Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2013/03/buoni-pasto-e-ticket-restaurant.html
Timestamp: 2018-12-13 21:56:40+00:00
Document Index: 51916103

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art.2002', 'art.2', 'art. 3', 'art.3', 'art.6']

Buoni pasto e ticket restaurant | Commercialista Telematico
Buoni pasto e ticket restaurant
1. REGOLAMENTO D.P.C.M. 18.11.2005 NR.20586 PER EMISSIONE E UTILIZZO DEI BUONI PASTO
Si premette che i contratti collettivi di lavoro, sia nel pubblico impiego che nel lavoro privato, nella retribuzione possono comprendere anche delle indennità aggiuntive non in denaro ma in natura.
In particolare, il buono pasto o ticket restaurant permette all’utilizzatore di ricevere un servizio sostitutivo di mensa aziendale di importo corrispondente al valore facciale del buono pasto. Consiste nella sostituzione del servizio con un buono di un determinato controvalore economico, disciplinato ai fini dell’emissione dalla legge.
Il buono pasto è un beneficio che viene concesso dal datore di lavoro per sopperire alla mancanza di un servizio mensa presente nell’azienda.
Il Regolamento D.P.C.M. 18.11.2005, in vigore dal 18.01.2006, è stato emesso a seguito della delega conferita con l’art.14-vicies-ter, della legge n.168 del 17.08.2005.
Il citato regolamento ha previsto quanto segue:
SOGGETTI COINVOLTI legati tra loro da determinati rapporti contrattuali:
la società che emette i buoni pasto;
l’esercizio che eroga il servizio sostitutivo di mensa;
il cliente – datore di lavoro -, sia pubblico che privato, che acquista dall’emittente i buoni pasto e li rilascia al lavoratore come documento che legittima l’acquisto di alimenti e bevande presso gli esercizi convenzionati.
Per buono pasto si intende il documento di legittimazione, anche in forma elettronica, che attribuisce al possessore, ai sensi dell’art.2002 c.c., il diritto ad ottenere dagli esercizi convenzionati la somministrazione di alimenti e bevande e la cessione di prodotti di gastronomia pronti per il consumo, con esclusione di qualsiasi prestazione in denaro (art.2, lett. c).
SOCIETA’ EMITTENTE:
L’art. 3 del Dpcm individua i requisiti che la società emittente i buoni pasto deve possedere e cioè:
il bilancio deve essere redatto col corredo di una relazione di una società di revisione;
amministratori, sindaci e direttori generali non devono trovarsi in una condizione di ineleggibilità oppure non devono avere riportato condanne penali per una serie di reati dettagliati dall’art.3 dello stesso Dpcm.
Le società ammesse alla emissione sono quelle che si aggiudicano la specifica gara nel rispetto dei criteri e dei parametri indicati all’art.6 del Dpcm quali: il prezzo, l’entità del rimborso all’esercizio convenzionato, i termini di pagamento all’esercizio stesso da parte della società emittente nonché la presenza di più convenzioni.
ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE:
Anche gli esercizi che erogano la prestazione sostitutiva di mensa al lavoratore devono possedere determinati requisiti.
esercizi che svolgono attività di cessioni di prodotti di…