Source: http://www.slideshare.net/mimmoannunziata/delibera-qualit-aria-ii-28032014-1
Timestamp: 2016-07-01 22:30:16+00:00
Document Index: 9397528

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.\n4', 'art. 11', 'art. 7', 'art.\n124', 'art.134', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 151']

Lettera del sindaco de Magistris al...
Una schiarita contro la paralisi = ...
Quel prato appartiene a tutti quind...
Depliand naturalmente donna
La giunta del Comune di Napoli ha approvato una delibera dedicata alle "azioni per il contenimento dell'inquinamento atmosferico: limitazione programmata del traffico estesa all'intero territorio cittadino; indirizzi per il controllo delle emissioni in area portuale; indirizzi per il coinvolgimento di Provincia e Regione". Si tratta di un atto contenente una serie di misure di carattere strutturale per rispondere al tema dell'inquinamento atmosferico: A) Istituire il divieto di accesso e circolazione dei veicoli privati destinati al trasporto di persone e merci sull'intero territorio cittadino per le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì nella fascia oraria 7,30 – 11,30 e per le giornate di giovedì nella fascia oraria 15,00 – 18,30, fino al 31 dicembre 2014 ad eccezione della rete rete autostradale cittadina nei tratti ricadenti nel territorio del Comune di Napoli: Tangenziale di Napoli; Raccordo A1 Napoli-Roma e A3 Napoli-Salerno; Strada Regionale ex SS n. 162 - Raccordo Viale Fulco di Calabria, e ad eccezione delle seguenti giornate: venerdì 18 aprile, lunedì 21 aprile, venerdì 25 aprile, giovedì 1° maggio, lunedì 2 giugno, venerdì 15 agosto, venerdì 19 settembre, lunedì' 8 dicembre, mercoledì 24 dicembre, giovedì 25 dicembre, venerdì 26 dicembre, mercoledì 31 dicembre.
DIREZIONE AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Proposta di delibera prot. n. ….. del............. 2014
Categoria .................... Classe ............. Fascicolo .........
REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE - DELIB. N° _______________/
OGGETTO: azioni per il contenimento dell'inquinamento atmosferico: limitazione programmata
del traffico estesa all'intero territorio cittadino; indirizzi per il controllo delle emissioni in area
portuale; indirizzi per il coinvolgimento di Provincia e Regione. Atto senza impegno di spesa.
Il giorno …………… nella residenza Comunale convocata nei modi di legge si è riunita la Giunta
Comunale. Si dà atto che sono presenti i seguenti n ............................... Amministratori in carica:
Tommaso SODANO Francesco MOXEDANO
Mario CALABRESE Annamaria PALMIERI
Alessandra CLEMENTE Salvatore PALMA
Gaetano DANIELE Enrico PANINI
Alessandro FUCITO Carmine PISCOPO
Assume la Presidenza ………………………………………………………..........................
Partecipa il Segretario del Comune………………………………………………………………...............
 le azioni per il contenimento dell'inquinamento atmosferico devono riguardare tutti gli aspetti
relativi al controllo e alla riduzione delle emissioni in atmosfera;
 tali azioni, pur dovendo avere una concretezza e un riscontro immediato, non possono che
essere inquadrate nella più complessiva politica ambientale del comune di Napoli, in
- nel potenziamento del trasporto pubblico su ferro;
- nell'estensione delle aree pedonali o traffico limitato;
- nella realizzazione di piste ciclabili e nell'incentivo all'uso della bicicletta;
- nella implementazione del car-sharing e del car-pooling;
- nel controllo delle emissioni delle caldaie di riscaldamento;
- nella realizzazione di edilizia a forte risparmio energetico;
- nella previsione di mitigatori dell'inquinamento, quali asfalti speciali e altri materiali;
- nella realizzazione e cura di aree verdi e nella piantumazione diffusa;
- nella progressiva sostituzione con mezzi non inquinanti del parco circolante di mezzi pubblici;
 una parte di queste azioni sono contenute nel più ampio e generale piano d'azione per
l'energia sostenibile (PAES) che il comune di Napoli ha approvato con delibera del Consiglio
comunale n. 34 del 3 agosto 2012, così come previsto dal programma europeo denominato Patto
dei Sindaci, e che prevede una riduzione delle emissioni totali di anidride carbonica (CO2) per il
2020 del 25% rispetto a quelle emesse nel 2005 anno di riferimento dell'inventario; tale piano è
stato approvato dalla Commissione europea in data 14 maggio 2013 ed è in fase di attuazione;
 inoltre, le azioni riguardanti la riduzione dell'inquinamento atmosferico non possono non
considerare la situazione orografica della città di Napoli e la conformazione urbanistica della
sua area metropolitana, nella quale una urbanizzazione, alle volte senza regole, ha sostituito la
campagna e il bosco con nuova edilizia, ha quindi sostituito, a parità di popolazione e con una
drastica riduzione delle attività industriali, antidoti all'inquinamento con fonti di inquinamento;
 conseguentemente non possono che essere assunte azioni di impulso nei confronti della
Provincia e della Regione per il coordinamento degli interventi con i comuni dell'area
 infine, attesa la conclamata partecipazione all'inquinamento atmosferico delle attività portuali
vanno attivate iniziative tese al controllo delle emissioni nelle aree portuali.
 per quanto riguarda il potenziamento del trasporto pubblico su ferro sono in corso di
a) il completamento della linea 1 della metropolitana articolato come segue:
 apertura all'esercizio della stazione Municipio entro il 2014,
 connessione nella stazione Garibaldi, recentemente aperta all'esercizio, con la linea 2, entro
il 2014;
b) l'estensione della linea 1 della metropolitana con le nuove stazioni, centro direzionale,
tribunale, emiciclo Poggioreale, aeroporto Capodichino, piazza Di Vittorio;
c) il completamento della linea 6 della metropolitana articolato come segue:
 apertura all'esercizio delle stazioni Arco Mirelli e san Pasquale entro il 2015;
 apertura delle stazioni Chiaia/santa Maria degli Angeli e Municipio entro il 2016;
d) il potenziamento del sistema tranviario con il ripristino dell'esercizio fino a piazza Vittoria;
 per quanto riguarda l'estensione delle aree pedonali o a traffico limitato è in corso di redazione
l'aggiornamento del piano generale traffico urbano (Pgtu) nel quale saranno definite le zone a
traffico limitato, le aree pedonali e l'estensione del limite di 30 km ora a gran parte della città;
 per quanto riguarda la realizzazione di piste ciclabili e l'incentivo all'uso della bicicletta, oltre
alla realizzazione di piste ciclabili laddove si riconfigurano gli assi stradali, è in fase di
realizzazione, d'intesa e finanziato dal Ministero dell'Ambiente, un sistema di bike-sharing con
18 postazioni in aree di accesso al centro storico e in sinergia con le stazioni di ingresso in città
e con un numero di 130 biciclette; inoltre il Ministero dell'Ambiente ha assegnato al comune di
Napoli 50 prototipi di biciclette a pedalata assistita ad alto rendimento per l'utilizzo da parte dei
dipendenti comunali come mezzo di servizio; infine, nell'ambito dei finanziamenti del Ministero
della Ricerca e dell'Università per il programma Napoli Smart city, sono previste 100 biciclette
localizzate in 10 stazioni;
 per quanto riguarda l'implementazione del car-sharing il comune ha sostenuto il progetto
Ciro city roaming, nell'ambito dei finanziamenti del Ministero della Ricerca e dell'Università
per il programma Napoli Smart city, che prevede un servizio di car e van sharing mediante 8
autovetture e 3 furgoni elettrici localizzati nei punti nevralgici della rete di interscambio
modale;
 per quanto riguarda il controllo delle emissioni delle caldaie di riscaldamento, il comune
effettua i prescritti controlli a campione controllando circa 3mila caldaie anno (dato medio degli
anni scorsi) e si riserva così come previsto dall'art. 5 del DPR 16 aprile 2013, n. 74 di ridurre i
periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici, nonché
stabilire riduzioni di temperatura ambiente massima;
 per quanto riguarda la realizzazione di edilizia a forte risparmio energetico, atteso che l'art.
4bis della legge 3 agosto 2013 n. 90, prevede che a partire dal 31 dicembre 2018, gli edifici di
nuova costruzione occupati da pubbliche amministrazioni e di proprietà di queste ultime, ivi
compresi gli edifici scolastici, devono essere edifici a energia quasi zero e dal 1° gennaio 2021
la predetta disposizione è estesa a tutti gli edifici di nuova costruzione, il richiamato PAES
prevede l'introduzione entro il 2015 nel regolamento edilizio di elementi per il miglioramento
dell'efficienza energetica degli edifici;
 per quanto riguarda l'utilizzo di materiali mitigatori dell'inquinamento, in particolare additivi
fotocatalitici per manti stradali che permettono di accelerare e favorire le reazioni chimiche
delle sostanze inquinanti gassose sospese in atmosfera che, sfruttando le proprietà del biossido
di titanio, in presenza di luce ed acqua, si trasformano in sali inerti, completamente innocui per
la salute e che sono dilavati dagli agenti atmosferici, ormai usciti dalla fase sperimentale e
largamente utilizzati in varie città europee, si potrà estendere tale utilizzo in tutte le opere di
manutenzione straordinaria di strade, ovviamente nell'ambito dei finanziamenti assegnati o dei
quadri economici già approvati;
 per quanto riguarda la realizzazione e cura di aree verdi e la piantumazione diffusa, nella
scelta delle essenze arboree, andrà privilegiato l'impianto di quelle così dette “cattura smog”,
sperimentate con successo dal comune di Milano;
 per quanto riguarda la sostituzione del parco veicolare dei mezzi di trasporto su gomma sono
stati acquistati 20 autobus a bassa emissione tramite finanziamento del Ministero dell'Ambiente
ed inoltre si sta procedendo al prolungamento ed ampliamento della rete filoviaria denominata
R4 che collega piazza Municipio con la zona ospedaliera fino al parcheggio di interscambio
Frullone;
 per quanto riguarda provvedimenti di limitazione della circolazione nel corso del tempo
sono stati assunti provvedimenti di limitazione del traffico, da ultimo con delibera di Giunta n. 2
del 9 gennaio 2013 è stato disposto il divieto di transito per le giornate di lunedì, mercoledì e
venerdì nella fascia oraria 7,30 – 10,30 e per le giornate di giovedì nella fascia oraria 15,00 –
17,30 per tutti i veicoli più inquinanti, prevedendo altresì deroghe sia per i veicoli meno
inquinanti sia per particolari categorie di utenti;
 tali limitazioni, pur non essendo disponibili dati analitici, hanno in ogni caso prodotto benefici
effetti sia sulla riduzione del traffico cittadino che sulla qualità della vita con riduzione delle
fonti inquinanti e incremento della velocità dei trasporti pubblici su gomma;
 le limitazioni adottate per il loro carattere programmatico hanno consentito ai cittadini una
migliore organizzazione della propria mobilità;
 si vuole rilanciare il trasporto pubblico, per favorire un consapevole utilizzo delle risorse e per
sviluppare comportamenti virtuosi e ambientalmente compatibili, in linea con varie iniziative
assunte dall'amministrazione con il PAES e con la partecipazione a progetti di mobilità
sostenibile finanziati nell'ambito di Napoli Smart city;
 in tale quadro appare utile escludere dalle limitazioni le auto private con almeno tre persone a
bordo (car-pooling), e le auto i cui utilizzatori siano in possesso di certificazione sulla qualità
ambientale del proprio alloggio, a condizione comunque che siano tra quelle meno inquinanti.
Rilevato infine che per quanto riguarda la gestione delle emergenze resta fermo quanto disposto con
delibera n. 1883 del 23 marzo 2006, circa la previsione di ulteriori limitazioni nel caso di particolari
condizioni di inquinamento.
Letto il D.Lgs 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni, il D. Lgs. 192/2005 e successive
modificazioni, la L. 296/2006, la L. 244/2007, il Decreto Ministro dell’Economia e delle Finanze
del 19 febbraio 2007 ed il Decreto Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008.
La parte narrativa, i fatti, gli atti citati, le dichiarazioni ivi comprese sono vere e fondate e quindi
redatte dal direttore della direzione Ambiente e tutela del territorio e del mare e dal dirigente del
servizio Controlli ambientali sotto la propria responsabilità tecnica, per cui sotto tale profilo, i
dirigenti competenti per materia qui di seguito sottoscrivono:
il direttore della direzione Ambiente e tutela del territorio e del mare
il dirigente del servizio Controlli ambientali
A) Istituire il divieto di accesso e circolazione dei veicoli privati destinati al trasporto di persone e
merci sull'intero territorio cittadino per le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì nella fascia oraria
7,30 – 11,30 e per le giornate di giovedì nella fascia oraria 15,00 – 18,30, fino al 31 dicembre 2014
ad eccezione della rete rete autostradale cittadina nei tratti ricadenti nel territorio del Comune di
Napoli: Tangenziale di Napoli; Raccordo A1 Napoli-Roma e A3 Napoli-Salerno; Strada Regionale
ex SS n. 162 - Raccordo Viale Fulco di Calabria, e ad eccezione delle seguenti giornate: venerdì 18
aprile, lunedì 21 aprile, venerdì 25 aprile, giovedì 1° maggio, lunedì 2 giugno, venerdì 15 agosto,
venerdì 19 settembre, lunedì' 8 dicembre, mercoledì 24 dicembre, giovedì 25 dicembre, venerdì 26
dicembre, mercoledì 31 dicembre.
B) Istituire una domenica ecologica al mese nel corso della quale è vigente il divieto di circolazione
su tutto il territorio cittadino nella fascia oraria 9,30 – 13,00 nelle seguenti domeniche, 11 maggio,
1° giugno, 6 luglio, 3 agosto; riservarsi l'individuazione della data per i mesi di settembre, ottobre,
C) Assumere nei confronti della Regione Campania iniziative per il monitoraggio e l'attuazione del
piano della qualità dell'aria della Regione Campania approvato con delibera del Consiglio regionale
con particolare riferimento al coordinamento delle iniziative con i comuni della provincia di Napoli
più prossimi al comune di Napoli.
D) Assumere nei confronti dell'Autorità portuale di Napoli – nelle more della realizzazione del
programma portuale per la così detta banchina elettrificata -, iniziative per il monitoraggio della
qualità dell'aria in area portuale e per l'individuazione di misure volte alla riduzione delle emissioni
inquinanti e per la informazione degli esiti al sindaco in qualità di autorità sanitaria.
E) Assumere nei confronti della Capitaneria di Porto iniziative per il monitoraggio dell'effettivo
rispetto delle norme di legge sui carburanti da utilizzare da parte degli operatori in area portuale e
per la informazione degli esiti al sindaco in qualità di autorità sanitaria.
F) Disporre che nell'ambito degli stanziamenti assegnati e dei quadri economici delle opere già
approvati, vengano utilizzati quali mitigatori dell'inquinamento prodotto dal traffico asfalti speciali
G) Disporre che nella scelta delle essenze arboree da piantare sia privilegiato l'utilizzo di alberature
con maggiori caratteristiche antismog, rinviando al competente servizio dell'amministrazione la
predisposizione dell'elenco delle essenze da utilizzare.
H) In deroga alle limitazioni di cui alle lettere A e B potranno circolare:
f) gli autoveicoli conformi alla Dir. 98/69 CE-B (Euro 4) e successive anche se adibiti al
h) i veicoli dei titolari di attestato di certificazione energetica redatto ai sensi dell’art. 11 del
D. Lgs. 192/2005 e successive modificazioni. La richiesta di deroga può essere
pubblicazione dell’Agenzia delle Entrate;
i) i veicoli delle Forze dell’Ordine, della Polizia Locale di Napoli, della Protezione Civile,
militari, i veicoli di servizio dell'amministrazione della Giustizia riconoscibili da
personale addetto all’esecuzione di lavori ed opere urgenti e di pubblica utilità;
m) gli autoveicoli, i motoveicoli ed i ciclomotori con a bordo un medico in visita domiciliare
per chiamate d’urgenza, nonché quelli con a bordo operatori del settore informazione
giornalistica e radiotelevisiva, nonché fotografi professionisti;
l’espletamento di trattamenti terapeutici rigorosamente sistematici e periodici,
limitati nel tempo, previa esibizione di certificazione sanitaria con l’indicazione
l’attestazione della struttura pubblica o privata ovvero del terapeuta, ove la terapia
medesima viene effettuata, con l’indicazione dei giorni e degli orari di effettuazione;
p) gli autoveicoli ed i bus delle aziende di Trasporto Pubblico individuale e collettivo, i Taxi,
gli autoveicoli a noleggio ed i bus turistici;
q) gli autoveicoli a noleggio purché di portata inferiore a 3,5 ton. e autoveicoli delle autoscuole
per le esercitazioni e gli esami di guida muniti di apposita scritta “scuola guida”;
s) gli autoveicoli, purché di portata inferiore a 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di medicinali
e/o trasporto di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile adeguatamente
certificato, nonché al trasporto di valori;
t) i veicoli dei Consoli di carriera che recano la targa speciale CC e gli autoveicoli dei Consoli
onorari che riportano a fianco della targa il contrassegno consolare numerato di
programmate nei giorni di blocco, per un numero massimo di veicoli autorizzati per
cerimonia pari a 4 (quattro). La richiesta di deroga può essere inoltrata via fax alla
Polizia Locale unitamente alla certificazione del Parroco o dell’Ufficiale di Stato
I) Autorizzare la Polizia Locale ad adottare ogni altro provvedimento di carattere contingente che si
ritenga necessario per la disciplina e la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale, ivi inclusi
provvedimenti di sospensione parziale delle disposizioni di cui alle lettere A e B nel caso di forza
maggiore, di interesse pubblico o di scioperi nel settore del trasporto pubblico.
Chiunque circola in violazione delle limitazioni previste dalla presente deliberazione è soggetto alle
sanzioni previste di cui all'art. 7 comma 13 bis del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285, così
come modificato dalla legge 29 luglio 2010, n. 120.
Il vicesindaco e assessore all'Ambiente
Deliberazione di G. C. n. ……………. del …………….. composta da n……… pagine, nonché da
allegati di complessive pagine…………. progressivamente numerate, che ne costituiscono parte
- Che la presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio il…………… e vi rimarrà per quindici giorni (art.
124, comma 1, del D.Lgs. 267/2000).
Constatato che sono decorsi dieci giorni dalla pubblicazione e che si è provveduto alla prescritta comunicazione ai Capi
Gruppo consiliari, si dà atto che la presente deliberazione è divenuta da oggi esecutiva, ai sensi dell’art.134, comma 3, del
D.Lgs.267/2000… …………………………………………………………...
……..………………………………………………………………………………………………………………Addì
………………………….. IL SEGRETARIO GENERALE
C O M U N E D I N A P O L I
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PROT. N. …..... del............ 2014 avente AD OGGETTO:
azioni per il contenimento dell'inquinamento atmosferico; limitazione programmata del traffico
estesa all'intero territorio cittadino; limitazioni nell'uso del riscaldamento; indirizzi per il controllo
delle emissioni in area portuale; indirizzi per il coinvolgimento di Provincia e Regione. Atto senza
I dirigenti dei competenti servizi esprimono ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, il seguente parere di
regolarità tecnica in ordine alla suddetta proposta: FAVOREVOLE,
Il Dirigente del Servizio di Ragioneria, esprime, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000, il seguente parere
di regolarità contabile in ordine alla suddetta proposta:
Ai sensi e per quanto disposto dall’art. 151, comma 4, del D.Lgs. 267/2000, si attesta la copertura finanziaria della
spesa di cui alla suddetta proposta.
Oggetto: azioni per il contenimento
dell'inquinamento atmosferico; limitazione
programmata del traffico estesa all'intero
territorio cittadino; limitazioni nell'uso del
riscaldamento; indirizzi per il controllo delle
emissioni in area portuale; indirizzi per il
coinvolgimento di Provincia e Regione. Atto
senza impegno di spesa.