Source: https://forum.commercialistatelematico.com/unico-730-dichiarazione-dei-redditi/42070-collaborazione-occasionale-nella-ditta-individuale-del-coniuge.html
Timestamp: 2020-06-02 20:55:48+00:00
Document Index: 29609937

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 62', 'art. 62', 'art.60', 'art 54', 'art. 62', 'art. 60']

Discussione: Collaborazione occasionale nella ditta individuale del coniuge
08-06-11, 03:02 PM #1
Salve, al aprile del 2010 mi sono sposata ed in seguito ho svolto una collaborazione occasionale nella ditta individuale di mia marito. Il commercialista sapeva che eravamo coniugati ma ha preparato lo stesso sia la quietanza di pagamento per me che l'F24 per la ritenuta d'acconto da far pagare a mio marito.
Adesso che sto preparando il mio Unico PF2011, alcune persone mi hanno detto che non si possono effettuare collaborazioni occasionali per la ditta individuale del coniuge. Ossia il titolare della ditta non può portare il compenso corrisposto in deduzione né deve pagare la ritenuta d'acconto; allo stesso tempo il coniuge che ha prestato la collaborazione non deve dichiarare quanto percepito nella dichiarazione dei redditi.
Ho chiesto al commercialista di mio marito ma questi dice che il vincolo riguarda solo i professionisti e non le ditte individuali e ha citato l'art. 50 comma 6-bis tel DPR 917/86: "Non sono ammesse deduzioni per i compensi al coniuge, ai figli, affidati o affiliati, minori di età o permanentemente inabili al lavoro, nonché agli ascendenti dell'artista o professionista ovvero dei soci o associati per il lavoro prestato o l'opera svolta nei confronti dell'artista o professionista ovvero della società o associazione. I compensi non ammessi in deduzione non concorrono a formare il reddito complessivo dei percipienti."
Voi che cosa ne dite? Posso dichiarare la collaborazione (ed eventualmente chiedere il rimborso della r.a. visto che quello è stato l'unico mio reddito?). E se invece non devo dichiararla, sono dunque a carico di mio marito per i mesi del 2010 che siamo stati sposati?
Infine, se io non posso dichiarare la collaborazione e mio marito non può dedurre il compenso, c'è un modo per recuperare la r.a. che lui ha versato?
Grazie mille per il vostro aiuto a fare chiarezza, cordiali saluti.
08-06-11, 04:10 PM #2
Io dico che il commercialista che avete fa il suo lavoro, ti ha dato delle indicazioni corrette e sinceramente non capisco perché ti siano venuti questi dubbi.
Il mio consiglio (anche perché non ci sono elementi per rispondere a tutte le tue domande, né questa potrebbe essere la sede per farlo) è quello di chiedere delucidazioni allo stesso commercialista per la tua dichiarazione, se non addirittura affidarla a lui. Tieni presente che se fossi "a carico" di tuo marito il primo che dovrebbe saperlo è lui che fa la sua dichiarazione
08-06-11, 04:34 PM #3
DPR 917/86 art. 62 comma 2
Ciao e grazie della risposta. I dubbi mi sono venuti perchè cercando in internet il testo del DPR 917/86 ho trovato quest'altro articolo (art. 62 comma 2) il quale prescrive l'indeducibililtà della collaborazione del coniuge anche per l'imprenditore (quindi ditta individuale):
"Non sono ammesse deduzioni a titolo di compenso del lavoro prestato o dell'opera svolta dall'imprenditore, dal coniuge, dai figli, affidati o affiliati minori di età o permanentemente inabili al lavoro e dagli ascendenti, nonché dai familiari partecipanti all'impresa di cui al comma 4 dell'articolo 5. I compensi non ammessi in deduzione non concorrono a formare il reddito complessivo dei percipienti".
Il commercialista mi ha già chiaramente detto che posso dichiarare la collaborazione, ma secondo me lo fa per non ammettere che ha sbagliato a far pagare la ritenuta d'acconto a mio marito... e io non voglio rischiare sanzioni chiedendo il rimborsom con l'Unico!
08-06-11, 04:36 PM #4
L'art.60 però sembra essere speculare all'art 54 comma 6bis. Quindi indeducibiltà anche per il reddito di impresa.
08-06-11, 04:44 PM #5
Vuoi dire l'art. 62, comma 2?
08-06-11, 04:51 PM #6
gli articoli corretti sono 54 e 60
08-06-11, 04:59 PM #7
Ok, grazie, stavo guardando una versione non aggiornata del t.u.
Quindi tornando alla collaborazione occasionale, per me non costituisce reddito e per mio marito non costituisce costo.
Ma lui ci ha già pagato la ritenuta d'acconto di 1.000 euro: c'è un modo per recuperarla?
08-06-11, 05:15 PM #8
Pensa te... non mi era mai capitato per un imprenditore individuale e non ho verificato subito sul TUIR se ci fosse una disposizione speculare a quella del professionista. In realtà i miei se lavorano con il coniuge hanno l'azienda familiare....
Ma il commercialista lo sapeva che nel frattempo vi eravate sposati??
A parte gli scherzi, rettificando parzialmente la mia precedente posizione, lui non deduce, tu non dichiari, il versamento della Rda lo recupera nel modello 770 come eccedenza di versamenti, visto che il pagamento non è nominativo, ma semplicemente riguardava un codice tributo 1040. Quindi occhio a compilare il 770 in maniera corretta.
08-06-11, 05:22 PM #9
Sì che lo sapeva che ci eravamo sposati, l'anno scorso mi ha anche chiesto il codice fiscale per metterlo nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo.
Il modello 770 si presenta quest'anno per tutte le ritenute d'acconto versate l'anno scorso? E quando è la scadenza, facciamo ancora in tempo?
08-06-11, 05:52 PM #10
Credo che il termine sia fine luglio, o giù di li.
comunque si, siete ancora ampiamente in tempo.
Porta il testo dell'art. 60 TUIR al consulente e vediamo che dice....
Attenzione, comunque sia non lo metto in croce a priori, può darsi che si sia sbagliato, l'importante è che non perseveri
collaborazione coniuge in ditta individuale
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