Source: https://www.immobilio.it/threads/agente-immobiliare-senza-partita-iva.16181/
Timestamp: 2017-01-19 08:49:14+00:00
Document Index: 55063793

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 5']

Agente immobiliare senza partita IVA | immobilio - Forum Immobiliare
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Discussione in 'Esercitare la Professione di Agente Immobiliare' iniziata da collega, 26 Ottobre 2011.
Un soggetto iscritto regolarmente nel ruolo mediatori della camera di commercio, non esercita da qualche anno la professione. Adesso gli è capitato di concludere una mediazione tra 2 soggetti privati. Come può fare per farsi pagare la mediazione. Emettere una fattura occasionale oppure cosa. Il notaio pretende la partita IVA per poter inserire in atto che l'affare si è concluso per mezzo del mediatore. Senza partita IVA ma con la regolare iscrizione nel ruolo mediatori il notaio può fare l'atto? Grazie si qualcuno di Voi esperto in materia può rispondermi.
Se non ha partita IVA e non esercita da qualche anno, a mio parere non può pretendere alcuna provvigione.
A magerfin piace questo elemento.
eventualmente, prende la P.IVA che tipo di fattura potrebbe fare?
Mancherebbe anche l'iscrizione alla Camera di Commercio.
Se si iscrive oggi, mica può emettere fattura con data precedente all'iscrizione.
Quindi anche se si iscrive oggi, ieri (giornata della mediazione ) era scoperto di iscrizione.
Secondo me non può pretendere alcunchè.
Buongiorno a tutti e ringrazio in particolar modo Antonello per i suoi puntuali e precisi interventi.
Vengo al dunque e continuando la discussione voglio precisare che per chi è mediatore regolarmente iscritto nel ruolo ma senza partita IVA può comunque emettere una ricevuta o fattura per prestazione occasionale purchè detta prestazione viene fatta una sola volta e non superare l'importo di Euro 5000. Questo è quanto mi è stato riferito da una commercialista. Il punto da chiarire è: La proposta d'acquisto firmata ed accettata dalle rispettive parti è valida? Grazie ancora anticipatamente.
ciao, la proposta d'acquisto accettata è un contratto valido fra le parti.
Il notaio deve comunicare l'eventuale non iscrizione alla camera di commercio del mediatore (il ruolo è stato soppresso, non esiste più).
Se emetti una ricevuta per prestazione occasionale (non come mediatore e quindi non inserita in atto) potresti essere a posto.
Vengo al dunque e continuando la discussione voglio precisare che per chi è mediatore regolarmente iscritto nel ruolo ma senza partita IVA può comunque emettere una ricevuta o fattura per prestazione occasionale purchè detta prestazione viene fatta una sola volta e non superare l'importo di Euro 5000. Questo è quanto mi è stato riferito da una commercialista. Il punto da chiarire è: La proposta d'acquisto firmata ed accettata dalle rispettive parti è valida? Grazie ancora anticipatamente.[/quot
certo che siClicca per allargare...
Quindi una prestazione occasionale con quale motivazione e a che titolo?
E comunque senza menzionare la parola provvigioni, immagino.
In ogni caso la proposta di acquisto firmata ed accettata è valida.
Per l'agenzia delle entrate sarebbe possibile effettuare una ricevuta di prestazione occasionale, ma non per la Camera di Commercio che pretende l'iscrizione alle imprese per esercitare la mediazione. Più che un problema del Notaio, che a mio parere potrebbe benissimo registrare i tuoi dati, credo che potrebbero essere il venditore e l'acquirente a non pagarti la mediazione e avrebbero ragione.
Operazioni effettuate ai sensi dell'art. 1, comma 100, legge n. 244/2007 in regime dei minimi
oppure prestazioni esclusa da IVA ai sensi dell'art. 5 e/o 10 punto 9 d.p.r. 633/72 e successive modificazioni
oppure prestazioni esclusa da IVA ai sensi dell'art. 5 e/o 10 punto 9 d.p.r. 633/72 e successive modificazioniClicca per allargare...
Le prestazioni effettuate in regime dei minimi richiedono l'iscrizione alla Camera di Commercio e quindi con partita IVA.
Nel D.P.R. 633/72 art. 10 che allego, la nostra attività non rientra nell'esenzione IVA.Articolo 10
8) le locazioni non finanziarie e gli affitti, relative cessioni, risoluzioni e proroghe, di terreni e aziende agricole, di aree diverse da quelle destinate a parcheggio di veicoli, per le quali gli strumenti urbanistici non prevedono la destinazione edificatoria, ed i fabbricati, comprese le pertinenze, le scorte e in genere i beni mobili destinati durevolmente al servizio degli immobili locati e affittati, esclusi quelli strumentali che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni e quelli destinati ad uso di civile abitazione locati dalle imprese che li hanno costruiti per la vendita;
8-bis) le cessioni di fabbricati, o di porzioni di fabbricato, a destinazione abitativa, effettuate da soggetti diversi dalle imprese costruttrici degli stessi o dalle imprese che vi hanno eseguito, anche tramite imprese appaltatrici, gli interventi di cui all'articolo 31, primo comma, lettere c), d) ed e), della legge 5 agosto 1978, n. 457, ovvero dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo o principale dell'attività esercitata la rivendita dei predetti fabbricati o delle predette porzioni;
9) le prestazioni di mandato, mediazione e intermediazione relative alle operazioni di cui ai numeri da 1 a 7, nonché quelle relative all'oro e alle valute estere, compresi i depositi anche in conto corrente, effettuate in relazione ad operazioni poste in essere dalla Banca d'Italia e dall'Ufficio italiano dei cambi, ai sensi dell'articolo 4, quinto comma, del presente decreto;
Hanno assolutamente ragione Antonello e Limpida, che tra l'altro ha motivato splendidamente la risposta. La mediazione occasionale o no che sia, prevede l'iscrizione alla CCIAA nel rea che sia attiva, per il diritto non è invece necessaria l'IVA perché un agente potrebbe benissimo lavorare per altri agenti o esse parte di una società di mediazione.
Operazioni effettuate ai sensi dell'art. 1, comma 100, legge n. 244/2007 in regime dei minimi oppure prestazioni esclusa da IVA ai sensi dell'art. 5 e/o 10 punto 9 d.p.r. 633/72 e successive modificazioniClicca per allargare...
Per la precisione questa persona dovrà avere una Partita IVA e poi scriverà in fattura che l'imponibile è esente ai sensi della legge che lo tutela.
In ogni caso una partita IVA la deve possedere.
Inoltre, occasionale o meno, deve essere iscritto al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio. A niente serve l'iscrizione all'ex ruolo che certifica solo l'abilitazione.
La Camera di Commercio prevede comunque l'iscrizione entro un mese dall'apertura della attività, forse sei in tempo ad iscriverti per dichiarare quel compenso. Sono d'accordo con pensaperme eek che afferma che potrebbe svolgere lavoro occasionale senza partita IVA per un'agenzia immobiliare.
La Camera di Commercio prevede comunque l'iscrizione entro un mese dall'apertura della attività, forse sei in tempo ad iscriverti per dichiarare quel compenso. Sono d'accordo con pensaperme eek che afferma che potrebbe svolgere lavoro occasionale senza partita IVA per un'agenzia immobiliare.Clicca per allargare...
Ci deve essere una quota societaria, una assunzione o un contratto in essere pensoperme,
se rientra nei minimi emette ricevute fiscali con cod. fiscale a privati, e se emette ricevute a soggetti di partita IVA applica la ritenuta d'acconto e senza applicazione dell'IVA
Il notaio in sede di rogito ha preteso fotocopia della fattura ( fattura errata in quanto emessa con dicitura "fattura provvisoria" anzichè "prestazione occasionale". Il notaio ha minacciato l'agente immobiliare che l'avrebbe denunciato per truffa in quanto non poteva ha richiesto la mediazione e fatto una fattura provvisoria senza partita IVA. L'ha minacciato di chiamare i Carabinieri e farlo arrestare. Il mediatore spaventato ha rinunciato cosi alla mediazione, nonostante tutto il lavoro svolto per mettere d'accordo le parti e fatto firmare una proposta d'acquisto. Il notaio poi ha consigliato le parti di fare intervenire un altra Agenzia alle quali le parti precedentemente si erano rivolte. Ditemi qualcosa in merito di come la pensate in merito.
Ecco un notaio che ha fatto il suo dovere, magari in maniera drastica (e sollecitato dal suo cliente, l'acquirente? ), ma l'ha fatto.
Questi sono i "rischi del mestiere" a cui si espone un mediatore abusivo, che comunque può consolarsi: i numeri sono laaaaaarghissimamente dalla sua parte! Mi lascia perplesso invece il consiglio di rivolgersi ad un'altra Agenzia: a che titolo? Si presume per una consulenza, visto che il lavoro l'ha fatto l'abusivo! Maurizio Zucchetti,
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