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Timestamp: 2013-12-11 13:44:14+00:00
Document Index: 57181838

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 148', 'art. 147', 'art. 84', 'art. 2357', 'art. 132', 'art. 144', 'art. 5', 'art. 13']

Ansaldo STS: approvato oggi il bilancio 2011. Bruno Pavesi entra nel CdA : Ferpress
Categoria: DALLE AZIENDE, UNINDUSTRIA LAZIO Ansaldo STS: approvato oggi il bilancio 2011. Bruno Pavesi entra nel CdA
(FERPRESS) – Roma, 7 MAG – L’Assemblea degli Azionisti di Ansaldo STS S.p.A. (STS.MI) ha approvato oggi il bilancio della Società per l’esercizio 2011, unitamente alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione di distribuire un dividendo di 0,20 euro per azione.
Ansaldo STS ha riportato un utile netto consolidato pari a 73,1 milioni di euro nel 2011, rispetto ai 94,9 milioni di euro del 2010
Al 31 dicembre 2011, il Gruppo ha una posizione finanziaria netta di 289,7 milioni di euro, rispetto ai 318,2 milioni di euro a fine 2010. Per quanto riguarda infine la Capogruppo Ansaldo STS S.p.A. l’utile netto per il 2011 è stato pari a 53,3 milioni di euro, rispetto a 84 milioni di euro nel 2010.
L’entità del dividendo per azione (Euro 0,20) è in valore assoluto inferiore al dividendo per azione pagato nel 2011 (Euro 0,28) e complessivamente l’ammontare del dividendo che verrà distribuito (circa 28.000.000 di euro) è inferiore a quello distribuito nel 2011 (circa 33.600.000 di euro). Il “dividend pay-out” cresce dal precedente 35,4% all’attuale 38,3%.
Si precisa che, per effetto della emissione avvenuta in data 4 luglio 2011 di n. 20.000.000 nuove azioni, a parziale esecuzione dell’operazione di aumento gratuito del capitale sociale deliberata nel 2010, il dividendo relativo all’esercizio 2011, se riparametrato in base alla consistenza del capitale sociale ante 4 luglio 2011, corrisponderebbe ad Euro 0,233 per azione.
L’Assemblea ha deliberato in senso favorevole in merito alla prima sezione della relazione sulla remunerazione di cui all’ art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. n. 58/98 contenente l’illustrazione della politica della Società in materia di remunerazione degli organi di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché delle procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica.
L’Assemblea ha provveduto alla nomina del dott. Bruno Pavesi quale Amministratore di Ansaldo STS.
Il dott. Bruno Pavesi era stato cooptato ai sensi dell’articolo 2386 c.c dal Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2012 quale amministratore non esecutivo della Società, in sostituzione del dott. Filippo Maria Milone dimessosi con efficacia decorrente dal 13 dicembre 2011 in ragione della Sua nomina quale Sottosegretario alla Difesa dell’attuale governo in carica. Il dott. Bruno Pavesi resterà in carica fino alla scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione, e cioè fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013.
L’Amministratore Bruno Pavesi ha attestato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, comma 3, del TUF (applicabile ex art. 147-ter, comma 4, del TUF), dal Codice di Autodisciplina adottato da Borsa Italiana S.p.A. nonché dalle altre disposizioni normative applicabili. Il Curriculum Vitae del dott. Pavesi è disponibile sul sito internet della società www.ansaldo-sts.com
Alla data odierna, il dott. Bruno Pavesi non detiene azioni Ansaldo STS.
L’Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato la proposta di un nuovo piano biennale d’incentivazione azionaria 2012-2013 (Stock Grant Plan – SGP 2012-2013) che prevede l’assegnazione gratuita di azioni Ansaldo STS all’Amministratore Delegato della Società, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche individuati dalla Società e ad altri 56 dirigenti considerati risorse chiave di Ansaldo STS SpA e/o delle società del Gruppo.
Il nuovo piano si pone sostanzialmente in linea con i piani adottati dalla Società negli anni precedenti ed è adeguato alle nuove raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana SpA in materia di remunerazione, le quali richiedono che la remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche sia definita in modo tale da allineare i loro interessi con il perseguimento dell’obbiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio lungo periodo.
Gli obiettivi principali del Piano sono i seguenti:
- allineare gli interessi dei destinatari con il perseguimento dell’obbiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio lungo periodo;
- coinvolgere e incentivare gli amministratori e il management la cui attività è ritenuta di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo;
- comunicare la volontà della Società di condividere con le professionalità più elevate del Gruppo l’incremento previsto di valore della Società medesima;
- favorire la fidelizzazione delle risorse chiave del Gruppo, incentivandone la permanenza all’interno dello stesso.
Il Piano prevede per tutti i destinatari un periodo di maturazione (cd. vesting period) triennale e rolling, decorrente, per l’esercizio 2012, dalla data dell’odierna Assemblea degli Azionisti e, per l’esercizio 2013, dalla corrispondente data relativa all’esercizio 2013. Per l’Amministratore Delegato e per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, il Piano prevede inoltre un periodo di lock-up biennale sul 20% delle azioni maturate, decorrente dalla scadenza del vesting period.
L’assegnazione delle azioni è subordinata a determinate condizioni sospensive, rappresentate dal raggiungimento dei seguenti indicatori annuali di performance: Free Operating Cash Flow (FOCF), VAE (Valore Economico Aggiunto), e andamento delle azioni di Ansaldo STS rispetto all’andamento del FTSE Italia All Share. L’incidenza dei singoli obbiettivi ai fini dell’attribuzione degli incentivi è stata determinata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione ed è indicata nel documento informativo predisposto ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti pubblicato nei termini previsti dalla normativa vigente. Allo scopo di incentivare e remunerare il mantenimento dei risultati nel medio-lungo periodo, il piano prevede inoltre che: (i) un terzo delle azioni maturi al raggiungimento degli obiettivi relativi all’esercizio 2012; e (ii) due terzi al raggiungimento degli obiettivi relativi all’esercizio 2013.
Le azioni a servizio del Piano, determinate nel numero massimo di 1.000.000 (unmilione), saranno rese disponibili utilizzando azioni già emesse, da acquistare ai sensi dell’art. 2357 e seguenti del c.c., o già possedute dalla stessa Società.
Anche quest’anno l’Assemblea ha autorizzato il Consiglio ad acquistare e disporre delle azioni acquistate, nel rispetto della normativa vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob nelle seguenti ipotesi:
- a servizio dei piani di incentivazione azionaria approvati dalla Società;
- nell’ambito di operazioni connesse alla gestione corrente e di progetti industriali coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, anche mediante operazioni di scambio, permuta, conferimento o altro atto di disposizione connesso a progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria;
- al fine di effettuare attività di sostegno della liquidità del mercato.
L’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie è richiesta per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera assembleare di autorizzazione. L’autorizzazione alla disposizione è richiesta senza limiti temporali. In coerenza con quanto fatto lo scorso anno, gli acquisti potranno essere effettuati in una o più volte sino al massimo consentito per legge e cioè in misura pari al 20% del capitale sociale.
Le operazioni di acquisto saranno effettuate in conformità a quanto previsto nell’art. 132 del D.Lgs. 58/1998, nell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti e di ogni altra normativa applicabile, nonché delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob e dovranno essere effettuati a condizioni di prezzo conformi a quanto previsto dall’art. 5, comma 1 del Regolamento (CE) n. 2273/2003 della Commissione Europea del 22 dicembre 2003.
Gli atti dispositivi, e in particolare la vendita delle azioni proprie, non potranno essere effettuati a un prezzo inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Le azioni a servizio dei piani di incentivazione azionaria approvati dalla Società saranno assegnate con le modalità e nei termini indicati dai regolamenti dei piani medesimi. Qualora le azioni siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell’operazione saranno determinati in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo Ansaldo STS. Qualora poi le azioni siano utilizzate al fine dello svolgimento dell’attività di sostegno della liquidità del mercato, le vendite dovranno essere effettuate nel rispetto dei criteri fissati dalla delibera della Consob sulle prassi di mercato ammesse.
Ad oggi la società possiede n. 463 azioni Ansaldo STS rappresentative dello 0,00033% del capitale sociale.
L’Assemblea degli azionisti, su proposta del Collegio Sindacale, ha deliberato di adeguare gli onorari da corrispondersi alla PricewaterhouseCoopers S.p.A. per l’attività di revisione legale dei conti dalla stessa svolta in ragione delle maggiori attività richieste, per l’esercizio 2011, in considerazione delle ulteriori specifiche attività di revisione sul bilancio 2011 richieste per la verifica del reporting package della joint venture “Kazakhstan TZ – Ansaldo STS Italy Limited Liability Partnership”.
REVOCA PER GIUSTA CAUSA DELL’INCARICO DI REVISIONE LEGALE SVOLTO DA PRICEWATERHOUSECOOPERS S.P.A. E CONFERIMENTO A KPMG S.P.A. DEL NUOVO INCARICO DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI PER IL PERIODO 2012-2020
L’Assemblea degli azionisti ha deliberato di revocare per giusta causa, ai sensi dell’art. 13, comma 3, del D.Lgs. n. 39/2010, per la sua parte residua, l’incarico di revisione legale originariamente conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. dall’Assemblea degli Azionisti della Società del 24 febbraio 2006, per gli esercizi 2006-2011, e successivamente prorogato dall’Assemblea del 22 maggio 2007 anche per gli esercizi 2012, 2013 e 2014, al fine di allineare l’incarico di revisione legale dei conti di Ansaldo STS con quello della controllante Finmeccanica.
Contestualmente, l’Assemblea dei soci di Ansaldo STS, su proposta del Collegio Sindacale, ha deliberato di conferire l’incarico di revisione legale dei conti di Ansaldo STS S.p.A. per gli esercizi 2012-2020 alla società di revisione KPMG S.p.A. per un corrispettivo complessivo per l’intero novennio pari a Euro 1.860.304.[/dc]
Pubblicato da RED il giorno 7/5/2012 alle ore 15:04 - Riproduzione riservata 0 Comment Fare clic qui per annullare la risposta.