Source: http://www.pirhofer.it/news/corte-costituzionale-1802009-del-19-giugno-2009/?lang=it
Timestamp: 2019-03-25 12:26:22+00:00
Document Index: 65711351

Matched Legal Cases: ['art. 149', 'art. 18', 'art. 2054', 'sentenza ', 'art. 144', 'art. 149', 'art. 4']

Corte costituzionale 180/2009 del 19 giugno 2009 | Dr. Pirhofer, Dr. De Giuseppe & Partner
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L’azione diretta per indennizzo da danni da incidenti stradali contro il proprio assicuratore (art. 149 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, Codice delle assicurazioni private) ha carattere alternativo e non preclude l’azione ordinaria di responsabilità civile.
Il nuovo sistema di risarcimento diretto non consente di ritenere escluse le azioni già previste dall’ordinamento in favore del danneggiato. Del resto, dati i limiti imposti dalla legge delega e la necessità, già sottolineata, di interpretare la normativa delegata nel significato compatibile con principi e criteri direttivi della delega stessa, la scelta del danneggiato di procedere nei soli confronti del responsabile civile trova fondamento nella normativa codicistica, non esplicitamente abrogata. Allo stesso modo in cui fu pacificamente ritenuto che l’introduzione, con l’art. 18 della legge 24 dicembre 1969, n. 990, dell’azione diretta contro l’assicuratore non elideva l’ordinaria azione di responsabilità civile nella circolazione stradale (art. 2054 cod. civ.: v., da ultimo, Cass., sentenza 11 giugno 2008, n. 15462), parimenti, la disciplina confermativa dell’azione diretta (art. 144 Cod. ass.) e l’introduzione di un’ipotesi speciale di essa, quella contro il proprio assicuratore (art. 149), non può aver precluso l’azione di responsabilità civile. A favore del carattere alternativo, e non esclusivo, dell’azione diretta nei soli confronti del proprio assicuratore, depone, poi, oltre all’interpretazione coerente della delega (dalla quale non sembra emergere la possibilità di uno stravolgimento del sistema), uno dei principi fondamentali della stessa, che è quello (art. 4, comma 1, lettera b) della “tutela dei consumatori e più in generale dei contraenti più deboli avuto riguardo alla correttezza dei messaggi pubblicitari e del processo di liquidazione dei sinistri, compresi gli aspetti strutturali di tale servizio” b) della “tutela dei consumatori e più in generale dei contraenti più deboli avuto riguardo alla correttezza dei messaggi pubblicitari e del processo di liquidazione dei sinistri, compresi gli aspetti strutturali di tale servizio”.