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Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 7', 'art. 66', 'art. 28', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 23', 'art. 7', 'art. 13']

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Decreto 26 settembre 2014 - Concorso a 300 posti di notaio
da formazionenotarile.it » lunedì 20 ottobre 2014, 23:06
Decreto 26 settembre 2014 - Concorso a 300 posti di notaio 26 settembre 2014
(pubblicato nella G.U. n. 76 del 30 settembre 2014 - 4a serie speciale - concorsi)
FORM DI DOMANDA https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_form_view.wp?uid=2014_DAG_NOT
Visto l’art. 31 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574 “Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la Pubblica Amministrazione e nei procedimenti giudiziari”, in relazione con il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive modifiche concernente “Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione Trentino - Alto Adige in materia di proporzione negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego”;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 166 “Norme in materia di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale, nonché in materia di coadiutori notarili in attuazione dell’art. 7, comma 1, della legge 28 novembre 2005 n. 246”;
Visto l’art. 66 della legge 18 giugno 2009, n. 69 “Disposizioni per lo sviluppo economico la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”;
Visto l’art. 28 del decreto legislativo 3 febbraio 2011, n. 71 “Ordinamento e funzioni degli uffici consolari, ai sensi dell'articolo 14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246”;
Visto il decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5 convertito con modificazioni dalla legge n. 4 aprile 2012 n. 35 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”;
E’ indetto un concorso, per esame, a 300 posti di notaio.
Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti devono essere in possesso, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, dei requisiti stabiliti dall’art. 5 numeri 1), 2), 3), 4), 5) della legge 16 febbraio 1913, n. 89 e successive modificazioni e non aver compiuto gli anni cinquanta alla data del presente decreto.
La domanda si considera presentata in tempo utile anche se spedita al suddetto Procuratore della Repubblica, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine sopra stabilito. A tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
L’aspirante deve stampare la domanda (contenuta nel file “domanda in formato pdf”), apporvi in calce una marca da euro 16,00, allegarvi le quietanze di cui al successivo comma 14 e consegnarla, entro il termine di scadenza del bando, alla Procura della Repubblica competente in relazione al luogo di residenza; deve infine firmarla, con sottoscrizione autenticata. Il funzionario della Procura che provvede alla ricezione, verificata la regolarità formale della domanda, procederà alla validazione e alla trasmissione della domanda cartacea al Ministero della Giustizia Dipartimento per gli Affari di Giustizia - Direzione Generale della Giustizia Civile - Ufficio III – Reparto I, Via Arenula, 70 – cap. 00186 Roma.
quietanza comprovante l’effettuato versamento della tassa erariale di euro 49,58 – stabilita dall’art. 2, terzo comma, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990 – per ammissione ad esame di abilitazione professionale, quale adeguamento della tassa di ammissione agli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni, di cui all’art. 4 della legge 8 dicembre 1956, n. 1378. Tale versamento sarà effettuato presso un concessionario del servizio di riscossione dei tributi, un istituto di credito ovvero presso le Poste Italiane S.p.A., secondo quanto previsto dall’art. 4 decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, con le modalità di versamento previste dal decreto dirigenziale del 9 dicembre 1997 (in G.U., Suppl. Ord. n. 293 del 17 dicembre 1997 – Serie generale) e dalla circolare del Ministero delle finanze – Dipartimento delle entrate – Direzione centrale per la riscossione, n. 327/E del 24 dicembre 1997 (G.U., n. 3 del 5 gennaio 1998), indicando il codice tributo “729T”. Allo scopo si precisa che per “Codice Ufficio” si intende quello dell’Ufficio delle Entrate relativo al domicilio fiscale del candidato. Sono esenti dal pagamento di questa tassa coloro che siano risultati idonei in un concorso, per esame, per la nomina a notaio;
quietanza comprovante l’effettuato versamento della somma di euro 51,55 – stabilita dall’art. 1, della legge 25 maggio 1970, n. 358 a titolo di tassa di concorso e di spese di concorso. Tale versamento dovrà essere effettuato con le seguenti modalità alternative:
Gli aspiranti portatori di handicap che abbiano fatto richiesta di assistenza per lo svolgimento delle prove scritte, ai sensi degli art. 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, devono altresì allegare alla domanda di partecipazione apposita certificazione rilasciata da competente struttura sanitaria.
Ai fini dell’autentica, la sottoscrizione in calce alla domanda può essere apposta dal candidato in presenza del dipendente addetto alla ricezione, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Nell’ipotesi di spedizione per raccomanda con avviso di ricevimento o di sottoscrizione apposta non in presenza del dipendente addetto alla ricezione, la sottoscrizione in calce alla domanda deve essere autenticata da un notaio o dal segretario comunale del luogo di residenza dell’aspirante. Per i dipendenti statali è sufficiente il visto del capo dell’ufficio nel quale prestano servizio.
Ogni cambiamento di indirizzo o recapito deve essere comunicato al Ministero della Giustizia, Dipartimento per gli Affari di Giustizia - Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula, 70 – cap. 00186 Roma – con lettera raccomandata o mezzo equivalente. La comunicazione produce effetto dal momento in cui essa perviene al suddetto Ufficio.
coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, sono stati dichiarati non idonei in tre precedenti concorsi per esami a posti di notaio, banditi successivamente all’entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69. L'espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale ad inidoneità. Produce, inoltre, gli stessi effetti dell’inidoneità l'annullamento di una prova da parte della commissione;
Tutti i candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. Il Direttore Generale della Giustizia Civile può disporre l'esclusione dei candidati in qualsiasi momento della procedura concorsuale, ove sia accertata la mancanza di uno o più requisiti di ammissione al concorso stesso, nonché per la mancata osservanza dei termini perentori stabiliti nel presente bando.
L'esclusione dal concorso sarà comunicata all'interessato con provvedimento motivato.
I candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi, a pena di decadenza, per sostenere le prove scritte, nel luogo, giorno ed ora di inizio delle stesse, secondo quanto sarà indicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4a serie speciale – “Concorsi ed Esami” del 5 dicembre 2014.
In detta Gazzetta si darà comunicazione di eventuali rinvii di quanto previsto al comma precedente.
Al predetto fine i candidati devono presentarsi nella sede e nei giorni ugualmente indicati nella Gazzetta di cui al comma 1 o in una successiva, in caso di rinvio.
I predetti testi, sulla copertina esterna ed anche sulla prima pagina interna dovranno contenere, scritto in modo chiaro, il cognome, il nome e la data di nascita del candidato cui si riferiscono.
I risultati delle prove scritte saranno affissi nei locali del Ministero ai sensi dell’art. 23, comma 3, del regio decreto 14 novembre 1926, n. 1953; dalla data di affissione decorreranno i termini di cui al D.lgs 2 luglio 2010, n. 104.
I documenti comprovanti il possesso dei titoli di preferenza o le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, accompagnati dalla fotocopia di un documento di identità, devono esserepresentati, a pena di decadenza, al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n. 70, 00186 Roma – entro il termine di giorni trenta, decorrenti dalla data di notifica della richiesta degli stessi da parte della Procura della Repubblica competente.
I concorrenti che abbiano superato la prova orale, al fine dell’accertamento dei requisiti per la nomina, devono far pervenire, altresì, al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n . 70 – 00186 Roma – a pena di decadenza, entro il termine previsto dal secondo comma del precedente articolo, i seguenti documenti:
I concorrenti, all’esclusivo fine dell’accertamento del possesso dei requisiti per il decreto di nomina a notaio e relativa assegnazione della sede, devono, altresì, far pervenire al Ministero della Giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n . 70 – 00186 Roma, il certificato del tirocinio obbligatorio introdotto dal decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 166. Tale certificato, registrato dal Consiglio Notarile competente, dovrà pervenire all’indirizzo di cui sopra entro 150 giorni dalla data dell’avvenuto superamento delle prove orali.
Tutti i documenti richiesti dal presente articolo, devono essere assoggettati alla imposta di bollo, fatta eccezione per i documenti esenti ai sensi dell’art. 7 della legge 29 dicembre 1990, n. 405.
Entro quindici giorni dalla data di pubblicazione sul sito internet del Ministero della graduatoria e dell’elenco delle sedi di cui al precedente articolo, i vincitori del concorso potranno far pervenire al Ministero della Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n. 70 – 00186 Roma – una dichiarazione in bollo, contenente l’indicazione delle sedi alle quali aspirano ad essere destinati, in ordine di preferenza.
Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati sono raccolti presso il Ministero della Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n. 70 – 00186 Roma, per le finalità di gestione del concorso e sono trattati presso una banca dati automatizzata.
Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti del Ministero della Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n. 70 – 00186 Roma, titolare del trattamento.
Il responsabile del trattamento dei dati personali è il Direttore del suddetto Ufficio III.
I candidati, possono comunicare con l’amministrazione, nel corso della procedura concorsuale, con una delle seguenti modalità:
dal proprio indirizzo di posta elettronica ordinaria all’indirizzo concorsonotai@giustizia.it
per posta raccomandata A/R, all’indirizzo: Ministero della Giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n. 70 – 00186 Roma;
formazionenotarile.it
Iscritto il: domenica 12 ottobre 2014, 11:36
Re: Decreto 26 settembre 2014 - Concorso a 300 posti di nota
da giorgio » lunedì 20 aprile 2015, 11:22
Rientrato a casa dopo il concorso. Mi ha creato grossi problemi la prova pìu facile, peccato.
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