Source: https://krlavoro.it/pagine/id42-I-nuovi-Servizi-per-l'impiego
Timestamp: 2017-07-27 06:37:12+00:00
Document Index: 100045099

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 22', 'art. 21', 'art. 20', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 19', 'art. 23', 'art. 29', 'art. 28', 'art. 55', 'art. 53']

Accedi ImpreseRisorse UmaneScadenzeIncentivi per le ImpreseAssunzione ApprendistiAssunzione DetenutiAssunzione di CassintegratiAssunzione di disabili Legge 68Assunzione persone svantaggiateDisoccupati da almeno 12 mesiDisoccupati di lunga durataBorse di lavoroIl Contratto di InserimentoTirocini formativiLavoratoriCurriculum VitaeServizi dei CPILavoro OccasionaleLavoro Autonomo OccasionaleLavoro Occasionale AccessorioCollaborazioni occasionaliScheda riepilogativaContratti di LavoroApprendistatoContratto di lavoro determinatoContratto di lavoro indeterminatoContratti di lavoro part - timeTirocinioTirocini formativi – CalabriaTirocini formativi – NormativaTirocinio Estivo di OrientamentoImpiegoAutoimpresaI nuovi Servizi per l'impiegoServizi per l'impiegoEuresArea DocumentaleInterpelloGiurisprudenzaNormativaGazzetta UfficialeModulisticaTipologie ContrattualiApprendistatoIl Contratto di AppaltoIl contratto di arruolamentoIl Contratto di InserimentoIl Contratto di Lavoro Intermittente o Lavoro a ChiamataIl contratto di somministrazione di lavoroIl DistaccoIl Lavoro a ProgettoLavoro Occasionale AccessorioLavoro Autonomo OccasionaleIl trasferimento d'aziendaLa procedura di certificazione del contratto di lavoroCollaborazioni occasionaliSpeciale SomministrazioneIl contratto di somministrazioneGiurisprudenza in materiaLe agenzie del lavoroSanzioni in materiaSpeciale Legge BiagiLa RiformaSpeciale Legge ForneroLa RiformaIl testo unico dei contratti di lavoroIl contratto a tempo determinatoIl contratto a tempo determinato D.Lgs 81/2015NormativaDecreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81Circolare Inps n. 149 del 12-08-2015All. Circ. Inps n. 149 del 2015 - procedura voucher telematicoNota ministeriale del 25 giugno 2015Il lavoro intermittenteIl lavoro intermittente D.Lgs 81/2015Superamento dell'associazione in partecipazione con apporto di lavoro (art. 53)Agenzie per il lavoroIl contratto commerciale di somministrazione di lavoroLa disciplina del rapporto di lavoroLa somministrazione strumento di politica attiva. Il ruolo delle agenzie per il lavoroQuadro normativoIl contratto di apprendistatoTipologie di apprendistatoIl contratto di apprendistatoIl contratto di lavoro a tempo parzialeIl contratto di lavoro a tempo parziale D.Lgs 81/2015Le collaborazioniLe collaborazioni D.Lgs 81/2015Lavoro accessorioLavoro accessorio D.Lgs 81/2015La nuova disciplina delle mansioni alla luce del D.Lgs 81/2015La nuova disciplina delle mansioni alla luce del D.Lgs 81/2015F.A.Q.NotizieConcorsiOfferte di lavoroFormazione Inserisci il tuo indirizzo e-mail.
Accedi Accedi Benvenuto Attiva subito le Notifiche Facebook, tieniti aggiornato in tempo reale sulle proposte lavorative relative al tuo profilo professionale!
I nuovi Servizi per l'impiegoIl Decreto legislativo 469/97 ha avviato un radicale processo di riforma dei Servizi per l’impiego e ridisegnato le competenze dei soggetti deputati alla gestione di tali servizi.
Le funzioni ed i compiti in materia di mercato del lavoro sono stati conferiti alle Regioni ed alle Province al fine di avvicinare ed adeguare sempre più le politiche per l’occupazione alle necessità di ciascuna realtà territoriale, attraverso una integrazione attiva con il sistema scolastico, della formazione professionale e dello sviluppo locale.
Al Ministero del Welfare viene riservata la competenza in ordine alla vigilanza in materia di lavoro, alla gestione del Sistema informativo lavoro (SIL) ed al ruolo di indirizzo, di promozione e di coordinamento delle politiche del lavoro.
Le rigide e burocratiche regole su cui si basava l’impianto del vecchio collocamento, finalizzate a garantire la parità di accesso dei lavoratori alle occasioni di lavoro, vengono definitivamente mandate in soffitta per essere sostituite da meccanismi di gestione finalizzati a favorire, sempre più e sempre meglio, l’incontro della professionalità del lavoratore con le esigenze produttive delle aziende.
La regola della richiesta numerica, introdotta dalla legge 264/49 e confermata dalla legge 300/70, già ridimensionata prima dalla legge 223/91 e poi dalla legge 608/96, viene completamente sostituita dalla facoltà di scelta nominativa, riconosciuta alle aziende, per tutti i lavoratori da assumere. L’avviamento numerico permane solo, con le modalità previste dalla legge 56/87, per le assunzioni presso gli Enti pubblici per le qualifiche che richiedono il solo requisito della scuola dell’obbligo.
I vecchi Uffici di collocamento, deputati a svolgere essenzialmente un ruolo di gestione burocratico-amministrativo, vengono sostituiti dai Centri per l’Impiego chiamati a svolgere un ruolo attivo di orientamento e di consulenza per i soggetti che tentano l’inserimento nel mercato del lavoro, nonché di promozione delle politiche attive del lavoro.
La necessità di canalizzare i nuovi Centri per l’Impiego su servizi reali finalizzati all’inserimento lavorativo viene rafforzata dall’impostazione del Decreto legislativo 181/2000 che stabilisce gli strumenti attraverso i quali i Servizi per l’impiego devono calibrare una efficace strategia di promozione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Con il Decreto 181/2000 vengono abolite le liste di collocamento ordinarie e speciali, il libretto di lavoro (che sarà rimpiazzato con un "tesserino telematico multifunzionale" con i dati relativi al percorso di studi e professionale del lavoratore) e il modello C/1; rimangono in vigore soltanto le liste per i lavoratori in mobilità e gli elenchi per l'inserimento lavorativo dei disabili.
Al posto delle vecchie liste di collocamento viene istituito l'elenco anagrafico dei lavoratori. Si possono iscrivere disoccupati, occupati, inoccupati, coloro hanno assolto l'obbligo scolastico e intendano avvalersi dei servizi offerti dai Centri per l'impiego che rilasciano, su richiesta dei lavoratori, idonea certificazione anagrafica/professionale. I Centri per l’Impiego dovranno provvedere, quindi, alla registrazione del lavoratore, alla verifica periodica dello stato di disoccupazione e ad una periodica analisi delle opportunità lavorative adatte al profilo inserito.
Le persone che desiderano acquisire lo “stato di disoccupazione” devono sottoscrivere una dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa presentandosi presso il Centro per l'Impiego dove ricade il proprio domicilio. La dichiarazione di disponibilità comporta l'impegno di accettare le iniziative di promozione dell'occupazione del Centro per l'Impiego (occasioni di lavoro, tirocini, corsi di formazione professionale, di orientamento, di miglioramento della propria occupabilità).
E' considerato disoccupato chi è privo di lavoro, cioè chi non è occupato in un rapporto di lavoro subordinato, in un'attività di lavoro autonomo o in una qualsivoglia tipologia lavorativa contrattualmente e giuridicamente vigente. Inoltre è considerato disoccupato chi è occupato ma dimostra che l'attività svolta produce un reddito annuo non superiore al minimo escluso da imposizione.
Lo “stato di disoccupazione” si conserva a seguito di svolgimento di attività lavorativa tale da assicurare un reddito annuale non superiore al reddito minimo personale escluso da imposizione. Tale soglia di reddito non si applica ai soggetti di cui all'articolo 8, commi 2 e 3, del decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, mentre si sospende in caso di lavoro subordinato di durata fino a sei mesi.
Viceversa, lo “stato di disoccupazione” si perde:
in caso di mancata presentazione senza giustificato motivo alla convocazione del servizio competente nell'ambito delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3;
in caso di rifiuto senza giustificato motivo di una congrua offerta di lavoro a tempo pieno ed indeterminato o determinato o di lavoro temporaneo ai sensi della legge 24 giugno 1997, n. 196, nell'ambito dei bacini, distanza dal domicilio e tempi di trasporto con mezzi pubblici, stabiliti dalle Regioni.
Si rimane iscritti nell'elenco anagrafico fino a quando l'interessato non ne chiede la cancellazione o non raggiunge l'età pensionabile; inoltre, si rimane inseriti nell'elenco anagrafico fino a quando non scade il permesso di soggiorno o fino ai sei mesi successivi alla perdita del lavoro nel caso in cui il permesso di soggiorno sia di durata superiore.
Al fine di favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e contrastare la disoccupazione di lunga durata, i Centri per l’Impiego sottopongono i lavoratori in “stato di disoccupazione” ad interviste periodiche e ad altre misure di politica attiva offrendo almeno i seguenti interventi:
b) proposta di adesione a iniziative d’inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale o altra misura che favorisca l'integrazione professionale:
nei confronti degli adolescenti, dei giovani e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
nei confronti degli altri soggetti a rischio di disoccupazione di lunga durata, non oltre sei mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione.
Nei confronti dei beneficiari di ammortizzatori sociali per i quali lo stato di disoccupazione costituisca requisito, i Centri per l’Impiego devono prevedere almeno l'offerta delle seguenti azioni:
colloquio di orientamento entro i tre mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
azioni di orientamento collettive fra i tre e i sei mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione, con formazione sulle modalita' piu' efficaci di ricerca di occupazione adeguate al contesto produttivo territoriale;
formazione della durata complessiva non inferiore a due settimane tra i sei e i dodici mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione, adeguata alle competenze professionali del disoccupato e alla domanda di lavoro dell'area territoriale di residenza;
proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo entro la scadenza del periodo di percezione del trattamento di sostegno del reddito.
Nei confronti dei beneficiari di trattamento d’integrazione salariale o di altre prestazioni in costanza di rapporto di lavoro, che comportino la sospensione dall'attività lavorativa per un periodo superiore ai sei mesi, i Centri per l’Impiego devono prevedere almeno l'offerta di formazione professionale della durata complessiva non inferiore a due settimane adeguata alle competenze professionali del disoccupato.
Il nuovo impianto, delineato dal Dlgs 181/2000, prevede, inoltre, che tutti i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici procedono all'assunzione diretta di tutti i lavoratori per qualsiasi tipologia di rapporto di lavoro. Le comunicazioni di assunzione, cessazione, trasformazione e proroga devono essere inviate dai Datori di lavoro al Servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro e sono valide ai fini dell'assolvimento degli obblighi di comunicazione nei confronti delle direzioni regionali e provinciali del lavoro, dell'Istituto nazionale della previdenza sociale, dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, o di altre forme previdenziali sostitutive o esclusive, nonche' nei confronti della Prefettura e delle province, ai fini delle assunzioni Obbligatorie. Viene, infine, stabilito l’obbligo di avvalersi per l’invio delle predette comunicazioni dei servizi informatici. Tale previsione ha trovato concreta attuazione nel Decreto interministeriale 30 ottobre 2007 che ha disposto, a partire dal 1° marzo 2008, l’obbligo per tutti i datori di lavoro di inviare le comunicazioni obbligatorie esclusivamente tramite i servizi telematici.
In questa Sezione troverai tutte le notizie utili per conoscere ed utilizzare al meglio i servizi erogati dalle nuove strutture pubbliche per l'Impiego.
Qui troverai i riferimenti, gli indirizzi, i servizi , le modalità di accesso e di funzionamento delle nuove strutture per l'Impiego.
Nella Sezione sono, inoltre, pubblicati i dati, il monitoraggio e l'analisi del locale mercato del lavoro , del mondo della Scuola e delle attività produttive presenti nel territorio
Ultimo aggiornamento il 2013-12-04 17:39:43 NOTIZIA
Concorso Banca d'Italia: Bando per l'Assunzione di 45 Laureati NOTIZIA
Il Fisco striglia le partite Iva
NASpI, guida completa 2017
Sale la fiducia dei consumatori, in calo quella delle imprese
Sicurezza e difesa, al via rinnovo contratto
Calabria, bando Social housing
Provincia di CrotoneSettore Mercato del Lavoro e F.P.Copyright 2014 - Tutti i diritti sono riservatiPolicy PrivacyEmail: info@krlavoro.it
HomePageImpreseLavoratoriArea DocumentaleIl testo unico dei contratti di lavoro
NotizieConcorsiOfferte di lavoroFormazioneF.A.Q.F.A.Q. Social
redazione@krlavoro.it assistenza@krlavoro.it
Risorse UmaneScadenzeAssunzione ApprendistiAssunzione DetenutiAssunzione di CassintegratiAssunzione di disabili Legge 68Assunzione persone svantaggiateDisoccupati da almeno 12 mesiDisoccupati di lunga durataBorse di lavoroIl Contratto di InserimentoTirocini formativiCurriculum VitaeServizi dei CPILavoro Autonomo OccasionaleLavoro Occasionale AccessorioCollaborazioni occasionaliScheda riepilogativaApprendistatoContratto di lavoro determinatoContratto di lavoro indeterminatoContratti di lavoro part - timeTirocini formativi – CalabriaTirocini formativi – NormativaTirocinio Estivo di OrientamentoAutoimpresaI nuovi Servizi per l'impiegoServizi per l'impiegoEuresInterpelloGiurisprudenzaNormativaGazzetta UfficialeApprendistatoIl Contratto di AppaltoIl contratto di arruolamentoIl Contratto di InserimentoIl Contratto di Lavoro Intermittente o Lavoro a ChiamataIl contratto di somministrazione di lavoroIl DistaccoIl Lavoro a ProgettoLavoro Occasionale AccessorioLavoro Autonomo OccasionaleIl trasferimento d'aziendaLa procedura di certificazione del contratto di lavoroCollaborazioni occasionaliIl contratto di somministrazioneGiurisprudenza in materiaLe agenzie del lavoroSanzioni in materiaLa RiformaLa RiformaModulisticaProcedura in caso di mancanza di occasione di lavoroScadenza del termine e sanzioni. Successione dei contratti (art. 22)Disciplina delle proroghe e dei rinnovi (art. 21)Disciplina aggiuntiva peril trasporto aereo ed i servizi aeroportualiDivieti (art. 20)Limite legale e limite contrattuale (art. 23)PremessaApposizione del termineLimite dei 36 mesi. DerogabilitàDiritto di precedenza (art. 24)Principio di non discriminazione (art. 25)Formazione (art. 26)Criterio di computo (art. 27)Informazioni (art. 19, comma 5 e art. 23, comma 5)Escusioni e discipline specifiche (art. 29)Decadenza e tutele (art. 28)Abrogazioni e disciplina transitoria (art. 55)Un lungo percorsoPacchetto TreuRiforma BiagiAgenzie per il lavoro polifunzionaliSomministrazione di lavoroDirettiva 2008/104/CE sul lavoro tramite agenziaNatura del contrattoObblighi inderogabiliObblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoroPatto di provaDivieti di utilizzo della somministrazione di lavoroSomministrazione di lavoro a tempo determinatoProroga del contratto di somministrazioneSuccessione di contratti e obbligo di intervallo (c.d. stop and go)Limiti quantitativiCollocamento obbligatorioConfronto con il contratto a termineSomministrazione a tempo indeterminatoDifferenze con la somministrazione a termineCasi di ricorsoSomministrazione a tempo indeterminato e apprendistatoSomministrazione a tempo indeterminato e contratto di lavoroUna riflessione rispetto all'appaltoEsercizio del potere direttivoEsercizio del potere disciplinareTrattamento economico e normativo del lavoratore somministratoComputo dei lavoratoriSorveglianza sanitariaIl contratto a tempo determinato D.Lgs 81/2015Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81Il contratto commerciale di somministrazione di lavoroLa disciplina del rapporto di lavoroLa somministrazione strumento di politica attiva. Il ruolo delle agenzie per il lavoroTipologie di apprendistatoIl lavoro intermittente D.Lgs 81/2015Circolare Inps n. 149 del 12-08-2015All. Circ. Inps n. 149 del 2015 - procedura voucher telematicoQuadro normativoIl contratto di apprendistatoIl contratto di lavoro a tempo parziale D.Lgs 81/2015Le collaborazioni D.Lgs 81/2015Lavoro accessorio D.Lgs 81/2015Superamento dell'associazione in partecipazione con apporto di lavoro (art. 53)La nuova disciplina delle mansioni alla luce del D.Lgs 81/2015Nota ministeriale del 25 giugno 2015