Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F20-05-2016-4A_206-2016
Timestamp: 2016-12-09 11:54:32+00:00
Document Index: 147139291

Matched Legal Cases: ['art. 393', 'art. 398', 'art. 176', 'art. 353', 'art. 77', 'art. 106', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 66']

4A_206/2016 (20.05.2016)
4A_206/2016 Sentenza del 20 maggio 2016
1. Il 26 febbraio 2010 A.________ ha stipulato con la società svizzera B.________ SA un contratto di gestione patrimoniale con cui ha incaricato quest'ultima di gestire i suoi beni depositati presso una specificata banca svizzera. La convenzione contiene pure una clausola secondo cui le controversie derivanti dal mandato sono da risolvere da un tribunale arbitrale, con sede a Lugano e composto da un arbitro unico, secondo il regolamento svizzero d'arbitrato internazionale delle Camere di commercio svizzere (punto 11.2).
2. Con richiesta di arbitrato 4 febbraio 2015 A.________ ha promosso una procedura arbitrale nei confronti della B.________ SA e ha chiesto che quest'ultima fossa condannata a pagargli euro 130'000.-- a titolo di risarcimento danni per la pretesa violazione del predetto contratto. L'arbitro unico ha integralmente respinto la domanda con lodo del 25 febbraio 2016.
3. A.________ è insorto al Tribunale federale con ricorso in materia civile dell'8 aprile 2016 e chiede la riforma del lodo nel senso che la convenuta sia condannata a versargli euro 129'884.61.-- e a pagare le spese della procedura arbitrale, inclusi i costi di patrocinio. Dopo aver citato l'art. 393 lett. e CPC, afferma che il lodo è arbitrario perché le conclusioni dell'arbitro non trovano riscontro nei documenti agli atti né nelle risultanze peritali e perché è " fondato su una manifesta violazione del diritto ", l'arbitro avendo interpretato il contratto " in favore dello stipulatore " e omesso di considerare gli obblighi imposti dagli art. 398 e 321e CO.
4. Giusta l'art. 176 cpv. 1 LDIP le disposizioni del capitolo 12 di questa legge si applicano ai tribunali arbitrali con sede in Svizzera sempreché, al momento della stipulazione del patto di arbitrato, almeno una parte non fosse domiciliata né dimorasse abitualmente in Svizzera. Qualora invece tutte le parti erano a quel momento domiciliate in Svizzera è in linea di principio applicabile il CPC (art. 353 cpv. 1 CPC).
5. Il Tribunale federale esamina soltanto le censure che il ricorrente propone e motiva (art. 77 cpv. 3 LTF). La motivazione sottostà alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF, analoghe a quelle che vigevano per il ricorso di diritto pubblico; sotto questo profilo l'entrata in vigore della LTF nulla ha mutato (DTF 134 III 186 consid. 5). Il ricorrente deve perciò indicare chiaramente le norme di diritto che ritiene violate e precisare in cosa consista la violazione (DTF 128 III 50 consid. 1c).
6. Da quanto precede discende che il ricorso si rivela interamente inammissibile. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF), mentre non si giustifica assegnare ripetibili all'opponente che, non essendo stata invitata a presentare una risposta, non è incorsa in spese per la procedura innanzi al Tribunale federale.
3. Comunicazione ai patrocinatori delle parti e all'arbitro unico.