Source: https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/3736
Timestamp: 2019-09-19 05:12:56+00:00
Document Index: 105270771

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5']

Azioni per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei Comuni della Sardegna.
SUS3736
Attuazione Delib. G.R. n. 63/19 del 25.11.2016.
-	L’istruttoria e l’ammissione al finanziamento avviene in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, tramite posta elettronica certificata, e in base alla valutazione della domanda che dovrà conseguire un punteggio di almeno 60 su 100, fino ad esaurimento delle risorse disponibili;
-	L’ammissibilità della domanda è subordinata alla verifica dei requisiti previsti dal Bando e della veridicità delle dichiarazioni rese attraverso controlli puntuali e a campione sulla documentazione e in loco.
La selezione delle proposte viene effettuata da una Commissione di Valutazione costituita da componenti interni all’Amministrazione regionale, nominati con provvedimento del Dirigente della struttura responsabile. La Commissione di Valutazione potrà avvalersi del supporto di soggetti esterni esperti in materia.
L’Amministrazione regionale può richiedere al Comune proponete, una sola volta, i chiarimenti o le integrazioni necessarie rispetto ai dati e documenti forniti, assegnando allo stesso un congruo termine per la risposta, comunque non superiore a 15 giorni. Resta inteso che, in tale evenienza, i termini previsti per lo svolgimento delle attività istruttorie decorrono dal ricevimento dei predetti chiarimenti o delle predette integrazioni.
Salvo sospensioni motivate dell’istruttoria, entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, l’Amministrazione regionale comunica al Comune proponente l’esito dell’istruttoria.
Nel caso di mancata trasmissione della documentazione richiesta o di esito negativo delle attività istruttorie, la domanda è rigettata previa comunicazione ai sensi dell’articolo 10 bis della L. n. 241/90 e s.m.i.
Ogni comunicazione inerente il presente procedimento amministrativo è inviata esclusivamente con posta elettronica certificata (PEC).
Le eventuali domande ammissibili, eccedenti quelle finanziabili, potranno essere sovvenzionate in seguito qualora si liberassero risorse.
-	Rispetto delle modalità e della tempistica di presentazione della domanda di contributo previste dal Bando e dagli Avvisi;
-	Impegno del proponente a rispettare la normativa in materia di appalti e tutti gli adempimenti dalla stessa previsti;
-	Impegno del proponente a rispettare le prescrizioni dell'art. 71 del Reg. (UE) 1303/2013 "Stabilità delle operazioni".
-	Comuni della Sardegna in forma singola, in possesso di un edificio dotato di un impianto fotovoltaico in esercizio e asservito alle utenze della Pubblica Amministrazione;
-	Possesso di capacità amministrativa e tecnica per la gestione operativa dell’intervento.
-	L’edificio e l’impianto fotovoltaico oggetto dell’intervento devono essere di proprietà del Comune proponente e in uso allo stesso;
-	L’impianto fotovoltaico deve avere un potenziale di risparmio energetico sul quale realizzare una micro rete intelligente;
-	La proposta deve conseguire un punteggio di qualità di almeno 60 su 100. La valutazione delle proposte è effettuata in base ai criteri indicati nell’Allegato B;
-	Non sono ammissibili proposte che utilizzano l’energia prodotta da impianti fotovoltaici fino a 20 kW in scambio sul posto, incentivati con il Primo Conto Energia (D.M. 28.07.2005 e D.M. 6.02.2006);
-	Non sono ammissibili proposte a valere su impianti fotovoltaici con efficacia della convenzione revocata o sospesa dal GSE.
Per accedere al finanziamento previsto dal presente Bando, i Comuni aventi tutti i requisiti, devono presentare la domanda utilizzando, a pena di esclusione, la modulistica allegata al bando (Allegato A).
I Comuni beneficiari devono sottoscrivere il provvedimento di delega per l’attuazione dell’intervento con i termini e le modalità previste dall’art. 5 della L.R. n. 5/2015 e dalle direttive di attuazione approvate con D.G.R. n. 40/8 del 7.08.2015 e D.G.R. n. 25/19 del 3.05.2016, in particolare l’ente delegato si deve impegnare a:
-	Attuare l’intervento nei tempi previsti dal cronoprogramma procedurale e finanziario approvato;
-	Osservare la normativa in materia di contratti pubblici, forniture e servizi, e rispettare le norme comunitarie e nazionali relative alla concorrenza, al mercato, all’ambiente e alle pari opportunità;
-	Rispettare, nella selezione dei progetti, i criteri previsti nella D.G.R. 63/19 del 25.11.2016 e nel presente Bando;
-	Applicare, ove ricorrono, i Criteri Ambientali Minimi (CAM) del Green Public Procurement nelle procedure di affidamento;
-	Adottare i patti di integrità nei bandi di gara ai sensi della D.G.R. n. 30/16 del 16.06.2015;
-	Nominare il Responsabile Unico del Procedimento (RUP);
-	Relazionarsi periodicamente con la struttura responsabile al fine di informare costantemente circa le attività compiute e quelle da compiere per l’attuazione dell’intervento;
-	Iscrivere in bilancio, con destinazione vincolata, la risorsa concessa dalla Regione Sardegna, mediante apposito capitolo e istituire apposita contabilità fin dall’emissione del provvedimento di finanziamento da parte dell’Amministrazione regionale;
-	Effettuare i pagamenti mediante mandato con evidenza dell’addebito sul c/c di Tesoreria dell’Ente e a rispettare gli obblighi derivanti dall'art. 3 della L. 136/2010 (Tracciabilità dei flussi finanziari) e dall’articolo 11 della L. n. 3/2003 (CUP);
-	Provvedere ad una corretta tenuta del fascicolo dell’operazione e archiviazione dei documenti in forma distinta e separata dagli altri atti di amministrazione generale, rapidamente e facilmente consultabile, chiaramente distinta, nell’ambito della documentazione contabile, tra la parte relativa alle opere ammesse a finanziamento;
-	Non modificare la destinazione d’uso dell’opera prima che siano trascorsi almeno 5 anni dal suo completamento;
-	Rispettare gli obblighi in materia di informazione e comunicazione per i beneficiari di aiuti del POR FESR 2014/2020;
-	Rispettare eventuali altri obblighi stabiliti nel provvedimento di delega.
L’importo del contributo ammissibile è determinato in base alla proposta elaborata dal Comune e in base alle valutazioni effettuate dall’Amministrazione regionale.
L’erogazione del contributo avviene secondo le modalità previste dalla D.G.R. n. 25/19 del 3.05.2016, in attuazione dell’art. 5 della L.R. n. 5/2015 e stabilite nel provvedimento di delega.
Telefono: URP Assessorato Industria: 070 606 7037 Servizio energia ed economia verde: 070 606 2262 – 2411
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POR FESR 2014/2020. Asse prioritario IV. Energia sostenibile e qualità della vita. Sostenere l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell'energia e l'uso dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici, e nel settore dell'edilizia abitativa
- - - REGOLAMENTI E NORMATIVA COMUNITARIA
Regolamento (UE) n. 1301/2013 - del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17.12.2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione” e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006
Regolamento (UE) n. 1303/2013 - del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17.12.2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio
Regolamento di esecuzione (UE) n. 288/2014 - della Commissione del 25.02.2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
Regolamento delegato (UE) n. 480/2014 - della Commissione del 3.03.2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
Regolamento di esecuzione (UE) n. 821/2014 - della Commissione del 28.07.2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
Regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2014 - della Commissione dell'11.09.2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
Accordo di Partenariato 2014/2020 - per l’impiego dei fondi strutturali e di investimento europei, adottato il 29.10.2014 dalla Commissione europea a chiusura del negoziato formale;
- - - Programma Operativo Regionale della Sardegna 2014/2020 approvato con Decisione CE(2015) 4926 del 14.07.2015.
. - - NORMATIVA NAZIONALE
Deliberazione n. 574/2014/R/EEL del 20.11.2014 - dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico: “Disposizioni relative all’integrazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica nel sistema elettrico nazionale” e s.m.i.;
Deliberazione 642/2014/R/EEL del 18.12.2014 - dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico: “Ulteriori disposizioni relative all’installazione e all’utilizzo dei sistemi di accumulo. disposizioni relative all’applicazione delle norme CEI 0-16 e CEI 0-21” e s.m.i.;
Decreto legislativo n. 50 del 18.04.2016 - “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”.
. - - NORMATIVA REGIONALE
Legge regionale n. 5 del 9.03.2015 - “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2015)”- Art. 5 “Disposizioni in materia di opere pubbliche”;
Deliberazione della Giunta regionale n. 40/8 del 7.08.2015 - “Direttive per la predisposizione, adozione ed aggiornamento dei cronoprogrammi procedurali e finanziari di spesa la cui attuazione è regolata mediante provvedimenti regionali (delega o convenzione ex art. 6 L.R. n. 5/2007). L.R. 9.03.2015, n. 5, art. 5, commi 5 e 7”;
- . - Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del POR FESR Sardegna 2014/2020 approvati dal Comitato di Sorveglianza il 28.01.2016;
Delibera Giunta Regionale n. 25/19 del 3.05.2016 - “Direttive per la predisposizione, adozione ed aggiornamento dei cronoprogrammi procedurali e finanziari di spesa la cui attuazione è regolata mediante provvedimenti regionali (delega o convenzione ex art. 6 L.R. n. 5/2007). L.R. 9.03.2015, n. 5, art. 5, commi 5, 6 e 7. Modifiche ed integrazioni alle precedenti direttive introdotte con la Delib.G.R. n. 40/8 del 7.08.2015”;
. . - Documento della strategia di specializzazione intelligente della Sardegna approvato a luglio 2016;
Deliberazione della Giunta regionale n. 45/40 del 2.08.2016 - “Piano Energetico Ambientale Regionale della Sardegna 2015-2030 “Verso un’economia condivisa dell’Energia”. Approvazione definitiva”;
Deliberazione della Giunta regionale n. 46/7 del 10.08.2016 - “POR FESR 2014/2020. Asse Prioritario IV. "Energia sostenibile e qualità della vita" - Sostenere l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell’energia e l'uso dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici, e nel settore dell'edilizia abitativa. Azione 4.1.1 - Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici, smart buildings, e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici. Azione 4.3.1 - Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia smart grids e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari e volti ad incrementare direttamente la distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili, introduzione di apparati provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente e controllo e monitoraggio come infrastruttura delle “città” e delle aree “periurbane”;
Deliberazione della Giunta regionale n. 63/19 del 25.11.2016 - “POR FESR Sardegna 2014/2020. Asse Prioritario IV - "Energia sostenibile e qualità della vita" - Azione 4.3.1 – Programmazione delle azioni per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei comuni della Sardegna”.
- Consulta tutta la documentazione relativa al bando