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Timestamp: 2018-09-24 08:48:10+00:00
Document Index: 18437182

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 3', 'art. 90', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art.4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art.5']

ART.2 COMPETENZA E PRESUPPOSTI PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI - PDF
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1 REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE, DI STUDIO, DI RICERCA E DI CONSULENZA AD ESPERTI ESTERNI. ART.1 OGGETTO, FINALITA E AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Il presente regolamento disciplina i limiti, i criteri e le procedure per il conferimento di incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo di natura occasionale o coordinata e continuativa, per prestazioni d opera intellettuale ad esperti di particolare e comprovata esperienza universitaria, in conformità di quanto previsto dall art. 7, comma 6 e seguenti, del D.Lgs n. 165, dall art. 3, comma 56, della legge n. 244 e della DGR n 2919 del , avente efficacia anche per gli Enti Strumentali, allegata al presente Regolamento e che ne costituisce parte integrante. 2. Ai fini del presente Regolamento si intendono: a) per incarichi di studio, gli incarichi consistenti in una attività di studio o di soluzione di questioni nell interesse dell amministrazione, con le finalità di produrre un risultato che diverrà proprietà dell Istituto e che sarà dal medesimo utilizzato. Il requisito essenziale è la predisposizione di una relazione scritta finale, nella quale sono illustrati i risultati dello studio e le soluzioni proposte; b) per incarichi di ricerca, gli incarichi che presuppongono la preventiva definizione del programma di ricerca da parte dell amministrazione, concernono lo svolgimento di attività di speculazione e di approfondimento di determinate materie e la prospettazione di relativi risultati e soluzioni; c) per incarichi di consulenza, gli incarichi che riguardano le richieste di pareri, valutazioni, espressione di giudizi e assistenza all Istituto in materie specifiche, con particolare riferimento alla mancanza di una figura professionale per le attività in questione; d) per incarichi di collaborazione, tutti gli incarichi con contratto di lavoro autonomo, nella forma della prestazione occasionale, della collaborazione di natura coordinata e continuativa o dell incarico professionale esterno soggetto ad IVA, che hanno un contenuto diverso dalle attività di studio, ricerca e consulenza e che consistono in attività, monitoraggi, servizi correlati ai programmi di attività approvati dall Istituto. 3. Gli incarichi ad esperti esterni possono essere conferiti solo per motivi straordinari e per esigenze temporanee. Non devono riguardare attività generiche o comunque essere riconducibili alle normali mansioni del personale in servizio presso l ente. La prestazione deve essere di tipo intellettuale, qualificata o specializzata, non può essere riferita ad attività esecutiva, non comporta la possibilità di rappresentare l ente e di agire in nome e per conto dell amministrazione e non ammette responsabilità di tipo dirigenziale o gestionale. 4. Le disposizioni del presente regolamento non si applicano: a) agli incarichi già disciplinati da una specifica normativa di settore (quale ad esempio le normative sui lavori pubblici per gli incarichi di progettazione, direzione dei lavori, collaudi 1
2 e per prestazioni accessorie comunque connesse con la realizzazione e l esecuzione delle opere pubbliche); b) agli incarichi conferiti per lo svolgimento di adempimenti o la resa di servizi, non aventi natura discrezionale in quanto obbligatori per legge, qualora non vi siano uffici o strutture a ciò deputati; c) agli incarichi professionali conferiti per il patrocinio e la difesa in giudizio dell'ente; d) agli incarichi previsti dall art. 90 del D.lgs n. 267; e) agli appalti di Forniture e Servizi disciplinati dal decreto L.vo 163/ Sono altresì esclusi dal presente regolamento gli incarichi di collaborazione meramente occasionale che si esauriscono in una sola azione o prestazione utile al raggiungimento del fine per i quali si applica l art. 5 della DGR n del e, con il limite di 4 incarichi annui di tal tipo. ART.2 COMPETENZA E PRESUPPOSTI PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI 1. Per esigenze cui non è possibile far fronte con personale in servizio, possono essere conferiti incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione, anche universitaria, in presenza dei seguenti presupposti: a) l oggetto della prestazione d opera intellettuale deve corrispondere alle competenze attribuite dall ordinamento all ente e ad obiettivi e progetti specifici e determinati (per la cui realizzazione si richiede l apporto di conoscenze specifiche o di contributi di qualificata professionalità), e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell Istituto; b) il dirigente competente deve avere preliminarmente accertato, secondo le modalità di seguito specificate al comma 3, l impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili all interno dell ente; c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; d) devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione. Si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria nel caso di stipulazione di contratti d opera per attività che debbano essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi o con soggetti che operino nel campo dell arte,dello spettacolo o dei mestieri artigianali, fermo restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore. 2. L affidamento degli incarichi di collaborazione aventi ad oggetto attività di studio, di ricerca o consulenze deve essere sempre effettuato con riferimento alle attività istituzionali stabilite dalla legge o previste nel programma di attività approvato dal Consiglio di Amministrazione dell IRVV. 3. Gli incarichi con contratti di lavoro autonomo di natura occasionale di cui al presente Regolamento, vengono conferiti dal Direttore dell IRVV nei limiti dell art. 5 della DGR 2919 del Gli incarichi con contratti di lavoro autonomo di natura coordinata e continuativa di cui al presente Regolamento, vengono conferiti mediante apposito contratto dal Direttore dell IRVV, previa procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione e sottoposta al controllo della Giunta Regionale. ART.3 REQUISITI PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI 1. Gli incarichi regolati dal presente regolamento vengono conferiti a soggetti in possesso di particolare e comprovata specializzazione, anche universitaria e di adeguata competenza e/o 2
3 esperienza lavorativa riferita alle prestazioni da svolgere. Fatto salvo quanto la legge prescrive per l esercizio di specifiche professioni intellettuali e quanto esposto dall art. 2 comma 2, i candidati debbono, pertanto, essere in possesso di idoneo diploma di laurea (laurea secondo il vecchio ordinamento, laurea specialistica, laurea magistrale o altre specializzazioni frutto di percorsi didattici universitari completi e definiti formalmente dai rispettivi ordinamento, in aggiunta alla laurea triennale) e aver maturato una adeguata competenza e/o esperienza lavorativa nel settore inerente l incarico da conferire. 2. Oltre al titolo di studio può essere richiesta l abilitazione professionale e/o l iscrizione ad un albo professionale. 3. Il soggetto cui viene conferito l incarico deve, altresì, essere in possesso dei seguenti requisiti: a) godere dei diritti civili e politici; b) non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l applicazione di misure di prevenzione; c) essere a conoscenza di non essere sottoposto a procedimenti penali. ART.4 PROCEDURE PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI 1. Gli incarichi sono di regola conferiti tramite procedure di comparazione di curricula professionali dei candidati, contenenti la descrizione delle esperienze maturate in relazione alla tipologia di incarico da conferire, seguite da un eventuale colloquio, ove ritenuto necessario. 2. Le procedure comparative utilizzabili per il conferimento degli incarichi sono: a) avviso di selezione per lo specifico incarico da conferire, da divulgare mediante pubblicazione sul sito internet dell ente per almeno quindici giorni consecutivi con le modalità stabilite dall art.4 della DGR n del ; b) procedura negoziata fra almeno tre soggetti, limitatamente agli incarichi di particolare specificità, da motivare adeguatamente. In tale caso viene inviata, ai soggetti ritenuti in possesso dei requisiti, una lettera di invito contenente gli elementi di cui al comma L avviso pubblico per la selezione dell incaricato o la lettera di invito contengono: a) l oggetto della prestazione e/o le attività richieste e le modalità di svolgimento; b) i requisiti richiesti; c) i criteri di valutazione dei candidati ed il loro eventuale peso (curriculum professionale, a cui può aggiungersi il colloquio e/o l offerta economica); d) il termine e le modalità con cui devono essere presentate le domande; e) l eventuale valore economico di riferimento della prestazione. 4. La valutazione, nei casi di cui all art. 2 lettera b), si basa, in particolare, sui seguenti criteri: a) abilità professionali riferibili allo svolgimento dell incarico; b) caratteristiche qualitative e metodologiche dell'offerta desunte dalla illustrazione delle modalità di svolgimento delle prestazioni oggetto dell'incarico; c) riduzione della tempistica di realizzazione delle attività professionali richieste; d) ribasso del compenso professionale offerto rispetto a quello proposto dall'amministrazione. In relazione alle peculiarità dell'incarico, possono essere definiti ulteriori criteri di selezione. Nei soli casi in cui siano già state comprovate la competenza e la professionalità dei soggetti da invitare e per prestazioni certe e definite nell oggetto e nella tempistica, la valutazione potrà basarsi esclusivamente sul prezzo più basso offerto (punto d). ART.5 CONFERIMENTO DI INCARICHI SENZA PROCEDURA COMPARATIVA 3
4 1. Fermo restando quanto previsto dagli articoli precedenti, il Direttore può conferire gli incarichi in via diretta, ossia senza esperimento di procedure selettive, quando ricorra una delle seguenti situazioni che devono essere giustificate nel provvedimento di conferimento dell incarico: a) quando le procedure selettive di cui all art. 4 siano andate deserte, a condizione che non vengano modificate le condizioni previste dall avviso di selezione; b) in caso di particolare e comprovata urgenza, adeguatamente motivata, che non consente l utile effettuazione delle procedure di cui all art. 4; c) per attività comportanti prestazioni di natura artistica, culturale, scientifica o legale non comparabili, in quanto strettamente connesse all abilità del prestatore d opera o alle sue particolari interpretazioni o elaborazioni; d) per incarichi relativi a programmi o progetti finanziati o cofinanziati da altre amministrazioni pubbliche o dall unione Europea, per la realizzazione dei quali siano stabilite tempistiche tali da non rendere possibile l esperimento di procedure comparative di selezione per l individuazione dei soggetti attuatori. e) Nel caso previsto dall art.5 della DGR n del ART. 6 CONTRATTO DI INCARICO 1. Il Direttore stipula, in forma scritta, i contratti di lavoro autonomo, di prestazione occasionale o coordinata e continuativa. I contratti devono contenere i seguenti elementi: a) generalità del contraente; b) l oggetto della prestazione professionale; c) le modalità specifiche di esecuzione e/o adempimento delle prestazioni e delle eventuali verifiche; d) il luogo in cui viene svolta la prestazione; e) il termine di esecuzione della prestazione o di durata dell incarico; f) l ammontare del compenso e le modalità di corresponsione dello stesso; g) nei casi in cui il professionista individuato opera presso uno studio associato, nel contratto deve essere evidenziato che il rapporto fiduciario e di lavoro intercorre esclusivamente tra l amministrazione e il professionista scelto. 2. La congruità del compenso richiesto è valutata in relazione alla tipologia, alla qualità e alla quantità della prestazione richiesta, tenuto conto delle tariffe professionali, delle condizioni di mercato e della utilità che l ente ne ricava. Il pagamento è subordinato all effettivo adempimento del contratto e avviene, di norma, al termine dello svolgimento dell incarico, salvo diversa pattuizione tra le parti in relazione a fasi di sviluppo del progetto o dell attività oggetto del contratto. Nel contratto possono essere previste penali per il caso di inadempimento o ritardo nell adempimento, salvo comunque il risarcimento dei maggiori danni. 3. La prestazione è espletata senza vincolo di subordinazione, non comporta osservanza di un orario di lavoro né inserimento dell incaricato nella struttura organizzativa dell ente, fatte salve le esigenze di coordinamento concordate nel contratto. ART.7 VERIFICA DELL ESECUZIONE E DEL BUON ESITO DELL INCARICO 1. Il dirigente competente verifica periodicamente il corretto svolgimento dell incarico mediante riscontro delle attività svolte dall incaricato e dei risultati ottenuti. 2. Ferme restando le maggiori o diverse forme di verifica previste nel contratto, l incaricato è comunque tenuto alla presentazione di una relazione finale illustrativa delle attività svolte e dei risultati raggiunti. 4
5 3. Qualora i risultati delle prestazioni fornite dal collaboratore risultino non conformi a quanto richiesto sulla base del contratto, trovano applicazione le disposizioni del codice civile in materia di risoluzione del contratto. ART.8 PROROGA E RINNOVO DEL CONTRATTO 1. Non è ammesso il rinnovo del contratto. 2. La proroga del contratto stipulato può avvenire una sola volta, per ragioni eccezionali e straordinarie debitamente motivate, che non dipendano dal colpevole comportamento dell incaricato. La durata della proroga deve essere strettamente collegata alla prestazione, fase od attività da concludere o realizzare e comunque non può superare la durata originaria del contratto. ART.9 PUBBLICITA DELL AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI 1. Gli incarichi conferiti ai sensi del presente regolamento sono oggetto di comunicazione e di pubblicazione nel sito web dell Istituto nel rispetto di quanto previsto dalle disposizioni di legge. 2. Il dirigente competente cura: a) a pena di inefficacia, la pubblicazione sul sito web del provvedimento di conferimento dell incarico, completo dell indicazione del soggetto percettore, della ragione dell incarico e dell ammontare erogato; b) le necessarie comunicazioni alla Corte dei Conti. ART. 10 LIMITI DI SPESA 1. La spesa annua sostenuta per gli incarichi regolati dal presente regolamento afferisce al capitolo 2250 Spese per Consulenze e Perizie del bilancio di previsione annuale, il cui stanziamento annuale non può superare la percentuale del 10% delle Spese afferenti alla funzione obiettivo Attività Generali di Supporto sostenute e riportate nell ultimo conto consuntivo approvato. 2. La verifica del rispetto del limite di spesa di cui al comma 1 compete al Responsabile del Servizio Amministrativo. ART.11 NORME FINALI 1. Il presente regolamento costituisce appendice ed integrazione del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi ed entra in vigore al momento della pubblicazione nel sito web dell Istituto. 5