Source: http://docplayer.it/2676288-Periodico-del-codacons-ambiente-consumatori-e-utenti.html
Timestamp: 2017-12-15 14:41:19+00:00
Document Index: 14508331

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 140', 'art. 27', 'sentenza ', 'art. 71', 'art.7']

1 Periodico del Codacons Ambiente, Consumatori e Utenti Spedizione in abbonamento postale comma 20/c art.2 legge 662/96 Milano - Abbonamento, vaglia postale intestato a Codacons Nazionale Lombardia, Via le Abruzzi Milano - Internet: Tessera abbonamento 50,00 - n. 6 02/08 febbraio 2009 IN QUESTO NUMERO: Pag.2 TV: RAI CHIAMATA IN GIUDIZIO DAL CODACONS PER DANNO E RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE Pag.2 ELEZIONI EUROPEE: NOTIFICATO AL GOVERNO E AI PRESIDENTI DELLE CAMERE IL RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE CONTRO LO SBARRAMENTO DEL 4% Pag. 2 FERROVIE: IL CODACONS DIFFIDA LE REGIONI. "MULTATE TRENITALIA PER I DISAGI AI PENDOLARI!' Pag. 3 ANTITRUST: URGENTE REGOLARE GOVERNANCE BANCHE Pag.3 FISCO: IL GOVERNO AIUTA LE CARTELLE PAZZE!! Pag.3 STUPRO TRENTO: IL CODACONS CHIEDE DI INDAGARE ANCHE I GESTORI DEI LOCALI CHE HANNO VENDUTO ALCOLICI AI MINORI Pag.4 TV: IL PROGRAMMA "AFFARI TUOI' FINISCE IN PARLAMENTO PRESENTATA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUL GIOCO DEI PACCHI Pag.4 CRISI: CONFCOMMERCIO, -2,3% ACQUISTI 2008, MA DICEMBRE TIENE Pag.4 SICUREZZA STRADALE: GRAZIE AL TUTOR A FINE 2008 IL NUMERO DI MORTI SULLE AUTOSTRADE E' DIMINUITO DEL 60% -40% DI INCIDENTI. IL CODACONS: Pag. 5 ISTAT: INFLAZIONE "CALA' ALL' 1,6% Pag. 5 INFLAZIONE: CAMBIA PANIERE ISTAT, ENTRANO MAIS E CHIAVE USB Pag.5 ALCOL: AUMENTANO GLI ABUSI DA PARTE DEI GIOVANI Pag.6.. PELLE O NON PELLE? QUESTO E' IL PROBLEMA! Pag.6 P.A.: MINISTERO, TAR RESPINGE RICORSO 'FANNULLONI OPEROSI' IL CODACONS: NOTIZIA SBAGLIATA. IL RICORSO PROPOSTO DAL CODACONS E' ANCORA IN ATTESA DI FISSAZIONE DI UDIENZA Pag.6 PENSIONATO AZZANNATO DA CANE Pag.7 TV: ANCHE IL TAR DEL LAZIO CONTRO "AFFARI TUOI'!! BOCCIATA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA DEL DIVIETO MINISTERIALE Pag.7 ALITALIA: L'11 FEBBRAIO IL TRIBUNALE DI ROMA DECIDE SULLA VENDITA DI ALITALIA A CAI Pag.7 CRISI: BERLUSCONI, DA MISURE SPINTA CONSUMI FRA 0,5 E 1%
2 02/02/2009 TV: RAI CHIAMATA IN GIUDIZIO DAL CODACONS PER DANNO E RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE E INTANTO LA COMMISSIONE DI VIGILANZA ESAMINA IL CASO DELL'ESCLUSIONE DEL CODACONS DA "DOMENICA IN' DOPO AVER FATTO CONVOCARE CITTADINI E AUTORITA' A breve la Commissione di vigilanza Parlamentare Rai esaminerà la brutta vicenda dell'esclusione del Codacons dalla trasmissione di Rai1, "Domenica In'. Come si ricorderà per oltre un mese l'associazione fornì alla redazione di "Domenica in politica', condotto da Monica Setta, documenti, notizie, presenze in studio di cittadini e addirittura del presidente dell'antitrust Catricalà, ma venne poi senza alcuna ragione esclusa dalle puntate del programma. La Commissione dovrà quindi pronunciarsi sul comportamento della rete di Stato e della conduttrice Monica Setta, che solo pochi giorni fa al "Velino' dichiarava di tenere sempre aperte al Codacons le porte della sua trasmissione, affermazioni che purtroppo non corrispondono a verità, dal momento che l'associazione continua ad essere discriminata a Domenica In. La Rai dovrà inoltre rispondere dinanzi al Giudice di pace di Roma dei danni patrimoniali e morali provocati all'associazione, in base alle norme sulla responsabilità precontrattuale. L'associazione ha infatti citato in giudizio la rete di stato, chiedendo un equo indennizzo. 02/02/2009 ELEZIONI EUROPEE: NOTIFICATO AL GOVERNO E AI PRESIDENTI DELLE CAMERE IL RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE CONTRO LO SBARRAMENTO DEL 4% PRONTA LA DENUNCIA CONTRO VELTRONI E BERLUSCONI PER ACCORDO DIRETTO A COMPIERE UN ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE E I CITTADINI SONO INVITATI A BOICOTTARE LE ELEZIONI IN SARDEGNA E I PARTITI COME IDV E UDC CHE TACCIONO SUL MASSACRO DI DEMOCRAZIA IN ATTO SPERANDO DI RAGGIUNGERE IL 4% Il CODACONS, sollecitato da molti piccoli partiti, ha notificato il ricorso per conflitto di attribuzioni tra il Governo e il Parlamento e i Partiti politici dinanzi alla Corte Costituzionale. Il ricorso contesta la volontà del Governo e delle Camere - con un accordo extra parlamentare tra Veltroni e Berlusconi - di variare le regole elettorali dopo la scadenza dei 180 gg previsti dalla legge per l'avvio della raccolta delle firme per la presentazione alle elezioni europee. Tale circostanza - unita all'eliminazione del principio proporzionale unico che garantisce la 2 CODACONS NEWS n. 6 02/08 febbraio 2009 rappresentanza di tutti i cittadini - costituisce un attentato alla Costituzione che invece obbliga a fare le leggi in Parlamento e non fuori e senza accordi che tengano fuori le vittime degli accordi stessi. A fondamento del ricorso il fatto che con lo sbarramento annunciato alcuni milioni di elettori che voteranno per partiti che non raggiungeranno il 4% di sbarramento vedranno il proprio voto "girato' come resto ad altri partiti. Ad esempio, un milione di elettori di Rifondazione Comunista potrebbero vedere i loro voti acquisti dai fascisti o dalla destra del PDL come resto inutile, finendo per vanificare la libertà del voto garantito dagli artt. 48 e 49 della Costituzione. Di fronte a questa possibilità non resta altro che non votare - come è avvenuto in Abruzzo - e così uccidere anche il diritto di votare e scegliere i propri rappresentanti. E il CODACONS invita anche i piccoli partiti e i cittadini a boicottare alla prossima tornata della Sardegna i partiti di media forza - come IDV e UDC - che prima si battevano contro gli sbarramenti in nome della democrazia partecipativa e oggi si allineano agli inciuci sperando di prendersi i voti degli esclusi. Meglio astenersi o votare nulla o bianca che premiare chi uccide la democrazia. 02/02/2009 FERROVIE: IL CODACONS DIFFIDA LE REGIONI. "MULTATE TRENITALIA PER I DISAGI AI PENDOLARI!' L'ASSOCIAZIONE CHIEDE AL GOVERNO INDENNIZZI AUTOMATICI IN CASO DI RITARDI O TRENI SOPPRESSI Crescono i disagi dei pendolari italiani che ogni giorno utilizzano i treni per recarsi a lavoro o a scuola. Quotidianamente - spiega il Codacons - si registrano in tutta Italia ritardi, soppressioni di treni, disservizi vari che causano evidenti disagi ai pendolari, costretti ad utilizzare il servizio ferroviario per i propri spostamenti. Una situazione divenuta oramai insostenibile e che sta scatenando proteste e manifestazioni in tutto il paese. "Diffidiamo le Regioni a prendere una posizione netta a tutela dei cittadini - afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi nel suo blog - e ad intervenire pesantemente contro Trenitalia, elevando, come loro dovere, sanzioni milionarie contro l'azienda, quando non vengono rispettati gli standard qualitativi, e provvedendo ad inoltrare formali denunce in magistratura per turbativa di pubblico servizio'. Rienzi chiede poi al Governo di emanare un decreto che obblighi Trenitalia all'indennizzo diretto, risarcendo in automatico i passeggeri ogni qualvolta un treno superi i 5 minuti di ritardo, venga soppresso, viaggi sporco o sovraffollato o subisca un guasto che abbia ripercussioni sull'utenza. 02/02/2009
3 ANTITRUST: URGENTE REGOLARE GOVERNANCE BANCHE IL CODACONS: BENE ANTITRUST, ORA VERIFICARE IL COMPORTAMENTO DI GOVERNO E BANCHE SUI MUTUI Bene per il Codacons il richiamo dell'antitrust a Parlamento, Banca d'italia e Consob sul settore bancario, ma ora l'authority deve fare chiarezza sul comportamento degli istituti di credito, ma anche del Governo, relativamente al settore mutui. Numerose sono le segnalazioni dei cittadini che denunciano come le banche non rispettino i provvedimenti relativi alla portabilità dei mutui - spiega il Codacons - ma anche il Governo sembra fare la sua parte in negativo, e ancora non da esecuzione alla norma che prevede, in favore dei cittadini, il diritto alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo per due volte e per un periodo non eccedente i 18 mesi. Chiediamo dunque all'antitrust di approfondire anche l'aspetto mutui - conclude l'associazione - particolarmente sentito dalle famiglie, vista anche la forte crescita delle sofferenze negli ultimi anni. 03/02/2009 FISCO: IL GOVERNO AIUTA LE CARTELLE PAZZE!! SCANDALOSO ARTICOLO DI LEGGE VORREBBE ABBASSARE DA A EURO LA POSSIBILITA' DI PIGNORARE LA CASA AI CITTADINI E INTANTO ATTILIO BEFERA (EQUITALIA) FINISCE IN UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE Scandaloso l'articolo 32 del decreto anticrisi, che di fatto danneggia i cittadini alle prese con il Fisco. L'articolo in questione - spiega il Codacons - recita testualmente: "viene facilitata l'aggressione del loro patrimonio immobiliare: riducendo da 8mila a 5mila euro il limite di importo al di sotto del quale l'agente della riscossione non può procedere all'espropriazione immobiliare; consentendo di avviare direttamente l'espropriazione (senza preventiva iscrizione di ipoteca) anche quando il credito da riscuotere non supera il 5% del valore dell'immobile da vendere all'asta'. Grazie a questo articolo i contribuenti potrebbero vedersi pignorata la propria casa per debiti da 5mila euro in su. La situazione appare ancora più allarmante se si pensa al fenomeno delle cartelle pazze, che sta imperversando in tutta Italia e che così rischia di determinare espropri per debiti inesistenti o sbagliati. Proprio per la questione delle cartelle pazze Attilio Befera ed Equitalia finiscono al centro di una interrogazione parlamentare presentata dai Senatori Elio Lannutti e Felice Belisario (IdV) al Ministro dell'economia. Si legge nell'interrogazione: per quanto risulta agli interroganti, dal giugno 2008 ad oggi sarebbero state notificate ai cittadini da Equitalia 1,6 milioni di cartelle esattoriali sbagliate; tali cartelle, denominate nel gergo giornalistico "cartelle pazze", recano: ipoteche sugli immobili, imposizioni fiscali su auto e moto, pignoramenti di stipendi e di conti correnti bancari e postali causati dall'irrogazione di sanzioni amministrative derivanti dalla violazione delle norme del Codice della strada già prescritte o annullate dai giudici di pace, ovvero tasse di smaltimento rifiuti richieste tuttavia erroneamente ai proprietari piuttosto che agli affittuari; per quanto consta agli interroganti risulterebbe assai complicato per il contribuente, che si vede recapitare la richiesta di pagamento della cartella esattoriale, contattare direttamente la società Equitalia al fine di chiedere chiarimenti; appare quanto mai inaccettabile che l'accoglimento di un ricorso da parte di un giudice di pace possa rivelarsi nei fatti inutile per un cittadino; per quanto risulta agli interroganti, sarebbero numerose le pronunce di risarcimento dei danni nei confronti di Equitalia che descriverebbero la lesione della situazione giuridica di molti contribuenti, si chiede di sapere: se corrisponda al vero quanto descritto in premessa e in tal caso quali iniziative, anche normative, Il Ministro in indirizzo intenda adottare al riguardo; se il Governo, alla luce di quanto descritto, non ritenga necessario avviare un'inchiesta finalizzata ad acclarare eventuali responsabilità in capo ai dirigenti di Equitalia S.p.A. e se e quali provvedimenti intenda assumere al fine di tutelare i cittadini contribuenti. Il Codacons invita intanto i cittadini a segnalare la ricezione di una cartella pazza al blog segnalazioni che contribuiranno alla creazione di un dossier che verrà depositato e denunciato presso la magistratura. 03/02/2009 STUPRO TRENTO: IL CODACONS CHIEDE DI INDAGARE ANCHE I GESTORI DEI LOCALI CHE HANNO VENDUTO ALCOLICI AI MINORI PROCEDERE NEI LORO CONFRONTI PER ISTIGAZIONE A COMMETTERE REATO Il Codacons interviene sul caso dello stupro ai danni di una minorenne avvenuto a Trento. "Ci chiediamo quali siano le responsabilità dei gestori del bar e del supermercato che, stando alla ricostruzione dei fatti, avrebbero venduto vino e vodka ai minorenni protagonisti degli abusi sessuali - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - La magistratura deve chiarire i fatti e valutare se procedere nei loro confronti, accertando eventuali fattispecie penali come istigazione a commettere reato'. "Appare chiaro, infatti, come l'alcol sia stato determinante nel causare la violenza sessuale - prosegue Rienzi - alcol che non doveva essere venduto a ragazzini di 14 anni. La magistratura dovrà quindi procedere contro i responsabili CODACONS NEWS n. 6 02/08 febbraio
4 della vendita e/o somministrazione di vino, vodka o altri prodotti alcolici, accertando i profili penali che riterrà più opportuni. 04/02/2009 TV: IL PROGRAMMA "AFFARI TUOI' FINISCE IN PARLAMENTO PRESENTATA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUL GIOCO DEI PACCHI E INTANTO DOMANI IL TAR DEL LAZIO DECIDE SUL RICORSO PRESENTATO DA RAI ED ENDEMOL CONTRO IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Il gioco dei pacchi di Raiuno finisce in Parlamento. Il Senatore dell'idv, Elio Lannutti, ha infatti presentato una interrogazione parlamentare sulla trasmissione al Ministero dello sviluppo economico, a seguito della denuncia presentata dal Codacons alla Procura di Roma e alla Corte dei conti in merito all'inottemperanza alla decisione dello stesso Ministero che ha vietato il gioco a premi. Si legge nell'interrogazione: "in seguito ad una denuncia penale presentata dal Codacons, il gioco televisivo in onda su Raiuno, durante la trasmissione "Affari Tuoi", ha suscitato l'attenzione della Procura della Repubblica di Roma e della Corte dei conti a causa del mancato rispetto di un provvedimento varato dal Ministero dello sviluppo economico; tale provvedimento, a quanto consta all'interrogante, ha recentemente vietato la citata trasmissione televisiva, disponendo testualmente che: «la manifestazione a premio denominata "Affari tuoi", promossa dalla Rai Spa (...) è da considerarsi vietata ai sensi dell'articolo 8 (comma 1, lettera e) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001, n. 430, in quanto ha avuto svolgimento senza che la società promotrice abbia mai adempiuto alle disposizioni recate nel medesimo decreto del Presidente della Repubblica n. 430 del 2001»; nonostante tale divieto, la Rai continua a mandare in onda le puntate della suddetta trasmissione; ad avviso dell'interrogante, l'elargizione dei premi in denaro da parte della rete, all'interno di un gioco vietato dal Ministero, potrebbe determinare un danno all'erario e i premi assegnati ai concorrenti potrebbero rischiare di essere restituiti direttamente dai responsabili della Rai che non hanno provveduto a bloccare il programma; si chiede di sapere: se il Governo sia a conoscenza di quanto descritto in premessa e in tal caso se e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere al riguardo; se risulti al Ministro in indirizzo che vengano rispettate da parte della Rai le disposizioni recate dal decreto del Presidente della Repubblica n. 430 del 2001.' Intanto domani - fa 4 CODACONS NEWS n. 6 02/08 febbraio 2009 sapere l'associazione - il Tar del Lazio deciderà in merito al ricorso presentato dalla Rai e da Endemol contro il provvedimento del Ministero dello sviluppo, che ha dichiarato vietata la trasmissione "Affari tuoi'. 04/02/2009 CRISI: CONFCOMMERCIO, -2,3% ACQUISTI 2008, MA DICEMBRE TIENE IL CODACONS CONTESTA I DATI CONFCOMMERCIO: I CONSUMI DI NATALE CROLLANO! NEMMENO I SALDI ANTICIPATI SALVANO IL SETTORE ABBIGLIAMENTO E CALZATURE Secondo Confcommercio, che ha reso noto oggi l'icc di dicembre, frena il calo dei consumi, che a Natale registrerebbero "solo' un -0,5%, un dato, a loro dire, positivo. Per la Confcommercio, dunque, "si è così attenuata la tendenza negativa dei consumi', "si conferma la previsione di una sostanziale tenuta dei consumi' e addirittura risulterebbe un "comportamento delle famiglie nel periodo natalizio non particolarmente difforme da quanto tenuto negli anni precedenti'. Dati contestati con fermezza dal Codacons, che considera "sballati' i numeri forniti da Confcommercio. Considerando l'icc in quantità, che è l'unico indice da considerare per valutare se ci sono stati effettivamente dei consumi in calo, visto che non si incorporano gli aumenti dei prezzi, si regista a dicembre un -3,1% per Abbigliamento e calzature e un -2,5% per Beni e servizi per la casa (arredamento per la casa, elettrodomestici, radio tv registratori, generi casalinghi, utensileria per la casa), ossia si registra un netto calo delle due voci principali che riguardano i regali di Natale. Non miglior sorte tocca a Beni e servizi ricreativi (giocattoli, libri ) che registrano un -2% rispetto al Natale scorso. Se a questo, poi, aggiungiamo che a Natale, pur di ravvivare i consumi, i negozianti, in violazione delle leggi, avevano fatto i saldi anticipati con sconti del 30%, anticipando le vendite di gennaio 2009, e che, sempre secondo l'icc della Confcommercio del dicembre 2007, il Natale di allora era già stato magro e quelle stesse voci avevano già registrato un calo consistente (Abbigliamento e calzature dicembre 2007 rispetto a dicembre ,6%, Beni e servizi per la casa - 0,9%), ci domandiamo come possa l'organizzazione ritenersi ottimista sui consumi degli italiani. 04/02/2009 SICUREZZA STRADALE: GRAZIE AL TUTOR A FINE 2008 IL NUMERO DI MORTI SULLE AUTOSTRADE E' DIMINUITO DEL 60% -40% DI INCIDENTI. IL CODACONS: INSTALLARLO SU TUTTA LA RETE AUTOSTRADALE
5 Sempre più positivi i dati fatti registrare dal sistema di rilevamento della velocità media TUTOR, installato su alcune tratte autostradali italiani. A fine 2008 il numero di morti sulle autostrade è diminuito del 60% rispetto al fa sapere il Codacons, presente oggi alla riunione della Consulta per la sicurezza stradale - mentre il numero di incidenti è sceso del 40%. "Si tratta di dati molto positivi - commenta il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - e che dimostrano come il Tutor stia dando un contributo massiccio alla sicurezza stradale. Per questo motivo chiediamo di installarlo su tutta la rete autostradale italiana e nelle strade a scorrimento veloce delle città'. ISTAT: INFLAZIONE "CALA' ALL' 1,6% PER IL CODACONS E' SOLO UN'ILLUSIONE OTTICA: I PREZZI CONTINUANO A SALIRE OGNI FAMIGLIA SPENDERA' 300 EURO IN PIU' PER MANGIARE Secondo il dato reso noto oggi dall'istat, l'inflazione a gennaio è "scesa' all'1,6% su base annua, rispetto al 2,2% di dicembre. Per il Codacons, però, si tratta solo di un'illusione ottica. L'unico dato positivo sarebbe un'inflazione negativa, e non degli aumenti percentualmente inferiori. Infatti, siccome da settembre 2007 i prezzi avevano iniziato ad impennarsi con aumenti record, è evidente che da settembre 2008, facendo il confronto su base annua, la dinamica dell'inflazione non può che attenuarsi. Il calo tecnico durerà ancora per qualche mese, probabilmente fino ad agosto. Non è, però, una notizia positiva per i consumatori, visto che nonostante gli aumenti record dei mesi passati i prezzi continuano a salire, invece di abbassarsi come dovrebbero. Il Codacons, ad esempio, ha calcolato che se anche i prezzi degli alimentari si fermassero, senza più aumentare per tutto il 2009, gli aumenti del 2008 farebbero spendere ad una famiglia media italiana 300 euro in più all'anno solo per nutrirsi. Una cifra che può mandare in tilt i 22,5 milioni di italiani che sono a rischio povertà, più di un terzo della popolazione. INFLAZIONE: CAMBIA PANIERE ISTAT, ENTRANO MAIS E CHIAVE USB IL CODACONS: SU ADEGUAMENTI ISTAT IN RITARDO. AGGIORNAMENTI DEI PESI NON IN LINEA CON L'ANDAMENTO RECENTE DEI CONSUMI E CON LA CRISI ECONOMICA IN ATTO IL CODACONS CHIEDE L'APERTURA DI INDAGINI SULLE RILEVAZIONI NEL SUD ITALIA Cambia il paniere Istat, ma in ritardo. Prodotti come chiavi Usb e film in dvd, da tempo entrati nelle case degli italiani, solo oggi vengono immessi nel paniere per il calcolo dell'inflazione - afferma il Codacons - Non ci convince inoltre l'aumento dei pesi assegnati ad alcuni capitoli. Viene aumentata infatti l'incidenza di abbigliamento e calzature e ristorazione, settori i cui consumi nel 2008 sono fortemente calati a causa della crisi economica, mentre non viene modificato il peso della voce alimentazione, che nel corso dello scorso anno ha pesato in modo massiccio sui bilanci delle famiglie. Ci chiediamo quindi in che modo gli aggiustamenti dei pesi possano essere in linea con l'andamento recente dei consumi degli italiani, e soprattutto con la crisi economica in atto, che ha modificato fortemente le abitudini delle famiglie. Il Codacons punta infine il dito contro le rilevazioni dei comuni: lo stesso Istat - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - parla di criticità nella raccolta dei dati nel sud Italia. Chiediamo allora di aprire delle indagini per capire come vengano raccolti i prezzi nelle regioni del Mezzogiorno, e accertare eventuali irregolarità che possano riflettersi sui dati relativi all'inflazione. ALCOL: AUMENTANO GLI ABUSI DA PARTE DEI GIOVANI NON RISPETTATO IL DIVIETO DI VENDITA AI MINORI. IL CODACONS PREPARA ESPOSTO AI NAS DI TUTTA ITALIA CHIESTI CONTROLLI IN DISCOTECHE, GRANDE E PICCOLA DISTRIBUZIONE E LOCALI PUBBLICI La vicenda dello stupro di Trento ha fatto tornare alla ribalta il problema dell'alcol nei giovani. Le ultime statistiche ci dicono che 740mila minori italiani tra gli 11 e i 17 anni manifestano consumi di alcolici a rischio, e un ragazzo su cinque al di sotto dei 15 anni abusa di alcol. Ciò avviene - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - perchè nessuno vigila sulla vendita e somministrazione di alcolici ai minori. Esistono infatti leggi nazionali e provinciali molto severe in materia, ma che nessuno rispetta, mancando del tutto i controlli. Si pensi alle discoteche. La legge impone di bloccare alle ore 2 la vendita di alcolici, ma i locali non sembrano rispettare rigorosamente questa disposizione. Al supermercato poi, chi ha visto mai una cassiera chiedere l'età a un minore che compra una bottiglia di vino o di rum? Il Codacons ha deciso quindi di presentare un esposto ai Nas di tutta Italia perchè si effettuino controlli a tappeto nelle discoteche, nei punti vendita della grande e piccola distribuzione e in tutti i locali autorizzati a somministrare bevande, al fine di accertare il rispetto dei limiti imposti dalla legge, punendo severamente chi vende alcolici ai minori o fuori dagli orari stabiliti. Il Codacons ha pubblicato inoltre sul blog del Presidente Codacons, Carlo Rienzi l'elenco dei danni per CODACONS NEWS n. 6 02/08 febbraio
6 l'organismo causati dall'assunzione di alcol, e invita i giovani a esprimere la propria opinione sull'argomento, commentando la notizia. PELLE O NON PELLE? QUESTO E' IL PROBLEMA! UN PERITO NOMINATO DAL GIUDICE DI PACE DI CAMPI SALENTINA ACCERTA CHE IL "PACCHETTO PELLE' OPZIONALE VENDUTO SUL VEICOLO SEAT ALTEA NON E' DI VERA PELLE A seguito di un ricorso depositato dal signor A.R. di Squinzano, difeso dall'avv. Massimo Todisco del Codacons di Lecce, il Giudice di Pace di Campi Salentina Dott. Francesco Bucato Capozza ha nominato un Consulente Tecnico che accertasse se gli interni del veicolo del signor A.R. fossero o meno in pelle. Il veicolo in questione è una Seat Altea che il signor A.R. ha dotato dell'optional "pacchetto pelle' per un prezzo di 1.340,00. L'ultima udienza del procedimento si è tenuta il 29/01/09 ed in quella data si è presa visione dell'elaborato peritale in cui il tecnico incaricato, dopo aver sottoposto il campione prelevato dal sedile dell'autovettura del signor A.R. a complessi esami chimici (avvalendosi dell'ausilio di laboratori specializzati), ha potuto affermare con certezza che il suddetto campione "prelevato dal sedile anteriore della vettura tg omissis non è di pelle naturale'. È evidente che il contegno tenuto dalla Casa Madre è non solo gravemente lesivo degli interessi e dei diritti de consumatori, ma rischia di turbare la concorrenza nel settore. Pertanto il Codacons di Lecce notificherà a giorni una diffida alla Seat chiedendo la cessazione del comportamento lesivo dei diritti dei consumatori, ai sensi dell'art. 140 Codice del Consumo, e segnalerà il caso anche all'autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato affinchè verifichi il comportamento commerciale tenuto dalla società automobilistica, chiedendo l'emissione dei provvedimenti ai sensi dell'art. 27 Codice del Consumo. P.A.: MINISTERO, TAR RESPINGE RICORSO 'FANNULLONI OPEROSI' IL CODACONS: NOTIZIA SBAGLIATA. IL RICORSO PROPOSTO DAL CODACONS E' ANCORA IN ATTESA DI FISSAZIONE DI UDIENZA IL MINISTRO BRUNETTA DOPO I FALSI MALATI SI "INVENTA'LE SENTENZE A SUO FAVORE Gravissimo il contenuto della nota diffusa oggi dal Ministero della Funzione Pubblica, secondo cui Il Tar del Lazio avrebbe dichiarato inammissibile il ricorso presentato da alcuni dipendenti pubblici rappresentati dal Comitato fannulloni operosi (Co.f.o) e appoggiati dal 6 CODACONS NEWS n. 6 02/08 febbraio 2009 Codacons. Il ricorso del Co.f.o., appoggiato dal Codacons, non è stato ancora deciso ed è in attesa di fissazione di nuova udienza dopo la proposizione di motivi aggiunti - spiega l'associazione - Forse con la diffusione di tale notizia sbagliata si vuole tentare di creare confusione nell'opinione pubblica e nei dipendenti, informando circa un ricorso proposto da dipendenti assolutamente non facenti parte del Co.f.o. e non sostenuti dal Codacons, per il quale il Tar ha dichiarato difetto di giurisdizione senza entrare nel merito dei numerosi motivi di ricorso proposti invece nella richiesta dell'associazione. Il Ministero deve rettificare immediatamente tale notizia erronea - prosegue il Codacons - in caso contrario agiremo in sede civile e penale per diffamazione ai danni dell'associazione e dei fannulloni operosi. Ciò a cui fa riferimento la nota della Funzione pubblica è una vecchia sentenza del dicembre scorso che, lungi dall'esaminare la questione di incostituzionalità dell'art. 71, si limita a stabilire quanto segue: "è carente il requisito della rilevanza della questione della legittimità costituzionale ed è inammissibile la censura di eccesso di potere' solo in quanto i ricorrenti avrebbero dovuto - secondo il Tar - instaurare la causa "dinanzi all'autorità giudiziaria ordinaria posto che appartengono a categoria contrattualizzate'. Ci chiediamo - dichiara il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - quale altro intento pubblicitario a favore delle sue sciagurate riforme il Ministro Brunetta abbia in mente, visto che diffonde notizie di sentenze che gli darebbero ragione laddove invece non entrano assolutamente nel merito delle censure. Ci auguriamo vivamente - conclude Rienzi - che le statistiche sulla maggior presenza di dipendenti in ufficio che il Ministro diffonde oramai sistematicamente, non siano fornite seguendo lo stesso criterio riservato alla nota sbagliata odierna'. 06/02/2009 PENSIONATO AZZANNATO DA CANE CORSO: IL CODACONS AVEVA CHIESTO DI INSERIRLO TRA I CANI PERICOLOSI E' LA CONFERMA CHE L'ELENCO DELLE RAZZE PERICOLOSE DEVE RESTARE E VA POTENZIATO IL CODACONS CHIEDE IL PATENTINO OBBLIGATORIO Un pensionato è stato aggredito a San Giovanni Rotondo (Foggia) da tre cani, due rottweiler e un corso, mentre aspettava un autobus. Ebbene il Codacons aveva diffidato il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, che sta addirittura per eliminare la lista delle 17 razze attualmente considerate potenzialmente pericolose, perchè ampliasse e potenziasse l'elenco, inserendo il cane corso. Non si capisce, infatti, perchè dalle ordinanze Sirchia, Storace e poi Turco siano stati esclusi cani come: Mastino napoletano, American Staffordshire Terrier,
7 Staffordshire Bull Terrier, Dobermann, Dogue De Bordeaux, Mastiff ed, appunto, il Cane Corso. L'incidente di oggi dimostra che l'elenco delle razze rischiose va potenziato e che l'ordinanza Sirchia è efficace, salvo per gli episodi all'interno delle abitazioni o in caso di fuga degli animali che non venivano disciplinati. Ecco perchè il Codacons da tempo chiede di introdurre il patentino obbligatorio per chi vuole detenere le razze più poderose e robuste. 06/02/2009 TV: ANCHE IL TAR DEL LAZIO CONTRO "AFFARI TUOI'!! BOCCIATA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA DEL DIVIETO MINISTERIALE AVANZATA DA UNO STUOLO DI ILLUSTRI AVVOCATI RAI ED ENDEMOL ORA IL MINISTERO DEVE INFLIGGERE UNA PESANTE SANZIONE PECUNIARIA ALLA RAI PER AVER VIOLATO IL DIVIETO CONTENUTO NEL DPR 430/2001 E SE LA SELEZIONE DEI CONCORRENTI CONTINUA AD ESSERE FATTA DA ENDEMOL SULLA BASE DI CRITERI INCONTROLLABILI E NON TRASPARENTI SARA' INEVITABILE UNA NUOVA DENUNCIA PENALE PRESTO LA PRIMA CAUSA PILOTA CONTRO LA RAI DA PARTE DI UN FEDELE TELESPETTATORE DI "AFFARI TUOI' La terza sezione del Tar Lazio (Presidente Riggio, Relatore Fantini) dopo una lunga discussione ha sconfessato ieri le tesi sostenute dai difensori della Rai e di Endemol, e ha rigettato il ricorso contro la decisione del Ministero dello sviluppo economico che ha dichiarato vietata la trasmissione "Affari Tuoi'. Per i giudici, infatti, è insussistente la tesi del danno grave e irreparabile che subirebbero Rai ed Endemol a causa della decisione del Ministero. Di conseguenza - spiega il Codacons - resta valido il divieto inflitto dal dicastero, cui deve ora seguire una salata sanzione pecuniaria nei confronti della rete di Stato, in relazione alla violazione del D.P.R. 430/2001 sui giochi a premio. L'associazione, inoltre, vuole fare chiarezza sui criteri seguiti dalla Endemol per la selezione dei concorrenti. Se non sarà garantita massima trasparenza e parità di accesso al gioco - afferma il Codacons - sarà inevitabile una nuova denuncia penale presso la magistratura, in favore dei potenziali concorrenti danneggiati. E mentre sul blog del Presidente Codacons Carlo Rienzi sono oramai centinaia le proteste dei telespettatori contro "Affari tuoi', si prepara la prima causa pilota al Giudice di Pace contro la Rai, da parte di un anziano fedele spettatore del gioco dei pacchi, che per anni ha assistito alla trasmissione inconsapevole del divieto piovuto dal Ministero. 06/02/2009 ALITALIA: L'11 FEBBRAIO IL TRIBUNALE DI ROMA DECIDE SULLA VENDITA DI ALITALIA A CAI Il prossimo 11 febbraio il Tribunale di Roma deciderà sulla vendita di Alitalia a Cai, pronunciandosi sul ricorso presentato dal Codacons e da alcuni azionisti. Nel ricorso - spiega l'associazione - avevamo chiesto di bloccare la vendita dell'azienda a Cai, a tutela degli azionisti danneggiati dall'operazione. Il Tribunale, nella precedente udienza, si era riservato di decidere se mandare alla Corte Costituzionale il DL 134 del 2008, che ha consentito lo svuotamento di valore delle azioni Alitalia detenute da migliaia di piccoli risparmiatori, con la vendita a trattativa privata alla cordata CAI degli asset di valore della compagnia. Se il Tribunale rimetterà alla Corte la legge e la Corte la annullerà, tutta la procedura di vendita a CAI decadrà con effetto ex tunc e gli aerei e gli altri asset dovranno essere restituiti alla vecchia Alitalia che poi potrà venderli sul mercato con un normale procedimento fallimentare a tutela degli azionisti e risparmiatori. Il Codacons da appuntamento a tutti i dipendenti e azionisti Alitalia il prossimo 11 febbraio alle ore 12:30 presso la terza sezione del Tribunale civile di Roma (stanza 584, IV piano, Viale Giulio Cesare 54/b) per intervenire ad adiuvandum nel procedimento. 06/02/2009 CRISI: BERLUSCONI, DA MISURE SPINTA CONSUMI FRA 0,5 E 1% IL CODACONS: MISURE SBAGLIATE: FAVORISCONO L'INDUSTRIA E DANNEGGIANO I CONSUMATORI RISCHIO IMPENNATA DELL'INDEBITAMENTO DEI CITTADINI Estremamente critico il giudizio del Codacons sul piano anti-crisi varato oggi dal Consiglio dei Ministri. "Le misure contenute nel piano - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - avranno come unico effetto quello di favorire l'industria a danno dei consumatori, e non consentiranno alcuna ripresa reale dei consumi. Ma c'è di peggio. Gli incentivi sull'acquisto di auto, mobili ed elettrodomestici daranno vita ad una vera e propria "fiera dello spreco', e determineranno una pericolosa impennata dell'indebitamento da parte dei cittadini, attraverso un ricorso massiccio al credito al consumo'. "Se davvero il Governo voleva far riprendere i consumi - conclude Rienzi - avrebbe dovuto agire su prezzi, CODACONS NEWS n. 6 02/08 febbraio
8 La pubblicazione Codacons News è iscritta all elenco speciale, annesso all Albo dei giornalisti di Milano e registrata presso il Tribunale di Milano n.609. Codacons News viene distribuito nei mercati rionali gratuitamente. -Non contiene pubblicità - Abbonamento annuale 50,00 da versare attraverso vaglia postale intestato a: Codacons Nazionale Lombardia, viale Abruzzi 11, Milano (tel , fax ) Direttore responsabile: Giuseppe Ursini Coordinamento editoriale: Marco Donzelli Comitato di redazione: Stefano Zerbi, Marcello Andreozzi, Gabriella Arcuri, Romana D Ambrosio. (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori) COLLEGIO DI PRESIDENZA CODACONS Carlo Rienzi Marco Maria Donzelli Giuseppe Ursini Marco Ramadori E un associazione nata nel 1986 e volta al perseguimento SEDI SPORTELLO SULLA CITTA di un mirato rapporto tra l uso individuale e collettivo BARI delle risorse umane ed un razionale sviluppo della BOLOGNA società, improntato al rispetto della dignità della persona CAMPOBASSO umana e della salvaguardia dell interesse fondamentale CATANIA della salute e della sicurezza, attuale e futura delle CATANZARO singole persone. CIVITANOVA MARCHE (MACERATA) L associazione ha inoltre la finalità di tutelare, con ogni GENOVA mezzo legittimo, gli interessi dei consumatori e degli FIRENZE utenti nei confronti dei soggetti pubblici o privati, MILANO produttori e/o erogatori di beni e servizi (art.7 Statuto MARANO D ISERA (TRENTO) Codacons). MATERA Il Codacons è un associazione di volontariato ai sensi MESTRE (VENEZIA) della legge 266/91, per la difesa dell ambiente e dei NAPOLI PERUGIA consumatori, è riconosciuta ai sensi della legge 349/1986 PESCARA Istitutiva del Ministero dell Ambiente, è un organizzazione PORDENONE non lucrativa di utilità sociale ai sensi del d.lgs. 460/1997 ROMA ed è membro del Consiglio Nazionale dei Consumatori e SALERNO Utenti al Ministero dell Industria CODACONS ai sensi NEWS della n. 6 legge SASSARI /08 febbraio /98 TORINO