Source: https://www.gianlucabertagna.it/2020/02/29/milleproroghe-la-sintesi-della-sintesi/
Timestamp: 2020-08-13 08:09:17+00:00
Document Index: 13605102

Matched Legal Cases: ['art. 91', 'art. 3', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90']

Milleproroghe: la sintesi della sintesi - Gianluca Bertagna
Accesso all'impiego, Spese di personale e Assunzioni, Varie
Pubblicato il 29 Febbraio 2020 da Gianluca Bertagna
In punti la sintesi delle novità contenute nella conversione del Decreto Milleproroghe.
1. Stabilizzazioni: Fino al 31.12.2021 e requisito dei tre anni al 31.12.2020.
2. Progressioni verticali: per il triennio 2020/2022 e per un posto massimo del 30% di quelli previsti come nuove assunzioni di ciascuna categoria.
3. DPCM: per chi si trova nella fascia intermedia va rispettato il rapporto tra spese di personale ed entrate correnti al netto del Fcde dell’ultimo rendiconto approvato.
4. Scorrimento Graduatorie: si può derogare dall’art. 91 comma 4 del Tuel che prevede che non si possano utilizzare graduatorie per posti creati o trasformati successivamente all’indizione del concorso.
5. Commissioni concorso: abrogazione del comma 12 dell’art. 3 della legge 56/2019 e previsione che tutti gli incarichi si considerano attività di servizio a tutti gli effetti di legge, qualunque sia l’amministrazione che li ha conferiti.
6. Durata incarichi art. 90 del TUEL: la durata può essere superiore ai 36 mesi classici del tempo determinato.
7. Mobilità: gli avvisi vanno pubblicati anche sul portale della Funzione Pubblica e sono salve le procedure assunzionali del passato realizzate senza avviso di mobilità.
Un pensiero su “Milleproroghe: la sintesi della sintesi”
Fiorella Palmieri dice:
Salve, in merito alla previsione espressa del limite temporale dei contratti stipulati ex art. 90 TUEL – legati al mandato dell’organo politico – non pensa che non sia stato comunque affrontato il problema della reiterazione, a favore di uno stesso lavoratore, del contratto ex art. 90 a seguito di rielezione degli stessi organi politici? Mi pare, infatti, che siano proprio queste le situazioni che creano “precarietà” nel rapporto di lavoro e che il Legislatore continua a non voler definire (penso anche all’esclusione dalle procedure di stabilizzazione dei lavoratori assunti ex art. 90). Grazie