Source: https://www.ancebrescia.it/2008/qualificazione-circolare-2169-del-28-febbraio-2008-chiarimenti-in-merito-alla-verifica-dei-certificati-di-idoneita-tecnica/
Timestamp: 2020-01-24 22:56:55+00:00
Document Index: 185261623

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 253']

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23.04.2008 - qualificazione
QUALIFICAZIONE – CIRCOLARE 2169 DEL 28 FEBBRAIO 2008 – CHIARIMENTI IN MERITO ALLA VERIFICA DEI CERTIFICATI DI IDONEITA’ TECNICA
Il Ministero delle infrastrutture, con la circolare 28 febbraio 2008, n. 2169, previa intesa con l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ritiene opportuno chiarire alcuni punti del proprio decreto 21 dicembre 2007, n. 272, concernente il ’Regolamento recante norme per l’individuazione dei criteri, modalità e procedure per la verifica dei certificati dei lavori pubblici e delle fatture utilizzati ai fini delle attestazioni rilasciate dalle SOA dal 1° marzo 2000 alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (1° luglio 2006)”.
La circolare chiarisce che la revisione straordinaria dei certificati sarà fatta con gradualità, consentendo di scaglionare il monitoraggio attraverso il sistema dei periodi di tempo omogenei. Quindi le verifiche si concentreranno sui certificati legati alle attestazioni emesse in un determinato anno.
Si pubblica di seguito il testo della circolare in parola.
Circolare Ministero delle infrastrutture n. 2169 DEL 28/02/2008
Decreto 21 dicembre 2007, n. 272. – Regolamento recante norme per l’individuazione dei criteri, modalità e procedure per la verifica dei certificati dei lavori pubblici e delle fatture utilizzati ai fini delle attestazioni rilasciate dalle SOA dal 1° marzo 2000 alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (1° luglio 2006)
(G.U. 19/3/2008 n. 67)
A seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 35 dell’11 febbraio 2008, del decreto ministeriale 21 dicembre 2007 n. 272, concernente l’oggetto, si ritiene opportuno, previa intesa con l’Autorità per la vigilanza sui contratti di lavori, servizi e forniture, fornire alcuni chiarimenti con riferimento alla durata della verifica straordinaria ed al limite temporale per la trasmissione dei dati relativi ai certificati di lavori ed alle fatture utilizzati per il rilascio delle attestazioni SOA.
Al riguardo, la disposizione contenuta nel comma 2, dell’art. 2 del predetto decreto prevede che: Entro sessanta giorni dalla comunicazione di cui al comma 1, le SOA trasmettono all’Osservatorio presso l’Autorità, di seguito denominato Osservatorio, i dati previsti dall’art. 4, comma 1, relativi ai certificati ed alle fatture di cui all’art. 1, utilizzando i predetti modelli informatici di comunicazione. Il mancato rispetto del termine di sessanta giorni può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 3.
Quanto al dies a quo di decorrenza del termine di sessanta giorni previsto dall’art. 2, comma 2, per la comunicazione dei dati da parte delle SOA, esso coincide con la trasmissione dei modelli informatici da parte dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Detta trasmissione avverrà, nel rispetto del principio della simultaneità per tutte le SOA destinatarie, per periodi di tempo omogenei, che l’autorità, di volta in volta, individuerà, anche alla luce dell’esperienza operativa dell’andamento della verifica straordinaria e delle eventualità criticità segnalate dai soggetti chiamati a confermare i dati relativi ai certificati di lavori ed alle fatture. Su tale via, se l’autorità di vigilanza trasmetterà, ai sensi dell’art. 2, comma 1, il modello informatico relativo alle attestazioni rilasciate nel corso dell’anno 2005, le SOA, entro sessanta giorni, dovranno trasmettere all’osservatorio i certificati e le fatture relativi a quella annualità.
Questo consentirà anche di programmare e scaglionare, nel rispetto dei principi di buon andamento, efficacia ed efficienza, l’attività di tutti i soggetti coinvolti dalla verifica straordinaria di cui all’art. 253, comma 21, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.