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Timestamp: 2018-08-18 13:00:41+00:00
Document Index: 12131326

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 7', 'art.2', 'art. 2', 'art.2', 'art.2']

Tag Archives: Parmatour
Servizi Turistici - Verbale di Accordo 6 dicembre 2007.pdf
Sistemi Turistici - Verbale di incontro 6-12-2007.pdf
Parmatour - Verbale di Acc 15-12-2006.pdf
Parmatour - Verbale di Accordo 3 novembre 2005.pdf
Articoli di stampa, notizie in azienda, Parmatour ha dei pretendenti e i sindacati chiedono di essere informati sulle prospettive dell’azienda e dei lavoratori
I sindacati vogliono sapere come stanno le cose a Parmatour: chiesto incontro
DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO DIVISIONE VII
Il giorno 20 luglio 2005 presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali alla presenza della dr.ssa Erminia Viggiani si sono incontrate formalmente convocate le parti sociali interessate alla situazione occupazionale della soc. Parmatour S.p.A. in A.S. per procedere all’esperimento dell’esame congiunto di cui all’art.2 DPR 218/2000.
per la Parmatour S.p.A. il dr. Alberto Peroglio Longhin e il dr. Roberto Quber;
per la FILCAMS CGIL i sigg.ri Gabriele Guglielmi,
per la FISASCAT CISLi sigg.ri Antonio Michelagnoli,
per la UILTuCS UIL la sig.ra Caterina Fulciniti.
Un’ampia rappresentanza delle OO.SS. territoriali e delle RSU e RSA.
in data 13 luglio 2005 Parmatour spa in A.S. ha inviato alle OO.SS. naz.li e prov.li nonché alle RSU e RSA costituite nelle proprie unità produttive di Parma, Roma, Milano e Torino lettera nella quale comunicava, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 del DPR 218/2000 la proroga del ricorso in atto alla CIGS per tutto il periodo dell’esercizio d’impresa a decorrere dal 18 agosto 2005, per un numero contemporaneo massimo di 182 unità lavorative;
che in data 18 luglio 2005 Parmatour spa in A.S. ha inviato al Ministero del lavoro e delle Politiche sociali la richiesta di attivazione della consultazione sindacale;
che la predetta direzione ha convocato l’azienda, le OO.SS. di categoria e le RSU e le RSA delle varie unità produttive per un incontro svoltosi in data odierna;
la situazione finanziaria e la necessità di completare le azioni di risanamento aziendale intraprese rendono indispensabile la proroga della CIGS a zero ore decorrente dal 18 agosto 2005 per un numero massimo di 182 unità lavorative, come indicato nell’allegato 1 che costituisce perte integrante ed essenziale del presente accordo.
Durante l’ulteriore periodo di CIGS Parmatour Spa in A.S., continuerà le azioni iniziate durante il primo periodo. Tale azioni consistono in :
Ridefinizione del posizionamento delle agenzie di viaggio nel territorio;
Riequilibrio tra turismo e business travel del fatturato delle agenzie di viaggi;
Riqualificazione dei centri di business travel;
Maggiore penetrazione commerciale;
Definizione di un assetto organizzativo comportante efficienze e ottimizzazioni.
Tali azioni necessiteranno di una continuazione di un incremento delle attività formative.
Premesso che Parmatour spa ha informato circa l’evoluzione della procedura di individuazione dei possibili compratori ed ha confermato l’impegno a fornire alle OO.SS. gli elementi necessari a formarsi una opinione.
3. Qualora dovesse completarsi la possibilità di vendere la società, le parti si impegneranno ad un confronto preventivo alla decisione definitiva sulla vendita.
4. Saranno sospesi dal lavoro a zero ore quei lavoratori che ricoprono posizioni organizzative momentaneamente soppresse o con minore volume di attività o con attività di minore redditività, secondo valutazioni aziendali di carattere tecnico-produttivo finalizzate alla prosecuzione dell’attività aziendale.
Su richiesta delle OO.SS. verranno effettuate verifiche a livello territoriale.
5. Laddove vi siano più lavoratori nella medesima posizione organizzativa che svolgono mansioni uguali o simili, si farà ricorso alla rotazione con le modalità in atto.
6. In via di eccezione non si farà luogo a rotazione per i seguenti lavoratori:
- Addetto all’ufficio gruppi;
- Addetti al centro di business travel di Roma con verifica entro dicembre 2005:
- Lavoratori a tempo parziale: tali lavoratori, a secondo delle mansioni svolte, rimarranno in attività lavorativa continuativamente o saranno sospesi dal lavoro in via continuativa.
7. I lavoratori interessati alla sospensione fruiranno delle ferie maturate non godute prima della sospensione medesima.
8. Stante la situazione finanziaria, la società non è in grado di anticipare le indennità di integrazione salariale e chiederà quindi il pagamento diretto da parte dell’INPS.
Per evitare ulteriori difficoltà economiche ai lavoratori la società si adopererà perché, come già verificatosi, un istituto di credito prestiti ai lavoratori che ne facciano richiesta, un importo pari alle indennità di integrazione salariale e si impegna a pagare commissioni bancarie ed interessi dal momento del prestito al momento del pagamento da parte dell’INPS.
9. A richiesta di uno delle parti si terranno incontri per verificare l’attuazione del programma sopraindicato.
Il Ministero del lavoro ritiene regolarmente esperita la procedura di cui all’art. 2 DPR 218/2000 in relazione alla richiesta di CIGS ai sensi dell’art. 7 co. 10 ter della L. 236/94.
Il giorno 10 novembre 2004 presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali alla presenza della dr.ssa Erminia Viggiani – Dirigente – e dei dottori Ivano Merolli e Monica Guglielmi si sono incontrate, formalmente convocate, le parti sociali interessate alla situazione occupazionale della soc. Parmatour S.p.A. in A.S. per procedere all’esperimento dell’ esame congiunto di cui all’art.2 DPR 218/2000.
per la FILCAMS CGIL il sig. Gabriele Guglielmi;
per la FISASCAT CISL i signori Antonio Michelagnoli e Roberto Ricciardi;
Una rappresentanza delle RSU e RSA.
che in data 1 ottobre 2004 Parmatour S.p.A. in Amministrazione Straordinaria comunicava alle OO.SS. Nazionali e Provinciali Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL e alle proprie RSU e RSA la necessità di sospendere dal lavoro un numero contemporaneo massimo di 23 lavoratori, aggiuntivi ai 252 di cui all’accordo sindacale sottoscritto in data 7 settembre 2004 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
che tale necessità è motivata, in linea generale, dalle ragioni di cui al già richiamato accordo sindacale del 7 settembre 2004 e, in linea specifica, dalla possibilità di sospendere l’attività di alcune Agenzie di Viaggio a redditività particolarmente negativa;
che tale possibilità è stata accertata soltanto dopo la stipulazione dell’Accordo 7/9/2004, in quanto precedentemente si riteneva l’impossibilità giuridica di una sospensione delle attività di Agenzie che costituiscono assets, ancorchè marginali, della vendita di tutta l’Azienda Parmatour;
che in data 7 ottobre 2004 sia Parmatour S.p.A. in Amministrazione Straordinaria che le OO.SS. presentavano al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dei Rapporti di Lavoro la richiesta di esame congiunto ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 comma 3 lettera b) del D.P.R. 10 giugno 2000 n. 218;
che in data 29 ottobre 2004 ed in data odierna si sono svolte al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali le riunioni in cui si è effettuato il predetto esame congiunto;
1.Le premesse costituiscono parte integrante ed essenziale del presente accordo e resta fermo quanto previsto con l’accordo del 7 settembre 2004;
2.per le ragioni esposte in premessa, fino al 17 agosto 2005, verranno sospesi dal lavoro un numero contemporaneo massimo di 23 lavoratori, aggiuntivi ai 252 già concordati il 7 settembre 2004, come meglio specificato nel prospetto allegato con il numero 1;
3.la messa in sospensione di dipendenti aggiuntivi a quelli attualmente in CIGS è subordinata, ad un preventivo confronto di merito tra le parti , al livello di pertinenza e con comparazione delle situazioni.
Le parti si danno atto di aver esperito l’esame congiunto previsto dal DPR 218/2000.
UNITA’PRODUTTIVA UNITA’ AGG.VE ACCORDO7/9/04 TOTAL TOTALE
TORINO V.MICCA 1°p.(1) 0 5 5
TORINO V.MICCA p.t. 0 4 4
MILANO VIA RESTELLI(2) 0 17 17
MILANO VIA MORONE 2 7 9
MILANO VIA DANTE (3) 0 7 7
MILANO VIA FARINI (4) 2 1 3
MILANO VIA MONTI 0 1 1
MILANO V. CROCETTA 0 1 1
MILANO VIA DEANGELI 0 1 1
MILANO V.MERAVIGLI 0 3 3
ROMA EUROLAT (5) 0 37 37
ROMA MAGLIANA 0 8 8
ROMA VIA DORIA 0 2 2
ROMA CINECITTA’ 0 1 1
ROMA VIA CIVININI 0 1 1
ROMA VIA PROPERZIO 0 1 1
ROMA VIA TORINO (6) 3 8 11
PARMA VIA EMILIA 0 88 88
PARMA VIA PIACENZA 0 5 5
PARMA VIA MAMELI 0 1 1
PARMA VIA CARDUCCI 0 3 3
ANCONA 0 1 1
BARI 0 4 4
BOLOGNA 0 5 5
BRESCIA 0 1 1
CAGLIARI 2 1 3
CATANIA 1 1 2
FIRENZE 0 1 1
GENOVA 2 2 4
LA SPEZIA 0 1 1
LATINA 1 2 3
MESTRE 0 0 0
MODENA 0 4 4
NOVARA 2 0 2
PALERMO 3 1 4
UNITA’ PRODUTTIVA
UNITA’AGG.VE ACCORDO 7/9/04
TRAPANI- FAVIGNANA
CATANZARO- SELLIA M.
VIBO VALENTIA-TROPEA
VIBO VALENTIA- PARGHELIA
TRENTO- LAVARONE
TRENTO-MADONNA DI CAMPIGLIO
(1) Sarà incorporata nell’unità produttiva di Torino, Via Pietro Micca, Piano Terreno.
(2) Sarà incorporata nell’unità produttiva di Milano, Via Morone.
(3) Sarà incorporata nell’unità produttiva di Milano, Via Morone.
(4) Sarà incorporata nell’unità produttiva di Milano “ De Angeli”, Via Trivulzio.
(5) Sarà incorporata parte nell’unità produttiva di Roma Magliana e parte nell’unità produttiva di Roma, Via Torino.
(6) Il settore Sport di Roma, Via Torino sarà trasferito nell’ unità produttiva di Roma Magliana.
Il giorno 7 settembre 2004 presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali alla presenza della dr.ssa Maria Giovanna Fragiacomo si sono incontrate formalmente convocate le parti sociali interessate alla situazione occupazionale della soc. Parmatour S.p.A. in A.S. per procedere all’esperimento dell’esame congiunto di cui all’art.2 DPR 218/2000.
-per la Parmatour S.p.A. il dr. Alberto Peroglio Longhin e il dr. Roberto Quber;
-per la FILCAMS CGIL i sigg.ri Gabriele Guglielmi, Rita Ayroldi, Roberto Di Lauro, Massimo Rivalta, Gennaro Lucia, Michelangelo Milone, Mario Battaglia, Elisa Camellini, Dino Marrazzo, Massimo Frattini;
-per la FISASCAT CISLi sigg.ri Antonio Michelagnoli, Roberto Ricciardi, Luigi Polinesi, Vittorio Calvi, Nicola Andreozzi, Angela Calò, Cinzia Persello;
-per la UILTuCS UIL la sig.ra Caterina Fulciniti.
-Che in data 10 agosto 2004 Parmatour SpA in A.S. ha consegnato alle Organizzazioni Sindacali Nazionali Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL, e alle RSU-RSA costituite nelle proprie unità produttive di Parma, Roma, Milano e Torino lettera nella quale comunicava, ai sensi e per gli effetti dell’art.2 comma 1 del DPR 10 giugno 2000 n. 218, il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per un periodo di 12 mesi decorrenti dal 18 agosto 2004 e per un numero di 287 unità lavorative;
-Che sempre in data 10 agosto 2004, Parmatour SpA in A.S. inviava la medesima lettera, tramite Raccomandata A.R., alle OO.SS. Filcams Fisascat Uiltucs delle province interessate al predetto ricorso alla CIGS;
-Che in data 13 agosto 2004 Parmatour SpA in A.S. ha inviato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale dei Rapporti di Lavoro richiesta di attivazione della consultazione sindacale;
-Che la predetta Direzione ha convocato l’Azienda e le OO.SS. di Categoria e le RSU, RSA delle varie unità produttive per un incontro di consultazione svolto in data odierna;
-Che con riferimento alla comunicazione 10 agosto 2004 che prevede la vendita della Società o, in alternativa la prosecuzione dell’attività dell’impresa; Parmatour SpA in A.S. si impegna alla verifica, preventiva rispetto alla decisione finale, con le OO.SS. firmatarie del presente accordo.
-Che, visto che la domanda di CIGS è stata presentata dall’azienda in via preventiva rispetto alla consultazione sindacale prevista dalla legge presso il Ministero del lavoro a causa delle gravi difficoltà in cui la stessa versa, attestata dall’attuale regime di amministrazione straordinaria, l’azienda si impegna a completare con copia del presente accordo la domanda suddetta.
1.La scelta di proseguire l’attività di impresa rende indispensabile una situazione di cassa in grado di fare fronte ai pagamenti delle prestazioni e delle forniture. Al fine di mantenere tale situazione occorre una importante riduzione dei costi, ivi compresi quelli derivanti dalle prestazioni dei lavoratori. In questo ambito, utilizzando ove possibile la rotazione di cui al successivo punto 4) è prevista la sospensione dal lavoro a zero ore, ed il conseguente ricorso alla CIGS, per un periodo di 12 mesi decorrenti dal 18 agosto 2004, per il numero contemporaneo massimo di n.252 lavoratori come indicato nell’allegato n.1 che costituisce parte integrante ed essenziale del presente accordo.
2.Durante il periodo di sospensione per CIGS Parmatour SpA in A.S.
a)attuerà una politica che consenta una più efficace penetrazione commerciale, anche tramite l’implementazione dello strumento del teleselling;
b)ridefinirà i prodotti offerti con i marchi: Comitours, Going e Chiariva al fine di incrementarne le vendite ed i margini di redditività;
c)ridefinirà il ruolo delle agenzie di viaggio con l’obiettivo di incrementare la vendita di pacchetti turistici, rendendo il loro fatturato prevalente rispetto a quello derivante dalle vendite di viaggi non turistici attraverso la valorizzazione della risorsa lavoro;
d)ridefinirà il posizionamento delle agenzie di viaggio nel territorio;
e)ridefinirà il ruolo dei centri di Business Travel aggiungendo al servizio di biglietteria anche quello di una sempre più qualificata assistenza alle imprese;
f)definirà un nuovo assetto che comporterà maggiori efficienze ed ottimizzazioni.
A conclusione del periodo della CIGS di cui al punto 1) le parti si incontreranno per individuare e verificare i parametri da utilizzare per definire il meccanismo di calcolo del premio aziendale variabile.
Le azioni previste ai punti a), c), ed e) richiederanno un percorso di formazione professionale che Parmatour SpA in A.S. si impegna ad effettuare indipendentemente dalla fruizione di finanziamenti pubblici. Le parti convengono di costituire una commissione paritetica che analizzi i profili professionali interessati dalle azioni di cui sopra ed individui i contenuti formativi, anche utilizzando gli istituti previsti dal CCNL. Tali iniziative saranno oggetto di verifica periodica a richiesta di una delle parti.
3.Le azioni di cui al precedente punto 2, unitamente alla probabile ripresa delle vendite che non dovrebbero più risentire in modo massiccio dell’effetto negativo derivante dalle vicende che hanno determinato il ricorso all’Amministrazione Straordinaria, consentiranno una reintegrazione in attività lavorativa dei lavoratori sospesi. L’evoluzione della CIGS e di tali azioni sarà monitorata nel corso degli incontri periodici.
4.Le posizioni organizzative, con le sottese mansioni, interessate alla sospensione dal lavoro vengono definite dall’azienda sulla base delle esigenze tecnico-produttive necessarie per la prosecuzione dell’attività aziendale. A richiesta delle OO.SS. verranno effettuate verifiche a livello territoriale.
-Laddove vi siano più lavoratori nella medesima posizione organizzativa che svolgano mansioni uguali o simili, si farà ricorso alla rotazione con modalità da verificarsi, a richiesta, in incontri territoriali.
-In via di eccezione non si farà luogo a rotazione per i seguenti lavoratori:
-addetti all’ufficio gruppi; lavoratori con contratto a tempo determinato; lavoratori con contratto a tempo parziale, tali lavoratori, a seconda delle mansioni svolte, rimarranno in attività lavorativa continuativamente o saranno sospesi dal lavoro in via continuativa.
5.I lavoratori interessati dalla sospensione fruiranno delle ferie prima dell’inizio effettivo delle sospensioni. I rimanenti lavoratori fruiranno delle ferie in conformità alla vigente normativa. Per quanto concerne il TFR si fa riferimento alle norme di legge.
6.Stante la situazione di cassa Parmatour SpA in A.S. non è in grado di anticipare le indennità di integrazione salariale ed ha quindi chiesto al Ministero del Lavoro che l’INPS paghi direttamente ai lavoratori le predette indennità. Al fine di evitare ulteriori difficoltà economiche ai lavoratori, Parmatour SpA in A.S. si impegna a:
-definire la concessione di prestiti di importo pari alle indennità di integrazione salariale, da parte di istituti di credito ai lavoratori che ne facciano domanda;
-a pagare commissioni bancarie e interessi dal momento di assegnazione del primo prestito al momento del pagamento da parte dell’INPS.
Il Ministero del lavoro dichiara di avere fatto presente alle parti che la copertura normativa relativa all’utilizzo della CIGS è prevista nella legge finanziaria e pertanto produrrà effetti fino al 31.12.2004.
ORGANICO DIPENDENTI IN CIGS
TORINO – Via P. Micca 1° p. 11 5
TORINO – Via P. Micca p.t. 7 4
MILANO – Via Restelli 22 17
MILANO – Via Morone 9 7
MILANO –Via Dante 7 7
MILANO – Via Farini 3 1
MILANO – Via Monti 3 1
MILANO – Via Crocetta 5 1
MILANO – Via De Angeli 4 1
MILANO – Via Meravigli 5 3
ROMA EUROLAT 49 37
ROMA – Magliana 12 8
ROMA – Via Doria 4 2
ROMA – Cinecittà 4 1
ROMA – Via Civinini 4 1
ROMA – Via Properzio 4 1
ROMA – Via Torino 11 8
PARMA – Via Emilia 157 88
PARMA – Via Piacenza 9 5
PARMA – Via Mameli 5 1
PARMA – Via Carducci 7 3
ANCONA 3 1
BARI 5 4
BOLOGNA 7 5
BRESCIA 3 1
CAGLIARI 3 1
CATANIA 2 1
FIRENZE 4 1
GENOVA 4 2
LA SPEZIA 3 1
LATINA 3 2
MESTRE 3 0
MODENA 7 4
NAPOLI 4 2
NOVARA 2 0
PALERMO 4 1
PAVIA 2 1
PERUGIA 2 1
SALERNO 2 1
SIENA 3 1
TREVISO 4 1
VARESE 1 0
VERONA 4 1
VICENZA 3 1
VITERBO 3 2
VOGHERA 3 1
PORDENONE 22 8
TRAPANI – FAVIGNANA 1 1
CATANZARO – SELLIA MARINA 1 1
VIBO VALENTIA – TROPEA 1 0
VIBO VALENTIA – PARGHELIA 1 0
TRENTO – LAVARONE 1 1
TRENTO – MADONNA DI CAMPIGLIO 4 3
TOTALE 457 252
Addì, 26 maggio 2003, presso L’Unione Parmense degli Industriali si sono incontrati
PARMATOUR SpA, rappresentata a tutti gli effetti contrattuali e di legge dall’ Amministratore Delegato e Direttore Generale dr.Roberto Tedesco e dal Direttore Risorse Umane, dr. Corrado Guiducci, assistiti dal dr.Enea Bianchini dell’ ;Ufficio Risorse Umane dell’Unione Parmense degli Industriali
Le R.S.U./R.S.A. di Parma, Milano, Roma e Torino nelle persone dei componenti firmatari, assistiti dalle O.O.S.S. nazionali FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL nelle persone dei sigg.: Gabriele Guglielmi, Antonio Michelagnoli e Paolo Mora e dalle O.O.S.S. provinciali FILCAMS CGIL di Milano e Parma, nelle persone dei sigg. Romeo Savoia e Loredana Frasanni, nonché dalla FISASCAT CISL di Bologna, nella persona del sig. Piero Fornasari.
In applicazione di quanto previsto dall’accordo 22/11/02 punto 4), dopo ampia e approfondita discussione, le Parti convengono quanto segue:
In via sperimentale e limitatamente all’anno 2003, anche in funzione della prevista realizzazione di un premio variabile pluriennale, i cui termini saranno individuati tra le Parti stipulanti entro la fine del corrente anno, viene istituito un premio aziendale variabile collegato all’obiettivo di budget “ricavi lordi anno 2003 ” che viene identificato in Euro 200.000.000,00 (duecentomilioni/00).
Al raggiungimento di tale obiettivo l’Azienda erogherà il premio previsto dall’allegata tabella, con le modalità ivi indicate. In funzione del decremento o dell’aumento del risultato rispetto all’ obiettivo fissato, con un massimo di -/+ 5%, il valore del premio variabile potrà subire incrementi/decrementi così come previsto dalla colonna 5).
In caso di non raggiungimento dell’obiettivo prefissato, le parti si incontreranno nel mese di novembre 2003 per valutare l’incidenza di eventuali elementi di depurazione del budget, collegati a fattori quali ad esempio: eventi internazionali, problemi sanitari, ecc.
In data 06 luglio 2003, unitamente alle competenze del mese di giugno, ai lavoratori in forza al 30 giugno 2003 (salvo quanto previsto al successivo punto 2) verrà erogato un anticipo del premio variabile con le modalità di cui alla colonna 4 dell’allegato.
Con la retribuzione del mese di novembre 2003, e cioè il 06 dicembre 2003, verrà erogato il saldo del premio stesso ai lavoratori in forza alla data del 31 ottobre 2003.
Il premio variabile sarà erogato (salvo quanto previsto al successivo punto 2) ai lavoratori in forza alle date previste per la corresponsione dell’anticipo e del saldo in funzione delle rispettive quote di competenza.
In caso di prestazione lavorativa non completa per il periodo 01 novembre 2002 – 31 ottobre 2003, si darà luogo all’erogazione del premio in funzione dei dodicesimi maturati per il periodo di servizio prestato, considerando come mese intero la frazione di mese pari o superiore a 15 giorni.
2. PREMIO VARIABILE PERSONALE STAGIONALE SETTORE ALBERGHI E VILLAGGI
Il premio variabile per il personale stagionale operante presso strutture alberghiere e villaggistiche è quello previsto alla colonna 6). Il premio verrà erogato agli stagionali in forza nel periodo compreso fra la data di sottoscrizione del presente accordo e il 31 ottobre 2003.
A detto personale il premio variabile sarà erogato in unica soluzione con l’ultima retribuzione utile nel periodo in considerazione. Anche per il personale stagionale del settore alberghiero verranno considerati i periodi di attività lavorativa svolti in ambito aziendale dal 01 novembre 2002 al 31 ottobre 2003, in funzione dei ratei maturati per il periodo di servizio prestato, considerando come mese intero la frazione di mese pari o superiore a 15 giorni.
stagionale che ha prestato 2 mesi di servizio nel periodo invernale (dicembre 2002/gennaio 2003) e 3 mesi di servizio nel periodo estivo (luglio/agosto/settembre 2003). Allo stesso competono 5/12 dell’ importo previsto nella colonna 6), per il livello di appartenenza, che saranno erogati con la retribuzione di settembre 2003, unitamente alle competenze di fine rapporto.
3. CARATTERISTICHE DEL PREMIO
Per la sua natura di erogazione variabile collegata all’andamento economico dell’impresa e dei suoi risultati, il premio variabile (sia per quanto concerne il precedente punto
1 che il precedente punto 2) non avrà incidenza su alcun istituto contrattuale e di legge, ivi compreso il TFR.
Non vengono considerati utili ai fini della maturazione del premio le aspettative non retribuite, il servizio militare, i periodi di astensione facoltativa post-partum e i rapporti lavorativi la cui durata sia pari od inferiore a 31 giorni di calendario.
A coloro che saranno collocati in pensione nel periodo intercorrente tra la data di sottoscrizione del presente accordo ed il 31 ottobre 2003 la quota di premio variabile spettante sarà calcolata in funzione dei dodicesimi maturati dal 1° novembre 2002 fino alla data della cessazione del rapporto lavorativo. Il premio variabile sarà, in tali casi, liquidato con l’ultima retribuzione all’atto della cessazione del rapporto stesso.
Copia del presente contratto collettivo aziendale sarà depositato alla Direzione Provinciale del Lavoro di Parma,
entro 30 giorni dalla data di stipulazione, a cura dell’Azienda, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in tema di decontribuzione.
Al riguardo si precisa che l’Azienda adotta come anno fiscale ai fini bilancistici il periodo 1 novembre – 31 ottobre
Anche in applicazione di quanto previsto dall’accordo aziendale del 05 maggio 1999, Le Parti hanno convenuto, in funzione delle esigenze tecnico-produttive ed organizzative illustrate, sull’opportunità di applicare una articolazione dell’orario di lavoro sulle agenzie che prevede l’apertura dei punti vendita nella giornata del sabato mattina.
Quanto sopra, fermo restando il riposo a scorrimento nell’arco della settimana, così da garantire al personale addetto lo svolgimento del normale orario settimanale di lavoro individuale.
Laddove si evidenziassero particolari problemi legati a carenze di organico derivanti dagli effetti della procedura di mobilità del 22/11/2002, le Parti si incontreranno a livello territoriale per un esame della situazione, al fine di individuare i necessari provvedimenti.
PARMATOUR SpA R.S.U./R.S.A.
UNIONE P.SE INDUSTRIALI O.O.S.S NAZIONALI:
O.O.S.S. PROVINCIALI:
FILCAMS CGIL PARMA
FISASCAT CISL BOLOGNA
Livello Parametro
Anticipo 6/7/2003
Valore corrispondente ad 1 punto % di incremento/decremento del ricavo lordo
Premio Variabile Stag.li Alberghieri
(Max + 5% Min – 5%)