Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-19588-del-19-07-2019
Timestamp: 2020-08-11 13:57:36+00:00
Document Index: 30957847

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 19588 del 19/07/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19588 del 19/07/2019
Cassazione civile sez. VI, 19/07/2019, (ud. 10/04/2019, dep. 19/07/2019), n.19588
sul ricorso 29668-2017 proposto da:
ANTONIO MATO, rappresentata e difesa dall’avvocato MASSIMO SARTORIO
D’ANALISTA;
avverso la sentenza n. 4327/33/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI, depositata il 12/05/2017;
partecipata del 10/04/2019 dal Consigliere Relatore Dott. VITTORIO
La Commissione tributaria provinciale di Napoli, con sentenza n. 2824/16 sez 31, accoglieva il ricorso proposto dalla Solmet srl avverso l’avviso di iscrizione ipotecaria (OMISSIS).
Avverso detta decisione l’Agenzia delle entrate proponeva appello innanzi alla CTR Campania che, con sentenza 4227/33/2017, rigettava l’impugnazione.
Con il primo motivo l’Agenzia ricorrente deduce il vizio di extra petizione poichè la CTR dopo avere ritenuto fondato il motivo di impugnazione con cui si dimostrava l’avvenuta comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria rigettava comunque l’appello sulla base di un motivo (iscrizione dell’ipoteca successivamente alla concessione della dilazione di pagamento) che non era stato proposto in primo grado dalla ricorrente.
Con il secondo motivo contesta la decisione impugnata sostenendo che in ogni caso la censura della iscrizione ipotecaria successivamente alla concessione della rateizzazione non era stata neppure avanzata in secondo grado come motivo di appello incidentale.
Con il terzo motivo si contesta nel merito la decisione poichè in ogni caso la contribuente era decaduta dalla rateizzazione per non avere pagato le rate.
Il primi due motivi che possono essere esaminati congiuntamente sono manifestamente fondati.
Invero risulta dalla sentenza che con il ricorso innanzi alla CTP la società ricorrente aveva eccepito ” la mancata comunicazione di detta iscrizione ipotecaria e, nel merito, contestava la regolarità dei conteggi effettuati dall’amministrazione finanziaria, così come risultante dalle somme iscritte a ruolo, atteso che la stessa non aveva tenuto conto dell’accoglimento dell’istanza di rateizzazione delle somme iscritte a ruolo presentata dalla ricorrente”.
La sentenza impugnata, inoltre, riporta che nel costituirsi in appello la contribuente aveva eccepito ” la irritualità della documentazione depositata dall’Equitalia in sede di appello ed insistendo sulla irregolarità dei conteggi effettuati dall’Ufficio”.
Dai testi citati risulta che in primo grado la questione della rateizzazione era stata posta solo in riferimento ai conteggi effettuati dall’Agenzia, mentre in appello non risulta essere stata proposta alcuna impugnazione incidentale sul punto.
Deve quindi ritenersi che la pronuncia impugnata sia andata ultra petita avendo rigettato il gravame in base ad una questione non proposta dalla contribuente.
Il terzo motivo di ricorso risulta assorbito.
Il ricorso va in conclusione accolto. La sentenza impugnata va conseguentemente cassata con rinvio alla CTR Campania, in diversa composizione, che provvederà anche sulle spese del presente giudizio.
Accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla CTR Campania in diversa composizione che provvederà anche sulle spese del presente giudizio.