Source: http://www.camera.it/leg17/465?tema=interventi_per_il_cinema
Timestamp: 2019-02-23 00:11:28+00:00
Document Index: 113682900

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 24']

L'art. 8 del D.L. 91/2013 (L. 112/2013) - abrogato poi dall'art. 39, co. 1, lett. d), della L. 220/2016, che ha ridisciplinato la materia - ha reso permanenti, dal 1° gennaio 2014, i crediti d'imposta per la produzione, la distribuzione e l'esercizio cinematografico previsti dalla L. 244/2007 e li ha estesi, dalla medesima data, anche ai produttori indipendenti di opere audiovisive, nel limite massimo complessivo di € 110 mln annui a decorrere dal 2014.
In seguito, l'art. 6 del D.L. 83/2014 (L. 106/2014) ha previsto l'aumento, dal 1° gennaio 2015, della spesa per la concessione degli stessi crediti di imposta, fissandola a € 115 mln, e ha differito al 30 giugno 2014 il termine per l'emanazione del decreto interministeriale, previsto dall'art. 8 del D.L. 91/2013, finalizzato a definire la disciplina applicativa relativa all'estensione del credito d'imposta ai produttori indipendenti di opere audiovisive.
Le disposizioni applicative per l'estensione del credito d'imposta ai produttori indipendenti di opere audiovisive sono state definite con DM 5 febbraio 2015.
Le modalità applicative per l'attribuzione del credito di imposta per il restauro delle sale cinematografiche storiche sono state definite con DM 12 febbraio 2015.
A sua volta, l'art. 16 del D.L. 185/2015 (L. 9/2016) ha elevato l'autorizzazione di spesa a € 140 mln anche per il 2015.
Infine, l'art. 14 del D.L. 193/2016 (L. 225/2016) ha incrementato lo stanziamento per il 2016 di € 60 mln.
D.L. 193/2016 Disposizioni in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili
Collana: Progetti di legge n°508, pubblicato il 26 ottobre 2016
D.L. 91/2013 Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo
D.L. 83/2014 Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo - Elementi per l'esame in Assemblea
D.L. 185/2015 Misure urgenti per interventi nel territorio
L. 208/2015 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Stabilità 2016) - Schede di lettura (articolo 1, commi 1-510),
D.L. 83/2014 Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo
I requisiti e le modalità di riconoscimento della nazionalità italiana delle opere cinematografiche e audiovisive sono stati dettagliati, sulla base dei parametri definiti già dalla L. 220/2016, con DPCM 11 luglio 2017.
- D.I. 358 del 4 agosto 2017 relativo ai crediti d'imposta nel settore cinematografico e audiovisivo di cui agli artt. 16, 17, co. 1, 18, 19 e 20 della L. 220/2016;
- D.I. 359 del 7 agosto 2017, relativo al credito d'imposta per le industrie tecniche e di postproduzione di cui all'art. 17, co. 2, della L. 220/2016;
- D.I. 360 del 7 agosto 2017 relativo al credito di imposta per le imprese di produzione di videogiochi di cui all'art. 15 della L. 220/2016.
Le disposizioni applicative sono state adottate con DM 342 del 31 luglio 2017.
Le disposizioni applicative sono state adottate con DM 343 del 31 luglio 2017.
Le disposizioni applicative sono state adottate con DM 341 del 31 luglio 2017.
Le modalità di gestione del Fondo sono state definite con DPCM 20 maggio 2017, mentre il riparto dello stesso fra le diverse tipologie di contributi per il 2017 è stato effettuato con DPCM 13 luglio 2017.
Le disposizioni applicative sono state adottate con DPCM 4 agosto 2017. Modifiche allo stesso sono poi state apportate con DPCM 5 marzo 2018.
Con DM 2 del 2 gennaio 2017 sono state definite le modalità di funzionamento del Consiglio superiore del cinema e dell'audiovisivo e sono state disciplinate le incompatibilità. I componenti dello stesso sono stati nominati con DM 109 del 6 marzo 2017.
Le disposizioni applicative sono state adottate con DPCM 8 gennaio 2018.
CU0252a Disciplina del cinema e dell'audiovisivo - Elementi per l'esame in Assemble
E', conseguentemente, intervenuto il d.lgs. 203/2017, in base al quale la classificazione delle opere cinematografiche è finalizzata ad assicurare il giusto ed equilibrato bilanciamento tra la tutela dei minori e la libertà di manifestazione del pensiero e dell'espressione artistica.
In via transitoria, fino all'approvazione del regolamento di funzionamento della Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche – alla cui nomina il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo doveva provvedere entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto – continuano ad esercitare le proprie funzioni le Commissioni per la revisione cinematografica di cui alla L. 161/1962.
Collana: Atti del Governo n°465, pubblicato il 18 ottobre 2017
E', conseguentemente, intervenuto il d.lgs. 204/2017, che:
In base all'art. 2, co. 1, lett. a), del d.lgs. 177/2005, per "servizio di media audiovisivo" si intende un servizio, quale definito agli artt. 56 e 57 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che è sotto la responsabilità editoriale di un fornitore di servizi media e il cui obiettivo principale è la fornitura di programmi al fine di informare, intrattenere o istruire il grande pubblico, attraverso reti di comunicazioni elettroniche. Nello specifico, con tale espressione si intende o laradiodiffusione televisiva (o servizio di media audiovisivo lineare, definito dalla lett. i) del medesimo co. 1 come un servizio di media audiovisivo fornito da un fornitore di servizi di media per la visione simultanea di programmi sulla base di un palinsesto di programmi) – e, in particolare, la televisione analogica e digitale, la trasmissione continua in diretta quale il live streaming, la trasmissione televisiva su Internet quale il webcasting e il video quasi su domanda quale il near video on demand –, o un servizio di media audiovisivo a richiesta (o servizio di media audiovisivo non lineare, definito dalla lett. m) del medesimo co. 1 come un servizio di media audiovisivo fornito da un fornitore di servizi di media per la visione di programmi al momento scelto dall'utente e su sua richiesta sulla base di un catalogo di programmi selezionati dal fornitore di servizi di media).
In base alla lett. b) del medesimo co. 1, è "fornitore di servizi di media" la persona fisica o giuridica cui è riconducibile la responsabilità editoriale della scelta del contenuto audiovisivo del servizio di media audiovisivo e che ne determina le modalità di organizzazione. Sono escluse da tale definizione le persone fisiche o giuridiche che si occupano solo della trasmissione di programmi per i quali la responsabilità editoriale incombe a terzi.
Disposizioni in materia di promozione delle opere europee ed italiane da parte dei fornitori di servizi di media audiovisivi
Collana: Atti del Governo n°466, pubblicato il 23 ottobre 2017
che le attività del settore del cinema e dell'audiovisivo rientrano tra le attività svolte in cicli stagionali, rispetto alle quali la normativa vigente (art. 44, co. 5, D.lgs. 81/2015) riconosce la possibilità di prevedere specifiche modalità di svolgimento del contratto di apprendistato professionalizzante, anche a tempo determinato, attraverso CCNL stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di lavoro nel settore cinematografico e audiovisivo
Collana: Atti del Governo n°467, pubblicato il 23 ottobre 2017
L'art. 1, co. 331, della L. 147/2013 (legge di stabilità 2014) ha modificato la procedura prevista, nella XVI legislatura, dall'art. 14, co. 6-14, del D.L. 98/2011 (L. 111/2011) per la liquidazione ed il trasferimento della società Cinecittà Luce S.p.A. alla società Fintecna S.p.A., o ad una società da essa interamente controllata, in particolare anteponendo il trasferimento - che doveva essere effettuato entro 60 giorni dalla data della sua entrata in vigore (dunque, entro il 2 marzo 2014) - alla liquidazione.
L'art. 11, co. 3-ter, del D.L. 244/2016 (L. 19/2017) ha disposto che, per il 2017, quota parte delle somme corrispondenti all'eventuale minor utilizzo degli stanziamenti destinati al credito di imposta per il cinema (di cui all'art. 24, co. 1, della L. 183/2011) può essere destinata a Istituto Luce Cinecittà S.r.l. per il funzionamento e per investimenti anche mobiliari, con riferimento al comprensorio di Cinecittà, al fine di potenziare l'attività della Cineteca nazionale e valorizzare il patrimonio cinematografico nazionale.
Al riguardo, nel sito di Istituto Luce Cinecittà S.r.l., è evidenziato che nel luglio 2017 lo stesso ha acquisito il ramo d'azienda di Cinecittà Studios.
Il 31 gennaio 2018 presso gli Studi di Cinecittà si è svolto l'incontro Cinecittà Futura.
L. 147/2013 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Stabilità 2014) Schede di lettura (Articolo 1, commi 1-345)
D.L. 244/2016 Proroga e definizione di termini
L. 208/2015 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Stabilità 2016) -Schede di lettura (Articolo 1, commi 1-510)
"Panorama Spettacolo". Lo spettacolo cinematografico: una analisi territoriale