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Timestamp: 2018-11-16 02:00:45+00:00
Document Index: 43424399

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 10', 'art. 85', 'art. 50', 'art. 93', 'art. 93']

UG99U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore - PDF
UG99U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
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1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2012 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2013 UG99U Altre attività dei servizi di informazione nca; Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport; Altre attività professionali nca; Concessione dei diritti di sfruttamento di proprietà intellettuale e prodotti simili (escluse le opere protette dal copyright); Servizi integrati di supporto per le funzioni d'ufficio; Gestione di uffici temporanei, uffici residence; Altri servizi di sostegno alle imprese nca; Agenzie matrimoniali e d'incontro; Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari); Organizzazione di feste e cerimonie; Altre attività di servizi per la persona nca.
2 1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore UG99U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2012 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente una tra quelle di seguito elencate: Altre attività dei servizi di informazione n.c.a ; Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport ; Altre attività professionali n.c.a ; Concessione dei diritti di sfruttamento di proprietà intellettuale e prodotti simili (escluse le opere protette dal copyright) ; Servizi integrati di supporto per le funzioni d ufficio ; Gestione di uffici temporanei, uffici residence ; Altri servizi di sostegno alle imprese n.c.a ; Agenzie matrimoniali e d incontro ; Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari) ; Organizzazione di feste e cerimonie ; Altre attività di servizi per la persona n.c.a Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Unità locale destinata all esercizio dell attività; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro F Elementi contabili relativi all attività di impresa; quadro G Elementi contabili relativi all attività di lavoro autonomo; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; quadro V Ulteriori dati specifici; quadro T Congiuntura economica. ATTENZIONE Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alla modalità di compilazione dello studio di settore UG99U, ad eccezione di quelle relative ai seguenti quadri: quadro F Elementi contabili ; quadro G Elementi contabili ; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore ; quadro V Ulteriori dati specifici ; cui si rinvia per le relative istruzioni. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, invece, si rinvia alle indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale. Tutti i documenti citati ( Istruzioni Parte generale, Istruzioni quadro F e quadro G, Istruzioni quadro X, Istruzioni quadro V ) fanno parte integrante delle presenti istruzioni. Nelle istruzioni è specificato quali parti del modello devono essere compilate dai contribuenti che esercitano l attività in forma di impresa e quali dai contribuenti che la esercitano professionalmente. In particolare, nel modello sono presenti sia il quadro F sia il quadro G, che devono essere compilati, rispettivamente, a seconda che il contribuente eserciti l attività in forma di impresa o di lavoro autonomo. A completamento di quanto già specificato nella Parte generale delle istruzioni, unica per tutti gli studi, si ricorda che l individuazione dell attività prevalente deve essere effettuata nell ambito del complesso delle attività appartenenti alla medesima tipologia reddituale Pertanto, qualora il contribuente svolga diverse attività, alcune delle quali in forma di impresa e altre in forma di lavoro autonomo, dovrà determinare sia l attività prevalente relativa al complesso delle attività svolte in forma di impresa che l attività prevalente relativa al complesso delle attività svolte in forma di lavoro autonomo, facendo distinto riferimento alle attività afferenti l una tipologia rispetto a quelle afferenti l altra tipologia reddituale. Ad esempio, i contribuenti che esercitano, come attività prevalente tra quelle svolte in forma di impresa (ovvero di lavoro autonomo), una delle attività comprese nel presente studio di settore e, come attività prevalente tra quelle svolte in forma di lavoro autonomo (ovvero di impresa), un ulteriore attività, devono compilare: qualora l ulteriore attività prevalente non rientri tra quelle previste dallo studio UG99U: il presente modello per l attività compresa nello studio di settore UG99U, compilando il quadro F (ovvero il quadro G); il modello eventualmente approvato per l ulteriore attività prevalente, compilando il quadro G (ovvero il quadro F); qualora l ulteriore attività prevalente sia anch essa compresa nello studio di settore UG99U, il presente modello per entrambe le attività, compilando una volta il quadro F e una volta il quadro G. Lo studio di settore UG99U è stato approvato con decreto ministeriale del 28 dicembre FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra il codice fiscale; barrando la relativa casella, il codice dell attività esercitata secondo le indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale, uniche per tutti i modelli; negli appositi campi, il Comune e la Provincia del domicilio fiscale. 2
3 ALTRE ATTIVITÀ In questa sezione vanno indicati: nel primo campo, qualora il soggetto interessato alla compilazione del presente modello sia costituito in forma di cooperativa e sia in possesso dei requisiti previsti dall art. 14 del decreto del presidente della repubblica 29 settembre 1973, n. 601, la natura della stessa secondo la seguente codifica: 1: utenza; 2: conferimento lavoro; 3: conferimento prodotti; nel secondo, terzo e quarto campo, barrando la relativa casella, se il contribuente svolge anche, rispettivamente, attività dipendente a tempo pieno o a tempo parziale o se sia percettore di pensione. Si precisa che le informazioni richieste in tali campi riguardano i contribuenti che determinano il reddito ai sensi delle disposizioni contenute nel titolo I, capo V del TUIR (redditi di lavoro autonomo); nel quinto campo, barrando la relativa casella, se vengono svolte anche altre attività di impresa e/o artistiche o professionali. Si precisa che l informazione richiesta in tale campo riguarda tutti i contribuenti. ISCRIZIONE AD ALBI In questa sezione va indicato l anno d iscrizione ad albi professionali ovvero, in caso di una nuova iscrizione all albo successiva ad una cancellazione, l anno dell ultima iscrizione. ALTRI DATI In questa sezione vanno indicati: nel primo campo, l anno di inizio dell attività professionale o di impresa; nel secondo campo, il numero di anni durante i quali è stata eventualmente interrotta l attività. Si considerano pari a un anno le frazioni di esso superiori a sei mesi. I dati riguardanti l anno di inizio dell attività e quello di interruzione della stessa devono essere forniti facendo riferimento alle relative dichiarazioni di inizio o cessazione dell attività comunicate all Amministrazione Finanziaria. Tale informazione non va fornita qualora il presente modello sia presentato da una società semplice o da una associazione tra artisti e professionisti; nel terzo campo, la categoria reddituale nella quale è stata inquadrata l attività svolta riportando, nella relativa casella, il codice 1, se si tratta di reddito d impresa o il codice 2, se si tratta di reddito di lavoro autonomo. ATTENZIONE Si fa presente che, nel frontespizio, vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge 146 del In particolare deve essere indicato: nel primo campo il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 2012 e nuovamente iniziata il 18 luglio 2012; il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2012, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 2011 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2012). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2013 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2012 e nuovamente iniziata il 27 gennaio 2013). il codice 3, se l attività è iniziata, nel corso del periodo d imposta, come mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda; il codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi; il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2012; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2012e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 21 novembre Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2) e di mera prosecuzione dell attività (codice 3) ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo Studio di settore; nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2012 e il 14 novembre 2012, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 10. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data 1 febbraio 2012 e termina in data 31 dicembre 2012, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 11. 3
4 Imprese multiattività Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 30 per cento dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore UMXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto, però, occorrerà indicare, al rigo 1, il codice dello studio UMXX e i ricavi pari a ; mentre, al rigo 2, il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 30 per cento devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (46%) Totale ricavi Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. Di seguito vengono descritte le modalità di compilazione. In particolare, indicare: nel rigo 1, il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello; nel rigo 2, i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari); nel rigo 3, l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2; nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri); nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede e ricariche telefoniche, schede e ricariche prepagate per la visione di programmi pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917, degli altri proventi considerati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir) nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) F07 (campo2)] [F06 (campo 1) F06 (campo2)] del quadro F degli elementi contabili. 3. QUADRO A - PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero giornate retribuite, è necessario fare riferimento al numero complessivo di giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia inviati all Ente Previdenziale relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Ad esempio, un dipendente, con contratto a tempo parziale dal 1 gennaio al 30 giugno e con contratto a tempo pieno dal 1 luglio al 20 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, deve essere indicato il relativo numero delle giornate retribuite. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero, è necessario fare riferimento alle unità di personale presenti al termine del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. 4
5 Si precisa che non devono essere indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di società in nome collettivo o di società in accomandita semplice. Inoltre, non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali sono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. ATTENZIONE Le informazioni relative all attività inerente la qualifica di socio amministratore devono essere fornite in corrispondenza del rigo Soci amministratori indipendentemente dalla natura del relativo rapporto intrattenuto con la società (collaborazione coordinata e continuativa, lavoro dipendente, altri rapporti). Tali informazioni non devono essere riportate negli altri righi del presente quadro. Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma 1, lett. c-bis) del TUIR devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. Si fa presente, inoltre, che il personale distaccato presso altre imprese deve essere indicato tra gli addetti all attività dell impresa distaccataria e non tra quelli dell impresa distaccante. In particolare, indicare: nel rigo A01, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A02, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli apprendisti desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A03, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale, agli assunti con contratto di inserimento, a termine, di lavoro intermittente, di lavoro ripartito e al personale con contratto di somministrazione di lavoro, determinato nel seguente modo: per i dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, per gli assunti con contratto di lavoro ripartito, nonché per i lavoratori assunti con contratto di lavoro intermittente, conformemente a quanto comunicato all Ente Previdenziale relativamente al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Con riferimento alle denunce telematiche UNIEMENS inviate all Istituto Nazionale Previdenza Sociale, il numero delle giornate retribuite deve essere determinato moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche; per i dipendenti a tempo pieno assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, desumendolo dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; per il personale con contratto di somministrazione di lavoro, dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione; nel rigo A04, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività prevalentemente per il contribuente; nel rigo A05, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi da quelli indicati nel rigo precedente, che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività per il contribuente; Personale addetto all attività di lavoro autonomo nel rigo A06, nella prima colonna, il numero dei soci o associati che prestano attività nella società o nell associazione (nel caso di esercizio in forma associata di arti e professioni). Nella seconda colonna, in percentuale e su base annua, il tempo dedicato all attività prestata dai soci o associati nella società o nell associazione rispetto a quello complessivamente dedicato alla medesima attività artistica o professionale svolta in forma individuale o associata. La percentuale da indicare è pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci o associati. Per maggiore chiarezza si riportano i seguenti esempi: un associazione professionale è composta da due associati X e Y, di cui X svolge l attività esclusivamente nell associazione e Y, oltre a prestare la propria attività nell associazione, svolge anche in proprio la medesima attività professionale. Se si ipotizza che Y presta nell associazione il 50% del tempo dedicato complessivamente alla propria attività professionale, la percentuale da riportare nella seconda colonna è pari a 150, risultante dalla somma di 100 (relativa all associato che svolge l attività professionale esclusivamente nell associazione) e 50 (relativa all associato che svolge per l associazione un attività, in termini di tempo, pari al 50% della propria attività professionale complessiva); un associazione professionale è composta da tre associati, di cui uno soltanto svolge la propria attività professionale esclusivamente nell associazione. Per gli altri due associati il tempo dedicato all attività lavorativa nell associazione è, in rapporto alla propria attività professionale complessiva, rispettivamente del 50% e del 70%. La percentuale da indicare nella seconda colonna è, quindi, 220, derivante dalla somma delle percentuali di lavoro complessivamente prestato nell associazione su base annua dai tre associati ( ); Personale addetto all attività di impresa nel rigo A07, nella prima colonna, il numero dei collaboratori dell impresa familiare di cui all articolo 5, comma 4, del TUIR, ovvero il coniuge dell azienda coniugale non gestita in forma societaria; nel rigo A08, nella prima colonna, il numero dei familiari che prestano la loro attività nell impresa, diversi da quelli indicati nel rigo precedente (quali, ad esempio, i cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali vengono versati i contributi previdenziali); nel rigo A09, nella prima colonna, il numero degli associati in partecipazione e dei soggetti che partecipano agli utili dell impresa in base a contratti di cointeressenza con apporto di opere e servizi di cui all art del codice civile; nel rigo A10, nella prima colonna, il numero dei soci amministratori; nel rigo A11, nella prima colonna, il numero dei soci non amministratori. In tale rigo non devono essere indicati i soci che hanno percepito 5
6 compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente ovvero di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soci devono essere indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro; nei righi A07, A08, A09 e A11, nella seconda colonna, la somma delle percentuali dell apporto di lavoro prestato dai soggetti indicati nella prima colonna del medesimo rigo. Tali percentuali devono essere determinate utilizzando come parametro di riferimento l apporto di lavoro fornito da un dipendente che lavora a tempo pieno per l intero periodo d imposta. Considerata, ad esempio, un attività nella quale il titolare dell impresa è affiancato da due collaboratori familiari, il primo dei quali svolge l attività a tempo pieno e, il secondo, per la metà della giornata lavorativa ed a giorni alterni, nel rigo in esame andrà riportato 125, risultante dalla somma di 100 e 25, percentuali di apporto di lavoro dei due collaboratori familiari. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa a detto apporto di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo della circolare n. 32/E del 21/06/2005 e al paragrafo 5.1 della circolare n. 23/E del 22/06/2006; nel rigo A10, nella seconda colonna, la percentuale dell apporto di lavoro prestato dai soci amministratori per l attività inerente tale qualifica, nonché per le ulteriori attività prestate da tali soggetti nel medesimo ambito societario, diverse da quelle inerenti la qualifica di amministratore, per le quali non è previsto un corrispettivo. Si precisa che la percentuale è pari al rapporto tra l apporto di lavoro effettivamente prestato per lo svolgimento delle funzioni inerenti la qualifica di amministratore e quello necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un dipendente che lavora per l intero periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. La percentuale da indicare deve essere pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci amministratori eventualmente presenti. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa a detto apporto di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo della circolare n. 32/E del 21/06/2005, al paragrafo 5.1 della circolare n. 23/E del 22/06/2006, al paragrafo 10.2 della circolare n. 44/E del 29/05/2008, al paragrafo 6.1 della circolare n. 34/E del 18/06/2010, ai paragrafi 2.3 e 5.1 della circolare n. 30/E del 28/06/2011 e ai paragrafi 2.5 e 5.2 della circolare n. 30/E dell 11/07/2012; nel rigo A12, il numero degli amministratori non soci. Al riguardo, si precisa che devono essere indicati soltanto coloro che svolgono attività di amministratore caratterizzata da apporto lavorativo direttamente afferente all attività svolta dalla società e che non possono essere inclusi nei righi precedenti. Quindi, ad esempio, gli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente a tempo pieno non dovranno essere inclusi in questo rigo, bensì nel rigo A QUADRO B UNITÀ LOCALE DESTINATA ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Nel quadro B sono richieste informazioni relative all unità locale che, a qualsiasi titolo, è stata utilizzata per l esercizio dell attività. La superficie deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. Per indicare i dati relativi a più unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità locali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data di chiusura del periodo d imposta. Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità locali, nelle note esplicative contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO. dovrà essere riportata tale informazione, con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. In particolare, indicare: nel rigo B00, il numero complessivo delle unità locali destinate all esercizio dell attività; in corrispondenza di Progressivo unità locale, barrando la casella corrispondente, il numero progressivo attribuito alla unità locale di cui sono indicati i dati; nel rigo B01, il comune in cui è situata l unità locale; nel rigo B02, la sigla della provincia; nel rigo B03, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi e dei locali adibiti a ufficio o a studio; nel rigo B04, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, relativa agli spazi e ai locali destinati a magazzino o deposito; nel rigo B05, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, relativa agli spazi e ai locali destinati a laboratorio/produzione/riparazione; nel rigo B06, barrando l apposita casella, se l unità locale è utilizzata promiscuamente come abitazione e come luogo di esercizio dell attività. 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni relative ad alcuni aspetti che caratterizzano le concrete modalità di svolgimento dell attività. In particolare, indicare: Tipologia dell attività nei righi da D01 a D07, consultando la Tabella Attività allegata, nella prima colonna, i codici corrispondenti alle attività esercitate e, nella seconda colonna, per ognuno di essi, la percentuale dei ricavi o compensi conseguiti, in rapporto ai ricavi o compensi complessivi. Si precisa che, qualora venga indicata una tra le seguenti attività: Altre attività dei servizi di informazione n.c.a ; Altre attività professionali n.c.a ; Altri servizi di sostegno alle imprese n.c.a ; Altre attività di servizi per la persona n.c.a ; è possibile specificare il tipo di attività svolta nelle Note aggiuntive dell applicazione GE.RI.CO. Area di svolgimento dell attività In tale sezione deve essere indicata, per ciascuna delle aree territoriali indicate, la percentuale dei ricavi o compensi conseguiti in rapporto ai ricavi o compensi complessivi. L area di svolgimento dell attività va individuata facendo riferimento al Comune in cui il contribuente interessato alla compilazione del modello ha il domicilio fiscale. 6
7 In particolare indicare: nel rigo D08, la percentuale di ricavi o compensi conseguiti all interno del Comune del domicilio fiscale in rapporto ai ricavi o compensi complessivi; nel rigo D09, la percentuale di ricavi o compensi conseguiti all interno della Provincia in cui è situato il Comune del domicilio fiscale in rapporto ai ricavi o compensi complessivi, al netto della percentuale indicata nel rigo D08; nel rigo D10, la percentuale di ricavi o compensi conseguiti all interno della Regione in cui è situato il Comune del domicilio fiscale in rapporto ai ricavi o compensi complessivi, al netto delle percentuali indicate nei righi D08 e D09; nei righi da D11 a D16, per ciascuna delle aree territoriali indicate, la percentuale dei ricavi o compensi conseguiti in rapporto ai ricavi o compensi complessivi. Si precisa che, ai soli fini della elaborazione degli studi di settore, il territorio nazionale è stato suddiviso in aree geografiche comprendenti le seguenti regioni: Nord-Ovest: Piemonte, Valle d Aosta, Liguria, Lombardia; Nord-Est: Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna; Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio; Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia; Isole: Sicilia, Sardegna. Si precisa che il totale delle percentuali indicate nei righi da D08 a D16 deve risultare pari a 100; nei righi D17 e D18, barrando le corrispondenti caselle, se la clientela al di fuori del territorio nazionale appartiene all Unione Europea e/o a Paesi terzi al di fuori dell Unione Europea; Tipologia della clientela nei righi da D19 a D27, per ciascuna tipologia della clientela individuata, la percentuale dei ricavi o compensi conseguiti in rapporto ai ricavi o compensi complessivi. Si precisa che il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100; Numerosità dei committenti nel rigo D28, il codice 1, 2 o 3, se l attività svolta è commissionata, rispettivamente, da un solo committente, da due a cinque committenti o da più di cinque committenti; nel rigo D29, la percentuale dei ricavi o compensi provenienti dal committente principale, in rapporto ai ricavi o compensi complessivamente conseguiti. Qualora tale percentuale non superi il 50% dei compensi o ricavi complessivi, il rigo non va compilato; Elementi contabili specifici nel rigo D30, l ammontare complessivo delle spese sostenute nel corso del periodo d imposta a cui si riferisce il presente modello per la manutenzione e riparazione di apparecchiature tecniche; nel rigo D31, l ammontare complessivo delle spese sostenute nel corso del periodo d imposta a cui si riferisce il presente modello per la manutenzione e l aggiornamento dei sistemi software utilizzati per l esercizio dell attività; Altri elementi specifici nel rigo D32, le ore settimanali dedicate all esercizio dell attività oggetto del modello; nel rigo D33, il numero complessivo delle settimane dedicate all attività oggetto del modello nel corso del periodo d imposta. Al riguardo si precisa che in caso di attività di impresa, nei righi D32 e D33 va indicata la somma dei dati riferiti al titolare e al personale non dipendente indicato nei righi da A07 ad A11 del Quadro A - Personale addetto all attività; in caso di attività professionale esercitata in forma associata, nei righi D32 e D33 va indicata la somma dei dati riferiti a ciascun associato. 6. QUADRO F ELEMENTI CONTABILI RELATIVI ALL ATTIVITÀ DI IMPRESA Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G. 7. QUADRO G ELEMENTI CONTABILI RELATIVI ALL ATTIVITÀ DI LAVORO AUTONOMO Nel quadro G devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G. 8. QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X è prevista l indicazione di ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro X. 7
8 9. QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI Nel quadro V sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste dal DM 11 febbraio 2008, come modificato, da ultimo, dall articolo 6 del DM 28 dicembre Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro V. 10. QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA Nel quadro T è prevista l indicazione di ulteriori informazioni necessarie ad adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica. ATTENZIONE I soggetti che nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 o nei precedenti, hanno cessato di avvalersi del regime dei contribuenti minimi, previsto dai commi da 96 a 117 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, devono fare attenzione a fornire i dati contabili da indicare nel presente quadro, e non devono tenere conto degli effetti derivanti dalle particolari regole di determinazione della base imponibile correlate al citato regime. A tal fine, ad esempio, il valore delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali, da indicare nel presente quadro, dovrà essere determinato in relazione alle merci che erano effettivamente giacenti nel magazzino, anche se i relativi costi, sulla base delle disposizioni previste dal regime dei minimi, erano stati dedotti integralmente nel periodo di imposta di acquisto. Tali voci dovranno essere indicate al netto dell IVA esposta in fattura. Per un approfondimento si rinvia ai chiarimenti indicati nelle Istruzioni Parte generale, punto 4.2. In particolare, indicare: nel rigo T01, le esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T02, le esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F06 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F06 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T03, le rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T04, le rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F07 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F07 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T05, i costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T06, il costo per la produzione di servizi relativo ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T07, le spese per acquisti di servizi relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F16 (campo 1) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F16 (campo 1) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T08, gli altri costi per servizi relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T09, l ammontare complessivo dei compensi corrisposti a terzi per prestazioni professionali e servizi direttamente afferenti l attività artistica o professionale del contribuente relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G07 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G07 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T10, i consumi relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G08 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G08 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); nel rigo T11, il valore complessivo delle altre spese sostenute nei due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G09 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G09 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). 8
9 Codici Descrizione attività 001 Consulenza e organizzazione nel campo moda e spettacolo 002 Consulenza per la comunicazione e la cura dell immagine 003 Consulenza nel campo alberghiero, della ristorazione, turistico, alimentare 004 Consulenza nel settore editoriale 005 Consulenza nel settore dei trasporti 006 Consulenza nel settore edile 007 Consulenza commerciale 008 Organizzazione e sviluppo di reti di vendita (compresa la consulenza) 009 Altri servizi di consulenza 010 Promozione e informazione turistica e culturale (inclusa la valorizzazione dei prodotti tipici) 011 Promozione, sviluppo e sostegno dell associazionismo tra imprese 012 Organizzazione di feste, cerimonie, ricevimenti 013 Gestione di uffici temporanei / uffici residence 014 Gestione di studi medici 015 Attività di segreteria 016 Servizi di portierato 017 Servizi non integrati ai condomini 018 Servizi di recupero crediti 019 Servizi informativi 020 Attività di mediazione (ad es. per la compravendita di piccole e medie imprese, attività professionali incluse) 021 Farmacisti 022 Archeologi 023 Pedagogisti 024 Praticanti / tirocinanti presso studi legali 025 Modelli / indossatori 026 Agenti SIAE 027 Periti calligrafici 028 Altre attività peritali Tabella dei codici corrispondenti alle attività esercitate Codici Descrizione attività Codici Descrizione attività 029 Enologi / consulenza enologica 030 Sommelier 031 Operatori audio / video 032 Hostess / Promoter 033 Attività di merchandising / promozione commerciale 034 Attività connesse ai bollini premio, buoni sconto del settore commerciale, ecc 035 Affissione manifesti 036 Volantinaggio 037 Servizi di distribuzione (es. elenchi telefonici) 038 Servizi di lettura dei contatori del gas, acqua ed elettricità 039 Lavori subacquei 040 Addobbi / composizioni floreali 041 Vetrinisti 042 Allestimento stand (per mostre, fiere, convegni, ecc.) 043 Montaggio e smontaggio mobili / scaffali 044 Gestione impianti distribuzione carburante 045 Rifornimento distributori automatici alimenti e bevande 046 Gestione (installazione e manutenzione) di segnaletica stradale 047 Decoratori 048 Attività di arredamento negozi, uffici, barche 049 Inserimento lavorativo persone svantaggiate 050 Chimici / attività di analisi chimiche 051 Archivista / attività di archiviazione 052 Gestione dei diritti connessi alla proprietà industriale (licenze, brevetti, marchi di fabbrica, franchising, ecc.) 053 Gestione dei diritti connessi al diritto d autore e/o al diritto di immagine 054 Agenti/procacciatori per conto di privati/ singoli artisti (per la partecipazione a film, rappresentazioni teatrali o altri spettacoli o manifestazioni sportive o per ricercare acquirenti tra gli editori, produttori ecc. per i libri, le opere teatrali, le opere d arte, le fotografie, ecc. dei propri clienti) 055 Astrologi, spiritisti, cartomanti, chiromanti, maghi 056 Agenzie di incontro / agenzie matrimoniali 057 Pensione per animali da compagnia 058 Addestramento animali da compagnia 059 Toelettatura e altri servizi di cura degli animali da compagnia 060 Attività di massaggi estetici 061 Attività di riflessologia 062 Attività di pranoterapia 063 Attività di naturopatia 064 Altri trattamenti di benessere fisico 065 Servizi di parcheggio / parcheggiatori 066 Assistenza bagnanti e vigilanza spiagge 067 Servizi agli stabilimenti balneari 068 Servizi di baby-sitting 069 Attività di badante (diversa da baby-sitting) 070 Attività di autista 071 Attività di cuoco 072 Attività di stalliere 073 Attività di istitutore 074 Altri servizi domestici svolti da lavoratori autonomi presso famiglie e convivenze 075 Gestione macchine per servizi alla persona (cabine fototessera, bilance pesapersone, macchine per misurare la pressione del sangue, macchine per realizzare biglietti, ecc.) funzionanti a moneta o a gettone 076 Servizi di guardaroba 077 Altri servizi alle imprese e alla persona 9