Source: http://www.albertosoave.it/documenti/referendum-costituzionale/la-costituzione-italiana-gli-articoli-che-e-utile-conoscere-per-le-campagne-referendarie/
Timestamp: 2020-01-28 23:10:56+00:00
Document Index: 94485900

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

La Costituzione italiana: gli articoli che è utile conoscere per le campagne referendarie – albertosoave.it
La Costituzione italiana: gli articoli che è utile conoscere per le campagne referendarie
[ITALICUM]
La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge1.
Il numero dei deputati è seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
e) moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; armonizzazione dei bilanci pubblici4; perequazione delle risorse finanziarie;
h) ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione della polizia amministrativa locale:
s) tutela dell’ambiente, dell’economia e dei beni culturali.
Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: rapporti internazionali e con l’Unione europea delle Regioni; commercio con l’estero; tutela e sicurezza del lavoro; istruzione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche e con l’esclusione della istruzione e della formazione professionale; professioni; ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per i settori produttivi; tutela della salute; alimentazione; ordinamento sportivo; protezione civile; governo del territorio; porti e aeroporti civili; grandi reti di trasporto e di navigazione; ordinamento della comunicazione; produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia; previdenza complementare e integrativa;5 coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attività culturali; casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale; enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale. Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato.
Le Regioni e le Province autonomie di Trento e di Bolzano, nelle materie di loro competenza, partecipano alle decisioni dirette alla formazione degli atti normativi e comunitari e provvedono all’attuazione e all’esecuzione degli accordi internazionali e degli atti dell’Unione europea, nel rispetto delle norme di procedura stabilite da legge dello Stato, che disciplina le modalità di esercizio del potere sostitutivo in caso di inadempienza.
Articolo così risultante dapprima per la sostituzione del testo originario operata dall’art. 1 della legge cost. 9 febbraio 1963, n. 2 e, successivamente, per le modifiche apportate ai commi secondo e quarto, dall’art. 1 della legge cost. 23 gennaio 2001, n. 1. Si vedano, inoltre, le disposizioni transitorie nell’art. 3 di quest’ultima legge. Queste le formulazioni susseguitesi::
Art. 56 nel testo originario: «La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto, in ragione di un deputato per ottantamila abitanti o per frazione superiore a quarantamila.
Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età.»
Art. 56, con le modifiche apportate dalla legge cost. 9 febbraio 1963, n. 2: «La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
Articolo risultante dalla sostituzione del precedente testo operata dall’art. 3 della legge cost. 18 ottobre 2001, n. 3, e dalle modifiche successivamente operate dalla legge cost. 20 aprile 2012 n. 1.
Art. 117: «La Regione emana per le seguenti materie norme legislative nei limiti dei principi fondamentali stabiliti dalle leggi dello Stato, sempreché le norme stesse non siano in contrasto con l’interesse nazionale e con quello di altre Regioni:
Le leggi della Repubblica possono demandare alla Regione il potere di emanare norme per la loro attuazione»
Le parole «armonizzazione dei bilanci pubblici;» sono state introdotte dall’art. 3 della legge cost. 20 aprile 2012 n. 1.
Le parole «armonizzazione dei bilanci pubblici;» che qui seguivano sono state soppresse con l’art. 3 della legge cost. 20 aprile 2012 n. 1.