Source: https://www.cuccampilatini.it/gare/id13371-dettaglio
Timestamp: 2020-08-14 14:56:36+00:00
Document Index: 15888498

Matched Legal Cases: ['art.183', 'art.183', 'art.183', 'art.183', 'art.4', 'art. 4', 'art.7', 'art.95', 'art.183', 'art.27', 'art.169', 'art.183', 'art.93', 'art.183', 'art. 183']

CIG 8156841621
CUP I38C19000020005
Totale appalto € 7.497.188,04
Data pubblicazione 24/12/2019 Termine richieste chiarimenti Domenica - 26 Gennaio 2020 - 14:00
Scadenza presentazione offerte Mercoledi - 26 Febbraio 2020 - 14:00 Apertura delle offerte Giovedi - 27 Febbraio 2020 - 09:00
Descrizione Partenariato Pubblico Privato, ai sensi dell’art.183, comma 15, del D.Lgs. n.50/2016 e ss.mm.ii., per la progettazione, realizzazione e gestione delle opere di urbanizzazione, costruzione di nuove opere cimiteriali e vendita di servizi annessi nell’area del cimitero comunale della Città di Galatone
Responsabile del servizio Ing. R. Alessandro Verona Responsabile del procedimento Migliaccio Luca
proposta-progettuale	- 91.06 MB
delgc-2018-329-dichirazione-pubblica-utilit	- 190.05 kB
schema-patto-integrit-lr15-2008	- 414.97 kB
bando-di-gara-tuttogare	- 328.91 kB
disciplinare-di-gara-tuttogare	- 815.50 kB
det-2019-465	- 269.14 kB
det-2020-85-rettifica-disciplinare-bando	- 169.21 kB
bando-di-gara-revisionato-1	- 329.01 kB
disciplinare-di-gara-revisionato-1	- 823.86 kB
Atto di costituzionedel Seggio di gara	- 224.72 kB
1-seduta-pubblica-27-02-2020	- 1.33 MB
2-seduta-pubblica-09-03-2020-socc-istru	- 1.51 MB
det-2020-304-ammessi-esclusi	- 233.70 kB
det-2020-304-ammessi-esclusi	- 241.25 kB
Curriculum Vitae Arch. Mennonna Simonetta	- 471.69 kB
Curriculum Vitae Ing. Polimeno Daniele	- 535.33 kB
Curriculum Vitae Arch. Gaballo Dario	- 227.20 kB
Atto di costituzionedella Commissione valutatrice	- 374.87 kB
Curriculum Vitae Dr. Filoni Fabio	- 246.76 kB
riepilogo-graduatoria-finale	- 328.06 kB
Oggetto LOTTO 1 - Lavori per la costruzione di nuove opere cimiteriali (opere di urbanizzazione, loculi-ossari e cappelle funebri)
Totale lotto € 4.847.464,80
Durata 144 Mesi
Descrizione Lavori per la costruzione di nuove opere cimiteriali (opere di urbanizzazione, loculi-ossari e cappelle funebri)
MAROCCIA COSTRUZIONI SRL - 04-CAPOGRUPPO
01368140891
REM S.R.L. - 01-MANDANTE
01155480898
A & P ASSOCIATI & PARTNERS SRL - 01-MANDANTE
Oggetto LOTTO 2 - Servizi tecnici per la progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori lotto 1
Totale lotto € 256.915,65
Descrizione Servizi tecnici per la progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori lotto 1
Categorie merceologiche 7134 - Servizi di ingegneria integrati
Oggetto LOTTO 3 - Servizi Cimiteriali
Totale lotto € 2.530.000,00
Descrizione Servizi Cimiteriali
Categorie merceologiche 9837111 - Servizi cimiteriali
Atto di costituzione 133 - 27/02/2020
Migliaccio Luca Presidente - R.U.P.
Filoni Fabio Testimone - Segretario Verbalizzante
Atto di costituzione 127 - 27/04/2020
Arch. Mennonna Simonetta Componente e Presidente Commissione
Ing. Polimeno Daniele Componente Valutatore
Arch. Gaballo Dario Componente Valutatore
29/05/2020 Comunicazione data di apertura della busta Busta C - Offerta economica e temporale della procedura Aperta: Partenariato Pubblico Privato, ai sensi dell’art.183, comma 15, del D.Lgs. n.50/2016 e ss.mm.ii., per la progettazione, realizzazione e gestione d
28/04/2020 AVVISO sull'esecuzione delle sedute pubbliche e riservate in modalità “smart working” mediante l'utilizzo di apposito modulo c.d. “Conference Room”
24/04/2020 Comunicazione data di apertura della busta Busta B - Offerta Tecnica della procedura Aperta: Partenariato Pubblico Privato, ai sensi dell’art.183, comma 15, del D.Lgs. n.50/2016 e ss.mm.ii., per la progettazione, realizzazione e gestione delle opere di
09/03/2020 Avviso di seduta pubblica - BUSTA A - verifica documentazione prodotta in fase di soccorso istruttorio
10/02/2020 Modifica date procedura Aperta: Partenariato Pubblico Privato, ai sensi dell’art.183, comma 15, del D.Lgs. n.50/2016 e ss.mm.ii., per la progettazione, realizzazione e gestione delle opere di urbanizzazione, costruzione di nuove opere cimiteriali e vend
08/01/2020 12:25 - Con riferimento alla gara di cui in oggetto si chiede se sia possibile procedere a sondaggi geologici ai fini della predisposizone della relazione geologica del progetto definitivo.
L’O.E. richiedente è fin d’ora autorizzato a procedere nella esecuzione dei sondaggi geologici richiesti, a condizione che comunichi a quest’ufficio preventivamente il giorno e l’ora in cui gli stessi verrrrano effettuati, nonchè il nominativo del personale che verrà in loco ad eseguire gli stessi ed il numero e targhe degli automezzi utilizzati. Tutto ciò al fine d’informare il personale presso la struttura cimiteriale delle operazioni da svolgere.
Al contempo si prega di voler tener presente, che gli orari di apertura e chiusura della struttura cimiteriali sono i seguenti :
Tutti i giorni dal Lunedì alla Domenica A.M. 9:00 – 12:00 P.M. 14:00 – 17:00 pertanto si prega di tener presente degli orari di apertura e chiusura per programmare le attività da svolgere.
In attesa di Vostre comunicazioni circa il personale, i mezzi ed il giorno da Voi programmato, Cordiali Saluti.
Ing. Luca MIgliaccio
10/01/2020 10:33 - Si richiede, volendo partecipare alla gara con un Raggruppamento Temporaneo di Professionisti, se il Giovane Professionista, disponendo dei requisiti di ordine generale e dei requisiti di idoneità professionale (abilitazione all’esercizio della professione di architetto dal 2016 e iscrizione albo degli Architetti dal 2016) indicati nel punto 3.5.1, pag. 14, del Disciplinare di Gara, può non essere munito di partita iva.
Riguardo alla forma di partecipazione del Giovane Professionista, si evidenzia quanto riportato al paragrafo 3.6.1 del disciplinare di gara, ovvero :
che … in virtù dell’espressa previsione di cui all’art.4, comma 1 del Decreto MIT 2 dicembre 2016, n. 263, “I raggruppamenti temporanei, inoltre, devono prevedere la presenza di almeno un giovane professionista, laureato abilitato da meno di cinque anni all'esercizio della professione secondo le norme dello Stato membro dell'Unione europea di residenza, quale progettista”…, di conseguenza al richiamo della citata norma dell’art. 4, D.M. 263/2016, al 2° comma, ferma restando l'iscrizione al relativo albo professionale, il progettista presente nel raggruppamento può essere:
con riferimento alle società di professionisti e alle società di ingegneria, un amministratore, un socio, un dipendente o un consulente su base annua che abbia fatturato nei confronti della società una quota superiore al cinquanta per cento del proprio fatturato annuo risultante dall'ultima dichiarazione IVA;
con riferimento ai prestatori di servizi attinenti l'architettura l'ingegneria di altri Stati membri, un soggetto avente caratteristiche equivalenti, conformemente alla legislazione vigente nello Stato membro dell'Unione europea in cui è stabilito, ai soggetti indicati alla lettera a), se libero professionista singolo o associato, ovvero alla lettera b), se costituito in forma societaria.
Riguardo alla necessità che il giovane professionista sia munito di partita IVA, si precisa che:
Secondo l’orientamento interpretativo già espresso dall’ANAC in più pareri, come anche dalla giurisprudenza, secondo cui il giovane professionista deve essere “progettista”, così qualificando la sua presenza nella compagine concorrente, sicché non potrà più considerarsi sufficiente la mera partecipazione alla équipe di lavoro in funzione di apprendistato e senza assunzione di responsabilità (si vedano parere ANAC 21 novembre 2012 n. 194 e parere 23 aprile 2013 n. 66).
Inoltre per completezza espositiva si deve tener conto che, per Inarcassa (cfr. art.7 Statuto Inarcassa)[1] l’iscrizione all’Ordine presuppone l’esercizio dell’attività professionale (di conseguenza come requisito d’idoneità professionale a partecipare) e quindi, se questa avviene in forma autonoma, il possesso della partita IVA.
[1] Art. 7 dello Statuto Inarcassa
03/01/2020 13:12 - Con riferimento alla gara di cui in oggetto con la presente si chiedono i seguenti chirimenti:
1) Alla pagina 3 dell’elaborato” Relazione gestionale dell’intervento” è riportata una tabella contenente il riepilogo dei loculi ed ossari, all’interno della stessa relativamente ai loculi dati in concessione per 20 anni sono considerati n°1708 loculi, di cui n° 192 nuovi loculi e n° 662 recuperati nel vecchio cimitero, per un totale di n°854 loculi. Considerando in trenta anni la possibilità di riassegnare gli stessi e considerando la durata ventennale delle concessioni il calcolo sarebbe di 854 loculi + la metà recuperabili (n°427 loculi), per un totale di n°1281 loculi, invece che n°1708 loculi previsit min progetto. Si chiede di precisare al rigurdo.
2) Si riscontra una difformità tra il numero delle cappelle riportato nelle relazioni pari a n°48 cappelle e quello riportato graficamente nelle tavole di progetto pari a n°46 cappelle.
3) Si chiede se sia presente un cronoprogramma lavori, in considerazione del fatto che la tempistica di esecuzione dei lavori costituisce punteggio ai fini della gara?
4) Cosa si intende per Ufficio sepolcrale riportato all’interno delle relazioni (pag. 24 della relazione tecnica – riepilogo costi di intervento)?
5) Sono presenti contratti per le lampade votive nel Vecchio Cimitero ed a qunato ammonta il numero degli abbonati del Vecchio Cimitero?
6) Dagli eleborati progettuali sembrerebbe che il progetto posto a base di gara non abbia ottenuto il nulla-osta dell’Autorità di Bacino, al riguardo, se così fosse, in considerazione delle possibili modifiche richiesta dalla Stessa al progetto, qualora tali modifiche comportassero un aumento dei costi o la parziela inedificabilità delle strutture, cosa accadrebbe?
7) E’ possibile sapere il numero di concessioni cimiteriali rilasciate per tipologia (loculi, loculi familiari, cappelle e fosse per inumazione) dal Comune negli ultimi 2/5 anni?
8) Fermo restando il numero di manufatti previsti e la capacità degli stessi, in termini di loculi, è possibile modificare internamente la distribuzione dei posti/loculi?
9) L’accollo del mututo da parte del Concessionario a cosa si riferisce?
10) Nel disciplinare di gara non è chiaro se il partecipante debba obbligatoriamente essere in possesso della SOA o come previsto per legge in caso di mancanza di tale certificazione possa dichiarare di impegnarsi ad eseguire i lavori per il tramite di procedura ad evidenza pubblica nei termini e modi previsti dalla legge, ed in tal caso possadere i soli requisiti dell’art.95 del DPR 207/95.
11) Quanto personale, ad esclusione di quello affidatario del servizio di custodio, è presente nel Cimitero per i servizi di pulizia, manutenzione e servizi cimiterili?
Riscontro al punto 1) e 2)
Si riscontra, evidenziando, che tutte le valutazioni e/o previsioni progettuali del P.P.P. posto a base di gara, scaturiscono da una valutazione propria e personale effettuata dal soggetto promotore, ed in riferimento alle quali questa S.A. ha solo esaminato la loro razionalità d’esecuzione col fine di determinare il valore economico del contrato da porre a base di gara.
Ad ogni buon conto, per il principio di assunzione di responsabilità, ovvero assumendone il rischio operativo dell’investimento, il soggetto promotore ha corredato la proposta progettuale con un P.E.F. asseverato da idoneo soggetto terzo e fornito garanzia in merito alla copertura finanziaria, non reso disponibile a corredo della documentazione di gara a salvaguardia del principio concorrenziale.
Riscontro al punto 3)
In merito al cronoprogramma lo stesso è espressione tecnico/economica del soggetto promotore ed essendo inclusa a corredo del P.E.F. non è reso disponibile a corredo della documentazione di gara a salvaguardia del principio concorrenziale.
Riscontro al punto 4)
L’ufficio sepolcrale è stato inteso dal soggetto promotore come attività di fattivo supporto al complesso di tutte le attività associate alla gestione del servizio cimiteriale, ovvero tenuta registri operazioni cimiteriali, tenuta registi luci votive, ed ogni altra tipo di attività prevista dalla legge regionale in materia di polizia mortuaria e relativo regolamento comunale.
Riscontro al punto 6)
In riferimento ad eventuali autorizzazioni e/o nullaosta di carattere urbanistico e non, si riferisce che è onere proprio dell’offerente tener conto di tutte norme progettuali (attuazione regolamento PRG e quant’altro) per dare efficacia alla propria proposta progettuale, tendo conto che come contemplato dall’art.183, comma 10, lett.c), che l’Amministrazione aggiudicatrice porrà ad approvazione il progetto definitivo, con le modalità previste dall’art.27 del CdC, pertanto in tale fase sarà onere del promotore (individuato come miglior offerente) procedere all’eventuale modiche ed adeguamento del progetto proposto alle risultanze della conferenza dei servizi di cui alla legge n.241/1990 che regola le procedure di approvazione del progetto.
Riscontro al punto 5) e 7)
Allo stato i campi di inumazione risultano saturi quindi non concedibili
Concessioni lotti suoli cimiteriali (edicole private) : Anno 2018 n.3 ; Anno 2019 n.2 ; Anno 2020 n.1
loculi concessi n.49 (anni 10);
ossari concessi n.15(anni 99)
proroghe concessioni loculi n.18 (anni 5)
luci votive contratti n.2982 (da rinnovare ogni anno + eventuali lucina aggiuntiva mese di novembre)
N.B. per proroghe concessioni si intende un tempo propedeutico per la traslazione all’ossario del defunto
loculi concessi n.37 (anni 10);
ossari concessi n.23(anni 99)
proroghe concessioni loculi n.12 (anni 5)
luci votive contratti n.3043 (da rinnovare ogni anno + eventuali lucina aggiuntiva mese di novembre)
loculi concessi n.29 (anni 10);
ossari concessi n.10(anni 99)
proroghe concessioni loculi n.14 (anni 5)
luci votive contratti n.3090 (da rinnovare ogni anno + eventuali lucina aggiuntiva mese di novembre)
loculi concessi n.45 (anni 10);
ossari concessi n.21(anni 99)
proroghe concessioni loculi n. 0 (anni 5)
luci votive contratti n.3162 (da rinnovare ogni anno + eventuali lucina aggiuntiva mese di novembre)
loculi concessi n.19 (anni 10);
ossari concessi n.11(anni 99)
luci votive contratti n.3240 (da rinnovare ogni anno + eventuali lucina aggiuntiva mese di novembre)
Riscontro al punto 8)
si rimanda a quanto già riportato in precedenza in quanto tale valutazione è espressione propria del soggetto promotore quindi derivante da una sua propria valutazione tecnico/economica.
Riscontro al punto 9)
L’accollo del mutuo è relativa alla residuale parte di investimento per l’infrastrutturazione dell’area cimiteriale, ovvero quella con maggiore capacità realizzative in termini realizzazione di cappelle private, loculi, ossari e campi inumazione.
Riscontro al punto 10)
si rileva che come riportato nel disciplinare di gara nelle premesse ed informazioni generali, la natura e tipologia della concessione è caratterizzata dalla esecuzione di lavori e servizi con prevalenza d’esecuzione lavori, pertanto a norma dell’art.169, comma1, primo periodo, la stessa concessione è aggiudicata secondo le procedure che caratterizzano l’oggetto principale del contratto, ovvero lavori; nel caso in specie la concessione a base di gara è di tipo misto con prevalenza tecnico-economica dell’esecuzione lavori, da cui deriva che come riportato al titolo 2 i soggetti ammessi a partecipare alla gara sono quelli riconducibili al capo 2.1, del disciplinare di gara, nel rispetto dei requisiti generali e di qualificazione riportati al titolo 3.
Per tutto ciò, l’offerente, singolo e/o associato, oltre a dimostrare l’imprescindibile requisito di cui al paragrafo 3.3 dovrà possedere i requisiti per l’esecuzione del contratto di concessione ‘de quo’.
Riscontro al punto 11)
Ad oggi risultano impegnate presso l’area cimiteriale n.3 unità di unità personale non alle dipendenze dell’Amministrazione Comunale.
09/01/2020 15:30 - 1) Dal progetto preliminare posto a base di gara si evince l’attraversamento di una linea di alta tensione nel Cimitero e nello specifico nella prossimità delle aree oggetto degli interventi di edificazione delle palazzine loculi, in merito a ciò si chiede se è stato tenuto conto della normativa in materia di campi elettromagnetici e se ,con riferimento al Decreto Legge n°239/2003, ci siano delle zone asservite alla linea, con relative fasce di rispetto, e se il progetto preliminare abbia avuto un nulla osta da parte di Terna o soggetto gestore della linea elettrica?
2) Con riferimento al titolo 7 del disciplinare di gara e nello specifico all’inciso “Il progetto di gestione e la bozza di convenzione deve essere redatto su formato A4 uso bollo, non superiore a 25 righe, con carattere “Times New Roman 12” e – fatta eccezione per l’indice ed eventuali allegati – non potrà superare 30 facciate. Il progetto definitivo e tutta la documentazione relativa alla qualità tecnica, oggetto di valutazione, deve essere redatto in conformità al disposto della Parte II Titolo II Sezione III - Progetto Definitivo - art.li 24 -32 del D.P.R. 5 ottobre 2010n.207. Il superamento del limite indicato al punto precedente comporterà l’impossibilità per la Commissione di valutare le facciate del progetto in eccedenza, ai fini del rispetto della par condicio dei concorrenti “, si chiede se le 30 facciate si riferiscano ad entrambi gli elaborati o si riferisca a ciascun elaborato singolarmente. Inoltre in considerazione delle Linee guida dell’ANAC sulla stesura degli schemi di contratto ed al contenuto che devono trattare, considerato l’importo lavori, nonché la multidisciplinarietà della concessione, sotto l’aspetto gestionale e realizzativo delle opere, si chiede se la bozza di contratto possa contenere un numero di facciate superiore a 30.
Riscontro al punto 1)
Riscontro al punto 2)
Il rispetto del numero delle facciate è riferibile a ciascun elaborato prodotto fatta eccezione all’indice ed eventuali allegati all’elaborato di riferimento, mentre per la bozza di contratto è preferibile che la stessa sia contenuta nelle trenta pagine ed eventualmente far riferimento esplicito a documentazione allegata al contratto.
13/01/2020 17:59 - Con riferimento al progetto di fattibilità tecnica ed economica posto a base di gara (elaborato: Relazione Tecnica pag.12 e pag. 18), considerato che viene richiesto ai partecipanti di redigere un progetto definitivo, si chiede di conoscere:
Relativamente al rifacimento della pubblica illuminazione nel cimitero esistente, quanti pali di illuminazione si intende sostituire e/o aggiungere?
Relativamente alla zona oggetto di Ampliamento, quanti nuovi pali di illuminazione si prevede di inserire?
La realizzazione della distribuzione idrica e autoclavi si intende relativa solo all’Area di ampliamento? E’ possibile allacciarsi all’attuale impianto idrico del cimitero esistente?
L’impianto di fogna e fosse settiche si intende relativo solo all’Area di ampliamento? La fossa settica viene prevista a servizio dell’Area di Ampliamento in quanto non è possibile allacciarsi all’ impianto fognario del cimitero esistente?
Nel progetto di fattibilità viene riportata solo la posa della pavimentazione con masselli autobloccanti, mentre nel disciplinare di gara si fa riferimento anche al rifacimento dei marciapiedi. Sono da inserire anche i marciapiedi? Dove? La pavimentazione con masselli autobloccanti è prevista anche laddove è presente l’asfalto? In tal caso occorre prevedere la scarificazione del manto stradale asfaltato?
Con riferimento al Disciplinare di gara, punto c) Riqualificare l’intera area cimiteriale attraverso il rifacimento delle opere di urbanizzazione interne (viali, marciapiedi, impianto di pubblica illuminazione, area a parcheggi, videosorveglianza etc.) di pag. 2, considerato che il progetto di fattibilità tecnica ed economica non prevede le aree a parcheggio e la videosorveglianza si chiede se:
il progetto definitivo dovrà tenere conto anche delle aree a parcheggio e della videosorveglianza?
Si rileva che ogni tipo di valutazione progettuale del P.P.P., scaturisce da una previsione propria e personale effettuata dal soggetto promotore e/o offerente, pertanto sarà cura dello stesso valutare le opportune opere e/o lavorazioni anche di tipo impiantistico da realizzare per rendere remunerativo il proprio rischio operativo legato alla propria capacità di erogare prestazioni tali da rendere volumi di domanda di servizio che regolino positivamente il flusso di cassa e che naturalmente le stesse siano in linea con le proprie previsioni di spesa.
In riferimento alla riqualificazione dell’area cimiteriale ed alle sommarie descrizioni contenute nel disciplinare le stesse sono da intendersi puramente indicative sulla natura delle lavorazioni da eseguire che sono nella più ampia discrezionalità di valutazione dell’offerente.
In ogni caso sarà cura della commissione giudicatrice porre opportuna valutazione degli aspetti derivanti la proposta progettuale.
16/01/2020 15:45 -
Con riferimento al TITOLO 8 – BUSTA C OFFERTA ECONOMICA, pag. 32-33-34 del Disciplinare di Gara, si riscontra che non viene richiesto, fra i documenti da allegare alla proposta, il Piano Economico e Finanziario Asseverato. Si chiede, pertanto, di capire se trattasi di un errore o se lo stesso non debba essere allegato alla proposta.(comma 15 D.lgs 50/2016). Nel caso si ritenesse necessario l’inserimento del Piano Economico e Finanziario Asseverato, sarebbe opportuno che il disciplinare di gara venisse aggiornato/modificato.
Dal disciplinare di Gara non si evince la richiesta della polizza fidejussoria a garanzia delle spese progettuali (2,5%) sostenute dal promotore (comma 15 D.lgs 50/2016) . Si chiede di capire se la stessa debba essere allegata alla proposta. In tal caso, sarebbe opportuno che il disciplinare di gara venisse aggiornato/modificato.
La documentazione allegata al bando e posta a base di gara non riporta il cronoprogramma degli interventi allegato al piano economico e finanziario del promotore. Si chiede, pertanto, di capire sulla base di quali elementi si possa proporre un cronoprogramma migliorativo in sede di offerta e sulla base di quali elementi lo stesso possa essere confrontato con quello del promotore (rif. Titolo 4 - Criterio di aggiudicazione 4.1 Qualitativo punto A1 pag. 22).
Dal confronto tra:
- il Titolo 4 – Criterio di aggiudicazione, Offerta economica - Ribasso offerto sul prezzo unitario di concessione in uso e/o vendita dei loculi, degli ossari della tipologia C ed esistenti rispetto a quello risultante dalla proposta del Promotore posta a base di gara;
- ed il Titolo 8 – BUSTA “C” OFFERTA ECONOMICA 8, “l’offerta economica è redatta sul corrispettivo per l’esecuzione dei lavori mediante dichiarazione di ribasso percentuale sull’importo stimato complessivo dell’appalto, con le modalità e alle condizioni di cui alle successive lettere; b) il ribasso è indicato con non più di 3 (tre) cifre decimali dopo la virgola; eventuali cifre in più sono troncate senza arrotondamento; l’offerta è corredata dall’indicazione dei costi della manodopera e dei costi aziendali interni della sicurezza;
in considerazione della possibilità che l’offerta presentata possa avere, per le migliorie apportate, un valore di computo metrico superiore, non è chiaro a quale ribasso ci si deve riferire nella predisposizione dell’offerta. Si chiede, pertanto, di specificare meglio a quale dei due titoli si debba fare riferimento.
In considerazione dei chiarimenti suddetti si chiede di verificare se non sia necessario prevedere una proroga dei termini di scadenza del bando, in considerazione del fatto che le eventuali modifiche sopraesposte, da apportare al bando, costituiscono elementi essenziali per la presentazione dell’offerta.
Benché al punto 6.1.3 del disciplinare di gara non risulti riportata come documentazione da produrre la polizza in questione a corredo della Busta A - documentazione amministrativa -, si riporta come sia in obbligo all’offerente il rispetto delle norme di partecipazione di cui all’art.183, comma 13 del CdC, ovvero “le offerte sono corredate dalla garanzia di cui all’art.93 e da una cauzione fissata dal bando pari al 2,5% dell’investimento”, ad ogni buon conto si faccia riferimento al provvedimento n. 85 del 10.02.2020 con cui sono state integrate le condizioni del disciplinare di gara.
In merito al cronoprogramma lo stesso è espressione di valutazione tecnico/economica del soggetto promotore ed essendo inclusa a corredo del P.E.F. non è reso disponibile a salvaguardia del principio di concorrenza del mercato, in ogni caso sarà cura della commissione giudicatrice porre a confronto gli aspetti scaturenti dal proposto cronoprogramma degli offerenti.
In tema di offerta economica, il confronto tra il Titolo 4 (Criterio di aggiudicazione) ed il Titolo 8 (Busta C – Offerta economica) del Disciplinare consente di rilevare un'incongruenza. È necessario, pertanto, evidenziare che ai fini del bando di che trattasi, rileva la circostanza di porre in competizione il prezzo unitario di concessione edi cui al secondo comma del paragrafo 'Quantitativo OFFERTA ECONOMICA', in calce al Titolo 4 (Criterio di aggiudicazione). Di talché, il contenuto di cui al Titolo 8, paragrafo 8.1.2 non può che essere espresso – e quindi inteso – nel senso qui appresso riportato:
8.1.2. Ribasso percentuale sull’ammontare complessivo stimato dell’appalto.
L’offerta economica, generata dal Sistema, sottoscritta dal legale rappresentante dell’offerente o da altro soggetto avente i medesimi poteri come risultante dalla documentazione di cui al punto 5.2.1:
a) È redatta esplicitando SI, se il concorrente intende accollare a sé il mutuo l'importo dell’intero mutuo chirografario n. 4469764/00 con residuo pari ad €.95.949,70, oppure esplicitando NO nel caso contrario;
b) è redatta mediante formulazione del ribasso offerto sul prezzo unitario di concessione in uso e/o vendita dei loculi, degli ossari della tipologia C ed esistenti rispetto a quello risultante dalla proposta del Promotore posta a base di gara, con le modalità e alle condizioni di cui alle successive lettere;
d) l’offerta è corredata dall’indicazione dei costi della manodopera e dei costi aziendali interni della sicurezza;
d) l’offerta è corredata con un PIANO ECONOMICO FINANZIARIO, (cfr. art.183, comma 9, Codice dei Contratti) asseverato da un istituto di credito o società di servizi costituite dall’istituto di credito stesso ed iscritte nell’elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell’articolo 106 del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), o da una società di revi-sione ai sensi dell’articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966
21/01/2020 11:08 -
Con riferimento al TITOLO 3 – REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICHE E PROFESSIONALI, pag. 18, del Disciplinare di Gara “Per i soggetti organizzati in forma societaria (società di professionisti e società di ingegneria), aver avuto un numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni ...non inferiore a 4 unità”, nel caso in cui la società di ingegneria, con un numero di unità non inferiore a 4 come richiesto dal bando, risulta costituita da meno di tre anni soddisfa egualmente il requisito richiesto?
Con riferimento al punto 3.5.1- Requisti di qualificazione Servizi Ingegneria ed Architettura, pag. 13, del Disciplinare di Gara si chiede se la figura professionale dell’”Architetto per gli aspetti ambientali e paesaggisti, nonché per gli aspetti dell’ecosistema vegetazionale, ovvero altro soggetto abilitato con titolo di laure equipollente”, possa essere un Ingegnere con comprovata esperienza nella progettazione del verde all’interno delle aree cimiteriali.
Richiamati i contenuti del disciplinare di gara (cfr. pag.18) per il soddisfacimento del requisito di ‘capacità tecnica e professionale’ da parte dei soggetti di cui alla lett. a) si evidenza come nella nota a conclusione del paragrafo in questione, venga esplicitato che per “ numero medio annuo di personale tecnico utilizzato negli ultimi 3 anni” è da intendere come la disponibilità NON per ciascun anno ma bensì come SOMMATORIA del personale disponibile per le tre annualità di riferimento suddiviso aritmeticamente per i tre anni ovvero dal 30.11.2016 al 30.11.2019 (ad esempio n.5 anno 2017 + n.3 anno 2018 + n.4 anno 2019 = 12 :3 = 4 unità di personale medio annuo); pertanto la generica “società d’ingegneria” costituita da meno di tre anni con personale tecnico utilizzato in numero inferiore a quanto fissato al punto 4 lett. a) se partecipante in forma singola NON rispetta il requisito, in alternativa, in caso di partecipazione in forma di raggruppamento con altro operatore economico, il requisito deve essere posseduto dal gruppo e quindi la stessa concorrerà in quota parte secondo forma e quota di partecipazione nella costituzione del R.T.P.
Per come riportato al punto 2) del paragrafo 3.5.1 del disciplinare di gara la figura professionale dell’architetto, può essere individuata con altro soggetto ‘abilitato’ e con titolo di laurea equipollente (cfr. norme di riferimento MIUR per equipollenza e/o equiparazione titoli universitari)
Pertanto, sarà cura dell’offerente stabilire se il titolo universitario della figura equipollente sia equiparata alla figura richiesta dalla procedura di gara ciò, indipendentemente dall’esperienza curriculare dell’O.E.
22/01/2020 15:37 - Con riferimento alla gara sopra indicata, al TITOLO 5.1. del disciplinare di gara viene riportato come termine ultimo di presentazione dell’offerta il giorno Domenica 16 gennaio 2020 – 14:00, invece sul bando e sulla piattaforma viene riportato come termine ultimo di presentazione il giorno 16 febbraio 2020.
Vi chiediamo gentimente di rettificare la data in questione.
si faccia riferimento al provvedimento n. 85 del 10.02.2020 con cui sono state integrate le condizioni del disciplinare di gara.
24/01/2020 18:27 - Buonasera,
con la presente la sottoscritta Impresa vorrebbe sapere se oltre alla garanzia provvisoria di cui al punto 6.1.3 del disciplinare bisgna produrre anche la polizza pari al 2,5% del valore dell’investimento così come previsto dall’art. 183 comma 9 del D. Lgs. 50/2016.
Restiamo in attesa di ricevere notizie in merito e cordialmente salutiamo.