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Timestamp: 2017-08-17 10:32:41+00:00
Document Index: 177718708

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 8']

QUALITY CHECK RAGIONE SOCIALE. indirizzo sede legale. indirizzi altre sedi (Italia) Fatturato medio ultimi 3 anni Percentuale export:.. - PDF
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1 QUALITY CHECK Verifica adeguatezza imprese operanti nel settore industriale enologico di filiera (fornitori di impianti, additivi, coadiuvanti e accessori per l industria enologica) Nome/logo società: A. Informazioni generali sull impresa (OBBLIGATORIE) RAGIONE SOCIALE indirizzo sede legale indirizzi altre sedi (Italia) 1) ) ) ) Anno di costituzione Fatturato medio ultimi 3 anni Percentuale export:.. % N. dipendenti totali in Italia (relativi all anno...) Capitale sociale/individuale Codice Fiscale/Partita IVA codice REA C.C.I.A.A. di... N. Reg. Imprese Tribunale di..... Presenza internazionale (Gruppo) SI si intende presenza di società, collegate o controllate, con sede estera La società è capogruppo? SI La società è posseduta da imprese terze? SI 1
2 B. Informazioni di adeguatezza legale e giuridica dell impresa (OBBLIGATORIE) Le società operanti nel settore enologico, sia manifatturiere che commerciali, devono sottostare a una serie di obblighi volti ad assicurare la completa adesione alle normative nazionali e comunitarie in fatto di operatività, sicurezza sul lavoro e sicurezza alimentare, nonché ottemperare ai principi etici che sono alla base di una leale concorrenza e della tutela degli interessi del cliente finale. L eventuale non applicabilità è giustificata in base a quanto descritto nel testo. L assenza di risposta implica la non ottemperanza alla norma di riferimento e di conseguenza la non adeguatezza legale dell impresa. Agibilità e destinazione Locali N. data Dest Comune di L agibilità dei locali è obbligatoria e viene concessa dal Comune in base alla destinazione dell edificio (industriale, residenziale ecc.). Il Certificato di Agibilità assicura che l immobile è correttamente rispondente alle normative previste per la salute, la sicurezza e l igiene nei confronti delle persone che ci vivono o lavorano. Autorizzazione all Attività N. data Ente DIA/DIAP num. data L autorizzazione all attività specifica per ogni impresa va preventivamente rilasciata dagli enti competenti o comunicata attraverso una DIA (Dichiarazione di Inizio Attività) o una DIAP (Dichiarazione di Inizio Attività Produttiva) al Comune e agli enti preposti (ASL, ARPA, ecc.). Questa NON è l autorizzazione sanitaria. Cert. Prevenzione Incendi (CPI) N.... data... VVF di... (DPR 151/2011) non applicabile (la società non rientra nell elenco delle attività soggette a Certificazione Incendi, ai sensi del DPR 151/11) Analisi Rischi - T.U. Sicurezza redatta in data (DL 81/2008) non applicabile (la società non ha dipendenti e non riceve persone terze) Esiste una Squadra di Emergenza? SI n. addetti. L Analisi Rischi è obbligatoria per ogni attività (commerciale o produttiva) che comporti presenza di maestranze di qualunque tipo o ricevimento di persone terze (es. clientela, visitatori, fornitori). Nell analisi rischi sono incluse, se attinenti, anche le valutazioni su Rumore, Vibrazioni, Incendio, VDT, ecc., che necessitano di periodiche verifiche e registrazioni, oltre agli obbligatori corsi di formazione periodici per il personale. Analisi Rischio Chimico (DL 81/2008) redatta in data non applicabile (la società non è un impresa chimica) L Analisi Rischio Chimico è obbligatoria per ogni attività dell industria chimica che comporti un potenziale contatto con sostanze o preparati chimici (produzione, confezionamento o riconfezionamento). E pertanto esclusa ogni attività che preveda la sola manipolazione di confezioni sigillate (rivendita). Le imprese chimiche devono anche gestire separatamente le acque piovane (prima e seconda pioggia) con relativa canalizzazione degli scarichi e loro eventuale trattamento. Aut. Sanitaria (SIAN) N. data... ASL.... (Reg. CE 852/2004) non applicabile (la società non produce né detiene a magazzino alcun additivo alimentare) Ogni impresa operante nel settore alimentare, incluse le aziende fornitrici di additivi alimentari (produzione e/o deposito) devono essere autorizzate dalla ASL locale, dipartimento SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione), dietro presentazione della DIAP relativa e conformità degli ambienti dedicati, redazione del manuale HACCP e conformità delle procedure adottate (tracciabilità, product recall, ispezioni interne, ecc.), inclusa la formazione obbligatoria periodica per gli operai. Viene applicato il Reg. CE 178/02? SI (Simulazione di richiamo:. volte/anno) (Rintracciabilità Prodotti) Se SI: il n. di lotto è inserito nei DDT? SI (sempre) SI (solo per gli additivi alimentari) (non attinente) I prodotti di consumo e gli impianti ritenuti difettosi o pericolosi devono poter essere facilmente rintracciati per avviare i relativi product recalls. L inserimento del n. di lotto è obbligatorio sui DDT per additivi e coadiuvanti tecnologici alimentari. Aut. Allacciamento idrico N. data... Ente... (DL 152/2006 e LL. regionali) L allacciamento idrico ad acquedotto pubblico va autorizzato, come pure un eventuale utilizzo di pozzi, secondo le normative nazionali e locali (es. potabilità). 2
3 Aut. Scarichi industriali N. data... Ente... (DL 152/2006 e regionali) non applicabile (la società non effettua scarichi industriali) Gli scarichi industriali, escluse le acque nere provenienti dai servizi igienici, vanno autorizzati in via previa e monitorati regolarmente comunicando i dati all Ente competente territorialmente. Nel caso di imprese chimiche, la raccolta e gli scarichi delle acque di prima pioggia vanno separati e monitorati a parte, mediante rete di sottoservizi approvata dall Ente e tenuta in efficienza. Le acque di processo (incluse quelle originate da lavaggi) vanno convogliate separatamente dalle altre e indirizzate verso vasche di decantazione per monitoraggio ed eventuali trattamenti in loco. Aut. Emissioni in atmosfera N. data... Ente... (DL 152/2006 e LL. regionali) non applicabile (la società non effettua emissioni in atmosfera) Sono considerate emissioni in atmosfera soggette a denuncia e autorizzazione tutte quelle relative a camini di sfogo dei reparti produttivi e delle caldaie, queste ultime con alcune deroghe ed esclusioni. Ogni singolo camino di emissione deve essere denunciato e autorizzato, nonché monitorato con rapporti analitici periodici da comunicare ad ARPA o enti equivalenti, in base a specifiche normative regionali o nazionali. Gestione Rifiuti MUD N. data... Ente Sistri N. data... Ente non applicabile (la società non genera rifiuti pericolosi oppure ha <10 dip.) Sono soggette a denuncia MUD o SISTRI tutte le imprese con più di 10 dipendenti che producono rifiuti considerati pericolosi. La denuncia va effettuata anche in assenza di trasporto fisico dei rifiuti (gestione esterna). I rifiuti speciali vanno invece considerati a parte, con appositi registri di scarico visionabili dagli enti di controllo competenti. Conformità assunzioni obbligatorie n. disabili assunti. L. 68/99 n. disabili in deroga. non applicabile (n. dipendenti < 15 unità) La normativa a tutela delle categorie protette prevede l assunzione obbligatoria, per tutte le tipologie di impresa (commercio, industria e servizi), di elementi portatori di handicap importante certificato, in numero così fissato: 0 disabili sotto i 15 dipendenti, 1 disabile da 16 a 35 dipendenti, 2 disabili da 36 a 50 dipendenti. Oltre 50 dipendenti il numero di disabili è calcolato sul 7% della forza lavoro complessiva, per eccesso, dirigenti esclusi. Le posizioni obbligatorie possono essere derogate in tutto o in parte dietro presentazione e accettazione di domanda di deroga, documentata e giustificata, con pagamento di contributi sostitutivi da parte dell impresa. Conformità Prodotti per uso enologico (Reg. CE 606/2009, art. 9) (Codex OIV) SI, entro i limiti di purezza stabiliti dalla norma UE SI, entro i limiti di purezza stabiliti dal Codex OIV SI, entrambi (a seconda del mercato e del prodotto) (la società non vende prodotti enologici, o comunque soggetti a limiti di purezza) I prodotti messi in commercio con la qualifica di prodotto per uso enologico devono obbligatoriamente corrispondere in prima analisi ai requisiti di purezza previsti dalle norme comunitarie, le quali a loro volta possono eventualmente rimandare alle vigenti leggi sugli additivi alimentari e, solo in caso di assenza di qualunque riferimento esistente nelle leggi comunitarie, la traccia di riferimento è rappresentata dalle risoluzioni OIV contenute nel Codex. Il mercato extracomunitario, invece, prevede una maggiore attinenza a quanto descritto nel Codex OIV, che fa riferimento legislativo. Applicazione normativa REACH (Reg. CE 1907/2006) la società dispone di prodotti registrati REACH (n....) la società è un utilizzatore a valle REACH la società NON commercializza alcun prodotto REACH I prodotti soggetti a registrazione REACH devono essere gestiti secondo la norma UE direttamente ( produttori ) o indirettamente ( utilizzatori a valle ). La normativa esclude dal regolamento REACH gli additivi alimentari, i prodotti farmaceutici e i fitofarmaci. Classificazione di Sicurezza dei prodotti SI, la società ha già ottemperato alle modifiche CLP (Reg. CE 1272/2008) (la società non commercializza prodotti pericolosi secondo il Reg. CE 1272/08) La classificazione di sicurezza va effettuata secondo il sistema GHS previsto dal regolamento CLP (incluse le nuove schede di sicurezza e i simboli di pericolo). 3
4 C. Informazioni aggiuntive (FACOLTATIVE) La società può descrivere eventuali ulteriori dati relativi a conformità, autorizzazioni o certificazioni, utili al fine di valutare l adeguatezza funzionale e l affidabilità operativa e gestionale nei confronti del cliente finale. La società è certificata ISO9001? SI n./data.. Ente (Certificazione Qualità) La società è certificata ISO14001? SI n./data.. Ente (Certificazione Ambientale) La società è certificata ISO22000? SI n./data.. Ente (Certificazione Alimentare) Ulteriori Certificazioni/Protocolli Eventuali associazioni di categoria (oltre ad ANFORMAPE e UNIONE ITALIANA VINI) 1... dal dal. 1. aderente a.. dal. 2. aderente a.. dal. La società ha adottato un Codice Etico? SI in data. consultabile su. La società segue il modello DL 231/01? SI dal... OdV:.. (Responsabilità amministrativa delle Società) L attività è PRODUTTIVA? SI progettazione assemblaggio trasformazione miscelazione Specificare il n. di addetti totale (OPERAI) Specificare il n. di addetti (produzione) Specificare il n. di addetti (altre mansioni, es. collaudi) solo confezionamento (attività esclusivamente commerciale) E presente un LABORATORIO chimico? SI mq n. addetti fissi... Se SI: qualifica degli addetti fissi: laurea, n..... diploma, n..... altro, n..... Esiste una Lista di Fornitori Qualificati? Se SI: come è valutata la qualifica? SI 4
5 Come si cautela la società contro eventuali rischi di difettosità prodotti e/o richieste danni dai clienti? (E possibile più di una risposta) Assicurazione con primaria Compagnia (massimale danni: <500k, 500k -1M, >1M ) Specifici Fondi Rischi a bilancio (valore di capienza.., rif. anno....) Contratti con fornitore (scarico responsabilità, nei limiti stabiliti dalla normativa) Altro (specificare.....) Nulla (la società si affida a mezzi finanziari propri) La scrivente società si impegna a fornire, dietro espressa richiesta, tutta la documentazione ufficiale aggiornata comprovante quanto sopra dichiarato, ed è disponibile ad eventuali audit da parte del cliente, secondo le procedure e restrizioni fissate dalla società stessa a garanzia del proprio know-how tecnologico e privacy delle proprie maestranze. Luogo e data... Timbro e firma del legale rappresentante 5
30.000 mq in Seveso art. 6 (NOF per art. 8)
In attività dal 1967 110 dipendenti (diretti + indiretti) Depositi: San Giuliano M.se (Mi) 20.000 mq in Seveso art. 8 Siziano (Pv) 30.000 mq Pavia 30.000 mq in Seveso art. 6 (NOF per art. 8) Logistica