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Timestamp: 2020-01-29 03:05:27+00:00
Document Index: 62117298

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 14']

- Interventi a favore dei toscani nel mondo (5)
Rubrica così sostituita con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 1.
- Oggetto degli interventi
1. La Regione attua, promuove e sostiene, anche finanziariamente, nel rispetto della legislazione statale:
a) iniziative all’estero dirette alla diffusione della conoscenza della lingua italiana e del patrimonio storico e sociale della Toscana;
b) interventi socio-assistenziali anche per i toscani che rientrano definitivamente dopo almeno cinque anni di permanenza all’estero e versano in condizioni di particolare disagio economico;
c) attività d’informazione sulla realtà regionale e sulla legislazione nazionale e regionale concernente i cittadini toscani residenti all’estero;
d) iniziative formative, in particolare per i giovani;
e) iniziative all’estero dirette a favorire l’integrazione culturale negli stati di residenza;
e bis) il coinvolgimento dei cittadini toscani residenti all'estero in attività di promozione delle eccellenze toscane nei paesi nei quali essi risiedono in permanenza o soggiornano temporaneamente, attraverso la creazione di una rete di toscani nel mondo quale strumento di proiezione internazionale della Toscana. (6)
Lettera aggiunta con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 2.
2. La Regione promuove altresì le attività di ricerca sull’emigrazione dei toscani nel mondo. (7)
Parole così sostituite con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 2.
3. Nel rispetto della competenza statale in materia di politica estera e di rapporti internazionali, la Regione difende e promuove i diritti dei cittadini toscani all’estero presso i competenti organi statali, l’Unione europea e le organizzazioni internazionali.
- Destinatari degli interventi(8)
Articolo così sostituito con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 3.
1. Sono destinatari degli interventi di cui al presente titolo:
a) i cittadini residenti in Toscana all'atto dell'espatrio, le loro famiglie e i loro discendenti che risiedono all'estero o che rientrano con la residenza in Toscana dopo un periodo di permanenza all'estero non inferiore a cinque anni consecutivi;
b) i cittadini di origine toscana per nascita, residenti in altra regione all'atto dell'espatrio ma che non beneficiano di analoghi interventi da parte della regione in cui erano (28)
Parola così sostituita con l.r. 18 giugno 2012, n. 29, art. 16.
residenti, le loro famiglie e i loro discendenti che risiedono all'estero o che rientrano in Toscana con la residenza dopo un periodo di permanenza all'estero non inferiore a cinque anni consecutivi;
c) le associazioni e i gruppi dei toscani nel mondo e i relativi coordinamenti;
d) le associazioni dei giovani toscani nel mondo ed i relativi coordinamenti;
e) gli enti locali della Toscana;
f) le associazioni operanti in Toscana da almeno due anni che per statuto svolgono attività in favore delle collettività dei toscani nel mondo;
g) i cittadini di origine toscana residenti temporaneamente all'estero per motivi di studio o lavoro, che contribuiscono alla realizzazione degli interventi di cui all’articolo 28, comma 1, lettere e) ed e bis).
2. Il regolamento previsto dall’articolo 37 detta i criteri per la definizione della temporaneità della residenza all’estero.
3. I cittadini toscani che lavorano presso organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e le rispettive famiglie non sono ammessi ai benefici di cui all'articolo 28, comma 1, lettera b).
- Associazioni e gruppi di toscani nel mondo (9)
Rubrica così sostituita con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 4.
1. Agli effetti del presente titolo, sono riconosciute quali associazioni dei toscani nel mondo (10)
Parole così sostituite con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 4.
le associazioni costituite da almeno due anni che:
a) abbiano un numero di associati non inferiore a cinquanta, di cui la maggioranza di origine toscana;
b) operino sulla base di uno statuto improntato a criteri democratici che preveda la pubblicità delle deliberazioni;
c) abbiano svolto nei due anni precedenti un’attività documentata in favore delle collettività all’estero.
2. Se nell'area di riferimento non vi sono associazioni con i requisiti di cui al comma 1, lettera a), possono essere riconosciute associazioni o gruppi con almeno venti associati di origine toscana, anche inseriti in altre organizzazioni, costituite nel rispetto dei requisiti di cui al comma 1, lettere b) e c).
3. La Giunta regionale, sentito il coordinamento di area geografica interessato e acquisito il parere delle commissioni consiliari competenti:
a) riconosce le associazioni ed i gruppi;
b) accerta l’eventuale perdita dei requisiti prescritti;
c) provvede alla eventuale revoca del riconoscimento, con le modalità previste dal regolamento di cui all’articolo 37. (11)
Comma così sostituito con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 4.
- Associazioni dei giovani toscani nel mondo (12)
Parole così sostituite con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 5.
1. Le associazioni dei giovani toscani nel mondo (12)
, cui possono aderire soggetti di età non superiore a trentadue anni (12)
, sono riconosciute agli effetti della presente legge purché il numero degli associati di origine toscana non sia inferiore a dieci e sussistano i requisiti di cui all’articolo 30, comma 1, lettere b) e c).
2. Le associazioni dei giovani toscani nel mondo (12)
operano in autonomia nel rispetto dei propri statuti.
- Interventi specifici diretti a favorire la partecipazione alle consultazioni elettorali regionali
1. La Regione, al di fuori delle procedure di programmazione di cui al titolo V della presente legge, per agevolare l’esercizio del diritto al voto regionale, dispone la corresponsione di un’indennità forfettaria a titolo di rimborso spese in favore dei cittadini toscani residenti all’estero.
2. L’indennità di cui al comma 1 è dovuta a seguito della partecipazione alla consultazione elettorale regionale nella misura di:
a) 103 euro in favore dei cittadini toscani provenienti dai paesi europei;
b) 206 euro in favore dei cittadini toscani provenienti dai paesi extraeuropei.
3. Eventuali adeguamenti degli importi indicati al comma 2 sono stabiliti con deliberazione della Giunta regionale sulla base degli indici nazionali del costo della vita determinati dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT).
4. I comuni informano gli aventi diritto dell’indennità prevista dal presente articolo contestualmente all’invio delle cartoline elettorali.
5. I comuni erogano l’indennità previa verifica dell’avvenuto esercizio del diritto di voto.
6. La Giunta regionale provvede al rimborso delle somme corrisposte dai comuni su presentazione di rendiconto debitamente approvato, corredato dalle quietanze per avvenuta riscossione. Il rendiconto deve essere presentato alla Giunta regionale entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui si sono svolte le elezioni.
- Giornata dei toscani nel mondo (13)
Parole così sostituite con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 6.
1. E' istituita la Giornata dei toscani nel mondo (13)
, da tenersi annualmente in data proposta dal Presidente della Giunta regionale, sentito l’Ufficio di presidenza del Comitato direttivo, ove costituito ai sensi dell’articolo 36, comma 4.
- Assemblea dei toscani nel mondo (14)
Parole così sostituite con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 7.
1. È istituita l’Assemblea dei toscani nel mondo (14)
, con le finalità di garantire un'ampia partecipazione alle scelte della Regione e di rafforzare la conoscenza e la cooperazione fra la Toscana e le proprie comunità all'estero.
2. L’Assemblea dei toscani nel mondo è presieduta dal Presidente della Giunta regionale o assessore da lui delegato ed è composta da:
a) due vicepresidenti di cui uno residente in Toscana con funzioni vicarie;
b) un rappresentante per ogni associazione riconosciuta ai sensi degli articoli 30 e 31;
c) i coordinatori di area geografica di cui agli articoli 38 e 39. (15)
Comma così sostituito con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 7.
3. L’Assemblea svolge le seguenti funzioni:
a) elaborazione degli indirizzi generali dell’attività in favore delle comunità dei toscani nel mondo (14)
ai fini della programmazione delle attività internazionali di cui all’articolo 43;
b) proposta e consulenza in ordine alle norme ed agli interventi regionali che riguardano i toscani nel mondo (14)
e loro famiglie;
c) collaborazione alla realizzazione degli interventi programmati dalla Regione;
d) cura, tramite il suo presidente, dei rapporti con enti pubblici e associazioni nazionali ed internazionali anche al fine di coordinare interventi e predisporre iniziative comuni;
e) designazione dei rappresentanti dei coordinamenti di area geografica nel Comitato direttivo di cui all’articolo 36. (16)
Lettera così sostituita con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 7.
3 bis. Con la finalità di garantire un'ampia partecipazione dei giovani alle scelte della Regione e di rafforzare la conoscenza e la cooperazione fra la Toscana e le proprie comunità nel mondo, l'assemblea si può riunire in una specifica sessione “giovani”, la cui partecipazione è riservata ai rappresentanti delle associazioni dei giovani riconosciute ai sensi dell’articolo 31, e ai coordinatori di area geografica dei giovani toscani nel mondo. (17)
Comma aggiunto con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 7.
- Forum dei giovani toscani all'estero(18)
Articolo abrogato con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 8.
- Comitato direttivo dei toscani nel mondo (19)
Articolo così sostituito con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 9.
1. E’ istituito il Comitato direttivo dei toscani nel mondo, con funzioni di:
a) proposta e consulenza in ordine alle norme ed agli interventi regionali che riguardano cittadini toscani nel mondo e loro famiglie;
b) formulazione di indirizzi ai fini della attuazione del piano integrato per le attività internazionali e per la costituzione delle associazioni dei toscani nel mondo.
2. Il Comitato direttivo è presieduto dal Presidente della Giunta regionale o dall'assessore da lui delegato.
3. Del Comitato direttivo fanno parte, nel numero e nei modi stabiliti con il regolamento di cui all'articolo 37, i coordinatori di area geografica, nonché i rappresentanti dei coordinamenti di area geografica, degli enti locali, delle organizzazioni sindacali e degli istituti di patronato e assistenza sociale per lavoratori residenti all’estero, delle associazioni rappresentative delle categorie economiche, della Conferenza Regione-Università, delle associazioni di volontariato con sede in Toscana la cui attività comprende lo sviluppo e il mantenimento di legami con i toscani nel mondo e delle organizzazioni del tempo libero.
4. Il regolamento di cui all'articolo 37 disciplina le modalità di funzionamento del Comitato direttivo.
5. Il Comitato direttivo può nominare al proprio interno un ufficio di presidenza per l’esercizio dei propri compiti, secondo le modalità previste dal regolamento di cui all’articolo 37.
6. I componenti del Comitato direttivo possono partecipare senza diritto di voto alle sedute dell’Assemblea dei toscani nel mondo.
- Regolamento(4)
Regolamento regionale 25 febbraio 2010, n. 19/R.
1. La Giunta regionale, entro centottanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, ne approva il regolamento di attuazione che, in particolare, disciplina gli organi di cui agli articoli 34, 35, 36, 38 e 39 per ciò che concerne:
a) la specificazione della composizione nei casi in cui non sia già definita dai relativi articoli;
b) le modalità di nomina dei componenti nel rispetto della l.r. 5/2008 ;
c) le procedure di elezione quando previste;
d) la durata in carica;
e) le modalità di convocazione e funzionamento, con possibilità di utilizzo della tecnologia telematica.
1 bis. Il regolamento di cui al comma 1, disciplina altresì:
a) i criteri per la definizione di temporanea permanenza all’estero ai sensi dell’articolo 29;
b) l’individuazione delle aree geografiche omogenee ai sensi e per gli effetti di cui alla presente legge;
c) le modalità per la revoca del riconoscimento delle associazioni e dei gruppi di cui all’articolo 30. (20)
Comma aggiunto con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 10.
- Coordinamenti di area geografica (21)
Articolo così sostituito con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 11.
1. La Giunta regionale riconosce i coordinamenti di aree geografiche omogenee quali organismi intermedi con il compito di:
a) eleggere i propri coordinatori che fanno parte dell’Assemblea dei toscani nel mondo e del Comitato direttivo, nonché i rappresentanti dei coordinamenti di area geografica che fanno parte del Comitato direttivo;
b) promuovere, coordinare e gestire in collaborazione con gli uffici regionali le iniziative e le attività delle associazioni e dei gruppi operanti nell’area di riferimento;
c) promuovere la costituzione di nuove associazioni e gruppi di toscani nel mondo;
d) curare i rapporti con l’Assemblea dei toscani nel mondo e il Comitato direttivo.
2. Il coordinamento di area geografica è composto dai presidenti o loro delegati di almeno due associazioni riconosciute che operano nell’area di riferimento. Qualora cessino dalla carica di presidente delle associazioni, i rappresentanti del coordinamento di area geografica nel Comitato direttivo ai sensi dell’articolo 36 continuano a far parte del coordinamento stesso per la durata del Comitato.
3. Ogni coordinamento, presieduto da un coordinatore, è dotato di uno statuto che garantisce criteri di gestione democratica dell’organismo e di pubblicità dei suoi atti. Lo statuto è approvato e sottoscritto dai presidenti delle associazioni di cui all’articolo 30 comprese nell’area di riferimento, o da loro delegati.
4. La Giunta regionale revoca il riconoscimento nel caso di violazione dello Statuto o del venir meno del numero minimo di due associazioni previsto dal comma 2.
- Coordinamenti di area geografica dei giovani toscani nel mondo (22)
Articolo così sostituito con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 12.
1. Il coordinamento di area geografica dei giovani toscani nel mondo è composto dai presidenti o delegati di almeno due associazioni dei giovani riconosciute che operano nell’area di riferimento.
2. I coordinamenti di area geografica dei giovani sono riconosciuti dalla Giunta regionale con il compito di:
a) eleggere i propri coordinatori che fanno parte dell’Assemblea dei toscani nel mondo e del Comitato direttivo;
b) promuovere, coordinare e gestire, in collaborazione con la competente struttura regionale, le iniziative e le attività delle associazioni dei giovani operanti nell'area di riferimento;
c) promuovere la costituzione di nuove associazioni di giovani;
d) curare i rapporti con l’Assemblea dei toscani nel mondo ed il Comitato direttivo.
3. Ai coordinamenti di area geografica dei giovani si applicano le disposizioni di cui all'articolo 38, commi 3 e 4.
4. La Giunta regionale revoca il riconoscimento nel caso di violazione dello Statuto o del venir meno del numero minimo di due associazioni previsto dal comma 1.
1. Ai componenti degli organismi di cui al presente Titolo (23)
è riconosciuto il rimborso delle spese, nella misura prevista per i dirigenti regionali, per la partecipazione alle sedute e alle attività degli organismi, nonché per la partecipazione ad iniziative ed a manifestazioni in Italia o all’estero in rappresentanza e per delega del presidente dell’Assemblea dei toscani nel mondo. (23)
2. Per la partecipazione alle sedute degli organismi collegiali, ai medesimi componenti è riconosciuto altresì un gettone di presenza di euro 30,00. (24)
Comma così sostituito con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 13.
3. Abrogato. (25)
Comma abrogato con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 13.
- Regime provvisorio(26)
Articolo abrogato con l.r. 14 marzo 2012, n. 9, art. 14.