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Timestamp: 2018-06-24 04:00:46+00:00
Document Index: 150981742

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 36', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 27', 'art. 46', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 67', 'art. 5', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 9']

LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA E LA RELAZIONE TECNICO- FINANZIARIA - PDF
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1 LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA E LA RELAZIONE TECNICO- FINANZIARIA Contratto collettivo decentrato integrativo ai sensi dell art. 4 CCNL 1998/2001, art. 4 CCNL 2002/2005. Relazione illustrativa. Modulo 1 - Scheda 1.1 Illustrazione degli aspetti procedurali, sintesi del contenuto del contratto ed autodichiarazione relative agli adempimenti della legge Data di sottoscrizione Contratto Periodo temporale di vigenza Anno/i Composizione della delegazione trattante Parte Pubblica (ruoli/qualifiche ricoperti): - prof. Ing. Angelo De Vita (Direttore dell Ente) - dott. Romano Gregorio (Responsabile Area a Supporto della Direzione) - Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione (elenco sigle): FP-CGIL, CISL-FP, UIL-FPL, USB P.I. Firmatarie del contratto: FP-CGIL, CISL-FP, UIL-FPL, USB P.I. Soggetti destinatari Materie trattate dal contratto integrativo (descrizione sintetica) Personale non dirigente dipendente dell Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Applicazione degli istituti giuridici del CCNL di comparto: Relazioni sindacali: Il sistema delle relazioni sindacali nasce dall'esigenza di dare ottimale organizzazione ai servizi offerti dall'ente, al cui fine il coinvolgimento del personale nell'attuazione e nel governo dei processi di cambiamento, costituisce un passaggio indispensabile. Le materie oggetto di contrattazione fra Ente ed OO.SS. sono quelle stabilite dall'art. 4 CCNL 98/01, con le integrazioni e le modifiche apportate dall'art 5 CCNL 02/05 e art. 4 CCNL 06/09, fatta eccezione per le materie attinenti all organizzazione degli uffici e quelle che per legge sono oggetto di sola partecipazione sindacale. Sistema di classificazione del personale: il nuovo sistema di classificazione del personale e articolato nelle aree A, B e C e si basa sui seguenti principi: valorizzazione delle professionalità interne e flessibilità nella gestione delle risorse umane in correlazione con l effettivo sviluppo professionale: Orario di servizio e Orario di lavoro: le parti concordano nel rispetto di quanto previsto dai CCNL di comparto e dalle leggi di riferimento l orario di servizio, l orario di lavoro che inteso come "il tempo giornaliero durante il quale il dipendente assicura la prestazione lavorativa nell ambito dell orario di servizio e nell'esercizio della sua attività o delle sue funzioni", è concordato dal singolo dipendente col responsabile dell area di appartenenza e dai responsabili di area con la Direzione, scegliendo tra due tipologie di orario: a) orario unico, b) orario antimeridiano. Fondo per i trattamenti accessori: Al trattamento accessorio del personale dell Ente sono destinate le risorse accantonate in un apposito Fondo, costituito ai sensi dell articolo 31 del CCNL 1998/2001, così come integrato dall art. 4 CCNL biennio economico 2000/2001 e
2 dall art. 25 CCNL 2002/2005, nonché dall art. 36 CCNL 2006/2009, così come annualmente previsto nel corrispondente bilancio di previsione. Il fondo per i trattamenti accessori, da definirsi annualmente, si compone: di una parte fissa, alla quale afferiscono le risorse relative alle indennità previste dal CCNL (indennità di ente, passaggi interni alle aree), che una volta determinate, hanno carattere di generalità e natura fissa e ricorrente. di una parte disponibile (variabile), alla quale afferiscono le risorse per erogare: compensi diretti a remunerare la performance individuale ed organizzativa; compensi diretti a remunerare l effettivo svolgimento di attività particolarmente disagiate ovvero pericolose o dannose per la salute, ovvero per finanziare sistemi di turnazione che si rendano necessari per fronteggiare particolari situazioni di lavoro; indennità per compensare l esercizio di compiti che comportano specifiche responsabilità; indennità di posizione organizzativa, da determinarsi annualmente sulla base del contingente di personale individuato dal Direttore dell Ente, previa determinazione dei criteri di attribuzione di cui verrà annualmente data informazione alle OO.SS. ed alle RSU. I valori dell indennità per incarico di posizione organizzativa, a norma dell art. 16, comma 4, del CCNL 2006/2009, sono ricompresi, tra un minimo di euro 1.032,91 ed un massimo di euro 2.582,28 annui lordi per tredici mensilità. La spesa complessiva per tali indennità non può superare il 21% del fondo di Ente. Le risorse occorrenti alla corresponsione delle indennità previste nella parte fissa sono prelevate direttamente dal Fondo, per il tempo in cui sono in godimento. Formazione; le parti individuano nella formazione una leva strategica per la modernizzazione dell azione amministrativa e per la realizzazione di effettivi miglioramenti qualitativi dei servizi ai cittadini. Compatibilmente con i limiti di spesa imposti dalla Legge 122/2010, l Amministrazione, intende rafforzare l offerta formativa. Criteri e procedure per le progressioni economiche all interno delle Aree: Gli sviluppi economici interni alle aree sono effettuati secondo i criteri individuati dal CCNL, così come integrati dal Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi e secondo le modalità di cui allo stesso Regolamento. Principi, criteri generali e modalità per le progressioni tra le aree: I passaggi tra le aree realizzano un cambiamento di posizione funzionale nel rispetto dei requisiti di accesso previsti dal CCNL I passaggi sono effettuati secondo le modalità individuate nel Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi. Comunicazione interna ed esterna: le parti individuano nella comunicazione una leva strategica per la realizzazione delle azioni di cambiamento e modernizzazione dell Ente, da effettuarsi nei modi e nelle forme sanciti dalla Legge 150/2000 e al regolamento di cui all art. 5 della medesima legge; Criteri generali per la gestione delle attività socio-assistenziali per il personale: le parti si danno atto che ai sensi l art. 27 del CCNL integrativo
3 Rispetto dell iter adempimenti procedurale e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione Intervento dell Organo di controllo interno. Allegazione della Certificazione dell Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa. Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria 1998/2001, conserva, in favore dei dipendenti, i seguenti: benefici di natura assistenziale; Sussidi, Borse di studio; Contributi a favore di attività culturali, ricreative e con finalità sociali; Prestiti; Interventi derivanti dall applicazione dell art. 46 del CCNL 6 luglio 1995; Mutui edilizi. È stata acquisita la certificazione dell Organo di controllo interno? Con verbale del Collegio dei Revisori dei Conti in data Il Collegio dei Revisori dei Conti non ha/ha effettuato alcuna rilevazione/la seguente rilevazione.. È stato costituito l'organismo Indipendente di Valutazione; È stato approvato il Piano della Performance , con Deliberazione presidenziale n. 4 del ; E stato nominato il Responsabile della prevenzione della corruzione di questo Ente Parco, ai sensi dell art. 1, comma 7, della legge 190/2012, con delibera presidenziale n. 2/2013; E stato approvato il Piano triennale di prevenzione della corruzione redatto dal responsabile della prevenzione della corruzione con delibera presidenziale n. 3/2013; è stato approvato il Programma Triennale per la trasparenza e l integrità , deliberazione del Consiglio Direttivo n. 3/2013; sono stati approvati gli standard di qualità dell Ente parco con delibera presidenziale n. 7/2013; E stata approvata la Relazione sulla Performance 2012 con delibera presidenziale n. 5/2013. È stato approvato il Piano della Performance , con Deliberazione commissariale n. 3/2014; E stato approvato il Piano triennale di prevenzione della corruzione redatto dal responsabile della prevenzione della corruzione con delibera commissariale n. 5/2014; E stata approvata la Relazione sulla Performance 2013 con delibera commissariale n. 9/2014. La Relazione della Performance è stata validata dall OIV ai sensi dell articolo 14, comma 6. del d.lgs. n. 150/2009? L OIV ha validato la relazione sulla Performance Eventuali osservazioni =============
4 Contratto collettivo decentrato integrativo ai sensi dell art. 4 CCNL 1998/2001, art. 4 CCNL 2002/2005. Relazione tecnico-finanziaria Modulo I La costituzione del fondo per la contrattazione integrativa Il fondo di produttività, in applicazione delle disposizioni dei contratti collettivi nazionali vigenti nel Comparto Enti Pubblici non economici è stato quantificato dall'amministrazione nei seguenti importi: Fondo per i trattamenti accessori del Personale Fondo Anno 2004 Risorse storiche consolidate ,03 Riduzione del 10% operata sul fondo 2009 ai sensi dell'art. 67 c. 5 DL. 118/2008 (L. 133/2008) ,30 TOTALE ,73 Adeguamento art. 5 c.1 CCNL Biennio Economico 2004/2005 (0,69% Monte Salari 2003) 4.519,47 TOTALE ,20 Adeguamento art. 36 c.1 CCNL Biennio Economico 2006/2007 (0,16% Monte salari 2005) 1.042,42 Adeguamento art. 1 c. 2 CCNL Biennio Economico 2006/2007 (0,55% Monte Salari 2005) 3.583,30 TOTALE FONDO 2014 RIDETERMINATO ,92 Sezione I Risorse fisse aventi carattere di certezza e di stabilità Risorse storiche consolidate La parte stabile del fondo per le risorse decentrate per l anno 2014 è stata quantificata ai sensi delle disposizioni contrattuali vigenti, e quantificata in ,03 Incrementi esplicitamente quantificati in sede di Ccnl Sono stati effettuati i seguenti incrementi: CCNL 2004/2005 artt. 5 c.1 6 c ,47 CCNL 2006/2009 art. 36 c ,42 CCNL 18/02/2009 art. 1 c ,30 Sezione II Risorse variabili Le risorse variabili sono così determinate * Non pertinente 0,00
5 Sezione III Eventuali decurtazione del fondo Sono state effettuate le seguenti decurtazioni: Art. 9, comma 2 bis D.L. 78/2010 0,00 Art. 67, comma 5, legge 133/ ,30 Totale generale riduzioni ,30 Sezione IV Sintesi della costituzione del fondo sottoposto a certificazione Risorse stabili ,92 Risorse variabili 0,00 Residui anni precedenti 0,00 Totale Fondo sottoposto a certificazione ,92 Sezione V Risorse temporaneamente allocate all'esterno del fondo Parte non pertinente Modulo II - Definizione delle poste di destinazione del Fondo per la contrattazione integrativa Sezione I - Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate specificamente dal Contratto Integrativo sottoposto a certificazione Non vengono regolate dal presente contratto somme per totali ,05 relative a: Indennità di Ente ,99 Accantonamento quota TFR 6,91% su indennità di Ente - Art. 35 CCNL 2006/ ,53 Progressioni orizzontali ,20 Retribuzione di posizione (nel 2014 corrisposte solo per ,33 mesi), rischio e disagio e maneggio valori regolate con accordi precedenti Totale ,05 Le somme suddette sono effetto di disposizioni del CCNL o di progressioni economiche orizzontali pregresse. Sezione II - Destinazioni specificamente regolate dal Contratto Integrativo Vengono regolate dal contratto somme per complessivi ,87, così suddivise: Lavoro straordinario previsto nel limite individuale delle 200 ore ,00 dall art. 17 CCNI 1998/2001 Produttività prevista dal presente contratto relativa ,87 all anno 2014 Totale ,87 Sezione III (eventuali) Destinazioni ancora da regolare
6 Voce non pertinente. Sezione IV Sintesi della definizione delle poste di destinazione del Fondo per la contrattazione integrativa sottoposto a certificazione Somme non regolate dal contratto ,05 Somme regolate dal contratto ,87 Destinazioni ancora da regolare 0 Totale ,92 Sezione V Destinazioni temporaneamente allocate all esterno del Fondo Voce non pertinente. Sezione VI Attestazione motivata, dal punto di vista tecnico-finanziario, del rispetto dei vincoli di carattere generale: a) attestazione motivata del rispetto di copertura delle destinazioni di utilizzo del Fondo aventi natura certa e continuativa con risorse del Fondo fisse aventi carattere di certezza e stabilità Le risorse stabili ammontano a ,92, le destinazioni di utilizzo aventi natura certa e continuativa (ind. Ente, progressioni economiche orizzontali, retribuzione di posizione, rischio e disagio e maneggio valori) ammontano a ,05. Pertanto le destinazioni di utilizzo aventi natura certa e continuativa sono tutte finanziate con risorse stabili. b) attestazione motivata del rispetto del principio di attribuzione selettiva di incentivi economici Gli incentivi economici sono erogati in base al CCNL e la parte di produttività è erogata in applicazione delle norme regolamentari dell Ente in coerenza con la normativa vigente e con la supervisione dell O.I.V. c) attestazione motivata del rispetto del principio di selettività delle progressioni di carriera finanziate con il Fondo per la contrattazione integrativa (progressione orizzontali) Per l anno in corso non è prevista l effettuazione di progressioni orizzontali in ragione del blocco disposto dall art. 9, commi 1 del d.l. 78/2010, prorogato sino al 31/12/2014 dal D.p.r. 122/2013. Modulo III Schema generale riassuntivo del Fondo per la contrattazione integrativa e confronto con il corrispondente Fondo certificato dell anno precedente Tabella 1 Schema generale riassuntivo di costituzione del Fondo. Anno 2014 e confronto con il corrispondente Fondo Anno 2013 Anno 2013 Anno 2014 Differenza Risorse stabili , ,92 0,00 Risorse variabili 0,00 0,00 0,00 Residui anni precedenti 0,00 0,00 0,00 Totale , ,92 0,00 Modulo IV Compatibilità economica-finanziaria e modalità di copertura degli oneri del Fondo con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali di bilancio Sezione I Esposizione finalizzata alla verifica che gli strumenti della contabilità economico finanziaria dell'amministrazione presidiano correttamente i limiti di spesa del Fondo nella fase programmatoria della gestione. Tutte le somme relative al fondo delle risorse decentrate sono imputate al cap. 2050, quindi la verifica tra il sistema contabile e dati del fondo di produttività è costante. Sezione II Esposizione finalizzata alla verifica a consuntivo che il limite di spesa del Fondo dell anno precedente risulta rispettato.
7 Il limite del fondo 2014 risulta rispettato. Sezione III Verifica delle disponibilità finanziarie dell'amministrazione ai fini della copertura delle diverse voci di destinazione del Fondo. Il totale del fondo come determinato dall'amministrazione è impegnata al capitolo 2050 del bilancio Per quanto riguarda l anno 2015 la stessa somma è stata stanziata al capitolo 2050 del relativo bilancio e la parte variabile del fondo sarà destinata a seguito di apposito accordo con le OO.SS. Il Direttore Angelo De Vita