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Timestamp: 2016-10-25 08:23:03+00:00
Document Index: 13421530

Matched Legal Cases: ['art.21', 'art.25', 'art.25', 'art.25', 'art.24', 'art.25']

MODIFICAZIONI APPORTATE DA DPCM N.185/16 DISCIPLINA CIGO E CIGS PREVISTA D.L.VO N.148/15 | Francesco Colaci's BLOG
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ANCORA CIRCA PROCEDURA ASSUNZIONE PERSONALE CATEGORIA “B “PRESSO AA.SS.LL. »
MODIFICAZIONI APPORTATE DA DPCM N.185/16 DISCIPLINA CIGO E CIGS PREVISTA D.L.VO N.148/15
Come è noto, la disciplina della cigo e cigs è contenuta nelle disposizione del dec.legvo n.148/15,che,in vigore dal 24In vigore dal 24.9.2015, ha riordinato la normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro
A questo provvedimento ,il Dpcm n.185/16 ha apportato ,dall’9.102016, le seguenti modificazioni :
A) CIGO- Nuova scadenza presentazione domanda Riguardo alla cigo , è stato riformulato il testo del comma 2 dell’ articolo 15,cui sono state aggiunte infine alcune parole evidenziate in grassetto: « 2. La domanda deve essere presentata entro il termine di 15 giorni dall’inizio della sospensione o riduzione dell’attivita’ lavorativa,fatte salve le domande per eventi oggettivamente non evitabili (es.maltempo), per le quali si applica il termine della fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento.» , così da agevolare i datori di lavoro che, con la precedente norma, dovevano fare più istanze in presenza di eventi atmosferici ripetuti.
B )Decorrenza cigs per riorganizzazione , crisi aziendale e contratti solidarieta’
La decorrenza del trattamento di cigs varia in riferimento alle causali del medesimo, rispetto alle quali ,come e’ noto, l’art.21 del provvedimento citato distingue le seguenti :
b) crisi aziendale, ad esclusione, a decorrere dal 1° gennaio 2016, dei casi di cessazione dell’attivita’ produttiva dell’azienda odi un ramo di essa;
Peraltro, e’ da evidenziare che il successivo art.25 ,al comma 2,che nel testo del dec.legvo n.148/15 ,in vigore dal 24.9.2015,recitava :”La sospensione o la riduzione dell’orario, cosi’ come concordata tra le parti nelle procedure di cui all’articolo 24, decorre non prima del trentesimo giorno successivo alla data di presentazione della domanda di cui al comma 1.”,dall’8.10.2016 ,ossia dall’entrata in vigore del nuovo dec.delegato n.185/16 stabilisce che:
"La sospensione o la riduzione dell'orario cosi' come concordatatra  le  parti ha inizio  entro  trenta  giorni   dalla   data   di presentazione della domanda di cui al comma 1.»;
Vale a dire che il testo del comma 2 dell’art.25 previsto inizialmente dal dec.legvo n.148/15 era il seguente :”La sospensione o la riduzione dell’orario, cosi’ come concordata tra le parti nelle procedure di cui all’articolo 24, decorre non prima del trentesimo giorno successivo alla data di presentazione della domanda di cui al comma 1.”
Invece ,dopo l’intervento del dec,legvo n.185/ 16 ,in vigore dall’8.10.2016 , il predetto comma 2 appare così formulato :”La sospensione o la riduzione dell’orario cosi’ come concordata tra le parti ha inizio entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda di cui al comma 1.»
L’esame comparativo dei due testi in questione fa emerge che nel testo previgente (operante dal 24.9-15 al 7.10.16 ) figuravano anche le parole ” La sospensione o la riduzione dell’orario, cosi’ come concordata tra le parti nelle procedure di cui all’articolo 24″,che ,invece, sono mancanti in quello introdotto del dec.legvo m.185/16 ,avente efficacia dall’8.10.2016.
Cio’ comporta che ,per effetto del nuovo testo del comma 2 dell’art.25 , in cui non si fa piu’ riferimento alle “procedure di cui all’art.24″, (afferenti l’intervento della cigs per le sole causali della crisi aziendale e della riorganizzazione della cigs ,ma non pure per quella dei contratti di solidarieta’) , è venuta meno ,dall’ 8.10.2016 , qualsiasi differenza circa la disciplina della decorrenza della cigs, in precedenza basata sulle causali ,che, appunto , nei casi di crisi e rorganizzazione doveva iniziare” non prima del trentesimo giorno successivo alla data di presentazione della domanda”,mentre in quelli dei contratti di solidarieta’ dalla data fissata dalle parti nell’accordo collettivo.
Il dec.legvo 148/15 ,art.25, commi 3 e 4 inoltre, dispone che :
a) in caso di presentazione tardiva dell’istanza , cioè oltre il termine perentorio dei sette giorni, il trattamento decorre dal trentesimo giorno successivo alla data di presentazione della domanda medesima;
b) qualora dalla omessa o tardiva presentazione derivi a danno del lavoratore la perdita parziale o totale del diritto all’integrazione salariale, l’impresa è tenuta a corrispondere ai lavoratori stessi una somma d’importo equivalente all’integrazione salariale non percepita.
C) Possibilità trasformazione contratti solidarieta’ da difensivi in espansivi
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