Source: http://legislazionetecnica.it/697151/fonte/circ-ag-entrate-01-06-2012-n-19-e
Timestamp: 2019-08-23 18:38:21+00:00
Document Index: 20316614

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 70', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 37']

Circ. Ag. Entrate 01/06/2012, n. 19/E | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN11477
STRALCIARE PER INTERO I PUNTI 2, 3 E 4.
697151 736580
697151 736581
Con la presente circolare si forniscono chiarimenti su var
697151 736582
697151 736583
R. L’art. 7, comma 2, lett. q), del DL n. 70 del 2011, al fine di semplificare gli adempimenti previsti per la fruizione delle detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
697151 736584
D. Alla luce dell’abolizione dell’invio della comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara si chiede di conoscere se per gli acquisti di box avvenuti nel corso del 2010 - per i quali non sia stata inviata la comunicazione nel 2011, prima della presentazione della dichiarazione dei redditi - il contribuente possa ugualmente fruire della detrazione.
R. Con risoluzio
697151 736585
R. L’art. 7, comma 2, lett. r) del D.L. 70 del 2011, nel quadro degli interventi di semplificazione, ha abrogato l’art. 1, comma 19, della legge n. 244 del 2007
697151 736586
D. Si chiede conferma che anche a seguito dell’entrata in vigore delle modifiche introdotte dal D.L. n. 70 del 2011 è sufficiente per il singolo condomino esibire in sede di controllo la sola certificazione o attestazione dell’amministratore di condominio che dichiari di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti per fruire della detrazione del 41 o 36 per cento, con l’indicazione della somma s
697151 736587
D. A seguito dell’emanazione del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 149646 del 2 novembre 2011, si chiede di conoscere se la prevista dichiarazione sostitutiva di cui al punto 1 del Provvedimento, in cui è richiesta l’indicazione della data di inizio lavori, individui un ob
697151 736588
R. I commi 12-bis e 12-ter dell’art. 2 del decreto-legge n. 138 del 2011, introdotti in sede di conversione in legge del decreto, intervengono sulla disciplina della detrazione del 36 per cento prevista, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, dall’art. 1 della legge n. 449 del 1997, modificando le disposizioni che individuano i soggetti cui compete la fruizione della detra
697151 736589
R. L’art. 1 della legge n. 296 del 2006, introduttivo dell’agevolazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, prevede al comma 348 che la detrazione sia «concessa con le modalità di cui all’art. 1 della legge 27 dicembre 1997
697151 736590
D. L’art. 16-bis del TUIR ha introdotto a regime la detrazione dall’imposta lorda sui redditi delle persone fisiche pari al 36 per cento delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Si chiede di conoscere se nell’ipotesi di alienazione dell’immobile, siano ancora attuali i chiariment
697151 736591
R. Con risoluzione 11 novembre 2002, n. 350, R è stato precisato che nell’ambito dei lavori per la reali
697151 736592
697151 736593
5.1 Mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale - Deposito presso il notaio
D. Un contribuente nel mese di dicembre acquista l’abitazione principale e contestualmente stipula il mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione stessa; nello stesso mese, corrisponde al notaio una somma in deposito per l’onorario e per le spese da sostenere in nome e per conto. Il notaio emette fattura l’anno successivo, facendo menzione alla riscossione delle somme anticipate, in linea con quanto previsto dall’art. 3 del D.M. 31 ottobre 1974 che consente di emettere fattura entro sessanta giorni dalla data di costituzione del deposito.
Si chiede di sapere se il contribuente possa beneficiare della detrazione d’imposta del 19 per cento per le spese relative all’onorario del notaio nell’anno in cui ha effettuato il pagamento o debba rinviare il beneficio all’anno successivo, in linea con la fattura rilasciata dal notaio.
R. L’art. 15, comma 1, lett. b), del TUIR prevede la detrazione dall’IRPEF lorda di un importo pa
697151 736594
5.2 Oneri di intermediazione per l’acquisto dell’abitazione principale
D. Nel caso in cui il dichiarante, già proprietario di immobile acquistato con i benefici prima casa (dove ha la residenza), acquisti un ulteriore immobile dove andrà ad abitare e dove trasferirà la residenza, può detrarre la fattura per l'intermediazione dell'ultimo acquisto? In pratica, occorre chiarire quale sia il concetto di abitazione principale rilevante per la relativa applicazione
697151 736595
D. Un contribuente ha chiesto chiarimenti in relazione alla deducibilità, ai fini dell'IRPEF, dei contributi previdenziali versati attraverso i c.d. «buoni lavoro» o voucher, per prestazioni di lavoro domestico; inoltre, chiede come poter documentare il versamento contributivo in sede di presentazione del modello dichiarativo 730.
R. Il decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (c.d. Legge Biagi) ha introdotto la disciplina delle prestazioni occasionali di tipo accessorio, definite all’art. 70, comma 1, quali «attività lavorative di natura occasionale», prevedendone alla lett. a) l’applicabilità anche a quelle rese nell’ambito dei “lavori domestici”. Il successivo articolo 72 prevede, per tali prestazioni di lavoro, la possibilità di corrispondere il relativo compenso anche attraverso i c.d. «buoni lavoro» (c.d. voucher), acquistabili telematicamente ovvero presso le
697151 736596
5.4 Immobili di interesse storico o artistico concessi in locazione - Determinazione degli acconti dovuti per l’anno 2012
D. Il decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, R convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44 ha modificato il trattamento fiscale degli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico, ai sensi dell’articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. R Le nuove disposizioni si applicano a decorrere dal periodo di imposta 2012. Tuttavia, nella determinazione degli acconti dovuti per l’anno 2012 si deve assumere, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando la disciplina introdotta dal citato decreto-legge n.16 del 2012. Si chiede di chiarire le modalità di determinazione degli acconti relativi all’IRPEF e all’addizionale comunale all’IRPEF da parte di un contribuente che nell’anno 2011 abbia percepito un reddito di fabbricati derivante dalla locazione di un immobile riconosciuto di interesse storico.
R. L’art. 11, comma 2, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, abrogato dall’articolo 4, comma 5-quater, del citato decreto-legge n. 16 del 2012, stabiliva che «in ogni caso, il reddito degli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico, ai sensi dell’articolo 3 della legge 1° giugno 1939, n. 1089,R e successive modificazioni e integrazioni, è determinato mediante l’applicazione della minore tra le tariffe d’estimo previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale è collocato il fabbricato».
L’art. 4 del decreto-legge n. 16 del 2012, oltre ad abrogare la richiamata disposizione, aggiunge all’art. 37, comma 4-bis, del TUIR il seguente periodo:
697151 736597
5.5 Addizionali regionale e comunale all’IRPEF - Applicazione delle soglie di esenzione in presenza di redditi assoggettati al regime della cedolare secca
D. Il reddito fondiario assoggettato alla cedolare secca deve essere computato nel reddito complessivo del locatore per determinare la condizione di familiare fiscalmente a carico, per calcolare le detrazioni per carichi di famiglia e le altre detrazioni d’imposta previste dall’articolo 13 del TUIR. Si chiede se si debba tener conto della base imponibile della cedolare secca anche per applicare le esenzioni dal pagamento delle addizionali regionale e comunale all’IRPEF commisurate al reddito, eventualmente disposte dalle Regioni o deliberate dai Comuni.
R. L’articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 R ha introdotto, a partire dal 2011, un nuovo regime facoltativo di tassazione dei redditi derivanti dalla l