Source: http://anadma.it/index.shtml
Timestamp: 2019-08-18 02:38:13+00:00
Document Index: 81343568

Matched Legal Cases: ['art.834', 'sentenza ', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 101', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 27', 'sentenza ', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 2']

13/08/2019; Da il giornale la Repubblica,
Torino: scandalo sangue infetto, a 30 anni dalla legge il ministero resiste sui risarcimenti.
Dal Tar del Piemonte 15 sentenze solo ad agosto: lo Stato risarcisca, di FEDERICA CRAVERO.
A quasi trent'anni dalla legge c'è ancora chi aspetta i risarcimenti per lo scandalo del sangue infetto. La conferma arriva dal tribunale amministrativo del Piemonte.	Quindici ricorsi accolti solo nei primi giorni di agosto: davanti al Tar sono state giudicate una serie di richieste di ottemperanza fatte al ministero della Salute da parte di cittadini che hanno contratto l'epatite o l'Hiv per trasfusioni avvenute tra gli anni Settanta e Ottanta con sacche di sangue infetto o per essere stati curati con farmaci plasma-derivati. E che ancora adesso attendono un risarcimento nonostante le lunghe battaglie legali. Ci sono cause che vanno da poche migliaia di euro, come quelle di chi rientra nella legge 210 del 1992 in materia di trasfusioni e, pur essendogli stato riconosciuto un vitalizio, chiede gli arretrati non riconosciuti. E procedimenti invece che si sono conclusi con risarcimenti di centinaia di migliaia di euro riconosciuti dai tribunali civili con sentenze passate in giudicato, a cui però non seguivano i pagamenti da parte del ministero della Salute. E quando il governo non risponde, nemmeno dopo diverse sollecitazioni, l'unica strada per ottenere il risarcimento dei danni subiti è avviare un procedimento davanti al giudice amministrativo.
06/07/2019 ; Vaccini, con l'anagrafe non c'è più l'obbligo di presentare i	certificati	alle scuole.
Il sistema, spiegano dal ministero della Salute, é ormai automatizzato e fa dialogare direttamente le ASL e gli istituti scolastici.L'obbligo di presentare la certificazione delle avvenute vaccinazioni era previsto dal decreto Lorenzin, ancora oggi in vigore.
Grazie all'anagrafe vaccinale non c'è obbligo di presentazione dei certificati a scuola. In riferimento alla scadenza del 10 luglio per la presentazione dei certificati di avvenute vaccinazioni per le iscrizioni scolastiche, prevista dalla normativa vigente (Legge Lorenzin), il ministero Salute e il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca precisano che, essendo stata attivata l'Anagrafe nazionale vaccinale, i genitori non hanno più l'obbligo di presentare la documentazione, perchè il Sistema automatizzato fa dialogare Asl e istituti scolastici.
Grazie all'Anagrafe vaccinale, le situazioni irregolari di genitori che non nno sottoposto i figli alle vaccinazioni obbligatorie per la frequenza scolastica sono già state comunicate dalle Aziende sanitarie alle istituzioni scolastiche che provvederanno a richiedere i documenti eventualmente mancanti ai genitori.
Lo precisano il Ministero della Salute e il Miur. I genitori avranno a loro volta dieci giorni di tempo per portarli a scuola. Il ministero della Salute, Giulia Grillo, ha istituito l'anagrafe nazionale con decreto ministeriale del 18 settembre scorso. Tutte le Regioni hanno avviato da aprile la trasmissione dei dati, tranne le provincie autonome di Trento e Bolzano che saranno presto a regime.
11/06/2019 ; Importanti aggiornamenti in tema di risarcimento del danno ai sensi della L. 244/2007 sulle transazioni con il Ministero della Salute.
Il 4 Marzo 2018 è nato il governo 5 Stelle-Lega: “ Lavoreremo con determinazione per migliorare la qualità di vita di tutti gli italiani", queste le prime parole di Conte.
– Direttore dell’Ufficio 5° del Ministero della Salute – ha preso in carico la questione transattiva a far data dal 1° settembre 2018.
Nell’anno 2018 sono state sottoscritte solo 5 transazioni e prima dell’arrivo del direttore Fiorentino appena 3 in 9 anni.
03/05/2019 ; Comunicazione
Alle associazioni, ai legali e ai danneggiati.
In base a questi presupposti ed alle tante altre affermazioni di questo tenore ci siamo sentiti confortati nella nostra azione per difendere i diritti dei danneggiati ed abbiamo proseguito con ulteriore entusiasmo presso tutte le sedi deputate.
Vediamo come sono andate le cose ad oltre un anno di distanza e dopo numerose azioni da noi intraprese in tal senso :
TRANSAZIONI 540 sono le pratiche ancora rimaste in sospeso, ad oggi è tutto fermo, in barba al fatto che le transazioni dovevano essere concluse entro il 2017.
INDENNIZZI non abbiamo ricevuto nessun chiarimento da parte del Ministro G. Grillo su una possibile "verifica alla legge 210/92 e in particolare relativamente agli indennizzi per coloro che hanno ricevuto le ultime cure (fatti salvi quelli da sentenza) .
RIAPERTURA TERMINI PER GLI ESCLUSI nessuna risposta è stata fornita sulla riapertura dei termini agli esclusi per l’accesso al risarcimento in una nuova transazione, come enunciato dal Ministro alle pag. 32/33/34 nel "Programma anno 2019". Ancora nulla di fatto e nessuna modulistica approntata per la domanda, nessuna risposta anche alla nostra domanda di essere ricevuti per discuterne i termini .
PAGAMENTO MENSILE INDENNIZZI nessuna risposta alle nostre sollecitazioni relative al pagamento mensile degli indennizzi.
TALIDOMITE nessun riscontro da parte del Ministero in merito all'accoglimento delle domande relative alla classe 1957 sui danni da talidomite.
SPESE LEGALI nessuna risposta dal Ministero sulle ulteriori spese legali sollecitate da parte della Avvocatura dello Stato pervenute ai danneggiati prescritti.
Questo è lo stato di fatto: NESSUNA RISPOSTA.
Nel frattempo preoccupati di questo silenzio tombale abbiamo cercato un’altra sponda, ossia nel PD ed abbiamo sollecitato un incontro con Zingaretti, risultato, a mesi di distanza non abbiamo avuto ancora alcun riscontro e si che il PD fu l’estensore nonché ideatore della legge 210. Che dire ?
E’ evidente che tutto ciò è sconfortante ma è altrettanto certo che questo comportamento non ci farà demordere dalla nostra azione, anzi se possibile aumenteremo i nostri sforzi in tutte le direzioni possibili, con tutti i mezzi a nostra disposizione comprese le elezioni prossime future.
Ricordo a tal proposito la promessa fatta all’ex Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, promessa mantenuta !!
I diritti dei danneggiati della sanità sono INALIENABILI e noi continueremo a combattere con determinazione e senza sosta.
06/04/2019; CAMPAGNA 5 %° ANNO 2018/19
SE LO MERITIAMO AIUTATECI !!
23/01/2019; News Comunicato Stampa N° 91, SANITÀ:
REGIONE VENETO ANTICIPA 15 MLN DI INDENNIZZI STATALI A VITTIME DI TRASFUSIONI - PRESIDENTE ZAIA, “SCELTA DI RESPONSABILITÀ CHE ANTEPONE LE PERSONE ALLA BUROCRAZIA”
17/01/2019; da Vincenzo de Salvatore, Incontro Lorefice fra Associazioni e Legali.
Vincenzo de Salvatore; L'incontro avuto oggi con il Presidente della Commissione Affari Sociali, on. Marialucia Lorefice e con il dott. Marcello Sperandinelli, responsabile della segreteria del Ministro della Salute, è stato improntato sostanzialmente sulla "revisione" della 210 paventata nelle linee di indirizzo per l'anno 2019 che il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito.
Il presidente della commissione ha ascoltato le nostre osservazioni sulla materia oggetto dell'incontro e la nostra posizione è stata ferma sulla assoluta contrarietà ad una revisione della legge 210. Nei nostri rilievi abbiamo focalizzato la problematica sui seguenti punti:
1) La revisione della 210 aprirà un contenzioso con il Ministero che riguarderà l'intera platea dei titolari dei ratei bimestrali e ciò si configurerebbe come una vera e propria persecuzione politica nei nostri confronti.
2) Abbiamo sollevato il conflitto di interessi tra il Ministero, nostra controparte in tutte le sedi, e noi danneggiati. Infatti il ministero si trova a gestire i procedimenti a nostro carico e nello stesso tempo è la parte che si pone contro di noi negli stessi procedimenti. Le norme in materia sono chiare: la pubblica amministrazione deve rimuovere i conflitti di interesse anche potenziali. Un soggetto terzo, estraneo al conflitto, dovrebbe gestire le procedure che ci riguardano a garanzia dell'imparzialità.
3) Abbiamo evidenziato che permangono sul tappeto tutte le problematiche da tempo sollevate cioè la differenza di trattamento nei pagamenti dei ratei bimestrali tra chi è pagato dal Ministero e chi è pagato dalle Regioni, i ritardi sui pagamenti dell'equa riparazione e delle sentenze e sulle decisioni prese su molte posizioni dal dipartimento in contrasto con le norme di riferimento.
4)Abbiamo chiesto un comunicato ufficiale del Ministro che rassicuri l'intera platea degli interessati che non è intenzione del Ministero revisionare la legge 210.
Il Presidente Lorefice e il dott. Sperandinelli hanno raccolto le nostre osservazioni che sottoporrano all'attenzione del Ministro Grillo e l'on. Lorefice ha tenuto a precisare questi punti:
1) Non è stato predisposto nessun provvedimento di legge o emendamento volto a modificare la 210.
2) Una eventuale revisione della 210 sarà oggetto di pre-confronto con noi titolari di interessi diffusi.
3)Le linee di indirizzo in questione sono state chieste dalla Direzione del Dipartimento Ministeriale quale atto formale per gli obiettivi strategici per l'anno 2019 ma non costituiscono un atto di volontà politica del ministro.
4) L'onorevole Lorefice ha sottolineato la sua immutata attenzione nei confronti della nostra problematica e che manterrà con noi il contatto informativo.
Alla luce delle rassicurazioni fatte possiamo ben sperare che la revisione della 210 sia accantonata ma restiamo in attesa di una ufficialità da parte del Ministro della Salute.
( In settimana avremo un incontro per definire gli indennizzi e la riapertura termini agli esclusi sulla transazione, ecc…)
Se ognuno fa qualcosa ci arriviamo, l’unione fa la FORZA.
08/01/2019 ; Il Ministro risponde sugli indennizzi...
la presente per precisare che al momento non esiste alcun progetto di intervento normativo sulla materia. Qualsiasi modifica alla normativa attuale andrà comunque effettuata con il coinvolgimento del Parlamento.
Il Capo della Segreteria particolare del Ministro
dr. Marcello Spirandelli
Da: anadma@inwind.it [mailto:anadma@inwind.it]
Inviato: giovedì 13 dicembre 2018 18:22
A: Segreteria Ministro; Segreteria DGVESC; Segretariato Generale; Giordano Giulia
Gent.mi, allego sotto la nota tratta dal sito del Ministero Salute del 5/12/2018 riguardante il programma e gli indirizzi del 2019 in particolare gli enunciati alla pag.33/34/35 riguardante i danneggiati da contagio in cui il Ministro G. GRILLO propende ad una verifica generale a chi ha fatto le nuove cure al fine di TOGLIERE il vitalizio o indennizzo come da legge 210/92 esulando dalla Tab. A art.834 ben sapendo che questa è "da durare a vita", se ” il cambiamento “significa prendersela con gli ammalati siamo messi male, darete in questo modo solo lavoro ai legali.
Io vi avverto, non costringeteci a portare gli ammalati davanti al Ministero o al Parlamento che stavolta succede qualcosa di brutto, avvertite pure chi di competenza e il Ministro che stà giocando sporco e rischia tantissimo. Questo Ministro tutela i cittadini ammalati o il M.E.F.
Io la mia parte di avvisare l'ho fatta e ora ci stiamo preparando, a voi le conseguenze.
Il Presidente Ass. Anadma Onlus BOGONI P.I. Antonio
29/12/2018 ; Risposta di un Europarlamentare sugli Indennizzi da Roberto Isgrò, Grazie.
L’atto d’indirizzo è un atto che definisce obiettivi e programmi che il ministero, anche su sollecitazioni derivanti dalle direzioni, intende prendere in esame. Non va in alcun modo confuso con norme e neppure con progetti già maturi per essere tradotti in atti vincolanti. Al momento non vi è alcuna norma concreta di revisione degli indennizzi. . In ogni caso è importante non fare l’errore di confondere il concetto di “revisione”(modifica) con quello di “eliminazione". Attraverso l’atto di indirizzo in questione il ministero vorrebbe sollevare l’attenzione e prospettare un confronto sul fatto che l’indennizzo dovrebbe tener conto dei passi avanti che fa la medicina. Valga, a titolo esemplificativo, l’epatite C, patologia che, in seguito al progresso scientifico, può oggi essere stabilizzata e sulla quale comunque va considerata ogni singola situazione con le sue specificità. Ribadisco che al momento non c’è alcuna norma, nessun tentativo di inserire emendamenti in legge di bilancio o presentare proposte. La questione sull’indennizzo andrà affrontata non per togliere risorse, ma nell'ottica complessiva di una maggiore equità ed efficienza nell'erogazione degli indennizzi e tutto ciò non sarà fatto senza un ampio confronto con le rappresentanze dei soggetti interessati, anche in sede parlamentare. Ciò può essere solo frutto di una discussione aperta e di sistema, e non prevede interventi estemporanei.
15/12/2018 ; Il Ministro della Salute dice: testi tratti dal sito del Ministero pag.33/34/35
ATTO DI INDIRIZZO ANNO 2019 (tutto lavoro per gli Avvocati e Associazioni)
"In ordine alla gestione degli indennizzi e risarcimento danni da emotrasfusioni di sangue infetto e vaccini obbligatori si lavorerà a una revisione della legge 210/1992 e della legge 229/2005 relativa agli indennizzi in quanto il modificarsi delle conoscenze scientifiche e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di danni da emotrasfusioni infette e da vaccini obbligatori rende consigliabile una revisione generale della normativa del settore.
l’evoluzione della farmacologia ha consentito anche la cura di patologie connesse alla vaccinazione.
Nel 2019 il Ministero della salute sarà impegnato nell’implementare una reale condivisione informativa dei dati relativi agli indennizzi nonché la riattivazione di incontri di coordinamento Stato – Regioni per una riprogettazione del sistema informativo gestionale interno di questo Ministero.
Ciò accompagnato da una riprogettazione e razionalizzazione dei processi interni con eliminazione di tutto il cartaceo e sola gestione digitale.
L’obiettivo è di monitorare il fenomeno, omogeneizzare i criteri di riconoscimento e creare un corretto scambio informativo tra Ministero della Salute, della Difesa (Commissioni medico ospedaliere della sanità militare) e regioni si ritiene quindi fondamentale l’attivazione di corrette procedure di comunicazione anche attraverso la costituzione di una banca dati comune che consenta a tutti gli attori del processo di conoscere in tempo realelo stato di tutti i procedimenti afferenti la materia.
Infatti, sulla base della positiva esperienza di deflazione del contenzioso in materia di risarcimento del danno anche per gli aspetti connessi al contenzioso sovrannazionale innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), si potrebbe ipotizzare una estensione di una analoga soluzione anche per i contenziosi istaurati dopo il 1/1/2008.
Da ultimo è stato avviato nel corso del corrente anno un percorso volto a perseguire il miglioramento della conoscenza scientifica con l’ingresso dell’Ufficio Medico Legale nel sistema Bibliosan degli IRCCS, sistema che abbraccia circa l’80% della pubblicistica scientifica medica mondiale, in materia di complicanze conseguenti a vaccinazioni obbligatorie, a trasfusioni di sangue e somministrazione di emoderivati e di danni causati dall’assunzione di talidomide anche attraverso la realizzazione di una raccolta bibliografica aggiornata delle evidenze scientifiche (pubblicazioni, documenti, atti di convegni, report studi e ricerche bibliografiche internazionali). Ciò dovrebbe creare una base scientifica da condividere con le Commissioni medico ospedaliere (CMO).”
Per quanto concerne le politiche di gestione e funzionamento del Ministero, nel corso del 2019 sarà assicurato il coordinamento ai fini del conseguimento degli obiettivi di spesa stabiliti in un apposito accordo con il Ministro dell'economia e delle finanze, stabiliti in un apposito accordo con il Ministro dell'economia e delle finanze, secondo quanto previsto dall'articolo 22-bis comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
Si avrà cura di orientare i Centri di responsabilità della spesa ad una corretta applicazione della recente normativa contabile per assicurare l'integrazione e la coerenza delle scritture contabili di natura finanziaria con quelle di natura economica e patrimoniale con l’obiettivo di un utilizzo più efficiente delle risorse assegnate all’Amministrazione.
Inoltre, la recente introduzione del cd. “bilancio di genere”, consentirà di valutare il diverso impatto della politica di bilancio sulle donne e sugli uomini, in termini di denaro, servizi, tempo e lavoro non retribuito.
Continueranno e saranno implementate le attività già avviate nell’ambito del controllo di gestione, ovvero verrà proposto un miglioramento degli attuali sistemi informativi, l’adozione di nuovi che possano consentire la produzione di report e una corretta, puntuale e massiva estrapolazione dei dati.
Saranno assicurate, altresì, le attività istituzionali di supporto all'attività del Comando Carabinieri per la tutela della salute, sempre nell'ottica di una maggiore efficacia e efficienza.
Si continuerà a garantire procedure tali da consentire la fluidità dei pagamenti ai fornitori, nel rispetto dei termini previsti dalla normativa vigente anche attraverso l’implementazione del processo di trattazione della fattura elettronica e di dematerializzazione del fascicolo contabile.
Si continuerà, inoltre, la valutazione e ottimizzazione dei consumi energetici delle sedi centrali del Ministero e dei Carabinieri per la Tutela della Salute.
Tenuto conto della concentrazione delle strutture dirigenziali (in particolare per gli uffici dislocati sul territorio) e della progressiva riduzione delle risorse umane, dovuta al completamento delle operazioni di riassorbimento del personale.
25/11/2018 ; Risposta Lorefice Marialucia del 21/11/2018 riguardo le transazioni
07/11/2018 ; La Voce delle Voci, Sangue Infetto:
Dalle Galere dell'Arknsas fino agli Stabilimenti dei Marcucci Rieti;
5 dicembre 2017 di: Andrea Cinquegrani
“Già nel 1963 negli Stati Uniti si sapeva bene che dalle carceri dell’Arkansas veniva prelevato sangue infetto, poi distribuito in alcuni paesi europei, come Italia e Spagna. Ho filmato l’intervista con il responsabile di una società che si occupava di raccogliere quel sangue. Poi è venuto in Italia, a Rieti, per illustrare il pericolo del sangue infetto, dopo aver ordinato due richiami di materiale a rischio”. E’ il momento base della clamorosa verbalizzazione del regista americano Kelly Duda davanti alla seconda sezione penale del tribunale di Napoli, giudice monocratico Antonio Palumbo, dove si sta celebrando il processo, cominciato ad aprile 2016, per la strage del sangue infetto che ha provocato negli anni circa 5 mila morti, tutti ancora senza lo straccio di una giustizia. Giornalista d’inchiesta e regista, Duda ha filmato e prodotto nel 2006 uno choccante docufilm intitolato “Fattore Ottavo – Lo scandalo del sangue infetto nelle prigioni dell’Arkansas”. Partiamo da un breve estratto della pellicola, mostrata nel corso dell’udienza, per documentare quel passaggio clou.
LA MISSIONE DEL DOTTOR HENDERSON A RIETI,
Duda intervista il dottor Francis Herderson, il direttore medico e proprietario della HMC, ossia la Health Management Associates, società che si occupava – poi vedremo come – di raccogliere il sangue nelle carceri dell’Arkansas, in particolare qui si parla del penitenziario di Cummings. “Tre clienti venivano approvvigionati con il nostro plasma, in Canada, in Spagna e in Italia – precisa Herderson – Ci siamo recati in Europa con i rappresentanti della Continental Pharma che si occupava di rifornire i produttori esteri”. La missione era finalizzata a spiegare l’operazione di recall, ossia il richiamo di alcuni lotti infetti.“Il programma di recall in Canada è fallito, eravano stati a Toronto”, spiega ancora.
“In Spagna siamo stati a Madrid e in Italia a Rieti. Il periodo? Mi faccia vedere… (poi estrae un taccuino o forse il passaporto per esaminare le date, ndr)… ottobre, novembre 1982”.A questo punto ci sono un anno ben preciso, il 1982, e una località ben identificata, Rieti.Una vera bomba. Perchè a Rieti, in quel periodo, era ubicato il quartier generale di AIMA Plasma Derivati, il più importante impianto di lavorazione degli emoderivati di proprietà del gruppo Marcucci, a capo il patriarca Guelfo, che non è alla sbarra al processo di Napoli solo perchè deceduto a dicembre 2015, mentre vengono processati ex dirigenti e funzionari del gruppo, anche oggi oligopolista in Italia della distribuzione di emoderivati. Uno dei rampolli di casa Marcucci, il senatore Andrea, approdato nel ’91 in Parlamento con la casacca del Pli di Sua Sanità Franco De Lorenzo, è oggi il braccio destro di Matteo Renzi a palazzo Madama, nonché presidente della settima Commissione Istruzione e Beni culturali.
Da ricordare che all’udienza del 2 ottobre aveva testimoniato (potete leggere l’articolo cliccando su uno dei link in basso) un dipendente dell’Aima Plasma di Rieti, Bruno Pagano, che parlò esplicitamente di “segnalazioni postume” a proposito delle sacche infette. Una testimonianza che trova un perfetto riscontro nella ricostruzione firmata e filmata Duda. Ma torniamo alla lunga e articolata testimonianza resa dal regista a stelle e strisce. Di seguito pubblichiamo le principali risposte fornite nell’arco di una verbalizzazione durata oltre 4 ore e animata soprattutto dagli avvocati della parti civili, Stefano Bertone eErmanno Zancla, mentre il pm, Lucio Giugliano, si è limitato a poche, scarne domande.
“Ho testimoniato davanti al Parlamento inglese che ha varato una commissione d’inchiesta sui contagi avvenuti negli anni ’70 e ’80. Ho partecipato ai lavori delle commissioni d’inchiesta costituite in Australia e in Nuova Zelanda. Ho collaborato con alcuni comitati di vittime giapponesi, che hanno ottenuto quattro verdetti favorevoli”. “Il Programma del Sangue varato negli Stati Uniti aveva questa finalità: i detenuti per il loro lavoro non vengono pagati, per cui l’unico modo per fare un po’ di soldi legalmente era quello di donare sangue ricevendo un compenso comunque basso”.
“Nelle carceri dell’Arkansas il fenomeno ha assunto forme particolari. Erano gli stessi detenuti a gestire il programma, c’è stato un dilagare di corruzione, le guardie carcerarie venivano corrotte perchè anche gli infetti potessero donare sangue e quindi fare un po’ di soldi”.“Hanno donato regolarmente sangue omosessuali e drogati”.
“Succedeva anche questo: che molti detenuti maschi aspettavano il pagamento del sangue donato per prostituirsi con altri detenuti, i quali quindi con quel danaro ricevuto potevano pagare le prestazioni. Quindi c’erano detenuti che donavano sangue e altri che si prostituivano”.Quello stesso giro di soldi infernale, quello stesso giro di sangue infernale.
“Mi hanno raccontato che una società europea veniva direttamente al carcere di Cummings per rifornirsi di sangue, saltando quindi i passaggi intermedi. Si chiamava BAYER”. Possibile mai, il colosso tedesco che sta per incorporare il colosso degli Ogm Monsanto? Proseguiamo.
Eppure non hanno esitato a importare, attraverso la catena CHM e poi Continental Pharma, quei prodotti mortali. Tanto per ingrassare i loro profitti, alla faccia delle migliaia di vittime lasciate sul campo. Uno tsunami, altro che le Torri Gemelle.E quel sangue infetto è arrivato anche in Italia, come abbiamo visto era localizzato a Rieti l’epicentro della raccolta (e poi lavorazione e distribuzione) di casa nostra.
Val la pena di rammentare che il primo teste (voluto dal pm e accettato da difesa e parti civili) al processo partenopeo, l’ematologo Piermannuccio Mannucci, nel corso della prima udienza, ad aprile 2016, ha pronunciato queste precise parole: “I dirigenti delle aziende Marcucci mi dicevano che quel sangue arrivava direttamente dagli Usa, in particolare dai campus degli studenti universitari e dalle massaie americane”. Stop.Il professor Mannucci, autentico giglio candido, era all’oscuro di quei traffici e di quei commerci nelle carceri dell’Arkansas: quando, negli Usa, tutti sapevano, e fin dagli inizi degli anni ’60! Un teste, Mannucci, in palese conflitto d’interesse, visto che è stato consulente di Kedrion – l’odierna corazzata di casa Marcucci – ed ha partecipato a svariati meeting nazionali e internazionali (gettonato) organizzati dalla stessa Kedrion.
Finisce in un parapiglia, l’udienza del 4 dicembre al palazzo di giustizia di Napoli. Perchè al termine dei lavori, secondo la ricostruzione fatta in seguito, Duda si avvicina al pm e, tramite l’interprete, gli dice “che negli Stati Uniti un pm così sarebbe una disgrazia”. Apriti cielo. Il pm chiama polizia e carabinieri, mobilita il palazzo di giustizia ormai semichiuso (sono le 17 passate), vuole che Duda sia identificato per poi procedere ad una sua formale denuncia. Spiega l’interprete che Duda si riferiva al ritardo fatto segnare dal pm, dopo un break dell’udienza, un quarto d’ora circa.
Comunque quisquilie e pinzellacchere, rispetto ad un processo che ormai accusa un ritardo di 23 anni e passa. Quando l’inchiesta cominciò a Trento, quindi l’inizio del processo nel ’99, poi dopo svariate vicissitudini dieci anni fa il passaggio a Napoli dove ha a lungo sonnecchiato e dormito, i fascoli accatastati negli scantinati del centro direzionale, molti persi strada facendo e tempo passando. Quindi, in primavera 2016, il primo vagito. E la sentenza è previsto per marzo. P.S. Rocambolesca – e degna di un nuovo docufilm – la giornata napoletana di mister Duda. Appena arrivato, la sera prima, in piazza Garibaldi viene scippato del suo telefonino. Per timore di altre aggressioni, lui e la compagna si rifugiano in albergo, neanche il tempo di mangiare un boccone. In albergo – il massimo dell’accoglienza – non hanno neanche una bottiglietta di minerale. E il dopo udienza si conclude con un quasi arresto. Pensare che, presentandosi ai giornalisti la mattina della conferenza stampa, Duda aveva esordito con un “I apologize for Trump”, “Scusatemi per Trump”!
27/10/2018 ; Manifestazione No Va Bologna 23 Settembre 2018;
22/10/2018 ; Azienda ULSS N. 8 Berica Vicenza, Incontro Adempimenti Legge 210/92;
01/08/2018 ; Risposta Lorefice
17/07/2018 ; INCONTRO CON PRESIDENTE COMMISSIONE PARLAMENTARE AFFARI SOCIALI.
ti invio di seguito il commento dell'On. Marialucia Lorefice Presidente della Commissione Affari sociali.
L'incontro di martedì 17 luglio è stato molto gradevole oltre che proficuo, infatti abbiamo trovato una buona disponibilità dalla nostra controparte ad affrontare i temi proposti che sono quelli della lettera inviata il 28/4/2018.
Oltre a questi aspetti è stata affrontata una tematica del tutto nuova e che non ha a che vedere solo con i danneggiati da interventi sanitari .
Si è cercato di valutare come la persona comune possa scegliere un medico in base alle reali esperienze del medico stesso e non solo su sentito dire o sul passa parola, bensì con una scelta ragionata e supportata da fatti. La cosa ha suscitato interesse come la prima parte dell'incontro per cui si è stabilito di incontrarsi nuovamente a settembre.
Giovanni Forina.
"Stamattina ho incontrato una rappresentanza di #A.NA.D.MA onlus, (associazione nata a difesa malati).
Il mio impegno su questi temi, pertanto, non verrà meno."
28/04/2018 ; Richieste al Govrno Legge 201/92;
07/04/2018 ; CAMPAGNA 5 %° ANNO 2018, IL CODICE FISCALE é 90010130293
NON RICORDARTI DI NOI SOLO NELLE DIFFICOLTA', GRAZIE.
24/02/2018 ; INPS, linee guida valutative per le emoglobinopatie;
25/01/2018 ; Dal Ministero Salute, Proroghe di termini previsti da norme di Legge;
16/01/2018 ; Lettera al Ministro Lorenzin ;
Al Ministro della Salute pro tempore
Ripa 00153 ROMA
Egregio Sig.ra Ministro,
la presente per comunicarle il nostro pensiero, in qualità di Associazione Anadma
e mio personale Antonio Bogoni, sul suo operato .
Lei e la sua longa manus, l’avv. Viggiano avete operato in questi anni, disattendendo nella maniera più becera i dettami dell’art. 27 bis, peraltro di sua emanazione e le leggi precedenti.
Non solo questa legge è stata disattesa nella sostanza ma ancor più nella forma .
L’ Art. 27 bis prevedeva due cose :
A) La corresponsione del risarcimento ai danneggiati che possedevano i titoli per
riscuoterlo;
B) la corresponsione dell’equa riparazione ai danneggiati .
Tutto entro il 31/12/2017.
Nel caso del RISARCIMENTO l’avv. Viggiano per tre anni ha inventato tutti gli escamotage possibili per rallentare l’escussione del diritto dei danneggiati, raccontando una serie di problemi inesistenti o creati ad arte per rallentare o addirittura annullare il diritto al risarcimento, tanto che più d’uno, pur avendo una pratica impeccabile, ha dovuto rinunciare, obtorto collo, ed accettare l’importo notevolmente inferiore dell’equa riparazione.
Il tutto con un rapporto di uno a quattro e quindi con ingenti danni, ossia €100.000 contro €400.000, robetta. GRAZIE
Nel caso dell’ EQUA RIPARAZIONE la conclusione dei pagamenti viene rimandata magistralmente al termine del 2018, anno in cui i dipendenti del Ministero della Salute, siamo certi, si ammazzeranno di lavoro per portare a compimento questo apocalittico lavoro, così come hanno fatto negli anni testè trascorsi.
Basta guardare le risibili valutazioni delle prestazioni da voi pubblicate in cui sembrerebbe che questi poverini si siano ammazzati di lavoro, ma le pratiche sono ancora li.
Per quanto attiene la forma la situazione è molto più grave: avete trattato a pesci in faccia e deriso persone che avevano un solo difetto essere stati INFETTATI DA UNO STATO CIALTRONE IRRESPONSABILE E PRESSAPOCHISTA .
Tutte queste persone sono state maltrattate, derise, subornate, dal vostro comportamento, gli è stata sottratta la salute, la pace familiare, la DIGNITÀ e in molti casi anche LA VITA e non contenti di ciò perseverate nel vostro comportamento iniquo.
Parlo a nome di tutte quelle persone bistrattate nei ricoveri e tutti quei morti vittime di questa Sanità disattenta, incompetente, malata e cialtrona.
Parlo per il vergognoso trattamento riservato a chi ne abbisogna, ad anziani e disabili, che non ha uguali; è risibile che per vivere devi solo pagare.
Parlo per tutti i costi che queste persone hanno dovuto sostenere per difendersi da uno stato infingardo e cialtrone.
Noi grati delle sue premure faremo il possibile perché sia noto a tutti come i malati vengono trattati con disattenzione, superficialità e spesso con insofferenza ed incompetenza nelle strutture sanitarie e poi una volta ammalati, proprio a causa della Sanità pubblica, vengono trattati come accattoni molesti .
Lei in tutti questi anni da Ministro si è sempre nascosta, non ha mai voluto riceverci e parlare con noi dei diversi problemi, specialmente sui vaccini, comunque noi non ci arrendiamo, continueremo a lottare anche e specialmente contro chi ci vede solo come il fumo negli occhi, come una rogna.
A lei le problematiche dei risarcimenti non sono mai piaciute ma ora finalmente tocca a noi la parola, la ringrazieremo caldamente il 4 Marzo .
Con cordialità Il Presidente Ass. ANADMA Onlus ANTONIO BOGONI
Porto Viro li 15 /1/2018
06/12/2017 ; Prorogato al 31 dicembre 2018 il termine previsto per saldo equa riparazione dall’art. 27 bis L. 114/14, originariamente fissato al 31 dicembre 2017 ;
Emendamento approvato in via definitiva al ddl bilancio 2018 (art. 101 bis) ;
Nelle materie di interesse del Ministero della Salute, sono disposte le seguenti proroghe di termini: a all'articolo 27-bis, comma l, terzo periodo, del decreto-legge 24 giugno 2014, n.90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, in materia di liquidazione di importi per soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto, o emoderivati infetti o vaccinazioni obbligatorie, le parole: "entro il 31 dicembre 2017" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 31 dicembre 2018". Di seguito trascrivo il testo originario dell'art. 27 bis limitatamente alle parti variate:
(( Art. 27-bis.
Procedura per ristorare i soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto, da somministrazione di emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie.
1. Ai soggetti di cui all'art. 2, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che hanno presentato entro la data del 19 gennaio 2010 domanda di adesione alla procedura transattiva , nonchè ai loro aventi causa nel caso in cui nelle more sia intervenuto il decesso, è riconosciuta, a titolo di equa riparazione, una somma di denaro, in un'unica soluzione, determinata nella misura di euro 100.000 .... La liquidazione degli importi è effettuata entro il 31 dicembre 2017, ....
3. La procedura transattiva di cui all'art. 2 comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n.244, prosegue per i soggetti che non intendano avvalersi della somma di denaro, a titolo di equa riparazione, di cui al comma 1 del presente articolo. Per i medesimi soggetti si applicano, in un'unica soluzione, nei tempi e secondo i criteri di cui al medesimo comma 1, i moduli transattivi allegati al decreto del Ministro della Salute 4 maggio 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 13 luglio 2012. ...))
02/12/2017 ; Convegno a Vicenza Legge 210/92 16 Dicembre ore 10:00 ;
02/12/2017 ; PER I NON ASCRIVIBILI arriva l'equa riparazione ;
Siamo lieti di comunicare che a seguito di nostri ricorsi che hanno portato ad una interrogazione all’Avvocatura Generale dello Stato, il Ministero riconosce l’equa riparazione prevista dall’art. 27 bis L. 114/14 a tutti i danneggiati che hanno ottenuto la categoria di ascrizione tabellare in data successiva al 19 gennaio 2010 con efficacia retroattiva alla data di presentazione della domanda. Ciò significa che anche il danneggiato che abbia presentato domanda di indennizzo ex L. 210/92, di aggravamento oppure ricorso avverso il diniego della CMO in data anteriore al 19 gennaio 2010, ma che abbia ottenuto successivamente il riconoscimento dell’indennizzo con l’ascrizione ad una categoria della tabella A, allegata al D.P.R. 30 dicembre 1981, n. 834, a seguito di provvedimento amministrativo oppure giudiziario (sentenza passata in giudicato), può beneficiare dell’equa riparazione prevista dall’art. 27 bis l. 114/2014.
02/12/2017 ; Procedura di ultimazione Tranzazioni, Art. 27 bis.;
Se entro il Santo Natale il Ministero non paga si invitano i Danneggiati a spedire prima di fine anno 2017 questo testo per R/R come diffida al Ministero della Salute.
18/08/2017 ; Vaccini, manifestazione a Venezia .... ;
16/08/2017 ; Cronaca / Vittorio Veneto ;
In Veneto nuove cure dentarie gratuite, Zaia:
"Segno di civiltà per bambini, malati, poveri e anziani"
Saranno destinati 8 milioni di euro l'anno e si partirà l'1/1/2018.L'assessore regionale Luca Coletto:
"La Regione dice ancora una volta che la salute, in Veneto è davvero universale"
In Veneto nuove cure dentarie gratuite, Zaia: "Segno di civiltà per bambini, malati, poveri e anziani"
„VITTORIO VENETO La Giunta regionale, nella sua seduta di mercoledì su proposta dell’Assessore alla sanità, ha ampliato in maniera significativa la fascia di cittadini veneti che potranno ricevere assistenza odontoiatrica gratuita o un consistente contributo per la realizzazione di protesi dentarie, destinando allo scopo 8 milioni di euro, reperiti all’interno del budget destinato all’attività specialistica ambulatoriale. L’operazione, che recepisce con estrema rapidità una delle più importanti previsioni inserite nei nuovi Livella Essenziali di Assistenza – LEA – scatterà dal primo gennaio 2018 e si rifarà al tariffario approvato allo scopo dal Ministero della Salute.“
„“Con questa decisione – ha commentato il Presidente della Regione Luca Zaia presentando il provvedimento nel corso del punto stampa seguito alla seduta di Giunta – diamo una risposta di civiltà a tanti nostri concittadini che a causa della crisi hanno deciso di tagliare prima di tutto le spese del dentista, teniamo fede a un impegno preso in campagna elettorale in tempi non sospetti, né troppo vicino né troppo lontano dal voto, ma realizziamo anche una vera e propria azione di prevenzione per la salute, perché i problemi dentari non risolti comportano, a cascata, l’insorgere di tante altre patologie, a cominciare da quelle digestive, per arrivare all’insufficiente apporto di nutrimenti indispensabili perché difficili da masticare. Significativa è anche la scelta di non limitarci alle ‘solite’ fasce di reddito, ma di rivolgerci anche all’età evolutiva (zero-quattordici anni), agli anziani e ai portatori di molte gravi malattie. Reperire le risorse non era semplice in una fase storica di contrazione costante dei finanziamenti nazionali – ha aggiunto il Governatore – ma mantenere un impegno preso con i veneti era assolutamente prioritario. Esserci riusciti è motivo di particolare soddisfazione”.“
„“Secondo le nostre previsioni – ha specificato il Presidente – per erogare tutte queste nuove cure dovrebbero essere sufficienti le strutture pubbliche. Da qui al primo gennaio faremo comunque approfondite verifiche e, se si rendesse necessario, procederemo anche a delle forme di convenzionamento esterno”. La delibera di mercoledì si rivolge a tre categorie di persone: i ragazzi nell’età evolutiva da zero a quattordici anni, le persone in condizioni di vulnerabilità sociale e sanitaria, quelle affette da patologie odontoiatriche che necessitano di un trattamento immediato con accesso diretto. Nella vulnerabilità sanitaria – e quindi nella fascia esente – rientrano, a esempio, i trapiantati e i pazienti in attesa di trapianto, tutti i malati oncologici, le persone affette da dipendenze di vario tipo e da virus HIV, le persone nate con gravi deficit, i portatori di malattie rare e i malati di psicosi gravi.“
„Sono considerati invece socialmente vulnerabili, e quindi esenti e assistibili con la nuova delibera, gli invalidi civili al 100%, gli invalidi di guerra, del lavoro e per servizio, le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata con invalidità superiore all80%, i danneggiati da vaccinazioni obbligatorie e da trasfusioni, i disabili gravi in generale, i disoccupati con famigliari a carico con reddito lordo non superiore a 8. 263,31 euro, aumentati a 11.362,05 euro in caso di coniugi legalmente ed effettivamente separati più altri 516, 46 euro in caso ci sia un figlio a carico, i fruitori di pensione sociale ultrasessantacinquenni con famigliari a carico, gli ultrasessantenni con pensione minima. Duecento euro per la protesi dentaria superiore e altri 200 per quella inferiore, ripetibili ogni quattro anni, saranno erogati infine per le persone con più di 64 anni che abbiano un reddito del nucleo famigliare non superiore a 36.151, 98 euro lordi annui.“
„“La buona sanità non consiste solo nelle pur fondamentali tecnologie e professionalità, ma deve avere in sé anche una parte di attenzione sociali verso i meno fortunati, che hanno bisogno di risposte a esigenze anche apparentemente semplici, che però possono diventare insormontabili nelle condizioni di malattia o povertà. Con questa decisione offriamo ai nostri cittadini la sintesi di queste due caratteristiche”. Lo dice l’Assessore alla sanità della Regione Veneto Luca Coletto. “Tutti gli indicatori socioeconomici – aggiunge l’Assessore – indicano che la fascia di persone in condizioni di bisogno si è notevolmente ampliata, e oggi a questi nostri concittadini la Regione dice ancora una volta che la salute, in Veneto è davvero universale e che si fa tutto il possibile perché nessuno rimanga indietro e tutti ,a proprio tutti, possano avere le cure di cui hanno bisogno”. “Non va dimenticato – conclude l’Assessore – che, nel caso delle cure dentarie, siamo di fronte a una ampia fascia di persone che vi ha rinunciato dovendo tagliare il tagliabile dalle spese famigliari a causa della crisi”.“
10/05/2017 ; CAMPAGNA 5 %° ANNO 2017, IL CODICE FISCALE é 90010130293
15/09/2016 ; Da Mi Manda Rai 3 : Vincono la causa ma il Ministero non Paga. Clicca su VIDEO.....
05/08/2016 ; ULTIME DAL MINISTERO, settima categoria:
Procedura per ristorare i soggetti danneggiatida trasfusione con sangue infetto, da somministrazione di emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie di cui all'art. 27-bis del decreto -legge 24 giugno, n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 20.
Per doverosa informazione, si comunica che ha avuto inizio l'invio delle informative concernenti la procedura indicata in oggetto con riferimento ai danneggiati appartenenti alla VII categoria.
Si coglie l'occasione per evidenziare nuovamente che il riconoscimento dell'equa riparazione a coloro che hanno presentato, entro il 19 gennaio 2010, domanda di adesione alla procedura transattiva di cui all'art. 2, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, a titolo di equa riparazione, una somma di € 100.000 in un'unica soluzione per i danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti, da ripartire secondo le rispettive quote ereditarie, èsubordinata alla verifica - in sede istruttoria - dei requisiti individuali dall'art. 2, lettera a) e lettera b) del regolamento del 28 aprile 2009, n. 132 (esistenza di un danno ascrivibile alle categorie di cui alla tabella A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, e del nesso causale tra il danno e la trasfusione con sangue infetto o la somministrazione di emoderivati infetti) nonchè della ricevibilità della predetta istanza.
27/07/2016 ; Lettere settima categoria :
Giunge notizia dal Ministero che oggi 27 luglio è iniziata la spedizione delle lettere riguardanti la settima categoria "prescritti".
02/04/2016 ; ANADMA, la nostra storia, e forse ci sei anche TU.....
02/04/2016 ; CAMPAGNA 5 %° ANNO 2016, IL CODICE FISCALE é 90010130293
23/02/2016 ; Dal TG5 - Muore di epatite a causa di una trasfusione di sangue infetto.... La moglie attende giustizia da 16 anni. Clicca su VIDEO.....
10/02/2016 ; Ritardo indennizzi, il Ministero Salute risponde...
Resoconto al 10 febbraio 2016 ; Relazione gestione indennizzi, risarcimenti e ristori a danneggiati da emotrasfusi e vaccinazioni anno 2015....
05/02/2016 ; La Presidenza della Repubblica risponde sui ritardi indennizzi e risarcimenti.
14/01/2016 ; Da TGCOM24, Sentenza Corte Europea Strasburgo sui risarcimenti...... Sangue infetto, clicca su VIDEO.....