Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/dpgp-2007-22/decreto_del_presidente_della_provincia_9_marzo_2007_n_22.aspx?view=1
Timestamp: 2019-12-07 17:34:05+00:00
Document Index: 173511624

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 3']

Normativa provinciale Agricoltura Igiene dei prodotti alimentari Decreto del Presidente della Provincia 9 marzo 2007, n. 22
(1) Oltre alla Provincia autonoma di Bolzano e ad amministrazioni pubbliche statali, possono essere connessi al SIAF con la possibilità di accedere all'anagrafe provinciale e al fascicolo aziendale:
l'organismo pagatore provinciale di cui all'articolo 12/bis della legge provinciale 14 dicembre 1998, n. 11;
le comunità comprensoriali;
le organizzazioni professionali agricole e forestali;
i centri autorizzati di assistenza agricola (CAA);
le associazioni dei produttori;
le imprese agricole singole od associate;
altri soggetti abilitati dal responsabile della gestione dell'anagrafe provinciale.
(1) Le imprese agricole sono identificate dal codice fiscale.
(2) Il codice fiscale costituisce il codice unico di identificazione dell'azienda agricola, di seguito CUAA. Il CUAA deve essere utilizzato in tutti i rapporti con la pubblica amministrazione.
(1) A ciascuna impresa fa capo una o più unità tecnico-economiche (UTE). Per UTE si intende l'insieme dei mezzi di produzione, degli stabilimenti e delle unità zootecniche e agricole, con una propria autonomia produttiva, condotta a qualsiasi titolo da un soggetto per una o più attività agricole, forestali o agroalimentari, identificata dal codice ISTAT del comune ove si svolge in misura prevalente la sua attività economica.
(1) Il Direttore della Ripartizione provinciale Agricoltura è responsabile della gestione dell'anagrafe provinciale. Le procedure per la gestione e le modalità di funzionamento relative a iscrizione, variazione e cancellazione sono definite in un apposito manuale da esso predisposto.
(1) La richiesta di iscrizione all'anagrafe provinciale va inoltrata alla Ripartizione provinciale Agricoltura, utilizzando gli appositi moduli.
(2) L'iscrizione all'anagrafe provinciale può essere richiesta in ogni momento, ma comunque prima di attivare con la pubblica amministrazione qualsiasi rapporto attinente all'esercizio delle attività di cui all'articolo 2135 codice civile.
(3) Oltre che nei casi previsti dalla normativa di settore vigente, l'iscrizione all'anagrafe può essere disposta d'ufficio anche ai fini del monitoraggio del settore agricolo-forestale e agroalimentare. Le imprese agricole rimangono iscritte d'ufficio fino alla loro iscrizione all'anagrafe provinciale ai sensi del comma precedente.
(1) Qualsiasi fatto o atto giuridico avente effetto ai fini della validità delle informazioni contenute nell'anagrafe provinciale deve essere comunicato, a cura degli interessati, entro il termine di 30 giorni dal verificarsi del fatto o dall'adozione dell'atto o comunque prima di instaurare con la pubblica amministrazione un rapporto attinente all'esercizio delle attività di cui all'articolo 2135 codice civile, alla Ripartizione provinciale Agricoltura.
(2) Le variazioni delle informazioni relative alle imprese agricole iscritte all’anagrafe possono essere disposte d’ufficio, compatibilmente con la normativa di settore vigente.2)
L'art. 8, comma 2, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 26 aprile 2010, n. 21.
(1) La cancellazione dell'impresa e delle relative informazioni dall'anagrafe provinciale avviene su richiesta del soggetto interessato.
(2) Nei casi previsti dal manuale di cui all'articolo 6, la cancellazione dell'impresa e delle relative informazioni dall'anagrafe provinciale può, inoltre, essere disposta d'ufficio.
(1) Su richiesta del diretto interessato, il Direttore della Ripartizione provinciale Agricoltura gli comunica le informazioni concernenti l'iscrizione dell'impresa agricola all'anagrafe provinciale e relative variazioni nonché l'avvenuta cancellazione.
(2) La comunicazione delle informazioni iscritte d'ufficio all'anagrafe provinciale, nonché delle relative variazioni e cancellazioni disposte d'ufficio avviene mediante adeguate forme di pubblicità stabilite nel manuale di cui all'articolo 6.
Art. 13 (Punti di svantaggio) 4)
Vedi anche l'art. 11, comma 6, della L.P. 17 ottobre 2019, n. 10.
(1) Ai sensi della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, la Ripartizione provinciale Agricoltura dispone periodicamente idonei controlli a campione sulla veridicità dei dati dichiarati. A tal fine si può avvalere del personale del Corpo forestale provinciale, che effettua i controlli a campione anche in occasione dei controlli da eseguirsi presso l’impresa ai sensi del regolamento (UE) n. 65/2011 della Commissione, del 27 gennaio 2011, che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale. 5)
L'art. 14 è stato così sostituito dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 6 settembre 2011, n. 34.
(1) Ai fini della prima iscrizione all'anagrafe provinciale, nel manuale di cui all'articolo 6 sono previste particolari procedure per l'utilizzo di dati relativi alle imprese agricole da iscrivere, di cui l'amministrazione provinciale è in possesso al momento dell'istituzione dell'anagrafe.
(1) L'anagrafe provinciale contiene le seguenti informazioni:
il legale rappresentante e sede legale;
l'ubicazione e sede dell'impresa e ubicazione delle unità tecnico-economiche (UTE);
la consistenza zootecnica soggetta ad identificazione e le altre "consistenze" rilevanti per intrattenere i rapporti con la pubblica amministrazione relative all'impresa e alle singole UTE;
la consistenza complessiva e dimensione delle superfici coltivate, nonché i titoli di conduzione e i dati catastali; 6)
le domande di ammissione all'erogazione di aiuti e sovvenzioni comunitari, nazionali e provinciali e stato dei singoli procedimenti;
i quantitativi di riferimento individuali assegnati per ciascun settore di intervento sulla base di normative comunitarie e nazionali;
i titoli assegnati per il premio unico aziendale;
le risultanze dei controlli amministrativi, ivi compresi i controlli preventivi integrati basati sull'impiego del telerilevamento ed i sopralluoghi presso le imprese, previsti dalle normative comunitaria, nazionale e provinciale;
l'eventuale ente associativo delegato dall'impresa;
gli impianti acquicoli per la produzione ittica;
ogni altra informazione attinente all'esercizio dell'attività agricola, forestale o agroalimentare svolta e risultante all'Amministrazione provinciale, centrale o periferica, nonché agli altri utenti a qualsiasi titolo abilitati all'accesso all'anagrafe provinciale.
La lettera e) dell'allegato A è stata così sostituita dall'art. 3, comma 1, del D.P.P. 6 settembre 2011, n. 34.
Le principali fonti di dati che concorrono all'implementazione dell'anagrafe provinciale sono:
l'anagrafe tributaria dell'Agenzia delle Entrate;
i dati anagrafici comunali;
il registro delle Imprese della Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura (CCIAA), che contiene i dati anagrafici e fiscali delle imprese;
il libro fondiario ed il catasto fondiario della Provincia autonoma di Bolzano e della Provincia autonoma di Trento;
l'anagrafe zootecnica provinciale che contiene i dati identificativi dei rispettivi capi allevati nelle aziende zootecniche;
la cartografia provinciale ufficiale e sistemi informativi geografici per la determinazione di dati territoriali;
altre banche dati: Agenzia per l'erogazione in agricoltura (AGEA), organismo pagatore, Ministero politiche agricole, agroalimentari e forestali, altri organismi.