Source: https://www.exeo.it/free/funzione-piano-di-lottizzazione
Timestamp: 2019-05-20 11:13:51+00:00
Document Index: 1412422

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art.8', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 8', 'art. 28', 'art. 8']

In base a quanto stabilito dall'art. 28 L.1150/1942 (modificato dall’art.8 L.765/1967), il piano di lottizzazione costituisce uno strumento urbanistico esecutivo, in grado cioè di conferire un diverso e particolare assetto ad una porzione di territorio comunale, consentendo la realizzazione contestuale delle opere di urbanizzazione e dei fabbricati per uso privato.
Il risparmio di spesa che si realizza per effetto dell'esecuzione gratuita, successivamente alla stipulazione della convenzione, delle opere di estensione della rete del gas da parte della società concessionaria per la distribuzione del gas, deve andare a beneficio dei lottizzanti.
Il piano di lottizzazione, in quanto strumento attuativo del piano regolatore contiene la disciplina di dettaglio del piano regolatore, gli indici volumetrici consentiti, la superficie del lotto minimo, la destinazione dei fabbricati, il tracciato delle strade, la individuazione delle aree destinate a standards e l'indicazione dei lotti destinati all'edificazione dei fabbricati e dell'ingombro massimo consentito in ciascun lotto.
Il piano di lottizzazione costituisce uno strumento urbanistico equiordinato al piano particolareggiato e ad esso sostanzialmente alternativo.
Qualora i comuni non abbiano proceduto alla formazione del piano particolareggiato, è consentito ai privati che intendano apportare modifiche all'assetto del territorio comunale, di inserirsi nella disciplina urbanistica presentando appositi piani di lottizzazione ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...prescrizioni di dettaglio sostitutive di quelle non ancora adottate dalle amministrazioni.
Il piano di lottizzazione ha natura di strumento di attuazione del piano regolatore generale; esso, quindi, deve necessariamente conformarsi alle norme dello strumento urbanistico generale del quale costituisce applicazione.
Un piano di lottizzazione è equiparato per legge al piano particolareggiato di cui all'art. 17 della L. n. 1150/1942.
In caso di mancato rilascio di concessione edilizia da parte dell'amministrazione a fronte di una precedente convenzione di lottizzazione, si configura quale interesse legittimo, e non quale diritto soggettivo nascente dalla responsabilità extraquiliana di tipo contattuale dell'Amministrazione, la pretesa del privato al rilascio dei titoli edilizi scaturenti dalla convenzione di lottizzazione stessa.
Il piano di lottizzazione è strumento di programmazione urbanistica, attraverso il quale si compiono scelte di assetto del territorio, caratterizzate da amplissima discrezionalità. Il ricorso al modello negoziale (convenzione di lottizzazione), non pone il soggetto pubblico sullo stesso piano del soggetto privato, soprattutto per quanto riguarda la f... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ente alla sua approvazione, la quale non costituisce espressione di un obbligo, ma di una scelta politica.
Il fatto che il piano di lottizzazione di iniziativa privata non si discosti dalle previsioni del piano attuativo di iniziativa pubblica non esclude certamente la possibilità di vagliare e valutare le soluzioni in concreto adottate nel primo, che non siano rigidamente imposte dalle linee tracciate nel secondo.
Il piano attuativo di iniziativa pubblica non delinea le modalità e le caratteristiche dell'intervento prospettato negli eventuali piani di lottizzazione, ma si limita ad occuparsi delle opere di urbanizzazione primaria.
Il piano di lottizzazione, nel sistema urbanistico vigente (L. n. 1150/1942, art. 28, come modificato dalla L. n. 765/1967, art. 8), assume la valenza di piano urbanistico di attuazione e di piano esecutivo di urbanizzazione, costituente cioè, mediante il convenzionamento, un programma di realizzazione concreta delle relative opere per mezzo del pagamento di contributi o dell'esecuzione diretta delle opere stesse e mediante la cessione delle aree necessarie all'urbanizzazione. Rappresenta uno strumento alternativo al piano particolareggiato, ed al pari di questo ins... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... sequenza di atti e procedimenti in cui si esprime la disciplina urbanistica.
Costituiscono strumenti di pianificazione aventi natura giuridica intrinsecamente differenti i piani di lottizzazione la cui formazione ed il cui contenuto sono autoritativamente imposti e determinati dal Comune,con possibilità di quest'ultimo di procedere ad espropriazione delle aree ivi comprese nel caso di mancata sua accettazione da parte dei privati proprietari (lottizzazione obbligatoria) e quello la cui attivazione della procedura di approvazione ed il cui contenuto progettuale dipendono essenzialmente dall'iniziativa e dall'apporto di tutti i proprietari delle aree (lottizzazione facoltativa).
Piano di lottizzazione d'ufficio significa che il contenuto della pianificazione di dettaglio viene determinato d'autorità o d'ufficio dal Comune; esso si ha nel procedimento di lottizzazione obbligatoria, allorché i proprietari interessati, ricevuto l'invito dal Comune a presentare un proprio progetto di lottizzazione, non lo producano, cosicché il piano viene redatto ed elaborato non da loro, ma dal Comune (al contrario di quanto avviene nelle lottizzazioni facoltative, in cui sono i privati a decidere di lottizzare, a scegliere e determin... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...enuto del progetto, unitamente allo schema di convenzione, ed a chiedere al Comune l'approvazione del progetto di lottizzazione e dello schema di convenzione).
Non è nulla né suscettibile di risoluzione per inadempimento imputabile alla Amministrazione, la convenzione di lottizzazione divenuta ineseguibile per la impossibilità della attribuzione di aree in relazione a quelle conferite nella lottizzazione, causa l'erronea inclusione nel piano, per fatto ascrivibile agli stessi lottizzanti, di aree di terzi; la questione attiene infatti ai rapporti interni, di debito credito, tra lottizzanti che eventualmente può essere fatta valere con la impugnazione delle delibere di adozione e approvazione del piano di lottizzazione.
Il piano di lottizzazione è configurabile laddove sussista l'esigenza di assicurare le finalità di inserimento del nuovo complesso abitativo o produttivo nel territorio mediante la previsione, la progettazione e l'esecuzione di opere di urbanizzazione non solo primaria, ma anche secondaria, trattandosi di asservire per la prima volta un'area non ancora urbanizzata (o parzialmente urbanizzata) ad un insediamento di quella natura.
PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANIST... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...VI --> PIANO DI LOTTIZZAZIONE --> ALLEGATI
Le previsioni contenute nella relazione tecnica illustrativa di un Piano di Lottizzazione non hanno un valore puramente descrittivo, ma dettano le caratteristiche dell'urbanizzazione del sito e come tali devono ritenersi vincolanti.
La relazione tecnico-descrittiva allegata al piano di lottizzazione non costituisce un elaborato che abbia valore di individuazione degli interventi urbanizzativi a servizio dei lotti.
La dislocazione e il disegno di ingombro dei fabbricati contenuti nei piani di lottizzazione ha valore non già vincolante bensì meramente indicativo.
Il piano di lottizzazione, sia esso di iniziativa pubblica che privata, ha lo scopo di asservire un'area non urbanizzata all'edificazione consentendo la realizzazione contestuale delle opere di urbanizzazione e dei fabbricati per uso privato.
Il piano di lottizzazione costituisce, nell'assetto normativo definito dall'art. 28 della legge urbanistica n. 1150 del 1942, come modificato dall'art. 8 della legge ponte n. 765 del 1967, uno strumento urbanist... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...inato al piano particolareggiato e ad esso sostanzialmente alternativo.
Il piano di lottizzazione è un piano esecutivo di urbanizzazione, costituente cioè, mediante il convenzionamento, un programma di realizzazione concreta delle relative opere per mezzo del pagamento di contributi o dell'esecuzione diretta delle opere stesse, ed altresì mediante la cessione delle aree in tutto o in parte necessarie all'urbanizzazione.
Il fenomeno lottizzatorio è caratterizzato precipuamente dal disegno di conferire un diverso e particolare assetto ad una porzione di territorio comunale non ancora inserita nel tessuto urbano, combinando insieme uno o più complessi edilizi di interesse privato con opere di urbanizzazione di interesse collettivo, idonee a conferire tutte le necessarie infrastrutture per lo sviluppo e l'assetto definitivo di quella zona.
Il piano di lottizzazione svolge più funzioni, sia quella di dare un assetto urbanistico omogeneo, ordinato e completo a un territorio, sia quella di far partecipare tutti i proprietari alla ripartizione degli utili e degli oneri, onde evitare il formarsi di relitti inutilizzabili dal punto di vista edilizio.
PIANIFICAZIONE --> PI... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...TICI ATTUATIVI --> PIANO DI LOTTIZZAZIONE --> EFFETTI
Poiché ciascun singolo lottizzante può rinunciare (definitivamente o temporaneamente) alla volumetria concessagli dal piano attuativo, non potendosi imporre ad un soggetto privato di realizzare un'attività che sia di utilità per il solo interessato, le uniche obbligazioni che i lottizzanti debbono adempiere nel periodo di efficacia del piano sono quelle afferenti la eventuale realizzazione a scomputo delle opere di urbanizzazione e la cessione delle stesse al Comune, obbligazioni che sono assistite da garanzie sulle quali l'amministrazione può (e deve) rivalersi in caso di inadempimento dei privati.
Le previsioni contenute in un piano di lottizzazione e nel progetto con esso assentito possono dare luogo alla costituzione di servitù prediali rispettivamente a favore e contro ciascuno dei lotti compresi nel piano.
La durata temporalmente definita in 10 anni di una lottizzazione non impedisce la esecuzione degli interventi in essa previsti oltre il suddetto termine, la cui funzione è di limitare la vincolatività del piano per l'amministrazione che intenda disciplinare diversamente il territorio oggetto della lottizza... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ompletamente eseguita.
Per effetto dell'assimilazione agli strumenti urbanistici attuativi (ex l. 765/1967), ai piani di lottizzazione si deve riconoscere natura ed efficacia analoga agli altri piani urbanistici, segnatamente in relazione al fatto che gli effetti di esso non sono limitati alle parti proponenti ed al Comune, ma riguardano la generalità dei terzi.
Poiché il piano di lottizzazione si risolve in un provvedimento amministrativo, gli effetti di esso sono riconducibili esclusivamente ad un atto unilaterale dell'Amministrazione, senza che assuma rilievo costitutivo il consenso dei lottizzanti. Detti effetti possono pregiudicare anche i terzi che non hanno aderito alla proposta di lottizzazione, analogamente a quanto si verifica per ogni altro piano attuativo.
Il piano di lottizzazione fissa la volumetria massima edificabile su ciascun lotto, ma ben può essere realizzata volumetria inferiore o nessuna volumetria, sicché è ben possibile che alcuni lotti non vengano affatto edificati.
L'approvazione di un piano di lottizzazione - inteso come strumento urbanistico di attuazione, ossia di pianificazione di dettaglio equiparabile al piano particolareggiat... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...a finalità di riservare essenzialmente le aree ed i tracciati per la viabilità e per le opere di interesse pubblico del nuovo insediamento non individuate già nello strumento generale - contiene in sé, implicita, la dichiarazione di pubblica utilità di dette opere, ma è privo di qualsiasi effetto, sia pure lato sensu, ablativo e, tanto meno, di un effetto apprensivo-occupativo incidente sulla materiale disponibilità delle aree interessate alle opere stesse.
Le aree verdi ed i parcheggi inclusi in un comparto lottizzato non sono né "lotti interclusi" né "zone bianche", ma sono una componente ineliminabile dei servizi a supporto del comparto, ai quali non può applicarsi nessun indice di fabbricazione, né quello originariamente previsto dal piano (che presumibilmente è già esaurito) e neppure quello del nuovo PRG: se così fosse, si finirebbe per saturare ogni centimetro quadrato di verde e di servizi.
Per effetto dell'accordo con cui i proprietari dei terreni interessati all'urbanizzazione, allo scopo di conferire al territorio l'assetto giuridico conforme al progetto approvato dall'amministrazione, sottopongono le rispettive proprietà a divieti e l... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... assumendo su di sé, ciascuno pro quota, i diritti e gli obblighi che ne discendono, si verifica la costituzione di un complesso di reciproche servitù, la cui ragione d'essere sta nell'utilità che ciascun fondo ritrae dalla realizzazione per tale via, dell'obiettivo comune.
Le nuove scelte urbanistiche, contenute nella variante di p.r.g., con cui il Comune rivede direttive pregresse ed adegua le strutture territoriali esistenti, non sono impedite dall'affidamento del lottizzante alla intangibilità della destinazione urbanistica delle aree oggetto di lottizzazione convenzionata - né richiedono particolare motivazione - allorché la perdita di efficacia della lottizzazione per scadenza del termine decennale abbia determinato il venir meno dei presupposti dello "ius aedificandi" e della posizione qualificata del lottizzante.
In materia di aspettative derivanti da lottizzazioni edilizie e modifiche preclusive dello strumento urbanistico, nessuna posizione giuridicamente può essere riconosciuta a progetti di lottizzazione che, al momento della variazione del PRG, risultino ancora in itinere o in istruttoria ancorché da lungo tempo.
L'approvazione di un piano di lottizzazio... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...può rimettere alla scelta del privato la determinazione delle tipologie di intervento, fatta salva solo una percentuale predefinita.