Source: http://www.commercialistatelematico.net/arch.php?idarch=Circolare-fondo-perduto-Agenzia-Entrate-DL-Liquidita_859
Timestamp: 2020-08-13 00:09:59+00:00
Document Index: 174039115

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 34', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 1', 'art. 34']

Circolare fondo perduto Agenzia Entrate DL Liquidità
TOOL: - modello in Excel per il calcolo dei crediti imposta introdotti con i DL del Governo emergenza Covid 19- Credito imposta acquisto registratore di Cassa telematico -.
Istruzione utilizzo del foglio elettronico
Sintesi delle disposizioni in materia dei crediti imposta introdotti con i DL del governo emergenza Covid 19
Il software, sviluppato con foglio di calcolo Excel, consente agevolmente di calcolare gli importi dei crediti di imposta maturati ai sensi dei decreti 2020 emergenza Covid, ed i crediti maturati per acquisto registratore di cassa telematico.
I campi da compilare sono solo i campi evidenziati in colore grigio, gli altri campi, in funzione ai dati inseriti si compilano in automatico e danno il risultato.
Si inseriscono i dati:
- Fornitore / Locatore per il credito sugli affitti
- Numero e data fattura
- Imponibile e IVA
- Somma del credito imposta utilizzato con gli F24
I dati possono essere modificati e cancellati N volte.
L’applicazione elabora automaticamente i conteggi, indicando il totale maturato ed il residuo per ogni voce di costo riportata in tabella. Si riportano in alto, in testa alle rispettive colonne, i totali.
I conteggi possono essere salvati e/o stampati.
Lo studio nello spirito di agevolare la propria clientela, e l’utenza del portale commercialistatelematico.net, ha elaborato il modello, che rimane solo un modello di simulazione di calcolo, e pertanto si esonera da ogni eventuale difformità dalla normativa e da eventuali mal funzionamenti del software.
SINTESI DELLE MISURE AGEVOLATIVE CREDITI IMPOSTA
Credito di imposta spese di sanificazione e acquisto Dpi Art. 125
Al fine di favorire l'adozione di misure dirette a contenere e contrastare la diffusione del virus Covid-19, ai soggetti esercenti attività d'impresa, arti e professioni, agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, spetta un credito d'imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti. Il credito d'imposta spetta fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l'anno 2020. Sono ammissibili al credito d'imposta le spese sostenute per:
Il credito d'imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di sostenimento della spesa ovvero in compensazione. Non si applicano i limiti previsti per la compensazione di cui all'art. 1, c. 53 L. 244/2007 e di cui all'art. 34 L. 388/2000. Il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini Irap.
Credito d'imposta per canoni di locazione
Al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data del 19.05.2020, spetta un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo per i mesi di marzo aprile e maggio 2020, per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale con riferimento a ciascuno dei mesi di aprile, maggio e giugno 2020. Il nuovo credito d’imposta non è cumulabile con il credito d’imposta previsto dall’art. 65 D.L. 18/2020 per botteghe e negozi, in relazione alle medesime spese sostenute. Pertanto, per il canone di marzo non è possibile fruire di entrambi i crediti d’imposta. Tuttavia, la fruizione del credito d’imposta di cui all’art. 65 D.L. 18/2020 in relazione al canone del mese di marzo, non impedisce di beneficiare del nuovo credito d’imposta per i canoni dei mesi di aprile e maggio, in quanto riferito a diverse spese sostenute.
Ai soggetti locatari esercenti attività economica, il credito d’imposta spetta a condizione che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente. La verifica, quindi, deve essere eseguita per ogni mensilità.
Credito d'imposta per acquisto Registratori di cassa telematici
Volendo brevemente riepilogare le caratteristiche di detta agevolazione – attuata con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 73203 del 04.04.2018 – possiamo dire che il richiamato credito d’imposta:
- spetta in relazione alle sole spese sostenute negli anni 2019 e 2020 per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti utilizzati per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri;
- è pari, per ogni strumento, al 50% della spesa sostenuta con strumenti tracciabili (bonifico, carte di debito e di credito, ecc.) fino ad un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento;
- è utilizzabile a decorrere dalla prima liquidazione periodica dell’imposta sul valore aggiunto successiva al mese in cui è registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento degli strumenti;
Con la risoluzione 33/E/2019 è stato istituito il codice tributo “6899”, da indicare nella delega di pagamento (modello F24) per utilizzare o riversare il credito in compensazione “orizzontale” (è invece preclusa la cessione e non è consentito il rimborso). Il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.
Al fine di sostenere e incentivare l'adozione di misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro, ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico (indicati nell'allegato 1 al D.L. 34/2020), alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore, è riconosciuto un credito d'imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80.000 euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19, ivi compresi quelli edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni, per l'acquisto di arredi di sicurezza, nonché in relazione agli investimenti in attività innovative, ivi compresi quelli necessari ad investimenti di carattere innovativo quali lo sviluppo o l'acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell'attività lavorativa e per l'acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.
Il credito d'imposta è cumulabile con altre agevolazioni per le medesime spese, comunque nel limite dei costi sostenuti ed è utilizzabile nell'anno 2021 esclusivamente in compensazione.
Non si applicano i limiti previsti per la compensazione cui all'art. 1, c. 53 L. 244/2007 e di cui all'art. 34 L. 388/2000.
Le disposizioni si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19", e successive modifiche.
Per ogni ulteriore informazione contattare lo studio Tel. 0832 398661- 0832 498863 mail: info@studiomonticchio.it