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Timestamp: 2019-10-19 22:12:35+00:00
Document Index: 131686490

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 43', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 59', 'art. 13', 'art. 28']

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Consiglio Comunale del 30 marzo - Blog Insieme per Pine'
Consiglio Comunale del 30 marzo 31/03/2012
In attesa dell'approvazione del verbale del Consiglio Comunale del 30 marzo 2012, si riporta una descrizione dei lavori svolti in aula. Per la lunghezza degli interventi e la complessita' degli argomenti in discussione risulta difficile descrivere dettagliatamente ogni intervento, sostituito pertanto da un breve riassunto. Invito i Consiglieri Comunali e/o il pubblico presente in aula a riportare nei commenti (e ad avvisare via email affinche' vengano subito visualizzati) eventuali precisazioni o aggiunte, grazie.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Sono presenti 19 consiglieri. E' assente giustificato il consigliere comunale Giuliano Avi. Entra piu' tardi il consigliere Giorgio Mattivi.
Il presidente del consiglio comunale Alfonso Giovannini comunica che l mozione e l'ordine del giorno presentati dal consigliere Rinaldo Anesin verranno discussi in una altro consiglio cosi' come gia' anticipato in sede di riunione dei capigruppo.
Vengono quindi votati i processi verbali sedute consigliari del 12/12/2011 (18 favorevoli - unanimita' dei presenti), del 28/12/2012 (17 voti favorevoli e 1 astenuto - Rinaldo Anesin) e del 30/01/2012 (18 voti favorevoli - unanimita' dei presenti).
L'assessore Luisa Dallafior illustra i tre punti seguenti dell'ordine del giorno (Relazione del Consiglio di Biblioteca, programma di attivita' culturali per l'anno 2012 e programma di gestione per l'anno 2012).
Fornisce alcuni dati sulla biblioteca di Baselga di Pine':
- 12500 presenze
- 9400 prestiti (in leggero calo rispetto allo scorso anno)
- 1884 iscritti (anche dei comuni limitrofi)
- 446 iscritti al servizio Internet (hanno effettuato 2223 accessi)
- 88 iscritti al servizio Internet WiFi
- 1800 persone hanno visitato le mostre organizzate dalla Biblioteca
- 400 persone hanno usufruito del servizio di controllo funghi
Per il 2012 sono stati mantenuti i fondi per la biblioteca e le attivita' culturali. E' stato attivato anche un servizio SMS di informazioni agli utenti per avvisarli ad esempio che e' arrivato il libro che attendevano, etc.
Verra' riproposto l'aperitivo filosofico e verra' proposta una nuova iniziativa dal titolo "Il parco racconta" dedicata alla lettura di racconti e leggende legate ai parchi. Prosegue anche l'attivita' "Liberi per crescere" dedicata ai bambini da 0 a 7 anni assieme ai comuni di Bedollo, Sover e Segonzano.
Si proporra' quindi un corso di autobiografia con esperti della biblioteca di Arco e si procedera' ad una raccolta di storie e memorie dell'altopiano di Pine'. Quest'anno sono state organizzate anche una serie di conferenze dal titolo "Dalla crisi al cambiamento".
Entra in aula il consigliere Giorgio Mattivi - presenti 19.
Il consigliere Claudio Rensi afferma che e' difficile esaminare in una settimana i tanti argomenti all'ordine del giorno. Chiede quindi se sono previste iniziative per il turismo religioso e se e' previsto un percorso che prenda in considerazione oltre al Santuario di Montagnaga anche la Chiesa di San Mauro, i capitelli votivi, etc. Infine vuole sapere se sono stati sentiti la curia e la parrocchia per fare un qualcosa assieme di veramente interessante.
L'assessore Luisa Dallafior dice che non se ne e' occupata personalmente e lascia quindi la parola al consigliere Andrea Dalcolmo.
Il consigliere Andrea Dalcolmo dice che si stanno portando avanti una serie di iniziative e c'e' una bozza di un programma di eventi e manifestazioni per ora solamente legati a Montagnaga.
Il Sindaco Ugo Grisenti dice che il comune sta collaborando con la CoPine', la curisa e gli operatori economici di Montagnaga. Sara' previsto un Festival Mariano i giorni 25, 26 e 27 maggio. Verranno quindi organizzati anche raduni delle forze armate e in autunno sara' organizzato sull'Altopiano il festival Religion Today. Ribadisce l'invito rivolto al consigliere Claudio Rensi di organizzare e curare una mostra fotografica del pellegrinaggio. Quest'anno verranno organizzate le visite all'albergo-museo Corona il sabato mattina e delle visite fino alla Quarta Comparsa e al Prato della Comparsa il giovedi'.
Il consigliere Claudio Rensi coglie l'invito del Sindaco e mette a disposizione gratuitamente il suo archivio fotografico. Invita quindi la giunta a creare un percorso "religioso".
Il Sindaco Ugo Grisenti risponde che si e' gia' pensato ad un qualcosa di simile, ad una iniziativa chiamata benedizione dei caschi delle biciclette al quale unire un giro cicloturistico religioso coprendo alcune delle chiese e capitelli votivi del comune.
Il consigliere Sandro Valentini non si trova d'accordo da cattolico con il termine turismo religioso, in quanto o si tratta di turismo o si tratta di religione. Dice anche che la biblioteca fa concorrenza all'ApT (Azienda per il Turismo) e questo non gli va bene.
L'assessore Luisa Dallafior ricorda che il turismo e' nato proprio dai pellegrinaggi religiosi e pertanto non trova strano l'accostamento turismo-religione. Ricorda quindi che le iniziative della biblioteca sono durante tutto l'anno e sono sempre a sfondo culturale.
Il Sindaco Ugo Grisenti legge la frase dell'assessore provinciale Mellarini sul turismo religioso presente nel depliant "I segni del Sacro": [...] offerta di qualita' nel settore del turismo religioso, che rappresenteza una chiave significativa per vivere il territorio e comprenderne storia, identita' e cultura.
Il consigliere Sandro Valentini si meraviglia che l'assessore provinciale abbia detto questo.
I tre punti relativi alla biblioteca vengono votati singolarmente ed ognuno ha ottenuto 13 voti favorevoli e 6 astenuti (consiglieri comunali Sandro Valentini, Massimo Sighel, Sergio Anesi, Claudio Rensi, Ambrogio Dalsant, Rinaldo Anesin).
Si passa quindi al successivo punto all'ordine del giorno, la modifica al regolamento per l'applicazione della tariffa per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani. Il sindaco Ugo Grisenti illustra i cambiamenti che sono stati fatti: vengono aggiunti camper e roulotte qualora risultino sede di residenza anagrafica ed e' stata introdotta la possibilita' di cancellare l'utenza quando chi e' iscritto risulta irreperibile all'anagrafe. Le modifiche vengono approvate con 13 voti favorevoli e 6 astenuti (consiglieri comunali Sandro Valentini, Massimo Sighel, Sergio Anesi, Claudio Rensi, Ambrogio Dalsant, Rinaldo Anesin).
L'assessore Luisa Dallafior illustra anche il successivo ordine del giorno la modifica al regolamento dell'asilo comunale:
- gli articoli relativi alle rette di frequenza sono state ora scritte in una maniera piu' chiara
- la determinazione delle tariffe diventano ora di competenza della giunta comunale
- viene eliminato l'obbligo di presentare la vaccinazione
- viene introdotta la reiscrizione automatica per gli anni sucessivi dei bambini con la conseguente necessita' di comunicare per iscritto l'eventuale rinuncia
Il regolamento viene approvato con 17 voti favorevoli e 2 astenuti (consiglieri comunali Marco Cerato e Andrea Dalcolmo)
Il Sindaco Ugo Grisenti illustra il successivo ordine del giorno, l'approvazione del Regolamento per la disciplina dell'I.MU.P. e la determinazione aliquote e detrazione per l'anno di imposta 2012. Illustra il tutto accompagnato da alcune slide che ha preparato nei giorni precedenti:
APPLICAZIONE DELL'IMU DAL 2012
ALCUNI ESEMPI DELL'INCIDENZA DELLA NUOVA IMPOSTA
Art. 13, DL n. 201/2011
Dal 2012 trovera' applicazione "in via sperimentale" l'imposta municipale propria, c.d. "IMU", il cui ambito applicativo generale e' contenuto nel Decreto c.d. "Salva Italia" Va comunque sottolineato che il singolo Comune puo' intervenire prevedendo alcune modifiche, ad esempio, alle aliquote applicabili.
La nuova imposta, oltre all'ICI, sostituisce per la componente immobiliare anche l'IRPEF. Tali 'sostituzioni-� devono essere considerate al fine di confrontarne l'incidenza.
Come noto l'art. 13, DL n. 201/2011 prevede, a decorrere dal 2012, l'applicazione "in via sperimentale" dell'IMU.
L'imposta interessa i fabbricati, compresa l'abitazione principale e sue pertinenze, le aree fabbricabili ed i terreni agricoli.
La base imponibile IMU varia in funzione della tipologia di immobile, come di seguito evidenziato.
reddito dominicale rivalutato del 25%
Valore venale in comune commercio
A (esclusa A/10)
C/2, C/6 e C/7
C/3, C/4 e C/5
I predetti coefficienti trovano applicazione solo ai fini dell'individuazione della base imponibile IMU; non si riflettono infatti ai fini delle imposte dirette e indirette (si pensi, ad esempio, all'individuazione nell'ambito dell'imposta di registro del c.d. "prezzo-valore").
Le aliquote e i termini di versamento dell'IMU sono cosi' individuati.
Il Comune puo' deliberare:
aumento/diminuzione fino allo 0,3%;
riduzione fino allo 0,4% per gli immobili:
- non produttivi di reddito fondiario, ex art. 43, TUIR;
- posseduti da soggetti IRES;
- locati.
Abitazione principale e relative pertinenze (il Comune puo' aumentare/diminuire fino allo 0,2%);
E' applicabile la detrazione pari a euro 200.
Fabbricati rurali ad uso strumentale ex art. 9, comma 3-bis, DL n. 557/93 (il Comune puo' diminuire fino allo 0,1%).
Termini di versamento (per il 2012)
1 rata (50%)
2 rata (50%)
DIFFERENZE IMU PROPRIA E QUELLA SPERIMENTALE
IMU a regime
IMU sperimentale
Con gli stessi moltiplicatori dell'Ici
Con la rivalutazione dei moltiplicatori
Esclusa (tranne immobili di pregio)
Aliquota dello 0,4% e detrazione di 200 euro (piu' 50 euro per ogni figlio fino a 26 anni)
Tutto ai Comuni
Il 50% del gettito virtuale ad aliquote base (tranne prime case fabrricati rurali) va allo Stato
Aliquota dimezzata (0,38%)
La riduzione dell'aliquota (fino allo 0,4%) e' facoltativa
Immobili strumentali delle imprese
Facolta' di dimezzare l'aliquota (0,38%)
Facolta' di ridurre l'aliquota fino allo 0,4%
PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA IMU
Il presupposto per l'applicazione dell'imposta e' il possesso di immobili di cui all'art. 2, D.Lgs. 30.12.1992, n. 504 (fabbricati, aree edificabili). Dopo l'esenzione disposta dal D.L. 93/2008, tornano ora ad essere soggette ad imposta anche l'abitazione principale e le pertinenze della stessa, nonche' i fabbricati rurali strumentali all'attivita' agricola, seppur con aliquote ridotte.
Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unita' immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
Per pertinenza all'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 E C/7, nella misura massima di un'unita' pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.
GETTITO DELL'IMPOSTA IMU
La quota di spettanza allo Stato: ai sensi dei commi 11 e 17 dell'art. 13, D.L. 201/2011 la quota riservata allo Stato risulta essere pari a:
a) il 50% del gettito derivante dagli immobili diversi dall'abitazione principale e dai fabbricati rurali strumentali all'attivita' agricola (ad aliquote base), con versamento diretto dal contribuente allo Stato;
b) le maggiori risorse derivanti dalla differenza tra il maggior gettito Imu ad aliquota di base e il gettito Ici 2011 compreso il trasferimento compensativo per l'abitazione principale;
La quota di spettanza del Comune (nel limite del gettito Ici 2011 stimato) risulta essere pari a:
a) gettito abitazione principale e relative pertinenze;
b) gettito fabbricati rurali;
c) 50% gettito degli altri immobili.
Restano di esclusiva competenza del Comune le maggiori risorse derivanti dall'applicazione di aliquote superiori a quelle standard.
I LIMITI ALLA POTESTA' REGOLAMENTARE DEI COMUNI
Con i propri regolamenti il Comune non puo' disporre:
l'individuazione del soggetto obbligato;
la definizione del presupposto imponibile;
la determinazione dell'aliquota massima applicabile;
la modifica del sistema sanzionatorio;
la modifica del sistema contenzioso;
l'eliminazione o la modifica in senso peggiorativo per il contribuente delle agevolazioni (esenzioni, riduzioni, detrazioni, ecc.) disposte dalla legge;
la modifica in senso peggiorativo per il contribuente dei termini decadenziali e prescrizionali stabiliti dalla legge.
AGEVOLAZIONI ICI EX LEGE PERSE CON L'IMU
Queste le agevolazioni perse:
abitazioni possedute da italiani residenti all'estero;
Riduzioni fabbricati inagibili;
Riduzione base imponibile per immobili di interesse storico e artistico;
Terreni tassati come agricoli anche se edificabili se posseduti e condotti da agricoltori;
E' necessario che il Comune approvi la delibera per la determinazione dei valori venali delle aree edificabili a valore per l'anno di imposta 2012 in quanto non esiste un automatico rinvio ai valori stabiliti ai fini Ici (attenzione ad orientamento provinciale sul valore di esproprio ed aree destinate a strutture a valenza pubblica).
UNITA' IMMOBILIARI POSSEDUTE DA ANZIANI O DISABILI
Mentre la disciplina dell'Ici prevedeva l'assimilazione ex lege ad abitazione principale delle unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o di usufrutto da anziani o disabili residenti in istituti di ricovero, la vigente disciplina dell'IMU non riconosce tale beneficio.
L'art. 13, co. 11, D.L. 201/2011, consente tuttavia ai Comuni di prevedere, con riferimento a tale fattispecie, l'applicazione dell'aliquota ridotta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione.
Agevolazione introdotta dal nostro Comune.
UNITA' IMMOBILIARI CONCESSE IN USO A PARENTI
Mente la disciplina dell'Ici contemplava l'ipotesi di assimilazione prevista dall'art. 59, co. 1, lett. E), D.Lgs. 446/1997 che consentiva ai Comuni di considerare come abitazione principale l'immobile dato in uso gratuito a partenti in linea retta o collaterale fissando il grado di parentela, l'art. 13, co. 14, lett. B), D.L. 201/2011 ha disposto l'abrogazione della norma.
ESEMPLIFICAZIONI INCIDENZA NUOVA IMPOSTA
Appartamento - abitazione principale
Rendita catastale rivalutata (5%)
ICI dovuta (4per mille)
ICI da versare
Deduzione abitazione principale
IRPEF (compresa addizionale) dovuta
Base imponibile (1.350 x 160)
IMU dovuta (0,4%)
euro 864,00
IMU da versare
Differenza IMU (664,00 - 0 - 0)
+ euro 664,00
Base imponibile (1.600 x 100)
Detrazione ICI abitazione principale
euro 103,29
euro 536,71
Base imponibile (1.600 x 160)
euro 1.024,00
euro 824,00
Differenza IMU (824,00 - 536,71 - 0)
+ euro 287,29
Appartamento - abitazione a disposizione
Base imponibile (900 x 100)
ICI dovuta (6per mille)
Reddito fondiario (+ maggiorazione 1/3)
IRPEF (compresa addizionale) dovuta (*)
euro 370,80
Base imponibile (900 x 160)
IMU dovuta (0,76%)
euro 1.094,40
Differenza IMU (1.094,40 - 540,00 - 370,80)
+ euro 183,60
Si ipotizzi un'aliquota IRPEF del 30% e un'addizionale regionale dello 0,9%.
Appartamento - locato
Base imponibile (1.150 x 100)
ICI dovuta (5,5per mille)
euro 632,50
Cedolare secca (*)
Base imponibile (1.150 x 160)
euro 184.000,00
euro 1.398,40
Differenza IMU (1.398,40 - 632,50)
+ euro 765,90
Si ipotizzi che per il canone di locazione (euro 6.000) si sia optato per la cedolare secca (21%).
Ufficio - locato
Base imponibile (1.800 x 50)
Reddito fondiario (10.000 x 85%)
euro 2.626,50
Base imponibile (1.800 x 80)
Differenza IMU (1.094,40 - 540,00)
+ euro 554,40
Si ipotizzi che l'ufficio sia concesso in locazione (canone annuo euro 10.000), un'aliquota IRPEF del 30% e un'addizionale regionale dello 0,9%.
Negozio - locato
Base imponibile (2.000 x 34)
Reddito fondiario (24.000 x 85%)
euro 20.400,00
euro 6.303,60
Base imponibile (2.000 x 55)
euro 836,00
Differenza IMU (836,00 - 408,00)
+ euro 428,00
Si ipotizzi che il negozio sia concesso in locazione (canone annuo euro 24.000), un'aliquota IRPEF del 30% e un'addizionale regionale dello 0,9%.
Reddito fondiario (reddito dominicale rivalutato del 80%)
euro 185,40
euro 3.420,00
Differenza IMU (3.420,00 - 2.700,00 - 185,40)
+ euro 534,60
Si ipotizzi un'aliquota IRPEF del 30% e un addizionale regionale dello 0,9%.
Il Sindaco Ugo Grisenti prosegue con altre slide che illustrano i motivi della scelta dell'aliquota del 0,8%
INVARIANZA di RISORSE
Nell'ambito del Protocollo d'intesa integrativo in materia di finanza locale per il 2012 e' stata disposta l'invarianza delle risorse derivante dal fondo perequativo 2011 e dal gettito Ici 2011 rispetto a quelle derivanti dal fondo perequativo 2012 e dal gettito Imu 2012
ICI 2011 + FONDO PEREQUATIVO 2011 = IMU 2012 + FONDO PEREQUATIVO 2012
TAGLI delle RISORSE
Con comunicazione datata 8 febbraio 2012 il Servizio Autonomie Locali comunica alla nostra Amministrazione ulteriori decurtazioni sui trasferimenti delle risorse:
Percentuale IMU
Decurtazione di cui all'art. 28, comma 3, D.L. 201/2011 - nuovo protocollo d'intesa integrativo in materia di finanza locale per il 2012
38.174,98
Pari al 0,23 per mille
Ulteriore decurtazione su quota capitaria - nuovo protocollo d'intesa integrativo in materia di finanza locale per il 2012
13.879,31
Pari al 0,08 per mille
Aliquota base dell'imposta IMU e' pari al 0,76 per cento
Al fine di mantenere invariate le risorse e' necessario aumentare l'aliquota base delle percentuali sopra individuate dalla tabella pertanto = 0,76 + 0,023 + 0,008 = 0,791 per cento
ELEMENTI di INCERTEZZA
· VALORE AREE EDIFICABILI
· AUMENTI ALIQUOTE IVA
· PRECIPITAZIONE NEVOSE
· SPESA ENERGETICA PER COSTO CARBURANTE
Dati gli elementi di incertezza dei valori di cui sopra si propone di aumentare l'aliquota Imu dallo 0,791 per cento all'0,8 per cento recuperando solamente risorse pari ad euro 15.614,22 sicuramente non sufficienti se non riusciamo a fare economie di spesa durante l'esercizio finanziario in corso.
Nel dettaglio le cifre dell'IMU
ATTRIBUTI ALIQUOTA ALIQUOTA STATO DETRAZIONE DOVUTO arrotondato DOVUTO AL COMUNE arrotondato DOVUTO ALLO STATO arrotondato
IMUP ORDINARIA ALTRI FABBRICATI
euro 858.900,00
euro 450.900,00 euro 408.000,00
IMUP ORDINARIA FABBRICATI PRODUTTIVI
euro 211.000,00
euro 110.800,00 euro 100.200,00
euro 247.600,00
euro 130.000,00 euro 117.600,00
IMUP 1^ CASA E RELATIVE PERTINENZE
euro 61.500,00
euro 61.500,00 euro 0,00
euro 1.800,00 euro 0,00
euro 1.380.800,00
euro 755.000,00 euro 625.800,00
Il consigliere Ambrogio Dalsant votera' contrario ma non per l'aumento dell'aliquota, non e' contro il comune ma contro lo stato e l'applicazione di una tassa sulla casa. Cosi' una persona anziana che si ritrova in una casa grande paghera' molto di piu'.
Il consigliere Rinaldo Anesin fa i complimenti al Sindaco per l'esposizione fatta e poi afferma che siamo gli sgherri dello Sceriffo di Nottingham in quanto prendiamo i soldi dai nostri concittadini per darli allo stato e pertanto votera' contrario.
Il consigliere Giorgio Mattivi concorda col collega Anesin in quanto afferma che come comune non decidiamo niente. Chiede di fare una lettera di protesta contro lo stato, una lettera per dire che non siamo d'accordo in quanto non e' questo il modo di fare.
Il consigliere Claudio Rensi si trova concorde con quanto detto da Anesin e Mattivi e per gli stessi motivi votera' contrario. Chiede quindi al rag. Lino Anesi se e' a conoscenza di modifiche sull'applicazione dell'IMUP.
Il ragioniere Lino Anesi dice che qualora vengano approvati gli emendamenti, la legge superera' il regolamento che viene approvato questa sera in consiglio.
Il consigliere Sandro Valentini condivide col collega Mattivi sul fare una lettera di protesta. Esprime quindi perplessita' sulla determinazione del valore basandosi sui costi degli espropri dei terreni. Dice che dovrebbero almeno dare la possiblita' al comune di cambiare i piani regolatori. Anche lui votera' contrario non contro il comune ma contro lo stato.
Il consigliere Rinaldo Anesin riprendendo quanto detto dai colleghi dice che sulla mozione da lui presentata vi e' scritto a chi inviare questa lettera di protesta.
Il Sindaco Ugo Grisenti ricorda che se non si vota questo regolamento il comune perde 700 mila euro e per questo diventa difficile poter permettersi di non votarlo. Sono gia' stati fatti molti tagli al bilancio ma togliere 700mila euro vorrebbe dire eliminare dei servizi ai cittadini.
Il consigliere Ambrogio Dalsant e' d'accordo con la proposta della lettera di protesta proposta dal consigliere Mattivi.
Il consigliere Giorgio Mattivi chiede l'impegno del Sindaco a fare questa lettera di protesta, altrimenti anche lui votera' contrario.
Il Sindaco Ugo Grisenti risponde che aveva gia' detto che verra' fatta questa lettera di protesta anche se crede non servira' a molto.
Il regolamento e le aliquote vengono approvate con 13 voti favorevoli e 6 voti contrari (Sandro Valentini, Massimo Sighel, Sergio Anesi, Claudio Rensi, Ambrogio Dalsant, Rinaldo Anesin).
Il successivo ordine del giorno e' la riduzione dell'accisa erariale comunale sul consumo dell'energia elettrica illustrata dal Sindaco Ugo Grisenti.
Viene approvata all'unanimita' dal consiglio comunale (19 voti).
Si passa al successivo ordine del giorno il bilancio della societa' Ice Rink Pine'. Si assenta il consigliere Sergio Anesi.
Il Sindaco Ugo Grisenti presenta il bilancio dell'Ice Rink. Lo scorso anno era 145mila euro ai quali si andavano ad aggiungere i 65mila euro della PAT. Quest'anno invece il contributo e' di 205mila euro pero' la provincia si e' impegnata a contribuire con 105mila euro e la Comunita' di Valle con 10mila euro. Pertanto vi e' una diminuzione dei costi di gestione a carico del comune.
Il consigliere Giorgio Mattivi chiede quanti soldi alla fine andranno all'Ice Rink.
Il Sindaco Ugo Grisenti risponde dicendo 205mila euro.
Il consigliere Giorgio Mattivi afferma pertanto che l'Ice Rink e' una delle cose da tagliare dal bilancio perche' la societa' Ice Rink deve essere in grado di stare sulle proprie gambe. Quest'anno lo vota, ma il prossimo anno non lo votera'.
Il consigliere Sandro Valentini chiede spiegazioni sulle cifre.
Il Sindaco Ugo Grisenti risponde che rispetto allo scorso anno c'e' un saldo attivo, si risparmiano 50mila euro rispetto all'anno scorso. Non concorda con il consigliere Giorgio Mattivi in quanto lo stadio del ghiaccio (palazzetto e pista lunga) vengono usate dalle societa' di pattinaggio velocita', artistico ghiaccio, broomball. Quest'anno si e' concordata con la societa' di gestione una apertura posticipata ed una chiusura anticipata che consentono un risparmio sul bilancio complessivo.
Il consigliere Rinaldo Anesin si complimenta con il Sindaco per il lavoro fatto per la riduzione dei costi e concorda con quanto detto dal consigliere Mattivi sul fatto che la societa' Ice Rink deve fare delle azioni di marketing affinche' possa stare sulle proprie gambe.
Il Sindaco Ugo Grisenti ringrazia Enrico Colombini perche' sta ottimizzando i costi di gestione. Ricorda quindi che il nostro stadio dovrebbe essere sede delle Universiadi del 2013 e invita tutti a sfruttare questa opportunita' e a credere nella struttura che e' importante.
Il bilancio dell'Ice Rink e' stato approvato con 18 voti favorevoli (l'unanimita' dei consiglieri presenti)
Rientra in aula il consigliere Sergio Anesi.
Si passa quindi al punto successivo, la convenzione del piano giovani. Il sindaco Ugo Grisenti ricorda che nei mesi di luglio/agosto verra' attivata una sperimentazione che coinvolgera' una decina di ragazzi di 16-18 anni che lavoreranno 3 ore al giorno nelle varie frazioni del comune per piccoli interventi di manutenzione/pulizia. Ricevereanno un compenso lordo di 20 euro per le 3 ore di lavoro (voucher da 10 euro lordi che corrispondono a 7,5 euro netti in quanto il resto copre gli oneri previdenziali e l'assicurazione).
Il consigliere Claudio Rensi chiede se si occupera' di questa iniziativa la consigliere Michela Avi.
La consigliera Michela Avi risponde affermativamente.
Il consigliere Rinaldo Anesin chiede come possono essere spesi questi voucher.
L'assessore Luisa Dallafior risponde che vengono convertiti direttamente in denaro. Vuole sottolineare inoltre che tra gli obiettivi del progetto c'e' anche la conoscenza del territorio e l'accrescimento del senso civico ed il dialogo tra generazioni.
Il consigliere Ambrogio Dalsant e' contento dell'iniziativa e spera nella partecipazione dei giovani.
La modifica al regolamento viene approvata con 19 voti favorevoli (unanimita').
Il successivo punto all'ordine del giorno viene illustrato dal Vicesindaco Walter Gottardi. Si tratta della sdemanializzazione di 47 metri quadri per traslazione del sentiero che da Serraia giunge a Ricaldo. Era gia' stato approvato nel 2004 dal consiglio comunale, poi e' scaduto il frazionamento in quanto non si era trovato un accordo con i privati. Ora e' stato rifatto il frazionamento e rispetto alla delibera del 2004 si e' passati da 42 a 47 metri quadri ed e' per questo motivo che occorre nuovamente l'approvazione del consiglio comunale.
La sdemanializzazione viene approvata con 19 voti favorevoli (unanimita').
Il Sindaco Ugo Grisenti inzia quindi la trattazione del bilancio comunale e legge quindi la relazione che ha preparato per meglio illustrare la situazione corrente:
prima di iniziare la trattazione vorrei ringraziare per la presenza del ragioniere Anesi Lino al presente Consiglio comunale per l'approvazione del Bilancio preventivo. Ringrazio vivamente tutto l'ufficio ragioneria per l'impegno profuso in quest'ultimo anno per rispettare tutti gli adempimenti di legge anche in assenza per maternita' della dott.ssa Tabarelli. Voglio rimarcare ed evidenziare a tutti la grande competenza e professionalita' dimostrata dal ragioniere Anesi Lino. Il suo senso di responsabilita' e' stato esemplare.
Discutiamo questa sera in questo consiglio le linee portanti del bilancio previsionale 2012 del nostro comune, secondo uno spirito di dialogo e trasparenza che fa bene alla Politica per il significato che la stessa ha o dovrebbe avere, che fa bene ai leali rapporti tra maggioranza e minoranza, ma soprattutto che deve far bene alla nostra comunita', perche' in momenti come questi le scelte devono essere il risultato di un confronto ampio.
Il Paese Italia sta attraversando una fase estremamente difficile.
La crisi economica che attraversa l'Europa da un lato rende tutti consapevoli che il modello consumistico della crescita infinita e della finanza senza regole possiede profonde contraddizioni, ma al contempo sono state poche le iniziative che hanno portato a misure concrete, ed anche oggi non pare esserci all'orizzonte la volonta' di cambiare davvero l'impostazione di fondo.
La speranza che quella che abbiamo passato fosse una crisi passeggera ha favorito politiche economiche basate su una alta spesa pubblica per rilanciare i consumi.
In questo contesto l'Italia e' in una situazione piu' difficile degli altri, perche' il debito e' cresciuto senza controllo e soprattutto perche' non sono state fatte riforme strutturali oggi non piu' rinviabili.
Vorrei invece provare a fermare un attimo l'attenzione sui numeri, perche' senza un quadro della situazione dei conti pubblici italiani, risulta difficile capire in quale direzione puntare.
Segnalo a questo proposito il sito ufficiale del Ministero del Tesoro, in particolare il documento di economia e finanza 2011:
http://www.tesoro.it/documenti/open.asp?idd=26709
alcuni macrodati estrapolati e semplificati possono aiutarci a capire:
CONTO ECONOMICO AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ITALIA (miliardi di euro):
· SPESE:
- CORRENTI 739 (669 + 70 di interessi), di cui sanita' 113:
di cui stipendi dipendenti pubblici 171
pensioni 236
- CAPITALE (investimenti) 53
TOT. 793,513 miliardi di euro, di cui 70 di interessi
· ENTRATE:
- Tributarie 445 (dirette 225, indirette 216)
- Contributi sociali 214
- TOT. 722,302
DEBITO ANNUALE 71,211 miliardi di euro.
Questi numeri ci fanno capire che lo Stato italiano ogni anno ha maggiori uscite per oltre 71 miliardi di euro rispetto alle entrate, che vanno ad incrementare i circa 1900 miliardi di debito complessivo (su un PIL di 1.548), su cui ogni anno paghiamo 70 miliardi di euro di interessi.
A tutto questo si aggiunge una politica in piena crisi di credibilita', che disorienta cittadini e mercati.
Una crisi della politica che si innesta all'interno di una profonda fase di riassetto dei rapporti tra territori e istituzioni; negli ultimi anni il tema che passa sotto 'federalismo-�, in particolare quello fiscale, non deriva tanto da diverse impostazioni nella visione di qualche partito, ma dai difficili rapporti tra Stato centrale e Regioni, tra Regioni a Statuto ordinario e Regioni a Statuto speciale, tra nord e sud del Paese. Tensione che e' riesplosa in occasione dell'ultima manovra di settembre, dove lo Stato centrale ha penalizzato fortemente tutte le autonomie locali.
Questo un breve quadro nel quale ci troviamo a discutere le linee di bilancio per il prossimi anni.
Lo stiamo facendo in un contesto di grande incertezza, con criticita' e opportunita' che si intersecano, e che dipendono in larga misura dal contesto nazionale ed internazionale, a cui siamo legati a doppio filo, a dispetto di chi pensa che quanto si muove intorno a noi non incide sulle sorti della nostra comunita'.
Innanzitutto la presenza del Patto di stabilita' anche per i prossimi anni incide sulla possibilita' di spesa.
Sappiamo poi essere possibili ulteriori manovre nazionali (si veda aumento dell'Iva nell'autunno 2012.
Ci sono infine molti interrogativi sull'andamento dell'economia nazionale e trentina nei prossimi anni. Vediamo che in Trentino anche che a fronte di una forte immissione di risorse pubbliche, iniziano ad esserci preoccupanti segnali di difficolta' per la crescita (siamo ormai in media nazionale, inferiori all'Alto Adige), per l'accesso al credito, per il futuro stesso di molte imprese, per l'occupazione, in particolare giovanile, quasi in linea con il resto del nord est.
Negli ultimi tre anni il Trentino - pur non avendo tutti i poteri di uno stato in politica fiscale e monetaria - ha seguito la stessa impostazione di quasi tutti gli Stati occidentali: forte sostegno pubblico all'economia, incentivi generalizzati alle imprese, salvataggi di societa', quasi sempre ricorrendo ad un forte indebitamento. La logica sottesa era che il supporto dello Stato avrebbe dovuto favorire la crescita, rilanciare l'economia, favorire gettito fiscale e rinforzare i bilanci pubblici, in modo da poter superare la crisi e ripartire creando sviluppo.
Purtroppo la crisi si e' rivelata strutturale e ben lungi dall'essere passeggera e, oltre ad investire l'intera Economia mondiale, si e' rivelata immune dall'intervento pubblico anche di Stati che rappresentano nel loro complesso ben oltre la meta' del PIL mondiale, ad iniziare dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea, dove l'aumento dell'indebitamento non solo non e' riuscito ad invertire il trend, ma ha peggiorato la situazione.
Un percorso, quello dei prossimi anni, reso piu' impegnativo dalla consapevolezza che fino al 2018 riceveremo dallo Stato dei crediti arretrati che sono stati sbloccati con l'Accordo di Milano, per un importo di circa 4-500 milioni all'anno, ma che a partire da quella data non rappresenteranno piu' una voce di entrata.
Cosa fare? Come muoverci?
Mai come oggi, le istituzioni, insieme alle forze sociali e agli imprenditori del Trentino, sono responsabili della ricchezza dei nostri figli e della qualita' della vita sociale e democratica di cui potranno, spero, continuare a godere, garantendo il diritto al lavoro: la disoccupazione giovanile e' cresciuta molto, ed il rischio e' minare la fiducia stessa nel futuro dei nostri giovani.
Alla luce dei rischi che si presentano per gli anni a venire e che abbiamo ricordato - patto di stabilita' per i prossimi anni, crisi economica duratura, nuove manovre nazionali, venir meno dal 2018 dei crediti arretrati - sara' molto importante una politica di bilancio rigorosa e prudente: diversamente, cosa accadrebbe se la crescita del PIL fosse inferiore alle attese e il Paese ci chiedesse ulteriori sacrifici? Prepariamoci alle condizioni piu' difficili ma con ottimismo e impegno.
Certi, non e' facile da un lato proseguire con una politica di investimenti alta, investimenti che peraltro dovranno essere sempre piu' oculati e attenti ai costi di gestione che comporteranno, insieme ad una politica di rigore di bilancio anche in funzione di elevanti impegni gia' assunti.
Doveroso razionalizzare la spesa.
Prima di passare alla lettura del documento, dell'analisi e della visione dei documenti, credo che due siano gli aspetti importanti da evidenziare: uno e' la relazione del Revisore dottor Condini e il secondo e' il patto di stabilita' che gli organi provinciali hanno definito.
Da parte del Revisore ci sono alcuni passaggi che richiamo e che effettivamente e' necessario evidenziare in modo chiaro e preciso.
Il saldo della parte corrente del Bilancio permane in negativo. Per compensare tale disavanzo annuale e' necessario utilizzare l'avanzo di Amministrazione comunale cumulato negli ultimi anni e tutti gli oneri di urbanizzazione.
Il Revisore rileva inoltre che il patrimonio dell'ente si sta riducendo anno dopo anno e a questo proposito si richiama quanto gia' rilevato per le spese correnti, cioe' che il maggior ammontare delle spese rispetto alle entrate, nel tempo, impoveriscono le risorse accumulate dal Comune. Per un sereno avvenire e' necessario intervenire senza indugio.
Sara' compito di tutti noi, maggioranza in primis, ma considerando e ascoltando anche i rilievi fatti dalla minoranza, sara' opportuno capire dove intervenire e in che modo; le strade poi sono due, o il taglio delle spese o maggiori entrate, con nuove imposte all'interno del nostro Comune. Questa seconda strada e' sicuramente da evitare visita anche l'introduzione dell'IMU ed i loro effetti.
Il secondo aspetto che andiamo ad evidenziare e' il patto di stabilita'. Gli Enti locali soggetti al patto di stabilita' sono quei Comuni con popolazione superiore ai 3.000 abitanti. Dal prossimo anno saranno soggetti al patto di stabilita' tutti i Comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti. Il coinvolgimento di tutti Comuni risponde in una logica di condivisione della responsabilita' e solidarieta' nel concorso richiesto al sistema dei Comuni trentini, per il risanamento della finanza pubblica nazionale.
L'obiettivo che il protocollo d'intesa vuole raggiungere e' un saldo obiettivo che deve essere raggiunto attraverso un saldo di competenza misto cosi' composto: saldo in parte corrente calcolato in termini di accertamento, impieghi da parte della gestione di competenza; entrate correnti meno spese correnti; saldo della parte straordinaria, calcolato in termini di cassa e riscossione pagamenti, riscossioni a titolo quarto delle entrate e pagamenti a titolo secondo della spesa che riguardano le entrate e le uscite straordinarie.
Per il Comune di Baselga di Pine' l'obiettivo 2012 e' pari ad euro 130.314,00 e per il 2013 pari ad euro 194.104,00
Le modalita' e la disciplina per il raggiungimento del saldo obiettivo si basano essenzialmente sui seguenti interventi: diversa regolamentazione della disciplina di erogazione dei trasferimenti; introduzione di elementi di flessibilita' tali da garantire un saldo della parte straordinaria tendenzialmente pari allo zero; fissazione di regole precise per il miglioramento del saldo di parte corrente e progetto di razionalizzazione della gestione della liquidita' dei Comuni.
Per il monitoraggio degli adempimenti relativi al patto di stabilita', i Comuni devono trasmettere trimestralmente al servizio Autonomie locali, entro trenta giorni dalla fine del periodo di riferimento, i dati riguardanti le risultanze in termini di competenza mista, attraverso un prospetto dimostrativo.
Il protocollo d'intesa inoltre stabilisce anche delle sanzioni nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte del sistema dei Comuni coinvolti. La sanzione operera' sui trasferimenti dei Comuni inadempienti applicando apposite detrazioni. Nel caso in cui i vincoli del patto siano rispettati a livello complessivo, ma non a livello di singolo Comune, la sanzione interverra' attraverso misure di contenimento dell'indebitamento delle assunzioni di riorganizzazione dei servizi-�.
Dall'analisi delle cifre e dei documenti che andremo ad esporre potrete poi capire le opere straordinarie ma anche le azioni riguardanti la spesa corrente.
Nel bilancio che andiamo ad approvare e' stato mantenuto un trend di spesa tale da mantenere tutti gli ottimi servizi erogati negli anni scorsi alla nostra popolazione.
Sara' pero' opportuno capire e prenderci il tempo opportuno per poter effettuare alcune manovre correttive, al fine di adeguare questo gap della spesa corrente rispetto alle entrate correnti. Tutto cio' dovra' avvenire in occasione della scadenza dei contratti sottoscritti per la fornitura dei vari servizi (vedi pulizie, polizia municipale, pulizia cimiteriale, asili nido, ecc.).
Un'inversione di tendenza rispetto a quanto e' stato mantenuto e fatto in passato e' e sara' necessario, al fine di evitare ulteriori aumenti delle imposte.
Si veda quanto gia' argomentato a riguardo dell'Imu.
Relativamente alle entrate e spese correnti queste le principali osservazioni:
a) il fondo perequativo e' stato determinato tenendo conto della diminuzione del 2% come stabilito dai protocolli d'intesa in materia di finanza locale (si veda aumento IMU per sopperire ai tagli dei 38.000 euro e 13.000 euro);
b) nuove risorse assegnate dalla PAT a finanziamento del fondo per la riorganizzazione e l'efficienza gestionale;
c) trasferimento compensativo della riduzione dell'addizionale regionale sul consumo dell'energia elettrica, pari a 62.000 euro;
d) utilizzo quota ex fondo investimenti minori: conformemente ai protocolli d'intesa in materia di finanza locale per il 2012 e' impiegata quota parte del FIM a finanziamento delle spese correnti prevedendone pero' la progressiva diminuzione nel triennio riconducendo cosi' alla naturale destinazione agli investimenti. A fronte dello stanziamento del fondo pari ad annui euro 397.590,00 la quota utilizzata in parte corrente ammonta per gli anni 2012, 2013 e 2014 rispettivamente ad euro 143.765,00, euro 108.765,00 ed euro 80.000,00 - trend che obbligatoriamente dovremmo raggiungere;
e) contiamo di aumentare le entrate extratributarie nel 2013 quando entrera' in funzione a regime la seconda centralina idroelettrica;
f) anche per l'anno 2012 e' assicurata la copertura integrale dei costi per i servizi di acquedotto e fognatura a tariffe sostanzialmente invariate rispetto al 2011 per il primo, mentre un aumento minimo e' previsto per il servizio fognatura in conseguenza del registrato incremento degli interventi di disotturazione della rete fognaria e di manutenzione delle stazioni di pompaggio;
g) anche il servizio del nido d'infanzia dovrebbe registrare un miglioramento del grado di copertura sia a seguito dell'introduzione dell'Icef come parametro per la determinazione delle rette, sia per la prevista riduzione del costo del servizio a seguito di nuova gara;
h) relativamente ai parcheggi comunali e' prevista l'estensione del periodo di sosta a pagamento e l'individuazione di nuove aree a pagamento;
i) oltre ai proventi della gestione dei fabbricati, e' di rilievo la risorsa derivante dal sovra canone BIM sul piano di vallata 2011 - 2015 pari ad euro 130.497,00 - utilizzabile per la parziale copertura degli oneri gestionali dei servizi comunali per i settori dell'assistenza, istruzione, sport, viabilita' e servizi cimiteriali.
j) i contributi di concessione, prudenzialmente previsti in misura inferiore rispetto agli anni pregressi, sono totalmente utilizzate in parte corrente per la manutenzione del patrimonio nell'anno 2012;
k) si e' operata una diminuzione del rimborso delle spese legali e sono stati stanziati minori fondi per spese legali;
l) in merito alla spese del personale: sono previsti maggiori costi per il concorso del segretario comunale e per sostituzioni di maternita'; maggiori costi anche per l'assunzione del posto vacante obbligatorio per categorie protette; vi sono invece minori costi per la concessione di part-time temporanei senza necessita' di integrare l'organico con personale di ruolo;
m) evidenziamo un minor costo del servizio di polizia urbana;
n) l'accordo di programma sottoscritto tra il nostro Comune, la PAT e la Comunita' di Valle Altra Valsugana Brenstol ha determinato maggiori contributi per la gestione della pista di 400 metri pari a 50.000 (in totale 100.000 euro la PAT e 10.000 euro la Comunita' di Valle Alta Valsugana Brenstol);
o) rileviamo minori impegni di spesa per TFR rispetto a quanto liquidato nel 2011;
p) diminuzione degli oneri per interessi passivi per estinzione anticipata relativa al mutuo sottoscritto per la realizzazione del centro acquatico - diminuzione pari ad euro 118.100,00;
q) vi sono economie dei costi di energia elettrica relativa allo stadio del ghiaccio per riduzione periodo di utilizzo pista 30x60;
r) economie anche sul combustibile da riscaldamento relativo alla palestra della scuola media;
s) si e' operata anche una previsione al ribasso del servizio sgombero neve in considerazione dell'andamento favorevole stagione invernale 2011/2012;
t) per finire vengono stanziati minori fondi per restituzione contributi di concessione pari ad euro 46.000.
Dobbiamo lavorare con ottimismo ma con l'atteggiamento del buon padre di famiglia che sa che l'inverno potrebbe essere ancora lungo, e per questo privilegia la solidita' della sua casa e la capienza della sua dispensa.
Se poi i rischi non si avvereranno, il patto di stabilita' verra' meno, l'economia tornera' a galoppare, il Paese riuscira' ad avere nuove entrate e maggiore flessibilita' di bilancio!
Il Sindaco Ugo Grisenti prosegue quindi con una panoramica sulle opere di maggior rilievo messe a bilancio:
Manutenzione Monumento dei Caduti - contributo agli alpini di Baselga 1.500,00
Spostamento capitello Serraia 80.000,00
Acquisto terreni piazzale costalta - spese tecniche progettuali - cubetti su tutta la piazza - realizzazione parcheggio in centro Baselga 200.000,00
Contributo alla parrocchia S. Maria Assunta di Baselga per manutenzione oratorio e realizzazione campo di calcetto 30.000,00
Manutenzione straordinaria area ex tennis sotto cantiere comunale 10.000,00
Sistemazione sponda lago Serraia zona spiaggia lido 6.800,00
Realizzazione guardrail incrocio parcheggio alberon 5.000,00
Muretto dietro sede municipale - il privato contribuisce con 1500 euro 5.500,00
Marciapiede e parcheggio in Via del Mercato 28.000,00
Realizzazione bacheche ingresso paese di Tressilla e Montagnaga 20.000,00
Manutenzione straordinaria ufficio sede ASUC 13.000,00
Segnaletica Nordwalking e sistemazione segnaletica turistico/informativa in genere - segnaletica parcheggi - altra segnaletica verticale 20.000,00
Arredi area Alberon 8.500,00
Sostituzione generatore di calore caserma carabinieri 15.000,00
Manutenzione straordinaria casema dei carabinieri 5.000,00
Contributo all'ASD Calcio Pine' per sistemazione spogliatoi campo di calcio Bedolpian 35.000,00
Acquisto parchimetri 6.500,00
Ultimazione opera pattizzia dosso di Miola - realizzazione capanna del salvanel - realizzazione segnaletica turistica e per fiabe - sistemazione sentieri 45.000,00
Manutenzione straordinaria e acquisto beni mobili dotazione centro congressi 12.500,00
Allargamento strada portico Baldessari a Miola 12.500,00
Acquisto terreni per sviluppo cittadella dello sport 100.000,00
Spostamento arrampicata sportiva presso stadio (prima era sistemata nella palestra scuola media) 12.000,00
Manutenzione straordinaria Stadio del Ghiaccio 15.000,00
Manutenzione straordinaria colonia di Rizzolaga 15.000,00
Strada Paludi - inserita cifra per adeguamento prezzi 5.300,00
Lavori di somma urgenza calamita' di Campolongo 332.583,00
Realizzazione fognatura Via di Campolongo ( tratto strada da Albergo Montechiara a centro storico di Campolongo) 40.000,00
Manutenzione straordinaria strada nel centro storico di Campolongo 24.000,00
Manutenzione straordinaria Rio della pozza e piazol nella frazione di Rizzolaga-Campolongo 50.000,00
Realizzazione parco giochi e acquisto dei terreni necessari a San Mauro 44.000,00
Realizzazione banchettone e relativo guardrail sulla strada che porta a San Mauro 67.000,00
Strada Castelet - rifinanziamento per completamento della stessa 240.000,00
Realizzazione guradarail sulla strada che porta da Ricaldo a Bedolpian 17.000,00
Realizzazone tratto di fognatura e acque bianche in Via Miralago all'altezza dell'inizio dell'abitato di Sternigo 25.000,00
Sitemazione fermata bus a Sternigo al lago - acquisizione terreni 5.000,00
Realizzazione muro in localita' Sternigo stradina di accesso alle fontane vecchie in centro storico 10.000,00
Acquisto terreni per realizzazione parcheggi pertinenziali in localitu'u' Sterinigo 100.000,00
Rifinanziamento muro di sostegno strada che porta da Segheria Svaldi a Pra de la Tela a Tressilla 30.000,00
Sistemazione piazzetta e fontana in localita' Ferrari 35.000,00
Manutenzione illuminazione Vigo 9.682,00
Sviluppo albergo-museo Corona a Montagnaga e relativa manutenzione 10.000,00
Realizzazione parcheggio in localita' Bernardi e rifacimento muro crollato 60.000,00
Frazionamento e intavolazione strada Poggio dei Pini 4.000,00
Fognatura Bernardi 100.000,00
Manutenzione straordinaria fontana vecchia di Faida in centro storico 15.000,00
Pavimentazione moseri - sistemazioni varie di altre stradine in acciottolato 18.000,00
Cimitero Faida - cambiare croce, sistemazione acciotolato 5.000,00
Cimitero Baselga - progetto presentato a mezzo FUT - realizzazione loculi - rifacimento muro e sistemazione varie 185.000,00
Manutenzioni varie cimiteri del nostro comune 30.000,00
Acquisto bacheche per defunti 5.000,00
Acquisto attrezzatura e mezzi per Vigili del Fuoco Volontari di Baselga di Pine' 21.000,00
Progettazioni diverse 50.000,00
Contributo comitato Consola per realizzazione casetta delle associazioni in Abruzzo 5.000,00
Informatizzazione - attrezzature informatiche - software - computer stampanti e informatizzazione prg - scanerizzazione pratiche comunali - ecc. 30.000,00
Manutenzione sede municipale - rinnovo arredi - immobile e mobili 25.000,00
Toponomastica - realizzazione 77.000,00
Interventi adeguamento legge 81 / 2008 15.000,00
Manutenzioni varie asilo nido 5.000,00
Manutenzione varie scuola d'infanzia 15.000,00
Manutenzioni parchi gioco scuole dell'infanzia 15.000,00
Arredi asilo nido 5.000,00
Arredi scuole dell'infanzia 10.000,00
Manutenzioni varie Scuola Media 10.000,00
Arredi Scuola Media 10.000,00
Manutenzioni varie scuole elementari 10.000,00
Arredi scuole elementari 10.000,00
Scuola elementare - sostituzione caldaia e opere murarie varie 105.000,00
Progetto sicurezza telecamere - speed chek 20.000,00
Nuova centralina Brusago - Dolzani 720.000,00
Sistemazione illuminazione pubblica generale 25.000,00
Sistemazione generale idranti 15.000,00
Sistemazione cubetti varie 40.000,00
Parapetti e guard - rail in genere 20.000,00
Attrezzatura cantiere 10.000,00
Acquisto Panda Cantiere Comunale 12.000,00
Manutenzione fognature diverse 20.000,00
Manutenzione fontane sul territorio 15.000,00
Manutenzioni idriche diverse 15.000,00
Acquedotti - nuovi ramali - ricamere di manovra degli acquedotti di faida - miola - impermeabilizzazione acquedotto faida 50.000,00
Contributo straordinario Copine' 15.000,00
Contributo Vigili del Fuoco - Unione Distrettuale Alta Valsugana per campeggio trentino allievi vigili del fuoco 10.000,00
Segnaletica stradale verticale 5.000,00
Acquisto attrezzatura arredo urbano 20.000,00
Restituzione contributi di concessione 30.000,00
Il consigliere Claudio Rensi condivide l'apprezzamento nei confronti del ragioniere Lino Anesi e condivide anche le preoccupazioni per il mondo del lavoro esposte dal Sindaco nella relazione iniziale. Chiede quale sara' il futuro della cooperativa e dell'edificio ITEA a Montagnaga.
L'assessore Bruno Grisenti risponde che gia' a gennaio di quest'anno e' stata inviata una proposta condivisa anche con i privati interessati per una migliore utilizzo degli spazi esterni. L'amministrazione e' in attesa di una risposta.
Il consigliere Ambrogio Dalsant chiede come e' stata calcolata la cifra di 100mila euro per la cittadella dello sport.
Il Sindaco Ugo Grisenti risponde che e' una cifra imposta dalle altre voci di bilancio e che si e' messa questa cifra per procedere all'acquisto anno dopo anno dei terreni. Si stanno verificando anche altre ipotesi quali la perequazione che viene anche consigliata dalla Provincia.
Il consigliere Sandro Valentini non concorda con l'esposizione fatta del bilancio in quanto sembra una lista della spesa. Dovevano essere fatti solo 6 interventi di spesa. Per quanto riguarda la centralina di Brusago si dice perplesso in quanto questa comportera' una diminuzione di pressione e non sa se arrivera' pertanto acqua nella frazione di Rizzolaga.
Il consigliere Rinaldo Anesin afferma che ad una prima vista sembra che per la frazione piu' popolosa del comune (Miola) non vi siano tanti interventi.
Il bilancio viene approvato con 12 voti favorevoli, 2 astenuti (i consiglieri Rinaldo Anesin e Marco Cerato) e 5 contrari (i consiglieri Massimo Sighel, Sergio Anesi, Sandro Valentini, Claudio Rensi, Ambrogio Dalsant)
L'assessore Bruno Grisenti ringrazia il cantiere comunale e soprattutto Armando Cadrobbi per l'impegno dato nel gestire le carenze idriche delle settimane scorse. Ha quindi letto una relazione dove si evince che:
- il serbatoio cosidetto del tennis non soddisfa le richieste delle utente collegate
- sono state effettuate e sistemate 6 ricerche perdite a Tressilla
- 5 perdite a Montagnaga
- 17 cambi dei contatori dell'acqua causa gelo (e anche questi hanno contribuito alle perdite idriche)
Da oggi in poi si dovrebbe tornare alla normalita' (niente chiusure notturne dell'erogazione dell'acqua potabile). Verra' approntato un piano per la ricerca delle perdite su tutta la rete dell'acquedotto comunale e si sta predisponendo uno studio idrogeologico per il potenziamento dell'aquedotto pescando da pozzi in falde acquifere piu' basse rispetto alle attuali.
Il consiglio comunale viene chiuso alle 23e40.
Questo il resoconto non ufficiale della seduta del Consiglio Comunale di Baselga di Pine' del 30 marzo 2012. Si ricorda che per la lunghezza degli interventi e la complessita' degli argomenti in discussione risulta difficile riportare dettagliatamente ogni intervento, sostituito pertanto da un breve riassunto. Invito i Consiglieri Comunali e/o il pubblico presente in aula a riportare nei commenti eventuali precisazioni o aggiunte, grazie.