Source: http://www.processopenaleegiustizia.it/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=148
Timestamp: 2018-08-20 05:02:59+00:00
Document Index: 52248580

Matched Legal Cases: ['art. 442', 'art. 75', 'art. 131', 'art. 178', 'sentenza ', 'art. 603', 'sentenza ']

Processo Penale e Giustizia - corte di cassazione - sezioni unite
Applicazione della continuazione - reati giudicati con riti diversi - riduzione - condizioni - limiti
L'applicazione della continuazione tra reati giudicati con rito ordinario ed altri giudicati con rito abbreviato comporta che soltanto nei confronti di quest'ultimi deve operare la riduzione di un terzo della pena a norma dell'art. 442, comma 2 c.p.p.
Sorveglianza speciale - violazione - attualità e persistenza - rivalutazione - necessità - condizioni
Secondo le Sezioni Unite, il reato di violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di cui all'art. 75 d.lgs. 159/2011 non sussiste in mancanza della rivalutazione dell'attualità e persistenza della pericolosità sociale del proposto.
Misure cautelari reali - mancata proposizione del riesame - appello - mancanza di applicabilità della misura - ammissibilità
Le Sezioni Unite hanno stabilito che la mancata proposizione della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale non preclude la possibilità di presentare appello fondato su argomenti relativi alla mancanza delle condizioni di applicabilità della misura.
Procedimento per decreto - richiesta - restituzione degli atti al p.m - valutazione circa la sussistenza della causa di non punibilità - abnormità - esclusione
Le Sezioni unite della Corte di cassazione hanno affermato che non è abnorme, e quindi non ricorribile per cassazione, il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione di decreto penale di condanna, restituisca gli atti al pubblico ministero perché valuti la possibilità di chiedere l’archiviazione del procedimento per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 131-bis cod. pen.
Sequestro conservativo - riesame - annullamento - parte civile - legittimazione a proporre ricorso per Cassazione - condizioni - limiti
Il difensore della parte civile ha diritto di ricevere avviso dell'udienza fissata dal tribunale sulla richiesta di riesame proposta dall'imputato avverso una ordinanza di sequestro conservativo e di partecipare all'udienza. In mancanza di tale partecipazione, la parte civile è legittimata a proporre ricorso per Cassazione contro l'ordinanza che abbia annullato o revocato, in tutto o in parte, il sequestro, al solo scopo di fare accertare la nullità ex art. 178, comma 1 lett. c), c.p.p.
Nell’ipotesi di riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna, il giudice d’appello non ha l’obbligo di rinnovare l’istruzione dibattimentale mediante l’esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive ai fini della condanna di primo grado. Tuttavia, il giudice d’appello (previa, ove occorra, rinnovazione della prova dichiarativa ritenuta decisiva ai sensi dell’art. 603 cod. proc. pen. ) è tenuto ad offrire una motivazione puntuale e adeguata della sentenza assolutoria, dando una razionale giustificazione della difforme conclusione adottata rispetto a quella del giudice di primo grado.