Source: http://www.notiziegiuridiche.it/2009/02/sabato-14-febbraio-2009.html
Timestamp: 2017-09-26 21:37:50+00:00
Document Index: 148799433

Matched Legal Cases: ['art 14', 'art 11', 'art 198', 'art 8', 'art 14', 'art 14', 'art 36', 'art 9', 'artt 3', 'art 1', 'art 117', 'art 117', 'art 117', 'art 117', 'artt 1', 'artt 3', 'art 1', 'art 1', 'sentenza ', 'art 146', 'art 3', 'art 33', 'art 117', 'sentenza ', 'art 2697', 'sentenza ', 'art 20']

NotizieGiuridiche.it: Sabato 14 Febbraio 2009
Archivio Gli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica secondo l'Antitrust
Assegno di mantenimento al coniuge anche se il matrimonio non e stato consumato
Alcuni emendamenti al Ddl 1195 incidono negativamente sulla …
Caso englaro e dibattito giuridico in corso
Articolo di Giovanni Ferraù 14 02 2009
Cassazione penale: misure di prevenzione patrimoniali - ambito di applicazione - effetti dell'abrogazione dell'art 14 della legge 19 marzo 1990 n 55, prevista dall'art 11-ter del "decreto sicurezza"
Sentenza n 6000 ud 04/02/2009 - deposito del 11/02/2009
Cassazione: guida in stato di ebrezza? Basta la parola del poliziotto
Linea dura della cassazione contro chi si mette ubriaco alla guida Secondo la Corte per dimostrare lo stato di ebrezza basta la parola del poliziotto, anche se non è stato effettuato l`alcol test In sostanza, se l`automobilista rifiuta di sottopor…
Cassazione: lavoro pubblico - concorso per l'assunzione di nuovo personale - mancata assunzione del concorrente utilmente collocato nella graduatoria
Sentenza n 1399 del 20/01/2009
Cassazione: lavoro pubblico - dirigenti statali - principio di rotazione degli incarichi dirigenziali
Sentenza n 29817 del 19/12/2008
Circolare del Ministero dell'Istruzione: libri scolastici meno pesanti e più economici
"Contenimento dei costi per i testi scolastici, zainetti meno pesanti, libri scaricabili da internet": sono queste la parole chiave della circolare emanata in il 10 febbraio del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e al fine di a…
Corte Costituzionale Ancora sulla legittimita' della prova selettiva informatica nel concorso notarile
Corte Costituzionale Il CNF e i criteri di scelta degli avvocati delle PA
Corte Costituzionale Sulle cause di ineleggibilita' previste dal T U 267 del 2000
Corte Costituzionale: Ordinanza n 39 anno 2009
Circolazione stradale - Infrazione del divieto di accesso nelle zone a traffico limitato - Trattamento sanzionatorio in caso di più violazioni della stessa disposizione - Applicazione del criterio sanzionatorio del cumulo materiale, anziché del cumulo giuridico previsto per il concorso formale di violazioni del codice della strada - Omessa previsione dell'applicabilità anche ai responsabili di violazioni del codice della strada del cumulo giuridico della sanzione, come stabilito per l'autore dell'illecito amministrativo continuato in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 198, comma 2, del d lgs 30 aprile 1992, n 285 (Nuovo codice della strada), e dell'art 8, comma 1, della legge 24 novembre 1981, n 689 (Modifiche al sistema penale), sollevata, in riferimento agli articoli 2 e 3 della Costituzione, dal Giudice di pace di Genova con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 40 anno 2009
Professioni - Notaio - Concorso per notaio - Diritto all'espletamento delle prove scritte del concorso al quale si riferisce la prova preselettiva informatica e dei due concorsi successivi per i candidati che abbiano superato l'ultima prova preselettiva anteriore all'entrata in vigore della norma censurata e non anche per quelli che abbiano superato la penultima per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 24 aprile 2006, n 166 (Norme in materia di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale, nonché in materia di coadiutori notarili in attuazione dell'articolo 7, comma 1, della legge 28 novembre 2005, n 246), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 97 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Francesco AMIRANTE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 41 anno 2009
Straniero - Espulsione amministrativa - Configurazione della fattispecie di reato previsto a carico dello straniero, già espulso ai sensi dell'art 14, comma 5-ter, primo periodo, del d lgs n 286/1998, trovato nel territorio dello Stato - Mancata inclusione nella formula descrittiva dell'illecito penale della clausola "senza giustificato motivo" per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art 14, comma 5-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dal decreto-legge 14 settembre 2004, n 241 (Disposizioni urgenti in materia di immigrazione), convertito, con modificazioni, nella legge 12 novembre 2004, n 271, sollevata, in riferimento agli att 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Ivrea con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 42 anno 2009
Processo penale - Appello - Modifiche normative recate dalla legge n 46/2006 - Possibilità per il pubblico ministero di proporre appello contro le sentenze di proscioglimento emesse dal giudice di pace - Preclusione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art 36 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n 274 (Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell'articolo 14 della legge 24 novembre 1999, n 468), come modificato dall'art 9, comma 2, della legge 20 febbraio 2006, n 46 (Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento), sollevata, in riferimento agli artt 3 e 111 della Costituzione, dalla Corte di cassazione e dal Tribunale di Sondrio con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Paolo Maria NAPOLITANO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 43 anno 2009
Enti pubblici - Norme della Regione Lombardia - Patrocinio dell'Avvocatura Regionale - Previsione che gli enti individuati dalla Giunta Regionale, tra quelli costituenti il sistema regionale ai sensi dell'art 1, comma 1, della legge regionale n 30 del 2006, si avvalgano, di norma, del patrocinio dell'Avvocatura Regionale per la difesa di atti o attività connessi ad atti di indirizzo e di programmazione regionale - Deroga alla disciplina recata dalla legge professionale forense secondo cui gli avvocati dipendenti da enti pubblici sono abilitati al patrocinio unicamente per le cause e gli affari propri dell'ente presso il quale prestano la loro opera Per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile l'intervento del Consiglio Nazionale Forense; ordina la restituzione degli atti al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 44 anno 2009
Porti - Porti civili di rilevanza economica regionale e interregionale della Regione Toscana - Concessioni sui beni del demanio marittimo portuale - Nota del Ministero dei trasporti-Direzione Generale dei Porti del 17 aprile 2008 - Asserita spettanza allo Stato della competenza amministrativa in materia di demanio marittimo in forza del DPCM 21 dicembre 1995 per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara estinto il processo Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfonso QUARANTA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 45 anno 2009
Telecomunicazioni - Regione Lombardia - Norme per l'insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa - Riconduzione della normativa stessa "nel quadro delle competenze della Regione e dei comuni in materia di commercio" (rientranti nella legislazione residuale regionale ex art 117, comma quarto, Costituzione), anziché alla materia delle comunicazioni (rientrante nella legislazione concorrente, ex art 117, comma terzo, Costituzione), alla tutela della concorrenza (art 117, comma secondo, lett e), Costituzione) e alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali (art 117, comma secondo, lett m), Costituzione); Introduzione di un sistema generalizzato di autorizzazione comunale per l'esercizio dell'attività; Requisiti e prescrizioni igienico-sanitari - Applicabilità retroattiva; Inosservanza, da parte del titolare dell'autorizzazione del centro di telefonia fisso, degli obblighi, prescrizioni e autorizzazioni in materia di edilizia, urbanistica ed igienico-sanitaria, nonché delle disposizioni sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, prevenzione incendi e sicurezza, preventivamente all'avvio dell'attività, o entro un anno dall'entrata in vigore della legge censurata - Prevista revoca dell'autorizzazione e sospensione dell'attività; Requisiti e prescrizioni igienico-sanitari - Obbligo per i titolari dei centri di telefonia già attivi alla data di entrata in vigore della legge censurata di porsi in regola con le vigenti norme e con le prescrizioni e autorizzazioni in materia di edilizia, urbanistica ed igienico-sanitaria, previsti dalla legge medesima entro un anno da detta data per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt 1; 4; 8, commi 1, lettere e), f), h) ed i), e 2; 9, commi 1, lettera c), e 2; e 12 della legge della Regione Lombardia 3 marzo 2006, n 6 (Norme per l'insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa), sollevate dal Tribunale amministrativo regionale della Lombardia, Sezione IV, in riferimento agli artt 3, 15, 41 e 117 della Costituzione, con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 46 anno 2009
Imposte e tasse - Imposta di registro - Acquisto di abitazione non di lusso - Agevolazioni tariffarie per l'acquisto della 'prima casa' - Alienazione prima dei cinque anni e riacquisto di altro immobile entro un anno dall'alienazione - Obbligo di adibire a propria abitazione principale l'immobile riacquistato per evitare la decadenza dai benefici fiscali - Omessa previsione della sufficienza, per evitare la decadenza, del perfezionamento di atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non di lusso, o di atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione sulle stesse per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'ultimo periodo del comma 4 della nota II-bis dell'art 1 della parte I della tariffa allegata al d P R 26 aprile 1986, n 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui non prevede che, al fine di evitare la decadenza dalle agevolazioni fiscali concesse per il precedente acquisto, l'acquisto di altro immobile si possa perfezionare [] con atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione relativi a case di abitazione non di lusso, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 35, primo e quarto comma, della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Udine con l'ordinanza indicata in epigrafe; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del medesimo ultimo periodo del comma 4 della nota II-bis dell'art 1 della parte I della tariffa allegata al d P R n 131 del 1986, nella parte in cui prevede l'obbligo di adibire a propria abitazione principale l'altro immobile acquistato in piena proprietà, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 35, primo e quarto comma, della Costituzione, dalla medesima Commissione tributaria provinciale di Udine con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Franco GALLO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 37 anno 2009
Fallimento e procedure concorsuali - Revoca della dichiarazione di fallimento - Assenza di una pronuncia di responsabilità per colpa dei creditori ricorrenti ovvero del soggetto già dichiarato fallito - Istanza del curatore fallimentare per la liquidazione del proprio compenso - Disciplina legislativa delle spese della procedura fallimentare - Omessa inclusione tra le spese anticipate dall'erario delle spese e degli onorari spettanti al curatore fallimentare in caso di revoca del fallimento, anche se pronunciata con sentenza non contenente disposizioni circa il soggetto responsabile per la erroneamente ritenuta insolvenza per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art 146, comma 3, del d P R 30 maggio 2002, n 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, Testo A), sollevata, in riferimento all'art 3 della Costituzione, dal Tribunale di Roma, sezione fallimentare, con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 38 anno 2009
Istruzione - Regione Emilia-Romagna - Attivazione di convenzioni per la qualificazione e il sostegno delle scuole private dell'infanzia - Contributi ai comuni - Criteri di ripartizione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara ammissibile l'intervento spiegato dalla Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) nel presente giudizio; dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale della legge della Regione Emilia-Romagna 24 aprile 1995, n 52 (Integrazioni alla legge regionale 25 gennaio 1983, n 6 Diritto allo studio ), sollevata dal Tribunale amministrativo regionale per l'Emilia-Romagna, in riferimento all'art 33, primo, secondo e terzo comma, e all'art 117, primo comma, della Costituzione, nel testo anteriore alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n 3 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione), con l'ordinanza di cui in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2009 F to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Alfonso QUARANTA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 febbraio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte di giustizia europea: (c-311/06) libera circolazione delle persone - direttiva 89/48/cee - omologazione di un titolo di studio - ingegnere
Sentenza del 29/01/2009
Corte di giustizia europea: (c-339/07) spazio di liberta', sicurezza e giustizia - cooperazione giudiziaria in materia civile - procedura d'insolvenza - giurisdizione competente
Sentenza del 12/02/2009
Corte di Giustizia Sulla conservazione dei dati nei servizi di comunicazione elettronica
Dall'archivio: Antitrust Sugli affidamenti diretti per la fornitura dei servizio di trasporto in soccorso ad enti di volontariato
Delibazione sentenza Trib Ecclesiastico, esclusione bonum prolis
Cassazione, Sez I Civ, del 15 gennaio 2009
Garante privacy: no agli avvisi condominiali nelle bacheche
Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter n 319 del 12 2 09) ha reso noto di aver precisato che nelle bacheche dei palazzi e/o in altri luoghi aperti al pubblico, non si possono apporre avvisi contenenti dati personali che rendano …
Giudice di Pace: gli accertamenti li fanno solo gli agenti della Polizia Municipale competente
Il liquidatore che si autopaga commette appropriazione indebita
Cassazione penale, sez II, 11 febbraio 2009, n 6080
Il Registro imprese conquista i dati del vecchio libro dei soci
Entro il 30 marzo, tutte le Srl dovranno effettuare la dichiarazione di "allineamento" tra libro e registro I dati del libro, finora non previsti nel Registro delle imprese, sono almeno due: il domicilio del socio e l'entità della partecipazione I chiarimenti di Unioncamere ……
In materia di azioni di accertamento negativo e di ripetizione di indebito Inps a chi spetta l'onere della prova ex art 2697 c c (all'attore o al convenuto)?
Breve nota a Cass , Sez IV, n 28516/08 - le Iarussi
Le prestazioni occasionali di tipo accessorio Profili normativi
L'eutanasia in svizzera: norme giuridiche, etiche e prassi deontologiche
Articolo di Andrea Baiguera 14 02 2009
Libro unico, il rimborso spese va sempre registrato
Anche se gli importi sono esenti dal punto di vista fiscale e contributivo Per il ministero l'omissione dei dati è sempre sanzionabile…
Nelle gare legittimo chiedere più garanzie di quelle di legge
Le stazioni appaltanti possono esigere dalle imprese in gara requisiti più rigorosi Consiglio di Stato 525/2009 E' legittimo richiedere alle imprese che partecipano alle gare di appalto requisiti di capacità economica e finanziaria più rigorosi e superiori rispetto a quelli minimi previsti dalla legge Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha così accolto il ricorso di una […]
Preavviso fermo amministrativo, pagamento, restituzione somme
Giudice di Pace di Marigliano, sentenza del 2 luglio 2007
Pregiudiziale amministrativa Ai fini della conoscibilità della domanda risarcitoria da parte del GA, non occorre il previo annullamento dell'atto amministrativo lesivo
Cassazione civile, Sez unite, 23 dicembre 2008, n 30254
Inps, Messaggio 10 2 2009 n 3352 Com'è noto, in attuazione dell'art 20 del D L 112/2008 (convertito con modificazioni in L 133/2008), a decorrere dal 1° gennaio 2009, le imprese dello Stato, degli enti pubblici e degli enti locali privatizzate e a capitale misto sono tenute a versare all'Inps la contribuzione per malattia e maternità secondo il […]
Le disposizioni del presente decreto disciplinano le procedure per la nomina ad allievo agente o ad allievo operatore del Corpo forestale dello Stato, ai sensi degli articoli 4, commi 4-ter e 4-quater, e 32, commi 7-bis e 7-ter, del …