Source: http://www.ardea.gov.it/galleria-prima-pagina/aggiornamento-28-marzo/
Timestamp: 2020-04-06 14:48:34+00:00
Document Index: 56200344

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 32', 'art. 13', 'art.650', 'art. 1', 'art. 32']

Coronavirus: Aggiornamento 28 marzo - Comune di Ardea : Comune di Ardea
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Coronavirus: Aggiornamento 28 marzo
Aggiornamento Coronavirus 28-03-2020
Chiunque rientri ad Ardea, dopo aver soggiornato per un periodo, in qualsiasi altro territorio nazionale o estero, deve darne comunicazione, oltre che alla ASL di riferimento, anche al COC (Centro Operativo Comunale) allo 0687609560.
Ciò consentirà un più puntuale monitoraggio delle criticità potenziali di diffusione del contagio aumentando la sicurezza della cittadinanza tutta.
Il COC (Centro Operativo Comunale) sta distribuendo, durante i controlli effettuati dalla Polizia Locale, mascherine chirurgiche a quanti ne siano sprovvisti. Data l’esiguità della scorta, solo chi ne abbia effettiva esigenza può farne richiesta al Comando della Polizia locale.
Il Comune di Ardea ha adottato il sistema di divulgazione delle informazioni in tempo reale FlagMii.
1. scarica l’applicazione, disponibile sia per Android:
https://play.google.com/store/apps/details?id=regola.flagmii&hl=it
che per iOS:
https://apps.apple.com/it/app/flagmii/id658216360
2. inserisci il tuo numero di telefono in totale sicurezza, in questo modo potrai chiamare i numeri di emergenza ed essere raggiunto grazie alla geolocalizzazione;
FAI LA TUA PARTE! usa FlagMii
Aggiornamento Coronavirus 22-03-2020
Aggiornamento Coronavirus 19-03-2020
Indicazioni della Regione Lazio sulla gestione dei rifiuti urbani da parte dei cittadini
Versione integrale delle indicazioni della Regione Lazio
Scarica le indicazioni sintetiche dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità)
Recenti disposizioni dell’Istituto Superiore di Sanità (nota prot. AOO-ISS 0008293 del12/03/2020) hanno individuato due macro-categorie:
Per i rifiuti di cui al punto a) l’Istituto si raccomanda che nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, sia interrotta la raccolta differenziata ove in essere e che tutti i rifiuti domestici, indipendentemente dalla loro natura e includendo fazzoletti, rotoli di carta, telo monouso, mascherine e guanti, siano considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme.
Per la raccolta dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti, uno dentro l’altro o in numero maggiore in dipendenza della resistenza meccanica dei sacchetti. Si raccomanda di:
– non schiacciare i sacchi con le mani;
– evitare accesso di animali da compagnia nei locali dove sono presenti i sacchetti;
– smaltire il rifiuto dalla propria abitazione quotidianamente con le procedure in vigore sul territorio.
Per i rifiuti di cui al punto b) si raccomanda comunque a scopo cautelativo di chiudere adeguatamente i sacchetti con legacci o nastro al fine di evitare dispersioni casuali.
Per i comuni, per i rifiuti di cui al punto a) se i soggetti positivi o in quarantena non possano far smaltire il rifiuto conferendolo negli appositi contenitori, si raccomanda di istituire un servizio dedicato di ritiro da parte di personale opportunamente addestrato.
Per i rifiuti di cui al punto b) si ritiene che le autorità competenti ed i gestori locali non modifichino le modalità attuali, questo anche al fine di non rendere più gravosa ai fini impiantistici e ambientali, a livello regionale, la gestione dei rifiuti urbani.
Aggiornamento Coronavirus 17-03-2020
Ordinanza Presidenza Regione Lazio 17 marzo 2020
ORDINA ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: 1) Le attività commerciali di cui all’allegato 1, del DPCM 11 marzo 2020, ad eccezione delle farmacie e delle parafarmacie, osservano il seguente orario di apertura al pubblico: dalle ore 8.30 alle ore 19 con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento fino al 5 aprile 2020, salvo nuovo provvedimento. Nelle domeniche e nei giorni festivi le attività commerciali di cui all’allegato 1 del DPCM 11 marzo 2020, ad eccezione delle farmacie e delle parafarmacie, osservano il seguente orario di apertura al pubblico: dalle ore 8.30 alle ore 15 con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento fino al 5 aprile 2020, salvo nuovo provvedimento.
b) garantire e incentivare le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, adottando protocolli interni di sicurezza e ricorrendo a qualsiasi dispositivo utile a limitare le forme di contagio; 3) Si invita la cittadinanza, ove possibile, ad effettuare l’approvvigionamento alimentare e quello relativo ad altri beni di primaria necessità presso gli esercizi commerciali presenti nel proprio quartiere di residenza o in quello in cui si svolge l’attività lavorativa La presente ordinanza è pubblicata sul sito istituzionale della Regione. La pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge.
Aggiornamento Coronavirus 15-03-2020
Non ci sono, allo stato, nuovi casi conclamati nel territorio di ARDEA.
Il Comune di Ardea si è prontamente attivato sull’emergenza COVID19, ricorrendo ad un sistema all’avanguardia di monitoraggio sulla diffusione del contagio, di cui si può meglio cogliere l’importanza guardando il video qui sotto.
Il Centro Operativo Comunale è stato attivato il 2 marzo scorso e da allora il Corpo della Polizia Locale, con le esigue forze a disposizione, è instancabilmente a lavoro, supportato dalla Croce Rossa e dai Servizi sociali, per informare gli esercenti, controllare che vengano rispettate le direttive impartite dal Governo e supportare chi ne avesse bisogno e non può e non deve muoversi da casa.
Il Sistema ci consente di avere esatta contezza dell’ubicazione dei soggetti a rischio, di coloro che sono in isolamento fiduciario, in modo da elaborare i percorsi più veloci per dare assistenza. Questo ci ha consentito di tenere basso il livello del contagio.
Auspichiamo che anche i Comuni limitrofi vogliano condividere i loro dati in modo da rendere più efficace lo sforzo che tutti insieme possiamo fare nella gestione dell’emergenza.
http://static.ardea.gov.it/uploads/2020/03/COC_ARDEA.mp4
Un doveroso ringraziamento a tutti i cittadini che hanno ben compreso la gravità della situazione e che per questo stanno osservando le indicazioni impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che, ricordiamolo, sono le uniche regole che siamo tutti invitati a seguire.
Grazie alla collaborazione di tutti, il contagio sul territorio è contenuto e attentamente monitorato.
Invitiamo la cittadinanza a continuare in questa direzione senza lasciarsi fuorviare da notizie che non provengano dai bollettini ufficiali e da indicazioni che possono apparire parzialmente risolutive del grave problema che stiamo tutti insieme affrontando, soluzioni che in realtà sono vane.
L’Amministrazione tutta, senza colori politici, è impegnata con grande abnegazione e senza troppo rumore, nel gestire questa emergenza nella maniera migliore possibile.
Un GRAZIE particolare al nostro corpo della Polizia Locale, alla Croce Rossa di Ardea e a quanti, a vario titolo, collaborano affinché possiamo al più presto tornare alla normalità.
Per qualsiasi segnalazione riportiamo qui il contatto del COC (Centro Operativo Comunale) 06 87609560.
http://static.ardea.gov.it/uploads/2020/03/Sindaco.mp4
Aggiornamento Coronavirus 14-03-2020
Ultime disposizioni dalla ASL RM6
Pur avendo cercato di non penalizzare i cittadini che si rivolgevano a noi cercando la risoluzione ai loro problemi di salute anche diversi dalla COVID-19, siamo di fatto costretti a limitare quindi l’accesso alle attività ambulatoriali, compresi i prelievi ematici, erogate all’interno dei Presidi della nostra ASL “alle sole prestazioni recanti motivazioni di urgenza nonché quelle di dialisi, oncologiche, chemioterapiche ed i controlli chirurgici e ortopedici (post intervento).
Si ribadisce in ogni caso che l’accesso limitato come esposto in epigrafe dovrà seguire l’iter sotto descritto:
1. I pazienti/utenti di qualsiasi servizio territoriale, sia esso sanitario che amministrativo, che chiedano di accedere nei locali aziendali dovranno preventivamente compilare e sottoscrivere la scheda di prevalutazione del rischio (così come modificata e allegata alla presente email) e consegnarla al personale del servizio interessato. Nel caso che la dichiarazione contenga solo risposte negative, ai quesiti posti con la scheda, il paziente/utente potrà accedere al servizio richiesto. Ove la scheda contenesse risposte affermative il paziente dovrà essere fermato fuori dai locali aziendali e la scheda dovrà essere valutata da un medico del territorio che applicherà le procedure previste nella fattispecie emergente;
2. L’accesso dovrà essere consentito ai soli utenti per i quali è prevista la prestazione limitando gli accompagnatori ai soli casi strettamente indispensabili (anch’essi dovranno compilare la scheda allegata) in relazione alle condizioni dell’utente (es. minori, disabili etc);
3. L’accesso dovrà essere quanto più possibile correlato temporalmente con la prestazione prenotata o prevista prevenendo attese e affollamenti evitabili;
4. Lo scaglionamento degli ingressi dovrà essere una modalità da prevedersi in ogni caso avendo cura di rispettare gli orari degli appuntamenti sia da parte dell’utenza che degli operatori;
5. Dovrà essere valutata, in raccordo con l’ufficio tecnico aziendale, la capienza di ogni ambiente e tale capienza dovrà essere segnalata con appositi cartelli per consentire l’applicazione della lettera D dell’allegato 1 del DPCM 04/03/2020, confermata dal DPCM del 08/03/2020 e DPCM del 09/03/2020, che prevede di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro lineare (pertanto in via approssimativa si può calcolare che la superficie minima per ogni paziente dovrebbe essere di circa 5 mq), avendo cura che le sedute siano tra loro distanziate con lo stesso criterio;
6. Rispetto all’utilizzo dei DPI: si richiama tutto il personale a seguire le indicazioni fomite nella documentazione trasmessa ed in ogni caso si invita chi fosse nel dubbio a contattare la propria Direzione di Unita Operativa;
7. Particolare attenzione dovrà essere posta nel valutare l’esposizione al rischio dei pazienti anziani e fragili mettendo in atto ogni misura idonea alla mitigazione del rischio per gli stessi;
8. Ogni Unità Operativa interessata individuerà il personale che di volta in volta vigilerà sul rispetto di tali indicazioni;
9. Al fine di garantire per ogni operatore sanitario idonee misure di contenimento e sicurezza, si richiamano le raccomandazioni inviate dal Dott. Piergiorgio Mosca, Responsabile SPP Asl Roma 6, per le aree di sovraffollamento dell’utenza.
In queste aree viene raccomandato sempre di mettere a disposizione per l’utenza mascherine chirurgiche e gel idroalcolico per le mani. Nello specifico:
a) Centro Prelievi, Centri Vaccinali : l’utente deve accedere solo tramite prenotazione telefonica e previa compilazione della scheda prevenzione. Prima di entrare nella sala prelievi o sala vaccinazioni l’utente e l’eventuale accompagnatore devono indossare mascherina chirurgica ed effettuare il lavaggio delle mani con gel idroalcolico, solo dopo aver adempiuto a queste misure igienico sanitarie può essere sottoposto a prelievo o vaccino da parte dell’operatore sanitario.
b) Ambulatori Specialistici Ospedalieri e Distrettuali, PUA e locali CAD Distrettuali, Consultori e Ambulatori Medico Legali: l’utente deve accedere solo tramite prenotazione telefonica e previa compilazione della scheda prevenzione. Prima di entrare nei locali dei servizi indicati (ambulatori etc.) l’utente deve indossare mascherina chirurgica ed effettuare il lavaggio delle mani con gel idroalcolico, solo dopo aver adempiuto a queste misure igienico sanitarie può essere sottoposto a prestazione da parte dell’operatore sanitario.
c) CUP, Uffici Amministrativi Distrettuali e Farmacie Territoriali: l’utente deve accedere solo tramite prenotazione telefonica e previa compilazione della scheda prevenzione. Al fine di evitare il sovraffollamento presso i CUP, gli Uffici Amministrativi Distrettuali e le Farmacie Territoriali, per cercare di contenere la diffusione del rischio biologico emergente COVID 2019 si raccomanda di scaglionare l’accesso del pubblico nelle sale d’attesa.
Tale accesso deve essere scaglionato all’interno delle sale d’attese, facendo entrare tre persone alla volta e facendo sostare l’eventuale utenza residua all’esterno.
d) CAD – Assistenza Domiciliare: il personale si reca a domicilio dopo aver effettuato pre-triage telefonico. Durante il pre-triage telefonico, in ogni caso, si comunica al paziente e ai familiari presenti di indossare la mascherina chirurgica ed effettuare il lavaggio delle mani con gel idroalcolico. Giunti a domicilio ed allertati prima dell’ingresso in abitazione che le disposizioni sopra elencate siano state eseguite,(eventualmente fornire mascherina chirurgica e gel idroalcolico se non a disposizione del paziente), gli operatori entrano ed eseguono la prestazione con i DPI richiesti per la fattispecie individuata nel pre-triage.
e) Ambufest: l’utente deve accedere dopo pre-triage in condizioni di sicurezza per gli operatori. Se ritenuto non sospetto di positività COVID 19 al pre-triage potrà accedere alla sala d’attesa e dovrà essere in ogni caso invitato ad indossare mascherina chirurgica ed effettuare il lavaggio delle mani con gel idroalcolico, solo dopo aver adempiuto a queste misure igienico sanitarie potrà essere sottoposto a prestazione da parte dell’operatore sanitario. I pazienti invece ritenuti sospetti per COVID-19 al pre- triage verranno accompagnati attraverso altro percorso /entrata ad una sala di isolamento, precedentemente individuata, ed in ogni caso verranno invitati ad indossare mascherina chirurgica ed effettuare il lavaggio delle mani con gel idroalcolico. Gli operatori sanitari entreranno nella sala con i DPI idonei alla fattispecie emergente e metteranno in atto tutte le misure previste nei casi sospetti.
Si raccomanda sempre un’attenta sanificazione di tutti i locali, degli arredi e delle attrezzature.
Prescrizioni per emergenza – COVID-19
Regole valide per tutte le strutture
Acquisizione notizie scheda di prevalutazione (prima dell’Ingresso alla struttura)
Misurazione T° con termoscanner (se disponibile in struttura)
Accesso vietato a chi ha tosse – febbre – sintomi simil-influenzali (torna a casa e avverte il proprio medico)
Vietato accesso ad accompagnatori se non indispensabile; eventualmente in numero limitato (uno)
Accesso solo per prestazioni urgenti «U» E «B» (valutazione medico o altro sanitario)
Accesso limitato al tempo di esecuzione delle prestazioni
Accesso utenti (anche asintomatici) previa mascherina e disinfezione mani con sol. Idro-alcoolica
Accesso scaglionato (3 persone alla volta)
M DIREZIONE DEL DISTRETTO H4
SINTESI DELLA PROCEDURA APPLICATA IN TUTTI I PRESIDI DEL TERRITORIO
a) la scadenza delle esenzioni dei tickets per reddito è spostata dal 31/3 al 30/6 per evitare sovraffollamenti;
b) nelle urgenze sono comprese: le analisi per pazienti oncologici, per i pazienti in chemioterapia e/o radioterapia, in trattamento anticoagulante, alle donne in gravidanza, ai dializzati, i casi chirurgici ed ortopedici di controllo post operatorio. In casi particolari è inoltre il medico della struttura che valuta la eventuale necessità di non reinviare.
c) i piani terapeutici in scadenza inoltre (dispositivi per diabetici ed alcuni farmaci) che presentano una scadenza fra il 1/3 ed il 30 maggio 2020 sono rinnovati automaticamente per 3 mesi.
d) Il Garante per la privacy ha autorizzato la raccolta in triage pre-ingresso delle notizie personali dei cittadini (sintomi e provenienza) a cura del personale sanitario, istituzionalmente preposto. Invece i datori di lavoro debbono astenersi dal raccogliere, a priori ed in modo sistematico e generalizzato, anche attraverso specifiche richieste al singolo lavoratore o indagini non consentite, informazioni sulla presenza di eventuali sintomi, di contatti o comunque rientranti nella sfera extralavorativa.
Aggiornamento Coronavirus 12-03-2020
È operativo il COC (Centro Operativo Comunale) presso il Comando della Polizia Locale di Ardea presso il quale si è predisposta una procedura operativa che, a fronte dell’esito delle interviste telefoniche eseguite a tutti coloro che sono nel territorio comunale in quarantena (a vario titolo) o presentano sintomi di contagio, permette di:
Ordinanza della Presidenza della Regione Lazio del 12 marzo 2020 in materia di trasporto pubblico
4. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
Aggiornamento Coronavirus 11-03-2020
Modello per l’autocertificazione da presentare a richiesta in caso di spostamenti necessari. Il modello può essere compilato in caso di necessità anche davanti alla pubblica autorità richiedente.
Aggiornamento Coronavirus 10-03-2020
Ordinanza del Presidente Regione Lazio: Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
1. La misura della chiusura delle palestre, delle piscine e dei centri benessere di cui all’ordinanza Z0004 dell’8 marzo 2020 è estesa anche ai centri estetici, ai centri tatuaggi, autonomi ovvero inseriti all’interno di altre strutture o esercizi commerciali e alle strutture termali di cui all’articolo 4, comma 1 lettera d) della legge regionale 3 marzo 2003, n. 4;
2. Fino al 3 aprile 2020, è disposta, con riferimento ai centri di riabilitazione per soggetti disabili, la facoltà di differimento delle terapie, su richiesta dell’interessato, del tutore o del legale rappresentante, senza che ciò comporti decadenza dal diritto alla prestazione;
4. In attuazione di quanto previsto dall’art. 13 del decreto legge 9 marzo 2020, n. 14 e in aggiunta a quanto indicato al punto 20) dell’Ordinanza Z00003 del 6 marzo 2020, alla Direzione Salute, sentite le ASL competenti, di valutare eventuali misure di riduzione o Pagina 5 / 6 sospensione delle attività di ricovero in elezione erogate dalle strutture del SSR e delle attività ambulatoriali non ospedaliere differibili e non urgenti;
5. Gli esercizi che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande e tutti i soggetti che trasformano, producono, tengono in deposito o comunque manipolano per poi vendere o somministrare prodotti alimentari, in relazione all’attività svolta, sono tenuti all’utilizzo obbligatorio di mascherine e guanti.
6. In base all’ordinanza Z00005 del 9 marzo 2020, il cittadino proveniente dalle aree a rischio, in apparente stato di buona salute ma non in grado di poter assicurare l’assenza di contatti con persone affette da COVID-19, deve rimanere al proprio domicilio. Di conseguenza:
2) i residenti fuori regione o sprovvisti di medico di medicina generale o pediatra di libera contattano il Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente rispetto al luogo di isolamento che apre la procedura di isolamento e procede direttamente alla certificazione di malattia con codice v29.0.
10 quesiti con risposta per chiarire alcuni passaggi del DPCM dell’8 marzo 2020 contenente misure mirate al contenimento dell’epidemia da CORONAVIRUS.
1 Posso uscire di casa per una passeggiata?
2 Posso andare a fare la spesa in un altro Comune?
LA SPESA DEVE ESSERE EFFETTUATA IN PROSSIMITA’ DELLA RESIDENZA/DOMICILIO QUINDI PRIORITARIAMENTE NEL PROPRIO COMUNE. L’ASSALTO AI SUPERMERCATI E’ INUTILE: L’APPROVVIGIONAMENTO DEI PRODOTTI E’ GARANTITO. LO STOP ALLA CIRCOLAZIONE NON RIGUARDA LE MERCI.
3 I ragazzi/bambini/famiglie possono andare al parco?
4 Posso andare a casa di amici per cena o durante la giornata per motivi diversi da quelli consentiti dal DPCM?
5 Sono un nonno/nonna che deve andare all’interno del Comune o in altro Comune a tenere i nipoti perché i miei figli vanno a lavorare, posso andare?
I BAMBINI SONO TRA I PRINCIPALI PORTATORI ASINTOMATICI DEL VIRUS. MEGLIO SAREBBE TENERLI A DISTANZA DIA NONNI CHE INVECE SONO LA CATEGORIA PIU’ A RISCHIO.
6 Sono un genitore separato, posso andare a prendere mio figlio a casa dell’altro genitore?
7 Sono un lavoratore dipendente, posso recarmi sul posto di lavoro?
8 Sono un artigiano/libero professionista/lavoratore autonomo, posso spostarmi per lavoro?
9 Sono un libero professionista, posso spostarmi liberamente?
10 Ho i genitori anziani da accudire posso recarmi a casa loro?
APPROFONDIMENTI DAL SITO GOVERNO.IT
Aggiornamento Coronavirus 09-03-2020
ACCESSO AGLI UFFICI COMUNALI – NUOVE MODALITÀ’
Facendo seguito al DCM del 8/2/20 e al fine di mettere in atto tutte le misure di contenimento per fronteggiare la diffusione del COVID-19, si dispone la sospensione dell’accesso diretto a tutti gli uffici comunali a partire dall’11 marzo 2020.
Nella giornata del 10 marzo TUTTI gli uffici comunali resteranno chiusi per consentire , in via precauzionale, le operazioni di sanificazione dei locali comunali. (Leggi l’ordinanza)
I servizi al pubblico saranno comunque garantiti a partire dall’11 marzo prossimo:
contattando il Comune al n. 06/913800 (Centralino)
e ai seguenti recapiti specifici:
PROTOCOLLO uff.protocollo@comune.ardea.rm.it 06/0913800203-202
ANAGRAFE (cert. anagrafici/CI, autentiche copie/firme): 06/89561897
ANAGRAFE (variazioni anagrafiche, residenze, etc.): 06/89571551
uff.demografici@comune.ardea.rm.it
STATO CIVILE stato.civile@conume.ardea.rm. it 06/89871352
SERVIZI SOCIALI uff.sociali@comune.ardea.rm. it 06/87608982
TRIBUTI uff.tributi@comune.ardea.rm.it 06/910188423-405
URBANISTICA uff.urbanistica@comune.ardea.rm. it 06/913801695
LAVORI PUBBLICI uff.llpp@comune.ardea.rm.it 06/913801851
AMBIENTE uff.ambiente@comune.ardea.rm.it 06/913801613
POL. MUNICIPALE pol.municipale@comune.ardea.rm.it 06/87608455
SEGR. SINDACO seg.sindaco@comune.ardea.rm.it 06/913800208-258
Si raccomanda massima collaborazione da parte di tutti.
Art. 1: Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale
1. La misura della permanenza domiciliare di cui all’ordinanza n. Z00004 dell’8 marzo 2020, non si applica ai seguenti casi:
a. spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità, obblighi connessi all’adempimento di un dovere, da motivi di salute;
c. spostamenti funzionali allo svolgimento delle attività degli uffici pubblici, ovvero di funzioni pubbliche, comprese quelle inerenti organi costituzionali e uffici giudiziari, come previsto dall’ordinanza del capo della protezione civile n. 646 dell’8 marzo 2020;
1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idro-alcoliche per il lavaggio delle mani;
9 non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
Il Testo integrale dell’ordinanza del Presidente della Regio Lazio dell’8 marzo 2020
Estratto dell’ordinanza del Presidente Regione Lazio 8 marzo 2020
a) avvertire immediatamente il MMG/PLS e l’operatore di Sanità Pubblica che attiva presso il domicilio la procedura di esecuzione del test;
c) rimanere nella sua stanza con la porta chiusa garantendo un’adeguata ventilazione naturale, in attesa dell’eventuale trasferimento in ospedale.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di cui al presente provvedimento é punito ai sensi dell’art.650 del codice
La presente ordinanza è pubblicata sul sito istituzionale della Regione. La pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge.La presente ordinanza ha validità fino a nuovo provvedimento.
Estratto del DPCM dell’8 marzo 2020 con le nuove misure restrittive in merito all’emergenza COVID19:
g) sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all’aperto ovvero all7interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1, lettera d);
q) l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosuffìcienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;
v) l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri; z) divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.
4. Resta salvo il potere di ordinanza delle Regioni, di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.
Aggiornamento Coronavirus 07-03-2020
In ottemperanza alle prescrizioni e raccomandazioni governative e del Ministero della Salute, in tema di infezione da COVID-19, per contenere gli assembramenti nei locali del Comune, e quindi il rischio di trasmissione di infezioni aero-trasmesse,
ad utilizzare, per quanto possibile, in via preferenziale gli strumenti telematici nell’interazione con l’Amministrazione comunale.
Si avvisa inoltre che, in caso di eccessiva affluenza – in contrasto con le predette raccomandazioni – potranno essere disposte alcune limitazioni all’accesso agli uffici, allo scopo di tutelare la salute pubblica come peraltro già disposto per l’Ufficio Anagrafe e Stato Civile.
Contatti telefonici del Comune
Si raccomanda, inoltre, anche agli esercizi commerciali ed attività non soggette ad obbligo di chiusura, di osservare le direttive della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Presidenza della Regione Lazio. Dovranno, pertanto essere evitati assembramenti, regolando l’ingresso al pubblico e dotando gli operatori, con particolare riguardo agli operatori di cassa, di adeguati presidi igienici di protezione (mascherine, guanti, ecc.).
Si ribadiscono di seguito le raccomandazioni generali:
Le disposizioni sopra descritte producono il loro effetto dalla data di adozione del medesimo e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020.
Gli esercizi pubblici possono, e sono invitati a farlo, apporre cartelli informativi sulle disposizioni contenute nel DPCM del 4 marzo.
Si richiamano altresì le istruzioni del Ministero della Salute per i datori di lavoro: LE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA SALUTE IN SINTESI
(CIRCOLARE N. 3190/2020)
Tutela del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di rischio biologicoLa responsabilità di tutelare gli operatori dal rischio biologico è in capo al datore di lavoro, secondo quanto prevede il D.Lgs. n. 81/2008, in collaborazione con il medico competente.
Campo di applicazione Operatori che, per ragioni lavorative, vengono a contatto con il pubblico
Misure preventive della diffusione delle malattie trasmesse per via respiratoria Ad esclusione degli operatori sanitari, si ritiene sufficiente adottare le comuni misure preventive della diffusione delle malattie trasmesse per via respiratoria, e in particolare:
· evitare i contatti stretti e protratti con persone con sintomi influenzali; adottare ogni ulteriore misura di prevenzione dettata dal datore di lavoro.
Casi sospetti nel corso dell’attività lavorativa Ove, nel corso dell’attività lavorativa, si venga a contatto con un soggetto che risponde alla definizione di caso sospetto di cui all’art. 1 della Circolare Ministero Salute 27 gennaio 2020 (che aggiorna quella precedente del 22 gennaio 2020), si dovrà provvedere – direttamente o nel rispetto di indicazioni fornite dall’azienda – a contattare i servizi sanitari, segnalando che si tratta di caso sospetto. Il Ministero della salute stabilisce anche alcune precauzioni da osservare nell’attesa dell’arrivo dei sanitari.
Informativa ai lavoratori I datori di lavoro sono invitati a diffondere le informazioni riportate nella circolare a tutto il personale dipendente.
Il mancato rispetto del DPCM e il mancato adempimento alla normativa sui luoghi di lavoro DVR (valutazione del rischio) sono soggetti a sanzioni, oltre a quelle previste per esercizio di attività non autorizzata o vietata (serata danzante o spettacolo musicale o artistico).
Sospensione mercati settimanali fino al 15 marzo
Si informa la cittadinanza che sono stati sospesi i mercati settimanali che si svolgono nel territorio del Comune di Ardea nelle giornate del lunedì (Tor San Lorenzo), mercoledì (Largo Milano), giovedì (Largo Genova), sabato (Centro storico), fino al 15 marzo salvo proroghe.
Misure a tutela della salute in riferimento all’emergenza COVID19 – Accesso all’ufficio Anagrafe
IN OTTEMPERANZA ALLE DIRETTIVE NAZIONALI E REGIONALI, ALLO SCOPO DI TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA LIMITANDO AL MASSIMO I DISSERVIZI, SI COMUNICA CHE A PARTIRE DAL 09/03/2020 SARA’ POSSIBILE ACCEDERE AGLI UFFICI ANAGRAFE E STATO CIVILE, ESCLUSIVAMENTE PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO, CHIAMANDO DALLE 9.00 ALLE 12.00. DAL LUNEDI’ AL VENERDÌ E MARTEDÌ’ E GIOVEDÌ ANCHE DI POMERIGGIO DALLE 15.30 ALLE 17.00. È POSSIBILE UTILIZZARE NUMERI TELEFONICI SOTTO INDICATI IN RELAZIONE ALLA TIPOLOGIA DI RICHIESTA:
STATO CIVILE (pratiche di Stato Civile): 06/89871352
Aggiornamento Coronavirus 05-03-2020
ARDEA – COVID-19, positiva una 90enne di Ardea. Si registra oggi un caso d’infezione rilevato presso la clinica S. Anna di Pomezia. Il fatto ci è stato comunicato direttamente dall’ASL di Roma 6, che si è immediatamente attivata per circoscrivere il caso e identificare le persone che sono state in contatto con l’anziana signora. Comunicheremo ulteriori notizie non appena ne avremo conoscenza. Si raccomanda alla cittadinanza di mantenere un comportamento conforme a quanto comunicato dal Presidente del Consiglio dei Ministri con il decreto emesso ieri 4 Marzo 2020.
Si ricorda che sono tuttora in vigore, oltre alle prescrizioni diramate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lazio, anche i numeri verdi regionali:
Regione Lazio: 800.11.88.00.
Aggiornamento Coronavirus 04-03-2020
Il Comune di Ardea informa la cittadinanza che il Governo ha deciso nuove misure di contrasto al Coronavirus prendendo la decisione di chiudere da domani fino al 15 marzo, tutte le scuole di ogni ordine e grado.
La decisione è stata annunciata dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa da Palazzo Chigi.
Il decreto emanato dal Consiglio dei Ministri include nello specifico di sospendere le riunioni, i meeting, gli eventi sociali, congressi e convegni. Sono anche sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, sia nei luoghi pubblici che privati, se non è possibile rispettare la distanza di sicurezza di un metro tra una persona e l’altra. Le scuole rimangono chiuse anche alle altre attività di formazione previste al loro interno, come le attività nelle palestre o altri tipi di corsi. Rimangono chiusi anche i centri anziani.
Per quanto riguarda le attività sportive il decreto prevede che si possano svolgere solo a porte chiuse o in luoghi aperti senza presenza di pubblico. In questi casi, comunque, è responsabilità delle associazioni o società sportive effettuare i controlli necessari per contenere il rischio di diffusione del Covid-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e gli accompagnatori. Lo sport di base e le attività all’aperto, nelle palestre o nelle piscine si possono svolgere solo se possibile rispettare la distanza di un metro tra una persona e l’altra.
Come già previsto, restano sospesi i viaggi di istruzione, gli scambi di studenti, i gemellaggi, le visite guidate e le uscite didattiche. In tutti i presidii sanitari è vietata la permanenza di accompagnatori nelle sale di attesa. Questo vale anche per i pronto soccorso e gli ambulatori. Nelle RSA, le lungo degenze e le strutture residenziali per anziani la loro presenza è limitata ai casi stabiliti dalla dirigenza della singola struttura.
Il sindaco invita tutti a consultare il testo integrale del decreto e di attenersi alle indicazioni del governo e delle autorità sanitarie. Invito, inoltre, tutti i cittadini alla massima collaborazione e a non farsi prendere dal panico”.
Aggiornamento Coronavirus 27-02-2020
Ordinanza del Presidente della Regione Lazio ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
Riferimenti utili ASL Regione Lazio
Aggiornamento Coronavirus 25-02-2020
Chiamare i numeri verdi regionali solo in caso di necessità
Istituzioni nazionali e locali lavorano senza sosta per fronteggiare l’emergenza coronavirus.
La collaborazione dei cittadini è fondamentale per rendere efficaci le misure adottate.
Chiama i numeri verdi regionali solo in caso di necessità
Riunione con Prefetto di Roma e Sindaci dell’area Metropolitana: “Nessuna misura straordinaria, seguire protocollo ministeriale e Asl”
Unica cautela da adottare per i cittadini che per qualsiasi motivo siano stati nelle aree interessate dal contagio (elenco di seguito), mettersi in contatto con la Asl di competenza attraverso il numero dedicato 1500.
Sarà in quel caso la Asl a fornire tutte le informazioni e indicazioni utili, come da protocollo ministeriale.
“Durante la riunione di questa mattina – ha commentato il Sindaco Mario Savarese che ha partecipato all’incontro – è stato fatto il punto sulla situazione. In questo momento così delicato è necessario evitare allarmismi e seguire il decalogo del Ministero della Salute sui comportamenti da seguire. Invito chiunque sia stato nei comuni interessati dalle misure urgenti a contattare la Asl. Non abbassiamo la guardia e siamo in contatto costante con le autorità sanitarie competenti”.
1) Bertonico;
2) Casalpusterlengo;
3) Castelgerundo;
4) Castiglione D’Adda;
5) Codogno;
6) Fombio;
7) Maleo;
8) San Fiorano;
9) Somaglia;
10) Terranova dei Passerini.
Dalla Regione Lazio invito ad arginare le fake news: “Nel Lazio non ci sono casi di infezione autoctoni”.
Le notizie che stanno circolando riguardo alla presunta chiusura delle scuole e al divieto di manifestazioni pubbliche nel Lazio sono completamente prive di fondamento. Lo rende noto la Regione Lazio invitando tutti “ad arginare fake news che alimentano solo insicurezza nella popolazione. Ribadiamo con forza che nella nostra Regione non è stato segnalato alcun caso di infezione da Coronavirus autoctono e che i casi individuati sono stati 3 in totale, di cui un paziente guarito e uno ormai negativo”. Il Comune di Ardea è in costante contatto con le autorità sanitarie competenti che stanno monitorando la situazione di contagio relativa al Coronavirus.
LA REGIONE LAZIO HA ATTIVATO TUTTE LE MISURE PER LA SICUREZZA
COC_ARDEA (34 MB)
Sindaco (6 MB)
Segretariato Sociale: comunicazione 17 marzo 2020