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Timestamp: 2018-04-26 09:32:46+00:00
Document Index: 49775361

Matched Legal Cases: ['§ 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', '§ 1', 'art. 5', '§ 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', '§ 1', '§ 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6']

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 11/04/2013Diritti Europa
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Posted by: Marco Occhipinti in In evidenza, Rassegna sulla Corte Europea 11 aprile 2013
Oggi – Martedì 11 Aprile 2013 – la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha deciso 11 casi che cittadini europei e non solo hanno posto alla sua attenzione, chiedendo che vengano riconosciute le responsabilità degli Stati nazionali sula violazione dei propri diritti: si parla di tortura e sottoposizione a trattamenti inumani e degradanti, di detenzioni cautelare – prima del processo – arbitrarie, nonché delle garanzie dell’equo processo sacrificate insieme alla ragioni dei ricorrenti. Condanne per Russia, coinvolta in 6 degli 11 casi esaminati, ma anche per Belgio, Grecia e Ucraina.
Di seguito la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in data Giovedì 11 Aprile 2013, di cui, per ciascuna, si ripropongono:
Firoz Muneer v. Belgium 56005/10 2 Ahmad Firoz Muneer è un immigrato afgano che giunge in Belgio nel 2009, senza alcun documento d’identità. L’anno successivo la sua domanda d’asilo è rigettata per difetto di competenza delle autorità belghe: infatti avrebbe dovuto fare domanda al paese del “primo contatto”, ossia la Grecia. Dopo una prima detenzione, in attesa dell’espulsione, egli si rifiuta di prendere l’aereo per Atene. In primo e secondo grado è condannato ad abbandonare il paese, ma infine la Cassazione ribalta le precedenti decisioni e, dopo il giudizio di rinvio, infine è rilasciato. Oggi accusa il Belgio di averlo sottoposto ad una detenzione illegittima senza consentirgli, in breve tempo e in maniera effettiva, di contestarla. Articolo 5 § § 1 e 4 (diritto alla libertà e
sicurezza e diritto ad una rapida decisione sulla legittimità della detenzione)
Nessuna violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-1 - regolare stato di arresto o di detenzione; Procedura prevista dalla legge; Articolo 5-1-f - Espulsione)
Violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-4 – Rapidità della revisione)
Manulin v. Russia 26676/06 3 Kirill Manulin e Semen Vyatkin sono due membri del Partito Bolscevico Russo. Nel 2004, poco più che ventenni, partecipano con altri all’occupazione di un edificio governativo, durante una protesta politica in cui chiedevano le dimissioni del Presidente russo Vladimir Putin. Subito catturati e sottoposti a detenzione cautelare, vengono poi condannati per disordini. Oggi lamentano la lunghezza della detenzione cautelare e le condizioni precarie della struttura, soprattutto per il sovraffollamento. Articolo 3 (divieto di pene o
Vyatkin v. Russia 18813/06 3 [come sopra] [come sopra] Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-3 - liberazione in attesa di giudizio; Giudizio entro un termine ragionevole)
Ochelkov v. Russia 17828/05 3 Dmitriy Ochelkov è un cittadino russo oggi condannato per furto e rapina quale affiliato di un’organizzazione criminale. Egli denuncia due episodi di tortura. Una prima volta, nel Gennaio 2004, è stato legato mani e piedi insieme, pestato a calci e picchiato col piede di una sedia: infine fu costretto a firmare una confessione. Una seconda volta, nel Febbraio dello stesso anno, è stato picchiato brutalmente mentre era ammanettato ad una cassetta di sicurezza, sottoposto a scariche elettriche e asfissiato fino allo svenimento con una maschera antigas. Nonostante le sue denunce, le autorità russe non hanno svolto indagini efficaci. Articolo 3 (divieto di tortura e di trattamenti inumani o degradanti) Violazione dell'Articolo 3 - Proibizione della tortura (art. 3 - trattamento degradante; Trattamento inumano) (aspetto sostanziale)
Shikuta v. Russia 45373/05 3 Sergey Shikuta, cittadino russo, era a capo della divisione della polizia di Smolesk per la lotta la criminalità organizzata. Nel 2004 è stato condannato per traffico di sostanze stupefacenti e istigazione alla corruzione a due anni e sei mesi di reclusione. Oggi contesta la sua detenzione cautelare: troppo lunga ed illegittima; inoltre non gli sarebbe stato possibile, in tempi brevi, impugnarla davanti ad un giudice. Articolo 5 § § 1 (c), 3 e 4 (diritto alla libertà e alla sicurezza /
il diritto a un processo entro un termine ragionevole o di essere messo in prova / diritto a che sulla legittimità della detenzione decida rapidamente un tribunale)
Nessuna violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-3 - Lunghezza della custodia cautelare)
Vyerentsov v. Ukraine 20372/11 1 Oleksiy Vyerentsov è un dimostrante ucraino che nel 2010 organizza una manifestazione non autorizzata della ONG Vartovi zakonu , attiva per i diritti umani , davanti alla procura di Lviv, nel segno della condanna alla corruzione diffusa. Per questo è stato sanzionato con una detenzione amministrativa di 3 giorni. Mr. Vyerentsov rivendica il proprio di diritto a manifestare liberamente e contesta il procedimento a cui è stato sottoposto: non ha avuto tempo per preparare le proprie difese, i giudici non avrebbero motivato la loro decisione e infine la stessa procedura a cui è stato sottoposto non sarebbe prevista da alcuna norma di legge. Articolo 6 § § 1 e 3
Violazione dell'Articolo 6 +6-3- b - Diritto ad un processo equo (art. 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - Processo equo; Articolo 6-3-b - Adeguate strutture; Tempo adeguato) (Articolo 6 - Diritto a un equo processo; Articolo 6-3-b - Adeguate strutture;Tempo adeguato)
Violazione dell'Articolo 6 +6-3- c - Diritto ad un processo equo (art. 6 - Procedimento amministrativo;Articolo 6-1 - Processo equo; Articolo 6-3-c - difesa attraverso l'assistenza legale) (Articolo 6 - Diritto a un equo processo; Articolo 6-3-c - difesa attraverso l'assistenza legale)
Violazione dell'Articolo 6 +6-3- d - Diritto ad un processo equo (art. 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - Processo equo; Articolo 6-3-d - Audizione di testimoni) (Articolo 6 - Diritto a un equo processo; Articolo 6-3-d - Esame di testimoni)
Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - Processo equo)
Rozhenko and Others v. Ukraine 2644/04 e altri 23 ricorsi 3 Articolo 6 § 1 (diritto ad un processo equo)
Ternovik and others v. Ukraine 19430/06 e altri 19 ricorsi 3 Articolo 6 § 1 (diritto ad un processo equo)
Tziovara and Gemeliari v. Greece 66608/09 3 Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - Procedimento amministrativo; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Amboina v. Russia 28222/06 3 Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Vershinin v. Russia 9311/05 3 Violazione_dell’Articolo_6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - procedimenti civili; Articolo 6-1 - Termine ragionevole)
Belgio Grecia Russia Tutte le sentenze Ucraina	2013-04-11
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