Source: http://www.investumbria.com/about-umbria/creazione-di-impresa/strumenti-regionali/
Timestamp: 2018-03-17 21:47:22+00:00
Document Index: 128132611

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 67', 'art. 182', 'art. 4', 'art. 2', 'art.107']

Strumenti regionali | Investumbria
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Gli strumenti regionali per lo sviluppo delle imprese sono uno dei pilastri sui quali si fonda il regime di aiuti dell’Unione Europea. La concessione di agevolazioni a livello regionale avvengono nel rispetto di una cornice fissata dalla Commissione Europea. Il cui compito è di stabilire le condizioni in base alle quali un aiuto è compatibile con il mercato e il regime di concorrenza comune.
Le imprese straniere che vogliono investire in Italia, dunque, godono degli stessi diritti e delle stesse agevolazioni riconosciute a quelle italiane.
La Regione Umbria ha già stabilito, nel 2013, un programma per la crescita, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo regionale.
Si tratta di misure per la promozione dell’innovazione e la dotazione di servizi necessari a sviluppare il grado di competitività della piccole e medie imprese umbre sul mercato dei prodotti e dei servizi innovativi.
Gli ambiti coperti sono questi:
– Investimenti per le imprese per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili;
– Sostengo alla Ricerca e Sviluppo delle piccole medie imprese;
– Sostegno alla creazione d’impresa;
– Rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese;
– Sostegno e promozione dell’artigianato.
L’obiettivo principale è di dare agli investimenti aziendali una forma strutturale. Le imprese orienteranno la loro azione rispetto a determinati obiettivi di politica regionale, come l’introduzione di innovazioni, di tecnologie a basso impatto ambientale, l’internazionalizzazione delle imprese, l’aumento dell’occupazione.
Gli aiuti, che possono essere erogati sia in denaro che sotto forma di credito d’imposta, sono concessi secondo tre modalità:
– mediante meccanismi automatici (non è prevista una istruttoria tecnica, economica e finanziaria);
– attraverso un esame di validità;
– attraverso una procedura negoziale.
Qui si può consultare rapidamente il sistema di agevolazioni concesso dalla Regione Umbria settore per settore e tutti i bandi aperti.
Bando di sostegno efficienza energetica e fonti rinnovabili
Obiettivo: Il bando è volto a erogare incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas "climalteranti" delle imprese, agendo da stimolo all’uso efficiente dell’energia, e alla autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Tipologia di Agevolazione: L’agevolazione consiste nel riconoscimento di un contributo sugli investimenti finalizzati a perseguire un utilizzo razionale dell’energia e/o autoprodurre energia da fonte rinnovabile. Il contributo pubblico per ciascuna richiesta non potrà superare l’importo di € 600.000,00.
Beneficiari: Possono presentare domanda di agevolazione al bando le piccole, medie e grandi imprese extra agricole con unità produttiva nel territorio della Regione Umbria iscritte alla Camera di Commercio territorialmente competente ed attive alla data di presentazione della domanda.
Settori ammissibili in base al codice principale di attività ATECO 2007: B - ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE C - ATTIVITA’ MANIFATTURIERE F - COSTRUZIONI G - COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO, RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI H - TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO I - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE S - ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI
Scadenza: La domanda di ammissione a contributo potrà essere presentata a partire dalle ore 10,00 del 14 luglio 2015 e fino alle ore 12,00 del 30 ottobre 2015.
Spese Ammissibili: Sono ammissibili gli investimenti sostenuti dopo la presentazione della domanda e rivolti a perseguire un contenimento dei consumi energetici. In particolare sono ammesse le seguenti voci di costo:
a) Costi per progettazione e direzione lavori , eseguiti e fatturati da un tecnico iscritto ad albo professionale fino ad un massimo di € 10.000,00 e comunque non superiori al 7% del costo dell’investimento;
b) Costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, nonché le relative spese di montaggio ed allacciamento, compresi eventuali programmi informatici di gestione degli impianti;
c) Costi relativi ad opere edili, strettamente connesse agli interventi ammissibili ai sensi del Bando.
d) Realizzazione di impianti fotovoltaici.
L’ammontare degli investimenti ammissibili non potrà essere inferiore ad € 30.000,00.
Tipologia e intensità delle agevolazioni: Il contributo può essere richiesto in:
- Per investimenti realizzati dalle grandi imprese il contributo a fondo perduto è pari al 30% della spesa ammissibile;
- Per investimenti realizzati dalle medie imprese il contributo a fondo perduto è pari al 40% della spesa ammissibile;
- Per investimenti realizzati dalle piccole imprese il contributo a fondo perduto è pari al 50% della spesa ammissibile.
In questo caso i costi ammissibili corrispondono ai sovraccosti necessari a conseguire le finalità previste dal bando, anche come dettagliato dal Reg. (UE) 651/2014.
Il contributo massimo concedibile è pari ad € 600.000,00.
In questo caso i costi ammissibili corrispondono alla spesa complessiva sostenuta.
Il contributo massimo ottenibile è pari ad € 200.000,00 utilizzabile in regime “de minimis” da ciascuna impresa beneficiaria (impresa unica) nell’arco di tre esercizi finanziari; il precedente limite è ridotto ad € 100.000,00 per le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi,aventi codice ATECO 2007 H 49.41 .
Risorse finanziarie: Le risorse stanziate ammontano ad Euro 2.000.000,00
Riferimenti normativi: POR FESR 2014-2020
Soggetto Gestore: REGIONE UMBRIA
Note / criticità: L’investimento deve essere concluso entro il termine massimo di 180 giorni decorrenti dalla pubblicazione delle Graduatorie sul Bollettino Ufficiale della Regione. Le fatture non potranno avere data antecedente a quella di presentazione della domanda di ammissione a contributo.
Contatti e informazioni: I bandi della Regione Umbria
Agevolazioni per favorire l’occupazione con il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali.
Soggetti beneficiari: le imprese individuali; le società (escluse quelle costituite per l’esercizio di attività professionali) e le cooperative costituite ai sensi del C.C.. Le imprese devono essere giuridicamente costituite da non oltre 365 giorni prima della data di presentazione della domanda;
Requisiti: Sede nel territorio umbro; il titolare o almeno la metà dei soci abbia età compresa tra i 18 e i 35 anni (elevabile a 40 per specifiche tipologie di soggetti) e residenza in Umbria;
Tipologia dell'agevolazione: Spese di start up: contributi a fondo perduto. Spese per investimenti: anticipazione a tasso 0 pari al 75% delle spese ammissibili o contributo in conto interessi;
Consulta la documentazione integrale della misura nel sito della Provincia di Perugia o in quello della Provincia di Terni.
Soggetti beneficiari: Imprese cooperative.
Requisiti: Sede operativa nel territorio regionale.
Tipologia dell'agevolazione: Finanziamento agevolato pari al 75% delle spese ammissibili (investimenti, spese di consulenza e spese di gestione);
Consulta la documentazione integrale della misura.
Soggetti beneficiari: Imprese di nuova costituzione o in corso, costituite nella forma giuridica di società di persone, società cooperative di produzione lavoro e imprese individuali costituite da non più di 180 giorni.
Requisiti: Sede legale e operativa in Umbria; il titolare o almeno il 50% dei soci rientri in almeno una delle seguenti categorie: giovane tra i 18 e i 35 anni; donna; prima della costituzione sia stato in cassa integrazione o mobilità o disoccupato; residenza in Umbria; se cittadino straniero (permesso di soggiorno da almeno 3 anni).
Tipologia dell'agevolazione: Finanziamento agevolato con percentuale pari al 75% delle spese ammissibili (investimenti e spese di gestione).
Fondo ingegneria finanziaria
Soggetti beneficiari: PMI finanziariamente ed economicamente sane, in attività, non in stato di liquidazione volontaria né sottoposte ad alcuna procedura concorsuale. Settori eleggibili: produzione e servizi alla produzione.
È previsto il coinvolgimento di un istituto bancario che cofinanzierà, secondo percentuali definite in rapporto alla tipologia di impresa, il singolo progetto unitamente al Fondo.
Requisiti: Sede operativa nel territorio regionale, tipologie di impresa: Start up, Sviluppo/consolidamento espansione, Start up ex post.
Tipologia dell'agevolazione: Finanziamento agevolato con percentuali variabili dal 50 al 70%, a seconda della tipologia d’impresa, delle spese ammissibili (investimenti, spese di consulenza, circolante).
Incentivi lavoratori/lavoratrici over 30 in mobilità
Soggetti beneficiari: microimprese, PMI e grandi imprese
Requisiti: Imprese iscritte alla Camera di Commercio che intendono incrementare la propria base occupazionale nell’ambito di sedi e/o di unità operative locali ubicate nel territorio della regione Umbria.
Tipologia dell'agevolazione. Incentivi all’assunzione nella forma di contributo a fondo perduto per un importo non superiore a euro 10.000,00 per ogni assunzione, a tempo indeterminato full-time di: almeno 5 lavoratori/lavoratrici, residenti in Umbria, con oltre 30 anni di età, disoccupati o in mobilità ai sensi della L. 223/91 o della L. 236/93, ovvero percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro con aziende cessate o in procedura concorsuale; o almeno 1 lavoratori/lavoratrici, ex Merloni, rimasti in carico all’azienda in Amministrazione Straordinaria, residenti nella regione Umbria.
Strumenti di sostegno all’accesso al credito (operatività della finanziaria regionale Gepafin).
Soggetti beneficiari: PMI
Requisiti: Beneficiari degli interventi sono le piccole e medie imprese, con sede legale e/o operativa nella Regione Umbria, appartenenti a pressoché tutti i settori di attività economica. Nel caso di interventi finalizzati alla realizzazione di investimenti, qualora l’impresa beneficiaria abbia sede legale fuori Umbria, gli stessi devono essere effettuati nell’unità operativa in Umbria. Sono equiparabili agli investimenti i piani di sviluppo/espansione i cui benefici ricadano nell’unità operativa in Umbria.
- rilascio di garanzie rischio insolvenza su affidamenti bancari in stretta sinergia con gli istituti bancari convenzionati e i consorzi fidi;
Accordo di programma area Ex Merloni – Legge 181/ 89
Con gli incentivi della Legge 181/89, Invitalia sostiene il rilancio delle aree colpite da crisi industriali e di settore.
L’obiettivo è creare nuovi posti di lavoro attraverso interventi di ampliamento, ristrutturazione e delocalizzazione degli stabilimenti produttivi nei settori manifatturiero, estrattivo e in specifici ambiti di servizi. Gli obiettivi del Piano si raggiungono attraverso:
- l’attrazione di nuovi investimenti produttivi nell’area;
- lo sviluppo e la riqualificazione delle imprese esistenti Il 18 marzo 2015 il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Marche e la Regione Umbria hanno sottoscritto l’Accordo di Programma che proroga per ulteriori due anni ed integra l’intervento di reindustrializzazione dell’area colpita dalla crisi della Antonio Merloni.
Tipologia di Agevolazione Agevolazioni per la creazione di nuove unità produttive o ampliamenti di imprese esistenti che determinano nuova occupazione.
In attesa della riapertura del bando
Investimenti per realizzazione di nuove unità produttive o interventi su unità produttive esistenti.
Sono previsti incentivi specifici per l'area di crisi che si articolano in:
- contributi a fondo perduto;
- finanziamenti agevolati;
- secondo i regimi di aiuto previsti dalla legislazione comunitaria.
17 milioni di euro.
Sviluppumbria per conto di Invitalia
Contatti e informazioni: Tel. +39 075 56811
Note/criticità:
Per effetto del DL n. 83 del 22 giugno 2012, dal 26 giugno 2012 è sospeso il ricevimento delle domande di agevolazione secondo il procedimento a sportello.
Bando PMI Innovative
Il bando si propone l’obiettivo di sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o sullo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo.
L’agevolazione prevista nel presente bando è concessa nel rispetto di quanto previsto dal Reg. (CE) n. 1407/2013 aiuti de minimis.
Soggetti beneficiari: le PMI beneficiarie del presente bando devono essere costituite sotto forma di società di capitali e configurarsi in una delle seguenti tipologie:
- start-up ad alto contenuto tecnologico
- spin-off aziendali
- spin-off accademici ad elevate competenze scientifiche
Requisiti per essere riconosciuta come una PMI innovativa (almeno una delle seguenti condizioni)
Avere stipulato un accordo di collaborazione scientifica con università, enti di ricerca, centri di ricerca pubblici;
avere nella compagine societaria: investitori istituzionali o informali (società di venture capital, business angels) e/o partners industriali;
essere iscritte alla Sezione speciale del Registro delle impresa presso le Camere di Commercio ai sensi del DL 18 ottobre 2012.
La domanda di ammissione a contributo deve essere presentata entro il 31 dicembre 2015, utilizzando esclusivamente il servizio on line http://bandi.regione.umbria.it
L’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore a € 30.000,00 e ne superiore a € 500.000,00.
Alcune tipologie di spese ammissibili (a titolo indicativo e non esaustivo): Spese di costituzione, Spese di locazione, Macchinari, attrezzature, impianti hardware e software, brevetti, Spese finalizzate alla partecipazione a fiere ed eventi, Consulenze esterne specialistiche, spese connesse allo sviluppo sperimentale di un brevetto e/o un prototipo, Costo del personale dipendente.
Le risorse stanziate con la D.G.R. n. 1563 del 01/12/2014 ammontano a € 500.000,00.
Determinazione dirigenziale numero 1605 DEL 23/03/2015
Politiche di sostegno alle imprese Dirigente del Servizio: Toccacelo Daniela (075.5045737) dtoccacelo@regione.umbria.it.
PIA Regionale 2015 – Bando Progetti Innovazione Aziendale 2015
Interventi finalizzati ad accrescere e migliorare la competitività e l’innovazione del sistema produttivo.
Fornire supporto alle Piccole e Medie Imprese (PMI) che vogliono realizzare progetti di innovazione aziendale conseguendo congiuntamente l’ampliamento della capacità produttiva, anche con ricadute negli ambiti di specializzazione identificati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS 3) al fine di migliorare la competitività e l’innovazione del sistema produttivo.
PMI di produzione e servizi alla produzione che possiedono congiuntamente i seguenti requisiti:
- essere già costituite e iscritte, al momento della presentazione della domanda, nel Registro delle Imprese, tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente con Codice Ateco ricompreso tra quelli ritenuti ammissibili;
- essere operative nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedure concorsuali anche volontarie ne ad amministrazione controllata;
- non aver presentato richiesta di concordato “in bianco” ex art. 33 Decreto Sviluppo-D.L. n.83/2012, in corso o nel quinquennio antecedente la data di presentazione della domanda;
- essere attive e non essere sottoposte ad accordi stragiudiziali né a piani asseverati ex art. 67 L.F., né accordi di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F.;
- essere in regola con la disciplina concernente la sicurezza sui luoghi di lavoro e la salvaguardia dell’ambiente;
- non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti dichiarati illegali e incompatibili dalla Commissione Europea di cui all’art. 4 D.P.C.M. 23/05/2007 (Deggendorf);
- non presentare le caratteristiche di “impresa in difficoltà” si sensi dell’art. 2 punto 18) del Regolamento (UE) n. 651/2014
- essere in regola con i pagamenti nei confronti della pubblica amministrazione (morosità nei confronti PA). Sono escluse le aziende agricole e le relative attività connesse nel rispetto di quanto disposto dal Reg. (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e dal Reg.(UE) n.1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti «de minimis».
La domanda di ammissione a contributo potrà essere presentata entro il 31 dicembre 2015.
Gli interventi finanziabili sono progetti di innovazione aziendale finalizzati all'introduzione in azienda di innovazioni di prodotto e/o di processo e all'ampliamento della capacità produttiva. Gli interventi dovranno essere realizzati presso una unità locale dell’impresa ubicata nel territorio della Regione Umbria e funzionalmente coinvolta nella realizzazione del progetto avente un codice di attività ATECO 2007 da bando ammissibile.
Le spese ammissibili possono riferirsi all’acquisto di:
a) impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, comprese le attrezzature e utensili di prima dotazione necessarie e funzionali ai nuovi impianti acquisiti e fatturati dal medesimo fornitore contestualmente al bene principale cui afferiscono;
c) programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di automazione e gestione tecnica del ciclo produttivo (sistemi CAD/CAM, programmi per macchine a controllo numerico o connessi all’automazione meccanica…)
d) opere murarie e impiantistiche (elettriche e idrauliche) occorrenti per l’istallazione e collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi;
e) costi per servizi di consulenza mirati all’innovazione.
Le spese di cui ai punti c), d) ed e) sono ammissibili nel limite del 10% del valore del bene principale a cui si riferiscono.
Ai fini dell’ammissibilità delle spese di consulenza è obbligatorio che le stesse siano rese da consulenti qualificati iscritti alla lista dei consulenti qualificati o dei consulenti direzionali della Regione Umbria presso Sviluppumbria spa.
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto di quanto previsto dal Reg. (UE) n.651/2014, o del Reg.(UE) n.1407/2013.
Il contributo concedibile è calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili (al netto dell’IVA e di ogni altro onere accessorio e finanziario) in sede di valutazione del progetto e non può comunque superare l’importo richiesto dall’impresa nella domanda di ammissione al bando, secondo lo schema:
1. AGEVOLAZIONI PER BENI MATERIALI/IMMATERIALI
Reg. (UE) n. 651/2014 – D.G.R. n. 198/2015
20% Piccola
b) REGIME ORDINARIO
ZONE ASSISTITE art.107.3.c TFUE
Reg. (UE) n. 651/2014 – D.G.R. n. 424/2015
30% Piccola
c) AIUTI “DE MINIMIS”
25% P.M.I
2, AGEVOLAZIONI PER SERVIZI DI CONSULENZA Reg. (UE) n. 651/2014 – D.G.R. n. 167/2015
a) REGIME ORDINARIO: 40%
Si considerano ammissibili le spese riferite ad interventi avviati dall’impresa dopo la presentazione della domanda di ammissione al bando e comunque fatturate a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda medesima.
Il costo totale ammissibile dell’intero progetto deve essere compreso entro il limite minimo di € 80.000,00 e il limite massimo di € 1.500.000,00.
Qualora il programma di intervento preveda anche l’acquisizione di consulenze qualificate quest’ultime sono ammissibili per un importo massimo, pari al 10% dell’intero progetto e comunque per un minimo di costo ammissibile pari a € 5.000,00.
La domanda di ammissione verrà esclusa qualora le spese ammissibili riferite al progetto non raggiungano la soglia minima. Il rispetto del limite minimo e massimo di spesa sarà verificato a seguito di istruttoria valutativa, di eventuali variazioni al programma di interventi richieste ed in sede di rendicontazione degli interventi.
Le risorse ammontano a € 1.500.000,00 e trovano copertura finanziaria nel Fondo Unico regionale per le attività produttive. Le stesse potranno essere incrementate con ulteriori assegnazioni disposte dalla Giunta Regionale.
Determinazione Dirigenziale N. 2614 DEL 27/04/2015. Fondo Unico regionale per le Attività Produttive e POR FESR 2014-2020. Asse III Azione 3.4.1. “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni tangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”. Bando a Sostegno dei progetti di innovazione aziendale – PIA 2015 approvato con D.D. n. 2210 del 14/04/2015.
Direzione regionale Programmazione, innovazione e competitività dell'Umbria – Servizio Politiche di sostegno alle imprese PEC: direzionesviluppo.regione@postacert.umbria.it
Responsabile del procedimento: Dirigente del Servizio Politiche di sostegno alle imprese, Daniela Toccacelo Tel. +39 075 5045737, indirizzo e-mail dtoccacelo@regione.umbria.it.
Responsabile dell’istruttoria amministrativa: Giorgia Padiglioni, Tel. +39 075 5045717 e-mail: gpadiglioni@regione.umbria.it.