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Timestamp: 2018-07-17 06:02:31+00:00
Document Index: 166919958

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 63', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 63', 'art. 329']

Valide le prove trasmesse dalla Finanza anche senza l’autorizzazione della Procura | Commercialista Telematico
Valide le prove trasmesse dalla Finanza anche senza l’autorizzazione della Procura
Con la sentenza n. 8547 del 29 aprile 2016, la Corte di Cassazione ha confermato che, in materia tributaria, “l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria, richiesta dall’art. 63, comma 1, seconda parte, del DPR n. 633/1972, per la trasmissione, agli uffici delle imposte, dei documenti, dati e notizie acquisiti dalla Guardia di finanza nell’ambito di un procedimento penale, è posta a tutela della riservatezza delle indagini penali, non dei soggetti coinvolti nel procedimento medesimo o di terzi, con la conseguenza che anche la sua eventuale mancanza (ipotesi nella specie comunque insussistente), se può avere riflessi disciplinari a carico del trasgressore, non tocca l’efficacia probatoria dei dati trasmessi, nè implica l’invalidità dell’atto impositivo adottato sulla scorta degli stessi; l’autorizzazione in parola è stata infatti Introdotta per realizzare una maggiore tutela degli interessi protetti dal segreto istruttorio, piuttosto che per filtrare ulteriormente l’acquisizione di elementi significativi a fini fiscali (Cass. nn. 28695 del 2005, 22035 del 2006, 2450 e 11203 del 2007, 27947 del 2009, 27149/2011)”.
La sentenza che si annota con estrema chiarezza chiude le porte ad ogni diversa interpretazione dell’art. 33, comma 3, del D.P.R. n. 600/73.
L’acquisizione documentale è subordinata alla previa autorizzazione dell’Autorità giudiziaria, in relazione alle norme disciplinanti il segreto nelle indagini penali (pur se la sua assenza non determina la illegittimità dei successivi atti di accertamento). Infatti, la Guardia di finanza (ex art. 63 del D.P.R. n. 633/72), anche in deroga all’art. 329 C.P.P., utilizza e trasmette agli uffici documenti, dati e notizie acquisiti, direttamente o riferiti, e ottenuti dalle altre forze di Polizia, nell’esercizio dei poteri di polizia giudiziaria.
E’ permessa, infatti, l’utilizzazione ai fini tributari dei dati acquisiti …