Source: https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/-/accesso-alle-offerte-di-gara-e-azione-incidentale-avverso-il-diniego-del-ricorrente-e-del-controinteressato
Timestamp: 2020-06-01 02:46:54+00:00
Document Index: 147938673

Matched Legal Cases: ['art. 116', 'art. 53', 'art. 120', 'art. 29', 'art. 76', 'art. 29']

Giustizia Amministrativa - Accesso alle offerte di gara e azione incidentale avverso il diniego del ricorrente e del controinteressato - Accesso alle offerte di gara e azione incidentale avverso il diniego del ricorrente e del controinteressato
Accesso alle offerte di gara e azione incidentale avverso il diniego del ricorrente e del controinteressato - Accesso alle offerte di gara e azione incidentale avverso il diniego del ricorrente e del controinteressato
angle-left Accesso alle offerte di gara e azione incidentale avverso il diniego del ricorrente e del controinteressato
Processo amministrativo – Accesso ai documenti – Azione ex art. 116, comma 2, c.p.a. – soggetto legittimato – Controinteressato – Esclusione.
Accesso ai documenti – Contratti della Pubblica amministrazione – Differimento dopo l'aggiudicazione – Art. 53, comma 2, d.lgs. n. 50 del 2016 – Interpretazione – Differimento del solo contenuto delle offerte – Documentazione amministrativa – È immediatamente accessibile.
L'art. 53, comma 2, lett. c), d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, secondo cui l'accesso in relazione alle offerte è differito fino al momento dell'aggiudicazione, deve essere interpretato nel senso che tale norma si riferisce solamente al contenuto delle offerte, essendo posta a presidio della segretezza delle offerte tecnico-economiche, ma non impedisce l’accesso alla documentazione amministrativa, relativa ai requisiti soggettivi dei concorrenti, essendo peraltro la conoscenza di tale documentazione elemento imprescindibile per l'esercizio del diritto di difesa in relazione al nuovo sistema delineato dall'art. 120, comma 2 bis, c.p.a., che onera i concorrenti dell’impugnazione immediata delle ammissioni e delle esclusioni (1).
Il Tar ha anche ricordato l'art. 29, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, il quale detta i principi generali sulla trasparenza e impone la pubblicità di tutti gli atti delle procedure di affidamento sul sito delle stazioni appaltanti, nella sezione amministrazione trasparente, e inoltre sulla piattaforma digitale ANAC e sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché il comma 3 dell’art. 76 (nel testo ante correttivo attualmente vigente) che, in aggiunta alle pubblicazioni previste dall'art. 29, stabilisce che debba essere dato "avviso ai concorrenti, mediante PEC o strumento analogo negli altri Stati membri, del provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni ad essa all'esito della valutazione dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali, indicando l'ufficio o il collegamento informatico ad accesso riservato dove sono disponibili i relativi atti"; laddove per "atti" si devono intendere, i verbali di gara relativi alla fase di ammissione dei concorrenti e la documentazione amministrativa di cui si è detto sopra utile al fine della verificazione della sussistenza dei requisiti soggettivi dei concorrenti.