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Timestamp: 2018-10-15 22:40:40+00:00
Document Index: 53971579

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art.37', 'art.32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art.3', 'art.32']

Laboratorio TekneHub Tecnopolo dell Università di Ferrara Rete Alta Tecnologia Emilia Romagna via Saragat Ferrara - PDF
Laboratorio TekneHub Tecnopolo dell Università di Ferrara Rete Alta Tecnologia Emilia Romagna via Saragat Ferrara
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1 NOD Centro-Nord UO SPSAL di Ferrara CORSO DI SPECIALIZZAZIONE INTEGRATO Qualificazione della figura di Formatore per la Sicurezza (DIM ) Corso di specializzazione Modulo C per RSPP (ASR , Linee Guida) 25 ore 09/18 dicembre 2014 Laboratorio TekneHub Tecnopolo dell Università di Ferrara Rete Alta Tecnologia Emilia Romagna La normativa per la salute e sicurezza sul lavoro ha come pilastro un adeguata informazione, formazione e addestramento degli addetti. Con l Accordo Stato Regioni del sono state chiarite le competenze e conoscenze che devono essere in possesso del RSPP e del ASPP per poter svolgere adeguatamente questo ruolo. Da 2013, il Decreto Interministeriale del ha poi precisato la qualifica di coloro che possono occuparsi della formazione per la sicurezza. Questi compiti (RSPP/ASPP e formatore) tendono spesso a coincidere e hanno moltissime capacità in comune, in particolare le conoscenze in materia di: salute e sicurezza sul lavoro (dal punto di vista normativo, giuridico e organizzativo); rischi specifici (tecnici e igienico sanitari, compresi quelli psico sociali ed ergonomici); capacità di mettersi in relazione con tutti i soggetti che operano nelle aziende (dal datore di lavoro al lavoratore), comunicando in modo adeguato le modalità per valutare, prevenire e affrontare i rischi; competenza nell organizzazione di processi formativi adattati alle attitudini dei soggetti da formare, soprattutto per mezzi, linguaggio, durata, contesto e abilità nel riconoscere i bisogni emergenti. Di recente la Legge 98 del (detto Decreto del Fare ) ha precisato che, ove i contenuti formativi in materia di sicurezza si vadano a sovrapporre, è possibile riconoscere i crediti formativi senza ripetere corsi o parti di essi. A questo scopo, all art. 32 del D.Lgs 81/08, è stato infatti aggiunto il comma 5bis che recita: «In tutti i casi di formazione e aggiornamento, previsti dal presente Decreto Legislativo, in cui i contenuti dei percorsi formativi si sovrappongano, in tutto o in parte, a quelli previsti per il responsabile e per gli addetti del servizio prevenzione e protezione, è riconosciuto credito formativo per la durata ed i contenuti della formazione e dell aggiornamento corrispondenti erogati.» Lo stesso è avvenuto, in analogia, anche per i percorsi formativi dei dirigenti, preposti, lavoratori e RLS, con l inserimento del comma 14 bis all art.37. Stante la struttura formativa prevista per il Corso Modulo C (complementare alla formazione A e B degli addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione) e per quella di qualificazione della figura di Formatore per la Sicurezza, oltre al prerequisito condiviso di possesso di un Diploma di scuola secondaria di II grado, si è deciso quindi di attivare un Corso Integrato, che consente ai partecipanti di acquisire in modo organico tutti i contenuti di legge, evitando al contempo di sovrapporre e moltiplicare le ore di didattica. 1. DURATA DEL CORSO Il corso verrà svolto in 24 ore, cui si aggiungerà 1 ora dedicata alle verifiche dell apprendimento, per un totale di 25 ore complessive suddivise in 4 giornate (dal 9 al 18 dicembre). L obbligo di frequenza è fissato per legge in misura non inferiore al 90% del monte ore complessivo, cioè almeno 22 ore. Tale obbligo potrebbe essere quantificato in modo diverso se il tecnico intendesse acquisire anche CFP dal proprio Ordine o Collegio, dato che per questo potrebbero essere previsti percentuali di frequenza diverse (vedi pto 8: Crediti Formativi Professionali). 1 di 6
2 CALENDARIO DELLA DIDATTICA ORE DATA ORARIO DOCENTE MODULO C1 Pianificare la salute e sicurezza sul lavoro: fonti normative, ruoli e responsabilità, amministrazione dei processi e utilizzo dei Sistemi di Gestione per la Sicurezza. focalizzazione degli aspetti relativi alla pianificazione della sicurezza in azienda, con attenzione particolare al controllo del rispetto delle misure di prevenzione + Test intermedio C1 MODULO C2 Il sistema delle relazioni e della comunicazione: individuare le capacità del soggetto da formare per adattare i metodi formativi. maturazione della consapevolezza delle diverse forme di comunicazione, compresa quella scritta e formale, nonché della relazione ruolo/comunicazione + Esercizi di addestramento in aula MODULO C3 Analizzare i rischi aziendali e coinvolgere nella valutazione, prevenzione e protezione tutti i soggetti di riferimento. focalizzazione degli aspetti relativi alla valutazione dei rischi azienda, con attenzione particolare al coinvolgimento dei soggetti preposti e alla modalità di controllo del rispetto delle misure di prevenzione + Esercizi di addestramento in aula + Test di verifica Mod. A e Mod. B (ove richiesto per l abilitazione a RSPP e solo se si tratta di un requisito autocertificato) MODULO C4 I rischi di natura psicosociale e le modalità di rilevazione del rischio stress lavoro correlato. comprensione del significato di rischio psicosociale e precisazione dei relativi elementi organizzativi + Esercizi di addestramento in aula MODULO C5 I rischi di natura ergonomica e suggerimenti per la prevenzione. identificazione di potenziali situazioni a rischio ergonomico e spunti di prevenzione + Test intermedio C5 MODULO C6 Valorizzazione del ruolo dell Informazione, della Formazione e dell Addestramento e predisposizione dei piani formativi aziendali. sviluppo della capacità di adattamento dei piani formativi al contesto di riferimento e ai bisogni emergenti + Esercizi e test di addestramento in aula MODULO C7 La verifica del rispetto delle misure di prevenzione pianificate e capacità di relazione fra i soggetti preposti al controllo, con particolare attinenza a: infortuni e incidenti mancati, assegnazione e uso corretto dei DPI, condivisione delle procedure, coinvolgimento dei RLS e del medico competente. focalizzazione degli aspetti relativi alla gestione in azienda, con attenzione particolare al rispetto dei ruoli e al favorire le relazioni fra i soggetti preposti al controllo del rispetto delle misure di prevenzione + Colloquio di verifica finale 3, martedì 09:00 12:30 (incaricato AUSL Ferrara) 3, martedì 14:00 17:30 dott.ssa M. Sileo 3, giovedì 09:00 12:30 dott.ssa M. Sileo 3, giovedì 14:00 17:30 dott.ssa M. Cristofori 3, martedì 09:00 12:30 dott. M. Broccoli (AUSL della Romagna Ravenna) 3, martedì 14:00 17:30 per.ind. L. Donati giovedì 09:00 13:00 per.ind. L. Donati dott.ssa M. Sileo + (incaricato AUSL Ferrara) 2 di 6
3 2. OBIETTIVI GENERALI DEL MODULO C PER RSPP Questo corso completa il percorso formativo del RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), così da renderlo capace di supportare efficacemente il Datore di Lavoro nei suoi compiti di gestione e coordinamento di tutte le figure che concorrono al corretto funzionamento del sistema sicurezza aziendale. L abilitazione al ruolo di ASPP/RSPP è attualmente disciplinata dall Accordo Stato Regioni rep.2407 del e ssm. Il piano didattico completo si compone di tre Moduli distinti (A, B e C); il Modulo C è obbligatorio per il solo incarico di RSPP e deve essere svolto successivamente al modulo A. Si ricorda che l art.32 comma 5 del D.Lgs 81/08 prevede che il possesso del diploma di laurea in alcune specifiche classi può esentare il tecnico dalla partecipazione ai Moduli A e B, evidenziando quindi come obbligatorio il solo Modulo C (vedi pto 8). La richiesta di esenzione alla partecipazione ai corsi base A e B è solo facoltativa, se ne raccomanda quindi la frequenza nel caso in cui il tecnico non ritenesse di essere effettivamente in possesso delle competenze così come indicate dall Accordo Stato Regioni (Allegati A1 e A2), in modo da evitare di svolgere il proprio incarico di RSPP in modo non completo e non conforme a quanto previsto dal D.Lgs 81/08. L obiettivo generale del Corso Modulo C è quello di assicurare al RSPP una capacità di interazione con il sistema di gestione della sicurezza, sviluppando le proprie competenze gestionali e relazionali ed acquisendo elementi di conoscenza su: sistemi di gestione della sicurezza; organizzazione tecnico amministrativa della prevenzione; dinamica delle relazioni e della comunicazione; fattori di rischio psicosociali ed ergonomici; progettazione e gestione dei processi formativi aziendali. I contenuti di riferimento sono quelli riportati nell Allegato A3 di cui all Accordo Stato Regioni rep del , già coerenti con quanto indicato al comma 4 dell Art. 2 D.Lgs. 195/ OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO DI QUALIFICAZIONE DEL FORMATORE Questo corso è idoneo quale criterio di abilitazione dei formatori, come previsto dal Decreto interministeriale del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Salute, del (GU 65 del ), fermo restando il rispetto degli eventuali ulteriori criteri minimi. Si consiglia l approfondimento di tali Requisiti, allegati per completezza al programma del corso. Le aree tematiche attinenti alla salute e sicurezza sul lavoro cui fare riferimento per la qualificazione dei formatori sono: area normativa, giuridica e organizzativa; area rischi tecnici e igienico sanitari, da trattarsi nella duplice configurazione nel caso in cui i rischi interessino entrambi gli aspetti; area relazioni e comunicazione. 4. GESTIONE ORGANIZZATIVA DEL CORSO Verifiche dell apprendimento Durante lo svolgimento del corso sarà verificato puntualmente il livello di apprendimento dei partecipanti, attraverso valutazioni intermedie relative a ciascuno dei Moduli didattici, mediante lo sviluppo di attività di gruppo basate sul problem solving (p.es. simulazione e discussione di casi studio), la simulazione di attività didattica, la verifica di metodi di comunicazione o di valutazione, oltre ad alcuni test a risposta multipla a verifica degli elementi più tecnici. Le esercitazioni in aula saranno finalizzate a valutare le capacità dei partecipanti in questi ambiti: possibili scelte organizzative in presenza di rischio, capacità di muoversi in contesti relazionali complessi, caratteristiche legate allo stile di relazione, gestione del conflitto. In occasione della lezione finale, verrà effettuato un esame a colloquio, finalizzato a verificare le competenze organizzative, gestionali e relazionali acquisite. Il processo di valutazione degli apprendimenti si svolgerà in modo puntuale, così da stabilire le conoscenze di base di ogni partecipante ed individuare progressivamente le necessità di miglioramento, in termini di conoscenze, capacità e atteggiamenti. Attraverso il colloquio di valutazione finale saranno rilevate le abilità 3 di 6
4 acquisite, in particolare: possibili scelte organizzative in presenza di rischio, capacità di muoversi in contesti relazionali complessi, caratteristiche legate allo stile di relazione, gestione del conflitto e capacità di comunicazione. Verifiche dell apprendimento Modulo A e B Così come indicato dall Accordo Stato Regioni, è prevista la somministrazione di un test a risposta multipla chiusa, relativa ai contenuti generali dei Moduli A e B, per tutti coloro che attesteranno il proprio esonero dalla frequenza ai corsi A e B (e non li hanno quindi già frequentati attraverso corsi specifici). Si ricorda che la frequenza al Modulo A (per chi non fosse esonerato) è obbligatoria solo ai fini dell attestazione Modulo C ma non per chi intende qualificarsi solo come Formatore. Nel caso in cui i partecipanti prevedano di frequentare il Modulo B successivamente al Modulo C (in quanto non propedeutico), dovranno autocertificare (e partecipare alla verifica) del solo Modulo A. Attestati Il processo di certificazione dell avvenuto superamento del corso Modulo C consiste nel rilascio dell Attestato di frequenza con verifica dell apprendimento. Questo corso costituisce Credito Formativo Permanente, cioè non richiede aggiornamento, per la figura di RSPP (art. 32 del D.Lgs 81/08) ed è valevole per qualsiasi macrosettore di attività (ATECO). Nella stessa attestazione verrà indicata la qualificazione anche ai sensi del DMI , cioè il superamento di un percorso formativo idoneo alla qualificazione del Formatore in materia di salute e sicurezza. Gli attestati, nominali, saranno rilasciati dal secondo le modalità previste dall Accordo Stato Regioni, fermo restando: l avvenuta frequenza al corso, l effettuazione e superamento di tutte le verifiche di apprendimento e della verifica finale. Materiale didattico Saranno distribuite dispense complete in formato elettronico, corrispondenti a ciascuno dei sottomoduli trattati, inoltre si provvederà a consegnare a ciascuno studente il materiale necessario allo svolgimento delle esercitazioni pratiche in aula, accompagnamento di ciascuna lezione. 5. ISCRIZIONE Il corso prevede la partecipazione di un numero massimo di 30 iscritti (e un numero minimo di 20) che, all atto della domanda, dovranno autocertificare: il requisito di istruzione: cioè il possesso di un titolo di studio non inferiore al Diploma di Scuola Media Superiore; il requisito di formazione: cioè la frequenza (con verifica dell apprendimento) dei Moduli di formazione iniziali A e B oppure l esonero a tali corsi in quanto in possesso di un Diploma di Laurea idoneo, secondo quanto indicato dall art. 32 comma 5 del D.Lgs 81/08 (per la sola attestazione Modulo C, non vincolante invece per il corso Formatori). L iscrizione, obbligatoria, va effettuata attraverso il sito del, che curerà la gestione amministrativa del corso ( alla pagina dedicata all evento. Al raggiungimento del numero massimo di partecipanti la procedura online verrà automaticamente inibita. Il costo complessivo del corso, da versare all atto dell iscrizione online, è di: 340,00 + iva (o iva esente se previsto) 290,00 + iva (o iva esente se previsto) per tecnici che non svolgono la libera professione e che appartengono agli Enti che hanno sottoscritto, insieme a TekneHub, il Protocollo di Intesa 2011/14 per il miglioramento della sicurezza, cioè: il Comune, la Provincia, l Università ed il Dipartimento di Sanità di Ferrara. In questo caso, se il pagamento del corso a importo scontato avvenisse a cura del partecipante e 4 di 6
5 non della Pubblica Amministrazione, occorrerà allegare alla domanda di iscrizione una formale dichiarazione di svolgere attività esclusivamente per l Ente, sottoscritta dal proprio dirigente. 6. REQUISITI PER L EVENTUALE ESONERO DALLA FREQUENZA MOD. A e B (art. 32 comma 5 D.Lgs 81/08) Il D.Lgs 81/08 prevede che siano esonerati dalla frequenza dei Moduli formativi A e B per RSPP/ASPP coloro che sono in possesso di laurea in una delle seguenti Classi: L7, L8, L9, L17, L23, di cui al Decreto del Ministro dell'università e della Ricerca in data 16 marzo 2007, pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 6 luglio 2007; - L7 ingegneria civile e ambientale - L8 ingegneria dell informazione - L9 ingegneria industriale - L17 scienze dell architettura - L23 scienze e tecniche dell edilizia 8, 9, 10, 4, di cui al Decreto del Ministro dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica in data 4 agosto 2000, pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2000; - classe 4 classe delle lauree in scienze dell architettura e dell ingegneria edile - classe 8 classe delle lauree in ingegneria civile e ambientale - classe 9 classe delle lauree in ingegneria dell informazione - classe 10 classe delle lauree in ingegneria industriale classe 4 di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica in data 2 aprile 2001, pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 5 giugno 2001; - classe 4 delle lauree in professioni sanitarie della prevenzione altre lauree riconosciute corrispondenti ai sensi della normativa vigente. Per dubbi in merito ad eventuali equipollenze si raccomanda ai partecipanti di riferirsi direttamente ai propri Ordini e Collegi professionali di appartenenza in quanto certamente in possesso di tali informazioni. Attenzione: si fa presente che nell Accordo Stato Regioni 2006 viene indicata la decorrenza dell obbligo di aggiornamento quinquennale della formazione Modulo B a far data dal conseguimento dello stesso Modulo B (cioè dalla data di laurea per chi chiedesse l esonero). Il la Conferenza Stato Regioni ha approvato nuove Linee Interpretative, che hanno chiarito che l obbligo di aggiornamento quinquennale per tutti gli esonerati dalla frequenza del Modulo B, decorre dall entrata in vigore del D.Lgs 81/08 (cioè dal ) e quindi doveva essere completato entro il Per coloro che si siano laureati successivamente alla data del e che vogliano usufruire dell esonero dalla frequenza del Modulo B, l obbligo di aggiornamento decorre invece dalla data di laurea. Pertanto tutti i partecipanti per i quali i 5 anni dalla laurea siano già trascorsi, se intendono usufruire dell esonero dal Mod. B e non hanno e non intendono partecipare al relativo corso base Mod. B, essi dovranno comunque completare il proprio percorso di aggiornamento Mod. B prima di poter esercitare come RSPP (nel numero di crediti corrispondente agli ATECO relativi al proprio settore di interesse). In questo caso hanno ovviamente valore tutti gli attestati di frequenza già ottenuti a corsi di aggiornamento RSPP svolti dalla data del conseguimento del Modulo B (o dal come già detto), se utili nel quinquennio di riferimento. 7. OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO La frequenza del Modulo C (come il Modulo A) viene considerata, per legge, un credito formativo permanente, quindi non è soggetta ad alcun aggiornamento periodico, a differenza del Modulo B. Nel caso del Mod. B è infatti necessario provvedere ad un aggiornamento quinquennale, la cui consistenza è rapportata ai macrosettori Ateco relativi alle attività in cui esercita il ruolo di RSPP (art.3 dell Accordo Stato Regioni 2006). In particolare: per gli RSPP appartenenti al raggruppamento dei macrosettori ATECO 3, 4, 5 e 7 l'aggiornamento quinquennale è da intendersi pari a 60 ore complessive nei 5 anni, anche qualora l'incarico sia riferito a più di uno di tali macrosettori; 5 di 6
6 per RSPP appartenenti al raggruppamento dei macrosettori ATECO 1, 2, 6, 8 e 9 l'aggiornamento quinquennale è da intendersi pari a 40 ore complessive nei 5 anni, anche qualora l'incarico sia riferito a più di uno di tali macrosettori; nel caso di esercizio della funzione di RSPP in tutti i macrosettori, l'aggiornamento è da intendersi pari a 100 ore complessive. Il formatore docente è invece tenuto ad un aggiornamento professionale, con cadenza triennale a far data dall avvenuta qualificazione, attraverso alternativamente: la frequenza di almeno 24 ore di seminari, corsi, convegni specialistici, nell area tematica di competenza (organizzati dai soggetti di cui all art.32 comma 4 del D.Lgs 81/08); di queste almeno 8 ore devono essere di corsi di aggiornamento; l effettuazione di almeno 24 ore di attività di docenza nell area tematica di competenza. 8. CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI Come previsto dal nuovo Regolamento della Formazione Continua, il corso prevede anche l attribuzione dei seguenti crediti professionali: 25 CFP per i Periti Industriali (aut. CNPI) 12 CFP per i Geometri (richiesta inoltrata attraverso il Collegio dei Geometri di Ferrara) 6 CFP per gli Architetti (aut. CNAPPC) Si ricorda che, fermo restando l obbligo di partecipazione ad almeno il 90% delle ore di formazione per ottenere le attestazioni di legge, gli standard minimi di frequenza previsti dai Regolamenti predisposti dai singoli Ordini e Collegi (per ottenere i CFP) corrispondono a: 90% per i Periti Industriali; 100% per i Geometri; 80% del corso per gli Architetti. 6 di 6