Source: https://iris.univr.it/handle/11562/473160
Timestamp: 2017-09-24 08:43:09+00:00
Document Index: 16502320

Matched Legal Cases: ['art.403', 'art.403', 'art.111', 'art.403', 'art.403', 'art.111', 'art.403']

Commento all'art.403 c.p.p. | IRIS Verona Attenzione: i dati modificati non sono ancora stati salvati. Per confermare inserimenti o cancellazioni di voci è necessario confermare con il tasto SALVA/INSERISCI in fondo alla pagina
Commento all'art.403 c.p.p.
Nel nostro ordinamento processuale penale il riconoscimento ad un dato conoscitivo di un valore probatorio pieno è subordinato al complesso sistema normativo - al cui interno si distinguono regola ed eccezioni - costituito dai commi 4 e 5 dell'art.111 Cost., sia, quindi, nella parte in cui esso indica nel principio del contraddittorio nella formazione della prova lo statuto epistemologico del processo penale, sia nella parte in cui lo stesso ammette delle deroghe a siffatto principio (riportandole alle situazioni di consenso dell'imputato, di accertata impossibilità di natura oggettiva o di comprovata condotta illecita). Il proposito che ha mosso il lavoro che si presenta è stato quello di leggere - alla luce di tali imprenscindibli premesse di sistema - le disposizioni concernenti il regime di utilizzabilità della prova assunta in sede di incidente probatorio (tanto l'originario comma 1 quanto il comma 1 bis, interpolato nel testo dell'art.403 da un più recente intervento legislativo).
Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/473160
Titolo: Commento all'art.403 c.p.p.
Autori interni: RENON, Paolo
Abstract: Nel nostro ordinamento processuale penale il riconoscimento ad un dato conoscitivo di un valore probatorio pieno è subordinato al complesso sistema normativo - al cui interno si distinguono regola ed eccezioni - costituito dai commi 4 e 5 dell'art.111 Cost., sia, quindi, nella parte in cui esso indica nel principio del contraddittorio nella formazione della prova lo statuto epistemologico del processo penale, sia nella parte in cui lo stesso ammette delle deroghe a siffatto principio (riportandole alle situazioni di consenso dell'imputato, di accertata impossibilità di natura oggettiva o di comprovata condotta illecita). Il proposito che ha mosso il lavoro che si presenta è stato quello di leggere - alla luce di tali imprenscindibli premesse di sistema - le disposizioni concernenti il regime di utilizzabilità della prova assunta in sede di incidente probatorio (tanto l'originario comma 1 quanto il comma 1 bis, interpolato nel testo dell'art.403 da un più recente intervento legislativo).
Handle: http://hdl.handle.net/11562/473160