Source: http://www.cseteam.it/servizi.html
Timestamp: 2019-08-22 11:31:48+00:00
Document Index: 118156145

Matched Legal Cases: ['art.32', 'art.26', 'art.28', 'art.18', 'art.46', 'art.43', 'art.5', 'art.66', 'art.90', 'art.90', 'art.17']

Servizi - Cse Team - Corsi di Formazione e Aggiornamento a Nardò.
Le Aziende che ricadono nell’elenco del DPR 151/11 devono, prima di avviare l’attività provvedere alla presentazione della pratica denominata SCIA ANTINCENDIO (ex CPI) al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Qualora nella progettazione dell’Azienda sia obbligatorio ai sensi di legge oppure sia una scelta progettuale proteggere l’ambiente di lavoro con un sistema ad acqua, è prevista la realizzazione di un impianto idrico antincendio a idranti o naspi.
Qualora nella progettazione dell’Azienda sia obbligatorio ai sensi di legge oppure sia una scelta progettuale proteggere l’ambiente di lavoro con un sistema ad acqua automatico, è prevista la progettazione e quindi realizzazione di un impianto a pioggia.
Qualora nella progettazione dell’Azienda sia obbligatorio ai sensi di legge o sia una scelta progettuale proteggere l’ambiente di lavoro con un sistema rilevazione ottica dei fumi, è prevista la realizzazione di un impianto di rilevazione con rilevatori.
Qualora nella progettazione dell’Azienda sia obbligatorio ai sensi di legge oppure sia una scelta progettuale proteggere l’ambiente di lavoro con un impianto di evacuatori di fumo e calore, è prevista la progettazione e quindi installazione degli EFC.
CSE team assiste Aziende e Privati nella progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di impianti elettrici con assistenza nella Direzione dei Lavori durante l’esecuzione dell’opera.
CSE team assiste Aziende e Privati nella progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di termomeccanici a gas o elettrici di diversa natura (radiatori, strisce termoradianti, termoconvettori...) con assistenza nella Direzione dei Lavori.
AUTORIZZAZIONE E AMBIENTE
PRATICHE AVVIAMENTO ATTIVITA'
NOTIFICA ART.67 D.LGS.81/08
RICHIESTA IN DEROGA AL RUMORE
CAMPIONAMENTI EMISSIONI IN ATMOSFERA
Per alcune tipologie di Aziende il Datore di Lavoro può svolgere i compiti di RSPP; in alternativa potranno individuare il proprio RSPP nel proprio organico, se sono presenti lavoratori aventi i requisiti di cui all’art.32 del D.Lgs.81/08.
La consulenza tecnica viene offerta sia su temi specifici o per la redazione di documenti specifici, sia come contributo generale che serva come guida per l’adempimento alle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro.
La redazione del Documento di Valutazione dei Rischi deve avvenire entro 90 giorni dall’ apertura dell’attività e il documento deve essere aggiornato a seguito di modifiche sostanziali dell’attività stessa.
DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)
Tutte le attività con addetti, a meno di attività nei trasporti e attività di natura intellettuale, devono redigere un Documento di Valutazione dei Rischi da Interferenze in applicazione dell’art.26 del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti, a prescindere dalle dimensioni e dalla tipologia di attività svolta, devono valutare la presenza e l’esposizione a stress correlato al lavoro in ottemperanza dell’art.28 del Decreto Legislativo n.81, 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti, a prescindere dalle dimensioni e dalla tipologia di attività svolta, devono valutare la presenza e quindi l’esposizione al rumore dei lavoratori in ottemperanza del Titolo VIII Capo II del Dlg n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti devono valutare la presenza e quindi l’esposizione alle vibrazioni dei lavoratori durante il lavoro in ottemperanza del Titolo VIII Capo III del D.lg n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti devono valutare la presenza e quindi l’esposizione a campi elettromagnetici dei lavoratori durante il lavoro in ottemperanza del Titolo VIII Capo IV del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti, a prescindere dalle dimensioni e dalla tipologia di attività svolta, devono valutare il microclima all’interno degli ambienti di lavoro in ottemperanza del Titolo VIII del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti devono valutare la presenza e quindi l’esposizione alla movimentazione manuale dei carichi durante il lavoro in ottemperanza del Titolo VI Capo III del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti a prescindere dalla tipologia di attività svolta devono valutare la presenza e quindi l’esposizione alle sostanze pericolose durante il lavoro in ottemperanza del Titolo IX c I e c II del D.lgs n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti ad implementazione delle misure di sicurezza attuate e della formazione fornita ai lavoratori deve affiggere adeguata segnaletica di sicurezza in ottemperanza del Titolo V del D.Lgs n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti, a prescindere dalle dimensioni e dalla tipologia di attività svolta, devono valutare la presenza e l’esposizione ad agenti biologici durante il lavoro in adempienza al Titolo X Capo I del D.Lgs n.81 del 9 apr 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti, a prescindere dalle dimensioni e dalla tipologia di attività svolta, devono valutare la presenza e quindi l’esposizione ad amianto in ottemperanza del Titolo IX Capo III del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008.
Il Datore di Lavoro, verificati i fattori di rischio a cui potenzialmente può essere esposta la lavoratrice madre, definisce le misure di sicurezza volte alla eliminazione dei rischi che possono comportare una variazione o un cambio di mansione.
Tutte le attività con addetti che utilizzano postazioni di lavoro con videoterminale, devono valutare le postazioni di lavoro e la rispondenza delle stesse ai requisiti minimi di cui all’ Allegato XXXIV del D.Lgs n.81 del 9 aprile 2008.
La fornitura dei DPI è l’ultima azione per tutelare la salute e la sicurezza del lavoratore poichè si ha l’obbligo di eliminare i rischi alla fonte; solo nei casi in cui il rischio risulti ineliminabile, il Datore di Lavoro fornisce i DPI.
MARCATURA CE E RISCHIO MECCANICO
Le Aziende che utilizzano macchine in genere devono assicurarne la loro sicurezza. È obbligo del Datore di lavoro valutarne i rischi ed eliminarne le fonti di rischio ove presenti in osservanza del Titolo III del D.lgs n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti, a prescindere dalle dimensioni e dalla tipologia di attività svolta, condurre una valutazione del rischio incendi in ottemperanza dell’art.18, art.46 del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 e del D.M.I. 8 marzo 1998.
Tutte le attività con almeno 10 addetti devono pianificare gli interventi in caso di emergenza e redigere il Piano di Emergenza, comprensivo delle planimetrie di evacuazione in osservanza dell’art.43 del D. Lgs. 81/08 e art.5 del DM 10/03/98.
Le Aziende che svolgono attività in spazi confinati, quali silos, vasche e fosse biologiche, collettori fognari, depuratori e serbatoi devono provvedere alla valutazione del rischio di cui all’art.66 del Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività con addetti, a prescindere dalle dimensioni e dalla tipologia di attività svolta, devono valutare la presenza e quindi l’esposizione a atmosfere esplosive in ottemperanza del Titolo XI del D.Lgs n.81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.
Tutte le attività nel settore alimentare (bar, ristoranti e simili) devono provvedere alla realizzazione di un piano di autocontrollo realizzato in base ai principi dell’HACCP ai sensi dei Regolamenti CE n. 852/2004, n. 853/2004 e n.178/2002.
I Committenti di opere di ingegneria civile o assimilabili che prevedono la presenza di almeno due imprese, devono nominare il Coordinatore in fase di progettazione della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili(CSP)ai sensi dell’art.90 del D.Lgs.81/08.
I Committenti di opere di ingegneria civile o assimilabili che prevedono la presenza di almeno due imprese, devono nominare il Coordinatore in fase di esecuzione della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili (CSE) ai sensi dell’art.90 del D.Lgs.81/08.
Le Aziende che operano in cantieri temporanei e mobili redigono il Piano Operativo di Sicurezza(POS)riportante le misure di sicurezza che saranno osservate nell’esecuzione dell’opera, in osservanza dell’art.17,28,29 e 96 del D.Lgs. n.81 del 9 aprile 2008.
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero della Salute Associazione Professionale Italiana Ambiente e Sicurezza Istituto Superiore Sanità Associazione Sicurezza sul Lavoro Punto Sicuro Arpa Puglia ASL Lecce Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro Agenzia Europea Sicurezza Lavoro