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Timestamp: 2018-11-13 06:35:54+00:00
Document Index: 117623186

Matched Legal Cases: ['art. 629', 'art. 653', 'art. 64', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 64']

Ministero affari esteri. Decreto 4 agosto 2010, pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 211 dell'8 Settembre 2010 - Orizzonte Scuola
Ministero affari esteri. Decreto 4 agosto 2010, pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 211 dell’8 Settembre 2010
Applicazione della riforma delle istituzioni scolastiche (Istituti tecnici) alle scuole italiane all’estero, statali e paritarie. (10A10934)
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERIDECRETO 4 agosto 2010
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e in particolare il Titolo I, Capo II, art. 629 e Titolo II, Capo II, art. 653;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18 e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88, recante norme concernenti il riordino degli istituti tecnici ai sensi dell’art. 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 registrato alla Corte dei conti il 1° giugno 2010, registro n. 9, foglio n. 215;
Visti i DD.II. n. 2752/2003 e n. 4716/2009 relativi alla disciplina delle modalita’ procedimentali per il riconoscimento e il mantenimento della parita’ scolastica delle scuole non statali all’estero;
Rilevato che allo stato la rete degli istituti tecnici statali, italiani all’estero si articola come segue:
Addis Abeba: Istituto tecnico statale – Indirizzo commerciale e indirizzo per geometri;
Asmara: Istituto tecnico statale – Indirizzo commerciale e indirizzo per geometri;
Attesa la necessita’ di riorganizzare l’ordinamento degli istituti tecnici italiani all’estero secondo il disposto del regolamento di riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione di cui al
quarto capoverso;
Tenuto conto che oltre a promuovere la diffusione della lingua e della cultura italiana, le istituzioni scolastiche italiane all’estero rilasciano titoli di studio che hanno valore legale e sono riconosciuti dalle autorita’ locali;
Preso atto che i summenzionati istituti tecnici in risposta a particolari esigenze territoriali, quali l’insegnamento della lingua e della cultura locale e l’insegnamento di materie tecniche e professionalizzanti che necessitano di un’integrazione con i curricula scolastici e la realta’ locale, garantiscono l’inserimento a pieno titolo delle scuole italiane nel sistema d’istruzione del paese ospitante;
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88, concernente il riordino degli istituti tecnici le seconde, le terze e le quarte classi degli istituti tecnici di cui all’art. 13 della legge 2 aprile 2007, n. 40 nell’anno scolastico 2010/2011 proseguono secondo i piani di studio previgenti con un orario complessivo annuale delle lezioni di 1056 ore, orrispondente a 32 ore settimanali, ridefinito secondo i criteri di cui all’art. 8, comma 2, lettera a);
Considerato che anche le istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di II grado paritarie, a partire dall’anno scolastico 2010/2011, confluiscono nel nuovo ordinamento;
A decorrere dall’anno scolastico 2010/2011 gli istituti tecnici statali e paritari italiani all’estero sono articolati sulla base dei quadri orari allegati al presente decreto di cui sono parte
I risultati di apprendimento di cui all’allegato A del decreto del Presidente della Repubblica n. 88/2010 sono declinati in competenze, abilita’ e conoscenze sulla base delle linee guida previste dall’art. 8, comma 3, del predetto decreto del Presidente della Repubblica n. 88 che saranno emanate, per gli Istituti tecnici statali e paritari, dal Ministro degli affari esteri di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca.
A decorrere dall’anno scolastico 2010/2011 le classi seconde, terze e quarte proseguono secondo i piani di studio previgenti sino alla conclusione del quinquennio con un orario complessivo annuale delle
lezioni di 1056 ore, corrispondenti a 32 ore settimanali, con modalita’ che saranno definite con decreto del Ministro degli affari esteri di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’universita’
All’attuazione del presente decreto si provvede nei limiti delle risorse finanziarie previste a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri, per la finanza pubblica, fermi restando gli obiettivi di cui dall’art. 64 della legge 6 agosto 2008, n. 133.
Il presente decreto ha efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
3 agosto 2010 - 22:00 -