Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-14-del-15012002.html
Timestamp: 2016-10-26 19:11:08+00:00
Document Index: 49340338

Matched Legal Cases: ['art. 145', 'art.1', 'art.4', 'art.1', 'art. 145', 'art.2', 'art. 43', 'art.43', 'art. 3', 'art. 145', 'art. 4']

Allineamento aliquote
contributive per l'anno 1999 a carico delle aziende esercenti pubblici servizi
di trasporto ai sensi dell'art. 145, comma 30 della legge 23.12.2000, n. 388.
Legge 20.8. 2001, n. 334 di conversione del decreto 3.7.2001, n. 256. Istruzioni
SOMMARIO: Modalità per il recupero dei
contributi relativi all'anno 1999 previsto dalla legge 20 agosto 2001, n. 334 di
conversione del decreto 3 luglio 2001, n .256 in favore delle aziende esercenti
pubblici servizi di trasporto. Riepilogo delle aliquote contributive dovute per
l'anno 1999 (allegato 1)
Il D.lgs. 29 giugno
1996, n.414 all'art.1, comma 1, ha previsto la soppressione, con effetto dal 1
gennaio 1996, del Fondo di previdenza per gli addetti ai pubblici servizi di
trasporto, e al successivo comma 2, lettera a) ha previsto, per i lavoratori di
cui all'art.4, comma 1 della legge 29 ottobre 1971, n. 889 e successive
modificazioni e integrazioni, in servizio alla data del 31 dicembre 1995,
l'iscrizione presso l'assicurazione generale obbligatoria per l' IVS dei
lavoratori dipendenti con evidenza contabile separata nell'ambito del FPLD, ai
sensi dell'art.1, comma 4 del predetto decreto legislativo n.414.
Lo stesso decreto legislativo, all 'articolo 2, comma
1, ha stabilito il contributo al FPLD dovuto per il predetto personale nella
misura del 36,46% delle retribuzioni imponibili, di cui l'11,219% a carico dei
L'articolo 9 della legge 7 dicembre 1999, n. 472 ha
previsto, per l'anno 1999, la riduzione dell'aliquota contributiva a carico dei
dipendenti dalle aziende esercenti pubblici servizi di trasporto di cui al
decreto legislativo 29 giugno 1996, n.414 mediante allineamento a quelle medie
dei dipendenti del settore industriale (vedi circ.n. 109 del 23.5.2001).
La legge 20 agosto 2001, n. 334 (all.n.2) di
conversione del decreto 3 luglio 2001, n. 256 (all.n.3), in attuazione di quanto
previsto dall'art. 145, comma 30 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ha
disposto, a favore delle predette aziende un finanziamento di 300 miliardi per
la copertura degli oneri sopportati in conseguenza del mancato allineamento, per
l'anno 1999, delle aliquote contributive a quelle medie del settore industriale.
Con Decreto Ministeriale del 6.11.2001, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta
Ufficiale (all.n.4), è stata data attuazione alla norma di cui sopra; pertanto
le aliquote contributive a carico dalle aziende del settore per l'anno 1999
debbono essere ridotte nelle seguenti misure percentuali:
Lavoratori iscritti al 31.12.1995 :
(da 25,241 a 23,810)
(da 6,200 a 2,480)
(da 1,230 a 0,660)
Lavoratori iscritti successivamente al 31.12.1995
dipendenti da aziende esercenti pubblici servizi di trasporto:
FPLD (Maggiorazione ex art.2, D.l.vo.
414/96)
(da 2,507 a 0)
dipendenti da aziende esercenti pubblici servizi di trasporto a gestione
governativa o regionale:
(da 2,740 a 0)
Per il recupero delle
differenze contributive in parola, le aziende sono autorizzate a portare in
detrazione gli importi risultanti dalla riduzione contributiva inserendoli nel
mod. DM10, utilizzando il codice di nuova istituzione "R270" da
riportare nel quadro "D" del modello stesso che assume il significato
di "riduzione contributi legge 334/2001".
Il recupero di dette somme, attraverso il mod. DM10,
potrà avvenire entro il giorno 16 del terzo mese successivo all'emanazione
Per completezza di informazione si richiamano le
circolari n.181 del 28 settembre 1999 e n.13 del 24 gennaio 2000 riguardanti
rispettivamente l'allineamento delle aliquote relative all'anno 1998 e
l'allineamento delle aliquote relative agli anni 2000 e 2001.
Le aliquote in questione restano confermate a decorrere
dall'1.1. 2002, così come specificatamente previsto dall' art. 43 - comma 1,
lett.b) della legge 28 dicembre 2001, n. 448.
Anche il contributo per la maternità resta confermato
nella misura dello 0,46% (art.43-comma 1, lett.a) della legge 28 dicembre 2001,
n. 448).
rilevazione contabile dell'onere derivante dalla riduzione delle aliquote
contributive di che trattasi, il cui importo viene evidenziato nel mod. DM 10
dai datori di lavoro interessati secondo le modalità sopra indicate, è stato
istituito il conto GAW 37/61 (v. allegato n.5), essendo l'onere stesso posto a
carico della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni
Per la movimentabilità del suddetto conto, nei casi di
acquisizione manuale delle registrazioni contabili, si richiamano le
disposizioni contenute nel messaggio n. 00543 del 4 maggio 1994 (utilizzazione
del codice utente "1" e del codice documento "95").
Aziende esercenti pubblici servizi di trasporto
- Personale in forza al 31/12/1995, già
iscritto al Fondo autoferrotranvieri
- Personale assunto post 31.12.1995 iscrivibile al FPLD.- Gestione separata.
Aziende esercenti pubblici servizi di trasporto a gestione governativa o
- Personale in forza al 31/12/1995, già iscritto al Fondo autoferrotranvieri
CSC 1.15.01 e 1.15.03 CA 2B
CSC 1.15.01 e 1.15.03 CA 2B e 3G
FPLD (***)
Malattia (**)
Aziende esercenti pubblici servizi di trasporto a
gestione governativa o regionale
- Personale assunto post 31.12.1995,
iscrivibile al FPLD.- Gestione separata
Carico dip.
carico az.
(*) Le aziende destinatarie del RD 148/31 sono
esonerate dal contributo in quanto assicurano la stabilità di impiego; le
aziende escluse dalla sfera di applicazione del RD 148/31 sono tenute al
versamento del contributo nella misura dell'1,61%.
(**) L'aliquota è dovuta nella misura del 2,22% per le aziende che non
applicano il RD 148/31 e che, pertanto, liquidano la prestazione nella misura
prevista per i lavoratori dell'industria; per il personale impiegatizio il
contributo non è dovuto.
(***) Sulla quota di retribuzione eccedente per il 1999 il limite annuo di L.
65.280.000 il quale, rapportato a dodici mesi, viene mensilizzato in L.
5.440.000, è dovuta un'aliquota aggiuntiva dell'1% a totale carico del
Pubblici servizi di trasporto gestiti in economia
(*) Il contributo è dovuto per il personale per
il quale non ricorre la stabilità di impiego.
(**) Il contributo è dovuto per il personale senza stabilità di impiego fino
all'avvenuta iscrizione all' INPDAP.
20 AGOSTO 2001, N. 334 (vedi in raccolta)
3 luglio 2001, n. 256 (vedi in raccolta)
D. D. n. 23/TPL
Il Direttore dell'Unità di
VISTA la legge 23 dicembre 2000 n. 388
(finanziaria 2001), articolo 145, comma 30;
VISTO il decreto-legge 3 luglio 2001, n. 256, convertito con modificazioni dalla
legge 20 agosto 2001, n. 334 recante "Interventi urgenti nel settore dei
trasporti";
VISTO l'art. 3 bis del citato decreto-legge 3 luglio 2001, n. 256, nel quale è
disposto che al comma 30 dell'art. 145 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, le
parole: "nonché di ulteriori lire 300 miliardi, in relazione agli oneri
finanziari connessi all'allineamento di cui all'articolo 1, comma 1, del
decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla
legge 26 febbraio 1999, n. 40" sono sostituite dalle seguenti:
"nonché di ulteriori lire 300 miliardi per la copertura, per il tramite
dell'INPS, degli oneri sopportati dalle aziende esercenti pubblici servizi di
trasporto in conseguenza del mancato allineamento, per l'anno 1999, delle
aliquote contributive di dette aziende a quelle medie del settore
industriale";
VISTO l'art. 4, comma 2, del decreto interministeriale Trasporti - Tesoro n.
81/T del 30 maggio 2001 registrato all'Ufficio centrale di Bilancio il 3 giugno
2001 con il n. 267, con il quale è stato previsto di procedere con separato
provvedimento all'erogazione a favore dell'INPS delle risorse occorrenti a
compensare gli oneri finanziari connessi al mancato allineamento di cui
all'articolo 145, comma 30, della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
VISTA la nota del Dipartimento Trasporti Terrestri - Unità di Gestione APC -
APC 1 n. 423/TPL del 24 settembre 2001, indirizzata all'INPS, con la quale è
stato chiesto di quantificare l'onere complessivo sopportato dalle aziende
esercenti pubblici servizi di trasporto;
VISTA la nota dell'INPS n. 27.16.560 del 16 ottobre 2001 con la quale è stato
certificato che le minori entrate derivanti dalla riduzione delle aliquote
contributive ammontano a lire 299.917.000.000;
VISTO il decreto del Capo del Dipartimento Trasporti Terrestri prot. n. 1279 del
30 marzo 2001 con il quale è affidata al Direttore dell'Unità di Gestione APC,
per l'anno finanziario 2001, la gestione delle risorse finanziarie disponibili
sul cap. 1270;
E' autorizzato l'impegno
e il contestuale pagamento della somma di lire 299.917.000.000 (duecentonovantanovemiliardinovecentodiciassettemilioni)
sul cap. 1270 dello stato di previsione del Ministero dei trasporti e della
navigazione, iscritto nell'Unità Previsionale di Base 2.1.2.8 "Sgravi e
agevolazioni contributive", per l'anno finanziario 2001 a favore
dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale sul c/c n. 20950 che l'Istituto
intrattiene presso la Tesoreria Centrale dello Stato.
verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.