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Timestamp: 2020-08-13 10:33:39+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 11', 'art.3', 'art.3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6']

Campagna Grandine 2015 | Verde Sicuro
Campagna Grandine 2015
Rischi Elementari
Novità Normative Piano Assicurazione Nazionale 2015 (PAN 2015)
Con il 2015 tutto il comparto delle assicurazioni agricole agevolate sarà quasi completamente gestito nell’ambito del nuovo PSRN mediante la misura “Gestione dei rischi in agricoltura”, regolamentato dalle norme europee sullo Sviluppo rurale (Reg. UE 1305/2013).
Anche se è da evidenziare che tale Piano nazionale non è stato ancora formalmente approvato da Bruxelles; lo sarà solo a maggio/giugno 2015 a causa dei ritardi nell’istruttoria della documentazione da parte degli Uffici della U.E., che ha interessato i piani di sviluppo rurale nazionali e regionali presentati non solo dall’Italia, ma da molti altri Paesi europei.
Relativamente a questa problematica il MIPAAF ha, però, già attivato specifici interventi su Bruxelles, che dovrebbero permettere la partenza del PSRN (almeno la pubblicazione del bando) in tempo per non compromettere la tempistica relativa all’erogazione dei contributi agli agricoltori beneficiari ed il regolare svolgimento della campagna assicurativa.
Facciamo ancora presente che a fine anno con DM. del 29.12.2014 è stata resa conforme la legislazione nazionale sulle assicurazioni agricole agevolate (D.Lgs. 102/2004) alle nuove disposizioni europee sugli “Aiuti di Stato” (Reg. U.E. 702/2014). Tale passaggio è fondamentale in quanto i contributi per la campagna assicurativa 2015 arriveranno anche da fonte nazionale.
In particolare in materia di assicurazioni agricole si potrà disporre di:
risorse UE provenienti dal PSRN, in applicazione delle misure di “Gestione dei rischi” di cui all’art. 36 del Reg. UE 1305/2013, relativamente alle polizze di avversità atmosferiche, epizoozie, fitopatie ed emergenze ambientali (facciamo notare che l’attivazione del PSRN permetterà di avere per il comparto assicurativo in agricoltura uno stanziamento ben superiore rispetto a quello degli anni precedenti, tale da non creare problematiche di copertura che hanno invece caratterizzato le gestioni passate);
fondi comunitari dell’OCM Vino (Reg. UE 1308/2013) per la copertura di avversità e fitopatie sull’uva da vino; risorse nazionali provenienti dal Fondo di Solidarietà (D.Lgs. 102/2004) per le polizze sulle strutture e sugli altri rischi non finanziabili con la contribuzione UE (smaltimento carcasse).
Anche se a grandi linee l’operatività della nuova misura ricalcherà quanto è stato fatto finora, con la nuova regolamentazione ci saranno alcune importanti modifiche su procedure e modalità di accesso ai contributi. In primis, con il passaggio dei contributi europei sulle assicurazioni dal I° Pilastro (aiuti diretti – Reg. UE 73/2009) al II° (PSRN) la loro gestione transiterà dagli Organismi pagatori regionali all’Organismo unico Agea con possibili problematicità legate al primo anno di attività.
Ma ci saranno anche novità procedurali quasi tutte comprese nel D.M. “Semplificazione” del 12.1.2015 del MIPAAF, attualmente in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il cui testo è allegato alla presente nota. Ci riferiamo in particolare all’obbligo dell’agricoltore di redigere il “Piano colturale” o “Piano di coltivazione” ed il successivo “Piano Assicurativo individuale” (Capo III, art. 11). Facciamo presente che ad oggi Agea non ha dato ancora operatività alle nuove procedure previste da tale provvedimento.
Abbiamo già richiesto ad Agea e soprattutto al Ministero, qualora questi nuovi “processi” non siano per tempo attivati, di mettere in atto soluzioni alternative (molto probabilmente queste consisteranno nel ripristino del meccanismo seguito fino alla campagna scorsa con la sottoscrizione delle polizze/certificati assicurativi fra Compagnie e agricoltori sulla base del fascicolo aziendale e successiva informatizzazione dei dati assicurativi attraverso i CAA).
E’ invece in dirittura di arrivo il decreto contenente il “Piano Assicurativo Nazionale 2015” (vedi allegato), che è stato deliberato il 19 febbraio 2015 dalla Conferenza Stato Regioni e deve essere firmato dal Ministro per poi essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
In merito proprio al PAN 2015, riteniamo importante evidenziare quelle che sono le principali novità contenute, che riguardano:
la metodologia di calcolo dei parametri contributivi (Allegato 3): il parametro contributivo sarà pari alla media delle tariffe medie dell’anno in corso per ogni combinazione comune/prodotto/tipologia di polizza (nel 2014 era calcolato sulla media dei tre anni precedenti);
la scomparsa della distinzione fra “multirischi” e “pluririschi”. In effetti non ha più senso tale differenziazione con l’attivazione dell’obbligo comunitario per gli agricoltori di assicurarsi per un valore non superiore alla propria resa media triennale produttiva (art.3, c.2) e l’applicazione del sistema di calcolo per i risarcimenti per tutti i contratti assicurativi con l’indennizzo calcolato sulla differenza fra resa effettiva e quella assicurata (art.3, c.4 e Allegato 4, p.2, II).
Si tratta di una imposizione che avrà di certo un forte impatto sulle assicurazioni, rimarcato già in sede di definizione del piano al Ministero da parte di Confagricoltura e delle altre Organizzazioni agricole, ma anche dalle stesse Regioni che lo hanno fatto in ambito Conferenza Stato Regioni con un documento (vedi allegato). Su tale questione ci risulta che i consorzi di difesa stiano lavorando con le compagnie di assicurazione per modificare le tabelle di risarcimento, soprattutto quelle dei danni da qualità, al fine di alleviare l’impatto della nuova disposizione;
l’introduzione di una diversa suddivisione degli eventi, che in ogni caso rimangono quelli del 2014, e cioè (allegato 1, punto 1.2):
avversità catastrofali: alluvione, siccità, gelo e brina,
avversità di frequenza: eccesso neve, eccesso pioggia, grandine, venti forti,
avversità accessorie: colpo di sole e vento caldo, sbalzi termici;
una diversa classificazione delle tipologie di contratto assicurativo ammissibili all’agevolazioni (essenzialmente 3):
una “All Risks” (tutti i nove rischi: avversità catastrofali + avversità di frequenza + avversità accessorie) (art. 3, c.2, lett.a);
tutti i rischi catastrofali (art. 3, c.2, lett.d), a cui si potrà associare una o più avversità di frequenza (es. grandine) (art. 3, c.2, lett. b);
almeno tre avversità atmosferiche (art. 3, c.2, lett. c), a cui si potrà aggiungere, ma solo per il 2015, il rischio catastrofale gelo (art. 8, c.2);
l’introduzione di una modularità del meccanismo di salvaguardia (Allegato 3): al fine di promuovere certe tipologie contrattuali sarà previsto un diverso meccanismo di salvaguardia a seconda della combinazione dei rischi coperti: più favorevole per la combinazione ove sono previste tutte le catastrofali (90%), meno per quella con sole avversità di frequenza (75%), ma per questa combinazione la clausola di salvaguardia sarà attivabile solo se non comprenderà il gelo, riguardo cui non ci saranno livelli di salvaguardia; 1
i parametri massimi contributivi (Allegato 3) saranno:
20% per la frutta,
15% per il tabacco e orticole,
8% per i cereali,
10% per gli altri prodotti, portati a 25% in caso di polizza All Risk;
le tempistiche entro le quali dovranno essere sottoscritte le polizze/certificati assicurativi ai fini dell’ammissibilità ai contributi saranno:
20 aprile 2015 per le colture a ciclo autunno primaverile e colture permanenti (art. 8, c.1);
31 maggio per le colture a ciclo primaverile (art. 6, c.1, lett.c);
15 luglio per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate (art. 6, c.1, lett.d);
31 ottobre per le colture a ciclo autunno invernale e vivaistiche (art. 6, c.1, lett.e).
1 Con l’applicazione del “meccanismo di salvaguardia” ogni assicurato sa che il parametro contributivo (65%) non potrà scendere oltre alla % prevista per la combinazione dei rischi assicurati del proprio premio pagato.
Ricordiamo ancora che a queste novità dovranno aggiungersi quelle previste dalle nuove procedure riguardanti il PSRN “Gestione dei rischi” e dal D.M. “Semplificazione” del 12.1.2015 e cioè:
l’obbligo di assicurare le proprie colture per valori non superiori alle proprie rese medie triennali. In merito a questa tema, che sta creando non poche problematiche, il Ministero, da quanto ci è stato anticipato, uscirà nei prossimi giorni con un provvedimento a regolamentazione di questa materia, prevedendo per questo primo anno di applicazione degli indici di resa per comune/prodotto utilizzabili dalle imprese;
la limitazione della concessione delle agevolazioni comunitarie ai soli “agricoltori attivi”;
l’imposizione alle imprese, anche quelle che si assicurano attraverso un consorzio di difesa, di pagare i premi assicurativi prima dell’erogazione dei contributi. Si tratta di un obbligo che discende dalla regolamentazione sullo Sviluppo Rurale, secondo cui l’aiuto può essere erogato unicamente a dimostrazione del pagamento del servizio/investimento;
un livello di contribuzione più basso (65%) rispetto a quello degli anni passati (80%), anch’esso previsto dalla legislazione europea,
la predisposizione obbligatoria del “Piano Assicurativo Individuale” (PAI) attraverso i CAA da parte di ogni agricoltore che si vuole assicurare stabilito dal D.M. “Semplificazione”.
Su tale materia e sugli altri argomenti contenuti nell’enunciato decreto ritorneremo in maniera più approfondita appena saranno operative le procedure a livello di CAA. Vogliamo, in ogni caso, anticipare che da parte del Ministero è stata garantita la massima flessibilità almeno per quest’anno sull’applicazione delle nuove norme contenute in questo decreto; la tempistica di erogazione dei contributi alle imprese agricole beneficiarie sarà anticipata rispetto a quella degli anni scorsi e precisamente:
per le coperture assicurative dell’uva da vino entro il 15 ottobre dell’anno,
per quelle di altri prodotti vegetali e zootecnici entro il 31 dicembre dell’anno, cioè in una data ben anteriore rispetto a quella prevista in applicazione del Reg. UE 73/2009 (30 giugno dell’anno successivo).
Per ulteriori informazioni contattare l’Agenzia Generale info@verdesicuro.it e/o il Condifesa Romagna codipra@asnacodi.it – www.condifesaromagna.it
ALLEGATO PAN 2015
Nota ASNACODI: Sintesi del Piano Assicurativo Nazionale 2015
Decreto dei Prezzi Massimi 2015
Valori Assicurati per Varietà
Mandato 2015 a Condifesa
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Prodotti FATA Campagna Grandine 2015
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