Source: http://difesa.uilpa.it/c-u-g/157-verbale-riunione-19-07-2007.html
Timestamp: 2019-06-17 00:42:58+00:00
Document Index: 54805456

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 7', 'art.5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5']

Verbale riunione 19/07/2007
Il giorno 19 marzo 2007, alle ore 11,00, presso l’Ufficio di Gabinetto si riunisce, per il suo insediamento, il Comitato per le pari Opportunità per il Personale Dirigente e non di questo Dicastero, istituito con D.M. 15.02.2007 ai sensi dell’art. 10 del CCNL 2002 – 2005 relativo al personale dirigente area 1 e dell’art. 7 del CCNL 1998 – 2001, relativo al personale del Comparto Ministeri.
Il Capo di Gabinetto, Gen. C.A. Biagio ABRATE, accompagnato dal Vice Capo di Gabinetto, Dirig. Gen. dr. Claudio CRISCUOLO, nel dare il benvenuto ai partecipanti, porta il saluto del Sig. Ministro della Difesa, da sempre sensibile alla tematica e, sottolineando l’importanza dell’argomento, si sofferma sul profilo della recente presenza della componente femminile nelle Forze Armate. Formula quindi gli auguri di buon lavoro e lascia la seduta.
Il Presidente del Comitato, dr.ssa d’AGOSTINO, dopo un breve saluto, procede alla verifica della validità della riunione, sulla base dei presenti, ed alla nomina a segretario del Funz. Amm.ne Marilena DI BENEDETTO, che provvederà alla redazione del verbale della presente riunione.
Sono presenti i seguenti Membri effettivi del CPO:
Funz. Canc. dr.ssa Pamela COASSIN (Procura militare Padova);
Ten. Col. CC Mario TISCI (Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri).
Funz. Amm.ne Lelia FIORAVANTI (CONFSAL UNSA-SIAD);
Dirigente dr. Filippo GUAGNANO (CIDA UNADIS).
Sig.ra Francesca MAZZIA (FEDERAZIONE INTESA).
Il Presidente, verificata la regolare costituzione della seduta, procede all’apertura dei lavori.
Chiarisce quindi che problemi connessi alle carenza di risorse finanziarie hanno imposto che, all’originario progetto di costituire due C.P.O. per le categorie del personale civile (dirigenti e personale livellato), fosse preferita la soluzione di costituirne solo uno, che si occuperà delle problematiche delle pari opportunità, per il complesso del personale civile femminile della Difesa (qualifiche funzionali e dirigenziali).
Il Presidente ricorda che a fine anno le attività svolte dal CPO e i relativi risultati saranno oggetto di una relazione al Sig. Ministro della Difesa.
I lavori del CPO si svilupperanno seguendo due direttrici:
• un’attività di monitoraggio interno sulle condizioni delle lavoratrici civili dell’A.D. attraverso i membri del Comitato che segnalino problematiche concrete nelle diverse realtà lavorative e tematiche emergenti nell’Amministrazione sull’argomento;
• iniziative di comunicazione all’esterno attraverso il sito web della Difesa e la partecipazione ad attività sulla tematica che interessino il complesso del personale civile.
Esaurita la premessa, il Presidente procede all’introduzione delle problematiche all’ordine del giorno:
• esame ed approvazione del Regolamento di organizzazione e funzionamento del CPO;
• designazione del rappresentante effettivo e supplente in seno all’istituendo “Comitato paritetico sul fenomeno del Mobbing” di cui agli artt. 11 del CCNL del personale Dirigente area 1, 2002-2005 e 6 del CCNL del Comparto Ministeri 2002-2005;
• problematiche connesse con la contrattazione collettiva.
Si procede, quindi, all’esame dello schema di regolamento (in all.1) il cui testo viene distribuito ai presenti. Il Regolamento è stato predisposto sulla base di modelli analoghi utilizzati in altri CC.PP.OO. e risponde all’esigenza di agevolare il funzionamento ed il regolare svolgimento delle attività di un Comitato diretto sia al personale dirigente sia a quello livellato.
Sul documento, articolo per articolo, vengono formulate osservazioni, richieste di approfondimenti e proposte di modifica che di seguito si riportano.
La sig.ra ORLANDI (UIL P.A. Difesa) propone la seguente modifica all’art.5 del regolamento: “un componente del Comitato, su delega del Presidente, sentiti i membri del Comitato stesso, partecipa alle riunioni delle contrattazioni integrative di Amministrazione”.
Il Dir. GUAGNANO (CIDA UNADIS) interviene per avere un chiarimento sulla funzione del Vice Presidente.
Sull’argomento il Presidente precisa che il Vice Presidente assicura la continuità dell’attività del CPO, in caso di assenza o impedimento del Presidente, assumendone tutte le funzioni ed esercitandone diritti e facoltà.
La dr.ssa PUNZO (CONFEDIRSTAT) chiede una precisazione in ordine alla designazione del membro del Comitato chiamato a partecipare ai tavoli nazionali di contrattazione integrativa dell’A.D.. Il Presidente chiarisce che ogni componente del Comitato può essere chiamato a rappresentare il CPO in tali sedi e che, in tale circostanza, il designato, indipendentemente dalla sua provenienza (Amministrazione o Sindacato), è unicamente emanazione del C.P.O. quale organismo paritetico.
La Dirigente dr.ssa MARANGI (D.G. PERSOMIL) formula la proposta di modificare l’art. 2 del regolamento inserendo una più puntuale specifica circa le attribuzioni del Vice Presidente, che, in caso di assenza del Presidente, ne assume tutte le competenze.
Il Ten. Col. CC TISCI (Com.do Generale dell’Arma dei Carabinieri) propone di modificare la premessa del regolamento, specificando che l’attività del Comitato è diretta al personale civile.
La sig.ra BISOGNI (FLP) chiede maggiori informazioni in ordine al criterio di scelta, da parte del Presidente, del delegato ai tavoli di contrattazione nazionale. Il Presidente evidenzia che attualmente non è stato definito alcun criterio particolare e che la scelta terrà conto, in linea generale, delle problematiche da trattare al tavolo di contrattazione.
Dopo ampia discussione viene convenuto di mettere ai voti le seguenti proposte di modifica allo schema di regolamento in all. 1:
Il presente regolamento disciplina l’organizzazione ed il funzionamento del Comitato per le pari opportunità, istituito presso il Ministero della Difesa con D.M. 15 febbraio 2007 ed in seguito denominato C.P.O..
Premessa modificata (all. 2)
………ed il funzionamento del Comitato delle pari opportunità, per il personale civile dirigente e non, istituito………..”
la mozione è approvata all’unanimità;
2. art. 2 (funzioni del Vice Presidente) è respinta all’unanimità;
3. art. 5 proposta per l’inserimento dell’inciso:
 “sentito il Comitato”, è respinta con 15 voti contrari e 1 a favore;
proposta per l’inserimento dell’inciso:
 “informato il Comitato”, è approvata con 9 voti favorevoli e 7 contrari.
Il regolamento, così modificato, è quindi approvato nel testo in all.2.
A margine dell’esame del regolamento sono state formulate altresì le seguenti osservazioni:
• il Funz. Amm.ne FIORAVANTI (CONFSAL UNSA-SIAD) chiede chiarimenti sulla procedura più idonea da seguire da parte dei membri del Comitato per rappresentare eventuali proposte da discutere in ambito C.P.O.. Il Presidente specifica che la presentazione delle proposte non segue un iter procedurale “predeterminato”, ma in ogni caso le stesse devono essere sottoposte alla valutazione del Comitato.
• il Ten. Col. CC TISCI (Com.do Generale dell’Arma dei Carabinieri) auspica la convocazione di una riunione plenaria che comprenda, oltre ai membri effettivi, anche quelli supplenti del Comitato. Il Presidente, nel richiamare la previsione già contenuta nel regolamento, assicura che la richiesta troverà accoglimento non appena possibile.
• l’Ass. Amm.ne SAPORITO (RDB PI) chiede l’integrazione del decreto costitutivo del CPO con il membro supplente, rappresentante della propria sigla sindacale, del quale si fa riserva di far conoscere il nominativo al più presto. Il Presidente assicura che, non appena perverrà la designazione, si provvederà all’integrazione del D.M. di costituzione del C.P.O..
• la sig.ra AGNOLETTI (CGIL FP) propone di comunicare la costituzione del CPO a Persociv ai fini della partecipazione del delegato ai tavoli di contrattazione integrativa. Il Presidente precisa che Persociv è stata sensibilizzata al riguardo ed ha già provveduto in tal senso per la contrattazione area dirigenza.
Si procede, quindi, all’esame del secondo argomento all’ordine del giorno:
“designazione del rappresentante effettivo e supplente in seno all’istituendo “Comitato paritetico sul fenomeno del Mobbing” di cui agli artt. 11 del CCNL del personale Dirigente area 1 2002-2005 e 6 del CCNL del Comparto Ministeri 2002-2005”.
In ordine a ciò, il Presidente lascia la parola alla dr.ssa MONTEMAGNO, relatrice sull’argomento, la quale illustra le funzioni del Comitato e le tematiche di cui si dovrà occupare e del quale le norme dei rispettivi CC.NN.LL. prevedono faccia parte un componente designato dal CPO. Nella considerazione che gli SS.MM. hanno designato gli stessi nominativi sia per il CPO che per il Comitato per il Mobbing, rappresenta l’opportunità che il membro designato sia individuato in una persona diversa e fa presente che verrà inviata una comunicazione in tal senso agli Organi dell’A.D..
Si apre, quindi, la discussione sull’argomento, al termine della quale si conviene unanimemente di proporre al voto del Comitato le seguenti candidature:
- Coll. Amm.ne Gloria CINQUE, membro effettivo;
- Funz. Canc. dr.ssa Pamela COASSIN, membro supplente;
- Ass.Amm.ne Daniela SAPORITO, membro supplente.
Al termine della votazione sono risultati eletti:
- Coll. Amm.ne Gloria CINQUE membro effettivo (all’unanimità)
- Ass.Amm.ne Daniela SAPORITO membro supplente (con 9 voti favorevoli e 7 contrari).
Si passa, quindi, all’ultimo argomento all’ordine del giorno: “problematiche connesse con la contrattazione collettiva”.
In tale contesto il Presidente comunica che per il giorno 20.3.2007 è indetta la prima riunione del tavolo di contrattazione integrativa per il personale civile dirigente, come da comunicazione pervenuta al C.P.O. da parte di Persociv, e propone la dr.ssa MONTEMAGNO quale delegato alla predetta riunione. Su tale proposta chiede che il Comitato si esprima. La proposta è approvata all’unanimità.
In ordine al designato che dovrà partecipare ai prossimi tavoli di contrattazione integrativa che avranno come oggetto il personale livellato, il Presidente si riserva di affrontare la problematica a ridosso delle prossime convocazioni e, in caso di riunioni urgenti, si impegna ad informare tutti i membri per acquisire un’immediata disponibilità.
Sul tema la sig.ra Catia AGNOLETTI (CGIL FP) propone l’adozione del principio della rotazione dei delegati in seno ai tavoli di contrattazione integrativa o altri Comitati. La proposta viene messa ai voti ed approvata con 14 voti favorevoli e 2 contrari.
La riunione termina alle 14.10.
Funz. Amm.ne Marilena DI BENEDETTO Dirigente dr.ssa Cristiana d’AGOSTINO