Source: http://www.aok.it/joomla/lassociazione/18-statuto
Timestamp: 2019-02-16 09:20:38+00:00
Document Index: 102966615

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art 2', 'art. 18', 'art.29', 'art. 8', 'art. 13']

adeguamento all’art. 90 Legge 289/02 e successive modificazioni
E’ costituita un’Associazione Sportiva dilettantistica disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del codice civile denominata “Agropoli Orienteering Klubb Associazione Sportiva Dilettantistica”.
L’Associazione ha sede legale in Agropoli (Sa ).
1. L'Associazione è apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
2. Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte della Federazione Italiana Sport Orientamento(FISO), ha per finalità lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva dilettantistica connessa alla disciplina dell’ORIENTEERING, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei Soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione potrà, tra l'altro, stipulare protocolli d’intesa con Enti pubblici e privati, svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica sportiva, nonché lo svolgimento di attività didattica e di formazione per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina sopra indicata, impegnandosi, a tutela della salute degli Atleti, alla repressione dell’uso di sostanze o di metodi che possano alterare le naturali prestazioni degli stessi nelle attività sportivo-agonistiche.
5. L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale e dell’ordinamento sportivo e si conforma alle norme e alle direttive del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), della International Orienteering Federation (IOF), delle federazioni sportive nazionali nonché agli statuti e ai regolamenti della Federazione Italiana Sport Orientamento, delle discipline sportive associate o degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI cui l’Associazione stessa delibera di aderire.
6. L’Associazione richiederà il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI nei modi e nelle forme che vengono stabilite dallo stesso Ente, dalla Federazione Italiana Sport Orientamento e comunque dalla Federazione o dall’Ente di Promozione cui l’Associazione intende aderire.
8. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme dello statuto e dei regolamenti della Federazione Italiana Sport Orientamento e comunque della Federazione o Ente di appartenenza nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle Società e delle Associazioni sportive dilettantistiche affiliate.
9. L’Associazione s’impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri Atleti e Tecnici sportivi tesserati (qualora lo ritengano opportuno) al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali.
2. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all'attività sportiva, con l'obbligo di astenersi da ogni forma d'illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell'Associazione, della Federazione Italiana Sport Orientamento o degli E.P.S. a cui l’Associazione è affiliata e dei loro organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
3. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'Associazione dovranno presentare domanda al Consiglio Direttivo, il quale la esaminerà e darà comunicazione in merito all'accettazione o meno della stessa. Avverso al provvedimento di non accettazione è ammesso appello all’Assemblea dei Soci.
6. L’Associazione s’impegna a tesserare alla Federazione Italiana Sport Orientamento o Ente di Promozione Sportiva (E.P.S.) per le relative discipline di appartenenza, tutti i propri Atleti, Tecnici e Dirigenti.
b) Soci Atleti: sono i Soci che svolgono attività agonistica e/o sportiva;
c) Soci Sostenitori: sono i soci che abbiano a versare somme di denaro o a mettere a disposizione dell’Associazione, senza corrispettiva prestazione alcuna, beni o servizi di qualsiasi natura, al solo fine di sostenere l’attività che la stessa promuove. Qualora la qualifica di socio sostenitore fosse assunta da una persona giuridica o da un Ente di altro tipo, anche commerciale, questo sarà rappresentato da un delegato.
2. prendere parte alle competizioni sportive promosse dall’Associazione e da altri Enti sotto i colori dell’Associazione (solo se in regola con le disposizioni vigenti in materia di tutela sanitaria delle attività sportive di cui all’art 2);
6. esercitare il diritto di voto per l'elezione del Consiglio Direttivo e del Presidente;
7. essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità di cui all'art. 18 del presente Statuto;
2. morosità protrattasi per oltre un mese dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
4. scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’art.29 del presente Statuto;
Il provvedimento di radiazione di cui al precedente punto 3 assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall'Assemblea ordinaria. Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato il Socio interessato, si procederà, in contraddittorio con l'interessato stesso, ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell'Assemblea.
d) ammenda;
e) sospensione a tempo illimitato;
Il Socio moroso potrà essere radiato con delibera del Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 8 comma 3 del presente Statuto.
Le Assemblee sono presiedute, di norma, dal Presidente, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all'Assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
L’Assemblea ordinaria viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione postale ordinaria od elettronica da parte del Presidente almeno 10 giorni prima del giorno fissato per la riunione oppure mediante pubblicazione sul sito web dell’associazione e/o affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale e nei luoghi ove viene svolta l’attività sportiva almeno 15 giorni prima della data fissata. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e, se già stabiliti, il giorno, il luogo e l’ora della seconda convocazione.
- l’elezione del Consiglio Direttivo dell'Associazione e del Presidente (ogni quattro anni);
Essa delibera, inoltre, su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell'Associazione che non rientrino nella competenza dell'Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.
Tanto l'Assemblea ordinaria che l'Assemblea straordinaria sono validamente costituite in prima convocazione con un quorum costitutivo pari al 50% + 1 degli Associati aventi diritto al voto e deliberano validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Tanto l'Assemblea ordinaria che l'Assemblea straordinaria, non raggiungendo il numero dei voti, saranno rimandate in seconda convocazione e validamente costituite con almeno tre Associati intervenuti, deliberando con il voto dei presenti. Ai sensi dell'articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli Associati.
L’Assemblea straordinaria viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione postale ordinaria od elettronica da parte del Presidente almeno 5 giorni prima del giorno fissato per la riunione oppure mediante pubblicazione sul sito web dell’associazione e/o affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale e nei luoghi ove viene svolta l’attività sportiva almeno 10 giorni prima della data fissata. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e, se già stabiliti, il giorno, il luogo e l’ora della seconda convocazione.
- argomentazioni che rivestono carattere di particolare urgenza.
Le cariche sociali hanno la durata di quattro anni, sono onorifiche e sono a titolo gratuito.
- Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è eletto con i voti espressi dai Soci nel corso dell'Assemblea sociale; ogni Socio potrà esprimere al massimo un numero di tre preferenze; saranno designati almeno tre componenti il Consiglio Direttivo per quadriennio, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità.
- Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea tra coloro che all’interno del Consiglio Direttivo dichiarano la candidatura e la sua elezione sarà valida in prima votazione se il candidato avrà ottenuto la metà più uno dei voti di cui dispone l’Assemblea; in seconda votazione, sarà sufficiente la maggioranza semplice dei partecipanti.
- Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e la sua elezione sarà valida in prima votazione se il candidato avrà ottenuto la metà più uno dei voti di cui dispone il Consiglio Direttivo; in seconda votazione, sarà sufficiente la maggioranza semplice dei partecipanti.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da tre a sette componenti, determinato dall’Assemblea dei Soci ed eletti dall’Assemblea stessa.
elegge fra tutti i soci di cui all’Art 18:
il Direttore Sportivo (elezione facoltativa).
Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano almeno la metà più uno dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente. Qualora un componente del Consiglio Direttivo per dimissioni o per altra causa cessi di far parte del Consiglio, sarà sostituito dal primo nella graduatoria che segue l'ultimo eletto dall'Assemblea dei Soci, in caso di parità vale il primo sorteggiato.
In questi casi l'ordinaria amministrazione fino alla sua nuova costituzione e, limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni, saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto.
Il Presidente, eletto dall’Assemblea, controlla il funzionamento dell’Associazione nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.
ARTICOLO 24 - IL SEGRETARIO/TESORIERE E IL DIRETTORE SPORTIVO
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario ed un bilancio preventivo, oltre ad una relazione Tecnico-Sportiva da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci secondo le disposizioni del presente Statuto.
b) dall'utile derivante da corsi di formazione, da protocolli d’intesa con Enti pubblici e privati, dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;
Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione e i Soci e tra i Soci medesimi saranno devolute alla esclusiva competenza di un Collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dalla Federazione Italiana Sport Orientamento e comunque dalla F.S.N. o E.P.S. per le discipline di appartenenza.
In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della Federazione di appartenenza, questo sarà composto da n. 3 arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati.
L’arbitrato avrà sede in Agropoli (Sa) e il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare, ad ogni effetto, come irrituale.
Ogni qualvolta ciò sia compatibile dovrà essere adottata, al posto di quella sopra descritta, la procedura arbitrale prevista dalla Federazione Italiana Sport Orientamento e comunque dalla F.S.N. o dall’E.P.S. per le relative discipline di appartenenza di cui alla prima parte del presente articolo.
La deliberazione di scioglimento sarà valida con almeno i 3/4 dei voti favorevoli dei Soci aventi diritto al voto ai sensi dell'art. 13 di questo Statuto.
Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano in quanto compatibili, le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della Federazione Italiana Sport Orientamento e comunque della F.S.N. o E.P.S. per le relative discipline di appartenenza e in subordine le norme degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea Generale dei Soci fondatori del 2 Gennaio 2007.