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Timestamp: 2017-10-23 10:01:30+00:00
Document Index: 166875981

Matched Legal Cases: ['art. 219', 'sentenza ', 'art. 186', 'art. 29', 'DTF ', 'art. 1', 'art. 2']

6B_503/2010 29.06.2010
6B_503/2010
decreto di non luogo a procedere (violazione del dovere di assistenza o educazione),
L'8 settembre 2009 A.________ ha presentato una denuncia penale contro B.________, curatrice di rappresentanza delle figlie minorenni, per il titolo di violazione del dovere di assistenza o educazione (art. 219 CP).
Con decisione del 9 febbraio 2010 il Sostituto Procuratore pubblico del Cantone Ticino ha decretato il non luogo a procedere, non ritenendo adempiuti gli estremi di reato.
Contro il decreto di non luogo a procedere, A.________ ha presentato il 25 marzo 2010 un'istanza di promozione dell'accusa alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello (CRP), che l'ha dichiarata irricevibile con sentenza del 31 marzo 2010. La Corte cantonale ha ritenuto l'istanza non conforme alle esigenze di motivazione dedotte dall'art. 186 CPP/TI.
A.________ impugna questo giudizio con un ricorso in materia penale e un ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale, chiedendo di annullarlo e di statuire sul merito della causa. Il ricorrente postula inoltre di essere ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria.
Il ricorrente non è vittima ai sensi della LAV ed ha quindi un interesse giuridicamente protetto unicamente a fare valere la violazione di garanzie procedurali che il diritto cantonale o gli art. 29 seg. Cost. e 6 CEDU gli conferiscono quale parte nella procedura (DTF 136 IV 29 consid. 1.9). In concreto, egli è quindi legittimato a fare valere che a torto la CRP non avrebbe esaminato nel merito la sua istanza di promozione dell'accusa.
2.3 Il ricorrente richiama l'art. 1 cpv. 1 CPP/TI, che sancisce la legalità del procedimento penale, prevedendo segnatamente che l'azione penale sia condotta giusta le norme legali. Premesso che la norma si riferisce alla conduzione dell'azione penale, che è esercitata dal Procuratore pubblico (art. 2 CPP/TI), il ricorrente non spiega perché essa sarebbe violata esigendo il rispetto dei requisiti legali per l'istanza di promozione dell'accusa. In effetti, anche il disciplinamento degli aspetti formali relativi alle modalità ed ai termini per esercitare i diritti delle parti rientra nel diritto procedurale cantonale.