Source: https://www.lavorincasa.it/bonus-mobili-le-domande-piu-frequenti/
Timestamp: 2020-05-26 17:13:55+00:00
Document Index: 119422479

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

Bonus mobili e le domande...
NEWS Detrazioni e agevolazioni fiscali22 Giugno 2019 ore 09:46
Vediamo le risposte ad alcune tra le domande più frequenti sul bonus mobili, la detrazione per chi compra mobili ed effettua interventi di recupero su immobili.
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Il bonus mobili o bonus arredi è la detrazione fiscale di cui può usufruire chi acquista beni mobili ed elettrodomestici ed effettua interventi di recupero del patrimonio edilizio prevista dall'art. 16, co.2, D.L. n. 63/2013.
La Legge di Bilancio per il 2019 (L. n. 145/2018) ha confermato la detrazione anche per il 2019 alle seguenti condizioni: deve trattarsi di spese sostenute nel 2018 per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (in classe A per i forni) per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.
L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è ammesso all'agevolazione solo se, per quella tipologia, non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica.
Le spese devono essere finalizzate ad arredare l'immobile oggetto di intervento di recupero; sono ammessi alla detrazione per i mobili coloro che usufruiscono della detrazione sugli interventi di recupero.
L'intervento di recupero dev'essere stato iniziato dal 1 gennaio 2018.
La detrazione si ripartisce in dieci quote annuali di pari ammontare da ripartire tra gli aventi diritto. La detrazione ammonta al 50% delle spese sostenute, che non possono superare 10.000 euro (al netto di quelle per cui si è già usufruito dell'agevolazione nel 2018).
Ai fini della fruizione della detrazione, le spese su mobili ed elettrodomestici sono computate indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione.
Non si registrano grandi modifiche rispetto all'anno scorso, salvo il mutamento relativo al periodo di riferimento (lo scorso anno erano ammesse solo le spese sostenute nel 2018 per gli interventi iniziati a partire dal 1 gennaio 2017).
La detrazione in parola solleva spesso dubbi di vario genere a cui l'Agenzia delle Entrate ha tentato di dare risposta negli anni nei vari documenti di prassi e nella sua guida annuale dedicata specificamente proprio al bonus mobili.
Bonus mobili e detrazioni per ristrutturazioni
Allora, iniziamo con il primo tema, quello riguardante gli interventi edilizi ammessi alla detrazione fiscale a cui possono essere collegate le spese di acquisto di mobili ed elettrodomestici ai fini della fruizione del bonus mobili.
La domanda si è posta perché nelle versioni normative sino alla legge di stabilità 2016 (L. n. 208/2015) il testo si riferiva alla
detrazione di cui al comma 1 art. 16, co.2, D.L. 63/2013 ante 2017
laddove il comma 1 menzionava in generale tutti gli interventi che godono della detrazione detta per interventi di recupero e cioè quelli indicati nell'art. 16-bis, D.P.R. n. 917/1986.
Tale espressione portava alcuni a ritenere erroneamente che la detrazione sui mobili valesse per ogni intervento rientrante nell'elenco di cui all'art. 16-bis, D.P.R. n. 917/1986.
Tale elenco, nonostante la dizione usata in gergo ristrutturazioni, comprende anche interventi che con il recupero degli immobili non hanno nulla a che fare.
Oramai ciò risulta anche dalla nuova versione normativa già dal 2017 con l'aggiunta dell'inciso:
limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio art. 16, co.2, D.L. 63/2013 post 2017
L'intervento di recupero può anche riguardare beni condominiali, però in questo caso gli arredi o gli elettrodomestici acquistati devono riguardare parti condominiali.
Dunque, gli interventi edili collegabili al bonus mobili sono:
manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti (sui singoli appartamenti sono esclusi i lavori di manutenzione lavori di manutenzione ordinaria);
ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle precedenti categorie, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi (fino al 31 dicembre 2014, entro 6 mesi) dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile.
Sono esclusi gli interventi di riqualificazione energetica.
Tempistica delle spese e degli interventi edili
È stato anche chiarito che le spese sui mobili possono essere sostenute anche prima di quelle dell'intervento edile. L'importante è che l'intervento risulti iniziato prima.
Dunque, fino al 31 dicembre 2016 le spese ammesse alla detrazione erano quelle sostenute tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016 e le spese sull'intervento edilizio dovevano essere sostenute dal 26 giugno 2012 (v. ad es. circ. 7E/2017); mentre, dal 2017 al 2019 sono ammesse le spese sostenute nell’anno e i lavori devono essere eseguiti nell’anno e in quello precedente.
Così, per il 2019 sono ammesse le spese sostenute nel 2019 con riferimento a lavori edili iniziati a partire dal 1 gennaio 2018.
Mobili ed elettrodomestici ammessi alla detrazione
Non tutti i mobili e gli elettrodomestici sono ammessi alla detrazione.
L'Agenzia ad esempio ha incluso tra i grandi elettrodomestici i frigoriferi, congelatori, altri grandi elettrodomestici utilizzati per la refrigerazione, la conservazione e il deposito degli alimenti, lavatrici, asciugatrici; mentre tra i mobili vi sono letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze (v. circ. 7/2017).
Deve sicuramente trattarsi di mobili nuovi, dunque non usati (v. circ. 29/2013).
Sono ammessi anche i beni acquistati all'estero.
Bonus mobili e convivenza di fatto
Anche i conviventi di fatto possono, con decorrenza dal 1 gennaio 2016, usufruire, oltre che della detrazione sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio, anche della detrazione del bonus mobili (v. ris. 64/2016 e circ. 8/2017).
Detraibilità della spesa per acquisto mobili e grandi elettrodomestici
L'importo massimo su cui detrarre è di 10.000 euro, prescinde dall'importo sostenuto per l'intervento edilizio ed è applicabile ad ogni unità immobiliare: dunque, se il contribuente esegue gli interventi su più immobili può usufruire della detrazione più volte.
Viceversa, se sulla stessa unità sono stati effettuati più interventi l'importo massimo è sempre di 10.000 euro (v. circ. 11/2014, risp. 5.7).
A differenza della detrazione per le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, il bonus mobili non utilizzato in tutto o in parte non si trasferisce né in caso di decesso del contribuente, né in caso di vendita dell’immobile oggetto di intervento di recupero edilizio (v. circ. 21/2010 n. 21, risposta 2.2 e circ. 17/2015, risposta 4.6).
Bonus mobili e modalità di pagamento
Il pagamento va effettuato con bonifico ma non necessariamente con il bonifico appositamente predisposto per le spese di recupero del patrimonio edilizio, soggetto a ritenuta (v. circ. 29/2013).
È ammesso l'utilizzo di carte di credito o carte di debito, mentre non è consentito l'utilizzo di assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento (v. circ. 7 del 2016, punto. 2.4).
Il bonus è ammesso anche in caso di acquisto mediante finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento effettui il pagamento con le modalità previste e il contribuente abbia copia della ricevuta del pagamento.
A seconda della tipologia di pagamento scelta, la spesa deve considerarsi sostenuta: - nel caso del bonifico, al momento dell’effettuazione dello stesso; - nel caso di pagamento con carte di credito e bancomat, il giorno di utilizzo della carta (evidenziato nella ricevuta di avvenuta transazione) e non il giorno di addebito sul conto; nel caso di pagamento tramite finanziamento, l’anno di sostenimento della spesa sarà quello di effettuazione del pagamento da parte della finanziaria v. circ. 11 del 2014, risposta 4.4 e circ. 7/2017
Infine, in sintesi, i documenti da conservare per il caso di controlli dell'Agenzia, sono:
Ulteriori informazioni saranno reperibili sono reperibili, oltre che sui documenti di prassi, sulla Guida Mobili dell'AdE.
Va effettuata la comunicazione all’ENEA?
In caso di acquisto di mobili ed elettrodomestici va effettuata la comunicazione all’ENEA prevista per le detrazioni per riqualificazione energetica e ristrutturazioni?
Sì, ma solo per alcuni acquisti: dal 2018 è infatti prescritta la comunicazione all’ENEA anche per l’acquisto di (alcuni) elettrodomestici.
Si deve trattare comunque di acquisti collegati ad interventi di recupero.
Sul sito dell’ENEA è possibile trovare maggiori informazioni. In ogni caso, è stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate che la mancata comunicazione non pregiudica la fruizione della detrazione (v. Circolare n. 46E/2019).
Articolo: Bonus mobili e le domande più frequenti
Bonus mobili e le domande più frequenti: Commenti e opinioni
Martedì 12 Maggio 2020, alle ore 12:40
Ho effettuato ristrutturazione nel 2018 e caricato su 730/2019 spese arredi sostenute nel 2018.
Nel 2019 ne ho sostenute altre (somma 18+19 sotto i 10.000 €) sempre per la stessa ristrutturazione.
Posso usufruire quindi di bonus mobili sul 730/20?
Come andrebbe inserita la rata 1/2019?
Svevavolo Aldo7
Ciao Aldo7, sì, quanto dici è corretto, puoi godere del bonus mobili per le spese sostenute nel 2019 per lavori iniziati dal 1 gennaio 2018, su un ammontare complessivo di 10.000 euro, entro cui devono stare sia le spese mobili del 2018 che quelle del 2019. Però non so dirti come va inserita la rata.
Sabato 15 Febbraio 2020, alle ore 23:20
Buonasera. Ho appreso che il bonus mobili si può attaccare anche ad una autodichiarazione per edilizia libera e che siano detraibili anche le spese di trasporto e montaggio. Sto cambiando casa e dovrò smontare , rimontare, trasportare mobili, cioè traslocare.
se facessi specificare in fattura il dettaglio relativo ai mobili, si potrebbe fare?grazie
Svevavolo Deddo001
Venerdì 24 Aprile 2020, alle ore 16:25
Ciao Daddo001, gli interventi che consentono il bonus mobili sono gli interventi di recupero per cui sono previste le detrazioni; tra questi alcuni, non molti, sono interventi di edilizia libera. Quanto alle spese di trasporto e montaggio detraibili, sono quelle relative all’acquisto dei nuovi mobili, non quelle di trasloco da una casa all’altra. Ti mando le due guide dell’AdE sul bonus mobili e sulle detrazioni per ristrutturazioni. Devi tenere solo presente che la Guida mobili è aggiornata quest’anno, quella sulle ristrutturazioni è dell’anno scorso, però per quanto riguarda l'indivuazione degli interventi ammessi non ci sono state novità. Ciao
Svevavolo Svevavolo
Venerdì 24 Aprile 2020, alle ore 16:38
Daddo001, voglio anche farti notare che solo alcuni dei casi per cui è prevista la detrazione x ristrutturazioni sono ammessi al bonus mobili, la guida mobili è chiara su questo, di nuovo ciao
Venerdì 24 Aprile 2020, alle ore 16:39
Mercoledì 12 Febbraio 2020, alle ore 15:19
Ho iniziato e concluso lavori di ristrutturazione, con agevolazione fiscale, nel 2018 (fine lavori a dicembre).
Nel 2019 ho effettuato acquisti di mobili per 6000 euro, che intendo portare in detrazione.
Non ho quindi ancora beneficiato dell'agevolazione per l'importo massimo (10.000 euro).
Ora che siamo al 2020, potrò continuare ad acquistare mobili con agevolazione, fino alla concorrenza dei 10.000 euro?
O ormai ho perso il beneficio sui residui 4000 euro?
Svevavolo Rosanna4
Venerdì 24 Aprile 2020, alle ore 16:43
Ciao Rosanna4, le spese del 2020 devono essere collegate ad interventi inziati a decorrere dal 1 gennaio 2019,. Quindi no, non puoi continuare, sorry
Giovedì 16 Gennaio 2020, alle ore 09:50
Entro una decina di giorni mi sostituiranno la caldaia e questo intervento rientrerà nel bonus ristrutturazioni, il quale poi mi darà diritto anche al bonus mobili.
Una settimana fa ho pagato la caparra per il divano, che dovrò saldare a marzo.
La quota di caparra potrò poi detrarla oppure no?
Sabato 28 Dicembre 2019, alle ore 19:14
Nel 2019 ho effettuato una ristrutturazione straordinaria e ho avuto accesso al bonus ristrutturazioni edilizie e al conseguente bonus mobili per una spesa dei mobili pari a circa 7.000 euro al 31/12/2019.
Nel 2020 ho programmato la sostituzione della mia caldaia con un impianto di maggior risparmio energetico.
La mia domanda è questa: nel 2020 posso completare le spese dei mobili della passata ristrutturazione per un importo di 3.000 e, oltre a questo, in seguito al cambio della caldaia posso accedere ad una seconda ristrutturazione edilizia pari alla spesa della caldaia e ad un secondo bonus mobili fino ad tetto massimo di 10.000 euro?
Martedì 5 Novembre 2019, alle ore 18:18
Se cambio solo infissi e porte con fattura ovviamente e successivamente acquisto dei mobili, posso usufruire del bonus mobili senza CILA?
Svevavolo Filippo4
Mercoledì 27 Novembre 2019, alle ore 15:02
Ciao, puoi usufruire delle detrazioni mobili se puoi fruire della detrazione per ristrutturazione, con alcuni limiti; quindi devi vedere se l’intervento che fai gode di detrazione per ristrutturazione e, se sì, se rientra tra quelli per è cui è ammessa la detrazione mobili, qui le due guide. https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Ristrutturazioni+edilizie+it_Guida_Ristrutturazioni_edilizie_Maggio2019.pdf/ed587c35-c2d6-7346-b79f-e2409b6a8c92https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Bonus+mobili+it_Guida_Bonus_Mobili_Maggio2019.pdf/be2e6bb2-62e1-ace7-6c30-3d23da2a137cRicorda che con la nuova legge di bilancio, il cui testo ancora non è definitivo (né immodificabile), potrebbe esserci qualche novità.
Sabato 19 Ottobre 2019, alle ore 12:14
Dovrei iniziare tra qualche settimana i lavori di rifacimento bagno del mio immobile.
Mi chiedevo, a proposito dei mobili che acquisterò, posso acquistarli nel 2019 usufruendo della detrazione a partire dalla dichiarazione dei redditi del 2020?
Se acquisto i modbili da gennaio 2020 psso usufruire comunque della detrazione del 50%?
Svevavolo Marco43
Mercoledì 23 Ottobre 2019, alle ore 13:01
Ciao, le norme attualmente non prevedono nulla per il 2020, dobbiamo aspettare la legge di bilancio. Attualmente, per quel che qui interessa, è previsto che ai contribuenti che fruiscono della detrazione per le ristrutturazioni, “limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2018, è altresì riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute nell’anno 2019 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, considerato, per gli interventi effettuati nell’anno 2018 ovvero per quelli iniziati nel medesimo anno e proseguiti nel 2019, al netto delle spese sostenute nell’anno 2018 per le quali si è fruito della detrazione” (v. art. 16 DPR 917/1986).
Mercoledì 23 Ottobre 2019, alle ore 16:01
Pardon Marco43, il riferimento normativo è errato, si tratta del D.L. n.63/2013.
Mercoledì 25 Settembre 2019, alle ore 17:15
Salve posso pagare con PAYPAL l'acquisto di beni mobili?
Svevavolo Stefano Gentili
Lunedì 30 Settembre 2019, alle ore 15:59
17) Ciao, l’Agenzia delle Entrate ha affermato in sintesi che per le detrazioni per mobili ed elettrodomestici bisogna aver pagato con bonifico o con carte di credito o debito (bancomat) e che non è consentito effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Qui la guida (v. in part. Pag. 5) https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Bonus+mobili+it_Guida_Bonus_Mobili_Maggio2019.pdf/be2e6bb2-62e1-ace7-6c30-3d23da2a137c
Mercoledì 18 Settembre 2019, alle ore 22:53
Sto effettuando lavori di ristrutturazione nella mia abitazione (avviati con regolare CILA inviata al Comune).
Lavori iniziati ad "Agosto 2019" e non ancora conclusi.
DOMANDA: l'acquisto di alcuni mobili per completare una vecchia cucina rientrano nel Bonus Mobili 2019, oppure no?
Purtroppo online leggo troppe versioni contrastanti, tra cui quella secondo la quale la ristrutturazione deve essere stata "avviata" nel 2018 (e poichè io l'ho avviata nel 2019, ne sarei fuori).
Svevavolo Morris1971
Lunedì 23 Settembre 2019, alle ore 17:52
Ciao, non sono un ‘esperta, ma secondo me puoi. Nel 2017 L’Agenzia delle Entrate ha chiarito il dubbio con riferimento al 2017 e allora il testo della legge era uguale a quello di oggi (con l’unica differenza che i lavori dovevano essere iniziati “a partire dal 2016”, mentre oggi dice “a partire dal 2018”). Quindi, secondo me, puoi. Qui il link della risposta dell’AdEhttps://www.fiscooggi.it/posta/bonus-mobili-ed-elettrodomestici-0Ti mando anche il link alla guida sulal detrazione, così vedi anche ad es. quali mobili ed elettrodomestici sono ammessi https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Bonus+mobili+it_Guida_Bonus_Mobili_Maggio2019.pdf/be2e6bb2-62e1-ace7-6c30-3d23da2a137cCiao
Elenamako
Mercoledì 21 Agosto 2019, alle ore 11:06
Sul sito dell'Enea scarico gli elettrodomestici, ma il resto della cucina (tavolo, sedie, credenze ecc.) anche quelli devo scaricare sempre su Enea o solamente in fase di compilazione 730?
Svevavolo Elenamako
Lunedì 30 Settembre 2019, alle ore 17:41
Ciao, non sono un’esperta, ma da quanto ho capito, non tutti i mobili ed elettrodomestici sono soggetti alla comunicazione all’ENEA, ti mando la guida dell’Ade https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Bonus+mobili+it_Guida_Bonus_Mobili_Maggio2019.pdf/be2e6bb2-62e1-ace7-6c30-3d23da2a137ce il link alla pagina dell’ENEA http://www.acs.enea.it/ristrutturazioni-edilizie/
Goitosordello
Domenica 4 Agosto 2019, alle ore 16:13
Vorrei sapere se posso detrarre le spese per immobili con due pratiche edilizie distinte sullo stesso immobile o meglio io ho fatto una scia nel 2014 e chiusa nel 2016 ho speso 7000 euro di mobili poi nel 2018 nuova pratica ed ho speso 10000 euro ma al CAAF mi hanno fatto detrarre solo 3000 euro per la somma totale di 10000 è giusto?
Va calcolato la somma nuova di 10000?
Svevavolo Goitosordello
Martedì 24 Settembre 2019, alle ore 16:40
Ciao, non sono un’esperta, ma credo che il CAF abbia ragione: la guida a pag. 4 specifica che il limite di 10.000 euro è riferito all’immobile e che in caso di più lavori in più unità immobiliari il limite di 10.000 va moltiplicato per il numero di unità; quindi, si potrebbe concludere che più lavori sullo stesso immoblie comportino comunque il massimo di euro 10.000 da calcolare in toto. Però, mi viene una domanda: quanto alle detrazioni per ristrutturazioni, l’Ade ha specificato che se si fanno più lavori sullo stesso immobile e si tratta di prosecuzioni, il tetto massimo dev’essere calcolato complessivamente, mentre, se si tratta di lavori autonomi, no. Mi chiedo se la stessa distinzione si può fare sulle detrazioni per i mobili, che sono legate a quelle sulle ristrutturazioni. Potresti rivolgere il quesito direttamente all’AdE (in forma tracciabile è sempre meglio).Qui la guida, ciaohttps://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Bonus+mobili+it_Guida_Bonus_Mobili_Maggio2019.pdf/be2e6bb2-62e1-ace7-6c30-3d23da2a137c
Martedì 16 Luglio 2019, alle ore 13:07
Vorrei richiedere il bonus mobili/ristrutturazione ma il mio IRPEF è troppo basso quindi quest'anno non riceverei nulla.
Devo fare comunque la dichiarazione 730 o la faccio direttamente l'anno prossimo?
Non vorrei perdere tutto il bonus perché non l'ho dichiarato quest'anno.
Il 730 precompilato sul sito riporta i bonifici e fatture relativi alla ristrutturazione ma non li calcola, in quanto non detraibili credo. Posso confermare quella o devo farne fare un'altra dal commercialista?
Mercoledì 3 Luglio 2019, alle ore 14:06
Ho effettuato sostituzione degli infissi con i quali ho diritto al bonus mobili.
Ho acquistato piani di lavoro di una cucina e un lavello sempre per la cucina.
Questi acquisti rientrano nel bonus mobili?
Svevavolo Puntoevirgola
Lunedì 29 Luglio 2019, alle ore 19:58
Ciao, non sono un’esperta … quelli che indichi non rientrano negli elenchi della mobilia ammessa o esclusa esplicitamente … ma gli elenchi sono solo esemplificativi… credo di sì..qui la guidahttps://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/AI+guide+italiano/Bonus+mobili+it/Guida_Bonus_Mobili_Maggio2019.pdf
Martedì 6 Novembre 2018, alle ore 12:02
Sto eseguendo dei lavori da solo, lavori di riqualificazione dell'immobile a me intestato.
Ho acquistato i materiali edili con bonifici parlanti.
Essendo lavori che non sono soggetti a denuncia ASL posso scaricare i lavori eseguiti?
Vorrei sostituire gli infissi per ottenere il bonus del 50% devo fare richiesta all'Enea?Wolfes
Svevavolo Rolando1
Giovedì 8 Novembre 2018, alle ore 16:50
Cosa intendi per "scaricare i lavori"? Se i lavori sono in proprio puoi ottenere le detrazioni sulle solo spese sostenute per l'acquisto del materiale. Per la sostituzione degli infissi puoi detrarre solo se effettui una modifica degli infissi precedenti. In generale sì, da quest'anno, anche per le detrazioni da ristrutturazioni va fatta la comunicazione all'ENEA, ma: non credo che la procedura sia ancora operativa e mi sfugge se la comunicazione febba essere fatta anche da chi fa i lavori in proprio..Qui la guida dell'Ade valida fino al 31 dicembre 2018.https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/AI+guide+italiano/Ristrutturazioni+edilizie+it/Guida_Ristrutturazioni_edilizie_2018.pdf
Rolando1 Svevavolo
Venerdì 9 Novembre 2018, alle ore 07:55
Grazie della risposta, si intendevo solo scaricare i materiali di acquisto.
Mercoledì 24 Ottobre 2018, alle ore 16:32
Ciao, il documento programmatico per il bilancio 2019 parla solo di proroga, non specifica a quali condizioni. E comunque, visto che il documento proprio ieri è stato respinto dalla UE, dobbiamo attendere gli sviluppi della situazione. Tra qualche tempo sapremo qualcosa di più, torna a scriverci più avanti se vuoi.
Lindakr8
Domenica 21 Ottobre 2018, alle ore 08:48
Ho visto che il Bonus Mobili é stato prorogato anche a tutto il 2019.
Io ho effettuato ristrutturazione nel 2017.
Posso usufruire del bonus anche per mobili acquistati nel 2019, oppure no?
Svevavolo Lindakr8
Mercoledì 24 Ottobre 2018, alle ore 16:33
Ciao LindaKr8, il documento programmatico per il bilancio 2019 parla solo di proroga, non specifica a quali condizioni. E comunque, visto che il documento è stato respinto dalla UE dobbiamo attendere gli sviluppi della situazione. Tra qualche tempo sapremo qualcosa di più di tutta questa vicenda.
Domenica 14 Gennaio 2018, alle ore 12:10
Ho presentato la SCIA in comune nel dicembre 2017, devo istallere una caldai a biomasse, accedendo al conto termico. Devo anche rivestire i poggili o sostituire in parte le protezioni, rientrano nel bonus mobili? o solo detrazioni al 50%? Ho bisogno di acquistare una lavasciuga A+, mi chiedevo se posso utilizzare bonus mobili anche se faccio l'acquisto on-line nel Regno Unito piuttosto in un paese Europeo. Pagare con pay pal che è legata al mio conto corrente, è accettato come pagamento? o meglio fare un bonifico Giovanni.
Suppongo che nella descrizione della fattura ci sia per lo meno scritto "acconto per fornitura mobili o elettrodomestici", altrimenti non avrebbe proprio senso come fattura perché un minimo di informazioni sulla prestazione eseguita va riportato. In tal caso non ci sono problemi ai fini del bonus mobili, sempre che la descrizione completa avvenga con la fattura di saldo.
Buongiorno architetto,nel dicembre 2014 ho comprato una porta blindata per la mia prima casa, e per questo acquisto ho diritto alla detrazione del 50% perché migliora la sicurezza.Domanda: ho anche diritto al bonus mobili oppure no? Perché pur trattandosi di un intervento con detrazione al 50%, non è ben specificato nella circolare dell'agenzia delle entrate se questo intervento è compreso nella ristrutturazione edilizia.
No, infatti, perché non è ancora obbligatoria la taga energetica, anche se comunque alcuni la riportano.
Se si acquista una cucina con in corso una manutenzione straordinaria in corso, questa si deve ordinare perché deve essere su misura, e viene richiesto un acconto del 35%, si può detrarre anche la fattura in acconto prima di pagare il saldo?
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