Source: http://bologna.sentenze.ilcaso.it/codice_fallimentare/54
Timestamp: 2019-11-18 12:09:47+00:00
Document Index: 47112422

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 54', 'art. 2749', 'art. 54', 'art. 160', 'art. 2752', 'art. 2752', 'art. 2749', 'art. 54', 'art. 2768', 'art. 2768', 'sentenza ']

Diritto dei creditori privilegiati nella ripartizione dell'attivo
I. I creditori garantiti da ipoteca, pegno o privilegio fanno valere il loro diritto di prelazione sul prezzo dei beni vincolati per il capitale, gli interessi e le spese; se non sono soddisfatti integralmente, concorrono, per quanto è ancora loro dovuto, con i creditori chirografari nelle ripartizioni del resto dell’attivo.
II. Essi hanno diritto di concorrere anche nelle ripartizioni che si eseguono prima della distribuzione del prezzo dei beni vincolati a loro garanzia. In tal caso, se ottengono un’utile collocazione definitiva su questo prezzo per la totalità del loro credito, computati in primo luogo gli interessi, l’importo ricevuto nelle ripartizioni anteriori viene detratto dalla somma loro assegnata per essere attribuito ai creditori chirografari. Se la collocazione utile ha luogo per una parte del credito garantito, per il capitale non soddisfatto essi hanno diritto di trattenere solo la percentuale definitiva assegnata ai creditori chirografari.
III. L’estensione del diritto di prelazione agli interessi è regolata dagli articoli 2749, 2788 e 2855, commi secondo e terzo, del codice civile, intendendosi equiparata la dichiarazione di fallimento all’atto di pignoramento. Per i crediti assistiti da privilegio generale, il decorso degli interessi cessa alla data del deposito del progetto di riparto nel quale il credito è soddisfatto anche se parzialmente. (1)
(1) Comma sostituito dall’art. 50 del D. Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5. La modifica è entrata in vigore il 16 luglio 2006.
Fallimento - Accertamento del passivo - Ammissione al passivo del credito in via privilegiata - Interessi sul credito - Diritto di prelazione - Estensione agli accessori - Specifica domanda - Necessità - Fondamento - Fattispecie.
In tema di ammissione al passivo del credito per interessi, l’estensione a tale credito del diritto di prelazione accordato dalla legge a quello per capitale, ex art. 54, comma 3, l.fall., non comporta la sottrazione degli accessori alla necessità di una specifica domanda, ai fini della quale occorre l’indicazione di tutti gli elementi necessari per il calcolo degli interessi, e quindi almeno la data di scadenza del credito e il tasso applicabile, onde consentire di verificare l’esatta determinazione dell’importo richiesto, anche in relazione al trattamento differenziato previsto per gli interessi maturati successivamente alla dichiarazione di fallimento. (Principio affermato con riferimento ad un credito di natura tributaria; la S.C. ha confermato il provvedimento di ammissione al passivo in via chirografaria del relativo credito per interessi – ribadendo che per esso l’estensione del privilegio resta disciplinata dall’art. 2749 c.c., in forza del richiamo di cui all'art. 54, comma 3, l.fall. –, essendosi la creditrice limitata, sia nell’istanza di insinuazione che nell’opposizione, alla mera indicazione dell’importo complessivamente dovuto per gli accessori, ancorché distinto da quello relativo alla sorte capitale). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 15 Settembre 2017, n. 21459. Segue...
Fallimento – Ammissione al passivo – Credito da mutuo garantito da ipoteca – Rinegoziato con aumento complessivo degli interessi – Omessa annotazione della rinegoziazione – Privilegio ipotecario sul maggiore importo degli interessi – Esclusione .
In caso di rinegoziazione del mutuo, tutte le modifiche del rapporto sono soggette a iscrizione quando incidono sulla porzione del bene assoggettato a vincolo reale e aggredibile a garanzia del credito privilegiato. Gli interessi sono garantiti e collocati al medesimo grado del credito quale accessorio, in ragione della originaria individuazione del credito garantito e delle relative annualità. [Nella fattispecie, il Giudice ha escluso il privilegio ipotecario sul maggior ammontare del mutuo risultante dalla rinegoziazione, in ragione della mancata annotazione della rinegoziazione stessa.] (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 28 Settembre 2016, n. 19197. Segue...
Concordato preventivo - Canoni di locazione quali frutti civili dell'immobile - Applicazione al concordato preventivo - Esclusione.
La disposizione dell'articolo 2865 c.c., secondo la quale i canoni di locazione sono considerati frutti civili dell'immobile, non è applicabile al concordato preventivo, in quanto l'articolo 54 legge fall. non è richiamato dall'articolo 169 legge fall.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Alessandria, 18 Gennaio 2016. Segue...
Concordato preventivo - Ammissione - Credito privilegiato - Pagamento integrale - Necessità - Inesistenza, nel patrimonio del debitore, di bene gravato da privilegio speciale - Irrilevanza - Condizioni - Conseguenze - Fattispecie successiva al d.lgs. n. 169 del 2007.
Anche nel concordato preventivo, come riformato dal d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169, vale la regola generale, secondo cui, a differenza che nel fallimento, la mancanza nel compendio patrimoniale del debitore del bene gravato da privilegio non impedisce l'esercizio del diritto di prelazione, con la conseguenza che il credito va soddisfatto integralmente; ciò a condizione, però, che il proponente non si sia avvalso della facoltà, introdotta dal novellato art. 160, terzo comma, legge fall., di limitare la soddisfazione dei creditori privilegiati alla sola parte del loro credito, che troverebbe capienza nell'ipotesi di liquidazione del bene gravato. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 06 Novembre 2013. Segue...
Fallimento - Effetti - Per i creditori - Debiti pecuniari - Interessi - Credito IVA - Privilegio generale sui mobili ex art. 2752, terzo comma, cod. civ. - Credito per interessi - Estensione - Limiti - Fondamento..
In caso di fallimento del contribuente, il privilegio generale sui mobili del debitore, riconosciuto dall'art. 2752, terzo comma, cod. civ., ai crediti dello Stato per le imposte, le pene pecuniarie e le sopratasse dovute secondo le norme relative all'imposta sul valore aggiunto, si estende, ai sensi dell'art. 2749 cod. civ., richiamato dall'art. 54 legge fall, anche al credito per interessi, ma solo nei limiti di quelli dovuti per l'anno in corso alla data di apertura della procedura concorsuale e per l'anno anteriore, nonché di quelli maturati successivamente, in misura legale, fino alla data di deposito del progetto di riparto, nel quale il credito sia soddisfatto sia pure parzialmente. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 21 Settembre 2012, n. 16084. Segue...
Responsabilità patrimoniale - Cause di prelazione - Privilegi - Speciali su determinati mobili - Crediti per atti di espropriazione - Crediti dipendenti da reato - Privilegio ex art. 2768 cod. civ. - Fallimento del responsabile civile da reato - Ammissione privilegiata al passivo del credito - Istanza della parte offesa - Condizioni. .
L'ammissione al passivo del fallimento del responsabile civile, per il credito da risarcimento del danno da reato, richiesta dalla parte offesa in via privilegiata ai sensi dell'art. 2768 cod. civ., che riconosce il diritto alla prelazione sui beni formanti oggetto di sequestro penale, può essere disposta, in via provvisoria, in attesa del passaggio in giudicato della sentenza penale relativa al procedimento in cui la misura cautelare è stata disposta, a condizione che l'istante provi l'esistenza di un processo penale in corso, la qualità giuridica di responsabile civile da reato del fallito, la costituzione di parte civile della parte offesa istante e la partecipazione al giudizio penale del responsabile civile, mentre non è necessaria l'esatta indicazione della norma che riconosce il privilegio quando siano stati allegati e provati i fatti costitutivi del credito. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 22 Ottobre 2010, n. 21722. Segue...
Fallimento - Ripartizione dell'attivo - Somme ricavate dalla vendita di beni ipotecati - Ripartizione - Crediti ipotecari - Prevalenza su crediti prededucibili - Ammissibilità - Limiti.