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Timestamp: 2019-12-08 14:23:59+00:00
Document Index: 114477730

Matched Legal Cases: ['art. 638', 'art. 116', 'art. 101', 'sentenza ', 'art. 101', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 101', 'art. 521', 'art. 101', 'art. 190', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 190', 'art. 101', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 101', 'sentenza ', 'art. 354', 'art. 343', 'art. 166', 'sentenza ', 'art. 101', 'art. 101', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 378', 'art. 372', 'art. 345', 'art. 184', 'art. 122', 'sentenza ', 'art. 474', 'art. 331', 'sentenza ', 'art. 292', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 111', 'art. 111', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 111', 'art. 23', 'art. 23', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 190', 'sentenza ', 'art. 190', 'sentenza ']

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Documenti allegati al ricorso monitorio - Produzione nel giudizio di opposizione - Scadenza dei termini assegnati per le produzioni documentali - Irrilevanza - Fondamento - Fattispecie. Prova civile - produzione di documenti In genere. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo è ammesso il deposito dei documenti allegati al ricorso monitorio anche dopo lo spirare dei termini assegnati dal giudice per le produzioni documentali, atteso che tali documenti, ai sensi dell'art. 638, comma 3...
Espropriazione per p.u. - Stima del fondo - Conclusioni del c.t.u. - Dissenso della Corte d'appello - Motivazione - Necessità - Fondamento- Fattispecie. Nel giudizio avente ad oggetto la determinazione della giusta indennità di espropriazione, la Corte d'Appello può legittimamente disattendere le conclusioni espresse dal consulente tecnico nominato circa il valore del bene, purché svolga nella motivazione una valutazione critica delle risultanze processuali, indicando, in particolare, gli...
Sommarie informazioni assunte durante la fase delle indagini preliminari - Utilizzabilità nel processo civile - Condizioni - Previo giuramento dei dichiaranti - Necessità - Esclusione - Fondamento. Le sommarie informazioni assunte durante la fase delle indagini preliminari, ritualmente acquisite nel contraddittorio delle parti, sono liberamente valutabili nel giudizio civile ai sensi dell'art. 116 c.p.c., non essendo a tal fine necessario che i dichiaranti abbiano prestato giuramento, in quanto...
Costituzione della repubblica - straniero (condizione dello) Protezione internazionale - Art. 35 bis, comma 11, d.lgs. n. 25 del 2008 - Indisponibilità della videoregistrazione del colloquio - Obbligo di fissazione dell'udienza di comparizione - Sussistenza - Violazione - Conseguenze - Dichiarazione di non volersi avvalere del supporto - Effetti. Nel giudizio di impugnazione della decisione della Commissione territoriale innanzi all'autorità giudiziaria, in caso di indisponibilità della...
Ragionevole durata del processo - Diritto fondamentale - Conseguenti poteri giudiziali - Dovere di evitare dispendio di attività processuali inutili - Riunione di procedimenti fuori dalle ipotesi di cui agli artt. 115 e 82 disp. Att. c.p.c. - Istanza - Requisiti - Valutazione del giudice - Applicabilità nel giudizio di cassazione - Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - processo equo - termine ragionevole. Il rispetto del diritto fondamentale a una...
Contratti in genere - effetti del contratto - esecuzione di buona fede - Plurime obbligazioni pecuniarie relative a rapporto contrattuale complesso - Rapporto di durata - Pretese creditorie conseguenti - Possibilità di frazionamento giudiziale - Limiti - Fattispecie. Le domande aventi ad oggetto diversi e distinti diritti di credito, benché relativi ad un medesimo rapporto di durata tra le parti, possono essere proposte in separati processi, ma, ove le suddette pretese creditorie, oltre a far...
Procedimento civile - giudice - istruttore - poteri e obblighi - in genere - sistema anteriore all'introduzione dell'art. 101, comma 2, c.p.c. - rilievo ufficioso di questioni - dovere di sottoporle alle parti - violazione - conseguenze - nullità della sentenza – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 30716 del 27/11/2018 Nel sistema anteriore all'introduzione del comma 2 dell'art. 101 c.p.c. (a norma del quale il giudice, se ritiene di porre a fondamento della decisione una...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - sospensione - dell'esecuzione - sentenza di appello - procedimento incidentale di sospensione dell’esecuzione - richiesta, in sede di legittimità, di rimborso delle spese relative - proposizione mediante memoria depositata in procedimento soggetto a rito camerale e non notificata alla controparte - inammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 24201 del 04/10/2018 >>> Nel giudizio di legittimità la richiesta di pronuncia...
Arbitrato - arbitrato irrituale (o libero) - in genere - arbitrato libero - regole del procedimento - rispetto del principio del contraddittorio - fissazione dei termini perentori per allegazioni ed istanze istruttorie - condizioni - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 22994 del 26/09/2018 >>> In tema di arbitrato libero, così come nell'ambito dell'arbitrato rituale, gli arbitri incorrono nella violazione del principio del contraddittorio qualora abbiano stabilito...
Arbitrato - arbitrato irrituale (o libero) - in genere - Arbitrato libero - Regole del procedimento - Rispetto del principio del contraddittorio - Fissazione dei termini perentori per allegazioni ed istanze istruttorie - Condizioni - Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, ORDINANZA N. 22994 DEL 26/09/2018 In tema di arbitrato libero, così come nell'ambito dell'arbitrato rituale, gli arbitri incorrono nella violazione del principio del contraddittorio qualora abbiano stabilito la natura...
Spostamento d'ufficio dell'udienza già fissata - Omesso avviso alle parti - Conseguenze - Violazione del principio del contraddittorio - Nullità del procedimento e della sentenza - Fattispecie. L’omessa comunicazione al procuratore costituito di una delle parti dello spostamento d'ufficio dell'udienza già fissata ad altra non immediatamente successiva determina la nullità di tutti gli atti successivi del processo e della sentenza che lo conclude, per violazione del principio del...
Mero errore materiale nelle conclusioni - Rilevazione da parte del giudicante e decisione congruente con le argomentazioni svolte dall’ausiliario - Omessa sottoposizione della questione al contraddittorio delle parti - Nullità della sentenza - Insussistenza - Fattispecie. Non integra questione nuova, da sottoporre preventivamente alle parti, a pena di nullità della sentenza per violazione del divieto di “terza via” sancito dall’art. 101, comma 2, c.p.c., la lettura delle conclusioni di una...
Atto d’impugnazione - Notifica nei confronti del solo chiamato all’eredità rinunciante – Difetto di “legitimatio ad causam” – Inammissibilità dell’impugnazione. L’atto d’impugnazione notificato al solo chiamato all’eredità, che vi abbia rinunciato, è inammissibile per difetto di “legitimatio ad causam”, attesa l’efficacia retroattiva della rinunzia all’eredità ai sensi dell’art. 521 c.c.. Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 9225 del 10/04/2017 ...
Azione di adempimento di legato - Domanda riconvenzionale di annullamento del testamento per falsità della data - Rilevabilità "ex officio", anche in appello, della nullità del testamento per difetto di autografia - successioni "mortis causa" - successione testamentaria - forma dei testamenti - testamento olografo - autografia. Ove l'erede convenuto per l'adempimento di un legato spieghi, in via riconvenzionale, domanda di annullamento del testamento per falsità della data e riproponga, in...
Questioni rilevate d'ufficio - Obbligo giudiziale di sottoporle alle parti - Diversa valutazione del materiale probatorio - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie. L'obbligo del giudice di stimolare il contraddittorio sulle questioni rilevate d'ufficio, rafforzato dall'aggiunta del secondo comma all'art. 101 c.p.c. ad opera della l. n. 69 del 2009, si estende solo alle questioni di fatto, che richiedono prove dal contenuto diverso rispetto a quelle chieste dalle parti, o alle eccezioni...
Principio del rilievo ufficioso delle nullità negoziali per causa diversa da quella allegata - Azioni di impugnazione delle delibere assembleari - Applicabilità - Fondamento - Fattispecie - nullità del contratto Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio (o, comunque, a seguito di allegazione di parte successiva all'"editio actionis"), ove emergente dagli atti, l'esistenza di un diverso vizio di nullità,...
Principio del rilievo ufficioso delle nullità negoziali per causa diversa da quella allegata - Azioni di impugnazione delle delibere assembleari - Applicabilità Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio (o, comunque, a seguito di allegazione di parte successiva all'"editio actionis"), ove emergente dagli atti, l'esistenza di un diverso vizio di nullità, essendo quella domanda pertinente ad un diritto...
Deliberazione anteriore alla scadenza dei termini concessi alle parti ai sensi dell'art. 190 c.p.c. - Conseguenze - Nullità della sentenza - Sussistenza - Verifica della concreta lesione del diritto di difesa - Superfluità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 20180 del 08/10/2015 È nulla la sentenza emessa dal giudice prima della scadenza dei termini ex art. 190 c.p.c., risultando per ciò solo impedito ai difensori l'esercizio, nella sua completezza, del diritto di difesa,...
Dichiarazione giudiziale di paternità - Utilizzazione del nome paterno da parte del figlio maggiorenne - Formulazione di tempestiva domanda - Necessità - Officiosità della pronuncia - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19734 del 02/10/2015 In caso di dichiarazione giudiziale di paternità, l'assunzione del cognome paterno da parte del figlio maggiorenne non è configurabile quale pronuncia accessoria da rendere d'ufficio ma, in quanto espressione di un diritto potestativo del...
Questioni rilevabili di ufficio - Dovere di sottoporle alle parti - Ambito applicativo dell'art. 101, comma 2, c.p.c. - Questioni di esclusiva rilevanza processuale - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 19372 del 29/09/2015 In tema di contraddittorio, le questioni di esclusiva rilevanza processuale, siccome inidonee a modificare il quadro fattuale ed a determinare nuovi sviluppi della lite non presi in considerazione dalle parti, non rientrano tra quelle che,...
Collegamento negoziale - Rilevabilità d'ufficio da parte del giudice di merito - Configurabilità - Deduzione per la prima volta in appello - Ammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17899 del 10/09/2015 Il collegamento tra negozi, tutti già dedotti in giudizio, può essere individuato dal giudice di merito anche d'ufficio, rientrando nel suo potere di verifica e valutazione dei fatti costitutivi della pretesa attorea in base all'interpretazione degli atti negoziali sottoposti alla...
Appello proposto da tutti i soci - Formazione del giudicato verso la società - Esclusione - Ragioni. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17004 del 20/08/2015 Impugnazioni civili - appello - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17004 del 20/08/2015 L'appello proposto da tutti i soci di una società personale (nella specie, una società semplice) investe la stessa posizione di quest'ultima, che è priva di una soggettività distinta da quella dei primi e si identifica con la compagine...
Conferimento dell'azienda della società debitrice in un "trust" liquidatorio - Integrazione del contraddittorio nei confronti del "trust" - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10105 del 09/05/2014 Il "trust" non è un ente dotato di personalità giuridica, ma un insieme di beni e rapporti destinati ad un fine determinato e formalmente intestati al "trustee", che è l'unico soggetto di riferimento nei rapporti con i terzi non quale legale rappresentante,...
Omessa di una delle parti - Nullità della sentenza - Condizioni - Correzione con la procedura ex artt. 287 e 288 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5660 del 20/03/2015 L'omessa indicazione, nell'intestazione della sentenza, del nome di una delle parti determina la nullità della sentenza stessa solo in quanto riveli che il contraddittorio non si è regolarmente costituito a norma dell'art. 101 cod. proc. civ., o generi incertezza circa i...
Interruzione del processo per morte della parte - Riassunzione del processo di primo grado verso il chiamato all'eredità - Successiva rinunzia - Effetti - Nullità della sentenza - Fondamento - Rimessione ai sensi dell'art. 354 cod. proc. civ. ad opera del giudice d'appello. Qualora l'atto di riassunzione del giudizio interrotto per morte della parte sia stato notificato nei confronti del solo chiamato all'eredità, che, lamentando il proprio difetto di "legitimatio ad causam", abbia...
Modalità di proposizione - Necessità della notifica - Nei confronti della parte costituita diversa dall'appellante - Esclusione - Nei confronti del contumace - Sussistenza. L'appello incidentale, ai sensi dell'art. 343, primo comma cod. proc. civ., si propone con il deposito della comparsa in cancelleria nei termini di cui all'art. 166 cod. proc. civ., senza che sia necessaria alcuna preventiva notificazione dell'atto che lo contiene all'appellante principale o ad altra parte già costituita,...
Conferimento dell'azienda della società debitrice in un "trust" liquidatorio - Integrazione del contraddittorio nei confronti del "trust" - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 10105 del 09/05/2014 Il "trust" non è un ente dotato di personalità giuridica, ma un insieme di beni e rapporti destinati ad un fine determinato e formalmente intestati al "trustee", che è l'unico soggetto di riferimento nei rapporti con i terzi non quale legale rappresentante,...
Conferimento dell'azienda della società debitrice in un "trust" liquidatorio - Integrazione del contraddittorio nei confronti del "trust" - Necessità - Esclusione - Fondamento. Il "trust" non è un ente dotato di personalità giuridica, ma un insieme di beni e rapporti destinati ad un fine determinato e formalmente intestati al "trustee", che è l'unico soggetto di riferimento nei rapporti con i terzi non quale legale rappresentante, ma come colui che dispone del diritto. Ne consegue che esso non...
Rilievo ufficioso di questioni - Dovere di sottoporle alle parti - Violazione - Conseguenze - Vizio del contraddittorio - Nullità della sentenza - Sussistenza - Fondamento, nel sistema anteriore all'introduzione del secondo comma dell'art. 101 cod. proc. civ. - Art. 183, terzo (oggi quarto) comma, cod. proc. civ. Anche nel sistema anteriore all'introduzione del secondo comma dell'art. 101 cod. proc. civ. (a norma del quale il giudice, se ritiene di porre a fondamento della decisione una...
Sentenza fondata su questione mista, di fatto e di diritto, rilevata di ufficio - Omessa sottoposizione della stessa al contraddittorio delle parti - Nullità della sentenza - Sussistenza - Condizioni - Ingiustizia della decisione - Fattispecie in tema di retratto agrario. Nel caso in cui il giudice esamini d'ufficio una questione mista, di fatto e di diritto, senza procedere alla sua segnalazione alle parti, onde consentire su di essa l'apertura della discussione (c.d. sentenza "a sorpresa" o...
Copia del ricorso notificata - Mancanza di due pagine - Rilevanza - Esclusione - Condizioni - Fondamento. La mancanza di una o più pagine nella copia del ricorso per cassazione notificato alla controparte assume rilievo solo se abbia impedito al destinatario della notifica la comprensione dell'atto e, quindi, compromesso in concreto le garanzie della difesa e del contraddittorio. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 24656 del 31/10/2013 ...
Documenti attinenti all'ammissibilità del ricorso - Omissione della notificazione - Deposito unitamente alla memoria ex art. 378 cod. proc. civ. - Esame del documento - Legittimità - Condizioni. Alla regola secondo cui nel giudizio di legittimità l'elenco dei documenti relativi all'ammissibilità del ricorso, che siano stati prodotti successivamente al deposito di questo, debba essere notificato alle altre parti (art. 372, secondo comma, cod. proc. civ.) si può derogare quando, nonostante l'...
Terzo chiamato dal convenuto - Rimborso delle spese del giudizio - Onere a carico dell'attore rinunciante - Sussistenza - Condizioni - Fondamento. In caso di rinuncia agli atti del giudizio, il rimborso delle spese processuali sostenute dal terzo chiamato in garanzia dal convenuto deve essere posto a carico dell'attore rinunciante, ove la chiamata in causa si sia resa necessaria in relazione alle tesi sostenute dall'attore stesso, a nulla rilevando che l'attore non abbia proposto nei confronti...
Proposizione di eccezioni di nullità in primo grado - Ulteriori eccezioni in appello fondate su diversi profili - Ammissibilità - Fondamento. Proposte eccezioni di nullità del contratto nel primo grado (nella specie, di abusivo riempimento dei moduli da parte della banca nelle parti riguardanti le dichiarazioni di aumento della fideiussione), è ammissibile in appello, alla stregua del disposto dell'art. 345 cod. proc. civ., la proposizione di altre eccezioni che deducano ulteriori...
Dovere del giudice di indicare alle parti le questioni rilevabili d'ufficio delle quali ritiene opportuna la trattazione - Operatività - Lungo l'intero corso del processo - Sussistenza - Fondamento. La previsione di cui all'art. 184, quarto comma, cod. proc. civ., secondo cui il giudice indica alle parti le questioni rilevabili d'ufficio delle quali ritiene opportuna la trattazione, sebbene dettata per la prima udienza, è espressiva di un principio operante per l'intero corso del processo,...
Terzo chiamato dal convenuto - Rimborso delle spese del giudizio - Onere a carico dell'attore rinunciante - Sussistenza - Condizioni - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25781 del 15/11/2013 In caso di rinuncia agli atti del giudizio, il rimborso delle spese processuali sostenute dal terzo chiamato in garanzia dal convenuto deve essere posto a carico dell'attore rinunciante, ove la chiamata in causa si sia resa necessaria in relazione alle tesi sostenute dall'attore stesso, a...
Servitù di passaggio attraverso più fondi - Contestazioni o impedimenti all'esercizio della servitù - "Actio confessoria" ed "actio negatoria " a tutela della servitù - Legittimazione passiva esclusiva del proprietario del fondo servente autore delle turbative - Sussistenza - Litisconsorzio necessario nei confronti del titolare di fondo intermedio - Esclusione - Costruzione di un muro ad opera di quest'ultimo - Irrilevanza. L' "actio confessoria" e l' "actio negatoria" a tutela di una servitù...
Prescrizione dell'uso della lingua italiana - Ambito applicativo - Produzione di documenti redatti in lingua straniera - Nomina di un traduttore - Obbligo del giudice -Esclusione - Discrezionalità - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie relativa a consulenza tecnica di ufficio. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6093 del 12/03/2013 Il principio della obbligatorietà della lingua italiana, previsto dall'art. 122 cod. proc. civ., si riferisce agli atti processuali in senso proprio e non...
Interpretazione extratestuale - In base agli elementi acquisiti nel processo - Ammissibilità - Fondamento - Conseguenze - Illiquidità del credito in sentenza - Declaratoria officiosa del giudice dell'opposizione all'esecuzione - Legittimità - Condizioni - Invito al contraddittorio - Necessità. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 11066 del 02/07/2012 Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 11066 del 02/07/2012 Il titolo esecutivo giudiziale, ai sensi dell'art. 474, secondo comma,...
Contenuto della comparsa di risposta - Deposito della comparsa - Costituzione del contraddittorio solo nei confronti delle parti costituite - Conseguenze - Parte contumace - Necessità di notifica della comparsa di risposta. Il deposito della comparsa di risposta contenente l'appello incidentale è idoneo a costituire il contraddittorio in ordine al gravame incidentale, ma solamente nei confronti delle parti costituite; nell'ipotesi di parti contumaci, invece, è sempre richiesto, per soddisfare...
Rinvio d'ufficio dell'udienza di discussione - Obbligo di comunicazione alle parti costituite - Sussistenza - Limiti - Differimento ad udienza immediatamente successiva. Nel rito del lavoro, qualora venga disposto il rinvio d'ufficio dell'udienza di discussione nel giudizio d'appello, di tale rinvio deve essere data comunicazione da parte della cancelleria a tutte le parti costituite, a nulla rilevando che lo stesso sia stato disposto a causa di uno sciopero proclamato dalle associazioni...
Tardivo - Ordine giudiziale di integrazione del contraddittorio - Portata - Notifica anche al contumace - Necessità - Omissione - Conseguenze - Inammissibilità dell'appello. In tema di giudizio d'appello, l'ordine del giudice di integrazione del contraddittorio nei confronti della parte, rimasta contumace, cui non sia nota la comparsa di costituzione nella quale sia contenuto l'appello incidentale tardivo determina, ai sensi dell'art. 331 cod. proc. civ., la dichiarazione di inammissibilità...
Giudizi con P.M. litisconsorte necessario - Impugnazione della sentenza di primo grado - Notificazione dell'atto di appello anche al P.M. presso il giudice "a quo" - Necessità - Omissione - Integrazione del contraddittorio - Costituzione in appello del P.M. presso il giudice "ad quem" - Sufficienza - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Nei giudizi in cui il P.M. è litisconsorte necessario in concorrenza con le parti private ed è titolare di un autonomo potere di impugnazione, il relativo...
Art. 292 cod. proc. civ. - Obbligo di notificazione al contumace delle comparse contenenti domande nuove o riconvenzionali - Domanda riconvenzionale proposta nei confronti dell'attore rimasto contumace - Applicazione - Configurabilità. L'art. 292 cod. proc. civ. - secondo cui devono essere notificate alla parte contumace, fra l'altro, le comparse contenenti domande nuove o riconvenzionali da chiunque proposte - si riferisce anche all'ipotesi di domanda riconvenzionale proposta dal convenuto...
Nullità della consulenza tecnica d'ufficio svolta in primo grado per difetto del contraddittorio - Rinnovazione della medesima - Decisione del giudice d'appello - Utilizzabilità della consulenza dichiarata nulla - Esclusione - Fondamento della decisione solo sulla consulenza rinnovata e sulle prove assunte a contraddittorio integro - Necessità. Qualora, nel corso del giudizio di primo grado, sia stata dichiarata la nullità di una consulenza tecnica d'ufficio perché espletata in difetto dell'...
Mancata o inesatta indicazione delle generalità delle parti - Conseguenze - Errore materiale - Condizione - Identificabilità delle parti - Nullità della sentenza - Condizioni - Mancata costituzione del contraddittorio o obiettiva incertezza sull'identità delle parti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 7343 del 26/03/2010 L'omessa o inesatta indicazione del nome di una delle parti nell'intestazione della sentenza va considerata un mero errore materiale, emendabile con la...
Deposito prima della scadenza del termine per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica - Nullità - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. È nulla la sentenza emessa dal giudice prima della scadenza dei termini dal medesimo fissati ai sensi dell'articolo 190 cod. proc. civ. per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica, risultando in tal modo impedito ai difensori delle parti di svolgere nella sua completezza il diritto di difesa, con...
Sentenza - Deposito prima della scadenza del termine per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica - Nullità - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. È nulla la sentenza emessa dal giudice prima della scadenza dei termini dal medesimo fissati ai sensi dell'articolo 190 cod. proc. civ. per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica, risultando in tal modo impedito ai difensori delle parti di svolgere nella sua completezza il diritto di difesa,...
Sentenza - Deposito prima della scadenza del termine per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica - Nullità - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7072 del 24/03/2010 È nulla la sentenza emessa dal giudice prima della scadenza dei termini dal medesimo fissati ai sensi dell'articolo 190 cod. proc. civ. per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica, risultando in tal modo impedito ai difensori delle...
Giudizio di cassazione - Ricorso palesemente inammissibile - Omessa notifica nei confronti di litisconsorti necessari - Preventiva integrazione del contraddittorio - Necessità - Esclusione - Fondamento. Nel giudizio di cassazione, il rispetto del principio della ragionevole durata del processo impone, in presenza di un'evidente ragione d'inammissibilità del ricorso (nella specie, per la palese inidoneità del quesito di diritto), di definire con immediatezza il procedimento, senza la preventiva...
Ragionevole durata del processo ai sensi dell'art. 111, comma secondo, Cost. - Diritto fondamentale - Conseguenze - Obbligo di evitare il dispendio di attività processuali - Configurabilità - Limiti e condizioni - Fattispecie in tema di omessa integrazione del contraddittorio, in sede di legittimità, nei confronti di alcune parti totalmente vittoriose nei gradi di merito in causa inscindibile. Il rispetto del diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo impone al giudice (ai...
Ragionevole durata del processo ai sensi dell'art. 111, comma secondo, Cost. - Diritto fondamentale - Conseguenze - Obbligo di evitare il dispendio di attività processuali - Configurabilità - Limiti e condizioni - Fattispecie in tema di omessa integrazione del contraddittorio, in sede di legittimità, nei confronti di alcune parti totalmente vittoriose nei gradi di merito in causa inscindibile. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2723 del 08/02/2010 Il rispetto del diritto fondamentale ad...
Notificazione di copia di atti di parte priva di una o più pagine - Rilevanza - Esclusione - Limiti - Fondamento - Fattispecie relativa a copia notificata di atto di appello mancante di due pagine. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1213 del 22/01/2010 La mancanza di una o più pagine nella copia dell'atto processuale notificato assume rilievo solo se abbia impedito al destinatario della notifica la comprensione dell'atto e, quindi, compromesso in concreto le garanzie della difesa e del...
Sopravvenuto raggiungimento della maggiore età da parte del minore parte in causa nel corso del giudizio di primo grado - Dichiarazione di tale evento - Omessa interruzione del suddetto processo - Giudizio di appello - Conseguenze - Rimessione della causa al giudice di primo grado - Esclusione - Fondamento - Autonomia della motivazione della sentenza di appello - Necessità - Fattispecie. Il giudice di appello, che pronunci la nullità della sentenza di primo grado per l'omessa interruzione del...
Sentenza fondata su questioni rilevate di ufficio - Omessa sottoposizione delle stesse al contraddittorio delle parti - Nullità della sentenza - Esclusione - Limiti. Nel caso in cui il giudice esamini d'ufficio una questione di puro diritto, senza procedere alla sua segnalazione alle parti onde consentire su di essa l'apertura della discussione (c.d. terza via), non sussiste la nullità della sentenza, in quanto (indiscussa la violazione deontologica da parte del giudicante) da tale omissione...
Sentenza fondata su questioni rilevate di ufficio - Omessa sottoposizione delle stesse al contraddittorio delle parti - Nullità della sentenza - Esclusione - Limiti. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 20935 del 30/09/2009 Nel caso in cui il giudice esamini d'ufficio una questione di puro diritto, senza procedere alla sua segnalazione alle parti onde consentire su di essa l'apertura della discussione (c.d. terza via), non sussiste la nullità della sentenza, in quanto (indiscussa la...
Ragionevole durata del processo "ex" art. 111 Cost. - Diritto fondamentale - Conseguenze rispetto al potere del giudice - Obbligo di evitare il dispendio di attività processuali - Configurabilità - Limiti e condizioni - Fattispecie in tema di locazioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18410 del 19/08/2009 Il rispetto del diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo impone al giudice (ai sensi degli artt. 175 e 127 cod. proc. civ.) di evitare e impedire comportamenti che...
Procedimento di opposizione ad ordinanza ingiunzione, di cui all'art. 23 della legge n. 689 del 1981 - Comunicazione al procuratore costituito di una delle parti delle ordinanze pronunziate fuori udienza - Omissione - Conseguenze - Nullità - Estensione - Limiti. Anche in riferimento al procedimento di opposizione ad ordinanza ingiunzione, di cui all'art. 23 della legge 24 novembre 1981, n. 689, trova applicazione il principio secondo il quale la mancata comunicazione al procuratore costituito...
Distanze legali - Domanda di demolizione di manufatto - Litisconsorzio passivo tra i comproprietari - Sussistenza - Pluralità di soggetti interessati - Possibilità di azione individuale - Litisconsorzio necessario - Esclusione - Fondamento - Esclusione - Fondamento. Il principio, secondo cui in tema di azioni a tutela delle distanze legali sono contraddittori necessari, dal lato passivo, tutti i comproprietari "pro indiviso" dell'immobile confinante, quando ne venga chiesta la demolizione o il...
Distanze legali - Domanda di demolizione di manufatto - Litisconsorzio passivo tra i comproprietari - Sussistenza - Pluralità di soggetti interessati - Possibilità di azione individuale - Litisconsorzio necessario - Esclusione - Fondamento - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8949 del 15/04/2009 Il principio, secondo cui in tema di azioni a tutela delle distanze legali sono contraddittori necessari, dal lato passivo, tutti i comproprietari "pro indiviso" dell'...
Opposizione del socio espulso - Legittimazione passiva - Società - Notificazione dell'azione a tutti i soci - Equipollenza - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8570 del 08/04/2009 Nel giudizio di opposizione avverso l'espulsione del socio di una società di persone, la legittimazione passiva compete esclusivamente alla società, in persona del legale rappresentante, anche se è consentita, come modalità equipollente d'instaurazione del contraddittorio, la citazione di tutti i soci...
Assegnazione della causa ad altro giudice - Rinvio d'ufficio dell'udienza già fissata - Omesso avviso alle parti - Conseguenze - Violazione del principio del contraddittorio - Nullità del procedimento e della sentenza. La mancata comunicazione al procuratore costituito di una delle parti dell'assegnazione della causa ad altro giudice, e del differimento d'ufficio dell'udienza già fissata ad una udienza non immediatamente successiva, determina la nullità di tutti gli atti successivi del...
rinvio - assegnazione della causa ad altro giudice - rinvio d'ufficio dell'udienza già fissata - omesso avviso alle parti - conseguenze - violazione del principio del contraddittorio - nullità del procedimento e della sentenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 5758 del 10/03/2009 provvedimenti del giudice civile - sentenza - nullità della sentenza - in genere - pronuncia sulla nullità - assegnazione della causa ad altro giudice - rinvio d'ufficio dell'udienza già fissata - omesso avviso...
Sequestro amministrativo effettuato dai carabinieri - Custodia di veicoli sottoposti - Azione di privato per il pagamento delle spese - Legittimazione passiva del Ministero della Difesa - Sussistenza - Fondamento. Legittimato passivamente in merito alla domanda del custode, che agisce per il riconoscimento delle spese sopportate per la custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo da parte dei Carabinieri nell'esercizio di attività istituzionale loro conferita dalla legge, è il...
Sequestro amministrativo effettuato dai carabinieri - Custodia di veicoli sottoposti - Azione di privato per il pagamento delle spese - Legittimazione passiva del Ministero della Difesa - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 564 del 14/01/2009 Legittimato passivamente in merito alla domanda del custode, che agisce per il riconoscimento delle spese sopportate per la custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo da parte dei Carabinieri nell'esercizio di...
Sentenza - Deposito prima della scadenza del termine per le conclusionali - Nullità del procedimento e della sentenza - Sussistenza - Fondamento. La sentenza emessa dal giudice prima della scadenza dei termini dal medesimo fissati ai sensi dell'articolo 190 cod. proc. civ. per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica, poiché il principio del contraddittorio non è riferibile solo all'atto introduttivo del giudizio, ma deve realizzarsi nella sua piena effettività...
Sentenza - Deposito prima della scadenza del termine per le conclusionali - Nullità del procedimento e della sentenza - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 14657 del 03/06/2008 La sentenza emessa dal giudice prima della scadenza dei termini dal medesimo fissati ai sensi dell'articolo 190 cod. proc. civ. per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica, poiché il principio del contraddittorio non è riferibile solo all'atto introduttivo del...
Sentenza - Deposito prima della scadenza del termine previsto per le conclusionali - Conseguenza - Nullità della sentenza - Modalità di deduzione con il mezzo di impugnazione - Indicazione delle ragioni non dedotte con le comparse conclusionali - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6293 del 10/03/2008 L'omessa assicurazione alle parti del potere di depositare le comparse conclusionali ai sensi dell'art. 190 cod. proc. civ., conseguente al deposito della...
Sentenza - Deposito prima della scadenza del termine previsto per le conclusionali - Conseguenza - Nullità della sentenza - Modalità di deduzione con il mezzo di impugnazione - Indicazione delle ragioni non dedotte con le comparse conclusionali - Necessità - Esclusione - Fondamento. L'omessa assicurazione alle parti del potere di depositare le comparse conclusionali ai sensi dell'art. 190 cod. proc. civ., conseguente al deposito della sentenza prima della scadenza del relativo termine, deve...
Atto introduttivo del giudizio - Notifica presso l'Avvocatura distrettuale dello Stato - Necessità - Notifica direttamente compiuta nei confronti dell'Amministrazione - Nullità - Sanatoria - Fattispecie in tema di riconoscimento dello "status" di apolide. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 5212 del 27/02/2008 La notificazione dell'atto introduttivo di un giudizio eseguita direttamente all'Amministrazione dello Stato e non presso l'Avvocatura distrettuale dello Stato, nei casi nei quali non...
Cessione di credito - Revocatoria - Debitore ceduto - Terzietà rispetto al negozio di cessione - Conseguenze - Partecipazione al giudizio quale litisconsorte necessario - Necessità - Esclusione. Nella causa relativa all'azione revocatoria fallimentare avente ad oggetto il soddisfacimento di un debito pecuniario eseguito dal fallito attraverso cessione di credito, il debitore ceduto non è litisconsorte necessario, perchè la domanda investe esclusivamente il negozio bilaterale intervenuto tra...
Revocatoria - Debitore ceduto - Terzietà rispetto al negozio di cessione - Conseguenze - Partecipazione al giudizio quale litisconsorte necessario - Necessità - Esclusione. Nella causa relativa all'azione revocatoria fallimentare avente ad oggetto il soddisfacimento di un debito pecuniario eseguito dal fallito attraverso cessione di credito, il debitore ceduto non è litisconsorte necessario, perchè la domanda investe esclusivamente il negozio bilaterale intervenuto tra cedente e cessionario,...
fallimento - effetti - sugli atti pregiudizievoli ai creditori - azione revocatoria fallimentare - atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26662 del 18/12/2007
Cessione di credito - Revocatoria - Debitore ceduto - Terzietà rispetto al negozio di cessione - Conseguenze - Partecipazione al giudizio quale litisconsorte necessario - Necessità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26662 del 18/12/2007 Nella causa relativa all'azione revocatoria fallimentare avente ad oggetto il soddisfacimento di un debito pecuniario eseguito dal fallito attraverso cessione di credito, il debitore ceduto non è litisconsorte necessario, perchè la domanda...
esecuzione forzata - mobiliare - presso terzi - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 15374 del 10/07/2007
Opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi- Terzo pignorato - Litisconsorte necessario - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 15374 del 10/07/2007 Nel giudizio di opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi promosso dal lavoratore contro il solo creditore pignorante, il datore di lavoro terzo pignorato non è parte necessaria del giudizio, a meno che non abbia interesse all'accertamento dell'estinzione del suo debito. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 15374 del...
Esecuzione forzata - mobiliare - presso terzi – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 15374 del 10/07/2007
Opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi - Terzo pignorato - Litisconsorte necessario - Condizioni. Nel giudizio di opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi promosso dal lavoratore contro il solo creditore pignorante, il datore di lavoro terzo pignorato non è parte necessaria del giudizio, a meno che non abbia interesse all'accertamento dell'estinzione del suo debito. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 15374 del 10/07/2007 ...
comunicazioni - nel corso del procedimento – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4866 del 01/03/2007
Mancata celebrazione di udienza istruttoria per impedimento dell'ufficio - Sopravvenuta fissazione di una nuova udienza di prosecuzione - Omessa comunicazione al procuratore di una delle parti di tale circostanza - Nullità dell'udienza fissata e degli atti conseguenti per violazione del principio del contraddittorio - Sussistenza - Configurabilità della sua sanatoria - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4866 del 01/03/2007 La mancata comunicazione al procuratore...
Procedimento civile - comunicazioni - nel corso del procedimento – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4866 del 01/03/2007
Mancata celebrazione di udienza istruttoria per impedimento dell'ufficio - Sopravvenuta fissazione di una nuova udienza di prosecuzione - Omessa comunicazione al procuratore di una delle parti di tale circostanza - Nullità dell'udienza fissata e degli atti conseguenti per violazione del principio del contraddittorio - Sussistenza - Configurabilità della sua sanatoria - Condizioni - Fattispecie. La mancata comunicazione al procuratore costituito di una delle parti delle ordinanze pronunziate...