Source: http://www.turismoefisco.it/tag/registrazione-fattura-acquisto-agenzia-viaggi-art-74/
Timestamp: 2019-03-23 07:23:05+00:00
Document Index: 37297656

Matched Legal Cases: ['art 74', 'art 74', 'art 74', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 21']

registrazione fattura acquisto agenzia viaggi art 74 Archivi - Turismo e Fisco
Tag Archives: registrazione fattura acquisto agenzia viaggi art 74
Tags : agenzia viaggi fatturazione servizio singolo fac simile fattura agenzia viaggi fattura agenzia viaggi fattura elettronica 74 ter fattura elettronica agenzie viaggi fatturazione elettronica 2019 tour operator agenzie di viaggio fatturazione elettronica tour operator manuale contabilità agenzia viaggi registrazione fattura acquisto agenzia viaggi art 74
Agenzie dettaglianti e Tour Operator alla prova della fatturazione elettronica
Le agenzie di Viaggi e in particolar modo i Tour operator già nella norma utilizzano programmi software che gestiscono il front office ( emissione pratiche) e il back office ( fatturazione e contabilità) per cui non dovrebbero avere grandi difficoltà a recepire la nuova fatturazione elettronica obbligatoria in vigore dal 01/01/2019. Nella stragrande maggioranza dei casi il proprio software elaborerà la fattura in formato .XML (eXtensible Markup Language), caratterizzato da informazioni specifiche, secondo il formato FatturaPA oggi in vigore ( secondo il DM 55/2013 ) e lo invierà tramite il Sistema di Interscambio (SdI) gestito dall’Agenzia delle Entrate.
In primo luogo però le Agenzie di Viaggi dovranno scegliere un canale di trasmissione attraverso il quale gestire la propria fatturazione elettronica e comunicarlo all’Agenzia delle Entrate.
casella P.E.C. ( già detenuta obbligatoriamente ma i lconsiglio è di crearne una ad oc e dedicarla alla fatturazione elettronica. );
codice identificativo di 7 cifre- fornito da un intermediario (il proprio software gestionale o quello del commercialista che in questo modo elaborerà anche le fatture passive)
In alternativa protranno infine accedere al proprio “cassetto fiscale” e scaricare da lì le fatture di loro competenza. Per ogni file elaborato, il SdI calcola un codice alfanumerico che caratterizza univocamente il documento (hash), riportandolo all’interno delle ricevute.
Qualsiasi altra tipologia di fattura che venga emessa in mancanza del presupposto obbligatorio ( fattura elettronica se soggetto obbligato ) dal 2019 non deve essere pagata, anzi è da considerarsi semplicemente non emessa e fiscalmente non detraibile ( Iva e costo) .
Ma ci sono numerose ” seccature ” che coinvolgono le Agenzie di Viaggi nella gestione del loro particolare regime speciale 74 ter e in genere per la particolare attività esercitata che li porta spesso a gestire situazioni non perfettamente lineari con il loro fornitori e nei confronti dei propri clienti.
Partiamo dal presupposto che qualsiasi fattura emessa (sia essa in regime Iva ordinario ad esempio per commissioni o per servizio singolo ovvero in regime Iva 74ter per l’organizzazione dei viaggi e qualsiasi fattura ricevuta dovrà essere elaborata in formato elettronico ovvero dovrà essere prodotto un file .xml contenente le esatte informazioni obbligatorie).
Le fatture elettroniche ( e le autofatture dei Tour operator) saranno gestite in modalità telematica e inviate all’Agenzia delle Entrate; appare ovvio che sia per la particolare tematica sia per la complessità delle operazioni da effettuare le Agenzie di Viaggi non potranno fare a meno di gestire il tutto tramite apposite piattaforme software che consentiranno loro di poter anche ricevere e ” catturare” analogamente come si fa ora per la biglietteria aerea tutte le fatture passive ricevute per l’elaborazione della contabilità Iva e di Bilancio.
Altro obbligo sarà quello di conservazione dei documenti fiscali per 10 anni di prescrizione in maniera “sostitutiva” adottando determinati procedimenti di archiviazione elettronica ( fornite dalla piattaforma software utilizzata per la spedizione e la cattura delle fatture elettroniche).
Uno dei problemi fondamental isarà la data di emissione della fattura stessa che dal 01/01/2019 sarà anche quella di spedizione all’Agenzia delle entrate. Questo è un elemento obbligatorio e permetterà al cliente di poter detrarre la fattura in base alla data di emissione ( esempio emessa il 31/10 Iva detratta dal cliente nel mese di Ottobre)
Ad esempio una fattura emessa in regime 74ter deve essere anche spedita telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro le ore 24 del giorno in cui:
l’agenzia di Viaggi riceve il saldo della intera pratica ;
si verifica la partenza del cliente viaggiatore anche se il corrispettivo non è stato parzialmente o del tuto incassato.
Inoltre se il cliente è una persona fisica, l’agenzia ha l’obbligo di stampare la fattura e consegnarla in modalità cartacea al cliente privato.
Se invece il cliente è un soggetto vala la trasmissione telematica.
Questo ovviamente comporta per il personale amministrativo dell’agenzia di Viaggi di dover monitorare quotidianamente l’estratto conto bancario per emettere in tempo reale la fattura all’atto della ricezione di un pagamento.
Esaurita la fatturazione elettronica ( obbligo fiscale) rimangon ocomunque gli adempimenti per la gestione della normale attività come la notifica al cliente di aver emesso la fattura e quindi l’emissione di un estratto conto per farsi pagare al sollecito delle fatture non pagate, al recupero legale con decreto ingiuntivo, all’invio alla banca delle fatture per gli anticipi su fatture; tutti adempimenti per i quali si dovrann oprobabilmente produrre ancora le fatture in formato cartaceo;
– per le fatture ricevute da fornitori esteri si continueranno a ricevere fatture via e. mail per le quali sarà necessario produrre un esterometro da inviare mensilmente all’Agenzia delle Entrate.
Autofattura:
Gli obblighi di fatturazione elettronica, riguarderanno anche le note di variazione e le autofatture emesse ai sensi dell’art. 6 comma 8 del DLgs. 471/97, mentre ancora non si hanno sufficienti informazioni sulla modalità di emissione della autofatture per le agenzie intermediarie.
Ad ogn imodo nel provvedimento n. 89757 del 30 aprile scorso, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche.
Per questo moticvo i valori da inserire nell’apposito campo (“TipoDocumento”) saranno i seguenti:
fattura (cod. TD01);
nota di credito (TD04);
nota di debito (TD05);
autofattura (TD20);
parcelle emesse dai professionisti (TD06);
acconti o anticipi (TD02 per fatture e TD03 per parcelle).
Per autofatture intendiamo anche quelle che il cessionario/committente è tenuto ad emettere per non incorrere nella sanzione prevista dall’art. 6 comma 8 del DLgs. 471/97, secondo cui chi abbia acquistato beni o servizi senza che sia stata emessa fattura nei termini di legge o con emissione di fattura irregolare da parte dell’altro contraente, è punito con una sanzione amministrativa pari al 100% dell’imposta, con un minimo di 250 euro.
La stessa norma prevede che l’operazione possa essere regolarizzata differentemente a seconda che sussista o meno la relativa fattura.
Il cessionario/committente che non abbia ricevuto il documento entro quattro mesi dalla data di effettuazione dell’operazione, presenterà all’Ufficio competente nei suoi confronti, previo pagamento dell’imposta, entro il trentesimo giorno successivo, un documento in duplice copia dal quale risultino le indicazioni prescritte dall’art. 21 del DPR 633/72.
Nel caso in cui abbia, invece, ricevuto una fattura irregolare, il cessionario/committente presenterà all’Ufficio un documento integrativo in duplice esemplare, previo versamento della maggior imposta eventualmente dovuta, entro il trentesimo giorno successivo a quello della sua registrazione.
Ma vediamo in sintesi i passi da effettuare per l’emissione e gestione delle fatture elettroniche per Agenzie di Viaggi
Step n. 1 richiesta dei dati per l’emissione della fattura elettronica
I termini per l’invio delle fatture elettroniche per le Agenzie di Viaggi sono gli stessi di quelli delle fatture cartacee ovvero:
Regime 74 TER
entro le ore 24 del giorno di incasso completo della pratica ( saldo) ovvvero della partenza dell clente.
Fattura per commissione data di emissione ovvero della richiesta al cliente o per netto trattenuto ( modificato dalla legge di Bilancio si avranno 10 gg di tempo)
Servizio singolo data di emissione ovvero del pagamento del cliente viaggiatore ( modificato dalla legge di Bilancio si avranno 10 gg di tempo)
autofattura da T.O. fine mese.
Per tutte le fatture ricevute dall’estero si dovrà successivamente compilare un documento chiamato esterometro, ( non anccora disponibile) attraverso il quale comunicherà all’agenzia delle entarte tutti i dati delle operazioni transfrontaliere, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche.
Ad esempio se un’agenzia effettua un’operazione intracomunitaria nei confronti di un soggetto stabilito in Francia, la relativa fattura potrà essere emessa in formato cartaceo. Posto che contestualmente è stato abrogato lo spesometro, sarà necessario comunicare in altro modo all’Agenzia delle Entrate i dati presenti nella fattura emessa.