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Timestamp: 2017-02-23 00:28:46+00:00
Document Index: 131082846

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 118', 'art. 28', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 118', 'art. 73', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 118', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 118', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 104', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 107', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 104', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 107', 'art. 107', 'art. 28', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 17']

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DM 33945 del 07/08/2013 G.U. N. 200 del 27/08/2013DOC (art. 17, comma 1 e 4)Lambrusco MantovanoDOC (art. 17, comma 1) Garda Colli MantovaniArt. 17, comma 1 e 4Art. 17, comma 1
IGTGazzetta n. 228 del 1 ottobre 2015Provincia di MantovaQuistelloArticolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61
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1) Riconoscimento del Consorzio vini Mantovani2) Integrazione del decreto di riconoscimento del Consorzio vini Mantovani3) Modifica del decreto 7 agosto 2013 di riconoscimento del Consorzio Vini Mantovani4) Conferma dell'incarico Gazzetta n. 228 del 1 ottobre 2015
Gazzetta n. 200 del 27 agosto 2013MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALIDECRETO 7 agosto 2013Riconoscimento del Consorzio vini Mantovani e attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del d. lgs. 8 aprile 2010, n. 61, per la DOC «Lambrusco Mantovano» e le funzioni di cui all'art. 17, comma 1, del d. lgs. 8 aprile 2010, n. 61 per la DOC «Garda Colli Mantovani».
IL DIRETTORE GENERALEper la promozione della qualita' agroalimentare
Visto il Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, recante l'organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli, Regolamento unico OCM;Visto il Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile 2008, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed in particolare il titolo III, capo III, IV e V recante norme sulle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali e il capo VI recante norme sull'etichettatura e presentazione;Visto il Regolamento (CE) n. 491/2009 del Consiglio del 25 maggio 2009, che modifica il Regolamento (CE) del 1234/2007, con il quale il Regolamento (CE) n. 479/2008 e' stato inserito nel citato Regolamento (CE) 1234/2007 (Regolamento unico OCM) a decorrere dal 1° agosto 2009;Visto il Regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14 luglio 2009 che stabilisce talune regole di applicazione del Regolamento del Consiglio n. 479/2008 riguardante le denominazioni di origine protette, le indicazioni geografiche, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;Visto il Regolamento (CE) n. 401/2010 della Commissione del 7 maggio 2010 che modifica e rettifica il Regolamento (CE) n. 607/2009 recante modalita' di applicazione del Regolamento (CE) 479/2008, per quanto riguarda le denominazioni di origine protette, le indicazioni geografiche, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;Visto l'art. 118-vicies del citato Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, in base al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli 51 e 54 del Regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del Regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu' del Regolamento (CE) n. 1234/2007 e la Commissione le iscrive nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini;Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88 recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare l'art. 15;Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;Visto il decreto dipartimentale del 12 maggio 2010 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;Visto il decreto dipartimentale del 21 luglio 2011 recante le linee guida per la predisposizione del programma di vigilanza sui vini DOP e IGP, previsto dall'art. 5 del decreto 16 dicembre 2010, recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;Visto il decreto dipartimentale del 6 novembre 2012 recante la procedura per il riconoscimento degli agenti vigilatori dei consorzi di tutela di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 526 e al decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;Visto il decreto ministeriale 7 novembre 2012 recante la procedura a livello nazionale per la presentazione e l'esame delle domande di protezione delle DOP e IGP dei vini e di modifica dei disciplinari, ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2007 e del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;Vista l'istanza presentata dal Consorzio vini Mantovani con sede legale in Mantova, via P. F. Calvi, c/o codice civileI.A.A., intesa ad ottenere il riconoscimento ai sensi dell'art. 17 comma 1 del D. Lgs. 61/2010 e il conferimento dell'incarico di cui al comma 4 del citato art. 17 per le DOC "Lambrusco Mantovano" e "Garda Colli Mantovani" e per le IGT "Provincia di Mantova", "Quistello", "Sabbioneta" e "Alto Mincio";Considerato che le denominazioni citate sono state riconosciute a livello nazionale ai sensi della legge 164/1992 e del d. lgs 61/2010 e, pertanto, sono denominazioni protette ai sensi dell'art. 118-vicies del citato Regolamento (CE) n. 1234/2007 e dell'art. 73 del Regolamento (CE) n. 607/2009;Verificata la conformita' dello statuto del Consorzio vini Mantovani alle prescrizioni di cui al citato decreto ministeriale 16 dicembre 2010;Considerato che il Consorzio vini Mantovani ha dimostrato di avere, attraverso la dichiarazione dell'organismo di controllo Valoritalia S.r.l., con nota prot. 10/Peschiera/2013/26172, la rappresentativita' di cui al comma 1 e al comma 4 dell'art. 17 del D. Lgs. 61/2010 per la DOC "Lambrusco Mantovano" e la rappresentativita' di cui al comma 1 del citato articolo per la DOC "Garda Colli Mantovani".Considerato che con riferimento alle IGT "Provincia di Mantova", "Quistello", "Sabbioneta" e "Alto Mincio" non e' possibile procedere al conferimento dell'incarico al Consorzio vini Mantovani a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione e cura generale degli interessi di tali denominazioni in quanto non sono disponibili i dati certificativi, relativi agli ultimi due anni della produzione certificata, richiesti per la rappresentativita' del Consorzio.Ritenuto pertanto necessario procedere al riconoscimento del Consorzio vini Mantovani ai sensi dell'art. 17, comma 1 del D. Lgs. 61/2010 ed al conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del D. Lgs. 61/2010 per la DOC "Lambrusco Mantovano" e le funzioni di cui al comma 1 del citato art. 17 del D. Lgs. 61/2010 per la DOC "Garda Colli Mantovani";
1. Lo statuto del Consorzio vini Mantovani con sede legale in Mantova, via P. F. Calvi, c/o C.C.I.A.A. e' conforme alle prescrizioni di cui al decreto ministeriale 16 dicembre 2010, recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini.
1. Il Consorzio vini Mantovani e' riconosciuto ai sensi dell'art. 17, comma 1, del Decreto Legislativo 8 aprile 2010, n. 61 ed e' incaricato di svolgere le funzioni previste dal comma 1 e dal comma 4 dell'art. 17, del D. Lgs. 61/2010 per la DOC "Lambrusco Mantovano" e le sole funzioni previste dal comma 1 del citato art. 17 per la DOC "Garda Colli Mantovani". Tali denominazioni risultano iscritte nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di cui all'art. 118-quindecies del Reg. (CE) n. 1234/2007.2. Gli atti del Consorzio, dotati di rilevanza esterna, contengono gli estremi del presente decreto di riconoscimento sia al fine di distinguerlo da altri enti, anche non consortili, aventi quale scopo sociale la tutela dei propri associati, sia per rendere evidente che lo stesso e' l'unico soggetto incaricato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali allo svolgimento delle funzioni di cui al comma 1 e dal comma 4 dell'art. 17, del D. Lgs. 61/2010 per la DOC "Lambrusco Mantovano" e le funzioni di cui al comma 1 dell'art. 17, del D. Lgs. 61/2010 per la denominazione "Garda Colli Mantovani".
1. Il Consorzio vini Mantovani non puo' modificare il proprio statuto e gli eventuali regolamenti interni senza il preventivo assenso del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
1. L'incarico conferito con il presente decreto ha durata di tre anni a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del decreto stesso.2. L'incarico di cui all'art. 2 del presente decreto comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel presente decreto e puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale 16 dicembre 2010.3. L'incarico di cui al citato art. 2 del presente decreto e' automaticamente revocato qualora la Commissione europea decida la cancellazione della protezione per le denominazioni "Lambrusco Mantovano" e "Garda Colli Mantovani", ai sensi dell'art. 118-vicies, comma 4 secondo paragrafo, del Regolamento (CE) n. 1234/2007.Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.Roma, 7 agosto 2013
Il direttore generale: Vaccari
Gazzetta n. 228 del 1 ottobre 2015MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALIDECRETO 11 settembre 2015Integrazione del decreto di riconoscimento del Consorzio vini Mantovani del 7 agosto 2013 e conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per le IGT «Provincia di Mantova» e «Quistello».
IL DIRETTORE GENERALEper la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela delle denominazioni di origine dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche protette;Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;Visto il decreto del 7 agosto 2013 recante il riconoscimento del Consorzio vini Mantovani e l'attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del d.lgs. 61/2010 per la DOC "Lambrusco Mantovano" e le funzioni di cui all'art. 17, comma 1, del d.lgs. 61/2010 per la DOC "Garda Colli Mantovani";Vista l'istanza presentata in data 13 luglio 2015 dal Consorzio vini Mantovani, con sede legale in Mantova, Via P.F. Calvi n. 28, c/o CCIAA, intesa ad ottenere il conferimento dell'incarico di cui al comma 1 e 4 del citato art. 17 per le IGT "Provincia di Mantova" , "Quistello", "Alto Mincio" e "Sabbioneta";Considerato che, a seguito della verifica di rappresentativita' eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo, Valoritalia S.r.l., autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulle citate indicazioni geografiche, con nota prot. n. 10-Peschiera-2015-6334 del 4 agosto 2015, il Consorzio vini Mantovani ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1 e 4 dell'art. 17 del D. Lgs. 61/2010 esclusivamente per le IGT "Provincia di Mantova" e "Quistello" e non, invece, per le IGT "Sabbioneta" e "Alto Mincio";Ritenuto pertanto necessario procedere al conferimento dell'incarico al Consorzio vini Mantovani a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del D. Lgs. 61/2010 per le IGT "Provincia di Mantova" e "Quistello";
1. Il Consorzio vini Mantovani, con sede legale in Mantova, Via P.F. Calvi n. 28, c/o CCIAA, riconosciuto con decreto del 7 agosto 2013, e' incaricato a svolgere le funzioni di cui al comma 1 e 4 dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per le IGT "Provincia di Mantova" e "Quistello", iscritte nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di cui all'art. 104 del Reg. (CE) n. 1308/2013.
1. L'incarico conferito con il presente decreto integra il riconoscimento del Consorzio vini Mantovani di cui al decreto 7 agosto 2013 ed ha la medesima durata ivi prevista.2. L'incarico di cui all'art. 1 del presente decreto comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel presente decreto e nel citato decreto 7 agosto 2013 e puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal DM 16 dicembre 2010.3. L'incarico di cui al citato art. 1 del presente decreto e' automaticamente revocato qualora la Commissione europea decida la cancellazione della protezione per le indicazioni geografiche "Provincia di Mantova" e "Quistello", ai sensi dell'art. 107, comma 3, del Regolamento (CE) n. 1308/2013.Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.Roma, 11 settembre 2015
Gazzetta n. 298 del 23 dicembre 2015 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALIDECRETO 24 novembre 2015Modifica del decreto 7 agosto 2013 di riconoscimento del Consorzio Vini Mantovani e conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per la DOC «Garda Colli Mantovani».
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela delle denominazioni di origine dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche protette;Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;Visto il decreto del 7 agosto 2013 recante il riconoscimento del Consorzio vini Mantovani e l'attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del d.lgs. 61/2010 per la DOC «Lambrusco Mantovano» e le funzioni di cui all'art. 17, comma 1, del d.lgs. 61/2010 per la DOC «Garda Colli Mantovani»;Visto il decreto dell'11 settembre 2015 di integrazione del decreto 7 agosto 2013 con il quale e' stato conferito l'incarico al Consorzio Vini Mantovani a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del d.lgs. 61/2010 per le IGT «Provincia di Mantova» e «Quistello»;Vista l'istanza presentata in data 2 ottobre 2015 dal Consorzio vini Mantovani, con sede legale in Mantova, Via P.F. Calvi n. 28, c/o CCIAA, intesa ad ottenere l'integrazione dell'incarico per la DOC «Garda Colli Mantovani» e quindi il conferimento dell'incarico di cui al comma 1 e 4 del citato art. 17 per DOC citata;Considerato che, a seguito della verifica di rappresentativita' eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo, Valoritalia S.r.l., autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulle citate indicazioni geografiche, con nota prot. n. 10-Peschiera-2015-9010 del 16 novembre 2015, il Consorzio vini Mantovani ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1 e 4 dell'art. 17 del decreto legislativo 61/2010 per la DOC «Garda Colli Mantovani»;Ritenuto pertanto necessario procedere alla modifica dell'incarico a suo tempo attribuito con decreto del 7 agosto 2013 conferendo, pertanto, al Consorzio vini Mantovani l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 61/2010 per la DOC «Garda Colli Mantovani»;
1. Il Consorzio vini Mantovani, con sede legale in Mantova, Via P.F. Calvi n. 28, c/o CCIAA, riconosciuto con decreto del 7 agosto 2013, e' incaricato a svolgere le funzioni di cui al comma 1 e 4 dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per la DOC «Garda Colli Mantovani», iscritta nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di cui all'art. 104 del Reg. (CE) n. 1308/2013.
1. L'incarico conferito con il presente decreto modifica l'incarico attribuito al Consorzio vini Mantovani di cui al decreto 7 agosto 2013 ed ha la medesima durata ivi prevista.2. L'incarico di cui all'art. 1 del presente decreto comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel presente decreto e nel citato decreto 7 agosto 2013 e puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal DM 16 dicembre 2010.3. L'incarico di cui al citato art. 1 del presente decreto e' automaticamente revocato qualora la Commissione europea decida la cancellazione della protezione per la denominazione Garda Colli Mantovani, ai sensi dell'art. 107, comma 3, del Regolamento (CE) n. 1308/2013.Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.Roma, 24 novembre 2015
Gazzetta n. 245 del 19 ottobre 2016MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALIDECRETO 28 settembre 2016
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;Visto in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;Visto il regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile 2008, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed in particolare il titolo III, capo III, IV e V recante norme sulle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali e il capo VI recante norme sull'etichettatura e presentazione;Visto il regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14 luglio 2009 che stabilisce talune regole di applicazione del regolamento del Consiglio n. 479/2008 riguardante le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;Visto il regolamento (CE) n. 401/2010 della Commissione del 7 maggio 2010 che modifica e rettifica il regolamento (CE) n. 607/2009 recante modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008, per quanto riguarda le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;Visto l'art. 107 del citato regolamento (UE) n. 1308/2013 in base al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli 51 e 54 del regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu' del regolamento (CE) n. 1308/2013 e la Commissione le iscrive nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini;Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88, recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare l'art. 15;Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422, recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela, ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;Visto il decreto ministeriale 7 agosto 2013, n. 33945, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 200 del 27 agosto 2013, recante il riconoscimento del Consorzio vini Mantovani, e l'attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 61/2010 per la DOC «Lambrusco Mantovano» e le funzioni di cui all'art. 17, comma 1, del decreto legislativo 61/2010 per la DOC «Garda Colli Mantovani»;Visto il decreto ministeriale 11 settembre 2015, n. 61062, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 228 del 1° ottobre 2015, di integrazione del decreto 7 agosto 2013, con il quale e' stato conferito l'incarico al Consorzio vini Mantovani a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 61/2010 per le IGT «Provincia di Mantova» e «Quistello»;Visto il decreto ministeriale 24 novembre 2015, n. 80095, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 298 del 23 dicembre 2015, recante la modifica del decreto 7 agosto 2013 di riconoscimento del Consorzio vini Mantovani, e conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 61/2010 per la DOC «Garda Colli Mantovani»;Considerato che l'incarico conferito con il decreto ministeriale 11 settembre 2015 e l'incarico conferito con il decreto ministeriale 24 novembre 2015 hanno la medesima durata dell'incarico attribuito con il decreto ministeriale 7 agosto 2013 al Consorzio vini Mantovani;Visto l'art. 3 del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422, che individua le modalita' per la verifica della sussistenza del requisito della rappresentativita', effettuata con cadenza triennale, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;Considerato che il Consorzio vini Mantovani ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1 e 4 del decreto legislativo n. 61/2010 per le DOC «Lambrusco Mantovano» e «Garda Colli Mantovani» e per le IGT «Provincia di Mantova» e «Quistello». Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo, Valoritalia, con nota prot. n. 10-Peschiera-2016-5797 del 19 settembre 2016, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulle DOC «Lambrusco Mantovano» e «Garda Colli Mantovani» e sulle IGT «Provincia di Mantova» e «Quistello»;Considerato che lo statuto del Consorzio vini Mantovani, approvato da questa Amministrazione, e' stato sottoposto alla verifica di cui all'art. 3, comma 2, del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422;Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell'incarico al Consorzio vini Mantovani a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per le DOC «Lambrusco Mantovano» e «Garda Colli Mantovani» e per le IGT «Provincia di Mantova» e «Quistello»;
1. E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 7 agosto 2013, n. 33945 e ss.ii.mm. al Consorzio vini Mantovani, con sede legale in Mantova, Via P.F. Calvi n. 28, c/o CCIAA, a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per le DOC «Lambrusco Mantovano» e «Garda Colli Mantovani» e per le IGT «Provincia di Mantova» e «Quistello».2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel decreto ministeriale 7 agosto 2013, n. 33945 e ss.ii.mm., puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale 16 dicembre 2010.Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.Roma, 28 settembre 2016
Il direttore generale: Abate