Source: https://www.exeo.it/Articoli/9156/indennita-di-esproprio-aree-edificabili-art-5-bis-incostituzionalita-ambito-temporale-retroattivita.aspx
Timestamp: 2019-08-23 02:58:46+00:00
Document Index: 10725419

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 117', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 117', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 117', 'art. 5', 'sentenza ']

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Le norme di determinazione riduttiva dell'indennità di esproprio per i suoli edificabili (D.P.R. n. 327/2001, art. 37, commi 1 e 2; D.L. n. 333/1992, art. 5 bis conv. in L. 8 agosto 1992, n. 359), sono state dichiarate incostituzionali dalla sentenza Corte cost. n. 348/2007, nella parte in cui stabiliscono un criterio di calcolo dell'indennità di esproprio che non è in ragionevole legame con il valore di mercato dell'immobile espropriato, per contrasto con l'art. 117 Cost. Tale norma condiziona l'esercizio della potestà legislativa dello Stato e delle Regioni al rispetto degli obblighi internazionali, fra i quali rientrano quelli derivanti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, le cui norme, così come interpretate dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, costituiscono fonte integratrice del parametro di costituzionalità.
La riscontrata natura edificabile del suolo comporta l'indennizzo secondo il valore venale, e la rideterminazione dell'indennità di occupazione, senza applicazione del criterio riduttivo della semisomma, di cui all'art. 5-bis, dichiarato incostituzionale dalla sentenza 347/07.
Il criterio riduttivo introdotto dalla L. n. 359 del 1992, art. 5 bis, è stato dichiarato illegittimo con sentenza 348 del 2007 dalla Corte Costituzionale, perché in contrasto con l'art. 117 Cost., che impone al legislatore nazionale il rispetto degli obblighi internazionali dello Stato.
La Corte Costituzionale con la sentenza n. 349/2007 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 5 bis comma 7 bis D.L. 11 luglio 1992 n. 333, convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 1992 n. 359, richiamando l'affermazione costante nella giurisprudenza della Corte Europea per cui il risarcimento del danno deve essere integrale e comprensivo di rivalutazione monetaria a far tempo dal provvedimento illegittimo.
Per effetto della sentenza della Corte Cost. n. 348/2007 non può più trovare applicazione il criterio di calcolo riduttivo dell'indennità di cui alla L. n. 359/1992 art. 5 bis.
Il criterio riduttivo introdotto dalla L. n. 359 del 1992, art. 5 bis è venuto meno per effetto della sentenza 348/2007 della Corte Costituzionale che, accogliendo il dubbio sollevato con tre distinte ordinanze di rimessione, ne ha dichiarato l'illegittimità per contrasto con l'art. 117 Cost., a tenore del quale la legislazione statale deve essere rispettosa degli obblighi internazionali dello Stato.
Il criterio indennitario riduttivo di cui all’art. 5 bis L. n. 359/1992, è venuto meno per effetto della sentenza 348 del 2007 della Corte Costituzionale la qu... _OMISSIS_ ...