Source: http://www.parcocollieuganei.com/pagina.php?id=96
Timestamp: 2019-03-24 19:08:07+00:00
Document Index: 26147390

Matched Legal Cases: ['art. 142', 'art. 136', 'art. 136', 'art. 149', 'art. 167', 'art. 35']

FAQ | Parco Regionale dei Colli Euganei
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Come posso verificare se l'area in cui effettuare l'intervento è sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi del D.lgs.42/2004?
L'intero perimetro del Parco Regionale dei Colli Euganei è sottoposto, ai sensi dell'art. 142 comma 1 lett. f) del D.lgs. 42/2004 a vincolo paesaggistico. La cartografica dettagliata è disponibile alla pagina: www.parcocollieuganei.com/pagina.php?id=82
Quando devo presentare la domanda al Parco?
L'Ente Parco, su delega regionale, gestisce i vincoli "Paesaggistico", "Idrogeologico", "Flora e Fauna" e "Idraulico"; gli interventi da realizzarsi all'interno delle aree vincolate che modificano lo stato dei luoghi o interagiscono, sotto il profilo ambientale, con i vincoli citati, devono ottenere la preventiva autorizzazione del Parco. Anche le manifestazioni sportive e non, che abbiano una possibile incidenza sul territorio vincolato, devono essere preventivamente autorizzate ( Modulo Manifestazioni sportive)
Quale modello e quale documentazione devo presentare?
Al seguente indirizzo sono scaricabili i modelli per la presentazione delle istanze: www.parcocollieuganei.com/pagina.php?id=62
Nei casi di esenzione dal vincolo paesaggistico, stabiliti dal D.P.R. 31/2017 e riportati nell' allegato A, sarà sufficiente richiedere il Nulla Osta, per le casistiche previste dall'allegato B del medesimo D.P.R. sarà necessario formulare istanza di Autorizzazione Paesaggistica Semplificata, in tutti gli altri casi si dovrà compilare la domanda di Autorizzazione Paesaggistica Ordinaria barrando la casella corrispondente al tipo di Vincolo.
Procedimenti gestiti dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) e Parco: a chi richiedere l'autorizzazione?
Come previsto dal DPR 160 del 7 settembre 2010 le attività produttive devono formulare l'istanza tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive utilizzando comunque il modello e la documentazione necessaria che verrà trasmessa al Parco Colli direttamente dallo SUAP.
Nei casi di Autorizzazione Paesaggistica Semplificata, il D.P.R. 31/2017 prevede che l'istanza, se riferita ad intervento edilizio, su apposita modulistica e completa della documentazione richiesta, venga trasmessa tramite lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune o, nel caso non sia ancora istituito, dall'Ufficio comunale competente per le attività edilizie.
In tutti gli altri casi la domanda, compilata sul modello predisposto dal Parco Colli, deve essere trasmessa direttamente al Parco all'indirizzo pec: info@pec.parcocollieuganei.com seguendo le modalità indicate nel modello stesso.
Dove posso verificare gli ulteriori vincoli presenti nell'area?
La cartografia tecnica, che permette di verificare i vincoli cui l'ambito dei Colli Euganei è sottoposto, è disponibile alla pagina: www.parcocollieuganei.com/pagina.php?id=82. Una volta individuata l'area di intervento sulla cartografia tematica, sarà possibile consultare le Norme Attuative del Piano Ambientale.
Come verificare se esistono "vincoli di interesse pubblico" art. 136 D.lgs. 42/2004?
Molte aree, oggi ricomprese nel perimetro del Parco, erano già sottoposte a vincolo da parte del Ministero e sono riconducibili alle zone vincolate ai sensi del Codice, art. 136 comma 1, citate più volte dal D.P.R. 31/2017. La ricognizione di tali vincoli è stata fatta dalla Regione Veneto ed è disponibile sul sito regionale al link: http://idt.regione.veneto.it/beni136/
Quali sono i casi di esenzione da autorizzazione paesaggistica?
Sono esenti da autorizzazione paesaggistica gli interventi che rientrano nelle fattispecie di cui all' Allegato "A" del D.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31, ovvero gli interventi non soggetti a preventiva autorizzazione paesaggistica ai sensi dell'art. 149 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i.
Gli interventi esenti vanno sottoposti a semplice Nulla Osta
Come verificare la compatibilità con il Piano del Parco Colli?
Verificata l'area del Piano Ambientale in cui ricade l'intervento da realizzarsi www.parcocollieuganei.com/pagina.php?id=86, verificato se nell'area ricorrano particolari indicazioni di vincolo o riferimenti al Piano Ambientale, si potranno consultare le prescrizioni sulle Norme Attuative.
A chi richiedere il parere idraulico?
Se l'intervento ricade in area demaniale ed è necessario, per la sua realizzazione, il rilascio o rinnovo di una concessione idraulica, ci si dovrà rivolgere direttamente al Genio Civile.
Nel caso in cui le opere ricadano in proprietà privata e in fascia di rispetto o di attenzione idraulica, la domanda dovrà essere formulata al Parco che provvederà a richiedere il parere all'Ente gestore del corso d'acqua in esame (Genio Civile, Servizi Forestali, Consorzi di Bonifica) e, una volta ottenuto, rilascerà anche l'autorizzazione idraulica. In caso di parere già ottenuto mediante richiesta autonoma all'Ente gestore, sarà sufficiente includerlo nella domanda formulata al Parco.
Come verifico la necessità di Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) o i casi di esenzione (Allegato E - D.G.R.V. 2299/2014)?
All'interno del Parco Colli è presente la Zona di Protezione Speciale IT3260017 Colli Euganei - Monte Lozzo - Monte Ricco. La norma prevede che in tali zone, la presentazione di piani, progetti o interventi debba essere accompagnata da uno studio di Valutazione di Incidenza Ambientale, in attuazione della direttiva comunitaria 92/43/Cee e D.P.R. 357/1997 e s.m.i., secondo la guida metodologica della D.G.R. 2299/2014 o, nei casi previsti, da dichiarazione di non necessità ( Allegato E - D.G.R. 2299/2014).
Per le opere soggette ad un titolo abilitante da parte del Comune Territorialmente competente (CILA, SCIA, Permesso di Costruire), la V.Inc.A. o l'allegato "E" vanno presentate agli Uffici comunali.
In quanto tempo verrà rilasciato il parere del Parco?
Il rilascio delle autorizzazioni delegate al Parco, regolamentate dalle norme specifiche per tipologia di vincolo, prevedono i seguenti termini per la conclusione del procedimento:
- Autorizzazione per Vincolo Idrogeologico - 30 gg.
- Parere di Compatibilità con il Piano Ambientale - 60 gg.
- Autorizzazione Paesaggistica Semplificata - 60 gg.
- Autorizzazione Paesaggistica ordinaria - 120 gg.
- Accertamento di Compatibilità Paesaggistica - 180 gg.
N.B. La richiesta di integrazioni documentali comporta la sospensione dei termini sopra riportati.
Sono un'azienda agricola e ho già subito dei danni dalla presenza di cinghiali: come posso proteggermi?
La Commissione Tecnica del Parco, in data 25/01/2017, ha formulato il proprio parere relativamente alla possibilità di derogare alle prescrizioni del Piano Ambientale per la realizzazione di recinzioni per la protezione dai danni da ungulati, in tutti i casi di dimostrate condizioni di necessità.
Per verificare le casistiche si veda il Decreto del Commissario Straordinario e i relativi allegati. La domanda dovrà essere formulata utilizzando la modulistica fornita dal Parco e disponibile al seguente indirizzo www.parcocollieuganei.com/pagina.php?id=62
Come devo comportarmi se ho realizzato un'opera in assenza o in difformità dall'autorizzazione?
Nelle aree sottoposte a Vincolo Paesaggistico, per le casistiche previste dall'art. 167 del D.lgs. 42/2004, è possibile formulare istanza di Accertamento di Compatibilità Paesaggisitica, compilando l'apposito modello www.parcocollieuganei.com/doc/tecnico/Accertamento_compatibilita.pdf
L'ente Parco verificherà la compatibilità delle opere già realizzate con il Piano Ambientale e, se rientranti nei casi previsti, inoltrerà l'istanza alla competente Soprintendenza per l'acquisizione del parere vincolante.
Come vengono calcolate le sanzioni ambientali e in quali casi devono essere versate?
La violazione della Legge Istitutiva del Parco (L.R. 38/1989) prevede, per il trasgressore, il versamento della sanzione prevista dall'art. 35 della L.R. 38/1989.
In caso di Sanatoria Paesaggistica (Accertamento di Compatibilità) è prevista dal Codice artt. 167 e 181 D.lgs. 42 il pagamento di una sanzione pecuniaria che equivale "al maggiore importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione". Tale importo viene determinato mediante una stima effettuata dall'Ufficio Ambientale, o nei in casi di interventi che non hanno determinato né danno né profitto, secondo le determinazioni contenute nella Deliberazione di Comitato Esecutivo n.8 del 10/01/2012