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Timestamp: 2018-08-22 02:15:18+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 100', 'art. 1', 'art. 118', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 11', 'art. 117', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 11', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 5']

INDICE CAPITOLO II LE FONDAZIONI IN GENERALE - PDF
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1 INDICE Prefazione.... XIII CAPITOLO I CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE. L EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO: EXCURSUS. LE LINEE E LE FINALITAv DELLA RICERCA 1. Considerazioni introduttive Le premesse delle riforme. I Libri bianchi della Banca d Italia del 1981 e del In particolare, il Libro bianco del Il Libro bianco del La c.d. riforma Amato (l. 30 luglio 1990 n. 218; d.lgs. 20 novembre 1990 n. 356; l. 30 luglio 1994 n. 474; Decreto Ministero Tesoro 18 novembre 1994) La c.d. riforma Ciampi (l. 23 dicembre 1998 n. 461; d.lgs. 17 maggio 1999 n. 153; l. 7 marzo 2001 n. 62) La c.d. riforma Tremonti (l. 28 dicembre 2001 n. 448; l. 15 giugno 2002 n. 112; l. 1 agosto 2002 n. 166; Regolamento 2 agosto 2002 n. 217; l. 27 dicembre 2002 n. 289; d.l. 24 giugno 2003 n. 143, convertito, con modificazioni, dalla l. 1 agosto 2003 n. 212; l. 24 novembre 2003 n. 326) I riflessi sul quadro normativo delle sentenze 29 settembre 2003 n. 300 e 29 settembre 2003 n. 301 della Corte Costituzionale. La l. 24 dicembre 2003 n Le linee e le finalità della ricerca CAPITOLO II LE FONDAZIONI IN GENERALE 1. Cenni sulla distinzione tra associazioni e fondazioni. La tutela costituzionale delle formazioni sociali e le fondazioni. Profili della disciplina delle fondazioni di diritto comune Negozio di fondazione e atto di dotazione. Revocabilità dell atto di fondazione. Fondo di dotazione. Trasformazione delle fondazioni Riconoscimento della fondazione e suoi effetti Poteri della P.A. nei confronti delle fondazioni riconosciute La situazione giuridica dei terzi rispetto all attività della fondazione Le fondazioni di diritto pubblico: mera ipotesi dottrinale... 61
2 VIII LE FONDAZIONI BANCARIE 7. Fondazioni di diritto privato e fondazioni di diritto pubblico: elementi caratteristici e distintivi. Limiti di configurabilità della fondazione di diritto privato speciale CAPITOLO III LE CASSE DI RISPARMIO, I MONTI DI CREDITO SU PEGNO, GLI ISTITUTI DI CREDITO DI DIRITTO PUBBLICO: CENNI STORICI 1. Premessa Monti di Credito su Pegno Casse di Risparmio Banca Nazionale del Lavoro Monte dei Paschi di Siena Istituto San Paolo di Torino Banco di Napoli Banco di Sicilia Banco di Sardegna Considerazioni di sintesi. I caratteri peculiari degli enti creditizi interessati dalla riforma avviata nel CAPITOLO IV LE C.D. FONDAZIONI BANCARIE ( RECTIUS : GLI ENTI CONFERENTI) ALLA LUCE DELLA L. 30 LUGLIO 1990 N. 218 E DEL D.LGS. 20 NOVEMBRE 1990 N La natura giuridica degli enti conferenti: gli orientamenti dottrinali I tratti peculiari delle fondazioni bancarie secondo la c.d. riforma Amato Le fondazioni bancarie e l impugnabilità dei loro atti L aspettativa dell erogazione da parte dei (potenziali) destinatari: è un diritto soggettivo o un interesse legittimo? La legittimazione degli enti territoriali I limiti della legittimazione attiva dei cittadini Considerazioni di sintesi. Riflessione sui profili di illegittimità costituzionale della disciplina degli enti conferenti CAPITOLO V LE C.D. FONDAZIONI BANCARIE ( RECTIUS : GLI ENTI CONFERENTI) IN BASE ALLA C.D. RIFORMA CIAMPI 1. Le premesse della c.d. riforma Ciampi La portata delle innovazioni della l. 23 dicembre 1998 n. 461 e del d.lgs. 17 maggio 1999 n I fini istituzionali e i settori rilevanti. L obbligo di dismissione delle partecipazioni bancarie e il divieto di detenere partecipazioni di controllo
3 INDICE IX 2.2. L autonomia statutaria e i limiti posti dal d.lgs. 17 maggio 1999 n La ratio dei limiti legislativi all autonomia statutaria. Cenni sulla loro costituzionalità L obbligo di diversificazione del patrimonio. Il ruolo dell Autorità di Vigilanza La destinazione del reddito delle fondazioni bancarie L organizzazione interna delle fondazioni bancarie L attività di vigilanza e di controllo sulle fondazioni bancarie La competenza dell Autorità di Vigilanza in materia di modifiche statutarie Il potere di indirizzo Gli atti di indirizzo 5 agosto 1999, 19 aprile 2001 e 22 maggio 2001: loro portata La natura giuridica delle fondazioni bancarie in base alla c.d. riforma Ciampi. I profili di (possibile) illegittimità costituzionale La sindacabilità in sede giurisdizionale degli atti delle fondazioni bancarie: rinvio CAPITOLO VI LE FONDAZIONI BANCARIE ALLA LUCE DELLA C.D. RIFORMA TREMONTI (L. 28 DICEMBRE 2001 N. 448 E LE LEGGI SUCCESSIVE) 1. La nuova disciplina delle finalità istituzionali I settori ammessi Il rapporto prevalente con il territorio e la sinergia operativa tra fondazioni: le implicazioni La nuova composizione dell organo di indirizzo La competenza per la designazione o la nomina dei componenti di estrazione pubblica limitata a Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni La prevalente rappresentanza degli enti territoriali. Il problema della competenza della nomina in capo agli organi monocratici o consiliari La composizione dell organo di indirizzo tra prevalenza delle nomine pubbliche ed equilibrata rappresentanza di tutti i soggetti designanti Quale autonomia statutaria? Il rapporto tra rappresentanza pubblica e della società civile. La peculiarità delle fondazioni a base associativa Il divieto della cooptazione e l abrogazione del sistema delle c.d. terne L apporto delle personalità Lo stato giuridico dei componenti degli organi delle fondazioni bancarie
4 X LE FONDAZIONI BANCARIE 3. Le ulteriori modificazioni della c.d. riforma Tremonti: le norme sulla diversificazione e l utilizzo del patrimonio La Società di Gestione del Risparmio (S.G.R.). Il problema dellaconfigurazione delle fondazioni a base non associativa come organismi di diritto pubblico La disciplina delle partecipazioni di controllo delle banche La disciplina transitoria Il quadro di sintesi alla luce della c.d. riforma Tremonti: i caratteri dell autonomia statutaria Le fondazioni come enti-organo o enti funzionali o enti strumentali Le fondazioni bancarie come enti necessari La istituzionalizzazione delle fondazioni bancarie Le fondazioni bancarie come enti pubblici sul piano della substantia iuris Il vincolo di scopo e le sue conseguenze. In particolare, la disciplina dell attività di vigilanza e i suoi caratteri Insussistenza di un rapporto di genus a species tra fattispecie legale delle fondazioni di diritto comune e fattispecie legale delle fondazioni bancarie L atipicità delle fondazioni bancarie Le fondazioni bancarie anche alla luce dell art. 5 d.l. 15 aprile 2002 n. 63, convertito, con modificazioni, dalla l. 15 giugno 2002 n La tutela giurisdizionale nei confronti delle decisioni delle fondazioni bancarie. La natura giuridica della situazione giuridica soggettiva dei destinatari delle decisioni I titolari della situazione giuridica soggettiva sostanziale L interesse ad agire (art. 100 c.p.c.) CAPITOLO VII LE FONDAZIONI BANCARIE ALLA LUCE DELLA C.D. RIFORMA TREMONTI (L. 28 DICEMBRE 2001 N. 448 E LEGGI SUCCESSIVE): PROBLEMI DI COSTITUZIONALITAv 1. L attualità di una riflessione sulla legittimità costituzionale della c.d. riforma Tremonti La c.d. riforma Tremonti: riflessioni sulla costituzionalità della stessa valutata nella sua complessiva portata Riflessioni sulla legittimità costituzionale di singole novelle apportate alla l. 28 dicembre 2001 n. 448 (l. Finanziaria 2002). La modifica dei settori ammessi (e, quindi, dei fini istituzionali) delle fondazioni bancarie con regolamento ministeriale (art. 1, I comma lett. c-bis), d.lgs. 17 maggio 1999 n. 153 e succ. mod. ed integr.): possibile contrasto con gli artt. 2, 3, 13, 18 e 70 Cost La composizione dell organo di vigilanza e gli artt. 2, 3e18Cost Il controllo dell Autorità di Vigilanza e la prevalente presenza dei rappresentanti degli enti territoriali nell Organo di indi-
5 INDICE XI rizzo: la violazione del principio di sussidiarietà orizzontale (art. 118, IV comma, Cost.) La conseguente violazione dell art. 3, II comma, Cost Il vincolo di sistema (art. 2, II comma, d.lgs. 17 maggio 1999 n. 153) e il contrasto con gli artt. 2, 3, 13 e 41 Cost La previsione dell esposizione delle erogazioni delle fondazioni bancarie in apposito allegato alla relazione previsionale e programmatica del Ministero dell Economia e delle Finanze (art. 46l. 28 dicembre 2001 n. 448) e il contrasto con gli artt. 2, 3, 13, 18 e 114 Cost La conseguente violazione dell art. 47 Cost La dubbia legittimità costituzionale dello status degli amministratori delle fondazioni bancarie rispetto a quello degli amministratori degli enti pubblici e rispetto a quello degli amministratori degli enti senza fini di lucro Altri profili di illegittimità costituzionale L art. 11, IeIIcomma, l. Finanziaria 2002 e l art. 117 Cost Le speciali incompatibilità previste per i componenti degli organi della fondazione bancaria (art. 11, VII comma, l. Finanziaria 2002 recante novella dell art. 4, III comma, d.lgs. 17 maggio 1999 n. 153) La decadenza degli organi delle fondazioni bancarie ai sensi dell art. 11, XIV comma, ultimo periodo, l. Finanziaria 2002 e il contrasto con gli artt. 2, 3, 18, 41, 117 e 118, IV comma, Cost. 428 CAPITOLO VIII LE FONDAZIONI BANCARIE ALLA LUCE DELLA C.D. RIFORMA TREMONTI (L. 28 DICEMBRE 2001 N. 448 E LE LEGGI SUCCESSIVE) LE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE 29 SETTEMBRE 2003 N. 300 E 29 SETTEMBRE 2003 N Le sentenze 29 settembre 2003 n. 300 e 29 settembre 2003 n. 301 della Corte Costituzionale: sintesi delle decisioni La portata delle due sentenze: in particolare, significato ed effetti della sentenza La portata della sentenza 301. La riscrittura delle regole sulla composizione dell Organo di indirizzo La portata della sentenza 301: altri profili Le criticità delle sentenze 300 e Lo statuto delle fondazioni bancarie alla luce delle pronunzie della Consulta. L autonomia statutaria Il potere di scelta dei settori rilevanti Il regime dell attività di vigilanza e di controllo. Il problema della portata della declaratoria di incostituzionalità del potere di indirizzo generale La natura sostanzialmente monitoria delle sentenze 29 settembre 2003 n. 300 e 29 settembre 2003 n. 301 della Corte Costituzionale
6 XII LE FONDAZIONI BANCARIE CAPITOLO IX FONDAZIONI BANCARIE: QUALE ASSETTO NORMATIVO? CONSIDERAZIONI DE IURE CONDENDO 1. Tutto chiarito? Il nodo gordiano della riforma delle Casse di risparmio e degli Istituti di credito di diritto pubblico La proprietà della società civile può essere solo morale? I limiti del legislatore ordinario. Persona giuridica pubblica o persona giuridica privata : è il vero tema? Gli indirizzi per il futuro legislatore delle fondazioni bancarie: un ipotesi Bibliografia
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