Source: http://www.comune.camaiore.lu.it/en/moduli/521-03-sicurezza-sociale-e-benessere/ufficio-casa/3533-domanda-per-assegnazione-del-contributo-a-integrazione-dei-canoni-di-locazione
Timestamp: 2020-03-30 10:18:21+00:00
Document Index: 175841878

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 3', 'art. 10', 'art.3', 'art.1', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.6', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 71', 'art. 6', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 1']

Domanda per assegnazione del contributo a integrazione dei canoni di locazione
In caso di disagio economico il cittadino può chiedere un contributo per il pagamento dell'affitto di alloggi privati.
A pena di esclusione, possono partecipare i soggetti che, alla data di pubblicazione del presente bando sono in possesso dei seguenti requisiti:
essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Al presente bando possono partecipare anche i cittadini di altri Stati o apolidi a condizione di essere in possesso di titolo di soggiorno in corso di validità di durata non inferiore ad un anno (D.lgs. 286/98) e residenti senza interruzioni da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella Regione Toscana (art. 11, comma 13, Decreto Legge n. 112/2008, convertito in legge dalla Legge n. 133/2008);
essere residente nel Comune di Camaiore e nell’immobile per il quale si richiede il contributo;
non essere conduttore di un contratto di locazione di un alloggio inserito nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (palazzi di eminenti pregi artistici e signorili);
non essere titolare, lo stesso richiedente ed i componenti del proprio nucleo familiare, di diritti di proprietà (esclusa la nuda proprietà) usufrutto, uso ed abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero.
Sono fatti salvi i seguenti casi di indisponibilità dell’abitazione:
titolarità di proprietà, anche pro-quota (cioè chi possiede una quota), assegnate in sede di separazione giudiziale al coniuge.Nella domanda di contributo dovranno essere indicati, a pena di esclusione, i dati della registrazione dell’omologa o della separazione, il Tribunale che ha sancito la separazione ed il Comune dove è ubicato l’immobile.
titolarità di pro-quota di diritti reali di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili ad uso abitativo dei quali sia documentata la non disponibilità. L’indisponibilità ricorre se nell’immobile ad uso abitativo risiede un altro contitolare di diritto reale sullo stesso immobile; questacircostanza deve essere dichiarata, a pena di esclusione, nella domanda di contributo ed allegando alla stessa domanda, a pena di esclusione, la documentazione attestante la titolarità di pro-quota della diritto reale della persona che risiede nell’abitazione;
I cittadini di Paesi aderenti all’Unione Europea (con esclusione dell’Italia) ed i cittadini extracomunitari dovranno allegare alla domanda, per tutti i componenti stranieri del nucleo familiare, a pena di esclusione, la certificazione delle autorità competenti del Paese di origine oppure del consolato o dell’ambasciata del Paese di origine, tradotta in italiano e legalizzata nelle forme di legge, che attesti che tutti i componenti del nucleo familiare non possiedono alloggi nel loro Paese.
Per i componenti stranieri del nucleo familiare, titolari di diritti reali, rientranti nei casi riportati al precedente punto 4.1 del presente bando, alla domanda di contributo dovrà essere allegata, a pena di esclusione, la certificazione delle autorità competenti del Paese di origine oppure del consolato o dell’ambasciata del Paese di origine, tradotta in italiano e legalizzata nelle forme di legge, che attesti i casi indicati al citato punto 4.1.
La certificazione, indicata ai periodi precedenti del presente punto 4.2, non deve essere stata rilasciata in data superiore a sei mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente bando; non sono ammesse sia le dichiarazioni sostitutive della certificazione che le certificazioni che non fanno espresso riferimento alla titolarità o non titolarità di diritti reali su abitazioni.
Sono esclusi, dal richiedere al proprio Paese di origine la certificazione di non avere proprietà immobiliari o quote parti di esse, i cittadini extracomunitari che hanno un permesso di soggiorno per «asilo politico», «protezione sussidiaria» e «motivi umanitari».
Gli status di «asilo politico», «protezione sussidiaria» e «motivi umanitari» devono essere certificati nei relativi titoli di soggiorno da allegare alla domanda.
non essere titolare, assieme ai componenti del proprio nucleo familiare, di beni mobili registrati il cui valore complessivo sia superiore ad Euro 25.000,00, ad eccezione dei casi in cui tale valore risulti superiore al suddetto limite per l’accertata necessità di utilizzo di tali beni per lo svolgimento della propria attività lavorativa (per bene registrato si intende ogni bene iscritto in un Pubblico Registro, ad esempio: motocicli, navi, barche, aeromobili, camper, ecc. il cui valore complessivo non deve superare Euro 25.000,00). In caso di possesso di beni mobili di valore superiore a Euro 25.000,00, necessari allo svolgimento dell’attività lavorativa, occorre indicare il documento di registrazione, l’attività svolta, il luogo, la denominazione e la sede legale dell’attività.
essere titolare di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo riferito ad un alloggio, di proprietà privata o pubblica, corrispondente alla propria residenza anagrafica, regolarmente registrato ed in regola con il pagamento annuale dell’Imposta di Registro o assoggettato all’applicazione della «cedolare secca» ai sensi dell’art. 3 del D.lgs. n. 23 del 14/03/2011.
essere in possesso di certificazione che attesti un valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) – calcolato ai sensi del DPCM 5 dicembre 2013 n. 159 e successive modificazioni e integrazioni - non superiore a Euro 28.470,83.
rientrare in una delle seguenti fasce in base ai valori ISE e ISEE e all’incidenza del canone annuo di locazione, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE:
Fascia «A»:
valore ISE uguale o inferiore all’importo di Euro 13.192,92 (corrispondente a due pensioni minime INPS – Tabella B allegato 4 Circolare INPS n. 186 del 21/12/2017);
incidenza del canone di locazione annuale, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE noninferiore al 14%.
Fascia «B»:
valore ISE compreso tra l’importo di Euro 13.192,92 e l’importo di Euro 28.470,83;
incidenza del canone di locazione annuale, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE non inferiore al 24%.
Valore ISEE non superiore a Euro 16.500,00;
non essere assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. L’eventuale assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, nel corso dell’anno 2018 comporta l’automatica decadenza del diritto al contributo a far data dalla disponibilità dell’alloggio;
non essere conduttore di un contratto di locazione di un alloggio a «canone calmierato» realizzato con contributi pubblici;
non aver ottenuto altri benefici pubblici assegnati da qualunque ente e in qualsiasi forma a titolo di sostegno alloggiativo, compresi i contributi previsti dalla Delibera della Giunta Regionale n. 1088/2011 (relativi alla prevenzione dell’esecutività degli sfratti per morosità) e le detrazioni fiscali previste all’art. 10 della Legge 9 dicembre 1998 n. 431. L’eventuale ricevimento dei suddetti benefici nel corso dell’anno 2018 comporta l’automatica decadenza del diritto al contributo.
Criteri per la determinazione del reddito e canone di locazione di riferimento
La posizione reddituale del richiedente da assumere a riferimento per il contributo è quella risultante da una certificazione ISE/ISEE non scaduta al momento della presentazione della domanda, avente ad oggetto i redditi del nucleo familiare determinato ai sensi del DPCM n. 159/2013.
L’erogazione del contributo a soggetti che dichiarano ISE zero o che hanno un ISE inferiore rispetto al canone di locazione è possibile solo in presenza di autocertificazione circa la fonte di sostentamento o in presenza di espressa certificazione a firma del responsabile del competente ufficio comunale, nel caso in cui il richiedente usufruisca di assistenza da parte dei servizi sociali del Comune.
Nella domanda di contributo, a pena di esclusione, il richiedente deve dichiarare le proprie fonti di sostentamento oppure se riceve assistenza da parte dei servizi sociali del Comune.
Qualora la fonte di sostentamento derivi da redditi o altri emolumenti del nucleo familiare del richiedente il contributo, che a norma del DPCM 159/2013 non sono stati considerati nella certificazione ISE/ISEE valida ai fini del presente bando, nella domanda di contributo dovranno essere indicati l’ammontare e la provenienza dei redditi o emolumenti nonché i nominativi dei soggetti del nucleo familiare che li percepiscono ed allegare alla stessa domanda, a pena di esclusione, la relativa documentazione (a titolo di esempio ma non esaustivo: dichiarazione dei redditi, Certificazione Unica 2018 o, se si tratta di attività lavorativa avviata di recente, allegare la documentazione della ditta attestante lo stipendio mensile corrisposto e la durata contrattuale di lavoro o copia delle buste paga; documentazione dell’impresa a dimostrazione del sostentamento, in caso di lavoro autonomo).
Se la fonte di sostentamento deriva da pensione o indennità corrisposte da enti pubblici (non dichiarabili a fini ISEE), è sufficiente indicare nella domanda l’importo, la tipologia di pensione o indennità, i nominativi dei soggetti del nucleo familiare che li percepiscono e l’ente erogatore.
Nel caso in cui il richiedente dichiari di ricevere sostegno economico da parte di una persona fisica esterna al nucleo familiare (a titolo di esempio ma non esaustivo: figli, genitori, parenti, amici), deve allegare alla domanda, a pena di esclusione, la dichiarazione del soggetto che presta l’aiuto economico (alla dichiarazione, contenente i dati anagrafici, le modalità, la finalità e la quantificazione economica dell’aiuto prestato, dovranno essere allegati obbligatoriamente la copia fotostatica di un documento valido d’identità e la copia della dichiarazione dei redditi o di certificazione equipollente dello stesso soggetto che presta l’aiuto).
Nel caso in cui il richiedente il contributo dichiari di ricevere sostegno economico da parte di enti, associazioni e/o soggetti diversi da persona fisica, differenti dal Comune di Camaiore, dovrà indicare i dati dell’ente o dell’associazione o del soggetto (denominazione, recapito, referente) nonché la somma ricevuta ed allegare alla domanda, a pena di esclusione, la certificazione dell’ente o dell’associazione o del soggetto attestante gli aiuti economici erogati.
Le fonti di sostentamento devono risultare di entità sostenibile da parte di chi presta l’aiuto economico.
Il canone di locazione di riferimento è quello risultante dal contratto regolarmente registrato, o da successivo atto modificativo del contratto, al netto degli oneri accessori.
Sono ammissibili a contribuzione le indennità a titolo di occupazione, di importo pari al canone di locazione, corrisposte dal conduttore dopo la scadenza del contratto di locazione dell’immobile per il quale è in corso la procedura di rilascio.
In caso di residenza di più nuclei familiari in uno stesso alloggio, il canone da considerare per il calcolo del contributo è quello derivante dalla divisione del canone previsto dal contratto per il numero complessivo dei nuclei residenti nell’alloggio.
Ai fini del presente bando si considera nucleo familiare quello composto dal richiedente e da tutti coloro che, anche se non legati da vincoli di parentela, risultano nello stato di famiglia anagrafico alla data di pubblicazione del bando, secondo quanto previsto dall’art.3 del D.P.C.M. 05/12/2013 n.159. Nella domanda di partecipazione dovranno, inoltre, essere indicati:
il n° di persone ultra sessantacinquenni presenti nel nucleo familiare;
il n° di soggetti disabili presenti nel nucleo familiare;
il n° di minorenni presenti nel nucleo familiare;
il n° dei figli a carico del soggetto dichiarante.
Ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445 del 28.12.2000 e sue successive modifiche ed integrazioni, il richiedente può ricorrere, ove previsto, all’ autocertificazione dei requisiti richiesti dall'art.1 del presente bando, purché si tratti di dati in possesso di pubbliche amministrazioni e vengano indicati da parte dell’interessato gli elementi indispensabili per il reperimento d’ufficio e il controllo sulla veridicità degli stessi.
In caso di dichiarazione mendace, falsità in atto o uso di atti falsi, oltre alle sanzioni penali previste dal D.P.R.445 del 28.12.2000 art. 76, l’Amministrazione comunale provvederà alla revoca del beneficio eventualmente concesso, come previsto dall'art. 75 D.P.R. 445/2000.
Determinazione del reddito, collocazione dei soggetti nelle rispettive fasce e percentuali di incidenza canone/reddito
I soggetti aventi diritto sono collocati nelle fasce di reddito A) e B) di cui agli articoli 1, primo comma, e 2, terzo comma, del Decreto del Ministero LL.PP. 07.06.1999, sulla base del valore ISE/ISEE, risultanti da certificazione in corso di validità come indicato al precedente art. 4;
Sono collocati nella fascia A) i soggetti il cui valore ISE risulti uguale o inferiore all’importo di € 13.192,92 (importo di due pensioni minime I.N.P.S.( per l’anno /2018) e, rispetto allo stesso, l’incidenza del canone di locazione, al netto degli oneri accessori, non sia inferiore al 14%;
Sono collocati nella fascia B) i soggetti il cui valore ISE sia superiore ad € 13.192,92 (importo di due pensioni minime I.N.P.S., (per l’anno 2018) e non superiore ad € 28.470,83 e per i quali il valore ISEE
non sia superiore al limite massimo di reddito per l’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (limite per l’accesso all’E.R.P. è di € 16.500,00 ai sensi della D.G.R. n. 648 del 25/05/2015). Per tali
soggetti l’incidenza del canone di locazione al netto degli oneri accessori, rapportata al valore ISE, non deve essere inferiore al 24%.
Articolazione delle graduatorie, priorità
I soggetti in possesso dei requisiti per la partecipazione e rientranti nelle condizioni di cui al precedente art. 1 sono collocati nelle graduatorie comunali distinti, nell’ordine, in fascia A) e fascia B).
Nell’ambito delle fasce A) e B), i soggetti richiedenti sono ordinati in base alla percentuale di incidenza canone/ISE (con arrotondamento alla seconda cifra decimale), in caso di ulteriore parità, per sorteggio.
La graduatoria ha validità per l’anno 2018.
1. Il pagamento dei contributi avviene fino ad esaurimento delle risorse disponibili con il seguente ordine di priorità:
contributi a favore dei soggetti collocati nella fascia A;
contributi a favore dei soggetti collocati nella fascia B.
Il contributo massimo (di seguito «contributo teorico») è calcolato sulla base dell’incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE:
per la fascia «A» di cui all’art. 1 punto 8. del presente Bando, il contributo è tale da ridurre l’incidenza al 14% per un importo massimo arrotondato di Euro 3.100,00;
per la fascia «B» di cui all’art. 1 punto 8. del presente Bando, il contributo è tale da ridurre l’incidenza al 24% per un importo massimo arrotondato di Euro 2.325,00.
Il contributo teorico è poi rapportato al periodo di effettiva validità del contratto calcolato in mesi interi.
Nel caso in cui le risorse finanziarie assegnate dalla Regione non siano sufficienti a coprire il 100% del fabbisogno, il Comune di Camaiore si riserva di applicare eventuali riduzioni sulle quote teoriche spettanti e di effettuare la ridistribuzione delle risorse.
L’erogazione del contributo non può essere inferiore al 10% del canone di locazione annuo stabilendo un limite massimo di euro 6.000/00 come base di calcolo del contributo spettante; in ogni caso il contributo non potrà mai essere inferiore ad Euro 200,00.
Inoltre è facoltà del Comune non destinare risorse alla fascia «B» o comunque, se usate le proprie risorse, stare al di sotto del limite dei 200 euro.
La collocazione nella graduatoria, pertanto, non comporta automaticamente il diritto all’erogazione del contributo teorico riconosciuto.
L’entità del contributo erogabile è calcolata in dodicesimi in funzione del numero di mensilità pagate e documentate.
Il Comune, una volta introitate in bilancio le risorse assegnate dalla Regione Toscana ed impegnate le proprie come indicato al precedente art.6, provvede alla liquidazione dei contributi agli aventi diritto, previa presentazione, da parte degli interessati, della documentazione più sotto indicata;
La liquidazione delle somme erogate dalla Regione Toscana sarà suddivisa in quota parte ai concorrenti della graduatoria definitiva;
I contributi di cui al presente bando saranno erogati in quota parte, secondo l’ordine stabilito nella graduatoria generale definitiva, nei limiti delle dotazioni assegnate dalla Regione e trasferite al Comune di Camaiore, nonché dalle risorse messe a disposizione dal medesimo ente.
Qualora il Fondo complessivo risulti insufficiente a coprire l’intero fabbisogno - secondo una ripartizione proporzionale (che potrà essere diversa per le diverse fasce) e che sarà quantificata una volta
conosciuta con precisione l’entità del Fondo spettante al Comune di Camaiore ed il numero dei beneficiari, il contributo effettivo spettante ai singoli soggetti presenti in graduatoria potrà essere erogato in percentuali diverse dal 100% del contributo teorico spettante I concorrenti, pena l’esclusione dal contributo stesso, al momento della domanda, dovranno allegare la dichiarazione attestante il possesso delle condizioni di ammissibilità indicate nell’Art. 1.
Il contributo verrà liquidato relativamente al periodo di possesso di tali condizioni.
La perdita della condizione di cui all’articolo 1, punti 4 e seguenti) e 5) del presente bando, comporta la decadenza dall’intero contributo. L’Amministrazione comunale agirà per il recupero delle somme
indebitamente percepite, gravate di interessi legali.
È fatto riserva di poter modificare la graduatoria definitiva nei casi di:
Accertata mancanza, da parte dell’Ufficio, di uno o più requisiti essenziali necessari alla collocazione in graduatoria e/o a percepire il contributo, ai sensi del presente bando;
Accertati errori di calcolo, da parte dell’Ufficio, del contributo spettante e/o della incidenza canone ISE;
l’esclusione dall’erogazione del contributo e/o la modifica dell’importo dello stesso, avverrà mediante comunicazione, con raccomandata a.r. all’interessato concedendo allo stesso i termini
per la presentazione di deduzioni scritte e/o documenti che verranno valutati.
La eventuale diversa posizione in graduatoria sarà comunicata all’interessato solo se direttamente rilevante sulla liquidazione o sull’importo del contributo spettante, altrimenti sarà proceduto d’Ufficio.
Ai sensi della circolare n. 1/2006 trasmessa dalla Regione Toscana nel caso che dalla presentazione delle ricevute di pagamento del canone si accerti un canone formale diverso da
quello dichiarato in fase di presentazione della domanda si procede come di seguito:
canoni pagati in misura superiore: non si da luogo a revisione della graduatoria e del relativo contributo;
canoni inferiori a quanto dichiarato: si procede, d’ufficio, al ricalcalo del contributo spettante e alla nuova collocazione in graduatoria, informando l’interessato.
L’entità del contributo è calcolata in dodicesimi in funzione del numero di mensilità pagate e documentate. Le uniche documentazioni ammesse a dimostrazione di quanto richiesto sono.
le ricevute di pagamento canone di locazione, relativo al periodo precedente la data di liquidazione del contributo, debitamente quietanzate dal locatore ed in bollo;
dichiarazione liberatoria del locatore relativa al periodo di liquidazione del contributo accompagnata da fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità;
In presenza di condizioni di morosità, il contributo, o parte di esso, sarà erogato al locatore, previa presentazione da parte dello stesso della seguente documentazione, su moduli appositamente predisposti dal competente Ufficio:
Nel caso in cui l’importo del contributo sia pari o maggiore della morosità maturata dichiarazione sostitutiva dell’Atto di Notorietà, sottoscritta dal locatore, che attesti l’avvenuta sanatoria dellamorosità stessa e conseguente rinuncia ad intraprendere azioni di rilascio dell’immobile o a sospendere quelle in corso.
Nel caso in cui l’importo del contributo erogabile sia minore dell’importo della morosità maturata dichiarazione sostitutiva dell’Atto di Notorietà, dalla quale risulti la disponibilità del locatore adaccettare il contributo medesimo e a sospendere o non attivare le procedure di sfratto a causa del debito rimasto pendente almeno fino alla data di liquidazione del contributo relativo al bandodell’anno successivo e, in ogni caso, non prima di un anno dalla data di liquidazione, del contributo medesimo.
Il locatore potrà riscuotere il contributo anche tramite l’associazione della proprietà edilizia dallo stesso delegata che attesta l’avvenuta sanatoria con dichiarazione sottoscritta.
Nel caso di liquidazione del contributo con le modalità di cui al precedente punto,la parte di contributo eventualmente eccedente la morosità, sarà liquidata al conduttore, con le modalità di cui al presente articolo.
In caso di decesso del beneficiario, il contributo, calcolato con riferimento al periodo di residenza del beneficiario nell’immobile e sulla base delle ricevute di pagamento, regolarmente quietanzate dal locatore, attestanti l’avvenuto pagamento dei canoni di locazione, è assegnato agli eredi. La richiesta di pagamento del contributo, da parte degli eredi aventi titolo, deve essere effettuata entro il termine perentorio di giorni 15 (quindici) a far data dalla data di decesso del beneficiario.
Eventuali richieste pervenuta oltre tale termine saranno disattese.
Nel caso in cui il soggetto richiedente abbia trasferito la propria residenza in un altro alloggio nello stesso Comune, il contributo è erogabile solo previa verifica da parte del Comune circa il mantenimento dei requisiti di ammissibilità della domanda. Il mantenimento dei requisiti di ammissibilità è valutato tenuto conto della somma dei canoni riferiti ai diversi alloggi rispetto all’ISE. L’entità del contributo non può in ogni caso superare il valore stimato per la collocazione in graduatoria. In caso di trasferimento in altro Comune è possibile erogare solo la quota di contributo spettante in relazione ai mesi di residenza nell’alloggio a cui si riferisce la domanda.
Per la presentazione delle domande, per l’accesso a contributi da erogare per il periodo 01.01.2018 – 31.12.2018, il termine è fissato in 30 giorni a far data dalla data di pubblicazione, all’Albo Pretorio, del presente bando ossia entro la data del 19 luglio 2018.
Inammissibilità della domanda
È inammissibile la domanda presentata:
dopo la scadenza del termine prevista nel Bando
su modulistica diversa da quella predisposti dal Comune di Camaiore
priva della firma dal richiedente
priva del documento d’identità del richiedente.
Priva degli allegati richiesti.
Incompleta compilazione della stessa
Tali mancanze e/o incompletezze della domanda non potranno essere sanate in sede di ricorso.
La domanda di contributo deve essere correttamente compilata unicamente sui moduli appositamente predisposti dal Comune, distribuiti presso l’Ufficio Casa e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, nonché corredata dei documenti obbligatori indicati al punto A successivo.
Le richieste possono essere presentate all'Ufficio Protocollo, debitamente compilate allegando i documenti sotto elencati, utilizzando uno dei seguenti mezzi di comunicazione:
La mancata compilazione delle dichiarazioni e/o allegazione dei documenti obbligatori rende improcedibile la domanda che di conseguenza non sarà presente nelle graduatorie in quanto non portata a conclusione.
I documenti obbligatori, da allegare alla domanda al momento della sua presentazione, sono:
copia fotostatica del documento valido di riconoscimento del richiedente;
copia integrale del contratto di locazione regolarmente registrato;
copia dell’attestazione del pagamento annuale dell’Imposta di Registro. In alternativa alla copia dell’attestazione del pagamento dell’Imposta di Registro, deve essere presentata la copia della comunicazione del proprietario dell’alloggio in cui si attesta la sua scelta relativamente all’applicazione della «cedolare secca» ai sensi dell’art. 3 del D.lgs. n. 23 del 14/03/2011, qualora tale scelta non risulti già inserita nel contratto di locazione
copia del permesso di soggiorno in corso di validità di durata non inferiore ad un anno se il cittadino è extracomunitario o apolide. Se il cittadino extracomunitario o apolide è soggiornante in Italia da 10 anni o in Toscana da 5 anni, dovrà elencare tutti i Comuni di residenza ai sensi dell’art. 1 punto 1. del presente bando. Non è necessaria l’elencazione per chi risiede ininterrottamente nel Comune di Camaiore da almeno 5 anni;
documentazione attestante le fonti di sostentamento economico, previste ai punti 2.1, 2.2 e 2.3 dell’art. 2 del presente bando, dei nuclei familiari con ISE uguale a zero o con ISE inferiore al canone annuo di locazione;
documentazione che, in caso di titolarità pro-quota di diritti reali di proprietà su abitazione ubicata in Italia, attesti che la persona che vi risiede è titolare di diritto reale pro-quota sulla stessa abitazione nel caso previsto al punto 4.1 dell’art. 1 del presente bando;
certificazione delle autorità competenti del Paese di origine oppure del consolato o dell’ambasciata del Paese di origine, tradotta in italiano e legalizzata nelle forme di legge, che attesti che tutti i componenti del nucleo familiare non possiedono alloggi nel loro Paese, nei casi previsti al punto 4.2 dell’art. 1 del presente bando per i cittadini stranieri;
certificazione delle autorità competenti del Paese di origine oppure del consolato o dell’ambasciata del Paese di origine, tradotta in italiano e legalizzata nelle forme di legge, che attesti quali componenti del nucleo familiare sono titolari di alloggi indisponibili nel loro Paese, nei casi previsti al punto 4.2 dell’art. 1 del presente bando per i cittadini stranieri;
Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere presentate e/o pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro il 19 luglio 2018. Per le domande spedite a mezzo raccomandata a.r. farà fede il timbro dell’Ufficio postale accettante.
Ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000 e dell’art. 6 comma 3 del D.P.C.M. n. 221/1999 spetta all’Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.
Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 445/2000.
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 1, punto 1.3, dell’allegato “A” alla Deliberazione Giunta Regionale n. 265/2009, gli elenchi degli aventi diritto al contributo sarà inviato alla Guardia di Finanza competente per territorio per i controlli previsti dalle leggi vigenti in base alla Legge 183/2011.
Orario Uffici: dal lunedi al venerdi dalle ore 8,30 alle ore 13,00. Sabato dalle ore 08,30 alle 12,00.
Telefono: Numero Verde 800 015689
Indirizzo: Piazza S. Bernardino da Siena n. 1 55041 - Camaiore (LU)