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Timestamp: 2018-04-19 17:27:00+00:00
Document Index: 39658966

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 311', 'art. 311', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 12', 'art. 23', 'art. 26']

Numero CIG DE RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 2 - PDF
Numero CIG DE RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 2
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1 Procedura aperta per l affidamento di gas naturale per il periodo Autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del Numero CIG DE RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 2 D.1 L art. 2, comma n. 2, del Capitolato d oneri prevede che Il quantitativo presunto della fornitura per i suddetti punti di prelievo è di circa standard metri cubi annui. Tale valore è da ritenersi indicativo ed uno scostamento dei prelievi effettivi rispetto ad esso non potrà dare luogo al riconoscimento di ulteriori corrispettivi a titolo di indennizzo o penale. Si chiede di precisare che, ai sensi dell art. 311 D.P.R. n. 207/10, le variazioni in aumento ed in diminuzione dei quantitativi di gas naturale oggetto di fornitura saranno consentite nei limiti del +-20%. R. Si conferma che nel caso di specie trova applicazione l art. 311 D.P.R. n. 207/2010. Si precisa che risulta esclusa la corresponsione di un quid ulteriore, a titolo di indennizzo, rispetto al prezzo pattuito e riconosciuto per i metri cubi consumati, nel caso in cui il quantitativo erogato sia inferiore o superiore al valore (presunto) di standard metri cubi annui. D. 2 Con riferimento all art. 11 comma n. 10 del capitolato d oneri che prevede resta tuttavia espressamente inteso che in nessun caso il Fornitore potrà sospendere la fornitura e/o la prestazione dei servizi e, comunque, delle attività previste nel Contratto o nel presente Capitolato, si chiede di precisare che il fornitore potrà esercitare tutti i diritti, nessuno escluso, di cui alla Delibera ARG/elt 4/08. R. Si precisa che la suddetta clausola è stata mutuata dalla clausola inserita nelle Condizioni Generali Consip 7 art. 9, comma 11. Si precisa altresì che l ambito applicativo della Delibera ARG/elt 4/08, titolata Regolazione del servizio di dispacciamento e del servizio di trasporto (trasmissione, distribuzione e misura) dell energia elettrica nei casi morosità dei clienti finali o di inadempimento da parte del venditore riguarda la fornitura di energia elettrica e non quella di gas naturale, per il quale, invece, dovrebbe farsi riferimento al TIMG approvato con delibera n.99 del D.3 L art. 12, prevede ai commi n. 3 del Capitolato d oneri che I predetti corrispettivi saranno corrisposti dall Amministrazione secondo la normativa vigente in materia di contabilità e, comunque, a 30 (trenta) giorni dalla data fine mese di ricevimento della fattura debitamente autorizzata e accreditati. Qualora venissero riscontrati errori e/o inesattezze di carattere sostanziale all interno della fattura emessa dal Fornitore, il suddetto termine dovrà considerarsi interrotto dal momento della richiesta di regolarizzazione da parte dell Amministrazione e il termine di 30 1
2 (trenta) giorni decorrerà ex novo dal ricevimento della nuova fattura emessa correttamente e al n. 4 del Capitolato d oneri in caso di ritardo nei pagamenti non derivante da giustificato motivo verrà applicato un tasso di mora nella misura stabilita dal D. LGS. 9 ottobre 2002, n. 231 così come modificato dal D. Lgs: 9 novembre 2012, n Si chiede di precisare che la richiesta di rettifica della fattura non può avere effetto sospensivo del pagamento ai sensi dell art. 5 del TIQV e dell art. 4 comma 2 lett. a) del D. Lgs. n. 231/2002 s.m.i.. Si chiede, inoltre, di precisare che gli interessi saranno applicati nella misura prevista dall art. 5 comma 1 D. Lgs. 231/02 s.m.i. a seguito del ritardo nel pagamento senza che possano incidere in alcun modo i motivi per i quali il cliente non può, eventualmente, adempiere alle proprie obbligazioni. R. Si confermano le previsioni relative all art. 12, commi nn. 3 e 4 del Capitolato d oneri, atteso che tale norma speciale risulta applicabile qualora venissero riscontrati nella fattura errori di carattere sostanziale tali da non permettere la liquidazione della stessa. In linea generale, tuttavia, si conferma il recepimento della disciplina prevista per le richieste di rettifiche prevista dall art. 5 del TIQV e dell art. 4 comma 2 lett. a) del D. Lgs. n. 231/2002 s.m.i., nonché la disciplina sul ritardo dei pagamenti di cui al D. Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231 così come modificato dal D. Lgs. 9 novembre 2012, n D.4 L art. 18, commi nn.1 e 2, del Capitolato d oneri prevede che Il fornitore assume in proprio ogni responsabilità per qualsiasi danno causato a persone o beni, tanto del Fornitore stesso quanto dell Amministrazione e/o di terzi, in dipendenza di omissioni, negligenze o altre inadempienze relative all esecuzione delle prestazioni contrattuali ad esso riferibili, anche se eseguite da parte di terzi.( ). In particolare, detta polizza tiene indenne l Amministrazione ivi compresi i suoi dipendenti e collaboratori, nonché i terzi per qualsiasi per qualsiasi danno il Fornitore possa arrecare all Amministrazione, ai suoi dipendenti e collaboratori, nonché ai terzi nell esecuzione di tutte le attività di cui al presente appalto, anche con riferimento ai relativi prodotti e/o servizi Si chiede di precisare che, tenuto conto delle peculiarità della fornitura oggetto di gara, a carico del fornitore non sussistono rischi, neppure generici, di arrecare danni diretti e/o indiretti e materiali a persone e cose. Il fornitore si limita a vendere gas, che per sua natura è immediatamente consumato, con la conseguenza che non sarà possibile addebitare allo stesso alcuna responsabilità per danni conseguenti alla fornitura. Si chiede inoltre di modificare la clausola, oggetto del presente chiarimento, nella parte in cui prevede l obbligo, in capo al fornitore di sottoscrivere una polizza assicurativa relativa alla responsabilità civile da prodotto, assumendo che tale polizza non sembra essere in linea con l oggetto dell affidamento che consiste nella somministrazione di gas naturale. R. Si precisa che la suddetta clausola è stata mutuata dalla clausola inserita nelle Condizioni Generali Consip 7 art. 17, commi nn. 1 e 2,pertanto,si confermano le disposizioni di cui all art. 18, commi n.n. 1 e 2, del Capitolato d oneri, atteso che queste si riferiscono anche ad ipotesi di danno da omissione e/o inadempimento dell esecuzione del contratto da parte del fornitore. 2
3 Si precisa, inoltre, che per relativi prodotti si intendono i beni oggetto della fornitura. L inesistenza o il grado di esistenza dei rischi in ordine all attività economica svolta ed oggetto del bando sarà oggetto di valutazione da parte dell impresa assicuratrice ai fini della determinazione del premio della polizza. D.5 L art. 19, comma n. 5, lett. g) ed h) del Capitolato d oneri prevede che il Fornitore si impegna espressamente a non opporre all Amministrazione qualsivoglia eccezione, contestazione e pretesa relative alla fornitura e/o prestazione dei servizi connessi ed a manlevare e tenere indenne l Amministrazione da tutte le conseguenze derivanti dalla eventuale inosservanza delle norme e prescrizioni tecniche, di sicurezza, di igiene e sanitarie vigenti. Si chiede di eliminare ogni riferimento alla preventiva rinuncia, ad ogni eccezione, da parte del fornitore, in relazione alla fornitura, essendo tale clausola contraria a disposizioni di legge e generatrice di squilibrio contrattuale in favore della stazione appaltante. Si chiede, inoltre, di eliminare ogni riferimento al diritto di manleva. Si chiede di indicare le norme e le prescrizioni tecniche di sicurezza, di igiene e sanitarie la cui violazione potrebbe arrecare pregiudizio al cliente. R. Si precisa che le suddette clausole sono state mutuata dalla clausola inserita nelle Condizioni Generali Consip 7 art. 5, comma 5, lett. g) e h), e pertanto, in ordine alle clausole di cui alla lett. g) ed h) di cui all art. 19, comma n.5, del Capitolato d oneri, si confermano le disposizioni, anche alla luce dell art c.c., comma 2. Le norme e le prescrizioni tecniche di sicurezza, di igiene e sanitarie la cui violazione potrebbe arrecare pregiudizio al cliente concernono tutte le disposizioni di carattere generale e speciale applicabili alla fornitura oggetto del bando. D.6 L art. 22, comma n. 2, del Capitolato d oneri prevede che Nel caso in cui il Fornitore esegua la fornitura in oggetto in modo anche solo parzialmente difforme dalle disposizioni di cui al presente Capitolato, al Bando di Gara e al Disciplinare di Gara, l Amministrazione applicherà una penale pari ad 100,00 (euro cento/00) al giorno, sino alla data in cui la fornitura inizierà ad essere eseguita in modo effettivamente conforme al presente Capitolato, al Bando di Gara e al Disciplinare di Gara, fatto salvo il diritto al risarcimento del danno. Si chiede di voler modificare tale clausola in quanto non in linea con la vigente normativa e con la ratio concernete l istituto delle penali, dovute solo in presenza di inadempimenti o ritardo nell adempimento, di espresse ed analitiche obbligazioni, atteso che l art. 22, comma 2 appare, in tal modo, disposizione generica, indeterminata nel suo contenuto ed accorda ampio potere discrezionale relativamente alle irrogazioni delle sanzioni. Si chiede altresì di rimodulare il quantum delle penali in funzione della effettiva gravità delle violazioni contestate. R. Si conferma il contenuto dell art. 22, comma 2, del Capitolato d oneri, atteso che trattasi di clausola per relationem, con contenuto determinato mediante il rinvio ad altre fonti, nel caso di specie a quelle contenute nel presente Capitolato, nel Bando di Gara e nel Disciplinare di Gara. 3
4 Si ritiene peraltro che nell articolo richiamato siano presenti riferimenti a fattispecie precise e che le penali, nel loro ammontare, siano opportunamente modulate a seconda della gravità dell inadempimento (considerata anche in funzione delle specifiche attività svolte dall Amministrazione) e, a fronte dell importo a base di gara, di minima entità. D.7 L art. 23, del Capitolato d oneri prevede che al comma n. 2 In caso di contestazione dell inadempimento, il Fornitore dovrà comunicare in ogni caso per iscritto le proprie deduzioni, supportate da una chiara ed esauriente documentazione, nel termine massimo di 5 (cinque) giorni lavorativi dalla ricezione della stessa contestazione. Qualora le predette deduzioni non pervengano all Amministrazione nel termine indicato, ovvero, pur essendo pervenute tempestivamente, non siano idonee, a giudizio della medesima, a giustificare l inadempienza, potranno essere applicare al Fornitore le penali stabilite nel presente Capitolato a decorrere dall inizio dell inadempimento ed al comma n. 3 l Amministrazione potrà compensare i crediti derivanti dall applicazione delle penali, con quanto dovuto al Fornitore a qualsiasi titolo, quindi anche con i corrispettivi maturati, ovvero, in difetto, avvalersi della cauzione o delle eventuali altre garanzie rilasciate dal Fornitore, senza bisogno di diffida, ulteriore accertamento o procedimento giudiziario. Si chiede di estendere il termine sino a 40 giorni entro il quale il fornitore potrà presentare le proprie controdeduzioni al reclamo, in conformità alla delibera AEEG n. 164/08, intendendosi per reclamo ogni comunicazione scritta fatta pervenire dal cliente al venditore in relazione ad ogni aspetto dei rapporti contrattuali tra le parti. Si chiede, inoltre, che le penali non siano soggette a compensazione con quanto dovuto a titolo di corrispettivo ed alla preventiva escussione della cauzione definitiva. R. Si precisa che le suddette clausole sono state mutuate dalla quella inserita nelle Condizioni Generali Consip 7 art. 12, comma 2. Si rileva che, in ogni caso, i termini indicati nel TIVQ concernono tempistiche massime entro le quali il fornitore è obbligato a fornire il proprio riscontro e si conferma il contenuto dell art. 23, commi n.n. 2 e 3, anche in ordine alla compensazione delle penali. D.8 Si chiede conferma che il contratto di fornitura sarà stipulato con scrittura privata e che qualora in previsione di forma contrattuale diversa, quale l atto pubblico, si chiede di conoscere nello specifico l ammontare delle spese contrattuali. R. Si precisa che il contratto sarà sottoscritto in forma pubblica amministrativa dinanzi all Ufficiale Rogante che firmerà il documento informatico in formato pdf con firma digitale; il contratto sarà inviato al competente Ufficio del Registro per la registrazione. Ai sensi dell intervento normativo operato dall art. 26 del D.L. 104/2013 ( Decreto Istruzione ), convertito, con modificazioni, nella Legge 128/2013, a decorrere dal 1 gennaio 2014 l importo dell imposta di registro è pari ad 200,00. Sono inoltre previste spese per scritturazione facciate ( 0,26 a facciata), per copie fotostatiche facciate ( 0,13 a facciata) e le marche da bollo da apporre sulla duplice copia del contratto. 4
5 Si ricorda che il presente chiarimento dovrà essere inserito nella busta 1 Documenti, Certificazioni e Dichiarazioni, secondo le disposizioni contenute nel disciplinare di gara. Milano, 17/10/2014 IL CAPO DIVISIONE ATTIVITA LEGALI F.to Dott. Roberto Conte 5