Source: http://www.anadweb.it/2008/01/30/accordo-commissione-paritetica-di-garanzia/
Timestamp: 2019-10-18 01:12:15+00:00
Document Index: 150315191

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 18', 'art.2', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 18', 'art. 4']

ANAD – Associazione Nazionale Attori Doppiatori» Archivi Blog » Accordo Commissione Paritetica di Garanzia
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Le parti firmatarie del vigente CCNL a valere per il settore Doppiaggio, in riferimento a quanto previsto dall’art. 18 dello stesso CCNL, convengono:
– che il presente accordo è parte integrante, a tutti gli effetti, del Contratto Collettivo medesimo;
– che tale accordo sostituisce integralmente il precedente relativo alla “Commissione Paritetica di Vigilanza per il settore Doppiaggio”;
– che la definizione “Commissione Paritetica di Garanzia” (CPG) sostituisce la definizione “Commissione Paritetica di Vigilanza per il settore Doppiaggio” in ogni articolo del Testo Contrattuale vigente, nonché in ogni altro accordo sottoscritto precedentemente alla data odierna.
Le parti, inoltre, concordano sulla opportunità di inviare alla committenza il testo del presente accordo.
Commissione Paritetica di Garanzia (CPG): costituzione e ambito di attività
Su iniziativa delle organizzazioni firmatarie del vigente CCNL e come previsto dallo stesso, è costituita la Commissione Paritetica di Garanzia (CPG), con il seguente ambito di attività:
– garantire l’applicazione del C.C.N.L., fornendo a tutti i soggetti operanti nel doppiaggio (imprese, committenti e professionisti) le informazioni utili per la corretta interpretazione ed applicazione delle norme;
– stilare un elenco aperto a tutti i soggetti che adempiono agli obblighi derivanti dalle norme contrattuali con le modalità di cui al successivo art. 6;
– monitorare ogni forma di alterazione dei rapporti economici al fine di evitare che i soggetti rispettosi delle norme contrattuali risultino, rispetto ad un mercato non regolamentato, non competitivi e, in quanto tali, a rischio di esclusione;
– svolgere attività di Osservatorio con le modalità di cui all’art. 9;
– esperire tentativi di conciliazione in caso di contenzioso tra le parti.
La CPG è costituita da 12 membri, 6 nominati dalle OO.SS.LL. di categoria e 6 dalle rappresentanze delle Imprese.
Ciascun membro nominato rimane in carica per 3 anni e può essere rieletto per un altro mandato.
Qualora uno dei componenti si renda indisponibile a qualsiasi titolo per tre assemblee ordinarie consecutive, decade automaticamente dalla carica e dovrà essere sostituito dalla parte che lo aveva nominato, che ne darà tempestiva comunicazione all’altra.
Nel caso che uno o più membri rassegnino le dimissioni o si rendano indisponibili a qualsiasi titolo, le rispettive Parti provvederanno a nominare, entro 30 gg. dalla decadenza e comunque prima della prima assemblea in calendario, i componenti sostitutivi che rimarranno in carica sino alla scadenza del mandato originario.
Ufficio Istruttorio
Allo scopo di attuare le procedute previste dal successivo art. 5 e in applicazione dell’art. 18 del CCNL, la CPG nominerà al proprio interno 2 componenti – 1 per ciascuna parte – che costituiranno l’Ufficio Istruttorio.
I 2 componenti dell’ Ufficio Istruttorio verranno eletti a scrutinio segreto dai componenti della commissione che dovranno esprimere una preferenza per ognuno dei due rappresentanti.
Per la validità della elezione è richiesta la maggioranza pari alla metà dei presenti più 1 dell’assemblea validamente costituita.
I componenti dell’Ufficio ricopriranno la carica nei termini temporali previsti dall’art.2 secondo capoverso.
Le parti firmatarie del presente accordo, convengono di attribuire ai componenti l’Ufficio Istruttorio la funzione di “garanti della privacy” così come previsto dalla legge garantendo la riservatezza dei dati in loro possesso. Tale funzione decade nel caso di tentativo di conciliazione di cui al successivo art. 10.
Attività dell’Ufficio Istruttorio
L’Ufficio Istruttorio ha il compito di
– esaminare le istanze indirizzate alla CPG da soggetti interessati dal CCNL doppiaggio;
– accertare, anche convocando i soggetti interessati, la fondatezza di quanto contenuto nelle istanze di cui al capoverso precedente e svolgere azioni per l’acquisizione di ulteriori elementi, quali:
1) informare i soggetti interessati dalle presunte irregolarità loro attribuite;
2) chiedere la documentazione necessaria all’istruttoria;
3) esaminare eventuali controdeduzioni;
4) formulare eventuali chiarificazioni ai soggetti interessati;
– decidere se quanto accertato debba essere sottoposto all’attenzione dell’intera CPG per la procedura di cui al successivo art. 6 o archiviato per infondatezza o per sopraggiunta soluzione delle problematiche in oggetto;
– esperire tentativi di conciliazione con le modalità di cui all’art. 10.
in caso di opinioni divergenti relativamente al precedente 3° capoverso, l’Ufficio porrà egualmente quanto accertato all’attenzione dell’intera CPG.
Compiti della CPG
L’Ufficio Istruttorio, senza alcun riferimento identificativo dei soggetti interessati, pone all’esame della CPG tutti i casi di accertate inadempienze contrattuali, di contenziosi individuali non conclusi con la conciliazione tra le parti o di un medesimo contenzioso, ancorché conciliato, reiterato più volte.
La CPG, sulla base dei dati disponibili, qualora ne ravvisi le condizioni, con deliberazione assunta a maggioranza semplice dei presenti, dà mandato all’Ufficio Istruttorio per l’esclusione dalla lista di cui all’art. 6 dei soggetti corrispondenti ai casi esaminati.
Elenco delle società e dei professionisti del settore
Il primo atto della CPG di nuova nomina consiste nella stesura dell’elenco delle Società di doppiaggio e dei Professionisti operanti nel territorio nazionale.
Per la stesura dell’elenco delle Società, la CPG si avvarrà prioritariamente delle Associazioni Datoriali del settore, nonché delle Società che comunicheranno l’adesione al loro inserimento nella lista; alla denominazione delle Società potrà seguire l’indicazione dell’appartenenza alle Associazioni firmatarie del CCNL.
Analogamente, la CPG stilerà l’elenco nominativo dei professionisti, avvalendosi prioritariamente delle Associazioni dei Professionisti del settore nonché dei professionisti che comunicheranno l’adesione al loro inserimento nella lista; ai nominativi potrà seguire l’indicazione dell’appartenenza a una della Associazioni del settore.
Trascorsi 6 mesi dalla compilazione degli elenchi – durante i quali la CPG svolge le funzioni di cui al precedente art. 6 – gli elenchi saranno resi pubblici e rimarranno tali per ulteriori 6 mesi, nel corso dei quali la CPG proseguirà nel proprio esame, e al termine dei quali verranno resi pubblici i nuovi elenchi.
Trascorsi i primi 12 mesi, le liste saranno compilate e rese pubbliche annualmente.
Resta fermo il principio della “non esclusività” degli elenchi suddetti ai fini della instaurazione dei rapporti di lavoro nonché relativamente ai rapporti commerciali tra imprese e committenti.
Nota a verbale: relativamente al 3° comma le Associazioni dei Professionisti conosciute attualmente nel settore sono ANAD e AIDAC.
Assemblee e validità della costituzione
La CPG si riunirà normalmente con cadenza bimensile mediante convocazione per lettera raccomandata, fax o e-mail inviati almeno 8 gg. prima, contenenti l’O.d.G.
La CPG potrà essere convocata in riunione straordinaria su richiesta dell’Ufficio Istruttorio.
La CPG si intende validamente costituita quando siano presenti almeno 3 componenti, di cui 2 fisicamente e 1 per delega, per ciascuna delle parti.
Ciascun componente non può essere portatore di più di tre deleghe.
Decisioni delle assemblee e votazioni
Al momento di ciascuna riunione della CPG, i componenti presenti eleggono un Presidente e un Segretario incaricato di redigere il foglio presenza e il verbale dell’assemblea che, dopo essere stati sottoscritti dai presenti, verranno conservati negli archivi della CPG.
Copia del verbale di assemblea verrà inviato all’indirizzo di tutti i componenti la CPG.
Le decisioni della CPG vengono assunte, normalmente con voto palese, con la maggioranza della metà dei presenti più 1, comprendendo tra i presenti anche i rappresentati per delega.
A richiesta di almeno 2 componenti, la votazione potrà svolgersi a scrutinio segreto.
Il risultato della votazione dovrà essere verbalizzato e sottoscritto.
Attività di Osservatorio
La CPG svolge attività di osservatorio – concordandone al proprio interno criteri e modalità – anche attivando incontri specifici con i committenti e analizzando i dati macroeconomici di tendenza del settore, che saranno esaminati anche per area di specialità (cinema, televisione, Home-video, ecc.)
L’Ufficio Istruttorio deve esperire tentativi di conciliazione tra le parti come previsto dall’art. 18 del CCNL, sulla base delle seguenti procedure:
a) la parte lesa deve attivare la procedura di conciliazione non oltre 60 gg. dalla rilevazione del presunto danno subìto attraverso una richiesta propria o da parte delle Associazioni firmatarie del CCNL a cui la parte stessa abbia conferito mandato scritto;
b) sulla base dell’attività istruttoria indicata nei punti 1, 2, 3 e 4 del precedente art. 4, l’Ufficio convoca, congiuntamente, la parte lesa e la parte avversa;
c) L’Ufficio esplicita il proprio parere scritto circe le eventuali inadempienze, lo rende disponibile alle parti e propone una ipotesi di conciliazione;
d) Qualora le parti assumano la conciliazione proposta o ne trovino altre di comune accordo, la procedura deve concludersi con un verbale di conciliazione, sottoscritto dalle parti e dall’Ufficio, contenente il parere di cui al precedente punto c) nonché la clausola che impegna le parti stesse a non agire ulteriormente;
e) Nel caso le parti non trovino reciproco consenso circa la possibile conciliazione, l’Ufficio redige un verbale di “mancata conciliazione” contenente il parere di cui al punto c) e la proposta di conciliazione;
f) Il verbale di “mancata conciliazione” è disponibile alle parti che, in questo caso, sono libere di agire sulla base delle norme di legge vigenti;
g) La parte che attiva la procedura di conciliazione ha l’obbligo di astenersi da ogni altra azione fino alla conclusione della procedura stessa; in caso contrario la procedura decade automaticamente;
h) La procedura di conciliazione deve esaurirsi normalmente in 20 gg. e può essere prorogata di ulteriori 10 gg. su richiesta della parte promotrice
Amendola Licia
Di Matteo Daniele
Caprino Gianpaolo
Felli Martina
Maccari Melissa