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Timestamp: 2018-07-17 21:37:04+00:00
Document Index: 159395663

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 28', 'art. 323', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 67']

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 96 DEL 14 SETTEMBRE 2015 O G G E T T O - PDF
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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 96 DEL 14 SETTEMBRE 2015 O G G E T T O SENTENZA DI ASSOLUZIONE CORTE APPELLO - 1^ SEZIONE PENALE RIMBORSO SPESE LEGALI ATTO DI INDIRIZZO. L anno duemilaquindici il giorno quattordici del mese di settembre, alle ore 12,00, nella sede municipale si è riunita la Giunta Comunale, sotto la Presidenza del Sindaco dott. Domenico Nisi e con l intervento dei signori Assessori : - GENTILE Giovanni Marino - PARCHITELLI Lucia - LIPPOLIS Vittorio - LOCOROTONDO Antonio - TINELLI Lorita Manca il sig.: Partecipa il Segretario Generale avv. Giuseppe Salvatore ALEMANNO Il Sindaco, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la riunione e li invita a deliberare sull oggetto sopraindicato. LA GIUNTA CONSIDETATO che non necessitano i pareri da parte dei Responsabili dei Servizi in quanto trattasi di mero atto di indirizzo.
2 VISTE le istanze inoltrate dai dipendenti comunali di seguito specificati, con le quali chiedono che l Amministrazione voglia assumere l onere delle spese di difesa nel giudizio n.23019/07 R.G.P.M. cui sono stati sottoposti in ragione della funzione svolta presso il Settore Gestione e Assetto del Territorio del Comune di Noci: 1) Ing. Giuseppe Gabriele nato a Bari il 18/04/1962 ed ivi res. alla Via Niceforo n.20, dipendente comunale con qualifica di Istruttore Direttivo Tecnico in servizio presso l Ufficio tecnico del Comune; 2) p.a. Giacomo Laera nato a Noci il 26/08/1959 ed ivi res. alla Zona C n. 18, dipendente comunale con qualifica di Istruttore Tecnico in servizio presso l Ufficio tecnico del Comune; PRESO ATTO che il procedimento nei confronti di entrambi i suddetti dipendenti è stato definito con sentenza di assoluzione emessa dalla Corte di Appello di Bari 1^ Sezione Penale n.203/2014 del 22/01/2014 con la seguente motivazione assolve gli stessi dal reato ascrittogli perché il fatto non costituisce reato ; VISTE, altresì, le note a firma dell ing. Gabriele e del p.a. Laera, unitamente alle quali hanno trasmesso le fatture quietanzate emesse dallo Studio legale avv. Antonio Vitulli. Via G. De Marinis n. 19 Bari per le prestate difese dinanzi al Tribunale di Bari nel procedimento n.23019/07 R.G. N.R. e Corte di Appello di Bari 1^ Sez. Penale N.3314/2012R.G. Corte: - nota datata 17/06/2014, acquisita agli atti al n di prot., in pari data a firma del p.a. Giacomo Laera con la quale trasmette la parcella n.11 del 22/05/2014 dell importo di ,62, IVA e CAP inclusi a firma dell avv. Antonio Vitulli, parcella ai sensi del D.M.20/07/2012 n.140 valore medio di liquidazione; - nota datata 17/06/2014, acquisita agli atti al n di prot., in pari data a firma dell ing. Giuseppe Gabriele con la quale trasmette la parcella n.12 del 04/06/2014 dell importo di ,62, IVA e CAP inclusi a firma dell avv. Antonio Vitulli, parcella ai sensi del D.M.20/07/2012 n.140 valore medio di liquidazione; VERIFICATO che l art. 28 del CCNL del 14/09/2000 stabilisce che l Ente, anche a tutela dei propri diritti ed interessi. Ove si verifichi l apertura di un procedimento civile o penale nei confronti di un suo dipendente per fatti o atti direttamente connessi all espletamento del servizio o dell adempimento dei compiti d Ufficio, assumerà a suo carico, a condizioni che non sussista conflitto d interessi, ogni onere di difesa sin dall apertura del procedimento, facendo assistere il dipendente da un legale di comune gradimento ; CONSIDERATO che i suddetti dipendenti sono stati sottoposti ad azione penale per il reato di abuso d Ufficio di cui all art. 323 c.p. e che, pertanto, non era possibile procedere alla nomina di un difensore di comune gradimento poiché essendo stati indagati per reato contro la Pubblica Amministrazione vi era un evidente conflitto d interessi per cui provvedevano alla nomina di un proprio legale di fiducia nella persona dell avv. Antonio Vitulli, stimato professionista esperto in materia penale. Solo a conclusione del secondo grado del giudizio, con la Sentenza n.203/2014 la Corte di Appello, in riforma della Sentenza del Tribunale assolveva entrambi i dipendenti dal reato loro ascritto, con formula piena. Alla luce della predetta assoluzione, con formula più ampia, è venuto meno, ex post, il conflitto d interessi con la pubblica Amministrazione;
3 ACCERTATO, pertanto, che l Amministrazione possa assumere l onere delle spese legali, sussistendo le condizioni richieste: - Il procedimento penale è riferito a fatti connessi all espletamento della funzione pubblica esercitata dai dipendenti e connesso all esercizio delle attribuzioni affidate agli stessi; - Il procedimento si è concluso con assoluzione formula piena per entrambi i dipendenti; - È stato accertato che non sussiste conflitto d interessi con l Ente; RILEVATO che per costante giurisprudenza è stato acclarato che le spese legali sono rimborsate dalle Amministrazioni di appartenenza nei limiti riconosciuti congrui in applicazione del principio riconosciuto fondamentale dall ordinamento, secondo il quale chi agisce per conto di altri, in quanto legittimamente investito del compito di realizzare interessi estranei alla sfera personale, non deve sopportare gli effetti svantaggiosi del proprio operato, ma deve essere tenuto indenne dalle conseguenze economiche subite per la fedele esecuzione dell incarico ricevuto, fermo restando che tale rimborso è subordinato al ricorrere delle seguenti condizioni: 1) connessione dei fatti e dell oggetto del giudizio con l assolvimento degli obblighi istituzionali; 2) sentenza definitiva che abbia escluso la responsabilità del dipendente; 3) conformità della parcella presentata dal difensore alla tariffa professionale; RITENUTA la necessità e l opportunità che il Comune in ordine al suddetto procedimento che ha coinvolto due dipendenti comunali, assicuri la tutela legale in conformità alle richieste dagli stessi inoltrate; Con voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano; D E L I B E R A per tutto quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente richiamato; 1. di prendere atto della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bari 1^ Sezione Penale n.203/2014 del 22/01/2014, depositata il 30/01/2014, di assoluzione, con la seguente motivazione assolve gli stessi dal reato ascrittogli perché il fatto non costituisce reato pronunciata nei confronti di Laera Giacomo e Giuseppe Gabriele, dipendenti comunali in servizio presso l Ufficio tecnico; 2. di riconoscere a carico del Comune di Noci, ai sensi dell art. 67 del DPR 13/05/1987 n.268 l onere della spesa per le difese in giudizio dei predetti dipendenti, come da fatture quietanzate in atti, a firma dell avv. Antonio Vitulli; 3. di demandare ai Responsabili dei Settori competenti ogni incombenza successiva all adozione del presente atto ivi compreso l impegno della spesa occorrente compatibilmente con le disponibilità di Bilancio.