Source: http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/2008_01_01_archive.html
Timestamp: 2017-07-25 16:49:21+00:00
Document Index: 133001363

Matched Legal Cases: ['art.  1', 'art.  1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.  1', 'art. 1', 'art.  4', 'art.   8', 'arta 3']

Voglio il fotovoltaico!: gennaio 2008
In tema di fotovoltaico, tutta la questione di permessi/autorizzazioni ecc. dipende esclusivamente da regolamenti locali: leggi regionali e regolamento comunale.Nella mia regione (Friuli Venezia Giulia) vige la L.R. 5/2007 che, all'at. 39, dice qualcosa di molto interessante:Art. 39 - Misure per la promozione della bioedilizia, della bioarchitettura e del rendimento energetico nell’edilizia1. I Comuni introducono nel regolamento edilizio disposizioni finalizzate a promuovere la bioedilizia, la bioarchitettura, nonché gli interventi per il risparmio energetico, nel ri-spetto dell’articolo 6 della legge regionale 18 agosto 2005, n. 23 (Disposizioni in ma-teria di edilizia sostenibile).2. Gli interventi per il risparmio energetico sono ammessi anche in deroga ai vigenti regolamenti nelle more dell’adeguamento di cui al comma 1.3. Gli interventi finalizzati al perseguimento di obiettivi di risparmio energetico e che ne-cessitano anche di limitate modifiche volumetriche possono essere realizzati anche in deroga agli indici urbanistico-edilizi previsti dagli strumenti urbanistici e dai regola-menti edilizi.4. Copia semplice dell’attestato di certificazione energetica o di rendimento energetico dell’edificio di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 (Attuazione della diret-tiva 2002/91/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002, relati-va al rendimento energetico nell’edilizia), e successive modifiche, è depositata presso il Comune competente a cura del costruttore o del proprietario dell’immobile all’atto della richiesta di agibilità dell’immobile. Le modalità di raccolta ed elaborazione dei dati e di monitoraggio dei livelli prestazionali energetici degli edifici sono stabilite ai sensi dell’articolo 62.5. I Comuni stabiliscono, per gli interventi di cui al comma 1, una riduzione del contribu-to di costruzione, se dovuto, in misura non inferiore al 5 per cento dell’importo.6. Gli interventi per il risparmio energetico su edifici esistenti finalizzati a realizzare o in-tegrare impianti tecnologici si considerano attività edilizia libera.7. Si considerano, altresì, attività edilizia libera gli interventi di climatizzazione realizzati nel rispetto degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi.Quesitoche mi pongo: si può interpretare che la posa di pannelli solari (termici o fotovoltaici) sia "attività edilizia libera" e quindi, checchè ne dica o pensi il comune, non occorre nè DIA nè altro?La risposta che mi dò da solo è: la cosa è certa per i pannelli termici, ma non saprei se il ragionamento sia estendibile anche al fotovoltaico...Per chi volese consultarsi tutta la legge: http://eddyburg.it/filemanager/download/11...7.TC.ott.07.doc
... questa volta, dell'Università di Stoccarda:http://www.ipe.uni-stuttgart.de/index.php?lang=ger&pulldownID=12&ebene2ID=44Hanno analizzato vari pannelli in due distinte località.Vi riassumo i risultati in questa tabella:System EnergieEAC / PNenn[kWh/kWp]seit 01.06.2006 Klick aufBild EnergieEAC / PNenn[kWh/kWp]seit 01.06.2006 Klick aufBild Atersa(A-170M 24V) 1784 2615 Atersa nachgeführt/tracking(A-170M 24V) 930 1) 3315 BP(BP7185S) 1779 2373 First Solar(FS60) 1838 2600 Mitsubishi(MA100T2) 1695 2583 Sanyo(HIP205-NHE1) 1819 2673 Schott Solar(ASE-165-GT-FT/MC 170Wp) 1822 2615 Schott Solar(ASE-260-DG-FT 250Wp) 1767 2575 Schott Solar(ASIOPAK-30-SG) 1896 2421 2) SolarWorld(SW165poly) 1822 2577 Solon(P220/6+) 1840 2557 Suntechnics(STM200FW) 1923 2759 Würth(WS11007/75) 1982 2712 Nessun commento:
... ovvero il forum di energeticambiente.itMolto frequentato, anzi, molto BEN frequentato: ricco di informazioni, consigli, persone competenti.Come dicevo: una vera miniera d'oro...
Simulare l'impianto fotovoltaico è una fase importante della progettazione. E' lo strumento che ci permetterà di ottimizzarlo, e di capire se e quando risulterà anche economico...Ho trovato in rete Simulare_girasole,un ottimo foglio excel sviluppato dall'ing. Caffarelli, per il capital-budgeting di un investimento solare fotovoltaico in contoenergia 2007. Questo foglio excel permette : Analisi producibilità (UNI10349-ENEA-PVGIS)Stima del ritorno economico dell'investimento dopo aver impostato i paramentri tecnici, di budget, economici, finanziari ecc...Output indici/graficiGantt-Chart - cronologia fase avanzamento lavoriRingraziamo l'ing. Caffarelli per l'ottimo strumento realizzato, che può venir scaricato qui
E' da un anno che viviamo con la suspense: quali sono le certificazioni necessarie per i pannelli termici per poter usufruire del "bonus fiscale" del 55%?Infatti i nostri legislatori avevano pensato bene di fare casino tra le varie omologazioni, lasciando la cosa vaga ed incerta (dimostrando per l'ennesima volta, se ce ne fosse stato bisogno, che non hanno la minima idea di quello su cui vanno legiferando... peraltro, per quella miseria che li paghiamo, che pretendete? Che siano anche competenti?!?!)Vabbeh, sta il fatto che finalmente è uscito:DECRETO 26 Ottobre 2007 Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, ai sensi dell'articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 302 del 31-12-2007 )Nota: se invece che in un paese civile come l'Italia fossimo, ad esempio, in Namibia, il link precedente sarebbe eterno e sempre valido. Ma visto che siamo in Italia, la Gazzetta Ufficiale è consultabile gratuitamente on-line sul sito istituzionale solo per i 60 giorni successivi alla pubblicazione.Quindi, a futura memoria, preferisco riportae di seguito tutto il testo di tale decreto:                    IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZEdi concerto con             IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICOVisto  l'art.  1  della  legge  27 dicembre  2006,  n. 296, recantedisposizioni  per  la  formazione  del bilancio annuale e pluriennaledello   Stato  (legge  finanziaria  2007  )  e,  in  particolare,  ilcomma 346,  in  forza  del  quale  spetta una detrazione dall'impostalorda  per una quota pari al 55 per cento delle spese, effettivamenterimaste  a  carico  del  contribuente, sostenute entro il 31 dicembre2007 per gli interventi ivi previsti, fino ad un valore massimo delladetrazione  pari  a  60.000 euro da ripartire in tre quote annuali dipari importo;Visto  l'art.  1  comma 349,  della citata legge n. 296 del 2006 ilquale  prevede  che  con  decreto  del Ministro dell'economia e dellefinanze  di  concerto  con  il  Ministro dello sviluppo economico, daadottare  entro  il  28 febbraio  2007,  sono  stabilite modalita' diattuazione delle disposizioni di cui ai commi 344, 345, 346 e 347;Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 giugno 2006, conl'unita  delega  di  funzioni,  registrato  alla  Corte  dei conti il13 giugno  2006  -  Ministeri istituzionali, Presidenza del Consigliodei   Ministri,   registro   n.   7,   foglio   n.  397,  concernentel'attribuzione  all'on.  prof.  Vincenzo  Visco  del  titolo  di ViceMinistro presso il Ministero dell'economia e delle finanze;Visto  il  decreto del Ministro dell'economia e finanze di concertocon il Ministro dello sviluppo economico del 19 febbraio 2007 recante"Disposizioni   in   materia   di   detrazioni   per   le   spese  diriqualificazione  energetica  del  patrimonio  edilizio esistente, aisensi  dell'art. 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2006, n. 296",pubblicato  nella  Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 47del 26 febbraio 2007;Ritenute  fondate  e  meritevoli  di attenzione talune segnalazionipervenute  dagli operatori del settore in ordine ad alcune criticita'concernenti  la concreta attuazione delle agevolazioni fiscali di cuiall'art. 1, commi 344, 345, 346 e 347 della legge finanziaria 2007;Ritenuta, quindi, la necessita' di superare le predette criticita';                           Decreta:                            Art. 1.1.  Nell'art.  1, comma 6, del decreto del Ministro dell'economia edelle  finanze  di  concerto con il Ministro dello sviluppo economico19 febbraio  2007, recante "Disposizioni in materia di detrazioni perle  spese  di  riqualificazione  energetica  del  patrimonio edilizioesistente,  ai  sensi dell'art. 1, comma 349, della legge 27 dicembre2006,  n.  296", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana n. 47 del 26 febbraio 2007, di seguito denominato "decreto",le  parole:  "agli  ordini  professionali  degli  ingegneri  o  degliarchitetti,  ovvero,  ai  collegi  professionali  dei  geometri o deiperiti  industriali." sono sostituite dalle seguenti: "agli specificiordini e collegi professionali.".2.  Nell'art.  4  del decreto, al comma 2, le parole: "lettera a)",sono sostituite dalle seguenti: "lettere a) e b)".3.   Nell'art.   8   del   decreto,   sono  apportate  le  seguentimodificazioni: a) nel  comma 1,  la lettera c) e' sostituita dalla seguente: "c)che  i  pannelli  solari  presentano  una  certificazione di qualita'conforme  alle  norme  UNI  EN  12975  o  UNI  EN  12976 che e' statarilasciata da un laboratorio accreditato. Sono equiparate alle UNI EN12975  e  UNI  EN  12976  le norme EN 12975 e EN 12976 recepite da unorganismo  certificatore  nazionale  di  un  Paese membro dell'Unioneeuropea o della Svizzera."; b) nel  comma 2,  le  parole:  "e delle strisce assorbenti," sonosoppresse.Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana.Roma, 26 ottobre 2007        Il Vice Ministro dell'economia e delle finanze                             Visco             Il Ministro dello sviluppo economico                            BersaniRegistrato alla Corte dei conti il 13 dicembre 2007Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari, foglio n. 6Economia e finanze, registro n. 190   Nessun commento:
Sembra facile scegliere quali pannelli fotovoltaici montarsi, eh? Vai in negozio e chiedi "Mi incarta 3 KWp di pannelli fotovoltaici? Grazie..."A parte la differenza tra pannelli monocristallini, policristallini ed in silicio amorfo (ed io ho deciso di andare comunque sui monocristallini), parecchie differenza ci sono anche tra le marche diverse; differenza, sembra, di resa, prezzo ed affidabilità.Da quanto ho letto, sentito, auscultato ed intuito da 9327 fonti diverse:- i reali "produttori" di celle solari sono ben pochi- la maggior parte dei produttori di pannelli in realtà assemblano celle prodotte da terzi- molti assemblatori di celle si spacciano per produttori integrali (intendiamoci:; non c'è nulla di male nell'assemblare celle prodotte da altri: ma perchè non dirlo chiaramente, e magari specificare l'origine della cella?)- i prezzi variano tantissimo- non sempre il prezzo è legato alla qualità: può capitare di pagare caro un pannello scadente- ed ancora: la qualità di una cella ne etermina anche la stabilità nel tempo, e corriamo il rischio di aver preso una "sola" magari dieci anni dopo l'acquisto... :-(Con queste premesse, non è certo facile orientarsi...Un po' di risorse che ho trovato in giro per la rete:http://www.enf.cn/it/magazine/issue9/brand.htmlLa ENF (che poi è una sorta di associazione per la promozione commerciale dei produttori cinesi) ha stilato una classifica dei migliori produttori.Secondo tale classifica:I tre migliori produttori al mondo sono, rispettivamente, SunPower, Schott Solar e SolarworldIl produttore primo come qualità è SanyoIl produttore col miglior rapporto qualità/prezzo è Suntech PowerQuesti sono i risultati di un'analisi mondiale, basata su questionari compilati da (sembra di capire) aziende installatrici. La perplessità può arrivare dal numero tutto sommato limitato di questionari raccolti (297), ma che ci volete fare?Si potrebbe altresì obiettare che un consorzio di produttori cinesi che si pronuncia sulla qualità dei pannelli... beh, è un po' come il classico oste che giudica il proprio vino. Osservo però che nella loro classifica non ci sono solo produttori cinesi, anzi... (Schott Solar e Solarworld sono tedesche, Sanyo è Giapponese; solo SunPower e Suntech Power sono cinesi).Se volete, per 2000 miseri, svalutati$$imi dollari potete avere lo studio completo...Io, che i 2000 salutati$$imi dollari preferisco semmai spenderli per un paio di pannelli in più, mi accontenterò di quanto sopra...http://www.isaac.supsi.ch/E' un istituto di ricerca svizzero che si occupa di tante belle cose nel fotovoltaico, e che ha anche messo su un laboratorio di test per pannelli.Nel 2006 hanno anche scritto un bel rapporto ( http://www.isaac.supsi.ch/isaac/pubblicazioni/Fotovoltaico/Annual%20Report/2006/rapporto%20annuale%202006%20(36508)%20centrale%20di%20collaudo%20tiso.pdf ) con i risultati di questi collaudi, che confrontano una decina di produttori diversi... ed evidenziano anche come varia la resa dei pannelli nei mesi successivi all'installazione. Beh, leggetevelo (è in inglese, sorry) perchè ci sono delle sorprese.Comunque, dal rapporto risulta che i pannelli più stabili nel tempo sono i Solarworld (ma non li abbiamo già incontrati, questi qui?), seguiti da Kyocera e Suntech. Una magra figura la fa la BP Solar.Io continuo le ricerche: se trovo qualcosa di interessante lo aggiungo.