Source: https://www.paefficace.it/area-appalti-e-contratti/giurisprudenza/il-conflitto-di-interesse-ex-art-42-comma-2-del-d-lgs-502016-non-e-solo-quello-realmente-accertato-ma-anche-quello-potenzialmente-esistente-31855
Timestamp: 2020-08-13 11:15:44+00:00
Document Index: 60580700

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 80', 'art. 7']

Il conflitto di interesse ex art. 42, comma 2 del D.Lgs. 50/2016 non è solo quello realmente accertato, ma anche quello potenzialmente esistente PAefficace.it
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Permalink 07/07/2020
Il conflitto di interesse ex art. 42, comma 2 del D.Lgs. 50/2016 non è solo quello realmente accertato, ma anche quello potenzialmente esistente
Il conflitto di interesse di cui all’art. 42, comma 2, del codice dei contratti pubblici non è...
Il conflitto di interesse di cui all’art. 42, comma 2 del codice dei contratti pubblici è causa di esclusione dalla procedura di gara (ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. d) del codice stesso) e prevede che: “Si ha conflitto d'interesse quando il personale di una stazione appaltante o di un prestatore di servizi che, anche per conto della stazione appaltante, interviene nello svolgimento della procedura di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni o può influenzarne, in qualsiasi modo, il risultato, ha, direttamente o indirettamente, un interesse finanziario, economico o altro interesse personale che può essere percepito come una minaccia alla sua imparzialità e indipendenza nel contesto della procedura di appalto o di concessione. In particolare, costituiscono situazione di conflitto di interesse quelle che determinano l'obbligo di astensione previste dall'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62.”.
A sua volta, il richiamato art. 7 d.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici), rubricato "Obbligo di astensione", stabilisce che "Il dipendente si astiene dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere interessi propri, ovvero di suoi parenti, affini entro il secondo grado, del coniuge o di conviventi, oppure di persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale, ovvero, di soggetti od organizzazioni con cui egli o il coniuge abbia causa pendente o grave inimicizia o rapporti di credito o debito significativi, ovvero di soggetti od organizzazioni di cui sia tutore..."