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Timestamp: 2019-03-18 18:25:59+00:00
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Ordinanza n. 307 del 11 novembre 2011 Corte Costituzionale - Tutto Stranieri
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Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’articolo 1-ter, comma 13, lettera c), del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 – procedura di emersione per la regolarizzazione della posizione lavorativa degli stranieri extracomunitari.
Giudizio di legittimita’ costituzionale in via incidentale. Straniero – Procedura di emersione per la regolarizzazione della posizione lavorativa degli stranieri extracomunitari – Esclusione per i lavoratori extracomunitari che risultino condannati, anche con sentenza non definitiva, per uno dei reati previsti dagli artt. 380 e 381 cod. proc. pen. – Impossibilita’ per l’Amministrazione procedente di valutare la gravita’ del reato, l’allarme sociale da esso procurato, la condotta successiva tenuta dal lavoratore e la sua attuale pericolosita’ – Eccezione di inammissibilita’ della questione per difetto di motivazione sulla rilevanza – Reiezione. – D.l. 1° luglio 2009, n. 78 (convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102), art. 1-ter, comma 13, lett. c). – Costituzione, art. 3. Straniero – Procedura di emersione per la regolarizzazione della posizione lavorativa degli stranieri extracomunitari – Esclusione per i lavoratori extracomunitari che risultino condannati, anche con sentenza non definitiva, per uno dei reati previsti dagli artt. 380 e 381 cod. proc. pen. – Impossibilita’ per l’Amministrazione procedente di valutare la gravita’ del reato, l’allarme sociale da esso procurato, la condotta successiva tenuta dal lavoratore e la sua attuale pericolosita’ – Eccezione di inammissibilita’ della questione per omessa verifica della possibilita’ di pervenire ad un’interpretazione delle norme impugnate conforme a Costituzione – Reiezione. – D.l. 1° luglio 2009, n. 78 (convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102), art. 1-ter, comma 13, lett. c). – Costituzione, art. 3. Straniero – Procedura di emersione per la regolarizzazione della posizione lavorativa degli stranieri extracomunitari – Esclusione per i lavoratori extracomunitari che risultino condannati, anche con sentenza non definitiva, per uno dei reati previsti dagli artt. 380 e 381 cod. proc. pen. – Impossibilita’ per l’Amministrazione procedente di valutare la gravita’ del reato, l’allarme sociale da esso procurato, la condotta successiva tenuta dal lavoratore e la sua attuale pericolosita’ – Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza, di proporzionalita’ e di parita’ di trattamento – Carenze in punto di descrizione della fattispecie e di esatta identificazione della fattispecie normativa censurata – Manifesta inammissibilita’ della questione. – D.l. 1° luglio 2009, n. 78 (convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102), art. 1-ter, comma 13, lett. c). – Costituzione, art. 3. (GU n. 48 del 16-11-2011 )
nel giudizio di legittimità costituzionale dell’articolo 1-ter, comma 13, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 (Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini), convertito dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, promosso dal Tribunale amministrativo regionale per il Friuli Venezia-Giulia nel procedimento vertente tra R.A. e l’U.T.G. – Prefettura di Udine ed altri, con ordinanza del 24 febbraio 2011, iscritta al n. 140 del registro ordinanze 2011 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 28, prima serie speciale, dell’anno 2011.
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