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Timestamp: 2019-10-18 17:20:06+00:00
Document Index: 13345056

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 6', 'art 1', 'art 1', 'art 1', 'art 1', 'art 1', 'art 1']

psalezione1impostazionedelproblemadellasicurezzastrutturaleinpresenzadiincendio9102013
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PROGETTAZIONE STRUTTURALE IN PRESENZA DI INCENDIO
Docente: Prof. Ing. Franco Bontempi - franco.bontempi@uniroma1.it Assistente: Ing. Chiara Crosti - chiara.crosti@uniroma1.it
http://www.promozioneacciaio.it/cms/it5563-
normative-di-prodotto.asp
Bontempi F., Crosti C.,
"Costruzioni in acciaio secondo l'approccio ingegneristico di progetto".
Rivista Antincendio, May 2008.
esse, i =1, n: ..
Livello 1-2 del PBD
Lo Stato ha bisogno di una rete infrastrutturale che collega
L’obiettivo generale è esplicitato nelle sue varie specificità; ad esempio, a proposito passaggio di treni ed autoveicoli;
Passaggio a doppia corsia di marcia per gli autoveicoli
Velocità di almeno 90 Km/h
Modificando gli obiettivi generali si
rinucia all’opera originariamente
rilassando le richieste o
declassando l utilizzo
Ad es. : cambiamento dello schema
portante principale, tipologia di
connessioni, caratteristiche dei
MATRICE DI CORRELAZIONE (LIVELLI DI CRISI – CONSEGUENZE)
Definizione delle caratteristiche dell’opera in
termini prestazionali (vita utile, impiego della
costruzione, importanza sociale e strategica,
Redazione del progetto con particolare riguardo
alla individuazione dei livelli di sicurezza
Corretta realizzazione della costruzione con
garanzia di qualità di materiali e prodotti di base
di base e di loro corretto impiego
Controllo di qualità in fase di costruzione
Collaudo in corso d’opera e finale a costruzione
terminata con verifica dei livelli di sicurezza e
(Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008 - Suppl. Ordinario n. 30)
ASPETTI NORMATIVI – D.M. 14 Gennaio 2008
CIRCOLARE 2 febbraio 2009, n.617
Istruzioni per l’applicazione delle NTC D.M.
LA STRUTTURA DEVE ESSERE ROBUSTA DA UN PUNTO
DI VISTA STRUTTURALE
REQUISITO DI ROBUSTEZZA STRUTTURALE
Una struttura e’ robusta se mostra un degrado regolare delle qualita’ (resistenza, rigidezza, stabilita’…) con l’entita’ del danneggiamento che subisce.
In una progettazione globale il requisito di robustezza puo’ essere valutato verificando ad esempio che la rimozione di un singolo elemento, di una parte della struttura o di un danno localizzato si risolva al piu’ in un collasso localizzato.
Crosti C., Petrini F., (2013), “Multi-hazard analyses on steel truss bridge”, XXIV CTA 2013, Torino, September 30 th , October 1-2.
Vertical displacement n ode.40 (m)
Max vertical disp lacement
(t= 15.3 s ec)
Vertica l displacement (m)
Circolare, Armatura a spirale
Rettangolare, Staffatura
Capacita’ nominale
Capacita’ minima richiesta
Meno ROBUSTA
Piu’ ROBUSTA
STRUCT URAL QUALITY
CONSIDERAZIONI SUL REQUISITO DI ROBUSTEZZA STRUTTURALE
ROBUSTEZZA STRUTTURALE NON E’ SINONIMO DI INVULNERABILITA’ DELLA STRUTTURA. La definizione di robustezza precisa infatti che la struttura non deve essere danneggiata in maniera SPROPORZIONATA rispetto alla causa.
Il requisito di ROBUSTEZZA STRUTTURALE va valutato a livello di SISTEMA STRUTTURALE e la robustezza dei singoli elementi della struttura non e’ garanzia della robustezza della struttura nel suo complesso.
SUDDIVIDERE LA COSTRUZIONI IN COMPARTIMENTI IN MODO TALE CHE IL COLLASSO DI
UNA PARTE DELLA STRUTTURA NON SI PROPAGHI ALLE PARTI ADIACENTI
CASO DI INCENDIO: HOTEL WINDSOR – MADRID
Costruita nel 1979
Altezza 106 m
32 piani di cui 29 sopra il livello del suolo
Nucleo centrale in cemento armato
Due piani tecnici: uno alla base e uno a metà altezza
Incendio 12 febbraio 2005 al 21° piano durante fase di completa ristrutturazione
1 st February 2013, an expressway bridge partially collapsed due to a truck explosion in Mianchi
County, Sanmenxia, central China's Henan Province;
Il 30 aprile 2007 è avvenuto il crollo di un intero impalcato di due vie di immissione del ponte MacArthur Maze ad Oakland
A seguito dell'urto di un camion cisterna con un pilone, si è scatenato un notevole incendio con fiamme che andavano a lambire la struttura portante del ponte. Le spesse travi di sostegno dell'impalcato flessibile di calcestruzzo e bitume sono state aggredite dal poderoso incendio, finendo per cedere sotto il peso stesso del ponte.
Bombardiere B17 Fortezza Volante, che durante
la Seconda Guerra Mondiale dopo aver subito
una collisione in volo con un altro velivolo, è
riuscito comunque ad atterrare; questa capacità
di incassare un collasso strutturale (collapse
resistant structure), è legata alla conformazione
altamente iperstatica della fusoliera di questo
Aumentando la connessione delle parti
strutturali, introducendo un elevato
grado di continuita’, in modo che le
azioni si possano trasferire dalla parte
collassata a quelle adiacenti, ovvero la
costruzione possegga al suo interno
una ridondanza di percorsi atti a
trasmettere l’azione
COLLASSI STRUTTURALI FAVOREVOLI E SFAVOREVOLI
Un’altra forma di strategia di progetto per strutture soggette ad incendio e’
evidenziata dall’importanza di garantire modi di collassi favorevoli, in genere
attraverso confinamento del meccanismo di collasso (implosione).
Due differenti modi di collasso:
il meccanismo che non
prevede svio del traverso;
presenta un confinamento
prevede lo svio; è
potenzialmente capace di
coinvolgere strutture vicine,
con la possibilità di provocare
dei collassi a catena, ovvero
una crisi progressiva.
3.6.1.2. RICHIESTE DI PRESTAZIONI
INTERO SISTEMA COSTRUTTIVO
(K determinato a t = 0)
PORZIONI DI STRUTTURA
(K determinato a t = 0
indipendente dal tempo)
3.6.1.5. PROCEDURA DI ANALISI DI RESISTENZA AL FUOCO
Curva incendio standard
Curva incendio idrocarburi
θ [ C]
res i s t enza a
l f uoco:
tempo c e ntercorre
raggiungimento del collasso.
Temperatura critica: la temperatura media della sezione trasversale in
corrispondenza della quale si verifica la perdita della capacità
Resistenza minima: la resistenza minima (in termini di capacità portante)
raggiunta dalla sezione trasversale.
Vengono condivisi gli obiettivi e la strategia di progettazione per la
definizione della sicurezza strutturale introdotti dalla Direttiva 89/106/CEE
Precisa la procedura di applicazione dell’approccio ingegneristico, in senso
generale ma comprendente anche la valutazione della sicurezza strutturale.
ASPETTI NORMATIVI – D.M. 9 Marzo 2007
Decreto del Ministro dell’Interno 9/3/2007
(S.O.G.U. del 29/3/2007 n.87)
ART.1 - OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE
• Il presente decreto stabilisce i criteri per determinare le prestazioni di resistenza al fuoco che devono possedere le costruzioni nelle attività soggette al
controllo del Corpo nazionale dei VV.F.,
esclusione delle attività per le quali tali prestazioni
sono espressamente stabilite da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi.
• Le disposizioni del presente decreto si applicano alle attività i cui progetti sono presentati ai Comandi provinciali dei vigili del fuoco competenti per territorio, per l'acquisizione del parere di conformità di cui all'art. 2 del D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37.
ASPETTI NORMATIVI - D.M. 9 Maggio 2007
Con l’emanazione del D.P.R. 01 Agosto 2011 n.151 sono stati abrogati:
•il D.P.R. n. 37/1998,
•il D.P.R. n. 689/1959 ;e
• il D.M. 16/2/1982
http://www.promozioneacciaio.it/cms/it5475-dpr-151.asp
1. la stabilità degli elementi portanti per un tempo utile ad assicurare il soccorso agli occupanti;
2. la limitata propagazione del fuoco e dei fumi, anche riguardo alle opere vicine;
3. la possibilità che gli occupanti lascino l'opera indenni o che gli stessi siano soccorsi in altro modo;
4. la possibilità per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza.
, STRATEGIE,
I requisiti di protezione delle costruzioni dagli incendi,
finalizzati al raggiungimento degli obiettivi suddetti, sono
garantiti attraverso l'adozione di misure e sistemi di
Tutte le misure e i sistemi di protezione adottati nel progetto
ed inseriti nella costruzione, devono essere adeguatamente
progettati, realizzati e mantenuti secondo quanto prescritto
dalle specifiche normative tecniche o dalle indicazioni fornite
dal produttore al fine di garantirne le prestazioni nel tempo.
DEFINIZIONI: RESISTENZA
b) CAPACITÀ PORTANTE IN CASO DI INCENDIO: attitudine della struttura, di una parte della struttura o di un elemento strutturale a conservare una sufficiente resistenza meccanica sotto l’azione del
fuoco con riferimento alle altre azioni agenti.
j) RESISTENZA AL FUOCO: una delle fondamentali strategie di protezione da perseguire per garantire un adeguato livello di sicurezza della costruzione in condizioni di incendio. Essa riguarda la capacità portante in caso di incendio, per una struttura, per una parte della struttura o per un elemento strutturale nonché la capacità di compartimentazione rispetto all’incendio per gli elementi di separazione sia strutturali, come muri e solai, sia non strutturali, come porte e tramezzi
LIVELLO II DI PRESTAZIONE
CURVE NATURALI DI INCENDIO (1)
CRITERI DI PROGETTAZIONE DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI
Decreto del Ministro dell’Interno 9 maggio 2007
(G.U. n. 117 del 22 maggio 2007)
DIRETTIVE PER L’ATTUAZIONE DELL’ APPROCCIO INGEGNERISTICO ALLA SICUREZZA ANTINCENDIO
Richiama le tecniche del FSE codificate nel 1998 con il rapporto tecnico ISO TR 13387
• definisce
gli aspetti procedurali e
criteri da
adottare per valutare il livello di rischio e progettare le conseguenti misure compensative, utilizzando, in alternativa a quanto previsto dal Decreto del Ministro dell’interno 4 maggio 1998, l’approccio ingegneristico alla sicurezza
antincendio, al fine di soddisfare gli obiettivi della prevenzione incendi.
ART.2 - CAMPO DI APPLICAZIONE (1)
• in presenza di insediamenti di tipo complesso o
a tecnologia avanzata, di edifici di particolare
rilevanza architettonica e/o
costruttiva, ivi
compresi quelli pregevoli per arte o storia o
urbanistici di particolare
specificità, la metodologia descritta nel presente
decreto può essere applicata:
ART.2 - CAMPO DI APPLICAZIONE (2)
per la individuazione dei provvedimenti da
prevenzione incendi nel caso di attività non
regolate da specifiche disposizioni antincendio;
per la individuazione delle misure di sicurezza che si ritengono idonee a compensare il rischio aggiuntivo nell’ambito del procedimento di deroga di cui all’art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37.
durante tutta la loro permanenza
prevista nell’edificio;
Sicurezza delle squadre di
soccorso e delle squadre
Evitare crolli dell’edificio;
Permettere ai componenti e ai
sistemi antincendio di mantenere
la loro funzionalità;
Consentire l’eventuale
riutilizzazione della struttura;
Assenza di requisiti specifici;
Resistenza all’incendio per un
tempo sufficiente per
l’evacuazione;
Non raggiungimento del
Limitato danneggiamento;
Mantenimento della totale
SCENARI D’INCENDIO = PROIEZIONI DEI POSSIBILI EVENTI DI INCENDIO
• Nel processo di individuazione degli scenari di incendio di progetto, devono essere valutati gli incendi realisticamente ipotizzabili nelle condizioni di esercizio previste, scegliendo i più gravosi per lo sviluppo e la propagazione dell’incendio, la conseguente sollecitazione strutturale, la salvaguardia degli occupanti e la sicurezza delle squadre di soccorso.
CONDIZIONI PER GLI SCENARI D’INCENDIO
caratteristiche dell’edificio (geometria del locale, condizioni di
ventilazione interna ed esterna,
stato delle porte e delle finestre, (eventuale rottura di vetri,
tasso di crescita del fuoco e picco della potenza termica
rilasciata (HRR max);
condizioni delle persone presenti (affollamento, stato psico-
fisico, presenza di disabili, ecc.).
ASPETTI NORMATIVI D.M. 9 Maggio 2007
ASPETTI NORMATIVI - EUROCODICI
Eurocode 1 – Actions on structures – Part 1-2: General
EN 1991 1-2
Actions – Actions on structures exposed to fire
Eurocode 2 – Design of concrete structures – Part 1-2:
Eurocode 4 – Design of composite steel and concrete
Acciaio – Cls
structures – Part 1-2: General rules – Structural fire
Eurocode 6 – Design of masonry structures – Part 1-2:
Eurocode 9 – Design of aluminium structures – Part 1-
2: General rules – Structural fire design
Eurocode 1 – Actions on structures – Part 1-2: General Actions
•Progettazione Strutturale Antincendio: quando nasce e perche’
•D.M. 14/01/2008 – Azioni sulle costruzioni
Azioni Ecccezionali
Collassi favorevoli / sfavorevoli
•D.M. 9/03/2007
Oggetto e campo di applicazione (Prestazioni di resistenza al fuoco delle
costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili
•D.M. 9/05/2007
Oggetto e campo di applicazione (Approccio ingegneristico alla sicurezza
•Eurocodici
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