Source: http://proloco.ortucchio.com/research/differentiated-instruction/
Timestamp: 2020-07-03 15:43:11+00:00
Document Index: 157232373

Matched Legal Cases: ['art. 86', 'art. 86', 'art. 85', 'art. 83', 'art. 56', 'art. 22', 'art. 82', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 30', 'art. 14']

Vantaggi per le Pro Loco iscritte al Registro Unico Nazionale – Associazione turistica PRO LOCO – Ortucchio
Vantaggi per le Pro Loco iscritte al Registro Unico Nazionale
Associazione turistica PRO LOCO - Ortucchio - Research - Vantaggi per le Pro Loco iscritte al Registro Unico Nazionale
L’istituzione di un regime forfettario, in presenza di proventi commerciali non superiori a 130.000,00 euro, con un coefficiente di redditività pari al 3%. Agevolazione che sostituirà quella prevista dalla Legge 398/1991 che, con l’entrata in vigore della riforma del Terzo Settore non potrà più essere applicata per le Pro Loco (art. 86 comma 1 e 3 del Codice del Terzo Settore);
L’esclusione dall’applicazione dell’I.V.A., in presenza di proventi commerciali non superiori a 130.000,00 euro (art. 86 comma 7 del Codice del Terzo Settore);
La decommercializzazione dei corrispettivi specifici versati dai soci o dai loro familiari conviventi in funzione di prestazioni svolte dalla APS in diretta attuazione degli scopi istituzionali (art. 85 comma 1 del Codice del Terzo Settore);
La possibilità per soggetti privati ed imprese di maggiori benefici fiscali (detrazioni/deduzioni) in presenza di erogazioni liberali effettuate nei confronti delle APS (art. 83 del Codice del Terzo Settore);
La probabilità che le Pubbliche Amministrazioni convoglierà le proprie erogazioni liberali preferibilmente nei confronti delle Pro Loco iscritte nel RUNTS, in quanto garanti di una maggiore trasparenza informativa (art. 56 del Codice del Terzo Settore);
La possibilità dell’acquisizione della Personalità Giuridica delle Pro Loco con una procedura semplificata (art. 22 del Codice del Terzo Settore);
Le agevolazioni in materia di imposte indirette e tributi locali, quali l’imposta di successione, di registro e di bollo oltre all’I.M.U. (art. 82 del Codice del Terzo Settore).
L’iscrizione al RUNTS nella sezione A.P.S. comporterà i seguenti nuovi adempimenti (che in parte vengono già applicati dalle Pro Loco):
La redazione di un rendiconto per cassa (con entrate inferiori ai 220.000,00 euro) o del bilancio formato dallo stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione. Il rendiconto ed il bilancio dovranno essere depositati entro il 30 giugno di ogni anno presso il RUNTS (art. 13 del Codice del Terzo Settore);
La tenuta dei seguenti libri sociali, quello degli associati, delle assemblee, del direttivo e dell’eventuale organo di controllo (art. 15 del Codice del Terzo Settore);
La nomina di un organo di controllo, a condizione che per due anni consecutivi vengano superati due dei seguenti parametri: attivo superiore ai 100.000,00 euro, entrate superiori ai 220.000,00 euro e media dei dipendenti superiore a 5 (art. 30 del Codice del Terzo Settore);
La pubblicazione nel sito internet dell’associazione, con entrate superiori ai 100.000,00 euro, degli eventuali compensi attribuiti ai Consiglieri, Revisori, Dirigenti nonché agli associati (art. 14 del Codice del Terzo Settore);
Di seguito spiegheremo l’iter da seguire per richiedere l’iscrizione all’albo delle Associazioni di Promozione Sociale e beneficiare della legge 383/00:
Requisiti necessari: essere Costituiti da almeno un anno (365) e iscritto all’UNPLI.
Iter per la iscrizione nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale:
1) La Pro Loco inoltra l’istanza al proprio Comitato Regionale Unpli, allegando tutta la documentazione indicata nella domanda da utilizzare;
1. Richiesta Iscrizione 383;
2. Atto costitutivo – Statuto;
3. Dichiarazione – all. 1;
4. Relazione descrittiva sulla composizione degli organi sociali (inserire solo i dati non modificare altro) – all. 2;
5. Elenco attività – all. 3;
6. Doc. Identità Presidente;
7. Ultimo bilancio approvato;
8. Copia certificato di attribuzione del codice fiscale della Pro Loco.
2) Il Comitato Regionale, verificato che lo Statuto contiene tutte le clausole previste dalla L. 383/2000, e che la documentazione inviata è completa, inoltra con il proprio parere positivo la domanda corredata di tutti i documenti richiesti all’UNPLI – Dipartimento Legislativo in formato pdf tramite email aps@unpli.info pec unpli@pec.unioneproloco.it.
3) Il Presidente dell’UNPLI quindi provvede a trasmette al competente Ufficio ministeriale la richiesta di iscrivere la pro loco nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale.
Quindi, appena ricevuto il provvedimento Ministeriale di iscrizione, invia alla pro loco il certificato di iscrizione nel Registro Nazionale pervenuto dal Ministero (tempi di risposta sono circa 6 mesi dall’invio della documentazione).
– Le istanze delle Pro Loco devono essere inviate al Dipartimento Legislativo esclusivamente dal Comitato Regionale di appartenenza, con la documentazione richiesta e con il parere positivo del Presidente del Comitato.
– Per decisione dell’Unpli, presa anche a tutela delle pro loco, lo Statuto deve essere registrato prima dell’invio al Ministero della richiesta di iscrizione.
– L’iscrizione nell’Albo Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale decorre dalla data del Decreto del Direttore Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per il Volontariato, l’associazionismo e le formazioni sociali.
– Le Pro loco che si iscrivono attraverso l’Unpli sono tenute a rinnovare l’adesione all’Unpli a inizio anno, per non perdere un requisito necessario per permanere nell’Albo Nazionale delle associazioni.