Source: http://www.appaltieriserve.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2014&month=03&month_l=Marzo
Timestamp: 2017-11-20 07:37:50+00:00
Document Index: 20447267

Matched Legal Cases: ['art. 810', 'art. 1667', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 696', 'art. 1669', 'art. 2226', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1667']

[A] Sulla necessità o meno, ai sensi dell'art. 810 c.p.c., di procedere alla nomina dell'arbitro a mezzo di atto notificato tramite ufficiale giudiziario e sulla nullità o meno dell'invio svolto con strumento diverso. [B] Sul momento da cui decorre la litispendenza del giudizio arbitrale. [C] Sulla qualificazione del contratto d'appalto come obbligazione di mezzi o di risultato e sulle conseguenze di tale classificazione. [D] Sulla disciplina della garanzia per i vizi dell'opera ai sensi degli artt. 1667 e 1668 cod. civ.. [E] Sui vizi riconducibili alla garanzia di cui all'art. 1667 cod. civ. e su quelli riconducibili alla diversa garanzia di cui all'art. 1669 cod. civ.. [F] Sulla sussistenza o meno di un onere a carico dell'Appaltatore e del direttore dei lavori di correggere preventivamente i difetti progettuali riscontrati, segnalandoli alla Stazione Appaltante e sulle conseguenze della omessa segnalazione. [G] Sulla natura e sui limiti alla responsabilità dell'appaltatore disciplinata dall'art. 1669 cod. civ.. [H] Sulla qualificazione della responsabilità di cui all'art. 1669 cod. civ. come "responsabilità aggravata" dell'appaltatore e sulle conseguenze riguardo all'onere della prova posto a carico delle parti. [I] Sulle ipotesi in cui i difetti dell'opera realizzata dall'appaltatore possono qualificarsi come "gravi difetti" e, quindi, possono rientrare nella responsabilità di cui all'art. 1669 cod. civ.. [L] Sulle ipotesi specifiche in cui la responsabilità dell'appaltatore di cui all'art. 1669 cod. civ. è da ritenersi esclusa. [M] Sulla idoneità o meno del procedimento per ATP attivato ai sensi dell'art. 696 c.p.c. e del procedimento arbitrale ad interrompere e sospendere la prescrizione di cui all'art. 1669 cod. civ.. [N] Sulla qualificazione dell'attività del progettista e sulla possibilità o meno di ricondurla nell'ambito dell'art. 2226 cod. civ. con le relative garanzie. [O] Sulla sussistenza o meno di una solidarietà tra appaltatore e progettista per i vizi dell'opera realizzata e sulla applicabilità della responsabilità di cui all'art. 1669 cod. civ. al progettista e al direttore lavori. [P] Sull'obbligo dell'Appaltatore di contestare le indicazioni errate del direttore dei lavori e sulle responsabilità di Appaltatore e direttore lavori verso il committente nel caso di istruzioni sbagliate del direttore dei lavori. [Q] Sulla applicazione o meno della rivalutazione monetaria sulle somme liquidate al committente a titolo di risarcimento del danno ai sensi dell'art. 1669 cod. civ.. [R] Sulla automaticità o meno dell'estinzione della polizza cauzionale stipulata dall'appaltatore a garanzia degli impegni assunti verso l'Amministrazione a seguito della approvazione del certificato di collaudo
3 Cassazione Civile, sez. I, marzo 2012
Sulla possibilità o meno per l'Appaltatore di variare il progetto esecutivo in caso riscontri errori o omissioni e sulle modalità di approvazione delle varianti in corso d'opera
4 Corte d'Appello di Firenze, luglio 2012
5 Tribunale di Pistoia, febbraio 2012
Sulla responsabilità della cessionaria dell'Azienda per i debiti della cedente relativi a contratti in corso, sulla normativa applicabile e sull'ipotesi in cui tali debiti non siano iscritti in contabilità
6 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2014
7 Lodo Arbitrale, febbraio 2013
11 Corte d'Appello di Firenze, marzo 2012
[A] Sulla applicabilità o meno agli appalti pubblici delle decadenze per la denuncia dei vizi dell'opera di cui all'art. 1667. [B] Sulla possibilità o meno che la responsabilità dell'appaltatore per difformità e vizi dell'opera possa essere esclusa per il fatto che il medesimo abbia accettato le direttive dei tecnici della stazione appaltante. [C] Sulla esistenza o meno di un dovere di rendere edotto il committente di eventuali carenze del progetto, rilevate o rilevabili con la normale diligenza, e sulla possibilità o meno di escludere la responsabilità dell'Impresa per le carenze progettuali non segnalate
12 Corte d'Appello di Firenze, marzo 2012
[A] Sull'onere di iscrizione di tempestiva riserva, in particolare nell'ipotesi di contabilizzazione dei lavori provvisoria o incompleta da parte della Stazione Appaltante. [B] Sulla possibilità che la riserva iscritta per maggiori compensi dipendano da un fatto continuativo, possa dirsi adempiuta con la sola prima denuncia del fatto produttivo del pregiudizio, ovvero se sia indispensabile la consecutiva tempestiva quantificazione della pretesa. [C] Sull'onere di tempestiva quantificazione della riserva per pregiudizio connesso a fatti continuativi e sull'onere posto a carico dell'Impresa di attivarsi per richiedere il Registro di contabilità senza attendere il s.a.l. successivo
13 Corte d'Appello di Firenze, marzo 2012