Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:1998;25&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2019-05-21 05:20:15+00:00
Document Index: 166819861

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 55', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5']

e) le funzioni relative alle procedure semplificate di cui agli articoli 214, 215 e 216 del d.lgs. 152/2006 e di cui all'articolo 3, comma 1, lettera g), del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59 (Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell’articolo 23 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35);
- Banca dati dei siti interessati da procedimenti di bonifica (164)
Articolo inserito con l.r. 28 ottobre 2014, n. 61, art. 2.
2. I contenuti, nonché i criteri e le modalità per la gestione della banca dati dei siti interessati da procedimenti di bonifica, ivi comprese le modalità di informatizzazione dei procedimenti amministrativi, sono stabiliti con deliberazione della Giunta regionale nel rispetto di quanto previsto dalla l.r. 54/2009.
- Piani di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui di carico (41)
- Norma transitoria (43)
- Competenze dei Comuni
1. I Comuni provvedono alla gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento in regime di privativa nelle forme di cooperazione disciplinate dalla presente legge.
- Organi istruttori della Regione e della Provincia(198)
- Comitato regionale di coordinamento per la gestione dei rifiuti (115)
Articolo prima inserito con l.r. 5 agosto 2011, n. 41, art. 3, poi articolo abrogato con l.r. 24 febbraio 2016, n. 15, art. 55.
- Comitato regionale di coordinamento per la bonifica dei siti inquinati (116)
Articolo inserito con l.r. 5 agosto 2011, n. 41, art. 4.
1. Presso la Giunta regionale è istituito un comitato regionale di coordinamento con funzioni consultive, di raccordo e coordinamento tra gli uffici regionali (210)
Parola soppressa con l.r. 24 febbraio 2016, n. 15, art. 5.
e comunali per l’esercizio delle funzioni di rispettiva competenza in materia di bonifica dei siti inquinati.
2. Il comitato regionale di coordinamento per la bonifica dei siti inquinati è composto dal dirigente responsabile, o suo delegato, della struttura regionale competente, nonché dai dirigenti responsabili, o loro delegati, degli uffici competenti in materia di bonifica dei siti inquinati appartenenti ai cinque comuni individuati dal consiglio delle autonomie locali. (211)
Comma così sostituito con l.r. 24 febbraio 2016, n. 15, art. 5.
3. Alle sedute del comitato regionale di coordinamento per la bonifica dei siti inquinati possono essere invitati a partecipare i tecnici dell’ARPAT nonché, in relazione agli argomenti trattati, i dirigenti responsabili, o loro delegati, degli uffici comunali competenti in materia di bonifica dei siti inquinati che non sono membri del comitato.
4. Il comitato regionale di coordinamento per la bonifica dei siti inquinati è convocato dal dirigente responsabile della struttura regionale competente in materia di bonifica dei siti inquinati, che lo presiede, almeno ogni sei mesi e comunque ogniqualvolta sia necessario un coordinamento a livello regionale.
5. La partecipazione al comitato regionale di coordinamento per la bonifica dei siti inquinati è a titolo gratuito.
6. Il comitato regionale di coordinamento per la bonifica dei siti inquinati approva, a maggioranza dei suoi componenti, un regolamento interno per la propria organizzazione e funzionamento.
- CONTROLLI E POTERI SOSTITUTIVI E STRAORDINARI