Source: http://www.erreviconsulenze.it/1/piemonte_lr_18_94_cooperative_sociali_10478174.html
Timestamp: 2020-01-20 04:44:18+00:00
Document Index: 87355658

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 223', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 16']

PIEMONTE: LR 18/94 COOPERATIVE SOCIALI | Errevi Consulenze
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PIEMONTE: LR 18/94 COOPERATIVE SOCIALI
La Misura favorisce lo sviluppo e la promozione della cooperazione sociale sul territorio regionale.
Possono presentare domanda di agevolazione le società cooperative sociali ed i loro consorzi (di seguito indicati come soggetti beneficiari) così come definite dalla l. 381/1991 regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, all’Albo delle società cooperative istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione dell’art. 9 del d.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 e dell’art. 223 sexiesdecies, comma 1, delle norme di attuazione e transitorie del codice civile e all’albo regionale di cui all’articolo 2 della l.r. 18/1994 e s.m.i.
I soggetti beneficiari possono operare in qualsiasi settore ad eccezione dei settori esclusi o limitati elencati nell’Allegato B. Nel caso in cui, successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, al soggetto beneficiario richiedente subentri un altro, a seguito di fusione, scissione, conferimento o cessione d’azienda, il nuovo soggetto beneficiario potrà continuare ad usufruire delle agevolazioni in essere, purché in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, previo accollo di tutti gli obblighi previsti dal presente programma degli interventi.
I soggetti beneficiari delle provvidenze del presente programma devono:
a) essere finanziariamente sani e con solide prospettive di sviluppo; sono considerate inammissibili le domande presentate da soggetti che abbiano registrato una perdita d’esercizio e che non abbiano effettuato il ripianamento della medesima prima della presentazione della domanda, ad eccezione:
• dei soggetti beneficiari di nuova costituzione, come definiti dal successivo paragrafo 3, i quali dovranno comunque assicurare una ragionevole stabilità di bilancio all’atto della rendicontazione finale, di cui al successivo paragrafo 8, dimostrando di aver utilizzato gli interventi del presente programma per migliorare o stabilizzare positivamente il loro risultato d’esercizio, fatturato e patrimonio;
• dei soggetti beneficiari la cui perdita di esercizio è stata determinata dal ritardo dei pagamenti per le loro prestazioni effettuate a favore della Pubblica Amministrazione;
b) essere attivi alla data di presentazione della domanda. Potranno essere considerate ammissibili le richieste di intervento di soggetti beneficiari di nuova costituzione inattivi alla data della domanda finalizzate agli interventi previsti dal successivo paragrafo 6, qualora si rilevi che gli investimenti, oggetto della domanda, siano propedeutici all’ottenimento delle autorizzazioni amministrative o qualora gli investimenti oggetto della domanda non superino Euro 25.000,00.
Per i predetti soggetti beneficiari inattivi l’iscrizione all’albo regionale predetto sarà dimostrato alla data di presentazione del rendiconto finale. Per le società cooperative sociali di produzione lavoro nelle quali il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio ai sensi dell’art. 1 della l. 142/2001 e s.m.i., si richiede l’applicazione nei confronti dei loro soci lavoratori con rapporto di lavoro subordinato, di trattamenti economici e normativi non inferiori a quelli risultanti dai contratti collettivi nazionali e accordi territoriali con riferimento a quanto disposto dall’art. 7 del D.L. 248/07 “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria” convertito in legge dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31.
Possono beneficiare degli interventi di cui al presente Programma i soggetti beneficiari che hanno sede legale, amministrativa e prevalente attività nel territorio della Regione Piemonte. Quest’ultimo requisito è soddisfatto quando nel territorio regionale siano localizzati per intero o in parte predominante gli investimenti fissi e l’occupazione
Vengono considerati prioritari:
a) gli interventi a sostegno dei soggetti beneficiari di nuova costituzione iscritti alla sezione B dell’albo regionale, previsto dalla legge regionale 9 giugno 1994, n. 18 “Norme di attuazione della legge 8 novembre 1991, n. 381 - Disciplina delle cooperative sociali” nella quale sono iscritte le cooperative che svolgono attività diverse agricole, industriali, commerciali o di servizi, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Ai fini del presente programma vengono considerati tali i soggetti che presentano domanda entro i 24 mesi dalla data della loro costituzione. Per i soggetti di nuova costituzione sono ammesse anche le spese per investimenti effettuate nei 6 (sei) mesi antecedenti la data di presentazione della domanda (vedasi paragrafo 6) e comunque non prima della data di costituzione;
b) gli interventi a sostegno degli investimenti, di cui al successivo paragrafo 4, che prevedano un incremento occupazionale in Piemonte nei soggetti beneficiari interessati; per incremento occupazionale si intende l’incremento del numero di occupati di una o più unità (a tempo indeterminato ed a orario pieno), risultante dal numero di occupati iscritti nel libro unico del lavoro alla fine dell’anno a regime successivo alla conclusione del programma di investimenti (vedi paragrafo 8), rispetto al numero di occupati iscritti nel libro unico del lavoro alla data di inizio del programma di investimenti.
Nel caso di incrementi occupazionali di soggetti con rapporto di lavoro ad orario a tempo parziale (part-time), ogni inserimento vale per quanto previsto dal tipo di rapporto di lavoro con il soggetto beneficiario econseguentemente per la realizzazione di un incremento occupazionale, pari ad almeno una unità, occorrono più soggetti occupati a tempo parziale.
Gli incrementi occupazionali dovranno riguardare soggetti aventi le seguenti caratteristiche:
• giovani tra i 18 ed i 35 anni,
• lavoratori che si trovano in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria a “zero ore”, lavoratori che si trovano in CIG in deroga a zero ore, lavoratori direttamente provenienti da aziende in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali o da stabilimenti dismessi,
• persone che si trovano in stato di disoccupazione e regolarmente iscritti al Centro per l’Impiego territorialmente competente,
• emigrati piemontesi di cui alla l.r. 1/1987 e sue successive modificazioni,
• lavoratori posti in mobilità ai sensi della vigente normativa, lavoratori con contratti di somministrazione, lavoratori con contratto a progetto,
• donne,
• persone inserite in un programma di protezione sociale, la cui condizione sia documentata da una lettera di un ente inserito nella seconda sezione del registro nazionale degli enti e delle associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati,
• persone accolte dai centri antiviolenza di cui agli artt. 3 e 4 della legge regionale del 29 maggio 2009, n. 16 (Istituzione di Centri Antiviolenza con case rifugio),
• persone con status di rifugiato o di protezione sussidiaria. Sono equiparati ad incremento occupazionale i contratti di apprendistato per i quali, alla data della loro scadenza, il soggetto beneficiario non si avvale della facoltà di recesso come previsto dalla vigente normativa in materia di apprendistato.
La domanda di finanziamento a tasso agevolato, di importo complessivo degli investimenti non inferiore a Euro 15.000,00 (IVA esclusa), deve essere finalizzata al conseguimento di uno tra i seguenti obiettivi:
Le domande sono esaminate dal Comitato tecnico di valutazione istituito presso Finpiemonte S.p.A. nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo, sotto il profilo dell’ammissibilità formale e di legittimità, nonché di conformità.
Approvazione nuovo bando
Fac-simile modulo domanda linea A
Fac-simile modulo domanda linea B
Fac-simile modulo domanda linea C
Fac-simile modulo domanda linea D
La Direzione coesione sociale, Settore Politiche del lavoro della Regione Piemonte, con Determinazione Dirigenziale n. 997 del 21 dicembre 2016 ha deliberato di chiudere al 31 dicembre 2016 la presentazione delle domande relative agli incentivi:
- finanziamento a tasso agevolato, di cui l'art. 15 della Legge Regionale n. 18/1994;
- fondo di garanzia per il credito, di cui l'art. 16 della Legge Regionale n. 18/1994.
23/12/2016 10:34 commenti (0)
20/01/2020 05:44
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