Source: http://docplayer.it/10692998-Comune-di-civita-d-antino.html
Timestamp: 2020-05-29 20:35:01+00:00
Document Index: 13104611

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 5', 'art. 49', 'art. 27', 'art. 134', 'art. 32', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 134', 'art. 134']

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Enrichetta Basile
1 COMUNE DI CIVITA D ANTINO PROVINCIA DELL AQUILA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 35 del 30/09/2011 OGGETTO: PROGRAMMA INTERVENTI DIRITTO ALLO STUDIO: ANNO APPROVAZIONE- L anno duemilaundici, il giorno trenta del mese di settembre, alle ore consiliare della Sede Comunale, IL CONSIGLIO COMUNALE, nella sala convocato nei modi e nei termini prescritti con lettera d invito del Presidente del Consiglio prot. n del 24/09/2011 e Prot del 27/09/2011 si è riunito in prima convocazione, sessione ordinaria ed in seduta pubblica, nelle persone dei signori: N. NOME E COGNOME CARICA PRESENTE ASSENTE 1 CICCHINELLI Sara Sindaco SI 2 FANTAUZZI Paolo Vice Sindaco SI 3 FARINA Elena Consigliere SI 4 BABUSCI Patrizio Consigliere SI 5 CECCHINI Federico Consigliere SI 6 DI FRANCESCO Antonio Consigliere SI 7 TULLIO Roberto Consigliere SI 8 FARINA Agapito Consigliere SI 9 BAGLIONE Federica Consigliere SI 10 MANCINI Fabiola Consigliere SI Componenti assegnati: Sindaco e n. 9 Consiglieri; Componenti in carica: Sindaco e n. 9 Consiglieri; Presenti: 6 Assenti: 4 Partecipa alla seduta con funzioni consultive, referenti, di assistenza e verbalizzazione (art. 97 TUEL), il Segretario Comunale Dott. Angelo Mascolo
2 Ha assunto la presidenza il Presidente del Consiglio Sig.ra Elena Farina, il quale, riconosciuto legale il numero degli intervenuti, ha dichiarato aperta la seduta. Il Consiglio ha cominciato quindi la trattazione dell ordine del giorno, il cui terzo punto prevede: Diritto allo studio anno Interventi. Il Presidente propone al Consiglio l approvazione della seguente PROPOSTA DI DELIBERAZIONE: IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che la legge Regione Abruzzo n. 78 del 15 Dicembre 1978, concernente Norme per l attuazione del diritto allo studio dispone, all art. 5, che i Comuni provvedono per ciascun anno scolastico ad esercitare le funzioni loro attribuite nel quadro dei criteri e modalità stabiliti dalla presente legge e dal piano annuale regionale; in particolare: a) deliberano ed inviano ogni anno, alla Giunta regionale, il programma ed il piano degli interventi da realizzare nell'anno solare successivo, sulla scorta delle esigenze prospettate dagli organi collegiali scolastici e dagli enti gestori. b) determinano, sentiti gli organi collegiali della scuola e gli enti gestori, i criteri e le modalità per l'ammissione alle varie forme di intervento, definendo altresì le richieste del riconoscimento delle condizioni di disagio economico e stabilendo la partecipazione al costo dei servizi da parte degli alunni di condizioni economiche più abbienti; c) attuano una ricomposizione organica del piano e realizzano una adeguata articolazione degli interventi specificando, nell ambito dei programmi e dei finanziamenti approvati dalla Regione, la priorità delle forme di intervento e i fondi da destinare alle diverse forme di assistenza integrandoli, se del caso, con interventi aggiuntivi ed integrativi a carico dei propri bilanci; d) emanano direttive per realizzare una migliore funzionalità dei servizi ed assicurare la più ampia partecipazione alla fruizione degli stessi.; e) trasmettono annualmente alla Giunta regionale una relazione sulle attività svolte nell'anno precedente con allegati prospetti di informazione statistica sui risultati raggiunti nell'esercizio delle funzioni attribuite proprie e di quelle relative agli enti preposti alla gestione delle singole materie; Tutto ciò premesso, e preso atto che, al fine di pervenire alla piena realizzazione degli obiettivi fissati per l anno solare 2012, sono stati individuati, sulla base delle risultanze di gestione, i seguenti servizi oggetto della richiesta di contributo: - trasporto e relativi oneri assicurativi degli alunni frequentanti la Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado, con affidamento del relativo esercizio; - assicurazioni degli alunni della scuola Primaria per eventuali infortuni connessi alle attività scolastiche e parascolastiche; - fornitura gratuita libri di testo per gli alunni della scuola primaria; - contributo alla Scuola dell Infanzia parrocchiale S. Lidano Avella per il relativo funzionamento; - borse di studio agli alunni meritevoli.
3 Ritenuto di approvare il piano di interventi nel settore del diritto allo studio relativo all anno solare 2012; Valutate le necessarie priorità e le effettive disponibilità di bilancio; Considerato che il contributo da richiedere alla Giunta Regionale Abruzzo per la realizzazione del programma in argomento per l anno solare 2012 possa essere quantificato in Euro ,00 Acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile espressi ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000; Vista la L. R. 78/78; Visto il D. Lgs. 267/2000; Visto lo Statuto Comunale, DELIBERA 1) Di dare atto che gli iscritti per l anno scolastico 2011/2012 sono quelli riportati nel seguente schema: Scuole Primaria Secondaria di I grado Dell Infanzia n. iscritti di cui 3 alunni diversamente abili di cui 3 ========================== TOTALE 63 2) Di approvare il seguente programma e piano degli interventi : TRASPORTO SCOLASTICO Il trasporto scolastico viene gestito in appalto. Attualmente la quota a carico dell utenza è fissata in 40,00 annuali; Per gli alunni diversamente abili è prevista la possibilità di ottenere l esonero dal pagamento delle spese relative alla mensa e al ticket per il trasporto, dietro apposita richiesta da parte dei genitori. LIBRI, MATERIALE DIDATTICO E BORSE DI STUDIO I libri di testo, come previsto dalla vigente normativa, vengono forniti gratuitamente agli alunni della scuola Primaria. La legge , n. 448 art. 27 prevede la fornitura gratuita totale o parziale dei libri di testo degli alunni delle Scuole Superiori di I e II grado su base ISEE; La legge 62/2000 ha istituito le borse di studio per gli allievi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado appartenenti a famiglie con particolari condizioni di reddito.
4 Il Comune di Civita D Antino ha inoltre istituito la Borsa di Studio Antinum, per gli alunni meritevoli. SPESE DI GESTIONE L Ente assicura le spese generali di funzionamento delle scuole, quali luce, gas, telefono, assicurazioni. 3) Di dare atto che il Comune si riserva eventuali provvedimenti per la definitiva attuazione delle iniziative previste nel presente atto in relazione ai finanziamenti che saranno assicurati dalla Regione; 4) Di richiedere alla Giunta Regionale Abruzzo - settore Diritto alla Studio - un contributo di Euro ,00 per la realizzazione del programma; 5) Di inviare copia della presente agli organi collegiali delle scuole e degli enti gestori per ottenere il loro parere sul piano di intervento;
5 IL CONSIGLIO COMUNALE Vista ed esaminata la sopra riportata proposta di deliberazione; Udito il Sindaco, che legge i punti salienti della proposta e ne illustra brevemente il contenuto; Visto il D. Lgs. 267/2000; Visto lo Statuto Comunale con voti favorevoli unanimi, palesemente espressi per alzata di mano: DELIBERA di approvare integralmente e a tutti gli effetti di legge la sopra riportata proposta di deliberazione. Con separata, successiva votazione palese dallo stesso esito, in considerazione dell urgenza che riveste l adempimento, DELIBERA altresì di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. 267/00.
6 Del che si è redatto il presente verbale, che letto e confermato viene qui sottoscritto IL PRESIDENTE Sig.ra FARINA ELENA IL SEGRETARIO GENERALE Dott. ANGELO MASCOLO REFERTO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, che la presente deliberazione : ATTESTA è stata pubblicata nel sito web istituzionale di questo comune accessibile al pubblico (art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n.69), il giorno...con il numero... per rimanervi per quindici giorni consecutivi ( art. 124, c. 1, D,Lgs 267/2000) ; è stata trasmessa in elenco con protocollo n..., in data..., ai capigruppo consiliari ( art. 125, del D.Lgs 267/2000). Dalla Residenza comunale, lì... Il Messo Comunale Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, CERTIFICATO DI ESECUTIVITA che la presente deliberazione : ATTESTA È divenuta esecutiva il giorno..., essendo decorsi 10 giorni dalla pubblicazione ( art. 134, c. 3, D.Lgs 267/2000); È divenuta esecutiva il giorno..., essendo stata dichiarata immediatamente eseguibile con espressa e separata votazione (art. 134, c. 4, D.Lgs 267/2000) Dalla Residenza comunale, lì... Il Segretario Generale Dott. Angelo Mascolo
7 COMUNE di CIVITA D ANTINO (L AQUILA) Via Genova, Tel fax P.I PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE UFFICIO PROPONENTE Giunta Comunale SERVIZIO INTERESSATO Ufficio Amministrativo OGGETTO PROGRAMMA INTERVENTI DIRITTO ALLO STUDIO: ANNO APPROVAZIONE-. PARERI IL RESPONSABILE SERVIZIO INTERESSATO: Servizio Elettorale REGOLARITA TECNICA ESITO: FAVOREVOLE DATA : 29/09/2011 FIRMA IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA REGOLARITA CONTABILE ESITO: FAVOREVOLE DATA : FIRMA COPERTURA FINANZIARIA COMPETENZA RESIDUI DATA TRASMISSIONE AL SEGRETARIO PER LA 29/09/2011 GIUNTA RISERVATO AL SEGRETARIO DATA SEDUTA N DELIBERAZIONE 30/09/2011 DA TRASMETTERE A X UFF.AMM.VO DEMOGRAFICO- UFF RAGIONERIA UFF TECNICO UFF PROTOCOLLO UFF POLIZIA MUNICIPALE/ COMMERCIO