Source: https://www.yumpu.com/it/document/view/43947641/il-conseguimento-dellabilitazione-allesercizio-della-professione-di-
Timestamp: 2019-08-19 23:01:13+00:00
Document Index: 77243124

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 39', 'art. 4', 'art. 46', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 71']

il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio della professione di ...
REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL’ABILITAZIONEALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INSEGNANTE DI TEORIAE/O ISTRUTTORE DI GUIDA PRESSO LE AUTOSCUOLEINDICEART. 1 – AMBITO DI APPLICAZIONEART. 2 – NORME GENERALIART. 3 - REQUISITI MORALI E TITOLI PER L’AMMISSIONE AGLI ESAMIART. 4 – AVVISO PUBBLICOART. 5 – DOMANDA DI AMMISSIONE ALL’ESAMEART. 6 – AMMISSIONE ALL’ESAME E RELATIVE PROCEDUREART. 7 – COMMISSIONE D’ESAMEART. 8 – PROVE D’ESAME SCRITTE E ORALIART. 9 – PROVE D’ESAME PER LA ABILITAZIONE DI INSEGNANTEART. 10 – PROVE D’ESAME PER LA ABILITAZIONE DI ISTRUTTOREART. 11 – ESITI DELL’ESAME E RILASCIO ATTESTATOART. 12 – ACCERTAMENTI E ANNULLAMENTO DELL’ATTESTATOART. 13 – SOSPENSIONE DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DIINSEGNANTE DI TEORIA E/O ISTRUTTORE DI GUIDAART. 14 - ACCESSO AGLI ATTI DELLA PROCEDURAART. 15 – CORSI DI FORMAZIONE PERIODICAART. 16 – ENTRATA IN VIGORE - ADEGUAMENTO NORMATIVOApprovato con Deliberazione del Consiglio provinciale n. 37 del 21/10/2011 .In vigore dal 22/10/2011
ART. 1 – AMBITO DI APPLICAZIONEIl presente Regolamento si applica a coloro che, residenti nella Regione FriuliVenezia Giulia, intendono sostenere presso la Provincia di Pordenone gli esamiper il conseguimento dell’abilitazione alla professione di insegnante di teoriae/o istruttore di guida presso le autoscuole, ai sensi dell’art. 123 del D.Lgs n.285/1992 – Nuovo Codice della Strada, del DM n. 317 del 17 maggio 1995,modificato dal DL 21.01.2007 n. 7, del DM 26.01.2011 n. 17 e del presenteRegolamento.ART. 2 – NORME GENERALIGli esami di abilitazione si svolgono con modalità che garantiscano imparzialità,trasparenza, pari opportunità ed assicurino economicità e celerità diespletamento.Gli atti di gestione del procedimento, ove non sia prevista la competenza di undiverso organo, vengono adottati dal Dirigente del Servizio MotorizzazioneCivile competente a sovrintendere alla loro effettuazione o dal funzionariodelegato.Gli esami di abilitazione si svolgono, di massima, con cadenza annuale, salvodiversa determinazione del Dirigente del competente Servizio o dal funzionariodelegato.ART. 3 - REQUISITI MORALI E TITOLI PER L’AMMISSIONE AGLI ESAMIPossono essere ammessi a sostenere gli esami per l’abilitazione di insegnantedi autoscuola e di istruttore di autoscuola coloro che posseggono,rispettivamente, i requisiti di cui all’art. 1 e all’art. 6 del DM 26.01.2011 n. 17,di seguito riportati:1) per gli insegnanti di teoria:a) età non inferiore a diciotto anni;b) diploma di istruzione di secondo grado conseguito a seguito di un corsodi studi di almeno cinque anni;c) non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o pertendenza e non essere stato sottoposto a misure amministrative disicurezza personale o alle misure di prevenzione previste dall'articolo120, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, esuccessive modificazionid) patente di guida, almeno della categoria B normale o speciale;2) per gli istruttori di guida:a) età non inferiore a ventuno anni;b) diploma di istruzione di secondo grado;c) non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o pertendenza e non essere stato sottoposto a misure amministrative disicurezza personale o alle misure di prevenzione previste dall'articolo120, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, esuccessive modificazioni ed integrazioni;d) patente di guida comprendente:
1) almeno le categorie A, B, C+E e D, ad esclusione delle categoriespeciali, per gli istruttori di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a)del DM 26.01.2011 n. 17;2) almeno le categorie B, C+E e D, ad esclusione delle categoriespeciali per gli istruttori di cui all'articolo 5, comma 1, lettera b)del DM 26.01.2011 n. 17;3) almeno le categorie B speciale, C speciale e D speciale, per gliistruttori di cui all'articolo 5, comma 2) del DM 26.01.2011 n. 17.Gli insegnanti di teoria o gli istruttori di guida che intendano estendere la loroabilitazione devono attenersi a quanto disposto all’art. 10 del DM 26.01.2011n. 17.Non possono essere ammessi a sostenere gli esami di abilitazione di cui all’Art.1 coloro che siano stati dichiarati “non idonei”, anche da altre Province, inesami per il conseguimento dell’abilitazione richiesta, qualora non siano ancoratrascorsi due mesi dalla data di mancato superamento della prova di esame ela nuova istanza d’esame.ART. 4 – AVVISO PUBBLICOL’apertura dei termini per la presentazione delle domande di ammissioneall’esame per il conseguimento delle abilitazioni verrà fatto mediante avvisopubblico, contenente tutti gli elementi e le indicazioni utili allo svolgimento delprocedimento.L’avviso verrà affisso all’Albo Pretorio della Provincia per giorni 15 (quindici) everrà pubblicato nel sito Web dell’Ente.La scadenza del termine di presentazione delle domande di ammissione èfissato, di norma, in giorni 30 dalla data di pubblicazione, fatta salva diversadisposizione del Dirigente o del funzionario delegato competente riportatanell’avviso stesso.ART. 5 – DOMANDA DI AMMISSIONE ALL’ESAMEColoro che intendono sostenere l’esame per il conseguimento delle abilitazionidi cui all’Art. 1 del presente Regolamento, devono rivolgere apposita domandain bollo alla Provincia di Pordenone – Servizio Motorizzazione Civile – con laquale dichiarano, sotto la loro responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 delDPR n. 445/2000, quanto di seguito elencato:1. generalità, residenza e cittadinanza del richiedente. Il cittadinoextracomunitario deve essere regolarmente residente/soggiornante inItalia ai sensi della vigente normativa.2. tipo di esame che si vuole sostenere;3. l’avere o meno sostenuto in precedenza, anche presso altre Province, laprova di esame per la stessa abilitazione, con indicazione – in casoaffermativo – della data di mancato superamento della prova di esame;4. il possesso del necessario titolo di studio, così come elencato nelprecedente art. 3. Il cittadino straniero deve produrre dichiarazionesostitutiva di atto notorio in ordine alla equipollenza del titolo di studioconseguito nello Stato di provenienza ed ivi attestare gli estremi
dell’avvenuto riconoscimento del titolo secondo le ufficiali vie consolari eministeriali;5. il possesso dei requisiti morali, nei termini di cui al precedente Art. 3;6. l’attestato di frequenza del relativo corso di formazione iniziale.Ai sensi del DPR 445/2000, art. 39, la firma in calce alla domanda non vaautenticata, tuttavia, contenendo la stessa dichiarazioni sostitutive, va appostain presenza del dipendente addetto, se consegnata di persona. La domandapotrà, inoltre, essere inviata per posta o trasmessa con le modalità cheverranno definite nell’avviso pubblico di cui all’art. 4 del presente Regolamentounitamente a copia leggibile di un documento di riconoscimento delsottoscrittore della domanda in corso di validità.Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:- fotocopia fronte-retro leggibile della patente posseduta ovvero dichiarazionesostitutiva di certificazione attestante il possesso della patente di guidamedesima, ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000;- attestazione di versamento dei diritti di segreteria pari a € 150 per ciascuntipo di abilitazione, tale importo potrà essere aggiornato con deliberazionedella Giunta Provinciale. In nessun caso la somma verrà restituita;L’Amministrazione provinciale non assume alcuna responsabilità per ladispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito daparte del candidato, oppure per mancata o tardiva comunicazione delcambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidipostali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.ART. 6 – AMMISSIONE ALL’ESAME E RELATIVE PROCEDUREIl Servizio Motorizzazione Civile competente alla effettuazione degli esamiabilitativi di Insegnante e/o Istruttore:- provvede all’istruttoria delle domande di partecipazione. Il procedimentoamministrativo deve concludersi entro il termine di 180 (centottanta) giorni.- redige l’atto dirigenziale di ammissione o di esclusione alla sessione d’esame;predispone l’elenco degli ammessi che viene affisso all’Albo Pretorio dellaProvincia di Pordenone per giorni 15 (quindici);- comunica ai candidati l’avvenuta ammissione e la data di svolgimento delleprove d’esame, con lettera raccomandata AR o mail certificata, inviata conalmeno quindici (15) giorni di anticipo dalla data della prima prova d’esamed’esame salvo diversa disposizione del competente Dirigente o del funzionariodelegato;- comunica, altresì, con lettera raccomandata AR o mail certificata, ai candidatiesclusi, i motivi della non ammissione alle prove.- sulla base delle risultanze del verbale d’esame, provvede al rilasciodell’abilitazione.L’attestato viene rilasciato entro 40 (quaranta) giorni dalla data del verbale.ART. 7 – COMMISSIONE D’ESAMELa Commissione d’esame viene istituita, con atto del Dirigente del ServizioMotorizzazione Civile, dopo la data di scadenza per la presentazione delledomande ed è composta oltre che dallo stesso Dirigente o da un funzionario dalui delegato, appartenente alla categoria D del Servizio Motorizzazione Civile,
con funzione di Presidente, da un numero di membri in relazione allaprovenienza dei candidati: 2 (due) dipendenti del Servizio Motorizzazione Civiledella Provincia di Pordenone, nel caso che i candidati siano tutti residenti nellaProvincia di Pordenone; 4 (quattro) dipendenti del Servizio MotorizzazioneCivile di Pordenone e/o delle Motorizzazioni Civili delle Province della RegioneFriuli Venezia Giulia, nel caso i candidati siano, per almeno un terzo, residentianche al di fuori della Provincia di Pordenone ma comunque nel territorioregionale.Le funzioni di segreteria sono assicurate da un dipendente del competenteServizio Motorizzazione Civile della Provincia di Pordenone o, comunque,dell’Amministrazione provinciale di Pordenone.Per ogni membro di cui sopra viene nominato un supplente, il quale partecipaalle sedute d’esame solo in caso di assenza o di impedimento del titolare.La Commissione è validamente costituita con la presenza di tutti i suoicomponenti e si riunisce in seduta, su convocazione del suo Presidente.Ai componenti della Commissione, al segretario ed ai relativi supplenti noncompetono gettoni di presenza o rimborsi spese.In apertura di ogni sessione d’esame, i componenti della Commissione, nelprendere atto dell’elenco dei candidati ammessi, dichiarano contestualmentel’esistenza o meno di incompatibilità con gli stessi, ai sensi degli artt. 51 e 52del codice di procedura civile.ART. 8 – PROVE D’ESAME SCRITTE E ORALILe prove d’esame non possono avere luogo nei giorni festivi, né, ai sensi dellaL. 8-3-1989, n. 101, nei giorni di festività religiose ebraiche, rese note condecreto del Ministero dell’Interno mediante pubblicazione nella GazzettaUfficiale della Repubblica.Le prove di esame verranno effettuate in sessioni distinte per l’abilitazione diinsegnante e per l’abilitazione di istruttore. I candidati che hanno presentatola domanda per entrambe le abilitazioni e che otterranno una delle abilitazionipotranno conseguire l’altra abilitazione quale estensione con le modalità di cuiall’art. 10 del DM 17/2011. Coloro che non ottengono una delle abilitazionidovranno effettuare la prova completa per l’altra abilitazione.Durante le prove scritte non è permesso ai concorrenti di comunicare fra loroverbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo checon i membri della Commissione.Gli elaborati debbono essere scritti esclusivamente a pena di nullità, su cartaportante il timbro d’ufficio e la sigla di un componente della Commissione.Ai candidati è fatto divieto di portare carta da scrivere, appunti, libri opubblicazioni di qualunque specie nonché di far uso di telefoni portatili estrumenti idonei alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissioni di dati.La Commissione esaminatrice cura l’osservanza delle disposizioni stesse ed ilconcorrente che contravviene, viene escluso dal procedimento.Le prove orali devono svolgersi in un’aula aperta al pubblico; durante l’esamela porta dell’aula rimarrà aperta ed il pubblico potrà avere accesso all’aulasecondo le modalità stabilite dalla Commissione. Nel caso il pubblico turbil’andamento dell’esame il Presidente ha la facoltà di chiedernel’allontanamento.
È fatto divieto, in ogni caso, di effettuare riprese video e/o registrazioni vocaliall’interno delle aule d’esame.ART. 9 – PROVE D’ESAME PER L’ABILITAZIONE DI INSEGNANTEL’esame per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di“Insegnante di teoria” si articola secondo le disposizioni di cui al comma 2dell’art. 3 del Decreto Ministeriale 26 gennaio 2011, n. 17 che prevede:a) il candidato compila due schede d'esame, di quaranta domande ciascuna,predisposte con criterio di casualità sulla base dei contenuti di quelle per ilconseguimento delle patenti di guida delle categorie A e B, nel tempo massimodi quaranta minuti. Non e' ammesso alla prova sub lettera b) il candidato cheha commesso, sul complessivo numero di ottanta domande, un numero dierrori superiore a due;b) seconda prova: il candidato tratta sinteticamente, per iscritto e nel tempominimo di due ore fino ad un massimo di sei ore, come stabilito dallacommissione d'esame, tre temi scelti dalla commissione tra gli argomenti delprogramma d'esame. Ad ogni tema è assegnato un punteggio tra zero e dieci.È ammesso alla terza fase il candidato che ha ottenuto un punteggio perciascuna prova non inferiore a cinque e complessivo, sulle tre prove, noninferiore a diciotto rispetto al punteggio massimo di trenta;c) terza prova: il candidato simula una lezione di teoria su un argomento sceltodalla commissione. È ammesso alla quarta fase il candidato che ha ottenuto unpunteggio non inferiore a diciotto rispetto al punteggio massimo di trenta;d) quarta prova: il candidato sostiene una prova orale sugli argomenti delprogramma d'esame. Supera la prova il candidato che ha ottenuto unpunteggio non inferiore a diciotto rispetto al punteggio massimo di trenta.ART. 10 – PROVE D’ESAME PER LA ABILITAZIONE DI ISTRUTTOREL’esame per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di“Istruttore di guida” si articola secondo le disposizioni di cui al comma 2dell’art. 8 del Decreto Ministeriale 26 gennaio 2011, n. 17 che prevede:a) il candidato compila due schede d'esame, di quaranta domande ciascuna,predisposte con criterio di casualità sulla base dei contenuti di quelle per ilconseguimento delle patenti di guida delle categorie A e B, nel tempo massimodi quaranta minuti. Non e' ammesso alla prova sub lettera b) il candidato cheha commesso, sul complessivo numero di ottanta domande, un numero dierrori superiore a due;b) seconda prova: il candidato sostiene una prova orale sugli argomenti delprogramma d'esame. E' ammesso alla prova successiva il candidato che haottenuto un punteggio non inferiore a diciotto rispetto al punteggio massimo ditrenta;c) terza prova: il candidato sostiene le seguenti prove pratiche per dimostrarela propria capacità di istruzione. Supera la prova il candidato che ha ottenutoun punteggio per ciascuna prova non inferiore a cinque e complessivo, sulle treprove, non inferiore a diciotto rispetto al punteggio massimo di trenta.Le prove si svolgono con le seguenti modalità:1)capacità di istruzione alla guida di veicoli delle categorie A, limitatamenteal conseguimento dell'abilitazione di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a)
del DM 17/2011; il motociclo utilizzato per lo svolgimento di tale provadeve avere una cilindrata non inferiore a 600 cm³, condotto da uncomponente della commissione che funge da allievo e titolare almeno dipatente A;2)capacità di istruzione alla guida di veicolo della categoria B, condotto daun componente della commissione che funge da allievo e titolare almeno dipatente B, per il conseguimento delle abilitazioni di cui all'articolo 5,comma 1, lettere a) e b) del DM 17/2011. Ai sensi dell’art. 7 comma 4lettera b), del citato Decreto, il veicolo da utilizzare per la prova dovràessere a quattro ruote adatto alla prova per il conseguimento della patentedi categoria B, con almeno quattro sportelli e capace di sviluppare unavelocità di almeno 100 Km/h.3)capacità di istruzione alla guida su veicolo della categoria C+E o D, ascelta della commissione, condotto da un componente della stessa chefunge da allievo e titolare di patente adeguata alla guida del veicolo sulquale si svolge la prova, per il conseguimento delle abilitazioni di cuiall'articolo 5, comma 1, lettere a) e b) del DM 17/2011.I veicoli che dovranno essere utilizzati per gli esami dovranno essereconformi a quanto stabilito dal DM 17/2011 e comunque, i veicoli utilizzatiper la prova pratica di guida devono essere idonei all’uso di autoscuola,secondo la normativa vigente al momento dell’esame, e devono essereforniti a cure e spese del candidato interessato.I candidati al conseguimento dell’abilitazione di istruttore di cui all’art. 5comma 1 lettera b) superano la terza prova qualora ottengano un punteggioper ciascuna prova non inferiore a cinque e complessivo, sulle due prove, noninferiore a 12 rispetto al punteggio massimo di venti.I candidati al conseguimento dell'abilitazione di istruttore di cui all'articolo 5,comma 2 del DM 17/2011, sostengono solo le prime due prove d’esame delpresente articolo.ART. 11 – ESITI DELL’ESAME E RILASCIO ATTESTATOIl candidato, per conseguire l’idoneità richiesta, deve superare tutte le provepreviste. In caso di idoneità al candidato viene rilasciato un attestato per ognitipo di abilitazione che certifica l’abilitazione conseguita previa consegnadell’attestato di versamento di € 100 per ogni abilitazione e la consegna di unamarca da bollo, per ogni attestato.ART. 12 – ACCERTAMENTI E ANNULLAMENTO DELL’ATTESTATOAi sensi dell’art. 71, comma 1, del DPR n. 445/2000, l’AmministrazioneProvinciale effettuerà, anche dopo il rilascio dell’attestato, controlli a campionee in tutti i casi vi siano fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni rese daldichiarante in autocertificazione ai fini dell’ammissione all’esame.Qualora venga accertato che il candidato ha partecipato e superato l’esame indifetto dei requisiti previsti dal presente Regolamento e dal DM 17/2011, ilDirigente competente alla effettuazione degli esami abilitativi o il funzionariodelegato procederà, con proprio provvedimento all’annullamento dell’attestato.
Inoltre, nel caso di dichiarazione non veritiera, la Provincia di Pordenonesegnalerà il fatto all’Autorità Giudiziaria affinché rilevi l’eventuale sussistenza direati.ART. 13 – SOSPENSIONE DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DIINSEGNANTE DI TEORIA E/O ISTRUTTORE DI GUIDAL’abilitazione all’esercizio delle professioni di Insegnante e Istruttore diautoscuola è automaticamente sospesa a coloro che operano nelle autoscuole enei centri di istruzione automobilistica della Provincia di Pordenone, qualora iltitolare subisca provvedimenti di sospensione della patente di guida o qualoraperda qualcuno dei requisiti di ammissione richiesti dal presente Regolamento.L’attestato o gli attestati di abilitazione dovranno essere consegnati alcompetente Servizio Motorizzazione Civile che lo/li restituirà al titolare allacessazione delle cause che ne hanno determinato la sospensione.La sospensione dell’abilitazione opera fino alla cessazione delle causedeterminanti.ART. 14 - ACCESSO AGLI ATTI DELLA PROCEDURAE’ consentito l’accesso a tutti gli atti e documenti della procedura, compresiquelli presentati dai candidati, nel rispetto di quanto previsto dalla normativavigente in tema di tutela della riservatezza.Durante lo svolgimento della procedura, l’accesso è differito al termine delprocedimento, salvo che il differimento non costituisca pregiudizio per la tuteladi posizioni giuridicamente rilevanti.ART. 15 – CORSI DI FORMAZIONE PERIODICA1) Gli insegnanti e gli istruttori abilitati ai sensi del D.M. 26.01.2011 n. 17 egià abilitati ai sensi della previgente normativa frequentano un corso diformazione periodica della durata di otto ore, presso un soggettoaccreditato dalla regione territorialmente competente ovvero dalle provinceautonome di Trento e Bolzano, in ragione del luogo in cui ha sede ilsoggetto stesso, rispettivamente entro due anni dalla data diconseguimento dell'abilitazione ovvero due anni dalla data di entrata invigore del presente decreto.2) Gli insegnanti e gli istruttori non in regola con gli obblighi di formazioneperiodica di cui al precedente comma 1 non possono essere inseritinell'organico di un'autoscuola o di un centro di istruzione automobilisticaprima della frequenza di tale corso. La violazione delle disposizioni di cui alperiodo precedente comporta la sospensione dell'abilitazione.3) La frequenza del corso di formazione periodica è annotata sull'attestato dicui all'articolo 11 del presente Regolamento.ART. 16 – ENTRATA IN VIGORE - ADEGUAMENTO NORMATIVOIl presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data diesecutività dell’atto di adozione.Le norme del presente Regolamento si intendono modificate per effetto disopravvenute vincolanti norme comunitarie, statali, regionali e statutarie.
In tal caso, in attesa della formale modificazione del presente Regolamento, siapplica la normativa sovra ordinata.
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