Source: http://www.exeo.it/ebook/affidamento_aggiudicazione_controlli_appalti_pubblici_modaffari2012
Timestamp: 2013-05-21 15:12:08+00:00
Document Index: 159188267

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 97', 'art. 81', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 12']

Affidamento e controlli negli appalti
Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita | debba in qualche modo incominciare una chitarra (Fabrizio De Andrè) HOME
HOMEPubblicazioniE-BOOKLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO ED I CONTROLLI NEL CODICE DEGLI APPALTI
LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO ED I CONTROLLI NEL CODICE DEGLI APPALTI
Modaffari, Domenico
-La stipulazione del contratto di appalto
La stipulazione del contratto di appalto
La presente opera monografica, per la collana “Avanguardia giuridica” diretta dall’Avv. Marco Antoniol, scritta con l’obiettivo di fornire un valido strumento di supporto a professionisti ed esperti del settore, intende offrire una esauriente e parimenti sintetica illustrazione, alla luce degli ultimi aggiornamenti normativi comunitari e statali, nonché della recente casistica formatasi in materia, delle principali fasi delle procedure di affidamento (la natura giuridica dell’aggiudicazione, l’aggiudicazione provvisoria e definitiva, l’annullamento dell’aggiudicazione e la sorte del contratto, la stipulazione e l’approvazione del contratto, i controlli sugli atti delle procedure di affidamento). Il testo si presenta come strumento da utilizzare nella pratica d’ufficio ed una utile quanto efficace guida di riferimento per magistrati, professionisti e operatori interessati alla continua evoluzione della normativa sugli appalti pubblici. La finalità dell’opera è quella di presentare uno saggio breve, sintetico, ma aggiornato e completo su alcuni aspetti rilevanti delle procedure di affidamento, un contributo innovativo sull’argomento frutto di un’attenta e accurata analisi delle fonti del diritto in materia, del quadro interpretativo giurisprudenziale di riferimento e degli spunti dottrinali più recenti. Il manuale traccia una panoramica della materia con l’obiettivo di offrire uno strumento di inquadramento e di studio sui temi che percorrono l’intero ciclo contrattuale (dalla fase dell’evidenza pubblica a quella esecutiva). Il momento dell’evidenza pubblica è caratterizzato dall’aggiudicazione che segna la fase della scelta dell’offerta migliore da parte dell’organo di gara; essa è l’atto con il quale si individua e si sceglie il contraente economico. Al termine della procedura di affidamento è deliberata dal seggio di gara l’aggiudicazione provvisoria a favore del miglior offerente, la quale ai sensi dell’art. 12, comma 1 del Codice, è soggetta all’approvazione dell’organo competente (a seconda dell’ordinamento delle varie amministrazioni aggiudicatrici o soggetti aggiudicatori) nel rispetto dei termini previsti dai singoli ordinamenti o, in mancanza, nel termine di trenta giorni, decorsi i quali, l’aggiudicazione provvisoria si intende approvata. L’aggiudicazione provvisoria può essere revocata, qualora vi sia un interesse pubblico concreto ed attuale al diniego dell’aggiudicazione o per effetto di sentenza del giudice amministrativo. L’aggiudicazione provvisoria è sottoposta a verifica da parte della stazione appaltante, terminata la quale si procede all’aggiudicazione definitiva che segna la fase terminale dell’intera procedura di affidamento. Infatti, solo con l’aggiudicazione definitiva si perviene alla stipulazione del contratto. Divenuta definitiva l’aggiudicazione (art. 11, comma 5), che ha luogo allorché l’aggiudicazione provvisoria sia stata approvata dall’organo competente secondo l’ordinamento interno delle amministrazioni aggiudicatrici ed efficace, solamente «dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti» (art. 11, comma 8), il contratto deve essere stipulato nel termine di sessanta giorni e non prima che siano trascorsi trentacinque giorni dalla comunicazione ai controinteressati del provvedimento di aggiudicazione (art. 11, comma 10), per consentire ai medesimi la tutela in sede giurisdizionale dei propri interessi. Il potere di autotutela della P.A., in relazione agli atti di gara e all’aggiudicazione, trova il proprio fondamento nel principio costituzionale del buon andamento e dell’imparzialità (art. 97 Cost.) che impegna la P.A. nell’adottare atti il più possibile rispondenti ai fini pubblici da conseguire e consente alla stessa la revisione degli atti adottati. La stipulazione del contratto, si perfeziona con l’incontro delle volontà manifestate dalle parti. L’approvazione dei contratti di diritto privato ad evidenza pubblica stipulati dalla P.A. con gli operatori economici costituisce una condizione sospensiva dell’efficacia del negozio che non si inserisce nel processo formativo del negozio, il quale è già perfetto nei suoi elementi costitutivi. Infine il saggio, offre un’ampia panoramica dei controlli sull’attività contrattuale della P.A., articolato secondo i rispettivi ordinamenti. Nella sequenza procedimentale, gli atti sottoposti a controllo sono essenzialmente tre e si riferiscono all’aggiudicazione provvisoria (comma 1), alla stipulazione del contratto (comma 2) e al provvedimento di approvazione del contratto (comma 3). Il sistema dei controlli, include: il potere di approvazione sull’aggiudicazione provvisoria, che si sostanzia in un controllo di legittimità e nell’eventuale disapprovazione per gravi ragioni di ordine pubblico nonché nel potere assegnato all’amministrazione aggiudicatrice, sulla base di un interesse pubblico concreto ed attuale (art. 81 comma 3) di negare l’aggiudicazione allorché nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto. In conclusione, il saggio si pone, quindi, come materiale didattico e nello stesso tempo come strumento da utilizzare nella pratica d’ufficio, teso a fornire un quadro operativo sistematico, articolato ed esauriente sull’argomento trattato.
1. Breve introduzione all’art. 11 del D.Lgs. 163/2006
2. Principi comuni alle fasi di affidamento nel Codice degli Appalti
LE FASI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E L’AGGIUDICAZIONE DEL CONTRATTO
1. La natura giuridica dell’aggiudicazione
2. L’aggiudicazione provvisoria
3. L’aggiudicazione definitiva
4. Termine dilatorio per la stipulazione del contratto e sospensione
obbligatoria del termine per la stipulazione in seguito a proposizione
di ricorso giurisdizionale (art. 11 del D.lgs. n. 163/2006, come
modificato dall’art. 1 del d.lgs. n. 53/2010)
L’ANNULLAMENTO DELL’AGGIUDICAZIONE
1. Annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto
2. L’inefficacia del contratto alla luce delle novità introdotte dal
codice del processo amministrativo (artt. 121, 122 e 123)
3. Il potere di non procedere all’aggiudicazione in mancanza di offerte
idonee, non convenienti e non appropriate
1. Distinzione tra fase pubblicistica (aggiudicazione) e fase
privatistica (stipulazione del contratto)
2. La stipulazione del contratto
3. L’approvazione del contratto
4. Considerazioni finali e spunti di riflessione
1. Breve introduzione all’art. 12 D. Lgs. 163/2006
2. Il Controllo sugli atti delle procedure di affidamento
Laureato in giurisprudenza, dipendente del Comune di Roma Capitale