Source: https://www.adessoagevolazioni.com/2020/03/27/la-nullita-del-mutuo-fondiario-per-superamento-del-limite-di-finanziabilita-3/
Timestamp: 2020-03-28 10:59:53+00:00
Document Index: 58577371

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 39', 'art. 3', 'art. 52', 'art. 41']

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Ancora la banca gode di un regime di favore per il procedimento esecutivo, che si svolge secondo l’ordinario rito dell’espropriazione forzata, salve le regole speciali poste dall’art. 41 TUB[4]:
La posizione di vantaggio della banca nel credito fondiario è stata ritenuta espressione di un “evidente intento” del legislatore, quale precisa scelta di politica economica, “di favorire la “mobilizzazione” della proprietà immobiliare”, estendendo l’accesso ai finanziamenti. Pertanto non emerge alcuna violazione del principio costituzionale di uguaglianza[5].
Anche il cliente riceve ex art. 39 TUB un trattamento più favorevole rispetto al normale debitore ipotecato[6]:
[1] Seguita in fotocopia da Cass., 31 luglio 2017, n. 19016 (diverso creditore, ma pare stesso debitore e stesso rapporto fondiario in discussione).
[2] Cfr. per tutti TARDIVO, Il credito fondiario nella nuova legge bancaria, 6° ed., Milano, 2006, specie 25 ss.
[3] Il tema è ampiamente trattato in RAVAZZONI, Le ipoteche, in Tratt. dir. civ. comm., dir. da Schlesinger, Milano, 2006, 657 ss.; TARDIVO, op. cit., 77 ss.
[4] Cfr. FIORUCCI, L’espropriazione per credito fondiario, Milano, 2015; TARDIVO, op. cit., 227 ss.
[5] Così decide Corte cost., 22 giugno 2004, n. 175; sulle ragioni del favore verso la banca v. RAVAZZONI, op. cit., 657 ss. e 704 ss.
[6] Ancora v. TARDIVO, op. cit., 77 ss.
[7] Così con varie motivazioni Cass., 28 novembre 2013, n. 26672; Cass., 4 novembre 2015, n. 22446; Cass., 24 giugno 2016, n. 13164.
[8] Così Cass., 1 settembre 1995, n. 9219, in BBTC, 1997, II, 243 s.: la sentenza, sinora isolata, riguardava un mutuo di credito edilizio regolato dalla legge Tupini (474 del 1949, art. 3) che superava il limite legale di finanziabilità; essa è discussa in TARDIVO, op. cit., 135 ss.
[9] Soluzione già prospettata da NIVARRA, Il contratto di finanziamento tra codice e legislazione speciale, in Foro it., 1982, I, 1687 s.
[10] Cfr. l’ampia trattazione in GIAIMO, Conversione del contratto nullo, in Comm. cod. civ., dir. da Busnelli, Milano, 2012, 20 ss.
[11] Ad es. SACCO, Il contratto, II, 3° ed., 2004, Torino, 507.
[12] Da ultimo GIAIMO, op. cit., 109 ss., e ivi richiami di dottrina; v. poiBIANCA, Diritto civile. Il contratto, 2° ed., Milano, 2000, 595.
[13] Così Cass., 1 agosto 2001, n. 10498, in Riv. not., 2002, II, 184, con richiamo dei precedenti.
[14] Cfr. SANGIOVANNI, Le particolarità fallimentari del credito fondiario, in Fall., 2011, 1146 ss.; CAMILLI, L’esecuzione individuale del creditore fondiario nelle procedure concorsuali: è sempre possibile?, in Diritto bancario. Attualità, 27.4.2017.
[15] L’art. 52 l.f. infatti non subisce deroghe dall’art. 41 TUB e impone l’esclusività della verifica fallimentare anche del credito fondiario: v. Cass., 30 marzo 2015, n. 6377; CAMILLI, op. cit.
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