Source: http://aliprandi.blogspot.it/2017/09/
Timestamp: 2018-03-20 17:13:10+00:00
Document Index: 66705799

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 68', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 357', 'art. 68', 'art. 318']

SIMONE ALIPRANDI BLOG: settembre 2017
La proprietà intellettuale in ambito accademico e le licenze open. I materiali del corso di Bari
Condivido in questo post le slides utilizzate per il corso di formazione tenuto questa settimana presso il Politecnico di Bari. Il corso è durato due giornate intere (per un totale di circa 16 ore) e quindi risulta essere uno degli interventi formativi più completi tra quelli da me svolti in questi anni di attività di docenza.
Nella prima giornata mi sono occupato di un'introduzione al diritto d'autore con i suoi principi di base e la presentazione di un quadro di tutti i diritti previsti dalla legge italiana, arrivando a trattare nel dettaglio anche i temi del pubblico dominio, del fair use e delle libere utilizzazioni.
Nella seconda giornata sono invece passato a trattare il mondo degli strumenti di gestione e cessione dei diritti (liberatorie, licenze e contratti), focalizzandomi in particolare sulle licenze open (Creative Commons e simili) e sulla loro applicazione alla produzione scientifico-accademica (Open Access).
Confido che vogliate diffondere il più possibile questo materiale.
Chi volesse organizzare un corso simile può contattarmi seguendo le indicazioni nella sezione "formazione" del mio sito web (VAI).
La proprietà intellettuale in ambito accademico e le licenze open/1 (Bari, sett. 2017) from Simone Aliprandi
La proprietà intellettuale in ambito accademico e le licenze open/2 (Bari, sett. 2017) from Simone Aliprandi
Pubblicato da Simone Aliprandi a 11:14 Nessun commento:
Etichette: biblioteche, diritto d'autore, formazione, open licensing, università
Sette motivi per cui Apple è in declino (secondo Maarten Ectors)
Maarten Ectors, Chief Digital Officer - General Insurance di Legal & General (vedi profilo), in un efficace post su LinkedIn Pulse, in cui definisce emblematicamente Apple come la "lock-in company", mette a fuoco sette motivi per cui secondo lui l'azienda inizierà presto il suo declino.
Apple non ha mai eccelso in Cloud e Data
L'Apple Watch sarà presto una commodity
Amazon Echo ha vinto l'ecosistema del controllo vocale
I tablet e il SaaS (software as a service) rimpiazzeranno i Mac
Gli smartphone ora sono evoulzione e non più rivoluzione
Gli ecosistemi open sono una soluzione win-win per tutti, quelli chiusi sono invece in cui a vincere è più che altro un unico soggetto
Apple sta perdendo su campi strategici come IoT, blockchain e altri
A quanto pare, la politica del lock-in, del non rispetto degli standard, dell'approccio iper-proprietario paga sul corto e medio periodo, ma poi il nodo viene al pettine sul lungo periodo.
Per le argomentazioni con cui Ectors sostiene la sua tesi rimando al post originale "The #iCrisis - the decline of the $1 trillion lock-in company" (in inglese).
Siete d'accordo con il suo punto di vista? Commenti e opinioni sono benvenuti.
Pubblicato da Simone Aliprandi a 10:43 1 commento:
Etichette: Apple, open source
Roma La Sapienza e Bari Politecnico: ricominciano le docenze in giro per l'Italia
Dopo il seminario tenuto a Bologna ancora in periodo estivo, è ormai tempo di riprendere a pieno regime la mia attività di docenza in giro per l'Italia.
Questa seconda metà di settembre sarà molto densa e vedrà due appuntamenti a distanza ravvicianata, inframmezzati da quello di Pavia già annunciato in precedente post.
Mercoledì 20 settembre sarò all'Università La Sapienza di Roma per un corso intitolato "Tutela e gestione del copyright in ambito accademico"; il corso si terrà dalle 9 alle 17 presso la Sala Organi Collegiali Palazzo del Rettorato ma è rigorosamente rivolto unicamente al personale interno (vedi convocazione sul sito di La Sapienza).
Lunedì 25 e martedì 26 settembre terrò invece due intere giornate di formazione presso il Politecnico di Bari, sempre su temi simili ma con maggior livello di approfondimento e con uno sguardo più accurato all'ambito dell'Open Access e delle licenze Creative Commons. Arriverò nel capoluogo pugliese il pomeriggio di domenica 24 e ripartirò la mattina di mercoledì 27.
Pubblicato da Simone Aliprandi a 18:10 Nessun commento:
Gli editori scientifici contro ResearchGate: "ti facciamo un'offerta che non potrai rifiutare"
La International Association of Scientific Technical and Medical Publishers (STM), associazione di categoria che coinvolge gli editori scientifici, tecnici, medici e professionali di tutto il mondo e nella quale Elsevier ha grande voce in capitolo, ha deciso di inviare una lettera a ResearchGate nella quale propone l'adesione ad un accordo affinché STM e ResearchGate lavorino insieme "to improve user communication around posting policies which would include references to the informational STM-sponsored site www.howcanIshareit.com and would generally note that for non-OA content, most journals do not permit the public posting of the final version of a journal article."
Benché il tono della lettera (firmata dallo studio legale internazionale Lenz Caemmerer) sia più quello di una proposta di collaborazione (ha infatti come oggetto "STM proposal – RG platform to become consistent with usage and access rights for article sharing"), ad un'attenta lettura si atteggia più da lettera di diffida vera e propria, che per di più impone una scadenza molto stretta: ResearchGate è infatti invitata a prendere una decisione e rispondere entro il prossimo 22 settembre.
Riporto di seguito la parte della lettera che indica puntualmente i termini dell'accordo transattivo proposto dai legali di STM.
Staremo a vedere con estrema curiosità gli esiti della vicenda in questi prossimi giorni.
C'è da dire che questo sembra davvero un grosso nodo che sta arrivando al pettine dopo molto tempo in cui molti hanno segnalato l'anomalia della situazione. Tra questi molti vi è ad esempio Elena Giglia che ne ha parlato chiaramente in molte sue presentazioni (segnalo ad esempio quella dello scorso maggio a Torino: vedi video e slides) e nei capitoli da lei curati nel libro Fare Open Access (scarica il libro liberamente).
Ecco i termini della proposta di STM; l'intera lettera è disponibile sul sito Elsevier.com.
STM extends this offer to you as follows:
RG’s users could continue “claiming”, i.e. agreeing to make public or uploading documents in the way they may have become accustomed to with RG’s site. An automated system, utilizing existing technologies and ready to be implemented by STM members, would indicate if the version of the article could be shared publicly or privately. If publicly, then the content could be posted widely. If privately, then the article would remain available only to the co-authors or other private research groups consistent with the STM Voluntary Principles. In addition, a message could be sent to the author showing how to obtain rights to post the article more widely. This system could be implemented within 30-60 days and could then handle this “processing” well within 24 hours. Open Access articles, particularly those under a CC-BY licence, can of course be shared in many different ways and hence would not fall under this system.
Researchgate and STM could work together to improve user communication around posting policies which would include references to the informational STM-sponsored site www.howcanIshareit.com and would generally note that for non-OA content, most journals do not permit the public posting of the final version of a journal article.
For the large number of articles (final versions/proofs) that are currently hosted on RG’s site without authorization or permission and which are being made available publicly, STM is able to offer a two-pronged solution:
For content posted before September 2016, STM members would grant permission for you to keep such material available until the end of June 2018, to enable the parties to review and assess whether such content could remain publicly available and under what terms; and
For content posted on or after September 2016, but before the new system above is implemented, STM and RG would work together to assess the number of final versions of articles posted without authorization or permission. RG and STM would be using methods that STM and its members have been reviewing and testing and which STM believe can identify and remove such content easily and accurately. STM believe both parties can implement this before the end of this year.
Finally, STM members expect as part of this arrangement another important commitment from you and this relates to preserving the academic record: Specifically, RG would end its extraction of content from hosted articles and the modification of any hosted content, including any and all metadata. It would also mean an end to Researchgate’s own copying and downloading of published journal article content and the creation of internal databases of articles.
Pubblicato da Simone Aliprandi a 18:58 Nessun commento:
Etichette: editoria scientifica, open access
Sabato prossimo (23 settembre) sarò ospite dell'Associazione ComPVter (cui avevo già fatto visita appena prima della pausa estiva: vedi il video) per il primo incontro CoderDojo Pavia della nuova stagione 2017-2018. L'appuntamento è per le ore 9.30 presso il Polo Tecnologico (via Fratelli Cuzio 42, Pavia) e l'accesso è libero.
Il mio seminario è intitolato "Licenze aperte per il coding aperto" e sarà più che altro rivolto ai genitori dei "ninja" (così vengono chiamati in gergo i giovani partecipanti) e in generale agli adulti che fossero interessati all'argomento.
In contemporanea ci saranno le normali (e davvero stimolanti) attività previste per gli incontri CoderDojo pavesi, tra cui alcune novità rispetto alle stagioni precedenti. [Non sapete che cos'è CorderDojo? Leggete il mio articolo di un paio di anni fa "Dolcetto o Scratchetto?" scritto per Apogeonline.]
Ci saranno due nuovi laboratori per i ragazzi: per imparare a navigare sicuri in rete e per realizzare videogiochi 3D. I ninja potranno quindi scegliere tra queste sei possibilità, a seconda della loro età e delle loro preferenze:
creare il tuo videogioco 3D con Unity (11-17 anni, dedicato a chi ha partecipato ad almeno 4 sessioni Scratch e 4 AppInventor)
vuoi navigare sicuro in rete? (11-14 anni)
L'incontro sarà anche l'occasione per inaugurare la mostra permanente “I Colori per la Pace: i disegni dei bambini per i grandi della Terra", con Antonio Giannelli (Presidente dell’Associazione “Colori Per La Pace”) e Tommaso Mazzocchi (Presidente di Durabo e fondatore di Polo Tecnologico che ospiterà la mostra permanente).
La partecipazione è libera, ma per questioni organizzative (soprattutto per le attività dei ragazzi) si consiglia di registrarsi attraverso https://coderdojopv.eventbrite.it (iscrizioni aperte a partire da martedì 19 settembre alle ore 20:30). Ricordatevi di verificare i prerequisiti di ciascun laboratorio sul sito.
Di seguito riporto le due pagine della locandina, che vi invito a diffondere presso amici, colleghi e compagni di scuola. Vedi anche l'evento Facebook.
Vuoi invitarmi come relatore per un seminario simile a questo? Contattami attraverso la appostia sezione del mio sito https://aliprandi.org/.
EDIT: Le slides utilizzate per il mio seminario.
nb: la presentazione riprende - con qualche modifica - quella del webinar "Conoscere e
gestire le licenze open source" di cui è disponibile online il video integrale (VEDI).
Licenze aperte per il coding aperto (CoderDojo Pavia, sett. 2017) from Simone Aliprandi
Etichette: eventi, free software, licenze, open source
Le mie videolezioni su Corsidia
Qualche fa mese ho conosciuto Corsidia, piattaforma online per la promozione di attività formative di ogni tipo: sia corsi online, sia corsi in presenza. L'ho provata e l'ho trovata indubbiamente efficace e intuitiva; ho quindi creato un profilo come "scuola" con il brand Copyright-Italia e ho caricato alcuni tra i miei percorsi formativi già diffusi online sotto forma di video e slides. Tutti i percorsi sono fruibili liberamente e gratuitamente; sono infatti caricati sulla versione "gratuita" di Corsidia che risponde al dominio corsidia.org (i corsi a pagamento o comunque rivolti alle aziende vanno invece sotto il dominio corsidia.com).
Contatterò i creatori di Corsidia e scriverò maggiori dettagli sul progetto in altro apposito post; ma intanto ci tenevo a segnalarvi la pubblicazione dei miei corsi.
Li trovate tutti da questa pagina; qui sotto l'immagine riporto i titoli e una breve descrizione.
Diritto d'Autore - Videocorso Gratuito OnLine -- Videocorso completo (nove lezioni di circa 20/30 minuti) sul diritto d'autore.
La SIAE e la gestione collettiva dei diritti d'autore (corso introduttivo) -- Un breve corso introduttivo sulla SIAE e sulla gestione collettiva dei diritti d'autore, strutturato in quattro videolezioni con slides e in un ebook gratuito.
Copyright e Privacy a Scuola -- Principi di base per la corretta gestione di copyright e privacy nell'attività didattica.
Conoscere e gestire le licenze Open Source -- Un webinar di circa 40 minuti che introduce in modo chiaro ed efficace al mondo delle licenze di software libero/open source.
[Probabilmente nelle prossime settimane caricherò su Corsidia altri corsi, dunque questo elenco verrà via via aggiornato]
Pubblicato da Simone Aliprandi a 19:26 Nessun commento:
Etichette: diritto d'autore, formazione, privacy
Elementary, il sistema operativo "minimal" e tutto open source
Si chiama Elementary OS e viene presentato come un nuovo sistema operativo che rappresenta "un'alternativa veloce ed aperta a Windows e macOS". In realtà, più che di un sistema operativo nuovo in senso proprio, si tratta di una nuova distribuzione GNU/Linux derivata da Ubuntu e ispirata a uno stile semplice e "minimal". Fortemente ancorato ad un approccio "desktop" classico, nell'interfaccia grafica si avvicina a MacOS (e a dire il vero anche la grafica del sito ha un chiaro richiamo allo stile Apple); anche se comunque implementa un ambiente desktop appositamente creato, chiamato Pantheon (versione modificata di GNOME 3).
Esistono tre modi di esplorare e quindi utilizzare le risorse del sistema operativo:
Griglia: Vedi tutte le tue app in una griglia in ordine alfabetico. Scorri e trova quella che vuoi.
Categorie: Vedi le tue app organizzate automaticamente in categorie. Perfetto per grandi collezioni.
Cerca: Lancia app, apri pannelli di impostazioni, lancia comandi, e molto altro nella veloce vista cerca.
Nato in versione sperimentale nel 2011, la sua prima "stable versione" chiamata Loki (v. 0.4) è stata rilasciata esattamente un anno fa (il 9 settembre 2016) ed è basata su Ubuntu 16.04; ora si attende il rilascio di una versione 0.5 (chiamata Juno).
Sul sito ufficiale del progetto, dal quale è possibile scaricare il pacchetto istallabile facendo una donazione di qualsiasi cifra, si sottolinea che tutto è "open source" e che non vi è alcuna attività pubblicitaria e di "spionaggio" a danno degli utenti ("non facciamo offerte pubblicitarie e non raccogliamo dati personali sensibili. Il nostro unico reddito viene direttamente dai nostri utenti").
Maggiori informazioni sulla storia del progetto sono disponibili sull'apposita voce di Wikipedia.
Pubblicato da Simone Aliprandi a 11:31 Nessun commento:
Etichette: linux, open source, sistema operativo
Il caso Volontè e i limiti all'immunità parlamentare: la decisione della Cassazione
L'immunità parlamentare copre l'attività svolta da un deputato quale rappresentante italiano nell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa? E' questo il quesito che emerge a livello giuridico dall' "affaire Volontè"; nei giorni scorsi è arrivata l'interpretazione della Suprema Corte.
Nell'ambito del loro lavoro di parlamentari deputati e senatori italiani possono far parte anche di alcuni organi di istituzioni internazionali, quali l'Assemblea parlamentare della NATO, dell'OSCE o -in questo caso- del Consiglio d’Europa.
Photo by European People's Party | License: CC BY
Una sentenza della sesta sezione penale della Cassazione (n. 36769/2017) risponde alla domanda se l'immunità parlamentare prevista dall'art. 68 della Costituzione copra anche le attività svolte dai membri del Parlamento quali rappresentanti italiani in questi organi internazionali.
Protagonista della vicenda è l'ex-deputato dell'UDC Luca Volontè, accusato di aver ricevuto una tangente di 2 milioni di euro dal politico azero Elkhan Suleymanov, anche lui componente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa.
Altra questione affrontata dalla Cassazione è se il deputato sia da considerare pubblico ufficiale anche in questo incarico, diverso dalla formazione delle leggi, e quindi se sia configurabile il reato di corruzione.
Il GIP di Milano aveva inizialmente stabilito il non luogo a procedere. A tale sentenza il PM ha proposto ricorso per Cassazione. Su JurisWiki potete leggere la risposta della Suprema Corte (VAI AL TESTO DELLA SENTENZA).
Dalla sentenza è stata estratta la seguente massima (fonte: Cortedicassazione.it):
La Sesta sezione della Corte di cassazione ha affermato i seguenti principi di diritto:- i membri del Parlamento sono pubblici ufficiali anche in relazione alle attività diverse dalla partecipazione alla formazione di atti aventi forza di legge, in quanto il riferimento alla “funzione legislativa”, contenuto nell’art. 357 cod. pen., è comprensivo di tutte le attività (quali quelle di controllo o di indirizzo politico) tipicamente e storicamente connesse all’esercizio dell’attività parlamentare;- l’attività posta in essere da un membro del Parlamento, quale rappresentante italiano nell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, è qualificabile come attività svolta da un pubblico ufficiale o, quanto meno, da un incaricato di pubblico servizio, ai sensi degli artt. 357 e 358 cod. pen.;- l’immunità prevista dall’art. 68 Cost. non preclude la perseguibilità del delitto di corruzione per l’esercizio della funzione, di cui all’art. 318 cod. pen., contestato ad un membro del Parlamento in relazione all’attività svolta anche quale rappresentante italiano nell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa.
Per un approfondimento giornalistico sulla vicenda, rimando invece all'articolo-inchiesta di Milena Gabanelli su Corriere.it (Il Consiglio d’Europa e il caso Azerbaijan tra regali e milioni).
Pubblicato da Simone Aliprandi a 16:07 Nessun commento:
Etichette: juriswiki, sentenze
Copyright americano per insegnanti e bibliotecari: corso online gratuito (in inglese)
Segnalo un interessante corso online sul copyright americano pensato per insegnanti (e in senso più ampio formatori ed educatori) e bibliotecari, che ho trovato sulla piattaforma Coursera.org.
La paura e l'incertezza nei confronti delle norme sul diritto d'autore spesso affliggono gli insegnanti e talvolta impedisce l'insegnamento creativo. Questo corso è un'opportunità di sviluppo professionale mirata a fornire un'introduzione di base alla normativa americana sui diritti d'autore e a far crescere insegnanti e bibliotecari di tutti i livelli. I partecipanti al corso scopriranno che - in realtà - la legge è stata progettata per aiutare gli educatori e i bibliotecari.
Il corso è interamente fruibile online e gratuitamente, in lingua inglese con sottotitoli in inglese ed è interamente basato sul diritto statunitense. Il percorso è stato progettato dalla Duke University, dalla Emory University e dalla University of North Carolina at Chapel Hill e prevede un programma di cinque settimane con videolezioni, materiali di lettura e approfondimento, test di verifica.
Al costo di 49 dollari è possibile richiedere anche un'attestazione.
Il corso parte il prossimo 25 di settembre.
Settimana 1: Welcome to Copyright Law
(presentazione del corso e introduzione agli argomenti)
Settimana 2: A Framework for Thinking about Copyright
Graded: History of Copyright
Graded: A Limited Monopoly
Graded: Authorship
Settimana 3: Owning Rights
Graded: Owning Copyright
Graded: Limitations on Ownership
Settimana 4: Specific Exceptions for Teachers and Librarians
Graded: Educational Performances
Graded: An Exception for Libraries
Graded: Licensing and Permission
Settimana 5: Understanding and Using Fair Use
Graded: Final Quiz #1: About Copyright
Graded: Final Quiz #2: Issues Related to Teaching a Class
Graded: Final Quiz #3: Making and Reusing Student-made Films
Trovate maggiori dettagli sui singoli moduli e il form di iscrizione alla pagina https://www.coursera.org/learn/copyright-for-education.
Ovviamente, per coloro che fossero interessati a un corso basato invece sul diritto italiano o che semplicemente avessero problemi con la lingua inglese, rimando ai miei videocorsi:
Pubblicare per la ricerca e la didattica: la gestione del diritto d'autore nell'università (VAI)
Il copyright nella scuola digitale e nel PNSD: videocorso gratuito (VAI)
Introduzione al diritto d'autore: videocorso completo (VAI)
Pubblicato da Simone Aliprandi a 12:39 Nessun commento:
Etichette: copyright, diritto d'autore, formazione
La proprietà intellettuale in ambito accademico e ...
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