Source: http://www.universocoop.it/codice/art_2370.html
Timestamp: 2018-10-15 11:13:42+00:00
Document Index: 79304685

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 4', 'art. 54', 'art. 85', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 46', 'art. 2370', 'art. 4']

Art. 2370(1)
- [1] Possono intervenire all'assemblea gli azionisti cui spetta il diritto di voto. (5)
- [2] Lo statuto può richiedere il preventivo deposito delle azioni o della relativa certificazione presso la sede sociale o le banche indicate nell'avviso di convocazione, fissando il termine entro il quale debbono essere depositate ed eventualmente prevedendo che non possano essere ritirate prima che l'assemblea abbia avuto luogo. (6) Nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio il termine non può essere superiore a due giorni non festivi (2) e, nei casi previsti dai commi sesto e settimo dell'articolo 2354, il deposito è sostituito da una comunicazione dell'intermediario che tiene i relativi conti. (3)
- [3] Se le azioni sono nominative, la società provvede all'iscrizione nel libro dei soci di coloro che hanno partecipato all'assemblea o che hanno effettuato il deposito, ovvero che risultino dalla comunicazione dell'intermediario di cui al comma precedente.
- [4] Lo statuto può consentire l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione o l'espressione del voto per corrispondenza.(7) Chi esprime il voto per corrispondenza si considera intervenuto all'assemblea. (4)
(1) In vigore dal 1/172004 - D. Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (G.U. 22 gennaio 2003, suppl. ordinario n. 8)
(2) Le parole «non festivi» sono state aggiunte dall'art. 10, d.lg. 28 dicembre 2004, n. 310.
(3) Comma così corretto con comunicato pubblicato sulla G.U. del 4/7/2003
(4) Cfr. l'art. 4, l. 29 dicembre 1962, n. 1745, secondo cui: «Ha diritto al pagamento degli utili e all'intervento in assemblea, quando il titolo azionario sia stato trasferito per girata, il giratario che se ne dimostra possessore in base a una serie continua di girate.
L'azionista, ancorché già iscritto nel libro dei soci, non può esigere gli utili senza esibire i titoli alla società emittente o alle aziende di credito o società finanziarie incaricate del pagamento e non può intervenire in assemblea se non li abbia depositati almeno cinque giorni prima presso la sede sociale o presso le aziende di credito o società finanziarie indicate nell'avviso di convocazione.
In deroga a quanto previsto dal comma precedente, lo Stato può esigere gli utili ed intervenire in assemblea dimostrando che le proprie azioni sono depositate presso la Tesoreria centrale dello Stato, mediante dichiarazione scritta a firma del tesoriere (terzo comma inserito dall'art. 54.4, l. 27 dicembre 1997, n. 449).
I titoli depositati per l'intervento in assemblea non possono essere restituiti prima che l'assemblea abbia avuto luogo».
Per il deposito accentrato degli strumenti finanziari v. art. 85, d.lg. 24 febbraio 1998, n. 58.
Per le società privatizzate v. art. 5.5, d.l. 31 maggio 1994, n. 332, conv. in l. 30 luglio 1994, n. 474.
Sul voto per corrispondenza nelle SICAV v. art. 5.3, d.lg. 25 gennaio 1992, n. 84 e art. 46.2, d.lg. 24 febbraio 1998, n. 58.
(5) Il sistema previgente riconosceva il diritto di intervento in assemblea anche a categorie di soci privi del diritto di voto (ad esempio ai titolari di azioni di godimento), a seguito della riforma del 2003 tale diritto è funzionale all'espressione del voto, e pertanto, riconosciuto ai soli azionisti cui spetta il diritto di voto.
(6) l preventivo deposito delle azioni o della relativa certificazione è rimesso alla valutazione dello statuto per cui, in mancanza di disposizioni statutarie al riguardo, il preventivo deposito dovrà ritenersi superfluo.
(7) E' ammessa la possibilità che lo statuto preveda il voto per corrispondenza, già introdotto nel nostro ordinamento dal d.lgs. n. 58/1998 in tema di società con azioni quotate in borsa, e l'intervento in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione.
Al fine di realizzare un coordinamento tra la vigente legislazione speciale e le disposizioni del codice civile, l'art. 2370 conferma nel suo terzo comma l'obbligo della società di procedere all'iscrizione nel libro dei soci di coloro che hanno depositato i titoli od hanno comunque partecipato all'assemblea. Secondo la regola contenuta nell'art. 4 della legge 1745/1962 i titoli devono essere depositati almeno cinque giorni prima per la partecipazione all'assemblea per cui rappresenta un costo non indifferente per gli investitori e sopratutto quelli istituzionali che si vedono costretti ad un'immobilizzazione e a non poter operare sul mercato. Si è ritenuto opportuno rendere facoltativo tale obbligo di preventivo deposito e, in tal modo abrogando la diversa norma della legge 1745/1962, il divieto di ritiro dei titoli prima dell'assemblea, e si è considerato che le finalità previste dalla legge speciale fossero ugualmente realizzate con l'obbligo di annotazione sul libro dei soci cui si è fatto appena cenno. Sempre in attuazione dei principi espressi dalla legge delega, si è ammesso che lo statuto possa prevedere il voto per corrispondenza o l'intervento in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, e che possa determinare un numero di convocazione dell'assemblea ulteriore rispetto a quello legislativamente previsto.
Testo aggiornato dal d. lgs n. 310/2004
Diritto d'intervento all'assemblea.
- Possono intervenire all'assemblea gli azionisti iscritti nel libro dei soci almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'assemblea, e quelli che hanno depositato nel termine stesso le loro azioni presso la sede sociale o gli istituti di credito indicati nell'avviso di convocazione