Source: http://www.sdlintercategoriale.it/content/view/1356/176/lang,it/
Timestamp: 2020-08-11 04:12:01+00:00
Document Index: 90334450

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 2', 'art.14', 'arto\n2', 'arto\n3', 'arto\n2', 'art. 13', 'art 14', 'art. 26']

Sito del Sindacato dei Lavoratori intercategoriale - Vecchio statuto SULT
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Vecchio statuto SULT
S. U. L. T.
VECCHIO S T A T U T O S.U.L.T.
Il SINDACATO UNITARIO LAVORATORI TRASPORTI (denominato S.U.L.T.) ? il Sindacato nel quale si organizzano i lavoratori e le lavoratrici, pensionati e pensionate addetti ai servizi ed alle attivit?, dirette, ausiliarie o complementari, di trasporto di persone e merci comunque svolto (terrestre, marittimo, aereo), nonch? alle altre attivit? connesse con la mobilit?. Il S.U.L.T. pu? rappresentare lavoratori, singolarmente e/o collettivamente, che gli conferiscano delega e
pu? aderire a Confederazioni, Federazioni e ad Organismi di coordinamento di organizzazioni sindacali anche di altri settori di lavoro a livello Territoriale, Nazionale ed Internazionale.
Il SULT risulta dalla fusione in un soggetto giuridico unitario di CNL/Trasporti, SULTA e UCS e pertanto assume tutti i diritti e obblighi di qualsiasi natura nessuno escluso facenti capo ai singoli soggetti giuridici costituenti, succedendo a
titolo universale e senza soluzione di continuit? nell?intero patrimonio giuridico, economico e contrattuale.
In particolare quindi il SULT succede in ogni posizione giuridica, rapporto giuridico diritto ed obbligo comunque derivanti dalla applicazione, adesione, sottoscrizione da parte di CNL/Trasporti, SULTA e UCS di tutti i contratti e accordi collettivi di qualsiasi livello e natura ovvero derivanti da pronunce giudiziarie, verbali di conciliazione e transazioni siain sede giudiziaria sia in sede stragiudiziale riguardanti CNL/Trasporti, SULTA ed UCS.
Il SULT subentra automaticamente ad ogni giuridico effetto in tutti i rapporti e relazioni industriali verso le controparti datoriali in essere con CNL/Trasporti, SULTA e UCS alla data di costituzione e, pertanto, in tutte le rappresentanze aziendali ed unitarie in essere ed in tutti gli organismi rappresentativi di qualsiasi natura, anche presso enti ed organismi pubblici di qualsiasi genere e pubbliche amministrazioni.
Il S.U.L.T. non ha fini di lucro.
Il Sindacato ha sede in Roma.
Il S.U.L.T. ? un?organizzazione sindacale completamente indipendente dai partiti politici, e dalle relative correnti ed influenze, dalle aziende e dalle Istituzioni. Garantisce agli iscritti la pi? ampia libert? di espressione nelle attivit? sindacali
interne ed esterne, purch? non in contrasto con i principi, gli scopi e le norme contenute nel presente Statuto.
Il S.U.L.T. ? una struttura a livello nazionale e si riconosce:
- nei principi democratici della Costituzione italiana;
- nei principi di solidariet?, uguaglianza, giustizia sociale;
- nei principi e nei valori della democrazia e del rispetto della persona umana;
- nella supremazia del lavoro sul profitto, dell?uomo sull?economia, della societ? sullo Stato, dell?ambiente sulla produzione;
- nella decisa volont? di affermare il diritto di ogni individuo al soddisfacimento dei bisogni essenziali irrinunciabili quali il diritto al lavoro, alla salute, alla casa, alla conoscenza, nella ferma convinzione che tale soddisfacimento deve essere garantito dalla collettivit? al di fuori delle leggi di mercato;
- nella volont? di garantire i massimi standard di sicurezza nei trasporti, in un?ottica di naturale alleanza con gli utenti e le associazioni dei consumatori e nella pretesa dell?integrale applicazione delle normative internazionali;
- nella massima valorizzazione della partecipazione diretta dei lavoratori tendente a rafforzare l?unicit? nei comportamenti e nelle azioni liberamente decise;
- nella solidariet? internazionale fra i lavoratori dei vari paesi e nei rapporti di confronto e collaborazione tra le loro organizzazioni;
- nei principi di solidariet? e pace tra i popoli, nel loro diritto ll?autodeterminazione, e nella necessit? di una politica internazionale di disarmo e di riconversione dell?industria bellica;
- nella necessit? di un nuovo modello di sviluppo sostenibile attraverso la riconversione ecologica della produzione e la difesa dell?ambiente, basato su principi di equit?, di giustizia e di utilit? sociale. Il S.U.L.T. ? organizzato sul principio della democrazia diretta. Le cariche sociali sono elettive ed attribuite o revocate con la maggioranza semplice dei voti, cos? come l?approvazione di qualsiasi deliberato, fatte salve le circostanze per le quali il presente Statuto preveda la maggioranza qualificata dei due terzi dell?organismo deliberante ai vari livelli. Nel S.U.L.T. i lavoratori e le lavoratrici sono organizzati e rappresentati in COMPARTI (COMPARTO TRASPORTO AEREO, COMPARTO DELLE ATTIVITA? FERROVIARIE, COMPARTO TRASPORTO PERSONE E MERCI SU STRADA, COMPARTO TRASPORTO MARITTIMO E ATTIVITA? PORTUALI), strutturati secondo le esigenze di ogni singolo Comparto ed in base a quanto previsto al successivo art. 14. In considerazione della peculiarit? dei Comparti, che sono autonomi tra loro, il S.U.L.T. manterr? la natura di coordinamento nazionale dei Comparti, garantendo un indirizzo unitario nell?intero comparto dei trasporti.
Scopi fondamentali del S.U.L.T. sono:
a. realizzare l?unit? programmatica e di azione dei lavoratori e delle lavoratrici dei trasporti;
b. rivendicare tutele sociali certe e vincolanti rispetto al libero mercato a garanzia dei diritti dei lavoratori, della sicurezza dei trasporti, del rispetto dell?ambiente;
c. puntare alla piena occupazione e al diritto al lavoro;
d. rivendicare il miglioramento delle condizioni economiche e lavorative da realizzare anche attraverso la riduzione dell?orario di lavoro;
e. tutelare le minoranze, i soggetti deboli e garantire le pari opportunit?: nel rapporto uomo-donna; nei confronti dei soggetti socialmente e fisicamente svantaggiati; tra lavoratori italiani e stranieri;
f. salvaguardare l?integrit? delle aziende contro le logiche di smembramento e di privatizzazione;
g. perseguire l?obiettivo dell?unit? sindacale dei lavoratori e delle lavoratrici dei trasporti comunque organizzati, garantendo il pluralismo sindacale con lo scopo della costituzione di un soggetto sindacale unitario nel Paese ed in Europa;
h. difendere, con indipendenza assoluta da ogni vincolo di partito politico o di parte, i diritti dei lavoratori, i loro interessi economici e sociali, la loro dignit? morale e professionale; promuovere la solidariet? tra i lavoratori e la loro emancipazione sociale;
i. dirigere le iniziative e le lotte per contribuire alla soluzione dei problemi che investono le riforme contrattuali, sociali, salariali e normative;
j. assistere i Comparti nella contrattazione collettiva ai vari livelli e in tutti quegli accordi e convenzioni di carattere generale e particolare che interessano le categorie rappresentate, facendo proprie le istanze e le esigenze proposte
o in qualsiasi maniera riferibili ai reali interessi economici, sociali e sindacali dei lavoratori e delle lavoratrici favorendo l?omogeneizzazione dei trattamenti a livello pi? alto;
k. promuovere, nei casi specifici e necessari, le varie forme di associazionismo tra lavoratori e lavoratrici non dipendenti che svolgono attivit? dirette, ausiliarie o connesse nel comparto dei trasporti, realizzando la tutela contrattuale singola e collettiva;
l. essere presente, previa nomina e designazione dei propri rappresentanti, negli organismi in cui la rappresentanza sia prevista contrattualmente, da leggi, regolamenti o decreti;
m. promuovere ogni iniziativa atta a perseguire l?unit? dei vari soggetti sindacali sia a livello internazionale che europeo, con particolare attenzione alla definizione di una politica-sindacale integrata a livello europeo;
n. perseguire l?obiettivo della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori;
o. difendere il diritto di sciopero e promuovere tutte le iniziative sindacali, legali ed istituzionali per estendere tale garanzia;
p. tutelare e rappresentare i lavoratori atipici e pi? in generale i lavoratori precari;
q. attivare relazioni permanenti con gli utenti e le loro associazioni;
r. promuovere, lo sviluppo di scuole professionali, di biblioteche, di organismi ricreativi e sportivi, per l?elevazione culturale, professionale, morale, civile e la gestione del tempo libero dei lavoratori e delle lavoratrici;
s. assumere ogni iniziativa che contribuisca all?affermazione di una politica che privilegi il trasporto pubblico rispetto a quello privato;
t. ribadire il valore del conflitto come uno degli strumenti fondamentali dell?agire sindacale.
Potranno assumere cariche a livello aziendale, provinciale, regionale, coloro che risulteranno iscritti al SULT almeno 6 mesi prima della relativa elezione, fatta salva l?eventuale costituzione di nuove strutture aziendali.
Potranno assumere cariche a livello di Comparto e Nazionale coloro che risulteranno iscritti al SULT almeno 1 anno prima della relativa elezione, fatta salva l?eventuale costituzione di nuove strutture aziendali.
Ogni carica sindacale ? revocabile su richiesta del 50% + 1 dei componenti dell?organismo che l?hanno eletta.
Art. 5 - REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI
Il S.U.L.T. ? impegnato ad attuare le seguenti azioni per la realizzazione degli scopi di cui al precedente art. 2:
a. effettuare la contrattazione a tutti i livelli, nazionali, regionali, provinciali, aziendali ed interaziendali, categoriali, settoriali ed intersettoriali;
b. realizzare il confronto politico ed eventuali accordi con gli Organi Istituzionali ai vari livelli;
c. perseguire l?obiettivo di essere presente negli organismi, istituzionali e non, italiani o esteri, in cui si definiscono gli indirizzi e le scelte legislative, tecniche, economiche e sociali relative alla politica dei trasporti;
d. garantire l?espletamento dei diritti civili e sindacali dei lavoratori e delle lavoratrici sui posti di lavoro nell?ambito delle normative vigenti sia contrattuali sia legislative, sviluppando gli spazi di libert? nelle aziende e privilegiando le rappresentanze sindacali elette direttamente e nella loro interezza dai lavoratori e dalle lavoratrici;
e. garantire agli iscritti la pari dignit? senza alcuna distinzione di sesso, razza, nazionalit?, religione, lingua, opinioni politiche, condizioni professionali, personali e sociali nonch?, senza alcuna discriminazione, la loro partecipazione diretta alle scelte della politica-sindacale del S.U.L.T., fermo restando l?autonomia e le specifiche competenze decisionali degli Organi Dirigenti ai vari livelli;
f. svolgere assemblee periodiche per tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici, con le quali si informa dello stato delle vertenze eventualmente in corso e di qualsiasi altra notizia relativa a leggi, riforme e quant?altro riguarda sia il comparto dei trasporti sia le questioni di carattere generale;
g. sottoporre alla valutazione vincolante dei lavoratori e delle lavoratrici, o comunque dei propri iscritti, accordi, intese
e contratti raggiunti utilizzando, come strumento, le forme che si riterranno al momento opportune privilegiando l?istituto referendario.
h. i soggetti costituenti il SULT si impegnano ed obbligano a garantire ed assicurare ogni e qualsiasi reciproca forma di solidariet? politica, organizzativa ed economica tra i comparti nei casi di sospensione e/o revoca da parte delle imprese di riferimento, dei diritti sino ad oggi riconosciuti agli stessi soggetti.
Art. 6 - MAGGIORANZE E MINORANZE
Nel S.U.L.T., nel massimo rispetto della democrazia, le minoranze, ove dovessero essere presenti, sono garantite nella formazione delle politiche sindacali e dei gruppi dirigenti in maniera proporzionale. Le riunioni degli organi direttivi potranno essere convocate in via straordinaria qualora richiesto da ? dei componenti degli organismi stessi.
Art. 7 - INCOMPATIBILITA?
L?autonomia del S.U.L.T. ? garantita anche attraverso le seguenti incompatibilit? con le cariche elettive degli organismi ai vari livelli:
appartenenza a Consigli di Amministrazione, con esclusione di quelli dei servizi projossi dal SULT e di quelli di iniziative sociali;
appartenenza a organi direttivi di partiti o movimenti politici a livello nazionale e regionale, nonch? di organi esecutivi degli stessi;
assunzione, tramite elezioni, di qualsiasi carica pubblica; in questo caso l?interessato dovr? chiedere all?organismo d?appartenenza la sospensione della carica ricoperta al momento della candidatura alle elezioni alle quali concorre,
e potr? chiedere la reintegrazione al medesimo in caso di non elezione o dopo tre mesi che ha cessato la carica pubblica, fatte salve eventuali altre decisioni assunte in sede congressuale se svoltosi in detto periodo;
l?appartenenza, solo per gli organi esecutivi, in commissioni per il personale, commissioni concorsuali, commissioni sussidi e simili. Eventuali deroghe al presente articolo, potranno essere assunte dal Coordinamento competente con deliberazione adottata con il voto favorevole dei 2/3 dei suoi membri.
ART. 8 - STRUTTURA ORGANIZZATIVA
L?organizzazione del S.U.L.T. ritiene fondamentale la valorizzazione degli specifici Comparti nell?ambito di un progetto politco-sindacale complessivo nei trasporti. Pertanto, i vari livelli organizzativi del S.U.L.T. potranno promuovere intese, accordi e unit? di azione che si riterranno utili ed opportuni con altri soggetti sindacali di settori omogenei e gruppi di lavoratori e lavoratrici. L?articolazione territoriale della struttura organizzativa del S.U.L.T. ? Provinciale, Regionale e Nazionale. Essa si articola in Comparti, cos? come previsti dall?art.14, che si coordinano ai vari livelli territoriali, costituendo a livello nazionale un Coordinamento di Comparto, una Segreteria e gli altri incarichi necessari all?espletamento dell?attivit? dei Comparti rappresentati.
Il S.U.L.T. Provinciale ? competente su tutto il territorio della provincia.
Il S.U.L.T. Regionale ? competente su tutto il territorio regionale ed ? articolato nelle strutture S.U.L.T. provinciali.
Il S.U.L.T. Nazionale ? competente su tutto il territorio nazionale ed ? articolato nelle strutture S.U.L.T. Regionali e Provinciali.
Art. 9 - ORGANISMI NAZIONALI
Gli Organismi Nazionali del S.U.L.T., sono i seguenti:
1. di carattere deliberativo:
b) Assemblea Nazionale
c) Coordinamento Nazionale
d) Coordinamento di Comparto
2. di carattere esecutivo:
a) Segreteria Nazionale
b) Segreteria Nazionale di Comparto
3. di controllo amministrativo:
a) Collegio dei Sindaci
4. di Garanzia
a) Collegio dei Probiviri
L?Assemblea Nazionale ? convocata su richiesta del Coordinamento Nazionale SULT e/o di un Coordinamento Nazionale di Comparto con maggioranza qualificata dei 2/3 degli aventi diritto al voto.
L?Assemblea Nazionale riveste funzione consultiva su aspetti di notevole importanza e di verifica del mandato congressuale.
Nel caso essa giudicasse negativamente l?operato della dirigenza sindacale (Coordinamento e/o Segreteria Nazionale), potr? richiedere l?effettuazione di un Congresso Straordinario con la maggioranza semplice degli aventi diritto al voto. E? composta dagli stessi delegati eletti all?ultimo Congresso Nazionale. La sostituzione di eventuali componenti mancanti sar? effettuata tenendo conto della provenienza e dell?eventuale appartenenza ad un documento congressuale del delegati da sostituire.
Art. 12- COORDINAMENTO NAZIONALE
Il Coordinamento Nazionale ? il massimo organo deliberante del Sindacato tra un Congresso e l?altro ed attua gli indirizzi decisi dal Congresso.
Il Coordinamento ? presieduto dal Presidente o, in sua assenza, da un Segretario componente della Segreteria Nazionale all?uopo delegato dalla Segreteria stessa.
Il Coordinamento rappresenta il giusto equilibrio di rappresentanza del Sindacato e dei Comparti, nel quadro di un progetto generale comune basato sulla solidariet? tra lavoratori e lavoratrici delle varie categorie dei trasporti.
La formazione dei membri del Coordinamento dovr? essere composta numericamente per il 40% eletto direttamente nei relativi Congressi di Comparto, con una rappresentanza paritaria di ogni Comparto presente nel Sindacato, mentre l?altro 60% sar? composto proporzionalmente agli iscritti rappresentati da ogni singolo Comparto ed eletto dal Congresso Nazionale SULT.
Il numero massimo dei componenti il Coordinamento Nazionale ? di 50.
Il Coordinamento Nazionale potr? eventualmente ampliare il numero dei componenti effettivi a 56 (+ 6) nel caso di adesioni di nuove realt? significative e/o di incrementi numerici molto consistenti delle realt? lavorative gi? presenti. Il suddetto ampliamento del numero dei componenti del Coordinamento Nazionale sar? preso in considerazione ogni 6 mesi.
Il Coordinamento ha il compito di attuare e verificare la realizzazione degli indirizzi congressualmente stabiliti in materie contrattuali, economiche, sociali, politica dei trasporti nazionali e internazionali, organizzative, amministrative e finanziarie.
Sono compiti del Coordinamento :
a) attuare i mandati congressuali;
b) definire e deliberare sulla politica sindacale del Sindacato;
c) definire e deliberare sulle rivendicazioni e sulle piattaforme contrattuali nazionali che non riguardano singoli Comparti;
d) verificare periodicamente i risultati conseguiti a fronte degli obiettivi fissati;
e) definire e deliberare i programmi organizzativi, formativi ed informativi;
f) eleggere il Presidente e la Segreteria Nazionale;
g) eleggere il Collegio dei Sindaci e il Collegio dei Probiviri;
h) deliberare il Regolamento Congressuale;
i) indire l?Assemblea Nazionale.
Il Coordinamento , inoltre, delibera:
a) la determinazione della quota sindacale di pertinenza;
b) le eventuali intese unitarie con altri soggetti sindacali;
c) l?ammontare e la destinazione degli eventuali investimenti sociali e la ripartizione di eventuali fondi nazionali;
d) la verifica periodica e l?approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi;
e) i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie fra le diverse strutture territoriali del Sindacato;
f) rispetto ad iniziative che possono implicare ripercussioni e responsabilit? penali e/o civili per l?organizzazione;
g) su iniziative che possono recare grave ed evidente danno alla credibilit? pubblica dell?organizzazione;
h) sull'adesione o sulla formazione di nuove strutture sindacali settoriali e/o territoriali e sull?ampliamento del numero dei membri del Coordinamento Nazionale;
i) rispetto a comportamenti di struttura e/o di singoli membri che rivestono cariche all?interno dell?organizzazione, che contrastino con lo Statuto o con norme e/o regolamenti interni all?organizzazione. Nei confronti di tali delibere pu? essere proposto ricorso al collegio dei probiviri.
j) Sulla costituzione delle Commissioni di Lavoro
Il Coordinamento Nazionale pu? esprimere giudizi non vincolanti e consigli su tutti gli aspetti non compresi nel precedente elenco ed in particolare rispetto alle seguenti tematiche:
azioni di lotta che riguardano singoli Comparti e/o aziende;
- problemi ed iniziative riguardanti l?autonomia dei singoli Comparti e che non interferiscono in modo evidente e sostanziale con interessi di altri Comparti o del SULT in generale e/o che non impegnino l?intera organizzazione
Il Coordinamento potr? stabilire di costituire Enti, Societ?, Associazioni e quant?altro ritenuto necessario per la tutela, l?assistenza, l?elevazione culturale e per il tempo libero dei lavoratori e delle lavoratrici, dei pensionati, dei loro familiari nonch? dei disoccupati e degli inoccupati. In tal caso il Coordinamento Nazionale provveder? alla nomina dei relativi organismi dirigenti e, qualora ritenuto necessario, alla stesura degli Statuti. Queste istituzioni hanno l?obbligo di presentare al Coordinamento, al quale partecipano con ruolo consultivo tramite un proprio rappresentante, una relazione annuale sull?attivit? svolta e sulla situazione economica e patrimoniale.
Il Coordinamento, su proposta dei Comparti interessati, delibera le sostituzioni dei propri membri dimissionari o decaduti purch? non superino nel corso del mandato il 50% del totale dei membri, rispettando la composizione per Comparti e le eventuali posizioni congressuali. In caso di superamento di tale percentuale si dovr? provvedere all?indizione del Congresso.
Il Coordinamento delibera sulle sostituzioni dei membri dimissionari o decaduti del Collegio dei Sindaci e del Collegio dei Probiviri.
Le deliberazioni del Coordinamento sono adottate a maggioranza semplice dei votanti, fatte salve le situazioni per le quali ? prevista la maggioranza qualificata dei 2/3.
Il Coordinamento ? validamente costituito con la presenza della met? pi? uno dei suoi membri.
I membri del Coordinamento decadono dal mandato dopo tre assenze ingiustificate.
Ulteriori modalit? di elezione e di convocazione del Coordinamento Nazionale sono previste dal Regolamento interno.
piattaforme contrattuali, vertenze, accordi e politiche intersindacali di singoli Comparti e/o realt? contrattuali;
Art. 13 - SEGRETERIA NAZIONALE
La Segreteria Nazionale ? l?organo esecutivo e di direzione operativa del S.U.L.T. e risponde della propria attivit? al Coordinamento Nazionale SULT.
La Segreteria Nazionale ? composta al massimo da undici (11) membri, compreso il Presidente, il quale ? quindi membro effettivo della Segreteria Nazionale.
I componenti sono eletti dai Coordinamenti Nazionali di Comparto nella misura di due (2) per ogni Comparto. Gli ulteriori componenti sono eletti dal Coordinamento Nazionale SULT tenendo conto della rappresentativit? dei singoli Comparti e delle percentuali di consenso degli eventuali documenti congressuali. L?elezione dei componenti nominati dal Coordinamento Nazionale SULT si effettua a prescindere dall?appartenenza alle singole realt? lavorative e quindi ogni componente il Coordinamento pu? votare per qualsiasi candidato.
Le ulteriori modalit? di elezione sono stabilite dal Regolamento Interno.
Il Coordinamento Nazionale SULT pu? eleggere un Vicepresidente tra i componenti della Segreteria Nazionale.
Il Presidente ? il legale rappresentante del S.U.L.T. di fronte a terzi ed in giudizio.
In caso di assenza o impedimento tale rappresentanza ? assunta dal Vice Presidente, se eletto, o da altro componente di Segreteria indicato dalla Segreteria stessa.
La Segreteria ? collegiale e si riunisce su convocazione del Presidente oppure, in caso di impedimento, dal Vice Presidente se eletto, o su richiesta di 1/3 dei suoi componenti.
La Segreteria attua le decisioni del Coordinamento Nazionale, assicura la direzione quotidiana delle attivit? del Sindacato a livello nazionale, assicura i rapporti con le altre strutture sindacali e le loro articolazioni su questioni di rilevanza nazionale, coordina i Comparti nelle vertenze e nella contrattazione, mantiene contatti permanenti con le strutture periferiche, cura le pubblicazioni sindacali a livello nazionale, provvede all?organizzazione ed al funzionamento di tutti i servizi e le attivit? del S.U.L.T. a livello nazionale, delibera su tutte le questioni che rivestono carattere d?urgenza. Tra una sessione e l?altra del Coordinamento Nazionale, la Segreteria Nazionale pu? assumere iniziativa politica ed istituire Delegazioni Ufficiali, sempre nell?ambito del mandato congressuale e dello Statuto, anche in modo autonomo, ma mai in contrasto con precedenti decisioni del Coordinamento Nazionale.
La Segreteria rappresenta il S.U.L.T. a livello internazionale in tutti i rapporti bilaterali con le organizzazioni sindacali internazionali del trasporto. Potr?, pertanto, partecipare ad organismi internazionali di comparto.
La Segreteria ha la tutela del patrimonio ed amministra i fondi nazionali rendendone conto al Coordinamento .
La Segreteria presenta al Coordinamento i bilanci della Sindacato, per la loro valutazione e approvazione.
La rappresentanza legale del S.U.L.T. Nazionale di fronte a terzi ed in giudizio, ? attribuita al Presidente per tutte le materie, con facolt? di attribuire, se ritenuto necessario, i negozi giuridici di carattere amministrativo, fiscale, previdenziale, finanziario e della sicurezza del lavoro ad altra persona, nominata con normale delibera della Segreteria. La Segreteria, con analoga delibera, pu? revocare in qualsiasi momento e senza preavviso tale nomina provvedendo, contestualmente ed eventualmente, alla formalizzazione di nuova nomina.
Il Presidente, il Vice Presidente - se eletto ? possono rimanere in carica per un mandato congressuale. I membri di Segreteria possono rimanere in carica per due mandati congressuali. Il Congresso Nazionale, in sede di svolgimento, potr? decidere un?eventuale proroga di un mandato, adottando una deliberazione che abbia conseguito la maggioranza qualificata dei due terzi dei delegati con diritto al voto.
Art. 14 - COMPARTI
I Comparti sono le grandi articolazioni corrispondenti alle diverse aree contrattuali collettive che interagiscono con le strutture territoriali e nazionali del SULT, I comparti godono di autonomia anche patrimoniale e gestiscono la contrattazione nelle rispettive aree contrattuali. I Comparti sono quattro:
COMPARTO TRASPORTO AEREO
COMPARTO DELLE ATTIVITA? FERROVIARIE
COMPARTO TRASPORTO PERSONE E MERCI SU STRADA
COMPARTO TRASPORTO MARITTIMO E ATTIVITA? PORTUALI
All'interno di ogni Comparto ? prevista un'articolazione nazionale ed una partecipazione alle strutture territoriali e nazionali del SULT.
Sono Organi Nazionali del Comparto:
1. Coordinamento di Comparto
2. Segreteria Nazionale di Comparto
Il Coordinamento di Comparto ? eletto nei pre-congressi di Comparto che precedono il Congresso Nazionale del S.U.L.T.. Le modalit? di svolgimento dei congressi sono fissate dal Regolamento congressuale approvato dal Coordinamento ai vari livelli.
Il Coordinamento di Comparto ha le stesse prerogative del Coordinamento Nazionale nell'ambito del Comparto.
Esso istituisce e coordina gli eventuali Settori costituiti all'interno del Comparto.
La Segreteria Nazionale di Comparto ? eletta dai componenti del Coordinamento Nazionale facenti parte del Comparto specifico. Essa pu? comprendere i componenti della Segreteria Nazionale SULT appartenenti allo specifico Comparto e pu? essere ampliata numericamente dal Coordinamento di Comparto, sino ad un numero massimo complessivo di 5 (cinque).
La Segreteria Nazionale di Comparto ha le stesse prerogative della Segreteria Nazionale SULT nell'ambito del Comparto.
Art. 16 - ORGANIZZAZIONE DELLE ISCRITTE
Le iscritte al S.U.L.T., per meglio affrontare le tematiche legislative e contrattuali inerenti le pari opportunit? e le condizioni della donna in genere, potranno darsi forme organizzative specifiche ai vari livelli.
Fermo restando che le iscritte al S.U.L.T. partecipano alla vita del Sindacato senza alcuna discriminazione le stesse, tramite i livelli organizzativi dei quali si sono dotate, avanzano proposte di merito sulle condizioni delle donne sui posti di lavoro, sui contenuti contrattuali e rivendicativi, sulla politica economica e sociale.
Art. 17 - IL S.U.L.T. REGIONALE
In tutte le Regioni ? costituito il S.U.L.T. Regionale, con il compito di attuare e dirigere la politica sindacale ed organizzativa del Sindacato nell?ambito regionale.
Il S.U.L.T. Regionale coordina le Strutture S.U.L.T. Provinciali che saranno, comunque, rappresentate nell?ambito dei suoi organismi regionali. Sono organi direttivi del S.U.L.T. Regionale:
2. il Coordinamento Regionale;
3. la Segreteria Regionale;
4. il Coordinatore della Segreteria Regionale
Sono, inoltre, organi Regionali:
1. di controllo amministrativo il Collegio dei Sindaci;
2. di garanzia il Collegio dei Probiviri.
Il Congresso regionale si svolge, di norma, ogni quattro anni precedendo il Congresso Nazionale, ed ? convocato dal Coordinamento Regionale.
Il Congresso si prepara e si svolge sulla base del Regolamento stabilito ed approvato dal Coordinamento Regionale, che dovr? tenere conto delle norme contenute nel Regolamento Congressuale Nazionale.
I Comparti, a livello Regionale, dovranno svolgere i pre-congressi regionali, nei quali dovranno essere eletti i delegati al Congresso Regionale del S.U.L.T..
Il Congresso Regionale ha, su scala regionale, gli stessi compiti e funzioni del Congresso Nazionale.
Il Coordinamento Regionale ha, su scala regionale, gli stessi compiti e funzioni del Coordinamento Nazionale ed elegge la Segreteria Regionale ed il Coordinatore della Segreteria stessa.
Il Coordinatore della Segreteria Regionale, nominato tra i componenti della Segreteria, ha la rappresentanza legale del S.U.L.T. Regionale di fronte a terzi ed in giudizio su tutte le materie.
La Segretaria Regionale ha, su scala regionale, gli stessi compiti e funzioni della Segreteria Nazionale.
Art. 18 - IL S.U.L.T. PROVINCIALE
In tutte le province ? costituito il S.U.L.T. Provinciale, con il compito di attuare e dirigere la politica sindacale ed organizzativa del Sindacato nell?ambito provinciale.
IL S.U.L.T. Provinciale coordina le strutture di base aziendali che saranno, comunque, rappresentate nell?ambito dei suoi organismi provinciali.
Sono organi direttivi del Sindacato Provinciale:
2. il Coordinamento Provinciale;
3. la Segreteria Provinciale;
4. il Coordinatore della Segreteria Provinciale.
Sono, inoltre, organi Provinciali;
2. di garanzia: il Collegio dei Probiviri.
Il Congresso Provinciale si svolge, di norma, ogni quattro anni precedendo i Congressi Regionali e Nazionale, ed ? convocato dal Coordinamento provinciale.
Il Congresso si prepara e si svolge sulla base del Regolamento stabilito ed approvato dal Coordinamento Provinciale, che dovr? tenere conto delle norme contenute nei Regolamenti Congressuali Regionale e Nazionale.
Il Coordinamento Provinciale ha, su scala provinciale, gli stessi compiti e funzioni del Coordinamento Regionale ed elegge la Segreteria Provinciale ed il Coordinatore della Segreteria stessa.
Il Coordinatore della Segretaria Provinciale ha la rappresentanza legale del S.U.L.T. Provinciale di fronte a terzi ed in giudizio su tutte le materie, con la facolt? di quanto previsto per il Presidente, come stabilito dall?art. 13 del presente Statuto. La Segreteria Provinciale hanno, su scala provinciale, gli stessi compiti e funzioni della Segreteria Regionale.
Art. 19 - NORMA TRANSITORIA SULL?ARTICOLAZIONE REGIONALE E PROVINCIALE
Nei congressi regionali si potr? prevedere, qualora si presenti l?esigenza politico-organizzativa, la coincidenza degli organismi e dell?organizzazione Regionale e Provinciale, costituendo il SULT - Regionale e Provinciale. Tale struttura assorbe le competenze e le funzioni dei due livelli organizzativi.
Art. 20 - RAPPRESENTANZA SINDACALE DI BASE
I Comparti, in accordo con le corrispondenti articolazioni del S.U.L.T., promuovono nei posti di lavoro l?elezione della Rappresentanza Sindacale Aziendale prevista dalla legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori) ovvero, qualora previsto dalla contrattazione collettiva e/o dalla legge, l?elezione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie.
La Rappresentanza Sindacale di Base ? eletta dai lavoratori e dalle lavoratrici, iscritti e non iscritti ad altri sindacati, nell?ambito dell?unit? produttiva e li rappresenta, li assiste e li tutela per le necessit? di carattere sindacale, individuale o collettiva, nei confronti dell?azienda di appartenenza ai vari livelli gerarchici.
Le elezioni delle Strutture di Base si effettuano, di norma, dopo ogni rinnovo contrattuale.
I criteri di ripartizione dei delegati tra i vari reparti/settori di una stessa unit? produttiva, le modalit? di elezione ed il rapporto numerico delegati/lavoratori/iscritti saranno applicati dalla RSA in base ai criteri stabiliti nel Regolamento Interno.
La Rappresentanza Sindacale di Base concorre, unitamente alle competenti articolazioni territoriali e nazionali del Comparto e del S.U.L.T., alla formulazione delle piattaforme rivendicative contrattuali, che dovranno essere sottoposte alle valutazioni delle assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici dell?unit? produttiva ovvero, se ritenuto necessario, al loro pronunciamento tramite l?istituto referendario.
Art. 21 - NORME DISCIPLINARI
L?iscritto che manca ai propri doveri e commetta atti che danneggino moralmente e materialmente il Sindacato incorre, secondo la gravit? della mancanza, nelle seguenti sanzioni disciplinari:
a) la censura scritta;
b) la destituzione dalla carica sindacale eventualmente ricoperta;
c) la sospensione fino ad un massimo di sei mesi della qualit? di iscritto;
d) l?espulsione dall?organizzazione.
L?organo deputato a deliberare le sanzioni disciplinari ? il Coordinamento territoriale competente. In attesa del giudizio disciplinare, sia di primo grado sia ricorsuale, in casi di particolare gravit?, il Coordinamento competente potr? procedere alla sospensione cautelativa dell?interessato, su proposta della Segreteria territorialmente competente.
In caso di mancato intervento per qualsiasi motivo del Coordinamento competente, potr? intervenire quello di livello immediatamente superiore su richiesta dei soggetti interessati.
Art. 22 - RICORSI
Contro i provvedimenti disciplinari ? ammesso il ricorso scritto al Collegio dei Probiviri territoriali che decide, sentite le parti interessate, entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso. La decisione deve essere comunicata per iscritto al ricorrente ed all?organo interessato. La decisione del Collegio dei Probiviri territoriale ? definitiva, ad eccezione dell?eventuale configurazione di una discriminazione di qualsiasi genere nei confronti del soggetto giudicato che potr?, in questo caso, ricorrere al Collegio dei Probiviri Nazionali che decide, in via definitiva, nei successivi trenta giorni dal ricevimento del ricorso. La decisione deve essere comunicata per iscritto al ricorrente ed agli organi interessati.
Il Collegio dei probiviri competente territorialmente ? l?organo che valuta e decide sugli eventuali ricorsi presentati dagli interessati, a seguito di decisione di provvedimenti disciplinari, singoli o collettivi, adottati dal Coordinamento competente. Si compone di cinque membri, dei quali due supplenti, invitati collegialmente alle riunioni. Il Collegio dei Probiviri territoriale ? eletto dal Coordinamento competente. Il Collegio dei Probiviri Nazionale ? eletto dal Coordinamento Nazionale. Le elezioni avvengono con voto palese a maggioranza dei 2/3 dei votanti ed elegge, al suo interno in apposita riunione, il Presidente ed il Segretario. Le sue riunioni non sono pubbliche; esso ha l?obbligo di redigere regolare verbale di ogni riunione e di ascoltare le parti interessate al giudizio, che potranno presentare anche memoria scritta. Il Collegio dei Probiviri ha l?obbligo di comunicare per iscritto al ricorrente ed all?organo interessato, le decisioni adottate.
In caso di dimissioni o di decadenza dei suoi membri, il Coordinamento competente provveder? alle necessarie sostituzioni nonch?, qualora le dimissioni o la decadenza interessassero tre membri su cinque, alla elezione di un nuovo Collegio.
Il Presidente del Collegio dei Probiviri pu? partecipare al Coordinamento corrispondente con diritto di parola e non di voto.
La carica di membro del Collegio dei Probiviri ? incompatibile con quella di componente di Coordinamento ai vari livelli dell?organizzazione.
TITOLO IV - NORME AMMINISTRATIVE
Art. 24 - FINANZIAMENTO
Il finanziamento del SULT si realizza con la contribuzione volontaria dei lavoratori, attraverso le quote sindacali. Le eventuali ulteriori esigenze finanziarie si potranno soddisfare mediante contributi volontari e sottoscrizioni. Le obbligazioni contratte in nome e per conto del sindacato sono soddisfatte con tale fondo comune. Qualora non fossero sufficienti n? il fondo comune n? le riserve per far fronte alle obbligazioni del sindacato, risponderanno nei singoli casi coloro che hanno agito in nome e per conto del sindacato stesso. Le quote sindacali degli iscritti sono mensili sulle retribuzioni o in altre forme, definite a seguito delle circostanze normative sia contrattuali sia legislative. Le stesse sono deliberate dal Coordinamento Nazionale di Comparto che dovr? tenere conto delle esigenze strutturali ed organizzative dell?intero Sindacato e delle sue istanze periferiche. I riparti di Comparto devono essere effettuati automaticamente garantendo, in questo modo, i livelli organizzativi. Gli stessi sono deliberati dal Coordinamento Nazionale di Comparto.
A livello nazionale SULT potr? essere costituito un Fondo di Solidariet?, anche a tutela di rappresentanti e lavoratori licenziati, le cui quantit? e le relative modalit? di reperimento e gestione, sono stabilite dal Coordinamento Nazionale SULT.
E? vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonch? fondi, riserve o capitale durante la vita dell?Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 25 - PATRIMONIO
Il Patrimonio sociale unitario del sindacato ? costituito dalle liquidit? economiche dai mobili, dagli arredi, dagli immobili e da ogni altro cespite, situazione o rapporto avente valore patrimoniale gi? facente capo ai singoli soggetti costituenti. Al fine di assicurare l?autonomia patrimoniale di cui all?art 14 si stabilisce, in via transitoria e ferma restando l?unitariet? patrimoniale, che il comparto trasporto aereo gestir? il patrimonio gi? facente capo al SULTA, il comparto attivit? ferroviarie gestir? il patrimonio gi? facente capo all?UCS, il comparto trasporto persone e merci su strada gestir? il patrimonio gi? facente capo alla CNL/Trasporti.
Art. 26 - AUTONOMIA AMMINISTRATIVA
Le strutture del S.U.L.T. (Livello Nazionale, Comparti, Strutture Regionali, Strutture Provinciali) sono amministrativamente autonome e costituiscono dei propri fondi e patrimoni (derivanti dalle quote parte delle trattenute sindacali, ecc), che devono essere resi autosufficienti rispetto ai loro compiti e finalit?. La struttura di livello superiore del S.U.L.T. ha la facolt?, qualora vi siano motivate ragioni e tramite il corrispondente Collegio dei Sindaci - che per l?occasione assume un ruolo ispettivo - di esercitare sulla struttura di livello inferiore un controllo amministrativo, teso ad accertare regolarit? ed efficacia della gestione con lo scopo di uniformare i migliori metodi amministrativi.
Art. 27 ? RENDICONTO ECONOMICO
L?esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il rendiconto economico dovr? essere predisposto entro il 30 aprile di ogni anno. Il rendiconto economico annuale, accompagnato dalla relazione del Collegio dei Sindaci, sar? sottoposto all?esame ed all?approvazione del Coordinamento competente. Il Congresso Nazionale, in sede di svolgimento, esaminer? il rendiconto economico e la relazione del Collegio Sindacale, inerenti al periodo di mandato che, di norma, ? di quattro anni.
Il Collegio dei Sindaci territorialmente competente, ha il compito di verificare periodicamente l?amministrazione e gli atti contabili delle entrate e delle uscite. Esso ha anche il compito ispettivo, previsto dall?art. 26 del presente Statuto.
Il Collegio dei Sindaci si compone di cinque membri, dei quali due supplenti, invitati collegialmente alle riunioni. Esso ? eletto dal Coordinamento competente con voto palese a maggioranza dei 2/3 dei votanti ed elegge, al suo interno in apposita riunione, il Presidente ed il Segretario. Le persone elette devono avere esperienze e capacit? amministrative. Le riunioni del Collegio Sindacale non sono pubbliche; esso ha l?obbligo di redigere regolare verbale di ogni riunione e di vistare gli atti amministrativi e contabili visionati. Se necessario, il Collegio dei sindaci potr? far assistere alla verifica i responsabili amministrativi. In caso di dimissioni o di decadenza dei suoi membri, il Coordinamento competente provveder? alle necessarie sostituzioni nonch?, qualora le dimissioni o le decadenze interessassero tre membri su cinque, alla elezione di nuovo Collegio.
Il Presidente del Collegio dei Sindaci pu? partecipare al Coordinamento corrispondente con diritto di parola e non di voto.
La carica di membro del Collegio dei Sindaci ? incompatibile con quella di componente di Coordinamento ai vari livelli dell?organizzazione.
Il Regolamento Interno regola la vita interna del SULT. Esso ? redatto e modificabile dal Coordinamento Nazionale.
Art. 30 - SCIOGLIMENTO DEL S.U.L.T.
Per deliberare sullo scioglimento dell?Associazione ? indispensabile il pronunciamento di un apposito congresso straordinario con il voto favorevole dei 4/5 (quattro quinto). In caso di scioglimento per qualsiasi causa l?Assemblea Deliberativa Nazionale Coordinamento Nazionale delibera con la stessa maggioranza suddetta sulla devoluzione del patrimonio residuo ad altra Associazione con finalit? analoghe o a fini di pubblica utilit? e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. A tal fine dovr? essere sentito l?istituendo organismo di controllo di cui all?ART. 3, comma 190, della Legge 23/12/96 n? 662.
Per quanto non specificatamente previsto nel presente Statuto, si rimanda alle normative legislative in materia.
Art. 31 bis - NORME FINALI TRANSITORIE
Il 1? Congresso SULT si svolger? dopo due anni dal Congresso Fondativo.
Per quanto riguarda il 1? Congresso si svolgeranno esclusivamente i Congressi Nazionali (di Comparto e SULT) e non i livelli congressuali territoriali. Nei Congressi di Comparto si eleggeranno i delegati al Congresso Nazionale SULT. I Comparti decideranno le relative modalit? di elezione. Il Coordinamento Nazionale SULT provveder? a tutte le ulteriori decisioni riguardanti il livello SULT del 1? Congresso.
Sino allo svolgimento del 1? Congresso SULT il Coordinamento Nazionale SULT sar? composto di 12 membri per ogni Comparto presente: i componenti saranno designati dai singoli Comparti e poi eletti dal Congresso Fondativo SULT. Il Coordinamento Nazionale SULT potr? decidere di aumentare il numero dei componenti il Coordinamento Nazionale nel caso di adesioni di nuove realt? significative nella misura massima di tre (3) rappresentanti per ogni nuova realt?.
Sino allo svolgimento del 1? Congresso SULT la Segreteria Nazionale SULT sar? composta di 2 membri per ogni Comparto presente (i componenti saranno nominati dai singoli Comparti e poi eletti dal Congresso Fondativo SULT). Il Coordinamento Nazionale SULT elegger? poi collegialmente il Presidente.
Sino allo svolgimento del 1? Congresso SULT gli strumenti/organi dei singoli Comparti previsti dal presente Statuto saranno applicati progressivamente. I tempi e le modalit? di applicazione, decisi dai singoli Comparti, saranno condivisi nell?ambito del Coordinamento e della Segreteria Nazionale SULT.
Sino allo svolgimento del 1? Congresso SULT il Coordinamento Nazionale e la Segreteria Nazionale SULT provvederanno ad applicare il presente Statuto, a verificarne l?efficacia e a registrarne le eventuali carenze, per poi presentare un?ampia ed articolata relazione, comprensiva delle eventuali proposte di modifica e miglioramento, al 1? Congresso Nazionale alla scadenza dei due anni di vigenza.
Sino allo svolgimento del 1? Congresso SULT i Coordinamenti e le Segreterie Regionali SULT potranno essere composti dai singoli Coordinamenti e dalle Segreterie Regionali dei Comparti.
Art. 28 - IL COLLEGIO DEI SINDACI
I Comparti adotteranno un regolamento atto a garantire il corretto funzionamento ed a regolare il processo decisionale,
nel pieno rispetto delle norme contenute nel presente Statuto.
I pre-congressi di Comparto eleggono, proporzionalmente agli iscritti rappresentati, i delegati ai Congressi del S.U.L.T. ai vari livelli.
Per quanto riguarda la partecipazione alle istanze territoriali e nazionali del SULT, il Comparto parteciper?, nella gestione sindacale e nelle fasi congressuali, come previsto dal presente Statuto.
Art. 15 - FORME ORGANIZZATIVE PARTECIPATIVE
In relazione a condizioni lavorative, vertenziali e contrattuali particolarmente difficili anche nel rapporto tra strutture sindacali e i lavoratori e le lavoratrici, le strutture interessate Nazionali, Regionali o Provinciali o di Comparto possono adottare forme organizzative finalizzate a realizzare la massima partecipazione e informazione dei lavoratori e delle lavoratrici.
Il Congresso Nazionale ? il massimo organo di direzione del S.U.L.T. provvisto di tutti i poteri deliberanti. I suoi compiti sono:
1. definire gli orientamenti e le scelte e fissare gli obiettivi generali del Sindacato, ai quali sono vincolate le proprie articolazioni territoriali e di Comparto;
2. eleggere il Coordinamento;
3. deliberare sulle modifiche del presente Statuto, salvo quanto previsto nella "clausola di salvaguardia" prevista dal presente articolo statutario.
4. approvare la relazione dei Sindaci Revisori sull?attivit? di bilancio del mandato congressuale.
Il Congresso ? convocato, di norma, ogni quattro anni e ogni qualvolta la sua convocazione sia deliberata dal Coordinamento con una maggioranza qualificata dei 2/3 dei componenti o richiesta da ? degli iscritti o dall?Assemblea Nazionale, come previsto dal successivo articolo 11.
Il Congresso delibera validamente con la maggioranza semplice dei voti rappresentati.
"CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA": l?eventuale modifica degli articoli 10, 11, 13 e 14 dello Statuto, deve essere approvata preventivamente dai Congressi di Comparto o, qualora la richiesta di modifica fosse proposta durante il Congresso Nazionale SULT. Tale modifica dovr? essere successivamente ratificata dai singoli coordinamenti di Comparto, pena la decadenza della stessa.
Lo scioglimento dell?organizzazione ? adottata con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei voti degli aventi diritto.
La validit? del Congresso ? determinata quando i delegati accreditati rappresentano la maggioranza degli iscritti.
Art. 3 - ISCRIZIONI E ADESIONI
Il S.U.L.T. ? aperto a tutti i lavoratori, a tutte le lavoratrici ed ai pensionati del comparto trasporti, nel cui ambito svolgono o svolgevano servizi e attivit? dirette, ausiliarie o complementari, nonch? altre attivit? connesse con la mobilit?. La qualifica di associato si acquisisce all?atto dell?iscrizione al S.U.L.T., rilasciata dal Comparto di appartenenza. L?iscritto:
a. ha il diritto, nell?ambito sindacale, all?assistenza ed alla tutela del S.U.L.T.; di partecipare alla vita sindacale e alla formazione delle decisioni; di esprimere liberamente il proprio pensiero e la propria critica; ha altres? il diritto di informazione e diffusione delle idee;
b. ha il dovere di versare, nelle forme previste da contratti e leggi in materia, la quota associativa mensile al Comparto di appartenenza; di cooperare al maggiore e migliore incremento e sviluppo politico-sindacale ? organizzativo - associazionistico del S.U.L.T.; di osservare le norme del presente Statuto;
c. ? esonerato dal versamento delle quote mensili per assenza causata da obblighi di leva o richiamo militare o da aspettativa per motivi di salute o privata;
d. perde la qualifica di associato per espulsione, dimissioni, morosit?, quando non sia provocato da cause di forza maggiore.
L?interruzione dell?adesione ? prevista in presenza di una delle seguenti condizioni:
- disdetta dell?iscrizione che determina la cessazione del contributo economico a partire dal mese successivo;
- passaggio ad altra categoria lavorativa diversa da quelle menzionate nell?Art. 1;
- espulsione ad opera degli organi deputati secondo le norme del presente Statuto.
In caso di interruzione dell?adesione non si possono adottare azioni di rivalsa sulle quote versate o sul patrimonio.
Art. 4 - ELEGGIBILITA?