Source: https://cittadinanzattiva.it/component/tags/tag/invalidita-civile-handicap.html
Timestamp: 2020-06-04 08:51:39+00:00
Document Index: 1458607

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 1', 'art 2', 'art. 2']

“A sostegno della campagna di informazione sostenuta dall’amministrazione comunale, dai sindacati e dalle varie associazioni, siamo a disposizione per aiutare nella comprensione delle nuove disposizioni. Al fine di una migliore tutela del cittadino ogni problema in materia sanitaria di interesse comune verrà gestito dal Tribunale per i diritti del malato di concerto con il Sindaco di Sulmona”: così dichiara Catia Puglielli, coordinatrice del Tribunale per i diritti del malato di Sulmona, per precisare il ruolo dell'Associazione sul territorio e promuovere l'informazione attiva in questi giorni di particolare disagio per l'intera popolazione.
"Ci auguriamo – spiega Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - che la proposta del Presidente Tridico circa la costituzione di un Polo medico INPS rappresenti solamente il primo passo per contribuire ad alleviare i gravi disagi ai cittadini, determinati dalle lunghe attese per ricevere il riconoscimento dell’invalidità civile e dalla superficialità che talvolta caratterizza le visite di accertamento."
Invalidità civile e handicap: come fare e cosa sapere
Dal 1°gennaio 2010 la domanda per ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità va inoltrata all'INPS per via telematica collegandosi al sito www.inps.it. Con le nuove indicazioni normative del Decreto legge n. 90/14 i minori titolari di indennità di accompagnamento per invalidità civile, cecità o indennità di comunicazione per sordità non devono essere più sottoposti a nuova visita, al compimento della maggiore età, con relativa sospensione dei benefici: in via automatica possono continuare a percepire le prestazioni economiche e a godere dei benefici. L’interruzione dei benefici non è più regolare, anche per tutti gli altri invalidi civili e persone con handicap (già maggiorenni) in possesso di verbali in cui sia prevista la rivedibilità.
XIX Rapporto PiT Salute: accesso di lusso per i cittadini. E il SSN pare "in ritirata"
"20 anni fa nasceva il PiT salute, il servizio di consulenza e tutela di Cittadinanzattiva per i cittadini sui servizi sanitari. Sono stati 20 anni di attivismo civico. 20 anni di impegno di cura di un bene comune come la salute e il servizio sanitario. 20 anni di tutela dei diritti dei più deboli per dare voce a chi altrimenti non l'avrebbe avuta. Ecco perché il Rapporto Pit salute che presentiamo oggi, il 19°, non è uno mero studio, ma il risultato di questo impegno civico di ascolto e tutela e i risultati che emergono non sono una fotografia delle prestazioni del servizio sanitario, ma una analisi dei problemi e dei bisogni reali che emergono dalle persone e dalle comunità.
Quali sono i problemi principali oggi: una porta sbarrata all'accesso ai servizi se non si è in grado di pagarseli o non si possono attendere tempi lunghi e un gap inaccettabile tra livelli di assistenza, di organizzazione, di qualità e sicurezza e di accesso a nuove tecnologie, con il risultato di avere nello stesso sistema organizzazioni all'avanguardia che convivono con situazioni di fatiscenza e di abbandono.
Invece è giunto il momento di innovare. La sanità 2.0 ad esempio di cui tanto si parla può e deve essere occasione di rilancio e innovazione del SSn in ogni realtà del Paese. Per semplificare, comunicare, dialogare, curare bene a distanza e risparmiare con intelligenza. E non possiamo più rinviare una riforma del sistema delle "decisioni" ai diversi livelli, decisioni che non possono essere più casuali, burocratiche o, peggio, clientelari, ma sempre più informate e basate su dati ed evidenze, incluse quelle che sono in grado di fornire pazienti, cittadini e comunità locali. Se non cambia la governance del sistema la logica che tenderà a prevalere sarà sempre più quella dei conti che non tornano, senza una visione sul servizio sanitario che vogliamo."
Un nuovo caso per la nostra rubrica: "PiT Salute risponde!"
Alle domande che giungono al servizio PiT Salute diamo risposte cercando di affrontare nuovi temi ed argomenti di tutela in ambito sanitario. Questa settimana parliamo delle importanti novità in tema di invalidità civile ed handicap. link alla pagina
Riconosciamo la BPCO come patologia invalidante. Firma l’appello
Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato si associa e sostiene la petizione per chiedere al Ministero della Salute di riconoscere la BPCO (BroncoPneumopatia Cronico Ostruttiva) come patologia invalidante; 14 anni fa la promessa di inserimento fra le patologie croniche invalidanti, ma mai il passo effettivo. L’Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus chiede partecipazione e sostegno: è possibile firmare la petizione a questo indirizzo, mentre maggiori informazioni sulla campagna e sulla patologia si trovano sul sito dell’Associazione
Per rispondere subito alla sua domanda la informo che il comma 6 stabilisce che il minore titolare di indennità di accompagnamento per invalidità civile, cecità o indennità di comunicazione per sordità, al compimento della maggiore etànon deve essere più sottoposto a nuova visita(con relativa sospensione dei benefici), ma, in via automatica, può continuare ma percepire la prestazioni economiche ed a godere dei medesimi benefici.
Pensione inabilità, nuova indicazione: conta il reddito del solo interessato
E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n.150 del 28-6-2013 il decreto legge 76/13 in cui all'art. 10 comma 5 viene definitivamente chiarito che il limite di reddito per il diritto alla pensione di inabilita è calcolato con riferimento al reddito del solo invalido, con esclusione del reddito percepito da altri componenti del nucleo familiare. Leggi il testo sul sito istituzionale
I Rapporto sull’invalidità civile e la burocrazia di Cittadinanzattiva
I Rapporto sull’invalidità civile e la burocrazia di Cittadinanzattiva:
i veri invalidi penalizzati dalla lotta ai pochi che non ne hanno diritto.
Un anno di attesa per i benefici economici, scarsa informatizzazione e troppi passaggi burocratici fanno il resto
Mentre si spende e si spande per la lotta ai falsi invalidi, il cittadino che prova a far domanda per l’invalidità si scontra con un percorso labirintico e ostile, con la burocrazia e la scarsa informatizzazione del sistema e attende in media un anno per ottenere i benefici economici connessi contro i 120 giorni stabiliti dalla legge.
Ad esser lento e farraginoso è tutto il percorso per l’accesso alla invalidità civile, con tempi più lunghi rispetto all’anno precedente: solo per essere convocati a prima visita passano in media 8 mesi rispetto ai 6 del 2011, 11 mesi per ricevere il verbale rispetto ai 9 dell’anno precedente.
Cittadinanzattiva: I ° Report on civil disability and bureaucracy
The real Disabled penalized by the fight to the not entitled few. A year of waiting for the economic benefits, lack of computerization and too many bureaucratic steps do the rest
While much you spend and spreads in the fight against fake invalids, the citizen who try to apply for disability collides with a labyrinthine and hostile path, with the bureaucracy and the lack of computerization of the system and wait on average a year to get the future economic benefits against 120 days prescribed by law.
VERY INVALID PEOPLE: I Rapporto Nazionale sull’Invalidità Civile
La campagna “Sono Un Vip, Very Invalid People”, contro gli abusi della burocrazia ai danni dei cittadini portatori di invalidità, promossa da Cittadinanzattiva a partire dal 2011, ha prodotto un primo rapporto che sarà presentato il 25 giugno 2013, a Roma. Per le informazioni sulla campagna è possibile fare riferimento al sito dedicato, mentre per l’evento di presentazione del Rapporto è possibile iscriversi a questo link
Breve guida alle nuove agevolazioni per i disabili
Una semplice guida alle novità introdotte sul fronte della agevolazioni per le persone con disabilità, realizzata da Vita. Approfondisci
Invalidità civile Nuova sentenza Cassazione
Cittadinanzattiva su reddito familiare per pensioni di invalidità: preoccupazione per nuova sentenza della Cassazione, aspettiamo una interpretazione autentica da parte del Parlamento
"Siamo preoccupati per la recente sentenza della Corte di Cassazione n. 7320 del 22 marzo, secondo la quale ai fini dell'assegnazione delle indennità agli invalidi civili assoluti (circa 270,00€) deve essere considerato non solo il reddito personale dell'invalido, ma anche quello del coniuge", dichiara Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva. "Tale interpretazione era stata fornita già precedentemente dall'INPS con Circolare 149/2012 e poi ritirata velocemente con il messaggio 717/2013, a seguito di forti critiche
Semplificare il percorso di riconoscimento invalidità? I medici si confrontano
Il 1 marzo 2013 si terrà l’evento – organizzato dall’Associazione Nazionale Medici INPS – FEMEPA - di approfondimento e riflessione sul percorso di riconoscimento dell’invalidità civile, mirando ad uno snellimento delle fasi e dei tempi, e puntando di fatto alla riduzione dei disagi per il cittadino. Fra i numerosi relatori, anche Aceti in rappresentanza del Cnamc - Cittadinanzattiva. Scarica il programma
PIANO NAZIONALE DISABILITA'
Cittadinanzattiva su primo programma di azione sulla disabilità: finalmente uno spiraglio dopo anni di tagli ripetuti alle politiche socio sanitarie
"Con la recente approvazione da parte dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilita' del "primo programma d'azione italiano per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilita", finalmente ritorniamo a "programmare", dopo anni di pesanti e ripetuti tagli alle politiche sociali e sanitarie".
Bonus elettrici per i disabili gravi: novità dall’Autorità di settore
Da gennaio 2013 aumenta il numero dei dispositivi che permettono l’accesso al bonus (con la condizione di essere di supporto ad apparecchiature salvavita). Inoltre il contributo economico viene ora regolato sulla base di tabelle che considerano il consumo medio per apparecchio. I dettagli e le informazioni su come chiedere il bonus si trovano a questo indirizzo. Per approfondire il tema clicca qui
Pensioni di invalidità e reddito congiunto: l'INPS fa dietrofront
A seguito dell'intervento del Ministro Fornero e dei sindacati, l'INPS ha revocato la circolare n.149 del 28 dicembre 2012 con cui stabiliva che, ai fini dell'erogazione della pensione di invalidità per gli invalidi al 100%, andava considerato non più il solo reddito personale, ma anche quello del coniuge. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avviato una istruttoria per fare chiarezza in materia ed approfondirne il profilo legislativo. Approfondisci e leggi il comunicato stampa di Cittadinanzattiva
Ritiro circolare INPS su pensioni invalidità
INPS: nuove restrizioni ai diritti degli invalidi civili
Con la circolare n.149 del 28 dicembre 2012 l'INPS ha imposto pesanti limiti alle pensioni di invalidità: la decisione presenta molti dubbi anche sotto il profilo legislativo. Coloro che, invalidi al 100%, percepiscono insieme al coniuge un reddito lordo annuo superiore a 16.127,30 euro, perderanno il diritto a percepire la pensione di invalidità. La disposizione non riguarda invece gli invalidi parziali, i sordi e i ciechi, per i quali il limite reddituale considerato continua ad essere quello personale. Approfondisci
Emendamento su invalidità civile
Invalidità civile: ridurre il numero delle verifiche e sanzionare il funzionario Inps per eventuali abusi. Cittadinanzattiva presenta emendamento al Ddl stabilità
Ridurre il numero di verifiche sui titolari di assegni e pensioni di invalidità previsto nell'entità di 450 mila nuovi controlli, e soprattutto introdurre un elemento di "responsabilità per danno erariale" in capo ai funzionari Inps per eventuali verifiche indebite o modalità di accertamento illegittime, attraverso il pagamento di una sanzione amministrativa pari a 500 euro. Una parte di tale sanzione, nella misura di 100 euro, sarebbe destinata al cittadino a titolo di ristoro per il disagio ricevuto e i restanti 400 euro destinati al Fondo per la non autosufficienza.
Un intervento in tema di invalidità
Il 30 ottobre Cittadinanzattiva è stata audita presso la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati in merito allo “schema di decreto ministeriale concernente l’approvazione delle nuove tabelle indicative delle percentuali di invalidità per le menomazioni e malattie invalidanti “.
Prosegue intanto la Campagna di Cittadinanzattiva “Sono un V.I.P.” sulla questione delle indennità economiche correlate al riconoscimento delle minorazioni civili. Leggi la nota presentata in audizione
Legge stabilità- Piano verifica INPS 2013-2015
Cittadinanzattiva-CnAMC su nuovo piano di verifica sui "falsi invalidi": risorse sprecate, piuttosto si rifinanzino i Fondi per politiche sociali e non autosufficienza
"Ci risiamo. Il nuovo piano straordinario di verifica sui titolari di benefici di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità, rischia di produrre gli effetti nefasti del precedente e cioè spreco di risorse pubbliche senza risultati all'altezza delle aspettative e soprattutto di rendere ancora più difficile per i cittadini l'accesso alle indennità che spettano loro", è quanto afferma Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici di Cittadinanzattiva (promotrice della campagna nazionale "Sono un VIP" www.sonounvip.it) in riferimento all'emendamento alla legge di stabilità approvato ieri dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, che prevede in tre anni ulteriori 450mila controlli sui titolari di assegni e pensioni di invalidità civile ed handicap.
Cittadinanzattiva – Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici su Decreto di revisione delle percentuali d’invalidità civile: bloccare Decreto domani in Commissione Igiene e Sanità.
“Chiediamo l’immediato ritiro del Decreto ministeriale di revisione delle percentuali d’invalidità civile e la messa a punto di nuovo decreto frutto del lavoro condiviso con un tavolo che comprenda anche le organizzazioni civiche, di pazienti e di persone con disabilità” - queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva.
“Sapete come mi trattano?”: concorso contro la discriminazione delle disabilità
Fotografie, vignette, cortometraggi, sceneggiature: sono queste le quattro categorie in cui si può concorrere per la produzione di un contenuto contro la discriminazione di chi è in situazione di disabilità. Il concorso, nato nel 2010 su idea di FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap). Entro il 16 novembre 2012 la consegna dei materiali per partecipare. Informazioni, bando ed edizioni precedenti, alla pagina del concorso
Invalidità e INPS
Permesso europeo per la sosta disabili
Dopo 12 anni anche in Italia sarà possibile adottare il Contrassegno Unificato Disabili Europeo per la circolazione e la sosta dei veicoli, previsto dalla Raccomandazione del Consiglio Europeo del 4 giugno 1998. Leggi tutto
Accademia dell'umanizzazione: odontoiatria per disabili
L'odontoiatria per disabili è il tema che Cittadinanzattiva vuole promuovere questo mese attraverso "l'Accademia dell'Umanizzazione". Leggi il progetto. Vai al database 2010 Vai al database 2011
Procedure invalidità
Cittadinanzattiva: il Governo presenti relazione sulle procedure per l’invalidità attesa da 10 mesi.
Sul sito www.sonounvip.it (Very Invalid People) documenti e aggiornamenti della campagna a tutela dei veri invalidi
Cittadinanzattiva in audizione al Senato su invalidità civile
Sempre più ostacoli per chi vuole accedere legittimamente a indennità economiche. Nuove procedure di accertamento fonte di costi e di ricorsi, anziché una facilitazione per i cittadini. I dati dell’INPS sui falsi invalidi smentiti anche dalla Corte dei Conti. Continua la campagna “Sono Un Vip, very invalid people”: vai sul sito per avere informazioni e leggere il comunicato e la nota presentata in audizione.
Elogio di un'amicizia unica e profonda
Un film commovente e divertente allo stesso tempo, Quasi amici narra di un’amicizia folle, comica e profonda, quella di un singolare duo, affiatato e genuino: il paraplegico ricco e aristocratico Philippe e il suo badante, Driss, ragazzo di periferia uscito di prigione. Ma soprattutto, ha l’insolito pregio d’esser privo di pietismi e di ogni sorta di ipocrisia, ironizzando in modo leggero e delicato sulle difficili condizioni di vita dei disabili e sulla loro necessità di assistenza costante.
Il regista ha saputo dar vita a una storia capace di suscitare contemporaneamente la risata e il pianto, insegnandoci che si può ridere e scherzare insieme ad un disabile, perché forse così si possono attenuare i suoi disagi quotidiani e mettere al bando il solito comportamento pietistico degli altri. Il trailer
Milleproroghe, prepensionamento e disabilità
Poco prima che il testo del ddl venisse licenziato dalla plenaria del Senato, è stato approvato un emendamento che limita il diritto al prepensionamento per i genitori di disabili gravi e gravissimi solamente a coloro che al 31 ottobre 2011 risultavano in congedo. Una norma ritenuta fortemente limitante, che ha scatenato le proteste del comitato che da anni si batte perché i diritti dei care giver vengano riconosciuti e garantiti. Approfondisci
Zigulì. L'autismo attraverso gli occhi di un padre
Massimiliano Verga, milanese e professore di sociologia, ci racconta "con parole che di solito non si dicono"la storia di Moreno, il figlio disabile, tra odio e amore. La recensione di “Zigulì. La mia vita dolceamara con un figlio disabile”(ed. Mondadori,2012)
DISABILITA' E INPS
Cittadinanzattiva su dati invalidità diffusi da Mastrapasqua (INPS): più che dati, sembra uno scherzo di carnevale e vi diciamo perché
"Prendiamo atto che il mese di febbraio é diventato ormai per l'INPS un appuntamento fisso da non mancare, per illustrare i dati sulle pensioni d'invalidità civile e di accompagnamento erogate e revocate nel nostro Paese. Dati che però ogni anno vengono puntualmente smentiti, al punto che la Commissione Igiene e Sanità congiuntamente con la Commissione lavoro del Senato, su istanza di Cittadinanzattiva, hanno deliberato l'avvio di una specifica indagine conoscitiva per fare chiarezza sui veri numeri.
La nuova procedura di opposizione al verbale
Da gennaio 2012, per presentare ricorso avverso il verbale di invalidità, è necessario seguire le indicazioni della legge n. 111/11: leggi qui e qui gli approfondimenti sull’accertamento tecnico preventivo obbligatorio e sullo svolgimento della procedura.
INVALIDITA' E SEMPLIFICAZIONE
Cittadinanzattiva su Decreto semplificazioni: grazie al lavoro congiunto con le organizzazioni civiche, vantaggi per i cittadini alle prese con il riconoscimento dell'invalidità civile. Il Governo vari rapidamente i regolamenti
Con il Decreto - Legge Semplificazioni approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso venerdì sale a quota due il numero di provvedimenti che hanno ad oggetto il procedimento di riconoscimento dell'invalidità civile messi in campo sotto questo Governo.
Dopo aver ottenuto il sì definitivo all'indagine conoscitiva del Senato richiesta da Cittadinanzattiva sulle procedure di accertamento INPS delle minorazioni civili, ai fini del riconoscimento dell'invalidità civile e delle indennità di accompagnamento, il Decreto introduce un'importante ed utile novità in tema di
Chi nomina l'Amministratore di sostegno e quali sono i suoi doveri?
Che differenze ci sono rispetto all'interdizione?
È l'infermo stesso che può attivare la procedura, nominare un consulente, esigere un rendiconto periodico e pretendere, in qualsiasi momento, la modifica o la revoca del provvedimento. È quindi possibile rendersi conto della differenza di approccio rispetto all'interdizione che determina una situazione di incapacità a 360 gradi e riguarda solo gli infermi di mente.
"Esprimiamo massima soddisfazione per la decisione adottata dalla Presidenza della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato, di avviare, previa intesa con la Presidenza della Commissione lavoro, un'indagine conoscitiva sulle problematiche relative all'accertamento dei presupposti sanitari in sede di procedura per il riconoscimento dell'invalidità civile e delle indennità di accompagnamento, con particolare riguardo alle persone affette da malattie cronico degenerative", afferma Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva.
L’esenzione dalla visita di controllo INPS
Due ragazze del veronese con gravi e definitivi problemi di disabilità e, nonostante ciò, ancora convocate ai controlli INPS, sono state finalmente esentate dalla visita dopo che i genitori hanno portato il caso all’attenzione dei media locali. Leggi l’articolo e le pagine di tutela di Cittadinanzattiva
Invalidità civile: anche Londra dice no ai tagli
Come accade qui da noi, anche in Inghilterra il governo Cameron sta procedendo ad una riforma del Welfare che prevede, tra le altre misure, tagli drastici ai sussidi di invalidità. Il sindaco della capitale inglese, Boris Johnson, ha pubblicamente dichiarato la propria contrarietà ai provvedimenti, che andrebbero ad indebolire notevolmente l’assistenza garantita e spingerebbero molti disabili verso la soglia della povertà. Approfondisci e sostieni la nostra campagna
Si è tenuta martedì 20 dicembre la conferenza stampa di presentazione dei risultati di SonoUnVip, la Campagna di Cittadinanzattiva con cui Vogliamo riaffermare il diritto dei cittadini a ottenere le "indennità economiche correlate al riconoscimento delle minorazioni civili" (Art. 38 della Costituzione Italiana) e denunciare lo stato di estremo disagio in cui gli stessi versano. Clicca qui per leggere il comunicato, i principali risultati e i lucidi presentati.
Scarica il rapporto della campagna "Sono un V.I.P.": i dati veri della caccia ai falsi invalidi, condotta troppo spesso a danno di quelli veri. Scarica il documento
Sono un Vip: i risultati della campagna (2)
il 20 dicembre al Senato la conferenza stampa sui risultati della campagna di Cittadinanzattiva sulla invalidità civile
Si terrà domani 20 dicembre presso la Sala Nassyria - Senato della Repubblica (Palazzo Madama, Corso Rinascimento), a partire dalle ore 11.45, la conferenza stampa di presentazione dei risultati della campagna di Cittadinanzattiva sulla invalidità civile "Sono un V.I.P." (www.sonounvip.it).
Arianna porta in alto i diritti dei disabili
È una ragazza di quindici anni con una grave disabilità e per lei bus, tram e metro sono inaccessibili. I genitori, entrambi avvocati, hanno portato avanti la sua battaglia e l'hanno vinta: il tribunale di Roma ha ordinato a Comune e Atac di rimuovere entro un anno le barriere architettoniche. Approfondisci
Sono un Vip: i risultati della campagna
Si terrà il prossimo 20 dicembre presso la Sala Nassyria - Senato della Repubblica (Palazzo Madama, Corso Rinascimento), a partire dalle ore 11.45, la conferenza stampa di presentazione dei risultati della campagna di Cittadinanzattiva sulla invalidità civile "Sono un V.I.P." (www.sonounvip.it).
Anziani e diversamente abili: un valore aggiunto per la società
Fino al 4 dicembre, presso il Museo di Roma in Trastevere, è in corso una esposizione di scatti di grandi fotografi italiani sui temi di terza età e disabilità, grandi risorse per il paese, spesso considerate, invece, un peso per la società. Approfondisci
Aderisci alla campagna di Cittadinanzattiva "Io sono un VIP" in tema di invalidità civile.
Il 18 novembre avrà luogo presso il Grand Hotel Palatino a Roma, il convegno "Disabilità e Federalismo: tutti i protagonisti a confronto nel welfare che cambia". Vuole essere un'occasione per chiamare a confronto tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno in mano le sorti della qualità di vita delle persone non autosufficienti. Approfondisci
Se non dovessi essere convocato a visita entro 3 mesi, scarica il modulo
Per chi, nonostante la certificazione del medico, non venisse convocato nei tempi previsti, può utilizzare il presente modulo
Per avere accesso alle informazioni inerenti lo stato della pratica, scarica il modulo
Se possiedi i requisiti per essere esonerato dalla revisione, ma sei stato comunque chiamato a visita, scarica il modulo
1 “Ho seguito tutte la procedura sul sito dell'INPS per l'invio della domanda on line, come previsto dal nuovo procedimento”. Cosa è cambiato nella nuova procedura di riconoscimento di invalidità civile rispetto alla procedura precedente?
Dal 1°gennaio 2010, la domanda volta ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere inoltrata all'INPS anziché alla ASL, esclusivamente per via telematica (online) collegandosi al sito www.inps.it e accedendo all'applicazione InvCiv2010.
La commissione di prima istanza presso la ASL è integrata da un medico dell’INPS ed il giudizio della commissione può essere espresso a maggioranza o all’unanimità determinando un diverso iter nella procedura.
Nella sezione Approfondimenti ulteriori informazioni.
2"Il medico non aveva richiesto la visita domiciliare al momento della domanda ed è stato quindi impossibile farlo dopo, quando le sue condizioni sono notevolmente peggiorate". È possibile richiedere la visita domiciliare anche dopo aver inviato la domanda?
Sì, qualora sussistano le condizioni per richiedere la visita domiciliare, il medico abilitato a rilasciare il certificato introduttivo deve compilare ed inviare, sempre per via telematica, collegandosi al sito dell’Inps, il certificato medico di richiesta visita domiciliare, almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale.La ricevuta relativa alla richiesta di visita domiciliare conterrà l’avviso che il Presidente della Commissione medica dovrà pronunciarsi entro i cinque giorni successivi alla ricezione della richiesta. Il Presidente della Commissione medica valuta il merito della certificazione e dispone o meno la visita domiciliare. In caso di accoglimento, il cittadino sarà informato della data e dell’ora stabilita per la visita domiciliare, altrimenti sarà indicata una nuova data di invito a visita ambulatoriale. (nella sezione Riferimenti Normativi la Circolare INPS n.131/09).
3 “Come appuntamento per la prima visita mi è stato dato l’11 febbraio 2011, ben 4 mesi dopo la presentazione della mia domanda!!!”. Entro quanto tempo deve essere fissata la prima visita di accertamento sanitario?
Entro 3 mesi. Nel caso in cui non venga fissata la visita medica entro il terzo mese successivo alla presentazione della domanda, ciascun cittadino può presentare una diffida a provvedere, in carta semplice, all'Assessorato alla sanità della regione territorialmente competente (ed anche all’INPS dato che dal 2010 è responsabile dell’intero procedimento). L’accertamento sanitario deve essere effettuato entro nove mesi dalla data di presentazione della domanda (art. 3 comma 1 del D.P.R. 698/94).
Nella sezione Moduli utili si trova il modulo da utilizzare per chi non dovesse essere convocato a visita entro 3 mesi.
4 “Informandomi sulle procedure della convocazione alla visita ho saputo che esiste una legge che prevede, in caso di patologia oncologica, la visita entro 15 giorni dalla presentazione della domanda, velocizzando così il tutto, cosa di cui non sono stata informata. Esiste una normativa che prevede dei tempi più celeri per i pazienti oncologici?
Sì, l'accertamento dell'invalidità civile e dell’handicap, riguardante soggetti con patologie oncologiche, in fase acuta, deve essere effettuato dalle commissioni mediche, entro 15 giornidalla domanda dell'interessato. Tale disposizione è dettata dall’art. 6 della legge 80 del 9 marzo 2006.Gli esiti dell'accertamento hanno efficacia immediata per il godimento dei benefici da essi derivanti, fatta salva la facoltà della commissione medica periferica di sospenderne gli effetti fino all'esito di ulteriori accertamenti.
Nella sezione Moduli utili si trova il modulo da utilizzare per chi, nonostante la certificazione del medico non venisse convocato nei tempi previsti.
5 Entro quanto tempo deve concludersi l’intero iter per l’accertamento sanitario?
Il procedimento relativo all'accertamento sanitario da parte delle commissioni deve concludersi entro 9 mesi dalla data di presentazione della domanda (art. 1 comma 3 del D.P.R. 698/94).
6 La nuova procedura di riconoscimento di invalidità civile prevede dei tempi più celeri per la prima visita e la conclusione dell’intero iter?
7 “Il medico di famiglia mi aveva consigliato di presentare domanda di invalidità civile anche perché mio padre aveva problemi respiratori e necessitava di un respiratore per la ventilazione”. È necessario avere l’invalidità civile per richiedere l’erogazione di protesi ed ausili? Ed è indispensabile avere già il verbale?
L’erogazione delle protesi e degli ausili (tra cui il respiratore per la ventilazione) è strettamente connessa al riconoscimento dell’invalidità civile (in percentuale superiore al 33%). Tuttavia in alcuni casi, in cui la patologia comporta una menomazione tale da determinare l'impossibilità di deambulare o l’impossibilità a compiere gli atti quotidiani della vita, (condizione per il riconoscimento dell’accompagnamento) è sufficiente aver presentato la domanda senza attendere l’esito dell’accertamento (art 2 comma 1 lettera b del D.M. 332/99). Allo stesso modo non è necessario attendere il verbale, nel caso in cui a seguito dell'accertamento sanitario effettuato dalla commissione medica della Asl, sia stata riscontrata una menomazione che comporta una riduzione della capacità lavorativa superiore al 33% (risultante dal verbale di prima visita) (art. 2 comma 1 lettera c).
8 “Dal momento della visita fino a ieri nulla si è più saputo sull’esito dell’accertamento di invalidità. L’INPS non sapeva dare risposte alle mie ripetute telefonate”. È tanto tempo che attendi il verbale di invalidità e non riesci ad avere informazioni rispetto allo stato del procedimento?
La Legge n. 241 del 1990 e successive modificazioni prevede la possibilità di accedere ai documenti amministrativi; pertanto è possibile avere informazioni sullo stato del procedimento relativo alla propria domanda di invalidità.
Per avere accesso alle informazioni inerenti lo stato della pratica:Scarica il modulo Cittadinanzattiva ha promosso una campagna di mobilitazione a tutela dei diritti dei cittadini invalidi, aderisci anche tu alla campagna! Per approfondire il nostro impegno sul tema e aderire alla campagna visita il sito www.sonounvip.it.
9 “Oggi è arrivato il verbale e la sorpresa è stata che non gli hanno riconosciuto l’accompagnamento ma solo il 100%. A questo punto cosa posso fare?” Che tipo di azioni posso intraprendere per oppormi ad una valutazione ritenuta inadeguata?
10 La percentuale di invalidità assegnata sul verbale è definitiva o prevede la possibilità di revisione nel tempo?
A seconda dei casi la percentuale di invalidità può essere assegnata in via definitiva oppure può essere soggetta a revisione nel tempo. Il verbale riporta l’eventuale data per la visita di revisione a cui il soggetto dovrà sottoporsi. I cittadini a cui è stata riconosciuta l'indennità di accompagnamento o di comunicazione e siano affetti da patologie o menomazioni ingravescenti o stabilizzate, possono avere il diritto ad essere esonerate dalla revisione.
Con il Decreto 2 agosto 2007 il Ministero dell'Economia e delle Finanze ed il Ministero della Salute hanno individuato l' elenco di 12 condizioni patologiche rispetto alle quali sono escluse le visite di controllo. È compito del medico abilitato alla certificazione indicare nel certificato stesso se il cittadino rientra nelle condizioni descritte dal Decreto 2 agosto. In questo modo, se confermato in sede di valutazione da parte della commissione medica, verrà esonerato dai successivi controlli.
Nella sezione Approfondimenti ulteriori informazioni in tema di invalidità e rivedibilità.
Se possiedi i requisiti per essere esonerato dalla revisione ma sei stato comunque chiamato a visita: scarica il modulo presente nella relativa sezione.
11 In cosa consiste il piano di verifica sull’invalidità civile disposto dal Governo e chi ne è coinvolto?
I soggetti interessati alle verifiche straordinarie sono: i titolari di indennità di accompagnamento e di comunicazione, di età compresa tra i 18 ed i 67 anni compiuti, la cui prestazione è stata riconosciuta in data antecedente al 1° aprile 2007 ed i titolari di assegno mensile, di età compresa tra il 45° anno e il 60° anno compiuto, la cui prestazione è stata riconosciuta in data anteriore al 1° aprile 2007.
Sono invece esclusi dalle verifiche straordinarie gli invalidi civili ed i sordi civili ultrasessantacinquenni e i portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti di cui al decreto interministeriale 2 agosto 2007, ai quali è già stato applicato il suddetto Decreto. (nella sezione Riferimenti Normativi la Circolare INPS n. 76 del 22 giugno 2010).
Rimangono esclusi dal piano di verifiche la Regione Valle d’Aosta e le Province autonome di Trento e Bolzano.
Sì alle mozioni sui controlli delle pensioni di invalidità
Il 21 luglio la Camera ha approvato alcune mozioni presentate dai gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione concernenti l'incremento dei controlli relativi alle pensioni di invalidità. Leggi il testo delle mozioni e confrontane il contenuto. Leggi l'intervento dell'On. Delia Murer. Approfondisci
Perizia medica necessaria per decidere sull'invalidità
Il Decreto legge n. 98/11 dispone che nel contenzioso con gli enti previdenziali il cittadino, prima di intentare una causa, avrà l'obbligo di richiedere un accertamento tecnico preventivo per verificare l'esistenza della patologia invalidante. Approfondisci
Campagna "Sono un VIP": un nuovo sostegno istituzionale
Dopo l'interrogazione parlamentare promossa dal senatore Ceccanti a seguito dell'avvio della campagna di Cittadinanzattiva in tema di invalidità civile, un nuovo intervento in nostro favore arriva dalla senatrice Giuliana Carlino, che ha depositato a Palazzo Madama una mozione sul tema. Leggi il testo della mozione
Troppo invalida per l'indennità di accompagnamento
Ecco un altro esempio della assurda macchina burocratica italiana in tema di invalidità civile, oggetto della campagna di Cittadinanzattiva "Sono un V.I.P.". Approfondisci la vicenda. Aderisci alla campagna
SONO UN V.I.P. - VERY INVALID PEOPLE
Una sorta di "caccia alle streghe" che, invece di far puntare il dito solo contro chi truffa lo Stato e tutti noi fingendosi invalido, spara nel mucchio, creando difficoltà e imbarazzi anche a chi, proprio per la sua condizione fisica o psico-fisica, necessita di queste indennità per vivere. E mette in discussione anni di lavoro fatto dalle associazioni per "mettere al bando" espressioni offensive della dignità come queste.
Inps: al via la procedura "Ricorsi on line"
Con la circolare n. 32 del 10/02/11, l'Inps comunica che dal 21/02/11 l'istanza relativa ai ricorsi amministrativi dovrà avvenire esclusivamente per via telematica. L'invio online potrà essere effettuato direttamente dall'interessato o da un intermediario abilitato. Approfondisci
Cittadinanzattiva su decreto per la semplificazione delle procedure di invalidità civile e handicap: troppo vago, Indicheremo noi l’elenco preciso delle patologie