Source: http://www.unioneimpreseitaliane.it/uii/chi-siamo/vision/titolo-vi/
Timestamp: 2019-03-20 05:10:04+00:00
Document Index: 63016883

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 27', 'art. 39', 'art. 48', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 30']

Unione Imprese Italiane – TITOLO VI
ART 42) DEFINIZIONE DEL PERIODO TRANSITORIO
L’Associazione ha iniziato la propria attività nel gennaio 2015 ed il 2015 è dunque il primo esercizio associativo.
I primi cinque esercizi, di attività vengono considerato “Periodo Transitorio” intendendo come tale il periodo considerato necessario per portare “a pieno regime” l’Associazione.
ART. 43) MODIFICA DEL PRESENTE STATUTO E DELLA FORMA DELL’ASSOCIAZIONE
Il Presente Statuto troverà quindi compiuta attuazione scaduto il quinto esercizio (2019) e con l’inizio dell’esercizio associativo 2020.
In tale data il presente statuto verrà redatto come atto pubblico avanti un notaio all’uopo prescelto con il contenuto attuale, salve le eventuali modifiche nel frattempo intervenuto o che si renderanno necessarie al momento della trasformazione in atto pubblico.
Con tale atto l’Associazione “UNIONE IMPRESE ITALIANE – ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE” trasformerà la propria natura da associazione non riconosciuta in quella di associazione riconosciuta
ART. 44) RILASCIO DELLE TESSERE
In deroga a quanto previsto all’art. 6) le tessere identificative verranno distribuite in un momento successivo, fermo restando l’obbligo di realizzazione dello strumento entro il Periodo Transitorio
ART. 45) ORGANI ASSOCIATIVI
Gli organi associativi così come disciplinati dal capo II del presente statuto rappresentano la struttura dell’Associazione nella pienezza delle proprie funzioni e della propria attività.
In particolare non si darà luogo alla costituzione del Comitato dei Fondatori (art. 27) e dell’Organo di controllo (art. 39)
ART. 46) CONSIGLIO DIRETTIVO
Durante il periodo Transitorio:il Consiglio Direttivo Nazionale può essere costituito da un numero inferiore di membri purché non inferiore a tre.
In particolare non si applicano gli artt. 19), 20), 23):
I consiglieri di nomina elettiva possono inizialmente mancare ed essere nominati solamente dopo la prima assemblea ed in numero inferiore ai posti disponibili
Il sistema di designazione dei i consiglieri nominati tra i Presidenti delle Sedi Territoriali diventerà operante con il progressivo costituirsi della rete delle suddette Associazioni Territoriali.
E’ data facoltà al Comitato Direttivo di nominare un numero di consiglieri supplenti fino al concorrere del numero massimo dei membri del Comitato Direttivo.
Agli stessi sono conferiti gli stessi poteri dei componenti ordinari del al Comitato Direttivo Nazionale salva la temporaneità dell’incarico e la decadenza automatica dallo stesso al momento dell’elezione e/o nomina dei Consiglieri ordinari.
ART. 47) DEVOLUZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEL COMITATO DEI FONDATORI
Durante il periodo Transitorio:le prerogative del Comitato dei Fondatori sono esercitate dal Consiglio Direttivo. Il diritto di voto sulle questioni riservate al Comitato dei Fondatori, sulle modifiche statutarie che riguardino il Comitato dei Fondatori ed ogni sua ulteriore attribuzione è riservato ai membri del Consiglio Direttivo che sarebbero stati legittimati a far parte del Comitato dei Fondatori.
In caso di incompatibilità con le funzioni del Comitato Direttivo le funzioni del Comitato dei Fondatori sono devolute al Probiviro di cui all’art. 48
ART 48) DEVOLUZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEGLI ALTRI ORGANI ASSOCIATIVI
Nel Periodo Transitorio le funzioni del Collegio dei Probiviri (art. 28) possono essere delegate ad una persona sola nominata dal Presidente dell’Associazione.
Nel Periodo Transitorio le funzioni del Segretario Generale (art. 29) sono attribuite al Vicepresidente.
Nel Periodo Transitorio le funzioni del Tesoriere (art. 30) sono attribuite ad un Consigliere designato dal Presidente.