Source: https://www.tengu-studio.com/privacy-gdpr/faq/
Timestamp: 2019-02-17 13:28:39+00:00
Document Index: 60223375

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 15', 'art. 20', 'art. 77']

F.A.Q. GDPR - Consulenza Privacy GDPR
In questa pagina riportiamo alcune domande ricorrenti relative al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati e le relative risposte.
Il GDPR (Regolamento 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 Aprile 2016) è, dal 25 maggio 2018, il principale testo normativo sulla protezione dei dati nell’UE, direttamente applicabile a tutti gli Stati membri.
Il GDPR ha introdotto maggiori tutele per le persone fisiche e maggiori responsabilità per le imprese; è stato recepito a livello nazionale con il Decreto Legislativo 101/2018 in vigore dal 19 Settembre 2018.
Il citato D.Lgs va ad adeguare il Codice Privacy (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196) alle nuove disposizioni.
La mia attività è interessata dal nuovo Regolamento?
Il GDPR si applica a tutte le attività e organizzazioni che operano all’interno dell’UE.
Si applica anche alle realtà al di fuori dell’UE che offrono beni o servizi a privati ​​nell’UE.
Ma io offro solo servizi business-to-business, sono ancora interessato?
Se tratti i dati personali dei tuoi dipendenti, gli indirizzi e-mail di lavoro o i numeri di telefono di clienti e fornitori stai trattando dati personali che rientrano nell’ambito del GDPR.
Chi all'interno dell'azienda è responsabile della conformità GDPR?
Il Titolare del Trattamento è il principale responsabile, insieme al Responsabile del Trattamento.
In molti casi, è necessario nominare un Responsabile della Protezione dei Dati per supervisionare la conformità GDPR (in qualità di consulente).
Se si è un’autorità pubblica o se si eseguono determinati tipi di trattamenti, il GDPR introduce l’obbligo legale di nomina di un responsabile della protezione dei dati (DPO).
Quali tipi di dati protegge il GDPR?
Il GDPR protegge tutti i tipi di dati personali, incluse informazioni di base sull’identità (a partire da nome e cognome), dati finanziari, dati web e altro.
Alcuni tipi di dati non possono essere elaborati a meno che l’interessato non abbia dato il proprio consenso esplicito (o si rientri in particolari casistiche); nell’ elenco di questi tipi “particolari” di dati sono inclusi i dati biometrici, i dati di origine razziale o etnica, le opinioni politiche e i dati sulla salute.
Ho sentito che non potrò più inviare mailing list, è vero?
È ancora possibile inviare e-mail “non richieste” a contatti esistenti con cui si ha una relazione commerciale, ma la legge è ora molto più restrittiva per quanto riguarda le e-mail di marketing in generale.
Quali diritti hanno gli interessati alla luce del GDPR?
L’interessato ha diritto di ottenere (art. 15, 16,17, 18, 20, 77 Regolamento): a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati (art. 16 Regolamento); b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati, l’eventuale limitazione del trattamento (art. 17 e art. 18 Regolamento); c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. d) e di richiedere il diritto di accesso ai dati personali trattati (art. 15 Regolamento) e) la portabilità dei dati (art. 20 regolamento) f) proporre reclamo ad una autorità di controllo (art. 77 Regolamento)
E' vero che le sanzioni GDPR in Italia sono sospese per i primi 8 mesi dall'entrata in vigore del D.lgs 101/2018?
Questo il testo come riportato al paragrafo 13 dell’Art.22 (D.lgs 101/2018 pubblicato in Gazzetta il 10 Agosto 2018) :
“Per i primi otto mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Garante per la protezione dei dati personali tiene conto, ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative e nei limiti in cui risulti compatibile con le disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679, della fase di prima applicazione delle disposizioni sanzionatorie”.
Questo, a nostro avviso, sembrerebbe piuttosto suggerire che nei primi otto mesi le eventuali sanzioni avranno misura ridotta.
In nessuna parte del decreto si lascia ad intendere che le sanzioni siano sospese.
Come posso iniziare a prepararmi per GDPR?
Ho raccolto nella pagina che segue tutta la principale documentazione relativa al Regolamento e al nuovo Codice Privacy italiano:
Risorse ufficiali per la formazione GDPR.