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Timestamp: 2020-08-10 08:37:29+00:00
Document Index: 183737358

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 45', 'art. 52', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art.  12', 'art. 45', 'art. 27', 'art. 145', 'art. 52', 'art. 80', 'art.  41', 'art. 4', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art.  4', 'art. 8', 'art.  45', 'art. 1']

Decreto 20 ottobre 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico recante "Modalita' di presentazione delle domande per i contributi alle emittenti radiofoniche e televisive locali".
Home Normativa Misure di sostegno per le radio locali Decreto 20 ottobre 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico recante "Modalita' di presentazione delle domande per i contributi alle emittenti radiofoniche e televisive locali".
Modalita' di presentazione delle domande per i contributi alle emittenti radiofoniche e televisive locali.
Visto l'art. 1, commi 160-164 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2016) ed in particolare l'art. 1, comma 163, che stabilisce che «Con regolamento da adottare ai sensi dell'art. 17, comma 2 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti i criteri di riparto tra i soggetti beneficiari e le procedure di erogazione delle risorse del Fondo di cui alla lettera b) del comma 160, da assegnare in favore delle emittenti radiofoniche e televisive locali per la realizzazione di obiettivi di pubblico interesse, quali la promozione del pluralismo dell'informazione, il sostegno dell'occupazione nel settore, il miglioramento dei livelli qualitativi dei contenuti forniti e l'incentivazione dell'uso di tecnologie innovative.»;
Vista la legge 26 ottobre 2016, n. 198, recante «Istituzione del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione e deleghe al Governo per la ridefinizione della disciplina del sostegno pubblico per il settore dell'editoria e dell'emittenza radiofonica e televisiva locale, della disciplina di profili pensionistici dei giornalisti e della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Procedura per l'affidamento in concessione del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale»;
Visto il decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, recante «Disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonche' per il risanamento di impianti radiotelevisivi», convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 5 novembre 2004, n. 292, concernente «Regolamento recante nuove norme per la concessione alle emittenti televisive locali dei benefici previsti dall'art. 45, comma 3 della legge 23 dicembre 1998, n. 448», e successive modificazioni;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 1° ottobre 2002, n. 225, concernente «Regolamento recante modalita' e criteri di attribuzione del contributo previsto dall'art. 52, comma 18 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, per le emittenti radiofoniche locali»;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 158 del 5 dicembre 2013, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero dello sviluppo economico», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 19 del 24 gennaio 2014, e il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 24 febbraio 2017, «Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 107 del 10 maggio 2017;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 2017, n. 146, recante «Regolamento concernente i criteri di riparto tra i soggetti beneficiari e le procedure di erogazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione in favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2017, n. 239;
Considerato che l'art. 5, comma 2 del suddetto decreto del Presidente della Repubblica prevede che «Con decreto del Ministro dello sviluppo economico sono stabilite le modalita' di presentazione con procedura telematica delle domande e la documentazione da presentare, ivi comprese la dichiarazione di impegno di cui alla lettera b) del comma 1 dell'art. 4 e le dichiarazioni rese nelle forme di cui agli articoli 38, 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestanti dati e notizie richiesti ai sensi del presente regolamento. Con il medesimo decreto e' stabilito, in sede di prima applicazione, il termine di presentazione delle domande di cui al comma 1 per i contributi relativi agli anni 2016 e 2017.»;
Ravvisata la necessita' di individuare in periodi ravvicinati, rispettivamente a novembre e gennaio prossimi, i termini per la presentazione delle domande di contributo per gli anni 2016 e 2017, anche in relazione agli stanziamenti appositamente assegnati nei rispettivi esercizi di competenza del bilancio dello Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 12 dicembre 2016, con cui il dott. Carlo Calenda e' stato nominato Ministro dello sviluppo economico;
1. Il presente decreto, ai sensi di quanto previsto dal comma 2 dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 2017, n. 146, di seguito denominato «Regolamento», disciplina le modalita' di presentazione delle domande e la documentazione da presentare da parte dei soggetti che intendono beneficiare dei contributi disciplinati dal medesimo Regolamento.
1. La domanda per richiedere i contributi annuali previsti dal Regolamento viene presentata alla Divisione V della Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali del Ministero dello sviluppo economico, di seguito denominato «Ministero», esclusivamente tramite procedura informatizzata dai soggetti beneficiari di cui all'art. 3 del suddetto Regolamento. Gli stessi devono specificare nella domanda in quale categoria rientrano.
2. La compilazione delle domande deve avvenire seguendo la procedura on-line specificata sul sito www.sicem.mise.gov.it fornendo le informazioni richieste che consentono all'amministrazione di predisporre e rendere disponibile la domanda secondo i modelli riepilogativi allegati al presente decreto ed ogni altra indicazione che puo' essere richiesta dal Ministero.
3. La domanda in bollo, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, puo' essere trasmessa al Ministero esclusivamente nel periodo compreso dal 1° al 28 febbraio di ciascun anno.
a) la denominazione, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA, se diversa dal codice fiscale, i recapiti telefonici, l'indirizzo P.E.C., le matricole INPS, il numero di posizione INPGI, il numero di iscrizione al ROC e la specificazione se trattasi di emittente televisiva a carattere commerciale di cui all'art. 3, comma 1, lettera a) del Regolamento o comunitaria di cui all'art. 3, comma 1, lettera d) del Regolamento;
b) la regione, nonche' il marchio/palinsesto per il quale si presenta la domanda con indicazione degli estremi dell'autorizzazione (numero e data di protocollo), dell'estensione territoriale dell'autorizzazione o dei bacini autorizzati e della numerazione LCN attribuita;
c) se il medesimo soggetto e' anche autorizzato come operatore di rete;
d) i dati riguardanti i dipendenti, effettivamente applicati all'attivita' di fornitore di servizi media audiovisivi per la regione e per il marchio/palinsesto oggetto della domanda, occupati alla data della presentazione della domanda e nei due esercizi annuali precedenti, indicando: nome, cognome, codice fiscale, data di assunzione ed eventuale data di cessazione, tipologia di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato/apprendistato), qualifica, eventuale indicazione dei dipendenti a tempo parziale e di quelli in cassa integrazione e con contratto di solidarieta' con indicazione delle ore lavorate e non lavorate. Per i dipendenti impiegati per piu' marchi/palinsesti o in piu' regioni deve essere indicata la percentuale dell'impegno contrattuale in termini di ore effettivamente lavorate relativamente al marchio/palinsesto e per la regione oggetto della domanda di contributo. Per il personale dipendente collocato in aspettativa facoltativa sono da considerare solo i periodi di servizio effettivamente prestato e retribuito in termini di ore lavorate e non lavorate;
e) i dati riguardanti i giornalisti dipendenti (professionisti, pubblicisti e praticanti, iscritti ai relativi albi o registri) effettivamente applicati all'attivita' di fornitore di servizi media audiovisivi per la regione e per il marchio/palinsesto oggetto della domanda, occupati alla data della presentazione della domanda e nei due esercizi annuali precedenti, indicando: nome, cognome, codice fiscale, codice qualifica INPGI o altra analoga, data di assunzione ed eventuale data di cessazione, tipologia di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/tempo determinato), eventuale indicazione dei dipendenti a tempo parziale e di quelli in cassa integrazione e con contratto di solidarieta' con indicazione delle ore lavorate e non lavorate. Per i giornalisti impiegati per piu' marchi/palinsesti o in piu' regioni deve essere indicata la percentuale dell'impegno contrattuale in termini di ore effettivamente lavorate relativamente al marchio/palinsesto e per la regione oggetto della domanda di contributo. Per i giornalisti collocati in aspettativa facoltativa sono da considerare solo i periodi di servizio effettivamente prestato e retribuito, in termini di ore lavorate e non lavorate;
f) eventuali acquisizioni, tramite fusioni o incorporazioni, di societa' o rami d'azienda titolari di autorizzazioni per i servizi media audiovisivi a livello locale che negli ultimi cinque anni hanno usufruito di almeno due annualita' di contributi, ai sensi della legge 23 dicembre 1998, n. 448;
g) l'eventuale iscrizione all'Auditel per il marchio/palinsesto oggetto della domanda indicando la corrispondente dicitura se diversa da quella autorizzata e il periodo di riferimento temporale della rilevazione se parziale rispetto all'intero biennio precedente;
h) il totale dei costi sostenuti nell'esercizio annuale precedente per spese in tecnologie innovative ritenute ammissibili, secondo quanto stabilito dal punto 4 della tabella 1 del Regolamento;
i) il referente delegato cui il Ministero puo' fare riferimento per tutti i rapporti con il soggetto richiedente e i relativi recapiti telefonici e di posta elettronica;
3. Per esercizi annuali precedenti e per biennio precedente di cui sopra si intendono i periodi che vanno dal 1° gennaio al 31 dicembre dell'anno precedente e dei due anni precedenti a quello di riferimento del contributo.
4. Alla domanda devono altresi' essere allegati in formato elettronico, pena l'inammissibilita':
a. attestazione sulla regolarita' dei versamenti contributivi rilasciata dagli enti previdenziali nei trenta giorni precedenti la data di presentazione della domanda ovvero valida al momento della presentazione della domanda;
b. dichiarazione di impegno a rispettare i limiti alla trasmissione di programmi di televendite ai sensi di quanto previsto dal comma 1, lettera b) dell'art. 4 del Regolamento e per le emittenti a carattere comunitario dichiarazione ai sensi del comma 3 dell'art. 7 del Regolamento;
c. dichiarazione attestante l'adesione ai codici di autoregolamentazione ai sensi di quanto previsto dal comma 1, lettera c) dell'art. 4 del Regolamento;
d. dichiarazione attestante l'avvenuta trasmissione nell'anno solare precedente di almeno due telegiornali con valenza locale ai sensi di quanto previsto dal comma 1, lettera d) dell'art. 4 del Regolamento;
e. eventuale dichiarazione resa da professionista iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ai sensi di quanto previsto dal comma 1, lettera e) dell'art. 6 del Regolamento, attestante il totale e la pertinenza dei costi sostenuti nell'esercizio annuale precedente per spese in tecnologie innovative di cui al comma 2, lettera h) del presente articolo, risultante da fatture quietanzate ovvero con documento attestante l'avvenuto pagamento da presentare singolarmente in copia, riferite esclusivamente al marchio/palinsesto per il quale si presenta la domanda;
f. nel caso in cui l'emittente televisiva abbia effettuato le operazioni di cui al comma 2, lettera f) del presente articolo, copia dei relativi atti;
h. dichiarazione/certificazione attestante l'assolvimento dell'imposta di bollo, per la domanda presentata, in modo virtuale e gli estremi della autorizzazione ottenuta dalla Agenzia delle Entrate oppure in mancanza potra' essere resa dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' in cui il richiedente attesta, sotto la propria personale responsabilita' ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, di aver assolto al pagamento dell'imposta in questione indicando tutti i dati relativi all'identificativo della marca o di essere esente.
1. La domanda di richiesta dei contributi deve essere presentata per la regione nella quale il soggetto e' titolare di concessione radiofonica.
a) la denominazione, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA, se diversa dal codice fiscale, i recapiti telefonici, l'indirizzo P.E.C., le matricole INPS, il numero di posizione INPGI, il numero di iscrizione al ROC;
b) il nome dell'emittente radiofonica con il numero di concessione identificativo e la specificazione se trattasi di emittente radiofonica a carattere commerciale di cui all'art. 3, comma 1, lettera c) del Regolamento o comunitaria di cui all'art. 3, comma 1, lettera d) del Regolamento;
c) i dati riguardanti i dipendenti, effettivamente applicati all'attivita' di emittente radiofonica oggetto della domanda, occupati alla data della presentazione della domanda e nei due esercizi annuali precedenti, indicando: nome, cognome, codice fiscale, data di assunzione ed eventuale data di cessazione, tipologia di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato/apprendistato), qualifica, eventuale indicazione dei dipendenti a tempo parziale e di quelli in cassa integrazione e con contratto di solidarieta' con indicazione delle ore lavorate e non lavorate. Per i dipendenti impiegati per piu' marchi/palinsesti o in piu' regioni deve essere indicata la percentuale dell'impegno contrattuale in termini di ore effettivamente lavorate relativamente al marchio/palinsesto e per la regione oggetto della domanda di contributo. Per il personale dipendente collocato in aspettativa facoltativa sono da considerare solo i periodi di servizio effettivamente prestato e retribuito in termini di ore lavorate e non lavorate;
d) i dati riguardanti i giornalisti dipendenti (professionisti, pubblicisti e praticanti, iscritti ai relativi albi o registri), effettivamente applicati all'attivita' radiodiffusione per l'emittente radiofonica oggetto della domanda occupati alla data della presentazione della domanda e nei due esercizi annuali precedenti, indicando: nome, cognome, codice fiscale, codice qualifica INPGI o altra analoga, data di assunzione ed eventuale data di cessazione, tipologia di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/tempo determinato), eventuale indicazione dei dipendenti a tempo parziale e di quelli in cassa integrazione e con contratto di solidarieta' con indicazione delle ore lavorate e non lavorate. Per i giornalisti impiegati per piu' marchi/palinsesti o in piu' regioni deve essere indicata la percentuale dell'impegno contrattuale in termini di ore effettivamente lavorate relativamente al marchio/palinsesto e per la regione oggetto della domanda di contributo. Per i giornalisti collocati in aspettativa facoltativa sono da considerare solo i periodi di servizio effettivamente prestato e retribuito, in termini di ore lavorate e non lavorate;
e) il totale dei ricavi per vendita di spazi pubblicitari nell'esercizio precedente ritenute ammissibili, secondo quanto stabilito dal punto 3, lettera b) della tabella 1 del Regolamento;
f) il totale dei costi sostenuti nell'esercizio annuale precedente per spese in tecnologie innovative ritenute ammissibili, secondo quanto stabilito dal punto 4 della tabella 1 del Regolamento;
g) il referente delegato cui il Ministero puo' fare riferimento per tutti i rapporti con il soggetto richiedente e i relativi recapiti telefonici e di posta elettronica;
3. Per esercizi annuali precedenti e per biennio precedente di cui sopra si intendono i periodi che vanno dal 1° gennaio al 31 dicembre dell'anno precedente e dei due anni precedenti a quelli di riferimento del contributo.
a. attestazione sulla regolarita' dei versamenti contributivi rilasciata dagli enti previdenziali nei trenta giorni precedenti la data di presentazione della ovvero valida al momento della presentazione della domanda;
b. dichiarazione resa da professionista iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ai sensi di quanto previsto dal comma 1, lettera d) dell'art. 6 del Regolamento, attestante il totale e la pertinenza dei ricavi derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari di cui al comma 2, lettera e) del presente articolo, risultante da fatture quietanzate ovvero con documento attestante l'avvenuto incasso da presentare singolarmente in copia, riferite esclusivamente al marchio/palinsesto per il quale si presenta la domanda;
c. dichiarazione resa da professionista iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ai sensi di quanto previsto dal comma 1, lettera e) dell'art. 6 del Regolamento, attestante il totale e la pertinenza dei costi sostenuti nell'esercizio annuale precedente per spese in tecnologie innovative di cui alla lettera f) del precedente comma 2, risultante da fatture quietanzate ovvero con documento attestante l'avvenuto pagamento da presentare singolarmente in copia, riferite esclusivamente al marchio/palinsesto per il quale si presenta la domanda;
e. dichiarazione/certificazione attestante l'assolvimento dell'imposta di bollo, per la domanda presentata, in modo virtuale e gli estremi della autorizzazione ottenuta dalla Agenzia delle Entrate oppure in mancanza potra' essere resa dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' in cui il richiedente attesta, sotto la propria personale responsabilita' ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, di aver assolto al pagamento dell'imposta in questione indicando tutti i dati relativi all'identificativo della marca o di essere esente.
2. Per i requisiti di ammissione, per l'attribuzione dei punteggi e per la ripartizione delle risorse relativamente alle domande di contributo per gli anni di competenza che vanno dal 2016 al 2019 trovano applicazione le disposizioni transitorie e le deroghe espressamente previste dagli articoli 4 e 6 e dalle tabelle 1 e 2 del Regolamento.
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, ed in particolare l'art.  12,
che prevede la determinazione dei criteri e delle  modalita'  per  la
concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari;
in materia di documentazione amministrativa emanato con  decreto  del
Vista la legge 23 dicembre 1998,  n.  448,  concernente  misure  di
finanza  pubblica  per  la  stabilizzazione  e  lo  sviluppo,  ed  in
particolare l'art. 45, comma 3;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488, recante  disposizioni  per
finanziaria 2000), ed in particolare l'art. 27, comma 10;
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante  disposizioni  per
finanziaria 2001), ed in particolare l'art. 145, commi 18 e 19;
Vista  la   delibera   dell'Autorita'   per   le   garanzie   nelle
comunicazioni n. 435 del  15.11.2001  recante  «Regolamento  relativo
alla radiodiffusione terrestre in tecnica digitale» ed in particolare
il capo 2 e seguenti;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante  disposizioni  per
finanziaria 2002), ed in particolare l'art. 52, comma 18;
Visto il «Codice di autoregolamentazione in materia di  televendite
e spot di televendita di beni e servizi di astrologia, di cartomanzia
ed assimilabili, di servizi relativi  ai  pronostici  concernenti  il
gioco del lotto, enalotto, superenalotto, totocalcio, totogol, totip,
lotterie e giochi similari» approvato dalla Commissione per l'assetto
del sistema radiotelevisivo il 14 maggio 2002  e  sottoscritto  dalle
emittenti e dalle associazioni firmatarie il 4 giugno 2002;
Visto il «Codice di autoregolamentazione  Tv  e  minori»  approvato
dalla Commissione per l'assetto  del  sistema  radiotelevisivo  il  5
novembre 2002 e sottoscritto dalle  emittenti  e  dalle  associazioni
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante  disposizioni  per
finanziaria 2003), ed in particolare l'art. 80, comma 35;
Vista la legge 16 gennaio  2003,  n.  3,  recante  disposizioni  in
materia di pubblica amministrazione e,  in  particolare,  l'art.  41,
«Codice delle comunicazioni elettroniche»;
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante  disposizioni  per
finanziaria 2004) ed, in particolare, l'art. 4, comma 5;
Visto il decreto-legge del 24 dicembre 2003,  n.  355,  convertito,
con modificazioni, dalla legge  27  febbraio  2004,  n.  47,  recante
«Proroga di termini previsti  da  disposizioni  legislative»  ed,  in
RAI-Radiotelevisione italiana S.p.A., nonche' delega al  Governo  per
l'emanazione del testo unico della radiotelevisione»;
Visto il decreto-legge 12  luglio  2004,  n.  168,  convertito  con
modificazioni,  dalla  legge  30  luglio  2004,   n.   191,   recante
«Interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica»;
Visto il decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292,  concernente
«Regolamento recante nuove norme per la  concessione  alle  emittenti
televisive locali dei benefici previsti dall'art. 45, comma 3,  della
legge  23  dicembre  1998,  n.  448,   e   successive   modifiche   e
finanziaria 2005), ed, in particolare l'art. 1, comma 214;
Vista la legge 30 dicembre 2004,  n.  312  bilancio  di  previsione
dello Stato per l'anno finanziario 2005 e bilancio pluriennale per il
Visto il decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  31
dicembre  2004  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  306   del
31dicembre 2004;
Visto  il  decreto  legislativo  31  luglio  2005,  n.  177,   come
modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44,  recante  il
Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici;
Vista la legge 23 dicembre 2005 n. 266 recante disposizioni per  la
finanziaria 2006), ed, in particolare l'art. 1, commi 15 e 19;
finanziaria 2007), ed, in particolare l'art. 1, comma 1244;
finanziaria 2008), ed, in particolare l'art. 2 comma 296;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 21 gennaio  2008,
n. 36,  ed,  in  particolare,  l'art.  4,  comma  4,  riguardante  il
recepimento del «Codice di autoregolamentazione delle trasmissioni di
commento degli avvenimenti sportivi»;
modificazioni, dalla legge 6 giugno 2008, n. 101  ed  in  particolare
l'art. 8-novies, comma 5 il quale dispone che, al fine di  rispettare
il termine del 2012 e di dare attuazione  al  piano  di  assegnazione
delle frequenze, con decreto del Ministro dello  sviluppo  economico,
di natura non regolamentare, d'intesa con l'Autorita' per le garanzie
nelle comunicazioni, sia definito  un  calendario  per  il  passaggio
definitivo  alla  trasmissione  televisiva  digitale  terrestre   con
l'indicazione delle aree territoriali interessate e delle  rispettive
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre
2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 10 ottobre  2008
e successive modificazioni e  integrazioni,  nella  parte  in  cui e'
stato definito il calendario nazionale per  il  passaggio  definitivo
alla trasmissione televisiva digitale terrestre  negli  anni  2008  e
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con legge
14 luglio 2008, n. 121; con  cui  le  funzioni  del  Ministero  delle
comunicazioni, con le relative risorse finanziarie, strumentali e  di
personale, sono trasferite al Ministero dello sviluppo economico;
n. 197 recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero dello
Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 204 recante «Legge di  bilancio
di previsione dello Stato per  l'anno  finanziario  2009  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2009-2011»;
Vista la legge n. 191 del 23 dicembre  2009,  pubblicata  nel  S.O.
alla  Gazzetta  Ufficiale  n.  302  del  30  dicembre  2009   recante
dello Stato (legge finanziaria 2010) e bilancio  pluriennale  per  il
triennio 2010-2012»;
Visto il decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  30
dicembre 2009, concernente la ripartizione in capitoli  delle  Unita'
previsionali di base relative al bilancio di previsione  dello  Stato
per l'anno  finanziario  2010,  pubblicato  nel  S.O.  alla  Gazzetta
Ufficiale n. 303 del 31 dicembre 2009;
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25 recante:  «Proroga
di termini previsti da disposizioni legislative»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica  4  ottobre  2010,
recante «Nomina a Ministro dello sviluppo economico dell'On.le  Paolo
Romani»;
di stabilita' 2011)»;
Visto il decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  21
dicembre 2010, concernente la ripartizione in capitoli  delle  Unita'
di voto parlamentare relative al bilancio di previsione  dello  Stato
per l'anno finanziario 2011 e per il triennio  2011-2013,  pubblicato
nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 29 dicembre 2010;
Considerata l'opportunita', nelle more della  emanazione  di  norme
modificative del «Regolamento recante nuove norme per la  concessione
alle emittenti televisive locali dei benefici previsti dall'art.  45,
comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive  modifiche
e integrazioni» di cui al citato decreto 5 novembre 2004, n. 292,  di
consentire ai soggetti gia' concessionari o  autorizzati  nelle  aree
tecniche  corrispondenti  alle  regioni  Sardegna,   Valle   d'Aosta,
Piemonte, Trentino Alto Adige, Lazio esclusa la provincia di Viterbo,
Campania, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna  e  Veneto
interessate negli anni 2008, 2009 e 2010 al passaggio definitivo alla
trasmissione televisiva digitale terrestre di cui alla  citata  legge
n. 101 del 2008, di presentare domanda di ammissione ai  benefici  di
cui all'art. 1 del citato decreto ministeriale n. 292/2004;