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Timestamp: 2020-06-03 13:03:58+00:00
Document Index: 7191974

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 30', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 5', 'art.2', 'art. 2', 'art.11']

Omaggi natalizi: il trattamento fiscale per la cessione di beni non oggetto dell
Omaggi natalizi: il trattamento fiscale per la cessione di beni non oggetto della propria attività
11/12/2018 | Circolare n. 398/2018
Anche quest’anno, in prossimità delle feste natalizie, cerchiamo di inquadrare il corretto trattamento fiscale dei regali fatti ai clienti e ai dipendenti.
In primo luogo, è opportuno effettuare una duplice distinzione:
se il destinatario dell’omaggio sia un cliente o un dipendente.
In questo articolo tratteremo degli omaggi non rientranti tra i beni oggetto dell’attività per i quali faremo una distinzione tra le attività di impresa e quelle di lavoro autonomo.
Per le imprese agricole che determinano il proprio reddito su base catastale e non sono soggette ad IRAP, il presente contributo sarà comunque pertinente per il trattamento IVA nel caso di contabilità IVA in regime normale.
Omaggi ai clienti - Trattamento ai fini IVA
L’IVA a credito dei beni omaggiati può essere detratta solo se gli stessi rientrano nel più ampio concetto di “spese di rappresentanza”, ovvero le spese sostenute, stando a quanto disposto dall’art. 1 DM 19/11/2008, “per erogazioni a titolo gratuito di beni e servizi, effettuate con finalità promozionali o di pubbliche relazioni…” e "il cui sostenimento risponda a criteri di ragionevolezza in funzione dell’obiettivo di generare, anche potenzialmente, benefici economici per l’impresa ovvero sia coerente con pratiche commerciali di settore".
Alla luce di ciò, un bene non oggetto dell’attività di impresa, costituisce spese di rappresentanza se dato ai clienti.
Dal combinato disposto dell’art. 30 del D.Lgs. 175/2014 e dell’art. 2, comma 2, del DPR 633/1972 si evince che:
l’IVA sugli acquisti dei beni che costituiscono spese di rappresentanza il cui costo unitario è superiore a € 50 sarà indetraibile e la successiva cessione gratuita sarà irrilevante ai fini IVA (fuori campo IVA).Alla consegna dell’omaggio non è quindi richiesta l’emissione di un documento fiscale (fattura, ricevuta) ma è comunque consigliabile emettere DDT con causale “omaggio” per dimostrare l’inerenza della spesa.
Pertanto, la cessione gratuita ai clienti di beni non oggetto dell’attività dell’impresa non determina operazioni rilevanti ai fini dell’imposta (rif. art. 2, comma 2, n. 4 e art. 19-bis1 del DPR 633/1972).
Omaggi ai clienti - Trattamento ai fini IRPEF/IRES
qualora il valore unitario sia inferiore ad € 50, le spese sono interamente deducibili.
oltre 50mln di €: 0,4%
il periodo di imposta in cui è avvenuto il pagamento, per i soggetti che hanno optato per considerare pagate le fatture annotare su registri ai sensi dell’art. 18, comma 5 del DPR n. 600/1973
Omaggi ai clienti - Trattamento ai fini IRAP
Il costo sarà interamente deducibile se si utilizza il “metodo da bilancio” ex art. 5, D.Lgs. n. 446/1997; indeducibile invece secondo il “metodo fiscale”, ex art. 5-bis, D.Lgs. n. 446/1997.
Omaggi ai clienti - Lavoratori autonomi
Dato però che l’art.2, comma 2 n. 4 del Decreto IVA, nel definire le operazioni irrilevanti ai fini IVA fa espresso riferimento alle attività d’impresa, consideriamo opportuno che la cessione gratuita di beni di costo unitario inferiore a € 50 sia da assoggettare ad IVA (fatturazione e registrazione). Qualora però si decidesse di non detrarre l’IVA all’atto dell’acquisto, la successiva cessione in omaggio sarà irrilevante ai fini IVA.
Omaggi a dipendenti – Beni non oggetto dell’attività
Omaggi ai dipendenti - Trattamento ai fini IVA
Ai fini IVA, la cessione di un bene o la prestazione di un servizio oggetto della propria attività effettuata nei confronti dei dipendenti non è considerata spesa di rappresentanza. Venendo a mancare la finalità di promozione dell’attività (Circ. Agenzia delle Entrate 34/E del 2009), la spesa non è considerata “inerente”, pertanto, l’IVA sugli acquisti è indetraibile, a precidente dal valore unitario del bene.
Anche la relativa cessione gratuita del bene risulterà irrilevante ai fini IVA (art. 2, comma 2, n.4 del DPR n. 633/1972)
Omaggi ai dipendenti - Trattamento ai fini IRPEF/IRES
Omaggi ai dipendenti - Trattamento ai fini IRAP
Comunque, a seguito dell’applicazione della deduzione per il costo residuo del personale (art.11, comma 4-octies del D.Lgs. 446/1997) tali costi potrebbero divenire deducibili.
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