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Timestamp: 2017-06-28 02:08:51+00:00
Document Index: 68028005

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art. 54', 'art. 116', 'art. 116', 'DTF ', 'art. 64']

che i Giudici cantonali hanno poi ritenuto non arbitraria, sulla base dei documenti agli atti, l'esclusione di una negligenza da parte del personale ospedaliero con la conseguente assenza di una sua responsabilità;
che infine l'autorità inferiore ha considerato che nemmeno l'art. 54 del Regolamento della legge di applicazione della legge federale sull'assicurazione malattie (RLCAMal) impedisce al fornitore di prestazioni di procedere direttamente nei confronti dell'interessato, poiché tale norma si limita a stabilire la procedura da seguire quando il rimborso dei costi attinenti a cure di prima necessità è stato chiesto al Cantone;
che nei motivi dell'impugnativa il ricorrente chiede "l'ammissione e la conseguente valutazione di tutte le documentazioni prodotte anche se non citate nel verbale", afferma poi che la violazione delle regole dell'arte medica gli avrebbero causato un danno per il quale sussisterebbe "il nesso di causalità adeguato" e ribadisce che l'art. 54 RLCAMal escluderebbe la possibilità di chiedergli direttamente il pagamento delle cure;
che con un tale rimedio può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF) e che il Tribunale federale esamina la violazione di tali diritti soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato in modo chiaro e dettagliato tale censura (art. 116 cpv. 2 LTF; DTF 133 III 393 consid. 6);
che in queste circostanze pure la domanda di assistenza giudiziaria dev'essere respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF), indipendentemente dall'indigenza del ricorrente;