Source: http://www.prefettura.it/reggioemilia/contenuti/Informazioni-6061.htm
Timestamp: 2019-03-26 10:19:44+00:00
Document Index: 82862841

Matched Legal Cases: ['art.\u300097', 'art.\u300084', 'art.\u300067', 'art.\u300035', 'art.\u300020', 'art.\u3000100', 'art.194', 'art.\u300067', 'art.\u300080', 'art.\u300090', 'art.\u300097', 'art.\u300084', 'art.\u300067', 'art.\u300084', 'art.\u300067', 'art.\u300084', 'art.\u300097', 'art.\u300097', 'art.\u300085', 'art.\u300085', 'art.\u300085', 'art.\u300085', 'art.\u300085', 'art.\u30002477', 'art.\u30006', 'art.\u300085', 'art.\u300091', 'art.\u300085', 'art.\u300086', 'art.\u300086', 'art.\u300085', 'art.\u300086', 'art-85']

Le richieste di documentazione antimafia dovranno pervenire a questa Prefettura esclusivamente attraverso la modalità della consultazione della Banca dati nazionale.
I soggetti aventi sede a Milano o Provincia, indicati dall'art.　97, comma 1 del　D.　Lgs.　159/2011, potranno chiedere all'Ufficio Antimafia (Area 1 bis) gli accrediti per la consultazione della Banca dati nazionale, attraverso la modulistica scaricabile dall'apposita sezione contenuta nel sito della Prefettura di Milano alla voce "Certificazione antimafia/Accreditamento Banca Dati Nazionale Antimafia.
L'INFORMAZIONE ANTIMAFIA (art.　84, comma 3 del D.L.gs 159/2011)
Attesta, oltre a quanto già previsto per la comunicazione antimafia (sussistenza o meno delle cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all'art.　67 del　D.　Lgs.　159/2011) anche la sussistenza o meno di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle società o imprese interessate　.
L'informazione antimafia è acquisita, mediante consultazione della Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia da parte dei soggetti di cui all'　articolo 97　, comma 1 del　D.　Lgs.　159/2011 (Enti Pubblici/Stazioni Appaltanti), debitamente accreditati,　prima di stipulare, approvare o autorizzare contratti, subcontratti, o prima di rilasciare o consentire concessioni o erogazioni, qualora il valore sia:
in materia di opere e lavori pubblici, la soglia comunitaria è di € 5.548.000,00, IVA esclusa;
in materia di servizi, la soglia comunitaria è di € 221.000,00, IVA esclusa;
in materia di servizi sociali di cui all'art.　35 lett. d) del　D.　Lgs.　50/2016 all. IX, la soglia comunitaria è di € 750.000,00 € IVA esclusa;
in materia di forniture, la soglia comunitaria è € 221.000,00, IVA esclusa; per le forniture di beni da aggiudicarsi dalle amministrazioni di cui al D. Lgs. 50/2016 (di recepimento delle due direttive comunitarie 2004/17/CE e 2004/18/CE modificate con regolamento UE 1177/2009).
Concessioni di terreni agricoli e zootecnici demaniali che ricadono nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, a prescindere dal loro valore complessivo, nonché su tutti i terreni agricoli, a qualunque titolo acquisiti, che usufruiscono di fondi europei per un importo superiore a 25.000 euro ;
Opere e lavori pubblici di importo pari o superiore a € 5.548.000,00.
Forniture e servizi: di importo pari o superiore a € 443.000,00.
Tali importi si applicano solo agli appalti che gli enti pubblici aggiudicano per scopi relativi all'esercizio delle loro attività (art.　20 Direttiva 2004/17/CE).
L'informazione antimafia va sempre richiesta, qualunque sia l'importo del contratto, subcontratto, finanziamento o erogazione, nell'ipotesi prevista dall'art.　100 del D. Lgs. 159/2011.
casi in cui non va richiesta l'informazione antimafia tramite la　B.D.N.A.
Per i provvedimenti, gli atti ed i contratti e le erogazioni il cui valore complessivo non superi i 150.000,00 euro;
Per i rapporti tra soggetti pubblici, pubbliche amministrazioni, enti pubblici, enti e Aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico, le società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico, concessionari di opere pubbliche o di servizi pubblici, contraenti generali di cui all'art.194 del Dlgs. N. 50/2016;
Per i rapporti tra i soggetti pubblici in precedenza menzionati ed altri soggetti, anche privati, i cui organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo siano sottoposti, per disposizioni di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di divieto, sospensione o di decadenza previste dall'art.　67 del D. Lgs. 159/2011;
Per la verifica dei requisiti di partecipazione alle gare pubbliche previsti dall'art.　80, comma del　D.　Lgs.n. 50/2016.
Competenza al rilascio dell' Informazione antimafia (art.　90 del　D.　Lgs.　159/2011)
L'informazione antimafia è conseguita mediante consultazione della Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia da parte dei soggetti di cui all'　articolo 97　, comma 1 del　D.　Lgs.　159/2011 (Enti Pubblici/Stazioni Appaltanti), debitamente accreditati.
Le informazioni antimafia dovranno essere acquisite dai soggetti elencati dall'art.　97, comma 1 del　D.　Lgs.　159/2011 esclusivamente mediante la consultazione della Banca dati nazionale.
qualora dalla consultazione della Banca dati nazionale emerga la sussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'　articolo 67　o dei tentativi d'infiltrazione mafiosa di cui all'art.　84, comma 4 del　D.　Lgs.　159/2011;
-residenza le persone fisiche;
-sede legale le imprese, le associazioni o i consorzi;
- sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello Stato le società di cui all'articolo 2508 del codice civile;
- sede gli Enti Pubblici/Stazioni Appaltanti (soggetti richiedenti),nel caso di società costituite all'estero, prive di una sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello Stato.
Il rilascio dell'informazione antimafia sarà immediatamente conseguente alla consultazione della Banca dati nazionale,　quando non emergeranno a carico dei soggetti censiti la sussistenza di cause ostative ex　art.　67 o i tentativi d'infiltrazione mafiosa di cui all'art.　84, comma 4 del　D.　Lgs.　159/2011.
L'immediato rilascio dell'informazione antimafia non sarà possibile qualora dalla consultazione della Banca dati nazionale emergerà che l'impresa non è censita o la sussistenza di cause ostative ex　art.　67 o i tentativi d'infiltrazione mafiosa di cui all'art.　84, comma 4 del　D.　Lgs.　159/2011.
I soggetti di cui all'art.　97,comma 1 del　D.　Lgs.　159/2011, debitamente accreditati, dovranno inserire scrupolosamente nella Banca dati nazionale tutti i dati relativi alla richiesta d'informazione antimafia indicati dagli artt. 91, comma 4 del　D.　Lgs.　159/2011 e 23 del　D.P.C.M.　30 ottobre 2014, n. 193.
Per l'inserimento dei dati suddetti nella Banca dati nazionale, i soggetti elencati dall'art.　97 comma 1 del DL.gs 159/2011 dovranno acquisire:
la dichiarazione sostitutiva d'iscrizione alla　C.C.I.A.A.　contenente　tutti i componenti di cui all'art.　85 del D. Lgs. 159/2011, nonché il numero del codice fiscale e della partita IVA dell'impresa stessa　;
la dichiarazione sostitutiva redatta dai soggetti di cui all'art.　85 del　D.　Lgs.　159/2011 e riferita ai loro familiari conviventi;
la dichiarazione sostitutiva relative al socio di maggioranza (persona fisica o giuridica) della società interessata, nell'ipotesi prevista dall'　art.　85, comma 2, lett. c) del　D.　Lgs.　159/2011 e riferita anche ai loro familiari conviventi.
Per "familiari conviventi" :　si intende "chiunque conviva" con i soggetti di cui all'art.　85 del　D.　Lgs.159/2011, purché maggiorenni e residenti nel territorio dello Stato italiano.
Per Consiglio di Amministrazione: si intende il Presidente del C.d.A, l'amministratore delegato e i consiglieri.
Per componenti del collegio sindacale: si intendono i sindaci effettivi e supplenti.
L'art.　85, comma 2 bis del　D.　Lgs.　159/2011 prevede, inoltre, che i controlli antimafia siano effettuati, nei casi contemplati dall'art.　2477 del　C.C., sul sindaco, nonché sui soggetti che svolgono i compiti di vigilanza di cui all'art.　6, comma 1 , lett. b) del　D.　Lgs.　8 giugno 2011, n. 231.
La dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla　C.C.I.A.A.　deve riportare l'indicazione del direttore tecnico, ove previsto (art.　85, co. 2 D. Lgs. 159/2011).
Nella dichiarazione sostitutiva dovranno essere indicati, ai sensi dell'art.　91, comma 5 del　D.　Lgs.159/2011, i procuratori generali, i procuratori speciali e i loro familiari conviventi.
Per procuratori generali e speciali: s'intendono coloro che, sulla base dei poteri conferiti loro, siano legittimati a partecipare alle procedure di affidamento di appalti pubblici di cui al　D.　Lgs.　50/2016, a stipulare i relativi contratti in caso di aggiudicazione (per i quali sia richiesta la documentazione antimafia) e, comunque, più in generale, i procuratori che esercitano poteri che per la rilevanza sostanziale e lo spessore economico sono tali da impegnare sul piano decisionale e gestorio la società determinandone in qualsiasi modo le scelte o gli indirizzi.
I controlli antimafia si estendono anche al fiduciante o al trustee
Ai fini di un corretto inserimento della richiesta nella Banca dati, i dati anagrafici del fiduciante o del trustee dovranno essere inseriti selezionando il campo"gerente" della Banca dati.
1) dichiarazione del rappresentante legale dalla quale risultino ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga, anche indirettamente, una partecipazione pari almeno al 5 per cento;
2) Copia delle dichiarazioni sostitutive di iscrizione alla　C.C.I.A.A.　riferite alle suddette società consorziate;
3) Dichiarazione sostitutiva redatta dai soggetti di cui all'　art.　85 del　D.　Lgs.　159/2011 e riferita ai loro familiari conviventi.
Validità delle informazioni antimafia (art.　86 del　D.　Lgs.　159/2011)
Le informazioni antimafia hanno una　validità di 12 mesi　dalla data dell'acquisizione, salvo che non siano intercorse modificazioni dell'assetto societario (art.　86, co. 3 D. Lgs. 159/2011).
Variazioni degli organi societari:　I legali rappresentanti degli organismi societari, nel termine di trenta giorni dall' intervenuta modificazione dell'assetto societario o gestionale dell' impresa, hanno l' obbligo di trasmettere al prefetto che ha rilasciato l'informazione antimafia, copia degli atti dai qual risulta l' intervenuta modificazione relativamente ai soggetti destinatari delle verifiche antimafia di cui all'art.　85 del　D.　Lgs.　159/2011.
La violazione di tale obbligo è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria di cui all'art.　86, comma 4 del　D.　Lgs.　159/2011.
Si sottolinea che le istanze dovranno essere presentate utilizzando esclusivamente gli appositi modelli (scaricabili) sotto elencati. L'inoltro delle stesse può avvenire anche tramite posta elettronica certificata, all'indirizzo sicurezza.prefre(at)pec.interno.it .
Modello Richiesta informazioni antimafia
Modello dichiarazione sostitutiva iscrizione camera di commercio
Dichiarazione sostitutiva di certificazione familiari conviventi maggiorenni.
Modello comunicazione modifica assetti proprietari e organi sociali
Allegato 1. Schema soggetti sottoposti a controlli antimafia (art-85-D. Lgs.-159-2011)
Ultima modifica il 09/10/2018 alle 11:30