Source: http://www.cbtoscananord.it/contributo/cose-il-contributo-di-bonifica
Timestamp: 2020-07-05 07:55:55+00:00
Document Index: 135639212

Matched Legal Cases: ['art.2041', 'art.59', 'art.862', 'art.12', 'art.21', 'art. 109', 'art.860', 'art.10']

Cos’è il contributo di bonifica? – Consorzio 1 Toscana Nord
Cos’è il contributo di bonifica?
Il tributo di bonifica è un contributo annuale dovuto per legge da tutti i proprietari di terreni e di fabbricati che si trovano nel territorio gestito da
un Consorzio di Bonifica.
Con il tuo contributo il Consorzio 1 Toscana Nord provvede:
alla manutenzione dei chilometri di corsi d’acqua che compongono il reticolo idrografico e di gestione assegnato dalla Regione Toscana;
alla gestione di oltre 10.000 opere idrauliche;
al funzionamento di 26 impianti idrovori, capaci di sollevare complessivamente oltre 100.000 litri al secondo di acqua;
Il contributo di bonifica è un onere reale sulla proprietà, è annuale e non frazionabile per mesi.
E’ dovuto dal soggetto passivo che risulta proprietario alla data del primo gennaio (01/01) dell’anno di riferimento del tributo, (es. per l’anno 2018 al 01.01.2018, per l’anno 2019 al 01.01.2019 ecc..).
Il trasferimento di proprietà dell’immobile fa venir meno l’obbligo del pagamento del tributo per i periodi (annui) di contribuzione successivi a
quello in cui è avvenuta la vendita.
Il venditore ha, comunque, diritto di rivalsa sull’acquirente per i contributi
di bonifica pagati dopo la vendita, (art.2041 C.C.)”.
Il Consorzio 1 Toscana Nord (Ente di Bonifica) è un Ente di Diritto Pubblico, ai sensi dell’art.59 del R.D. n.215/1933, dell’art.862 c.c. e dell’art.12 della L.R.T. n. 79/2012”.
I contributi di Bonifica sono oneri reali sulla proprietà che sono esigibili con le norme per l’esazione dei tributi. (art.21 del R.D. n.215/ 1933)“.
Il Consorzio è tenuto ai sensi dell’art. 109 del R.D. 368/1904 ad emettere il contributo sulla base delle risultanze del Catasto dello Stato.
Con la Legge Regionale Toscana sulla bonifica n. 79/2012, ai Consorzi sono state attribuite funzioni di realizzazione d’opere e lavori finalizzati alla difesa del suolo, alla regimazione delle acque, alla tutela dell’ambiente e delle sue risorse naturali con fondi pubblici, nonché la manutenzione e l’esercizio delle opere di bonifica e idrauliche presenti sul territorio di competenza con fondi da imposizione di contributi di bonifica.
I Consorzi di Bonifica quindi, per l’adempimento dei loro fini istituzionali (manutenzione ed esercizio degli impianti e delle opere) nonché per la copertura delle spese di funzionamento del Consorzio, hanno il potere d’imporre i contributi di Bonifica ai proprietari di beni immobili (terreni e fabbricati) che ricadono all’interno del Comprensorio di Bonifica, compresi lo Stato, le Regioni, le Province ed i Comuni per i beni di loro pertinenza (artt.10, 17 e 59 del R.D. n.215/1933 e art.860 c.c.).
Il contributo di bonifica e il contributo irriguo
I contributi di Bonifica sono emessi annualmente in relazione al beneficio ricevuto, individuato secondo il vigente Piano di Classifica (approvato dal Consorzio, e sottoposto al controllo della Provincia di Lucca) e nella misura stabilita dal Piano annuale di riparto della Contribuenza (approvato dal Consorzio e sottoposto al controllo della Provincia di Lucca).
I contributi di bonifica sono oneri reali sulla proprietà, annui, non divisibili per dodicesimi e sono dovuti dal soggetto passivo che risulta proprietario alla data del 01.01. dell’anno di riferimento del tributo, (es. per l’anno 2014 al 01.01.2014, per l’anno 2015 al 01.01.2015 ecc..).
Il trasferimento di proprietà dell’immobile fa venir meno l’obbligo del pagamento del tributo per i periodi (annui) di contribuzione successivi a quello in cui è stata fatta la comunicazione di avvenuto cambiamento.
Alcune aree del comprensorio sono soggette oltre che al contributo di bonifica, anche al contributo irriguo, per la manutenzione della rete irrigua, (canalette, piccoli canali, ecc).
Il contributo irriguo è dovuto in quanto l’area nella quale ricade il terreno è potenzialmente irrigabile, a prescindere dell’utilizzo effettivo dell’acqua.
Alla riscossione provvede l’esattore sulla base delle norme in vigore, e pertanto espletando tutte le procedure di messa in mora, fino al pignoramento, ipoteca dei beni, sequestro amministrativo dei mezzi ecc.
Il Contributo di Bonifica è un contributo annuo, non frazionabile per mesi di proprietà. Ad ogni contribuente, sia singolo che comproprietario (ognuno per la propria quota) è concessa per
legge, la deduzione del contributo in sede di dichiarazione dei redditi. (art.10 del D.P.R. n.917/86).
• nel caso che il comproprietario che possiede la maggior quota, sia anche proprietario singolarmente di un altro immobile, riceverà due avvisi di pagamento separati.