Source: https://www.icadua.gov.it/circ-n-8-a-s-17-18/
Timestamp: 2017-09-22 15:20:11+00:00
Document Index: 115867789

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 5', 'art. 29', 'art. 30']

Circ. n. 8 a.s. 17-18 – Istituto Comprensivo Via Adua
adozione libri di testo Attribuzione merito bocce calendario calendario scolastico calendario scrutini 2° quadrimestre chiamata per competenze docenti scuola sec. 1° grado coding collegio docenti unitario dematerializzazione esami esami licenza Funzioni strumentali graduatorie provvisorie impegni giugno scuola Secondaria impegni mese di giugno Primaria Incontri scuola/famiglia ingresso musei iniziative laboratori laboratorio Legge 104 libri di testo libri di testo A.S. 2017/18 mobilità piani di lavoro Piano annuale attività scuola primaria Piano delle attività scuola secondaria di I° grado polizza assicurativa postazione internet pre post scuola progetti progetto lombardia Prove Invalsi registro elettronico richiesta cambio orario richiesta permesso breve docenti saluti Scala scrutini scuola secondaria servizi comunali servizio trasporto scolastico seveso Strumenti musicali vaccini
Istituto Comprensivo Via Adua > Circolari > Circ. n. 8 a.s. 17-18
Seveso, 13.09.2017
“Don A. Giussani”
Oggetto: Piano delle attività a.s. 2017/18 Scuola secondaria 1° grado
In attuazione dell’autonomia scolastica, i docenti elaborano, attuano e verificano collegialmente ed individualmente il piano dell’offerta formativa, adattandone l’articolazione alle differenziate esigenze degli alunni e tenendo conto del contesto socio-economico di
Il profilo professionale dei docenti è costituito da competenze disciplinari, pedagogiche, metodologico-didattiche, organizzativo, relazionali e di ricerca, che si sviluppano col maturare dell’esperienza didattica, l’attività di studio e di sistemazione della pratica didattica. I contenuti della prestazione professionale del personale docente si definiscono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal sistema nazionale di istruzione e nel rispetto degli indirizzi delineati nel piano dell’offerta formativa della scuola.
Le istituzioni scolastiche adottano ogni modalità organizzativa che sia espressione di autonomia progettuale e sia coerente con gli obiettivi generali e specifici di ciascun tipo e indirizzo di studio, curando la promozione e il sostegno dei processi innovativi e il miglioramento dell’offerta formativa.
Nel rispetto della libertà d’insegnamento, i competenti organi delle istituzioni scolastiche regolano lo svolgimento delle attività didattiche nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli alunni.
A tal fine possono adottare le forme di flessibilità previste dall’art.4 del Regolamento sull’autonomia didattica ed organizzativa delle istituzioni scolastiche (D.P.R. N. 275-99), tenendo altresì conto della disciplina contrattuale.
Gli obblighi di lavoro del personale docente sono funzionali all’orario di servizio stabilito dal piano di attività e sono finalizzati allo svolgimento delle attività di insegnamento e di tutte le ulteriori attività di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione e documentazione necessarie all’efficace svolgimento dei processi formativi.
A tal fine gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento.
GLI OBBLIGHI DI SERVIZIO SI ARTICOLANO IN:
EVENTUALI ATTIVITA’ AGGIUNTIVE.
ATTIVITA’ DI INSEGNAMENTO (art. 28 ccnl – comparto scuola)
Le attività di insegnamento si svolgono, nella scuola primaria in 22 ore settimanali e nella scuola secondaria di primo grado in 18 ore settimanali, distribuite in non meno di cinque giorni settimanali.
quota eccedente l’attività frontale.
Nella scuola primaria il servizio di insegnamento prevede lo svolgimento di 22 ore settimanali di lezione e 2 ore dedicate alla programmazione didattica, da attuarsi in incontri collegiali dei docenti di ciascun team e/o per ambiti disciplinari.
Le due ore saranno utilizzate, di norma, con cadenza settimanale al lunedì.
Obiettivo prioritario degli incontri settimanali è la programmazione delle attività didattiche della classe, attraverso il coordinamento e l’integrazione degli interventi didattico-educativi del team docente e alla ricerca di atteggiamenti e impostazioni metodologiche da condividere.
La quota eccedente l’attività frontale è determinata dalla co-presenza degli insegnanti di classe o di docenticontitolari di Religione Cattolica
La quota riferita alla contemporaneità degli insegnanti di classe è utilizzata per la realizzazione di
attività di potenziamento per gruppi ristretti di alunni
attività rivolte ad alunni stranieri
sostituzione dei colleghi assenti fino a 5 giorni .
L’orario di insegnamento prevede 18 ore settimanali.
Sulla base della delibera del Collegio dei docenti i docenti recupereranno il monte ore derivante dalla contrazione dell’ora di lezione per attività di tipo laboratoriale o per uscite sul territorio.
Per i docenti che non completano comunque l’orario sono previste ore a disposizione della scuola impegnate per
– attività rivolte ad alunni stranieri o in situazione di disagio
ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO (art. 29 ccnl – comparto scuola)
L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente la funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici.
Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione e documentazione compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi.
Rientrano altresì le attività di formazione e di aggiornamento.
a) alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni
b) alla correzione degli elaborati
In ordine al punto C, fermo restando le competenze del Consiglio di Istituto circa le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie, essi avvengono in orario extra scolastico:
bimestralmente, secondo un calendario ufficiale esposto all’albo per informare le famiglie circa i livelli di apprendimento conseguiti da ciascun alunno;
all’inizio dell’anno scolastico, soprattutto per gli alunni nuovi iscritti, allo scopo di ottenere informazioni utili alla conoscenza di ciascun alunno ;
su richiesta degli insegnanti o dei genitori per esaminare ed approfondire problemi di apprendimento, di comportamento e/o di qualunque natura.
Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni.
Le attività di carattere collegiale riguardano tutti i docenti e sono costituite da (art. 29 c. 3 a):
a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei Docenti
b) attività di programmazione di inizio anno
c) attività di verifica di fine anno
d) informazione bimestrale e quadrimestrale alle famiglie sui risultati degli alunni.
Le ore previste per tali attività sono 40 e sono utilizzate come da calendari allegati al piano delle attività.
La partecipazione alle attività collegiali, interclasse e consiglio di classe è disciplinata dall’art. 5 , del Decreto Legislativo n. 297 del 16.4.1994.
I Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione si riuniscono in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni, col compito di formulare al Collegio docenti proposte in ordine
all’azione educativa e didattica
ad iniziative di sperimentazione
all’agevolazione e all’estensione dei rapporti reciproci tra docenti e genitori
Ogni interclasse, consiglio di classe potrà stabilire un proprio percorso annuale, integrando gli ordini del giorno con temi e problematiche rilevanti per l’azione educativa.
Il Consiglio, alla solo presenza dei docenti, provvede:
– alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari
– alla valutazione degli alunni.
Le ore destinate a tali incontri (art. 29 c. 3 b) sono specificate nei singoli calendari per ordine di scuola di seguito allegato
e prevedono un impegno fino a 40 ore
Lo svolgimento di scrutini ed esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione, rientrano tra le attività funzionali all’insegnamento (Art. 29 c. 3 c) non quantificate.
ATTIVITA’ AGGIUNTIVE (art. 30 ccnl – Comparto scuola)
Le attività aggiuntive sono tutte quelle ritenute necessarie per la realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa.
Sono indicate dai Collegi Docenti, che ne delineano gli obiettivi e le modalità di svolgimento.
Il Dirigente Scolastico attribuisce l’incarico, mentre la contrattazione interna stabilisce le quote per la retribuzione delle attività.
Piano_Attivita_2017_18__Secondaria_1_grado (2 MB)
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