Source: https://www.unisob.na.it/universita/dopolaurea/assegni/lant09_20130710.htm?vr=1
Timestamp: 2019-06-27 00:03:53+00:00
Document Index: 186340143

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 22', 'art.22', 'art.22', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 15', 'art. 6', 'art. 1', 'art.15', 'art. 9', 'art. 22']

PROGETTO TEMASAV
"Tecnologie e Monitoraggio Ambientale per la Sostenibilità delle Aree Vaste"
CUP B25B09000090009
SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI N° 1 ASSEGNO PER LA COLLABORAZIONE AD ATTIVITÁ DI RICERCA
Titolo Progetto: "Monitoraggio del territorio: risorse ambientali e beni archeologici. Studio per una convivenza sostenibile"
Settore scientifico disciplinare: L-ANT/09
Cod. ID 09/13
DECRETO N. 375
- Vista la Legge 30 dicembre 2010 n. 240 ed in particolare l'art. 22 con cui vengono disciplinati gli assegni di ricerca;
- Visto il D.M. n. 102 del 9 marzo 2011, con il quale è stato determinato l'importo minimo lordo annuo degli assegni di ricerca banditi ai sensi dell'art. 22 della Legge 30.12.2010 n. 240;
- Visto il Regolamento per gli assegni di ricerca di cui alla legge 240/2010, emanato da questa Università con D.R. n. 288 del 09.06.2011 e successive modifiche e integrazioni;
- Visto l'atto di concessione con il quale la Regione Campania, nell'ambito dei progetti per lo "Sviluppo di reti di eccellenza tra Università, Centri di ricerca e Imprese" -POR Campania FSE 2007/2013 Asse IV e Asse V, ha approvato e ammesso a finanziamento il Progetto denominato TEMASAV (Tecnologie e Monitoraggio Ambientale per la Sostenibilità delle Aree Vaste);
- Tenuto conto che il Progetto in argomento prevede tra l'altro il conferimento di assegni di ricerca;
- Viste le delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione del 20.05.2013, che approvano l'attivazione di n. 1 assegno di ricerca della durata di 15 mesi dal titolo "Monitoraggio del territorio: risorse ambientali e beni archeologici. Studio per una convivenza sostenibile" (Settore scientifico disciplinare: L-ANT/09) e l'emanazione del relativo bando di concorso;
- Riscontrato che il predetto assegno è finanziato con fondi a valere sul suddetto Progetto;
E' indetta la selezione pubblica per titoli, integrata da un colloquio, per il conferimento di n. 1 assegno di ricerca, della durata di 15 (quindici) mesi, per la realizzazione del Progetto di ricerca dal titolo "Monitoraggio del territorio: risorse ambientali e beni archeologici. Studio per una convivenza sostenibile" (Settore scientifico disciplinare: L-ANT/09) presso il Centro Interdipartimentale di Progettazione e di Ricerca di Ateneo "Scienza Nuova" (d'ora in poi denominato Struttura) - Codice identificativo: 09/13.
L'attività si inserisce nell'ambito del progetto denominato TEMASAV (Tecnologie e Monitoraggio Ambientale per la Sostenibilità delle Aree Vaste) per lo "Sviluppo di reti di eccellenza tra Università, Centri di ricerca e Imprese", finanziato dal POR Campania FSE 2007/2013, Asse IV e Asse V.
L'importo complessivo lordo dell'assegno di ricerca (lordo percipiente) è di € 24.208,75 ed è corrisposto in rate mensili posticipate allo svolgimento dell'attività di ricerca.
L'assegno può essere rinnovato o prorogato in conformità con quanto previsto dal Regolamento per gli assegni di ricerca di cui alla L. 240/2010, emanato con D.R. n. 288 del 9 giugno 2011 e successive modifiche.
Possono partecipare alla selezione pubblica di cui al presente bando di concorso, senza limitazioni di età, i cittadini italiani o stranieri, inoccupati/disoccupati nati e/o residenti in Campania, che abbiano conseguito il titolo di dottore di ricerca, o titolo equivalente conseguito presso Università straniere, in settori attinenti a quello per il quale è bandito l'assegno e i laureati in possesso di curriculum scientifico-professionale idoneo per lo svolgimento di attività di ricerca, sempre che sia attinente al settore scientifico per il quale viene conferito l'assegno.
Alle selezioni non può partecipare il personale di ruolo degli atenei e degli enti di cui all'art.22 comma 1 della L.240/2010. Non sono inoltre ammessi coloro che avranno avuto presso qualsiasi ente contratti in qualità di assegnista di ricerca ai sensi della L.240/2010 per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto messo a bando, superi complessivamente i 4 anni, compresi gli eventuali rinnovi, ad esclusione del periodo in cui l'assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale del corso.
Non sono inoltre ammessi coloro che avranno avuto contratti in qualità di assegnista di ricerca e di ricercatore a tempo determinato, ai sensi degli artt. 22 e 24 della Legge 240/2010, presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa o presso altri Atenei italiani, statali, non statali o telematici nonché gli enti di cui al comma 1 dell'art.22 della Legge 240/2010 per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto messo a bando, superi complessivamente i 12 anni, anche non continuativi. Ai fini della durata dei predetti rapporti non rilevano i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente.
Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice, dovranno essere indirizzate al Magnifico Rettore dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Area Affari Generali - Via Suor Orsola n. 10 - 80135 Napoli, ed essere presentate o fatte pervenire, corredate dei titoli valutabili, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 25 luglio 2013, pena l'esclusione dalla selezione.
Sull'involucro del plico devono risultare cognome, nome, indirizzo del concorrente, nonché la dicitura "Domanda di ammissione alla selezione per l'assegno di ricerca ... (con l'indicazione del titolo del progetto di ricerca e del codice identificativo, come da art. 1 del presente bando)".
4. denominazione dell'assegno di ricerca per il quale si intende concorrere, precisando titolo del progetto di ricerca e settore scientifico disciplinare, di cui al precedente art. 1;
5. il possesso della laurea specialistica/magistrale, conseguita ai sensi del D.M. 509/1999 e successive modifiche e/o integrazioni, ovvero del diploma di laurea conseguito secondo il previgente ordinamento di durata almeno quadriennale, con l'indicazione della data di conseguimento, dell'Università presso la quale è stata conseguita e della votazione ottenuta;
6. titolo di dottore di ricerca posseduto, con l'indicazione della denominazione del corso e della data di conseguimento, nonché dell'Università ove il corso si è svolto;
7. impegno a comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione del recapito di cui al punto 1.
B. dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, relativa al conseguimento del titolo di dottore di ricerca, con l'indicazione della denominazione del corso, della data di conseguimento e dell'Università che lo ha rilasciato;
C. documenti e titoli ritenuti utili a comprovare la propria qualificazione in relazione al programma di ricerca sopra citato (diplomi di specializzazione, masters, attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post-laurea conseguiti in Italia o all'estero, pubblicazioni, tesi di laurea, tesi di dottorato, documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati con contatti, borse di studio o incarichi, etc.);
E. fotocopia di un documento di identità.
Le pubblicazioni di cui al punto C potranno essere presentate in originale o in fotocopia accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, che ne attesti la conformità all'originale.
Come previsto dall'art. 15 della legge 12 novembre 2011, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato", le Pubbliche Amministrazioni non possono accettare né richiedere certificati. Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati sono interamente sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dagli atti di notorietà. L'Amministrazione si riserva di effettuare controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.
Non saranno prese in considerazione, pertanto saranno escluse, le domande che non contengano le dichiarazioni di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 5 ed alle quali non sia allegata la prescritta documentazione.
I candidati portatori di handicap dovranno specificare nella domanda di partecipazione, ai sensi della vigente normativa, l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove d'esame.
Tutti i candidati sono ammessi con riserva alla procedura concorsuale. L'Amministrazione può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l'esclusione per difetto dei requisiti prescritti; tale provvedimento verrà comunicato all'interessato mediante raccomandata con avviso di ricevimento.
La procedura di valutazione comparativa dei candidati è effettuata da una Commissione, nominata con decreto rettorale e composta ai sensi dell'art. 6, comma 3, del Regolamento per gli assegni di ricerca di cui alla L. 240/2010.
La valutazione della Commissione giudicatrice è determinata, ai fini della definizione del punteggio globale, in centesimi, di cui ai titoli sono riservati 80 punti ed al colloquio 20 punti.
- 5 punti per borse di studio annuali (nazionali o straniere) o per ogni anno di attività di ricerca documentata e svolta presso enti pubblici e/o privati, o per vincita di concorso a ricercatore di ruolo presso Università italiane o straniere, presso il CNR o altri Enti di ricerca, nazionali e stranieri, in discipline aventi ad oggetto quelle dell'area scientifica per la quale si concorre, fino ad un massimo di 10 punti totali;
Ai candidati sarà comunicato, a mezzo raccomandata inviata almeno 15 giorni prima, il giorno, il mese, l'ora ed il luogo ove dovranno sostenere il colloquio.
I risultati della valutazione dei titoli sono resi noti agli interessati mediante affissione all'Albo Ufficiale dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli.
- dalla votazione più elevata riportata nella valutazione dei titoli;
- dalla votazione più elevata riportata nel colloquio;
- dalla minore età anagrafica.
Dopo l'approvazione degli atti i risultati della procedura saranno resi pubblici mediante affissione all'Albo Ufficiale dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli. Le graduatorie hanno validità di tre mesi dalla data di pubblicazione all'Albo dell'Università.
I candidati potranno provvedere, a loro spese, entro tre mesi dall'espletamento del concorso, al recupero dei titoli e delle eventuali pubblicazioni inviate. Trascorso il tempo sopra indicato, l'Amministrazione universitaria non sarà responsabile in alcun modo delle suddette pubblicazioni e titoli.
Il titolare dell'assegno collabora alle attività di ricerca previste dal programma di ricerca di cui all'art. 1, secondo le indicazioni e sotto la direzione del responsabile scientifico, in condizione di autonomia e senza orario di lavoro predeterminato.
- a presentare annualmente al Rettore una particolareggiata relazione scritta sull'attività svolta, corredata dal parere del responsabile scientifico, e a presentare i risultati conclusivi della propria attività.
d) Professore a contratto con responsabilità di insegnamenti ufficiali in corsi di studio e scuole di specializzazione presso qualsiasi Ateneo;
5. E' escluso dal conferimento degli assegni colui che abbia un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con un professore appartenente alla Struttura che effettua la chiamata, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale, o un componente del Consiglio di Amministrazione dell'Ateneo.
L'Attività oggetto dell'assegno di ricerca è sospesa nei periodi di assenza dovuti a maternità e infortunio. L'assegnista è tenuto a comunicare all'Area Risorse Umane il verificarsi delle suddette condizioni, non appena accertate.
Nel periodo di astensione obbligatoria per maternità, l'indennità corrisposta dall'INPS è integrata fino a concorrenza dell'intero importo dell'assegno rapportato alle relative mensilità. Il Rettore può prevedere di estendere la sospensione del rapporto per maternità, compatibilmente con le esigenze del progetto di ricerca e delle regole di rendicontazione del fondo.
L'assegno può inoltre essere sospeso in caso di malattia, o di altre assenze prolungate che rendano oggettivamente impossibile lo svolgimento dell'attività, previo accordo con la Struttura scientifica di riferimento e parere del tutor.
Decadono altresì dall'attribuzione dell'assegno di ricerca coloro che forniscono false dichiarazioni o che omettono le comunicazioni di cui all'art.15 del regolamento per gli assegni di ricerca di cui alla legge 240/2010, e richiamato dall'art. 9 del presente bando, fatte salve le ulteriori sanzioni previste dalle norme vigenti.
Il presente bando viene affisso all'Albo Ufficiale di Ateneo e gli viene data adeguata pubblicità mediante pubblicazione per via telematica sul sito di Ateneo (www.unisob.na.it), sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e sul sito dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 22, comma 1, della legge 240/2010.
Il responsabile del procedimento concorsuale di cui al presente bando è il Dirigente dell'Area Affari Generali, Concorsi e Qualità dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Via Suor Orsola, 10 - 80135 - Napoli.