Source: http://www.docsity.com/it/diritto-privato-il-contratto-schemi-4/19068/
Timestamp: 2016-10-26 07:36:28+00:00
Document Index: 80894327

Matched Legal Cases: ['art. 1325', 'art.1988', 'art.1965', 'art.1329', 'art. 1321', 'art.1332', 'art.1327', 'art.1333', 'art. 1353', 'art. 1433', 'art.1439', 'art. 1434', 'art.1418', 'art. 1346', 'art.1325', 'art. 1343', 'art.1421', 'art.1421', 'art. 1422', 'art.1423', 'art.1441', 'art.1442', 'sentenza ', 'art. 1444', 'art. 1394', 'art. 1398', 'art.1453', 'art.1453', 'art. 1453', 'art.1454', 'art.1456', 'art.1457', 'art.1458', 'art.1464', 'arti\n1467', 'art.1337', 'art.1338', 'art. 1337', 'art. 1329', 'art.2936']

Diritto Privato - IL CONTRATTO - Schemi	{{ user.username }}
Contattaci	come funziona	it	accedi	registrati	Cerca	Prepara gli esami con i nostri Tutor Online	prova gratis	Diritto Privato - IL CONTRATTO - Schemi, Schemi riassuntivi di Diritto Privato. Università di Cagliari	Diritto Privato	Home
Diritto, Diritto Privato Romano, Istituzioni Di Diritto Privato, Giurisprudenza, Diritto Privato della Comunità, Diritto Privato Comparato, Diritto Privato II, Istituzioni Di Diritto Privato I, Istituzioni Di Diritto Privato II, Diritto Privato I	Descrizione: Schema di diritto privato sul contratto	Mostro le pagine	1
kishal	Visite:	1000+	Downloads :
contratto, Diritto privato	Data di caricamento:
03/07/2011	Incorpora questo documento nel tuo sito web: <iframe src="http://www.docsity.com/it/docs/embed-player/diritto-privato-il-contratto-schemi-4/" width="100%" height="800"></iframe>
Scarica il documento	lidia.palmieri1	- Università di Napoli Federico II	molto utile 04/09/13 14:21	elena.marello1	- International University College of Turin	fantastico!!!	30/05/13 11:34	elena.marello1	- International University College of Turin	fantastico!!!	30/05/13 11:34	Germana.Isacco	- Università di Milano-Bicocca	OTTIMI	02/05/13 20:31	Germana.Isacco	- Università di Milano-Bicocca	UTILI	02/05/13 20:29	IL CONTRATTO
Art. 1321 c.c. Il contratto è l’accordo per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.
Art.1322 c.c. Le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge.
Le parti possono concludere contratti che non appartengono ai tipi aventi una disciplina particolare, purché siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico. Autonomia contrattuale come 1. Libertà di concludere o meno il contratto
2. Libertà di fissarne il contenuto
Contratti MISTI, ATIPICI, COLLEGATI
3. Libertà di scelta del contraente
4. Libertà per concludere contratti atipici
Requisiti del contratto (art. 1325 c.c.):
• Forma CAUSA Soggettiva = scopo perseguito dal contraente
Oggettiva = funzione economica-sociale del contratto
CAUSA Dichiarata
Presunta (es. art.1988 c.c.)
Simulata (es. art.1965 c.c.) CONCLUSIONE DEL CONTRATTO
PARTE In senso FORMALE = AUTORE DELL’ATTO
In senso SOSTANZIALE = DESTINATARIO
Parte Unisoggettiva
Plurisoggettiva
Art. 1326 c.c. Conclusione del contratto.
Il contratto è concluso al momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte.
PROPOSTA: dichiarazione scritta o orale, recettizia con completezza del contenuto e con chiara intenzione di volersi vincolare.
ACCETTAZIONE: atto prenegoziale a carattere necessariamente recettizio, conforme alla proposta.
Conclusione del contratto: 1) PROPOSTA IRREVOCABILE
Il proponente è obbligato a mantenere ferma la proposta per un certo tempo. (art.1329 c.c.)
La conclusione del contratto si ha nel momento in cui perviene l’accettazione al proponente, purché sia entro il termine stabilito.
2) CONTRATTI PLURILATERALI (art. 1321 c.c.)
Il contratto non si perfeziona quando tutte le parti hanno manifestato la propria volontà, perché si deve avere riguardo all’interesse nel senso che solo la partecipazione di determinate parti può all’occorrenza ritenersi condizionante la nascita del contratto.
3) CONTRATTI APERTI (art.1332 c.c.)
La perfezione del contratto si ha quando la proposta (adesione) viene accettata dall’organo o dai contraenti originari.
4) ESECUZIONE PRIMA DELLA RISPOSTA ACCETTANTE (art.1327 c.c.)
Il contratto si conclude nel tempo e nel luogo in cui ha avuto inizio l’esecuzione, purché conforme alla proposta quando la prestazione si debba eseguire senza una preventiva risposta.
5) CONTRATTO CON OBBLIGAZIONI DEL SOLO PROPONENTE (art.1333 c.c.) La perfezione del contratto si ha con l’accettazione entro il termine stabilito della proposta, scaduto il termine viene meno l’irrevocabilità della proposta.
OGGETTO del contratto POSSIBILE impossibilità giuridica
LECITO: in base alla legge vigente al momento della stipulazione
DETERMINABILE: individuabile in base a criteri oggettivi
FORMA del Contratto è il veicolo mediante il quale la volontà negoziale è manifestata o
la figura esteriore dell’atto che nella vita di relazione non è riconoscibile per gli altri se non attraverso la forma stessa.
Funzioni della forma:
§ Pubblicità (es. trasferimento di autoveicoli)
§ Certificazione (es. verbalizzazione adunanze)
§ Opponibilità (es. vendita di beni con riserva di proprietà)
§ Notificazione Forma AD SUBSTANTIAM: è quello che impone la legge al fine di giuridicizzare l’operazione. In questo caso la forma diventa elemento essenziale con conseguente nullità in caso di mancata osservanza.
AD PROBATIONEM: è richiesta la forma scritta non per la validità dell’atto, ma a fini probatori.
LA CONDIZIONE (art. 1353 c.c.): è un avvenimento futuro e oggettivamente incerto dal quale le parti fanno dipendere l’efficacia o la risoluzione del contratto.
Condizione Sospensiva: il contratto è perfetto, ma produce effetti solo dal momento in cui la condizione si avvererà.
Risolutiva: il contratto produce immediatamente i suoi effetti, ma questi verranno meno se la condizione si avvererà.
Condizione Volontaria: se apposta dalle parti
Legale: se apposta dalla legge
Condizione Potestativa: dipende dalla volontà del contraente.
Casuale: non dipende dalla volontà del contraente.
Mista: che ha entrambi i caratteri sopra elencati. Condizione Illecita: rende nullo il contratto
Impossibile naturale
PRESUPPOSIZIONE ricorre quando una determinata situazione di carattere obiettivo possa ritenersi tenuta presente dai contraenti stessi nella formazione comune avente valore determinante ai fini del loro permanere del vincolo contrattuale.
Es. Affitto di un balcone per vedere uno spettacolo
Termine Le parti possono fissare un termine a far tempo dal quale o fino al quale si produrrano gli effetti del contratto.
Modus Clausola dei negozi a titolo gratuito che obbliga il beneficiario dell’attribuzione
a devolverla in tutto o in parte per una data finalità. I VIZI DELLA VOLONTA’
1) ERRORE (art. 1433 c.c.) Errore-vizio = falsa rappresentazione della realtà
Errore-ostativo = cade sulla dichiarazione o sulla sua trasmissione ad opera della persona o dell’ufficio che ne è stato incaricato.
L’errore deve essere:
- RICONOSCIBILE: si ha quando una persona di normale diligenza avrebbe potuto rilevarlo in quanto palese.
- ESSENZIALE: si ha quando ha influito in modo determinante sulla formazione della volontà del soggetto.
Art.1429 ipotesi tipiche di essenzialità
2) DOLO CONTRATTUALE (art.1439 c.c.) si ha quando l’errore è frutto di raggiri operati dalla controparte o da un terzo.
3) VIOLENZA (art. 1434 c.c.) consiste in ogni forma di coazione che menoma la libertà di determinazione.
La violenza, perché sia rilevante, deve esporre il soggetto o i suoi beni ad un MALE INGIUSTO E NOTEVOLE.
1) LA NULLITA’ l’atto nullo è improduttivo di effetti per una intrinseca carenza a livello di fattispecie.
nullita’ in termini di qualificazione negativa: considerata come regola che tollera eccezioni.
Viene attribuito al negozio giuridico una propria rilevanza sul piano sociale, quindi il negozio considerato nullo non potrà perdere tale rilevanza.
La nullità sta ad indicare non la mancata realizzazione del negozio, ma la negazione della stessa.
in termini di qualificazione positiva
art.1418 1°comma: norma di chiusura
2° comma: ipotesi tipiche di nullità
3° comma: norma di rinvio alle ulteriori ipotesi
- quando è illecito (art. 1346 c.c.) l’oggetto, il motivo, la causa e la condizione. I contraenti non osservano il disposto dell’art.1325 c.c. .
- quando è contrario ad una norma imperativa , all’ordine pubblico e al buon costume. (art. 1343 c.c.)
- quando è illegale, si fa riferimento a norme imperative ed inderogabili anche di ordine pubblico.
Caratteristiche della nullità:
1) legittimazione assoluta, l’iniziativa per la dichiarazione di nullità dell’atto deve poter partire da qualunque interessato, perché si tutelano interessi superindividuali. (art.1421 c.c.)
2) rilevabilità d’ufficio (art.1421 c.c.)
3) imprescrittibilità (art. 1422 c.c.)
4) insanabilità (art.1423 c.c.), impossibilità per le parti di procedere ad una convalida.
l’annullabilità è quella forma di invalidità che assoggetta il contratto alla sanzione di inefficacia di applicazione giudiziale.
caratteristiche dell’annullabilità:
1) legittimazione relativa: l’annullamento può essere domandato solo dalla parte nel cui interesse è stabilito dalla legge. (art.1441 c.c.)
2) prescrizione di 5 anni, dalla conclusione del contratto o dalla conoscenza dell’errore o dolo, o dalla cessazione della violenza. (art.1442 c.c.)
3) sentenza di annullamento è costitutiva, perché elimina ex tunc gli effetti prodotti dal contratto.
4) convalida: il contratto annullabile può essere convalidato. (art. 1444 c.c.)
rappresentanza è il potere di un soggetto di compiere atti giuridici in nome di un altro soggetto.
rappresentanza diretta, quando l’attività è compiuta in nome e per conto del rappresentato.
indiretta, quando il rappresentante non dichiara di agire in nome altrui
rappresentato procura rappresentante
negozio unilaterale a
carattere recettizio
capacità del rappresentato
Il rappresentato deve avere la capacità di agire non solo sotto il profilo della attribuzione del potere di spendita del nome ma per il fatto di subire le conseguenze dell’attività.
Il rappresentante deve avere la capacità di intendere e volere.
abuso di potere (art. 1394 c.c.): si ha quando il rappresentante persegue il proprio interesse o quello di un terzo invece di quello del suo rappresentato. Occorre perché sia configurabile il perseguimento in via esclusiva dell’interesse proprio o del terzo.
difetto di potere (art. 1398 c.c.) : si ha quando chi contrae come rappresentante non ha poteri
per assenza di procura o perché l’attività svolta eccede i limiti delle facoltà conferitogli.
Il contratto concluso in difetto di potere è inefficace.
Conclusione del contratto Risoluzione art.1453 c.c. e ss:
- difetto funzionale sopravvenuto
- colpisce solo contratti a prestazioni corrispettive
- mira ad equilibrare la posizione economica patrimoniale dei contraenti eliminando gli effetti del contratto
Risoluzione per inadempimento (art.1453-1462 c.c.)
per impossibilità sopravvenuta (1463-1466 c.c.)
per eccessiva onerosità(1467-1468 c.c.)
In caso di inadempimento Se la parte non ha adempiuto: Se la parte ha adempiuto: eccezione di inadempimento costituzione in mora del debito
• art. 1453/2° comma - - azione di adempimento interrompe la prescrizione della risoluzione
- risoluzione può essere domandata sempre - l’adempimento può essere domandato dopo la richiesta di risoluzione? Giurisp.
• Art. 1453/3° comma non si ha nel caso di inadempimento grave e definitivo
forse si deve costituire in mora il creditore quando la prestazione è grave e l’adempimento possibile.
• Art. 1455 c.c. gravità ed importanza dell’inadempimento
soggettiva oggettiva
Inadempimento Diffida da adempiere (art.1454 c.c.)
Clausola risolutiva espressa (art.1456)
Termine essenziale (art.1457 c.c.)
Art. 1461 c.c. Sospensione dell’esecuzione
Effetti art.1458 c.c.:
♦ risoluzione parziale
♦ retroattività
♦ obbligo di restituire quanto ricevuto
Ris. per impossibilità sopravvenuta Modo di estinzione dell’obbligazione diverso dall’adempimento
1463 c.c. ss. Dettano la disciplina delle conseguenze della intervenuta
impossibilità quando il contratto è a prestazioni corrispettive 1463 c.c. Impossibilità totale
1256/ 2° comma impossibilità temporanea
1464 Impossibilità parziale
1258 “…l’impossibilità parziale non estingue l’obbligazione e il debitore è liberato se esegue la prestazione per la parte rimasta possibile”
Correttivo (art.1464) - riduzione della prestaz.
- recedere dal contratto
1465 Contratto traslativo:
1.-se l’impossiblità soppravviene al trasferimento
acquirente non è liberato nell’eseguire la controprestazione, sia se non è stata consegnata sia se l’effetto traslativo sia stato differito allo scadere di un termine.
2.-Se si tratta di trasferimento di cosa generica
l’acquirente non è liberato dall’eseguire la controprestazione se la cosa è stata consegnata o è già stata individuata.
Art.1467 c.c. “Nei contratti ad esecuzione continuata o periodica ovvero ad esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari o imprevedibili…”
Squilibrio patrimoniale alterazione del rapporto di valore tra due prestazioni in occasione di eventi straordinari ed imprevedibili.
Ambito di applicazione -contratti corrispettivi con esecuzione non immediata, esposta a variazioni economiche
-si applica anche ad altri contratti:
contratto ad esecuzione immediata ma con rinvio dell’adempimento
Criteri straordinarietà = non ripetizione con frequenza e con regolarità statica
prevedibilità = conoscenza delle parti
1467/3°comma 1450 c.c.
offerta di modifica del contratto
nesso di causalità nell’inadempimento
Art.1223 c.c. I danni risarcibili sono quelli legati da un nesso di causalità adeguata con l’illecito.
Il fatto deve essere causa efficiente dell’effetto, deve averlo cagionato. Questo avviene ogni volta quello effetto non si sarebbe prodotto a prescindere da quel comportamento.
Ø Se avviene un altro comportamento di per sé idoneo a produrlo, si avrà interruzione del nesso di causalità Ad es. Incidente stradale un ferito viene trasportato all’ospedale, ha uno scontro e muore………..
Ø Non ogni effetto dannoso sarà riconducibile al primitivo fatto, ma solo quelli che da tale fatto direttamente ed immediatamente scaturiscono. Ad es. in seguito ad un incidente un attore non può partecipare ad un film………..
Ø Impossibilità sopravvenuta, il debitore è responsabile dell’inadempimento se non prova che tale inadempimento sia dipeso da una causa a lui non imputabile.
Art.1223 c.c. Danno emergente = perdita subita dal creditore
Lucro cessante = mancato guadagno
Interesse positivo determinandosi la stessa situazione che si sarebbe se l’illecito non fosse stato commesso.
Quantum debeatur quanto il danneggiato abbia lucrato come consequenza immediata e diretta dell’illecito.
“Le parti , nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, devono comportarsi secondo buona fede.” ( art.1337 c.c.) Buona fede = esprime il principio di solidarietà contrattuale e si specifica nella lealtà e nella salvaguardia dei rapporti precontrattuali
Obblighi tipici della buona fede nella fase prenegoziale:
a) Dovere di informazione
b) Dovere di chiarezza
c) Dovere di segretezza e riservatezza
d) Obbligo di compiere tutti gli atti necessari per la piena validità ed efficacia dell’atto
Ipotesi di violazione del principio di buona fede:
1. Trattative non serie
2. Recesso ingiustificato
3. Conoscenza cause di invalidità (art.1338 c.c.)
4. Reticenza e obbligo di informazione
In caso di violazione degli art. 1337 e 1338 c.c.
Risarcimento del danno = interesse negativo (Cass.14/02/2000)
Conclusione delle trattative Formazione progressiva del
Puntuazione Natura giuridica respon. contrattuale
respon. extracontrattuale
Art. 1331 c.c. “Quando le parti convengono che una di esse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l’altra abbia la facoltà di accettarla o meno, la dichiarazione della prima si considera quale proposta irrevocabile…”
Diritto potestativo che se esercitato dall’opzionario conclude automaticamente il contratto.
Differenze tra Opzione e proposta irrevocabile (art. 1329 c.c.)
• Opzione = accordo/ prop. Irrevocabile = negozio unilaterale
• Opzione = a titolo oneroso /prop. Irrevocabile =a titolo gratuito
• Opzione = termine
Differenze tre Opzione e contratto preliminare (art.2936 c.c.)
• Effetti in caso di inadempimento
• Procedimento formativo
Disciplina dell’opzione:
- Applicazioni a tutti i contratti onerosi soprattutto mutuo e compravendita
- Forma (quella pretesa dalla legge per il contratto che si vuole concludere)
- In caso di alienazione del bene a terzi , c’è la possibilità di richiedere il risarcimento dei danni.
Scarica il documento	13	25	Informazioni sul documento	Caricato da:
Appunti correlati	Il contratto - schemi riassuntivi per l'esame di diritto privato	Documento	nuvolettas84	Riassunto di diritto privato: contratto in generale e varie forme	Documento	monkeydluffy	Riassunto di Diritto Privato - il Contratto	Documento	tiziana.marinelli	Diritto privato ( Contratto )	Documento	marco_vernocchi	DIRITTO PRIVATO 2 schemi contratti da TORRENTE	Documento	siljay	Chiudi	Login	Appunti	Domande e Risposte	Video	Notizie	Accedi a milioni di contenuti didattici condivisi da studenti di tutto il mondo	Come funziona	Seguici su	Appunti	Appunti di Agraria	Appunti di Altro	Appunti di Architettura	Appunti di Biologia e Chimica	Appunti di Economia	Appunti di Fisica	Appunti di Giurisprudenza	Appunti di Informatica	Appunti di Ingegneria	Appunti di Lettere e Comunicazione	Appunti di Lingue	Sintesi	Sintesi di Agraria	Sintesi di Altro	Sintesi di Architettura	Sintesi di Biologia e Chimica	Sintesi di Economia	Sintesi di Fisica	Sintesi di Giurisprudenza	Sintesi di Informatica	Sintesi di Ingegneria	Sintesi di Lettere e Comunicazione	Sintesi di Lingue	Tipologie appunti	Tesi di laurea	Altro	Progetti	Tesine di Maturità	Esercitazioni e Esercizi	Dispense	Appunti	Sintesi	Slide	Schemi riassuntivi	Esami	Domande	Agraria	Altro	Architettura	Biologia e Chimica	Economia	Fisica	Giurisprudenza	Informatica	Ingegneria	Lettere e Comunicazione	Lingue	Vendi i tuoi video e documenti didattici in formato digitale	Scopri subito come!	Lezioni private online per scuola e università con i migliori tutor d'Italia