Source: http://statoregioni.it/DettaglioDoc.asp?IDDoc=53275&IdProv=17212&tipodoc=2&CONF=CSR
Timestamp: 2018-12-16 08:00:28+00:00
Document Index: 19986551

Matched Legal Cases: ['art. 79', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 79', 'art. 3', 'art. 9']

Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministro della salute sulle linee progettuali per l’utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2016. (SALUTE)
Accordo, ai sensi dell’articolo 1, comma 34 e 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.
Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero della salute sulle linee progettuali per l’utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2016.
Rep. Atti n. 65/CSR del 14 aprile 2016
Nella odierna seduta del 14 aprile 2016:
VISTO il comma 34 bis dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, come modificato dall’art. 79 comma 1-quater del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, e dall’art. 3-bis, del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n.64, il quale prevede l’elaborazione da parte delle Regioni di specifici progetti per il perseguimento degli obiettivi di cui al citato comma 34 sulla scorta di linee guida proposte dal Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali e approvate tramite accordo da questa Conferenza e individua le modalità di ammissione al finanziamento e quelle di erogazione dell’importo complessivo annuo spettante a ciascuna Regione;
VISTO il decreto legge 13 settembre 2012 n. 158, convertito con modificazioni con legge 8 novembre 2012 n. 189 “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”;
VISTO l’Accordo, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli Enti locali sul documento "Linee di indirizzo per l’assistenza alle persone in Stato Vegetativo e Stato di Minima Coscienza" (Rep. n. 44/CU del 5 maggio 2011);
VISTA l’Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 34 bis della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE relativa all’assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, alla realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario Nazionale per l’anno 2014 sancita da questa Conferenza il 4 dicembre 2014 (Rep. Atti n. 172/CSR);
VISTO l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero della salute di linee progettuali per l’utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34 bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2014, sancito da questa Conferenza nella seduta del 30 luglio 2015 (Rep. Atti n. 126/CSR), con il quale sono stati individuati gli indirizzi progettuali per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2014;
VISTA l’Intesa, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente il "Documento tecnico di indirizzo per ridurre il carico di malattia del cancro - Anni 2011-2013” (Rep. 21/CSR del 10 febbraio 2011);
VISTA l’Intesa, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente il nuovo Patto per la salute per gli anni 2014-2016 (Rep. 82/CSR del 10 luglio 2014) (di seguito Patto della Salute) che all’art. 1 co. 5 recita: “Le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano possono utilizzare la quota complessiva annua spettante a valere sul riparto della quota vincolata degli obiettivi di carattere prioritario del Piano sanitario nazionale per la realizzazione di alcune o tutte le linee progettuali proposte dal Ministero della Salute ed approvate con Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, ad integrazione delle risorse ordinariamente preordinate a tali aree di attività. Le regioni impegnate nei Piani di rientro individuano le linee progettuali da realizzare, in coerenza con gli obiettivi dei Programmi operativi approvati. Resta comunque inteso che dette quote, così come il finanziamento di cui al comma 1, non possono essere destinate a finalità extrasanitarie.
Si conviene che le risorse vincolate assegnate alle Regioni siano utilizzate non solo per gli obiettivi di piano ma anche per gli obiettivi prioritari definiti nell’ambito del presente Patto per la salute, purché dedicati e finalizzati al miglioramento dell’erogazione dei Lea”;
VISTO, l’articolo 17, comma 1 della suddetta Intesa concernente il nuovo Patto per la salute 2014 -2016 che conferma, per gli anni 2014 - 2016, a valere sulle risorse di cui all’articolo 1, comma 1 dello stesso Patto, la destinazione di 200 milioni di euro annui, oltre alle risorse individuate a valere sulla quota di finanziamento vincolato per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale ai sensi dell’articolo 1, comma 34 della legge 27 dicembre 1996, n. 662 e successive integrazioni;
VISTO il comma 2 del citato articolo 17 del Patto della Salute che recita:” Con il presente Patto le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano convengono che il 5 per mille della quota vincolata per il Piano nazionale della prevenzione, di cui agli accordi previsti per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale indicati al comma 1, venga destinato a una linea progettuale per lo svolgimento di attività di supporto al Piano nazionale della prevenzione medesimo da parte dei network regionali dell’Osservatorio nazionale screening, Evidence-based prevention, Associazione italiana registri Tumori”;
VISTA l’Intesa, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministero della Salute concernente il “Piano Nazionale per la Prevenzione 2014-2018” (Rep. 15/CSR del 13 novembre 2014);
VISTO l’Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Treno e Bolzano, concernente il” Piano nazionale per la prevenzione per gli anni 2014-2018 – Documento per la valutazione” (Rep. Atti n. 56/CSR del 25 marzo 2015);
VISTO il decreto ministeriale del 25 gennaio 2016 che ha approvato il “ Documento di indirizzo per l’attuazione delle linee di supporto centrali al piano nazionale della prevenzione 2014-2018;
VISTA la nota del Ministero della salute in data 11 aprile 2016, diramata dall’Ufficio di segreteria di questa Conferenza in pari data, con la quale è stata trasmessa la proposta di accordo indicata in oggetto;
VISTA l’Intesa sancita in questa Conferenza in data 14 aprile 2016, ai sensi dell’articolo 1, comma 34 bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione del CIPE, relativa all’assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2016 ( Rep. Atti n. ……………/ CSR );
ACQUISITO nel corso dell’odierna seduta l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano;
- occorre fare riferimento al Piano Sanitario Nazionale (PSN) relativo al triennio 2006-2008, approvato con il D.P.R. 7 aprile 2006;
- il PSN 2006-2008 nell’individuare gli obiettivi da raggiungere per attuare la garanzia costituzionale del diritto alla salute, ne dispone il conseguimento nel rispetto dell’intesa sancita da questa Conferenza nella seduta del 23 marzo 2005 (Atto. Rep. 2271/2005), ai sensi dell’articolo 1, comma 173, della legge 30 dicembre 2004 n. 311, nei limiti ed in coerenza con le risorse programmate nei documenti di finanza pubblica per il concorso dello Stato al finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
- il predetto PSN, nell’ambito di un più ampio disegno teso a promuovere le autonomie regionali e a superare le diversità e le disomogeneità territoriali, impegna Stato e Regioni nell’individuazione di strategie condivise volte a superare le disuguaglianze ancora presenti in termini di risultati di salute, accessibilità e qualità dei servizi, al fine di garantire uniformità dell’assistenza. Tali strategie possono declinarsi, tramite l’adozione di linee di indirizzo definite e concordate, in programmi attuativi specifici per la promozione e la tutela dello stato di salute dei cittadini, attraverso interventi di prevenzione, cura e riabilitazione;
- il Patto per la salute, per gli anni 2014-2016, sottolinea esplicitamente la necessità di una rivisitazione a tutti i livelli dell’intero sistema della salute, sia sotto il profilo organizzativo che sotto quello gestionale, con il chiaro obiettivo di aumentarne l’efficienza e l’efficacia, al fine di assicurare la soddisfazione del bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e l’appropriatezza delle stesse, riguardo alle specifiche esigenze, in modo da creare ulteriori spazi economici da utilizzare per i necessari investimenti;
1. fermo restando che, per l’anno 2016, debba essere garantita una sostanziale continuità rispetto alle linee progettuali individuate per l’anno 2015, anche al fine di assicurare la prosecuzione dei progetti finanziati con le risorse del medesimo anno;
2. per l’anno 2016, le linee progettuali per l’utilizzo, da parte delle Regioni, delle risorse vincolate ai sensi dell’articolo 1, comma 34 e 34 bis della legge 23 dicembre 1996, n. 662 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale e i relativi vincoli economici, siano quelle di cui agli allegati A e B del presente Accordo, di cui ne costituiscono parte integrante e sostanziale e di seguito elencate:
· linea progettuale ATTIVITA’ DI ASSISTENZA PRIMARIA;
· linea progettuale SVILUPPO DEI PROCESSI DI UMANIZZAZIONE ALL’INETRNO DEI PERCORSI ASSISTENZIALI;
· linea progettuale CURE PALLIATIVE E TERAPIA DE DOLORE. SVILUPPO DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE PALLIATIVA SPECIALISTICA
· linea progettuale PIANO NAZIONALE PREVENZIONE E SUPPORTO AL PINAO NAZIONALE PREVENZIONE;
· linea progettuale GESTIONE DELLA CRONICITA’ Modelli avanzati di gestione delle malattie croniche. Assistenza alle persone in condizioni di fragilità e di non autosufficienza;
· linea progettuale RETI ONCOLOGICHE;
3. a seguito della stipula dell’intesa relativa all’assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate alla realizzazione degli obiettivi del PSN per l’anno 2016, espressa nella Conferenza Stato-Regioni del 14 aprile 2016 ( Rep. n. ………………..), in applicazione dell’articolo 1, comma 34 bis della legge 23 dicembre 1996 n. 662, come modificato dal comma 1-quater dell’art. 79 decreto legge 25 giugno 2008 n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, e dall’art. 3-bis, del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n.64, alle Regioni verrà erogato, da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, a titolo di acconto, il 70 per cento delle risorse;
4. al fine dell’erogazione della quota residua del 30 per cento, le Regioni dovranno presentare con Delibera di Giunta regionale o atto equivalente, al Ministero della salute, entro 60 giorni dalla stipula del presente accordo, specifici progetti, esclusivamente nell’ambito degli indirizzi individuati nel presente accordo;
5. nella delibera o atto equivalente dovrà essere necessariamente contenuta, anche la specifica relazione illustrativa dei risultati raggiunti, per singolo progetto, relativamente all’anno precedente e degli stati di avanzamento per i progetti pluriennali nonché, per quanto attiene alla linea progettuale relativa alle misure dirette al contrasto delle disuguaglianze in sanità (allegato A parte II Accordo rep. atti n. 227/CSR del 22/11/2012), una relazione sui risultati conseguiti nelle singole Regioni in caso di progetti pluriennali ;
6. per ciascuna linea progettuale indicata dal presente accordo per l’anno 2016, le Regioni potranno presentare un unico specifico progetto, in conformità delle stesse linee progettuali individuate per l’anno 2016, di cui all’allegato A del presente accordo. Tale progetto dovrà essere corredato da un prospetto che evidenzi:
a) gli obiettivi qualitativi e quantitativi che si intendono conseguire;
b) i tempi entro i quali tali obiettivi si ritengono raggiungibili e i costi connessi;
c)gli indicatori di valutazione quali-quantitativa degli interventi proposti;
le Regioni sono tenute:
a) a presentare un progetto per ciascuna linea progettuale con risorse destinate;
b) a presentare almeno un progetto per le linee progettuali con risorse non vincolate, ferma restando la facoltà di poter presentare , o meno, un progetto per ciascuna linea con risorse non vincolate;
8. all’erogazione del 30 per cento residuo si provvederà, nei confronti delle singole Regioni, a seguito dell’approvazione dei progetti da parte di questa Conferenza su proposta del Ministero della Salute, previa valutazione favorevole del Comitato permanente per la verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza di cui all’art. 9 della citata intesa del 23 marzo 2005;
9. nel caso in cui i progetti non vengano presentati nel termine di cui al punto 4. , ovvero non vengano approvati in quanto carenti di uno o più elementi essenziali di cui ai punti precedenti, non si farà luogo all’erogazione della quota residua del 30 per cento e si provvederà al recupero, anche a carico delle somme a qualsiasi titolo spettanti nell’anno successivo, dell’anticipazione del 70 per cento già erogata.
Comunicazione sullo schema di decreto della Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali recante “Modifica al decreto ministeriale 8 marzo 2016”. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Comunicazione, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, del decreto ministeriale 12 gennaio 2015, n. 162.
Repertorio Atti n.: 60/CSR del 14/04/2016
Schema di accordo, ai sensi dell’articolo 6, comma1, lettera b), della legge 21 ottobre 2005, n.219, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, concernente la “Revisione e aggiornamento dell’Accordo Stato-Regioni 20 marzo 2008 (Rep. Atti 115/CSR), relativo alla stipula di convenzioni tra Regioni, Province autonome e Associazioni e Federazioni di donatori di sangue”. (SALUTE)
Accordo, ai sensi dell’articolo 6, comma1, lettera b), della legge 21 ottobre 2005, n.219.
Repertorio Atti n.: 61/CSR del 14/04/2016
Intesa sulla proposta del Ministero della salute di deliberazione del CIPE concernente il riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il Servizio Sanitario Nazionale per l’anno 2016. (SALUTE)
Intesa, ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
Repertorio Atti n.: 62/CSR del 14/04/2016
Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione dell’articolo 2, comma 67bis della legge 23 dicembre 2009, n. 191, di ripartizione delle quote premiali per l’anno 2016. (SALUTE)
Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 67bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Repertorio Atti n.: 63/CSR del 14/04/2016
Intesa sulla proposta del Ministero della salute di deliberazione del CIPE relativa all’assegnazione alle Regioni delle quote vincolate, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale per l’anno 2016. (SALUTE)
Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.
Repertorio Atti n.: 64/CSR del 14/04/2016
Intesa sul documento concernente la governance nazionale dell’attuazione e gestione dei Programmi di cooperazione territoriale europea 2014-2020. (POLITICHE DI COESIONE)
Repertorio Atti n.: 66/CSR del 14/04/2016
Intesa sullo schema di decreto del Ministro politiche agricole, alimentari e forestali recante Disposizioni per il riconoscimento la costituzione e la gestione dei fondi di mutualizzazione che possono beneficiare del sostegno di cui all'articolo 36 paragrafo 1, lettere b) e c) del regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
Repertorio Atti n.: 67/CSR del 14/04/2016
Parere sulla proposta di obiettivi e criteri per la ripartizione tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano dei finanziamenti di cui ai decreti legislativi 207 e 208 del 2007. (SALUTE)
Repertorio Atti n.: 68/CSR del 14/04/2016
Intesa sulla proposta del Ministero della salute di obiettivi e criteri per la ripartizione tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano dei fondi di cui all’articolo 6, comma 1, lettera c) della legge 21 ottobre 2005, n. 219. Anno 2016. (SALUTE)
) Intesa, ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
Repertorio Atti n.: 69/CSR del 14/04/2016
Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, recante la rideterminazione della compartecipazione regionale all'imposta sul valore aggiunto per l'anno 2014. (ECONOMIA E FINANZE)
Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56.
Repertorio Atti n.: 70/CSR del 14/04/2016
Parere sulla proposta della Regione Campania di programmazione delle risorse del Programma di Azione e Coesione (o Programma Operativo Complementare) 2014 -2020. (POLITICHE DI COESIONE)
Repertorio Atti n.: 71/CSR del 14/04/2016
Verbale n. 9/16