Source: http://www.harpomanagement.it/newstopmenu/117-attestazione-soa/633-nuovo-regolamento-codice-appalti-pubblicato-sulla-gazzetta-il-dpr-n-2072010?tmpl=component&print=1&layout=default&page=
Timestamp: 2018-01-21 22:45:01+00:00
Document Index: 107816039

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 73', 'art. 74', 'art. 61', 'art. 266', 'art. 238', 'art. 327', 'art. 357', 'art. 357']

Così come previsto all'articolo 253, comma 2 del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 163/2006), il nuovo regolamento n. 207/2010 entrerà in vigore, 180 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e, quindi, l'8 giugno 2011 data sino alla quale resterà in vigore il Regolamento di cui al D.P.R. n. 554/1999.
Soltanto alcune parti del Regolamento n. 207/2010 entreranno in vigore il prossimo 25 dicembre al termine dei canonici 15 giorni successivi alla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta.
Si tratta in dettaglio degli articoli 73 e 74 rubricati rispettivamente “Sanzioni pecunarie nei confronti delle SOA - Sospensione e decadenza dell'autorizzazione all’esercizio dell'attività di attestazione” e “Sanzioni per violazione da parte delle imprese dell'obbligo d'informazione”.
In particolare il 26 dicembre 2010 entreranno in vigore le sanzioni per le SOA sino ad un massimo di 25.822 euro (art. 73, comma 1) nei casi più lievi di mancate risposte alle richieste dell'Autorità, di mancate comunicazioni e di violazione agli obblighi di comunicazione e conservazione della documentazione e sino ad un massimo di 51.545 euro (art. 73, comma 2) nei casi più gravi di trasmissione di documenti non veritieri e svolgimento dell'attività in maniera non conforme. In aggiunta alla sanzione pecuniaria è prevista, altresì, la sanzione della sospensione da un minimo di 120 giorni ad un massimo di un anno.
Per le imprese è prevista, invece, una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di 25.822 euro (art. 74, comma 1) nel caso di mancata risposta alle richieste dell'Autorità.
Quasi tutto l'articolato del nuovo regolamento, entrerà in vigore, quindi, il 9 giugno 2011.
Gli aspetti più innovativi che in questo momento ci vengono in mente, come già anticipato nelle precedenti notizie pari oggetto ed inserite sul nostro sito, sono:
le nuove classifiche intermedie (art. 61, comma 4) III-bis e IV-bis, rispettivamente sino a 1.500.000 e sino a 3.500.000 euro, che rende più facile la qualificazione delle piccole e medie imprese;
obbligatorietà della verifica dei progetti prima della loro validazione da parte del responsabile del procedimento (articoli 44 - 59) con la precisazione che la verifica deve accertare, tra l'altro, la completezza della progettazione, la minimizzazione dei rischi di introduzione di varianti e di contenzioso e l'adeguatezza dei prezzi unitari utilizzati;
possibilità, nelle gare di progettazione, di scegliere esclusivamente l'offerta più vantaggiosa con l'obbligo da parte degli enti appaltanti di indicare un tetto massimo di ribasso (art. 266, comma 1, lettera c1) e con la precisazione che nel caso di ribassi più alti di quello indicato l'offerta sarà dichiarata inammissibile;
istituzione del responsabile del procedimento anche nel caspo di contratti relativi a servizi e forniture (articolo 272).
il nuovo sistema di affidamento del dialogo competitivo che consentirà alle Amministrazioni, per gli appalti particolarmente complessi, di confrontarsi con gli operatori economici per individuare soluzioni in grado di soddisfare le esigenze della Pubblica Amministrazione; il sistema di garanzia globale di esecuzione, obbligatorio per le opere di maggior rilevanza.
Ricordiamo, per ultimo, che il nuovo Regolamento n. 207/2010 è stato registrato dalla Corte dei Conti il 30 novembre scorso e nel testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale appaiano i vuoti relativi agli articoli o parte di articoli non registrati dalla Corte stessa; ci riferiamo:
all'articolo 72 nella sua interezza;
all'articolo 79, comma 21;
all'art. 238, comma 1, frase: “o a dipendenti di altre amministrazioni aggiudicatrici, svolti singolarmente o in commissione, ovvero per gli incarichi affidati a commissioni costituite da membri dipendenti della stazione appaltante e da soggetti esterni o dipendenti di altre amministrazioni aggiudicatrici”;
all'art. 327, comma 2;
all'art. 357, commi 12, 13, 16, 17 con riferimento alle categorie seguenti: OG 12; OS 3; OS 4; OS 5; OS 11; OS 13; OS 14; OS 22; OS 25; OS 27; OS28; OS 29; OS 30; OS 34;
all'art. 357, comma 22, frase: “In relazione all'articolo 79, comma 21, fino alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ivi previsto, ai fini del rilascio da parte delle SOA dell'attestazione di qualificazione nelle categorie di cui all'articolo 107, comma 2, per i requisiti di specializzazione richiesti per l'esecuzione”;