Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-21756-del-20-09-2017
Timestamp: 2020-08-03 13:00:35+00:00
Document Index: 53131517

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 334', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 51', 'art. 1', 'art. 334', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 21756 del 20/09/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 21756 del 20/09/2017
Cassazione civile, sez. trib., 20/09/2017, (ud. 28/02/2017, dep.20/09/2017), n. 21756
sul ricorso iscritto al n. 21334/2012 R.G. proposto da:
Techno Plating s.r.l.;
Lombardia n. 32/65/12 sez. distaccata di Brescia, depositata il 23
udito l’avv. Pietro Garofoli;
La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia (Ctr), avendo rilevato che l’appello proposto dalla contribuente contro la sentenza di quella provinciale era inammissibile a causa del mancato deposito dell’appello presso la segreteria della commissione tributaria provinciale, la cui sentenza era stata impugnata, ha dichiarato improcedibile l’appello incidentale dell’Amministrazione Finanziaria, rimasto privo di efficacia a seguito della dichiarata inammissibilità di quella principale, in applicazione dell’art. 334 c.p.c., comma 2.
Contro la sentenza ha proposto ricorso per cassazione l’Agenzia delle Entrate, che affida a tre motivi.
E’ fondato il primo motivo di ricorso, il quale deduce, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, violazione e falsa applicazione degli artt. 334 e 327 c.p.c., D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 51 e L. n. 742 del 1969, art. 1.
L’art. 334 c.p.c., comma 2, secondo cui l’inammissibilità
dell’impugnazione principale si trasmette all’impugnazione
incidentale, si riferisce solo all’impugnazione incidentale tardiva: è tale l’impugnazione proposta dopo il decorso del termine per proporre impugnazione principale ai sensi degli artt. 325-327 c.p.; ovvero l’impugnazione proposta dopo che fu prestata acquiescenza alla sentenza.
Ciò posto evidente l’errore in cui è incorsa la Ctr, nel momento in cui ha applicato la disciplina delle impugnazioni incidentali tardive, senza accertare e spiegare se tale disciplina fosse applicabile all’appello proposto dall’Amministrazione finanziaria, in rapporto al decorso del termine o all’intervenuta acquiescenza.
accoglie il primo motivo di ricorso; dichiara assorbiti gli altri; cassa la sentenza impugnata in relazione al motivo accolto; rinvia alla Commissione tributaria regionale della Lombardia in diversa composizione, cui demanda provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità.