Source: https://www.csea.it/conti/conti-gestione-settore-elettrico
Timestamp: 2020-02-29 06:02:21+00:00
Document Index: 91295961

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 48', 'art. 10', 'art. 48', 'art. 42', 'art. 48', 'art. 57', 'art. 48', 'art. 59', 'art. 56', 'art. 11', 'art. 48', 'art. 47', 'art. 41', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 3']

Conti di Gestione Settore Elettrico :: CSEA - Cassa per i servizi energetici e ambientali
Bonus elettricità, gas ed idrico
N° Conti di gestione Conti settore elettrico
Conto per il finanziamento delle attività nucleari residue
L’articolo 49 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) prevede che il conto AUC2RIM, alimentato dall’elemento AUC2RIM della componente tariffaria ARIM (art. 48), sia utilizzato per la copertura:
i. dei costi connessi alle attività di smantellamento delle centrali elettronucleari dismesse e di chiusura del ciclo del combustibile nucleare e alle attività connesse e conseguenti, di cui al comma 1, lettera a) della legge n. 83/03;
ii. degli oneri derivanti dalle disposizioni di cui all’articolo 4, comma 1-bis, della legge n. 368/03 di competenza dell’anno 2004;
iii. degli adempimenti di cui all’articolo 1, comma 298, della legge finanziaria 2005 e dell’articolo 1, comma 493, della legge finanziaria 2006.
Conto oneri per il finanziamento delle misure di compensazione territoriale
L’articolo 58 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) prevede che il conto AmctRIM, alimentato dall’elemento AmctRIM della componente tariffaria ARIM (art. 48), sia utilizzato per la copertura degli oneri derivanti dalle misure di compensazione territoriale stabilite dall’articolo 4 della legge n. 368/03, nonché degli adempimenti di cui all’articolo 1, comma 298, della legge finanziaria 2005.
Conto per nuovi impianti da fonti rinnovabili e assimilate
L’articolo 50 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) prevede il Conto per nuovi impianti da fonti rinnovabili ed assimilate.
Quest’ultimo è alimentato dalla componente tariffaria ASOS e dall’elemento A3RIM della componente tariffaria ARIM e ha lo scopo di finanziare lo sviluppo di nuovi impianti da fonti rinnovabili.
Conto per la perequazione dei contributi sostitutivi dei regimi tariffari speciali
Il Conto per la perequazione dei contributi sostitutivi dei regimi tariffari speciali, previsto dall’articolo 51 del TIT, viene utilizzato per la copertura dell’onere connesso al riconoscimento delle componenti tariffarie compensative relative al regime tariffario speciale della società RFI per i servizi di trasporto ferroviari. Viene alimentato dalla componente UC3.
Conto per il finanziamento dell’attività di ricerca (Fondo finanziamento attività di ricerca)
E’ un conto alimentato dalla componente tariffaria A5.
Il Conto ha la finalità di coprire gli oneri che gravano sul Fondo omonimo a finanziamento dei costi dell’attività di ricerca di interesse generale del settore elettrico, così come descritti all’art. 10, comma 1, lett. a) e b) del decreto interministeriale 26 gennaio 2000.
Conto per la reintegrazione alle imprese produttrici – distributrici dei costi sostenuti per l’attività di produzione di energia elettrica nella transizione
Conto per la reintegrazione alle imprese produttrici-distributrici dei costi sostenuti per l’attività di produzione di energia elettrica nella transizione, è previsto dall’articolo 48 del TIT. Il conto veniva alimentato dalla componente tariffaria A6 (abrogata).
Conto per la perequazione dei costi di trasmissione e di distribuzione dell’energia elettrica, nonché dei meccanismi di promozione delle aggregazioni e di integrazione dei ricavi
E’ un conto alimentato dalla componente tariffaria UC3.
Tale componente è posta a carico dei clienti finali ed è finalizzata alla copertura degli squilibri del sistema di Perequazione dei costi di trasmissione e distribuzione e dei meccanismi di integrazione.
Conto qualità dei servizi elettrici e promozione selettiva degli investimenti
L’articolo 53 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) prevede che il conto UC6, alimentato (art. 48) dalla componente UC6 e dalle penali di cui all’art. 42.2, 42.3, 42.4 e 42.5 del medesimo TIT, sia utilizzato:
- per il finanziamento, per i rispettivi anni di competenza, dei premi alle imprese distributrici e al gestore del sistema di trasmissione in caso di recuperi aggiuntivi di qualità del servizio, secondo le modalità previste dal TIQE e dalla Regolazione qualità trasmissione;
- per il finanziamento della promozione selettiva degli investimenti di cui alla Parte III del TIQE;
- per l’erogazione degli importi richiesti dalle imprese distributrici per la totale copertura del pagamento degli indennizzi agli utenti MT, secondo le modalità previste e tempistiche previste dal TIQE.
Infine, con la delibera 168/2016/A l’Autorità ha previsto che i costi delle attività in avvalimento svolte da Acquirente Unico (AU) siano coperti per il 60% dal Conto UC6 e per il 40% dal Conto per la qualità dei servizi gas entrambi gestiti dalla Cassa.
Conto oneri derivanti da misure ed interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali dell’energia
L’articolo 56 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica 2018-2019 (TIT) prevede che il conto Auc7RIM, alimentato dagli importi di cui al comma 43.1 e dall’elemento Auc7RIM della componente tariffaria ARIM (art. 48), sia utilizzato per il finanziamento degli oneri relativi al conseguimento degli obiettivi di cui al decreto 28 dicembre 2012.
Conto per la gestione dei contributi a copertura degli oneri connessi al servizio di interrompibilità
L’art. 57 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica 2018-2019 (TIT) prevede che il conto per la gestione dei contributi a copertura degli oneri connessi al servizio di interrompibilità venga utilizzato per l’anticipo a Terna di una quota parte degli oneri conseguenti alla remunerazione dei servizi di interrompibilità sostenuti dal medesimo gestore del sistema di trasmissione ai sensi delle deliberazioni n. 151/03, n. 289/06, n. 122/07, ARG/elt 201/09, ARG/elt 15/10, ARG/elt 187/10, 513/2012/R/EEL, 634/2013/R/EEL e 301/2014/R/EEL.
La copertura di tali oneri è assicurata a Terna dal gettito del corrispettivo INT, che ciascun utente del dispacciamento deve pagare in relazione all’energia da esso prelevata dalla RTN gestita da Terna.
Con periodicità mensile Terna regola con CASSA le partite economiche riferite al terzo mese antecedente e, quindi,:
- se il gettito INT eccede l’onere sostenuto, Terna versa a CASSA la differenza;
- se il gettito INT è inferiore all’onere sostenuto, CASSA rifonde a Terna la differenza
Conto per la compensazione delle agevolazioni tariffarie ai clienti del settore elettrico in stato di disagio
Conto per la compensazione delle agevolazioni tariffarie ai clienti del settore elettrico in stato di disagio, previsto dall’articolo 62 del TIT, è destinato alla gestione dei meccanismi di tutela dei clienti del settore elettrico in stato di disagio, di cui al decreto 28 dicembre 2007 e al decreto 29 dicembre 2016. Il conto è alimentato dall’elemento ASRIM della componente ARIM.
Conto per la perequazione dei costi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica destinata al servizio di maggior tutela
Il Conto per la perequazione dei costi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica, previsto dall’articolo 60 del TIT, è utilizzato per la copertura degli squilibri del sistema di perequazione dei costi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica destinata al servizio di maggior tutela di cui al TIV.
Conto oneri per la compensazione dei costi di commercializzazione
L’articolo 61 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) prevede che il conto PCV, alimentato ai sensi del comma 39.2 del TIV (art. 48), sia utilizzato per la copertura degli oneri sostenuti dal Gestore del sistema di trasmissione, derivanti dall’applicazione della componente di dispacciamento relativa ai punti di prelievo di clienti finali connessi in bassa tensione diversi da quelli serviti nell’ambito del servizio di salvaguardia
Fondo per eventi eccezionali
L’articolo l’art. 59 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) –prevede che il conto sia utilizzato per il finanziamento alle imprese distributrici e al gestore del sistema di trasmissione degli oneri relativi ai rimborsi (o alle quote di rimborsi) erogati agli utenti nei casi previsti dal TIQE 2016-2023 e dalla Regolazione qualità trasmissione 2016-2023:
I. condizioni perturbate o a causa di forza maggiore;
II. interruzioni dovute a motivi di sicurezza;
III. specifiche disposizioni dell’Autorità nei casi in cui, per effetto dei rimborsi effettuati agli utenti, sia superato il tetto massimo di esposizione economica stabilito.
Il Fondo per eventi eccezionali è alimentato( art. 56 del TIQE)
a) dagli utenti titolari di impianti di prelievo o di impianti di prelievo e produzione di energia elettrica, attraverso apposita maggiorazione della tariffa di distribuzione, in ragione di un’aliquota annua indicata nella Tabella del TIQE -Aliquote annue di contribuzione al Fondo per eventi eccezionali a carico degli utenti;
b) dagli utenti MT titolari di impianti di sola produzione di energia elettrica, attraverso fatturazione o ritenuta da parte dell’impresa distributrice, in ragione di un’aliquota annua indicata nella Tabella del TIQE -Aliquote annue di contribuzione al Fondo per eventi eccezionali a carico degli utenti;
c) dall’impresa di trasmissione, secondo quanto previsto dal provvedimento della regolazione della qualità del servizio di trasmissione dell’energia elettrica per il periodo 2016-2023;
d) da ciascuna impresa distributrice, attraverso versamenti proporzionali al numero di utenti BT (domestici e non domestici) che subiscono interruzioni di durata superiore a 8 ore.
Conto Progetti Consumatori
La delibera GOP 7/10 dell’ARERA ha istituito presso la CSEA il Conto Progetti Consumatori (CPC). Tale Conto attinge le sue risorse da un fondo creato presso il MiSE, alimentato dalle sanzioni irrogate dall’ARERA. La finalità del Conto è quella di “finanziare iniziative a vantaggio dei consumatori, di tipo reintegratorio o di risarcimento forfetario dei danni subiti” (art. 11-bis del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito con legge 14 maggio 2005, n. 80).
La Cassa procede al riconoscimento delle somme spettanti ai vari soggetti ammessi al finanziamento a seguito dell’attuazione di specifici Progetti a vantaggio dei Consumatori individuati dall’ARERA e proposti con propria deliberazione al MiSE.
Conto oneri del meccanismo di reintegrazione
Il Conto oneri del meccanismo di reintegrazione, previsto dall’articolo 63 del TIT, viene alimentato mensilmente dal Corrispettivo di reintegrazione oneri salvaguardia versato da ciascun utente del dispacciamento elettrico calcolato come previsto dall’articolo 25bis del TIS. Il Conto oneri del meccanismo di reintegrazione è utilizzato per la copertura degli ammontari riconosciuti agli esercenti la salvaguardia partecipanti al meccanismo di reintegrazione di cui alla deliberazione 370/2012/R/EEL.
Conto per lo sviluppo tecnologico e industriale
L’articolo 64 del TIT disciplina il Conto per lo sviluppo tecnologico e industriale il quale viene alimentato dall’elemento ASVRIM della componente tariffaria ARIM, e dalla componente tariffaria RE di cui al comma 40.3, lettera d), della RTDG e dalla componente tariffaria RET di cui al comma 23.1, lettera f), della RTTG. Il Conto per lo sviluppo tecnologico e industriale è utilizzato per le finalità di cui all’articolo 32 del decreto legislativo n. 28/11.
Conto per il sistema indennitario
L’articolo 67 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) prevede che il conto CMOR, alimentato secondo le modalità previste dall’Allegato B della deliberazione ARG/elt 191/09 (art. 48), sia utilizzato per i versamenti degli indennizzi a favore dei venditori del mercato libero e agli esercenti la maggior tutela.
Fondo utenti MT
Con l’articolo 48 del Testo Integrato delle disposizioni per l'erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione (TIT), l’Autorità ha istituito il Fondo Utenti MT, il quale, ai sensi del successivo articolo 65, è destinato a finanziare iniziative a sostegno degli utenti MT, come regolate dal TIQE 2016-2023.
Il Fondo UMT risulta alimentato (art. 47 del TIT) dal versamento da parte delle imprese di distribuzione alla Cassa:
• dell’eventuale eccedenza del corrispettivo tariffario specifico (CTS) del TIQE 2016-2023 (art. 41.5), secondo le modalità e tempistiche previste dal medesimo provvedimento;
• delle penalità in relazione alla mancata trasformazione in BT dei punti di utenti MT con potenza disponibile in prelievo inferiore a 100 kW (con consegna su palo), che hanno dato all’assenso alla trasformazione in BT, secondo le modalità previste dal TIQE 2016-2023.
Conto “Market coupling”
L’articolo 48.1 lettera t) del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) prevede il Conto per la gestione dei pagamenti afferenti il market coupling sull’interconnessione Italia-Slovenia è alimentato tramite i versamenti dai conti di cui alle lettere da a) a s) dell’art. 48.1 del TIT nei limiti di quanto strettamente necessario alla suddetta gestione e nel rispetto di quanto previsto dal comma 48.3 del TIT.
Conto per la copertura delle agevolazioni riconosciute alle imprese a forte consumo di energia elettrica
Con l’articolo 48 del Testo Integrato delle disposizioni per l'erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione (TIT), l’Autorità ha istituito il Conto per la copertura delle agevolazioni riconosciute alle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui al decreto 5 aprile 2013, alimentato fino alla competenza dell’anno 2017 dalla componente tariffaria AE.
Conto a copertura del rischio connesso al rating ed alla parent company guarantee
L’articolo 68 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) prevede l’istituzione del Conto CGT connesso al rating e alla parent company guarantee al fine di raccogliere i corrispettivi pagati dagli utenti che si avvalgono di tali tipologie di prestazione della garanzia in base a quanto previsto al comma 2.4 dell’Allegato B al Codice di rete distribuzione. Il Conto CGT è alimentato dal corrispettivo CorR,PCG che viene versato dalle imprese di distribuzione in concomitanza con il primo versamento utile degli oneri generali di sistema e delle ulteriori componenti.
Conto per le integrazioni tariffarie di cui al Capitolo VII, comma 3, lettera a), del provvedimento CIP n. 34/74 e successivi aggiornamenti
L’articolo 55 del Testo Integrato delle disposizioni per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) prevede che il conto AUC4RIM, alimentato dall’elemento AUC4RIM della componente tariffaria ARIM (art. 48), sia utilizzato per la copertura degli oneri relativi alle integrazioni tariffarie di cui all’articolo 7 della legge n. 10/91.
Conto per la compensazione dei crediti altrimenti non recuperabili connessi agli oneri generali di sistema
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con l’articolo 3 della deliberazione 50/2018/R/eel, ha istituito il conto per la compensazione dei crediti altrimenti non recuperabili connessi agli oneri generali di sistema (c.d. CMOG), alimentato, ai sensi della medesima disposizione regolatoria, da:
- gli importi riscossi dalle imprese distributrici successivamente al riconoscimento dell’ammontare di reintegrazione (OIDAMM) per gli anni precedenti;
- i versamenti effettuati dalla CSEA dai conti di gestione individuati all’art. 3.3, secondo le proporzioni definite con determinazione del Direttore della Direzione Infrastrutture dell’Autorità, tenuto conto del gettito tariffario di competenza dell’anno precedente afferente a ciascun conto.
Conto per i “Rimanenti Oneri Generali”
Il presente conto è stato istituito al fine di recepire quanto disposto dalla delibera ARERA 481/2017/R/eel, con la quale è stata prevista la riforma degli oneri generali di sistema e delle ulteriori componenti.
Nello specifico, in tale conto sono raccolte le componenti A2RIM, A3RIM, A4RIM, A5RIM, ASRIM, AMCTRIM, AUC4RIM e AUC7RIM che sono destinate ad alimentare gli specifici di gestione.