Source: http://www.eutekne.info/Sezioni/Art_674806_rimborso_delle_azioni_delle_banche_popolari_limitato_dalla_disciplina.aspx
Timestamp: 2018-08-15 10:29:13+00:00
Document Index: 90394649

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2380', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 54']

Eutekne.info - Rimborso delle azioni delle banche popolari limitato dalla disciplina Ue
Mercoledì, 15 agosto 2018 - Aggiornato alle 6.00
Fattura elettronica anche con procedura «stand alone»
Liquidatore responsabile se la società è cancellata prima dell’accertamento
L’idea di «spalmare» la doppia rata delle partite IVA non tiene conto del mondo reale
Esonero contributivo per le nuove assunzioni di under 35
Rimborso delle azioni delle banche popolari limitato dalla disciplina Ue
La nuova disciplina non contempla alcuna delegificazione
La Consulta, con la sentenza n. 99/2018, oltre ai profili già trattati affronta gli ulteriori dubbi di legittimità dell’art. 1 del DL 3/2015, che hanno riguardato il contrasto con gli artt. 41 e 42 Cost. (nella parte in cui, rispettivamente, tutelano la libertà di iniziativa economica e la proprietà privata, prevedendo che quest’ultima possa essere espropriata, nei casi previsti dalla legge e salvo indennizzo, per motivi di interesse generale) e 117 comma 1 Cost., in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale n. 1 alla CEDU (nella parte in cui traccia i criteri utili per delimitare la tutela riconosciuta dagli artt. 41 e 42 Cost. alla libertà di iniziativa economica ed alla proprietà privata dei propri “beni”, ivi inclusi partecipazioni societarie e relativo
Limitazioni al diritto di exit nelle banche popolari
Revigliono - Spina
Capital gain se si attiva la clausola di consolidazione
La clausola di consolidazione in caso di morte del socio è molto utilizzata all’interno degli statuti delle società a responsabilità limitata. ...
Se il piano si chiude a novembre, le rate si riducono da cinque a quattro con modifica anche degli interessi dovuti
I titolari di partita IVA che hanno scelto di rateizzare i versamenti risultanti dai modelli REDDITI e IRAP 2018 possono evitare il versamento della “doppia rata” in scadenza il 20 agosto 2018. È ...
Agevolazioni per i terreni agricoli estese agli altri comproprietari
La Cassazione, con una decina di pronunciamenti gemelli depositati il 3 luglio 2018 (ordinanze dal n. 17337 al n. 17345) unitamente all’ordinanza n. 17757 depositata il 6 luglio, è tornata a ...
15 agosto 2018 / Antonio PICCOLO
Giurisprudenza verso la effettività del contraddittorio
Sulla base di alcuni recenti arresti della giurisprudenza tributaria, di merito e di legittimità, sembra emergere una tendenza a valorizzare il contraddittorio tra le parti. Ma ciò che bisogna ...
15 agosto 2018 / Alfio CISSELLO
La gestione delle società in house deve restare agli amministratori
La modifica allo statuto di una spa in house che limiti i poteri dell’organo amministrativo alla sola amministrazione ordinaria si pone in contrasto con l’art. 2380-bis c.c., eccedendo illegittimamente i limiti derogativi di cui all’art. 16 del DLgs. 175/2016 (c.d. TUSP). A stabilirlo è il Tribunale di Roma nel provvedimento del 2 luglio scorso. Ai sensi del primo comma dell’art. 16 del DLgs. 175/2016, le società in house ricevono affidamenti diretti di contratti pubblici dalle ...
15 agosto 2018 / Maurizio MEOLI
Le società sportive possono usare il Libretto Famiglia solo per gli steward
L’art. 1, comma 368 della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018) ha incluso, tra i soggetti utilizzatori del Libretto Famiglia ex art. 54-bis del DL 50/2017, anche le società sportive professionistiche (L. 91/1981), limitatamente alle prestazioni ricevute dagli steward nell’ambito delle attività di cui al DM 8 agosto 2007, che riguardano:
- l’organizzazione delle competizioni sportive nei complessi e negli impianti sportivi, con capienza superiore a 7.500 posti, nei quali si svolgono partite ...
15 agosto 2018 / Elisa TOMBARI
I titolari di partita IVA che hanno scelto di rateizzare i versamenti risultanti dai modelli REDDITI e IRAP 2018 possono evitare il versamento della “doppia rata” in scadenza il 20 agosto 2018. È quanto prevede il DPCM 10 agosto 2018, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, che recepisce, di fatto, la risoluzione n. 41/2018, approvata dalla Commissione Finanze e Tesoro del Senato nella seduta del 31 luglio 2018 (si veda “Per i versamenti delle partite IVA doppia rata al 20 agosto da correggere” del 1° agosto 2018). Nel dettaglio, viene previsto che, per il 2018, i titolari di partita IVA ...