Source: https://www.immobilio.it/threads/nuovi-inquilini-ma-recesso-del-contratto-anticipato-da-parte-del-locatore.5803/
Timestamp: 2017-07-28 12:47:28+00:00
Document Index: 41545613

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.3', 'art.3', 'art. 2', 'art. 3', 'art.3', 'art. 3']

Nuovi Inquilini ma recesso del contratto anticipato da parte del locatore | immobilio - Forum Immobiliare
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Discussione in 'Locazione Comodato Nuda Proprietà e Usufrutto' iniziata da base1989, 28 Giugno 2010.
base1989
sono qui per porvi una domanda relativamente al contratto di locazione che posseggo.In pratica nel contratto tra le informazioni ulteriori,ossia aggiunte a mano al contratto prestampato,la proprietaria di casa ci ha imposto l'obbligo al termine del contratto di trovare(noi) i nuovi inqulini ed inoltre che questi debbano essere anche di suo gradimento.
I dubbi nascono ora,
in quanto lei ci ha inviato con i sei mesi di preavviso tramite raccomandata la sua volontà di non voler rinnovare il contratto.Ma nonostante questo continua ad affermare il nostro obbligo nel dover trovare i nuovi inqulini di suo gradimento...
cosa devo fare?? a livello legale,abbiamo degli obblighi? oppure è praticamente inutile la clausola imposta dal locatore?
base1989,
base1989 ha scritto:
E' la prima volta che sento di un tale obbligo.
Diventa difficile anche a noi del "mestiere" individuare inquilini di gradimento del proprietario, figuriamoci a voi che, penso, non siete del settore.
E' una clausola alquanto stravagante che non avrà sicuramente alcun seguito in caso di inadempienza.
Avete, per caso, depositato una somma a garanzia di detta clausola?
No nello specifico di questa clausola non abbiamo versato alcuna somma. L'unica somma che abbiamo versato è stata la caparra,composta da 2 mensilità .
No nello specifico di questa clausola non abbiamo versato alcuna somma. L'unica somma che abbiamo versato è stata la caparra,composta da 2 mensilità .Clicca per allargare...
Di solito la somma richiesta è il classico deposito cauzionale per eventuali danni che si potrebbero arrecare all'immobile.
Se la somma depositata è a questo titolo non può essere imputata per altri scopi.
Provate invece a chiedere alla proprietà gli interessi legali sulla somma depositata che devono essere corrisposti al conduttore alla fine di ogni anno.
Non sarà un granchè, ma serviràa calmare le pretese.
non ha alcun senso tale clausola, non siete mica degli agenti immobiliari a cui è stato dato un mandato? L'ambito del contratto che avete sottoscritto è inerente alla locazione dell'immobile che immagino ora occupate, una volta scaduto o disdetto il contratto non avete alcun obbligo verso il locatore; è problema suo o, di chi per lui, trovare un nuovo conduttore. Mi rendo conto che base1989 ha paura forse che gli verrà trattenuto il deposito cauzionale, però come giustamente spiegato dall'altro utente, ciò può accadere solo in caso vi siano danni all'immobile nel momento della riconsegna e non certo per non aver adempiuto ad una clausola assurda e fuori da ogni logica.
Chiedo scusa, ma si tratta di un contratto di natura transitoria per studenti??
pur essendo studenti la natura del contratto è transitoria (questa la dicitura riportata in testa al contratto: "CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO AI SENSI DELL'ART.2 COMMA1 LEGGE N.431/98 DEL 09/12/1998" )
si in effetti la paura era quella di avere problemi relativamente la restituzione del deposito cauzionale ma a quanto pare posso stare tranquillo visto che la clausola di cui vi ho chiesto non ha valore
OPPURE DEVO TEMERE?
OPPURE DEVO TEMERE?Clicca per allargare...
Come detto anche dagli altri intervenuti non hai nulla da temere sulle somme depositate.
Ma l'articolo della legge citato non è per i contratti di natura transitoria che è l'art. 5, comma 1, sempre della stessa legge.
Per quanti anni o mesi è stato stipulato?
Come dice l'utente antonello "teoricamente" non hai nulla da temere per quanto riguarda la restituzione della caparra, il problema è che se praticamente il proprietario te la trattiene e non vuole sentire ragioni non so fino a che punto ti conviene impelagarti in una causa civile considerando tempi e costi, quindi per esperienza personale ti invito a risolvere la soluzione bonariamente in modo da poter riavere la caparra indietro, lo so che hai pienamente ragione però purtroppo le cose funzionano così
Secondo me si tratta di uno di quei modelli prestampati a cui poi è stata modificata la durata e le varie clausole, solo che l'art. e il comma a cui fa riferimento il contratto, come giustamente fatto notare, è relativo alla stipula di normali contratti abitativi della durata minima 4+4 L 431 del 1998
ah ok ti ringrazio. io ho riportato la dicitura presente sul contratto proprio perchè avevo dei dubbi.
Comunque la durata è di un anno dalla data della stipulazione del contratto, alla scadenza del quale ,salvo il non rinnovo del locatore,verrà rinnovato tacitamente.
cito testualmente il contratto : "La locazione avrà durata di 4 anni ma per soddisfare esigenze abitative di natura provvisoria sarà con decorrenza dal..... e termine il..... (_OSSIA UN ANNO_) e sarà automaticamente rinnovato per eguale periodo salvo che la parte locatrice neghi il rinnovo automatico per i motivi di cui all'art.3 della l 431/98."
1. Le parti possono stipulare contratti di locazione di durata non inferiore a quattro anni, decorsi i quali i contratti sono rinnovati per un periodo di quattro anni, fatti salvi i casi in cui il locatore intenda adibire l'immobile agli usi o effettuare sullo stesso le opere di cui all'articolo 3, ovvero vendere l'immobile alle condizioni e con le modalità di cui al medesimo articolo 3. Alla seconda scadenza del contratto, ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all'altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. La parte interpellata deve rispondere a mezzo lettera raccomandata entro sessanta giorni dalla data di ricezione della raccomandata di cui al secondo periodo. In mancanza di risposta o di accordo il contratto si intenderà scaduto alla data di cessazione della locazione. In mancanza della comunicazione di cui al secondo periodo il contratto è rinnovato tacitamente alle medesime condizioni.Clicca per allargare...
Si esatto si tratta di un prestampato che è stato poi completato negli spazi vuoti.
Per quanto riguarda la soluzione "bonaria" purtroppo la vedo molto difficile visto che la proprietaria non è persona con cui poter avere dialogo. Per capire che tipo di persona è, basta vedere l'assurda clausola che ha tentato di imporci.poi sai per uno studente perdere 600 euro non è una gran cosa....Vedremo!! speriamo bene!!
cito testualmente il contratto : "La locazione avrà durata di 4 anni ma per soddisfare esigenze abitative di natura provvisoria sarà con decorrenza dal..... e termine il..... (_OSSIA UN ANNO_) e sarà automaticamente rinnovato per eguale periodo salvo che la parte locatrice neghi il rinnovo automatico per i motivi di cui all'art.3 della l 431/98."Clicca per allargare...
In base all'art. 2 puoi, se vuoi, rimanerci per ulteriori 3 anni.
Fai leva su questo per ottenere indietro i soldi depositati.
Il transitorio deve essere giustificato.
L'art. 3 indica i motivi per il quale il contratto non viene rinnovato.
Ma il contratto è stato registrato?
si il contratto è stato registrato da me personalmente,il punto è che non intendo rimanerci altri 3 anni viste le modalità di trattamento che la proprietaria ci riserva ogni volta. In pratica la nostra intenzione(mia e del mio coinquilino) era già quella di disdire con i 6 mesi di preavviso.ma visto che la proprietaria,sempre con il preavviso di sei mesi, ci ha inviato lei stessa la lettera di disdetta, manifestando la sua volontà nel non rinnovare,non abbiamo proceduto.
aspetta ma si tratta di un contratto di 4+4 ?? in tal caso l'inquilino può dare disdetta, ove ricorrano gravi motivi, con un preavviso di 6 mesi ed in qualsiasi momento mentre invece il locatore può dare disdetta ala prima scadenza(dopo i primi 4 anni cioè) per i motivi previsti dalla legge (ad es serve a lui) oppure disdetta alla seconda scadenza con preavviso sempre di 6 mesi
quindi la disdetta che avete ricevuto, a meno che non si sia verificata una delle situazioni sopra descritte, non ha valenza alcuna
guarda si in linea teorica dovrebbe essere 4+4 però in un punto del contratto è riportata la seguente equivoca dicitura. cito testualmente: "La locazione avrà durata di 4 anni ma per soddisfare esigenze abitative di natura provvisoria sarà con decorrenza dal..... e termine il..... (_OSSIA UN ANNO_) e sarà automaticamente rinnovato per eguale periodo salvo che la parte locatrice neghi il rinnovo automatico per i motivi di cui all'art.3 della l 431/98."
Quindi non so...Clicca per allargare...
E' un contratto scritto con i piedi ma è un 4+4. Strano che all'atto della registrazione l'addetto non si sia accorto dell'errore.
Comunque se la proprietà ha inviato la disdetta e a voi non piace più stare nell'appartamento.
Cogliete la palla al balzo e andate via alla scadenza.
Parlate subito della somma depositata e se la proprietà insiste a trattenerla o chiede la ricerca da parte vostra dei nuovi inquilini sfruttate un pò l'errore contrattuale a vostro favore.
L'art. 3:
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dmgius84 ha pubblicato, Risposte: 109
Airmax replied 28 Luglio 2017 alle 14:45
alfilost replied 28 Luglio 2017 alle 14:42