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Timestamp: 2017-10-22 06:06:11+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art.55', 'art. 522', 'art. 522', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 3', 'arti 1', 'arte 3', 'art. 7']

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Italia: il meteo di giovedì 27 dicembre
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Aggiornamento normativo e legislativo per installatori di impianti tecnologici
a cura del direttore Tecnico
dott. Luigi Spirito.
23-06-2014 - Protezione contro i fulmini – Si segnala che in seguito alla pubblicazione della guida CEI 81-29 (Linee guida per l'applicazione delle Norme CEI EN 62305) cambiano alcuni parametri per la realizzazione Dell’Analisi Del Rischio.
22-04-2014 - Campeggi e Villaggi Turistici – Il 13 aprile 2014 è entrato in vigore il DM 28/02/2014 “Regola Tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture turistiche ricettive superiore a 400 persone” G.U. n. 61 del 14 /03/2014. Tale decreto si applica a strutture che possono ospitare più di 400 persone. Sono oggetto di tale decreto strutture nuove, esistenti e da ristrutturare.
28-03-2014 - Visura Camerale – Abilitazioni dalla 46/90 al DM 37/08: Se l’installatore era abilitato per gli impianti di cui alle lettere a) e b) in base alla legge 46/90 è automaticamente abilitato anche ai sensi del DM 37/08, salvo per porte e cancelli motorizzati. Infatti è compito della CCIAA aggiornare la posizione dei propri iscritti. Unico onere per l’installatore è quello di attivarsi nel caso in cui vuole altre abilitazioni compresa quella per l’installazione di porte e cancelli.
26-03-2014 - Norma CEI 11-27 “Lavori su impianti elettrici” – È stata pubblicata la Norma CEI 11-27 . La quarta edizione è in vigore dal 1° febbraio 2014 . L’edizione precedente rimane in vigore, parallelamente, fino al 1° febbraio 2015. Si ricorda che in base a tale norma gli uffici tecnici e le imprese installatrici hanno l’obbligo di formare e aggiornare i propri dipendenti sulle procedure da eseguire nell’esecuzione dei lavori elettrici.
28-02-2014 - Cancelli Motorizzati: come illustrato nei corsi precedenti, relativi a questo argomento, in base alla direttiva macchine 2006/42/CE l’installatore che installa un cancello motorizzato, o motorizza un cancello manuale esistente, diventa il “costruttore”, con tutte le responsabilità che ne derivano. La novità è che dal 1° luglio 2013 i nuovi cancelli sono soggetti, oltre alla direttiva macchine, anche al regolamento n. 305/11 (CPR: Construction Products Regulation). Questo regolamento sostituisce, abrogandola, la precedente direttiva 89/106/CEE. Chiariremo l’argomento nei prossimi corsi di formazione.
04-03-2013 - Rischio fulminazione: recepita la seconda versione della norma CEI EN 62305 - Dal 1° marzo 2013 è stata recepita, a livello italiano, la seconda versione della norma CEI EN 62305 modificata a livello internazionale dalla IEC e a livello europeo dal CENELEC. La prima edizione della norma CEI EN 62305 (datata 2006) rimane in vigore fino al 1° dicembre 2013 per consentire di terminare i lavori in corso Essendo una norma che valuta un rischio, tutte le valutazioni del rischio fulminazione da scariche atmosferiche fatte con la prima versione della norma devono essere rivalutate, in base a quanto affermato nel Testo Unico della Sicurezza sul lavoro (Decreto 81/08) il quale afferma: "La valutazione dei rischi deve essere immediatamente rielaborata, nel rispetto delle modalità di cui ai commi 1 e 2, in occasione di modifiche del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenziano la necessità. A seguito di tale rielaborazione, le misure di prevenzione debbono essere aggiornate. Nelle ipotesi di cui ai periodi che precedono il documento di valutazione dei rischi deve essere rielaborato, nel rispetto delle modalità di cui ai commi 1 e 2, nel termine di trenta giorni dalle rispettive causali" (art. 29, comma 3). Il destinatario dell'obbligo in questione è il datore di lavoro e non l'impiantista, il quale però, in qualità di consulente, è opportuno segnali tale necessità ai propri clienti. In proposito occorre ribadire, a maggior ragione, la necessità di aggiornare le valutazioni del rischio basate sulle vecchie norme CEI 81-1 e CEI 81-4, pubblicate nel 1996. Il datore di lavoro che non aggiorna l'analisi del rischio, viola il DLgs 81/08 ed è sanzionato con un ammenda da 2000 € a 4000 €, D.Lgs. 81/08, art.55, comma 3.
02-01-2013 - Sono state pubblicate, nel mese di dicembre 2012: 1) la variante V1 alla norma CEI 0-21 (Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica); 2)la terza edizione della norma CEI 0-16 (Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica). Le presenti norme viengono fornite, dal CEI, gratuitamente nella versione pdf e al prezzo di 10 € nella versione cartacea.
26-07-2012 - Come anticipato nei corsi precedentemente effettuati, a luglio è stata pubblicata la settima edizione della norma CEI 64-8 per impianti elettrici utilizzatori che entra in vigore dal 1° Novembre 2012. La nuova edizione di questa norma risulta aggiornata con i più recenti documenti normativi sul tema in ambito europeo, con l’attuale evoluzione tecnologica degli impianti elettrici in ambito residenziale e con le disposizioni legislative nazionali in materia attualmente in vigore. Le principali novità contenute nella nuova Norma CEI 64-8 possono essere così riassunte: • attenzione particolare alle prescrizioni di compatibilità elettromagnetica dell’impianto nel suo complesso, che permette di salvaguardare il funzionamento di apparecchi per la tecnologia delle comunicazioni e informazioni, sempre più presenti e numerosi negli impianti oggetto della Norma CEI 64-8; • aggiornamento degli articoli esistenti relativi agli impianti di terra; • elaborazione di una nuova sezione dedicata agli impianti elettrici per le darsene e destinati ad alimentare le imbarcazioni da diporto; • modifica della sezione relativa agli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, per renderla congruente con la legislazione nazionale di prevenzione incendi in vigore; • aggiornamento della sezione dedicata agli impianti elettrici per bagni e docce relativamente agli apparecchi elettrici che possono essere installati (per esempio box-doccia multifunzione); • attenzione alle condizioni che si devono osservare per l’ampliamento di un impianto esistente; • periodicità delle verifiche anche per gli impianti di tipo residenziale; • rafforzamento della parte relativa alle correnti armoniche con alcune integrazioni ad articoli esistenti e soprattutto con uno specifico allegato normativo, completo di esempi di calcolo delle sezioni dei cavi percorsi da correnti con armoniche particolari; • per l’esecuzione dei montanti degli edifici residenziali rimando completo alla nuova Norma CEI 0-21:2011 sulle regole di connessione degli utenti in bassa tensione. La variante V3 (livelli di prestazione degli impianti) è stata accorpata nel Cap. 37 della nuova norma ed è stata sostanzialmente modificata, considerando le giuste osservazioni degli addetti ai lavori. Il Centro Studi Sie, consapevole dell'importanza di informare e formare i propri iscritti sulle nuove regole impiantistiche, insieme al responsabile della formazione tecnica Dott. Luigi Spirito, farà tutto il possibile per organizzare in breve tempo i nuovi corsi. Le date saranno pubblicate sul nostro sito e come sempre verranno inviati per posta e tramite e-mail gli inviti. Ovviamente, l'argomento primario sarà la nuova norma 64-8 con i sui cambiamenti.
15-06-2012 - Realizzare un impianto elettrico a “Regola dell’arte” secondo la norma Cei 64-8, significa ottemperare anche all’art. 522.12 (Effetti sismici) della norma stessa. In particolare l’art. 522.12.1 recita “Le condutture devono essere scelte ed installate tenendo in debita considerazione i rischi sismici del luogo di installazione”. Gli impianti elettrici realizzati all’interno degli edifici in conseguenza ad eventi sismici possono subire danni e quindi determinare: •il fuori uso dei servizi essenziali; •pericoli per le persone dovuti a contatti diretti ed indiretti; •ostacoli per i soccorsi dovuti alla caduta di armadi, quadri, condotti o centri luminosi; •danni alle cose per incendi; •esplosioni. La problematica delle sollecitazioni sismiche sugli impianti elettrici viene citata anche nel Decreto Ministeriale del 14 Gennaio 2008: “Norme tecniche per le Costruzioni”. Secondo questo decreto ogni qualvolta si utilizzano componenti, apparecchiature ed elementi di supporto (definiti come impianti ed elementi non strutturali) per realizzare i sistemi elettrici, deve essere valutato anche il Rischio Sismico.
11-06-2012 - il DM 15/5/12 (G.U. del 19/5/12 n. 116) ha differito al 31/10/12, per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del DM 9/4/94, il termine per la presentazione della domanda di ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio.
11-06-2012 - Sul sito del CEI è possibile scaricare liberamente il testo della seconda edizione della norma CEI 0-21 (Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica) che entra in vigore il 1° luglio 2012, ad esclusione del paragrafo 8.5.1 che entra in vigore il 1° gennaio 2013.
11-06-2012 - Sono state pubblicate sul nostro sito le foto dei corsi svolti a : San Vitaliano (NA) Sabato 18 Febbraio 2012 - Best Western Hotel FERRARI; -Roma Sabato 25 Febbraio 2012 - Hotel Petra; Caserta Sabato 10 Marzo 2012- Grand Hotel Vanvitelli; Battipaglia Sabato 17 Marzo 2012(SA) - Hotel San Luca; Roma Sabato 14 Aprile 2012 Hotel Petra (sezione straordinaria); Molfetta (BA) sabato 5 Maggio 2012 - Garden Hotel; San Silvestro (Pescara) sabato 19 Maggio 2012 - Hotel Villa Immacolata; Manocalzati AV sabato 26 Maggio 2012 - Hotel BelSito Le Due Torri; Latina sabato 09 Giugno 2012 - Park Hotel. Per visionarle, assieme a quelle di altri corsi effettuati precedentemente, basta andare nella sezione "Foto Corsi" e cliccare sull'evento desiderato.
08-06-2012 - Rinnovabili: procedure amministrative difficili. Il Governo verso il ritocco E' di qualche giorno fa la bocciatura della Commissione europea sul nuovo decreto del ministro dello sviluppo economico che riforma il sistema degli incentivi per le energie rinnovabili: "Procedure amministrative troppo difficili". Dello stesso parere anche la Conferenza Unificata Stato-regioni che ha approvato i decreti a patto di sostanziali modifiche. Cinque i punti che verranno ritoccati dal Governo.
08-06-2012 - Finalmente si sblocca una situazione che creava non pochi problemi alle imprese installatrici di impianti soggetti al DM 37/08 riguardo l'aggiornameto delle abilitazioni dei requisiti tecnico professionali posseduti con la vecchia 46/90. Ebbene con le disposizioni del DL 5/12 e del DL1/12, IL Ministero dello sviluppo economico ha invitato Le CCIAA ha procedere automaticamente d'ufficio per tale aggiornameto.
24-05-2012 - Nuove Norme CEI EN 61439-1 e 2 per quadri BT - Sono state pubblicate le nuove edizioni armonizzate delle prime due parti della serie di Norme EN 61439 per la sicurezza dei quadri di bassa tensione: CEI EN 61439-1 (CEI 17-113) Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) - Parte 1: Regole generali CEI EN 61439-2 (CEI 17-114) Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) - Parte 2: Quadri di potenza. La Norma CEI EN 61439-1 (CEI 17-113) ha lo scopo di armonizzare, per quanto possibile, tutte le regole e le prescrizioni di natura generale applicabili alle apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) per ottenere una uniformità di prescrizioni e di verifiche. Essa tratta le definizioni e stabilisce le condizioni di servizio, le prescrizioni di costruzione, le caratteristiche tecniche e le prescrizioni di verifica dei quadri BT. Si applica a tutti i quadri, in un singolo esemplare o completamente standardizzati e costruiti in grande serie. Rispetto all’edizione precedente, la Norma comprende le seguenti modifiche tecniche: revisione delle condizioni di esercizio; numerosi cambiamenti che riguardano i metodi di verifica; nuovo Allegato O con la guida sulla verifica della sovratemperatura; nuovo Allegato P con un metodo di verifica della tenuta al cortocircuito (integrazione del contenuto della CEI 17-52). La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 61439-1:2010-01, che rimane applicabile fino al 23-09-2014
02-05-2012 - L’impianto nel negozio di vendita - I negozi di vendita sono generalmente luoghi normali e quindi soggetti alla prescrizioni generali della norma CEI 64-8. Fanno eccezione alcuni negozi quando è richiesto il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi o quando, con materiale combustibile immagazzinato in grande quantità, la classe del compartimento antincendio è pari o superiore a 30. In questi casi gli ambienti devono essere considerati a maggior rischio in caso di incendio e l’impianto elettrico dovrà essere costruito secondo le prescrizioni della sezione 721 della Norma 64-8/7. Le principali norme a cui fare riferimento sono: Norma CEI 64-8, Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua; Guida CEI 64-50, Edilizia ad uso residenziale e terziario. Guida per l'integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici. Criteri generali Guida CEI 64-53, Edilizia ad uso residenziale e terziario. Guida per l'integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici. Criteri particolari per edifici ad uso prevalentemente residenziale DM 236/89, Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche; DM 37/08, Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11- quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici. UNI EN 12464-1, Luce e illuminazione. Illuminazione dei posti di lavoro. Parte 1: Posti di lavoro in interni
26-09-2011 - L’impianto d’appartamento - L’appartamento, ai fini dell’impianto elettrico, è da considerare un ambiente ordinario. Fanno eccezione i locali contenenti bagni o docce i quali, essendo luoghi a maggior rischio elettrico, devono essere trattati come ambienti particolari. Per i piccoli appartamenti non è in genere necessario il progetto di un professionista, è sufficiente un progetto semplice a cura dello stesso installatore. Il progetto da parte di un professionista è invece richiesto nei seguenti casi: L’appartamento ha una superficie superiore a 400 m2; L’impianto elettrico impegna una potenza superiore a 6 kW; L’appartamento ricade, anche solo in parte, fra gli ambienti soggetti a normativa specifica del CEI (es. locali ad uso medico).
03-09-2011 - Variante V3 - La nuova variante V3 della norma CEI 64-8, recentemente pubblicata ed in vigore dal primo settembre 2011, modifica alcuni articoli e introduce un documento (allegato A) dal titolo “ambienti residenziali - prestazioni dell’impianto”, che fornisce prescrizioni addizionali, ai fini delle prestazioni e della fruibilità dell’impianto elettrico dell’unità immobiliare situate all’interno dei condomini e delle abitazioni mono e plurifamiliari. I cambiamenti che introduce questa variante sono abbastanza significativi, stabilendo le dotazioni minime per gli impianti elettrici negli ambienti residenziali, secondo tre livelli di qualità crescente. Il livello 1 individua la dotazione minima perchè l'impianto elettrico possa considerarsi conforme alla norma CEI 64-8. Tale livello prevede, in particolare, un numero minimo di punti-prese e punti-luce in funzione della metratura o della tipologia del locale di installazione e un numero minimo di circuiti in funzione della metratura dell'appartamento. Il livello 2 prevede, rispetto al livello 1, un aumento delle dotazioni e dei componenti e l'aggiunta di servizi ausiliari quali il videocitofono e l'anti-intrusione. Il livello 3 prevede, rispetto ai livelli 1 e 2, un ulteriore aumento delle dotazioni e l'introduzione della domotica. Le principali novità riguardano anche: gli interruttori differenziali; il numero dei circuiti e degli interruttore da installare nel quadri elettrici; la sezione del montante che non deve essere di sezione inferiore a 6 mm2; le prese TV in ambienti quali soggiorno, camera da letto, studio e cucina; le prese dati o telefoniche. Sono esclusi dal campo di applicazione della variante, gli impianti nelle unità abitative degli edifici pregevoli per arte e storia, soggetti alla Legge 1/6/1939 n.1089, e le parti comuni degli edifici residenziali. Le prescrizioni dell’allegato si applicano ai nuovi impianti ed ai rifacimenti completi (realizzati successivamente al 1/09/2011).
03-03-2011 - Nuova Guida CEI 64-100/3 - Guida per la predisposizione delle infrastrutture per gli impianti elettrici, elettronici e per le comunicazioni. Parte 3: Case unifamiliari, case a schiera ed in complessi immobiliari (residence) Le unità immobiliari oggetto di questa Parte 3 richiedono impianti che ricalcano in buona misura quelli previsti nelle parti comuni degli edifici e nelle singole unità immobiliari, già trattati nelle Parti 1 e 2 della Guida CEI 64-100. La guida è in vigore dal 1 marzo 2011. La tipologia edilizia oggetto della Parte 3, si presta in modo particolare all’utilizzo di quello che di meglio la tecnologia mette a disposizione nel settore dell’impiantistica elettrica, elettronica e delle comunicazioni. Una non adeguata predisposizione delle infrastrutture comporta una notevole difficoltà ad intervenire successivamente per ampliamenti e/o ammodernamenti, per cui è elevato il rischio che vi si rinunci. La guida CEI 64-100/3 ha lo scopo di fornire le indicazioni principali per progettare l’infrastruttura necessaria per la posa di impianti EEC (energia elettrica, comunicazioni, trasmissione dati, automazione, ecc… si veda l’art. 7.2) nel caso di ville singole a schiera o residence. La guida tratta dell’infrastruttura, non degli impianti che sono alloggiati nell’infrastruttura.
28-12-2009 - CIRCOLARE 1 Dicembre 2009, n. 114 - Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante. Chiarimenti e indirizzi applicativi: Sulla Gazzetta ufficiale del 3 Dicembre 2009 è stata pubblicata la Circolare 114/09, esplicativa del decreto del Ministro dell'interno 18 Maggio 2007, recante le norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante che sono entrate in vigore il 12 Dicembre 2009
01-09-2009 - Variante V2 della norma CEI 64-8 in vigore dal 31 Luglio 2009. Essa riguarda: la protezione contro le sovratensioni, nuova Sez. 534 - l'impianto di terra, Cap. 54 - i locali ad uso agricolo o zootecnico, Sez. 705 - fiere mostre e stand, Sez. 711.
30-05-2008 - Decreto legislativo 9 Aprile n. 81 come modificato dal Decreto Legislativo 3 Agosto n.106. Testo Unico sulla sicurezza del lavoro: il testo unico entra in vigore il 15 Maggio 2008 ed abroga il noto D.Lgs 626/94 e il vecchio DPR 547/55. Questo implica parecchi cambiamenti, tra questi ricordiamo: scompare, finalmente il limite di 20 O per la resistenza di terra, introdotto nel DPR 547/55 per allineamento con le norme CEI 11-8 del 1950, questo limite era diventato un incubo oltre ad essere inutile con la presenza di protezioni differenziali.
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