Source: http://www.comune.patrica.fr.gov.it/site/article.php?view.911
Timestamp: 2018-08-18 17:59:35+00:00
Document Index: 150478533

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art 255', 'art. 29', 'art. 255', 'art. 10', 'art. 650']

18 agosto 2018 : 19:02
gio 14 giu 2018, 05:06
Quale autorità comunale di protezione civile ai sensi dell'art. 15 della Legge 24.02.1992 n° 225.
- che l'approssimarsi delle condizioni climatiche tipiche della stagione estiva rende fortissimo il rischio di incendi boschivi e di interfaccia, altamente pregiudizievoli per l'incolumità delle persone, dei beni e del patrimonio ambientale;
- che, l'abbandono e l'incuria da parte dei privati di taluni appezzamenti di terreno, posti sia all'interno che all'esterno del perimetro urbano, comporta un proliferare di vegetazione, rovi e sterpaglie che, per le elevate temperature estive, possono essere causa predominante di incendi;
Accertata la necessità di effettuare interventi operativi e preventivi al fine di vietare tutte quelle azioni che possono costituire pericolo mediato o immediato di incendi;
Considerato che si rende assolutamente necessario provvedere alla rimozione di sterpaglie, rovi e vegetazione, soprattutto in prossimità di strade, impianti industriali e artigianali, fabbricati e insediamenti abitativi;
Visto il T.U. della Legge di P.S. 18.06.1931, n°773;
Vista la Legge 21.11.2000 n°353 «Legge quadro in materia di incendi boschivi;
Visto il D. L.vo n°267/2000 in materia di ordinanze sindacali contingibili ed urgenti per la prevenzione ed eliminazione di gravi pericoli per l'incolumità pubblica;
Visto il titolo III del D.L.vo n°139 dell' 08.03.2006 in materia di Prevenzione Incendi;
Visto l'art 255 del D.L.vo 03.04.2006 n°152 «Norme in materia ambientale;
Preso atto della Delibera della Giunta Regionale Lazio n. 8612 del 23.05.2013 che individua dal 15 giugno al 30 settembre il periodo di grave pericolosità;
Durante il periodo compreso tra il 15 Giugno ed il 30 settembre è fatto divieto, in prossimità di boschi, terreni agrari e/o cespugliati, lungo le strade Comunali, Provinciali ricadenti sul territorio comunale, di:
- Acendere fuochi;
- Usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producono faville;
- Di compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera, con conseguente pericolo d'innesco;
In ottemperanza alla L. R. n.39/2002 in tutto il territorio della Regione Lazio, dal 15 giugno al 30 settembre, è vietato bruciare sui campi le stoppie delle colture graminacee e leguminose, le erbe dei prati, le erbe palustri nonché quelle infestanti anche nei terreni incolti, lungo le strade comunali, provinciali, statali;
La sterpaglia, la vegetazione secca in genere presente, in prossimità di strade pubbliche e private, nonché in prossimità di fabbricati e/o impianti ed in prossimità di lotti interclusi, di confini di proprietà, dovranno essere eliminati per una fascia di rispetto di larghezza non inferiore a mt. 10,00;
I concessionari di impianti esterni di GPL e gasolio, in serbatoi fissi, per uso domestico, hanno l'obbligo di mantenere sgombra e priva di vegetazione l'area circostante al serbatoio per un raggio non inferiore a mt. 5,00;
I proprietari ed i conduttori dei motori a scoppio o a combustione destinati ad azionare i mezzi agricoli, hanno l'obbligo, durante l'uso, di tenere applicato all'estremità superiore del tubo di scappamento un idoneo dispositivo parascintille;
I proprietari ed i conduttori di cascinali, fienili, ricoveri stallatici e di qualsiasi costruzione ed impianto agricolo, dovranno lasciare intorno a dette strutture, una fascia di rispetto, completamente sgombra di vegetazione infestante, di larghezza non inferiore a mt. 10,00.
Nel caso di mancato rispetto dell'obbligo di mantenere le siepi in modo da non restringere o danneggiare la strada e di tagliare i rami delle piante che si protendo oltre i confini stradali di pubblico transito sarà elevata, ai sensi dell'art. 29 del codice della strada e ai sensi dell’ordinanza del Sindaco n. 14 del 17.05.2018 una sanzione pecuniaria da euro 168,00 a euro 674,00.
Nel caso di mancata pulizia delle aree incolte, da rifiuti vari ivi presenti o depositati, sarà elevata una sanzione pecuniaria da euro 105,00 a euro 620,00 ai sensi dell'art. 255 del D.lgs n. 152/2006;
Nel caso di procurato incendio a seguito della esecuzione di azioni e attività determinanti anche solo potenzialmente l'innesco d'incendio durante il periodo dal 15 giugno al 30 settembre, sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad euro 1.032,00 e non superiore ad euro 10.329,00, ai sensi dell'art. 10 comma 6 della Legge n. 353 del 21.11.2000. A carico degli inadempienti, verrà nel contempo inoltrata denuncia all'Autorità Giudiziaria ai sensi dell' art. 650 del codice penale.
Che ad ogni cittadino incombe l'obbligo di prestare la propria opera in occasione del verificarsi di un incendio nelle campagne, nei boschi e nelle zone urbane o periferiche;
Che chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci l'incolumità pubblica è tenuto a darne comunicazione immediata ad una delle seguenti Amministrazioni:
COMANDO PROV.LE VIGILI DEL FUOCO TEL. 115
COMANDO POLIZIA MUNICIPALE DI PATRICA TEL. 0775.222699
ARMA CARABINIERI TEL. 112
Pubblicata presso l'Albo Pretorio on line del Comune;
La Polizia Municipale è incaricata dell'esecuzione della presente Ordinanza, adottando eventuali provvedimenti sanzionatori e di darne comunicazione alle Forze dell'Ordine.
La presente Ordinanza sarà trasmessa; alla Prefettura di Frosinone, alla Questura di Frosinone, al Comando Stazione dei Carabinieri di Supino, al Comando Prov.le Vigili del Fuoco di Frosinone, al Corpo Forestale dello Stato, alla Provincia di Frosinone, al Servizio Regionale di Protezione Civile, e all'Ufficio di Polizia Municipale di Patrica.
Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale presso il TAR entro 60 giorni dalla data di pubblicazione ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
ryw64