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Timestamp: 2020-02-27 08:13:58+00:00
Document Index: 44437043

Matched Legal Cases: ['art 41', 'art 47', 'art 47', 'art 47', 'art 47', 'art 117', 'art 18', 'art 49', 'art 18']

da franz il 01/12/2019, 13:00
Robyn, leggi la scheda wikipedia e vedrai quali governo hanno fatto quelle leggi.
Principalmente di centro sinistra.
Ma anche l centrodestra ci ha messo mano.
da Robyn il 01/12/2019, 13:45
Queste fondazioni dovevano coordinare ed indirizzare il credito ma Banca Etruria,Banca Toscana,Banca Veneto e altre banche sono fallite.La domanda è come la Repubblica può controllare coordinare ed indirizzare il credito senza interferenze e affinche l'attività economica sia indirizzata e coordinata a fini sociali secondo l'art 41 della costituzione.Attraverso la Banca D'Italia?con l'attività di vigilanza?La crisi finanziaria è nata negli Usa quando si sono dati prestiti a chi non poteva restituirli e questa crisi si è propagata in Europa
da franz il 01/12/2019, 19:15
Perché mai la Res Repubblica deve controllare coordinare ed indirizzare il credito?
Sulla base di quali criteri? Affinità politiche? Partitiche?
Se la risposta è negativa, allora basta il Mercato. L'ho detto tremate!!!! MERCATO!!!!
Se poi la cosa pubblica deve investire per opere pubbliche, ha i soldi delle tasse ed anche la possibilità di fare debito.
Non ha bisogno certo di controllare, coordinare ed indirizzare direttamente il credito.
Caso mai deve controllarne l'esercizio e lo fa tramite la Banca d'Italia, cioè controllando le banche.
Controllando che non ci siano abusi.
Così come un controllo è fatto dall'ABI e dalla CONSOB.
certo che è difficile controllare le banche se queste sono a loro volta controllate dalle fondazioni.
Chi controlla le fondazioni? Lo abbiamo già visto. I partiti.
Che così vogliono ed hanno votato leggi per metterle sotto loro controllo.
da Robyn il 01/12/2019, 19:29
La presenza in costituzione di un'articolo che espressamente afferma "La Repubblica disciplina,coordina,indirizza e controlla l'esercizio del credito"impone alla Banca D'Italia,all'ABI alle attività di vigilanza nella loro indipendenza di informarsi all'art 47 della costituzione così come le forze dell'ordine si informano allo spirito democratico della Repubblica.Difatti queste istituzioni sono come l'autorità Antitrust nominata dal governo con specifiche competenze e che non possono essere rimosse durante il mandato per non pregiudicarne l'indipendenza,indipendenza che si esercita in prerogative predefinite e disciplinate dalla legge della Repubblica secondo quanto prescrive l'art 47
da Robyn il 03/12/2019, 12:45
Parla Letta
Letta afferma che la sua riforma del finanziamento pubblico dei partiti mette al centro i cittadini sono i cittadini che decidono attraverso il 2X1000 di finanziare i partiti.Però attraverso il 2X1000 è difficile che la penna in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi cada sul 2X1000 il contribuente a tutto pensa e la caduta della penna sul 2X1000 è l'ultima.Anche nel finanziamento pubblico diretto decidono i cittadini.Il finanziamento ai partiti và in base alle percentuali dei partiti e se i cittadini non vogliono più finanziare quel partito basta semplicemente non votarlo più,quindi se avrà percentuali più basse avrà meno finanziamento pubblico.Di fatto il 2X1000 e le erogazioni liberali non sono sufficenti bisogna affiancare a queste due forme di finanziamento almeno una parte di finanziamento pubblico legata alle percentuali che un partito ha.Questa forma non può essere più fatta dai rimborsi che si è rilevata una forma fallace ed opaca che ha permesso arricchimenti illeciti vedi caso Lusi.Ma se si affianca alle altre forme di finanziamento una parte contenuta di finanziamento pubblico legata alla trasparenza nel quale sono tracciate tutte le relative entrate uscite attivo o passivo di bilancio pubblicità accessibile a tutti i cittadini bisogna eliminare le fondazioni.Quali possono essere le uscite?conferenze,finanziamento candidati che non possono permettersi pagare la campagna elettorale, depliant,cartellonistica.Le cene vanno escluse
da Robyn il 04/12/2019, 14:15
Il finanziamento privato non viene per niente demonizzato come dice Renzi perche già esistono le erogazioni liberali con il limite di 100.000 euro.Il finanziamento così come è non và bene và ripristinato parte del finanziamento pubblico regolamentandolo bene ed eliminate le fondazioni che sono opache
da franz il 04/12/2019, 19:40
Robyn ha scritto: La presenza in costituzione di un'articolo che espressamente afferma "La Repubblica disciplina,coordina,indirizza e controlla l'esercizio del credito"impone alla Banca D'Italia,all'ABI alle attività di vigilanza nella loro indipendenza di informarsi all'art 47 della costituzione così come le forze dell'ordine si informano allo spirito democratico della Repubblica.Difatti queste istituzioni sono come l'autorità Antitrust nominata dal governo con specifiche competenze e che non possono essere rimosse durante il mandato per non pregiudicarne l'indipendenza,indipendenza che si esercita in prerogative predefinite e disciplinate dalla legge della Repubblica secondo quanto prescrive l'art 47
Robyn, controllare il credito, come avevi scritto, è cosa diversa dal controllarne l'esercizio, come dice la Cost.
Controlla il credito il management della banca o dell'azienda finanziaria.
Controllare l'esercizio significa controllare come questa operazione di credito viene esercitata.
Tra l'altro lo stato controlla malissimo l'esercizio del credito e controlla ancora peggio l'attività bancaria, altrimenti non si capirebbero i fallimenti: banco ambrosiano e tante altre banche (Etruria, Marche, Chieti e Ferrara)
Non che gli altri paesi stiano meglio, vedi caso Madoff
da Robyn il 04/12/2019, 20:38
Questo articolo non prevede la riserva di legge ma parla di disciplinare l'esercizio del credito proprio forse per evitare che i partiti potessero entrare a gamba tesa nella gestione degli istituti di credito.Disciplinare significa che le regole stabilite possono essere fatte attraverso la legge del parlamento"La Repubblica disciplina coordina e controlla l'esercizio del credito" ma che siano autorità terze come la Banca D'Italia e le attività di vigilanza a recepire questa regolamentazione di legge come competenze da esercitare è un pò come l'autorità antistrust opera con indipendenza ma secondo competenze stabilite dalla legge della Repubblica
da Robyn il 04/12/2019, 22:11
disciplinare significa regolamentare a grandi linee proprio per evitare l'invasività di una regolamentazione di legge più stringente.I costituenti conoscevano la crisi di Wall Strett quindi sapevano che non ci si potesse astenere da un intervento almeno minimo ma sapevano anche che materie complesse non potessero essere interessate da leggi invasive e stringenti.Se si regolamenta a grandi linee disciplinando ci dovrà essere una autorità terza che recepisce quella regolamentazione come competenze che lasciano spazi di elasticità per il governo di materie complesse.Questo articolo è posto in modo organico all'art 117 perche l'azione legislativa è esercitata nel rispetto della costituzione e dei vincoli comunitari in particolare alla lettera "e" tutela del risparmio,mercati finanziari,concorrenza
da Robyn il 06/12/2019, 13:14
Fra fondazioni e partiti esiste una discrasia ed una incomunicabilità che si ricalca fra l'art 18 e l'art 49 della costituzione.Le associazioni che nascono dall'art 18 non sono obbligate alla trasparenza non hanno cioè personalità giuridica.Se i partiti sono obbligati alla trasparenza non possono ricevere liquidità dalle fondazioni per questo che serve ripristinare una parte del finanziamento pubblico e a nulla può valere l'equiparazione dei partiti alle fondazioni perche le fondazioni non sono obbligate alla trasparenza.Le fondazioni nei partiti sono anche un grave errore perche hanno alimentato ed esasperato il correntismo e la competizione sfrenata all'interno dei partiti"vince lo sgambetto" in particolare nel PD.Ad ex nel caso di finanziamento di primarie chi ha più liquidità vince,e le idee scendono in secondo piano e l'unitarietà del partito nella diversità và in frantumi con contraccolpi non indifferenti sul piano elettorale.La domanda è se vietando le donazioni estere dalle grandi potenze per evitare di diventare vassalli è possibile per lomeno ricevere finanziamenti in ambito europeo.La risposta è sì nelle erogazioni liberali che prevedono il limite di 100.000 euro all'anno