Source: http://www.adusbef.it/Consultazione.asp?id=9743
Timestamp: 2018-02-22 02:53:20+00:00
Document Index: 44485690

Matched Legal Cases: ['art. 1284', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 185', 'art. 1418', 'art. 137']

MODULO EURIBOR
Pubblicato in Moduli e Lettere tipo 12/12/2016 13124 Visualizzazioni
(Lettera semplice)
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Oggetto: Nullità della clausola contrattuale Euribor con contestuale rimborso degli interessi pagati per l'illecita manipolazione del tasso EURIBOR, come da Decisioni del 4 dicembre 2013 e 7 dicembre 2016 della Commissione Europea.
che tra il Vs. Spett.le istituto di credito e il sottoscritto è stato stipulato un contratto di leasing -mutuo ipotecario - finanziamento - derivato - ecc ____________________________________________________________________________ acceso il ______________ identificato con numero ____________ presso la filiale di ______________;
che, da un controllo effettuato, il parametro di riferimento per la determinazione delle competenze bancarie è il tasso bancario soggettivo denominato EURIBOR;
che tale clausola di determinazione economica degli interessi appare irrimediabilmente nulla per indeterminatezza relativa al tasso corrispettivo manipolato (applicazione art. 1284 c.c.) e per contrarietà dell'oggetto del contratto all'ordine pubblico ed economico (applicazione combinato disposto artt. 1418 2° comma e 1346 c.c.) ed alla banca va restituita la sola sorte capitale, al netto di ogni spesa e competenza, dilazionata secondo il piano di ammortamento allegato ai contratti. Ma non basta. Il mutuo si fonda su un tasso di riferimento (Euribor) stabilito da un soggetto collegato al ceto bancario e, dunque, ad una delle parti del contratto con conseguente nullità del negozio derivante dalla violazione dell'art. 2, lettera a), e dell'art. 3 della Legge n. 287 del 10/10/1990 - “Norme per la tutela della concorrenza e del marcato - ANTITRUST” - stabilisce all'art. 2 (Intese restrittive della libertà di concorrenza)
che Adusbef, il 9 marzo 2010, ha, per la prima volta in Italia, denunciato, con il Presidente Sen. Dott. Elio LANNUTTI a mezzo del V.P. Vicario Avv. Antonio TANZA, all'Antitrust Italiano la nullità della clausola Euribor per violazione dell'art. 2, lettera a) della Legge n. 287 del 10/10/1990 (“Sono vietate le intese tra imprese che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare in maniera consistente il gioco della concorrenza all'interno del mercato nazionale o in una sua parte rilevante, anche attraverso attività consistenti nel: R32;a) fissare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di vendita ovvero altre condizioni contrattuali”) e che l'Antitrust Europeo, con provvedimento del 4 dicembre 2013, nel caso AT 39914, vicepresidente Joaquìn Almunia, ha accertato che l'indice Euribor è stato manipolato, nonché del 7 dicembre 2016, commissario europeo per la concorrenza Margrethe Vestager ha accertato che l'indice Euribor è stato manipolato;
che Adusbef, nel gennaio 2013, ha, per la prima volta in Italia, denunciato a diverse Procure della Repubblica Italiane, la nullità dei contratti bancari che utilizzano come paramentro per la determinazione delle competenze bancarie l'Euribor, il Libor, il Tibor e la Procura della Repubblica di Trani, con il Giudice Michele RUGGIERO, sta indagando anche sulle banche italiane;
che al momento, dal 2011 ad oggi, sono diverse sono le autorità mondiali che sono intervenute accertando l'avvenuta manipolazione dei tassi bancari e da ultimo la mancata comparizione presso il processo instaurato presso la Corte di Westmister a Londra ha indotto il Serious Fraud Office (Sfo) a richiedere ed ottenere, in data 18 marzo 2016, mandato di arresto europeo per 5 ex dipendenti di Deutsche Bank e di un impiegato di Société Générale;
che la manipolazione del mercato è un delitto previsto e punito dall'art. 185 TUf a tutela dell'ordine pubblico economico nazionale ed internazionale con la conseguenza che, ai sensi dell'art. 1418 c.c., il contratto Euribor è nullo in quando contrario a norme imperative e l'azione è imprescrittibile;
che ADUSBEF, a differenza delle numerose di associazioni di affaristi nate per lucrare sulle disgrazie altrui, è iscritta nell'elenco nazionale delle associazioni riconosciute ai sensi dell'art. 137 del codice del consumo.
alla banca di restituire gli interessi versati e non dovuti dato che il parametro di riferimento per la determinazione degli stessi è il tasso bancario soggettivo denominato EURIBOR.
La presente viene inviata anche ad Adusbef per i provvedimenti del caso e come adesione ad eventuali azioni collettive.