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Timestamp: 2018-12-13 21:02:51+00:00
Document Index: 156767153

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 9', 'art.10', 'art. 10', 'art. 15']

COMUNE DI SAN DONÀ DI PIAVE - PDF
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Rossana Serra
1 COMUNE DI SAN DONÀ DI PIAVE CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA DELL AREA CENTRALE DI SAN DONÀ DI PIAVE (D.P.R. n. 554/99 - D.lgs. n. 163/2006) Un centro, due piazze NORME DI CONCORSO IL PRESENTE DOCUMENTO INTEGRA IL BANDO DI CONCORSO PUBBLICATO SUL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE VENETO (B.U.R. nr. 5 del ) In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n.416 del è bandito il concorso di idee per la riqualificazione urbana delle aree denominate Piazza Rizzo e Piazza Indipendenza nel Comune di San Donà di Piave. Le caratteristiche del concorso di idee e le norme per la relativa partecipazione sono contenute nel presente documento. Art. 1 Tipo di concorso e dati dell Ente banditore Il Comune di San Donà di Piave, intendendo promuovere la riqualificazione urbanistica complessiva della zona urbana centrale del capoluogo, ritiene opportuno avviare un procedimento concorsuale pubblico allo scopo di acquisire indicazioni metaprogettuali mirate al recupero, alla tutela e alla valorizzazione del centro storico, con i suoi vuoti urbani, le presenze storico architettoniche, il complesso tessuto urbano. Pertanto, viene bandito un concorso di idee (in una fase) ai sensi del D.P.R. n. 554/99 e del D.lgs. n. 163/ I dati dell Ente banditore sono: Comune di San Donà di Piave Piazza Indipendenza, San Donà di Piave (VE) Tel Fax (segreteria organizzativa) Sito Internet: Il responsabile del procedimento è l arch. Danilo Gerotto, Dirigente del IV Settore.
2 Art. 2 Tema, contenuto della proposta Il tema del concorso è la formulazione di una proposta di riqualificazione urbana delle aree denominate Piazza Rizzo e Piazza Indipendenza, intese come elementi centrali di un progetto più ampio teso alla valorizzazione e ri-connotazione di tutto il centro cittadino, attualmente poco frequentato a causa della sua scarsa capacità attrattiva e della mancanza di adeguate strutture di servizio. L Amministrazione comunale intende ridisegnare due spazi pubblici importanti del centro storico, - due piazze con caratteristiche, tipologie e forme di utilizzo diverse - attraverso una proposta di riqualificazione urbanistica che si configuri come adeguata lettura del rapporto tra uno spazio pedonale (Piazza Indipendenza) e uno spazio dedicato ad una pluralità di servizi, tra i quali il parcheggio e il mercato settimanale (piazza Rizzo). L'ente intende riqualificare e recuperare le due piazze, ridisegnando lo spazio pubblico limitrofo ed attiguo al centro storico attraverso una proposta d'idee per valorizzare e tutelare l'identità dei luoghi e la presenza di significative emergenze architettoniche, al fine di raggiungere un esatta integrazione con il restante tessuto del centro storico cittadino. La volontà di giungere ad una completa pedonalizzazione di Piazza Indipendenza implica una riqualificazione dello spazio pubblico con l'obiettivo di valorizzare il centro storico, culturale, amministrativo del Comune, al fine di restituire allo stesso una rinnovata immagine e una nuova vitalità sia culturale che aggregativa. La rilettura di tale spazio obbliga un confronto con il monumento esistente al centro della piazza, con la necessità di reinventare tale simbolo, mantenendo nello stesso tempo l esigenza di conservazione della memoria storica. Il fine del concorso è di trovare una soluzione per la definizione di questi vuoti urbani, che determinano di fatto il ruolo del centro storico all interno dell assetto morfologico della città. Il tema principale consiste nel definire il nuovo carattere di questi spazi aperti, il loro rapporto, attraverso un progetto capace di unire elementi discontinui tra loro, creando un integrazione con il tessuto urbano e divenendo, attraverso le relazioni che stabilisce e innesca, un elemento riqualificante del centro storico. Il contenuto della proposta di progetto riguarderà l ambito (come indicato nel materiale fornito) in modo da comprendere i possibili scenari che ne deriveranno e prevedere un sistema di ricucitura e di connessione dello spazio pubblico, in accordo con gli interventi già realizzati e quelli in fase di realizzazione e progettazione. I progetti concorsuali dovranno, da un lato proporre un idea puntuale e definita degli spazi pubblici che indichi le possibili strutture architettoniche e di arredo urbano da adottare, dall altro considerare le relazioni tra i vari ambiti pubblici del centro storico. Il programma prevede: per Piazza Rizzo la realizzazione di uno spazio atto a valorizzare le presenze storico architettoniche, la riorganizzazione della struttura del mercato e la razionalizzazione della sosta dei veicoli, così da rendere quest area un luogo di incontro e di scambio, dedicando una particolare attenzione alle esigenze dei cittadini che la abitano quotidianamente. Non si esclude la possibilità di proporre delle piastre urbane, anche sopraelevate, al fine di ricavare nuovi spazi pubblici e commerciali. per Piazza Indipendenza la completa pedonalizzazione in maniera tale da offrire alla città uno spazio urbano di qualità per la vita di incontro e socializzazione. La proposta progettuale dovrà necessariamente considerare e affrontare la tematica della viabilità di collegamento, non solo tra le due piazze principali, ma anche con i 2
3 luoghi e gli immobili più significativi vicini (ad es. il Duomo, l isola pedonale, via Cesare Battisti, il Caffè Letterario, che con le due piazze rientrano nel perimetro del centro). Per questi motivi, si dovranno individuare e studiare: le vie d unione, accompagnate da un arredo urbano coerente e valorizzante della progettazione; le vie per le quali la progettazione potrà prevedere elementi ulteriori di valorizzazione. Particolare attenzione dovrà essere riposta nell elaborazione di una proposta di piano parcheggi, con la possibilità di allocare gli stessi nel sottosuolo. Il mercato dovrà essere riorganizzato e ridistribuito. I materiali previsti, il sistema dell illuminazione e la forma dei nuovi inserimenti proposti di arredo urbano, (fontane, sedute, punti luce..) dovranno essere in accordo ambientale ed architettonico con le caratteristiche del luogo. Inoltre il progetto deve prevedere una riconversione, o la demolizione degli edifici che stanno all interno dell ambito di concorso (pescheria), e la sistemazione delle adiacenze (strade percorsi pedonali..) per migliorare le condizioni di vivibilità di questo spazio. Le proposte progettuali dovranno interessare tutto l ambito oggetto d intervento. Potranno essere proposte delle soluzioni progettuali di dettaglio dei singoli ambiti. Art. 3 Condizioni di partecipazione 1. La partecipazione al concorso è aperta agli iscritti all Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e agli iscritti all Ordine degli Ingegneri sul territorio nazionale e dei corrispondenti organi professionali dell Unione Europea, ai quali non sia inibito al momento dell iscrizione al concorso l esercizio della libera professione, sia per legge, sia per contratto, sia per provvedimento disciplinare, fatte salve le incompatibilità previste dal presente bando. La partecipazione dei soggetti aventi i requisiti professionali e soggettivi di cui sopra è ammessa alle condizioni e nel rispetto del D.P.R. n. 554/99 e del D.lgs. n. 163/2006. Tra i requisiti dei partecipanti deve essere l assenza di divieti a contrattare con la Pubblica Amministrazione. La partecipazione dei predetti soggetti può avvenire in forma individuale, associata o societaria, o in forma di raggruppamento temporaneo tra i soggetti precedentemente richiamati (di seguito definito gruppo o raggruppamento); nel secondo caso tutti i componenti del gruppo devono essere in possesso dei requisiti di cui al comma 1 del presente articolo. Ad ogni effetto del presente concorso, un gruppo di concorrenti avrà collettivamente gli stessi diritti del concorrente singolo. Ogni gruppo dovrà nominare un suo capogruppo progettista, delegato a rappresentarlo presso l Ente banditore. A tutti i componenti del gruppo è riconosciuta, a parità di titoli e di diritti, la paternità delle proposte o del progetto concorrente. Il concorrente singolo, o i concorrenti in gruppo, potranno avvalersi di consulenti o collaboratori. Essi potranno essere privi del titolo professionale e dell iscrizione agli Albi di cui al comma 1 del presente articolo, non dovranno trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui al successivo articolo 4 e non potranno essere componenti del gruppo. I loro compiti e attribuzioni saranno definiti all interno del gruppo concorrente senza investire il rapporto del gruppo con l Ente banditore. Dovrà essere dichiarata la loro qualifica e la natura della loro consulenza o collaborazione. 3
4 Si fa obbligo di attenersi alle disposizioni di cui all art. 51 del D.P.R. n. 554/99, che prevedono, in particolare: a) la presenza all interno dei raggruppamenti temporanei di un professionista abilitato da meno di cinque anni all esercizio della professione (art. 51, comma 5); b) il divieto per un singolo soggetto di partecipare più volte, o sotto forme diverse, alla medesima gara (art. 51, comma 1). Il mancato rispetto di quanto sopra costituisce causa di esclusione dal concorso. Art. 4 - Incompatibilità dei concorrenti Non possono partecipare al concorso: 1. i componenti della giuria, i loro coniugi e i loro parenti e affini fino al terzo grado compreso; 2. gli amministratori, i consiglieri e i dipendenti del Comune di San Donà di Piave, anche con contratto a termine, e i consulenti di questo stesso Ente con contratto continuativo; 3. i datori di lavoro o coloro che abbiano un rapporto di lavoro o collaborazione, continuativo e notorio, con membri della giuria; 4. coloro che abbiano rapporti di lavoro dipendente con Enti, Istituzioni o Amministrazioni pubbliche, a meno di non avere specifica autorizzazione dall Ente di appartenenza; Art. 5 - Incompatibilità dei giurati Non possono far parte della giuria: 1. i concorrenti, i loro coniugi e i loro parenti e affini fino al terzo grado compreso; 2. i datori di lavoro e i dipendenti dei concorrenti e coloro che abbiano con essi rapporti di lavoro o collaborazione, continuativi e notori. Art. 6 Segreteria del concorso La segreteria organizzativa è costituita presso il IV Settore del Comune di San Donà di Piave. I recapiti postali e telematici della segreteria del concorso, per la trasmissione di richieste, quesiti ed elaborati progettuali, nel rispetto delle norme di partecipazione al concorso sono: 4 Comune di San Donà di Piave Ufficio Protocollo Concorso di idee per la riqualificazione urbana dell area centrale di San Donà di Piave - Un centro, due piazze Piazza Indipendenza, San Donà di Piave (VE) Il responsabile del procedimento è l arch. Danilo Gerotto, Dirigente del IV Settore ( Segreteria: arch. Jury Amadio ( ) arch. Laura Michielin ( Art. 7 Giuria La giuria è composta da 6 membri con diritto di voto.
5 Qualora un membro dichiari la sua indisponibilità a partecipare ai lavori della giuria decade dalla carica e verrà sostituito da un membro appositamente nominato dalla Giunta Comunale. Le riunioni della giuria saranno valide con la presenza di 6 membri. Ai lavori partecipa in qualità di segretario verbalizzante, senza diritto di voto, il dirigente del IV Settore. La giuria è composta da sei membri effettivi: 1. Arch. Boris Podrecca (Presidente di Giuria); 2. Arch. Cino Zucchi; 3. Arch. Guido Zordan; 4. Arch. Carlo Magnani (Rettore I.U.A.V.); 5. Arch..(indicato dall Ordine degli Architetti della Provincia di Venezia). 6. Ing..(indicato dall Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia). I giurati all insediamento della giuria, presenteranno apposita dichiarazione di adesione alla nomina e di accettazione dei contenuti del bando. Ai componenti della giuria sarà corrisposto un compenso in forma di gettone di presenza, oltre al rimborso spese, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla Giunta Comunale. Art. 8 Procedura 1 ISCRIZIONE E ACQUISIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA Entro le ore 12,00 del 60 giorno successivo a quello di pubblicazione del bando sul B.U.R. (Bollettino Ufficiale della Regione Veneto) chi intende partecipare al concorso (il capogruppo, nel caso di raggruppamenti) deve obbligatoriamente procedere ad inoltrare la richiesta di iscrizione al concorso e all acquisizione della documentazione di gara (CD contenente i documenti di cui all art. 9), nel modo seguente : - con richiesta di invio della documentazione a mezzo posta e con spesa a carico del destinatario, la quale dovrà pervenire al Comune di San Donà di Piave, mediante raccomandata a.r. o con raccomandata a.r. espresso, o con posta celere o con raccomandata in corso particolare o a mezzo corriere, al seguente indirizzo : Comune di San Donà di Piave, Piazza Indipendenza San Donà di Piave. In tutti i casi farà fede la data di arrivo; - direttamente o a mezzo di persona formalmente delegata, presentandosi presso la Segreteria del concorso. 5 L iscrizione e l acquisizione della documentazione di gara è subordinata al previo pagamento del costo di. 50,00: pertanto, unitamente alla richiesta dovrà pervenire al Comune di San Donà di Piave, attestazione del versamento di 50,00 da effettuarsi in uno dei modi seguenti: a. sul c.c.p n intestato a: Comune di San Donà di Piave Servizio Tesoreria (Causale: Iscrizione Concorso di Idee per la riqualificazione urbana dell area centrale di San Donà di Piave - Un centro, due piazze ) ; b. mediante bonifico sul c.c. n T intestato al Comune di San Donà di Piave cod. ABI cod. CAB presso Cassa di Risparmio di Venezia Agenzia di San Donà di Piave.
6 La scheda di richiesta iscrizione e della documentazione da utilizzarsi è allegata al presente documento sotto la lettera A). In allegato alla richiesta, dovrà essere prodotta la ricevuta, in originale, del versamento effettuato (la quale verrà successivamente restituita all interessato, unitamente alla documentazione di gara). Il mancato versamento, con le modalità sopra indicate, esclude la consegna del materiale e del relativo attestato, impedendo la partecipazione al concorso. Non saranno prese in considerazione richieste di acquisizione della documentazione, in qualsiasi forma effettuate, se pervenute oltre i termini sopra indicati. Le informazioni relative al bando di concorso saranno disponibili nel sito dell Ente banditore ( La consegna della documentazione ai partecipanti avverrà entro 20 giorni dalla scadenza della presentazione della domanda d iscrizione. 2 SOPRALLUOGO Entro 10 giorni dalla scadenza del termine di iscrizione al concorso, alle ore 11:00, con ritrovo presso Piazza Indipendenza, davanti al municipio, verrà effettuata una visita organizzata al sito del concorso che permetterà ai concorrenti (al capogruppo, nel caso di raggruppamenti temporanei), o alle persone dagli stessi formalmente incaricate, di rendersi conto della situazione dei luoghi e delle caratteristiche e condizioni dei beni immobili e di effettuare i rilievi fotografici ritenuti opportuni. La visita sarà guidata da personale dell Ente banditore. La visita non è obbligatoria ai fini della partecipazione al concorso. 3 INVIO DI QUESITI Le eventuali richieste di chiarimenti dovranno essere scritte e inviate entro i 45 giorni precedenti la data di consegna degli elaborati. I quesiti possono essere inviati solo tramite fax al numero: , indicando come oggetto: Concorso di idee per la riqualificazione urbana dell area centrale di San Donà di Piave - Un centro, due piazze. 4 RISPOSTE AI QUESITI Le risposte ai quesiti saranno fornite in forma scritta, in un unica soluzione, sul sito internet del Comune ( entro 30 giorni precedenti la data di consegna degli elaborati. 6 5 MODALITA E TERMINE DI CONSEGNA DEGLI ELABORATI Gli elaborati di progetto e la busta con i dati dei concorrenti dovranno pervenire, con le modalità di seguito indicate, al Comune di San Donà di Piave - Ufficio Protocollo, Piazza Indipendenza San Donà di Piave, a mezzo posta o corriere, o con consegna a mano, entro il seguente termine perentorio: - entro le ore 12,00 del 120 giorno successivo a quello di pubblicazione del bando sul B.U.R, Gli elaborati di cui sopra dovranno essere consegnati a mano, oppure consegnati a mezzo posta (mediante raccomandata a.r. o con raccomandata a.r. espresso, o con posta celere o con raccomandata in corso particolare) o a mezzo corriere all indirizzo sopra citato. In tutti i casi farà fede la data di arrivo.
7 Non saranno ammesse al concorso le proposte progettuali pervenute oltre il termine sopra indicato; al riguardo farà fede il timbro apposto dall Ufficio Protocollo del Comune, a cui dovrà essere richiesto, a cura e responsabilità del vettore, sia l attestazione oraria che la ricevuta della consegna. Gli elaborati di progetto sono fissati in numero, tipo e dimensioni, dall art.10 del presente documento contenente le norme di partecipazione al concorso; non sono ammessi elaborati ulteriori, diversi o comunque non conformi a quanto richiesto, a pena di esclusione dal concorso. Negli elaborati dovrà essere riportato, nei modi indicati al richiamato art. 10, un motto alfanumerico a scelta del concorrente, di lunghezza complessiva non superiore a 30 caratteri, spazi esclusi. Al progetto dovrà essere allegata una busta formato A4, opaca e sigillata con ceralacca, sul cui fronte esterno dovrà essere riportato esclusivamente il titolo del concorso ( Concorso di idee per la riqualificazione urbana dell area centrale di San Donà di Piave Un centro, due piazze ) e l indicazione del motto. Detta busta dovrà contenere la scheda di partecipazione (allegato B del presente documento) debitamente firmata. Gli elaborati e la busta contenente la scheda di partecipazione dovranno essere contenuti in un plico opportunamente imballato e sigillato, sul cui fronte esterno dovrà essere riportato esclusivamente il seguente indirizzo: Comune di San Donà di Piave Ufficio Protocollo Concorso di idee per la riqualificazione urbana dell area centrale di San Donà di Piave - Un centro, due piazze Piazza Indipendenza San Donà di Piave (VE) Gli elaborati e i lembi esterni della busta e del plico non dovranno contenere alcuna altra indicazione atta ad identificare il concorrente, pena l esclusione dal concorso. Pertanto, gli elaborati e i plichi non dovranno essere in alcun modo firmati, né contenere simboli o segni particolari. 6 LAVORI DELLA GIURIA La giuria dovrà individuare il progetto vincitore della proposta generale riguardante l area urbana complessivamente intesa, comprendente entrambe le piazze. Prima dell esame degli elaborati da parte della giuria, la Segreteria del concorso provvederà a controllare la regolarità dei plichi pervenuti, la correttezza e completezza della documentazione presentata, l anonimato degli elaborati, predisponendone l apertura e l allestimento per i lavori della giuria. La giuria valuterà le proposte progettuali secondo i criteri di seguito elencati, cui sono abbinati i punteggi massimi attribuibili: 7 A. Qualità dell impostazione generale, urbanistica, funzionale e ambientale della proposte di riqualificazione (fino a 30 punti); B. Inserimento nel contesto, incluse le interrelazioni con la viabilità e con l ambito complessivo delle aree a servizio esistenti, nonché qualità e caratteristiche tipologiche proposte per la sistemazione degli spazi esterni (fino a 20 punti); C. Merito tecnico e approfondimento delle proposte progettuali in relazione alla qualità architettonica delle soluzioni adottate (fino a 40 punti); D. Grado di rispondenza al soddisfacimento dei bisogni espressi dall Amministrazione Comunale (fino a 10 punti).
8 Il progetto vincitore, che dovrà riguardare l intera area urbana oggetto di concorso, risulterà dalla sommatoria dei punteggi secondo i criteri A, B, C e D. La giuria, prima dell esame dei progetti, definirà e meglio specificherà i criteri di giudizio, che saranno riportati nel verbale di gara. La giuria procederà poi alle valutazioni, in condizione di assoluto anonimato, dei progetti, e pertanto i plichi contenenti le schede di presentazione di proposta progettuale (allegato B del presente documento), saranno mantenute sigillate. Quindi sarà compilata la graduatoria finale con indicazione dei motti identificanti i progetti vincitori. Solo successivamente saranno aperte le buste contenenti le schede di partecipazione e abbinato ogni motto ad un concorrente. Le decisioni saranno prese a maggioranza semplice e sono inappellabili. I lavori della giuria dovranno essere terminati entro 30 giorni dall inizio dei lavori. Dei lavori della giuria sarà tenuto un verbale redatto dal Segretario e custodito dall Ente banditore. Il verbale verrà reso disponibile per l esercizio del diritto di accesso non appena l esito di gara sia stato recepito, con proprio atto, dall Ente banditore, e comunque non oltre 30 giorni successivi alla conclusione dei lavori della giuria. 7 ESITO FINALE La giuria, non appena conclusi i lavori, trasmetterà all Ente banditore, che la renderà pubblica entro 30 giorni dalla ultimazione dei lavori, una sintetica relazione finale in cui saranno illustrati: a) i criteri seguiti per la valutazione dei progetti; b) l iter dei lavori; c) la graduatoria completa con sintetiche note di valutazione e motivazione dei punteggi di ogni candidato. L apertura delle buste contenenti i nominativi con il motto (allegato B) e l abbinamento coi progetti già valutati, avverrà in seduta pubblica. La graduatoria completa verrà pubblicata sul sito Internet del Comune e all albo pretorio. Ai concorrenti premiati verrà inviata comunicazione scritta dell esito. L Ente banditore assumerà quindi gli atti conseguenti all espletamento della gara, e cioè il recepimento dell esito di gara, la liquidazione dei premi ai vincitori, l erogazione dei compensi alla giuria, l organizzazione dell eventuale mostra degli elaborati, gli indirizzi circa l utilizzo delle proposte progettuali risultate vincitrici. 8 8 CALENDARIO RIEPILOGATIVO DELLE FASI CONCORSUALI Il cronoprogramma del concorso, sulla base dei termini di cui sopra e della data di pubblicazione del bando, è così definito: Scadenza della presentazione della domanda Entro il d iscrizione Consegna della documentazione ai partecipanti Entro Sopralluogo Il Invio quesiti Entro il Risposte ai quesiti Entro il Consegna degli elaborati di progetto Entro il Inizio dei lavori della commissione giudicatrice Entro Ultimazione dei lavori della commissione Entro 30 giorni dall inizio dei lavori giudicatrice Comunicazione dell esito Entro 30 giorni dalla fine dei lavori Liquidazione dei premi Entro 90 giorni dalla comunicazione della vincita
9 Art. 9 Documentazione a disposizione dei partecipanti Fermo restando che è rimessa all iniziativa dei concorrenti ogni eventuale ricerca storica e urbanistica che fosse ritenuta opportuna, il Comune, per l illustrazione del luogo e del tema, mette loro a disposizione: a) Delibera di approvazione del Bando b) Ambito minimo d intervento; c) planimetria fotogrammetrica numerica dell area; d) foto panoramiche e aree; e) rilievo dei prospetti degli edifici esistenti; f) PRG: Norme tecniche di attuazione, tavole di zonizzazione e pubblicazione accompagnatoria; g) Estratto catastale; h) Viabilità esistente. Il Comune mette a disposizione dei concorrenti la documentazione di cui sopra su supporto informatico (CD), con files leggibili con i più comuni programmi di lettura testi, immagini e disegni vettoriali. Il materiale è in ogni caso depositato presso l Ufficio Tecnico del Comune di San Donà di Piave, in originale riproducibile, del quale i concorrenti hanno facoltà di estrarre copia. Art. 10 Elaborati di concorso I concorrenti dovranno esprimere le loro idee e formulare le proposte progettuali riguardanti l intera area urbana centrale costituita dalle due piazze, presentando i seguenti elaborati: A) Nr. 3 elaborati montati su supporto leggero e con plastificatura opaca, contenenti rispettivamente: Elaborato A costituito da nr. 1 tavola formato 100 x 70, rappresentante la planimetria generale dell intervento e suo inserimento nel contesto urbano, in scala 1:500, con inserti, richiami, finestre in scale diverse e opportune, atte a rappresentare le scelte urbanistiche ed ambientali complessive, nonché l integrazione del progetto nel contesto architettonico, ambientale, viario; 9 Elaborato B costituito da nr. 1 tavola formato 100 x 70, Disegni architettonici esplicativi dell intervento proposto, atto a delinearne le linee essenziali, quali piante, sezioni, prospetti, ecc., il tutto redatto con la necessaria schematicità e sintesi e nelle scale ritenute più opportune; Elaborato C costituito da nr. 1 tavola formato 100 x 70, con rappresentazioni prospettiche, assonometriche, fotografiche della proposta, anche articolate in più visioni e con tecniche diverse, atte ad illustrare l immagine complessiva dell area come immaginata dal concorrente e le parti esterne ritenute di maggior interesse, senza escludere parti interne o particolari scorci. B) Una relazione in formato A3 orizzontale, di un massimo di 5 facciate, contenenti testi, tabelle, grafici, foto e fotomontaggi liberamente intercalati a scelta del concorrente, con un massimo, per il testo, di caratteri (spazi esclusi), contenente:
10 descrizione del progetto proposto dal concorrente e sviluppato nelle tavole grafiche, organizzata in modo da contenere i requisiti e le prestazioni richiesti all intervento, gli obiettivi generali e di dettaglio, le strategie per attuarli, le scelte urbanistiche, architettoniche, ambientali, l elenco e le caratteristiche delle opere da realizzare, le funzioni previste, le implicazioni rispetto ai progetti in corso, ai piani urbanistici vigenti, agli strumenti di programmazione; La documentazione dovrà essere chiara, esauriente e relativa a tutti gli aspetti che possono condizionare la proposta progettuale. Le tavole di cui al punto A) possono essere realizzate a colori o in bianco e nero, con tecniche a scelta del concorrente, con inserimento di fotomontaggi, testi esplicativi ridotti e sintetici, ed in genere con gli accorgimenti grafici più opportuni per meglio illustrare la proposta. I disegni in scala devono contenere un riferimento metrico grafico, in modo da consentire anche pubblicazioni in formato ridotto. L orientamento delle tavole è preferibilmente verticale. Il motto e la numerazione della tavola devono essere inseriti, su due righe, nell angolo in basso a sinistra della tavola, con carattere Arial 36pt, possibilmente di colore nero o comunque tale da essere facilmente visibili ed identificabili. La grafica del titolo del concorso e di tutte le altre indicazioni necessarie (scale, sottotitoli, testi esplicativi, ecc.) rientrano nella discrezionalità compositiva del concorrente. La relazione di cui al punto B) deve pure contenere, nel frontespizio, oltre al titolo del concorso e la dicitura Relazione, secondo grafia a scelta, il motto collocato in basso a sinistra, con carattere Arial 22pt. Oltre alle tavole grafiche ed alla relazione i concorrenti dovranno consegnare un CD-ROM ISO 9660 (ISO-Level 2) che contenga: 1. riproduzione delle tavole grafiche in formato TIFF, JPEG (dimensione 2480 x 3508 pixel, risoluzione 150 dpi) e in formato EPS (alta risoluzione); 2. file contenente la relazione, in formato Microsoft Word 2000 per Windows (formato.pdf). Art. 11 Premi L Ente banditore mette a disposizione per i premi la somma totale di ,00. I premi saranno attribuiti come segue: 10 a) al progetto vincitore del concorso primo classificato- sarà corrisposto il premio di ,00. (trentamila,00) Non sono ammessi ex-aequo; b) al progetto secondo classificato sarà corrisposto il premio di ,00 (diecimila,00). Non sono ammessi ex-aequo c) al progetto terzo classificato sarà corrisposto il premio di 5.000,00 (cinquemila,00). Non sono ammessi ex-aequo La giuria ha facoltà di non attribuire i premi di cui ai precedenti punti, per mancanza di progetti idonei. L erogazione dei premi, in caso di raggruppamenti, avverrà nei confronti del soggetto individuato quale mandatario-capogruppo, subordinatamente alla costituzione del raggruppamento con atto pubblico, o scrittura privata autenticata, da sottoporre a registrazione.
11 Art. 12 Proprietà e utilizzo dei progetti premiati Con il pagamento del premio l Ente banditore acquista la proprietà dei progetti premiati, fermo restando quanto previsto al successivo art. 15. L Ente banditore, a suo insindacabile giudizio, si riserva la facoltà di realizzare le opere oggetto del concorso. A seconda delle scelte che verranno adottate al riguardo, il Comune si riserva di utilizzare le proposte premiate, eventualmente adattate ad esigenze specifiche sopravvenute, come base per i seguenti sviluppi: - progettazioni ai diversi livelli attuata con risorse tecniche interne all Ente banditore; - una o più gare per l affidamento di incarichi tecnici esterni; - uno o più appalti di servizi; - predisposizione di proposte ai sensi del D.P.R. n. 554/99 e successive modifiche ed integrazioni, o comunque procedure per la realizzazione delle opere e dei lavori con sistema indiretto o altro sistema consentito dalla vigente normativa sulle opere pubbliche; - formulazione di nuove norme di PRG. L Ente banditore si riserva di apportare modifiche al progetto vincitore. I progetti vincitori potranno altresì essere proposti o imposti come guida per gli interventi privati nelle zone oggetto del presente bando, secondo le modalità che il Comune riterrà più opportune. Art. 13 Mostra dei progetti L Ente banditore si impegna, con tempi e modalità da stabilire, ad organizzare una mostra degli elaborati pervenuti. L Ente banditore in ogni caso pubblicherà materiali e aggiornamenti riguardo al concorso nel sito Internet ( L Ente banditore si riserva altresì la facoltà di inserire i progetti in proprie pubblicazioni a carattere divulgativo dell attività dell Ente. Art. 14 Accettazione delle clausole Regolarità del bando La partecipazione al concorso implica automaticamente l accettazione delle norme contenute nel bando e nel presente documento. Per quanto non previsto, si applicano le leggi e, consuetudini riconosciute in campo nazionale, ad insindacabile giudizio dell Amministrazione, sentiti i pareri dei Consigli nazionali degli Architetti e degli Ingegneri e dei relativi Ordini territoriali competenti. 11 Art. 15 Diritti d autore L Ente banditore resta proprietario dei progetti premiati, mentre il diritto d autore resta al concorrente. Art. 16 Restituzione dei progetti Tra il 10 ed il 30 giorno successivo alla chiusura della mostra dei progetti, i concorrenti, esclusi i premiati, potranno procedere al ritiro degli elaborati a loro cura e spese. Trascorso tale periodo, l Ente banditore non assumerà responsabilità circa la loro conservazione.
12 Art. 17 Controversie Per eventuali controversie non risolte in via bonaria anche attraverso l intervento degli Ordini professionali degli Architetti ed Ingegneri della Provincia di Venezia e/o nazionali, si farà ricorso al Foro di Venezia. San Donà di Piave, F.to IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Arch. Danilo Gerotto 12
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