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Timestamp: 2019-10-22 16:08:09+00:00
Document Index: 17239851

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 127', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 12']

Sicurezza Senza Confini: sicurezza sul lavoro - I Committenti Pubblici
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Martedì 13 Gennaio 2009 18:07
Il Committente a norma dell'art. 2 D.Lgs. 494/96 è il soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione.
La circolare ministeriale n. 30/98 ha specificato che tale soggetto deve essere una persona fisica, in quanto titolare di obblighi penalmente sanzionabili, individuandolo all'interno delle persone giuridiche pubbliche nel soggetto legittimato alla firma del contratto d'appalto.
Il D. Lgs. 494/96, art. 2, lett. b) precisa che nel caso di appalto di opera pubblica, il committente è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dell'appalto.
Il Committente ed il Responsabile del procedimento
Negli appalti di opere pubbliche, il responsabile unico del procedimento ai sensi del D. Lgs. 163/06 (Codice Appalti) e successive modificazioni assume la funzione di Responsabile dei lavori, ex art. 2 D. Lgs. 494/96 s.m.i..
Le funzioni del committente, conseguentemente, vengono svolte dal Responsabile del Procedimento in qualità di Responsabile dei lavori.
Compiti del Responsabile del Procedimento (R.P.) in materia di sicurezza
Il Responsabile del Procedimento nella fase di progettazione dell'opera, ed in particolare al momento delle scelte tecniche, nell'esecuzione del progetto e nell'organizzazione delle operazioni di cantiere, si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all'articolo 3 del decreto legislativo n. 626/1994.
programmazione della prevenzione mirando ad un complesso che integra in modo coerente nella prevenzione le condizioni tecniche produttive ed organizzative dell'azienda
nonché l'influenza dei fattori dell'ambiente di lavoro;
rispetto dei principi ergonomici nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, anche per attenuare il
lavoro monotono a quello ripetitivo;
regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, macchine ed impianti, con particolare riguardo ai dispositivi dì sicurezza in conformità alla indicazione dei fabbricanti;
Il Responsabile del Procedimento prevede nel progetto la durata dei lavori o fasi di lavoro, al fine di permettere la pianificazione dell'esecuzione in condizioni di sicurezza dei lavori o delle fasi di lavoro che si devono svolgere simultaneamente o successivamente tra loro.
Il Responsabile del Procedimento nella fase di progettazione dell'opera valuta attentamente i seguenti documenti:
il Fascicolo con le caratteristiche del cantiere (modello U.E. 26.5.1993).
Il Responsabile del Procedimento, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione, tra i soggetti abilitati, nei seguenti casi:
nei cantieri la cui entità presunta è pari o superiore a 200 uomini - giorno;
nei cantieri i cui lavori comportano i rischi particolari il cui elenco è contenuto nell'allegato II.
Il Responsabile del Procedimento, prima dell'affidamento dei lavori, nei casi di cui al punto precedente, designa nella figura del Direttore Lavori, ex art. 127 DPR 554/99 il coordinatore per l'esecuzione. Tale disposizione si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento dei lavori a un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori o di parte di essi richieda l'intervento di almeno un'altra impresa. Lo stesso si dica per i casi di sottostima dell'entità del cantiere, o di varianti in corso d'opera ecc.
Il Responsabile del Procedimento, anche nel caso di affidamento dei lavori a un'unica impresa:
a. verifica l'idoneità tecnico-professionale delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare, anche attraverso l'iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato;
b. chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti;
b-bis. chiede un certificato di regolarità contributiva. Tale certificato può essere rilasciato, oltre che dall'INPS e dall'INAIL, per quanto di rispettiva competenza, anche dalle casse edili le quali stipulano una apposita convenzione con i predetti istituti al fine del rilascio di un documento unico di regolarità contributiva;
b-ter. trasmette all'amministrazione concedente prima dell'inizio dei lavori, oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio di attività, il nominativo delle imprese esecutrici dei lavori unitamente alla documentazione di cui alle lettere b) e b-bis). In assenza della certificazione della regolarità contributiva, anche in caso di variazione dell'impresa esecutrice dei lavori, è sospesa l'efficacia del titolo abilitativo.
Il Responsabile del Procedimento, qualora in possesso dei requisiti (art. 10 D. lgs 494/96), può svolgere le funzioni sia di coordinatore per la progettazione, sia di coordinatore per l'esecuzione dei lavori.
Il Responsabile del Procedimento comunica alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi il nominativo del coordinatore in fase di progettazione e quello del coordinatore in fase di esecuzione dei lavori.
Il Responsabile del Procedimento può sostituire in qualunque momento il coordinatore della progettazione o dell'esecuzione dei lavori.
Il committente è esonerato dalle responsabilità connesse all'adempimento degli obblighi limitatamente all'incarico conferito al Responsabile dei lavori (comma 1 art. 6 D. Lgs. 494/96 s.m.i.) identificato nella figura del Responsabile del Procedimento.
La designazione del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l'esecuzione dei lavori, non esonerano il committente e/o il R.P. dalle responsabilità connesse alla verifica degli adempimenti dei seguenti obblighi:verifica che il coordinatore per la progettazione provveda a redigere il piano di sicurezza e coordinamento ed il fascicolo tecnico;
verifica che il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, durante la realizzazione dell'opera, verifica con opportune azioni di coordinamento e controllo, l'applicazione da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e coordinamento di cui all'art. 12 del D. Lgs. 494/96 s.m.i. e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro.
Ultimo aggiornamento Martedì 10 Marzo 2009 10:07