Source: http://www.consbuenosaires.esteri.it/consolato_buenosaires/it/la_comunicazione/domande%20frequenti/requisitti-cittadinanza.html
Timestamp: 2018-02-24 15:41:21+00:00
Document Index: 144362750

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.67', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

﻿ Requisiti per il Riconoscimento della Cittadinanza Italiana
Requisiti per il Riconoscimento della Cittadinanza Italiana
La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis", in virtù del quale è italiano il figlio nato da padre o da madre cittadini italiani.
Per linea paterna: la cittadinanza si trasmette da padre in figlio senza limiti di generazione.
Per linea materna: la trasmissione della cittadinanza è possibile solo per i figli nati dopo il 1º gennaio 1948 (data di entrata in vigore della Costituzione Italiana).
In entrambi i casi non sono consentiti salti di generazione.
Il riconoscimento della cittadinanza italiana è subordinato alla dimostrazione, da parte dell'interessato, che i propri ascendenti in linea retta abbiano mantenuto la cittadinanza italiana senza interruzione.
Possono presentare la domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana in questo Consolato Generale le persone che risiedono nei distretti di Capital Federal, Avellaneda, Baradero, Campana, Escobar, Exaltacion de la Cruz, General Rodriguez, General San Martin, Lujan, Marcos Paz, Merlo, Moreno, Pilar, José C. Paz, Malvinas Argentinas, San Andres de Giles, San Antonio de Areco, San Fernando, San Isidro, San Miguel, San Pedro, Tigre, Tres de Febrero, Vicente Lopez, Zarate.
È richiesto un periodo minimo di residenza di 12 mesi, la residenza si dimostra presentando i seguenti documenti:
Un documento in corso di validità con foto riconoscibile (DNI, Cedula del Mercosur o Passaporto).
2 fatture recenti di pagamento di un servizio (gas, elettricità, teléfono, ecc.) a nome dell'interessato.
Atto di nascita, in originale e contenente le indicazioni di paternità e maternità (Nel caso in cui non si disponga dell'atto di nascita italiano, si può prelevare qui il fac-simile in formato Word da stampare e compilare per indirizzare la domanda direttamente al Comune italiano competente);
atto di matrimonio (nel caso che la persona si sia sposata)
atto di morte (se deceduto) o DNI valido
Non sarà più necessario acquisire l’autentica della firma del traduttore presso il Collegio dei Traduttori della Città di Buenos Aires. L’autentica della traduzione sarà infatti effettuata direttamente dal personale del Consolato Generale, con l’applicazione delle tariffe consolari eventualmente previste. Si rammenta tuttavia che le traduzioni continueranno a dover essere dattilografate, e che i testi tradotti in maniera incompleta o erronea verranno respinti.
Sentenza completa in originale (dovrá riportare i seguenti paragrafi: “AUTOS”; “VISTOS”; CONSIDERANDO”; “FALLO”) legalizzata dal Tribunale competente.
Qualora vi sia una sentenza di separazione legale in base all’art.67/bis, è necessario presentarla.
In presenza di figli minorenni, la sentenza dovrá specificare l’affidamento.
Nella sentenza (o in una dichiarazione a parte) dovrá essere specificato che la sentenza di divorzio è passata in giudicato (vale a dire che è “FIRME”, o “CONSENTIDA” o “EJECUTORADA” o che riveste il carattere di “COSA JUZGADA”)
Sentenza completa in originale (dovrá riportare i seguenti paragrafi: “AUTOS”; “VISTOS”; CONSIDERANDO”; “FALLO”) legalizzata dal Tribunale competente. La sentenza dovrá specificare lo stato di abbandono del minore o l’autorizzazione di almeno uno dei genitori all’adozione.
Certificato di nascita dei genitori biogocici e adottivi.
Nella sentenza (o in una dichiarazione a parte) dovrá essere specificato che la sentenza di adozione è passata in giudicato (vale a dire che è “FIRME”, o “CONSENTIDA” o “EJECUTORADA” o che riveste il carattere di “COSA JUZGADA”
Gli atti argentini devono essere tradotti in lingua italiana. Qualora la data di emissione degli stessi sia anteriore al 1.7.1990, dovranno essere legalizzati presso il Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino (Arenales, 821) e successivamente tradotti.
Si informa che in caso traduzioni di atti di stato civile effettuate dalla Sig.ra Maria Elena Tedaldi o dalla Sig.ra Maria Antonia Arena, questo Consolato Generale si riserva di accettarle solo a condizione che gli interessati ripresentino gli atti stessi aggiornati, al fine di poterne verificare la validità, tanto sotto il profilo formale quanto sostanziale.
La semplice presentazione della documentazione non implica alcun diritto al riconoscimento della cittadinanza italiana che avverrà solo dopo che il Consolato Generale avrà esaminato tutti i documenti e confermato l'assenza di eventuali motivi ostativi (naturalizzazione straniera, perdita della cittadinanza per matrimonio ecc.).
Se qualche familiare ha già ottenuto il riconoscimento della cittadinanza, non sarà necessario consegnare di nuovo tutti i documenti sopra indicati ma soltanto quelli non ancora presentati (es.: un cugino ha già ottenuto il riconoscimento; ciò significa che i documenti del nonno sono stati già consegnati. La documentazione da presentare inizia quindi con il certificato di nascita del genitore).
Figli nati fuori del matrimonio. Per la Legge italiana si tratta di figli naturali, condizione che non impedisce la trasmissione della cittadinanza.
Persone naturalizzate. Dal 16 agosto 1992 il cittadino italiano che acquisti un'altra cittadinanza conserva quella italiana, a meno che non vi rinunci formalmente.
Per i naturalizzati prima del 16 agosto 1992 (e che quindi hanno perso la cittadinanza in base alla normativa anteriore), si chiarisce quanto segue:
la cittadinanza italiana è trasmessa solo ai figli nati prima della naturalizzazione;
gli interessati possono riacquistare la cittadinanza trasferendo la residenza in Italia e soddisfacendo gli altri requisiti previsti dalla Legge. La cittadinanza riacquistata è trasmessa ai figli minorenni alla data del riacquisto.
Ricerche degli antenati.
È opportuno sottolineare che le Autorità diplomatico-consolari non possiedono alcuna lista degli Italiani emigrati in Argentina e che l'eventuale ricerca degli ascendenti è a totale carico e responsabilità delle persone interessate.
Possiamo tuttavia indicare alcuni siti utili da consultare in Internet, precisando che non si tratta di informazioni istituzionali e che questo Consolato Generale non ha alcun legame o contatto con le ditte citate né può fornire referenze o garanzie in ordine ai servizi prestati.