Source: http://www.newlaw.it/Documentazione_fisco/Dm%2013-12-00.html
Timestamp: 2018-01-22 04:26:58+00:00
Document Index: 157712355

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 4', 'art.\n4', 'art. 8', 'art. 5']

Decreto Interministeriale del 13/12/2000
Utilizzazione di procedure telematiche per gli adempimenti in materia di atti immobiliari: approvazione del modello unico informatico e delle modalita' tecniche necessarie per la trasmissione dei dati.
Titolo del documento: Modalita' tecniche per la trasmissione dei dati relativi agli adempimenti in materia di registrazione, trascrizione, iscrizione, annotazione e voltura degli atti relativi a diritti sugli immobili.
in vigore dal 29/12/2000
Gli utenti di cui all'art. 1 inviano il file che contiene un modello unico informatico utilizzando il servizio telematico predisposto all'amministrazione finanziaria.
L'ufficio del territorio, all'atto dell'abilitazione di cui all'art. 4, rende disponibile gratuitamente il software che consente agli utenti l'accesso e l'utilizzo del servizio telematico.
Verra' attivato un servizio di assistenza telefonico e un servizio di assistenza on line disponibile all'interno del servizio telematico.
Ogni variazione significativa alle caratteristiche tecniche descritte nel presente allegato e, in generale, le novita' piu' rilevanti per gli utenti, vengono rese pubbliche dall'amministrazione finanziaria mediante un servizio di informativa agli utenti, disponibile all'interno del servizio telematico.
2. Modalita' di accesso.
L'accesso al servizio telematico avviene secondo una delle seguenti modalita':
a) rete IP privata: L'accesso avviene in tal caso tramite connessione con linee telefoniche commutate ordinarie o ISDN, raggiungibili, da tutto il territorio nazionale, mediante un numero telefonico, che verra' comunicato dagli uffici finanziari unitamente
alle istruzioni;
I soggetti di cui all'art. 6 possono concordare con l'amministrazione finanziaria l'accesso mediante linee dedicate.
3. Prodotti software.
I prodotti software distribuiti dall'amministrazione finanziaria sono certificati per personal computer dotati di un Browser (Netscape
o browser equivalenti), Adobe Acrobat Reader (versione 4.X o
superiore) ed operanti in Ambiente WIN o MAC/OS.
Le modalita' di distribuzione del software vengono comunicate
dall'ufficio del territorio al momento dell'abilitazione di cui
4.1. Codice di autenticazione.
La presentazione del modello unico informatico comporta la necessita' di adottare un meccanismo che permetta all'amministrazione finanziaria di verificare:
a) l'identita' e la qualifica dell'utente;
b) l'integrita' dei dati ricevuti, cioe' l'impossibilita' che il file sia stato alterato indebitamente durante la trasmissione.
Analogamente l'utente, quando ricve un file che contiene le ricevute di cui all'art. 8, ha necessita' di disporre di strumenti che gli permettano di verificare che la ricevuta sia stata prodotta dall'amministrazione finanziaria esattamente nella forma e nel contenuto rilevabile dal file elettronico.
4.2. Costituzione e invio del file da trasmettere.
Prima di procedere alla trasmissione l'utente e' tenuto a costituire il modello unico informatico secondo le modalita' descritte nell'allegato 1 e a calcolarne il codice di autenticazione.
A tal ultimo fine utilizza il software distribuito dall'amministrazione finanziaria che:
a) sottopone il modello ad una funzione che ne calcola l'impronta informatica;
b) cifra l'impronta del modello con la chiave privata dell'utente (ottenuta con le modalita' indicate nel successivo paragrafo 5). generando il codice di autenticazione.
Predisposto il file costituito dal modello unico e dal codice di autenticazione, l'utente si connette al servizio e lo invia.
4.3. Ricezione del modello unico informatico.
a) decifratura del codice di autenticazione, mediante la chiave pubblica dell'utente; se l'operazione va a buon fine, e' certo che l'origine del file sia proprio quella dichiarata al momento della trasmissione (autenticazione del mittente);
b) ricalcolo dell'impronta del modello; se l'impronta coincide con quello ottenuto effettuando l'operazione descritta al punto precedente, il file non e' stato alterato successivamente al calcolo, da parte dell'utente, del codice di autenticazione (integrita' del dato).
4.4. Predisposizione e restituzione delle ricevute all'utente.
Completato il controllo del codice di autenticazione, il sistema di validazione dell'Amministrazione finanziaria provvede a:
a) controllare la rispondenza del modello pervenuto alle caratteristiche previste nell'allegato 1 del decreto;
b) predisporre la ricevuta che contiene le informazioni di cui all'art. 8 del decreto;
d) cifrare l'impronta del file con la chiave privata di firma dell'Amministrazione finanziaria.
Il file contenente le ricevute, predisposto con le modalita' descritte, e' a disposizione dell'utente che, connettendosi al servizio, provvede a scaricarlo sul proprio personal computer.
4.5. Elaborazione delle ricevute da parte dell'utente cui sono destinate.
Per leggere il contenuto del file che contiene le ricevute
trasmesse dall'amministrazione finanziaria mediante il servizio
telematico, l'utente cui sono destinate utilizza il prodotto software
distribuito dall'amministrazione finanziaria che, analogamente a
quanto descritto al paragrafo 4.2, effettua due distinte operazioni
a) decifratura del codice di autenticazione, mediante la chiave
pubblica dell'amministrazione finanziaria; se l'operazione va a buon
fine, e' certo che il file e' stato prodotto dal sistema di
validazione dell'amministrazione stessa;
b) ricalcolo dell'impronta del file; se l'impronta coincide con
quello ottenuto effettuando l'operazione descritta al punto
da parte dell'amministrazione finanziaria, del codice di
5. Chiavi per la generazione del codice di autenticazione dei file.
Completate le procedure di cui all'art. 4 l'utente, utilizzando
le istruzioni ricevute dall'Ufficio del Territorio, installa il
software che utilizzera' per la generazione dell'ambiente di
creare un canale di comunicazione sicuro con il sistema di
generare la coppia di chiavi (una pubblica e una privata),
depositandola sul dispositivo di firma che sara' utilizzato per il
calcolo dei codici di autenticazione;
inviare la richiesta di iscrizione della chiave pubblica
nell'apposito registro che le contiene, gestito dall'Amministrazione
Il sistema di certificazione, ricevuta la richiesta, esegue le
verifica la richiesta di certificazione, controllando la
rispondenza dei dati in essa contenuti con le informazioni trasmesse
dall'ufficio finanziario al momento dell'abilitazione di cui all'art.
4, nonche' l'univocita' della chiave pubblica;
genera il certificato, utilizzando la chiave privata di
certificazione dell'amministrazione finanziaria;
restituisce all'utente il certificato e le chiavi pubbliche
dell'amministrazione, che saranno utilizzate per verificare i codici
di autenticazione presenti sulle rice'vute di cui all'art. 8.
Il certificato che contiene la chiave pubblica dell'utente ha
validita' di un anno a partire dalla data della sua pubblicazione;
viene automaticamente rinnovato dall'amministrazione alla scadenza,
salvo nei casi previsti dall'art. 5 del decreto.
Le fasi sopra descritte sono eventi registrati in un giornale di
E' a carico dell'utente la custodia del dispositivo di firma che
contiene, tra l'altro, la chiave privata dell'utente.