Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2007/07lr0022.html
Timestamp: 2018-01-23 12:15:25+00:00
Document Index: 47597752

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4']

Legge regionale 16 agosto 2007, n. 22 (BUR n. 73/2007) [sommario] [RTF]
1. Fermo restando quanto stabilito all’articolo 20, commi 7 bis e 7 ter della legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 , e successive modificazioni al personale appartenente all’area del comparto del Servizio sanitario nazionale in ambito regionale, che presti servizio presso strutture regionali in posizione di comando, è garantito il trattamento economico globale già in godimento, qualora più favorevole, ivi comprese le indennità relative agli incarichi di posizione organizzativa e di coordinamento.
1 bis. Il trattamento di cui al comma 1 è previsto anche nel caso di dipendenti regionali, appartenenti all’area del comparto, in posizione di comando presso enti del servizio sanitario nazionale in ambito regionale, compatibilmente con quanto previsto dalla disciplina contrattuale in materia. (1)
2. Gli oneri relativi alla corresponsione delle indennità di posizione organizzativa e di coordinamento rimangono a carico dell’amministrazione di provenienza.
3. Al termine del periodo di comando presso l’amministrazione regionale, il personale di cui al comma 1 al quale siano stati conferiti nell’azienda di provenienza incarichi di posizione organizzativa e di coordinamento, rientra in servizio presso la stessa azienda per la prosecuzione degli incarichi fino al compimento degli stessi. Il dirigente regionale della struttura alla quale il personale di cui al comma 1 è stato assegnato trasmette all’azienda che ha disposto il comando una relazione concernente il servizio prestato.
1. In attuazione dell’articolo 1, comma 565, lettera c) della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), la Giunta regionale è autorizzata ad adottare disposizioni per la stabilizzazione a domanda, con la necessaria gradualità, del personale precario del Servizio sanitario regionale, ivi compreso quello medico e veterinario.
1. Il personale già in servizio presso la Regione del Veneto non inquadrato nel ruolo dirigenziale, in posizione di comando da aziende od enti non rientranti nell’ambito di applicazione del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 può essere inquadrato nel ruolo regionale, a seguito di presentazione di formale istanza alla struttura regionale competente in materia di risorse umane, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge e previo rilascio del conseguente nulla-osta dell’amministrazione di appartenenza.
2. L’inquadramento nel ruolo regionale del personale di cui al comma 1 è effettuato sulla base della comparazione delle funzioni effettivamente svolte, con quelle di cui alle declaratorie delle diverse categorie funzionali di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 2144 del 2003, relativa alla disciplina dell’accesso nel ruolo regionale, con la garanzia del mantenimento del trattamento economico fisso e continuativo in godimento.
1. Al comma 2 dell’articolo 187 della legge regionale 10 giugno 1991, n. 12 e, successive modificazioni, le parole: “da un minimo di lire 75.000 a un massimo di lire 130.000,” sono sostituite dalle parole: “da un minimo di euro 75,00 ad un massimo di euro 130,00” a decorrere dall’1 gennaio 2008.
1. Le strutture regionali competenti vigilano sull'attività delle società con partecipazione della Regione, con le quali la Regione stessa abbia sottoscritto convenzioni o contratti di servizio, mediante idonee attività di controllo e monitoraggio.
2. La Giunta regionale, con proprio provvedimento, individua le strutture regionali competenti nonché i criteri e le modalità di vigilanza e controllo di cui al comma 1 cui le convenzioni ed i contratti di servizio si devono adeguare entro centottanta giorni dalla pubblicazione della presente legge.
1. Il secondo comma dell’articolo 19 della legge regionale 12 gennaio 1973, n. 1 e successive modificazioni, è così sostituito:
2. Al primo comma dell’articolo 20 della legge regionale 12 gennaio 1973, n. 1 le parole: “e i relativi allegati” sono soppresse.
3. Al secondo comma dell’articolo 20 della legge regionale 12 gennaio 1973, n. 1 le parole: “ed agli atti” sono soppresse.
1. La Giunta regionale può stipulare con le Università apposite convenzioni per la predisposizione di studi, indagini, ricerche e progetti, ovvero per la prestazione di servizi qualificati, in campo scientifico, economico e amministrativo, per i quali risulti eccessivamente oneroso provvedere in proprio.
1. Il comma 1 dell’articolo 44 della legge regionale 3 febbraio 2006, n. 2 è così sostituito:
2. Al comma 2 dell’articolo 44 della legge regionale 3 febbraio 2006, n. 2 le parole “della sovvenzione” sono sostituite dalle parole “del riconoscimento economico”.
1. L’articolo 1 della legge regionale 2 dicembre 1991, n. 30 e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:
2. L’articolo 2 della legge regionale 2 dicembre 1991, n. 30 e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:
1. Il sesto comma dell’articolo 4 della legge regionale 18 dicembre 1993, n. 53 e successive modificazioni è così sostituito:
(1) Comma aggiunto da comma 1 art. 55 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 .
(2) Vedi interpretazione autentica recata dall’art. 1 della legge regionale 26 giugno 2008, n. 3 , che recita: “1. La parola “personale precario del servizio sanitario” di cui all’articolo 2 della legge regionale 16 agosto 2007, n. 22 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa - collegato alla legge finanziaria 2006 in materia di personale, affari istituzionali, rapporti con gli enti locali.” devono intendersi riferite anche a tutti i profili professionali dirigenziali del ruolo sanitario, oltre che i medici e veterinari.”.
(3) Testo riportato all’art. 19 della legge regionale 12 gennaio 1973, n. 1 .
(4) Testo riportato al comma 1 dell’art. 44 della legge regionale 3 febbraio 2006, n. 2 .
(5) Testo riportato all’art. 1 della legge regionale 2 dicembre 1991, n. 30 .
(6) Testo riportato all’art. 2 della legge regionale 2 dicembre 1991, n. 30 .
(7) Testo riportato al comma 6 dell’art. 4 della legge regionale 18 dicembre 1993, n. 53 .