Source: http://docplayer.it/10484856-Comune-di-torrecuso-provincia-di-benevento-verbale-di-deliberazione-del-consiglio-comunale.html
Timestamp: 2019-01-21 04:36:17+00:00
Document Index: 46030512

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 134', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 49', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134']

1 COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONGLIO COMUNALE DELIBERA N. 35 ADUNANZA DEL 30/09/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO TARI. Adunanza straordinaria di prima convocazione Seduta pubblica L anno DUEMILAQUATTORDICI il giorno TRENTA del mese di SETTEMBRE, alle ore 19,15 nella sala del Palazzo Caracciolo Cito, sito in Torrecuso, alla Piazza Antonio Fusco, 1 si è riunito il Consiglio Comunale, convocato con avviso prot. n del , con l osservanza delle modalità e nei termini prescritti. Sindaco del Comune Dott. Erasmo Cutillo. Risultano presenti i seguenti Consiglieri: Consigliere Presente Assente CUTILLO Erasmo MORTARUOLO Erasmo MAFFEI Eugenio CALABRESE Mario FUSCO Fabio RILLO Antonietta PECA Nicola LIMATA Alessandra PEDICINI Laura TEDESCO Michelino IANNELLA Angelino SAUCHELLA Giuseppe GENITO Antonello TOTALE PREEDE la seduta il Presidente del Consiglio, sig. Nicola Peca. Partecipa il Segretario comunale, dr.ssa Maria Luisa De Rienzo. Accertato che gli intervenuti sono in numero legale, il Presidente dichiara aperta la seduta e invita alla trattazione dell argomento iscritto al quarto punto dell ordine del giorno.
2 Relaziona il Consigliere Calabrese, il quale riferisce che i costi complessivi del servizio di raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti solidi urbani ammontano a circa ,00 Euro, ripartiti tra costi fissi e costi variabili. Si riporta, poi, a quanto già esposto al punto precedente. Interviene il Consigliere Sauchella che chiede come è stata determinata la ripartizione percentuale tra costi fissi e variabili. Il Consigliere Calabrese, quindi, illustra le varie voci di costo precisando quali siano fissi e quali variabili. Il Consigliere Iannella chiede come mai la parte fissa sia più elevata di quella variabile. Il Consigliere Calabrese risponde che sulla parte fissa incidono il personale, i mezzi e i costi di gestione. Terminati gli interventi, il Presidente invita alla votazione. IL CONGLIO COMUNALE Premesso che l articolo 1, commi da 639 a 703 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 ha introdotto a partire dal 1 gennaio 2014, la nuova TARI, la tassa sui rifiuti sostitutiva dei precedenti prelievi applicati sino al 2013 a copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti (TARSU/TARES/TIA1/TIA2); Richiamato in particolare: il comma 654, il quale prevede che la TARI deve assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ricomprendendo anche i costi dello smaltimento dei rifiuti nelle discariche (ad eccezione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a propria cura e spese i produttori); il comma 683, in base al quale il Consiglio Comunale deve approvare le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal Consiglio Comunale o da altra autorità competente; Visto il Regolamento per l applicazione della TARI, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. in data odierna, immediatamente eseguibile, ed in particolare l articolo 15, il quale dispone che la redazione del piano finanziario deve avvenire secondo i criteri contenuti nel DPR n. 158/1999; Visto l art. 8 del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158; Tenuto conto, quindi, che il Piano Finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani deve individuare, in particolare, i costi del servizio e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche; Ricordato che nel territorio comunale il servizio di raccolta viene gestito con mezzi e personale propri, mentre il conferimento dei rifiuti solidi urbani è esternalizzato mediante appalto a ditte esterne; Visto il Piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti per l anno 2014; Atteso che esso individua complessivamente costi di gestione del servizio rifiuti per un importo di ,37 così determinati: GLA DESCRIZIONE IMPORTO CSL Costi di spazzamento e lavaggio delle strade ,00
3 CRT Costi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani ,74 CTS Costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ,96 AC Altri costi operativi di gestione ,76 CRD Costi di raccolta differenziata per materiale ,35 CTR Costi di trattamento e riciclo, al netto dei proventi della vendita di ,89 materiale ed energia derivante dai rifiuti TOTALE COSTI OPERATIVI ,70 CARC Costi amministrativi dell accertamento, della riscossione e del. 0,00 contenzioso CGG Costi generali di gestione (compresi quelli relativi al personale ,67 indiretto in misura pari al 60%) CCD Costi comuni diversi. 0,00 TOTALE COSTI COMUNI ,67 CK Costi d uso del capitale (ammortamenti + accantonamenti +. 0,00 remunerazione del capitale investito + insoluto ruolo) TOTALE COSTI D USO DEL CAPITALE. 0,00 TOTALE GENERALE ,37 ETF Quota attribuibile alla parte fissa della tariffa (56,71%) ,43 ETV Quota attribuibile alla parte variabile della tariffa (43,29%) ,94 Visti: l art. 1, commi da 639 a 703 della legge 27 dicembre 2013, n. 147; il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158; il vigente regolamento comunale di disciplina della TARI; Accertata la propria competenza a deliberare ai sensi dell articolo 42, comma 2, lettere b) ed f), del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Ritenuto di provvedere in merito; Uditi gli interventi dei Consiglieri, come sopra per sintesi riportati; Acquisito il parere di regolarità tecnica favorevole da parte del Responsabile del Settore interessato, ai sensi degli artt.49 e 147 bis del D. lgs. n. 267/00; Con voti favorevoli 9 e contrari 3 (Iannella, Sauchella e Tedesco), resi per alzata di mano; DELIBERA 1) di approvare il Piano economico finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani per l anno 2014 di cui all articolo 14 del Regolamento comunale di applicazione della TARI e sulla base dei criteri contenuti nel DPR n. 158/1999, che si allega al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, il cui prospetto riepilogativo economicofinanziario contiene le seguenti risultanze:
4 GLA DESCRIZIONE IMPORTO CSL Costi di spazzamento e lavaggio delle strade ,00 CRT Costi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani ,74 CTS Costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ,96 AC Altri costi operativi di gestione ,76 CRD Costi di raccolta differenziata per materiale ,35 CTR Costi di trattamento e riciclo, al netto dei proventi della vendita di ,89 materiale ed energia derivante dai rifiuti TOTALE COSTI OPERATIVI ,70 CARC Costi amministrativi dell accertamento, della riscossione e del. 0,00 contenzioso CGG Costi generali di gestione (compresi quelli relativi al personale ,67 indiretto in misura pari al 60%) CCD Costi comuni diversi. 0,00 TOTALE COSTI COMUNI ,67 CK Costi d uso del capitale (ammortamenti + accantonamenti +. 0,00 remunerazione del capitale investito + insoluto ruolo) TOTALE COSTI D USO DEL CAPITALE. 0,00 TOTALE GENERALE ,37 ETF Quota attribuibile alla parte fissa della tariffa (56,71%) ,43 ETV Quota attribuibile alla parte variabile della tariffa (43,29%) ,94 2) di demandare a successivo e separato provvedimento l approvazione delle tariffe per l applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) di cui all articolo 1, comma 683, della legge n. 147/2013; 3) di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, con separata votazione, resa per alzata di mano, riportante voti favorevoli 9 e contrari 3 (Iannella, Sauchella e Tedesco), ai sensi dell art. 134, co. 4, del D. Lgs. n. 267/2000.
5 Allegato tecnico alla Deliberazione di C.C. n. 35 del PIANO FINANZIARIO E RELAZIONE TECNICA COMPONENTE IUC TARI ) Premessa L art. 1 della Legge 27/12/2013, n. 147, con i commi dal 639 al 705, ha istituito con decorrenza la Tassa sui rifiuti (TARI) a copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati avviati allo smaltimento. Ha inoltre previsto la contestuale soppressione di tutti i vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, e quindi della Tares semplificata, applicata nel Comune di Torrecuso nell anno Il nuovo prelievo ha natura tributaria e la titolarità dell entrata è in capo al Comune. Il comma 651 della Legge 147/2013 prevede l applicabilità del D.P.R. 158/1999, istitutivo del metodo normalizzato per la definizione delle componenti di costo e per la determinazione della tariffa di riferimento. In particolare l art. 8 D.P.R. 158/1999 stabilisce che i singoli Comuni debbano approvare il Piano Finanziario, illustrativo e descrittivo del progetto di servizio di gestione integrata del ciclo dei rifiuti (RELAZIONE TECNICA) e del relativi profili economico-finanziari (PIANO FINANZIARIO). Il totale dei costi definiti attraverso il Piano Finanziario per l anno 2014 relativi al Comune di Torrecuso ammonta ad ,37 e costituisce l importo che deve essere integralmente recuperato dal tributo, ripartito tra le categorie di utenza domestica e non domestica ai sensi dell art. 4 D.P.R. 158/ ) Modalità gestionale del ciclo integrato dei rifiuti Il Comune di Torrecuso gestisce il servizio di raccolta con mezzi e personale propri, mentre il conferimento dei rifiuti solidi urbani è esternalizzato mediante appalto alle seguenti ditte esterne: 1) Ricicla s.r.l., 2) Ecologica LA.RA.COL. snc,3) RI.PE. s.a.s. 3) Obiettivi di fondo dell amministrazione comunale Il piano finanziario costituisce lo strumento attraverso il quale il comune definisce la propria strategia di gestione dei rifiuti urbani. É quindi necessario partire dagli obiettivi che il Comune di Torrecuso si pone. 3.1 Obiettivo d igiene urbana L attività di manutenzione dell igiene urbana viene realizzata da ditte esterne come segue: - spazzamento delle strade e piazze nel territorio comunale, con frequenza giornaliera; - raccolta manuale e svuotatura cestini con frequenza giornaliera; - rimozione di rifiuti abbandonati, secondo la necessità direttamente dai dipendenti comunali; - svuotamento cestini e spazzzamento manuale del Cimitero comunale mentre i rifiuti risultanti dalle estumulazioni sono smaltiti dalla ditta Molinaro I lavori sono svolti con l impiego dei sotto elencati mezzi in dotazione: N. 1 autocarro Ape Piaggio; N. 1 autocarro Piaggio Poter; N.2 camion ribaltabili di cui 1 con due vasche e 1 con una vasca ribaltabile; Attrezzature varie. L obiettivo è di migliorare il livello di pulizia delle strade e del contesto urbano in generale.
6 3.2 Obiettivo di riduzione della produzione di RSU L obiettivo di riduzione della produzione di RSU si dovrà raggiungere attraverso una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti i cittadini per una maggiore differenziazione dei rifiuti (separazione carta, vetro, ecc). Il raggiungimento di tale obiettivo, oltre alla riduzione complessiva del rifiuto prodotto dall intera comunità, consentirà all amministrazione di attuare una più equa applicazione della tassazione. 3.3 Obiettivo di gestione del ciclo dei servizi concernenti i RSU indifferenziati L'obiettivo è quello di ridurre la quantità della frazione di "indifferenziato", per il quale si devono sostenere costi sempre maggiori nel servizio di trasporto e smaltimento. Per contro, riducendo tale frazione di rifiuti è possibile incrementare la quantità delle singole frazioni valorizzabili e migliorare la percentuale di raccolta differenziata. La raccolta indifferenziata è realizzata mediante servizio porta a porta effettuata direttamente dall Ente, mentre il trattamento e smaltimento sono affidati alla ditta Ricicla s.r.l. (indifferenziato), Ecologica LA.RA.COL. snc ( ingombranti, umido e vetro) e Lavorgna s.r.l. (multimateriale, carta e cartone). 3.4 Obiettivi di gestione del ciclo della raccolta differenziata La raccolta differenziata ha luogo mediante raccolta domiciliare delle seguenti frazioni: - Rifiuti organici; - Verde La raccolta differenziata porta a porta è integrata da: - Cassonetti diffusi in punti strategici del Comune e presso grandi aziende; - Contenitori per la raccolta di farmaci, ubicata presso le Farmacie, - Pile alcaline, nei vari formati, presso i venditori, con ritiro a chiamata; - ingombranti, ritiro domiciliare a chiamata Il trattamento e riciclo dei materiali raccolti (carta, plastica, vetro, verde, umido ecc). 3.5 Obiettivo economico L obiettivo economico stabilito dalla normativa vigente per l anno 2014, che pertanto l Amministrazione Comunale è tenuta a rispettare, è il seguente: - copertura del 100% dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale; 4) Il Piano Finanziario La redazione del piano finanziario è necessaria per la determinazione del costo del servizio da coprire con il gettito della tariffa determinata con metodo normalizzato. La gestione dei rifiuti solidi urbani è tipicamente definita come la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti sia in discarica che presso gli impianti di smaltimento. I costi evidenziati vanno attribuiti alle voci di costo indicate dal DPR n.158/99 che ne impone la copertura totale attraverso la tariffa. La tabella seguente riporta il dettaglio delle modalità e frequenza delle attività previste nella gestione del ciclo RSU: Flusso di raccolta Frequenza Modalità attuazione Raccolta Indifferenziata, rifiuti organici (umido), plastica ed alluminio e carta e cartone il Lunedì e Giovedì in una zona del Comune, mentre Martedì e Venerdì in un altra zona del territorio comunale; Vetro - cassonetti diffusi e il ritiro avviene il Sabato Farmaci scaduti - contenitore presso la farmacia Ingombranti una volta al mese - domiciliare su prenotazione dell utente Pile esauste contenitori sul territorio
7 Tabella delle quantità di rifiuti raccolti nel periodo Gennaio 2013 Dicembre 2013 Con il modello gestionale ed organizzativo operativo nel corso dell anno 2013 il Comune di Torrecuso è stato in grado di raccogliere in modo differenziato il 65,40% del totale dei rifiuti. In base ai dati forniti dall Osservatorio Provinciale dei rifiuti di Benevento con il modello gestionale ed organizzativo adottato nel corso dell anno 2013 il Comune di Torrecuso ha raccolto in modo differenziato Kg di rifiuti solidi urbani, pari al 65,40 % del totale dei rifiuti. La restante parte dei rifiuti solidi urbani prodotti è pari al 34,60% del totale, con peso pari a Kg, smaltiti in modo indifferenziato. Il Comune di Torrecuso conta, al 31 dicembre 2013 n abitanti. 5) Obiettivi di gestione del ciclo della raccolta differenziata per il periodo 2014 In considerazione del livello di raccolta differenziata raggiunto, il Comune ritiene di dover sostenere un incremento della stessa. 6) Analisi dei costi relativi al servizio ed al piano finanziario. Dopo aver descritto il modello gestionale ed organizzativo adottato dall'ente sono stati valutati analiticamente i costi di gestione del Servizio da coprire con la tariffa calcolata con metodo normalizzato. Per una corretta valutazione dei costi bisogna tener conto dei seguenti aspetti: a) la qualità del servizio che si intende fornire alla comunità; b) l'obbligo di assicurare l'integrale copertura dei costi; I costi così valutati sono classificati aggregati ed indicati nel presente Piano Finanziario secondo le categorie del metodo normalizzato. La struttura dei costi è articolato nelle seguenti macrocategorie: a) CG => Costi operativi di gestione b) CC => Costi comuni c) CK => Costo d'uso del capitale ciascuna delle quali è a sua volta suddivisa in una o più categorie. Di seguito i costi di gestione del servizio sono esposti in tabelle riassuntive. COSTI DI GESTIONE (CG) Sono i costi relativi al servizio di raccolta, trasporto e trattamento oggetto del servizio di igiene urbana; possono esser divisi in: CGID: Costi di gestione dei servizi afferenti la raccolta indifferenziata CGID = CSL + CRT + CTS + AC dove CSL = costo di spazzamento e lavaggio strade (pulizia strade e mercati, raccolta rifiuti esterni) CRT = costi di raccolta e trasporto CTS = costi di trattamento e smaltimento (discarica o impianto di trattamento rifiuto indifferenziato) AC = altri costi CGD: Costi di gestione della raccolta differenziata CGD = CRD + CTR dove CRD = costi raccolta differenziata CTR = costi di trattamento e riciclo CC: COSTI COMUNI Importi riferibili ai servizi non direttamente attinenti all esecuzione della raccolta dei rifiuti; CC = CARC + CGG + CCD dove CARC = costi amministrativi e di accertamento, riscossione e contenzioso
8 CGG = costi generali di gestione CCD = costi comuni diversi CK = costi d uso del capitale PARTE FISSA E PARTE VARIABILE Stabiliti i costi di gestione del servizio di igiene urbana, il passaggio successivo è l individuazione della natura di tali valori: a) fissi : CSL + CARC + CGG + CCD + AC + CK b) variabili : CRT + CTS + CRD + CTR La parte fissa della tariffa è destinata alla copertura delle componenti essenziali del servizio, la parte variabile è correlata alla effettiva produzione di rifiuto. 7) Determinazione del Costo del Servizio Dopo aver valutato l'ammontare dei costi relativi a ciascuna macrocategoria prevista dal metodo normalizzato, è possibile determinare i costi complessivi riguardanti la gestione del ciclo dei rifiuti solidi urbani. COSTI DEL SERVIZIO ANNO 2014 CSL Costo spazzamento e lavaggio strade e piazze ,00 CARC Costi amministrativi accertamento riscossione e contenzioso 0,00 CGG Costi generali di gestione ,67 CCD Costi comuni diversi 0,00 AC Altri costi ,76 CK Costi d uso del capitale 0,00 CRT Costo raccolta e trasporto rsu ,74 CTS Smaltimento ,96 CRD Costo raccolta differenziata ,35 CTR Costo trattamento e riciclo ,89 TOTALE ,37 8) Determinazione delle Tariffe Il procedimento di calcolo delle tariffe TARI si è basato sul metodo normalizzato di cui al DPR 27 aprile 1999, n Sono state quindi utilizzate le formule di calcolo indicate dalla norma partendo dai dati di costo, così come elaborati nel piano finanziario. I criteri che hanno guidato l Amministrazione nel determinare le tariffe sono stati: l uniformarsi al dettato normativo, agevolare il più possibile, nei termini di legge, le utenze domestiche mantenendo comunque un rapporto equo di suddivisione dei costi. La suddivisione tra parte fissa e parte variabile dei costi è stata fatta in base alle formule di calcolo del DPR 158/99 citato. I criteri di suddivisione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche sono stati stabiliti in base a criteri razionali, assicurando l agevolazione per l utenza domestica prevista dall articolo 49 comma 10 del D.Lgs. 22/97.La percentuale di costi fissi e variabili da attribuire rispettivamente alle utenze domestiche e non domestiche si desume partendo dalla valutazione del quantitativo di rifiuto attribuibile alle utenze non domestiche, ottenibile come sommatoria del prodotto delle superfici non domestiche relative alle diverse classi di attività per il proprio coefficiente di produttività (Kd). Per differenza rispetto al totale derivato dal MUD si otterrà la quantità di rifiuti prodotta dalle utenze domestiche e quindi la relativa percentuale rispetto al totale RSU dei rifiuti prodotti dalle utenze domestiche (70%) e quella dei rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche (30%).
9 COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento PROPOSTA DI DELIBERAZIONE OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO TARI. PARERI DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI (art. 49 D.L.vo n. 267/2000) PARERE DI REGOLARITA TECNICA: FAVOREVOLE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Dott.ssa Maria Luisa De Rienzo PARERE DI REGOLARITA CONTABILE: IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA
10 Letto, approvato e sottoscritto. IL PREDENTE f.to Sig. Nicola PECA IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott.ssa Maria Luisa DE RIENZO Copia conforme all originale, per uso amministrativo Torrecuso, 09 ottobre 2014 IL SEGRETARIO COMUNALE Dott.ssa Maria Luisa De Rienzo N. 804 REGISTRO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario comunale, ATTESTA che la presente deliberazione è stata affissa all ALBO PRETORIO in data odierna, per rimanervi 15 giorni consecutivi come previsto dall art. 124, comma 1 del D. Lgs n. 267/2000. Torrecuso, 09 ottobre 2014 IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott.ssa Maria Luisa De Rienzo Si certifica che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno : [X] perché dichiarata immediatamente eseguibile, art. 134, comma 4, D. Lgs , n. 267; [ ] decorsi dieci giorni dalla pubblicazione, art. 134, comma 3, D. Lgs , n Torrecuso, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa Maria Luisa De Rienzo
C O M U N E D I B A S A L U Z Z O Provincia di Alessandria N.36 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Approvazione del Piano Finanziario anno 2015 relativo alla TARI. Determinazione della