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Timestamp: 2018-12-12 03:39:41+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 154', 'art. 154', 'art. 154', 'art. 154', 'art. 154', 'art. 127', 'art. 154']

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo. (ai sensi dell art. 154-ter del D.lgs 58/98) - PDF
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Enrichetta Battaglia
1 Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 (ai sensi dell art. 154-ter del D.lgs 58/98)
2 INDICE PREMESSA... 4 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO HIGHLIGHTS DEL PERIODO... 6 PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI... 8 INDICATORI... 9 INFORMATIVA PER GLI AZIONISTI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO SINTETICO SITUAZIONE ECONOMICA PER AREA GEOGRAFICA Ricavi delle vendite e delle prestazioni Margine operativo lordo (EBITDA) Risultato operativo (EBIT) Risultato prima delle imposte Risultato netto del Gruppo SITUAZIONE PATRIMONIALE PER AREA GEOGRAFICA Capitale immobilizzato Capitale investito netto Indebitamento finanziario netto RENDICONTO FINANZIARIO ACQUISIZIONI DI SOCIETA E RAMI D AZIENDA AZIONI PROPRIE EVENTI SUCCESSIVI AL 31 MARZO EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE RISCHI, INCERTEZZE E PASSIVITA POTENZIALI
3 BILANCIO CONSOLIDATO TRIMESTRALE ABBREVIATO AL 31 MARZO SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO NOTE ESPLICATIVE Informazioni generali Criteri di valutazione Gestione dei rischi finanziari e strumenti finanziari Informativa settoriale Acquisizioni e avviamento Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Capitale sociale Posizione finanziaria netta Passività finanziarie Utile (perdita) per azione Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate Imposte correnti e differite Conversione di bilanci delle imprese estere Eventi successivi ALLEGATI Area di consolidamento Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell art. 154 bis comma 2 del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)
4 PREMESSA La presente Relazione Finanziaria Trimestrale al 31 marzo 2015 (Resoconto Intermedio di Gestione) è redatta in osservanza dell art. 154 ter comma 2 del Decreto Legislativo 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob. La presente relazione è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34- Bilanci Intermedi. 4
5 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015
6 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 HIGHLIGHTS DEL PERIODO Nel corso dei primi mesi del 2015 la crescita economica si è consolidata in alcune paesi, quali gli Stati Uniti e il Regno Unito, si è mantenuta stabile in Asia e Oceania mentre si è indebolita in alcune economie emergenti. Per il 2015 è prevista una lieve accelerazione dell economia ma l incertezza resta elevata, anche a motivo della situazione della Grecia, dei conflitti in Ucraina, in Libia e in Medio Oriente. La dinamica dei prezzi è rimasta tuttavia ancora depressa e, al fine di scongiurare i rischi di un prolungato periodo di bassa inflazione, è stato ampliato il programma di acquisto di titoli da parte della BCE, generando sin da subito un positivo impatto sui mercati finanziari e sulle aspettative d inflazione che, dopo essersi stabilizzate, hanno segnato un primo miglioramento. In questo contesto il Gruppo Amplifon ha riportato risultati in forte crescita rispetto all analogo periodo dell esercizio precedente, crescita aiutata sia dalle oscillazioni positive dei tassi di cambio sia dal fatto che il primo trimestre dell anno 2014 aveva fortemente risentito delle cattive condizioni meteorologiche negli Stati Uniti e in Italia. I risultati dei primi tre mesi dell anno si sono chiusi con: - un fatturato pari a Euro migliaia in crescita del +22,8% rispetto al primo trimestre dell anno precedente (+15,9% a cambi costanti) in tutti i paesi nei quali opera il Gruppo; - un margine operativo lordo (EBITDA) pari a Euro migliaia in crescita del 62,6% rispetto al primo trimestre 2014, crescita che al netto degli effetti positivi delle oscillazioni dei tassi di cambio è stata pari al 50,7%; - un risultato netto positivo per Euro migliaia che al netto della contabilizzazione degli oneri non ricorrenti del periodo e dei proventi fiscali straordinari dell esercizio precedente presenta un incremento di Euro migliaia rispetto al risultato del periodo comparativo. La posizione finanziaria netta continua a mostrare un estrema solidità, con un indebitamento finanziario netto che al 31 marzo 2015 ammonta a Euro migliaia, evidenziando un incremento di Euro migliaia rispetto al 31 dicembre 2014, ma in decremento di Euro migliaia rispetto al 31 marzo 2014, e con un livello delle disponibilità liquide pari a Euro migliaia. Considerando l effetto degli interessi passivi e altri oneri finanziari netti pari a Euro migliaia (di cui Euro migliaia di natura straordinaria descritti in seguito), degli investimenti operativi per Euro migliaia e degli investimenti per acquisizioni per Euro migliaia, il flusso di cassa derivante dalle attività correnti è comunque stato positivo anche nel trimestre che è storicamente il più debole dell anno, con i ricavi che scontano maggiormente l effetto stagionalità e si scontano i pagamenti dei maggiori debiti verso fornitori e verso collaboratori (agenti) accumulati alla fine dell esercizio precedente in corrispondenza del picco di vendite che caratterizza da sempre il mese di dicembre. 6
7 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 In questo scenario, considerando la struttura dell indebitamento sostanzialmente collocato nel lungo termine, l elevato ammontare di disponibilità liquide, il livello quasi prossimo allo zero dei tassi di interessi attivi ai quali esse possono essere investite, è stata inviata comunicazione ai sottoscrittori del private placement ammontante a 70,0 milioni di dollari USA (55,2 milioni di Euro al cambio di copertura), che nel prossimo mese di maggio verrà effettuato un rimborso anticipato e totale dello stesso. Il rimborso anticipato prevede il pagamento di una somma stimata in 4,2 milioni di Euro rappresentativa degli interessi che comunque sarebbero stati corrisposti agli stessi investitori per il periodo intercorrente tra la data del rimborso anticipato e la scadenza naturale del private placement stesso al netto di uno sconto che, essendo superiore al tasso d investimento delle disponibilità liquide, complessivamente consente l ottenimento di un beneficio di circa 0,5 milioni di Euro ante imposte. L onere per il per il rimborso anticipato è stato accantonato già nel trimestre in esame e il debito è stato riclassificato tra le poste a breve termine. In particolare: - In Europa, Medio Oriente e Africa i ricavi hanno registrato un incremento del 18,5% principalmente riferibile a Italia, Francia, Germania e Svizzera e tale incremento si è riflesso in un sostanziale raddoppio della redditività; - In America, a cambi costanti, i ricavi hanno registrato un incremento del 16,1% riferibile agli Stati Uniti e in particolare ai canali Elite, dove si è registrato un aumento degli aderenti, e Amplifon Hearing Health Care (in precedenza denominato HearPo) che continua a trarre importanti benefici dal nuovo contratto siglato nell ultima parte dell anno 2014 con una primaria assicurazione, e la redditività è aumentata del 16,0%; - in Asia e Oceania, a cambi costanti, si è registrata una crescita del fatturato del 13,0% trainata dal positivo andamento del fatturato in Nuova Zelanda e in Australia (rispettivamente +27,2% e +7,0%) e una crescita della redditività del 35,8%. 7
8 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI (migliaia di Euro) Dati economici: I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Variazione % Ricavi delle vendite e delle prestazioni ,0% ,0% 22,8% Margine operativo lordo (EBITDA) ,1% ,9% 62,6% Risultato operativo ante ammortamento liste clienti (EBITA) ,3% ,1% 87,4% Risultato operativo (EBIT) ,6% ,2% 123,5% Risultato ante imposte ,5% ,2% 264,9% Risultato netto del Gruppo ,5% ,3% -64,7% (migliaia di Euro) Dati patrimoniali e finanziari: 31/03/ /12/2014 Variazione Capitale immobilizzato ,9% Capitale investito netto ,8% Patrimonio netto del Gruppo ,8% Patrimonio netto totale ,8% Indebitamento finanziario netto ,0% (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Free cash flow (4.030) (5.384) Flusso monetario generato (assorbito) da attività d investimento da acquisizioni (7.344) (4.558) (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli 99 (14) Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento (1.204) (1.074) Flusso monetario netto di periodo (12.479) (11.030) Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività e della variazione dei cambi Flusso monetario netto di periodo con variazioni per attività in dismissione e variazione dei cambi (40) (1.508) (12.519) (12.538) - EBITDA rappresenta il risultato operativo prima dell ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali - EBITA rappresenta il risultato operativo prima dell ammortamento e svalutazioni delle liste clienti, marchi e patti di non concorrenza da aggregazioni d imprese - EBIT rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e proventi finanziari e delle imposte - Il free cash flow rappresenta il flusso monetario delle attività d esercizio e d investimento operativo prima dei flussi monetari impiegati in acquisizioni e pagamento dividendi e dei flussi impiegati / generati dalle altre attività di finanziamento. 8
9 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 INDICATORI 31/03/ /12/ /03/2014 Indebitamento finanziario netto (migliaia di Euro) Patrimonio netto (migliaia di Euro) Patrimonio netto del Gruppo (migliaia di Euro) Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto 0,55 0,56 0,71 Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto del Gruppo 0,55 0,56 0,72 Indebitamento finanziario netto/ebitda 1,72 1,77 2,33 EBITDA/oneri finanziari netti 5,98 6,51 4,35 Utile (perdita) base per azione (EPS) (Euro) 0, , , Utile (perdita) diluita per azione (EPS) (Euro) 0, , , Utile (perdita) base delle sole operazioni ricorrenti per azione (EPS) (Euro) 0, , (0,001242) Utile (perdita) diluito delle sole operazioni ricorrenti per azione (EPS) (Euro) 0, , (0,001210) Patrimonio netto per azione (Euro) 2,195 2,041 1,851 Prezzo alla fine del periodo 6,335 4,904 4,89 Prezzo massimo del periodo (Euro) 6,38 5,025 4,89 Prezzo minimo del periodo (Euro) 4,884 3,996 3,996 Prezzo azione/patrimonio netto per azione 2,886 2,403 2,642 Capitalizzazione di mercato (milioni di Euro) 1.376, , ,0 Numero di azioni in circolazione L indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto è il rapporto tra l indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto totale - L indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra l indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto di Gruppo - L indicatore indebitamento finanziario netto/ebitda è il rapporto tra l indebitamento finanziario netto e l EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) - L indicatore EBITDA/oneri finanziari netti è il rapporto tra l EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e il saldo netto degli interessi attivi e passivi degli stessi ultimi 4 trimestri - L utile (base) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l utile netto dell anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni - L utile (diluito) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l utile netto dell anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo 9
10 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni - L utile (base) delle sole operazioni ricorrenti per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l utile netto dell anno delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni - L utile (diluito) delle sole operazioni ricorrenti per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l utile netto del periodo delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni - Il patrimonio netto per azione (Euro) è il rapporto tra il patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni in circolazione - Il prezzo alla fine del periodo (Euro) è il prezzo di chiusura dell ultima giornata di negoziazione del periodo - Prezzo massimo (Euro) e prezzo minimo (Euro) sono rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo dell azione dal primo gennaio alla fine del periodo corrente - L indicatore prezzo azione/patrimonio netto per azione è il rapporto tra il prezzo dell azione alla chiusura del mercato dell ultimo giorno del periodo e il patrimonio netto per azione - La capitalizzazione di mercato è il prodotto del corso dell azione alla chiusura del mercato dell ultimo giorno del periodo e il numero di azioni in circolazione - Il numero di azioni in circolazione è il numero di azioni rappresentanti il capitale sociale al netto delle azioni proprie 10
11 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 INFORMATIVA PER GLI AZIONISTI Principali Azionisti I principali azionisti di Amplifon S.p.A. alla data del 31 marzo 2015 sono: Ampliter N.V % Altri Azionisti nominativi con quote superiori al 2% 54.11% Azioni proprie 3.35% 9.36% Mercato Socio N. azioni ordinarie % di possesso Ampliter N.V (*) 54,11% Altri Azionisti nominativi con quote superiori al 2% ,36% Azioni proprie ,35% Mercato ,18% Totale ,00% (*) di cui n costituiti in pegno a favore di Deutsche Trustee Company Limited, il quale rinuncia al diritto di voto a favore del titolare degli strumenti finanziari (Art C.C.) e n azioni date in prestito (senza diritto di voto) In data 27 marzo 2015 l azionista Ampliter N.V. ha presentato ai sensi dell'art. 127-quinquies del T.U.F. richiesta d iscrizione nell Elenco degli azionisti aventi diritto al voto maggiorato con riferimento a n azioni. Tali azioni sono state iscritte nell apposito Elenco in data 2 aprile 2015 e, se continuamente detenute, conferiranno all azionista il diritto di esercitare 2 voti per ciascuna azione decorsi 24 mesi dalla data d iscrizione sopra riportata. Ai sensi dell art c.c. s informa che Amplifon S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento né da parte della controllante diretta Ampliter NV né da parte delle controllanti indirette. 11
12 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Le azioni della capogruppo Amplifon S.p.A. sono quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA) dal 27 giugno 2001 e dal 10 settembre 2008 sul segmento STAR. Il titolo Amplifon fa inoltre parte dell indice FTSE Italia Mid Cap. Il grafico che segue evidenzia l andamento del prezzo del titolo Amplifon e i relativi volumi di scambio dal 2 gennaio 2015 al 17 aprile Al 31 marzo 2015 la capitalizzazione di borsa risulta pari a Euro 1.376,03 milioni. La trattazione al Mercato Telematico Azionario delle azioni Amplifon nel periodo 2 gennaio marzo 2015, ha evidenziato: - un controvalore medio giornaliero pari a Euro ,91; - un volume medio giornaliero di azioni; - un volume complessivo di scambi per azioni, pari al 12,88% del totale delle azioni componenti il capitale sociale, al netto delle azioni proprie. 12
13 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 % I Trimestre 2014 % Variazione % Ricavi delle vendite e delle prestazioni ,0% ,0% ,8% Costi operativi ( ) -87,4% ( ) -90,2% (32.426) 19,1% Altri proventi e costi ,5% 160 0,1% ,8% Margine operativo lordo (EBITDA) ,1% ,9% ,6% Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti (8.850) -3,8% (7.190) -3,8% (1.660) 23,1% Risultato operativo prima dell ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza ed avviamenti da ,3% ,1% ,4% aggregazioni di imprese (EBITA) Ammortamenti e svalutazioni marchi, liste clienti, diritti di locazione, patti non concorrenza ed (3.777) -1,6% (3.544) -1,9% (233) 6,6% avviamento Risultato operativo (EBIT) ,6% ,2% ,5% Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie 296 0,1% 368 0,2% (72) -19,6% Oneri finanziari netti (9.537) -4,1% (5.735) -3,0% (3.802) 66,3% Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting (295) -0,1% (312) -0,2% 17-5,4% Utile (perdita) prima delle imposte ,5% ,2% ,9% Imposte correnti (5.878) -2,5% ,3% (10.184) -236,5% Imposte differite ,5% ,8% (2.244) -65,1% Risultato economico del Gruppo e di terzi ,5% ,3% (6.510) -65,2% Utile (perdita) di terzi (57) 0,0% (25) 0,0% (32) 128,0% Utile (perdita) del Gruppo ,5% ,3% (6.478) -64,7% - EBITDA rappresenta il risultato operativo prima dell ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali - EBITA rappresenta il risultato operativo prima dell ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni d imprese - EBIT rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e proventi finanziari e delle imposte 13
14 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l investimento, l esercizio e il finanziamento. (migliaia di Euro) 31/03/ /12/2014 Variazione Avviamento Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto Software, licenze, altre immobilizzazioni immateriali, immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie (1) Altre attività finanziarie non correnti (1) Capitale immobilizzato Rimanenze di magazzino Crediti commerciali Altri crediti Attività di esercizio a breve (A) Attività dell'esercizio Debiti commerciali ( ) ( ) 102 Altri debiti (2) ( ) ( ) (39) Fondi rischi e oneri (quota corrente) (1.122) (978) (144) Passività di esercizio a breve (B) ( ) ( ) (81) Capitale di esercizio netto (A) - (B) (42.733) (56.080) Strumenti derivati (3) (8.501) (9.820) Imposte anticipate Imposte differite passive (56.209) (51.998) (4.211) Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (41.796) (40.569) (1.227) Passività per benefici ai dipendenti (18.040) (15.712) (2.328) Commissioni su finanziamenti (4) (89) Altri debiti a medio-lungo termine (1.515) (250) (1.265) CAPITALE INVESTITO NETTO Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto di terzi (63) Totale patrimonio netto Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (4) (54.039) Indebitamento finanziario netto a breve termine (4) ( ) ( ) Totale indebitamento finanziario netto MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
15 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Note per la riconduzione dello stato patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio: (1) Le voci immobilizzazioni finanziarie e altre attività finanziarie non correnti comprendono le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, attività finanziarie valutate a fair value a conto economico e altre attività non correnti; (2) la voce altri debiti comprende altri debiti, ratei e risconti passivi, la quota corrente delle passività per benefici ai dipendenti e debiti tributari; (3) la voce strumenti derivati comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella posizione finanziaria netta; (4) La voce commissioni su finanziamenti è esposta nello Stato Patrimoniale a diretta deduzione delle voci debiti finanziari e passività finanziarie rispettivamente per la quota a breve e per quella medio lungo termine. 15
16 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO SINTETICO Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento. (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Risultato operativo (EBIT) Ammortamenti e svalutazioni Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione Oneri finanziari netti (9.481) (5.064) Imposte pagate (7.903) (7.418) Variazioni del capitale circolante (12.920) (8.820) Flusso monetario generato (assorbito) da attività d esercizio (A) Flusso monetario generato (assorbito) da attività d investimento operative (B) (7.688) (6.491) Free cash flow (A+B) (4.030) (5.384) Flusso monetario generato (assorbito) da attività d investimento da acquisizioni (C) (7.344) (4.558) (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli (D) 99 (14) Flusso monetario generato (assorbito) da attività d investimento (B+C+D) (14.933) (11.063) Flusso monetario generato (assorbito) da attività d esercizio e da attività d investimento (11.275) (9.956) Acquisto azioni proprie (594) - Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi, dividendi pagati a terzi dalle controllate Strumenti derivati e variazione altre attività immobilizzate (1.299) (1.958) Flusso monetario netto di periodo (12.479) (11.030) Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo ( ) ( ) Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività e della variazione dei cambi (40) (1.508) Variazione della posizione finanziaria netta (12.479) (11.030) Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo ( ) ( ) 16
17 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 SITUAZIONE ECONOMICA PER AREA GEOGRAFICA (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni Costi operativi ( ) (37.667) (24.056) - ( ) Altri proventi e costi Margine operativo lordo (EBITDA) Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti Risultato operativo prima dell ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni d imprese (EBITA) Ammortamenti e svalutazioni marchi, liste clienti, diritti di locazione, patti non concorrenza e avviamento (6.644) (955) (1.251) - (8.850) (1.946) (166) (1.665) - (3.777) Risultato operativo (EBIT) Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie Oneri finanziari netti (9.537) Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting Utile (perdita) prima delle imposte Imposte sul reddito dell'esercizio (4.677) Risultato economico del Gruppo e di terzi Utile (perdita) di terzi (57) Utile (perdita) del Gruppo (295) 17
18 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 (migliaia di Euro) I Trimestre 2014 EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni Costi operativi ( ) (26.932) (20.922) - ( ) Altri proventi e costi (34) Margine operativo lordo (EBITDA) Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti Risultato operativo prima dell ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni d imprese (EBITA) Ammortamenti e svalutazioni marchi, liste clienti, diritti di locazione, patti non concorrenza e avviamento (5.405) (675) (1.110) - (7.190) (1.767) (261) (1.516) - (3.544) Risultato operativo (EBIT) (1.168) Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie Oneri finanziari netti (5.735) Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting Utile (perdita) prima delle imposte Imposte sul reddito dell'esercizio Risultato economico del Gruppo e di terzi Utile (perdita) di terzi (25) Utile (perdita) del Gruppo (312) 18
19 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Ricavi delle vendite e delle prestazioni (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Variazione Variazione in % Ricavi delle vendite e delle prestazioni ,8% I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati, pari a Euro migliaia nel primo trimestre del 2015 e a Euro migliaia nel medesimo periodo del 2014, evidenziano un incremento pari a Euro migliaia (+22,8%) trainato dalla crescita organica che, aiutata dal fatto che il periodo comparativo aveva risentito dei deboli risultati registrati negli Stati Uniti e in Italia, è stata pari a Euro migliaia (+12,0%), dall effetto delle acquisizioni effettuate che è stato pari a Euro migliaia (+3,9%) e dalle oscillazioni dei tassi di cambio con la svalutazione dell Euro nei confronti delle altre valute il cui impatto è stato positivo per Euro migliaia (+6,9%). 19
20 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 La tabella che segue mostra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica: (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 % I Trimestre 2014 % Variazione Variazione % Italia ,2% ,2% ,4% Francia ,0% ,8% ,8% Olanda ,6% ,1% ,1% Germania ,0% ,8% ,4% Effetto cambio Variazione % in valuta locale Regno Unito ,5% ,8% ,5% ,7% Svizzera ,3% ,5% ,7% ,4% Spagna ,4% ,9% 496 6,8% Belgio ,6% ,2% (36) -0,6% Israele ,5% - 0,0% n.a. n.a. n.a. Ungheria ,8% ,1% (354) -16,9% (5) -16,6% Portogallo ,6% ,5% ,8% Turchia ,4% 594 0,3% ,2% 88 55,4% Egitto 880 0,4% 645 0,3% ,4% ,8% Polonia 522 0,2% 243 0,1% ,8% (1) 115,4% Irlanda 190 0,1% 134 0,1% 56 41,8% Lussemburgo 139 0,1% 145 0,1% (6) -4,1% Malta 49 0,0% - 0,0% 49 n.a. n.a. n.a. Elisioni rapporti infragruppo (41) 0,0% (1) 0,0% (40) Totale EMEA ,5% ,9% ,5% ,5% USA ,4% ,0% ,2% ,3% Canada ,5% 993 0,5% ,5% 95 15,9% Brasile 260 0,1% - 0,0% 260 n.a. n.a. n.a. Totale America ,0% ,5% ,5% ,1% Australia ,6% ,3% ,2% ,0% Nuova Zelanda ,5% ,9% ,1% ,2% India ,4% 668 0,4% ,7% ,0% Totale Asia e Oceania ,5% ,6% ,9% ,0% Totale ,0% ,0% ,8% ,9% 20
21 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Europa, Medio Oriente e Africa (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Variazione Variazione in % Ricavi delle vendite e delle prestazioni ,5% I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sul mercato europeo, pari a Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 ed Euro migliaia nell analogo periodo del 2014, evidenziano un incremento pari a Euro migliaia (+18,5%), legati per Euro migliaia (+11,0%) a una ritrovata crescita organica, per Euro migliaia (+5,6%) all effetto delle acquisizioni, mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro migliaia (+1,9%). La forte crescita rispetto al periodo comparativo ha sostanzialmente riguardato tutti i paesi dell area con particolare riferimento: - agli ottimi risultati registrati in Italia (+17,4%), dove ricordando la debolezza del periodo comparativo, si sono raccolti i benefici della campagna di marketing effettuata alla fine dell anno 2014, quelli derivanti dagli accresciuti investimenti effettuati nel periodo oltre al contributo dei negozi di Audika Italia acquisiti nel secondo trimestre del 2014; - alla continua crescita registrata in Francia (+14,8%), equamente distribuita tra effetto delle acquisizioni (+6,6%) e crescita organica (+8,2%); - agli importanti risultati raggiunti in Svizzera (+29,4% a cambi costanti); - alla buona performance confermata in Germania, dove mentre il mercato ha registrato una fisiologica contrazione dopo la forte crescita del 2014, Amplifon continua a crescere (+8,4%) di cui 7,1% relativo all effetto delle acquisizioni; - al positivo andamento dell area Medio Oriente e Africa, dove la crescita (+330,5%) è legata sia al consolidamento dell acquisizione effettuata in Israele che ha contribuito al fatturato del periodo per Euro migliaia, che agli ottimi risultati registrati sia in Egitto (+20,8% in valuta locale) e in Turchia (+55,4% in valuta locale). Con riferimento all Ungheria, unico paese dell area EMEA che presenta un calo nelle vendite, si segnala che il primo trimestre dell anno precedente aveva beneficiato di vendite cocleari al Servizio Sanitario Nazionale per Euro 582 migliaia. Tali vendite avvengono sulla base di bandi di gara che non hanno una periodicità predefinita e non sono stati effettuati nel periodo in esame. 21
22 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 America (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Variazione Variazione in % Ricavi delle vendite e delle prestazioni ,5% I ricavi delle vendite e delle prestazioni realizzati in America nel primo trimestre sono pari a Euro migliaia nel 2015 e a Euro migliaia nel 2014, riportando un incremento pari a Euro migliaia (+40,5%) che per Euro migliaia (+24,4%) è dovuto al positivo effetto delle oscillazioni del tasso di cambio e per Euro 322 migliaia (+1,0%) all effetto delle acquisizioni effettuate. In valuta locale il valore dei ricavi evidenzia un incremento del 16,1% (15,1% legato alla crescita organica) principalmente riferibile ai canali Elite dove si è registrato un aumento degli aderenti e Amplifon Hearing Health Care (in precedenza denominato HearPo) che continua a trarre importanti benefici dal nuovo contratto siglato nell ultima parte dell anno 2014 con una primaria assicurazione. La contribuzione delle attività brasiliane è stata pari a 839 migliaia di Reais (260 migliaia di Euro). Asia e Oceania (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Variazione Variazione in % Ricavi delle vendite e delle prestazioni ,9% I ricavi delle vendite e delle prestazioni ottenuti in Asia e Oceania sono pari a Euro migliaia nel primo trimestre 2015 e a Euro migliaia nel periodo di comparazione, mostrando un incremento pari a Euro migliaia (+21,9%) che per Euro migliaia (8,9%) è dovuto all effetto positivo delle variazioni del tasso di cambio. La crescita in valuta locale è stata del 7,0% in Australia, del 27,2% in Nuova Zelanda, dove tuttavia si ricorda che il primo trimestre del 2014 era risultato molto debole in attesa del cambiamento normativo che nel luglio 2014 ha portato a un incremento dei rimborsi, e del 29,0% in India. 22
23 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Margine operativo lordo (EBITDA) (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Variazione Variazione in % Margine operativo lordo (EBITDA) ,6% Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 (13,1% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro migliaia in analogo periodo dell esercizio precedente (9,9% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento in valore assoluto pari a Euro migliaia (+62,6%) mentre l incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni cresce del 3,2%. Al netto delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro migliaia l incremento della redditività è pari a Euro migliaia (+50,7%). La tabella che segue mostra la ripartizione dell EBITDA per area geografica. (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 % su ricavi area I Trimestre 2014 % su ricavi area Variazione Variazione % EMEA ,1% ,7% ,2% America ,8% ,7% ,4% Asia e Oceania ,1% ,6% ,0% Totale ,1% ,9% ,6% Europa, Medio Oriente e Africa Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 (8,1% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro migliaia in analogo periodo dell esercizio precedente (4,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento di Euro migliaia (+103,2%) mentre l incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni cresce del 3,4%. Al netto delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro 30 migliaia l incremento della redditività è pari a Euro migliaia (+102,7%) ed è principalmente legato ai risultati ottenuti in Italia, Francia, Svizzera oltre alla contribuzione derivante dal consolidamento delle operazioni acquistate in Israele nel secondo trimestre
24 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 America Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 (18,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro migliaia in analogo periodo dell esercizio precedente (18,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento in valore assoluto pari a Euro migliaia (+41,4%) e un incremento dello 0,1% in termini d incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni. Al netto delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro migliaia, l incremento della redditività è pari a Euro 967 migliaia (+15,7%). Asia e Oceania Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 (28,1% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro migliaia in analogo periodo dell esercizio precedente (23,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento pari a Euro migliaia (+45,0%) e un incremento del 4,5% in termini d incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni. Al netto delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro 600 migliaia, l incremento della redditività è pari a Euro migliaia (+35,8%) ed è relativo sia al forte incremento registrato nel mercato neozelandese sia alla continua crescita del business in Australia. 24
25 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Risultato operativo (EBIT) (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Variazione Variazione in % Margine operativo (EBIT) ,5% Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 e a Euro migliaia nell analogo periodo dell esercizio precedente, evidenzia un incremento pari a Euro migliaia (+123,5%). L incidenza percentuale sui ricavi delle vendite e prestazioni è aumentata del 3,4% passando dal 4,2% dei primi tre mesi del 2014 al 7,6% del periodo in corso. Al netto delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro migliaia l incremento della redditività è pari a Euro migliaia (+102,3%). Il risultato operativo rispetto al margine operativo lordo (EBITDA) risente nel periodo dei maggiori ammortamenti conseguenti agli investimenti effettuati nel corso del 2014 sia sui sistemi informativi sia sui negozi. La tabella che segue mostra la ripartizione dell EBIT per area geografica: (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 % su ricavi area I Trimestre 2014 % su ricavi area Variazione Variazione % EMEA ,4% (1.168) -0,9% ,2% America ,4% ,8% ,3% Asia e Oceania ,4% ,1% ,1% Totale ,6% ,2% ,5% Europa, Medio Oriente e Africa Il risultato operativo (EBIT), positivo per Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 e negativo per Euro migliaia nell analogo periodo dell esercizio precedente, evidenzia un incremento pari a Euro migliaia (+409,2%). Al netto delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione negativa di Euro 151 migliaia l incremento della redditività è pari a Euro migliaia (+422,1%). Il risultato operativo rispetto al margine operativo lordo (EBITDA) risente nel periodo dei maggiori ammortamenti conseguenti agli investimenti effettuati nel corso del 2014 sia sui sistemi informativi sia sui negozi. 25
26 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 America Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 e a Euro migliaia nell analogo periodo dell esercizio precedente, evidenzia un incremento pari a Euro migliaia (+45,3%). Al netto delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro migliaia l incremento della redditività è pari a Euro 941 migliaia (+18,0%) allineato alla variazione dell EBITDA sopra descritta. Asia e Oceania Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 e a Euro migliaia nell analogo periodo dell esercizio precedente, evidenzia un incremento pari a Euro migliaia (+68,1%). Al netto delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro 383 migliaia, l incremento del risultato operativo è pari a Euro migliaia (+58,2%) allineata alla variazione dell EBITDA sopra descritta. 26
27 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Risultato prima delle imposte (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Variazione Variazione in % Risultato prima delle imposte ,9% Il risultato prima delle imposte dei primi tre mesi del 2015 è pari a Euro migliaia (3,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) rispetto al valore di Euro migliaia dell analogo periodo dell esercizio precedente (1,2% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenziando un incremento pari a Euro migliaia (+264,9%). Nell analisi del dato è importante evidenziare che la gestione finanziaria del periodo ha risentito dell onere di make whole pari a Euro migliaia accantonato in seguito alla decisione di effettuare il prossimo 13 maggio 2015 il rimborso anticipato del private placement ammontante a 70 milioni di Dollari USA. Tale importo è rappresentativo degli interessi che comunque sarebbero stati corrisposti agli stessi investitori per il periodo intercorrente tra la data del rimborso anticipato e la scadenza naturale del private placement stesso (2 agosto 2016) ed è determinato applicando ai flussi di interessi futuri lo sconto contrattuale pari a 50 bps incrementato del tasso di reinvestimento (stimato in 36 bps). In assenza del pagamento anticipato gli oneri finanziari da sostenersi sul debito verso gli investitori sarebbero ammontati a Euro migliaia nell anno 2015 e a Euro migliaia nell anno Dal momento che la remunerazione delle disponibilità liquide è al momento molto bassa, con un tasso d'interesse attivo vicino allo zero, l impatto di quest operazione in termini di minori interessi attivi è trascurabile. Al netto dell impatto di quest operazione, l incremento del risultato prima delle imposte rispetto al periodo comparativo sarebbe stato pari a Euro migliaia (+454,1%), e rifletterebbe l incremento dell EBIT sopra descritto; infatti, la gestione finanziaria, anche a motivo della sostanziale stabilità del debito lordo rispetto al periodo comparativo, è risultata sostanzialmente allineata a quella del primo trimestre del
28 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Risultato netto del Gruppo (migliaia di Euro) I Trimestre 2015 I Trimestre 2014 Variazione Variazione in % Risultato netto del Gruppo (6.478) -64,7% Il risultato netto del Gruppo che risente per Euro migliaia per l onere di make whole descritto in precedenza al netto dell effetto fiscale, ammonta a Euro migliaia nei primi tre mesi del 2015 (1,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), rispetto al valore di Euro migliaia registrato nel primo trimestre dell anno 2014 (5,3% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) ma che aveva beneficiato di un provento straordinario di natura fiscale in Australia pari a Euro migliaia. Al netto di queste poste non ricorrenti il risultato netto di Gruppo presenta un incremento pari a Euro migliaia rispetto al risultato del periodo comparativo. Al netto delle perdite registrate nel Regno Unito sulle quali in base al principio della prudenza non vengono stanziate imposte differite attive, il tax rate ammonterebbe al 41,0% rispetto al 57,9% del primo trimestre del 2014 sempre determinato senza tenere conto delle perdite registrate nel Regno Unito e del provento fiscale registrato in Australia. 28
29 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 SITUAZIONE PATRIMONIALE PER AREA GEOGRAFICA (migliaia di Euro) 31/03/2015 EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale Avviamento Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto Software, licenze, altre imm.imm., immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie Altre attività finanziarie non correnti Capitale immobilizzato Rimanenze di magazzino Crediti commerciali (1.129) Altri crediti (7) Attività di esercizio a breve (A) (1.136) Attività dell'esercizio (1.136) Debiti commerciali (64.236) (29.923) (8.656) ( ) Altri debiti (98.692) (3.631) (22.141) 7 ( ) Fondi rischi e oneri (quota corrente) (1.122) (1.122) Passività di esercizio a breve (B) ( ) (33.554) (30.797) ( ) Capitale di esercizio netto (A) - (B) (30.865) (19.428) - (42.733) Strumenti derivati (8.501) (8.501) Imposte anticipate Imposte differite passive (13.222) (24.202) (18.785) - (56.209) Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (20.358) (20.611) (827) - (41.796) Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (16.265) (201) (1.574) - (18.040) Commissioni su finanziamenti Altri debiti a medio-lungo termine (1.278) (13) (224) - (1.515) CAPITALE INVESTITO NETTO Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto di terzi 994 Totale patrimonio netto Indebitamento finanziario netto a mediolungo termine Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine ( ) Totale indebitamento finanziario netto MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
30 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 (migliaia di Euro) 31/12/2014 EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale Avviamento Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto Software, licenze, altre imm.imm., immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie Altre attività finanziarie non correnti Capitale immobilizzato Rimanenze di magazzino Crediti commerciali (778) Altri crediti (10) Attività di esercizio a breve (A) (788) Attività dell'esercizio (788) Debiti commerciali (65.650) (28.587) (8.329) 778 ( ) Altri debiti (99.055) (4.236) (21.137) 10 ( ) Fondi rischi e oneri (quota corrente) (978) (978) Passività di esercizio a breve (B) ( ) (32.823) (29.466) 788 ( ) Capitale di esercizio netto (A) - (B) (34.675) (271) (21.134) - (56.080) Strumenti derivati (9.820) (9.820) Imposte anticipate Imposte differite passive (12.709) (21.143) (18.146) - (51.998) Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (19.404) (20.385) (780) - (40.569) Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (14.075) (181) (1.456) - (15.712) Commissioni su finanziamenti Altri debiti a medio-lungo termine - (12) (238) - (250) CAPITALE INVESTITO NETTO Patrimonio netto del Gruppo Patrimonio netto di terzi Totale patrimonio netto Indebitamento finanziario netto a mediolungo termine Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine ( ) Totale indebitamento finanziario netto MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
31 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Capitale immobilizzato Il capitale immobilizzato, pari a Euro migliaia al 31 dicembre 2014 e a Euro migliaia al 31 marzo 2015, presenta un incremento netto di Euro migliaia, dovuto a (i) investimenti operativi per Euro migliaia; (ii) incrementi per acquisizioni pari a Euro migliaia; (iii) ammortamenti per Euro migliaia e altri incrementi netti di Euro migliaia principalmente dovuti a differenze positive di cambio. La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale immobilizzato netto per area geografica: EMEA America Asia e Oceania (migliaia di Euro) 31/03/ /12/2014 Variazione Avviamento Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto Software, licenze, altre imm.imm., in corso e acconti Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie Altre attività finanziarie non correnti Capitale immobilizzato Avviamento Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto Software, licenze, altre imm.imm., in corso e acconti Immobilizzazioni materiali (382) Immobilizzazioni finanziarie Altre attività finanziarie non correnti Capitale immobilizzato Avviamento Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto Software, licenze, altre imm.imm., in corso e acconti Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie Altre attività finanziarie non correnti Capitale immobilizzato
32 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 31 MARZO 2015 Europa, Medio Oriente e Africa Il capitale immobilizzato, pari a Euro migliaia al 31 marzo 2015 e a Euro migliaia al 31 dicembre 2014, evidenzia un incremento pari a Euro migliaia dovuto a: - investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro migliaia, relativi principalmente al rinnovamento dei negozi proseguendo nell introduzione del concept store ; - investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro migliaia, relativi essenzialmente a investimenti nelle infrastrutture tecnologiche e a nuove implementazioni sui sistemi di negozio e di supporto alle vendite, con particolare riferimento al rinnovamento del sistema di frontoffice; - incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro migliaia; - ammortamenti e svalutazioni per Euro migliaia; - altri incrementi netti per Euro migliaia relativi principalmente a differenze positive di cambio. America Il capitale immobilizzato, pari a Euro migliaia al 31 marzo 2015 e a Euro migliaia al 31 dicembre 2014, evidenzia un incremento pari a Euro migliaia dovuto a: - investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 430 migliaia, relativi principalmente al rinnovamento e alle nuove aperture di negozi in Canada; - investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 424 migliaia, relativi essenzialmente a opere effettuate nell ambito del piano d investimento congiunto con i franchisee per il rinnovamento e le rilocazioni dei negozi e ulteriori implementazioni sui sistemi di front-office; - ammortamenti per Euro migliaia; - altri incrementi netti per Euro migliaia relativi essenzialmente alle differenze positive di cambio. Asia e Oceania Il capitale immobilizzato, pari a Euro migliaia al 31 marzo 2015 e a Euro migliaia al 31 dicembre 2014, evidenzia un incremento pari a Euro migliaia dovuto a: - investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 712 migliaia, relativi principalmente all apertura, alla ristrutturazione e a rilocazioni di alcuni negozi; - investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 76 migliaia, relativi principalmente all implementazione del nuovo sistema di front-office; - ammortamenti per Euro migliaia; - altri incrementi netti principalmente relativi alle variazioni dei tassi di cambio per Euro migliaia. 32
Relazione Trimestrale al 30 Settembre
Relazione Trimestrale al 30 Settembre 2013 Resoconto intermedio di gestione (ai sensi dell art. 154-ter del D.lgs 58/98) INDICE PREMESSA... 5 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2013...