Source: http://www.forogiuridico.it/2014/12/cassazione-aggiornamento-5-dicembre-2014.html
Timestamp: 2019-07-23 08:35:06+00:00
Document Index: 31577315

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 256', 'art. 316', 'art. 568', 'art. 34', 'art. 27', 'sentenza ', 'sentenza ']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 5 Dicembre 2014
Cassazione: aggiornamento 5 Dicembre 2014
La Sezione Lavoro, riscontrando un contrasto di giurisprudenza sull'estensione del concetto di 'infortunio in itinere', in particolare per il fatto doloso del terzo, ai fini dell'inserimento nell'ambito della nozione di 'occasione di lavoro' che funge da presupposto per l'operatività dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, venendo in rilievo anche una questione di massima di particolare importanza.
La Sezione Lavoro ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, della questione, considerata di massima di particolare importanza, sulle modalità di riliquidazione della pensione di anzianità, in caso di modifiche "in peius" dei criteri di calcolo della quota retributiva, secondo il sistema del 'pro rata', nel regime dettato dall'art. 1, comma 12, della legge 8 agosto 1995, n. 335, prima delle modifiche apportate dall'art. 1, comma 763, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, alla luce dell'interpretazione autentica di quest'ultima norma fornita
Cassazione Civile: Sentenza n. 21107 del 07/10/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di trattamento dei dati personali da parte di un soggetto pubblico per l'accertamento, nell'ambito di un rapporto di lavoro, di responsabilità disciplinari, l'espressa inclusione della riportata finalità tra quelle di pubblico interesse non è, di per sé, sufficiente ad escludere la necessità del consenso scritto dell'interessato e dell'autorizzazione del Garante, occorrendo, a tale scopo, anche l'indicazione dei tipi di dati sensibili che possono essere trattati e delle operazioni eseguibili sugli stessi, da parte del medesimo soggetto pubblico o, su sua richiesta, dell'Autorità
Cassazione Penale: Sentenza n. 47662 ud. 08/10/2014 - deposito del 19/11/2014 (cortedicassazione.it)
Con sentenza emessa l'8 ottobre 2014, la Terza Sezione della Corte di cassazione ha affermato che ai fini del reato previsto dall'art. 256, comma secondo, del d. lgs. n. 152 del 2006 - configurabile nei confronti di qualsiasi soggetto che abbandoni rifiuti nell'esercizio di una attività economica - sono indici rivelatori del fatto che il soggetto abbia operato come imprenditore e non come privato cittadino: a) l'utilizzo di mezzi e modalità che eccedano quelli normalmente nella disponibilità del privato; b) la natura e la provenienza dei materiali; c) la quantità e qualità dei soggetti autori
Cassazione Penale: Sentenza n. 48663 ud. 17/10/2014 - deposito del 24/11/2014 (cortedicassazione.it)
La Sezione Seconda della Corte di Cassazione, in contrasto con altre precedenti decisioni, ha affermato che integra il delitto di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato ex art. 316-ter cod. pen., e non quello di truffa o di appropriazione indebita, la condotta del datore di lavoro che, esponendo falsamente di aver corrisposto ai dipendenti somme a titolo di indennità per malattia, maternità o assegni familiari, ottiene dall'I.N.P.S., su cui grava l'onere finale del pagamento di tali importi, il conguaglio delle somme indicate fittiziamente come versate con quelle da lui dovute
La Sesta Sezione della Suprema Corte ha affermato, in applicazione del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione previsto dall'art. 568, comma 1, cod. proc. pen., che non è impugnabile il provvedimento di revoca della misura dell'amministrazione giudiziaria disposta nell'ambito del procedimento ex art. 34 D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159, in quanto non espressamente annoverato nel catalogo degli atti impugnabili presente nell'art. 27 dello stesso D.Lgs. n. 159 del 2011.
Cassazione: albero cade su un auto? La colpa è anche dell'Ente proprietario della strada (iuspress.it)
La Cassazione con la sentenza n.22330 del 22/10/2014 esamina la fattispecie in cui la responsabilità della P.A proprietaria di una strada aperta al pubblico traffico si sovrappone o, meglio, si affianca a quella del proprietario del fondo privato adiacente la strada medesima, dal quale sia derivata la situazione di pericolo che ha cagionato un grave pregiudizio a terzi Segue nell'articolo
Il diritto al risarcimento del danno ad un immobile è un illecito istantaneo o permanente? E tale diritto si trasferisce con la proprietà ? Cassazione, Sez. VI, Ord. 12 Novembre 2014, n. 24146 (dirittoeprocesso.com)
Il diritto al risarcimento del danno ad un immobile è un illecito istantaneo o permanente? E tale diritto si trasferisce con la proprietà ? Cassazione, Sez. VI, Ord. 12 Novembre 2014, n. 24146
Cassazione: un semplice controllo puo' essere veramente una operazione di recupero di rifiuti? di Gianfranco AMENDOLA
Usucapione di posto auto: la cassazione ne individua i presupposti (altalex.com)
Cassazione civile , sez. II, sentenza 16.05.2014 n° 10858 (Michele Iaselli )
Cassazione: aggiornamento 30 Dicembre 2014
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