Source: https://www.exeo.it/Articoli/10997/necessit-di-evidenza-pubblica-nelle-procedure-di-affidamento-delle-concessioni-di-aree-demaniali-marittime.aspx
Timestamp: 2020-08-12 14:33:16+00:00
Document Index: 127377139

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 24', 'art. 97', 'art. 37', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 37']

Necessità di evidenza pubblica nelle procedure di affidamento delle concessioni di aree demaniali marittime
La giurisprudenza nazionale - ancor prima dell’affermazione dei principi comunitari di libera circolazione dei servizi, di par condicio, imparzialità e trasparenza per mezzo della direttiva 2006/123/CE (c.d. Bolkestein) - aveva riconosciuto la necessità di esperire procedure concorrenziali anche per il rilascio di concessioni demaniali marittime.
Le modalità di assolvimento dei principi di trasparenza, pubblicità ed imparzialità, in special modo per quanto concerne la materia di concessioni del demanio marittimo, sono soddisfatte da parte della p.a. da un efficace ed effettivo... _OMISSIS_ ...blicitario preventivo sulle concessioni in scadenza, in vista del loro rinnovo in favore del miglior offerente, e ciò all’evidente fine di stimolare il confronto concorrenziale tra più aspiranti; e da un accresciuto onere istruttorio in ambito procedimentale, nonché motivazionale in sede di provvedimento finale, da parte delle amministrazioni concedenti, rivelatore degli incombenti adempiuti da esse ai fini di rendere effettivo il confronto delle istanze in comparazione (e quindi anche sul piano degli adempimenti pubblicitari preventivi), e da cui emergano in modo chiaro, alla luce delle emergenze istruttorie, le ragioni ultime della opzione operata in favore del concessionario prescelto, in applicazione del criterio-guida della più proficua utilizzazione del bene per ... _OMISSIS_ ...blico interesse.
In seguito alla soppressione, in ragione dell'art. 1, comma 18, d.l. 30 dicembre 2009, n. 194 come modificato dall'articolo 34-duodecies, comma 1, d.l. 18 ottobre 2012, n. 179 e, a decorrere dal 1° gennaio 2013, dall'art. 1, comma 547, l. 24 dicembre 2012, n. 228, dell'istituto del "diritto di insistenza", ossia del diritto di preferenza dei concessionari uscenti, l'amministrazione che intenda procedere a una nuova concessione del bene demaniale marittimo con finalità turistico-ricreativa, in aderenza ai principi eurounitari della libera di circolazione dei servizi, della par condicio, dell'imparzialità e della trasparenza, ai sensi del novellato art. 37 cod. nav., è tenuta ad indire una procedura selettiva e a dare prevalenza al... _OMISSIS_ ...gestione privata del bene che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e risponda a un più rilevante interesse pubblico, anche sotto il profilo economico.
Non è di per sé sufficiente a legittimare l’affidamento diretto il fatto che si sia in presenza di una concessione c.d. suppletiva, nessun argomento decisivo in tal senso potendo rinvenirsi nell’art. 24, secondo comma, del regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione coerentemente con i principi di legalità, imparzialità e buon andamento di cui all’art. 97 Cost. e con quelli di matrice comunitaria: infatti tale disposizione deve essere interpretata nel senso che l’affidamento diretto e senza gara (al precedente concessionario) può ammetter... _OMISSIS_ ...enza di situazioni eccezionali e nella misura in cui l’estensione della originaria concessione sia obiettivamente funzionale e necessaria per l’effettivo corretto e proficuo utilizzo del bene già concesso ed abbia in ogni caso una minima consistenza quantitativa e non anche quando essa riguardi un (ulteriore) bene demaniale che solo soggettivamente sia collegato al primo, ma che obiettivamente potrebbe essere oggetto di una autonoma e distinta concessione.
Nel 2009 le prescrizioni di provenienza eurounitaria circa il necessario ricorso alla procedura selettiva per il rilascio di concessioni demaniali marittime (in particolare quelle ad uso turistico ricreativo) non trovavano applicazione, anche perché non era ancora spirato il termine triennale di ... _OMISSIS_ ...la direttiva 2006/123/CE.
In seguito alla soppressione dell’istituto del “diritto di insistenza”, ossia del diritto di preferenza dei concessionari uscenti, l’amministrazione che intenda procedere a una nuova concessione del bene demaniale marittimo con finalità turistico-ricreativa, in aderenza ai principi eurounitari della libera di circolazione dei servizi, della par condicio, dell’imparzialità e della trasparenza, ai sensi del novellato art. 37 cod. nav., è tenuta ad indire una procedura selettiva e a dare prevalenza alla proposta di gestione privata del bene che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e risponda a un più rilevante interesse pubblico, anche sotto il profilo economico.
... _OMISSIS_ ...derivazione comunitaria a tutela della concorrenza (imparzialità, trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione) sono applicabili anche alle concessioni di beni pubblici, fungendo da parametro di interpretazione e limitazione del diritto di insistenza. L’indifferenza comunitaria al nomen della fattispecie, e quindi alla sua riqualificazione interna in termini pubblicistici o privatistici, fa sì che la sottoposizione ai principi di evidenza trovi il suo presupposto sufficiente nella circostanza che con la concessione di area demaniale marittima venga fornita un’occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato, tale da imporre una procedura competitiva ispirata ai principi di trasparenza e non discriminazione.
Se è vero che in m... _OMISSIS_ ...ssioni a privati di beni appartenenti al demanio marittimo non sussiste un obbligo ex lege di procedere all'affidamento nelle forme tipiche delle procedura a evidenza pubblica previste per i contratti d'appalto della Pubblica Amministrazione con previa definizione dei criteri di valutazione delle offerte, tuttavia anche tali concessioni devono restare assoggettate all'applicabilità dei principi desumibili dal diritto europeo primario e, segnatamente, ai generali principi di non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza, mutuo riconoscimento e proporzionalità - principi, questi, che rinvengono nell'obbligo di indizione di procedure trasparenti e competitive il loro primo corollario.
I principi comunitari che impongono procedure concorsuali trasparenti... _OMISSIS_ ...natorie si applicano anche alle concessioni demaniali, ed anche a prescindere dal recepimento in specifiche norme comunitarie, nazionali e regionali di attuazione e nonostante l'esistenza nel diritto degli Stati membri di disposizioni in contrasto, le quali sono destinate a recedere di fronte alla prevalenza del diritto europeo.
Discende dal diritto euro – unitario (e segnatamente dall’art. 12 della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006, c.d. direttiva Bolkestein recepita in Italia con il d.lgs. 26 marzo 2010, n. 59) che per la concessione di un bene demaniale marittimo per finalità turistico – ricreative l’autorità concedente è obbligata all’adozione di una procedura comparativa.
... _OMISSIS_ ...ito della soppressione, con l’ art. 1, comma 18, d.l. n. 194/2009, dell’istituto del “diritto di insistenza”, ossia del diritto di preferenza dei concessionari uscenti, l’Amministrazione, la quale intenda procedere a una nuova concessione del bene demaniale marittimo, in aderenza ai principi euro-unitari della libera di circolazione dei servizi, della par condicio, dell’imparzialità e della trasparenza, ed ai sensi del novellato art. 37 Cod. Nav., è tenuta a indire una procedura selettiva e a dare pr...
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