Source: http://www.testarealestate.it/agevolazione-prima-casa-atti-soggetti-imposta-registro-atti-soggetti-iva-norme-riferimento-%EF%82%B7-art-1-della-tariffa-parte-allegata-al-d-p-r-1311986-modificat/
Timestamp: 2017-09-20 21:41:53+00:00
Document Index: 31980013

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 46', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 13']

﻿ agevolazioni prima casa - Testa Real estate
Pubblicato il gennaio 10, 2017 da testarealestate in Fiaip News 24, Senza categoria
fiaipnews24_038Agevolazione “prima casa” – FIAIP News24 n. 38 dicembre 2016
ATTI SOGGETTI A IMPOSTA DI REGISTRO ATTI SOGGETTI A IVA
 Art. 1 della Tariffa, Parte Prima, allegata al D.P.R. 131/1986, come modificata dall’art. 10, comma 1, del D.Lgs. 23/2011;
 nota II-bis) all’art. 1 della Tariffa, Parte Prima, allegata al D.P.R. 131/1986, come modificato all’art. 10, comma 1, lett. c), del D.Lgs. 23/2011;
 art. 10, comma 2, del D.Lgs. 23/2011;
 art. 10, comma 3, del D.Lgs. 23/2011, come sostituito dall’art. 26, comma 1, del D.L. 104/2013.
 Punto 21) della Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. 633/1972;
 art. 26, commi 2 e 3, del D.L. 104/2013.
Atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione, a eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9, e atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse.
Case di abitazione, a eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9, ancorché non ultimate, purché permanga l’originaria destinazione.
 L’immobile deve essere ubicato nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza o, se diverso, in quello in cui l’acquirente svolge la propria attività ovvero, se trasferito all’estero per ragioni di lavoro, in quello in cui ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende ovvero, nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero, l’immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano. La dichiarazione di volere stabilire la residenza nel comune ove è ubicato l’immobile acquistato deve essere resa, a pena di decadenza, dall’acquirente nell’atto di acquisto;
 nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune in cui è situato l’immobile da acquistare;
 nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le con le stesse agevolazioni.
 Imposta di registro: 2%, con un minimo di € 1.000;
 imposta ipotecaria: € 50;
 imposta catastale: € 50;
 imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie: esente.
 IVA al 4%;
 imposta di registro: € 200;
 imposta ipotecaria: € 200;
 imposta catastale: € 200;
 imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie applicabili nella misura di legge.
Valore venale dell’immobile o, se superiore, corrispettivo pattuito (art. 46 del D.P.R. 131/1986). Tuttavia, per le sole cessioni nei confronti di persone fisiche che non agiscano nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali, aventi a oggetto immobili a uso abitativo e relative pertinenze, all’atto della cessione e su richiesta della parte acquirente resa al notaio, la base imponibile ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali è costituita dal valore dell’immobile determinato secondo il sistema del “prezzovalore” (art. 52, commi 4 e 5, del D.P.R. 131/1986), indipendentemente dal corrispettivo pattuito indicato nell’atto; le parti hanno comunque l’obbligo di indicare nell’atto il corrispettivo pattuito; in tale caso, gli onorari notarili sono ridotti del 30% (art. 1, comma 497, della legge 266 del 23.12.2005).
Corrispettivo pattuito (art. 13 del D.P.R. 633/1972).
In caso di dichiarazione mendace, o di trasferimento per atto a titolo oneroso o gratuito degli immobili prima del decorso del termine di cinque anni dalla data del loro acquisto, sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, nonché una soprattassa pari al 30% delle stesse imposte.
In caso di dichiarazione mendace, o di trasferimento per atto a titolo oneroso o gratuito degli immobili prima del decorso del termine di cinque anni dalla data del loro acquisto, l’ufficio dell’Agenzia delle entrate presso cui sono stati registrati i relativi atti deve recuperare nei confronti degli acquirenti la differenza tra l’imposta calcolata in base all’aliquota applicabile in
FIAIP News24, numero 38 – Dicembre 2016 32
assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione dell’aliquota agevolata, nonché irrogare la sanzione amministrativa, pari al 30% della differenza medesima. Le sopra riportate disposizioni non si applicano nel caso in cui il contribuente, entro un anno dall’alienazione dell’immobile acquistato con i benefici “prima casa”, proceda all’acquisto di altro immobile da adibire a propria abitazione principale.