Source: https://www.aeranti.it/decreto-legge-22-marzo-2004-n-72-coordinato-con-la-legge-di-conversione-21-maggio-2004-n128-recante-linterventi-per-contrastare-la-diffusione-telematica-abusiva-di-opere-dellingegno-nonche-a-sostegno/
Timestamp: 2019-07-23 18:28:14+00:00
Document Index: 73380998

Matched Legal Cases: ['art. 171', 'art. 171', 'art. 12', 'art. 27', 'art. 28', 'art.2', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art.17', 'art. 90', 'art. 90']

Decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, coordinato con la legge di conversione 21 maggio 2004, n.128, recante «Interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di opere dell'ingegno, nonche' a sostegno delle attivita' cinematografiche e dello spettacolo». - Aeranti
Home » Normativa » Legislazione base in materia di disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato » Decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, coordinato con la legge di conversione 21 maggio 2004, n.128, recante «Interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di opere dell’ingegno, nonche’ a sostegno delle attivita’ cinematografiche e dello spettacolo».
Decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, coordinato con la legge di conversione 21 maggio 2004, n.128, recante «Interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di opere dell’ingegno, nonche’ a sostegno delle attivita’ cinematografiche e dello spettacolo».
Decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, coordinato con la legge di conversione 21 maggio 2004, n.128
Interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di opere dell’ingegno, nonche’ a sostegno delle attivita’ cinematografiche e dello spettacolo
(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.119 del 22 maggio 2004)
Misure di contrasto alla diffusione telematica abusiva di opere dell’ingegno
1. Al fine di promuovere la diffusione al pubblico e la fruizione per via telematica delle opere dell’ingegno e di reprimere le violazioni del diritto d’autore, l’immissione in un sistema di reti telematiche di un’opera dell’ingegno, o parte di essa, e’ corredata da un idoneo avviso circa l’avvenuto assolvimento degli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d’autore e sui diritti connessi. La comunicazione, di adeguata visibilita’, contiene altresi’ l’indicazione delle sanzioni previste, per le specifiche violazioni, dalla legge 22 aprile 1941, n.633, e successive modificazioni. Le relative modalita’ tecniche e i soggetti obbligati sono definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro delle comunicazioni, sulla base di accordi tra la Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE) e le associazioni delle categorie interessate. Fino all’adozione di tale decreto, l’avviso deve avere comunque caratteristiche tali da consentirne l’immediata visualizzazione. Sono fatti salvi gli articoli 71-sexies, 71-septies e 174-&ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, nonche’ quanto previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 93, e successive modificazioni.
2. Al comma 1 dell’art. 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, le parole: «a fini di lucro» sono sostituite dalle seguenti: «per trarne profitto».
3. Al comma 2 dell’art. 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, dopo la lettera a) e’ inserita la seguente:
«3. Il compenso e’ dovuto da chi fabbrica o importa nel territorio dello Stato allo scopo di trarne profitto gli apparecchi e i supporti indicati nel comma 1. I predetti soggetti devono presentare alla Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE), ogni tre mesi, una dichiarazione dalla quale risultino le cessioni effettuate e i compensi dovuti, che devono essere contestualmente corrisposti. In caso di mancata corresponsione del compenso, e’ responsabile in solido per il pagamento il distributore degli apparecchi o dei supporti di registrazione. 4. La violazione degli obblighi di cui al comma 3 e’ punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del compenso dovuto, nonche’, nei casi piu’ gravi o di recidiva, con la sospensione della licenza o autorizzazione all’esercizio dell’attivita’ commerciale o industriale da quindici giorni a tre mesi ovvero con la revoca della licenza o autorizzazione stessa.».
1. All’art. 12 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, il comma 5 e’ sostituito dal seguente:
«3. Le istanze per l’erogazione dei finanziamenti a favore delle imprese di produzione, presentate a valere sul fondo di cui all’art. 27 ed all’art. 28 della legge 4 novembre 1965, n.1213, e successive modificazioni, sono valutate secondo la disciplina risultante dalla medesima normativa e dai relativi decreti di attuazione, qualora, prima della data di entrata in vigore del presente decreto, esse abbiano gia’ ottenuto il riconoscimento dell’interesse culturale nazionale e relativamente ad esse sia stato depositato presso la competente Direzione generale il risultato dell’esame tecnico-economico del preventivo e del piano finanziario di cui all’art.2, comma 5, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 24 marzo 1994, concernente «Norme di attuazione del decreto-legge 14 gennaio 1994, n. 26, recante: Interventi urgenti in favore del cinema», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15 aprile 1994. Le istanze relative ai progetti filmici che, alla data di entrata in vigore del presente decreto, abbiano ottenuto il riconoscimento dell’interesse culturale nazionale e non siano corredate dell’esame tecnico-economico del preventivo e del piano finanziario, possono essere nuovamente presentate ai sensi del presente decreto. Ai relativi progetti filmici e’ riconosciuto, con priorita’ di trattazione rispetto alle altre istanze, l’esito positivo della valutazione per il riconoscimento dell’interesse culturale, ai sensi dell’art. 8, con esclusivo riferimento ai criteri di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2 del medesimo art. 8.»;
b) al comma 8, dopo le parole: «decreto legislativo» sono inserite le seguenti: «non hanno natura regolamentare e».
2. Le risorse di cui all’art. 3, comma 83, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, per l’anno 2004, sono finalizzate, nel limite di 90 milioni di euro, all’applicazione del comma 1 ed alle esigenze, anche di funzionamento, del settore dello spettacolo e della Societa’ per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo «Arcus S.p.a.». In ogni caso, alla erogazione delle risorse per le finalita’ di cui al periodo precedente si provvede successivamente all’adozione del decreto di cui al medesimo comma 83 dell’art. 3 della legge n. 662 del 1996.
b) caratteristiche dei progetti e dei programmi di attivita’ di ciascuna delle fondazioni sulla base degli obiettivi specifici concordati in sede convenzionale ai sensi dell’art.17, anche con riferimento al volume dell’attivita’ produttiva ed allo spazio riservato alle giovani generazioni di artisti;
2. Entro il termine di cui al comma 1, con decreto del Ministro per i beni e le attivita’ culturali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, e’ approvato il programma degli interventi da finanziare con le risorse di cui al medesimo comma 1. Tale programma puo’ ricomprendere anche interventi a favore delle attivita’ culturali e dello spettacolo. Il Ministro per i beni e le attivita’ culturali presenta al Parlamento una relazione sugli interventi realizzati ai sensi del presente comma.
4-bis. Con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e’ autorizzata la spesa di 450 mila euro per l’anno 2004, quale contributo per le attivita’ celebrative inerenti il cinquantenario della conquista del K2. Il
contributo e’ erogato agli enti organizzatori, in Italia e in Pakistan, su deliberazione di un Comitato composto da tre saggi nominati rispettivamente dal Ministro delle politiche agricole e forestali, dal Ministro degli affari esteri e dal Ministro per i beni e le attivita’ culturali.
5-bis. All’onere derivante dall’attuazione del comma 4-bis, pari a 450 mila euro per l’anno 2004, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.
6-bis. All’art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, comma 17, lettera c), dopo le parole: «societa’ sportiva di capitali» sono inserite le seguenti parole: «o cooperativa».
e) le norme sull’ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell’elettivita’ delle cariche sociali, fatte salve le societa’ sportive dilettantistiche che assumono la forma di societa’ di capitali o cooperative per le quali si applicano le disposizioni del codice civile;
6-quater. All’art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, i commi 20, 21 e 22 sono abrogati.