Source: http://www.snalslombardia.it/category/ata/
Timestamp: 2019-01-16 10:47:39+00:00
Document Index: 69455372

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 40', 'art. 4']

ATA – SNALS Lombardia
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2017-18
Dopo un lungo e animato confronto tra MIUR e Sindacati, è stato sottoscritto il CCNI relativo alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2017/2018.
Per l’amministrazione erano presenti la dott.ssa Maria Maddalena Novelli, la dott.ssa Rosa Di Pasquale e il dott. Giuseppe Bonelli.
La delegazione Snals-Confsal era composta dal vicesegretario Irene Tempera e da Antonio Albano.
In apertura l’amministrazione ha presentato la bozza dell’art. 7
“Assegnazioni provvisorie del personale docente”, riformulata su proposta pressante della delegazione SNALS-Confsal unitamente alle altre sigle sindacali presenti. Ha infatti comunicato la volontà di recedere in merito al vincolo triennale di permanenza nella provincia di nomina, come richiesto con forza dallo SNALS-Confsal e da tutti gli altri Sindacati nel precedente incontro del 13 giugno.
La bozza riformulata presentava, comunque, delle restrizioni che riducevano notevolmente la platea dei docenti destinatari delle assegnazioni provvisorie. In particolare la delegazione SNALS-Confsal e quelle delle altre OO.SS. hanno contestato il secondo paragrafo dell’art. 7 in cui era dichiarato che la possibilità di fare domanda di Assegnazione provvisoria veniva subordinata ai motivi previsti dal comma 1: “qualora siano sopravvenuti, dopo la scadenza prevista per la presentazione dell’istanza di mobilità i motivi di cui al punto 1”. È stata fatta, inoltre, ferma opposizione anche alla proposta dell’amministrazione che prevedeva la possibilità di chiedere l’assegnazione provvisoria interprovinciale soltanto per coloro che “nelle operazioni di mobilità abbiano ottenuto il trasferimento in una provincia diversa da quella per la quale avevano chiesto di usufruire delle precedenze previste dall’art. 13 del CCNI dell’11 aprile 2017”. Anche questa proposta riduceva notevolmente la platea dei docenti aventi titolo a fare domanda.
La delegazione SNALS-Confsal, inoltre, ha ribadito la richiesta del segretario generale, già rivolta in via ufficiosa al ministro, di spostare dal 31 agosto all’inizio delle lezioni i termini per concludere le operazioni relative alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.
Inoltre ha rappresentato quanto segue:
pur esprimendo apprezzamento per l’apertura dell’amministrazione sullo sblocco del vincolo triennale di permanenza nella provincia di nomina, ha chiesto ed ottenuto l’allargamento della platea dei docenti aventi diritto alle assegnazioni provvisorie, sia in ambito provinciale che in ambito interprovinciale;
ha chiesto e ottenuto che nell’art. 8 “Precedenze nelle operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria” alla lettera h) venisse scorporata in sequenza la precedenza di “solo figlio/a individuato come referente unico che presta assistenza al genitore”;
ha chiesto, inoltre, di contemplare le assegnazioni provvisorie anche in ambito comunale per le città metropolitane ove sono presenti numerose aree subcomunali; ma su questo punto l’amministrazione è rimasta ferma nel suo diniego;
sempre riguardo all’art. 8, la delegazione SNALS-Confsal ha constatato con soddisfazione che sono state recepite le proprie richieste relative alla lettera l) che interessa: “lavoratrici madri e lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età superiore a sei anni e inferiore a dodici anni limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali. Sono presi in considerazione i figli che compiono i dodici anni tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua il movimento”.
La precedenza per gli “affini”, nel testo presentato, è stata posta per ultima, alla lettera m).
In definitiva, la delegazione SNALS-Confsal con determinazione è riuscita a superare tutti i vincoli frapposti al tavolo dall’amministrazione e ha firmato il CCNI.
Le valutazioni dello SNALS-Confsal sul rinnovo dei contratti
Nel corso dell’incontro del 14 giugno al MIUR, la ministra Fedeli ha illustrato il percorso che l’Amministrazione intende seguire per giungere, d’intesa con la Funzione Pubblica, alla stesura dell’Atto d’indirizzo da inviare all’Aran per l’apertura del confronto in merito al rinnovo del contratto per il personale di Scuola, Università, Enti di Ricerca e Afam.
Questo percorso, ha chiarito la ministra, si concluderà entro la fine di giugno. Esso deve coinvolgere i rappresentanti sindacali delle categorie interessate che potranno dare il loro contributo di idee e proposte, fermo restante che rimane in capo al Miur e alla ministra la responsabilità finale della stesura del documento tecnico e politico che si concretizzerà nell’Atto di indirizzo. Ha anche anticipato che, per la prima volta, all’ARAN, al tavolo negoziale, sarà presente anche il rappresentante del MIUR.
Elvira Serafini, segretario generale SNALS-Confsal, ha apprezzato la scelta di metodo della ministra e ha evidenziato i punti che ritiene fondamentali per qualificare l’Atto d’Indirizzo al fine di affrontare le questioni contrattuali in un quadro di rispetto dell’autonomia attribuita alle istituzioni interessate al negoziato dalla Costituzione.
“Bene per il metodo scelto dalla ministra – ha dichiarato Elvira Serafini –, per la prima volta si sceglie di ascoltare i rappresentanti del personale per definire l’Atto di indirizzo. Ora si tratta di riempiere il documento di contenuti privilegiando obiettivi concreti e realizzabili che assicurino tutele normative e economiche per tutto il personale di Scuola, Università, Ricerca, Afam e dirigenti scolastici”.
“Noi, come SNALS-Confsal – ha concluso Serafini –, daremo il nostro contributo per valorizzare in sede contrattuale le funzioni del personale, anche in un quadro di rafforzamento dei livelli contrattuali di ogni singola istituzione in cui esso opera”.
Pubblicato il 26 Maggio 2017 26 Maggio 2017
Quantificazione economie del MOF a.s. 2015-16; CCNI MOF 2016-17 e 2017-18
Si è tenuto il 23 maggio, presso la Direzione generale delle risorse umane e finanziarie, un incontro con il seguente o.d.g.:
Quantificazione economie a.s. 2015-16;
Criteri di ripartizione CCNI a.s. 2017-18;
Stato avanzamento della certificazione del CCNI a.s. 2016-17.
Per quanto attiene alle economie a.s. 2015-16 l’Amministrazione ha dichiarato che tale contrattazione potrà essere sottoscritta solo dopo che Funzione Pubblica e MEF avranno certificato la consistenza definitiva dell’ammontare del MOF di tale anno scolastico.
Le economie sono già state quantificate ed ammontano a 3.632.039,85 euro.
L’orientamento è di utilizzare tali economie per l’indennità di bilinguismo e trilinguismo per le istituzioni scolastiche del Friuli Venezia Giulia; per gli oneri relativi alle indennità al sostituto del DSGA e per i turni notturni e festivi svolti dagli educatori e dal personale ATA presso i convitti.
Per quel che riguarda invece il secondo punto all’o.d.g l’Amministrazione ha dichiarato che non sarà possibile avviare tale contrattazione, finché non sarà certificato da Funzione Pubblica e MEF l’analogo CCNI per l’a.s. 2016-17.
Circa lo stato di avanzamento della certificazione del CCNI relativo all’a.s. 2016-17, l’Amministrazione ha dichiarato che sta per giungere in dirittura di arrivo. Quando perverrà la certificazione di Funzione Pubblica e MEF, formulata ai sensi dell’art. 40 del D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni, si potrà sottoscrivere il CCNI per l’a.s. 2016-17 e si avvierà la contrattazione per il 2017-18.
Il Direttore generale, dott. Greco ha comunicato, infine, che è stato certificato l’ammontare delle risorse necessarie per procedere al pagamento delle indennità del sostituto del DSGA per l’a.s. 2014-15. Quanto prima il Ministero potrà attivare i provvedimenti di sua competenza da inviare all’ARAN per la definizione dello specifico CCNL per i successivi anni scolastici.
La delegazione SNALS-Confsal, nel suo intervento, ha, tra l’altro:
sottolineato, ancora una volta, i gravissimi ritardi delle procedure di certificazione, visto che il CCNI relativo al MOF 2016-17 non è stato ancora certificato, nonostante sia trascorso quasi un anno dalla sottoscrizione dell’ipotesi di CCNI;
chiesto con forza all’Amministrazione di procedere, quanto prima, all’apertura del tavolo finalizzato al rinnovo del CCNI per il riparto del MOF per l’a.s. 2017-18;
affermato che vanno date le dovute certezze alle scuole, per garantire una adeguata programmazione delle attività già dai primi giorni del nuovo anno scolastico;
evidenziata l’importanza di non frapporre ulteriori indugi all’avvio delle procedure propedeutiche alla contrattazione in sede ARAN.
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, passaggio docenti da ambito a scuola, discipline specifiche licei musicali: incontro al MIUR
Il 18 maggio si è tenuto al MIUR un incontro con il seguente o.d.g.:
Proposta ipotesi CCNI utilizzazioni relativo all’a.s. 2017/18;
Indicazioni operative per il passaggio da Ambito a Scuola.
Inoltre, all’ordine del giorno è stata aggiunta, a seguito della richiesta congiunta di SNALS-Confsal, FLC Cgil, CISL Scuola e UIL Scuola RUA, la problematica della distribuzione delle cattedre di organico di diritto delle discipline specifiche nei diversi licei musicali.
Il primo punto all’o.d.g., relativo al CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente ed educativo per l’a.s. 2017-18 sarà trattato a partire da martedì 23/5 p.v.
È stata trattata, nel pomeriggio di oggi, la parte di CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2017-18 inerente il personale ATA (leggi più avanti).
Sulle indicazioni operative per il passaggio del personale docente da ambito a scuola, l’Amministrazione ha chiesto alle OO.SS., che non avevano condiviso alcuni contenuti della nota n. 16977/17, di esprimere quali fossero le criticità.
A tal proposito la delegazione SNALS-Confsal ha:
affermato con forza l’inaccettabilità della emanazione, da parte dell’Amministrazione di una nota applicativa di un contratto – peraltro ancora in ipotesi -, senza un proficuo e preventivo confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie;
evidenziato i punti di non condivisione sui contenuti della citata nota;
richiesto sostanziali modifiche alla stessa;
proposto che le operazioni di competenza degli USR, previste al comma 8, dell’Ipotesi di CCNI sul passaggio da ambito territoriale a scuola per l’a.s. 2017-18 che recita “a tal fine, l’ufficio scolastico procede secondo il punteggio dei relativi elenchi per graduatorie”, siano effettuate con convocazione degli interessati, ovviamente in ordine di punteggio. Ciò consentirebbe di evitare il grave malcontento del personale docente interessato, manifestatosi lo scorso anno, a seguito dell’effettuazione delle operazioni d’ufficio, in base alla tabella di viciniorità.
Per quanto attiene la parte dei licei musicali, lo SNALS-Confsal e le altre OO.SS. si sono battute per l’emanazione di una specifica nota da parte del MIUR, in relazione alla mobilità professionale verso le discipline specifiche dei licei musicali.
In particolare, la delegazione SNALS-Confsal, anche in considerazione delle situazioni di disagio evidenziate dalle strutture provinciali e regionali del sindacato, è intervenuta sulla bozza predisposta dall’Amministrazione, cercando, insieme alle altre OO.SS., in un lunghissimo confronto, di integrare le proposte dell’Amministrazione, fornendo indicazioni chiare. In tempi brevissimi, forse in giornata, dovrebbe essere emanata una specifica nota. L’obiettivo perseguito dalla nostra e dalle altre organizzazioni sindacali è quello di ottenere la stabilizzazione del maggior numero possibile di docenti dei licei musicali, favorendo, così, sia i passaggi previsti dal CCNI della mobilità, sia le nomine in ruolo.
Lo SNALS-Confsal ha evidenziato il fatto che molte province hanno ottenuto l’istituzione dei licei musicali con un anno di ritardo rispetto alle altre e, conseguentemente, fruendo di un organico meno ampio, si potrebbero creare situazioni di disparità e malcontento del personale interessato, aspirante al passaggio sulle discipline specifiche dei licei musicali, dopo anni di utilizzo.
La nota concordata fornirà, inoltre, alcune dettagliate istruzioni operative per l’attuazione dei commi 9 e 10 dell’art. 4 del CCNI 11/4/2017 (mobilità a.s. 2017-18).
CCNI Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie riferito al personale ATA a.s. 2017-18
Si è svolto nel pomeriggio odierno, il confronto teso a definire la parte riferita al personale ATA del CCNI concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2017-18.
Nel corso dell’incontro è stato esaminato l’intero articolato e le annesse tabelle di valutazione e si è convenuto di non apportare modifiche rispetto all’impianto definito per l’attuale anno scolastico, riservandosi, nel contempo, solo una riflessione sul sistema delle precedenze da rendere, come consuetudine, omogeneo con quello che si definirà per il personale docente ed educativo.