Source: http://www.earmi.it/diritto/leggi/decreto%20L.vo%2023%20marzo%202013.htm
Timestamp: 2018-10-16 21:53:35+00:00
Document Index: 145017730

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art. 12', 'art.13', 'art. 32', 'art. 35', 'art. 45']

Trasparenza - Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e Circolare 19 luglio 2013
Arriva la trasparenza - Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e Circolare 19 luglio 2013
Entra in vigore il decreto legislativo sopra citato che introduce norme severe ed efficaci per la trasparenza nella pubblica amministrazione ai fini della prevenzione della corruzione e della cattiva amministrazione.
Tutti i dati dovranno essere pubblicati su siti web liberamente accessibili da tutti senza iscrizioni o password; i dati devono essere indicizzabili dai motori di ricerca (artt. 3 e 4)
Se è omessa la pubblicazione dei dati, chiunque può richiederli gratuitamente.
Nella home page dei siti istituzionali è collocata un'apposita sezione denominata «Amministrazione trasparente», al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente (art.9).
Devono essere messi in rete le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall'amministrazione e ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l'interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta (art. 12).
Deve essere in rete l’'elenco dei numeri di telefono e delle caselle di posta elettronica istituzionali e delle caselle di posta elettronica certificata dedicate, cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta inerente i compiti istituzionali (art.13)
Le pubbliche amministrazioni pubblicano la carta dei servizi o il documento contenente gli standard di qualità dei servizi pubblici e i tempi medi di erogazione dei servizi, con riferimento all'esercizio finanziario precedente (art. 32).
b) l'unita organizzativa responsabile dell'istruttoria;
c) il nome del responsabile del procedimento, unitamente ai recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica
istituzionale, nonché, ove diverso, l'ufficio competente all'adozione del provvedimento finale, con l'indicazione del nome del responsabile dell'ufficio, unitamente ai rispettivi recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale;
a) i recapiti telefonici e la casella di posta elettronica istituzionale dell'ufficio responsabile per le attività volte a
gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l'accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti ai sensi degli articoli 43, 71 e 72 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. (art. 35).
I funzionari che violano le regole sopra indicate sono puniti con sanzioni disciplinari e con una sanzione amministrativa da 500 a 10.000 Euro, a meno che non provi che l’inadempimento è dipeso da causa a lui non imputabile (art. 45).
In data 19 luglio 2013 la Presidenza del Consiglio ha emanato una circolare di chiarimenti ed istruzioni.
Il Decreto legislativo e la circolare possono essere scaricati in PDF
Sarà interessante vedere come se la caverà il Ministero dell’Interno che in 50 anni non è riuscito neppure a fare un database delle armi denunziate ed a capire bene il diritto delle armi!