Source: http://www.comunequarrata.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/974
Timestamp: 2019-04-21 12:32:41+00:00
Document Index: 165118948

Matched Legal Cases: ['art. 142', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 204', 'art. 22']

Polizia Municipale - Sanzioni per violazione al codice della strada
Avviso di avvenuto accertamento - Pagamento
Verbale di contestazione - Pagamento
Verbale di contestazione con accertamento autovelox - Pagamento
Comando Polizia Municipale, Via Trieste 12 - QUARRATA - Tel. 0573 - 72584 - Fax 0573 - 775948
La procedura può essere attivata anche presso qualsiasi sportello postale.
L'avviso di avvenuto accertamento redatto manualmente in assenza del conducente, quasi esclusivamente per violazioni relative alla fermata e sosta del veicolo.
Le sanzioni relative al divieto di fermata o di sosta previste dal Nuovo Codice della Strada comportano il pagamento di una o altre somme dei seguenti importi:
€ 41,00 (sosta in divieto, in area a pagamento, in zona disco orario)
€ 40,00 per ciclomotori e motocicli € 84,00 per tutti gli altri veicoli (divieto di fermata, sosta in aree riservate, sosta sul marciapiede, sosta su attraversamenti pedonali, sull'incrocio)
Si ricorda che la sosta nelle aree riservate ai portatori di handicap o riservate ai bus comportano, oltre alla sanzione in denaro, anche la decurtazione di 2 punti sulla patente di guida.
Tempi di oblazione
Entro 7 giorni dall'accertamento.
Il conducente del veicolo o il proprietario o chiunque sia stato da questi incaricata.
Decorso il termine di 7 giorni dall'accertamento, il pagamento non è consentito fino alla avvenuta notifica, al proprietario del veicolo, del Verbale di Contestazione. In tal caso l'importo della sanzione risulterà maggiorato delle spese di accertamento e di notifica.
Si ricorda che avverso l'avviso di accertamento non è ammesso il ricorso. Per il ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace occorre attendere la formalizzazione e notifica del verbale relativo.
Il pagamento presso il Comando della Polizia Municipale può avvenire esclusivamente in contanti.
Scarica il modulo per la richiesta di rateizzazione delle infrazioni (23.08 KB).
Si precisa che per qualsiasi violazione al Codice della Strada che comporta la decurtazione dei punti sulla patente, laddove il verbale di contestazione non sia stato contestato al trasgressore/conducente, ma notificato tramite il servizio postale o messo notificatore, essendo l'accertamento inviato al proprietario del veicolo, occorre sempre compilare e spedire al Comando Polizia l'apposita modulistica di corredo al verbale.
Dove si indicherà il conducente del mezzo a cui poi, successivamente sarà applicata la sanzione "accessoria" della decurtazione dei punti. Tale dichiarazione deve essere compilata anche nel caso in cui il proprietario del veicolo sia anche conducente essendo questa un vero e proprio atto notorio.
Andrà allegata a questa dichiarazione la fotocopia della patente con su scritta la dichiarazione: Io sottoscritto nome e cognome nato a .......il .......... dichiaro che la fotocopia della patente è conforme all'originale in mio possesso" e tale dichiarazione deve essere firmata in calce.
La mancanza dell'invio di questi due atti dopo 60 giorni dalla notifica del verbale comporta il pagamento di una sanzione di 284,00 €, maggiorato delle spese di accertamento e di notifica. Non ci sarà perdita dei punti sulla patente.
Copia del Verbale di Contestazione consegnata nelle mani al trasgressore ovvero copia del Verbale di Contestazione notificata al proprietario del veicolo oppure alla persona obbligata in solido in caso di mancata contestazione immediata della violazione.
Le sanzioni per le violazioni al Codice della Strada hanno somme diverse per essere oblate, ciò secondo la gravità della violazione commessa.
Si ricorda che alcune di queste violazioni comportano, oltre alla sanzione in denaro, anche la decurtazione di punti sulla patente di guida. Oltre che la sospensione della patente di guida e/o del CIGC a seconda della violazione commessa, sequestro e/o fermo del veicolo.
Entro 60 giorni dalla data di contestazione immediata della violazione o della notifica.
Il conducente del veicolo o il proprietario dello stesso o chiunque sia stato da questi incaricata.
Decorso il termine di 60 giorni dalla contestazione o notifica, se non avviene il pagamento o non viene promosso ricorso, il verbale diviene titolo esecutivo per una somma pari alla metà dell massimo della sanzione. Prima della formazione del ruolo è comunque consentito il pagamento in misura pari alla metà del massimo, esclusivamente presso il Comando Polizia Municipale.
Entro 60 giorni è ammesso il ricorso al Prefetto o in alternativa entro 30 giorni al Giudice di Pace di Pistoia.
Il pagamento presso il Comando può avvenire solo in contanti.
Copia del Verbale di Contestazione consegnata nelle mani al trasgressore ovvero copia
del Verbale di Contestazione notificata al proprietario del veicolo o alla persona obbligata in solido in caso di mancata contestazione immediata della violazione.
La sanzione per la violazione agli articoli del Codice della Strada che prevedono le violazioni all'eccesso di velocità misurata mediante apparecchiature autovelox, hanno somme diverse a titolo di oblazione, secondo la gravità della violazione commessa:
- art. 142 c. 1 o c. 2 o c. 3 e c. 7 € 41,00 superamento del limite non oltre 10 Km/h.
- art. 142 c. 1 o c. 2 o c.3 e c. 8 € 168,00 superamento del limite oltre 10 ma non oltre i 40 Km/h, dec. 3 punti.
- art. 142 c. 1 o c. 2 o c. 3 e c. 9 € 527,00 superamento del limite oltre 40 Kmh ma non oltre i 60 km/h dec. 6 punti e sospensione patente di guida o CIGC a seconda dei casi.
- art. 142 c. 1 o c. 2 o c. 3 e c. 9bis € 821,00 dec. 10 punti e sospensione patente di guida a seconda dei casi.
Entro 60 giorni dalla data di contestazione o di notifica, in caso di mancata contestazione immediata della violazione.
Altresì entro 60 giorni dalla contestazione o notifica, necessita la presentazione della dichiarazione, normalmente allegata al verbale, nella quale devono essere dichiarate le generalità ed i dati della patente di guida dell'effettivo conducente.
Va allegata una copia fotostatica della patente di guida con una dichiarazione che attesti l'effettiva veridicità della copia fotostatica "Io sottoscritto nome e cognome nato a .......il .......... dichiaro che la fotocopia della patente è conforme all'originale in mio possesso" e tale dichiarazione deve essere firmata in calce.
La mancata presentazione della dichiarazione del conducente o conducente/proprietario comporta la sanzione amministrativa di € 284,00 maggiorato delle spese di accertamento e di notifica.
Il conducente del veicolo o il proprietario dello stesso o chiunque sia stato da questi incaricato.
Decorso il termine di 60 giorni dalla contestazione o notifica, se non avviene il pagamento o non viene promosso ricorso, il verbale diviene titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione.
Prima della formazione del ruolo è comunque consentito il pagamento della sanzione, esclusivamente presso il Comando Polizia Municipale.
Innanzitutto non avere effettuato il pagamento della sanzione e di non aver superato il termine di 60 giorni dalla contestazione o notifica del verbale.
Presentare il ricorso al Prefetto di Pistoia consegnandolo direttamente presso il Comando Polizia Municipale, oppure inviarlo allo stesso Comando o al Prefetto di Pistoia a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, indicando tutte le motivazioni che dovrebbero invalidare il verbale.
Uniti al ricorso possono essere presentati tutti i documenti, fotografie e quant'altro sia ritenuto valido per la difesa, magari richiedendo anche l'audizione personale.
La presentazione del ricorso al Prefetto comporta già nel momento della presentazione l'aumento del doppio della sanzione amministrativa.
In caso di mancato accoglimento del ricorso è consentito il pagamento entro il termine di formazione dei ruoli esattoriali solamente presso il Comando Polizia Municipale.
Il ricorso al Prefetto non è mai ammesso nei casi in cui non sia consentito il pagamento in misura ridotta della sanzione entro 60 giorni dalla contestazione o notifica della violazione (mancato arresto all'alt imposto dagli Agenti, rifiuto di esibire i documenti di circolazione o di guida).
In alternativa al ricorso al Prefetto, è possibile presentare ricorso in opposizione al Giudice di Pace entro 30 giorni.
Scarica il documento da compilare per il ricorso al Prefetto (28.99 KB).
Innanzitutto non aver provveduto al pagamento della sanzione, quindi non aver superato il termine di 30 giorni dalla contestazione o notifica del verbale.
Qualora l’interessato voglia proporre opposizione al Giudice di Pace di Pistoia potrà effettuarlo mediante deposito presso la Cancelleria del predetto oppure spedito a mezzo lettera raccomandata A.R. (Art. 204/Bis C.D.S.). Ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 30/05/2002 n. 115 come modificato dall’art. 2 comma 212 lett. B n. 1 l. 23/12/2009, n. 191, il ricorso al Giudice di Pace è soggetto al pagamento anticipato del “contributo unificato” e delle spese forfettizzate secondo gli importi fissati dagli art. 13 e 30 D.P.R. n. 115/2002. Devono essere rispettate le prescrizioni procedurali contenute nell’art. 204 bis del C.D.S. e negli art. 22 e 23 L. 24/11/1981 n. 689.
Uniti al ricorso possono essere presentati tutti i documenti, fotografie e quant'altro ritenuto necessario per la difesa, magari richiedendo l'audizione personale.
Se il ricorso viene accolto dal Giudice di Pace, verrà meno l'obbligo del pagamento della sanzione.
Se il ricorso non viene accolto, il versamento della sanzione da effettuare sarà qeulla stabilita dal Giudice di Pace, più le spese di accertamento e notifica del verbale, salvo diversa disposizione del Giudice.
Il trasgressore, il proprietario od altro obbligato in solido o chiunque sia stato da questi incaricato, anche a mezzo di procuratore.
Il ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni è alternativo a quello al Prefetto. Tale ricorso si propone in particolare avverso l'Ordinanza ingiunzione di pagamento emessa dal Prefetto nei casi in cui non sia consentito il pagamento in misura ridotta della sanzione ovvero a seguito di mancato accoglimento del ricorso presentato al Prefetto stesso.
Se il ricorso è proposto oltre il termine di 30 giorni il Giudice di Pace ne dichiara la inammissibilità.
L'opposizione non sospende l'esecutività del provvedimento, fatto salvo una diversa disposizione del Giudice.
Scarica il documento da compilare per il ricorso al Giudice di Pace (29.04 KB).