Source: https://www.jusdicere.it/Ragionando/category/processo-penale/processo-penale-in-genere/page/3/
Timestamp: 2020-04-05 09:21:25+00:00
Document Index: 24898347

Matched Legal Cases: ['art 3', 'sentenza ', 'art. 586', 'art. 464', 'sentenza ', 'art. 168', 'sentenza ', 'art. 460', 'art. 460', 'art. 612', 'art. 328', 'sentenza ', 'art. 69', 'art. 3', 'art. 73', 'art. 8']

Processo penale: in genere | Ragionando_weblog - Part 3
«L’ordinanza di rigetto della richiesta di messa alla prova non è autonomamente impugnabile, ma è appellabile unitamente alla sentenza di primo grado, ai sensi dell’art. 586 cod. proc. pen., in quanto l’art. 464-quater, comma 7, cod. proc. pen., nel prevedere il ricorso per cassazione, si riferisce unicamente al provvedimento con cui il giudice, in accoglimento della richiesta dell’imputato,… Read More »
Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza annotata hanno affermato il seguente principio di diritto: «ai fini dell’individuazione dei reati ai quali è astrattamente applicabile la disciplina dell’istituto della sospensione con messa alla prova, il richiamo contenuto nell’art. 168-bis c.p. alla pena edittale detentiva non superiore nel massimo a 4 anni va riferito alla pena massima prevista… Read More »
La Corte Costituzionale, con la sentenza 21/07/2016, n. 201 ha dichiarato la parziale illegittimità dell’art. 460 CPP (requisiti del decreto penale di condanna) ed in particolare, «dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 460, comma 1, lettera e), del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede che il decreto penale di condanna contenga l’avviso della facoltà dell’imputato di… Read More »
Sulla G.U. del 18/07/2016, n. 166, è stata pubblicata la L. 11/07/2016, n. 133 con cui si istituisce il nuovo reato di frode in processo penale e depistaggio, che entrerà in vigore il 23/07/2016. Si tratta di un ‘reato proprio’ perchè l’autore può essere solo un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio. Precisamente esso sarà rubricato sotto… Read More »
Nel reato di atti persecutori (ex art. 612bis CP), meglio noto con il nome di stalking, le dichiarazioni della persona offesa (forse in questo più di qualunque altro reato), sono di particolare importanza, trattandosi di reati normalmente consumati in un contesto domestico, o comunque particolarmente ‘privato’. Su questo importante tema si è di recente pronunciata la Suprema Corte… Read More »
Il reato di rifiuti di atti d’ufficio è previsto dall’art. 328, 1° co., C.P., che testualmente recita: «Il pubblico ufficiale, o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è… Read More »
Con una pronuncia recentissima, sentenza 07/04/2016, n. 74, la Corte Costituzionale ha dichiarato la parziale illegittimità dell’art. 69, 4 comma, C.P., come sostituito dall’art. 3 della legge n. 251 del 2005, in punto di valutazione delle circostanze attenuanti, ed in particolare nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante di cui all’art. 73, comma 7,… Read More »
E’ oggi pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 70 del 24/03/2016, la nuova legge sull’omicidio stradale colposo e le lesioni personali stradali. Si tratta della L. 23/03/2016, n. 41 ed ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 della medesima legge, essa entrerà in vigore domani 25/03/2016. Per un sintetico commento alla nuova normativa in questione rimandiamo… Read More »
In sede penale, purtroppo, (non dovrebbe, ma) può capitare e capita che il GIP, in accoglimento della richiesta di archiviazione del P.M., emetta decreto di archiviazione de plano, ossia senza fissare udienza di comparizione delle parti, anche in presenza dell’opposizione della persona offesa. Ciò viola il principio del contraddittorio. Infatti, ai sensi del combinato disposto degli artt. 409… Read More »