Source: https://www.e-glossa.it/wiki/determinatezza_o_determinabilit%C3%A0_dell'oggetto.aspx
Timestamp: 2017-02-22 06:36:58+00:00
Document Index: 40233906

Matched Legal Cases: ['art. 2852', 'art. 2809', 'art. 1349', 'art. 1473', 'art. 778', 'art. 733', 'art. 117', 'art.1346']

Oggetto >> Requisiti Determinatezza/determinabilità
Determinatezza o determinabilità dell'oggettoDeterminazione dell'oggetto del contratto ad opera del terzo- l'arbitraggioArbitraggio nel testamento e nella donazioneDeterminazione del prezzo della vendita rimessa ad un terzoDeterminazione della partecipazione degli utili e delle perdite rimessa ad un terzoDeterminazione del tasso di interesse per relationemFuturità dell'oggetto- possibilità e determinabilità del medesimo
Circa i requisiti della determinatezza o la determinabilità (la cui sussistenza in via alternativa è fondamentale ai fini della validità del contratto nota1 ), sembra che sia sufficiente che il contratto contenga i criteri, pur esterni rispetto al congegno negoziale, in base ai quali procedere alla determinazione dell'oggetto (Cass. Civ., 1519/73 ; Cass. Civ., 2665/87 ) nota2. In tema di preliminare di vendita immobiliare (Cass. Civ., 7079/95 ) e di atti sottoposti a formalismo ad substantiam (come la vendita immobiliare) vengono affermati principi più rigorosi. Si osserva, in particolare, che l'oggetto, in quanto elemento essenziale del contratto, deve comunque essere investito dal formalismo richiesto a pena di nullità (Cass. Civ., 6201/95 ), anche se la validità dell'atto non è negata dall'eventuale indicazione del bene incompleta o carente, ogniqualvolta esso sia determinabile con certezza in base agli elementi prestabiliti nel contratto (Cass. Civ. Sez. II, 15053/02 ; cfr. anche Cass. Civ. Sez. II, 6166/06 in relazione all'omessa indicazione delle coerenze di un fondo, la cui rilevanza, a propria volta, è in grado di supplire all'indicazione del numero di mappale Cass. Civ. Sez. II, 9857/07; Cass. Civ., Sez. II, 11237/2016). Non potrebbe invece essere considerato neppure determinabile l'oggetto di un contratto preliminare di vendita immobiliare nel quale si deducesse l'individuazione successiva di due appartamenti tra altri da effettuarsi ad opera del promissario acquirente (Cass. Civ., Sez. II, 26988/2013). Ancora la nullità del preliminare è stata affermata in conseguenza della mancata previsione del prezzo della vendita e di criteri per la determinazione dello stesso (Cass. Civ., Sez. II, 25593/2013) ovvero nell'indicazione della ubicazione generica dell'immobile e della concessione edlizia (Cass. Civ., Sez. II, 22161 del 20 ottobre 2014).In riferimento alla predetta esigenza che la forma investa gli elementi essenziali del contratto, si evidenzia un rilevante collegamento tra gli elementi essenziali della forma e dell'oggetto. Il fatto che quest'ultimo possa essere anche solo determinabile costituisce ulteriore conferma della rinviabilità della valutazione delle caratteristiche di esso al tempo dell'efficacia. Ancora, delineato il contratto di iscrizione scolastica ad un istituto privato come contatto atipico, la S.C. ha individuato nella quantificazione della retta da pagare un elemento essenziale in relazione al quale, come tale, deve intervenire l'accordo delle parti. E' stato così deciso che la difettosa indicazione di essa, intesa anche come semplice determinabilità, non consente, nell'ipotesi di sottoscrizione di un modulo predisposto dall'istituto e privo di tali indicazioni, di concludere nel senso del perfezionamento del contratto (Cass. Civ. Sez. II, 11934/02).La determinabilità dell'oggetto ha inoltre punti di contatto con il tema della futurità dello stesso. Il problema viene affrontato più specificamente in relazione al tema della c.d. fidejussione omnibus. In materia di iscrizione ipotecaria si pensi all'impossibilità di iscrivere la garanzia per crediti non attuali (fatta eccezione per le ipotesi di cui all'art. 2852 cod.civ.). E' stato tuttavia deciso come sia ammissibile la concessione di ipoteca a fronte di un credito riconosciuto come già esistente (Cass. Civ., Sez. II, 3221/2015). Ciò non determinerebbe una violazione del principio della specialità dell'ipoteca riferita al credito garantito (art. 2809 cod.civ.).Prescindendo dalle ipotesi in cui è la legge ad integrare il regolamento negoziale (1474, I e III comma , 1339 e 1374 cod.civ.) è sufficiente, ai fini della validità dell'atto, che le parti abbiano anche semplicemente fornito i criteri per determinare l'oggetto. Esse possono altresì deferire questo compito ad un arbitratore (art. 1349 cod.civ.; in materia di compravendita si veda l'art. 1473 cod.civ.). La eterodeterminazione da parte del terzo non è consentita quanto all'oggetto della donazione (art. 778 cod.civ.); è limitatamente ammissibile in materia testamentaria (artt. 631 e 632 cod.civ.).Ai sensi del II comma dell'art. 733 cod.civ. il testatore può disporre che la divisione si effettui secondo la stima di persona da lui designata che non sia erede o legatario: secondo l'opinione preferibile nota3 il fenomeno è parimenti da ricondurre nell'ambito dell'arbitraggio. Questione assai specifica, di notevole rilevanza pratica è quella attinente all'ammissibilità del rinvio per relationem agli usi bancari della misura del tasso di interesse applicato nei contratti creditizi. Il problema, di cui si darà più specificamente conto, è stato comunque testualmente assunto in considerazione dall'art. 117 del D.Lgs. 385/93 (c.d. T.U. in materia bancaria e creditizia, modificato recentemente dal D.Lgs. 141/10 a sua volta ulteriormente modificato dal D.Lgs. 169/12), che prevede la nullità della clausola di rinvio. Notenota1La scissione che comunemente si opera tra determinatezza e determinabilità è fuorviante poiché, nell'economia dell'art.1346 cod.civ. , tali qualificazioni assumono una unitarietà concettuale che viene a sostanziare uno solo dei requisiti prescritti in tema di oggetto del contratto (cfr. Santini-Bortolus, L'oggetto, in I contratti in generale, vol.VI, Torino, 2000, p.138). top1nota2Bianca, Diritto civile, vol. III, Milano, 2000, p.327 e Alpa-Martini, Oggetto e contenuto, in Il contratto in generale, t.3, in Tratt.dir.priv., diretto da Bessone, vol.XIII, Torino, 1999, p.368. top2nota3Forchielli, Della divisione, in Comm.cod.civ., a cura di Scialoja-Branca, Bologna-Roma, 1978, p.191. top3BibliografiaALPA MARTINI, Oggetto e contenuto, Torino, Tratt.dir.priv. diretto da Bessone, XIII, 1999SANTINI BORTOLUS, L'oggetto, Torino, I contratti in generale, VI, 2000Prassi collegateMancanza del tipo di frazionamento catastale, determinabilità dell'oggetto e contratto preliminare
News collegateDeterminatezza o determinabilità dell’oggetto di contratto preliminare di vendita immobiliare. Non sono indispensabili i dati catastali e le coerenze nel preliminare. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 11237 del 31 maggio 2016)Determinatezza del credito e concessione di garanzia ipotecaria. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 3221 del 18 febbraio 2015)Indeterminabilità dell'oggetto: nullità del contratto preliminare avente oggetto beni immobili, rilevabilità ex officio. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 22161 del 20 ottobre 2014)Nullità del preliminare di vendita per indeterminazione ed indeterminabilità del prezzo, parallela valenza di accordo risolutivo di preesistente comodato e formazione di nuovo titolo di detenzione del bene. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 25593 del 14 novembre 2013)Nullità del contratto preliminare di vendita per indeterminabilità dell’oggetto. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 26988 del 2 dicembre 2013)Ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, recante attuazione della direttiva 2008/48/CE, relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonché modifiche del titolo V del testo unico bancario in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. (DLgs 19/09/2012, n. 169)Cass. Civ., sez. II, n. 9857/2007. Identificazione dell'immobile oggetto di compravendita.Cass. Civ., Sez. II, n. 6166/2006. Determinatezza o determinabilità dell'oggetto del contratto.Cassazione civile, Sez. II, n. 15053/02: Nel preliminare di vendita immobiliare, per il quale è necessaria la forma scritta, l'oggetto determinabile è ammesso solo se sia con certezza individuabile. L'accertamento è sindacabile in Cassazione solo sotto il profilo della logicità e congruità.Cass. Civ. Sez.II n.11934 del 08/08/2002. Determinabilità dell'oggetto del contratto redatto su modulo.Vedi ancheFuturità dell'oggetto: possibilità e determinabilità del medesimoL'oggetto del contrattoOggetto sociale (società per azioni)Oggetto della compravenditaL'oggetto (nel testamento)Oggetto (o causa ) della transazioneIndicazione dell'oggetto socialeRequisiti dell'oggetto del contrattoOggetto e contenuto del contratto di rendita perpetuaDeterminazione dell'oggetto del legato rimessa al terzoL'individuazione dell'immobile oggetto della vendita
Oggetto >> Requisiti >> Determinatezza/determinabilità Nullità >> Cause di nullità >> Mancanza o difettosità degli elementi essenziali >> Difettosità dei requisiti afferenti all'oggetto Aggiungi un commento
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