Source: http://dirittolavoro.altervista.org/scheda_rappresentanze_diritti_sindacali_azienda.html
Timestamp: 2017-06-25 20:48:02+00:00
Document Index: 59945508

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 22', 'art 23', 'art. 24', 'art. 30', 'art 30', 'art. 31', 'art. 25', 'art. 27', 'art 20', 'art. 26']

Mario Meucci LE RAPPRESENTANZE E I DIRITTI SINDACALI IN AZIENDA Introduzione di Mario Meucci
Collana MANUALIFormato 17x24Pagine 354Prezzo € 25,00
ISBN 978-88-230-1446-6
in libreria: dal 1 settembre 2010
L’attuale volume tratta, in maniera aggiornata a tutt’oggi, le tematiche e le problematiche afferenti alla costituzione delle Rappresentanze sindacali in azienda, nella iniziale previsione Statutaria in forma di R.s.a. e nel successivo assetto delle R.s.u., costituitesi a seguito dell’Accordo interconfederale del 20 dicembre 1993 tra Confindustria e Intersind, da un lato, e Cgil, Cisl, Uil, dall’altro. Passando in rassegna quasi 40 anni di giurisprudenza e riferendo le posizioni della dottrina, il libro si occupa, oltreché della costituzione degli organismi sindacali e di rappresentanza della base dei lavoratori nelle unità produttive – riconducibili all’art.19, Statuto dei lavoratori, nella modifica discendente dal referendum popolare del 1995 – dei relativi diritti, prerogative ed agibilità conferiti dal Legislatore alle R.s.a. e, dalle Parti sociali in via pattizia, alle subentrate R.s.u. e ai loro dirigenti o componenti. Diritti ancora attuali che il legislatore codificò nel Tit. III della l. n. 300/70 (Dell’attività sindacale) e residualmente nel Tit. IV. L’ A. non manca di evidenziare come il processo di sostituzione delle R.s.a. con le R.s.u. abbia purtroppo mancato, in buona parte, l’obbiettivo che i sottoscrittori dell’accordo interconfederale del 20 dicembre 1993 si erano riproposti di conseguire. La concorrenzialità e gli antagonismi tra i promotori delle liste per l’elezione dei componenti della R.s.u. da parte della base dei lavoratori dell’unità produttiva, sono purtroppo proseguiti e da ciò è disceso il nutrito contenzioso di cui viene dettagliatamente dato conto nel libro.
Mario Meucci: già docente di Diritto del lavoro e Relazioni industriali, con esperienze professionali nella Direzione Centrale del Personale di IBM Italia e di Esso Standard Italiana, Direttore del personale in Saimp-IRI-Finmeccanica, Responsabile centrale dei rapporti sindacali nel Gruppo Liquigas e in Istituto Mobiliare Italiano. Membro dell’Associazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale (A.I.D.LA.SS.), redattore capo di Lavoro e Previdenza Oggi e collaboratore di riviste specializzate di diritto del lavoro, ha pubblicato oltre 350 lavori fra saggi, articoli e note.
LE RAPPRESENTANZE E I DIRITTI SINDACALI IN AZIENDA uscita in libreria: 1 settembre 2010 - pp. 354- € 25,00 - Ed. Ediesse srl -Viale di Porta Tiburtina 36 - 00185 Roma - Tel: 06 44870283-325, Fax: 06 44870335
e-mail: info@ediesseonline.it; http://www.ediesseonline.it/ Indice
ORGANISMI E PREROGATIVE SINDACALI
(R.s.a. e R.s.u., tutele dal trasferimento, permessi retribuiti e non, aspettative)
1. L'iniziativa promozionale dei lavoratori dell'unità produttiva
2. Legittimità delle limitazioni convenzionali: la fattispecie del settore credito
3. Natura delle R.s.a.: organo del sindacato più che espressione della base dei lavoratori
4. L'ambito entro cui si costituiscono le R.s.a.: in seno alle associazioni firmatarie di contratti collettivi di cui alla lett. b) art. 19, l. n. 300/70
4.1. Il rigetto dell’eccezione di costituzionalità dell’art. 19 quale risultante dall’esito referendario
4.2. La nuova nozione di «maggiore rappresentatività» risultante dall’art. 19 lett. b)
4.3. Il requisito dell’essere le associazioni sindacali «firmatarie» di c.c.l.
4.4. Il significato di «contratti collettivi applicati nell’unità produttiva»
5. L'unità produttiva su cui la R.s.a. insiste e la nozione di dirigente di R.s.a.
6. Ruolo e funzioni negoziali della R.s.a. e il cd. obbligo a trattare dell'impresa 7. Varie tesi al riguardo: libertà illimitata di scelta e libertà condizionata 8. Il sopraggiungere delle R.s.u. e la disciplina dell’accordo interconfederale 20 dicembre 1993 8.1. Il contenzioso applicativo in tema di R.s.u. Bibliografia essenziale
IL TRASFERIMENTO DEI DIRIGENTI DI R.S.A.
1. Profili generali del potere di mutamento del luogo della prestazione di lavoro
2. Titolari delle garanzie contro il trasferimento di cui all'art. 22 s.d.l. 3. Necessità della conoscenza, da parte del datore di lavoro, dello status di dirigente della R.s.a.
4. Nozione di «trasferimento» legalmente rilevante ai fini della richiesta del nulla osta sindacale
5. Questioni in ordine alla sindacabilità giudiziale dei motivi del rifiuto di concessione del nulla osta 6. Trasferimento disposto senza richiesta, o concessione, di nulla osta e comportamento antisindacale dell'impresa
PERMESSI SINDACALI RETRIBUITI E NON, PER I DIRIGENTI DI R.S.A.
1. Titolarità dei permessi ex artt. 23 e 24 ed estensioni contrattuali
2. Natura dei permessi ed insussistenza di condizionamenti di ordine tecnico-produttivo alla loro fruizione
3. Formalità procedurali per la fruizione dei permessi, limiti quantitativi e loro ripartizione
4. Questioni in ordine alla misura della retribuzione e riflessi previdenziali
5. Le differenti finalità dei permessi retribuiti e non: per l'espletamento del mandato, in ipotesi ex art 23; per la partecipazione a trattative sindacali o a congressi e convegni di natura sindacale, per l'ipotesi ex
art. 24 6. Sindacabilità datoriale (o meno) dei presupposti legali per la fruizione dei permessi
PERMESSI RETRIBUITI ED ASPETTATIVE PER I DIRIGENTI SINDACALI ESTERNI
1. Titolarità del diritto ai permessi retribuiti ex art. 30 S.d.l.
2. Il ruolo del rinvio alle «norme dei contratti di lavoro» e la rilevanza (o meno) delle esigenze aziendali
3. Questioni in ordine al diritto datoriale di preventivo riscontro dei presupposti per la fruizione dei permessi
4. Determinazione quantitativa dei permessi, modalità procedurali di utilizzo e misura della retribuzione
5. Infortunio occorso nell'esercizio di attività sindacali in permesso retribuito ex art 30 e questioni di indennizzabilità
6. Natura dell'aspettativa sindacale ex art. 31 S.d.l. e riflessi sull'anzianità di servizio ed istituti ad essa correlati
7. Aspetti previdenziali dell'aspettativa e trattamento economico di maternità per la lavoratrice madre in aspettativa sindacale
I DIRITTI SINDACALI A DESTINAZIONE COLLETTIVA
(assemblea, referendum, affissione, locali, contributi sindacali)
1. I titolari della convocazione: R.s.a. e R.s.u., collettività di lavoratori, il sindacato
2. Assemblee generali e per gruppi; sussistenza (o meno) di limiti all'articolazione delle assemblee per contemperamento con le esigenze aziendali
3. Le 10 ore annuali per assemblee retribuite: se siano esauribili per sola partecipazione effettiva o anche potenziale?
4. Il contenuto del diritto (trattazione di «materie di interesse sindacale e del lavoro») e le sue delimitazioni
5. La partecipazione di «dirigenti esterni», di estranei o del datore di lavoro. Le assemblee dei dipendenti delle ditte appaltatrici nelle unità produttive dell'azienda committente
6. Assemblee durante lo sciopero; la partecipazione alle assemblee dei lavoratori sospesi e posti in Cassa Integrazione Guadagni
7. Il locale delle assemblee
8. Limitazioni o condizioni di esercizio del diritto: il confine sfumato tra le legittime pattuizioni contrattuali attinenti a modalità di esercizio del diritto e le deroghe peggiorative invalide Bibliografia essenziale
1. Positività nel ricorso, in via del tutto eccezionale, al referendum 2. I caratteri del referendum in azienda
3. L'antisindacalità dell'indizione datoriale ed i sondaggi d'opinione, promossi tra i lavoratori, dalle direzioni aziendali
1. Natura del diritto
2. L'obbligo datoriale di messa a disposizione di spazi, distinti per ciascuna R.s.a., in luoghi accessibili
3. Titolarità del diritto di affissione
4. Rifiuti o impedimenti datoriali
5. I documenti destinati all'affissione ed i limiti al loro contenuto per l'attinenza a «materie di interesse sindacale e del lavoro»
6. Il prevalente orientamento a favore dell'insindacabilità datoriale sulla natura e requisiti dei documenti affissi
7. La defissione dei documenti da parte del datore di lavoro o di incaricati aziendali
8. Le azioni datoriali avverso l'uso illegittimo degli spazi per le R.s.a. 9. Le iniziative datoriali di controinformazione o di replica alle R.s.a.
10. Il volantinaggio sindacale (o individuale) quale strumento di manifestazione del pensiero sottratto ai vincoli di contenuto disposti, ex art. 25 S.d.l., per le affissioni
11. Considerazioni sul diritto di critica sindacale (o datoriale) nella dialettica dei conflitti di lavoro. Condizioni di liceità e sconfinamento nel reato di diffamazione 11.1. Il dipendente-rappresentate sindacale in posizione paritetica con il datore di lavoro nella dialettica sindacale.
11.2. Precedenti orientamenti giurisprudenziali di legittimità e di merito.
11.3. Il reato di diffamazione.
11.4. Conclusioni in ordine alle condizioni di legittimità della critica sindacale.
IL DIRITTO DELLE R.S.A. AI LOCALI
1. Il diritto ai locali nelle unità produttive con almeno 200 dipendenti; caratteristiche del locale, modalità e scopo di fruizione
2. Il diritto ai locali, per le riunioni delle R.s.a., nelle unità produttive con meno di 200 dipendenti
3. La non riconducibilità delle riunioni delle R.s.a., nel locale ex art. 27 S.d.l., alle assemblee di «gruppo» di cui all'art 20 S.d.l. e la conseguente illegittimità della partecipazione alle riunioni dei dirigenti sindacali esterni 4. Cenni sulla natura del diritto al locale
5. Le azioni delle R.s.a. a tutela del diritto e le azioni datoriali a fronte di uso illegittimo
Il diritto all’esazione dei contributi sindacali dopo il referendum abrogativo del 1995
1. Il nuovo art. 26 dello Statuto dei lavoratori dopo il referendum del 1995
2. La genesi statutaria dell’obbligo datoriale di esazione dei contributi sindacali
3. La situazione post-referendaria
4. Le sentenze n. 1968, 3917, 10616 e 14032 del 2004 della Cassazione 5. La decisione risolutiva delle sezioni unite n. 28269 del 21 dicembre 2005
1. Testo vigente dello “Statuto dei lavoratori” (L. 20 maggio 1970 n. 300)
2. Protocollo tra Governo e Parti sociali del 23 luglio 1993 (estratto)
3. Accordo interconfederale 20 dicembre 1993 per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie