Source: https://ne.mo.it/statuto/
Timestamp: 2019-10-20 23:52:08+00:00
Document Index: 31025995

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 6']

Lo statuto – Nemo
1. E’ costituita l’associazione di promozione sociale denominata “Nemo – Allenamento e Cancro – APS”, qui di seguito detta “Associazione”.
2. L’Associazione si configura quale associazione di promozione sociale, ai sensi degli artt. 35 e segg. del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 (Codice del Terzo Settore), nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico, per il perseguimento senza scopo di lucro neppure indiretto di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. L’associazione adotta la qualifica e l’acronimo APS nella propria denominazione che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita negli atti, nella corrispondenza e in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima.
c. prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni;
d. educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
i. organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo.
t. organizzazione e gestione di attività fisiche e sportive dilettantistiche.
1. sviluppo di progetti di ricerca scientifica, mirati ad una migliore comprensione di:
a. l’impatto del cancro al seno sulla qualità della vita di una donna con cancro al seno, prima, durante e dopo il periodo di trattamento oncologico
b. strategie attuabili al fine di incrementare il tempo speso sia in attività fisica spontanea sia strutturata
c. gli effetti dell’attività fisica spontanea e/o strutturata sulla qualità della vita della donna con cancro al seno e sull’efficienza ed efficacia terapeutica, nonché sul benessere di familiari.
2. attività di supporto alla salute e benessere, fornendo un supporto diretto alle donne con cancro al seno utilizzando principalmente consulenze relative all’attività fisica e, eventualmente, supporti di diversa natura, tra cui psicologica, incentrate sulla nutrizione o di componente sanitaria. Tali consulenze potranno essere fornite per via telematica e/o mediante incontro dal vivo. Attraverso tale supporto, la donna e i suoi familiari potranno scoprire le risorse interne utili a migliorare la propria salute e benessere.
3. formazione e didattica, organizzando corsi, seminari, simposi, conferenze, congressi e altri eventi culturali, scientifici e formativi, sia formali sia informali, con il fine di formare personale specializzato in attività fisica adattata per donne con cancro al seno e sensibilizzare donne con cancro al seno, familiari e terzi sull’importanza dell’attività fisica nel trattamento del cancro al seno. Eventualmente, tali eventi verranno organizzati anche in riferimento ad altre aree di interesse dell’Associazione come la nutrizione e la psicologia.
4. divulgazione di contenuti scientifici, sensibilizzando e informando tutte le donne con cancro al seno, e i loro familiari, circa l’importanza di un approccio multidisciplinare ed integrato nei confronti del paziente oncologico, con particolare attenzione riguardo agli effetti benefici dell’attività fisica nel miglioramento della qualità della vita, miglioramento dell’efficienza ed efficacia delle terapie e riduzione degli effetti collaterali della malattia e delle terapie oncologiche.
5. Svolgere ogni altra attività connessa o affine a quelle sopra elencate e compiere, sempre nel rispetto della normativa di riferimento, ogni atto od operazione contrattuale necessaria o utile alla realizzazione diretta o indiretta degli scopi istituzionali.
2. Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda scritta, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Nella domanda di ammissione, l’interessato dichiara di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto, gli eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi. Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività di interesse generale svolte. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato e annotata, a cura del Consiglio Direttivo, nel libro degli associati. Nelle more della delibera del Consiglio Direttivo l’aspirante socio potrò prendere parte alle attività dell’associazione. L’adesione del socio è annotata nel libro soci.
2. Tutte le cariche associative sono elettive e hanno durata triennale.
a. delineare, esaminare ed approvare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’Associazione;
b. individuare le eventuali attività diverse, secondarie e strumentali da realizzare;
c. deliberare sul bilancio consuntivo e sull’eventuale preventivo;
d. eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero, e l’eventuale Organo di controllo;
e. deliberare sulle responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
f. deliberare sul ricorso dell’aspirante socio in merito al mancato accoglimento della sua richiesta di ammissione, ai sensi dell’art. 5 del presente Statuto;
g. deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto;
h. deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo vorrà ad essa sottoporre.
i. deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione;
j. deliberare sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione stessa.
2. Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante comunicazione scritta o telematica da inviarsi almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine. L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare.
1. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua mancanza l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio presidente
2. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea
2. La convocazione è effettuata mediante comunicazione scritta o telematica da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione. L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’elenco delle materie da trattare.
4. Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario. In caso di parità di voto prevale il voto del Presidente. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali delle riunioni redatti.
a. eleggere il Presidente e il Vice Presidente;
b. assegnare tra i suoi componenti gli incarichi di Segretario e Tesoriere;
c. amministrare le risorse economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo;
d. predisporre, alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
e. qualora lo ritenga opportuno redigere un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con maggioranze ordinarie;
f. indire adunanze, convegni, ecc.;
g. deliberare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione;
h. deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe;
i. decidere sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati;
j. deliberare, in caso di particolari necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati secondo quanto disposto dall’art. 36 del D.Lgs. n. 117/2017;
k. proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione; ai non associati a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6, comma 3;
l. istituire sedi operative, nominando il/i relativo/o responsabile/i, con potere di revoca.
a. provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
b. è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e in particolare aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti. Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio Direttivo può richiedere la firma abbinata di altro componente il Consiglio.
5. Al Presidente compete la tenuta dei rapporti con gli enti e le istituzioni presenti nel territorio
6. In caso di urgenza può adottare, altresì, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferirne allo stesso nella prima riunione successiva
a. la redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
b. curare la tempestività delle convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
c. la redazione dei libri verbali nonché del libro soci e del registro degli associati che prestano attività di volontariato.
a. tenere ed aggiornare i libri contabili;
b. predisporre il bilancio dell’Associazione.
1. L’Organo di controllo, monocratico, è nominato qualora l’Assemblea lo ritenga opportuno o per obbligo normativo, ai sensi dell’art. 30, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017. Il componente dell’Organo dura in carica tre anni, è rieleggibile e può essere scelto anche fra persone estranee all’Associazione, con riguardo della loro competenza, e deve essere scelto tra i revisori legali iscritti nell’apposito registro.
3. Esso può esercitare inoltre, al superamento dei limiti di cui all’art. 31, comma 1 del D. Lgs n. 117/2017, la revisione legale dei conti.
1. Le entrate dell’Associazione sono costituite, nel rispetto dei limiti previsti del D.Lgs. n. 117/2017, da:
– erogazioni liberali di associati e terzi;
– entrate derivanti da attività di raccolta fondi;
– contributi e apporti erogati da parte di amministrazioni pubbliche, compresi rimborsi o entrate derivanti da prestazioni di servizi svolti in convenzione;
– contributi di organismi pubblici di diritto internazionale;
– proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;
– entrate da attività diverse, svolte in modalità secondaria e strumentale ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 117/2017.