Source: https://www.tuttocamere.it/modules.php?name=News&new_topic=17
Timestamp: 2017-04-25 02:46:49+00:00
Document Index: 123204944

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 55', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 2508', 'art. 1']

FARNESINAInformateci dove siete nel mondo TuttoCamere.it: P.A.Search on This Topic: [ Go to Home | Select a New Topic ]
ACCESSO CIVICO: L’ANAC vara le linee guida recanti indicazioni operative per l’attuazione
Postato da claudio Giovedì, 19 gennaio @ 19:26:02 CET (545 letture)
(Leggi Tutto... | ACCESSO CIVICO | Voto: 0)
E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2017, la Determinazione n. 1309 del 28 dicembre 2016, con la quale, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha approvato le “Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art. 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013”. Il D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97, emanato, in attuazione della legge delega 7 agosto 2015, n. 124, ha profondamente innovato il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” (c.d. “decreto trasparenza”), introducendo, in particolare, al novellato art. 5, il cd. “accesso civico generalizzato” i cui limiti esterni vengono rimessi all’Autorità Nazionale Anticorruzione mediante apposite Linee guida.
Le presenti Linee Guida, adottate dall'ANAC ai sensi del comma 6, dell’art. 5-bis del D.Lgs. n. 33/2013, costituiscono una prima individuazione delle esclusioni e dei limiti all’accesso generalizzato a dati non oggetto di pubblicazione obbligatoria disciplinato dagli artt. 5 e 5-bis del “decreto trasparenza”. L’accesso civico “generalizzato” va ad aggiungersi alle altre due tipologie di accesso: all’accesso documentale”, di cui di cui agli articoli 22 e seguenti della L. n. 241/1990 e all’accesso civico “semplice”, di cui all’art. 5, comma 1 del D.Lgs. n. 33/2013.
L’istituto dell’accesso civico generalizzato ha trovato immediata applicazione a decorrere dal 23 dicembre 2016; da tale data le pubbliche amministrazioni dovranno adottare, nel più breve tempo possibile, adeguate soluzioni organizzative e un regolamento interno sull’accesso e prevedere la istituzione di un registro delle richieste di accesso presentate (per tutte le tipologie di accesso).
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della determinazione ANAC n. 1309/2016, clicca QUI.
. Se vuoi scaricare direttamente il testo della determinazione ANAC n. 1309/2016, clicca QUI.
Pubblica Amministrazione: Pubblicato il decreto sui procedimenti autorizzativi - SCIA 2 Postato da claudio Domenica, 27 novembre @ 15:00:59 CET (594 letture)
(Leggi Tutto... | Pubblica Amministrazione | Voto: 0)
Il decreto, in attuazione della delega di cui all'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124, provvede alla precisa individuazione delle attività oggetto di procedimento, anche telematico, di comunicazione o segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) o di silenzio assenso, nonchè quelle per le quali è necessario il titolo autorizzativo e introduce le conseguenti disposizioni normative di coordinamento. Nel decreto è, inoltre, prevista la semplificazione di regimi amministrativi in materia edilizia. L'articolo 3, infatti, modifica in più punti le norme del Testo unico in materia edilizia, di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, intervenendo con innovazioni sostanziali sulla disciplina di taluni procedimenti a cui le Regioni e gli Enti locali dovranno adeguarsi.
Postato da claudio Mercoledì, 28 settembre @ 17:40:21 CEST (819 letture)
(Leggi Tutto... | C.A.D. | Voto: 0)
. Se vuoi scaricare una tabella riportante il testo del CAD in vigore fino al 13 settembre 2016 comparato con il nuovo testo in vigore dal 14 settembre 2016, clicca QUI. DIGITALIZZAZIONE DOCUMENTI PA: STOP al cartaceo slitta dal 12 agosto 2016 al 12 dicembre 2016
Postato da claudio Mercoledì, 10 agosto @ 21:29:20 CEST (1273 letture)
(Leggi Tutto... | DIGITALIZZAZIONE DOCUMENTI PA | Voto: 0)
Postato da claudio Venerdì, 15 luglio @ 11:37:22 CEST (2249 letture)
Postato da claudio Giovedì, 14 luglio @ 22:48:29 CEST (1081 letture)
4) dell’avvenuta presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni dovrà essere rilasciata una ricevuta; tale ricevuta costituisce comunicazione di avvio del procedimento e deve indicare i termini entro i quali l’amministrazione è tenuta a rispondere o entro i quali il silenzio dell’amministrazione equivale ad accoglimento dell’istanza (art. 18-bis, L. n- 241/1990, come novellato dall’art. 3, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 126/2016); 5) la richiesta al cittadino di documenti ulteriori rispetto a quelli previsti è considerata inadempienza sanzionabile sotto il profilo disciplinare (art. 2, comma 5). Le Regioni e gli Enti locali dovranno adeguarsi alle disposizioni di cui agli articoli 18-bis, 19 e 19-bis della legge n. 241 del 1990, come introdotti o modificati dall'articolo 3, del D.Lgs. n. 126/2016 entro il 1° gennaio 2017 (art. 4, D.Lgs. n. 126/2016).
Postato da claudio Martedì, 28 giugno @ 22:49:20 CEST (727 letture)
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 28 giugno 2016, il Decreto legislativo 20 giugno 2016, n. 116, recante “Modifiche all'articolo 55-quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera s), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di licenziamento disciplinare”. Nello specifico, il decreto interviene sulla disciplina prevista dall’art. 55-quater del D.Lgs. n. 165 del 2001 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) per la fattispecie di illecito disciplinare denominata “falsa attestazione della presenza in servizio”. Questa fattispecie di illecito disciplinare comprende ora anche quella realizzata attraverso l’alterazione dei sistemi di rilevamento delle presenze.
- sarà applicata la sospensione cautelare entro 48 ore e - attivato il procedimento disciplinare che dovrà concludersi entro 30 giorni. E’, inoltre, prevista la responsabilità disciplinare del dirigente (o del responsabile del servizio) nel caso in cui egli abbia avuto notizia dell’illecito e non si sia attivato senza giustificato motivo.
Postato da claudio Lunedì, 20 giugno @ 11:34:01 CEST (831 letture)
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 del 8 giugno 2016, il Decreto Legislativo 24 maggio 2016, n. 97, recante “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”. Il provvedimento (c.d. ”Decreto Trasparenza”, il primo decreto attuativo della “Riforma Madia”), in vigore dal 23 giugno 2016, introduce anche in Italia il Freedom of Information Act (FOIA), allineando il nostro Paese agli altri circa 100 Paesi nel mondo sul fronte della trasparenza della P.A.
a)	all'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti; b)	all'Ufficio relazioni con il pubblico (URP); c)	ad altro ufficio indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale; d)	al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, nel caso l'istanza abbia a oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria.
Postato da claudio Mercoledì, 26 agosto @ 15:09:06 CEST (1521 letture)
La presente decisione si applica a decorrere dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. Questo è quanto è stato stabilito dal Consiglio europeo con la decisione 14 luglio 2015, n. 2015/1401/UE, pubblicata sulla G.U.U.E. n. 217 del 18 agosto 2015. L’Italia potrà, dunque, applicare retroattivamente, cioè a partire dal 1° gennaio 2015, il meccanismo dello “Split Payment”, ma solo fino al 31 dicembre 2017, allorché saranno sviluppati adeguati controlli basati sui dati acquisiti attraverso la fatturazione elettronica, obbligatoria dal 31 marzo 2015 per le operazioni effettuate nei confronti di tutte le Amministrazioni Pubbliche. . Se vuoi scaricare il testo della decisione del Consiglio europeo, clicca QUI.
Postato da claudio Giovedì, 13 agosto @ 23:29:02 CEST (1533 letture)
E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2015, la LEGGE 7 agosto 2015, n. 124, recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”. La legge si compone di 23 articoli e dei seguenti 4 Capi:
Ma ci sono misure che sono di immediata applicazione come la definizione di un meccanismo per il silenzio-assenso tra amministrazioni con tempi certi, per cui dopo 30 giorni, massimo 90, in caso di mancata risposta, l'assenso, il concerto o il nulla osta si intendono acquisiti (art. 3). Certezza sulle regole da seguire per avviare un’attività: dovranno essere individuati con precisione i procedimenti per i quali serve la SCIA, quelli per i quali vige il silenzio-assenso e quelli per i quali serve autorizzazione espressa e dovranno essere comunicati ai soggetti interessati i tempi entro i quali si forma il silenzio-assenso (art. 5).
FATTURAZIONE ELETTRONICA: Dal 31 marzo 2015 obbligatoria per tutti
Postato da claudio Mercoledì, 18 marzo @ 12:59:26 CET (1837 letture)
(Leggi Tutto... | FATTURAZIONE ELETTRONICA | Voto: 0)
Dal 31 marzo 2015 scatta l’obbligo di fatturazione elettronica per le imprese che forniscono beni e servizi alla Pubblica Amministrazione.
Si tratta di un obbligo previsto dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge Finanziaria 2008) e dal relativo regolamento attuativo approvato con il D.M. 3 aprile 2013, n. 55, che cambierà radicalmente i rapporti tra Pubblica Amministrazione e fornitori.
L’obiettivo è almeno triplice: - accrescere il controllo della spesa pubblica; - far scoprire l'efficienza del digitale e la semplicità della procedura;
- consentire un risparmio per ogni piccola e media impresa che ha rapporti con la P.A. di una cifra media annua che l’Agenzia per l’Italia Digitale stima in circa 500 euro.
Le Camere di Commercio, sin dal 22 ottobre 2014, hanno messo a disposizione un programma gratuito per le piccole e medie imprese. Il nuovo servizio, che nasce dal rapporto di collaborazione tra Agenzia per l’Italia digitale ed Unioncamere, è rivolto a tutti i piccoli fornitori della P.A. e consente di avere un supporto operativo per l’emissione e la completa gestione di un numero limitato di fatture nell’arco dell’anno. Sul portale le imprese troveranno tutte le informazioni sulla fatturazione elettronica, sui tempi, modi e vantaggi del processo di semplificazione.
. Se vuoi accedere al portale FATTURA PA - Sistema di Interscambio, clicca QUI.
. Se vuoi accedere al portale predisposto da InfoCamere, clicca QUI.
Postato da claudio Martedì, 10 febbraio @ 12:33:00 CET (2190 letture)
- “6040” - per i versamenti mediante modello F24. . Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare tutta la normativa di riferimento, clicca QUI.
DOCUMENTI INFORMATICI P.A.: Emanate le regole tecniche in materia di formazione e conservazione
Postato da claudio Martedì, 13 gennaio @ 21:25:48 CET (2259 letture)
(Leggi Tutto... | DOCUMENTI INFORMATICI P.A. | Voto: 0)
DALLA CARTA AL DIGITALE! Dopo la pubblicazione di due distinti decreti del 3 dicembre 2013, con i quali sono state emanate le regole tecniche riguardanti, rispettivamente, la conservazione dei documenti informatici e il protocollo informatico, sono arrivate ora anche le regole tecniche riguardanti la formazione e la conservazione dei documenti amministrativi informatici della Pubblica Amministrazione.
E’ stato, infatti, pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 12 gennaio 2015, il D.P.C.M. 13 novembre 2014, recante “Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonche' di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005”. Il provvedimento, in vigore dal 12 febbraio 2015, detta le regole tecniche:
1) per i documenti informatici previste dall'art. 20, commi 3 e 4, dall'art. 22, commi 2 e 3, dall'art. 23, e dall'art. 23-bis, commi 1 e 2, e del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice dell'amministrazione digitale» (CAD);
2) in materia di documenti amministrativi informatici, previste dall'art. 23-ter, commi 3 e 5, dall'art. 40, comma 1, e di fascicolo informatico, previste dall'art. 41, comma 2-bis del CAD.
Le Pubbliche Amministrazioni dovranno adeguare i propri sistemi di gestione informatica dei documenti entro e non oltre diciotto mesi dall'entrata in vigore del presente decreto (12 settembre 2016). Fino al completamento di tale processo possono essere applicate le previgenti regole tecniche. Decorso tale termine si applicano le presenti regole tecniche. . Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto con tutti i suoi allegati, clicca QUI.
ANTIMAFIA: Dal 26 novembre in vigore nuovo decreto integrativo del Codice antimafia
Postato da claudio Martedì, 04 novembre @ 12:05:45 CET (1985 letture)
(Leggi Tutto... | ANTIMAFIA | Voto: 0)
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 250 del 27 ottobre 2014, il D. Lgs. 13 ottobre 2014, n. 153, che contiene disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 recante il Codice delle leggi antimafia, con diverse misure volte a rendere più efficace l’azione di controllo preventivo antimafia. Questo nuovo provvedimento – che sarà in vigore dal 26 novembre 2014 - semplifica alcuni passaggi della procedura, eliminando oneri amministrativi superflui, come ad esempio gli accertamenti a carico dei figli minori e semplificando alcuni termini procedimentali per il rilascio della documentazione antimafia, specie nei casi di urgenza.
Viene, inoltre, semplificata la norma sulla competenza territoriale: al rilascio della documentazione antimafia sarà esclusivamente competente il Prefetto della provincia dove l’impresa ha sede legale o secondaria con rappresentanza stabile (per i soli operatori economici ex art. 2508 c.c.).
Altro novità rilevante è quella introdotta all’art. 1, comma 1, lett. b), dove viene previsto che fino all'attivazione della banca dati nazionale unica, la documentazione antimafia sarà utilizzabile e produrrà i suoi effetti anche in altri procedimenti, diversi da quello per il quale è stata acquisita, riguardanti i medesimi soggetti.
Revisori dei Conti Enti Locali: dal 3 novembre al 16 dicembre conferma d’iscrizione e nuove domande
Postato da claudio Mercoledì, 29 ottobre @ 13:18:04 CET (1605 letture)
(Leggi Tutto... | Revisori dei Conti Enti Locali | Voto: 0)
Il Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, con decreto del 27 ottobre 2014, ha approvato l’avviso relativo alle modalità e ai termini per la presentazione delle richieste di mantenimento dell’iscrizione dei soggetti già iscritti e delle nuove domande di iscrizione nell’Elenco dei revisori dei conti degli Enti locali - riferito agli enti locali ricadenti nelle Regioni a statuto ordinario - che sarà in vigore dal 1° gennaio 2015.
La conferma dei requisiti per il mantenimento dell’iscrizione e le nuove domande di iscrizione nel citato Elenco dovranno essere trasmesse perentoriamente dal 3 novembre 2014 al 16 dicembre 2014 tramite procedura telematica.
Per la presentazione delle domande è necessario accedere al sito del Ministero dell’Interno – Finanza Locale – Elenco Revisori Enti Locali e seguire le istruzioni.
. Se vuoi accedere alla pagina internet dedicata e scaricare tutta la documentazione, clicca QUI.
Postato da claudio Giovedì, 05 giugno @ 21:51:16 CEST (1681 letture)
A decorrere dalle date sopra riportate, le PP.AA. interessate non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea. Le date di avvio degli obblighi per gli Enti locali saranno oggetto di uno specifico decreto di cui si attende ancora l’emanazione.
ANTIMAFIA: Al via le ''White List'' presso le Prefetture
Postato da claudio Martedì, 16 luglio @ 00:56:10 CEST (1712 letture)
La domanda di iscrizione nell'elenco (che rimane volontaria) deve essere presentata, dal titolare dell’impresa individuale o dal legale rappresentante della società, anche per via telematica, alla casella PEC della Prefettura competente.
e-government: Emanato il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale
Postato da claudio Lunedì, 10 gennaio @ 21:44:38 CET (1701 letture)
(Leggi Tutto... | e-government | Voto: 0)
Il decreto legislativo supera quello approvato nel 2005 ed entrato in vigore il 1° gennaio 2006, traccia il quadro legislativo entro cui deve obbligatoriamente attuarsi la digitalizzazione dell'azione amministrativa e sancisce veri e propri diritti dei cittadini e delle imprese in materia di uso delle tecnologie nella comunicazione con la Pubblica Amministrazione.
. Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo del nuovo decreto legislativo e del D. Lgs. n. 82/2005 nella sua redazione aggiornata, clicca QUI.
Web site engine's code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.Generazione pagina: 0.323 Secondi