Source: http://arpa.umbria.it/pagine/smaltimento-delle-apparecchiature-contenenti-pcb-p
Timestamp: 2019-02-21 14:52:34+00:00
Document Index: 94644058

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art.5', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 1', 'art18']

Smaltimento delle apparecchiature contenenti PCB (Policlorobifenili) - ARPA Umbria
Cosa sono i PCB (policlorobifenili)
Con la sigla PCB si definiscono i policlorobifenili, un gruppo di composti chimici estremamente stabili e molto diffusi negli anni passati, utilizzati sia in campo industriale che civile come ad esempio nei condensatori e nei trasformatori, nei plastificanti dei rivestimenti protettivi, negli additivi nei flussi di impianti idraulici, nei lubrificanti all'interno delle apparecchiature subacquee.
Attualmente i PCB per la loro tossicità nei confronti dell'uomo e dell'ambiente sono considerati tra gli inquinanti più pericolosi poiché la loro grande stabilità ai diversi attacchi chimici li rende difficilmente degradabili acuendo l'effetto di bioaccumulazione negli organismi viventi. Particolarmente interessanti risultano gli studi epidemiologici delle vie respiratorie e cardiovascolari in quanto i PCB vengono assorbiti sotto forma di vapori attraverso l'apparato respiratorio e, per contatto, attraverso la cute. E' stato riscontrato, inoltre, anche un possibile assorbimento per via gastroenterica a seguito di ingestione accidentale o per la presenza dei composti nella catena alimentare. L'Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro (IARC) di Lione ha classificato i PCB come probabili agenti cancerogeni per l'uomo.
A seguito di tali studi e al fine di tutelare la salute e la sicurezza nonché la salvaguardia ambientale, prima la Comunità Europea e poi, come recepimento, l'Italia (DPR 206/88. D.lgs 209/99) hanno vietato la commercializzazione e l'uso delle apparecchiature contenenti PCB.
Il Decreto Legislativo 209/99 che ha recepito la direttiva 96/59/CE, detta disposizioni relativamente allo smaltimento dei PCB usati, alla decontaminazione nonché allo smaltimento dei PCB e degli apparecchi contenenti PCB ai fini della loro completa eliminazione.
Nel Decreto del Ministero dell'Ambiente dell'11 Ottobre 2001 sono state individuate le condizioni per continuare ad utilizzare i trasformatori contenenti PCB in attesa della decontaminazione o dello smaltimento e i metodi di determinazione analitica per la valutazione della concentrazione di PCB;inoltre vi sono state stabilite le modalità con cui i detentori degli apparecchi devono comunicare alle sezioni regionali dei rifiuti le informazioni tecniche in loro possesso.
La Legge n. 62/05 del 18/04/05 modifica gli obblighi di smaltimento e decontaminazione degli apparecchi soggetti ad inventario e introduce l'obbligo di integrare la comunicazione prevista dall'art. 3 del D. Lgs. n. 209/99 con un programma temporale di smaltimento e con l'indicazione del percorso di smaltimento e decontaminazione degli apparecchi.
Inventario delle apparecchiature contenenti PCB
Ai sensi del D. Lgs 209/99, i detentori di apparecchi ed oli usati contenenti PCB per un volume superiore a 5 dm3, inclusi i condensatori di potenza per i quali il limite di 5 dm3 deve essere inteso come comprendente il totale dei singoli elementi di un insieme composito, devono comunicare ogni due anni alla Sezione Regionale del Catasto Rifiuti, mediante compilazione di apposita modulistica, alcune informazioni sulle sostanze pericolose in loro possesso quali gli estremi identificativi, la collocazione e la descrizione degli apparecchi, il quantitativo e la concentrazione di PCB contenuta negli apparecchi, i tipi di trattamenti effettuati o le sostituzioni previste, la quantità e concentrazione di PCB detenuto. Tali informazioni vengono utilizzate per l'aggiornamento dell'inventario delle apparecchiature contenenti PCB e per la redazione del Documento di aggiornamento del programma di decontaminazione, raccolta e smaltimento degli apparecchi contenenti PCB soggetti ad inventario ai sensi del D.lgs 209/2009.
Apparecchiature presenti in Inventario al 30/11/2016
con PCB superiore a 0,05% 0 0
con PCB tra 0,05% e 0,005% 87 11
TOTALE Apparecchiature presenti in Inventario al 30/11/2016 87 11
Apparecchiature dismesse al 30/11/2016
con PCB superiore a 0,05% 55 121
con PCB tra 0,05% e 0,005%** 562 116
TOTALE Apparecchiature dismesse al 30/11/2016 617 237
**= sono presenti 72 trasformatori dichiarati in disuso e in attesa di smaltimento
Deliberazione Giunta Regionale n.977 12/9/11
Aggiornamento al 31 dicembre 2010 del programma di decontaminazione, raccolta e smaltimento degli apparecchi contenenti PCB soggetti ad inventario ai sensi del D.lgs 209/99
Deliberazione Giunta Regionale n.381 8/3/10
Integrazione e aggiornamento al 31 dicembre 2009 del programma di decontaminazione, raccolta e smaltimento degli apparecchi9 contenenti PCB soggetti ad inventario ai sensi del D.lgs 209/99
Deliberazione Giunta Regionale n. 946 del 06/07/09
Aggiornamento al 31/12/2008 del programma di decontaminazione, raccolta e smaltimento degli apparecchi contenenti PCB soggetti ad inventario ai sensi del D.lgs 209/2009
Deliberazione Giunta Regionale n.1407 03/09/07
Aggiornamento al 31/12/2006 del programma di decontaminazione, raccolta e smaltimento degli apparecchi contenenti PCB soggetti ad inventario ai sensi del D.lgs 209/2009
Soggetti obbligati alla comunicazione biennale ai fini dell'inventario
Sono tenuti all'obbligo di presentazione della comunicazione biennale di cui all'art. 3 del D.Lgs 22 maggio 1999 n. 209, i detentori di apparecchi contenenti PCB per un volume superiore a 5 dm3 suddivisi in:
Apparecchi contenenti PCB con una percentuale superiore allo 0,05% in peso
Apparecchi contenenti PCB con una percentuale compresa tra lo 0,005% e lo 0,05%
Decontaminazione e smaltimento delle apparecchiature soggette a inventario
Ai sensi dell'art.5 comma 1 del D.Lgs 209/99, i PCB, gli apparecchi contenenti PCB in quantità inferiore a 5 dm3 (quindi non soggetti ad inventario) e i PCB usati dovranno essere smaltiti o decontaminati entro il 31/12/2005.
Per tutti gli apparecchi soggetti ad inventario, (in base all'art. 18, comma 5 della Legge n. 62/05, che ha modificato quanto stabilito all'art. 5, commi 2 e 3 del D. lgs. 209/99), è prevista da parte dei detentori un'integrazione della comunicazione (da effettuarsi entro il 31/12/06) con l'indicazione del programma temporale di smaltimento:
la dismissione di almeno il 50 per cento degli apparecchi detenuti alla data del 31 dicembre 2002 avviene entro il 31 dicembre 2005;
la dismissione di almeno il 70 per cento degli apparecchi detenuti alla data del 31 dicembre 2002 avviene entro il 31 dicembre 2007;
la dismissione di tutti gli apparecchi detenuti alla data del 31 dicembre 2002 avviene entro il 31 dicembre 2009.
Inoltre, all'art. 18, comma 1, lett. d), della Legge n. 62/05, si precisa che solo i trasformatori che contengono fluidi con una percentuale di PCB compresa tra lo 0,05 % e lo 0,005 % in peso possono essere smaltiti alla fine della loro esistenza operativa nel rispetto delle condizioni stabilite dall'articolo 5, comma 4, del citato decreto legislativo n. 209 del 1999 e devono comunicare alla Provincia territorialmente competente il buono stato funzionale dell'apparecchio.
Ai sensi dell'art. 3, comma 3 del d.Lgs 209/99 la comunicazione deve essere effettuata con cadenza biennale e comunque entro 10 giorni dal verificarsi di una qualsiasi variazione sul numero di apparecchi contenenti PCB o delle quantità di PCB detenute. Con Decreto Legge n. 500 del 30/12/99, art. 1 convertito in legge con modificazioni con L. 25/02/2000 n. 33, la scadenza per la prima comunicazione era il 31/12/2000 anche per chi avesse adempiuto alla comunicazione entro il 31/12/99, la prossima comunicazione andrà presentata entro il 31/12/2016.
I soggetti autorizzati allo stoccaggio ed al trattamento di rifiuti costituiti da apparecchi contenti PCB e dai PCB in essi contenuti sono obbligati a procedere al loro smaltimento finale entro 6 mesi dalla data del loro conferimento (L62/2005, art18, comma 4).
Tutte le comunicazioni devono essere presentate via pec
(protocollo@cert.arpa.umbria.it , dimensione massima 30 Mbyte) o tramite raccomandata A/R, a:
Sezione Regionale del Catasto dei Rifiuti
Via Pievaiola - Loc. San Sisto
Modulistica per la comunicazione
I modelli per la comunicazione dei dati al Catasto Regionale dei rifiuti sono contenuti nel Decreto Ministero dell'Ambiente del 11 Ottobre 2001.
I soggetti tenuti alla comunicazione sono tutti detentori di apparecchi contenenti PCB per un volume superiore a 5 dm3 con una percentuale in peso superiore allo 0,05 e i detentori di oli usati contenenti PCB per un volume superiore a 5 dm3 e con una percentuale in peso tra lo 0,005% e lo 0,05%.
scheda apparecchiature /contenitori
modulo decontaminazione/smaltimento
Istruzioni per la compilazione delle schede sotto indicate (.pdf)
Scheda anagrafica - scarica la scheda
Va compilata da ogni soggetto tenuto alla presentazione della dichiarazione: quindi i detentori di apparecchiature contenenti PCB con una percentuale in peso superiore allo 0,05% (500 ppm) e i detentori di oli usati contenenti PCB con una percentuale in peso superiore al 0,05% (500 ppm).
Scheda anagrafica semplificata - scarica la scheda
La compilazione di tale scheda è a cura dei seguenti soggetti: i detentori di apparecchi contenenti pcb per con una percentuale in peso compresa tra 0,05% (500 ppm) e 0,005(50 ppm) e i detentori di oli usati contenenti pcb con una percentuale in peso compresa tra 0,05% (500 ppm) e 0,0025(25 ppm).
Scheda apparecchiature/contenitori - scarica la scheda
La compilazione di tale scheda è a cura dei seguenti soggetti: i detentori di apparecchi contenenti PCB per un volume superiore a 5 dm3 con una percentuale in peso superiore allo 0,05% (500 ppm) e i detentori di oli usati contenenti PCB con una percentuale in peso superiore al 0,05% (500 ppm).
Modulo decontaminazione/smaltimento - scarica il modulo
Va compilato dai seguenti soggetti: i detentori di apparecchiature contenenti PCB con una percentuale in peso superiore allo 0,05% (500 ppm) e i detentori di oli usati contenenti PCB con una percentuale in peso superiore al 0,05% (500 ppm).
Scheda apparecchiature/contenitori semplificata - scarica la scheda
La compilazione di tale scheda è a cura dei seguenti soggetti: i detentori di apparecchi contenenti PCB per con una percentuale in peso compresa tra 0,05% (500 ppm) e 0,005(50 ppm) e i detentori di oli usati contenenti pcb con una percentuale in peso compresa tra 0,05% (500 ppm) e 0,0025 (25ppm).
D.lgs n. 209/99 del 22 Maggio 1999
Attuazione della Direttiva 96759/CE relativa allo smaltimento dei policlorobifenili e policlorotrifenili (PCB)
D. M. 11 Ottobre 2001
Condizioni per l'utilizzo dei trasformatori contenenti PCB in attesa della decontaminazione e dello smaltimento
Legge n. 62 del 18 Maggio 2005
Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee. Legge comunitaria 2004
[Ultimo aggiornamento 13 febbraio 2014]