Source: https://group.intesasanpaolo.com/it/investor-relations/comunicati-stampa-price-sensitive/2018/04/CNT-05-0000000501325
Timestamp: 2020-06-01 23:13:54+00:00
Document Index: 24324469

Matched Legal Cases: ['art. 2357', 'art. 146', 'art. 2437', 'art. 2437', 'art. 2437', 'art. 2349', 'art. 2441']

INTESA SANPAOLO: ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI TITOLARI DI AZIONI ORDINARIE E
Torino, Milano, 27 aprile 2018 – Si sono riunite oggi l’Assemblea degli azionisti titolari di azioni ordinarie e l’Assemblea speciale degli azionisti di risparmio.
L’Assemblea degli azionisti titolari di azioni ordinarie ha deliberato quanto segue.
Secondo punto all’ordine del giorno: Aumento del compenso della Società di Revisione per l’incarico di revisione legale dei conti. L’Assemblea ha approvato la proposta relativa all’aggiornamento delle condizioni economiche attualmente previste dall’incarico di revisione legale conferito a KPMG S.p.A., per un aumento - per ciascuno degli esercizi 2017-2020 - pari a 140.000 euro, a seguito delle maggiori attività derivanti dall’entrata in vigore del D. Lgs. n. 135/2016 e del Regolamento UE n. 537/2014.
a) Politiche di remunerazione 2018 relative ai dipendenti e ai collaboratori non legati da rapporti di lavoro subordinato nonché a particolari categorie disciplinate dal rapporto di agenzia. L’Assemblea ha approvato le politiche di remunerazione per il 2018, come descritte nella Relazione sulle Remunerazioni, Sezione I, 4 “La politica di remunerazione relativa ai dipendenti e ai collaboratori non legati da rapporti di lavoro subordinato” e Sezione I, 5 “La politica di remunerazione per particolari categorie disciplinate dal rapporto di agenzia” e ha espresso il proprio voto favorevole in merito alle procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione delle politiche di remunerazione, come descritte nella Relazione sulle Remunerazioni, Sezione I, 1 “Le procedure di adozione e di attuazione delle politiche di remunerazione”.
b) Conferma dell’innalzamento dell’incidenza della remunerazione variabile sulla remunerazione fissa a beneficio di tutti i Risk Taker non appartenenti alle Funzioni Aziendali di Controllo. L’Assemblea ha approvato la proposta di conferma dell’innalzamento dell’incidenza della remunerazione variabile sulla remunerazione fissa da 1:1 a 2:1 della popolazione identificata come Risk Taker non appartenente alle Funzioni Aziendali di Controllo.
c) Approvazione del Sistema di Incentivazione Annuale 2017 basato su strumenti finanziari. L’Assemblea ha approvato il Sistema di Incentivazione relativo all’esercizio 2017, destinato ai Risk Taker che maturino un premio superiore alla c.d. “soglia di materialità” e a coloro i quali, tra Manager o Professional non Risk Taker, maturino “bonus rilevanti”. Il Sistema prevede l’assegnazione gratuita di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo da acquistare sul mercato.
d) Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie a servizio del Sistema di Incentivazione Annuale 2017. L’Assemblea ha approvato la proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie in base alla quale:
- verrà effettuato l’acquisto, anche in più tranches, di azioni ordinarie fino ad un numero massimo e ad una percentuale massima del capitale sociale di Intesa Sanpaolo determinato dividendo l’importo omnicomprensivo di 40.000.000 euro circa per il prezzo ufficiale registrato dalla stessa azione in data odierna; poiché il prezzo ufficiale dell’azione ordinaria Intesa Sanpaolo in data odierna è risultato pari a 3,153 euro, il numero massimo delle azioni da acquistare sul mercato per soddisfare il fabbisogno complessivo del sistema di incentivazione dell’intero Gruppo Intesa Sanpaolo è di 12.686.330, pari a circa lo 0,08% del capitale sociale ordinario e dell’intero capitale sociale (ordinario e di risparmio);
- è stata autorizzata, ai sensi dell’art. 2357-ter del codice civile, l’alienazione sul mercato regolamentato delle azioni proprie ordinarie eventualmente eccedenti il fabbisogno del Sistema di Incentivazione con le medesime modalità previste per gli acquisti e a un prezzo non inferiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione diminuito del 10%, ovvero la loro conservazione a servizio di eventuali futuri piani di incentivazione e/o eventuali compensi riconosciuti in occasione della cessazione anticipata del rapporto di lavoro (c.d. Severance).
e) Approvazione del Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2018-2021 POP (Performance call Option) destinato al Top Management, ai Risk Taker e ai Manager Strategici. L’Assemblea ha approvato il Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2018-2021 POP (Performance call Option) destinato al Top Management, Risk Taker e Manager Strategici, del perimetro italiano del Gruppo.
f) Approvazione del Piano di Incentivazione a Lungo Termine LECOIP 2.0 2018-2021 destinato alla generalità dei dipendenti non destinatari del Piano POP. L’Assemblea ha approvato il piano basato su strumenti finanziari denominato Leveraged Employee Co-Investment Plan – LECOIP 2.0, destinato alla generalità dei dipendenti, ivi intendendo i Professional e il Management del perimetro italiano del Gruppo, con l’eccezione del Top Management, dei Risk Taker e dei Manager Strategici destinatari del Piano POP.
Primo punto all’ordine del giorno: Conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie e contestuale eliminazione in Statuto dell’indicazione del valore nominale unitario delle azioni di Intesa Sanpaolo. Modifica degli articoli 5 e 29 ed eliminazione dell’articolo 30 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
L’Assemblea ha:
- approvato la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio esistenti – previo annullamento da parte di un intermediario autorizzato di n. 61 azioni di risparmio, con riduzione di tali azioni a n. 932.490.500 – in n. 969.790.120 azioni ordinarie della Società di nuova emissione, con godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie esistenti alla data di conversione, in ragione di un rapporto di conversione pari a n. 1,04 azioni ordinarie per ciascuna azione di risparmio convertita con contestuale eliminazione dell’indicazione del valore nominale unitario di tutte le azioni di Intesa Sanpaolo S.p.A. in circolazione alla data di efficacia, ai sensi degli artt. 2328 e 2346 codice civile, per modo che il capitale sociale rimanga invariato e sia diviso in sole azioni ordinarie;
- stabilito che la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio ai sensi del precedente punto (e dunque anche l’efficacia dei recessi eventualmente esercitati dagli azionisti di risparmio aventi diritto e dell’annullamento delle n. 61 azioni di risparmio) abbia luogo a condizione che:
(i) la conversione obbligatoria venga approvata, unitamente alle relative modifiche allo Statuto, ai sensi dell’art. 146, comma 1, lett. b), del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, da parte dell’assemblea speciale degli azionisti di risparmio;
(ii) siano rilasciate le autorizzazioni da parte della Banca Centrale Europea, ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, per le modifiche dello statuto, per l’inclusione nel CET 1 delle azioni ordinarie emesse nell’ambito della conversione e per l’eventuale acquisto di azioni proprie della Società al termine della procedura di liquidazione dei soci recedenti; e
(iii) l’importo da riconoscere a coloro che abbiano esercitato il diritto di recesso non ecceda l’ammontare di 400 milioni di euro al termine del periodo previsto per l’offerta in opzione e prelazione ai soci di Intesa Sanpaolo delle azioni degli azionisti di risparmio recedenti ai sensi dell’art. 2437-quater, commi 1 e 2 del codice civile;
- approvato la modifica degli Articoli 5, limitatamente al paragrafo 5.1, e 29 dello Statuto della Società;
- conferito al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente del Consiglio di Amministrazione e al Consigliere Delegato, in via disgiunta tra loro e con piena facoltà di sub-delega, ogni e più ampio potere per porre in essere tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle deliberazioni di cui sopra, incluso, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: (i) definire le ulteriori condizioni e modalità della Conversione Obbligatoria, incluso, tra l’altro, la data di efficacia della stessa, concordandola con Borsa Italiana S.p.A., che dovrà essere successiva allo stacco del dividendo riferibile al bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017; (ii) definire termini e modalità della procedura relativa all’esercizio del diritto di recesso cui sono legittimati gli azionisti di risparmio ai sensi dell’art. 2437, comma 1, lett. g) del codice civile; (iii) perfezionare il procedimento di liquidazione delle azioni di risparmio oggetto di recesso, anche acquistando se necessario tali azioni utilizzando le riserve disponibili; e (iv) compiere ogni altra formalità ed adempimento sia in relazione al numero complessivo delle azioni in circolazione alla data di efficacia sia al fine di ottenere le necessarie autorizzazioni per le delibere di cui sopra e, in generale, ogni altra autorizzazione per l’integrale esecuzione delle delibere, unitamente a ogni necessario potere, nessuno escluso o eccettuato, incluso il potere di adempiere a quanto eventualmente richiesto dalle competenti Autorità di Vigilanza nonché procedere con il deposito e l’iscrizione presso il Registro Imprese dello Statuto sociale aggiornato con le modifiche statutarie approvate;
- autorizzato il Consiglio di Amministrazione ad alienare le azioni proprie eventualmente acquistate conseguentemente all’esercizio del diritto di recesso, all’esito del processo di liquidazione ai sensi dell’art. 2437-quater del codice civile, senza alcun limite, ad un corrispettivo che non potrà essere inferiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione di alienazione diminuito del 10%, specificando che le operazioni potranno essere eseguite sul mercato o fuori dal mercato, spot e/o forward.
- aumentare gratuitamente il capitale sociale anche in più tranches entro il 27 ottobre 2019, ai sensi dell’art. 2349, comma 1, del codice civile, per un importo massimo di 400.000.000 di euro (inclusivo del sovrapprezzo) con emissione di massime numero 170.000.000 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo;
- aumentare il capitale sociale a pagamento – in via scindibile, in una o più volte, entro il 27 ottobre 2019 – per un importo massimo, inclusivo del sovrapprezzo ed al netto di uno sconto di emissione, di 1.200.000.000 di euro, con esclusione del diritto di opzione a favore dei dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo ai sensi dell’art. 2441, ottavo comma, del codice civile, con emissione di massime numero 555.000.000 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo. Il prezzo di emissione incorpora uno sconto rispetto al valore di mercato delle azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo, calcolato come la media dei prezzi osservati nei 30 giorni precedenti alla data di emissione.
Data ultimo aggiornamento 27 aprile 2018 alle ore 19:00