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Timestamp: 2018-06-19 12:52:50+00:00
Document Index: 74020109

Matched Legal Cases: ['art 21', 'art 21', 'art 21', 'art 63', 'art.6', 'art. 5', 'art. 43', 'art. 44']

VERBALE DI RIUNIONE. si sono incontrate in ordine al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale ai sensi dell'art 21 del vigente CCNL. - PDF
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1 VERBALE DI RIUNIONE II giorno 18 febbraio 2005 la Banca di Roma S.p.A. e la Rappresentanza Sindacale Aziendale UGL Credito dell'unità Produttiva Riscossione Tributi della Provincia di Frosinone si sono incontrate in ordine al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale ai sensi dell'art 21 del vigente CCNL. Dopo ampia e approfondita discussione, le Parti si sono date reciprocamente atto che: Inquadramenti di Filiale Gli inquadramenti del Personale vengano modificati come segue: Ruolo Capo Operativo R.E. Filiale Capofila Coord. Contenzioso Inquadramento QD 1L QD 1L Automatismi L'Azienda, coerentemente con quanto disposto in materia di automatismi dal CCNL , conferma il proprio impegno a promuovere il personale, in servizio alla predetta data e assunto nella 3a area professionale, 1 livello (ex impiegato di prima), al 4 livello della 3 area professionale, al raggiungimento di 10 anni di anzianità nel 3 livello della suddetta Area professionale oppure decorsi 10 anni dalla data del riconoscimento del 2 automatismo economico, che in tal caso viene assorbito, purché abbia riportato per l'ultimo anno un giudizio professionale non negativo. Al medesimo personale, con almeno 8 anni di anzianità nel suddetto 3 livello e che abbia riportato negli ultimi quattro anni un giudizio professionale positivo, verrà anticipatamente riconosciuto il suddetto passaggio alla 3 A area 4 livello. Parimenti, al personale in servizio alla data del e assunto nella 2a Area Professionale, 3 livello retributivo (ex impiegato di seconda) sarà riconosciuto il 3 livello retributivo della 3a area Professionale, in base ai medesimi criteri e modalità di cui ai punti 1 e 2. Per il personale assunto dopo la data predetta, ai fini del solo riconoscimento dell'assegno mensile di importo equivalente ai livelli di inquadramento sopra indicati (rispettivamente 3 A area 4 livello e 3 A area 3 livello), i termini temporali previsti (8 e 10 anni) decorreranno dal momento in cui il suddetto personale avrebbe maturato il 2 automatismo di carriera, già soppresso dalle intese collettive richiamate. La presente intesa sostituisce la precedente lettera a latere - prot. N del "provvedimenti di carriera".
2 Ricorso avverso i giudizi professionali Le Parti convengono che, al fine di conferire la massima efficacia ed affidabilità dello strumento di valutazione, le sintesi cartacee consegnate ai collaboratori/collaboratrici in sede di colloquio di miglioramento siano dettagliate e articolate, di modo da contenere il maggior numero di elementi utili alla comprensione e all'interpretazione del giudizio professionale medesimo. Qualora il lavoratore, ai sensi dell'art 63 del vigente CCNL, ritenga il giudizio professionale non conforme alla propria valutazione, potrà promuovere ricorso avverso il giudizio medesimo che sarà esaminato presso la Direzione Aziendale territorialmente competente, presente anche un rappresentante dell'ufficio Personale, facendosi assistere -se richiesto- da una Rappresentanza Sindacale Aziendale della OO.SS. cui conferisce specifico mandato. L'Azienda al fine di agevolare un approfondito e documentato contraddittorio nella procedura del ricorso, a richiesta fornirà: scheda di valutazione riferita alla prestazione dell'anno; curriculum lavorativo degli ultimi 4 anni con i relativi giudizi professionali Contributo figli disabili o persone equiparate a carico In relazione a quanto previsto dalla lettera a latere dell'accordo di Concentrazione protocollo 7819del "contributo figli - o persone equiparate a carico - handicappati", così come modificata dalla normativa n. 100 del 25 marzo 1998, fermi restando criteri e modalità di corresponsione contenuti in quest'ultima, le Parti convengono che il suddetto contributo annuale, a partire dal mese di settembre 2004, sia incrementato a (duemilacinquecento lordi). Premio di Rendimento In relazione a quanto previsto dall'ari. 5 ed in particolare ai punti 1), 2), 3), 4), 6) e art.6, comma 1, dell'accordo di Concentrazione 21 luglio 1992, con riferimento alla sostituzione delle note di qualifica con il giudizio professionale, ai fini della corresponsione delle somme ivi previste, le Parti convengono che siano adottati i criteri di seguito indicati: - ai dipendenti che avranno ottenuto, negli ultimi 4 anni, un giudizio professionale non negativo, saranno applicate le percentuali già attribuite alla classifica di "ottimo"; - ai dipendenti che avranno ottenuto, negli ultimi 4 anni, 3 giudizi professionali non negativi (di cui uno relativo all'ultimo anno di riferimento), saranno applicate le percentuali già attribuite alla classifica di "distinto"; - ai dipendenti che avranno ottenuto, negli ultimi 4 anni, 2 giudizi professionali non negativi, (di cui uno relativo all'ultimo anno di riferimento), saranno applicate le percentuali già attribuite alla classifica di "buono"; - ai dipendenti che avranno ottenuto, negli ultimi 4 anni, un solo giudizio professionale non negativo, sempre che il suddetto giudizio faccia riferimento all'ultimo anno, saranno applicate le percentuali già attribuite alla classifica di "normale". In relazione a quanto previsto al punto 3 del citato art. 5, le Parti convengono infine che la somma ivi indicata, (Lit , pari a 309,87) sarà corrisposta, in percentuale, in base ai seguenti criteri: - il 100% della somma ai dipendenti che avranno ottenuto negli ultimi tre anni un giudizio professionale non negativo;
3 - il 66% della somma ai dipendenti cui sia stato attribuito negli ultimi tre anni per due volte (di cui una nell'ultimo anno di rif erimento) un giudizio professionale non negativo; - il 33% della somma ai dipendenti cui sia stato attribuito una sola volta negli ultimi tre anni e comunque nell'ultimo anno di riferimento, un giudizio professionale non negativo. Sicurezza del lavoro e tutela delle condizioni igienico ambientali L'Azienda conferma il proprio impegno al rispetto-di adeguati standard di sicurezza e di tutela delle condizioni igienico ambientali dei luoghi di lavoro. Conviene sull'importanza del ruolo attribuito dalla vigente disciplina in materia ai RR.LL.SS., ai fini di assicurare il necessario contributo per la tutela della salute e dell'integrità fisica dei lavoratori. L'azienda s'impegna inoltre ad illustrare alle OO.SS. il capitolato contrattuale delle Ditte appaltatrici dei servizi di pulimento operanti nella Banca. In materia di sicurezza delle Filiali, le Parti confermano l'apposito Osservatorio di cui alla premessa del Verbale riservato di Accordo (facente parte integrante dell'accordo di concentrazione) - garanzie volte alla sicurezza - al quale sono affidati compiti di carattere informativo sugli andamenti degli eventi criminosi, nonché consultivo in relazione alle eventuali modifiche da apportare alle misure di sicurezza, finalizzate comunque alla salvaguardia della tutela fisica dei dipendenti. L'Osservatorio avrà il compito di monitorare l'efficacia derivante dall'introduzione, anche a titolo sperimentale, delle "migliori pratiche" in materia di sicurezza fisica. Tale Osservatorio sarà composto da rappresentanti dell'azienda e da rappresentanti delle OO.SS., in numero non superiore a due per sigla sindacale, si riunirà almeno due volte l'anno e comunque, a fronte di situazioni di particolare necessità, ogni qualvolta una delle Parti ne faccia richiesta. Mobilità aziendale (c.d. "pendolarismo") In relazione alle intese stipulate con le OO.SS. in data 21 settembre 2001 e 18 marzo 2003 (c.d. indennità di "pendolarismo"), finalizzate ad agevolare i dipendenti interessati da provvedimenti di trasferimento su iniziativa Aziendale, le Parti, avendo riscontrato nel tempo il positivo accoglimento delle predette intese da parte dei lavoratori, e consapevoli che i trattamenti indennitari ivi previsti costituiscono uno strumento efficace per contenere gli oneri connessi ai provvedimenti di trasferimento predetti, convengono di confermare l'erogazione dei trattamenti in argomento con le stesse modalità e in base ai medesimi criteri contenuti nel citato Verbale di Accordo del 21 settembre Di seguito vengono indicati gli importi in Euro: o Euro 77,46 lordi mensili per percorrenze giornaliere (andata e ritorno) superiori a 30 Km e pari o inferiori a 60 Km; o Euro 154,93 lordi mensili per percorrenze giornaliere (andata e ritorno) superiori a 60 Km. e pari o inferiori a 90 Km.; o Euro 232,40 lordi mensili per percorrenze giornaliere (andata e ritorno) superiori a 90 Km. e pari o inferiori a 120 Km.; o Euro 309,87 lordi mensili per percorrenze giornaliere (andata e ritorno) superiori a 120 Km..
4 Qualora il lavoratore, beneficiario dei trattamenti in questione, decida successivamente di effettuare il cambio di residenza nella nuova sede di lavoro, egli avrà titolo ai trattamenti previsti dal CCNL nei casi di trasferimento comportanti l'effettivo cambio di residenza (indennità "una tantum", "fornitura" o "contributo" alloggio, rimborso spese di trasloco, diaria per il tempo necessario ai trasloco), scomputando, ai fini della determinazione della durata dell'assistenza locativa prevista dal CCNL, il periodo durante il quale è stata corrisposta l'indennità di pendolarismo. Ferie - Permessi per ex festività In tema di ferie e permessi per ex festività, l'azienda conviene che, fermo restando quanto previsto dal vigente CCNL, per esigenze occasionali i lavoratori possano fruire di singole o più giornate di ferie. Le Parti si danno atto che, coerentemente con la finalità propria delle ferie, le stesse devono essere godute entro l'anno di riferimento. A tal fine l'azienda porrà in essere le necessarie misure gestionali di rette a rendere ciò possibile. Per quel che riguarda la fruizione delle ferie residue, l'utilizzo terrà conto delle esigenze personali del lavoratore, ferma restando la necessità di una graduale eliminazione delle stesse. L'Azienda dichiara che, per effetto delle previsioni sopra convenute, non darà ulteriore applicazione ai Regolamenti emanati il Compensi agli Ufficiali di Riscossione e ai Messi Notificatori Gli articoli 24 e 25 dell'accordo per la Concentrazione tra il Banco di S. Spirito ed il Banco di Roma, riguardante il personale appartenente alle categorie Quadri, impiegati, commessi ed ausiliari del Settore Riscossione Tributi del vengono modificati come in appresso. Compensi agli Ufficiali di Riscossione In applicazione di quanto previsto, dall'art. 43 del CCNL 12 dicembre 2001, agli Ufficiali di Riscossione è attribuito: 1. un compenso di lordi 1,00 per ognuno dei seguenti atti di procedura: - riscossione in via esecutiva - citazione terzo dinanzi a giudice; - verbale di pignoramento positivo; - esperimento d'asta. 2. Un rimborso spese, determinato in ragione della produzione mensile ed in rapporto ai giorni di effettivo servizio esterno, in base al numero delle riscossioni quietanzate per contribuente a saldo giornalmente espletate secondo i seguenti parametri; - lordi 2,00 fino a 8 quietanze; - lordi 2,50 da 9 a 14 quietanze (sin dalla prima); - lordi 3,00 oltre 14 quietanze (s in dalla prima)
5 Compensi ai messi notificatori In applicazione di quanto previsto dall'art. 44, 3 comma, del CCNL 12 dicembre 2001, agli Ufficiali di Riscossione con mansioni di messo notificatore e ai messi notificatori è attribuito un compenso di lordi 0,10 per ogni atto effettivamente notificato mediante cons egna da parte dei medesimi. A titolo di integrazione del rimborso spese, per ogni atto di notifica effettuato dai medesimi è riconosciuto l'importo di lordi 0,21. Per gli altri atti di riscossione comunque consegnati spetta unicamente il compenso di cui al primo comma.
6 VERBALE DI INCONTRO In relazione al personale allocato nell'area dei Quadri Direttivi, il cui sviluppo professionale, in base al vigente CCNL "è collegato all'individuazione da parte dell'azienda di ruoli chiave correlati ai diversi livelli di responsabilità, sia nelle attività espletabili nell'ambito delle strutture centrali che nella rete commerciale", vengono confermate, ai fini dei trattamenti collegati ai suddetti, le previsioni del Verbale di Riunione del 6 febbraio Con riferimento a quanto sopra, le Parti pertanto si danno atto che: 1) nell'ambito del 4 livello dei Quadri direttivi sono individuati due "ruoli chiave", in relazione ai differenti ruoli organizzativi e ai livelli di responsabilità. Ai suddetti ruoli chiave saranno attribuiti, successivamente alla loro individuazione, trattamenti retributivi aggiuntivi rispetto al trattamento economico contrattuale pari a : a) lordi annui per il "ruolo chiave 2" b) lordi annui per il "ruolo chiave 1"; 2) quanto alla precedente lettera a) viene attualmente attribuito al titolare del ruolo di Direttore Filiale Capofila Esattorie, in quanto preposto alla direzione di un ambito territoriale da cui dipendano almeno tre sportelli esattoriali siti in unità produttive diverse cui siano stabilmente addetti almeno 50 dipendenti compreso il preposto; 3) quanto alla precedente lettera b) viene attualmente attribuito al titolare del ruolo di Responsabile Contenzioso, in quanto preposto a Responsabile del ramo specialistico della gestione del contenzioso dei contribuenti morosi relativo all'intero ambito provinciale della concessione cui siano addette stabilmente almeno 30 unità compreso il preposto; 4) L'Azienda si riserva altresì facoltà di apportare ogni necessaria modifica ai parametri che informano l'attribuzione di Ruoli Chiave suddetti, dandone comunicazione preventiva alle OO.SS. finalizzata ad una valutazione congiunta dei parametri suddetti. 5) il trattamento aggiuntivo per il "ruolo chiave" di cui al precedente punto 1 è elemento retributivo ed assorbe, fino al 50%, eventuali assegni "ad personam" che eccedano a qualsiasi titolo, ragione o causa, i trattamenti retributivi stabiliti dal CCNL e viene assorbito in caso di passaggio di livello, ruolo chiave o inquadramento superiore