Source: http://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/decreti2/decreto-23-12-2015.xml&datafine=20190918
Timestamp: 2019-11-21 23:49:07+00:00
Document Index: 147189786

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 10', 'art. 10', 'art.3', 'art. 17', 'art.12', 'art.13', 'art.13']

urn:nir:ministero.interno:decreto:2015-12-23;da assegnare
Art. 3 - Caratteristiche della CIE
Art. 4 - Presentazione della richiesta della CIE La richiesta di rilascio della CIE e' presentata dal cittadino (o dai genitori o tutori in caso di minore) presso l'ufficio anagrafico del Comune di residenza o di dimora, ai sensi dell' articolo 3 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , o presso il Consolato se cittadino italiano residente all'estero ed iscritto in ANPR
Art. 5 - Acquisizione dei dati del richiedente la CIE
Art. 6 - Consegna della CIE
Art. 7 - Interdizione dell'operativita' della CIE
Art. 8 - Cartellino elettronico
Art. 9 - Soggetti coinvolti
Art. 10 - Funzioni del Ministero dell'interno
Art. 11 - Funzioni dei Comuni e dei Consolati
Art. 12 - Funzioni di IPZS
Art. 13 - Commissione interministeriale permanente della CIE
Art. 14 - Piano di graduale rilascio della CIE
Art. 16 - Donazione di organi e tessuti
Art. 17 - Emissione della CIE da parte dei Consolati
Art. 18 - Abrogazioni e norme transitorie
Visto l' art. 3 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di seguito TULPS, ed il relativo regolamento di esecuzione del 6 maggio 1940, n. 635;
Visto il decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7 , convertito con modificazioni in legge 31 marzo 2005, n. 43 ;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 , e successive modificazioni, recante "Codice dell'amministrazione digitale";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 ottobre 1999, n. 437 ;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 novembre 2014, n. 194 , recante "modalita' di attuazione e di funzionamento dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) e di definizione del piano per il graduale subentro dell'ANPR alle anagrafi della popolazione residente";
Visto l' art. 10, comma 3, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 , recante "Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali" convertito, con modificazioni, dalla legge del 6 agosto 2015, n.125 che prevede che l'emissione della carta d'identita' elettronica e' riservata al Ministero dell'interno che vi provvede nel rispetto delle norme di sicurezza in materia di carte valori, di documenti di sicurezza della Repubblica e degli standard internazionali di sicurezza;
Visto il medesimo art. 10, comma 3, del citato d.l. n. 78 del 2015 , che stabilisce che con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita l'Agenzia per l'Italia digitale, il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza Stato-citta' autonomie locali, siano definite le caratteristiche tecniche, le modalita' di produzione, di emissione, di rilascio della carta d'identita' elettronica, nonche' di tenuta del relativo archivio informatizzato;
Vista la direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998 , modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998 , attuata dalla legge 21 giugno 1986, n. 317 , modificata dal decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427 ;
Vista la legge 1 aprile 1999, n. 91 , recante "Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti";
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 , e successive modificazioni, recante "Codice per la protezione dei dati personali";
d) "CAD": il Codice dell'Amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 , e successive modifiche;
e) "Cartellino elettronico": la trasposizione in formato digitale del cartellino cartaceo di cui all' articolo 290 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 ;
f) "Centro Nazionale Trapianti": il Centro nazionale per i trapianti istituito dall' articolo 8 della legge 1 aprile 1999, n. 91 , e successive modificazioni;
m) "Elementi biometrici secondari": l'immagine delle impronte digitali del titolare della CIE ai sensi dell' art.3 del regio decreto 18 giugno 1931, n.773 , secondo quanto indicato nell'allegato B;
v) "Sistema Informativo dei Trapianti" o "SIT", il sistema istituito nell'ambito del Sistema Informativo Sanitario Nazionale in base all' articolo 7 della legge 1° aprile 1999, n. 91 , che consente la raccolta, in un'unica banca dati, delle manifestazioni di volonta' in tema di donazione degli organi e tessuti espresse dai cittadini;
Presentazione della richiesta della CIE La richiesta di rilascio della CIE e' presentata dal cittadino (o dai genitori o tutori in caso di minore) presso l'ufficio anagrafico del Comune di residenza o di dimora, ai sensi dell' articolo 3 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , o presso il Consolato se cittadino italiano residente all'estero ed iscritto in ANPR
2. Al termine dell'operazione di acquisizione dei dati di cui al comma 1 , il Comune o il Consolato rilascia al richiedente la ricevuta della richiesta della CIE, comprensiva del numero della pratica e della prima parte dei codici PIN/PUK associati alla CIE.
1. La consegna della CIE e della seconda parte dei codici PIN/PUK associati ad essa avviene, entro sei giorni lavorativi, presso l'indirizzo indicato all'atto dell'acquisizione dei dati del richiedente. Per i cittadini italiani residenti all'estero ed iscritti in ANPR la consegna della CIE avverra' secondo le modalita' stabilite dall' art. 17 del presente decreto.
1. I Comuni e i Consolati identificano il soggetto richiedente la CIE e, nel rispetto delle regole tecniche e di sicurezza indicate nell'allegato B, ne acquisiscono i dati di cui all' articolo 5 , attraverso le apposite postazioni collegate con il CIEonLine di cui all' art.12, comma 4 , e richiedono la produzione della CIE al Ministero dell'interno, tramite il CNSD.
2. Per lo svolgimento delle attivita' di competenza nell'ambito del processo di emissione della CIE, eventuali dotazioni hardware aggiuntive devono essere conformi alle caratteristiche tecniche definite dalla Commissione di cui all' art.13 .
1. IPZS mette a disposizione del CNSD la piattaforma e l'infrastruttura, di cui all' articolo 2 , descritta nell'allegato B, assicurandone la realizzazione, la manutenzione e la conduzione operativa.
3. IPZS fornisce al CNSD gli strumenti necessari per quanto previsto all' articolo 10 .
6. Per lo svolgimento delle attivita' di competenza nell'ambito del processo di emissione della CIE, IPZS fornisce ai Comuni le dotazioni hardware e software delle postazioni, conformi alle caratteristiche tecniche definite dalla Commissione di cui all' art.13 , nonche' i relativi aggiornamenti e i servizi di installazione, di manutenzione e di supporto tecnico e informativo.
8. IPZS provvede alla produzione e alla spedizione della CIE secondo quanto previsto dall' articolo 6 e in conformita' a quanto stabilito nel decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 4 agosto 2003.
1. La Commissione di cui all' articolo 9, comma 2 :
e) garantisce, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, per i soli aspetti concernenti la sicurezza dei dati e del sistema e il trattamento dei dati personali, l'aggiornamento e l'allineamento del sistema in relazione all'evoluzione tecnologica, alle direttive europee e alle possibili interazioni con altri sistemi di identificazione elettronica ed altre iniziative governative strategiche di interesse nazionale ed internazionale.
3. Il Presidente e i componenti della Commissione rimangono in carica per un triennio e svolgono il mandato a titolo gratuito. L'incarico e' rinnovabile.
1. I Comuni che, alla data di entrata in vigore del presente decreto, emettono la carta d'identita' elettronica ai sensi dell' articolo 7-vicies ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7 , convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43 , avviano il processo di rilascio della CIE secondo le regole tecniche e di sicurezza previste dal presente decreto, nei tempi e nelle modalita' stabilite dalla Commissione di cui all' articolo 13 .
2. Nei restanti Comuni e nei Consolati, il rilascio della CIE e' avviato secondo il piano definito dal Ministero dell'interno sentita la Commissione di cui all' articolo 13 .
1. Le attivita' del presente decreto saranno realizzate con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
All. A - Carta identità elettronica
All. B - Carattaristiche tecniche della CIE - Processo di emissione, Infrastruttura tecnologica e organizzativa