Source: http://www.prefettura.it/laquila/generali/F.a.q.-48628.htm
Timestamp: 2018-12-15 23:03:18+00:00
Document Index: 15330634

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 204', 'art.186', 'art.134', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 49', 'art. 47', 'art. 57', 'art.134', 'art.8', 'art. 6', 'art. 134', 'art.8', 'art.134', 'art. 75', 'art.75', 'art.75', 'art. 75']

F.A.Q. - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo dell'Aquila
Domanda: DECRETO FLUSSI 2010 LAVORATORI EXTRACOMUNITARI NON STAGIONALI
Domanda: Polizia Amministrativa
Domanda: Scrivi Ufficio Nucleo Tossicodipendenza
DECRETO FLUSSI 2010 LAVORATORI EXTRACOMUNITARI NON STAGIONALI
Domanda: [21/02/2011 17:24] E’ POSSIBILE ASSUMERE UN PROPRIO FAMILIARE?
Risposta:Per quanto riguarda la possibilità che si instauri un rapporto di lavoro domestico tra parenti, ai sensi dell’art. 1, comma 3 del DPR 31.12.1971, n. 1403 (disciplina dell’obbligo assicurativo nel lavoro domestico) e le conseguenti circolari INPS (v. da ultimo il messaggio del 12.07.2007) l'esistenza di vincoli di coniugio, parentela o affinità entro il terzo grado tra le parti di un contratto di lavoro domestico non esclude il rapporto di lavoro ed il conseguente obbligo assicurativo, purchè il rapporto di lavoro sia provato. Non è invece ammesso, salvo alcune eccezioni, il rapporto di lavoro domestico tra coniugi. L’accertamento della effettiva sussistenza del rapporto di lavoro è a carico dell’INPS
Domanda: [21/02/2011 17:23] PER UN CITTADINO PROVENIENTE DALLA MACEDONIA SI PUÒ FARE RICHIESTA DI INGRESSO COME LAVORATORE SUBORDINATO NELL'AMBITO DELLA QUOTA DI CUI ALL'ART 2 DEL DECRETO ED IN PARTICOLARE DEI 1000 INGRESSI INDICATI AL PUNTO(V) DELLO STESSO ARTICOLO (ALTRI PAESI NON UE CHE CONCLUDANO ACCORDI FINALIZZATI...)?
Risposta:No, la quota di cui all’art. 2, punto (v) non è stata assegnata al alcuna nazionalità, ma rimane a disposizione per i lavoratori di quei Paesi che dovessero concludere accordi con l’Italia in vigenza del decreto flussi.
Domanda: [21/02/2011 17:22] VORREI SAPERE SE È POSSIBILE INVIARE PIÙ DI UNA DOMANDA PER LO STESSO LAVORATORE UTILIZZANDO COMPUTER DIVERSI E SE QUESTO AUMENTA LA POSSIBILITÀ DI UTILE INSERIMENTO NELLA GRADUATORIA
Risposta:Il sistema elimina automaticamente tutte le domande, dopo la prima, riferite allo stesso datore di lavoro ed allo stesso lavoratore. Tale procedura, quindi, non aumenterebbe le possibilità di accettazione.
Domanda: [21/02/2011 17:22] IL DECRETO FLUSSI 2010 PREVEDE UNO STIPENDIO MINIMO E UNA DURATA DEL CONTRATTO DI LAVORO OBBLIGATORIO PER UNA BADANTE?
Risposta:Per assumere dall’estero un collaboratore domestico (come per l’assunzione di qualsiasi lavoratore subordinato) è necessario garantire un orario di lavoro non inferiore alle 20 ore settimanali, e la retribuzione deve essere conforme a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale e comunque non inferiore al minimo previsto per l’assegno sociale (euro 417.30) . L’assunzione può avvenire sia a tempo determinato che indeterminato.
Domanda: [21/02/2011 17:22] QUAL'È L'ORA DI RIFERIMENTO? QUELLA FORNITA DAL TELEVIDEO RAI, DALL'ISTITUTO GALILEO, DAL CNR, ENEA, ISITUTI DI FISICA, ECC?
Risposta:Il sistema è sincronizzato con il time server dell' I.E.N. Galileo Ferraris di Torino
Domanda: [21/02/2011 17:21] COSA SUCCEDE SE PER SBAGLIO UNA DOMANDA DI NULLAOSTA -NELL'AMBITO DEL DECRETO FLUSSI 2010- VIENE INVIATA QUALCHE SECONDO PRIMA DELLE ORE 8.00 DEL GIORNO PREFISSATO
Risposta:La domanda non viene accettata dal server. L'utente riceve un messaggio nella finestra di invio che gli comunica che la domanda è stata respinta perchè i termini non sono ancora aperti. La domanda non viene cancellata e può essere reinviata dall'utente selezionando di nuovo il bottone invia all'orario corretto e stabilito dal decreto
Domanda: [21/02/2011 17:20] AVREI INTENZIONE DI ASSUMERE UNO STRANIERO IN ITALIA PER TURISMO È POSSIBILE FARLO?
Risposta:Uno straniero che ha fatto ingresso in Italia per turismo non può svolgere attività lavorativa e alla scadenza dei tre mesi deve lasciare il territorio nazionale, di conseguenza l’assunzione deve avvenire seguendo la procedura prevista dal decreto flussi 2010 e lo straniero dovrà rientrare in Italia con uno specifico visto per lavoro subordinato.
Domanda: [21/02/2011 17:20] UNA STESSA PERSONA QUANTI DOMESTICI PUÒ ASSUMERE?
Risposta:Non c’è un limite numerico, il datore deve però possedere un reddito adeguato all’assunzione di più domestici.
Domanda: [21/02/2011 17:19] HO ALLE MIE DIPENDENZE UNA COLF CHE SVOLGE LA STESSA ATTIVITÀ ANCHE PER UNA MIA VICINA. IN TOTALE LA COLF RAGGIUNGE IL MINIMO STIPENDIALE RICHIESTO DAL DECRETO (CIRCA 400 EURO), MA COME POSSO REGOLARIZZARLA, SE I DATORI DI LAVORO SONO DUE?
Risposta:La procedura in atto non è una regolarizzazione. La domanda di nulla osta all’assunzione nell’ambito del decreto flussi può essere presentata da un solo datore di lavoro. Una volta che la lavoratrice avrà fatto ingresso in Italia ed avrà presentato domanda di permesso di soggiorno potrà essere assunta anche da più datori di lavoro.
Domanda: [21/02/2011 17:18] MIA MADRE È ATTUALMENTE INVALIDA AL 100%, PUÒ FUNGERE COME DATORE DI LAVORO O DEVO INCARICARMI IO DELL’ASSUNZIONE DELLA SUA BADANTE?
Risposta:Sua madre può assumere personalmente la badante e poiché invalida al 100% non ha l’obbligo di dimostrare il reddito.
Domanda: [21/02/2011 17:17] UNA PERSONA CHE HA GIÀ UNA BADANTE PUÒ ASSUMERE UNA SECONDA BADANTE OPPURE COLF, ALLOGGIANDOLA SEMPRE IN CASA PROPRIA?
Risposta:Una persona può assumere più di un lavoratore domestico ed alloggiarlo in casa propria purché in possesso di un reddito adeguato per effettuare tali assunzioni. Per quel che concerne l’alloggio lo stesso deve essere conforme ai parametri previsti dalla legge regionale per il numero di coloro che occupano lo stesso alloggio.
Domanda: [21/02/2011 17:17] E’ MIO PADRE CHE HA BISOGNO DI ASSUMERE UNA BADANTE, PERÒ ABITA IN UNA CITTÀ DIVERSA DALLA MIA E NON HA NÉ COMPUTER NÉ INTERNET. POSSO FARLO IO AL SUO POSTO? E COME DEVO REGISTRARE LA DOMANDA?
Risposta:Può fare domanda per suo padre da qualunque città registrandosi con il nome del datore di lavoro, il sistema invierà la domanda allo Sportello Unico competente per il luogo dove avrà luogo la prestazione lavorativa.
Domanda: [21/02/2011 17:16] PER CORTESIA POTETE DIRMI COSA SUCCEDE SE LA RICHIESTA DI ASSUNZIONE DELLO STESSO LAVORATORE STRANIERO (BADANTE) VIENE INVIATA ERRONEAMENTE DUE VOLTE?
Risposta:Se viene inviata una stessa domanda per due volte il sistema rifiuta il secondo invio
Domanda: [21/02/2011 17:16] DOVE POSSO VERIFICARE DALL’ESTERO L’ORA UFFICIALE DELL’ITALIA PER INVIARE LA MIA DOMANDA ESATTAMENTE ALLE OTTO DEL MATTINO?
Risposta:Non è possibile inviare le domande di nulla osta al lavoro dall’estero poiché la domanda può essere presentata da un datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia e con sede sociale in Italia.
Domanda: [21/02/2011 17:15] E’ POSSIBILE REGISTRARSI NELLA PAGINA WEB DEL MINISTERO DELL'INTERNO IN UN INTERNET POINT E POI UNA VOLTA CHE UNO HA LA PASSWORD SCARICARE IL PROGRAMMA SU UN ALTRO COMPUTER?
Risposta:Si è possibile registrarsi nella pagina WEB del Ministero dell’Interno in un Internet Point e, successivamente, in possesso di Utenza e Password scaricare il programma di invio su un altro computer”.
Domanda: [21/02/2011 17:14] SONO UN AVVOCATO VORREI CHIEDERE CONFERMA SULLA POSSIBILITÀ D’ISCRIVERMI IO STESSA SUL SITO WEB DEL SERVIZIO DI INOLTRO TELEMATICO DELLE ISTANZE DI NULLA OSTA AL LAVORO SUBORDINATO PER ASSISTERE I MIEI CLIENTI. E’ POSSIBILE?
Risposta:No, la domanda deve essere presentata dal datore di lavoro, pertanto la registrazione deve avvenire a nome di quest’ultimo che potrà richiedere fino a 5 lavoratori con un’unica registrazione. La possibilità di presentare domande per terzi viene riservata alle Associazioni di Categoria, Sindacati e Patronati e consulenti del lavoro che hanno siglato Protocolli di intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero della Solidarietà Sociale riguardanti i procedimenti di competenza dello Sportello Unico per l’Immigrazione, per l’attività di informazione e assistenza del le istanze in materia di rilascio del nulla osta al lavoro.
Domanda: [21/02/2011 17:13] SI RICHIEDE DI CONOSCERE QUANDO SARÀ DISPONIBILE IL SITO WEB RELATIVO ALLE DOMANDE ON LINE DI RICHIESTA DI NULLA OSTA AL LAVORO SUBORDINATO PREVISTE DAL DECRETO FLUSSI 2010.
Risposta:Il sito web dedicato alla compilazione e seguente invio delle domande di assunzione per lavoro subordinato previste dal decreto flussi 2010 sarà disponibile per gli utenti dal 17 gennaio 2011. Solo da quel momento sarà possibile procedere alla registrazione sul sito per poter richiedere il modulo da compilare per il successivo invio della richiesta di nulla osta al lavoro.
Domanda: [21/02/2011 17:13] QUAL È IL REDDITO FAMILIARE MINIMO RICHIESTO PER L’ASSUNZIONE DI UNA BADANTE? E PER UN LAVORATORE DOMESTICO?
Risposta:La capacità economica è sussistente ogniqualvolta il richiedente possegga un reddito annuo, al netto dell’imposta, di importo almeno doppio rispetto all’ammontare della retribuzione annuale dovuta al lavoratore da assumere, aumentata dei connessi contributi. Il reddito minimo richiesto come necessario potrà risultare anche dal cumulo dei redditi dei parenti di primo grado anche non conviventi o, in mancanza, di altri soggetti tenuti legalmente all’assistenza sulla base di un’autocertificazione dei medesimi. Le norme relative alla verifica della congruità della capacità economica del datore di lavoro non si applicano al datore di lavoro affetto da patologie o handicap che ne limitano l’autosufficienza, il quale intende assumere uno straniero addetto alla sua assistenza.
Domanda: [21/02/2011 17:12] IL DECRETO FLUSSI PREVEDE 30000 POSTI PER IL LAVORO DOMESTICO. NEL MIO CASO DEVO FARE RICHIESTA PER UN LAVORATORE DOMESTICO PROVENIENTE DA PAESE CON QUOTA RISERVATA. LA DOMANDA DI ASSUNZIONE DEVE ESSERE INVIATA RISPETTANDO LA PRIMA O LA SECONDA SCADENZA DALLA DATA DI PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA DEL DECRETO FLUSSI? CONVIENE PRESENTARLE DUE VOLTE? MA COSÌ SI RISCHIA DI INGOLFARE IL SISTEMA…
Risposta:Le istanze di assunzione relative a cittadini appartenenti a Paesi a cui sono state assegnate quote riservate dovranno essere presentate per qualunque tipologia di lavoro subordinato nel primo giorno utile per l’invio previsto dal decreto flussi. Non si dovrà, pertanto, presentare nuovamente l’istanza per lo stesso lavoratore nei giorni successivi.
Domanda: [21/02/2011 17:11] NELLA PROCEDURA PREVISTA NON CI SONO DOCUMENTI DA ALLEGARE. MA LA DOCUMENTAZIONE REDDITUALE E ALLOGGIATIVA QUANDO E COME DOVRÀ ESSERE DIMOSTRATA? NELLA DOMANDA BISOGNA INSERIRE IL CODICE A BARRE DELLA MARCA AMMISTRATIVA (DA 14,62 EURO). IN CASO DI SMARRIMENTO DELLA STESSA, CHE COSA SUCCEDE?
Risposta:La procedura attuale non si differenzia da quella del decreto flussi 2007 per la quale sia la certificazione riguardante l’alloggio che il reddito veniva autocertificata. Qualora nel corso dell’iter procedurale si rendesse necessaria una verifica del reddito, potrà essere richiesta un’integrazione all’istanza. Per quel che riguarda il certificato di conformità alloggiativa dovrà essere presentata - al momento della presentazione delle parti allo Sportello Unico per la firma del contratto di soggiorno - la ricevuta attestante l’avvenuta richiesta dello stesso certificato presentata al Comune o alla ASL competente. Per quanto riguarda la marca da bollo, in caso di smarrimento, basterà presentarne un’altra.
Domanda: [21/02/2011 17:10] SE NON HO CAPITO MALE, ANCHE CON LA NUOVA PROCEDURA VALE IL CRITERIO CRONOLOGICO DI INVIO PER L’ASSEGNAZIONE DEI 98.080 POSTI DEL DECRETO FLUSSI 2010. COME VERRÀ CERTIFICATO L’ORARIO DI TRASMISSIONE TELEMATICA DAL SERVER DEL MINISTERO? CI SARÀ UNA GRADUATORIA UNICA NAZIONALE O PER PROVINCIA?
Risposta:La conferma dell’avvenuta ricezione della domanda sarà visibile direttamente sull’applicativo di compilazione all’interno dell’area privata dell’utente. il sistema memorizzera’ le domande nell’ordine in cui sono state ricevute per ciascuna provincia.
Domanda: [21/02/2011 17:10] QUALI TEMPI SONO IPOTIZZATI PER LA CONCLUSIONE DELLE PRATICHE DI ASSUNZIONE DEL DECRETO FLUSSI 2010?
Risposta:La nuova procedura così come è strutturata, consentirà la definizione delle istanze nei tempi previsti dalla norma.
Domanda: [21/02/2011 17:09] ABITO IN UN PAESE DI PROVINCIA DOVE NON C’È NESSUN PATRONATO: SIAMO DIVERSE FAMIGLIE E VORREMMO SAPERE SE CI POSSIAMO RIVOLGERE ALLO STUDIO DI UN CONSULENTE DEL LAVORO O DOBBIAMO PER FORZA RIVOLGERCI AD UN’ASSOCIAZIONE?
Risposta:Un consulente del lavoro potrà assistere i propri clienti anche se non accreditato, utilizzando per la registrazione e la conseguente acquisizione dei moduli, l’e-mail del datore di lavoro.
Domanda: [21/02/2011 17:08] IL LIMITE DI 5 DOMANDE DI ASSUNZIONE PER DATORE DI LAVORO SI RIFERISCE A OGNI TIPOLOGIA DI CONTRATTO (AD ESEMPIO 5 BADANTI E NON DOMESTICI) OPPURE È UN TETTO MASSIMO COMPLESSIVO?
Risposta:Il numero di 5 assunzioni per ogni datore di lavoro, costituisce il tetto massimo di moduli scaricabili per ogni utenza utilizzata a prescindere dalla tipologia di lavoro.
Domanda: [21/02/2011 17:08] UN LAVORATORE EXTRACOMUNITARIO CHE HA IN CORSO UNA DOMANDA DI NULLA OSTA AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE PUO' ESSERE RICHIESTO ANCHE DA UN DATORE DI LAVORO NELL'AMBITO DEL DECRETO FLUSSI 2010?
Risposta:La procedura di ricongiungimento non è soggetta a limiti di quote e una volta giunto in Italia lo straniero può essere assunto. Un datore di lavoro può presentare domanda di nulla osta all’assunzione anche per un cittadino stranero per il quale sia in corso una domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare. Nel caso del decreto flussi l’accoglimento della domanda dipende dalla disponibilità di quote.
Domanda: [21/02/2011 17:07] PUO’ UNO STRANIERO CHE HA IL PERMESSO DI SOGGIORNO E IL REDDITO RICHIESTO ASSUMERE UN LAVORATORE EXTRACOMUNITARIO? E SE HA CHIESTO IL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO E HA SOLO LA RICEVUTA PUO’ FARE LA RICHIESTA?
Risposta:Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, può assumere un cittadino extracomunitario alla pari di un cittadino italiano. In caso di rinnovo del permesso di soggiorno in corso, è possibile presentare la domanda.
Domanda: [21/02/2011 17:07] L’ASSISTENZA DEI PATRONATI E DELLE ASSOCIAZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA E’ A TITOLO GRATUITO? QUALI SONO - SE CI SONO - I SERVIZI A PAGAMENTO?
Risposta:Le procedure sono completamente gratuite. Le eventuali richieste di natura economica connesse al servizio prestato non dipendono dal Ministero dell’Interno.
Domanda: [21/02/2011 17:05] CHI HA UN DECRETO DI ESPULSIONE PUO’ ESSERE RICHIESTO DA UN DATORE DI LAVORO NELL'AMBITO DEL DECRETO FLUSSI 2010?
Risposta:Lo straniero extracomunitario richiesto deve essere in regola con le leggi italiane. Il destinatario di un decreto di espulsione non può fare rientro in Italia per i successivi 10 anni, salvo che l’interessato non abbia ottenuto la speciale autorizzazione all’ingresso da parte del Ministero dell’interno ai sensi dell’art. 13 comma 13 del testo unico immigrazione
Domanda: [21/02/2011 17:05] A PARTIRE DA CHE ORA SI POTRA' INVIARE LA DOMANDA?
Risposta:La domanda potrà essere inviata dall’utente a partire dalle ore 8.00 del 31 gennaio per le istanze relative ai lavoratori delle nazionalità privilegiate indicate nell’art. 2 del decreto; a partire dalle ore 8 del 2 febbraio per le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona indicati nell’art. 3; a partire dalle ore 8.00 del 3 febbraio per tutti i restanti settori indicati negli artt. 4,5 e 6.
Domanda: [21/02/2011 17:03] CON LA NUOVA PROCEDURA VALE COMUNQUE IL CRITERIO CRONOLOGICO DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE. NEL CASO LE DOMANDE VENGANO COMPILATE DA UN PATRONATO COME VERRA’ CERTIFICATO L'ORDINE?
Risposta:Il sistema di compilazione della graduatoria sarà completamente automatico. Farà fede il momento in cui il sistema acquisisce la domanda, che potrebbe non coincidere con quello in cui si invia per i tempi di trasmissione legati alla rete internet ed ai singoli provider utilizzati dall’utente. La conferma della corretta ricezione indicherà, in chiaro, un numero identificativo di ricezione della domanda e l’orario in cui la domanda è stata ricevuta. Tutte le spedizioni (domande), comprese quelle generate con l’assistenza delle associazioni o dei patronati, verranno gestite automaticamente dal programma, singolarmente e non “a pacchetto”; l’eventuale spedizione di più domande con un unico invio verrà gestita come serie di singole spedizioni, secondo l’ordine fatto dal datore di lavoro, con la generazione di ricevute per ogni singola domanda.
Domanda: [21/02/2011 17:02] QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?
Risposta:La domanda si invia telematicamente, quindi, non deve essere allegato alcun documento. La documentazione necessaria dovrà essere presentata al momento della convocazione presso lo sportello unico per il ritiro del nulla osta da parte del datore di lavoro, e sarà elencata nella lettera di convocazione. Comunque, allegati ai modelli di domanda, che saranno disponibili dal 17 gennaio per la compilazione, ci sono gli elenchi dei documenti necessari per la definizione della domanda stessa.
Domanda: [21/02/2011 16:52] SE HO DIFFICOLTA’ A COMPILARE ED INVIARE LA DOMANDA CON MODALITA’ TELEMATICA POSSO RIVOLGERMI AD UN PATRONATO? POSSO FAR PRESENTARE LA DOMANDA AD UN'ALTRA PERSONA AL MIO POSTO?
Risposta:La domanda deve essere presentata effettuando una registrazione a nome del datore di lavoro sul sistema dedicato, disponibile sul sito del Ministero dell’Interno, pertanto, può essere compilata da qualunque persona sempre che abbia cura di registrare i dati del datore di lavoro. Comunque, il Ministero dell’Interno ha stipulato protocolli di intesa con tutte le principali sigle sindacali, con i patronati e associazioni che assistono i datori di lavoro nella compilazione e spedizione delle domande; pertanto, può rivolgersi ad un patronato che potrà assisterla nella procedura.
Domanda: [21/02/2011 16:52] AVEVO PRESENTATO DOMANDA DI NULLA OSTA ALL’ASSUNZIONE NELL’AMBITO DEL DECRETO FLUSSI 2007 MA, FINO AD OGGI, NON HO SAPUTO NULLA. POSSO PRESENTARE UNA NUOVA DOMANDA CON IL NUOVO DECRETO?
Risposta:La mancata risposta alla domanda presentata nel 2007 non è ostativa alla presentazione di una nuova domanda Pertanto, può senz’altro presentare istanza nell’ambito del decreto flussi 2010.
Domanda: [21/02/2011 16:50] ABBIAMO BISOGNO DI CAPIRE LA DIFFERENZA TRA I 52.080 LAVORATORI STRANIERI NON STAGIONALI, CHE SI POTRANNO REGOLARIZZARE DAL 31 GENNAIO E I 30MILA LAVORATORI DOMESTICI DA REGOLARIZZARE, INVECE, IL 2 FEBBRAIO .I PRIMI SONO TRA I LAVORATORI CHE ASPIRANO A FAR PARTE DELLA FORZA LAVORO DI IMPRESE E INDUSTRIE, MENTRE I SECONDI SONO COLF EBADANTI? QUAL E' LA LORO ESATTA COLLOCAZIONE NEL MONDO DEL LAVORO?
Risposta:Occorre precisare che non si tratta di una regolarizzazione dal lavoro irregolare ma di un decreto flussi per l’ingresso di lavoratori extracomunitari, quindi gli stranieri per i quali viene presentata la richiesta di assunzione devono trovarsi, al momento della domanda da parte del datore di lavoro, nel proprio Paese. Di conseguenza i 52.080 lavoratori stranieri non stagionali devono essere cittadini dai paesi elencati nell'art. 2 del decreto flussi 2010 e potranno svolgere qualsiasi tipo di attività lavorativa subordinata non stagionale, anche nel settore domestico e di assistenza alla persona.Gli altri 30.000 lavoratori provenienti dai Paesi non ricompresi nell'elenco indicato nell'art. 2 potranno svolgere la loro attività solo nel settore domestico e di assistenza alla persona.
Domanda: [24/08/2010 12:14] Posso fare ricorso sia al Prefetto sia al Giudice di Pace avverso un verbale di infrazione a norme del Codice della Strada?
Risposta:Se trattasi di infrazioni punite con una sanzione amministrativa, sì, ma i due ricorsi sono alternativi (art. 204 bis del C.d. S.) e non deve essere stato già effettuato il c.d. pagamento in misura ridotta.
Domanda: [24/08/2010 12:13] : Mi è stata ritirata la patente perché scaduta. Come posso fare per riaverla?
Risposta:La patente potrà essere ritirata o presso questa Prefettura-UTG dove è stata trasmessa o presso un Ufficio di Polizia/Carabinieri su esplicita richiesta dell’interessato e previa esibizione di certificato medico di idoneità alla guida.
Domanda: [24/08/2010 12:12] Sono stato fermato per guida in stato d’ebbrezza e mi è stata ritirata la patente. Posso fare ricorso?
Risposta:: Con le recenti modifiche apportate all’art.186 del C.d.S. dalla legge n. 120/2010, è stato depenalizzato il reato di guida in stato d’ebbrezza nel solo caso di tasso alcoolemico non superiore a 0,8 g/l. Solo in tal caso si può fare ricorso – sussistendone i motivi- al Prefetto o al Giudice di Pace sia avverso il verbale di contestazione entro 60 giorni sia avverso il provvedimento di sospensione della patente entro 30 giorni. Negli altri casi (ovvero tasso alcoolemico superiore a 0.8 g/l) il ricorso può essere prodotto al G.d.P. –sempre sussistendone i motivi -solo avverso il provvedimento di sospensione provvisoria della patente disposto dal Prefetto.
Domanda: [13/08/2010 11:40] Con la nuova normativa del T.U.L.P.S. il limite territoriale delle licenze di agenzie investigative ex art.134 del T.U.L.P.S. è venuto meno?
Risposta:A seguito della sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee del 13.12.2007, con il D.P.R. 4 agosto 2008 nr.153, sono state reca te modifiche al Regolamento d'esecuzione al Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza ( Regio decreto n.635/1940). In particolare la citata sentenza ha deliberato che la normativa italiana recante l'ordinamento della sicurezza privata (articoli da 133 a 141 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza e articoli da 249 a 260 del relativo regolamento di esecuzione) è in contrasto con le norme del trattato istitutivo della Comunità Europea concernenti, rispettivamente, la libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi. Pertanto con il D.P.R. indicato sono state apportate le necessarie modifiche alla legislazione di pubblica sicurezza, fra le quali quella del superamento del limite provinciale delle licenze. E' stato previsto, infatti che sia per i richiedenti nazionali che per quelli appartenenti ad altri Stati membri dell'Unione Europea, il limite provinciale cessa di essere una caratteristica indefettibile della licenza, per adeguarsi alla libera articolazione dell'iniziativa economica privata. Conseguentemente gli interessati all'atto della richiesta dovranno individuare l'ambito territoriale (provinciale, regionale, nazionale) entro il quale svolgere l'attività.
Domanda: [13/08/2010 11:37] Come si ottiene la licenza per accendere i fuochi d'artificio? Ci sono dei corsi da seguire e quali esami bisogna sostenere per essere considerati idonei.
Risposta:Per poter fabbricare e/o accendere fuochi artificiali, occorre, innanzitutto, essere in possesso dell'abilitazione tecnica di cui agli artt. 48 del T.U.L.P.S. e 101 dell'annesso Regolamento. Per ottenere tale certificato di idoneità deve sostenere e superare un apposito esame innanzi alla Commissione Tecnica Provinciale, prevista dall'art. 49 del T.U.L.P.S., che ha sede presso ogni Prefettura. Tutti coloro i quali abbiano ottenuto la predetta abilitazione, potranno poi richiedere la necessaria licenza per la fabbricazione dei fuochi artificiali (prevista dall'art. 47 del T.U.L.P.S.) o per la loro accensione (prevista dall'art. 57 del T.U.L.P.S.).
Domanda: [13/08/2010 11:37] Il titolare di licenza prefettizia per la gestione di un istituto di vigilanza può richiedere, al Sig. Prefetto, il rilascio del decreto di guardia particolare giurata ed il relativo porto d’armi, per svolgere nella propria azienda l’attività di g.p.g.?
Risposta:La normativa vigente sancisce - per le attività previste dal citato art.134 e facendo riferimento all'art.8 T.U.L.P.S. - la natura strettamente personale della licenza, il che comporta che l'esercente l'attività di vigilanza, deve assumere direttamente il compito di esercitare l'attività connessa con l'autorizzazione concessa, con il relativo diretto immediato carico di responsabilità nei confronti dell'autorità di p.s. che ne vigila l'attività. E' evidente che tale onere mal si concilia con lo svolgimento anche dell'attività di guardia giurata. Inoltre, non va sottaciuto l'aspetto connesso alla sicurezza del servizio delle guardie giurate; infatti, le delicate mansioni che le guardie sono chiamate a svolgere necessitano di uno stato psico-fisico ottimale, che potrebbe invece essere compromesso da un'attività lavorativa intensa, svolta oltre le ore di lavoro ordinario.
Domanda: [13/08/2010 11:36] Parere sulla Legge 189/2004 art. 6 comma 2 - Vorrei sapere quale tipo di riconoscimento intende la legge per ottenere il decreto di guardia zoofila dal Prefetto.
Risposta:In un contesto coerente e coordinato con la normativa in materia, si ritiene che le guardie particolari giurate riconosciute dal Prefetto ai sensi della disciplina recata dalla legge n.189/2004, debbano intendersi quelle appartenenti alle associazioni protezionistiche e zoofile definite come tali da leggi statali e/o regionali.
Domanda: [13/08/2010 11:35] Domanda : Sono una Guardia Giurata in servizio presso un istituto della mia città. Vorrei sapere se l’amministratore di un istituto di vigilanza può avere e/o richiedere i titoli per esercitare anche lui l’attività di guardia giurata e, quindi, portare un’arma, un uniforme e quant'altro concerne per svolgere servizio. Premetto che nel mio istituto il presidente o legale rappresentante è un esterno e non svolge attività come gpg e per legge dovrebbe essere così! O mi sbaglio. Gradirei chiarimenti in merito.
Risposta:Dal complesso delle disposizioni del T.U.L.P.S. e del relativo Regolamento e dalle disposizioni normative in materia di guardie particolari giurate, si ricava l'impossibilità di poter essere contestualmente titolare di licenza ex art. 134 e del decreto di nomina a guardia particolare giurata. E' infatti orientamento oramai consolidato, pur non rinvenendosi un espresso divieto di legge, dal complesso delle disposizioni del TULPS ed in particolare dall'art.8 del Testo Unico - che sancendo la natura strettamente personale della licenza, comporta che l'esercente la licenza di vigilanza deve assumersi direttamente il compito di svolgere le attività autorizzate, con il relativo diretto immediato carico di responsabilità nei confronti dell'autorità - si ricava l'impossibilità di poter essere contestualmente titolare della licenza ex art.134 e del decreto di nomina a guardia giurata. Non va poi sottaciuto l'aspetto connesso alla sicurezza del servizio delle guardie giurate. Infatti, le delicate mansioni che le guardie sono chiamate a svolgere necessitano di uno stato psico-fisico ottimale, che potrebbe invece essere compromesso da un'attività lavorativa intensa, quale quella conseguente all'esercizio aggiuntivo delle funzioni di titolare della licenza.
Domanda: [13/08/2010 11:33] Vorrei ricevere informazioni riguardo “il libretto per licenza di porto d’armi, per difesa personale, guardie particolari giurate”, poiché dalla nuove disposizioni, bisogna effettuare il rinnovo completo ogni biennio. Il mio libretto ha scadenza questo anno (5°anno), posso sostituirlo nel 2010? Oppure devo necessariamente rinnovarlo nell’anno corrente?
Risposta:La Legge 28 novembre 2005, n.246, ha elevato la validità del decreto di approvazione della nomina a guardia giurata e del relativo porto d'armi da uno a due anni. Conseguentemente, nell'ottica di semplificazione dell'azione amministrativa è stato stabilito di portare a sei anni il rinnovo del libretto stesso, in modo da renderlo coincidente con il rinnovo del porto d'armi.
Scrivi Ufficio Nucleo Tossicodipendenza
Domanda: [17/07/2017 12:20] In giornata 30/06/2017 presso il comune di Sulmona (AQ) durante un controllo stradale delle forze dell'ordine (Guardia di Finanza), il sottoscritto Carugno Davide (residente in Viale XXV Aprile n.8 Sulmona (AQ)), ha consegnato sostanza stupefacente di tipo cannabis agli appartenenti della Compagnia della Guardia di Finanza, in violazione dell art. 75 del DPR. (possesso di sostanza stupefacente di quantità inferiore a 0,4g), con conseguente sequestro amministrativo e notificazione. Il sottoscritto necessita urgentemente di un avviso da parte del prefetto, in quanto: la sostanza consegnata era di esiguo quantitativo. Era stata acquistata successivamente al conseguimento dell'esame orale di stato nel liceo scientifico del comune, specificando agli agenti la singolarità dell'evento, i cui hanno gentilmente spiegato tutte le procedure amministrative (riportate sul verbale); successivamente al breve colloquio con il verbalizzante, è stato spiegato, inoltre, il futuro conseguimento degli studi e delle certificazioni in lingua tedesca (in Germania) che il sottoscritto dovrà conseguire a partire dal mese di Ottobre 2017. La richiesta pertanto è di avere la possibilità di velocizzare le scadenze della procedura ,o, fissando un appuntamento anticipato con l'incarico competente della prefettura (in caso il prefetto ritenga necessario il colloquio in sede con lo psicologo), o, ricevere un avviso anticipato in via telefonica (avendo consegnato il personale recapito telefonico agli agenti), o tramite lettera all indirizzo di residenza del sottoscritto, da parte della caserma della Guardia di Finanza di sulmona, ottenendo l'avviso formale di invito a non violare l'articolo ( in caso il prefetto Non ritenga necessario il colloquio in sede con lo psicologo). Si pongono il massimo delle scuse del disturbo recato per la richiesta, si attende urgente risposta. Davide Carugno 16/07/2017 Sulmona (AQ)
Risposta:Gent. mo sig. Carugno, la segnalazione a cui lei fa riferimento non è ancora pervenuta in Prefettura. Ci sono dei tempi tecnici da rispettare, soprattutto quelli relativi alla effettuazione delle analisi tossicologiche sulle sostanze sequestrate. Appena saremo in possesso di tutta la necessaria documentazione le invieremo per posta una ordinanza di convocazione nella quale sarà specificato il giorno in cui che dovrà presentarsi presso l'Ufficio "Nucleo Operativo Tossicodipendenze" della Prefettura dell'Aquila. Per il momento deve soltanto attendere nostre comunicazioni. Cordialmente, dott. Antonio Di Pillo - Prefettura dell'Aquila, Ufficio N.O.T.
Domanda: [25/09/2014 16:54] Buonasera. Abito a Coppito ma non frequento molto il posto sia per la situazione non buona che regna in quella periferia ed anche per questioni lavorative (da due anni, l'ultimo in particolare, faccio periodicamente spostamenti Germania-Italia). Le ho scritto per chiederle un paio di informazioni e spiegarle il mio caso. Nel corso di una rapida e normale passeggiata in un vicolo con un amico, mi è stata fatta una perquisizione. (13 settembre 2014 nel pomeriggio). Al mio amico hanno riscontrato diversi grammi di hascisc, per quanto riguarda me non portavo soldi o documenti. Ne ero sprovvisto dato che prima di imbattermi nel mio amico ero intenzionato ad andare da mio zio e ad eliminare un vecchio pacchetto di sigarette vuoto che avevo in tasca (sono un ex fumatore da un anno ed era un' edizione speciale che tenevo per ricordo). Nel seguente pacchetto sono però stati trovati vecchi rimasugli di hascisc, non quantificabili e probabilmente utilizzati da me oltre 3/4 mesi fa. Precisando che sono una persona senza precedenti, famiglia normalissima, e sebbene sia ormai una pratica irreversibile non è così gradevole essere accostato a un consumatore con quantitativi giustamente punibili. Ovviamente, collaborando con le forze dell'ordine, ho chiesto agli agenti (professionali e rispettosi) di poter salire a casa mia con loro per un ulteriore accertamento e anche per mostrar loro il documento che non portavo con me. Loro hanno declinato cortesemente l'invito, non reputando necessarie entrambe le cose. Come potrà confermare nel verbale effettuato, i tutori delle forze dell'ordine sono stati obbligati a mettere una barra sul quantitativo di Hascisc perché non rilevabile (in alternativa avrebbero posto uno 0,1). Contenuto del quale al momento ignoravo la sua presenza dato che sono un fumatore sporadico di sostanze stupefacenti. Pacchetto che, prima della perquisizione, stavo andando a buttare per inutilità. Controllando attentamente il mio caso, era veramente dovuta una segnalazione nel vostro database se il quantitativo presente è inferiore ai 0,1? Ho portato questa cosa alla sua attenzione, ovviamente tralasciando le analisi future sul principio attivo dei vecchi residui riscontrati (i quali potrebbero aver perso parte del principio attivo). Ecco ciò che volevo porre alla vostra esperienza: possibile che nelle normative non esista una minima soglia di tolleranza, neanche inferiore allo 0,1? Reputo che la segnalazione avrebbe avuto maggior motivo d'essere se avessi avuto in tasca almeno un quantitativo più "concreto" di quello notificato. Una segnalazione per possesso di stupefacenti dovuta a dei rimasugli lo reputo un caso che la legge attuale non può studiare con dovuta obiettività. Il mio ovviamente non è un reclamo, vorrei solo capire. Un'altra informazione: è possibile ricevere i risultati delle analisi della sostanza escludendo mezzi postali? Questo messaggio, a vostra opinione, può essere considerato uno scritto difensivo? se si, voi del NOT potreste inserirlo nel mio fascicolo come tale? Grazie per l'attenzione, cordiali saluti
Risposta:Gent.mo sig. Federici, cercherò di rispondere nel modo più esauriente alle sue domande. Innanzitutto non è ancora pervenuta in Prefettura una segnalazione a suo carico ai sensi dell'art.75 D.P.R. 309/90 (illecita detenzione, per uso personale, di sostanze stupefacenti). in secondo luogo quanto da lei raccontato circa la dinamica della vicenda non può certo essere considerato uno scritto difensivo, essendo carente dei necessari requisiti di legge. E poi da cosa si dovrebbe difendere se ancora non le è stato contestata la violazione? Inoltre, se il quantitativo di sostanza stupefacente, se pur irrisorio, è quantificabile, anche nella sua percentuale di principio attivo (THC), si configura comunque la violazione prevista dal suddetto art.75. Casi come il suo non sono poi così rari. Inoltre, la normativa in materia non prevede una soglia di tolleranza al di sotto della quale la violazione non sussiste, salvo i casi in cui sia materialmente impossibile eseguire le previste analisi tossicologiche. Infine, il referto delle analisi tossicologiche viene generalmente notificato personalmente al trasgressore dall'Organo di Polizia che ha accertato l'illecito. Spero di essere stato chiaro. Cordiali saluti.
Domanda: [15/01/2013 15:10] Buonasera, Pochi giorni fa sono stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti, 0,6 gr di hashish, dalla Guardia di Finanza di Sulmona. Vorrei sapere: la segnalazione del mio caso verrà notificata al Sert di competenza in base al territorio? (in questo caso volevo sapere se è possibile comunicare il mio caso ad una struttura privata autorizzata e, se fosse possibile, vorrei sapere quale procedura devo seguire per fare ciò) verranno comunicate informazioni riguardanti il mio caso alle Forze dell'Ordine della mia zona di residenza? Distinti Saluti
Risposta:Stando a quello che mi dice la G. di F. dovrebbe averle contestato la violazione di cui all'art. 75 D.P.R. 309/90: illecita detenzione per uso personale di sostanza stupefacente. La relativa segnalazione verrà inviata in Prefettura, e dopo noi la convocheremo (tramite raccomandata) a colloquio. Al momento il Ser.T. non centra niente e non riceverà nessuna comunicazione; se mai, al momento del colloquio in Prefettura, lei potrà richiedere di effettuare un programma terapeutico presso il suo Ser.T. di residenza, e noi provvederemo a mandarcela. Tutte le Forze di Polizia (Carabinieri, Polizia di Stato e G. di F.) hanno accesso ad una banca dati comune. Per il momento stia tranquillo ed attenda la nostra convocazione. Saluti, dott. Antonio Di Pillo (Nucleo Operativo Tossicodipendenze - Prefettura dell'Aquila).