Source: http://www.sindacatofsi.it/2005/10/01/legge-antiusura-i-tassi-ritenuti-usurari-per-il-periodo-ottobre-dicembre-2005/
Timestamp: 2018-03-19 20:38:29+00:00
Document Index: 71891793

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 107', 'art. 106', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1']

Legge antiusura: i tassi ritenuti usurari per il periodo ottobre-dicembre 2005 | Sindacato FSI
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Legge antiusura: i tassi ritenuti usurari per il periodo ottobre-dicembre 2005
Rilevazione dei tassi effettivi globali medi. Periodo rilevazione: 1° aprile – 30 giugno 2005. Applicazione dal 1° ottobre fino al 31 dicembre 2005 (legge 7 marzo 1996, n. 108).
(GU n. 224 del 26-9-2005)
della direzione V del dipartimento del Tesoro
Visto da ultimo il proprio decreto del 15 giugno 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 145 del 24 giugno 2005 e, in particolare, l’art. 3, comma 3, che attribuisce alla Banca d’Italia e all’Ufficio italiano dei cambi il compito di procedere per il trimestre 1° aprile 2005 – 30 giugno 2005 alla rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari;
Avute presenti le «istruzioni per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai sensi della legge sull’usura» emanate dalla Banca d’Italia nei confronti delle banche e degli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale previsto dall’art. 107 del decreto legislativo 385/1993 (pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 5 dell’8 gennaio 2003) e dall’Ufficio italiano dei cambi nei confronti degli intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale di cui all’art. 106 del medesimo decreto legislativo (pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 2003);
Vista la rilevazione dei valori medi dei tassi effettivi globali segnalati dalle banche e dagli intermediari finanziari con riferimento al 1° aprile 2005 – 30 giugno 2005 e tenuto conto della variazione, nel periodo successivo al trimestre di riferimento, del valore medio del tasso applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema determinato dal consiglio direttivo della Banca centrale europea, la cui misura sostituisce quella del tasso determinato dalla Banca d’Italia ai sensi del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, in sostituzione del tasso ufficiale di sconto;
1. I tassi effettivi globali medi, riferiti ad anno, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell’art. 2, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108, relativamente al trimestre 1° aprile 2005 – 30 giugno 2005, sono indicati nella tabella riportata in allegato (allegato A).
1. Il presente decreto entra in vigore il 1° ottobre 2005.
2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2005, ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell’art. 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, i tassi riportati nella tabella indicata all’art. 1 del presente decreto devono essere aumentati della meta’.
3. La Banca d’Italia e l’Ufficio italiano dei cambi procedono per il trimestre 1° luglio 2005 – 30 settembre 2005 alla rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari con riferimento alle categorie di operazioni indicate nell’apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.
L’indagine statistica condotta a fini conoscitivi dalla Banca d’Italia e dall’Ufficio italiano dei cambi ha rilevato che, con riferimento al complesso delle operazioni facenti capo al campione di intermediari considerato, la maggiorazione stabilita contrattualmente per i casi di ritardato pagamento e’ mediamente pari a 2,1 punti percentuali.
MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NON BANCARI, CORRETTEPER LA VARIAZIONE DEL VALORE MEDIO DEL TASSO APPLICATO ALLE OPERAZIONI DI RIFINANZIAMENTO PRINCIPALI DELL’EUROSISTEMA
PERIODO DI RIFERIMENTO DELLA RILEVAZIONE: 1° aprile – 30 giugno 2005
APPLICAZIONE DAL 1° ottobre FINO AL 31 dicembre 2005
Il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 16 settembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 230 del 30 settembre 2004, ha ripartito le operazioni di credito in categorie omogenee attribuendo alla Banca d’Italia e all’Ufficio italiano dei cambi il compito di rilevare i tassi.
«leasing», «mutuo», «altri finanziamenti» e «prestiti contro cessione del quinto dello stipendio» i tassi rilevati si riferiscono ai rapporti di finanziamento accesi nel trimestre; per esse e’ adottato un indicatore del costo del credito analogo al TAEG definito dalla normativa comunitaria sul credito al consumo. Per le «aperture di credito in conto corrente», il «credito revolving e con utilizzo di carte di credito», gli «anticipi su crediti e sconto di portafoglio commerciale» e il «factoring» – i cui tassi sono continuamente sottoposti a revisione – vengono rilevati i tassi praticati per tutte le operazioni in essere nel trimestre, computati sulla base dell’effettivo utilizzo.
La tabella – che e’ stata definita sentiti la Banca d’Italia e l’Ufficio italiano dei cambi – e’ composta da 20 tassi che fanno riferimento alle predette categorie di operazioni.