Source: http://docplayer.it/3939699-Modalita-di-tenuta-del-registro-dematerializzato.html
Timestamp: 2019-01-16 05:07:09+00:00
Document Index: 158973583

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1']

Ilario Bianchi
1 ALLEGATO 2 (art. 3, comma 3) MODALITÀ DI TENUTA DEL REGISTRO DEMATERIALIZZATO Sommario 1. DISPOSIZIONI GENERALI MODALITA DI TRASMISSIONE DEI DATI IL SISTEMA ON-LINE IL SISTEMA WE-SERVICE CODICI OPERAZIONE Codici operazioni AGRAFICA FORNITORI/DESTINATARI Anagrafica fornitori/destinatari REGISTRO DELLE OPERAZIONI Registro delle operazioni Campi obbligatori e facoltativi per operazione... 8 Pagina 1 di 9
2 1. DISPOSIZIONI GENERALI Il registro dematerializzato non è soggetto ad alcuna vidimazione preventiva né ad una stampa periodica obbligatoria. Le registrazioni sono distinte per ogni stabilimento o deposito dell operatore, identificato da un codice alfanumerico attribuito dagli Uffici territoriali dell Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (codice ICQRF). Non sono oggetto di registrazione le operazioni relative ai depositi di soli prodotti finiti e confezionati. Nel registro di carico e scarico sono annotate le operazioni relative: - alle materie prime con requisiti diversi da quelli prescritti dalle norme del DPR n. 187/2001 ed - alle sostanze delle quali non è autorizzato l impiego per la produzione degli sfarinati e delle paste alimentari destinate al consumo nazionale, che si intendono utilizzare per la fabbricazione degli sfarinati e delle paste alimentari di cui all articolo 12, comma 1, del DPR n. 187/2001; - ai prodotti finiti ottenuti ai sensi dell articolo 12, comma 1, del DPR 187/01. Le denominazioni merceologiche delle materie prime, delle sostanze e dei prodotti finiti sono le stesse utilizzate per la descrizione nella Comunicazione telematica effettuata in ambito SI ai sensi dell art. 1 e allegato 2 del Decreto 17 dicembre Per operazioni si intendono le entrate, le uscite e le lavorazioni. Per entrate e uscite si intendono i carichi e gli scarichi di materie prime/sostanze/prodotti finiti (giacenze iniziali, trasferimenti da o ad altro deposito/stabilimento, acquisti, vendite, perdite); Per lavorazioni si intende l impiego delle materie prime/sostanze per la produzione di sfarinati e paste (prodotti finiti), effettuate in un determinato stabilimento. Nel caso di operazioni effettuate per conto terzi, il registro è tenuto da chi procede materialmente alla lavorazione. Le operazioni sono registrate entro il giorno lavorativo 1 successivo alla data di effettivo svolgimento delle relative operazioni secondo un ordine cronologico coerente. L unità di misura utilizzata per la compilazione del registro è il chilogrammo. Eventuali ritardi o qualsiasi altra anomalia nella registrazione riconducibile ad un malfunzionamento del sistema telematico, opportunamente verificato e attestato dal SI, esclude la responsabilità dell operatore per eventuali violazioni delle disposizioni in materia di tenuta del registro dematerializzato. 1 Ai fini del presente Decreto per giorno lavorativo si intendono i giorni dal lunedì al venerdì, festivi esclusi. Pagina 2 di 9
3 2. MODALITA DI TRASMISSIONE DEI DATI Per la trasmissione delle operazioni di carico e scarico (e dei fornitori/destinatari interessati dalle movimentazioni) è possibile utilizzare una duplice modalità : 1. il sistema on-line per la registrazione diretta delle operazioni. 2. il sistema di interscambio di dati in modalità web-service; Nel primo caso l operatore si autentica al portale internet del Ministero ( con le proprie credenziali personali e procede direttamente on-line alla registrazione delle diverse operazioni di carico e scarico mentre nel secondo caso la modalità di trasmissione non prevede un intervento diretto dell operatore in quanto il colloquio avviene in automatico tra il sistema informatico gestionale dell operatore ed il SI IL SISTEMA ON-LINE Il sistema on-line dedicato al registro di carico e scarico degli sfarinati e delle paste alimentari è accessibile dal portale dei servizi del Ministero all indirizzo previa autenticazione con credenziali personali e rende disponibile un insieme di funzionalità per la registrazione delle operazioni di carico e scarico, la consultazione e stampa del registro generale contenente tutte le operazioni effettuate, nonché la gestione dell albo fornitori. Le funzionalità sono corredate di apposita documentazione che descrive la modalità di funzionamento e le norme operative di utilizzo IL SISTEMA WE-SERVICE Il sistema di interscambio tramite web-service è un applicazione informatica (sistema software) che consente a due o più sistemi informativi di scambiarsi delle informazioni e attivare processi di cooperazione. Per poter realizzare questa modalità di interscambio è necessario che il sistema informatico che coopera con il SI realizzi le componenti software dedicate alla trasmissione delle informazioni previste dal registro in aderenza alle specifiche tecniche. A tal fine sul portale del Ministero ( è pubblicata la documentazione tecnica inerente le modalità di colloquio, le informazioni da inviare, i campi obbligatori e facoltativi, i controlli applicati dal sistema informativo nonché i codici di errore. Nei paragrafi che seguono sono elencati i codici operazione da utilizzare ed una descrizione delle informazioni che devono essere trasmesse al SI in modalità web-service che riguardano : l anagrafica fornitori/destinatari la registrazione delle operazioni di entrata, uscita e lavorazione materie prime, sostanze e prodotti finiti Pagina 3 di 9
4 CODICI OPERAZIONE Nel registro sono annotate tutte le operazioni relative alle entrate, alle uscite e alle lavorazioni di materie prime, sostanze e prodotti finiti, ad ogni operazione è assegnato un codice per ognuno dei quali si prevede la compilazione di specifici campi obbligatori e facoltativi. Il Decreto 17 dicembre 2013 distingue le modalità di tenuta del registro di carico e scarico in base alla tipologia di materie prime/sostanze impiegate nel ciclo produttivo, così come riportate nelle tabelle : A - Sfarinati e Paste alimentari aventi caratteristiche non conformi a quelle previste per il mercato nazionale, ottenuti esclusivamente dalla lavorazione di materie prime conformi e/o sostanze di cui è autorizzato l impiego - Sfarinati e Paste alimentari aventi caratteristiche non conformi a quelle previste per il mercato nazionale, nella lavorazione dei quali sono usate anche materie prime non conformi e/o sostanze di cui è non autorizzato l impiego I codici operazione, suddivisi per, sono indicati nella 1 1 Codici operazioni A GIMP CAMP SVMP CIMP SLMP PCMP Tipo operazione Carico materie prime/sostanze per giacenza iniziale Carico materie prime/sostanze per acquisto o per trasferimento da altro deposito/stabilimento Scarico materie prime/sostanze per vendita o per trasferimento ad altro deposito/stabilimento Carico materie prime/sostanze da magazzino (movimentazione interna) Scarico materie prime/sostanze per lavorazione Scarico materie prime/sostanze per perdite o cali GIPF GIPF Carico prodotti finiti per giacenza iniziale LAVO Scarico materie prime e sostanze e carico prodotti finiti per lavorazione (codice unico per la lavorazione) CLPF CLPF Carico prodotto finito da lavorazione CSPF CSPF Carico prodotto finito da altro stabilimento STPF STPF Scarico prodotto finito per trasferimento SPPF SPPF Scarico prodotto finito per spedizione Paese UE o verso gli altri Paesi altri Paesi contraenti l accordo sullo spazio economico europeo SEPF SEPF Scarico prodotto finito per esportazione Paese terzo PCPF PCPF Scarico prodotti finiti per perdite o cali OPGE OPGE Operazione generica Pagina 4 di 9
5 1. Registrazioni tabella A Include i casi in cui nel processo produttivo siano utilizzate esclusivamente materie prime conformi e/o sostanze di cui è autorizzato l impiego, ottenendo, tuttavia, prodotti non conformi. In tal caso non è necessario registrare l introduzione e lo scarico delle materie prime/sostanze, ma deve essere annotata in carico la quantità di prodotto finito ottenuta dalla lavorazione, e in scarico le quantità di prodotto finito che esce dallo stabilimento (trasferimento/esportazione/spedizione). Soltanto il prodotto finito deve essere identificato all interno dei magazzini ai sensi dell articolo 4 del Decreto 17 dicembre 2013, ma non anche le materie prime e le sostanze che sono state utilizzate nella lavorazione. 2. La tabella Include le modalità di tenuta del registro nel caso in cui processo produttivo siano utilizzate anche materie prime non conformi e/o sostanze di cui non è autorizzato l impiego. In tal caso oltre alle annotazioni descritte nella tabella A relative al carico ed allo scarico del prodotto finito, devono essere registrati anche: le introduzioni nello stabilimento/magazzino delle materie prime non conformi e/o delle sostanze di cui non è autorizzato l impiego (in carico), nonché il loro utilizzo nella lavorazione (in scarico). Tali materie prime/sostanze/prodotti finiti devono essere identificati all interno dei magazzini, ai sensi dell art. 4 del decreto 17 dicembre 2013; l avvio alla lavorazione delle materie prime conformi e/o delle sostanze di cui è autorizzato l impiego (in carico), nonché il loro utilizzo nella lavorazione (in scarico). Sono esentati dagli obblighi di registrazione previsti dalla tabella, l acqua, il sale, le spezie, gli aromi, gli ingredienti utilizzati per i ripieni (nel caso di paste alimentari con ripieno) e gli ingredienti aggiunti nelle paste speciali di cui all art. 7 del DPR. L insieme di detti ingredienti deve essere indicato in termini percentuali rispetto all impasto, tramite apposita annotazione da riportare con modalità libere all interno del registro di carico e scarico. L obbligo di riportare tale indicazione percentuale riguarda esclusivamente le lavorazioni dei prodotti di cui alla tabella AGRAFICA FORNITORI/DESTINATARI L anagrafica fornitori/destinatari consente di comunicare al SI l albo dei fornitori/clienti, committenti ecc. interessati da una o più operazioni di registro. La singola anagrafica è caratterizzata dall identificativo fiscale e denominazione del soggetto, dal suo indirizzo, nazionalità ecc.. Per uno stesso soggetto identificato da un codice fiscale possono sussistere più codici soggetto se il soggetto è in possesso di più depositi o stabilimenti da cui proviene o è destinata la merce. Per il committente, se non in possesso di deposito/ stabilimento, può essere indicata la sede legale. 2 Anagrafica fornitori/destinatari Prog Nome del campo Tipo Note integrative 1 CUAA operatore Identificativo fiscale dell operatore 2 Stato ditta Valori ammessi: "IT" = soggetto italiano; "UE" = soggetto dell Unione Europea; "EX" = soggetto non appartenente Unione Europea Pagina 5 di 9
6 2 Anagrafica fornitori/destinatari Prog Nome del campo Tipo Note integrative 3 Identificativo Fiscale soggetto 4 Codice soggetto N 5 Denominazione soggetto 6 Indirizzo soggetto Codice ISO nazione (riferito all indirizzo soggetto) Codice ISTAT provincia (riferito all indirizzo soggetto) Codice ISTAT comune (riferito all indirizzo soggetto) N Codice fiscale o partita Iva del fornitore, cliente o committente. Obbligatorio se "Stato ditta" (campo progressivo 2) = "IT", altrimenti NON RICHIESTO Individua il codice soggetto assegnato al fornitore/cliente Deve assumere un valore maggiore di 0 e deve essere univoco nell ambito dell Anagrafica Fornitori/destinatari dell operatore Nominativo in caso di persona fisica oppure Ragione sociale in caso di persona giuridica Indirizzo del fornitore, cliente o committente (Via, Piazza, Frazione ecc, numero civico). L indirizzo è quello del luogo da cui proviene o a cui è destinata la merce. Per il committente l indirizzo può essere individuato nella sede legale. Obbligatorio se "Stato ditta" (campo progressivo 2) = "UE" o = "EX", altrimenti NON RICHIESTO. Utilizzare il codice numerico ISO Obbligatorio se "Stato ditta" (campo progressivo 2) = "IT", altrimenti NON RICHIESTO. Utilizzare il codice ISTAT disponibile sul sito Obbligatorio se "Stato ditta" (campo progressivo 2) = "IT", altrimenti NON RICHIESTO. Utilizzare il codice ISTAT disponibile sul sito REGISTRO DELLE OPERAZIONI Nel seguito si riportano tutte le informazioni previste dalle diverse operazioni di carico e scarico tenuto conto che i singoli dati da trasmettere per la specifica registrazione dipendono dal codice operazione utilizzato come meglio specificato nella tabella 4 dove sono riportati i campi obbligatori e facoltativi e quelli da non specificare per ciascun codice operazione. 3 Registro delle operazioni Nome del campo Tipo Note integrative CUAA operatore Codice fiscale dell operatore Codice ICQRF dello Codice assegnato allo stabilimento ICQRF stabilimento/deposito operatore Data dell operazione D Formato GGMMAAAA Numero progressivo dell operazione N Progressivo univoco nell ambito della data dell operazione Codice operazione Per il codice operazione da indicare vedi 1 Codici operazione Numero documento giustificativo Pagina 6 di 9
7 3 Registro delle operazioni Data documento giustificativo D Formato GGMMAAAA Codice soggetto fornitore/destinatario Individua il codice soggetto assegnato dall'operatore e disponibile nell Anagrafica Fornitori/Destinatari Codice soggetto Committente Individua il codice soggetto assegnato dall'operatore e disponibile nell Anagrafica Fornitori/Destinatari Lavorazione per conto terzi Vale S oppure N Tipologia lavorazione (tabella A- Assume il valore A o ) Denominazione merceologica materie prime/sostanze (da 1 a n) Materie prime/sostanze come descritte nella comunicazione di cui all'art. 1 del DM 17 dicembre 2013 Il numero delle cifre decimali è pari a tre Carico (Kg) Materie N prime/sostanze (da 1 a n) Scarico (Kg) Materie N Il numero delle cifre decimali è pari a tre prime/sostanze (da 1 a n) Altri Ingredienti (sale, acqua, N Espresso come numero intero ( ) ripieno) % Materie prime/sostanze Denominazione merceologica dei Denominazione del prodotto finito come descritte nella prodotti finiti comunicazione di cui all'art. 1 del DM 17/12/2013 Numero posizione N Numero di posizione della comunicazione, di cui all'art. comunicazione Mipaaf 1 del DM 17/12/2013 assegnato dal SI Carico (Kg) prodotti finiti N Il numero delle cifre decimali è pari a tre Scarico (Kg) prodotti finiti N Il numero delle cifre decimali è pari a tre Lotto confezione prodotti finiti Descrizione note Pagina 7 di 9
8 Prog Nome del campo CAM P 4 Campi obbligatori e facoltativi per operazione SVM P SLM P PCMP GIPF LAVO CLPF CSPF STPF SPPF SEPF PCPF OPGE GIMP CIMP CUAA (Codice fiscale) operatore O O O O O O O O O O O O O O O Codice ICQRF dello stabilimento/deposito operatore O O O O O O O O O O O O O O O Numero progressivo dell operazione O O O O O O O O O O O O O O O 4 Data dell operazione O O O O O O O O O O O O O O O 5 Codice operazione O O O O O O O O O O O O O O O 6 Numero documento giustificativo NO O O NO NO NO NO NO NO O O O O NO FA 7 Data documento giustificativo NO O O NO NO NO NO NO NO O O O O NO FA 8 Codice soggetto fornitore/destinatario NO O O NO NO NO NO NO NO O O O O NO FA 9 Codice soggetto Committente C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 C1 10 Lavorazione per conto terzi C2 C2 C2 C2 C2 C2 C2 C2 C2 C2 C2 C2 C2 C2 C2 11 Tipologia lavorazione (tabella A- ) O O O O O O O O O O O O O O FA Denominazione merceologica 12 materie prime/sostanze (da 1 a n) O O O O O O NO O NO NO NO NO NO NO C3 13 Carico (Kg) Materie prime/sostanze (da 1 a n) O O NO O NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO C4 14 Scarico (Kg) Materie prime/sostanze (da 1 a n) NO NO O NO O O NO O NO NO NO NO NO NO C4 altri Ingredienti (sale, acqua, 15 ripieno) % Materie prime/sostanze NO NO NO NO FA NO NO FA NO NO NO NO NO NO FA 16 Denominazione merceologica dei prodotti finiti NO NO NO NO NO NO O O O O O O O O C3 Pagina 8 di 9
9 Prog 17 Nome del campo CAM P 4 Campi obbligatori e facoltativi per operazione SVM P SLM P PCMP GIPF LAVO CLPF CSPF STPF SPPF SEPF PCPF OPGE GIMP CIMP Numero posizione comunicazione Mipaaf NO NO NO NO O NO O O O O O O O O C5 18 Carico (Kg) prodotti finiti NO NO NO NO NO NO O O O O NO NO NO NO C6 19 Scarico (Kg) prodotti finiti NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO O O O O C6 Lotto confezione prodotti 20 finiti NO NO NO NO NO NO FA FA FA FA FA FA FA FA FA 21 Descrizione note FA FA FA FA FA FA FA FA FA FA FA FA FA FA FA O NO FA C1 C2 Il campo deve essere sempre compilato (obbligatorio) Il campo non deve essere compilato (deve essere vuoto) Il campo è facoltativo Obbligatorio qualora valorizzato il campo 10 (flag conto terzi) Obbligatorio nelle operazioni per Conto Terzi LEGENDA: C3 C4 La compilazione del campo della Denominazione merceologica materie prime/sostanze oppure quello della Denominazione merceologica prodotti finiti è obbligatoria. I due campi sono alternativi Obbligatoria la compilazione del campo relativo al carico o allo scarico delle materie prime/sostanze (sono alternativi) qualora compilato il campo della denominazione merceologica delle materie prime/sostanze (campo 12) C5 Obbligatorio qualora compilato il campo della la denominazione merceologica dei prodotti finiti (campo 16) C6 Obbligatorio la compilazione del campo relativo al carico o allo scarico (sono alternativi) dei prodotti finiti qualora compilato il campo della denominazoione merceologica prodotti finiti (campo 16) Pagina 9 di 9
DD. MM. n. 8, 9,10 e 11 dell 8 gennaio 2015 La dematerializzazione dei registri di carico e scarico. Roberta Capecci ICQRF DGPREF 10 novembre 2015
DD. MM. n. 8, 9,10 e 11 dell 8 gennaio 2015 La dematerializzazione dei registri di carico e scarico Roberta Capecci ICQRF DGPREF 10 novembre 2015 L ICQRF CHI E COSA FA È incaricato di prevenire e reprimere