Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-2504-quinquies-codice-civile-incorporazione-di-societa-interamente-possedute
Timestamp: 2019-01-22 20:02:45+00:00
Document Index: 62683063

Matched Legal Cases: ['art. 2501', 'art. 2504', 'art. 2504', 'art. 2504', 'art. 2504', 'art. 2424', 'art. 2504', 'art. 2504']

Incorporazione di società interamente possedute | La Legge per tutti
Art. 2504-quinquies codice civile: Incorporazione di società interamente possedute
[Alla fusione per incorporazione di una società in un’altra che possiede tutte le azioni o le quote della prima non si applicano le disposizioni dell’art. 2501-bis, primo comma, numeri 3), 4), 5), e degli articoli2501-quater e 2501-quinquies.]
In tema di imposta di registro, il contrasto della normativa italiana, di cui alla Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1988, che nel testo applicabile "ratione temporis", sottopone ad imposta proporzionale di registro l'atto di fusione delle società, con il diritto comunitario concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali (secondo la direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/Cee, come modificata dalle direttive del Consiglio 9 aprile 1973 n. 73/80 Cee e 10 giugno 1985, 85/303/Cee), non sussiste in qualsivoglia ipotesi di fusione per incorporazione ma unicamente in quella cosiddetta "propria" (ossia, caratterizzata dalla fusione di più società per la costituzione di una nuova) e non, invece, in quella definibile come "impropria", di cui all'art. 2504 quinquies c.c. (ovverosia nell'ipotesi di fusione operata mediante incorporazione di una società di cui la società incorporante, al momento della fusione, già possiede l'intero capitale sociale).
Cassazione civile sez. trib. 16 luglio 2004 n. 13225
Le richieste di iscrizione delle delibere di fusioni di società, anche una sola delle quali abbia il capitale rappresentato da azioni, devono essere accompagnate dalla relazione degli esperti sul rapporto di cambio, fatta eccezione per i casi di applicazione, anche analogica, dell'art. 2504 quinquies c.c.
Tribunale Padova 30 novembre 2002
Nella fusione per incorporazione tra due società di capitali ove il capitale sociale della società incorporanda sia detenuto al 50% dell'incorporante e al 50% dai soci (nelle medesime proporzioni) dell'incorporante stessa, l'art. 2504 quinquies c.c. è applicabile analogicamente trattandosi di uno di quei casi in cui non è necessario stabilire il rapporto di cambio in quanto i soci dell'incorporante conservano proporzionalmente la medesima partecipazione nell'incorporante.
Tribunale Novara 19 ottobre 1999
La procedura di fusione per incorporazione "semplificata" esige che dalla situazione patrimoniale della controllante risulti il possesso di tutte le azioni della controllata da incorporare e non è sufficiente che la partecipazione totalitaria risulti da dichiarazioni rese nei verbali delle assemblee che deliberano. Ciò in quanto la fusione deliberata, a norma dell'art. 2504 quinquies c.c. sul presupposto che l'incorporante detenga l'intero capitale sociale di tutte le società incorporate, è stata attuata, nella fattispecie, sulla base di una situazione patrimoniale infedele. La mancata indicazione è in contrasto con la norma alla redazione del bilancio d'esercizio e, in particolare, con l'art. 2424 comma 3, c.c., secondo il cui disposto, lo stato patrimoniale deve indicare le immobilizzazioni finanziarie, tra cui le partecipazioni nelle società controllate. Nè vale a sanare il vizio della delibera, la produzione di una certificazione notarile nel corso del procedimento di omologazione in quanto in naturale destinatario dell'informazione è l'assemblea dei soci.
Tribunale Napoli 23 ottobre 1996
In caso di fusione semplificata, qualora dalla situazione patrimoniale della controllante risalente al 31 dicembre dell'anno precedente non risulti il possesso di tutte le quote di una controllata, in quanto l'acquisto è stato effettuato dopo il detto 31 dicembre e prima della delibera di fusione, la delibera è da considerarsi illegittima. Ciò in quanto la fusione deliberata, a norma dell'art. 2504 quinquies c.c., sul presupposto che l'incorporante detenesse l'intero capitale sociale di tutte le società incorporate, è stata attuata sulla base di una situazione patrimoniale infedele poiché non più attuale, anche se risalente a meno di 6 mesi prima. Nè vale a sanare il vizio della delibera, la produzione del documento aggiornato solo nel corso del procedimento di omologazione in quanto il naturale destinatario dello stesso è in realtà l'assemblea.
Tribunale Napoli 14 febbraio 1996
L'ipotesi di fusione semplificata, disciplinata dall'art. 2504 quinquies c.c., testualmente riferita solo alla "fusione per incorporazione di una società in un'altra che possiede tutte le azioni o le quote della prima", si applica analogicamente in ogni caso in cui sussista l'"eadem ratio" dell'impossibilità o non necessità di dar luogo ad alcun rapporto di cambio.
Tribunale Udine 16 ottobre 1995