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Timestamp: 2019-02-23 07:43:29+00:00
Document Index: 27501654

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art.1', 'art.28', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 7']

Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario; - PDF
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1 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PREVENZIONE ANTISISMICA, LA SICUREZZA E LA TUTELA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. Periodo di apertura per la presentazione delle domande telematiche: dal 10 luglio al 31 dicembre 2012 ARTICOLO 1 FINALITÀ E RISORSE La Camera di Commercio di Venezia, in applicazione del D.lgs n. 91/2008, delle norme in materia ambientale D.lgs 152/2006 (emissioni in atmosfera per agenti inquinanti), del D.lgs n. 257/2006 (esposizione ad amianto) e delle norme in materia di valutazione del rischio incendio nei luoghi di lavoro, allo scopo di incentivare gli interventi ed investimenti finalizzati alla tutela della saluta e della sicurezza dei lavoratori nelle imprese locali dei settori artigianato, industria, commercio, turismo, servizi e agricoltura, dispone l attivazione dal 10 luglio al 31 dicembre 2012 di un bando per l erogazione di contributi a fondo perduto, a sostegno di iniziative riconducibili alla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Alla misura, è assegnato uno stanziamento complessivo di ,00 da ripartirsi tra gli interventi ammissibili dettagliati all art. 3 del presente bando. ARTICOLO 2 BENEFICIARI Sono ammesse ai benefici del presente bando le imprese iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Venezia e che al momento di presentazione della domanda rispondano ai seguenti requisiti: - rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa data dalla normativa comunitaria, con riferimento alla definizione di cui all art. 2, paragrafo 1, n. 7 ed Allegato I del Regolamento (CE) n.800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008; - abbiano almeno una sede operativa in provincia di Venezia (escluso magazzino o deposito); - siano in regola con la comunicazione di inizio attività al Registro Imprese camerale; - siano in regola con il pagamento del diritto annuale dovuto alla C.C.I.A.A. di Venezia; - non siano in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria e non versino in condizioni di difficoltà così come definite dall art.1, paragrafo 7 del Regolamento (CE) n.800/2008 della Commissione, del 6 agosto Le richieste di contributo devono presentare tutti i requisiti sopraelencati, pena la non ammissibilità ai benefici del bando. ARTICOLO 3 SPESE AMMISSIBILI I costi per i quali si richiede il contributo camerale devono riguardare interventi presso la sede dell impresa o unità locali ubicate nella provincia di Venezia. Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario; b) essere sostenute entro il 31 dicembre 2012; c) avere ad oggetto i seguenti interventi: - costi per consulenze e verifiche tecniche sulla conformità alle normative in materia di sicurezza antisismica, con particolare riguardo alla staticità degli edifici adibiti ad attività d impresa; - costi per la valutazione da agenti fisici (Titolo VIII D.Lgs n. 81/2008); - costi per acquisto di attrezzature e/o macchinari in sostituzione di precedenti non a norma (Titolo III D.Lgs. n. 81/2008); 1
2 - costi per interventi di adeguamento di macchinari esistenti in azienda non più rispondenti alle disposizioni comunitarie in materia di sicurezza (Titolo III D.Lgs. n. 81/2008); - costi per la messa a norma dell impiantistica elettrica per ristrutturazione del laboratorio; - costi per la messa a norma dell impiantistica elettrica a fronte di ottemperanza a verbale dei competenti organi di controllo; - costi per interventi necessari alla presentazione della SCIA per la prevenzione incendi; - costi di adeguamento dei luoghi di lavoro (Allegato IV D.Lgs. n. 81/2008); - acquisto dispositivi di protezione individuale (Titolo III D.Lgs. n. 81/2008); d) essere supportate da idonea documentazione giustificativa, allagata contestualmente alla presentazione della domanda, che ne dimostri: - l attinenza agli interventi di cui alla precedente lettera c); - ove prevista ai sensi della vigente normativa nazionale e comunitaria, l abilitazione, dei professionisti che hanno effettuato gli interventi oggetto del contributo. ARTICOLO 4 AMMONTARE DEL CONTRIBUTO Il contributo per ciascuna azienda sarà pari all 80% delle spese sostenute e riconosciute come ammissibili al netto di IVA purché riferite a costi per iniziative realizzate nel periodo compreso tra il 10 luglio e il 31 dicembre 2012, fino ad un massimo di 5.000,00. Lo stanziamento complessivo di ,00 sarà assegnato in base all ordine cronologico di presentazione delle domande di contributo. Gli assegnatari del contributo verranno approvati con graduatoria allegata a determinazione dirigenziale da pubblicarsi 31 marzo 2013 all Albo telematico nel sito internet camerale In caso di rinunce o revoche subentreranno le imprese le cui richieste di contributo sono risultate ammissibili ma non finanziabili per esaurimento fondi, secondo l ordine della graduatoria. I contributi saranno erogati con l applicazione della ritenuta d acconto del 4% ai sensi dell art.28, 2 comma del DPR 600/73. ARTICOLO 5 ESCLUSIONI, LIMITAZIONI, DIVIETO DI CUMULO Non sono ammissibili al contributo: - domande di contributo che contengano una rendicontazione di spesa di importo inferiore ad 1.000,00 (IVA esclusa); - spese pagate in contanti o altra modalità diversa dal bonifico bancario; - spese sostenute oltre il 31 dicembre 2012 (fa fede la data del bonifico bancario); - spese prive di idonea documentazione giustificativa; - investimenti effettuati in leasing o altre forme assimilabili al contratto di locazione; - investimenti in beni usati e mezzi di trasporto; 2
3 - domande presentate da imprese non in regola con le prescritte abilitazioni professionali rilasciate dalla Camera di Commercio o che non siano in regola con il pagamento del diritto annuale; - domande presentate da imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che abbia dichiarato un aiuto incompatibile o illegale con il mercato comune, come disposto dall art. 1 par.6 a) del Reg. (CE) n.800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008; - domande presentate con modalità diverse da quelle prescritte nel presente bando; - spese relative ad iniziative per le quali siano state già concesse all impresa altre agevolazioni pubbliche: l impresa non deve aver ricevuto per lo stesso investimento alcun tipo di contributo, finanziamento, beneficio fiscale, facilitazione concessi da amministrazioni pubbliche. In sede di domanda di contributo, l impresa fornisce dichiarazione di impegno a non alienare i beni oggetto di investimento per almeno 5 anni dalla data di fatturazione degli stessi. Sono escluse dal contributo le imprese controllate dalla pubblica amministrazione. I pagamenti dei titoli di spesa dovranno essere effettuati mediante bonifico bancario, ovvero strumenti di pagamento elettronico, da cui sia debitamente riscontrabile la quietanza, pena l esclusione dell importo dall agevolazione. ARTICOLO 6 - PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di contributo dovranno essere inderogabilmente trasmesse tra il 10 luglio ed il 31 dicembre 2012 in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line Contributi alle imprese, all interno del sistema Webtelemaco di Infocamere Servizi e-gov (collegato alla banca dati CERC utilizzata dall ufficio competente per l istruttoria della pratica). L invio della domanda può essere delegato ad un intermediario abilitato all invio delle pratiche telematiche. La domanda deve essere redatta in base alla modulistica disponibile on-line alla pagina BANDI nel sito deve comprendere gli eventuali allegati in essa indicati e deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell impresa o dall intermediario da questi delegato. È obbligatoria l indicazione di un indirizzo PEC, presso il quale l impresa elegge domicilio ai fini della procedura e tramite cui verranno pertanto gestite tutte le comunicazioni successive all invio della domanda. Al fine dell ammissibilità, le spese dovranno essere comprovabili da fatture quietanziate, delle quali dovranno essere dichiarati gli estremi e i relativi importi con assunzione di responsabilità ai sensi e per gli effetti degli articoli 46, 47 e 76 del DPR n. 445/2000. ARTICOLO 7 - NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI AIUTI DI STATO I contributi a parziale copertura dei costi sostenuti per iniziative riconducibili alla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro sono erogati in osservanza della normativa comunitaria in tema di Aiuti di stato, con particolare riferimento a: - Regolamento (CE) n del 15/12/2006 (GUUE serie L 379/5 del 28/12/2006) relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE (ora 107 e 108 TFUE) agli aiuti di importanza minore de minimis, compresi in linea di massima, i settori del Trasporto e della Trasformazione e Commercializzazione e dei prodotti agricoli, salve le relative limitazioni (soglia massima consentita è di ,00 di aiuti de minimis in tre esercizi finanziari); 3
4 - Regolamento (CE) n. 1535/2007 del 20/12/2007 (GUUE serie L 337 del 21/12/2007) relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato CE (ora 107 e 108 TFUE) agli aiuti de minimis nel settore della produzione agricola (soglia di 7.500,00 di aiuti de minimis in tre esercizi finanziari); - Regolamento (CE) 875/2007 del 24/07/2007 (GUUE serie L 193 del 25/07/2007) relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato CE (ora 107 e 108 TFUE) agli aiuti de minimis nel settore della pesca, esclusivamente riferibili a produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca di cui al reg. CE n. 104/2000 (soglia massima consentita è di ,00 in un triennio). Il triennio di riferimento per la verifica del non superamento della soglia di aiuti de minimis percepiti, va calcolato a ritroso, a partire dall ultimo aiuto ricevuto, considerando l esercizio finanziario in questione e i due precedenti. Sono esclusi dalle agevolazioni di cui al presente bando i settori esplicitamente citati dai Regolamenti comunitari sopra richiamati. ARTICOLO 8 - CONTROLLI E PRIVACY La Camera di Commercio di Venezia effettuerà controlli a campione sulle domande presentate, per accertare la veridicità delle dichiarazione sottoscritte all atto della presentazione della domanda, ai sensi degli artt. 46, 47 e 71 del DPR , n. 445, riservandosi di richiedere l esibizione dell originale della documentazione di spesa allegata dai richiedenti o eventuale documentazione aggiuntiva. Qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (Art. 75 DPR 445/2000), fatte salve le conseguenti sanzioni penali previste. La Camera di Commercio di Venezia procederà, altresì, alla revoca delle agevolazioni qualora risulti l impossibilità di effettuare i controlli di cui sopra per cause imputabili all impresa. In caso di revoca del contributo, le eventuali somme erogate dalla Camera di Commercio di Venezia dovranno essere restituite maggiorate degli interessi legali. Per tutto quanto non regolamentato dal presente Bando si fa riferimento al Regolamento camerale di cui alla delibera di Giunta n. 247 del 21/12/2008, che detta criteri a carattere generale per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici. La Camera di Commercio di Venezia informa che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, nell ambito del procedimento per il quale la domanda di contributo viene resa e in conformità ad obblighi previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria: il trattamento non richiede il consenso dell interessato ai sensi degli art. 18 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n (Codice in materia di protezione dei dati personali). Il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio e il rifiuto di fornirli comporterà l impossibilità di proseguire con l istruttoria della domanda. I dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione ad autorità pubbliche nazionali e comunitarie, in conformità alla normativa sugli Aiuti di Stato. L interessato potrà esercitare i diritti specificatamente previsti all art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Titolare del trattamento dei dati è la Camera di Commercio di Venezia. ARTICOLO 9 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i. in tema di procedimento amministrativo, il procedimento riferito al presente bando di concorso è assegnato al Responsabile dell U.O. Bandi e si intende avviato alla data di invio della mail automatica di accoglimento della domanda da parte dello Sportello Telematico. 4
5 Il Responsabile del procedimento potrà individuare uno o più responsabili dell istruttoria domande relative al presente bando, nell ambito del personale assegnato all U.O.Bandi. Per informazioni e chiarimenti: CAMERA DI COMMERCIO I. A. A. DI VENEZIA - Sede di Marghera Banchina Molini,8 Servizio Innovazione, Bandi e Progetti Internazionali Unità Operativa Bandi Telefono: / Fax:
(presentazione domande telematiche: dal 1 luglio al 16 novembre 2012)
BANDO GREEN ECONOMY PER CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE ALLE MICRO PICCOLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA, PER INTERVENTI INNOVATIVI IN TEMA DI EFFICIENZA ENERGETICA, IMPATTO AMBIENTALE E RESTAURO DEI