Source: http://www.logicaservizi.eu/2018/12/07/mancata-formazione-dei-lavoratori-cosa-puo-accadere-al-datore-di-lavoro/
Timestamp: 2018-12-10 22:16:57+00:00
Document Index: 141771593

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 55', 'art. 55']

Mancata formazione dei lavoratori, cosa può accadere al datore di lavoro? - LogicaServizi.eu
Go Back to the Homepage/ Mancata formazione dei lavoratori, cosa può accadere al datore di lavoro?
La mancata formazione dei lavoratori può costare molto cara ai datori di lavoro. A ribadirlo è la sentenza della Corte di Cassazione, risalente al 27 gennaio 2017, con cui venne rigettato il ricorso presentato dal titolare di un’azienda confermando la condanna a pagare € 3.000,00 di ammenda per non aver provveduto ad assicurare che ciascun lavoratore ricevesse una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza.
Mancata formazione dei lavoratori, cosa dice la Cassazione
I rischi correlati alle mansioni e ai possibili danni che dovrebbero essere scongiurati con la messa in sicurezza del settore o comparto di appartenenza dell’azienda, per la Suprema Corte sono da ritenersi condannabili, poiché “gli illeciti in materia di inosservanza degli obblighi informativi e formativi dei lavoratori – scrivono i giudici – non possono rientrare nella categoria della norme penali in bianco perché l’Accordo, al quale si riferisce l’articolo 37, comma 2, del D.Lgs 81/2008, non costituisce un atto normativo extrapenale integrativo del precetto.”Tale accordo, firmato da Stato e Regioni nel 2011, prevede che la formazione dei lavoratori abbia una durata e dei contenuti minimi, con modalità di formazione ben precise e che riguardano non solo i lavoratori, ma tutti i soggetti preposti alla sicurezzai, i dirigenti e finanche le imprese familiari. Questi corsi devono essere realizzati previa richiesta di collaborazione agli enti bilaterali e agli organismi paritetici ove esistenti sia nel territorio che nel settore nel quale opera l’azienda, e vanno fatti ogni cinque anni, con durata minima di 6 ore.
Il corso di formazione per la sicurezza sul lavoro deve prevedere:
I vari tipi di formazione sul lavoro
Esistono corsi di formazione generale (art. 37, comma 1 lettera a del D.Lgs 81/2008 e smi) della durata non inferiore alle 4 ore dedicata alla presentazione dei concetti generali in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro; e corsi di formazione specifica (art. 37 comma 1 lettera b e comma 3 art. 37 D.Lgs 81/2008 e smi) di durata minima non inferiore alle 4, 8 o 12 ore in base alla classificazione dei settori riportata nell’Allegato II dell’Accordo Stato Regioni stesso. Questi ultimi cambiano a seconda della funzione dei rischi riferiti alle mansioni ed ai possibili danni e alle conseguenti misure di prevenzione e protezione da adottare specifici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda stessa.
Come devono essere gli attestati dei corsi
Gli attestati rilasciati a seguito dell’avvenuta formazione devono indicare le indicazione del soggetto organizzatore del corso, la normativa di riferimento, i dati anagrafici e profilo professionale del corsista, la specifica della tipologia di corso seguito con indicazione del settore di riferimento e relativo monte ore frequentato, il periodo di svolgimento del corso e la firma del soggetto organizzatore del corso.
Le sanzioni in caso di mancata formazione dei lavoratori
Le sanzioni in caso di mancata formazione per la sicurezza sul lavoro possono costare care. In particolare l’art. 55, comma 1 lettera c) del D.Lgs 81/2008 e smi prevede che il datore di lavoro ed il dirigente sono puniti con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da € 1.315,20 a € 5.699,20. Se la violazione si riferisce a più di cinque lavoratori gli importi della sanzione sono raddoppiati, se la violazione si riferisce a più di dieci lavoratori gli importi della sanzione sono triplicati ai sensi dell’art. 55, comma 6 bis del D.Lgs 81/2008 e smi.
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