Source: https://sestosg.net/servizi/nuova-imu-2020/
Timestamp: 2020-07-10 13:05:39+00:00
Document Index: 139268124

Matched Legal Cases: ['art. 177', 'art. 1', 'art.1', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 1']

Nuova IMU 2020 – Comune di Sesto San Giovanni
Cos’è la Nuova IMU – Imposta municipale propria
Aliquote e detrazioni per il 2020
Come si calcola l’IMU 2020
Chi incassa l’IMU 2020
La Nuova IMU assorbe la TASI
Dal 1° gennaio 2020 è stata abolita l’Imposta Unica Comunale (IUC), che era composta da TASI, TARI e IMU
Ecco cosa succede nello specifico:
– la TASI è stata abolita
– la TARI continua ad esistere
– la Nuova IMU assorbe la Tasi. Per questo motivo, nel 2020, chi avrebbe dovuto pagare la TASI deve ora pagare l’IMU.
(Legge 160/2019)
Il Decreto Rilancio stabilisce che non devono pagare la prima rata dell’IMU, tra gli altri, i proprietari di alberghi e pensioni (categoria catastale D/2), questo a condizione che siano anche gestori delle attività esercitate (art. 177 del Decreto Legge n. 34 del 19/5/2020).
La Nuova IMU va pagata sugli immobili di cui siete proprietari o su cui avete un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie). Si paga sulle abitazioni principali di lusso (solo categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza dell’abitazione principale), sui terreni agricoli anche incolti e aree fabbricabili.
Dal 2020 deve pagare l’IMU anche chi possiede “beni merce”, cioè immobili che le società costruttrici non hanno ancora venduto né affittato.
Si può anche pagare tutta l’imposta in un’unica rata entro il 16 giugno.
Per il 2020, primo anno in cui viene applicata questa nuova imposta (perché la legge è in vigore proprio dal 1° gennaio 2020), se nulla è variato rispetto al 2019, la rata di acconto da pagare è uguale alla metà di quanto pagato per l’IMU e la TASI nel 2019.
Per gli immobili per i quali il presupposto impositivo si è realizzato (ad esempio con l’acquisto di un nuovo immobile…) o è venuto meno (ad esempio con la vendita di un immobile posseduto nel 2019 oppure con la variazione dell’abitazione principale..) nel corso del primo semestre 2020, si può versare l’acconto sulla base dei mesi di possesso realizzatisi nel primo semestre 2020, tenendo conto delle aliquote IMU stabilite per l’anno 2019, oppure sulla base delle aliquote deliberate per l’anno 2020.
Il versamento della rata a saldo dell’imposta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote deliberate per l’anno 2020.
n.b. Se per errore non è stata pagata l’IMU entro le scadenze previste o è stata pagato solo in parte, è possibile regolarizzare la propria posizione, prima che inizino i controlli da parte del Comune, con il ravvedimento operoso.
i proprietari di fabbricati,
n.b. se il fabbricato è un’abitazione principale, si deve pagare l’IMU solo se è classificata nelle categorie A/1, A/8 e A/9,
i proprietari di terreni destinati a qualsiasi uso, compreso quello non coltivato
chi ha “beni merce”, cioè immobili che le società costruttrici non hanno ancora venduto né affittato.
il genitore assegnatario della casa familiare (solo se di lusso – cat. A/1, A/8, A/9) a seguito di provvedimento del giudice che costituisce anche il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli. L’altro genitore non assegnatario, invece, non deve pagare l’IMU su quell’immobile)
Le aliquote e le detrazioni per il 2020 sono state determinate con delibera del Consiglio Comunale n. 12 del 24 marzo 2020. leggi quali sono.
n.b. Anche per il 2020 ci sono queste agevolazioni:
online sul sito di Anutel, puoi stampare anche l’F24 compilato
La nuova Imposta Municipale Propria – I.M.U. è disciplinata dall’art. 1, commi da 738 a 783, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160
L’imposta è inoltre disciplinata:
– dalle disposizioni di cui ai commi dal 161 al 169 dell’art.1 della legge 27 dicembre 2006 n. 296, in quanto compatibili
– dall’art. 8, comma 1 e dall’art. 9, comma 9 del D.Lgs. 14.03.2011, n. 23
– dal D.Lgs. 30.12.1992, n. 504 e successive modifiche ed integrazioni ove espressamente richiamato dalle norme sopra indicate
– dall’art. 13 del Decreto Legge 06.12.2011, n. 201 convertito con modificazioni dalla Legge 22.12.2011, n. 214 e successive modifiche ed integrazioni
– dall’art. 1 Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014) per quanto compatibile con la nuova imposta.
Nuova Imu 2020: approfondimenti (definizioni, riduzioni e calcolo)