Source: http://www.abei.it/c/20/Intesa_Ministero_Cei_per_archivi_e_biblioteche.html
Timestamp: 2018-12-19 07:30:37+00:00
Document Index: 181228305

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

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DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA CONCESSIONE
DI CONTRIBUTI FINANZIARI DELLA CEI
Art. 1. Destinazione dei contributi
c ) conservazione e consultazione di archivi e biblioteche diocesani e promozione di musei diocesani o di interesse diocesano;
Art. 2. Natura e forma dei contributi
2. Per le iniziative di inventariazione informatizzata il contributo è erogato “una tantum”.
4. Per l’acquisto di edifici di culto a scopo di salvaguardia il contributo può essere erogato fino a un massimo del 30% della somma stabilita periodicamente dal Consiglio Episcopale Permanente.
Art. 3. Condizioni per accedere ai contributi
a) nei casi previsti dall’art. 1, comma 3, lett. a), b), c), e), f) e g): che sia dimostrata la proprietà ecclesiastica del bene;
b) nel caso dell’inventariazione informatizzata: che essa sia redatta secondo i criteri e le disposizioni di cui al n. 22 del documento della CEI “I beni culturali della Chiesa in Italia. Orientamenti” pubblicato sul Notiziario della CEI con decreto del Presidente della CEI in data 9 dicembre 1992, prot. n. 862/92 e che si utilizzi a tal fine il programma predisposto dal Servizio Informatico della CEI;
d) nel caso di acquisto di edifici di culto a scopo di salvaguardia: che sia dimostrata l’effettiva necessità dello stesso;
e) nel caso di restauro e consolidamento statico di edifici di culto e restauro di organi a canne: che il progetto sia stato approvato dall’Ordinario diocesano e dalla competente Soprintendenza non prima di cinque anni dalla presentazione o dal rinnovo della richiesta di contributo.
Art. 4. Modalit? di erogazione dei contributi
Le modalità di erogazione dei contributi previsti dall’art. 1, comma 3, sono stabilite dal Regolamento esecutivo delle presenti Disposizioni.
Art. 5 Comitato per la valutazione dei progetti di intervento
1. L’esame delle istanze presentate dagli Ordinari diocesani e la valutazione complessiva delle opere per le quali si chiede il contributo sono demandati al Comitato per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici.
Art. 6. Competenza dell?Ufficio Nazionale per i beni cultura
La fase istruttoria delle istanze presentate dagli Ordinari diocesani e la fase esecutiva delle determinazioni assunte dal Comitato per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici sono affidate all’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici.
Art. 7. Incaricati regionali per i beni culturali ecclesiasti
1. Ai fini della promozione della tutela dei beni culturali ecclesiastici e dell’applicazione omogenea delle presenti Disposizioni nelle diocesi italiane operano gli incaricati regionali per i beni culturali, nominati dalle Conferenze Episcopali regionali.
1. Gli incaricati durano in carica cinque anni e hanno i seguenti compiti:
Art. 8. Compiti della Consulta nazionale per i beni culturali
Art.9. Regolamento esecutivo
Art. 10. Deroghe
Contributi in deroga a quanto stabilito nelle presenti Disposizioni possono essere concessi dalla Presidenza della CEI soltanto in casi eccezionali, sentito il Comitato di cui all’articolo 5.
REGOLAMENTO ESECUTIVO DELLE DISPOSIZIONI
CONCERNENTI LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINANZIARI
1. I contributi finanziari per interventi a favore dei beni culturali ecclesiastici sono erogati dalla CEI agli Ordinari diocesani soltanto con riferimento agli edifici di proprietà dei seguenti enti: diocesi, abbazia e prelatura territoriale, chiesa cattedrale, capitolo, parrocchia, seminario, ente chiesa, santuario e altri enti, dei quali sia provata la stabile funzione sostitutiva o sussidiaria della diocesi o della parrocchia.
2. Agli istituti di vita consacrata e alle società di vita apostolica che siano civilmente riconosciuti possono essere erogati contributi per le iniziative di cui all’art. 1, n. 3, lettera c), limitatamente agli archivi generalizi e provinciali e alle biblioteche di particolare rilevanza, che siano aperti al pubblico.
ART. 2. Spesa massima ammessa a contributo
1. Per le iniziative di cui all’art. 1, comma 3, lett. a), b), c) delle Disposizioni non sono prefissati limiti di spesa.
2. La spesa minima e la spesa massima ammesse a contributo per l’acquisto di edifici di culto a scopo di salvaguardia, di cui all’art. 1, comma 3, lett. d) delle Disposizioni, sono stabilite rispettivamente in euro 105.000,00 e in euro 600.000,00.
3. La spesa massima ammessa a contributo per il restauro e il consolidamento statico di edifici di culto, di cui all’art. 1, comma 3, lett. e) delle Disposizioni, è stabilita in euro 600.000,00; non sono ammesse a contributo opere il cui costo totale è inferiore a euro 36.000,00.
ART. 3. Ammontare dei contributi
1. I contributi della CEI per i beni culturali son