Source: http://www.vincenzobrancatisano.it/articoli/disabili2.htm
Timestamp: 2017-05-29 18:55:33+00:00
Document Index: 173156051

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 14']

Diritti negati ai disabili: incostituzionale la Finanziaria di Prodi
Lo ha deciso oggi la Corte
Costituzionale dopo una vertenza di una bambina in Sicilia
incostituzionale la Finanziaria di Prodi
26 FEBBRAIO 2010 – Diritti negati agli alunni disabili, è
incostituzionale la Legge finanziaria 2008 del Governo Prodi. Ripristinati i
diritti degli alunni e le aspettative di molti docenti precari. Lo ha deciso la
Corte Costituzionale con la sentenza n. 80/2010. Ne dà notizia Vincenzo
Brancatisano, in occasione del lancio di alcune anticipazioni del suo libro
inchiesta “Una
vita da supplente”, in libreria a marzo per la Nuovi Mondi editore. La Consulta ha annullato l’art. 2, comma 413,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2008), nella
parte in cui fissa un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di
sostegno e l’art. 2, comma 414, della stessa Legge finanziaria di Prodi, nella
parte in cui esclude la possibilità, già contemplata dalla legge 27 dicembre
1997, n. 449, di assumere insegnanti di sostegno in deroga, in presenza nelle
classi di studenti con disabilità grave, una volta esperiti gli strumenti di
tutela previsti dalla normativa vigente. Il giudizio, che ridà fiato a tante
famigli e che riapre la partita per l’assunzione di precari di sostegno a tempo
determinato, è stato pronunciato dopo che il Consiglio di giustizia
amministrativa per la Sicilia aveva rimesso alla Consulta gli atti di un processo
per non manifesta infondatezza della questione di costituzionalità delle norme
in questione. Il giudice di secondo grado siciliano si stava occupando del caso
di A.F. e C.G., in proprio e in qualità di genitori esercenti la potestà sulla
figlia minore A.J.R, dopo che il Ministero dell’Istruzione aveva impugnato un
provvedimento cautelare emesso dal Tribunale amministrativo regionale per la
Sicilia, sezione staccata di Catania, con il quale si ordinava
all’amministrazione il ripristino dell’assegnazione di un docente di sostegno
alla minore, per 25 ore settimanali.
IL TESTO DELLA SENTENZA SENTENZA N. 80
Specificamente, è prevista l’istituzione, per i minori ricoverati, di classi ordinarie quali sezioni staccate della scuola statale (art. 12, comma 9); la programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, eccetera (art. 13, comma 2, lett. a); la dotazione alle scuole e alle università di attrezzature tecniche e di sussidi didattici (art. 13, comma 2, lett. b) recte: comma 1, lett. a); l’obbligo per gli enti locali di garantire l’attività di sostegno con assegnazione di docenti specializzati (art. 13, comma 3); lo svolgimento di attività didattiche con piani educativi individualizzati (art. 13, comma 5); l’organizzazione dell’attività didattica secondo il criterio della flessibilità nell’articolazione delle classi e delle sezioni in relazione alla programmazione scolastica individualizzata (art. 14, comma 1, lett. b); la continuità educati va tra i diversi gradi di scuola (art. 14, comma 1, lett. c).
F.to: DI PAOLA Fa' leggere questa pagina a un tuo amico Inserisci i termini di ricerca