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Timestamp: 2017-11-20 07:24:20+00:00
Document Index: 85729827

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 84', 'art. 19', 'arti\n21', 'art. 1957', 'art. 75']

1 Lodo Arbitrale, ottobre 2009
2 Lodo Arbitrale, ottobre 2009
3 Lodo Arbitrale, ottobre 2009
Sull'obbligo di fornire all'appaltatore un progetto completo anche in relazione al terreno, al sottosuolo ed all'eventuale interferenza con altre opere
4 Lodo Arbitrale, agosto 2009
Sulla tempestività o meno delle riserve formalizzate dall’impresa con proprie note anziché mediante iscrizione delle stesse nel registro di contabilità
5 T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2010
L’amministrazione può invocare circostanze in base alle quali la stessa chiederà che i propri creditori tollerino quelle medesime dilazioni nei pagamenti che essa ad esempio subisce dai propria debitori
6 T.A.R. Veneto, Sezione I, maggio 2010
7 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, maggio 2010
Sul leasing immobiliare “in costruendo” che si colloca all’interno del leasing traslativo e rappresenta una forma di finanziamento privato delle opere pubbliche
9 T.A.R. Basilicata, Sezione I, maggio 2010
La preclusione dell’avvalimento per la certificazione di qualità non trova giustificazione nella disciplina dell’avvalimento dettata dall’art. 49 del codice dei contratti
10 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, maggio 2010
Il criterio primario per la determinazione di base del lucro cessante va individuato nell’utile previsto nell’offerta, da esaminare nella sua disaggregazione analitica costituita dalle giustificazioni degli elementi costitutivi della stessa
12 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, aprile 2010
Sulla partecipazione alle gare d'appalto di un soggetto che sia Cooperativa sociale e ONLUS senza fine di lucro
13 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, aprile 2010
[A] Sul divieto di partecipazione alle commissioni di gara dei soggetti di derivazione politica. [B] Sulla causa di incompatibilità di cui all’art. 84, comma 4, del d.lgs. n. 163/2006 in virtù della quale “ I commissari diversi dal Presidente non devono aver svolto né possono svolgere alcun'altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta”
14 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, aprile 2010
15 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2010
[A] Sulla Cassa Depositi e Prestiti e sulla sua natura o meno di “organismo di diritto pubblico”. [B] Sull’art. 19, comma 2, del D.lgs. 163/06 secondo cui le procedure dell’evidenza pubblica non si applicano agli appalti pubblici di servizi aggiudicati da un'amministrazione aggiudicatrice o da un ente aggiudicatore ad un'altra amministrazione aggiudicatrice in base ad un diritto esclusivo di cui essa beneficia in virtù di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, purché tali disposizioni siano compatibili con il Trattato europeo
16 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2010
17 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2010
Se le dichiarazioni sono inserite in più buste, viene meno il legame fisico che consente di riferire a tutte la unica copia del documento di identità
18 T.A.R. Basilicata, Sezione I, aprile 2010
Sulle irregolarità ed i vizi attinenti la dichiarazione di subappalto resa in sede di gara
19 T.A.R. Marche, Sezione I, aprile 2010
20 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, aprile 2010
In materia di contratti conclusi dalla pubblica Amministrazione debbono essere privilegiati i c.d. metodi di interpretazione oggettiva, assegnando minor valore a quelle regole di interpretazione soggettiva tese a ricostruire la volontà delle parti
21 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2010
Il divieto generale di commistione tra le caratteristiche oggettive dell’offerta (“criteri di selezione dell’offerta”) e i requisiti soggettivi dell’impresa concorrente (“criteri di selezione dell’offerente”), va attenuato in forza del fatto che dall’esperienza maturata da una concorrente possono trarsi indici significativi della qualità delle prestazioni
22 T.A.R. Veneto, Sezione I, aprile 2010
L’amministrazione ha il potere di provvedere all’annullamento dell’aggiudicazione provvisoria senza obbligo di particolare motivazione
23 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, aprile 2010
La polizza contenente la cauzione provvisoria generata in via informatica o viene prodotta in formato informatico, secondo le prescrizioni di cui agli artt. 20-22 d.lgs. n. 82/2005, oppure essa deve essere prodotta su supporto cartaceo con la previa attestazione di un pubblico ufficiale all’uopo autorizzato della sua conformità all’originale
24 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2010
25 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, aprile 2010
Sulla ratio della rinuncia all’eccezione di cui al comma 2 dell’art. 1957 del codice civile che il D.lgs 163 del 2006 richiede per le garanzie fideiussorie
26 Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2010
L’art. 75 del d.p.r. n. 445 del 2000 non richiede alcuna valutazione circa il dolo o la grave colpa del dichiarante a fronte di una dichiarazione oggettivamente non veritiera
27 Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2010
Sul reato di frode nelle pubbliche forniture e sulla sua idoneità o meno di incidere sulla moralità professionale
28 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2010
29 T.A.R. Veneto, Sezione I, aprile 2010
Sulla clausola broker e sulla possibilità o meno per il broker di essere coinvolto nella diretta trattativa con i concorrenti al fine della loro accettazione da parte di questi ultimi nell’ambito dei procedimenti di scelta del contraente indetti dall’Amministrazione aggiudicatrice
30 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, aprile 2010
Non è possibile ammettere l’accertamento dei requisiti di ordine generale con esclusivo riferimento alla società consortile, ma essi devono essere posseduti e documentati anche dalle singole imprese consorziate
31 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, aprile 2010
La nozione di “operatore economico” può ricomprendere anche soggetti che agiscono senza fine di lucro
32 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2010
[A] È corretta la qualificazione dell'attività di gestione di tutti i servizi riguardanti la nautica da diporto come uno dei "servizi pubblici locali" gestiti da un Comune. [B] Sussiste l'obbligo di applicare la disciplina comunitaria dell'evidenza pubblica, anche alle concessioni di beni pubblici, comprese quelle relative al settore portuale
33 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, aprile 2010