Source: https://www.superabile.it/cs/superabile/normativa-e-diritti/contributi-economici/lavoratori-invalidi/20170802e-pensione-inabilita-esposizione-amianto-decreto-2017.html
Timestamp: 2018-09-19 21:03:40+00:00
Document Index: 68357237

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1']

SuperAbile INAIL - Pensione d’inabilità per malattie derivanti da esposizione all’amianto - Domande per il 2017
Il Decreto 31 maggio 2017, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, disciplina i criteri per la concessione della pensione di inabilità per coloro che sono affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizioni all'amianto.
Per accedere al beneficio, cioè alla pensione d'inabilità, le domande devono essere presentate all’Inps entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno. Tuttavia le domande relative al 2017 devono essere presentate all'INPS entro e non oltre il sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale (art. 7, comma 1 del decreto 31 maggio 2017).
Decreto 31 maggio 2017 - Disposizioni
Il decreto 31 maggio 2017, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, disciplina i criteri e le modalità per la concessione, ai sensi all'art. 1, comma 250, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, (legge bilancio 2017), di una pensione di inabilità al lavoratore iscritto all'assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della medesima.
Il beneficio è concesso ai lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria o alle forme esclusive e sostitutive della medesima, affetti dalle seguente malattie riconosciute di origine professionale (Inail) oppure per causa di servizio (art. 1, comma 250, della legge 11 dicembre 2016, n. 232):
La pensione d'inabilità sarà concessa nonostante l’interessato non si trovi nell'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.
La pensione di inabilità (di cui l’art. 1, comma 250, Legge 11 dicembre 2016, n. 232), spetta a coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
a) requisito contributivo, che si intende perfezionato quando risultino versati o accreditati a favore dell'assicurato almeno cinque anni di contribuzione nell'arco dell'intera vita lavorativa;
b) riconoscimento, da parte dell'INAIL o di altre amministrazioni competenti di qualche patologia, tra quelle sopra indicate, di origine professionale, oppure per causa di servizio. Il beneficio sarà concesso anche qualora l'assicurato non si trovi nell'assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa.
Per quanto non espressamente previsto dall'art. 1, comma 250, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e dal decreto 31 maggio 2017, per la pensione di inabilità si applica la disciplina generale sulla pensione di inabilità ossia la legge 12 giugno 1984, n. 222.
Per accedere al beneficio le domande devono essere presentate all’Inps entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno. Tuttavia le domande relative al 2017 devono essere presentate all'INPS entro e non oltre il sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale (art. 7, comma 1 del decreto 31 maggio 2017) .
Le domande saranno accolte entro il limite di spesa di 20 milioni di euro per l'anno 2017 e di 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2018 (art. 1, comma 250, della legge 11 dicembre 2016, n. 232).
L’Inps procederà al monitoraggio delle domande presentate e accolte al fine di verificare il raggiungimento, anche in via prospettica, del limite di spesa. Qualora da tale monitoraggio emerga una differenza, anche in via prospettica, del numero di domande rispetto ai limiti annuali di spesa, il riconoscimento del beneficio verrà differito, tenendo conto di alcune priorità come l'eta' anagrafica e l'anzianità contributiva; in caso di parità si terrà conto della data di presentazione della domanda.
L'INPS, dopo l’esito del monitoraggio delle domande, comunicherà all'interessato:
b) l'accesso al beneficio, con indicazione della prima decorrenza utile della pensione di inabilità, differita in ragione dello “scostamento” del numero delle domande rispetto ai limiti annuali di spesa;
La pensione di inabilità di cui il decreto 31 maggio 2017:
a) e' incompatibile con lo svolgimento da parte del titolare di qualsiasi attività lavorativa dipendente o autonoma;
Decreto 31 maggio 2017 - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizioni all'amianto, ai sensi dell'art. 1, comma 250, legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2017)
Legge 11 dicembre 2016, n. 232: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. (16G00242) (GU n.297 del 21-12-2016 - Suppl. Ordinario n. 57 ).
Legge 12 giugno 1984, n. 222: Revisione della disciplina dell’invalidità pensionabile (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 16 giugno.1984 n. 165)