Source: https://vitalistudiolegale.it/2020/05/27/la-normativa-dei-pazienti-fragili-e-dei-permessi-ex-l-104-92-a-seguito-dellentrata-in-vigore-del-decreto-rilancio-dl-20-5-2020-e-in-combinato-disposto-con-la-legge-di-conversione-del-decreto/
Timestamp: 2020-08-08 23:31:32+00:00
Document Index: 150840844

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 3', 'art. 33', 'art. 74', 'art. 74', 'art 26', 'art. 33']

LA NORMATIVA DEI PAZIENTI FRAGILI E DEI PERMESSI EX L.104/92 A SEGUITO DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO RILANCIO DL 20.5.2020 E IN COMBINATO DISPOSTO CON LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO CURA ITALIA L.27/2020. • Vitali Studio Legale
LA NORMATIVA DEI PAZIENTI FRAGILI E DEI PERMESSI EX L.104/92 A SEGUITO DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO RILANCIO DL 20.5.2020 E IN COMBINATO DISPOSTO CON LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO CURA ITALIA L.27/2020.
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May 27, 2020 by Sara Sindaco
A seguito dei molteplici interventi normativi che si sono susseguiti dallo scorso marzo fino al 20 maggio scorso, e che ancora meritano per alcuni aspetti approfondimenti e chiarimenti, ci troviamo ancora una volta a rappresentare lo stato dei lavori e l’evoluzione delle questioni pratiche che abbiamo approfondito rispetto:
– congedo e malattia;
– fruizione dei permessi ex l.104/92;
– definizione e gestione della malattia e della vita lavorativa dei soggetti definiti “pazienti fragili”.
Benefici concessi fino al 19 maggio 2020 (e prorogati fino al 31.7.2020):
– in caso di quarantena o sorveglianza attiva per i lavoratori dipendenti del settore privato: si gode del regime di malattia con esclusione del comporto;
– in caso di quarantena o sorveglianza attiva per i lavoratori dipendenti del settore pubblico: si gode del regime di malattia equiparata a ricovero ospedaliero, con esclusione del comporto; inoltre non si applica la decurtazione economica dei primi 10 giorni di assenza (cc.dd. Trattenuta Brunetta prevista dal dl 112/08 art. 71, conv. L. 133/08, che decurta nei primi 10 giorni di malattia ogni emolumento diverso dalla retribuzione base, ad esempio indennità fisse, variabili, e trattamenti economici accessori);
– Lavoratori con disabilità ex art. 3, c.1 e c. 3 L.104/92 (disabilità gravi e lievi come da legge), lavoratori con immunodepressione, che svolgono terapie oncologiche o terapie salvavita certificate dai competenti organi medico-legali, del settore pubblico e privato: si gode del regime di malattia equiparata a ricovero ospedaliero, con esclusione del comporto; inoltre non si applica la decurtazione economica dei primi 10 giorni di assenza nel caso del pubblico impiego (vedi sopra).
La legge di conversione n. 27/2020 specifica che il beneficio della esclusione del comporto si gode quando l’organo competente medico – legale (medici legali, i medici specialisti che seguono il paziente e quindi non anche il medico curante), fornisce il certificato che il curante provvede a registrare con il codice apposito dell’emergenza “v07”, e di cui non ha conseguente responsabilità in ordine all’accertamento della patologia. Si riconduce quindi l’accertamento dello stato di svolgimento di terapia salvavita, oncologica e/o immunodepressione allo specialista del settore.
b) e’ fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilita’ ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità;”
Quini è chiara la cautela e l’attenzione del legislatore alle persone “fragili”, non solo per età anagrafica – che di solito sono già fuori dal mercato del lavoro – ma anche per motivi di salute diversi (immunodepressione, malattie sistemiche respiratorie, malattie autoimmuni gravi, malattie oncologiche) che si continua a trovare in diverse norme che accompagnano il periodo di crisi sanitaria.
Decreto rilancio e nuove forme di tutela a far data dal 20 maggio 2020: il DL 34/2020.
In tema di permessi ex L.104/92, il decreto ha previsto un ulteriore aumento di 12 giorni – che si aggiungono ai precedenti 12 giorni previsti per marzo e aprile – di permessi godibili dai soggetti di cui all’art. 33 c. 3 della normativa , per un totale di 24 giorni fino al giugno 2020.
Si riporta la norma di seguito:
“Art. 73 Modifiche all’articolo 24 in materia di permessi retribuiti ex articolo 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104
1. All’articolo 24 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, al comma 1, dopo le parole “aprile 2020” sono aggiunte le seguenti: “e di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di maggio e giugno 2020“.
Malattia e sorveglianza sanitaria dei pazienti fragili.
La nuova normativa, art. 74 dl 34/2020, così come prevedibile in linea con la precedente, ha esteso i benefici della malattia e assenza dal lavoro per quarantena, sorveglianza attiva, fragilità (disabili, immunodepressi, malati oncologici…) fino al 31 luglio prossimo.
Si riporta di seguito il testo della norma, ricordando però che il decreto di conversione del cura italia aveva già esteso i benefici della disciplina sia al lavoro privato che pubblico e che quindi la rubrica (titolo dell’art. 74 nel parlare di “settore privato” pecca di uniformazione con il successivo intervento normativo):
“Art. 74 Modifiche all’articolo 26 in materia di tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori del settore privato
a) al comma 2, le parole “fino al 30 aprile 2020” sono sostituite
dalle seguenti: “fino al 31 luglio 2020“;
Infatti, a seguito della legge di conversione 27/2020 del dl 18/2020 l’art 26 era divenuto il seguente:
I benefici già previsti nella ccdd “fase uno” per chi presta assistenza a persona disabile o ai pazienti fragili, si estendono alla fase due, fino al termine dell’emergenza sanitaria che è iniziata il 31.1.2020 per 6 mesi e quindi dovrebbe avere fine con il 31.7.2020, con le seguenti modalità:
– incremento delle giornate di permesso ex art. 33 c 3 l.104/92: ai classici 3 giorni di permesso mensile si aggiungono ulteriori 12 giorni nel periodo marzo –aprile e di 12 giorni nel periodo maggio-giugno 2020, per un totale di +24 giorni di permesso rispetto alla norma ordinaria;
– proroga dei benefici della malattia per quarantena, sorveglianza sanitaria, patologia di immunodepressione (patologia cronica per trattamento con immunosoppressori, lupus attivo, terapia salvavita, disabilità, ecc…) sia per il settore pubblico che privato con godimento del regime di malattia equiparata a ricovero ospedaliero, con esclusione del comporto; inoltre non si applica la decurtazione economica dei primi 10 giorni di assenza nel caso del pubblico impiego, fino al 31.7.2020.