Source: https://dait.interno.gov.it/pareri/14303
Timestamp: 2020-08-14 05:20:25+00:00
Document Index: 178060859

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 18', 'art. 38', 'art. 38', 'art.38', 'art. 18', 'art. 38', 'art. 18']

Applicazione art. 38, comma 5, del dlgs n. 267/2000 e art. 18 del D.P.R. n. 570 del 1960. Decorrenza del termine previsto per la limitazione del potere dei consigli agli “atti urgenti e improrogabili”. | Parere | Dipartimento per gli affari interni e territoriali
Si fa riferimento alla nota sopradistinta con la quale è stato formulato un quesito in ordine alla effettiva decorrenza della limitazione dei poteri dei consigli prevista dall'art. 38, comma 5, del d.lgs n. 267/2000.
In particolare, è stato chiesto se la data di pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, previsto dalla citata disposizione, coincida con la pubblicazione del manifesto elettorale da effettuarsi a cura del sindaco quarantacinque giorni prima della data delle elezioni.
Come noto, ai sensi dell'art. 38, comma 5, del d.lgs. n. 267/2000, i consigli comunali durano in carica per un periodo di cinque anni sino all'elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del citato decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili.
A tale proposito si rappresenta che l'art.38 citato va coordinato in combinato disposto con l'art. 18, comma 1,del d.P.R. n.570 del 1960, nel quale si prevede che il sindaco è tenuto, con la pubblicazione di un manifesto da effettuarsi quarantacinque giorni prima della data delle elezioni, a comunicare agli elettori, in quanto soggetti destinatari, il dispositivo del decreto prefettizio di indizione dei comizi elettorali con la data fissata per le elezioni.
Tanto premesso si comunica che, al fine di individuare la decorrenza dell'operatività della disciplina recata dall'art. 38, comma 5, del d.lgs n. 267/2000, dovrà farsi riferimento in via esclusiva alla data di pubblicazione del manifesto elettorale previsto dall'art. 18, comma 1, del D.P.R. n. 570/1960 citato.
Ciò posto, da tale data, i consigli saranno tenuti a limitare la propria attività alla adozione degli 'atti urgenti e improrogabili'.