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Timestamp: 2017-11-22 03:41:34+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.5', 'art.5', 'art.5', 'art.5', 'art.5']

Fare un contratto di locazione ad uso transitorio a studenti e lavoratori. E' possibile? | immobilio - Forum Immobiliare
Fare un contratto di locazione ad uso transitorio a studenti e lavoratori. E' possibile?
Discussione in 'Locazione Comodato Nuda Proprietà e Usufrutto' iniziata da masagu, 26 Marzo 2012.
masagu Nuovo Iscritto
Ciao a tutti. Vorrei sapere se è possibile fare un contratto di locazione ad uso transitorio a 5 persone (3 lavoratori e 2 studenti). Se la risposta è si che comma devo citare dell'art.5 legge 9/12/98? Il comma 1 o il comma 2? Il primo è per i lavoratori il secondo è per gli studenti. Grazie
masagu, 26 Marzo 2012
Prima di tutto occorre precisare che per un contratto transitorio il canone si determina in base alle tabelle stabilite dagli accordi locali e quello per lavoratori può essere aumentato del 20%. La durata del contratto canone transitorio per lavoratori art.5 comma 1, non può essere inferiore ad un mese e non superiore a diciotto mesi e bisogna motivare la transitorietà sul contratto, sia per il locatore, sia per il conduttore.
Il contratto transitorio per studenti art.5 comma 2 hanno una durata da sei mesi a tre anni e viene utilizzato quando il conduttore sia iscritto a un corso di laure o di perfezionamento, ovvero di specializzazione in un comune diverso da quello di residenza.
Limpida, 26 Marzo 2012
Limpida ti ringrazio per le delucidazioni di cui però ero già a conoscenza. La mia domanda era un'altra. E' possibile fare un contratto ad uso transitorio per studenti e lavoratori che condividono lo stesso appartamento? Bisogna fare riferimento all'art.5 l.9/12/98 citando il comma 1 o 2?
masagu, 27 Marzo 2012
La risposta é legata all'interesse del proprietario e dei conduttori.
A mio parere é impossibile fare un contratto transitorio per due tipologie di conduttori quando la legge fa una netta distinzione. Se sono i conduttori che hanno questa necessità, é sufficiente fare un 3+2 con possibilità per loro di recesso anticipato con preavviso di 3 mesi. Se é invece interesse del proprietario, oltre a specificare le motivazioni sul contratto, deve scegliere se fare un transitorio per studenti o per lavoratori.
Limpida, 27 Marzo 2012
Già adesso è chiaro. Credo che se ai conduttori non importa la tipologia contrattuale si potrebbe optare per un transitorio facendo riferimento all'art.5 l.9/12/98 e citando il comma 1 in quanto quello che importa qui è la transitorietà. Se lo faccio in questo modo sbaglio?
per il transitorio devi decidere, o studenti o lavoratori, oppure li metti tutti insieme ( art.5 comma 1), per massimo 18 mesi ma non hai possibilità di rinnovo, termina e basta.
Bene..sceglierò lavoratori l'importante che il contratto sia corretto in questo modo..però mi/ti chiedo dato che non ci sono soltanto lavoratori in casa ma anche studenti incapperei in controlli dall'agenzia delle entrate? E infine la transitorietà di cui si parla deve essere solo citata nel contratto o anche documentata?
Il contratto transitorio per studenti consentendo agevolazioni fiscali, sia per il conduttore che per il locatore, é soggetto sicuramente ai controlli dell'ADE. Poi tutte e due le tipologie dI contratto transitorio, sono soggette al controllo del Comune dovendo rispettare le tabelle degli accordi locali nella determinazione del canone come il 3+2.
La transitorietà deve essere documentata, sia per i lavoratori, sia per il locatore, sia per gli studenti.
uhm..capisco..beh a questo punto forse conviene fare un 3+2 con possibilità di disdetta anticipata anche di due mesi e il gioco è fatto non credi? Se opto per questo contratto che agevolazioni fiscali si hanno?
La disdetta anticipata di 1 o 2 o 3 o 4o 5 mesi é riservata solo ai conduttori.
Per il proprietario obbligatorio 6 mesi prima della scadenza al 3° anno, e solo per i motivi previsti dalla legge 431/98 é consentita la disdetta, altrimenti si rinnova di altri 2 anni.
Le agevolazioni fiscali riguardano l'imponibile IRPEF che é del 59,5% invece del 85% ordinario e l'imposta di registro che é dell' 1,4 annuo sul valore del canone, anziché del 2%.
In alcuni Comuni c'era l'esenzione ICI ora non so come andrà a finire.
Beh per le agevolazioni poco importa perchè opterò per la cedolare...per la disdetta ho un pò di dubbio che possa essere fatta soltanto da parte del conduttore...credo che bisogna specificare nel contratto una clausola di questo tipo:" E’comunque possibile fare disdetta almeno due mesi prima della scadenza del presente contratto da recapitare a mezzo raccomandata al locatario". Non pensi? Cmq credo sia più fattibile un uso transitorio perchè non so se i ragazzi sentendo 5 anni (anche se disdicibile in qualsiasi momento) siano tranquilli. Quindi forse meglio transitorio (comma 1 per lavoratori) documentabile con i contratti di lavoro a progetto o a tempo determinato. In questo caso devo allegare i contratti di lavoro a tempo determinato di tutti i conduttori o è sufficiente uno solo?
Limpida, in materia di locazioni, ne sa più degli avvocati.....
Graf, 27 Marzo 2012
Masagu mi fai girar la testa!
Se hai delle difficoltà a spiegare ai tuoi conduttori, come può essere attuato il recesso, mandali da una associazione degli inquilini.
Il contratto lo puoi intestare a chi vui o a chi vuole, ricorda che per la cedolare secca non puoi superare il numero di 3 persone.
La documentazione della transitorietà degli intestatari del contratto la devi conservare e riportarne gli estremi sul contratto!
Limpida, 6 Aprile 2012
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