Source: http://www.consiglioregionale.calabria.it/portale/Istituzione/Commissioni/VisualizzaDiretta?idDiretta=950&Data=18/09/2019&IdPunti=0&IdResSomm=0
Timestamp: 2019-12-10 06:08:45+00:00
Document Index: 80317639

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.5', 'art.2', 'art.2', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.10', 'art.10', 'art.13', 'art. 14', 'art. 14', 'art.14']

Seduta n. 65 del 18/09/2019 - Diretta testuale
di mercoledì 18 settembre 2019
Il Presidente, vista l'assenza, annunciata, degli auditi sulla problematica "sanità", propone l'inversione dei punti all'ordine del giorno.
Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (sull'ordine dei lavori. Seppur in essenza degli auditi, chiede che venga posta in discussione la problematica sanità per gli adempimenti di competenza della Commissione)
Interviene sull'ordine dei lavori il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (chiede che nella prossima seduta venga convocato il responsanbile dell'edilizia sanitaria, poichè nulla di quanto era stato annunciato è stato portato a termine).
La commissione approva l'inversione dei punti all'ordine del giorno per come indicato dal Presidente.
Audizione sulla situazione sanitaria calabrese
Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (porta all'attenzione della commissione la decadenza contrattuale di operatori socio sanitari ed infermieri (circa 1000 licenziamenti da qui al 31 dicembre 2019). Ritiene necessario, considerato che stanno già pervenendo agli interessati avvisi di licenziamento e si potrebbe verificare una carenza assoluta di personale sanitario e la conseguente chiusura degli ospedali e che, seppur il Commissario Cotticelli ha garantito il suo interessamento per evitare che ciò accada, di fatto non esistono garanzie formali, in attesa dello scorrimento delle graduatorie, intervenire per evitare il licenziamento degli operatori e, dunque, nelle more della definizione della problematica, pervenire all'approvazione di una legge che proroghie la permanenza del personale in servizio fino al 31 dicembre 2019 ed il contestuale scorrimento della graduatoria. Successivamente, ritiene necessario verificare, all'interno del decreto Calabria, se sia possibile pervenire alla soluzione definitiva della problematica e la stabilizzazione definitiva dei 1000 operatori a tempo determinato. Chiede che la proposta venga portata in discussione nella prossima seduta).
Interviene il Presidente Mirabello (garantisce la stesura di una proposta di legge da portare in discussione nella prossima seduta)
Interviene l'Assessore all'Istruzione ed alle attività culturali, dott.ssa Maria Francesca Corigliano che relaziona sul punto (il piano triennale si pone l'obiettivo di rafforzare l'offerta formativa e superare le criticità del piano precedente, premette. Sottolinea l'importanza degli ITS nella creazione di nuove opportunità per l'inserimento nel mondo del lavoro. Il nuovo piano prevede l'aumento di ITS di ulteriori 5 sedi, tenendo conto delle esigenze del territorio. Una delle criticità del sistema formativo è rappresentata dal ritiro dal percorso scolastico e dall'inoccupabilità. Attenzione particolare, inoltre, è stata riservata all'apprendimento delle lingue ed alla valorizzazione della conoscenza dei beni culturali, ambientali e paesaggistici)
Interviene la dott.ssa Antonella Cauteruccio, Dirigente del Settore Alta Formazione e Università (precisa che ogni anno saranno autorizzati i corsi specifici,nel rispetto degli ambiti ed impegnate risorse per 4 milioni di euro).
Il Presidente propone il rinvio con l'apertura dei termini per gli emendamenti
Interviene l'Assessore all'Istruzione ed alle attività culturali, dott.ssa Maria Francesca Corigliano (trattasi, premette, del primo piano triennale diritto allo studio universitario, finalizzato alla costruzione del sistema universitario calabrese. Si è investito molto, dichiara, avendo a cuore la logica dell'inclusione di tutti i ragazzi calabresi, indipendentemente dall'appartenenza culturale solciale de economica. Particolare attenzione nella previsione di spesa, è stata riuservata per il finanziamento del 100% delle borse di studio da destinare e finanziare agli aventi diritto, nell'ordine di 16 milioni di euro, unitamente ai contributi per la mensa e per i pendolari. Altro aspetto da sottolineare e la strutturazione in tre fasce in tre fasce differenti in base alla certificazione ISEE. Attenzione notevole, inoltre, alla facilitazione della frequenza degli studenti con disabilità. Il piano, infine, prevede l'istituzione di un osservatorio regionale per il monitoraggio dell'offerta ed il superamento di eventuali criticità. Ringrazia i Rettori delle università calabresi per la loro collaborazione).
Il Presidente propone il rinvio della trattazione con l'apertura dei termini per la presentazione degli emendamenti:
Proposta di Legge n.420/10^ di iniziativa del Consigliere M. MIRABELLO recante: ' Interpretazione autentica del comma 3, lettera a) dell'articolo 4 della legge regionale 5 novembre 2013, n. 48 '
Interviene il Presidente Mirabello che relaziona sul punto
Proposta di Legge n.285/10^ di iniziativa dei Consiglieri S. ESPOSITO,W. FERRO,M. MIRABELLO recante: ' Interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere e per il sostegno alle donne vittime di violenza ed ai loro figli '
Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (illustra il punto ed alla luce dei rilievi mossi dal Settore Assistenza Giuridica sulla sovrapposizione della normativa a quella esistente e la coesistenza del tavolo regionale delle violenze che è permanente e la succesione nascita dell'osservatorio regionale, comunica che, unitamente al consigliere Pedà, si è deciso di presentare un emendamento interamente sostitutivo, chiarificatore e di recepimento dei rilievi del settore Assistenza giuridica. Chiede che, presentato l'emendamento, venga portato alla valutazione della Commissione al più presto, considerato l'incombere dei comizi elettorali).
Interviene il Presidente sull'ordine dei lavori
Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (ringrazia il consiglie Esposito per il suo coinvolgimento alla stesura dell'emendamento interamente sostitutivo su una problematica così importante)
Interviene la dott.ssa Edith Macrì, Dirigente del Settore Pai Opportunità, Politiche di Genere, Servizio Civile, Immigrazione, Centro Regionale Antidiscriminazioni della Regione Calabria ( esprime ed illustra alcune perplessità di natura tecnica sull'art. 4 che prevede il riconocsimento di nuovi centri antiviolenza e dei soggetti che potrebbero essere istituire i centri antiviolenza di cui all'art.5; sulla formazione e la creazione dei nuovi profili professionali e sulla creazione delle case rifugio)
Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (assicura l'attenta valutazione e recepimento dei rilievi mossi)
Il Presidente propone il rinvio della trattazione con l'apertura dei termini per la presentazione emendamenti
Parere n.54/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Riorganizzazione dell'assetto istituzionale del sistema integrato degli interventi in materia di servizi e politiche sociali. Legge 8 novembre 2000, n. 328 e legge regionale 26 novembre 2003, n. 23 e s.m.i. '
Interviene l'Assessore al Lavoro e welfare, dott.ssa Angela Robbe, che relaziona sul punto trattato
Interviene il consigliere PARENTE Claudio (Forza Italia) (ci si sarebbe aspettati un provvedimento che desse risposte definitive, dichiara, ma è evidente non esserlo. Ritiene che i criteri per il fabbisogno siano abbastanza sottostimati e che determinaranno una corsa all'accaparramento, sottostimato anche l'impegno di spesa. Chiede come si intenda intervenire per sopperire alla lacune evidenziate).
Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (pur apprezzando il lavoro per mettere ordine al settore, esprime alcune perplassità sulla copertura finanziaria, sui voucher ed in ordine alla compartecipazione richiesta ai calabresi. Chiede delucidazioni, inoltre, sulle somme da mettere a disposizione per i trasporti).
Interviene il consigliere ESPOSITO Sinibaldo (Nuovo Centro Destra) (ringrazia l'assessore per il lavoro svolto, ritiene che, rispetto alla bozza iniziale, qualche passo avanti è stato fatto. Critica l'atteggiamento politico che avrebbe messo in discussione il ruolo della minoranza in ordine alla richiesa di chiarimenti sulla materia ed il tentativo della maggioranza di addossare responsabilità sulla mancata approvazione della deliberazione. Ritiene necessaria le rivisitazione della riforma per come indicato dal consigliere Parente, ma necessaria la sua approvazione. Pone l'accento, però, sull'esiguità dei fondi che non sarebbero sufficienti per l'accreditamento delle nuove strutture (quelle con un anno di esperienza e quelle che nel frattempo matureranno il periodo previsto), necessaria dunque una piccola limatura per evitare di dover riaffrontare, a breve, la problematica. L'adeguamento delle rette ritiene rappresenti uno specchietto per le allodole le strutture socio assistenziale dovrebbero adeguarsi alla normativa vigente e le somme sarebbero assorbite. Evidenzia, infine, la mancata differenziazione tra il costo lordo ed il costo aziendale).
Interviene il consigliere GALLO Gianluca (Casa delle libertà) (rammenta che la minoranza ha evitato, con la richiesta di modifica della deliberazione della Giunta, che si verificasse il fallimento dei comuni. Chiede che sulla riforma del welfare si discuta in Aula, considerato che, di fatto, la Giunta regionale non tiene in debita considerazione la volontà dell'assemblea regionale. Ritiene si debba pervenire ad ulteriori approfondimenti sulla previsone di spesa, sulla mancata chiarezza del ruolo dei comuni e della loro non compartecipazione per tre anni, sulle somme previste per le rette al lordo, sul fatto che per gli utenti particolarmenti gravi non possa essere previsto il ricovero per più di dodici mesi ecc.. Ritiene, aldilà del merito, che si sia in presenza di un'accelerata solo per rivendicare il completamento della riforma a fini elettoralistici. Annuncia, nel caso in cui non sarà previsto un approfondimento in sede di Commissione, le giuste dimostranze in sede di approvazione in Aula)
Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (non crede esistano problemi su un supplemento di riflessione, ma ritiene corretto ringraziare l'assessore ed il suo staff per essere riusciti a trovare la quadra, al netto delle eccezioni evidenziate in questa sede. Ritiene, l''approvazione di norme di questo tipo necessitino,aldilà delle minacce e delle lusinghe, una condivisione. Considera accoglibili le istanze per pervenire alla stesura di un atto che sia utile ai calabresi prima che alla maggioranza di governo o alla minoranza).
Interviene l'Assessore Angela Robbe (ringrazia gli intervenuti per i rilievi mossi ai quali sarà data la giusta attenzione, dichiara. Sulla compartecipazione, precisa, che il dato è storico, non prospettico. Sulle risorse si è partiti dal fabbisogno certificato e fatti acccompagnare da Banca Mondiale, gli accreditamenti futuri saranno fatti sulla base di un piano di zona e valutate in prospettiva, continua. Il calcolo sulla retta, inoltre, spiega, è stato fatto seguendo il metodo del sanitario, non essendoci, per il passato, riferimento ad alcuna normativa e non essendo preso a base alcun parametro. Il ruolo dei comuni è quello previsto dal Consiglio ed è stato previsto un'accompagnamento, un percorso di assistenza tecnica, grazie al quale, come si evince dal report di Banca Mondiale, i comuni riescono a garantire i servizi sociali, conclude)
Continua il suo intervento l'Assessore Angela Robbe
Interviene la dott.ssa Rosalba Barone, Dirigente del Settore Politiche Sociali, Assistenziali, Inclusive e Familiari, Economia Sociale, Volontariato della Regione Calabria (dal prossimo anno dovrà essere messo a conoscenza del ministero il passaggio agli ambiti e da gennaio le somme non potranno essere trasmesse alle strutture, dunque necessaria la riforma, premette. Puntualizza che il fabbisogno è stato definito e che gli utenti non dovranno essere dimessi, ma sarà necessaria una valutazione sui percorsi. Sulla compartecipazione degli utenti, crede che sia incrementata, ma sulla base del reddito ed ai sensi della normativa vigente).
Continua il suo intervento la dott.ssa Barone
Interviene il consigliere PEDA´ Giuseppe (Casa delle libertà) (ritiene, comunque, debba essere abbattuta la compartecipazione)
Continua l'intervento la dott.ssa Barone
Interviene l'Assessore Angela Robbe ( precisa che i criteri previsti per la compartecipazione scaturiscono dalla normativa vigente)
Interviene il Presidente MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (precisa che sul provvedimento potrà essere esitato il parere ed accompagnato da raccomandazioni da porre in discussione in sede di approvazione in Aula)
Il Presidente propone di invertire la trattazione dei punti 7 e 8:
(Presidenza del Vicepresidente Esposito)
Il Vicepresidente inserisce il punto all'ordine del giorno
Audizione in merito all'inserimento della figura professionale dello psicologo, secondo le linee guida per le attività di pronto soccorso approvate dalla Conferenza Stato-Regioni e sul ripristino del "Codice rosa" per i casi di violenza di genere
Viene audito il dott. Mario Nasone, Coordinatore dell'Osservatorio regionale sulla violenza di genere
Viene audito il dott. Fortunato Campolo, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli psicologi della Calabria
(Presidenza del Presidente Mirabello)
Proposta di Legge n.439/10^ di iniziativa del Consigliere G. GIUDICEANDREA recante: ' Disposizioni in materia funeraria e di polizia mortuaria '
Il Presidente introduce il punto trattato, illustra l'iter sin qui seguito
Interviene il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (precisa che la proposta mantiene la struttura della legge abrogata, le modifiche intervengono a recepimento dei rilievi mossi. Annuncia il voto a favore agli emendamenti presentati)
emendamento all'art.2 accolto
art.2 approvato per come emendato
emendamento all'art.9 26257 accolto
emendamento all'art.9 26258 ritirato
emendamento all'art.9 26335 accolto
emendamento all'art.9 26259 ritirato
emendamento all'art.9 26337 accolto
emendamento all'art.9 26282 accolto
art.9 approvato per come emendato
emendamento all'art.10 26336 accolto
art.10 approvato per come emendato
emendamento 26261 accolto
emendamento 26263 accolto
emendamento ritirato
emendamento 26276 accolto
emendamento 26277 accolto
art.13 approvato per come emendato
emendamento all'art. 14 26278 accolto
emendamento all'art. 14 26279 accolto
art.14 approvato per come emendato