Source: https://livornoptcp.ldpgis.it/?q=indice_normativa_ptcp&normativa=_ptcp&sottoalbero=3&id_variante=1
Timestamp: 2020-02-19 20:33:48+00:00
Document Index: 150093816

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 33', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 16', 'art 8']

Art. 4 Elaborati costitutivi del PTC.
Il PTC è composto da:
- il quadro conoscitivo che comprende gli elaborati di cui al successivo punto A);
- dal Documento di piano che costituisce elemento di indirizzo e riferimento per la presente disciplina, in particolare per quanto riguarda la individuazione dei valori statutari e fondativi e la definizione delle strategie;
- la presente disciplina di attuazione;
- la disciplina dei valori e degli obiettivi di qualità paesaggistica
- gli elaborati di progetto elencati al successivo punto B)
A) il quadro conoscitivo è costituito dai dati conservati presso il Servizio geografico provinciale e riassunto nei documenti di seguito indicati:
1 - Elaborati del quadro conoscitivo contenuti nella deliberazione del CP n.220 del 21/12/2006 di avvio del procedimento di formazione del nuovo PTC (pubblicata sul sito web della Provincia di Livorno).
2 - Per la classificazione delle aree a rischio idraulico, esondate ed esondabili si rinvia ai Piani di Assetto Idrogeologico del Bacino dell'Arno e del Bacino Regionale Toscana Costa che la Provincia ha recepito con atto CP n. 107 del 13 luglio 2006
3 - Sono assunti nel QC del PTC gli elementi rilevanti presenti negli elaborati, cartografie, Piani e studi di settore
3.11 Piano Regionale della Difesa costiera
3.12 Piano Provinciale delle Attività Estrattive
3.13 Piano Provinciale di Trasporto Pubblico Locale
3.14 Piano Provinciale della Didattica e dell'Edilizia Scolastica
3.15 Master Plan della Logistica della provincia di Livorno
3.16 Piano sanitario regionale
3.17 Piano regionale della cultura
3.18 Piano di tutela delle acque
3.20 Piano d'ambito ATO5 e dati del Gestore Unico ASA
4 - Le elaborazioni dei caratteri del paesaggio del territorio provinciale, costituite da:
4.a - Tavole Analitiche Tematiche ("Appunti di Paesaggio", 1:250.000)
1. Articolazione del paesaggio per classi litologiche
2. Aggregazione del paesaggio per classi morfologiche
3a. Articolazione del paesaggio per classi di soprassuoli: macrocategorie del mosaico degli usi del suolo
3b. Articolazione del paesaggio per classi di soprassuoli: macrocategorie del mosaico forestale
3c. Articolazione del paesaggio per classi di soprassuoli: macrocategorie del mosaico, usi del suolo delle isole minori
4. Tipi abiotici del paesaggio
5. Tipi biotici del paesaggio
6. Tipi paesaggistici
7. Associazioni dei tipi paesaggistici per omogeneità dei caratteri litologici
8. Associazioni dei tipi paesaggistici per omogeneità dei caratteri morfologici
9. Associazioni dei tipi paesaggistici per omogeneità del mosaico dei soprassuoli
4.b - Elaborazioni Diagnostiche (Cartografie 1:75.000)
10a. Evoluzione del paesaggio: caratteri insediativi
10c. Evoluzione del paesaggio: caratteri agroforestali
11a/b. Ambiti di paesaggio
4.c - Atlante dei paesaggi (Schede identificative degli ambiti del territorio
4.d - Relazione
Nel Documento Statuto (cui si rinvia) sono elencati altri studi specifici e documenti che hanno contribuito alla elaborazione del PTC 1998 e che costituiscono analisi di riferimento per il presente PTC.
B) gli elaborati di progetto sono costituiti dai seguenti grafici:
1 sistemi territoriali: della città e degli insediamenti, della collina, della linea di costa e del mare, dell'arcipelago e delle isole minori
2 sistema funzionale provinciale produttivo: Invarianti
2.1 Turismo, Commercio, Industria
2.2 Aree agricole e selvicolturali
3 Sistema funzionale provinciale rete della Cultura: Invarianti
Edifici di culto: Cimiteri,Chiese
Torri e forti della difesa costiera
4 Sistema funzionale provinciale rete dei servizi: Invarianti
Sedi amministrative di scala provinciale
5 Sistema funzionale provinciale delle Infrastrutture: Invarianti
Autostradali, SGC, Regionali, Provinciali
6 Sistema funzionale provinciale dei nodi: Invarianti
Città, Porti, Interporto, Autoporto, Aree logistiche, Aereoporto
7 Sistema funzionale provinciale delle aree protette: Invarianti
SIR, Parchi Nazionali,Parchi Provinciali, ANPIL,Riserve Naturali, ZPS
8 Sistema funzionale provinciale dei collegamenti extraurbani: Invarianti
TPL terrestre, TPL marittimo
9 Sistema funzionale provinciale del trasporto dell'Energia Elettrica: Invarianti
Linee elettriche, stazioni elettriche
10 Sistema funzionale provinciale rifiuti
11 Valori statutari del paesaggio
11.a valori estetici e percettivi
11.b valori storici e culturali
11.c valori naturalistici e ecosistemici
12 Strategie paesaggistiche di governo del territorio
Art. 5 Raccordo con il Piano di Indirizzo Territoriale e con gli Atti regionali di governo del territorio.
La presente disciplina è redatta in conformità con i contenuti del Piano di Indirizzo territoriale (PIT) della Regione Toscana approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 72 in data 24 luglio 2007, cos&igrave come individuati dall'art. 2 della disciplina del PIT stesso.
Il PTC recepisce la disciplina nazionale e regionale sulla tutela dei beni paesaggistici di interesse unitario regionale, cos&igrave come definiti dall'art. 31 della disciplina del PIT, concorrendo, per quanto di propria competenza, alla salvaguardia e alla reintegrazione dei valori del paesaggio rendendo con esse compatibili le politiche di governo del territorio, cos&igrave come definito dall'art. 2 della L.R. 1/2005, nonché le altre politiche che possono avere un'incidenza diretta o indiretta sul paesaggio.
Esso riconosce ed assume:
- gli elementi territoriali dei piani di settore regionali vigenti nelle loro determinazioni localizzative e funzionali;
- gli effetti incidenti sull'uso e la tutela del territorio discendenti da accordi di programma e da atti della programmazione negoziata;
- il Piano stralcio di assetto idrogeologico (PAI) del Piano di Bacino dell'Arno
- il Piano stralcio di assetto idrogeologico (PAI) del Piano di Bacino regionale Toscana costa
- il Piano di Ambito Territoriale Ottimale (ATO) n. 5
- il Piano d'Ambito Territoriale Ottimale sulla Raccolta e Smaltimento Rifiuti
Art. 6 Raccordo con la pianificazione comunale e termini per l'adeguamento dei Piani strutturali e degli atti di governo comunali.
Gli strumenti di pianificazione territoriale dei Comuni e gli atti di governo del territorio di ogni soggetto pubblico, nonché le loro varianti:
A. Si conformano a quanto disposto dal PTC provinciale per quanto attiene ai criteri che esso stabilisce per la conoscenza dello stato del territorio e degli insediamenti, per la formazione coordinata degli strumenti e degli atti di governo del territorio e per i relativi procedimenti di valutazione integrata nonché di verifica periodica relativamente sia al loro stato di attuazione, sia alla permanente validità delle scelte statutarie e strategiche ed in particolare per:
- il rilevamento, alle diverse scale territoriali, degli elementi incidenti sulla sostenibilità dello sviluppo e sulla qualità del territorio, nei suoi diversi aspetti;
- la individuazione degli ambiti di riferimento idonei alla determinazione degli effetti attesi e alla verifica e valutazione degli effetti indotti dalle scelte programmatiche e di gestione sia generali che di settore;
- la individuazione delle aree connotate da condizioni di degrado urbanistico, fisico, igienico, socio-economico, geofisico;
- il monitoraggio periodico degli strumenti ed atti della pianificazione provinciale e comunale per consentire il controllo effettivo del "sistema" governo del territorio e della evoluzione dei percorsi di sviluppo sostenibile attivati.
B. Dimostrano esplicitamente, attraverso i procedimenti di valutazione integrata :
- il rispetto delle invarianti strutturali individuate dal PTC;
- la piena coerenza delle loro scelte statutarie e strategiche e la congruità delle scelte operative e gestionali con i contenuti del PTC;
I Comuni danno attuazione alla presente disciplina con i Piani strutturali e gli atti di governo del territorio di competenza verificando ed integrando preliminarmente il quadro conoscitivo del PTC con approfondimenti a scala di maggior dettaglio, in accordo con i criteri e gli indirizzi contenuti nelle presenti norme.
Le eventuali modifiche delle perimetrazioni contenute nei PS sono segnalate alla Provincia ai fini dell'art. 3.
I Comuni adeguano il proprio Piano strutturale nel momento in cui intendono procedere:
- alla variazione dello stesso nel caso che essa incida sui contenuti statutari e strategici del PTC;
- a modifiche del Regolamento Urbanistico incidenti sulla disciplina degli insediamenti esistenti relativamente ai punti e), f) e i) dell' articolo 55, comma 2 o sulla disciplina degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi del territorio relativamente ai punti a), b) e c) dell' articolo 55, comma 4;
La Provincia assicura l'assistenza tecnica ai Comuni nella formazione del Piano strutturale e degli atti di governo del territorio.
Art. 8 Osservatorio provinciale per il governo del territorio.
L'Osservatorio Provinciale per il governo del territorio provvede al monitoraggio, ai fini dell'art. 13 della L.R.1/2005, del PTC e degli atti di governo del territorio provinciale, al coordinamento ed alla raccolta delle attività di monitoraggio effettuate dai Comuni sui Piani Strutturali e sugli atti di governo del territorio di loro competenza, nonché sugli atti dei Soggetti pubblici e privati competenti alla programmazione, pianificazione e gestione delle risorse essenziali del territorio provinciale che inducono effetti sulle risorse stesse e, pertanto, rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo.
Esso contiene gli elementi di competenza provinciale necessari ad implementare 'Osservatorio del paesaggio, di competenza regionale, di cui all'art. 33 della L.R. 1/2005.
L' attività di monitoraggio deve dar conto:
- dello stato di attuazione del PTC e degli atti di governo del territorio provinciali, dei Piani Strutturali e degli atti di governo del territorio di competenza comunale nonché degli altri atti dei Soggetti pubblici e privati di cui al precedente punto;
- degli effetti territoriali, ambientali, sociali ed economici, e sulla saluta umana indotti dalla progressiva attuazione delle strategie di sviluppo territoriale espresse dagli strumenti di pianificazione, dagli atti di governo del territorio e dagli altri atti rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo attivati da soggetti pubblici e privati;
- della coerenza fra il quadro conoscitivo per il governo del territorio di cui all'art. 7 e gli obiettivi statutari e strategici degli strumenti di pianificazione e degli atti di governo del territorio rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo;
- delle eventuali modificazioni ai quadri conoscitivi sopravvenute per effetto della gestione e delle azioni attivate ovvero derivanti da fattori esogeni capaci di incidere sugli obiettivi statutari, strategici e operativi;
- della progressiva evoluzione dei sistemi e sotto sistemi territoriali e funzionali e dello stato delle risorse essenziali;
- delle progressive modificazioni dei valori relativi ai parametri di riferimento ed agli indicatori assunti ai fini del controllo dell'evoluzione dello stato del territorio e delle risorse essenziali;
- delle valutazioni sullo stato di attuazione degli strumenti della pianificazione e degli atti di governo del territorio eventualmente espresse dai processi di partecipazione attivati.
Il monitoraggio si avvale del Quadro Conoscitivo per il Governo del Territorio provinciale di cui all'art. 7 e lo implementa. È
Il PTC e gli atti di governo del territorio di competenza provinciale nonché i Piani strutturali e gli atti di governo del territorio di competenza comunale e gli altri atti rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo attivati da Soggetti pubblici e privati sono assoggettati, sulla base dei dati rilevati con il monitoraggio, a verifiche periodiche finalizzata a:
- accertarne lo stato e le modalità di attuazione e gli effetti indotti sulle risorse del territorio;
- verificare il permanere dello stato di coerenza fra le previsioni degli effetti indotti sul territorio e sulle risorse e la loro effettiva evoluzione;
- verificare lo stato di aggiornamento delle diverse componenti del quadro conoscitivo per il Governo del territorio e la loro permanente coerenza con quanto previsto dagli strumenti della pianificazione, dagli Atti di governo del territorio e altri atti rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo;
- verificare le prestazioni ed aggiornare le cartografie relative ai sistemi e sotto sistemi funzionali in base ai nuovi elementi pertinenti risultati dall'aggiornamento del quadro conoscitivo per il governo del territorio;
- valutare la necessità di una eventuale revisione del PTC, dei Piani strutturali, di atti di governo del territorio o di altri atti rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo per effetto di elementi emersi dal monitoraggio e dalle verifiche.
Il monitoraggio, la valutazione e le verifiche degli Strumenti di pianificazione e degli atti di governo del territorio sono effettuate in modo coordinato da parte dei soggetti istituzionalmente competenti sulla base dello specifico Regolamento provinciale di cui all'art. 10 della presente disciplina.
La Giunta provinciale, mediante la struttura responsabile dei procedimenti di formazione, gestione e sviluppo del PTC, provvede a organizzare e rendere operativo l'Osservatorio provinciale sul governo del territorio, definendo criteri ed attribuendo specifiche responsabilità per:
- la raccolta ed il continuo aggiornamento dei dati necessari all'adeguamento del quadro conoscitivo per la parte di competenza provinciale e per verificare la regolarità degli aggiornamenti di competenza degli altri soggetti;
- l'effettuazione del monitoraggio e delle verifiche periodiche sullo stato di attuazione del PTC e degli atti di governo del territorio provinciali e le verifiche della loro efficacia in termini di effetti e di trasformazioni indotte;
- la redazione di relazioni periodiche sullo stato di attuazione del PTC, dei piani e programmi di settore e degli altri atti di governo del territorio, comunque denominati, suscettibili di incidere sugli assetti e sulle trasformazioni, fisiche e funzionali del territorio nonché sulle risorse essenziali;
- il monitoraggio, per quanto di competenza, dell'attività di pianificazione dei Comuni e degli enti preposti alla gestione delle risorse del territorio;
- la realizzazione di un portale interattivo sullo stato di fatto e di diritto delle risorse essenziali del territorio provinciale finalizzato alla informazione ed alla partecipazione dei cittadini.
La struttura responsabile dei procedimenti di formazione, gestione e sviluppo del PTC, sulla base del quadro conoscitivo per il governo del territorio provinciale redige e trasmette alla Giunta provinciale specifici rapporti sulle variazioni sopravvenute e sulle verifiche circa gli effetti indotti verificati:
- entro il 31 dicembre di ogni anno ai fini dell'aggiornamento della Relazione Previsionale Programmatica;
- in coincidenza con l'avvio del procedimento di formazione di una variazione del PTC o di un atto di governo del territorio della Provincia;
- ogni qual volta in conseguenza di significative modifiche del quadro conoscitivo per il governo del territorio, emergano elementi di contrasto con gli obiettivi statutari e strategici e con le regole di governo del territorio del PTC.
I rapporti contengono, se del caso, gli elementi necessari a valutare l'opportunità di una revisione parziale del PTC o di atti di governo del territorio.
La Giunta provinciale presenta al Consiglio i rapporti di cui sopra, accompagnate da proprie valutazioni e proposte e, qualora si ravvisi la necessità di apportare variazione del piano strutturale o ad atti di governo del territorio, predispone i relativi atti di avvio del procedimento.
I Comuni sono tenuti all'effettuazione del monitoraggio e delle verifiche periodiche sullo stato di attuazione dei Piani strutturali e degli atti di governo del territorio di loro competenza e all'accertamento degli effetti indotti, cos&igrave come gli altri Soggetti pubblici e privati competenti alla programmazione, pianificazione e gestione delle risorse essenziali del territorio provinciale per gli atti e le attività di loro competenza che inducono effetti sulle risorse stesse.
Dei risultati del monitoraggio e degli effetti indotti rilevati è dato atto mediante specifici rapporti da redigersi in relazione alle stesse scadenze e circostanze previste per gli atti di competenza provinciale.
I rapporti sono comunicati alla Provincia ai fini dell'implementazione ed aggiornamento del Quadro conoscitivo per il governo del territorio.
Fino all'approvazione del Regolamento provinciale di cui all'art. 10 punto A il monitoraggio è comunque effettuato, sulla base degli elementi disponibili, alle scadenze sopra indicate.
La Provincia, nell'ambito delle intese di cui al precedente art. 7, promuove l'attivazione di un tavolo tecnico, formato dalla Provincia e dai Comuni, nel quale affrontare i principali aspetti di governo del territorio provinciale e per la valutazione delle esperienze più significative e dei risultati conseguiti - "le migliori pratiche" - da sottoporre alle amministrazioni quali regole unificate al fine del coordinamento degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio nonché della semplificazione ed unificazione delle procedure urbanistiche ed edilizie per facilitare i rapporti con gli utenti.
Art. 9 Compiti del responsabile del procedimento di formazione e gestione del PTC.
Il responsabile del procedimento (RdP) di formazione e gestione del PTC provvede:
- a quanto previsto dall'art. 16 della L.R. 1/2005;
- all'aggiornamento del Quadro conoscitivo del PTC e del Quadro conoscitivo per il governo del territorio avvalendosi del servizio geografico provinciale;
- al funzionamento dell'Osservatorio provinciale per il governo del territorio di cui all'art 8 ed alla predisposizione dei rapporti in esso previsti;
- ad assicurare il raccordo tra le direttive regionali sulle metodologie di rappresentazione digitale delle informazioni geografiche col quadro delle informazioni geografiche provenienti dai comuni. Il servizio geografico provinciale adegua i propri archivi di conoscenze e elaborazioni cartografiche alle norme tecniche in vigore, assicurandone la fornitura in formato digitale per le esigenze di pianificazione, programmazione e gestione dell'amministrazione provinciale e delle amministrazioni comunali nonché, sulla base di specifiche intese, ai Soggetti pubblici e privati competenti alla programmazione, pianificazione e gestione delle risorse essenziali del territorio provinciale;
- alla istruttoria per la verifica di conformità con il PTC degli atti di governo del territorio di competenza provinciale e dei Piani strutturali comunali, nonché degli atti di governo del territorio di ogni altro soggetto pubblico;
- a formulare apporti collaborativi di implementazione del quadro conoscitivo ove richiesti dal responsabile del procedimento di pianificazione territoriale o degli atti di governo del territorio di competenza comunale o comunque da Soggetti pubblici e privati competenti nella programmazione, pianificazione e gestione delle risorse essenziali del territorio provinciale
- a partecipare ai tavoli di concertazione sulla pianificazione regionale e su quelli di concertazione sulla pianificazione provinciale e su quella di area vasta ai fini di quanto sopra. Si raccorda con gli strumenti della programmazione e con gli atti di governo del territorio del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.