Source: https://italien.diplo.de/it-de/service/stato-civile/1439928
Timestamp: 2020-08-11 01:08:17+00:00
Document Index: 137333959

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 36', 'art. 39', 'art. 39', 'sentenza ', 'art. 39', 'art. 39', 'sentenza ', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 35', 'art. 35', 'sentenza ']

Stato Civile - Auswärtiges Amt
Qui di seguito troverete tutte le informazioni riguardanti la registrazione della nascita di Vostro figlio, le dichiarazioni sulla scelta del cognome, la registrazione del vostro matrimonio nel registro tedesco e molto di più.
Registrazione della nascita di un cittadino tedesco in Italia
Dichiarazione sulla scelta di un cognome comune di famiglia dopo il matrimonio
Dichiarazione unilaterale sulla modifica del cognome dopo il divorzio o il decesso del coniuge
Dichiarazione sulla scelta del cognome in caso di unioni civili registrate secondo la legge tedesca
Conversione di un'unione civile in matrimonio
Iscrizione nel registro tedesco di un matrimonio contratto all'estero
Unione Civile - Costituire un'unione civile in Italia
Se un cittadino tedesco è nato all'estero, può essere presentata richiesta di registrazione della nascita nel registro tedesco degli atti di nascita dell'Ufficio di Stato Civile. Per il possesso della cittadinanza tedesca è determinante la data della presentazione della richiesta.
Avviso: Contestualmente, per ciò che concerne il diritto di cittadinanza, si fa presente che, secondo l'art. 4 par. 4 della legge tedesca sulla cittadinanza, i bambini nati all'estero non acquisiscono la cittadinanza tedesca automaticamente dalla nascita secondo l'art. 4 par. 1 della legge tedesca sulla cittadinanza, se il genitore cittadino tedesco è a sua volta nato all'estero dopo il 31.12.1999 e se il medesimo, al momento della nascita del figlio, ha residenza abituale all'estero.
La cittadinanza tedesca automaticamente dalla nascita potrà comunque essere conferita se il bambino diventasse altrimenti apolide oppure se entro un anno dalla nascita del medesimo verrà presentata una richiesta di registrazione della nascita in Germania secondo l'art. 36 della legge tedesca sullo stato civile.
Le Rappresentenze tedesche in Italia possono accogliere la richiesta di registrazione della nascita di un cittadino tedesco solo se la stessa è avvenuta all'estero e solo se la persona legittimata alla presentazione della richiesta ha residenza abituale nel distretto territoriale delle Rappresentanze tedesche.
La richiesta può essere presentata dalle persone legittimate anche direttamente presso l'Ufficio di Stato Civile di competenza in Germania.
Qual è l'Ufficio di Stato Civile di competenza?
Con l'entrata in vigore della seconda legge sulla modifica delle disposizioni dello stato civile delle persone (2° emendamento sullo stato civile - 2. PStRÄndG) in data 01 novembre 2017, l’Ufficio di Stato Civile tedesco di competenza è quello dell’ultimo luogo di residenza in Germania, mentre l’Ufficio di Stato Civile I di Berlino mantiene la propria competenza esclusivamente nel caso in cui non vi fosse una precedente residenza in Germania.
Le persone legittimate alla presentazione di tale richiesta di registrazione sono -indistintamente- i genitori (padre o madre possono anche presentare la richiesta singolarmente), direttamente la persona interessata, il coniuge o ex-coniuge oppure il convivente ufficiale oppure i figli della persona interessata.
A seconda del caso, può essere richiesta ulteriore documentazione
documentazione attestante la nascita del bambino (solitamente il certificato di nascita del bambino su modulo internazionale oppure la copia integrale dell'atto di nascita )
se il bambino è nato da genitori sposati: documentazione attestante la nascita ed il matrimonio dei genitori (certificati di nascita e di matrimonio risp. estratto dal registro degli atti di matrimonio)
se il bambino è nato da genitori non sposati: certificato di nascita della madre, evtl. atto di riconoscimento di paternità e certificato di nascita del padre, evtl. atti relativi alla responabilità genitoriale nei confronti del bambino
in caso di scioglimento del matrimonio (di tutti i matrimoni) anche: certificato di decesso risp. atto di divorzio ufficiale, evtl. certificato di cui all'art. 39 secondo la direttiva UE 2201/2003 risp. certificato di riconoscimento dell'autorità di giustizia
documentazione attestante la cittadinanza dei genitori e del bambino (se disponibile - es.: il passaporto oppure atto di cittadinanza). Nel caso in cui uno degli interessati non possedesse la cittadinanza dalla nascita, deve essere presentato il relativo atto di acquisizione della cittadinanza.
evtl. dichiarazioni relative alla scelta del cognome oppure documentazione attestante l'acquisizione del cognome
Il sopra elenco fa riferimento ai casi finora qui conosciuti e non è pertanto definitivo. Tutti i documenti stranieri devono essere presentati su modulo internazionale oppure con apostilla/legalizzazione e relativa traduzione giurata.
L'accoglimento della richiesta presso le Rappresentanze tedesche in Italia ha un costo pari ad € 20,-. La somma può essere pagata in contanti oppure con carta di credito internazionale (Visa, Master Card).
Se contemporaneamente verrà resa anche una dichiarazione sulla scelta del cognome, i costi ammonteranno ad € 25,-.
Potrebbero aggiungersi ulteriori costi, ad esempio per l'autentica delle fotocopie.
L'Ufficio di Stato Civile tedesco, al quale le Rappresentanze tedesche in Italia inoltrano le richieste di registrazione del matrimonio contratto all'estero, aggiunge ulteriori costi, il cui ammontare dipende dalle disposizioni di ogni singolo Land. I costi per la registrazione della nascita ammontano circa ad € 80,-, mentre quelli per il rilascio del certificato di nascita ammontano circa ad € 10,-. I costi aggiuntivi vengono richiesti dall'Ufficio di Stato Civile in Germania dopo la ricezione della richeista, i medesimi devono essere pagati direttamente all'Ufficio di Stato Civile.
Assegnazione dell'appuntamento
La richiesta di registrazione della nascita viene solitamente accolta in contemporanea alla richiesta di rilascio del passaporto. Sarà necessario un appuntamento da fissare personalmente online.
L'acquisizione del cognome da parte di un cittadino tedesco si attiene alla normativa vigente in Germania, indipendentemente dall'iscrizione nei certificati di nascita stranieri.
1. Il bambino, i cui genitori al momento della sua nascita sono sposati e portano un cognome comune di famiglia, acquisisce alla nascita il cognome comune di famiglia dei genitori. Se, al momento della nascita del bambino, i genitori sono sposati e non portano un cognome comune di famiglia, è necessario rendere una dichiarazione sulla scelta del cognome, che il bambino dovrà acquisire. In caso di matrimonio in Italia, ognuno dei coniugi mantiene il proprio cognome, cosicché diventa necessario per la legge tedesca rendere una dichiarazione sulla scelta del cognome per il bambino.
2. Il bambino, i cui genitori al momento della sua nascita non sono sposati, acquisisce alla nascita secondo la legge tedesca solitamente il cognome della madre. Se si desidera mantenere tale cognome, non è necessario rendere alcuna dichiarazione sulla scelta del cognome. Se i genitori desiderano un altro cognome per il bambino, si può cambiare il cognome mediante una dichiarazione sulla scelta del cognome.
3. Secondo legge tedesca, un doppio cognome per il bambino, composto dai cognomi di entrambi i genitori, non è consentito. Se uno dei genitori peró non è (solo) cittadino tedesco, di regola si può scegliere di applicare per l'acquisizione del cognome per il bambino anche il diritto in materia di cognome dello Stato corrispondente alla nazionalità di questo genitore. Tramite questa scelta giuridica, anche un bambino cittadino tedesco può acquisire un cognome, che secondo le relative disposizioni tedesche non sarebbe consentito. Questa scelta secondo la legge straniera deve essere fatta separatamente per ogni bambino.
4. A partire dal 29 gennaio 2013 è entrata in vigore una nuova normativa giuridica (articolo 48 EGBGB), secondo la quale anche i cognomi, che sono stati acquisiti durante il periodo di residenza in un Paese UE e che sono stati ivi registrati in un registro dello Stato Civile, vengono riconosciuti per legge tedesca, purché questo non contraddica i princìpi fondamentali del diritto tedesco in materia di diritto al nome. Per questo ultimo caso, è necessario rendere una dichiarazione sulla seclta del cognome.
La dichiarazione sulla scelta del cognome è soggetta ai seguenti costi:
€ 25,- Autentica della firma
€ 10,- Autentica delle fotocopie
Per alcuni singoli casi potrebbero essere aggiunti eventuali ulteriori costi.
L'accoglimento della dichiarazione sulla scelta del cognome da parte dell'Ufficio di Stato Civile tedesco di competenza è soggetto ad ulteriore costi (solitamente € 10,-).
Le dichiarazioni sulla scelta del cognome per i bambini vengono solitamente accolte in contemporanea alla richiesta di rilascio del passaporto. Le dichiarazioni sulla scelta del cognome possono essere presentate previo appuntamento anche presso i Consoli Onorari (a Bolzano, Cagliari, Firenze, Napoli e Venezia).
Per ulteriori informazioni, si prega di fornire i dati principali e di usufruire del nostro contatto
Il cognome di un cittadino tedesco non cambia in automatico a seguito del matrimonio. In caso di matrimonio in Germania, è possibile determinare un cognome di famiglia comune direttamente avanti al funzionario, che ha celebrato il matrimonio civile. Il coniuge, il cui cognome non è stato scelto come cognome comune di famiglia, può scegliere di fare anteporre o seguire il proprio cognome originario a quello comune di famiglia.
Nel caso in cui il matrimonio fosse stato celebrato all'estero e si abbia dichiarato di voler acquisire un cognome comune di famiglia, si prega di informarsi presso le Rappresentanze tedesche in Italia se tale dichiarazione sia riconosciuta anche secondo legge tedesca.
Se non viene resa alcuna dichiarazione relativa alla scelta di un cognome comune di famiglia, il cittadino tedesco mantiene il cognome acquisito prima del matrimonio.
Tale dichiarazione può essere resa anche a seguito del matrimonio presso un Ufficio di Stato Civile in Germania oppure, in caso di residenza all'estero, presso una rappresentanza diplomatica tedesca.
In caso di matrimonio in Italia, ognuno dei coniugi mantiene il proprio cognome. Se un coniuge cittadino tedesco desiderasse modificare il proprio cognome a seguito del matrimonio, dovrà rendere una dichiarazione sulla scelta di un cognome comune di famiglia.
Entrambi i coniugi devono presentarsi personalmente, in quanto è necessario autenticare le loro firme sulla dichiarazione in argomento.
I seguenti documenti sono da presentare in originale e con una fotocopia per ognuno di essi:
passaporti validi di entrambi i coniugi (oppure carta d'identità tedesca)
certificati di nascita di entrambi i coniugi
evtl. certificati di nascita di figli in comune
certificato di matrimonio (tedesco oppure su modulo internazionale oppure con traduzione oppure estratto dal libretto di famiglia tedesco)
in caso di divorzio o separazione: certificato di cui all'art. 39 secondo la direttiva UE 2201/2003 (a partire dall'01.03.2001) oppure atto di divorzio/separazione
evtl. documentazione relativa all'acquisizione del cognome
certificato di residenza oppure certificato di stato di famiglia italiani – non si accettano „autocertificazioni“
carta d'identità italiana del richiedente tedesco con data di rilascio/rinnovo dopo il 28.08.2007 oppure l'attestazione di soggiorno permanente per cittadini UE - rilasciata dal Comune di residenza italiano (se non anche in possesso della cittadinanza italiana)
evtl. certificato di cancellazione anagrafica in Germania, se nell'ultimo documento d'identità è iscritto ancora un indirizzo tedesco
Si fa presente che i documenti non rilasciati in Germania devono essere tradotti in lingua tedesca. Tutti i documenti stranieri devono essere presentati su modulo internazionale oppure con apostilla/legalizzazione e relativa traduzione asseverata. A seconda del caso, può essere richiesta ulteriore documentazione.
La dichiarazione sulla scelta di un cognome comune di famiglia ha un costo pari ad € 25,-. La somma può essere pagata in contanti oppure con carta di credito internazionale (Master Card, VISA).
Le dichiarazioni relative alla modifica del cognome vengono solitamente accolte in contemporanea alla richiesta di rilascio del passaporto. Sarà necessario un appuntamento da fissare personalmente online.
Le dichiarazioni relative alla modifica del cognome possono essere presentate - previo appuntamento- anche presso i Consoli Onorari (a Bolzano, Cagliari, Firenze, Napoli e Venezia).
Il cognome di un cittadino tedesco non cambia in automatico a seguito di divorzio o di decesso del coniuge. A seguito di una sentenza di divorzio riconosciuta in Germania oppure di decesso del coniuge, è possibile riacquisire il cognome da nubile/celibe mediante una dichiarazione sulla modifica del cognome. È altresí possibile scegliere di riacquisire il cognome che si portava prima dell'ultimo matrimonio (es.: il cognome comune di famiglia di un precedente matrimonio).
Se, nonostante il divorzio, si volesse mantenere il relativo cognome comune di famiglia, non dovrà essere resa alcuna dichiarazione sulla modifica del cognome.
In caso di divorzio all'estero, si necessita molto probabilmente del riconoscimento dello stesso in Germania.
Le dichiarazioni sulla modifica del cognome possono essere presentate previo appuntamento presso le Rappresentanze tedesche in Italia (l'Ambasciata a Roma e il Consolato Generale a Milano) nonché presso i Consoli Onorari (a Bolzano, Cagliari, Firenze, Napoli e Venezia).
È necessario presentarsi personalmente, in quanto la firma sulla dichiarazione in argomento deve essere autenticata.
passaporto valido (oppure carta d'identità tedesca)
documentazione che attesti l'acquisizione dell'attuale cognome comune di famiglia (certificato relativo all'acquisizione dell'Ufficio di Stato Civile, estratto dal libretto di famiglia tedesco, registro degli atti di matrimonio oppure certificato di matrimonio)
atto di divorzio oppure certificato di decesso del coniuge
certificato di cui all'art. 39 secondo la direttiva UE 2201/2003, se il divorzio è avvenuto in uno Paese UE (esclusa la Danimarca) dopo l'01.03.2001.
La dichiarazione sulla modifica del cognome ha un costo pari ad € 20,-. La somma può essere pagata in contanti oppure con carta di credito internazionale (Master Card, VISA).
Se, in ambito di un'unione civile registrata secondo legge tedesca, desiderate acquisire il cognome del Vostro partner, dovete rendere una dichiarazione sulla scelta del cognome. Nell'ambito di tale dichiarazione, l'Ufficio di Stato Civile verifica innanzitutto se l'unione civile registrata all'estero sia riconosciuta anche secondo la legge tedesca.
Le dichiarazioni sulla scelta del cognome possono essere presentate - su appuntamento- presso l'Ambasciata a Roma, il Consolato Generale a Milano nonché presso i Consoli Onorari a Bolzano, Cagliari, Firenze, Napoli e Venezia.
Entrambi i partner devono presentarsi personalmente, in quanto le loro firme sulla dichiarazione in argomento devono essere autenticate.
I seguenti documenti devono essere presentati in originale e con una fotocopia per ognuno di essi:
passaporti validi di entrambi i partner (oppure carta d'identità tedesca)
certificati di nascita di entrambi i partner
attestato relativo all'avvenuta iscrizione nel registro delle unioni civili
in caso di precedente divorzio: certificato di cui all'art. 39 secondo la direttiva UE 2201/2003 (dall'01.03.2001) oppure atto di divorzio ufficiale (Riconoscimento di una sentenza di divorzio straniera)
La dichiarazione sulla scelta di un cognome ha un costo pari a € 25,-. La somma può essere pagata in contanti oppure con carta di credito internazionale (Master Card, VISA).
Le dichiarazioni relative alla modifica del cognome vengono solitamente accolte in contemporanea alla richiesta di rilascio del passaporto. Sarà necessario un appuntamento da fissare personalmente online. Per ulteriori informazioni, si prega di fornire i dati principali e di usufruire del nostro contatto
La conversione di un'unione civile registra può essere effettuata solo se entrambi i partner si presentano personalmente presso l'ufficio dello Stato Civile tedesco. I partner devono far registrate la conversione dell'unione civile in matrimonio presso l'ufficio dello Stato Civile nella cui giurisdizione
uno dei partner ha la residenza fissa o abituale. Se nessuno dei partner ha la residenza fissa o abituale in Germania, possono far registratre la conversione di un'unione civile in matrimonio presso qualsiasi ufficio dello Stato Civile tedesco (art. 17a comma 2, art. 12 comma 1 legge sullo stato civile).
Se un cittadino tedesco ha contratto matrimonio all'estero ed il medesimo è riconosciuto anche secondo legge tedesca (vedasi Art. 11 I, 13 I EGBGB), può presentare relativa richiesta di registrazione nel registro tedesco degli atti di matrimonio. Per il possesso della cittadinanza tedesca è determinante la data della presentazione della richiesta.
Le Rappresentanze tedesche in Italia (l'Ambasciata a Roma, il Consolato Generale a Milano e i Consoli Onorari a Bolzano, Cagliari, Firenze, Napoli e Venezia) possono accogliere la richiesta di registrazione di un matrimonio contratto all'estero nel registro tedesco degli atti di matrimonio solo se almeno uno dei due coniugi è cittadino tedesco e se quest'ultimo ha residenza fissa o abituale nel distretto territoriale delle rispettive Rappresentanze tedesche in Italia.
Solo i coniugi sono legittimati a presentare tale richiesta. Non è necessario che la richiesta sia presentata in comune da entrambi i coniugi; ogni coniuge può richiedere la registrazione del matrimonio senza l'autorizzazione dell'altro.
Il seguente elenco fa riferimento ai casi finora qui conosciuti e non è pertanto definitivo. In singoli casi, l'Ufficio di Stato Civile può richiedere ulteriore documentazione. Tutti i documenti in lingua straniera devono essere tradotti in tedesco.
documentazione attestante il matrimonio (es.: certificato di matrimonio)
documentazione attestante la cittadinanza dei coniugi (es.: copia autenticata del passaporto oppure di un atto di cittadinanza). Nel caso in cui uno dei coniugi non possedesse la cittadinanza dalla nascita, deve essere presentato il relativo atto di acquisizione della cittadinanza sotto forma di copia autenticata.
documentazione attestante la discendenza (es.: copia autenticata dell'estratto dal registro degli atti di nascita, certificato di nascita)
evtl. documentazione attestante l'acquisizione di un cognome comune di famiglia nel matrimonio
Se un coniuge fosse già stato precedentemente sposato o iscritto nel registro delle unioni civili:
certificato di matrimonio risp. iscrizione al registro delle unioni civili di tutti i precedenti matrimoni risp. di tutte le precedenti unioni civili
documentazione attestante l'annullamento di tutti i precedenti matrimoni risp. di tutte le precedenti unioni civili (es.: certificati di decesso o sentenze di divorzio ufficiali oppure certificato di cui all'art. 39 secondo la direttiva UE 2201/2003 (a partire dall'01.03.2001), evtl. certificato di riconoscimento dell'autorità di giustizia.
La pratica ha un costo pari ad € 20,-. La somma può essere pagata in contanti oppure con carta di credito internazionale (Master Card, VISA).
L'Ufficio di Stato Civile tedesco, al quale le Rappresentanze tedesche in Italia inoltrano la richiesta di registrazione del matrimonio contratto all'estero, aggiunge ulteriori costi, il cui ammontare dipende dalle disposizioni di ogni singolo Land. I costi ammontano di media ad € 100,-. I tempi di attesa per la definizione della pratica dipendono dall'Ufficio di Stato Civile di competenza. I costi aggiuntivi vengono richiesti dall'Ufficio di Stato Civile in Germania dopo la ricezione della richeista, i medesimi devono essere pagati direttamente all'Ufficio di Stato Civile.
1. Unione Civile in Italia
Fondamento giuridico: Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze, Legge n. 76/2016 del 20.05.2016, Gazzetta Ufficiale n. 18/2016 del 21.05.2016, in vigore dal 05.06.2016.
In Italia, l'unione civile viene costituita mediante una comune dichiarazione avanti all'Ufficiale di Stato Civile, in presenza di due testimoni.
Qualora almeno uno dei componenti della coppia possegga la cittadinanza italiana, l'unione civile può essere costituita anche presso una rappresentanza diplomatica italiana in Germania.
Per ciò che concerne il lato economico, l'unione civile in Italia è da considerarsi molto simile ad un'unione matrimoniale. Questo vale anche per i diritti in caso di malattia o decesso del partner. Mediante una dichiarazione, la coppia può determinare un cognome comune nell'unione civile; ciò permette al partner, che ha scelto di assumere il cognome dell'altro, di anteporre o aggiungere il cognome del partner al proprio.
Per ciò che concerne la normativa tedesca, la costituzione e gli effetti giuridici di un'unione civile registrata all'estero sono soggetti alla legge dello Stato in cui è avvenuta tale registrazione. Gli effetti giuridici di un'unione civile costituita all'estero non vanno oltre a quanto previsto dal codice civile tedesco e dalla legge tedesca sulle unioni civili.
2. Dichiarazione sulla scelta del cognome in caso di unioni civili
Se, dopo aver costituito l'unione civile, desiderate determinare un cognome comune nell'unione civile, dovrete rendere una relativa dichiarazione sulla scelta del cognome secondo il diritto tedesco.
3. Rilascio di un certificato per la costituzione di un'unione civile in Italia (art. 39a collegato all'art. 39 della legge in materia di stato civile)
Se siete cittadini tedeschi e desiderate costituire un'unione civile in Italia, necessitate di un certificato per la costituzione di un'unione civile da presentare all'Ufficio di Stato Civile italiano.
4. Registrazione di un'unione civile costituita all'estero nel registro delle unioni civili (art. 35 della legge in materia di stato civile)
Se un cittadino tedesco ha costituito all'estero un'unione civile tra persone dello stesso sesso, la medesima può essere registrata, su apposita richiesta, nel registro delle unioni civili (art. 35 della legge in materia di stato civile).
In caso di ulteriori domande potete contattarci telefonicamente oppure atttraverso il nostro modulo di contatto
Riconoscimento di una sentenza di divorzio straniera