Source: https://www.slideshare.net/Framand/quesiti-esame-isvap-2011
Timestamp: 2017-05-01 05:05:32+00:00
Document Index: 173188250

Matched Legal Cases: ['art. 308', 'art. 3', 'art. 288', 'art. 1184', 'art. 1185', 'art. 2044', 'art. 1395', 'art. 1441', 'art. 1903', 'art. 2379', 'art. 13', 'art. 33']

Un impiego per ciascuno. Ognuno al ...
La previdenza per i professionisti ...
by Paolo Calcinari A...
Framand Consulting sentenze respo...
Peguy un tempo gli operai non erano...
La responsibilità professionale del...
I quesiti dell'esame ISVAP 2011 per l'accesso alle sezioni A e B del RUI, con le risposte e i commenti.
Luciana Melillo
come si può stampare?
Mettetevi d'accordo ... http://blog.acformazione.it/post/2011/07/14/Risposte-corrette-della-prova-scritta-del-7-giugno-2011-Prova-di-idoneita-isvap-2011.aspx
Alfredo Ballone
Come si fa a scaricare il pdf o a stampare??
Charly Nzicresce
inoltre nella domanda 31, nel test dell'isvap, la risposta A differisce dalla presente risposta A nella parola 'debitore'. Nel test reale è sostituita dalla parola 'creditore'. Trattasi di altra domanda sbagliata dall'isvap?
la risposta 40 mi sembra errata, la giusta è la A, in quanto i lavoratori dipendenti possono costituire solo fondi pensione in regime di contribuzione definita.
PROVA IDONEITA’ 2011 PER ISCRIZIONE RUI sez. A e B QUESITI COMMENTATI DELL’ESAME ISVAP FRAMAND CONSULTING Insurance Broker & Consultancy Services Viale Monte Ceneri 26 20155 MILANO Phone ++39 346 3721123 Fax: ++39 02 89054943 Skype: framand-consulting E-mail: info@framand.com Web: www.framand.com 2.
01. Per quanto tempo è valido il preventivo personalizzato di un contratto di assicurazione RCA?A. Il contratto deve essere stipulato entro e non oltre 72 ore dall’emissione del preventivoB. Il preventivo è valido fino alla data di scadenza del contratto in corsoC. Il preventivo ha validità non inferiore a sessanta giorni e comunque non superiore alla durata della tariffa in corso FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 2 3.
02. Cosa accade, nei contratti infortuni e malattia, in caso di raggiungimento del limite massimo di età assicurabile durante la vigenza del contratto?A. Al raggiungimento del limite massimo di età assicurabile il contratto cessa automaticamenteB. La copertura assicurativa continua fino alla scadenza del contratto, in ogni casoC. La copertura assicurativa continua fino alla scadenza, sempre che il contraente abbia continuato a pagare il premio oltre il limite di età assicurabileArt. 47 Regolamento 35/2010Nei contratti Infortuni e Malattia in cui è stabilito un limite massimo di età assicurabile le imprese non possono prevedere la cessazione automatica della copertura assicurativa ove l’assicuratocompia tale età durante la vigenza del contratto. Con riguardo ai contratti in corso, che contengono clausole relative alla cessazione automatica della copertura assicurativa, le imprese considerano ilrischio in copertura nel caso in cui l’assicurato abbia continuato a pagare regolarmente il premio anche oltre il limite di età assicurabile ed il premio non sia stato restituito dall’impresa. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 3 4.
03. Nel margine di solvibilità disponibile non sono compresi:A. Il capitale socialeB. Le obbligazioni societarieC. Gli utili di esercizio, al netto dei dividendi da pagareArt. 44 d. lgs. 209/05 “Il margine di solvibilita disponibile e rappresentato dal patrimonio netto dellimpresa al netto degli elementi immateriali, libero da qualsiasi impegno prevedibile, e comprende:il capitale sociale versato o, se si tratta di societa di mutua assicurazione, il fondo di garanzia versato;le riserve legali e le riserve statutarie e facoltative, non destinate a copertura di specifici impegni o a rettifica di voci dellattivo;gli utili dellesercizio e degli esercizi precedenti portati a nuovo, al netto dei dividendi da pagare;le perdite dellesercizio e degli esercizi precedenti portate a nuovo”. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 4 5.
04. Cosa accade se il danno derivante da un sinistro stradale eccede il massimale previsto dalla polizza che assicura il veicolo?A. La parte eccedente è a carico del responsabile del sinistroB. La parte eccedente è a carico del Fondo di Garanzia per le Vittime della stradaC. La parte eccedente rimane a carico del danneggiato FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 5 6.
05. Quale, tra questi obblighi, grava sugli iscritti nella sezione B del Registro degli intermediari di assicurazione e di riassicurazione?A. Il pagamento di un contributo annuale al Fondo di Garanzia vittime della stradaB. L’adesione al Fondo di Garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazioneC. Il pagamento di un contributo annuale al Fondo di Garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione anche in assenza di produzioneIl contributo a carico dei singoli aderenti al Fondo, e determinato entro il 31 maggio di ciascun anno con decreto del Ministro dello sviluppo economico ai sensi dellarticolo 115, comma 3, del Codice.Il contributo e versato al Fondo entro la data fissata nel decreto di cui al comma 1. Entro lo stesso termine annuale i mediatori trasmettono al Fondo una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dellarticolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante le provvigioni acquisite nellesercizio chiuso nellanno solare precedente quello del versamento. Il Fondo può chiedere ulteriori documentazioni comprovanti le dichiarazioni acquisite e, ove occorre, segnalare al Ministero dello sviluppo economico lopportunità di chiedere allISVAP eventuali ulteriori verifiche. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 6 7.
06. Nel caso di fondato sospetto che la pubblicità di un prodotto assicurativo violi le regole di trasparenza e correttezza, l’ISVAP ha facoltà di:A. Vietare la diffusione della pubblicitàB. Sospendere in via cautelare, per un periodo non superiore a 90 giorni, la diffusione di pubblicitàC. Irrogare una sanzione amministrativaArt. 182 Codice Assicurazioni - (Pubblicità dei prodotti assicurativi)4. LISVAP sospende in via cautelare, per un periodo non superiore a novanta giorni, la diffusione della pubblicità in caso di fondato sospetto di violazione delle disposizioni in materia di trasparenza e correttezza5. LISVAP vieta la diffusione della pubblicità in caso di accertata violazione delle disposizioni in materia di trasparenza e correttezza. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 7 8.
07. Quali documenti precontrattuali e contrattuali deve contenere il fascicolo informativo dei prodotti vita?A. La scheda sintetica; la nota informativa; le condizioni di assicurazione, comprensive del Regolamento della gestione separata; il glossario; il modulo di proposta o, ove previsto, il modulo di polizzaB. Esclusivamente i seguenti documenti precontrattuali e contrattuali: la scheda sintetica; la nota informativa; le condizioni di assicurazione, comprensive del Regolamento della gestione separata; il modulo di proposta o, ove previsto, il modulo di polizzaC. Esclusivamente i seguenti documenti precontrattuali e contrattuali: la scheda sintetica; la nota informativa; le condizioni di assicurazione, comprensive del Regolamento della gestione separata; il modulo di proposta o, ove previsto, il modulo di polizza FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 8 9.
08. Nella promozione e nel collocamento di contratti di assicurazione a distanza le imprese di assicurazione possono avvalersi di call center?A. Sì, a condizione che gli addetti del call center siano dipendenti dell’impresa o, nel caso in cui addetti del call center non siano dipendenti della stessa impresa, quest’ultima assuma la piena piena responsabilità del loro operatoB. Sì, ma solo a condizione che gli addetti del call center siano tutti dipendenti della stessa impresa di assicurazioneC. No, questa tecnica di collocamento non è ammessaArt. 7 regolamento ISVAP 34/2010 (Utilizzo di call center)Nella promozione e nel collocamento di contratti di assicurazione a distanza le imprese possono avvalersi di call center a condizione che:a) gli addetti del call center siano dipendenti dell’impresa;b) nel caso in cui gli addetti del call center non siano dipendenti dell’impresa, quest’ultima assuma la piena responsabilità del loro operato. In questo caso l’impresa individua un proprio dipendente quale responsabile del coordinamento e del controllo dell’attività di promozione e collocamento di contratti di assicurazione a distanza svolta dal call center. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 9 10.
09. Nel caso di assicurazione obbligatoria della Responsabilità Civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, il certificato di assicurazione e il contrassegno sono rilasciati al contraente, a cura e spese delle imprese di assicurazione:A. Contestualmente al pagamento del premio o della rata di premio e comunque non oltre il termine di cinque giorniB. Sempre contestualmente al pagamento del premioC. Entro il termine di dieci giorni dal pagamento del premio o della rata di premio FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 10 11.
10. L’abuso di denominazione assicurativa è punito:A. Con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro duemila a euro ventimilaB. Con la reclusione da due a quattro anni e con la multa da euro ventimila ad euro duecentomilaC. Con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da euro diecimila ad euro centomilaPrevisto dall’art. 308 del codice delle assicurazioni FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 11 12.
11. Gli intermediari iscritti nella sezione B del registro degli intermediari di assicurazione e di riassicurazione sono tenuti all’obbligo di separazione patrimoniale?A. Sì, ma solo nel caso in cui siano autorizzati da un’impresa di assicurazione all’incasso dei premi, ai risarcimenti e ai pagamenti dovuti dalle imprese di assicurazioneB. No, maiC. Sì, sempre FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 12 13.
12. La quota di garanzia è pari:A. Ad 1/3 del margine di solvibilitàB. Ad 1/2 del margine di solvibilitàC. Ad 1/10 del margine di solvibilitàArt. 50 codice delle assicurazioni - (Calcolo del margine di solvibilità e della quota di garanzia)2. Il terzo del minimo del margine di solvibilità costituisce la quota di garanzia. La quota non può essere inferiore alla metà degli importi previsti dall’articolo 46 per i rami ai quali si riferisce l’autorizzazione. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 13 14.
13. Si intende per consumatore:A. La persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale e professionale eventualmente svoltaB. La persona fisica o giuridica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale e professionale eventualmente svoltaC. La persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale e professionale eventualmente svolta e le formazioni sociali che abbiano per scopo statutario esclusivo la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori o degli utentiL’art. 3, lett. a), Cod. cons., riprendendo la definizione di cui al 1469bis c.c,, qualifica, oggi, il consumatore o l’utente come “la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta”. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 14 15.
14. Le informazioni sulla procedura reclami sono fornite dalle imprese di assicurazione:A. Nella nota informativa precontrattualeB. In un documento autonomo che deve essere consegnato al contraente in occasione della stipulazione del contratto, nonché in occasione di ogni successivo rinnovoC. Su richiesta del consumatore FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 15 16.
15. Chi sono i destinatari dell’attività di vigilanza sull’attività assicurativa e riassicurativa?A. Le imprese che svolgono attività assicurativa e riassicurativa, i gruppi assicurativi, gli intermediari di assicurazione e riassicurazione e i soggetti o enti che in qualunque forma svolgono funzioni parzialmente comprese nel ciclo operativo delle imprese di assicurazione o di riassicurazioneB. Solo i gruppi assicurativi e gli intermediari di assicurazioneC. Solo gli intermediari di assicurazioneL’Art. 6 Codice delle Assicurazioni (Destinatari della vigilanza) indica i destinatari dell’attività di vigilanza svolta da ISVAP come indicato alla risposta di cui alla lettera A. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 16 17.
16. Da chi è concessa l’autorizzazione ad esercitare l’attività assicurativa?A. Dal Ministero dell’EconomiaB. Dall’ISVAPC. Dal Ministro dello sviluppo economicoArt. 13. Codice delle Assicurazioni (Autorizzazione)1. LISVAP alle condizioni previste dall’articolo 14 autorizza, con provvedimento da pubblicare nel Bollettino, l’impresa che intende esercitare l’attività nei rami vita oppure nei rami danni ovvero, congiuntamente, nei rami vita e nei rami infortuni e malattia di cui allarticolo 2, comma 3. 2. L’autorizzazione può essere rilasciata per uno o più rami vita o danni e copre tutte le attività rientranti nei rami cui si riferisce, a meno che l’impresa non chieda che sia limitata ad una parte soltanto di esse. 3. L’autorizzazione è valida per il territorio della Repubblica, per quello degli altri Stati membri, nel rispetto delle disposizioni relative alle condizioni di accesso in regime di stabilimento o di prestazione di servizi, nonché per quello degli Stati terzi, nel rispetto della legislazione di tali Stati. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 17 18.
17. Quale documento deve accompagnare il programma di attività presentato ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività assicurativa?A. La relazione tecnicaB. L’indicazione del nome e dell’indirizzo del mandatario per la liquidazione dei sinistriC. La dichiarazione di idoneità a ricoprire il ruolo di impresa designata alla gestione del Fondo di Garanzia Vittime della StradaArt. 14. Codice delle Assicurazioni (Requisiti e procedura)d) venga presentato, unitamente all’atto costitutivo e allo statuto, un programma concernente l’attività iniziale e la struttura organizzativa e gestionale, accompagnato da una relazione tecnica, sottoscritta da un attuario iscritto all’albo professionale, contenente l’esposizione dei criteri in base ai quali il programma stesso è stato redatto e sono state effettuate le previsioni relative ai ricavi ed ai costi; FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 18 19.
18. Quale autorità, in caso di violazione delle norme sulle riserve tecniche o sulle attività di copertura, ordina all’impresa di assicurazione di conformarsi alle norme violate?A. La COVIPB. L’ISVAPC. La CONSOBArt. 221 Codice delle Assicurazioni (Violazione delle norme sulle riserve tecniche o sulle attività a copertura)1. Fatto salvo quanto previsto all’articolo 184, qualora l’impresa, che ha sede legale nel territorio della Repubblica, non osservi le disposizioni sulle riserve tecniche e sulle attività a copertura delle medesime, l’ISVAP ne contesta la violazione e le ordina di conformarsi alle norme violate, assegnando un termine congruo per lattuazione degli adempimenti richiesti, ma non pregiudizievole per la protezione degli interessi degli assicurati e degli altri aventi diritto a prestazioni assicurative. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 19 20.
19. Se alle scadenze convenute per il pagamento del premio il contraente non paga i premi successivi:A. L’assicurazione resta sospesa fino alle ore 24 del quindicesimo giorno successivo a quello della scadenzaB. Il contratto è immediatamente e automaticamente risoltoC. L’assicurazione resta sospesa fino alle ore 24 del trentesimo giorno successivo a quello della scadenza NESSUNA RISPOSTA E’ ESATTA !!!Art. 1901 codice civile - Mancato pagamento del premio Se il contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal contratto, lassicurazione resta sospesa fino alle ore ventiquattro del giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto.Se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi lassicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 20 21.
20. Quale conseguenza determina l’inesatta o reticente descrizione del rischio al momento della stipula del contratto di assicurazione?A. L’aumento del premioB. L’annullamento o lo scioglimento del contratto, purché abbia influito sulla formazione del consenso dell’assicuratoreC. L’annullamento o lo scioglimento del contratto indipendentemente dall’influenza sulla formazione del consenso dell’assicuratoreArt. 1892 codice civileLe dichiarazioni inesatte e le reticenze del contraente, relative a circostanze tali che lassicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose, sono causa di annullamento del contratto quando il contraente ha agito con dolo o con colpa grave. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 21 22.
21. Quando il contratto di assicurazione può considerarsi validamente formato?A. Quando l’accettazione dell’assicurato perviene al proponenteB. Quando viene pagato il premioC. Quando si verifica un sinistro con conseguente diritto al risarcimentoArt. 1882 codice civileLassicurazione è il contratto col quale lassicuratore, verso pagamento di un premio si obbliga a rivalere lassicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 22 23.
22. Qual è la definizione di interesse nel contratto di assicurazione?A. Il rapporto tra un soggetto e un bene e il danno come lesione dell’interesse così intesoB. Il beneficio che trae l’assicurato al momento della liquidazione del dannoC. La facoltà del contraente di pretendere o meno la liquidazione del dannoArt. 1904 codice civile - Interesse dellassicurato.Il contratto dassicurazione contro i danni è nullo (artt. 1418, 1895 Codice Civile) se, nel momento in cui lassicurazione deve avere inizio, non esiste un interesse dellassicurato al risarcimento del danno. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 23 24.
23. Nell’assicurazione della responsabilità civile, il termine di prescrizione del diritto di indennizzo decorre:A. Dal giorno in cui il terzo ha richiesto il risarcimento all’assicurato o ha promosso contro di questo l’azioneB. Dal giorno in cui si è verificato il sinistroC. Dal giorno di scadenza di pagamento del premioArt. 2952 codice civileNellassicurazione della responsabilità civile, il termine decorre dal giorno in cui il terzo ha richiesto il risarcimento allassicurato o ha promosso contro di questo lazione.La comunicazione allassicuratore della richiesta del terzo danneggiato o dellazione da questo proposta sospende il corso della prescrizione finché il credito del danneggiato non sia divenuto liquido ed esigibile oppure il diritto del terzo danneggiato non sia prescritto. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 24 25.
24. I contratti di assicurazione riguardanti i beni immobili situati nel territorio italiano o beni mobili in essi contenuti che non siano in transito commerciale, sono soggetti ad imposte?A. No, salvo il caso in cui il valore assicurato sia superiore a € 1.000.000B. SìC. NoLegge 29 ottobre 1961, n. 1216Sono soggette alle imposte stabilite nellannessa tariffa ordinaria:a) le assicurazioni riguardanti beni immobili o beni mobili in essi contenuti che non siano in transito commerciale, quando i beni immobili sono situati nel territorio della Repubblica; FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 25 26.
25. Chi è il soggetto passivo dell’imposta in materia assicurativaA. Gli assicuratoriB. I terzi danneggiatiC. I contraentiI soggetti passivi d’imposta sono tutti coloro tenuti al pagamento dei tributi. Nel rapporto tributario, mentre il soggetto attivo è unico (l’amministrazione finanziaria), il soggetto passivo può essere pluripersonale. La legge infatti, individua alcuni soggetti tenuti ad adempiere in via sostitutiva o sussidiaria alla obbligazione tributaria altrui. E’ il caso del sostituto d’imposta (datore di lavoro, ente pensionistico, ecc.) che per legge sostituisce in tutto o in parte il contribuente (sostituito) nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria, trattenendo le imposte dovute dai compensi, salari, pensioni o altri redditi erogati e successivamente versandole allo Stato. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 26 27.
26. Qual è la finalità delle “deduzioni”?A. Ridurre il proprio reddito complessivo sul quale viene calcolata l’imposta lorda ai fini IRPEFB. Rendere più agevole la conoscenza delle clausole contrattuali agli assicuratiC. Ridurre l’imposta lorda ai fini IRPEF di un determinato importo per arrivare alla determinazione dell’imposta nettaLa deduzione fiscale si ha quando un dato onere viene sottratto dal reddito complessivo. In questo modo si ha beneficio dalla riduzione della base imponibile, su cui si calcola l’imposta. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 27 28.
27. Cosa si intende per massimale?A. L’importo massimo del debito o della spesa che l’assicuratore si impegna a risarcireB. Il numero massimo di sinistri coperti dalla polizza assicurativaC. L’età massima assicurabile nel ramo vitaIl massimale di rimborso previsto nelle assicurazioni è la cifra massima risarcibile dalla compagna assicurativa per ogni danno in cui è contrattualmente impegnata a coprire. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 28 29.
28. Le polizze di capitalizzazione in quale ramo assicurativo rientrano?A. Ramo cauzioniB. Ramo infortuniC. Rami vitaLe polizze di capitalizzazione, rientranti nel ramo V vita, sono contratti nei quali manca la figura dell’assicurato, l’entità e l’effettiva erogazione delle singole prestazioni sono indipendenti dalla durata della vita di una persona assicurata.Rispetto alle polizze vita viene meno il rischio assicurativo ma rimane comunque unalea associata al rischio finanziario.Come riportato nellarticolo n. 179 del Decreto Legislativo n. 209 del 7/09/2005:1. La capitalizzazione è il contratto mediante il quale limpresa di assicurazione si impegna, senza convenzione relativa alla durata della vita umana, a pagare somme determinate al decorso di un termine prestabilito in corrispettivo di premi, unici o periodici, che sono effettuati in denaro o mediante altre attività. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 29 30.
29. Un regolamento dell’Unione Europea:A. Contiene norme direttamente vincolanti non solo per gli Stati membri dell’Unione, ma anche per tutti gli individui e le organizzazioni – private e pubbliche – presenti al loro internoB. Non può mai disporre in senso contrario a una norma di legge internaC. Non può mai contenere discipline di dettaglio nella materia diritto privatoIl regolamento dellUnione Europea è un atto di diritto dellUnione europea così descritto: « Il regolamento ha portata generale. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri » (art. 288 comma 2 TFUE)Si tratta di un atto giuridico vincolante, diretto non solo agli stati membri, ma anche ai singoli. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 30 31.
30. La solidarietà tra condebitori:A. Si presume salvo che la legge o il titolo dell’obbligazione non dispongano diversamenteB. Comporta che ciascun debitore sia tenuto a pagare il debito solo per la sua parteC. E’ configurabile solo quando l’obbligazione abbia ad oggetto una prestazione indivisibileArt. 1294 codice civile - Solidarietà Tra CondebitoriI condebitori sono tenuti in solido, se dalla legge o dal titolo non risulta diversamente (441, 443, 752, 754, 961, 1314, 1408, 1682, 1944, 1948, 2150, 2268, 2304, 2513, 2670). FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 31 32.
31. Se le parti hanno previsto un termine per l’adempimento di una prestazione:A. Prima della scadenza del termine la prestazione non è esigibile a meno che non risulti che il termine è stato stabilito unicamente a favore del debitoreB. Prima della scadenza del termine la prestazione non è esigibile solo se risulta che il termine è stato stabilito unicamente a favore del creditoreC. Il debitore non può mai adempiere prima della scadenza del termineSe, nulla è detto, si presume che il termine sia stato posto a favore del debitore (art. 1184 cod. civ. ). Il creditore non può esigere la prestazione pattuita anteriormente alla scadenza del termine, mentre il debitore ha la possibilità di adempiere legittimamente anche prima della scadenza del termine.Quando invece il termine è fissato a favore del creditore (e questo deve risultare espressamente: art. 1185 , I comma, cod. civ.) questultimo può pretendere ladempimento della prestazione anche in un tempo precedente la scadenza. Il debitore invece non può legittimamente offrire lesecuzione della prestazione medesima prima del termine fissato. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 32 33.
32. La volontà del creditore di rimettere il debito:A. Libera anche eventuali fideiussoriB. Deve presumersi in caso di rinuncia alle garanzie dell’obbligazioneC. Non produce alcun effetto senza il consenso del debitoreArt. 1301 codice civile - RemissioneLa remissione (1236 e seguenti) a favore di uno dei debitori in solido libera anche gli altri debitori, salvo che il creditore abbia riservato il suo diritto verso gli altri, nel qual caso il creditore non può esigere il credito da questi, se non detratta la parte del debitore a favore del quale ha consentito la remissione. Se la remissione è fatta da uno dei creditori in solido, essa libera il debitore verso gli altri creditori solo per la parte spettante al primo. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 33 34.
33. Chi cagiona un danno per legittima difesa di sé o di altri:A. Non è mai tenuto al risarcimentoB. E’ comunque tenuto al risarcimentoC. Non è tenuto al risarcimento solo se ha reagito a un’offesa altrui nei confronti della propria persona, della persona del coniuge o dei figliA mente dellart. 2044 c.c.: "non è responsabile chi ha cagionato il danno per legittima difesa di sè o di altri".Lasciutta disposizione civilistica in materia di legittima difesa ha indotto la giurisprudenza a ricorrere, per lindividuazione dellesimente, alle nozioni ricavabili dal diritto penale. I presupposti della legittima difesa sono, dunque, la necessità di difendere un diritto proprio o altrui, lesistenza di un pericolo attuale di unoffesa ingiusta e la proporzionalità tra difesa e aggressione. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 34 35.
34. Il diritto al risarcimento del danno in caso di responsabilità civile extracontrattuale:A. E’ soggetto di regola ad un termine di prescrizione di cinque anniB. Si prescrive nel termine ordinario decennaleC. Non è soggetto a prescrizioneLe obbligazioni da fatto illecito si prescrivono in cinque anni. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 35 36.
35. Il contratto concluso dal rappresentante in conflitto di interessi col rappresentato:A. Può essere annullato su domanda del rappresentato, se il conflitto di interessi era conosciuto o riconoscibile dal terzo contraenteB. Può essere annullato in ogni caso su domanda del rappresentatoC. E’ nulloArt. 1394 codice civile - Conflitto dinteressi.Il contratto concluso dal rappresentante in conflitto dinteressi [art. 1395 c.c.] col rappresentato può essere annullato [art. 1441 c.c.] su domanda del rappresentato, se il conflitto era conosciuto o riconoscibile dal terzo. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 36 37.
36. L’azione per l’accertamento della nullità di un contratto:A. Può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesseB. Può essere fatta valere solo dalla parte nel cui interesse la legge lo prevedeC. Si prescrive nel termine ordinario decennaleArt. 1421 codice civile - Legittimazione allazione di nullità.Salvo diverse disposizioni di legge [art. 1903 c.c.], la nullità [art. 2379 c.c.] può essere fatta valere da chiunque vi ha interesse [artt. 779, 1174, 1411 c.c.] e può essere rilevata dufficio dal giudice. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 37 38.
37. Nei contratti conclusi mediante moduli o formulari:A. Le clausole aggiuntive prevalgono su quelle a stampaB. Le clausole aggiuntive prevalgono su quelle a stampa solo se queste ultime sono state cancellateC. Le clausole a stampa prevalgono sempre su quelle aggiuntive che siano incompatibili con le primeArt. 1342 codice civile - Contratto concluso mediante moduli o formulari.Nei contratti conclusi mediante la sottoscrizione di moduli o formulari, predisposti per disciplinare in maniera uniforme determinati rapporti contrattuali, le clausole aggiunte al modulo o al formulario prevalgono su quelle del modulo o del formulario qualora siano incompatibili con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 38 39.
38. Che cosa è un piano individuale pensionistico?A. E’ una forma pensionistica realizzata attraverso la sottoscrizione di un contratto di assicurazione sulla vita con finalità previdenzialeB. E’ qualsiasi forma pensionistica complementare individualeC. E’ una forma pensionistica complementare alla quale può aderire individualmente solo un soggetto che eserciti un’attività lavorativaIl Pip è una forma pensionistica individuale realizzata attraverso la sottoscrizione di contratti di assicurazione sulla vita con finalità previdenziale (art. 13 DL 5 dicembre 2005, n. 252). Uno strumento, quindi, che consente di accumulare un capitale sufficiente ad erogare una rendita vitalizia al raggiungimento dell’età pensionabile e che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio (Inps, Inpdap, ecc.). Il diritto alla prestazione pensionistica si acquisisce al momento della maturazione dei requisiti di accesso alla pensione pubblica stabiliti nel regime obbligatorio di appartenenza, con un minimo di cinque anni di partecipazione alla forma pensionistica. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 39 40.
39. L’adesione del lavoratore subordinato alla forma di previdenza complementare istituita col medesimo contratto collettivo che regola il rapporto di lavoro:A. E’ sempre libera e volontariaB. E’ obbligatoriaC. E’ una conseguenza automatica dell’instaurarsi del rapporto lavorativoL’adesione alle forme pensionistiche complementari è, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 252/05, libera e volontaria. Di conseguenza i potenziali destinatari delle forme pensionistiche complementari possono liberamente decidere anche di non aderire ad alcuna forma. Il principio della libertà di adesione opera anche nel caso del conferimento tacito del tfr: in questo caso il silenzio del lavoratore dipendente si considera come una implicita manifestazione di volontà di adesione alla forma pensionistica complementare collettiva di riferimento. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 40 41.
40. Una forma pensionistica complementare in regime di prestazioni definite:A. Non può più essere istituita per i lavoratori subordinatiB. Può essere istituita sia per i lavoratori dipendenti sia per i lavoratori autonomi e i liberi professionistiC. Non può essere istituita per i liberi professionistiLe forme in regime di contribuzione definita sono quelle che prevedono l’erogazione delle prestazioni in base al versamento di contributi definiti.I lavoratori dipendenti, sia privati che pubblici, compresi i soci di cooperative possono costituire solo Fondi pensione in regime di contribuzione definita.I lavoratori autonomi e i liberi professionisti possono costituire Fondi con entrambi i regimi. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 41 42.
41. In caso di adesione a una forma pensionistica individuale mediante la sottoscrizione di un contratto di assicurazione sulla vita, il trasferimento della posizione individuale:A. E’ sempre possibile verso altre forme pensionistiche dopo due anni dall’adesioneB. E’ sempre possibile solo verso un fondo istituito dalla stessa compagnia con cui è stato stipulato il contratto di assicurazioneC. E’ possibile, dopo due anni dall’adesione, solo verso altre forme pensionistiche complementari individualiLiscritto può trasferire la posizione individuale ad altra forma pensionistica complementare:per effetto di scelta volontaria: decorsi due anni di iscrizione ad una forma pensionistica complementare, l’aderente può trasferire l’intera posizione individuale presso un’altra forma pensionistica complementare sia collettiva che individuale. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 42 43.
42. Qualora, in corso di contratto (polizza index linked), le imprese di assicurazione accertino una riduzione degli indici o dei valori di riferimento, che determini una riduzione del valore di riscatto di oltre il 30% rispetto all’ammontare complessivo dei premi investiti:A. Le imprese di assicurazione debbono immediatamente convocare il contraente e proporgli una modifica del contratto che risulti più rispondente alle sue esigenzeB. Le imprese di assicurazione debbono proporre la modifica del contratto entro i 15 giorni dalla data in cui si è verificato il riscatto anticipato della polizzaC. Le imprese di assicurazione debbono darne comunicazione per iscritto al contraente entro dieci giorni lavorativi dalla data in cui si è verificato l’eventoVedi l’Art. 54 del regolamento ISVAP n. 35 del 26 maggio 2010. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 43 44.
43. Cosa si intende per sottoassicurazione e quali sono le conseguenze nel contratto assicurativo?A. Si intende che il valore assicurato è superiore al valore assicurabile. Conseguentemente il contratto è nullo e l’assicuratore deve restituire i premi pagatiB. Si intende che il valore assicurato è inferiore al valore assicurabile. Si applica conseguentemente la regola proporzionale, a meno che non si convenuto diversamenteC. Si intende che il valore assicurato è inferiore al valore assicurabile. Conseguentemente il contratto è annullabile e l’assicuratore deve restituire i premi pagati FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 44 45.
44. Che differenza c’è tra valore assicurabile e valore assicurato?A. Il valore assicurabile è la misura dell’interesse sottoposto ad assicurazione, mentre il valore assicurato è la misura dell’interesse esposto al rischioB. Il valore assicurabile è la misura dell’interesse esposto al rischio, mentre il valore assicurato è la misura dell’interesse sottoposto ad assicurazioneC. Il valore assicurabile è la misura dell’interesse dopo il sinistro, mentre il valore assicurato è la misura dell’interesse esposto al rischio FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 45 46.
45. Chi risarcisce il danno del terzo trasportato in caso di sinistro RCA?A. Il danno subito dal terzo trasportato non è risarcito dallimpresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro. Il terzo trasportato ha invece diritto a citare in giudizio limpresa di assicurazione che assicura il veicolo che ha cagionato il sinistroB. Il danno subito dal terzo trasportato è risarcito dallimpresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro entro il massimale minimo di legge, a prescindere dallaccertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistroC. Il danno subito dal terzo trasportato è risarcito dallimpresa di assicurazione del veicolo del responsabile civile, dopo aver accertato la responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistroArt. 141 Codice delle Assicurazioni (Risarcimento del terzo trasportato)Salva l’ipotesi di sinistro cagionato da caso fortuito, il danno subito dal terzo trasportato è risarcito dall’impresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro entro il massimale minimo di legge, fermo restando quanto previsto all’articolo 140, a prescindere dall’accertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro, fermo il diritto al risarcimento dell’eventuale maggior danno nei confronti dell’impresa di assicurazione del responsabile civile, se il veicolo di quest’ultimo è coperto per un massimale superiore a quello minimo.Eccezione di legittimità costituzionale posta su questo articolo da parte del Giudice di pace di Montepulciano FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 46 47.
46. In che cosa consiste il divieto di abbinamento?A. Nel divieto per le imprese di assicurazione di stipulare contratti per la responsabilità civile auto in abbinamento della franchigia e del bonus malusB. Nell’obbligo per le imprese assicurative di subordinare la conclusione di un contratto per l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile alla conclusione di altri contratti assicurativ, bancari o finanziariC. Nel divieto per le imprese assicurative di subordinare la conclusione di un contratto per l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile alla conclusione di altri contratti assicurativi, bancari o finanziariArt. 170 Codice delle assicurazioniAi fini dell’adempimento dell’obbligo di assicurazione dei veicoli a motore, le imprese non possono subordinare la conclusione di un contratto per l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile alla conclusione di ulteriori contratti assicurativi, bancari o finanziari. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 47 48.
47. Quali sono le clausole vessatorie secondo il codice del consumo?A. Quelle apposte in mala fede dall’impresa che determinano a carico dell’assicurato un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contrattoB. Quelle che determinano a carico dell’assicurato un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto anche se apposte in buona fedeC. Quelle redatte con caratteri grafici tali da non consentire un’agevole lettura da parte del consumatoreSecondo il testo dellart. 33 del codice del consumo (D. lgs. 6 settembre 2005, n. 206), le clausole vessatorie sono le clausole presenti nei contratti conclusi tra il consumatore ed il professionista che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 48 49.
48. Le prestazioni dovute dall’impresa di assicurazione agli assicurati o danneggiati possono essere effettuate per il tramite dell’intermediario?A. No, i pagamenti devono essere sempre effettuati direttamente dall’impresa a favore dell’avente dirittoB. Sì, a tal fine l’intermediario deve essere titolare di un conto corrente separato che costituisca patrimonio autonomo rispetto al proprioC. Sì, è sufficiente che l’intermediario sia titolare di un conto correnteArt. 54 regolamento ISVAP 5/2006 - Obblighi di separazione patrimonialeAi sensi dell’articolo 117 del decreto, i premi versati all’intermediario e le somme destinate ai risarcimenti o ai pagamenti dovuti dalle imprese, se regolati per il tramite dell’intermediario stesso, costituiscono patrimonio autonomo e separato rispetto a quello dell’intermediario medesimo. FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 49 50.
49. Gli intermediari non possono ricevere dai contraenti a titolo di pagamento di premi assicurativi:A. BonificiB. Valuta esteraC. Moneta elettronica FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 50 51.
50. L’abuso di denominazione assicurativa è punito:A. Con sanzione amministrativaB. Con sanzione penaleC. Con la sanzione disciplinareDomanda uguale alla numero 10 FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 51 52.
Proponiamo Corsi di Formazione con moduli da 15 ore per intermediari nelle provincie di Milano, Como, Lecco, Monza, Varese. I corsi consistono in un percorso didattico composto da 15 ore di cui 7,5 ore di lezioni in aula, da effettuarsi in una unica giornata presso la Vostra azienda.I corsi inoltre sono composti da ulteriori attività didattiche in autoapprendimento a distanza per la durata di almeno 7,5 ore, mediante studio individuale sul materiale didattico messo a disposizione dei partecipanti da parte del docente. Richiedete o scaricate il nostro catalogo e contattateci! FRAMAND CONSULTING Insurance Broker & Consultancy Services Viale Monte Ceneri 26 20155 MILANO Phone ++39 346 3721123 Fax: ++39 02 89054943 Skype: framand-consulting E-mail: info@framand.com Web: www.framand.com FRAMAND CONSULTING di Francesco Mandelli 52 Recommended