Source: http://studiodestefano.com/1/sanatoria_cartelle_1399286.html
Timestamp: 2019-10-22 02:01:41+00:00
Document Index: 23274134

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 3']

Sanatoria Cartelle | STUDIO DE STEFANO
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Nei box che seguono sono sintetizzate le regole per ottenere un forte sconto sul pagamento delle pendenze tributarie (e non solo) risultanti da cartelle di pagamento non ancora saldate e regolarizzare, quindi, la propria posizione debitoria nei confronti di Agenzia Entrate - Riscossione.
La sanatoria riguarda le somme affidate all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, e può essere attivata, a seconda della posizione personale del contribuente, con uno dei seguenti due strumenti:
Domanda di adesione alla "Rottamazione-ter";
Dichiarazione di adesione a "saldo e stralcio" delle cartelle, misura a favore delle persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica.
Lo Studio è a disposizione dei clienti per ogni chiarimento in merito alla sanatoria e per l'eventuale assistenza nella presentazione e nella gestione della pratica.
Il Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018, prevede la nuova Definizione agevolata delle cartelle, la cosiddetta “rottamazione-ter”, per le somme affidate all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.
LA DEFINIZIONE CONSENTE DI RATEIZZARE FINO A CINQUE ANNI LE SOMME DOVUTE SENZA CORRISPONDERE SANZIONI E INTERESSI DI MORA.
PER LE MULTE RELATIVE A VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA, NON SI PAGHERANNO GLI INTERESSI DI MORA E LE MAGGIORAZIONI PREVISTE DALLA LEGGE.
Non rientrano nel beneficio della Definizione agevolata alcune tipologie di carichi:
Non rientrano inoltre nel beneficio della "rottamazione-ter" i carichi già oggetto di definizione agevolata ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 148/2017 (c.d. rottamazione-bis) per i quali non risulta effettuato, entro il 7 dicembre 2018, l’integrale versamento delle rate in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ADESIONE
La domanda di adesione può essere presentata:
compilando apposito form online allegando la prevista documentazione per il riconoscimento. Per tale modalità di presentazione, il contribuente dovrà essere in possesso delle credenziali di accesso alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia Entrate–Riscossione.
a mezzo casella PEC della Direzione Regionale di Agenzia delle Entrate-Riscossione di riferimento, inviando il Modello DA-2018, debitamente compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità. La domanda deve essere trasmessa tramite posta elettronica certificata (PEC);
La presentazione della domanda di adesione può essere delegata a un intermediario.
Entro il 30 giugno 2019, l'agente della riscossione comunica ai debitori che hanno presentato la domanda l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonche' quello delle singole rate, e il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse.
La legge di bilancio 2019 (art. 1, comma 184 e ss. della L. 145/2018) ha introdotto una sanatoria dei ruoli – cosiddetto saldo e stralcio delle cartelle – derivanti da omesso versamento di imposte con carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, a favore delle persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica. Sussiste grave e comprovata situazione di difficoltà economica qualora l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare non sia superiore ad euro 20.000 (art. 1, comma 186, della L. 145/2018).
In presenza di tale requisito sarà possibile pagare le cartelle di pagamento con stralcio intero di sanzioni e interessi di mora (art. 30 del DPR 602/73), corrispondendo:
- il 16% dell’imposta e altri interessi se l’ISEE è minore di 8.500 euro;
- il 20% dell’imposta e altri interessi se l’ISEE è compreso tra 8.500 e 12.500 euro;
- il 35% dell’imposta e altri interessi se l’ISEE è compreso tra 12.500 e 20.000 euro.
Ai sensi dell’art. 1, comma 188, della L. 145/2018, indipendentemente dalle risultanze dell’ISEE, versano in grave e comprovata situazione di difficoltà economica i soggetti per i quali, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, è stata aperta la procedura di liquidazione prevista dalla cosiddetta legge sul sovraindebitamento (art. 14-ter della L. n. 3/2012).
In tal caso, occorre pagare solo il 10% dell'imposta e altri interessi.
La definizione concerne i carichi trasmessi agli Agenti della Riscossione dal 2000 al 2017, derivanti esclusivamente:
dall'omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalla liquidazione automatica della dichiarazione ex artt. 36-bis del DPR 600/73 e 54-bis del DPR 633/72, con esclusione di quelle richieste a seguito di accertamento;
Nella dichiarazione di adesione il contribuente dovrà indicare le cartelle o gli avvisi per i quali intende avvalersi del saldo e stralcio.
Inoltre, dovrà attestare e documentare di trovarsi in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, riportando i riferimenti della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata ai fini ISEE e segnalare qual è l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del proprio nucleo familiare.
In caso di procedura di liquidazione per sovraindebitamento, dovrà allegare la copia conforme del relativo decreto.
Nella stessa dichiarazione il contribuente dovrà indicare se intende pagare l’importo dovuto in unica soluzione entro il 30 novembre 2019 o in cinque rate di importo variabile (35% del totale dovuto entro il 30 novembre 2019, il 20% entro il 31 marzo 2020, 15% entro il 31 luglio 2020, il 15% entro il 31 marzo 2021 e il restante 15% entro il 31 luglio 2021). In caso di pagamento rateale è prevista l’applicazione dell’interesse in misura pari al 2% annuo a decorrere dal 1° dicembre 2019. È prevista la possibilità di optare per un numero di rate diverso (da 2 a 4).
La scadenza per la presentazione della dichiarazione di adesione è fissata al 30 aprile 2019.
L’apposito modello SA-ST, una volta compilato, deve essere:
inviato tramite PEC alla casella della Direzione Regionale di Agenzia delle Entrate-Riscossione di riferimento individuata in apposito elenco, insieme al documento di identità o di riconoscimento;
consegnato presso gli sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione (esclusa la regione Sicilia).
Per la consegna, la modifica e il ritiro di qualsiasi comunicazione connessa alla dichiarazione di adesione è possibile delegare un terzo.
Entro il 31 ottobre 2019, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà al contribuente la liquidazione degli importi dovuti oppure il diniego in caso di mancanza dei requisiti per accedere alla definizione. Ricorrendo tale circostanza, la domanda sarà considerata in automatico una richiesta di accesso alla definizione agevolata prevista dall’art. 3 del DL 119/2018 (c.d. rottamazione-ter).