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Timestamp: 2018-10-23 11:25:13+00:00
Document Index: 16555440

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 54', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 54', 'art. 12']

Ordinanze - Comune di Parghelia
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ORDINANZA N 09
OGGETTO: divieto di utilizzo strumenti musicali e sonori all’aperto dalle ore 01.00 alle ore 8.00
l’art. 54 del D.lgs 18 agosto 2000 n. 267, primo comma, nel prevedere le attribuzioni del Sindaco quale ufficiale di Governo, dispone che egli sovrintenda all’emanazione degli atti in materia di ordine e sicurezza pubblica;
altresì il quarto comma del medesimo art. 54 prevede che il Sindaco possa adottare con atto motivato, provvedimenti anche con tingibili e urgenti, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
l’art. 1 del Decreto del Ministro dell’Interno 5 agosto 2008 statuisce che la sicurezza urbana è “un bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nell’ambito delle comunità locali, del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale;
l’art. 2 del citato decreto ministeriale stabilisce che il Sindaco debba intervenire, a tutela della sicurezza urbana, per prevenire e contrastare le situazioni di degrado urbano, quelle in cui si verificano comportamenti che impediscono la fruibilità del patrimonio pubblico e privato e determinano lo scadimento della qualità urbana, quelle che costituiscano intralcio alla pubblica viabilità, alterino il decoro urbano, nonché i comportamenti che turbino gravemente la normale fruizione degli spazi pubblici;
invero in alcune occasioni taluni soggetti hanno utilizzato spazi pubblici aperti, quali piazze, pubbliche vie di passaggio, corti e/o giardini, in orari serali (dopo la 01.00) e notturni, come ritrovo per far musica e produrre schiamazzi con l’utilizzo di strumenti musicali e sonori;
in tali occasioni giungono numerose chiamate da parte di cittadini che lamentano un insostenibile disturbo alla quiete pubblica, per l’eccessivo rumore prodotto dagli strumenti suonati e dai canti che accompagnano i suoni;
Ritenuto, pertanto, nell’osservanza dei principi dell’ordinamento giuridico, di dover fronteggiare quei comportamenti che producono disturbo alla tranquillità dei residenti ovvero che tendono ad offendere la sicurezza urbana e la quiete pubblica ;
RITENUTO quindi di dover adottare idonee e straordinarie misure volte a tutelare la sicurezza urbana e la quiete pubblica, come espresso in premessa;
VISTO l’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000 recante il Testo Unico delle norme dull’Ordinamento degli Enti Locali, modificato dall’art. 6, comma 1, del D.L. 23 maggio 2008 n. 92, convertito con Legge 24 luglio 2008, n.125;
VISTO il decreto del Ministrodell’Interno 5 agosto 2008;
VISTO l’art. 7 bis del D.Lgs n.267/2000;
VISTI gli art. 13 e 16 della legge 18 giugno 1981 n. 689;
TENUTO CONTO che il testo della presente ordinanza è stato previamente trasmesso alla Prefettura di Vibo Valentia – Ufficio Territoriale del Governo – ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267;
E’ VIETATO fino al 25 luglio 2010 l’utilizzo di strumenti musicali o sonori da parte dei gestori dei pubblici esercizi o locali in genere, che arrechino disturbo alla collettività negli spazi pubblici aperti, quali piazze, slarghi, pubbliche vie, corti e/o giardini,dalle 24 fino alle 8,00 del mattino di ogni giorno della settimana, salvo specifica autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione comunale e fatta eccezione per le giornate di venerdì e sabato laddove è consentito suonare fino alla 01.00 solo con musica a basso volume.
E’ VIETATO dal 26 luglio 2010 al 25 agosto 2010 l’utilizzo di strumenti musicali o sonori da parte dei gestori dei pubblici esercizi o locali in genere, che arrechino disturbo alla collettività negli spazi pubblici aperti, quali piazze, slarghi, pubbliche vie, corti e/o giardini,dalle 01.00 fino alle 8,00 del mattino di ogni giorno della settimana, salvo specifica autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione comunale e con musica a basso volume.
E’ VIETATO dal 26 agosto 2010 al 30 settembre 2010 l’utilizzo di strumenti musicali o sonori da parte dei gestori dei pubblici esercizi o locali in genere, che arrechino disturbo alla collettività negli spazi pubblici aperti, quali piazze, slarghi, pubbliche vie, corti e/o giardini,dalle 24.00 fino alle 8,00 del mattino di ogni giorno della settimana, salvo specifica autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione comunale e fatta eccezione per le giornate di venerdì e sabato laddove è consentito suonare fino alla 01.00 solo con musica a basso volume.
Ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste da leggi e regolamenti, e fermi i limiti edittali stabili per le violazioni alle ordinanze comunali dell’art. 7 –bis del D.lgs 18.06.2000 n. 267, la violazione della presente ordinanza comporta una sanzione amministrativa compresa tra un minimo di €. 125,00 ad un massimo di €. 500,00 con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento di €. 167,00.
Nel caso di continuazione del comportamento vietato dalla presente ordinanza, a seguito di elevazione della sanzione amministrativa della Polizia Municipale, si applica anche la misura del sequestro amministrativo dello strumento ai sensi dell’art. 13 della legge 689/81, nonché la sospensione dell’autorizzazione amministrativa da parte dell’ufficio commercio, per un periodo non inferiore a 3 giorni, da attuarsi entro 7 giorni dalla data di ricezione dell’accertata violazione.
La presente ordinanza, già preventivamente comunicata al Prefetto ai sensi dell’art. 54 del D.lgs 18 agosto 2000 n. 267, è resa pubblica mediante affissione all’Albo Pretorio Comunale ed è immediatamente esecutiva. Della vigenza del presente provvedimento ne sarà data altresì notizia mediante pubblicazione sul sito internet del Comune.
Le forze di polizia di cui all’art. 12 del CDS sono incaricate della sorveglianza e dell’esecuzione del presente provvedimento.
La presente ordinanza viene trasmessa alla Prefettura di Vibo Valentia – Ufficio Territoriale del Governo anche per gli aspetti di specifica competenza ;
Viene inoltre trasmessa in copia:
all’Agente di Polizia Municipale;
Al comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tropea
Al Comandante del posto fisso della Polizia di Stato di Tropea
Contro il presente provvedimento può essere proposto, entro 60 giorni dalla sua pubblicazione all’Albo Pretorio, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria o in alternativa entro 120 giorni dalla pubblicazione, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
Dalla Residenza comunale 15/07/2010