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Timestamp: 2018-11-19 10:44:11+00:00
Document Index: 115497589

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 11']

DECRETO MIUR , PROT. N Il Ministro - PDF
DECRETO MIUR , PROT. N Il Ministro
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Rita Genovese
1 DECRETO MIUR , PROT. N. 209 Il Ministro Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante le disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, nelle scuole di ogni ordine e grado; Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448 (finanziaria 1999), ed in particolare l'art. 27, comma 1; Visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ed in particolare l'art. 4; Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), ed in particolare l'art. 1, comma 628; Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; Visto in particolare l'articolo 15 del predetto decreto-legge n. 112/2008; Visto il decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università; Visto in particolare l'articolo 5 del predetto decreto-legge n. 137/2008; Vista la legge 9 gennaio 2004, n. 4 recante disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici; Visto il Decreto Ministeriale n. 41 dell'8 aprile 2009, con il quale sono state definite le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei libri di testo nella versione a stampa, on line e mista e fissato il limite di spesa, per ciascuna classe e ordine di scuola, dei libri di testo da adottare nelle scuole di ogni ordine e grado. Visto il Decreto Ministeriale n. 43 dell'11 maggio 2012, con il quale sono stati fissati i tetti di spesa riferiti alla versione on line e mista, entro cui deve essere contenuto il costo dell'intera dotazione libraria di ciascuna classe della scuola secondaria di primo e secondo grado, per l'anno scolastico 2012/2013; Visto il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese in materia di Agenda digitale per l'istruzione; Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221 ed in particolare l'articolo 11, con il quale si dispone l'abrogazione dell'obbligo di adozione dei testi scolastici con cadenza pluriennale a partire dal 1 settembre 2013; Visto il decreto ministeriale 7 ottobre 2010, n. 211 Regolamento recante Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali"; Vista la direttiva 15 luglio 2010, n. 57, in materia di linee guida per il primo biennio per i percorsi degli istituti tecnici; Vista la direttiva 28 luglio 2010, n. 65, in materia di linee guida per il primo biennio per i percorsi degli istituti professionali; Vista la direttiva 16 gennaio 2012, n. 4, in materia di linee guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli istituti tecnici; Vista la direttiva 16 gennaio 2012, n. 5, in materia di linee guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli istituti professionali; Visto il DPR in data 20 agosto 2012, con il quale sono state emanate le "Indicazioni didattiche per l'insegnamento della religione cattolica nel secondo ciclo di istruzione"; Visto il decreto ministeriale 16 novembre 2012, n. 254, con il quale sono state emanate le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione; Considerato che in base all'articolo 5 del citato decreto ministeriale l'editoria scolastica adegua i contenuti dei libri di testo per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado alle Indicazioni nazionali a partire dalle adozioni per l'anno scolastico 2014/2015;
2 Considerato che, in base all'articolo 11 della citata legge n. 221/2012, il libro di testo nella versione digitale o nella versione sarà adottato a partire dall'anno scolastico 2014/2015; Considerato che il libro di testo, secondo quanto previsto dall'articolo 15 della legge n. 133/2008 così come modificato dall'articolo 11 della legge 221/2012, deve sviluppare i contenuti essenziali delle Indicazioni Nazionali dei piani di studio; Ritenuto di dover salvaguardare i diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore; Considerata la necessità di definire le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei libri di testo previsti dal comma 2 del succitato articolo 11, che il collegio docenti è tenuto ad adottare per l'anno scolastico e successivi; Ritenuto che il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, devono essere stabiliti nel rispetto dei diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore; Considerato altresì che, in applicazione del citato articolo 11, con decreto ministeriale di natura non regolamentare, occorre determinare: 1. le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione cartacea anche al fine di assicurarne il contenimento del peso, tenuto conto dei contenuti digitali integrativi della versione mista; 2. le caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nella versione digitale, anche al fine di un'effettiva integrazione tra la versione digitale e i contenuti digitali integrativi; 3. il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore, tenendo conto della riduzione dei costi dell'intera dotazione libraria derivanti dal passaggio al digitale e dei supporti tecnologici; 4. i criteri per ottimizzare l'integrazione tra libri in versione digitale, mista e cartacea, tenuto conto delle specifiche esigenze didattiche. Considerato che questo ministero sta predisponendo una piattaforma da mettere a disposizione degli editori affinché i docenti possano consultare e scaricare on line la demo illustrativa dei libri di testo in versione mista e digitale,ai fini della loro successiva adozione; Decreta: Art. 1 Per l'anno scolastico , il collegio dei docenti è tenuto ad effettuare le nuove adozioni dei libri nella versione digitale o mista, previste all'art. 11 citato, in conformità alle caratteristiche indicate nell'allegato 1 di cui al successivo articolo 5, per le classi prima e quarta della scuola primaria, per la prima classe della scuola secondaria di primo grado e per la prima e terza classe della scuola secondaria di secondo grado, la cui consultazione è resa disponibile su una piattaforma, messa a disposizione dal ministero. Al fine di assicurare la gradualità del processo di innovazione a tutela anche dei diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore, limitatamente agli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016 per la prima e terza classe della scuola secondaria di secondo grado, il collegio dei docenti può eventualmente confermare le adozioni dei testi già in uso. Art. 2 Per l'anno scolastico sono confermati i prezzi di copertina dei libri di testo per la scuola primaria definiti per l'anno scolastico , eventualmente incrementati del tasso di inflazione programmato per l'anno 2014 Art. 3 I tetti di spesa, entro cui il Collegio dei docenti è tenuto a mantenere il Costo dell'intera dotazione libraria della prima classe della scuola secondaria di primo grado e della prima e terza classe della secondaria di secondo grado, subiscono le seguenti riduzioni, rispetto ai tetti di spesa definiti per le
3 adozioni relative all'anno scolastico , eventualmente adeguati al tasso di inflazione programmata per l'anno 2014: - nel caso in cui l'intera dotazione libraria sia composta esclusivamente da libri in versione digitale i tetti di spesa sono ridotti del 30%; - in tutti gli altri casi, i tetti di spesa sono ridotti del 20%. Eventuali incrementi degli importi indicati devono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento. In tal caso le relative delibere di adozione dei testi scolastici devono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti e approvate dal Consiglio di istituto. Art. 4 Per le rimanenti classi, restano validi i tetti di spesa già definiti per le adozioni relative all'anno scolastico , eventualmente adeguati al tasso di inflazione programmata per l'anno Art. 5 Le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione cartacea anche al fine di assicurarne il contenimento del peso, tenuto conto dei contenuti digitali integrativi della versione mista; le caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nella versione digitale, anche al fine di un'effettiva integrazione tra la versione digitale e i contenuti digitali integrativi; nonché i criteri per ottimizzare l'integrazione tra i libri in versione digitale, mista e cartacea, tenuto conto delle specifiche esigenze didattiche, sono quelle contenute nell'allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto. Art. 6 Il presente decreto si applica alle adozioni di libri di testo da effettuarsi per l'anno scolastico 2014/2015 e progressivamente negli anni scolastici successivi. Art. 7 Si provvederà con successivo atto di natura non regolamentare a definire le modalità attraverso le quali le scuole potranno assicurare alle famiglie i contenuti digitali di cui al comma 3-bis e la disponibilità dei supporti tecnologici necessari alla fruizione dei contenuti digitali di cui al comma 3-ter dell'articolo 11 sopra citato. Art. 8 L'INDIRE, nell'ambito dei compiti assegnati dall'art. 20 della L. 134/2012, al fine di diffondere le migliori pratiche e sostenere i processi di innovazione nella didattica, attiva puntuali e continue azioni di monitoraggio e documentazione sia dell'andamento delle adozioni dei libri in versione mista e digitale sia delle proposte di integrazione, sviluppate dal mercato, tra supporti tecnologici destinati agli studenti (tablet, pc/portatili etc..), soluzioni di connettività (fibra, satellite, wifi ecc.) e libri di testo e contenuti digitali.
4 Allegato 1 - Premessa Il libro di testo costituisce uno degli strumenti didattici per la realizzazione dei processi di apprendimento definiti dagli ordinamenti scolastici dei diversi ordini e gradi di istruzione. Il libro di testo, attualmente diffuso nelle scuole, è composto da una parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa" - articolata e strutturata in genere in capitoli, paragrafi - e da una serie di altri contenuti quali esercizi, dimostrazioni, schemi, immagini, documenti collegati al testo. Le disposizioni, introdotte dall'art. 11 della Legge 17 dicembre 2012 n. 221, individuano tre tipologie di libri di testo: libro in versione digitale, libro in versione mista composto da libro cartaceo e contenuti digitali integrativi, libro in versione mista composto da libro digitale e contenuti digitali integrativi. Di seguito sono descritte le caratteristiche tecniche del libro di testo in versione digitale e del libro in versione mista, con particolare riferimento ai contenuti digitali integrativi. 1. Libro di testo in versione mista Il libro in versione mista è composto da due parti, adottabili in maniera disgiunta: - una parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa", in formato cartaceo o digitale, che contiene i fondamenti della singola disciplina (leggi, definizioni, fatti, processi, ecc.); - una parte di contenuti digitali integrativi per le cui caratteristiche si rimanda al punto 1.1. Con riferimento alla parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa", se in versione cartacea, si indicano di seguito le relative caratteristiche: - utilizzano materiale cartaceo di costo contenuto; - utilizzano caratteri a stampa che rendano il più possibile agevole la lettura, in relazione alle diverse età degli alunni; - prevedono, ove necessario, la stampa a 4 colori sia per le illustrazioni che per la copertina. Relativamente alla scuola primaria, in aggiunta alle caratteristiche generali, la parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa" deve presentare le ulteriori caratteristiche tecniche qui di seguito indicate: 1. immagini: devono essere utilizzate quelle strettamente funzionali al testo, eventualmente inserite con utilizzo di materiale cartaceo diverso da quello utilizzato per la parte testuale; 2. caratteri a stampa: devono essere utilizzati caratteri che rendano al possibile agevole la lettura in relazione alle diverse età degli alunni; 3. fascicolazione: ogni libro di testo è previsto in volume unico, ma può essere proposto anche in più volumi, purché si mantenga lo stesso prezzo di copertina indicato per il volume unico. Prima classe: nelle pagine del libro unico di prima classe può essere inserito, o aggiunto fuori numerazione, l'alfabetiere. Carta: patinata opaca di almeno gr. 80 al mq. Formato: non meno di cm. 19,5 per 26. Illustrazioni, caratteri e forma di stampa: devono essere utilizzate le migliori tecnologie per assicurare la massima perfezione tecnica e con scelte comunicative idonee a facilitare la migliore fruizione da parte degli alunni in relazione all'età e allo sviluppo del percorso formativo. Per le immagini deve essere prevista una stampa a 4 colori o in bianco e nero, ove possibile. Non è consentito usare il colore nella stampa dei caratteri, a meno che non si debbano porre in risalto segni, parole o concetti o occorra stampare su sottofondi colorati. Copertina: obbligatoria per una fascicolazione superiore alle 64 pagine e costituita da cartoncino plastificato di gr. 200 al mq. e a 4 colori. Confezione: è ammessa la confezione a punto metallico solo per i volumi fino a 64 pagine. Con riferimento alle caratteristiche della parte "testuale-narrativa, descrittiva, esplicativa", se in versione digitale, si rinvia al punto 2 ed in particolare alle parti relative all'accessibilità, all'uso eventuale di plug in o software, agli standard tecnologici e alla fruizione, che deve adattarsi alle dimensioni e all'orientamento dello schermo del supporto tecnologico utilizzato e deve poter avvenire in modalità off-line.
5 1.1 Contenuti digitali integrativi I contenuti digitali integrativi della versione mista utilizzano le caratteristiche dei linguaggi digitali e tutte le più avanzate potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, al fine di favorire e supportare l'apprendimento. Usati in combinazione con la parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa", sia in formato cartaceo che digitale, contribuiscono al raggiungimento di conoscenze, abilità e competenze. Contengono tutte le parti del manuale scolastico che possono essere più efficacemente trasformabili in versione digitale, ad es.: evidenze (prove, argomentazioni, dimostrazioni, esempi e contro esempi, etc), esercizi, approfondimenti (ricerche, spunti di riflessione, problemi reali, etc). I contenuti digitali integrativi della parte testuale-narrativa: 1. sono progettati per interagire efficacemente con le tecnologie della informazione e della comunicazione; 2. contengono oggetti multimediali; 3. se veicolano esperienze o esercitazioni consentono la sperimentazione attraverso l'interattività e/o la collaborazione; 4. se rappresentano approfondimenti, consentono la costruzione dei saperi implementando la collaborazione e/o consentendo la consultazione di fonti anche esterne al contenuto integrativo; 5. tengono conto delle vigenti normative sull'accessibilità. 2. Libro di testo in versione digitale Il libro in versione digitale è composto da una parte "testuale-narrativa, descrittiva- esplicativa" - articolata e strutturata in genere in capitoli, paragrafi - e da una serie di altri contenuti quali esercizi, dimostrazioni, schemi, immagini, documenti collegati al testo. Tutto in formato digitale. Il libro in versione digitale: - è fruibile attraverso i più diffusi supporti tecnologici; - utilizza standard tecnologici che ne garantiscano la più ampia interattività, nell'ottica di favorire processi di apprendimento attraverso la costruzione delle conoscenze, di verifica delle stesse e la partecipazione attiva degli studenti nei percorsi di studio; - tiene conto delle vigenti normative sull'accessibilità. Nel caso in cui debbano essere utilizzati plug in o software specifici per la sua fruizione, questi devono essere disponibili in download, gratuitamente sul sito dell'editore o comunque con collegamenti sul sito di riferimento, e in modo compatibile con i principali sistemi operativi e web browser. Non vengono definiti in questa fase standard tecnologici (es. epub3), considerata la continua evoluzione degli stessi. Vengono invece definite le caratteristiche funzionali alle quali si devono adeguare entrambe le parti del libro in versione digitale: 1. la parte testuale - che deve fare riferimento alla normativa vigente relativa alle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola primaria e secondaria di primo grado (DM n. 254/2012), alle Indicazioni nazionali per i licei, di cui al D. P. R. 15 marzo 2010, n. 89, e alle Linee guida nazionali per gli istituti tecnici e professionali, di cui ai DD. PP. RR. 15 marzo 2010, n. 87 e n deve poter essere fruita in modo che si adatti alle dimensioni e all'orientamento dello schermo del supporto tecnologico utilizzato; 2. gli altri contenuti del libro digitale (esercizi, dimostrazioni, schemi, immagini, documenti): - devono offrire le più ampie possibilità di interazione collaborativa e individuale; - sono progettati per valorizzare le potenzialità offerte dalle tecnologie della informazione e della comunicazione e per sfruttare al meglio i diversi linguaggi multimediali; 3. la fruizione della parte testuale e dei principali contenuti di cui al punto 2, realizzati in ambienti online anche attraverso attività collaborative o interattive, deve essere possibile anche in modalità offline. 3. Criteri pedagogici generali Le caratteristiche pedagogiche dei libri di testo in versione digitale o in versione mista, da utilizzare nelle scuole di ogni ordine e grado, possono essere riassunte nei seguenti termini:
6 - proporre contenuti improntati al massimo rigore scientifico; sviluppare contenuti delle singole discipline, pertinenti ed adeguatamente aggiornati, con attenzione a renderne comprensibili i nessi interni e i collegamenti indispensabili con altre discipline; - perseguire la massima qualità dei linguaggi utilizzati sotto ogni aspetto (verbale, iconico, audio, video, ecc.); - consentire ai docenti di realizzare attività educative diversificate nelle modalità di intervento e nell'organizzazione adottata (lavoro individuale, cooperativo, a coppie, per gruppi di allievi) per la gestione dell'eterogeneità della classe; - favorire l'attività autonoma e la personalizzazione del lavoro degli studenti (ricerca delle informazioni, trattamento dei dati acquisiti); - garantire una formazione di dimensione europea; - indicare le fonti alle quali è possibile attingere per eventuali approfondimenti, nel rispetto della vigente normativa sul diritto d'autore; - impiegare un linguaggio coerente con l'età degli alunni e con le capacità ad essa corrispondenti, tenendo conto dei linguaggi specifici delle diverse discipline di studio; - predisporre, ove possibile o opportuno, un glossario che espliciti il significato della parole di uso meno frequente utilizzate nel testo o di vocaboli stranieri; - non prevedere riferimenti a messaggi di tipo pubblicitario, soprattutto se ingannevoli o occulti.
E disposta, inoltre, l abrogazione dell obbligo di adozione dei testi scolastici con cadenza pluriennale a partire dal 1 Settembre 2013.
D.M. n. 209 del 26.03.2009 Le innovazioni introdotte negli ultimi anni sull adozione dei libri di testo nelle scuole statali sono state significative e hanno visto, già con le adozioni per all a.s. 2009/2010,
Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL MINISTRO VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante le disposizioni legislative
Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca D.M. n. 781 del 27/09/2013 VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante approvazione del testo unico delle disposizioni legislative