Source: http://docplayer.it/18844935-Comune-di-trecastelli-provincia-di-ancona.html
Timestamp: 2018-12-18 18:21:16+00:00
Document Index: 184108012

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 134', 'art.49', 'art.49', 'art. 10', 'art.42', 'art. 134', 'art.134', 'art.134']

COMUNE DI TRECASTELLI PROVINCIA DI ANCONA - PDF
1 COMUNE DI TRECASTELLI PROVINCIA DI ANCONA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE NUMERO 27 DEL OGGETTO: ANNO IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E RELATIVE TARIFFE DELLA COMPONENTE TASSA SUI RIFIUTI (TARI) L'anno duemilaquindici il giorno ventinove del mese di aprile, alle ore 21:00 nella sala delle adunanze si é riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, sessione Ordinaria in Prima convocazione. Alla trattazione dell'oggetto, in seduta Pubblica risultano presenti e assenti i consiglieri: CONIGLI FAUSTINO P PELLEGRINI ALESSANDRO P GREGORINI FRANCESCA P MARINELLI VALENTINA P CASAGRANDE ALESSIO P FATTORI GIUSEPPA P BACI LIANA P BELLUCCI ROMOLO P CECCHETTINI GLORIA P MONTIRONI GLORIA P SEBASTIANELLI MARCO P PEVERELLI NICOLA P PESARESI LUCA P Assegnati n. [13] In carica n.[13] Assenti n.[ 0] Presenti n.[ 13] Assiste, in qualità di segretario verbalizzante, il SEGRETARIO COMUNALE Sig. ORSILLO LORELLA Assume la presidenza il Sig. CONIGLI FAUSTINO PRESIDENTE Constatata la legalità della seduta, il Presidente dichiara aperta la stessa ed invita il Consiglio a discutere e deliberare sull'oggetto sopra indicato, previa nomina degli scrutatori nelle persone dei signori: CASAGRANDE ALESSIO PESARESI LUCA BELLUCCI ROMOLO
2 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL N. 26 DA SOTTOPORRE ALL ESAME DEL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: ANNO IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E RELATIVE TARIFFE DELLA COMPONENTE TASSA SUI RIFIUTI (TARI) IL RESPONSABILE DELLA II U.O. PREMESSO che ai sensi dell articolo 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014) cosi come successivamente modificata ed integrata, è stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC), con decorrenza dal 1 gennaio 2014, basata su due presupposti impositivi : - uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore - l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da: - IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali - TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali - TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. VISTA la deliberazione di consiglio comunale n. 6 del con la quale è stato rettificato e modificato il Regolamento IUC (da applicare a far data dal ), pubblicata sul portale del federalismo in data ; TENUTO CONTO della seguente suddivisione per argomenti dei commi dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014) : - commi da 639 a 640 Istituzione IUC (Imposta Unica Comunale) - commi da 641 a 668 TARI (componente tributo servizio rifiuti) - commi da 669 a 681 TASI (componente tributo servizi indivisibili) - commi da 682 a 704 (Disciplina Generale componenti TARI e TASI) TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a : - disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per DELIBERA DI CONSIGLIO n. 27 del pag. 2 - TRECASTELLI
3 approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. DATO ATTO che in applicazione dell art. 49 del D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 e dell articolo 8 del regolamento recante norme per l elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del ciclo di gestione dei rifiuti solidi urbani approvato con D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158, ai fini della determinazione della tariffa i comuni approvano annualmente il piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani tenuto conto della forma di gestione del servizio prescelta fra quelle previste dall ordinamento; VISTO l allegato Piano Finanziario predisposto dall ufficio Finanziario/Tributi e dall Ufficio Tecnico e dato atto che il piano comprende gli elementi previsti dal comma 2 del citato articolo 8 del DPR 158/99 ed è corredato da una relazione nella quale sono indicati gli elementi previsti dal comma 3 dello stesso articolo; DATO ATTO che per l anno 2015 può trovare applicazione il metodo normalizzato per la definizione e la ripartizione dei costi per la parte fissa e variabile della tariffa e delle componenti di costo da coprirsi con le entrate tariffarie e per la determinazione della tariffa di riferimento relativa alla gestione dei rifiuti urbani è quello previsto dal D.P.R. 158/99; DATO ATTO inoltre che ai sensi dell articolo 4, comma 2 del citato DPR 158/99 l ente locale ripartisce fra le categorie di utenza domestica e non domestica l insieme dei costi da coprire attraverso la tariffa secondo criteri razionali assicurando l agevolazione per l utenza domestica di cui all art. 49 comma 10 del citato D.Lvo 22/97 modificando le percentuali di riparto fra le utenze domestiche e non domestiche per una più equa distribuzione del maggior costo di gestione: riparto dei costi al 26,74% per la parte fissa della tariffa e 73,26 % della parte variabile; attribuzione alle utenze domestiche di un peso contributivo pari al 74,13 % del gettito ed alle utenze non domestiche la rimanente quota del 25,87%; CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione ; TENUTO CONTO che per quanto non specificamente ed espressamente previsto dal Regolamento IUC si rinvia alle norme legislative inerenti l'imposta unica comunale (IUC) ed alla Legge 27 Luglio 2000 n. 212 Statuto dei diritti del contribuente, oltre a tutte le successive modificazioni ed integrazioni della normativa regolanti la specifica materia ; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 27 del pag. 3 - TRECASTELLI
4 VISTO il Decreto Ministero dell Interno del (G.U. n. 67 del ) ad oggetto Differimento dal 31 marzo 2015 al 31 maggio 2015 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2015 degli enti locali; ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile dei responsabili dei servizi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 PROPONE 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) di approvare l allegato Piano Finanziario della componente TARI (Tributo servizio gestione rifiuti) anno 2015; 3) di approvare le Tariffe componente TARI anno 2015 (Tributo servizio gestione rifiuti), come risultanti dall'allegato prospetto; 4) di inviare la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione, esclusivamente per via telematica, mediante inserimento nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 ; 5) di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs.18 agosto 2000, n DELIBERA DI CONSIGLIO n. 27 del pag. 4 - TRECASTELLI
5 PARERI AI SENSI DELL'ART.49 DEL D.LGS. N.267 DEL 18/08/2000. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO ( ) PARERE Regolarita' tecnica Il Responsabile del Servizio, ai sensi art.49 del D.Lgs n.267 del 18/08/2000, esprime parere Favorevole sulla proposta di deliberazione di cui all'oggetto. Trecastelli, IL RESPONSABILE DI AREA ( MARIELLA SARTINI) PARERE Regolarita' contabile Il Responsabile del servizio, ai sensi dell'art.49 del D.Lgs n.267 del 18/08/2000, esprime parere Favorevole sulla proposta di deliberazione di cui all'oggetto. Trecastelli, IL RESPONSABILE SERVIZIO FINANZIARIO ( MARIELLA SARTINI) DELIBERA DI CONSIGLIO n. 27 del pag. 5 - TRECASTELLI
6 IL CONSIGLIO COMUNALE Esaminata la sopra riportata proposta di deliberazione formulata dall Istruttore Responsabile dell UNITA' ORGANIZZATIVA "II", con oggetto: ANNO IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E RELATIVE TARIFFE DELLA COMPONENTE TASSA SUI RIFIUTI (TARI) Ritenuta la propria competenza a deliberare in merito, ai sensi dell art. 10 del vigente Statuto del Comune di Trecastelli; Visto l art.42 del Decreto Legislativo n.267 del 18/08/2000; Visti gli allegati pareri favorevoli espressi dal responsabile del servizio; Sentita la illustrazione del punto da parte del Sindaco che passa poi la parola all Assessore Pellegrini che da conto delle spese e del piano finanziario della TARI, precisando che i coefficienti applicati sono quelli minimi sia per le utenze domestiche che non domestiche; Votanti n. 13 Con votazione unanime resa per alzata di mano dal Sindaco e dai n. 12 consiglieri presenti e votanti; D E L I B E R A -di prendere atto della proposta di deliberazione di cui all oggetto in premessa richiamato, approvandola integralmente; Inoltre il Consiglio Comunale, stante l urgenza, con separata ed unanime votazione resa per alzata di mano dal Sindaco e dai n. 12 consiglieri presenti e votanti; D E L I B E R A -di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi art. 134, 4 c. D.Lgs. n. 267/2000. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 27 del pag. 6 - TRECASTELLI
7 Il presente verbale, salva l'ulteriore lettura e sua definitiva approvazione nella prossima seduta, viene sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE CONIGLI FAUSTINO IL SEGRETARIO COMUNALE ORSILLO LORELLA ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Reg.Pub. N. 529 Trecastelli, lì Si attesta che copia della presente deliberazione viene pubblicata oggi all Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi. IL SEGRETARIO COMUNALE ORSILLO LORELLA ESECUTIVITA` La presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno [] decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art.134, comma 3, D.Lgs n.267/2000): [] perchè dichiarata immediatamente eseguibile (art.134, comma 4, D.Lgs n.267/2000. Trecastelli, lì IL SEGRETARIO COMUNALE ORSILLO LORELLA DELIBERA DI CONSIGLIO n. 27 del pag. 7 - TRECASTELLI