Source: http://www.upbeduca.eu/statuto.htm
Timestamp: 2018-04-25 10:35:18+00:00
Document Index: 54146802

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

Costituzione, finalità, patrimonio dell’ Associazione
L’Università Popolare di Biella (UPB), fondata nel 1902 e ricostituita nel 1976, e l’Università Popolare Subalpina per l’educazione continua (UPS), nata nel 1997, si fondono e danno vita in Biella all’Associazione denominata Università Popolare Biellese per l’educazione continua, continuazione ideale e materiale di entrambe, di seguito indicata con l’acronimo UPBeduca. Fin dalla costituzione l’UPBeduca acquisisce pertanto lo status di Istituto di Cultura Generale riconosciuto dal Ministero dei Ben Culturali e Ambientali della Repubblica Italiana con nota ministeriale n. 13920 del 19 ottobre 1984 e di Istituto di Formazione Professionale accreditato in data 28 novembre 2003 dalla Regione Piemonte. Essa potrà aderire ad Associazioni di carattere nazionale ed internazionale che raggruppino e rappresentino le Associazioni aventi analoghe finalità che operano per l’educazione permanente degli adulti e la diffusione della cultura ed ispirano la propria attività ai programmi socioculturali del Consiglio d’Europa di Strasburgo di cui le Organizzazioni nazionali fanno parte.
L’UPBeduca non ha fini di lucro, politici o confessionali, ed è un’Associazione, a carattere volontario, aperta pertanto al contributo del volontariato.
L’UPBeduca ha sede in Biella, via L. Delleani 33/d. Privilegia per la realizzazione delle sue attività il territorio biellese e favorisce l’ istituzione di sedi staccate in località diverse dalla sede sociale con delibera del Consiglio di Amministrazione. Ogni sede staccata può essere dotata di autonomia organizzativa e didattica purché quest’ultima non vada a modificare le generali regole didattiche e amministrative stabilite dal CdA.
L’UPBeduca non ha fini politici né confessionali. Ispirandosi al più completo pluralismo ed alla massima tolleranza si propone quale centro di educazione continua e permanente dei giovani, degli adulti e degli anziani ponendo al centro delle proprie attività lo studio, la ricerca, il dibattito, la formazione, l’ aggiornamento culturale, le iniziative editoriali. Garantisce il rispetto dei principi di trasparenza e di democraticità e, più in generale, della Costituzione e delle Leggi della Repubblica Italiana. Può aderire ad Enti ed Associazioni aventi finalità analoghe alle proprie nonché partecipare ad iniziative aventi scopi sociali, culturali od umanitari.
L’emblema dell’Associazione, che deve essere fedelmente riportato sui documenti ufficiali, è l’acronimo UPBeduca in campo tondo con la data 2004 e tra parentesi (1902-1976-1997) attorniato da dodici stelle rappresentanti il numero delle Nazioni fondatrici della nuova Unione Europea. Sui documenti interni o comunque non ufficiali, fatti salvi l’acronimo e le stelle, può essere apposta la sola data del 1902.
c) i contributi finanziari da chiunque erogati purché richiesti dall’ Associazione e comunque accettati dalla stessa su delibera del CdA;
d) eventuali quote straordinarie richieste agli associati, che debbono essere deliberate dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative od evenienze che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio preventivo ordinario;
h) le sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati purché accettati con delibera dal CdA;
Gli associati, durante la vita dell’UPBeduca, non possono, neppure in caso di recesso o di esclusione, chiedere la divisione del fondo comune, del capitale o delle eventuali riserve, né la restituzione delle quote associative o dei contributi versati, né ricevere in distribuzione utili od avanzi di gestione in qualsiasi forma od in modo indiretto.
Gli associati sono tenuti al versamento di quote associative annuali nella misura stabilita dal CdA. Dette quote saranno richieste dal Tesoriere all’inizio dell’anno sociale. Lo stesso CdA potrà altresì stabilire una quota d’entrata una tantum per i nuovi associati ordinari determinandone la misura. Potranno essere richiesti in caso di necessità versamenti di quote straordinarie, che debbono essere deliberate dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative od evenienze che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio preventivo ordinario. In caso d’urgenza la delibera può essere assunta dal CdA e deve essere ratificata dalla prima Assemblea utile, convocata per altri motivi o convocata appositamente. Le quote ed i contributi annuali per gli associati Fondatori ed Ordinari dovranno essere versati entro i termini previsti dal presente Statuto per la presentazione dei Rendiconti. In difetto l’associato verrà messo in mora con comunicazione scritta e da tale momento non potrà esercitare il diritto di voto in Assemblea. Passato l’intero anno sociale l’associato perderà tale qualità e potrà essere eventualmente riammesso solo a seguito di una nuova procedura di ammissione.
L’esercizio sociale inizia il 1 luglio e termina il 30 giugno di ogni anno, in concomitanza con l’Anno Accademico. Entro tre mesi dal termine dell’esercizio sociale il Consiglio di Amministrazione dovrà predisporre il bilancio consuntivo (comprendente l’inventario, lo stato patrimoniale, il conto dei profitti e delle perdite ed il rendiconto finanziario), nonché il bilancio preventivo per l’esercizio successivo; entro il medesimo termine tali documenti debbono essere sottoposti, per l’approvazione, all’Assemblea.
Eventuali residui di bilancio rimarranno a disposizione nel fondo comune o potranno essere destinati dal CdA a favore di particolari esigenze connesse al raggiungimento dei fini sociali. Le quote ed i contributi ordinari sono dovuti per tutto l’anno sociale in corso qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi associati. L’associato dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’UPBeduca è tenuto al pagamento delle quote e dei contributi sociali per tutto l’anno in corso.
Gli associati non assumono alcun onere di natura finanziaria e/o patrimoniale che ecceda l’importo delle rispettive quote associative. La qualità di associato comporta il diritto di partecipare alla vita sociale dell’UPBeduca ed usufruire dei servizi erogati secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Amministrazione. Tutti gli associati hanno diritto di intervenire alle assemblee, di eleggere ed essere eletti negli organi statutari, di essere chiamati a far parte di Commissioni di studio o di lavoro. È esclusa ogni limitazione del rapporto associativo in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa, nel pieno rispetto dell’uniformità del rapporto associativo stesso.
Nelle assemblee hanno uguale diritto di voto singolo tutti gli associati in regola con le quote associative. Gli associati minori d’età non potranno votare per l’approvazione dei bilanci.
Gli associati Ordinari sono le persone fisiche o giuridiche che, condividendo le finalità dell’Associazione, chiedono di farne parte. La qualità di associato Ordinario si acquista con l’accettazione della domanda di ammissione da parte del CdA e con il versamento della quota stabilita annualmente dall’Assemblea ed eventuali quote di entrata. In ogni anno sociale potranno essere ammessi nuovi associati Ordinari nella misura massima del 20% degli associati Ordinari con diritto di voto verificati alla prima assemblea dell’anno sociale.
Sono associati Benemeriti coloro che, per particolari benemerenze acquisite nei confronti dell’UPBeduca, vengono nominati tali dall’Assemblea degli Associati o dal CdA. In quest’ultimo caso la delibera deve essere ratificata comunque dall’Assemblea espressamente convocata o dalla prima Assemblea utile. Possono essere considerati associati Benemeriti gli Enti Locali, altri Enti ed Associazioni che contribuiscano fattivamente alla vita ed alla crescita dell’Associazione. La benemerenza può essere soggetta a scadenza in dipendenza delle valutazioni del CdA. Enti ed Associazioni benemeriti possono nominare il loro rappresentante in Assemblea con formale delibera che avrà validità fino a revoca oppure essere rappresentati direttamente dal legale rappresentante.
Il CdA e/o l’Assemblea possono disporre l’esenzione dal versamento della quota associativa per categorie di soggetti o per singole persone. In ogni caso, per problemi riguardanti entrate ed uscite in deroga alle procedure normali, le decisioni del CdA debbono essere ratificate dall’Assemblea degli associati.
L’associato è altresì tenuto a non adottare comportamenti personali o professionali che possano essere lesivi della dignità dell’UPBeduca, a non danneggiare con comportamenti o dichiarazioni l’UPBeduca, a non prestare contemporaneamente medesimi servizi presso l’UPBeduca ed altre istituzioni che il CdA ritenga concorrenti. L’associato è tenuto al versamento annuale delle quote e dei contributi associativi a decorrere dal 1 luglio di ogni anno, sulla base delle cifre deliberate dal Consiglio di Amministrazione.
a) per recesso: ogni associato può recedere in qualsiasi momento dandone comunicazione al Consiglio di Amministrazione mediante lettera raccomandata;
d) per esclusione: in caso di gravi mancanze nei confronti dell’UPBeduca o di altri associati, di comportamento non conforme agli scopi dell’UPBeduca, di accertati casi di incompatibilità, per avere contravvenuto alle norme ed agli obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità, il Consiglio di Amministrazione, dietro motivato parere del Collegio dei Garanti che sentirà l’associato, delibera con voto segreto ed a maggioranza dei due/terzi dei presenti l’esclusione dell’associato.
Nei casi b), c) e d) il provvedimento di perdita della qualità di associato, con le relative motivazioni, deve essere comunicato all’associato entro trenta giorni dalla delibera di Consiglio; egli, entro quindici giorni, può far pervenire per iscritto le proprie motivate controdeduzioni al Consiglio di Amministrazione, chiedendo il riesame della questione nel corso del primo Consiglio. Contro la delibera definitiva del CdA l’ associato può in ulteriore istanza proporre istanza all’Assemblea.
Per il perseguimento dei propri fini istituzionali l’associazione si avvarrà prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati, ai quali possono unicamente essere rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, nei limiti che verranno stabiliti dal Consiglio d’Amministrazione e previa sua autorizzazione. In caso di particolare necessità, l’Associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o parasubordinati oppure avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
b) deliberare sul bilancio consuntivo e sul bilancio preventivo;
c) eleggere il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio di Garanzia;
d) revocare, nel corso del mandato, il CdA, il CdRdC, il CdG e procedere di conseguenza a nuove elezioni; nel caso di decadenza deliberata nei confronti di singole persone la sostituzione verrà adottata secondo quanto disposto dall’art. 14;
f) fungere da sede di appello avverso le delibere del CdA;
g) eleggere eventualmente, con maggioranza di tre/quarti, come Presidente Onorario, in un numero non superiore a tre coesistenti, personalità di spicco del mondo socio-culturale biellese su proposta dal Consiglio di Amministrazione, con delibera presa a maggioranza dei tre/quarti; i presidenti onorari fanno parte di diritto del CdA senza diritto di voto;
L’Assemblea viene convocata in via ordinaria obbligatoriamente una volta l’anno entro tre mesi dalla chiusura dell’ esercizio, cioè entro il 30 settembre, per l’approvazione di bilancio consuntivo e bilancio preventivo predisposti ed approvati precedentemente dal CdA.
L’Assemblea, tanto in via ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente sentito il CdA:
a) su richiesta del Consiglio di Amministrazione a maggioranza;
L’Assemblea deve essere convocata mediante avviso contenente l’indicazione di eventuali richieste formulate dagli organi di cui ai punti a), b) e c) dell’art. 11. Deve contenere l’Ordine del Giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione. Quest’ultima deve essere fissata almeno 24 ore dopo la prima convocazione. L’avviso deve essere affisso nella sede sociale, nelle segreterie delle sezioni staccate e nelle sedi dei corsi almeno quindici giorni prima della data prevista, nonché diffuso con le forme di pubblicità che il CdA riterrà più opportune ed idonee tenuto conto dell’importanza e dell’eccezionalità degli argomenti agli Ordini del Giorno e del numero degli iscritti che hanno diritto a partecipare.
È consentita delega ad altro associato. Ogni associato può avere al massimo una delega.
Ai fini della regolare costituzione dell’Assemblea l’ufficio elettorale espressamente nominato dal CdA contestualmente all’indizione della stessa procederà preventivamente alla verifica dei poteri.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’UPBeduca da chi ne fa le veci ai sensi del 6° comma art. 16 e verbalizzata dal segretario. Quando l’Ordine del giorno prevede il rinnovo delle cariche sociali l’Assemblea viene presieduta da un associato che non sia candidato a cariche sociali nominato dall’Assemblea stessa.
L’Assemblea straordinaria delibera a maggioranza semplice dei presenti nel caso di modifiche dello Statuto, con la maggioranza di tre/quarti degli associati aventi diritto al voto nel caso di scioglimento dell’ Associazione.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da non più di undici membri eletti dall’Assemblea degli associati, di cui almeno sette scelti tra gli associati ordinari e gli Associati benemeriti con almeno due anni compiuti con tali qualifiche. Nel CdA deve essere garantita un’adeguata rappresentanza delle sedi staccate. Il CdA resta in carica per quattro anni e non vi sono limiti alla rielezione. In caso di dimissioni, decesso, decadenza o altri impedimenti di uno o più consiglieri il Consiglio provvede, entro sessanta giorni, agli atti necessari alla loro sostituzione a partire dal primo escluso tra i non eletti nella votazione dell’ultima Assemblea degli Associati; ove mancassero i non eletti con i requisiti indicati, il Consiglio di Amministrazione indirà elezioni suppletive entro sessanta giorni per l’elezione dei nuovi consiglieri. Tutti i consiglieri surroganti scadono insieme a quelli in carica all’atto della loro nomina. In caso di decadenza di almeno sei consiglieri il Consiglio decade con l’obbligo di procedere immediatamente a nuove elezioni.
b) eleggere al proprio interno, nel corso della sua prima seduta dopo l’elezione, presieduta dal consigliere più anziano di età, a maggioranza assoluta, il Presidente, il Vicepresidente, il Consigliere di cui all’art. 16 comma 6°, il Segretario ed il Tesoriere; il Tesoriere può essere nominato in subordine tra i soci, purché di provata e documentata competenza, qualora non vi siano consiglieri con le necessarie competenze; in questo caso parteciperà alle riunioni del Consiglio d’Amministrazione ma senza diritto di voto;
c) redigere ed approvare bilancio consuntivo e preventivo, richiedendo ed effettuando tutte le integrazioni che si rendano necessarie prima di passarli, per l’approvazione, all’Assemblea degli Associati;
Articolo 15. Riunioni del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è convocato e presieduto dal Presidente ogni volta che lo stesso lo ritenga necessario oppure quando è richiesto da almeno un terzo dei Consiglieri, in ogni caso non meno di quattro volte l’anno.
La prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione viene convocata e presieduta dal consigliere più anziano di età e deve tenersi entro quindici giorni dall’Assemblea nella quale è avvenuta l’elezione. Le riunioni successive vengono convocate e presiedute dal Presidente.
Le riunioni del CdA devono essere convocate con un preavviso di cinque giorni mediante posta ordinaria e/o posta elettronica, con avviso scritto contenente data, ora, luogo di riunione e Ordine del Giorno dettagliato. In ogni caso l’avviso scritto deve essere esposto in sede almeno cinque giorni prima della data della riunione. La dicitura “varie ed eventuali” non consente in ogni caso di porre ai voti delibere, pena la non validità delle stesse.
Le riunioni del CdA sono valide con la presenza della maggioranza dei Consiglieri. In assenza del Presidente vengono presiedute da chi ne fa le veci ai sensi dell’Art. 3. Alle riunioni possono partecipare i Revisori dei Conti senza diritto di voto.
Il CdA delibera a maggioranza semplice dei presenti per voto palese. Non è prevista l’astensione. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
Il Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dal Consiglio di Amministrazione tra i propri membri.
a) è il responsabile esecutivo delle delibere dell’ Assemblea e del Consiglio di Amministrazione e ne cura ogni fase attuativa;
b) convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea degli Associati e del Consiglio di Amministrazione;
c) può essere investito di poteri di straordinaria amministrazione per atti specifici con delibera del CdA e, nel caso di acquisizione o cessione di immobili, con delibera dell’Assemblea;
d) coordina e dirige tutte le attività dell’UPBeduca seguendo le direttive di Assemblea e CdA;
e) nell’espletamento delle sue funzioni si avvale di persone che ricoprano le funzioni di Coordinamento Didattico, di Addetto Stampa e altre che dovessero rendersi necessarie; tali persone possono essere individuate dal Presidente all’interno del CdA, tra gli associati e all’esterno dell’UPBeduca. Ogni funzione può essere ricoperta da più persone che debbono collaborare pariteticamente tra di loro con compiti differenziati e deve comunque essere approvata dal CdA.
Nell’adempimento delle sue funzioni il Presidente è coadiuvato dall’Ufficio di Presidenza di cui fanno parte il Vicepresidente, le persone che ricoprono le funzioni di Segreteria, Coordinamento Didattico, Tesoreria, Addetto Stampa e altre eventuali funzioni operative comprese quelle che riguardano le attività delle sezioni staccate. Ulteriori funzioni possono essere previste in dipendenza dell’avvio dell’attività di Formazione Professionale che l’UPBeduca considera essenziale alla realizzazione dei propri fini culturali e sociali.
a) la Segreteria, in accordo con il Presidente, è responsabile dell’organizzazione e conduzione degli uffici, della tenuta dei protocolli della corrispondenza, della stesura dei verbali del CdA e dell’Ufficio di Presidenza nonché dell’Assemblea, delle informazioni da dare al pubblico e agli associati, dell’attività di iscrizione e rinnovo secondo orari stabiliti in base alle esigenze, della tenuta del registro degli associati, della collaborazione alla stesura della Guida annuale ai Corsi, di ogni altra attività sia considerata essenziale o utile al conseguimento dei fini istituzionali;
b) il Coordinamento della Didattica e della Ricerca si occupa dei rapporti con i docenti per tutto quanto attiene la didattica e i progetti di ricerca approvati dal CdA; predispone i calendari settimanali delle lezioni, i registri delle singole classi e quelli generali delle materie e dei corsisti; cura la compilazione della pubblicazione “Guida annuale ai corsi” e il mantenimento del sito Internet; predispone materiale informativo su richieste di nuovi corsi; di concerto con il Presidente propone i risultati del suo lavoro al CdA per l’approvazione;
c) la Tesoreria cura tutta la parte contabile, fiscale e previdenziale dell’UPBeduca, registra i movimenti contabili su appositi registri che saranno custoditi presso la sede sociale, di concerto con il Presidente predispone i bilanci che saranno presentati per l’approvazione al CdA e all’Assemblea;
In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente; in caso di assenza o di impedimento anche di questi, dal Consigliere all’uopo designato dal Consiglio di Amministrazione.
L’Assemblea nomina tre Revisori dei Conti, avuto riguardo alla loro competenza. Essi sono eletti in concomitanza con le elezioni per il Consiglio di Amministrazione, durano in carica quattro anni o comunque fino all’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione, e sono rieleggibili. I Revisori dei Conti tra di loro eleggono un presidente.
I Revisori dei Conti possono partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto.
L’Assemblea nomina tra gli associati tre Garanti, avuto riguardo alla loro autorevolezza. Essi sono eletti in concomitanza con le elezioni per il Consiglio di Amministrazione, durano in carica quattro anni o comunque fino all’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione e sono rieleggibili. I Garanti tra di loro eleggono un presidente.
Ogni decisione dovrà essere comunicata alle parti interessate entro quindici giorni. Se il Collegio dei Garanti riterrà opportuni provvedimenti di qualsiasi tipo, dovrà comunicare entro pari termine le sue raccomandazioni all’Organo Sociale competente a prenderli.
I Garanti possono, se invitati, partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto e sono tenuti a mantenere la massima segretezza sul processo con il quale sono state prese le decisioni.
L’associazione potrà essere messa in liquidazione con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati, la quale nominerà uno o più Liquidatori che sostituiranno il Consiglio di Amministrazione, il Presidente e l’Ufficio di Presidenza; il patrimonio residuo verrà devoluto ad associazioni od enti con finalità identiche o analoghe o, in subordine, a fini di pubblica utilità, restando salve eventuali eccezioni imposte dalla Legge.
Articolo 21. Norme transitorie e di attuazione
Poiché l’UPBeduca nasce dalla fusione di UPB e UPS, entrambe le associazioni del tutto operative al momento, che vantano buoni risultati ed usufruiscono di ottimi collaboratori nelle funzioni chiave della vita associativa, si ritiene di dover operare da subito con una struttura transitoria della durata di tre esercizi sociali così articolata:
a) l’Assemblea degli Associati è formata dai soci delle due Associazioni che intendano aderire esplicitamente per iscritto all’UPBeduca;
b) il Consiglio di Amministrazione è formato dai Consiglieri delle due Associazioni in carica al momento, in numero comunque paritetico, purché essi lo accettino esplicitamente per iscritto;
c) le funzioni operative vengono svolte dalle stesse persone in carica nell’UPB e nell’UPS purché manifestino piena adesione e disponibilità alla nuova impostazione dandone comunicazione scritta. A tal fine il Presidente deve fin da subito affidare là dove si manifesti l’esigenza, d’accordo con gli interessati, compiti differenziati. Nel caso in cui il CdA, a maggioranza dei tre/quarti, ritenga che si debba, nei primi tre anni, anticipare l’ottimizzazione delle risorse umane così come previsto dall’art. 16 (Il Presidente e l’Ufficio di Presidenza) può invitare il Presidente alla scelta immediata dei suoi collaboratori così come previsto dal citato art. 16.
d) la prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione, convocata e presieduta dal Garante della Procedura (vedi punto f), deve tenersi entro quindici giorni dalla costituzione dell’UPBeduca e deve provvedere alla elezione delle nuove Cariche Sociali;
e) nei tre anni di transizione sono sospese le norme che prevedono un numero massimo di consiglieri non superiore a undici comprese le surroghe e l’obbligo di procedere immediatamente a nuove elezioni del CdA nel caso di dimissioni di almeno cinque consiglieri.
f) Viene individuato, allo scopo di facilitare le procedure di fusione e di evitare ogni contenzioso, un Garante della Procedura, individuato nella persona del Presidente pro tempore della locale Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, ente riconosciuto fondamentale per la vita associativa di entrambe le Università;
g) Il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti viene costituito con tre membri, uno dei quali indicato dal CdA dell’UPB, uno dal CdA dell’UPS ed uno dal Garante della Procedura;
h) Il nuovo Collegio di Garanzia viene costituito con tre membri, uno dei quali indicato dall’CdA dell’UPB, uno dal CdA dell’UPS, ed uno dal Garante della Procedura. Tale Collegio è anche incaricato di dirimere eventuali problemi derivanti dalla fusione in accordo con il Garante della Procedura.
lo Statuto è comprensivo delle modifiche di adeguamento per l’iscrizione al registro delle A.P.S.
registrazione: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Biella – 17.3.2009 – al n. 1069 serie 3
lo Statuto è comprensivo delle modifiche inerenti la nomina del Tesoriere e la pluralityà di Rappresentanza Legale
approvazione dell’Assemblea del 5.6.2017; notaio dr. Carlo Scola, registrato a Biella il 4.7.2017 al n. 3549 serie 1T
ultimo aggiornamento di questa pagina: giovedì 7 dicembre 2017