Source: https://www.giustizia.it/giustizia/en/mg_1_23_1.page?contentId=CON94024&previsiousPage=mg_1_23
Timestamp: 2019-09-17 00:34:44+00:00
Document Index: 16313611

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 37', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 50', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 58', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 62', 'art. 18', 'art. 5']

Ministry of Justice - Accordo 21 dicembre 2017 - Utilizzazione del Fondo Unico di Amministrazione per l’anno 2016
aggiornamento: February 7, 2018
L'anno 2017 il giorno 21 del mese di dicembre, presso la sede del Ministero della giustizia
Considerate le disponibilità del Fondo unico di amministrazione per l’anno 2016 complessivamente pari ad € 41.801.962,00 che, in considerazione dei tempi tecnici che si sono resi necessari per il passaggio delle competenze e del personale degli Uffici per l’esecuzione penale esterna secondo quanto previsto dal nuovo regolamento di organizzazione del ministero (D.P.C.M. 15 giugno 2015, n. 84), vengono ripartite sulla base del precedente impianto organizzativo, come di seguito indicato:
Amministrazione giudiziaria - € 33.526.873,00
Amministrazione penitenziaria - € 6.921.029,00
Amministrazione giustizia minorile - € 1.354.060,00
Considerate le disponibilità del Fondo unico di amministrazione relativo all’Amministrazione degli Archivi notarili, non ricomprese negli stanziamenti di bilancio del Ministero, complessivamente pari a € 733.695,43 per il medesimo anno 2016;
Considerato che gli importi sopra indicati sono da considerare al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010 e di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale come definite dall’art. 3 dell’accordo sottoscritto il 10 novembre 2011 e che risultano tuttora accantonate e disponibili le risorse pari ad € 140.022,00 destinate a finanziare n. 270 passaggi economici del personale dell’Amministrazione giudiziaria previsti dall’art. 1, lett. b), del medesimo accordo;
Visti gli articoli 31 e 32 del C.C.N.L. 1998-2001 e gli articoli 32 e ss. del C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010;
Considerato che le risorse destinate al fondo di sede e demandate alla contrattazione a livello decentrato devono essere erogate in aderenza ai principi posti dalle vigenti normative in forza dei quali:
non è, pertanto, consentita la c.d. erogazione “a pioggia” dei compensi fondata su motivazioni che si rivelino generiche e non riscontrabili;
Visto, altresì, l’accordo sottoscritto il 26 aprile 2017 tra il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e le organizzazioni sindacali avente ad oggetto, tra l’altro, la riqualificazione e promozione professionale del personale dell’Amministrazione giudiziaria con particolare riferimento al contenuto dell’articolo 6 (Programmazione degli interventi dell’Amministrazione) del medesimo accordo, l’amministrazione si impegna a proseguire nelle interlocuzioni già avviate con il Dipartimento della funzione pubblica e il Ministero dell’economia e delle finanze, al fine di dare completa attuazione a quanto indicato alle lettere b), c), e) ed i) specie per quanto ivi previsto per la qualifica degli ausiliari;
Ritenuto di individuare, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2016, oggetto del presente accordo, le risorse, per l’anno 2017, da destinare alla programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007;
Vista la nota Prot. n. DFP 0066149 P-4.17.1.14.5 del 17 novembre 2017 con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio Relazioni Sindacali - Servizio Contrattazione Collettiva, concordando con quanto evidenziato nella nota prot. nr. 203508 del 13.11.2017 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, IGOP, Ufficio VI, ha espresso parere favorevole all’ulteriore corso dell’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 22 Giugno 2017;
Ritenute prioritarie le finalità indicate nell’articolato che segue,
Le risorse del Fondo unico di amministrazione destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione giudiziaria per l’anno 2016 pari ad € 33.526.873,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione) al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. del 29 luglio 2010, sono utilizzate:
nella misura massima di € 2.000.000,00 per remunerare le prestazioni di lavoro straordinario rese per specifiche e motivate attività imprevedibili e non programmabili, formalmente autorizzate e non pagate per insufficienza dei fondi ordinariamente assegnati;
nella misura massima di € 12.000.000,00 per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 34 (turnazioni), 35 (reperibilità), 36 (maneggio valori), 37 (guida automezzi), 38 (assistenza al magistrato in udienza), 39 (assistenza per l’audizione a distanza), 40 (servizio relazioni con il pubblico) e 41 (indennità di mansione per i centralinisti non vedenti) del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 nonché per il pagamento dell’indennità prevista dall’articolo 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) del medesimo contratto integrativo, con esclusione, in quest’ultimo caso, di erogazione di indennità per turni pomeridiani. Quanto all’indennità di cui al richiamato art. 38, la stessa viene corrisposta nella misura prevista dall’accordo sull’utilizzazione del Fondo unico di amministrazione per l’anno 2010 sottoscritto il 10 novembre 2011;
nella misura di € 19.526.873,00 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato entro 60 giorni dalla data di avvio della fase attuativa del presente accordo, che sarà comunicata con apposita circolare dell’amministrazione centrale.
Tali risorse sono destinate, in misura non superiore all’80 per cento, all’erogazione di compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzare del merito, determinati sulla base dei seguenti elementi:
incremento dei livelli di efficacia ed efficienza dei servizi istituzionali come risultanti dalla perfomance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
assiduità partecipativa desumibile dai dati risultanti dal sistema di rilevazione delle presenze utilizzato presso ciascun ufficio;
parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione.
La performance dell’unità o area organizzativa viene valutata sulla base dei risultati connessi alle attività e agli obiettivi oggetto di almeno uno dei seguenti documenti previsti nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria:
Documento organizzativo generale predisposto dal Capo dell’Ufficio sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio superiore della magistratura a seguito della Delibera 21 luglio 2011 (c.d. circolare tabelle) e circolare n. 19199 del 27 luglio 2011, in conformità alle disposizioni previste dall’art. 7 bis R.D. n. 12 del 1941 e successive modificazioni e integrazioni, per gli Uffici giudicanti; per gli Uffici del giudice di pace si deve fare riferimento ad analogo documento previsto dalle circolari del Consiglio superiore della magistratura n. 9576 del 15 aprile 2011 (triennio 2012-2014) e n. 9510 del 26 maggio 2014 (triennio 2015-2017) secondo le disposizione di cui all’art. 15, comma 2, L. 374/1991;
Piano di organizzazione predisposto ai sensi delle Risoluzioni del Consiglio superiore della magistratura del 12 luglio 2007 e del 21 luglio 2009, per gli Uffici requirenti;
Programma per la gestione dei procedimenti civili di cui all’art. 37, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
Programma delle attività annuali previsto dall’art. 4 del decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 240;
Altri programmi ispirati a best practices formalmente adottati e implementati nell’ambito degli uffici giudiziari e altri progetti di sviluppo organizzativo (anche di tipo informatico) condotti dall’Ufficio nell’anno di riferimento.
Il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa, attestato dal responsabile della struttura ed espresso in termini percentuali, incide sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:
La quota rimanente, di importo non inferiore al 20 per cento, viene destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione di apporti individuali particolarmente significativi che hanno consentito, conferendo un impulso decisivo debitamente documentato e motivato, il perseguimento delle performance dell’Ufficio.
Le risorse vengono distribuite a livello distrettuale sulla base del personale in organico e divise tra le sedi di contrattazione proporzionalmente all’organico degli uffici. Per la Direzione generale dei sistemi informativi il fondo sarà calcolato sulla base del personale in servizio, compreso il personale distaccato che non verrà considerato negli organici degli uffici di appartenenza.
Il fondo di sede destinato all’amministrazione centrale viene incrementato, a valere sulle risorse complessive del fondo di sede, di un importo pari ad € 150.000,00 da contrattare a livello decentrato e destinato a remunerare situazioni di particolare impegno, debitamente documentato e motivato, profuso in attività di carattere eccezionale ed aventi rilevanza nazionale, attività connesse all’attuazione del processo telematico e di rilevanti progetti di innovazione tecnologica, alla contrattazione nazionale e al contenzioso in cui è parte l’amministrazione.
Nelle more della soluzione delle criticità connesse all’erogazione dei compensi accessori in favore del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, nell’ambito del medesimo fondo di sede un importo pari ad € 15.000,00 viene destinato all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.
Analogamente, per il personale assegnato, con D.M. 28 settembre 2016, all’Ufficio del garante nazionale delle personale detenute o private della libertà personale un importo pari ad € 3.000,00 viene destinato, nell’ambito del medesimo fondo di sede, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.
Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate ai precedenti punti a) e b) sono destinate ad incrementare le risorse destinate al fondo di sede.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2016, si impegna a destinare, per l’anno 2017, l’importo di € 16.500.000,00 alle progressioni economiche.
Le risorse del fondo unico di amministrazione destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione penitenziaria per l'anno 2016, pari ad € 6.921.029,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione) al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010 e di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale di cui all’Accordo sottoscritto il 10 novembre 2011 , sono destinate:
nella misura di € 1.534.542,80 per il pagamento delle indennità previste per le "posizioni organizzative", come da allegato DAP n. 1. Nei limiti di tale risorse, ove necessario, potranno essere apportate a livello centrale variazioni al predetto allegato, comunque nel rispetto degli importi unitari ivi previsti, contenuti nei valori di cui all’art. 18, comma 3, del CCNL sottoscritto il 16 febbraio 1999;
nella misura massima di € 2.317.159,88 per remunerare "particolari posizioni" di lavoro previste dagli artt. da 43 a 51 del citato C.C.N.I., di cui all’allegato DAP n. 2 e degli importi delle indennità precedentemente retribuite con l’ex capitolo 2010, rideterminate dall’art. 50 del predetto C.C.N.I.;
nella misura di € 548.297,32 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, per remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, con criteri stabiliti in quella sede sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative;
nella misura di € 2.521.029,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti: 1.1 prestazione più che adeguata; 0.9 prestazione adeguata; 0.6 prestazione sufficiente.
Le risorse individuate dal presente Accordo al precedente punto 1 lettere c) e d), saranno distribuite in base all’organico vigente dei provveditorati regionali e divise fra gli istituti e servizi sulla base del personale effettivamente presente per l’anno di riferimento.
Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo rispetto alle finalizzazioni individuate dal presente Accordo al precedente punto 1 lettere a), b) e c), sono destinate ad incrementare i compensi accessori di cui al medesimo punto 1, lettera d) del presente articolo.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2016, si impegna a destinare, per l’anno 2017, l’importo di € 1.469.358,47 alle progressioni economiche.
Amministrazione della Giustizia Minorile e di Comunità
Le risorse del fondo unico di amministrazione per l’anno 2016, ammontanti a complessivi € 1.354.060,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione) al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010 e di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale come definite dall’art. 3 dell’Accordo sottoscritto il 10 novembre 2011, sono utilizzate:
nella misura massima di € 267.390,00 per il pagamento delle indennità previste per le "posizioni organizzative" di cui all’art. 58 del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 (Allegato DGM 2016);
nella misura massima di € 70.000,00 per il pagamento in favore dei centralinisti non vedenti dell’indennità prevista all’articolo 57 del C.C.N.I.;
nella misura massima di € 230.000,00 per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste agli articoli 54, 55, 56 del C.C.N.I. del 29 luglio 2010, e per il pagamento dell’indennità di cui all’art. 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) dello stesso CCNI;
nella misura di € 131.112,00 per finanziare il fondo di sede a disposizione della contrattazione decentrata, per remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività con criteri stabiliti in quella sede sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative;
nella misura di € 655.558,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo delle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti: 1.1 prestazione più che adeguata; 0,9 prestazione adeguata; 0,6 prestazione sufficiente.
Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo rispetto alle finalizzazioni individuate dal presente Accordo al precedente punto 1 lettere a), b) e c), sono destinate ad incrementare le risorse di cui al medesimo punto 1, lettera e) da attribuire ai dipendenti beneficiari del fondo sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente.
Le risorse saranno distribuite sulla base del personale previsto nell’ultima dotazione organica approvata.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, il Dipartimento della giustizia minorile e di comunità, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2016, si impegna a destinare, per l’anno 2017, l’importo di € 1.086.125,57 alle progressioni economiche.
Le risorse del fondo unico di amministrazione, comprensive degli oneri a carico dell’amministrazione ma al netto della spesa annua relativa alle maggiorazioni retributive delle posizioni “SUPER” e dei passaggi economici attribuiti negli anni precedenti, ammontano ad € 733.695,43.
Esse sono utilizzate:
nella misura di € 230.959,00, per il pagamento delle indennità previste dall’art. 62 C.C.N.I. 29 luglio 2010 per le “posizioni organizzative”, così come individuate dal “FUA 2010- allegato AA. NN. N.1”.
nella misura massima di € 40.000,00 per remunerare particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 60 e 61 del C.C.N.I. 29 luglio 2010;
nella misura di € 462.736,43 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, al fine di remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e al fine di erogare compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzare del merito, sulla base delle disposizioni legislative e contrattuali vigenti. A tale ultimo scopo si terrà conto dei seguenti elementi:
incremento dei livelli di efficacia ed efficienza dei servizi istituzionali, come risultanti dalla perfomance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, tenuto conto anche dell’assiduità partecipativa, desumibile dai dati risultanti dal sistema di rilevazione delle presenze utilizzato presso ciascun ufficio;
La performance dell’unità o area organizzativa viene valutata sulla base dei risultati connessi alle attività svolte e agli obiettivi fissati, collegati a quelli che formano oggetto di almeno uno dei seguenti documenti, previsti nell’ambito dell’amministrazione degli archivi notarili:
Il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa, attestato in termini percentuali dal responsabile della struttura, incide sui compensi diretti ad incentivare la produttività del personale secondo i seguenti parametri:
Un importo nella misura di € 18.509,45 viene destinato alla valorizzazione e remunerazione di apporti individuali particolarmente significativi che hanno impresso un impulso decisivo al perseguimento delle performance dell’Ufficio.
Le risorse saranno distribuite proporzionalmente all’organico dei singoli uffici.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, l’Amministrazione degli Archivi Notarili, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2016, si impegna a destinare, per l’anno 2017, l’importo di € 298.975,12 alle progressioni economiche.
F.to CISL FP
F.to FEDERAZIONE INTESA FP
Visto N. 907 ex art. 5, comma2 D.lgs. n. 123/2011 del 1/02/2018
Allegato 1 - Dip. Amministrazione penitenziaria (pdf, 112 Kb)
Allegato 2 - Dip. Amministrazione penitenziaria (pdf, 63 Kb)
Dip. giustizia minorile e di comunità (pdf, 51 Kb)