Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-ii/capo-ii/art35.html
Timestamp: 2019-09-22 18:56:14+00:00
Document Index: 55922705

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 34', 'art. 46', 'art. 39', 'art. 35', 'art. 33']

Art. 35 codice civile - Disposizione penale - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO PRIMO - Delle persone e della famiglia > Titolo II - Delle persone giuridiche > Capo II - Delle associazioni e delle fondazioni > Articolo 35
Articolo 35 Codice civile
Disposizione penale
Dispositivo dell'art. 35 Codice civile
Gli amministratori e i liquidatori che non richiedono le iscrizioni prescritte [dagli articoli 33 e 34, nel termine e secondo le modalità stabiliti dalle norme di attuazione del codice] (1), sono puniti con la sanzione amministrativa da euro 10 a euro 516 (2).
(1) Quanto ricompreso fra parentesi quadre è stato abrogato dal D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361(ex art. 11, lett. e).
(2) Ammenda originaria da lire 100 a lire 5.000; moltiplicata per 40 ai sensi dell'art. 3, L. 12 luglio 1961 n. 603, poi moltiplicata per 5 dagli artt. 113 e 114 della L. 24 novembre 1981 n. 689.
59 Non si è creduto di escludere dall'obbligo della registrazione, di cui all'art. 34, la istituzione di nuove sedi e la indicazione degli amministratori a cui spetta la rappresentanza, come era stato proposto. Trattasi invero di fatti che interessano direttamente i terzi che vengono in rapporto con l'ente, e che perciò occorre rendere di pubblica ragione. Si è pure ritenuto conveniente specificare che debbono essere soggetti a pubblicità il trasferimento della sede principale e la istituzione di sedi secondarie, per render chiaro, in relazione al successivo art. 46 che definisce la sede delle persona giuridiche, il concetto che la persona giuridica, pur potendo avere più sedi, ha solo una sede principale, la quale risulta dall'atto costitutivo o dallo statuto, mentre le rimanenti sedi devono considerarsi come secondarie. Le disposizioni del secondo comma dell'art. 39 del progetto, riguardando semplicemente una modalità dell'obbligo della registrazione, vengono rinviate alle norme di attuazione. Riguardo, infine, alle sanzioni penali fissate dall'art. 35 del c.c., è stata accolta la proposta di estenderle anche al caso previsto dall'art. 33 del c.c., e, per più compiutamente regolarle, si è fatto cenno del termine e delle modalità secondo cui gli amministratori devono chiedere le iscrizioni per non incorrere nelle sanzioni stesse.