Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g06-32/g06-32-p11.html
Timestamp: 2019-05-23 09:09:06+00:00
Document Index: 28834268

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 39', 'art. 2', 'art. 47', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 47', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9']

Modifica del decreto 2 marzo 2006, concernente approvazione dei progetti di coordinamento delle attività e degli sportelli multifunzionali ammessi a finanziamento - Piano servizi formativi 2006.
Visto l'art. 12 della legge regionale 26 novembre 2000, n. 24;
Visto l'art. 39 della legge regionale 5 novembre 2004, n. 15;
Visto, in particolare, l'art. 2, comma 1, della succitata legge regionale n. 10/2000, che attribuisce al titolare dell'indirizzo politico definire gli obiettivi ed i programmi da attuare, adottando gli atti rientranti nello svolgimento di tali funzioni, verificando la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti;
Visto l'art. 47 della legge regionale n. 15 del 5 novembre 2004, che modifica l'art. 24 della legge regionale n. 30/97, che prevede che la valutazione dei progetti formativi deve essere effettuata da apposito comitato, composto da quattro esperti estranei all'Amministrazione regionale e tre funzionari direttivi interni all'Amministrazione, nominato con decreto assessoriale;
Visto il regolamento CE n. 1159/2000 della Commissione del 30 maggio 2000;
Visto il regolamento CE n. 68/2001 e n. 69/2001 della Commissione del 12 gennaio 2001;
Visto il regolamento CE n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo 2001;
Visto il regolamento CE n. 2355/2002 della Commissione del 27 dicembre 2002, che modifica il regolamento CE n. 438/2001;
Visto il regolamento CE n. 448/2004 della Commissione del 10 marzo 2004;
Vista, in particolare, la misura 3.01 "Organizzazione dei nuovi servizi per l'impiego" dell'asse III "Risorse umane", di cui il dipartimento Agenzia regionale per l'impiego è titolare con decisione assunta dal comitato di sorveglianza del P.O.R. Sicilia nella seduta del 30 maggio 2001 ed approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 325 del 2 agosto 2001;
Visto l'avviso pubblico n. 59/IV/AG del 24 giugno 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. n. 28 dell'1 luglio 2005, recante "Direttive per la programmazione e presentazione dei progetti "Servizi formativi" a valere del P.R.O.F. - Piano regionale dell'offerta formativa 2006";
Atteso che il predetto avviso pubblico n. 59/2005 stabilisce, tra le direttive generali, che i servizi formativi programmabili, articolati in sportelli multifunzionali, devono essere coerenti con quanto previsto dal P.O.R. Sicilia 2000/2006, con particolare riguardo agli obiettivi della misura 3.01 - Implementazione e messa in rete dei servizi per l'impiego - del Complemento di programmazione e con la classificazione delle attività che emerge dai documenti nazionali e comunitari, nonché con le disposizioni per l'accreditamento;
Considerato che, a seguito del predetto avviso n. 59/2005, i progetti pervenuti sono stati sottoposti ad istruttoria da parte dell'ufficio, con l'ausilio di una scheda istruttoria elaborata che riporta gli elementi essenziali contenuti nello stesso progetto;
Visto il decreto n. 931 del 7 luglio 2005, di costituzione del comitato di valutazione dei progetti di "Servizi formativi" in ossequio all'art. 24 della legge regionale n. 30/97, modificato dall'art. 47 della legge regionale n. 15 del 5 novembre 2004;
Visto il decreto n. 1884 del 23 dicembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 57 del 30 dicembre 2005, con il quale sono stati approvati gli elenchi degli sportelli multifunzionali P.R.O.F. 2006 ammissibili a finanziamento, di cui all'allegato A, e B, l'elenco degli sportelli multifunzionali non ammissibili a finanziamento, di cui all'allegato C, e l'elenco relativo agli sportelli multifunzionali, che non hanno raggiunto il punteggio minimo per l'ammissibilità al finanziamento, ma che coinvolgono personale di cui al punto n. 1 della direttiva assessoriale prot. n. 4853/GAB del 15 novembre 2005 (garanzia occupazionale per il personale della formazione professionale), ivi compreso l'elenco degli sportelli multifunzionali in ATS di cui all'allegato D;
Viste le note con le quali sono state trasmesse al comitato di valutazione le osservazioni, presentate dagli enti interessati, così come previsto dall'art. 6 del predetto decreto n. 1884 del 23 dicembre 2005;
Vista la relazione conclusiva, sull'esame delle osservazioni, del comitato di valutazione del 22 febbraio 2006, cui risultano riportati:
- allegato 1 - Graduatoria generale dei progetti di coordinamento delle attività ammissibili a finanziamento;
- allegato 2 - Graduatoria generale dei progetti di coordinamento delle attività non ammissibili a finanziamento;
- allegato 3 - Graduatoria generale degli sportelli multifunzionali ammissibili a finanziamento;
- allegato 4 - Graduatoria generale degli sportelli multifunzionali non ammissibili a finanziamento;
Vista la deliberazione della commissione regionale per l'impiego resa nella seduta del 20 dicembre 2005, con la quale vengono approvate le risultanze della valutazione del comitato di valutazione ed emanate le conseguenti direttive attuative;
Visto che, con il decreto n. 210 del 22 febbraio 2006, sono state impegnate, per l'esercizio finanziario 2006, le risorse pari ad E 12.026.731,22 sul capitolo 320517 del bilancio della Regione Sicilia, per sostenere parte del costo del piano dei "Servizi formativi" a valere del P.R.O.F. - Piano regionale dell'offerta formativa 2006;
Visto il decreto n. 246 del 2 marzo 2006, con il quale è approvato il piano 2006 dei progetti di coordinamento delle attività e degli sportelli multifunzionali;
Visto che, con il decreto n. 285 del 14 marzo 2006, sono state impegnate, per l'esercizio finanziario 2006, le risorse pari ad E 37.350.624,77 sul capitolo 320517 del bilancio della Regione Sicilia, per sostenere il restante costo del piano dei "Servizi formativi" a valere del P.R.O.F. - Piano regionale dell'offerta formativa 2006;
Visto il verbale del 6 marzo 2006, con il quale è stato ratificato il suddetto piano da parte della commissione regionale per l'impiego ed approvate le direttive necessarie per l'attivazione del piano;
Vista la circolare assessoriale n. 67 del 10 marzo 2006, con la quale l'Assessore regionale per il lavoro individua le modalità per la presentazione dei progetti esecutivi e le direttive per richiedere l'erogazione della voce personale e gestione;
Vista la circolare assessoriale n. 68 del 20 marzo 2006, con la quale vengono impartite disposizioni in materia di impiego di personale nei servizi formativi;
Vista la circolare assessoriale n. 69 del 12 aprile 2006, con la quale vengono impartite ulteriori disposizioni in materia di presentazione del progetto esecutivo da parte degli enti gestori di "Servizi formativi";
Visto il decreto n. 477 del 21 aprile 2006, con il quale sono state apportate modifiche al piano approvato con il decreto n. 246 del 2 marzo 2006, per errori materiali;
Visto il decreto n. 478 del 21 aprile 2006, con il quale sono state apportate modifiche ed integrazioni al piano approvato con il decreto n. 246 del 2 marzo 2006, sulla scorta delle determinazioni della commissione regionale per l'impiego rese nella seduta del 6 marzo 2006;
Considerato che gli organismi erano onerati della presentazione dei progetti esecutivi e relativa documentazione richiamata nella predetta circolare n. 67 del 10 marzo 2006, che prevede la possibilità di implementare le figure funzionali di sistema previste nell'allegato "B. Modello organizzativo e delle risorse umane", al fine di assicurare la necessaria funzionalità, ovvero per consentire il mantenimento dei livelli occupazionali tutelati dall'art. 2 della legge regionale n. 25/93;
Visto il promemoria prot. n. 928 del 5 maggio 2006, che forma parte integrante del presente provvedimento, con il quale l'ufficio relaziona all'on.le Assessore comunicando che ha provveduto ad esaminare, senza entrare specificatamente nel merito istruttorio documentale, i progetti esecutivi pervenuti, verificando che numero 34 enti hanno presentato un progetto esecutivo attenendosi all'importo decretato e numero 18 enti hanno presentato, oltre al progetto esecutivo relativo, una richiesta di finanziamento integrativa pari ad E 4.356.571,60, prevedendo l'implementazione di figure funzionali di sistema previste nell'allegato "B. Modello organizzativo e delle risorse umane", al fine di assicurare la necessaria funzionalità, ed inoltre per consentire il mantenimento dei livelli occupazionali tutelati dall'art. 2 della legge regionale n. 25/93;
Considerato che l'ufficio, per i progetti esecutivi presentati, effettuerà la verifica della documentazione prevista dalla circolare assessoriale n. 67 del 10 marzo 2006;
Considerato, altresì, che per i progetti esecutivi presentati con richiesta di finanziamento integrativo, l'ufficio ha proceduto alla verifica istruttoria della sola parte economico-finanziaria che ha determinato l'accoglimento o il non accoglimento di quelle richieste, con le motivazioni riportate nel predetto promemoria, proponendo, pertanto, di apportare le opportune modifiche ed integrazioni al piano approvato con il decreto n. 246 del 2 marzo 2006, per un finanziamento integrativo pari ad E 1.918.239,34;
Viste le determinazioni poste in calce al predetto pro-memoria;
Vista la nota prot. n. 665 del 16 maggio 2006, con la quale viene comunicato che la commissione regionale per l'impiego, nella seduta del 15 maggio 2006, ha approvato le suddette modifiche ed integrazioni al piano approvato con il decreto n. 246 del 2 marzo 2006;
Ritenuto, pertanto, di dovere modificare ed integrare il decreto n. 246 del 2 marzo 2006, al fine di consentire il mantenimento dei livelli occupazionali tutelati dall'art. 2 della legge regionale n. 25/93 e l'adeguamento allo standard stabilito nell'allegato "B. Modello organizzativo e delle risorse umane", ed assicurare la necessaria funzionalità degli sportelli multifunzionali, prevedendo un finanziamento integrativo di E 1.918.239,34 per gli enti di cui all'allegato 1);
Considerato che l'importo definitivo dei progetti di cui all'allegato 1) è variato in base al finanziamento integrativo concesso, anche a seguito degli opportuni bilanciamenti concessi, tra la voce gestione e la voce personale (allegato 2);
Per le motivazioni citate in premessa, che qui si intendono integralmente riportate e trascritte, è modificato ed integrato il decreto n. 246 del 2 marzo 2006, assegnando un finanziamento integrativo di E 1.918.239,34 agli enti di cui all'allegato 1) che fa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
L'importo definitivo dei progetti di cui all'allegato 1), a seguito del finanziamento integrativo e dei bilanciamenti concessi, tra la voce gestione e la voce personale è quello di cui all'allegato 2).
Con successivo provvedimento si provvederà all'impegno delle risorse finanziarie necessarie al finanziamento refluente dalle presenti modifiche al decreto n. 246 del 2 marzo 2006, per l'esercizio 2006 sul capitolo 320517 del bilancio della Regione Sicilia.
I progetti esecutivi presentati saranno istruiti formalmente dall'ufficio competente al fine di verificare la documentazione prevista dalla circolare assessoriale n. 67 del 10 marzo 2006.
Il presente decreto sarà trasmesso alla ragioneria centrale presso l'Assessorato regionale del lavoro per il visto di competenza, alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e sul sito internet dell'Assessorato del lavoro per la pubblicazione e notifica anche per le finalità di cui all'art. 9 della legge regionale n. 10/91.
Vistato dalla ragioneria centrale per l'Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione in data 5 giugno 2006 al n. 128.
(2006.25.2000)