Source: http://www.sistriforum.com/t8317-trasporto-in-conto-proprio-di-rifiuti-da-attivita-di-demolizione
Timestamp: 2020-04-03 11:52:14+00:00
Document Index: 5915719

Matched Legal Cases: ['art. 212', 'art. 183', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 188']

Trasporto in conto proprio di rifiuti da attività di demolizione.
Tarcisio Vavassori il Gio Mag 24, 2012 12:23 pm
Buongiorno a tutti. Probabilmente avete già discusso di questi argomenti, ma avrei bisogno di una risposta ai seguenti quesiti relativi ad un'azienda (25 dipendenti) che si occupa di lavori di demolizione/ristrutturazione di abitazioni, locali, ecc. e che produce e raccoglie dei rifiuti con mezzi propri (iscritta regolamente all'albo dei gestori x trasporti in c.p.):
- rifiuti da demolizione possono essere considerati solo quelli dalla famiglia 17 (ad esempio 170904) oppure potrebbero figurare anche rifiuti con CER 150106, 150103 ecc. provenienti cmq dalle attività di pulizia propedeutiche dei locali/ambiente prima della demolizione/ristrutturazione? Se così non fosse, allora questi rifiuti non ricadrebbero nell'esclusione della registrazione nei registri di c/s come x il 170904 e quindi si dovrebbe provvedere a registrarli?
- l'azienda produce rifiuti da demolizione non pericolosi 170904 (x cui non dovrebbe tenere un registro c/s) ma produce anche rifiuti pericolosi (ad es. 160601*, 200121*): dovrebbe cmq registrare anche le operazioni dei rifiuti 170904 oltre a quelle dei rifiuti pericolosi?
- se fossero solo rifiuti da demolizione non pericolosi 170904 (prodotti e raccolti in c.p.) non dovrebbe esserci obbligo di MUD, vero? Considerando invece i rifiuti pericolosi di cui sopra, ci sarebbe l'obbligo di MUD? E in questo caso dovrei considerare anche il 170904?
- l'iscrizione al SISTRI sarebbe cmq obbligatoria come impresa produttrice di rifiuti pericolosi (ricadendo nell'art. 212 comma 8 del 152/06), giusto?
Grazie mille. Tarcisio
Re: Trasporto in conto proprio di rifiuti da attività di demolizione.
Admin il Gio Mag 24, 2012 1:33 pm
Io mi cimento su un argomento per volta.
I rifiuti prelevati da un immobile, ad es. a seguito di pulizia, non sono considerati prodotti da voi. Di sicuro non ne siete i produttori perchè non derivano da una vostra lavorazione e la volontà di disfarsene è in capo al soggetto che, in quel momento, ne ha la disponibilità (immagino il committente).
E' quello il produttore iniziale del rifiuto.
Tarcisio Vavassori il Gio Mag 24, 2012 4:01 pm
Admin ha scritto: Io mi cimento su un argomento per volta.
Probabilmente mi sono espresso male. L'attività principale è quella di demolizione/ristrutturazione di locali, abitazioni, ecc. X "pulizia" non intendo la pulizia dei locali ma ad esempio l'attività di smontaggio di vecchie lampade al neon che sono rimaste nei locali, il disassemblaggio di vecchi quadri elettrici, ecc. In un certo senso sono materiali di risulta (in un certo senso analoghe a quelle derivanti dalle opere di demolizione vere e proprie) delle attività dell'azienda oggetto del contratto con la committente. Anche in questo caso secondo te sarebbe la committente il produttore iniziale del rifiuto, anche se spesso è un privato?
Admin il Gio Mag 24, 2012 4:12 pm
Per quelli va bene.
Ma poichè parlavi di rifiuti da imballaggio (150106, 150103), mi riesce difficile che possano originare da un'attività di demolizione.
A meno che non si tratti di rifiuti dal disimballaggio dei materiali di costruzione.
Tarcisio Vavassori il Gio Mag 24, 2012 4:17 pm
Admin ha scritto: Per quelli va bene.
Infatti hai ragione. Il problema è proprio questo: l'azienda attualmente smaltisce i rifiuti che provengono dalle attività di demolizione di cui ti dicevo con i CER di rifiuti da imballaggio che, mi confermi, non c'entrano proprio nulla. L'unico CER corretto che utilizzano è proprio il 170904.
Admin il Gio Mag 24, 2012 4:26 pm
Se stai dicendo che utilizzano il CER 15 01 03 per il legno da demolizione (infissi, travi, pannelli,..) ed il 15 01 06 per materiali misti da demolizione (plastiche, ...), la classificazione è totalmente errata.
Tarcisio Vavassori il Gio Mag 24, 2012 4:33 pm
Admin ha scritto: Se stai dicendo che utilizzano il CER 15 01 03 per il legno da demolizione (infissi, travi, pannelli,..) ed il 15 01 06 per materiali misti da demolizione (plastiche, ...), la classificazione è totalmente errata.
Purtroppo è proprio quello che fanno ...
Grazie per questi chiarimenti. Non appena ti è possibile, dammi x favore qualche risposta anche x le altre domande che avevo posto. Grazie ancora.
Admin il Gio Mag 24, 2012 4:38 pm
Se producono rifiuti pericolosi: sì registro c/s, sì Sistri e sì dichiarazione Sistri (il MUD non esiste da un pezzetto).
Per l'altra questione, su cui non v'è unanimità di interpretazione, ti segnalo questa storica discussione: http://www.sistriforum.com/t2707-sistri-uber-alles?highlight=uber
Tarcisio Vavassori il Gio Mag 24, 2012 4:51 pm
Admin ha scritto: Se producono rifiuti pericolosi: sì registro c/s, sì Sistri e sì dichiarazione Sistri (il MUD non esiste da un pezzetto).
OK, quindi dovrebbero cmq registrare anche le operazioni dei rifiuti non pericolosi 170904 oltre a quelle dei rifiuti pericolosi anche se il 170904 sarebbe esentato dall'obbligo della registrazione c/s?
Admin il Gio Mag 24, 2012 4:59 pm
A mio personalissimo avviso, non è necessario.
Ma nella discussione che ti ho segnalato, puoi sentire diverse opinioni in proposito ed avere un quadro completo.
Tarcisio Vavassori il Mar Giu 05, 2012 9:54 am
Admin ha scritto: A mio personalissimo avviso, non è necessario.
Admin, riprendo questo topic con una domanda che probabilmente è già stata affrontata e risolta in precedenza ma di cui non sono riuscito a trovarne evidenza. La stessa impresa x cui mi hai già dato delle risposte più che esaurienti (quella che si occupa di attività di demolizione di abitazioni/edifici ecc.) è regolarmente iscritta all'Albo dei gestori x il trasporto in c/p di alcuni rifiuti, fra cui anche 20.01.21* (ovviamente se < 30 kg giorno). Poichè dalle loro attività può capitare a volte di produrre tale rifiuto, loro potrebbero trasportarlo, oltre che direttamente a un centro autorizzato, anche alla propria sede (generalmente diversa dall'effettivo luogo di produzione che coincide con il cantiere in cui stanno lavorando?) In questo caso, l'azienda figurerebbe sul FIR come produttore, destinatario e trasportatore: è possibile questa configurazione?
In questo caso, quali vincoli avrebbe come deposito temporaneo di rifiuti pericolosi prima dell'invio a centro autorizzato tramite in trasportatore terzo?
Un'ultima domanda: sul FIR quando deve essere compilato il campo relativo a "Trasporto di rifiuti non pericolosi prodotti nel proprio stabilimento di:"?
Grazie in anticipo. Tarcisio
cirillo il Mar Giu 05, 2012 10:13 am
Tarcisio Vavassori ha scritto:
1) Poichè dalle loro attività può capitare a volte di produrre tale rifiuto, loro potrebbero trasportarlo, oltre che direttamente a un centro autorizzato, anche alla propria sede (generalmente diversa dall'effettivo luogo di produzione che coincide con il cantiere in cui stanno lavorando?) In questo caso, l'azienda figurerebbe sul FIR come produttore, destinatario e trasportatore:
1) è possibile questa configurazione?
2) sul FIR quando deve essere compilato il campo relativo a "Trasporto di rifiuti non pericolosi prodotti nel proprio stabilimento di:"?
1) Questa configurazione è senz'altro possibile a patto che il sito di destinazione sia in possesso di un'autorizzazione allo stoccaggio provvisorio, rilasciata dalla Provincia competente per territorio, specifica per tipologia, quantità e destinazione del/i rifiuto/i. In caso contrario si commette un reato configurandosi questo come uno stoccaggio abusivo.
2) il campo relativo a "Trasporto di rifiuti non pericolosi prodotti nel proprio stabilimento di:......" è un "retaggio" di quando si poteva effettuare il trasporto dei propri rifiuti senza l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali. Si compilava quel campo per indicare che, appunto, si stava effettuando un trasporto di propri rifiuti non pericolosi dal proprio "cantiere", "stabilimento" ecc... di....... in quanto si doveva giustificare l'assenza dell'indicazione del nr. di autorizzazione nella casella del Trasportatore.
Oggi questo non si rende più necessario ma il modello del FIR non è stato modificato e quel campo potrebbe essere utilizzato da chi effettua un trasporto di propri rifiuti avente il carattere di "occasionalità" (per il quale "evento pressochè unico e imprevedibiule" non è prevista l'iscrizione all'Albo) e non, come avviene per un'impresa edile, iscritta all'Albo che, invece, trasporta i propri rifiuti "con regolarità" (normale frequenza data dalla tipologia di attività).
Ritengo però che anche venisse comunque compilato la cosa non avrebbe alcuna implicazione in sede di controllo.
Tarcisio Vavassori il Mar Giu 05, 2012 10:30 am
Grazie mille, Cirillo. Ancora due chiarimenti, x favore:
1) Ma l'autorizzazione allo stoccaggio provvisorio è comunque necessaria oppure si potrebbe pensare ad un deposito temporaneo senza dover necessariamente richiedere un'autorizzazione alla Provincia (i quantitativi non sono molto significativi).
2 Ma allora se il trasporto dei rifiuti viene fatto dal cantiere alla sede dell'impresa, il luogo di produzione (indirizzo del cantiere) dove lo inserisco sul FIR: unità locale nel campo "Produttore" oppure nelle "Annotazioni"?
cirillo il Mar Giu 05, 2012 10:47 am
Nel caso da te citato non può esistere il "deposito temporaneo" in quanto i rifiuti vengono "trasportati" (e con tanto di FIR) dal luogo di produzione ad un altro sito che non può che essere un sito autorizzato (e le quantità non contano).
vedi anche la definizione di "deposito temporaneo data dall'art. 183 del Dlgs 152/2006 che al co. 1 lettera bb) recita:
bb) “deposito temporaneo”: il raggruppamento dei rifiuti effettuato, prima della raccolta, nel luogo in cui gli stessi sono prodotti
Se leggi all'interno della pagina del FIR dove viene fatta la vidimazione, di solito è riportato il testo del DM 1 aprile 1998 nr. 145 "definizione del modello e del contenuti del FIR..." con le istruzioni per la compilazione. Lì c'è chiaramente scritto che alla casella 1 "PRODUTTORE O DETENTORE" và riportato l'indirizzo dell'impianto o unità locale di partenza del rifiuto.
Difatti la riga dove si scrive l'indirizzo reca "unità locale" NON "sede legale".
Tarcisio Vavassori il Mar Giu 05, 2012 11:08 am
Cirillo, hai (ovviamente) ragione.
Scusa se approfitto della tua disponibilità, ma permettimi di farti ancora delle domande:
a- siccome l'azienda è autorizzata al trasporto in c/p sia per rifiuti pericolosi che non pericolosi ed avendo 20 dipendenti, dovrebbe essere iscritta al SISTRI (come produttrice iniziale di rifiuti pericolosi essendo in art. 212 comma 8 del 152/2006)?
b- invece non si sarebbe invece dovuta iscrivere al SISTRI se fosse stata in art. 212 comma 8 del 152/2006 ma solo come produttrice di rifiuti non pericolosi?
c- se però fosse stata anche produttrice di rifiuti non pericolosi di cui all'articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g) e non avendoli però in autorizzazione per il trasporto in c/p, dovrebbe cmq essere iscritta al SISTRI?
d- l'iscrizione al SISTRI (punti a e c, se da te confermata), comporterebbe l'installazione delle black box su tutti i loro mezzi in autorizzazione?
Grazie. Tarcisio
cirillo il Mar Giu 05, 2012 11:28 am
Tarcisio Vavassori ha scritto: Cirillo, hai (ovviamente) ragione.
a) si, come produttore, indipendentemente dall’art. 212 comma 8;
b) corretto, per il mero trasporto in conto proprio di non pericolosi non è prevista l’iscrizione al sistri
c) si, come produttore avendo più di 10 dipendenti;
d) solo sui mezzi la cui targa è in autorizzazione per i CER pericolosi.
La ditta potrebbe scegliere di iscrivere solo 1 o 2 mezzi per i CER pericolosi e non tutti.
(la ditta dove lavoro ne ha solo 1 su 20 e quindi 1 sola BB).
In M.P. ti mando il pdf della fattura e gli estremi per il bonifico.
Tarcisio Vavassori il Mar Giu 05, 2012 11:36 am
Cirillo, hai più che ragione a mandarmi fattura + estremi in M.P... Confido cmq nel tuo buon cuore!
Grazie di nuovo e buona giornata. Tarcisio
isamonfroni il Mar Giu 05, 2012 11:41 am
Tarcisio Vavassori ha scritto: b- invece non si sarebbe invece dovuta iscrivere al SISTRI se fosse stata in art. 212 comma 8 del 152/2006 ma solo come produttrice di rifiuti non pericolosi?
No se derivano esclusivamente da C&D (ma perchè ti poni questo interrogativo?)
Tarcisio Vavassori ha scritto: c- se però fosse stata anche produttrice di rifiuti non pericolosi di cui all'articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g) e non avendoli però in autorizzazione per il trasporto in c/p, dovrebbe cmq essere iscritta al SISTRI?
Tarcisio Vavassori ha scritto: d- l'iscrizione al SISTRI (punti a e c, se da te confermata), comporterebbe l'installazione delle black box su tutti i loro mezzi in autorizzazione?
vorrei approfittare di questo post per cogliere l'occasione di ricordare che molte delle domande che, in generale, vengono poste trovano una facile e veloce risposta nella normativa vigente (in questo caso art. 188 - ter del d.lgs.152/2006 e Testo Unico Sistri), così come in moltissime altre discussioni aperte su questo forum.
Chissà perchè ma continuo a pensare che il forum debba essere un punto di discussione sull'argomento sistri/ambiente/ rifiuti ecc e non soltanto uno sportello di consulenza spicciola e gratuita.....
Tarcisio Vavassori il Mar Giu 05, 2012 12:11 pm
Avevo premesso anche io che probabilmente alcune di queste domande probabilmente erano già state affrontate e risolte in questa sede ma, nella marea di informazioni e post, non ero stato in grado di trovare delle risposte ai miei quesiti iniziali che x alcuni sono sicuramente "poca roba", vista la notevole preparazione tecnica dimostrata sul mondo SISTRI in questo forum, ma che x altri (leggi "me") che se ne occupano solo saltuariamente o hanno iniziato da poco possono essere problemi non da poco. Poi in effetti posso avere approfittato della disponibilità di Cirillo ma non mi pareva vero di poter disporre di un interlocutore che, avendo già affrontato prima di me tali argomenti, con pochi post mi ha già dato una notevole mole di informazioni. Chiedo scusa (se qualcuno proprio le volesse) x queste mie richieste ma non era mia intenzione utilizzare il forum come Sportello Imprese. Sono d'accordo che il forum dovrebbe anche essere usato come punto di discussione sul SISTRI però vorrei a questo punto sapere se quelli che, come me, non sono x il momento in grado tecnicamente di proporre o partecipare costruttivamente ad una discussione possono cmq utilizzare il forum x aspetti più "spiccioli" oppure no.
Supremoanziano il Mar Giu 05, 2012 12:31 pm
Leggendo questo ed altri post, noto che c'è un certo nervosismo tra i frequentatori abituali e non del forum.
E' certamente un pessimo periodo tra MUD appena concluso, Sistri che parte ma forse non parte, quella enorme disgrazia rappresentata dal terremoto che non finisce mai, buon ultima si messa pure la nazionale di calcio che fa schifo, ma aldi là di tutto ciò credo che una buona dose di camomilla (che Admin potrebbe fornire) sarebbe un notevole toccasana.
Forza e coraggio. Fra poco si và in ferie. Al diavolo Sistri, MUD, terremoto e nazionale.
trasporto Rifiuti in conto Proprio e registro carico e scarico
lancia55 il Mer Ott 31, 2012 2:43 pm
ho una domanda da porvi, probabilmente avrete gia discusso tale problematica.
azienda edile con attività di demolizione.
azienda regolarmente iscritta all'attività di trasporto in conto proprio
rifiuti prodotti con codice CER pericolosi e diverso dal codice 17 vengono registrati su un registro di carico e scarico con attività di produzione.
nessun registro di carico e scarico per attività di trasporto in conto proprio di rifiuti con codice cer diverso dal 17 ( se produco e trasporto degli imballaggi 150106 ).
da poco abbiamo ottenuto iscrizione in categoria 5.
ora vorrei sapere ovvero mi basta una conferma su come devo operare adesso. Io pensavo di fare così
Registrare rifiuti pericolosi trasportati su un registro con attività di trasporto.
per i rifiuti non pericolosi con codice cer diverso dal 17 ( tipo imballaggi ) devo registrarli oppure continuo a fare come e' stato fatto finora