Source: https://iris.unibocconi.it/handle/11565/2402591
Timestamp: 2018-11-20 17:24:00+00:00
Document Index: 81382800

Matched Legal Cases: ['art. 304', 'art. 303', 'art. 304', 'art. 303', 'art. 304', 'art. 303']

Sull’operatività del termine «massimo di fase» ex art. 304, 6º comma, c.p.p. in caso di regressione del procedimento: è costituzionalmente illegittimo l’art. 303, 2º comma, c.p.p., nella parte in cui non consente il computo della custodia cautelare sofferta nelle fasi diverse | IRIS Università Commerciale Luigi Bocconi Attenzione: i dati modificati non sono ancora stati salvati. Per confermare inserimenti o cancellazioni di voci è necessario confermare con il tasto SALVA/INSERISCI in fondo alla pagina
Sull’operatività del termine «massimo di fase» ex art. 304, 6º comma, c.p.p. in caso di regressione del procedimento: è costituzionalmente illegittimo l’art. 303, 2º comma, c.p.p., nella parte in cui non consente il computo della custodia cautelare sofferta nelle fasi diverse
La durata della custodia cautelare in caso di regressione del procedimento penale
Titolo: Sull’operatività del termine «massimo di fase» ex art. 304, 6º comma, c.p.p. in caso di regressione del procedimento: è costituzionalmente illegittimo l’art. 303, 2º comma, c.p.p., nella parte in cui non consente il computo della custodia cautelare sofferta nelle fasi diverse
Autori: M. CERESA-GASTALDO
Abstract: La durata della custodia cautelare in caso di regressione del procedimento penale
http://hdl.handle.net/11565/2402591