Source: https://www.assil.it/Aggiornamento-normative-illuminazione-stradale_483
Timestamp: 2019-11-18 16:18:32+00:00
Document Index: 142511277

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 5']

Aggiornamento normative illuminazione stradale | ASSIL Associazione Nazionale Produttori Illuminazione
La parte 1 (rapporto tecnico) è stata approvata, indipendentemente dalle altre parti normative, con decisione del CT CEN a Giugno 2014; siamo in attesa della sua pubblicazione sul catalogo CEN e UNI.
La parte 2 semplifica le categorie illuminotecniche adottando le tabelle CIE 115 e permette una variazione delle uniformità a seconda delle esigenze. Inoltre introduce, come opzione, il calcolo del TI anche per il traffico non motorizzato (proposta italiana).
La parte 3 formalizza l’algoritmo di calcolo, risolve alcune discrepanze nel calcolo dei TI, introduce il calcolo dell’EIR come parametro per caratterizzare l’illuminazione nelle zone limitrofe alla carreggiata (sostituisce il "Sr").
La parte 4 introduce il calcolo dell’incertezza di misura e delle tolleranze nel progetto. Identifica gli scopi per cui vengono eseguite le misurazioni individuando specifici requisiti sulla strumentazione e sulle modalità di misura.
La parte 5 introduce due specifici parametri per valutare le prestazioni energetiche dell’impianto parametri che devono essere sempre comunicati e valutati in coppia, la Desità di Potenza DP - Power density indicator (PDI) W•lx-1•m-2) e il valore energetico annuale DE Annual energy consumption indicator (AECI) Wh•m-2.
Con l’entrata in vigore della nuova edizione delle norme europee e della nuova parte 5 dove essere revisionata la UNI 11248.
Presupponendo l’approvazione delle norme europee, si è iniziata già la revisione considerando in particolare i seguenti punti:
Scelta della categoria illuminotecnica (algoritmi previsti in EN 13201-1 e CIE 115);
Riduzione del numero di categorie illuminotecniche come previsto dalla EN 13201-2;
Contestualmente si procede al completamento e alla definizione di una nuova norma (nazionale) relativa al calcolo del CVO (Contrasto di Visibilità dell'Ostacolo) con lo scopo di definire le condizioni di visibilità di oggetti presenti sulla carreggiata, nell’ambito della progettazione di impianti di illuminazione stradale.
In particolare la norma permetterà di confrontare, a parità di risultati illuminotecnici ottenuti, impianti progettati con apparecchi di illuminazione diversi, che però realizzano migliori condizioni di visibilità.
Il confronto viene normalmente fatto tra impianti di pari categoria illuminotecnica, ma può anche essere eseguito tra impianti di categoria diversa al fine di ottenere un ulteriore parametro d’influenza nella valutazione del rischio prevista dalla UNI 11248 e giustificare l’eventuale scelta di una categoria maggiore o minore rispetto a quella di riferimento.
La norma fornirà inoltre alcune linee guida per incrementare il valore del CVO, utili nelle scelte progettuali dell’impianto.
La norma si applicherà esclusivamente agli impianti di illuminazione stradale per traffico motorizzato. Nei limiti di applicabilità del modello, il valore del CVO ha significato esclusivamente nelle condizioni di visione del conducente del veicolo.