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Timestamp: 2017-01-17 17:49:41+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 594', 'art. 595', 'art. 594', 'art. 595', 'art. 596', 'sentenza ']

Il limite dellonore e della reputazione Il limite (implicito) dellonore e della reputazione Onore in senso soggettivo = percezione di sé, della propria. - ppt scaricare
PubblicatoDonatella Boscolo
Presentazione sul tema: "Il limite dellonore e della reputazione Il limite (implicito) dellonore e della reputazione Onore in senso soggettivo = percezione di sé, della propria."— Transcript della presentazione:
Il limite dellonore e della reputazione Il limite (implicito) dellonore e della reputazione Onore in senso soggettivo = percezione di sé, della propria dignità Onore in senso oggettivo = reputazione *** Ingiuria = offesa allonore in senso soggettivo Diffamazione = offesa allonore in senso oggettivo 2
Il limite dellonore e della reputazione Garanzia a che non trovino divulgazione fatti o valutazioni disonorevoli per lindividuo. Distinguere la fattispecie dellingiuria (art. 594 c.p.) che colpisce lonore da quella della diffamazione (art. 595 c.p.) che colpisce la reputazione. 3
Ingiuria (art. 594 c.p.) Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino ad euro 516. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa. La pena è della reclusione fino ad un anno o della multa fino ad euro 1.032, se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato. Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più persone. 4
Diffamazione (art. 595 c.p.) Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516. Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate. 5
Exceptio veritatis (art. 596 c.p.) Art. 596 Esclusione della prova liberatoria Il colpevole dei delitti preveduti dai due articoli precedenti non è ammesso a provare, a sua discolpa, la verità o la notorietà del fatto attribuito alla persona offesa. Tuttavia, quando loffesa consiste nellattribuzione di un fatto determinato, la persona offesa e loffensore possono, daccordo prima che sia pronunciata sentenza irrevocabile, deferire ad un giurì donore il giudizio sulla verità del fatto medesimo. Quando loffesa consiste nella attribuzione di un fatto determinato, la prova della verità del fatto medesimo è però sempre ammessa nel procedimento penale: 1) se la persona offesa è un pubblico ufficiale ed il fatto ad esso attribuito si riferisce allesercizio delle sue funzioni; 2) se per il fatto attribuito alla persona offesa è tuttora aperto o si inizia contro di essa un procedimento penale; 3) se il querelante domanda formalmente che il giudizio si estenda ad accertare la verità o la falsità del fatto ad esso attribuito. Se la verità del fatto è provata o se per esso la persona, a cui il fatto è attribuito è, per esso condannata dopo lattribuzione del fatto medesimo, lautore della imputazione non è punibile, salvo che i modi usati non rendano per se stessi applicabili le disposizioni dellarticolo 594, comma primo, ovvero dellarticolo 595 comma primo. (1). 6
Art. 596 bis (c.p.) Diffamazione col mezzo della stampa Se il delitto di diffamazione è commesso col mezzo della stampa le disposizioni dellarticolo precedente si applicano anche al direttore o vice-direttore responsabile, alleditore e allo stampatore, per i reati preveduti negli articoli 57, 57 bis e 58 (1). (1) Articolo aggiunto dalla L. 4 marzo 1958, n. 595. Scaricare ppt "Il limite dellonore e della reputazione Il limite (implicito) dellonore e della reputazione Onore in senso soggettivo = percezione di sé, della propria."
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