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Timestamp: 2020-05-25 05:29:58+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 35', 'art. 21', 'art. 21']

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Protocollo d'intesa AGCM - AVCP, 25 settembre 2012
PROTOCOLLO D’INTESA TRA L’AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE E L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
VISTO il Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e ss.mm. ed in particolare l’art. 6, comma 5, che assegna all’AVCP il compito di vigilare sul rispetto dei principi di correttezza e trasparenza delle procedure di scelta del contraente e di economica ed efficiente esecuzione dei contratti, nonché il rispetto delle regole della concorrenza nelle singole procedure di gara e ciò anche al fine di garantire la qualità delle prestazioni.
VISTO l’art. 6, comma 7, del richiamato decreto legislativo che assegna all’AVCP la vigilanza sull’osservanza della disciplina legislativa e regolamentare vigente verificando la regolarità delle procedure di affidamento e l’economicità di esecuzione in materia di contratti pubblici.
VISTA la legge n. 287 del 1990 ed in particolare l’art. 21 bis introdotto dall’art. 35 del decreto legge n. 201 del 2011, convertito con legge n. 214 del 2011, che riconosce all'ANTITRUST la legittimazione ad agire in giudizio contro gli atti amministrativi generali, i regolamenti ed i provvedimenti di qualsiasi amministrazione pubblica che violino le norme poste a tutela della concorrenza e del mercato stesso.
CONSIDERATO che forme di collaborazione nello svolgimento delle attività e delle funzioni assegnate dalla normativa vigente possono garantire un migliore perseguimento delle funzioni medesime a vantaggio della tutela della concorrenza e del mercato nonché del rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza e parità di trattamento.
si conviene e sottoscrive il seguente Protocollo di Intesa
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente protocollo d’intesa (di seguito “Protocollo”).
In relazione alle attribuzioni dell’ANTITRUST e dell’AVCP, con il presente Protocollo, le parti desiderano definire un rapporto di collaborazione reciproca e continuativa sulle tematiche di comune interesse.
L’ANTITRUST e l’AVCP nello svolgimento dei propri compiti:
- provvedono alla definizione di programmi di attività al fine di dare attuazione alle norme richiamante in premessa;
- definiscono momenti di collaborazione e confronto per approfondire questioni di interesse comune al fine di proporre e/o segnalare agli organismi competenti interventi nei settori di interesse;
- effettuano, anche attraverso la condivisione di dati e informazioni, azioni di rilevazione e monitoraggio sul mercato e sulle imprese, nel rispetto delle rispettive attribuzioni e di quanto previsto dalla normativa sulla protezione dei dati personali;
- individuano strumenti di collaborazione e azione comune volte a stimolare lo sviluppo e la crescita per l’economia, anche attraverso la predisposizione di segnalazioni congiunte al Parlamento ed al Governo in ordine agli interventi normativi ritenuti utili per tali finalità;
- realizzano forme di collaborazione nella gestione amministrativa dell’attività istituzionale, anche mediante l’attivazione di sinergie nello svolgimento delle rispettive funzioni e nella realizzazione di servizi in comune, con il fine di ridurre gli oneri amministrativi ed accrescere l’efficienza complessiva dell’azione amministrativa.
L’AVCP segnala all’ANTITRUST, ai sensi dell’art. 21 bis della legge n. 287 del 1990, gli atti ritenuti rilevanti ai fini dell’applicazione del Codice dei contratti pubblici che possano comportare una violazione delle norme poste a tutela della concorrenza e del mercato. L’ANTITRUST, in relazione agli atti violativi del Codice dei contratti pubblici invia all’AVCP il parere motivato di cui al comma 2 del citato art. 21 bis al fine di ottenere l’eventuale avviso dell’AVCP sulla violazione ipotizzata e sull’instaurazione del giudizio ai sensi del medesimo articolo.
Il presente Protocollo ha una durata di tre anni, con possibilità di rinnovo mediante conferma scritta entro tre mesi dalla scadenza.
Roma, 25 settembre 2012
Il Presidente dell'Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture
Il Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato