Source: http://legislazionetecnica.it/2292256/fonte/d-min-beni-e-att-culturali-06-10-2015
Timestamp: 2019-08-25 06:50:15+00:00
Document Index: 9932265

Matched Legal Cases: ['art. 118', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3']

D. Min. Beni e Att. Culturali 06/10/2015 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN14224
Concessione in uso a privati di beni immobili del demanio culturale dello Stato.
G.U. 18/12/2015, n. 294
Con il presente provvedimento vengono definite le modalità per la concessione in uso a privati di beni immobili del demanio culturale dello Stato, per i quali non è al momento corrisposto alcun canone e che richiedono interventi di restauro. Detta concessione d'uso è finalizzata alla realizzazione di un progetto di gestione dell'immobile che ne assicuri la corretta conservazione, l'apertura alla pubblica fruizione e la migliore valorizzazione. Le concessioni sono riservate alle associazioni e alle fondazioni no profit di cui al Libro I del codice civile e la selezione avviene tramite avviso pubblico indetto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Si segnala, inoltre, che la durata della concessione non può essere inferiore a 6 anni né superiore a 10 anni e che è esclusa la possibilità di rinnovo automatico o tacito.
Articoli 6, comma 3, e 111, comma 4
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Visto l’art. 118, ultimo comma, della Costituzione;
Visti in particolare gli articoli 57 -bis , 106 e 115 del predetto codice, concernenti, rispettivamente, le «Procedure di trasferimento di immobili pubblici», l’«Uso individuale di beni culturali» e le «Forme di gestione» dei beni culturali;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dell’organismo indipendente di valutazione della performance, a norma dell&r
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Art. 1. - Concessione in uso a privati di beni immobili del demanio culturale dello Stato
1. Possono essere conferiti in concessione d’uso ai soggetti privati di cui all’art. 2 i beni culturali immobili del demanio culturale dello Stato, per l’utilizzo dei quali attualmente non è corrisposto alcun canone e che rich
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Art. 2. - Soggetti privati concessionari
1. Le concessioni disciplinate dal presente decreto sono riservate alle associazioni e fondazioni di cui al Libro I del codice civile, dotate di personalità giuridica e prive di fini di lucro
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Art. 3. - Procedura di scelta del concessionario e criteri di aggiudicazione
1. La scelta del concessionario avviene attraverso procedure di selezione, in cui sia garantito il rispetto della parità di trattamento tra i partecipanti. A tal fine, il Ministero indice apposito avviso pubblico, riservato ai soggetti di cui all’art. 2, per la selezione dei concessionari dei beni di cui all’art. 1.
2. L’avviso pubblico contiene una descrizione dei beni oggetto di concessione e l’indicazione del canone posto a base d’asta.
3. La procedura di evidenza pubblica, regolata da apposito bando pubblicato dal Ministero, prevede la nomina, con decreto del Segretario generale del Ministero, di una commissione giudicatrice, così composta:
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Art. 4. - Determinazione del canone da porre a base d’asta
1. La determinazione del canone, che costituisce base d’asta ai fini dell’elemento di valutazione di cui alla lettera e) del comma 5 dell’art. 3 del presente regolamento, è compiuta dal Ministero, di concerto con l&rsq
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Art. 5. - Concessione d’uso e contratto di servizio
1. Concluse le procedure di cui all’art. 3, la concessione è disposta dal competente ufficio del Ministero nei trenta giorni successivi, previa costituzione di un deposito cauzionale da parte del concessionario, pari a tre mensilità del canone pattuito.
2. Qualora, entro il termine di cui al comma 1, il concessionario non provveda alla costituzione del deposito cauzionale ivi previsto, il Ministero, in m
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Art. 6. - Durata e rinnovo della concessione
1. La durata della concessione non può essere inferiore a sei anni né superiore a dieci anni.
2. Quando l’amministrazione competente ne ravvisa l’opportunità, con determinazione motivata, in considerazione di peculiari finalità perseguite dal richiedente, in particolare nell’ipotes
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Art. 7. - Risoluzione e disdetta della concessione
1. L’inosservanza delle prescrizioni stabilite nella concessione in ordine alle modalità di pagamento
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Art. 8. - Invarianza degli oneri
1. L’attuazione del presente decreto non comporta nuovi o maggiori oneri per la
Il contratto di sponsorizzazione per lavori pubblici, servizi o forniture
L’articolo tratta la disciplina del contratto di sponsorizzazione, accordo con cui un soggetto (sponsor) offre ad una stazione appaltante beni o servizi in cambio del diritto sfruttare il nome o il logo della stazione appaltante medesima o l’opera o il servizio da realizzare, alla luce della disciplina vigente di cui al D. Leg.vo 50/2016 e fornendo indicazioni anche riguardo al regime pregresso di cui al D. Leg.vo 163/2006.
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