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Timestamp: 2020-08-12 08:54:32+00:00
Document Index: 76456236

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 41', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 58', 'art. 47', 'art. 58', 'art. 31', 'sentenza ']

ordinamento penitenziario | 04 Settembre 2019
Differimento dell’esecuzione della pena: l’interesse del condannato va ben oltre il pericolo per la vita
In tema di differimento facoltativo della pena, è necessario che la malattia da cui è affetto il condannato sia grave, cioè tale da provocare rilevanti conseguenze dannose e, comunque, da esigere un trattamento che non si possa attuare nello stato di detenzione, operando un bilanciamento tra l’interesse del condannato ad essere adeguatamente curato e le esigenze di sicurezza della collettività.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 36969/19; depositata il 3 settembre)
ordinamento penitenziario | 22 Luglio 2019
In tema di controllo sulla corrispondenza del detenuto sottoposto a regime di detenzione speciale ex art. 41-bis ord. pen., la decisione di non inoltro, per essere legittima, deve essere motivata sulla base di elementi concreti e idonei a far dubitare che il contenuto effettivo della missiva sia quello che appare dalla semplice lettura del testo.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 32452/19; depositata il 19 luglio)
Con la decisione in oggetto, la Corte di Cassazione affronta ancora una volta la delicata questione relativa alla compatibilità del regime del “carcere duro” con la nostra Costituzione.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 32337/19; depositata il 19 luglio)
I commi 1, 2 e 3, dell’art. 58-quater ord. pen. devono essere dichiarati costituzionalmente illegittimi – nella parte in cui prevedono, nel loro combinato disposto, che non possa essere concessa, per la durata di tre anni, la detenzione domiciliare speciale, prevista dall’art. 47-quinquies della l. n. 354/1975, al condannato nei cui confronti è stata disposta la revoca di una delle misure indicate nel comma 2 dello stesso art. 58-quater – in ragione del loro contrasto con l’art. 31, comma 2, Cost., da leggersi anche alla luce delle disposizioni internazionali e sovranazionali che ne arricchiscono e completano il significato.
Letto singolo o a castello: dettaglio decisivo per il conteggio dello spazio in cella
Necessario un approfondimento dinanzi al Tribunale di sorveglianza sul letto a disposizione del detenuto. Solo così sarà possibile calcolare lo spazio a sua disposizione e scoprire se esso supera o meno la soglia minima dei 3 metri quadrati. Fondamentale tenere a mente che dai conteggi non va detratto lo spazio occupato dal letto singolo poiché esso è utilizzabile anche per restare seduti, per leggere o per riposare.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 29476/19; depositata il 5 luglio)
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