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Timestamp: 2017-11-22 20:18:52+00:00
Document Index: 146058118

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 59', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 9', 'art. 47', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 114', 'art. 14', 'art. 27', 'art. 54', 'art. 75', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 124', 'art. 51', 'art. 39', 'art. 34', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 47', 'art. 39', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 49', 'art. 103', 'art. 33', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 84', 'art. 63', 'art. 84', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 37', 'art. 29', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 6', 'art. 43', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 35', 'sentenza ', 'art. 92', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 42', 'art. 11', 'art. 26', 'art. 45', 'sentenza ']

Legge provinciale 12 settembre 2008, n. 16
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Disposizioni per la formazione dell'assestamento del bilancio annuale 2008 e pluriennale 2008-2010 e per la formazione del bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009-2011 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria provinciale 2009)
Disposizioni intruse: 1.6.3. - Attività amministrativa: art. 6
1.7. - Enti locali: art. 3
1.8.3. - Tributi: art. 18
2.4. - Industria: art. 27
2.5. - Artigianato: art. 27
2.6. - Commercio: articoli 27 e 34
2.7.1. - Imprese turistiche: art. 27
2.9. - Cooperazione: art. 26
3.3.1. - Scuola: art. 1, comma 10
4.6. - Edilizia abitativa: art. 45
Originato da: Disegno di legge n. 309/XIII di iniziativa giuntale
Parte I - Disposizioni per l'assestamento annuale 2008 e pluriennale 2008-2010
Titolo I - Disposizioni in materia di finanza locale e provinciale
Art. 1 - Rideterminazione degli oneri per la contrattazione per il biennio 2008-2009. Sostituzione dell'articolo 3 della legge provinciale 21 dicembre 2007, n. 23, in materia di oneri per la contrattazione del comparto sanitario
Art. 3 - Disposizioni in materia di concorso degli enti locali al raggiungimento degli obiettivi della finanza provinciale per il triennio 2009-2011 e disposizioni relative alla definizione delle risorse assegnate con il bilancio 2009
Titolo II - Disposizioni urgenti di semplificazione
Art. 6 - Modificazioni della legge provinciale 30 novembre 1992, n. 23 (Principi per la democratizzazione, la semplificazione e la partecipazione all'azione amministrativa provinciale e norme in materia di procedimento amministrativo), e altre disposizioni in materia di semplificazione amministrativa
Art. 9 - Titoli brevi
Titolo III - Disposizioni per l'attuazione della riforma istituzionale e in materia di personale e contratti
Titolo IV - Disposizioni in materia di tributi, contabilità provinciale e società di sistema
Art. 18 - Istituzione dell'imposta provinciale sulle attività produttive e proroga di agevolazioni
Art. 19 - Modificazioni della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Provincia autonoma di Trento)
Art. 21 - Modificazioni dell'articolo 8 bis della legge provinciale 9 aprile 1973, n. 13 (Partecipazione della Provincia al "Centro tecnico-finanziario per lo sviluppo economico della provincia di Trento"), e dell'articolo 7 della legge provinciale 7 novembre 2005, n. 15, concernente "Disposizioni in materia di politica provinciale della casa e modificazioni della legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21 (Disciplina degli interventi provinciali in materia di edilizia abitativa)"
Titolo V - Disposizioni in materia di ricerca, attività economiche, lavori pubblici e trasporti
Art. 24 - Modificazioni dell'articolo 124 della legge provinciale 23 agosto 1993, n. 18 (Criteri generali per le politiche di incentivazione alle attività economiche, adeguamenti delle leggi provinciali di settore e nuova disciplina degli organismi di garanzia)
Art. 25 - Modificazioni della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 (Interventi della Provincia autonoma di Trento per il sostegno dell'economia e della nuova imprenditorialità. Disciplina dei patti territoriali in modifica della legge provinciale 8 luglio 1996, n. 4 e disposizione in materia di commercio)
Art. 26 - Interventi per promuovere il capitale di rischio delle imprese cooperative
Art. 27 - Interventi per promuovere il capitale di rischio delle imprese
Art. 32 - Interpretazione autentica dell'articolo 4 della legge provinciale 27 marzo 2007, n. 8, in materia di economia montana, e dell'articolo 97 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11 (Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d'acqua e delle aree protette), e modificazioni dell'articolo 49 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11, e dell'articolo 103 della legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1, in materia di parchi agricoli
Art. 34 - Agevolazioni per il settore fieristico. Abrogazione dell'articolo 39 (Agevolazioni per il settore fieristico) della legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1
Titolo VI - Disposizioni in materia di espropriazioni, urbanistica, energia, protezione civile e ambiente
Art. 42 - Modificazioni del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl. (Approvazione del testo unico delle leggi provinciali in materia di tutela dell'ambiente dagli inquinamenti)
Art. 43 - Modificazioni dell'articolo 33 della legge provinciale 9 dicembre 1991, n. 24 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia)
Titolo VII - Disposizioni in materia di politiche sociali, abitative e sanitarie e di emigrazione
Art. 45 - Modificazioni della legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21 (Disciplina degli interventi provinciali in materia di edilizia abitativa), e dell'articolo 53 (Disposizioni in materia di edilizia abitativa agevolata) della legge provinciale 21 dicembre 2007, n. 23, relative all'abbattimento dei costi dei mutui
Art. 48 - Modificazione dell'articolo 6 della legge provinciale 3 novembre 2000, n. 12 (Interventi a favore dei trentini emigrati all'estero e dei loro discendenti)
Titolo VIII - Disposizioni in materia di istruzione, cultura e attività sportive
Art. 57 - Disposizioni finanziarie inerenti l'assestamento del bilancio annuale 2008 e pluriennale 2008-2010
Parte II - Disposizioni per il bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009-2011
Art. 59 - Determinazione dell'importo massimo delle risorse a disposizione per la conclusione degli accordi integrativi provinciali per il personale convenzionato per gli anni 2006-2009
Art. 60 - Disposizioni finanziarie inerenti il bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009-2011
Tabella A - Titoli brevi di leggi provinciali in vigore (articolo 9)
Tabella B - omissis
Tabella C - Tabella H - omissis
Testo vigente dal 11 maggio 2016
(b.u. 16 settembre 2008, n. 38, suppl. n. 2)
Disposizioni per l'assestamento annuale 2008 e pluriennale 2008-2010
Disposizioni in materia di finanza locale e provinciale
Rideterminazione degli oneri per la contrattazione per il biennio 2008-2009. Sostituzione dell'articolo 3 della legge provinciale 21 dicembre 2007, n. 23, in materia di oneri per la contrattazione del comparto sanitario
1. Gli importi degli oneri per la contrattazione previsti per gli anni 2008-2009 dall'articolo 1 della legge provinciale 21 dicembre 2007, n. 23, sono rideterminati, rispettivamente:
a) per il comma 1 in 5.216.000 e in 9.843.000 euro;
b) per il comma 2 in 526.000 e in 951.000 euro;
c) per il comma 3 in 433.000 e in 786.000 euro;
d) per il comma 4 in 1.504.000 e in 2.691.000 euro.
2. Gli importi degli oneri per la contrattazione previsti per gli anni 2008-2009 dall'articolo 2 della legge provinciale n. 23 del 2007 sono rideterminati, rispettivamente:
a) per il comma 1 in 14.323.100 e in 24.075.500 euro;
b) per il comma 2 in 4.173.000 e in 6.675.000 euro;
c) per il comma 3 in 295.000 e in 529.000 euro.
4. Per i fini del comma 1, con la tabella D sono autorizzate le seguenti maggiori spese:
a) sull'unità previsionale di base 15.20.120:
1) 1.821.000 euro per l'anno 2008;
2) 3.669.000 euro per l'anno 2009;
3) 3.669.000 euro per l'anno 2010 e per gli anni successivi;
b) sull'unità previsionale di base 90.10.190:
1) 442.000 euro per l'anno 2008;
2) 889.000 euro per l'anno 2009;
3) 889.000 euro per l'anno 2010 e per gli anni successivi.
5. Per i fini del comma 2, con la tabella D sono autorizzate le seguenti maggiori spese sull'unità previsionale di base 25.90.130:
a) 7.157.000 euro per l'anno 2008;
b) 10.324.500 euro per l'anno 2009;
c) 10.324.500 euro per l'anno 2010 e per gli anni successivi.
6. Per i fini del comma 3, con la tabella D sono autorizzate le seguenti maggiori spese sull'unità previsionale di base 44.5.110:
a) 5.814.000 euro per l'anno 2008;
b) 9.276.000 euro per l'anno 2009;
c) 9.276.000 euro per l'anno 2010 e per gli anni successivi.
7. La spesa complessiva fissata dall'articolo 4, comma 1, della legge provinciale n. 23 del 2007 è rideterminata in 205.173.000 euro per l'anno 2008, in 210.103.000 euro per l'anno 2009 e in 210.103.000 euro per l'anno 2010 e per gli anni successivi.
8. La spesa complessiva fissata dall'articolo 4, comma 2, della legge provinciale n. 23 del 2007 è rideterminata in 460.697.100 euro per l'anno 2008, in 479.100.000 euro per l'anno 2009 e in 484.189.718 euro per l'anno 2010 e per gli anni successivi. Per l'integrazione della spesa si applica l'articolo 63, comma 1, della legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7 (Revisione dell'ordinamento del personale della Provincia autonoma di Trento).
9. Nei concorsi pubblici indetti dalla Provincia per le figure professionali previste dal protocollo d'intesa stipulato il 2 maggio 2006 con la Regione Trentino - Alto Adige/Südtirol ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge regionale 17 aprile 2003, n. 3 (Delega di funzioni amministrative alle province autonome di Trento e di Bolzano), il 50 per cento dei posti assegnati in seguito a concorso nel periodo di validità della graduatoria, arrotondati all'unità superiore, è riservato ai dipendenti a tempo determinato della Regione trasferiti alla Provincia ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge regionale n. 3 del 2003, vincitori o idonei nel concorso, i quali siano stati in servizio presso la Provincia alla data del 1° agosto 2004, non siano dipendenti della Provincia con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e non siano stati destinatari di sanzioni disciplinari applicate nei due anni precedenti la data di approvazione del bando. Se il numero dei riservatari è inferiore ai posti disponibili i posti residui sono assegnati con le modalità ordinarie.
10. Salvo quanto previsto dalla vigente legislazione provinciale e dalla contrattazione collettiva, e al fine di garantire la continuità dei servizi, a partire dall'anno scolastico 2008-2009, la durata e la reiterazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato per supplenze e incarichi del personale della scuola sono disciplinate in conformità a quanto previsto per il corrispondente personale dello Stato, anche con riferimento al personale assunto dalle scuole e istituzioni paritarie.
11. I termini di validità delle graduatorie per le assunzioni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di personale insegnante delle scuole dell'infanzia che scadono nel 2009 sono prorogati di un anno.
12. Mediante prelievo dal fondo di cui all'articolo 22 della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Provincia autonoma di Trento), la Giunta provinciale può integrare le autorizzazioni previste da questo articolo in relazione al trattamento economico previsto dalla contrattazione nazionale per i comparti di contrattazione di rispettivo riferimento, fino a concorrenza dell'importo complessivo di 2 milioni di euro per ciascun esercizio finanziario dal 2009 al 2011 e per gli anni successivi.
- La lettera a) del comma 1 è stata così modificata dall'art. 59 della l.p. 28 marzo 2009, n. 2.
- Il comma 3 sostituisce l'art. 3 della l.p. 21 dicembre 2007, n. 23; il testo della disposizione sostitutiva, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Disposizioni in materia di concorso degli enti locali al raggiungimento degli obiettivi della finanza provinciale per il triennio 2009-2011 e disposizioni relative alla definizione delle risorse assegnate con il bilancio 2009
1. Per gli anni 2009, 2010 e 2011, agli enti locali soggetti al patto di stabilità provinciale, come individuati nel protocollo d'intesa in materia di finanza locale per il 2008, si applicano i commi da 1 a 5 dell'articolo 11 della legge provinciale n. 23 del 2007.
2. Nel rispetto delle misure previste per il contenimento della dotazione del personale, l'assunzione di personale a tempo indeterminato e determinato è consentita unicamente nei casi previsti dall'intesa tra Provincia e Consiglio delle autonomie locali.
3. Nell'ambito del patto di stabilità sono definite le modalità per assicurare il controllo della spesa in caso di esternalizzazione di funzioni e servizi, anche prevedendo eventuali obblighi di trasferimento o di messa a disposizione del personale già addetto alle funzioni e ai servizi oggetto di esternalizzazione.
4. Gli enti soggetti al patto di stabilità provinciale possono conferire incarichi di studio, di ricerca e di consulenza nonché attivare forme di collaborazione coordinata e continuativa, sulla base dei principi desumibili dalle disposizioni del capo I bis della legge provinciale 19 luglio 1990, n. 23 (Disciplina dell'attività contrattuale e dell'amministrazione dei beni della Provincia autonoma di Trento). Per l'affidamento degli incarichi previsti dal capo I bis della legge provinciale 19 luglio 1990, n. 23 (legge sui contratti e sui beni provinciali), i comuni e le comunità applicano le disposizioni del medesimo capo nonché le relative deliberazioni di attuazione approvate dalla Giunta provinciale ad esclusione delle specifiche disposizioni organizzative rivolte all'amministrazione provinciale. Gli enti medesimi disciplinano gli aspetti organizzativi e le modalità per l'affidamento degli incarichi predetti.
Articolo così modificato dall'art. 14 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27.
Articolo modificativo dell'art. 4 della l.p. 15 novembre 1993, n. 36; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 21 della l.p. 27 giugno 2005, n. 8 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
Disposizioni urgenti di semplificazione
Modificazioni della legge provinciale 30 novembre 1992, n. 23 (Principi per la democratizzazione, la semplificazione e la partecipazione all'azione amministrativa provinciale e norme in materia di procedimento amministrativo), e altre disposizioni in materia di semplificazione amministrativa
4. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore di questo articolo la Provincia adotta gli interventi necessari per consentire agli interessati di comunicare con l'amministrazione provinciale in via telematica. La Provincia, in particolare, garantisce la possibilità di presentare per via telematica, con efficacia legale, tutte le domande comunque denominate, a eccezione di quelle espressamente escluse con deliberazione della Giunta provinciale in ragione della complessità tecnica nella gestione della documentazione da allegare alla domanda.
5. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore di questo articolo, per assicurare la certezza nei rapporti tra i cittadini, le imprese e l'amministrazione provinciale, le strutture provinciali rendono disponibile e tengono aggiornata la modulistica e la documentazione che le riguarda. La Giunta provinciale, con propria deliberazione, stabilisce i criteri e le modalità per l'attivazione di un'area di certificazione all'interno del portale istituzionale della Provincia. I documenti dotati di certificazione sono validi in tutti i rapporti intercorrenti con l'amministrazione provinciale.
6. Gli enti pubblici strumentali della Provincia adeguano i propri ordinamenti ai principi dei commi 4 e 5.
I commi 1, 2 e 3 introducono gli articoli 19 ter, 40 ter e 40 quater nella l.p. 30 novembre 1992, n. 23; il testo dei nuovi articoli, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo introduttivo dell'art. 9 bis e modificativo dell'art. 47 della l.p. 3 aprile 1997, n. 7; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo introduttivo dell'art. 9 ter nella l.p. 14 settembre 1979, n. 7; il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Titoli brevi
1. Le leggi provinciali elencate nell'allegato A sono citate indicando il solo titolo breve, previsto dall'allegato stesso.
Articolo modificativo dell'articolo unico a introduttivo dell'art. 1 bis nella l.p. 27 agosto 1982, n. 20; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 114 della l.p. 23 maggio 2007, n. 11; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 14 della l.p. 13 dicembre 1999, n. 6; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo introduttivo dell'art. 27 bis nella l.p. 16 giugno 1983, n. 19 (il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
Disposizioni per l'attuazione della riforma istituzionale e in materia di personale e contratti
Articolo modificativo dell'articoli 8, 16, 21, 24, 42, 43 e dell'allegato A della l.p. 16 giugno 2006, n. 3; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo degli articoli 9, 20, 39 undecies e 39 duodecies della l.p. 19 luglio 1990, n. 23; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 54 e sostitutivo dell'art. 75 della l.p. 3 aprile 1997, n. 7 (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo modificativo dell'art. 1 della l.p. 21 dicembre 2007, n. 23 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
Disposizioni in materia di tributi, contabilità provinciale e società di sistema
Istituzione dell'imposta provinciale sulle attività produttive e proroga di agevolazioni
1. Ai sensi del comma 43 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, relativo alla regionalizzazione dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), a decorrere dall'esercizio finanziario in corso il 1° gennaio 2009 è istituita l'imposta provinciale sulle attività produttive (IPAP), quale tributo proprio della Provincia autonoma di Trento.
2. Fino all'avvenuta individuazione delle regole fondamentali per assicurare il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario l'IPAP rimane assoggettata alla disciplina statale e provinciale sull'IRAP, istituita dal decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'IRPEF e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali).
3. Il comma 4 dell'articolo 22 della legge provinciale 29 dicembre 2006, n. 11, e il comma 2 dell'articolo 6 della legge provinciale 31 dicembre 2001, n. 11, relativi alle aliquote dell'IRAP, si applicano anche per il periodo d'imposta in corso alla data del 1° gennaio 2009.
4. Il comma 1 dell'articolo 6 della legge provinciale 12 maggio 2004, n. 4, relativo alle aliquote dell'IRAP, si applica anche per le nuove iniziative produttive intraprese nell'anno 2009 da soggetti diversi da quelli previsti dall'articolo 45, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997.
5. Alla copertura delle minori entrate derivanti dall'applicazione di questo articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella E.
Modificazioni della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Provincia autonoma di Trento)
8. La modificazione apportata alla legge provinciale n. 7 del 1979 dal comma 2, lettera b), di questo articolo si applica anche ai limiti d'impegno autorizzati o da autorizzare a valere su leggi già in vigore.
9. La Provincia è autorizzata a riprogrammare l'assunzione degli impegni di spesa con le modalità indicate dal dodicesimo comma dell'articolo 55 della legge provinciale n. 7 del 1979, come inserito dal comma 6 di questo articolo, anche con riferimento alle autorizzazioni di spesa previste dalla parte II di questa legge per il bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009-2011.
I commi da 1 a 7 modificano gli articoli 1, 8, 51, 51 bis, 55, 60 bis e sostituiscono l'art. 47 della l.p. 14 settembre 1979, n. 7; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 3 della l.p. 16 novembre 2007, n. 21; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Modificazioni dell'articolo 8 bis della legge provinciale 9 aprile 1973, n. 13 (Partecipazione della Provincia al "Centro tecnico-finanziario per lo sviluppo economico della provincia di Trento"), e dell'articolo 7 della legge provinciale 7 novembre 2005, n. 15, concernente "Disposizioni in materia di politica provinciale della casa e modificazioni della legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21 (Disciplina degli interventi provinciali in materia di edilizia abitativa)"
4. Gli interventi previsti nell'area di priorità dei piani pluriennali per la XIII legislatura di cui all'articolo 14, comma 1, lettere a) ed e), del regolamento approvato con decreto del Presidente della Giunta provinciale 25 settembre 2000, n. 24-42/Leg, per i quali l'erogazione dei finanziamenti o contributi è affidata a Cassa del Trentino s.p.a., si intendono avviati, ai sensi dell'articolo 16 (Durata dei progetti) della legge provinciale 8 luglio 1996, n. 4, con l'impegno giuridico dei relativi fondi.
5. Sul bilancio relativo all'esercizio 2008 con la tabella D è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro sull'unità previsionale di base 20.5.210 per la partecipazione della Provincia al capitale di Cassa del Trentino s.p.a.
6. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione di questo articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella C.
I commi 1, 2 e 3 modificano l'art. 8 bis della l.p. 9 aprile 1973, n. 13 e gli articoli 7 e 9 della l.p. 7 novembre 2005, n. 15; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in queste due leggi.
Articolo modificativo dell'art. 14 della l.p. 10 febbraio 2005, n. 1 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
Disposizioni in materia di ricerca, attività economiche, lavori pubblici e trasporti
Articolo modificativo degli articoli 16 e 23 della l.p. 2 agosto 2005, n. 14; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Modificazioni dell'articolo 124 della legge provinciale 23 agosto 1993, n. 18 (Criteri generali per le politiche di incentivazione alle attività economiche, adeguamenti delle leggi provinciali di settore e nuova disciplina degli organismi di garanzia)
2. Le modifiche previste dal comma 1 hanno effetto a decorrere dal 1° gennaio 2008.
3. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione di questo articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella C.
Il comma 1 modifica l'art. 124 della l.p. 23 agosto 1993, n. 18; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Modificazioni della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 (Interventi della Provincia autonoma di Trento per il sostegno dell'economia e della nuova imprenditorialità. Disciplina dei patti territoriali in modifica della legge provinciale 8 luglio 1996, n. 4 e disposizione in materia di commercio)
4. Il comma 4 bis dell'articolo 14 della legge provinciale n. 6 del 1999, introdotto dal comma 2 di questo articolo, si applica, su richiesta degli interessati, anche alle domande di agevolazione presentate e non ancora definite alla data di entrata in vigore di questa legge.
I commi1, 2 e 3 modificano gli articoli 9, 14 e 24 della l.p. 13 dicembre 1999, n. 6; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Interventi per promuovere il capitale di rischio delle imprese cooperative
1. Al fine di promuovere gli investimenti in capitale di rischio nelle imprese cooperative, la Provincia può destinare una quota del fondo previsto dall'articolo 34 bis, comma 1, della legge provinciale n. 6 del 1999 alla partecipazione a un fondo alimentato anche da capitali privati, costituito presso un ente che garantisca una rappresentatività adeguata delle imprese cooperative operanti in provincia di Trento e scelto nel rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità tra:
b) enti operanti in provincia di Trento che svolgono attività di garanzia collettiva dei fidi nel rispetto dell'articolo 13 del decreto-legge n. 269 del 2003, convertito dalla legge n. 326 del 2003.
2. La Giunta provinciale, sentita la competente commissione permanente del Consiglio provinciale, stabilisce i criteri, i limiti e le modalità per la costituzione e per l'utilizzo del fondo, in coerenza con la disciplina europea in materia di aiuti di Stato per promuovere gli investimenti in capitale di rischio delle imprese e prevedendo una significativa partecipazione nell'intervento di capitali privati. Per ogni intervento deve in ogni caso essere garantita la partecipazione di capitali privati per almeno il 50 per cento. Per l'attuazione del progetto per l'imprenditorialità giovanile previsto dall'articolo 33 della legge finanziaria provinciale 2013, una quota del fondo è riservata a interventi nel capitale di rischio delle imprese costituite e partecipate da giovani fino a trentacinque anni, escluse le imprese sociali, per le quali si applica il comma 4 del predetto articolo. Un'ulteriore quota del fondo è riservata a interventi nel capitale di rischio delle cooperative sociali; la Giunta provinciale stabilisce i criteri per la gestione di questa quota, nel rispetto della legge regionale 22 ottobre 1988, n. 24 (Norme in materia di cooperazione di solidarietà sociale).
3. I rapporti tra Provincia e l'ente individuato ai sensi del comma 1 sono regolati da una convenzione che stabilisce i criteri di utilizzo, le modalità di assunzione a carico del fondo degli oneri connessi agli interventi, gli obblighi di informazione e di rendicontazione, gli adempimenti per la successiva cessione delle partecipazioni, gli obblighi di restituzione in caso di estinzione del fondo, nonché gli altri adempimenti necessari per la sua gestione.
4. Qualora gli interventi previsti da questo articolo si configurino come aiuti di Stato ai sensi della disciplina comunitaria, l'efficacia della deliberazione di cui al comma 2 è subordinata, per la parte ad essi relativa, alla decisione di autorizzazione della Commissione europea prevista dall'articolo 108, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
5. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione di questo articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella C.
Articolo così modificato dall'art. 51 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27, dall'art. 39 della l.p. 1 agosto 2011, n. 12, dall'art. 34 della l.p. 27 dicembre 2012, n. 25 e dall'art. 12 della l.p. 15 maggio 2013, n. 9.
Interventi per promuovere il capitale di rischio delle imprese
1. Al fine di promuovere gli investimenti in capitale di rischio nelle imprese diverse da quelle di cui all'articolo 26, la Provincia, attraverso il fondo di cui al comma 1 dell'articolo 34 bis della legge provinciale n. 6 del 1999, può partecipare a fondi istituiti presso gli enti che svolgono attività di garanzia collettiva dei fidi operanti sul territorio provinciale diversi da quello individuato all'articolo 26, comma 1, lettera b), e che comunque garantiscano una rappresentatività adeguata delle imprese del settore di riferimento operanti in provincia di Trento, nel rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità.
2. Agli interventi previsti da questo articolo si applicano i commi 2, 3 e 4 dell'articolo 26.
Articolo così modificato dall'art. 6 della l.p. 28 marzo 2009, n. 2, dall'art. 47 della l.p. 28 dicembre 2009, n. 19 e dall'art. 39 della l.p. 1 agosto 2011, n. 12.
Articolo modificativo dell'art. 16 della l.p. 12 maggio 2004, n. 4 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo modificativo dell'articolo 50 septies decies della l.p. 10 settembre 1993, n. 26 e degli articoli 111 e 112 della l.p. 24 luglio 2008, n. 10; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in queste due ultime leggi.
Con sentenza 10 febbraio 2010, n. 45 la corte costituzionale ha dichiarato inammissibili o infondate alcune questioni sulla legittimità dei commi 2 e 3 di quest'articolo, modificativi della l.p. n. 10 del 2008.
Articolo modificativo degli articoli 14 e 43 della l.p. 28 marzo 2003, n. 4 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo modificativo dell'art. 7 della l.p. 19 dicembre 2001, n. 10; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Interpretazione autentica dell'articolo 4 della legge provinciale 27 marzo 2007, n. 8, in materia di economia montana, e dell'articolo 97 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11 (Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d'acqua e delle aree protette), e modificazioni dell'articolo 49 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11, e dell'articolo 103 della legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1, in materia di parchi agricoli
1. Il comma 1 dell'articolo 4 della legge provinciale 27 marzo 2007, n. 8, e il comma 9 dell'articolo 97 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11, si interpretano nel senso che è fatta salva, comunque, la possibilità di applicare le disposizioni riguardanti aiuti di Stato contenute in tali leggi in caso di utilizzo delle procedure previste dai regolamenti comunitari relativi all'esenzione dell'obbligo di notificazione.
- Il comma 2 modifica l'art. 49 della l.p. 23 maggio 2007, n. 11; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
- Il comma 3 modifica l'art. 103 della l.p. 19 febbraio 2002, n. 1; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo degli articoli 4, 5, 29, 33 e 37 della l.p. 24 ottobre 2006, n. 7; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Agevolazioni per il settore fieristico. Abrogazione dell'articolo 39 (Agevolazioni per il settore fieristico) della legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1
1. La Provincia può concedere a società di capitali a prevalente partecipazione provinciale, nel limite della partecipazione al capitale sociale, contributi per finanziare investimenti per la costruzione, l'ampliamento e l'ammodernamento di opere o impianti, compreso l'acquisto di beni mobili e immobili, destinati allo svolgimento di manifestazioni fieristiche e ad attività connesse. La Giunta provinciale definisce i criteri e le modalità per la concessione dei contributi previsti da questo comma.
2. Questo articolo ha effetto a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione dell'autorizzazione della Commissione europea adottata ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato istitutivo della Comunità europea.
3. Dalla data di entrata in vigore di questa legge è abrogato l'articolo 39 della legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1.
4. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione di questo articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella C.
Articolo modificativo dell'art. 33 della l.p. 9 luglio 1993, n. 16; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Disposizioni in materia di espropriazioni, urbanistica, energia, protezione civile e ambiente
Articolo modificativo degli articoli 7, 8 e 20 della l.p. 19 febbraio 1993, n. 6; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo degli articoli 52, 57, 78, 114, 121 e 150 della l.p. 4 marzo 2008, n. 1 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo modificativo dell'art. 1 bis 3 della l.p. 6 marzo 1998, n. 4; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Il comma 1, che modifica l'art. 4 bis della legge provinciale sulla protezione civile, era stato abrogato dall'art. 84 della l.p. 1 luglio 2011, n. 9; ma l'art. 63 della l.p. 27 dicembre 2012, n. 25 l'ha fatto rivivere, facendo retroagire la riviviscenza all'entrata in vigore della l.p. n. 9 del 2011. Gli altri commi sono stati abrogati dall'art. 84 della l.p. n. 9 del 2011.
Articolo abrogato dall'art. 33 della legge provinciale sulla valutazione d'impatto ambientale 2013.
Modificazioni del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl. (Approvazione del testo unico delle leggi provinciali in materia di tutela dell'ambiente dagli inquinamenti)
4. Fino all'adozione della deliberazione della Giunta provinciale prevista dal comma 3 continua ad applicarsi quanto previsto dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 1-41/Legisl. del 1987, nel testo previgente alle modifiche apportate da questo articolo.
I commi 1, 2 e 3 modificano gli articoli 26, 68 bis e 74 del d.p.g.p. 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl.; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo decreto.
Modificazioni dell'articolo 33 della legge provinciale 9 dicembre 1991, n. 24 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia)
2. Le modificazioni apportate dal comma 1 si applicano anche alle domande già presentate e non ancora definite alla data di entrata in vigore di questa legge.
Il comma 1 modifica l'art. 33 della l.p. 9 dicembre 1991, n. 24; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Disposizioni in materia di politiche sociali, abitative e sanitarie e di emigrazione
Articolo abrogato dall'art. 37 della l.p. 2 marzo 2011, n. 1.
Modificazioni della legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21 (Disciplina degli interventi provinciali in materia di edilizia abitativa), e dell'articolo 53 (Disposizioni in materia di edilizia abitativa agevolata) della legge provinciale 21 dicembre 2007, n. 23, relative all'abbattimento dei costi dei mutui
4. La Provincia concorda con le banche convenzionate le modalità e i limiti per la rinegoziazione, mediante la revisione delle condizioni applicate oppure la conversione del tasso variabile in tasso fisso, dei mutui agevolati ai sensi della legge provinciale n. 21 del 1992 e dell'articolo 58 (Disposizioni in materia di edilizia abitativa agevolata) della legge provinciale 29 dicembre 2005, n. 20. I mutuatari possono rinegoziare singolarmente con le banche le condizioni del mutuo agevolato al fine di ottenere situazioni più favorevoli, senza peraltro costi aggiuntivi per la Provincia, pur mantenendo la tipologia di tasso contrattata inizialmente con la banca.
5. Per i mutui agevolati ai sensi dell'articolo 58 della legge provinciale n. 20 del 2005 e dell'articolo 53 della legge provinciale n. 23 del 2007, la Giunta provinciale è autorizzata a concorrere agli oneri derivanti dall'aumento intervenuto sui mercati finanziari dei tassi, sottoscritti anteriormente al 30 giugno 2008, qualora la variazione dei tassi sui mutui a carico del beneficiario sia superiore al 15 per cento rispetto al tasso iniziale. Qualora il mutuatario richieda all'istituto finanziatore la rinegoziazione del mutuo mediante conversione del tasso variabile in tasso fisso, la Giunta provinciale è autorizzata a concorrere agli oneri derivanti dalla suddetta rinegoziazione, nel caso in cui la conversione comporti una variazione del tasso a carico del beneficiario superiore al 15 per cento rispetto a quello iniziale. Gli interventi sono determinati in misura non superiore alla quota del costo per la parte eccedente il predetto 15 per cento e limitatamente alla quota interessi a carico del beneficiario.
6. Nel caso di rinegoziazione del mutuo agevolato ai sensi dell'articolo 58 della legge provinciale n. 20 del 2005, in applicazione di quanto disposto dall'articolo 3 del decreto­legge 27 maggio 2008, n. 93 (Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie), convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2008, n. 126, il contributo provinciale spettante in assenza di detta rinegoziazione è erogato alla scadenza del mutuo originario, secondo i criteri e le modalità stabiliti con deliberazione della Giunta provinciale.
7. Le disposizioni previste da questo articolo si applicano a decorrere dalla prima rata con scadenza successiva al 1° gennaio 2008.
8. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione di questo articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella C.
- Articolo così modificato dall'art. 29 della l.p. 28 marzo 2009, n. 2.
- I commi 1, 2 e 3 modificano gli articoli 38 e 102 bis della l.p. 13 novembre 1992, n. 21 e l'art. 53 della l.p. 21 dicembre 2007, n. 23; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in queste due ultime leggi.
Per l'attuazione del comma 5 vedi la deliberazione della giunta provinciale 30 ottobre 2009, n. 2606 (b.u. 24 novembre 2009, n. 48), modificata dalle deliberazioni 3 dicembre 2010, n. 2788 (b.u. 14 dicembre 2010, n. 50) e 5 aprile 2012, n. 669 (b.u. 17 aprile 2012, n. 16).
Articolo modificativo dell'art. 53 della l.p. 21 dicembre 2007, n. 23; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo degli articoli 25 bis e 38 della l.p. 12 luglio 1991, n. 14; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Modificazione dell'articolo 6 della legge provinciale 3 novembre 2000, n. 12 (Interventi a favore dei trentini emigrati all'estero e dei loro discendenti)
2. Fino alla data prevista dal comma 1 si applica la disciplina vigente anteriormente alla modificazione del comma 5 dell'articolo 6 della legge provinciale n. 12 del 2000 introdotta dal comma 3 dell'articolo 76 della legge provinciale 21 dicembre 2007, n. 23.
Il comma 1 modifica l'art. 6 della l.p. 3 novembre 2000, n. 12; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 43 della l.p. 23 febbraio 1998, n. 3; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo abrogato dall'art. 4 della l.p. 11 febbraio 2009, n. 1.
Articolo abrogativo della l.p. 21 aprile 1981, n. 7, modificativo degli articoli 2, 11, 49, 55 e abrogativo degli articoli 56, 57, 58, 59 della l.p. 1 aprile 1993, n. 10, abrogativo del capo I e dell'art. 7 della l.p. 20 aprile 1993, n. 13, dell'art. 19 della l.p. 12 settembre 1994, n. 4, degli articoli 25 e 26 della l.p. 28 agosto 1995, n. 10, dell'art. 35 della l.p. 9 settembre 1996, n. 8.
Disposizioni in materia di istruzione, cultura e attività sportive
Articolo modificativo degli articoli 76, 77, 85, 92 e 94 della l.p. 7 agosto 2006, n. 5 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
La corte costituzionale, con sentenza 20 luglio 2011, n. 242, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo il comma 2 bis dell'art. 92 della l.p. n. 5 del 2006, come inserito dal comma 4, lettera b) dell'articolo qui annotato.
Articolo modificativo dell'art. 6 ter della l.p. 2 novembre 1993, n. 29; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 3 della l.p. 8 febbraio 2007, n. 2 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo abrogato dall'art. 42 della legge provinciale sullo sport 2016.
Disposizioni finanziarie inerenti l'assestamento del bilancio annuale 2008 e pluriennale 2008-2010
1. Con riferimento all'assestamento del bilancio annuale 2008 e pluriennale 2008-2010:
a) per i fini delle disposizioni relative ai capitoli inseriti nelle unità previsionali di base indicate nella tabella D sono autorizzate, per ciascuna unità previsionale di base, le variazioni agli stanziamenti a carico degli anni e per gli importi riportati nella medesima tabella, con riferimento alle predette disposizioni e alle modalità indicate nelle relative note;
b) alla copertura delle nuove o maggiori spese derivanti dall'applicazione di questa legge si provvede con le modalità previste dalle tabelle C e E.
Disposizioni per il bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009-2011
Articolo introduttivo dell'art. 11 bis nella l.p. 13 dicembre 1999, n. 6 (il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
Determinazione dell'importo massimo delle risorse a disposizione per la conclusione degli accordi integrativi provinciali per il personale convenzionato per gli anni 2006-2009
1. Ai sensi dell'articolo 48 bis, comma 2, della legge provinciale 1 aprile 1993, n. 10, l'importo massimo delle risorse a disposizione per la conclusione degli accordi integrativi provinciali per gli anni 2006-2009 per il personale convenzionato è di 612.480 euro per ciascun anno dal 2009 al 2011.
2. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione di questo articolo si provvede con gli stanziamenti autorizzati in bilancio per il fondo sanitario provinciale.
Disposizioni finanziarie inerenti il bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009-2011
1. Con riferimento al bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009-2011:
a) per i fini delle disposizioni relative ai capitoli inseriti nelle unità previsionali di base indicate nella tabella F sono autorizzate, per ciascuna unità previsionale di base, le variazioni agli stanziamenti a carico degli anni e per gli importi riportati nella medesima tabella, con riferimento alle predette disposizioni e alle modalità indicate nelle relative note;
b) alla copertura delle nuove o maggiori spese derivanti dall'applicazione di questa legge si provvede con le modalità previste dalla tabella G.
2. Per l'anno 2009 i trasferimenti in materia di finanza locale sono determinati dalla tabella H.
Titoli brevi di leggi provinciali in vigore (articolo 9)
legge provinciale in vigore
legge provinciale 8 luglio 1976, n. 18
legge provinciale sulle acque pubbliche
legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13
legge provinciale 12 dicembre 1978, n. 60
legge provinciale sulla pesca
legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7
legge provinciale di contabilità
legge provinciale 29 maggio 1980, n. 14
legge provinciale sul risparmio energetico
legge provinciale 20 dicembre 1982, n. 28
legge provinciale 16 giugno 1983, n. 19
legge provinciale sul lavoro
decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl.
legge provinciale 29 agosto 1988, n. 28
legge provinciale sulla valutazione d'impatto ambientale
legge provinciale 2 maggio 1990, n. 13
legge provinciale sull'immigrazione
legge provinciale 16 luglio 1990, n. 21
legge provinciale sullo sport
legge provinciale 13 dicembre 1990, n. 33
legge provinciale sui campeggi
legge provinciale 9 dicembre 1991, n. 24
legge provinciale sulla caccia
legge provinciale 10 gennaio 1992, n. 2
legge provinciale sulla protezione civile
legge provinciale 13 febbraio 1992, n. 8
legge provinciale sul volontariato
legge provinciale 30 novembre 1992, n. 23
legge provinciale sull'attività amministrativa
legge provinciale 15 gennaio 1993, n. 1
legge provinciale sugli insediamenti storici
legge provinciale 19 febbraio 1993, n. 6
legge provinciale sugli espropri
legge provinciale 15 marzo 1993, n. 8
legge provinciale sui rifugi e sui sentieri alpini
legge provinciale 1 aprile 1993, n. 10
legge sul servizio sanitario provinciale
legge provinciale 9 luglio 1993, n. 16
legge provinciale sui trasporti
legge provinciale 15 novembre 1993, n. 36
legge provinciale sulla finanza locale
legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7
legge sul personale della Provincia
legge provinciale 23 novembre 1998, n. 17
legge provinciale sulla montagna
legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6
legge provinciale sugli incentivi alle imprese
legge provinciale 8 maggio 2000, n. 4
legge provinciale sul commercio
legge provinciale 3 novembre 2000, n. 12
legge provinciale sugli emigrati trentini
legge provinciale 19 dicembre 2001, n. 10
legge provinciale sull'agriturismo
legge provinciale sulla ricettività turistica
legge provinciale 11 giugno 2002, n. 8
legge provinciale sulla promozione turistica
legge provinciale 1 agosto 2002, n. 11
legge provinciale sull'artigianato
legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1
legge provinciale sui beni culturali
legge elettorale provinciale
legge provinciale 5 marzo 2003, n. 3
legge sui referendum provinciali
legge provinciale 28 marzo 2003, n. 4
legge provinciale sull'agricoltura
legge provinciale 10 settembre 2003, n. 8
legge provinciale sull'handicap
legge provinciale 15 marzo 2005, n. 4
legge provinciale sulla solidarietà internazionale
legge provinciale 14 giugno 2005, n. 6
legge provinciale sugli usi civici
legge provinciale 15 giugno 2005, n. 7
legge provinciale sul Consiglio delle autonomie locali
legge provinciale 27 giugno 2005, n. 8
legge provinciale sulla polizia locale
legge provinciale 2 agosto 2005, n. 14
legge provinciale sulla ricerca
legge provinciale 24 ottobre 2006, n. 7
legge provinciale sulle cave
legge provinciale 14 febbraio 2007, n. 5
legge provinciale sui giovani
legge provinciale sulle politiche sociali
Tabella modificativa dell'allegato A della l.p. 16 giugno 2006, n. 3; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Tabella C - Tabella H
testo aggiornato al 9 ottobre 2013
modificato l'art. 26
testo aggiornato al 17 aprile 2012
modificata la deliberazione attuativa dell'art. 45
testo aggiornato al 28 luglio 2011
testo aggiornato al 23 marzo 2011
testo aggiornato al 14 dicembre 2010
testo aggiornato al 18 febbraio 2010
testo aggiornato al 29 dicembre 2009
testo aggiornato al 24 novembre 2009
testo aggiornato al 11 marzo 2009
testo aggiornato al 21 gennaio 2009
Corte costituzionale - sentenza 25 luglio 2011, n. 242
29/11/2017 ore 10:00 - 13:00 XV Consiglio provinciale
29/11/2017 ore 15:00 - 18:30 XV Consiglio provinciale
22/11/2017 Concluse le audizioni sulla manovra finanziaria 2018
22/11/2017 Tra i "monti trentini" un fiume di latte che produce lavoro e qualità
22/11/2017 Via libera con la finanziaria agli alloggi turistici gestiti dagli al ...
21/11/2017 Sindacati sulla manovra finanziaria 2018: l'uscita dalla crisi non giustifica ...
21/11/2017 Giornalismo in piazza Montecitorio contro il precariato a vita
21/11/2017 Manovra finanziaria, parere favorevole della Quinta Commissione agli articoli ...
20/11/2017 Manovra finanziaria 2018, via alla maratona in commissione
21/11/2017 GENERAZIONE ERASMUS, L'ARTE CHE NASCE DAL CONFRONTO