Source: https://www.mysolution.it/fisco/strumenti/adempimenti-e-scadenze/2019/imposte-dirette/definizione-agevolata-ruoli-rottamazione-2019/
Timestamp: 2020-01-24 02:43:43+00:00
Document Index: 129073753

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 3', 'art. 3']

aggiornato da Mario Lonoce | 5 APRILE 2019
L'art. 3 del D.L. n. 119/2018 ha esteso l’ambito di applicazione della c.d. “rottamazione dei ruoli o delle cartelle di pagamento”, già prevista dall’art. 6 del D.L. n. 193/2016 e poi riproposta con l’art. 1, commi da 4 a 10, D.L. n. 148/2017, (decreto “collegato alla legge di Bilancio 2018”), ai carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017. Chi aderisce alla sanatoria deve pagare l’importo “residuo” del debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
Per aderire il contribuente deve presentare, entro il 30 aprile 2019, la propria richiesta di adesione compilando il modello “DA-2018”.
L’agente della riscossione, entro il 30 giugno 2019, deve comunicare ai debitori che hanno aderito alla definizione l’ammontare complessivo di quanto dovuto, nonché, in caso di scelta del pagamento dilazionato, il giorno e il mese di scadenza di ciascuna rata.
È previsto il pagamento in unica soluzione (31 luglio 2019) o a rate, fino ad un massimo di 18 di cui le prime due con scadenza al 31 luglio e 30 novembre 2019. Le restanti 16 rate, ripartite nei successivi 4 anni, andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno fino al 2023. La prima e la seconda rata sono pari al 10% delle somme complessivamente dovute con la definizione agevolata, le restanti rate invece sono di pari importo.
E' possibile definire anche i carichi per i quali sia stata già richiesta la “rottamazione-bis”, e risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le rate di luglio, settembre e ottobre 2018.
In tal caso, il versamento del debito residuo deve essere effettuato in dieci rate consecutive di pari importo, con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2019, con interessi calcolati al tasso dello 0,3% annuo a partire dal 1° agosto 2019.
Invece, chi non ha versato il dovuto entro il 7 dicembre 2018 può rientrare nella definizione con il versamento in un massimo di 10 rate così suddivise:
- le prime due, il 31 luglio e il 30 novembre 2019;
- le restanti otto, il 28 febbraio, il 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2020 e 2021.
La Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145/2018) ha previsto il cosiddetto “saldo e stralcio”, ossia una riduzione delle somme dovute, a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione, per alcune tipologie di debiti riferiti a carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, per quei soggetti - persone fisiche - che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica.
Il decreto "Crescita" (D.L. n. 34/2019) ha previsto la possibilità, per chi non ha presentato l'istanza entro il 30 aprile 2019, di aderire alla rottamazione presentando l'istanza entro il 31 luglio 2019. In questo caso, è possibile versare le somme dovute in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2019 oppure in 17 rate di cui:
- la prima, pari al 20%, entro il 30 novembre 2019;
- le restanti rate, ciascuna di pari ammontare, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020.
Inoltre, le somme per chi ha aderito alla rottamazione-bis e non ha versato il pregresso entro il 7 dicembre 2018, possono essere definite versando le somme dovute in unica soluzione entro il 30 novembre 2019, ovvero nel numero massimo di nove rate consecutive, la prima delle quali, di importo pari al 20 per cento, scadente il 30 novembre 2019, e le restanti, ciascuna di pari ammontare, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2020 e 2021. Successivamente, con il Decreto Fiscale collegato alla Manovra di Bilancio 2020 (art. 37, D.L. 26 ottobre 2019, n. 124) è stato previsto che può effettuare il versamento della prima e unica rata entro il 30 novembre 2019 (o meglio 2 dicembre) anche chi:
- ha tempestivamente presentato l’istanza di adesione alla c.d. “rottamazione-ter” entro il 30 aprile 2019 (art. 3, commi 2-20, D.L. n. 119/2018);
- proviene dalla c.d. “rottamazione-bis” o sia stato colpito dagli eventi sismici verificatisi nel 2016 nell’Italia Centrale (art. 3, commi 21-24, D.L. n. 119/2018).