Source: http://docplayer.it/44710871-Come-sanare-il-mancato-versamento-della-mini-imu.html
Timestamp: 2019-01-22 05:04:26+00:00
Document Index: 106402384

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 15']

Come sanare il mancato versamento della mini-imu - PDF
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1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Come sanare il mancato versamento della mini-imu Passata la scadenza del 24 gennaio 2014, è ancora possibile utilizzare il ravvedimento operoso, per beneficiare della sanzione ridotta. Categoria: Imposte locali Sottocategoria: IMU Il contribuente che, passata la scadenza del 24 gennaio 2014 per il versamento della mini-imu 2013, per errore o per mancanza di liquidità, non ha effettuato il versamento dovuto, o si rende conto di aver commesso delle violazioni legate ai codici tributo o catastali indicati in F24, potrà avvalersi dell istituto del ravvedimento operoso. Una prima soluzione, applicabile dal 25 gennaio 2014 al 07 febbraio 2014, è quella del ravvedimento "sprint". Entro il 14 giorno successivo alla scadenza, l'omesso versamento della mini imposta, può essere sanato con il pagamento dell'imposta dovuta, degli interessi calcolati al tasso legale dell 1% annuo, dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene eseguito, e della sanzione pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo. Ad esempio, se si perfeziona il ravvedimento il 28 gennaio 2014 (quarto giorno successivo all'omesso versamento), la sanzione applicabile è pari allo 0,8% (0,2% x 4). Qualora, invece, il ravvedimento venga perfezionato dal 15 al 30 giorno successivo alla scadenza (cosiddetto ravvedimento "breve"), in aggiunta all'imposta e agli interessi, è dovuta la sanzione del 3% che resta fissa indipendentemente dal giorno del versamento. L ultima soluzione passati i 30 giorni e cioè dal 24 febbraio 2014 in avanti, è il ravvedimento lungo, secondo cui, chi decide di rimediare deve farlo entro il più breve termine di presentazione della dichiarazione delle variazioni relativa all'anno 2013, e cioè entro il 30 giugno 2014, scontando una sanzione ridotta pari al 3,75%. 1
2 Premessa Scaduto, venerdì scorso, il termine per il versamento della mini-patrimoniale, ora particolare attenzione meritano le regole da seguire per sanare il mancato versamento dell'imposta, ricorrendo all istituto del ravvedimento operoso. Per rimediare al caos normativo creatosi in relazione alle scadenze IMU di fine 2013 e inizio 2014: ad eventuali carenti versamenti del saldo dovuto al 16/12/2013 su seconde case, negozi e capannoni, sarà possibile integrare il versamento entro il prossimo 16/06/2014 (versamento della 1 rata 2014), senza incorrere in sanzioni ed interessi. alla c.d. mini-imu sulle abitazioni principali e unità assimilate, ubicate in Comuni che hanno deliberato un aliquota superiore a quella base dello 0,4% e sui terreni condotti e posseduti da coltivatori diretti e IAP, qualora il comune avesse aumentato l aliquota rispetto al 7,6 per mille, nessuna sanatoria è applicabile. Il Ministero ha, infatti, chiarito (Comunicato MEF del ) che alla mini- Imu non è applicabile la disposizione recata dal comma 728 della Legge di Stabilità 2014, norma questa che prevede la non applicazione di sanzioni ed interessi per chi regolarizza, entro il 16 giugno 2014, gli insufficienti versamenti, relativi però al solo saldo L'omesso versamento della mini-imu è, quindi, soggetto a sanzione del 30%. Il Comune potrà, quindi, notificare al contribuente un atto di accertamento, richiedendo l'imposta non versata, gli interessi, la sanzione oltre alle spese di notifica. Omesso versamento Imu L art. 13, D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, stabilisce che per omesso o insufficiente versamento nel termine previsto, si applica la sanzione amministrativa pari al 30% della somma non versata. OMESSO O PARZIALE VERSAMENTO SANZIONE DEL 30% I contribuenti quindi, che per errore omettono in tutto o in parte il versamento dell'imu, rischiano la sanzione del 30%. 2
3 Tuttavia, per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 15 giorni, questa sanzione si riduce a 1/15 per ciascun giorno di ritardo ed è pari, quindi, al 2% al giorno fino ad arrivare al 30% per i ritardi da 15 giorni in avanti (art. 13, D.Lgs. n. 471/1997). Le sanzioni ridotte, applicabili in caso di ravvedimento operoso per omesso versamento sono: - "ravvedimento brevissimo": 0,2% per ogni giorno di ritardo (un quindicesimo del 3%), se il versamento del tributo viene eseguito entro quattordici giorni dal 24 gennaio 2014 (scadenza originaria della mini- IMU); - ravvedimento breve : 3% (1/10 del 30%), quando il pagamento omesso viene eseguito dal 15 al 30 giorno successivo alla scadenza; - ravvedimento lungo : 3,75 % (1/8 del 30%) per i pagamenti eseguiti dal 31 giorno entro un anno dalla violazione. Nessuna sanzione è applicabile in caso di versamento tempestivo ad ufficio o concessionario diverso da quello competente (art. 13, comma 3, D.Lgs. n. 471/1997). Il ravvedimento operoso IL RAVVEDIMENTO OPEROSO PER OMESSO O INSUFFICIENTE VERSAMENTO DELLA MINI-IMU E possibile per il contribuente regolarizzare autonomamente il mancato versamento con l'istituto del ravvedimento operoso. Ciò a condizione che: - la violazione non sia stata constatata, - e, comunque, non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento, delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza. 3
4 Dunque, una lettera del Comune con la richiesta di chiarimenti o di esibizione di documenti, può inibire questa possibilità. E, quindi, fondamentale procedere immediatamente, se ci si accorge di un errore. È necessario effettuare una prima distinzione, a seconda che il contribuente intenda fruire del ravvedimento operoso: sprint o brevissimo, con regolarizzazione entro il 14 giorno dalla scadenza; breve, con regolarizzazione dal 15 giorno dal termine di pagamento previsto al 30 giorno successivo alla scadenza; lungo, con regolarizzazione entro la scadenza di presentazione della Dichiarazione Imu. Ravvedimento sprint entro i 14 giorni - Una prima soluzione, applicabile dal 25 gennaio 2014 al 07 febbraio 2014, è quella del ravvedimento "sprint". Entro il 14 giorno successivo alla scadenza, l'omesso versamento del saldo, può essere sanato con il pagamento dell'imposta dovuta, degli interessi calcolati al tasso legale del 2,5% annuo, dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene eseguito, e della sanzione pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo. Ad esempio, se si perfeziona il ravvedimento il 28 gennaio 2014 (quarto giorno successivo all'omesso versamento), la sanzione applicabile sarà pari allo 0,8% (0,2% x 4). Ravvedimento breve entro il 30 giorno - Qualora, invece, il ravvedimento venga perfezionato dal 15 al 30 giorno successivo alla scadenza (cosiddetto ravvedimento "breve"), cioè dall 08 febbraio 2014 al 23 febbraio 2014, in aggiunta all'imposta e agli interessi sarà dovuta la sanzione del 3% che resta fissa, indipendentemente dal giorno del versamento. 4
5 Ravvedimento lungo oltre i 30 giorni L ultima soluzione, passati i 30 giorni, è il ravvedimento lungo. La regolarizzazione mediante ravvedimento operoso lungo consente di beneficiare della sanzione ridotta pari al 3,75% dell imposta (1/8 del 30%). Da notare che nel modello F24 le sanzioni e gli interessi vanno riportati insieme all'imposta dovuta. Inoltre, in F24, il solo importo dovuto a titolo di mini-imu e Imu in generale, va arrotondato all'unità di euro per difetto, se la frazione è inferiore a 49 centesimi (o per eccesso se superiore), mentre le sanzioni e gli interessi da ravvedimento, vanno assunti considerando l'arrotondamento alla seconda cifra decimale. TERMINI RAVVEDIMENTO MINI- IMU 2013 TIPO RAVVEDIMENTO DATA DEL RAVVEDIMENTO SANZIONE RIDOTTA SPRINT ,2% PER GIORNO BREVE % LUNGO ,75% Per la compilazione dell F24, l Agenzia delle Entrate ha specificato che: - in caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all'imposta dovuta; non è previsto pertanto uno specifico codice tributo - non vanno adottati i codici tributo 3923 e 3924 (utilizzabili solo in sede di accertamento); - sul modello F24 è necessario barrare l apposita casella Ravv., per dichiarare che il pagamento avviene a seguito di ravvedimento operoso; - nello spazio Anno di riferimento deve essere indicato l anno d imposta cui si riferisce il pagamento, quindi nel caso di ravvedimento va indicato l anno in cui l imposta avrebbe dovuto essere versata (2013). Interessi applicati INTERESSI APPLICATI DAL COMUNE In generale, la misura degli interessi applicabili nel caso di somme a debito (a seguito di accertamento) e a credito (rimborsi), è pari al tasso di interesse legale con maturazione giorno per giorno. 5
6 Tuttavia, è previsto che i Comuni possano deliberare, tramite proprio Regolamento, la misura degli interessi, che deve comunque essere compresa nel limite di tre punti percentuali di differenza rispetto al tasso legale. In particolare, dato che la disposizione della L. n. 296/2006 riconosce agli enti impositori la potestà di stabilire la misura di interessi applicabili ai tributi locali, vanno differenziate le seguenti due ipotesi: il Comune non ha deliberato alcunché circa la misura degli interessi applicabili: il tasso applicabile è pari a quello legale, previsto dalla normativa generale. Tasso legale dal 2014: dal 1 gennaio 2014, gli interessi legali saranno ridotti dal 2,5% annuo all'1% (D.M. 12/12/2013); pertanto, gli interessi andranno calcolati sulla base dei tassi in vigore nei singoli periodi: 2,5% fino al 31/12/2013 e dell'1% dal il Comune ha deliberato la misura degli interessi applicabili: il tasso di interesse applicabile è quello definito dal Comune nella propria delibera; si ricorda che detto tasso può essere al massimo superiore del 3% rispetto a quello statale e pertanto, considerando che è attualmente in vigore la misura dell 1%, il tasso disposto dal Comune deve essere compreso tra il 1% ed il 4%. Sintesi In generale, il regime sanzionatorio applicabile ai fini Imu è quello previsto dall art. 9 del D.Lgs 23/2011, il quale rimanda alle norme previste per l Ici. In generale, alle violazioni Imu, dunque, sono applicabili le seguenti sanzioni: SANZIONI IN MATERIA DI IMU OMESSA DICHIARAZIONE DICHIARAZIONE INFEDELE Dal 100 al 200% dell imposta dovuta, con un minimo di 51. Dal 50 al 100% della maggiore imposta dovuta. OMISSIONI O ERRORI CHE NON INCIDONO SULL AMMONTARE DELL IMPOSTA Da 51 ad 258, se l omissione o l errore attengono ad elementi che non incidono sull ammontare dell imposta. La stessa sanzione si applica per le violazioni relative: - la mancata esibizione o trasmissione di atti e documenti; - la mancata restituzione dei questionari nei 60 gg dalla richiesta o per la loro compilazione incompleta e/o infedele. 6
7 OMESSO O TARDIVO VERSAMENTO Pari al 30% di ogni importo non versato o versato in ritardo nei casi di omesso, insufficiente o ritardato versamento dell imposta alle rispettive scadenze (art. 13, D.Lgs 471/97). ERRORE IN F24 O NEL BOLLETTINO POSTALE Da 103 a 516, se il modello F24 o il bollettino utilizzati per il versamento dell imposta non contengono gli elementi necessari per l identificazione del soggetto che li esegue e per l imputazione della somma versata (art. 15, D.Lgs 471/97). - Riproduzione riservata - 7
TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI TASI GUIDA PER IL CONTRIBUENTE 2014 ALIQUOTE PAGAMENTI COMUNICAZIONI SANZIONI ALIQUOTE Le aliquote da utilizzare per il calcolo della TASI sono quelle individuate nella delibera
Per IMU anno di imposta 2012
Comune di Cagliari Servizio Tributi Ufficio ICI IMU COMUNICAZIONE DI RAVVEDIMENTO OPEROSO Per IMU anno di imposta 2012 Protocollo n. del Termine di presentazione: per OMESSA DICHIARAZIONE: 30 SETTEMBRE