Source: https://www.comune.salzadipinerolo.to.it/index.php/44-comune/tasse-e-tributi
Timestamp: 2018-07-16 14:36:52+00:00
Document Index: 101054239

Matched Legal Cases: ['art. 504', 'art. 93', 'art.13', 'art. 9', 'art. 31', 'art.47', 'art. 504']

IUC - Imposta Unica Comunale - IMU - TASI - TARI dal 2014
I.M.U. dal 2012
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"Salza è uno dei comuni più ricchi del mandamento: questa ricchezza gli proviene dalle foltissime e superbe foreste che coprono gran parte del suo territorio. È una delizia spingersi in quelle selve ed ammirarvi le superbe piante di larice e di pino che quasi v'impediscono la circolazione."
(Giuseppe Sallen, 1908)
S.P. n.169 della Val Germanasca km 14+500. Ponte località Gianna. Interventi di manutenzione straordinaria.
AVVISI PULIZIA VASCHE ACQUEDOTTO DIDIERO E FONTANE
Registro Albo Pretorio Anno 2018
Creato Lunedì, 23 Novembre 2009 11:40 | Ultima modifica il Mercoledì, 04 Dicembre 2013 18:00 | | | Visite: 5052
Tributo comunale sui rifiuti e servizi
La TARES, da quest'anno sostituisce la TARSU, ed è il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi istituito dal D.L. n. 201/2011 (Decreto Salva Italia del 2011).
Chi è tenuto al pagamento della TARES?
Il tributo è dovuto da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte ad uso privato o pubblico, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
La presenza di arredo oppure l'attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore, gas, telefonica o informatica costituiscono presunzione semplice dell'occupazione o conduzione dell'immobile e conseguentemente rende l'immobile soggetto a tassazione.
Non sono soggetti tassazione, per esempio, i locali che, per la loro natura o per il particolare uso a cui sono destinati, non possono produrre rifiuti come i locali privi di arredo e di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete, le unità immobiliari inagibili o inabitabili (purchè di fatto non utilizzate), le aree impraticabili o intercluse da stabile recinzione, i locali dove si producono rifiuti speciali non assimilati agli urbani, a condizione che il produttore provveda al trattamento secondo le normative vigenti.
In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dell'anno, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.
Sono esclusi dalla tassazione le aree scoperte pertinenziali o accessorie ai locali tassabili, nonché le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
Come viene calcolata la TARES?
La tariffa viene calcolata utilizzando il metodo normalizzato approvato con D.p.r. 158/1999, che prevede una quota fissa e una quota variabile per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche.
La parte fissa è volta a coprire le componenti essenziali del servizio (come i costi generali di gestione ed i costi per lo spazzamento e lavaggio strade), mentre la parte variabile è rapportata alla quantità di rifiuti prodotta.
Le tariffe applicate coprono integralmente i costi del servizio di gestione dei rifiuti.
Per le UTENZE DOMESTICHE il conteggio tiene conto:
- delle superfici occupate (al momento vengono prese in considerazione le superfici calpestabili dei locali adibiti ad abitazione, misurate al netto dei muri, pilastri ed escludendo balconi, terrazze, cantine, magazzini, autorimesse, fienili, con arrotondamento al metro quadrato. Il Comune provvede ad effettuare un raffronto con l'80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal Dpr 138/1998, e, in caso di discordanza, provvede a modificare d'ufficio le superfici dichiarate, dandone comunicazione all'interessato);
- del numero di componenti il nucleo familiare, considerando quello risultante in anagrafe al 1° gennaio dell'anno di competenza. Per le abitazioni occupate da nuclei non residenti nel Comune, si considera in via presuntiva un nucleo di due persone. I contribuenti possono dichiarare entro il 31 dicembre di ogni anno, con validità a decorrere dall'anno successivo, il numero effettivo di occupanti purchè riscontrabili sulla base di idonea documentazione (ad esempio lo stato di famiglia anagrafico del Comune di residenza).
Sono previste tariffe differenti per i nuclei con 1, 2, 3, 4, 5 oppure 6 o più occupanti.
Per le UTENZE NON DOMESTICHE si tiene conto:
- delle superfici dei locali occupati;
- della tipologia di attività svolta, con riferimento al codice ATECO relativo all'attività prevalente. Sono previste 21 categorie di utenze; Ogni utenza è riferita ad un'unica categoria, anche se le superfici hanno diversa destinazione d'uso (ad es. superficie di vendita, di deposito, di ufficio..). Qualora la classificazione non sia possibile, si applica la tariffa prevista per l'attività che presenta maggior similarità nella produzione qualitativa e quantitativa di rifiuti.
1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto
2 Campeggi, distributori carburanti
3 Stabilimenti balneari
4 Esposizioni, autosaloni
5 Alberghi con ristorante
6 Alberghi senza ristorante
7 Case di cura e riposo
8 Uffici, agenzie, studi professionali
9 Banche ed istituti di credito
10 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli
11 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze
12 Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere)
13 Carrozzeria, autofficina, elettrauto
14 Attività industriali con capannoni di produzione
15 Attività artigianali di produzione beni specifici
16 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie
17 Bar, caffè, pasticceria
18 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari
19 Plurilicenze alimentari e/o miste
20 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante
21 Discoteche, night club
Per visionare le tariffe stabilite per il 2013 cliccare qui: Tariffe_TARES_2013
Il tributo è dovuto proporzionalmente ai giorni dell'anno nei quali si è protratta l'occupazione, la detenzione o il possesso dei locali o delle aree scoperte.
Sul tributo comunale sui rifiuti e servizi si applica il TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione, igiene dell'ambiente (art. 504/1992), nella misura stabilita annualmente dalla Provincia di Torino (per l'anno 2013 è stabilito nel 5%).
Componente servizi - Alla tariffa si applica una maggiorazione pari a 0,30 euro per metro quadrato, a copertura dei servizi indivisibili dei Comuni. Tale maggiorazione viene versata direttamente allo Stato.
Come si effettua la dichiarazione ai fini TARES?
Il soggetto tenuto al versamento della TARES è tenuto a presentare apposita dichiarazione entro 30 giorni dall'utilizzo dell'occupazione dei locali. Lo stesso termine è previsto per dichiarare le variazioni che incidano sul versamento del tributo e per la cessazione dell'occupazione dei locali.
In caso di mancata presentazione per la cessazione nei termini previsti, l'obbligazione tributaria terminerà dalla data in cui viene presentata la dichiarazione stessa, a meno che l'obbligazione non sia stata assolta dall'eventuale soggetto subentrante.
Restano valide le dichiarazioni già presentate ai fini TARSU qualora non siano intervenute variazioni.
L'ufficio Tributi ha predisposto gli appositi moduli da utilizzare per effettuare tali comunicazioni
Il Regolamento Comunale per l'applicazione della TARES ha previsto riduzioni (consultare il regolamento comunale)
Come si versa la TARES?
Per il 2013 il versamento del tributo viene effettuato in tre rate, con le seguenti scadenze:
- ottobre , novembre, dicembre.
Visto il ritardo nella predisposizione ed invio degli avvisi di pagamento con i relativi F24, verrano considerati validi tutti i versamenti effettuati entro il 14.12.2013.
La maggiorazione standard di 0,30 euro al metro quadrato viene versata direttamente allo Stato contestualmente al versamento dell'ultima rata prevista per il mese di dicembre, con l'utilizzo del modello F24.
L'ufficio tributi invierà apposita lettera con i modelli F24 debitamente compilati da utilizzare per il versamento delle rate comunali.
Vista l'impossibilità di predisporre ed inviare gli avvisi di pagamento con i relativi F24 nei termini sopra indicati, essendo stati spediti gli avvisi a fine novembre, verrano considerati validi tutti i versamenti effettuati entro il 14.12.2013.
Tributo comunale giornaliero per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati
I soggetti che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali od aree pubbliche o di uso pubblico sono tenuti al versamento del tributo comunale giornaliero per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati. L'occupazione o detenzione è temporanea quando si protrae per periodi inferiori a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare.
La tariffa giornaliera è commisurata per ciascun metro quadrato di superficie occupata, per giorno di occupazione, rapportando a giorno la tariffa annuale attribuita alla categoria di riferimento, maggiorata di un importo del 1%.
L'obbligo di presentazione della dichiarazione dell'uso temporaneo è assolto mediante il pagamento del tributo, da effettuarsi con le modalità e nei termini previsti per la tassa o canone di occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche ovvero per l'imposta municipale secondaria di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, a partire dalla data di entrata in vigore della stessa.
Al tributo comunale giornaliero per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati si applica la componente di maggiorazione standard pari a 0,30 euro al metro quadrato.
Creato Lunedì, 23 Novembre 2009 11:48 | Ultima modifica il Venerdì, 24 Giugno 2016 14:52 | | | Visite: 4751
Con delibera del Consiglio Comunale N. 10 del 05.04.2016 è stata confermata per l’anno 2016 la misura dello 0,3% per l’aliquota della compartecipazione dell’addizionale I.R.PE.F.
scarica il regolamento IRPEF
Creato Lunedì, 23 Novembre 2009 12:09 | Ultima modifica il Venerdì, 12 Luglio 2013 14:37 | | | Visite: 3637
Visita il sito del Ministero delle Finanze
www.finanze.it/documentazione/statuto_contribuente
Creato Martedì, 17 Aprile 2012 17:58 | Ultima modifica il Martedì, 03 Dicembre 2013 12:45 | Scritto da Salza di Pinerolo | | | Visite: 4867
- 0,4 % per gli immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze;
-0,76% , senza differenziazioni, per le altre tipologie di immobili.
Detrazione abitazione principale € 200,00
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21 maggio 2013 è stato pubblicato il decreto legge 21 maggio 2013, n. 54 con il quale è stato sospeso il versamento dell’acconto 2013 dell’imposta municipale propria.
E’ STATO ABOLITO il versamento della PRIMA RATA E DELLA SECONDA RATA IMU SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER :
A. ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE (nei limiti di legge), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9
B.UNITÀ IMMOBILIARI APPARTENENTI ALLE COOPERATIVE EDILIZIE A PROPRIETÀ INDIVISA, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché ALLOGGI REGOLARMENTE ASSEGNATI DAGLI ISTITUTI AUTONOMI PER LE CASE POPOLARI (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’art. 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616
C.TERRENI AGRICOLI E FABBRICATI RURALI di cui all’art.13, commi 4,5 e 8, del decreto legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n.214 e successive modificazioni. Per il comune di Salza di Pinerolo sono esenti in quanto comune classificato montano.
TUTTI GLI ALTRI IMMOBILI :
- 1° rata di ACCONTO entro 17 Giugno 2013, pari al 50% dell’imposta dovuta sulla base delle ALIQUOTE 2012 ( 0,76%)
- 2° rata SALDO/CONGUAGLIO entro 16 Dicembre 2013, aliquota 0,76%, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2013, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel sito sotto indicato alla data del 16 ottobre di ciascun anno di imposta.
- L'imposta su tutti gli immobili e’ interamente versata al comune (Codice Catastale comune H734 - Codice Tributo 3918), con la sola esclusione degli immobili censiti nel gruppo catastale “D” (immobili produttivi);
- per gli immobili del gruppo catastale “D” (immobili produttivi) :
a) la quota fissa dello 0,76% è riservata e versata a favore dello stato con codice tributo "3925"
b) l’eventuale aumento sino ad un massimo di un ulteriore 0,30% (a discrezione del comune), quale quota variabile, è versata a favore del comune, con codice tributo "3930" - (risoluzione 33E agenzia delle entrate del 22.05.2013)
5) gli immobili in categoria D/10 (immobili produttivi e strumentali agricoli) passano di intera competenza statale, con codice tributo "3925", aliquota fissa 0,20%, senza possibilità di riduzione. Per Salza di Pinerolo sono esenti in quanto comune montano.
Le Aliquote stabilite dal comune con DCC n. 15 del 29.06.2013 e definitive da utilizzare per il calcolo dell'acconto e del saldo IMU 2013 sono:
- 0,76% , senza differenziazioni, per le altre tipologie di immobili.
come calcolarla, quando pagarla...clicca qui
Per la verifica delle rendite catastali collegarsi al sito dell'Agenzia del Territorio (bisogna essere in possesso dei dati catastali completi - Foglio, numero mappale, subalterno - e codice fiscale) . E' possibile ottenere le informazioni necessarie su come correggere o rettificare le rendite catastali nel caso si riscontrassero incongruenze od errori nelle informazioni presenti negli archivi catastali.
Il servizio "F24 Web", messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, consente ai contribuenti di compilare e trasmettere il modello di versamento F24 direttamente, senza la necessità di scaricare sul proprio computer alcun software. "F24 Web" è un servizio gratuito e permette di risparmiare sulle spese di versamento bancarie e postali. Per maggiori informazioni cilcca qui
Nuovo modello F24 semplificato dal 01.06.2012 - istruzioni
Imu abitazione principale - rateizzazione
scarica il Regolamento IMU aggiornato in data 29.09.2012 con D.C.C. n. 24 del 29.09.2012
Dichiarazione Imu - Istruzioni - Termine di presentazione per l'anno 2012: 30.06.2013
"SONO ALTRESI' ESENTI I FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE UBICATI NEI COMUNI CLASSIFICATI MONTANI O PARZIALMENTE MONTANI"
Pertanto tali fabbricati nel Comune di Salza di Pinerolo sono esentati dal pagamento dell'IMU
Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Comunale al n. 0121/808836 il martedì ed il venerdì oppure inviando una mail al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Creato Venerdì, 11 Aprile 2014 07:51 | Ultima modifica il Venerdì, 16 Marzo 2018 14:44 | Scritto da Salza di Pinerolo | | | Visite: 2963
REGOLAMENTO IUC dal 2014 al 2015
REGOLAMENTO IUC dal 2016
IMU 2014 e 2015
IMU 2016 - 2017 e 2018
TASI 2014 e 2015
TASI 2016 -2017-2018
IMU 2016 2017 2018
Creato Venerdì, 11 Aprile 2014 07:53 | Ultima modifica il Venerdì, 16 Marzo 2018 14:45 | Scritto da Salza di Pinerolo | | | Visite: 6069
ALIQUOTE IMU 2016 - 2017 - 2018
0,76% Altri fabbricati
0,40% Abitazione principale solo per le cat. A/1, A/8 , A/9 (tutte le altre abitazioni principali e relative pertinenze nelle restanti categorie catastali sono esenti)
nuova disciplina comodato gratuito
COMODATO GRATUITO TRA GENITORI E FIGLI IN RELAZIONE AGLI IMMOBILI DESTINATI AD ABITAZIONE PRINCIPALE.
0,46% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea
retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato, il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera. Nei casi suddetti la base imponibile ai fine del calcolo dell'IMU è ridotta del 50 per cento.
SCADENZE PAGAMENTO
- 1° rata di ACCONTO entro 16 Giugno 2018
- 2° rata SALDO/CONGUAGLIO entro 16 Dicembre 2018, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2017, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel sito sotto indicato (0,76%)
http://www1.finanze.gov.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC/risultato.htm
L'imposta su tutti gli immobili e' interamente versata al comune (Codice Catastale comune H734 - Codice Tributo 3918), con la sola esclusione degli immobili censiti nel gruppo catastale "D" (immobili produttivi);
- per gli immobili del gruppo catastale "D" (immobili produttivi) :
a) la quota fissa dello 0,76% è riservata e versata a favore dello stato con codice tributo "3925";
Glli immobili in categoria D/10 (immobili produttivi e strumentali agricoli) per Salza di Pinerolo sono esenti in quanto comune montano.
Si invitano i contribuenti alla verifica delle rendite catastali; collegarsi al sito dell'Agenzia delle Entrate ex Agenzia del Territorio (è necessario essere in possesso dei dati catastali completi - Foglio, numero mappale, subalterno - e codice fiscale) . E' possibile ottenere le informazioni necessarie su come coreggere o rettificare le rendite catastali nel caso si riscontrassero incongruenze od errori nelle informazioni presenti negli archivi catastali. Per la correzione dei dati è attivo il servizio Correzione dati catastali online (Contact Center).
PRINCIPALI ESENZIONI IMU
- le abitazioni principali e le pertinenze delle medesime, come definite dall regolamento IUC, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
- le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
- i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
- le case coniugali assegnate al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- gli immobili, in numero massimo di uno per soggetto passivo, iscritti o iscrivibili nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduti, e non concessi in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per i quali non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; ai fini dell'applicazione dei benefici in oggetto, il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all'IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale predisposto per la presentazione delle suddette dichiarazioni, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica;
- i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell'articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011;
- Il Comune considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
- Dal 01.01.2014 è considerata abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta da cittadini residenti all'estero ed iscritti all'AIRE, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà ed usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso.
Per l'esenzione deve essere presentata al Comune specifica comunicazione predisposta del Servizio Tributi.
Le comunicazioni devono essere presentate dal soggetto passivo entro il termine ordinario previsto per la presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all'IMU. Il venir meno della situazione che dà diritto alle agevolazioni sopraindicate deve essere comunicata al Comune con le stesse modalità.
NUOVA DISCIPLINA A PARTIRE DAL 2016
Dal 2016 è stata introdotta e modificata la disciplina dei contratti di comodato tra genitori e figli relativi all’abitazione principale anche nei comuni che non hanno regolamentato l'assimilazione.
In base all’articolo 1, comma 10, della legge di Stabilità 2016 (208/2015) gli immobili concessi in comodato gratuito godono della riduzione del 50% della base imponibile Imu, se rispettano i seguenti requisiti:
I soggetti interessati devono essere parenti in linea retta entro il primo grado (genitori-figli);
l’immobile oggetto del comodato non deve essere di lusso (non deve appartenere ad una delle seguenti categorie catastali: A1 /A8 /A9);
il comodatario deve utilizzare l’immobile come propria abitazione principale (deve risiedervi anagraficamente nonché dimorarvi abitualmente);
il comodante, oltre alla casa data in comodato, può essere proprietario solo di un altro immobile (abitativo) situato nello stesso comune in cui si trova l’immobile concesso in comodato ed adibirlo a propria abitazione principale. Se non possiede altri immobili oltre a quello concesso in comodato gratuito deve comunque risiedere anagraficamente nello stesso comune in cui è sito l’immobile oggetto del comodato;
Le predette condizioni devono essere soddisfatte tutte contemporaneamente;
Il contratto di “comodato d’uso gratuito”, scritto o verbale, deve essere registrato presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate;
Il soggetto passivo comodante che non deve possedere altri immobili su tutto il territorio nazionale oltre a quelli su previsti, attesta il possesso dei requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’art. 9, comma 6, del D.Lgs. 23/2011.
Per genitori e figli che hanno già in essere all’1/01/2016 un contratto di comodato gratuito non a termine, registrato, l’agevolazione in esame, se rispettati tutti i requisiti si applica per tutto il 2016.
In caso contrario il periodo per cui verrà applicata l’agevolazione decorrerà dal mese della stipula del comodato se questa avviene entro i primi 15 giorni del mese (16 se il mese è di 31 gg) o, se la stipula avverrà dopo il 15.mo giorno, dal mese successivo, sempre con la registrazione entro 20 giorni dalla stipula, salvo applicazione del ravvedimento operoso.
Il comodatario non paga la quota Tasi stabilita nell’anno 2016 (30%).
Il servizio "F24 Web", messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, consente ai contribuenti di compilare e trasmettere il modello di versamento F24 direttamente, senza la necessità di scaricare sul proprio computer alcun software. "F24 Web" è un servizio gratuito e permette di risparmiare sulle spese di versamento bancarie e postali. Per maggiori informazioni clicca qui.
Per il calcolo dell'IMU è a disposizione in alto a destra l'applicativo dell'ANUTEL: è possibile effettuare autonomamente il conteggio dell'acconto e stampare il modello F24.
Risoluzione 33/E del 22.05.2013- codici tributo fabbricati D
Tabella codici tributo
Modalità di versamento dell'IMU da parte dei soggetti non residenti nel territorio dello Stato
DICHIARAZIONE IMU - ISTRUZIONI -
MODELLO DICHIARAZIONE IMU compilabile
MODELLO DICHIARAZIONE INAGIBILITA'
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 07.04.2014 è stato approvato il Regolamento IUC (Imposta Comunale Unica che comprende IMU - TASI - TARI).
Per qualsiasi informazione potete contattare telefonicamente l'Ufficio Tributi nei seguenti orari:
Venerdì 10- 12.00
Telefono: 0121/808836
Creato Venerdì, 11 Aprile 2014 07:54 | Ultima modifica il Domenica, 17 Aprile 2016 13:45 | Scritto da Salza di Pinerolo | | | Visite: 3567
- 1^ RATA entro il 16 GIUGNO
- 2^ RATA entro il 16 DICEMBRE
E' comunque consentito il pagamento in un'unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno
CHI DEVE VERSARE IL TRIBUTO - TASI
Il presupposto impositivo della TASI e' il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli.
ALIQUOTE E DETRAZIONI TASI 2014 e 2015
- Aliquota dell' 1 (uno) per mille, senza differenziazioni, per tutte le tipologie di immobili.
- L'aliquota della TASI viene azzerata (non si deve provvedere al pagamento) per le seguenti tipologie di immobili:
a) le aree fabbricabili;
b) le unità immobiliari accatastate nelle categorie C/2 (magazzini, depositi, fienili, soffitte, ecc.), C/6 (box auto o garage), C/7 (tettoie aperte o chiuse) senza limite di numero.
c) le unità immobiliari ubicate nelle seguenti località o borgate : Serrevecchio, Missiera, Miando, Meynieri;
e) I fabbricati rurali ad uso strumentale accatastati nella categoria D10, ad esclusione di quelli nei quali viene esercitata un attività commerciale (agriturismi, Bed & Breakfast, Affittacamere, ecc.), per i quali l'imposta è dovuta.
RIVALUTAZIONE DEL 5%
Prendere la Rendita Catastale riportata nella Visura Catastale
R.C. € 100,00
Rivalutare la rendita catastale del 5 %
calcolo da effettuare
(100x5/100)+100 =
La base imponibile si calcola moltiplicando la rendita catastale rivalutata (nel caso €105,00) per uno dei moltiplicatori sotto riportati, diversi per categoria catastale per i moltiplicatori sotto indicati
105,00 x 160 = € 16.800,00
Il calcolo TASI si effettua moltiplicando la Base Imponibile per l’Aliquota TASI
Esempio : Aliquota 1 per mille
€ 16.800 x 0,001 = € 16,80
TASI dovuta € 16,80
arrotondata a € 17,00
Gruppo A (escluso A/10) e cat. C/2 – C/6 – C/7
Gruppo B e cat. C/3 – C/4 – C/5
Cat. A/10
Cat. C/1
Gruppo D escluso D/5
Cat. D/5
Non si procede al versamento della tassa qualora l'importo dovuto non sia superiore a €. 4,00. Tale importo si intende riferito al tributo complessivamente dovuto per l'anno e non alle singole rate di acconto, saldo e/o in base alle percentuali di possesso.
RIPARTIZIONE DEL TRIBUTO "TASI"
tra OCCUPANTE e POSSESSORE
Nel caso in cui l'unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria.
a) L'OCCUPANTE versa la TASI nella misura del 30%
La restante parte della TASI è corrisposta dal TITOLARE DEL DIRITTO REALE sull'unità immobiliare.
DICHIARAZIONI TASI
Entro il 30 GIUGNO DELL’ANNO SUCCESSIVO
alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo.
I soggetti passivi dei tributi presentano la dichiarazione entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo.
CODICE TRIBUTO TASI
TASI abitazione principale 3958
TASI, fabbricati rurali ad uso strumentale 3959
TASI, altri fabbricati
TASI, interessi
TASI, sanzioni
Per approfondimenti TASI leggi il regolamento IUC dall'art. 31 all'art.47
Tel. 0121/808836 il martedì 10-12.30 , venerdì 10.00 -12.00
Creato Venerdì, 11 Aprile 2014 07:54 | Ultima modifica il Venerdì, 16 Marzo 2018 15:21 | Scritto da Salza di Pinerolo | | | Visite: 4326
Tributo comunale sui rifiuti
La TARI è il nuovo tributo comunale sui rifiuti istituito con la legge n. 147 del 27 dicembre 2013.
Per visionare le tariffe stabilite per il 2018 cliccare qui: Tariffe_TARI_2018
Sul tributo comunale sui rifiuti e servizi si applica il TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione, igiene dell'ambiente (art. 504/1992), nella misura stabilita annualmente dalla Provincia di Torino (per l'anno 2014-2015 e 2016 è stabilito nel 5%).
Come si effettua la dichiarazione ai fini TARI?
Il soggetto tenuto al versamento della TARI è tenuto a presentare apposita dichiarazione entro 30 giorni dall'utilizzo dell'occupazione dei locali. Lo stesso termine è previsto per dichiarare le variazioni che incidano sul versamento del tributo e per la cessazione dell'occupazione dei locali.
Restano valide le dichiarazioni già presentate ai fini TARSU o TARES qualora non siano intervenute variazioni.
Sono previste delle riduzioni e o agevolazioni?
RIDUZIONI PER INFERIORI LIVELLI DI PRESTAZIONE DEL SERVIZIO
Pur comprese nell'area di espletamento del Servizio, ma svantaggiate dalla conformazione montana del territorio e dalla maggior distanza che le separa dall'ecopunto, le abitazioni che rientrano nelle sotto elencate casistiche beneficiano di una riduzione tariffaria sulla quota fissa e sulla quota variabile della tariffa :
- 30% per le abitazioni e/o utenze non domestiche ubicate in centri abitati e/o in insediamenti sparsi privi di eco-punti che si trovano ad una distanza superiore a 2000 mt dall'eco-punto più vicino, calcolata secondo il percorso carrozzabile più breve a partire dal caposaldo iniziale o finale di delimitazione del centro abitato.
RIDUZIONI PER AUTOCOMPOSTAGGIO
Il regolamento comunale ha il fine di disciplinare la pratica del compostaggio domestico, anche detto autocompostaggio, applicato sia per le utenze domestiche che non domestiche.
Le utenze domestiche e non domestiche presenti sul territorio comunale che effettuano il compostaggio dei rifiuti a matrice organica costituti da scarti di cucina e da scarti vegetali, così come definito nelle “Indicazioni di buone pratiche” allegate al sotto riportato regolamento al fine dell’utilizzo in sito del materiale compostato prodotto, contribuiscono a ridurre la quantità dei rifiuti prodotti e conferiti al servizio pubblico di gestione e possono quindi avere diritto ad una riduzione nella misura del 10% limitatamente alla quota variabile dell’importo dovuto a titolo di TARI.
Per avere diritto alla riduzione della TARI per la pratica del compostaggio domestico, l’area dove avviene il compostaggio deve essere situata nel territorio del Comune di Salza di Pinerolo. Qualora tale area non sia ubicata all’indirizzo dove l’utente ha la propria dimora abituale, l’ubicazione dell’area medesima deve essere indicata nell’istanza di inserimento nell’Albo comunale dei compostatori.
Ancorché si impegnino ad effettuare il compostaggio domestico, non hanno diritto alla riduzione della TARI le utenze che hanno insoluti pregressi in termini di TARSU, TARES e TARI. Consulta il regolamento sotto riportato.
• Agevolazione, applicata alla sola parte variabile, del 30% per abitazioni condotte da nuclei familiari composti da 3 persone;
• Agevolazione, applicata alla sola parte variabile, del 40% per abitazioni condotte da nuclei familiari composti da 4, 5 e 6 persone;
• Agevolazione, applicata alla sola parte variabile, del 40% per Utenze non domestiche di cui alle Categorie 16 e 17 dell'allegato A del presente regolamento.
E' riconosciuta a tutti i soggetti residenti nel comune, che si trovino in condizioni di grave indigenza e che per tale motivo siano assistiti in modo continuativo dai Servizi Sociali, l'esenzione totale dal pagamento della Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani. L'esenzione viene riconosciuta di volta in volta dalla Giunta comunale previa presentazione, da parte dei Servizi sociali, di apposita domanda corredata da una puntuale e dettagliata relazione sulle condizioni economiche del soggetto.
Come si versa la TARI?
Il versamento del tributo deve essere effettuato:
- in due rate: la prima rata entro il 31 luglio (pari al 50% del tributo), la seconda rata entro il 31 ottobre (pari al restante 50%), con possibilità di effettuare il versamento totale entro il 31 ottobre utilizzando entrambe i mobelli F24 inviati
L'ufficio tributi invierà apposita lettera composta dall'avviso di pagamento contenente il prospetto riassuntivo dei conteggi, le note ed i modelli F24 debitamente compilati da utilizzare per il versamento delle rate comunali.
Nel prospetto riassuntivo la somma del dettaglio della posizione è data da: somma parte fissa + parte variabile arrotondata per difetto o eccesso.
Regolamento_IUC_2016
Tariffe_TARI_2018
Denuncia inizio, variazione, cessazione Utenze Domestiche
Denuncia inizio, variazione, cessazione Utenze Non Domestiche
Dichiarazione di non predisposizione all'uso dei locali
Comunicazione dati catastali Utenze TARI
Regolamento comunale sull'autocompostaggio 2018
Modello Iscrizione Albo Compostatori
Modello Cancellazione Albo Compostatori
Regolamento sulla gestione dei rifiuti urbani
Criteri e Metodologie per la classificazione dei rifiuti e per
l'assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani
Creato Mercoledì, 30 Aprile 2014 15:25 | Ultima modifica il Domenica, 17 Aprile 2016 13:41 | Scritto da Salza di Pinerolo | | | Visite: 1653
ALIQUOTE IMU 2014 e 2015
0,40% Abitazione principale solo per le cat. A/1, A/8 , A/9 (tutte le altre abitazioni principali e relative pertinenze nelle restanti categorie catastali sono esenti).
- 1° rata di ACCONTO entro 16 Giugno 2015
- 2° rata SALDO/CONGUAGLIO entro 16 Dicembre 2015, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2015, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel sito sotto indicato (0,76%)
- Il Comune considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; l'agevolazione opera limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di euro 500,00, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare;
TASI 2016 2017 2018
Creato Domenica, 17 Aprile 2016 13:27 | Ultima modifica il Venerdì, 16 Marzo 2018 14:47 | Scritto da Salza di Pinerolo | | | Visite: 2414
ALIQUOTE ANNI 2016-2017-2018
ALIQUOTE E DETRAZIONI TASI 2018
n.b. Tutti gli occupanti ed inquilini degli immobili che li utilizzano come propria abitazione principale avendovi la residenza anagrafica e dimora abituale, non versano più la loro quota Tasi stabilita nell’anno 2018 (30%).
Nel caso di comodato gratuito di abitazione principale, il comodante, verserà il 70% della quota Tasi calcolata sul 50% della base imponibile.
Per approfondimenti TASI leggi il regolamento IUC 2016 approvato con DCC n. 11 del 05.04.2016
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