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Timestamp: 2019-04-20 00:58:52+00:00
Document Index: 149691495

Matched Legal Cases: ['art.16', 'art.168', 'art. 16', 'art. 168', 'art. 16', 'art. 168']

Avviso di conferimento dell’incarico di esperto presso l’Istituto Italiano di Cultura a Il Cairo (Egitto)
E' stato pubblicato sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale l'Avviso per il conferimento dell'incarico di esperto all'Istituto Italiano di Cultura al Cairo, ai sensi dell’art.16, comma 1, della legge 401/90 e dell’art.168 del d.p.r. 18/67.
Si segnala che la selezione per l’incarico di Esperto presso un Istituto Italiano di Cultura ex art. 16, comma 1, Legge 401/90, da nominare con le procedure di cui all’art. 168 del D.P.R. 18/1967, non è assimilabile ad un concorso pubblico, né per le procedure, né per le modalità di selezione. Come indicato espressamente nella normativa richiamata, tale incarico non crea aspettativa di impiego stabile né dà diritto, alla scadenza, a indennizzo o liquidazione di alcun genere. Infatti la nomina degli Esperti rientra nell’esercizio di un potere discrezionale da parte dell’Amministrazione. Peraltro, in un’ottica di trasparenza ed al fine di consentire la più ampia presentazione di manifestazioni di interesse, si procede a pubblicare il seguente avviso.
La durata prevista è di due anni. Alla stessa persona possono essere conferiti più incarichi biennali purché, nel complesso, non superino gli otto anni. Gli incarichi sono revocabili in qualsiasi momento da parte del MAECI.
Per le esigenze dell’Istituto Italiano di Cultura a Il Cairo, nel contesto della promozione della lingua e cultura italiana, e più specificamente nel settore archeologico ed egittologico, l’interessato è chiamato a svolgere le seguenti funzioni:
- contribuire alla riorganizzazione del Centro Archeologico Italiano e della relativa Biblioteca operanti presso l’IIC e curare l’attività di divulgazione del suddetto Centro;
- raccordarsi con le diverse missioni archeologiche italiane presenti sul territorio egiziano per un coordinamento tra le stesse;
- assicurare la proficua collaborazione e coordinamento con le controparti egiziane (Ministero dell'Antichità, Supreme Council of Antiquities, etc.) nel settore della cooperazione archeologica e organizzare eventi regolari di promozione delle attività archeologiche italiane, con particolare attenzione all’attività di comunicazione e divulgazione.
Oltre agli altri requisiti previsti dall’art. 16 della Legge 401/90 e dall’art. 168 del d.P.R. 18/67:
- appartenenza ai ruoli di altre Amministrazioni dello Stato, università e enti pubblici non economici (sono pertanto esclusi gli estranei alla Pubblica amministrazione):
- elevate competenze maturate nel corso dello svolgimento di attività professionale con adeguati livelli di responsabilità, nonché consolidati legami e contatti con gli ambienti culturali ed enti di ricerca, in Italia e in Egitto;
- elevate e comprovate competenze come archeologo, approfondite preferibilmente con esperienze di scavo per un congruo periodo di tempo presso soggetti pubblici o privati, unite ad elevate capacità di interazione con le Autorità ed istituzioni museali locali ed italiane e ad esperienze nella formazione;
- conoscenza del mondo arabo ed egiziano che vada oltre l’eventuale competenza linguistica o un’esperienza esclusiva di studi sul Paese stesso;
- buona conoscenza della lingua inglese e preferibilmente conoscenza della lingua araba.
Le manifestazioni di interesse, corredate di curriculum vitae, in formato europeo, dovranno essere inoltrate alla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese entro il 25 Aprile 2015. (dgsp4@esteri.it).