Source: https://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/provvedimento-agenzia-entrate-del-27122016.html
Timestamp: 2019-08-21 08:34:21+00:00
Document Index: 162973098

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 38']

Provvedimento Agenzia Entrate del 27.12.2016 - Approvazione del modello di dichiarazione di successione...
2.3. La presentazione del modello di cui al punto 1.1 consente di eseguire le volture catastali senza la necessità di un'ulteriore richiesta da parte del contribuente. Per gli immobili ricadenti nei territori ove vige il sistema del Libro Fondiario e per quelli gravati da oneri reali, nei casi di truste di eredità giacente/eredità amministrata, le domande di volture catastali sono presentate utilizzando le precedenti modalità di presentazione.
3.1. Il modello di cui al punto 1.1 è reso disponibile in formato elettronico sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it, nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche contenute nell'Allegato A al presente provvedimento.
4.1. Il modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali di cui al punto 1.1 è presentato in via telematica all'Agenzia delle entrate, direttamente dai contribuenti abilitati ai servizi telematici ovvero tramite i soggetti incaricati di cui all'articolo 3, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni. La presentazione del modello può essere effettuata anche presso l'ufficio territorialmente competente, per il successivo inoltro telematico.
4.2. I contribuenti residenti all'estero, se impossibilitati ad utilizzare i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate, possono inviare il modello di dichiarazione di cui al punto 1.1 in modalità cartacea mediante raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di spedizione all'ufficio territorialmente competente.
4.3. La documentazione da allegare al modello costituisce parte integrante della dichiarazione e deve rispettare uno dei formati elettronici idonei al versamento nel sistema di conservazione dei documenti in formato digitale dell'Agenzia delle Entrate, nel rispetto delle regole tecniche di cui ai decreti attuativi previsti dall'art. 71 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, come specificato nelle istruzioni allegate al modello di cui al punto 1.1.
4.6. Per ufficio territoriale competente alla lavorazione della dichiarazione di successione di cui al punto 1.1, si intende l'ufficio territoriale dell'Agenzia delle entrate presso la cui circoscrizione il defunto aveva l'ultima residenza. Se il de cuiusrisiedeva in Italia, prima di risiedere all'estero, l'ufficio territoriale competente alla lavorazione della dichiarazione di cui al punto 1.1 è quello dell'ultima residenza nota in Italia. Le suddette regole di determinazione della competenza si applicano anche alle dichiarazioni presentate con il modello approvato con il Decreto Ministeriale 10 gennaio 1992, limitatamente a quanto indicato al successivo punto 8. Per le dichiarazioni presentate atte ad integrare, modificare o sostituire una dichiarazione già presentata con il modello di cui al periodo precedente, l'ufficio territoriale competente è quello presso il quale è stata presentata la dichiarazione oggetto di variazione/sostituzione. Per gli adempimenti correlati alle volture catastali è competente ciascun ufficio provinciale - territorio nella cui circoscrizione territoriale ricadono i beni per cui è richiesta la voltura.
4.7. Le dichiarazioni di successione telematiche modificative, sostitutive e integrative di una dichiarazione precedentemente inviata con il modello di cui al punto 1.1, sono ricomprese e definite quali "dichiarazioni di successione sostitutive".
Il pagamento delle somme dovute e calcolate in autoliquidazione avviene con addebito su un conto aperto presso un intermediario della riscossione, convenzionato con l'Agenzia delle entrate e intestato al dichiarante oppure al soggetto incaricato della trasmissione telematica di cui al precedente punto 4.1, identificati dal relativo codice fiscale. A tal fine, in fase di presentazione della dichiarazione sono indicati anche il codice IBAN del conto da addebitare e il codice fiscale dell'intestatario. In alternativa, nel caso in cui la dichiarazione sia presentata tramite l'ufficio territoriale competente dell'Agenzia delle entrate, il pagamento può avvenire tramite il sistema dei versamenti unitari di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241
(modello F24), in base a quanto previsto dal provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del 17 marzo 2016.
6.3. L'esito del pagamento delle somme autoliquidate effettuato mediante la richiesta di addebito in conto di cui al punto 5 viene riportato in una apposita ricevuta.
6.4. Se i successivi controlli sulla regolarità della dichiarazione e dei relativi allegati, effettuati dall'ufficio territoriale competente, si concludono con esito positivo, una copia semplice della dichiarazione presentata, contenente gli estremi di registrazione e l'indicazione dell'ufficio territoriale competente, viene resa disponibile nel cassetto fiscale del dichiarante, di eventuali coeredi o chiamati all'eredità , nonché nell'ambito del servizio di acquisizione delle ricevute. Se i suddetti controlli si concludono con esito negativo, l'ufficio territoriale competente invita il dichiarante a procedere alla regolarizzazione della dichiarazione e dei suoi allegati, secondo le disposizioni di cui all'art. 32 del Decreto Legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, e successive modificazioni.
6.5. L'esito della domanda di volture catastali, richieste con le modalità di cui al punto 2.3, primo periodo, è riportato con specifica attestazione resa disponibile nell'ambito del servizio di acquisizione delle ricevute.
Decreto del Ministro delle Finanze 19 aprile 1994, n. 701, concernente
"Regolamento recante norme per l'automazione delle procedure di aggiornamento degli archivi catastali e delle conservatorie dei registri immobiliari";
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni recante "Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di
modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni";
Decreto Legislativo 18 maggio 2001, n. 228, (artt. 1 e 7), recante
"Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57";
Decreto Legge 10 gennaio 2006, n. 2, (art. 1, comma 3), recante "Interventi urgenti per i settori dell'agricoltura, dell'agroindustria, della pesca, nonché in materia di fiscalità d'impresa";
Decreto Legge 3 ottobre 2006, n. 262, (art. 2, commi da 47 a 54), recante
"Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria", convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286;
Legge 27 dicembre 2006, n. 296, (art. 1, commi da 77 a 79), recante
"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" (legge finanziaria 2007);
Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185, recante "Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale", convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2";
Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, (art. 38, comma 5), recante "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica", convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.122;
Provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del 24 dicembre 2008,recante "Ripartizione di compiti tra gli uffici territoriali e l'ufficio controlli delle direzioni provinciali";
"courier", o altro carattere a passo fisso con densità orizzontale di 10 ctr. per pollice e verticale di 6 righe per pollice.