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Timestamp: 2017-07-20 20:59:02+00:00
Document Index: 33852784

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 9', 'art.20', 'art.20', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 19', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 19', 'art. 49', 'art.42', 'art. 19', 'art. 49', 'art.6', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 27', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art.19', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 37', 'art.25', 'art. 16', 'art.25', 'art.19', 'art.19', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 18', 'art.16']

COMUNE DI CASTELL UMBERTO - PDF
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Aloisia Berta Bevilacqua
1 COMUNE DI CASTELL UMBERTO UFFICIO EDILIZIA Via Garibaldi, Castell Umberto e.mail. per. Opere Interne Protocollo ALLO SPORTELLO UNICO ai sensi dell'art. 9 della L.R. 10/08/1985 n. 37 e successive modificazioni ed integrazioni, relative a: C.E.n del A.E.n del PER L EDILIZIA COMUNE DI CASTELL UMBERTO (ME) C.E in sanatoria.n del Il/La sottoscritto/a Nato/a a il Codice fiscale/partita Iva Residente/con sede in Via c.a.p. Tel Fax E.mail in qualità di: proprietario/a -/legale rappresentante della società (specificare) delle unità immobiliari / dell'intero edificio o delegato dal proprietario (in tal caso allegare delega) siti in Via N. Int. Identificata/o al N.C.E.U. Foglio Particella Sub N.C.T. Foglio Particella COMUNICA ai sensi e per gli effetti dell'art. 9 della L.R. n. 37/85 e successive modificazioni ed integrazioni: a) di dare inizio contestualmente alla presente comunicazione, alla esecuzione di opere interne al suddetto immobile; b) che le opere da realizzare e riportate nell'allegato grafico ed illustrate dalla relazione tecnica, rispondono pienamente alle caratteristiche ed alla casistica del citato art. 9 della L.R. n. 37/85, nonché in quelle individuate con le Deliberazione di Giunta Municipale n. 165 del ; c) che l'immobile oggetto dell'intervento non è vincolato ai sensi delle leggi n.1089 e n e n. 431 e D.Leg.vo n. 490; DICHIARA Che relativamente all'unità immobiliare / alle unità immobiliari / all'edificio sopra indicato, oggetto della presente comunicazione, non è stata inoltrata domanda di condono edilizio ai sensi della legge n. 47, L.R n. 37, L. n. 724/94, L.n. 326/ di 5 -2 Che relativamente all'unità immobiliare / alle unità immobiliari / all'edificio sopra indicato, oggetto della presente comunicazione, è stata inoltrata domanda di condono edilizio ai sensi della legge n.47, L.R n. 37, L. n. 724/94, L. n. 326/2003 debitamente integrata con quanto richiesto dall Ufficio Condono Edilizio in data, prot. n. e sulla quale si è formato il silenzio-assenso, essendo trascorsi oltre 12/24 mesi dalla integrazione, come risulta dall allegato certificato rilasciato dal competente ufficio condono Che relativamente all'edificio, riportato nell elaborato grafico allegato alla presente comunicazione, è stata inoltrata domanda di condono edilizio prot. n. del, ai sensi della legge n. 47, L.R n. 37, L. n. 724/94, L.N. 326/2003, non ancora definita; che i lavori oggetto della presente denuncia non attengono alla parte di costruzione oggetto di condono, ma riguardano lavori non direttamente connessi alla parte oggetto di richiesta di condono che le opere interne vengono eseguite in via autonoma e non contestualmente ad altri tipi di interventi edilizi sul medesimo immobile e parti limitrofe o pertinenziali; che le opere interne da realizzare non sono finalizzate a cambio di destinazione d uso dell immobile (nel qual caso occorre presentare progetto di cambio di destinazione d uso ai sensi dell art. 10 L.R. n. 37/85 (o D.I.A.) i cui lavori dovranno essere quantificati con apposito computo metrico estimativo su cui applicare il contributo sul costo di costruzione). È parte integrante della presente: 1) elaborato grafico contenente le piante dell'immobile allo stato attuale e quelle riportanti le modifiche da apportare; 2) relazione prevista dalla disposizione di legge in oggetto, redatta nel corpo del presente modello da professionista abilitato alla progettazione che assevera le opere da compiersi ed il rispetto delle norme urbanistiche e dei regolamenti comunali, nonché delle norme di sicurezza ed igienico-sanitarie vigenti. Castell Umberto, lì L DICHIARANTE 2 di 5 -3 RELAZIONE TECNICA DI ASSEVERAMENTO OPERE INTERNE (ART. 9 L.R N. 37 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI) Opere interne all'unità immobiliare / alle unità immobiliari / all'intero edificio di proprietà della ditta Sit via n. Scala Piano Interno Identificata/o al N.C.T. Foglio Particella N.C.E.U. Foglio Particella Sub IL SOTTOSCRITTO Nome e cognome Codice fiscale/partita Iva al n. della provincia di Residente/con studio in Via Tel Fax E.mail Su incarico del Signor Iscritto all'albo/ordine c.a.p. Residente in via n. Esperiti i necessari accertamenti e verifiche; Vista la Deliberazione di Giunta Municipale n 165 del 6/12/2005 con la quale è stata individuata la casistica e gli indirizzi procedimentali delle opere interne di cui all'art. 9 della L.R. n.37/85; DICHIARA che le opere da eseguirsi consistono in (descrizione dettagliata dell'intervento): Il sottoscritto Tecnico dichiara di allegare alla presente comunicazione elaborato grafico contenente le piante dell immobile allo stato attuale e quelle riportanti le modifiche da apportare. 3 di 5 -4 DICHIARA ALTRESÌ ai fini amministrativi, fiscali e penali: Che le opere da realizzare sono interne ad un edificio che insiste su area classificata dal P.R.G. vigente in zona omogenea e nel relativo Piano Esecutivo in zona ; Che le suddette opere interne: 1) sono conformi agli strumenti urbanistici e regolamenti comunali vigenti e/o adottati; 2) non comportano modifiche della sagoma della costruzione, dei prospetti, né aumento delle superfici utili e del numero delle unità immobiliari; 3) non modificano la destinazione d'uso della costruzione e delle singole unità immobiliari; 4) non recano pregiudizio alla statica dell'immobile; 5) non contrastano con le vigenti norme di sicurezza ed igienico- sanitarie; 6) non interessano immobili vincolati ai sensi della Legge n e n e successive modificazioni ed integrazioni, nonché le leggi n. 431/85 e D. Leg.vo n. 490 del ; 7) che per quanto riguarda gli immobili compresi nelle zone indicate dalla lettera a) dell'art. 2 del D.M , gli interventi rispettano le originarie caratteristiche costruttive; 8) che le opere interne da realizzare non sono finalizzate a cambio di destinazione d uso dell immobile. Tutto ciò premesso, il sottoscritto Tecnico ASSEVERA ai sensi dell'art. 9 della L.R n. 37 e successive modificazioni ed integrazioni, le sopra citate opere da compiersi e che le stesse rispettano le norme urbanistiche, il regolamento edilizio, le norme igienico-sanitarie e di sicurezza vigenti e che le stesse rientrano fra le opere interne contemplate nella casistica contenuta nella Deliberazione di Giunta Municipale n 65 del si allega alla presente il parere (o nulla osta) rilasciato da: nulla-osta della Soprintendenza ai BB.CC.AA. prot. del nulla-osta dell Ufficio del Genio Civile prot. del ricevuta del versamento di. effettuato in data n. per costo di costruzione sul c/c p. n intestato al Comune di Castell Umberto Servizi di Tesoreria (causale: ); ricevuta del versamento di. effettuato in data n. sul c/c p. n , intestato al Comune di Castell Umberto Servizi di Tesoreria (causale: ); (nel caso di chiusura di veranda, tettoia o balcone ai sensi dell art. 20 L.R. n. 4/2003); ricevuta del versamento di. effettuato in data n. sul c/c p. n intestato al Comune di Castell Umberto Servizi di Tesoreria per sanzione pecuniaria (nel caso di presentazione della comunicazione di opere interne in sanatoria) Castell Umberto, lì I PROGETTISTA ASSEVERANTE 4 di 5 -5 Casistica opere di cui all art. 9 L.R. n 37/85 e L.R. 4/2003: edifici civili: - ampliamenti delle unità immobiliari all interno della costruzione, mediante accorpamento totale o parziale di unità contigue, anche nei casi in cui, per ottenere l accorpamento tra due unità, occorre realizzare un collegamento verticale tra due livelli, previa eliminazione della parte di solaio necessaria per l inserimento della scala interna; - realizzazione e consolidamento di scale interne; - realizzazione di una finestra o porta/finestra che sporga su cortile interno o su terreno privato, e che comunque non interessi direttamente fronti prospicienti pubbliche strade o piazze e che rispetti le distanze di legge dai confini e dai fabbricati. Se la stessa interessa edifici oggetto di vincoli imposti dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. o di Piano, si dovrà preliminarmente acquisire il relativo parere. - eliminazione o spostamento (demolizione e ricostruzione) di pareti divisorie o parti di esse al fine di ottenere una diversa distribuzione degli spazi interni dell unità immobiliare; - realizzazione ex novo e/o integrazione di servizi igienici all interno dell unità immobiliare ed anche nel caso limite in cui la stessa sia sprovvista; - realizzazione ex novo e/o integrazione degli impianti tecnologici e dei macchinari esterni necessari al loro funzionamento, a condizione che la collocazione di tali macchinari (caldaie a gas e/o metano, serbatoi prefabbricati per la riserva idrica, etc.) non riguardi i fronti dell edificio prospicienti su pubbliche vie e piazze; - rampe ed opere di limitata entità per l eliminazione di barriere architettoniche in edifici esistenti o aree di loro pertinenza; - spostamento di cancelli in recinzioni già esistenti (previo parere dell ANAS o del Dipartimento Viabilità del Comune o della Provincia Regionale) -chiusura, con strutture precarie, di balconi e verande non prospicienti pubbliche vie o piazze e ciò anche nel caso limite della chiusura di un balcone privo della copertura; -collocazione, negli spazi liberi degli edifici (anche sui lastrici solari) non prospicienti su pubbliche vie o piazze, di piccoli elementi di arredo prefabbricati a cielo aperto, quali pergolati e fioriere; -mera installazione di ascensori e relativo vano corsa, da realizzare all interno di corpi scala esistenti, anche con la realizzazione del locale strettamente necessario all ultimo piano per lo sbarco della cabina; previo parere del Genio Civile e sempre che non comportino modifiche all ampiezza utile del vano scala e delle rampe esistenti ; -realizzazione servo-scala o piattaforme elevatrici all interno delle unità immobiliari e nell ipotesi di cui alla L. 13/89, al servizio di portatori di handicap o di sofferenti di patologie tali da non consentire loro l uso delle scale; - realizzazione di terrazzini incassati nei sottotetti (della superficie massima di mq. 6,00), con aperture per l accesso della larghezza massima di metri 2,00 e profondità massima di metri 3,00. Il numero di tali aperture e dei relativi terrazzini è determinato in dipendenza dell ampiezza della falda e cioè: un apertura con terrazzino ogni 100 mq. di superficie complessiva delle falde; - rifacimento del manto e della orditura dei tetti anche con materiali di diversa tipologia (occorre allegare le fotografie del tetto esistente ed una sezione quotata dell esistente, entrambi sottoscritte da un tecnico, oltre alla pianta); - tende da sole in strutture amovibili, in tinte che rispettino la cromaticità dell insieme edilizio, e che non aggettino su suolo pubblico; - realizzazione di soppalchi non abitabili (in materiali amovibili: struttura in ferro e tavolato; superficie massima 20% di quella della unità immobiliare, nel rispetto delle altezze minime di legge) - piccoli interventi strutturali (sostituzione di un solaio interno, di una scala interna, sostituzione di architravi, di vani porta interni nella muratura portante, purché gli stessi non siano tali da costituire un insieme sistematico di opere rapportabili ad un intervento edilizio più complesso e previo il parere del Genio Civile); - variazione dell ubicazione delle aree esterne a parcheggio (nel rispetto della superficie minima richiesta dalla legge per parcheggio, ferma la trascrizione presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari della modifica, previo frazionamento); - diversa sistemazione degli spazi privati esterni all edificio che non comportino variazioni altimetriche del suolo superiori a m. 1,00; realizzazione di impianti a rete - canne fumarie (nel caso di installazione su edificio costituito da più unità immobiliari, occorre allegare il nulla-osta del Condominio, o atto equipollente Resta ferma l autorizzazione della competente AUSL); - muri di gelosia sulla terrazza (da realizzare con altezza massima di m.2,00 e nel pieno rispetto di eventuali diritti di terzi e di eventuali servitù esistenti, e purché il muro da realizzare non crei danni e/o servitù a terzi. Nelle zone soggette al parere della Soprintendenza ai BB.CC.AA., va allegata copia del relativo nulla-osta); - realizzazione di aperture nelle falde dei sottotetti, del tipo finestre complanari con dimensioni massime di m. 1,00 X 1,00; - realizzazione di tramezzature per la divisione di sottotetti (destinati a depositi occasionali) e di cantinati (con esclusione della realizzazione di vani bagno e cucine; è ammessa la realizzazione di un locale munito solo di un punto acqua con tazza o buttatoio); - interventi previsti dalla L.R. n. 4/2003 art.20, comma 1 (chiusura di terrazze di collegamento e/o copertura di spazi interni con strutture precarie, ferma restando l acquisizione preventiva del nulla-osta da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali nel caso di immobili soggetti a vincolo ed il versamento di 50 euro per ogni metro quadrato di superficie sottoposta a chiusura con struttura precaria); - interventi previsti dalla L.R. n. 4/2003 art.20, comma 3 (chiusura di verande o balconi con strutture precarie come previsto dall art. 9 L.R. 37/85) ; (occorre effettuare il versamento di 25 euro per ogni metro quadrato di superficie chiusa); (per gli immobili soggetti a vincolo occorre acquisire preventivamente il nullaosta della Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali). Stabilimenti Industriali : - cabine per trasformatori o per interruttori elettrici - cabine per valvole di intercettazione fluidi, site sopra o sotto il livello di campagna - cabine per stazioni di trasmissione dati e comandi, per gruppi di riduzione, purché al servizio dell impianto - sistemi per la canalizzazione dei fluidi mediante tubazioni, fognature, ecc. realizzati all interno dello stabilimento stesso - serbatoi per lo stoccaggio e la movimentazione dei prodotti e relative opere - opere a carattere precario o facilmente amovibili - baracche ad elementi componibili in legno, metallo o conglomerato armato - ricoveri protetti realizzati con palloni di plastica pressurizzata - garitte - chioschi per l operatore di pese e bilico, per posti telefonici distaccati, per quadri di comando di apparecchiature non presidiate - opere relative a lavori eseguiti all interno di locali chiusi - installazione di pali porta tubi in metallo e conglomerato armato, semplici e composti - passerelle di sostegno in metallo o conglomerato armato per l attraversamento delle strade interne con tubazioni di processo e servizi - trincee a cielo aperto, destinate a raccogliere tubazioni di processo e servizi, nonché canalizzazioni fognanti aperte e relative vasche di trattamento e decantazione - basamenti, incastellature di sostegno e apparecchiature all aperto per la modifica e il miglioramento di impianti esistenti - separazione di aree interne allo stabilimento realizzate mediante muretti e rete ovvero in muratura - attrezzature semifisse per carico e scarico da autobotti e ferrocisterne (bracci di scarichi e pensiline) nonché da navi (bracci sostegno manichette) - attrezzature per la movimentazione di materie prime e prodotti alla rinfusa ed in confezione, quali nastri trasportatori, elevatori a tazze, etc - tettoie di protezione dei mezzi meccanici - canne fumarie ed altri sistemi di adduzione e di abbattimento (la Ditta dovrà acquisire autonomamente, prima dell utilizzo, l autorizzazione da parte dei competenti uffici, all immissione dei fumi in atmosfera) Avvertenze per la compilazione 1) La presente comunicazione, con il relativo elaborato grafico e relazione, deve essere presentata in triplice copia 5 di 5 - Documenti analoghi
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