Source: https://faci.net/home.asp?context=decreto_corona_virus_marzo_2020&index_referer=home.asp?intro=1&tab=1
Timestamp: 2020-04-01 05:57:12+00:00
Document Index: 56470805

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 71', 'art. 1', 'art. 64', 'art. 65', 'art. 66', 'art. 27', 'art.35', 'art. 67']

NOVITÀ DEL DECRETO SULL’EMERGENZA DA COVID-19 (D.L. N. 18/2020 C.D. “CURA ITALIA”)
Sulla G.U. 17.3.2020 n.70 (edizione straordinaria) è stato (l’atteso DL n. 18/2020 contenente “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, c.d. “Decreto Cura Italia”, in vigore dal 17.3.2020.
In particolare, gli artt. Dal 60 al 62 del citato decreto prendono ad esame le sospensioni dei versamenti tributari / contributivi e degli adempimenti.
Va altresì segnalata la sospensione, disposta dall’art. 68, dei versamenti relativi alle somme derivanti da cartelle di pagamento / avvisi esecutivi, alle somme dovute ai fini della c.d. “rottamazione dei ruoli” nonchè del c.d. “stralcio e saldo”.
In ogni caso, l’art. 71 del Decreto in esame prevede una “menzione” a favore degli Enti Religiosi che rinunciano alle sospensioni, disponendo che “con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono previste forme di menzione per i contribuenti i quali, non avvalendosi di una o più tra le sospensioni di versamenti previste ... effettuino alcuno dei versamenti sospesi e ne diano comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze”.
VERSAMENTI: a chi si applica la sospensione?
Al 20 Marzo 2020 cosa bisogna PAGARE?
tutto ciò che era in scadenza il giorno 16 marzo (iva /contributi previd/ Inail / tassa libri sociali / ritenute professionisti), poiché tale sospensione è stata applicata per tutti gli Enti Religiosi e per tutti i tributi. Attenzione però! Vedremo di seguito che per talune tipologie di attività, ovvero per taluni Enti con ricavi fino a 2.000.000, c’è ancora la possibilità di tenere sospeso il pagamento di taluni tributi. (In questa sede non prendiamo a riferimento i soggetti individuati ex DM. 24/02/2020, ubicati nella così detta zona rossa di Lombardia / Veneto, per i quali, e solo per essi, sono sospesi sino al 31 Marzo 2020 tutte le tipologie di versamenti tributari)
Soltanto per alcune ATTIVITÀ’ (indipendentemente dall’ammontare dei ricavi 2019), quali: alberghi / Case Ferie/ scuole / asili nido / centri diurni per anziani e disabili (Attenzione non ci sono però Case di Riposo, Case Famiglia e tutte le altre attività di natura residenziale)
1. Fino al 30/4/2020 sono sospesi i versamenti relativi solo le Ritenute lav. dipendente e assimilati più contributi previdenziali e assistenziali / premi per l’assicurazione obbligatoria Inail (è evidente che riguarda soltanto gli Enti che hanno dipendenti e assimilati)
2. Fino al 31/3/2020 è sospeso il versamento della sola IVA. Pertanto la sospensione prende ad oggetto soltanto questi tributi sopra evidenziati! Di conseguenza, ad esempio, le ritenute di lavoro autonomo si devono pagare comunque entro il 20/03/2020.
Se unitamente a tali Attività, sopra indicate, l’Ente esercita anche altre attività sopra non indicate, come si diceva, Case di Riposo – Case Famiglia … risulterà particolarmente difficile operare il distinguo, tra tributi sospesi e non sospesi, trattandosi in particolare del personale dipendente. E’ prassi infatti che l’F24 relativo a ritenute e contributi di lavoro dipendente prenda ad esame l’intero Ente in modo unitario, senza alcuna separazione rispetto alle diverse attività esercitate. Come vedremo tra un attimo, laddove l’Ente, nel suo complesso, abbia ricavi 2019 pari o inferiori a 2.000.000 euro indipendentemente dalla tipologia di attività svolta potrà “comunque” sospendere il pagamento dei soli tributi sopra riportati, sebbene solo per il mese di marzo 2020.
I tributi oggetto di sospensione saranno da ripagare... entro il 31/5/2020 o in 5 rate uguali da tale data!
Solo per ENTI con ATTIVITÀ’ (con Ricavi 2019 inferiori o pari a 2 milioni di euro ovviamente dell’intero Ente) e PROFESSIONISTI (sempre con Compensi 2019 inferiori o pari a 2 milioni)
In tale contesto per detti Enti, con Ricavi 2019 inferiori o pari 2.000.000 di euro, indipendentemente dall’attività svolta, sia essa una Casa per Ferie piuttosto che una Casa di Riposo, piuttosto che altre, si rende applicabile la seguente sospensione:
1. Solo fino al 31/3/2020 (non c’è, in tal caso, la doppia data di sospensione, come per le attività prima indicate):
- ritenute lavoro dipendente e assimilabile
- contributi previdenziali e assistenziali / premi per l’assicurazione obbligatoria Inail
Anche in questo caso ... Tutto poi sarà da ripagare entro il 31/5 o in 5 rate uguali da tale data!
Soggetti con ricavi 2019 fino a € 400.000 (“auto-sostituto” d’imposta)
• con domicilio fiscale / sede legale o operativa in Italia;
• con ricavi / compensi non superiori a € 400.000 nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 17.3.2020, ossia in generale, nel 2019;
il sostituto d’imposta (l’Ente Religioso) non deve operare la ritenuta d’acconto ex artt. 25 e 25-bis, DPR n. 600/73 (redditi di lavoro autonomo / provvigioni) sui ricavi / compensi pagati nel periodo 17.3 - 31.3.2020.
Ciò a condizione che il percipiente (lavoratore autonomo / agente / rappresentante):
• nel mese di febbraio non abbia sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente / assimilato;
• rilasci un’apposita dichiarazione attestante che i ricavi / compensi non sono soggetti a ritenuta alla fonte ai sensi della disposizione in esame.
Le ritenute d’acconto non operate dal sostituto d’imposta (Ente Religioso) devono essere versate direttamente dal percipiente (Ingegnere, Geometra, Avvocato…), senza sanzioni ed interessi:
• in unica soluzione entro l’1.6.2020 (il 31.5 cade di domenica); ovvero
• in forma rateizzata fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dall’1.6.2020.
In definitiva, un Ente Religioso nel periodo 17/03 – 31/03 potrà “imbattersi” in un professionista (Ingegnere, Geometra, Avvocato…) a cui non dovrà operare la ritenuta fiscale del 20% laddove vi sia il rispetto di quanto dianzi indicato.
ADEMPIMENTI TRIBUTARI: Sospensione al 30/06/2020
Il Decreto in esame dispone, a favore degli Enti Religiosi, la sospensione degli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte / trattenute relative all’addizionale regionale / comunale IRPEF, che scadono nel periodo 8.3 - 31.5.2020.
Gli adempimenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 30.6.2020, senza sanzioni. Così, ad esempio
è differita al 30.6.2020 la presentazione:
• del mod. IVA 2020 in scadenza il 30.4.2020;
• dei mod. INTRA relativi ai mesi di febbraio, marzo, aprile da presentare rispettivamente il 25.3, 27.4 e 25.5.2020;
• della comunicazione dati della liquidazione IVA del primo trimestre 2020 in scadenza l’1.6.2020;
• del c.d. “spesometro estero” relativo al primo trimestre 2020, in scadenza il 30.4.2020;
• della comunicazione delle operazioni collegate al turismo effettuate in contanti nel 2019 di importo pari o superiore a € 1.000 ed inferiore a € 15.000, in scadenza il 10.4 / 20.4.2020.
Comunicazioni per dichiarazione dei redditi precompilata
Va evidenziato che è confermata la disposizione dell’art. 1, DL n. 9/2020 relativa agli adempimenti connessi con la dichiarazione dei redditi precompilata:
• l’invio della CU 2020 all’Agenzia delle Entrate e la relativa consegna ai percettori delle somme resta in scadenza per il 31.3.2020;
Adempimento / versamento sospeso Ripresa adempimento / versamento
Per tutti gli Enti Religiosi (Indipendentemente dall’attività svolta e dall’ammontare dei ricavi 2019)
Versamenti (IVA, ritenute, contributi previdenziali / premi INAIL) scaduti il 16.3.2020
Adempimenti tributari scadenti nel periodo 8.3 - 31.5.2020
Enti Religiosi con svolgimento di specifiche attività (alberghi, case per ferie asili nido. Scuole, centri diurni, …)
Sono escluse le attività sociali residenziali, quali Casa di riposo, casa famiglia, ….
Versamenti (ritenute lavoro dipendente / assimilato, contributi previdenziali / premi INAIL) scadenti nel periodo 2.3 - 30.4.2020
Enti Religiosi con Versamenti (IVA, ritenute lavoro Ricavi 2019 fino a dipendente / assimilato, contributi 1.6.2020 (*) € 2 milioni (indipendentemente dal settore di attività svolta) previdenziali / premi INAIL) scadenti nel periodo 8.3 - 31.3.2020
Versamenti (IVA, ritenute lavoro dipendente / assimilato, contributi previdenziali / premi INAIL) scadenti nel periodo 8.3 - 31.3.2020 1.6.2020 (*)
Soggetti individuati ex DM 24.2.2020 Versamenti tributari scadenti nel periodo 1.6.2020 (*) (Comuni “zona rossa” 21.2 - 31.3.2020 Lombardia / Veneto)
Versamenti tributari scadenti nel periodo 21.2 - 31.3.2020 1.6.2020 (*)
Enti Religiosi Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza
Versamenti IVA scadenti nel periodo 8.3 - 31.3.2020 1.6.2020 (*)
Enti Religiosi con ricavi 2019 fino a € 400.000 Non assoggettamento a ritenuta d’acconto, da parte del sostituto d’imposta, di compensi / provvigioni pagati nel periodo 17.3 - 31.3.2020 se a febbraio il percipiente non ha sostenuto spese per lavoro dipendente / assimilato
• unica soluzione / prima rata (massimo 5 rate).
Di seguito vengono poi riportate ulteriori novità disposte dal presente decreto, che avremo cura di approfondire nelle prossime settimane.
Altre novità …
Nel decreto sono previsti n. 2 crediti di imposta:
1. SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO (art. 64)
Pari al 50% su una spesa max di 20.000 € Riguarda Imprese (no parte privata istituzionale) e Professionisti! Deve uscire entro il prossimo 17 aprile apposito Decreto con tutte le indicazioni necessarie per la sua stessa applicazione
2. CREDITO PER LOCAZIONI IMMOBILIARI (art. 65)
Il Credito è pari al 60% del Canone di locazione per il solo mese di MARZO ( al momento). Occorre che sia una locazione con Fattura ( ovvero in regime di impresa) L’immobile locato sia in Categoria C/1
EROGAZIONI LIBERALI in denaro e natura effettuate nell’anno 2020 (art. 66)
Trattasi di erogazioni liberali a favore dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali territoriali, di Enti o Istituzioni Pubbliche, di Fondazioni e Associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro finalizzate a finanziare interventi in ambito COVID-19.
Da parte di persone Fisiche ed enti non commerciali (Ente Religioso Parte Privata / Istituzionale): possono donare ed avere agevolazioni con una detrazione pari al 30% per un importo non superiore a 30.000 euro. Per quanto concerne i soggetti titolari di Reddito di Impresa (non vengono compresi i Professionisti che quindi non avranno agevolazioni nel donar ), sono compresi ovviamente gli Enti Religiosi nella parte Commerciale (scuola, casa riposo,...) a tale riguardo si applica l’art. 27 L. 133/99.
TERZO SETTORE (art.35)
- adeguamento STATUTI … La scadenza al 30/6/2020 viene posticipata al 31 OTTOBRE 2020
- approvazione BILANCIO (1/1 - 30/4/2020) viene tutto rinviato al 31 OTTOBRE 2020
Versamenti in scadenza nella giornata di Venerdì 20 Marzo 2020:
Tutti gli Enti a prescindere dal settore di attività e dai ricavi del 2019, sono chiamati comunque ad effettuare i seguenti versamenti
• Quota di contributi a “carico dipendente” eventualmente trattenuta nei cedolini di Febbraio 2020;
• Ritenute alla fonte operate nel mese di Febbraio sui redditi di lavoro autonomo e sui redditi diversi ex art. 67 comma 1 lett. L del TUIR;
• Ritenute alla fonte operate nel mese di Febbraio sulle provvigioni inerenti rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento affari.
Tale disallineamento di versamenti comporta purtroppo la necessità di “smontare” tutti gli F24 nel frattempo disposti, il tutto tenuto conto che il presente decreto è stato pubblicato soltanto il giorno 18 marzo …!!