Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2011/05/novita-fiscali-del-17-maggio-2011.html
Timestamp: 2018-05-22 00:42:35+00:00
Document Index: 94489188

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 66', 'art. 109', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 33', 'art. 83', 'art. 109', 'art. 1']

1) Decreto sviluppo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
2) Modello Unico 2011: Calendario ufficiale della proroga dei versamenti
3) Istruzioni dall’Inps di materia di accesso ispettivo
4) Guida all’applicazione dell’Ires e dell’Irap per le imprese Ias adopter
5) Lavoro notturno e lavoro usurante con nuovi obblighi
1) Decreto sviluppo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: in vigore le misure sulla semplificazione
Il Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011 (c.d. Decreto sviluppo) è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 13 maggio 2011. Le misure di semplificazione inserite nell’art. 7 sono in larga parte già in vigore dal 14.05.2011.
Per gli elenchi Intrastat niente più obbligo di presentazione di sabato
Una norma contenuta nel decreto sviluppo sulle semplificazioni fiscali prevede che tutti gli adempimenti e i versamenti, anche se solo telematici, previsti da norme riguardanti l’amministrazione finanziaria che scadono di sabato o in qualsiasi giorno festivo saranno sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo.
In tal modo viene ripristinata la sintonia tra i termini di presentazione di dichiarazioni e comunicazioni tributarie (Entrate) e gli adempimenti doganali (Dogane).
Sostanzialmente, se il termine di presentazione cade di sabato, questi viene automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo.
In particolare, si riportano di seguito tutte le misure contenute nell’art. 7 del citato Decreto Legge n. 70 del 13.05.2011 (in G.U. n. 110 dello stesso giorno), al fine di ridurre il peso della burocrazia che grava sulle imprese e più in generale sui contribuenti:
Alla disciplina vigente sono state apportate le seguenti modifiche:
La Guardia di Finanza accede in borghese
a) esclusi i casi straordinari di controlli per salute, giustizia ed emergenza, il controllo amministrativo in forma d’accesso da parte di qualsiasi autorità competente deve essere unificato, può essere operato al massimo con cadenza semestrale, non può durare più di quindici giorni. Gli atti compiuti in violazione di quanto sopra costituiscono, per i dipendenti pubblici, illecito disciplinare. La Guardia di Finanza, negli accessi di propria competenza presso le imprese, opera, per quanto possibile, in borghese;
Abolito obbligo comunicazione annuale detrazioni familiari
Niente comunicazione alle Entrate per fruire della detrazione del 36%
c) abolizione di comunicazioni all’Agenzia delle Entrate in occasione di ristrutturazioni che godono della detrazione del 36%;
– Contabilità semplificata imprese minori (art. 66 del Tuir)
d) i contribuenti in regime di contabilità semplificata possono dedurre fiscalmente l’intero costo, per singole spese non superiori a 1.000 euro, nel periodo d’imposta in cui ricevono la fattura.
In particolare, la norma dispone che i costi, concernenti contratti a corrispettivi periodici, relativi a spese di competenza di due periodi d’imposta (ad. utenze telefoniche, elettriche, ecc.), in deroga all’art. 109, comma 2, lettera b), sono deducibili nell’esercizio nel quale è stato ricevuto il documento probatorio. Tale disposizione si applica solo nel caso in cui l’importo del costo indicato dal documento di spesa non sia di importo superiore a euro 1000;
Abolito speso metro per piccoli pagamenti con moneta elettronica
Prima regola “non nuocere al contribuente”
f) i contribuenti non devono più fornire informazioni che siano già in possesso del Fisco e degli enti previdenziali ovvero che da questi possono essere direttamente acquisite da altre Amministrazioni;
g) la richiesta per rimborso d’imposta fatta dal contribuente in dichiarazione può essere mutata in richiesta di compensazione entro 120 giorni dalla presentazione della dichiarazione stessa.
In particolare, il D.L. stabilisce, nell’art. 2, del D.P.R. n. 322/1998, l’aggiunzione del comma 8-ter, secondo cui le dichiarazioni dei redditi e dell’Irap possono essere integrate dai contribuenti per modificare la originaria richiesta di rimborso dell’eccedenza d’imposta esclusivamente per la scelta della compensazione, a condizione che il rimborso stesso non sia stato già erogato anche in parte, mediante dichiarazione da presentare entro 120 giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione, utilizzando modelli conformi a quelli approvati per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione;
Proroga automatica
Regime semplificato esteso
di chiedere la scheda carburante per acquisti con moneta elettronica
Sospensione degli accertamenti esecutivi
m) attenuazione del principio del “solve et repete”. In caso di richiesta di sospensione giudiziale degli atti esecutivi, non si procede all’esecuzione fino alla decisione del giudice e comunque fino al centoventesimo giorno;
Semplificazioni per la riscossione di contributi previdenziali
Più facile rateizzare i piccoli debiti tributari
Atto notorio per distruzione beni aziendali
p) Aumento a 10 mila euro della soglia di valore dei beni d’impresa per i quali può ricorrere ad attestazione di distruzione mediante di atto notorio. Per tale motivo viene modificato l’art. 2, comma 4, lettera b), del D.P.R. 10 novembre 1997, n. 441;
Semplificazioni nelle registrazioni contabili
q) Aumento a 300 euro dell’importo per potere riepilogare in un solo documento le fatture ricevute nel mese;
Enti pubblici con unica scadenza per i versamenti fiscali
Aliquota IVA contratto di somministrazione di gas naturale
s) é del 10% l’aliquota IVA dovuta per singolo contratto di somministrazione di gas naturale per la combustione a fini civili (fino a 480 metri cubi di gas somministrato);
Riaperta la possibilità di rivalutare il valore di acquisto dei terreni edificabili e delle partecipazioni
La possibilità viene concessa fino al 30 giugno 2012.
Più tempo per i versamenti e per il 730 Adempimenti di agosto, stop fino al giorno 22.
Con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato il 13 maggio 2011, è stato previsto lo slittamento dei termini, dal 16 giugno al 6 luglio 2011, senza alcun pagamento aggiuntivo, dei versamenti delle imposte dirette, dell’Irap e dell’acconto della cedolare secca.
Il Dpcm prevede, inoltre, in relazione alle stesse imposte, la possibilità di effettuare i versamenti dal 7 luglio al 5 agosto 2011, versando una maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%.
Sospensione per i versamenti e gli adempimenti estivi
Il Dpcm prevede che le scadenze in agenda tra il 1° e il 20 agosto vengano tutte spostate a sabato 20 e, quindi, automaticamente a lunedì 22 agosto, per consentire ai contribuenti di fruire di più tempo per effettuare i versamenti evitando gli eventuali disagi legati al periodo estivo.
Non rientrano, in ogni caso, in questa ultima finestra i versamenti con la maggiorazione dello 0,40%, che vanno eseguiti dal 7 luglio al 5 agosto.
Tabella di riepilogo delle nuove scadenze dei versamenti (a confronto con le vecchie)
dichiarazione dei redditi, Irap e acconto della
Dal 7 luglio al 5 agosto 2011 con la
dello 0,40 a titolo di interesse
applicano gli
Dal 7 luglio al 5 agosto 2011 con la maggiorazione
Per cui, ad es. per gli enti non commerciali (soggetti diversi dalle persone
fisiche) che non sono tenuti agli studi di settore la proroga non si applica.
Presentazione modello 730 da parte del contribuente
A un Caf -dipendenti o a
(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 13 maggio 2011)
Istruzioni agli ispettori Inps in materia di accesso, diffida e verbale.
L’ispettore deve informare il datore della possibilità di farsi assistere dal Consulente del lavoro. L’Inps, con la circolare n.75 del 11, ha fornito istruzioni ai propri ispettori in materia di accesso ispettivo, potere di diffida e verbalizzazione unica, art. 33 L. n. 183/10 (Collegato al Lavoro).
Questi di seguito sono alcuni punti cruciali contenuti nella suddetta circolare, peraltro rilevati da una del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro:
– Identificazione puntuale e specifica di tutti i lavoratori trovati intenti al lavoro;
– qualora l’accertamento sia rivolto alla qualificazione del rapporto di lavoro (es. collaborazioni a progetto di dubbia autenticità, ovvero non genuine), o abbia ad oggetto verifiche in materia contributiva, si procedere ad un tipo di identificazione c.d. per “relationem”, vale a dire mediante riferimento alle generalità del personale risultante dal LUL, o attraverso i dati rilevati dal mod UNILAV;
– per quanto attiene all’acquisizione delle dichiarazioni del personale impiegato occorre tenere conto del numero delle unità lavorative trovate in forza all’azienda e dell’effettiva esigenza di acquisire riscontri di carattere “testimoniale”;
– l’accertamento può essere svolto mediante la verifica di un campione significativo di personale, in relazione alle dimensioni dell’impresa;
– l’ispettore deve dare atto di avere informato il datore di lavoro della possibilità di farsi assistere dall’eventuale professionista o altro soggetto abilitato, ai sensi della Legge n. 12/1979, che segue l’azienda e il verbale deve includere le dichiarazioni rese dal datore di lavoro, da chi lo assiste, o dalla persona presente all’ispezione;
– i verbali ispettivi, quali atti pubblici, fanno fede fino a querela di falso della loro provenienza, delle dichiarazioni in essi contenute e degli altri fatti che l’ispettore, in quanto pubblico ufficiale, attesta essere avvenuti in sua presenza. Diversamente, le dichiarazioni rese dai lavoratori non sono dotate di valenza probatoria precostituita, ma possono formare oggetto di libero apprezzamento da parte della magistratura.
(Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, nota del 16 maggio 2011)
Assonime ha pubblicato la guida all’applicazione dell’Ires e dell’Irap per le imprese Ias adopter. Ciò al fine di illustrare il particolare assetto normativo che presiede alla determinazione della base imponibile IRES ed IRAP delle imprese IAS adopter. Ovviamente, in considerazione della vastità della materia, il documento si sofferma sugli aspetti di carattere generale, anche se, nelle note al testo, dà comunque conto dei principali problemi applicativi emersi nella prassi.
Regole di determinazione del reddito d’impresa per soggetti IAS adopter
In precedenza l’Agenzia delle Entrate, con la recente circolare n. 7/E del 28 febbraio 2011 (contenente le regole di determinazione del reddito dei soggetti tenuti alla adozione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS), ha spiegato che riguardo la determinazione del reddito d’impresa per i periodi d’imposta anteriori a quello di entrata in vigore della legge finanziaria 2008, il mantenimento del principio di “derivazione semplice” (vale a dire quello risultante dalle disposizioni dell’art. 83 del TUIR nella versione ante legge finanziaria 2008) comporta, in linea di principio, che i criteri di rappresentazione contabile previsti dagli IAS/IFRS abbiano trovato riconoscimento fiscale solo nelle ipotesi in cui la contabilizzazione IAS compliant si sia presentata conforme alla rappresentazione giuridico-formale delle operazioni aziendali.
Ad es. basti pensare alle regole di contabilizzazione IAS/IFRS delle operazioni di leasing operativo. Per tale fattispecie, infatti, la rappresentazione del bilancio IAS compliant, per il concessionario, non si discosta da quella guiridico-formale prevedendo anch’essa la rilevazione di un costo al conto economico a titolo di canone. Pertanto, tale rappresentazione contabile assume direttamente rilievo fiscale nella determinazione del reddito imponibile nel rispetto del citato principio di derivazione semplice.
Diversamente, nell’ipotesi in cui la rappresentazione contabile IAS compliant è risultata difforme da quella giuridico-formale il recepimento nella sfera fiscale delle risultanze del bilancio è stato attuato tenendo conto dell’esigenza di armonizzare il principio di derivazione e il principio di neutralità.
In tale contesto, l’Agenzia ritiene che il rispetto della corretta rappresentazione IAS compliant potrebbe essere stato inconciliabile con la contestuale applicazione dei principi contenuti nell’art. 109 del TUIR relativi alle “norme generali sui componenti del reddito d’impresa”.
Solo il riconoscimento fiscale delle qualificazioni, delle imputazioni temporali e delle classificazioni IAS compliant – disposto dall’art. 1, commi 58 e seguenti, della legge n. 244 del 2007 e dalle relative norma attuative del Regolamento IAS – consente alle imprese IAS adopter di superare tale criticità.
La norma (D.Lgs. n. 67 del 21.04.2011) è stata pubblicata nella G.U. n. 108 del 11 maggio 2011: Comunicazione da effettuare entro il 24 giugno.
Con la citata pubblicazione in G.U. del Decreto Legislativo n. 67/2011, in materia di lavoro usurante, sono entrati in vigore anche nuovi obblighi di comunicazione per i datori di lavoro.
Si tratta delle comunicazioni annuali da effettuare alla DPL competente per territorio dell’esecuzione del lavoro notturno svolto in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici.
Apposita comunicazione, inoltre, andrà spedita per lo svolgimento di attività usuranti (entro 30 giorni dall’inizio dell’attività).
In sede di prima applicazione della norma la comunicazione va resa entro il 24 giugno (30 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo).
Viene prevista la sanzione amministrativa, per l’omessa comunicazione, che va da € 200,00 a € 1.500,00.
Per ultimo, avverte una nota dei Consulenti del Lavoro, la comunicazione può essere inoltrata alla DPL tramite i Consulenti del lavoro, quali intermediari abilitati.