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Timestamp: 2018-08-18 05:42:50+00:00
Document Index: 150277726

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art, 1', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art 5']

1 Università degli Studi di Perugia II Rettore 17 D.Rn. Oggetto: Procedure selettive per i professori e i ricercatori a tempo indeterminato dell'università di Perugia finalizzate all'attribuzione dell'incentivo una tantum previsto dall'artìcolo 29 e. 19 della L 240/2010 per gli anni 2011, 2012 e 2013 VISTO lo Statuto dell'università degli Studi di Perugia emanato con D.R. n. 889 del 28, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il rettificato con D.R. n del pubblicato in Gazzetta Ufficiale il rettificato con Delibera del Senato Accademico del pubblicato in Gazzetta Ufficiale il ; VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e, in particolare l'articolo 29, comma 19; VISTO il D.M. 21 luglio 2011, n. 314, recante "Criteri e modalità per la ripartizione delle risorse e per la selezione dei professori e ricercatori destinatari dell'intervento secondo criteri di merito accademico e scientifico"; VISTO il D.M. 26 luglio 2013, n. 665, recante "Criteri e modalità per il riparto tra gli Atenei delle risorse relative agli anni 2012 e 2013 e per la selezione dei professori e ricercatori destinatari dell'intervento secondo criteri di merito accademico e scientifico, a norma dell'art. 29, comma 19, della legge 30 dicembre 2010, n. 240"; VISTO i! regolamento per l'attribuzione dell'incentivo una tantum previsto dall'articolo 29, comma 19, della Legge 240/2010, emanato con Decreto Rettorale n del 1 ottobre 2014, di seguito "regolamento"; ACCERTATI gli stanziamenti sul bilancio unico di ateneo previsionale annuale autorizzatorio delle somme da destinare all'erogazione dell'incentivo in questione pari rispettivamente ad ,00 per l'anno 2011, ,00 per l'anno 2012 ed ,00 per l'anno 2013; ATTESO che il beneficio in parola è riconosciuto al 50% dei soggetti ammissibili per l'anno 2011 e al 60% dei soggetti ammissibili per gli anni 2012 e 2013 nei limiti degli importi definiti ai sensi dell'art, 1, comma 4, del regolamento e purché abbiano superato le procedure di valutazione di cui al regolamento medesimo; VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche e integrazioni; VISTO il DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche e integrazioni; VISTI gli elenchi definitivi dei professori e ricercatori di ruolo legittimati a partecipare alle procedure selettive finalizzate all'attribuzione dell'incentivo una tantum previsto dall'articolo 29, comma 19, della L. 240/2010 per gli anni 2011, 2012 e 2013, pubblicati all'esito dello scadere del termine di quindici giorni per la presentazione di eventuali istanze di riesame in ordine agli elenchi provvisori pubblicati sul sito web dell'ateneo ed all'albo on line, termine decorso dalla pubblicazione nella G.U. n. 71 del 12 settembre 2014 del relativo avviso di pubblicazione; DECRETA Art. 1 Indizione della procedura 1. Sono indette le procedure selettive per i professori e i ricercatori a tempo indeterminato dell'università di Perugia finalizzate 1 Fax:
2 all'attribuzione dell'incentivo una tantum previsto dall'articolo 29, comma 19, della L 240/2010 per gli anni 2011, 2012 e Per effetto delle somme assegnate all'ateneo per le finalità di cui all'art. 29, comma 19, L. 240/2010 ed ai sensi dell'art. 1, commi 3 e 4, del Regolamento richiamato in premessa, le risorse per l'assegnazione dell'incentivo oggetto delie presenti procedure selettive, risultano essere: - Anno Professori di I fascia: ,00 - Anno Professori di II fascia: ,00 - Anno Ricercatori di ruolo: ,00 - Anno Professori di I fascia: ,00 - Anno Professori di II fascia: ,00 - Anno Ricercatori di ruolo: ,00 - Anno Professori di I fascia: ,73 - Anno Professori di II fascia: ,66 - Anno Ricercatori di ruolo: ,61. Art. 2 Requisiti di partecipazione Possono partecipare alle procedure di selezione relative all'anno 2011 i professori e i ricercatori che nell'anno 2011 avrebbero maturato la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti, ai sensi degli articoli 36 e 38 del D.P.R. 382/1980, in assenza delle disposizioni di cui all'articolo 9, comma 21, del Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010, n.122, come risultanti dagli elenchi definitivi relativi all'anno 2011 in pubblicazione nella pagina web Possono partecipare alle procedure di selezione relative all'anno 2012 i professori e i ricercatori che nell'anno 2012 avrebbero maturato la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti, ai sensi degli articoli 36 e 38 del D.P.R. 382/1980, in assenza delle disposizioni di cui all'articolo 9, comma 21, del Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010, n.122, come risultanti dagli elenchi definitivi relativi all'anno 2012 in pubblicazione nella pagina web Possono partecipare alle procedure di selezione relative all'anno 2013 i professori e i ricercatori che nell'anno 2013 avrebbero maturato la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti, ai sensi degli articoli 36 e 38 del D.P.R. 382/1980, in assenza delle disposizioni di cui all'articolo 9, comma 21, del Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010, n.122, come risultanti dagli elenchi definitivi relativi all'anno 2013 in pubblicazione nella pagina web Alt. 3 Domanda di partecipazione i 2 Fax:
3 1. A partire dalla data di pubblicazione del presente bando i Professori e i Ricercatori inclusi negli elenchi definitivi degli aventi diritto che intendono concorrere all'attribuzione dell'incentivo una tantum devono presentare una distinta domanda di partecipazione con riferimento ad ogni anno di interesse (es: se t'interessato ha titolo a presentare domanda sia per fanno 2011 sia per l'anno 2013, dovrà presentare due distinte domande, una per l'anno 2011, una per l'anno 2013), nei termini e nelle forme di seguito precisate. 2. La domanda di ammissione alla selezione, redatta in carta semplice, in forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, secondo lo schema allegato (Allegato "A"), e corredata di tutta la relativa documentazione di seguito indicata e di copia di un documento di riconoscimento in corso dì validità, dovrà essere indirizzata al Magnifico Rettore dell'università degli Studi di Perugia - P.zza Università, 1 - e dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il termine perentorio del 23 ottobre Sono ammesse le seguenti modalità di trasmissione della domanda e della relativa documentazione: - consegna diretta presso il front-office della Portineria della Sede Centrale () - P.zza Università, 1 - Perugia - nei giorni ed orari di apertura della stessa; - a mezzo raccomandata o plico postale con avviso di ricevimento all'indirizzo sopra indicato; a tal fine la data di presentazione delle domande è stabilita dal timbro a data di protocollo generale di entrata dell'università di Perugia. Non farà fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante, pertanto saranno irricevibili le domande e la relativa documentazione che perverranno oltre il termine del 23 ottobre 2014, ancorché spedite entro il termine stesso; - trasmissione, mediante posta elettronica certificata all'indirizzo PEC protocollo(g)cert.unipq.it. della domanda - corredata di copia di documento di identità - debitamente compilata, sottoscritta con firma autografa e scannerizzata in formato PDF, ovvero sottoscritta con firma digitale, nonché della documentazione da allegare, scannerizzata in formato PDF; non sarà ritenuta valida la documentazione trasmessa da un indirizzo di posta elettronica non certificata, ovvero trasmessa ad altro indirizzo di posta elettronica dell'ateneo; non sarà altresì ritenuta valida la documentazione trasmessa in formato diverso dal formato PDF; l'oggetto della mail dovrà riportare il cognome e nome del candidato, l'anno per cui la domanda viene presentata e il numero del bando fd.r. n del 8/10/2014Ì: - (N.B. al fine di scongiurare problemi di trasmissione si raccomanda quanto segue: la domanda dovrà essere inoltrata mediante un unico invio, l'eventuale scansione in PDF dovrà essere effettuata in bianco e nero e con bassa risoluzione, il peso complessivo della mail inviata non dovrà superare 20 MB e comunque si raccomanda la consultazione delle istruzioni operative pubblicate al seguente indirizzo - trasmissione a mezzo fax ai seguenti numeri: 075/ / La domanda, da redigersi secondo il modello allegato al presente bando (Allegato A), deve essere corredata dalla documentazione di seguito illustrata relativa al triennio di interesse rispetto all'anno per cui viene presentata (es: con riferimento all'incentivo per l'anno 2011, il triennio di interesse è dal 01/01/2008 al Fax:
4 31/12/2010; per l'anno 2012, il triennio di interesse è dal 1/1/2009 ai 31/12/2011; per l'anno 2013 il triennio di interesse è dal 1/1/2010 al 31/12/2012): a) una relazione sulle attività didattiche e scientifiche svolte nel triennio di interesse (Allegato B); b) l'elenco delle attività di ricerca (progettuali, di terza missione, curriculari) e delle pubblicazioni scientifiche relative al triennio di interesse, secondo quanto disciplinato dall'alt. 2, comma 1, lett. b) e dall'art. 4, comma 6, del Regolamento (Allegato C); e) l'elenco delle attività didattiche svolte nel triennio di interesse, specificate nell'alt. 4, comma 5, del Regolamento (Allegato D); d) l'elenco degli incarichi gestionali e organizzativi ricoperti nel triennio di interesse, specificati nell'alt. 4, comma 7, del Regolamento (Allegato E}; e) la dichiarazione di essere stato presente ad almeno il 50% delle sedute dei Consigli di Dipartimento e, limitatamente ai Professori Ordinar! e Associati, ad almeno il 60% delle sedute dei Consigli di Facoltà che si sono svolti nel triennio di riferimento (dichiarazione da rendere nell'allegato A). L'Amministrazione, anche su richiesta delle commissioni di valutazone, potrà effettuare, ai sensi dell'alt. 71 del DPR 445/2000, controlli a campione sul contenuto delle dichiarazioni presentate dai candidati ai fini della partecipazione alla presente procedura. Articolo 4 Commissioni di valutazione Ai fini della valutazione sono costituite apposite Commissioni, distinte per ogni procedura selettiva per anno di riferimento, ruolo e fascia accademica, nominate con decreto rettorale, secondo quanto disciplinato dall'alt. 3 del Regolamento, Non possono far parte della commissione coloro che rientrano, per ciascuna annualità di riferimento, nel relativo elenco definitivo degli aventi diritto alla selezione per l'espletamento della quale viene nominata la commissione stessa. Il Rettore può sostituire i membri delle commissioni e il Presidente in caso di dimissioni o di impossibilità sopravvenuta alla partecipazione ai lavori. Le commissioni devono concludere i propri lavori improrogabilmente entro 45 giorni dalla nomina. Il decreto di nomina delle commissioni individua, su proposta del Direttore generale, le misure organizzative atte a garantire l'attività di segreterìa di supporto alle commissioni. Articolo 5 Procedimento valutativo Le commissioni devono valutare le attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte nel triennio di riferimento per ciascuna annualità. Nella prima fase del procedimento di valutazione le commissioni verificano il possesso, da parte di coloro che hanno presentato domanda, dei seguenti requisiti minimi in ambito didattico, di ricerca e gestionale: a) con riferimento alle attività didattiche, solo per i professori ordinari e associati, aver svolto nel triennio di riferimento un corso curriculare Fax:
5 in qualsiasi corso di studio per ciascun anno, con esclusione di Master e Dottorati; b) con riferimento alle attività di ricerca, di aver pubblicato, nel triennio di riferimento, almeno 3 prodotti scientifici secondo le tipologie ritenute valutabili da ANVUR ai fini del processo VQR , comprese quelle riportate negli specifici criteri dei GEV (Gruppi di Esperti Valutatori) di ciascuna Area scientifico-disciplinare; e) con riferimento alle attività gestionali, essere stato presente ad almeno il 50% delle sedute dei Consigli di Dipartimento e, limitatamente ai Professori Ordinari e Associati, ad almeno il 60% delle sedute dei Consigli dì Facoltà che si sono svolti nel triennio di riferimento. 3. Ai finì della valutazione di cui al comma precedente i requisiti minimi saranno proporzionalmente rideterminati in presenza di periodi di congedo, aspettativa dal servizio, trasferimenti o altre cause previste dall'ordinamento dichiarati nella domanda di partecipazione e verificati dagli uffici preposti. Ai medesimi fini le commissioni terranno conto delle esenzioni dalle attività didattiche previste dall'ordinamento. 4. I professori e i ricercatori che sono in possesso dei requisiti minimi di cui alle lettere a), b) e e) del precedente comma 2 sono ammessi alla seconda fase del procedimento di valutazione. 5. L'amministrazione provvede a dare comunicazione a coloro che non vengono ammessi dalla commissione alla seconda fase del procedimento di valutazione, indicandone la motivazione. 6. Per compiere la seconda fase di valutazione le commissioni dispongono di 100 punti complessivi così ripartiti: a) per i professori ordìnari, 30 punti alle attività didattiche, 40 punti alle attività di ricerca, 30 punti alle attività organizzative e gestionali; b) per i professori associati, 30 punti alle attività didattiche, 50 punti alle attività di ricerca, 20 punti alle attività organizzative e gestionali; e) per i ricercatori, 80 punti totali da distribuire tra attività didattiche e attività di ricerca, con un massimo di 60 punti per ciascuna delle due tipologie, 20 punti alle attività organizzative e gestionali. 7. Ai fini della valutazione dell'attività didattica del triennio, le commissioni devono tener conto degli indicatori differenziati per ruolo disciplinati all'art. 4, comma 5, del Regolamento. 8. Ai fini della valutazione dell'attività di ricerca del triennio, le commissioni devono tenere conto dei criteri differenziati per tipologia di attività e ruolo disciplinati all'art. 4, comma 6, del Regolamento. 9. Ai fini della valutazione delle attività gestionali del triennio, le commissioni devono tener conto degli indicatori, relativi solo ad incarichi formalizzati e non retribuiti/indennizzati, elencati in ordine di importanza e differenziati per ruolo, disciplinati all'art. 4, comma 7, del Regolamento. Artìcolo 6 Approvazione atti, graduatoria e attribuzione una fan tu m 1. A conclusione del processo di valutazione saranno formate distinte graduatorie di merito in relazione all'anno di riferimento ed al relativo ruolo e fascia accademica da parte delle rispettive commissioni giudicatrici. In caso di parità di punteggio tra più soggetti prevale quello con minore anzianità nel ruolo. In caso di ulteriore parità prevale il più giovane di età. A conclusione dei lavori gli atti sono Piazza dell'università Fax: E-matl:
6 trasmessi, a cura del Presidente, a! Magnifico Rettore per l'adozione dei provvedimenti consequenziali. 2. Il Rettore, con proprio decreto, approva gli atti delle procedure entro 10 giorni dalla conclusione dei lavori e dispone la conseguente attribuzione dell'incentivo a favore dei professori e ricercatori che hanno ottenuto il punteggio più alto fino alla concorrenza del limite del 50% dei soggetti ammissibili alla procedura per ciascun ruolo e fascia accademica per l'anno 2011 e del 60% per gli anni 2012 e Il provvedimento è pubblicato all'albo on line e sul sito web dell'università di Perugia. Dalla data di pubblicazione all'albo on line decorrono i termini per eventuali impugnative. Articolo 7 Trattamento dati personali 1. Il trattamento dei dati personali è disciplinato dal decreto legislativo 30 giugno 2003 n.196 "Codice in materia di protezione dei dati personali". 2. I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla selezione sono trattati esclusivamente per le finalità di gestione del presente bando. Articolo 8 Responsabile del procedimento 1. Ai sensi e per gli effetti di cui all'art 5 della legge 241/90 e successive modifiche e integrazioni, il responsabile del procedimento di cui al presente bando è la Dott.ssa Federica Nuzzi (tei ; ) Articolo 9 Pubblicità 1. Il presente bando è pubblicato all'albo on line dell'ateneo e reso disponibile sul sito web dell'università di Perugia.. DIRETT' Resp. dell Per copia conforme all'orini. DIREZIONE GENERA:" p Ufficio di Segreteria Organizzava / fl DOÈC.SSQ La Resp. dell'ufficio: Resp. del p ricadi mento i asmesso per la firma il: Riparti ione < del Per,onale Fax: