Source: https://www.opencalabria.com/position-paper-vitalizi/
Timestamp: 2020-08-15 05:52:00+00:00
Document Index: 147048175

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art 8', 'art. 1']

[Position Paper] Vitalizi e pensioni dei consiglieri regionali
ricalcolare i vitalizi già in essere degli ex consiglieri regionali utilizzando il sistema contributivo (art. 8.1)
Nella proposta, il nuovo metodo di contribuzione introduce un trattamento previdenziali a favore dei consiglieri regionali. Il nuovo criterio di determinazione si base sul metodo contributivo ed è esteso sia ai vitalizi già in essere (art. 8.1) sia ai vitalizi già maturati, ma ancora non percepiti per l’età del beneficiario (art. 8.2). Queste estensioni potrebbero innescare l’avvio di ricorsi con l’obiettivo di sollevare il giudizio di incostituzionalità, in quanto intaccherebbero diritti acquisiti.
L’introduzione del sistema previdenziale “contributivo” consentirebbe – secondo il dettato della proposta legislativa – ai consiglieri regionali di andare in pensione alla stessa età dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, tramite il versamento di 5 anni di contributi (corrispondenti ad un intero mandato).
Lo scenario che si prospetta nell’ipotesi in cui – a seguito dell’approvazione della suddetta proposta legislativa – venga dichiarata l’incostituzionalità del ricalcolo dei vitalizi già percepiti (art. 8.1) e di quelli acquisiti, ma non ancora percepiti per l’età (art 8.2) – sarebbe socialmente indesiderato, in quanto:
Non si verificherebbe alcun taglio dei vecchi vitalizi
Con soli 5 anni di contributi versati, i consiglieri regionali percepirebbero una pensione per un periodo indefinito, lasciando, peraltro, incerta la soluzione della sostenibilità finanziaria
La Calabria è ancora oggi una delle regioni con la più alta spesa per vitalizi e non ha ancora approvato un contributo di solidarietà. Inoltre, e diversamente da quanto comunicato dall’ufficio stampa[2] del Consiglio regionale della Calabria, l’adeguamento automatico dei vitalizi in base al costo della vita su base ISTAT è stato introdotto tramite la Legge regionale 26 febbraio 2010, n. 7 art. 1 comma 1, che il legislatore regionale, evidentemente, può modificare in virtù del suo ruolo. In altre parole, si può certamente introdurre una modifica legislativa che va nella direzione di annullare la possibilità di futuri adeguamenti. Questi due elementi – contributo di solidarietà e mancata indicizzazione – suggeriscono che anche in Calabria si può agire con diversi strumenti giuridicamente ammissibili sui vecchi vitalizi.
Il contributo di solidarietà è una questione tenuta fuori dalla proposta Giudiceandrea, che, invece, mira, nella sua essenza, a introdurre il principio della contribuzione per i consiglieri oggi in carica – privi attualmente di uno schema previdenziale – e di estenderlo anche ai trattamenti economici di cui beneficiano gli ex-consiglieri regionali. Senza entrare nel merito della proposta sulla parte relativa all’introduzione di uno schema previdenziale di tipo contributivo dei consiglieri regionali (ex e in carica), ma limitando l’attenzione alla possibilità di poter unicamente modificare l’esistente impianto normativo dei vitalizi agli ex consiglieri regionali, in estrema sintesi si può dire che:
by Graziella Bonanno, Francesco Foglia, Michele Mercuri, Francesco Aiello
Questa nota presenta una sintesi dell’analisi economico-finanziaria del progetto di fusione tra i comuni di Cervicati e di San Marco...