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Timestamp: 2017-12-18 17:44:05+00:00
Document Index: 72779529

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art.11', 'art.7', 'art.6', 'art.19', 'art.21', 'art.26', 'art.26', 'art.30', 'art.13', 'art. 32', 'art.32', 'art.31']

COMUNE DI TROVO Provincia di Pavia P.G.T. PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO CONTRODEDUZIONI E RECEPIMENTI DELLE OSSERVAZIONI RICEVUTE. - PDF
COMUNE DI TROVO Provincia di Pavia P.G.T. PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO CONTRODEDUZIONI E RECEPIMENTI DELLE OSSERVAZIONI RICEVUTE.
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Abele Colucci
1 COMUNE DI TROVO Provincia di Pavia P.G.T. PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO CONTRODEDUZIONI E RECEPIMENTI DELLE OSSERVAZIONI RICEVUTE settembre 2011 Assessore all Urbanistica Dott. Lorenzo Lanzetta Progettista Arch. Anna Maria Sangiorgi
2 Indice delle osservazioni ricevute: - n.1 prot. n.1721 del 14/06/ Sigg. Caserio Cesare, Lodola Luisa, Caserio Andrea, Pianetta Sandra, Desio Italo e Caserio Maddalena (Trovo) - n.2 prot.n.1841 del 23/06/2011 Sig. Bono Enrico Maria (Pavia) - n.3 prot.n.1854 del 24/06/ Geom. Claudio Eros Muggetti (Trovo) - n.4 prot.n.1855 del 24/06/2011 Sig. Negri Raffaele (Trovo) - n.5 prot.n.1856 del 24/06/ Sigg. Fabio Zanati e Franca Asti (Binasco,PV) - n.6 prot.n.1858 del 24/06/ G.P.S.Green Pit Stop s.r.l. ( Milano) - n.7 prot.n.1859 del 24/06/ Sigg. Gazzi Giovanni, Comiotto Sergio, Spahi Manjola, Sozzani F. e Testa Pasquale (Trovo) - n.8 prot.n.1861 del 24/06/ Sigg. Carla Cavagnini e Paolo Cavagnini (Binasco,PV) - n.9 prot.n.1870 del 24/06/2011 ARPA Dipartimento di Pavia
3 Controdeduzioni all Osservazione N. 1 prot.n.1721 del 14/06/2011 Sigg. Caserio Cesare, Lodola Luisa, Caserio Andrea, Pianetta Sandra, Desio Italo e Caserio Maddalena Oggetto: Piano di Recupero cascina di P.zz dei Caduti PR2, Permesso di costruire convenzionato PCC3 adiacente a via Scolari e Permesso di costruire convenzionato PCC5 Punto 1 Osservazione su PdRAll1 scheda PR2 parzialmente accolto: I fabbricati oggetto dell osservazione censiti al C.T. Fg 2 mapp.249,250,251 sono parte sostanziale del Piano di Recupero previsto dal PGT: essi sono stati infatti considerati in fase di studio e sopralluogo in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di interesse storico e da preservare proprio nella loro collocazione in corte storica. La proposta di assoggettare l intera area a piano di recupero pur arrivata da altri privati proprietari di altri immobili è stata considerata di interesse pubblico proprio per poter coordinare un intervento di recupero degli immobili nel loro insieme, volto ad evitare interventi puntiformi eseguiti dalle singole proprietà e individuare un recupero della cascina centrale che ne mantenga le caratteristiche storiche peculiari. Si ritiene necessario specificare che l intento della pianificazione nella proposta di localizzazione dell area in cessione non è quello di creare un grande parcheggio bensì di lasciare la superficie dell aia libera da recinzioni e modifiche che non siano compatibili con il recupero storico della corte stessa; l apertura alla viabilità potrà essere limitata alla ciclopedonale salvo i residenti, mentre può essere ricordato nella scheda quanto previsto all art. 22 comma 4 delle N.T.A. che consente la monetizzazione delle aree standard nel centro storico fino al 100%. L esempio portato con il Fg2 mapp.71 ha caratteristiche differenti in quanto l intera corte è stata recuperata ed adibita a residenza ed accessori da un unica proprietà negli anni 80, 90 ed è ancora oggi in uso della stessa proprietà; la programmazione non impedisce all interno di tale corte il riuso a destinazione residenziale o commerciale/ricettivo degli accessori. Lo strumento del Piano di Recupero vuole essere un incentivo per le singole proprietà a formulare una proposta operativa ottenendo del volume premiale. Punto 2 Osservazione al PdRAll1 scheda PCC3 parzialmente accolta : Dall analisi del contesto è emersa la scelta strategica di assoggettare i mappali di scarso valore storico all interno del centro storico in confine con la via Scolari riconducibili a un unica proprietà per il recupero di un area a parcheggio e per migliorare la visibilità della via in curva con l eliminazione della recinzione esistente in lastre di cemento prefabbricato in centro storico. Non si ritiene che l intervento comporti un danno alla proprietà che potrà mantenere sia un discreto giardino pertinenziale, da un minimo di 300 a un massimo di 550 mq in centro, che le destinazioni residenziali ad uso familiare a cui si dice interessata. Per quanto riguarda la proposta di localizzare in prossimità del mapp.998 la possibilità di trasferimento del volume in recupero e in incremento con la
4 ricostruzione e riqualificazione morfologica dell immobile si conviene che la classificazione del mapp.998 da A4 come rustico in recupero volumetrico possa essere convertita in A5 edificio privo di valore storico architettonico, pur non cambiando la finalità dell intervento complessivo del PCC3. Si ricorda che il PGT, pur sostenendo una politica di compensazione e incentivazione all intervento dei privati per la cessione gratuita delle aree per opere di interesse pubblico, ha mantenuto anche lo strumento operativo del ricorso all esproprio. Punto 3 Osservazione sul PCC5 non accolta : Il motivo per cui il piano ha previsto il PCC5 è proprio legato alla possibilità di sfruttare la comune proprietà dei mappali interessati con il recupero della corte del PR2. Il recupero della corte è direttamente interessato con la formazione di una strada di scarico che sarebbe formata per più di metà dal mapp. 242 cointestato a tutti gli aventi diritto sul mapp.254 e per la restante area di proprietà uguale al mapp.255 anch esso compreso nel PR2. Si sottolinea che i mapp e 410 rappresentano la casa padronale della corte storica e architettonicamente e strutturalmente non sono riconducibili ad accessori e pertinenze degli immobili moderni dei mapp.1041 e 1022; gli immobili non risultano vincolati da atti di pertinenza o asservimento con i suddetti mappali che risultano peraltro già dotati di accessori adiacenti alle residenze. Poichè i mappali 423 e 424 e 240 sono già edificabili dal 1998 con indice 1,2 mc/mq di volumetria e si ritiene che l attività agricola in essi attiva sia destinata a uscire dal centro storico per un adeguamento necessario inevitabile, si ritiene che un intervento convenzionato per l edificazione di questo comparto di tessuto consolidato sia di interesse pubblico proprio per la collocazione della viabilità di uscita della corte recuperata e di possibili parcheggi pertinenziali in deroga alle distanze determinate dal D.M.del 02/04/68. Per ciò che attiene alla tipologia edilizia che si intende sostenere è proprio quella già presente nell intorno. La proposta di eliminare la zona pedonale che fa della Piazza dei Caduti non più un incrocio ma un luogo di sosta e incontro per il Comune sembra di interesse solo per i singoli proprietari proponenti.
5 Osservazione N. 2 prot.n.1841 del 23/06/2011 Sig. Bono Enrico Maria Oggetto: Ambito di trasformazione AT2 L osservazione è stata ritirata con nota prot.n del 13/07/2011
6 Controdeduzioni all Osservazione N. 3 prot.n.1854 del 24/06/2011 Geom. Claudio Eros Muggetti Oggetto: Documento unico di piano e norme tecniche attuative, contributi e indicazione di errori materiali, refusi Punto 1 accolto : Si ritiene assolutamente già condivisa la scelta in via esecutiva della proposta di coordinamento tra i due ambiti territoriali di Trovo e di Vernate per il collettamento della frazione di Papiago al depuratore di Moncucco. Punto 2 non accolto : Il principio della compensazione urbanistica è proposto nel P.G.T. al fine di favorire le cessioni delle aree per i servizi evitando il ricorso all esproprio. La localizzazione delle aree di interesse pubblico all interno di Ambiti di Trasformazione non sottende che le stesse siano disciplinate da piani e da atti di programmazione come recita il terzo comma dell art.11 della L.R. 12/05, infatti i PUA di attuazione degli ambiti disciplineranno le St superfici territoriali, quantificando su di esse le superfici di standard dovute e mediante uno specifico progetto urbanistico potranno essere o localizzate all interno della St o monetizzate. L art.7.2 delle N.T.A. indica il meccanismo della compensazione urbanistica per l attuazione di interventi di interesse pubblico non compresi all interno di piani attuativi o di procedure negoziate cioè di cessioni di aree di interesse pubblico realizzabili anche indipendentemente dalla formazione di un piano attuativo specifico compensati con diritti edificatori per la loro cessione gratuita al Comune. Si vuole specificare che i Piani Urbanistici Attuativi sono i piani e atti di programmazione e non coincidono con gli Ambiti di Trasformazione che sono la localizzazione indicativa delle aree di possibile trasformazione del territorio. La compensazione urbanistica mediante trasferimento di diritti edificatori in cambio della cessione gratuita verrebbe a mancare se la cessione delle aree fosse valutata nel computo dello standard dovuto per la St edificabile, non sussistendo la necessità in questo caso di compensare alcunché. Punto 3 accolto : Verrà corretto l errore materiale all art.6 comma 5 delle N.T.A. con riferimento al DdPAll2 Punto 4 accolto : Verrà rettificato all art.19 spazi di verde attrezzato a servizio diretto degli edifici con spazi di verde attrezzato lasciando più ampio campo alla definizione di opera di urbanizzazione primaria. Punto 5 accolto : A migliore chiarimento del primo comma dell art.21 delle N.T.A. e con riferimento a quanto indicato in seguito all art.26 si inserisce all interno o all esterno e al
7 posto di nel rispetto della dotazione minima nel rispetto di quanto previsto dall art.26 delle presenti norme. Punto 6 parzialmente accolto : Il verde ippico sportivo privato ad uso pubblico si può ritenere un servizio di interesse pubblico esattamente come una area a verde sportivo. Verrà rettificato l indice territoriale incoerente essendo corretto quanto indicato sulla scheda d ambito. Punto 7 accolto : A maggior chiarezza si modifica la definizione di St Superficie Territoriale E all interno dell Ambito di Trasformazione Urbanistica l area o comparto di lottizzazione soggetto alla pianificazione attuativa esecutiva per il computo dell indice territoriale. E individuata e perimetrata con apposito segno grafico nelle tavole e allegati del Documento di Piano e del Piano delle Regole
8 Controdeduzioni all Osservazione N. 4 prot.n.1855 del 24/06/2011 Sig. Raffaele Negri in qualità di contitolare dell Az.Agricola Negri Raffaele, Gianpasquale e Giuseppe cugini Società Agricola Oggetto: Ambito di trasformazione residenziale AT6 Punto 1 parzialmente accolto : In considerazione delle motivazioni di problematicità e costo dell utilizzo della strada campestre ad uso dell attività agricola e in considerazione della possibilità di spostare la formazione della pista ciclabile a lato dell ampliamento previsto sia per la strada comunale verso Papiago che per il tratto di provinciale n.121 dalla cascina S.Pietro verso il capoluogo, si può accettare la modifica del percorso di mobilità dolce e invece di una forma di servitù si propone in alternativa la cessione gratuita delle aree necessarie alla formazione dello stesso in compensazione urbanistica con riferimento agli obblighi dell AT6. Punto 2 parzialmente accolto : Le scelte tipologiche architettoniche per il territorio sono emerse dalla necessità di preservare la qualità paesistica del contesto. Non si vuole che le case superino le altezze delle cascine limitrofe e si auspica che le scelte architettoniche si orientino verso l innovazione tecnologica e il risparmio energetico. Il parco attrezzato dovrà essere al centro della nuova struttura di tessuto residenziale e quindi filtrerà la continuità tipologica di cui l osservazione fa menzione; l apertura a una tipologia al massimo a un edificio a corte, che riprenda le caratteristiche architettoniche del borgo rurale, potrà essere valutata per eccellenza in qualità di risparmio energetico e di suolo. Pertanto si aggiungerà alle prescrizioni della scheda AT6 questa possibilità pur non modificando l indice che potrà essere raggiunto tramite l incentivazione e la compensazione urbanistica. Punto 3 parzialmente accolto : La realizzazione dell ampliamento viabilistico della strada di connessione tra Papiago e il capoluogo è emersa durante il percorso di formazione del piano come necessità per lo sviluppo sostenibile della frazione stessa; non di meno la necessità di dotare il territorio delle reti di urbanizzazione primarie essenziali quali l acquedotto e la depurazione è stata evidenziata come una condizione indispensabile e determinante per un possibile sviluppo sostenibile del residenziale nel contesto. Si ritiene perciò che i costi di urbanizzazione a carico dell Ambito AT6 siano stati proporzionati alle necessità sovra esposte che gravano sul valore dell area. Se per il Comune la localizzazione dell AT6 nel completamento del tessuto consolidato tra Papiago e la Cascina Melghera è considerata ammissibile e auspicabile in termini di contenimento del consumo di suolo nelle frange urbane e ridotto perimetro sensibile, deve essere considerato che l ambito è necessariamente condizionato alla risoluzione delle criticità della frazione stessa. L ambito AT6 inoltre già beneficia dell intervento di viabilità previsto sulla S.P.n.121 a carico dell ambito SA. Si prende atto invece della possibilità di calcolare le superfici in cessione gratuita per la viabilità in
9 compensazione urbanistica con indice 0,4 mc/mq come stabilito anche per l ambito AT2 e integrare la scheda relativa del DdPAll2. Punto 4 non accolto : A Papiago le tipologie costruite sono tutte entro i due piani abitabili più accessorio i calcoli fatti con 9,00 m all intradosso del colmo porta perfettamente a sviluppare abitazioni con due piani abitabili di altezza 2,70 e un solaio mansardato di altezza media 2,40 m per locali accessori o viceversa un piano terra adibito ad accessorio autorimessa a 2,20 m con due piani abitabili di cui uno mansardato di altezza media 2,7 m. Punto 5 accolto : L art.30 al comma 6 lettera c) indica proprio la possibilità di ottenere diritti edificatori in compensazione urbanistica con un atto di asservimento indipendentemente dal convenzionamento relativo ad un ambito di trasformazione. La scheda relativa all ambito AT6 prevede la realizzazione del verde di mitigazione in compensazione ecologica inserendone la realizzazione tra gli obblighi d ambito, ma viceversa si ritiene che il progetto e l asservimento per la realizzazione del VM non sia vincolato al PUA del AT6. Punto 6 non accolto : Non si ritiene di attribuire un indice di 0,6 mc/mq a compensazione del verde di mitigazione in quanto il criterio di compensazione è stato distribuito per interesse del servizio pubblico e non su criteri perequativi di comparto.
10 Controdeduzioni all Osservazione N. 5 prot.n.1856 del 24/06/2011 Sigg. Fabio Zanati e Franca Asti Oggetto: Ambito di trasformazione residenziale AT6 Punto 1 parzialmente accolto : In considerazione delle motivazioni di problematicità e costo dell utilizzo della strada campestre ad uso dell attività agricola e in considerazione della possibilità di spostare la formazione della pista ciclabile a lato dell ampliamento previsto sia per la strada comunale verso Papiago che per il tratto di provinciale n.121 dalla cascina S.Pietro verso il capoluogo si può accettare la modifica del percorso di mobilità dolce in alternativa e invece di una forma di servitù si propone la cessione gratuita delle aree necessarie alla formazione dello stesso in compensazione urbanistica con riferimento agli obblighi dell AT6. Per ciò che sottende al problema circa la proprietà dei terreni si deve tener presente che il terreno in Ambito di trasformazione con potenzialità edificatorie resta comunque collegato alla volontà esecutiva della rimanente quota di terreno di altra proprietà comunque vincolati insieme al convenzionamento per l attuazione dell edificabilità suddetta. Punto 2 parzialmente accolto : L analisi del tessuto consolidato esistente ha fatto emergere la possibilità e la volontà di ridurre gli indici precedenti di espansione dell 1,00 mc/mq a una dimensione più consona al territorio dello 0,6 mc/mq trasformabile con il ricorso alle incentivazioni e compensazioni proposte a circa lo 0,8 mc/mq. Le scelte tipologiche architettoniche per il territorio sono emerse dalla necessità di preservare la qualità paesistica del contesto. Non si vuole che le case superino le altezze delle cascine limitrofe e si auspica che le scelte architettoniche si orientino verso l innovazione tecnologica e il risparmio energetico. Il parco attrezzato dovrà essere al centro della nuova struttura di tessuto residenziale e quindi filtrerà la continuità tipologica di cui l osservazione fa menzione; l apertura a una tipologia al massimo a un edificio a corte, che riprenda le caratteristiche architettoniche del borgo rurale, potrà essere valutata per eccellenza in qualità di risparmio energetico e di suolo. Pertanto si aggiungerà alle prescrizioni della scheda AT6 questa possibilità pur non modificando l indice che potrà essere raggiunto tramite l incentivazione e la compensazione urbanistica. Punto 3 non accolto : La realizzazione dell ampliamento viabilistico della strada di connessione tra Papiago e il capoluogo è emersa durante il percorso di formazione del piano come necessità per lo sviluppo sostenibile della frazione stessa; non di meno la necessità di dotare il territorio delle reti di urbanizzazione primarie essenziali quali l acquedotto e la depurazione è stata evidenziata come una condizione indispensabile e determinante per un possibile sviluppo sostenibile del residenziale nel contesto. Si ritiene perciò che i costi di urbanizzazione a carico dell Ambito AT6 siano stati proporzionati alle necessità sovra esposte che gravano
11 sul valore dell area. Se per il Comune la localizzazione dell AT6 nel completamento del tessuto consolidato tra Papiago e la Cascina Melghera è considerata ammissibile e auspicabile in termini di contenimento del consumo di suolo nelle frange urbane e ridotto perimetro sensibile, deve essere considerato che l ambito è necessariamente condizionato alla risoluzione delle criticità della frazione stessa. L ambito AT6 inoltre già beneficia dell intervento di viabilità previsto sulla S.P.n.121 a carico dell ambito SA. Punto 4 non accolto : A Papiago le tipologie costruite sono tutte entro i due piani abitabili più accessorio i calcoli fatti con 9,00 m all intradosso del colmo porta perfettamente a sviluppare abitazioni con due piani abitabili di altezza 2,70 e un solaio mansardato di altezza media 2,40 m per locali accessori o viceversa un piano terra adibito ad accessorio autorimessa a 2,20 m con due piani abitabili di cui uno mansardato di altezza media 2,7 m.
12 Controdeduzioni all Osservazione N. 6 prot.n.1858 del 24/06/2011 G.P.S. s.r.l. Oggetto : Ambito di trasformazione SA servizi autostradali Punto 1 accolto : Si ritiene un errore materiale l indicazione approssimata di mq nella scheda d ambito e in relazione e si corregge con la reale metratura della campitura presente negli elaborati di piano in mq escluso il sedime recintato e occupato dall esistente tratto autostradale, questa rettifica comporta l aumento delle superfici realizzabili per il servizio e a verde di compensazione ecologica. Punto 2 accolto : Si condivide l osservazione in relazione a non limitare l uso delle tecnologie per la depurazione a solo due tipi e sostituire sulla scheda SA del DdPAll2 fitodepurazione, trattamento a ozono o sistemi alternativi a basso impatto ambientale nel rispetto della normativa vigente al fine di non limitare l utilizzo di potenziali tecniche depurative ancor più a minor impatto.
13 Controdeduzioni all Osservazione N. 7 prot.n.1859 del 24/06/2011 Sigg. Gazzi Giovanni, Comiotto Sergio, Spahi Manjola, Sozzani F. e Testa Pasquale Punto 1 accolto : Si ritiene che l osservazione circa l importanza della pista ciclopedonale in loco possa essere condivisa per ragioni di opportunità sia dell immissione su via Scolari che sulla necessità di realizzazione della viabilità di gronda ovest nella sua completezza fino a via Anna Frank e a collegamento con il futuro plesso scolastico: viene pertanto stralciato il tratto di viabilità ciclopedonale prevista negli elaborati DdP14 e PdS. L eventuale chiusura della strada ad uso privato dovrà garantire l arretramento del cancello per lasciare almeno un posto auto ad uso pubblico esterno allo stesso e il mantenimento e asservimento a parcheggio privato delle aree interne.
14 Controdeduzioni all Osservazione N. 8 prot.n.1861 del 24/06/2011 Sigg. Carla Cavagnini e Paolo Cavagnini Oggetto: Ambito di trasformazione AT1 Punto 1 non accolto : La congiuntura di crisi economica non può essere motivo per il quale vengano ridotti gli introiti per l utilità pubblica in favore del guadagno privato. Nel caso specifico l espansione urbanistica residenziale deve essere adeguatamente corrisposta da una dotazione di servizi ed infrastrutture in rapporto ai nuovi abitanti teorici insediabili. Le aree a compensazione urbanistica presenti nell AT1 di VA e AS che producono un indice edificatorio per la loro cessione gratuita non possono computare per lo standard dovuto dalla St dell ambito a meno che non si rinunci ai diritti edificatori premiali. Punto 2 parzialmente accolto : L attuazione del comparto AT1 è subordinata alla cessione dell area per AS e della viabilità di gronda a sud della via Pampuri eventuali suddivisioni in più piani attuativi in tempi diluiti dovranno garantire comunque che il primo intervento realizzi i servizi previsti ad alta priorità suddetti, sarà riportato nella scheda d ambito dell AT1.
15 Controdeduzioni e recepimenti in merito all Osservazione N. 9 prot.n.1870 del 24/06/2011 ARPA dipartimento di Pavia Oggetto: Osservazioni al Documento di Piano ai sensi dell art.13 comma 6 della L.R. 12/05 Con la presente si provvede a esplicitare il recepimento delle osservazioni ricevute da Arpa a visione del P.G.T. comunale adottato con D.C.C.n.04 del 11/04/11 ricevute con prot del 24/06/2011. Richiamando le precedenti controdeduzioni e recepimenti delle osservazioni di ARPA in sede di II Conferenza di VAS, pubblicate sul sito web comunale e agli atti dell adozione, si procede a relazionare quanto segue. 1) Recependo la richiesta di ulteriore esplicitazione degli impatti derivanti dall attuazione delle azioni comportanti la realizzazione degli ambiti di trasformazione residenziali e delle nuove infrastrutture per la mobilità si è prodotta la tabella Tab a pag.87 del R.A. di dettaglio circa l analisi effettuata sugli impatti diretti e indiretti e delle mitigazioni e compensazioni previste per ciascun ambito AT. 2) Si sono apportate le precisazioni richieste nella Dichiarazione di Sintesi sebbene fossero già state schematicamente riportate tutte le informazioni sui contributi e osservazioni ricevuti dai soggetti ed enti che hanno partecipato alla formazione del Piano. Tutti i contributi erano pubblicati sul sito web del comune e sul SIVAS regionale. 3) Le considerazioni circa il Documento di Piano in merito alla proposta di Rete Ecologica Comunale sono recepite e si è provveduto ad integrare con la Tav.DdP 14bis uno schema della REC in scala 1: situandola su vasta area. L art. 32 delle N.T.A. (REC) Rete ecologica comunale e aree agricole di conservazione e di collegamento al Parco del Ticino già formulava una proposta in termini comunali di recepimento della RER e le tavole PdS2 e PdR4 individuano le parti di territorio interessate dalla proposta di REC. Si esplicta meglio all art.32 quanto previsto dalla Dgr 26/11/2008 n.8/8515 integrando con quanto segue: Tutti gli interventi di trasformazione del territorio che si dovessero attuare all interno del corridoio primario di REC e RER dovranno garantire anche mediante divaricazioni esterne alla linea principale, linee di conettività la cui sezione complessiva raggiunga tendenzialmente i 500 m. Gli interventi collocati all interno del corridoio primario dovranno garantire che rimanga permeabile una sezione libera adeguata non inferiore al 50% della sezione libera indicata dalla cartografia della RER. Gli ambiti interessati dalla REC dovranno garantire misure di compensazione ecologica aggiuntive attivate congiuntamente alla realizzazione dell intervento convenzionato. 4) Condividendo quanto indicato in riferimento agli obbiettivi sulla mobilità si recepisce l invito alla collaborazione per la mappatura delle principali iniziative di mobilità dolce sul territorio comunale. Si è inoltre valutato di prolungare il percorso ciclabile a ovest lungo la strada comunale per Motta Visconti fino al confine con il comune di Bereguardo per collegarsi alla
16 pista dei Navigli in programma nei comuni contermini. Tale integrazione è riportata sulle tavole programmatiche del DdP n e nelle tavole e Schede operative del PdSAll2 Piano dei Servizi. 5) In merito all osservazione circa l utilizzazione del suolo e ambiti di trasformazione si specifica che tutte le schede d ambito del DdPAll2 e nelle N.T.A. del documento unico di piano è stato inserito l obbligo all adeguamento delle urbanizzazioni primarie anche extracomparto indispensabili quali le reti idriche e di trattamento dei reflui. 6) L osservazione sull ambito AT1 si ritiene già recepita in quanto già in adozione si era riportata la fascia di rispetto cimiteriale alle dimensioni deliberate con provvedimento ASL del.. al di fuori dell AT1. Il piano prevede in area di rispetto solo interventi di verde di mitigazione e viabilità entrambi ammessi dal citato regolamento regionale del R.R.n.06/ ) L osservazione all ambito di trasformazione AT2 viene recepita e si sottolinea come le indicazioni d ambito prevedano la fascia boscata a tampone tra la viabilità e l abitato di idonea sezione superiore ai 20 m lungo tutto il perimetro confinante con la nuova circonvallazione; dal lato della attuale S.P.n.11 (in previsione di declassamento a strada urbana) si prevedono 10 m di verde attrezzato di riqualificazione della Roggia Bergonza indicata all art.31 della N.T.A. del Documento Unico. 8) L osservazione all ambito SA di servizi autostradali viene recepita e in accordo con le prescrizioni della Provincia di Pavia si è provveduto a ridurre l indice massimo di edificabilità da 0,7 a 0,5 mq/mq e si è specificato nella scheda del DdPAll2 relativa quanto segue: Dovranno essere valutate e verificate preventivamente le ricadute e gli impatti generati dal progetto operativo sia a scala locale che sovra comunale sotto i vari aspetti di possibile incidenza socio-economica, infrastrutturale, paesaggistica e di adozione di servizi.