Source: https://www.anbba.it/sezione-cura-italia
Timestamp: 2020-06-03 06:08:23+00:00
Document Index: 86120285

Matched Legal Cases: ['art.72', 'art. 34', 'art. 18', 'art. 28', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 22']

Associazione Nazionale dei Bed and Breakfast, Affittacamere e Case vacanze - SEZIONE "Cura Italia"
SEZIONE "Cura Italia"
Le notizie e gli aggiornamenti contenuti in questa pagina
sono coordinate dal Rag.Paolo Sardi consulente fiscale di ANBBA
Assistenza fiscale e tecnica
riservata ai soci ANBBA
Postato 02/06/2020 ore 23:08
Contributi Fondo perduto, in arrivo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per far domanda.
https://www.milanoevents.it/2020/06/01/contributi-fondo-perduto-in-arrivo-le-istruzioni-dellagenzia-delle-entrate-per-far-domanda/
Contributi a fondo perduto con
Sette caselle da spuntare e il quadro A per la certificazione antimafia. Due pagine di modello e le istruzioni. Le domande potranno essere inoltrate per 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle entrate.
https://www.italiaoggi.it/news/contributi-a-fondo-perduto-con-l-antimafia-2451146
Spostamenti tra regioni in auto, mascherine e sedili da lasciare
vuoti: tutto quello che c’è da sapere
Continua leggere su :
http://amp.ilsole24ore.com/pagina/ADRaMsU
Postato 31/05/2020 ore 12:16
“Passata l’emergenza, in Italia il turismo tornerà a crescere impetuosamente”
“Passata l’emergenza, in Italia il turismo tornerà a crescere impetuosamente. Qualsiasi tipo di sondaggio ci dice che in tutti i Paesi del mondo la prima meta desiderata di viaggio è l’Italia. Dobbiamo fare scelte strutturali che ci mettano in condizione di governare quella crescita e distribuire la ricchezza su tutto il territorio nazionale, a partire dal Sud, la parte del mondo più ricca di bellezze artistiche e naturali, in cui paradossalmente vanno meno del 20% dei turisti stranieri”, è quanto afferma il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, in un’intervista al Corriere della Sera. “Penso a tre priorità di intervento: prima cosa, con il fondo strategico per il turismo previsto nel decreto Rilancio, su cui abbiamo già messo 150 milioni cui si aggiungeranno le risorse di Cassa depositi e prestiti, avviare una grande riqualificazione della nostra offerta alberghiera per alzare gli standard e puntare su un turismo internazionale di livello alto e con capacità di spesa“. Secondo, “un piano di recupero e rilancio dei borghi. Quei luoghi bellissimi, e spesso abbandonati o trascurati, che si trovano a centinaia lungo la dorsale appenninica. Hotel diffusi, cammini, ciclabili, ferrovie storiche, cibo, natura, arte. Un modo di offrire turismo esperienziale, quella possibilità di vivere all’italiana che tutti nel mondo sognano“. Infine le infrastrutture, “la più importante delle priorità. Io penso a un grande investimento sulla mobilità.
Postato 29/05/2020 ore 18:06
Ma molto piano scopriamo la verità
Ecco perchè non arrivano i soldi dalle banche tramite i finanziamenti garantiti dallo Stato
Non hanno cambiato la normativa sui reati e i banchieri temono di finire dentro
Nonostante le promesse del governo il soldi alle imprese non arrivano. La spiegazione la dà il Governatore della Banca d'Italia alla presentazione della Relazione annuale sul 2019. I soldi non arrivano perché la garanzia dello Stato non basta, non hanno cambiato la normativa sui reati e i banchieri temono di finire dentro. Sentite qua: "In assenza di esplicite previsioni normative, le banche che omettono la valutazione del merito di credito si espongono al rischio di commettere reati", dice Visco che spiega: "Gli intermediari sono anche tenuti a effettuare, come è giusto, i controlli previsti dalla legislazione antimafia e da quella antiriciclaggio, che presidiano rischi notevolmente aumentati nei mesi dell'emergenza".
Tutte le misure del decreto Rilancio spiegate
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un documento con tutti i chiarimenti relativi alle agevolazioni e alle misure adottate
Continua a leggere sul sito ufficiale dell'Ade e scarica il documento
Postato 25/05/2020 ore 22:36
Le principali FAQ del Decreto RILANCIO
Postato 23/05/2020 ore 18:00
Continua a leggere su roma corriere.it :
Postato 23/05/2020 ore 12:36
Ecco il testo del decreto Rilancio pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 maggio 2020: tutte le misure in materia di salute, economia, lavoro per fronteggiare il Covid 19
Nuovi contributi alle imprese dall'INAIL nel DL Rilancio
Postato 22/05/2020 ore 11:35
Postato 22/05/2020 ore 10:08
Contina a leggere su :
Postato 20/05/2020 ore 18:33
I BONUS della Regione Lazio per B&B ecc.
Postato 20/05/2020 ore 09:02
Ecco il testo definitivo in Gazzetta ufficiale. Il Pdf
Postato 19/05/2020 ore 21:20
Le linee guida per la ripartenza approvate dalla
Postato 17/05/2020 ore 21:31
500 euro per fare le Vacanze e per rilanciare il turismo interno.
Il contorto sistema - del dare per non avere - rimandato nel tempo.
Quasi a costo zero per lo Stato.
Questa agevolazione sarà rivolta a coloro, singoli o famiglie, con redditi medio-bassi, tramite il meccanismo del credito d’imposta (tax credit), con uno sconto immediato sulle spese sostenute per le vacanze e poi con un bonus da richiedere in sede di dichiarazione dei redditi.
Secondo il decreto rilancio di maggio, potranno fare domanda le famiglie con un reddito medio-basso e un Isee sotto i 40.000 euro. La cifra massima sarà di 500 euro e andrà alle famiglie con figli a carico, 300 euro alle coppie senza figli e 150 euro ai single. Il bonus sarà riconosciuto a un solo componente per nucleo familiare e si potrà usare dal primo luglio al 31 dicembre, quindi sia per le vacanze estive, sia in bassa stagione sia per parte di quelle di Natale.
- La norma è stata proposta dal Ministero per i Beni, le Attività culturali e per il Turismo (Mibact). Il bonus vacanze 2020, per un massimo di 500 euro, funzionerà su due diversi binari, con modalità diverse per richiederlo: per il 80% sarà uno sconto anticipato dagli alberghi o dagli altri operatori turistici (campeggi, residence, agriturismi, bed and breakfast e via dicendo) e quindi sarà calcolato immediatamente sul prezzo del soggiorno, mentre il 20% sarà riconosciuto come detrazione da richiedere in sede di dichiarazione dei redditi. Sono state escluse le vacanze prenotate e pagate tramite piattaforme telematiche.Forse chi ha concepito, esposto e scritto la norma ha voluto fare in modo che quasi tutti i soldi stanziati non siano spesi.
Primo: impone il pagamento diretto all’esercente, escludendo così le piattaforme telematiche, che gestiscono, o meglio gestivano, oltre il 90% del mercato turistico italiano.
Secondo: rivolgendosi a soggetti con ISEE sotto i 40.000 € si stanno già escludendo dal beneficio la maggior parte delle famiglie italiane. Inoltre coloro che potrebbero goderne comunque in vacanza non ci andranno, perché le priorità sono cambiate, perché hanno perso il lavoro, perché non hanno percepito la disoccupazione, ecc.
Terzo: l’ISEE che compiliamo nel 2020 è basato sulla situazione “familiare” del 2018, cioè con una situazione completamente diversa da quella attuale.
Perciò il richiedente dovrebbe aggiornare la propria ISEE ordinaria con l’Isee Corrente modello che si basa sui redditi degli ultimi 12 mesi o, in alcuni casi, degli ultimi 2 mesi, riservato ai lavoratori dipendenti o autonomi e serve per aggiornare la propria DSU, Dichiarazione Unica Sostitutiva, che definisce la situazione reddituale delle famiglie per la compilazione del modello Isee e il conseguente accesso a benefici e agevolazioni fiscali. Per poterlo redigere servono :
- documenti che attestano la variazione della situazione lavorativa;
- modulo sostitutivo della dichiarazione;
- documenti aggiornati, come le busta paga, che dimostrano la variazione del reddito.
Quarto: la decantata semplificazione va all’aria. Il credito di imposta attribuito al gestore, quando applica lo sconto al turista, dovrà essere da questi dichiarato nel quadro RU della dichiarazione del 2020 mentre la detrazione dovrà essere vantata dal “turista” nei Redditi o 730 del 2020. Cioè lo Stato materialmente non spende niente: rimanda al 2021 l’eventuale minor introito.
Quinto : molte famiglie non andranno in ferie perché le ferie le hanno già godute durante la chiusura perché messe in ferie forzate per non andare in cassa integrazione: paga piena, sicura, pagata.
ESEMPIO BONUS 500 €
Elementi che caratterizzano il godimento del bonus:
· vacanza dal 01.07 al 31.12.2020
· prenotazione e godimento direttamente col gestore italiano senza intermediazione di OTA
· isee familiare inferiore € 40.000
· credito imposta del 80% quale riduzione prezzo applicato dal gestore
· detrazione fiscale del 20% da godere in Redditi o 730 nel 2021.
Elementi criticità inerenti i percettori del bonus:
· trovare struttura, albergo, pensione, casa vacanza, che tratti direttamente col cliente e sia disposta a ricevere il bonus;
· del bonus potranno goderne solo famiglie a basso reddito e ridotto patrimonio;
· molte di queste famiglie ha già dovuto godere delle ferie per il 2020 a causa della chiusura totale, per non perdere parte del reddito;
· le priorità della famiglia sono cambiate: piuttosto che andare in vacanza c’è da pensare a pagare il mutuo, le bollette, approvvigionare alimenti e vestiario;
· qualora potessero andare in vacanza, poter dimostrare, con elemento certo, il proprio ISEE;
· in definitiva il bonus nell’immediato è di 400€, lo sconto applicato dal gestore, perché i rimanenti 100€ saranno detrazioni e rinviate al 2021.
· dovrà dimostrare di aver diritto e poi di aver goduto del BONUS
Elementi criticità con la struttura
· Il bonus si rivela una diminuzione di prezzo che poi il gestore potrà rivalersi sullo Stato sotto forma di credito di imposta, da spendere poi compensando eventuali debiti tributari (attenzione alle regole generali sulle compensazioni non usufruibili da chi ha debiti nei confronti di A.E.Riscossione oltre i 1500€);
· evidente diminuzione di “denaro” immediato;
· certezza nella DSU presentata dal cliente, senza possibilità di avere garanzie che questa sia “genuina” perché non ha al momento alcuna possibilità di controllo della sua veridicità;
· trattare direttamente col cliente senza avvalersi delle OTA.
· dimostrare che il BONUS è stato goduto da soggetto che ne aveva diritto
Famiglia di 4 persone per 1 settimana a Rimini.
Periodo 20.08-27.08.2020
DSU ISEE € 39.400 autentico
Spesa totale € 1400 (€ 50 al giorno a persona)
Al momento del pagamento il gestore applica uno sconto di € 400 (80€ di €500) e quindi il cliente paga € 1000.
I rimanenti 100€ il cliente potrà detrarli in 730 nel 2021.
Il gestore ha quindi un credito verso lo Stato di € 400.
Non è “moroso” nei confronti di A.E.Riscossione per oltre € 1500.
Ha debiti per contributi DM10 personale mese agosto per € 3500.
Perciò il 16.09 opererà compensazione orizzontale inserendo tra i debiti i contributi DM10 per € 3500, mentre tra i crediti inserirà il codice inerente il BONUS per € 400, addebitando il suo c/c per € 3100.
Aspettiamo le linee guida della A.d.Entrate ma sicuramente al gestore sarà richiesto di dimostrare nel 2021 nella propria dichiarazione dei Redditi, nel quadro RU (quello dedicato alla esposizione dei crediti di imposta goduti) gli elementi che lo hanno portato a godere nel 2020 del credito di imposta, perciò quanti clienti, i numeri ISEE relativi, gli importi compensati.
Il cliente, a sua volta, dovrà poter dimostrare, per un riscontro, dove ha goduto del bonus.
Postato 14/05/2020 ore 11:42
Ecco 2 buone letture !!!
La prima, BONUS SANIFICAZIONE dà indicazioni su come godere del bonus sulle opere di "bonifica" ambienti.
ANBBA sta lavorando per i protocolli che saranno modificati secondo le linee guida che il Governo indicherà per ottenere questi eventuali bonus
La seconda, è alquanto più corposa è lo SCHEMA DI DL RILANCIO
Attenzione, SCHEMA, rilasciato ieri sera, 13.05.2020 alle ore 17,00, alla stampa
ma ancora non pubblicato in G.U. perciò può essere modificato.
Sono 9 titoli generali e 256 articoli
È un poema: solo per scriverlo .....
Sarà un divertimento leggerlo.
Poi ancora di più capirlo
Arriveremo all'estasi con le circolari ed i decreti attuativi.
POI CI DICONO MINORE BUROCRAZIA !
Come ha titolato l'Avvenire : RILANCIO AL BUIO
Postato 10/05/2020 ore 18:39
https://www.money.it/Decreto-Rilancio-testo-bozza
Bozza del Decreto scaricabile in pdf
Sembra mancare poco ormai all’ufficialità del testo del decreto Rilancio. L’ultima bozza disponibile, composta da 258 articoli, contiene molte delle novità già anticipate nei giorni scorsi, come il reddito di emergenza, la proroga della cassa integrazione in deroga, il bonus 1.000 per le Partite IVA e il bonus vacanze e biciclette.
Il testo del decreto Rilancio - che è ancora in versione bozza - contiene misure e disposizioni in materia di :
Disposizioni per la disabilità e la famiglia (titolo IV),
Eenti territoriali e debiti commerciali degli enti territoriali (titolo V),
Ulteriori disposizioni (titolo IX).
Postato 10/05/2020 ore 15:30
Il Decreto di Maggio (ex Decreto di Aprile ) prende corpo
ma di TURISMO ???
Le anticipazioni sul sole 24ore
Taglio alle bollette, bonus sanificazione e mascherine senza Iva: ecco le novità del decreto Rilancio
Conte accelera per varare il decreto oggi. Confermati il superbonus edilizio e il rinvio dei versamenti fiscali, aperti fino all’ultimo minuto i dossier reddito di emergenza e aiuti di Stato alle imprese
Taglio di 600 milioni per le bollette elettriche, bonus affitti dalle botteghe agli alberghi per chi ha volume d’affari fino a 5 milioni. Iva su mascherine, guanti, ventilatori, valvole e tutti i dispositivi Dpi azzerata fino a tutta la durata dell'emergenza sanitaria, poi ridotta dal 22 al 5%. Bonus sanificazione ambienti di lavoro fino all'80% per spese fino a 80.000 euro. Queste le ultime novità del decreto Rilancio che potrebbe essere varato già stasera dal Consiglio dei ministri.
Fisco, la sospensione dei versamenti Slittano al prossimo 16 settembre i versamenti di ritenute, Iva, contributi previdenziali e Inail, atti di accertamento, cartelle esattoriali, avvisi bonari e le rate della rottamazione-ter e del saldo e stralcio, sospesi dall’emergenza sanitaria per i mesi marzo, aprile e maggio 2020. I pagamenti potranno essere effettuati in unica soluzione, a partire come detto dalla metà di settembre o in quattro rate di pari importo.
Nel decreto , se verrà approvato secondo quanto anticipato , vi sono alcune delle proposte del piano di aiuti presentato da ANBBA , al Governo
Nuova bozza del maxi provvdimento con 258 articoli. Credito di imposta all''80% alle imprese per le spese necessarie alla riapertura. Rinvio al 2021 per sugar e plastic tax.
Postato 09/05/2020 ore 18:54
Microsoft punta ad accelerare
la trasformazione digitale dell'Italia
con un investimento da 1,5 miliardi di dollari
Con il piano Ambizione Italia #DigitalRestart, Microsoft punta 1,5 miliardi di dollari sull'Italia e apre la prima Regione Data Center nel Paese. Il progetto porterà 10.000 nuove opportunità di lavoro e 9 miliardi di dollari di indotto in 5 anni.
Postato 07/05/2020 ore 16:40
DECRETO di maggio "ex decreto di aprile"
MA COSA CURA ?
https://www.lastampa.it/economia/2020/05/07/news/ll-decreto-maggio-si-divide-in-due-aiuti-alle-imprese-verso-lo-slittamento-1.38814464
Postato 06/05/2020 ore 21:55
Leggi su : ANSA - ECONOMIA
https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2020/05/06/coronavirus-turismo-a-rischio-40mila-imprese-e-184mila-posti_8540ba9a-e1e2-47f4-8c2c-0fa7e3ad3cc7.html
Postato 04/05/2020 ore 21:35
Postato 03/05/2020 ore 18:42
Le regioni viaggiano in ordine sparso.
Le tre ordinanze di oggi , 3 maggio ,
Postato 02/05/2020 ore 21:17
La fantasia del Governo non ha limiti !!!
«Affetti stabili»
Spostamenti tra regioni, seconde case: ecco i chiarimenti del Governo , Palazzo Chigi chiarisce i dubbi sul decreto che entra in vigore lunedì. Cade il divieto di raggiungere le seconde case (all’interno della regione). Riaprono i parchi.
i”.La domanda aveva cominciato a rimbalzare non appena il 26 aprile era stato approvato il Dpcm per avviare la fase 2 dell’emergenza Covid-19: cosa si deve intendere per «congiunto» la cui visita sarà tra quelle consentite a partire da lunedì 4 maggio, giorno di entrata in vigore del decreto (già pubblicato in Gazzetta ufficiale)? La risposta arriva dalle “faq” pubblicate sul sito di Palazzo Chigi per chiarire i punti più controversi.
Cade il divieto di muoversi nell’ambito delle singole Regioni
per raggiungere le seconde case. Spostamenti interregionali possibili solo per comprovate ragioni di lavoro, assoluta urgenza e salute. Ecco le risposte fornite dal governo alle “domande più frequent
Continua Legge su :
Affetti stabili : da
https://www.teamworld.it/istruzione-cultura/cosa-significa/affetti-stabili-significato/
Affetti stabili significato
Affetti stabili chi sono
Affetti stabili: amici
Affetti Stabili dubbi sull’interpretazione
Il termine “affetti stabili” è stato utilizzato dopo la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del testo del nuovo Decreto relativo alla Fase 2. L’articolo 1 comma 1 del suddetto dichiara:
“sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni
di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie”.
I cittadini italiani hanno iniziato a chiedersi cosa si intende per congiunti: come spiegato nell’articolo dedicato – cosa significa congiunti – a livello giuridico si intendono:
“ascendenti, discendenti, coniuge, la parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso, fratelli, sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti”.
Postato 02/05/2020 ore 11:35
I tempi cambiano a partire dalla precompilata: dal 2021 sarà a disposizione di lavoratori dipendenti e pensionati dal 30 aprile e non più dal 15. Fa eccezione il 2020: il DL numero 9, adottato per far fronte all’emergenza coronavirus, anticipa l’introduzione del nuovo calendario per la dichiarazione dei redditi, ma stabilisce anche una proroga al 5 maggio per il modello 730 precompilato.
I soggetti terzi che devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate dati relativi alle spese sostenute dai contribuenti nell’anno precedente e che danno diritto a detrazioni e deduzioni hanno qualche giorno in più per farlo: la scadenza passa dal 28 febbraio al 16 marzo quando il nuovo calendario sarà andato a regime. Mentre nel 2020 si applica la proroga del 31 marzo.
Ecco la tabella delle scadenze
Comunicazione dei dati sulle spese dei contribuenti da soggetti terzi all’AdE 28 febbraio 31 marzo 16 marzo
Consegna della Certificazione Unica ai lavoratori 31 marzo 31 marzo 16 marzo
Consegna dei dati CU all’Agenzia delle Entrate 7 marzo 31 marzo 16 marzo
Postato 02/05/2020 ore 11:11
Riduzione del canone nei contratti di locazione
La registrazione o meno di una modifica al contratto di locazione che preveda la riduzione del canone legato alla situazione COVID-19 - l’Agenzia delle Entrate spiega come fare, in questo momento in cui gli uffici dell'AdE sono "chiusi" , per anticipare la registrazione del suddetto accordo .
Postato 01/05/2020 ore 15:26
Coronavirus: Il Ministro della Salute firma decreto per definizione criteri monitoraggio.
Tre indicatori di allerta nella fase 2
Capacità di monitoraggio; capacità di accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti; stabilità di trasmissione e tenuta dei servizi sanitari. Sono i tre indicatori con valori di soglia e di allerta che dovranno essere monitorati nella fase 2. Lo stabilisce il decreto sui criteri relativi alle attività di monitoraggio del rischio sanitario per l'evoluzione della situazione epidemiologica firmato dal ministro della Salute Roberto Speranza
Garante Privacy, parere favorevole alla app
Parere favorevole del Garante della Privacy sulla proposta normativa per la previsione della app per il tracciamento dei contagi da Covid 19. Secondo l'Autorità - si legge nel dispositivo del provvedimento - “il sistema di contact tracing prefigurato non appare in contrasto con i principi di protezione dei dati personali”. “E' previsto - argomenta il Garante - da una norma di legge sufficientemente dettagliata quanto ad articolazione del trattamento, tipologia di dati raccolti, garanzie accordate agli interessati, temporaneità della misura” e “si fonda sull'adesione volontaria dell'interessato, escludendo ogni forma di condizionamento della determinazione individuale e, quindi, di disparità di trattamento basate sulla scelta di consentire o meno il tracciamento” Il sistema è inoltre “preordinato al perseguimento di fini di interesse pubblico indicati con sufficiente determinatezza ed escludendo il trattamento secondario dei dati così raccolti per fini diversi, salva la possibilità (nei termini generali previsti dal Regolamento) di utilizzo, in forma anonima o aggregata, a fini statistici o di ricerca scientifica” La app appare, dunque, “conforme ai principi di minimizzazione e ai criteri di privacy by design e by default, nella misura in cui prevede la raccolta dei soli dati di prossimità dei dispositivi, il loro trattamento in forma pseudonima, sempre che non sia possibile in forma del tutto anonima, escludendo il ricorso a dati di geolocalizzazione e limitandone la conservazione al tempo strettamente necessario ai fini del perseguimento dello scopo indicato, con cancellazione automatica alla scadenza del termine”. Si conforma, inoltre, “al principio di trasparenza nei confronti dell'interessato, garantendone la dovuta informazione”. L'Autorità auspica “che tale misura sia idonea anche a superare il proliferare di iniziative analoghe in ambito pubblico, difficilmente compatibili con il quadro giuridico vigente”.
Da il :
Clicca a vai alla notizia
Dal prossimo 4 maggio come vi abbiamo spiegato in questi giorni – e come ribadiamo nei vari focus qui sotto – non servirà stampare una nuova autocertificazione: per la fase 2 servirà invece fare solo due opportune operazioni sul modulo spostamenti “vecchio” per rendere possibile l’uscita di casa con visita (sempre in “solitaria”) verso parenti, fidanzati e affetti stabili, i cosiddetti (e ancora non chiari) “congiunti”. L’orientamento del Viminale – come riportato ancora oggi dal Corriere della Sera – vede la nuova autocertificazione senza l’obbligo di indicare le generalità dei congiunti, per motivi di privacy: basterà in primo luogo barrare/cancellare la frase «all’interno dello stesso Comune» (sotto l’area della situazione di necessità) e in seconda istanza basterà cancellare la parte «urgente» dal termine “assistenza a congiunti” nella fase conclusiva dell’autocertificazione dove bisogna dichiarare il motivo della propria uscita di casa. No a nuovi moduli, no a circolare cervellotiche: resta il punto di come le forze dell’ordine riusciranno ad attuare i giusti controlli, ma su questo sarà il Viminale a dover chiamare con i prefetti i criteri da adottare.
Postato 01/05/2020 ore 14:58
Coronavirus, cambia il modulo per chiedere la sospensione delle rate del mutuo:
ammessi importi fino a 400mila euro
Postato 01/05/2020 ore 10:12
Scadenze fiscali maggio 2020, al via il 730 precompilato.
Gli adempimenti senza proroga
Postato 30/04/2020 ore 11:55
PRECISAZIONI codici ATECO per Riapertura attività
Le lettere individuano il macro-settore economico mentre i numeri (da due fino a sei cifre)
rappresentano, con diversi gradi di dettaglio, le specifiche articolazioni e sottocategorie dei settori stessi.
Sezione A AGRICOLTURA, SILVICcOLTURA E PESCA
Nel caso della categoria 55 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
questa si divide in
Siccome il DPCM prevede espressamente che solo il codice 55.1
rientra tra le attività operative dal 04.05.2020, si desume che tutti gli altri sotto codici devono restare chiusi.
Tra questi devono rimanere chiusi anche il 55.2 ALLOGGI PER VACANZE E ALTRE STRUTTURE PER BREVI SOGGIORNI
Perciò anche Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
devono rimanere chiusi.
Postato 27/04/2020 ore 8:55
https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/04/26/il-nuovo-dpcm-aperture-il-4-ancora-stop-viaggi-tra-regioni_28b56914-be93-4a52-b95e-f0d53bff8089.html
Il DCPM del 26 Aprile
Riassunto informazioni sulle cose da sapere e su quelle da capire:
Spostamenti, distanziamento e mascherine. Saranno confermate le misure sul distanziamento sociale e sulle limitazioni agli spostamenti già in vigore. Gli spostamenti rimarranno consentiti solo per motivi di salute, di lavoro o di necessità e, all’interno della propria regione, per fare visita ai propri familiari.
omissis .... Scarica il documento completo in pdf
Postato 26/04/2020 ore 10:09
Roma, 24 apr. (askanews) – Il decreto Cura Italia con le prime misure di contrasto all’emergenza economica causata dal Coronavirus è stato convertito in legge con poche novità rispetto al testo varato dal governo. Alcune modifiche sono state introdotte nel passaggio in Senato, mentre alla Camera i deputati non hanno potuto toccare palla tra le proteste dell’opposizione ma anche i malumori nella maggioranza. Il decreto aveva visto la luce a palazzo Chigi dopo il primo e unico confronto di merito sulle ricette anti Coronavirus fra il premier Conte e i leader del centrodestra frutto di moral suasion del Quirinale. Ma in Parlamento è andato avanti ed è stato approvato a colpi di fiducia. ............
http://www.askanews.it/politica/2020/04/24/il-dl-cura-italia-%c3%a8-legge-cosa-prevede-in-sintesi-top10_20200424_172145/
Si attende la Gazzetta Ufficiale
Il nostro Consulente , Avvocato Cino Benelli , ci comunica quanto è stato introdotto durante la conversione in legge :
Cosa dice l’art.72-quater introdotto dalla legge di conversione del Decreto Cura Italia (DL 18/2020) prevede l’istituzione di un tavolo di crisi per il turismo a seguito dell’emergenza da COVID-19, al quale possono partecipare anche le Associazioni di categoria.
Ecco le disposizioni :
Al fine di monitorare gli effetti dell’emergenza da COVID-19 sul comparto turistico e valutare l’adozione delle opportune iniziative, è istituito presso il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo un tavolo di confronto con la partecipazione dei rappresentanti della Conferenza delle regioni e delle province autonome, degli enti locali e delle associazioni di categoria.
Il tavolo esamina le problematiche connesse all’emergenza da COVID-19, con prioritario riferimento alle misure compensative che si rendono necessarie per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza da COVID-19, nonché le esigenze di sostegno e gli interventi strutturali in favore delle attività più esposte, al fine di creare le condizioni favorevoli per una rapida ripresa, il consolidamento e il rilancio della filiera allargata del turismo e di veicolare il complesso dei valori distintivi dell’offerta nazionale in maniera coordinata sia verso i target interni che verso quelli internazionali.
Postato 25/04/2020 ore 21:35
Leggi su : https://www.ilmessaggero.it/economia/news/coronavirus_fisco_cartelle_rinvio_pignoramento_stipendio_decreto_aprile-5192174.html
Alle richieste del Parlamento si aggiungono quelle dei ministeri, a partire dalla Cultura che sta preparando un ricco mix di misure a sostegno del turismo, uno dei più martoriati dall'emergenza, in cui includere anche la conferma della proroga al 2033 delle concessioni per le spiagge.
Postato 24/04/2020 ore 19:24
https://suap.comune.fi.it/index.html#/news/DEF/SS/90
Troverete tutte le notizie e le indicazioni , sia GOVERNATIVE , che REGIONALI per il periodo COVID-19
Ordinanza Regione Toscana n. 38 del 18/04/2020 + ALL. 1 e ALL. 2-
Misure di contenimento negli ambienti di lavoro esclusi quelli sanitari, i cantieri e le aziende di tutti i servizi pubblici locali,
che hanno sempre assicurato lo svolgimento dei servizi applicando il Protocollo condiviso del 14 marzo 2020
Al tal proposito, le attività produttive o commerciali che avessero riaperto
compilare, firmare ed inviare all'indirizzo : protocolloanticontagio@regione.toscana.it
il Protocollo di sicurezza anti-contagio per ATTIVITA' PRODUTTIVE o per ATTIVITA' così come indicato
Postato 24/04/2020 ore 9:24
Articolo importante , da leggere, per opportuna conoscenza
https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/22251014/olanda_debito_privato_quattro_volte_superiore_quello_italiano.html
Cosa vuol fare il Sindaco di Firenze per salvare il turismo in città
"Firenze senza turisti è sul lastrico"
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/22/firenze-senza-turisti-e-sul-lastrico-il-sindaco-nardella-pronto-a-impegnare-gli-edifici-pubblici/5777434/
Calo fino all'85%
https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/coronavirus-turismo-1.5121092
Postato 23/04/2020 ore 9:22
Le ultime informazioni sui giornali on-line
https://www.fiscooggi.it/rubrica/attualita/articolo/ruffini-audizione-web-alla-camera-sulle-misure-anti-covid-delle-agenzie
https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2020/04/22/coronavirus-agenzia-entrate-senza-proroghe-arrivo-milioni-cartelle_eACXfS5In5z5ZbG6ql2zhK.html
MULTE – BOLLO AUTO – REVISIONE AUTO etc .
http://www.firenzetoday.it/guida/scadenza-documenti-proroga.html
https://www.ilfoglio.it/economia/2020/04/22/news/laura-castelli-la-perpetua-del-mef-314440/
Postato 19/04/2020 ore 16:27
Intervista a Davide Pracchi, ingegnere gestionale, che consiglia: tutto considerato, se possiamo permetterci di farlo, è meglio aspettare qualche settimana.
https://www.affaritaliani.it/blog/imprese-professioni/decreto-liquidita-dl-23-2020-ma-quanti-sono-davvero-i-soldi-disponibili-666862.html
Postato 17/04/2020 ore 12:46
ecco la dose quotidiana di notizie in aggiornamento
Oggi pare siano un po' più positive.
La prima riguarda la procedura per i Finanziamenti imprese fino a 25.000.
Come ho già avuto modo di constatare con alcuni soci, la domanda va fatta
direttamente alla banca presso la quale intratteniamo già un rapporto ed attraverso
il suo sito vedere le istruzioni di compilazione di "moduli" già predisposti.
La seconda è l'anteprima del DECRETO APRILE di cui si discute e
che dovrebbe vedere la luce nella prossima settimana.
https://www.repubblica.it/economia/2020/04/16/news/affitti_scontati_per_le_partite_iva_bollette_piu_leggere_e_risorse_a_fondo_perduto_per_le_imprese_le_novita_del_decreto_in-254201422/
Prestiti garantiti dallo Stato - Chi resta fuori e chi resta dentro :
https://www.repubblica.it/economia/2020/04/17/news/prestiti_garantiti_dallo_stato_ecco_chi_puo_accedere_e_chi_invece_resta_fuori-254256671/?refresh_ce
Decreto Liquidità 2020: nuova circolare dell'Agenzia delle Entrate
Con la circolare n. 9/E di ieri 13 aprile 2020, allegata a questo articolo, l’Agenzia delle entrate ha fornito tramite risposte alle FAQ i primi chiarimenti sulle principali misure fiscali introdotte sul decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020, (cd. “Decreto liquidità”) fornendo anche risposta ai quesiti proposti da associazioni di categoria, operatori e stampa specializzata. Tra i principali chiarimenti forniti:
-il trattamento fiscale della cessione gratuita di farmaci ad uso compassionevole: le cessioni gratuite di farmaci ad uso compassionevole danno diritto alla detrazione dell’Iva e alla deduzione del costo sostenuto. In particolare le cessioni a titolo gratuito di farmaci autorizzati per indicazioni terapeutiche nell’ambito di studi clinici (oppure farmaci ancora in fase di sperimentazione rientranti nei predetti programmi) sono equiparate ai fini IVA alla loro distruzione e non tassabili ai fini delle imposte dirette.
-la disciplina del credito d’imposta per le spese di sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro: l'agevolazione fiscale è riconosciuta per le spese sostenute nel 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (quali, ad esempio, mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), ovvero per l’acquisto e l’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi), comprendendosi anche i detergenti per le mani e i disinfettanti.
-l’ambito soggettivo di applicazione e le condizioni di accesso al regime di sospensione dei versamenti tributari dovuti per i mesi di aprile e maggio 2020. Con riferimento all’ambito di applicazione della sospensione, viene chiarito che:
per quanto riguarda la verifica delle condizioni per poter fruire della sospensione dei versamenti, occorre verificare il calo del fatturato o dei corrispettivi, secondo le percentuali previste dalla norma, in modo separato, per ciascuno dei mesi di marzo e aprile 2020, rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Ai fini della determinazione del fatturato o dei corrispettivi, viene precisato che è necessario fare riferimento alla data di effettuazione dell’operazione, sicché in caso di fattura differita, ai fini dell’imputazione dell’operazione ai mesi di marzo o aprile, rileva la data dei documenti di trasporto. Tale regola trova applicazione anche nei riguardi delle imprese di autotrasporto, a nulla rilevando, per queste ultime, la circostanza che le fatture emesse per le prestazioni possano essere annotate entro il trimestre solare successivo a quello di emissione;
-l’applicazione del metodo previsionale per il versamento degli acconti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito delle società e dell’imposta regionale sulle attività produttive: possono beneficiare della speciale disciplina fiscale introdotta per incentivare il calcolo degli acconti con metodo previsionale gli acconti dovuti complessivamente per il 2020 e, quindi, entrambe le rate dovute per tale annualità;
-la gestione “a distanza” dell’attività di assistenza fiscale per la predisposizione del modello 730:e l’autorizzazione all’accesso alla dichiarazione precompilata 730/2020 può essere trasmessa, anche in forma libera, in via telematica, ad esempio, tramite e-mail o sistemi di messaggistica istantanea o mediante il deposito nel cloud del Caf o del professionista abilitato.
Postato 14 Aprile ore 15:20
MODULO RICHIESTA FINANZIAMENTO FINO A 25mila euro
A seguito della pubblicazione del Decreto liquidità in Gazzetta ufficiale, il ministero dello Sviluppo economico “si è adoperato per rendere immediatamente attuative le misure approvate in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti”: è quanto riferisce il Mise in una nota spiegando che “è già disponibile on line sul sito ‘
fondidigaranzia’ il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che il beneficiario dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento”.
https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Allegato_n1_Modulo_di_domanda_release_60.pdf
Sito MISE ... In tilt !!!
https://www.repubblica.it/economia/2020/04/14/news/ue_via_libera_decreto_imprese-253954963/
Postato il 14 Aprile ore 12:30
Circolare n.9 - Agenzia delle Entrate
Cosa scrivono i giornali on-line
https://www.investireoggi.it/economia/il-coronavirus-mette-ko-il-turismo-italiano-cosa-potrebbe-aspettarci/
Perplessità su misure economiche
http://www.osservatoriooggi.it/notizie/attualita/26293-considerazioni-di-un-commercialista
Credito virtuale alle imprese – Le contorte manovre , ma soldi in realtà pochi …
https://www.italiaoggi.it/news/credito-virtuale-alle-imprese-2439134
Cosa potrà riaprire ?
https://www.ilpost.it/2020/04/11/attivita-aperte-decreto-coronavirus-10-marzo/
Decreto aprile 2020
Postato 10/04/2020 0re 12:10
Ecco la dose giornaliera dei commenti al Decreto Liquidità
ed alla conversione del DL CURA ITALIA, modificato.
Come sempre la conversione di un decreto porta con sè sorprese amare.
Riguardo ai commercialisti, di cui faccio parte, ecco quanto prevede il Decreto Cura Italia convertito:
Per effetto delle modifiche introdotte dall'art. 34 del DL 8.4.2020 n. 23 (decreto "liquidità"),
le Casse di previdenza private sono state costrette a sospendere le procedure per il pagamento dell'indennità di 600,00 euro ai professionisti iscritti.
Le domande dovranno essere integrate con la sottoscrizione di un'autocertificazione in cui i professionisti dichiarino:
- di essere iscritti in via esclusiva alla Cassa di previdenza alla quale hanno inoltrato la domanda;
- di non versare contributi ad altri istituti di previdenza.
In ogni caso, l'ordine cronologico (che verrà seguito per l'evasione delle richieste) rimarrà quello iniziale, ossia quello di presentazione della domanda,
senza prendere in considerazione la data in cui è stata integrata.
Siamo in periodo pasquale e quindi : perdona loro perchè non sanno quello che fanno.
Decreto liquidità chiarimenti
Parte la richiesta alle Banche per il prestito previsto dal "Decreto Liquidità"
ANBBA ha istituito, per i propri soci, un servizio speciale
di consulenza e assistenza per la richiesta, prenotabile scrivendo a :
http://amp.ilsole24ore.com/pagina/ADlXcGJ
Postato 09/04/2020 - ore 20:56
Fisco, Covid-19: slitta al 31 maggio la scadenza di Rottamazione-ter e Saldo e stralcio
L'Agenzia delle entrate-Riscossione, in un post, ricorda le nuove scadenze previste nel decreto Cura Italia, e in particolare il differimento al 31 maggio 2020 della rata scaduta il 28 febbraio relativa alla “Rottamazione-ter” e della rata in scadenza il 31 marzo del “Saldo e stralcio”
Per ulteriori informazioni scrivere a . consulente@anbba.it
Postato 09/04/2020
Questa notte, verso le 2,00, è stato pubblicato in GAZZETTA UFFICIALE
il D.L. LIQUIDITA'.
Come sempre è scritto in "burocratese" e quindi affianco una "traduzione"
fatta da IPSOA del testo con riassunto leggibile di quanto detto nel decreto.
Attenzione: all'art. 18, per imprese e professionisti con ricavi non superiori a 50milioni €, la sospensione ed il rinvio dell'IVA, RITENUTE E CONTRIBUTI INPS ED INAIL al 30.06.2020 è condizionato ad una riduzione del fatturato nel marzo 2020 rispetto al marzo 2019 e di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019 di almeno il 33%.
MARZO 60.000
MARZO 80.000
APRILE 100.000
APRILE 80.000
Poi il comunicato del rinvio al 30.06.2020 delle Tasse Comunali di Firenze(TARI,CIMP,IMPOSTA SOGGIORNO, no dell'IMU).
Infine le ISTRUZIONI PER L'USO del prestito alle imprese fatto con il DECRETO LIQUIDITA'
dove sono esposti tutti i problemi, le perplessità ed i consigli in merito.
Il decreto è scaricabile dalla pagina ufficiale
Il testo scaricabile in pdf
I commenti dell'IPSOA
Ecco un ulteriore articolo riferito al CNDEC COMMERCIALISTI
in cui il Decreto Liquidità è STRONCATO.
Rimaniamo in attesa di risposte più CORAGGIOSE ED INCISIVE.
Come sempre, aspettiamo che gli entusiasmi si plachino e dopo i buoni propositi si osservi la situazione a bocce ferme.
Dopo i fuochi di artificio (IMPRESE SPINTA DA 400 MILIARDI, UN BAZOOKA CONTRO IL VIRUS) ecco un sano bagno di realismo.
Due articoli di IPSOA sul DECRETO LIQUIDITA', ed uno del CORRIERE DELLA SERA, tutti assai critici.
Nel primo si puntualizza che la garanzia totale dello STATO si ha fino a prestiti di 25.000€,
erogati in automatico cioè senza istruttoria, valutazione di merito, delle banche.
Questi 25.000€ sono erogati sono in realtà un credito del 25% dei ricavi del 2019 fino ad un massimo di 25.000€ , pagabile in
in 6 anni, prima rata scadenza 24 mesi dall'erogazione in preammortamento, cioè nei 24 mesi si pagano gli interessi ma non il capitale.
Gli altri finanziamenti, con garanzia dello Stato al 100% ed al 90% (c'è una tabella all'interno) sarà sempre sottoposto a valutazione della banca, quindi i tempi di erogazione saranno "lenti" e non sempre la banca accorderà il credito e se lo farà, visto il rischio cliente, ad un tasso di interesse più alto e quindi costerà di più.
Qui di sotto come la banca valuta il cliente:
Poi un articolo a firma DOTT.MISIANI, presidente del CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI che critica sempre l'eccesso di burocrazia e la probabile difficoltà nella restituzione dei prestiti eventualmente erogati.
Il terzo articolo in cui le imprese tutte, comprese le cooperative, chiedono velocità nell'erogazione ed anche la volontà politica della minoranza di arrivare presto ad un'approvazione delle norme a salvaguardia delle imprese.
Non è stata introdotta una "moratoria" o sospensiva ad ho.
Di sotto ripoto le MISURE FISCALI confermate od introdotte dal DECRETO LIQUIDITA'.
Leggere attentamente tutto perchè non ci sono automatismi ma condizioni ben precise.
Sono evidenziate in corsivo e neretto e per le imposte in acconto 2020 in rosso.
2) associazioni sportive e federazioni nazionali: sospensione fino al 31 maggio 2020, con ripresa in unica soluzione entro il 30 giugno 2020 ovvero in massimo 5 rate mensili a partire dal mese di
- per il bollo sulle fatture elettroniche se l’imposta del 1° trimestre è inferiore a 250 euro, il versamento avviene entro la scadenza del secondo trimestre (quindi entro il 20 luglio), mentre se l’imposta del 1° e 2° trimestre è inferiore a 250 euro il versamento entro la scadenza del terzo
trimestre (quindi entro il 20 ottobre);
Circolare Ade n.8 /E
https://www.informazionefiscale.it/emissione-fattura-scontrino-termini-sospensione-circolare-8-agenzia-delle-entrate-dl-cura-italia
Leggete tutto è MOLTO IMPORTANTE
Scadenze fiscali aprile 2020: versamento IVA, contributi ed imposta di bollo sono tra gli adempimenti più importanti del mese. Resta tuttavia l'incognita su una nuova proroga aggiuntiva rispetto a quella prevista dal Decreto Cura Italia. In attesa di sviluppi, facciamo il punto sulle date da segnare in rosso sul calendario.
Leggi tutto su : https://www.informazionefiscale.it/scadenze-fiscali-aprile-2020-coronavirus
da https://notizie.virgilio.it/sito-inps-hacker-domande-bonus-coronavirus-salvini-conte-1345325
i liberi professionisti con partita IVAattiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R., iscritti alla Gestione separata dell’INPS.
i collaboratori coordinati e continuativicon rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 iscritti in via esclusiva alla Gestione separata con il versamento dell’aliquota contributiva in misura pari, per l’anno 2020, al 34,23%.
gli imprenditori agricoli professionaliiscritti alla gestione autonoma agricola, nonché i coadiuvanti e coadiutori artigiani, commercianti e lavoratori agricoliiscritti nelle rispettive gestioni autonome
i soggetti obbligatoriamente iscritti alla gestione autonomi commerciantioltre che alla previdenza integrativa obbligatoria presso l’Enasarco.
· servizi di gestione degli scambi di multiproprietà;
· servizi di assistenza ai visitatori: fornitura di informazioni turistiche ai viaggiatori;
le pensioni direttea carico, anche pro quota, dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative della stessa, degli enti di previdenza privati (decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103)
l’APEsociale(articolo 1, comma 179, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e ss.mm.ii)
l’assegnoordinario di invalidità (legge 12 giugno 1984, n. 222).
In mancanza delle stesse è possibile richiedere il PIN semplificato. (è dato dal messaggio sms che invia l'INPS con la richiesta del PIN sempre per telematico)
Articolo di Anna Maria D’Andrea
https://www.money.it/bonus-600-euro-partita-IVA-modello-SR163-domanda-INPS
Bonus 600 euro, è necessario allegare il modello SR163 alla domanda INPS?
Dal 10 aprile non servirà più, ma non è chiaro come dovranno comportarsi titolari di partita IVA e non che faranno domanda a partire dal 1° aprile. Le istruzioni fornite con la circolare n. 48 danno il via ad un nuovo rebus.
Per il pagamento del bonus di 600 euro i titolari di partita IVA dovranno allegare alla domanda il modello SR163?
Dal 10 aprile non sarà necessario, ma non è chiaro come ci si debba comportare dal 1° al 9 del mese. Il rebus sulle modalità di accesso al bonus di 600 euro si complica giorno per giorno, e nel goffo tentativo di semplificare il sistema l’INPS dà prova della sua dote maggiore: quella di creare dubbi e suscitare nuove domande.
Questa volta tocca per l’appunto al modello SR163. Si tratta del modulo che consente di accertare la coerenza tra i dati del titolare di una prestazione agevolata con quelli dell’intestatario del conto o altro strumento di pagamento prescelto.
Un modello che non sarà più necessario dal 10 aprile. La verifica verrà effettuata direttamente dall’INPS accedendo al Database condiviso con banche e Poste Italiane.
Ma come deve comportarsi chi, per accaparrarsi il bonus di 600 euro, invierà domanda a partire dal 1° aprile 2020?
In una situazione normale non sarebbe stato un problema compilare ed inviare all’INPS il modello SR163. In una situazione di emergenza invece è pressoché impossibile.
Il modello da allegare alla domanda di accesso alle prestazioni agevolate serve per comunicare la modalità di pagamento prescelta e deve essere validato dalla banca o dall’ufficio postale presso la quale il beneficiario è intestatario del conto corrente o della carta prepagata sulla quale si intende ricevere la somma.
L’emergenza sanitaria in atto ha portato, tra le altre cose, ad una sospensione più o meno totale delle attività di ricevimento in sede anche da parte degli Istituti di credito. Risulta quindi evidente che è difficile che il titolare di partita IVA che intende fare domanda per il bonus di 600 euro sia in grado, almeno in tempi celeri, di farsi firmare il modello SR163 dal funzionario della propria banca.
Potrebbe essere questo il motivo che ha portato l’INPS ad emanare la circolare n. 48 del 29 marzo 2020, con la quale viene comunicata l’abolizione dell’obbligo di presentare il modello SR163 e degli ulteriori moduli di validazione per il pagamento delle prestazioni agevolate.
Accelerando le procedure di semplificazione in corso, viene comunicata la nuova procedura di verifica: sarà l’INPS ad accedere alla banca dati condivisa con poste ed istituti di credito per il controllo preventivo dei dati.
Nella circolare è tuttavia sottolineato che la semplificazione partirà dal 10 aprile 2020. Una data da considerare in relazione alla presentazione delle domande o al pagamento delle prestazioni da parte dell’INPS?
Bonus 600 euro partita IVA, corsa al modello SR163 per accaparrarsi una parte delle poche risorse stanziate
La domanda resta senza una risposta ufficiale. L’opinione condivisa dagli addetti ai lavori, così come da diversi commentatori della stampa specializzata, è che non servirà il modello SR163 per il pagamento del bonus di 600 euro, e che quindi sarà direttamente l’INPS, dal 10 aprile e prima di erogare la somma spettante, a verificare la corrispondenza dei dati indicati in domanda con quelli presenti nelle banche dati condivise dagli istituti bancari.
Si tratta però di opinioni e non di certezze, perché per come scritta la circolare INPS non fornisce indicazioni precise.
Quel che è certo ad oggi è che a partire dal 1° aprile 2020 partirà la fase di presentazione delle domande per il bonus di 600 euro, e che al 30 marzo 2020 non è ancora stata pubblicata l’attesa circolare INPS con le istruzioni operative.
Nell’incognita sul da farsi, sono diversi i titolari di partita IVA ed i loro intermediari che si affannano per ottenere un appuntamento con la propria banca ai fini della controfirma del modello SR163. Una controproducente corsa contro il tempo, forse non necessaria, ma che è motivata dalla necessità di fare in fretta per evitare di rimanere a bocca asciutta.
Così come espressamente previsto dal Decreto Cura Italia, le domande per il bonus di 600 euro saranno accettate fino ad esaurimento delle risorse stanziate ed in ordine cronologico.
Potrà fare domanda chiunque, a prescindere dal reddito prodotto. Anche i milionari potranno paradossalmente richiedere il bonus di 600 euro, pensato per le partite IVA danneggiate dall’emergenza sanitaria ed economica in atto. L’unico limite fissato è quello della coscienza civile, che dovrebbe indurre chi non ne ha bisogno a rinunciare all’indennizzo una tantum riconosciuto per il mese di marzo.
La coscienza civile dovrebbe però anche indurre chi scrive e chi attua le norme a dare regole chiare e precise. E sappiamo che così non è quasi mai.
LA PROCEDURA INIZIERA' CON ACCESSO AL SITO INPS
DAL 1' APRILE 2020
Chi è geometra, medico, ingegnere, giornalista, agente di commercio, può rivolgersi al proprio ente previdenziale.
Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha infatti firmato il decreto interministeriale che ha aperto anche alle altre categorie che non danno i propri contributi all'Inps.
Chi è socio di società di persone o di capitali?
Il MEF precisa che vi rientrano coloro iscritti alle gestioni speciali dell'AGO (ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA INPS) perchè l'indennità ha natura personale e non è attribuibile alla società in quanto tale.
Chi è agente o rappresentante?
Il MEF ha precisato che agenti e rappresentanti sono "esclusi" dall'indennità perchè sono iscritti alla FONDAZIONE ENSARCO che ne preclude l'accesso come i professionisti iscritti alle casse private (avvocati,commercialisti,medici, ecc.)
È stata anche rettificata la FAQ sul sito del MEF relativa ai rappresentanti e agli agenti di commercio.
La prima versione della risposta li escludeva dall’indennità di 600 euro dell’art. 28 del DL “Cura Italia” a causa dell’iscrizione ad altre forme di previdenza obbligatorie (Enascarco),
per includerli nel Fondo di ultima istanza.
Di tenore completamente opposto l’aggiornamento della medesima risposta che li include, invece, nella platea dei beneficiari dell’indennità prevista dall’articolo citato, come gli altri iscritti alla Gestione commercianti INPS.
I professionisti delle Casse private hanno accesso alla misura di sostegno nel rispetto di condizioni:
- di natura reddituale, con distinzione in due fasce;
- di tipo contributivo, perché il richiedente deve aver adempiuto agli obblighi contributivi sul 2019.
Rispetto ai limiti reddituali, l’indennità è riconosciuta ai professionisti che abbiano percepito nel 2018:
- un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro, la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza sanitaria;
- un reddito complessivo compreso tra 35.000 e 50.000 euro e che abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività sempre a causa dell’emergenza sanitaria.
Per cessazione dell’attività, s’intende la chiusura della partita IVA, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020, mentre per riduzione o sospensione dell’attività lavorativa s’intende una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito del primo trimestre 2020, rispetto al reddito del primo trimestre 2019.
Ai fini del computo delle predette soglie sono inclusi i canoni di locazione assoggettati a cedolare secca (artt. 3 del DLgs. 23/2011 e 4 del DL 50/2017).
L’indennità a carico del Fondo di ultima istanza non è cumulabile con altre erogazioni a sostegno del reddito quali il trattamento di integrazione salariale ordinario (CIGO) o l’assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19” (art. 19 del DL 18/2020), il trattamento di integrazione salariale straordinario (CIGS) (art. 20 del DL 18/2020), l’assegno ordinario in sostituzione di assegno di solidarietà in corso (art. 21 del DL 18/2020), il trattamento per CIG in deroga (art. 22 del DL 18/2020), le indennità di 600 euro per autonomi, parasubordinati e subordinati iscritti all’INPS e per collaboratori sportivi (artt. 27, 28, 29, 30, 38 e 96 del DL 18/2020), il reddito di cittadinanza.
Le domande per l’indennità dovranno essere presentate, dal 1° aprile 2020, ad un solo ente previdenziale cui si è iscritti e per una sola forma di previdenza obbligatoria, utilizzando lo schema che sarà predisposto da ciascuna Cassa. Il professionista dovrà certificare, sotto la propria responsabilità:
Le Casse provvederanno all’erogazione delle somme nell’ordine cronologico di presentazione delle domande, previa verifica dei requisiti, e trasmetteranno l’elenco dei soggetti beneficiari ad Agenzia delle Entrate ed INPS per ricevere le informazioni necessarie ad effettuare i controlli sulla spettanza dell’indennità, nonché ai Ministeri vigilanti per il monitoraggio del limite di spesa.