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Document Index: 36079789

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 18', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 18', 'art.37', 'art. 28', 'art. 19', 'art. 2427', 'art. 9']

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Il rendiconto finanziario Il conto consuntivo dell esercizio finanziario 2003
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1 Il rendiconto finanziario Il conto consuntivo dell esercizio finanziario 2003 Consiglio Nazionale delle Ricerche2 S O M M A R I O Relazione del Presidente Relazione contabile e finanziaria Il Rendiconto finanziario di competenza le entrate le spese il riassunto delle entrate e delle spese la situazione amministrativa Allegato 1: situazione dei residui attivi degli esercizi precedenti Allegato 2: situazione riepilogativa dei finanziamenti di competenza dei centri di spesa CONTO CONSUNTIVO Il Rendiconto finanziario consolidato di sola cassa le entrate le spese il riassunto delle entrate e delle spese ed il riepilogo per sezioni e voci di spesa Allegato 1: saldi di cassa al 31/12/2003 Allegato 2: quadro riepilogativo di mutui in ammortamento Allegato 3: conto annuale sui dati di organico e di spesa del personale Lo Stato Patrimoniale Allegato 1: gli immobili del CNR e le variazioni intervenute nel corso dell esercizio Allegato 2: quadro riepilogativo degli ammortamenti Allegato 3: composizione delle immobilizzazioni materiali e relativi movimenti Il Conto Economico Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti Delibera di approvazione del Consiglio di amministrazione in data 6 ottobre 2004 n. 183 CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Relazione del Presidente4 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione del Presidente Numerose sono le circostanze che hanno reso molto delicata la gestione economico finanziaria del CNR per l esercizio 2003 anno che ha visto la interruzione della gestione ordinaria e l inizio della gestione commissariale. Va innanzitutto premesso che il 2003 è stato l anno di prima applicazione del regolamento di gestione contabile e finanziaria adottato a seguito del D. Lgs. di riforma dell Ente n. 19 del 1999, strumento gestionale fortemente controverso soprattutto per le scelte adottate nel rapporto tra amministrazione centrale e rete di ricerca e comunque nel corso del 2003 non adeguatamente supportato da un sistema informativo che fosse completo, collaudato e condiviso. Sono evidenti le difficoltà e le incoerenze che inevitabilmente ne derivano. Con riferimento alla situazione precedente la gestione commissariale, vanno sottolineati diversi aspetti: - la gestione del personale e l organizzazione presentavano varie limitazioni: la struttura organizzativa frammentata e ridondante in conflitto con le unità di ricerca, il contratto di lavoro largamente inapplicato, la mancanza di strumenti gestionali anche elementari; carente anche il sistema di descrizione delle attività e di loro rappresentazione sul piano contabile e gestionale, con una scarsa leggibilità delle logiche di ripartizione delle risorse tra le diverse unità scientifiche dell Ente; di difficile lettura anche la correlazione tra scelte di politica edilizia e priorità programmatiche, con un non trascurabile ricorso all indebitamento; - il quadro programmatico è stato caratterizzato da frammentazione e polverizzazione degli obiettivi e delle attività, con sovrapposizione e sottocriticità delle azioni condotte nei diversi Istituti anche se in presenza di singoli risultati di notevole rilievo scientifico; questa debolezza di fondo si è acuita nel 2003: basti ricordare che il Piano Triennale dell Ente non è stato approvato dal MIUR; era evidente in questo quadro la non condivisibilità di una politica di relazioni e comunicazione con il mondo dei decisori e dei media basata esclusivamente su di una generica rivendicazione di maggiori finanziamenti per la ricerca: è incontestabile che la ricerca in Italia abbia visto nell ultimo decennio contrarre le assegnazioni finanziarie (e questo purtroppo vale in particolare per il CNR) mentre altri Paesi aumentavano i loro investimenti; ma occorreva, a maggior ragione, per rafforzare la richiesta che il distacco fosse recuperato, dimostrare che l Ente aveva per parte sua fatto tutto il possibile per dare valore massimo alle pur limitate risorse ricevute; - si sono determinate agli inizi del 2003 situazioni di conflitto sulle prospettive del CNR, sulle sue funzioni e sul suo ordinamento, manifestate anche all esterno con nocumento della credibilità dell Ente anche su scala internazionale; si sono clamorosamente manifestate enunciazioni di principio quali la denuncia di un presunto attentato all autonomia dei ricercatori (senza comprendere che non era minacciata, ma si doveva precisarne la portata e il contesto di definizione) o la contrapposizione tra5 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione del Presidente ricerca di base e ricerca applicata come se queste categorie fossero utili a comprendere i complessi legami tra ricerca, innovazione, competitività, benessere sociale; complessità particolarmente pronunciata in un territorio socio-economico quale l Italia (e più in generale l Europa di cui l Italia è parte integrante e nel cui ambito deve individuare e costruire un ruolo equilibrato e integrato, anche nella ricerca) industrialmente avanzato, in un contesto giustamente denominato società della conoscenza e nell era della globalizzazione; - il documento programmatico nazionale Linee Guida sulla Politica Scientifica e Tecnologica del Governo aveva precisato la strategia di ricerca con quattro assi di sviluppo e, in un apposito capitolo aveva delineato i ruoli degli Enti Pubblici di Ricerca a partire dal CNR fissando i principi per una riforma del CNR che si è poi sostanziata del D. Lgs. 127/2003 e nel conseguente commissariamento dell Ente. La discontinuità è marcata dall inizio dell estate: - a metà del 2003 è iniziata una gestione commissariale affidata dal Governo al Prof. Adriano De Maio coadiuvato da tre subcommissari che si è fatta carico dell avvio della riforma coniugando sul piano organizzativo le indispensabili correzioni sull operatività quotidiana con l avvio di nuovi processi gestionali, e integrando sul piano dell attività scientifica la ricognizione dell esistente con la progettazione delle nuove linee di sviluppo programmatico; - come esempio di interventi rilevanti nel contesto contabile finanziario e più in generale gestionale si possono menzionare le indispensabili integrazioni apportate al sistema informativo, la razionalizzazione delle cosiddette linee di attività per superare frammentarietà ed eterogeneità spesso inaccettabili, la ricognizione delle risorse effettivamente disponibili presso le unità di ricerca per effetto di assegnazioni derivanti da esercizi precedenti quello in corso (la cui consistenza e il cui impatto sullo svolgimento delle attività e sulle obbligazioni giuridiche era stato largamente sottovalutato); è significativo, anche per la decisiva prospettiva che apre, l intervento legislativo con il quale è data la possibilità al CNR di assumere fino a 1000 nuovi ricercatori, correggendo una precedente squilibrata previsione che prevedeva un ingiustificato incremento per altre figure professionali. Ma nonostante le difficoltà sopra richiamate, la rete di ricerca sostanzialmente ha retto. Di questo va dato atto con gratitudine e apprezzamento per quanti si sono impegnati, lungo tutto l anno 2003, perché non venissero a mancare alcuni risultati molto significativi: la produzione scientifica in termini di pubblicazione pro-capite è a buon livello rispetto agli standard internazionali; la partecipazione ai programmi europei si è mantenuta a livelli accettabili nelle condizioni date; si sono vivacizzate le collaborazioni tra CNR, Università e imprese; un dato molto importante e poco sottolineato è il ruolo diffuso e intenso di formazione sul campo di giovani ricercatori che i laboratori del CNR svolgono a favore dell intero Paese (purtroppo è ancora difficile istituzionalizzare efficacemente l apporto di queste giovani qualificate risorse). Di rilievo anche il risultato di aver acquisito una buona incidenza complessiva 26 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione del Presidente (circa un terzo del totale) delle risorse acquisite da fonti diverse dal finanziamento ordinario dello Stato. Più in generale si sono avviate all interno del CNR nell ultimo semestre del 2003 prospettive di mobilitazione verso la realizzazione di un sistema CNR che superi la frammentazione e l isolamento e persegua obiettivi concordati e credibili di significativo impatto potenziale per il Paese. Pertanto il consuntivo 2003 è documento che raccoglie diverse componenti: elementi legati alle precedenti gestioni, elementi di razionalizzazione dell esistente e, terza componente, l avvio di scelte innovative per il futuro. Come tale, il consuntivo 2003 è di difficile interpretazione sintetica e pertanto si rimanda alle informazioni analitiche esposte nel documento allegato denominato Relazione contabile e finanziaria dove sono anche espresse considerazioni riguardanti il conto economico, uno strumento per la prima volta introdotto in questo esercizio la cui struttura e le cui logiche richiedono significativi interventi. Si rimanda invece ai cosiddetti report, sia delle unità di ricerca sia dell Ente nel suo complesso, le considerazioni programmatiche e più specificamente scientifiche non oggetto del presente documento che ha natura prevalentemente economico finanziaria. È comunque importante sottolineare anche in queste brevi note che la gestione contabile e finanziaria è stata da parte della gestione commissariale (e continuerà ad esserlo da parte dei nuovi vertici) oggetto di specifica attenzione e non è stata rilevata alcuna anomalia sul piano delle registrazioni o più in generale della corrispondenza tra rappresentazione e situazione effettiva. Le considerazioni critiche piuttosto che su singole scelte contabili si appuntano sulle scelte strategiche a suo tempo effettuate nel destinare le risorse e sui conseguenti riflessi di onere e rigidità sulla situazione attuale. Ad esempio non si può non evidenziare che le spese per il personale sono nell ordine del 55%, e che l applicazione di alcune clausole del contratto vigente largamente inapplicato, anche se scaduto, come, soprattutto, le conseguenze del rinnovo contrattuale che si profila imminente, tenderanno a far crescere ulteriormente questa voce. Le spese di funzionamento più direttamente connesse alla logistica (e quindi con esclusione di quelle legate all operatività dei laboratori) sono dell ordine del 20%, ne consegue che le spese cosiddette inevitabili totalizzano il 75% causando forti rigidità e comunque superano largamente (di oltre 65 mila euro) l entità delle risorse assegnate dal MIUR per il funzionamento, cosiddetto finanziamento ordinario. Ricordiamo che il consuntivo 2003 registra una disponibilità totale di risorse pari a milioni di euro a fronte di un contributo del MIUR per il finanziamento ordinario pari a milioni di euro. Elemento negativo è anche la modestissima entità della spesa di investimento per le attrezzature tecnico scientifiche (solo 2% del totale). Anche se si deve tener conto della circostanza che alcune attrezzature scientifiche sono acquisite in forme riconducibili al meccanismo del leasing e pertanto sono classificate all interno del 16% denominato spese di funzionamento tecnico scientifico, l importo è insufficiente a garantire il mantenimento di una capacità adeguata nei laboratori. Poco condivisibile anche la percentuale destinata agli investimenti immobiliari che riflette le pregresse scelte sui mutui edilizi. 37 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione del Presidente Su questi e su altri ancor più impegnativi aspetti di natura programmatica e organizzativa si è operato, come già accennato, nel secondo semestre 2003 e nel primo semestre 2004 da parte della gestione commissariale. Il secondo semestre dell esercizio 2004 ha visto l insediamento del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio di Amministrazione che sono impegnati per dare piena attuazione alla legge di riforma e rilanciare il CNR come una risorsa da valorizzare per lo sviluppo socio economico del Paese in un sistema a rete di collaborazioni con le altre realtà di ricerca, (a cominciare dall Università), con il sistema delle imprese, con il territorio, e senza trascurare l esigenza sempre più pressante di un quadro equilibrato di collaborazioni internazionali. Le premesse poste dal lavoro finora svolto consentono di affermare che questo obiettivo è conseguibile se i vari soggetti continueranno ad impegnarsi per realizzarlo nella consapevolezza (che almeno in termini dichiarativi sembra ormai diffusa) del rilievo che la tematica della ricerca e dell innovazione riveste per il Paese nel suo complesso. Il Presidente Fabio Pistella 48 CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Relazione contabile e finanziaria9 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria Il Conto Consuntivo del Consiglio nazionale delle ricerche per l esercizio finanziario 2003 si compone del: - rendiconto finanziario di competenza; - rendiconto finanziario consolidato di sola cassa; - lo stato patrimoniale; - conto economico. Il quadro normativo di riferimento è rappresentato dal regolamento di disciplina della contabilità e dell attività contrattuale del CNR D.P. CNR n del 14 gennaio La disciplina contabile prevista dal predetto regolamento è stata avviata il 1 gennaio 2003 ed, è, quindi, il primo anno che il conto consuntivo dell Ente viene presentato a norma della soprarichiamata disciplina. Si reputa opportuno ricordare che il sistema di contabilità finanziaria dell Ente risulta scomposto su due livelli: quello relativo al bilancio di competenza del CNR e quello sottostante, relativo ai bilanci di cassa dei centri di spesa. Il regolamento consente sia di evidenziare tutte le entrate accertabili derivanti dai rapporti con soggetti esterni, sia di gestire in maniera accentrata tutta la liquidità, ivi inclusa quella derivante dai pagamenti effettuati dai soggetti esterni all Ente. Attraverso un bilancio di trasferimento si provvede al finanziamento dei centri di spesa, che operano producendo atti relativi a soggetti esterni ricevendo le risorse finanziarie dal CNR e impiegandole per contrarre ed estinguere obbligazioni passive con soggetti esterni. Si viene quindi, a disporre di una contabilità che, complessivamente considerata, è sia di competenza che di cassa, ma in cui i due tipi di contabilità si dislocano su funzioni differenti: la competenza investe sia la realizzazione delle entrate provenienti da soggetti esterni sia il momento più propriamente programmatorio di allocazione delle risorse; la cassa riguarda invece l attività specificamente gestionale, relativa alle obbligazioni passive da contrarre con soggetti esterni all ente ed alla erogazione dei conseguenti pagamenti. 1. Il rendiconto finanziario di competenza (cfr. art. 19 del regolamento) Trattandosi del rendiconto di una gestione di competenza, esso indica, per ciascun capitolo dell entrata e della spesa, i seguenti dati relativi all esercizio a cui si riferisce: le previsioni iniziali, le variazioni in aumento ed in diminuzione alle previsioni iniziali e le previsioni finali; le somme accertate, la differenza in aumento ed in diminuzione delle somme accertate rispetto alle previsioni finali: le somme riscosse e rimaste da riscuotere in conto competenza; le somme accreditate e rimaste da accreditare ai centri di spesa in conto competenza; i residui attivi all inizio dell esercizio, le somme riscosse e rimaste da riscuotere in conto residui, nonché i residui attivi alla fine dell esercizio; 1 Il regolamento è stato adottato in conformità: all art. 4, comma 3, e agli artt. 7, 8, 9 e 13 comma 2, lettera d), del preesistente decreto legislativo 30 gennaio 1999, n. 19 recante Riordino del Consiglio nazionale delle ricerche ; all art. 8 della legge 9 maggio 1989, n. 168 recante Istituzione del Ministero dell università e della ricerca scientifica e tecnologica. 110 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria i residui passivi all inizio dell esercizio, ovvero le somme accreditate e quelle rimaste da accreditare ai centri di spesa in conto residui, nonché i residui passivi alla fine dell esercizio. Le scritture contabili dell esercizio finanziario 2003 evidenziano quanto di seguito specificato. 1.1 Le entrate di competenza Le entrate accertate, escluse le partite di giro, ammontano ad euro ,70, così ripartite: - trasferimenti da parte dei Ministeri ,39 - trasferimenti da parte dell Unione Europea e di Organismi internazionali ,69 - trasferimenti da parte delle Regioni e degli Enti locali ,10 - trasferimenti da parte di altri Enti del settore pubblico e privato ,94 - entrate derivanti dalla vendita di prodotti e da prestazione di servizi ,03 - entrate per la alienazione di beni patrimoniali ,00 - entrate per la riscossione di crediti ,88 - redditi e proventi patrimoniali ,94 - altre entrate ,73 - assunzione di mutui per spese di investimento Rispetto alla previsione iniziale (euro ,00), le complessive entrate realizzate risultano aumentate di circa il 10%. L aumento è prevalentemente dovuto a maggiori trasferimenti da parte del MIUR per specifici programmi di ricerca ed a maggiori prestazioni di servizi effettuate dalle strutture dell Ente. L entrata più rilevante è da riferire al contributo di funzionamento del MIUR pari ad euro ,00 (-2% rispetto all esercizio finanziario 2002; 71% delle complessive entrate dell Ente). Si reputa opportuno specificare che l atto di accertamento è registrato direttamente sul bilancio dell Ente (mediante l accesso, via rete, alla procedura informatica di contabilità dell Ente), dagli uffici preposti alle funzioni di ragioneria dei centri di spesa competenti all accertamento. Al predetto accertamento segue la registrazione del documento attivo, intendendo per tale qualsiasi documento (fattura attiva, rendicontazione delle spese, relazione scientifica etc.) che, comprovando lo svolgimento dell attività da cui l entrata è generata e comunque l esigibilità del credito, consente di determinare i ricavi da imputare all esercizio. Mediante la registrazione del documento attivo: - vengono confermate o rideterminate le date e gli importi di scadenza del credito; - sono definiti i profili fiscali; - vengono trasformati in economici i dati finanziari, determinando, su indicazione del centro di responsabilità interessato, la quota parte di entrata da imputare ai ricavi dell esercizio, o degli esercizi successivi. Le somme accertate nell esercizio, ma non riscosse al termine del medesimo, sono iscritte nel conto dei residui attivi, a condizione che abbiano prodotto un documento attivo. 2 Relative a: interessi su c/c e su prestiti al personale, locazione immobili, sfruttamento brevetti, indennizzi a fronte di sinistri, restituzione ratei borse di studio, altri recuperi e rimborsi diversi. 211 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria 1.2 Le spese di competenza Ai sensi dell art. 18 del regolamento, le spese iscritte nel bilancio di competenza del CNR si intendono impegnate con la semplice approvazione o variazione del bilancio stesso. Fanno eccezione quelle iscritte ai Fondi di riserva che, peraltro, sono utilizzabili soltanto per opportune variazioni al bilancio. Pertanto, la gestione in parte spese del predetto bilancio si risolve nella emissione dei mandati di accreditamento in conto competenza ed in conto residui ai centri di spesa dell Ente. L emissione dei mandati di accreditamento è regolata dal fabbisogno di liquidità dei singoli centri di spesa. Dalla lettura del registro delle obbligazioni di ogni centro è possibile conoscere l entità del predetto fabbisogno. Infatti, il registro suddetto indica per ciascuna obbligazione l importo e la data dei pagamenti da effettuare e consente, pertanto, di accreditare ad ogni centro di spesa le somme necessarie in tempo utile ad un regolare adempimento delle obbligazioni contratte. Premesso quanto sopra, le spese impegnate (assegnate ai centri di spesa dell Ente), escluse le partite di giro, ammontano ad euro ,28, così ripartite. Strutture di ricerca Investimenti ,28 Altre spese ,64 Totale (a) ,92 Struttura amministrativa centrale Investimenti Opere immobiliari ,83 Acquisizioni di beni di uso durevole ,00 Trattamento di quiescenza ,68 Totale (b) ,51 Rimborso di mutui ,00 Totale (c) ,00 Altre spese Spese per gli Organi dell Ente ,15 Oneri finanziari ,00 Spese per il personale ,29 Acquisizioni di beni di consumo e servizi ,86 Oneri tributari ,40 Partecipazioni a consorzi e società, convenzioni ,00 Attività internazionale ,29 Formazione e borse di studio ,59 Brevetti ,27 Totale (d) ,85 Totale generale (a + b + c + d) ,28 Rispetto alla previsione iniziale (euro ,00) le complessive spese assegnate risultano aumentate del 13 % coerentemente alle maggiori entrate realizzate (10% - cfr. precedente punto sulle entrate) ed all applicazione in sede di assestamento di bilancio 2003 del maggiore avanzo (3%) accertato al 31/12/12 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria La differenza tra le sopraelencate entrate e spese rileva un disavanzo di competenza pari ad euro ,58, coperto dall utilizzo di parte dell avanzo di amministrazione degli esercizi precedenti accertato al termine dell esercizio finanziario 2002 in euro ,21. Occorre precisare che l 88% delle assegnazioni attribuite al centro di spesa Struttura amministrativa centrale sono relative alla gestione delle seguenti tipologie di spesa inerenti a tutte le strutture dell Ente: - trattamento economico ed accessorio del personale dipendente a tempo indeterminato e determinato nonché ai benefici di natura assistenziale e sociale, all equo indennizzo ed all equo premio; - trattamento di quiescenza; - oneri finanziari e tributari; - locazioni di immobili ed il noleggio della nave Urania ; - dottorati di ricerca fino alla chiusura dei cicli avviati negli anni precedenti; - brevetti; - opere immobiliari. Di seguito è rappresentata la destinazione delle spese dell Ente alle attività centrali di supporto ed alle attività di ricerca. in migliaia di euro Tipologia di spesa Destinazione Attività centrali di supporto Attività di ricerca Totale % Personale (1) % Borse, dottorati, assegni di ricerca % Funzionamento Tecnico scientifiche (2) (3) % Altre spese di funzionamento % Investimento Edilizia % Altre spese di investimento % Totale % % 8% 92% 100% (1) Di cui: 60% ricercatori, 5% tecnologi, 27% tecnici, 8% amministrativi. (2) Comprende: attività internazionali; consorzi e convenzioni. (3) Comprende: materiale di consumo di laboratorio; dispositivi di protezione individuale ed indumenti di lavoro; gestione imbarcazioni; realizzazione, stampa, diffusione e spedizioni di pubblicazioni; convegni e stampa di atti, mostre ed altre attività di promozione ed immagine, spese funzionamento organismi collegiali; contratti d'opera; professori visitatori; deposito mantenimento e tutela dei brevetti; smaltimento rifiuti tossici e nocivi; convenzioni, progetti di ricerca ed altre attività scientifiche. L allegato 2 al rendiconto finanziario espone la situazione riepilogativa dei finanziamenti di competenza dei centri di spesa. 413 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria 1.3 I residui attivi La gestione nel corso dell esercizio finanziario 2003 dei residui attivi pregressi 3 presenta, al 31/12/2003, le seguenti risultanze: euro % residui attivi all 1/1/ ,36 100,00 cancellati ,35 0,24 riscossi ,54 72,97 residui attivi al 31/12/2003 riaccertati all 1/1/ ,47 - accensione di mutui per spese di investimento (cfr cap ) ,89 7,90 - altri crediti riaccertati all 1/1/ ,58 18,89 I residui attivi relativi all accensione di mutui per spese di investimento corrispondono all importo non ancora richiesto dall Ente a valere sul contratto di mutuo in essere. Si ricorda, in proposito, che, a norma dell art. 17 del regolamento di disciplina della contabilità e dell attività contrattuale del CNR, i singoli atti di erogazione intervengono in relazione all effettivo fabbisogno di liquidità dell Ente. Pertanto, i predetti residui non possono essere considerati reali crediti. Il flusso delle riscossioni risulta stabilizzato ai miglioramenti registrati nelle pregresse gestioni. Sono state riscosse partite attive risalenti ad anni remoti (1997/98/99/00) per 6,971 milioni di euro. Ciò a conferma della validità delle iniziative poste in essere dalle competenti strutture dell Ente, malgrado i tempi particolarmente lunghi necessari per l estinzione dei crediti, anche in considerazione che il 99% degli stessi sono vantati nei confronti di Amministrazioni pubbliche. Le cancellazioni riguardano l 0,24 % dei residui attivi riaccertati al 1/1/2003 ed attengono a n. 290 partite attive del bilancio dell Ente, per un importo complessivo pari ad euro ,35, ripartito per esercizi finanziari di provenienza come segue: , , , , , ,61 Totale ,35 Il predetto importo ha influito nella determinazione del risultato dell esercizio 2003, come componente negativa. 3 Trattasi, ai sensi del vigente regolamento, di entrate accertate negli esercizi precedenti, ma non ancora incassate. 514 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria Le motivazioni per le quali le competenti strutture dell Ente hanno chiesto la cancellazione dei residui di specie sono le seguenti: a) i costi per l esperimento di atti diretti ad ottenere la riscossione dei crediti superano l importo da recuperare; b) insussistenza dei crediti per quote residuali di corrispettivi esigibili in base a resa di conto e rendicontati per importi inferiori; c) insussistenza di crediti residuali risultanti dalla differenza tra corrispettivi od entrate ad altro titolo, fissati in valuta ed accertati in bilancio in base ad un cambio presunto, ed il minore importo riscosso, per effetto di oscillazioni intervenute nel cambio della divisa; d) insussistenza di quote residuali di crediti in relazione alle minori somme incassate per arrotondamenti d importo, per spese e commissioni bancarie, per spese postali, per imposte di bollo o di registro addebitate da Amministrazioni dello Stato sugli importi trasferiti all Ente; e) insussistenza dei crediti per effetto dell imputazione delle riscossioni a nuovi accertamenti anziché ad accertamenti già registrati; f) insussistenza di crediti per erronea fatturazione; g) insussistenza di crediti nei confronti di società dichiarate fallite (esclusione dalla capienza delle masse attive fallimentari, dei crediti dell Ente derivanti da prestazioni in conto terzi e contratti di ricerca, in quanto riconosciuti di rango chirografaro); h) inesigibilità parziale di crediti arretrati verso società con le quali sono stati raggiunti accordi transattivi a parziale saldo delle pretese creditorie dell Ente complessivamente vantate nei confronti di ciascuna di esse; i) inesigibilità di crediti nei confronti di ditte e/o società risultate irreperibili o che hanno cessato la loro attività. Conclusivamente, sono stati riaccertati all 1/1/2004 residui attivi per euro ,47 riferiti agli anni dal 1997 al 2002, in quanto ritenuti tuttora esigibili. L allegato 1 al rendiconto finanziario espone la situazione riepilogativa dei residui attivi degli esercizi precedenti. I complessivi residui attivi, ivi compresi quelli provenienti dalla gestione di competenza, ammontano ad euro ,24 (- 10% rispetto al 2002) e sono di seguito analizzati: 615 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria in migliaia di euro Descrizione c/residui c/competenza Totali differenza % rispetto al 2002 Contributo di funzionamento del MIUR Finanziamento della Protezione Civile per Gruppi Nazionali Finanziamento per le attività previste nel P.O. 2000/ n.c. Finanziamento del MIUR "Cluster" Legge 488/ Finanziamento del MIUR "Programma ricerca e salvaguardia del Mare Adriatico" Finanziamento del MIUR Leggi 95/95, 449/97, 204/98 e 388/ Altri finanziamenti dai Ministeri Contributo NATO per Borse di studio Finanziamenti U.E n.c. Finanziamenti Organismi internazionali n.c. Finanziamenti delle Regioni e degli Enti locali Contributo Regione Campania - programma operativo FESR-BURC Contributi Enea per il Programma POLARNET Finanziamenti degli enti del settore pubblico Finanziamenti di soggetti privati n.c. Entrate derivanti dalla vendita di prodotti e prestazioni di servizi Entrate derivanti dallo sfruttamento dei brevetti Altre entrate Accensione di mutuo per interventi edilizi Partite di giro Totale generale dei residui attivi La posta di maggior rilievo, pari al 55% dei complessivi residui ( ,00 milioni di euro, cfr. cap parte entrate) è da riferire a parte del contributo di funzionamento MIUR 2003 erogato solo in corso esercizio Purtroppo, come è noto, la gestione dei residui attivi risente pesantemente, da diversi anni, delle limitazioni poste alla liquidità delle Amministrazioni pubbliche. 1.4 I residui passivi I residui passivi al 31/12/2002 pari ad euro ,50, sono confluiti, all 1/1/2003, nel nuovo sistema contabile come somme assegnate ai pertinenti centri di spesa dell Ente. L accredito ai medesimi delle predette somme viene eseguito secondo le effettive necessità di spesa. Si ricorda, infatti, che gli stanziamenti della parte prima del nuovo bilancio di sola competenza del CNR parte spese, si intendono impegnati con l approvazione stessa del bilancio (cfr. art. 18, comma 1, del regolamento). Pertanto, i trasferimenti ai centri di spesa risultano ad essi assegnati direttamente dal bilancio e senza che vi sia a tal fine bisogno di atti successivi. Tutto ciò non esclude il formarsi, al termine dell esercizio, di residui passivi, 716 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria poichè le somme assegnate ai centri di spesa non necessariamente sono agli stessi accreditate nel corso dell esercizio. Nei suesposti termini è il significato di residuo passivo nel vigente sistema regolamentare del CNR. Inoltre, gli accreditamenti a favore dei centri di spesa sono effettuati utilizzando prioritariamente le somme disponibili nei residui iscritti in bilancio (cfr. art. 18, comma 3, punto c, del regolamento). La circostanza che risultino ancora al 31/12/2003, importi provenienti dalla gestione residui non ancora trasferiti ai centri di spesa, è dovuta ai tempi occorsi per portare a termine la complessa operazione di migrazione dei dati consuntivi 2002 al nuovo sistema contabile. La predetta operazione ha richiesto la verifica puntuale di ogni singolo dato da trasferire dalle posizioni contabili previgenti (ordinatori primari e funzionari delegati) alle nuove (centri di spesa). Conclusivamente la gestione dei residui passivi al 31/12/2003 presenta le seguenti risultanze: euro residui passivi all 1/1/ ,50 accreditati ai centri di spesa ,05 riaccertati all 1/1/ ,45 provenienti dalla gestione di competenza ,85 Totale residui passivi al 31/12/2003 (-4% rispetto al 2002) , La situazione amministrativa La gestione finanziaria 2003 evidenzia quanto segue: Fondo di cassa all'1/1/ ,35 Riscossioni: - in c/competenza ,85 - in c/residui , ,39 Accreditamenti ai centri di spesa: - in c/competenza ,35 - in c/residui , ,40 Fondo di cassa all'31/12/ ,34 Residui attivi: - degli esercizi precedenti ,47 - dell'esercizio , ,24 Residui passivi: - degli esercizi precedenti ,45 - dell'esercizio , ,30 Avanzo di amministrazione al 31/12/ ,28 817 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria Il predetto avanzo risulta, altresì, dimostrato come segue: Avanzo di amministrazione al 31/12/ ,21 Entrate accertate per competenza ,62 Spese impegnate per competenza ,20 Sbilancio tra entrate e spese di competenza ,58 Variazioni intervenute nei residui attivi ,35 Variazioni intervenute nei residui passivi Sbilancio nelle variazioni dei residui ,35 Avanzo di amministrazione al 31/12/ ,28 Del predetto avanzo 1,3 milioni di euro è vincolato per rischi da crediti inesigibili. 2. Il rendiconto finanziario consolidato di sola cassa (cfr. art.37 del regolamento) Il rendiconto finanziario consolidato dell Ente è redatto in termini di sola cassa. Il consolidamento è effettuato tenendo conto delle somme incassate quali risultano dal rendiconto finanziario del CNR (che accentra tutte le entrate dell Ente) e delle somme pagate quali risultano dai rendiconti di cassa dei centri di spesa (n. 135). La parte spese (trasferimenti ai centri di spesa) del rendiconto finanziario del CNR si elide con la parte entrate (da trasferimento) dei bilanci di cassa dei centri di spesa. Fanno eccezione le partite di giro che si riferiscono ad ambedue i tipi di bilancio. Il piano dei conti, che ha valenza sia finanziaria che economica, è, pertanto, quello del rendiconto finanziario del CNR per la parte entrate e per la parte spese è quello dei centri di spesa, come di seguito esposto: SPESE CORRENTI Spese per gli organi dell'ente Indennità, rimborsi e gettoni di presenza per il Presidente ed il Consiglio Direttivo Indennità e rimborsi per il Collegio dei Revisori Rimborsi e gettoni di presenza per il Comitato di Consulenza Scientifica Compensi e rimborsi per il Nucleo di valutazione e controllo strategico Indennità e rimborsi per il Comitato di valutazione Spese per il personale Stipendi ed assegni fissi per il personale a tempo indeterminato Stipendi ed assegni fissi per il personale a tempo determinato Fondo per il finanziamento del trattamento accessorio Indennità ai responsabili degli uffici di diretta collaborazione con gli organi di governo 918 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria Indennità e compensi ai direttori degli istituti non dipendenti del CNR Compensi incentivanti di cui all'art. 28, comma 4, del D.P.R. 568/'87 Compensi per prestazioni professionali rientranti in specifiche disposizioni di legge Retribuzione a ricercatori e professori universitari associati agli istituti (art. 19, c. 2, Reg. Istituti) Imposte e contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi a carico dell'ente Salariati agricoli Missioni del personale Oneri per il trasferimento del personale Equo premio per attività inventiva Formazione professionale ed aggiornamento del personale di cui ai C.C.N.L Corsi di formazione per il personale non ricompresi nel programma di cui ai C.C.N.L. Concorsi di ammissione e di progressione in carriera Equo indennizzo dovuto Benefici di natura assistenziale e sociale Mensa Beni di consumo e servizi Spese d'ufficio Materiale di consumo di laboratorio Spese postali e telegrafiche Spese telefoniche e canoni di trasmissione dati Energia elettrica, acqua, gas e riscaldamento Dispositivi di protezione individuale ed indumenti di lavoro Software Imbarcazioni e velivoli: manutenzione, esercizio e noleggio Altri mezzi di trasporto: manutenzione, esercizio e noleggio Noleggio apparecchiature Canoni di leasing Assicurazioni Spese di rappresentanza Spese legali Realizzazione, stampa, diffusione e spedizione di pubblicazioni Convegni e stampa di atti, mostre ed altre attività di promozione e di immagine Oneri connessi alla elezione dei componenti dei Consigli Scientifici Nazionali Indennità di missione, gettoni e rimborso spese ai componenti di organismi collegiali Contratti d'opera ed altri rapporti di collaborazione coordinata e continuativa Incarichi ex legge 143/'88 (Superesperti) Assegni per la collaborazione ad attività di ricerca Professori visitatori Prestazioni da strutture dell'ente Altre prestazioni da terzi Locazione di immobili Manutenzione straordinaria ed adattamento immobili in locazione, in comodato o in uso Manutenzione ordinaria ed oneri degli immobili in locazione, in comodato e/o in uso 1019 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria Manutenzione ordinaria di immobili di proprietà Manutenzione mobili ed arredi Manutenzione attrezzature tecniche, macchine e strumentazione scientifica Manutenzione software Deposito, mantenimento e tutela dei brevetti Giardinaggio Trasporti, traslochi e facchinaggi Vigilanza Pulizia Smaltimento rifiuti tossici e nocivi Borse di studio e dottorati Borse di studio Dottorati di ricerca Promozione, sviluppo e valorizzazione del Sistema nazionale di ricerca Progetti di ricerca (artt. 6 e 7 Regolam. Attività promozione) Imprese scientifiche (artt.8 e 9 Regolam. Attività promozione) Attività di ricerca di giovani ricercatori (artt. 10 e 11 Regolam. Attività promozione) Altre attività scientifiche (artt. 12 e 13 Regolam. Attività promozione) Convenzioni Convenzioni con istituzioni scientifiche Partecipazioni Trasferimenti per iniziative comuni ad altri soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri Relazioni internazionali Accordi internazionali ed iniziative scientifiche connesse Mobilità internazionale di ricercatori Iniziative per l'internazionalizzazione della rete scientifica dell'ente Programmi e progetti internazionali di iniziativa dell'ente e/o in compartecipazione Partecipazione dell'ente ad attività di organismi internazionali Oneri tributari Imposte, tasse, tributi vari e contributi previdenziali e assicurativi a carico dell'ente Imposta sul valore aggiunto da versare Oneri finanziari Interessi passivi su mutui, prestiti, anticipazioni di cassa ed oneri accessori INVESTIMENTI Opere immobiliari ed acquisizione di beni di uso durevole Acquisto, costruzione, ripristino, trasformazione e manutenzione straordinaria di immobili Periodici, opere e materiale bibliografico (biblioteche) Mobili ed arredi Attrezzature tecniche, macchine e strumentazioni scientifiche 1120 Bilancio Consuntivo 2003 Relazione Contabile e finanziaria Automezzi Imbarcazioni e velivoli Partecipazioni Quote di partecipazione ad iniziative comuni ad altri soggetti Indennità di anzianità Trattamento di fine rapporto Acquisto di buoni fruttiferi postali per il TFR del personale iscritto INPS Depositi definitivi Versamenti di depositi a cauzione definitivi Restituzione di depositi definitivi ricevuti a cauzione RIMBORSI PRESTITI Rimborso prestiti Rimborso mutui (quote capitale) In gestione, il predetto piano è ulteriormente articolato in sezioni (funzioni di cui l ente è investito - cfr riassunto articolato per sezioni e voci di spesa) ed in rubriche in base all'articolazione organizzativa di ciascun centro di spesa. Emerge la seguente situazione di cassa: Fondo di cassa all 1/1/ ,35 Riscossioni ,08 Pagamenti ,34 Fondo di cassa al 31/12/ ,09 La predetta giacenza di cassa è ripartita nei diversi conti dell Ente come riportato nell allegato 1 al rendiconto finanziario consolidato. Le riscossioni, escluse le partite di giro, sono così ripartite: - trasferimenti da parte dei Ministeri ,32 - trasferimenti da parte dell Unione Europea e di Organismi internazionali ,41 - trasferimenti da parte delle Regioni e degli Enti locali ,55 - trasferimenti da parte di altri Enti del settore pubblico e privato ,44 - entrate derivanti dalla vendita di prodotti e da prestazione di servizi ,59 - entrate per la alienazione di beni patrimoniali ,31 - entrate per la riscossione di crediti ,88 - redditi e proventi patrimoniali ,00 - altre entrate ,32 - assunzione di mutui per spese di investimento.. -- Totale riscossioni ,82 12 Vedere altro
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