Source: http://trombetta-autoservice.it/n29-collaudo-bombole-gpl-metano-a-bari
Timestamp: 2019-10-19 18:42:28+00:00
Document Index: 178174194

Matched Legal Cases: ['art 80', 'art 79', 'art 79', 'art 78', 'art 79', 'art. 72']

Collaudo Bombole Gpl/Metano a Bari - Trombetta Autoservice | Impianti GPL e Metano per autovetture Bari
Collaudo bombole GPL / Metano a Bari, con il servizio SuperFast di Trombetta Autoservice.
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Gli impianti a metano e gpl montati sui veicoli a motore debbono essere obbligatoriamente collaudati in sede di prima installazione e/o sostituzione delle bombole ed altresì sono oggetto di controllo anche in sede di revisione periodica ex art 80 C.d.s. La verifica e l’approvazione (collaudo) avviene da parte del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (ex Motorizzazione Civile) che rilascia, in caso di verifica positiva, un adesivo da apporre sulla carta di circolazione riportante alcuni dati significativi dell’impianto. Per quanto riguarda la possibilità di circolare nel periodo intercorrente tra il montaggio dell’impianto fino alla data del collaudo e quindi dell’aggiornamento della carta di circolazione vedi la circolare PROT. N. 14998/23.30 del 13.2.2009disponibile sul nostro sito nella Sezione Normativa di settore.
Bisogna fare un distinguo tra gli impianti a Gpl e quelli a Metano:
Le vetture equipaggiate con impianto GPL avente serbatoio di fabbricazione antecedente alla data del 31 dicembre 2000 sono munite di un apposito certificato indicante anche la data di scadenza dello stesso; Allo scadere dello stesso il proprietario, per non incorrere nelle sanzioni previste dall’art 79 del C.d.s (che si riporta in basso) o aggiorna l’impianto provvedendo alla sostituzione del serbatoio oppure provvede a far rimuovere l’impianto stesso ripristinando l’alimentazione del veicolo alla sola benzina. Quest’ultima operazione avviene sempre previo collaudo presso l’MCTC che aggiorna anche la carta di circolazione.
Dal 1 gennaio 2001 il certificato per serbatoi di GPL non viene più rilasciato in quanto gli stessi risultano omologati ai sensi dei Regolamenti
ECE 67 e ECE 67/01. I serbatoi che rispondono alle norme del Regolamento ECE riportano sulla targhetta (del serbatoio) una marcatura del tipo "Ex 00 0000"ove:
- la "x" è un numero che rappresenta il paese ove è stato omologato (ad es.: per l'Italia "E3");
- i restanti caratteri rappresentano il numero di omologazione.
Il serbatoio gpl, in questo caso ha validità decennale e secondo quanto previsto dalla circolare n. B76/2000/MOT del 16/11/2000 del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture(disponibile nella sezione Normativa di settore) il decimo anno di utilizzo deve intendersi decorrente:
· dalla data del collaudo dell’impianto GPL in caso di installazione dello stesso successivamente all’immatricolazione del veicolo;
· dalla data della prima immatricolazione del veicolo, se questo è allestito sin dall’origine con impianto GPL.
Anche in questo caso allo scadere dello stesso il proprietario, per non incorrere nelle sanzioni previste dall’art 79 del C.d.s (che si riporta in basso) o aggiorna l’impianto provvedendo alla sostituzione del serbatoio oppure provvede a far rimuovere l’impianto stesso ripristinando l’alimentazione del veicolo alla sola benzina. Entrambe le operazioni avvengono sempre previo collaudo presso l’MCTC che aggiorna anche la carta di circolazione.
In Italia esiste un apposito organismo denominato GFBM SpA (Gestione Fondo Bombole Metano), finanziano attraverso appositi fondi che provvede gratuitamente alla revisione periodica (ogni cinque anni) per qualunque utente si rechi in sede con serbatoi scaduti, svuotati del metano, privi di valvole e smontati dall'autovettura. Qualora invece le operazioni di revisione delle bombole sono svolte da un installatore, i relativi costi sono a carico del proprietario del veicolo.
Ogni bombola reca in posizione ben visibile una punzonatura che indica matricola, caratteristiche e la data di scadenza della stessa. Sul veicolo deve essere apposto altresì un cartellino plastificato Gestione Fondo Bombole Metano di colore azzurro-verde, rilasciato dall'installatore dei componenti (in caso di installazione dell'impianto) o al momento della sostituzione dei serbatoi (in caso di collaudo quinquennale degli stessi) e deve recare l'annotazione della loro scadenza (mese ed anno), la targa del veicolo ed il timbro della ditta che ha eseguito le operazioni.
Nel caso di vetture prodotte di seria con l'alimentazione a metano , la targhetta che prova la validità dei serbatoi è applicata nello sportellino per la carica del carburante.
Per quanto concerne il sistema sanzionatorio è prevista, in caso di mancato aggiornamento della carta di circolazione a seguito
di installazione o sostituzione di impianto a metano/gpl, la sanzione amministrativa da euro 389 a 1559 con la sanzione accessoria del ritiro della carta di circolazione (commi 3 e 4 art 78 cds). Mentre, nel caso in cui si circola con bombola del metano/gpl oltre la data di scadenza trovando applicazione i commi 1 e 4 dell’art 79 cds la sanzione pecuniaria sarà di euro 78 nel minimo e 311 nel massimo.
Gli artt. 78 e 79 del C.d.s che si riportano di seguito :
4. Chiunque circola con un veicolo che presenti alterazioni nelle caratteristiche costruttive e funzionali prescritte, ovvero circola con i dispositivi di cui all'art. 72 non funzionanti o non regolarmente installati, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 78 a euro 311. La misura della sanzione è da euro 1.036 a euro 10.360 se il veicolo è utilizzato nelle competizioni previste dagli articoli 9 bis e 9 ter.
Autore / Fonte: Staff Trombetta