Source: https://www.scribd.com/doc/74598474/Delibera-di-Consiglio-Comunale-N-25-del-29-4-2011
Timestamp: 2018-06-21 03:03:53+00:00
Document Index: 450704

Matched Legal Cases: ['art. 1065', 'art. 1067', 'art. 6', 'art 61', 'art. 74', 'art. 75', 'art. 28', 'art. 61', 'art. 28', 'art. 64', 'art 102', 'art. 102', 'art. 28', 'art. 28']

Delibera di Consiglio Comunale N.25 del 29.4.2011
Description: Delibera di Consiglio Comunale N.25 del 29.4.2011
Data 29/04/2011
Provincia di Monza e della Brianza Codice 11100 25
Oggetto: MOZIONE PRESENTATA DAL CONS. VACCARINO MASSIMO, PRESIDENTE COMM. INTERRAMENTO, RELATIVA ALL' IMPATTO DERIVANTE DALLA PRESENZA DEL SE.RVIZIO FERROVIARIO A CARICO DELLA FUNZIONALITA' DELLA RETE STRADALE E DELLA COMPLESSIVA ABITABILITA' TERRITORIO ATTRAVERSATO. Copia Adunanza di prima convOcazione - seduta Pubblica
L' anna duemilaundici addi ventinove del mese di Aprile a Ll.e are 21.00 nella sala delle adunanze, a seguito di avvisi scritti, consegna ti nei termini e nei modi di Legge, si e riuni to il Consiglio Comunale. All'appello
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Partecipa il Segretario Generale DR. SALVATORE FERLISI Essendo legale il numero degli intervenuti i1 Sig. MASSIMO ETTORE assume 1a Presidenza e dichiara aperta per 1a trattazione de11'oggetto sopra indicato.
VACCARINO la seduta
Il Consiglio Comunale di Seveso
Prernesso che: 1. la linea ferroviaria Milano-Asso/Camnago, attraversando i1 centro della citta di Seveso, ne interseca le strade sulle vie San Carlo, Farga, Montello, Manzoni, Isonzo e sulla Via Como di Cesano Mademo, che costituisce prolungamento della Via Confalonieri di Seveso; le suddette sette intersezioni S0110 regolate con passaggi a livello (p.l.) gestiti dalla concessionaria Ferrovienord; 2. Ferrovienord svolge le attivita di gestore delle infrastruttura ferroviaria sulla base delle seguenti concessioni: $ Decreto Dirigenziale del Mi.nistero dei Trasporti e della Navigazione n. 3239 de] 6.6.2000, avente per oggetto Ia concessione a Ferrovienord s.p.a. per l'esercizio e la gestlone delle infrastruttura delle Iinee ferroviarie Milano e Iseo; e Contratto di Servizio tra Ferrovienord e RegioneLombardia, sottoseritto in data 12.3.2009 per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria Milano-Asso/Camnago; 9 Contratto di Servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale tra LeNORD e Regione Lombardia, sottoscritto in data 13.11.2009; 3. dal 1879" data di attivazione della linea ferroviaria, ad oggi, e particolannente a partire dalla seeonda meta del secolo scorso, si e assistito a progressive intensificazioni dei servizi di trasporto che, interferendo e bloecando la viabilita cittadina, hanna detenninato, da parte di tutti i sindaci della Citra di Seveso, continue, e ad oggi inascoltate, richieste di interramento della linea ferroviaria; 4. in particolare, attualmente l'infrastruttura e utilizzata - secondo I'orario ferroviario vigente nei glomi feriali - da n. 134 convogli ferroviari che attraversano il territorio di Seveso (ill direzione sud aile ore 5.31, 6.01, 6.31, 6.55, 7.01, 7.11, 7.26,7.33,7.41,7.55,8.01,8.11, 8.26,8.31,8041,8.5519.01,9.26,9.31,10.01,1'0.26,10.31, 11.01, 11.26, 11.31, 12.01, 12.26, 12.31, 13.01. 13.11, 1326, 13.3J, 14.01, 14.11, 14.26, i4.31, 15.01,. 15.26, 15.31, 16.01, 16.26, 16.31, 17.01, 17.26, 17.31'. 18.01, 18.11, 18.26, 18.31, 18.41, 19.01, 19.11, 19.. 6,19.31,19.41,20.01,20.11,20.26,20.31,20.41,21.11, 2 21.41, 22.11, 22.41,23.11; in direzione nord, alle ore 6.32, 7.02, 7.07, 7.25, 7.32, 7.55, 8'.02, 8.07, 8.32, 8.37, 9.02, 9.32, 9.37, 10,02. 10.32, 1037, 11.02, 11.32, 11.37, 12.02, 12.25, 12.32, 12.37, 13.02, 13.25, 13.32, 13.37, 14.02, 14.32, 14.37, 15.02, 15.32, 15.37, 16.02, 16.32, 16.37,17.02, 17.07, 17.25, 17.32, 17.37, 17.55, 18.02, 18.07, 18.25, 18.32, 18.37, 18.55., 19.02, 19.07, 19.25, 19.32, 19.37, 19.55, 20.02, 20.07, 20.25, 20.30, 20.37. 20.55, 21.02, 21.25, 21.30, 21.55, 22.20, 22.50~ 23.20, 23.50, 0.20). A tale numero, gia in se assolutamente ingente, di convogli devono necessariamente sommarsi gli ulteriori convogli, numericamente imprecisabili e variabi1i, necessari ad assicurare i servizi ausiliari ed a soddisfare le continu.e necessita di manutenzione dell'infrastruttura; 5. l'andamento evolutivo del servizio ferroviario in questione denota un impressionante aumento d.el numero e della frequenza del convogli, che si traduce in esponenziali incrementi dell'impatto prodotto dall'utilizzo dei territori attraversati: in proposito, si fa presente che, dal 1980 at 1995, il numero dei convogli giornalieri e cresciuto (da n. 49 an. 102), del 108%, e che, ulteriormente, dal 1995 ad oggi, si e registrato I'aumento, sino all'attuale numero di 134 convogli giornalieri, pari at 31%;
6. secondo dichiarazioni pill volte rese dall' Assessore regionale di competenza, ii transite dei convogli ferroviari e destinate ad ulteriore intensificazione, posto che verranno attivati altri nuovi transiti, destinati non solo al servizio passeggeri rna anche ad assicurareiI collegamento delle nuove officine in corso di ultimazione a Carnnago can la rete ferroviaria esistente; 7. allo state, pertanto, non si dispone di notizie certe e complete in convogli passanti attraverso il territorio comunale, ne tanto meno funzionalita futura della rete, Ie cui determinazioni ill utilizzo ferroviario e dall'Ente regionale, in assenza di alcun pur minirnale Atteso che:
1. La presenza dell'infrastruttura
ordine al numero totale di sono note le prospettive di sono assunte, dal gestore confronto con il territorio.
ferroviaria rappresenta elemento di iudubitabile frattura del tessuto edificato del Comune di Seveso nelle sue parti pill vive e centrali degli addensamenti storici, e detennina, altresl, conelamate ed aecertate interferenze gravi tra il sistema del trasporto pubblico su ferro e Ie infrastrutture viabilistiche che quest'ultimo interseca in pili punti del territorio cornunale. La sussistenza di tali interfetenze emerge con Iamp ante evidenza dall'esame dei seguenti elaborati tecnici e studi settoriali allegati, acquisiti dal Comune di Seveso anche al fine precipuo di individuare possibili soluzioni aile interferenze medesime:
A, Analisi di impatto suI traffico dei diversi assetti degli attraversamenti stradali alla linea ferroviaria MiIano-Asso nella rete urbana di Seveso (estratto) - Polinomia srl - 2008 (in seguito denominate "Studio Polinomia"); B. Analisi Costi Benefici degli interventi sulla linea Milano - Asso nel Comune di Seveso. - Politecnico di Milano - Dipartimento di Architettura e Pianifieazione - 2008 (in seguito denominate "Studio Politecnico");
C. Studio di fattibilita
per la realizzazione degli interventi lunge 1a linea ferroviaria in concessione a Ferrovienord spa in Comune di Seveso - Seconda Fase - Ferrovienord spa - 2007/2009 (in seguito denominate "Studio Ferrovienord");
D. Aggregazione per origine/destinazione dei veieoli che transitano ai passaggi a livello di Seveso - Comune ill Seveso - 2011 (in seguito denominato "Aggregazione Passaggi"); E, Analisi Costi Benefici per interventi suUa linea ferroviaria Milano-Asso e sulla viabilita nel Comune di Seveso - Comune di Seveso - 2010 (in seguito denominato "Anafisi Costi Benefici", analisi effertuata dalla societa Polinomia sr1per canto di Ferrovienord),
Considerate che: 1. il documento "Analisi Costi benefici' (documento E) approvato il 5,3.2010 dalla Commissione Interramento del Comune di Seveso sulla base del rncdello elaborate dal Politecnico di Milano, integrato dal documento "Guida all'analisi costi-benefici dei progetti di investimento" (pubblicato a cum della Commissione Europea), ha rnesso in evidenza come la rnancata realizzazione de1 progetto di interramento locale della linea ferroviaria descritto nello Studio Ferrovienord determini, a carico di una comunita ben pili vasta del Cornune di Seveso, costi superiori ai 6 milioni di euro ogni anno;
2. in base a dati fomiti dal documento "Aggregazione Passaggi" (documento D), circa il 60% del passaggi veioolari sui p.I. in territorio di Seveso sana da definirsi come di attraversamento intercornunale, identificando quindi, nei suddetti p.l., un sistema di passagglo di rilevanza sovracomunale; 3. il medesimo documento "Analisi Costi Benefici" (doeumento E) dimostra come un sistema sostitutivo dei passaggi a livello basato su sottopassi, analizzato in till lasso di 30 anni, determini un costo sociale superiore al beneficio sociale e che, pertanto, tale modello risulta essere del tuttoantieconomico, in quanta peggiorativo dell'attuale situazione; 4. Ie pelitiche urbanistiche diffusamente perseguite hanno indotto un forte incremento della domanda di mobil ita con mezzo privata, nonche di pendolarismo con mezzo pubblico, e una netta crescita residenziale nelle provincie satelliti di Milano. Cia ha generate una crescente domanda di mobilita sovracomunale e conse.guenti notevoli imparti sul sistema viabilistico generale none he sui territori comunali, come quello del Comune di Seveso, che S1 vedono attraversati da infrastrutture di mobilita, senza che gli Enti sovraordinati, e in particolare Regione Lomb ardi a, assolvano ai doveri di riduzione degli impatti di tali infrastrutture; 5. i Contratti di Servizio stipulati tra il concessionario del servizio di trasporto pubblico locale e Regione Lombardia, in particolare, omettono completamente la contabilizzazione ed il corrtrollo dei costi indotti daU'infi:astruttura ferroviaria e dal suo sistema di gestione a carico della rnobilita dei cittadini, titolari dei diritti di passaggio nella citta di Seveso intersecata deIla ferrovia, Premesso, altresi, che: 1. sulle intersezioni sapra elencate la Citra di Seveso vanta un diritto di proprieta pieno ed esclusivo: come dimostrato dagli estratti catastali allegati alia presente delibera (allegato F), infatti, l'intera area, inclusa nel sedime stradale, sovrastante il fascio dei binari, appartiene a1 demanio comunale; 2. per l'effetto, allorquando un convoglio ferroviario qualsivoglia inrpegna l'intersezione can la viabilita cittadina, il suo passaggio avviene su area di proprieta comnnale, dovendosi, pertanto, esc1udere che si verifichi 1a contraria ipotesi, che sia, cioe, 11passaggio stradale ad intervenire su area di proprieta di Ferrovienord; 3. su dette intersezioni coesistono, pertanto, diritti di passaggio del "servizio pubblico strada" e del "servizio pubblico ferrovia", di pari valenza e portata, pubblicistica e di interesse generale, entrambi, inoltre, aventi, per quanta esposto,caratteresovracomunale_ L'impedimento all'uso e la riduzione della funzionalita deUagenerale rete viabilistica, in particolare, sono suscettibili anch'essi di configurarsi quale interruzione di pubblico servizio, e cio anche in considerazione della preordinazione della rete a servizi pubblici essenziali, qua1i il pubblico soccorso e 1a sicurezza; 4. anche ipotizzando che 1a sussistenza della rete ferroviaria comporti 1a costituzione, a favore del servizio ferroviario, di rapporti analoghi alle servitu prediali, costituisce, peraltro, principio di diritto di valenza assolutamente generalizzata, e valevole, pertanto, anche per la fattispecie di cui trattasi, quello, sancito dar Codice Civile, secondo cui "la servau deve
ritenersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante col minor aggravio del fondo servente" (art. 1065, comma 2, C.c.); 5. analogarnente, e nel medesimo sensa, il successive art. 1067 reca un espresso divieto di aggravare a di diminuire arbitrariamente l'esercizio della servitu, stabilendo che "II proprietario del fonda dominante 11011. puo fare innovazioni che rendano piLi gravosa La condizione del fonda servente". 6. in senso coerente ai principi generali surrichiamati, le reciproche interferenze tra le infrastrutture di cui trattasi risultano disciplinate da plurime disposizioni legislative, tutte univocarnente informate al criteria della minimizzazione degli effetti negativi derivanti dalle intersezioni medesime e finaIizzate ad assicurare la "permeabilita" di queste ultime; 7. in particolare, I'art. 6 del Regie Decreta 9 maggie 1912, n, 1447, dispone che "le congiul1.zioni e Ie intel'secazioni delle (errovie private con le pubbliche e fa lora immis3ione neUe strade pubbliche ordinarie. nelle piazze, negli abitati od altri siti pubblici, {atta can tali disposizioni da non nuocere aIla liberIa. sicurezza e regolaritit dei servizi ed usi pubblici relativi". n successivo art 61 del medesimo Regie Decreto 9 maggie 1912, n. 1447, stabilisce che "chi costruisce una strada ferrata pubblica ha obbligo di ristabilire in convenienti condizioni di comodita e sicurezza a proprie spese, tutte le comunicazioni pubbliche e private che dalle opere della sua impresa rimanessero interrotte", Al Capo V del Titolo III della Parte I, intitolato "Passaggio sulle strade ordinarie", l'art. 74 del medesimo Regio Decreto (tuttora per tali parti in vigore), dispone che "GU enti proprietari della strada ordinaria, sulla quale 10 Stato conceda di stabilire una ferrovia, non possono opporsi alia imposizione di quella servitu pass iva: ma essi hanna diritto al rimborso delle maggiori eventuali spese di manutenzione dei rispettivi tratti di strada ordinaria", mentre l'art. 75 rimarca che "La serviti'{'passiva. di cui all'articolo precedente. non pUG essere imposta senza il consenso dei singoli emf proprietari delle strade 0 dei tratti di strada nei quali la ferrovia deve avere sede separata dal correggio",
8. I'm1. 26, comma 4 del D. 19s 30 aprile 1992 n. 285 ("Nuovo codice della Strada") dispone, inoltre, che "t'impianto su strade e sulle relative pertinenze di linee (erroviarie, tranviarie, di speciali tubazioni 0 altre condotte comunque destinate a serviziopubblico, 0 anche il solo attraversamenta di strade 0 relative pertinenze con uno qualsiasi degli impianti di cui sopra, S0110 autorizzati. in caso di assoluta necessita e ove non siano possibili altre soluzioni tecniche, can. decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporii, se {raUasi di linea (erroviaria, e (sentito n..d.r.J rente proprietario della strada"; 9. il successive art. 28, comma 1, del medesimo "Codice della Strada" stahilisce che "I concessionari eli (errovie { .. 1 hanno ['obbligo di osservare Ie condiz.ioni e le prescrizioni imposte dall'ente proprietario per fa conservazione della slrada e per la sicurezza della circolazione" ; l O.il secondo comma del medesimo articolo precisa, inoltre, che "qualora percomprovate esigenze della viabilita si renda necessaria modificare 0 spostare, su apposite sedi messe a disposizione dall'ente proprietario della strada, Ie opere eT gli impianti esercitati dai soggetti indican 12el comma 1, {'onere relativo aIlo spostamento dell'impianto a carico del gestore del pubblico servizio; i termini e Ie modalita per l'esecuzione dei lavori son a previamente concordati tra Ie Farli. contemperando i rispettivi interessi pubblicf perseguitL In caw di ritardo ingiustificato, if gestore del pubblico servizio e tenuto a risarcire i danni e a corrispondere le eventuali penalifissate nelle specifiche convenzioni";
11. sulla base delle disposizioni dianzi richiamate, 1a regolamentazione del1e modalita di esercizio degli attraversamenti rispetto ana linea ferroviaria sulla viabilita pubblica deve, pertanto, essere informata al criterio della minimizzazione degli effetti sulla "liberia, sicurezza e regolariui" della medesima viabilita (efr. art. 61 del Regio Decreta 9 maggio 1912, n, 1447), nonche in modo tale cia assicurare t'kr conservazione della strada e la sicurezza della circolazlone", "contemperando i rispettivi interessi pubblici perseguiti" (cfr. art. 28 "Codice della strada''); 12. al fine di assicurare i1 perseguimento dei suddetti obbiettivi, di portata obbligatoria in quanto nascenti da norma di Iegge, assume particolare rilevanza la regolamentazione degli attraversamenti viabilistici del sedime ferroviario, atrualmente esercitati, a valere sull'intero territorio comunale, a mezzo di incroci a raso assistiti da passaggi a livello; 13. I'art. 64 comma 4 del D.P_R_ 11. 753 del 11 luglio 1980 stabilisce, al riguardo, che "per i passaggi a livello can barriere manovrate in correlazione can l'effettiva marcia dei trent, la chiusura delle barriere stesse, prima del passaggio di ogni convoglio, deve essere assicurata dall'azienda esercente, can appositi dispositivi 0 con idonei sistemi eli esercizio", precisandosi, all'art 102 del medesimo D.P.R. n. 753 del 11 luglio 1980 che "agli effetti della valutazione delle esigenze locali eli pubblico interesse, if numero e gli orari delle corse giomaliere nonche il numero e I'ubtcazione delle fermate, per i servizi di pubblico trasporto rientranti nelle attribuzioni degli enti locali territoriali, devono essere anche da questi approvati". Atteso che: 1. in base ad campagna di rilevazioni fotografiche continue effettuate in prossimita del passaggio a livello di Via Manzoni, in periodo esteso dal 151712010 al 17112/2010, tranne ebe nel periodo dal 15/8/2010 al 30/8/2010, in seguito denominate "Rilevazioni" (non allegate alla presente delibera, rna depositate agli atti del Comune), e emerso che: a. dalle ore 6:30 alle ore 8:30 i tempi di chi usura sono risultati, in media, di 26 minuti per ogni ora, con un massimo di 49 minuti per ogni ora; b. dalle ore] 1:30 alleore 13:30 i tempi di chiusura sono risultati, in media, di 21minuti per ogni ora, con UP massimo di 38 minuti per ogni ora; c. dalle are 17 aile ore 20:30 i tempi di chiusura sono risultati, in media, di 28 minuti per ogni ora, con un massirno di 41 minuti per ogni ora; 2. Ie ore con tempi dichiusura simili a quella di punta sono state osservate essere norrnalmente oltre 5, aumentando, perc, frequentemente, in funzione delle turbative che si verificano sulla linea ferroviaria, fino a 7; 3. i risultati desumibili dalla suddetta campagna di rilevazioni, oltre che dagli verifiche tecniche dianzi richiamate, inducono a ritenere che i tempi di chiusura a livello siano eccessivamente dilatati, in rapporto alle effettive esigenze migliore funzionalita della viabilita pubblica, risultando ad oggi tali da gravernente le attuali condizioni di utilizzo della medesima viabilita; studi e dalle dei passaggi di fluidita e condizionare
4. i dati di cuisopra dimostrano che il progressive incremento di tali servizi - ne concordati ne comun:ica:ti all'ente locale - ha leso, riducendolo, il diritto del servizio pubblico stradale, fino
ad arrivare allattuale
primo e quello occupato 5.
sostanziale sproporzione tra il tempo disponibile allesercizio
da1la ferrovia;
da quanta esposto deriva, inoltre, che l'eventuale, futuro incremento ulteriore del numero dei convogli - da pin parti preannunciato, come in precedenza riportato - comporterebbe 1a sostanziale paralisi dell'intero sistema viario cittadino: gli effetti dell'accodamento e dei
tempi di attesa ai passaggi a livello, infatti, si propagano e ripercuotono pressoche su ogni tratta stradale del sistema cittadino, anche 110n direttamente interessata dalla presenza di intersezioni con 1a linea ferroviaria;
6. risulta, asseverate, in base ai dati sin qui citati, che la variazione d'uso posta in essere negli anni unilateralmente dal concessionario ferroviario compromette la funzionalita dunque,
della rete viabilistica locale, e cio in assenza di alcuna intesa preventiva con i1 Comune di Seveso;
7. tali condizioni aggravano irrimediabilmente gli effetti che 1a linea ferroviaria - gia di per se costituente cesura che taglia in due porzioni non comunicanti I'intero territorio comunale produce a danno del complessivo, medesimo territorio, attentando ana conservazione delle condizioni di necessaria abitabilita. Cia sopratnrtto, rna non esclusivamente, nelle porzioni
pili centrali dell'abitato, gravate da quotidiani, prolungati accodamenti di autoveicoli che si addensano, nelle vie pili strette del centro storico, occupando le aree Iaterali alla carreggiata e tutti i sistemi di viabilita secondaria, can l'aggiuntivo 111a inevitabile disturbo spesso prodotto dall'insistente suono dei clacson con i quail gli automobilisti esprimono la comprensibile protest a per i tempi di indefinita chiusura di passaggi a livello, spesso abbassati anche nei hmghi intervalli tra i passaggi dei convogli, Con ulteriore d81IDO indeterminabile a danno della mobil ita pedonale e ciclabile, di cui sana esempio costante gli obbligati accalcamenti, a ridosso dei p.l. e tra le antovetture in coda, di cittadini di ogni eta, compresi anziani e bambini, anch'essi in attesa dell'irnprevedibile memento di apertura del p.l.
1. in forza delle normative di settore e dei generali principi dianzi richiamati, incombe sul titolare del diritto di passaggio l'onere di dimostrare che l'esercizio del diritto interviene in conforrnita alle norme di legge, nonche con modalita tali da assolvere le proprie esigenze determinando il minimo "aggravio del fondo servente", e da assicurare la "liberta; sicurezza e regolarita" della viabilita di cuitrattasi, oltre ehe «fa conservazione della strada e fa sicurezza della circolazione";
2. in tal seoso, sussiste la necessita, immediata
ed urgente, di riehiamare iI concessionario
ferroviario alle responsabilita che gli pertengono nei confronti dei territori artraversati, e degli Enti comunali che ne rappresentano gli interessi esponenziali, assumendo, all'uopo, ogni atto necessario, anche agli effetti di accertamento della sussistenza di violazioni del disposto di cui allart. 102 del D.P.R. 11. 753 dell'Tl Iuglio 1980, oltre che del richiamato divieto di aggravare 0 di diminuire arbitrariamente I'esercizio della servitu, nonche di eventuali violazioni rilevanti ai sensi dell'art. 28 del Codice della Strada; 3. nel contesto degli atti sopra citati, sana, inoltre, da richiedere ed acquisire dati aggiornati relativi alle attuali condizioni di esercizio dena ferrovia, nonche relativi agli eventuali scenari futuri, definiti ovvero ill corso d:i definizione da parte di Regione Lembardia,
Ferrovienord e Le Nord, connessi ad eventuali mutamenti delle condizioni derivanti dall'incremento delle corse giomaliere;
4. ulteriori accertamenti possonoessere, inoltre, disposti, a cura dell'Amministrazione, occorrendo tramite specifici ed approfonditi studi, al fine di verificare che le modalita di esercizio del servizio ferroviario non comportino, oltre al gia rilevato ed evidente danno per 1a funzionalita della viabilita pubblica, altresl rischio effettivo e concreto per la sicurezza stradale, e cia anche in rapporto ad eventuali scenari peggiorativi delle attuali condizioni di esercizio, che assumano, cioe, un ulteriore incremento dei tempi medi di chi usura del passaggi a livello, derivante daU; aumento delle frequenze delle corse giornaliere transit anti pet Seveso;
8. in caso di esito positivo di tali ulteriori accertamenti, sono da assumere i provvedimenti
eonsentiti dall'art ..28 delCodice della strada, Ritenuto, infine, che: 1. sia da assumere, quale obiettivo di imprescindibile importanza dell'azione cornplessiva da intraprendere rispetto al concessionario ferroviario, al fine di garantire le esigenze millime di sicurezza e funzionalita stradale, quello di pervenire all'individuazione concordata e condivisa dei tempi massimi di chiusura dei passaggi a livello; 2. sia da definite, al contempo, lID sistema di monitoraggio pubblico, trasparente ed accessibile dei suddetti tempi ill chi usura, trarnitele seguenti misure(ovvero altre equipollenti): o pubblicazione, per ciascun p.l. e in tempo reale su un site internet pubblico, del segnale semaforico, del tempo trascorso da inizio chiusura e di quello previsto alla riapertura; o installazione, in prossimita di ciascun p.l., di pannello che comunichi il tempo trascorso da inizio chiusura e quello previsto alla sua riapertura, Quanta sopra, concordando, in ogni caso, un sistema autornatico di instradamento dei servizi di soccorso e pubblica sicurezza. Dato atto ehe: 1. iJ Comune di Seveso, in sintonia con iJ Comune di Meda, ha d'a1tra parte assunto propositivamente autonorne iniziative volte alla eliminazione radieale della criticita qui in oggetto, promuovendo, nei confronti di Regione Lombardia e di Ferrovienord, accordo di programma finalizzato alla fattibile realizzazione dell'interramento locale della tratta ferroviaria, unico scenario ad aver dimostrato in 30 armi benefici economico/sociali superiori ai costi. Tutto cio premesso e considerate, il Consigllo Comunale richiarnate le premesse a parte integrante e sostanziale della presente deliberazione impegua la Giunta Comnualea 1. assumere ogni atto risulti necessario ed opportune a1 fine dir ingiungere a1 concessionario ferroviario, Ferrovienord, di dimostrare cbe Ie modalita di gestione dell'esercizio sono conformi alle nonnative mtte sin qui ri chi amate, specificando quali siano le no IDle 0 le convenzioni che hanno regolato 0 eonsentito I' estensione dei transiti ferroviari su Seveso avvenuti negli ultimi decenni; ingiungere al medesimo concessionario di dare conto dei modi e dei termini di
equilibrate contemperamento tra Ie esigenze del trasporto su ferro e quelle, concorrenti e di pari valenza pubblicistica, della funzionalita della circolazione stradale .. AIle finalita indicate, si richiedera altresi ]'invio di dati aggiomati relativi alle attuali condizioni eli esercizio della ferro via, nonche relativi agli eventuali scenari futuri definiti ovvero in corso di definizione, connessi ad eventuali mutamenti delle condizioni di utilizzo derivanti dall'incremento delle corse giornaliere; 2. tenuto conto dei riscontri di provenienza del concessionario (ivi incluse, ove necessario, azioni giudiziarie) che risulti conseguirnento del risultato della minimizzazione dell'irnpatto servizio ferroviario a carico della funzicnalita della rete stradale del territorio attraversato; ferroviario, assumere ogni atto necessario od opportune a] derivante dalla presenza del e della complessiva abitabilita
3. alle finalita xii cui al punto precedente, definire, quale obiettivo di nnprescindibile irnportanza, quelio dell'individuazione concordata e condivisa, nel quadro di intesa complessiva can Ferrovienord, del tempi massimi di chiusura del passaggi a Iivello, e dell'attivazione di un sistema di monitoraggio pubblico, trasparente ed aceessibile dei suddetti tempi di chiusura, secondo le modalita in merito indicate nelle superiori premesse ovvero altre di equipollente efficacia; 4. sottoporre l'intesa ovvero Ie intese di cui al punta precedente all'approvazione preventiva del Consiglio Comunale; 5. ulteriormente alle finalita di C1,1] at punti precedenti, accertare, anche tramite acquisizione di specifici studi ed approfondimenti, la sussistenza di condizioni di riduzione della sicurezza del sistema viario comunale, che derivino dalla presenza e dalle rnodalita di funzionamento degli incroci a raso regolati da passaggi a Iivello, tenendo canto, altresi, degli effetti derivanti da un eventuate, ulteriore incremento dei tempi dei chiusura dei passaggi a livello rnedesimi; 6. in caso di accertata violazione delle condizioni di sicurezza della viabilita pubblica, assnmere le prescrizioni consentite per tale eventualita dall'art. 28 comma 1 del D.L. 30 apri.le 1992 n. 285, can riferimento, in via di immediata urgenza, alla limitazione a 10 minuti del tempo massimo di chiusuracontinuata dei passaggi a livello di Seveso; 7, richiedere in ogni case al concessionario del servizio ferroviario 1a definizione di un sistema di instradamento dei servizi di soccorso e pubblica sicurezza,