Source: http://www.pastoresvizzerobiancoclubitalia.it/2016/06/26/condanna-via-definitiva-del-proprietario-un-circo-reato-ex-art-727-2-comma-c-p/
Timestamp: 2019-12-11 14:04:17+00:00
Document Index: 1997456

Matched Legal Cases: ['art. 727', 'sentenza ', 'art. 727', 'sentenza ', 'art. 727', 'art. 727']

Condanna in via definitiva del proprietario di un circo per il reato ex art. 727, 2° comma, c.p. - Pastore Svizzero Bianco Club Italia
Posted on giugno 26, 2016 aprile 26, 2017 Authoradmin
Condanna della Cassazione – sentenza n. 25805/201 – contro l’incatenamento degli animali. Condanna in via definitiva del proprietario di un circo per il reato ex art. 727, 2° comma, c.p.
È reato tenere gli animali in catene. La Cassazione, con la sentenza n. 25805/201, ha condannato in via definitiva il proprietario di un circo per il reato ex art. 727, 2° comma, c.p. a risarcire la Lega Antivivisezione (Lav), costituitasi parte civile a difesa di due elefanti detenuti e legati con catene così corte da limitare ogni movimento.
Infatti i Giudici non hanno avuto nessun dubbio e si sono pronunciati in accordo con quanto già deciso dai giudici di merito, cioè che il proprietario della struttura non aveva tenuto in minimo conto le esigenze dei due animali.
Nemmeno la testimonianza della veterinaria del circo, che si era limitata a asserire come la struttura circense fosse regolare da un punto di vista meramente burocratico e amministrativo, è valsa a scagionare l’uomo.
Perciò, a fronte delle motivazioni addotte dalla difesa, apparse non convincenti, non ci sono stati dubbi sulla sofferenza degli animali e l’art. 727, secondo comma, c.p., infatti “punisce la condotta di chi detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, avuto riguardo, per le specie più note (quali, ad esempio, gli animali domestici), al patrimonio di comune esperienza e conoscenza e, per le altre, alle acquisizioni delle scienze naturali.”
Il proprietario, vista la condanna confermata, è dunque stato condannato a pagare 1000 euro in favore della Cassa ammende e 3000 euro alla Lav, oltre accessori di legge.
← Previous Previous post: Impignorabilità degli Animali d’Affezione
Next → Next post: Chiarimenti riguardo i recenti casi di PARVOVIROSI