Source: http://www.incittagiovinazzo.it/riceviamo/22-news/riceviamo-e-pubblichiamo/370-comunicato-stampa-primavera-alternativa
Timestamp: 2020-07-06 16:38:06+00:00
Document Index: 119852898

Matched Legal Cases: ['art. 66', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 66', 'art. 11', 'art. 25', 'art. 2', 'art. 2']

InCittà Giovinazzo - RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Comunicato stampa PrimaVera Alternativa
PrimaVera Alternativa consapevole che un’informazione possibilmente completa fa parte dei compiti istituzionali di un’amministrazione comunale e volendo valorizzare gli strumenti a disposizione del cittadino per assicurare il più ampio pluralismo, in data odierna ha presentato un’interrogazione rivolta al Sindaco Tommaso Depalma così come previsto dall’art. 66 dello Statuto Comunale e dall’art. 11 del Regolamento Comunale sugli Istituti di Partecipazione Popolare.
Nell’ interrogazione si chiedono risposte chiare alle seguenti domande:
1) le ragioni per le quali non risulta realizzato il Centro Comunale di Raccolta;
2) se il finanziamento di Euro 100.345,35 (Fondi PO FERS 2007 – 2013, Linea d’intervento 2.5.1) messo a disposizione dalla Regione Puglia sia ancora disponibile, oppure irrimediabilmente perso;
3) con quali modalità contrattuali, con quali fondi e secondo quale crono-programma si procederà alla obbligatoria realizzazione del Centro Comunale di Raccolta,
4) se, ed in quale misura, l’attività progettuale per una opera pubblica non eseguita è stata, o sarà, remunerata.
Le domande sono motivate dall’avvio del nuovo servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti che nei prossimi mesi dovrebbe ampliare il servizio con la raccolta differenziata porta a porta.
Nella consapevolezza che questo sistema di raccolta domiciliare sia il più pertinente ed efficace per garantire una importante percentuale di raccolta differenziata, e per sviluppare buone pratiche di riciclo, recupero e riuso, si ritiene che sia indispensabile per la città la presenza di un Centro Comunale di Raccolta (CCR) sin dalla partenza di questo sistema.
Questo per evitare di incorrere in sanzioni previste dalla Regione Puglia come l’ecotassa.
Se, infatti, alla partenza del nuovo servizio, il Comune di Giovinazzo non dovesse consegnare il CCR all’impresa aggiudicatrice dell’appalto, questa potrebbe non assicurare la percentuale minima di raccolta differenziata del 60% in base all’art. 2 del DTP – Comune di Giovinazzo. Solo con valori di differenziata pari o superiori al 60% sarebbe possibile ai cittadini non pagare l’ecotasssa, in base a quanto previsto dalla legislazione della Regione Puglia.
PrimaVera Alternativa per favorire tutte le forme possibili di reale coinvolgimento e partecipazione dei cittadini nella vita pubblica comunale, sarà presente con un banchetto mobile nelle zone centrali della città e nella sede dell’associazione in piazza Vittorio Emanuele II n. 25, per chiarire ai cittadini le ragioni dell’interrogazione e raccogliere nuove firme che andranno ad integrare quelle già presentate con l’istanza.
Giovinazzo, 01/07/2016 Girolamo Capurso
Nelle foto: come si presenta oggi l'area destinata al CCR
Il testo dell' interrogazione
INTERROGAZIONE EX ART. 66, STATUTO COMUNALE,
ED ART. 11, REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE
L’Associazione Politica Culturale “PrimaVera Alternativa”, corrente in Giovinazzo (BA) alla Piazza Vittorio Emanuele, civ. 25, in persona del Presidente p.t., sig. Girolamo Capurso (C.F.: CPR GLM 57P01 E047V), nato a Giovinazzo il 01.09.1957 ed ivi residente alla via Firenze, civ. 16, nonché i cittadini sottoscrittori, sì come meglio indicati nei prospetti identificativi allegati alla presente istanza, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 66, Statuto Comunale, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 61 del 29.12.2006, e di cui all’art. 11, Regolamento Comunale sugli istituti di partecipazione popolare, approvato con delibera di Consiglio comunale n. 12 del 07.02.2013,
1) con determina n. 882/2015 del 18.11.2015, l’ARO (Ambito di Raccolta Ottimale) BA/2, di cui è membro il Comune di Giovinazzo, ha aggiudicato, in via definitiva, il Servizio integrato di Igiene Urbana e servizi complementari e/o opzionali, della durata di nove anni, all’ATI composta da CNS Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa - COGEIR COSTRUZIONI E GESTIONI SRL - IMPRESA DEL FIUME Spa;
2) il Servizio di igiene urbana sarà operativo nel Comune di Giovinazzo a partire dal mese di Luglio 2016 (ancorché, inizialmente, nel regime transitorio della durata di mesi tre);
3) il disciplinare tecnico dei servizi di base che regolamenta il contratto di servizio tra l’Impresa Aggiudicataria, l’ARO BA/2 ed il Comune di Giovinazzo, all’art. 25, statuisce che L’amministrazione comunale metterà a disposizione dell’I.A. (n.d.a: Impresa Aggiudicataria) a proprie spese una aree adibita a Centro Comunale di Raccolta (di seguito CCR) per la raccolta differenziata di rifiuti riciclabili che integra ed amplia i servizi di raccolta differenziata domiciliari e stradali, denominato CCR. Si tratta di un’area controllata, dove verranno posizionati appositi contenitori nei quali l’utenza iscritta a ruolo presso il Comune potrà effettuare il conferimento diretto di materiali di rifiuto differenziato, opportunamente separato.
4) il predetto disciplinare, all’art. 2, obbliga l’impresa aggiudicataria a raggiungere l’obiettivo minimo del 60% medio di raccolta differenziata, nel primo anno di esecuzione del contratto, e del 70%, a partire dal secondo anno di esecuzione del servizio;
5) tuttavia, sempre nel medesimo art. 2, si prevede che i suddetti obiettivi saranno diminuiti rispettivamente dal 60% al 50% nella fase intermedia e dal 70% al 60% nella fase a regime in caso di ritardata realizzazione o consegna da parte dell’amministrazione comunale del Centro Comunale di Raccolta.
6) il Comune di Giovinazzo:
- con delibera di Giunta Comunale n. 108 del 22.07.2015, ha approvato il progetto esecutivo del Centro Comunale di Raccolta;
- con determinazione dirigenziale n. 563 del 22.09.2015, a firma dell’ing. C. Trematore, ha approvato le procedure per la scelta dell’operatore economico cui affidare la realizzazione del predetto CCR libera di Giunta Comunale n. 108 del 22.07.2015,
7) la proposta progettuale presentata dal Comune di Giovinazzo è stata finanziata in quota parte dalla Regione Puglia per un importo pari ad euro 100.345,35 (Fondi PO FERS 2007 – 2013, Linea d’intervento 2.5.1).
8) ad oggi, nonostante l’intervenuta approvazione del progetto esecutivo e l’impegno della somma di Euro 155.903,15, di cui Euro 100.345,36 sul capitolo 3454, Euro 51.182,80 sul capitolo 3454/1, ed Euro 4.374,91 sul capitolo 2174 R.P., del bilancio comunale dell’anno 2015, le opere per la realizzazione del Centro Comunale Raccolta non risultano neanche avviate;
9) la mancata realizzazione del Centro Comunale Raccolta:
- produce gravi effetti negativi sulla efficienza del sistema integrato di igiene urbana,
- con tutta probabilità, comporta la perdita del finanziamento regionale di Euro 100.345,35 (Fondi PO FERS 2007 – 2013, Linea d’intervento 2.5.1).
Tutto quanto sopra premesso, considerato e rilevato, i sottoscritti, nelle rispettive qualità, interrogano codesta amministrazione al fine di sapere:
3) per il tramite di quali modalità contrattuali, con quali fondi e secondo quale crono-programma si procederà alla obbligatoria realizzazione del centro comunale raccolta,
L' interrogazione è stata corredata dalle 100 firme previste dai regolamenti comunali
1.I Cittadini possono rivolgere al Sindaco interrogazioni, per chiedere le ragioni di determinati comportamenti o aspetti dell'attività amministrativa.
2.Le interrogazioni, sottoscritte da almeno 100 cittadini legalmente identificati, saranno iscritte all'ordine del giorno del Consiglio Comunale entro trenta giorni dal deposito protocollato, e comunque nella prima seduta utile. Il Sindaco potrà fornire, entro quindici giorni dal deposito, risposta scritta, che, se accettata dai promotori, non produrrà la successiva iscrizione all'ordine del giorno del Consiglio Comunale.
3.Le interrogazioni e le risposte ad esse saranno oggetto di adeguata informazione pubblica, anche attraverso la pubblicazione sul “Bollettino di informazione comunale”.
REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE
Art.11 Interrogazioni, istanze, petizioni e proposte.
I cittadini, singoli o associati, residenti nel Comune di Giovinazzo, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, possono presentare al Sindaco, alla giunta e al consiglio comunale istanze, petizioni e proposte, riguardanti materie di interesse generale o problemi di particolare rilevanza, secondo quanto previsto dallo Statuto comunale.
I cittadini, che abbiano compiuto almeno il sedicesimo anno di età, possono rivolgere al Sindaco, anche interrogazioni, per chiedere le ragioni di determinati comportamenti o per conoscere aspetti dell’attività amministrativa.
Le interrogazioni devono essere sottoscritte da almeno 100 cittadini. Alle stesse il Sindaco può dare risposta scritta entro 15 giorni. In tal caso, se i promotori si ritengono soddisfatti non sarà necessaria l’iscrizione all’ordine del giorno del consiglio comunale.
Le interrogazioni a cui non sia data risposta scritta, sono iscritte all’ordine del giorno del consiglio comunale entro 30 giorni o nella prima seduta utile.Le interrogazioni e le risposte sono inserite in una sezione del sito istituzionale del Comune.
Le domande di cui al comma primo del presente articolo che non contengono le indicazioni di cognome, nome e residenza di almeno uno dei presentatori sono archiviate.