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Timestamp: 2020-06-07 03:57:26+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 564', 'art. 499', 'art. 564', 'art. 596', 'art. 566', 'sentenza ', 'art. 563', 'art. 2', 'art. 564', 'art. 2', 'art. 564', 'art. 566', 'sentenza ']

Art. 564 codice di procedura civile - Facoltà dei creditori intervenuti - Brocardi.it
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Articolo 564 Codice di procedura civile
Dispositivo dell'art. 564 Codice di procedura civile
I creditori intervenuti non oltre la prima udienza fissata per l'autorizzazione della vendita partecipano all'espropriazione dell'immobile pignorato e, se muniti di titolo esecutivo, possono provocarne i singoli atti (1) (2).
(1) E' bene precisare che solamente i creditori muniti di titolo possono proporre l'istanza di vendita, oppure possono proporre domanda di sostituzione del custode o, ancora, fare istanza di assegnazione. Diversamente, i creditori che sono intervenuti tempestivamente, ma che sono privi di titolo non sono titolari di alcun potere d'impulso, ovvero non possono provocare i singoli atti dell'espropriazione.
Si precisa, inoltre, che l'esistenza del titolo esecutivo va valutata non al momento dell'intervento, ma nel momento in cui, una volta intervenuta la rinunzia da parte del creditore pignorante, l'interesse del creditore intervenuto a far proseguire il processo esecutivo diventa attuale e concreto.
(2) L'intervento si ritiene tempestivo fino al momento in cui il giudice dell'esecuzione non abbia autorizzato la vendita. In tal modo, è possibile consentire ai creditori non muniti di titolo esecutivo, ma che sono intervenuti tempestivamente, di avvalersi del riconoscimento ai sensi dell'art. 499 del c.p.c., V e VI comma.
Massime relative all'art. 564 Codice di procedura civile
Cass. civ. n. 22483/2014
Nella procedura esecutiva per espropriazione immobiliare, il creditore chirografario intervenuto oltre l'udienza di autorizzazione alla vendita ma prima di quella prevista dall'art. 596 cod. proc. civ., pur concorrendo alla distribuzione del ricavato, non ha il potere di compiere atti di impulso della procedura, per essere detta facoltà riservata, a mente dell'art. 566 cod. proc. civ., ai creditori iscritti e privilegiati muniti di titolo esecutivo.
(Cassazione civile, Sez. VI-3, sentenza n. 22483 del 22 ottobre 2014)
Cass. civ. n. 689/2012
In tema di espropriazione immobiliare, l'intervento dei creditori - sia ai sensi dell'art. 563 c.p.c., applicabile agli interventi avvenuti prima del 1° marzo 2006, ed abrogato dall'art. 2, comma 3, lett. e) n. 22, del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito nella legge 14 maggio 2005, n. 80, sia ai sensi dell'art. 564 c.p.c., come sostituito dall'art. 2, comma 3, lett. e) n. 23 del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito nella legge n. 80 del 2005 - è tempestivo se avvenuto anche oltre la prima udienza fissata per l'autorizzazione della vendita, quando, per qualsiasi causa, questa sia stata differita, sempreché sia avvenuto prima dell'emissione dell'ordinanza di vendita.
La sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo posto a base di un intervento nel processo esecutivo immobiliare, ove sopravvenuta dopo l'intervento, determina la sospensione cd. esterna del processo quando questo dovrebbe proseguire su impulso del creditore intervenuto che intenda avvalersi del suo titolo esecutivo ai sensi dell'art. 564, ultimo inciso, c.p.c. (o dell'art. 566, ultimo inciso, c.p.c.); in particolare, essa impedisce, nei confronti di quest'ultimo, soltanto temporaneamente il compimento di quegli atti di impulso del processo esecutivo che ha diritto di compiere surrogandosi al pignorante, che al processo esecutivo abbia rinunciato.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 689 del 18 gennaio 2012)
Secondo le norme degli artt. 306, 564 e 629 c.p.c., l'esistenza, a favore del creditore intervenuto, di un titolo esecutivo, che lo abiliti a provocare gli atti dell'esecuzione, va valutata, non già al momento dell'intervento, ma con riferimento a quello in cui, verificatasi la rinunzia del creditore pignorante, diviene concreto ed attuale l'interesse del medesimo creditore intervenuto a far proseguire il processo esecutivo.