Source: http://docplayer.it/904637-Finanze-mercoledi-16-settembre-1992-31-commissione-vi.html
Timestamp: 2017-03-25 04:54:12+00:00
Document Index: 122905872

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 186', 'art. 180', 'art. 180', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 2']

(Finanze) Mercoledì 16 settembre Commissione VI - PDF
(Finanze) Mercoledì 16 settembre Commissione VI
Download "(Finanze) Mercoledì 16 settembre 1992 31 Commissione VI"
1 Mercoledì 16 settembre Commissione VI VI COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze) IN SEDE LEGISLATIVA Mercoledì 16 settembre 1992, ore 16,15. Presidenza del Presidente Manfredo MAN FREDI. Intervengono i sottosegretari di Stato per il tesoro Piergiovanni Malvestio e per le finanze Stefano de Luca. Disegno di legge: Adeguamento alle direttive 83/181/CEE e 83/183/ CEE, del 28 marzo 1983, come modificate, rispettivamente, dalle direttive 88/331/CEE, del 13 giugno 1988, e 89/604/CEE, del 23 novembre 1989, concernenti franchigie fiscali applicabili a talune importazioni definitive di beni (956). (Parere della I, della III, della V, della X Commissione e della Commissione speciale per le politiche comunitarie). (Seguito della discussione e rinvio). La Commissione prosegue la discussione del disegno di legge. Nessuno chiedendo di parlare, il presidente Manfredo MANFREDI dichiara chiusa la discussione sulle linee generali. Il relatore Adriano BIASUTTI (gruppo della DC), intervenendo in replica, ricorda come tutti i gruppi si siano espressi in senso favorevole all'approvazione del testo, che pertanto sollecita. Avendo il rappresentante del Governo rinunciato ad intervenire, il presidente Manfredo MANFREDI avverte che, non essendo ancora pervenuti i pareri delle Commissioni competenti, nella seduta odierna la Commissione potrà procedere all'esame dell'articolo unico ma non alla votazione finale del disegno di legge. Comunica quindi che all'articolo unico sono stati presentati i seguenti emendamento e articoli aggiuntivi: Aliarticolo 1 aggiungere il seguente comma 5: È recepita la direttiva CEE 69/335. Asquini. Dopo Varticolo 1 aggiungere il seguente: ART. I-bis. 1. È recepita la direttiva CEE 69/335.2 Mercoledì 16 settembre Commissione VI 2. Tutte le norme in palese contraddizione con tale direttiva si intendono abrogate Asquini. Dopo Varticolo 1 aggiungere il seguente: ART. I-bis. 1. È recepita la direttiva CEE 69/ In applicazione alla direttiva CEE è soppresso il comma 19 dell'articolo 3 della legge n. 17/ All'onere derivante dall'applicazione del presente articolo si fa fronte mediante le modifiche legislative di cui all'allegato A ALLEGATO A Asquini. Sono abrogati l'articolo 8 del regio decreto n del 26 agosto 1937 e l'articolo 5, comma 4, legge n. 388 del 24 luglio È abrogato l'articolo 7 della legge n. 121 del 25 marzo È abrogato l'articolo 5, comma 34, della legge n. 53 dell'8 marzo È abrogato l'articolo 5, comma 1 della legge n. 146 del 24 aprile È abrogato l'articolo 1, comma 6, della legge n. 440 dell'8 agosto È abrogato l'articolo 1 della legge n. 38 del 27 febbraio È abrogato l'articolo 74, comma 5, del n. 633, del 26 ottobre È abrogato l'articolo 65 del regio decreto n del 30 dicembre È abrogato l'articolo 111, comma 3, del n. 917, del 22 dicembre È abrogato l'articolo 103, comma 3, del È abrogato l'articolo 65, comma 1, del È abrogato l'articolo 33, comma 3, del È abrogato l'articolo 10, comma 1 T, del È abrogato l'articolo 10, comma 1 N, del È abrogato l'articolo 8, comma 2, della legge n. 752 dell'8 novembre È abrogato l'articolo 10-bis Ali. A del n. 642 del 26 ottobre È abrogato l'articolo 4, comma 4, del n. 633, del 26 ottobre È abrogato l'articolo 3, comma 4, L. A del n. 633, del 26 ottobre È abrogato l'articolo 34-Hs del decreto del Presidente della Repubblica n. 601, del 29 È abrogato l'articolo 21 del decreto del È abrogato l'articolo 70, comma 5 del T.U. n. 76, del 30 marzo È abrogato l'articolo 3 del decreto del È abrogato l'articolo 2 del decreto del È abrogato l'articolo 1 del decreto del È abrogato l'articolo 65, comma 2, L. A del m 917, del 22 dicembre È abrogato l'articolo 48 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 22 dicembre 1986 e l'articolo 3, comma 1 della legge n. 381 dell'i 1 dicembre È abrogato l'articolo 12, comma 1, 2 della legge n. 163, del 30 aprile 1985,3 Mercoledì 16 settembre Commissione VI nonché l'articolo 65, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917, del 22 dicembre 1986 e l'articolo 2, comma 4 del decreto-legge n. 69 del 2 dicembre È abrogato l'articolo 33, comma 1, del n. 601, del 29 È abrogato l'articolo 6, comma 1, del n. 601, del 29 È abrogato l'articolo 4, comma 1, del decreto-legge n. 120, del 22 maggio 1990, nonché l'articolo 6, comma 1 del decretolegge n. 192 del 21 luglio 1990 e l'articolo 6, comma 1 del decreto-legge n. 261 del 15 settembre È abrogato l'articolo 21 del decreto del È abrogato l'articolo 8, comma 4, del decreto-legge n. 474 del 20 novembre È abrogato l'articolo 4, comma 4, del decreto-legge n. 8 del 26 gennaio È abrogato l'articolo 14, còmma 5, della legge n. 64 del 1 marzo È abrogato l'articolo 101, comma 1, del n. 218 del 26 marzo È abrogato l'articolo 34-bis, comma 1, del decreto-legge n. 69 del 2 marzo 1989 (legge n. 154). È abrogato l'articolo 8, comma 34, della legge n. 67 dell'i 1 novembre Il deputato Roberto ASQUINI (gruppo della lega nord) fa presente che i suoi emendamenti tendono al recepimento formale della direttiva 69/335 soggetta nel passato a svariate interpretazioni, soprattutto in materia di tassa sulle società. Dopo aver ricordato alla Commissione che la direttiva citata è applicata in tutti gli altri Stati membri della CEE, illustra specificamente il contenuto degli emendamenti. Il presidente Manfredo MANFREDI, nel ricordare al deputato Asquini le procedure per il recepimento delle direttive, che garantiscono l'adeguamento dell 'ordinamento nazionale a quello comunitario, osserva che dovrebbe ritenere inammissibili gli emendamenti presentati, per l'estraneità della materia, e invita il presentatore al ritiro, avvertendo che, in caso contrario, non potrebbe che sospendere l'esame del disegno di legge ed investire della questione la Presidenza della Camera. Il deputato Gianna SERRA (gruppo PDS), pur concordando con l'inammissibilità degli emendamenti, ricorda come la questione della tassa sulle società sia stata parzialmente affrontata in sede di conversione in legge del decreto-legge n. 333 e ritiene che, inoltre, il recepimento della direttiva 69/335 andrebbe affrontato nel complesso delle disposizioni da essa recate. A tal proposito chiede al Governo quale sia il suo orientamento per arrivare al recepimento della direttiva. Il presidente Manfredo MANFREDI, nel ribadire la posizione da lui precedentemente espressa, invita i componenti della Commissione a non entrare nel merito della questione e ritiene piuttosto opportuno sollecitare il Governo ad adottare la necessaria iniziativa legislativa per il recepimento della direttiva 69/335. Il deputato Roberto ASQUINI (gruppo della lega nord) ritira i suoi emendamenti ed annuncia la presentazione di una sua proposta di legge, raccomandandone sin d'ora un rapido inserimento all'ordine del giorno della Commissione. Il presidente Manfredo MANFREDI assicura il collega Asquini che l'ufficio di presidenza si occuperà della calendarizzazione della sua preannunciata proposta di legge, non appena assegnata. Rinvia quindi ad altra seduta il seguito della discussione del disegno di legge. La seduta termina alle 16,35.4 Mercoledì 16 settembre Commissione VI IN SEDE REFERENTE Mercoledì 16 settembre 1992, ore 16,35. Presidenza del Presidente Manfredo MAN FREDI. Intervengono i sottosegretari di Stato per il tesoro, Piergiovanni Malvestio e per le finanze, Stefano de Luca. Proposte di legge: PIRO ed altri: Istituzione e disciplina dei fondi di investimento mobiliare chiusi (261). ROSINI ed altri: Istituzione e disciplina dei fondi comuni di investimento mobiliare chiusi (856). (Parere della II e della V Commissione). PELLICANO ed altri: Istituzione e disciplina dei fondi comuni di investimento mobiliare chiusi (998). TURCI ed altri: Istituzione dei fondi di investimento mobiliari chiusi a rìschio e regime fiscale dell'attività di investimento istituzionale nel capitale a rìschio (1429). (Parere della I, della II e della V Commissione). (Seguito dell'esame e rinvio con di un Comitato ristretto). nomina La Commissione prosegue Tesarne delle proposte di legge. Il presidente Manfredo MANFREDI avverte che nel frattempo è stata assegnata anche la proposta di legge Turci ed altri n. 1429, che compare pertanto all'ordine del giorno. Un'altra proposta di legge è stata inoltre presentata da colleghi del gruppo PSI, ma non ancora assegnata. Il deputato Giancarlo SITRA (gruppo del PDS) osserva anzitutto che se il provvedimento sui fondi chiusi non si è tradotto in legge nelle ultime legislature ciò è dovuto in primo luogo alla scarsa volontà delle maggioranze che sostenevano i governi nel frattempo succedutisi di mettere realmente questo strumento finanziario a disposizione delle piccole e medie imprese. Il PDS esprime pertanto la sua disponibilità a recuperare il tempo perduto favorendo una rapida approvazione del provvedimento, più che mai necessario in questo periodo, in cui le imprese interessate soffrono in modo particolare della congiuntura e della stretta creditizia in atto. La proposta del relatore di assumere come testo base il progetto n. 856 rischia però di allungare i tempi, in quanto proprio il testo approvato dal Senato nella passata legislatura e qui riprodotto fu causa del mancato decollo del provvedimento, comportando problemi di stabilità, in danno dei sottoscrittori, e consentendo speculazioni ai gestori. Il testo presentato nel marzo 1991 dal relatore Fiori nell'ambito del Comitato ristretto teneva invece conto anche delle altre proposte di legge in esame all'epoca, e su quel testo è ora modellata, con le opportune modifiche, la proposta di legge 1429 presentata dal suo gruppo. Nella scorsa legislatura le difficoltà si incentrano in modo particolare sul regime fiscale, sul quale segnatamente si registrò un disaccordo tra il Tesoro e le Finanze. Occorre ora ricercare nell'ambito del Comitato ristretto un accordo che consenta la definizione di un testo da trasmettere poi alle Commissioni investite del provvedimento in sede consultiva, al fine di ottenere il trasferimento in sede legislativa. Con il decreto legislativo n. 83 del 1992 viene ammodernato in gran parte l'impianto della legge n. 77 del 1983, istitutiva di fondi comuni di investimento, sulla scorta delle novità normative nel frattempo intervenute, a partire dalla legge n. 1 del 1991 sulle SIM. IL PDS è convinto dell'incostituzionalità di quel decreto legislativo, che reca rilevanti modifiche normative al di fuori della delega, abbassando anzitutto il carico tributario sul patrimonio dei fondi, eliminando il vincolo della consistenza minima di azioni e obbligazioni convertibili sul totale, aumentando il credito d'imposta sui proventi derivanti dalla partecipazione al fondo: da tutto ciò deriva una riduzione di gettito non autorizzata dal Parlamento e comunque priva di copertura, e su questi aspetti il suo gruppo intende provocare un chiarimento da parte del Governo, mediante una interrogazione ai ministri del tesoro e delle finanze.5 Mercoledì 16 settembre Commissione VI Quanto al merito della proposta di legge 1429, essa si discosta in alcuni punti importanti dal contenuto delle altre proposte di legge all'ordine del giorno. Il capitale minimo sarebbe fissato in 5 miliardi, e la gestione affidabile anche a merchant banks, ciò che stimolerebbe una forte professoinalità nei soggetti dell'intermediazione. Ciascuna società potrebbe poi gestire anche più fondi, aumentando percentualmente il capitale. L'autorizzazione e la vigilanza dovrebbero essere affidate alla CONSOB d'intesa con la Banca d'italia, piuttosto che al Ministero del tesoro. L'emissione di quote, trattabili al mercato ristretto, potrebbe essere unica, per una durata minima di dieci anni, e il loro valore unitario non dovrebbe essere inferiore a 100 milioni. Quanto alla composizione patrimoniale, la percentuale di titoli non quotati dovrebbe oscillare tra le soglie del 40 e del 70 per cento. In ordine infine alla concentrazione, non dovrebbe essere consentita la detenzione di azioni o quote della stessa società oltre il 30 per cento del capitale sociale. Il vero discrimine della proposta di legge 1429 rispetto alle altre risiede tuttavia nel trattamento tributario: anziché ricorrere al meccanismo del sostituto d'imposta si prevede infatti di ricondurre a progressività l'imposizione sui proventi al netto dell'indice dei prezzi al consumo, in tal modo incoraggiando il ricorso a fondi propri: si eviterebbero così disparità di trattamento e perdita di gettito. Il suo gruppo è contrario ad agevolazioni indiscriminate a tutte le piccole e medie imprese, e favorevole invece a concentrare le risorse su quelle ritenute meritevoli, al fine di evitare un uso clientelare dello strumento che si vuole istituire. Nel ribadire la volontà del gruppo del PDS di arricchire il quadro normativo con l'istituzione dei fondi chiusi, concorda con la proposta di nominare un Comitato ristretto, sollecitando in particolare che vengano ascoltati gli operatori del settore. Il deputato Beppe GARESIO (gruppo del PSI), nel ricordare che il suo gruppo ha presentato una nuova proposta di legge in materia, in attesa di assegnazione, ritiene che debba essere accelerato per quanto possibile l'iter, riservandosi di intervenire nel dettaglio nell'ambito del Comitato ristretto. Il deputato Franco PIRO (gruppo del PSI) osserva che le proposte di legge tengono conto delle norme entrate nell'ordinamento dopo l'approvazione da parte del Senato, nel 1988, del testo sui fondi chiusi. Spetterebbe però al Governo, a questo punto, precisare nella sua responsabilità quali sono i margini che si prefige di rispettare per quanto riguarda in particolare il trattamento tributario. Occorrerà quindi chiarire se si intende indirizzare i fondi chiusi alla generalità dei risparmiatori oppure solo agli investitori istituzionali mediante la fissazione di soglie: nella sostanza, infatti, con i fondi chiusi si realizza un finanziamento da parte dei privati alle piccole e medie imprese, in quanto il contributo dello Stato si pone solo come incentivo. Il presidente Manfredo MANFREDI, nel convenire sull'esistenza dei nodi preliminari indicati dal collega Piro, ricorda che il dibattito verte comunque sulle proposte di legge così come sono formulate. Il Governo è chiamato a dare il suo contributo nell'ambito del dibattito, e in particolare nel corso del lavoro del Comitato ristretto; in quella sede sarà poi possibile procedere alle audizioni cui si è fatto cenno. Il deputato Claudio PIOLI (gruppo della Lega nord) concorda con l'istituzione del Comitato ristretto. Preannuncia che in quella sede la Lega nord presenterà delle proposte a tutela del risparmiatore, che non appare adeguatamente garantito dalle proposte di legge in esame, volte a favorire le piccole e medie imprese. Il relatore Giacomo ROSINI (gruppo DC) dopo aver rilevato il consenso registratosi sulla sua proposta metodologica, per arrivare alla rapida approvazione del testo, sollecita il rappresentante del Governo a manifestare il suo orientamento,6 Mercoledì 16 settembre Commissione VI anche in questa fase, soprattutto sul tema del trattamento tributario dei fondi chiusi. Il sottosegretario Piergiovanni MALVE- STIO, osservando che le proposte di legge all'esame della Commissione investono la competenza di più ministeri, al fine di consentirne una valutazione complessiva da parte dell'esecutivo si riserva di intervenire in sede di Comitato ristretto. La Commissione procede quindi alla nomina del Comitato ristretto, i cui componenti saranno indicati sulla base delle designazioni dei gruppi. La seduta termina alle 17,10. Documenti analoghi
LEGGE 12 luglio 2012, n. 100 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile. (12G0123) La Camera Dettagli LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 23 dicembre 2009, n. 191. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010). La Camera dei deputati ed il Senato Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Pagina 1 di 5 LEGGE 10 ottobre 2014, n. 147 Modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al trattamento pensionistico. (14G00161) (GU n.246 del 22-10-2014) Dettagli II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME
Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore Dettagli CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della Dettagli LA CONFERENZA UNIFICATA
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI
CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari Dettagli LEGGE 15 luglio 2011, n. 111
LEGGE 15 luglio 2011, n. 111 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria. La Camera dei deputati ed il Dettagli Testo Unico Bancario. Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385
Testo Unico Bancario Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia Versione aggiornata al decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169 ottobre 2012 Dettagli Decreto Legislativo 19 novembre 2004, n. 297
DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Dettagli Mercoledì 28 settembre 2005 4 Commissione I
Mercoledì 28 settembre 2005 4 Commissione I Donato BRUNO, presidente, sostituendo il relatore, fa presente che gli emendamenti contenuti nel fascicolo n. 3 non presentano profili problematici in ordine Dettagli PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ
PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ LE ALTE PARTI CONTRAENTI, DESIDEROSE di garantire che le decisioni siano prese il più possibile vicino ai cittadini Dettagli DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego
DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a) Dettagli In senato per un giorno Conversione in legge di un decreto-legge
In senato per un giorno Conversione in legge di un decreto-legge Come nasce una legge: Dalla presentazione all approvazione definitiva Presentazione L iter di una legge inizia con la presentazione, al Dettagli Legge 23 agosto 1988, n.400. Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Legge 23 agosto 1988, n.400 Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 12 settembre, n. 214 S.O.) [come modificato Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE, Dettagli Pagina 1 di 12 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 agosto 2012, n. 137 Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, Dettagli PROVVEDIMENTO N. 30 DEL 24 MARZO 2015
PROVVEDIMENTO N. 30 DEL 24 MARZO 2015 PROVVEDIMENTO RECANTE MODIFICHE AL REGOLAMENTO ISVAP N. 24 DEL 19 MAGGIO 2008 CONCERNENTE LA PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DEI RECLAMI ALL ISVAP E LA GESTIONE DEI RECLAMI Dettagli BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ
BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro Dettagli REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA
REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA LA BANCA D ITALIA E LA CONSOB VISTO il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. Dettagli CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce
~ ~ ID: 292415 MEF - RGS - Prot. 2565 del 14/01/2015 - U ' J/tn~o ~//'g'cononu;a, e~~ w::- J't?UM?/.:ce DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO!SPETTO RATO GENERALE DEL BILANCIO UFFICIO II - Dettagli Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile,
Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile, e della cioccolata, in una cornice resa particolarmente suggestiva dal sole che illuminava la bella valle circostante, Dettagli ( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI )
( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) PROCEDURA RELATIVA ALLA TENUTA E AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO AD INFORMAZIONI PRIVILEGIATE IN GIOVANNI CRESPI SPA Approvata dal Consiglio Dettagli Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.
Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Ordinanza Ministeriale 21 febbraio 2014 n. 144 Esami di Stato di abilitazione professionale anno 2014. Professioni regolamentate dal D.P.R. 328/2001. VISTA la legge 9 maggio 1989, n.168, con la quale è Dettagli L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane
CIRCOLARE N. 12 DEL 20 APRILE 2015 DIRITTO SOCIETARIO MERCATO DEI CAPITALI E SOCIETA QUOTATE L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane www.assonime.it ABSTRACT Nel corso del 2014 si è Dettagli Comitato Interministenale per il Credito ed il Risparmio Il Ministro dell'economia e delle Finanze - Presidente RR
Segreteria del Comitato lntenninisteriale per il Credito ed il Rispar7lJi01t' ~be~ ~. Comitato nterministenale per il Credito ed il Risparmio l Ministro dell'economia e delle Finanze - Presidente RR VSTO Dettagli DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.
DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 16 GENNAIO 2013 6/2013/R/COM DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGEVOLAZIONI TARIFFARIE E RATEIZZAZIONE DEI PAGAMENTI PER LE POPOLAZIONI COLPITE DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI NEI GIORNI DEL 20 Dettagli Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari
Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione Dettagli Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo
ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto - Dettagli Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni
Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è Dettagli rl-0luf~c!f'go8r~lo Ministp.ri Ec,- in.
M' ~ULARI 10i0N 9900 (''Oh TE DEl CC f~ti Uf.FICJ.O CONTROLLO AlTI, Mlft E'CON.CO FI ANZ RI' MOD.99/01 REG.TO ALLA CORTE DEI ONTI rl-0luf~c!f'go8r~lo Ministp.ri Ec,- in. Vista la legge 23 dicembre 1996, Dettagli OGGETTO: Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica- Circolare interpretativa
, /i:?cj?. / /:t:/ Dettagli ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)
ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro Dettagli REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1), Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli ** * ** Acquisito il parere delle competenti commissioni parlamentari previsto dal citato articolo 24;
Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. 1. I passaporti diplomatici e di servizio, di cui all'articolo Dettagli 3a Territorio e urbanistica l.r. 10/2010 1
3a Territorio e urbanistica l.r. 10/2010 1 Legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di valutazione Dettagli VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy
CONSIGLIO EUROPEO IL PRESIDENTE Bruxelles, 26 giugno 2012 EUCO 120/12 PRESSE 296 PR PCE 102 VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy Dettagli Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno
Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno di martedì trenta del mese di giugno, alle ore 10 e Dettagli REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Delibera n. 17221 del 12.3.2010 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2010 [pagina bianca] Regolamento recante Dettagli La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
LEGGE 4 marzo 2015, n. 20 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, recante disposizioni urgenti per l'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi Dettagli Pagina 1 di 19 DECRETO LEGISLATIVO 22 giugno 2012, n. 113 Attuazione della direttiva 2009/38/CE riguardante l'istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l'informazione e la consultazione Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126
dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in Dettagli Regolamento emittenti
E Regolamento emittenti Adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 Allegato 5-bis Calcolo del limite al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo di cui Aggiornato con le modifiche apportate Dettagli Gazzetta Ufficiale N. 45 del 23 Febbraio 2006 CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
Gazzetta Ufficiale N. 45 del 23 Febbraio 2006 CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PROVVEDIMENTO 26 gennaio 2006 Accordo Stato, regioni Dettagli Tuttocamere L. n. 82/1994 Pag. 1/5
L. 25 gennaio 1994, n. 82 (G.U. n. 27 del 3 febbraio 1994): Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. Art. 1 (Iscrizione delle imprese Dettagli TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267
TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DECRETO-LEGGE 20 giugno 2012, n. 79 Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'amministrazione Dettagli Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge Dettagli Dall'intervento straordinario nel Mezzogiorno all'intervento ordinario nelle aree depresse di Claudia Trezzani. Introduzione
Dall'intervento straordinario nel Mezzogiorno all'intervento ordinario nelle aree depresse di Claudia Trezzani Introduzione Il passaggio dall'intervento straordinario nel Mezzogiorno a quello ordinario Dettagli del Senato Le funzioni
LA FUNZIONE LEGISLATIVA IL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DELLE LEGGI ORDINARIE IL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DELLE LEGGI COSTITUZIONALI LA FUNZIONE DI INDIRIZZO POLITICO LA FUNZIONE DI CONTROLLO POLITICO Dettagli approvato dalla VII Commissione permanente (Cultura, scienza e istruzione) della Camera dei deputati il 22 aprile 2015
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 1892 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei deputati MARIANI, GHIZZONI, ANTEZZA, BERLINGHIERI, BOSCHI, BRAGA, BRATTI, CAPOZZOLO, CARELLA, COMINELLI, DALLAI, D INCECCO, Dettagli DIRITTI DEI CONSUMATORI
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto Atto del Governo 130
Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto Atto del Governo 130 Dossier n 135 - Schede di lettura 12 gennaio 2015 Informazioni sugli Dettagli Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 15 giugno 2015 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 15 giugno 2015
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 15 giugno 2015 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli 6. Registri delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate
Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 (2004/72/CE) TUF Regolamento Proposto Articolo 6, paragrafo 3, comma 3, Articolo 115-bis (Registri delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate) Gli Dettagli LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO
LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO Perché una questione linguistica per l Unione europea? Il multilinguismo è oggi inteso come la capacità di società, istituzioni, gruppi e cittadini di relazionarsi Dettagli Documento. 10 Novembre 2011
Documento 10 Novembre 2011 Rimborso della Tassa di concessione governativa sull utilizzo dei telefoni cellulari: un quadro d insieme delle interpretazioni in essere e sulle possibili soluzioni operative Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat...
Atto Completo http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat... Page 1 of 4 20/09/2010 DECRETO 10 settembre 2010 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Linee guida per l'autorizzazione Dettagli C O DICI IN BORSA. N u m e r o 2 6 CODICE DELL AMBIENTE
C O DICI IN BORSA N u m e r o 2 6 CODICE DELL AMBIENTE CODICE DELL AMBIENTE Sommario CODICE DEL DIRITTO DELL AMBIENTE... 3 PARTE PRIMA - DISPOSIZIONI COMUNI E PRINCIPI GENERALI ( 1 )... 5 PARTE SECONDA Dettagli 2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.
L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1. Dettagli Preambolo LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO DELLA REPUBBLICA HANNO APPROVATO; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:
LEGGE 12 MARZO 1968, n. 442 (GU n. 103 del 22/04/1968) ISTITUZIONE DI UNA UNIVERSITÀ STATALE IN CALABRIA. (PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE N.103 DEL 22 APRILE 1968) URN: urn:nir:stato:legge:1968-03-12;442 Dettagli SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop.
STRATEGIA SINTETICA Versione n. 4 del 24/05/2011 Revisione del 24/05/2011 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di esecuzione e trasmissione Dettagli B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie
6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale), Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662 e, in particolare, l articolo 2, comma 100, lettera a), che ha istituito il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese; Dettagli DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23 novembre 1944, n. 382
Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei Dettagli DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE
La legge sul Volontariato della Regione Lazio Legge 29 del 1993 Art. 2 Attività ed organizzazioni di volontariato 1. Ai sensi dell'art. 2 della legge n. 266 del 1991: a) l'attività di volontariato disciplinata Dettagli SCHEMA DI PROVVEDIMENTO
SCHEMA DI PROVVEDIMENTO Allegato B alla Delibera n. 696/09/CONS PROVVEDIMENTO RELATIVO A MISURE DI ARMONIZZAZIONE CON I PRINCIPI DEL REGOLAMENTO EUROPEO SUL ROAMING INTERNAZIONALE E PER LA TUTELA ORDINARIA Dettagli DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO
N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul Dettagli Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893)
N. 26 - Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) 1. IL NUMERO DEI PARLAMENTARI NELLE DIVERSE COSTITUZIONI La scelta del numero dei parlamentari è un Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:
Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007, N. 231 (PUBBLICATO NELLA G.U. N. 290 DEL 14 DICEMBRE 2007, S.O. N. 268) ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2005/60/CE CONCERNENTE LA PREVENZIONE DELL UTILIZZO DEL SISTEMA Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente l approvazione del Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali 13 agosto 2014 Compendio Dettagli LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170. Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. (10G0192)
Gazzetta Ufficiale N. 244 del 18 Ottobre 2010 LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. (10G0192) La Camera dei deputati ed il Senato Dettagli D. Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica
D. Lgs. 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modificazioni Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica Titolo I Disposizioni generali Articolo 1 1. Il Senato della Dettagli NORME GENERALI SULL'ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
1 1 LEGGE REGIONALE 23 dicembre 2004, n. 29 #LR-ER-2004-29# NORME GENERALI SULL'ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE Testo coordinato con le modifiche apportate da: L.R. Dettagli Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina
Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina) Dettagli (Misure per la valorizzazione delle risorse energetiche nazionali) quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale rivestono carattere
Decreto Sblocca Italia Art. 38 (Misure per la valorizzazione delle risorse energetiche nazionali) 1. Al fine di valorizzare le risorse energetiche nazionali e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000 Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back