Source: https://renatodisa.com/2013/11/25/corte-costituzionale-sentenza-n-278-del-18-novembre-2013-dichiarata-lillegittimita-costituzionale-dellarticolo-28-comma-7-della-legge-4-maggio-1983-n-184-diritto-del-minore-a/
Timestamp: 2018-02-20 15:33:47+00:00
Document Index: 178731908

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 177', 'art. 30', 'sentenza ', 'art. 177', 'art. 30', 'sentenza ', 'art. 177', 'art. 30']

Corte Costituzionale, sentenza n. 278 del 18 novembre 2013. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 28, comma 7, della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia), come sostituito dall’art. 177, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), nella parte in cui non prevede – attraverso un procedimento, stabilito dalla legge, che assicuri la massima riservatezza – la possibilità per il giudice di interpellare la madre – che abbia dichiarato di non voler essere nominata ai sensi dell’art. 30, comma 1, del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127) – su richiesta del figlio, ai fini di una eventuale revoca di tale dichiarazione. - Avvocato Renato D'Isa
Corte Costituzionale, sentenza n. 278 del 18 novembre 2013. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 28, comma 7, della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia), come sostituito dall’art. 177, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), nella parte in cui non prevede – attraverso un procedimento, stabilito dalla legge, che assicuri la massima riservatezza – la possibilità per il giudice di interpellare la madre – che abbia dichiarato di non voler essere nominata ai sensi dell’art. 30, comma 1, del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127) – su richiesta del figlio, ai fini di una eventuale revoca di tale dichiarazione.
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Camera di Consiglio del 09/10/2013 Decisione del 18/11/2013
Deposito del 22/11/2013 Pubblicazione in G. U.
Norme impugnate: Art. 28, c. 7°, della legge 04/05/1983, n. 184.
Atti decisi: ord. 43/2013
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2013-11-26T16:02:22+00:00	25 novembre 2013|Corte Costituzionale, Corte Costituzionale 2013, Delle persone e della Famiglia, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|2 Commenti
Giuseppe Messina 25 novembre 2013 at 13:42	- Reply
Le chiedo gentilmente di sospendere l’invio delle email.
Avv. Renato D'Isa 25 novembre 2013 at 16:31	- Reply
purtroppo la cancellazione dalla mailing list la puÃƒÂ² effettuare soltanto Lei dal messaggio che riceve.
Per quant’altro resto a Sua disposizione
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