Source: http://docplayer.it/40749919-Deliberazione-della-giunta-comunale-n-31.html
Timestamp: 2018-11-17 05:04:08+00:00
Document Index: 114344126

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 1', 'art. 228', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art.3']

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N PDF
Download "DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 31"
1 C O P I A C O M U N E D I C E R V A (P r o v i n c i a d i C a t a n z a r o) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 31 OGGETTO: RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI AL 1 GENN AIO 2015 EX ART. 3, COMMA 7, D.LGS. N. 118/2011. L'anno DUEMILAQUINDICI addì 14 del mese di MAGGIO alle ore 18,40 nella sala delle adunanze del Comune suddetto, si è riunita la Giunta Comunale, nelle persone seguenti: COGNOME E NOME QUALIFICA PRESENZA MARCHIO MARIO SINDACO SI COLOSIMO PIERINO ASSESSORE VICE SINDACO SI FILIPPIS MARIANO ASSESSORE SI PARTECIPA il Segretario Comunale Sig. Cilurzo Dr. Luciano; Assume le funzioni di Presidente il Sindaco Mario Marchio, il quale, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la riunione e li invita a deliberare sull'oggetto sopraindicato, premettendo che sulla proposta della presente deliberazione da parte: - del Responsabile del servizio interessato, in ordine alla regolarità tecnica; - del Responsabile di ragioneria, in ordine alla regolarità contabile, è stato espresso parere favorevole ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: con il decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118, emanato in attuazione degli art. 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 n. 42 e recante Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, è stata approvata la riforma dell ordinamento contabile delle autonomie territoriali; con decreto legislativo n. 126 del 10/08/2014 sono state apportate modifiche ed integrazioni al D.Lgs. n. 118/2011; le nuove disposizioni trovano applicazione con la predisposizione del bilancio di previsione dell esercizio 2015; Richiamato in particolare l articolo 3, comma 7, del d.lgs. n. 118/2011, ai sensi del quale, al fine di adeguare i residui attivi e passivi risultanti al 1 gennaio 2015 al principio generale della competenza finanziaria, le amministrazioni pubbliche, con delibera di Giunta, previo parere dell organo di revisione economico-finanziario, provvedono, contestualmente all approvazione del rendiconto 2014, al riaccertamento straordinario dei residui, consistente: a) nella cancellazione dei propri residui attivi e passivi, cui non corrispondono obbligazioni perfezionate e scadute alla data del 1 gennaio Per ciascun residuo eliminato in quanto non scaduto sono indicati gli esercizi nei quali l obbligazione
2 diviene esigibile, secondo i criteri individuati nel principio applicato della contabilità finanziaria di cui all allegato n. 4/2. Per ciascun residuo passivo eliminato in quanto non correlato ad obbligazioni giuridicamente perfezionato, è indicato la natura della fonte di copertura; b) nella conseguente determinazione del fondo pluriennale vincolato da iscrivere in entrata del bilancio dell esercizio 2015, distintamente per la parte corrente e per il conto capitale, per un importo pari alla differenza tra i residui passivi ed i residui attivi eliminati ai sensi della lettera a), se positiva, e nella rideterminazione del risultato di amministrazione al 1 gennaio 2015 a seguito del ri accertamento dei residui di cui alla lettera a); c) nella eventuale variazione del bilancio di previsione annuale 2015 autorizzatorio, del bilancio pluriennale autorizzatorio e del bilancio di previsione finanziario predisposto con funzione conoscitiva (qualora detto bilancio di previsione sia stato approvato prima del riaccertamento straordinario dei residui); d) nella re imputazione delle entrate e delle spese cancellate in attuazione della lettera a), a ciascuno degli esercizi in cui l obbligazione è esigibile, secondo i criteri individuati nel principio applicato della contabilità finanziaria di cui all allegato n. 4/2. La copertura finanziaria delle spese re impegnate cui non corrispondono entrate riaccertate nel medesimo esercizio è costituita dal fondo pluriennale vincolato, salvi i casi di disavanzo tecnico; e) nell accantonamento di una quota del risultato di amministrazione al 1 gennaio 2015, rideterminato in attuazione di quanto previsto dalla lettera b), al fondo crediti di dubbia esigibilità. L importo del fondo è determinato secondo i criteri indicati nel principio applicato della contabilità finanziaria di cui all allegato n Tale vincolo di destinazione opera anche se il risultato di amministrazione non è capiente o è negativo (disavanzo di amministrazione). Richiamato altresì il principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria (all. n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011), ed in particolare il punto 9.3 inerente il riaccertamento straordinario dei residui; Tenuto conto che, alla luce della normativa sopra richiamata, gli enti locali devono procedere al riaccertamento straordinario dei residui alla data del 1 gennaio 2015, consistente nella revisione delle somme impegnate ed accertate ai sensi del d.lgs. n. 267/2000 alla luce dei nuovi principi contabili introdotti dall armonizzazione, i quali prevedono: che l accertamento e l impegno vengano registrati solamente a seguito di obbligazioni giuridicamente perfezionate. Non sono pertanto più ammessi i cosiddetti impegni impropri assunti in contabilità in assenza del soggetto creditore e dell ammontare della somma dovuta, al fine di mantenere il vincolo di destinazione dell entrata; che l accertamento e l impegno vengano imputati all esercizio in cui gli stessi vengono a scadenza (ovvero diventano esigibili); Preso atto che non sono oggetto di riaccertamento i residui attivi e passivi al 31 dicembre 2014 che sono stati incassati e pagati prima del riaccertamento straordinario;
3 Vista la determinazione del responsabile del servizio finanziario n. 09 in data 23 marzo 2015, con la quale si è proceduto, ai sensi dell art. 228, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000, al riaccertamento dei residui da inserire nel conto del bilancio dell esercizio 2014, per gli importi di seguito indicati: RESIDUI ISCRITTI NEL CONTO DEL BILANCIO DELL ESERCIZIO 2014 ENTRATE SPESE Titolo Importo Titolo Importo I Entrate tributarie ,92 II Trasferimenti correnti ,72 I Spese correnti ,98 III Entrate extra-tributarie ,98 IV Entrate in c/capitale ,82 II Spese in c/capitale ,12 V Accensione di mutui ,52 III Rimborso di prestiti ,75 VI Entrate per servizi c/terzi 8.488,34 IV Spese per servizi c/terzi ,19 TOTALE ,30 TOTALE ,04 Visto il rendiconto dell esercizio 2014, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 in data odierna 14/05/2015, il quale si è chiuso con un avanzo di amministrazione di ,72 così composto: Fondi vincolati ,72 Preso atto che i responsabili di servizio, con il coordinamento del responsabile finanziario, hanno provveduto al riaccertamento straordinario dei residui ai sensi della normativa sopra citata, con il seguente esito: DESCRIZIONE RESIDUI RISULTANTI DAL CONTO DEL BILANCIO DELL ESERCIZIO 2014 di cui: RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO NON CORRELATI AD OBBLIGAZIONI GIURIDICHE PERFEZIONATE RESIDUI PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO NON CORRELATI AD OBBLIGAZIONI GIURIDICHE PERFEZIONATE RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI RESIDUI PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI RESIDUI PASSIVI DEFINITIVAMENTE CANCELLATI CHE CONCORRONO ALLA DETERMINAZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO RESIDUI ATTIVI RESIDUI PASSIVI , , ,98 ====== ====== , ,83 ====== ====== ,65 ====== ======= Visto il prospetto contenente la determinazione del fondo pluriennale vincolato a copertura degli impegni reimputati agli esercizi successivi in funzione della esigibilità, da iscrivere nell entrata del bilancio di previsione 2015 ed in entrata e spesa negli esercizi successivi, a seguito del riaccertamento straordinario dei residui, redatto secondo lo schema di cui all allegato 5/1 del D.Lgs. 118/2011 che, allegato alla presente delibera ne forma parte integrante e sostanziale;
4 Tenuto conto che, a seguito del riaccertamento straordinario dei residui, viene conseguentemente rideterminato l avanzo di amministrazione accertato con il rendiconto dell esercizio 2014 da ,72 a ,35 come risultante dal prospetto allegato 1 alla presente delibera che, ne forma parte integrante e sostanziale, che, al netto della parte accantonata, è così composto: Risultato di amministrazione al 1 gennaio dopo il riaccertamento straordinario dei residui (g) ,35 Parte accantonata Fondo svalutazione crediti al 31/12/ ,00 Fondo crediti di dubbia e difficile esazione a seguito del riaccertamento straordinario dei residui ,44 Parte vincolata Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili Vincoli derivanti da trasferimenti Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui Vincoli formalmente attribuiti dall'ente Altri vincoli da specificare Totale parte accantonata (h) ,44 Totale parte vincolata (i) Totale parte destinata agli investimenti (l) 00,00 Totale parte disponibile (m) =(g)-(h)- (i)-(l) ,09 Se (m) è negativo, tale importo è iscritto tra le spese del bilancio di previsione 2015 Di dare atto che, il calcolo del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), dopo il riaccertamento straordinario dei residui, parametrato ai residui attivi conservati al 1 gennaio 2015, è stato fatto col metodo della media semplice tra il totale dei residui attivi riscossi e il totale dei residui attivi al 1 gennaio, senza applicazione della percentuale di riduzione dei residui. L accantonamento dello stesso, è avvenuto considerando le seguenti poste di entrata e nel rispetto dei criteri previsti dal principio contabile applicato della contabilità finanziaria: Entrate Titolo I Categoria 2- Tasse (relativamente alla TARSU-TARES-TARI); Entrate Titolo III Categoria 1 Proventi dei servizi pubblici (relativamente al Servizio Idrico Integrato); Dato atto altresì che il disavanzo di amministrazione risultante dal riaccertamento straordinario dei residui potrà essere finanziato, ai sensi dell articolo 3, comma 16, del d.lgs. n. 118/2011 in massimo trenta esercizi in quote annuali costanti; Ritenuto, per quanto sopra esposto, di provvedere: all approvazione del riaccertamento straordinario dei residui ai sensi dell articolo 3, comma 7, del d.lgs. n. 118/2011 e s.m.i.; ad apportare al redigendo bilancio di previsione le variazioni necessarie a recepire le risultanze del riaccertamento straordinario dei residui; di registrare, a seguito del riaccertamento straordinario dei residui, nelle scritture contabili le re imputazioni delle entrate e delle spese negli esercizi in cui le obbligazioni sono esigibili; 1 Corrisponde al prospetto di cui all allegato 5/2 al d.lgs. n. 118/2011
5 Acquisiti agli atti: i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, resi ai sensi dell articolo 49 del d.lgs. n. 267/2000; il parere favorevole dell organo di revisione n. 3 del 14/05/2015; Visto il d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i.; Visto il d.lgs. n. 118/2011 e s.m.i.; Visto lo Statuto Comunale; Visto il vigente Regolamento comunale di contabilità; A votazione unanime e palese DELIBERA 1) che la premessa è parte integrante e sostanziale del presente atto; 2) di approvare, ai sensi dell articolo 3, comma 7, del d.lgs. n. 118/2011 e s.m.i., gli elenchi dei residui attivi e passivi alla data del 1 genna io 2015 risultanti dall operazione di riaccertamento straordinario, come risulta dai prospetti allegati al presente provvedimento, di cui si riportano le risultanze finali: DESCRIZIONE RESIDUI RISULTANTI DAL CONTO DEL BILANCIO DELL ESERCIZIO 2014 di cui: RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO NON CORRELATI AD OBBLIGAZIONI GIURIDICHE PERFEZIONATE RESIDUI PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO NON CORRELATI AD OBBLIGAZIONI GIURIDICHE PERFEZIONATE RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI RESIDUI PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI RESIDUI PASSIVI DEFINITIVAMENTE CANCELLATI CHE CONCORRONO ALLA DETERMINAZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO RESIDUI ATTIVI RESIDUI PASSIVI , , ,98 ====== ====== , ,83 ====== ====== ,65 ====== ======= 3) di eliminare definitivamente dal bilancio gli accertamenti e gli impegni al 31/12/2014 non correlati ad obbligazioni giuridicamente perfezionate riportati negli elenchi allegati al presente atto; 4) di eliminare dal conto del bilancio dell esercizio 2014 le entrate (residui attivi) e le spese (residui passivi) non esigibili alla data del 31 dicembre 2014 destinate ad essere re imputate negli esercizi 2015 e successivi, come risulta dai prospetti allegati, di cui si riportano le risultanze finali: RIEPILOGO RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI PARTE CORRENTE PARTE CONTO CAPITALE Entrate accertate reimputate al ,83 Entrate accertate reimputate al Entrate accertate reimputate al Entrate accertate re imputate agli esercizi successivi - - TOTALE RESIDUI ATTIVI REIMPUTATI ,83 Impegni reimputati al , ,50 Impegni reimputati al ,57 Impegni reimputati al ,73 - Impegni reimputati agli esercizi successivi - - TOTALE RESIDUI PASSIVI REIMPUTATI , ,07
6 5) di approvare, il prospetto redatto secondo lo schema di cui all allegato 5/1 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., dal quale risulta la determinazione del Fondo pluriennale vincolato da iscrivere in entrata nel bilancio di previsione dell esercizio 2015 ed in entrata e spesa negli esercizi successivi, che, allegato alla presente delibera, ne forma parte integrante e sostanziale; 6) di dare atto che, il risultato di amministrazione al 1 gennaio 2015, rideterminato a seguito dell operazione di riaccertamento straordinario dei residui, è pari a ,35, la cui parte disponibile, al netto delle quote accantonate, è pari a ,09, per come indicato nel seguente prospetto: Risultato di amministrazione al 1 gennaio dopo il riaccertamento straordinario dei residui (g) ,35 Parte accantonata Fondo svalutazione crediti al 31/12/ ,00 Fondo crediti di dubbia e difficile esazione a seguito del riaccertamento straordinario dei residui ,44 Parte vincolata Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili Vincoli derivanti da trasferimenti Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui Vincoli formalmente attribuiti dall'ente Altri vincoli da specificare Totale parte accantonata (h) ,44 Totale parte vincolata (i) Totale parte destinata agli investimenti (l) 00,00 Totale parte disponibile (m) =(g)-(h)- (i)-(l) ,09 7) di dare atto che il bilancio di previsione finanziario per il triennio non è stato ancora approvato e che, pertanto, a seguito dell approvazione del riaccertamento straordinario dei residui, nella contabilità dell ente saranno registrate le scritture contabili necessarie a consentire: l iscrizione del fondo pluriennale vincolato in entrata dell esercizio 2015; a. l adeguamento degli stanziamenti riguardanti il fondo pluriennale vincolato iscritto nella spesa dell esercizio 2015 e in entrata e in spesa degli esercizi successivi; b. l eventuale utilizzo delle quote vincolate del risultato di amministrazione; c. l adeguamento degli stanziamenti di entrata e di spesa (di competenza e di cassa) agli importi da re imputare e all ammontare riaccertato dei residui attivi e passivi; d. l applicazione, tra le spese di ciascun esercizio, della quota del risultato di amministrazione negativo; 8) di dare atto che, il calcolo del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), dopo il riaccertamento straordinario dei residui, parametrato ai residui attivi conservati al 1 gennaio 2015, è stato fatto col metodo della media semplice tra il totale dei residui attivi riscossi e il totale dei residui attivi al 1 gennaio, senza applicazione della percentuale di riduzione dei residui. L accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità è avvenuto considerando le seguenti poste di entrata e nel rispetto dei criteri previsti dal principio contabile applicato della contabilità finanziaria: Entrate Titolo I Categoria 2- Tasse (relativamente alla TARSU-TARES-TARI); Entrate Titolo III Categoria 1 Proventi dei servizi pubblici (relativamente al Servizio Idrico Integrato);
7 9) di trasmettere il presente provvedimento, in ottemperanza a quanto previsto dal Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria (punto 9.3): al Consiglio Comunale; al Tesoriere Comunale. Infine la Giunta Comunale, stante l urgenza di provvedere, a votazione unanime e palese, DELIBERA di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i..
8 PARERE DI REGOLARITA`TECNICA VISTO con PARERE FAVOREVOLE PARERE DI REGOLARITA` CONTABILE VISTO con PARERE FAVOREVOLE CERVA, 14/05/2015 CERVA, 14/05/2015 Il Responsabile del Servizio F.to Francesco Corea Il Responsabile del Servizio Finanziario F.to Francesco Corea
9 Il presente verbale, viene letto, approvato e firmato dai sottoscritti: Il Segretario Comunale F.to Dr. Luciano Cilurzo Il Sindaco F.to Mario Marchio Della su estesa deliberazione venne iniziata la pubblicazione (art. 124 T.U. D.Lgs. 267/2000) il giorno 21/05/2015 CERVA, lì 21/05/2015 Il Segretario Comunale F.to Dr. Luciano Cilurzo La presente deliberazione, è divenuta esecutiva il giorno: 21/05/2015 () decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione, non essendo pervenute richieste di invio al controllo; (X) perchè dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4 T.U. D.Lgs. 267/2000); CERVA, lì 21/05/2015 Il Segretario Comunale F.to all originale E copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. CERVA, lì 21/05/2015 IL RESPONSABILE DELL AREA FINANZIARIA Francesco Corea
COMUNE DI SAN GEMINI PROV. DI TERNI COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COMUNE DI SAN GEMINI PROV. DI TERNI COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ATTO N. 47 Del 20/05/2015 OGGETTO: D.Lgs. 23.06.2011, n. 118. Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi.
UNIONE DI COMUNI MARGHINE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE n. 25 del 01.09.2015 OGGETTO: Riapprovazione del riaccertamento straordinario dei residui alla data del 01/01/2015 di cui all art.
N. 12 data
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 12 data 27-04-2015 Oggetto: Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi di parte capitale e diparte corrente ai sensi dell'art. 3, comma
COPIA DELL ORIGINALE Deliberazione n 80 in data 30/04/2014 COMUNE DI VERBANIA PROVINCIA DEL V.C.O Verbale di Deliberazione del Commissario Straordinario (assunta con i poteri della Giunta Comunale) Oggetto:
Comune di Basiliano Provincia di Udine VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA ANNO 2015 N. 53 del Reg. Delibere OGGETTO: RIACCERTAMENTO "STRAORDINARIO" DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI AL 01.01.2015
COMUNE DI VALSTRONA PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale
COMUNE DI VALSTRONA PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA ORIGINALE COPIA N. 7 Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI E DEL FONDO PLURIENNALE
L ORGANO DI REVISIONE
L ORGANO DI REVISIONE PRESIDENTE : DOTT. ANTONIO GAIANI COMPONENTI : DOTT. PAOLO PENZO DOTT.SSA SILVIA MIGLIORI del Comune di Castel Maggiore Provincia di Bologna Formattato: Tipo di carattere: Grassetto
COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO VERBALE DEL COLLEGIO DEI REVISORI NR.86/2017 L anno duemiladiciassette il giorno due del mese di maggio alle ore 11,00 presso la sede del Comune di Pontecagnano
IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI PAOLA MARIANI
IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI PAOLA MARIANI Introduzione Il riaccertamento straordinario dei residui è una delle attività più impegnative previste dalla riforma contabile degli enti territoriali.
IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI PAOLA MARIANI UDINE 26 MARZO 2014 Introduzione Il riaccertamento straordinario dei residui è una delle attività più impegnative previste dalla riforma contabile
Parere dell organo di revisione sulla deliberazione di riaccertamento straordinario dei residui ex art. 3, co. 7 del D.Lgs.
COMUNE DI ARCO Provincia di Trento Parere dell organo di revisione sulla deliberazione di riaccertamento straordinario dei residui ex art. 3, co. 7 del D.Lgs. 118/2011 L organo di revisione DELLADIO DOTT.
COMUNE DI SAN VENANZO PROVINCIA DI TERNI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 22 DEL 18.03.2016 OGGETTO: RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI AL 31.12.2015. L anno DUEMILASEDICI il giorno DICIOTTO del
RELAZIONE ILLUSTRATIVA IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI
Allegato A alla DCS n. 7 del 01/04/2015 ENTE DI GOVERNO DELL AMBITO DELLA SARDEGNA RELAZIONE ILLUSTRATIVA IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI 1 Premessa Il D. Lgs. 118/2011 (attuativo del federalismo fiscale)
DECRETO DEL SINDACO METROPOLITANO. Decreto del 04/06/2015 Rep. Gen. n. 184/2015 Atti n /2015/5,8/2014/4
COPIA DECRETO DEL SINDACO METROPOLITANO Decreto del 04/06/2015 Rep. Gen. n. 184/2015 Atti n. 113103/2015/5,8/2014/4 Oggetto: Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi ai sensi dell'art.
Verbale n. 30 del 22/06/2015. Parere dell organo di revisione. dei residui. [art. 3 c. 7 e seguenti D. Lgs 23 giugno 2011 n 118]
Verbale n. 30 del 22/06/2015 Parere dell organo di revisione sulla proposta di deliberazione della Giunta comunale sulla revisione straordinaria dei residui [art. 3 c. 7 e seguenti D. Lgs 23 giugno 2011
N. 80 Del 28/04/2017
Piazza Duomo, 1 C.A.P. 80035 - C.F. 84003330630 - Partita I.V.A. : 01549321212 COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 80 Del 28/04/2017 OGGETTO: RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI
CORTE DEI CONTI QUESTIONARIO PER LE PROVINCE
CORTE DEI CONTI QUESTIONARIO PER LE PROVINCE Relazione alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti (art. 1, commi 166 e ss. legge finanziaria per il 2006) dell organo di revisione contabile
PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE (art. 2, comma 8, lett. a) L.R. 18/2012)
PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE (art. 2, comma 8, lett. a) L.R. 18/2012) L organo di revisione della Regione Lombardia, nominato con delibere del Consiglio Regionale n. X/383 del 27/5/2014 e n. X/686 del
VERBALE N. 4/2015 RELATIVO A PARERE SULLA DELIBERAZIONE DI RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI EX ART. 3 COMMA 7 D.LGS 118/2011.
Spett. COMUNE DI CASTELLO DI ANNONE Piazza Medici del Vascello, 4 14034 - Castello di Annone (AT) trasmesso a mezzo PEC agli indirizzi: responsabiletributi.castello.di.annone@ruparpiemonte.it PEC: castello.di.annone@cert.ruparpiemonte.it
Trento, 19 maggio 2016 MR/lb CIRCOLARE. Ai Sindaci dei Comuni trentini. Ai Presidenti di Comunità. Ai Responsabili dei Servizi Finanziari - LL. SS.
CCT_CAL REG_CCT 19/05/2016 0003433 P Trento, 19 maggio 2016 MR/lb CIRCOLARE Ai Sindaci dei Comuni trentini Ai Presidenti di Comunità Ai Responsabili dei Servizi Finanziari - LL. SS. - OGGETTO: armonizzazione
XI COMUNITA' MONTANA DEL LAZIO "CASTELLI ROMANI E PRENESTINI" DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA Originale Atto n. 55 del 17-09-2015 OGGETTO:UTILIZZO DELL' AVANZO DI AMMINISTRAZIONE VINCOLATO AL BILANCIO DI PREVISIONE
RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO NON CORRELATI AD OBBLIGAZIONI GIURIDICHE PERFEZIONATE (b) (-)
DETERMINAZIONE DEL MAGGIORE DISAVANZO DERIVANTE DAL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI AL 1 GENNAIO (art. 3, comma 7, al DLgs 118/) Per gli enti che non hanno partecipato alla sperimentazione Allegato
Verbale di deliberazione del Giunta Comunale N. 74
COMUNE DI DELIBERAZIONE N. 74 CERVA DATA 28/11/2015 PROVINCIA DI CATANZARO COPIA Verbale di deliberazione del Giunta Comunale N. 74 OGGETTO: VARIAZIONE D URGENZA AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO
CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO OGGETTO: Esercizio Finanziario 2015. Riaccertamento ordinario dei residui ai sensi del D.lgs.118/2011 e del D.P.C.M. del 28/12/2011.
D. Lgs.vo 23 giugno n. 118, art. 3 comma 16 Ripiano maggior disavanzo al da riaccertamento straordinario dei residui.
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 19 OGGETTO: D. Lgs.vo 23 giugno n. 118, art. 3 comma 16 Ripiano maggior disavanzo al 01.01.2015 da riaccertamento straordinario dei residui. L anno 2015
La copertura finanziaria delle spese pluriennali. Paola Mariani
La copertura finanziaria delle spese pluriennali Paola Mariani La copertura delle spese di investimento La copertura finanziaria delle spese di investimento, comprese quelle che comportano impegni di spesa
Comune di Sestino Provincia di Arezzo
Comune di Sestino Provincia di Arezzo DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE COPIA Atto N. 23 del Registro Generale Comunale in data 18.03.2016 Oggetto: RENDICONTO DI GESTIONE 2015 APPROVAZIONE SCHEMA L'anno
COMUNE DI VILLAMAR. Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale
. COMUNE DI VILLAMAR Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE n. 8 DEL 27-02-2017 OGGETTO: APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2017-2019. L'anno Duemiladiciassette il giorno
Delibera n. 34 del 6 ottobre 2016 Oggetto: Approvazione Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi 2015 - ex art.3, c.4, del d. lgs. n.118/2011 - Gestione Stralcio soppressa Provincia del Medio