Source: http://docplayer.it/8090772-Il-consiglio-comunale.html
Timestamp: 2018-11-15 09:09:30+00:00
Document Index: 178325227

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 32', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 72', 'art. 62', 'art. 72', 'art. 42', 'art. 134']

Silvano Damiani
1 CONCESSIONE DELLA DEROGA AI SENSI DELLA L. 106/2011, DELLA CIRCOLARE REGIONE PIEMONTE 7/UOL E DELL ART. 72 DELLE N.T.A. DEL P.R.G.C. A ESACASE S.R.L. PER AMPLIAMENTO DELLA VOLUMETRIA, NUMERO DEI PIANI, ALTEZZA MASSIMA DELL EDIFICIO. A relazione del Sindaco Premesso che: IL CONSIGLIO COMUNALE Con istanza del 15/10/2012 prot. n 37269, la Società Esacase S.r.l. ha richiesto il Permesso di Costruire in deroga al PRGC vigente per variante in corso d opera a Permesso di Costruire n. 12/2010 e ampliamento della volumetria esistente ai sensi della legge 106/11, della Circolare applicativa della Regione Piemonte 7/UOL e del P.R.G.C. del Comune di Pinerolo. L originario Permesso di Costruire n. 12/2010 riguardava la costruzione di un fabbricato di civile abitazione a due piani fuori terra e sottotetto con alloggi duplex ed opere di urbanizzazione collegate e successiva variante. Originariamente quindi la SLP del piano sottotetto veniva conteggiata al 50%, come indicato dall art. 32 comma 4.2 delle NTA del PRGC, in quanto collegato al piano sottostante creando così degli alloggi duplex, ossia su due livelli. Con SCIA n. 124 del 2011 veniva comunicato l avvio dei lavori per la realizzazione di un ampliamento ai sensi del piano casa in variante al PDC 12/2010. Con nota è stato comunicato l esito negativo della SCIA del 18/08/2011. Con successiva istanza è stato richiesto l accertamento di conformità per variante in corso d opera conclusasi con esito negativo e trasmessa con prot del 18/04/2012. La sanatoria non era rilasciabile in quanto il PdC 12/2010 è stato rilasciato successivamente all entrata in vigore della L.R. 20/2009 e pertanto non risultava applicabile il piano casa; pertanto le scale di collegamento risultavano in contrasto con l art. 32 del PRGC e l intervento risultava in contrasto con il la tabella di zona dell area C 4.1 in quanto eccedente per il numero dei piani consentiti, per l altezza massima dell edificio e per la SLP massima realizzabile rispetto all indice fondiario. Dato atto che i lavori in parte erano già stati eseguiti, è stato aperto anche un procedimento di abuso edilizio n. 66/2011, conclusasi con la demolizione delle opere abusive e la messa in pristino e la conformizzazione delle opere a quanto autorizzato con PDC 12/2010. L avvenuto ripristino è stato verificato dal Corpo di Polizia Municipale in data 05/05/2012 e con nota del 16/05/20121 è stato comunicato agli enti l avvenuto ripristino. Non essendo possibile ampliare con il piano casa il PDC rilasciato, con istanza prot. n del 15/10/2012, i titolari hanno richiesto una variante al Permesso di Costruire originario che consiste nell utilizzo della premialità volumetrica concessa dalla L. 106/2011 da utilizzare nel piano sottotetto, andando così a creare delle unità immobiliare a se stanti.
2 Tale incremento di volume è consentito dalla Legge 106/2011 art. 5 comma 9 e ripresa dalla Circolare della Regione Piemonte n. 7/UOL e prevede la possibilità di attribuire una volumetria premiale, nel caso di edificio originario con destinazione residenziale, pari al 20% della volumetria esistente nei casi di interventi volti alla riqualificazione e razionalizzazione del territorio. La deroga della presente Delibera è da concedersi quale intervento su edifici privati, con finalità di interesse pubblico, per le seguenti motivazioni: - Come campo di applicazione l intervento è richiesto è individuabile in quanto razionalizzazione del patrimonio esistente, trattandosi di intervento volto a valorizzare l uso dell edificio già concesso e in parte realizzato, adeguandolo alle mutate esigenze funzionali sia in termini edilizi che in termini di destinazione d uso. Sia la legge che la circolare applicativa non individuano con chiarezza la data alla quale deve essere esistente (fine lavori o agibilità), lasciando indefinita una variabile importante. - Se la finalità della norma è di contenere l uso del territorio l intervento previsto è coerente con tale finalità. - L intervento richiesto è inquadrabile anche come armonizzazione dell organismo edilizio, tramite un migliore e diverso utilizzo dei locali sottotetto. - come stabilito dalla Circolare Regione Piemonte, la razionalizzazione e riqualificazione del territorio, devono comunque divenire attuabili, anche perché esse perseguono sia finalità di riassetto territoriale, sia di stimolo e di sostegno all industria delle costruzioni ed in genere alle attività economiche, così come finalità di miglioramento della qualità edilizia ed energetica, nonché della fruibilità delle costruzioni (elementi rilevanti ai fini dello sviluppo, scopo principale della legge 106/2011); - nell ambito della trasformazione in oggetto avviene una verifica ed un contestuale ampliamento degli standard, su un area che aveva già la destinazione specifica ma per la quale gli standard non erano chiaramente individuati (adeguamento alla Delibera della Giunta Comunale n. 449 del 24/11/2010). La deroga pertanto opera ai sensi dell art. 14 del D.P.R. 380/01. E stata anche verificata l attinenza alla circolare del Presidente della Giunta Regionale del 30/12/1991 n.21/ure, antecedente al D.P.R 380/2001, che individuava le modalità per il rilascio delle Concessioni Edilizie in deroga alle norme di attuazione degli strumenti urbanistici generali ed alle prescrizioni dei Regolamenti Edilizi; l applicazione di tale circolare richiede l esistenza di una norma contenuta nello strumento urbanistico generale, che preveda la facoltà di derogare; il PRGC vigente del Comune di Pinerolo prevede all art. 72 delle Norme di Attuazione la possibilità di Permesso di Costruire in deroga e le deroghe possono riguardare sia la S.U.L che le altezze, le distanze e le destinazioni d uso; si specifica anche che non sono ammesse deroghe all osservanza delle limitazioni d uso del territorio imposte da gravi fattori di rischio geomorfologico; ai sensi del progetto di variante al PRGC vigente per l adeguamento al P.A.I., l area ricade in classe di utilizzazione urbanistica 2, pertanto dovrà essere prodotta la documentazione di cui al punto 5 dell art. 62 delle NTA (relazione geologica, relazione geotecnica, relazione idrologico-idraulica); inoltre il presente Permesso di Costruire in deroga, e relativo a una variazione di dimensioni relativamente modeste, ricadente in ambito territoriale C4.1, può essere assentito in quanto trattasi di intervento residuale ed ininfluente per l assetto urbanistico complessivo del territorio circostante.
3 Il progetto oggetto del Permesso di Costruire in deroga è, pertanto, composto dai seguenti allegati che con la presente Delibera si approvano: - Elaborato 1 ESTRATTI, PLANIMETRIA, DATI METRICI ASSENTITI ED IN PROGETTO; - Elaborato 2 PIANTE - ASSENTITE; - Elaborato 2 bis PIANTE INTERVENTI EDILIZI; - Elaborato 2 ter PIANTE E DATI METRICI - PROGETTO; - Elaborato 3 PROSPETTI E SEZIONE ASSENTITI; - Elaborato 3bis PROSPETTI E SEZIONE PROGETTO; - RELAZIONE ILLUSTRATIVA Dato atto che l intervento non ricade nelle esclusioni previste dalla Circolare applicativa in quanto: -Non si tratta di intervento abusivo (l intervento abusivo è stato rimosso ed è stata chiusa la procedura); -Non si tratta di edificio in centro Storico o edificio vincolato; -Non si tratta di area con caratteristiche di in edificabilità assoluta; -Con l intervento viene garantita la presenza di standard urbanistici previsti dalla L.R. 56/77 e dal PRGC. -Vengono rispettate le norme antisismiche, antincendio, igienico sanitarie, di efficienza energetica, di rispetto dell ambiente, dell ecosistema e delle disposizioni sui Vincoli da d.lgs. 42/2004; -Vengono rispettate le norme relative al commercio; L istanza è stata avviata con comunicazione di avvio del procedimento del 23/10/2012 n.38531; sono state successivamente richieste le integrazioni documentali con nota n del 31/10/2012. Visti il parere favorevole condizionato del settore LLPP del 05/09/2012 e il parere favorevole condizionato della Polizia Municipale del 12/09/2012. Dato atto che il progetto è stato sottoposto alla IV Commissione nella seduta del Visto il DPR 380/01 e s.m.i. Vista la legge 106/2011. Visto il DLGS 42/04 e s.m.i. Viste le NTA del PRGC del Comune di Pinerolo e in particolare l art. 72. Visto l art. 42 del D. Lgs. 18/8/2000, n Preso atto del vigente Statuto Comunale.
4 Visto il parere favorevole espresso sulla proposta di deliberazione dal dirigente del Settore Urbanistica arch. Pietro De Vittorio in ordine alla regolarità tecnica e il parere di regolarità contabile del dott. Roberto Salvaia, Con voti favorevoli D E L I B E R A 1. Di dare atto che le premesse fanno parte integrante della presente Delibera. 2. Di concedere la deroga, ai sensi della legge 106/11, della Circolare applicativa della Regione Piemonte 7/UOL e del P.R.G.C. del Comune di Pinerolo, richiesto da ESACASE SRL, in data 15/10/2012 prot. n 37269, relativo all incremento della volumetria esistente derogando: -indice fondiario da 0.30 mq/mq a mq/mq; -numero dei piani da due a tre; -altezza massima dell edificio da m 7,50 a m 8, Di approvare i seguenti elaborati esplicativi del Permesso di Costruire in deroga che, se pur non materialmente allegati alla presente, ne costituiscono parte integrante e sostanziale: - Elaborato 1 ESTRATTI, PLANIMETRIA, DATI METRICI ASSENTITI ED IN PROGETTO; - Elaborato 2 PIANTE - ASSENTITE; - Elaborato 2 bis PIANTE INTERVENTI EDILIZI; - Elaborato 2 ter PIANTE E DATI METRICI - PROGETTO; - Elaborato 3 PROSPETTI E SEZIONE ASSENTITI; - Elaborato 3bis PROSPETTI E SEZIONE PROGETTO; - RELAZIONE ILLUSTRATIVA 4. Di dare atto che, al fine di conformare il Progetto al parere dei Lavori Pubblici, al parere della Polizia Municipale e per consentire la produzione delle ulteriori integrazioni rispetto alle richieste dall ufficio edilizia privata, con riferimento alla nota del 30/08/2012 (versamento e calcolo degli oneri e dichiarazioni di conformità), prima di procedere con il formale rilascio del provvedimento di Permesso di Costruire potranno essere introdotte ulteriori e lievi modifiche che non alterino la sostanza del Progetto approvato. 5. Di dare mandato al Dirigente del Settore Urbanistica SUAP di rilasciare formale Provvedimento di Permesso di Costruire, conforme a quello approvato con la presente Delibera, con le eventuali piccole modifiche di cui sopra. 6. Di dare atto che la presente Delibera verrà trasmessa alla Regione Piemonte Direzione Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia, come richiesto dalla circolare 7/UOL. Successivamente, su proposta del Presidente, IL CONSIGLIO COMUNALE
5 Ritenuta l urgenza di provvedere. Visto l art. 134, comma 4, del DLgs. 267/2000; Con voti favorevoli DELIBERA Di dichiarare immediatamente eseguibile la presenta Deliberazione, stante l urgenza di rilasciare il provvedimento in oggetto allo scopo di consentire il proseguimento delle attività di cantiere.
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Deliberazione del Consiglio del 08-09-2008 n. 26 OGGETTO: MODIFICA ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL RECUPERO PAESISTICO- AMBIENTALE DEL BORGO DI SAN FRUTTUOSO DI CAMOGLI. AUTORIZZAZIONE AL PRESIDENTE ALLA SOTTOSCRIZIONE
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Regione Autonoma Valle d Aosta Région Autonome Vallée d Aoste AREA-07 Servizio: EDILIZIA Ufficio: EDILIZIA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 107619 del 16/10/2009 OGGETTO: AREA N. 7 - URBANISTICA