Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-1992-13/legge_provinciale_13_maggio_1992_n_13.aspx?view=1
Timestamp: 2019-10-18 00:10:22+00:00
Document Index: 31117775

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 8']

Normativa provinciale Spettacoli pubblici A Legge provinciale 13 maggio 1992, n. 13
(1) Il rilascio delle autorizzazioni per l’esercizio di sale da ballo, da bigliardo, da gioco e di attrazione, nonché il rilascio delle autorizzazioni per lo svolgimento di spettacoli pubblici che ricadono nella competenza territoriale di un solo comune sono delegati al sindaco competente per territorio, che esercita altresì le relative funzioni amministrative. 5)
(2/bis) Per eventi con un massimo di 500 ospiti che terminano entro le ore 03.00, che si svolgono all’interno di strutture per le quali è stata accertata l’idoneità e che osservano il limite della capacità ricettiva, l’autorizzazione ai sensi del comma 1 del presente articolo, l’autorizzazione acustica di cui all'articolo 11 ovvero all'allegato C, comma 2, lettera d), e all’articolo 12 della legge provinciale 5 dicembre 2012, n. 20, e l’autorizzazione alla somministrazione di cibi e bevande di cui alla legge provinciale 14 dicembre 1988, n. 58, e successive modifiche, sono sostituite dalla segnalazione certificata di inizio attività, a condizione che dopo le ore 22.00 non venga turbata la quiete del vicinato. La segnalazione certificata di inizio attività deve essere effettuata almeno 5 giorni prima dell’inizio dell’evento. 6)
(3) Rimangono di competenza del Presidente della Provincia i grandi eventi individuati dalla Giunta provinciale. 7)
(4) La Ripartizione provinciale Enti locali effettua la registrazione degli spettacoli viaggianti. 8)
(1) L'autorizzazione può essere rilasciata a persone fisiche e giuridiche.
(2) Le persone fisiche devono avere capacità di agire e offrire, in relazione al tipo di spettacolo, la necessaria affidabilità.
(3) Alle persone giuridiche l'autorizzazione è concessa qualora provvedano alla nomina di un rappresentante in possesso dei necessari requisiti.
(4) L'autorizzazione è negata a coloro che abbiano riportato una condanna con sentenza passata in giudicato a pena detentiva superiore a tre anni per delitto non colposo e non abbiano ottenuto la riabilitazione, o siano sottoposti a misure di prevenzione ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, e successive modifiche, ovvero siano stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza. 9)
(5) L'autorizzazione può essere negata a coloro che abbiano riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, per delitti contro le persone commessi con violenza, per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, per violenza e resistenza all'autorità, per reati contro la moralità pubblica, per esercizio di gioco d'azzardo, nonché a coloro che siano stati dichiarati falliti.
(6) Qualora, dopo il rilascio, sopravvenga o risulti uno dei motivi di diniego previsti ai precedenti commi 4 e 5, l'autorizzazione, rispettivamente deve o può essere revocata.
L'art. 3, comma 4 è stato prima sostituito dall'art. 12 della L.P. 10 novembre 1993, n. 21, e poi dall'art. 3, comma 1, della L.P. 17 settembre 2013, n. 17.
(1) L'autorizzazione può essere concessa qualora:
nell'area interessata sia presente un'adeguata richiesta per un determinato tipo di spettacolo;
il richiedente disponga di una idonea struttura per lo svolgimento dello stesso;
non si oppongano ragioni di tutela dell'ordine pubblico, della sicurezza e quiete pubblica e dell'ambiente.
(1) Il rilascio dell'autorizzazione può essere subordinato all'osservanza di determinate prescrizioni previste dalla presente legge. In particolare può essere imposto l'obbligo che manifesti ed altri affissi pubblicitari vengano rimossi entro un congruo termine dallo svolgimento dello spettacolo, nonché l'obbligo dell'uso di materiale non inquinante.
(2) Il rilascio può essere subordinato altresì alla stipulazione di una polizza di assicurazione di responsabilità civile oppure ad un adeguato deposito cauzionale, qualora appaia opportuno in relazione al tipo di spettacolo.
(3) Qualora lo richiedano motivi di pubblica sicurezza e di tutela della quiete, possono inoltre essere disposte in ogni momento ulteriori misure cautelative con l'indicazione di un congruo termine per la loro adozione.
(4) L'autorizzazione deve essere revocata nel caso in cui la struttura ove si svolge lo spettacolo presenti gravi carenze sopravvenute in contrasto con le disposizioni della presente legge e del relativo regolamento di esecuzione, qualora le stesse non vengano eliminate entro il termine stabilito.
(5) Inoltre, in caso di reiterazione, l’autorizzazione deve essere sospesa da 7 a 30 giorni e, in caso di reiterazione ripetuta, deve essere revocata, qualora il titolare della stessa sia incorso in ripetute infrazioni agli obblighi previsti dalla presente legge o dalle disposizioni della legge provinciale 14 dicembre 1988, n. 58, e successive modifiche. 10)
L'art. 5, comma 5, è stato così sostituito dall'art. 4, comma 1, della L.P. 17 settembre 2013, n. 17.
(1) Chiunque organizzi pubblici spettacoli deve aver cura che il luogo prescelto, in relazione al tipo di spettacolo in programma, sia idoneo sotto il profilo dell'ordine pubblico e della sicurezza e quiete pubblica.
(2) Per le autorizzazioni rilasciate dal Presidente della Provincia l’idoneità dei luoghi è verificata dalla Commissione di cui all’articolo 10 e nei restanti casi dal tecnico comunale. Sono da considerarsi idonei, in relazione al tipo di spettacolo, i luoghi in cui le caratteristiche delle strutture, dei dispositivi antincendio e di sicurezza nonché dell’igiene e della circolazione stradale non rappresentino fonti di pericolo per l’incolumità delle persone ovvero di pericolo o di disturbo per gli ambienti circostanti. 16)
(3) L’idoneità dei luoghi può essere verificata anche sulla base di idonea documentazione tecnica o delle informazioni fornite dall’organizzatore dello spettacolo o da un tecnico abilitato. 16)
(4) In caso di questioni tecnicamente complesse, il sindaco può richiedere la consulenza tecnica della Commissione di cui all’articolo 10. 17)
(5) La valutazione dei rischi presenti in caso di spettacoli in luogo pubblico o aperto al pubblico può essere effettuata tramite sistemi di parametri basati su studi scientifici. In caso di grandi eventi la Commissione di cui all’articolo 10 può consultare altri esperti. 17)
(6) Sono salve le competenze della Commissione di cui all’articolo 10 in materia di verifica di spettacoli viaggianti.17)
(7) L’organo competente a rilasciare l’autorizzazione ad una manifestazione agonistica di livello nazionale o internazionale di elevato interesse per il turismo in provincia di Bolzano può, d’ufficio o anche su richiesta degli organizzatori, dichiararne l’interesse pubblico e disporre, dietro congrua indennità a favore dei proprietari o dei titolari di altri diritti reali, l’occupazione temporanea delle superfici che, per accertate esigenze di sicurezza, sono necessarie allo svolgimento della manifestazione stessa. L’indennità è in ogni caso a carico degli organizzatori. In caso di contestazione in merito all’entità dell’indennità, sulla stessa decide la Giunta provinciale, sentito l’Ufficio provinciale Estimo.17)
L'art. 6, commi 2 e 3, è stato così sostituito dall'art. 5, comma 1, della L.P. 17 settembre 2013, n. 17.
I commi 4, 5, 6 e 7 dell'art. 6 sono stati aggiunti dall'art. 5, comma 2, della L.P. 17 settembre 2013, n. 17.
(1) La concessione edilizia per la costruzione o la ristrutturazione di locali di pubblico spettacolo e la rispettiva licenza d’uso sono rilasciate previa verifica della conformità dei lavori progettati alle disposizioni del regolamento di esecuzione di cui all’articolo 11-bis, comma 1, lettera a).
(2) Qualora il sindaco, nell’esercizio delle facoltà di cui all’articolo 3, comma 8, della legge provinciale 16 giugno 1992, n. 18, richieda in ordine ai locali di pubblico spettacolo la consulenza tecnica e l’esecuzione di controlli all’Ufficio provinciale Prevenzione incendi, quest’ultimo coinvolge in ogni caso la Ripartizione provinciale Enti locali.
(3) Una copia della concessione edilizia di cui al comma 1 è trasmessa alla Ripartizione provinciale Enti locali. 18)
L'art. 7, è stato così sostituito dall'art. 6, comma 1, della L.P. 17 settembre 2013, n. 17.
(1) L'organizzatore di pubblici spettacoli deve assistere allo svolgimento degli stessi personalmente o tramite un rappresentante debitamente autorizzato e curare l'osservanza delle disposizioni della presente legge, del relativo regolamento di esecuzione e delle eventuali misure cautelative richieste. Inoltre deve vietare l'accesso alle persone che non abbiano raggiunto l'età minima prevista.
(2) L'organizzatore deve assicurare un adeguato servizio di ordine generale organizzativo e di soccorso nonché di prevenzione di inquinamento ambientale.
(3) Gli impianti ad azione meccanica e quelli mobili quali veicoli, altalene e simili, sono sottoposti, almeno una volta all'anno, all'ispezione di un tecnico abilitato, nel rispetto della normativa vigente.
(1) Sono vietati:
gli spettacoli contrari alla morale, al buon costume o al sentimento religioso;
gli spettacoli dai quali possano derivare situazioni di pericolo per l'incolumità del pubblico e in particolare la sperimentazione dell'ipnotismo e della suggestione sugli spettatori;
gli spettacoli nei quali siano sottoposti a maltrattamento animali;
l'installazione ed il funzionamento di apparecchi automatici o semiautomatici da gioco che consentano la vincita di un premio in denaro o in natura, giochi d'azzardo ovvero giochi vietati con decreto del Presidente della Provincia, nonché la partecipazione agli stessi.
(1) È istituita la Commissione provinciale per i pubblici spettacoli.
(2) La Commissione è nominata dalla Giunta provinciale per la durata di quattro anni ed è composta da:
una rappresentante o un rappresentante del settore della cultura giovanile. 19)
(3) Per ciascun componente della Commissione è nominato un supplente per sostituire il componente effettivo in caso di assenza o di impedimento.
(4) Le funzioni di segretario della Commissione sono esercitate da un funzionario dell’Agenzia per la protezione civile o della ripartizione provinciale Enti locali. 20)
(5) Il sindaco e il comandante del corpo dei vigili del fuoco territorialmente competenti partecipano con diritto di voto alle riunioni e ai sopralluoghi della Commissione; il richiedente o un suo delegato ha la facoltà di essere sentito in occasione di tali riunioni e sopralluoghi. La Commissione può delegare a singoli componenti l’esercizio di determinate funzioni. 21)
(6) Ai componenti della commissione sono corrisposti, in quanto spettanti, i compensi previsti per la partecipazione a commissioni istituite presso l’amministrazione provinciale. 22)
L'art. 10, comma 2, è stato così sostituito dall'art. 13, comma 2, della L.P. 16 novembre 2017, n. 18.
L'art. 10, comma 4, è stato così sostituito dall'art. 13, comma 2, della L.P. 16 novembre 2017, n. 18.
L'art. 10, comma 5, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 3, della L.P. 26 settembre 2014, n. 8.
L'art. 10 è stato così sostituito dall'art. 7, comma 1, della L.P. 17 settembre 2013, n. 17.
(1) Le funzioni di vigilanza sugli spettacoli e di controllo sull'osservanza delle disposizioni della presente legge, del relativo regolamento di esecuzione e delle eventuali misure cautelative richieste, sono svolte dagli organi di polizia dello Stato ed amministrativa competenti.
(2) Il personale incaricato della vigilanza ordina l'immediata cessazione degli spettacoli ove ricorrano gravi inosservanze alla relativa autorizzazione rilasciata.
(3) Eventuali irregolarità riscontrate dagli organi preposti alla vigilanza sono comunicate, in sintonia con il riparto delle competenze effettuato dall'articolo 2, al sindaco ovvero al Presidente della Provincia, che ne dispone l'eliminazione entro un congruo termine, ovvero la sospensione degli spettacoli, qualora necessario.
(1) Con regolamento di esecuzione sono determinati:
le norme di semplificazione amministrativa. 23)
L'art. 11/bis è stato inserito dall'art. 8, comma 1, della L.P. 17 settembre 2013, n. 17.
(1) Fino all'emanazione del regolamento di esecuzione trovano applicazione le norme statali vigenti in materia di pubblica sicurezza.
(2) Le licenze già concesse e i certificati di collaudo concernenti la pubblica sicurezza conservano la loro efficacia sino a quando non saranno sostituite da altri a norma della presente legge.
Art. 1427)
Reca modifiche alla L.P. 14 dicembre 1988, n. 58.
Art. 1528)