Source: https://www.profalia.com/fattura-elettronica-necessaria-per-la-detrazione-iva-su-carburanti/
Timestamp: 2018-11-18 00:17:11+00:00
Document Index: 179148226

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22']

Fattura elettronica necessaria per la detrazione Iva su carburanti – Profalia
Fattura elettronica necessaria per la detrazione Iva su carburanti
Dal 1° luglio 2018 «tracciate» tutte le cessioni di benzina e gasolio per autotrazione
Con il provvedimento n. 89757 del 30 aprile 2018 sono state definite le regole per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche, il cui obbligo dal 1° luglio 2018 riguarda le cessioni di benzina e gasolio da utilizzare come carburanti per autotrazione.
A livello operativo, restano da definire le modalità attraverso le quali ottenere il rilasciodella fattura elettronica quando il pagamento è effettuato in maniera autonoma presso i totem del distributore di carburante, senza intervento diretto dell’operatore.
Stando a quanto anticipato nelle motivazioni al provvedimento n. 89757, l’Agenzia delle Entrate, proprio al fine di agevolare “l’automazione dei processi” renderà disponibile un servizio web per la generazione di un QR-code che potrà essere mostrato dal destinatario all’emittente per consentire a quest’ultimo – se dotato di apposito lettore – di acquisire in automatico i dati identificativi IVA del cessionario o committente.
L’Agenzia precisa che la lettura del QR-code sarà possibile, oltre che on line sul sito dell’Agenzia stessa, anche avvalendosi di un’applicazione mobile per ambienti IOS e Android oppure di un’applicazione “stand alone” installabile su PC.
Si può quindi ipotizzare che, dotando i distributori “automatici” di un dispositivo di lettura del QR-code, l’apparecchio possa essere abilitato all’immediata emissione della fattura elettronica.
La fattura, in tal modo, verrebbe inviata al destinatario sulla base dell’indirizzo telematico che il soggetto passivo avrà registrato presso l’Agenzia delle Entrate (PEC o codice destinatario) o, in assenza di indicazioni da parte dell’acquirente, verrebbe messa a disposizione in apposita area riservata del sito dell’Agenzia (punto 3.4 lett. e) del provvedimento n. 89757/2018).
L’ottenimento della fattura da parte del cessionario soggetto passivo è elemento imprescindibile ai fini della detraibilità IVA degli acquisti di benzina e gasolio per autotrazione (in misura parziale), oltre alla necessità – dal 1° luglio 2018 – di effettuare il pagamento mediante strumenti “tracciabili” (art. 19-bis1 lett. d) del DPR 633/72).
Il possesso di una valida fattura d’acquisto rappresenta infatti la condizione formale necessaria per esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta ex art. 19 comma 1 del DPR 633/72.
A questo proposito, giova osservare che i distributori di carburante rientrano nel novero dei “commercianti al minuto”, per i quali non è obbligatoria l’emissione della fattura exart. 22 comma 1 del DPR 633/72.
Tuttavia, a decorrere dal 1° luglio 2018, per le cessioni di carburanti (e lubrificanti) per autotrazione, sarà comunque richiesta la certificazione del corrispettivo nei confronti di clienti che acquistano nell’esercizio di impresa, arte e professione (a tal fine, la legge di bilancio 2018 ha modificato l’art. 2 del DPR 696/96).
Inoltre, con l’ulteriore modifica da parte della legge di bilancio all’art. 22 comma 3 del DPR 633/72, dal 1° luglio 2018 gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi IVA “devono essere documentati con la fattura elettronica”. Una fattura emessa con altre caratteristiche si considererebbe non emessa, quindi l’acquirente si troverebbe sprovvisto non soltanto di una fattura elettronica, ma di qualsiasi tipo di fattura o documento atto a consentire la detrazione dell’IVA.
Di fatto, viene resa obbligatoria l’emissione della fattura elettronica da parte dei distributori di carburante (seppure, in termini generali, esonerati ex art. 22 comma 1 del DPR 633/72) per le cessioni effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA anche qualora la fattura non sia stata richiesta dal cliente, come vorrebbe la regola generale dell’art. 22 comma 3 del DPR 633/72).
La stessa circolare Agenzia delle Entrate n. 8/2018, pubblicata insieme al provvedimento n. 89757/2018, specifica che per le cessioni di carburanti diversi da benzina e gasolio per autotrazione (es. GPL o metano), ai fini della detraibilità dell’IVA, la spesa effettuata “andrà documentata con le modalità finora in uso”, confermando indirettamente l’obbligatorietà della fattura elettronica per esercitare il diritto alla detrazione relativo agli acquisti di benzina e gasolio.
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