Source: https://www.laleggepertutti.it/120766_tfr-dal-fondo-di-garanzia-inps-i-documenti-da-allegare-alla-domanda
Timestamp: 2018-11-18 23:41:55+00:00
Document Index: 18020407

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 16', 'art. 52', 'art. 16', 'art. 52', 'art. 99', 'art. 180', 'art. 16', 'art. 52', 'art. 171', 'art. 14', 'art. 499', 'art. 14', 'art. 14', 'sentenza ']

> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 maggio 2016
La circolare dell’Inps che spiega come inoltrare la richiesta di pagamento al Fondo dell’Inps per il TFR e le ultime tre mensilità in caso di fallimento o insolvenza dell’azienda datrice di lavoro.
Il lavoratore che non abbia potuto ottenere il TFR e le ultime tre mensilità dal datore di lavoro per fallimento dell’azienda o insolvenza, può chiedere il pagamento di tali somme all’Inps che le eroga attraverso il cosiddetto Fondo di Garanzia. Oggi, l’Istituto di Previdenza ha comunicato [1] quali sono i documenti devono essere prodotti dal lavoratore, nonché le relative modalità di trasmissione, per consentire l’istruttoria delle domande di prestazioni a carico dei Fondi di garanzia.
Ricordiamo che i presupposti per la liquidazione del TFR da parte del Fondo sono:
– la cessazione del rapporto (a prescindere dalla causa);
– l’inadempimento datoriale;
– la conseguente sussistenza di un credito;
– l’apertura della procedura concorsuale o, se il datore di lavoro non vi è assoggettabile, il tentativo di esecuzione individuale;
– l’assenza di garanzie patrimoniali.
Il diritto alla prestazione del Fondo per il TFR si prescrive in 5 anni dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro. Il termine può essere interrotto con l’insinuazione del credito del lavoratore nello stato passivo e ricomincia a decorrere, per l’intera sua durata (5 anni), dalla data di chiusura della procedura di fallimento. Lo stesso vale in caso di liquidazione coatta amministrativa e di amministrazione straordinaria.
Per conoscere le condizioni per accedere al Fondo di Garanzia Inps leggi la nostra guida su Fondo di Garanzia Inps per dipendenti.
Gli allegati che deve contenere la domanda di pagamento del TFR:
– Aggiornamento della domanda tramite WEB
– Documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro assoggettato a procedura di Fallimento, Liquidazione Coatta Amministrativa o Amministrazione Straordinaria
– Documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro assoggettato a concordato preventivo
– Documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro assoggettato a procedura in un altro Stato membro dell’Unione Europea
– Documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro non assoggettabile a procedura concorsuale (esecuzione individuale, eredità giacente, liquidazione del patrimonio di cui all’art. 14-ter L. n. 3/2012)
– Documenti da allegare quando la domanda è presentata dagli eredi del lavoratore (in aggiunta a quelli previsti per lo specifico tipo di intervento)
– Documenti da allegare alla domanda, in aggiunta a quelli previsti per il tipo di intervento, in presenza di cessione del TFR.
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Coordinamento Generale Legale
Messaggio n. 2084
FONDO DI GARANZIA DI CUI ALL’ART. 5 D.LVO 80/92 (POSIZIONE PREVIDENZIALE COMPLEMENTARE
2. Aggiornamento della domanda tramite WEB
Il servizio DOMANDA FONDO DI GARANZIA, disponibile sul sito internet dell’Istituto nella sezione SERVIZI ONLINE è stato implementato con una funzione che consente di allegare la documentazione richiesta a corredo della domanda; tale documentazione, per completezza dell’informazione, viene riassunta nei paragrafi successivi.
3. Documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro assoggettato a procedura di Fallimento, Liquidazione Coatta Amministrativa o Amministrazione Straordinaria.
1) Copia autentica (anche per estratto) dello stato passivo reso esecutivo.
A titolo meramente esemplificativo, si indica il seguente modello di formula: “Il sottoscritto avv…………., in qualità di difensore di…………….., ai sensi dell’art. 16 bis, comma 9 bis, del D.L. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 221/2012 (come modificato dall’art. 52 del D.L. n. 90/2014, convertito con modificazioni dalla L. n. 114/2014), attesta che la presente copia dello stato passivo esecutivo relativo al fallimento di ……………………….. n. …………… del Tribunale di………, è conforme al corrispondente esemplare contenuto nel fascicolo informatico”.
3) Copia autentica del decreto che ha deciso l’eventuale azione di opposizione o impugnazione riguardante i crediti del lavoratore.
A titolo meramente esemplificativo, si indica il seguente modello di formula: “Il sottoscritto avv…………., in qualità di difensore di…………….., ai sensi dell’art. 16 bis, comma 9 bis, del D.L. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 221/2012 (come modificato dall’art. 52 del D.L. n. 90/2014, convertito con modificazioni dalla L. n. 114/2014), attesta che la presente copia del decreto di cui all’art. 99 L.F., è conforme al corrispondente esemplare contenuto nel fascicolo informatico”.
4) Modello SR52 (per la liquidazione del TFR e dei Crediti di lavoro) e/o Modello SR95 (per la liquidazione delle omissioni contributive alla previdenza complementare) sottoscritti dal responsabile della procedura.
6) Modello SR98 sottoscritto dal legale rappresentante del Fondo di previdenza complementare.
8) Mandato di assistenza e rappresentanza.
4. Documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro assoggettato a concordato preventivo.
1) Copia autentica del decreto di omologazione di cui all’art. 180 L.F.;
A titolo meramente esemplificativo, si indica il seguente modello di formula: “Il sottoscritto avv…………., in qualità di difensore di…………….., ai sensi dell’art. 16 bis, comma 9 bis, del D.L. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 221/2012 (come modificato dall’art. 52 del D.L. n. 90/2014, convertito con modificazioni dalla L. n. 114/2014), attesta che la presente copia del decreto di omologazione relativo al concordato preventivo di ……………………….. n. …………… del Tribunale di…., è conforme al corrispondente esemplare contenuto nel fascicolo informatico”.
2) Copia della comunicazione di cui all’art. 171 LF “Convocazione dei creditori” ricevuta dal commissario giudiziale, in cui sia possibile evincere l’ammontare del credito, il privilegio riconosciuto e la proposta del debitore.
3) Modello SR52 (per la liquidazione del TFR e dei Crediti di lavoro) e/o Modello SR95 (per la liquidazione delle omissioni contributive alla previdenza complementare) sottoscritti dal Commissario Giudiziale o dal liquidatore nominato dal Tribunale in caso di concordato con cessione dei beni.
In caso di comprovato rifiuto del Commissario Giudiziale o del liquidatore, il lavoratore dovrà allegare il modello SR54. Detto rifiuto deve essere attestato secondo le modalità illustrate al par. 3, p. 4).
4) copia dei prospetti paga relativi alle mensilità richieste.
E’ necessaria quando la domanda venga inoltrata da soggetto diverso dal lavoratore. 6) Mandato di assistenza e rappresentanza.
5. Documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro assoggettato a procedura in un altro Stato membro dell’Unione Europea.
1) Copia autentica dello Stato Passivo munita di traduzione legale (da cui si deve evincere, in maniera inequivocabile, che le somme sono dovute a titolo T.F.R. e/o di retribuzione per i mesi per i quali viene richiesto il Fondo di Garanzia).
2) Dichiarazione del Tribunale (o del responsabile della procedura) munita di traduzione legale che attesti che lo stato passivo è definitivo ovvero non è soggetto, per quanto riguarda il credito del lavoratore, a modifiche.
3) Modello SR54 da compilare e sottoscrivere a cura del lavoratore in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.
4) Copia dei cedolini stipendiali relativi al T.F.R. ed alle mensilità di retribuzione per le quali si chiede l’intervento del Fondo di Garanzia;
5) Copia della lettera o contratto di assunzione e della lettera di licenziamento.
7) Mandato di assistenza e rappresentanza.
6. Documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro non assoggettabile a procedura concorsuale (esecuzione individuale, eredità giacente, liquidazione del patrimonio di cui all’art. 14-ter L. 3/2012).
A) Documenti necessari ai fini dell’istruttoria della domanda di intervento dei Fondi di garanzia in caso esecuzione individuale.
1) Modello SR53 (per la liquidazione del TFR e dei Crediti di lavoro) e/o Modello SR96 (per la liquidazione delle omissioni contributive alla previdenza complementare).
2) Decreto del Tribunale di reiezione dell’istanza di fallimento.
b) quando il datore di lavoro sia una società a responsabilità limitata (anche unipersonale) e dai Bilanci depositati presso il Registro delle imprese relativi ai tre anni precedenti la data della domanda di intervento del Fondo o quella di cessazione dell’attività aziendale se precedente, risultano soddisfatti contemporaneamente i seguenti requisiti: 1) valore dell’attivo patrimoniale non superiore ad Euro trecentomila in ciascuno dei tre anni considerati; 2) ricavi lordi non superiori ad Euro duecentomila in ciascuno dei tre anni considerati; 3) ammontare dei debiti, scaduti e non scaduti, non superiore ad Euro 500.000 nell’ultimo bilancio considerato;
d) quando il datore di lavoro sia stato cancellato dal Registro delle imprese da oltre un anno.
3) Originale del titolo esecutivo in base al quale è stata esperita l’esecuzione forzata.
4) Copia del ricorso sulla base del quale è stato ottenuto il titolo esecutivo, completo di allegati.
5) Copia del/dei verbale/i di pignoramento negativo.
Con riferimento al tipo di esecuzione che deve essere tentata dal lavoratore ai fini dell’intervento dei Fondi di garanzia, nel ribadire le istruzioni già impartite con la circolare n. 74/2008 al par. 3.1.2. lett. c) si precisa quanto segue.
6) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesta che, dagli atti della Conservatoria dei registri immobiliari, il datore di lavoro non risulta proprietario di beni immobili nei luoghi di nascita e di residenza; ovvero che il datore di lavoro risulta titolare di beni immobili (da indicare specificatamente) ma che gli stessi sono gravati da ipoteche in misura superiore al valore del bene.
Questa dichiarazione sostituisce la visura o il certificato della Conservatoria dei registri immobiliari indicato tra i documenti nella circolare n. 74/2008. Trattandosi di dichiarazione sostitutiva essa andrà sottoposta ai controlli di veridicità previsti agli artt. 71 e 72 del DPR 445/2000, alla stregua delle indicazioni fornite con la menzionata circolare dell’Istituto n. 47/2012.
B) Documenti necessari ai fini dell’istruttoria della domanda di intervento dei Fondi di garanzia in caso di eredità giacente.
2) Originale del titolo esecutivo con il quale sono stati riconosciuti i crediti del lavoratore per TFR, crediti di lavoro e contributi omessi alla previdenza complementare.
3) Copia autentica dello stato di graduazione di cui all’art. 499 c.c., del riparto finale e del provvedimento di chiusura della liquidazione.
5) Mandato di assistenza e rappresentanza.
C) Documenti da allegare alla domanda in caso di apertura di una procedura di liquidazione del patrimonio di cui all’art. 14-ter L. 3/2012.
1) Copia del decreto del Tribunale che dichiara aperta la procedura di liquidazione ex art. 14- ter L. 3/2012.
2) Copia autentica dello Stato Passivo definitivo redatto dal liquidatore o dal giudice incaricato.
3) Modello SR52 (per la liquidazione del TFR e dei Crediti di lavoro) e/o Modello SR95 (per la liquidazione delle omissioni contributive alla previdenza complementare) compilato e firmato dal Liquidatore nominato dal Tribunale.
4) Copia del decreto di chiusura della procedura (se ricorre il caso);
5) Copia autentica dei provvedimenti di riparto delle somme ricavate dalla liquidazione (se ricorre il caso).
7. Documenti da allegare quando la domanda è presentata dagli eredi del lavoratore (in aggiunta a quelli previsti per lo specifico tipo di intervento).
1) Dichiarazione sostitutiva del certificato di morte e dello stato di famiglia alla data del decesso del lavoratore dante causa;
2) Atto di notorietà attestante: 1) le generalità del de cuius, comprensive del luogo e della data di nascita, dello stato civile e del luogo di ultima residenza e domicilio; 2) generalità di tutti gli eredi; 3) che tra il de cuius ed il coniuge superstite non è stata pronunciata sentenza di separazione, passata in giudicato, con addebito a carico del coniuge separato; 4) l’indicazione delle persone che hanno la rappresentanza o l’assistenza di minori o di incapaci, ove vi siano tra gli aventi diritto alla successione; 5) l’indicazione delle persone di cui non consti in modo certo l’esistenza in vita (scomparsi, assenti, morti presunti), ove vi siano tra gli aventi diritto alla successione; 6) che trattasi di successione legittima, non avendo il de cuius disposto con testamento della prestazione domandata;
3) Modello SR22 – Delega alla riscossione in favore di uno solo degli eredi (eventuale).
1) Copia autentica del testamento pubblico o del verbale di pubblicazione del testamento olografo o segreto, contenente il certificato di morte;
2) Documentazione che dovesse risultare necessaria in base al contenuto delle disposizioni testamentarie (istituzione di erede o legato);
3) Modello SR22 – Delega alla riscossione in favore di uno solo degli eredi (eventuale);
8. Documenti da allegare alla domanda – in aggiunta a quelli previsti per il tipo di intervento – in presenza di cessione del TFR.
Mele Michele ha detto:
23/01/2017 alle 08:25
a marzo 2016 il patronato cgil inoltrava domanda al fondo di garanzia e tesoreria poichè l’azienda è andata in concordato fallimentare (licenziato nel dic 2012)a luglio 2016 il fondo tesoreria mi paga 9mila euri circa ma tuttora la quota più grande24mila circa il fondo di garanzia ancora non me lo paga,che devo fare?alcuni mi hanno consigliato di andare con il palanchino