Source: https://www.deannasaccani.it/2017/04/24/circolare-10-circolare-fiscale-gennaio-2017/
Timestamp: 2020-04-01 08:37:52+00:00
Document Index: 158874742

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 17', 'art. 55', 'art. 116', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 2615']

Circolare #10: Circolare fiscale di gennaio 2017 | Deanna Saccani
Circolare #10: Circolare fiscale di gennaio 2017
da Deanna Saccani | Apr 24, 2017 | 2017 | 0 commenti
SCONTRINI E RICEVUTE:
IN ARRIVO LA LOTTERIA · Dal 1.01.2018 i contribuenti che acquistano beni e servizi presso esercenti che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti da una lotteria nazionale, se hanno dichiarato il proprio codice fiscale all’esercente al momento dell’acquisto. Dal 1.03.2017 la lotteria sarà effettuata in via sperimentale limitatamente agli acquisti di beni e servizi effettuati mediante strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito.
RIDUZIONE ALIQUOTA IRES · Per i periodi d’imposta successivi al 31.12.2016 l’aliquota Ires sarà ridotta dal 27,50% al 24%. Ciò comporterà un incremento della quota imponibile dei dividendi percepiti da soggetti non in regime d’impresa.
IRI E SRL DI RIDOTTA DIMENSIONE · Il nuovo art. 55-bis del Tuir dispone che il regime di tassazione separata dell’Iri è applicabile non solo alle imprese individuali e alle società di persone in contabilità ordinaria ma anche ad alcune società a responsabilità limitata. Le Srl con compagine “ridotta”, ovvero partecipate da non più di 10 persone fisiche (20 nel caso delle cooperative), potranno applicare il regime Iri, a condizione dell’esercizio di un’opzione riferita al periodo d’imposta dal quale la si vuole applicare.
TRASMISSIONE DATI PER LA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA · Entro il 31.01.2017 dovranno essere trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese sanitarie relative al 2016 ed entro il 28.02.2017 tutti gli altri dati necessari alla dichiarazione dei redditi precompilata. Da quest’anno altri soggetti sono obbligati all’invio dei dati, fra i quali gli psicologi, le parafarmacie, gli enti che hanno erogato rimborsi di spese universitarie e gli amministratori di condominio per le spese di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica.
DECADENZA ACCERTAMENTI · Risultano fuori termine, e di conseguenza privi di effetti, gli atti di accertamento in materia di imposte sui redditi, Iva e Irap notificati a gennaio 2017 in relazione all’anno 2011 in caso di dichiarazione regolarmente presentata, o relativi al 2010 in caso di dichiarazione omessa.
SPESE PER SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE · L’Amministrazione Finanziaria può derubricare le spese per sponsorizzazioni sportive da spese di pubblicità a spese di rappresentanza, con riflessi importanti sulla relativa Iva, oppure può disconoscerne completamente il costo privandolo del requisito dell’inerenza, con recupero a tassazione del corrispettivo dei contratti stipulati.
· Se è dimostrato lo svolgimento dell’attività ma non la stretta correlazione con l’incremento di fatturato, la spesa di sponsorizzazione dovrebbe essere qualificata tra quelle di rappresentanza. Laddove sia totalmente inesistente la correlazione con i ricavi, tali costi, invece, sono del tutto non inerenti l’attività di impresa.
AGGIORNAMENTO DEL COEFFICIENTE PER IL CALCOLO DELL’USUFRUTTO · È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. Economia 23.12.2016, che aggiorna il prospetto dei coefficienti per il calcolo del valore del diritto di usufrutto vitalizio, a causa del dimezzamento dell’interesse legale disposto con D.M. Economia 7.12.2016.
TRASMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE · Durante il forum sulla fatturazione elettronica è stato chiarito che saranno movimentate le fatture elettroniche da un’impresa verso l’altra attraverso il Sistema di interscambio anche in caso di mancato esercizio dell’opzione per la trasmissione telematica dei dati entro il 31.03.2017. Tuttavia, i dati non saranno trattenuti dall’Agenzia delle Entrate e, di conseguenza, i contribuenti dovranno presentare la comunicazione trimestrale.
CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI · I contribuenti che omettono di comunicare all’Amministrazione Finanziaria la proroga della locazione sottoposta a cedolare secca non perderanno la possibilità di fruire dell’agevolazione. Secondo quanto stabilito dal D.L. n.193/2016, infatti, la mancata presentazione del modello Rli non comporterà la revoca dell’opzione, a condizione che: il proprietario abbia provveduto al versamento della cedolare secca; il proprietario abbia indicato, in dichiarazione dei redditi, quanto ottenuto a titolo di della locazione. Il contribuente sarà esclusivamente tenuto a versare una multa di € 100,00, ridotti a 50 se il versamento è effettuato entro i primi 30 giorni dalla scadenza del termine.
MAGGIORI TERMINI PER L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO · La Commissione per lo studio dei principi contabili del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, con riferimento alla nuova modalità di redazione dei bilanci dettata dal D. Lgs. 139/2015, ha specificato che in relazione all’anno 2016 è possibile fruire dell’approvazione entro 180 giorni dalla data di chiusura dell’esercizio sociale, se detto termine è inserito negli atti costitutivi e/o negli statuti sociali. Le recenti modifiche, infatti, rappresentano “particolari esigenze relative alla struttura societaria”, che consentono di utilizzare il maggior termine per l’approvazione del bilancio.
INGIUNZIONI IN MATERIA LAVORISTICA · L’Ispettorato nazionale del lavoro ha chiarito che, dal 1.01.2017, non è più possibile fare ricorso in sede amministrativa contro le ordinanze-ingiunzioni su lavoro e legislazione sociale o accertamenti sulla sussistenza e sulla qualificazione dei rapporti di lavoro.
· Tali ricorsi dovranno essere presentati entro 30 giorni all’Ispettorato interregionale del lavoro competente per territorio e decisi dal Comitato dei rapporti di lavoro entro i successivi 90 giorni. In caso di silenzio, il ricorso sarà ritenuto respinto. Inoltre, tale disciplina si applica anche ai ricorsi non decisi entro il 31.12.2016.
DIMISSIONI ONLINE E CONSULENTI DEL LAVORO · Il Ministero del Lavoro ha confermato che solamente i consulenti del lavoro possono effettuare la procedura telematica di trasmissione delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali dei rapporti di lavoro, poiché il decreto correttivo del Jobs Act fa espresso riferimento a tali professionisti e, quindi, non è possibile estendere ad altri professionisti le citate competenze.
BONUS RIQUALIFICAZIONE ALBERGHI · Entro il 27.01.2017 le imprese interessate potranno procedere alla compilazione dell’istanza relativa alla domanda per la fruizione del bonus per la riqualificazione delle strutture alberghiere.
· La presentazione effettiva della domanda di agevolazione è prevista dalle ore 10 del 2.02.2017 fino alle ore 16 del giorno successivo.
NUOVO CODICE SANZIONATORIO DOTTORI COMMERCIALISTI · Il nuovo codice sanzionatorio adottato dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, in vigore dal 1.01.2017, prevede, tra l’altro, che il commercialista privo di assicurazione incorra in una sospensione fino a 6 mesi.
· Inoltre, il professionista che favorisca l’esercizio abusivo della professione è punito con una sospensione fino a 2 anni. Coloro che, infine, non rispettassero l’obbligo di formazione continua, incorreranno nella sospensione fino a 3 mesi e, in caso di recidiva nel triennio successivo, subiranno il raddoppio delle sanzioni.
COMPENSO DEL PROFESSIONISTA E PROCEDURA FALLIMENTARE · Il Tribunale di Monza ha sostenuto che il compenso per l’incarico di un professionista (nell’ambito di una procedura fallimentare), svolto solamente in parte, deve essere rideterminato e non corrisposto secondo quanto indicato nella lettera d’incarico; per tale motivo, anche il credito, prededucibile e privilegiato nel caso di procedura fallimentare, deve essere ridotto della stessa quota parte.
La L. 232/2016 ha prorogato la detrazione al 65% per lavori di riqualificazione energetica al 31.12.2017, introducendo specifiche particolari per alcune tipologie di spese. Per individuare la misura del bonus è necessario identificare la data di sostenimento della spesa, coincidente con il versamento per le persone fisiche e definito in base al principio di competenza per le imprese. La proroga è al 31.12.2021 per le spese su parti condominiali. La disposizione ha prorogato anche la detrazione al 50% per i lavori di recupero del patrimonio edilizio in relazione alle spese sostenute fino al 31.12.2017. La proroga ha riguardato anche il limite di spesa massima, confermato in € 96.000 fino al 31.12.2017. La detrazione scenderà al 36%, nel limite di € 48.000, dal 1.01.2018. È stata prorogata anche l’applicazione della detrazione del 50% agli interventi antisismici fino al 31.12.2021, con estensione alla zona sismica 3.
delle spese Detrazione per interventi
edilizio Detrazione per interventi di riqualificazione
energetica4
detrazione Limite
di spesa %
detrazione Limite di detrazione
al 25.06.2012 36% € 48.000,00 55%
edifici esistenti € 100.000,00
edifici esistenti € 60.000,00
per acqua calda € 60.000,00
invernale € 30.000,00
al 31.12.2012 50% € 96.000,001
al 5.06.2013 50% € 96.000,002
al 31.12.2017 65%3
Dal 1.01.2018 36% € 48.000,00 36% € 48.000,00
Note 1. Per un ammontare massimo di € 96.000,00, al netto delle spese già sostenute alla data del 26.06.2012, comunque nei limiti di € 48.000,00, per le quali resta ferma la detrazione del 36%.
2. Per un ammontare massimo di € 96.000,00, tenendo conto – in caso di mera prosecuzione dei lavori – delle spese sostenute negli anni precedenti.
3. Per le spese su parti comuni di edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari, di cui si compone il condominio, la detrazione spetta nella misura del 65% per le spese sostenute nel periodo 6.06.2013 – 31.12.2021. La detrazione spetta nella misura del 70% o 75% per specifiche tipologie di interventi, nel limite di spesa di € 40.000,00 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
4. Dal 1.01.2016 le detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica si applicano anche alle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti. Tali dispositivi devono:
– mostrare, attraverso canali multimediali, i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;
PAGAMENTO · Per i soggetti non esercenti attività di impresa, il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico bancario5 o postale dal quale risulti:
– il codice fiscale o la partita Iva del beneficiario del bonifico.
· Per i soggetti esercenti attività di impresa, sono ininfluenti le modalità di pagamento. Le banche e le poste operano una ritenuta dell’8% sull’im-ponibile.
Nota 5. La detrazione spetta anche nella ipotesi in cui il bonifico bancario, utilizzato per effettuare il pagamento dei lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica, sia stato compilato in modo tale da non consentire alle banche o a Poste italiane di adempiere correttamente all’obbligo di ritenuta. In tal caso è necessario che il beneficiario dell’accredito attesti, nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di aver ricevuto le somme e di averle incluse nella contabilità dell’impresa ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del suo reddito.
Detrazione per acquisto di mobili
La legge di Bilancio 2017 ha previsto la proroga della detrazione Irpef del 50%, riconosciuta ai contribuenti che fruiscono della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio in relazione alle spese documentate e sostenute dal 1.01.2016 al 31.12.2017 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
APPLICAZIONE Soggetti Contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dal 1.01.2016 (non più dal 26.06.2012).
Oggetto · Ulteriori spese documentate per l’acquisto di:
– grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonchè A per i forni;
– apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
Presupposto Il collegamento, richiesto dalla norma, tra acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici e arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione deve sussistere tenendo conto dell’immobile nel suo complesso e non del singolo ambiente dell’immobile stesso.
L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se detti beni siano destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi edilizi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli interventi edilizi.
DETRAZIONE Misura Detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50% delle spese sostenute. Spese sostenute dal 1.01.2016 al 31.12.2017.
massimo La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a € 10.000,001, considerando complessivamente le spese sostenute per mobili e grandi elettrodomestici4.
L’importo è riferito alla singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o alla parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione, i cui dati catastali devono essere riportati nella dichiarazione dei redditi, prescindendo dal numero dei contribuenti che partecipano alla spesa. Per i lavori di ristrutturazione, effettuati sulle parti comuni condominiali, la detrazione può essere fruita per l’acquisto di beni destinati all’arredamento delle parti comuni2.
Al contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari il diritto al beneficio dovrà essere riconosciuto più volte.
Ripartizione La detrazione è ripartita tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.
AGEVOLABILI Mobili
Rientrano tra i beni agevolabili, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
Non sono agevolabili gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.
· L’acquisto di grandi elettrodomestici è agevolabile solo se per quella tipologia sia prevista l’etichetta energetica.
· Per l’individuazione dei “grandi elettrodomestici” costituisce utile riferimento l’elenco di cui all’allegato 1B del D. Lgs. 25.07.2005, n. 1513.
trasporto Possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, sempreché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento indicate.
Note 1. Le spese sono computate ai fini della detrazione indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione che fruiscono delle detrazioni per interventi edilizi.
2. L’effettuazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali non consente ai singoli condomini, che fruiscono pro-quota della relativa detrazione, di acquistare mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo della propria unità immobiliare.
3. Rientrano nei grandi elettrodomestici, a titolo esemplificativo: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.
4. L’importo di € 10.000 è considerato per gli interventi effettuati nel 2016 ovvero per quelli iniziati nel medesimo anno e proseguiti nel 2017, al netto delle spese sostenute nel 2016 per le quali si è fruito della detrazione.
La legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare le operazioni di rivalutazione delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati possedute alla data del 1.01.2017 (non in regime d’impresa). La rateizzazione del pagamento dell’imposta sostitutiva, fino a un massimo di 3 rate annuali di pari importo, può essere effettuata a decorrere dalla data del 30.06.2017; la redazione e il giuramento della perizia devono essere effettuati entro la predetta data del 30.06.2017. L’imposta sostitutiva è pari al 8% sia per le partecipazioni qualificate sia per le partecipazioni non qualificate.
INTERESSATI · Persone fisiche
· Società semplici
· Enti non commerciali
Soggetti che producono redditi diversi in caso di alienazione delle partecipazioni. Esclusi i redditi conseguiti nell’esercizio di arti o professioni o di imprese commerciali.
OGGETTO Partecipazioni · Qualificate.
· Non qualificate. · Titoli, quote o altri diritti non negoziati in mercati regolamentati.
· Posseduti al 1.01.2017.
MINUSVALENZE Regime
sostitutivo (+) Corrispettivo percepito per la vendita.
(-) Valore di perizia al 1.01.2017.
(-) Costo della perizia predisposta per conto dei possessori dei titoli, quote o diritti, in proporzione al costo effettivamente sostenuto.
(=) Plusvalenza tassabile (valore di cessione maggiore del valore di perizia).
Agevolazione Può essere assunto, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore alla data del 1.01.2017 della frazione del patrimonio netto della società, associazione o ente, determinato sulla base di una perizia giurata di stima, redatta da soggetti iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nell’elenco dei revisori contabili, nonché dai periti regolarmente iscritti alle Camere di Commercio, a condizione che il predetto valore sia assoggettato a un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi.
SOSTITUTIVA Misura 8% Per le partecipazioni qualificate al 1.01.2017. Da applicare al
valore di perizia.
Per le partecipazioni non qualificate al 1.01.2017.
Versamento Entro il 30.06.2017.
· L’imposta sostitutiva può essere rateizzata fino a un massimo di 3 rate annuali di pari importo, a partire dal 30.06.2017 (2ª rata 30.06.2018; 3ª rata 30.06.2019).
· Sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3% annuo, da versarsi contestualmente a ciascuna rata.
RIVALUTAZIONI Nuova
perizia Il contribuente che abbia rideterminato il valore delle partecipazioni e/o dei terreni usufruendo di precedenti rivalutazioni, ove lo ritenga opportuno, potrà usufruire della nuova norma agevolativa; in tal caso, dovrà determinare, mediante una nuova perizia giurata di stima, il valore delle partecipazioni al 1.01.2017, nonché procedere al versamento dell’imposta sostitutiva su questi valori.
già versata I soggetti che si avvalgono della rideterminazione dei valori possono detrarre, dall’imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione, l’importo relativo all’imposta sostitutiva già versata, oppure possono chiedere il rimborso della imposta sostitutiva già pagata.
Rivalutazione dei beni d’impresa nel bilancio 2016
Al fine di consentire l’adeguamento ai valori effettivi della rappresentazione contabile delle immobilizzazioni, è ancora possibile, per le società di capitali, gli enti commerciali, gli enti non commerciali e le società ed enti non residenti, che esercitano attività commerciali nel territorio dello Stato, mediante stabili organizzazioni, nonché per le imprese individuali, società in nome collettivo ed in accomandita semplice, rivalutare i beni costituenti immobilizzazioni materiali e immateriali, nonché le partecipazioni in società controllate e collegate. La rivalutazione prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva, nella misura del 16%, per i beni ammortizzabili e del 12% per i beni non ammortizzabili. La legge di Bilancio 2017 ha riaperto, infatti, la possibilità di rivalutare i beni delle imprese, risultanti in bilancio al 31.12.2015, nel bilancio d’esercizio successivo (al 31.12.2016) rinviando, per quanto compatibili, alle disposizioni già dettate in passato a proposito delle precedenti rivalutazioni.
Assegnazione o cessione agevolata di beni ai soci
La legge di Bilancio 2017 ha prorogato i termini per le S.n.c., S.a.s., S.r.l., S.p.a. e S.a.p.a. per assegnare o cedere ai soci beni immobili, diversi da quelli strumentali, o beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa entro il 30.09.2017, applicando disposizioni agevolate.
Restano ferme le disposizioni precedenti e i relativi chiarimenti ministeriali.
Le medesime disposizioni si applicano alle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei predetti beni e che, entro il 30.09.2017, si trasformano in società semplici.
Sulla differenza tra il valore normale dei beni assegnati o, in caso di trasformazione, quello dei beni posseduti all’atto della trasformazione, e il loro costo fiscalmente riconosciuto si applica un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap nella misura dell’8%.
INTERESSATI · Imprese individuali.
· S.n.c., S.a.s. ed equiparate. Art. 15 L. n. 342/2000 Soggetti titolari di reddito d’impresa, anche se in contabilità semplificata.
Esclusi soggetti Ias
· S.p.a., S.r.l., S.a.p.a., società cooperative e di mutua assicurazione.
· Enti commerciali e non commerciali.
· Società ed enti non residenti, con stabili organizzazioni in Italia.
Risultanti dal
in corso al 31.12.2015
Beni materiali. Con esclusione dei beni immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa.
Partecipazioni immobilizzate in società controllate e collegate.
La rivalutazione deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria
EFFETTUAZIONE Nel bilancio
31.12.2016 Effetti
fiscali · Maggiori ammortamenti deducibili.
· Maggiori quote deducibili di spese di manutenzione, riparazione e trasformazione.
· Maggiori valori rilevanti ai fini della normativa sulle società di comodo. Dal 2019.1
Minori plusvalenze in caso di cessione dei cespiti. Dal 2020.
La rivalutazione deve essere annotata nel relativo inventario e nella nota integrativa.
DI BILANCIO I valori risultanti non possono superare, in nessun caso, i valori effettivamente attribuibili ai beni.
Gli amministratori e il collegio sindacale devono indicare e motivare i criteri seguiti nella rivalutazione e attestare che la rivalutazione non eccede il “valore massimo”.
Misura 16% Sul maggior valore dei beni ammortizzabili.
12% Sul maggior valore dei beni non ammortizzabili.
Versamento L’imposta sostitutiva è versata in un’unica rata entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo d’imposta con riferimento al quale la rivalutazione è eseguita. Saldo imposte sui redditi 2016 (30.06.2017).
Nota1 Limitatamente ai beni immobili, i maggiori valori iscritti in bilancio si considerano riconosciuti con effetto dal periodo d’imposta in corso alla data del 1.12.2018.
Il modello di dichiarazione annuale Iva/2017, concernente l’anno d’imposta 2016, deve essere utilizzato per presentare la dichiarazione nel periodo tra il 1.02.2017 e il 28.02.2017 in forma autonoma. Non è più possibile la presentazione del modello nella dichiarazione Unificata entro il 30.09 e, pertanto, decade l’obbligo di effettuare la comunicazione annuale dei dati Iva. In sede di approvazione del modello è stato inserito il quadro “VG” riservato agli enti o società commerciali controllanti che intendono avvalersi, per il 2017, della particolare procedura di compensazione dell’Iva di gruppo relativamente ad una o più società commerciali considerate “controllate”.
PRESENTAZIONE Modalità
telematica Deve essere effettuata esclusivamente per via telematica. · Le dichiarazioni presentate tramite un ufficio postale sono da ritenersi redatte su modello non conforme a quello approvato.
· Si applica, in tale ipotesi, la sanzione da € 250,00 a € 2.000,00.
Nel caso di presentazione per via telematica, la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è trasmessa mediante procedure telematiche e, precisamente, nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Termini Tra il 1.02.2017 e il 28.02.2017.
soluzione L’Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale deve essere versata entro il 16.03 di ciascun anno nel caso in cui il relativo importo superi € 10,33 (€ 10,00 per effetto degli arrotondamenti).
Rateizzazione · I contribuenti possono versare in unica soluzione ovvero rateizzare. Le rate devono essere di pari importo; la 1ª rata deve essere versata entro il termine previsto per il versamento dell’Iva in unica soluzione.
· Le rate successive alla prima devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza e, in ogni caso, l’ultima rata non può essere versata oltre il 16.11.
· Sull’importo delle rate successive alla prima è dovuto l’interesse fisso di rateizzazione pari allo 0,33% mensile: pertanto, la 2ª rata deve essere aumentata dello 0,33%, la 3ª rata dello 0,66% e cosi via.
dei redditi Il versamento può essere differito alla scadenza prevista per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16.03, tenendo conto dei termini di versamento previsti dall’art. 17, c. 1 D.P.R. 435/2001.
Pertanto, il versamento rateale è effettuato maggiorando prima l’importo da versare con lo 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi al 16.03 e, quindi, aumentando dello 0,33% mensile l’importo di ogni rata successiva alla 1ª.
Ai sensi del nuovo art. 55-bis Tuir, introdotto dalla legge di Bilancio 2017, il reddito d’impresa degli imprenditori individuali e delle società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria è escluso dalla formazione del reddito complessivo, e con tassazione separata con l’aliquota prevista per l’imposta sul reddito delle società (Ires) che, dal 1.01.2017, è pari al 24%. Tali soggetti, infatti, possono optare per l’applicazione delle nuove disposizioni.
L’opzione ha durata pari a 5 periodi d’imposta, è rinnovabile e deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi, con effetto dal periodo d’imposta cui è riferita la dichiarazione (prima comunicazione nel modello Unico 2018 relativo al 2017). Dal reddito d’impresa sono ammesse in deduzione le somme prelevate, a carico dell’utile di esercizio e delle riserve di utili, nei limiti del reddito del periodo d’imposta e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata al netto delle perdite residue computabili in diminuzione dei redditi dei periodi d’imposta successivi, a favore dell’imprenditore, dei collaboratori familiari o dei soci. Le somme prelevate a carico dell’utile dell’esercizio e delle riserve di utili, nei limiti del reddito dell’esercizio e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata e non ancora prelevati, costituiscono reddito d’impresa e concorrono integralmente a formare il reddito complessivo. Il nuovo regime è conveniente per i soggetti che possiedono redditi aggiuntivi rispetto a quello d’impresa; in tal caso, i benefici aumentano quanto maggiore è il reddito d’impresa soggetto ad aliquota del 24% se le deduzioni e detrazioni Irpef sono portate a scomputo degli altri redditi, potendo essere interamente utilizzate.
INTERESSATI · Imprenditori individuali (anche in forma di impresa familiare).
· Società in nome collettivo e in accomandita semplice. In regime di contabilità ordinaria.
La nuova disciplina è estesa anche alle società trasparenti a ristretta base proprietaria di cui all’art. 116 Tuir.
D’IMPRESA Trattamento È escluso dalla formazione del reddito complessivo.
Tassazione È assoggettato a tassazione separata (Iri) con l’aliquota prevista per l’imposta sul reddito delle società (Ires) che, dal 1.01.2017, è pari al 24%.
PRELEVATE Costi
in deduzione
d’impresa Sono portate in deduzione le somme prelevate, a carico dell’utile di esercizio e delle riserve di utili, nei limiti del reddito del periodo d’imposta e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata, al netto delle perdite residue computabili in diminuzione dei redditi dei periodi d’imposta successivi, a favore dell’imprenditore, dei collaboratori familiari o dei soci.
Nel caso in cui i redditi d’impresa eccedano l’utile conseguito, gli stessi restano assoggettati esclusivamente a Iri, dal momento che non potranno essere oggetto di prelevamento.
Reddito Le somme prelevate a carico dell’utile dell’esercizio e delle riserve di utili, nei limiti del reddito dell’esercizio e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata e non ancora prelevati, a favore dell’imprenditore, dei collaboratori familiari o dei soci costituiscono reddito d’impresa e concorrono integralmente a formare il reddito complessivo dell’imprenditore, dei collaboratori familiari o dei soci.
precedenti Le disposizioni non si applicano alle somme prelevate a carico delle riserve formate con utili dei periodi d’imposta precedenti a quello dal quale hanno effetto.
Le riserve da cui sono prelevate le somme si considerano formate prioritariamente con utili di tali periodi d’imposta.
Le istruzioni diramate dall’Inail per l’autoliquidazione del premio assicurativo 2016/2017 non evidenziano novità significative nella procedura di calcolo e nella modulistica. Le aziende, sulla scorta delle informazioni ricevute dall’Inail e dei dati in loro possesso, provvedono a determinare i premi dovuti e al loro versamento. La scadenza dei pagamenti (importo totale o sola prima rata) è il 16.02.2017.
Riapertura dei termini Sabatini-ter
Con la L. 11.12.2016, n. 232 è stato prorogato al 31.12.2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese. A seguito della proroga, con il decreto direttoriale 22.12.2016, n. 7814, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto, a partire dal giorno 2.01.2017, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi di cui all’art. 2, c. 4 D.L. 21.06.2013, n. 69. I predetti contributi sono concessi nella misura del 2,75% annuo, secondo le modalità fissate con decreto interministeriale del 25.01.2016 e dalla circolare 23.03.2016, n. 26673, che fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste.
BENEFICIARI · Possono beneficiare dell’agevolazione le micro/piccole/medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:
– non si trovano in condizioni tali da risultare “imprese in difficoltà” così come individuate nei rispetti regolamenti comunitari di settore.
· Non possono beneficiare delle agevolazioni le imprese operanti nei settori delle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007).
AMMISSIBILI · Creazione di un nuovo stabilimento.
· Ampliamento di uno stabilimento esistente.
· Diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi.
· Acquisizione di attivi di uno stabilimento, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
AMMESSIBILI · Investimenti, anche mediante operazioni di leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo (risultano escluse, pertanto, le spese relative a “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”).
· Investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.
· Sull’originale di ogni fattura relativa agli investimenti di cui sopra, l’impresa dovrà riportare con scrittura indelebile anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro, la seguente dicitura: “Spesa di euro … realizzata con il concorso delle provvidenze previste dall’art. 2, c. 4 D.L. 21.06.2013, n. 69”.
NOVITÀ · Il contributo è maggiorato del 30% per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
· Una quota pari al 20% delle risorse complessivamente stanziate dalla Legge di Bilancio 2017 è riservata alla concessione dei contributi a favore degli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura dei rifiuti.
· Le risorse che, alla data del 30.06.2018, non risultano utilizzate per la predetta riserva rientrano nella disponibilità delle misura.
Principali adempimenti mese di febbraio 2017
Scad. 2017 Tributo Contributo 1BDescrizione
1 febbraio Iva Dichiarazione annuale – La dichiarazione Iva relativa al 2016 deve essere presentata in via telematica e solo in forma autonoma, nel periodo compreso tra il 1.02.2017 e il 28.02.2017 (D.L. 193/2016).
febbraio Iva Registrazione – Per le fatture emesse nel corso del mese precedente, di importo inferiore a € 300,00, può essere annotato entro oggi, con riferimento a tale mese, in luogo di ciascuna fattura, un documento riepilogativo.
febbraio Imposte dirette Versamento ritenute – Termine ultimo per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente riguardanti redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, su provvigioni e su altri redditi di capitale. Entro tale termine deve essere effettuato anche il versamento delle ritenute operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta se di importo pari o superiore a € 500,00 (art. 1, c. 36 L. 232/2016).
Contabilità presso terzi – Termine ultimo di cui si possono avvalere i contribuenti mensili, che affidano a terzi la tenuta della contabilità, per il calcolo del debito o credito d’imposta relativi al mese di gennaio 2017, riferendosi alle registrazioni eseguite nel mese di dicembre 2016.
Contribuenti trimestrali “speciali” – Termine ultimo per la liquidazione relativa al 4° trimestre 2016 e per versare l’eventuale imposta a debito per distributori di carburante, autotrasportatori, imprese erogatrici di servizi pubblici relativi a somministrazioni di acqua, gas, energia elettrica e simili, esercenti arti e professioni sanitarie che effettuano solo operazioni esenti e acquisti di oro industriale (es.: odontotecnici).
Contratti di sub-fornitura – Termine per la liquidazione e il versamento dell’Iva dovuta relativa al 4° trimestre 2016 per i contribuenti Iva trimestrali che effettuano operazioni derivanti da contratti di sub-fornitura (art. 74, c. 5 D.P.R. 633/1972).
Associazioni sportive dilettantistiche – Termine di versamento dell’Iva relativa al 4° trimestre 2016, mediante il modello F24.
Artigiani e commercianti – Termine per effettuare il versamento della 4ª rata del contributo fisso minimo per il 2016.
Conguaglio previdenziale – I datori di lavoro possono effettuare le operazioni di conguaglio di fine anno relative ai contributi previdenziali e assistenziali anche con la denuncia di competenza del mese di gennaio 2017. Poiché le operazioni di conguaglio riguardano anche il Tfr al Fondo di Tesoreria e le misure compensative, le stesse potranno avvenire anche con la denuncia di “febbraio 2017” (scadenza 16.03.2017), senza aggravio di oneri accessori (Circ. Inps 30.12.2016, n. 237).
Tfr Saldo rivalutazione – Termine di versamento del saldo dell’imposta sostitutiva, pari al 17%, in relazione alla rivalutazione sul Tfr maturata al 31.12.2016.
Inail Autoliquidazione – Termine di versamento, in unica soluzione o della 1ª rata, dei premi per il saldo 2016 e l’acconto 2017 e per la comunicazione di riduzione delle retribuzioni presunte esclusivamente con modalità telematica.
febbraio Enasarco Versamento contributi – Termine ultimo per il versamento dei contributi previdenziali relativi al trimestre ottobre-dicembre 2016.
Conai Denuncia – Termine di presentazione al Conai della denuncia mensile riferita al mese precedente.
25 febbraio Iva Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni intracomunitarie di beni, nonchè delle prestazioni di servizi effettuate, relativi al mese precedente.
Il D.L. 193/2016 ha soppresso, dal 1.01.2017, le comunicazioni Intrastat per gli acquisti intracomunitari di beni e per le prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato membro dell’Unione Europea.
Principali adempimenti mese di febbraio 2017 (segue)
28 febbraio Imposte dirette Conguaglio fiscale – Termine ultimo per operare, da parte dei sostituti d’imposta, il conguaglio di fine anno 2016 sulle retribuzioni e/o i compensi corrisposti nel corso dell’anno ai dipendenti, ai collaboratori e agli altri percettori di redditi assimilati.
precompilato Spese sanitarie – Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata, il contribuente che decida di non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2016 e ai relativi rimborsi, entro il 28.02.2017 deve esplicitare l’opposizione, accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria, tramite tessera sanitaria TS-CNS, oppure utilizzando le credenziali Fisconline (provv. Ag. Entrate 31.07.2015).
Spese di istruzione, funebri, recupero edilizio e riqualificazione energetica – Entro il 28.02 università statali e non statali devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate, per ciascuno studente, una comunicazione delle spese di istruzione sostenute nel 2016. Allo stesso modo, i soggetti che emettono fatture relative a spese funebri devono comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese funebri sostenute nel 2016, con riferimento a ciascun decesso. Banche e Poste devono inviare all’Agenzia Entrate i dati relativi ai bonifici per spese di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici sostenute nel 2016 (D.M. Finanze 13.01.2016).
Condominio – Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate, a partire dai dati relativi al 2016, gli amministratori di condominio trasmettono in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Nella comunicazione devono essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condomini (D.M. Economia 1.12.2016).
utili societari Adempimento – Termine entro il quale deve essere rilasciata al percettore di utili societari la certificazione relativa agli utili corrisposti nel 2016.
Iva Dichiarazione annuale – Termine di presentazione telematica della dichiarazione Iva relativa all’anno 2016 solo in forma autonoma (D.L. 193/2016).
Liquidazione Iva di gruppo – Termine di esercizio dell’opzione, nella dichiarazione Iva annuale, per la liquidazione Iva di gruppo per il 2017 (art. 1, c. 27, L. 11.12.2016, n. 232).
cartelle Comunicazione – Entro il 28.02.2017 l’agente della riscossione, con posta ordinaria, avvisa il debitore dei carichi che gli sono stati affidati nell’anno 2016 per i quali, alla data del 31.12.2016, gli risulta non ancora notificata la cartella di pagamento ovvero inviata l’informazione degli avvisi di accertamento esecutivi, ovvero notificato l’avviso di addebito Inps (D.L. 193/2016).
Inail Denuncia – Termine per la presentazione telematica all’Inail delle denunce retributive annuali.
Fasi Contributi assistenziali – Termine ultimo per il versamento dei contributi assistenziali relativi al 1° trimestre 2017.
Fondi rustici Adempimento – Scade oggi il termine per la registrazione cumulativa di tutti i contratti d’affitto di fondi rustici che il proprietario ha stipulato verbalmente, o in forma scritta, nel corso del 2016.
Consorzi Deposito – Termine entro il quale i consorzi con attività esterna, che hanno chiuso l’esercizio al 31.12.2016, devono depositare la situazione patrimoniale presso il Registro delle Imprese (art. 2615-bis C.C.).
Stampati fiscali Adempimenti – Le tipografie autorizzate alla stampa di documenti fiscali e i rivenditori autorizzati devono effettuare l’invio telematico dei dati relativi alle forniture di stampati fiscali effettuate nel 2016.
automobilistiche Versamento – Pagamento delle tasse automobilistiche da parte dei proprietari di autoveicoli fino a 35 Kw con bollo scadente a gennaio 2017.
Autotrasporto Quota Albo – Termine di pagamento della quota associativa di iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori per il 2017 (D.L. 30.12.2016, n. 244).