Source: https://www.osservatoriofamiglia.it/contenuti/17507553/e-efficace-anche-in-italia-il-divorzio-straniero-che-preveda-una-tempistica-pi%C3%B9-.html
Timestamp: 2018-09-24 13:14:08+00:00
Document Index: 61204087

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 67', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 64', 'sentenza ']

divorzio lampo delibazione
venerdì 14 settembre 2018 - Forum Nazionale dell'Osservatorio, Roma 9-10 novembre 2018 venerdì 9 novembre 2018 - L'assegno di divorzio. Convegno EFL a Regensburg il 9-10 novembre 2018 venerdì 7 settembre 2018 - Proroga al 18 settembre per l’iscrizione al secondo corso in diritto di famiglia della Scuola di alta formazione dell’Osservatorio, Scuola Superiore dell’Avvocatura e Università di Roma Tre. Il corso avrà inizio con il modulo del 28 e 29 settembre 2018 martedì 4 settembre 2018 - Proroga dei termini per l'iscrizione del corso biennale - anno accademico 2018 - 2020 - di specializzazione in diritto delle persone, delle relazioni familiari e dei minorenni. venerdì 24 agosto 2018 - Il rapporto di Save the Children sulla condizione dei minori non accompagnati in Italia. Di Valeria Cianciolo venerdì 24 agosto 2018 - Pubblicato indice definitivo della Rivista di Ondif. Anno 2 nn. 1 e 2/18, gennaio-agosto 2018 venerdì 24 agosto 2018 - Il disegno di legge Pillon n. 735 “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità” Breve nota esplicativa di Claudio Cecchella. venerdì 24 agosto 2018 - L’elzeviro dell’Osservatorio di Valeria Cianciolo. martedì 7 agosto 2018 - Lo stato del d.m. sulle specializzazioni e la Scuola di alta formazione di ONDiF. venerdì 3 agosto 2018 - Rivista Osservatorio sul diritto di famiglia. Diritto e processo.
E' efficace anche in Italia il divorzio straniero che preveda una tempistica più breve rispetto all'Italia– Cass. 21 maggio 2018 n° 12473
La Corte d’appello di Venezia dichiarava l’efficacia nel territorio della Repubblica italiana di una sentenza pronunciata dal Tribunale di Galati (Romania) come integrata dal provvedimento di chiarimenti pronunciato dallo stesso Tribunale : detti provvedimenti avevano dichiarato l’annullamento del matrimonio celebrato ed iscritto nel registro di stato civile del Comune della località di Radiu, ponendo a carico del marito l’obbligo di versare alla ex moglie l’assegno percentuale del 33% del suo reddito realizzato mensilmente per il mantenimento dei figli, di cui il 16% per ciascuno. La Corte di appello, verificata la ritualità della notifica, procedeva alla delibazione della sentenza straniera, a norma dell’art. 67 della legge 31 maggio 1995, n. 218. Avverso questa decisione il marito ricorre per Cassazione, sostenendo, fra le altre cose, come non sarebbe stata possibile la delibazione di un divorzio cd “lampo” come quello ottenuto ai sensi della legge rumena, in quanto contrario all'ordine pubblico italiano.
La Cassazione rigetta la doglianza affermando che in tema di riconoscimento di sentenza straniera di divorzio, la circostanza che il diritto straniero preveda che il divorzio possa essere pronunciato senza passare attraverso la separazione personale dei coniugi ed il decorso di un periodo di tempo adeguato tale da consentire ai coniugi medesimi di ritornare sulla loro decisione, non costituisce ostacolo al riconoscimento in Italia della sentenza straniera che abbia fatto applicazione di quel diritto, per quanto concerne il rispetto del principio dell’ordine pubblico, richiesto dall’art. 64, comma 1, lettera g), della legge 31 maggio 1995, n. 218, essendo a tal fine necessario, ma anche sufficiente, che il divorzio segua all’accertamento dell’irreparabile venir meno della comunione di vita tra i coniugi. Nel caso di specie, tra l'altro, la sentenza straniera era stata assunta sull’accordo delle parti, che è certamente sintomatico del definitivo venir meno della comunione di vita .