Source: http://www.ca.camcom.it/IT/Page/t01/view_html?idp=549
Timestamp: 2018-07-23 04:07:13+00:00
Document Index: 28697280

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2490', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 31']

Camera di Commercio di Cagliari - Cancellazione d'ufficio
Elenchi imprese individuali - società di persone - società di capitali cancellate d'Ufficio: Anno 2017
Elenchi imprese individuali - società di persone - società di capitali cancellate d'Ufficio: Anno 2016
Elenchi imprese individuali - società di persone - società di capitali cancellate d'Ufficio: Anno 2015
Elenchi imprese individuali - società di persone - società di capitali cancellate d'Ufficio: Anno 2014
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Cancellazione d'ufficio dal Registro delle Imprese
La cancellazione d'ufficio delle posizioni iscritte nel Registro delle imprese è possibile per i seguenti soggetti:
1) imprese individuali
3) società di capitali in fase di liquidazione.
Per la cancellazione d'ufficio delle imprese individuali e delle società di persone, il riferimento normativo è il D.P.R. 247 del 23 luglio 2004 "Regolamento di semplificazione del procedimento relativo alla cancellazione di imprese e società non più operative dal Registro delle Imprese".
Fattispecie previste dalla norma per le imprese individuali (art. 2, comma1):
Fattispecie previste dalla norma per le Società di persone (art. 3, comma1):
La cancellazione d'ufficio non si attiva su istanza di parte né è prevista in via alternativa o sostitutiva alle procedure ordinarie previste da legge. Si attiva su segnalazione di PP. AA. o su segnalazioni di terzi con documentazione o informazioni idonee a far presumere il ricorrere delle circostanze indicate negli artt. 2 comma 1 e art. 3 comma 1 del regolamento.
Per le società di persone non è dunque prevista come procedura che si attivi su istanza dei soci in via alternativa o sostitutiva a quanto previsto dagli artt. 2272 e ss. del cod. civ. in combinato disposto con gli artt. 2308 e ss. del cod. civ. (Società in nome collettivo) e 2323 e ss. del cod. civ. (Società in accomandita semplice).
Si vedano in proposito le indicazioni fornite dalla Circolare Ministeriale 3585/C del 14.06.2005, sul "Regolamento di semplificazione del procedimento per la cancellazione dal R.I. di imprese e società non più operative" (Circolare pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico).
La cancellazione dal Registro Imprese per le imprese individuali e le società di persone è disposta con decreto del Giudice del Registro.
Per la cancellazione d'ufficio delle società di capitali in fase di liquidazione, il riferimento normativo è l' art. 2490, comma 6, del codice civile.
L'ultimo comma dell'articolo 2490 del Codice Civile recita testualmente:
«Qualora per oltre tre anni consecutivi non venga depositato il bilancio di cui al presente articolo, la società è cancellata d'ufficio dal registro delle imprese [c.c. 2188] con gli effetti previsti dall'articolo 2495».
La cancellazione è disposta con provvedimento dal Conservatore del Registro delle imprese.
Di recente, con l'art. 25 D.L. 18.10.2012, n. 179 convertito in L. 17.12.2012, n. 221, è stata introdotta un'ulteriore ipotesi di cancellazione d'ufficio per le start up innovative e gli incubatori certificati, laddove perdano i requisiti previsti da legge per la loro iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese (art. 25 comma 8) e/o non comprovino il perdurare del possesso degli stessi con apposita dichiarazione presso l'ufficio Registro delle Imprese.
L'ufficio procederà ai sensi dell'art. 3 D.P.R. n. 247/2004.
Recita testualmente la norma:
«comma 15. Entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, il rappresentante legale della startup innovativa o dell'incubatore certificato attesta il mantenimento del possesso dei requisiti previsti rispettivamente dal comma 2 e dal comma 5 e deposita tale dichiarazione presso l'ufficio del registro delle imprese.
comma 16. Entro 60 giorni dalla perdita dei requisiti di cui ai commi 2 e 5 la start-up innovativa o l'incubatore certificato sono cancellati d'ufficio dalla sezione speciale del registro delle imprese di cui al presente articolo, permanendo l'iscrizione alla sezione ordinaria del registro delle imprese. Ai fini di cui al periodo precedente, alla perdita dei requisiti è equiparato il mancato deposito della dichiarazione di cui al comma 15. Si applica l'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 2004, n. 247».
La cancellazione dalla sezione speciale comporta la perdita dei benefici previsti dalla legge e connessi all'iscrizione nella predetta sezione (art. 25, comma 8, e art. 31, D.L. n. 179 del 18.10.2012, convertito in Legge n. 221 del 17.12.2012)
Dichiarazione da allegare per il mantenimento dell'iscrizione in caso di persistente attività