Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11943:agroindustriale-az-agricole-quadri-ed-impiegati-ccnl-19-novembre-2012&catid=102&Itemid=139
Timestamp: 2019-06-26 04:51:54+00:00
Document Index: 184790337

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 2135', 'art. 66', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 22', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 28', 'art. 2119', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 11', 'art. 8']

Agroindustriale - Az. Agricole, Quadri ed impiegati: CCNL, 19 novembre 2012
Parti: Unione prov.le agricoltori, Federazione Prov.le Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori e Confederazione prov.le dirigenti e impiegati di aziende agricole e forestali, Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil
Settori: Agroindustriale, Quadri ed impiegati
Art. 1 -Oggetto e sfera di applicazione del contratto
Art. 2 -Struttura ed assetto del contratto
Art. 3 -Decorrenza, durata del contratto nazionale e procedure di rinnovo
Art. 4 -Condizioni di miglior favore
Art. 5 -Osservatorio nazionale
Art. 6 -Sistema di formazione professionale e continua
Art. 7 -Riforma degli strumenti delle attività bilaterali
Art. 8 -Assunzione a tempo indeterminato ed a termine
Art. 9 -Periodo di prova
Art. 10 -Disciplina del rapporto d'impiego
Art. 11 -Rapporti di lavoro a tempo parziale
Art. 12 -Contratti di inserimento
Art. 13 -Rapporto di lavoro per il personale al primo impiego presso aziende agricole- Stipendio di ingresso
Art. 14 -Apprendistato professionalizzante o di mestiere
Art. 15 -Contratto di somministrazione di lavoro
Art. 16 -Pari opportunità
Art. 17 -Classificazione del personale- Variazioni di mansioni e di qualifica
Titolo IV Norme sui quadri
Art. 18 -Disciplina dei quadri
Art. 19 -Orario di lavoro
Art. 20 -Lavoro straordinario, festivo, notturno
Art. 21 -Riposo settimanale
Art. 22 -Giorni festivi- festività nazionali e infrasettimanali
Art. 23 -Ferie
Art. 24 -Permessi
Art. 25 -Congedi parentali
Art. 26 -Permessi per la frequenza a corsi di studio - Formazione continua
Art. 27 -Congedi per la formazione
Art. 28 -Retribuzione
Art. 29 -Cointeressenza
Art. 30 -Ex scala mobile
Art. 31 -Aumenti periodici per anzianità di servizio
Art. 32-Tredicesima e quattordicesima mensilità
Art. 33 -Indennità di cassa
Art. 34 -Mezzi di trasporto
Art. 35-Trasferte
Titolo VII Previdenza, assistenza e tutela della salute
Art. 36 -Malattia ed infortunio
Art. 37 -Previdenza e assistenza - Tutela della maternità - Assegni familiari
Art. 38 -Previdenza ed assistenza per i rapporti a tempo parziale
Art. 39 -Fondo Sanitario Impiegati Agricoli
Art. 40 -Fondo di previdenza complementare
Art. 41 -Tutela della salute Art. 42 -Lavoratori tossicodipendenti
Titolo VIII Sospensione e cessazione del rapporto di lavoro - Licenziamento
Art. 43 -Richiamo alle armi
Art. 44 -Cessione e trapasso di azienda
Art. 45-Trasferimenti
Art. 46 -Aspettativa
Art. 47 -Provvedimenti disciplinari
Art. 48 -Preavviso di risoluzione del rapporto
Art. 49 -Disciplina dei licenziamenti individuali
Art. 50 -Dimissioni
Art. 51 -Trattamento di fine rapporto
Art. 52 -Indennità in caso di morte
Art. 53 -Anzianità convenzionale
Art. 54 -Modalità relative alla cessazione del rapporto
Art. 55 -Certificato di servizio
Art. 56 -Delegato di azienda
Art. 57 -Rappresentanze sindacali unitarie
Art. 58 -Permessi sindacali
Art. 59 -Tutela del delegato aziendale
Art. 60 -Diritti sindacali
Art. 61 -Sistemi e procedure d'informazione
Art. 62 -Controversie individuali
Art. 63 -Controversie collettive
Art. 64 -Contributo contrattuale
Art. 65 -Riunioni in azienda
Art. 66 -Disposizioni generali- Contratti territoriali
Art. 67 -Esclusività di stampa- Archivio contratti
Allegato "A" Protocollo d'intesa
Allegato "B" Statuto Agriform Organismo bilaterale per la formazione continua
Allegato "C" Protocollo nazionale d'intesa per il contratto di somministrazione di lavoro
Allegato "D" Accordo 25 gennaio 2010 contribuzione AGRIFONDO
Allegato "E" Verbale di Accordo 18 dicembre 1996 d.lgs. n. 626/94
Allegato "F" Protocollo di intesa per la costituzione delle RSU operai impiegati e quadri agricoli e florovivaisti
Allegato "G" Regolamento per il funzionamento degli osservatori (art. 5 CCNL)
Allegato "H" Accordo interconfederale 11/02/2004 disciplina transitoria dei contratti di inserimento
Allegato "I" Norma transitoria
Allegato 'L' Accordo del settore agricolo per la disciplina dell'apprendistato professionalizzante o di mestiere ai sensi del D.lgs n. 167/2011
Allegato "M" Impegno a verbale
Allegato "N" Accordo sindacale in materia di lavoro e Termine in attuazione del rinvio legislativo di cui all'art. 5, e 4-bis e 4-ter, legge 247/2007
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i quadri e gli impiegati agricoli, 19 novembre 2012
Il giorno 19 novembre 2012, in Roma tra la Confederazione generale dell'agricoltura italiana […], con la partecipazione della Federazione nazionale proprietari conduttori in economia […], della Federazione nazionale affittuari conduttori in economia […], della Federazione nazionale dell'impresa familiare coltivatrice […], della Unaitalia […], la Confederazione nazionale coldiretti […], la Confederazione italiana agricoltori - Cia […], e la Federazione nazionale del dipendenti impiegati dell’agricoltura (Federdia) […], la Federazione nazionale del quadri dell'agricoltura (Agri-Quadri) […], con l'assistenza della Confederazione italiana dirigenti quadri e impiegati dell'agricoltura (Confederdia) […], la Flai-Cgil […], la Fai-Cisl […], la Uila-Uil […], si è stipulato il presente Contratto nazionale di lavoro per i quadri e gli impiegati agricoli che sostituisce il CCNL 4 giugno 2008.
Il presente contratto collettivo regola, su tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro fra le imprese condotte in forma singola, societaria o comunque associata che svolgono attività agricole, nonché attività affini e connesse - comprese le aziende florovivaistiche1 e le imprese che svolgono lavori di creazione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico e privato- e gli impiegati e quadri da esse dipendenti.
Il CCNL si applica, in particolare, alle imprese considerate agricole ai sensi dell'art. 2135 del Codice civile e delle altre disposizioni di legge vigenti, quali, a titolo esemplificativo:
1) Sono florovivaistiche le aziende:
4) produttrici di bulbi, sementi d i fiori, piante porta semi, talee per fiori e piante ornamentali.
Art. 2- Struttura ed assetto del contratto
La contrattazione territoriale definisce gli stipendi contrattuali e può trattare le materie specificatamente rinviate dall'art. 66 del CCNL, secondo le modalità e gli ambiti appositamente definiti e dovrà riguardare istituti e materie diversi e non ripetitivi a quelli stabiliti dal livello nazionale.
- le dinamiche e tendenze del mercato del lavoro e le altre problematiche a esso connesse;
- le tendenze evolutive e strategiche sul piano economico-sociale del settore agricolo e del sistema agroalimentare, anche attraverso contratti d'area;
L'Osservatorio nazionale è composto da un Consiglio di 14 componenti, designati pariteticamente dalle parti contraenti.
L'Osservatorio di cui al presente articolo, come stabilito dal Protocollo d'intesa, allegato “A” al presente contratto è unico per gli impiegati e per gli operai agricoli.
Il relativo regolamento è riportato nell'allegato "G". Analogo criterio si applica per gli Osservatori regionali.
Art. 7 - Riforma degli strumenti delle attività bilaterali
Le Parti, al fine di garantire una effettiva, organica ed estesa applicazione delle intese contrattualmente definite in materia di mercato del lavoro, di attività mutualistiche, assistenziali e di servizio contrattuale in favore dei quadri ed impiegati agricoli nonché per razionalizzare gli strumenti gestionali esistenti e sviluppare le relazioni bilaterali, convengono di istituire, all'atto della stipula del CCNL, una Commissione bilaterale composta da 7 membri, con il compito di:
- monitorare la situazione esistente con riferimento agli enti e organismi bilaterali previsti dalla contrattazione collettiva del settore agricolo;
- verificare la coerenza e funzionalità della composizione e dei compiti
attribuiti a ciascun ente e di quelli effettivamente svolti, con il complessivo sistema degli enti bilaterali delineato dalle intese contrattuali nel tempo raggiunte che con le disposizioni legislative nel frattempo intervenute;
- elaborare una proposta organica di riordino e razionalizzazione degli enti e organismi bilaterali, anche mediante il loro accorpamento, con l'obiettivo di una maggiore funzionalità ed efficacia ad essi demandate.
La proposta elaborata dalla Commissione sarà sottoposta alle parti stipulanti il presente contratto entro il 30.06.2013.
Art. 8 - Assunzione a tempo indeterminato ed a termine
L'assunzione con rapporto a tempo indeterminato deve effettuarsi a mezzo di atto scritto, anche in forma di lettera, il quale specifichi: la data di inizio del rapporto di impiego, la qualifica, l'eventuale periodo di prova e la retribuzione nei suoi vari elementi costitutivi secondo quanto previsto dal presente CCNL e dai contratti territoriali.
- assunzione per un'opera definita;
- negli altri casi previsti dalla legislazione vigente.
Art. 10- Disciplina del rapporto d'impiego
Egli è tenuto ad osservare i regolamenti e le norme in uso nell'azienda, purché non siano in contrasto con il presente contratto o con i contratti territoriali nonché con gli accordi individuali stipulati col datore di lavoro.
c) dell'osservanza di leggi, regolamenti, ordinanze di autorità competenti, contratti di lavoro o capitolati ed accordi di carattere sindacale ed economico ad essi assimilati.
Art. 11 - Rapporti di lavoro a tempo parziale
La disciplina del presente contratto si applica nel caso di rapporti a tempo parziale caratterizzati dall'insieme dei seguenti fondamentali elementi:
a) rapporto continuativo tra i due contraenti nell'ambito della durata del rapporto medesimo;
b) collaborazione riferita al complesso della gestione aziendale, ovvero a uno o più settori di essa;
d) remunerazione periodica, comunque stabilita, del prestatore di lavoro.
Art. 12 - Contratti di inserimento2
e) donne di qualsiasi età residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile, determinato con apposito decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sia inferiore almeno del 20 per cento di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10 per cento quello maschile;
Il contratto di inserimento è disciplinato, oltre che dalle vigenti disposizioni di legge (artt. 54-59, d.lgs. 276/2003), dall'Accordo interconfederale dell'11 febbraio 2004 (Allegato "H"), salvo quanto appresso specificato.
2) Il contratto di inserimento di cui agli artt. 54-59 del d.lgs. 10.9.2003, n. 276 è stato abrogato dall'art. 1, comma 14 della legge 28.6.2012, n. 92. Secondo quanto previsto dal successivo comma 15 del citato art. 1, nei confronti delle assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2012 continuano ad applicarsi le disposizioni abrogate ai sensi del comma 14, nella formulazione vigente anteriormente alla data di entrata in vigore della legge n. 92 del 2012.
Art. 14- Apprendistato professionalizzante o di mestiere
Le parti - rilevata l'importanza dell'apprendistato professionalizzante o di mestiere ai fini della formazione professionale dei giovani e del loro inserimento nel mondo del lavoro - definiscono, con l'Accordo del settore agricolo del 30 luglio 2012 per la disciplina dell'apprendistato professionalizzante o di mestiere (Allegato "L"), gli elementi del rapporto di competenza della contrattazione collettiva al fine di dare attuazione a quanto previsto dal d.lgs. 14 settembre 2011, n. 167.
Art. 15 - Contratto di somministrazione di lavoro
Il contratto di somministrazione di lavoro per i quadri e gli impiegati agricoli è disciplinato secondo i termini di cui al Protocollo nazionale d'intesa (allegato "C").
In armonia con quanto previsto dalle disposizioni del d.lgs. 11.4.2006, n. 198, le Parti riconoscono l'esigenza di dare concreta applicazione alle previsioni legislative in materia di pari opportunità uomo - donna, con particolare riguardo all'attribuzione delle qualifiche e delle mansioni e di rimuovere gli ostacoli che non consentono un'effettiva parità di opportunità nel lavoro.
Art. 17 - Classificazione del personale- Variazioni di mansioni e di qualifica
L'impiegato deve essere adibito alle mansioni relative alla qualifica di assunzione e retribuito con il trattamento economico a essa corrispon­dente.
Qualora a causa di esigenze aziendali straordinarie di emergenza, l'impiegato sia adibito, in via non solo temporanea, ma eccezionale ed episodica, a mansioni di qualifica inferiore, conserverà i diritti e il trattamento economico della categoria cui appartiene.
Tale orario, ai sensi dell'art. 3, c. 2, del d.lgs. n. 66/2003, può essere computato anche come durata media in un periodo non superiore a dodici mesi, con la possibilità di distribuire l'orario ordinario di lavoro per una o più settimane in misura superiore a quella prevista dal precedente comma e per le altre, a compensazione, in misura inferiore.
La variabilità dell'orario ordinario settimanale di cui al comma precedente è consentita nel limite di 75 ore annue, con un massimo di orario settimanale di 44 ore. Modalità e criteri potranno essere specificati dalla contrattazione territoriale.
La suddivisione dell'orario ordinario di lavoro nei diversi giorni della settimana è demandata ai contratti territoriali che dovranno distribuire tale orario in cinque giorni, oppure in cinque giorni e mezzo, in relazione alla peculiarità di alcuni comparti produttivi, nonché in considerazione di particolari mansioni svolte da talune figure impiegatizie.
Art. 20- Lavoro straordinario, festivo, notturno
a) lavoro straordinario, quello eseguito oltre l'orario ordinario di lavoro di cui all'art. 19;
b) lavoro notturno, quello eseguito dalle ore 20,00 alle ore 6,00 nei periodi in cui è in vigore l'ora solare e dalle ore 22,00 alle ore 5,00 nei periodi in cui è in vigore l'ora legale;
c) lavoro festivo, quello eseguito nei giorni festivi di cui all'art. 22.
Il lavoro straordinario e festivo è effettuato soltanto per particolari esigenze dell'azienda e può essere compiuto solo su esplicita richiesta e autorizzazione, da darsi di volta in volta, dal datore di lavoro o da chi lo rappresenta; deve essere registrato in contabilità e pagato all'atto della corresponsione della retribuzione, nello stesso mese nel quale è stato eseguito.
Fermo rimanendo quanto disposto dai commi precedenti, considerato, tuttavia, che per talune categorie impiegatizie lo svolgimento della prestazione lavorativa, specie in determinati periodi dell'anno, non consente l'osservanza dell'orario di lavoro nei termini e modi previsti dall'art. 19 del presente contratto, è demandata alla contrattazione territoriale la possibilità di disciplinare, in alternativa, la corresponsione di una particolare indennità a tali figure impiegatizie, a titolo di corrispettivo per le causali di cui sopra, rapportata ai tempi medi di svolgimento della prestazione lavorativa stessa, nel mese di aprile od al termine degli anzidetti periodi dell'anno.
È consentito ai lavoratori che effettuano prestazioni di lavoro straordinario di optare per il percepimento delle sole maggiorazioni previste, maturando correlativamente il diritto a riposi compensativi delle prestazioni effettuate, equivalenti sul piano dei costi, da utilizzare compatibilmente con le esigenze organizzative dell'azienda e del mercato entro i termini, nelle quote e con le modalità definite dalla contrattazione territoriale (Banca delle ore).
Art. 21 - Riposo settimanale
Se per esigenza dell'azienda fosse richiesta la prestazione di lavoro nella domenica, dovrà essere concesso il riposo compensativo di 24 ore continuative in altro giorno della settimana. Nel caso di lavoro prestato di domenica, all'impiegato spetta la sola maggiorazione prevista dall'art. 20 per il lavoro festivo.
Ove nella domenica l'impiegato effettuasse ore straordinarie o notturne, verranno corrisposte le rispettive percentuali di maggiorazione previste per il lavoro straordinario festivo e per il lavoro festivo notturno.
Art. 23- Ferie
[…] L'impiegato che per esigenze di servizio non abbia usufruito in tutto o in parte del periodo di ferie spettante, ha diritto alla indennità sostitutiva per i giorni non goduti valutabili a norma dell'art. 28.
Art. 36 - Malattia ed infortunio
Nei casi di infortunio o di malattia l'impiegato ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo di 12 mesi.
Trascorso il periodo di cui sopra, il datore di lavoro ha facoltà di procedere alla risoluzione del rapporto.
Art. 41 -Tutela della salute
Agli impiegati si applicano le disposizioni di legge vigenti in materia e gli accordi collettivi stipulati dalle parti (Allegato "E", Verbale di Accordo 18 dicembre 1996).
Titolo VIII Sospensione e cessazione del rapporto di lavoro- Licenziamento
Art. 49 - Disciplina dei licenziamenti individuali
Nel rapporto individuale di lavoro degli impiegati agricoli a tempo indeterminato, sia esso a tempo pieno che a tempo parziale, il licenziamento de­ gli impiegati agricoli può essere intimato per giusta causa o per giustificato motivo, in base all'art. 2119 del c.c. ed alle leggi n. 604/1966, n. 300/1970, come modificato dalla legge n. 108/90, secondo la disciplina che segue:
1) la grave insubordinazione verso il datore di lavoro o verso diretti superiori;
Art. 56 - Delegato di azienda
Art. 57 - Rappresentanze sindacali unitarie
Le rappresentanze sindacali unitarie sono disciplinate dal Protocollo d'Intesa per la costituzione delle RSU, da considerarsi parte integrante del presente CCNL (Allegato "F").
Art. 60 - Diritti sindacali
Art. 61 - Sistemi e procedure d'informazione
Art. 62 - Controversie individuali
Art. 63 - Controversie collettive
Art. 65 - Riunioni in azienda
I lavoratori hanno diritto di riunirsi nell'ambito dell'azienda in cui prestano la loro opera fuori dell'orario di lavoro, nonché durante l'orario di lavoro nei limiti di dieci ore annue regolarmente retribuite.
Per le aziende ave sono state costituite le RSU si rinvia all'apposito Protocollo (Allegato "F").
Art. 66 - Disposizioni generali - Contratti territoriali
g) la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale nei diversi giorni, nonché le modalità e i criteri della variabilità dell'orario di lavoro (art. 19, commi 3 e 4);
h) la determinazione di una particolare indennità in sostituzione delle maggiorazioni previste per lavoro straordinario, festivo e notturno, nonché termini, quote e modalità di attuazione della banca delle ore (art. 20, commi 5 e 6);
n) la trasformazione da tempo pieno a part-time per lavoratrici madri o lavoratori padri (art. 11, comma 15).
Le norme del presente contratto nazionale sono direttamente operanti nei confronti dei singoli i m piegati con le rispettive decorrenze previste dal contratto stesso.
Allegato “A” Protocollo d'intesa
Le parti tenuto conto anche dei riferimenti legislativi relativi ad alcuni Istituti, concordano di procedere alla definizione delle seguenti materie comuni al contratto operai ed impiegati attraverso la sottoscrizione di appositi accordi:
- rappresentante dei lavoratori per la sicurezza d.lgs. 626;
c) sostituzione di lavoratori temporaneamente inidonei a svolgere le mansioni a loro assegnate ai sensi del d.lgs. n. 626/94;
g) impossibilità o indisponibilità all'assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di collocamento nella sezione circoscrizionale competente;
In aggiunta a tali unità il numero dei lavoratori somministrati che può essere utilizzato è pari al 15 per cento delle unità risultanti dal rapporto tra il totale delle giornate di lavoro rilevate in azienda nell'anno precedente e l'unità equivalente1.
1) L'unità equivalente è pari a 270 giornate.
Le parti, considerata la rilevante e crescente incidenza dell'occupazione femminile in agricoltura, sia in termini quantitativi che qualitativi, con particolare riferimento alle categorie dei quadri e degli impiegati e tenuta presente altresì l'esigenza di assicurare a tutte le lavoratrici agricole le garanzie già riconosciute a quelle appartenenti alla categoria degli operai dalla rispettiva contrattazione collettiva, si impegnano a integrare la Commissione nazionale paritetica per le "pari opportunità" di cui all'art. 8 del CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti del 10 luglio 2002, con due rappresentanti, rispettivamente dei datori di lavoro e delle impiegate, in modo da garantire la presenza nella Commissione così integrata di tutte le Organizzazioni stipulanti il presente contratto collettivo.