del permesso di costruire per l’installazione chiosco per la somministrazione al pubblico di bevande ed alimenti su suolo pubblico
6 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2011
7 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2011
Sull’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’opera abusiva e dell’area di sedime in caso di inottemperanza all’ordine di demolizione
8 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2011
9 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2011
Sui rapporti tra limitazioni imposte con convenzione di lottizzazione e le successive modifiche introdotte con lo strumento urbanistico generale
10 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2011
Sulle problematiche connesse con fenomeni di abusivismo accertati presso strutture concessionate come Residenze Turistico Alberghiere - R.T.A.
11 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2011
Sulla giurisdizione competente a decidere sulla controversia tra l’Amministrazione ed il soggetto garante avente ad oggetto l’escussione di una polizza fideiussoria a garanzia del pagamento di oneri di urbanizzazione
12 T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2011
Sull’art. 41, comma 1, della legge regionale toscana n. 1/05, il quale stabilisce che la costruzione di nuovi edifici rurali nelle zone a esclusiva o prevalente funzione agricola è sottoposta all’approvazione di un programma di miglioramento agricolo ambientale
13 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2011
Le imprese autorizzate all'installazione di cartelloni pubblicitari su suolo pubblico sono titolari non di concessioni pubbliche ma di titoli abilitativi
14 T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2011
Sullo strumento urbanistico che prevede ambiti nei quali la trasformazione è subordinata alla cessione gratuita di immobili da parte dei proprietari all’ente pubblico (nella specie il 10% della SUL recuperata) da destinare ad edilizia residenziale pubblica
15 T.A.R. Sardegna, Sezione I, gennaio 2011
La cosiddetta "moratoria" eolica si pone anche in contrasto con i principi posti dalla disciplina comunitaria in materia
16 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2011
Sul vincolo di inedificabilità che grava sulla fascia di rispetto stradale e sulle opere che non superano il livello della sede stradale o che costituiscono mere sopralevazioni
17 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, gennaio 2011
L’omessa impugnazione della deliberazione approvativa della variante di un piano regolatore generale non determina l’improcedibilità del ricorso proposto contro la delibera comunale di adozione
18 T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2011
Sulla denuncia di inizio attività corredata da una rappresentazione dello stato di fatto non veritiera
19 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, gennaio 2011
In giurisprudenza non vi è unanimità di vedute in ordine alla data di decorrenza del termine fissato in convenzione per l’esecuzione del piano
20 T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2011
Sul recente orientamento del Consiglio di Stato riguardo all’ammissibilità della c.d. “sanatoria giurisprudenziale” degli abusi edilizi anche in mancanza del requisito della doppia conformità urbanistica
21 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2011
La conferenza di servizi è solo un modulo procedimentale e non costituisce anche un ufficio speciale della pubblica amministrazione autonomo rispetto ai soggetti che vi partecipano
22 T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2011
Una ristrutturazione urbanistica effettuata con intervento diretto è una contraddizione in termini, un ossimoro
23 T.R.G.A. Trento, gennaio 2011
La formazione d’ufficio del piano di lottizzazione, ma anche l’eventuale esproprio delle aree dei proprietari che non hanno accettato la lottizzazione, costituiscono esplicazione di poteri ampiamente discrezionali del Comune
24 T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2011
Sui limiti all’esecizio delle ordinanze sindacali ex art. 54, comma 4, T.U.E.L., nel testo dell’art. 6 del d.l. n. 92/2008, convertito in legge n. 125/2008
25 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2011
Sulla natura giuridica delle convenzioni urbanistiche
26 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2010
La ricostruzione di edifici diruti costituisce nuova edificazione
27 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, dicembre 2010
28 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2010
Sulla necessità o meno del permesso di costruire per la realizzazione di un soppalco
29 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2010
La demolizione dell'opera abusivamente eseguita non produce l'effetto estintivo del reato urbanistico
30 Corte di Cassazione, Sezione II, novembre 2010
Sulle distanze per l'apertura di vedute dirette e balconi, ai sensi dell'art. 905 c.c., nel caso in cui sul terreno sopraelevato posto a confine sia stato realizzato un "parapetto"
31 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2010
[A] Sugli accertamenti che deve effettuare il giudice penale nel valutare la sussistenza o meno della liceità di un intervento edilizio. [B] Sugli interventi sul patrimonio edilizio esistente in zona agricola in assenza del piano strutturale comunale, ai sensi dell’art. 44 della L.R. Toscana n. 1 del 2005
32 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2010
Sui principi tracciati dalla giurisprudenza riguardo al tema della decadenza di efficacia del permesso di costruire per mancato inizio dei lavori nel termine fissato
33 Corte di Cassazione, Sezione II, dicembre 2010
Sulla distanza di almeno un metro dal confine è prescritta dall'art. 889 c.c., comma 2, e sulla applicabilità o meno di tale noma ai tubi destinati all'illuminazione e i loro arredi
34 Corte di Cassazione, Sezione VI, dicembre 2010
Qualsiasi sopraelevazione costituisce nuova costruzione ai fini della disciplina delle distanze legali
35 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2011
36 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2011
Sugli interventi edilizi eseguiti su manufatti in zona vincolata e sull’efficacia o meno della denuncia di inizio attività in mancanza del nulla-osta dell'autorità preposta alla tutela del vincolo
37 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, gennaio 2011
Sul ricorso proposto contro il verbale redatto dai vigili urbani nel quale si attesta la presenza di un abuso edilizio
38 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2011
39 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2011
Sulla corretta interpretazione dell’art. 9, comma 1, lettera b), del D.P.R. 380 del 2001, recante la disciplina degli interventi edilizi a destinazione produttiva al di fuori dei centri abitati in caso di assenza di pianificazione urbanistica
40 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2011
La sottoposizione del manufatto a sequestro da parte della autorità giudiziaria penale non inficia la legittimità dell’ordine di acquisizione emanato dall’autorità amministrativa
41 T.A.R. Lombadia Milano, Sezione II, gennaio 2011
Sulla scelta pianificatoria con la quale il Comune decide di privare di edificabilità un comparto costituito da terreni pianeggianti, incolti, a margine di una zona già edificata e completamente urbanizzata, servita dalla pubblica via e dall’insieme dei servizi e sottoservizi necessari per l’insediamento residenziale
42 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2011
Sul tetto termico, ad uso deposito, che si sostanzia in effetti in un piano di copertura reso suscettibile di uso abitativo, tenuto conto della rilevante superficie ed altezza media nonché dell’apertura di balconi e di finestre
43 T.A.R. Veneto, Sezione I, gennaio 2011
Sull’impiego della tecnica di pianificazione perequativa che consente di addivenire al conseguimento degli obbiettivi di pubblico interesse senza un’eccessiva penalizzazione degli interessi privati, coinvolgendo i proprietari dei terreni in precisi obiettivi di sviluppo, evitando il ricorso alla imposizione dei vincoli preordinati alla futura espropriazione, generatrice di contenziosi, senza implicare oneri per la finanza pubblica
44 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, gennaio 2011
Il potere di ordinanza ex art. 7 del Codice della strada, che consente di regolamentare la circolazione dei veicoli nei centri abitati e in ispecie di “limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli”, rientra nella competenza dei dirigenti
45 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, gennaio 2011
[A] Sulla onerosità o meno del titolo edilizio per i lavori realizzati da una struttura sanitaria privata. [B] Sulla rilevanza o meno ai fini urbanistici dell’accreditamento della struttura sanitaria privata presso il Servizio Sanitario Nazionale
46 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2011
I proprietari confinanti, che impugnino la concessione, non sono affatto tenuti a fornire la prova positiva della difformità delle anzidette volumetrie
47 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2011
48 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2010
[A] Sulla rilevanza urbanistica o meno del deposito di una roulotte all'interno di un suolo privato. [B] Sugli insediamenti abitativi abusivamente posti in essere da componenti della comunità nomade
49 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, dicembre 2010
La determinazione del fabbisogno costituisce l'elemento fondamentale ai fini non solo del dimensionamento del piano di edilizia economico e popolare, ma anche della stessa determinazione di “politica sociale” dell'Amministrazione di adottare il predetto piano
50 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, dicembre 2010
L’autorizzazione paesistica non può superare il parere dell’Ente Parco
51 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, dicembre 2010
Sulla trasformazione di un balcone o di un terrazzo circondato da muri perimetrali in veranda, mediante chiusura a mezzo di installazione di pannelli di vetro su intelaiatura metallica
52 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, dicembre 2010
Sull’art. 30, n. 4, del Codice della Strada, secondo il quale la costruzione o riparazione di opere di sostegno volte ad assicurare la stabilità o la conservazione delle strade pubbliche è a carico dell’ente proprietario delle stesse
53 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2010
54 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, dicembre 2010
Sugli interventi di ripristino di edifici diruti
55 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, dicembre 2010
Sul titolo abilitativo necessario per la realizzazione di soppalchi interni alle abitazioni
56 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2010
La perequazione compensativa di cui all’art. 11, c. 3, l.r. Lombardia n. 12/2005
57 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, dicembre 2010
58 T.A.R. Toscana, Sezione II, dicembre 2010
[A] Nell’ipotesi di bonifica di Siti di Interesse Nazionale, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare resta il soggetto principale del procedimento e la partecipazione del Ministero dello Sviluppo Economico si sostanzia, invece, nell’espressione di un parere obbligatorio. [B] Sulla conferenza di servizi decisoria e sull’art. 14-ter, comma 6-bis, legge n. 241/90 ove recita che la conclusione del procedimento deve avvenire con determinazione “motivata” dell’Amministrazione procedente. [C] Nei procedimenti in materia di bonifica ambientale, è necessario che la P.A. consenta ai destinatari delle prescrizioni stabilite dalla stessa P.A. di partecipare al relativo procedimento. [D] Tutte le decisioni in materia di bonifica ambientale devono essere assistite da un apparato motivazionale particolarmente rigoroso. [H] I parametri relativi ai limiti di accettabilità per la contaminazione dei suoli e delle acque superficiali e sotterranee non possono essere modificati né dall'Istituto Superiore di Sanità, né dalle conferenze di servizi. [I] Sulla gestione delle acque di falda emunte
59 T.A.R. Toscana, Sezione II, dicembre 2010
Anche all'indomani della novella normativa introdotta dalla L. 11 febbraio 2005 n. 15, vi è uno iato sistematico tra la determinazione conclusiva della conferenza di servizi (anche se decisoria) e il successivo provvedimento finale di recepimento
60 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, dicembre 2010
61 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, dicembre 2010
62 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, dicembre 2010
Sul procedimento autorizzatorio delle stazioni radio base di cui all’art. 87, comma 4, del D.lgs. 259/03 e sulla necessità o meno, ai fini dell'assentibilità dell'intervento progettato, del parere favorevole dell'Agenzia Regionale per l'Ambiente
63 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, dicembre 2010
In sede di approvazione dello strumento urbanistico generale non possono essere definiti nuovi vincoli di natura architettonica o paesaggistica, né la tipizzazione di un suolo può dipendere dalla definizione di siffatti vincoli
64 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, dicembre 2010
[A] Sulla conferenza di servizi in materia di copianificazione ai sensi dell’art. 11 comma 9, ultimo alinea, della L.R. Puglia 20 del 2011. [B] Il dimensionamento di una città ed il suo sviluppo, non possono ritenersi a priori materia di interesse strettamente locale, sulla quale la Regione Puglia non possa più sollevare alcun rilievo. [C] Su quanto la L.R. Puglia n. 20/01 consente oggi di fare per attuare i principi della perequazione urbanistica. [D] Sulla possibilità che in sede di pianificazione generale possano essere individuati beni architettonici da assoggettare a tutela
65 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, Sezione I, dicembre 2010
[A] Il trasferimento della proprietà delle opere di urbanizzazione in capo al comune costituisce un'obbligazione ex lege - inderogabile e indisponibile per le parti della convenzione di lottizzazione. [B] Gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria connessi alle opere di urbanizzazione ricadono interamente sull'ente locale una volta acquisite al suo patrimonio per cessione da parte del lottizzante
66 T.A.R. Abruzzo Aquila, Sezione I, dicembre 2010
Sulla rilevanza o meno del balcone aggettante ai fini del calcolo della distanza tra pareti finestrate
67 T.A.R. Umbria, Sezione I, dicembre 2010
[A] Per l’efficacia della lottizzazione non è sufficiente che la convenzione sia stipulata, ma occorre altresì un adempimento ulteriore e cioè la trascrizione nei registri immobiliari. [B] Sul’obbligazione “propter rem" che insorge dall'assunzione, da parte del proprietario di un terreno oggetto di lottizzazione, degli oneri relativi all'esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, all'atto della stipulazione della convenzione
68 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, dicembre 2010
Sul potere di sospensione dei lavori disciplinato dall’art. 27, comma 3 del Testo Unico sull’Edilizia
69 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2010
70 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2010
Sull’acquisizione gratuita dell’area al patrimonio comunale e sulla sua applicabilità o meno nei confronti del proprietario non responsabile dell’abuso
71 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2010
La destinazione a verde agricolo di un'area può legittimamente anche essere preordinata ad un uso non strettamente agricolo, ma alla finalità di conservazione dei valori naturalistici ed ambientali e di contenimento del fenomeno di espansione dell'aggregato urbano
72 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, dicembre 2010
Le osservazioni ed opposizioni al piano regolatore non possono essere respinte con una formula di mero stile
73 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2010
74 T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2010
75 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, dicembre 2010
Sulla realizzazione di un soppalco interno, sorretto da una struttura portante, in un immobile sottoposto a vincolo storico artistico
76 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, dicembre 2010
Sulla differenza tra l’accordo sull’indennità di esproprio dalla ipotesi di un vero e proprio accordo, di natura transattiva o, preferibilmente, rinunziativa, con il quale il privato, nel ricevere ulteriori somme di danaro, dichiari di non avere null’altro a pretendere nei confronti dell’espropriante
77 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2010
I contratti di quartiere non danno luogo a uno strumento urbanistico attuativo, come dimostra l’articolo 3 del D.M. 27 dicembre 2001
78 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2010
Sulle opere non stabilmente infisse nel suolo in modo da formare con lo stesso un unicum e sulla rilevanza che deve essere data all’uso delle stesse
79 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2010
Sulle opere che denotano una “lottizzazione abusiva reale”
80 T.A.R. Molise, Sezione I, dicembre 2010
Sulla legittimità o meno della clausola compromissoria contenuta in una convenzione urbanistica con la quale si demanda a un “collegio arbitrale” la determinazione di diritti e obblighi delle parti
81 Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2010
Sui soggetti legittimati ad esercitare il diritto di accesso agli atti amministrativi relativi ai titoli edilizi
82 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, dicembre 2010
Se, in via ordinaria le Regioni, anche in collaborazione con lo Stato sottopongono a specifica normativa d’uso il territorio, approvando piani paesaggistici, ovvero piani urbanistico - territoriali, tuttavia tale assetto ordinario delle competenze trova un limite nella “potestà esclusiva” dello Stato di tutela del paesaggio che si pone come preciso limite all'esercizio delle attribuzioni delle regioni sul territorio”
83 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2010
84 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2010
[A] Sull’incidenza urbanistica di una canna fumaria. [B] Sulla corretta interpretazione dell’art. 167 del D.lgs 42 del 2004 che introduce eccezioni al principio secondo il quale non è ammissibile l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria. [C] Sulla possibilità o meno di ottenere l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria per i soppalchi, i volumi interrati ed i volumi tecnici
85 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, dicembre 2010
[A] Sul mutamento di destinazione d’uso senza opere. [B] Sulla possibilità o meno di effettuare un mutamento di destinazione d’uso laddove vi sia stata l’attribuzione di finanziamenti pubblici destinati alla residenza
86 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, dicembre 2010
Ogni Comune è tenuto ad adottare un apposito regolamento che disciplini le modalità di effettuazione della pubblicità, con la possibilità di stabilire limitazioni e divieti
87 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, dicembre 2010
Il piano territoriale di coordinamento provinciale ha natura di atto di coordinamento e di indirizzo tipico della programmazione intermedia e non è sovraordinato al Piano Regolatore Comunale
88 T.A.R. Toscana, Sezione II, dicembre 2010
Sulla presenza all’interno di una palestra di un termarium e di un solarium doccia e solarium trifacciale
89 T.A.R. Toscana, Sezione II, dicembre 2010
Sulla sussistenza o meno di un obbligo cogente e generalizzato di rimuovere il materiale contenente amianto già utilizzato negli edifici privati prima dell'entrata in vigore della legge n. 257/1994
90 T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2010
91 T.A.R. Veneto, Sezione III, dicembre 2010
Sulla compatibilità o meno con il nuovo regime degli atti programmatori comunali di individuazione di aree di particolare interesse storico ed artistico, archeologico ed architettonico, o di particolare interesse ambientale o ancora caratterizzate da consolidate tradizioni locali, nelle quali l’attività di somministrazione di alimenti e bevande sia vietata o sottoposta a limitazioni in ragione dell’incompatibilità con la natura di dette aree
92 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, dicembre 2010
Sull’autorizzazione per la costruzione e l’esercizio degli impianti eolici e sul parere negativo di compatibilità paesaggistica espresso dalla Soprintendenza per i beni archeologici al di fuori della conferenza di servizi
93 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, dicembre 2010
Sul regime urbanistico dei c.d. “book caffè”
94 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, dicembre 2010
95 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, dicembre 2010
La nozione di ristrutturazione con ricostruzione si riferisce solo la demolizione e riedificazione dell’intero edificio e non ad una piccola parte di essa
96 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, dicembre 2010
Sulla legittimità o meno della subordinazione del rilascio di titoli concessori alla adozione/approvazione del piano regionale delle coste
97 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2010
98 T.A.R. Valle D’Aosta, dicembre 2010
Sul rilascio della concessione edilizia in carenza del previo (e positivo) nulla-osta della soprintendenza emanato solo successivamente