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Timestamp: 2019-12-15 12:23:41+00:00
Document Index: 51607480

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 10']

Procedura di VIA - L.R. 18 maggio 1999, n. 9 (Titolo III), come integrata ai sensi del DLgs 152/06, come modificato dal DLgs 4/08. Comunicazione della decisione relativa al progetto per la realizzazione di parco fotovoltaico a terra denominato FF_2010_002, in comune di Polesine Parmense. Proponente Gehrlicher Solar Italia Srl — E-R BUR 56/2011
L’Autorità competente Provincia di Parma comunica la decisione relativa alla procedura di VIA concernente il progetto di realizzazione di parco fotovoltaico a terra denominato FF_2010_002, in comune di Polesine Parmense.
Il progetto è presentato da: Gehrlicher Solar Italia Srl.
Ai sensi del Titolo III della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9, come integrata ai sensi del DLgs 152/06, come modificato dal DLgs 4/08, l’Autorità competente Provincia di Parma con determinazione del Dirigente n. 897 del 29/3/2011 ha assunto la seguente decisione:
- secondo quanto espresso dall’Agenzia delle Dogane (prot. A/19736 del 9/11/2010, acquisita agli atti con nota ns prot. 73524 del 11/11/2010), si prescrive che la configurazione definitiva dell’impianto dovrà prevedere la distinzione delle misure di energia elettrica prodotta, autoconsumata e ceduta tramite l’installazione di appositi contatori fiscali.
Si fa presente che nel caso di utenze proprie direttamente alimentate dall’impianto, anche se solo per l’alimentazione di servizi ausiliari di centrale (uso proprio) sarà necessario presentare all’Ufficio delle Dogane, una volta ottenute tutte le autorizzazioni non fiscali, la denuncia di officina elettrica prima dell’inizio dell’attività dell’impianto (art. 53 del DLgs 26/10/1995, n. 504 e s.m.i.)
- Secondo quanto espresso da ARPA in sede di seconda seduta della Conferenza dei Servizi, si prescrive di dotare le pannellature di apposite soluzioni tecniche, per limitare gli effetti ambientali negativi del gocciolamento, adducendo i flussi idrici verso il reticolo scolante.
- Si prescrive il rispetto delle linee guida redatte da Provincia di Parma, AUSL e ARPA, approvate con del G.P. 259/10, con particolare riferimento alle misure di mitigazione come da esito della pre-valutazione d’incidenza (ns. prot. 15116 del 4/3/2011).
- Si prescrive, ai sensi dell’art. 5, L.R. 10/93 e s.m.i., che in merito alla costruzione ed esercizio della linea elettrica, sarà necessario dare comunicazione preventiva a Provincia di Parma e Comuni interessati, almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori. Tale comunicazione deve essere corredata delle valutazioni tecniche di ARPA in materia di verifica dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.
- Si prescrive il recepimento del nulla osta del Ministero dello Sviluppo economico - Dipartimento delle Comunicazioni - Ispettorato Territoriale dell’Emilia-Romagna, come da parere prot. III SAG 1799 del 31/1/2011 acquisito agli atti con nota ns. prot. 8555 del 10/2/2011 e del nulla osta Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Dipartimento dei Trasporti Terrestri – USTIF, nonché di tutti gli altri atti di assenso comunque denominati in merito alla realizzazione ed esercizio dell’elettrodotto di connessione.
- Secondo quanto espresso dal Consorzio della Bonifica in sede di terza seduta della Conferenza dei Servizi, si prescrive:
l’ obbligo da parte del soggetto proponente di richiedere al Consorzio concessione onerosa per la realizzazione del manufatto di copertura, sulla scorta di un progetto esecutivo o costruttivo, che sarà oggetto di approvazione dal punto di vista idraulico prima dell’inizio dei lavori;
si precisa (condizione peraltro che sarà contenuta nel disciplinare di concessione) che la sorveglianza e la manutenzione del tratto di condotta all’interno della recinzione dell’impianto fotovoltaico, rimarranno a totale carico del soggetto proponente, che si assumerà conseguentemente la responsabilità sia in sede civile che penale sulla esecuzione delle stesse;
in virtù del fatto che non verrà più realizzato il canale di gronda alternativo lato ovest, il manufatto di copertura in argomento dovrà essere dotato di idonee aperture in corrispondenza delle attuali confluenze laterali (scoline) presenti sul tronco, al fine di poter garantire il regolare deflusso delle acque meteoriche delle aree (attualmente agricole) circostanti.
- Dovrà essere emessa fideiussione, in favore della proprietà dell’area, a copertura degli oneri di smantellamento dell’impianto e ripristino dell’area, come dichiarato dal proponente.
- Secondo quanto espresso da AUSL SPSAL (prot. 92686 del 9/11/2010, acquisita agli atti con nota ns. prot. 72960 del 9/11/2010), si prescrive che nel corso dell’esecuzione dell’opera si dovrà seguire quanto indicato al Titolo IV del DLgs 81/08 e nella gestione dell’impianto dovranno essere considerati e dettagliati gli aspetti che seguono:
sulla base della valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 28 del DLgs 81/08, si dovranno indicare misure tecniche, procedure di sicurezza e atte a garantire che tutte le operazioni al suddetto impianto (es. pulizia e manutenzione) avvengano in sicurezza;
analogamente dovranno essere indicate le misure di prevenzione e protezione previste per le operazioni di manutenzione del verde in relazione alle attrezzature ed alle modalità di impiego;
essendo prevista la presenza di lavoratori per l’esecuzione delle operazioni sopraccitate e che è prevedibile che queste possano richiedere più giornate lavorative per la dimensione dell’area (circa 2.8 ha) dovranno essere predisposte idonee opere igienico assistenziali;
si ricorda infine che il datore di lavoro dovrà predisporre il documento unico di valutazione delle interferenze (DUVRI) e gli altri adempimenti previsti dall’art. 26 del DLgs 81/08 qualora si avvalesse dell’opera di ditte specializzate per la pulizia/manutenzione degli impianti e manutenzione del verde.
- Secondo quanto espresso da AUSL in sede di quarta Conferenza dei Servizi, in merito alla nuova opera di intubamento del canale si prescrive che sia progettato con previsione delle modalità di manutenzione ordinaria e straordinaria e delle conseguenze di eventuali esondamenti e realizzato a regola d’arte.
- Secondo quanto espresso da ARPA in sede di seconda seduta della Conferenza dei Servizi, si prescrive che le pannellature siano dotate di apposite soluzioni tecniche, per limitare gli effetti ambientali negativi del gocciolamento, adducendo i flussi idrici verso il reticolo scolante, e di fornire copia del progetto esecutivo per la verifica dell’adozione di tali soluzioni tecniche.
- Secondo quanto espresso da ARPA (nota prot. PgPr. 11.876 del 28/1/2011, depositata nel corso della seconda Conferenza dei Servizi), si prescrive che la distanza minima da rispettarsi tra aree a permanenza prolungata (maggiore o uguale a quattro ore) e qualsiasi parete esterna della cabina dovrà essere di m. 5,00 per il raggiungimento dell’obiettivo di qualità statale per il campo magnetico.
- Si prescrive il rispetto delle linee guida redatte da Provincia di Parma, AUSL e ARPA, approvate con del G.P. 259/10, con particolare riferimento alle misure di mitigazione come da esito della pre-valutazione d’incidenza (ns prot. 15116 del 4/3/2011).
- Si prescrive altresì di ottemperare a quanto dichiarato da progetto (vedi SIA e Relazione di valutazione complessiva) in merito alle mitigazioni inerenti i diversi impatti ambientali, come da esito della pre-valutazione d’incidenza (ns. prot. 15116 del 4/3/2011).
- Di prescrivere che dovrà essere consegnata allo scrivente Servizio, prima dell’inizio dei lavori, copia del progetto esecutivo dell’impianto e dovrà essere comunicata la fine lavori, accompagnata da asseverazione, redatta da tecnico abilitato, di effettiva conclusione dei lavori e di esecuzione degli stessi nel rispetto delle pertinenti normative;
- di specificare che i lavori per la realizzazione dell’impianto dovranno iniziare entro i termini prescritti dalla vigente normativa, nel caso in cui tale termine non venga rispettato la autorizzazione alla realizzazione ed esercizio dell’impianto non sarà più valida;
- di prescrivere che la connessione alla rete di distribuzione di Enel dovrà essere realizzata con le modalità tecniche descritte nel preventivo pervenuto da Enel stessa e dovrà essere comunicata allo scrivente Servizio la data di entrata in esercizio (allaccio alla rete elettrica del distributore locale) dell’impianto;
- di prescrivere inoltre che prima dell’entrata in esercizio dell’impianto dovrà essere installato un sistema di monitoraggio dell’energia elettrica prodotta: annualmente, entro il 31 marzo dell’anno successivo, dovranno essere forniti al Servizio Ambiente, Parchi, Sicurezza e Protezione civile della Provincia di Parma i dati e le elaborazioni relative al periodo precedente, su idoneo supporto informatico;
- l’autorizzazione viene conferita per quanto di competenza. E’ fatto obbligo alla ditta di comunicare all’Autorità competente eventuali nulla osta e/o permessi qualora fossero richiesti durante la vita utile dell’impianto;
- ai sensi del comma 6, art. 26 del DLgs 152/06 e s.m.i. il progetto deve essere realizzato entro cinque anni dalla pubblicazione del presente provvedimento;
- di quantificare le spese istruttorie, ai sensi della DGP 847/10 calcolate in 3604 Euro (pari allo 0,032% del costo dell’impianto), che la ditta Gehrlicher Solar Italia Srl dovrà corrispondere all’Autorità competente Provincia di Parma, entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente determinazione, sul c/c postale n. 16390437 (intestato a: Amministrazione provinciale di Parma - Servizio Tesoreria, causale “Spese istruttorie procedura di VIA– ditta Gehrlicher Solar Italia Srl;
- di trasmettere il seguente atto alla ditta Gehrlicher Solar Italia Srl e in copia agli Enti convocati in Conferenza dei Servizi;
- di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BUR), ai sensi dell’art. 10, comma 3 della L.R. 9/99 e s.m.i.;