Source: http://www.traveldesignstudio.com/condizioni-generali-di-viaggio/
Timestamp: 2018-12-19 11:10:16+00:00
Document Index: 21011746

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 12', 'art 6', 'art. 1469', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 19', 'art. 15']

Condizioni Generali di Viaggio | Travel Design Studio
Art. 1) Definizioni e contenuto
Il Contratto di vendita di pacchetto turistico è composto, oltre che dalle presenti Condizioni Generali, dalle condizioni specifiche eventualmente pattuite di volta in volta fra le parti, nonchè dal catalogo, depliant, opuscolo o programma fuori catalogo consultabili e stampabili tramite Internet. Le condizioni di cui sopra si applicano esclusivamente ai contratti di vendita di pacchetto turistico per tali intendendosi ai sensi dell’art. 2 n. 1 decreto legislativo n. 111 del 17.03.95 di attuazione della Direttiva 90/314/CEE: I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso”, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero che si estendono per un periodo di tempo comprendente almeno una notte:
servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio (omissis) … che costituiscano parte significativa del “pacchetto turistico”.
I termini contraente e consumatore vengono qui utilizzati con generico ed indifferenziato riferimento ad una qualsiasi delle due figure disciplinate dall’art. 5 Decr. Legisl. 111/95. Per organizzatore si intende colui che realizza il pacchetto turistico come sopra definito.
Art. 2) Normativa di riferimento
Il contratto di cui ai programmi qui pubblicati, aventi ad oggetto l’offerta di un pacchetto turistico, si intende regolato, oltre che dalle presenti condizioni generali, anche dalle clausole indicate nella documentazione preventiva di viaggio consegnata o trasmessa al Consumatore. Detto contratto, sia che abbia ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà altresì disciplinato dalla L. 27/12/1977 n°1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23.04.1970, nonchè dal sopracitato Decreto Legislativo 11/95.
Art. 3) Prenotazioni
La domanda di prenotazione dovrà essere effettuata via fax, e-mail o richiesta telefonicamente alla TRAVEL DESIGN STUDIO. L’accettazione delle prenotazioni è subordinata alla disponibilità dei posti e si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento e nel luogo dal quale l’organizzatore invierà conferma scritta anche a mezzo email, fax o sistema telematico. Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione, saranno fornite dall’organizzazione in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dal Decr. Legisl. 111/95 in tempo utile prima dell’inizio del viaggio.
Art. 4) Pagamenti
All’atto della prenotazione dovranno essere versati la quota di iscrizione e un acconto pari al 25% della quota di partecipazione. Il saldo dovrà essere versato 30 giorni prima dell’inizio del viaggio. Per le prenotazioni effettuate nei 30 giorni precedenti la data di partenza, dovrà essere versato l’intero ammontare al momento della prenotazione. La mancata osservanza di queste condizioni da parte del cliente autorizza l’organizzatore ad annullare le prenotazioni già confermate. Nel caso in cui la prenotazione non sia accettata, l’organizzatore rimborserà al cliente integralmente quanto da questi corrisposto.
Art. 5) Prezzo
Il prezzo del pacchetto turistico è determinato dal prezzo esposto più il costo dei diritti di prenotazione (ove specificati), eventuali tasse aeroportuali ed eventuali costi ottenimento visti consolari e potrà essere modificato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in maniera direttamente proporzionale a variazioni di uno solo dei seguenti elementi:
Art. 6) Recesso e annullamento del Consumatore
aumento del prezzo di cui al precedente art. 5 in misura eccedente il 10% dal pezzo concordato;
modifica significativa di altro elemento essenziale del contratto (per tale intendendosi qualunque variazione su elementi oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato) proposta dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso, ma prima della partenza e non accettata dal consumatore.z
ad usufruire di un altro pacchetto turistico di importo equivalente, o, se non disponibile, superiore senza supplemento di prezzo, ovvero di importo inferiore, con restituzione della differenza di prezzo;
Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica e di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dalla proposta di annullamento e di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’Organizzatore si intende accettata.
Al consumatore che receda dal contratto al di fuori delle ipotesi elencate ai precedenti commi del presente articolo, sarà addebitato il corrispettivo per il recesso somme non superiori a quelle qui di seguito elencate, salvo particolari condizioni indicate nelle singole iniziative:
30% della quota di partecipazione da 60 giorni di calendario prima della partenza
50% della quota di partecipazione da 60 a 30 giorni di calendario prima della partenza
75% della quota di partecipazione da 30 a 15 giorni di calendario prima della partenza
Per tutte le combinazioni nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà, per motivi non attribuibili all’organizzazione, durante lo svolgimento del viaggio stesso. Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o invalidità o insufficienza dei previsti documenti personali di espatrio. Ove i fornitori richiedano penali in caso di recesso diverse da queste indicate Travel Design Studio ricalcolerà lo scadenziario suesposto e lo sottoporrà per approvazione al cliente alla conferma del pacchetto di vendita.
L’agenzia di viaggi o l’organizzatore non è tenuto ad avvisare o controllare la validità dei documenti per l’espatrio del consumatore.
Art. 7) Annullamento del pacchetto turistico
Nell’ipotesi in cui, prima della partenza, l’organizzatore comunichi la propria impossibilità di fornire i servizi oggetto del pacchetto turistico, il consumatore potrà esercitare alternativamente, uno dei diritti di cui al secondo comma del precedente art. 6 e nelle modalità di cui al 3° comma dello stesso articolo, sempre che l’annullamento non dipenda da fatto a lui imputabile. Il consumatore può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto in uno dei documenti di cui al precedente art. 1, 1° comma sempre che tale annullamento sia stato comunicato nel termine precedente la data della partenza ivi indicato.
Art. 8) Chiarimenti in materia di recesso.
Gli effetti del recesso del consumatore o dell’aumento del pacchetto turistico sono compiutamente disciplinati dai precedenti articoli 6 e 7 il cui contenuto riproduce il disposto degli art. 12 e 13 Decr. Legisl. 111/95. Pertanto le clausole contenute nei citati art 6 e 7 rispettano il giusto equilibrio tra le parti contrattuali anche in virtù del dettato dell’art. 1469 ter cod. civ. (introdotto dalla I.52/96 di attuazione dalla direttiva 93/13 CEE concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori) secondo cui “non sono vessatorie le clausole che riproducono disposizioni di legge”.
Art. 9) Modifiche dopo la partenza
L’organizzatore, qualora dopo la partenza non possa fornire per qualsiasi ragione tranne un fatto proprio del contraente una parte essenziale dei servizi contemplati in contratto, dovrà predisporre soluzioni alternative, senza supplementi di prezzo a carico del contraente e qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore rispetto a quelle previste, risarcirlo in misura pari a tale differenza. Qualora non risulti possibile alcuna soluzione alternativa, ovvero la soluzione predisposta dall’organizzatore venga rifiutata dal consumatore per serie e giustificate ragioni, l’organizzatore fornirà senza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente a quello originario previsto per il ritorno al luogo di partenza o al diverso luogo eventualmente pattuito, compatibilmente alle disponibilità del mezzo e di posti e lo risarcirà nella misura della differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato.
Art. 10) Sostituzioni
Il cliente può farsi sostituire da altra persona sempre che:
l’organizzatore ne sia informato per iscritto entro 4 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità del cessionario;
non vi ostino ragioni attinenti al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari, alla sistemazione alberghiera, ai servizi di trasporto o comunque tali da rendere impossibile la fruizione del pacchetto da parte di persona diversa dal cliente rinunciatario;
il soggetto subentrante rimborsi all’organizzazione tutte le spese sostenute per procedere alla sostituzione nella misura che verrà quantificata all’atto della comunicazione della cessione;
Il cliente rinunciatario dovrà in ogni caso corrispondere la sola quota di iscrizione, se prevista. Sarà inoltre solidalmente responsabile con il cessionario per il pagamento del saldo del prezzo nonchè degli impegni di cui alla lettera c) del presente articolo.
Art. 11) Obblighi dei partecipanti
I partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonchè dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza, a tutte le informazioni fornitegli dall’organizzatore, nonchè ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore dovesse subire a causa della loro inadempienza alle sopra esaminate obbligazioni. Il consumatore è tenuto a fornire all’organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il consumatore comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della prenotazione, quei particolari desiderati che potranno eventualmente formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.
Art. 12) Classificazione alberghiera
La sistemazione alberghiera, in assenza di classificazioni ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei paesi anche membri della CEE cui il relativo servizio si riferisce, è stabilita dall’organizzazione in base a propri criteri di valutazione degli standard di qualità.
Art. 13) Regime di responsabilità
L’organizzatore risponde dei danni arrecati al consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese iniziative automaticamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o da quello estraneo alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere. Il venditore presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dall’organizzatore del viaggio, ma è responsabile esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e comunque nei limiti per tale responsabilità previsti dalle leggi o convenzioni richiamate al successivo art. 14. A sua volta l’organizzatore non è responsabile nei confronti del consumatore per l’inadempimento da parte del venditore degli obblighi a carico di quest’ultimo.
Art. 14) Limiti del risarcimento
Il risarcimento dovuto dall’organizzatore non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità, sia a titolo contrattuale che extracontrattuale: e precisamente la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all’Aia nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sulla responsabilità dell’organizzatore. In ogni caso il limite risarcitorio per danni diversi da quelli alla persona non può superare l’importo di “5.000 Franchi oro germinale per qualsiasi altro danno” previsto dall’art. 13 n°2 CCV. Qualora il testo originario delle predette convenzioni avesse a subire emendamenti, o nuove convenzioni internazionali concernenti le prestazioni oggetto del pacchetto turistico entrassero in vigore, si applicheranno i limiti risarcitori previsti dalle fonti di diritto uniforme vigenti al momento del verificarsi dell’evento dannoso.
Art. 15) Obbligo di assistenza
Art. 16) Reclami e denunce
Il consumatore a pena di decadenza ai sensi dell’art. 19 n.2 d.lgs 111/95, deve denunciare per iscritto mediante l’invio di una raccomandata, sotto forma di reclamo, all’organizzatore le difformità ed i vizi del pacchetto turistico, nonchè le inadempienze nella sua organizzazione o realizzazione, all’atto stesso del loro verificarsi o, se non immediatamente riconoscibili, entro 10 giorni dalla data del previsto rientro in Italia. Qualora i reclami siano presentati nel luogo di esecuzione delle prestazioni turistiche, l’organizzatore deve prestare al consumatore l’assistenza richiesta dal precedente art. 15 al fine di ricercare una pronta ed equa soluzione. Analogamente dovrà provvedere l’organizzatore, anche nel caso di reclamo presentato al termine dei servizi, garantendo in ogni caso una sollecita risposta alle richieste del consumatore.
Art. 17) Assicurazione contro le spese di annullamento e di rimpatrio
Se non espressamente comprese nel prezzo, prima della partenza è possibile, ed anzi consigliabile, stipulare presso gli uffici dell’organizzatore o del venditore speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, infortuni e bagagli. Sarà altresì possibile stipulare un contratto che copra le spese di rimpatrio in caso di incidenti e malattie.
Art. 18) Legge applicabile e Foro competente
Il presente contratto è regolato dalla legge italiana. Per qualsiasi controversia sarà esclusivamente competente il Foro di Bergamo.
A norma delle vigenti disposizioni legislative, la TRAVEL DESIGN STUDIO è assicurata per la responsabilità civile con “La Previdente Assicurazioni S.p.A.”.