Source: http://www.ariquartu.it/pages/arire/regolarire.asp
Timestamp: 2018-09-21 02:06:17+00:00
Document Index: 180695016

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 33', 'art. 24', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 27']

Il Regolamento A.R.I. - R.E.
L'Associazione Radiotecnica ltaliana A.R.I., sorta il 1 gennaio 1927 dalla fusione dell'Associazione Dilettanti Radiotecnici Italiani e del Radio Club Nazionale Italiano, acquista la denominazione di Associazione Radioamatori Italiani - A.R.I. (art. 1 dello Statuto Sociale).
Tale organizzazione fu modificata, nel nome e nella struttura, nel corso dell'Assemblea Generale del 22/5/93, conferendo alla stessa una operatività a livello regionale, con coordinamento a livello nazionale.
Da tale data (22/5/93), la Organizzazione di Protezione Civile, in ambito A.R.I., ha assunto la denominazione di "A.R.I. - Radiocomunicazioni di Emergenza (ARI - RE)".
La esigenza di adattarsi a quanto richiesto dalla normativa vigente (Legge 266/91), impone oggi, all'A.R.I., di darsi un regolamento più specifico e determinato.
Art. 1 - Funzione della Organizzazione A.R.I.- R.E.
La organizzazione ARI - RE ha come funzione lo svolgimento, da parte dei propri aderenti, di attività di Protezione Civile, spontanea e gratuita, a favore delle popolazioni colpite da calamità, per le quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza, e su richiesta delle Autorità preposte.
Art. 2 - Gratuità delle prestazioni.
L'attività di Radioamatore, operante per le ARI - RE, non può essere retribuita in alcun modo, neppure dai beneficiari.
Agli operatori spetta esclusivamente il rimborso delle spese sostenute per l'attività prestata, nei limiti e con le modalità stabilite dalle vigenti disposizioni.
La qualità di appartenente alle ARI- RE è incompatibile con la iscrizione in qualsiasi altra organizzazione di Protezione Civile, in particolar modo se connessa alle radiocomunicazioni, e che, comunque, in caso di emergenza, possa impegnare il soggetto.
Art. 3 - Organi delle ARI - RE
Sono Organi delle ARI-RE:
le Assemblee di base;
i Consigli Direttivi Regionali;
i Consigli Direttivi Sezionali;
i Collegi Sindacali.
Art. 4 - Assemblee di base.
L'Assemblea di base si riunisce una volta l'anno, in occasione della Assemblea Generale di Sezione, nonché tutte le volte che sia necessario, su convocazione del Presidente, che la presiede; in assenza del Presidente, sarà presieduta dal Vice Presidente.
elegge il Consiglio Direttivo di Sezione;
approva il bilancio preventivo ed il conto consuntivo delle ARI - RE, che saranno inglobati in quelli di Sezione;
approva il programma di attività della sezione, compreso quello relativo alle ARI - RE;
discute i problemi ad essa sottoposti dal Consiglio Direttivo di Sezione, adottando i conseguenti provvedimenti.
Art. 5 - Consiglio Direttivo di Sezione.
Il Consiglio Direttivo di Sezione è composto da tanti componenti, quanti sono quelli previsti nel relativo regolamento sezionale.
Il Consiglio Direttivo di Sezione:
elegge, nel proprio seno, le cariche previste dai rispettivi regolamenti;
predispone e sottopone all'approvazione dell'assemblea di base il bilancio preventivo ed il conto consuntivo, nonché il programma di attività;
convoca l'Assemblea di base ogniqualvolta lo ritenga;
adotta ogni provvedimento diretto al funzionamento della Organizzazione;
stipula con Comuni, Province ed altri Enti locali le convenzioni di cui all'art. 7 della Legge 11/8/1991,n. 266.
Il Presidente è il responsabile del settore ARI- RE; può, peraltro, delegare tale funzione ad altro Consigliere.
Il Presidente, ed in caso di assenza o impedimento, il Vice Presidente:
è il rappresentante legale della Organizzazione e come tale sottoscrive tutti gli atti;
convoca il Consiglio Direttivo di Sezione;
adotta i provvedimenti nella materia specifica delle ARI- RE
Art. 6 - Comitati Regionali.
Il Comitato Regionale è formato da tanti componenti, per ciascuna delle Sezioni comprese nel territorio regionale, eletti dalle rispettive Assemblee di base, in funzione di quanto previsto nei singoli regolamenti regionali.
determina le linee programmatiche dell'attività nell'ambito regionale;
vigila sul regolare funzionamento delle strutture sezionali, riferendo annualmente al Consiglio Direttivo nazionale;
adotta ogni provvedimento necessario al suo funzionamento;
stipula con le Regioni, gli Enti regionali ed infraregionali le convenzioni di cui all'art. 7 della Legge 11/8/1991, n. 266.
convoca l'Assemblea del Comitato Regionale;
adotta i provvedimenti nella materia specifica delle ARI - RE.
Art. 7 – Consiglio Direttivo Nazionale.
Il Consiglio Direttivo nazionale è composto da nove membri, di cui otto eletti per referendum (art. 33 e segg. dello Statuto Sociale) tra i Soci Effettivi in regola con il pagamento della quota ed uno nominato dal Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni.
I componenti dei Consiglio Direttivo non possono ricoprire alcuna carica nella organizzazione periferica dell'Associazione (art. 24 dello Statuto A.R.I.).
Il Presidente potrà delegare altro Consigliere per le ARI - RE.
determina le linee programmatiche nell'ambito nazionale;
vigila sul regolare funzionamento delle strutture regionali;
la Assemblea Generale ne approva il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo;
intrattiene i rapporti con le Istituzioni pubbliche e private, a carattere nazionale, avvalendosi, ove occorra, dell'ausilio di esperti;
stipula con le suddette Istituzioni eventuali convenzioni di cui all'art. 7 della Legge 11/8/'91, n. 266.
Art. 8 – Collegio Sindacale.
Art. 9 – Organizzazione territoriale.
Le ARI - RE sono strutturate in ambito sezionale operanti, di norma, in circoscrizioni coincidenti con le circoscrizioni provinciali.
Le organizzazioni di base sono costituite dagli aderenti operanti nel territorio delle singole Sezioni.
Art. 10 – Aderenti alla Organizzazione.
La qualifica di aderente alle ARI - RE può essere riconosciuta solo ai Soci dell'A.R.I., in possesso di licenza di Radioamatore, che abbiano raggiunto la maggiore età, che ne facciano richiesta e che diano la disponibilità personale di intervento, in caso di necessità.
La qualifica di aderente ausiliario alle ARI - RE può essere riconosciuta ai Soci dell'A.R.I., anche non in possesso di licenza di Radioamatore ed ai Soci dell'A.R.I. Radio Club, che dimostrino di avere attitudine ad assolvere compiti ausiliari nel servizio di Emergenza, che abbiano raggiunto la maggiore età e che ne facciano domanda.
Non saranno, altresì, prese in considerazione le domande di coloro che, per appartenenza ad altre Associazioni, si trovino nelle condizioni di dover dare, in caso di emergenza, la propria disponibilità ad entrambe le strutture.
Le domande di ammissione alle ARI - RE devono essere presentate al Presidente dei Consiglio Direttivo di Sezione o al Consigliere Delegato.
L'appartenenza alle ARI- RE si perde per:
recesso dall'A.R.I. o dall'A.R.I. Radio Club o dalle stesse ARI - RE;
A titolo puramente esemplificativo, si indica alcuni motivi di esclusione:
comprovato impedimento ad assolvere i compiti del servizio;
prolungata assenza ingiustificato dalle attività delle ARI - RE;
l'aver commesso atti incompatibili con i fini istituzionali della Organizzazione delle ARI - RE.
Ad ogni nuovo iscritto dovrà essere consegnata copia del presente regolamento.
Art. 11 - Gratuità delle cariche associative.
Le cariche associative delle ARI - RE hanno carattere gratuito; ai titolari può essere concesso soltanto il rimborso delle spese vive documentate, sostenute per compiti istituzionali.
Art. 12 - Bilancio.
Il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo dell'Organizzazione ARI - RE, alla cui formazione sono tenuti il Consiglio Direttivo nazionale e le strutture periferiche, ciascuna secondo la propria competenza, è formulato in maniera da essere inglobato e ricompreso nei bilanci di Sezione, dei Comitati Regionali e del Consiglio Direttivo nazionale, per l'Associazione.
In ogni caso, nel bilancio, devono essere indicati i beni mobili ed immobili posseduti, le apparecchiature ed attrezzature, nonché i contributi e lasciti eventualmente ricevuti.
Il bilancio dell'Associazione è approvato dall'Assemblea Generale ordinaria, a norma dell'art. 23, comma a) b) e c) dello Statuto Sociale; quelli regionali, dalle Assemblee Generali regionali; e quelli sezionali, dalle Assemblee di base, secondo i rispettivi regolamenti.
Art. 13 - Risorse economiche.
L'Organizzazione ARI - RE trae le risorse economiche necessarie al suo funzionamento ed allo svolgimento della propria attività da:
poste inserite nel bilancio (nazionale, regionale e sezionale);
Art. 14 - Assemblee nazionali, regionali e sezionali.
Il Consiglio Direttivo nazionale, i Comitati Regionali e le Sezioni possono indire, rispettivamente, Assemblee nazionali, regionali e sezionali di tutti gli aderenti, per lo studio e la programmazione della attività di Protezione Civile.
Art. 15 – Durata in carica degli organismi.
I componenti del Consiglio Direttivo nazionale durano in carica tre anni e possono essere rieletti (art. 27 dello Statuto Sociale). I componenti dei Consigli Direttivi regionali e sezionali durano in carica per la durata prevista dai rispettivi Regolamenti.
- Norma transitoria -
Approvato dalla Assemblea Straordinaria di Bari del 9 novembre 1996 e ratificato (previe opportune correzioni suggerite dall'Assemblea stessa) dal Consiglio Direttivo nazionale. Pubblicato su Radio Rivista 3-97, Organo Ufficiale della Associazione.