Source: http://www.dirittopratico.it/22-processo-telematico/25-un-altra-opportunita-offerta-dalle-notifiche-in-proprio-via-pec-lo-scambio-di-memorie-ai-sensi-dell-art-170-c-p-c.html
Timestamp: 2018-01-16 23:34:39+00:00
Document Index: 138850532

Matched Legal Cases: ['art. 170', 'art. 1', 'art. 170', 'art. 170', 'art. 170', 'art. 190']

Un'altra opportunità offerta dalle notifiche in proprio via PEC: lo scambio di memorie ai sensi dell'art. 170 c.p.c. - Diritto Pratico
Pubblicato Venerdì, 22 Novembre 2013 da Claudio De Stasio	Categoria: Processo telematico	Visite: 4718
Scenario: si pensi alla necessità di depositare una memoria presso un foro diverso da quello di appartenenza dove non sia ancora possibile il deposito telematico. Il termine, magari perché sfuggito, è tanto prossimo da non consentire la trasmissione al domiciliatario che peraltro, non essendo codifensore, non potrebbe riceverla via fax con l’attestazione di conformità di cui all’art. 1 L. 183/1993…
Chissà quanti, in una situazione simile, si saranno messi in viaggio o avranno affidato ad un collaboratore di studio l’incombenza di raggiungere il tribunale la mattina successiva con tutti i disagi facilmente immaginabili delle corse all’ultimo minuto…
Ed ecco che l’avvocato autorizzato alle notifiche in proprio potrà semplicemente notificare la memoria via PEC al collega di controparte a norma dell’art. 170 c.p.c. ultimo comma per poi depositare in tutta tranquillità “il cartaceo” alla prima occasione (magari in udienza).
Io francamente non ci avevo mai pensato!
Una ragione in più per chiedere al proprio Consiglio dell’Ordine l’autorizzazione a notificare in proprio anche se, naturalmente, con il PCT a regime la stessa memoria sarà (necessariamente) depositata per via telematica…
Inviato: 4 Anni 1 Mese fa	da Rosa	#41
Confesso di non averlo mai saputo ma come me penso anche tanti colleghi dato che non mi è mai capitato neppure di riceverla la notifica di una memoria ai sensi del 170!
Inviato: 4 Anni 1 Mese fa	da R.L.	#44
ma vale per tutte le memorie? anche 183 comma 6?
Inviato: 4 Anni 1 Mese fa	da Rosa	#45
mi chiedo però se la memoria istruttoria non è depositata anche in cancelleria come fa il giudice a provvedere sulle prove?
Inviato: 4 Anni 1 Mese fa	da Rosa	#56
Nessuno risponde? Ma secondo voi il nuovo quarto comma del 170 potrebbe applicarsi anche ad una comparsa di costituzione? Non mi sembra che la nuova formulazione richieda che entrambe le parti debbano essere costituite: secondo me il convenuto potrebbe notificare via PEC una comparsa contenente per esempio una eccezione non rilevabile d'ufficio nel termine dei venti giorni dall'udienza all'attore costituito e poi depositare il fascicolo fisicamente all'udienza senza incorrere nelle decadenze. Che ne pensate?
Inviato: 4 Anni 1 Mese fa	da R.L.	#57
La costituzione non credo possa rientrare fra le "comparse e memorie consentite dal giudice" perchè ancora non siamo in corso di procedimento. La norma dovrebbe (dico dovrebbe) riguardare solo memorie difensive (anche 183 perchè no?) e comparse conclusionali. Prima dell'ultima modifica occorreva addirittura ana specifica autorizzazione del giudice allo scambio telematico delle memorie che altrimenti potevano solo essere depositate in cancelleria.
Inviato: 4 Anni 3 Settimane fa	da Claudio	#75
Secondo il Collega Avv. Juri Rudi (qui il link al suo articolo: www.studiolegalerudi.it/pct/?p=697) la notifica di una memoria ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 170 c.p.c. (sostituendosi solo al deposito della c.d. "copia avversario" che normalmente viene "comunicata" alla controparte mediante deposito insieme all'originale ed alla "copia ufficio" in cancelleria) non la rende tempestiva in difetto di deposito dell'originale in cancelleria anch'esso da eseguirsi entro il termine indicato dal giudice.
Inviato: 4 Anni 3 Settimane fa	da R.L.	#76
La questione, a mio modesto parere, è molto dottrinale e di scarsa rilevanza pratica.
Tuttavia i termini sono a garanzia del contraddittorio e del diritto di difesa dunque non è irragionevole ritenere, fermo il principio che deposito e comunicazione sono due cose distinte, che questi possano non coincidere temporalmente e che sia dunque tempestiva la memoria notificata alla controparte nel termine ma depositata in cancelleria successivamente allo spirare dello stesso (perché in tal modo il diritto di difesa della controparte non è leso). Del resto, al contrario, non sarebbe dato comprendere l'utilità delle alternative previste dalla norma in esame che avrebbe potuto limitarsi, molto più semplicemente, a prevedere il deposito come unica ipotesi possibile.
Inviato: 4 Anni 2 Settimane fa	da Rosa	#77
Cito infatti da un commentario: "In realtà le parti possono sempre comunicarsi questi scritti difensivi con le altre modalità previste dall'art. 170, 4° co. (notificazione o scambio documentato con l'apposizione sull'originale, in calce o a margine, del visto della parte o del procuratore), ma essendo in ogni caso richiesto il deposito nei termini fissati dall'art. 190, le suddette alternative assumono uno scarso rilievo pratico".
Inviato: 4 Anni 2 Settimane fa	da Anonimi	#78
Vi ho seguito con curiosità. Scusate la domanda banale ma dove sta scritto nel codice che quando dobbiamo depositare per esempio una memoria 183 c6 questa deve anche essere comunicata alla controparte e in che modo? E' proprio il 170? Perché a volte il codice parla di scambio e altre volte di deposito?