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Timestamp: 2018-05-25 07:33:31+00:00
Document Index: 134917583

Matched Legal Cases: ['art.26', 'art. 26', 'art.90', 'art.100', 'art. 26', 'art. 68', 'art. 26', 'art. 68', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.26', 'art. 26', 'art. 26']

ALLEGATO B DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA - PDF
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1 ALLEGATO B DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA 1
2 PREMESSA Secondo l art.26 Dlgs 81/08 comma 3 e s.m.i., il datore di lavoro committente promuove la cooperazione e il coordinamento elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o d opera. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. I datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori, devono promuovere la cooperazione ed il coordinamento, in particolare: cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Prima dell affidamento dei lavori la S.C. Tecnico Manutenzione provvederà: a verificare l idoneità tecnico-professionale dell impresa appaltatrice o del lavoratore autonomo, attraverso la acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato e dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale fornire in allegato al contratto il documento unico di valutazione dei rischi che sarà costituito dal presente documento preventivo, eventualmente modificato ed integrato con le specifiche informazioni relative alle interferenze sulle lavorazioni che la ditta appaltatrice dovrà esplicitare in sede di gara. La ditta appaltatrice dovrà produrre un proprio piano operativo sui rischi connessi alle attività specifiche, coordinato con il DVR unico definitivo. SOSPENSIONE DEI LAVORI In caso di inosservanza di norme in materia di sicurezza o in caso di pericolo imminente per i lavoratori, L ASL potrà ordinare la sospensione dei lavori, disponendone la ripresa solo quando sia di nuovo assicurato il rispetto della normativa vigente e siano ripristinate le condizioni di sicurezza e igiene del lavoro. Per sospensioni dovute a pericolo grave ed imminente il Committente non riconoscerà alcun compenso o indennizzo all'appaltatore. RISCHI INTRODOTTI IN AZIENDA DA PARTE DELL APPALTATORE Le imprese che intervengono negli edifici aziendali devono preventivamente prendere visione del DOCUMENTO DI INFORMAZIONE SUI RISCHI ESISTENTI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO E MISURE DI SICUREZZA ED EMERGENZA ADOTTATE, della planimetria dei locali con l indicazione delle vie di fuga, la localizzazione dei presidi di emergenza e la posizione dei Dispositivi di sezionamento, atti a disattivare le alimentazioni idriche, elettriche e del gas, comunicando alla Struttura referente interessata ed al servizio di prevenzione e protezione eventuali modifiche temporanee necessarie per lo svolgimento degli interventi. Il referente ASL dell attività deve essere informato circa il recapito dei responsabili dell impresa appaltatrice per il verificarsi di problematiche o situazioni di emergenza connesse con la presenza del cantiere stesso. Ogni lavorazione o svolgimento di servizio deve prevedere: lo smaltimento pianificato presso discariche autorizzate le procedure corrette per la rimozione di residui e rifiuti nei tempi tecnici strettamente necessari la delimitazione e segnalazione delle aree per il deposito temporaneo il contenimento degli impatti visivi e della produzione di cattivi odori. La ditta dovrà prendere visione e dichiarare per iscritto all ASL di aver preso visione della nota informativa pubblicata sul sito internet, sui rischi degli ambienti di lavoro dell ASL e sulle misure di prevenzione e protezione e di emergenza adottate. 2
3 INDIVIDUAZIONE RISCHI DA INTERFERENZA Nel presente appalto sono stati individuati i seguenti fattori di interferenza e di rischio specifico: 1. Rischio di interferenza per l esecuzione dei lavori durante l orario di lavoro del personale dei diversi presidi ospedalieri e sanitari della ASL TO1, e in presenza di utenti; 2. Rischio di interferenza con altri appaltatori dei diversi presidi ospedalieri e sanitari della ASL TO1 impegnati nello svolgimento di servizi / lavori presso le sedi oggetto del presente appalto; 3. Rischio legato all utilizzo di attrezzature / macchinari propri dell azienda aggiudicataria dell appalto (avvitatori elettrici, trapani elettrici, scale, ecc.); 4. Rischio incendio legato all utilizzo di fiamme libere (saldatura / molatura); 5. Rischio connesso al collegamento di apparecchi elettrici alla rete elettrica dei diversi presidi ospedalieri e sanitari della ASL TO1; 6. Rischio legato allo sversamento accidentale dei lubrificanti e prodotti usati per manutenzione; 7. Rischio di interferenza legato all esecuzione di movimentazione manuale dei carichi; 8. Rischio di interferenza poiché i lavoratori della ditta appaltatrice utilizzeranno i servizi igienici del luogo di lavoro; 9. Rischio di intralcio dovuto al deposito in prossimità dell area di lavoro dell utensileria occorrente all intervento di manutenzione; 10. Rischio legato alla temporanea interruzione della fornitura elettrica; 11. Rischio di interferenza da investimento autoveicoli ; 12. Rischio di intralcio ai percorsi normali per l utenza (investimento con materiali ed attrezzature, inciampo, ecc.); 13. Rischio legato alla produzione di polveri; 14. Rischio legato alla produzione di rumori; VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA Descrizione 1. Rischio di interferenza per l esecuzione dei lavori durante l orario di lavoro del personale della ASLTO1, e in presenza di utenti 2. Rischio di interferenza con altri appaltatori del Presidio della ASLTO1 3. Rischio legato all utilizzo di attrezzature / macchinari propri dell azienda aggiudicataria dell appalto (avvitatori elettrici, trapani elettrici, scale, ecc. Misure di prevenzione e protezione Laddove possibile l azienda appaltatrice svolgerà le attività previste negli orari di assenza di personale ed utenti dell azienda appaltatrice. Qualora non sia possibile, l appaltatore provvederà a predisporre le procedure di segnalazione atte a perimetrale le aree oggetto degli interventi ed a segnalare agli astanti l impraticabilità di tali spazi. Giorni ed orari dell attività devono essere prima concordati con la direzione di struttura L appaltatore provvederà a predisporre le procedure di segnalazione atte a perimetrale le aree oggetto degli interventi di manutenzione ed a segnalare agli astanti l impraticabilità di tali spazi. Ove le lavorazioni eseguite dagli altri appaltatori non siano compatibili con le attività di manutenzione, queste ultime saranno sospese o posticipate. La direzione di presidio, previa informazione della S.C.Manutenzione, dovrà informare gli altri appaltatori interessati da interferenze preventivamente I lavoratori della ditta appaltatrice non potranno utilizzare attrezzature/macchinari della ditta appaltante. Le attrezzature eventualmente in uso saranno di proprietà della ditta appaltatrice e dovranno essere conformi alle norme in vigore e ben mantenute. L uso sarà esclusivo del personale della ditta appaltante. 3
4 4. Rischio incendio legato all utilizzo di fiamme libere (saldatura) 5. Rischio connesso al collegamento di apparecchi elettrici alla rete elettrica dell azienda appaltante 6. Rischio legato allo sversamento accidentale dei lubrificanti e prodotti per il trattamento delle caldaie 7. Rischio di interferenza legato all esecuzione di movimentazione manuale dei carichi Le operazioni verranno effettuate all interno dei vani tecnici, in assenza di materiali infiammabili e lontano da possibili interferenze dovute alla presenza di personale non addetto, in caso di attività più impegnative, queste ultime verranno effettuate all aperto (cortili e spazi esterni in genere), lontano da materiali suscettibili di prendere a fuoco. L area interessata da tali attività verrà opportunamente sgombrata, segnalata e ne sarà impedito l accesso. Prima di procedere verificare la presenza di un mezzo di estinzione in prossimità del punto di intervento a portata degli operatori. L impresa aggiudicataria dell appalto deve utilizzare componenti (cavi, spine, prese, adattatori, etc.) e apparecchi elettrici rispondenti alla regola dell arte (marchio CE o altro tipo di certificazione) ed in buono stato di conservazione. Non devono essere usati cavi giuntati o che presentino lesioni o abrasioni vistose. L impresa dovrà inoltre verificare che la potenza dell apparecchio utilizzatore sia compatibile con la sezione della conduttura che lo alimenta, anche in relazione ad altri apparecchi utilizzatori collegati al quadro. In caso di sversamento utilizzare, secondo le istruzioni, appositi stracci per l assorbimento, porli in appositi contenitori e smaltire come da indicazioni del produttore. Comportarsi secondo quanto previsto nelle istruzioni contenute nelle apposite schede di sicurezza delle sostanze utilizzate che devono sempre accompagnare le sostanze ed essere a disposizione per la continua consultazione da parte degli operatori. Prima di intraprendere qualsiasi operazione di movimentazione manuale dei carichi, dovranno essere concordate, con il referente di sede, le sequenze di lavoro, le modalità di comportamento e di accatastamento temporaneo dei materiali movimentati. 8. Servizi igienici del luogo di lavoro Si utilizzeranno i servizi igienici a servizio del personale operante all interno Presidio Sanitario. 9. Rischio di intralcio dovuto al deposito in prossimità dell area di lavoro dell utensileria occorrente all intervento di manutenzione 10. Rischio legato alla temporanea interruzione della fornitura elettrica Le attrezzature e gli utensili utilizzati dovranno essere disposti in prossimità dell area di lavoro in modo da non potere costituire inciampo. Il deposito non dovrà avvenire presso accessi, passaggi, vie di fuga; se ne deve, inoltre, disporre l immediata raccolta ed allontanamento al termine delle lavorazioni. Interruzioni delle forniture andranno sempre concordate con i responsabili del presidio presso cui avvengono le lavorazioni e con il responsabile del Servizio Tecnico. Si procederà all isolamento selettivo delle sole alimentazioni che interessano le attività di manutenzione. Le manovre di erogazione / interruzione saranno eseguite successivamente all accertamento che le stesse non generino condizioni di pericolo e/o danni per il disservizio. L interruzione dell erogazione per lavori in corso dovrà essere sempre segnalata sul quadro comandi in modo da evitare che 4
5 11. Rischio di interferenza da investimento autoveicoli 12. Rischio di intralcio ai percorsi normali per l utenza (investimento con materiali ed attrezzature, inciampo, ecc.); 13. Rischio legato alla produzione di polveri 14. Rischio legato alla produzione di rumori occasionalmente il personale del Presidio sanitario, ripristini l erogazione durante l esecuzione dei lavori. Vi è una situazione di pericolo connessa al fatto che eventuali autoveicoli della ditta devono transitare in cortili interni, dove vi è transito di pedoni e veicoli, nonché possibile stazionamento di persone. Al fine di minimizzare il rischio da interferenza è necessario. - limitare la velocità di transito a 10Km/h - parcheggiare gli autoveicoli nelle aree solo per il tempo necessario ad espletare tali operazioni, mantenendo sempre pronto l autista al fine di movimentare il mezzo nel caso sopraggiungessero mezzi di soccorso, onde liberare celermente la rampa stessa - utilizzare l avvisatore acustico in retromarcia - delimitare con protezioni metalliche (barriere mobili) l area dove verrà depositato il materiale I lavori di sostituzione delle porte dovranno avvenire in aree delimitate e segnalate, con impedimento fisico all entrata di estranei con barriere tipo transenne o similari. I lavori che afferiscono la rimozione delle porte e la realizzazione del nuovo tamponamento dovranno essere eseguite categoricamente nelle fasce orarie serali oppure nelle giornate di sabato e domenica. I lavori che comportano la movimentazione di materiali che potrebbero cadere investendo gli utenti dovranno essere svolti, quando comunque non siano presenti utenti e lavoratori ASL. L eventuale area di cantiere in cui potranno essere depositati materiali ed attrezzature dovrà essere separata fisicamente mediante pannelli in tubolare metallico con interposta rete elettrosaldata di tipo zincato. Le aree di lavoro in cui verranno svolti attività comportanti sviluppo di polveri dovranno essere sigillate in modo da evitarne la dispersione in ambiente, applicando le procedure del documento LG PSPREVINF 15 ; Si evidenzia la necessità di compartimentare rigorosamente ogni area di lavoro. Al fine di evitare disagi per l attività sanitaria, i lavori dovranno avvenire in giorni ed orari da concordare preventivamente con la direzione della Struttura. In caso di problemi di sicurezza durante l esecuzione dell attività, anche a seguito di segnalazione da parte della ditta, è compito dell ASL convocare una riunione di coordinamento (art. 26 c2 D.Lgs 81/08) per individuare le misure specifiche di prevenzione e protezione ed aggiornare il presente documento. E obbligo della ditta segnalare al referente ASL ogni problematica di sicurezza di cui viene a conoscenza ULTERIORI DISPOSIZIONI A TUTELA DELLA SICUREZZA 5
6 Negli ambienti di lavoro, a seguito dei rischi individuati, vengono impartite le seguenti ulteriori disposizioni a tutela della sicurezza: 1. è vietato fumare; 2. è vietato portare sul luogo di lavoro e utilizzare attrezzature e sostanze non espressamente autorizzate; 3. le attrezzature in uso devono essere conformi alle norme in vigore (marcatura CE); 4. le sostanze utilizzate devono essere accompagnate dalle relative schede di sicurezza aggiornate e i loro contenitori devono riportare idonea etichettatura indicante le caratteristiche di pericolosità del prodotto. RICONOSCIMENTO PERSONALE DELLA DITTA Si richiama l obbligo di esposizione di cartellino di riconoscimento da parte dei lavoratori addetti al cantiere. MISURE DI COORDINAMENTO: Prima dell inizio lavori dovrà essere effettuata una riunione di coordinamento in cui potrà essere modificato o integrato il presente documento e dovranno essere individuati i nominativi dei referenti ASL e della ditta per quest appalto. Nel caso in cui dopo l aggiudicazione, la ditta intenda effettuare parte dei lavori mediante subappalto, deve comunicarlo immediatamente alla S.C. Tecnico - Manutenzione, in quanto in questo caso, essendo presenti almeno due imprese, è obbligatoria da parte del committente prima dell inizio lavori la nomina del coordinatore in fase di esecuzione e l applicazione del titolo IV del Dlgs 81/08. (art.90 c5 Dlgs 81/08) In tal caso il coordinatore in fase di esecuzione dovrà redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.) di cui all art.100 dlgs 81/08 :in tale documento dovranno essere anche indicate le misure per la prevenzione dei rischi da interferenza e pertanto il PSC sostituirà il presente documento. ONERI PER LA SICUREZZA (Valutazione preliminare costi per la sicurezza relativa ai rischi da interferenza non soggetti a ribasso d asta) La determinazione degli oneri per la sicurezza è stata effettuata considerando solo gli oneri aggiuntivi e cioè escludendo tutti quelli già previsti da un obbligo di legge vigente a carico dei datori di lavoro delle imprese esecutrici. Gli oneri per la sicurezza, sono risultati pari ad Euro 800,00=. ONERI PER LA SICUREZZA Tipologia Quantità Costo unitario Costo totale Partecipazione a riunioni per la sicurezza da 10 ore Euro 30,00 Euro 300,00 parte del direttore tecnico di cantiere Delimitazione aree di lavoro A corpo Euro 150,00 Euro 150,00 Varie ed eventuali e/o varianti in corso d opera Euro 200,00 Euro 200,00 TOTALE Euro 650,00 Descrizione Unità di misura Quantità Prezzo unitario Prezzo totale Fornitura e posa in opera di n 5 Euro 30,00 Euro 150,00 6
7 cartellonistica sicurezza TOTALE Euro 150,00 Tipologia Quantità Costo unitario Costo totale Oneri totali del DUVRI per la sicurezza Euro 800,00 Euro 800,00 Per presa visione Ditta 7
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