Source: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/home/_RisultatoRicerca?id=c035503b0a77804232d8375afc3c5ff9&search=soggetti+aggregatori
Timestamp: 2019-03-25 10:52:16+00:00
Document Index: 20715379

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 33', 'art.1', 'art. 13', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 33', 'art. 2', 'art. 2']

Delibera numero 58 del 22 luglio 2015
Avviso del 16 ottobre 2015: il Consorzio CEV è stato sospeso dall’elenco dei soggetti aggregatori con Provvedimento del 15 ottobre 2015 (formato pdf)
Visto l’art. 9 del d.l.66/2014 convertito nella legge n. 89 del 23 giugno 2014;
Visto il D.lgs 163/06 e s.m.e i. con specifico riferimento all’art. 33;
Visto l’art.1, co. 455 della Legge 296/06,
Visto il DPCM 11 novembre 2014 (GU 15 del 20-1-2015),
Vista la Determinazione ANAC n. 2 del 11 febbraio 2015 recante le modalità operative per la presentazione delle richieste di iscrizione;
Dato atto che con decisione assunta in data 27 maggio 2015 è stata disposta la riapertura dei termini per la presentazione delle domande fino al giorno 22 giugno 2015;
Vista la Determinazione ANAC n. 3 del 25 febbraio 2015 relativa alla riconducibilità delle Stazioni Uniche Appaltanti di cui all’art. 13 della L.136/2010 alla definizione di centrale di committenza, come disciplinata dall’art. 33 del d.lgs. 163/06 e s.m . e i.;
Vista la Deliberazione ANAC n. 32 del 30 aprile 2015 relativa alla non riconducibilità della società consortile Asmel a rl all’art. 33 comma 3-bis del Codice appalti;
Viste le note di designazione pervenute da parte delle Regioni e delle Province autonome, agli atti dell’Autorità;
Viste le richieste di accreditamento pervenute dai soggetti di cui all’art. 2 co. 1 lett. a) e b) del citato DPCM, agli atti dell’Autorità;
Visti i deliberati del Consiglio ANAC assunti in data 27 maggio, 17 giugno, 1 luglio e 15 luglio u.s.;
Visti i pareri favorevoli espressi dalla Conferenza Unificata nelle sedute del 18 giugno e del 16 luglio 2015, come da documentazione agli atti dell’ente;
Dato atto che è stata inviata apposita comunicazione di non ammissione ai soggetti risultanti carenti dei requisiti soggettivi e/o oggettivi previsti dal menzionato DPCM;
1. di prendere atto dell'elenco dei soggetti aggregatori risultante in esito alla definizione della procedura prevista dagli artt. 3 e 4 del DPCM in premessa, e al parere espresso dalla Conferenza Unificata nelle sedute del 18 giugno e 16 luglio 2015, come da documentazione agli atti dell’Autorità,
2. di iscrivere, pertanto, nell’elenco dei Soggetti aggregatori di cui all’art. 9 del d.l. 66/14 i seguenti soggetti:
Consip SpA ;
per la Regione Campania: So.Re.Sa. S.p.a.;
per la Regione Friuli Venezia Giulia: Servizio centrale unica di committenza - Dir. centrale funzione pubblica;
per la Regione Sardegna: Servizio provveditorato - Dir. Gen. enti locali e finanze;
per la Regione Toscana: Regione Toscana - Dir. Gen. Organizzazione - Settore Contratti;
per la Regione Umbria: CRAS – Centrale Regionale per gli Acqusiti in Sanità;
per la Regione Veneto: CRAV – Centrale Regionale Acquisti per la Regione Veneto;
Città metropolitana di Bari;
Città metropolitana di Firenze;
Consorzio CEV, a condizione che venga effettuata la modifica statutaria volta ad eliminare la possibilità, anche solo in linea teorica, della partecipazione di privati nella compagine sociale e di qualsiasi vocazione commerciale dello stesso;
3. di non ammettere, e pertanto di escludere dall’elenco sopra indicato, le richieste di iscrizione presentate dai seguenti soggetti per carenza dei requisiti oggettivi di cui all’art. 2, co. 2 del DPCM in premessa, e presentazione di allegato difforme dal formato excel di cui ai punti 4 e 5 della Determinazione n. 2 dell’11 febbraio 2015:
- Provincia di Monza e Brianza,
- Piano di zona per la dignità e la cittadinanza sociale Ambito sociale Se ex S10”Alto Tele/Sanagro”;
4. di non ammettere, e pertanto di escludere dall’elenco sopra indicato, le richieste di iscrizione presentate dai seguenti soggetti per carenza dei requisiti oggettivi di cui all’art. 2, co. 2 del DPCM in premessa:
- Comune di Trivero,
- Comune di Corinaldo (Misa-Nevola),
- Comunità montana dei Castelli romani e prenestini Rocca Priora,
- Unione di Comuni Alta Gallura,
- Unione di comuni di Savena Idice;
5. di non ammettere, e pertanto di escludere dall’elenco sopra indicato, le richieste di iscrizione presentate dai seguenti soggetti:
- Asmel consortile a rl, per carenza di requisiti soggettivi ex art. 2 co. 1 lett b) DPCM 11 novembre 2014, come da Deliberazione ANAC n. 32 del 30 aprile 2015, in particolare per la non rispondenza ai modelli organizzativi di cui all’art. 33 comma 3-bis del d.lgs 163/2006,
- Invitalia SpA, per carenza di requisiti soggettivi ex art. 2 co. 1 lett b) DPCM 11 novembre 2014,
- Dott.ssa Ambra Forte, per carenza di requisiti soggettivi ex art. 2 co. 1 lett b) DPCM 11 novembre 2014.
Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data: 23 luglio 2015