Source: http://docplayer.it/15468214-Voucher-per-la-promozione-dell-internazionalizzazione-delle-pmi-della-provincia-di-udine.html
Timestamp: 2017-12-11 10:33:30+00:00
Document Index: 130559692

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.1', 'art. 4', 'art.3', 'art.3', 'art.3', 'art.6', 'art.3', 'art. 6', 'art. 73', 'art.47', 'art. 5', 'art.4', 'art.6', 'art. 13', 'art.3']

VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE - PDF
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1 VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE (Approvato dalla Giunta della Camera di Commercio di Udine con deliberazione n. 198 del 30/11/2012) Art. 1 - FINALITÀ La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Udine (di seguito indicata come CCIAA di Udine), nel quadro delle proprie iniziative istituzionali, intende promuovere e sostenere la competitività delle micro, piccole e medie imprese della provincia di Udine attraverso l assegnazione di voucher multi servizi a copertura di parte delle spese sostenute con la partecipazione ad iniziative di internazionalizzazione. Art. 2 - RISORSE FINANZIARIE Le risorse finanziarie disponibili per il presente bando ammontano ad Euro ,00 (a valere sulla L.R. 30/2007). Art. 3 - INIZIATIVE AGEVOLABILI Sono agevolabili, attraverso la concessione di un voucher, le spese sostenute dalle PMI della provincia di Udine per la partecipazione ad iniziative di internazionalizzazione, organizzate da: 1) CCIAA di Udine e/o Azienda Speciale I.TER della stessa Camera di Commercio di Udine ovvero 2) Altre Camere di Commercio I.A.A. e/o loro Aziende Speciali congiuntamente alla CCIAA di Udine e/o Azienda Speciale I.TER della stessa Camera di Commercio di Udine; 3) Camere di Commercio e/o Aziende Speciali del Gruppo delle Strutture Camerali per l internazionalizzazione congiuntamente alla CCIAA di Udine e/o Azienda Speciale I.TER della stessa Camera di Commercio di Udine. 4) Organismi rappresentativi di una pluralità di interessi legati al tessuto economico locale purché l iniziativa oggetto di richiesta di sostegno sia preventivamente segnalata nonché approvata dalla CCIAA di Udine (in linea con i propri obiettivi di programmazione economica) e veda la partecipazione di almeno 5 imprese che inoltreranno in seguito domanda di contributo singolarmente; L iniziativa di internazionalizzazione deve essere riferita all attività svolta dall impresa nella sede o unità locale localizzata in provincia di Udine. Art. 4 - REGIME D AIUTO Le agevolazioni sono concesse in osservanza alle condizioni prescritte dal regolamento CE 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore de minimis pubblicato in GUUE serie L n. 379 del 28 dicembre Ai sensi dell art.2 del regolamento (CE) 1998/2006, l importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa non può superare i ,00 Euro nell arco di tre esercizi finanziari. L importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad un impresa nel settore del trasporto su strada non può superare ,00 Euro nell arco di tre esercizi finanziari. Ai sensi dell art.1 del regolamento (CE) 1998/2006 sono esclusi dagli aiuti de minimis i settori di attività e le tipologie di aiuto come indicati nell allegato A. Ai fini dell applicazione di tale regime il titolare o rappresentante legale dell azienda istante rilascerà, in sede di istruttoria della domanda di contributo, una dichiarazione (ricompresa nel modello di domanda) attestante tutti i contributi ricevuti in regime de minimis durante i due esercizi finanziari precedenti e nell esercizio finanziario in corso. Art. 5 - SOGGETTI BENEFICIARI Sono ammesse ai benefici del presente bando le imprese, loro cooperative e consorzi, che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa data dalla normativa comunitaria recepita a livello nazionale i, con sede e/o unità locale nella provincia di Udine: iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Udine e attive, alla data di presentazione della domanda di contributo; in regola con il pagamento del diritto camerale, ove previsto; non soggette a procedure concorsuali, concordato preventivo, gestione commissariale e che non si trovano in stato di scioglimento e/o di liquidazione; in regola con il regime de minimis, come meglio precisato all art. 4 CCIAA Udine - Voucher per la promozione dell internazionalizzazione delle PMI della provincia di Udine 1
2 Art. 6 - SPESE AMMISSIBILI Il voucher supporta il costo di una o più delle seguenti iniziative, organizzate dai soggetti di cui all art.3 del bando: o Missioni economiche all estero ed in Italia; o Partecipazioni a fiere all estero ed in Italia; o Partecipazione ad esposizioni, anche a carattere temporaneo, all estero ed in Italia; I servizi connessi alle predette iniziative possono comprendere: - check up preliminare con esperto paese - interpretariato - organizzazione incontri B2B - organizzazione visite individuali - organizzazione visite conoscitive collettive - catalogo collettiva - tassa d iscrizione alla fiera - affitto superficie espositiva - allestimento - spazio pre-allestito - spedizioni materiale e campioni - pacchetto viaggio, alloggio e trasferimenti in loco - servizi legati al follow-up - altre spese e/o servizi strettamente connessi all iniziativa Sono ammissibili le sole spese fatturate dalla CCIAA di Udine e/o dall Azienda Speciale I.TER della stessa Camera di Commercio e/o dagli altri soggetti organizzatori di cui al precedente art.3. Sono altresì ammissibili le sole spese di tassa d iscrizione, affitto della superficie espositiva, allestimento, alloggio, viaggio (escluse le spese di vitto), spedizione e analisi chimiche secondo le normative previste, su prodotti dell agroalimentare (necessarie per l ingresso dei campioni di prodotto nei paesi interessati dall iniziativa) fatturate da fornitori diversi dai precedenti, purché riferite strettamente ad iniziative di internazionalizzazione organizzate dalla stessa CCIAA e/o dall Azienda Speciale I.TER della Camera di Commercio e/o dagli altri soggetti organizzatori di cui al precedente art.3. Sono ammissibili a contributo le spese di alloggio e viaggio dei partecipanti all iniziativa, in numero massimo di tre, che al momento della presentazione della domanda abbiano in corso un rapporto con l impresa richiedente il contributo inerente una carica esercitata nell ambito dell azienda (es. legale rappresentante, socio, amministratore) o un rapporto contrattuale (es. di lavoro dipendente o di collaborazione) o un rapporto di collaborazione nell ambito di un impresa familiare. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute (con fatture regolarmente emesse agli effetti fiscali e pagate) dopo la presentazione della domanda di contributo ed entro il 15 febbraio 2014, ad esclusione della tassa d iscrizione alla manifestazione fieristica, che può avere data antecedente. Nel caso di fatture espresse in lingua straniera (ad esclusione di inglese, tedesco e francese) le stesse devono essere accompagnate da traduzione a cura dell impresa richiedente il contributo e sottoscritta dal legale rappresentante. L importo della spesa ammessa a contributo deve essere almeno pari ad Euro 2.142,86 iva esclusa. Non sono ammissibili a contributo: - la quota di iscrizione all iniziativa qualora i servizi inclusi, forniti dalla CCIAA di Udine e/o dall Azienda Speciale I.TER della stessa Camera di Commercio siano finanziati dalla LR 1/2005, art.6, cc.100 e i costi del personale; - le spese per il vitto; - l IVA, gli oneri fiscali ed accessori e le imposte a qualsiasi titolo addebitate; - le spese NON fatturate dalla CCIAA di Udine o dagli altri soggetti organizzatori di cui all art.3, ad eccezione delle spese di tassa d iscrizione, affitto della superficie espositiva, allestimento, viaggio, alloggio, spedizione e analisi chimiche, secondo le normative previste, su prodotti dell agroalimentare (necessarie per l ingresso dei campioni di prodotto nei paesi interessati dall iniziativa) sostenute nell ambito delle iniziative organizzate dalla CCIAA o dai citati soggetti organizzatori; - le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo e successivamente al 15 febbraio 2014, ad esclusione della tassa d iscrizione alla manifestazione fieristica. - le spese che hanno già beneficiato di altri contributi regionali, nazionali o comunitari. CCIAA Udine - Voucher per la promozione dell internazionalizzazione delle PMI della provincia di Udine 2
3 Art. 7 - INTENSITA DELL AIUTO L agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese sostenute e ritenute ammissibili per l acquisizione di servizi di cui all art. 6 del presente Bando nella percentuale massima del 70% e precisamente: 1. Voucher A dell importo di Euro 3.500,00 (al lordo delle ritenute di legge) a fronte di una spesa minima da parte dell impresa di Euro 5.000,00, IVA esclusa, regolarmente fatturata 2. Voucher B dell importo di Euro 1.500,00 (al lordo delle ritenute di legge) a fronte di una spesa minima da parte dell impresa di Euro 2.142,86, IVA esclusa, regolarmente fatturata Il contributo concesso con il presente bando non è cumulabile con altri interventi agevolativi ottenuti per le stesse iniziative e le medesime spese. Non è prevista l erogazione di anticipazioni sul contributo concesso. Art.8 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO In attuazione di quanto disposto dall art. 73 della legge regionale 5 dicembre 2003, n. 18 (Interventi urgenti nei settori dell industria, dell artigianato, della cooperazione, del commercio e del turismo, in materia di sicurezza sul lavoro, asili nido nei luoghi di lavoro, nonché a favore delle imprese danneggiate da eventi calamitosi) la concessione delle agevolazioni è subordinata alla presentazione, da parte dell impresa richiedente, di una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, resa dal legale rappresentante della stessa ai sensi dell art.47 del DPR 445/200, di data non antecedente a sei mesi rispetto alla presentazione della domanda, attestante il rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza sul lavoro. Lo schema di domanda di cui all art. 5 contiene già tale dichiarazione. Salva l applicazione delle altre sanzioni previste dalla legge in caso di accertata falsità, la non rispondenza al vero della dichiarazione sostitutiva è causa di decadenza dalla concessione del finanziamento agevolato. Ove questo sia già stato erogato, l impresa beneficiaria e l autore della dichiarazione sono tenuti solidamente a restituirne l importo comprensivo degli interessi legali. Art. 9 - MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Per partecipare al bando di concorso le imprese devono presentare una domanda di contributo in bollo per ciascuna iniziativa, inoltrando la seguente documentazione: 1. modulo di domanda (in distribuzione presso gli sportelli camerali e scaricabile dal sito compilato in tutte le sue parti, sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto richiedente e corredata dalla fotocopia di un documento d identità in corso di validità, come da modello allegato al presente Bando (con dichiarazione sintetica de minimis); 2. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt. 19, 46 e 47 D.P.R. 445/2000, corredata dalla fotocopia di un documento d identità in corso di validità, attestante il rispetto dei parametri dimensionali previsti per le PMI (dichiarazione PMI). Le domande potranno essere presentate dal 2 gennaio 2013 ed entro il 15 novembre 2013, e comunque prima dell inizio della manifestazione fieristica e/o missione, all ufficio Contributi dell Azienda Speciale Funzioni Delegate della Camera di Commercio di Udine Via Morpurgo n Udine, a mezzo posta elettronica certificata o con lettera raccomandata o consegnate a mano presso lo stesso ufficio negli orari di apertura al pubblico. La CCIAA di Udine si riserva di chiudere anticipatamente il presente bando con provvedimento dirigenziale in caso di esaurimento dei fondi disponibili. Art AMMISSIBILITÀ DELLE DOMANDE L istruttoria delle domande, al fine di verificare la sussistenza delle condizioni di ammissibilità, sarà eseguita dall ufficio Contributi dell Azienda Speciale Funzioni Delegate della Camera di Commercio di Udine, che procederà all esame della completezza della documentazione e all esame della sussistenza dei requisiti previsti dal bando. Ove la domanda sia ritenuta irregolare o incompleta, il responsabile del procedimento nè da comunicazione all interessato indicandone le cause ed assegnando un termine di dieci giorni per provvedere alla regolarizzazione od integrazione della stessa. E consentita la richiesta di proroga del termine, per un periodo massimo di dieci giorni, a condizione che sia motivata e presentata prima della scadenza dello stesso. Il procedimento è archiviato d ufficio qualora il termine assegnato per provvedere alla regolarizzazione od integrazione decorra inutilmente. Il responsabile del procedimento comunica tempestivamente al richiedente l archiviazione d ufficio. Sono considerate non ammissibili le domande che oltre a non possedere le condizioni di ammissibilità previste dal bando siano: CCIAA Udine - Voucher per la promozione dell internazionalizzazione delle PMI della provincia di Udine 3
4 - prive della sottoscrizione da parte del legale rappresentante dell impresa; - spedite oltre il termine del 15 novembre 2013; - relative a imprese non aventi sede o unità locali in provincia di Udine. Al termine dell istruttoria verrà predisposto un elenco secondo l ordine cronologico di presentazione delle domande, con la specificazione di quelle ammissibili e non ammissibili al contributo. Art ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI 1. Gli incentivi sono concessi entro 90 giorni dalla presentazione della domanda con Determinazione del Dirigente tramite procedimento valutativo a sportello secondo l ordine cronologico di presentazione delle domande, ai sensi dell art.4 del Decreto Legislativo 123/1998 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili. L ordine cronologico di presentazione delle domande è determinato: a) dal timbro datario apposto dalla Camera di Commercio al momento del ricevimento nel caso di consegna a mano b) dal timbro datario apposto dall Ufficio Postale accettante, nel caso di spedizione tramite lettera raccomandata; c) dalla data di ricevimento tramite posta elettronica certificata I contributi saranno assegnati agli aventi diritto nei limiti delle disponibilità finanziarie previste dal bando stesso. 2. L Ufficio competente comunica tempestivamente ai soggetti beneficiari la concessione dell incentivo, il termine e le modalità per la rendicontazione. 3. Non è ammissibile la concessione di incentivi a fronte di rapporti giuridici instaurati, a qualunque titolo, tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado. 4. In caso di diniego di concessione questo dovrà essere comunicato all impresa richiedente, con la relativa motivazione; avverso il diniego è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica Italiana Art PROCEDURE DI RENDICONTAZIONE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Entro il 15 febbraio 2014 le imprese presentano la documentazione attestante le spese sostenute con l utilizzo dell apposita modulistica. La documentazione giustificativa delle spese sostenute ed il pagamento delle spese medesime, devono essere di data compresa tra il 2 gennaio 2013 ed il 15 febbraio 2014, ad esclusione della tassa di iscrizione alla manifestazione fieristica. Le spese ammissibili a contributo si intendono al netto dell IVA. Il beneficiario è tenuto a trasmettere alla Camera di commercio: copia di tutta la documentazione di spesa regolarmente quietanzata a rendicontazione di tutti i costi sostenuti per l intero progetto oggetto del contributo; dimostrazione della regolare quietanza dei costi sostenuti nella forma della dichiarazione liberatoria da parte del consulente/fornitore o in altra valida modalità; Ove la rendicontazione sia ritenuta irregolare o incompleta il responsabile del procedimento ne da comunicazione all interessato indicandone le cause ed assegnando un termine di dieci giorni per provvedere alla regolarizzazione o all integrazione, pena la revoca del provvedimento di concessione. In nessun caso potrà essere liquidato un importo superiore al contributo assegnato. Il contributo sarà erogato entro 90 giorni dalla presentazione del rendiconto da parte dell impresa. L erogazione del contributo sarà subordinata alla verifica del soddisfacimento delle condizioni previste dal presente regolamento. In sede di erogazione si provvederà alla quantificazione dei contributi spettanti ai singoli beneficiari sulla base delle spese effettivamente rendicontate. Art ANNULLAMENTO E REVOCA DEL PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE 1. Il provvedimento di concessione dell incentivo è annullato qualora sia riconosciuto invalido per originari vizi di legittimità o di merito indotti dalla condotta del beneficiario non conforme al principio della buona fede. 2. Il provvedimento di concessione dell incentivo è revocato a seguito della decadenza dal diritto all incentivo derivante dalla rinuncia del beneficiario, ovvero non vengano rispettate le condizioni previste dal bando enunciate nei precedenti articoli, in particolare: a) la rendicontazione delle spese sia presentata oltre il 15 febbraio 2014; b) sia accertata la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva di certificazione o della dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà; c) sia accertata la difformità sostanziale tra l iniziativa effettivamente realizzata e quella oggetto del provvedimento di concessione; CCIAA Udine - Voucher per la promozione dell internazionalizzazione delle PMI della provincia di Udine 4
5 d) le spese ritenute ammissibili siano inferiori all importo minimo previsto al precedente art.6, fermo restando l obbligo di rendicontazione di tutte le fatture inerenti tutte le spese oggetto del progetto, con quietanze delle stesse; e) qualora il termine assegnato per provvedere alla regolarizzazione od integrazione della rendicontazione decorra inutilmente. 3. L Ufficio competente comunica tempestivamente ai soggetti interessati l annullamento o la revoca del provvedimento di concessione la cui decisione viene adottata con provvedimento motivato del Segretario Generale. 4. Avverso a tali provvedimenti è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica Italiana Art AVVERTENZE Ai sensi della legge n. 241/90, e successive modifiche ed integrazioni, in tema di procedimento amministrativo, l istruttoria delle domande di contributo e le fasi inerenti la rendicontazione e la liquidazione, riferibili al procedimento relativo al presente bando, sono assegnate all ufficio Contributi dell Azienda Speciale Funzioni Delegate della CCIAA di Udine. A seguito della presentazione della domanda di contributo la CCIAA di Udine provvederà al trattamento dei dati personali ivi contenuti, sia con strumenti cartacei che elettronici, esclusivamente al fine di consentire agli Uffici competenti la gestione del procedimento di erogazione. Si prega prendere visione dell informativa resa ai sensi dell art. 13 D.Lgs. n. 196/2003 Codice in materia protezione dei dati personali pubblicata sul sito internet dell Ente camerale. Ai fini dell osservanza dei termini stabiliti dal presente bando di concorso, i termini che scadano in un giorno non lavorativo per la CCIAA di Udine sono prorogati al primo giorno lavorativo seguente. Art REGOLAMENTO GENERALE Per tutto quanto non disciplinato dal presente bando di concorso si fa riferimento al Regolamento camerale Criteri e modalità di concessione di contributi di cui alla deliberazione della Giunta della CCIAA di Udine n. 191 del 13 dicembre 2010 e successive modifiche, che detta criteri a carattere generale per la concessione di contributi, sovvenzioni ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici. Per ottenere qualsiasi chiarimento e informazione è possibile rivolgersi a: Ufficio Contributi CCIAA di Udine Tel. 0432/ casella di posta elettronica certificata: i Ai sensi della Raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE del 06/05/2003, pubblicata sulla G.U.U.E. n. L124 del 20/05/03, in vigore dal 01/01/2005 sono considerate piccole, medie e microimprese quelle che rispettino congiuntamente e seguenti parametri: IMPRESA MEDIA PICCOLA MICROIMPRESA Numero occupati meno di 250 meno di 50 meno di 10 Fatturato annuo Non superiore a 50 Non superiore a 10 Non superiore a 2 (milioni di euro) Totale Stato Patrimoniale (milioni di euro) Autonomia Non superiore a 43 Non superiore a 10 Non superiore a 2 Impresa non qualificata come associata o collegata come definite all art.3 della Racc. n. 2003/361/CE CCIAA Udine - Voucher per la promozione dell internazionalizzazione delle PMI della provincia di Udine 5