Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/181/cassazione
Timestamp: 2020-02-21 12:48:49+00:00
Document Index: 46016857

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 33', 'art. 181', 'art. 181', 'art. 36', 'sentenza ']

Concordato preventivo - Equa riparazione per irragionevole durata del processo - Determinazione della durata in caso di fallimento dichiarato a seguito di concordato preventivo - Differenza rispetto al concordato fallimentare proposto in corso di procedura fallimentare - Fondamento
In tema di equa riparazione ai sensi della l. n. 89 del 2001, ai fini della determinazione della ragionevole durata del processo, la procedura di concordato preventivo e quella di fallimento che ad essa eventualmente consegue non possono, diversamente dall'ipotesi di concordato fallimentare proposto in corso procedura fallimentare - in virtù del collegamento strutturale in tale ultimo caso esistente tra l'uno e l'altra - essere considerate unitariamente, essendo le predette procedure distinte tra loro, anche laddove tra di esse si verifichi una consecuzione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 30 Maggio 2017, n. 13656. Segue...
Concordato preventivo - Deliberazione ed omologazione - Sentenza di omologazione - Impugnazioni - Appello - Società di persone - Rigetto dell'istanza di concordato - Dichiarazione di fallimento della società e dei soci illimitatamente responsabili - Impugnazione - Legittimazione del socio - Esclusione - Opposizione alla dichiarazione di fallimento - Necessità
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Giudizio di omologazione - Termini processuali - Sospensione nel periodo feriale – Applicabilità.
La sospensione dei termini processuali nel periodo feriale si applica al giudizio di omologazione del concordato preventivo, come si desume anche dall’art. 36 bis L.F., introdotto dall’art. 33 d.lgs. n. 5 del 2006, che, stabilendo che non sono soggetti alla sospensione feriale i termini processuali di cui ai precedenti articoli 26 e 36 della citata legge, consente di ritenere applicabile, “a contrario”, la sospensione a tutti gli altri procedimenti, compreso quello di omologazione. (fonte: CED – Corte di Cassazione). Cassazione civile, 04 Febbraio 2009, n. 2706. Segue...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Approvazione - Omologazione - In genere - Durata del procedimento - Termine ex art. 181 legge fall. - Perentorietà - Esclusione - Fondamento - Applicabilità della sospensione feriale - Sussistenza - Fondamento.
La durata del procedimento di omologazione del concordato preventivo non è assoggettata ad un termine perentorio, in quanto l'art. 181 legge fall. - nel testo novellato dal d.l. n. 35 del 2005, conv. nella legge n. 80 del 2005 - pur prevedendo che il relativo decreto intervenga entro sei mesi dal deposito del ricorso (termine prorogabile per una sola volta e per sessanta giorni), non dichiara espressamente perentorio tale termine, nonostante le esigenze di speditezza cui il procedimento si deve informare; inoltre, al medesimo procedimento si applica anche la sospensione feriale dei termini processuali, sia per la natura eccezionale delle deroghe a tale principio (limitate, nella materia fallimentare, ai procedimenti per la dichiarazione di fallimento e per la relativa revoca), sia per i limiti con cui tali deroghe sono disciplinate nell'art. 36 bis legge fall., che ne circoscrive la portata solo ai termini processuali inerenti ai procedimenti di cui agli artt. 26 e 36 legge fall. (fonte CED – Corte di Cassazione) Cassazione civile, sez. I, 04 Febbraio 2009, n. 2706. Segue...
Concordato preventivo - Approvazione - Omologazione - In genere - Sentenza di omologazione - Effetti - Giudicato sulla esistenza l'entità e il rango dei crediti - Esclusione.
La sentenza di omologazione del concordato preventivo, per le particolari caratteristiche della procedura che ad essa conduce, pur determinando un vincolo definitivo sulla riduzione quantitativa dei crediti, non comporta la formazione di un giudicato sull'esistenza, entità e rango dei crediti e sugli altri diritti implicati nella procedura. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 17 Giugno 1995, n. 6859. Segue...