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Timestamp: 2020-04-01 03:50:52+00:00
Document Index: 15053952

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 2']

Decreto 31 ottobre 2012 del Ministero dello Sviluppo Economico recante "Riparto dello stanziamento previsto per le emittenti televisive locali, per l'anno 2011" - Aeranti
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Riparto dello stanziamento previsto per le emittenti televisive locali, per l’anno 2011
(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 273 del 22 novembre 2012)
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed in particolare l’art. 80, comma 35;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 298, recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2007 e bilancio pluriennale per il triennio 2007/2009 ed, in particolare, l’art. 11;
Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 203, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2009)»;
Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 204, recante «Legge di bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30 dicembre 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 31 dicembre 2009 (Supplemento Ordinario n. 246) concernente «Ripartizione in capitoli delle Unita’ previsionali di base relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2010» tabella n. 3 – cap. 3121;
Vista la legge n. 191 del 23 dicembre 2009, pubblicata nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2009 recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010) e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative»;
Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 220, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2011)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 21 dicembre 2010, n. 297;
Vista la legge n. 13 dicembre 2010, n. 221, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011-2013»;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 17 giugno 2011 concernente il bando di concorso per l’attribuzione di contributi per l’anno 2011 alle emittenti televisive locali, ai sensi dell’art. 1 del citato decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292;
Visto che l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, nella deliberazione 30 ottobre 1998, n. 68/98, approvativa del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10 novembre 1998, ha ritenuto di suddividere il territorio nazionale in bacini di utenza coincidenti con il territorio delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 4, del regolamento, l’ammontare annuo dello stanziamento previsto dall’art. 45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive modificazioni ed integrazioni, e’ ripartito dal Ministero secondo bacini di utenza costituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, di seguito denominati bacini d’utenza, in proporzione al fatturato realizzato nel triennio precedente dalle emittenti operanti nella medesima regione o provincia autonoma che abbiano chiesto di beneficiare delle misure di sostegno e che, nella predetta ripartizione, si dovra’ dare particolare rilievo ai bacini di utenza ricompresi nelle aree economicamente depresse e con elevati indici di
Visto lo stanziamento iniziale di competenza di bilancio anno 2011 di euro 112.858.037,00;
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 1247, della citata legge n. 296/2006 dell’ammontare globale dei contributi stanziati (Euro 112.858.037,00) il quindici per cento (Euro 16.928.705,55) e’ destinato alle emittenti radiofoniche locali e che pertanto la somma da ripartire alle emittenti televisive locali per l’anno 2011 e’ di Euro 95.929.331,00;
Considerato che, al fine di ripartire lo stanziamento di Euro 95.929.331,00 previsto per l’anno 2011 tra i vari bacini di utenza televisiva costituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dell’art. 1, comma 4, del piu’ volte menzionato regolamento, occorre tenere conto dei due fattori ivi previsti consistenti nel fatturato realizzato nel triennio precedente dalle emittenti operanti nel medesimo bacino di utenza che abbiano chiesto di beneficiare delle misure di sostegno e nel particolare rilievo a favore dei bacini di utenza ricompresi nelle aree economicamente depresse e con elevati indici di disoccupazione e che, pertanto, l’attribuzione percentuale dello stanziamento in ciascun bacino di utenza televisivo risulta dalla combinazione dell’indice di fatturato del bacino d’utenza, parametrizzato in relazione diretta e dell’indice del PIL pro capite, parametrizzato in relazione inversa, secondo la seguente formula:
Viste le domande per l’ottenimento dei benefici previsti per l’anno 2011 a favore delle emittenti televisive locali, pervenute al Ministero delle comunicazioni ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto ministeriale 17 giugno 2011;
1. L’ammontare annuo dello stanziamento previsto per le emittenti televisive locali dall’art. 45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, cosi’ come modificato, da ultimo, dall’art. 2, comma 296, della legge 24 dicembre 2007, dalla legge n. 13 dicembre 2010, n. 221, in combinato con il decreto 21 dicembre 2010 del Ministro dell’economia e delle finanze, tabella n. 3 – cap. 3121 pari ad Euro 95.929.331,00 per l’anno 2011, e’ ripartito tra i bacini di utenza televisiva coincidenti con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, come segue:
REGIONI CONTRIBUTO REGIONALE
ABRUZZO Euro 1.316.699,50
BASILICATA Euro 191.113,02
BOLZANO Euro 291,538,23
CALABRIA Euro 1.916.386,45
CAMPANIA Euro 13.673.006,52
EMILIA ROMAGNA Euro 5.758.359,76
FRIULI VENEZIA GIULIA Euro 3.057.972,81
LAZIO Euro 5.799.394,84
LIGURIA Euro 2.621.681,84
LOMBARDIA Euro 8.870.860,21
MARCHE Euro 1.068.898,73
MOLISE Euro 923.806,04
PIEMONTE Euro 7.029.245,42
PUGLIA Euro 12.584.576,26
SARDEGNA Euro 2.481.763,97
SICILIA Euro 9.340.044,91
TOSCANA Euro 5.083.424,35
TRENTO Euro 700.997,26
UMBRIA Euro 1.083.154,78
VALLE D’AOSTA Euro 11.091,86
VENETO Euro 12.125.314,23
TOTALE Euro 95.929.331,00
Ufficio di controllo atti MISE – MIPAAF registro n. 12, foglio n. 246