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Timestamp: 2018-05-22 14:20:00+00:00
Document Index: 30320607

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 54', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 134']

CITTA DI CECCANO (Provincia di FROSINONE) - PDF
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1 CITTA DI CECCANO (Provincia di FROSINONE) COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO N. 15 OGGETTO : APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI TASI PER L'ANNO 2014 L anno duemilaquattordici, addì dodici, del mese di agosto, alle ore 10 e minuti 00, in Ceccano e nel Palazzo Comunale, IL SUB COMMISSARIO PREFETTIZIO Dr.ssa LOREDANA FILIPPI in virtù dei poteri conferitigli con Decreto Prefettizio n del 18/06/2014 con l assistenza del Segretario Generale Dr. AMEDEO SCARSELLA.
2 Assunti i poteri del Consiglio Comunale VISTO l art. 1, comma 639, della L. 27/12/2013, n. 147, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2014, dell Imposta Unica Comunale (IUC), composta dall Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTE le disposizioni dei commi , del citato articolo 1 della L. 27/12/2013, n. 147, i quali disciplinano il tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTI inoltre gli articoli 1 e 2 del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68, i quali hanno modificato la disciplina della TASI; VISTO in particolare il comma 683 il quale stabilisce che: Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione,, le aliquote della TASI, in conformità con i servizi ed i costi individuati ai sensi della lettera b), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili ; RICHIAMATO inoltre l art. 1, comma 169, della Legge 27/12/2006, n. 296 dove si prevede che gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. VISTO il D.M. 18 luglio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 169 del 23/07/2014, con il quale si dispone l ulteriore differimento del termine per l approvazione del Bilancio di Previsione dell anno 2014 al 30/09/2014; RICHIAMATO l art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, relativo alla potestà generale degli Enti Locali in materia di entrate; RICHIAMATO il regolamento comunale per la disciplina dell Imposta Unica Comunale, nel quale è disciplinato altresì il Tributo per i servizi indivisibili, approvato con deliberazione del Commissario Prefettizio n. 4 del 8/7/2014; RILEVATO che: - il tributo è dovuto a seguito del possesso o della detenzione di fabbricati, inclusa l abitazione principale e di aree fabbricabili, come definiti dalla normativa IMU, con esclusione comunque dei terreni agricoli, con le esenzioni previste dall art. 1, comma 3, del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68; - sono soggetti passivi i possessori ed i detentori a qualsiasi titolo degli immobili sopra richiamati e che, nel caso in cui l utilizzatore sia differente dal possessore, il tributo è dovuto in misura del 20% dall utilizzatore e del 80% dal possessore, secondo quanto previsto dall articolo 47 del regolamento comunale TASI, in base a due autonome obbligazioni tributarie; - nell ipotesi di pluralità di possessori o di detentori essi sono tenuti in solido all adempimento dell unica obbligazione tributaria; TENUTO CONTO che: il comma 676 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n. 147, stabilisce nella misura del 1 per mille l aliquota di base della TASI, attribuendo al Comune, con deliberazione da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, la facoltà di ridurre l aliquota del Tributo fino all azzeramento; il comma 677 del medesimo articolo, attribuisce al Comune la facoltà di determinare le aliquote del tributo rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non deve essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31/12/2013, fissata al 10,6 per mille ed altre minori aliquote; in base al comma di cui sopra, per il solo anno 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; il Comune può, per l anno 2014, superare i limiti di cui sopra per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d imposta o altre misure tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201; l aliquota prevista per i fabbricati rurali strumentali, di cui all articolo 13, comma 8, del D.L. 06/12/2011, n. 201, non può eccedere il limite del 1 per mille;
3 a norma del comma 683, il Consiglio Comunale può differenziare le aliquote della TASI, in ragione dei settori di attività, nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; RILEVATO che in base all art. 54 del regolamento comunale TASI il tributo è destinato al finanziamento dei seguenti servizi indivisibili comunali, i cui costi previsti per l anno 2014, determinati secondo quanto indicato dall articolo del citato regolamento (Personale, materie prime e beni di consumo, spese per servizi, spese godimento beni di terzi, trasferimenti, interessi passivi, ammortamenti, oneri straordinari e imposte) sono dettagliatamente di seguito riportati: Servizio Importo previsto 2014 ( ) POLIZIA LOCALE ,00 SERVIZI GENERALI ,00 ANAGRAFE E STATO CIVILE ,00 VIABILITA ,00 ILLUMINAZIONE PUBBLICA ,00 PROTEZIONE CIVILE ,00 PARCHI E AMBIENTE ,00 TOTALE ,00 DATO ATTO che: - in base alla deliberazione del Commissario Prefettizio n. 14 del 12/08/2014, le aliquote dell imposta municipale propria stabilite per l anno 2014 sono le seguenti: Descrizione aliquota Aliquota Aliquota di base 1,06% Aliquota abitazione principale (A/1-A/8-A/9) e pertinenze 0,40% Aliquota per i fabbricati concessi in uso gratuito dal titolare del 0.66% diritto reale ai suoi familiari (parenti fino al terzo grado) aliquota per gli immobili ad uso produttivo classificati nella 1,06% categoria catastale D a decorrere dal 01/01/2014, ai sensi dell art. 13, comma 2, del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 124, come modificato dall art. 1, comma 707, della L. 147/2013, l Imposta Municipale Propria non si applica al possesso dell abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9; alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22/04/2008; alla casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; all immobile di cui alla lettera d) del citato comma 2 dell art. 13 D.L. 06/12/2011, n. 201; a decorrere dal 01/01/2014 sono esenti dall Imposta Municipale Propria, ai sensi del comma 9-bis, dell art. 13, del D.L. 06/12/2011, n. 201, come modificato dall art. 2, comma 2, let. a) del D.L. 31/08/2013, n. 102, i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintantoché permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati; tutte le fattispecie appena richiamate non sono invece esenti dalla TASI; RITENUTO per quanto sopra, allo scopo di finanziare, seppure non in misura integrale, i costi dei servizi indivisibili in precedenza richiamati, al fine di garantire la loro corretta gestione ed il mantenimento dell erogazione degli stessi, nonché la conservazione degli equilibri di bilancio, di stabilire le aliquote relative al tributo per i servizi indivisibili per il 2014, nella misura seguente: Descrizione aliquota Aliquota Aliquota abitazione principale escluse (a/1-a/8-a/9) e 0,18% pertinenze Aliquota abitazione principale (A/1-A/8-A/9) e pertinenze 0,18% Aliquota per i fabbricati concessi in uso gratuito dal titolare del 0 diritto reale ai suoi familiari (parenti fino al terzo grado) Aliquota per altri immobili 0 Aliquota aree edificabili 0 Aliquota fabbricati rurali strumentali 0
4 TENUTO CONTO che: le aliquote e la/e detrazione/i anzidette rispettano tutti i limiti previsti dalle norme sopra richiamate, ed in particolare dai commi 677 e 678 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n.147, come segue: Fattispecie immobile Aliquota TASI 2014 Aliquota IMU 2014 IMU + TASI Aliquota IMU massima al 31/12/2013 Aliquota abitazione 0,18 0 0,18 0,60 principale escluse (A/1-A/8-A/9) e pertinenze Aliquota abitazione 0,18 0,40 0,58 0,60 principale (A/1-A/8- A/9) e pertinenze Aliquota per i 0 0,66 0,66 1,06 fabbricati concessi in uso gratuito dal titolare del diritto reale ai suoi familiari (parenti fino al terzo grado) Aliquota per altri 0 1,06 1,06 1,06 immobili Aliquota aree 0 1,06 1,06 1,06 edificabili Aliquota fabbricati rurali strumentali CONSIDERATO inoltre che il gettito complessivo del tributo stimato per l anno 2014 ammonta ad ,00, con una copertura prevista dei costi dei servizi indivisibili finanziati del 20,89%, così determinata: Gettito complessivo stimato TASI (A) ,00 Costo complessivo stimato dei servizi indivisibili finanziati con il tributo (B) ,00 Differenza (B-A) ,00 Percentuale di finanziamento dei costi 20,89% VISTO altresì l art. 13, comma 15, del citato D.L. 06/12/2011, n.201 ove si prevede che: A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo e' sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997 ; VISTA la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale prot. n. 4033/2014 del 28/02/2014, la quale stabilisce le modalità per la trasmissione telematica, mediante inserimento nel Portale del Federalismo Fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote o delle tariffe e dei regolamenti dell Imposta Unica Comunale; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, il parere favorevole di regolarità tecnica del Responsabile del Servizio competente ed il parere di regolarità finanziaria del Responsabile del Servizio finanziario; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267;
5 D E L I B E R A 1) Di approvare per l anno 2014 le seguenti aliquote del tributo per i servizi indivisibili (TASI): Descrizione aliquota Aliquota Aliquota abitazione principale escluse (a/1-a/8-a/9) e 0,18% pertinenze Aliquota abitazione principale (A/1-A/8-A/9) e pertinenze 0,18% Aliquota per i fabbricati concessi in uso gratuito dal 0 titolare del diritto reale ai suoi familiari (parenti fino al terzo grado) Aliquota per altri immobili 0 Aliquota aree edificabili 0 Aliquota fabbricati rurali strumentali 0 2) Di dare atto che: le aliquote di cui al punto 1) rispettano i limiti fissati dall art. 1, commi 677 e 678 della L. 27/12/2013, n. 147; il gettito del tributo consente di ottenere una percentuale di copertura del costo dei servizi indivisibili previsti dal vigente regolamento comunale, richiamati in premessa, pari al 20,89%; 3) di inviare la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D.Lgs 360/1998 e successive modificazioni; 4) di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione, adottando, nelle more dell approvazione dell apposito D.M. in corso di emanazione, le modalità indicate nella nota del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell Economia e delle Finanze, n. 4033/2014 del 28/02/ ) di inserire nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale gli elementi risultanti dalla presente deliberazione secondo le indicazioni che saranno stabilite dal Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, sentita l ANCI; 6) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000).
6 Letto, approvato, sottoscritto. IL SUB COMMISSARIO PREFETTIZIO F.to Dr.ssa LOREDANA FILIPPI IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dr. AMEDEO SCARSELLA Io sottoscritto Segretario Generale certifico che il presente verbale è conforme all originale e che copia dello stesso è stato affisso, all Albo Pretorio da oggi e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi a partire dal 13/08/2014 Ceccano, lì ===================================================================== Si trasmette copia della presente deliberazione per esclusivo uso d ufficio. IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dr. AMEDEO SCARSELLA L IMPIEGATO INCARICATO
Deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE. Oggetto: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI TASI PER L'ANNO 2014
Assessorato: Politiche economiche, Bilancio, Patrimonio, Sviluppo attività produttive e Commercio Servizio: TRIBUTI Numero 30 del 01-08-2014 Deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE