Source: https://istintilibertari.wordpress.com/2015/03/29/caso-kercher-sollecito-knox-riflessione-contra-tricoteuses/
Timestamp: 2017-09-22 13:26:43+00:00
Document Index: 70131455

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 533', 'sentenza ', 'art. 530', 'sentenza ', 'sentenza ']

Caso Kercher-Sollecito-Knox: riflessione contra tricoteuses | Istinti Libertari
Tra il fiume di parole già scritto sulla vicenda del processo per l’omicidio di Meredith Kercher, per il quale sono stati processati per otto anni Amanda Knox e Raffaele Sollecito, mi sento di aggiungere solo una cosa. Ripercorriamo un attimo le fasi processuali.
a) 1° grado: condannati.
b) Appello: assolti
c) Cassazione: annullamento sentenza di appello con rinvio.
d) Appello bis: condannati.
e) Cassazione bis: assoluzione senza rinvio.
Ora, il codice di procedura penale all’art. 533 I co. stabilisce che “Il giudice pronuncia sentenza di condanna se l’imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di là di ogni ragionevole dubbio”. All’art. 530 II co., inoltre, è stabilito che “Il giudice pronuncia sentenza di assoluzione anche quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato o che il reato è stato commesso da persona imputabile”.
E’ evidente a chiunque non sia affetto dalla mala fede giustizialista e tricoteuse che tanto abbonda in Italia, che una assoluzione (a prescindere dai motivi), pone un ragionevole dubbio in re ipsa, e/o comunque, sempre in re ipsa, rende contraddittoria la prova che l’imputato lo abbia commesso.
Eppertanto, il processo per la morte di Meredith poteva concludersi già al punto b). Tra l’altro, in questo caso, avremmo avuto esattamente lo stesso risultato del punto e) solo con un risparmo processuale ed erariale notevole.
E questo vuol dire che, anche se fatta indubbiamente per i motivi sbagliati, ma la proposta del governo Berlusconi di non permettere l’appellabilità di una sentenza da parte della pubblica accusa era sacrosanta dal punto di vista non solo della teoria generale del diritto, ma proprio in base ai succitati articoli del codice di procedura penale.
Questo, se vogliamo parlare di Diritto. Se poi vogliamo parlare di giustizialismo spicciolo tricoteuse, alla grillina maniera per intenderci, dove ormai non più solo per un avviso di garanzia, ma anche già se sei solo intercettato allora sei colpevole (vedi caso Maurizio Lupi), allora è un altro discorso: quelli che… le sentenze si rispettano sempre ma solo se condannano! Ma questo non è Diritto, neanche diritto di preda: è essere bestie bramose di sangue. Tricoteuses, per l’appunto.
Categoria : criminologia, italiano
Tag : amanda knox, corte di cassazione, italia, maurizio lupi, meredith kercher, raffaele sollecito, silvio berlusconi
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