Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g06-19/g06-19-p19.htm
Timestamp: 2019-04-19 07:15:14+00:00
Document Index: 157026975

Matched Legal Cases: ['art. 127', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 127', 'art. 56', 'art. 6', 'art. 1']

Istituzione dei centri informatici presso i servizi ispettorati provinciali del lavoro.
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, recante "Disposizioni per i provvedimenti amministrativi, il diritto di accesso ai documenti amministrativi e la migliore funzionalità dell'attività amministrativa", e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10 "Norme sulla dirigenza e sui rapporti di impiego e di lavoro alle dipendenze della Regione siciliana. Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali. Istituzione dello sportello unico per le attività produttive. Disposizioni in materia di protezione civile. Norme in materia di pensionamento" e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 7 giugno 2000, n. 150, recante "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni", come recepita dall'art. 127, comma 1, della legge regionale n. 2/2002 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, recante "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa", e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 14 febbraio 2003, n. 30 "Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro;
Visto il decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124 "Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro, a norma dell'art. 8 della legge 14 febbraio 2003, n. 30";
Visti, in particolare, gli artt. 9 e 10 del predetto decreto legislativo n. 124/2004, nelle parti in cui prevedono l'istituzione della banca dati telematica dell'attività ispettiva e l'utilizzo degli strumenti telematici per le comunicazioni tra le pubbliche amministrazioni e gli utenti;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante "Codice dell'amministrazione digitale", che sancisce e disciplina l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'azione amministrativa;
Vista la direttiva 18 novembre 2005 del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, recante "Linee guida per la pubblica amministrazione digitale";
Visto l'art. 6, comma 5, della legge regionale 11 maggio 1993, n. 39, come integrato dall'art. 127, comma 23, della legge regionale n. 17/2004, che istituisce presso l'Assessorato del bilancio e delle finanze - direzione bilancio e tesoro - il coordinamento dei sistemi informativi della Regione siciliana;
Visto l'art. 56, comma 5, della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10, e successive modifiche ed integrazioni, secondo cui le amministrazioni della Regione siciliana provvedono, di norma con proprio personale, alla progettazione, allo sviluppo e alla gestione dei propri sistemi informativi automatizzati e sono responsabili, in ogni caso, dei progetti di informatizzazione, del controllo dei risultati e della gestione dei sistemi;
Visto il decreto n. 2929/99 del 25 ottobre 1999, con il quale è stata istituita l'unità servizi intranet/internet dell'Assessorato del lavoro;
Visto il decreto n. 3560/99/V/L del 29 dicembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 12 del 17 marzo 2000, con il quale sono state dettate disposizioni per l'organizzazione e il funzionamento dei centri elaborazione dati degli uffici decentrati dell'Assessorato regionale del lavoro;
Vista la deliberazione n. 25 del 26 gennaio 2005 della Giunta regionale, che istituisce, presso il dipartimento lavoro, l'area sistemi informativi di supporto all'attività di tutela e ispettiva (SISAI), cui competono lo sviluppo e la manutenzione delle procedure informatiche nonché lo sviluppo e la manutenzione delle attrezzature e della rete degli ispettorati del lavoro;
Visto il decreto n. 138/05/II/1 del 27 maggio 2005, con il quale è stata istituita la nuova struttura organizzativa del dipartimento regionale lavoro;
Visto il decreto n. 209/05/V del 6 ottobre 2005, con il quale è stato approvato il protocollo di intesa, stipulato il 22 settembre 2005 tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l'Assessorato regionale del lavoro, per la concessione in uso gratuito al dipartimento regionale del lavoro degli applicativi gestionali scaturenti dal progetto "Portale della vigilanza", e l'area V - SISAI è stata incaricata della sua attuazione;
Visto il decreto n. 210/05/V del 6 ottobre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n.6 del 3 febbraio 2006, con il quale è stata disposta, tra l'altro, l'installazione presso gli ispettorati del lavoro del software "Ispezio" e la sua obbligatoria utilizzazione a decorrere dal 1° gennaio 2006, per la gestione dell'attività di tutela e ispettiva;
Vista la circolare n. 2/05/Lav. del 29 aprile 2005, recante disposizioni per l'informatizzazione degli uffici centrali e periferici del dipartimento lavoro;
Vista la nota prot. n. 172/SISAI del 28 settembre 2005, concernente l'attivazione di un portale web dell'Assessorato regionale del lavoro sui contenuti, le procedure e i risultati dell'attività ispettiva;
Vista la nota prot. n. 539/Area VI/2 del 6 dicembre 2005, dalla quale risulta che è stata realizzata la connettività tra gli ispettorati del lavoro e il dipartimento regionale lavoro mediante l'estensione della rete unitaria dell'Amministrazione regionale;
Considerato che occorre assicurare presso un unico centro di competenza, individuato nell'area V - SISAI, le funzioni di pianificazione, sviluppo, coordinamento, monitoraggio e controllo dei sistemi informativi di supporto all'attività di tutela e ispettiva;
Considerato che all'area V - SISAI compete garantire, soprattutto nella fase iniziale di implementazione dei nuovi servizi e sistemi informatici, coerenza con standard tecnici e organizzativi comuni in tutti gli uffici ispettivi;
Ritenuto che, per l'uniforme ed efficace implementazione dei nuovi sistemi informativi per le attività di tutela e ispettive, è opportuno disporre di uno stretto coordinamento funzionale dei servizi informatici degli ispettorati del lavoro con l'area V - SISAI;
Ritenuto che, per il perseguimento di tale obiettivo strategico, è necessario individuare presso ogni servizio ispettorato provinciale del lavoro un responsabile informatico unico, sia per i servizi forniti in rete, interni ed esterni, che per quelli espletati dagli attuali C.E.D;
Ritenuto che i predetti responsabili informatici debbano essere nominati, con provvedimento adottato dal dirigente generale del dipartimento a seguito di proposte dei dirigenti dei servizi ispettorati del lavoro, prioritariamente tra coloro che hanno già svolto la funzione di responsabile CED e, preferibilmente, tra il personale avente qualifica non inferiore a quella di funzionario direttivo e che non svolga compiti ispettivi;
Ritenuto di dovere aggiornare, conseguentemente, le disposizioni contenute nel decreto n. 3560 sopracitato;
Per i motivi indicati in premessa, ferme restando le attribuzioni del coordinamento dei sistemi informativi della Regione di cui all'art. 6, comma 5, della legge regionale 11 maggio 1993, n. 39, e dell'area VI - Risorse gestionali e servizi e controllo di gestione - all'area V - Sistemi informativi di supporto all'attività di tutela e ispettiva - del dipartimento lavoro afferiscono i seguenti compiti:
a) coordinamento strategico e monitoraggio del funzionamento e dello sviluppo dei sistemi informativi di supporto all'attività di tutela e ispettiva, anche al fine di assicurare coerenza con standard tecnici e organizzativi comuni;
b) coordinamento e monitoraggio dello sviluppo dei servizi informatici e statistici, forniti dai sistemi informativi degli ispettorati del lavoro;
c) coordinamento e monitoraggio della sicurezza informatica dei sistemi informativi di supporto all'attività di tutela e ispettiva;
d) analisi della coerenza tra l'organizzazione degli ispettorati del lavoro e l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, al fine di migliorare la soddisfazione dell'utenza e la qualità dei servizi nonché di ridurre i tempi e i costi dell'azione amministrativa;
e) progettazione e coordinamento delle iniziative rilevanti ai fini di una più efficace erogazione di servizi in rete a cittadini e imprese mediante gli strumenti della cooperazione applicativa tra pubbliche amministrazioni, ivi inclusa la predisposizione e l'attuazione di accordi di servizio tra amministrazioni per la realizzazione e compartecipazione dei sistemi informativi cooperativi;
f) pianificazione e coordinamento del processo di diffusione, all'interno degli uffici afferenti alle attività ispettive dei sistemi di posta elettronica, del protocollo informatico, della firma digitale, del mandato informatico e delle norme in materia di sicurezza, accessibilità e fruibilità.
Presso ogni servizio ispettorato provinciale del lavoro è istituito un centro informatico, in sostituzione del preesistente centro elaborazione dati, nelle cui funzioni e compiti esso subentra.
I centri informatici cooperano all'espletamento dei compiti di cui all'art. 1 e sono coordinati funzionalmente dall'area V - Sistemi informativi di supporto all'attività di tutela e ispettiva.
Essi curano l'organizzazione e il funzionamento di tutti i sistemi e i servizi informativi presenti negli ispettorati provinciali del lavoro, nel rispetto delle norme vigenti e secondo le disposizioni fornite dall'area V - SISAI di concerto con l'UO "Sviluppo e sistema informativo" dell'area VI - Risorse gestionali e servizi e controllo di gestione - del dipartimento lavoro.
Ai centri informatici compete, altresì, la vigilanza sul corretto utilizzo e la manutenzione degli strumenti hardware e software in dotazione ai servizi ispettorati provinciali del lavoro, nonché l'assunzione di tutte le iniziative idonee a garantirne l'integrità e la sicurezza.
La dotazione organica minima dei centri informatici non può essere inferiore alle quattro unità, di cui una con funzioni di responsabile informatico, individuabili tra tutto il personale in forza al servizio.
Allo scopo di assicurare continuità nell'espletamento dei servizi, i responsabili informatici sono scelti prioritariamente tra coloro che hanno già svolto la funzione di responsabile CED e, di norma, tra il personale avente qualifica non inferiore a quella di funzionario direttivo e che non abbia attribuzione di compiti ispettivi.
I responsabili informatici sono nominati con provvedimento del dirigente generale del dipartimento lavoro, su proposta dei dirigenti dei servizi ispettorati provinciali del lavoro.
E' disposta la pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e sul sito internet dell'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione www.regione.sicilia.it/lavoro.
Palermo, 3 marzo 2006.
(2006.11.929)