Source: http://www.mediazionegeometripa.it/statuto
Timestamp: 2019-08-21 00:26:57+00:00
Document Index: 170556326

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 9']

Organismo di Mediazione - Collegio dei Geometri Palermo - Statuto
Organismo di mediazione del Collegio Geometri e Geometri Laureati Della Provincia di Palermo
Ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28, è istituito l’Organismo di Mediazione del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Palermo (di seguito “Organismo”) giusta delibera del Consiglio del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Palermo (di seguito “Collegio”) del 23/02/2012.
ARTICOLO 2 Natura giuridica, patrimonio e autonomia organizzativa
L’Organismo è privo di personalità giuridica e di un patrimonio distinto autonomo rispetto a quello del Collegio.
I fondi per il finanziamento dell’Organismo derivano dalle entrate ottenute dall’attività di mediazione.
L’Organismo è comunque dotato di autonomia organizzativa, nonché di una propria contabilità distinta ed autonoma rispetto a quella del Collegio secondo quanto stabilito nel presente statuto.
ARTICOLO 3 Finalità
L’Organismo ha per oggetto lo svolgimento dell’attività di mediazione così come prevista dal D.Lgs 4 marzo 2010 n. 28 e successive modifiche ed integrazioni.
A tal fine l’Organismo promuove lo sviluppo, l’organizzazione e la gestione di procedure di mediazione secondo i principi e gli effetti di cui alla normativa sopra richiamata.
L’Organismo ha sede presso il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Palermo, nei locali a propria disposizione siti in Passaggio dei Poeti 22. Le procedure di mediazione verranno organizzate e gestite presso la sede legale, nei locali appositamente ricavati, nonché nei locali delle sedi secondarie appositamente accreditate dall’Organismo.
ARTICOLO 5 Personale dipendente
L’Organismo si avvale del personale dipendente del Collegio così come previsto dall’art. 19 del D.Lgs 28 del 2010. Detti dipendenti hanno l’obbligo della riservatezza non potendo in nessun caso divulgare notizie delle quali vengono a conoscenza nell’espletamento del loro servizio.
ARTICOLO 6 Organi dell’Organismo
Gli Organi dell’Organismo sono: il Responsabile dell’Organismo, il Vice Responsabile, il Consiglio Direttivo, il Segretario Generale, il Segretario Amministrativo.
ARTICOLO 7 Responsabile e Vice Responsabile
Il responsabile dell’Organismo coincide con la figura del Presidente del Collegio.
Il Vice Responsabile (avente i medesimi compiti e poteri del Presidente) è nominato con delibera del Consiglio del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Palermo.
La nomina di un Vice Responsabile si rende necessaria per non paralizzare l’attività dell’Organismo di mediazione in caso di assenza del Presidente, ovvero di impossibilità del medesimo a provvedere a tutte le incombenze e i compiti del caso.
Il Vice Responsabile potrà essere revocato, in ogni momento, con delibera del Consiglio del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Palermo.
Al Responsabile del procedimento, ed al Vice Responsabile in sua sostituzione, sono affidati i compiti di amministrazione operativa dell’Organismo; sono pertanto autorizzati a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione, anche finanziaria. Sotto la loro direzione opereranno il Segretario Generale e il Segretario Amministrativo.
Il responsabile ed il Vice Responsabile rappresentano a tutti gli effetti l’Organismo, nominano i mediatori per ogni procedura secondo le modalità stabilite nel Regolamento, nominano, altresì, il componente del Consiglio Direttivo che dovrà provvedere all’istruzione della pratica contro eventuali esposti ai mediatori.
ARTICOLO 8 Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto dal Responsabile del Procedimento e da tre membri nominati fra i componenti del Consiglio del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Palermo.
Il Consiglio Direttivo ha durata biennale.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Responsabile dell’organismo, con posta elettronica, almeno una volta al mese.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide se sono presenti tutti i componenti; le medesime riunioni sono verbalizzate dal Segretario Generale in un apposito registro, che sarà nominato in ogni pagina, vidimato dal Responsabile e custodito nella segreteria dell’Organismo.
Le decisioni del Consiglio Direttivo sono assunte a maggioranza dei voti. In caso di parità prevale la volontà del Responsabile.
ARTICOLO 9 Funzioni e compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo sovraintende a tutta l’attività dell’Organismo di mediazione controllando che tutti gli atti posti in essere dai diversi organi (Responsabile, Vice Responsabile, Segretario Generale e Segretario Amministrativo) siano adeguati e funzionali all’esercizio dell’attività di mediazione così come delineata dal D.Lgs 28 del 2010.
Nell’esercizio di tale attività di controllo, può adottare tutti i provvedimenti che ritiene opportuni secondo le modalità previste dall’articolo precedente.
In particolare, il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
1) deliberare in merito ad eventuali modifiche e/o integrazioni del presente statuto, del regolamento di procedura, del Codice Etico, delle tariffe da applicare alle procedure di mediazione;
2) nominare il Segretario Generale;
3) ratificare l’ingresso di nuovi mediatori nell’elenco. A tal proposito, si rileva che l’elenco dei mediatori, dovrà essere aggiornato almeno una volta l’anno in base alle nuove adesioni che verranno raccolte dal Segretario Generale, secondo le disposizioni impartite dal Responsabile dell’Organismo;
4) autorizzare e/o ratificare eventuali accordi per l’istituzioni di sedi secondarie dell’Organismo;
5) autorizzare e/o ratificare eventuali accordi di collaborazione con altri organismi di mediazione così come previsto dall’art. 7 del D.Lgs 28 del 2010;
6) decidere sui provvedimenti da prendere nei confronti dei mediatori anche a seguito di esposti presentati. Tale decisione avverrà in seguito alla relazione formulata dal Consigliere relatore designato dal Responsabile e/o dal Vice Responsabile. Spetta, pertanto, al Consiglio Direttivo ogni decisione in merito alla sospensione e/o cancellazione di un mediatore dall’elenco dei mediatori;
7) approvare il rendiconto contabile finanziario annuale dell’Organismo. Tale rendiconto verrà predisposto dal Segretario Generale.
ARTICOLO 10 Segretario Generale
Il Segretario Generale è designato dal Consiglio Direttivo, il quale può revocarlo in ogni momento con apposita delibera ai sensi dell’art. 8. Il primo Segretario Generale, per ragioni di opportunità, viene nominato direttamente dal Consiglio del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Palermo unitamente all’approvazione del presente Statuto.
Il Segretario Generale è a capo della Segreteria Amministrativa coadiuva il Responsabile dell’Organismo (o il suo Vice), tiene il registro degli affari di mediazione, cura la redazione dei verbali e delle sedute del Consiglio Direttivo, provvede alla custodia dei relativi Registri (registro delibere Consiglio Direttivo, registro informatico affari di mediazione, registro contabile).
Il Segretario Generale è incaricato di custodire i singoli fascicoli relativi alle procedure attivate e di tenere un registro informatico, delle procedure di mediazione, con le annotazioni relative al numero d’ordine progressivo, i dati identificativi delle parti, l’oggetto della controversia, il mediatore designato, la durata del procedimento e l’esito. Cura, altresì, la conservazione del fascicolo per tre anni successivi alla chiusura del procedimento.
Il Segretario Generale, infine, ha la gestione della contabilità coordinandosi sempre, però, con il Responsabile dell’Organismo e/o il suo Vice. Redige il rendiconto contabile annuale da far approvare al Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 11 Segretario Amministrativo
Il Segretario Amministrativo è designato dal Consiglio Direttivo, il quale può revocarlo in ogni momento con apposita delibera ai sensi dell’art. 8. Il primo Segretario Amministrativo, per ragioni di opportunità, viene nominato direttamente dal Consiglio del Collegio dei Geometri e
Geometri Laureati della Provincia di Palermo unitamente all’approvazione del presente Statuto. Il Segretario Amministrativo sotto la direzione del Segretario Generale:
cura l’espletamento dei servizi amministrativi e logistici indispensabili per lo svolgimento dei procedimenti di mediazione;
coadiuva il Segretario Generale nella tenuta dei diversi registri nonché dei diversi fascicoli cartacei.
ARTICOLO 12 Mediatori
L’Organismo si avvale per svolgere le proprie funzioni di un apposito elenco di mediatori, abilitati secondo quanto previsto dal D.Lgs 28 del 2010 e successive modifiche ed integrazioni. Almeno una volta l’anno, il Consiglio Direttivo provvederà a ratificare l’ingresso di nuovi mediatori che presenteranno domanda al Segretario Generale.
Ogni aggiornamento all’elenco dei mediatori, ratificato dal Consiglio Direttivo, verrà comunicato al Ministero della Giustizia.
Il mediatore dovrà essere in possesso dei requisiti prescritti dalle normative vigenti e dovrà osservare il Regolamento ed il Codice etico dell’Organismo.
ARTICOLO 13 Obblighi di riservatezza del mediatore
Tutti gli atti, i documenti e provvedimenti relativi ad ogni singola procedura di mediazione non potranno essere divulgati dal mediatore, il quale è tenuto all’obbligo della riservatezza così come peraltro stabilito dal Regolamento.
ARTICOLO 14 Registro contabile
L’Organismo si doterà di apposito registro contabile, cui annotare entrate ed uscite e tale registro sarà tenuto dal Segretario Generale coadiuvato dal Segretario Amministrativo.
Sono entrate dell’Organismo i proventi derivanti dall’attività di mediazione.
Sono uscite i compensi, debitamente fatturate dai mediatori, le spese di gestione e amministrazione dell’attività di mediazione.
Sia le entrate che le uscite confluiscono nel rendiconto contabile finanziario dell’Organismo.
ARTICOLO 15 Controlli sulla gestione
Il controllo sulla gestione contabile dell’Organismo è effettuato dal Consiglio Direttivo.
Il medesimo Consiglio Direttivo, infatti, come previsto dal presente statuto (art. 9) è tenuto ad approvare ogni anno il rendiconto finanziario dell’Organismo, predisposto dal Segretario Generale. In tale occasione potrà prendere tutti i provvedimenti necessari del caso.
Palermo 30 marzo 2012