Source: https://issuu.com/arssu/docs/ars_-_bs_2012_web
Timestamp: 2017-10-22 10:20:28+00:00
Document Index: 13361078

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 198', 'art. 44', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 50']

ARSSU - Bilancio Sociale 2012 by ARSSU Liguria - issuu
bilancio sociale 2012 Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova tel.: +39 010 24911 fax.: +39 010 2491246 www.arssu.liguria.it seguici su
Prima edizione anno 2010 Seconda edizione anno 2011 Terza edizione anno 2012 Quarta edizione anno 2013
Pubblicazione ARSSU-LIGURIA distribuzione gratuita. Realizzazione a cura della dott.ssa Angela Greco, Responsabile del Servizio Affari Istituzionali e Segreteria Direttore Generale e del dott. Massimo Aramini, Dirigente del Settore Amministrazione e Finanza e con la collaborazione dei Servizi ARSSU Adattamento grafico YOGE design sensibile Stampa Effemme S.R.L. Per la stampa Ă¨ stata utilizzata carta riciclata.
PREMESSA Azione trasparente - Direttore Generale
identitĂ Missione e funzioni istituzionali
Tipologia delle parti interessate
relazione sociale anno 2012	Studenti universitari
Studenti della scuola primaria, secondaria di i e di ii grado ai sensi della l.r. 15/2006 artt. 12 e 13
AttivitĂ rilevanti del 2013 e progetti per il futuro
Azione trasparente
Sono oramai quattro anni che ARSSU pubblica il bilancio sociale dell’azienda. Uno strumento fondamentale che porta a un’analisi approfondita degli impegni presi e delle attività svolte da parte di tutti gli uffici dell’ente e che permette ai cittadini di conoscere come sono state impegnate le risorse pubbliche. Roberto Dasso DIRETTORE GENERALE
Un’azione di trasparenza che con gli ultimi atti legislativi nazionali è diventata essenziale e che si aggiungerà agli adempimenti che la normativa in materia chieda che siano svolti. ARSSU è impegnata in questi ultimi tempi a rendere pubblico ogni atto interno ed esterno attraverso l’implementazione del sito web che riporterà progressivamente le informazioni necessarie per favorire, anche in chiave partecipativa, il controllo sociale sull’azione amministrativa in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell’integrità’ nel settore pubblico e concorrere alla realizzazione di un’amministrazione aperta al servizio del cittadino. Abbiamo implementato l’Albo Pretorio online accessibile a tutti i cittadini mediante un link presente nell’homepage del sito web istituzionale dell’Amministrazione: un modo per rendere trasparente tutti i provvedimenti di ARSSU e facilitarne l’accessibilità.
Per analizzare al meglio il nostro lavoro, abbiamo analizzato le nostre scelte sempre basandoci come già fatto in precedenza, verso: -
Il valore della trasparenza e della democrazia che non si limita alle disposizioni di legge, ma si traduce nella creazione di processi partecipati, in individuazione di priorità e azioni esplicitate e condivise;
- Il valore dell’accoglienza, che supera le logiche del mero intervento affiancando alle azioni di legge un’iniziativa che permetta l’incontro tra le persone di diversa provenienza regionale, nazionale e internazionale. - Il valore della solidarietà e del sostegno, non solo economica ma sociale e umana, mettendo al centro del lavoro sempre lo studente, rendendo reale ed esplicita la volontà di aiutare il meno fortunato e aiutando la crescita dell’individuo nella sua formazione personale e professionale.
Az i o ne t r as pa r ente
Ci siamo dotati di indicatori aziendali che mese dopo mese fotografano le attività che i diversi servizi hanno portato avanti durante il proprio lavoro e che sono raccolti in un report aziendale che sarà pubblicato sempre nel sito web dell’azienda. Nel 2012 abbiamo attivato profili dell’azienda nei principali social network presenti nel panorama virtuale della rete internet, iniziando l’uso di uno strumento comunicativo che permette non solo di diffondere notizie, ma di condividere direttamente l’attività dell’azienda con le persone. Si tratta di un altro tassello verso un rapporto sempre più stretto, costruttivo e trasparante soprattutto con i giovani studenti universitari, nostri principali stakeholders. In questo bilancio sociale potrete avere uno sguardo completo sulle attività che abbiamo svolto nel 2012, anno difficile per il diritto allo studio universitario che ha visto una contrazione pesante delle borse di studio erogate per l’anno accademico 2011-2012, ma che ha visto anche la realizzazione delle nuove residenze di San Nicola (conclusa) e di Garibaldi (in progress) a Genova. Tra le tante attività segnalo in grande sforzo degli uffici che ha portato ai controlli sulle autodichiarazioni dei redditi del 100% dei vincitori di borsa di studio. Nel 2012 è stato costituito l’Ufficio Rendicontazione Progetti Europei di supporto ai progetti finanziati con il fondo sociale europeo che la Regione Liguria ci ha affidato. In particolare l’ideazione e la realizzazione di progetti legati all’orientamento nelle scuole (progetto On Stage) e quelli legati all’alta formazione. Per orientate gli studenti delle scuole medie superiori alle professioni scientifiche, nel 2012 abbiamo iniziato una collaborazione con il Festival della Scienza: attraverso il progetto Orientascienza finanziato con il fondo sociale europeo, abbiamo sostenuto la realizzazione di eventi e
laboratori sviluppati dagli studenti universitari atti a offrire strumenti e opportunità di orientamento formativo e professionale. L’operazione “Vado a vivere da solo” oramai entrata a regime, mira a dare una risposta agli studenti fuori sede che cercano un alloggio a prezzo giusto nel capoluogo genovese e contestualmente a calmierare i prezzi degli affitti, spesso in nero, dei posti letto nel mercato privato. Un’azione rivolta non solo agli studenti universitari italiani ma anche agli studenti stranieri partecipanti a programmi internazionali come l’Erasmus, master e dottorandi di specializzazione. Queste e altre informazioni le trovate sfogliando questa pubblicazione. Una buona prassi, quella del bilancio sociale, che è nostra intenzione continuare nel nuovo ente che nascerà a fine anno dalla fusione dell’Azienda Regionale per i Servizi Scolastici e Universitari e l’Agenzia Liguria Lavoro. Una nuova sfida che darà frutti non solo per gli studenti universitari ma per tutti gli ambiti che saranno interessati dalle attività del nuovo ente: dal diritto allo studio alla ricerca del lavoro, dall’orientamento scolastico ai progetti finanziati con il fondo sociale europeo. La trasparenza e il contatto con i cittadini saranno due dei pilastri su cui crescerà questa nuova realtà, unica sul panorama nazionale, proiettata verso il futuro con l’ambizione di diventare interlocutore serio e affidabile per i liguri, le istituzioni, le categorie sociali che si rapporteranno con noi.
Roberto Dasso DIRETTORE GENERALE
Il Bilancio Sociale nasce nell’ambito delle imprese private quale
cessibile quindi a tutti e non solo agli addetti ai lavori, in quanto
strumento di rendicontazione dell’impiego e delle ricadute della
l’informazione è importante, affinché la collettività interessata
ricchezza prodotta. Negli ultimi anni la sua predisposizione si è dif-
possa essere in grado di partecipare attivamente al confronto
fusa, in forma volontaria, anche nell’ambito della Pubblica Ammin-
da cui dovranno derivare le scelte sulla gestione delle risorse.
Altro obiettivo è individuare e condividere, attraverso il confron-
L’uso del Bilancio Sociale evoca una riflessione sulla funzione e sul ruolo delle Amministrazioni Pubbliche nella società. Le Amministrazioni Pubbliche sembrano dover ritrovare la propria identità non tanto e non solo in quanto attori economici, gestori e allocatori di
to con le parti interessate, gli indirizzi strategici futuri e con questa impostazione si vuole delineare un modello di rendicontazione attraverso il quale si possano misurare periodicamente le strategie espresse.
risorse pubbliche, ma riaffermando prima di tutto la propria natura
Per la stesura del Bilancio Sociale ci si è ispirati al modello GBS, alle
di attori sociali e di istituzioni finalizzate alla salvaguardia e tutela
linee guida Formez e agli Standard della Serie AA1000, che si basa
di interessi comuni. In altri termini, fare il Bilancio Sociale significa
sui seguenti Principi di AccountAbility:
dare conto del proprio operato e rendersi responsabili ed efficaci
1. inclusività, che significa essere trasparente verso gli stake-
agli occhi della società. Ecco perché il Bilancio Sociale sta diventando sempre più uno strumento importante in termini di rapporti con il cittadino, infatti è stato oggetto della Direttiva Ministeriale della Funzione Pubblica del 17.02.2006, che lo ha definito come “il documento, da realizzare con cadenza periodica, nel quale l’amministratore riferisce, a beneficio di tutti i suoi interlocutori privati e pubblici, le scelte operate,
holder e coinvolgere gli stessi nella definizione delle strategie e obiettivi aziendali; 2. materialità, che significa determinare la rilevanza e la significatività di un tema per l’azienda e suoi stakeholder; 3. rispondenza, che è la capacità di risposta dell’azienda ai temi sollevati dagli stakeholder.
le attività svolte e i servizi resi, dando conto delle risorse a tal fine
Per la sua elaborazione è stato costituito un gruppo di lavoro gui-
utilizzate, descrivendo i suoi processi decisionali ed operativi”, al fine
dato dal Dirigente del Settore Amministrazione e Finanze e dal
di “promuovere, diffondere e sviluppare nelle Amministrazioni Pub-
Responsabile del Servizio Affari Istituzionali e Segreteria Direttore
bliche un orientamento teso a rendere accessibile, trasparente e val-
utabile il loro operato da parte dei cittadini”. Nella direttiva sono in-
Preliminarmente all’avvio del processo di rendicontazione, per il
oltre contenute le linee guida per la predisposizione del documento.
primo anno, è stato erogato un percorso formativo che ha coin-
La redazione del terzo Bilancio Sociale di ARSSU , che risulta in
volto tutti i responsabili di staff e di line che hanno contribuito alla
linea con le disposizioni della direttiva citata, persegue l’obiettivo
di rendicontare l’attività svolta con chiarezza e semplicità, ac-
Così pure per la rilevazione delle tematiche rilevanti, il primo anno
n ota m eto d o l o gi c a
è stato formato un focus group rappresentato dagli studenti alloggiati presso le strutture abitative dell’Azienda. Il presente Bilancio Sociale rendiconta l’esercizio 2012, riportando confronti con i due esercizi precedenti ed esponendo i fatti e le attività più rilevanti dell’anno seguente.
Guida alla lettura Il documento è suddiviso in tre parti: g
la prima descrive e illustra l’organizzazione interna dell’Azienda e la sua missione istituzionale;
la seconda riguarda la rendicontazione delle risorse economiche, i cui dati contabili riportati sono tratti dai bilanci ufficiali di ARSSU che derivano dal sistema di contabilità economicopatrimoniale e di contabilità analitica;
la terza rappresenta il cuore del Bilancio Sociale, rendiconta l’attività svolta dall’Azienda nel corso degli ultimi anni illustrando i valori, gli obiettivi e i risultati raggiunti. La rendicontazione è stata articolata per stakeholder al fine di rendere più evidenti e intellegibili le azioni dell’azienda nei confronti dei portatori d’interesse.
A completamento del percorso di rendicontazione dell’attività svolta si delineano i fatti rilevanti intervenuti nell’esercizio 2013 e i progetti per il futuro.
Missione e funzioni istituzionali
Il Diritto allo Studio Universitario in Italia è previsto dall’art. 34 della
La L.R. n. 6 del 1994, che apportava alcune modifiche alla legge
Costituzione con le seguenti parole: “i capaci e i meritevoli, anche se
regionale precedente, viene sostituita dalla L.R. n. 15 del 2006, che
privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”
trasforma l’Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario -
e “la Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio,
E.R.S.U. in Azienda Regionale per i Servizi Scolastici ed Universitari
assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attri-
– ARSSU , prevedendo per l’Azienda un nuovo impegnativo ruolo,
buite per concorso”.
non limitato al Diritto allo Studio Universitario, ma esteso anche al
Per diversi decenni le università hanno svolto funzioni di so-
Diritto allo Studio del Sistema Scolastico e Formativo, oltre alla ge-
stegno agli studenti attraverso le Opere Universitarie, già istituite con regio decreto del 31 agosto 1933 n. 1592, art. 198 e
stione e all’organizzazione di servizi collaterali al diritto allo studio, svolgendo anche un ruolo di supporto per Province, Comuni, ISA,
successive modifiche, che erano organismi strumentali delle uni-
versità stesse, preposti allo svolgimento di attività di sostegno agli
In particolare l’attività di ARSSU consiste nella produzione e nell’e-
studenti bisognosi, in applicazione del quale sono nate le Case del-
rogazione di servizi essenziali per garantire le pari opportunità
lo Studente (a Genova, la Casa dello Studente di c.so Gastaldi).
nell’accesso agli studi e quindi una maggiore equità sociale.
Solo nel 1977 con il D.P.R. n. 616, all’art. 44, le Opere Universitarie sono state trasferite alle Regioni con le relative funzioni amministrative esercitate dallo Stato in materia di assistenza scolastica a favore degli studenti universitari. Successivamente con L.R. n. 43 del 1983 l’Opera Universitaria diventa Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (E.R.S.U.) e nel 1991 con la legge n. 390 recante le “Norme sul diritto allo Studio Universitario” all’art. 3, vengono ripartiti gli interventi secondo il seguente schema: g
allo Stato spetta l’indirizzo, il coordinamento e la programmazione degli interventi in materia di Diritto allo Studio Universitario;
Il suo ambito di applicazione è finalizzato, ai sensi all’art. 22 della L.R. n. 15/2006, a realizzare interventi rivolti a tutti coloro che sono regolarmente iscritti all’Università degli Studi di Genova, alle Istituzioni per l’Alta Formazione Artistica e Musicale, agli Istituti Superiori di grado universitario riconosciuti, aventi sede legale in Liguria e che rilasciano titoli aventi valore legale a dottorati di ricerca e a corsi di specializzazione rientranti nelle condizioni prescritte nei bandi di concorso. Hanno diritto, inoltre, gli studenti dell’Unione Europea, ai sensi e per gli effetti dell’art. 16 del D.Lgs. n. 68/2012 ed, in virtù del Decreto Legislativo n. 286/1998 e del relativo regolamento di
alle Regioni spetta l’attivazione degli interventi volti a rimuo-
attuazione, emanato con decreto del Presidente della Repubblica
vere gli ostacoli di ordine economico e sociale per la concreta
n. 394/1999, gli studenti provenienti da nazioni non appartenenti
realizzazione del diritto agli studi universitari;
alle Università spetta l’organizzazione dei propri servizi,
Il Diritto allo Studio Universitario si realizza concretamente con servi-
compresi quelli di orientamento e di tutorato, in modo da ren-
zi rivolti alla generalità degli studenti (anche per coloro che frequen-
dere effettivo e proficuo lo studio universitario.
tano corsi di specializzazione e dottorati di ricerca) e azioni specifiche
i d e n t i tà | M i s s i o ne e f unz ioni is t it u z io nal i
per gli studenti capaci e meritevoli in condizioni economiche disa-
In particolare le funzioni istituzionali di ARSSU consistono nei se-
giate e per gli studenti disabili. La Legge Regionale 15/2006 è stata
guenti interventi:
strutturata mediante tre assi d’intervento della Regione:
Sostegno finanziario agli studenti universitari attraverso l’erogazione di borse di studio e prestiti d’onore;
1. Attraverso gli Enti Locali (Comuni e Province) 2. Attraverso le Istituzioni Scolastiche Autonome – I.S.A.
mozione di attività sportive e culturali;
3. Attraverso interventi diretti realizzati anche tramite l’Azienda Regionale per i Servizi Scolastici ed Universitari – ARSSU
Servizi agli studenti universitari: ristorazione, alloggi e pro-
Interventi inerenti o collaterali al Diritto allo Studio del
Lo Stato interviene dal punto di vista economico nel sistema di
Sistema Scolastico e Formativo:
diritto allo studio, prevedendo l’istituzione di un fondo nazionale
1. contributi alle Province e ai Comuni per l’integrazione sco-
per il finanziamento delle borse di studio universitarie e i prestiti
lastica e formativa per disabili;
d’onore, con finalità integrative rispetto all’impegno delle Regioni.
2. contributi agli Enti Locali per orientamenti professionali;
Il cosiddetto Fondo Integrativo Nazionale è stato istituito nel 1997.
3. contributi a favore delle istituzioni scolastiche e formative
Le Regioni con loro fondi implementano le risorse statali disponibili. Dal 1996 le Regioni utilizzano risorse proprie e quelle derivanti dalla tassa regionale per il diritto allo studio, per finanziare il sistema regionale del D.S.U. al fine di tutelare gli studenti meritevoli ma
statali e non, sia in conto capitale sia in conto esercizio; 4. Borse Scolastiche; 5. progetti regionali.
economicamente svantaggiati, aumentando così le risorse dedicate
ARSSU in questi ultimi anni ha incrementato la sua attività, impe-
al diritto allo studio universitario.
gnandosi ad erogare servizi pubblici con criteri di efficienza gestio-
Fonti di finanziamento per il sistema DSU in Liguria anni accademici
4.019.000,00
4.745.118,70
Fondo Integrativo Nazionale
2.231.427,05
1.997.840,98
997.840,98
12.031.427,05
11.597.840,98
11.552.959,68
identità | M issione e f unzioni istit u zio n a li
nale, utilizzando oltre le già citate risorse statali e regionali anche quelle di istituzioni private. Per esempio ha incrementato il numero delle borse di studio assicurando il sostegno economico a tutti gli studenti in possesso dei requisiti economici e di merito; ha investito nel miglioramento della qualità e della capacità produttiva dei servizi di ristorazione attraverso la diversificazione dell’offerta e la diffusione territoriale del servizio; ha aumentato il numero dei posti letto con nuove residenze, grazie ai piani pluriennali d’investimento cofinanziati dalla Regione e dallo Stato. L’impegno dell’Azienda per impiegare le risorse con efficienza e trasparenza, trova in questo documento la sintesi dei risultati conseguiti nell’esercizio 2011. Un documento che viene pubblicato allo scopo di rendere comprensibile la lettura dei fatti economici scritti sui bilanci di esercizio, dando conto delle risorse utilizzate per la gestione e di quelle restituite all’utenza sotto forma di interventi monetari e di servizi. Altro aspetto importante è che questo documento di rendicontazione sociale si pone come strumento per instaurare, proseguendo anche negli anni successivi, un confronto permanente con tutte le parti interessate consentendo di migliorare sempre più la propria attività istituzionale. La crisi economica in cui si trova il nostro paese ha colpito anche le attività dell’Azienda, ma nonostante i tagli subiti sono state inve-
chi ha più bisogno, è stata ampliata l’offerta abitativa anche a studenti universitari meritevoli, ma non rientranti nelle fasce di reddito previsti nei bandi di concorso, permettendoci così di accogliere le molte richieste da parte del mondo universitario. Per far fronte alla copertura di tutte le borse di studio vinte, che con la riduzione drastica dei finanziamenti (contributo regionale, fondo integrativo nazionale) non si riesce a soddisfare, è stata istituita dall’a.a. 2012/13 la Borsa in servizi per gli studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea di primo livello o a ciclo unico, vincitori di borsa di studio, questi possono beneficiare dei servizi erogati da ARSSU (posto letto e ristorazione) come qualsiasi vincitore di borsa (a costo zero per l’alloggio e per il primo pasto e a costo ridotto di € 2.00 per il secondo pasto) ma non hanno diritto alla borsa in denaro. A seguito dell’attività di controllo e revoca delle borse assegnate, operate da ARSSU e Università, hanno portato nel 2012 a revocare 290 borse di studio indebite, recupernado così mezzo milione di euro da destinare alle borse degli studenti del primo anno, titolari sino a quel momento della Borsa in Servizi. Questa operazione ha permesso di coprire il 100% degli aventi diritto reali. Ciò significa che sono state revocate le borse a coloro che avevano barato sulla dichiarazione ISEE familiare, chi ha fatto domanda e poi non si è iscritto all’Università degli Studi di Genova e chi al termine dell’anno non è riuscito a garantire i crediti richiesti.
stite risorse economiche ed umane per cercare di offrire al meglio i propri servizi. Anche per l’anno accademico 2012-2013 sono stati garantiti i servizi a prezzi contenuti a tutti gli studenti universitari anche non vincitori di borsa di studio sia per la ristorazione, sia per gli alloggi. Inoltre, a sostegno della missione dell’Azienda di venire incontro a
servizio abitativo e attivitĂ sportive ricreative e culturali Po Costantini
ristorazione Po Bertolotti
benefici economici universitari Po Draghi
borse scolastiche e progetti regionali e comunitari Po Rum
DIRIGENTE settore AMMinistrazioNE E FINANZA Aramini amm.ne e finanza Po Cenzuales amm.ne personale Po Ceccherini
affari istituzionali e segreteria dg Po
Greco responsabile Tecnico e sicurezza Ap
Cantoni relazioni esterne e comunicazione Ap
gare e contratti Po Lucini
ARSSU ha sede in Via San Vincenzo, 4 – 16121, Genova, sito internet www.arssu.liguria.it. Gli organi dell’Azienda sono: Consiglio di Amministrazione, è composto dal Presidente, nominato dal Presidente della Giunta Regionale, d’intesa con il Rettore dell’Università, da due rappresentanti designati dalla Regione, da un rappresentante dei docenti e dei ricercatori dell’Università scelto dal Senato Accademico e da un rappresentate degli studenti universitari scelto dai rappresentanti dei corsi di laurea. Il C.d.A. ha poteri di indirizzo e di controllo.
g	Il
Direttore generale, è nominato dalla Giunta regionale, partecipa, di norma, alle sedute del Consiglio di Amministrazione ed ha la rappresentanza legale dell’Azienda adottando ogni atto deliberato dal Consiglio stesso e dalla Giunta Regionale. Il Direttore Generale ha poteri di gestione amministrativa.
revisore dei conti, è nominato dalla Giunta Regionale ed esercita il controllo sulla gestione contabile e finanziaria dell’Azienda.
Nel corso dell’anno 2010 è stata svolta un’azione di riorganizzazione e rinnovamento della struttura amministrativa di ARSSU entrata in vigore dal 6 settembre 2010. La procedura si è sviluppata in due fasi: a. nella fase di pianificazione è stata rivista l’organizzazione degli uffici e dei servizi con l’individuazione di funzioni più omogenei e razionali e con le declaratorie delle attribuzioni connesse ad ogni funzione. I servizi dell’Azienda sono stati suddivisi in tre aree: servizi dipendenti direttamente dalla Direzione Generale, servizi di line il cui coordinamento è stato assunto ad interim dal Direttore Generale sino al 1° aprile 2011, dopodiché è passato al dirigente del Settore Interventi e Benefici per il Diritto allo Studio, i servizi di staff coordinati dal dirigente del Settore Amministrazione e Finanza. b. Nella fase di attuazione sono stati assegnati gli incarichi di PO (Posizioni Organizzative) e di AP (Alta Professionalità) previo esame dello stato di servizio e dei curricula vitae degli aspiranti aventi titolo e previo colloquio con gli stessi
Gli Uffici Amministrativi dell’Azienda sono suddivisi in: g
Uffici di line, che gestiscono i vari servizi rivolti al pubblico
Uffici di staff, a supporto del buon funzionamento dell’Amministrazione.
i d e n t i tà | s t rutt ur a o rg aniz z at iva
Studenti Iscritti all’Università degli Studi di Genova, alle Istituzioni per l’Alta Formazione Artistica e Musicale, agli Istituti Superiori di grado universitario
a	Gestione concorsi borse di studio per studenti iscritti all’Università e alle Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale
a	Borse scolastiche per rimborsi spese di iscrizione e di frequenza
Gestione concorsi posti alloggio
Gestione concorsi ristorazione
Alunni e studenti della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di Primo Grado e della Scuola Secondaria di Secondo Grado, giovani
a	Liquidazioni contributi regionali diversi in favore di Enti locali, Istituzioni Scolastiche, Associazioni
a	Interventi a favore degli studenti disabili
a	Convenzioni con Enti od Associazioni per erogazione contributi regionali
a	Mobilità internazionale relativa al progetto LLP/Erasmus
a	Interventi a favore di studenti che conseguano il titolo di laurea in corso
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: borsescolastiche@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 +39 010 2491264 | +39 010 2491210 fax.: +39 010 2491246
a	Contributi finalizzati per studenti in particolari situazioni di disagio economico e/o familiare indirizzi e recapiti
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: borsestudio@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 | +39 010 2491208 fax.: +39 010 2491246 Orario sportello
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 14,00 Call center attivo nel periodo di presentazione della domanda di borsa di studio responsabile del servizio
Giuseppina Rum
dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 martedì e mercoledì anche dalle ore 14,30 alle ore 16,30 Call center attivo nel periodo di presentazione della domanda di borsa di studio responsabile del servizio
Dott.ssa Cinzia Draghi
identità | st ru tt ur a o rg an izzat iv a
SERVIZIO ABITATIVO E ATTIVITà SPORTIVE RICREATIVE E CULTURALI
Studenti Iscritti all’Università degli Studi di Genova, alle Istituzioni per l’Alta Formazione Artistica e Musicale e agli Istituti Superiori di grado universitario
Studenti Iscritti all’Università degli Studi di Genova, alle Istituzioni per l’Alta Formazione Artistica e Musicale, agli Istituti Superiori di grado universitario attività
a	Servizio mensa a gestione diretta
a	Gestione residenze studentesche
a	Servizio mensa a gestione indiretta
a	Gestione aule studio a	Facilitazioni per la partecipazione a spettacoli teatrali, cinematografici e per svolgere attività sportive indirizzi e recapiti
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: alloggi@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 | +39 010 2491255 fax.: +39 010 2491246
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: ristorazione@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 | +39 010 2491225 / 278 fax.: +39 010 2491246 Orario sportello
Dott. Renzo Bertolotti
AFFARI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA DIREZIONE GENERALE
GESTIONE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: risorsefinanziarie@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 | +39 010 2491243 fax.: +39 010 2491246
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: personale@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 | +39 010 2491270 fax.: +39 010 2491246
Carmen Cenzuales
servizio di staff indirizzi e recapiti
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: direzione@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 | +39 010 2491250 fax.: +39 010 2491246 responsabile del servizio
Dott.ssa Angela Greco
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: gare@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 | +39 010 2491219 fax.: +39 010 2491246
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: ufficiotecnico@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 | +39 010 2491236 fax.: +39 010 2491246
Arch. Fabrizio Cantoni
UFFICIO RELAZIONI ESTERNE COMUNICAZIONE
Via San Vincenzo, 4 - 16121 Genova e-mail: relazioniesterne@arssu.liguria.it tel.: +39 010 24911 | +39 010 2491253 fax.: +39 010 2491246 responsabile del servizio
Dott. Stefano Tiberio
I valori e i principi ai quali si ispira l’attività di ARSSU sono contenuti nella Carta dei Servizi e nei due principali documenti programmatici dell’Azienda: g
il piano Triennale per il diritto allo studio universitario e quello per il diritto allo studio scolastico approvato dal Consiglio Regionale della Regione Liguria nel 2011; il Piano delle Performance 2012.
In sintonia con i principi di inclusività , rispondenza e materialità dello standard di AccountAbility AA1000, l’Azienda si propone il rispetto dei seguenti principi fondamentali espressi nella Carta dei Servizi: Uguaglianza. L’Azienda si impegna a garantire uguaglianza di trattamento nell’offerta dei propri servizi, erogandoli a tutti gli aventi titolo senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione ed opinione politica e ad attuare idonee iniziative per garantire la fruizione dei servizi agli utenti diversamente abili e a quelli appartenenti a fasce sociali deboli. Imparzialità. L’Azienda si attiene ai principi di obiettività e di gi-
Efficienza ed efficacia. L’Azienda persegue l’obiettivo del progressivo e costante miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi offerti. Tutela. L’Azienda s’impegna a tutelare gli utenti da eventuali sue inadempienze. Di conseguenza ARSSU fa propri i seguenti valori: trasparenza e democrazia. L’Azienda non si limita al rispetto delle disposizioni di legge in materia di trasparenze e democrazia, ma si impegna a creare processi partecipati e ad individuare priorità e azioni esplicitate e condivise dalle parti interessate. accoglienza. Supera le logiche del mero intervento, affiancando alle azioni di legge, iniziative che permettano l’incontro e l’integrazione tra persone di diversa provenienza culturale, sociale e geografica. solidarietà. Si intende non solo economica, ma anche sociale e umana, mettendo al centro degli interessi sempre lo studente, rendendo reale ed esplicita la volontà di aiutare il meno fortunato e favorire la crescita dell’individuo nella sua formazione personale e professionale.
ustizia nei comportamenti verso i propri utenti. Continuità. L’Azienda si impegna a garantire la regolare fruizione dei servizi. L’interruzione del servizio sarà giustificata solo per motivi d’imprevedibilità nel funzionamento degli impianti e/o a cause di forza maggiore, con l’impegno di dare tempestiva informazione all’utenza, cercando di ridurre al minimo i tempi di disagio. Partecipazione. L’Azienda, per migliorare la qualità dei suoi servizi, garantisce la partecipazione degli utenti in forma individuale ed associata in quanto valuta possibili forme di coinvolgimento degli stakeholder sulla definizione delle linee di indirizzo e di programmazione dei servizi.
Il portatore di interesse (o parte interessata) è il termine che in gergo
Il gruppo di lavoro nel corso della definizione del metodo di rendi-
viene tradotto in lingua inglese stakeholder da to hold a stake, che
contazione sociale ha scelto di implementare il Bilancio Sociale, non
significa appunto portare un interesse e sta ad indicare che questo
partendo dalle attività svolte, ma bensì dai destinatari di tali attività,
interesse venga inteso come diritto. Quindi lo stakeholder è identifi-
individuando i seguenti portatori di interessi e per ciascuno le seguenti
cato come il soggetto che detiene un titolo, ossia un diritto nei con-
aree tematiche di azione che ARSSU intende perseguire.
fronti di un’organizzazione. Dal 1963 lo Stanford Research Institute ha formulato il concetto stakeholder per indicare tutti coloro che
Per studenti universitari, s’intendono:
hanno un interesse nell’attività di un’azienda e senza il cui appoggio
1.	Gli iscritti all’Università degli Studi di Genova, alle Istituzioni per
un’organizzazione non è in grado di sopravvivere. Recentemente il
l’Alta Formazione Artistica e Musicale, agli Istituti superiori di
concetto di stakeholder è stato esteso anche a tutti quei soggetti por-
grado universitario riconosciuti, aventi sede legale in Liguria e che
tatori di interessi potenziali per un’azienda, cioè persone o gruppi che
rilasciano titoli aventi valore legale, a dottorati di ricerca e a corsi
hanno pretese, diritti o interessi relativi all’azienda ed alle sue attività.
Accoglienza e integrazione Solidarietà e sostegno Qualità del servizio
Mobilità internazionale Rappresentatività Accessibilità
Studenti ai sensi della L.R. 15/2006 artt. 12 e 13
Aggregazione Sviluppo culturale Partecipazione
Sensibilizzazione Sociale Sostegno
identità | tipolo g ia delle pa r ti in t e r e ssat e
2.	Studenti universitari nell’ambito della mobilità internazionale. 3.	Laureati presso l’Università degli Studi di Genova. 4.	Associazioni culturali di studenti universitari. 5.	Delegazione degli studenti alloggiati. Per studenti ai sensi l.r. 15/2006 artt. 12 e 13: 1.	Studenti della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado e della scuola secondaria di secondo grado;
ARSSU all’interno del processo di rendicontazione sociale ha circoscritto l’attività di coinvolgimento ad alcuni interlocutori interni all’Azienda, quali il Consiglio di Amministrazione in qualità di organo di rappresentanza dei principali stakeholder (studenti, Università e Regione) e la delegazione dei rappresentanti degli studenti alloggiati. Con loro è stato condiviso il contenuto di massima del Bilancio Sociale e l’insieme delle informazioni da includere, ossia cosa vorrebbero leggere sul documento e il grado di dettaglio da raggiungere.
2.	Adulti meritevoli.
Inoltre sono stati coinvolti anche i dipendenti per la raccolta delle informazioni necessarie ed interessanti ai fini della redazione del documento.
Per Istituzioni:
Per Fornitori s’intendono coloro che producono beni e servizi di cui
1.	L’Università degli Studi di Genova
ha bisogno l’Azienda per svolgere la sua attività.
2.	Istituti Scolastici 3.	Istituzioni per l’Alta Formazione Artistica e Musicale
Per Ambiente e Territorio s’intende l’impegno di ARSSU ad orientare i suoi interventi nell’ambito della sostenibilità ambientale.
4.	Le Province liguri, Comuni, Enti locali, che rappresentano il contesto all’interno del quale l’Azienda opera e nei confronti dei quali manifesta la propria presenza e attività. 5.	Il MIUR e la Regione che sono i finanziatori istituzionali. 6.	L’ Associazione Nazionale delle aziende per il Diritto allo Studio Universitario (A.N.D.I.S.U.), che ha lo scopo di promuovere e mantenere contatti per confronti con gli organismi del Diritto allo Studio Universitario, di collaborare con le Regioni, le Università e il Ministero dell’Istruzione Universitaria e Ricerca, al fine di realizzare un efficace coordinamento di attività di programmazione e di indirizzo a livello nazionale. Per Risorse Umane s’intende il personale a tempo indeterminato e determinato, stagisti, studenti 150 ore, interinali e collaboratori a progetto.
I criteri, le modalità e i tempi per l’accesso ai servizi dell’Azienda sono descritti nella Carta dei Servizi, pubblicata in edizione cartacea e distribuita gratuitamente presso tutte le strutture aziendali e sul sito internet www.arssu.liguria.it. La Carta dei Servizi costituisce un importante strumento di trasparenza e informazione, sintetica, ma completa, per orientare gli utenti nelle numerose attività e nei servizi offerti. Riferimenti normativi della Carta dei Servizi sono: la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27.01.1994 e i principi della Costituzione della Repubblica italiana e della normativa vigente. Nella sua attività ARSSU è impegnata da tempo con determinazione e convinzione nel perseguimento di obiettivi finalizzati al miglioramento, all’innovazione, al potenziamento ed alla qualificazione dei servizi offerti alla diversa utenza. Oltre ad essere un mezzo informativo, la Carta è principalmente un moderno modello di gestione dei servizi incentrato sulla soddisfazione dello studente-utente, a conferma di un continuo impegno nella ricerca della qualità.
La Carta fissa standard qualitativi e quantitativi da rispettare ed assicura la possibilità all’utente di reclamare e stabilisce un rapporto di garanzia e di trasparenza che viene attuato con la partecipazione degli utenti e sotto il loro controllo. Un rapporto fondato, da una parte, sulla consapevolezza degli utenti che tutte le energie e le capacità professionali dell’Azienda sono finalizzate al miglioramento continuo della qualità e, dall’altra, sull’impegno degli operatori a tutti i livelli ad essere disponibili all’ascolto di eventuali suggerimenti, richieste ed osservazioni che possono contribuire a quel miglioramento. Questo sistema si fonda, dunque, sul ruolo attivo dell’utente e vuole rispondere al desiderio di questa Azienda di consolidare un reciproco rapporto di fiducia e di collaborazione.
Tabella Standard Carta dei Servizi Si riporta qui di seguito il prospetto riepilogativo degli impegni presi nella Carta dei Servizi e relativo rispetto degli stessi durante l’esercizio 2012 .
servizio 3	ABITATIVO E ATTIVITà SPORTIVE RICREATIVE E CULTURALI
servizio 2 BORSE SCOLASTICHE E PROGETTI REGIONALI/COMUNITARI indicatori
servizio 4 RISTORAZIONE indicatori
* Per erogazione s’intende la data dell’ordinativo di pagamento della Tesoreria 25
i d e n t i tà | l a c a r ta d e i s e r viz i
Nell’esercizio 2012 gli standard indicati sulla Carta dei Servizi sono stati raggiunti con le seguenti eccezioni:
L’Azienda, ad ogni reclamo scritto, si impegna : g
a dare una risposta scritta e motivata al reclamante entro 7 giorni lavorativi dalla data di protocollo, se il reclamo risulta non di pertinenza dell’Azienda (ossia riguardanti servizi non erogati da ARSSU);
a dare una risposta scritta al reclamante entro 30 giorni lavorativi dalla data di protocollo, se il reclamo risulta di pertinenza, illustrando la risoluzione del reclamo. Ove non si sia potuto addivenire ad essa, l’utente viene informato circa i termini previsti per la risoluzione del reclamo, l’identificazione del Servizio o della persona incaricata di seguire la pratica, le indicazioni per avere ulteriori informazioni, il riassunto semplificato dell’iter che il reclamo/rimborso deve normalmente percorrere e le possibilità di appello offerte.
1.	calendario su sito internet dell’igienizzazione periodica degli ambienti comuni delle residenze: standard non raggiunto; 2.	calendario su sito internet degli orari di pulizia, portierato, sorveglianza e custodia: standard non raggiunto; 3.	informazione sugli ingredienti dei piatti presso le mense: standard non raggiunto.
Statistica dei reclami e rispetto della procedura dei reclami ARSSU considera i reclami uno strumento fondamentale per identificare eventuali criticità ed attuare conseguentemente le opportune azioni correttive e preventive. I reclami sono altresì utili come spunti per il miglioramento continuo nelle prestazioni dei servizi erogati. La nostra procedura per la gestione dei reclami si ispira alla norma UNI 10600:2001 “Presentazione e gestione dei reclami per i servizi pubblici”.
Nel 2012 sono pervenuti 2 reclami che riguardavano il Servizio Abitativo e attività sportive, ricreative e culturali.
Gli utenti possono presentare reclami e per alcuni standard, elencati in apposita tabella esposta sulla Carta dei Servizi, una richiesta di rimborso tramite un apposito modulo, pubblicato sulla Carta stessa, disponibile sul sito dell’Azienda, www.arssu.liguria.it e presso gli uffici ed i servizi.
Per l’analisi delle risorse economiche si è fatto riferimento alle linee guida per la rendicontazione sociale degli enti locali dell’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti Locali del Ministero dell’Interno.
Sistema di finanziamento L’Azienda programma la propria attività corrente in riferimento alle seguenti risorse: contributo regionale di funzionamento;
trasferimenti regionali per attività di servizio civile;
fondo integrativo statale per Borse di Studio (art. 4 della L. 390/91);
tassa regionale per il DSU;
trasferimenti regionali per progetti finalizzati alle politiche giovanili di carattere formativo e sociale;
tassa per abilitazione professionale;
quota borsa di studio per servizi di ristorazione e alloggio;
trasferimenti regionali per le Borse Scolastiche;
ricavi del servizio di ristorazione e del servizio abitativo;
trasferimenti regionali per interventi in materia del diritto all’istruzione e alla formazione;
recupero rimborsi da studenti (revoche, rimborso utenze, pulizia finale, quota cauzioni, ecc.);
trasferimenti regionali per interventi e per il coordinamento dell’integrazione scolastica e formativa delle persone con disabilità;
ricavi da servizi diversi (Convenzioni con la Regione).
Le risorse che finanziano l’attività di investimento dell’Azienda sono le seguenti: g
trasferimenti regionali in conto capitale per interventi in materia di DSU;
autofinanziamento (accantonamenti e utili di esercizio);
ricorso al credito.
trasferimenti statali MIUR per interventi di edilizia residenziale universitaria ai sensi della L. 338/2000;
ri so r s e ec o no m i c he
Investimenti dal 2006 al 2012 Le risorse disponibili per il periodo 2006-2012 sono state le seguenti:
I principali investimenti conclusi nel periodo 2006-2012 sono stati:
€ 16.826.708,00	42%
€ 11.508.522,64	28%
Fieschine
Ristrutturazione	177 Ristrutturazione
€ 9.300.639,23	23%
Monachette	Acquisto
€ 40.635.869,87	100% 7% 42%
23% g	Trasferimenti
Ex Convento S. Nicola
regionali 28%
g	MIUR g	Autofinanziamento g	Mutui
r iso rse eco n o m ich e
Andamento dello stato patrimoniale dal 2010 al 2012 Di seguito è esposto l’andamento della situazione patrimoniale dell’Azienda nell’ultimo triennio. Si evidenzia un sensibile incremento del valore delle immobilizzazioni per gli investimenti effettuati nel settore immobiliare (acquisizione e ristrutturazione di residenze universitarie) e una contestuale riduzione del patrimonio netto a seguito dell’utilizzo di risorse pervenute o accantonate dall’Azienda stessa a finanziamento degli interventi residenziali.
27.627.042,29	29.766.554,30	30.751.132,57
34.829.439,13
Ratei/risconti	Totale attivo
24.724.119,33
21.214.940,04
239.481,83	261.956,58	245.844,32 62.695.963,25
54.752.630,21
52.211.916,93
35.158.550,85
34.155.387,51
33.616.026,81
1.321.690,39
899.718,86
1.437.148,42
6.830.874,03	6.882.394,65	5.648.107,42
Ratei/risconti	Totale passivo
19.384.847,98	12.815.129,19	11.510.634,28 62.695.963,25
Andamento dello stato economico dal 2010 al 2012 CONTO ECONOMICO
4.340.360,36
3.695.114,67
3.102.827,25
28.211.607,65
30.394.078,31
23.367.270,60
27.197.219,08
29.182.856,20
22.155.019,37
85.625,42
152.135,91
272.890,53
928.763,15
1.059.086,20
939.360,70
Ricavi e proventi diversi	Utilizzo contributi c/capitale	TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE
32.551.968,01
34.089.192,98	26.470.097,85
Costi materie prime di consumo (incluse rimanenze)
735.014,77
630.733,14
477.432,22
23.880.982,62
26.899.674,03
18.958.323,14
657.280,76
663.315,28
605.264,82
3.918.369,35
3.763.452,93
3.592.132,33
1.309.103,36
1.378.782,08
1.319.140,22
1.326.138,01
386.979,76
257.157,73
193.041,40
151.512,35
32.084.046,60
33.915.978,62
26.303.805,08
Costi per servizi	Costi per godimento di beni di terzi
Accantonamenti per rischi	Altri accantonamenti	Oneri diversi di gestione	TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE
467.921,41	173.214,36	166.292,77
-105.739,07
-87.305,63
-66.189,90
116.416,44
24.806,29
478.598,78	124.789,95	124.909,16
129.429,72
124.789,95
124.909,16
349.169,06	0,00	0,00
L’Azienda ha conseguito nel corso del triennio sempre risultati di esercizio positivi, che in presenza di un ampliamento dei servizi erogati e delle competenze assegnate rileva una gestione delle risorse incentrata sui principi di economicità ed efficienza. Il risultato economico di esercizio degli ultimi due anni è pari zero a seguito del risconto del contributo regionale per il funzionamento. In particolare il contributo regionale per il funzionamento dell’Azienda concesso per l’esercizio 2012 è stato pari ad € 5.810.000,00 con un decremento di € 288.000,00 (-4,73%) rispetto all’esercizio precedente. Nel Conto Economico 2012 risulta però iscritto per € 5.971.696,67 in quanto incrementato della parte di contributo 2011 riscontato pari ad € 498.575,02 e diminuito del risconto passivo del contributo 2012 non utilizzato pari ad € 336.878,34, secondo quanto disposto dalla Regione Liguria nella nota PG/2011/180154 e in linea con il Principio Contabile 17 contenuto nell’allegato 1 del D.lgs. 118/2011.
Composizione Valore della Produzione 2012 1%
Composizione Costo della Produzione 2012
Ricavi delle vendite e delle prestazioni (12%)
Contributi in conto esercizio (83%)
Ricavi delle vendite (1%)
Utilizzo contributi c/capitale (4%)
14% 0% 5% 4% 1% 2%
Costi materie prime di consumo (incluse rimanenze) (2%) Costi per servizi (72%) Costi per godimento di beni di terzi (2%) Costi per il personale (14%) Ammortamenti e svalutazioni (5%) Accantonamenti per rischi (0%) Altri accantonamenti (4%) Oneri diversi di gestione (1%)
34.089.192,98
26.470.097,85
Utilizzo fondi e contributi
-928.763,15
-1.059.086,20
-939.360,70
-735.014,77
-630.733,14
-477.432,22
-23.880.982,62
-26.899.674,03
-18.958.323,14
-657.280,76
-663.315,28
-605.264,82
-3.918.369,35
-3.763.452,93
-3.592.132,33
Costo servizi	Costo godimento beni di terzi	Costo personale	TFS	Variazione rimanenze	Oneri diversi di gestione	MOL
32.941,91
0,00	-47.244,97
-3.941,06
-257.157,73
-193.041,40
-151.512,35
2.208.740,03
875.948,94	1.698.827,32
Il margine operativo lordo (MOL) è un indicatore di redditività che evidenzia il reddito di un’azienda basato solo sulla sua gestione caratteristica al lordo, quindi, di interessi (gestione finanziaria), tasse (gestione fiscale), deprezzamento di beni e ammortamenti. Il Margine Operativo Lordo risulta pari ad € 1.698.827,32 con un incremento del 93,94% rispetto all’esercizio precedente dovuto ad una riduzione dei costi della gestione operativa più sensibile rispetto alla riduzione dei ricavi correlati. Se si escludono i contributi regionali in conto esercizio relativi alle competenze di istruzione, diritto allo studio scolastico e formazione attribuite all’ARSSU dalla L.R. 15/2006, che risultano neutri rispetto al risultato della gestione e allo stesso MOL, in quanto sono iscritti per pari importo tra i costi per servizi, il valore della produzione ha presentato un decremento del 11,28%, dovuto alla sensibile diminuzione delle risorse disponibili del fondo integrativo ministeriale per le borse di studio universitarie assegnato alla Regione Liguria. Tale fondo formalmente è passato da € 2.231.427,05 a € 1,997.840,98 , ma l’utilizzo anticipato di un milione di euro nell’esercizio 2011, non compensato da risorse alternativa, ha penalizzato ulteriormente l’esercizio 2012 che ha avuto a disposizione risorse per € 997.840,98. I finanziamenti ministeriali hanno un doppio effetto sul valore della produzione in quanto compaiono negli Altri Ricavi e Proventi come contributi in c/esercizio e in parte anche nei Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni sotto la forma di quota della borsa di studio erogata in servizi e quindi trattenuta agli studenti per la fruizione dei servizi gratuiti.
Valore della produzione al netto dei trasferimento ex l.r. 15/2006 anno
-7.619.095,13
1.599.878,00
1.099.711,00
-500.167,00
9.241.160,51
13.941.313,11
8.913.922,47
-5.027.390,64
Totale l.r. 15/2006
10.841.160,51
15.541.191,11
Valore della produzione netto
21.710.807,50
10.013.633,47	-5.527.557,64	-35,57
18.548.001,87	16.456.464,38	-2.091.537,49	-11,28
Costo della produzione al netto degli accantonamenti e dei trasferimenti ex l.r. 15/2006 anno
-7.612.173,54
9.241.160.51
10.013.633,47
-5.527.557,64
Accantonamenti	costo della produzione netto
1.327.536,50	19.915.349,59
383.038,70	17.991.748,81
1.200.000,00	15.090.171,61
816.961,30	213,28 -2.901.577,20
I costi della produzione al netto degli accantonamenti e dei contributi erogati ex l.r. 15/2006 sono diminuiti del 16,13%.
Se dal costo della produzione così ottenuto si sottrae anche il costo delle borse universitarie erogate, si ottengono i costi relativi al solo funzionamento dell’azienda pari ad € 9.735.048,23 in diminuzione del 5,53% (-€ 569.882,44) rispetto all’esercizio 2011. Il Margine Operativo Lordo ha permesso di coprire sia il costo degli ammortamenti non sterilizzati, che di effettuare accantonamenti non obbligatori pari ad € 512.543,59 per finanziare investimenti in conto capitale (€ 400.000,00) e le borse di studio universitarie (€ 112.543,59). Nonostante gli accantonamenti effettuati, la differenza tra il valore e i costi della produzione rimane positivo per € 166.292,77 e dopo i risultati della gestione finanziaria e straordinaria e al netto delle imposte è possibile chiudere l’esercizio a pareggio.
Costi e ricavi per servizio dal 2010 al 2012 Per Servizi Generali si intendono tutti gli uffici amministrativi e di staff alla Direzione, nonché gli organi istituzionali (Direttore Generale, CdA e Revisore dei Conti). Il contributo regionale di funzionamento è stato inserito nei ricavi dei Servizi Generali.
Costi destinazione
11.431.674,78	10.078.343,06	7.994.552,80
4.399.178,57	4.447.322,16	4.399.920,74
3.378.418,82	3.022.485,44	2.755.706,43
Interventi legge regionale n. 15/06
108.718,96
59.555,48
3.867.896,49
2.633.767,80
2.459.056,25
Attività Culturali	Servizi generali Totale
32.427.048,13	34.182.787,05	26.532.743,68 0%
Borse (30%)
Alloggi (17%)
Ristorazione (10%)
Interventi legge regionale n. 15/06 (34%)
Attività culturali (0%)
Servizi generali (9%)
Ricavi destinazione
8.912.380,82	10.209.747,79	7.323.880,85
3.030.535,69	2.501.822,57	2.732.903,99
2.224.639,25	1.734.418,70	1.350.894,81
5.351,34
9.362.149,58
5.795.071,66
6.211.141,56
AttivitĂ Culturali	Servizi generali
32.776.217,19	34.182.787,05	26.532.743,68
Ricavi per Servizio 23%
28% 0% 10% 34%
Borse (28%)
Alloggi (10%)
Ristorazione (5%)
AttivitĂ culturali (0%)
Servizi generali (23%)
Determinazione e distribuzione del valore aggiunto Il parametro del valore aggiunto misura la ricchezza prodotta dallâ&#x20AC;&#x2122;azienda nellâ&#x20AC;&#x2122;esercizio, con riferimento agli interlocutori (stakeholder) che partecipano alla sua distribuzione. La metodologia adottata per la determinazione del valore aggiunto Ă¨ quella proposta dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS). Il processo di calcolo riclassifica i dati del conto economico in modo da evidenziare la produzione e successiva distribuzione del valore aggiunto agli stakeholder di riferimento.
Prospetto di determinazione del valore aggiunto anno
Ricavi delle vendite e delle prestazioni - rettifiche di ricavo	4.340.360,36
Di cui ricavi servizio ristorazione
351.960,26	317.998,96	304.282,68
Di cui ricavi servizio abitativo
279.852,33	293.211,31	564.859,99
Di ricavi da quota in servizi e recuperi da borsa	Di cui ricavi per altri servizi	Contributi in conto esercizio	Altri ricavi e proventi	RICAVI DELLA PRODUZIONE
3.578.630,77	2.963.373,04	2.104.653,48 129.917,00	120.531,36	129.031,10 27.197.219,08
31.623.204,86	33.030.106,78	25.530.737,15
Costi materie prime di consumo (incluse rimanenze)	Costi per servizi	Costi per godimento di beni di terzi
733.616,28
634.674,20
2.097.870,89
2.062.102,60
2.019.461,27
1.327.536,50
393.531,70
1.238.019,37
Accantonamenti per rischi	Altri accantonamenti	Oneri diversi di gestione	Valore aggiunto caratteristico lordo
26.549.742,70	29.083.441,60	21.039.047,12
Ricavi accessori - Costi accessori
9.346,00	14.436,31	20.560,68
14.436,31
20.560,68
214.903,18	79.157,76	42.085,15
98.486,74	40.276,54	17.278,86
26.675.505,14
29.136.759,13
21.084.414,09
Ammortamenti della gestione
380.340,21
309.202,88
341.760,15
26.295.164,93	28.827.556,25	20.742.653,94
Il valore aggiunto globale netto risulta in sensibile crescita nellâ&#x20AC;&#x2122;ultimo triennio in relazione allâ&#x20AC;&#x2122;ampliamento delle competenze di Arssu ex l.r. 15/2006.
Distribuzione del valore aggiunto anno
10.801.702,59	28.827.556,25
6.519.957,28	31,43%
9.115.137,80	7.686.818,14
5.355.122,97	25,82%
1.600.000,00	1.599.878,00
1.099.711,00	5,30%
86.564,79	139.593,00
65.123,31	0,31%
Altri benefici monetari	Ai Giovani
7.500,00	268.048,62	1,29%
246.003,35
350.475,96	1,69%
82427,34	0,40%
A Province, Comuni e Istituzioni Scolastiche e formative
9.233.660,51	13.677.309,76
8.563.446,51	41,28%
Trasferimenti inerenti lâ&#x20AC;&#x2122;integrazione scolastica e formativa delle persone disabili
5.900.000,00	5.300.000,00
4.100.000,00	19,77%
Trasferimenti in materia di diritto allâ&#x20AC;&#x2122;istruzione e alla formazione
3.333.660,51	8.377.309,76
4.463.446,51	21,52%
4.152.173,45
3.820.049,52	18,42%
3.048.868,91	2.877.767,50
2.753.865,07	13,28%
828.922,58	856.736,46
798.584,03	3,85%
31.046,81	28.948,97
39.683,23	0,19%
233.804,10	224.494,53
227.917,19	1,10%
Ai soggetti finanziatori
115.085,07
Oneri finanziari di capitale a medio/lungo termine
115.085,07	101.741,94
Remunerazioni indirette	Personale a contratto
3.987.947,46
101.741,94
86.750,58	0,42% 86.750,58	0,42%
1.506.444,53	1.263.474,65	1.277.064,93	6,16%
1.506.444,53	1.263.474,65
129.479,72	124.789,95
Allâ&#x20AC;&#x2122;Azienda
349.169,06
349.169,06	0,00
26.295.164,93
28.827.556,25
1.277.064,93	6,16% 124.909,16	0,60% 124.909,16	0,60% 0,00	0,00% 0,00	0,00% 20.742.653,94	100,00%
La distribuzione del valore aggiunto è stata effettuata facendo riferimento ai destinatari diretti della ricchezza prodotta, tra questi il 31,43% è rappresentato da studenti. Tale percentuale si eleva al 72,71% tenendo conto anche del valore aggiunto distribuito direttamente a Comuni, Province e Istituzioni Scolastiche e Formative, ma indirettamente agli studenti e alle loro famiglie, quali portatori di interesse finali. Ad esempio Arssu eroga contributi ai comuni per il sostegno delle scuole dell’infanzia, ma i beneficiari finali di tali contributi sono gli alunni e le loro famiglie. Nell’ambito dello stakeholder fornitori, sono stati evidenziati come destinatari del valore aggiunto prodotto, solo i fornitori a cui sono stati dati in gestione completa parte dei servizi di ristorazione e di alloggio e che risultano degli interlocutori e dei portatori di interesse privilegiati dell’Azienda rispetto a tutti gli altri fornitori di beni e servizi, che invece sono ricompresi tra i costi intermedi della produzione nel prospetto di determinazione del valore aggiunto.
Indicatori economici di efficienza
5.133,23
4.675,79
Copertura dei costi del servizio abitativo da parte	delle tariffe pagate dagli studenti
Copertura dei costi del servizio ristorazione da parte	delle tariffe pagate dagli studenti
Costo medio annuo posto letto	Costo medio mensile posto letto	Costo medio pasto
Il costo medio per posto letto risulta diminuito del 1,07% nel 2012 rispetto all’esercizio precedente e continua anche nel 2012 un trend di costante diminuzione del costo medio del pasto. La copertura dei costi da parte dei ricavi è stata calcolata tendendo conto anche delle somme trattenute agli studenti sulla borsa universitaria per la fruizione del servizio abitativo e di ristorazione. Nell’esercizio 2012 l’Azienda ha dovuto far fronte alla copertura del 57,07% per cento dei costi del servizio abitativo e di ristorazione, che sono stati complessivamente pari ad euro € 7.155.627,17.
A R S s U | bilancio sociale
Accoglienza e integrazione	Rappresentatività
Solidarietà e sostegno	Accessibilità
Qualità del servizio	Aggregazione
Mobilità internazionale Sviluppo culturale Partecipazione
Gli studenti universitari sono i principali stakeholder dell’Azienda, poiché rappresentano i fruitori degli interventi e dei servizi.
Inoltre provvede ai seguenti servizi destinati alla generalità degli studenti:
ARSSU prevede interventi di sostegno non destinati alla generalità degli studenti per consentire ai capaci e meritevoli, ma privi di mezzi, di raggiungere i più alti gradi degli studi:
1.	servizio di ristorazione
1.	borse di studio
2.	aule di studio e sale informatiche 3.	altri interventi previsti dagli atti di programmazione regionale.
2.	servizio abitativo per studenti fuori sede e contributi affitto 3.	contributi per la mobilità internazionale 4.	contributi a favore di studenti disabili
re la z i o ne s o c i al e anno 2012
Borse di studio La borsa di studio costituisce l’intervento diretto fondamentale del Diritto allo Studio Universitario e viene attribuita mediante concorso pubblico in base alla valutazione dei requisiti economici e di merito (D.P.C.M. 9 aprile 2001). La borsa di studio prevede i seguenti benefici economici: g
l’esonero dalle tasse universitarie e dalla tassa regionale per il diritto allo studio universitario
l’erogazione di un importo monetario variabile in funzione della fascia economica individuata tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), e della tipologia dello studente (in sede, pendolare e fuori sede)
la fruizione dei servizi di ristorazione e dell’alloggio secondo le modalità previste dall’annuale bando di concorso.
Integrazioni/maggiorazioni della borsa di studio sono previste per i seguenti studenti: g
borsisti disabili con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%
borsisti la cui situazione economica sia peggiorata rispetto alla dichiarazione presentata al momento della consegna della domanda di borsa di studio
borsisti che conseguono il titolo di laurea entro la durata prevista dagli ordinamenti didattici
borsisti partecipanti al programma di mobilità internazionale – progetto Lifelong Learning Programme/Erasmus.
Il Fondo 2012 per il finanziamento delle borse di studio per l’anno accademico 2012-2013 è stato determinato in € 7.769.311,52, a fronte della previsione di € 11.553.959,68, a causa della drastica diminuzione della quota relativa al Fondo integrativo attribuito alla Regione Liguria e delle minori risorse proprie attribuite al Fondo.
Numero di borse di studio 5.000 4.500 4.000 3.500 3.000 2.500 2.000 1.500 2004-05
num. borse
2.400	3.296	72,82
2.600	3.473	74,86
3.678	3.678	100,00
3.809	3.809	100,00
4.107	4.107	100,00
3.990	3.990	100,00
2.873	4.370	65,74
1.756	3.697	47,50
2.618	2.618	100,00
Tipologia di beneficiari di borsa di studio
1.667	1.460	923	506	705
Valore della borsa di studio a.a. 2012-2013 Fascia di appartenenza (in base a I.S.E.E. / I.S.E.E.U.)	Per studenti “in sede”
Fascia 1A	da € 0 a € 10.605,00
Fascia 1B	da 10.605,00 a € 13.254,00
€ 1.849,00 + 1 pasto gratuito giornaliero
€ 1.385,00	+ 1 pasto gratuito giornaliero
Per studenti “pendolari”
“fuori sede” (*)	richiedenti posto	alloggio ARSSU
€ 923,00	+1 pasto gratuito giornaliero
(di cui 776,00 per il servizio ristorazione trattenuti direttamente dall’importo della borsa di studio)
Fascia 1C	da € 13.254,00 a € 15.905,00
Importo monetario € 1.929,00
Importo monetario € 1.465,00
€ 4.906,00	(di cui 776,00 per il servizio ristorazione ed € 1.929,00 per il posto alloggio, importi trattenuti direttamente dall’importo della borsa di studio)
Importo monetario € 2.201,00
€ 1.778,00 (di cui 776,00 per il servizio ristorazione trattenuti direttamente dall’importo della borsa di studio)
Importo monetario € 1.002,00
(di cui 776,00 per il servizio ristorazione ed € 1.929,00 per il posto alloggio, importi trattenuti direttamente dall’importo della borsa di studio)
Importo monetario € 1.696,00
Importo monetario € 1.172,00
Tipologie benefici tipologia benefici
N. Borse integrazione mobilità internazionale
N. Borse integrazione per laureati
N. Borse integrazione studenti disabili
N. Contributi finalizzati
N. Inserimenti in fascia (escl.borsisti)
N. Studenti sottoposti ad accertamento
2908(*)
N. Borse di studio attribuite
(*) il dato è aggiornato al 30.09.2013
A seguito degli accertamenti sono state effettuate 290 revoche che hanno permesso di soddisfare il 100% degli aventi diritto.
Fondo borse di studio universitarie
5.579.045,13
3.231.427,05
3.825.656,99	3.800.000,00	4.800.000,00
Recupero borse
29.676,00	30.000,00	30.000,00
Residuo borse anni precedenti
319.240,32
229.038,70
71.470,54 687.456,41
Contributo Tesoriere
Risorse Arssu/Regione
280.759,68
112.543,59
9.434.378,12
7.661.427,05
6.056.879,68
7.769.311,52
9.115.137,80
5.756.879,68
Totale Fondo Borse	Spesa Borse Erogate	Residuo borse per anni successivi
3990	4370	3697
Spesa per borse di studio universitarie 9.500.000,00 9.000.000,00 8.500.000,00 8.000.000,00 7.500.000,00 7.000.000,00 6.500.000,00 6.000.000,00 5.500.000,00
Altri benefici economici L’Opera Pia Conservatorio Fieschi ha finanziato con € 20.000,00 l’attribuzione di contributi per studentesse madri. Sono state integrate con il contributo di € 1.000,00 n° 6 borse di studio a studenti disabili.
30	34	25	6*
Contr. Studentesse madri
Contr. Studenti orfani
Contr. Banca Carige
* contributi per trasporto effettuato dal Comune di Genova * * con la convenzione ARSSU - Banca Carige spa, stipulata il 29/6/2011 è stato aumentato nel 2013, rispetto all’anno precedente, il contributo da € 3.000,00 ad € 5.000,00 per premi di laurea del valore di 1.000,00 € ciascuno a studenti meritevoli, assistisi da ARSSU, che si siano distinti in materie dell’ambito economico, bancario e finanziario.
Obiettivi di sviluppo e di miglioramento del servizio
Migliorare la comunicazione e l’accessibilità al servizio
1. Analisi delle problematiche legate al servizio di trasporto per studenti con disabilità motoria riconosciuta pari o superiore al 66% - Incontri con studenti, famiglie e Consulta dell’Handicap - predisposizione modulistica - stipula convenzione con il Comune di Genova che ha conseguentemente fornito nell’anno il servizio a n° 6 studenti con disabilità motoria. 2. Snellimento procedura domande on line, con conseguenti minori problematiche di compilazione da parte degli studenti richiedenti il beneficio.
rela zione socia le a n n o 2012
3. Rapporti con altre aziende di diritto allo studio, per il trasferimento di documentazione presentata da studenti trasferiti ad altre Università, al fine di consentire l’erogazione di benefici.
Effettuare l’accertamento sul requisito di reddito e di merito dichiarato dagli studenti in fase di acquisizione delle domande di borsa di studio.
In una situazione attuale di scarse risorse economiche, il recupero delle borse di studio erogate a studenti non aventi diritto, a seguito di accertamenti che l’Azienda ha iniziato ad effettuare, diventa uno strumento non solo di equità sociale ma anche di finanziamento alle borse di studio agli aventi diritto che diversamente ne sarebbero stati privati. Le attività al riguardo nel corso del 2012 sono state le seguenti: 1.	Verifica del flusso della tassa regionale da parte degli studenti iscritti all’Università degli Studi di Genova e alle Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) - controllo della situazione dei singoli studenti e individuazione dei nominativi esonerati dal pagamento della tassa perché portatori di handicap o idonei alla borsa di studio - invio di lettera raccomandata agli studenti debitori - registrazione dei pagamenti effettuati dagli interessati e allineamento della situazione reale dello studente con quella della sua carriera universitaria. 2. Verifica della possibilità di stipulare una convenzione con ANCI Associazione dei Comuni Italiani per accedere alle banche dati dei Comuni di residenza degli studenti idonei alla borsa di studio. 3. Estensione del controllo attualmente effettuato sulla corrispondenza tra le dichiarazioni presentate ad ARSSU e quelle presenti nella banca dati INPS, nonché con quelle presentate all’Università degli Studi di Genova, attraverso la segnalazione alla Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale della Liguria, per la verifica dei dati reddituali delle famiglie degli studenti universitari o AFAM richiedenti benefici ARSSU, attraverso incontricon funzionari dell’Agenzia stessa - individuazione degli studenti da sottoporre ad accertamento - predisposizione e trasmissione di elenchi contenenti i dati necessari all’individuazione dei soggetti componenti il nucleo familiare dello studente richiedente benefici; incontri con funzionari dell’Agenzia per prendere visione dei dati riscontrabili e utilizzabili per la verifica - sospensione del pagamento dell quote monetarie - blocco degli studenti per possibili ulteriori fruizioni - sblocco per accesso a concorso anno 2012-2013 - ulteriori verifiche e registrazioni per accertamenti non conclusi. 4. Segnalazione alla Procura della Repubblica di studenti che hanno presentato dichiarazioni non veritiere al fine dell’ottenimento dei benefici - Conseguente predisposizione di documentazione a seguito di apertura pratica da parte della Procura stessa. In riferimento alle attività di controllo svolte nel corso del 2012 si precisa che l’Azienda ha effettuato accertamenti sul requisito economico (di reddito ISEEU e di patrimonio ISPEU) e sul requisito di merito.
In particolare è stato effettuato il controllo delle dichiarazioni ISEEU relative ai redditi 2011 autocertificate dagli studenti al momento dell’inoltro della domanda on line di benefici, tramite l’accesso alla banca dati dell’INPS; inoltre è stato verificato il numero dei componenti il nucleo familiare per tutti gli studenti richiedenti benefici (n° 2908), riscontrando 290 difformità con conseguente revoca dei benefici. Si evidenzia che gli accertamenti da parte di ARSSU e dell’Agenzia delle Entrate sono tuttora in corso. L’accertamento sul requisito di merito ha riguardato la generalità degli studenti risultati vincitori e/o idonei al concorso borse di studio e posto alloggio, attraverso l’accesso agli archivi informatici dell’Università degli Studi di Genova. Nello specifico sono stati sottoposti a verifica 2.618 studenti (pari al 100% degli aventi diritto ai benefici).
Tempestività dell’erogazione delle borse
1. È stato garantito il rispetto delle date previste dal bando di concorso benefici per la liquidazione delle borse di studio agli studenti aventi diritto (il 31/12/2012 per la prima rata e il 30/06/2013 per la seconda). 2. Inoltre il rilascio delle certificazioni richieste dagli studenti è stato effettuato il giorno stesso, o al massimo entro il giorno successivo.
Servizi abitativi L’Azienda eroga il servizio abitativo agli studenti europei ed extraeuropei in possesso dei requisiti richiesti dal bando di concorso, ai sensi del D.lgs 68/2012 “Norme sul diritto degli studi universitari” e del D.C.P.M. attuativo del 2 aprile 2001 nonché del Programma Regionale degli Interventi per il Diritto allo Studio Universitario. Il servizio abitativo erogato dall’Azienda, nell’esercizio del diritto all’istruzione universitaria, mira ad attenuare il disagio socio-economico determinato dalla distanza tra il Comune di residenza dello studente e la Sede Universitaria, mediante l’assegnazione di un posto alloggio. L’Azienda attualmente mette a disposizione 941 posti letto, di cui 916 a Genova e 25 a Savona. A questi si aggiungeranno, nel 2013, 122 posti presso l’ex Convento San Nicola mentre la Residenza Firenze/Zurigo (38 posti letto) chiuderà per lavori di ristrutturazione e la Residenza Acquaverde (20 posti letto) verrà dismessa. Il posto alloggio viene assegnato agli studenti fuori sede in possesso dei requisiti economici e di merito, previsti dal bando di concorso pubblicato ogni anno al massimo entro il mese di giugno e disponibile presso le sedi dell’Azienda o sul sito www.arssu.liguria.it. L’assegnazione avviene secondo la priorità assegnata dalle singole graduatorie ed in ordine di graduatoria, tenendo conto della vicinanza tra la Facoltà frequentata ed i posti alloggio disponibili nelle singole residenze. Mantengono, invece, il diritto a permanere nel posto già occupato gli studenti confermati vincitori del posto alloggio.
Numero di posti alloggio anno
2001	2002	2003	2004	2005	2006	2007	2008	2009	2010	2011	2012	2013*
300 382 562 562 603 624 624 856 930 927 941 941 1005
1.200 1.100 1.000 900 800 700 600 500 400 300 2013
(*) previsti in seguito ai lavori di ristrutturazione attualmente in corso.
camera	doppia
camera	tripla
Casa Stud. Asiago
Casa Stud. Gastaldi
Casa Stud. Fieschine
Monachette
App. S. Maria Castello
App. Ferradini
Bligny (Sv)
Firenze/Zurigo
Marinelle	32	19	70 Gramsci 9	7	5	29 Vico Largo	Totale
6	6	18 304	171	33	27	8	20	2	86	6	941
Obiettivi di sviluppo e di miglioramento del servizio g
Aumento dei posti letto per soddisfare la crescente domanda Proseguono i lavori di ristrutturazione dei due immobili da adibire a residenze universitarie, che saranno pronte tra il 2013 e il 2014, l’ex Convento San Nicola e l’ex Caserma Garibaldi, per un totale di 296 nuovi posti letto. Tali interventi sono finanziati in parte dalla Regione e in parte dallo Stato nell’ambito della legge 14 novembre 2000, n. 338.
Garantire l’accessibilità ai disabili ARSSU è impegnata a garantire l’accesso dei disabili alle proprie strutture attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche ai sensi della legge 13/89 e successivo D.M. 236/89. Alcune delle strutture abitative presenti nel centro storico non sono accessibili ai disabili a causa dei vincoli architettonici e urbanistici.
Implementazione procedure informatiche per interventi di manutenzione. Si è realizzato il progetto di informatizzazione delle richieste di intervento di manutenzione delle strutture abitative..
Azioni volte a promuovere la civile convivenza e una corretta comunicazione tra i residenti Sono stati predisposti dall’a.a. 2012-2013 corsi informatici sulla sicurezza nelle strutture residenziali, così come previsti dal Regolamento delle strutture abitative.
Prosegue la raccolta differenziata presso le Case dello Studente e Sal. Montagnola Tramite contatti con AMIU per stabilire le modalità della raccolta, si è proceduto ad installare presso le Case dello Studente e la Residenza di Sal.Montagnola i contenitori di carta, plastica e pile esaurite. Si è proceduto a sensibilizzare gli studenti e a coinvolgere il personale addetto alle Residenze nella gestione della raccolta differenziata.
La tabella nella pagina seguente illustra, presso ogni residenza, gli interventi presenti, in fase di realizzazione e mancanti.
Presente In fase di realizzazione Mancante
videosorveglianza	controllo accessi residenza	collegamentointernet	laboratorio informatico residenza
accessibilitĂ ai disabili
Manifestazioni Sportive Sono stati organizzati due tornei, un torneo di calcio a cinque arrivato alla terza edizione e un torneo di pallavolo sulla sabbia, nel periodo giugno-luglio 2012 tra gli studenti alloggiati nelle residenze ARSSU. Al torneo di calcio hanno partecipato 8 squadre. g	Il torneo ha visto la partecipazione di 120 studenti con una folta con una rappresentanza femminile, provenienti da 12 nazionalità diverse. g	Il torneo è stato articolato in due gironi da quattro squadre, le due migliori di ogni girone hanno dato vita alle finali. g	Le partite sono state arbitrate da arbitri del CSI Centro Sportivo Italiano Sezione di Genova. g	Nella giornata conclusiva si è svolta la premiazione alla presenza dell’Assessore Regionale Rossetti e del nostro Direttore Generale e per finire una cena presso il centro di ristorazione di Via Asiago e dell’ottima musica. Il quadro economico dell’evento è il seguente: ENTRATE
Quote iscrizione calcio 8x130	Quote iscrizione pall 8x50
€ 1.040,00 € 400,00
Sponsor contributo	Banca Carige
Alfa Impresa Pulizie
Gedam Service
Gennaro Costruzioni
Sponsor in materiale	Lavanderia Ligure In	U.C. Sampdoria
Magliette Coppe - Gadget
Affitto campi gioco
Furto Ufficio Servizio Ristorazione
Tesseramenti per assicurati
Divise da gioco per 7 squadre	Coppe, medaglie e premi
€ 1.512,50 € 496,02
Palloni e materiali vari
Premi teli bagno e accappatoi
Premi teli mare
Premi acccappatoi
Premi di profumeria
Abgenovese
Scheda memoria foto
Pgs Comitato Regione Liguria
Concerta Elior	totale
Cena - Musica Dj Ludo € 3129,70
Buoni pasto per 104 studenti
€ 6732,8
Ristorazione Il servizio di ristorazione si rivolge alla generalità degli studenti dell’Università di Genova, agli iscritti alle Accademie di Alta Formazione Artistica e Musicale e a chi frequenta corsi di specializzazione e dottorati di ricerca. Possono usufruire del servizio anche gli studenti universitari di passaggio a vario titolo presso l’Ateneo e gli studenti che partecipano a programmi di mobilità internazionale, sempre più numerosi in questi ultimi anni. Nell’anno accademico 2011-2012 sono stati forniti complessivamente n. 461.205 pasti con una diminuzione del 7.3% rispetto allo scorso anno (-57.074 pasti circa). Su circa 31.000 studenti iscritti all’Università di Genova si calcola che 9.635 studenti, a poco meno di 1/3, hanno usufruito del nostro servizio di ristorazione. Nell’a.a. 2011-2012 gli studenti che hanno chiesto l’inserimento nelle fasce di reddito di ARSSU sono stati 5.410, i vincitori di borsa che hanno usufruito del pasto gratuito sono stati 2.460. Sul totale dei pasti gli studenti assistiti sono il 77%, mentre il 23% sono studenti fuori fascia o utenti convenzionati. Nel 2011-2012 erano stati rispettivamente il 76% e il 24%.
n. pasti erogati
n. pasti gratuiti
% sui pasti erogati
462.032	6,7%	97.133
503.179	8,9%	145.457
527.588	4,8%	186.414
540.388	2.4%	234.902
554.246	2,7%	262.107
497.172	-10,3%	219.564
44,2% 38%
Il servizio viene fornito presso diverse sedi, una a gestione diretta (Gastaldi, Asiago passata a gestione indiretta nel corso dell’anno), altre sono in appalto o in convenzione. In tutta la Regione sono 18 i punti dove si può usufruire del nostro servizio.
540.000 480.000 420.000 360.000 300.000 2004
235.784	214.470	203.379	214.512	250.432	244.907	235.095	212.369	180.272
224.344	218.553	258.653	288.667	277.156	295.481	319.151	284.803	280.933
0,15	-5,89	6,70	8,91
4,85	2,43	2,56
-10,3	-7,23%
Pasti gratuiti diretta
51.745	49.487	29.744	35.567	58.951	90.195	107.049	87.244	62.815
Pasti gratuiti indiretta
57.391	52.789	67.389	109.890	127.463	144.707	155.058	132.320	112.153
TOTALE GRATUITI
109.136	102.276	97.133	145.457	186.414	234.902	262.107	219.564	174.968
-2,99	-6,29	-5,03	49,75	28,16	26,01	11,58	-16,2	-20,31
Nel 2012 il 40% dei pasti, cioè 180.272, sono stati forniti dalla gestione diretta, con una diminuzione del 15% rispetto all’anno precedente. La gestione indiretta ha fornito 280.933 pasti pari al 60% del totale dei pasti, con un decremento dell’1.3%.
Promuovere l’igiene e la qualità del servizio Il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università effettua controlli periodici presso le sedi di Genova; laboratori convenzionati, accreditati presso la Regione, effettuano gli stessi controlli nelle sedi decentrate di Savona ed Imperia. Il livello igienico è attestato da analisi su campioni di alimenti e su tamponi prelevati dalle superfici e dagli utensili di lavoro, con risultati soddisfacenti. Dal 2010 è stato intensificato il programma degli accertamenti sanitari summenzionati, che vengono effettuati con frequenza quadrimestrale anziché semestrale, in modo da avere un controllo più monitorato.
Garanzia di maggiore qualità degli alimenti
 Tracciabilità degli alimenti (Regolamento CE 178/2002) con applicazione presso le mense a gestione diretta.  Applicazioni del regolamento CE 178/2202 sulle modalità attraverso le quali garantire la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti, dal ricevimento delle merci alla somministrazione del prodotto finito. In particolare: - identificazione del fornitore; - identificazione dei prodotti al ricevimento; - rintracciabilità dei prodotti; - gestione prodotti non conformi; - conservazione documentazione.
Gastaldi Asiago
Diretta/Convenzione	87.357	71.985	66.094	52.497
Puggia in Viale Gambaro	presso il Polo Scientifico Contratto
Darsena presso	la Facoltà di Economia Contratto
Trendy presso il Polo	Universitario di Via Balbi
Gaslini Mensa interna presso l’Istituto G. Gaslini
Galliera Mensa interna presso l’Osped. Galliera
Imperia presso la Sede decentrata dell’Università in Via Nizza
Savona presso la Sede decentrata dell’Università ex Caserma Bligny
Savona presso l’Ospedale San Paolo ASL 2 Savona per studenti frequentanti le lezioni
Asl3 “Genovese” Polo didattico in Via Maggio
Chiavari presso l’Istituto Gianelli Sede del Polo didattico ASL4 “Chiavarese”
Az. Ospedaliera s. Corona (Pietra ligure)
Brignole University Café c/o Istituto Brignole Sede delle facoltà Giuridiche
Studenti della scuola primaria, secondaria di i e di ii grado ai sensi della l.r. 15/2006 artt. 12 e 13 Aree di azione
Sostegno	Orientamento
A seguito della legge 15/2006 la mission di ARSSU Ă¨ stata ampliata anche ad interventi per il diritto allo studio del sistema scolastico e formativo.
Nellâ&#x20AC;&#x2122;ambito scolastico e formativo ARSSU effettua i seguenti interventi: 1.	borse scolastiche per rimborso delle spese di iscrizione e frequenza per iscritti alla scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado (art. 12, 1Â° comma lett. a della L.R. 15/2006);
Borse di studio scolastiche Il principale intervento nell’ambito del diritto allo studio scolastico è l’assegnazione di borse di studio per l’iscrizione e la frequenza prevista dall’art. 12, comma 1, della L.R. 15/2006. Le borse di studio vengono erogate, per l’anno scolastico antecedente rispetto a quello in cui sono presentate le domande, agli alunni residenti nella Regione Liguria e frequentanti le scuole statali e paritarie primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado. L’entità delle borse di studio è rapportata alle spese sostenute e certificate dalle famiglie. Si riportano di seguito i principali dati statistici delle borse scolastiche per l’iscrizione e la frequenza riferiti all’anno scolastico 2011-2012, rilevando che sono state soddisfatte tutte le domande degli aventi diritto: anno scolastico
dati statistici	Idonei sino a	Idonei superiori a
965	1145
671	863
Assegnatari Spesa
Tabella di raffronto con l’anno scolastico precedente anno scolastico
Domande presentate	2.511
Assegnatari	1.685	Spesa
26	-50% 1.199	+56.94% 911	-46.25%
€ 600.000,00	-45.45%
965	1145 0
506	603
459	542
Totali	965
Liquidazione contributi regionali diversi Ai fini di una maggiore economicità ed efficacia dell’azione amministrativa il Piano Triennale 2011-2013 per il diritto allo Studio individua ARSSU come qualificato supporto nell’erogazione dei seguenti contributi: 1.	Trasferimenti per il coordinamento dell’integrazione scolastica e formativa delle persone con disabilità: si tratta di finanziamenti regionali a Province e Comuni per interventi diretti o indiretti a sostegno del diritto allo studio degli alunni disabili nella scuola primaria e secondaria di primo grado, nella scuola secondaria superiore e nei corsi di formazione professionale. 2.	Trasferimenti per interventi in materia di diritto all’istruzione e alla formazione: si tratta di finanziamenti regionali a sostegno delle attività delle Istituzioni Scolastiche Formative e delle scuole dell’infanzia.
Integrazione, partecipazione, sensibilizzazione sociale
In applicazione della L.R. 15/2006, nel corso dell’anno 2012 l’Azienda
Le attività di Servizio Civile Regionale svolte nell’anno 2012 hanno
ha realizzato e gestito alcuni progetti promossi dalla Regione Liguria.
riguardato la partecipazione di Enti, Istituti scolastici, Uffici dis-
taccati del Ministero della Giustizia, alunni e volontari delle quattro province Liguri, cha hanno aderito ai bandi Promossi Dalla
ARSSU affianca la Regione Liguria nello svolgimento delle attività del
Regione Liguria, in base alla convenzione triennale approvata con
Servizio Civile Regionale: si tratta di progetti indirizzati a molteplici
d.g.r. n° 1654 del 16.12.2008 e rinnovata con la d.g.r. n° 1557 del
fasce di giovani: studenti delle scuole medie superiori, giovani coinvolti in procedimenti penali e giovani italiani o stranieri immigrati che., per le loro condizioni personali e sociali, si presentino in condizioni di svantaggio. I progetti si prefiggono di avvicinare e sensibilizzare i partecipanti ai valori della pace e della solidarietà, attraverso l’acquisizione di una più elevata coscienza civica che valorizzi la per-
16.12.2011, che si occupa di fornire un opportuno supporto gestionale alla Regione Liguria, che consiste nell’erogazione di finanziamenti ai vari soggetti coinvolti. A questo proposito nel 2012 sono stati fatti i seguenti bandi: g
Bando di finanziamento di progetti di servizio civile regionale
sona e il suo coinvolgimento attivo nella vita della società. Il carattere
rivolto agli Enti di servizio civile iscritti all’Albo Regionale ed
innovativo del Servizio Civile Regionale e la connotazione sociale che
Istituti Scolastici superiori anni scolastici 2011-2012 e 2012-
lo caratterizza, conferisce ad ARSSU un ruolo importante nell’attività
di sostegno alla problematiche giovanili.
Approvato nel 2011 si è concluso nel 2013 e ha visto la parte-
La Regione Liguria ha affidato la gestione amministrativo-contabile
cipazione di 21 Enti che hanno presentato progetti svolti in 31
del Servizio Civile Regionale ad ARSSU che finanzia a tale scopo i
Istituti Scolastici con il coinvolgimento di 445 alunni.
seguenti progetti: g
Bando denominato “InclusiTu” contenenti progetti di servizio
Progetti di sensibilizzazione sui temi della solidarietà e coscien-
civile regionale da attuarsi nell’ambito dell’inclusione sociale
za sociale indirizzati agli studenti degli Istituti dell’istruzione
per giovani dai 16 ai 29 anni, italiani e stranieri, sottoposti
a procedimenti penali. Approvato nel 2010 si è concluso nel
Progetti di integrazione sociale indirizzati a giovani coinvolti
luglio 2012 e ha coinvolto 4 Enti capofila delle 4 province lig-
in procedimenti penali e giovani italiani o stranieri immigrati
uri e 30 volontari. ARSSU si è occupato di corrispondere il
che, per le loro condizioni personali e sociali, si presentano in
finanziamento in denaro agli Enti, ai volontari maggiorenni e
in benefit ai volontari minorenni.
Progetto “Giovani Protagonisti nella Comunicazione” La Regione Liguria ha affidato ad ARSSU l’intervento di realizzare la gestione di laboratori radiofonici nei centri di aggregazione giovanile e nelle scuole secondarie di secondo grado della Liguria. Nel 2012 sono stati installati e collaudati 85 unità di Radio Kit. Partendo dalla considerazione che Radio Jeans in Liguria è il primo esempio riuscito di Radio partecipata in quanto sfrutta il potenziale del mezzo sia per formare i giovani sia per valorizzare la loro espressività rendendoli protagonisti dell’intero processo di comunicazione. 739 sono i giovani che partecipano al progetto che frequentano gli istituti di istruzione secondaria superiore di tutta la Liguria di età quindi approssimativamente compresa tra i 14 e i 19 anni) mentre 133 sono i giovani dei Cag della Liguria così suddivisi: 10 studenti per ciascun laboratorio per un totale quindi di 872 beneficiari diretti.
Le edicole virtuali ARSSU, grazie ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo, continua ad incrementare l’installazione negli istituti superiori e presso i centri di aggregazione giovanile che ne fanno richiesta, le edicole virtuali, ossia dispenser di riviste con un monitor di 20” collegati ad una cabina di regia che giornalmente espone le prime pagine dei quotidiani locali, nazionali ed internazionali, un modo per dare la possibilità ai ragazzi di vedere come le notizie vengono esposte diversamente a seconda dell’editore di riferimento. L’edicola è usata anche come strumento di informazione per i giovani sulle iniziative di loro interesse da parte dell’Azienda.
Caratteristica del progetto è la sua capacità di radicarsi nella scuola e nel territorio in cui opera e di essere volano di attività di comunicazione che coinvolgono i giovani: la radio, a scuola o nei Cag, è un’attività che tende a incrementarsi se adeguatamente sollecitata e coordinata. La stessa piattaforma multifunzionale è sempre attiva e si incrementa con nuovi iscritti che partecipano alle attività radiofoniche: la partecipazione giovanile alle attività di Radio Jeans tende progressivamente a crescere man mano che il laboratorio radiofonico termina la fase di formazione e inizia la produzione e la diffusione dei suoi prodotti di comunicazione. Il laboratorio radiofonico potrà essere utilizzato per diverse attività didattiche che coinvolgeranno ogni anno nuovi studenti, affrontando nuove tematiche di interesse dell’universo giovanile (Es. ambiente, sport, salute, ecc). Grazie alla piattaforma multifunzionale, la community continuerà a restare in contatto e a realizzare trasmissioni con la modalità partecipativa.
Orientamento ORIONS (Orientamento e Riorientamento nelle Scuole) Dagli anni 2010-2011 ARSSU ha partecipato al progetto ORIONS che sostituisce il vecchio ARIOS Quarti anni. Questo progetto offre agli studenti delle classi quarte degli Istituti Secondari di Secondo grado la possibilità di partecipare a seminari di orientamento finalizzati alla scelta post-diploma fornendo loro una serie di strumenti, informazioni e competenze utili a progettare il proprio futuro. Al progetto ORIONS, edizione 2012-2013, hanno aderito 32 istituti scolastici genovesi ed è prevista la partecipazione di oltre 3.500 studenti. ARSSU, con proprio personale incaricato, si è inserita in questa iniziativa con l’obiettivo di far conoscere agli studenti delle scuole genovesi la propria missione istituzionale. Il progetto, gestito dalla Provincia di Genova, è finanziato dal Fondo Sociale Europeo sino al 2013. Salone Orientamenti Il Salone Orientamenti Senior è l’appuntamento annuale di presentazione dell’offerta formativa ligure, che si propone di favorire scelte consapevoli dei giovani in vista del loro futuro formativo e professionale. ARSSU ogni anno è presente all’evento, nel 2012 si è presentata con le seguenti modalità: g
Stand istituzionale, è lo stand che la Regione Liguria allestisce per collocare i suoi enti strumentali direttamente coinvolti nell’area dell’istruzione, formazione e lavoro. Quindi lo stand è stato condiviso tra ARSSU e Agenzia Liguria Lavoro;
Stand Orientamento dell’Università di Genova, è lo stand che ogni anno l’Università di Genova allestisce per i giovani che vogliono avere le informazioni utili per la scelta della facoltà a cui vorranno iscriversi. Dal 2010 ARSSU ha deciso di essere presente anche all’interno di questo spazio con del suo personale per poter dare direttamente allo studente interessato tutte le informazioni sulle borse di studio e sui servizi che eroga;
Stand Radio Jeans, è lo stand relativo al progetto regionale e a quello europeo sulla costituzione di una web radio regionale che collega le teen web radio delle scuole superiori e dei centri di aggregazione giovanili. Questo stand collocato vicino a quello istituzionale, è composto da un’aula di 30 posti all’interno della quale c’erano i work shop con le redazioni giornalistiche sulle tecniche del giornalismo radiofonico e regia radiofonica ed una stazione funzionante da dove radio jeans trasmetteva programmi su orientamenti.
Collaborazione Comunicazione
Province, Comuni e scuole Ai fini di una maggiore economicità ed efficacia dell’azione amministrativa il Piano Triennale 2011-2013 per il Diritto allo Studio individua ARSSU come qualificato supporto nell’erogazione dei seguenti contributi:
Università ARSSU ha consolidato i rapporti di collaborazione e di sinergia con l’Università per l’attività di orientamento agli studi, per la gestione amministrativa degli studenti e per l’accoglienza degli studenti fuori sede. In particolare l’Azienda
1.	Trasferimenti per il coordinamento dell’integrazione scolastica e formativa delle persone con disabilità: si tratta di finanziamenti regionali a Province e Comuni per interventi diretti o indiretti a sostegno del diritto allo studio degli alunni disabili nella scuola primaria e secondaria di primo grado, nella scuola secondaria superiore e nei corsi di formazione professionale.
partecipa all’attività di front office per l’orientamento e le immatricolazioni presso le sedi universitarie di Genova, La Spezia, Imperia e Savona;
collabora con l’Università per la gestione della tassa regionale per il diritto allo studio;
condivide con l’Università gli archivi relativi ai dati personali degli studenti in sede di domanda dei benefici economici e in sede di verifica dei requisiti di merito;
Dal 2009 è stato siglato un protocollo di intesa con il Comune di Genova e l’Università per la realizzazione di un servizio gratuito di consulenza qualificata agli studenti per la ricerca di un posto alloggio nell’ambito cittadino.
2.	Trasferimenti per interventi in materia di diritto all’istruzione e alla formazione: si tratta di finanziamenti regionali a sostegno delle attività delle Istituzioni Scolastiche Formative e delle scuole dell’infanzia.
Ampliare i controlli Convenzione con il Comune di Genova di accesso anagrafe per estrazione dati, in quanto ARSSU, che è demandata ad un’attività di accertamento delle autodichiarazioni presentate ai fini dell’ottenimento delle borse di studio scolastiche e degli altri interventi regionali a favore delle famiglie (L.R. 15/2006), nonché ad un’attività di accertamento (D.lgs 68/2012) nell’ambito del diritto allo studio per l’attribuzione di benefici agli studenti universitari, possa acquisire informazioni dagli archivi dell’Anagrafe della popolazione residente nel Comune interessato tempestivamente e con semplicità in modo da confrontarli con quelli autocertificati dagli stessi studenti richiedenti. Nell’anno 2010 è stato stipulato un protocollo d’intesa tra ARSSU e l’Agenzia delle Entrate per poter eseguire controlli sulla veridicità delle autocertificazioni rese dagli studenti circa la loro condizione economica familiare al fine di partecipare ai bandi di concorso per l’assegnazione di borse di studio ed altri servizi.
Ampliare il servizio Apertura serale e domenicale aule di studio A seguito di un accordo con l’Università degli Studi di Genova, che ha cofinanziato l’iniziativa, è stata avviata un’apertura serale (fino alle 23,40) e domenicale (dalle 9 alle 23,40) delle aule di studio delle Residenze Gastaldi, Asiago e Fieschine.
Formazione Motivazione Collaborazione
Nel corso dell’anno 2011 il collocamento in distacco dalla Regione presso l’azienda di un dirigente ha consentito di colmare una lacuna nell’organigramma aziendale, che presentava la posizione vacante di dirigente dei servizi di line, ricoperta ad interim dal Direttore Generale. La Macrostruttura dell’Azienda attualmente è quindi la seguente: Alla data del 31.12.2011 il numero del personale in servizio risultava pari a 89 unità suddivisi in n. 38 dipendenti inquadrati in Cat. B, n. 29 dipendenti inquadrati in Cat. C, n. 21 in cat. D e n. 2 Dirigente, di cui uno dipendente e l’altro in distacco dalla Regione. Rispetto al personale in servizio nell’anno 2010, si sono registrati i seguenti movimenti: g
n. 2 cessazioni dal servizio nella Cat. C negli uffici amministrativi;
n. 5 cessazione dal servizio nella Cat. B, di cui 1 negli uffici amministrativi, 3 tra il personale dei centri di ristorazione gestiti direttamente dall’Azienda e 1 nel servizio abitativo.
A reintegro delle cessazioni dal servizio non è stato possibile effettuare alcuna assunzione. A seguito di un accordo con l’Università degli Studi, finalizzato all’estensione dell’apertura delle aule studio nelle ore serali e nelle giornate festive nelle Case dello Studente di C.so Gastaldi e di Via Asiago, sono stati assunti, con onere a carico dell’Università, n.2 lavoratori interinali in Cat. B1, con contratto a tempo parziale al 35%.
L’attività di formazione al personale ha riguardato i seguenti argomenti: g
tracciabilità dei pagamenti delle Amministrazioni Pubbliche;
nuovi adempimenti fiscali;
blocco retribuzioni e obblighi riduzione di spesa di personale.
Collaborazioni 150 ore L’Azienda si è avvalsa della collaborazione di 26 studenti 150 ore impiegati nei servizi di line: Servizio Abitativo e Attività Sportive Ricreative e Culturali, Servizio Benefici Universitari e Servizio Borse Scolastiche e Progetti Regionali. Stage L’Azienda ha ospitato per uno stage presso i propri uffici 5 studenti dell’AS.FO.R. - Associazione Formazione Ravasco, ente di formazione professionale, che eroga formazione prevalentemente nei settori amministrativo-contabile. In collaborazione con il docente tutor e con il tutor aziendale, i servizi ospitanti hanno formulato i progetti formativi. Durante tutto il periodo il tutor aziendale ha monitorato l’attività degli studenti e ha redatto le relazioni conclusive sulla loro prestazione. I servizi ospitanti gli stagisti sono stati: Ristorazione, Gestione Risorse Economiche e Finanziarie e Gare e contratti.
131 123 116 112 109 105 98,5 90,5 88 88 96 89 89
135 125 115 105 95 85 75 2000
Personale in servizio al 31/12/2012 categoria	profilo professionale
personale in	servizio al 31/12/2011	uomini
totale	personale
personale in	servizio al 31/12/2012	uomini
Responsabile di Servizio Alta Prof.
Assistente di Ristorazione
Coadiutore Amm.Vo/Cont.
Coadiutore di Ristorazione
Addetto ai Servizi Amm.Vi
Addetto alle Residenze Studentesche
Personale Interinale Part-Time al 35% dal 7/5/11 al 18/12/11
Personale Interinale a Tempo Pieno
Personale part time e full time al 31/12/2012 categoria
a tempo pieno	uomini
part-time fino al uomini
part-time oltre il
totale	uomini
Alta Prof.
Posizione org.
B	TOTALE
Personale dipendente suddivisione per titolo di studio posseduto al 31/12/2012
profilo professionale	fino alla scuola dellâ&#x20AC;&#x2122;obbligo	licenza media superiore	laurea	totale	uomini	donne	uomini	donne	uomini	donne	uomini	donne Direttore generale	1	1	0
D	Alta Prof.	2	2	D	Posizione org.	5
1	6	3	1	3	8
Personale dipendente suddivisione per classi di etĂ al 31/12/2012
profilo professionale	20 / 24	25 / 29	30 / 34	35 / 39	40 / 44	45 / 49	50 / 54	55 / 59	60 / 64	65 / OLTRE	TOTALE	u d	u d	u d	u d	u d	u d	u d	u d	u d	u d	u d Direttore Generale	1	1	0
Dirigente a tempo indeterminato	1	1	0
Alta Prof.	2	2	0
D Posizione org.	2	1	5	1	7 D	1
0	2	2	0	1	5	3	8
1	3	2	6	4	11	16
1	3	1	3	2	1
B	1	1	2	TOTALE
1	1	3	1	3	4	4
4	2	4	1	9	6	2	3	21	14 7	7	6	5	18	20	2	3	40	45
Personale dipendente suddivisione per anzianitĂ di servizio al 31/12/2012 categoria
profilo professionalequalifica
D	Alta Frof.
6 / 10 ANNI	11 / 15 ANNI	16 / 20 ANNI	21 / 25 ANNI	26 / 30 ANNI	31 / 35 ANNI	36 / 40 ANNI	41 / OLTRE	TOTALE
D Posizione Org.	1	1	3	3	1	7 D	1	1	1	3	1	1	3	3	8 C
5	5	1	3	2	1	1	2	1	5	3	4	2	21	14
9	13	4	1	3	2	2	1	1	4	6	5	9	10	6	9	40	45
Tassi di assenza presenza personale in servizio presso lâ&#x20AC;&#x2122;arssu anni
media pond.dip.	giorni	giorni	giorni	totale	in servizio	dovuti	ferie	assenza	(ferie + assenze)
percentuale	assenza	con ferie
percentuale	presenza con ferie
percentuale	assenza	escluse ferie
percentuale	presenza escluse ferie
84,70	22019,00	2837,00
1.431,50	4.268,50	19,39
6,50	93,50
88,43	22987,00	2935,50
1.694,50	4.630,00	20,14
7,37	92,63
92,02	24657	2264,00	1.540,00	3.804,00	15,43	84,57	6,25	93,75
Ore di sciopero e di permessi sindacali anni
ore di permessi sindacali
170	142 499
122,40	118,45
Sviluppare competenza del personale
Chiara definizione dei ruoli e responsabilità Nel corso dell’esercizio 2010 è stata rivisitata la struttura organizzativa dell’Azienda ridefinendo ruoli, competenze e responsabilità.
Miglioramento dell’efficacia del servizio È stata iniziata nel 2010 e si é conclusa nel 2011 l’informatizzazione dei fascicoli relativi agli sviluppi di carriera del personale dipendente.
Rendicontazione attività 2012 - Statistica formazione erogata nell’anno 2012 N. dipendenti coinvolti in attività formative
N. partecipazioni a corsi
N. corsi effettuati
N. ore complessive di formazione erogate
Spesa sostenuta €
€ 3.796,31
descrizione corsi effettuati
destinatari	partecipanti
Controlli sulla gestione del fondo delle risorse decentrate
Personale Dirigente e posizioni organizzative
Continuità operativa (art. 50 Bisdel d.Lgs.N. 82/2005)
La riforma delle pensioni le conferme e le novità nel trattamento assistente amministrativo	1	8 previdenziale e pensionistico dopo il decreto monti “salva italia”	Assistente del servizio di prevenzione e protezione rischi addetto alle residenze studentesche	1	32 ai sensi del d.Lgs n. 81/08 Modula a di base e modulo b macrosettore
Correttezza Collaborazione
I fornitori sono importanti interlocutori in quanto da essi l’Azienda acquisisce i fattori produttivi (beni e servizi) necessari allo svolgimento delle sue attività. L’Azienda ha esternalizzato in parte il servizio di ristorazione con contratti e convenzioni e il servizio abitativo nel polo didattico di Savona. I fornitori vengono selezionati nel rispetto dei principi espressi nel Regolamento dell’Attività Contrattuale dell’Azienda e nel Codice dei Contratti Pubblici. Nell’ottica di un miglioramento dei servizi offerti tramite lo snellimento delle procedure e la riduzione dei tempi nonché per migliorare l’efficacia e la trasparenza degli acquisti dell’Azienda, è in corso di realizzazione on-line l’Albo Fornitori di beni, servizi e prestazioni di lavori e l’Albo dei Professionisti dell’Azienda. Sia l’Albo dei Fornitori, sia quello dei Professionisti sono soggetti a revisione periodica; il personale incaricato ha partecipato ad un Gruppo di lavoro con la Provincia di Genova per l’utilizzo della piattaforma web in uso presso la Provincia per l’accreditamento on-line dei fornitori che consente l’eliminazione del cartaceo (modulistica per la richiesta di iscrizione dell’Albo Fornitori e Professionisti dell’Azienda e autocertificazioni delle condizioni necessarie per l’iscrizione) a favore di una procedura più snella (anche nell’ottica di una maggiore semplificazione dei processi amministrativi e di perseguimento del miglioramento costante dei servizi erogati) che facilita i rapporti tra la Pubblica Amministrazione e il mondo delle imprese per l’accesso al mercato dei contratti pubblici.
Tale piattaforma web traduce infatti la modulistica e le autocertificazioni prodotte normalmente in formato cartaceo (e rese altresì ogni volta dall’impresa al momento in cui partecipa ad una gara) in un formulario on-line analitico nel quale l’operatore economico, attraverso una procedura guidata on-line può registrare i propri dati e autocertificare il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa di settore per stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione. Il sistema di accreditamento dei fornitori e professionisti prevede il rilascio di una password che i soggetti interessati dovranno conservare e utilizzare per i successivi contatti con l’Azienda. Sempre on-line viene resa disponibile la modulistica da compilare, l’elenco delle categorie merceologiche e le Linee Guida per la costituzione e gestione di entrambi gli Albo. Le dichiarazione rilasciate on-line dai soggetti accreditati hanno una validità temporale che, alla scadenza, può essere confermata con un semplice click nell’apposita sezione. L’accreditamento on-line sostituisce le dichiarazioni normalmente previste per l’ammissione alle gare mediante cottimo fiduciario. Si prevede nel 2014 il rilascio da parte della Provincia di Genova della piattaforma web che consentirà l’accreditamento on-line anche dei fornitori di ARSSU.
Sostenibilità ambientale Riqualificazione sociale
Nell’ambito della sostenibilità ambientale ARSSU ha	orientato	i
nuo. L’edificio è dotato di una cisterna di accumulo di 230 mc
suoi interventi in due direzioni:
- disponibilità valutata intorno ai 1320 MC/anno - necessità
raccolta differenziata dei RSU.
Dematerializzazione documentale In tutti i recenti interventi di ristrutturazione delle residenze universitarie sono stati previsti interventi volti a migliorare il rendimento
all’utenza di circa 985 MC/anno. Interventi in corso previsti da progetto presso la Residenza Ex Convento S .Nicola g
impianto fotovoltaico per la generazione di energia elettrica;
impianti elettrici speciali: corpi illuminanti con sorgenti ad alto
energetico e il risparmio energetico. Interventi in corso presso la Residenze Ex Caserma Garibaldi
rendimento e con alimentatori elettronici ad alta efficienza;
cappotto termico e serramenti a taglio termico;
impianto fotovoltaico di circa 36 mq (27 moduli da 165 W);
impianti elettrici speciali: illuminazione delle aree comuni con
perature di set point di ogni camera ed abilita una variazione
tubi ad alta emissione; reattore elettronico dimmerabile con
prefissata rispetto a tale punto di riferimento; inoltre inibisce il
sistema automatico di riduzione del flusso luminoso in base
funzionamento del riscaldamento se sono aperte le finestre.
sumo dell’impianto termico della struttura; controlla le tem-
all’illuminazione esterna; utilizzo in tutto il complesso di lampade a basso consumo (classe A); g
impianto solare termico: circa 120 mq di pannelli solari sottovuoto ad alta efficienza per preriscaldamento acqua sanitaria e disponibilità di un accumulo termico di 14 mc. La copertura annua stimata sull’energia necessaria alla produzione di acqua calda sanitaria si aggira intorno al 62%;
sistema di supervisione al fine di riuscire a minimizzare il con-
impianto solare termico: la produzione di acqua calda sanitaria è prevista in modo duplice, sia con bollitore a serpentina alimentato direttamente da un circuito caldaia, sia da un sistema di pannelli solari, posizionati in copertura, atto a coprire quasi interamente il fabbisogno previsto di acqua calda nella stagione estiva.
recupero idrico: sistema di raccolta delle acque meteoriche ad uso igienico sanitario (solo alimentazione cassette risci-
Interventi di ristrutturazione previsti per la Residenza Firenze-Zurigo
acquo WC) con completa copertura dell’intero fabbisogno an-
ARSSU, dimostrando di essere sempre attiva nell’accrescere
Residenze Universitarie nel Centro Storico Residenza Montagnola	Salita Montagnola della Marina, 2 - 16128 Genova
Residenza III Chiostro dei Domenicani	Via S. M. di Castello, 29 - 16123 Genova
Residenza Stella	Via A. Doria, 2 - 16126 Genova
Residenza “Casa Paganini”	Piazza Santa Maria della Passione, 34 - 16123 Genova
Residenza Mele	Vico Mele, 5 - 16123 Genova
Residenza Santa Fede	Vico Santa Fede, 6 - 16126 Genova
Residenza Balbi	Via Balbi, 34 A - 16126 Genova
Appartamento Via S. Maria di Castello	Via S. Maria di Castello, 23/7 - 16123 Genova
Residenza Milano Terminus	Via Balbi, 34 - 16128 Genova
Appartamento Passo Ferradini	Passo Ferradini - 16137 Genova
Residenza Firenze/Zurigo	Via Gramsci, 199 r - 16126 Genova
Residenza Marinelle	Vico delle Marinelle 1 - 16126 Genova
Residenza Gramsci	Via Gramsci, 9 - 16126 Genova
Residenza San Nicola	Salita della Madonnetta - 16136 Genova
Residenza Vico Largo	Vico Largo, 2 - 16126 Genova
Residenza Monachette	Via Prè, 49 - 16126 Genova
33 posti letto TOTALE
469 posti letti
l’insediamento di residenze universitarie che favoriscono la rigenerazione del tessuto produttivo, commerciale e sociale nelle zone del Centro Storico, caratterizzato da gravi condizioni di degrado edilizio
e sociale, che nel corso del 2011 ha acquisito, in locazione due nuove Residenze, in via Gramsci e Vico Largo per un totale di 47 posti letto. solo edilizi del Centro Storico Genovese.
Attività rilevanti del 2013 e progetti per il futuro
Prestiti sull’onore Grazie al protocollo firmato da ARSSU LIGURIA E FONDAZIONE
ghi di pubblicita’, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, introducendo nuovi obblighi.
CARIGE è stato istituito un fondo di rotazione da 500.000 euro des-
L’Azienda Regionale per i Servizi Scolastici ed Universitari, nel dare
tinato al finanziamento dei prestiti sull’onore agli studenti univer-
attuazione alla nuova normativa sulla trasparenza, intende assicu-
sitari. Il prestito, individuale e annuale, varierà dai 1.500 ai 2.500
rare i valori costituzionali dell’imparzialità e del buon andamento,
euro; la sua restituzione incomincerà entro due anni dal consegui-
per favorire, anche in chiave partecipativa, il controllo sociale
mento della laurea e avverà negli otto anni successivi con modeste
sull’azione amministrativa in modo tale da promuovere la diffu-
rate mensili, così da non pesare sul bilancio del beneficiario. Non
sione della cultura della legalità e dell’integrità nel settore pub-
verrà applicato alcun interesse e per la sua concessione l’unica ga-
blico e concorrere alle realizzazione di un’amministrazione aperta
ranzia richiesta sarà appunto quella dell’onore del richiedente.
Accoglienza: tutor e libretti Il 40% dei vincitori del concorso per l’attribuzione di un alloggio
Nel sito web verranno pubblicato le nuove pagine, conforme allo schema indicato dal decreto, che accoglieranno progressivamente le informazioni di cui è prevista la pubblicazione.
sono matricole universitarie, studenti che sono al loro primo anno di studi o studenti iscritti agli anni successivi ma che per la prima volta usufruiscono del servizio.
Progetto “la giusta via” Finanziato dal Fondo Sociale Europeo, prende vita il progetto “la gi-
Ragazze e ragazzi che spesso arrivano da fuori Italia e che sono
usta via – orientare non solo per informare ma per educare a sceg-
conoscono poco della città di Genova.ARSSU ha deciso di attuare
liere”. L’obiettivo è quella di individuare un percorso innovativo che
un progetto per accogliere al meglio gli studenti attraverso la pre-
preveda l’inserimento dell’orario curriculare delle scuole e istituti
senza di studenti tutor di supporto ai nuovi entrati e la realizzazione
liguri e nell’Università di Genova di un percorso di orientamento
di materiale informativo da consegnare all’entrata nelle residenze
non solo informativo ma dedicato a educare lo studente a una scel-
universitarie che contenga tutte le indicazioni necessarie per una più veloce integrazione degli studenti. Amministrazione trasparente
ta giusta e consapevole per il proprio futuro. Non più quindi una serie di azioni informative “a spot” sulle opportunità che il mondo dell’istruzione e del lavoro offre, ma un vero cammino educativo che si colloca nell’orario curriculare definito dai programmi ministeriali
Il Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 recante “Riordino della
e che segue il ragazzo e la ragazza durante tutto l’anno scolastico
disciplina riguardante gli obblighi di pubblicazione, trasparenza e
con lezioni d’aula, esperienze dirette, confronti e tutto quello che
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazio-
può servire per far crescere nello studente la consapevolezza delle
ni” ha operato un riordino in un unico corpo normativo degli obbli-
possibilità offerte dal mondo dell’istruzione o da quello lavorativo.
r el az i o ne s o c ial e anno 2012
ARSSU ha implementato l’Albo Pretorio online accessibile a tutti i cittadini mediante un link presente nella homepage del sito web istituzionale dell’Amministrazione. Al fine di facilitare l’accessibilità, l’Albo online è suddiviso in sezioni e sotto-sezioni corrispondenti alle diverse tipologie di atti pubblicati. La sua struttura, le dimensioni e la disposizione, nonché le modalità di accesso, sono tali da consentire un’agevole ed integrale conoscenza dell’intero contenuto dei documenti pubblicati.
Continua la collaborazione con il Festival della Scienza attraverso il progetto Orientascienza che per l’edizione del 2013 mira a coinvolgere attraverso l‘alternanza scuola-lavoro, gli studenti degli Istituti scolastici genovesi nelle attività di organizzazione e gestione del Festival della Scienza nel periodo di svolgimento del Festival.
ANDISU: Consiglio Nazionale a Genova Si terrà per la prima volta a Genova il Consiglio Nazionale dell’ANDISU – associazione nazionale degli enti/organismi per il diritto allo studio universitario. Un’occasione per far conoscere ai Direttori Generali e ai Presidenti delle realtà regionali che parteciperanno all’incontro quello che ARSSU e la Liguria fanno in materia di Diritto allo studio unviersiatario e scolastico. Protocollo Comune di Genova e ARSSU Liguria Per dare sempre più servizi e opportunità di conoscere la città di Genova si vuole firmare di un protocollo con il Comune di Genova che impegni i due soggetti a collaborare insieme per individuare occasioni utili per aumentare la qualità della vita quotidiana agli studenti universitari e in particolarmodo ai beneficiari dei servizi ARSSU che studiano all’ateneo genovese.
Questo progetto può costituire per gli alunni che vi parteciperanno, una valida occasione di apprendimento/orientamento in modalità di alternanza, “quale opzione formativa rispondente ai bisogni individuali di istruzione e formazione del giovane” (D.Lgs. 15 aprile 2005 n.77). Premi di laurea carige Continua la collaborazione con la Banca Carige che ha deciso di aumentare i premi di laurea, da tre a cinque, riservati a studenti unviersitari beneficiari di servizi erogati da ARSSU. Il bando è rivolto agli studenti che hanno discusso la tesi di laurea nell’anno in cui erano vincitori di Borsa di studio in materia dell’ambito economico, bancario e finanziario presso l’Università degli Studi di Genova. I premi sono aggiudicati da una commissione composta da un Presidente che è il Direttore Generale di ARSSU e da due esperti che sono il Preside della Facoltà di Economia e il Direttore Generale della Banca Carige.
r ela zione socia le a nno 2 012
Apertura punto ristorazione La Spezia
Si allarga l’offerta di ristorazione ARSSU con la firma della convenzione per l’apertura di un nuovo punto di distribuzione pasti a La Spezia presso il polo universitario G. Marconi.
L’attività del 2014 sarà inevitabilmente legata alla costituzione della nuova realtà aziendale che la Regione Liguria avrà istituito e che nascerà dalla chiusura di ARSSU e dell’Agenzia Liguria Lavoro. Durante l’anno si dovrà definire l’organigramma interno e i relativi servizi che andranno ad occuparsi delle attività già in essere delle realtà passate e delle nuove attività che saranno affidate al costituente ente strumentale. Verrà realizzata una campagna di comunicazione per far conoscere ai liguri la nuova realtà, le sue competenze, la sua mission.
Diventano così 19 i centri di ristorazionei sparsi sul territorio Ligure ai quali possono accedere gli studenti universitarinelle diverse sedi di studio. Laboratorio teatrale ARSSU vuole dare qualcosa in più oltre all’alloggio e la ristorazione e la nascita di un laboratorio teatrale si colloca in una serie di attività in programma per aiutare i ragazzi nella loro crescita individuale Questo intervento rappresenterà il primo passo per la creazione di una compagnia teatrale di giovani studenti universitari che si formeranno lezione dopo lezione e daranno vita a una rappresentazione teatrale che verrà proposta a tutti i genovesi.
Indirizzato agli stakeholder di ARSSU 1. INTRODUZIONE
Bureau Veritas 30 Ottobre 2010
Bureau Veritas Italia S.p.A. ha ricevuto da ARSSU (Azienda Regionale per i Servizi Scolastici ed Universitari della regione Liguria) l’incarico di condurre una verifica indipendente (assurance) del suo Bilancio Sociale 2009, con l’obiettivo di: •	attestare l’affidabilità, accuratezza e correttezza delle informazioni e dei dati riportati, ad un livello Moderato; •	valutare il grado di adesione ai tre Principi AA1000 (Inclusività, Materialità, Rispondenza); •	valutare il grado di applicazione dei principi di riferimento indicati da ARSSU nella propria Nota Metodologica. 2. RESPONSABILITA’, METODOLOGIA E LIMITAZIONI La responsabilità di raccogliere, analizzare, consolidare e presentare le informazioni e i dati del Bilancio Sociale è stata esclusivamente di ARSSU La responsabilità di Bureau Veritas è stata di condurre una verifica indipendente rispetto agli obiettivi individuati e di formulare le conclusioni contenute in questo rapporto. La verifica condotta è stata una “Assurance di Seconda Tipologia” in applicazione di AA1000 Assurance Standard edizione 2008 (valutazione sull’applicazione dei Principi AA1000 e sull’affidabilità delle informazioni rendicontate). Nel valutare la coerenza del Bilancio Sociale con quanto dichiarato nella Nota Metodologica, inoltre, si è fatto particolare riferimento alle linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali emanate dall’Osservatorio per la finanza e la contabilità negli enti locali il 7 Giugno 2007. La verifica è stata condotta con l’obiettivo di fornire un “livello Moderato di Assurance” attraverso una raccolta a campione di evidenze provenienti da fonti interne e l’applicazione di tecniche di audit, tra cui: •	interviste a personale dell’ente, tra cui il gruppo di lavoro per il Bilancio Sociale e altri dirigenti e referenti di servizio; •	raccolta e analisi di registrazioni e documenti di supporto, tra cui documenti programmatici, schede di raccolta dati, estrazioni da database, procedure operative ecc;
•	osservazione diretta in aree operative; •	riesame dei contenuti del Bilancio Sociale 2009. Le attività di verifica sono state condotte presso la sede centrale di ARSSU oltre che a campione presso una mensa in gestione diretta ed una residenza studenti. Oggetto della verifica è stato l’intero Bilancio Sociale senza esclusione di sezioni o capitoli. Per gli indicatori di tipo economico e finanziario, per le attività condotte al di fuori del periodo di riferimento (1 gennaio 2009 – 31 dicembre 2009) e per le affermazioni programmatiche e strategiche, tuttavia, ci siamo limitati a controllare la coerenza di quanto dichiarato rispetto ad altri documenti interni dell’ente (per esempio il Bilancio d’Esercizio 2009, il Bilancio di Previsione 2010, il Piano Annuale di Attività 2009).
Affidabilità, accuratezza e correttezza di informazioni e dati Sulla base delle attività di verifica condotte e sopra descritte, nulla è giunto alla nostra attenzione ad indicare che il Bilancio Sociale 2009 di ARSSU non rappresenti in maniera corretta ed accurata le principali attività condotte nel periodo di riferimento ed i risultati raggiunti. Le informazioni, inoltre, sono presentate in maniera generalmente chiara, comprensibile ed equilibrata. Si raccomanda comunque di continuare a rafforzare i sistemi interni di raccolta e analisi delle informazioni ed a registrare puntualmente le varie iniziative svolte. Inclusività, Materialità e Rispondenza ARSSU ha identificato gli stakeholder più rilevanti e ha iniziato a coinvolgerne alcuni in maniera più strutturata, in aggiunta alle attività ordinarie o istituzionali di dialogo. In particolare, oltre al confronto con i rappresentanti degli studenti universitari in seno al Consiglio di Amministrazione, l’azienda interloquisce anche con una specifica Commissione di studenti sul tema degli alloggi. In futuro, l’azienda dovrà dimostrare di utilizzare il coinvolgimento anche e soprattutto allo scopo dichiarato “di individuare e condividere gli indirizzi strategici futuri” e di estenderlo anche ad altri stakeholder (per esempio alle associazioni studentesche). Gli ambiti di rendicontazione individuati nel Bilancio Sociale risultano coerenti con gli indirizzi strategici dell’ente e con gli obiettivi della Carta dei Servizi e dei singoli uffici; manca, nello stesso tempo, un riscontro diretto con
Avendo avviato solo di recente e in maniera ancora limitata il confronto formale con gli stakeholder, il Bilancio Sociale descrive attività, risultati ed obiettivi più sulla base di una riflessione interna che non per rispondere a specifiche richieste dei propri stakeholder. Ciononostante, la comunicazione di ARSSU nel Bilancio Sociale appare ampia ed equilibrata, che affronta molti temi di interesse per gli stakeholder. In futuro, si raccomanda ad ARSSU di approfondire la propria rendicontazione sociale almeno sulle seguenti tematiche di diffuso e attuale interesse: •	performance ambientale dell’organizzazione, inclusa la separazione di rifiuti •	condizioni di sicurezza presso i cantieri edili di competenza dell’azienda
gli stakeholder sulla rilevanza da essi attribuita, che potrà essere ricercato in futuro anche grazie a questa prima edizione del Bilancio Sociale.
•	integrazione e inclusione degli studenti in ambienti multi-culturali •	orientamento “etico” delle politiche di acquisto e fornitura (“green procurement”) •	“attestazione” del valore nutrizionale dei menu serviti Coerenza con la Nota Metodologica ARSSU ha redatto il Bilancio Sociale 2009 in maniera coerente con i principi di riferimento indicati nella propria Nota Metodologica, con particolare riferimento ai principi AA1000 e GBS e alle linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali dell’Osservatorio per la finanza e la contabilità negli enti locali. 4. DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA, IMPARZIALITÀ E COMPETENZA Bureau Veritas è un’organizzazione specializzata in attività indipendenti di verifica, ispezione e certificazione, con oltre 180 anni di storia e un fatturato globale annuo di oltre 2,6 miliardi di euro nel 2009. Bureau Veritas ha implementato al proprio interno un Codice Etico e riteniamo che non sussistesse alcun conflitto di interesse tra i membri del gruppo di verifica ed ARSSU al momento della verifica.
Bureau Veritas Italia S.p.A. Milano, 30 Ottobre 2010
Finito di stampare a Genova nel mese di dicembre 2013
ARSSU - Bilancio Sociale 2012