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Timestamp: 2018-05-27 15:56:23+00:00
Document Index: 182034581

Matched Legal Cases: ['art. 148', 'art. 147', 'art. 141', 'art. 148', 'art. 149', 'art. 148', 'art. 147', 'art. 148']

Provvedimento del 25 gennaio 2007 [1386873] - Garante Privacy
[doc. web n. 1386873]
Esaminato il ricorso presentato da Fin House s.r.l. in nome e per conto di Donatella Di Loreto nei confronti di Crif S.p.A.;
In data 16 ottobre 2006, Fin House s.r.l., in persona del legale rappresentante, ha proposto ricorso al Garante in nome e per conto di Donatella Di Loreto chiedendo la cancellazione di tutti i dati che la riguardano detenuti da Crif S.p.A. e lamentando, in particolare, che tale società conserverebbe, oltre il tempo previsto dal codice di deontologia per i sistemi di informazione creditizia, alcuni dati relativi a ritardi nei pagamenti di un finanziamento regolarizzato.
In data 13 novembre 2006, questa Autorità ha inoltrato un invito a regolarizzare il ricorso ai sensi dell'art. 148 del Codice, chiedendo che venisse prodotta copia della necessaria procura, con sottoscrizione autenticata nelle forme di legge, rilasciata da Donatella Di Loreto a Fin House s.r.l. al fine di presentare al Garante l'odierno ricorso, non essendo la stessa allegata al ricorso presentato. Con la medesima nota, l'Autorità ha inoltre rivolto l'invito a precisare nel ricorso, ai sensi dell'art. 147, comma 1, lett. c), del Codice, gli elementi posti a fondamento della domanda di cancellazione (quali, tra gli altri, l'indicazione della società che avrebbe erogato il finanziamento, la data dello stesso, le date di eventuale regolarizzazione dei pagamenti, ecc.), posto che tale richiesta può essere avanzata solo quando i dati sono trattati in violazione di legge o la loro conservazione non è più necessaria in relazione agli scopi per i quali gli stessi erano stati raccolti o trattati.
Il Codice in materia di protezione dei dati personali disciplina l'esercizio dei diritti riconosciuti all'interessato con riferimento ai dati che lo riguardano (artt. 7 ss.), nonché la presentazione, il contenuto ed il procedimento per i ricorsi (art. 141, comma 1, lett. c), e artt. 145 ss.); individua, altresì, le ipotesi di inammissibilità dei ricorsi (art. 148) e prevede che gli stessi siano dichiarati inammissibili o manifestamente infondati anche prima della loro comunicazione al titolare e al responsabile del trattamento con il connesso invito ad aderire (art. 149, comma 1).
Il ricorso proposto da Fin House s.r.l. per conto di Donatella Di Loreto è inammissibile ai sensi del citato art. 148, comma 1, lett. c), non essendo stato lo stesso regolarizzato nei modi richiesti ed entro il termine di sette giorni decorrenti dalla ricezione dell'invito dell'Ufficio (avvenuta il 15 novembre 2006, come da ricevuta postale in atti). Ciò, con specifico riguardo sia all'assenza di una copia della procura con sottoscrizione autenticata nelle forme di legge, che doveva essere conferita da Donatella Di Loreto alla società prima del ricorso, sia alla mancata indicazione degli elementi posti a fondamento della domanda di cancellazione.
Infatti, ai sensi dell'art. 147, commi 2 e 4, del Codice, il ricorso deve essere sottoscritto dal ricorrente o dal procuratore speciale e la relativa sottoscrizione deve essere autenticata. L'autenticazione non è richiesta solo se la sottoscrizione è apposta presso l'Ufficio del Garante, oppure da un procuratore speciale iscritto all'albo degli avvocati al quale la procura sia conferita ai sensi dell'articolo 83 del codice di procedura civile.
Nel caso di specie, dopo la citata richiesta di regolarizzazione del ricorso, è pervenuta a questa Autorità da parte dell'avv. Livia Del Gaizo, "in nome e per conto della (…) assistita" Fin House s.r.l. (senza che fosse peraltro prodotta copia della procura, rilasciata al legale stesso, dal legale rappresentante della società, e senza una specifica elezione di domicilio), unicamente una nota che, seppur datata 22 novembre 2006, risulta inviata solo in data 13 dicembre 2006 (come da documentazione in atti) e, quindi, ben oltre il termine perentorio di sette giorni previsto dall'art. 148, comma 1, lett. c), del Codice. In tale nota, cui non risulta allegata copia di una procura con sottoscrizione autenticata rilasciata da Donatella Di Loreto a Fin House s.r.l., l'avv. Del Gaizo si limita peraltro a sostenere che il ricorso proposto dalla società conteneva già gli elementi posti a fondamento della domanda di cancellazione dei dati relativi a quest'ultima.
La presente dichiarazione di inammissibilità lascia impregiudicata la facoltà di Donatella Di Loreto di far valere i propri diritti nei confronti del titolare del trattamento nel rispetto delle forme e dei tempi previsti dal Codice in materia di protezione dei dati personali e dal codice di deontologia applicabile ai sistemi di informazioni creditizie.