Source: http://www.giurcost.org/decisioni/2009/0274s-09.html
Timestamp: 2018-01-17 03:20:01+00:00
Document Index: 76401428

Matched Legal Cases: ['art. 443', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 530', 'sentenza ', 'art. 88']

Consulta OnLine - Sentenza n. 274 del 2009
Il vigente testo dell’art. 443, comma 1, cod. proc. pen. è la risultante della modifica operata dall’art. 2 della legge n. 46 del 2006 (che ha soppresso l’inciso limitativo finale, già presente nella norma censurata, «quando l’appello tende ad ottenere una diversa formula») e della successiva sentenza n. 320 del 2007 di questa Corte (che ha rimosso la limitazione ivi prevista al potere di impugnazione nei confronti del pubblico ministero). Esso stabilisce la radicale inappellabilità, da parte dell’imputato, delle sentenze di proscioglimento emesse in esito al giudizio abbreviato: genus che abbraccia, alla luce della sistematica del codice di rito (si veda l’art. 530 cod. proc. pen., incluso nella sezione dedicata, appunto, alla «sentenza di proscioglimento»), anche le sentenze di assoluzione per difetto di imputabilità dovuto a vizio totale di mente (art. 88 cod. pen.).