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Timestamp: 2018-10-19 11:22:54+00:00
Document Index: 76819195

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art.1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art, 2', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 51', 'art. 12', 'art 12', 'art. 1']

Decreto Interministeriale del 25 ottobre 2010 - Atti Ministeriali MIUR
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Decreto Interministeriale 25 ottobre 2010
VISTO lo stanziamento disponibile sul Cap. 1699 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l'esercizio finanziario 2010;
VISTO l'art. 12, comma 1, del decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito nella legge 28 febbraio 2008, n. 31 i cui effetti sono differiti al 31.12.2010 ai sensi dell'art.1, comma 1-bis, del decreto legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito nella legge 9 gennaio 2009, n. 1, così come modificato dall'art. 7, comma 5-quinquies del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito con modificazioni dall'art. 1, comma 1, legge 26 febbraio 2010, n. 25;
PRESO ATTO che l'art. 2, comma 431, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 dispone che, nell'ambito del fondo di cui al comma 428, la somma complessiva annua di 11 milioni di euro, per il triennio 2008-2010, è riservata alle istituzioni universitarie costituite per legge, di cui all'articolo 56, comma 5, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, nonché all'istituto con ordinamento speciale di cui al decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca del 18 novembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2005 (Scuole superiori);
VISTO l'art. 3, commi 140 e 146, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, il quale dispone che per le università i maggiori oneri di personale sono inclusi nel fondo di cui all'articolo 2, comma 428 e che sono stati quantificati, d'intesa con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in circa 458 milioni di euro;
CONSIDERATO che lo stanziamento disponibile sul Cap. 1699 per l'esercizio finanziario 2010, al netto della quota destinata alla copertura degli interventi di cui all'art. 2, comma 1, del decreto legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito nella legge 9 gennaio 2009, n. 1, è pari ad € 479.000.000;
PRESO ATTO che, il gruppo di lavoro di cui sopra ha redatto, ed approvato all'unanimità, la relazione finale in data 31 gennaio 2009, sulla base della quale è stato predisposto il D.I. 4 settembre 2009, n. 90 "Ridefinizione dell'indicatore di indebitamento delle università statali";
1, Per l'esercizio finanziario 2010, il fondo di cui all'art. 2, comma 428, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, in premessa citato, è così ripartito:
a) l'importo di 71 milioni di euro viene destinato per le finalità di cui all'art, 2, comma 1, del decreto legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito nella legge 9 gennaio 2009, n. 1 sulla base dei criteri e delle modalità che verranno definite con successivo decreto ministeriale;
b) l'importo di 458 milioni di euro viene destinato alla copertura dei maggiori oneri di personale, di cui all'art. 3, commi 140 e 146 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per maggiori oneri 2009 e 2010 (CCNL personale non docente e adeguamento docenti). Nel caso di atenei con un rapporto assegni fissi/FFO accertato al 31.12.2009 superiore al 90%, l'assegnazione verrà ridotta in proporzione alla percentuale eccedente il suddetto limite. Il calcolo per il limite tiene conto delle disposizioni di cui all'art. 12, comma 1, della legge 28 febbraio 2008, n. 31, differita al 31.12.2010 ai sensi dell'art. 1, comma 1, del decreto legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito nella legge 9 gennaio 2009, n. 1, così come modificato dall'art. 7, comma 5-quinquies del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito con modificazioni dall'art. 1, comma 1, legge 26 febbraio 2010, n. 25. L'eventuale risparmio di risorse sarà utilizzato per le finalità sub c);
c) un importo di 10 milioni di euro è assegnato alle università, quale incentivo, ai sensi dell'art. 5, comma 3, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, modificato dall'art. 51, comma 5, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, da ricalcolare ogni anno in proporzione alla distanza accertata, per il 2009, del rapporto del 90% tra spese per assegni fissi al personale di ruolo e FFO. Le spese per assegni fissi al personale di ruolo sono calcolate al netto delle riduzioni previste dall'art. 12, comma 1, del decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito nella legge 28 febbraio 2008, n. 31 e successive modifiche e integrazioni, esclusivamente ai fini della verifica del rapporto;
b) in caso di avvenuto superamento del limite del 90% delle spese di personale rispetto al FFO, tenuto conto di quanto disposto dall'art 12, comma 1, della predetta legge 28 febbraio 2008 n. 31 e successive modifiche e integrazioni, avere rispettato le disposizioni di cui all'art. 1, comma 1, D.L. 10 novembre 2008, n. 180, convertito con modificazioni, dalla Legge 9 gennaio 2009, n. 1;
c) di aver prodotto, per l'anno 2009, la situazione degli enti e delle società partecipate.
d) di aver rispettato le disposizioni di cui al D.I. 1 settembre 2009, n. 90 (Ridefinizione dell'indicatore di indebitamento).
Registrato alla Corte dei Conti il 6 dicembre 2010, Reg. 180, Foglio 194