Source: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9051088
Timestamp: 2019-05-20 05:01:20+00:00
Document Index: 92294739

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 139', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 83']

Provvedimento del 25 luglio 2018 [9051088] - Garante Privacy
Provvedimento del 25 luglio 2018 [9051088]
Giornalismo , Violenza sessuale , Diritto di cronaca , Essenzialità dell'informazione
VEDI ANCHE PROVVEDIMENTO DEL 29 NOVEMBRE 2018
[doc. web n. 9051088]
n. 436 del 25 luglio 2018
VISTO il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (“Regolamento generale sulla protezione dei dati” - di seguito, “Regolamento”), con particolare riguardo agli artt. 4, 9, 58 e 89;
VISTO altresì il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito “Codice”) al quale occorre, allo stato attuale, fare riferimento nei limiti di compatibilità con il Regolamento sopra citato, compatibilità che, nel caso specifico, è da reputarsi sussistente relativamente ai criteri dettati dagli artt. 136 ss. in materia di trattamento per finalità giornalistiche;
RILEVATO che, in data 21 luglio 2018, sul sito web “tg24.sky”, del quale è titolare Sky Italia S.r.l., è stato pubblicato, unitamente ad un filmato, un articolo – dal titolo “XX” – relativo ad un fatto di cronaca riguardante un atto di violenza sessuale subito da una donna, della quale è stata indicata la specifica nazionalità straniera e lo svolgimento dell’attività lavorativa presso un esercizio commerciale che, nonostante l’avvenuto oscuramento dell’insegna, appare comunque identificabile, quanto meno da parte della collettività di riferimento, per il tramite dell’immagine della parte esterna del locale contenuta nel video;
RILEVATO che, pur non essendo stati divulgati dati idonei a rendere la vittima direttamente identificabile, quali le sue generalità o sue immagini, sono state diffuse informazioni che, attraverso la loro correlazione, risultano sufficienti a consentirne l’agevole identificabilità, quanto meno da parte della comunità del luogo nel quale si è verificata l’azione criminosa;
CONSIDERATO che il Garante ha più volte affermato che detto limite deve essere interpretato con particolare rigore quando vengono in considerazione dati idonei a identificare vittime di reati, a maggior ragione con riferimento a notizie che riguardano episodi di violenza sessuale, attesa la particolare tutela accordata dall’ordinamento, anche in sede penale, alla riservatezza delle persone offese da tali delitti (cfr., in www.gpdp.it, provv. 13 ottobre 2008, doc. web n. 1563958; provv. del 13 luglio 2005, doc. web n. 1152088; provv. 8 aprile 2009 doc. web n. 1610028);
CONSIDERATA dunque la necessità di garantire la riservatezza delle persone colpite da simili gravi azioni criminose, evitando la diffusione di dati idonei ad identificarle, anche indirettamente, in contrasto, peraltro, con le esigenze di tutela della dignità della vittima (art. 8, comma 1, del codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica (allegato A 1 del Codice cit.);
CONSIDERATA, alla luce di quanto sopra esposto, l’urgenza di fornire adeguata tutela alla vittima che rischia di subire un nuovo pregiudizio a causa della perdurante identificabilità e della possibile ulteriore diffusione dei suoi dati personali;
RAVVISATA, pertanto, la necessità di disporre, ai sensi dell’art. 58, par. 2, lett. f), del Regolamento, in via d’urgenza nei confronti di Sky Italia S.r.l., in qualità di titolare del trattamento, la misura della limitazione provvisoria del trattamento, da ritenersi riferita all’ulteriore diffusione, anche on line, ivi compreso l’archivio storico, delle informazioni, contenute nell’articolo e nel filmato sopra citati - nonché in altri articoli e/o video eventualmente presenti in siti web riconducibili al medesimo titolare - idonee a rendere identificabile, sia pure indirettamente, l’interessata;
a) ai sensi dell’art. 58, par. 2, lett. f) del Regolamento, nonché dell’art. 139, comma 5, del Codice, in quanto con il predetto compatibile, dispone in via d’urgenza, nei confronti di Sky Italia S.r.l., in qualità di titolare del trattamento, la misura della limitazione provvisoria di ogni ulteriore diffusione, anche on line, compreso l’archivio storico, delle informazioni idonee a rendere identificabile, sia pure indirettamente, la vittima della violenza descritta all’interno dell’articolo pubblicato sul sito web www.tg24.sky.it in data 21 luglio 2018, nonché nel filmato ad esso correlato, ovvero in altri articoli e/o video eventualmente presenti in siti web riconducibili al medesimo titolare;
Il Garante, ai sensi dell’art. 58, par. 1, del Regolamento (UE) 2016/679, invita Sky Italia S.r.l., altresì, entro 15 giorni dalla data di ricezione del presente provvedimento, a comunicare quali iniziative siano state intraprese al fine di dare attuazione a quanto prescritto nel presente provvedimento e di fornire comunque riscontro adeguatamente documentato. Si ricorda che il mancato riscontro alla richiesta ai sensi dell’art. 58 è punito con la sanzione amministrativa di cui all'art. 83, par. 5, lett. e), del Regolamento (UE) 2016/679.