Source: http://psicologiaesordita.blogspot.com/2008/06/legge-26-maggio-1970-n-381.html
Timestamp: 2017-12-11 11:29:37+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art.1']

Psicologia e Sordità: Legge 26 maggio 1970, n. 381
Agli effetti della presente legge si considera sordomuto il minorato sensoriale dell'udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva che gli abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio. L'assegno è corrisposto nella misura del 50 per cento a coloro che siano ricoverati in istituti che provvedono alla loro assistenza.
3. Accertamenti sanitari - Commissione sanitaria provinciale - Presentazione delle domande di concessione. - L'accertamento del sordomutismo è effettuato dalla commissione sanitaria provinciale presso l'ufficio del medico provinciale, nominata dal medico provinciale e così composta:
I sordomuti, per ottenere il riconoscimento della menomazione a tutti gli effetti giuridici e l'assegno mensile di assistenza, debbono presentare domanda alla commissione prevista nel primo comma (4).
(4) Si veda, anche, l'art. 4, L. 26 maggio 1975, n. 165,
Le funzioni di segretario sono esercitate da un funzionario del ruolo della carriera direttiva-amministrativa del Ministero della sanità o del Ministero dell'interno (4).
(4) Si veda, anche, l'art. 4, L. 26 maggio 1975, n. 165.
In caso di decesso dell'interessato, l'assegno non può essere corrisposto agli eredi, salvo il diritto di questi a percepire le quote già maturate (5).
(5) L'art. 7, vedi la L. 13 dicembre 1986, n. 912, ha fornito l'interpretazione autentica dell'ultimo comma del presente articolo.
TRATTA DAL SITO DELL'ENS LOMBARDIA
http://www.enslombardia.it
"'... il minorato sensoriale dell'udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva, che gli abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura psichica a dipendente da cause di guerra, di lavoro o di servizio" (legge 381 del 26/511970, art. 1, comma 2).
Hanno quindi diritto al riconoscimento di sordomutismo
- i soggetti maggiorenni (non c'è un limite massimo di età) con perdita uditiva media per le frequenze 500-1000-2000 Hz, uguale o maggiore a 75 dB purché la sordità sia insorta durante l'età evolutiva, che si intende conclusa allo scadere de] 12° anmo di eta (D.M. Sanità 5/2/1992).
-i soggetti minori di 12 anni con perdita uditiva media per le frequenze 500-1000-2000 Hz uguale o maggiore a 60 dB (D.M. Sanità 5/2/1992), dal compimento del primo anno di vita.
In entrambi i casi l'acquisizione del linguaggio parlato deve essere avvenuta o avvenire in modo innaturale, cioè tramite la rieducazione logopedica, l'utilizzo della protesi acustica o dell'impianto cocleare. La sordità inoltre non deve essere di tipo trasmissivo, né di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, lavoro o di servizio.
In base alla Circolare del Ministero del Tesoro n. 10, 7/6/1993, punto 3, il minore riconosciuto sordomuto, quando raggiunge la maggiore età deve presentare domanda a!]'ASL o sarà convocato dalla stessa per un nuovo accertamento che verifichi la sussistenza delle condizioni precedentemente citate.
-indennità di comunicazione (legge 508/1988, art. 4)
-pensione al compimento del 1 8° anno (legge 381/1971, art . 1)
-possibilità di richiedere il riconoscimento dello stato di handicap (legge 104/1992)
-collocamento obbligatorio (legge 68/1999)
-fornitura e riparazioni della protesi acustica (legge 118/1971 e legge 833/1978)
-tornitura del DTS e di altri dispositivi previsti dal Nomenclatore Tariffario (legge 833/1978)
-altre agevolazioni, che possono variare da regione a regione
-riconoscimento di una invalidità pari all'80%
Il genitore o legale rappresentante, dal compimento del 1° anno di vita, il portatore di handicap uditivo stesso dal compimento della maggiore età deve presentare domanda alla apposita Commissione Medica (legge 295/1990 e regolamento emanato come D.M. Tesoro n- 387/1991), all'interno della quale deve essere presente il medico audiologo o otorino, compilando un apposito modulo, disponibile presso la propria ASL e alla quale deve poi essere presentato. Sul modulo deve essere barrata la casella "sordomutismo"1 attenzione a non barrare "invalidità civile"- Devono essere allegati:
-certificati di nascita, cittadinanza italiana, residenza, state di famiglia (o autocertificazione)
-esame audiometrico effettuato al momento della diagnosi che permette di determinare !a data di insorgenza della sordità, antecedente il compimento del 12° anno di vita
-esame audiomctrico ed impedenzometrico recente effettuato presso una struttura pubblica; nel caso dei bambini è bene anche allegare il risultato dell'audiorrretria e potenziali evocati (ABR)
-certificazione specialistica (lo specialista deve attestare in modo dettagliato che la sordità è insorta prima del dodicesimo anno di vita; che il livello di perdita uditiva è uguale o maggiore di 75 dB o 60 per il minore di 12 anni; che la sordità non è di tipo trasmissivo o dovuto a causa psichica; che l'apprendimento del linguaggio è avvenuto in modo innaturale e che quindi, ai termini della legge 381/70, att. 1, comma 2, il paziente risulta "sordomuto".
N.B. Quando si presenta la domanda per il riconoscimento di sordomutismo di un bambino è consigliabile fare contestualmente richiesta dé certificazione di handicap in stato di gravità. La Circolare del Ministero del Tesoro n. 34 del 30/3/98 riconosce lo stato di gravità per i sordomuti in età evolutiva: non dovrebbe quindi essere necessaria ulteriore certificazione, anche se spessa viene richiesta. Per un bambino diagnosticato prima del compimento dell'anno di vita é bene fare subito domanda di riconoscimento dello stato di handicap grave (quella di sordomutismo si farà al compimento dell'anno) per godere subito dei benefici ottenibili con tale riconoscimento.
In base ai documenti prodotti e alla certificazione così stilata la Commissione Medica convoca per la visita ed esamina domanda e documentazione. Non dovrà tenere conto del recupero uditivo ottenuto grazie alla protesizzazione né della qualità del linguaggio acquisito grazie alla riabilitazione (Circolare Ministero del Tesoro n 32 del 21/797).
La legge 295/1990 ha concesso la possibilità di farsi accompagnare ed assistere durante la visita collegiale da un medico di fiducia: è consigliabile avvalersi di questa facoltà nel caso che ci siano dubbi clinici o anamntici e quando si presenta la domanda in età adulta. Naturalmente Io specialista dovrà essere retribuito da chi ne richiede l'intervento.
Il D.P.R. n. 694/94 ha stabilito che il procedimento relativo all'accertamento di sordomutismo deve concludersi entro 9 mesi dalla visita (art. 1, punto 3), che la Commissione Medica deve fissare entro tre mesi dalla data di presentazione della domanda.
L'esito dell'accertamento viene comunicato ali' interessato tramite lettera raccomandata.
Nel caso la decisione della Commissione non sia condivisa dall'interessato, a termine dell'art.1, 8 del D.M. 387/1991 potrà essere inoltrato un ricorso in carta semplice al Ministero del Tesoro. D`[rezione Generale dei Servizi Vari e delle Pensioni di Guerra, Via Casilina 3, Roma entro 60 giorni dal ricevimento della lettera raccomandata. Dato che l'iter del ricorso è lungo e complesso, in molti casi è consigliabile, trascorsi alcuni mesi, ripresentare la domanda alla propria ASL come aggravamento. Questa soluzione è soprattutto preferibile nel caso di minore cui non sia stato riconosciuto il sordomutismo, ma solamente lo stato di "minore ipoacusico" con diritto dì indennità di frequenza.
Con l'entrata in vigore del Decreto Legge 112 del 31/3/98 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti locali" in attuazione del capo 1° della legge 59/97, è stato trasferito dallo Stato alle Regioni il compito di accertare e concedere le indennità di invalidità. In ogni regione possono quindi essere diversi gli uffici competenti dell'ASL.
Nella Regione Lombardia le domande devono essere presentate alla propria ASL di appartenenza, ove e' istituita una Commissione Medica Provinciale apposita per il riconoscimento del sordomutismo.
Accertamento o visita di verifica nei portatore di impianto cocleare
Il godimento dei diritti acquisiti o il riconoscimento della condizione di sordomutismo non può essere modificato nel paziente che utilizza l'impianto cocleare.
Il D.M. 527/1992, che prende in esame le procedure per il riconoscimento dì sordomutismo, afferma chiaramente che la valutazione del grado di ipoacusia e iÌ calcolo dei punreggto vanno sempre effettuali a orecchio nudo, cioè senza protesi e quindi per analogia senza impianto cocleare.Nessuna circolare ministeriale o regionale ha poi affermato che il sordo portatore di impianto cocleare è da considerarsi guarito dalla sordità. Contro il giudizio, in questo caso illegittimo, della Commissione Medica che ha ritenuto di sospendere o non concedere i benefici richiesti, si ha diruto quindi a fare ricorso.
riguardo la pensione sociale
L'importo mensile, per 13 mensilità, è percepibile fino a quando l'invalido non trova lavoro o, quando lo trova, se la retribuzione lorda non supera il tetto stabilito di anno in anno. Cessa al compimento del 65' anno. La pensione non va calcolata nell'ammontare del proprio reddito ed è cumulabile eon l'indennità di comunicazione.
La competenza di concessione della pensione spetta ora alle ASL dì competenza (non più alla Prefettura), previa presentazione della domanda compilata sugli appositi moduli, allegando fotocopia del riconoscimento di sordomutismo, compresa una certificazione riassuntiva del medico specialista curante,
La competenza erogativa della pensione spetta all'INPS e, al momento dell'assunzione, il datore di lavoro ne darà comunicazione all'INPS.
Nel caso in cui gli emolumenti percepiti facciano superare il tetto di reddito stabilito, il lavoratore deve dare immediata comunicazione dello stipendio lordo annuale percepito, con raccomandata R.R. all'ASL ('Ufficio Invalidi Civili) e alla propria sede territoriale INPS. Raccomandiamo di dare queste comunicazioni per evitare che l'INPS chieda poi il rimborso delle somme percepite senza averne diritto.
Per reddito si intende quello calcolato ai fini dell'IRPEF e al lordo degli oneri deducibili.
E' possibile fare accreditare su conto corrente bancario o postale la pensione, previa compilazione dell'apposito modulo Nel caso non fosse allegalo alla domanda di richiesta della pensione, ò disponibile preso la banca o l'ufficio posiale dove si desidera avere l`accredito.