Source: https://www.rivistaastegiudiziarie.it/pagina/equitalia-etr-province-di-bari-brindisi-foggia
Timestamp: 2019-05-21 02:43:50+00:00
Document Index: 22155328

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 580', 'art. 82', 'art. 16', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 587', 'art. 583']

Equitalia ETR (Province di Bari, Brindisi, Foggia) - Rivista Aste Giudiziarie: Aste Immobiliari Giudiziarie e Fallimentari
Equitalia ETR (Province di Bari, Brindisi, Foggia)
Agente della Riscossione per le Provincie di Bari, Brindisi, Foggia
EQUITALIA ETR S.p.A. in persona del Presidente e Legale Rappresentate pro tempore, con sede in Cosenza, via Paul Harris 28, angolo via XXIV Maggio, appartenente al “Gruppo Equitalia”, Agente della Riscossione Tributi per le Provincie di Bari, Brindisi, Foggia - Direzione e Coordinamento di Equitalia S.p.A. – Socio Unico
Che si procederà alla vendita con incanto nei modi e nelle forme previste dal combinato disposto dagli articoli 52 del DPR 29/09/1973 n. 602 così come modificato dall’art. 16 del D.Lgs 26/02/1999
n. 46 e 581 II, III e IV comma del c.p.c., per la vendita dell’unità immobiliare di proprietà del tassato, meglio oltre descritta per il recupero dei tributi e degli accessori.
L’immobile sopra descritto si vende a corpo e non a misura, nello stato in cui si trova, con le servitù attive e passive, apparenti e non apparenti, continue e discontinue, ed in particolare secondo le risultanze catastali, come appartiene all’attuale proprietario e coi diritti inerenti e senza garanzia di sorta da parte dell’Agente della Riscossione procedente.
L’incanto si apre sul prezzo minimo base d’asta; le offerte saranno considerate valide purché superino il prezzo minimo base d’asta, o la precedente offerta, di un importo pari almeno all’offerta minima in aumento. I concorrenti dovranno aver garantito le proprie offerte, depositando presso gli Sportelli di Equitalia ETR S.p.A. sede di concessione, entro le ore 13.30 del secondo giorno (sabato e festivi esclusi) antecedente a quello fissato per l’asta, con le relative istanze in bollo, le somme indicate a titolo di cauzione, mediante assegno circolare non trasferibile per ogni singolo lotto, intestato a EQUITALIA ETR S.P.A. La cauzione è restituita all’offerente non aggiudicatario solo se lo stesso partecipa all’incanto, personalmente o a mezzo di procura speciale. In caso contrario la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione a norma dell’art. 580 c.p.c. L’aggiudicazione seguirà a favore del migliore offerente.
L’aggiudicatario dovrà versare l’intero prezzo non più tardi di trenta giorni dopo l’aggiudicazione e non effettuandone il versamento entro tale termine, troverà applicazione l’art. 82 del D.P.R. 29/09/1973 n. 602 così come modificato dall’art. 16 del D.Lgs 26/02/1999 n. 46, e l’unità immobiliare sarà posta a nuovo incanto per un prezzo base pari a quello dell’ultimo incanto; se il prezzo ricavato unito alla cauzione confiscata, risulta inferiore a quello della precedente aggiudicazione, l’aggiudicatario inadempiente è tenuto al pagamento della differenza.
Se l’unità immobiliare in sub asta è gravata da prima ipoteca a garanzia di finanziamenti fondiari, l’aggiudicatario ha l’obbligo di versare direttamente alla Banca la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito della stessa, nel termine indicato dal Giudice dell’Esecuzione, ex art. 41 IV comma D.Lgs 01/09/1993 n. 385.
L’aggiudicatario potrà diversamente avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento stipulato dal debitore espropriato, con le modalità e nei termini di cui al successivo V comma del predetto art. 41 D.Lgs n. 385/93.
L’inosservanza delle disposizioni richiamate è considerata inadempimento ai sensi dell’art. 587 c.p.c.
Le spese di vendita e gli oneri tributari concernenti il trasferimento sono a carico dell’aggiudicatario. Sono altresì a carico dell’aggiudicatario le spese di cancellazione delle trascrizioni e iscrizioni ipotecarie gravanti sull’immobile.
Se i beni immobili oggetto del pignoramento provengono da imprese o risultano beni strumentali aziendali, i medesimi potranno essere assoggettati ai regimi fiscali dell’IVA.
L’aggiudicatario è inoltre avvertito che, se necessario, potrà, per quanto concerne il CONDONO EDILIZIO, effettuare le relative formalità nei termini indicati dalla normativa vigente in materia.
Per tutto quanto non è indicato nelle avvertenze di cui sopra, si osservano le norme fissate dalle leggi sulla riscossione D.P.R. 29/09/1973 n. 602 così come modificato dal D.Lgs. 26/02/1999 n. 46 e D.Lgs. 13/04/1999 n. 112 e successive modificazioni ed integrazioni.
Il Procuratore legale che è rimasto aggiudicatario per persona da nominare, deve dichiarare all’Agente della Riscossione, nei tre giorni successivi all’aggiudicazione, il nome della persona per la quale ha fatto l’offerta, depositando il mandato. In mancanza, l’aggiudicazione diviene definitiva a nome del procuratore (art. 583 c.p.c).