Source: http://servizio-ccl.ch/Contract.aspx?stellaNumber=715001&versionName=3
Timestamp: 2020-01-28 23:11:42+00:00
Document Index: 185442035

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 37', 'art. 25', 'art. 54']

CCL per il mestiere di parrucchiere in Svizzera - Servizio-CCL.ch
CCL per il mestiere di parrucchiere in Svizzera
Conferimento dell’obbligatorietà generale: 01.03.2018 - 31.12.2020
Valido per tutto il territorio Svizzero.
Articolo 1.3a
Valido per i datori di lavoro per il mestiere dei parrucchieri che forniscono servizi di parrucchiere ai clienti.
Valido per i lavoratori qualificati, i lavoratori con formazione empirica e i lavoratori non qualificati.
- le persone in formazione con contratto di tirocinio approvato secondo la Legge federale sulla formazione professionale
- le persone che lavorano in salone durante le giornate orientative o di prova nell’ambito dell’orientamento alla professione, a condizione che la durata di tali giornate orientative o di prova non superi le quattro settimane
- le persone fino al 20o anno di età in procinto di iniziare una formazione professionale riconosciuta e che svolgono un praticantato con durata non superiore a 8 mesi
- studenti di scuole professionali private con un contratto di formazione
L’obbligatorietà generale è applicabile su tutto il territorio della Svizzera.
Le disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale sono applicabili ai datori di lavoro, nonché ai lavoratori qualificati o semiqualificati del mestiere di parrucchiere, nella misura in cui vengono eseguite delle prestazioni remunerate per terzi.
Le disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale sono applicabili ai datori di lavoro, nonché ai loro lavoratori qualificati, semiqualificati e non qualificati del mestiere di parrucchiere, nella misura in cui vengono eseguite delle prestazioni rimunerate per terzi.
Sono eccettuati gli apprendisti e i giovani che ricevono una formazione empirica ai sensi della legislazione federale sulla formazione professionale. Parimenti sono eccettuati le persone che lavorano in salone durante le giornate orientative o di prova nell’ambito dell’orientamento alla professione, a condizione che la durata di tali giornate orientative o di prova non superi le quattro settimane, le persone fino al 20o anno di età in procinto di iniziare una formazione
professionale riconosciuta e che svolgono un praticantato con durata non superiore a 8 mesi le studenti di scuole professionali private con un contratto di formazione.
Eccezioni in caso di capacità lavorativa ridotta
In caso di provata capacità lavorativa ridotta a causa di menomazione fisica o mentale, la CP (art. 49) può autorizzare, dietro richiesta, l’autorizzazione di deroga dalle disposizioni minime del CCL.
Articolo 2.1 e Dichiarazione di obbligatorietà generale: articolo 2
Il CCL entra in vigore congiuntamente alla dichiarazione di obbligatorietà generale del Consiglio federale, posto che sia stata conferita. Se il CCL non viene disdetto, si rinnova per un ulteriore anno, a condizione che venga conferito conformemente anche il carattere di obbligatorietà generale.
Rispettando il termine di un anno, ogni parte contraente può disdire il CCL, ma al più presto per il 31 dicembre 2020. La disdetta può limitarsi a singole disposizioni contrattuali.
Commissione paritetica per la professione di parrucchiere nella Svzzera (CP Coiffure)
Le parti contraenti possono concordare i seguenti sistemi di retribuzione:
– salario fisso
– salario base con partecipazione alla cifra d’affari
– partecipazione alla cifra d’affari senzo salario base
Il fatturato si calcola al netto dell’IVA (per la formula di calcolo consultare l’Appendice II, cifra 1).
Qualora ci si accordi per il sistema di salario base con partecipazione alla cifra d’affari, il salario globale deve comunque, indipendentemente dalla cifra d’affari raggiunta, corrispondere al salario minimo stabilito dall’articolo 40.
Salari di base a partire dal 1.3.2018 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° marzo 2018)
Salario di base
Lavoratori qualificati (art. 39.1) 1° (riduzione ai sensi dell’art. 40.3 è possibile) 100% CHF 3'800.-- CHF 45'600.--
2° (riduzione ai sensi dell’art. 40.3 è possibile) 100% CHF 3'800.-- CHF 45'600.--
3° 100% CHF 3'850.-- CHF 46'200.--
4° 100% CHF 3'925.-- CHF 47'100.--
5° 100% CHF 4'000.-- CHF 48'000.--
Lavoratori con formazione empirica (art. 39.2) 1° 100% non determinato non determinato
2° 100% CHF 3'420.-- CHF 41'040.--
3° 100% CHF 3'550.-- CHF 42'600.--
4° 100% CHF 3'800.-- CHF 45'600.--
5° 100% CHF 3'900.-- CHF 46'800.--
Lavoratore non qualificato (art. 39.3) 1° 100% CHF 3'350.-- CHF 40'200.--
4° 100% CHF 3'700.-- CHF 44'400.--
5° 100% CHF 3'800.-- CHF 45'600.--
Cantone di Neuchâtel: I salari minimi si applicano a condizione che siano superiori al salario minimo previsto dalla LEmpl (Loi cantonale neuchâteloise sur l’emploi et l’assurance-chômage).
Dal 1° gennaio 2020 il salario minimo legale è di CHF 20.08/ora. A partire dal 1° gennaio 2019 il salario minimo legale è di CHF 20.02/ora. A partire dal 1° gennaio 2018 il salario minimo legale nel cantone di Neuchâtel è di CHF 19.78/ora. Il salario minimo nel cantone di Neuchâtel è adattato automaticamente e annualmente al Indice nazionale dei prezzi al consumo dell’IPC (base agosto 2014).
Con gli ex apprendisti (tirocinio di 3 anni) è consentito concordare per un massimo di 12 mesi un salario con una riduzione di CHF 400.-- per quei mesi nei quali non è stato possibile raggiungere un fatturato mensile (= fatturato netto delle prestazioni) di CHF 9'500.--.
Nel 2° anno di servizio dopo il tirocinio è consentito concordare con gli ex apprendisti (tirocinio di 3 anni) un salario con una riduzione di CHF 200.-- per quei mesi nei quali non è stato possibile raggiungere un fatturato mensile (= fatturato netto delle prestazioni) di CHF 9'500.--.
Se il datore di lavoro effettua la riduzione nel 1° e/o nel 2° anno di servizio dopo il tirocinio, è tenuto a concedere al lavoratore 3 giorni di formazione continua pagati.
In caso di dipendenti a tempo parziale il fatturato minimo da realizzare è calcolato in proporzione al livello occupazionale.
Formula di calcolo del fatturato netto: fatturato lordo diviso n x 100 = fatturato netto (n = 100 + aliq. IVA appl.). Es. fatturato lordo/108 x 100 (2017)
Coloro che possiedono i moduli didattici (1+2) hanno diritto alla seguente indennità sul salario di base, a condizione che siano responsabili della formazione delle persone in formazione nel salone: salario di base + CHF 200.–.
Ai sensi dell’art. 40.3 in combinato disposto all’Appendice I, coloro che possiedono il certificato professionale federale (esame professionale) risp. il diploma federale (esame professionale superiore) hanno diritto alla seguente indennità sul salario di base:
- certificato professionale federale e almeno 3 anni di pratica: salario di base + CHF 300.–.
- diploma federale e almeno 4 anni di pratica: salario di base + CHF 500.–.
Le indennità di cui agli artt. 40.7 e 40.8 non sono cumulabili. Trova applicazione rispettivamente la definizione più elevata.
Articoli 37, 40, Appendice I e II
Le detentrice dell’attestato federale di capacità (AFC) o di un attestato equivalente sono considerate come lavoratori qualificati.
Sono considerati come lavoratori con formazione empirica:
a) coloro che possiedono un attestato di formazione pratica o un certificato federale di formazione pratica (CFP) o di un attestato equipollente
b) diplomati di scuole professionali private con corso di studio di almeno due anni o formazione equipollente
Sono da intendersi lavoratori non qualificati gli impiegati che non siano in possesso di un titolo equipollente ai sensi dell’art. 39.1 o 39.2.
Ai fini dell’inquadramento salariale dei lavoratori ai sensi dell’art. 39 fanno stato eventuali diplomi e anni di servizio. In caso di lavoratori con attestato di formazione estero, il datore di lavoro verifica se sono soddisfatti i requisiti per una determinata categoria di salario minimo. Il lavoratore deve fornire al datore di lavoro le rispettive informazioni sulla propria formazione svolta all’estero e presentarne la documentazione. Il datore di lavoro assegna il lavoratore ad una categoria salariale sulla scorta, in particolare, della durata della formazione svolta all’estero e degli anni di pratica. All’occorrenza il lavoratore può richiedere presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI una conferma di livello oppure un riconoscimento del diploma.
Articolo 39 e 40.6
Le associazioni contraenti stabiliscono di confrontarsi con ca-denza annuale sugli adeguamenti delle disposizioni del CCL per il mestiere di parrucchiere. In considerazione degli eventuali adeguamenti dei salari di base al rincaro e ai mutamenti strutturali nella professione del parrucchiere, tali associazioni si impegnano a condurre trattative annuali. Le trattative devono essere avviate al più tardi nel 3o trimestre e concludersi entro la fine di gennaio. Il nuovo salario di base entra in vigore il 1o settembre dello stesso anno, a condizione che sussista l’approvazione da parte degli organi competenti delle parti contraenti nonché la dichiarazione di obbligatorietà generale.
Articolo 57.3
Il lavoro straordinario che non viene compensato entro 6 mesi con un congedo della stessa durata, deve essere compensato al lavoratore con un supplemento del 25% oltre al salario convenuto. Con l’accordo scritto tra le parti questo termine può essere prolungato fino a 12 mesi.
L’orario di lavoro settimanala massimo (incluso il tempo di presenza): 43 ore.
Non si possono però superare le 50 ore prescritte dalla Legge sul lavoro. La compensazione deve avvenire entro 6 mesi.
Il datore di lavoro è responsabile della registrazione del tempo di lavoro prestato, compreso il lavoro straordinario. Esso tiene il registro degli orari effettivi di lavoro. Se il datore di lavoro non rispetta il proprio obbligo di tenuta di tale registro, in caso di controversia sono ammessi quale mezzo di prova il rilevamento della durata del lavoro o il controllo della durata del lavoro da parte del lavoratore.
Oltre al giorno di riposo settimanale, di solito la domenica, il lavoratore ha diritto a un giorno intero di riposo. Tuttavia datore di lavoro e lavoratore possono eccezionalmente convenire una diversa ripartizione delle 2 giornate libere totali nell’arco di 2 settimane.
Articoli 24 e 26
Categoria di età/anni d'attività
Retribuzione durante le vacanze
Lavoratore fino a 20 anni compiuti 5 settimane 10.64%
Lavoratore dopo i 20 anni compiuti 4 settimane 8.33%
Lavoratore a partire dal 5 anni compiuti nella stessa azienda dopo formazione conclusa 5 settimane 10.64%
I lavoratori con salario orario hanno fondamentale diritto alla parità di trattamento con i lavoratori a salario mensile. Il diritto alle vacanze pagate ordinarie è compensato con un’indennità sul salario orario ed espresso a parte.
Articoli 28, 30 e 37.4
Nascita di un figlio (per i padri) 5 giorni
Morte del coniuge o del partner e dei propri figli 3 giorni
Morte di un genitore, di un fratello o una sorella, di un suocero, del genero o della nuora 2 giorni
Trasloco (1 volta all’anno; solo quando è terminato il periodo di prova) 1 giorno
In caso di visita di reclutamento massimo 3 giorni
In caso d’esame per i moduli finali, esame professionale e/o esame professionale superiore, a condizione che il rapporto di lavoro sia durato più di un anno tutto il periodo d’esame
Ai lavoratori con responsabilità familiari (madri i padri) il tempo alle cure dei figli malati, su presentazione di un certificato medico il tempo necessario, massimo 3 giorni per ogni caso di malattia
Per i giorni festivi equiparati alle domeniche, conformemente alla legislazione cantonale (20 a della Legge sul lavoro), (elenco v. appendice), non viene fatta nessuna deduzione dal salario mensile.
A titolo di compensazione il datore di lavoro può chiedere, in tutte le settimane con un tale giorno festivo che cade in un giorno lavorativo, che il dipendente lavori durante il suo giorno di libero o la sua mezza giornata libera. Questo lavoro supplementare deve essere compensato da un corrispondente tempo libero, oppure deve essere risarcito (conteggio di salario secondo art. 37). Il tempo supplementare non conta quale lavoro straordinario ai sensi dell’art. 25.
I lavoratori con salario orario hanno fondamentale diritto alla parità di trattamento con i lavoratori a salario mensile. Il diritto ai giorni festivi pagati è compensato con un’indennità sul salario orario ed espresso a parte.
Articolo 32 e 37.4
Articolo 40.3
Assicurazione indennità di malattia: 80% del salario lordo durante 730 giorni per qualsiasi caso (nel corso di 540 giorni consecutivi durante):
Assegnazione di un'indennità giornaliera
fino a 1 mese 6 giorni
fino a 2 mesi 12 giorni
fino a 3 mesi 3 settimane
fino a 6 mesi 6 settimane
fino a 9 mesi 9 settimane
fino a 1 anno 3 mesi
fino a 2 anni 6 mesi
fino a 5 anni 9 mesi
oltre i 5 anni 360 giorni
Il datore di lavoro deve pagare la metà premio dell’assicurazione dell’indennità di malattia.
Il lavoratore non assicurabile ha diritto, in caso di malattia, al salario intero per un tempo limitato. E’ considerato tempo limitato:
- nel 1º anno di servizio: 3 settimane
- nel 2º anno di servizio: 7 settimane
- a partire dal 3º anno di servizio: 12 settimane
Il datore di lavoro stipula per i lavoratori soggeti ad assicurazione - compreso i lavoratori a tempo parziale - un'assicurazione indennità di malattia.
La dipendente deve informare senza indugio il suo datore di lavoro delle proprie asenze. In mancanza di altro accordo, deve presentare un certificato medico non oltre il 3. giorno di assenza.
Nessuna disposizione imperativa o di forza obbligatoria oltre il minimo legale (cfr. LAINF).
Articoli 43 e 45
Obbligo legale (p. es. servizio militare o di protezione civile, oppure servizio civile svizzero, servizio pompiere):
Acondizione che il rapporto di lavoro duri da almeno 3 mesi o sia stato contratto per più di 3 mesi, Il periodo di tempo limitato in cui viene pagato il salario è di (100%):
- dal 3º anno di servizio in poi: 12 settimane
Datore e lavoratore: CHF 80.--/anno resp. CHF 6.65/mese
I lavoratori con salario orario hanno fondamentale diritto alla parità di trattamento con i lavoratori a salario mensile.
Articolo 37.4
Il datore di lavoro provvede affinché nell’azienda regni un clima di rispetto e tolleranza reciproci, bandendo discriminazioni, pregiudizi e in particolare molestie sessuali.
Il datore di lavoro rispetta e protegge la personalità e la salute del lavoratore nell’ambito delle possibilità dell’azienda.
- congedo giovanile (dipendenti fino a 30 anni, per attività giovanili volontarie: 5 giorni di formazione suppl. (non retribuiti)
Salari - raccomandazione cantonale (no existe di raccomandazione nazionale):
Pprendisti:
- 1° anno della formazione tra CHF 300.-- e CHF 400.--
- 2° anno della formazione tra CHF 400.-- e CHF 550.--
- 3° anno della formazione tra CHF 500.-- e CHF 700.--
Articolo 1.3, Articolo 28.1; CO 329a+e; Informazione aprile 2008
Un contratto di lavoro stipulato a tempo indeterminato può essere disdetto da entrambe le parti rispettando i seguenti termini:
Durante il periodo di prova 7 giorni civili
Nel 1° anno di servizio 1 mese (alla fine del mese)
Nel 2° al 4° anno di servizio 2 mesi (alla fine del mese)
Dal 6° anno di servizio 3 mesi (alla fine del mese)
Tali termini possono essere prolungati mediante accordo scritto,ma non abbreviati.
Se il rapporto di lavoro di un lavoratore di almeno 50 anni di età termina dopo 20 o più anni di servizio, il datore di lavoro deve versare un’indennità di partenza secondo l’allegata tabella (appendice IV) che è parte integrante del presente CCL.
Indennità di partenza in salari minimi
Età al momento dell‘uscita: 58 anni
Anni di servizio: 22 anni
7,0 salari mensili quale indennità di partenza
Articolo 48 e appendice IV
Alla Commissione paritetica nazionale CP spettano in particolare i seguenti compiti:
a) controlla l’applicazione delle disposizioni del CCL e a questo scopo può effettuare dei controlli nelle singole aziende; può anche richiedere, che le vengano spedite per controllo dai datori di lavoro e lavoratori assoggettati, dei documenti giustificativi (contratti di lavoro, attestati di capacità, conteggi dei salari, ricevute, polizze assicurative, ecc); gli interessati sono obbligati a trasmetterli
b) effettua gli accertamenti presso datori di lavoro e titolari sul rapporto contrattuale circa quelle persone per le quali sussiste il sospetto di falsi indipendenti (ad es. affitto di una sedia). I primi sono tenuti a collaborare. Gli accertamenti avvengono mediante il ricorso al catalogo dei criteri di cui all’Appendice III nel corso di sondaggi, sopralluoghi in loco nonché attraverso l’acquisizione di documentazione o altri mezzi di prova. Se il rapporto di lavoro in questione presenta le caratteristiche tipiche di un contratto di lavoro, la CP è autorizzata a segnalare il caso alle competenti autorità per l’assicurazione sociale e fiscali ai fini della valutazione definitiva dello stato di indipendenza. Successivamente all’esibizione di una conferma di indipendenza da parte delle autorità citate, la procedura viene conclusa, in caso contrario si procede ad un normale controllo aziendale
c) se constata che un lavoratore non ha ricevuto le prestazioni dovute o non ha ottenuto giorni liberi pagati intima il datore di lavorp a adempiere le sue prestazioni pecunarie o a concedere i giorni liberi immediatamente
d) è autorizzata a infliggere pene convenzionali conformemente all’articolo 51 e, se necessario, ad esigerne l’esazione per via legale
e) è incaricata e autorizzata a rappresentare, tramite un membro da essa designato, le associazioni contraenti allo scopo di far valere davanti al tribunali i diritti comuni di cui all’art. 54
f) informa sul tenore del CCL e lo interpreta, su richiesta, all'intenzione dei tribunali;
in caso di divergenze d’opinione fra singoli datori di lavoro e lavoratori essa cerca di mediare.
g) favorisce l’istituzione di comitati paritetici cantonali o locali, sorveglia e coordina la loro attività e li assiste con la sua consulenza
La CP sostiene inoltre i cantoni nella lotta contro il lavoro nero.
I lavoratori aderenti ad un’associazione contraente hanno diritto, per la partecipazione alle sedute paritetiche degli organi delle associazioni, ad un congedo non pagato per la durata delle sedute, compreso il tempo di trasferta.
L’appartenenza o la non appartenenza a un’associazione non devono arrecare danni al datore di lavoro o al lavoratore. In particolare le attività sindacali come pure la richiesta di diritti contrattuali non devono essere motivo di disdetta.
1° livello: associazioni contraenti
2° livello: Ufficio federale di conciliazione
Le parti contraenti si impegnano a mantenere la pace del lavoro assoluta. Si asterranno da ogni mezzo di lotta come il boicottaggio, lo sciopero e la serrata.
Articolo 54.1
» Commissione paritetica per la professione di parrucchiere nella Svizzera
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