Source: http://www.labsus.org/category/diritto/norme/corte-costituzionale/
Timestamp: 2018-02-25 15:43:30+00:00
Document Index: 132751095

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 119', 'sentenza ', 'art. 18', 'sentenza ', 'art. 363', 'sentenza ', 'art. 30', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 75', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 23', 'sentenza ', 'art. 43']

Corte costituzionale Archivi - Labsus
Laura Muzi 25 agosto 2016 | Corte costituzionale Diritto Giurisprudenza
La sentenza La novella del 2015 ha toccato i criteri per l’applicazione agli enti delle confessioni religiose diverse da quella cattolica delle disposizioni riguardanti la pianificazione, il finanziamento e la realizzazione di edifici di culto e di attrezzature destinate a servizi religiosi. I dubbi di incostituzionalità sono sorti in ragione del fatto che tali disposizioni […]
Chiara Patera 27 novembre 2015 | Corte costituzionale Diritto Giurisprudenza
Nell’ambito di un intervento speciale perequativo, ex art. 119, quinto comma, Cost., spetta al legislatore statale la scelta dello schema procedimentale ritenuto più adeguato ad assicurare l’ottimale realizzazione degli obiettivi perseguiti attraverso lo stanziamento dei contributi.
La sentenza Ricorrendo in via principale, la Regione Veneto promuove questione di legittimità costituzionale dell’art. 18, co. 9, del d.l. 69/2013 (cd. Decreto del Fare, conv. l. 98/2013). La disposizione impugnata disciplina il programma “6000 Campanili”, destinato al finanziamento di una serie di interventi infrastrutturali realizzati dai comuni di piccole dimensioni. La ricorrente ravvisa gli […]
Corte costituzionale, 25 giugno 2015, n. 119
Fabio Giglioni 27 luglio 2015 | Corte costituzionale Diritto Giurisprudenza
È illegittima per discriminazione la limitazione dell’accesso al servizio civile nazionale riservato ai soli cittadini italiani. L’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà da parte degli stranieri regolarmente soggiornanti integra un servizio volto al bene comune meritevole di protezione.
La sentenza Alla corte costituzionale è offerta una nuova occasione per pronunciarsi sul servizio civile nazionale. Questa volta il caso è generato dalla decisione della corte di cassazione di avvalersi dell’art. 363, c. 3, codice di procedura civile, che consente di esercitare la funzione di nomofiliachia a prescindere dall’interesse per la risoluzione del caso […]
Corte Cost., 27 giugno 2012, n. 163
Chiara Patera 23 maggio 2015 | Corte costituzionale Diritto Giurisprudenza
In presenza di istanze unitarie lo Stato può legittimamente derogare al riparto delle competenze stabilito dalla Costituzione, purché, nell’esercizio delle funzioni di spettanza regionale, preveda forme di leale collaborazione con le Regioni private delle loro potestà.
La sentenza La Regione Liguria sottopone al vaglio della Corte costituzionale l’art. 30, commi 1 e 3, del D.l. n. 98/2011 (convertito con L. n. 111/2011), dubitando della conformità delle disposizioni impugnate al dettato degli artt. 117, terzo comma, e 118 della Costituzione, oltreché al principio di leale collaborazione. Le norme censurate, infatti, pur incidendo […]
Corte Cost., 25 novembre 2011, n. 320
Laura Muzi 4 settembre 2014 | Corte costituzionale Diritto Giurisprudenza
La proprietà pubblica delle reti implica, indubbiamente, l’assoggettamento di queste – e dunque anche delle reti idriche – al regime giuridico del demanio accidentale pubblico, con conseguente divieto di cessione e di mutamento della destinazione pubblica.
La sentenza La Corte costituzionale ha dichiarato nella presente sentenza l’incostituzionalità di alcune disposizioni legislative della Regione Lombardia (commi 2 e 4 dell’art. 49 della l. r. 12 dicembre 2003, n. 26, introdotti dall’art. 1, c. 1 della l. r. 27 dicembre 2010, n. 21) che stabilivano la possibilità per gli enti locali di costituire […]
Fabio Giglioni 30 luglio 2012 | Corte costituzionale
Una norma legislativa che riproponga nella sostanza una norma abrogata attraverso consultazione referendaria è incostituzionale per violazione dell’art. 75 cost., nel caso in cui, successivamente all’abrogazione, né il quadro politico, né le circostanze di fatto siano tali da giustificare un effetto di vanificazione della volontà popolare.
La sentenza La Corte costituzionale si è pronunciata su ricorsi proposti da diverse regioni italiane in merito alla legittimità dell’art. 4, d.l. 138 del 2011, convertito nella legge 148 del 2011. Tale articolo ha inteso colmare il vuoto determinato dall’abrogazione dell’art. 23-bis, d.l. n. 112 del 2008, riguardante la disciplina dei servizi pubblici locali, per […]
22 luglio 2011, n. 232
Antonio Contini 1 luglio 2012 | Corte costituzionale
Il legislatore nazione e le singole regioni (o gruppi di esse) possono dettare, stringendo specifici accordi, la disciplina di esercizio di funzioni amministrative da parte dello Stato anche in materie in potestà legislativa concorrente o residuale.
La decisione La Corte costituzionale, con la sentenza in esame, si è pronunziata, in sede di giudizio di legittimità costituzionale in via principale promosso dalla Regione Puglia, sulla legittimità costituzionale dell’art. 43 del d. l. 31 maggio 2010, n. 78, recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, convertito con modificazioni […]