Source: https://www.saloniassociati.com/massime/e-licenziabile-il-lavoratore-che-non-segnala-le-irregolarita-commesse-dai-propri-colleghi/
Timestamp: 2020-01-26 03:26:07+00:00
Document Index: 61679979

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2049', 'art. 2049', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

È licenziabile il lavoratore che non segnala le irregolarità commesse dai propri colleghi - Salonia Associati Studio Legale
È licenziabile il lavoratore che non segnala le irregolarità commesse dai propri colleghi
Con sentenza n. 30558 del 22 novembre 2019, la Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato al dipendente che non aveva segnalato le irregolarità commesse dai propri colleghi, violando così il dovere di diligenza e l’obbligo di fedeltà.
In particolare, la Suprema Corte ha precisato che il lavoratore è tenuto ad astenersi non solo da comportamenti espressamente vietati, ma anche da condotte che potrebbero creare situazioni di conflitto con gli interessi del datore di lavoro o, comunque, tali da ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario.
Spetta poi al giudice di merito accertare in concreto se la sanzione espulsiva è proporzionata alla mancanza contestata al lavoratore.
20 Dicembre 2019 Giurisprudenza, Massime → Stampa
← Differenze tra lavoro subordinato e contratto di associazione in partecipazione	In caso di successione nell’appalto il lavoratore ha diritto ad essere trasferito all’impresa subentrante se vi è stato trasferimento d’azienda →
Responsabilità ex art. 2049 c.c. nel contratto di somministrazione
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 31889 del 6 dicembre 2019, ha affermato che, nell’ambito del rapporto di somministrazione, la responsabilità ex art. 2049 c.c. per i danni causati
Mansioni superiori nel pubblico impiego e diritto alla percezione degli emolumenti
Con sentenza n. 29421 del 13 novembre 2019, la Corte di Cassazione ha affermato che per il riconoscimento dell’inquadramento superiore, è necessario l’effettivo espletamento di tutte le attività previste dall’intero
Legittimo il licenziamento in caso di recidiva se il lavoratore dimostra insofferenza verso gli obblighi contrattuali
Con sentenza n. 31396 del 2 dicembre 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini del licenziamento per giusta causa, rileva ogni grave condotta che possa minare la
Diritto di critica e licenziamento
Con sentenza n. 31395 del 2 dicembre 2019, la Corte di Cassazione, confermando il proprio consolidato orientamento, ha statuito che l’esercizio del diritto di critica da parte del lavoratore nei
Indennità NASPI e malattia
L’INPS, con il messaggio n. 4211 del 18 novembre 2019, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alla decorrenza del termine ed alla sospensione dello stesso per la presentazione della domanda