Source: https://www.sentenzeappalti.it/2016/03/31/per-laffidamento-di-una-concessione-di-servizi-occorre-prevedere-i-requisiti-di-capacita-tecnica-e-professionale-ex-art-42-del-codice/
Timestamp: 2019-12-14 23:25:05+00:00
Document Index: 149037364

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 30', 'sentenza ', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 30']

Per l’affidamento di una concessione di servizi occorre prevedere i requisiti di capacità tecnica e professionale ex art. 42 del Codice? | Sentenzeappalti.it
Per l’affidamento di una concessione di servizi occorre prevedere i requisiti di capacità tecnica e professionale ex art. 42 del Codice?
Per l’affidamento di una concessione di servizi occorre prevedere i requisiti di capacità tecnica e professionale ex art. 42 del Codice? Occorre ribadire l’esclusione dell’applicazione delle disposizioni del Codice dei contratti alle concessioni di servizi ex art. 30, in conformità a quanto deciso dall’Adunanza Plenaria con sentenza 31 gennaio 2014 n. 7 (che richiama anche le precedenti decisioni 6 agosto 2013 n. 19, 7 maggio 2013 n. 13 e 3 marzo 2008 n. 1). Tale pronuncia precisa che il compendio di norme sancite dall’art. 30 cit., rispecchia l’elaborazione comunitaria in ordine:
a) al limitato spazio che occupa la concessione di servizi nella direttiva 2004/18: una scarna definizione nell’art. 1 ed un’unica regola di non discriminazione dei fornitori nell’art. 3, con espressa previsione, per il resto, di esclusione dall’ambito della direttiva (art. 17);
b) all’applicazione dei principi del Trattato FUE alle concessioni di servizi;
c) all’essenzialità della traslazione del rischio di gestione al concessionario.
Ne discende, da un lato, l’inapplicabilità diretta delle disposizioni del codice dei contratti pubblici (art. 30, co. 1), dall’altro, l’obbligo di rispettare i principi desumibili dal Trattato FUE e i principi generali relativi ai contratti pubblici (trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento, proporzionalità, gara informale, predeterminazione dei criteri selettivi). Consiglio di Stato, sez. IV, 21.03.2016 n. 1125
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