Source: http://docplayer.it/18297113-Quesito-n-1-risposta.html
Timestamp: 2018-03-18 14:05:09+00:00
Document Index: 146124938

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 34', 'art. 26', 'art. 26']

Quesito n. 1. Risposta. - PDF
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1 Quesito n. 1 Si chiede se i curricula personali e la relativa documentazione del personale incaricato del servizio (es. attestati di qualifica, attestati di partecipazione a corsi formativi, etc.) di cui all art. 9 del Capitolato di gara debbano essere presentati dall aggiudicatario contestualmente alla presentazione degli elenchi richiamati dall art. 10, 1 comma, ovvero dal concorrente in fase di gara. Il personale incaricato dell attività di assistenza deve essere munito dei requisiti professionali indicati dall art. 9 del Capitolato di gara, ma non è necessario inserire i curricula e la relativa documentazione all interno dell offerta, essendo facoltà della stazione appaltante verificare la presenza di tali requisiti alla presentazione degli elenchi del personale e in ogni momento della gestione del servizio. E invece necessario includere nel progetto tecnico i curricula professionali e formativi del personale incaricato del coordinamento, poiché ciò costituisce uno degli elementi oggetto di valutazione da parte della Commissione di Gara. Quesito n. 2 Si chiede se, ai fini della partecipazione alla gara, possa considerarsi servizio analogo la gestione del servizio di accudienza e accompagnamento disabili inseriti nelle scuole dell obbligo rivolto ad utenti disabili adulti e minori in età scolare per conto di un Comune. I requisiti di ordine speciale contenuti nel Bando di gara fanno riferimento, alle lett. B)e C), ad attività educativa in favore di minori disabili. Mentre il fatturato di cui alla lett. B) può comprendere attività educative per minori svolte anche al di fuori dell ambito scolastico, i servizi di cui all elenco richiesto dalla lett. C) sono quelli volti al raggiungimento dell autonomia e comunicazione personale di alunni disabili inseriti nelle scuole, anche non necessariamente minori se frequentanti, ad esempio scuole secondarie di secondo grado. Non possono considerarsi, in nessun caso, servizi analoghi quelli svolti a favore di disabili di qualsiasi età ma privi di contenuto educativo, quali quelli limitati alla pura e semplice assistenza di base alla persona. Quesito n. 3 Si richiede chi gestisce attualmente il servizio e da quanti anni Attualmente il servizio è gestito dal RTS costituito dalla Cooperativa Sociale G. Di Vittorio ONLUS e dal Consorzio Zenit, fin dall anno scolastico 1998/1999. Quesito n. 4 Si richiede quali sono i costi orari applicati attualmente per ogni figura professionale, o in alternativa, quali sono stati i prezzi di aggiudicazione della precedente gara?
2 Il prezzo di aggiudicazione della precedente gara è stato di 17,97 euro IVA 4% esclusa: tale prezzo è stato incrementato nei rinnovi basandosi sulle percentuali dell Indice FOI, e, ad oggi il prezzo orario è di 18,69 euro IVA 4% esclusa. Inoltre, a seguito di sentenza della corte di Appello di Firenze, è riconosciuta una indennità esclusivamente in favore dei dipendenti delle Cooperative Sociali titolari di contratto di lavoro a tempo parziale di tipo misto, che risultino essere in possesso dei requisiti previsti dall articolo 26 del C.C.N.L. 26 maggio Tale indennità calcolata prendendo a riferimento le tabelle ministeriali elaborate in seguito alla sottoscrizione del C.C.N.L. 8 giugno 2000 consiste nella cifra fissa di 1,44. orarie erogata come maggiorazione oraria. Tali importi non sono stati considerati nell importo a base di gara di cui all art. 4 del Capitolato e non debbono essere inseriti all interno dell offerta economica come specificato nel bando di gara Quesito n. 5 Si chiede quanti sono gli operatori attualmente impiegati, quali qualifiche possiedono, a quale livello contrattuale del CCNL Coop. Sociali sono inquadrati, e quanti scatti di anzianità di servizio hanno maturato Gli operatori attualmente impiegati nelle scuole possiedono la qualifica di Educatore, sono 263 (compresi quelli impiegati nelle scuole secondarie di secondo grado), la categoria contrattuale è D1 CCNL delle Cooperative Sociali. Di seguito sono riportati gli scatti di anzianità: n. 21 operatori Nessuno scatto n. 37 operatori 1 scatti n. 61 operatori 2 scatti n. 6 operatori 3 scatti n. 46 operatori 4 scatti n. 92 operatori 5 scatti Quesito n. 6 Si richiede se nella determinazione dell attuale importo di gara l Amministrazione abbia già tenuto conto del nuovo CCNL sottoscritto il Nella determinazione dell attuale importo di gara è stato tenuto conto del rinnovo contrattuale menzionato. Quesito n. 7 Si richiese se le attività di laboratorio (di cui al punto d dell allegato A al Capitolato di gara) rivolte a più alunni risultino essere comprese nel monte ore globale del servizio e quindi nel costo dell appalto. Gli educatori possono seguire i ragazzi disabili sia individualmente all interno della classe che in attività di laboratorio rivolte a piccoli gruppi composti da disabili e normodotati se istituite dalla scuola, comunque sempre all interno del monte ore assegnato: esse pertanto sono comprese nel costo globale dell appalto.
3 Quesito n. 8 Si richiede, vista l indicazione di garantire il pasto agli operatori, l attuale costo del pasto, per poter meglio formulare l offerta. Gli educatori che effettuano un orario di servizio coincidente con la sorveglianza e aiuto durante il pranzo usufruiscono della mensa comunale. L importo nell anno scolastico appena terminato ammontava a. 3,10 a pasto. Tale importo è stabilito, insieme a quello di tutti gli altri servizi comunali, per ciascun anno scolastico e quindi potrebbe subire delle variazioni. Quesito n. 9 Si chiede conferma di aver correttamente interpretato quanto segue: in caso di assenza dell alunno fino a 15 giorni lavorativi, il costo dell educatore viene pagato, anche se svolge altri compiti (come meglio indicato al punto D delle Allegato A); in caso di assenza dell alunno prolungata oltre i 15 giorni, il costo dell educatore viene pagato sino al 15 giorno lavorativo. Dopo di che il pagamento viene sospeso sino alla riattivazione del servizio (come meglio indicato al punto D2 e D3 delle Allegato A). Si conferma tale interpretazione in quanto l educatore è comunque impegnato in attività educative rientranti in quelle previste dalla convenzione fino ad un massimo di 15 giorni di attività. Dopo tale periodo l intervento sull alunno si ritiene sospeso Quesito n. 10 Si richiede se vi è un indicazione di massima di quante scuole articolino il proprio orario su 6 giorni Ogni dirigente scolastico ha piena autonomia nell articolazione del proprio orario settimanale, di norma tutte le scuole secondarie di secondo grado effettuano orario su 6 giorni, molte scuole secondarie di primo grado invece hanno attuato orario su 5 giorni, tuttavia alcune di esse hanno mantenuto l articolazione su 6 giorni. Tutte le scuole primarie e dell infanzia effettuano orario su 5 giorni. Quesito n. 11 Si richiede se il progetto deve essere firmato per esteso su tutte le pagine. Il progetto dovrà, a pena di esclusione, essere firmato per esteso, in calce, dal titolare o legale rappresentante o altro soggetto munito di poteri idonei a impegnare la volontà dell impresa concorrente. In caso di partecipazione in RTI o consorzio ordinario di concorrenti, di cui all art. 34, comma 1 lett. d) ed e) non ancora costituiti, il progetto dovrà essere firmato da tutti i soggetti che lo compongono. Per prassi, ormai consolidata, ogni pagina viene anche timbrata e siglata.
4 Quesito n. 12 Si richiede se debba essere anche formulato un progetto in merito agli alunni della scuola secondaria di secondo grado, vista la titolazione del bando che non menziona tali scuole e la dicitura a pag. 2 3 del capitolato speciale d appalto in cui si esplicita che l estensione del progetto a tali alunni è facoltativa da parte dell amministrazione. Nel progetto/offerta presentato dovrà essere proposto un programma di gestione nel quale devono essere esplicitate essenzialmente le metodologie utilizzate e il tipo di personale previsto per lo svolgimento delle attività del Servizio e per la gestione e il coordinamento dello stesso e evidenziate le strategie educative che saranno adottate e la conoscenza da parte degli operatori coinvolti delle problematiche inerenti allievi disabili. I contenuti educativi e didattici specifici per ciascun utente saranno concordati ed elaborati, ad inizio anno scolastico, durante la programmazione con i docenti e a seguito di quanto evidenziato nel PEI. Poiché il progetto/offerta dovrà altresì uniformarsi, per quanto concerne la scuola dell infanzia, la scuola primaria e secondaria, alle modalità organizzative contenute nel Protocollo operativo per l organizzazione e gestione del Servizio di Assistenza per l autonomia e la comunicazione personale degli alunni portatori di handicap nelle scuola del Comune di Firenze di cui all allegato A, del Capitolato Speciale, è evidente che il progetto deve essere unico ma elaborato in modo da poter essere esteso anche alle scuole secondarie di secondo grado. Quesito n. 13 Si evidenzia che nell allegato A e B si parla di Team di educatori assegnati allo stesso Circolo, Istituto Comprensivo, Scuola Secondaria Superiore o rete di scuole, la tabella 3 indica i circoli e gli istituti comprensivi, ma a pagina 26 (scuola materna comunale), a pagina 27 (Privata gruppo 1 e privata gruppo 2) e nella tabella 5 di pagina 30 (nidi) vengono indicate le singole scuole. Si chiede se questo significa che bisogna predisporre l attivazione di un team di educatori per ogni singolo istituto. Ogni Istituto Comprensivo e ogni Istituto secondario di secondo grado hanno di norma un team di Educatori. Un esiguo numero di Istituti secondari di secondo grado, nei quali il numero ridotto di disabili (quindi di educatori) non consente la formazione di un Team, possono essere aggregati per reti di scuole. I plessi della scuola materna comunale, a causa del ridotto numero di alunni disabili per ciascun plesso, sono da considerare separatamente per quanto concerne l assegnazione degli educatori ai singoli alunni, ma come aggregati per vicinanza territoriale per facilitare la gestione organizzativa delle sostituzioni in caso di assenza degli operatori o degli alunni, secondo quanto previsto nell Allegato A del Capitolato. Le scuole private, per gli stessi motivi, sono aggregati per vicinanza territoriale in due unità Privata gruppo 1 e 2. I plessi dei nidi comunali, per analoghi motivi, sono da considerare separatamente per quanto concerne l assegnazione degli educatori ai singoli alunni, ma come aggregati per vicinanza territoriale (Team di quartiere e/o di zona) per facilitare la gestione organizzativa come sopra evidenziato. Quesito n. 14 Si chiede conferma se occorre predisporre il servizio anche per il numero di alunni indicati nella tabella 4 di pagina 29 (alunni delle scuole secondarie di secondo grado), anche se non espressamente indicati nel titolo
5 del bando, e se tale servizio è da intendersi con l attivazione di un team presso ogni scuola secondaria di secondo grado indicata nella suddetta tabella. Come già esplicitato nel quesito 10 il progetto deve tenere conto della possibilità di estensione alla scuola secondaria di secondo grado, il Team deve essere assegnato ove possibile per ciascun istituto, in caso contrario per aggregazione territoriale come previsto nell allegato A del capitolato. Si ricorda altresì che sia nell allegato A denominato Protocollo operativo per l organizzazione e gestione del Servizio di Assistenza per l autonomia e la comunicazione personale degli alunni portatori di handicap nelle scuola del Comune di Firenze che nell allegato B denominato Servizio di Assistenza per l autonomia e la comunicazione personale degli alunni portatori di handicap inseriti nei Nidi Comunali - Criteri organizzativi e gestionali, si trovano le indicazioni circa le possibili aggregazioni dei plessi, e che tali allegati sono da ritenersi parti integranti del capitolato. Quesito n. 15 Si richiede chiarimento in merito alle indicazioni per la redazione dell offerta economica di cui a pag. 6 del disciplinare di gara, e in particolare se i costi relativi alla sicurezza di cui all art. 26, comma 6, del D. Lgs n. 81/2008 coincidano con gli oneri di sicurezza ( ,75), quantificati dalla stazione appaltante. I costi relativi alla sicurezza di cui all art. 26, comma 6, del D. Lgs n. 81/2008 coincidono con gli oneri di sicurezza ( ,75), quantificati dalla stazione appaltante. Quesito n. 16 Si richiede, qual è l indirizzo corretto da inserire come intestazione nella cauzione provvisoria. L intestazione della cauzione provvisoria deve essere quella della sede legale dell Amministrazione Appaltante: Comune di Firenze - PIAZZA DELLA SIGNORIA ( Palazzo Vecchio) FIRENZE Quesito n. 17 Si fa presente che il modello A reca 2 volte l indicazione di punto 6 e si richiede pertanto se la dichiarazione in materia di accessibilità agli atti costituisce invece il Punto 7. Si tratta evidentemente di un refuso. Indipendentemente dal numero progressivo è importante che sia regolarmente compilata la dichiarazione inserendovi tutti i dati richiesti. Quesito n. 18 Si richiede in riferimento ai requisiti di ordine speciale definiti nel bando di gara cui alla lettera c) di pagina 3-4 se nel totale di ore di servizio di Assistenza rivolto ad alunni disabili non inferiore a possono
6 essere computati servizi ludico educativi rivolti a minori disabili all interno di servizi scolastici estivi (centri estivi). No, i centri estivi sono servizi educativi che possono essere considerati nel fatturato di cui al punto A e B dei requisiti di ordine speciale, tuttavia non sono assimilabili a quelli del punto C, in quanto, nel suddetto articolo si specifica Elenco dei principali appalti di servizi di assistenza per l autonomia e la comunicazione personale di alunni disabili inseriti presso le scuole, svolti per Enti pubblici e/o privati negli ultimi tre anni ( ) con l indicazione della data, ente destinatario e quantificazione delle ore annue di servizio di assistenza rivolto agli allievi disabili. Tali servizi devono essere quindi necessariamente identici a quelli oggetto dell appalto, deve trattarsi di assistenza scolastica specialistica di cui alla L.104/92 che sancisce l obbligo, per gli enti locali, di fornire l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap da svolgersi con personale qualificato. Quesito n. 19 Si richiede di chiarire se il numero di dipendenti addetti al servizio di cui si fa riferimento nel Modulo A è riferito al numero totale di dipendenti/soci lavoratori dell Azienda o al numero specifico di personale che verrà assegnato al servizio di cui all oggetto? E riferito al numero specifico di personale che verrà assegnato al servizio ma, poiché il Modello A è anche un modulo conoscitivo dell Azienda, può essere segnalato in aggiunta a questo anche il dato del numero complessivo di addetti dipendenti/soci lavoratori.