Source: http://m.asso231.it/mobi/1/
Timestamp: 2017-09-23 05:41:08+00:00
Document Index: 170744992

Matched Legal Cases: ['art. 603', 'art. 6', 'art. 603', 'art. 25', 'art. 9', 'art. 648', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6']

Benvenuti nella casa del 231
Asso231 è l'unica associazione multistakeholders del settore.
Il fiore rappresentato nel nostro logo è emblematico della nostra mission; ogni petalo rappresenta una delle categorie di stakeholders che, dal proprio punto di vista, deve affrontare la tematica della Responsabilità Amministrativa (di fatto para-penale) delle organizzazioni:
Le Organizzazioni che adottano i Modelli 231;
I Consulenti;
L'Università;
Le Pubbliche Amministrazioni e le altre organizzazioni pubbliche in genere.
Ogni stakeholders esprime diverse esigenze di approccio alla materia ed Asso231 si offre come unico luogo di incontro per trovare soluzioni condivise: una vera e propria "casa del 231". Parte il primo Corso al mondo qualificato per le "Professioni Anti-Bribery ISO 37001" Anti-Bribery Academy lancia il primo Corso Anti-Bribery ISO 37001 al mondo qualificato da un Ente operante ai sensi della ISO 17024, qualificante delle figure di Anti-Bribery Compliance Function, Anti-Bribery Auditor ed Anti-Bribery Management System Consultant, in conformità ai requisiti della Norma ISO 37001 e con un ampio programma sulle più importanti legislazioni straniere in materia (maggiori informazioni nella sezione "Patrocini"
con Manuale incluso
Scritto da Ciro Strazzeri e Mia Rupcic, vertici di Asso231 e GIACC Italy e con la prefazione di Neill Stansbury, Presidente dell'ISO Technical Committee ISO/PC 278 che ha scritto la Norma, edito da Wolters-Kluwer, esce il primo libro al mondo specificatamente dedicato alla ISO 37001, con incluso un esempio modificabile e personalizzabile di Manuale del Sistema di Gestione Anti-Corruzione ai sensi della ISO 37001
Fare click qui per visitare la pagina dedicata.
AGGIORNATA LA TABELLA REATI-PRESUPPOSTO AL 4 NOVEMBRE 2016
La Legge 29 ottobre 2016, n. 199, entrata in vigore il 4.11.2016, ha modificato il testo dell’art. 603-bis c.p. concernente il reato di “Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro” introdotto per la prima volta con il D.L. 138/2011, convertito con modificazioni dalla L. 148/2011.
Rispetto al testo previgente, volto a punire la condotta di chi svolgesse “un’attività organizzata di intermediazione, reclutando manodopera o organizzandone l’attività lavorativa caratterizzata da sfruttamento, mediante violenza, minaccia o intimidazione, approfittando dello stato di bisogno o di necessità dei lavoratori”, la nuova fattispecie risulta ampliata, andando a colpire non solo chi “recluta manodopera allo scopo di destinarla al lavoro presso terzi in condizioni di sfruttamento…”, ma altresì chiunque “utilizza, assume o impiega manodopera, anche mediante l’attività di intermediazione di cui al numero 1), sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento ed approfittando del loro stato di bisogno”.
Per quanto attinente la "Materia 231", l’art. 6 della L. 199/2016, introduce il reato di cui all’art. 603-bis c.p. in seno all’art. 25-quinquies, co. 1, lett. a) D.Lgs. 231/01, prevedendo per l’ente le seguenti sanzioni:
- sanzione pecuniaria da 400 a 1000 quote;
- sanzioni interdittive di cui all’art. 9, co. 2 D.Lgs. 231/01, senza esclusioni, per una durata non inferiore ad un anno;
- interdizione definitiva dall’attività, se l’ente o una sua unità organizzativa sono stabilmente utilizzati allo scopo unico o prevalente di consentire o agevolare la commissione del reato.
Per consultare l'articolo completo e scaricare la Tabella_Reati_231 aggiornata, fai click qui.
AUTORICICLAGGIO: ABI CONFERMA POSIZIONE ASSO231
Il giorno 1 dicembre 2015 l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, ha pubblicato la Circolare n. 6/2015, dove fa le proprie considerazioni sui riflessi dell’introduzione del nuovo delitto di autoriciclaggio (art. 648-ter.1 c.p.) sull’attività delle banche e i connessi rischi, anche in ottica 231.
Con la suddetta Circolare, ABI indirettamente conferma la posizione espressa il 29 Luglio 2015 sul tema da parte di Asso231, soprattutto in ottica dei reati origine del provento illecito da reinvestire e delle eventuali modifiche ai Modelli 231 realizzati, analizzando i casi in cui l'origine del provento del reato sia esterna o interna all'organizzazione e rientrante, o meno, nel novero dei reati già presupposto del 231.
Nel primo caso, non può che evidenziarsi la possibilità di attingere utilmente, soprattutto da parte delle banche, all’esperienza maturata in tema di obblighi antiriciclaggio ex D.Lgs. 231 del 2001 ove, seppur solo ai fini di detto decreto, all’art. 2 si dà una definizione di riciclaggio tale da coprire anche l'ipotesi di autoriciclaggio, nonché ai principi, alle regole ed alle procedure, già in essere in ambito aziendale, per prevenire il rischio di incorrere nella «responsabilità amministrativa» per la commissione dei reati ex artt. 648, 648 bis e 648 ter c.p.
Ove i proventi eventualmente illeciti si siano formati all’interno della stessa organizzazione, occorre distinguere i due casi in cui l'origine degli stessi derivi o meno da reati già presupposto della "Responsabilità 231".... (continua)
Per completare la lettura del presente articolo, si rimanda alla Sezione "Pareri" del sito.
CONVENZIONE ASSICURATIVA PER ODV ISCRITTI AD ASSO231
ASSO 231 - CONVENZIONE PER LA TUTELA DEGLI ODV
Grazie alla collaborazione col prestigioso broker AON, Asso231 è orgogliosa di offrire ai propri associati, la più completa e conveniente convenzione assicurativa sul mercato per la copertura della Responsabilità Civile degi Associati ad Asso231, in possesso dei requisiti previsti, che svolgano i compiti di Componente l'OdV di cui all'art. 6 del Dlgs 231/01.
CONTRAENTE: Asso231 - Associazione degli stakeholders del D. Lgs. 231/2001
ASSICURATO: Componente di ODV, associato ad Asso231 (quota attualmente gratuita), in possesso dei requisiiti idonei
ATTIVITA´ ASSICURATA: Componente di OdV ai sensi dell'art. 6 del Dlgs 231/01
Per maggiori dettagli e modalità operative, vai alla pagina dedicata (menù in alto).
CNDCEC - Principi di redazione dei Modelli 231
Approvato il documento “Principi di redazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/2001″, redatto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in collaborazione con la Fondazione Nazionale dei Commercialisti (CNDCEC – Nota 06 luglio 2016, n. 82).
Lo scopo del documento approvato è offrire un utile strumento operativo attraverso la codificazione dei principi base per lo sviluppo di un Modello organizzativo e di gestione che, in sede giudiziaria, possa essere considerato adeguato alla prevenzione dalla commissione di illeciti.
Pur in assenza di un vero e proprio obbligo normativo, infatti, lo sviluppo di modelli organizzativi sta diventando sempre più una scelta indispensabile per offrire garanzie di trasparenza e affidabilità ai differenti stakeholders nazionali ed internazionali.
E' possibile scaricare il documento al link sottostante.
CNDCEC - Principi Modelli 231 [887 Kb]
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