Source: https://www.diritto.it/considera-la-sezione-che-veniva-ritenuta-dalla-giurisprudenza-in-materia-sussistente-la-giurisdizione-del-g-o-a-conoscere-della-domanda-giurisdizionale-del-privato-concorrente-volta-a-far-accertare-l/
Timestamp: 2020-05-31 16:24:37+00:00
Document Index: 181625400

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 45', 'art. 51', 'art. 113', 'art. 244', 'art. 280', 'sentenza ']

Considera la Sezione che veniva ritenuta dalla giurisprudenza in materia sussistente la giurisdizione del G.O. a conoscere della domanda giurisdizionale del privato concorrente volta a far accertare la sorte del contratto
Giurisdizione – il giudice che annulla l’aggiudicazione ha facoltà di decidere sulle sorti del contratto – se privare di effetti il contratto, facendovi subentrare il ricorrente_ ovvero accordare il risarcimento del danno solo per equivalente – analisi sull0 stato di esecuzione del contratto, della possibilità per il ricorrente di conseguire l’aggiudicazione e subentrare nel contratto, nonché degli interessi di tutte le parti – rinnovo della procedura
Nel caso di specie il vizio riscontrato con la sentenza in questa sede confermata comporta l’obbligo di rinnovo della procedura ed incertezza circa la possibilità della controinteressata s.p.a. di conseguire la aggiudicazione del servizio de quo, sicché non sarebbe comunque possibile disporre il subentro della ricorrente..
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 15 giugno 2010 il Cons. **************** e uditi per le parti gli avvocati ****** e *******;
Il Comune di Ceriale, che ha una partecipazione azionaria del 7,7% del capitale sociale della s.p.a. ALFA, società a capitale interamente pubblico detenuto da Comuni del “****************”, dopo aver conferito a detta società nell’anno 2004 la gestione della rete fognante e del servizio di depurazione delle acque reflue, ha avviato una trattativa con la società stessa al fine di stipulare una convenzione per la gestione del locale acquedotto irriguo, conclusasi con la adozione della deliberazione n. 65 del 2 settembre 2008 del Consiglio comunale (di affidamento del servizio di distribuzione dell’acqua irrigua nel territorio comunale alla società stessa), nonché con la deliberazione della Giunta comunale di Ceriale 12 dicembre 2008 n. 204 (avente ad oggetto specifiche in merito all’assegnazione alla ALFA s.p.a. della gestione del servizio dell’acquedotto irriguo), cui ha fatto seguito la stipula del contratto di servizio in data 17.4.2009.
2.- Violazione e falsa applicazione dell’art. 45 del Trattato C.E. (ora art. 51 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea). Violazione falsa applicazione dell’art. 113 del D.Lgs. n. 267 del 2000 e ******* Violazione e falsa applicazione dell’art. 244 del Trattato C.E. (oggi art. 280 T.F.U.E.) per manifesto travisamento e disapplicazione dei principi elaborati dalla Corte di Giustizia in tema di “in house providing”.
1.- Con sentenza n. 2974 del 2009, la seconda Sezione del T.A.R. ******* ha accolto il ricorso ed i motivi aggiunti proposti dalla società ILCE s.p.a. per ottenere l’annullamento della deliberazione del Consiglio comunale di Ceriale del 2 settembre 2008 n. 65 (con la quale è stato disposto l’affidamento diretto alla ALFA s.p.a. del servizio di distribuzione dell’acqua irrigua nel territorio comunale), degli atti collegati e, in particolare, della deliberazione della Giunta comunale del 12 dicembre 2008 n. 204 (avente ad oggetto specifiche in merito all’assegnazione alla citata ALFA s.p.a. della gestione del servizio dell’acquedotto irriguo), nonché per ottenere la declaratoria di nullità, invalidità, o inefficacia del contratto di servizio eventualmente stipulato e la condanna del Comune di Ceriale al risarcimento del danno.
Antonio Amicuzzi, ***********, Estensore