Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/D%2014-01-2004%20n.3.asp
Timestamp: 2019-03-26 13:06:51+00:00
Document Index: 64606469

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 29', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80']

D 14-01-2004 n.3 - Normativa Nazionale
D. 14/01/2004 n. 3
DELIBERAZIONE AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI 14 GENNAIO 2004
(GU n. 51 del 2-3-2004)
(Deliberazione n. 3).
Riferimento normativo: art. 29, Legge n. 109/1994 e successive modificazio
ni e art. 80, Decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999.
- Vista la relazione dell'ufficio affari giuridici; Considerato in fatto Nell'ambito dell'attività di accertamento effettuata dal Servizio ispettivo sulla base dei dati rilevati dall'Osservatorio nell'espletamento dell'attività di elaborazione delle informazioni rese dalle stazioni appaltanti, è emerso, in tema di pubblicità dei bandi di gara, il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicità a livello regionale, motivato dalla ritenuta inesistenza di due quotidiani a diffusione regionale nel territorio di appartenenza.
- Ritenuto in diritto La disciplina relativa alla pubblicità dei bandi di gara degli appalti di lavori pubblici è contenuta nell'art. 80 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999, in attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 29 della Legge n. 109/1994 e successive modificazioni, nel rispetto delle previsioni comunitarie in materia. L'evidente finalità della norma è di assicurare la massima trasparenza delle procedure di scelta delle imprese esecutrici, tenuto conto dei principi di libera concorrenza e di legalità dell'azione amministrativa.
-Le diverse forme di pubblicità, a seconda dell'importo dell'appalto, sopra ovvero sotto la soglia comunitaria, ed in tale ambito negli ulteriori scaglioni di importo individuati dal citato art. 80, si concretizzano nella pubblicazione dei bandi nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sui quotidiani a diffusione nazionale regionale e provinciale, nel bollettino regionale ovvero sull'albo pretorio.
-Vale ricordare che la disciplina regolamentare individua la cd. pubblicità minima, avendo comunque le S.A. facoltà di ricorrere ad ulteriori forme di pubblicità, sulla base di una valutazione discrezionale basata sulla particolare tipologia dell'appalto di che trattasi, ovvero tenendo conto del potenziale mercato imprenditoriale interessato all'appalto. D.A.V.LL. 14-01-2004 N. 3 – Adempimenti in tema di pubblicità di bandi di gara.
- La riscontrata anomalia riguarda la mancata pubblicità sui quotidiani a diffusione regionale.
-Il comma 9 dell'art. 80 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999, chiarisce che «per quotidiani nazionali si intendono quelli aventi una significativa diffusione, in termini di vendita, in tutte le regioni e destinati prevalentemente a fornire contenuti informativi di interesse generale; per quotidiani regionali o provinciali si intendono quelli più diffusi, in termini di vendita, nel relativo territorio e destinati prevalentemente a fornire contenuti informativi di interesse generale concernenti anche, in misura significativa, la cronaca locale; sono equiparati ai quotidiani provinciali i periodici a diffusione locale che abbiano almeno due uscite settimanali e che abbiano il formato, l'impostazione grafica e i contenuti redazionali tipici dei giornali quotidiani».
- Dal tenore della norma discende che la pubblicità a livello regionale deve essere effettuata utilizzando, per attuare il rispetto della conoscibilità dell'appalto in ambito nazionale, quotidiani nazionali, che tuttavia debbono avere, per agganciare la pubblicità al carattere locale dell'appalto, una particolare diffusione, da accertarsi caso per caso, nel territorio di interesse.
- Ciò significa che per quotidiani regionali debbono intendersi non necessariamente quotidiani pubblicati solo nella regione, dovendosi far riferimento a quelli, anche nazionali, più diffusi in termini di vendita.
-In base a quanto sopra considerato, Il Consiglio ritiene che la forma di pubblicità di cui all'art. 80 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999, da attuarsi mediante pubblicazione su quotidiani regionali, si intende rispettata anche con l'utilizzo di quotidiani nazionali, più diffusi in termini di vendita, nel territorio interessato.
Roma, 14 gennaio 2004 Il presidente: Garri