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Timestamp: 2019-09-21 23:41:47+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 23', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 53', 'art. 3']

Indizione concorso e approvazione bando di concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna (art. 11 D.L. 24/1/2012 convertito con modificazioni nella L. 24/3/2012 n. 27) — E-R BUR 14/2013
DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE SANITà E POLITICHE SOCIALI 8 GENNAIO 2013, N. 60
Indizione concorso e approvazione bando di concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna (art. 11 D.L. 24/1/2012 convertito con modificazioni nella L. 24/3/2012 n. 27)
- la legge 2/4/1968 n. 475 recante “Norme concernenti il servizio farmaceutico” e le successive modificazioni ed integrazioni;
- la legge 8/11/1991 n. 362 s.m.i. recante “Norme di riordino del settore farmaceutico”;
- il DPR 21/8/1971 n. 1275 contenente il regolamento di esecuzione della Legge 475/68;
- il D.P.C.M. 30 marzo 1994, n.298 recante “Regolamento di attuazione dell’art. 4, comma 9, della legge 8 novembre 1991, n. 362, concernente norma di riordino del settore farmaceutico”;
- l’art. 11 del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1 convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2012, n. 27 recante “Potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica, accesso alla titolarità delle farmacie, modifica alla disciplina della somministrazione dei farmaci e altre disposizioni in materia sanitaria” come novellato dalla L. 135/12 di conversione del D.L. 95/12, che ha apportato modifiche sostanziali alla normativa vigente in materia di pianta organica delle farmacie, di istituzione di nuove farmacie nonché di indizione del concorso per la loro assegnazione;
Richiamati in particolare di detto articolo 11:
- il comma 2 il quale dispone che “Ciascun comune, sulla base dei dati ISTAT sulla popolazione residente al 31 dicembre 2010 e dei parametri di cui al comma 1, individua le nuove sedi farmaceutiche disponibili nel proprio territorio e invia i dati alla regione entro e non oltre trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”;
- il comma 3 il quale dispone che “(…) Entro sessanta giorni dall'invio dei dati di cui al comma 2, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano bandiscono il concorso straordinario per soli titoli per la copertura delle sedi farmaceutiche di nuova istituzione e per quelle vacanti, fatte salve quelle per la cui assegnazione, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, la procedura concorsuale sia stata già espletata o siano state già fissate le date delle prove (…)”;
Preso atto degli indirizzi interpretativi e applicativi formulati dal tavolo tecnico interregionale della farmaceutica – istituito all’interno della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - in ordine all’art. 11 decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2012, n. 27, al fine di agevolare e quindi garantire l’uniforme applicazione dello stesso da parte delle Regioni e delle Provincie autonome;
Visto l’art. 23 comma 12-septiesdecies del D.L. 95/12, convertito dalla L. 135/12 che, formalizzando l’accordo raggiunto tra il tavolo tecnico interregionale della farmaceutica e il Ministero della Salute, sancisce che quest’ultimo, a proprie spese, realizzi una piattaforma tecnologica ed applicativa unica da mettere a disposizione sia delle singole Regioni per lo svolgimento delle procedure relative al concorso straordinario per l'apertura di nuove sedi farmaceutiche di cui al soprarichiamato articolo 11 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, sia dei candidati per la loro partecipazione al concorso;
Dato atto che le finalità perseguite attraverso la collaborazione istituzionale possono essere così sintetizzate:
avvalersi di procedure concorsuali uniformi e il più possibile omogenee, economiche e trasparenti;
assicurare l’interscambio e la tempestiva diffusione delle informazioni tra pubbliche amministrazioni regionali e tra queste e i concorrenti;
garantire la massima condivisione degli esiti, nonché snellezza nell’incrocio dei controlli concomitanti e successivi;
Dato atto altresì che la procedura concorsuale si caratterizza per l’innovazione e l’elevato livello di informatizzazione, in quanto per la prima volta un concorso per l’assegnazione di sedi farmaceutiche si svolge avvalendosi esclusivamente di un apposito portale, il cui indirizzo è www.concorsofarmacie.sanita.it;
- n. 9530 del 18 luglio 2012 “Istituzione della task force interistituzionale per l'attuazione della procedura prevista dall'art. 11 del D.L. 1/12 convertito dalla Legge 27/12 per l'apertura di nuove sedi farmaceutiche” che, valutata l'opportunità della costituzione di tale strumento organizzativo quale modalità idonea a fronteggiare i nuovi compiti posti in capo alle Regioni dal citato D.L. 1/2012 e s.m.i., stabilisce di avvalersi delle varie professionalità ivi indicate per lo svolgimento delle procedure oggetto dell'atto medesimo;
- n. 14945 del 19/11/2012, “Presa d'atto delle sedi farmaceutiche da assegnare con il concorso straordinario di cui all'art. 11 del D.L. 1/12 convertito nella Legge 27/12” così come rettificata con propria determinazione n. 15671 del 10/12/2012, ove, in particolare, si dà atto che i Comuni hanno individuato, con propri atti, le nuove sedi farmaceutiche disponibili nel proprio territorio mentre le Province hanno indicato alla Regione le sedi farmaceutiche vacanti e che sulla base di tali indicazioni dei Comuni e delle Province è stato redatto l’elenco regionale delle 178 sedi farmaceutiche da assegnare con il concorso straordinario;
Verificata pertanto la necessità di bandire un concorso regionale straordinario per titoli riservato ai farmacisti in possesso dei requisiti previsti al comma 3 del citato art. 11 del D.L. 1/12, al fine di pervenire alla determinazione della graduatoria finale per l'assegnazione delle citate 178 sedi farmaceutiche disponibili per l’esercizio privato, nonché delle sedi farmaceutiche eventualmente resesi vacanti a seguito delle scelte effettuate dai vincitori dei concorsi straordinari durante il periodo di validità della graduatoria medesima;
- le sedi farmaceutiche da assegnare con il concorso regionale straordinario sono descritte nell’elenco integrativo del bando di concorso allegato al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale;
- l’elenco di cui al capoverso precedente è stato redatto sulla base delle indicazioni relative alle complessive n. 169 (centosessantanove) nuove sedi farmaceutiche individuate nei provvedimenti comunali citati, ai quali si fa espresso e integrale rinvio, e alle indicazioni fornite dalle Province in relazione alle 9 (nove) sedi vacanti nei rispettivi territori, agli atti del Servizio Politica del Farmaco;
- il termine ultimo di presentazione delle domande di partecipazione al concorso, previsto a pena di irricevibilità, scade alle ore 18:00 del trentesimo giorno successivo a quello della data della pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;
- entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando di concorso verrà istituita la commissione esaminatrice ai sensi del combinato disposto dell’art. 3 del D.P.C.M. 30/3/1994, n. 298 e s.m.i. e del comma 4 dell’articolo 11 del D.L. 1/12;
1. di indire un concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l’assegnazione di complessive n. 178 (centosettantotto) sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella Regione Emilia-Romagna;
2. di approvare il testo del bando di concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l’assegnazione di tali 178 sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna, allegato al presente provvedimento quale sua parte integrante e sostanziale (All. n. 1);
il bando di concorso straordinario pubblico regionale riporta nell'allegato A) l’elenco e la descrizione delle n. 178 (centosettantotto) sedi farmaceutiche complessivamente messe a concorso in Emilia-Romagna;
il numero delle sedi e l'indicazione delle zone così come elencate nel citato Allegato A), potranno subire variazioni per effetto di provvedimenti giurisdizionali relativi agli atti comunali istitutivi delle sedi farmaceutiche medesime;
ai sensi dell’art. 23 comma 12-septiesdecies del D.L. 95/12 convertito dalla L. 135/12, sarà utilizzata la piattaforma tecnologica ed applicativa unica per lo svolgimento del concorso straordinario realizzata dal Ministero della Salute in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano e messa a disposizione sia di queste ultime sia dei candidati tramite l’accesso ad apposito portale ministeriale, il cui indirizzo è www.concorsofarmacie.sanita.it, piattaforma alla quale si rinvia per quanto non espressamente previsto nel Bando di concorso pubblico regionale straordinario qui allegato;
- ai fini della registrazione del protocollo delle domande sarà utilizzato quello generato dal sistema della piattaforma web, al quale è riconosciuto il valore di registrazione particolare dell’Amministrazione regionale ai sensi dell’art. 53, comma 5 del DPR 445/00;
4. di disporre la pubblicazione del Bando di concorso straordinario di cui all'allegato 1):
integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;
integralmente nel portale web del Servizio Sanitario regionale dell’Emilia-Romagna (www.saluter.it);
per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana;
5. di disporre la trasmissione del Bando di concorso straordinario di cui all'allegato 1):
alla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (F.O.F.I.);
agli Ordini dei Farmacisti delle province della regione Emilia-Romagna;
alle AASSLL del territorio della regione Emilia-Romagna;
ai Comuni in cui le sedi sono messe a concorso, per il tramite delle Province del territorio;
6. di rinviare ad un successivo proprio provvedimento l’istituzione della commissione esaminatrice, ai sensi del combinato disposto dell’art. 3 del D.P.C.M. 30/3/1994, n. 298 e s.m.i. e del comma 4 del sopramenzionato articolo 11 del D.L. 1/12.
allegato 1 per BUR.pdf