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Timestamp: 2019-05-25 01:19:34+00:00
Document Index: 1426638

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 58', 'art. 279', 'art. 58', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 58']

Nota 9 maggio 2001 - Allegato 1
(TEL.: 06/58492370 - 06/58493150 <> FAX : 06/58492397)
C.M. n. 70 Roma, 12 aprile 2001
Allegati ./.
Prot. n. 1961
Presidi Istituti tecnici statali
OGGETTO : esami di Stato abilitazione esercizio libere professioni perito agrario, perito industriale e geometra - sessione 2001 - formazione commissioni esaminatrici - reperimento presidenti (professori universitari e presidi) e commissari (docenti) - istruzioni.
Con OO. MM. datate 26.3.2001, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale - quarta serie speciale, n. 29 del 10.4.01, sono indette, per il corrente anno, le sessioni degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio delle libere professioni di cui all’oggetto che hanno inizio (insediamento delle commissioni) il 16 ottobre (periti agrario ed industriale) ed il 6 novembre (geometra) prossimi.
Ciò premesso, si dettano, qui di seguito, le istruzioni finalizzate al reperimento del personale necessario per la formazione delle commissioni di cui trattasi (presidenti e commissari docenti), segnalando che, a modifica della disciplina dello scorso anno, per la quale le domande venivano inviate ai Provveditorati agli Studi per l’acquisizione al sistema informativo dei relativi dati ai fini della gestione automatica delle procedure, da quest’anno tali dati vengono comunicati al SIMPI da parte delle medesime istituzioni scolastiche sede di servizio del personale interessato (le istituzioni scolastiche di Trento e di Bolzano si avvalgono, invece, dei rispettivi Uffici scolastici provinciali, mentre quelle della Valle d’Aosta del Provveditorato agli studi di Torino - vedasi paragrafo VII), personale che deve, poi, aver cura di controllare l’esattezza dei propri dati meccanizzati e di segnalare al Capo di istituto eventuali necessarie rettifiche da fare apportare. Si precisa, poi, che le comunicazioni di nomina vengono notificate, a tempo debito e tramite sistema informativo, presso il medesimo istituto sede di servizio. Le domande dei professori universitari continuano, invece, a pervenire ai Provveditorati per l’acquisizione a sistema dei relativi dati.
Un "pacchetto informativo" per le istituzioni scolastiche, relativo agli adempimenti da curare a sistema, sarà disponibile sul sito intranet Innovazione@scuola.
E’ esonerato dalla presentazione della domanda il personale avente titolo alle agevolazioni ex art. 33 L. n. 104/92 (artt. 19 e 20 L. n. 53/00).
I - ADEMPIMENTI RICHIESTI AL MINISTERO DELL’UNIVERSITÀ
Si prega il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica di voler rendere disponibile, con cortese tempestività, sul proprio sistema informativo (intranet), a tutte le Istituzioni universitarie la presente circolare ed il modulo-domanda A/1, raccomandandone la più ampia ed efficace diffusione all’interno dei vari Dipartimenti e Facoltà.
I docenti interessati, anche in pensione, provvedono a compilare un unico modulo-domanda A/1 in ogni sua parte, seguendo attentamente le istruzioni ivi riportate previa lettura della presente circolare, ed a consegnarlo in tempo utile al competente ufficio amministrativo dell’Università per gli adempimenti di competenza del Rettore. Le domande presentate direttamente al Provveditorato non verranno prese in considerazione.
I docenti, ricevuta la comunicazione di nomina al domicilio indicato sul modulo domanda, devono comunicare subito la loro accettazione o rinuncia motivata, a mezzo fax o telegramma, sia al Provveditorato della provincia sede d’esame e sia all’Istituto sede d’esame.
I Rettori delle Università avranno cura di apporre, in calce a ciascun modulo compilato e consegnato dagli aspiranti, il proprio visto a convalida delle dichiarazioni rese dagli stessi verificabili d'ufficio, il proprio nulla osta, nonchè, per il personale non in pensione e non a tempo definito, la propria autorizzazione ex art. 58 D.L. vo n. 29/93. Le Università, entro il termine del 9 giugno p.v. e con apposita distinta, trasmettono le domande presentate dai docenti, con raccomandata o posta prioritaria e con riferimento alla presente circolare, solo al Provveditorato agli Studi della medesima provincia nella quale hanno sede; successivamente, nel caso, fanno conoscere ogni sopravvenuto elemento di interesse. Eventuali domande erroneamente inviate a questa Direzione Generale o prive della sottoscrizione del Rettore per necessaria autorizzazione non sono prese in considerazione.
IV - PRIMO ADEMPIMENTO RICHIESTO AI PROVVEDITORI AGLI STUDI
I Provveditori agli Studi avranno cura di segnalare, con la massima tempestività e per gli adempimenti contemplati, a tutti i Presidi di Istituti tecnici ovvero di Istituti comprensivi, per associazione, di Istituti tecnici la disponibilità della presente circolare e del modulo-domanda A/2 sul SIMPI-INTRANET.
Sono tenuti alla compilazione ed a disporre la comunicazione al SIMPI dei dati del modulo-domanda A/2, sempreché titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, già di ruolo ordinario (si precisa che i requisiti di cui appresso, legittimanti la nomina, devono essere posseduti non solo al momento della presentazione della domanda - a.s. 2000/01, ma anche in quello di svolgimento della funzione - a.s. 2001/02):
a) per la nomina nelle commissioni giudicatrici degli esami di abilitazione all'esercizio della libera professione di Geometra: i Presidi degli Istituti tecnici per Geometri e Commerciali e per Geometri, nonché i Presidi di qualunque altro tipo di Istituto tecnico purché provenienti da cattedre di insegnamento comprese nelle classi di concorso 16/A, 58/A e 72/A;
b) per la nomina nelle commissioni giudicatrici degli esami di abilitazione all'esercizio della libera professione di Perito Industriale: i Presidi degli Istituti tecnici industriali;
c) per la nomina nelle commissioni giudicatrici degli esami di abilitazione all'esercizio della libera professione di Perito Agrario: i Presidi degli Istituti tecnici agrari;
I Presidi di generico Istituto di istruzione secondaria superiore e quelli di Istituto diverso da quelli sopraindicati sono legittimati alla presentazione del modulo-domanda ed alla nomina solo nel caso in cui i detti Istituti sede di servizio siano comprensivi, per associazione, dello specifico Istituto richiesto.
I presidi sono, quindi, invitati a compilare, con attenzione ed in ogni sua parte, il modulo-domanda sulla base delle apposite istruzioni e con sottoscrizione avente anche valore di conferma dell'esattezza e completezza di tutti i dati richiesti e riportati. I relativi dati devono essere comunicati al SIMPI, dallo stesso istituto, ad iniziare dal 14 giugno e non oltre il 10 luglio p.v.. I dati meccanizzati devono essere subito controllati ed, eventualmente, rettificati entro il medesimo termine.
Le domande di cui trattasi devono essere compilate in unico originale che resta depositato presso l’istituto, mentre una copia viene fatta recapitare per conoscenza, a cura dei Presidi e con riferimento alla presente circolare, al Provveditore agli Studi della sede di servizio entro il 5 giugno p.v. (da non inviare, invece, a questa Direzione Generale).
In caso di conoscenza successiva della propria cessazione dal servizio, di mobilità (trasferimento in altro tipo di istituto per a.s. 2001/02) e di qualunque altra eventuale, necessaria variazione, queste dovranno essere comunicate a sistema, da parte del medesimo istituto, in un breve periodo di riapertura delle funzioni (dal 3 al 4 settembre).
I Presidi, ricevuto l’atto di nomina per il tramite del SIMPI, devono aver cura di comunicare subito, a mezzo fax o telegramma, la loro accettazione (o rinuncia motivata) congiuntamente sia ai Provveditori delle province sede di servizio e d’esame e sia all’Istituto sede d’esame.
- far compilare integralmente il modulo-domanda A/2, che deve essere esattamente riprodotto a cura di ciascun Istituto nel numero di copie necessario, da coloro che siano in possesso dei requisiti sotto menzionati;
- valutare e concedere ai docenti, a fronte di fondate ragioni personali ovvero di prioritarie esigenze di servizio non diversamente tutelabili, l’esonero dalla presentazione della domanda;
- far comunicare al SIMPI, dallo stesso istituto, ad iniziare dal 14 giugno e non oltre il 10 luglio i dati relativi alle domande dei docenti. Eventuali domande erroneamente inviate a questa Direzione Generale non verranno prese in considerazione;
- curare, per il personale censito nell’anagrafe del sistema informativo, l’acquisizione dei dati anagrafici così come noti agli archivi del sistema stesso (es.: prof. Vincenzo Maria Rossi conosciuto come Vincenzo M. Rossi dovrà essere acquisito in quest'ultimo modo) che procede a controlli in linea;
- consegnare, tempestivamente, ai docenti interessati il documento relativo all’avvenuta acquisizione dei dati riportati sul modulo domanda e fare effettuare a sistema (sempre entro il 10 luglio) le necessarie rettifiche relative ad eventuali errori riscontrati;
- far comunicare a sistema, da parte del medesimo istituto, in un breve periodo di riapertura delle funzioni (dal 3 al 4 settembre), qualunque eventuale, necessaria variazione (esonero per motivi sopravvenuti, rettifica dati, cessazione dal servizio, mobilità, preclusioni, ecc.);
- notificare, con urgenza, ai docenti la comunicazione di nomina (a componente effettivo o supplente) resa disponibile dal SIMPI;
- garantire che il docente nominato comunichi con immediatezza la propria accettazione o rinuncia motivata.
- docenti di materie tecniche, ricomprese nelle classi di concorso indicate nel modulo domanda, che insegnino nel corrente anno scolastico e che, quindi, abbiano effettivamente insegnato, alla data di espletamento degli esami, tali discipline nei trienni degli Istituti tecnici industriali;
- docenti di discipline agrarie, ricomprese nelle classi di concorso indicate nel modulo domanda, che insegnino nel corrente anno scolastico e che, quindi, abbiano insegnato, alla data di espletamento degli esami, tali discipline nei trienni degli Istituti tecnici agrari.
I docenti che insegnano in corsi sperimentali possono presentare il modulo-domanda purchè in esito al corso medesimo venga rilasciato, ex art. 279 D.L.vo n. 297/94 e secondo il criterio di corrispondenza fissato nel decreto autorizzativo, un diploma di ITG, di ITI o di ITA.
- i docenti privi dei requisiti sopra indicati (con contratto di lavoro a tempo determinato; con contratto di lavoro a tempo indeterminato ma non relativo a cattedre di istruzione secondaria superiore; in pensione; che non insegnino nel corrente anno scolastico le specifiche materie indicate, anche se le hanno insegnate in precedente/i anno/i scolastico/i, o le insegnino attualmente, ma in altri tipi di istituti rispetto a quelli indicati; con meno di 10 anni di effettivo insegnamento negli ITG ovvero con 10 anni, ma senza insegnamento in atto; che insegnino esclusivamente nei bienni degli ITIS e degli ITA; che insegnino, le materie specifiche, in corsi sperimentali diversi da quelli sopraindicati);
In caso di conoscenza successiva della propria cessazione dal servizio e di qualunque altra eventuale variazione, queste, con riferimento all’istanza presentata, devono essere subito segnalate, per iscritto, al capo di istituto.
I docenti, ricevuto l’atto di nomina (quali componenti titolari ovvero supplenti) a loro notificato dal Capo di istituto, devono aver cura di comunicare subito, a mezzo fax o telegramma, unicamente all’istituto sede d’esame, la loro accettazione (o rinuncia motivata), da portare a conoscenza anche del Preside del proprio istituto.
VI - ALTRI ADEMPIMENTI RICHIESTI AI PROVVEDITORI AGLI STUDI
E’ compito dei Provveditori agli studi, nel rispetto della tempistica fissata:
- accertare le motivazioni relative all'eventuale mancata consegna della domanda in copia (es.: Preside incaricato, ecc.), allo scopo di sollecitare eventualmente il Preside interessato;
- disporre, ad iniziare dal 14 giugno e non oltre il 10 luglio, la trasmissione, via terminale, al SIMPI delle domande dei docenti universitari pervenute per il tramite delle Università, con attento controllo dei relativi dati trasmessi, apponendo su ciascun modulo-domanda il proprio visto;
- disporre la non acquisizione a sistema delle domande del personale universitario a tempo pieno prive di autorizzazione ex art. 58 D.L. vo n. 29/93 e quelle pervenute non tramite le Università, informandone gli interessati;
- far conoscere a questa Direzione generale, con attento e prudente apprezzamento, il proprio avviso circa l'opportunità di procedere alla cancellazione a sistema dei nominativi dei presidi che risultino imputati o indagati per reati particolarmente gravi comportanti incompatibilità con la nomina. Da segnalare, altresì, ogni altra posizione di incompatibilità, di preclusione di nomina ed eventuali motivi di esonero;
- comunicare a sistema, in un breve periodo di riapertura delle funzioni (dal 3 al 4 settembre), qualunque eventuale, necessaria variazione;
- assicurare alle istituzioni scolastiche le necessarie azioni di consulenza e supporto in relazione alle funzioni loro attribuite di gestione dei moduli-domanda.
VII - ADEMPIMENTI RICHIESTI AL PROVVEDITORE AGLI STUDI DI TORINO ED AGLI UFFICI SCOLASTICI DI BOLZANO E TRENTO
In relazione al fatto che gli Istituti di Trento e Bolzano e quelli della Valle d’Aosta sono privi di collegamento al SIMPI:
- gli Uffici scolastici provinciali di Trento, Bolzano e Torino (per la Valle d’Aosta) sono pregati di trasmettere, con urgenza, copia della presente circolare e del modulo-domanda alle istituzioni scolastiche interessate ed alla Sovrintendenza di Aosta;
- i Presidi degli Istituti di Trento, Bolzano e Valle d’Aosta sono pregati di trasmettere, entro il 9 giugno, per l’acquisizione a sistema, le proprie domande e quelle dei docenti ai competenti Uffici scolastici provinciali (Torino per la Valle d’Aosta, informandone il Sovrintendente agli studi);
- comunicare i dati al SIMPI entro e non oltre il 10 luglio p.v., previo controllo della loro correttezza;
- comunicare a sistema, in un breve periodo di riapertura delle funzioni (dal 3 al 4 settembre), qualunque eventuale, necessaria variazione (esonero per motivi sopravvenuti, rettifica dati, cessazione dal servizio, mobilità, preclusioni, ecc.);
I Presidi ed i docenti di cui trattasi, ricevuto in tal modo l’atto di nomina, devono aver cura di comunicare subito, a mezzo fax o telegramma, la loro accettazione (o rinuncia motivata) congiuntamente sia agli Uffici scolastici della sede di servizio e d’esame e sia all’Istituto sede d’esame.
Le nomine dei Presidenti e dei commissari-docenti (per questi ultimi le nomine di tutti i titolari precedono quelle dei supplenti) vengono disposte, per ciascuna delle fasi descritte nel seguito ed in base all’anzianità di servizio e, in subordine, all’anzianità anagrafica, considerando nell’ordine:
I professori universitari ed i presidi già nominati Presidenti nelle commissioni per periti agrari ed industriali non vengono nominati, una seconda volta, per geometri a cagione della possibile sovrapposizione dei relativi periodi di espletamento degli esami.
2) vengono, poi, considerate le sole preferenze espresse relative alle province limitrofe, anche di altra regione, a quelle di abituale dimora e di servizio, nello stesso ordine in cui sono state indicate sul modulo-domanda;
3) sono, quindi, considerate le eventuali restanti preferenze espresse per le altre province della/e regione/i di abituale dimora e di servizio, nello stesso ordine in cui sono state indicate sul modulo-domanda;
4) si procede, poi, a nomine d’ufficio, nell’ordine (fra le province di abituale dimora e di servizio viene considerata prioritariamente quella indicata come più gradita sul modulo domanda - la mancata indicazione comporta la nomina a partire dal comune di abituale dimora):
- nelle province di abituale dimora e di servizio;
- nelle province limitrofe, anche di altra regione, a quelle di abituale dimora e di servizio, utilizzando le tabelle di viciniorità provinciali adottate nei trasferimenti d’ufficio del personale della scuola;
- nelle altre province della/e regione/i di abituale dimora e di servizio, nel rispetto del criterio di viciniorità provinciale;
5) si procede, in seguito, a considerare le restanti eventuali preferenze espresse per province non comprese nella/e regione/i di abituale dimora e di servizio, nel rispetto del detto criterio;
6) infine, vengono disposte nomine d’ufficio nelle province fuori dalla/e regione/i di abituale dimora o di servizio, nel rispetto del detto criterio.
L’individuazione dei liberi professionisti iscritti all’albo da nominare nelle commissioni (tre componenti titolari e due supplenti) viene operata, con sistema automatico e sulla base delle terne fornite dal competente organo professionale (tre terne per ciascuna commissione), con metodo casuale - random (prima i titolari, uno per ciascuna terna, e, poi, i due supplenti, da due terne diverse scelte a caso).
Non possono essere nominati presidente o commissario, né possono accettare una eventuale nomina (la preclusione vale anche in caso di nomina per sostituzione e come membro aggregato):
- i titolari di contratto di lavoro a part time;
- presidi che acquisiscono tutti i requisiti richiesti ad iniziare dall’a.s. 2001/02;
- presidi, nell’a.s. 2001/02, di istituti di istruzione secondaria superiore diversi da quelli sopra indicati, anche di altro ordine, purché con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con precedenza per coloro che abbiano in precedenza diretto il tipo di istituto legittimante la nomina;
- docenti, nell’a.s.2000/01, di ITG con meno di 10 anni di insegnamento nelle materie prescritte a tutto l’anno scolastico corrente ovvero docenti in altri istituti con 10 anni o meno di insegnamento in ITG anteriori all’anno scolastico corrente;
- docenti delle materie prescritte che abbiano insegnato, nell’a.s. 1999/00 o precedenti, tali discipline negli istituti tecnici (ITI - ITA) corrispondenti alla tipologia di esame;
- docenti delle materie prescritte che insegnino, nell’a.s. 2000/2001 ovvero abbiano insegnato nell’a.s. 1999/00 o precedenti, tali discipline in istituto tecnico diverso da quelli corrispondenti alla tipologia di esame (ITG - ITI - ITA);
- docenti delle materie prescritte che insegnino, nell’a.s. 2001/02, tali discipline in istituto tecnico corrispondente alla tipologia di esame (ITG - ITI - ITA) o in istituto diverso;
Allo scopo, il personale interessato può presentare, per nomine in qualità di presidente e commissario, al Provveditorato della provincia sede di servizio e/o di abituale dimora ed ai Provveditorati delle sole province limitrofe alle stesse, apposita domanda recante l’indicazione di tutti i dati necessari (senza utilizzare il modulo-domanda A/2), specificando, chiaramente, sotto la propria responsabilità i requisiti posseduti e mancanti e dichiarando, espressamente: le proprie sedi di servizio e/o di abituale dimora; di non essere dipendente di altra amministrazione (per i pensionati); di non trovarsi in alcuna posizione di preclusione di nomina (vedasi paragrafo IX).
DOMANDA PER NOMINA IN COMMISSIONI DI ESAMI DI ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLE LIBERE PROFESSIONI DI PERITO AGRARIO, PERITO INDUSTRIALE E GEOMETRA - SESSIONE 2001
- MODULO A/2 PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA -
IMPORTANTE: prima di compilare il modulo leggere le istruzioni riportate in calce e quelle contenute nella circolare ministeriale
N.B.: sia i presidi che i docenti devono fornire tutti i dati, salvo che questi non siano riferiti espressamente ad una sola categoria
TIMBRO LINEARE DELL’ISTITUTO
SEZ.: DATI ANAGRAFICI
COGNOME NASCITA __________________________________________________________________________________________
DATA NASCITA giorno | | | mese | | | anno | | | PROVINCIA (per esteso) ____________________ SIGLA | | |
ABITUALE DIMORA cap | | | | | | comune _________________________________________________ prov. | | |
indirizzo _____________________________________________________________________ n. tel. ________/___________________
SEZ. : STATO GIURIDICO E REQUISITI (barrare la casella relativa)
TIPOLOGIA DI PERSONALE (con contratto di lavoro a tempo indeterminato):
PRESIDE ITA-ITI-ITG-ITCG | | DOCENTE | |
PRESIDE DA CLASSE DI DOCENTE BILINGUE
CONCORSO 16/A-58/A-72/A | | PROVINCIA BOLZANO | |
IN POSSESSO DEI REQUISITI RICHIESTI PER COMMISSIONI D’ESAME PER:
PERITI AGRARI | | PERITI INDUSTRIALI | | GEOMETRI | |
SEZ. : DATI DI INSEGNAMENTO (solo per docenti)
CLASSE CONCORSO | | |
MATERIA INSEGNAMENTO ___________________________________________________________________________________
SPECIALIZZAZIONE DI INSEGNAMENTO (solo per docenti ITI) codice meccanografico | | | |
in chiaro _______________________________________________________________________________________________________
SEZ. : DATI DI TITOLARITÀ E DI SERVIZIO
ISTITUTO TITOLARITÀ codice meccanografico | | | | | | | | | | |
in chiaro ______________________________________________________________________________________________________
ISTITUTO SERVIZIO codice meccanografico | | | | | | | | | | |
ISTITUTO COMPLETAMENTO SERVIZIO (solo per docenti) codice meccanografico | | | | | | | | | | |
NUMERO ANNI DI SERVIZIO | | |
NUMERO ANNI DI INSEGNAMENTO MATERIA (solo per docenti ITG/ITCG) | | |
SEZ.: SEDI RICHIESTE
1___________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
2___________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
3___________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
4___________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
5___________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
DESIDERA ESSERE NOMINATO SOLO IN CASO DI NECESSITA’ (barrare per SI) | |
DICHIARA COME PIÙ GRADITO PER NOMINA D’UFFICIO (barrare la casella di interesse):
PROVINCIA ABITUALE DIMORA | |
PROVINCIA SERVIZIO | |
IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI AVER PRESO VISIONE DELLE ISTRUZIONI DI CUI APPRESSO E DELLA CIRCOLARE RELATIVA ALLA FORMAZIONE DELLE COMMISSIONI; CONFERMA, SOTTO LA SUA PERSONALE RESPONSABILITÀ, DI NON TROVARSI IN ALCUNA POSIZIONE DI PRECLUSIONE DI NOMINA, NONCHE’ L’ESATTEZZA DEI DATI SOPRA RIPORTATI E SI IMPEGNA A COMUNICARE, PER ISCRITTO, OGNI EVENTUALE VARIAZIONE (in particolare, quelle influenti sulla legittimazione a far parte delle commissioni d’esame).
DATA_________________________ FIRMA ______________________________________________________________
VISTO DEL PRESIDE _____________________________
MODALITÀ Dl COMPILAZIONE DEL MODULO DOMANDA
Il modulo-domanda deve essere compilato, in ogni sua parte, facendo uso di macchina da scrivere o di caratteri a stampatello. Si sottolinea l'importanza della corretta e completa indicazione dei dati richiesti tenuto conto che ogni eventuale errore può ripercuotersi sulla nomina conferita e sulla legittimità della formazione della commissione. Si raccomanda, quindi, una previa, attenta lettura delle presenti istruzioni e della circolare relativa alla formazione delle commissioni, anche al fine di evitare contestazioni frutto di una imperfetta conoscenza delle norme.
Ogni preside o professore, in attività di servizio nella scuola, deve compilare un solo modulo-domanda. Nel caso in cui il servizio venga prestato contemporaneamente in più istituti, la domanda deve essere compilata presso l'istituto dove il docente è impegnato per il maggior numero di ore settimanali.
Alcuni dati devono essere riportati sia in chiaro che in codice; in caso di discordanza vengono considerati validi quelli in codice. Le indicazioni numeriche in codice vanno riportate all’interno delle caselle, in modo chiaro e ben leggibile. Contrassegnare con una barra ben visibile le caselle che richiedono una risposta affermativa.
Sarà cura dell’istituto sede di servizio apporre (frontespizio in alto) il timbro lineare della scuola.
Si prendono in esame, nel seguito, le singole sezioni del modulo domanda, per le opportune specifiche istruzioni di compilazione.
Si precisa che ai fini del trattamento di missione, ove spettante, saranno prese in considerazione esclusivamente le indicazioni riferite alla sede di servizio o di abituale dimora (quella fra le due comportante minore spesa) dichiarate dagli interessati quali riportate sui tabulati di acquisizione delle domande, salvo eventuali variazioni comportanti risparmio di spesa.
SEZIONE "DATI ANAGRAFICI"
Riportare nelle relative caselle i dati anagrafici richiesti dalle diciture; le coniugate devono indicare il solo cognome di nascita. Nelle caselle relative alla provincia di nascita e di abituale dimora indicare la sigla (Roma = RM; estero = EE). E’ necessario indicare il codice fiscale.
Si richiama l'attenzione sulla necessità di fornire i dati di indirizzo completi (Via, Piazza, ecc., numero civico, Comune, CAP, numero telefonico) indispensabili per l'eventuale notifica della nomina all'abituale dimora, ove prevista.
SEZIONE "STATO GIURIDICO E REQUISITI"
In questa sezione sono riportate, prestampate, le due tipologie di stato giuridico dei nominabili ed, inoltre, le specifiche relative, rispettivamente, ai presidi provenienti dalle classi di concorso indicate ed ai docenti bilingui (italiano/tedesco) della provincia di Bolzano. L'aspirante, individuata la tipologia che gli compete, appone un’unica barra, ben visibile, sulla corrispondente casella (i presidi di ITA ed ITI se provenienti da classi di concorso 16/A, 58/A e 72/A possono contrassegnare entrambe le caselle; lo stesso dicasi per il docente bilingue).
L’aspirante appone, poi, un’unica barra in corrispondenza della tipologia di esame per la quale è legittimato. I presidi che hanno barrato entrambe le caselle di cui sopra possono barrare la casella "geometri" o, in alternativa, una delle altre due. I docenti barrano una sola delle tre caselle; per quanto riguarda il requisito relativo alla materia di insegnamento, è essenziale che la classe di concorso di loro titolarità sia una di quelle riportate nella tabella che segue, classi di concorso specifiche per ciascuna tipologia di esame (agrario, geometra, industriale) e per specializzazione (industriale).
SEZIONE "DATI DI INSEGNAMENTO"
Indicare la classe di concorso di titolarità (come detto una di quelle di cui alla tabella che segue) e la materia di insegnamento (per le materie insegnate nei corsi sperimentali, di qualunque tipo, indicare la materia analoga del corrispondente corso di ordinamento) relative all’anno scolastico corrente. Indicare, altresì, il codice meccanografico relativo alla specializzazione di insegnamento (per docenti ITI) indicato nella detta tabella.
SEZIONE "DATI DI TITOLARITÀ E DI SERVIZIO"
I dati di titolarità e di servizio vengono riportati, da parte degli aspiranti, in chiaro ed in codice. Tali codici sono desumibili dai Bollettini Ufficiali relativi agli Istituti di istruzione secondaria superiore (elenco aggiornato su simpi/intranet).
Si segnala che in caso di discordanza tra l'istituto indicato sul modulo dall'aspirante e l'istituto di titolarità dello stesso conosciuto al Sistema Informativo verrà considerato valido quest'ultimo.
CASELLE "ANNI DI SERVIZIO" ED "ANNI DI INSEGNAMENTO MATERIA"
La prima casella deve essere compilata riportando l'anzianità di servizio maturata. L'anzianità di servizio a t.i. comprende, per i docenti, anche gli anni precedenti riconosciuti ai fini giuridici ed economici, restando esclusi quelli riconosciuti ai soli fini economici. L'anzianità di servizio dei presidi è comprensiva solo di quella maturata in posizione direttiva, con contratto di lavoro a tempo indeterminato ed in posizione di preside incaricato. La seconda casella riguarda unicamente i docenti aventi titolo a nomina per geometri.
In questa sezione, ai fini dell'assegnazione alle sedi di esame, l'aspirante può indicare complessivamente fino a cinque sedi (comuni alle due tipologie di esame eventualmente indicate dai presidi di ITA ed ITI provenienti da classe di concorso 16/A, 58/A e 72/A). Per presidi e docenti degli ITA l’indicazione delle sedi è da riferire unicamente alle seguenti province sede d’esame: TO-BS-BZ-UD-PD-BO-FI-PS-PG-RM-PE-CB-NA-BA-PZ-RC-CL-CA.
Tali sedi, da indicare scrivendo per esteso la denominazione e la sigla, devono essere solo province; ovviamente, l'indicazione di una provincia è comprensiva del corrispondente capoluogo di provincia e dei relativi comuni. La mancata indicazione di sedi richieste viene considerata espressione di preferenza per le province di abituale dimora e di servizio.
Non è consentito esprimere preferenza per la provincia nella quale sia stata svolta nell’anno precedente, per nomina ministeriale, del presidente della commissione o per sostituzione, in tutto o in parte la funzione di presidente o commissario per la stessa tipologia d’esame.
Barrare la relativa casella se si desidera essere nominato solo in caso di necessità e dichiarare la provincia più gradita (abituale dimora o servizio) per la nomina d’ufficio.
Si informa, ai sensi dell’art. 10, comma 1, L. 31.12.96, n. 675, che i dati personali forniti, raccolti da questo Ministero - Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici - Roma (viale Trastevere), sono utilizzati per le necessarie finalità di gestione delle procedure inerenti la formazione delle commissioni di cui trattasi. Gli interessati hanno i correlati diritti di cui all’art. 13 della legge in argomento.
CLASSI DI CONCORSO E CODICI DI SPECIALIZZAZIONE DI I.T.I.
SEZIONI DI I. T. - SPECIALIZZAZIONI
12 - 58 - 72 - 74
I.T. PER GEOMETRI
16 - 58 - 72
I.T.I. - ARTI FOTOGRAFICHE
I.T.I. - ARTI GRAFICHE
I.T.I. - CHIMICA CONCIARIA
I.T.I. - CHIMICA NUCLEARE
I.T.I. - CHIMICO
I.T.I. - COSTRUZIONI AERONAUTICHE
I.T.I. - CRONOMETRIA
I.T.I. - DISEGNO DI TESSUTI
13 - 27 - 70
I.T.I. - EDILIZIA
I.T.I. - ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
I.T.I. - ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE
I.T.I. - ENERGIA NUCLEARE
I.T.I. - FISICA INDUSTRIALE
13 - 20 - 35 - 38
I.T.I. - INDUSTRIA CARTARIA
I.T.I. - INDUSTRIA CEREALICOLA
I.T.I. - INDUSTRIA MINERARIA
11 - 54 - 72
I.T.I. - INDUSTRIA NAVALMECCANICA
I.T.I. - INDUSTRIA OTTICA
I.T.I. - INDUSTRIA TINTORIA
34 - 42 - 47 - 48
I.T.I. - MATERIE PLASTICHE
13 - 20 - 35
I.T.I. - MECCANICA
I.T.I. - METALLURGIA
I.T.I. - TECNOLOGIE ALIMENTARI
I.T.I. - TERMOTECNICA
I.T.I. - TESSILE - CONFEZIONE INDUSTRIALE
13 - 17 - 68
I.T.I. - TESSILE - PRODUZIONE TESSILI
- IN CASO DI INSEGNAMENTO IN CORSI SPERIMENTALI, INDICARE IL CODICE DELLA SPECIALIZZAZIONE CORRISPONDENTE TRA QUELLE SOPRA RIPORTATE.
MODULO A/1 PER PROFESSORI UNIVERSITARI (anche in pensione)
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------TIMBRO LINEARE DELL’UNIVERSITÀ
(a cura dell’Ufficio amministrativo dell’Università)
NOME __________________________________________ CODICE FISCALE | | | | | | | | | | | | | | | | |
DATA NASCITA giorno | | | mese | | | anno | | | PROVINCIA (per esteso)___________________ SIGLA | | |
ABITUALE DIMORA cap | | | | | | comune ___________________________________________________ prov. | | |
indirizzo ________________________________________________________________ n. tel. ____ ____/___________________
SEZ. : STATO GIURIDICO (barrare la casella relativa)
RUOLO ORDINARIO O STRAORD. | | A TEMPO DEFINITO | |
ASSOCIATO | | A TEMPO DEFINITO | |
FUORI RUOLO | |
IN PENSIONE (già ordin. o assoc.) | |
SEZ. : DATI DI INSEGNAMENTO
UNIVERSITÀ DI TITOLARITÀ codice | | |
in chiaro__________________________________________________________________________________________
UNIVERSITÀ SEDE SERVIZIO codice | | |
in chiaro __________________________________________________________________________________________
1____________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
2____________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
3____________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
4____________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
5____________________________________________________________________________________________ SIGLA | | |
PREFERENZA/E PER TIPO DI ESAME :
DESIDERA ESSERE NOMINATO D’UFFICIO IN SEDI NON RICHIESTE (BARRARE PER SI) | |
IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI AVER PRESO VISIONE DELLE ISTRUZIONI DI CUI APPRESSO E DELLA CIRCOLARE RELATIVA ALLA FORMAZIONE DELLE COMMISSIONI; CONFERMA, SOTTO LA SUA PERSONALE RESPONSABILITÀ, DI NON TROVARSI IN ALCUNA POSIZIONE DI PRECLUSIONE DI NOMINA, NONCHE’ L’ESATTEZZA DEI DATI SOPRA RIPORTATI E SI IMPEGNA A COMUNICARE, PER ISCRITTO, OGNI EVENTUALE VARIAZIONE .
DATA_________________________ FIRMA ____________________________________________________________________
VISTO/ NULLA OSTA ED AUTORIZZAZIONE DEL RETTORE EX ART. 58 D.L. vo N. 29/93
DATA _____________ FIRMA ______________________________________ (data e firma obbligatorie)
Il modulo domanda deve essere compilato, in ogni sua parte, facendo uso di macchina da scrivere o di caratteri a stampatello. Si sottolinea l'importanza della corretta e completa indicazione dei dati richiesti; si raccomanda, quindi, una previa, attenta lettura delle presenti istruzioni e della circolare relativa alla formazione delle commissioni. Ciascun interessato può presentare una sola domanda, da consegnare al competente Ufficio amministrativo dell’Università (anche se in pensione).
Alcuni dati vanno riportati sia in chiaro che in codice; in caso di discordanza tra indicazioni in codice ed in chiaro verrà considerata valida quella in codice. Le indicazioni numeriche in codice vanno riportate all’interno delle caselle, in modo chiaro e ben leggibile. Contrassegnare con una barra ben visibile le caselle che richiedono una risposta affermativa.
Sarà cura dell’Ufficio amministrativo dell’Università apporre (frontespizio in alto) il timbro lineare dell’Ateneo e l’indicazione del Provveditorato agli Studi di destinazione, con sede nella medesima provincia.
Si richiama l'attenzione sulla necessità di fornire i dati di indirizzo completi (Via, Piazza, ecc., numero civico, Comune, CAP, numero telefonico) indispensabili per la notifica della eventuale nomina all'abituale dimora.
In questa sezione sono riportate, prestampate, le tipologie di stato giuridico dei nominabili. L'aspirante, individuata la tipologia che gli compete, appone un’unica barra ben visibile sulla casella corrispondente. Non sono ammessi stati giuridici diversi da quelli indicati. I docenti a tempo definito devono barrare la relativa casella.
Il riquadro "Materia di insegnamento" deve essere compilato, da parte del personale in servizio ed in pensione, solo in chiaro.
I dati di titolarità (o di ex titolarità) e di servizio vengono riportati, da parte degli aspiranti, in chiaro ed in codice. Tali codici sono desumibili dalla tabella riportata in calce.
CASELLA "ANNI DI SERVIZIO"
Detta casella deve essere compilata riportando l'anzianità di servizio maturata. L'anzianità di servizio comprende anche gli anni pre-ruolo riconosciuti ai fini giuridici ed economici, restando esclusi quelli riconosciuti ai soli fini economici.
In questa sezione, ai fini dell'assegnazione alle sedi di esame, l'aspirante può indicare complessivamente fino a cinque sedi (comuni alle tre tipologie di esame). Per gli esami relativi ai periti agrari l’indicazione delle sedi è da riferire unicamente alle seguenti province sedi di esame: TO-BS-BZ-UD-PD-BO-FI-PS-PG-RM-PE-CB-NA-BA-PZ-RC-CL-CA.
Si richiama l’attenzione sul fatto che è possibile esprimere la propria preferenza per un tipo di esame, per due o per tutti e tre, barrando la/e relativa/e casella/e. In questo caso, l’interessato viene considerato solo per le tipologie contrassegnate. L’assenza di indicazione/i equivale a triplice contrassegno. Le nomine vengono effettuate, secondo i criteri stabiliti, nell’ordine indicato (agrari, industriali, geometri) e per un solo tipo di esame in quanto i primi due, che coincidono temporalmente, potrebbero non concludersi prima dell’inizio del terzo.
Non è consentito esprimere preferenza per la provincia nella quale sia stata svolta nell’anno precedente, per nomina ministeriale o per sostituzione, in tutto o in parte la funzione di presidente per la stessa tipologia d’esame.
Barrare la relativa casella se si desidera essere nominati anche in sedi non richieste e dichiarare la provincia più gradita (abituale dimora o servizio) per la nomina d’ufficio.
Si ricorda che per i docenti a tempo pieno la mancanza della firma del Rettore e della data apposte in calce al modulo-domanda quale autorizzazione ex art. 58 D.L. vo n. 29/93 non consente l’acquisizione della domanda e, quindi, l’eventuale conferimento dell’incarico.
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