Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20021021/index.html
Timestamp: 2019-07-22 13:29:49+00:00
Document Index: 81492746

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 31', 'art. 20', 'art. 31', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 20', 'art.1']

RS 784.101.21 Ordinanza dell’Ufficio federale delle comunicazioni del 14 giugno 2002 sugli impianti di telecomunicazione
784.101.21 Ordinanza dell’Ufficio federale delle comunicazioni del 14 giugno 2002 sugli impianti di telecomunicazione
Ordinanza dell'Ufficio federale delle comunicazioni sugli impianti di telecomunicazione
del 14 giugno 2002 (Stato 1° gennaio 2016)
visto l'articolo 31 capoversi 2 e 5 della legge del 30 aprile 19971 sulle telecomunicazioni (LTC); visti gli articoli 3, 7 capoverso 4, 9 capoverso 4, 11 capoverso 3, 16a capoverso 3, 20a, 21 capoverso 4bis e 31 capoverso 1 dell'ordinanza del 14 giugno 20022 sugli impianti di telecomunicazione (OIT),3
Art. 1 Esigenze fondamentali e interfacce
1 Le esigenze fondamentali applicabili ai sensi dell'articolo 7 OIT e gli impianti di telecomunicazione o categorie in questione figurano nell'allegato 1.
2 Le interfacce prescritte giusta l'articolo 3 OIT figurano nell'allegato 2.
3 Le prescrizioni relative all'ubicazione delle interfacce prescritte figurano nell'allegato 1 dell'ordinanza dell'UFCOM del 9 dicembre 19971 sui servizi di telecomunicazione e gli elementi d'indirizzo.
Art. 1a1Impianti terminali di telecomunicazione collegati per filo basati sulla tecnologia CPL
Le prescrizioni tecniche e amministrative concernenti l'installazione e l'esercizio di impianti terminali di telecomunicazione collegati per filo basati sulla tecnologia CPL conformemente all'articolo 5a OIT sono elencate nell'allegato 5.
1 Introdotto dal n. I dell'O dell'UFCOM del 6 nov. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5839).
Art. 1b1Impianti di telecomunicazione che provocano interferenze nonché sistemi di localizzazione e di sorveglianza impiegati per garantire la sicurezza pubblica
Per ottenere un'autorizzazione a offrire e a immettere in commercio impianti di telecomunicazione che provocano interferenze nonché sistemi di localizzazione e di sorveglianza impiegati per garantire la sicurezza pubblica, il richiedente deve disporre di un dirigente tecnico ai sensi dell'articolo 39 capoverso 2 dell'ordinanza del 9 marzo 20072 sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione (OGC). L'articolo 39 capoverso 3 OGC si applica per analogia.
1 Introdotto dal n. I dell'O dell'UFCOM del 26 nov. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6565).
Art. 2 Notifica degli impianti di radiocomunicazione
1 Quando una persona notifica un impianto di radiocomunicazione in applicazione dell'articolo 9 OIT, la notifica è valida per tutti gli impianti di radiocomunicazione identici, indipendentemente dell'autore della notifica.1
2 La notifica non conferisce un diritto esclusivo all'autore della stessa.2
3 Essa contiene in particolare le seguenti informazioni:
il nome e l'indirizzo del suo autore;
il nome del responsabile della conformità;
i dati necessari all'identificazione dell'impianto;
se del caso, il numero d'identificazione dell'organismo responsabile della valutazione della conformità (art. 21 cpv. 2 OIT);
l'uso a cui è destinato l'impianto;
le prescrizioni, norme tecniche o altre specificazioni applicate al fine di soddisfare le esigenze fondamentali (art. 10 cpv. 4 lett. c OIT);
le frequenze e/o bande di frequenza utilizzate dall'impianto;
la potenza di emissione irradiata o condotta;
la spaziatura dei canali;
il tipo di modulazione;
il protocollo di trasmissione;
il rapporto ciclico di emissione (duty cycle);
il tipo d'antenna.3
4 Se l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM)4 non dispone delle prescrizioni, delle norme tecniche o delle altre specificazioni applicate, l'autore della notifica è tenuto a fornirgliele temporaneamente e gratuitamente.
5 Il termine di cui all'articolo 9 capoverso 2 OIT decorre dal momento in cui l'autore della notifica ha fornito tutte le informazioni di cui ai capoversi 3 e 4.
6 La notifica deve essere redatta in una delle lingue ufficiali della Svizzera o in inglese.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 30 nov. 2007, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 7081).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 30 nov. 2007, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 7081).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 30 nov. 2007, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 7081).
4 Nuova espr. giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 6 nov. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5839). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
Art. 3 Informazioni all'utente
1 Gli impianti di telecomunicazione devono essere accompagnati dalle informazioni riguardanti l'uso cui essi sono destinati.
2 Le informazioni che accompagnano gli impianti di radiocomunicazione devono inoltre indicare:
almeno sull'imballaggio:
che l'impianto può essere esercitato in Svizzera,
il contrassegno di conformità, se del caso il numero d'identificazione e l'identificatore di categoria;
nelle istruzioni per l'uso, sull'imballaggio o sull'impianto, che l'esercizio di quest'ultimo è, se del caso, vietato, sottostà a restrizioni, a una concessione o a un'autorizzazione.1
2bis Il capoverso 2 lettera a numero 1 non si applica se:
l'impianto in questione fa uso di bande di frequenze armonizzate a livello internazionale e il suo esercizio non sottostà a nessuna restrizione, concessione o autorizzazione; tenendo conto della pratica internazionale, l'UFCOM stabilisce gli impianti di radiocomunicazione che non devono essere accompagnati da questa informazione e ne compila un elenco;
l'impianto non può essere esercitato in Svizzera.2
3 Gli impianti terminali di telecomunicazione devono essere accompagnati da informazioni sufficienti per permettere d'identificare le interfacce delle reti alle quali essi sono destinati ad essere collegati.
4 Le informazioni di cui ai capoversi 1, 2 e 3 devono essere evidenziate.
5 Esse devono essere redatte almeno nella lingua ufficiale svizzera del luogo in cui l'impianto di telecomunicazione è offerto o messo in commercio. Nei luoghi bilingui devono essere redatte in entrambe le lingue ufficiali.3
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 28 apr. 2008, in vigore dal 15 mag. 2008 (RU 2008 1907).
2 Introdotto dal n. I dell'O dell'UFCOM del 28 apr. 2008, in vigore dal 15 mag. 2008 (RU 2008 1907).
Art. 3a1Contrassegno di conformità
È ammesso come contrassegno di conformità ai sensi dell'articolo 21 capoverso 1 lettera e OIT:
il contrassegno di conformità svizzero così come definito all'allegato 4 numero 1; oppure
un contrassegno di conformità straniero così come riprodotto all'allegato 4 numero 2.
1 Introdotto dal n. I dell'O dell'UFCOM del 28 apr. 2008, in vigore dal 15 mag. 2008 (RU 2008 1907).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 17 ago. 2009, in vigore dal 1° set. 2010 (RU 2009 4229).
Art. 4 Numero d'identificazione
1 Per la procedura del controllo di fabbricazione interno, più prove specifiche (allegato III OIT), a condizione che le serie di prove radio essenziali siano state scelte dall'organismo, per la procedura del dossier tecnico di fabbricazione (allegato IV OIT) e per la procedura della garanzia qualità totale (allegato V OIT), la rappresentazione grafica del numero d'identificazione dell'organo responsabile della valutazione della conformità è:
per l'UFCOM: BAKOM X
per gli altri organismi di valutazione della conformità: SAS-aaaa X
2 Le cifre e lettere contenute nelle rappresentazioni grafiche menzionate nel capoverso 1 hanno il seguente significato:
SAS-aaaa: numero di accreditamento attribuito dal Servizio d'accreditamento svizzero;
III per la procedura del controllo di fabbricazione interno più prove specifiche;
IV per la procedura del dossier tecnico di fabbricazione;
V per la procedura della garanzia qualità totale.
Art. 51Identificatori di categoria
1 L'identificatore di categoria (art. 21 cpv. 1 lett. d OIT) è indicato come segue:
Impianti di radiocomunicazione il cui esercizio è vietato, sottostà a restrizioni, concessione o autorizzazione:
2 L'identificatore di categoria deve accompagnare il contrassegno di conformità e avere la stessa altezza di quest'ultimo, pari ad almeno 5 mm.2
2 Introdotto dal n. I dell'O dell'UFCOM del 7 apr. 2011 (RU 2011 1391). Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 24 nov. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4357).
Art. 6 Consegna di impianti di telecomunicazione
1 Gli impianti di telecomunicazione elencati nell'articolo 16 lettera a OIT possono essere ceduti solo contro ricevuta ad autorità militari, a organismi addetti alla protezione civile o ad altri organismi operanti in situazioni eccezionali (art. 31 cpv. 5 LTC).
ai titolari di una concessione per radioamatori ai sensi dell'articolo 30 dell'ordinanza del 9 marzo 20072 sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione, dietro presentazione di una ricevuta e della concessione stessa;
ai commercianti, dietro ricevuta.
3 La ricevuta deve recare il numero, la marca e il tipo degli impianti di telecomunicazione ceduti, l'indirizzo e la firma della persona a cui essi sono stati ceduti, nonché, eventualmente, il numero della concessione presentata. La ricevuta non dev'essere firmata se la consegna degli impianti avviene per posta.
4 Chiunque cede uno degli impianti di telecomunicazione elencati nei capoversi 1 e 2 deve conservare la ricevuta per due anni.
5 Chiunque cede impianti di cui all'articolo 6 capoverso 4 OIT deve conservare per cinque anni le pezze giustificative dell'immissione in commercio, in particolare bolletta di consegna e fattura.3
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 17 ago. 2009, in vigore dal 1° set. 2010 (RU 2009 4229).
3 Introdotto dal n. I dell'O dell'UFCOM del 15 dic. 2003 (RU 2003 5193). Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 9 mar. 2007, in vigore dal 1° apr. 2007 (RU 2007 1001).
Art. 6a1Messa in servizio ed esercizio di impianti di telecomunicazione usati
Gli impianti di telecomunicazione usati, per i quali sono state modificate sostanzialmente le norme tecniche applicabili (art. 20a OIT) e le prescrizioni sulla loro messa in servizio ed esercizio, sono elencati nell'allegato 3.
1 Introdotto dal n. I dell'O dell'UFCOM del 9 mar. 2007, in vigore dal 1° apr. 2007 (RU 2007 1001).
Art. 71Disposizioni applicabili nel caso di modifica delle norme tecniche definite dall'UFCOM
(art. 31 cpv. 2 lett. a LTC)
1 Nel caso di modifica di una norma tecnica definita, l'UFCOM decide la data dalla quale la nuova versione dà luogo alla presunzione di conformità alle esigenze fondamentali, nonché la data dalla quale la versione precedente cessa di dar luogo a tale presunzione. Salvo decisione contraria, tra queste due date intercorre un periodo di un anno.
2 Dalla data in cui una norma tecnica definita cessa di dar luogo alla presunzione di conformità alle esigenze fondamentali, gli impianti di telecomunicazione la cui procedura di valutazione della conformità secondo l'allegato III OIT si basa su questa norma non possono più essere offerti né immessi in commercio.
3 Dalla data in cui una norma tecnica definita cessa di dar luogo alla presunzione di conformità alle esigenze fondamentali, gli impianti di telecomunicazione che rientrano nel campo d'applicazione di questa norma, ma la cui procedura di valutazione della conformità si basa su una norma tecnica che non dà luogo a tale presunzione (allegato IV OIT), non possono più essere offerti né immessi in commercio, a meno che la valutazione della conformità si sia svolta dopo la data dalla quale la nuova versione della norma tecnica definita dà luogo alla presunzione di conformità alle esigenze fondamentali.
4 Agli impianti di telecomunicazione che sono stati oggetto di una procedura di valutazione della conformità secondo l'allegato V OIT si applica il capoverso 2 o 3 a seconda della norma tecnica utilizzata.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM del 7 apr. 2011, in vigore dal 1° mag. 2011 (RU 2011 1391).
Art. 8 Disposizioni applicabili in caso d'applicazione di esigenze fondamentali supplementari
Se l'UFCOM decide che le esigenze fondamentali supplementari di cui all'articolo 7 capoverso 4 OIT sono applicabili, gli impianti di telecomunicazione in questione possono, salvo disposizioni contrarie, essere ancora offerti e immessi in commercio senza soddisfare le nuove esigenze fondamentali per un periodo di un anno a decorrere dall'entrata in vigore della decisione.
L'ordinanza dell'Ufficio federale delle comunicazioni del 9 dicembre 19971 sugli impianti di telecomunicazione è abrogata.
1 [RU 1998 485, 2000 1077 3017, 2001 968 2881]
1 Introdotto dal n. I dell'O dell'UFCOM del 28 apr. 2008 (RU 2008 1907). Abrogato dal n. I dell'O dell'UFCOM del 26 nov. 2012, con effetto dal 1° gen. 20132 (RU 2012 6565).
Art 10 Entrata in vigore
Esigenze fondamentali applicabili giusta l'articolo 7 capoverso 4 OIT e impianti di telecomunicazione o categorie in questione
Impianti di telecomunicazione o categorie d'impianti in questione/ Esigenza(e) fondamentale(i) applicabile(i)
Prescrizioni tecniche e amministrative relative agli impianti di radiocomunicazione sottoposti all'accordo regionale concernente il servizio di radiotelefono nelle vie di navigazione interna.
Impianti di radiocomunicazione per le vie di navigazione interna/ art. 7 cpv. 4 lett. e OIT
Prescrizioni tecniche e amministrative relative agli impianti di radiocomunicazione marittimi installati su navi marittime non sottoposte alla convenzione SOLAS2 per partecipare al sistema mondiale di soccorso e sicurezza in mare (SMSSM)
Impianti di radiocomunicazione per navi marittime/art. 7 cpv. 4 lett. e OIT
Prescrizioni tecniche e amministrative relative agli impianti di ricerca in valanga (ARVA) che operano sulla frequenza di 457 kHz.
Impianti di ricerca in valanga/art. 7 cpv. 4 lett. e OIT
Prescrizioni tecniche e amministrative relative agli impianti di radiocomunicazione del sistema d'identificazione automatico (AIS) installati su imbarcazioni che non sottostanno alla convenzione SOLAS.
Impianti del sistema d'identificazione automatico (AIS)/art. 7 cpv. 4 lett. e OIT
Prescrizioni tecniche e amministrative per garantire l'accesso alle luci di localizzazione Cospas-Sarsat ai servizi d'emergenza.
Luci di localizzazione Cospas-Sarsat, Personal Location Beacon (PLB)/ art. 7 cpv. 4 lett. e OIT
1 Nuovo testo giusta il n. I cpv. 1 dell'O dell'UFCOM del 19 mag. 2005 (RU 2005 2219). Aggiornato dai n. I delle O dell'UFCOM del 21 nov. 2005 (RU 2005 5139) e dell'8 apr. 2014, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2014 919).
Interfacce prescritte giusta l'articolo 3 capoverso 1 OIT2
1 Nuovo testo giusta il n. II dell'O dell'UFCOM del 5 dic. 2008 (RU 2008 6471). Aggiornato dal n. II dell'O dell'UFCOM del 17 ago. 2009 (RU 2009 4229), dai n. I delle O dell'UFCOM del 30 nov. 2009 (RU 2009 6543), del 15 mar. 2010 (RU 2010 959), del 16 ago. 2010 (RU 2010 3549), del 1° nov. 2010 (RU 2010 5067), dal n. II dell'O dell'UFCOM del 7 apr. 2011 (RU 2011 1391), del 5 set. 2011 (RU 2011 4339), dai n. I delle O dell'UFCOM del 14 nov. 2011 (RU 2011 5265), del 12 apr. 2012 (RU 2012 1921), del 13 ago. 2012 (RU 2012 4337), dal n. II dell'O dell'UFCOM del 26 nov. 2012 (RU 2012 6565), dai n. I delle O dell'UFCOM del 12 ago. 2013 (RU 2013 2649), del 25 nov. 2013 (RU 2013 4129), dell'8 apr. 2014 (RU 2014 919), dal n. II dell'O dell'UFCOM del 24 nov. 2014 (RU 2014 4357), dai n. I delle O dell'UFCOM dell'11 ago. 2015 (RU 2015 2771) e del 23 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4977).
2 Le prescrizioni applicabili alle interfacce sono ottenibili presso l'Ufficio federale delle comunicazioni, rue de l'Avenir 44, casella postale, 2501 Bienne oppure sul sito Internet: www.ufcom.ch > L'UFCOM > Basi legali > Prassi d'esecuzione > Apparecchi e impianti > Prescrizioni tecniche delle interfacce (RIR).
AAllegato 31
Messa in servizio ed esercizio di impianti di telecomunicazione usati giusta l'art. 20a OIT
UHF PMR spaziatura tra i canali 25 kHz
Fatta salva una concessione corrispondente, l'esercizio deve cessare al più tardi il 31 dicembre 2007.
1 Introdotto dal n. II dell'O dell'UFCOM del 9 mar. 2007, in vigore dal 1° apr. 2007 (RU 2007 1001).
Contrassegno di conformità giusta l'articolo 21 capoverso 1 lettera e OIT
1. Contrassegno di conformità svizzero
Il contrassegno di conformità svizzero è indicato come segue
Il contrassegno ha una grandezza di almeno 5 mm. In caso di riduzione o di ingrandimento, vanno rispettate le sue proporzioni.
2. Contrassegno di conformità straniero
Il seguente contrassegno di conformità è definito nell'allegato VII della Direttiva 1999/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 19992 riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità. L'illustrazione è puramente informativa.
1 Introdotto dal n. II cpv. 2 dell'O dell'UFCOM del 28 apr. 2008, in vigore dal 15 mag. 2008 (RU 2008 1907).
2 GU L 91 del 7.4.1999, pag. 27. Il testo di questa direttiva è ottenibile presso l'UFCOM, rue de l'Avenir 44, casella postale, 2501 Bienne.
(art.1a)
Prescrizioni tecniche e amministrative concernenti gli impianti terminali di telecomunicazione collegati per filo basati sulla tecnologia delle correnti portanti on line (CPL) nell'ambito dei servizi di telecomunicazione e delle reti private che si estendono a diversi edifici non contigui.
1 Introdotto dal n. II dell'O dell'UFCOM del 6 nov. 2009 (RU 2009 5839). Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFCOM dell'11 ago. 2015, in vigore dal 1° set. 2015 (RU 2015 2771).
2 Queste prescrizioni tecniche e amministrative sono ottenibili presso l'UFCOM, rue de l'Avenir 44, casella postale, 2501 Bienne, oppure sul sito Internet: www.ufcom.ch > L'UFCOM > Basi legali > Prassi d'esecuzione > Apparecchi e impianti > Altre prescrizioni.
RU 2002 2111