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Timestamp: 2019-01-16 22:46:31+00:00
Document Index: 53703676

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 108', 'art. 67', 'art. 82', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 5', 'art.82']

RICHIESTA DI CERTIFICATO DI AGIBILITA' artt. 24 comma 3 e 25 comma 1 D.P.R n. 380/2001 e succ.mod. ed int. - PDF
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1 P.E.... Spazio Riservato all Ufficio Prot.ocollo n.... Del... RICHIESTA DI CERTIFICATO DI AGIBILITA' artt. 24 comma 3 e 25 comma 1 D.P.R n. 380/2001 e succ.mod. ed int. Marca da Bollo 14,62 Il/la sottoscritto/a nato a il..... Cod. Fisc residente/con sede in Via n... Tel.... in qualità di in relazione alla pratica edilizia di Permesso di costruire / D.I.A. protocollo n.... del... relativo all immobile sito in Marzano, via... n.... CHIEDE Il rilascio del certificato di agibilità per l immobile oggetto delle opere di cui al permesso di costruire / D.I.A. di cui in premessa e a tale scopo allega: Richiesta di accatastamento dell edificio ai fini della trasmissione al Catasto della stessa; Dichiarazione con la quale si attesta la conformità dell opera al progetto approvato, l avvenuta prosciugatura dei muri e la salubrità degli ambienti; Dichiarazione di conformità alle prescrizioni di cui agli artt. 113 e 127 del DPR 380/01 nonché all art. 1 Legge 10/91 dei seguenti impianti installati nell edificio : Impianto... ditta... con sede...; Impianto... ditta... con sede...; Impianto... ditta... con sede...; Certificato di collaudo dei seguenti impianti installati nell edificio (art. 108 comma 4 DPR 380/01); Impianto... redatto da...; Impianto... redatto da...; Impianto... redatto da...; Comune di Marzano Agibilità Pagina 1 di 7
2 Certificazioni di conformità dei seguenti impianti installati nell edificio (art DPR 380/01); Impianto... redatta da...; Impianto... redatta da...; Impianto... redatta da...; Il sottoscritto segnala che è stata già inoltrata allo Sportello Unico per l Edilizia la seguente documentazione: collaudo statico (art. 67) redatto da... il... inoltrato in data... ; dichiarazione del Direttore dei Lavori redatta il... inoltrata in data... nella quale si attesta che: 1. nell esecuzione dell opera non sono state attuate strutture in conglomerato cementizio armato nonché strutture metalliche soggette alla disciplina di cui al capo II della Parte II del DPR 380/01; 2. le opere eseguite sono compatibili con le strutture preesistenti e sono tali da non recare pregiudizio né al momento dell esecuzione, né in futuro, alla statica dell immobile. dichiarazione di conformità (art. 82 comma 4) delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche, redatto in data... da..., inoltrata in data...; dichiarazione del direttore dei lavori in data... con la quale si attesta che l intervento posto in essere non risulta soggetto alle disposizioni in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche, inoltrata in data...; dichiarazione del direttore dei lavori in data... con la quale si attesta che l'intervento e stato eseguito in conformità a quanto disposto dal D.P.R. 547/55 e dal D.Lgs. 626/94 limitatamente agli insediamenti destinati a luoghi di lavoro; parere ASL (art. 5 comma 3 lettera a), inoltrata in data...; autocertificazione (art. 5 comma 3 lettera a art. 20 comma 1), inoltrata in data...; Comune di Marzano Agibilità Pagina 2 di 7
3 certificato di prevenzione incendi (art. 5 comma 3 lettera b) rilasciato in data... dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, inoltrato in data...; dichiarazione del proprietario attestante che l opera realizzata non risulta soggetta al rilascio di certificato di prevenzione incendi da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, inoltrata in data...; Comune di Marzano Agibilità Pagina 3 di 7
4 Timbro Protocollo DICHIARAZIONE DEL RICHIEDENTE L'AGIBILITA' (Art. 25 comma 1 lettera b D.P.R. 380 DEL 6/06/01) Il/la sottoscritto/a nato a il Codice Fiscale in qualità di in relazione alla pratica edilizia di Permesso di costruire / D.I.A. protocollo n.... del... e successive varianti, per l intervento effettuato in, via... n.... ed identificato catastalmente al Foglio... Particella... Sub... relativo a DICHIARA sotto la propria responsabilità Che le opere relative all'immobile/unità immobiliare di cui in premessa sono state realizzate in conformità al progetto/i approvato/i; L'avvenuta prosciugatura dei muri; La salubrità e la sicurezza degli ambienti come previsto dal III Titolo del vigente R.L.I.; L opera realizzata non risulta soggetta al rilascio di certificato di prevenzione incendi da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, l opera realizzata è soggetta al rilascio di certificato di prevenzione incendi che si allega in copia. Comune di Marzano Agibilità Pagina 4 di 7
5 Timbro Protocollo DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE DEI LAVORI AI FINI DELL'AGIBILITA' Il/la sottoscritto/a nato a il..... Codice Fiscale o Partita. I.V.A iscritto all'ordine de... della provincia di... n.... con Studio in Via Tel.... in relazione alla pratica edilizia... del... prot. n.... e successive varianti, per l intervento effettuato in... relativo a... DICHIARA Sotto la propria responsabilità Che nell esecuzione dell opera non sono state attuate strutture in conglomerato cementizio armato nonché strutture metalliche soggette alla disciplina di cui alla Parte II Capo II del DPR 380/01; Le opere eseguite sono compatibili con le strutture preesistenti e sono tali da non recare pregiudizio né al momento dell esecuzione, né in futuro, alla statica dell immobile; Che l intervento posto in essere non risulta soggetto alle disposizioni in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche, che le opere sono state realizzate in conformità (art.82 comma 4 DPR 380/01) alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche; Che le opere sono eseguite in conformità alla Legge 10/91 secondo il progetto degli impianti depositato in comune, in atti Protocollo... del..., che non è stato presentato il Progetto degli Impianti della Legge 10/91 in quanto non necessario per le opere oggetto di intervento; Che le opere sono state eseguite in conformità a quanto disposto dal DPR 547/55 e dal D.Lgs n. 626/94; Comune di Marzano Agibilità Pagina 5 di 7
6 Timbro Protocollo DICHIARAZIONE DELLA CONSISTENZA E DELLA DESTINAZIONE DEI VANI PER LA RICHIESTA DI AGIBILITA' DELLE CASE URBANE E RURALI E DI EDIFICI O PARTI DI ESSI Oggetto / Intervento di... DELL'EDIFICIO DELL'UNITA' IMMOBILIARE Di cui al provvedimento di: Denuncia di Inizio Attività protocollo n.... del...; Permesso di costruire protocollo n.... del...; VANI UTILI (2) ACCESSORI ORDINARI (3) ALTRI ACCESSORI (3) Piano Interrato Piano Seminterrato Piano Terra Piano Primo Piano Secondo Piano Terzo Piano Quarto TOTALI Comune di Marzano Agibilità Pagina 6 di 7
7 2) DEFINIZIONE DI VANO UTILE (Circolare del Ministero LL.PP. n del 23/7/1960) VANO - Per vano s'intende lo spazio coperto, delimitato da ogni lato da pareti (in muratura, legno, vetro, ecc.) anche se qualcuna non raggiunga il soffitto. La parete interrotta da notevole apertura (arco o simili) deve considerarsi come divisoria di due vani, salvo che uno di questi, per le sue piccole dimensioni, non risulti in modo indubbio come parte integrante dell'altro. STANZA - (Vano utile) - Per stanza (vano utile) si intendono le camere da letto, le camere da pranzo, da studio, da soggiorno, le soffitte abitabili, le camere dei domestici, le cucine e gli atri spazi destinati all'abitazione, separati da pareti che vadano di norma dal pavimento al soffitto, che abbiano luce ed aria dirette ed un'ampiezza sufficiente a contenere un letto di adulto (almeno 8 metri quadri) ed il cui soffitto si trovi ad una altezza media di almeno metri 2,20 dal pavimento. N.B. Nelle costruzioni in cui sono presenti vani di superficie maggiore di mq. 24, i vani legali vanno computati dividendo la superficie complessiva per 24 e arrotondando il risultato per eccesso al mezzo vano superiore (es. mq. 32/24=1,33=11/2 vano) 3) DEFINIZIONE DI VANO ACCESSORIO (Circolare del Ministero LL.PP n del 02/07/1960) VANI ACCESSORI - Per vani accessori si intendono i vani compresi nelle abitazioni, destinati ai servizi, ai disimpegni, ecc. (ingressi, anticamere, corridoi, bagni, latrine, ecc.), nonché le piccole cucine che non abbiano i requisiti per essere considerate stanze. ALTRI VANI - Per altri vani si intendono tutti quei vani che pur essendo compresi nel fabbricato residenziale, non fanno parte integrante delle abitazioni (botteghe, autorimesse, cantine, magazzini, soffitte non abitabili, stalle, fienili, ecc.). (D.P.R. 1 Dicembre 1949 n. 1142) VANI ACCESSORI ALLE ABITAZIONI - I vani aventi destinazione ordinaria accessoria dei vani principali si calcolano per tanti vani utili quanti, per ogni categoria, sono fissati dagli usi locali. Si considerano vani accessori quelli necessari al servizio o al disimpegno dei vani principali (latrine, bagni, dispense, ripostiglio, veranda, ingresso, corridoio e simili), nonché quelli che, pur essendo strettamente necessari alla utilizzazione dei vani principali, ne integrano la funzione (soffitte, cantine, bucatai, spanditoi, stalle, granai, porcili, pollai e simili). Sono compresi fra gli accessori quelli che, pur avendo destinazione principale nell'uso ordinario dell'unità immobiliare, hanno superficie minore di quella minima prestabilita in ogni zona censuaria per ciascuna categoria e classe. La cucina è considerata vano utile, qualunque ne sia la superficie, purché sia fornita degli impianti relativi alla sua speciale destinazione nel modo ordinario per la categoria e classe cui appartiene l'unità immobiliare. Comune di Marzano Agibilità Pagina 7 di 7