Source: https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18916
Timestamp: 2019-04-21 02:10:00+00:00
Document Index: 8915522

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 128', 'art. 69', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 128', 'sentenza ']

Sentenza 214/1972 della Corte costituzionale: “Insussistente l'analogia fra la Cassa di previdenza dei giornalisti (INPGI/1) e quelle degli avvocati, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei geometri”. Franco Abruzzo (presidente Unpit): "Alla luce di questa vecchia sentenza, Governo e Parlamento potrebbero rispolverare lo "schema Inpdai" del 1995/1996: da ente privatizzato come l'Inpgi/1 con il dlgs 509/1994, l'Inpdai tornò prima pubblico per poi essere assorbito dall'Inps. Lo stesso potrebbe accadere all'Inpgi/1 che accusa una gestione fallimentare e faraonica sotto la regia di Fnsi e Fieg. I sindacati confederali hanno abbandonato il governo dell'Inps quando si sono resi conto che questo Istituto aveva bisogno di "amministratori di mestiere". L'Inpgi/1, l'unico ente privatizzato sostitutivo dell'Inps, è in sostanza l'Inps dei giornalisti dipendenti, bisognoso di manager competenti. Fnsi e Fieg devono abbandonare in fretta il Cda dell'Istituto”.
26.10.2015 - Fra l'Inpgi/1 e le altre casse professionali privatizzate con il dlgs 509/1994 c'è una differenza sostanziale. Lo scrive la Consulta nella sentenza 214/1972 dedicata alla sequestrabilità e pignorabilità degli stipendi e delle pensioni. Si legge nella sentenza: “Va innanzi tutto rilevato che, nel nostro ordinamento, non può ritenersi esistente, secondo quanto sostiene il giudice a quo, un principio di carattere generale relativo alla sequestrabilità e pignorabilità degli stipendi e pensioni per determinati crediti, tra cui quelli relativi al pagamento dei tributi. Accanto alle norme citate, che ammettono la assoggettabilità ad atti coattivi di pensioni da pagarsi da privati o da pubbliche Amministrazioni, esistono le norme che escludono le pensioni di qualsiasi importo, erogate dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, da ogni azione esecutiva, tranne che per crediti verso lo stesso Istituto erogante (art. 128 r.d.l. 4 ottobre 1935, n. 1827, e art. 69 legge 30 aprile 1969, n. 153).
È vero, peraltro, che dalla legge che disciplina la loro attività (legge 3 febbraio 1963, n. 69) i giornalisti sono qualificati giornalisti-professionisti, ma tale denominazione è loro conferita al solo fine di distinguerli dai "pubblicisti", per quanto concerne la professionalità dell'impegno di lavoro dei primi, che deve essere esclusivo e continuativo, cosa che non occorre invece per quegli altri che, unitamente all'attività giornalistica, possono anche esercitare altre professioni o impieghi (art. 1, comma quarto, di detta legge).
Appare perciò - come del tutto logico e naturale che la legge 9 novembre 1955, n. 1122, abbia esteso all'Istituto previdenziale dei giornalisti tutti i benefici, privilegi ed esenzioni tributarie previsti per l'Istituto nazionale della previdenza sociale (art. 10), e quindi anche la norma impugnata, contenuta nell'art. 1, concernente la insequestrabilità ed impignorabilità delle pensioni, la quale è poi anche essa una disposizione estensiva della normativa prevista in materia per l'INPS dall'art. 128 del r.d.l. 4 ottobre 1935, n. 1827”.
Questo il commento di Franco Abruzzo/presidente Unpit: "Alla luce di questa vecchia sentenza, Governo e Parlamento potrebbero rispolverare lo "schema Inpdai" del 1995/1996: da ente privatizzato come l'Inpgi/1 con il dlgs 509/1994, l'Inpdai tornò prima pubblico per poi essere assorbito dall'Inps. Lo stesso potrebbe accadere all'Inpgi/1 che accusa una gestione fallimentare e faraonica sotto la regia di Fnsi e Fieg. I sindacati confederali hanno abbandonato il "governo" dell'Inps quando si sono resi conto che questo Istituto aveva bisogno di "amministratori di mestiere". L'Inpgi/1, l'unico ente privatizzato sostitutivo dell'Inps, è in sostanza l'Inps dei giornalisti dipendenti, bisognoso di manager competenti. Fnsi e Fieg devono lasciare il Cda dell'Istituto al più presto. Solo così si può avviare il processo di salvataggio dell'Inpgi/1".
.22.10.2015 - INPGI-1/comunicato - Approvati assestamento 2015 e preventivo 2016. Il Consiglio Generale ratifica (a maggioranza) i Bilanci della Gestione principale e (all'unanimità) quelli della Gestione separata. Operativa la riduzione del 10% dei compensi degli amministratori. "I proventi derivanti dalla rivalutazione degli immobili - che si stimano in circa 90 milioni di euro nel solo 2015 - uniti agli ottimi risultati della gestione mobiliare dei titoli - che si stimano in circa 58 milioni di euro realizzati a bilancio - consentono di chiudere il bilancio di assestamento 2015, con un utile di 22 milioni di euro, nonostante il rapporto tra entrate per contributi ed uscite per prestazioni si chiuda con un disavanzo di circa 106 milioni". - Silenzio sulla SOPAF - IN CODA pubblichiamo diversi articoli correlati. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18880
.13.10.2015 - INPGI. Dall'assemblea dei pensionati lombardi (organizzata da UNPIT) la forte richiesta al Governo di nominare un "Commissario straordinario" all'Inpgi e la diffida ai Ministri dell'Economia e del Lavoro dall'approvare la delibera 27/7/2015 (affetta da vizi di legittimità) sulla cosiddetta riforma previdenziale e assistenziale della Fondazione nella parte in cui ha previsto l'applicazione del contributo di solidarietà sugli assegni. La riduzione forzosa dei vitalizi dei giornalisti pensionati italiani è “arbitraria perché l’Istituto non ne ha titolo in quanto il suo compito è di pagare le pensioni e non di tagliarle, sostituendosi in tal modo al legislatore; perché adottata unilateralmente in mancanza di una autorizzazione legislativa a monte; e perché in contrasto con gli articoli 3 e 53 della Costituzione (sentenza 116/2013 della Corte Costituzionale)”. Censurato il comportamento della Fnsi che ha dato disco verde ai "tagli" tradendo lo Statuto e una parte dei suoi rappresentati. - IN ALLEGATO il documento integrale approvato all'unanimità dall'assemblea dei pensionati lombardi. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18776