Source: http://docplayer.it/5384516-Bando-per-il-sostegno-all-innovazione-delle-imprese-milanesi-di-produzione-audiovisiva.html
Timestamp: 2018-06-24 08:15:56+00:00
Document Index: 64701662

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 76', 'art. 11']

BANDO PER IL SOSTEGNO ALL INNOVAZIONE DELLE IMPRESE MILANESI DI PRODUZIONE AUDIOVISIVA - PDF
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Biaggio Pastore
1 BANDO PER IL SOSTEGNO ALL INNOVAZIONE DELLE IMPRESE MILANESI DI PRODUZIONE AUDIOVISIVA FINALITA E RISORSE La Provincia di Milano intende rafforzare in modo particolare la competitività di alcuni settori emergenti, stimolando le imprese a realizzare progetti di innovazione tecnologica e organizzativa nei processi, nei prodotti, nei sistemi aziendali. Il presente bando, attraverso uno stanziamento complessivo di ,00 per contributi in conto capitale, ha l obiettivo specifico di sostenere lo sviluppo di progetti innovativi presentati da Micro, Piccole e Medie imprese milanesi di produzione audiovisiva. I contributi sono assegnati, fino alla concorrenza dello stanziamento complessivo, sulla base di una apposita graduatoria conseguente alla presentazione di un progetto di produzione innovativa nella seguente categoria: documentari di creazione. DEFINIZIONI NORMATIVE E REGIME DE MINIMIS I) MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE Ai sensi del presente bando per la definizione di Micro, Piccole e Medie Imprese si fa riferimento alla raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle Microimprese, Piccole Imprese e Medie Imprese, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea serie L 124 del II) REGIME DE MINIMIS Le agevolazioni concesse dal presente bando sono erogate in conformità al regime comunitario de minimis. SOGGETTI AMMESSI A PRESENTARE DOMANDA E BENEFICIARI Sono ammesse a presentare domanda, ai sensi del presente bando, Micro, Piccole e Medie imprese a forte contenuto innovativo, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano o di Monza e Brianza - aventi unità operativa in provincia di Milano e aventi come oggetto principale della propria attività la produzione audiovisiva. Le imprese devono essere legalmente costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda di finanziamento e devono dimostrare di avere prodotto e ultimato almeno un opera (opera di fiction, documentario di creazione, opera di animazione, ecc ) in precedenza rispetto alla presentazione della candidatura. L eleggibilità dell impresa verrà valutata sulla base dei dati autocertificati nell apposita modulistica e dall iscrizione alla camera di Commercio, con particolare riferimento all oggetto sociale dell impresa medesima. (Non sono considerati ammissibili progetti presentati da persone fisiche e inoltre da imprese che siano risultate assegnatarie di altri contributi erogati a valere sul: 1
2 Bando per il sostegno alla creazione di nuove imprese creative ed innovative (2006) promosso congiuntamente dalla Provincia di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano; Bando per il sostegno alla creazione di nuove imprese creative ed innovative (2008) promosso congiuntamente dalla Provincia di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano. PROGETTI AMMISSIBILI E CRITERI DI PRIORITÀ Ai fini del presente bando sono agevolabili progetti di produzione di documentari della durata minima di 15 minuti, realizzati con qualsiasi tecnica di produzione, ivi compresa l'animazione. Il progetto di produzione dell impresa candidata dovrà presentare caratteristiche di elevata innovatività; in particolare dovrà tendere a: - sperimentare e utilizzare nuove tecnologie di produzione; - realizzare prodotti atti ad essere fruiti anche tramite le nuove piattaforme tecnologiche di diffusione (web, canali digitali, telefonia mobile, ecc ); - creare prodotti competitivi sul mercato dell audiovisivo; Non sono eleggibili le attività di sviluppo e produzione per le seguenti categorie di opere: - opere di consultazione (enciclopedie, atlanti, cataloghi, database ), programmi di utilità (programmi educativi, programmi scolastici, manuali ) e strumenti e servizi software; - programmi di informazione e magazines; - opere d arte multimediale; - quiz televisivi, talk-shows, reality-shows, spettacoli dal vivo; - documentari di promozione turistica, making of, reportage d attualità e documentari sugli animali; - progetti che promuovano, direttamente o indirettamente, messaggi contrari alle politiche dell Unione Europea; ad esempio progetti contrari alla salute pubblica (alcool, tabacco, droga), al rispetto dei diritti umani, alla sicurezza dei cittadini, alla libertà d espressione, ecc ; - progetti che facciano l apologia della violenza e/o del razzismo, e progetti a contenuto pornografico; - opere a carattere pubblicitario; - produzioni istituzionali che mirino alla promozione di un istituzione e/o della sua attività. SPESE AMMISSIBILI Sono considerate ammissibili le spese al netto di IVA e di altre imposte e tasse relative a: A. Consulenza ed altri servizi: costi per servizi di consulenza tecnologica, manageriale e per l acquisizione di consulenze specialistiche per la realizzazione di specifici progetti e servizi forniti da consulenti esterni, nel limite del 20% del costo totale del progetto; 2
3 B. Costo del personale dipendente o a contratto a tempo determinato o altra tipologia prevista dalla legge, dedicato al progetto, nei limiti del 20% del costo totale del progetto; C. Impianti generali e spese di ristrutturazione dei locali destinati allo svolgimento dell attività; D. Macchinari, attrezzature (compreso hardware) e beni strumentali strettamente pertinenti alla realizzazione del progetto; E. Spese per materiali di prova, realizzazione di prototipi e collaudi finali; F. Spese per il noleggio di attrezzature per il periodo di durata del progetto; G. Registrazione di brevetti nazionali ed internazionali e acquisto diritti d autore; H. Infrastrutture di rete e collegamenti (comprensivo delle spese di software e hardware); I. Azioni di marketing e comunicazione relative al progetto 3 nei limiti del 10% del costo totale del progetto. Sono ammissibili gli acquisti effettuati in via ordinaria o attraverso strumenti di locazione finanziaria (leasing); nel caso di locazione finanziaria le spese sono ammissibili limitatamente alle rate del leasing quietanzate nel periodo di durata del progetto (art. 9). Sono escluse le spese sostenute per l acquisto di terreni e fabbricati. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute per un progetto di produzione non concluso a partire dal 1 luglio 2007 ed entro il termine massimo del 31 maggio I beni oggetto delle agevolazioni previste dal presente Bando non possono essere ceduti o alienati per un periodo di 2 anni dalla data di erogazione del contributo senza che ne venga data immediata comunicazione alla Provincia di Milano. TIPOLOGIA E IMPORTO DEL CONTRIBUTO L agevolazione concedibile complessivamente per azienda consiste in un contributo in conto capitale fino al 60% delle spese riconosciute ammissibili. Il contributo massimo concesso non potrà superare la somma di ,00. Per progetti risultati finanziabili in base alla graduatoria di cui al successivo art. 9 sarà possibile richiedere un anticipo, sul totale dell agevolazione concessa, pari al 50% del contributo concesso. L anticipo verrà erogato solo a seguito di espressa richiesta accompagnata da apposita polizza fideiussoria a copertura del valore dell anticipo concesso. CONDIZIONI PER L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO A fini dell erogazione del contributo le imprese assegnatarie del contributo sono tenute a rispettare le seguenti condizioni: 1. riportare nei titoli di testa delle produzioni audiovisive realizzate il logo della Provincia di Milano accompagnato dalla dicitura: Opera realizzata con il contributo della Provincia di Milano ; 3
4 2. inviare entro il 15 febbraio 2009 un trailer-workinprogress dell opera in corso di realizzazione, in formato BETACAM-SP o DIGITAL-BETACAM che la Provincia di Milano potrà utilizzare a fini non commerciali; 3. inviare entro il 31 maggio 2009, contestualmente alla documentazione di chiusura progetto di cui all art. 10, almeno 2 copie dell opera realizzata, in formato BETACAM-SP o DIGITAL-BETACAM, che la Provincia di Milano potrà utilizzare a fini non commerciali. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE La domanda di partecipazione al presente bando dovrà essere presentata utilizzando esclusivamente i modelli in carta semplice indicati al successivo art. 13 compilando: sezione A: Domanda di ammissione al bando e dichiarazione sostitutiva di atto notorio; Presentazione del proponente; sezione B: Modulo di descrizione del progetto di produzione e relativo budget preventivo; sezione C: Autorizzazione al trattamento dei dati. e allegando obbligatoriamente la seguente documentazione: fotocopia del documento d identità del proponente; fotocopia visura camerale specificante l oggetto sociale dell impresa; curricula del proponente e degli eventuali collaboratori al progetto (registi e attori, ecc ); copia in qualsiasi formato di almeno un opera (opera di fiction, documentario di creazione, opera di animazione, ecc ) ultimata in precedenza alla presentazione della domanda di contributo, ed eventuale altra documentazione a riguardo (rassegne stampa, ecc...). La domanda potrà essere presentata e sottoscritta dal legale rappresentante dell impresa ai sensi di quanto previsto dall art. 76 del D.P.R. 445/2000. Ciascuna impresa può inviare una sola domanda di contributo. Inoltre le imprese che presenteranno domanda di contributo sul presente bando non potranno, pena l esclusione, presentare domanda sul bando Bando Cinema Fuori formato emesso dalla Associazione Filmmaker e dalla Provincia di Milano nel Le domande incomplete in una qualsiasi parte o che non dovessero indicare uno qualsiasi degli elementi o dati richiesti, nonché quelle prive della documentazione richiesta (con particolare riferimento al documento d identità, alla sottoscrizione di tutta la modulistica, ai curricula dei proponenti), saranno dichiarate inammissibili. Le domande saranno valutate dal Comitato Tecnico di cui al successivo art. 11 che definirà la graduatoria dei progetti ritenuti ammissibili all agevolazione. Le domande di contributo dovranno essere presentate in duplice copia, entrambe inserite in una sola busta, che dovrà tassativamente riportare sul fronte la dicitura: Bando per il sostegno all innovazione delle imprese milanesi di produzione audiovisiva 4
5 La domanda potrà essere spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno esclusivamente al seguente indirizzo: Provincia di Milano Settore Attività Economiche e Innovazione Viale Jenner, Milano Le domande devono essere inoltrate a partire dal 15 luglio 2008 ed entro il 10 settembre La valutazione delle domande, rientra nell autonomia tecnica del Comitato Tecnico e sarà quindi effettuata dal C.T. sotto la propria responsabilità e a proprio insindacabile giudizio. La graduatoria dei progetti ammissibili al contributo sarà definita dal Comitato Tecnico sulla base di cinque criteri fondamentali di valutazione. Per ciascun criterio di valutazione, sarà assegnato ad ogni progetto un voto in centesimi; la somma dei voti ponderati, derivante dall applicazione di coefficienti di ponderazione per ciascun criterio, costituirà il voto complessivo del progetto, utile al fine della formazione della graduatoria. I criteri e gli indici di ponderazione sono i seguenti: Criterio Peso ponderato Qualità del progetto di produzione in termini di idea progettuale, 30% originalità della sceneggiatura Grado di innovatività del progetto in termini di sperimentazione e utilizzo 25% di nuove tecnologie con particolare riferimento alla realizzazione di prodotti atti ad essere fruiti anche tramite le nuove piattaforme tecnologiche di diffusione Sostenibilità e congruenza economico finanziaria del progetto, affidabilità 20% del produttore Qualità del gruppo degli autori, registi e collaboratori tecnici (conoscenza 20% del settore, esperienza professionale, adeguato mix di competenze) Accuratezza, qualità e chiarezza della presentazione del progetto 5% In caso di punteggio identico in graduatoria sarà data priorità in base all ordine cronologico di arrivo delle domande. Il C.T. elaborerà, sulla base delle domande pervenute e dichiarate ammissibili, la graduatoria finale delle domande ammesse al contributo e l entità del contributo medesimo. Le attività rendicontabili ammesse al finanziamento dovranno in ogni caso essere chiuse entro il 31 maggio