Source: https://www.spiaaldiritto.it/diritto-amministrativo/
Timestamp: 2019-05-21 11:56:54+00:00
Document Index: 54832183

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 97', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 4', 'art. 3']

DIRITTO AMMINISTRATIVO – Spia al diritto
Per società in house si intende un modulo organizzativo della pubblica amministrazione. Nasce da una elaborazione dapprima giurisprudenziale e poi normativa di matrice comunitaria per essere, infine, recepita nel nostro ordinamento giuridico nell’ambito delle procedure di affidamento diretto della produzione e gestione di servizi pubblici, da parte della p.a. Una definizione tecnica della società in…
Con la sentenza in epigrafe, il Consiglio di Stato effettua delle interessanti precisazioni in ordine alla tutela giurisdizionale esperibile avverso talune tipologie di atti endo – procedimentali direttamente lesivi. In particolare i giudici amministrativi affermano che: “Di arresto procedimentale può parlarsi ove ci si trovi dinanzi a fattispecie endoprocedimentali sostanzialmente provvedimentali, ossia preclusive delle aspirazioni…
scarica l’allegato Abstract. Il presente contributo opera una breve ricognizione delle modalità di gestione ed affidamento dei servizi pubblici locali, dando conto delle innovazioni legislative che hanno interessato tanto il Codice dei contratti pubblici quanto la materia delle società pubbliche. La intima connessione tra rilevanza di determinati servizi e determinate modalità di gestione di servizi…
CategoryDiritto Amministrativo, Uncategorized
Category17/2004/UE, 23/2014/UE, 24/2014/UE, 25/2014/UE, affidamento, capitali privati, D.Lgs. 175/2016, D.Lgs. 50/2016, gestione, in house, servizi pubblici locali, società pubbliche
Il principio del buon andamento, ai sensi dell’art. 97, comma 2, Cost., si configura quale principio fondamentale che permea l’organizzazione ed il funzionamento delle pubbliche amministrazioni. Detto principio impone che lo svolgimento dell’attività amministrativa avvenga in maniera conforme ai parametri di economicità e di efficacia e, dunque, congrua al perseguimento degli interessi pubblici individuati a…
Con l’espressione “inerzia della PA” si fa riferimento al mancato adempimento, da parte della stessa, dell’obbligo di concludere il procedimento amministrativo, iniziato d’ufficio o su istanza di parte, con l’emanazione di un provvedimento espresso. In tempi risalenti, ed in un’ottica di completo assoggettamento del cittadino al soverchiante potere autoritativo dell’amministrazione, la giurisprudenza riconosceva carattere significativo…
Con la sentenza in epigrafe, i giudici capitolini si affaticano nel puntualizzare le differenze intercorrenti tra l’ organismo di diritto pubblico e l’ impresa pubblica, due nozioni di derivazione comunitaria rilevanti ai fini dell’ individuazione dell’ alveo operativo della disciplina contenuta nel Codice Appalti. Invero, mentre l’ organismo di diritto pubblico rileva quale amministrazione aggiudicatrice…
L’ art. 21bis della L. 287/1990, introdotto dal Decreto Monti, attribuisce all’ AGCM un potere dirompente a tutela dell’ assetto concorrenziale del mercato. In particolare, prevede che, “L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, se ritiene che una pubblica amministrazione abbia emanato un atto in violazione delle norme a tutela della concorrenza e del mercato,…
L’ordinamento amministrativo non delinea una nozione unitaria di ente pubblico, contenendo, piuttosto, una serie di definizioni più o meno eterogenee, frutto della progressiva diversificazione che ha investito l’attività pubblicistica nell’ultimo secolo, di pari passo con l’evoluzione in termini di complessità sempre maggiore del contesto economico – sociale. Invero, agli inizi del ventesimo secolo le modalità…
L’attività amministrativa, oltre a presentare specifici riferimenti di rango comunitario (art. 4 TUE) e costituzionale (ad es. artt. 28, 97 Cost.), risulta disciplinata da fonti primarie e secondarie. Le fonti primarie costituiscono un “numerus clausus” e dettano i principi fondamentali della materia (ad es. L. 241/1990; D.lgs. 163/2006). Rilievo ancora maggiore, nella disciplina dei peculiari…
Ai sensi dell’ art. 3 della L. 241/1990, “ogni provvedimento amministrativo, compresi quelli concernenti l’ organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale, deve essere motivato(…).La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’ amministrazione, in relazione alle risultanze dell’ istruttoria.” La motivazione può…