Source: http://lavocedeicondomini.blogspot.it/2013/11/
Timestamp: 2017-06-23 17:11:52+00:00
Document Index: 153798254

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 119', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6']

La Voce dei Condomini BLOG di Leonardo Donofrio: novembre 2013
«ATTENZIONE:
Si informa che in data 21.10.2013 sono stati modificati i moduli per la
presentazione delle CIAL di competenza delle Zone di decentramento e del SUE.
Specifico avviso è stato pubblicato nella sezione "avvisi agli
utenti" del Settore Sportello Unico per l'Edilizia»
interventi di manutenzione straordinaria, ivi compresa l’apertura di porte
interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti
strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari
e non implichino incremento dei parametri urbanistici (non prevedano aumento di
S.l.p. nè cambi d’uso comportanti aggravio di dotazione di servizi) limitatamente
alle sole opere interne a singola unità immobiliare e con esclusione delle
opere di manutenzione straordinaria incidenti sulla facciata o sulle parti
esterne dell’edificio oggetto di intervento»
«Gli uffici - L’esame dei progetti per opere
edilizie minori compete al Servizio Interventi Edilizi Minori, via G.B. Pirelli
39, 2° piano corpo basso, i cui componenti sono suddivisi in cinque gruppi
aventi la sottoindicata competenza territoriale:
· gruppo 1 - zona 1 - Responsabile del procedimento Geom. Mario Cantelmi (stanza n. 4 -
tel. 02.884.66007) - Coordinatore procedure amministrative Sig.ra Maria Carmela
Saitto (stanza 7 - tel. 02.884.66775);
· gruppo 2 - zone 5 - 6 - Responsabile del procedimento Geom. Roberto Cataldo (stanza n. 40 -
tel. 02.884.66177) - Coordinatore procedure amministrative Sig.ra Letteria
Messina (stanza 37 - tel. 02.884.66744);
· gruppo 3 - zone 2 - 4 - Responsabile del procedimento arch. Viviana Bertoldi (stanza n. 33
- tel. 02.884.66018) - Coordinatore procedure amministrative Sig.ra Patrizia
Lamorte (stanza 36 - tel. 02.884.66748);
· gruppo 4 - zone 7 - 8 - Responsabile del procedimento Geom. Maurizio De Luca (stanza n. 25
- tel. 02.884.66333) - Coordinatore procedure amministrative Avv. Salvatore
Smaldone (stanza 20 - tel. 02.884.66180);
· Gruppo 5 - zone 3 - 9 - Responsabile del procedimento Arch. Ivana Breganze (stanza n. 17 -
tel. 02.884.66762) – Referente amministrativo (stanza 19 - tel.
02.884.66001/67904);»
La competenza per la ricezione e
trattazione delle Comunicazioni di Inizio di Attività Edilizia Libera, relative
agli interventi di edilizia libera di cui al comma 2 dell’art. 6 del DPR
380/2001, è ripartita tra Zone di Decentramento e Sportello Unico per
l’Edilizia secondo le specifiche di seguito riportate.
Le CIAL di competenza delle Zone di
Decentramento devono essere presentate presso
gli sportelli di protocollo della Zona di Decentramento di riferimento per
l’intervento oggetto della Comunicazione, utilizzando l’apposita modulistica
allegata; comprendono, alla luce dell’art. 6 del TU Edilizia e del Regolamento
Edilizio, esclusivamente le tipologie di intervento di cui ai punti 1, 3, 4, 6
dell’elenco riportato nella sezione “Gli interventi”.
Per quanto riguarda le suddette CIAL di competenza zonale le relative
integrazioni, le varianti alle stesse che non ne mutano la qualifica e non
riguardano parti esterne dell’edificio, le comunicazioni di interventi urgenti
di cui all’art. 119 del Regolamento Edilizio vigente, devono essere presentate
presso gli uffici protocollo delle Zone di Decentramento. Il modulo per la
presentazione delle CIAL di competenza zonale precisa puntualmente le tipologie
di intervento ammesse ed escluse.
Le CIAL di competenza dello Sportello
Unico per l’Edilizia devono essere presentate presso
gli sportelli di protocollo del Servizio Interventi Edilizi Minori - Via
Pirelli, 39 - secondo piano c.b., utilizzando l’apposita modulistica allegata;
comprendono esclusivamente le tipologie di intervento di cui al punto 2 dell’elenco
riportato nella sezione “Gli interventi”. Il modulo per la presentazione delle
CIAL di competenza del SUE precisa puntualmente le tipologie di intervento
ammesse ed escluse.
Per quanto riguarda gli interventi di cui ai punti 1 e 2 del citato elenco,
l'interessato, unitamente alla comunicazione di inizio attività libera, allega
una relazione tecnica a firma di un tecnico abilitato, il quale assevera,
sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti
urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la
normativa statale e regionale non prevede il rilascio di uno specifico distinto
titolo abilitativo. Vanno inoltre indicati i dati identificativi dell'impresa
alla quale si intende affidare i lavori.
Per gli interventi di cui alla presente sezione, l'interessato deve inoltre
presentare, ove necessarie, le autorizzazioni obbligatorie ai sensi delle
E’ possibile presentare CIAL
relative a lavori già eseguiti, con il pagamento della sanzione di cui
all’art. 6 comma 7 del DPR 380/2001, solo se le opere già eseguite – necessariamente
rientranti nell’ambito dell’attività edilizia libera di cui al
predetto articolo - sono conformi alla normativa urbanistica edilizia vigente,
agli strumenti urbanistici approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti, oltre
alle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività
edilizia (cfr art. 6 commi 1 e 4 del DPR 380/2001). Nel caso in cui si preveda
di avviare ulteriori opere a completamento, è possibile comunicarlo
contestualmente, evidenziandolo esplicitamente nel progetto; in questo caso sia
le opere già eseguite sia le opere da realizzare (di demolizione e/o
costruzione), e quindi complessivamente gli interventi oggetto della CIAL, dovranno
essere conformi alla normativa urbanistica edilizia vigente, agli strumenti
urbanistici approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti, oltre alle altre
normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia.
Nel caso in cui l’intervento edilizio realizzato senza preventiva comunicazione
non sia conforme alla normativa urbanistica edilizia vigente, agli strumenti
urbanistici approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti l’interessato dovrà
provvedere alla demolizione (che dovrà evidenziare nella relazione), con la
possibilità di presentare, anche in corso d’opera, CIAL che rappresenti lo
stato legittimato e lo stato finale di progetto, che dovrà ovviamente essere
conforme a norme e regolamenti, allegando attestazione di pagamento della
La mancata presentazione della CIAL, ovvero la mancata trasmissione della
relazione tecnica, comportano la sanzione pecuniaria pari a Euro 258,00. Tale
sanzione è ridotta di due terzi (pari a € 86,00) se la Comunicazione è effettuata
spontaneamente quando l'intervento è ancora in corso di esecuzione.
Alla presentazione di tali CIAL pertanto dovrà essere allegata ricevuta di
versamento di € 258,00 (o di € 86 per lavori ancora in corso) tramite
bollettino postale preintestato, che può essere ritirato presso le Zone di
Decentramento o presso gli uffici del Servizio Interventi edilizi minori; in
ogni caso potrà essere utilizzato un bollettino in bianco inserendo i seguenti
dati: C.C. N. 1012551436 INTESTATO A: COMUNE MILANO SANZIONI AMM.VIOLAZ.
ART.6 COMMA 7 DPR 380/2001 SER.TES ; CAUSALE: ZONA D. …………. VIA ……. N. …… U.I.
PIANO ……. CATASTO: FOGLIO ………. MAPP. ……. SUB. ……… ; ESEGUITO DA …...; è
presente una scansione del bollettino preintestato nella sezione allegati.
Si evidenzia che tutte le CIAL
possono essere presentate solo a condizione che lo stato di progetto sia
conforme alla normativa urbanistica edilizia vigente, agli strumenti
normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia (cfr
art. 6 commi 1 e 4 del DPR 380/2001), come da dichiarazione ed asseverazione
contenuta nella modulistica dedicata alla presentazione delle stesse.
Si ricorda che per le CIAL non è
prevista la presentazione di comunicazione Fine lavori e Certificato di
progetti per opere edilizie minori