Source: http://www.comune.mongiuffimelia.me.it/index.php/component/k2/itemlist/category/7-avvisi
Timestamp: 2020-06-05 02:32:36+00:00
Document Index: 148214012

Matched Legal Cases: ['art. 650', 'art. 7', 'art. 40', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 650', 'art. 650']

Avviso per disponibilità accettazione voucher
PER L'ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L'INSERIMENTO NELL'ELENCO COMUNALE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI CHE VENDONO GENERI ALIMENTARI E/0 PRODOTTI DI PRIMA NECESSITÀ DISPONIBILI AD ACCETTARE I BUONI SPESA DI CUI ALLE MISURE DI SOSTEGNO PER L'EMERGENZA SOCIO-ASSISTENZIALE DA COVID-19, AI SENSI DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA DELLA REGIONE SICILIANA N. 124 DEL 28 MARZO 2020.
ORDINANZA SINDACALE DI PREVENZIONE INCENDI
Nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 ottobre è assolutamente vietato, in prossimità dei boschi, nei terreni e nelle aree interessate dalla presenza di cespugli, di erba secca, di stoppie e di sterpaglie ricadenti nel territorio comunale:
- accendere fuochi, anche per abbruciamento di stoppie e di residui di lavorazione delle utilizzazioni
agricole e boschive;
- usare apparecchi a fiamma libera o elettrici per tagliare metalli;
- 'mare motori, fornelli od inceneritori che producono faville;
- fumare o compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera, con conseguente pericolo di innesco incendio;
- smaltire braci;
- fermare gli automezzi con la marmitta catalitica in contatto con sterpi, materiale vegetale seccaginoso o comunque soggetto ad infiammarsi per le alte temperature;
- compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo di incendio immediato.
È severamente vietato, per tutto l'arco dell'anno, gettare dai veicoli, o comunque abbandonare sul terreno fiammiferi, sigari o sigarette o qualunque altro tipo di materiale acceso o allo stato di brace o che in ogni caso possa innescare o propagare un incendio.
I proprietari e i conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, di villette, di stabili con annesse aree a verde, di cascinali, di fienili, di stallatici, di fabbricati destinati all'agricoltura, di cantieri edili, di strutture artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, specialmente se collocati nei centri abitati di Mongiuffi e di Melia, lungo la circonvallazione dell'abitato Melia, nella via Lampeli, e lungo la strada Melia-Volo-Cimitero, devono provvedere ad effettuare, a proprie cure e spese, tutti gli interventi di pulizia sui terreni lasciati incolti o abbandonati, mediante l'eliminazione di ogni elemento che possa rappresentare pericolo per l'incolumità pubblica, provvedendo in particolare alla rimozione di sterpaglie, di cespugli, di materiale secco, dí rifiuti e dí quant'altro possa essere causa di attivazione o veicolo d'incendio, nonchè al taglio delle siepi vive, dei rami e delle altre forme di vegetazione che si protendono sui cigli delle strade, mantenendo, soprattutto per tutta la durata del periodo estivo, i propri fondi in condizioni tali da non costituire pericolo di incendi.
I proprietari di cascinali, di fienili, di stallatici e di qualsiasi altra costruzione e/o impianto agricolo dovranno lasciare intorno a tali strutture, per un raggio di almeno dieci metri, una zona completamente sgombra da foglie, rami, sterpaglie e, in generale, da qualsiasi elemento che possa comportare l'attivazione o la propagazione di incendi.
La sterpaglia, gli sfalci, le potature e la vegetazione secca dovranno essere completamente eliminati e/o smaltiti, restando inteso che lo smaltimento in loco è assolutamente vietato nelle aree urbane. Gli interventi sopra meglio specificati dovranno essere eseguiti entro e non oltre il termine dí giorni venti dalla data di pubblicazione della presente, con avvertenza che, trascorso inutilmente il termine sopra indicato, sarà facoltà di questo Comune, previa la sola comunicazione dell'inizio dei lavori, provvedere d'ufficio ed in danno dei trasgressori, ricorrendo, se del caso, all'ausilio della forza pubblica, con diritto di rivalsa delle spese sostenute e dei relativi oneri a carico degli obbligati.
I trasgressori saranno chiamati a rispondere dei danni che, a seguito di incendi, dovessero svilupparsi nel territorio comunale e verificarsi a carico di persone e/o beni mobili e immobili per inosservanza della presente ordinanza.
Chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci l'incolumità pubblica è tenuto a darne
comunicazione immediata ad una delle seguenti Autorità:
• Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco (Tel. 115);
• Corpo Forestale (Tel. 115);
• Sala Operativa Regionale Protezione Civile (SORIS) (Tel. 800458787);
• Polizia Municipale (Tel. 0942-20006);
• Carabinieri (Tel. 112);
• Polizia di Stato (Tel. 112);
Chiunque scopra un incendio che interessi o minacci l'incolumità pubblica è tenuto, prima di abbandonare la zona, ad assicurarsi dello spegnimento dei fuochi ovvero di esercitare l'attività di sorveglianza che il caso impone fino all'arrivo delle autorità competenti.
La violazione della presente ordinanza costituirà altresì fonte di responsabilità penale ai sensi dell'art. 650 c. p. e comporterà l'irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25, 00 ad € 500, 00 in conformità a quanto previsto dall'art. 7 del d. lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Qualora la mancata pulizia dell'area abbia generato o favorito l'insorgere o il propagarsi di un incendio saranno applicate, a seconda della fattispecie concreta ricorrente, le sanzioni penali previste dagli arti. 423, 423-bis, 424, 425 e 449 c. p., congiuntamente alla sanzione amministrativa da € 51, 00 ad € 258, 00 per ogni ettaro o frazione di ettaro incendiato, in conformità all'art. 40, comma 3,1. r. 6 aprile 1996, n. 16.Nelle zone boscate e nei pascoli in cui i soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco vigono i divieti di cui all'art. 10 della I.21 novembre 2000, n. 353. Nello specifico in tali zone:
per i successivi quindici anni non sarà possibile mutare la destinazione d'uso;
per i successivi dieci anni non sarà possibile realizzare edifici e/o strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive. La trasgressione al divieto in questione comporta l'irrogazione della sanzione penale prevista dall'art. 20, comma 1, lett. c), della 1. 28 febbraio 1985, n. 47 e ss. mm. ed ii, ovvero l'arresto fino a due anni e l'ammenda da un minimo di € 15.493, 00 ad un massimo di e 51.645, 00, oltre che la demolizione dell'opera e il ripristino dello stato dei luoghi a spese e cure del responsabile; per i successivi cinque anni non sarà possibile effettuare attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche.
Inoltre, nei soprassuoli delle zone boscate percorse dal fuoco sono vietati, per i successivi dieci anni, il pascolo e la caccia. Nel caso di trasgressione al divieto di pascolo sui soprassuoli delle zone boscate percorsi dal fuoco sarà applicata una sanzione amministrativa, per ogni capo di bestiame, non inferiore ad E 31, 00 e non superiore ad C 62, 00. Nel caso di trasgressione al divieto di caccia sui soprassuoli delle zone boscate percorsi dal fuoco sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad E 207, 00 e non superiore ad € 413, 00.
che alla presente ordinanza venga data la più ampia pubblicità, anche tramite l'affissione di manifesti sull'intero territorio comunale, nonché mediante la sua pubblicazione nel sito ufficiale del Comune.
Le Forze dell'Ordine e la Polizia Municipale, ciascuno per le rispettive competenze, sono incaricate dell'esecuzione della presente ordinanza e dell'adozione degli eventuali provvedimenti sanzionatori.
La presente ordinanza viene trasmessa a mezzo segreteria comunale all'Ufficio Territoriale del Governo di Messina, all'Ispettorato Dipartimentale delle Foreste di Messina, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile — Servizio di Messina, al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Messina, al Comnandante della Stazione dei Carabinieri di Mongiuffi Melia, al Comandante della Polizia Municipale di Mongiuffi Melia, al Sindaco della Città Metropolitana di Messina.
che avverso la presente ordinanza chiunque vi abbia interesse può proporre ricorso giurisdizionale dinnanzi al competente Tribunale Amministrativo Regionale entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione della presente determina ovvero ricorso straordinario davanti al Presidente della Regione Siciliana entro il termine di centoventi giorni decorrenti sempre dalla data di pubblicazione del presente provvedimento. Mongiuffi Melia, 5 maggio 2020
ORDINANZA SINDACALE N. 8
ORDINANZA SINDACALE N. 8 DEL 16 APRILE 2020
OGGETTO: MISURE URGENTI IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DETERMINATA DALLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 - ATTIVAZIONE CENTRO OPERATIVO COMUNALE
PREMESSO: [..]
L'immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), presso la sede comunale negli uffici del Sindaco posto al secondo piano del palazzo comunale, fermo restando la necessità di assicurarsi tramite collegamenti in conference cali e/o via skype o similari, a partire dal giorno 16.04.2020 e per i giorni necessari al superamento della situazione di emergenza e fino al cessare delle esigenze; [..]
Con profondo rammarico mi duole informare tutta la cittadinanza che un residente del Comune di Mongiuffi Melia è risultato positivo al test per il Covid-19. Al contempo comunico che il soggetto in questione oramai da tempo non risulta presente nel territorio comunale ragion per cui chiedo a tutti i cittadini di evitare inutili allarmismi e di perseverare nell'atteggiamento di responsabilità che li ha finora contraddistinti, rimanendo nelle proprie abitazioni e uscendo solo in caso di comprovate necessità e per ragioni di lavoro. Formulo al nostro concittadino auguri di pronta guarigione.
Mongiuffi Melia, 16 aprile 2020
Rosario Leonardo D'Amore
AVVISO EROGAZIONE BUONI SPESA
EROGAZIONE BUONI SPESA PER FAMIGLIE IN CONDIZIONE DI TEMPORANEO DISAGIO ECONOMICO A CAUSA DELLA SITUAZIONE EMERGENZIALE DETERMINATA DALLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19
- che con ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la Protezione civile è stato istituito il Fondo di Solidarietà Alimentare attraverso il quale è prevista l'erogazione di buoni spesa, utilizzabili per l'acquisto di generi alimentari, in favore delle famiglie che si trovano in condizioni di temporaneo e comprovato disagio economico a causa della situazione d'emergenza determinata dal diffondesi del virus Covid-19;
- che in merito al Comune di Mongiuffi Melia è stata assegnata la somma di € 5.109, 96;
- che chiunque versi in condizione di temporaneo e comprovato disagio economico può presentare apposita istanza per accedere al Fondo di Solidarietà Alimentare del Comune di Mongiuffi Melia, consegnando personalmente il modulo allegato al presente avviso, entro e non oltre le ore 13:00 di giorno 7 aprile 2020, all'ufficio protocollo dell'ente (temporaneamente aperto dalle ore 8:00 alle ore 13:00 nelle sole giornate del lunedì e del giovedì) ovvero inviandolo, entro gli stessi termini, alla mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.;
- che sulla scorta delle domande pervenute si procederà alla predisposizione di apposita graduatoria ed alla conseguente assegnazione dei buoni spesa ai singoli richiedenti a seconda delle circostanze evidenziate nell'istanza, fino alla concorrenza dell'intero importo;
- che è esclusa l'elargizione di denaro pubblico e che sarà cura dell'amministrazione locale provvedere successivamente alla pubblicazione degli esercizi presso i quali è possibile spendere i buoni spesa ricevuti; [...]
AVVISO SULLE MISURE VOLTE AL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO DA COVID-19
AVVISO SULLE MISURE VOLTE AL CONTENIMENTO DELLA
DIFFUSIONE DEL CONTAGIO DA COVID-19 INTRODOTTE
DALL'ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE
SICILIA N. 6 DEL 19 MARZO 2020
Visto il d. 1. 23 febbraio 2020, n. 6
Visti i d. p. c. m. del 4 marzo 2020, dell'8 marzo 2020, del 9 marzo 2020 dell'Il marzo 2020;
Visto il d. 1. 17 marzo 2020, n. 18;
Vista l'ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n. 6 del 19 marzo 2020
Ad integrazione dei precedenti avvisi e comunicati diramati dal sottoscritto e finalizzati alla conoscenza delle misure atte a contenere l'emergenza epidemiologica collegata alla diffusione del virus Covid-19, nonché a sostituzione dei medesimi avvisi nelle parti in cui le informazioni in essi contenute risultano in contrasto con le nuove disposizioni regionali di seguito richiamate;
- che le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente per ciascun nucleo familiare;
- che è vietata ogni attività motoria e sportiva all'aperto, anche se svolta in forma individuale;
- che gli spostamenti con gli animali da affezione, ammessi unicamente per le esigenze fisiologiche di quest'ultimo, sono consentite solamente in prossimità della propria abitazione;
- che è inibito l'ingresso nel territorio comunale ai venditori ambulanti al dettaglio provenienti da altri comuni;
- che è interdetta la fruizione delle aree a verde pubblico e dei parchi gioco comunali;
- che tutti gli esercizi commerciali la cui apertura è attualmente autorizzata rimarranno chiusi nella giornata di domenica.
Si invita tutta la cittadinanza a volersi attenere scrupolosamente a quanto sopra indicato a tutela della salute personale e pubblica.
Mongiuffi Melia, 20 marzo 2020
EPIDEMIA DA COVID-19 REGOLE DI PREVENZIONE E NORME COMPORTAMENTALI
a seguito dei decreti emanati dal Presidente del Consiglio dei Ministri il 4 marzo 2020, 1'8 marzo 2020 ed il 9 marzo 2020 e delle ordinanze adottate dal Presidente della Regione Sicilia nn. 3 e 4 dell'8 marzo 2020 contenenti le misure sanitarie necessarie per prevenire il contagio da Covid-19, ritengo di fondamentale importanza ribadire le regole che tutti abbiamo l'obbligo di rispettare ovvero:
2) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
3) evitare abbracci e strette di mano;
4) mantenere con gli altri una distanza interpersonale di almeno un metro;
5) starnutire o tossire in un fazzoletto monouso o, in mancanza, sulla piega del gomito, evitando di mettere in contatto le mani con le secrezioni respiratorie;
6) evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri;
8) non assumere antibiotici o farmaci se non dietro prescrizione medica;
9) pulire continuamente le superfici con disinfettanti a base di alcol e di cloro;
10) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate;
11) in presenza di sintomi quali tosse secca, febbre (specie se superiore ai 37, 5 gradi), mal di gola e difficoltà respiratorie non accedere direttamente al pronto soccorso, ma chiamare il proprio medico di base o il seguente numero verde dedicato all'emergenza e messo a disposizione dalla Regione Sicilia: 800458787. In caso di necessità contattare il 112, numero unico per l'emergenza, oppure il 1500, numero dedicato messo a disposizione dal Ministero della Salute per permettere l'effettuazione del tampone;
12) le persone di età superiore ai sessantacinque anni e quelle affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stato di immunodepressione congenita od acquisita devono evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora, se non nei casi di stretta necessità, evitando comunque luoghi affollati o quelli nei quali non sia possibile mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro;
13) chi abbia fatto ritorno in Sicilia da meno di quattordici giornì dalla Regione Lombardia o dalle Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Asti, Alessandria, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, è tenuto: 1) a comunicare, utilizzando l'apposito schema allegato al presente avviso, tale circostanza al Comune di Mongiuffi Melia, al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria competente per territorio ed al proprio medico di base ovvero al pediatra di libera scelta; b) ad osservare la permanenza domiciliare con obbligo di isolamento fiduciario per un periodo di almeno quattordici giorni; c) di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza. Il mancato rispetto degli obblighi sopra menzionati comporterà l'irrogazione della sanzione prevista dall'art. 650 c. p., salvo che il fatto non integri un reato più grave.
14) è fatto assoluto divieto di effettuare spostamenti se non per comprovate ragioni lavorative o per situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, i quali andranno attestati mediante autodichiarazione, la quale potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione del modulo allegato al presente avviso. Si precisa che tra le ragioni di necessità va ricompreso anche l'acquisto di beni e generi alimentari di prima necessità. La violazione della presente prescrizione comporta l'irrogazione della sanzione di cui all'art. 650 c. p., salvo che il fatto non configuri un reato più grave;
Ricordo, inoltre, che:
A) sono sospese tutte le cerimonie legate alle celebrazioni di matrimoni e di funerali. I matrimoni già fissati presso i locali comunali si svolgeranno con la sola presenza degli sposi, dei testimoni e del personale comunale competente. Le tumulazioni si svolgeranno in forma strettamente privata;
B) ogni attività della palestra e della biblioteca comunale è sospesa fino al 3 aprile 2020;
C) i bar e i ristoranti potranno svolgere la propria attività commerciale dalle ore 6:00 alle ore 18:00, sempre a condizione di far rispettare alla propria clientela la distanza interpersonale di almeno un metro. La violazione di tale prescrizione comporta la sospensione dell'attività;
D) gli esercizi commerciali presenti nel territorio sono chiamati ad adottare specifiche misure organizzative volte al contenimento dell'afflusso dall'utenza o, comunque, idonee ad evitare assembramenti;
E) sono sospese tutte le manifestazioni, gli spettacoli e gli eventi di qualsiasi natura, sia pubblici che privati;
F) l'accesso fisico agli uffici comunali potrà avvenire solo nelle ore antimeridiane ed unicamente in caso di estrema necessità ed urgenza, previo appuntamento da richiedere contattando il numero
telefonico 0942/20006 od inoltrando apposita richiesta alla mail
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o alla pec This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. Mongiuffi
ACCESSO UFFICI COMUNALI MISURE PREVENTIVE CORONAVIRUS
Stante la necessità di adottare adeguate misure di prevenzione per evitare il diffondersi del contagio da COVID-19, in conformità a quanto previsto dai d. p. c. m. dell'8 marzo 2020 e del 9 marzo 2020 e dalle ordinanze del Presidente della Regione Siciliana n. 3 e 4 dell'8 marzo 2020, si avvisa l' utenza:
- che fino al 3 aprile 2020 non sarà consentito l'accesso del pubblico agli uffici comunali nelle ore pomeridiane;
- che l'utenza è invitata a prediligere forme di accesso telematico agli uffici comunali, contattando il numero telefonico 0942/20006 oppure inoltrando le proprie richieste alla pec This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure alla mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.;
- che l'utenza potrà accedere fisicamente agli uffici comunali unicamente in caso di estrema necessità ed urgenza e, comunque, solo previo appuntamento da richiedere contattando il numero 0942/20006 oppure inoltrando una comunicazione alla mail o alla pec sopra indicate, onde consentire al personale addetto una migliore e più controllata gestione dell'afflusso dall'esterno;
- che chi accede personalmente agli uffici comunali è tenuto a rispettare tutte le disposizioni assunte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito alle misure igienico-sanitarie da osservare e, in particolare: a) a lavarsi e/o igienizzare spesso le mani, utilizzando anche gli appositi strumenti messi a disposizione dal Comune; b) mantenere dal proprio interlocutore e da chiunque si trovi nei paraggi una distanza interpersonale di almeno un metro; c) coprirsi bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, utilizzando un fazzoletto monouso o, in mancanza, la piega del gomito.
Nel caso in cui le predette misure relative all'accesso agli uffici non vengano osservate, lo stesso accesso potrebbe essere negato o differito.
Si ringrazia anticipatamente per la fattiva collaborazione a tutela e a garanzia della salute della collettività.
Dalla Residenza Municipale, 10 marzo 2020
Istanza per l'accesso all'attività lavorativa per l'anno 2020
Si comunica alla cittadinanza che può essere presentata al Comune istanza per l'accesso all'attività lavorativa per l'anno 2020, inteso come svolgimento, per un tempo determinato, di un'attività di pubblica utilità che può essere svolta da tutti i cittadini disoccupati e privi di reddito, mediante l'utilizzo nei servizi a carattere comunale di seguito specificati:
- spazzamento e sfalciamento manuale delle strade urbane;
I soggetti, che saranno selezionati, svolgeranno un periodo di tre mesi di attività sociale.
2) non avere svolto attività lavorativa negli ultimi dodici mesi;
3) Reddito annuo complessivo dell'anno 2019 non superiore a 5.945,16;
4) idoneità allo svolgimento delle attività previste comprovato da certificato medico.
La condizione reddituale del nucleo familiare verrà determinata dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica.
La documentazione da allegare all'istanza è la seguente:
Avviso pagamento le Borse di Studio
Si comunica che dal 20.12.2019 sono in pagamento le Borse di Studio regionali relative alle istanze presentate tramite le Scuole Superiori Statali o Paritarie nell'A.S. 2013-2014.
Si precisa che il pagamento è stato effettuato tramite mandato elettronico in modalità T30 e che l'importo di ciascuna borsa di studio è di € 83,00 [...]
CHIUSURA STRAORDINARIA UFFICI DEL COMUNE DI MONGIUFFI MELIA PER IL GIORNO 27 DICEMBRE 2019
IL SINDACO [..] DETERMINA
per i motivi di cui in premessa e che si intendono integralmente richiamati, la chiusura degli uffici comunali nella giornata di venerdì 27 dicembre 2019, prevedendo che la Polizia Comunale dovrà comunque garantire il servizio sull'intero territorio e che dovranno altresì essere garantiti anche gli altri servizi minimi indispensabili. [...]