Source: https://www.sacor.it/index.php/2015/04/01/riscaldamento/
Timestamp: 2019-11-20 18:26:50+00:00
Document Index: 162185714

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 4', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 2359', 'art. 27', 'art.11', 'art. 76']

SACOR – manutenzione impianti di riscaldamento e condizionamento - Riscaldamento
Contattaci: Tel. 0431 504 70|E-Mail: info@sacor.it
CONTO TERMICO 40%
Multi Assistenza
Home/Riscaldamento
Per noi è fondamentale:
Considerare il calore come una forma di energia ricercata e necessaria
Utilizzare strumenti di ultima generazione prodotti con i migliori materiali per assicurare il massimo comfort
Supportare il cliente con una consulenza Pre-vendita in grado di indirizzare la scelta tra le diverse tipologie impiantistiche per il riscaldamento
Gestiamo l’assistenza dei principali marchi senza limiti adeguandoci alle singole esigenze.
Proponiamo differenti tariffe per piani di manutenzione a seconda delle caratteristiche dei diversi impianti termici ed offriamo ai nostri clienti consolidati un servizio “promemoria” per gli interventi in scadenza che riguardano i loro impianti.
Dai prodotti alimentati con diversi combustibili, ai più adeguati sistemi di distribuzione del calore, ai sistemi di regolazione, ai sistemi di riscaldamento integrati col solare. Senza trascurare gli altri prodotti per la termoregolazione e per la tele gestione degli impianti utilizzando prodotti COSTER.
Siamo dotati del mandato di vendita e di Servizio Tecnico Autorizzato dalla ditta RIELLO SPA.
I servizi Sacor:
Manutenzione programmata impianti riscaldamento gas e gasolio
Sacor effettua un servizio di manutenzione programmato, rispettando le esigenze dei clienti e mantenendo il loro impianto efficiente, sicuro e nel rispetto delle norme di Legge del settore.
Assunzione di carica terzo responsabile
Il responsabile dell’esercizio e della manutenzione (proprietario, amministratore, occupante), può trasferire le proprie responsabilità ad un terzo (terzo responsabile).
Nel caso di impianti termici individuali con potenza termica nominale al focolare inferiore a 35 kW restano all’occupante dell’immobile le responsabilità:
del periodo di riscaldamento;
dell’osservanza dell’orario prescelto, nei limiti della durata giornaliera di attivazione consentita dall’art. 9 del DPR 412/93 e s.m.i.;
del mantenimento della temperatura ambiente entro i limiti consentiti dalle “Disposizioni” di cui all’art. 4 del DPR 412/93 e s.m.i..
L’eventuale atto di assunzione di responsabilità da parte del terzo responsabile, che lo espone altresì alle sanzioni amministrative previste dal comma 5 dell’art. 34 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, deve essere redatto in forma scritta e consegnato al committente (proprietario, amministratore, occupante).
Il terzo responsabile eventualmente nominato deve comunicare, entro trenta giorni, la propria nomina all’Ente locale competente per i controlli previsti al comma 3 dell’art. 31 della legge 9 gennaio 1991 n. 10; al medesimo Ente il terzo responsabile comunica immediatamente eventuali revoche o dimissioni dall’incarico, nonché eventuali variazioni sia di consistenza che di titolarità dell’impianto.
I modelli da utilizzare dovranno essere conformi a quelli riportati in allegato “H” e “I” della direttiva ufficiale (uno per impianti con potenza termica nominale al focolare inferiore a 35 kw ed uno per gli altri). L’assunzione di responsabilità da parte di un terzo dovrà essere riportata negli appositi spazi previsti nei libretti di impianto e di centrale (punto 3 di cui agli allegati “I” e “II” al D.M. 17 marzo 2003 pubblicato sulla G.U. n. 86 del 12 aprile 2003).
Nel momento in cui sarà operativo l’inserimento informatizzato degli allegati “G” e “F” al presente documento, e comunque non oltre il 31 luglio 2008, anche le comunicazioni relative alla nomina e revoca del terzo responsabile devono essere trasmesse nel medesimo modo.
Per impianti di potenza termica nominale al focolare superiore o uguale a 35 kw, il costo delle dichiarazioni di sono a carico del terzo responsabile; il terzo responsabile eventualmente nominato è tenuto a curare i rapporti con l’Ente Locale competente. Non è possibile trasferire a terzi la responsabilità di un impianto termico non a norma: tale trasferimento è possibile solo nel caso che contestualmente alla nomina quale terzo responsabile venga conferito l’incarico di procedere alla messa a norma dell’impianto.
Il terzo responsabile non può delegare ad altri le responsabilità assunte e può ricorrere solo occasionalmente al subappalto delle attività di sua competenza per le attività di manutenzione
straordinaria (comma 1, art. 11 DPR 412/93).
Nel caso di unità immobiliari dotate di impianti termici individuali la figura dell’occupante, a qualsiasi titolo, dell’unità immobiliare stessa subentra, per la durata dell’occupazione, alla figura del proprietario, nell’onere di adempiere agli obblighi per le connesse responsabilità limitatamente all’esercizio, alla manutenzione ordinaria dell’impianto termico ed alle ispezioni periodiche previste.
Nel caso di impianti termici individuali con potenza nominale al focolare inferiore a 35 kw, la figura del responsabile dell’esercizio e della manutenzione si identifica con l’occupante che può delegarne i compiti al soggetto cui è affidata con continuità la manutenzione dell’impianto, che assume pertanto il ruolo di terzo responsabile, fermo restando che l’occupante stesso mantiene in maniera esclusiva le responsabilità del rispetto del periodo di riscaldamento, dell’orario di attivazione consentito e del mantenimento della temperatura ambiente ammessa. Al termine dell’occupazione, l’occupante è tenuto a consegnare al proprietario o al subentrante il “libretto di impianto” debitamente aggiornato, con gli eventuali allegati.
Si ribadisce che, per impianti di potenza nominale al focolare inferiore a 35 kw, il manutentore è tenuto ad inviare la dichiarazione all’Ente Locale competente alle ispezioni degli impianti termici, per gli impianti di potenza nominale al focolare superiore o uguale a 35 kw tale adempimento rimane in capo al responsabile.
Requisiti minimi del terzo responsabile
Il terzo responsabile deve essere un’impresa iscritta alla CCIAA o all’albo degli Artigiani, ai sensi della legge 5 marzo 1990, n. 46, ed abilitata con riferimento alla lettera c) (impianti di riscaldamento e climatizzazione) e, per gli impianti a gas, anche lettera e), (impianti per il trasporto e l’utilizzazione di gas sia allo stato liquido che gassoso) dell’art. 1 della stessa legge.
Per gli impianti termici con potenza termica nominale al focolare maggiore di 350 kw, ferma restando la normativa vigente in materia di appalti pubblici, il terzo responsabile deve inoltre possedere la certificazione di operare in regime di garanzia della qualità, ai sensi delle norme UNI EN ISO 9000, ovvero essere iscritto ad albi nazionali tenuti dalla pubblica amministrazione e pertinenti per categoria.
Terzo Responsabile – Obblighi
Il terzo eventualmente nominato è il soggetto tenuto a:
comunicare entro trenta giorni la propria nomina all’Ente locale competente per i controlli previsti al comma 3 dell’articolo 31 della legge 9 gennaio 1991, n. 10.
Al medesimo Ente il terzo responsabile comunica immediatamente ed al massimo entro trenta giorni eventuali revoche o dimissioni dall’incarico, nonché eventuali variazioni sia di consistenza che di titolarità dell’impianto. Le comunicazioni di cui sopra devono avvenire mediante l’utilizzo dei modelli di cui agli allegati “H” e “I”.
Rispettare il periodo di riscaldamento previsto dalla normativa di settore, salvo per gli impianti termici individuali;
Rispettare i limiti massimi ammessi inerenti la durata di attivazione dell’impianto e le temperature d’esercizio negli ambienti previsti dalla normativa di settore, salvo per gli impianti termici individuali.
Invio della dichiarazione all’Ente Locale competente alle ispezioni degli impianti termici
Terzo Responsabile – Incompatibilità
L’assunzione dell’incarico di terzo responsabile è incompatibile per quanto disposto dall’art. 11 D.P.R. 412/93 e s.m.i. con l’esercizio dell’attività di vendita o fornitura di energia all’utente del medesimo impianto. Tale incompatibilità sussiste, altresì, nei confronti delle società collegate, partecipate, controllate o controllanti nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2359 del codice civile.
Modelli di comunicazione all’Ente competente, di nomina o revoca del terzo responsabile
Si adottano, al fine di comunicare all’Ente competente alla ispezione l’avvenuta nomina, revoca e/o dimissioni della qualifica di terzo responsabile i modelli di cui agli allegati “H” e “I”. Nel momento in cui sarà operativo l’inserimento informatizzato degli allegati “G” e “F” previsti dalle disposizioni Regionali (D.G.R.6303/07), e comunque non oltre il 31 luglio 2008, anche le comunicazioni relative alla nomina e revoca della qualifica di terzo responsabile devono essere trasmesse nel medesimo modo.
Il mancato invio della dichiarazione da parte del soggetto tenuto alla trasmissione è passibile di sanzione ai sensi dell’art. 27, comma 1 della L.R. n.24/06.
Principali adempimenti del terzo responsabile
1. Rispetto dei periodi e degli orari di accensione.
2. Operazioni di manutenzione e del controllo del rendimento di combustione una volta all’anno, per le caldaie con potenza uguale o superiore a 35 Kw.
3. Ulteriore controllo,normalmente a metà del periodo di riscaldamento, del solo rendimento di combustione, per le caldaie con potenza uguale o superiore a 350 Kw.
4. Controllo bimestrale del consumo di acqua con lettura del contatore.
5. Controllo annuale, prima dell’accensione, del serbatoio di gasolio.
6. Controllo “interno” e quindi più approfondito del serbatoio stesso, ogni cinque anni, smontando la caldaia stessa.
7. L’ulteriore pulizia della caldaia ogni volta che la temperatura dei fumi superi di 50 gradi centigradi quella rivelata a caldaia pulita.
8. Controllo bimestrale del rendimento di combustione percentuale con rilevamento dell’anidride carbonica prodotta per i combustibili gassosi (metano) e mediante l’indice Bacharach per i combustibili liquidi (gasolio).
9. Verifica dello stato delle coibentazioni
10. Compilazione del libretto di impianto per caldaie fino a 35 kw o del libretto di centrale per caldaie di potenza superiore o uguale a 35 kw.Il suo nome deve essere riportato con evidenza sul libretto di impianto o sul libretto centrale prescritto; e unico,per quel che riguarda l’esercizio, la manutenzione ordinaria e quella straordinaria di un impianto centralizzato. Non è possibile cioè attribuire queste tre differenti funzioni a soggetti diversi.
11. Compilazione del rapporto di controllo e manutenzione e della combustione che deve inviare agli enti locali preposti (allegato G caldaie fino a 35 kw), (allegato F caldaie oltre 35 kw)
Allegato H – Modello per impianti inferiori a 35 kw
Al Comune / Alla Provincia di …………………….…….…..………………….
Ente locale responsabile dei controlli D.lgs 192/05 e s.m.i.
Ufficio Energia/Ambiente
Via…………………………….…………..…….
Città………………….…………………………
Oggetto: comunicazione ai sensi dell’art.11, comma 6, del DPR 412/93.
Il sottoscritto …………………………………………………………………………….…………….
Legale rappresentante della Ditta ..………………….……………..………………………………….
iscritta alla CCIAA di ………………, al numero …….., abilitata ad operare per gli impianti di cui alle lettere:
dell’articolo 1 della legge 46/90, ed in possesso dell’ulteriore requisito di
certificazione del Sistema Qualità ai sensi della norma UNI ISO EN ………………………….
Altro ………………………………………………………………………………….………….
di aver assunto l’incarico di terzo responsabile dalla data del ……..………………………….…
di non essere più terzo responsabile dal ………. per revoca dell’incarico per dimissioni
dell’impianto di riscaldamento riscaldamento e produzione di ACS
catasto impianti/codice ………………………………..
sito in via …………………………………. Comune di ………………….………………………..
di proprietà di ……………….………………………………………………………………………
di potenza termica del focolare complessiva nominale di ….………………… kW.
Ai fini dell’assunzione dell’incarico di terzo responsabile il sottoscritto dichiara altresì, consapevole che la dichiarazione mendace e la falsità
in atti costituiscono reati ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/00 e comportano l’applicazione della sanzione penale, di non essere fornitore di
energia per il medesimo impianto.
Firma ………………………………………………………………………………………………….
Ragione sociale della Ditta ……………………………………………………………………………
Nome e cognome del legale rappresentante ………………………………………………………….
Indirizzo ………………………………………………………………………………………………
Telefono …………………….. Cellulare ………….………………. Fax …………………………..
E-mail ………………………………………………………………………………………….……..
A cura del committente dell’incarico di terzo responsabile:
Nominativo del fornitore di energia: …………………………………………………………………………………
Nome e cognome/ Ragione sociale del committente………………………………………………………………….
Firma del committente ………………………………………………………………………………………………
Allegato I – Modello per impianti uguali o superiori a 35 kw
Al Comune / Alla Provincia di …………………………..…….…..……………
Via ………………………..….…………..…….
Città ……………………………………………
Il sottoscritto ……………………………………………………………………….….…………….
Legale rappresentante della Ditta ….……….……………………………………………………….
di non essere più terzo responsabile dal ……..… per revoca dell’incarico per dimissioni
dell’impianto di riscaldamento produzione centralizzata di ACS
sito in via ……………………………………. Comune di ……………………………..…………..
di proprietà di ………………..………………………………………………………………………
Firma ……………………………………………..……………………………………………..…………….……
Ragione sociale della Ditta ……………………………….…………………………………….………………….
Nome e cognome del legale rappresentante ………………………………………….………….…………………
Indirizzo …………………….………………………………………………………………….…………………..
Telefono …………………….. Cellulare …….….………………. Fax …………………….……………………
E-mail ………………………………………………………………………………………………………………
Nominativo del fornitore di energia: ………………………………………………………………………………
Nome e cognome/ Ragione sociale del committente……………………………………………………………….
Firma del committente …………………………………………………………………………………………..
sh2017-05-08T09:57:45+00:00
CONTATTACI PER INFORMAZIONI O PER UN APPUNTAMENTO
Tipo di richiesta * Richiesta informazioniRichiesta appuntamentoRichiesta revisione annuale
Descrizione richieste *
La ditta Sacor, nata nel 1996 dalla fusione di altre due aziende, e vanta un'esperienza trentennale nel settore della manutenzione degli impianti di riscaldamento e condizionamento.
P.IVA e C.FISC. n. 01967340306
Via Egregis Gaspari, 70
tel. +39 0431 50470
fax +39 0431 521701
e-mail: info@sacor.it
web: www.sacor.it
Skype: Sacor
Copyright 2001-2019 Sacor | Tutti i diritti riservati | Site Credits SH Servizi