Source: https://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/codici/codiceProceduraCivile/articolo/308/art-250-intimazione-ai-testimoni.html
Timestamp: 2020-06-05 02:43:23+00:00
Document Index: 46599354

Matched Legal Cases: ['art. 174', 'art. 174', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 25']

L'intimazione al testimone ammesso su richiesta delle parti private a comparire in udienza può essere effettuata dal difensore attraverso l'invio di copia dell'atto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo posta elettronica certificata o a mezzo telefax. (3)
Il difensore che ha spedito l'atto da notificare con lettera raccomandata deposita nella cancelleria del giudice copia dell'atto inviato, attestandone la conformità all'originale, e l'avviso di ricevimento. (2)
(1) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 174, D.Lgs. 30.06.2003, n. 196, con decorrenza dal 01.01.2004. Successivamente il citato art. 174 è stato abrogato dall'art. 27 D.Lgs. 10.08.2018, n. 101 con decorrenza dal 19.09.2018.
(2) Il presente comma è stato inserito dall'art. 2, D.L. 14.03.2005, n. 35, con decorrenza dal 17.03.2005.
(3) Il presente comma inserito dall'art. 2, D.L. 14.03.2005, n. 35 con decorrenza dal 17.03.2005 è stato così sostituito dall'art. 25, comma 1, L. 12.11.2011, n. 183 (Legge di stabilità) con decorrenza dal 01.01.2012 ed applicazione dal 31.01.2012. Si riporta di seguito il testo previgente:
"L'intimazione al testimone ammesso su richiesta delle parti private a comparire in udienza può essere effettuata dal difensore attraverso l'invio di copia dell'atto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo di telefax o posta elettronica nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi".