Source: http://www.aziendapc.it/help/NoteGen/Spesometro.htm
Timestamp: 2019-02-17 21:05:58+00:00
Document Index: 183471317

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art.8', 'art.58', 'art.58', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art.74']

SPESOMETRO - OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (dal 2012)
N. B. Questa funzione è stata sostituita, dal 2017, dalla Comunicazione dati fatture
Con provvedimento 2013/94908 del 2 agosto 2013 è stato approvato il nuovo modello da utilizzare per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva (Spesometro) e nel mese di ottobre sono state comunicate sul sito dell’ Agenzia delle Entrate le specifiche tecniche per la preparazione del file da spedire.
La funzione che consente di preparare il file da spedire è nel menu Contabilità - Iva - Spesometro
A decorrere dal 1° gennaio 2012, per le operazioni per le quali viene rilasciata fattura occorre comunicare per ciascun cliente e fornitore tutte le operazioni effettuate, indipendentemente dall’importo (comprese quelle soggette al regime del reverse charge, rientranti nel regime del margine, autoconsumo)
Per le operazioni per le quali non è stata emessa fattura invece, rimane ferma la comunicazione delle singole operazioni di importo non inferiore a 3.600 euro al lordo dell’Iva se non sono state pagate con carta di credito o prepagate.
Devono essere incluse infine le operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga alla normativa dell’antiriciclaggio.
Le esportazioni di cui all’art. 8 co.1, lett. a) e b) del DPR n. 633/1972
Resta fermo l’obbligo di comunicazione per le cessioni effettuate all’esportatore abituale, non imponibili Iva ai sensi dell’art.8, lett. c) del DPR n.633
Le operazioni effettuate e ricevute in ambito comunitario (intra cee)
[Rimane l’obbligo di comunicazione invece per le cessioni interne dei beni nell’ambito delle triangolazioni comunitarie di cui all’art.58 del D.L. n.331/93]
Le operazioni già comunicate all'Agenzia tributaria (verificare per contratti di assicurazione, di fornitura di energia elettrica etc.)
Le operazioni effettuate nei confronti di privati, se inferiori a 3600 € e comunque se il pagamento è avvenuto con carta di credito o prepagate
Il nuovo modello, piuttosto complesso, è stato predisposto per comunicare, dal 2014, anche:
- Gli acquisti da operatori di San Marino
- Le operazioni con paesi in Black List
che, nella comunicazione dello Spesometro vengono esclusi
La comunicazione può essere fatta in forma Aggregata (per ogni anagrafica viene comunicato il totale degli importi) oppure Analitica e prevede che le operazioni vengano raggruppate nei seguenti quadri a seconda delle loro caratteristiche.
Si consiglia di leggere attentamente l’ elenco che segue per capire se, in base al tipo di operazioni da comunicare, si sarà vincolati a scegliere la forma analitica piuttosto che quella aggregata e se si dovrà impostare qualche campo particolare su causali, codici iva, conti etc.
Elenco dei quadri della Comunicazione:
Frontespizio dove vanno indicati i dati del contribuente e le caratteristiche della comunicazione (tipo di invio, modalità di comunicazione dei dati, ecc.)
Quadri che dovranno contenere le operazioni da comunicare:
QUADRO FA - OPERAZIONI DOCUMENTATE DA FATTURA ESPOSTE IN FORMA AGGREGATA
Operazioni attive e passive e Note di variazione. Importi totalizzati a parità di Partita Iva/Cod.Fiscale
Ai fini dell’aggregazione, le note di variazione sono considerate documenti autonomi, da non sommare algebricamente all’operazione principale.
QUADRO SA - OPERAZIONI SENZA FATTURA ESPOSTE IN FORMA AGGREGATA
(Corrispettivi di importo maggiore di 3600 € registrati come corrispettivo di un determinato cliente)
QUADRO BL - OPERAZIONI CON SOGGETTI AVENTI SEDE, RESIDENZA O DOMICILIO IN PAESI CON FISCALITÀ PRIVILEGIATA (Black List)
Si tratta delle operazioni ‘Black List’ che per ora vengono trasmesse separatamente, quindi non faranno parte dello Spesometro 2012
- OPERAZIONI CON SOGGETTI NON RESIDENTI IN FORMA AGGREGATA
- ACQUISTI DI SERVIZI DA NON RESIDENTI IN FORMA AGGREGATA
Se la ditta deve trasmettere operazioni dei due tipi suddetti, dovrà fare OBBLIGATORIAMENTE la comunicazione in forma aggregata
Dettaglio delle fatture emesse
Poiché deve essere evidenziata la presenza di “IVA non esposta in fattura” (vendita beni usati con regime del margine o agenzie di viaggio), se si stanno trasmettendo fatture delle attività suddette, CONTROLLARE con la gestione dei codici iva che nel codice iva utilizzato sia stato spuntato il campo IVA non esposta in fattura
In questo quadro è prevista l'eventuale segnalazione della casella 'Autofattura’ in caso di autofatture emesse in ottemperanza al disposto dell’articolo 17, secondo comma, del DPR n. 633 del 1972 a seguito di un acquisto da un soggetto non residente senza stabile organizzazione che non si sia identificato direttamente o non abbia nominato un rappresentante fiscale.
La casella non deve essere selezionata per il caso di autofattura emessa per autoconsumo di beni, operazione che viene rappresentata con la semplice ripetizione della propria partita IVA.
QUADRO FR - FATTURE RICEVUTE / DOCUMENTI RIEPILOGATIVI
Dettaglio delle fatture ricevute
Vanno evidenziate con una spunta particolare le Autofatture registrate per :
- operazioni rientranti nella fattispecie disciplinata dagli articoli 7-bis e 7-ter del dPR n. 633 del 1972 in mancanza degli elementi identificativi del fornitore non residente;
– acquisto da un imprenditore agricolo esonerato ai sensi dell’articolo 34, comma 6, del dPR n. 633 del 1972, dall’emissione della fattura;
– acquisto per il quale il cessionario o committente obbligato alla comunicazione, non avendo ricevuto la fattura da parte del fornitore o avendola ricevuta per un importo inferiore a quello reale, regolarizza con l’emissione di autofattura o di fattura integrativa e con il versamento della relativa imposta ai sensi dell’articolo 6, comma 8 del decreto legislativo n. 471 del 1997 e dell’articolo 46, comma 5 del DL n. 331 del 1993.
Vanno evidenziate inoltre eventuali operazioni in reverse charge nelle ipotesi di cui all’articolo 17 quinto e sesto comma del DPR n. 633 del 1972 (acquisto di materiale d’oro e d’argento e le prestazioni di servizi rese nel settore edile da soggetti subappaltatori) e in quelle di cui all’articolo 74, commi 7 e 8 (acquisti di rottami e metalli non ferrosi) dello stesso decreto.
In presenza di acquisti in Reverse Charge sia del tipo suddetto sia di altri tipi, occorre differenziare i primi impostando sul conto utilizzato nelle loro registrazioni il campo: ‘Segnalazione Reverse Charge’ a SI in Spesometro (gestione Conti) o, se le registrazioni sono state fatte con causali diverse, impostando sulla causale del primo tipo, il campo: ‘Segnalazione Reverse Charge’ a SI (gestione Causali)
QUADRO DF - OPERAZIONI SENZA EMISSIONE DELLA FATTURA
Operazioni di importo superiore a 3.600 euro, senza emissione di fattura, effettuate nei confronti di soggetti privati. (Dettaglio degli scontrini)
QUADRO NE - NOTE DI VARIAZIONE EMESSE
Note di Credito e Note di Variazione clienti. Sulla causale deve essere spuntato il campo: Nota di variazione
(Nota: le note di credito risultano corrette se hanno imponibile e imposta negativi)
QUADRO NR - NOTE DI VARIAZIONI RICEVUTE
QUADRO FN – OPERAZIONI CON NON RESIDENTI
Operazioni attive realizzate con soggetti non residenti (le cessioni interne dei beni nell’ambito delle triangolazioni comunitarie di cui all’art.58 del D.L. n.331/93)
Tali operazioni vengono riconosciute esaminando lo stato del Cliente interessato che quindi deve essere compilato obbligatoriamente.
QUADRO SE - ACQUISTI DI SERVIZI DA NON RESIDENTI
Accoglie la comunicazione delle prestazioni di servizi documentate da fatture ricevute da soggetti extracomunitari di cui agli artt. da 7bis a 7septiesdel dPR 633/1972, per le quali, all’atto della registrazione della fattura devono risultare i dati del prestatore.
e gli ACQUISTI DA OPERATORI RESIDENTI NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO (che non vanno inseriti nella comunicazione 2012 e
vengono scartati in quanto vengono riconosciuti dal campo 'Imp. RSM' impostato a SI sulla causale di registrazione.
Se tali operazioni non sono state registrate con una causale così impostata, occorre escludere o il fornitore o la registrazione impostando a NO il campo 'Operaz. Ril.ai fini iva'
QUADRO TU - OPERAZIONI LEGATE AL TURISMO (Elencate in forma analitica)
Il quadro è riservato alle operazioni da comunicare ai sensi dell’art. 3 comma 2bis del decreto-legge n. 16 del 2012 qualora siano realizzate le condizioni previste alle lettere a) e b) dell’art. 3, primo comma, del decreto legge 2 marzo 2012 n. 16.
Se si devono mettere operazioni in questo quadro, occorre impostare a SI il campo Quadro TU sulla causale con cui sono state registrate.
QUADRO TA - Quadro finale di riepilogo delle operazioni inserite nei vari quadri
Rispetto la versione precedente si evidenziano le seguenti novità:
suddivisione delle operazioni in quadri come descritto sopra
il limite di 3.600 euro lordi resta solo per i corrispettivi
eliminazione dell'abbinamento della fattura con relative note di variazione, le quali andranno riportate in un apposito
l'esclusione delle operazioni incassate con carta di credito o prepagata solo per i corrispettivi
la soppressione della gestione dei contratti
nuove informazioni sulle fatture come Iva non esposta in fattura, autofattura, opzioni in reverse charge, documento riepilogativo
Cessioni gratuite oggetto di autofattura – Le cessioni gratuite di beni oggetto di autofatturazione rientranti nell’attività propria dell’impresa cedente, sono da comunicare con l’indicazione della partita IVA del cedente.
Fatture cointestate – Le operazioni documentate da fatture cointestate devono essere comunicate per ognuno dei contestatari, ciascuno per la sua parte di importi.
Operazioni in applicazione del regime IVA del margine – Le operazioni effettuate in applicazione del regime IVA dei beni usati di cui ai commi da 36 a 40 del decreto legge n. 41 del 1995, non documentate da fattura, sono oggetto di comunicazione
Operazioni realizzate con spedizioni internazionali delle merci
In considerazione dell’esclusione dall’obbligo di comunicazione dei seguenti tipi di operazioni:
-esportazioni di cui all’art. 8 (merci)
-operazioni effettuate e ricevute in ambito comunitario (intracee)
-cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute registrate e soggette a -registrazione nei confronti di operatori economici aventi sede in paesi cosiddetti Black List
si fa presente che le prestazioni di servizio strettamente legate ad operazioni di importazione ed esportazione (es. servizi di spedizione e trasporto), disciplinate dall’articolo 9 del d.P.R. del 26 ottobre 1972 n. 633, sono da comunicare al netto degli importi esclusi (es. diritti doganali)
Gli acquisti di carburante effettuati da privati mediante carta di credito saranno acquisiti attraverso la comunicazione degli operatori finanziari.
Per i casi in cui permane la tenuta delle schede carburante il modello prevede la possibilità del soggetto obbligato alla comunicazione di riportarne i dati con le stesse modalità del documento riepilogativo (Quadri FR o FA)
Per includerle occorre impostare sul fornitore con cui si registra la carta carburante il campo ‘fittizio’ a SI, accertarsi che non sia presente Partita Iva/Codice fiscale e infine impostare a 'Sempre' il campo 'Operaz.rilevanti ai fini iva'.
Per escludere le registrazioni fatte sul registro vendita a fronte di acquisti da San Marino, se non è stato usato un cliente di appoggio, senza partita iva, occorre mettere a No Op.Ril. Iva il campo sul cliente o sulla registrazione (altrimenti verrebbero prese come autofatture)
Impostare l’importo di riferimento per le operazioni senza fattura nella tabella di contabilità (Dati generali azienda - parametri).
Se è stato lasciato a 0 il programma assumerà di default il valore: 3600
Impostare correttamente la Partita iva e il Codice fiscale (controllare con la funzione Contabilità - Servizio -Controllo partita Iva /Cod.fiscale)
Per ogni documento trasmesso verrà infatti comunicata la Partita Iva o il Codice Fiscale del cliente/fornitore a seconda che il soggetto sia o meno titolare di Partita Iva e NON la ragione sociale (quando il soggetto non è straniero)
Se sono presenti più anagrafiche con la stessa partita iva/cod.fiscale e si chiede l'invio in forma aggregata, verranno sommati gli importi dei documenti relativi.
Stato (deve essere compilato correttamente, se straniero, altrimenti lasciato bianco o IT se italiano)
(accertarsi inoltre che sulla tabella Stati, in corrispondenza ai vari stati utilizzati, sia compilato il campo 'Riferimento tabella stati')
Campo: 'Operazione Rilevante ai fini Iva' in maschera Contabilità (Normale-Sempre-Escluso)
Campo : cliente/fornitore fittizio in maschera Contabilità (impostare a SI solo in corrispondenza del fornitore Carta Carburante che non ha Partita Iva, mettere anche 'Operazione Rilevante ai fini Iva' a SEMPRE e sulla registrazione mettere 'Operazione Rilevante ai fini Iva' a Forzato.
Occorre compilare SEMPRE lo stato di Nascita o di Domicilio
(fare molta attenzione che nella tabella Stati, in ogni Stato sia stato compilato il codice di riferimento alla Tabella Generale STATI)
Se viene emessa una fattura che abbia le caratteristiche per essere trasmessa, a più intestatari, vanno trasmessi i dati anagrafici di tutti gli intestatari, ciascuno con la sua parte di importo per cui occorre collegare il cliente 'principale'della fattura ai cointestatari che quindi vanno creati nella tabella dei clienti.
Sono stati introdotti due nuovi campi:
Segnalazione Reverse Charge in Spesometro
Consente di individuare le registrazioni di acquisto Reverse Charge, relative ad acquisti per cui andrà barrata la casella Reverse Charge nella stampa/preparazione del file dello Spesometro, in corrispondenza a operazioni in cui questo conto è utilizzato.
Potrà essere impostato a Si nelle causali utilizzate per la registrazione di acquisti 1972 (acquisto di materiale d’oro e d’argento e le prestazioni di servizi rese nel settore edile da soggetti subappaltatori) e in quelle di cui all’articolo 74, commi 7 e 8 (acquisti di rottami e metalli non ferrosi)
Questo per differenziare dalla registrazione di acquisti di apparecchi elettrici e telefonini che verranno considerati ma senza flag Reverse Charge
Inclusione forzata in Spesometro
Impostare a S per includere le rispettive registrazioni SEMPRE nello spesometro (per rendere obbligatoria l'inclusione di registrazioni fatte con causale di tipo importazione no cee)
Quadro TU Spesometro
Se vale S nello spesometro le registrazioni fatte con questa causale verranno riportate nel quadro TU (Operazioni legate al turismo)
- Infine Controllare che nelle causali utilizzate per registrare le note di variazione (note di credito e fatture che andranno rettificarne una precedente) , sia stato spuntato il campo 'nota di variazione' in modo da poterle evidenziare nei campi appositi.
Nei codici utilizzati per l'emissione e il ricevimento di documenti con art.74 Ter (Agenzie di viaggio) dovrà essere impostato a Si il campo Iva non esposta in fattura
Per eventuali chiarimenti sull'impostazione dei codici IVA inclusi ed esclusi dall'invio dati Spesometro si consiglia di consultare il proprio consulente fiscale
Nuovo campo : Segnalazione Reverse Charge in Spesometro
Consente di individuare le registrazioni di acquisto Reverse Charge, relative ad acquisti per cui andrà barrata la casella Reverse Charge
Dovrà essere impostato a Si nei conti utilizzati per la registrazione di acquisti 1972 (acquisto di materiale d’oro e d’argento e le prestazioni di servizi rese nel settore edile da soggetti subappaltatori) e in quelle di cui all’articolo 74, commi 7 e 8 (acquisti di rottami e metalli non ferrosi)
Questo per differenziarli dalla registrazione di acquisti di apparecchi elettrici e telefonini che verranno considerati ma senza flag Reverse Charge
Tipo di pagamento (dalla comunicazione 2012 NON serve fare nessuna modifica)
Poichè la fatture vanno comunque trasmesse tutte, non si deve più compilare il campo sul tipo pagamento il campo 'Escluso da comunicazione Op.Rilev.ai fini Iva' al fine di individuare le fatture pagate/incassate con modalità di pagamento 'carta di credito' etc..(il programma non ne tiene più conto)
Vanno escluse, se incassate con tali modalità, sono solo le operazioni fatte con privati senza fattura (corrispettivi).
Il programma le comunica sempre. Se si ritiene di doverle comunicare solo se > 3600€ occorre impostare a N il parametro di personalizzazione: FattDettSempre
Le Note di variazione vengono scaricate separatamente per cui non è più indispensabile collegarle alla fattura.
A tal proposito è possibile impostare alcuni parametri di personalizzazione che intervengono nei controlli: NotaVarDataObblig , NotaVarVerEsiste , CopiaOrigInD
Il programma le estrae tutte, salvo quelle che, sulla registrazione hanno il campo ‘Op. rilev.Iva’ a No.
Poiché il programma possa barrare la casella ‘Reverse charge’ a fronte di registrazioni di acquisto di materiale d’oro e d’argento, di prestazioni di servizi rese nel settore edile da soggetti subappaltatori e in quelle di cui all’articolo 74, commi 7 e 8 (acquisti di rottami e metalli non ferrosi) dovrà essere impostato a Si il campo ‘Segnalazione Reverse Charge in Spesometro’ sulla causale o sui singoli conti utilizzati per le suddette registrazioni.
Per la preparazione del file da inviare telematicamente utilizzare la funzione: Spesometro (Contabilità - Iva)
Note sulle modalità di estrazione del programma per la compilazione dei vari quadri
Il flag Forzato sulla testata della registrazione è prioritario per l’inclusione, viene inclusa anche se sul cliente/fornitore c’è scritto di escluderla nel campo ' Op.rilevante ai fini Iva
Se invece, sulla testata della registrazione c’è il flag ‘Op.rilevante ai fini iva’ a Si, questa verrà scartata se c’è un motivo di scarto es. Causale Black List, Intra Cee , Tipi Pagamenti con flag da escludere etc.
Nelle Vendite: Viene impostato il flag autofattura a Si in quelle con causale con flag autofattura a Si però poiché ci vanno SOLO quelle registrate a fronte di acquisti da non residenti e non quelle per autoconsumo, andranno fatte con causali diverse.
Eventualmente pare che non venga considerato un errore sanzionabile l’eclusione delle autofatture per acquisti da non residenti e quindi se non si può fare causali diverse si potrà andare sul movimento a mettere il flag di esclusione.
Negli Acquisti: viene considerato autofattura SOLO se il fornitore indicato ha la stessa partita iva dell’azienda
Se in Prima nota, in un acquisto, viene messo il codice del conto fornitore di riferimento, la registrazione verrà considerata come fatta con uno straniero.
Se non è straniero e non è nota di variazione e non è un corrispettivo o fattura dettagliante:
se è un acquisto e la Partita Iva è uguale a quella della ditta è autofattura
se è una vendita ci deve essere il flag di autofattura a S , NON va ad S invece se la fattura è fatta per autoconsumo
Per includere una registrazione di un servizio fatto ai sensi dell’articolo 7 bis etc. , fatta con causale ‘importazione no cee’ occorre mettere a Forzato il flag in testata della prima nota
Infine, se fosse necessario, per casi estremi, includere operazioni che non sono state registrate nell’anno (il riferimento è agli eventuali corrispettivi con importo maggiore si 3600€ da segnalare separatamente evidenziando l’anagrafica cliente) si può attivare il parametro di personalizzazione UsaPNFittizia e si possono fare le registrazioni utilizzando il programma di inserimento Prima Nota extracontabile mettendo il flag di 'Op.Ril.ai fini iva' a Forzato sulla registrazione stessa o sulle causali utilizzate.
Le fatture dettaglianti vengono inviate Sempre indipendentemente dall'importo. Per inviare Solo quelle maggiori di 3600€, impostare il parametro FattDettSempre a N
Elenco parametri di personalizzazione utilizzabili:
FattDettSempre , UsaPNFittizia , ScartaZero , Arrot , FornCodFisc per criteri di estrazione
OrdStampa , StaConto per stampa