Source: https://docs.com/gaetano-catalano-2/3107/mappa-di-attuazione-del-nuovo-codice-dei-contratti
Timestamp: 2017-09-25 13:36:17+00:00
Document Index: 19953532

Matched Legal Cases: ['art. 216', 'art. 216', 'art. 248', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 46', 'art. 216', 'art. 31', 'art. 216', 'art. 24', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 38', 'art. 33', 'art. 216', 'art. 66', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 216', 'art. 84', 'art. 216', 'art. 38', 'art. 12', 'art. 216', 'art. 35', 'art. 216', 'art. 101', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 36', 'art. 216', 'art. 177', 'art. 13', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 80', 'art. 216', 'art. 203', 'art. 10', 'art. 216', 'art. 212', 'art. 211']

MAPPA DI ATTUAZIONE DEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI - Docs.com
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Entreranno in vigore successivamente le previsioni su:
SCADENZA EMANAZIONE
Disciplina delle procedure di scelta del contraente e dell’esecuzione del contratto da svolgersi all’estero.
Direttive generali del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale (previo accordo con l’ANAC).
Fino all’adozione delle direttive generali si applicano le disposizioni di cui agli artt. da 343 a 356 del D.P.R. 207/2010 (ai sensi dell’art. 216, comma 26).
delle modalità di aggiornamento dei programmi triennali dei lavori pubblici e dei programmi biennali di forniture e servizi e dei relativi aggiornamenti annuali;
dei criteri per la definizione degli ordini di priorità, per l’eventuale suddivisione in lotti funzionali, nonché per il riconoscimento delle condizioni che consentano di modificare la programmazione e di realizzare un intervento o procedere a un acquisto non previsto nell’elenco annuale;
dei criteri e delle modalità per favorire il completamento delle opere incompiute;
dei criteri per l’inclusione dei lavori nel programma e il livello di progettazione minimo richiesto per tipologia e classe di importo;
degli schemi tipo e delle informazioni minime che essi devono contenere;
delle modalità di raccordo con la pianificazione dell’attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza ai quali le stazioni appaltanti delegano la procedura di affidamento.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 21, commi 8-9
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze (previo parere del CIPE e sentita la Conferenza unificata).
18/07/2016 (entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del Codice)
Fino all’adozione del decreto si applicano gli atti di programmazione già adottati ed efficaci, all’interno dei quali le amministrazioni aggiudicatrici individuano un ordine di priorità degli interventi, tenendo comunque conto dei lavori necessari alla realizzazione delle opere non completate e già avviate sulla base della programmazione triennale precedente, dei progetti esecutivi già approvati e dei lavori di manutenzione e recupero del patrimonio esistente, nonché degli interventi suscettibili di essere realizzati attraverso contratti di concessione o di partenariato pubblico privato. Le amministrazioni aggiudicatrici procedono con le medesime modalità per le nuove programmazioni che si rendano necessarie prima dell’adozione del decreto (ai sensi dell’art. 216, comma 3).
Determinazione dei criteri per l’individuazione delle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale, aventi impatto sull’ambiente, sulle città e sull’assetto del territorio, distinte per tipologia e soglie dimensionali, per le quali è obbligatorio il ricorso alla procedura di dibattito pubblico.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 22, comma 2
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministro per i beni e le attività culturali - previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, in relazione ai nuovi interventi avviati dopo la data di entrata in vigore del Codice).
19/04/2017 (entro un anno dalla data di entrata in vigore del Codice)
3 LIVELLI DI PROGETTAZIONE
Definizione dei contenuti della progettazione nei 3 livelli progettuali.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 23, comma 3
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (su proposta del Consiglio superiore dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo).
Fino alla data di entrata in vigore del provvedimento continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I (artt. da 14 a 43) e Titolo XI, Capi I e II (artt. da 239 a247, con esclusione dell’art. 248), nonché gli allegati o le parti di allegati ivi richiamate, del D.P.R. 207/2010 (ai sensi dell’art. 216, comma 4).
OBBLIGO DI BIM
Definizione delle modalità e dei tempi della progressiva introduzione dell’obbligo di BIM (“Building Information Modeling” - ossia il Modello d'Informazioni di un Edificio).
Art. 23, comma 13
Determinazione annuale del costo del lavoro sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali.
Art. 23, comma 16
Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Fino all’adozione delle tabelle continuano ad applicarsi le disposizioni di cui ai decreti ministeriali già emanati in materia(ai sensi dell’art. 216, comma 4).
Definizione dei requisiti che devono possedere i professionisti e le società tra professionisti o di ingegneria e loro consorzi stabili (ex art. 46, comma 1).
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (sentita l’ANAC).
Fino alla data di entrata in vigore del decreto si applicano le disposizioni di cui agli artt. 254, 255 e 256 del D.P.R. 207/2010 (ai sensi dell’art. 216, comma 5).
COMPENSI NEGLI INCARICHI DI PROGETTAZIONE
Approvazione delle tabelle concernenti i nuovi parametri per i compensi negli incarichi di progettazione e nelle attività di cui all’art. 31, comma 8 (incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, di collaudo, nonché gli incarichi che la stazione appaltante ritenga indispensabili a supporto dell’attività del responsabile unico del procedimento).
Art. 24, comma 8
Decreto del Ministro della Giustizia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
18/06/2016 (entro e non oltre 60 giorni dalla data di entrata in vigore del Codice)
Fino alla data di entrata in vigore del decreto continuano ad applicarsi i corrispettivi di cui al D. Min. giustizia 31/10/2013, n. 143 (ai sensi dell’art. 216, comma 6).
17/06/2016: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/07/27/16A05398/sgDecreto ministeriale 17 giugno 2016 (G.U. n. 174 del 27 luglio 2016) Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016
Disciplina dei criteri per la tenuta dell’elenco degli istituti archeologici universitari e dei soggetti qualificati alle indagini archeologiche presso il Ministero.
Art. 25, comma 2
Decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo (sentita una rappresentanza dei dipartimenti archeologici universitari).
Fino alla data di entrata in vigore del decreto resta valido l’elenco degli istituti archeologici universitari e dei soggetti in possesso della necessaria qualificazione esistente e continuano ad applicarsi i criteri per la sua tenuta adottati con D.M. 20/03/2009, n. 60 (ai sensi dell’art. 216, comma 7).
Individuazione di un procedimento semplificato, con termini certi che garantiscano la tutela del patrimonio archeologico tenendo conto dell’interesse pubblico sotteso alla realizzazione dell’opera.
Art. 25, comma 13
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti).
Disciplina di maggior dettaglio sui compiti specifici del RUP (Responsabile Unico del Procedimento) e ulteriori requisiti di professionalità, in relazione alla complessità dei lavori.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 31, comma 5
Atto dell’ANAC.
Fino all’adozione di detto atto continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alla Parte II, Titolo I, Capo I (artt. 9 e 10), del D.P.R. 207/2010 (ai sensi dell’art. 216, comma 8).
28/06/2016: Proposta di Linee Guida “Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni”
Prima dell’approvazione del documento definitivo, l’atto è stato inviato per un parere al Consiglio di Stato, alla Commissione VII del Senato e della Commissione VIII della Camera
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/LG_rup.pdfLinee Guida
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/relazione.air.rup.pdfRelazione AIR
02/08/2016: https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/mjuw/~edisp/nsiga_4128793.docxParere Consiglio di Stato - Numero 01767/2016 e data 02/08/2016
AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI SOTTO SOGLIA
Le Linee guida ANAC stabiliscono le modalità di dettaglio per supportare le stazioni appaltanti e migliorare la qualità delle procedure per l’affidamento dei contratti sotto soglia, delle indagini di mercato, nonché per la formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 36, comma 7
Linee guida dell’ANAC.
18/07/2016 (entro 90 giorni dalla data di entrata in
Fino all’adozione delle linee guida l’individuazione degli operatori economici avviene tramite indagini di mercato effettuate dalla stazione appaltante mediante avviso pubblicato sul proprio profilo del committente per un periodo non inferiore a 15 giorni, specificando i requisiti minimi richiesti ai soggetti che intendono invitare a presentare offerta, ovvero mediante selezione dei vigenti elenchi di operatori economici, se compatibili con il nuovo Codice (ai sensi dell’art. 216, comma 9).
06/07/2016: Proposta di Linee Guida “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria” Prima dell’approvazione del documento definitivo, l’atto è stato inviato per un parere al Consiglio di Stato, alla Commissione VII del Senato e della Commissione VIII della Camera
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/relazione.air_aff.sotto.soglia.pdfRelazione AI
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/LG_aff.sotto.soglia.pdfProposta di Linee guida
Individuazione degli ambiti territoriali di riferimento in applicazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, e definizione dei criteri e delle modalità per la costituzione delle centrali di committenza in forma di aggregazione di comuni non capoluogo di provincia.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 37, comma 5
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata).
19/10/2016 (entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del Codice)
Fino alla data di entrata in vigore del nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti (di cui all’art. 38 del Codice), i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art. 33-ter del D.L. 179/2012 (ai sensi dell’art. 216, comma 10).
Definizione dei requisiti tecnico organizzativi per l’iscrizione all’elenco delle stazioni appaltanti qualificate di cui fanno parte anche le centrali di committenza, in applicazione dei criteri di qualità, efficienza e professionalizzazione. Definizione, inoltre, delle modalità attuative del sistema delle attestazioni di qualificazione e di eventuale aggiornamento e revoca, nonché della data a decorrere dalla quale entra in vigore il nuovo sistema di qualificazione.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la semplificazione della pubblica amministrazione, sentite l’ANAC e la Conferenza Unificata)
MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI QUALIFICAZIONE
Determinazione delle modalità attuative del sistema di qualificazione ed assegnazione alle stazioni appaltanti e alle centrali di committenza, anche per le attività ausiliarie, di un termine congruo al fine di dotarsi dei requisiti necessari alla qualificazione. Individuazione, infine, dei casi in cui può essere disposta la “qualificazione con riserva”.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 38, comma 6
dell’ANAC
Individuazione delle misure di revisione ed efficientamento delle procedure di appalto, degli accordi quadro, delle convenzioni e in genere delle procedure utilizzabili da CONSIP S.p.A., dai soggetti aggregatori e dalle centrali di committenza, finalizzate a migliorare la qualità degli approvvigionamenti e ridurre i costi e i tempi di espletamento delle gare, promuovendo anche un sistema di reti di committenza volto a determinare un più ampio ricorso alle gare e agli affidamenti di tipo telematico e l’effettiva partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 41, comma 1
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata, previa consultazione di CONSIP S.p.A. e dei soggetti aggregatori).
Definizione delle modalità di digitalizzazione delle procedure di tutti i contratti pubblici, anche attraverso l’interconnessione per interoperabilità dei dati delle pubbliche amministrazioni. Definizione, altresì, delle migliori pratiche riguardanti metodologie organizzative e di lavoro, metodologie di programmazione e pianificazione, riferite anche all’individuazione dei dati rilevanti, alla loro raccolta, gestione ed elaborazione, soluzioni informatiche, telematiche e tecnologiche di supporto.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 44, comma 1
Decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (sentita l’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) nonché l’Autorità garante della privacy per i profili di competenza).
Emanazione di regole tecniche aggiuntive per garantire il colloquio e la condivisione dei dati tra i sistemi telematici di acquisto e di negoziazione.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 58, comma 10
Regole tecniche dell’Agenzia per Italia Digitale (AGID).
02/08/2016: Consultazione on-line invio contributi entro il 30 settembre 2016 “Regole Tecniche aggiuntive per garantire il colloquio e la condivisione dei dati tra sistemi telematici di acquisto e di negoziazione ;
http://www.agid.gov.it/sites/default/files/regole_tecniche/20160801_regole_tecniche_colloquio_e_scambio_dati_piattaforme_bozza.pdfDocumento di consultazione
Adozione di bandi tipo al fine di agevolare l’attività delle stazioni appaltanti omogeneizzandone le condotte. Successivamente alla loro emanazione i bandi di gara saranno redatti in conformità degli stessi. I bandi tipo contengono le informazioni di cui all’Allegato XIV, Parte I, lettera C del Codice ed i criteri ambientali minimi.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 71, comma 1
Bandi tipo dell’ANAC.
Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione al fine di garantire la certezza della data di pubblicazione e adeguati livelli di trasparenza e di conoscibilità, nonché individuazione della data fino alla quale gli avvisi e i bandi devono essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, serie speciale relativa ai contratti pubblici.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 73, comma 4
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, d’intesa con l’ANAC.
Fino alla data indicata nel decreto gli avvisi e i bandi devono essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie speciale relativa ai contratti pubblici. Fino alla medesima data, le spese per la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale degli avvisi e dei bandi di gara sono rimborsate alla stazione appaltante dall’aggiudicatario entro il termine di 60 giorni dall’aggiudicazione. Fino al 31/12/2016, si applica altresì il regime di cui all’art. 66, comma 7, del D. Leg.vo 163/2006, nel testo applicabile fino alla predetta data, ai sensi dell’art. 26 del D.L. 66/2014, come modificato dall’art. 7, comma 7, del D.L.210/2015 (ai sensi dell’art. 216,comma 11).
Individuazione della tariffa di iscrizione all’Albo e del compenso massimo per i commissari di gara.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 77, comma 10
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze (sentita l’ANAC).
REQUISITI DEI COMMISSARI DI GARA
Definizione dei criteri per l’individuazione dei requisiti di compatibilità e moralità, nonché di comprovata competenza e professionalità nello specifico settore a cui si riferisce il contratto che devono essere posseduti ai fini dell’iscrizione all’Albo dei componenti delle commissioni giudicatrici. Sarà valutata la possibilità di articolare il suddetto Albo per aree tematiche omogenee. Inoltre, l’ANAC individua, con apposite determinazioni, i criteri per la gestione e l’aggiornamento del suddetto Albo.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 78, comma 1
17/08/2016 (entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore del Codice)
Fino all’adozione della disciplina in materia di iscrizione all’Albo dei commissari, la commissione giudicatrice continua ad essere nominata dall'organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, secondo regole di competenza e trasparenza preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante (ai sensi dell’art. 216, comma 12).
06/07/2016: Proposta di Linee Guida “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” Prima dell’approvazione del documento definitivo, l’atto è stato inviato per un parere al Consiglio di Stato, alla Commissione VII del Senato e della Commissione VIII della Camera
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/20160706/relazione%20AIR.pdfRelazione AI http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/20160706/Linee%20guida%20commissari%20di%20gara.pdfProposta di Linee guida http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/20160706/Allegato-rev%20RPT-2.pdfAllegato - Elenco sottosezioni dell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici –
Al fine di garantire omogeneità di prassi tra le stazioni appaltanti, l’ANAC può precisare (facoltativamente) quali mezzi di prova sono da considerare adeguati per la dimostrazione delle circostanza di esclusione (di cui all’art. 80, comma 5, lettera c), del Codice) per gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia l’integrità o l’affidabilità dell’operatore economico, ovvero quali carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto siano da ritenere significative ai fini dell’esclusione.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 80, comma 13
Linee guida dell’ANAC (facoltative).
10/06/2016: Consultazione on-line invio contributi entro il 27 giugno 2016 “
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/ConsultazioniOnline/20160610/Documento%20consultazione_gravi_illeciti_professionali.pdfLinee guida per l'indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all'art. 80, comma 5, lett. c) del Codice;
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/ConsultazioniOnline/20160610/Documento%20consultazione_gravi_illeciti_professionali.pdfDocumento di consultazione
Indicazione dei dati concernenti la partecipazione alle gare e il loro esito, in relazione ai quali è obbligatoria l'inclusione della documentazione nella Banca dati nazionale, i documenti diversi da quelli per i quali è prevista l’inclusione e le modalità di presentazione, i termini e le regole tecniche per l'acquisizione, l'aggiornamento e la consultazione dei predetti dati. Con il medesimo decreto si provvede alla definizione delle modalità relative alla progressiva informatizzazione dei documenti necessari a comprovare i requisiti di partecipazione e l’assenza di cause di esclusione, nonché alla definizione dei criteri e delle modalità relative all’accesso e al funzionamento nonché all’interoperabilità tra le diverse banche dati coinvolte nel procedimento. A tal fine entro il 31/12/2016, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in accordo con ANAC, definisce le modalità di subentro nelle convenzioni stipulate dall’ANAC, tali da non rendere pregiudizio all’attività di gestione dati attribuite all’ANAC dal Codice.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 81, comma 2
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (sentita l’ANAC e l’AGID)
Fino alla data di entrata in vigore del decreto, le stazioni appaltanti utilizzano la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC (ai sensi dell’art. 216, comma 13).
Disciplina del sistema di qualificazione, dei casi e delle modalità di avvalimento, dei requisiti e delle capacità che devono essere posseduti dal concorrente (anche con riferimento ai consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro e ai consorzi stabili tra imprenditori individuali) e della documentazione richiesta ai fini della dimostrazione del loro possesso (di cui all’Allegato XVII del Codice). Sono altresì individuati i livelli standard di qualità dei controlli che le SOA devono effettuare, con particolare riferimento a quelli di natura non meramente documentale. Le linee guida disciplinano, inoltre, i casi e le modalità di sospensione o di annullamento delle attestazioni, nonché di decadenza delle autorizzazioni degli organismi di certificazione. Infine, sono disciplinati anche i criteri per la determinazione dei corrispettivi dell’attività di qualificazione, in rapporto all’importo complessivo ed al numero delle categorie generali o specializzate cui si richiede di essere qualificati, avendo riguardo anche alla necessaria riduzione degli stessi in caso di consorzi stabili nonché per le microimprese e le piccole e medie imprese.
Art. 83, comma 2 e art. 84, commi 2 e 8
Linee guida dell’ANAC (previo parere delle competenti Commissioni parlamentari).
Fino all’adozione delle Linee guida, continuano ad applicarsi, in quanto compatibili, le disposizioni di cui alla Parte II, Titolo III (artt. da 60 a 96), nonché gli allegati e le parti di allegati ivi richiamate, del D.P.R. 207/2010 (ai sensi dell’art. 216, comma 14).
SISTEMA DEL RATING DI IMPRESA E DELLE RELATIVE PENALITÀ E PREMIALITÀ
Istituzione, presso l’ANAC che ne cura la gestione, del sistema del rating di impresa, da applicarsi ai soli fini della qualificazione delle imprese, per il quale l’ANAC rilascia apposita certificazione. Vengono definiti i requisiti reputazionali e i criteri di valutazione degli stessi, nonché le modalità di rilascio della relativa certificazione. I requisiti reputazionali alla base del rating di impresa tengono conto, in particolare, del rating di legalità rilevato dall’ANAC in collaborazione con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nonché dei precedenti comportamentali dell’impresa, con riferimento al rispetto dei tempi e dei costi nell’esecuzione dei contratti, all’incidenza del contenzioso sia in sede di partecipazione alle procedure di gara che in fase di esecuzione del contratto. Tengono conto altresì della regolarità contributiva, ivi compresi i versamenti alle Casse edili, valutata con riferimento ai 3 anni precedenti.
Art. 83, comma 10
19/07/2016 (entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore del Codice)
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/ConsultazioniOnline/20160610/Documento%20consultazione_gravi_illeciti_professionali.pdfLinee guida Criteri reputazionali per la qualificazione delle imprese;
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/ConsultazioniOnline/20160610/RATING.IMP.11.53_.pdfDocumento di consultazione
SUPERAMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE UNICO
Individuazione delle modalità di qualificazione, anche alternative o sperimentali da parte di stazioni appaltanti ritenute particolarmente qualificate (ai sensi dell’art. 38 del Codice), per migliorare l’effettività delle verifiche e conseguentemente la qualità e la moralità delle prestazioni degli operatori economici, se del caso attraverso un graduale superamento del sistema unico di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 84, comma 12
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (su proposta dell’ANAC, sentite le Commissioni parlamentari).
ELENCO DELLE OPERE DI NOTEVOLE CONTENUTO TECNOLOGICO
Definizione dell’elenco delle opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, nonché definizione dei requisiti di specializzazione richiesti per la loro esecuzione, che possono essere periodicamente revisionati.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 89, comma 11
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici).
Fino alla data di entrata in vigore del decreto, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all’art. 12 del D.L. 47/2014 (ai sensi dell’art. 216, comma 15).
Disciplina e definizione delle modalità tecniche di svolgimento del collaudo, nonché, per i contratti pubblici di importo inferiore alla soglia europea di cui all’art. 35 del Codice, i casi in cui il certificato di collaudo dei lavori e il certificato di verifica di conformità possono essere sostituiti dal certificato di regolare esecuzione.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 102, comma 8
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (su proposta del Consiglio superiore dei lavori pubblici, sentita l’ANAC).
Fino alla data di entrata in vigore del decreto, si applicano le disposizioni di cui alla Parte II, Titolo X (artt. da 215 a 238), nonché gli allegati e le parti di allegati ivi richiamate, del D.P.R. 207/2010 (ai sensi dell’art. 216, comma 16).
Approvazione di uno schema tipo al quale dovranno essere conformi le fideiussioni.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 103, comma 9
Decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (previamente concordato con le banche e le assicurazioni o loro rappresentanze).
Approvazione delle linee guida che individuano le modalità e, se del caso, la tipologia di atti, attraverso i quali il direttore dei lavori effettua l’attività di cui all’art. 101, comma 3 (ossia, il controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione dell’intervento per verificare se i lavori siano eseguiti a regola d’arte ed in conformità al progetto e al contratto), in modo da garantirne trasparenza, semplificazione, efficientamento informatico, con particolare riferimento alle metodologie e strumentazioni elettroniche anche per i controlli di contabilità.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 111, commi 1 e 2
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (su proposta dell’ANAC, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici).
Fino alla data di entrata in vigore del decreto, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alla Parte II, Titolo IX, Capi I e II (artt. da 178 a 210) del D.P.R. 207/2010 (ai sensi dell’art. 216, comma 17).
28/06/2016: 1. Proposta di Linee Guida “Il Direttore dei Lavori: modalità di svolgimento delle funzioni di direzione e controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione del contratto”
2. Proposta di Linee Guida “Il Direttore dell’esecuzione: modalità di svolgimento delle funzioni di coordinamento, direzione e controllo tecnico-contabile dell’esecuzione del contratto”
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/LG_dir.lavori.pdfLinee guida http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/relazione_dir.lavori.pdfRelazione Illustrativa
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/LG_dir.esecuzione.pdfLinee guida
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/relazione_dir.esecuzione.pdfRelazione illustrativa
Definizione ed aggiornamento delle linee di indirizzo nazionale per la ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 144, comma 2
Decreti del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.
Fino all’adozione delle linee di indirizzo, le stazioni appaltanti individuano nei documenti di gara le specifiche tecniche finalizzate a garantire la qualità del servizio richiesto (ai sensi dell’art. 216, comma 18).
Individuazione degli esercizi presso i quali può essere erogato il servizio sostitutivo di mensa reso a mezzo dei buoni pasto, delle caratteristiche dei buoni pasto e del contenuto degli accordi stipulati tra le società di emissione di buoni pasto e i titolari degli esercizi convenzionabili.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 144, comma 5
Decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (sentita l’ANAC).
QUALIFICAZIONE DEI DIRETTORI TECNICI E DEGLI ESECUTORI DEI LAVORI
Individuazione dei requisiti di qualificazione dei direttori tecnici e degli esecutori dei lavori e delle modalità di verifica ai fini dell’attestazione. Sono, altresì, stabiliti i livelli e i contenuti della progettazione di lavori concernenti i beni culturali, ivi inclusi gli scavi archeologici, nonché i ruoli e le competenze dei soggetti incaricati delle attività di progettazione, direzione dei lavori e collaudo in relazione alle specifiche caratteristiche del bene su cui si interviene, nonché i principi di organizzazione degli uffici di direzione lavori. Inoltre, sono definiti gli interventi relativi a beni culturali mobili, superfici decorate di beni architettonici e materiali storicizzati di beni immobili di interesse storico artistico o archeologico, per i quali la scheda deve essere redatta da un restauratore qualificato dei beni culturali. Infine sono stabilite specifiche disposizioni concernenti il collaudo di interventi sui beni culturali in relazione alle loro caratteristiche.
Artt. 146, comma 4, 147, commi 1 e 2, e 150, comma 2
Decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Fino alla data di entrata in vigore del decreto, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui agli artt. 248 e 251 del D.P.R. 207/2010 (ai sensi dell’art. 216, comma 19).
Definizione delle direttive generali per la disciplina delle attività del Ministero della difesa, in relazione agli appalti e alle concessioni diversi da quelli che rientrano nel campo di applicazione del D. Leg.vo 208/2011. Le direttive generali disciplinano, altresì, gli interventi da eseguire in Italia e all’estero per effetto di accordi internazionali, multilaterali o bilaterali, nonché i lavori in economia che vengono eseguiti a mezzo delle truppe e dei reparti del Genio militare per i quali non si applicano i limiti di importo di cui all’art. 36 del Codice.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 159, comma 4
Decreto del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (sentita l’ANAC).
Fino alla data di entrata in vigore del decreto, si applicano le procedure previste dal D.P.R. 236/2012 (ai sensi dell’art. 216, comma 20).
Definizione delle modalità per l’effettuazione da parte dell’ANAC della verifica del rispetto degli obblighi previsti per i concessionari dall’art. 177, comma 1, del Codice. Si segnala che, i soggetti - pubblici o privati - titolari di concessioni di lavori, di servizi pubblici o di forniture già esistenti alla data di entrata in vigore del Codice, hanno l’obbligo di affidare una quota pari all'80% dei contratti di lavori, servizi e forniture relativi alle concessioni di importo superiore a 150.000 euro mediante procedure ad evidenza pubblica, introducendo clausole sociali per la stabilità del personale e per la salvaguardia della professionalità, e stabilendo che la restante parte possa essere realizzata da società in house per i soggetti pubblici ovvero da società direttamente o indirettamente controllate o collegate per i soggetti privati o tramite operatori individuati mediante procedura ad evidenza pubblica.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 177, comma 3
MONITORAGGIO SULL’ATTIVITÀ DELL’OPERATORE ECONOMICO
Definizione delle modalità con cui le amministrazioni aggiudicatrici predispongono e applicano i sistemi di monitoraggio per il controllo sull’attività dell’operatore economico.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 181, comma 4
Linee guida dell’ANAC (sentito il Ministro dell’economia e delle finanze).
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/ConsultazioniOnline/20160610/Documento%20consultazione_gravi_illeciti_professionali.pdfMonitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull’attività dell’operatore economico nei contratti di partenariato pubblico privato;
ELENCO SOCIETÀ IN HOUSE
Istituzione presso l’ANAC dell’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house. Il provvedimento reca inoltre le modalità e i criteri per poter riscontrare i requisiti richiesti ai fini dell’iscrizione nel suddetto elenco. La domanda di iscrizione consente alle amministrazioni aggiudicatrici e agli enti aggiudicatori sotto la propria responsabilità, di effettuare affidamenti diretti dei contratti all’ente strumentale.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 192, comma 1
FONDO PER LA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI GRANDE RILEVANZA O COMPLESSITÀ
Definizione dei limiti e delle modalità di utilizzo dei fondi a disposizione del soggetto aggiudicatore per il collaudo delle infrastrutture di grande rilevanza e complessità da effettuare attraverso servizi di supporto e di indagine da parte di professionisti specializzati nel settore.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 196, comma 2
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
ALBO NAZIONALE OBBLIGATORIO DEI SOGGETTI CHE POSSONO RICOPRIRE I RUOLI DI DIRETTORE DEI LAVORI E DI COLLAUDATORE
Disciplina delle modalità di iscrizione all’albo e di nomina, nonché dei compensi da corrispondere (che non devono superare i limiti di cui agli artt. 23- bis e 23-ter del D.L. 201/2011 e all’art. 13 del D.L. 66/2014).
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 196, comma 4
Fino all’istituzione dell’Albo possono svolgere il ruolo di direttore dei lavori i soggetti in possesso dei requisiti professionali adeguati in relazione all’opera da dirigere e il ruolo di collaudatore i soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’art. 216 del D.P.R. 207/2010, ferma restando l’incompatibilità con la funzione di responsabile unico del procedimento (ai sensi dell’art. 216, comma 21).
CLASSIFICHE DI QUALIFICAZIONE DEI CONTRAENTI GENERALI
Determinazione delle classifiche per la qualificazione dei contraenti generali, riferite all’importo lordo degli affidamenti per i quali possono concorrere.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 197, comma 3
ULTERIORI REQUISITI DEI CONTRAENTI GENERALI
Determinazione di ulteriori requisiti (oltre all’assenza dei motivi di esclusione di cui all’art. 80 del Codice) che devono essere posseduti dai contraenti generali, relativamente ad un’adeguata capacità economica e finanziaria, ad un’adeguata idoneità tecnica e organizzativa e ad un adeguato organico tecnico e dirigenziale.
Art. 197, comma 4
Il Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL) contiene le linee strategiche delle politiche della mobilità delle persone e delle merci nonché dello sviluppo infrastrutturale del Paese.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 201, comma 2
Decreto del Presidente della Repubblica (su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei traporti, previa deliberazione del CIPE, acquisito il parere della Conferenza unificata e sentite le Commissioni parlamentari competenti).
Fino all’approvazione del Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL) si applica il quadro generale della programmazione delle infrastrutture di trasporto approvato dal Consiglio dei Ministri il 13/11/2015 e sottoposto a valutazione ambientale strategica (ai sensi dell’art. 216, comma 2).
Il Documento Pluriennale di Pianificazione (DPP) di cui al D. Leg.vo 228/2011, di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, oltre a quanto stabilito dal comma 2 dell’articolo 2 del suddetto D. Leg.vo 228/2011, contiene l’elenco degli interventi relativi al settore dei trasporti e della logistica la cui progettazione di fattibilità è valutata meritevole di finanziamento, da realizzarsi in coerenza con il PGTL. Il DPP tiene conto dei piani operativi per ciascuna area tematica nazionale definiti dalla Cabina di regia di cui all’articolo 1, comma 703, lettera c), della L. 190/2014. Il Documento contiene, inoltre, le indicazioni circa lo stato procedurale, fisico e finanziario di ciascuna opera inserita, con conseguente salvaguardia dei termini e degli adempimenti già effettuati.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 201, commi 3 e 7
Decreto del Ministero e delle infrastrutture e dei trasporti.
Individuazione delle risorse assegnate al:
Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate;
Fondo da ripartire per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 202, comma 3
Uno o più decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze (previo parere del CIPE).
DELLA PROGETTAZIONE DI FATTIBILITÀ
delle modalità di ammissione al finanziamento della progettazione di fattibilità;
dell’assegnazione delle risorse del Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture ai diversi progetti, nonché le modalità di revoca.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 202, comma 4
Uno o più decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Trasferimento delle risorse del Fondo per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, assegnate dal CIPE ai diversi interventi, su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt, 202, comma 5
Uno o più decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
Individuazione, sulla base dei criteri individuati nel Documento pluriennale di pianificazione (DPP), dei finanziamenti da revocare i cui stanziamenti sono iscritti nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti destinati alle opere di preminente interesse nazionale di cui alla L. 443/2001, ivi incluso il “Fondo da ripartire per la progettazione e la realizzazione delle opere strategiche di preminente interesse nazionale nonché per opere di captazione ed adduzione di risorse idriche”. Le quote annuali dei limiti di impegno e dei contributi revocati affluiscono al Fondo per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese per la successiva riallocazione da parte del CIPE, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 202, comma 6
Una o più delibere del CIPE (su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze).
Individuazione delle procedure per il monitoraggio delle infrastrutture ed insediamenti prioritari per la prevenzione e repressione di tentativi di infiltrazione mafiosa per le quali è istituito presso il Ministero dell’interno un apposito Comitato di coordinamento.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 203, comma 1
Decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro della giustizia e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Nelle more dell’adozione del decreto continuano ad applicarsi le disposizioni del D. Min. interno 14/03/2003, anche alle opere seggette a tale monitoraggio alla data di entrata in vigore del Codice (ai sensi dell’art. 203, comma 1).
Stabilisce i limiti per il compenso degli arbitri sui quali la Camera arbitrale, con propria delibera, determina i compensi.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 209, comma 16
Fino alla data di entrata in vigore del decreto, si applica l’art. 10, commi da 1 a 6, e tariffa allegata, del D. Min. lavori pubblici 02/12/2000, n. 398 (ai sensi dell’art. 216, comma 22).
CABINA DI REGIA PRESSO LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Determinazione della composizione e delle modalità di funzionamento della Cabina di regia di cui all’art. 212 del Codice.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 212, comma 5
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (sentita l’ANAC e la Conferenza Unificata).
10/08/2016 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10/8/2016 (G.U. 31/8/2016 n. 203)
LINEE GUIDA, BANDI-TIPO, CAPITOLATI-TIPO. CONTRATTI-TIPO L’ANAC, attraverso linee guida, bandi-tipo, capitolati-tipo, contratti-tipo ed altri strumenti di regolamentazione flessibile, comunque denominati, garantisce la promozione dell’efficienza, della qualità dell’attività delle stazioni appaltanti, cui fornisce supporto anche facilitando lo scambio di informazioni e la omogeneità dei procedimenti amministrativi e favorisce lo sviluppo delle migliori pratiche. Trasmette alle Camere, immediatamente dopo la loro adozione, gli atti di regolazione e gli altri atti di cui al precedente periodo ritenuti maggiormente rilevanti in termini di impatto, per numero di operatori potenzialmente coinvolti, riconducibilità a fattispecie criminose, situazioni anomale o comunque sintomatiche di condotte illecite da parte delle stazioni appaltanti. Resta ferma l’impugnabilità delle decisioni e degli atti assunti dall’ANAC innanzi ai competenti organi di giustizia amministrativa. L' ANAC, per l'emanazione delle linee guida, si dota, nei modi previsti dal proprio ordinamento, di forme e metodi di consultazione, di analisi e di verifica dell'impatto della regolazione, di consolidamento delle linee guida in testi unici integrati, organici e omogenei per materia, di adeguata pubblicità, anche sulla Gazzetta Ufficiale, in modo che siano rispettati la qualità della regolazione e il divieto di introduzione o di mantenimento di livelli di regolazione superiori a quelli minimi richiesti dalla legge n. 11 del 2016 e dal presente codice.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 213, comma 2
10/06/2016 Linee guida operative e clausole contrattuali-tipo per l’affidamento di servizi assicurativi L’Autorità ha approvato, nella seduta dell’8 giugno 2016, le Linee guida operative e clausole contrattuali-tipo per l’affidamento di servizi assicurativi
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/Atti/determinazioni/2016/618/Determinazione%20n.618_2016.pdfDeterminazione n. 618 del 8/06/ 2016
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/Atti/determinazioni/2016/618/RELAZIONE%20AIR.pdfRelazione AIR
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/Atti/determinazioni/2016/618/Tabella%20RC%20Auto.xlsTabella RC Auto
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/Atti/determinazioni/2016/618/Tabella%20sanita.xlsTabella Sanità
18/08/2016 Regolamento del 20 luglio 2016 - Regolamento per l’esercizio della funzione consultiva svolta dall’Autorità nazionale anticorruzione ai sensi della Legge 6 novembre 2012, n. 190 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, al di fuori dei casi di cui all’art. 211 del decreto stesso.
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 192 del 18 agosto 2016 )
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/regolamenti/Relazione.Illustrativa.Reg.20.07.16.pdfRelazione Illustrativa
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/regolamenti/Modulo.Richiesta.Parere.docxModulo Richiesta Parere
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/regolamenti/regolamFunzCons.20.07.16%20.pdfRegolamento
28/06/2016: Proposta di Linee Guida “Offerta economicamente più vantaggiosa”
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/LG_off.ec.vant.pdfLinee guida
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/relazione.air_off.ec.vant.pdfRelazione AIR
02/08/2016: https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/mjuw/~edisp/nsiga_4128793.docxParere Consiglio di Stato – N.ro 01767/2016 e data 02/08/2016
Proposta di Linee Guida “Affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/LG_aff.serv.arch.ing.pdfLinee guida
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/RegolazioneContratti/ProposteDiLineeGuida/relazione.air_serv.arch.ing.pdfRelazione AIR
02/08/2016: https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/mjuw/~edisp/nsiga_4128793.docxParere Consiglio di Stato - N.ro 01767/2016 e data 02/08/2016
Individuazione delle modalità e dei tempi entro i quali i titolari delle banche dati esistenti garantiscono la confluenza dei relativi dati nell’unica Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 213, comma 8
Provvedimento dell’ANAC.
MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DELL’OSSERVATORIO
Per la gestione della Banca dati di cui al comma 8, l’Autorità si avvale dell’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, composto da una sezione centrale e da sezioni regionali aventi sede presso le regioni e le province autonome. L’Osservatorio opera mediante procedure informatiche, sulla base di apposite convenzioni, anche attraverso collegamento con i relativi sistemi in uso presso altre Amministrazioni pubbliche e altri soggetti operanti nel settore dei contratti pubblici. L’Autorità stabilisce le modalità di funzionamento dell’Osservatorio nonché le informazioni obbligatorie, i termini e le forme di comunicazione che le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori sono tenuti a trasmettere all’Osservatorio. Nei confronti del soggetto che ometta, senza giustificato motivo, di fornire informazioni richieste ovvero fornisce informazioni non veritiere, l’Autorità può irrogare la sanzione amministrativa pecuniaria di cui al comma 13. La sezione centrale dell’Osservatorio si avvale delle sezioni regionali competenti per territorio per l’acquisizione delle informazioni necessarie allo svolgimento dei compiti istituzionali, ovvero di analoghe strutture delle regioni sulla base di appositi accordi con le regioni stesse.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 213, comma 9
Comunicato del Presidente del 13 luglio 2016 http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=6552TEMPISTICHE DI ACQUISIZIONE DEL CIG
Comunicato del Presidente del 13 luglio 2016 Aggiornamento Comunicato del Presidente del 10 febbraio 2016 http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=6553MODALITA’ OPERATIVE PER L’ACQUISIZIONE DEL CIG
Possibilità di attribuire nuovi poteri consultivi su materie identiche o affini a quelle già di competenza del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Con il medesimo decreto si provvede ad disciplinare la rappresentanza delle diverse amministrazioni dello Stato e delle Regioni nell'ambito del Consiglio superiore dei lavori pubblici, nonché a disciplinare la composizione dei comitati tecnici amministrativi.
001-2016_0050_codice_contratti%20-%20Agosto.docxArt. 215, comma 2
Decreto del Presidente della Repubblica (su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa deliberazione del Consiglio dei ministri). (facoltativo)
Pag.2 a 12: https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/mjuw/~edisp/nsiga_4128793.docxParere Consiglio di Stato – N.ro 01767/2016 e data 02/08/2016
http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repos