Source: http://docplayer.it/13613366-La-gestione-separata-giornata-nazionale-della-previdenza-milano-18-maggio-2013.html
Timestamp: 2020-07-14 11:11:23+00:00
Document Index: 42114874

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 54', 'art. 67', 'art. 54', 'art. 53', 'art.4', 'art. 10', 'art. 36', 'art. 116', 'art. 2']

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Federigo Corso
1 La Gestione Separata Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio
3 L iscrizione E a carico del lavoratore o del professionista Deve essere presentata entro 30 giorni dall inizio dell attività. Può essere presentata: telefonando al contact-center al n ; in via telematica accedendo ai servizi on line del sito Per i collaboratori e per le figure ad essi assimilate l iscrizione non deve essere ripetuta per ogni nuovo committente. N.B. Fino alla data del 1 giugno 2011 era possibile inviarla per posta o presentarla agli sportelli di qualunque sede INPS 3
4 L iscrizione - La modulistica Sul sito nella sezione Servizi on line, Lavoratori parasubordinati: iscrizione, è disponibile il modello di domanda di iscrizione alla Gestione Separata (cod. SC04). Sono richieste le seguenti informazioni: Dati anagrafici La data di inizio dell attività; La tipologia dell attività che si svolge, se in qualità di: professionista: in tal caso sono richieste alcune informazioni aggiuntive (tipo di attività, partita Iva, codice ATECO 2007, eventuale qualifica di socio di studio associato); collaboratore o figure assimilate, per la cui attività l obbligo contributivo è assolto dal committente o associante. 4
5 Competenza INPS La sede Inps competente sulla posizione assicurativa e sulle eventuali azioni di recupero dei contributi è: per il professionista, quella competente nel territorio di residenza; per le associazioni in partecipazione o collaborazioni e figure assimilate, quella competente nel territorio in cui è ubicata la sede legale del committente. 5
6 Chi è iscritto alla Gestione Separata I collaboratori tipici e a progetto Gli spedizionieri doganali non dipendenti Gli assegnisti di ricerca I dottorandi di ricerca I medici in formazione specialistica I lavoratori autonomi occasionali al superamento dei I venditori a domicilio Gli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro I percettori di voucher 6
7 Il contributo dovuto E la somma che il professionista o il committente versa alla Gestione separata. Il contributo è calcolato in misura percentuale sul reddito determinato ai fini fiscali entro il massimale annuo previsto Imponibile X Aliquota = Contributo dovuto 7
8 Il contributo - La ripartizione Per i professionisti è interamente a proprio carico; tuttavia possono addebitare il 4% in fattura ai propri clienti a titolo di rivalsa. Nelle collaborazioni e figure assimilate e nelle vendite a domicilio è ripartito nella misura di 2/3 a carico del committente e 1/3 a carico del collaboratore. Nelle associazioni in partecipazione è ripartito nella misura del 55% a carico dell associante e 45% a carico dell associato. 8
9 Il massimale Il contributo è dovuto nei limiti di un massimale di reddito annualmente rivalutato, tenendo conto dell ordine cronologico dei redditi o compensi percepiti. Esso non è rapportabile a mese ed è unico per tutti i contributi versati alla Gestione (da professionista, co-co-co, associazione in partecipazione, ecc.) In caso di rapporti simultanei con più committenti, se il massimale viene superato col concorso di più compensi nello stesso mese, ogni committente verserà in misura proporzionalmente ridotta. Per l anno 2013 il massimale è pari a ,00. 9
10 Le aliquote Per l anno 2013 le aliquote contributive in vigore nella Gestione Separata sono: 27,72% per tutti i soggetti non titolari di pensione (diretta o indiretta) e non iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria: il 27% rappresenta il contributo pensionistico, mentre lo 0,72% è destinato al finanziamento delle assicurazioni minori (maternità, assegni familiari, degenza ospedaliera, ecc.); 20% per tutti i soggetti titolari di pensione (diretta o indiretta) e/o di ulteriori contemporanei rapporti assicurativi. 10
11 I collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co) Base imponibile L assimilazione fiscale ai redditi di lavoro dipendente comporta l applicazione dall anno d imposta 2001 dei criteri di determinazione della base imponibile così come previsti dall art. 51 del TUIR. Le novità più rilevanti riguardano la scomparsa della deduzione forfetaria e l applicazione del principio di cassa allargato. 11
12 I liberi professionisti - Base imponibile La base imponibile previdenziale è pari all imponibile fiscale ai fini Irpef, così come risulta dalla dichiarazione dei redditi e dagli accertamenti definitivi: è la differenza fra i compensi effettivamente incassati e i costi effettivamente sostenuti, secondo quanto previsti dall art. 54 del TUIR. Il contributo di rivalsa del 4% è parte integrante del compenso. 12
13 I liberi professionisti Compensi corrisposti a familiari I compensi corrisposti dal professionista al coniuge, ai figli affidati o affiliati, minori di età o permanentemente inabili al lavoro, ed agli ascendenti non sono deducibili dal reddito professionale. Di conseguenza non costituiscono reddito per i percettori e non sono assoggettabili a contribuzione previdenziale in capo ai suddetti soggetti. 13
14 I lavoratori autonomi occasionali Base imponibile I redditi da lavoro autonomo occasionale sono fiscalmente classificati fra i redditi diversi, ai sensi dell art. 67, c. 1, lett. l) del TUIR. L imponibile è la differenza tra il compenso percepito nel periodo d imposta e le spese sostenute per l attività svolta relativa al compenso stesso. Sono esenti dalla contribuzione previdenziale i compensi pari o inferiori a euro annui 14
15 I venditori porta a porta Base imponibile Fino al 31/12/2002 la base imponibile era costituita dall intero ammontare delle provvigioni percepite. Dal 1 gennaio 2003 è stata introdotta una deduzione forfettaria del 22%, per cui l imponibile fiscale è pari al 78% delle provvigioni percepite. Pertanto non sono dovuti i contributi previdenziali sui primi 6.410,26 euro di reddito annuo. Ai fini fiscali tali redditi non sono dichiarati ai fini della dichiarazione Unica; subiscono una ritenuta alla fonte. 15
16 Gli associati in partecipazione Base imponibile La base imponibile è costituita dagli importi lordi erogati all associato, anche a titolo di acconto, sul risultato della partecipazione, con relativo conguaglio in sede di determinazione annuale dei redditi (art. 54 comma 8 del TUIR). I redditi da partecipazione di apparto di solo lavoro sono fiscalmente assimilati al lavoro autonomo (art. 53 comma 2 lett. c) del TUIR. Per tali redditi non è applicabile il principio di cassa allargato previsto invece per i redditi di co-co-co. 16
17 Gli associati in partecipazione Familiari I compensi corrisposti dall associante per rapporti di associazione in partecipazione al coniuge, ai figli affidati o affiliati, minori di età o permanentemente inabili al lavoro, ed agli ascendenti non sono deducibili dal reddito d impresa. Non costituiscono reddito per i percettori e non sono assoggettabili a contribuzione previdenziale 17
18 Il versamento Per i committenti titolari di partita Iva fino a Marzo 98 e per quelli non titolari fino a dicembre 98 il versamento veniva effettuato con il bollettino postale (cd GLA21). Oggi il versamento avviene con il modello unico di pagamento F24 (per i contributi correnti causali C10/CXX e P10/PXX). Al versamento provvede: il professionista per i contributi a proprio carico; il committente o associante per i contributi dei propri collaboratori o associati, compresa la quota a loro carico, che trattiene all atto del pagamento del compenso. 18
19 Le scadenze I professionisti versano con le stesse scadenze previste dal fisco per i versamenti Irpef, quindi per l Unico 2013, anno di imposta 2012: entro il 17 giugno: primo acconto per l anno in corso e saldo dell anno precedente; il versamento può essere differito e/o rateizzato entro il 30 novembre: secondo acconto per l anno in corso. I committenti e le figure assimilate e gli associanti versano invece entro il giorno 16 del mese successivo a quello di corresponsione del compenso. 19
20 Gli adempimenti per i parasubordinati Il modello CUD e la busta paga L assimilazione ai fini fiscali dei redditi da co-co-co a quelli da lavoro dipendente, ha comportato l obbligo per i committenti di compilare anche per i collaboratori la busta paga e il modello CUD. A partire quindi dal CUD 2002, anno di imposta 2001, è stata inserita nel modello di certificazione delle retribuzioni un apposita sezione riservata ai collaboratori coordinati e continuativi. 20
21 Gli adempimenti per i parasubordinati la Certificazione fiscale I redditi percepiti dagli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro e i redditi da lavoro autonomo occasionale sono certificati dall associante/committente con la certificazione fiscale prevista dall art.4 comma 6-TER, D.P.R. n. 322/98 21
22 L assicurazione Inail Dal 16/03/2000 i collaboratori sono anche assicurati all Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, nei casi in cui: svolgano attività considerate dalla legge a rischio di infortunio; nell esercizio delle proprie mansioni conducano abitualmente veicoli a motore. Il premio assicurativo è per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore. 22
23 Liberi professionisti le denunce fiscali: il quadro RR A partire dalla dichiarazione dei redditi 1999, anno di imposta 1998, i liberi professionisti devono compilare il quadro RR sez. II del modello Unico per la determinazione dei contributi previdenziali dovuti alla Gestione Separata (circ. INPS 131/99 e seguenti) previsto dall art. 10 decreto legislativo 241/1997. L amministrazione finanziaria effettua i controlli di liquidazione ai sensi dell art. 36 bis DpR 600/73 anche sul quadro RR. La mancata compilazione con l omissione del versamento del contributo dovuto comporta l accertamento d ufficio da parte dell INPS con applicazione delle sanzioni civili calcolate ai sensi dell art. 116 comma 8 lettera b). 23
24 I contributi volontari L art. 2 del D.M. n. 282 del 2 maggio 1996 ha esteso la disciplina della prosecuzione volontaria ai lavoratori parasubordinati che, in possesso dei requisiti previsti possono essere autorizzati ad effettuare i versamenti volontari per raggiungere il diritto a pensione. Requisiti: - Cessazione dell attività - Almeno un anno di contribuzione effettiva oppure 5 anni complessivi di contribuzione 24