Source: http://legislazionetecnica.it/2303494/fonte/dl-30-12-2015-n-210?parts=2776265
Timestamp: 2018-08-17 23:20:04+00:00
Document Index: 81553303

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 96', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 52', 'art. 83']

Il provvedimento converte in legge, con modificazioni, il D.L. 210/2015, recante "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.".
La legge entra in vigore dal 27/02/2016.
- D.L. 25/07/2018, n. 91
2303494 4866926
2303494 4866927
5. All'articolo 1, comma 6-septies, del decre
2303494 4866928
2303494 4866929
2303494 4866930
2303494 4866931
2303494 4866932
2303494 4866933
2303494 4866934
2303494 4866935
2303494 4866936
2303494 4866937
2303494 4866938
2303494 4866939
2303494 4866940
2303494 4866941
2303494 4866942
2303494 4866943
2303494 4866944
2303494 4866945
2303494 4866946
2303494 4866947
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato
Composizione, attribuzioni e funzionamento delle commissioni censuarie, a norma dell’articolo 2, comma 3, lettera a), della legge 11 marzo 2014, n. 23.
Il provvedimento, in attuazione dell’art. 2, comma 3, lettera a), della L. 23/2014 (cosiddetta "Delega fiscale") e nel contesto di una generale revisione della disciplina del sistema estimativo del catasto dei fabbricati e dei terreni, detta i criteri e i principi per ridefinire le competenze, inclusa la validazione delle funzioni statistiche, la composizione ed il funzionamento delle Commissioni censuarie.
Considerando che il provvedimento entra in vigore dal 28/01/2015, è previsto un regime transitorio in base al quale:
le nuove commissioni censuarie sono insediate, anche in assenza di designazione di uno o più componenti supplenti, entro un anno dalla data di entrata in vigore (e quindi entro il 28/01/2016), con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che individua una data unica di insediamento a livello nazionale;
fino ad allora continuano ad operare le commissioni censuarie di cui al D.P.R. 650/1972, con i compiti ivi previsti;
successivamente all’insediamento sono abrogate le disposizioni recate dal Titolo III e gli artt. 41 e 42 del Titolo IV del citato D.P.R. 650/1972, nonché l’ultimo periodo dell’art. 2, comma 1-octies, del D.L. 16/1993 (L. 75/1993).
Nell'ambito delle disposizioni in materia di concorrenza e qualità dei servizi essenziali nel settore della distribuzione del gas, il decreto stabilisce e individua i criteri di gara e di valutazione dell'offerta per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas previsto dall'articolo 14, comma 1, del D.Leg.vo 164/2000.
Il regolamento contiene il bando e il disciplinare di gara tipo e fissa criteri di aggiudicazione trasparenti, volti a migliorare l’efficienza del servizio e a promuovere gli investimenti.
Precedentemente sono stati emanati: il D.M. del 19/01/2011 sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi ed il D.M. del 18/10/2011 sull’individuazione dei Comuni per ambito.
Al fine di facilitare la partecipazione alle gare, nonché la concorrenza nell’attività di vendita di gas naturale, è disponibile una sezione con le informazioni sugli ambiti. Per ciascuno dei 177 ambiti e per ciascuno dei Comuni italiani la sezione contiene la mappa, le maggiori caratteristiche territoriali (es. superficie, popolazione, eventuale classificazione di Comune montano) e le grandezze più rilevanti per la distribuzione del gas (numero dei clienti gas, lunghezza della rete di distribuzione, volume di gas distribuito).
Per maggiori informazioni: unmig.sviluppoeconomico.gov.it/dgsaie
Fase transitoria applicazione norme tecniche per le costruzioni (art. 3, comma 4-bis)
Prorogato al 31.12.2007 il termine della fase sperimentale prevista per l’applicazione delle norme tecniche in materia di costruzioni, dighe di ritenuta, dei ponti e delle opere di fondazione a sostegno dei terreni, di cui al D.M. 14.09.2005, precedentemente in scadenza il 23.4.2007. Fino a tale data potranno dunque continuare ad applicarsi le norme tecniche previgenti. Un allungamento del periodo di sperimentazione si è reso necessario per risolvere le numerose e gravi difficoltà interpretative ed applicative delle norme tecniche di cui al citato D.M. 14.09.2005, del quale peraltro è in corso una estesa e approfondita revisione, per consentire il suo adeguato ed affidabile impiego nella pratica applicativa.
Denunce dei pozzi (art. 2) - L'art. 2 proroga al 31.21.2007 il termine, di cui all'art. 96, comma 7, del D. Leg.vo 152/2006, relativo alle domande di riconoscimento o di concessione preferenziale di acque pubbliche ed alle denunce dei pozzi.
Differimento vigenza norme sicurezza impianti (art. 3, comma 1) - Il comma 1 dell'art. 3 ha disposto l'ulteriore slittamento dell'entrata in vigore delle disposizioni di cui al Capo V della Parte II del D.P.R. 380/2001 (TU dell'edilizia). Le disposizioni in questione sono quelle di cui agli artt. da 107 a 121, recanti le norme per la sicurezza degli impianti. Detto termine, è stato dunque differito fino alla data di entrata in vigore del regolamento recante norme sulla sicurezza degli impianti emanato in attuazione della delega di cui all'art. 11-quaterdecies, comma 13, della L. 248/2005, e comunque non oltre il 31.12.2007 (precedente termine limite 1.1.2007).
Prescrizioni antincendio per le strutture turistiche e ricettive (art. 3, comma 4) - Viene prorogato al 31.12.2007 (ulteriormente prorogato in fase di conversione in legge, precedentemente stabilito al 30.4.2007) il termine entro il quale le attività ricettive esistenti con oltre venticinque posti letto devono completare l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi di cui alle lettere b) e c) del punto 21.2 della regola tecnica di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere, approvata con il D.M. 9.4.1994 e successivamente aggiornata con il D.M. 6.10.2003. Peraltro la proroga sopra illustrata, come anche l'ultima di cui alla citata L. 51/2006, si applica solamente alle imprese che abbiano già presentato entro il 30.06.2005 la richiesta di nulla osta ai Vigili del fuoco.
Rinvio Parte II Codice dell'ambiente (art. 5, comma 2) - Il provvedimento in commento, all'art. 5, comma 2, contiene la proroga di alcune disposizioni del nuovo Codice dell'ambiente (D. Leg.vo 152/2006). In particolare è prevista la proroga al 31.7.2007 del termine previsto dall'art. 52, comma 1, del citato D. Leg.vo 152/2006, relativo all'entrata in vigore della Parte II del provvedimento, concernente il riordino delle regole sulla VIA e sulla VAS.
Il Decreto cd. Milleproroghe, in vigore dal 26/07/2018, dispone la proroga e definizione di termini previsti da disposizioni legislative, tra le quali si segnalano in particolare quelle relative alle seguenti tematiche tecniche:
- terremoti 2009, 2012 e 2013;
- Universiade Napoli 2019.
Sistema unico di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici; ulteriori indicazioni interpretative a seguito dell’entrata in vigore del d.lgs n. 50/2016.
Il comunicato fornisce indicazioni relative alla qualificazione dei soggetti esecutori dei lavori pubblici a seguito dell’entrata in vigore del D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50, trattando alcune questioni particolari sottoposte all’Autorità dagli operatori del settore e connesse alla fase transitoria, nelle more della emanazione delle Linee guida attuative previste dall’art. 83 del D. Leg.vo 50/2016, chiamate a definire la disciplina del sistema di qualificazione, dei casi e delle modalità di avvalimento, dei requisiti e delle capacità che devono essere posseduti dal concorrente. Tali questioni sono relative in particolare a: avvalimento nel sistema unico di qualificazione; lavorazioni ricadenti nelle cosiddette “categorie variate”; dimostrazione dei requisiti dell’idonea direzione tecnica; possibilità di estendere al decennio il periodo documentabile per la dimostrazione dei requisiti.
Per coprire lacune normative della fase transitoria si rendono applicabili alcune norme abrogate del D. Leg.vo 163/2006 e del D.P.R. 207/2010.
Scuole, 4 mesi in più per i lavori da Il Sole 24 Ore