Source: http://protezionecivile-arnosudest.055055.it/servizi/scheda-servizio/imu-2019-versamento-esenzioni-dichiarazioni
Timestamp: 2020-07-13 15:59:55+00:00
Document Index: 22735989

Matched Legal Cases: ['art.43', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1117']

IMU 2019 - Versamento esenzioni dichiarazioni | Bagno a Ripoli
IMU 2019 - Versamento esenzioni dichiarazioni
oppure in un'unica soluzione entro il 17 giugno
Le aliquote approvate dal Comune con delibera del Consiglio Comunale n. 118 del 19/12/2018 sono le seguenti:
Per usufruire dell’agevolazione è necessario presentare un’autocertificazione, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre 2019, indicando la data dalla quale sussiste la suddetta condizione.
Abitazione locata, con contratto di locazione di tipo “concordato” di cui all’articolo 2, comma 3 e all’articolo 5, della L. 431/98, registrato presso l’Agenzia delle Entrate e munito di attestazione di conformità, ove prevista, a soggetto che la utilizza come abitazione principale in quanto ivi residente anagraficamente
Per usufruire dell’agevolazione è necessario presentare dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre 2019, indicando la data dalla quale sussiste la suddetta condizione.
Ai sensi del D.M. 16/01/2017, per i contratti di locazione stipulati secondo il nuovo Accordo Territoriale sottoscritto in data 20/10/2017 è necessario essere in possesso dell’Attestazione di conformità redatta da una delle associazioni di categoria firmatarie mentre per i contratti di locazione stipulati prima della sottoscrizione del nuovo Accordo Territoriale del 20/10/2017, l’Attestazione di conformità non è necessaria.
Le autocertificazioni già presentate negli anni passati, se non sono intervenute variazioni, hanno valore anche per gli anni successivi sia come comunicazione di diritto all’aliquota agevolata che come comunicazione del diritto alla riduzione d’imposta del 25%.
Nel caso invece che il contribuente abbia diritto alla riduzione d’imposta del 25% ma non abbia i requisiti per fruire dell’aliquota agevolata, per comunicare il diritto alla riduzione IMU del 25% dovrà presentare dichiarazione IMU su modello ministeriale entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello d’imposta.
fabbricati d'interesse storico o artistico;
fabbricati concessi in uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio) in presenza delle condizioni indicate dall'articolo 1, comma 10, della Legge n. 208/2015.
immobili per i quali il comune ha deliberato riduzione di aliquota, limitatamente agli immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'art.43 del TUIR (immobili relativi ad imprese commerciali e immobili che costituiscono beni strumentali per l'esercizio di arti e professioni);
abitazioni locate, con contratto di tipo "concordato" di cui all'art. 2, comma 3 e all'art. 5, della Legge 431/98, registrato presso l'Agenzia delle Entrate e munito di attestazione di conformità, per aver diritto alla riduzione d'imposta del 25%, non avendo i requisiti per l'aliquota agevolata.
immobile oggetto di locazione finanziaria;
immobile oggetto di atto di concessione amministrativa su aree demaniali;
atti costitutivi, modificativi o traslativi di aree edificabili;
terreno agricolo diventa area edificabile;
area diventa edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato;
immobile assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà divisa in via provvisoria;
immobile assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà indivisa oppure è variata la destinazione ad abitazione principale dell'alloggio;
immobile concesso in locazione dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) e dagli enti di edilizia residenziale pubblica;
immobili esenti di cui all'art. 7, comma 1, lettera c) e lettera i) del D.Lgs. n. 504/92 (fabbricati con destinazione ad usi culturali e gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive e religiose);
immobili esenti di cui all'art. 7, comma 1, lettera g del D.Lgs. n. 504/92 (fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e recuperati al fine di essere destinati alle attività assistenziali di cui alla Legge n. 104/92);
immobili che hanno perso o acquisito il diritto all'esenzione;
fabbricato classificabile nel gruppo catastale D, non iscritto in catasto, ovvero iscritto ma senza attribuzione di rendita, interamente posseduto da imprese e distintamente contabilizzato;
parti comuni dell'edificio (art. 1117 C.C.) accatastate autonomamente come bene comune censibile;
immobile oggetto di diritti di godimento a tempo parziale (multiproprietà);
mmobile posseduto da persone giuridiche interessate da fusione, incorporazione o scissione;
Dichiarazione riduzione aliquota
Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà - locazioni
Delibera n. 118 del 19-12-2018