Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32013R0944
Timestamp: 2019-12-16 09:13:59+00:00
Document Index: 49585478

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Regolamento (UE) n. 944/2013 della Commissione, del 2 ottobre 2013 , recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele Testo rilevante ai fini del SEE
REGOLAMENTO (UE) N. 944/2013 DELLA COMMISSIONE
del 2 ottobre 2013
visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006 (1), in particolare l’articolo 37, paragrafo 5, e l’articolo 53,
Nel rispetto del consiglio di prudenza P210 di cui all’allegato IV, parte 1, tabella 6.2, del regolamento (CE) n. 1272/2008, la quinta revisione del Sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche (Globally Harmonised System of Classification and Labelling of Chemicals, in appresso GHS) delle Nazioni Unite ha comportato cambiamenti che non sono stati presi pienamente in considerazione nel regolamento (UE) n. 487/2013 della Commissione (2). Per esigenze di coerenza è necessario prevedere il pieno allineamento tra il GHS e il regolamento (CE) n. 1272/2008.
L’allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 contiene due elenchi della classificazione e dell’etichettatura armonizzate di sostanze pericolose. La tabella 3.1 presenta la classificazione e l’etichettatura armonizzate di sostanze pericolose sulla base dei criteri fissati nell’allegato I, parti da 2 a 5, del regolamento (CE) n. 1272/2008. La tabella 3.2 presenta la classificazione e l’etichettatura armonizzate di sostanze pericolose basate sui criteri fissati nell’allegato VI della direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolose (3). Questi due elenchi devono essere modificati per includervi le classificazioni aggiornate delle sostanze già oggetto della classificazione armonizzata e per inserirvi nuove classificazioni armonizzate.
Il comitato di valutazione dei rischi dell’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) ha emesso alcuni pareri in merito alle proposte di classificazione e di etichettatura armonizzate di sostanze presentate all’ECHA a norma dell’articolo 37 del regolamento (CE) n. 1272/2008. Sulla base di tali pareri, nonché delle osservazioni comunicate dalle parti, è opportuno modificare l’allegato VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 al fine di armonizzare la classificazione e l’etichettatura di talune sostanze.
È opportuno che le classificazioni armonizzate definite nell’allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008, quale modificato dal presente regolamento, non si applichino immediatamente, visto che è necessario prevedere un determinato periodo di tempo per permettere agli operatori di adeguare l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele alle nuove classificazioni e di vendere le scorte esistenti. Sarà necessario inoltre prevedere un determinato periodo di tempo per consentire agli operatori di adempiere gli obblighi di registrazione conseguenti alle nuove classificazioni armonizzate delle sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, di categoria 1A e 1B (tabella 3.1) e di categoria 1 e 2 (tabella 3.2), o come molto tossiche per gli organismi acquatici che possono provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico, in particolare gli obblighi di cui all’articolo 23 del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE (4).
Per quanto riguarda la sostanza «pece, catrame di carbone, alta temperatura» (pitch, coal tar, high-temp.; EC Number: 266-028-2), sarà necessario prevedere un determinato periodo di tempo per consentire agli operatori di adempiere gli obblighi conseguenti alle nuove classificazioni armonizzate delle sostanze classificate come molto tossiche per gli organismi acquatici che possono provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico, in particolare gli obblighi di cui all’articolo 3 nonché all’allegato III della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose (5). Occorre dunque prevedere un periodo di transizione più lungo prima che intervenga l’obbligo di applicazione della classificazione armonizzata.
Per quanto riguarda la sostanza «arseniuro di gallio» (gallium arsenide; numero CE: 215-114-8), il comitato di valutazione dei rischi sta per adottare un nuovo parere in merito alla classe di pericolo «tossicità per la riproduzione». Di conseguenza, questa classe di pericolo non è da includere nell’allegato VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 finché tale parere non è stato finalizzato.
Per quanto riguarda la sostanza cloridrato di poliesametilene biguanide (Polyhexamethylene Biguanide hydrochloride; numero CAS 27083-27-8 oppure 32289-58-0), sono oggi disponibili nuovi dati scientifici per la classe di pericolo «tossicità acuta (per inalazione)», che suggeriscono che la classificazione in tale classe, raccomandata dal comitato per la valutazione dei rischi sulla base di dati precedenti, potrebbe non essere appropriata. Di conseguenza, questa classe di pericolo non è da includere nell’allegato VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 finché il comitato per la valutazione dei rischi non fornirà il proprio parere sulle nuove informazioni disponibili, mentre invece vanno incluse tutte le altre classi di pericolo coperte dal precedente parere del comitato.
In linea con le disposizioni transitorie del regolamento (CE) n. 1272/2008 che consente l’applicazione delle nuove disposizioni in una fase precedente su base volontaria è opportuno che i fornitori abbiano la facoltà di applicare le classificazioni armonizzate definite all’allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008, quale modificato dal presente regolamento, e di adattare di conseguenza l’etichettatura e l’imballaggio su base volontaria prima delle date in cui le classificazioni armonizzate diventeranno obbligatorie.
l’allegato IV è modificato in conformità dell’allegato I del presente regolamento;
la parte 3 dell’allegato VI è così modificata:
le voci dell’allegato VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 che corrispondono alle voci dell’allegato II del presente regolamento sono sostituite dalle voci dell’allegato II di quest’ultimo;
le voci dell’allegato III del presente regolamento sono riportate secondo l’ordine delle voci inserite nella tabella 3.1;
le voci dell’allegato VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 che corrispondono alle voci dell’allegato IV del presente regolamento sono sostituite dalle voci dell’allegato IV di quest’ultimo;
le voci dell’allegato V del presente regolamento sono riportate secondo l’ordine delle voci inserite nella tabella 3.2.
1. In deroga all’articolo 3, paragrafo 2, le sostanze e le miscele possono, rispettivamente prima del 1o dicembre 2014 e prima del 1o giugno 2015, essere classificate, etichettate e imballate in conformità del regolamento (CE) n. 1272/2008 modificato dal presente regolamento.
2. In deroga all’articolo 3, paragrafo 2, fino al 1o dicembre 2016 non sussiste l’obbligo di etichettare o imballare nuovamente in conformità del presente regolamento le sostanze classificate, etichettate e imballate in conformità del regolamento (CE) n. 1272/2008 e immesse sul mercato prima del 1o dicembre 2014.
3. In deroga all’articolo 3, paragrafo 2, fino al 1o giugno 2017 non sussiste l’obbligo di etichettare e imballare nuovamente in conformità del presente regolamento le sostanze classificate, etichettate e imballate in conformità della direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (6) o del regolamento (CE) n. 1272/2008 e immesse sul mercato prima del 1o giugno 2015.
4. In deroga all’articolo 3, paragrafo 3, le classificazioni armonizzate di cui all’allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008, quale modificato dal presente regolamento, possono applicarsi anteriormente alle date di cui all’articolo 3, paragrafo 3.
2. L’articolo 1, paragrafo 1, si applica alle sostanze a decorrere dal 1o dicembre 2014 e alle miscele a decorrere dal 1o giugno 2015.
3. L’articolo 1, paragrafo 2, si applica a decorrere dal 1o gennaio 2015 per tutte le voci ad eccezione della voce «pece, catrame di carbone, alta temperatura» (pitch, coal tar, high-temp.; numero CE 266-028-2), per la quale l’articolo 1 si applica a decorrere dal 1o aprile 2016.
Fatto a Bruxelles, il 2 ottobre 2013
(2) GU L 149 dell’1.6.2013, pag. 1.
(5) GU L 260 del 30.9.2008, pag. 13.
(6) GU L 200 del 30.7.1999, pag. 1.
Il codice P210 all’allegato IV, parte 1, tabella 6.2, del regolamento (CE) n. 1272/2008 è sostituito dal testo seguente:
Tipi A, B, C, D, E, F»
Limiti di concentrazione specifici,
fattori M
1,1’,1»-nitrilotripropan-2-ol;
monomethyl ester of peradipic
acid dimethyl adipate
H371 (occhi)
H372 (sangue)
Carc. 1 A
H372 (sistema nervoso centrale)
H372 (sistema nervoso)
H372 (sangue, sistema nervoso, cuore)
H372 (fegato)
H373 (tratto gastrointestinale, fegato, sistema immunitario)
H372 (vie respiratorie) (inalazione)
3-(4,6-dimethoxypyrimidin-2-yl)-1-[(N-methyl-N-methylsulfonylamino)sulfonyl)urea
H373 (tratto gastrointestinale) (orale)
N; R51-53: 0,25 % ≤ C < 2,5