Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=15872:bas1007_16&amp;catid=27&amp;Itemid=137
Timestamp: 2019-04-24 16:17:10+00:00
Document Index: 33296043

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'art. 7', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27']

Deliberazione della Giunta Regionale 8 settembre 2016, n. 1007
Art. 27 D.Lgs 105/2015 - Adozione piano regionale triennale 2016-2018 e programma regionale anno 2016 delle “Ispezioni” presso gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante.
B.U.R. 16 ottobre 2016, n. 38
LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge Regionale n. 12 del 2 marzo 1996, recante “Riforma dell'organizzazione amministrativa regionale” e le successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001, recante “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e le successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la D.G.R. n. 11 del 13 gennaio 1998, recante “Individuazione degli atti di competenza della Giunta”;
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23 aprile 2008, recante “Iter procedurale delle Determinazioni e Disposizioni, Avvio del Sistema Informativo di Gestione dei Provvedimenti Amministrativi;
VISTA la D.G.R. n. 693 del 10 giugno 2014, recante “Ridefinizione numero e configurazione dei Dipartimenti regionali relativi alle Aree istituzionali “Presidenza della Giunta” e “Giunta regionale”. Modifica parziale DGR n. 227/14”;
VISTA la D.G.R. n. 1314 del 7 novembre 2014, recante “Stazione Unica Appaltante della Regione Basilicata. Provvedimenti Organizzativi. Modifica parziale DGR n. 693/14”;
VISTA la D.G.R. n. 689 del 22 maggio 2015 recante “Dimensionamento ed articolazione delle strutture e delle posizioni dirigenziali delle Aree istituzionali della Presidenza della Giunta e della Giunta regionali. Modifiche alla DGR n. 694/14”;
VISTA la D.G.R. n. 691 del 26 maggio 2015 recante “DGR n. 689/2015 di Ridefinizione dell'assetto organizzativo dei Dipartimenti delle Aree istituzionali Presidenza della Giunta e Giunta Regionale. Affidamento incarichi dirigenziali”;
VISTO il D.lgs. n. 105/2015, di recepimento della direttiva 2012/18/UE, che ha abrogato e sostituito il D.lgs. n. 334/1999 e s.m.i. ed ha altresì suddiviso gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante in due categorie (cfr. art. 3 comma 1 lettere b) e c);
-<< soglia superiore>> (ex artt. 6, 7 e 8 del D.lgs. 334/1999): stabilimento nel quale le sostanze pericolose sono presenti in quantità pari o superiori alle quantità elencate nella colonna 3 della parte 2 dell'allegato 1, applicando, ove previsto, la regola della sommatoria di cui alla nota 4 dell'allegato 1;
-<<soglia inferiore>> (ex artt. 6 e 7 del D.lgs. 334/1999): stabilimento nel quale le sostanze pericolose sono presenti in quantità pari o superiori alle quantità elencate nella colonna 2 della parte 1 o nella colonna 2 della parte 2 dell'allegato 1, ma in quantità inferiori alle quantità elencate nella colonna 3 della parte 1, o nella colonna 3 della parte 2 dell'allegato 1, applicando, ove previsto, la regola della sommatoria di cui alla nota 4 dell'allegato 1;
PREMESSO che con il sopravvenuto D.lgs. n. 105/2015 sono state ridefinite/riassegnate le funzioni e le competenze degli organi interessati al controllo degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante. In particolare la lettera a) del c. 1 art. 7 attribuisce alle Regioni, relativamente agli stabilimenti di “soglia inferiore”, il compito di predisporre il piano regionale delle “Ispezioni”, il programma annuale e lo svolgimento delle ispezioni ordinarie e straordinarie compresa l'adozione dei provvedimenti discendenti dai loro esiti;
PREMESSO che le “Ispezioni” di cui all'art. 27 del richiamato D.lgs. 105/2015 dovranno essere pianificate, programmate ed effettuate sulla base dei criteri e delle modalità di cui all'allegato H denominato “Criteri per la pianificazione, la programmazione e lo svolgimento delle ispezioni” (cfr. c. 2 art. 27 del D.lgs. 105/2015) e consistono così come riportato al paragrafo 2 del citato allegato H in un esame pianificato e sistematico dei sistemi tecnici, organizzativi e di gestione applicati nello stabilimento;
CONSIDERATO che è stato attribuito all'Istituto Superiore Protezione e la Ricerca Ambientale (di seguito ISPRA) il ruolo di Autorità preposta alla verifica di completezza e di conformità delle informazioni inviate dai Gestori ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n. 105/2015, finalizzata alla predisposizione dell'Inventario degli stabilimenti suscettibili di causare un incidente rilevante;
CONSIDERATO che l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha reso noto l'elenco degli stabilimenti che al 31 maggio 2015 risultavano assoggettati agli obblighi di notifica di cui agli artt. 6 e 7 del D.lgs. 334/99 e s.m.i., integrato e modificato con l'indicazione degli stabilimenti i cui gestori hanno inviato la Notifica ai sensi dell'art. 13 c.1 del D.lgs. n. 105/2015;
PRESO ATTO che l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell'Ambiente della Basilicata (A.R.P.A.B.) è tenuta a svolgere, ai sensi dell'art. 6 della L.R. n. 37/2015, tra le attività istituzionali obbligatorie, le attività di prevenzione, monitoraggio e controllo ambientale che consistono anche nella programmazione ed esecuzione delle ispezioni in modo da garantire le “Ispezioni” di cui all'art. 27 del D.lgs. 105/2015 per gli stabilimenti di “soglia inferiore”;
RITENUTO pertanto necessario procedere all'adozione della pianificazione e programmazione delle “Ispezioni” di competenza regionale di cui all'art. 27 del D.lgs. n. 105/2015, sulla scorta dell'elenco degli stabilimenti di “soglia inferiore” ricadenti nel territorio della Basilicata e stralciato dall'elenco nazionale dell'ISPRA;
CONSIDERATO che con il supporto dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell'Ambiente della Basilicata, per tutto quanto sopra rappresentato l'Ufficio Compatibilità Ambientale, con riferimento agli stabilimenti a rischio di incidente rilevante di “soglia inferiore” ricadenti nel territorio regionale ha predisposto il Piano Regionale Triennale 2016-2018 e il Programma Regionale delle “Ispezioni” di cui all'art. 27 del D.lgs. 105/2015 per l'anno 2016, costituenti rispettivamente gli Allegati “A” e “B” al presente provvedimento.
DATO ATTO che ai sensi della legge n. 69 del 18 giugno 2009 la pubblicazione dell'atto avverrà nel rispetto della tutela alla riservatezza dei cittadini, secondo quanto disposto dal D.lgs. n. 196/03 in materia di protezione dei dati personali, per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari;
ATTESO che dal presente provvedimento non deriva alcun onere economico a carico del bilancio regionale;
su proposta dell'Assessore al ramo;
ad unanimità dei voti,
1. di approvare il Piano Regionale Triennale 2016-2018 delle “Ispezioni” di cui all'art. 27 del D.lgs. n.105/2015 relativo agli stabilimenti di “soglia Inferiore”, così come riportato nell'allegato A al presente atto che ne costituisce parte integrante;
2. di approvare il Programma Regionale Anno 2016 delle “Ispezioni” di cui al richiamato art. 27 D.lgs. n. 105/2015 relativo agli stabilimenti di “soglia Inferiore” così come riportato nell'allegato B al presente atto che ne costituisce parte integrante;
3. di demandare all' A.R.P.A.B, ai sensi della L.R. n. 37/2015 lo svolgimento delle ispezioni di cui al richiamato Programma Regionale Anno 2016;
4. di demandare all'Ufficio Compatibilità Ambientale l'adozione di tutti gli atti conseguenziali necessari per l'attuazione del presente provvedimento nonché per l'aggiornamento e l'effettuazione delle ispezioni sulla base dei criteri e delle modalità di cui all'allegato H del D.lgs. n. 105/2015;
5. di trasmettere il presente provvedimento all'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell'Ambiente della Basilicata (ARPAB), al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) all'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), al Comitato Tecnico Regionale presso la Direzione Regionale VV.F. Basilicata (CTR) e alle ASL territorialmente competenti;
6. di stabilire che la presente deliberazione sia pubblicata sul BUR regionale e sul sito istituzionale dell'Amministrazione Regionale.
Gli allegati sono pubblicati sul portale istituzionale www.regione.basilicata.it.