Source: http://docplayer.it/12523308-Indice-n-9-novembre-2013.html
Timestamp: 2019-01-18 21:05:24+00:00
Document Index: 148891864

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 55', 'art. 40', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 41', 'art. 1']

INDICE n.9 Novembre PDF
Download "INDICE n.9 Novembre 2013"
Emilia Fantini
2 INDICE n.9 Novembre PREMESSA NOVITA' GIA' INTRODOTTE DAL D.LGS. 23/ Requisiti prima casa... 2 Regime IVA... 3 Tabelle riepilogative per tipologia di atto... 4 Trasferimento immobili strumentali... 6 Soppressione dei regimi agevolativi NOVITA' INTRODOTTE DAL D.L N. 104 (DECRETO ISTRUZIONE)...7 Imposta ipotecaria e catastale... 7 Altri atti interessati dal D.L. 104/ Regime IVA... 9 CESSIONE DI IMMOBILI ABITATIVI DAL tabella di sintesi...10 CESSIONE DI IMMOBILI STRUMENTALI DAL tabella di sintesi CASI PRATICI...12 N. 1 prima casa cessione da privato N. 2 prima casa cessione da impresa N. 3 non prima casa cessione da privato N. 4 non prima casa cessione da impresa N. 5 terreno agricolo IAP o CD N. 6 terreno agricolo non IAP o CD N. 7 terreno agricolo non IAP o CD N. 8 terreno edificabile - cessione da privato N. 9 strumentale cessione da privato N. 10 strumentale cessione da impresa Tabella riepilogativa
3 1 PREMESSA Il D.L. n.104 del pubblicato in G.U. n.214 del 12 settembre 2013 noto come Decreto Istruzione contiene al suo interno alcune norme fiscali che decorreranno dal prossimo 1^ gennaio 2014 sommandosi ai provvedimenti già previsti dal precedente D.Lgs n. 23 più noto come decreto IMU. Tali provvedimenti riguardano in modo particolare l'applicazione dell'imposta di Registro sui trasferimenti immobiliari. 2 NOVITA' GIA' INTRODOTTE DAL D.LGS. 23/2011 L'art. 10 del D.Lgs , n. 23 (sul «Federalismo fiscale») aveva già previsto con decorrenza 01/01/2014 un nuovo quadro normativo per la tassazione dei trasferimenti immobiliari, accorpando in due sole aliquote (2% e del 9%) l imposta di registro attualmente in vigore con numerose variabili, stabilendo altresì un importo minimo di imposta pari a ,00, in assenza di trasferimenti soggetti ad IVA. ALIQUOTA 2% TIPOLOGIA ACQUISTO Case di abitazione e relative pertinenze, ad eccezione di quelle di categoria catastale A/1, A/8 e A/9, ove ricorrano le cosiddette condizioni prima casa 9% Tutti gli altri immobili Dal 1^ gennaio 2014, quindi, si applicherà l aliquota del 9% per tutti i trasferimenti immobiliari (fabbricati e terreni) a titolo oneroso, mentre quella del 2% sarà riservata alle sole case di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminente pregio artistico o storico), laddove esistano le condizioni oggettive e soggettive di cui alla nota IIbis), ossia aventi i requisiti «prima casa». Requisiti prima casa L'art. 10 D.Lgs. 23/2011 ha eliminato le altre note dell art. 1 Tariffa Parte Prima, allegata al D.P.R n. 131 salvo, quella relativa alle agevolazioni «prima casa», contenuta nella Nota II-bis: 1. Ai fini dell applicazione dell aliquota del 2% agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non di lusso e agli atti traslativi o consuntivi della nuda proprietà, dell usufrutto, dell uso e dell abitazione relativi alle stesse, devono ricorrere le seguenti condizioni: a) che l immobile sia ubicato nel territorio del Comune in cui l acquirente ha o stabilisca entro diciotto mesi dall acquisto la propria residenza o, se diverso, in quello in cui l acquirente svolge la propria attività, ovvero, se trasferito all estero per ragioni di lavoro, in quello in cui ha sede o esercita 2
4 l attività il soggetto da cui dipende, ovvero, nel caso in cui l acquirente sia cittadino italiano emigrato all estero, che l immobile sia acquisito come «prima casa» sul territorio italiano. La dichiarazione di voler stabilire la residenza nel Comune ove è ubicato l immobile acquistato deve essere resa, a pena di decadenza, dall acquirente nell atto di acquisto; b) che nell atto di acquisto l acquirente dichiari di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l immobile da acquistare; c) che nell atto di acquisto l acquirente dichiari di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni di cui al presente articolo ovvero di cui all art. 1, L. 168/1982, all art. 2, D.L. 12/1985, conv., con modif., dalla L. 118/1985, all art. 3, co. 2, L. 415/1991, all art. 5, co. 2 e 3, DD.LL. 14/1992, 237/1992, e 293/1992, all art. 2, co. 2 e 3, D.L. 348/1992, all art. 1, co. 2 e 3, D.L. 388/1992, all art. 1, co. 2 e 3, D.L. 455/1992, all art. 1, co. 2, D.L. 16/1993, conv., con modif., dalla L. 75/1993 e all art. 16, D.L. 155/1993, conv., con modif., L. 243/ In caso di cessioni soggette ad Iva le dichiarazioni di cui alle lett. a), b) e c) del co. 1, comunque riferite al momento in cui si realizza l effetto traslativo possono essere effettuate, oltre che nell atto di acquisto, anche in sede di contratto preliminare. 3. Le agevolazioni di cui al comma 1, sussistendo le condizioni di cui alle lett. a), b) e c) del medesimo comma 1, spettano per l acquisto, anche se con atto separato, delle pertinenze dell immobile di cui alla lett. a). Sono ricomprese tra le pertinenze, limitatamente ad una per ciascuna categoria, le unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, che siano destinate a servizio della casa di abitazione oggetto dell acquisto agevolato. 4. In caso di dichiarazione mendace, o di trasferimento per atto a titolo oneroso o gratuito degli immobili acquistati con i benefici di cui al presente articolo prima del decorso del termine di cinque anni dalla data del loro acquisto, sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, nonché una sovrattassa pari al 30% delle stesse imposte. Se si tratta di cessioni soggette ad Iva, l Ufficio dell Agenzia delle Entrate presso cui sono stati registrati i relativi atti deve recuperare nei confronti degli acquirenti la differenza fra l imposta calcolata in base all aliquota applicabile in assenza di agevolazioni e quella risultante dall applicazione dell aliquota agevolata, nonché irrogare la sanzione amministrativa, pari al 30% della differenza medesima. Sono dovuti gli interessi di mora di cui al co. 4 dell art. 55, D.P.R. 131/1986. Le predette disposizioni non si applicano nel caso in cui il contribuente, entro un anno dall alienazione dell immobile acquistato con i benefici di cui al presente articolo, proceda all acquisto di altro immobile da adibire a propria abitazione principale. Inoltre, per l individuazione dei fabbricati di lusso, fino al si continuerà a far riferimento ai fini oggettivi e fermi restando i requisiti soggettivi dell acquirente al D.M , mentre dal saranno considerati di lusso i soli fabbricati appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (come avviene ai fini IMU). Regime IVA Il testo normativo risulta, però, non coordinato con le regole Iva, le quali, per la classificazione dei fabbricati di lusso sia ai fini dell applicazione dell aliquota del 4% per gli immobili «prima casa» (n. 21, 3
5 Tabella A, Parte Seconda, D.P.R. 633/1972), sia dell aliquota del 10% per le altre abitazioni non di lusso (es. fabbricati Tupini; n. 127-undecies, Tabella A, Parte Terza, medesimo D.P.R.) fanno ancora riferimento al D.M. del 1969 e non alla categoria catastale. È opportuno ricordare che, secondo il noto principio di alternatività Iva-registro (art. 40, D.P.R. 131/1986), l imposta di registro in misura percentuale si applica agli atti di trasferimento non assoggettati ad Iva (es. quando il cedente non opera quale soggetto Iva) ovvero esenti da Iva ai sensi dell art. 10, comma 1, n. 8-bis), D.P.R. 633/1972. Nel caso di atti assoggettati ad Iva, l imposta di registro si applica in misura. La riduzione dell aliquota proporzionale per gli immobili «prima casa» vale ai soli fini del registro, mentre non è stata prevista un analoga riduzione in ambito IVA per il quale resta valida l'aliquota del 4%. ESCLUSI AGEVOLAZIONE PRIMA CASA TRASFERIMENTO TRA PRIVATI Tutti i fabbricati con caratteristiche di lusso D.M. Lavori pubblici Solo A1/A8/A9 ACQUISTO DA IMPRESA Tutti i fabbricati con caratteristiche di lusso D.M. Lavori pubblici Tutti i fabbricati con caratteristiche di lusso D.M. Lavori pubblici Per tutti gli altri trasferimenti immobiliari (inclusi i trasferimenti coattivi come quelli derivanti da espropriazione per pubblica utilità o in conseguenza della stipula di atti costituitivi di diritti reali immobiliari di godimento o di rinuncia agli stessi), invece, si passerà dalle diverse aliquote o dalla tassazione ad una aliquota unica del 9%. Tabelle riepilogative per tipologia di atto Le tabelle seguenti confrontano le aliquote applicate sino a fine 2013 con quelle che entreranno in vigore dal primo gennaio 2013, con una classificazione per tipologia di atto. ALIQUOTA 2% In vigore fino al Tipologia atto Aliquota Tipologia atto Aliquota Se il trasferimento ha per oggetto case di abitazione non di lusso secondo i criteri di cui al D.M. Lavori pubblici , ove ricorrano le condizioni di cui alla nota II-bis) 3% Se il trasferimento ha per oggetto case di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale A/1, A/8 e A/9, ove ricorrano le condizioni di cui alla nota II-bis) D.LGS.. 23/2011 2% 4
6 ALIQUOTA 9% In vigore fino al Tipologia atto Aliquota Tipologia atto Aliquota Atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere e atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, compresi la rinuncia pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità e i trasferimenti coattivi, salvo quanto previsto dal successivo periodo Se l atto ha ad oggetto fabbricati e relative pertinenze Se il trasferimento ha per oggetto terreni agricoli e relative pertinenze a favore di soggetti diversi dagli imprenditori agricoli a titolo principale o di associazioni o società cooperative di cui agli artt. 12 e 13, L , n. 153 Se il trasferimento ha per oggetto immobili di interesse storico, artistico e archeologico soggetti alla L , n. 1089, sempreché l acquirente non venga meno agli obblighi della loro conservazione e protezione Se il trasferimento avente per oggetto fabbricati o porzioni di fabbricato è esente da Iva ai sensi dell art. 10, co. 1, n. 8-bis), D.P.R. 633/1972, ed è effettuato nei confronti di imprese che hanno per oggetto esclusivo o principale dell attività e- sercitata la rivendita di beni immobili, a condizione che nell atto l acquirente dichiari che intende trasferirli entro tre anni Se il trasferimento avviene a favore dello Stato ovvero a favore di enti pubblici territoriali o consorzi costituiti esclusivamente fra gli stessi ovvero a favore di comunità montane Se il trasferimento ha per oggetto immobili situati all estero o diritti reali di godimento sugli stessi Se il trasferimento avviene a favore di un organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) ove ricorrano le condizioni di cui alla nota II-quater) Se il trasferimento avviene a favore delle istituzioni riordinate in aziende di servizi o in organizzazioni non lucrative di utilità sociale ove ricorrano le condizioni di cui alla nota II-quinquies) Se il trasferimento ha per oggetto immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti all attuazione dei programmi di edilizia residenziale comunque denominati, a condizione che l intervento cui è finalizzato il trasferimento venga completato entro cinque anni dalla stipula dell atto 8% 7% 15% 3% 1% Fissa (.168) Fissa (.168) Atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere e atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, compresi la rinuncia pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di e- spropriazione per pubblica utilità e i trasferimenti coattivi D.Lgs.. 23/2011 9% Fissa (.168) Fissa (.168) 1% 5
7 Trasferimento immobili strumentali La norma in questione non ha previsto modifiche relativamente alle imposte ipotecarie e catastali, dovute per trasferimenti di immobili strumentali (per natura) effettuati da soggetti passivi Iva. Tali imposte restano dovute in forma percentuale (rispettivamente nella misura del 3% e dell 1%, ridotte alla metà se si tratta di atti in cui siano parte fondi immobiliari chiusi), a prescindere se l atto è assoggettato ad Iva ovvero esente da Iva ai sensi dell art. 10, co. 1, n. 8-ter), D.P.R. 633/1972. Infine, la norma dispone la soppressione di tutte le esenzioni e agevolazioni tributarie, ancorché previste da leggi speciali (art. 10, co. 4,. 23/2011), ad eccezione di quella per la «prima casa». Soppressione dei regimi agevolativi Tra le agevolazioni previste da leggi speciali possiamo annoverare quelle in materia di trasferimenti immobiliari a favore della piccola proprietà contadina (PPC, che sarebbe rimasta in vigore per tutto il 2014, in base a quanto disposto all art. 1, comma 380, L. 228/2012), per i terreni montani, per i piani di recupero, per i piani di edilizia residenziale pubblica e per il compendio unico, il che sta a significare che la generica abrogazione di regimi fiscali di favore comporterà un aggravio in quei settori che erano ritenuti meritevoli di tutela. Perdono l agevolazione anche altre fattispecie contemplate dalla norma in vigore per tutto il 2013, come i trasferimenti immobiliari a favore di Onlus (registro in misura se trasferimento a titolo oneroso della proprietà di immobili, a condizione che la Onlus dichiari nell atto di acquisto l intenzione di utilizzare direttamente i beni per lo svolgimento della propria attività e che realizzi l effettivo utilizzo diretto entro due anni dall acquisto e ipo-catastali, rispettivamente, del 2% e dell 1%; cfr. art. 22, comma 1, D.Lgs. 460/1997, dello Stato o di enti pubblici territoriali (oggi tassati con l applicazione dell imposta nella misura di. 168) e quelli relativi agli immobili compresi in piani urbani particolareggiati (soggetti ad imposta proporzionale dell 1%). La cancellazione della nota 1, dell art. 1 della Tariffa, comporta anche il venir meno della possibilità di applicare l aliquota ridotta dell imposta di registro nella misura dell 8% (anziché del 15%) per gli atti riguardanti il trasferimento di terreni agricoli a favore di imprenditori agricoli a titolo principale, anche se questi, in virtù dell assimilazione ai coltivatori diretti (art. 2, D.Lgs. 99/2004), potevano acquistare i terreni con l aliquota dell 1% (oltre alle ipocatastali in misura ). AGEVOLAZIONI TRASFERIMENTI Piccola Proprietà Contadina imposta 1% SI NO Onlus imposta 2% e 1% SI NO Immobili compresi in Piani Di Recupero o Piani Urbani Particolareggiati imposta 1% SI NO Imprenditori agricoli imposta 8% SI NO Terreni edificabili compresi in strumenti esecutivi imposta 1% SI NO 6
8 3 NOVITA' INTRODOTTE DAL D.L N. 104 (DECRETO ISTRUZIONE) Il decreto Istruzione, D.L. 104/2013, convertito dalla L. n.128/2013, G.U n. 264, dispone l aumento delle imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale a partire dal 1 gennaio 2014, che passano da. 168,00 ad. 200,00. Imposta ipotecaria e catastale La tassazione proporzionale di registro, nella prima formulazione dell art. 10, D.Lgs.. n. 23/2011, risultava assorbente anche delle imposte ipotecaria e catastale. In sintesi, l intervento dell art. 26 del D.L. Sopraccitato non ancora convertito da legge dispone quanto segue: Il comma 1 reintroduce l imposta ipotecaria e catastale, abrogata dal 2014 secondo la previsione del D.Lgs. 23/2011, per gli atti indicati nella Tabella iniziale, assoggettati all imposta proporzionale del 2% e del 9%. Tali atti e formalità saranno assoggettati ad imposta di 50 euro per ciascuna imposta (ipotecaria e catastale), ferma restando l esenzione dall imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie; Il comma 2 eleva a. 200 le imposte di registro, ipotecaria e catastale che erano stabilite in misura pari a 168 euro. L incremento non è limitato al comparto immobiliare (es. preliminari di compravendita immobiliare), ma riguarda anche altri atti, come quelli societari (es. atto costitutivo, aumento di capitale sociale a seguito di conferimento di beni diversi dagli immobili, cessione di partecipazioni, fusioni, scissioni, trasformazioni, atto istitutivo del trust, associazioni temporanee di impresa) e quelli relativi all eredità (accettazione o rinuncia) e altri ancora (contratti scritti di comodato di beni immobili, rilascio di procura, convenzioni matrimoniali come la separazione dei beni ed il fondo patrimoniale). Non aumenta, invece, l imposta minima di 67 euro per i contratti di locazione di immobili urbani e di fondi rustici. Resta altresì in vigore la disposizione (art. 41, comma 2, D.P.R. 131/1986) secondo la quale l ammontare dell imposta di registro non può essere inferiore alla misura (ora di 200 euro): così, quando l applicazione della tassazione proporzionale conduce a un imposta di entità inferiore rispetto al minimo, la somma da versare andrà ragguagliata a tale soglia minima, di 200 euro dal 2014; Il comma 3 prevede che la decorrenza delle novità introdotte dal comma 2, ossia l aumento delle imposte fisse a. 200, sia applicata a tutti gli atti registrati a partire dal 1 gennaio
9 Nella tabella sono elencate le tipologie di imposte e tasse, nella seconda colonna gli importi attualmente in vigore, nella terza colonna quanto era previsto dal D. LGS 23/2011, nell ultima colonna gli importi che entreranno in vigore al 1 gennaio TIPOLOGIA IN VIGORE PREVISTO DAL D.LGS. 23/2011 non attuato PREVISTO DAL D.L. 104/2013 IMPOSTA MINIMA DI REGISTRO Euro 168,00 Euro 1.000,00 Euro 1.000,00 IMPOSTE FISSE DI REGISTRO Euro 168,00 Euro 168,00 Euro 200,00 IMPOSTA IPOTECARIA IMPOSTA CATASTALE Euro 168,00 Euro 0,0 Euro 168,00 Euro 0,0 Euro 50,00 (atto sconta imposta proporzionale 2% - 9%) Euro 200,00 (altri atti, es. IVA) Euro 50,00 (atto sconta imposta proporzionale 2% - 9%) Euro 200,00 (altri atti, es. IVA) IMPOSTA DI BOLLO Euro 35,00 Euro 0,0 Euro 0,0 TASSA IPOTECARIA Euro 64,00 Euro 0,0 Euro 0,0 8
10 Altri atti interessati dal D.L. 104/2013 L aumento, in relazione alla imposta di registro, non si applica solo in ambito immobiliare, ma su tutti gli atti che, fino al 31 dicembre 2013, scontano l imposta di. 168, (es. appalti, conferimenti di denaro in società; le cessioni (di partecipazioni sociali); fusioni e trasformazioni, scissioni societarie. Le imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale si applicheranno inoltre ai seguenti atti: 1) atti giudiziari pubblicati o emanati dal 1 gennaio 2014; 2) atti pubblici formati dal 1 gennaio 2014; 3) donazioni dal 1 gennaio 2014; 4) scritture private autenticate dal 1 gennaio 2014; 5) scritture private non autenticate presentate per la registrazione dal 1 gennaio 2014; 6) denunce (di contratti verbali) presentate per la registrazione dal 1 gennaio 2014; 7) formalità di trascrizione e di rinnovazione eseguite a decorrere dal 1 gennaio 2014; 8) domande di annotazione presentate a decorrere dal 1 gennaio Regime IVA In caso di applicazione congiunta ( es. trasferimento di immobili abitativi imponibili IVA, o conferimenti di aziende comprensivi di immobili), l impatto dell aumento sarà addirittura moltiplicato (ed il fattore moltiplicante sarà x 3). Si passerà da a Euro 168,00 x 3 = Euro 504,00 (imposta minima dovuta) Euro 200,00 x 3 = Euro 600 euro (imposta minima dovuta). 9
11 CESSIONE DI IMMOBILI ABITATIVI DAL tabella di sintesi Cedente/Oggetto Acquirente Tipologia fabbricato IVA Registro e Privati, società semplici di gestione immobiliare, enti non commerciali che non effettuino l operazione in regime d impresa.(art. 1, D.P.R. 633/1972) Chiunque Se l acquirente è un privato le imposte di registro e ipocatastali si applicano secondo il criterio «prezzo-valore» 1^ casa 2% Altri immobili Fuori Campo 9% Euro 50, ,00 Fabbricati realizzati dalle imprese costruttrici o che hanno eseguito interventi di recupero (lavori ultimati non oltre 5 anni dalla cessione). per obbligo - Art. 10, n. 8-bis, D.P.R. 633/1972 Chiunque 1^ Casa 4% Altre abitazioni 10% Immobili di lusso 22% Euro 200,00 Euro 200, ,00 Fabbricati realizzati dalle imprese costruttrici o che hanno eseguito interventi di recupero (termine della costruzione o lavori ultimati oltre 5 anni dalla cessione), fatti salvi gli alloggi sociali di cui al successivo punto. Esente ovvero imponibile su opzione -Art. 10, n. 8-bis D.P.R. 633/1972 Chiunque 1^ Casa 2% Esente Altri fabbricati 9% 1^ Casa 4% Euro Altre abitazioni 10% 200,00 Immobili di lusso 22% Euro 50, ,00 Euro 200, ,00 Fabbricati destinati ad alloggi sociali, come definiti dal D.M. Infrastrutture Esente ovvero imponibile su opzione - Art. 10, n. 8-bis, D.P.R. 633/1972 Chiunque 1^ Casa 2% Esente Altri fabbricati 9% 1^ Casa 4% - Altre abitazioni 10% - Euro 50, ,00 Euro 200, ,00 Soggetti diversi dai precedenti: immobiliari di compravendita, di gestione, altre imprese e altri soggetti Iva. Art. 10, n. 8-bis, D.P.R. 633/1972 Chiunque 1^ Casa Esente 2% Euro 50, ,00 10
12 CESSIONE DI IMMOBILI STRUMENTALI DAL tabella di sintesi Cedente/Oggetto Cessionario IVA Registro e Fabbricati realizzati dalle imprese (termine della costruzione non oltre 5 anni dalla cessione) Art. 10, n. 8-ter, D.P.R. 633/1972 Fabbricati su cui sono stati eseguiti interventi di recupero (lavori ultimati non oltre 5 anni dalla cessione) Tabella A, Parte Terza, D.P.R. 633/1972, purché l intervento sia stato completato (C.M , n. 8/E). Chiunque 22% % + 1% Chiunque 10% % + 1% Soggetti diversi dai precedenti (immobiliari di compravendita, di gestione, altre imprese e altri soggetti Iva, incluse le imprese costruttrici o di ristrutturazione che hanno ultimato i lavori da oltre 5 anni) Opzionabili: a condizione che nell atto sia e- sercitata l opzione per l imponibilità. L imposta si può applicare anche in sede di acconto qualora sia già manifestata nel preliminare di vendita, (C.M , n. 182). Chiunque Esente 9% Opzione 10% % + 1% Opzione 22% Privato (società semplici di gestione immobiliare, enti non commerciali che non effettuino l operazione in regime d impresa) Art. 1, D.P.R. 633/1972 Chiunque Fuori Campo 9,00%
13 4 CASI PRATICI Dalla riforma dell'imposta di registro e dalle modifiche introdotte dal decreto istruzioni per quanto riguarda le imposte ipotecarie e catastali scaturisce sicuramente un panorama diverso da quello che siamo stati abituati a vedere sino ad ora. N. 1 prima casa cessione da privato Cessione da parte di un privato di un fabbricato abitativo per il valore di ,00 ad un altro privato che intende destinarlo a prima casa con opzione della tassazione sulla base del cd prezzo-valore ipotizzando che il valore catastale sia pari a ,00 IVA Registro 3% ,00 Fuori Campo 4.500,00 168,00 168, ,00 IVA Registro 2% ,00 Fuori campo 3.000,00 50,00 50, ,00 Risparmio di Euro 1.736,00 N. 2 prima casa cessione da impresa Cessione da parte di un'impresa di un fabbricato abitativo per il valore di ,00 ad un privato che intende destinarlo a prima casa. In questo caso non esiste l'opzione della tassazione sulla base del cd prezzo-valore e pertanto la base imponibile sarà data dal valore reale del bene: IVA 4% Registro , ,00 168,00 168,00 168, ,00 IVA 4% Registro , ,00 200,00 200,00 200, ,00 Aggravio di Euro 96,00 12
14 N. 3 non prima casa cessione da privato Cessione da parte di un privato di un fabbricato abitativo per il valore di ,00 ad un altro privato con opzione della tassazione sulla base del cd prezzo-valore ipotizzando che il valore catastale sia pari a ,00 IVA Registro 7% 2% 1% ,00 Fuori Campo , , , ,00 IVA Registro 9% ,00 Fuori campo ,00 50,00 50, ,00 Risparmio di Euro 1.400,00 N. 4 non prima casa cessione da impresa Cessione da parte di un'impresa di un fabbricato abitativo per il valore di ,00 ad un privato. In questo caso non esiste l'opzione della tassazione sulla base del cd prezzo-valore e pertanto la base imponibile sarà data dal valore reale del bene: IVA 10% Registro , ,00 168,00 168,00 168, ,00 IVA 10% Registro , ,00 200,00 200,00 200, ,00 Aggravio di Euro 96,00 13
15 N. 5 terreno agricolo IAP o CD Cessione da parte di un privato di un terreno agricolo per il valore di ,00 ad un soggetto I.A.P. (Imprenditore Agricolo Professionista) o C.D. (Coltivatore Diretto). IVA Registro 1% ,00 Fuori Campo 250,00 168,00 168,00 586,00 IVA Registro 9% ,00 Fuori campo 2.250,00 50,00 50, ,00 Aggravio di Euro 1.764,00 N. 6 terreno agricolo non IAP o CD Cessione da parte di un privato di un terreno agricolo per il valore di ,00 ad un altro privato non I.A.P. o C.D. IVA Registro 15%% 2% 1% ,00 Fuori Campo 3.750,00 500,00 250, ,00 IVA Registro 9% ,00 Fuori campo 2.250,00 50,00 50, ,00 Risparmio di Euro 2.150,00 14
16 N. 7 terreno agricolo non IAP o CD Cessione da parte di un privato di un terreno agricolo per il valore di ,00 ad un altro privato non I.A.P. o C.D. In questo caso occorre applicare l imposta minima di registro stabilita in Euro 1.000,00. IVA Registro 15% (minimo 168,00) 2% (minimo 168,00) 1% (minimo 168,00) 2.000,00 Fuori Campo 168,00 168,00 168,00 504,00 IVA Registro 9% (minimo 1.000,00) 2.000,00 Fuori campo 1.000,00 50,00 50, ,00 Aggravio di Euro 596,00 N. 8 terreno edificabile - cessione da privato Cessione da parte di un privato di un terreno edificabile per il valore di ,00 IVA Registro 8% 2% 1% ,00 Fuori Campo 6.000, ,00 750, ,00 IVA Registro 9% ,00 Fuori campo 6.750,00 50,00 50, ,00 Risparmio di Euro 1.400,00 15
17 N. 9 strumentale cessione da privato Cessione da parte di un privato di un immobile strumentale per il valore di ,00 IVA Registro 8% 2% 1% ,00 Fuori campo , , , ,00 IVA Registro 9% ,00 Fuori campo ,00 50,00 50, ,00 Risparmio di Euro ,00 N. 10 strumentale cessione da impresa Cessione da parte da impresa di un immobile strumentale per il valore di ,00. IVA 22% Registro fisso 3% 1% , ,00 168, , , ,00 IVA 22% Registro fisso 3% 1% , ,00 200, , , ,00 Aggravio di Euro 32,00 16
18 Tabella riepilogativa CASI Cessione Immobile Atto Differenza Risparmio N. 1 prima casa privato , , ,00 FABBRICATI N. 2 prima casa impresa , ,00 96,00 N. 3 non prima casa privato , , ,00 N. 4 non prima casa impresa , ,00 96,00 N. 5 terreno agricolo privato a IAP/CD , , ,00 TERRENI N. 6 terreno agricolo N. 7 terreno agricolo privato a privato privato a privato , , , , ,00 596,00 N. 8 terreno edificabile privato , , ,00 BENI STRU- MENTALI N. 9 strumentale privato , , ,00 N. 10 strumentale impresa , ,00 32,00 17
19 AGEFIS Associazione dei Geometri Fiscalisti Corso Vercelli 332/p Ivrea TO Tel Fax