Source: https://divorzio.ch/?caso=alimenti-per-i-figli-applicabilita-delle-tabelle-di-zurigo-2
Timestamp: 2019-11-14 16:52:15+00:00
Document Index: 105023250

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 124']

Alimenti per i figli – applicabilità delle Tabelle di Zurigo? – divorzio.ch
Alimenti per i figli – applicabilità delle Tabelle di Zurigo?
Posted on 14/01/2002 16/11/2017 by Alberto
Caso 51 del 14/01/2002
Dal 1° gennaio 2000 sono in vigore delle nuove Tabelle di Zurigo. La loro applicazione è ancora possibile? Con i medesimi criteri delle precedenti Tabelle edite al 1° gennaio 1996?
In alcune sentenze (ad es. del 29 settembre 2001, dell’11 ottobre 2001 e del 17 ottobre 2001*) il Tribunale d’appello di Lugano ha stabilito quanto segue:
I fabbisogni considerati nella nuova versione delle raccomandazioni non sono più commisurati al costo della vita nella sola area urbana di Zurigo, ma si riferiscono a valori medi nazionali (Empfehulgen zur Bemessung von Unterhaltsbeiträgen für Kinder, Zurigo 2000, pag. 10). Il reddito familiare considerato nelle raccomandazioni, inoltre, si situa sotto la media nazionale, al punto che i fabbisogni esposti sono consigliati soprattutto per famiglie di condizione modesta (op. cit. pag. 10).
In una sentenza del mese di dicembre 2001** la Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 6, ha stabilito quanto segue:
Appare ben improbabile, sia alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale (del 18 maggio 2001, 5C.12/2001, e del 4 aprile 2001, 5C.278/2000/RTN/bnm), sia per la strutturazione stessa delle tabelle, in particolare della voce “weitere Kosten” (cfr. le spiegazioni allegate alla Tabella), che i parametri esposti nelle stesse possano essere assunti come tali, senza maggiori approfondimenti, oppure con il solo fattore di moderazione del minor costo della vita in Ticino rispetto a Zurigo oppure il minore livello di reddito dei genitori rispetto a quello posto alla base delle Tabelle. Le due sentenze in questo senso del Tribunale d’appello, datate 11.10 e 26.9.2001 (che non fanno alcuna menzione di questa giurisprudenza del TF) non fanno giurisprudenza, stante queste chiare indicazioni del Tribunale federale.
Lo scrivente ritiene di puntualizzare alcuni punti su cui si impongono delle riflessioni, senza con ciò permettersi di giudicare quali sentenze siano corrette.
Innanzi tutto non è stata emanata ancora alcuna sentenza del Tribunale federale su un caso ticinese in merito all'applicabilità o meno delle nuove Tabelle di Zurigo, per cui la questione rimane aperta. In particolare le sentenze rese dal Tribunale d'appello si riferiscono a procedure cautelari, dove per legge non è possibile un ricorso per riforma, ma solo un ricorso di diritto pubblico, quindi senza che il Tribunale federale possa esaminare la questione con piena cognizione. Da ciò ne deriva che le sentenze del Tribunale d'appello non sono arbitrarie, ma non è ancora possibile sapere se le medesime sarebbero confermate in caso di ricorso per riforma.
D'altro canto le considerazioni del Pretore in merito alle sentenze del Tribunale federale non possono dirsi novità, dato che quanto previsto dalle Tabelle di Zurigo pacificamente non può essere ritenuto come applicabile a qualsiasi fattispecie, ma dipende, come per le Tabelle edite al 1° gennaio 1996, dalle circostanze concrete. D'altronde le sentenze del Tribunale federale del 18 maggio 2001 (5C.12/2001) e del 4 aprile 2001 (5C.278/2000/RTN/bnm) fanno riferimento soprattutto ad un'altra sentenza emanata quando ancora non erano vigenti le Tabelle del 1° gennaio 2000 (DTF 116 II 110 consid. 3a - e referenze citate - e 3b) e a dottrina pure edita prima del 1° gennaio 2000, ciò che fa supporre che vecchie e nuove Tabelle di Zurigo vanno in ogni caso sempre adattate alle circostanze concrete.
Piuttosto ci si deve domandare come considerarle e se del caso adattarle: gli importi previsti vanno considerati soprattutto per famiglie con redditi modesti (ciò che è ritenuto dal Tribunale d'appello) oppure quanto previsto va considerato con estrema cautela, soprattutto alla luce dei cosiddetti "weitere Kosten" e va piuttosto effettuato un calcolo in base ai concreti bisogni dei figli (ciò che considera il Pretore)?
Un cosa è certa: la differenza tra le Tabelle di Zurigo edite al 1° gennaio 1996 e al 1° gennaio 2000 è evidente, sia perché le nuove Tabelle contengono una posta supplementare e diversa rispetto alle vecchie Tabelle (si parla infatti di "weitere Kosten" e non più di "Nebekosten" e le relative cifre differiscono di parecchio), sia perché gli importi totali previsti dalle nuove sono notevolmente superiori a quelle precedenti: su ciò basta un colpo d'occhio così come evidenziato al link del presente sito Tabelle di Zurigo.
Credo che la riflessione vada proprio concentrata su questi "weitere Kosten", siccome è soprattutto questa posta che fa la differenza tra la precedente e l'attuale versione delle Tabelle di Zurigo.
* L'unica sentenza pubblicata in parte è quella dell'11 ottobre 2001, sul BOA N. 22 del dicembre 2001, pag. 10.
** Sentenza non pubblicata.
← Previdenza professionale: pagamento in contanti – indennità adeguata (art. 124 CC)
Separazione dei beni nell’ambito di misure di protezione dell’unione coniugale →