Source: http://www.isisobici.gov.it/circ-n-2-dell-1-9-2012-adempimenti-docenti/
Timestamp: 2017-11-23 16:40:34+00:00
Document Index: 21797871

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 33', 'art. 395', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 7', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 15', 'art. 16']

circ. n. 2 dell’ 1.9.2012- Adempimenti docenti – ISIS Obici – Oderzo
circ. n. 2 dell’ 1.9.2012- Adempimenti docenti
Circ. n. 2	Oderzo, 1 settembre 2012
Oggetto: Promemoria a.s. 2012/13
La funzione docente è definita contrattualmente dall’art. 26 del CCNL – Scuola del 29/11/2007, trova fondamento nell’art. 33 della Costituzione ed è esplicitata nell’art. 395 del Testo Unico del 16 aprile 1994, n. 297.
Orario di servizio: attività di insegnamento e attività funzionali all’insegnamento. Piano delle attività annuali OO. CC.
L’orario di servizio dei docenti è regolato dall’art. 28 del CCNL della Scuola del 29/11/2007.
In particolare il comma 6 stabilisce che “i docenti il cui orario cattedra sia inferiore alle 18 ore settimanali sono tenuti al completamento dell’orario di insegnamento da realizzarsi mediante la copertura di interventi didattici ed educativi integrativi, … mediante l’utilizzazione in eventuali supplenze e, in mancanza, rimanendo a disposizione anche per attività parascolastiche ed interscolastiche”.
Le ore di compresenza fanno parte integrante dell’orario di servizio e pertanto è obbligatoria la presenza dei docenti in compresenza nelle classi loro assegnate secondo l’orario stabilito.
Ciascun docente è tenuto a rispettare il proprio orario di servizio, assicurando la massima puntualità, anche in occasione delle convocazioni degli organi collegiali.
Fra le attività funzionali all’insegnamento (art. 29 CCNL cit.) sono da segnalare e tenere in debito conto quelle riguardanti la partecipazione agli organi collegiali e i rapporti individuali con le famiglie (comma 2, punto 3 e comma 3 punto a). Il Consiglio di Istituto, sulla base delle proposte del Collegio dei Docenti, definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti.
La partecipazione agli organi collegiali è regolata dal comma 3 dell’art. 29 cit.. I docenti assegnati a più di sei classi impegnati nelle attività collegiali dei Consigli di classe e che prevedono un impegno superiore alle quaranta ore, potranno chiedere di essere esonerati dal presenziare ad alcune di tali riunioni concordando la loro presenza con il Dirigente Scolastico. Ugualmente per i docenti in servizio presso l’Istituto per un numero di ore inferiore a 18.
Gli obblighi di servizio per quanto attiene alla partecipazione alle attività funzionali all’insegnamento dei docenti con rapporto di lavoro part-time sono regolati dall’art. 7 dell’O.M. 22/07/97, n. 446.
I docenti interessati devono presentare al più presto la richiesta di autorizzazione all’esercizio della professione.
La vigilanza sugli alunni rientra a tutti gli effetti nell’orario di attività didattica. (comma 10, art. 28 CCNL cit.).
L’art. 29, comma 5, prevede che “per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni medesimi.”
Disposizioni interne regolano l’osservanza degli obblighi di vigilanza sugli alunni durante l’intervallo. In attesa dell’orario definitivo, l’obbligo della vigilanza durante l’intervallo è demandato ai docenti della terza ora nel piano dove hanno prestato servizio, o comunque secondo le disposizioni impartite dalla Dirigenza.
Tutti i docenti sono tenuti a compilare correttamente e compiutamente i registri personali (anche i docenti tecnico pratici), anche per la possibilità di una loro esibizione a richiesta. In particolare vanno giornalmente annotate sul registro personale le assenze degli alunni e le valutazioni che vanno sempre e comunque notificate agli alunni. I docenti che fanno annotare sul libretto personale proprie personali comunicazioni alle famiglie sono tenuti a verificare che esse siano controfirmate, per non vanificare l’atto della comunicazione.
I registri di classe vanno puntualmente compilati apponendo le firme di presenza, annotando le assenze degli alunni, le entrate posticipate e le uscite anticipate e le comunicazioni date alle classi. Le autorizzazioni per entrate posticipate e uscite anticipate sono concesse dall’ufficio di dirigenza. Le assenze sono giustificate dal D.S. e/o dai suoi collaboratori. In caso di contenzioso (anche per l’assicurazione) fa fede quanto riportato sul registro di classe. Vanno altresì sempre annotati gli argomenti trattati e le attività svolte, in particolare se si tratta di attività di recupero.
Le verifiche scritte vanno corrette e consegnate, a norma del regolamento, non oltre i 15 giorni successivi alla somministrazione della prova. Vanno resi noti ed evidenti i criteri di correzione e di valutazione delle prove, usando griglie e strumenti di valutazione, concordate in dipartimento, che non devono essere intesi come legami rigidi, bensì quali strumenti per favorire correttezza e trasparenza.
Oltre ai regolamenti previsti dalla normativa dello Stato (divieto di fumo, norme sulla sicurezza, privacy…), i docenti sono tenuti al rispetto del Regolamento di Istituto, dei singoli laboratori, delle procedure per quanto attiene la realizzazione delle varie attività (es.: visite guidate, viaggi di integrazione, …), nonché all’osservanza dei compiti derivanti dagli incarichi loro assegnati.
I regolamenti sono affissi all’albo dell’Istituto e nei rispettivi laboratori.
In particolare vanno rispettate le norme, anche di Istituto, che regolano il divieto di fumo.
Deve essere garantito il rispetto delle norme sulla privacy. La delicatezza dell’argomento impone a tutti l’osservanza di tali indicazioni, soprattutto per coloro che, durante la loro attività di insegnamento, vengono a conoscenza di particolari situazioni personali o famigliari degli alunni. E’ assolutamente vietato farne oggetto, in qualsiasi forma, di comunicazioni ai compagni di classe o ad altre persone.
Non è consentito l’uso del telefonino durante l’orario di lavoro. L’esempio è la prima forma di educazione rivolta ai ragazzi.
Vanno rispettati gli orari degli Uffici. Il personale amministrativo necessita di tempi tranquilli per espletare il proprio lavoro. Per motivi di privacy non è consentito a nessuno entrare negli uffici: le pratiche vanno espletate allo sportello.
Non è consentito a nessun docente intraprendere iniziative personali che comportino impegni sia finanziari che gestionali per l’amministrazione, perché non sarà possibile portarle a termine.
La fruizione delle ferie e delle giornate di riposo è regolamentata dagli artt. 13 e 14 del CCNL del 29/11/07.
I permessi giornalieri retribuiti (art. 15 del CCNL cit.) sono fruibili sulla base di idonea documentazione anche autocertificata. Essi vanno notificati al Dirigente Scolastico almeno tre giorni prima della fruizione, salvo casi eccezionali non prevedibili, per permettere le sostituzioni.
I permessi brevi (art. 16 del CCNL 24/07/03) sono concessi previa domanda da presentare almeno tre giorni prima della fruizione, salvo casi eccezionali non prevedibili e vanno recuperati entro i due mesi successivi secondo le necessità della scuola.
In caso di malattia la comunicazione dell’assenza deve essere data tra le ore 7.30 e 7.50 all’ufficio personale per permettere le sostituzioni in tempo utile.
In ogni caso e per qualsiasi motivo ritardi e assenze devono essere preventivamente comunicate alla Dirigenza. In caso di improvviso impedimento sarà data tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico.
Sono ammessi scambi di ore tra docenti della stessa classe e, in casi assolutamente eccezionali, fra docenti della stessa materia, previa indicazione, da inoltrare in Dirigenza, delle modalità di scambio concordate e sottoscritte dai docenti interessati.
Tutti i docenti sono tenuti a prendere nota degli impegni previsti dal Piano annuale delle attività approvato dal Collegio dei Docenti. Eventuali propri impegni devono essere prontamente comunicati alla Dirigenza per poterne tener conto in fase di predisposizione dei calendari delle singole tornate dei Consigli di classe o degli scrutini.
Astensioni collettive degli studenti dalle lezioni.
Le astensioni collettive dalle lezioni da parte degli studenti non sono mai, né possono esserlo, autorizzate o giustificate. Pertanto non possono essere riportate fra le assenze giustificabili, ma devono comunque essere segnalate dalla famiglia nelle comunicazioni scuola-famiglia, come conoscenza del fatto che l’alunno è rimasto assente da scuola.
In caso di astensione collettiva dalle lezioni da parte degli studenti i docenti sono tenuti a rimanere in Istituto secondo il normale orario di servizio. Ciò vale anche in occasione delle assemblee di classe o di Istituto (che potrebbero essere sospese).
In occasione di attività extrascolastiche svolte dagli alunni (viaggio di istruzione, visite guidate, partecipazione a manifestazioni, stage, …), di attività di progetto approvate dagli OO.CC., i docenti sono tenuti al servizio salvo diverse indicazioni, anche in funzione del recupero ore non prestate.
I docenti della prima ora ed i docenti di Sostegno sono tenuti a comunicare tempestivamente alla Dirigenza l’assenza degli alunni disabili; in questo caso il docente di Sostegno deve rimanere nella classe o, in caso di ultima necessità, a disposizione per eventuali supplenze.
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