Source: https://forum.grnet.it/collocato-in-congedo-assoluto-non-idoneo-al-transito-20572
Timestamp: 2020-03-31 06:49:45+00:00
Document Index: 31712753

Matched Legal Cases: ['art.929', 'art. 930', 'art 2', 'art.929', 'art. 930', 'art. 3']

collocato in congedo assoluto NON IDONEO AL TRANSITO - GrNet.it
collocato in congedo assoluto NON IDONEO AL TRANSITO
Messaggio da antoniomlg » gio set 22, 2016 3:20 pm
vorrei conoscere il Vostro autorevole parere circa il seguente quesito:
e se ci siano delle differenze ai fini di emolumenti pensionistici o eventuale possibilità
di assegno di incollocabilità.
sul verbale di riforma per causa di servizio per patologia ascritta alla 2^ categoria
viene scritto il seguente giudizio:
è non idoneo permanentemente in modo assoluto al servizio militare e da collocare in congedo assoluto(art.929 D.Lg.vo n. 66/2010).E' NON idoneo al transito per infemrità, nelle corrispondenti aree funzionali dei ruoli civili dell'Amministrazione della Difesa (art. 930 D.Lg.vo 66/10).
ora io credevo che tutti i riformati per causa di servizio avessero la possibilità di transitare ai ruoli civili.?????
se in questo caso il dipendente per causa delle patologie gli viene precluso la possibilità del trnasito,.
ci possono essere dei benefici che gli sfuggono e che devono essere richiesti con istanza di parte?
quale potrebbe essere la possibilità dell'assegno di incollocabilità o altro??
Re: collocato in congedo assoluto NON IDONEO AL TRANSITO
Messaggio da gino59 » gio set 22, 2016 6:38 pm
antoniomlg ha scritto: Salve a tutti
09-07-2010-notaop36.pdf
Messaggio da antoniomlg » gio set 22, 2016 7:26 pm
puntuale come sempre, tuttavia già conoscevo la circolare da tè allegata
colo chiedevo ai piu informati ed esperti se con la dicitura NON idoneo al transito
si avesse qualche chance in piu per l'assegno di incollocabilità
Messaggio da gino59 » gio set 22, 2016 9:30 pm
In merito a quanto sopra,la mia interpretazione è,l'assegno di incolocabilità ti spetterebbe.Saluti
Messaggio da avt8 » gio set 22, 2016 9:40 pm
gino59 ha scritto: In merito a quanto sopra,la mia interpretazione è,l'assegno di incolocabilità ti spetterebbe.Saluti
L'assegno di incollocabilità non a nulla a che vedere con la riforma dal servizio-La norma e chiara,-
Per avere la possibilità di avere detto assegno ,che viene concesso in prevalenza solo ed esclusivamente per patolgie di natura psichiatria-E occorre avere solo per detta patologia almeno una 5 categoria della tab-A-
E non una quinta oppure una 3 per cumulo con altre patologie-
Messaggio da firefox » gio set 22, 2016 11:10 pm
NON sono un super esperto, anche perchè la tematica è complessa, ma da quello che capisco tu è come se fossi inidoneo a proficuo lavoro e quindi dovresti chiedere la pensione di inabilità che è per diversa dalla pensione per riforma/dispensa.
Ovviamente credo sia tu a doverti muovere, a seguito del verbale della CMO, per farti certificare di essere inidoneo a proficuo lavoro.
Infatti la prima è paragonabile alla massima ottenibile nel tuo grado come avessi lavorato sino alla vecchiaia (o qualcosa di simile) la seconda, PPO a parte, ti viene calcolata in base alla tua situazione contributiva al momento della riforma.
http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=10938" onclick="window.open(this.href);return false;
Messaggio da Zenmonk » gio set 22, 2016 11:39 pm
Con la 2a categoria prenderai una ottima pensione privilegiata che naturalmente devi chiedere subito. Nel frattempo devi chiedere la pensione di inabilità evidenziando la esatta dizione del verbale di riforma. Nel tuo caso c'è la non idoneità a proficuo lavoro e quindi devono corrisponderti quanto previsto dalla legge (guarda sul sito dell'inps alla voce inabilità)
Messaggio da giovanni53 » ven set 23, 2016 7:40 pm
Non è proficuo lavoro ma qualsiasi attività lavorativa quella paragonabile alla massima
Riepilogo i 3 casi di inidoneità permanente ed assoluta
*alle mansioni
*a proficuo lavoro
*a qualsiasi attività lavorativa
Questo ultimo caso, il più grave, prevede il bonus di contributi figurativi tale da assommare i 40anni servizio, il sottoscritto con 37AA 7MM ha avuto 2AA 5MM di bonus 335/95 aggiunti alle 3 quote di pensione della P.A.L....ma attenzione... sto parlando della pensione di inabilità ai sensi dell'art 2 comma12 Legge 335/95 che si applica ai riformati NON dipendente da CDS, quindi NON credo riguardi il tuo caso Antoniomlg che invece come scritto dovrai presentare istanza di PPO e con una 2^ sarà ottima...non conosco la procedura se la privilegiata deve essere preceduta da quella di inabilità ti allego il link alla guida di PREVIMIL, dove trovi gli emolumenti pensionistici accessori tipo l'incollocabilità.
http://www.difesa.it/GiornaleMedicina/N ... zo_PPO.pdf" onclick="window.open(this.href);return false;
Messaggio da mixmax » ven set 23, 2016 9:03 pm
Scusa Giovanni quindi se ti riformano dcs sarà sempre il primo caso quindi inidoneo alle mansioni?
Messaggio da gianni62 » sab set 24, 2016 7:35 pm
Buonasera, concordo con Giovanni, a me con una 5^ cat. Non dipendente, concessa la pensione di inabilità al lavoro proficuo.
Messaggio da giovanni53 » dom set 25, 2016 3:54 am
mixmax ha scritto: Scusa Giovanni quindi se ti riformano dcs sarà sempre il primo caso quindi inidoneo alle mansioni?
Non direi, e perchè questa deduzione? non confondere i tipi di inabilità con la riforma SI CDS....leggendo il verbale di antoniomlg....
====sul verbale di riforma per causa di servizio per patologia ascritta alla 2^ categoria
è non idoneo permanentemente in modo assoluto al servizio militare e da collocare in congedo assoluto(art.929 D.Lg.vo n. 66/2010).E' NON idoneo al transito per infemrità, nelle corrispondenti aree funzionali dei ruoli civili dell'Amministrazione della Difesa (art. 930 D.Lg.vo 66/10).========
come vedi non è citato nessuno dei 3 casi di inabilità...primo perchè è un processo verbale di riforma non di giudizio sulla capacità lavorativa...secondo perchè la riforma stessa viene giudicata SI dipendente da CDS e pertanto la gravità dell'infermità viene classificata usando la scala di cat e tab come da DPR 834/81, che determina l'ammontare della PPO.
Mentre se NON dipendenti da CDS come nel mio caso ed in quello postato da Gianni62, considerato che non ci spetta la PPO ma la pensione d'inabilità, viene invece indicata la tipologia di riduzione della capacità lavorativa, spesso di 3 ne usano solo 2 (mansioni e proficuo lavoro le uniscono), aggiungendo ugualmente al di fuori del giudizio l'ascrivibilità (a me la 1^ l'hanno riportata nel riquadro Note aggiuntive specificando ancora la NON CDS).
X Antoniomlg
Art. 21 - Assegno di incollocabilità
Ai mutilati ed agli invalidi di guerra, con diritto a pensione o ad assegno delle categorie dalla 2° all'8°, e che siano incollocabili ai sensi dell'art. 3, lettera b), della legge 3 giugno 1950, n. 375, in quanto, per la natura ed il grado della loro invalidità di guerra, possano riuscire di pregiudizio alla
salute ed incolumità dei compagni di lavoro od alla sicurezza degli impianti e che risultino effettivamente incollocati, è attribuito, in aggiunta alla pensione, e fino al compimento del 65° anno di età, un assegno di incollocabilità nella misura pari alla differenza fra il trattamento complessivo corrispondente alla 1° categoria senza superinvalidità e quello complessivo, di cui sono titolari
Messaggio da mixmax » dom set 25, 2016 5:29 pm