Source: http://docplayer.it/17362012-Unita-locale-socio-sanitaria-n-7-deliberazione-del-direttore-generale.html
Timestamp: 2018-12-12 08:25:53+00:00
Document Index: 168325190

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 37', 'art 76']

1 Delibera n. 350 del 27/03/2015 REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 7 PIEVE DI SOLIGO DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE L`anno duemilaquindici, il giorno ventisette del mese di Marzo Il Direttore Generale dell U.L.S.S. n. 7, Dott. Gian Antonio Dei Tos, nominato con D.P.G.R.V. n. 227 del , coadiuvato da: Il Direttore Amministrativo Dott. Paolo Pavan Il Direttore Sanitario Dott.ssa Maria Grazia Carraro Il Direttore dei Servizi Sociali e della funzione territoriale Dott. Giuseppe Bazzo ha adottato la seguente deliberazione: OGGETTO CONVENZIONE CON UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA PER ATTIVITÀ DI TIROCINIO CURRICULARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI- COMPRESI GLI ISCRITTI A MASTER UNIVERSITARI E A CORSI DI DOTTORATO.-
2 Pag. n 2, segue deliberazione n 350 del 27/03/0215 IL DIRETTORE GENERALE VISTA l del 02/03/2015 (ns. prot. n del 02/03/2015), con la quale l Università degli Studi di Pavia - chiede l attivazione di una convenzione per consentire al Dott. S.M., frequentante il Master Universitario di II livello abilitante per lo svolgimento delle funzioni di medico competente, lo svolgimento di un tirocinio formativo previsto dal piano di studio; VISTO l art. 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, che prevede l emanazione, da parte del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, di disposizioni finalizzate a realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro attraverso iniziative di tirocini pratici e stages a favore di studenti che hanno già assolto l obbligo scolastico ai sensi della legge 31 dicembre 1962, n. 1859; VISTO il D.M. n. 142 del 25/03/1998 emanato in attuazione all art. 18 della legge 196/1997; VISTA la circolare n. 24 del 12/09/2011 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la quale prevede che per tirocini curriculari debbono intendersi i tirocini formativi e di orientamento inclusi nei piani di studio delle Università e degli istituti scolastici sulla base di norme regolamentari ovvero altre esperienze previste all interno di un percorso formale di istruzione e formazione, la cui finalità non sia direttamente quella di favorire l inserimento lavorativo, bensì quella di affinare il processo di apprendimento e di formazione con una modalità di cosiddetta alternanza. Essi sono destinati a studenti universitari, compresi gli iscritti a master universitari e a corsi di dottorato; VISTO il D.M. 509/99 Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei ; VISTO l art. 10, comma 5, lettere d) e f) del D.M. 270/2004 Modifiche al regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509 VISTA la proposta convenzione, che qui allegata costituisce parte integrante della presente deliberazione; RILEVATO che tale convenzione non comporta onere alcuno per l Azienda U.L.S.S. n. 7 e che nessun rapporto di lavoro si instaura tra la medesima e i tirocinanti; RITENUTO di aderire all iniziativa e di approvare la proposta di convenzione con l Università degli Studi di Pavia, per un periodo massimo di 24 mesi, per attività di tirocinio curriculare degli studenti universitari, compresi gli iscritti a master universitari e a corsi di dottorato; VISTA l'attestazione con cui il direttore dell u.o.c. Affari Generali assicura l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale; ACQUISITI i pareri favorevoli del Direttore Amministrativo, del Direttore Sanitario e del Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale, ciascuno per la materia di rispettiva competenza; D E L I B E R A 1. di approvare la proposta di convenzione con l Università degli Studi di Pavia, per un periodo massimo di 24 mesi, per attività di tirocinio curriculare degli studenti universitari, compresi gli iscritti a master universitari e a corsi di dottorato; 2. di delegare il direttore dell u.o.c. Affari Generali alla firma di tutti gli atti inerenti e conseguenti all esecuzione della presente deliberazione; 3. di incaricare le Unità Operative/Servizi che ospiteranno i tirocinanti di tutti gli adempimenti conseguenti al presente atto. DS0112MAR
3 Delib. n. 350 del 27/03/2015 IL DIRETTORE GENERALE f.to Dott. Gian Antonio Dei Tos Per il parere di competenza: IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO IL DIRETTORE SANITARIO IL DIRETTORE DEI SERV. SOCIALI E DELLA FUNZIONE TERRITORIALE f.to Dott. Paolo Pavan f.to Dott.ssa Maria Grazia Carraro f.to Dott. Giuseppe Bazzo PUBBLICAZIONE La presente deliberazione, esecutiva dalla data di adozione, viene pubblicata all'albo aziendale per 15 giorni consecutivi dal 31/03/2015., e, in pari data, viene trasmessa al Collegio Sindacale. PIEVE DI SOLIGO, lì 31/03/2015 Il Direttore dell U.O.C. Affari Generali f.to Dott. Filippo Spampinato
4 POST LAUREA/ESAMI DI STATO CONVENZIONE COLLETTIVA N. con durata mesi n. (RISERVATO AGLI UFFICI DELL UNIVERSITÀ) DEL e scadenza il CONVENZIONE DI TIROCINIO CURRICULARE TRA l Università degli Studi di Pavia, con sede in Pavia, Strada Nuova n. 65, codice fiscale , P. IVA , d ora in poi denominata soggetto promotore, rappresentata dal Rettore pro-tempore Prof. Fabio Rugge, nato a Lecce (LE) il 15/09/1951 e residente per la carica in Pavia, Strada Nuova n. 65, E...., C.F./partita IVA., con sede legale in via.. C.A.P...., tipologia e settore..d ora in poi denominato/a soggetto ospitante, rappresentato/a da...., nato a il.., con la carica di.., residente per la carica in..., via..., a ciò autorizzato in forza della carica ricoperta Premesso 1. che al fine di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell ambito dei processi formativi, i soggetti richiamati all art. 18, comma 1, lettera a) della legge 24 giugno 1997 n. 196 e indicati come soggetti promotori dalle specifiche normative regionali vigenti, possono promuovere tirocini di formazione ed orientamento in enti e imprese a beneficio di coloro che abbiano già assolto l obbligo scolastico ai sensi della legge 31 dicembre 1962, n. 1859; 2. l Università di Pavia è soggetto autorizzato nazionale ai servizi per il lavoro ai sensi del decreto legislativo n. 276 del 10/09/2003. Si conviene quanto segue:
5 Art. 1 Definizione di tirocinio Ai sensi dell art. 18 della legge 24/6/1997 n. 196, delle normative regionali vigenti in materia, nonché delle linee guida nazionali (Conferenza Stato/Regioni e Province autonome 24 gennaio 2013) sulla base delle quali ogni regione provvede, in virtù della competenza normativa residuale inerente la istruzione e formazione professionale, alla regolamentazione di tirocini e stages, il soggetto ospitante, si rende disponibile ad accogliere presso le proprie strutture e sedi operative soggetti in tirocinio curriculare per il perseguimento degli obiettivi formativi indicati nei Progetti formativi del soggetto promotore. Come risulta dalla Circolare n. 24 del 12/09/2011 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per tirocini curriculari debbono intendersi i tirocini formativi e di orientamento inclusi nei piani di studio delle Università e degli istituti scolastici sulla base di norme regolamentari ovvero altre esperienze previste all interno di un percorso formale di istruzione o di formazione, la cui finalità non sia direttamente quella di favorire l inserimento lavorativo, bensì quella di affinare il processo di apprendimento e di formazione con una modalità di cosiddetta alternanza. Essi sono destinati a studenti universitari, compresi gli iscritti a master universitari e a corsi di dottorato. Art. 2 Elementi del tirocinio 1. Il tirocinio, ai sensi dell art. 18, c.1 lett. D) della legge 196/1997, non costituisce rapporto di lavoro essendo un periodo di formazione e di orientamento al lavoro finalizzato ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza e la sperimentazione di un ambito professionale. 2. La durata del tirocinio è definita dall istituzione formativa 3. Durante lo svolgimento del tirocinio l attività di formazione ed orientamento è seguita e verificata da un tutor universitario designato dal soggetto promotore e da un tutor aziendale, indicato dal soggetto ospitante. Il tutor universitario svolge funzioni di coordinamento didattico ed organizzativo, mantenendo e garantendo rapporti costanti tra promotore, tirocinante ed ospitante, assicurando il monitoraggio del Progetto formativo; il tutor aziendale predispone, in collaborazione con il tutor universitario, la relazione finale del tirocinio anche ai fini della attestazione delle attività svolte e delle competenze acquisite nell ambito della certificazione complessiva del percorso formativo. 4. Per ciascun tirocinante inserito presso il soggetto ospitante in base alla presente convenzione viene predisposto un Progetto formativo contenente: - il nominativo del tirocinante; - i nominativi del tutor universitario e del tutor aziendale; - gli obiettivi, le attività e le modalità di svolgimento del tirocinio, con l indicazione dei tempi di presenze nella struttura sede del tirocinio - gli esiti di apprendimento e i criteri e modalità di valutazione e validazione degli apprendimenti; - le strutture del soggetto ospitante (sedi operative, stabilimenti, reparti, uffici) presso cui si svolge il tirocinio; - gli estremi identificativi delle assicurazioni Inail e per la responsabilità civile (vedi Art. 4); - l eventuale indennità di partecipazione;
6 Art. 3 Obblighi del tirocinante Durante lo svolgimento del tirocinio formativo curriculare il tirocinante è tenuto a: - svolgere le attività previste dal progetto formativo; - rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; - mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio; - rispettare il Codice Etico del Soggetto Ospitante. Art. 4 Obblighi del soggetto promotore 1. Il soggetto promotore assicura i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l Inail, nonché per la responsabilità civile presso compagnie assicurative operanti nel settore. La copertura assicurativa ha validità sia sul territorio nazionale sia per l estero e ha valore anche per le attività eventualmente svolte esternamente alle strutture del soggetto ospitante, purché rientranti nel Progetto formativo e di orientamento. In caso di infortunio o incidente durante lo svolgimento del tirocinio, il soggetto ospitante si impegna a segnalare l evento, entro i tempi previsti dalla normativa vigente al soggetto promotore che provvederà alla denuncia infortuni all Inail. Art. 5 Obblighi del soggetto ospitante 1. Il soggetto ospitante deve essere in regola con la vigente normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. 2. Preso atto che, ai sensi dell art. 2 comma 1 lett. a) del D.Lgs. 81/08 Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, i tirocinanti, ai fini ed agli effetti delle disposizioni dello stesso decreto legislativo, devono essere intesi come lavoratori, il soggetto ospitante si impegna a farsi carico delle misure di tutela e degli obblighi stabiliti dalla normativa ed in particolare: a. il soggetto ospitante è responsabile della formazione sulla sicurezza in base all art. 37 D.Lgs. 81/08 Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti, così come definiti dall Accordo in Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome n 221/CSR del b. gli obblighi di cui agli artt. 36 Informazione ai lavoratori e 41 Sorveglianza sanitaria del D. Lgs 81/08 sono a carico del soggetto ospitante, nonché di disponibilità di dispositivi di protezione individuale (DPI) laddove previsti. Art. 6 Durata della Convenzione e recesso La presente convenzione decorre dalla data indicata in calce, ha la durata di. mesi (e comunque non maggiore di 24 mesi) ed è tacitamente rinnovabile di anno in anno se non disdetta almeno un mese prima della scadenza secondo le forme di legge. La convenzione, insieme al Progetto formativo, è parte integrante della documentazione necessaria per l attivazione del singolo tirocinio.
7 Art. 7 Per tutto quanto non previsto dalla presente convenzione, le parti fanno riferimento alla legislazione vigente in materia. Consapevoli delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 in materia di Documentazione Amministrativa, il soggetto promotore e il soggetto ospitante dichiarano per quanto di competenza e sotto la propria responsabilità il rispetto dei requisiti, dei vincoli e degli obblighi della presente convenzione. Letto, confermato e sottoscritto. Pavia, Università degli Studi di Pavia Soggetto Ospitante p. il Rettore Il Dirigente dell Area Didattica e Servizi agli Studenti Legale Rappresentante (Dott.sa Maria Spoldi)
Delibera n. 52 del 27/01/2016 REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 7 PIEVE DI SOLIGO DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO L`anno duemilasedici, il giorno ventisette del mese di Gennaio Il Commissario
tenuto conto che le domande dei candidati pervengono anche da Atenei siti fuori del territorio piemontese;
REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 Codice DB0704 D.D. 4 marzo 2014, n. 85 Approvazione della Convenzione quadro per la realizzazione di tirocini formativi e di orientamento tra l'universita' degli Studi