Source: http://www.autostradesiciliane.it/chi-siamo/statuto-sociale/
Timestamp: 2019-05-22 21:35:32+00:00
Document Index: 126535238

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 139']

/ Chi Siamo / Statuto Sociale
E' costituito il Consorzio unificato per le Autostrade Siciliane fra il Consorzio per l'autostrada Messina-Palermo, il Consorzio per l'autostrada Messina-Catania-Siracusa e il Consorzio per l'autostrada Siracusa-Gela, a norma dell'art. 16 della legge 12 agosto 1982 n° 531, che assume la denominazione di “Consorzio per le Autostrade Siciliane”.
Il Consorzio unificato succede, a norma dell'art. 16, lett. b), della legge 531/82, in tutti i rapporti giuridici posti in essere dai Consorzi per l'Autostrada Messina-Catania-Siracusa, per l'Autostrada Messina-Palermo e per l'Autostrada Siracusa-Gela.
Il fondo di dotazione del Consorzio unificato è costituito, a norma del citato art. 16, lett. e), dai fondi di dotazione del Consorzio per l'Autostrada Messina-Palermo, del Consorzio per l'autostrada Messina-Catania-Siracusa e del Consorzio per l'autostrada Siracusa-Gela ed è pertanto pari a £ 71.361.841.300.
Il fondo, come sopra costituito, è così singolarmente individuato:
- Regione Siciliana £.64.500.000.000
- Provincia Regionale di Catania £.1.000.000.000
- Provincia Regionale di Messina £.2.500.000.000
- Provincia Regionale di Siracusa £.345.777.000
- Provincia Regionale di Ragusa £.252.796.000
- Camera di Commercio, Industria ed Agricoltura di Catania £.200.000.000
- Camera di Commercio, Industria ed Agricoltura di Messina £.295.000.000
- Camera di Commercio, Industria ed Agricoltura di Siracusa £.5.000.000
- Comune di Barcellona Pozzo di Gotto £.41.779.400
- Comune di Catania £.1.000.000.000
- Comune di Messina £.1.000.000.000
- Comune di Patti £.15.161.900
- Comune di Siracusa £.89.407.000
- Comune di Rosolini £.17.096.000
- Comune di Modica £.44.050.000
- Comune di Gela £.54.774.000
- Consorzio A.S.I. di Messina £.1.000.000
II fondo come sopra costituito si compone di quote di partecipazione nominative indivisibili di £.1.000.000 ciascuna, con arrotondamento all'unità superiore in caso di frazione di milione maggiore alle £.500.000 e non dovrà essere rimborsato alla scadenza delle concessioni, né in caso di recesso.
II Consorzio ha per scopo il completamento dei lavori di costruzione non ancora realizzati delle autostrade Messina-Palermo, Messina-Catania-Siracusa e Siracusa-Gela e la realizzazione di eventuali altre iniziative nel settore autostradale e stradale di cui il Consorzio dovesse risultare concessionario o affidatario, nonché l'esercizio dell'intera rete assentita in concessione o affidata.
Per il raggiungimento di tali fini, il Consorzio si avvarrà dei contributi dello Stato, della Regione, della Comunità Europea, di altri enti pubblici e di tutte le provvidenze nazionali, regionali e comunitarie vigenti e future.
Il Consorzio ha inoltre facoltà di svolgere attività diverse da quella principale nonché da quelle analoghe o strumentali ausiliarie del servizio autostradale attraverso l'assunzione diretta o indiretta di partecipazioni di collegamento o di controllo in altre società.
Le tariffe di pedaggio saranno determinate con le modalità previste dalla Convenzione ANAS.
La durata del Consorzio è fino al dicembre 2030, in conformità alla previsione contenuta nella Convenzione di Concessione assentita dall'ANAS con atto del 27/11/2000.
La sede legale del Consorzio è in Messina, mentre gli uffici operativi saranno stabiliti nei luoghi che saranno determinati dal Consiglio Direttivo.
Gli Organi del Consorzio sono:
· L'Assemblea
· II Consiglio Direttivo
· II Presidente
· II Collegio dei Revisori
L'Assemblea è costituita dai rappresentanti di tutti gli Enti soci del Consorzio. Essa delibera a maggioranza di quote patrimoniali e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e dello Statuto, impegnano tutti i soci del Consorzio, anche se assenti o dissenzienti.
A ciascun membro dell'Assemblea, ai fini delle deliberazioni assembleari, spetta un numero di voti pari alle quote di partecipazione conferite dall'Ente rappresentato, ai sensi dell'art. 1, terzo comma. Il Presidente del Consorzio è portatore, per delega, delle quote di proprietà della Regione Siciliana.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consorzio o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente. Essa si riunisce, di regola, due volte all'anno nonché quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta, dal Collegio dei Revisori o da almeno cinque componenti dell'Assemblea.
Per la validità delle sedute è richiesta la presenta della maggioranza delle quote patrimoniali.
Alle sedute dell'Assemblea partecipa, con voto consultivo, il Direttore Generale.
sullo stato di previsione e sul conto consuntivo della gestione presentato dal Consiglio Direttivo nonché sul trasferimento di somme da un capitolo all'altro del bilancio;
sui progetti di opere rientranti negli scopi del Consorzio;
sulle operazioni di finanziamento;
sulle spese che vincolano il bilancio oltre cinque anni;
sulle convenzioni da stipulare dal Consorzio con pubbliche amministrazioni;
enti o privati;
sulla assunzione o partecipazione ad iniziative, nel settore autostradale, della grande comunicazione e dei trasporti, nonché dei servizi ad esse connessi;
sull'organizzazione interna dell'amministrazione consortile;
sulle proposte di modifica del presente Statuto e sulla struttura societaria.
Articolo modificato con deliberazione n° 3/AS del 4/7/2016 e approvato dalla Giunta Regionale di Governo con deliberazione n° 294 del 31/8/2016.
Il Consiglio Direttivo si compone di tre membri, compreso il Presidente, tutti eletti dall'Assemblea dei Soci del Consorzio con votazioni separate per il Presidente e per i rimanenti membri.
II Presidente ed un componente sono eletti dall'Assemblea su designazione del socio Regione Siciliana.
Il terzo componente è eletto dall'Assemblea su designazione dei Soci di minoranza del Consorzio.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza di voti e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
II Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.
II Consiglio Direttivo dura in carica per l'intera durata della legislatura regionale e comunque per un massimo di cinque anni. I componenti proseguono le proprie funzioni fino alla data di costituzione del nuovo Consiglio, che è costituito entro sessanta giorni dalla data dell'insediamento del Presidente della Regione Siciliana.
I membri del Consiglio Direttivo possono essere riconfermati solo una volta e per l'espletamento di un secondo mandato.
II Presidente può nominare Vice Presidenti.
Alle sedute del Consiglio Direttivo partecipa con voto consultivo il Direttore Generale del Consorzio.
II Consiglio ha il potere di indirizzo politico-amministrativo, definisce gli obiettivi ed i programmi da attuare, adottando gli atti che rientrano nello svolgimento di tali funzioni, in armonia con le generali linee programmatiche formulate dall'Assemblea
II Consiglio Direttivo inoltre:
predispone gli atti o le relazioni da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, compresi i bilanci preventivi e consuntivi;
sorveglia l'andamento generale del Consorzio;
delibera sulle spese eccedenti le lire 100.000.000;
stabilisce le direttive per l'assunzione del personale;
adotta, nei casi di urgenza, le deliberazioni di competenza dell'Assemblea previste nei numeri 2, 3 e 5 dell'art. 9, con l'obbligo di sottoporle alla ratifica dell'Assemblea stessa non oltre tre mesi dalla adozione.
Le deliberazioni del Consiglio vengono adottate a maggioranza dei suoi componenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
II Presidente rappresenta il Consorzio di fronte ai terzi ed in giudizio.
La firma degli atti del Consorzio spetta al Presidente (o in sua assenza od impedimento al Vice Presidente), il quale potrà delegarla per singoli atti o determinate categorie di atti al Direttore Generale o, per competenza, ai dirigenti responsabili delle singole direzioni.
Spetta al Presidente dirigere l'attività del Consorzio, promuovere i provvedimenti di competenza del Consiglio e dell'Assemblea e dare esecuzione ai provvedimenti stessi.
Articolo modificato con deliberazione n° 4/AS del 9/10/2016 e approvato dalla Giunta Regionale di Governo con deliberazione n° 368 del 31/8/2017.
Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi più due supplenti, eletti dall'Assemblea dei Soci del Consorzio, esperti in materia amministrativa e contabile, iscritti nel registro dei revisori contabili, o in possesso dei requisiti di cui all'art. 9 comma 5 della Legge regionale 11 maggio 1993 n° 15, così come modificato ed integrato dall'art. 139, commi 26 e 27 della Legge regionale 16 aprile 2003, n° 4.
II Presidente ed un membro supplente sono designati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze;
Un componente ed un membro supplente sono designati dall'Assessore regionale delle lnfrastrutture e della Mobilità;
Un componente è designato dal Ministero delle lnfrastrutture e dei Trasporti.
I componenti del Collegio durano in carica tre anni.
Le deliberazioni degli organi di amministrazione del Consorzio inerenti ai bilanci preventivo e consuntivo sono sottoposte all'approvazione dell'Assessore regionale per i lavori pubblici, previo parere dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze.
Le deliberazioni concernenti regolamenti, statuti e piante organiche del Consorzio o modifiche allo stato giuridico ed economico del relativo personale sono soggette all'approvazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale per i lavori pubblici.
Le restanti deliberazioni sono immediatamente esecutive e vanno trasmesse all'Assessorato regionale dei lavori pubblici entro dieci giorni dalla loro adozione.
Compete all'Assessore regionale per i lavori pubblici il potere di disporre verifiche od ispezioni straordinarie, nonché di proporre al Presidente della Regione lo scioglimento degli organi consortili in caso di gravi e ripetute irregolarità amministrative.
Ultima modifica del testo: delibera n° 4/AS del 9/10/2016 approvata dalla Giunta Regionale di Governo con deliberazione n° 368 del 31/8/2017.