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Timestamp: 2019-01-21 18:58:37+00:00
Document Index: 75689432

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art.5', 'art. 5', 'arto 2011', 'art. 9', 'art 5', 'art. 4', 'art 5', 'art.6']

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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 24 luglio 2012, n. 1481
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Cesarina Olivieri
1 29882 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 120 del DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 24 luglio 2012, n Piano regionale per il diritto allo studio per l anno 2012 e interventi per le scuole dell infanzia paritarie private senza fini di lucro. L Assessore con delega al Diritto allo studio e alla Formazione professionale, sulla base dell istruttoria espletata dall Ufficio Diritto allo studio, sottoscritta dalla Responsabile della P.O. e fatta propria dal Dirigente del Servizio Scuola Università Ricerca, riferisce quanto segue: La Legge Regionale sul Diritto allo studio, L.R. n. 31 del Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione, ha come obiettivo quello di promuovere e sostenere azioni volte a rendere effettivo il diritto allo studio. La Regione Puglia programma interventi diretti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale al fine di rendere effettivo per tutti il pieno esercizio del diritto all istruzione e alla formazione. Gli interventi sono attuati dagli Enti locali che approvano annualmente un Programma, elaborato con il concorso delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, contenente i progetti e gli interventi indicati nell art. 5, provvedono alla gestione di tali interventi e delle relative risorse, trasmettono alla Regione una relazione annuale sull utilizzo dei fondi regionali e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione, nonché sulle esigenze e le particolarità del loro territorio. Destinatari degli interventi sono gli alunni del sistema istruzione di ogni ordine e grado, frequentanti scuole sia statali che paritarie. In attuazione della L.R. n. 31/09, i Comuni hanno programmato servizi e attività ai sensi dell art. 5, comma 1, lett. a (sussidi scolastici e speciali sussidi e attrezzature didattiche per disabili), lett. b (servizio mensa), lett. c (servizio trasporto), lett. d (posti in convitto), lett. i, j, k (progetti scolastici), lett. p (contributi di gestione per le scuole dell infanzia paritarie private senza fine di lucro e degli Enti locali), art. 8, comma 1, lett. a (acquisto scuolabus). La Regione Puglia eroga contributi ai Comuni per l espletamento delle funzioni amministrative attribuite agli stessi, mediante l adozione di un Piano regionale annuale per il diritto allo studio. Premesso quanto sopra, al fine di procedere all assegnazione dei fondi in favore dei Comuni pugliesi, è stata predisposta una proposta di Piano regionale per il Diritto allo studio per l anno 2012 sulla base dei Programmi comunali trasmessi alla Regione. L Ufficio Diritto allo studio del Servizio Scuola Università e Ricerca, avvalendosi della collaborazione dei Gruppi Provinciali di Lavoro del Servizio di Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto per l istruttoria dei Programmi per il diritto allo studio dei Comuni di rispettiva competenza e per l esame dei rendiconti relativi all anno 2011, elabora il Piano regionale. La presente proposta di Piano è stata elaborata, sulla base dei numerosissimi dati forniti dai Comuni con i Programmi comunali per il diritto allo studio per l anno 2012, che costituiscono i Dati di base e che rimangono agli atti dell Ufficio Diritto allo studio e prevede l utilizzo degli stanziamenti dei due capitoli di Bilancio previsti per l esercizio finanziario Notizie di carattere generale Sono stati rilevati e messi a confronto i dati relativi alla popolazione residente: quelli alla data del Censimento del e quelli alla data del ; la variazione fra i due dati evidenzia se il Comune è in crescita o se è soggetto a calo demografico; è stata anche rilevata la popolazione residente nel territorio rurale; la superficie complessiva del territorio comunale; la presenza o meno di territorio montano. Complessivamente la popolazione pugliese è cresciuta nel periodo che va dal al dell 1,73%. - Contributi richiesti Come per i decorsi anni sono stati rilevati i dati riepilogativi forniti dai Comuni in ordine alla spesa prevista per la realizzazione dei vari servizi, pari ad euro ,44 e l entità dei contributi richiesti alla Regione che assommano ad euro ,49 a fronte dei quali lo stanziamento del Bilancio regionale per l esercizio 2012 è di euro ,00 (Cap ) ed euro ,00 (Cap ), pari a circa il 20,85% della richiesta.
2 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 120 del Il confronto fra i due dati dà l idea delle aspettative dei Comuni nei confronti della Regione. - Scuole dell infanzia Sono stati rilevati, Comune per Comune, i dati relativi alla popolazione scolastica, plessi, sezioni ed alunni delle Scuole dell infanzia: statali, comunali e paritarie, con l annotazione, per quelle statali, delle sezioni e degli alunni con doppio organico, cioè quelle che effettuano orario prolungato. Per le Scuole dell Infanzia paritarie senza fini di lucro, convenzionate con il Comune, come previsto all art. 5 lett. P della L.R n.31, (cfr. All. B) viene anche operata la distinzione tra quelle Comunali (199 sez.), quelle gestite dalle IPAB (25 sez.), le Laiche (587 sez.) e le Religiose (496 sez.). Sono attive in Puglia sezioni di Scuola dell infanzia statale che si aggiungono a sezioni di Scuole dell infanzia paritarie e degli Enti locali per un totale di sezioni. - Scuole Primarie Sono stati rilevati i dati sulla popolazione scolastica: plessi 830, classi ed alunni delle Scuole primarie statali e non statali comprese le classi e gli alunni che effettuano uno o più rientri pomeridiani ai sensi della normativa vigente. - Scuole Secondarie di 1 e 2 grado Sono stati anche rilevati i dati sulla popolazione scolastica (plessi, classi ed alunni) delle Scuole secondarie di 1 grado ( ) e di 2 grado ( ), statali e non statali comprese le classi e gli alunni della Scuola con tempo prolungato. - Servizio di mensa Dai Programmi comunali, sono stati rilevati gli elementi relativi a tale servizio così come organizzato nei vari Comuni. Per ogni ordine scolastico sono indicati: la media degli alunni che partecipano al servizio di mensa, il numero dei giorni per ogni settimana in cui viene effettuato il servizio e la durata complessiva del servizio in giorni, ridotta, quest ultima ai fini dell assegnazione dei contributi ad un limite massimo di 180 giorni. Usufruiscono del servizio mensa in Puglia: alunni di Scuola dell Infanzia statale, di quella comunale e di quella paritaria; inoltre di Scuola primaria statale e di Scuola secondaria di 1 grado. E stata anche rilevata la spesa media giornaliera per ogni pasto (media regionale e u r o 4,18 rispetto ad euro 4,08 del 2011), l entità della contribuzione delle famiglie (media regionale euro 43,62 mensili rispetto ad euro 39,42 del 2011), nonché il tipo di gestione del servizio. - Servizio di trasporto I Comuni, con il Programma comunale per il diritto allo studio hanno fornito notizie dettagliate inerenti l estensione del servizio svolto. Sono state indicate le località coperte dal servizio di trasporto (frazioni o borgate, rioni staccati dal centro urbano, periferia e centro urbano, case sparse nell agro). Dai dati precedenti e quindi dal tipo di insediamento sul territorio è stato anche ricavato un indice di complessità per il servizio di trasporto, attribuendo i valori 1, 2, 3, 4 e 5 se il servizio viene effettuato nei vari ambiti. L indice massimo fissato in 5 è stato attribuito in presenza di altre caratteristiche (superficie del territorio comunale superiore ai 100 Kmq, territorio montano). Si conoscono i dati sugli alunni trasportati per ogni tipo di scuola (complessivamente sono , rispetto ai del 2011). Sono noti i dati sugli scuolabus utilizzati per il servizio (complessivamente 914 rispetto ai 931 del 2011) ed il tipo di gestione del servizio, nonché la spesa totale per i vari tipi di servizio. - Altri interventi Con i Programmi, i Comuni hanno fornito i dati sugli alunni che in assenza di scuola analoga a quella frequentata in località raggiungibile quotidianamente senza eccessivo disagio dalla propria residenza, fruiscono di posti in convitto, come convittori o semiconvittori, nelle istituzioni convittuali ubicate nel territorio comunale o quelli che, ospitati in convitti annessi a scuole di regioni viciniori, chiedono al Comune di residenza contributi per il rimborso anche parziale delle rette. Vengono inoltre evidenziate le spese previste per l acquisto di sussidi scolastici e speciali sussidi e attrezzature didattiche per disabili, nonché i Progetti scolastici predisposti dai Comuni o dalle Istituzioni scolastiche statali e paritarie.
3 29884 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 120 del Facilitazioni di viaggio Ai sensi dell art. 5 lett. c della L.R. n.31/09, i Comuni possono prevedere facilitazioni di viaggio, in genere per gli alunni delle Scuole secondarie di 2 grado, ma anche per quelli delle Scuole secondarie di 1 grado ove non fossero presenti in ambito comunale, rimborsando loro, anche se in parte, le spese sostenute per gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico. Sono state acquisite dai Comuni informazioni dettagliate sulla distribuzione degli alunni pendolari che appartengono a famiglie con un indicatore ISEE inferiore ad euro ,94. - Piano di riparto regionale Dalla elaborazione di tutti i dati sopra descritti si è giunti alla formulazione del Piano di riparto dei fondi regionali. In generale sono stati presi in esame i seguenti criteri: popolazione scolastica, servizi scolastici posti in essere e necessità di ampliamento degli stessi, condizioni socio- economiche dei Comuni, tipo di insediamento sul territorio, impegni assunti dal Comune. Vengono riportate di seguito indicazioni più dettagliate in ordine ai criteri adottati per la quantificazione dei contributi finanziari che vengono assegnati a ciascun Comune e riportati negli allegati A, B e C. All. A - Contributi assegnati E il prospetto riepilogativo dei contributi assegnati ai Comuni, quantificati secondo criteri obiettivi, essenzialmente mediante utilizzazione dei dati forniti dagli stessi Comuni e qui di seguito specificati. Per il Servizio di mensa, viene previsto il contributo di euro 0,40 per ogni pasto preventivato dal Comune nel proprio Programma comunale, per un massimo di 180 giorni di servizio. Alla spesa per il servizio, che è considerato indispensabile sia nella Scuola dell Infanzia con orario prolungato e con doppio organico che nella Scuola Primaria per il tempo prolungato, concorrono sia le famiglie, con una contribuzione obbligatoria per legge, che i Comuni con fondi del Bilancio comunale. Per i Comuni aderenti all Unione dei Comuni della Costa Orientale viene riconosciuto un contributo per il servizio di mensa che viene garantito in forma associata dagli stessi Comuni. L importo globale assegnato per il servizio di mensa ammonta ad euro ,00 rispetto ad euro ,00 assegnati per l anno Per la quantificazione dei contributi che si assegnano per il Servizio di trasporto si tiene conto dell indice di complessità del servizio. Vengono concessi contributi unitari di euro 1.400,00 per ogni scuolabus di proprietà comunale che viene utilizzato per il servizio, anche se affidato per la guida a terzi mediante convenzione, per tutti i Comuni che hanno un indice di complessità del servizio pari a 4 o 5; per i Comuni con indice 3 il contributo unitario per scuolabus è ridotto ad euro 1.200,00, per quelli con indice 2 o 1 l importo unitario è pari ad euro 1.000,00. Per quei Comuni che effettuano il servizio di trasporto degli alunni non direttamente ma a mezzo convenzione con terzi con la messa a disposizione di tutti gli automezzi da parte dell impresa, il contributo assegnato è pari al 10% della spesa prevista. Se il servizio è misto, con l utilizzazione di automezzi comunali, il contributo è pari al 8% della spesa prevista. Viene inoltre previsto un contributo di euro 200,00 per ogni scuolabus o minibus di Scuola dell Infanzia paritaria senza fini di lucro, per i quali i Comuni, in base alla convenzione con i gestori di tali scuole, hanno assunto degli impegni finanziari. L importo globale assegnato per il servizio di trasporto ammonta ad euro ,00 rispetto ad euro ,00 assegnati nell anno Per Facilitazioni di viaggio, riservate ad alunni pendolari di Scuola Secondaria appartenenti a famiglie con ISEE inferiore ad euro ,94, vengono assegnati a ciascun Comune richiedente una somma in rapporto al numero degli alunni che sarebbe interessato ed ai chilometri percorsi per raggiungere le sedi scolastiche; complessivamente vengono erogati euro ,00. Gli Altri interventi previsti dall art.5 della L.R. n. 31/09 sono quelli volti a favorire la qualificazione del sistema scolastico che ogni Comune autonomamente individua attribuendo i relativi fondi secondo le necessità delle scuole. Il criterio per la quantificazione dei contributi regionali per l acquisto di sussidi scolastici e speciali sussidi e attrezzature didattiche per disabili è stato quello di assegnare un importo corrispondente al prodotto di euro 1,00 per il numero degli alunni
4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 120 del delle scuole statali e non statali di ogni ordine e grado o di assegnare la somma richiesta dal Comune se inferiore a quella spettante. Per Progetti scolastici di cui all art. 5 lett. i), j) e k) della L.R. 31/09 vengono assegnati ad ogni Comune richiedente una somma pari ad euro 1 per il numero degli alunni delle scuole statali e non statali di ogni ordine e grado o la somma richiesta dal Comune se inferiore a quella spettante, demandando agli stessi l individuazione del/i progetto/i da sostenere finanziariamente. I contributi unitari per i Posti in convitto ammontano ad euro 100,00 per ogni alunno convittore e ad euro 50,00 per ogni alunno semiconvittore. L importo globale dei succitati interventi ammonta a euro ,00. A tre Comuni si assegnano delle somme non assegnate con il Piano di riparto 2011: Modugno euro 300,00 (Scuola dell infanzia paritaria), Lecce euro 550,00 (Posti in convitto), San Giorgio Ionico e u r o 2.800,00 (erroneamente recuperati). I contributi regionali così assegnati, dovranno essere utilizzati per gli scopi cui sono stati finalizzati, senza alcuna deroga, restano pertanto rigidamente vincolati nella loro destinazione. All. B - Contributi per le scuole dell infanzia paritarie Per le Scuole dell infanzia paritarie senza fini di lucro convenzionate con il Comune e per quelle degli Enti locali, viene previsto un contributo di euro 1.484,00 a sezione. L importo globale ammonta ad euro ,00. Per le Scuole dell infanzia paritarie dei Comuni di Rocchetta Sant Antonio e di Sogliano Cavour, in assenza della Scuola dell infanzia statale, viene aumentato il contributo ad euro 1.566,00 a sezione. Gli importi assegnati sono riportati nell All. A, alla Col. K. All. C - Contributi per acquisto di scuolabus Tra le varie richieste di contributi straordinari risultano meritevoli di particolare attenzione quelle relative all acquisto di nuovi scuolabus da parte dei Comuni per garantire un adeguato servizio di trasporto di alunni pendolari, che in genere risiedono in frazioni o case sparse distanti dal centro urbano e quindi dagli edifici scolastici. Sono pervenute domande di contributo da parte di 44 Comuni, alcune delle quali sono domande di un contributo integrativo a quello erogato nell anno 2011 o precedenti. Per l assegnazione dei contributi si è proceduto secondo il principio della discriminazione positiva, favorendo cioè quei Comuni che hanno un più alto indice di carenza. Per la individuazione di tale indice si è tenuto conto dei seguenti indicatori: popolazione residente alla data del , popolazione residente nell agro, alunni attualmente trasportati, scuolabus di proprietà comunale (il numero totale e quello degli automezzi ancora efficienti), età media degli scuolabus comunali; punteggi aggiuntivi sono stati attribuiti a quei Comuni che si trovano in particolari condizioni: mancanza di scuolabus e intenzione di avviare per la prima volta il servizio di trasporto, assenza di automezzi efficienti, presenza di frazioni, contributi erogati precedentemente per la stessa finalità. La formula per il calcolo dell indice di carenza è esplicitata in calce allo stesso allegato. Non potendo soddisfare tutte le richieste pervenute viene previsto un contributo di euro ,00 in favore di 8 Comuni. Rientrano: 1 Comune della provincia di Bari, 1 della provincia di Brindisi, 2 di quella di Foggia, 3 di quella di Lecce e 1 della provincia di Taranto che occupano le prime posizioni nelle graduatorie dell indice di carenza delle singole province. Viene assegnata una integrazione di euro 5.000,00 al contributo erogato lo scorso anno a 8 Comuni. Per i Comuni beneficiari dei contributi straordinari per l acquisto di nuovi scuolabus, di cui all allegato C, l importo totale dei contributi assegnati è pari ad euro ,00 rispetto ad euro ,00 assegnati nel Gli importi assegnati sono riportati anche nell All. A, alla Col. E. Impegno, liquidazione e rendicontazione dei contributi L impegno e la liquidazione dei contributi così assegnati ai Comuni viene demandata al Dirigente del Servizio Scuola Università e Ricerca che adotterà un apposita determinazione. Contestualmente si procederà al recupero di eventuali economie dei contributi regionali erogati
5 29886 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 120 del per l anno 2011 o per gli anni precedenti, rilevate dall esame dei rendiconti presentati dagli Enti beneficiari, attualmente in fase di ultimazione. Tali economie saranno portate in detrazione dai contributi assegnati e ne costituiranno un primo acconto. Ai sensi dell art. 9, comma 2, lett. c, della L.R. 31/2009, i Comuni predisporranno la rendicontazione dei fondi assegnati per il corrente anno 2012 entro il completa di una relazione annuale sull utilizzo dei fondi regionali e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione. In sede di esame della rendicontazione si procederà al recupero, totale o parziale, dei fondi concessi se i servizi previsti non saranno stati affatto realizzati o ridotti a meno dell 80%. COPERTURA FINANZIARIA Il presente provvedimento comporta una spesa di euro ,00 a carico del Bilancio regionale da finanziare con la disponibilità del capitolo UPB e di euro ,00 da finanziare con la disponibilità del capitolo U.P.B del Bilancio di previsione per l anno 2012 approvato con L.R. n. 39/2011 e impinguato con L.R. del n. 18 Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2012 così come di seguito illustrata: UPB Cap Contributi agli Enti locali per il diritto allo studio LR n. 31/09 art 5 e 8 euro ,00 UPB Cap Interventi per le scuole dell infanzia paritarie private senza fini di lucro euro ,00 La spesa relativa al Piano per il Diritto allo studio anno 2012 pari ad euro ,00 è garantita dalla disponibilità del cap UPB competenza 2012; La spesa relativa agli interventi per le Scuole dell infanzia paritarie private senza fini di lucro e degli Enti locali anno 2012 pari ad euro ,00 è garantita dalla disponibilità del cap UPB competenza 2012; Ai relativi impegni di spesa provvederà il Dirigente del Servizio Scuola Università e Ricerca con atti dirigenziali da assumersi entro il corrente esercizio; Il presente atto, ai sensi dell art. 4 comma 4 lett. d) ed f) della Legge n. 7/97, è di competenza della Giunta Regionale. L Assessore relatore sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del seguente atto finale. LA GIUNTA Udita la relazione ed esaminata la proposta dell Assessore; Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dalla Responsabile della P.O.,dal Dirigente del Servizio Scuola Università e Ricerca e dal Dirigente di Area; A voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA per quanto esposto in narrativa e che si intende integralmente riportato: - di approvare il Piano regionale per il Diritto allo studio per l anno 2012 come riportato negli allegati che formano parte integrante della presente deliberazione e conseguentemente di autorizzare la spesa di euro ,00 e di euro ,00 rispettivamente dai seguenti capitoli: UPB Cap Contributi agli Enti locali per il diritto allo studio LR n. 31/09 art 5 e 8 euro ,00 UPB Cap Interventi per le scuole dell infanzia paritarie private senza fini di lucro euro ,00 - di approvare il Piano regionale per il Diritto allo studio per l anno 2012 come riportato negli allegati che formano parte integrante della presente deliberazione per una spesa da finanziare con le disponibilità del capitolo pari ad euro ,00;
6 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 120 del di approvare il riparto degli interventi per le Scuole dell infanzia paritarie senza fini di lucro e degli Enti locali da finanziare con le disponibilità del cap per una spesa pari ad euro ,00; - di dare atto che con apposita determinazione del Dirigente del Servizio Scuola Università e Ricerca, da adottare entro il corrente esercizio finanziario, si procederà all impegno della spesa autorizzata dal presente provvedimento; - di stabilire che gli Enti beneficiari presentino il rendiconto dei contributi assegnati per l anno 2012 con il presente provvedimento, entro il ; - di pubblicare il presente provvedimento sul B.U.R.P. ai sensi della L.R. 13/94 art.6 e darne diffusione attraverso il sito istituzionale. Il Segretario della Giunta Teresa Scaringi Il Presidente della Giunta Dott. Nichi Vendola
12786 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 90 del 18-7-2006 Piani e Programmi, del Dirigente del Settore Ecologia; - Ad unanimità dei voti espressi nei modi di legge, DELIBERA - di sostenere,
PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 18 febbraio 2013, n. 230
9827 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 18 febbraio 2013, n. 230 L.R. n. 12 del 15 maggio 2006 e R.R. n. 19 del 20 novembre 2006 - Programma