Source: http://www.meltingpot.org/articolo16423.html
Timestamp: 2017-12-12 19:46:54+00:00
Document Index: 121492326

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 117', 'art. 80', 'art. 41']

Corte Costituzionale, sentenza n.61 del 21 febbraio 2011 - Progetto Melting Pot Europa
Corte Costituzionale, sentenza n.61 del 21 febbraio 2011
Udienza Pubblica del 25/01/2011
Decisione del 21/02/2011
Deposito del 25/02/2011
Pubblicazione in G. U. 02/03/2011
7. – Il ricorrente, infine, ha impugnato l’art. 16 – secondo cui le persone straniere regolarmente soggiornanti in Campania «sono equiparate ai cittadini italiani ai fini delle fruizioni delle provvidenze e delle prestazioni, anche economiche, che sono erogate dalla regione» – per «violazione dell’art. 1, comma 4, del D.Lgs. n. 286 del 1998 e dell’art. 117, terzo comma, Cost.», giacché la disposizione si pone in contrasto con l’art. 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2001), che circoscrive l’ámbito dei destinatari delle provvidenze sociali, stabilendo che «Ai sensi dell’art. 41 del d.lgs. n. 286 del 1998, l’assegno sociale e le provvidenze economiche che costituiscono diritti soggettivi in base alla legislazione vigente in materia di servizi sociali sono concessi, alle condizioni previste dalla legislazione medesima, agli stranieri che siano titolari di carta di soggiorno; per le altre prestazioni e servizi sociali l’equiparazione con i cittadini italiani è consentita a favore degli stranieri che siano almeno titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno». Secondo il ricorrente, la disposizione regionale sarebbe incostituzionale nella parte in cui si limita a richiedere la regolarità della presenza sul territorio del soggetto straniero, senza indicare lo specifico titolo di soggiorno necessario allo straniero per fruire dei servizi sociali.
[ 21 febbraio 2011 ]