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Timestamp: 2020-08-08 09:45:18+00:00
Document Index: 52740048

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 3']

Cassa integrazione e Coronavirus: le FAQ dal Ministero del Lavoro | BibLus-net
Cassa integrazione e Coronavirus: le FAQ dal Ministero del Lavoro
23 Aprile 2020 /0 Commenti/in Varie e brevi /di Giuseppe De Luca
Dal Ministero del Lavoro le FAQ che chiariscono i dubbi sull’accesso alla cassa integrazione in deroga e sull’assenza causata dal divieto di allontanamento
La circolare n. 8 dell’8 aprile 2020 diffusa dal Ministero del Lavoro ha fornito le prime indicazioni interpretative e operative in merito ai criteri per l’accesso ai trattamenti di integrazione salariale previsti per l’emergenza epidemiologica da Covid-19.
I punti affrontati della circolare sono relativi a:
trattamento di integrazione salariale ordinario – art. 13, dl n. 9/2020 e art. 19, dl n. 18/2020;
trattamento ordinario di integrazione salariale per le aziende che si trovano già in cassa integrazione guadagni straordinaria – Art. 14, dl n. 9/2020 e art. 20, dl n. 18/2020;
cassa integrazione in deroga – art. 22, dl n.18/2020.
Sono state inoltre pubblicate delle FAQ sul sito del Ministero, con cui si risponde ad alcune delle domande più frequenti in merito alla circolare, in particolare sull’accesso alla cassa integrazione in deroga rivolta alle imprese.
Viene poi affrontato il problema della sospensione dei tirocini e dell’assenza dal lavoro a causa dei divieti di allontanamento (in tal caso l’assenza è equiparata alla malattia).
La seconda parte delle FAQ riguarda i lavoratori disabili chiarendo: il numero di giorni di permesso di cui possono beneficiare; l’assenza dal lavoro; l’accesso allo smart working; la certificazione della condizione di immunodepressione.
Le FAQ dal Ministero del Lavoro
Tirocini sospesi
Assenza dei lavoratori per i divieti di allontanamento
Di seguito le FAQ che chiariscono alcuni aspetti relativi alla cassa integrazione in deroga, alla sospensione dei tirocini ed all’assenza dal posto di lavoro causata dal divieto di allontanamento.
Una serie di domande/risposte chiariscono poi alcuni aspetti che riguardano i lavoratori con disabilità.
Il riferimento al 17 marzo 2020, indicato nella circolare quale data ultima di assunzione dei lavoratori per i quali può essere riconosciuto il trattamento di integrazione salariale di cui all’articolo 19 del Decreto-legge n. 18/2020, trova applicazione anche per la cassa integrazione in deroga di cui all’articolo 22 del medesimo Decreto-legge n.18/2020?
Sì. In questo caso per semplificarne la presentazione, l’istanza al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dovrà essere accompagnata da un unico accordo sindacale, che si riferisca a tutte le unità produttive considerate nell’istanza.
L’accordo sindacale viene trasmesso alla Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali e, unitamente all’istanza di autorizzazione al trattamento, alla Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione secondo le modalità già descritte nella Circolare ministeriale n. 8 dell’8 aprile 2020.
Se la scadenza del tirocinio cade nel periodo di sospensione dell’attività produttiva, lo stesso si intende prorogato e la durata originariamente prevista si intende prolungata per il periodo residuo non effettuato a causa della sospensione.
La comunicazione di proroga, prevista dall’articolo 4-bis del Decreto legislativo n. 181/2000, va effettuata entro 5 giorni dalla data di ripresa dell’attività produttiva dell’azienda presso la quale il tirocinio era svolto, ovvero entro 5 giorni dalla data di ripresa del tirocinio ove non coincidente con la data di ripresa dell’attività produttiva.
Di quanti giorni di permesso della legge n. 104/1992 dispongo nei mesi di marzo e aprile?
I giorni di permesso sono estesi a 18 totali per marzo e aprile 2020: ai 3 giorni normalmente fruibili ogni mese, si aggiungono ulteriori 12 giorni complessivi che potranno essere utilizzati liberamente nell’arco dei due mesi di marzo e aprile, senza vincoli e scadenze rigide.
Le modalità per la richiesta e l’utilizzo di questi permessi rimangono quelle di sempre: quindi è possibile anche la fruizione frazionata ad ore, purchè entro il 30 aprile.
L’estensione dei permessi è concessa anche ai lavoratori disabili (art. 33, comma 6, legge n. 104/1992)?
i lavoratori pubblici e privati a cui è riconosciuta una disabilità grave (art. 33, comma 6, legge 104/1992).
Sì. Fino al 30 aprile, i lavoratori dipendenti pubblici e privati con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992 possono assentarsi dal servizio.
Tale assenza dal lavoro è equiparata, dal punto di vista del trattamento giuridico ed economico, ai periodi di assenza per ricovero ospedaliero o per quarantena obbligatoria. L’assenza non è computata ai fini del comporto.
Sì. Fino al 30 aprile, i lavoratori dipendenti pubblici e privati, in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge n. 104 del 1992, possono assentarsi dal servizio. N
on è necessaria la certificazione di disabilità con connotazione di gravità.
Questa assenza dal lavoro è equiparata, dal punto di vista giuridico ed economico, al ricovero ospedaliero o alla quarantena obbligatoria. L’assenza non è computata ai fini del comporto.
Sì. Fino al 30 aprile 2020, i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, disabili gravi o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità grave, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, a patto che questa modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione lavorativa normale.
Nello stesso periodo, ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie con ridotta capacità lavorativa è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile.
Clicca qui per scaricare la Circolare n. 8 dell’ 8 aprile 2020
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