Source: https://chiediloalalla.orizzontescuola.it/2013/12/30/parto-gemellare-e-infermita-della-madre-i-diritti-del-padre/
Timestamp: 2017-11-20 07:38:08+00:00
Document Index: 117335417

Matched Legal Cases: ['arto 4', 'arto 4', 'arto 12', 'art. 28', 'art. 49', 'art. 12']

Parto gemellare e infermità della madre: i diritti del padre | Chiedilo a Lalla - OrizzonteScuola
– Situazione madre: — Lavoratrice dipendente come farmacista collaboratore presso una farmacia comunale (versamento contributi all’INPDAP) — data presunta del parto 4 dicembre 2013 — parto cesareo gemellare avvenuto in data 12 ottobre 2013 — operata il 4 novembre 2013, ora convalescente in attesa di trattamento radio-chemio terapico — effettuata visita medicina legale per riconoscimento invalidità civile e richiesta benefici legge 104 in data 19 dicembre 2013 e in attesa di verbale attestante la decisione della commissione medica – Situazione del padre: – richiesta di un congedo parentale per uno dei due gemelli dal 13 novembre al 12 dicembre con stipendio al 100%. In attesa di un cortese riscontro alla richiesta, l’occasione mi è gradita per inviare i miei più, Cordiali saluti.
1. analizziamo prima il congedo obbligatorio.
Data presunta parto 4/12 e data effettiva parto 12/10.
Si premette che con la nascita di due o più gemelli il congedo di maternità non raddoppia ma rimane invariato (5 mesi complessivi).
Se il parto però è prematuro, cioè avviene anticipatamente rispetto alla data presunta e indicata dal medico sul certificato, alla lavoratrice spettano comunque i cinque mesi di congedo di maternità previsti, di conseguenza tutti i giorni non utilizzati prima del parto non si perdono ma sono solo differiti, in quanto vengono aggiunti al congedo di maternità dopo il parto fino a raggiungere i 5 mesi.
L’anticipazione non è riferita “al mese”, ma può andare da 1 a 30 giorni (quindi non necessariamente un mese esatto).
Pertanto, nel caso in esame, l’astensione post-parto sarà dal 13/10 (data successiva al parto) al 4/3 (tre mesi dopo la data presunta del parto).
Il congedo di paternità si identifica in tutto o in parte con quello di maternità, è attribuito solo in sostituzione di quello di maternità e il padre ne può usufruire esclusivamente nelle seguenti ipotesi previste dall’art. 28/1 del D. Lgs. n. 151/2001 e successive modificazioni:
In tale ipotesi, su di lui ricade l’obbligo di presentare, oltre ai documenti richiesti per attestare la situazione che ha determinato l’insorgere del congedo di paternità, anche la certificazione sanitaria della struttura ospedaliera presso la quale il neonato è stato ricoverato, dalla quale possa rilevarsi il rapporto di causa-effetto esistente tra la nascita prematura del neonato e l’immediato ricovero dello stesso nonché la data di dimissione del neonato dalla struttura presso la quale è stato ricoverato
Il tuo caso potrebbe riguardare la grave infermità della madre che ti consentirebbe di fruire del congedo obbligatorio.
Dobbiamo su questo specificare che la legge non prevede ipotesi tipiche integranti la “grave infermità”, né la necessaria ospedalizzazione della madre inferma il padre che intenda fruire del congedo di paternità è tenuto, in ogni caso, a fornire specifica certificazione medica; detta certificazione dovrà essere trasmessa ed esaminata dal medico di Sede, il quale dovrà valutare la compatibilità dell’infermità in rapporto all’assolvimento dei compiti di cura ed assistenza del neonato. Si fa presente che, nella fattispecie, i certificati medici rientrano tra i documenti che non sono suscettibili di autocertificazione (art. 49, DPR. 445/2000).
Solo che i primi 30 giorni retribuiti per intero (art. 12 CCNL/2007) non sono duplicabili in caso di parto gemellare o plurigemellare.
In ogni caso i mesi di congedo parentale (fino a 7 per il padre) sono per ogni figlio.
Non hai inoltre specificato se per il primogenito di due anni hai fruito di tutto il congedo parentale. Nel caso non l’avessi fatto, potresti fruirne. Tra un congedo e l’altro non c’è bisogno di ritornare in servizio.
Posted on 30 dicembre 2013 by paolopizzo nella categoria Maternità e Paternità