Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202012/circ141.htm
Timestamp: 2018-08-18 09:06:40+00:00
Document Index: 104354624

Matched Legal Cases: ['art.\xa0 1', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 14', 'art.\xa0 1', 'arti\n1', 'art.\n1']

Circolare n.141/2012
Circolare n. 141/2012
Oggetto: Previdenza – Regime contributivo della contrattazione di secondo livello – Sblocco sgravi per il 2011 – D.M. 24.1.2012, su G.U. n. 132 dell’8.6.2012.
Il Ministero del Lavoro ha finalmente sbloccato l’operatività per il 2011 della decontribuzione prevista dalla legge n. 247/2007 (successivamente prorogata dalla legge n. 220/2010) sui premi di risultato derivanti dalla contrattazione di secondo livello (aziendale o territoriale).
Come per gli anni passati è stata fissata nella misura del 2,25% della retribuzione annua del lavoratore la quota di premio di risultato su cui applicare lo sgravio che continua ad essere pari, per l’azienda, a 25 punti percentuali dell’aliquota INPS a proprio carico, mentre è invece totale per il lavoratore. Deve trattarsi in ogni caso di premi dalla erogazione incerta nella corresponsione o nell’ammontare, in quanto legati ad incrementi di produttività, di qualità e di competitività dell’azienda.
Per poter beneficiare della decontribuzione le imprese interessate dovranno, qualora non lo avessero già fatto, depositare i contratti di secondo livello presso la Direzione Provinciale del Lavoro e poi presentare in via telematica apposita domanda all’INPS secondo le indicazioni che saranno fornite dallo stesso Istituto. Come in passato saranno accettate tutte le domande in regola; qualora le risorse disponibili (pari anche quest’anno a 650 milioni di euro) non fossero sufficienti l’INPS provvederà a rideterminare la percentuale di sgravio.
L’accesso allo sgravio è subordinato inoltre al rispetto delle condizioni previste dalla legge n. 296/2006 (regolarità contributiva e applicazione della parte economica dei contratti collettivi).
Per riferimenti confronta circ.ri conf.li nn. 11/2012 e 8/2011
G.U. n. 132 dell’8.6.2012 (fonte Guritel)
Determinazione, per l'anno 2011,  della  misura  massima  percentuale
della  retribuzione  di  secondo  livello   oggetto   dello   sgravio
contributivo previsto dall'articolo  1,  comma  47,  della  legge  n.
220/2010.
1. Le risorse per il finanziamento degli  sgravi  contributivi  per
incentivare la contrattazione di secondo livello di cui  all'art.  1,
comma 47, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, sono ripartite  nella
misura del 62,5 per cento per la contrattazione aziendale e del  37,5
per cento per  la  contrattazione  territoriale.  Fermo  restando  il
limite complessivo annuo di 650 milioni di euro, in caso  di  mancato
utilizzo dell'intera percentuale attribuita a ciascuna delle predette
tipologie di contrattazione  la  percentuale  residua  e'  attribuita
all'altra tipologia.
1. Con riferimento all'anno 2011, sulla retribuzione imponibile  di
cui all'art. 27 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio
1955, n. 797, e successive modificazioni, e'  concesso,  con  effetto
dal 1° gennaio dello stesso anno, ai datori di lavoro,  nel  rispetto
dei limiti finanziari annui  previsti  a  carico  del  Fondo  di  cui
all'art. 1 e secondo la procedura di cui agli articoli  3  e  4,  uno
dai contratti collettivi aziendali e territoriali, ovvero di  secondo
livello,  nella  misura  del  2,25%  per  cento  della   retribuzione
ripartizione di cui all'art. 1, comma 67,  lettere  b)  e  c),  della
2. Entro il 30 ottobre dell'anno 2012, sulla base dei risultati del
monitoraggio  effettuato  dall'INPS,  con  apposita  conferenza   dei
servizi  tra  le  amministrazioni  interessate,  indetta   ai   sensi
dell'art. 14  della  legge  7  agosto  1990,  n.  241,  e  successive
modifiche ed integrazioni,  puo'  essere  rideterminata,  per  l'anno
2011, la misura del limite massimo  della  retribuzione  contrattuale
comma 1, i contratti collettivi aziendali o territoriali,  ovvero  di
b) prevedere erogazioni correlate ad incrementi di produttivita',
qualita',  redditivita',  innovazione  ed  efficienza  organizzativa,
oltre che collegate ai risultati riferiti all'andamento  economico  o
agli utili della impresa o a ogni altro elemento  rilevante  ai  fini
del miglioramento della competitivita' aziendale.
risulti che ai dipendenti siano stati attribuiti, nell'anno solare di
subordinata al rispetto delle condizioni di  cui  all'art.  1,  comma
sgravio contributivo di cui al comma 1 sono tenuti al versamento  dei
dalle  vigenti  disposizioni  di  legge  in  materia.   Resta   salva
l'eventuale responsabilita' penale ove il fatto costituisca reato.
dall'ARAN in sede di contrattazione collettiva relativa  ai  comparti
1, commi 1 e 4, della legge 11 gennaio  1979,  n.  12,  inoltrano,  a
decorrere  dalla  data  di  pubblicazione  del  presente  decreto  ed
esclusivamente in via telematica, apposita  domanda  all'INPS,  anche
con riferimento ai lavoratori iscritti ad altri  enti  previdenziali,
secondo le indicazioni fornite dall'Istituto medesimo.
b)  la  data   di   sottoscrizione   del   contratto   aziendale,
1 e 2, della retribuzione imponibile, come individuata al comma 3,  e
3. Ai fini della determinazione del limite massimo di cui  all'art.
1. L'ammissione allo  sgravio  di  cui  all'articolo  2,  comma  1,
avviene a decorrere  dal  sessantesimo  giorno  successivo  a  quello
fissato dall'INPS quale  termine  unico  per  la  trasmissione  delle
2. A tal fine, l'Istituto attribuisce a ciascuna domanda un  numero
3. Ai fini del rispetto del limite di spesa di cui all'articolo  1,
l'INPS, ferma restando l'ammissione di tutte  le  domande  trasmesse,
provvede all'eventuale riduzione delle somme  richieste  da  ciascuna
L'INPS provvede altresi' a comunicare le risultanze  della  procedura
sociali ed al Ministero dell'economia e delle finanze.
1. Agli oneri derivanti dall'applicazione del presente  decreto  si
provvede a  valere  valere  sui  seguenti  capitoli  dello  stato  di
previsione del Ministero  del  lavoro  e  delle  politiche  sociali -
Centro di responsabilita' 08 «Politiche Previdenziali»:  4364-7,  per
170 milioni di euro; 4377-1, per un ammontare pari a 310  milioni  di
ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min  Salute  e  Min.