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Timestamp: 2018-06-22 04:35:56+00:00
Document Index: 74821506

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 50', 'art. 31', 'art. 50', 'art. 61', 'art. 5', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 71', 'art. 73']

la D.G.R. n del 6/10/2014 ha stabilito, tra l altro, che: - PDF
la D.G.R. n del 6/10/2014 ha stabilito, tra l altro, che:
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1 REGIONE PIEMONTE BU41S1 09/10/2014 Codice DB1116 D.D. 7 ottobre 2014, n. 848 D.G.R. n del 6/10/2014. Piano verde - Programma regionale per la concessione di contributi negli interessi sui prestiti contratti da imprenditori agricoli singoli od associati e dalle cooperative agricole per esigenze di conduzione aziendale a seguito della crisi di mercato delle pesche e delle susine. L.R. n. 63/78, art. 50. Approvazione bando ed istruzioni operative. La D.G.R. n del 6/10/2014 ha approvato un Programma regionale per la concessione di contributi negli interessi sui prestiti contratti da imprenditori agricoli singoli od associati e dalle cooperative agricole per esigenze di conduzione aziendale a seguito della crisi di mercato delle pesche e delle susine ai sensi della L.R. n. 63/78, art. 50. la D.G.R. n del 6/10/2014 ha stabilito, tra l altro, che: gli aiuti previsti sono concessi ai sensi del Regolamento (UE) N. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo; possono beneficiare dell aiuto le piccole e medie imprese (PMI) aventi sede operativa in Regione Piemonte, condotte da imprenditori agricoli in possesso dei requisiti di cui all articolo 1 commi 1 e 3 del D.Lgs. n. 99/2004, iscritte al Registro delle Imprese, che rispettino le norme in materia di previdenza agricola, che risultino in possesso di Partita I.V.A. per il settore agricolo e che abbiano costituito il fascicolo aziendale dal quale risulti una superficie utilizzata destinata alla coltivazione del pesco e/o del susino uguale o superiore ad un ettaro; l importo del prestito di conduzione aziendale è pari a 4.000,00 per ogni ettaro di superficie utilizzata destinata alla coltivazione del pesco e/o del susino, così come risultante dal fascicolo aziendale. Esso non potrà comunque superare l importo di ,00 per singola impresa; il contributo negli interessi a carico della Regione Piemonte è pari al 2% dell importo del prestito annuale. Esso è incrementato di 0,50 punti percentuali nel caso in cui almeno il 50% dell importo del prestito sia assistito da garanzia prestata da confidi. La percentuale del contributo negli interessi complessivo non potrà comunque essere maggiore del tasso d interesse applicato dall istituto di credito; in caso di risorse non sufficienti, a garantire a tutti i richiedenti aventi titolo la concessione del contributo negli interessi a carico della Regione Piemonte nella misura sopra indicata, la percentuale del contributo potrà essere ridotta con determinazione dirigenziale; in presenza di risorse disponibili, i due successivi rinnovi annuali delle relative operazioni di prestito di conduzione potranno beneficiare delle stesse condizioni sopra indicate; il settore competente della Direzione regionale Agricoltura è incaricato di approvare i bandi, le Istruzioni operative e quant altro ritenuto necessario per la definizione delle domande di finanziamento e l erogazione dei contributi. Ritenuto opportuno approvare un bando specifico e le relative istruzioni operative per la concessione di contributi negli interessi sui prestiti contratti da imprenditori agricoli singoli od associati e dalle cooperative agricole per esigenze di conduzione aziendale a seguito della crisi di mercato delle pesche e delle susine; atteso che pertanto è stato predisposto il presente bando e le allegate istruzioni operative, parte integrante e sostanziale della presente determinazione; dato atto che alla copertura finanziaria delle risorse necessarie per il finanziamento del presente
2 bando si fa fronte con la somma di ,00 iscritta sull UPB (sul capitolo ); attestata la regolarità amministrativa del presente atto; tutto ciò premesso, IL DIRETTORE visti gli artt. 4 e 17 del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001; visti gli artt. 17 e 18 della L.R. 28 luglio 2008 n. 23 "Disciplina dell'organizzazione degli uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale"; vista la L.R. n. 7/2001 ed in particolare l art. 31, comma 2; vista la L.R. 5/2/2014 n. 1 Legge finanziaria per l anno 2014; vista la L.R. 5/2/2014 n. 2 Bilancio di previsione per l anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari ; determina di approvare le istruzioni operative di cui all allegato, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, in applicazione del Piano verde - Programma regionale per la concessione di contributi negli interessi sui prestiti contratti da imprenditori agricoli singoli od associati e dalle cooperative agricole per esigenze di conduzione aziendale a seguito della crisi di mercato delle pesche e delle susine. L.R. n. 63/78, art. 50, approvato dalla Deliberazione della Giunta Regionale n del 6/10/2014; di disporre l apertura dei termini di presentazione delle domande a partire dal 13 ottobre 2014 e fino al 13 novembre 2014; alla copertura finanziaria delle risorse necessarie per il finanziamento del presente bando si fa fronte con la somma di ,00 iscritta sull UPB (sul capitolo ). ai fini dell efficacia della presente Determinazione si dispone, ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. n. 33/2013, la pubblicazione nel sito istituzionale dell Ente, nella sezione Amministrazione trasparente. La presente determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell'art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della L.R. n. 22/2010. Il Direttore Gaudenzio De Paoli Allegato
3 Allegato REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA Piano verde - Programma regionale per la concessione di contributi negli interessi sui prestiti contratti da imprenditori agricoli singoli od associati e dalle cooperative agricole per esigenze di conduzione aziendale a seguito della crisi di mercato delle pesche e delle susine L.R. 12/10/78, n. 63, articolo 50. Istruzioni operative (imprenditori agricoli singoli od associati e cooperative agricole) RIFERIMENTI NORMATIVI L.R. n. 63/78 art. 50. Concessione di contributi negli interessi sui prestiti contratti da imprenditori agricoli singoli od associati per le esigenze della conduzione aziendale. La D.G.R. n del 6/10/2014 ha approvato un Piano verde - Programma regionale per la concessione di contributi negli interessi sui prestiti contratti da imprenditori agricoli singoli od associati e dalle cooperative agricole per esigenze di conduzione aziendale a seguito della crisi di mercato delle pesche e delle susine. L.R. n. 63/78, art. 50. Attualmente detti aiuti, con riferimento alle imprese operanti nel settore della produzione dei prodotti agricoli, sono regolati dal Regolamento (CE) N. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo. Detto regolamento stabilisce che l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa non può superare l importo di ,00 nell arco di tre esercizi finanziari e l importo cumulativo corrisposto alle imprese italiane operanti nel settore della produzione dei prodotti agricoli non può superare nel triennio il valore di ,00. E in corso di approvazione il decreto ministeriale di ripartizione tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano dell importo cumulativo sopra indicato. BENEFICIARI Possono beneficiare dell aiuto le piccole e medie imprese (PMI) aventi sede operativa in Regione Piemonte, condotte da imprenditori agricoli in possesso dei requisiti di cui all articolo 1 commi 1 e 3 del D.Lgs. n. 99/2004, iscritte al Registro delle Imprese, che rispettino le norme in materia di previdenza agricola, che risultino in possesso di Partita I.V.A. per il settore agricolo e che abbiano costituito il fascicolo aziendale dal quale risulti una superficie utilizzata destinata alla coltivazione del pesco e/o del susino uguale o superiore ad un ettaro. Gli aiuti possono essere concessi solo alle aziende agricole che non rientrano nella categoria delle imprese in difficoltà.
4 Non possono beneficiare degli aiuti: 1. le imprese che non siano in regola con i versamenti contributivi. La regolarità è attestata, a campione, con l acquisizione d ufficio del DURC (Documento unico di regolarità contributiva) o di altro documento equipollente. Viene fatta salva la possibilità della compensazione se prevista dalla normativa nazionale, nel quale caso è possibile erogare gli aiuti; 2. le imprese che non abbiano provveduto al versamento di somme per sanzioni e penalità varie irrogate dalla Regione, Province, Comunità Montane, AGEA ed ARPEA nell ambito dell applicazione di programmi comunitari, nazionali e regionali; 3. le imprese che non abbiano restituito somme non dovute percepite nell ambito dell applicazione di programmi comunitari, nazionali e regionali da parte della Regione, Province, Comunità Montane, AGEA ed ARPEA; 4. le imprese che non abbiano effettuato il versamento del prelievo dovuto per mancato rispetto delle norme sulle quote latte. Trattandosi di finanziamenti regionali, eventuali irregolarità nei pagamenti di cui ai precedenti punti riscontrate in sede di presentazione della domanda non sono causa tassativa di inammissibilità della domanda stessa e possono essere regolarizzate purché ciò avvenga prima della concessione del contributo. Possono inoltrare domanda di aiuto anche coloro che hanno presentato domanda di insediamento a valere sul Programma di Sviluppo Rurale. L ammissione all aiuto, condizionata all esito positivo della fase istruttoria, è altresì conseguentemente subordinata alla verifica di regolarizzazione dell istanza che deve essere effettuata mediante la presentazione della documentazione attestante l insediamento, in quanto parte integrante dell istruttoria stessa. LOCALIZZAZIONE Il centro aziendale ed i terreni considerati ai fini della determinazione dell importo della spesa ammissibile a prestito di conduzione devono ricadere sul territorio della Regione Piemonte. DETERMINAZIONE DELLA SPESA AMMISSIBILE La spesa ammissibile a prestito è pari a 4.000,00 per ogni ettaro di superficie utilizzata destinata alla coltivazione del pesco e/o del susino, così come risultante dal fascicolo aziendale. Essa non potrà comunque superare l importo di ,00 per singola impresa. INTENSITÀ DELL AIUTO La D.G.R. n del 6/10/2014 ha: fissato il contributo negli interessi a carico della Regione Piemonte al 2% dell importo del prestito annuale. Esso è incrementato di 0,50 punti percentuali nel caso in cui almeno il 50% dell importo del prestito sia assistito da garanzia prestata da confidi. La percentuale del contributo negli interessi complessivo non potrà comunque essere maggiore del tasso d interesse applicato dall istituto di credito;
5 stabilito che in caso di risorse non sufficienti, a garantire a tutti i richiedenti aventi titolo la concessione del contributo negli interessi a carico della Regione Piemonte nella misura sopra indicata, la percentuale del contributo potrà essere ridotta con determinazione dirigenziale; stabilito che in presenza di risorse disponibili, i due successivi rinnovi annuali delle relative operazioni di prestito di conduzione potranno beneficiare delle stesse condizioni sopra indicate. COMPETENZE BANDO ED ISTRUZIONI OPERATIVE L articolo 2 della L.R. n. 17/99 trasferisce alle Province l esercizio delle funzioni amministrative riguardanti, tra le altre, gli interventi relativi al miglioramento dell efficienza delle strutture agrarie e alla creazione di nuove aziende, ivi compresi il finanziamento dei piani di sviluppo aziendali ed interaziendali, per la fase della produzione nonché della trasformazione aziendale; gli interventi relativi al miglioramento e allo sviluppo delle produzioni vegetali e gli interventi relativi al miglioramento e allo sviluppo delle produzioni animali. L articolo 6 della L.R. n. 17/99 punto 1 prevede che restino riservate alla competenza della Regione, relativamente alle funzioni amministrative conferite agli enti locali, la attuazione di programmi, compresa l erogazione di incentivi, qualora, ai fini dell efficacia della scelta programmatoria, sia utile l unitario esercizio a livello regionale, per consentire una migliore razionalizzazione della gestione delle risorse. Il programma regionale per la concessione di contributi negli interessi su prestiti di conduzione aziendale contratti da imprenditori agricoli singoli od associati e dalle cooperative agricole avviene in modo unitario a livello regionale, demandando alle Province le fasi di istruttoria. MODALITA PRESENTAZIONE DOMANDE La domanda dovrà essere predisposta e presentata utilizzando gli appositi servizi on-line integrati nel sistema informativo agricolo piemontese (SIAP); la copia cartacea stampata dalla procedura dovrà essere presentata (debitamente sottoscritta e corredata della copia del documento di riconoscimento del sottoscrittore) al Settore Agricoltura della competente Provincia entro sette giorni lavorativi dall inoltro telematico. Il richiedente dovrà anche inoltrare copia cartacea all Istituto di credito prescelto ed al confidi, se prevista la garanzia. Nel prendere atto che, nel mese di novembre 2013, l ARPEA ha informato la Direzione regionale Agricoltura di avere ricevuto dall Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (A.G.E.A.) la richiesta di procedere alla sospensione dei pagamenti di contributi in favore di aziende sottoposte a controlli da parte della polizia giudiziaria, in attesa della loro conclusione, si ritiene opportuno dare ai richiedenti la possibilità di presentare la domanda quantificando l importo del prestito di conduzione richiesto sulla base dei terreni esclusi dai citati controlli. A tal fine, in sede di predisposizione della domanda, il sistema informativo fornirà l indicazione dell importo massimo del prestito calcolato sulla base: 1. di tutte le particelle coltivate a pesco e/o a susino presenti nel fascicolo aziendale;
6 2. di tutte le particelle coltivate a pesco e/o a susino presenti nel fascicolo aziendale ad esclusione di quelle che risultano sottoposte a controlli da parte di organi di polizia giudiziaria. L erogazione del contributo relativo a domande di importo superiore a quello determinato al precedente punto 2 non potrà avvenire prima della conclusione dei citati controlli. Ciascuna impresa potrà presentare un unica domanda. La domanda dovrà essere predisposta e presentata scegliendo tra le seguenti opzioni: 1. presentazione tramite l ufficio del CAA che detiene il fascicolo aziendale; oppure 2. presentazione in proprio utilizzando il servizio on-line disponibile sul portale Sistema Piemonte nella pagina della sezione Agricoltura - Premi e contributi all indirizzo (cliccando: Aiuti di Stato-accedi), dopo aver effettuato la registrazione al portale. La registrazione al portale Sistema Piemonte può essere effettuata: dalla pagina (cliccando il link Avvia la registrazione ) oppure utilizzando una smart card rilasciata da Infocamere società consortile di informatica delle Camere di Commercio Italiane. La procedura di registrazione attribuisce all azienda un identificativo utente e una password. NOTA: le credenziali rilasciate dal Sistema Piemonte (identificativo utente e password) potranno essere utilizzate anche per altri procedimenti avviati con la Pubblica Amministrazione piemontese in materia di agricoltura. La procedura, all atto della stampa della domanda, rilascia in automatico informazioni in merito all avvio del procedimento di cui agli articoli 7 e 8 della L. 241/90. L ammissione al contributo è subordinata alla trasmissione della copia cartacea stampata dalla procedura della domanda (debitamente sottoscritta e corredata della copia fotostatica di un documento di riconoscimento del sottoscrittore), entro sette giorni lavorativi successivi dall inoltro telematico al settore agricoltura della Provincia e comunque all esito positivo della fase istruttoria. Il recapito della domanda è ad esclusivo rischio del mittente ove per qualsiasi motivo non giunga a destinazione.
7 La Regione Piemonte e le Province non si assumono responsabilità per la perdita di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del richiedente, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a responsabilità di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. La presentazione delle domande da parte delle imprese interessate non comporta alcun impegno finanziario per l Amministrazione Regionale. ISTRUTTORIA ED AMMISSIBILITA A FINANZIAMENTO L elenco delle domande ammissibili è approvato con atto dirigenziale del Settore competente della Direzione Agricoltura della Regione Piemonte. Il Settore Agricoltura della Provincia valuterà l esistenza dei requisiti fondamentali e provvederà a respingere le istanze inoltrate fuori termine, quelle non corredate della documentazione prescritta e quelle ritenute inammissibili per mancanza dei requisiti soggettivi ed oggettivi. Il Settore Agricoltura della Provincia, entro 120 giorni dalla data di approvazione della graduatoria, emetterà il provvedimento di ammissione al finanziamento con il quale verrà determinato l esatto importo del prestito di conduzione ammissibile, l importo del contributo massimo concedibile in conto interesse a carico del bilancio regionale e le eventuali prescrizioni. I provvedimenti di archiviazione, diniego, sospensione, annullamento e revoca delle istanze, tenuto conto delle procedure previste dalla L. 241/1990 s.m.i., saranno comunicati a mezzo lettera raccomandata AR, oppure per mezzo dell'indirizzo di Posta Elettronica Certificata riportato nel fascicolo aziendale della Ditta interessata presente in Sistemapiemonte, con le motivazioni del provvedimento e le indicazioni degli organi ai quali è possibile presentare ricorso. PERFEZIONAMENTO PRESTITO, RENDICONTAZIONE ED EROGAZIONE CONTRIBUTO Successivamente alla data di inoltro telematico della domanda ed entro sei mesi dalla data di emissione del provvedimento di ammissibilità al finanziamento da parte delle Province, l Istituto bancario prescelto, acquisita - se prevista - la garanzia da parte del Confidi, eroga il prestito di conduzione al tasso di interesse al lordo del contributo negli interessi a carico della Regione Piemonte. Entro sei mesi dal perfezionamento del prestito di conduzione l istituto di credito dovrà inoltrare al competente settore provinciale: apposita rendicontazione bancaria contenente le seguenti informazioni: numero e data del provvedimento di concessione, denominazione beneficiario; comune sede legale del beneficiario; partita IVA o CUAA del beneficiario; importo e durata del prestito; tasso di interesse applicato ed indicazione del Confidi se almeno il 50% dell importo del prestito è assistito da garanzia; dichiarazione redatta da ciascun beneficiario sulla base dei modelli Allegati I e II (ex appendice A), con allegata copia del relativo documento di riconoscimento.
8 La documentazione di cui sopra potrà essere inoltrata dal singolo beneficiario qualora l istituto di credito non fornisca tale servizio. Si ricorda che le agevolazioni in regime de minimis indicate negli Allegati I e II e concesse ai sensi del Regolamento (CE) N. 1408/2013 non possono superare i ,00 (ESL) nell arco di tre esercizi finanziari. Le Province, ciascuna per il proprio territorio di competenza, trasmettono gli elenchi provinciali di liquidazione alla Regione Piemonte dopo avere verificato: il rispetto del limite del de minimis, sulla base della dichiarazione di cui ai sopra citati Allegati I e II ed utilizzando l apposita procedura informatizzata; che la percentuale del contributo negli interessi non sia maggiore del tasso d interesse applicato dall istituto di credito. Il competente Settore regionale, con determinazione dirigenziale, autorizzerà l organismo pagatore regionale (ARPEA) alla liquidazione ed al pagamento dei contributi conto interesse sulla base degli elenchi provinciali di liquidazione. ESTINZIONE ANTICIPATA In caso di estinzione del prestito di conduzione agevolato prima della sua scadenza naturale, l impresa beneficiaria o l istituto di credito bancario devono darne comunicazione alla Regione Piemonte, anche solo via fax (011/ / ). La Regione Piemonte comunicherà al beneficiario le modalità e l importo del contributo da restituire, calcolato sulla base della durata effettiva del prestito. Nel caso di mancata comunicazione dell avvenuta estinzione anticipata del prestito agevolato, il contributo concesso è interamente revocato. In entrambi i casi il contributo da restituire sarà maggiorato degli interessi legali. AUTOCERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE I documenti richiesti possono essere resi mediante dichiarazioni sostitutive di certificazione o dichiarazioni sostitutive dell atto di notorietà secondo quanto previsto dagli artt. 19, 46, 47, 48 e 49 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n L Amministrazione provinciale competente provvederà a verificare la rispondenza delle informazioni contenute nelle dichiarazioni sostitutive mediante controlli a campione, nel rispetto della normativa vigente ed in tutti i casi in cui sorgano fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni stesse, come previsto dall art. 71 del decreto sopra citato. Ai sensi del successivo art. 73, le pubbliche amministrazioni e i loro dipendenti, salvi i casi di dolo o colpa grave, sono esenti da ogni responsabilità per gli atti emanati, quando l emanazione sia conseguenza di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, prodotti dall interessato o da terzi.
CONVENZIONE AGRIFIDI UNO EMILIA ROMAGNA e il COMUNE DI CASTENASO
CONVENZIONE AGRIFIDI UNO EMILIA ROMAGNA e il COMUNE DI CASTENASO CONVENZIONE PER IL TRIENNIO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO E ALL'AMMODERNAMENTO DELLE ATTIVITA' DI SERVIZIO