Source: http://slideplayer.it/slide/536757/
Timestamp: 2016-12-04 22:50:02+00:00
Document Index: 182092801

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 78', 'art. 102', 'art. 34', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 46', 'art. 10']

PubblicatoLeone Lombardo
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 VADEMECUM PER L AMMISSIBILITA DELLE SPESE AL FSE PROGRAMMAZIONE 2
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo esigenza delle Regioni di definire modalità comuni in relazioni a problematiche specifiche del FSE contenitore di definizioni, principi e criteri generali nonché come riferimento per lindividuazione di disposizioni e di soluzioni comuni a questioni e problematiche trasversali che potranno emergere nel corso della programmazione Perché un Vademecum.. 3
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo Gruppo tecnico ristretto di Regioni per lavvio dei lavori e stesura di una prima bozza del documento 2. Approvazione in Coordinamento tecnico del documento in progress 3. Proseguimento dei lavori con il coinvolgimento di esperti del MLPS 4. Confronto ed approvazione nel Tavolo Permanente Regioni e MLPS 5. Trasmissione allIgrue 6. Presentazione alla CE Percorso per la definizione del Vademecum 4
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo ° parte generale (definizioni, principi generali, classificazione costi, regime forfetario) 2° parte aspetti speciali (affidamento a soggetti terzi, voucher, revisori contabili, ecc.) Allegati Contenuti del Vademecum 5
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo operazione - beneficiario delloperazione (ai fini della certificazione alla CE) - sovvenzione Definizioni Art. 2 del reg. 1083/06 6
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Definizione di operazione un progetto o un gruppo di progetti Loperazione è un progetto o un gruppo di progetti selezionato dallAdG del PO o sotto la sua responsabilità, secondo criteri stabiliti dal CdS, ed attuato da uno o più beneficiari, che consente il conseguimento degli scopi dellasse prioritario a cui si riferisce 7
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Definizione di operazione Nei casi di attività con caratteristiche similari, tradizionalmente finanziate con risorse FSE, ed eseguite dal medesimo beneficiario (es. un ente di formazione che realizza più corsi di formazione standard), loperazione può essere rappresentata dallinsieme delle attività progettate e realizzate dal soggetto nello stesso asse, che fa riferimento allo stesso atto programmatorio e attuativo (es. avviso pubblico, delibera, ecc.) emanato dallAdG o dallOI. 8
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Un operatore, organismo o impresa, pubblico o privato, responsabile dellavvio o dell avvio e dell attuazione delle operazioni Definizione di beneficiario 9
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Elemento determinante per lindividuazione del beneficiario è la natura del titolo che regola il rapporto tra lAdG e il soggetto che riceve i finanziamenti. Definizione di beneficiario 10
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo il beneficiario si identifica nellorganismo che acquista il bene, il servizio o la prestazione quando il relativo titolo ha natura contrattuale poiché in tale caso lorganismo è responsabile dellavvio delloperazione. - il beneficiario si identifica nellorganismo che fornisce il bene, il servizio o la prestazione quando il relativo titolo ha natura concessoria, poiché in tale caso lorganismo è responsabile dellavvio e dellattuazione delloperazione. Definizione di beneficiario 11
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo aiuti alla formazione (il progetto formativo è presentato e/o gestito da enti di formazione, il soggetto che realizza il singolo progetto e quello che riceve laiuto possono essere diversi): sono considerati beneficiari delloperazione sia lente di formazione che realizza il progetto sia limpresa o le imprese che ricevono laiuto Definizione di beneficiario 12
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo sovvenzioni dirette ai singoli destinatari (es. Voucher): beneficiario è lorganismo che eroga il finanziamento - gestione diretta: il beneficiario si identifica nel soggetto pubblico che realizza lattività, poiché in tale caso è responsabile dellavvio e dellattuazione delloperazione Definizione di beneficiario 13
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo caso di accordo tra OI e AdG avente natura contrattuale: LAdG è beneficiario per le operazioni che lOrganismo Intermedio attua direttamente o in modo diretto (es. attività di gestione o di amministrazione della SG stessa, sensibilizzazione, diffusione, ecc.). Definizione di beneficiario Definizione di beneficiario Sovvenzioni Globali 14
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo caso di accordo tra OI e AdG avente natura contrattuale: Per le restanti parti della SG: - nel caso in cui lOI proceda alla stipula di un contratto per acquisire servizi (es. acquisto tramite appalto di servizi di pubblicità), beni oppure eroghi sovvenzioni dirette a singoli destinatari, beneficiario è lOrganismo Intermedio stesso, poiché responsabile dellavvio delloperazione. - nel caso, invece, in cui lOI proceda attraverso accordi di tipo concessorio, beneficiario/i è il soggetto attuatore, poiché questo è responsabile dellavvio e dellattuazione della attività. Definizione di beneficiario Definizione di beneficiario Sovvenzioni Globali 15
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo caso di accordo tra OI e AdG avente natura concessoria: LOrganismo Intermedio è beneficiario per le operazioni relative alla gestione e allamministrazione della Sovvenzione stessa, nonché di altre eventuali attività (es. sensibilizzazione, diffusione, ecc.), poiché fornisce alla Regione il servizio o la prestazione, direttamente o acquisendola con contratto, ed è responsabile dellavvio e dellattuazione di questa parte delloperazione. Definizione di beneficiario Definizione di beneficiario Sovvenzioni Globali 16
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo caso di accordo tra OI e AdG avente natura concessoria: Per le restanti parti della SG: - caso in cui lorganismo intermedio proceda, a sua volta, attraverso accordi di tipo concessorio, beneficiario/i è il soggetto attuatore poiché responsabile dellavvio e dellesecuzione della restante parte delloperazione. Definizione di beneficiario Definizione di beneficiario Sovvenzioni Globali 17
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Sovvenzione globale, si fa riferimento ad un gruppo di operazioni programmate per il raggiungimento degli obiettivi strategici del PO Sovvenzione individuale, si fa riferimento al finanziamento delle singole operazioni da realizzare per il conseguimento degli obiettivi specifici di ciascun asse del PO (es. finanziamento ad enti accreditati per la realizzazione di attività formative, erogazione di voucher formativi o di servizio a determinate categorie di destinatari, erogazione alle imprese di aiuti alloccupazione, ecc.). Altre definizioni (art. 11 del regolamento FSE) 18
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 le sovvenzioni non rimborsabili, costituiscono contributi finanziari diretti ai beneficiari senza obbligo di restituzione (se non nei casi di irregolarità riscontrate e/o non riconoscimento della spesa) sono tradizionalmente concesse nellambito della programmazione dei fondi strutturali altre sovvenzioni non rimborsabili sono gli abbuoni di interessi su prestiti che si possono definire come delle riduzioni concesse su una somma da pagare, un prezzo pattuito, un debito o un prestito. sovvenzioni rimborsabili, come ad esempio i microcrediti o altri strumenti di ingegneria finanziaria Altre definizioni (art. 11 del regolamento FSE) 19
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Principi generali per lammissibilità della spesa Il costo deve: riferirsi temporalmente al periodo di vigenza del finanziamento del PO e nello specifico essere sostenuto tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre essere pertinente e imputabile, direttamente o indirettamente, alle operazioni eseguite dai beneficiari, ovvero riferirsi ad operazioni o progetti riconducibili alle attività ammissibili 20
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 21
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Il costo deve: essere reale, effettivamente sostenuto e contabilizzato, ovvero le spese devono essere state effettivamente pagate dai beneficiari nellattuazione delle operazioni e aver dato luogo a registrazioni contabili in conformità con le disposizioni normative, ai principi contabili nonché alle specifiche prescrizioni in materia impartite dallAdG. Principi generali per lammissibilità della spesa 22
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Principi generali per lammissibilità della spesa Il costo deve : essere stato sostenuto in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali, e nel rispetto delle politiche comunitarie in materia di concorrenza e dei criteri di selezione fissati nellambito del Comitato di Sorveglianza 23
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Prova della spesa I pagamenti effettuati dai beneficiari devono essere comprovati da fatture quietanzate o da altri documenti contabili aventi forza probatoria equivalente. 24
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Prova della spesa salvo quanto previsto allart. 11 c. 3 del Reg. FSE. Quando a monte delloperazione il titolo ha natura concessoria, i pagamenti eseguiti dai beneficiari devono essere comprovati mediante documenti giustificativi di spese effettivamente sostenute da questi, salvo quanto previsto allart. 11 c. 3 del Reg. FSE. Il beneficiario è tenuto alla rendicontazione dei costi diretti e indiretti effettivamente sostenuti in connessione con lesecuzione delloperazione, attraverso la presentazione di idonei giustificativi di spesa. 25
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Prova della spesa Quando a monte delloperazione il titolo ha natura contrattuale, i pagamenti effettuati dai beneficiari devono essere comprovati da fatture quietanzate rilasciate secondo le disposizioni dei contratti sottoscritti. In caso di gestione diretta, i pagamenti eseguiti dai beneficiari devono essere comprovati mediante spese effettivamente sostenute da questi. 26
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Prova della spesa in caso di aiuti di stato i pagamenti eseguiti dai beneficiari che realizzano un progetto e ricevono laiuto pubblico devono essere giustificati con apposita documentazione che dia prova che laiuto concesso dallorganismo sia stato effettivamente impiegato per la realizzazione del progetto o per il raggiungimento della finalità dellaiuto. la prova delleffettività della spesa non può essere lunico requisito per la certificazione alla Commissione poiché, ai sensi dellart. 78 del regolamento generale, il contributo pubblico corrispondente deve essere stato oggetto di pagamento al beneficiario da parte dellorganismo che concede laiuto. 27
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 In deroga a tale principio, la dichiarazione di spesa può comunque includere gli anticipi erogati al beneficiario dallorganismo concedente laiuto qualora siano rispettate le seguenti condizioni: il beneficiario abbia presentato apposita garanzia bancaria o assicurativa per il valore degli anticipi; gli anticipi erogati non siano superiori al 35% dellimporto totale dellaiuto concesso; gli anticipi sono coperti dalle spese sostenute nellattuazione del progetto dal beneficiario che deve presentare apposita documentazione giustificativa non oltre tre anni dal versamento dellanticipo. In caso contrario la successiva dichiarazione della spesa alla Commissione deve essere rettificata per limporto pari alla parte dellanticipo per la quale non è stata presentata la corrispondente documentazione della spesa sostenuta. in caso di anticipi versati dallorganismo concedente dopo il 31 dicembre 2012, la relativa documentazione di spesa sostenuta dal beneficiario deve essere comunque presentata non oltre il 31 dicembre Prova della spesa in caso di aiuti di stato 28
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Classificazione dei costi I costi sono diretti quando direttamente connessi alloperazione, ovvero quando possono essere imputati direttamente ed in maniera adeguatamente documentata ad una unità ben definita, di cui è composta loperazione finanziata. A seconda della tipologia di intervento, tali costi possono essere direttamente connessi a più operazioni realizzate dallo stesso beneficiario. Nel caso, quindi, di connessione non esclusiva e/o parziale, il beneficiario deve dare dimostrazione della diretta connessione, anche se in quota parte, attraverso determinati e predefiniti criteri di imputazione (es. parametri di consumo fisico-tecnici). 29
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Classificazione dei costi I costi sono indiretti" quando, benché riferibili indirettamente alloperazione, non sono o non possono essere direttamente connessi alloperazione medesima, ma possono anche essere collegati alle attività generali dellorganismo che attua loperazione (beneficiario). Sono costi per i quali è difficile determinare con precisione lammontare attribuibile ad unoperazione specifica. Tali costi possono quindi essere imputati alloperazione attraverso un metodo equo, corretto, proporzionale, e documentabile, oppure su base forfetaria ad un tasso non superiore al 20% dei costi diretti secondo quanto stabilito dai dispositivi dellAdG. 30
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Dichiarazione dei costi indiretti su base forfetaria In caso di sovvenzioni, sono riconosciuti i costi indiretti dichiarati su base forfetaria fino ad un massimo del 20% dei costi diretti di unoperazione 31
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Dichiarazione dei costi indiretti su base forfetaria In caso di costi indiretti dichiarati su base forfetaria in sede di controllo non è richiesta lesibizione dei documenti giustificativi della spesa 32
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Dichiarazione dei costi indiretti su base forfetaria loperazione o il progetto è gestito sotto forma di sovvenzione; lAdG ha espressamente previsto, nei propri dispositivi di attuazione o negli avvisi pubblici, la possibilità di riconoscere i costi indiretti dichiarati forfetariamente, precisandone le condizioni di ammissibilità; se il tasso di forfetizzazione varia a seconda del tipo di operazione, dei beneficiari, dellammontare o del tipo di sovvenzione interessata, lAdG ha fornito indicazioni sul tasso da applicare (comunque non superiore al 20% dei costi diretti); 33
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Dichiarazione dei costi indiretti su base forfetaria lautorità di gestione individua nei propri atti programmatori/dispositivi di attuazione il valore della percentuale di forfetizzazione; il beneficiario delloperazione è stato selezionato con procedura di evidenza pubblica, diversa dalla gara dappalto; lopzione di dichiarare i costi indiretti su base forfetaria deve riguardare loperazione nella sua totalità; 34
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Dichiarazione dei costi indiretti su base forfetaria il ricorso allopzione non deve avere come conseguenza un aumento artificiale dei costi diretti né di quelli indiretti; qualunque riduzione dei costi diretti comporta una riduzione proporzionalmente corrispondente dellammontare dichiarato su base forfetaria; qualora loperazione generi entrate, queste devono essere dedotte dal totale dei costi delloperazione (diretti e quindi proporzionalmente anche sugli indiretti). 35
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Macrocategorie di spesa ai fini del riconoscimento della spesa, per ciascuna operazione o progetto, i beneficiari presentano lofferta progettuale seguendo lo schema di piano dei costi distinto per macrocategorie di spesa Preparazione Realizzazione Diffusione dei risultati Direzione e controllo interno Costi indiretti ciascuna macrocategoria di spesa è ulteriormente dettagliabile in voci analitiche di costo che possono riferirsi a singole azioni o attività di cui si compone loperazione o il progetto 36
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Acquisizione di beni Non sono ammissibili al contributo del FSE le spese sostenute per lacquisto di mobili, attrezzature, veicoli, infrastrutture, beni immobili e terreni. Sono ammissibili i costi di ammortamento di beni ammortizzabili, assegnati esclusivamente per la durata di unoperazione, nella misura in cui sovvenzioni pubbliche non hanno contribuito allacquisto di tale attivo 37
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Acquisizione di beni Lammortamento di tali beni costituisce spesa ammissibile a condizione che i beni non abbiano già usufruito di contributi pubblici per la parte di costo storico in base al quale è stata calcolata la quota di ammortamento; il costo dellammortamento venga calcolato secondo le norme fiscali vigenti e in base a coefficienti definiti dal Ministero delleconomia e delle finanze; il costo di ammortamento sia direttamente riferito al periodo delloperazione; il bene sia inserito nel libro dei cespiti oppure in altra documentazione equivalente. 38
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Acquisizione di beni In base allart. 102 c. 5 del Tuir, per i beni il cui costo unitario non è superiore a 516,46 euro è consentita la deduzione integrale delle spese di acquisizione nellesercizio in cui sono state sostenute. Pertanto il beneficiario può portare a rendiconto la quota parte del costo riferito al periodo di utilizzo del bene in relazione alla specifica attività cofinanziata. Nel caso di attività formative, la spesa per lacquisto di materiale didattico ad uso dei destinatari della formazione è ammissibile e imputabile alloperazione finanziata. Principio di flessibilità: lAdG può definire nei propri dispositivi le condizioni e le modalità di riconoscimento della spesa per lacquisto di beni mobili e immobili. In tale caso, nel rispetto dellarticolo 11 c. 4 del regolamento FSE, si applicano le norme di ammissibilità della spesa contenute allarticolo 7 del regolamento 1080/2006 relativo al FESR e le pertinenti disposizioni stabilite nella Norma generale per lAmmissibilità della spesa. 39
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 AFFIDAMENTO DI PARTE DELLE ATTIVITÀ A TERZI 40
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Nei casi diversi dal contratto di appalto, ovvero quando la fornitura del bene, del servizio o della prestazione è regolata con titolo avente natura concessoria (sovvenzione), il beneficiario responsabile dellavvio e dellattuazione delloperazione può affidare parte delle attività a soggetti terzi nel rispetto delle disposizioni stabilite dalle Autorità di gestione 41
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 DEFINIZIONE DI SOGGETTO TERZO SOGGETTO TERZO E COLUI CHE NON HA PARTECIPATO ALLA STESURA E/O ALLIDEAZIONE DEL PROGETTO, CHE NON SI IDENTIFICA, QUINDI, NE COME SOGGETTO PROPONENTE, NE COME SOGGETTO ATTUATORE, NE COME PARTNER. IL TERZO E, IN DEFINITIVA, UN SOGGETTO (ente, associazione di persone, impresa individuale, società di persone, società di capitali, società consortile, cooperative) DIVERSO DAL BENEFICIARIO 42
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 NON SONO SOGGETTI TERZI PARTNER ASSOCIATI (ATI, ATS, RTI) CONSORZIATI IMPRESE APPARTENENTI ALLO STESSO GRUPPO PERSONE FISICHE 43
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 AFFIDAMENTO DI PARTE DELLE ATTIVITA A SOGGETTI TERZI DELEGA ACQUISIZIONE DI FORNITURE E SERVIZI STRUMENTALI ED ACCESSORI 44
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Le attività soggette ad affidamento esterno non possono avere ad oggetto o riguardare: ATTIVITA CHE CONTRIBUISCONO AD AUMENTARE IL COSTO DI ESECUZIONE DELLOPERAZIONE SENZA ALCUN VALORE AGGIUNTO PROPORZIONALE ACCORDI STIPULATI CON INTERMEDIARI O CONSULENTI IN CUI IL PAGAMENTO E ESPRESSO IN PERCENTUALE DEL COSTO DELLOPERAZIONE, A MENO CHE TALE PAGAMENTO SIA GIUSTIFICATO DAL BENEFICIARIO CON RIFERIMENTO ALLEFFETTIVO VALORE DEI SERVIZI PRESTATI 45
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 DELEGA IL SOGGETTO PROPONENTE DEVE, DI NORMA, GESTIRE IN PROPRIO LE VARIE FASI OPERATIVE PER GESTIONE IN PROPRIO SI INTENDE QUELLA EFFETTUATA ATTRAVERSO PROPRIO PERSONALE DIPENDENTE O PARASUBORDINATO, OVVERO MEDIANTE RICORSO A PRESTAZIONI PROFESSIONALI INDIVIDUALI 46
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 DELEGA E CONSENTITA: PER APPORTI INTEGRATIVI SPECIALISTICI DI CUI GLI ENTI BENEFICIARI NON POSSONO DISPORRE IN MANIERA DIRETTA PER PRESTAZIONI AVENTI CARATTERE DI OCCASIONALITA O DI COMPROVATA URGENZA NON E CONSENTITA: PER LE ATTIVITA DI DIREZIONE, COORDINAMENTO ED AMMINISTRAZIONE DELLINTERVENTO FORMATIVO O PROGETTUALE NEL SUO COMPLESSO 47
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 DELEGA: autorizzazione LA DELEGA E CONSENTITA SE CONTENUTA ESPLICITAMENTE NEL PROGETTO E PREVENTIVAMENTE AUTORIZZATA DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REFERENTE PER SOPRAGGIUNTI MOTIVI RISULTANTI DA EVENTI IMPREVEDIBILI PER IL BENEFICIARIO, ED IN CASI ECCEZIONALI, LA DELEGA POTRÀ ANCHE ESSERE AUTORIZZATA DA PARTE DELLAMMINISTRAZIONE NEL CORSO DI ESECUZIONE DELLOPERAZIONE FINANZIATA, PURCHÉ PREVENTIVAMENTE RISPETTO ALLESPLETAMENTO DELLE ATTIVITÀ DELEGATE. 48
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 ACQUISIZIONE DI FORNITURE E SERVIZI STRUMENTALI E ACCESSORI SI TRATTA DI AFFIDAMENTO A TERZI DI SINGOLE AZIONI/PRESTAZIONI/SERVIZI AVENTI CARATTERE MERAMENTE ESECUTIVO, ACCESSORIO, STRUMENTALE. IN QUESTI CASI, QUINDI, NON E RICHIESTA, DI NORMA, LA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DELLAMMINISTRAZIONE REFERENTE 49
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 ACQUISIZIONE DI FORNITURE E SERVIZI STRUMENTALI E ACCESSORI Esemplificazioni: noleggio di attrezzature; lorganizzazione di convegni, mostre e altre manifestazioni; lacquisto di materiale didattico, di cancelleria, di materiale di consumo; le attività di consulenza amministrativa e contabile. 50
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 PROCEDURE PER L AFFIDAMENTO DI PARTE DELLE ATTIVITA A SOGGETTI TERZI Nella scelta del fornitore della fornitura e/o del servizio da acquisire o del soggetto terzo a cui delegare parte dellattività, il beneficiario del finanziamento, nel caso in cui a questo non si applicano le norme previste dal Codice degli appalti ai sensi degli artt. 1 e 3 del Dlgs 163/2006, segue procedure ispirate a criteri di uniformità e trasparenza al fine di garantire i principi di pubblicizzazione e della parità di trattamento. A tal fine è necessario prevedere procedure in capo al soggetto beneficiario che assumono graduale maggiore complessita a seconda del valore dellaffidamento 51
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Fasce finanziarie fascia finanziaria (valore di affidamento) inferiori a ,00: acquisizione diretta; fascia finanziaria (valore affidamento) da ,01 a ,00: consultazione di almeno tre operatori qualificati e scelta del più conveniente (a seconda delloggetto dellaffidamento prezzo più basso oppure offerta economicamente più vantaggiosa), garantendo procedure trasparenti e documentabili, nel rispetto del principio di rotazione; fascia finanziaria (valore affidamento) da ,01 a ,00: consultazione di almeno cinque operatori qualificati e scelta del più conveniente (a seconda delloggetto dellaffidamento prezzo più basso oppure offerta economicamente più vantaggiosa), garantendo procedure trasparenti e documentabili, nel rispetto del principio di rotazione; PROCEDURE PER L AFFIDAMENTO DI PARTE DELLE ATTIVITA A SOGGETTI TERZI 52
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 PROCEDURE PER L AFFIDAMENTO DI PARTE DELLE ATTIVITA A SOGGETTI TERZI Segue: Fasce finanziarie fascia finanziaria (valore affidamento): da ,01 a ,00: previsione di un capitolato semplificato, di norma secondo il modello a procedura aperta contenente anche la griglia di valutazione; la scelta è di norma effettuata con il criterio economicamente più vantaggioso; pubblicazione dellavviso sul sito dellEnte e su almeno un quotidiano regionale e apertura delle offerte in seduta pubblica; fascia finanziaria (valore affidamento): da ,01: selezione del soggetto terzo con procedure ispirate ai principi del codice dei contratti pubblici. 53
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Voucher: definizione Titolo di spesa assegnato dallAdG o dallOI, che consente la fruizione di un determinato servizio o l'acquisto di un determinato bene... centralità assegnata alla domanda di formazione/di servizi e quindi ai destinatari finali dellintervento. 54
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Voucher Sovvenzione individuale diretta ai singoli destinatari Beneficiario ai fini della certificazione della spesa è lorganismo che eroga il voucher poiché responsabile dellavvio delloperazione 55
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Voucher: caratteristiche designazione del destinatario, elemento che assicura la non trasferibilità designazione del bene/servizio, elemento che assicura la non equivalenza e la non fungibilità con il denaro importo del voucher, è predefinito e può coprire parzialmente o interamente il valore del servizio 56
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Voucher: finalità voucher formativi frequenza di attività formative in determinati enti, eventualmente individuati precedentemente dallAdG/OI, oppure percorsi individuali anche finalizzati alla creazione dimpresa voucher di servizio rimozione ostacoli che impediscono a determinati soggetti la partecipazione ad attività formative o lentrata nel mercato del lavoro in maniera continuativa e/o stabile (es. soggetti svantaggiati, conciliazione tra vita familiare e lavorativa) 57
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Voucher: modelli organizzativi Offerta a libero mercato: lofferta viene selezionata dallutente sul mercato ed è soggetta o meno a valutazione preventiva da parte dellAdG/OI, in base a quanto previsto nei dispositivi di attuazione. Offerta a catalogo: lofferta viene selezionata dallutente nellambito di un catalogo/elenco predisposto dallAdG/OI.. I dispositivi di attuazione definiscono i criteri di accesso al catalogo in termini di requisiti minimi delloperatore e dei servizi da erogare. 58
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Voucher: modalità di erogazione Erogazione diretta al destinatario Erogazione indiretta, ovvero alloperatore in nome e per conto del destinatario I dispositivi delle AdG o dei OI precisano le condizioni per il trasferimento delle risorse e le modalità di erogazione (acconti e rimborsi, con eventuali garanzie) 59
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Voucher: riconoscimento della spesa ACCERTARE: - leffettiva fruizione del servizio voucher formativi voucher di servizio - lavvenuto versamento dellimporto allerogatore del servizio voucher formativi la verifica riguarderà gli standard minimi definiti dal dispositivo (es. registri - monte ore di frequenza, ottenimento della qualifica, ecc); voucher di servizio è necessario accertare che il servizio fruito sia collegato alla operazione principale sostenuta (es. formazione); - lavvenuto versamento dellimporto allerogatore del servizio direttamente direttamente (dal destinatario allerogatore) indirettamente indirettamente (dallAdG/OI in nome e per conto del destinatario allerogatore) SPESA SPESA importo erogato dallAdG/OI direttamente al destinatario o alloperatore in nome e per conto del destinatario 60
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Altre sovvenzioni individuali che attribuiscono vantaggi economici a favore di persone: Borse di studio e/o di ricerca Indennità di frequenza o di partecipazione Borsa lavoro 61
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Altre sovvenzioni individuali Borse di studio e/o di ricerca E un insieme di risorse erogate al destinatario finalizzate a percorsi di studio o di ricerca per un periodo limitato di tempo. Rappresenta uno dei principali interventi che, ai sensi dellart. 34 della Costituzione, tende a rimuovere gli ostacoli di carattere economico per il raggiungimento di determinati obiettivi di studio. Lassegnazione delle borse di studio è condizionata dal possesso dei requisiti definiti dallAdG come ad esempio il reddito e/o il profitto negli studi, ecc.. La borsa di studio può essere erogata in parte in servizi (residenziali e ristorazione) e in parte in denaro. 62
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Altre sovvenzioni individuali Indennità di frequenza o di partecipazione alle attività Tale indennità risponde allesigenza di sostenere economicamente il destinatario che partecipa alle attività (es. formative daula, di formazione pratica, ecc.). E prevista per determinate tipologie di destinatari ed è commisurata alleffettiva partecipazione alle attività, non spetta pertanto in caso di malattia, infortunio e assenza. Così ad esempio, tale indennità può essere prevista per i disoccupati privi di qualsiasi trattamento sostitutivo della retribuzione o in cerca di prima occupazione. 63
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Altre sovvenzioni individuali Borsa lavoro Si tratta di un insieme di risorse che consente al destinatario di svolgere un'esperienza formativa professionalizzante in ambiente lavorativo, con caratteristiche simili ai tirocini. Interessa soggetti in cerca di prima occupazione o disoccupati con caratteristiche coerenti con quelle definite dalle normative in materia. 64
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Spese della Pubblica Amministrazione Spese di assistenza tecnica (art. 9 del DPR n. 196 del 3 ottobre 2008) Spese connesse alle operazioni (art. 10 del DPR n. 196 del 3 ottobre 2008) 65
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Spese della Pubblica Amministrazione Spese di assistenza tecnica (art. 9 del DPR n. 196 del 3 ottobre 2008) Nei limiti in cui allart. 46 del reg. generale, sono ammissibili le spese sostenute per lattività di: Preparazione Selezione Gestione Attuazione Sorveglianza Monitoraggio Valutazione Informazione Controllo … dei Programmi Operativi, nonché quelle per il rafforzamento della capacità amministrativa connessa allattuazione dei fondi 66
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Spese della PA: assistenza tecnica Limite regolamentare massimo pari al 4% del PO retribuzioni e/o i compensidel personale purché formalmente preposto allo svolgimento di tali attività Limite regolamentare massimo pari al 4% del PO Sono ammissibili le spese sostenute dalla PA per: le retribuzioni e/o i compensi del personale interno ed esterno impiegato (a tempo indeterminato o determinato o con altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente) nellesecuzione delle attività di AT, purché formalmente preposto allo svolgimento di tali attività Per il riconoscimento di tali spese si fa riferimento alleffettiva durata, adeguatamente documentata, di impiego del personale della PA nelle attività di AT 67
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Spese della Pubblica Amministrazione Spese connesse alle operazioni (art. 10 del DPR n. 196 del 3 ottobre 2008) Sono ammissibili le spese connesse allesecuzione della specifica operazione purché previste dalloperazione stessa ed espressamente indicate nel relativo preventivo approvato, ivi comprese quelle di valutazione e controllo. 68
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Spese della PA: connesse alle operazioni Beneficiario delloperazione è la Pubblica Amministrazione La spesa deve essere: sostenuta dal beneficiario, cioè il soggetto della PA che realizza lattività connessa allesecuzione della specifica operazione prevista dalla stessa operazione espressamente indicata nel preventivo finanziario ed approvata 69
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Spese della PA: connesse alle operazioni Esempi: Ammodernamento e potenziamento delle strutture attraverso lacquisizione di risorse umane finalizzata a garantire lerogazione dei servizi Piano di sviluppo locale e corsi di formazione anche in Partnership con altri soggetti pubblici e privati 70
Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio 2011 – 10 marzo 2011 Spese della Pubblica Amministrazione Spese connesse alle operazioni Esempio Piano di sviluppo locale Beneficiario si identifica nel soggetto pubblico che realizza lazione (titolare del PSL ovvero titolare dellazione formativa) Le amministrazioni coinvolte nei PSL possono essere le Province, i Comuni, le Comunità montane, gli enti parco, le Camere di Commercio, le società miste a maggioranza pubblica operative dellente locale, ecc. E ammissibile al Fondo la spesa per le retribuzioni e/o i compensi del personale (es. figure direttive) della PA impiegato in attività di coordinamento, di monitoraggio e di direzione delle operazioni connesse a tali Piani Accanto alle spese direttamente connesse allesecuzione delle singole operazioni, in linea di massima, sono ammissibili le spese generali di funzionamento (costi indiretti) dellente capofila dei Piani di sviluppo locale. Scaricare ppt "Formazione contabilità economico patrimoniale per la gestione dei Progetti Comunitari Palermo, 19 gennaio 2011 – 10 febbraio 2011 Catania, 16 febbraio."
Presentazioni simili Ammissibilità della spesa Bologna – Seminario Sistemi di controllo.