Source: http://www.chimici.info/normativa/ministero-del-lavoro-della-salute-e-delle-politiche-sociali-decreto-11-novembre-2009-n-199-regolamento-recante-recepimento-delle-direttive-n-200860ce-n-200884ce-n-2008128ce-e-n-2009/
Timestamp: 2018-07-16 23:58:22+00:00
Document Index: 38733279

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 22', 'art.11', 'art.  117', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 20', 'art. 117', 'art.17', 'art. 8', 'art. 18', 'art.   20', 'art. 13']

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 11 novembre 2009, n. 199 - Regolamento recante recepimento delle direttive n. 2008/60/CE, n. 2008/84/CE, n. 2008/128/CE e n. 2009/10/CE, riguardanti i requisiti di purezza specifici degli additivi alimentari. (09G0198) (GU n. 5 del 8-1-2010 | Chimici.info
<MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – COMUNICATO – Comunicato di avvenuta registrazione del decreto 29 luglio 2009, concernente «Modifiche al decreto 8 maggio 2009, recante disposizioni nazionali applicative del regolamento CE n. 479/08 del Consiglio, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine alla misura Promozione sui Mercati dei Paesi terzi». (09A15433) (GU n. 2 del 4-1-2010
DIRETTIVA 2010/1/UE DELLA COMMISSIONE dell’8 gennaio 2010>
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 11 novembre 2009, n. 199 – Regolamento recante recepimento delle direttive n. 2008/60/CE, n. 2008/84/CE, n. 2008/128/CE e n. 2009/10/CE, riguardanti i requisiti di purezza specifici degli additivi alimentari. (09G0198) (GU n. 5 del 8-1-2010
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 11 novembre 2009, n. 199 - Regolamento recante recepimento delle direttive n. 2008/60/CE, n. 2008/84/CE, n. 2008/128/CE e n. 2009/10/CE, riguardanti i requisiti di purezza specifici degli additivi alimentari. (09G0198) (GU n. 5 del 8-1-2010 - Suppl. Ordinario n.6) - note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/01/2010
DECRETO 11 novembre 2009 , n. 199
Regolamento recante recepimento delle  direttive  n.  2008/60/CE,  n.
2008/84/CE, n. 2008/128/CE e n. 2009/10/CE, riguardanti  i  requisiti
di purezza specifici degli additivi alimentari. (09G0198)
Vista la direttiva 2008/60/CE della Commissione del 17 giugno  2008
che stabilisce i requisiti di purezza specifici per  gli  edulcoranti
Vista la direttiva 2008/84/CE della Commissione del 27 agosto  2008
che stabilisce i requisiti di  purezza  specifici  per  gli  additivi
alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti;
Vista la direttiva 2008/128/CE della Commissione  del  22  dicembre
2008 che stabilisce i requisiti di purezza specifici per le  sostanze
coloranti per uso alimentare;
Vista la direttiva 2009/10/CE della  Commissione  del  13  febbraio
2009 recante modifica della direttiva  2008/84/CE  che  stabilisce  i
requisiti di purezza specifici per gli  additivi  alimentari  diversi
dai coloranti e dagli edulcoranti;
Visto l’articolo 11 della legge 4 febbraio 2005, n. 11;
Visto il decreto ministeriale 27 novembre  1996,  n.  684,  recante
recepimento della direttiva 95/45/CE della Commissione del 26  luglio
1995 riguardante i requisiti di purezza specifici dei  coloranti  che
possono essere aggiunti agli alimenti;
Visto il decreto  ministeriale  4  agosto  1997,  n.  356,  recante
recepimento della direttiva 96/77/CE della Commissione del 2 dicembre
1996 riguardante i requisiti  di  purezza  specifici  degli  additivi
Visto il decreto ministeriale 5 febbraio 1999, recante  recepimento
della direttiva n. 98/66/CE della Commissione del  4  settembre  1998
che modifica la direttiva n. 95/31/CE che stabilisce i  requisiti  di
purezza specifici per gli edulcoranti per uso alimentare,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 89 del 17 aprile 1999;
Visto il decreto ministeriale 16 giugno 1999,  recante  recepimento
della direttiva 98/86/CE della Commissione dell’11 novembre 1998  che
modifica la direttiva 96/77/CE che stabilisce i requisiti di  purezza
specifici per gli additivi diversi dai coloranti e dagli edulcoranti,
pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 261
del 6 novembre 1999;
Visto il decreto ministeriale 29 dicembre 1999, recante recepimento
della direttiva 99/75/CE della Commissione del  22  luglio  1999  che
modifica la direttiva 95/45/CE che stabilisce i requisiti di  purezza
specifici per le sostanze coloranti per  uso  alimentare,  pubblicato
Visto il decreto ministeriale 26 febbraio 2001, recante recepimento
della direttiva 2000/63/CE della Commissione del 5 ottobre  2000  che
specifici per gli additivi alimentari diversi dai coloranti  e  dagli
edulcoranti,  pubblicato  nel  Supplemento  ordinario  alla  Gazzetta
Ufficiale n. 108 dell’11 maggio 2001;
Visto il decreto ministeriale 21 dicembre 2001, recante recepimento
delle direttive della Commissione 2000/51/CE del  26  luglio  2000  e
2001/52/CE del 3 luglio 2001 che modificano la direttiva n.  95/31/CE
per uso alimentare, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 53  del  4
Visto il decreto ministeriale 18 gennaio 2002, recante  recepimento
della direttiva 2001/50/CE della Commissione del 3  luglio  2001  che
specifici per le sostanze coloranti  per  uso  alimentare  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2002;
Visto il decreto ministeriale 6 maggio  2002,  recante  recepimento
della direttiva 2001/30/CE della Commissione del 2  maggio  2001  che
pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale  n.  147
del 25 giugno 2002;
Visto il decreto ministeriale 23 luglio 2003,  recante  recepimento
della direttiva 2002/82/CE del  15  ottobre  2002  della  Commissione
recante modifica della direttiva 96/77/CE che stabilisce i  requisiti
di  purezza  specifici  per  gli  additivi  alimentari  diversi   dai
coloranti e dagli edulcoranti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
220 del 22 settembre 2003;
Visto il decreto ministeriale 24 novembre 2004, recante recepimento
della direttiva 2003/95/CE della Commissione  del  27  ottobre  2003,
recante modifica della direttiva 96/77/CE, che stabilisce i requisiti
23 del 29 gennaio 2005;
Visto il decreto ministeriale 8 luglio  2005,  recante  recepimento
della direttiva 2004/47/CE del  16  aprile  2004  della  Commissione,
recante modifica della  direttiva  95/45/CE  per  quanto  riguarda  i
caroteni misti [E 160 a (i)] e il beta-carotene  [E  160  a  (ii)  ],
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 229 del 1° ottobre 2005;
Visto il decreto ministeriale 2 novembre 2005, recante  recepimento
della direttiva 2004/46/CE della Commissione del 16 aprile  2004  che
modifica la direttiva 95/31/CE per quanto concerne il  sucralosio  (E
955) e il sale di  aspartame-acesulfame  (E  962),  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19 dicembre 2005;
Visto il decreto ministeriale 28 febbraio 2006, recante recepimento
della direttiva 2004/45/CE della  Commissione  del  16  aprile  2004,
recante modifica alla direttiva 96/77/CE, che stabilisce i  requisiti
101 del 3 maggio 2006;
Visto il decreto ministeriale 13 giugno 2007,  recante  recepimento
della direttiva 2006/33/CE della Commissione del 20 marzo  2006,  che
modifica  la  direttiva  95/45/CE,  per  quanto  concerne  il  giallo
tramonto FCF (E 110) e il biossido di  titanio  (E  171),  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 196 del 24 agosto 2007;
Visto il decreto ministeriale 4 marzo 2008,  recante  aggiornamento
del decreto 27 febbraio  1996,  n.  209,  concernente  la  disciplina
igienica degli additivi alimentari consentiti  nella  preparazione  e
per la conservazione delle  sostanze  alimentari.  Recepimento  delle
direttive nn. 2006/128/CE e 2006/129/CE,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 96 del 23 aprile 2008;
Ritenuto di procedere  per  ragioni  di  semplificazione  normativa
all’elaborazione di un unico  testo  relativamente  ai  requisiti  di
purezza specifici degli additivi alimentari;
seduta del 15 luglio 2009;
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza dell’8 ottobre 2009;
effettuata in data 26 ottobre 2009;
Requisiti di purezza specifici dei coloranti
1. L’allegato XV del decreto ministeriale 27 febbraio 1996, n.  209
e’ sostituito dall’allegato I al presente decreto.
– La direttiva  2008/60/CE  della  Commissione  del  17
giugno 2008 che stabilisce i requisiti di purezza specifici
per gli edulcoranti per uso alimentare e’ stata  pubblicata
nella GUUE serie L n. 158 del 18 giugno 2008.
– La direttiva  2008/84/CE  della  Commissione  del  27
agosto 2008 che stabilisce i requisiti di purezza specifici
per gli additivi alimentari diversi dai coloranti  e  dagli
edulcoranti e’ stata pubblicata nella GUUE serie L  n.  253
del 20 settembre 2008.
– La direttiva 2008/128/CE  della  Commissione  del  22
dicembre  2008  che  stabilisce  i  requisiti  di   purezza
specifici per le sostanze coloranti per uso  alimentare  e’
stata pubblicata nella GUUE serie L n.  6  del  10  gennaio
– La direttiva  2009/10/CE  della  Commissione  del  13
febbraio 2009 recante modifica della  direttiva  2008/84/CE
che stabilisce i requisiti di  purezza  specifici  per  gli
additivi  alimentari  diversi   dai   coloranti   e   dagli
edulcoranti e’ stata pubblicata nella GUUE serie  L  n.  44
del 14 febbraio 2009.
– Il testo  dell’art.5,  lettera  g),  della  legge  30
aprile 1962, n. 283 (Disciplina igienica  della  produzione
delle vendita delle sostanze alimentari e  delle  bevande),
«Art.5 – E’ vietato  impiegare  nella  preparazione  di
alimenti  o  bevande,  vendere,  detenere  per  vendere   o
somministrare come mercede ai propri dipendenti, o comunque
g) con aggiunta di additivi chimici di qualsiasi natura
non autorizzati con decreto del Ministro per la sanita’  o,
nel caso che siano autorizzati,  senza  l’osservanza  delle
norme  prescritte  per  il  loro  impiego.  I  decreti   di
autorizzazione sono soggetti a revisioni annuali».
– Il testo dell’art. 22 della citata  legge  30  aprile
1962, n. 283, e’ il seguente:
«Art. 22 – Il Ministro per la sanita’, entro  sei  mesi
dalla  pubblicazione  della  presente  legge,  sentito   il
Consiglio  superiore  di  sanita’,  pubblichera’  con   suo
decreto, l’elenco degli additivi chimici  consentiti  nella
alimentati, nel quale dovranno essere specificate, oltre le
loro  caratteristiche  chimico-fisiche,  i   requisiti   di
purezza, i metodi di dosaggio negli  alimenti,  i  casi  di
Entro un anno il Ministro per la  sanita’  pubblichera’
l’elenco dei  metodi  ufficiali  d’analisi  delle  sostanze
Il Ministro per la sanita’ e’ autorizzato a  provvedere
con   successivi    decreti    ai    periodici    necessari
– Il testo dell’art.11 della legge 4 febbraio  2005  n.
11 (Norme  generali  sulla  partecipazione  dell’Italia  al
esecuzione degli obblighi comunitari) e’ il seguente:
«Art. 11   (Attuazione   in   via    regolamentare    e
amministrativa). – 1. Nelle materie di  cui  all’art.  117,
secondo comma, della Costituzione,  gia’  disciplinate  con
legge, ma non coperte da  riserva  assoluta  di  legge,  le
direttive possono essere attuate  mediante  regolamento  se
cosi’ dispone la legge  comunitaria.  Il  Governo  presenta
alle Camere, in allegato al disegno di  legge  comunitaria,
un elenco delle  direttive  per  l’attuazione  delle  quali
chiede l’autorizzazione di cui all’art. 9, comma 1, lettera
2. I regolamenti di cui al comma  1  sono  adottati  ai
sensi dell’art. 17, commi’ 1 e 2,  della  legge  23  agosto
1988, n. 400, e successive modificazioni, su  proposta  del
politiche  comunitarie  e  del  Ministro   con   competenza
istituzionale prevalente per la materia,  di  concerto  con
gli altri Ministri interessati. Sugli schemi di regolamento
e’ acquisito il parere del Consiglio  di  Stato,  che  deve
esprimersi entro  quarantacinque  giorni  dalla  richiesta.
Sugli schemi di regolamento e’ altresi’ acquisito, se cosi’
dispone la legge  comunitaria,  il  parere  dei  competenti
organi parlamentari, ai quali  gli  schemi  di  regolamento
sono trasmessi con apposite relazioni cui  e’  allegato  il
parere del Consiglio di Stato  e  che  si  esprimono  entro
quaranta  giorni  dall’assegnazione.  Decorsi  i   predetti
termini, i regolamenti sono emanati anche  in  mancanza  di
detti pareri.
3. I regolamenti di cui al comma 1 si  conformano  alle
seguenti norme generali, nel rispetto dei principi e  delle
disposizioni contenuti nelle direttive da attuare:
a)  individuazione  della  responsabilita’  e   delle
funzioni attuative delle amministrazioni, nel rispetto  del
principio di sussidiarieta’;
b) esercizio dei controlli da parte  degli  organismi
gia’  operanti  nel  settore  e   secondo   modalita’   che
assicurino efficacia, efficienza, sicurezza e celerita’;
c) esercizio delle opzioni previste  dalle  direttive
in conformita’ alle peculiarita’ socioeconomiche  nazionali
e locali e alla normativa di settore;
d) fissazione di termini e  procedure,  nel  rispetto
dei principi di cui all’art. 20, comma 5,  della  legge  15
marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni.
4. I regolamenti di cui al comma 1 tengono conto  anche
delle eventuali modificazioni della disciplina  comunitaria
intervenute sino al momento della loro adozione.
6. In ogni caso, qualora le direttive consentano scelte
in ordine alle modalita’ della loro  attuazione,  la  legge
comunitaria o altra legge dello Stato detta  i  principi  e
Con  legge  sono  dettate,  inoltre,  le   disposizioni
necessarie per introdurre sanzioni penali o  amministrative
o  individuare  le  autorita’  pubbliche  cui  affidare  le
funzioni  amministrative  inerenti  all’applicazione  della
7. La legge comunitaria provvede in ogni caso, ai sensi
dell’articolo 9, comma  1,  lettera  c),  ove  l’attuazione
delle direttive comporti:
a)  l’istituzione  di  nuovi   organi   o   strutture
b) la previsione di nuove spese o minori entrate.
8. In relazione a quanto disposto dall’art. 117, quinto
comma, della Costituzione, gli atti  normativi  di  cui  al
tale  caso,  gli  atti  normativi   statali   adottati   si
applicano, per le regioni  e  le  province  autonome  nelle
quali non sia ancora in  vigore  la  propria  normativa  di
attuazione,  a  decorrere  dalla   scadenza   del   termine
stabilito  per  l’attuazione  della  rispettiva   normativa
comunitaria,  perdono  comunque  efficacia  dalla  data  di
entrata in vigore della normativa di attuazione di ciascuna
regione  e  provincia   autonoma   e   recano   l’esplicita
contenute. I predetti atti  normativi  sono  sottoposti  al
preventivo esame della Conferenza permanente per i rapporti
di Bolzano.».
– Il testo del  comma  3  dell’art.17  della  legge  23
Requisiti di purezza specifici degli edulcoranti
1. L’allegato XVI del decreto ministeriale 27 febbraio 1996, n. 209
e’ sostituito dall’allegato II al presente decreto.
Requisiti di purezza specifici degli additivi diversi dai coloranti e
dagli edulcoranti
1. L’allegato XVII del decreto ministeriale 27  febbraio  1996,  n.
209 e’ sostituito dall’allegato III al presente decreto.
1. All’articolo 8, comma 1, del decreto  ministeriale  27  febbraio
1996, n. 209, le parole: «dalle sezioni A/II  ed  A/III  del  decreto
ministeriale 22 dicembre 1967, modificato da ultimo  con  il  decreto
ministeriale 15 maggio 1995, n. 283, e» sono soppresse.
2. All’articolo 18, comma 1, del decreto ministeriale  27  febbraio
1996, n. 209, le parole: «dai decreti ministeriali 31 marzo 1965 e  3
maggio 1971, modificati da ultimo  con  il  decreto  ministeriale  15
maggio 1995, n. 283, e» sono soppresse.
3. All’articolo 20 del decreto ministeriale 27  febbraio  1996,  n.
a) al comma 1 lettera a) le parole  «sezioni  A/II,  A/III»  sono
b) al comma 1 lettera b) il numero «2)  i  requisiti  di  purezza
degli additivi» e’ soppresso.
4. Sono abrogati i seguenti provvedimenti citati in premessa:
a) decreto ministeriale 27 novembre 1996, n. 684;
b) decreto ministeriale 4 agosto 1997, n. 356;
c) decreto ministeriale 5 febbraio 1999;
d) decreto ministeriale 16 giugno 1999;
e) decreto ministeriale 29 dicembre 1999;
f) decreto ministeriale 26 febbraio 2001;
g) decreto ministeriale 21 dicembre 2001;
h) decreto ministeriale 18 gennaio 2002;
i) decreto ministeriale 6 maggio 2002;
l) decreto ministeriale 23 luglio 2003;
m) decreto ministeriale 24 novembre 2004;
n) decreto ministeriale 8 luglio 2005;
o) decreto ministeriale 2 novembre 2005;
p) decreto ministeriale 28 febbraio 2006;
q) decreto ministeriale 13 giugno 2007;
r) decreto ministeriale 4 marzo 2008.
persona e dei beni culturali, registro n. 7, foglio n. 94
– Il testo dell’art. 8 comma 1 del decreto ministeriale
n. 209/1996 (Regolamento concernente  la  disciplina  degli
direttive n.94/34/CE, n.94/35/CE, n.94/36/CE,  n.95/2/CE  e
n.95/31/CE), come modificato dal presente  decreto,  e’  il
«Art. 8 (Requisiti di purezza). – 1. I coloranti di cui
all’allegato III devono possedere i  requisiti  di  purezza
previsti dall’allegato XV del presente decreto».
– Il testo dell’art. 18  comma  1  del  citato  decreto
ministeriale  n.209/1996,  come  modificato  dal   presente
decreto, e’ il seguente:
«Art. 18 (Requisiti di purezza). – 1. Gli  additivi  di
cui agli allegati IX, XI e XII devono possedere i requisiti
specifici  di  purezza  previsti  dall’allegato  XVII   del
presente decreto o, in mancanza, dalla Farmacopea ufficiale
ultima edizione».
–  Il  testo   dell’art.   20   del   citato   decreto
ministeriale n.  209/1996,  come  modificato  dal  presente
«Art. 20 (Abrogazioni). – 1. Sono abrogati:
a)  il  decreto  ministeriale   22   dicembre   1967,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del  1°  febbraio
1968, modificato da ultimo con il decreto  ministeriale  15
maggio 1995, n.  283,  salvo  quanto  previsto  nell’elenco
allegato al sopra citato decreto ministeriale  22  dicembre
1967, sezioni C e D;
b) il decreto ministeriale 31 marzo 1965,  pubblicato
nel supplemento ordinario alla Gazzetta  Ufficiale  n.  101
del 22 aprile 1965, modificato da  ultimo  con  il  decreto
ministeriale 15 maggio 1995, n.  283salvo  le  disposizioni
1) i metodi d’analisi degli additivi;
3)  l’etichettatura  degli  agrumi   trattati   con
bifenile, ortofenilfenolo, ortofenilfenato di sodio nonche’
degli agrumi e delle banane trattate  con  tiabendazolo  di
cui, rispettivamente, ai  decreti  ministeriali  14  giugno
1968, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.  173  del  10
luglio 1968 e 15 dicembre 1970, pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 1971;
4) l’art. 13-bis;
c) il decreto ministeriale 3 maggio 1971,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 153 del 18 maggio  1971,  salvo
le disposizioni riguardanti i requisiti di purezza;
d) l’allegato I, capo II, lettera D –  antiossidanti,
del decreto ministeriale 5 aprile 1988, n. 151;
e) il decreto ministeriale 16  marzo  1994,  n.  266,
salvo gli articoli 4 e 5.
2. Nella sezione C di cui al comma  1,  lettera  a)  il
riferimento ai coloranti di cui alla sezione A/I  deve  ora
intendersi l’allegato III del presente decreto».
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 11 novembre 2009, n. 199 – Regolamento recante recepimento delle direttive n. 2008/60/CE, n. 2008/84/CE, n. 2008/128/CE e n. 2009/10/CE, riguardanti i requisiti di purezza specifici degli additivi alimentari. (09G0198) (GU n. 5 del 8-1-2010 redazione redazione 2015-05-19T03:52:30+00:00