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Timestamp: 2019-08-22 18:28:45+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Centro Medico Polispecialistico Napoli | MedicVita MedicVita: News ADR Mediazione Civile
News ADR Mediazione Civile
Per quanto riguarda il primo profilo, il DM 180/2010 subordina il riconoscimento della qualifica di mediatore al possesso di determinati requisiti di qualificazione, onorabilità, formazione. Sono, ino
La norma, infatti, recita esplicitando che “…chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazio
Per tutti i contenziosi che riguardano la gestione immobiliare e quindi di condominio, parti comuni, morosità dei condomini, regolamento contrattuale, diritti reali, innovazioni, maggioranze e delibere eccetera – sia quelle relative alle stesse disposizioni per l”attuazione del codice, contenute
Mediazione delegata: disposto 2013 del Tribunale di Milano.
Il Tribunale di Milano chiarisce come debba declinarsi la mediazione ex officio ovvero d”ordine del giudice, secondo la nuova formulazione dell”art. 5, d.lgs. 28/2010 come modificato dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 (di conversione del d.l. 21 giugno 2013, n. 69). Infatti rileva il giudice milanese come la modifica normativa abbia previsto la possibilità per il giudice (anche di appello) di disporre l’esperimento del procedimento di mediazione (cd. mediazione ex officio). Trattandosi di facoltà squisitamente processuale deve ritenersi applicabile ai procedimenti pendenti. Peraltro, rileva il Tribunale come l”ambito di applicazione prescinda dall”elenco delle materie sottoposte alla cd. mediazione obbligatoria di cui all”art. 5 comma I-bis e quindi può ricadere anche su controversie aventi ad oggetto il recupero di un credito rimasto insoddisfatto. Nel caso di specie riguardante l”appello contro una sentenza del giudice di pace avente ad oggetto il credito per le somme dovute per il mantenimento di due figli minorenni, il Giudice sotto
‘Mediazione, obbligo sconosciuto. Il 60% dei cittadini coinvolti in liti non sa dello strumento (articolo tratta da Italia Oggi)
La mediazione obbligatoria è in vigore da un anno. Ma in pochi lo sanno.Il 60% dei cittadini coinvolti in un conflitto di natura civile negli ultimi 12 mesi, infatti, dichiara di non conoscere lo strumento della conciliazione. Questo nonostante costituisca clausola di procedibilità, per alcune materie di diritto civile e commerciale, dal 21 marzo 2011. Motivo, secondo gli addetti ai lavori: gli avvocati non informano i clienti. Il flop del dlgs n. 28/2010, nel suo primo anno di vita, è testimoniato, da ultimo, dal secondo rapporto pubblicato dall’Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione (composto da Tribunale di Roma, Roma Capitale, Provincia di Roma, Istituto regionale Arturo Carlo Jemolo, Ordini degli avvocati, dei dottori commercialisti ed esperti contabili, dei medici-chirurghi e odontoiatri e dei notai di Roma, Camera di conciliazione di Roma, Lazio Service) dal titolo «I cittadini e la conciliazione», che ha rilevato, sul territorio di Roma, la diffusione tra i cittadini della mediazione obbligatoria. Un’indagine che costituisce una valida proiezione anche a li
Lettera aperta di Assomediazione: “All”esito della pronuncia della Corte Costituzionale.”
OGGETTO: CORTE COSTITUZIONALE – D. LGS. n. 28/2010 – RICHIESTA IMMEDIATO INTERVENTO PER INTRODUZIONE OBBLIGATORIETA’ MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE CON NORMAZIONE ORDINARIA
Finalmente la Consulta ha fissato la data per la “fatidica” udienza…….
Reg. ord. n. 268 del 2011 pubbl. su G.U. del 28/12/2011 n. 54Ordinanza del Tribunale amministrativo regionale di Lazio del 12/04/2011Notifica del 03/10/2011
Tra: Organismo Unitario dell”Avvocatura – O.U.A. ed altri 35 C/ Ministero della giustizia ed altri 5
Altre parti: Organismo Unitario dell”Avvocatura – O.U.A. ed altri 7, “Associazione degli Avvocati Romani” e “Agire e Informare”, Consiglio dell”Ordine degli Avvocati di Firenze, AIAF, Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori, Associazione Nazionale Mediatori e Conciliatori, Società Italiana Conciliazione Mediazione e Abitrato Società a Responsabilità Limitata (SIC&A), Unione Nazionale delle Camere Civili, Consiglio dell”Ordine degli Avvocati di Milano, Organismo di mediazione ADR Center spa, Assomediazione – Associazione Italiana Organismi Privati di Mediazione e di Formazione per
In attesa della sentenza della Consulta: la mediazione italiana vista dall”Europa (articolo tratto da Il Quotidiano IPSOA)
Terzo appuntamento con la mediazione in attesa della sentenza della Corte Costituzionale. Uno sguardo all”Europa che da tempo ha messo in atto politiche volte a favorire negli Stati membri l”adozione di metodi alternativi di risoluzione delle controversie.
Negli ultimi quindici anni non vi è stata legislazione europea o nazionale che non abbia previsto al suo interno un metodo di risoluzione alternativa delle controversie.
Da più parti, infatti, stante le difficoltà di riforma del sistema giudiziario, privato per troppo tempo di interventi che lo rendessero efficiente, si è parlato di ADR (Alternative Dispute Resolution) che tradotto liberamente significa “giustizia alternativa e di conciliazione”.
Altrove, l’esperienza delle forme di risoluzione alternative delle controversie è nata in modo spontaneo e alternativo ad una fisiologica giustizia statale.
In parlamento, nel corso degli ultimi quindici anni sono stati presentati numerosi progetti di legge di carattere generale sulle ADR e sulla conciliazione, senza contare quel
Anche la PA ha deciso di mediare (articolo tratto da Il Quotidiano Ipsoa)
La pubblica amministrazione ha deciso di sedersi al tavolo della mediazione.
Per farlo, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, ha emanato la circolare n. 9/2012, recante “Linee guida in materia di mediazione nelle controversie civili e commerciali”, a firma del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione.
L’esigenza di una circolare esplicativa è nata dalla peculiarità che assume la partecipazione di una P.A. ad una sessione di mediazione.
Come riportato nella premesse della circolare, infatti, per l’analisi di tali peculiarità è stato costituto un tavolo tecnico istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi, a cui hanno partecipato rappresentanti del predetto Dipartimento, del Dipartimento e dell’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, del Ministero dell’economia e delle finanze, del Ministero della giustizia e dell’Avvocatura dello Stato che, in particolare, si è espressa sulla mater
Espropri e ipoteche, mediazione esecutiva solo se omologata (articolo tratto da Il Sole 24 ore)
L”omologazione del giudice è la conditio sine qua non per conferire al verbale di conciliazione, del quale l”accordo allegato costituisce parte integrante, efficacia di titolo esecutivo e per renderlo idoneo per l”espropriazione forzata, l”esecuzione in forma specifica e l”iscrizione di ipoteca giudiziale. Lo ha ribadito, con la sentenza del 12 luglio scorso, il Tribunale di Varese, che ha applicato l”articolo 12 del decreto legislativo 28/2010 sulla mediazione obbligatoria. A un anno e mezzo dall”entrata in vigore delle nuove disposizioni sulla mediazione (dal 21 marzo 2011) – e a sei mesi dall”estensione al risarcimento dei danni automobilistici e alle liti condominiali (dal 21 marzo 2012) – è infatti possibile mettere a fuoco alcuni punti chiave della disciplina attraverso le pronunce dei magistrati.
A partire proprio dall”omologazione del processo verbale. Con la sottoscrizione di questo atto si conclude la mediazione; al verbale, se la controversia viene composta, si allega il testo dell”accordo. L”o