Source: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2017/08/08/una-legge-regionale-sul-turismo-con-norme-illegittime-e-inattuabili-sul-piano-ambientale/
Timestamp: 2017-10-23 20:34:21+00:00
Document Index: 176574089

Matched Legal Cases: ['art. 127', 'art. 117', 'art. 40', 'art. 822', 'art. 1162', 'art. 17', 'art. 40', 'art. 15']

Una legge regionale sul turismo con norme illegittime e inattuabili sul piano ambientale. | Gruppo d'Intervento Giuridico onlus
Home > biodiversità, coste, difesa del territorio, difesa del verde, mare, paesaggio, pianificazione, società, sostenibilità ambientale, zone umide	> Una legge regionale sul turismo con norme illegittime e inattuabili sul piano ambientale.
agosto 8, 2017 Gruppo d'Intervento Giuridico	Lascia un commento Go to comments
La legge regionale Sardegna 28 luglio 2017, n. 17 sul turismo è stata salutata in ambiti istituzionali enfaticamente come un grande passo in avanti anche sul piano ambientale, ma in realtà presenta aspetti fortemente illegittimi o di manifesta inapplicabilità.
Sul punto il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus inoltrerà nei prossimi giorni una segnalazione al Governo nazionale perché effettui ricorso alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze statali in materia ambientale (art. 117, comma 2°, lettera s).
Infatti, l’art. 40 dispone testualmente:
“2. Salvo che il fatto non costituisca più grave illecito, chiunque asporta, detiene, vende anche piccole quantità di sabbia, ciottoli, sassi o conchiglie provenienti dal litorale o dal mare in assenza di regolare autorizzazione o concessione rilasciata dalle autorità competenti è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 500 a euro 3.000.
3. Le funzioni di vigilanza, controllo, contestazione e irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie riguardanti il rispetto delle disposizioni di cui al presente articolo sono esercitate dai comuni territorialmente competenti, dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale e dagli altri soggetti titolati dalle norme vigenti.”
In realtà, la norma applicabile, trattandosi di demanio marittimo (art. 822 cod. civ.) di titolarità statale e trattandosi di illecito legato alla sottrazione di un bene demaniale in sè e non di utilizzo illecito dello stesso a fini ludico-ricreativi, turistici, sportivi, sarebbe l’art. 1162 cod. nav. (estrazione abusiva di arena e altri materiali), con una sanzione amministrativa ben più elevata (da euro 1.549,00 a euro 9.296,00). Sanzione che dovrebbe esser irrogata, ai sensi dell’art. 17 della legge n. 689/1981, dalla competente Capitaneria di Porto.
Di fatto, in caso di mancato pagamento immediato dell’oblazione in misura ridotta nel raro caso di constatazione immediata, nascerebbe un contenzioso dal dubbio esito, visto che sarebbe necessario accertare mediante perizia scientifica il luogo esatto di sottrazione della sabbia e delle conchiglie. In pratica, nel 2016 e nel 2017, di fatto in buona parte dei casi i trasgressori non han pagato nulla.
L’art. 40 della recentissima legge regionale n. 17/2017, se possibile, ha complicato ulteriormente le cose, indicando in Comuni, Corpo forestale e di vigilanza ambientale e “altri soggetti titolati dalle norme vigenti” i soggetti che possono irrogare sanzioni in materia, per giunta molto ridotte rispetto a quelle previste dal codice della navigazione.
Altro che norme ambientaliste…
La Nuova Sardegna, 8 agosto 2017
agosto 8, 2017 alle 2:40 pm
L’art. 15 , da la possibilita’ ai camping ( ovviamente queste sono in aree marine ) di usare ulteriore suolo pubblico , e questo anche con il continuo espandersi di concessioni sulle spiagge, da luogo all’evidente esplosione di ombrelloni, lettini con comodino, radio e intrattenitori turistici assordanti, che rende meno vivibile la spiaggia libera per i residenti e di tutti coloro che non vogliono diventare un nuovo “adriatico o versilia” , senza avere i servizi di quest’ultime. Ritirarsi dalle nuove aree a fine stagione non ha alcun senso , ma e’ anche utopia pura visti i carenti controlli.
agosto 9, 2017 alle 2:52 pm
Buongiorno, ho trovato l’articolo interessante ma ho qualche dubbio sulla parte dedicata all’articolo che sanziona i furti di sabbia, ciottoli e conchiglie. Il demanio marittimo non è passato alla competenza delle regioni? e da queste ai comuni?
agosto 9, 2017 alle 4:03 pm
solo le funzioni amministrative, la titolarità é e rimane statale.
la Giunta regionale prova a rimediare in parte, ma il “pasticcio” resta.
Delibera n. 39/8 del 9 agosto 2017
Contenzioso amministrativo in materia di campeggio, escursioni e di sabbia e altro materiale proveniente dal litorale o dal mare. Atto di indirizzo interpretativo e applicativo.
Furti di sabbia, le sanzioni saranno comminate dal Corpo Forestale: http://www.sardiniapost.it/cronaca/furti-sabbia-le-sanzioni-saranno-comminate-dal-corpo-forestale/
agosto 14, 2017 alle 7:44 pm
toh, da che pulpito.
da Videolina, 13 agosto 2017
ALGHERO, CAMPEGGI GLAMOUR NEL MIRINO DEGLI AMBIENTALISTI: http://www.videolina.it/articolo/tg/2017/08/13/alghero_campeggi_glamour_nel_mirino_degli_ambientalisti-78-633424.html
sabbia rubata. E venduta.
Sabbia sarda in valigia, multati.
Bloccati da Forestale in scalo Cagliari, sanzione da 1.000 euro: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/08/21/sabbia-sarda-in-valigia-multati_fee9349b-9111-4dc8-a377-b0af3d7ea793.html
Sabbia spiagge sarde in vendita sul web: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/08/19/sabbia-spiagge-sarde-in-vendita-sul-web_9d93d7bd-f668-4089-b27d-d8f4d98eeea3.html
da La Nuova Sardegna, 22 agosto 2017
Is Arutas, turisti costretti a restituire la sabbia messa in una bottiglia di plastica: https://video.lanuovasardegna.it/locale/is-arutas-turisti-costretti-a-restituire-la-sabbia-messa-in-una-bottiglia-di-plastica/79564/79984
agosto 30, 2017 alle 3:56 pm
scadono i termini e il Governo decide di non impugnare la “la legge della Regione Sardegna n. 16 del 28/07/2017, recante ‘Norme in materia di turismo’”.
Il Ministro Franceschini e la Sottosegretaria Borletti Buitoni non pervenuti.
Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 46 del 28 Settembre 2017: http://www.governo.it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-46/8169
dal sito web istituzionale del Dipartimento Affari regionali e le Autonomie
Banca dati dell’esame delle leggi regionali e provinciali: http://www.affariregionali.it/banche-dati/leggi-regionali/
Avviata la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari. Solidarietà con fatti concreti.