Source: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&idmenu=714&idarea1=594&andor=AND&idarea2=774&id=68191&sectionid=1,18&viewType=1&showMenu=1&showCat=1&idarea3=0&andorcat=AND&partebassaType=0&idareaCalendario1=0&MvediT=1&idarea4=0&directionidUser=0
Timestamp: 2013-05-25 22:08:44+00:00
Document Index: 91743030

Matched Legal Cases: ['art.201', 'art.14', 'art.21', 'art.21', 'art.14', 'art.14', 'art.21', 'art.14', 'art.14', 'art.10', 'art.21', 'art.1']

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Servizi postali - Licenze, autorizzazioni, contributi	AVVISO
€ 600,00 per istruttoria licenza individuale;
€ 299,00 per istruttoria autorizzazione generale;
€ 299,00 per istruttoria autorizzazione generale ad effetto immediato;
€ 299,00 per contributo controlli e verifiche sede principale;
€ 119,00 per contributo controlli e verifiche per ogni sede secondaria o mandataria;
€ 119,00 per variazioni.
Coloro che hanno già versato i contributi secondo i precedenti importi sono tenuti ad integrarli pagando la differenza.Rimangono invariate le modalità di pagamento.
LICENZE ED AUTORIZZAZIONI CONSEGUITE ANTERIORMENTE ALL'ENTRATA IN VIGORE DEL D.L. 31 MARZO 2011, N° 58
Il decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58, entrato in vigore il 30 aprile 2011, ha, come noto, completato il processo di liberalizzazione del mercato postale con l’abolizione della riserva sui limiti di peso e prezzo degli invii di corrispondenza, della pubblicità diretta per corrispondenza e delle raccomandate attinenti alle procedure della pubblica amministrazione. Contestualmente, il d.lgs. n.58/2011 lascia affidati in via esclusiva al Fornitore del servizio universale (Poste Italiane Spa) alcuni servizi, per esigenze di ordine pubblico, ossia i servizi inerenti le notificazioni di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890, e successive modificazioni e i servizi inerenti le notificazioni di cui all’articolo 201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada).Pertanto, a far data dal 30 aprile 2011 gli operatori postali in possesso di licenza individuale e di autorizzazione generale possono fornire i servizi che rientrano nel campo di applicazione del titolo abilitativo conseguito purché non compresi tra quelli affidati in esclusiva al Fornitore del servizio universale, come sopra specificati. Licenza individuale
- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali fino a 2 kg;- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione dei pacchi postali fino a 20 kg;- servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati che non siano attinenti alle notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1992, n.890, e s.m.i. e servizi inerenti le notificazioni a mezzo posta di cui all’art.201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285.
Per tale contributo deve essere indicata come causale istruttoria licenza individuale – la ditta richiedente la licenza e l’indicazione che il contributo deve essere acquisito all’entrata del bilancio dello Stato, capo XVIII, capitolo 2569, art.14.
Qualora la domanda non risulti completa questo Ministero provvederà a chiedere una integrazione. In caso di mancato riscontro entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, la domanda si intende decaduta. Decorso tale termine, se ancora interessati, occorrerà presentare una nuova domanda corredata di tutta la documentazione ed effettuare un nuovo versamento per spese di istruttoria di Euro 600,00.
Per gli anni successivi deve essere versato solo il contributo per controlli e verifiche entro il 31 gennaio (oppure entro il 31 luglio maggiorando l’importo dovuto dello 0.50 % per ogni mese o frazione di ritardo fino alla data dell’effettivo versamento). In caso di mancato pagamento dei contributi e delle relative maggiorazioni, il Ministero procede al recupero coattivo e, previa diffida, può sospendere la licenza fino a trenta giorni e procedere alla revoca.
Le violazioni relative all’obbligo di contribuzione comportano l’irrogazione di sanzioni pecuniarie amministrative ai sensi dell’art.21 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261, così come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58, nonché l’eventuale iscrizione a ruolo e il recupero coattivo dell’importo dovuto tramite la società Equitalia s.p.a.
La licenza è valida 6 anni dalla data di rilascio ed è rinnovabile presentando almeno 3 mesi prima della scadenza la richiesta con la documentazione aggiornata utilizzando il modulo LIC/RINNOVO (vedi modulistica alla voce "allegati").
ATTENZIONE: QUESTO MINISTERO NON DARA’ PREVENTIVA COMUNICAZIONE DELLA SCADENZA.
Qualora la suddetta richiesta non sia prodotta entro il suddetto termine la licenza si intenderà automaticamente decaduta con conseguente illegittimità dell’attività eventualmente esercitata ed applicazione delle sanzioni pecuniarie di cui all’art.21, comma 4, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261, come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58.
La licenza individuale non può essere ceduta a terzi senza il consenso del Ministero.Sia il cedente che il subentrante debbono rispettivamente comunicare al Ministero la cessione ed il subentro. Il subentrante deve inoltre trasmettere al Ministero copia di un documento di identità, anche di eventuali altri soci; tutti devono inoltre spedire le autocertificazioni relative al non aver riportato condanne a pene detentive per delitto non colposo, alla documentazione antimafia ed al rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali (vedi modulistica in fondo alla pagina web). Per la cessione occorre pagare un contributo per istruttoria di Euro 119,00 da versare sul conto della Tesoreria di Viterbo n.3338588 - Capo XVIII - capitolo 2569 – art.14.Il cedente deve essere in regola con tutti i versamenti dei contributi.
Autorizza a svolgere i servizi non rientranti nel servizio universale tra i quali, ad esempio:- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali otre i 2 kg e pacchi oltre i 20 kg e non superiori ai 30 Kg; - raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione della pubblicità diretta per corrispondenza;- servizi a valore aggiunto (corriere espresso, consegna nelle mani del destinatario, garanzia di recapito ad una determinata ora, ritiro a domicilio, conferma dell’avvenuta consegna, possibilità di cambio di indirizzo, tracciamento elettronico, ecc.);- recapito della posta elettronica a data o ora certa.
Si consegue sulla base dell’istituto del silenzio-assenso dopo 45 gg. dalla presentazione della dichiarazione del soggetto interessato.
Per ogni contributo deve essere indicata la causale (istruttoria, verifica e controlli od eventuali variazioni di sedi legali e/o operative o subentri) nonché la ditta richiedente l’autorizzazione e l’indicazione che il contributo deve essere acquisito all’entrata del bilancio dello Stato, capo XVIII, capitolo 2569, art.14.
Trasmettere la domanda al Ministero dello sviluppo economico- Dipartimento per le comunicazioni - Direzione generale per la regolamentazione del settore postale – divisione II – viale America, 201 - 00144 Roma – con una delle seguenti modalità:
L’autorizzazione è valida 6 anni (anno solare), è rinnovabile presentando la richiesta documentata almeno 45 giorni prima della scadenza presentando almeno 3 mesi prima della scadenza la richiesta con la documentazione aggiornata utilizzando il modulo AUG/RINNOVO o AEI/RINNOVO (vedi modulistica alla voce "allegati").
Qualora la suddetta richiesta non sia prodotta entro il suddetto termine la autorizzazione si intenderà automaticamente decaduta con conseguente illegittimità dell’attività eventualmente esercitata ed applicazione delle sanzioni pecuniarie di cui all’art.21, comma 5, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261, come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58.
Occorre presentare la stessa documentazione prevista nel paragrafo variazioni alla licenza ed effettuare il pagamento del contributo per istruttoria di Euro 119,00 da versare sul conto della Tesoreria di Viterbo n.3338588 - Capo XVIII - capitolo 2569 – art.14. Per ogni contributo deve essere indicata la causale (istruttoria o verifica e controlli od eventuali variazioni di sedi legali e/o operative o subentri) e l’indicazione che il contributo deve essere acquisito all’entrata del bilancio dello Stato, capo XVIII, capitolo 2569, art.14.
Ogni richiesta di modifica dei contenuti dell’autorizzazione (ad esempio: variazioni della sede legale, della ragione sociale, del numero delle sedi secondarie, ecc.) deve essere comunicata a questo Ministero
Gli operatori postali sono tenuti a contribuire al fondo di compensazione (art.10 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261) che è amministrato da questo Ministero ed è volto a garantire l’espletamento del servizio universale affidato a Poste Italiane.Detto fondo è alimentato nel caso e nella misura in cui i servizi riservati non procurino al fornitore del servizio universale (Poste Italiane s.p.a.) entrate sufficienti a garantire l’espletamento dello stesso.Per far fronte agli oneri di tale servizio gli operatori postali debbono comunicare i ricavi derivanti dalle attività da loro svolte a questo Ministero.
Entro il mese di maggio di ogni anno il Ministero invia le richieste dei dati contabili relativi ai ricavi, IVA esclusa, conseguiti nell’anno precedente a seguito dell’esercizio dell’attività inerente al settore postale. Detti ricavi sono desumibili dalla separazione contabile prescritta dalla normativa vigente.
Entro il mese di settembre, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di determinazione della misura del contributo da richiedere agli operatori postali privati vengono loro inviate le lettere con l’indicazione dell’importo esatto del contributo da versare e delle modalità del versamento).
- sul conto corrente postale n. 65465254 – Capo XVIII – capitolo 3317 - intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo.- con bonifico bancario indicando:
1. coordinate bancarie in formato IBAN del conto da accreditare, in essere presso la Tesoreria Centrale dello Stato IT68I0100003245350018256914 2. causale del versamento 3. codice fiscale del versante 4. eventuale codice versante
Se il contributo è versato con bonifico bancario è necessario inviarne copia al fax n. 06 54221132 o all’indirizzo di posta elettronica dei referenti regionali.Il mancato versamento del contributo al fondo di compensazione costituisce violazione di obblighi ed è sanzionabile ai sensi dell’art.21, commi 6 e 7, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261 così come modificato dal decreto legislativo31 marzo 2011 n 58. Per questo motivo vengono segnalati agli Ispettorati territoriali competenti i nominativi degli operatori inadempienti.
Per effetto dell’art.1, comma 3, punto 4, del decreto legislativo 31 marzo 2011, n.58, “a decorrere dal 1° giugno 2012, la pubblicità diretta per corrispondenza è esclusa dall’ambito del servizio universale” pertanto:- i titolari della sola licenza individuale che svolgono o intendano svolgere detta attività debbono quindi conseguire l’autorizzazione generale;- i titolari della sola autorizzazione generale, qualora intendano svolgere l’attività, ad integrazione dell’autorizzazione medesima, debbono darne comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni – Direzione Generale per la regolamentazione del settore postale – Div.II,- i titolari di licenza e di autorizzazione che prima del 1° giugno svolgevano l’attività non sono tenuti ad alcun adempimento e potranno continuare a svolgerla tramite l’autorizzazione. Coloro che invece intendano iniziare a svolgerla dopo il suddetto termine, dovranno integrare l’autorizzazione già conseguita dandone comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni - Direzione Generale per la regolamentazione del settore postale – Div.II
PER INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE SI PREGA DI CONSULTARE QUESTE PAGINE WEB
PER INFORMAZIONI SULLE DOMANDE DI LICENZA E DI AUTORIZZAZIONE GIA' PRESENTATE AL MINISTERO E' POSSIBILE CONTATTARE I REFERENTI REGIONALI SOTTOINDICATI
Sig.ra Paola ZENICALABRIA Tel. (+39) 06.5444.2679Posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Stefania BERGAMINICAMPANIA (E ALTRE PROVINCE)Tel. (+39) 06.5444.4720Posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sig.ra Simonetta PARISIToscana, LIGURIATel. (+39) 06.5444.5643Posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Dott.ssa Susanna BIANCODirezione Generale Regolamentazione del Settore PostaleDirigente Divisione IIViale America, 201 - 00144 RomaTel. (+039) 06.5444.2870 Fax (+039) 06.54221132Posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
allegati	Operatori Postali al 05/02/2013	1 per mille	Modulo AUG CONSEGUIMENTO	Modulo AUG RINNOVO	Modulo AEI CONSEGUIMENTO	Modulo AEI RINNOVO	Modulo LIC RILASCIO	Modulo LIC RINNOVO	Trasmissione Domande	Schema 1 - Dichiarazione sostitutiva delitto non colposo	Schema 2 - Dichiarazione sostituiva certificato CCIAA	Schema 3 - Dichiarazione sostitutiva antimafia	Schema 4 - Dichiarazione sostitutiva obblighi contributivi	Direzione generale per la regolamentazione del settore postale	Ministero dello Sviluppo EconomicoPartita IVA 80230390587