Source: http://avvocatoinlinea.com/2019/02/10/la-locazione/
Timestamp: 2019-05-27 07:39:59+00:00
Document Index: 18512887

Matched Legal Cases: ['art.1571', 'art.1415', 'art. 1620', 'art. 1597', 'art. 1599', 'art. 1575', 'art. 1594']

La locazione – Avvocato in linea
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Secondo la definizione generica che ne dà l’art.1571 cod.civ., la locazione è il contratto con il quale una parte (locatore o concedente) si obbliga a far utilizzare ad un altro soggetto (conduttore, inquilino, concessionario o affittuario) una cosa per un dato tempo, in cambio di un determinato corrispettivo. Nell’ambito di una simile figura generica si possono distinguere, con profonde differenze:
la locazione di beni mobili (macchinari, attrezzi, libri, ecc.) ed in particolare di beni mobili registrati (automobili, navi, aeromobili, ecc.);
la locazione di beni immobili urbani, che costituisce la figura di maggiore rilevanza e frequenza;
la locazione di immobili non urbani (ed es. fabbricati rurali);
la locazione di beni produttivi (fondi rustici, aziende, opifici attrezzati, anche se non funzionanti, alberghi, cave o torbiere, boschi, ecc.), nel qual caso si parla più propriamente di affitto (art.1415 cod.civ.), sottolineando fin d’ora, per l’affitto in genere, il potere dell’affittuario di assumere le iniziative atte a produrre un aumento del reddito della cosa, purchè non importino obblighi per locatore, non gli arrechino pregiudizio e siano conformi all’interesse della produzione (art. 1620).
Per il codice civile, il contratto di locazione:
può essere a tempo determinato o senza determinazione di tempo; in questo secondo caso ciascuna delle parti può recedere in qualsiasi momento dal contratto, dandone disdetta con un congruo preavviso; si ha rinnovazione tacita del contratto se, scaduto il termine originariamente previsto, nessuna delle parti chiede la cessazione del rapporto (art. 1597);
l’alienazione del bene locato non determina lo scioglimento del contratto (emptio non tollit locatum), purchè la locazione abbia data certa anteriore al trasferimento (art. 1599);
il locatore ha l’obbligo di consegnare e mantenere la cosa <in stato da servire all’uso convenuto> (art. 1575), provvedendo in particolate a fare eseguire tutte le ripartizioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore;
il conduttore ha l’obbligo di servirsi della cosa secondo l’uso pattuito e con la diligenza del buon padre di famiglia;
salvo patto contrario il conduttore ha facoltà di sublocare il bene, in tutto o in parte, ma non può cedere il contratto senza il consenso del locatore (art. 1594) (vale la pena di ricordare che mentre con la sublocazione il conduttore, restando obbligato verso il concedente, diventa a sua volta locatore nei confronti di un altro inquilino, con un rapporto indipendente rispetto a quello che intercorre tra lui e il primo locatore, con la cessione della locazione il nuovo conduttore subentra al posto dell’originario inquilino in tutti gli obblighi e tutti i diritti che quegli aveva nei confronti del locatore).
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