Source: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2015/03/31/norma-scempia-stagni-consiglio-regionale-senza-vergogna/
Timestamp: 2017-08-17 09:50:18+00:00
Document Index: 158643230

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 134', 'art. 142', 'art. 117', 'sentenza ']

Norma scempia-stagni, Consiglio regionale senza vergogna. | Gruppo d'Intervento Giuridico onlus
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Norma scempia-stagni, Consiglio regionale senza vergogna.
marzo 31, 2015 Gruppo d'Intervento Giuridico	Lascia un commento Go to comments
Continua l’esame molto faticoso da parte dell’aula del Consiglio regionale del disegno di legge n. 130/A, presentato dalla Giunta regionale (disegno di legge n. 130/A del 23 ottobre 2014, approvato con deliberazione Giunta regionale n. 39/2 del 10 ottobre 2014) e sottoposto a una fase di consultazione pubblica preventiva, ma poi stravolto dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale sardo.
Se da un lato – finalmente! – c’è stata una virtuosa marcia indietro sulla speculazione immobiliare nella fascia costiera dei 300 metri dalla battigia e la previsione di un lotto minimo di almeno 3 ettari per l’edificazione nelle zone agricole, sembra invece che il Consiglio regionale, a maggioranza trasversale, abbia approvato l’ennesima norma scempia-stagni, per sanare abusi edilizi e consentire edificazioni nelle fasce spondali delle saline e delle zone umide salmastre isolane, a iniziare dal ben noto palazzo di Via Gallinara, a Cagliari, per continuare con centinaia di casi analoghi.
Cagliari, parco naturale regionale “Molentargius-Saline”, impianti salinieri
Il Presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau si differenzi dalla sua predecessore Claudia Lombardo che evitò di render pubblici gli onorevoli votanti a favore del nuovo Editto delle Chiudende in danno dei demani civici, dichiarato illegittimo con sentenza Corte costituzionale n. 210/2014: per una fondamentale esigenza di trasparenza pubblichi subito verbale, votanti a favore, contrari e astenuti riguardo una norma ripetitiva di analoga già dichiarata dalla Corte costituzionale illegittima con sentenza n. 308 del 17 dicembre 2013.
Questi legislatori non han vergogna di favorire interessi speculativi in palese contrasto con la legge.
Se la norma rimarrà tale, porremo in essere le necessarie azioni legali perché la Corte costituzionale se ne occupi nuovamente.
Ma è giusto che i cittadini sappiano come votano i loro legislatori.
Fenicottero rosa (Phoenicopter roseus)
P.S. ma Francesco Pigliaru si sarà reso conto che la sua maggioranza ha votato come la maggioranza di centro-destra del predecessore Ugo Cappellacci?
emendamento scempiastagni
Cagliari, parco naturale regionale “Molentargius-Saline”, vecchia chiusa lignea
da Sardinia Post, 31 marzo 2015
Legge casa, la Regione prova a salvare i palazzi abusivi nelle aree umide.
Dopo la sentenza sul palazzo di via Isola di Gallinara a Cagliari, a pochi metri dalle saline di Molentargius, dichiarato abusivo dal Consiglio di Stato, la Regione prova a salvare anche altri edifici in situazioni simili fra Cagliari e Quartu Sant’Elena con una norma inserita nella Legge casa. Il Consiglio regionale, con un emendamento, precisa che il vincolo paesaggistico delle zone umide non si estende, oltre il perimetro individuato nella cartografia delle norme tecniche del Piano paesaggistico regionale, alla fascia di tutela dei 300 metri dalla linea di battigia, che è riferita ai soli laghi naturali e invasi artificiali. In questa situazione, oltre al palazzo di via Isola di Gallinara ci sarebbero altri centinaia di casi.
S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)
aggiornamento (2 aprile 2015): prendiamo atto della buona fede e della buona volontà dei consiglieri regionali proponenti (Solinas e Ruggeri, P.D.), ma sarebbe pura follìa intervenire con una nuova norma di legge in occasione di ogni “interpretazione distorta delle regola” non ben specificata. In questo caso basterebbe una semplice circolare interpretativa del Direttore generale competente (Pianificazione territoriale e vigilanza edilizia) indirizzata ai Servizi regionali tutela del paesaggio.
In realtà il testo così formulato interviene sulla qualificazione di beni paesaggistici, individuati normativamente dall’art. 134 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio) nei beni vincolati puntualmente grazie a provvedimenti di individuazione specifici, nei beni tutelati dalla legge ai sensi dell’art. 142 del Codice (es. le zone umide tutelate ai sensi della Convenzione internazionale di Ramsar, ecc.), nelle aree e negli immobili individuati dai piani paesaggistici. Si tratta, quindi, di materia esplicitamente riservata allo Stato (art. 117, comma 2, lettera s, cost.), come ribadito proprio nella sentenza Corte cost. n. 308/2013 relativa a norma regionale sarda analoga.
In poche parole, nella migliore (e non esclusiva) delle ipotesi, questo testo aggiunge confusione.
La Nuova Sardegna, 2 aprile 2015
L’Unione Sarda, 4 aprile 2015
Categorie:aree urbane, biodiversità, coste, difesa del territorio, giustizia, mare, paesaggio, pianificazione, società, sostenibilità ambientale, zone umide Tag:ambiente, Cagliari, Claudia Lombardo, Consiglio regionale, Corte costituzionale, difesa del territorio, Gianfranco Ganau, illegittimità, lagune, paesaggio, pianificazione, piano paesaggistico regionale, Saline, Sardegna, sentenza, speculazione immobiliare, Via Gallinara, zone umide
marzo 31, 2015 alle 10:34 pm
da CagliariPad, 31 marzo 2015
Legge Casa, Regione prova a salvare i palazzi di via Isola Gallinara e altri accanto alle saline.
Il Consiglio regionale, con un emendamento, precisa che il vincolo paesaggistico delle zone umide non si estende, oltre il perimetro individuato nella cartografia delle norme tecniche del Piano paesaggistico regionale, alla fascia di tutela dei 300 m: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=16818
Piano casa, zone agricole: è massima tutela. Per costruire servono 3 ettari: http://www.sardiniapost.it/politica/piano-casa-zone-agricole-e-massima-tutela-per-costruire-servono-3-ettari/
da La Nuova Sardegna, 1 aprile 2015
Costruzioni nell’agro lotto minimo di tre ettari. (Umberto Aime): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110269_Costruzioni_nellagro_lotto_minimo_di_tre_et.pdf
da L’Unione Sarda, 1 aprile 2015
Costruzioni in campagna: solo per chi ha tre ettari: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110291_Costruzioni_in_campagna_solo_per_chi_ha_tre.pdf
marzo 31, 2015 alle 10:45 pm
Senza parole. Nomi e cognomi subito.
aprile 1, 2015 alle 7:10 am
le oasi, cosi’ come le aree destinabili in tal senso, per non parlare delle opere d’arte sono una straordinaria occasione non solo di salute e cultura ma di turismo ovvero business.
ma e’ e sara’ l’ennesimo treno che perderemo.
aprile 1, 2015 alle 7:16 pm
da Sardinia Post, 1 aprile 2015
Piano casa, ambientalisti Grig: “Faremo ricorso contro norma scempia-stagni”: http://www.sardiniapost.it/cronaca/piano-casa-gli-ambientalisti-grig-faremo-ricorso-contro-norma-scempia-stagni/
aprile 1, 2015 alle 11:27 pm
Francesco Pigliaru ormai non può non essersi reso conto di com’è la “sua” maggioranza…..
A.N.S.A., 1 aprile 2015
Legge casa:incrementi in zone turistiche. Maggioranza si spacca in voto segreto su seconde case e alberghi. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2015/04/01/legge-casaincrementi-in-zone-turistiche_91be9d22-8e21-4468-9249-669594d423cd.html)
CAGLIARI, 1 APR – La maggioranza di centrosinistra si spacca nel segreto dell’urna e passano a sorpresa gli incrementi volumetrici anche nelle zone agricole E e nelle zone turistiche F. La prima modifica ha avuto il via libera all’unanimità con il parere favorevole della commissione Governo del Territorio e della Giunta su un emendamento presentato dalle opposizioni. La seconda, che inserisce la zona turistica F tra quelle in cui sono possibili ampliamenti, quindi per le seconde case e gli alberghi, ha ottenuto l’ok con un voto segreto chiesto dal capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis. Alla fine le due norme passano con 27 voti favorevoli, 24 contrari e quattro astenuti: Efisio Arbau, Gaetano Ledda e Raimondo Perra, tutti di Sardegna Vera, oltre al presidente del Consiglio Gianfranco Ganau.
SUBITO VERTICE DI MAGGIORANZA – Vertice di maggioranza immediato con il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, dopo il voto segreto con il quale la maggioranza è andata sotto per la prima volta in Aula sulla Legge casa, un disegno di legge che sta creando molte fibrillazioni nel centrosinistra. Con l’emendamento approvato nel segreto dell’urna e con l’astensione di Sardegna Vera, c’è stato un inatteso via libera agli incrementi volumetrici nelle zone turistiche, in pratica quasi tutti gli edifici nelle aree costiera all’interno dei due chilometri dalla linea della battigia. Attualmente la seduta del Consiglio è sospesa.
L’IRA DI PIGLIARU – La scivolata della maggioranza sul voto segreto fa infuriare il governatore Francesco Pigliaru che avverte gli alleati: volete tornare alle urne? Lo scontro si è consumato nel vertice del centrosinistra convocato subito dopo il via libera dell’Aula, del tutto inaspettato, agli incrementi volumetrici nelle zone turistiche. Alla fine, la spaccatura che ha coinvolto almeno sette esponenti della maggioranza è stata valutata come un incidente di percorso sul quale occorre però metterci subito una pezza. L’ipotesi più probabile è quella di “sterilizzare” la norma rendendola inapplicabile o, attraverso un emendamento, azzerare i possibili ampliamenti. Probabile conseguenza del voto segreto anche il ritiro dell’emendamento della maggioranza che avrebbe consentito incrementi volumetrici fino ad un massimo del 45% con imponenti interventi di efficientamento energetico. La proposta di modifica è stata fatta propria dall’opposizione. Si apprendono, intanto, le specifiche degli incrementi approvati per le zone agricole: vanno da minino del 20% nei comuni costieri con Puc non adeguato al Ppr e del 30% per i comuni dell’interno o quelli costieri che hanno adeguato Puc-Ppr.
Il centrosinistra si spacca: sì a nuovo cemento sulle coste.
Legge casa, passa un emendamento dell’opposizione che consente ampliamenti in case e alberghi nelle zone F. Il governatore Francesco Pigliaru infuriato avrebbe minacciato la maggioranza: volete tornare alle urne?: http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2015/04/01/news/il-centrosinistra-si-spacca-si-a-nuovo-cemento-sulle-coste-1.11159223
aprile 2, 2015 alle 11:43 am
Giustissimo pubblicare i nomi!
aprile 2, 2015 alle 6:50 pm
le spiegazioni degli onorevoli firmatari non convincono per niente, farebbero meglio a revocare la norma.
aprile 2, 2015 alle 10:36 pm
da Sardinia Post, 2 aprile 2015
Legge Casa, approvato il dietrofront: niente nuovo cemento sul mare: http://www.sardiniapost.it/politica/legge-casa-approvato-il-dietrofront-niente-nuovo-cemento-sul-mare/
Legge Casa, la giunta ne riscrive “il cuore”. Ecco gli aumenti di volume: http://www.sardiniapost.it/politica/legge-casa-la-giunta-riscrive-il-cuore-della-norma-ecco-gli-aumenti-di-volume/
c’è un aggiornamento all’articolo.
aprile 3, 2015 alle 12:52 am
Non mi scandalizzerei poi così tanto. Da che mondo è mondo quando si tratta di bottega, sono tutti amici o, meglio, complici. Il colore politico non esiste. La messa in scena si. Allora: tu presenti l’emendamento. Noi votiamo con questo numero. Voi con quest’altro. Voto segreto, ovviamente. Un pò di finto malumore interno al proprio partito e coalizione, la scontata pressione mediatica che scemerà ben presto, ed alla fine siamo a cavallo. Fessi loro e contenti noi, soprattutto la nostra bottega che ci consente questa bella vita. Via Gallinara? Ma volete lasciare l’abitazione di qualche dipendente regionale sotto la spada di Damocle della teorica “demolizione” per abuso edilizio, grazie ai meritati lauti stipendi che essi stessi si sono gonfiati da lustri? Scherziamo? Quel palazzaccio di Via Roma è distante anni luce dalla realtà, dai drammi di tanta gente senza lavoro e senza un futuro sopportabile certo. Ma non basta. Quel poco di bello e naturale risparmiato dalle ultime generazioni di affaristi, frana miseramente per chissà quali bricciole per brevi piaceri esistenziali. Ai nostri figli lasciamo dell’altro sfasciume territoriale e paesaggistico. Mi chiedo, con la popolazione che invecchia, la natalità ai minimi termini e quel poco sostenuta in buona parte grazie dagli extra-comunitari, le mille case sfitte e invedute, il crollo dei mutui e delle compravendite, la difficoltà di lavori certi e duraturi, ecc. cosa e per chi tutte queste nuove volumetrie? Per sostenere il settore edile moribondo? Politiche di recupero e revisione urbanistica dell’esistente no? Mah….
aprile 3, 2015 alle 3:08 pm
ottimo intervento Francesco; concordo al 100x 100!
aprile 3, 2015 alle 1:42 pm
Decrescita felice sarebbe ora di cominciare a pensarci.Almeno noi,visto che chi ci comanda non vede oltre il proprio naso causa interessi
aprile 3, 2015 alle 2:57 pm
da L’Unione Sarda, 3 aprile 2015
Legge casa, tensioni senza fine. (Giuseppe Meloni): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110409_Legge_casa_tensioni_senza_fine.pdf
Meloni (Pd): è vero, uno dei ribelli sono io: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110410_Meloni_(Pd)_e_vero_uno_dei_ribelli_sono_io.pdf
da La Nuova Sardegna, 3 aprile 2015
Legge casa, il centrosinistra torna unito. (Umberto Aime): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110387_Legge_casa_il_centrosinistra_torna_unito.pdf
Meloni (Pd) e Fasolino (FI): colori diversi, voto uguale: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110388_Meloni_(Pd)_e_Fasolino_(FI)_colori_diversi_.pdf
aprile 4, 2015 alle 7:08 pm
da CagliariPad, 3 aprile 2015
Legge Casa, cemento accanto alle zone umide, Legambiente contro la Regione.
“Lo stagno di Molentargius è l’esempio dei dissesti a cui conduce la progressiva urbanizzazione delle fasce contermini alla zona umida con la scomparsa delle zone filtro”: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=16948
aprile 8, 2015 alle 2:52 pm
da La Nuova Sardegna, 8 aprile 2015
All’Irs non piace la legge casa: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110573_AllIrs_non_piace_la_legge_casa.pdf
aprile 9, 2015 alle 2:50 pm
da Sardinia Post, 9 aprile 2015
Legge Casa, ricomincia la maratona. Ancora da votare 9 articoli (su 31) (Alessandra Carta): http://www.sardiniapost.it/politica/legge-casa-ricomincia-la-maratona-ancora-da-votare-11-articoli-su-31/
aprile 9, 2015 alle 10:26 pm
A.N.S.A., 9 aprile 2015
Legge Casa: in dirittura arrivo, ma non prima di martedì 14.
Minoranza lancia monito, provvedimento a rischio impugnazione: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2015/04/09/legge-casa-in-dirittura-arrivo-ma-non-prima-di-martedi-14_60e096ea-852e-481a-9cd1-01a13a746a50.html
aprile 10, 2015 alle 2:53 pm
da CagliariPad, 10 aprile 2015
Legge casa: dopo 45 giorni arriva silenzio assenso.
Scatta per la segnalazione certificata di inizio attività delle opere di incremento volumetrico nelle diverse zone urbanistiche e per il recupero dei sottotetti, nel caso l’ufficio tecnico comunale non si esprima sulla valutazione di coerenza dell’intervento: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=17112
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