Source: https://www.disciplinare.it/?Consorzi-tutela/Tutela-altri-prodotti/Piacentinu-Ennese
Timestamp: 2020-07-13 20:45:06+00:00
Document Index: 12088299

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 28', 'art.1', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14']

Dm 7684 del 18-06-2020 CoRFiLaC Piacentinu Ennese
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DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DIREZIONE GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE E TUTELA DEL CONSUMATORE
Designazione del “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia - CoRFiLaC” quale autorità pubblica incaricata ad effettuare i controlli per la denominazione di origine “Piacentinu Ennese”,
registrata in ambito Unione europea.
Visto il Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il Regolamento (UE) n. 132 del 14 febbraio 2011 con il quale l’Unione europea ha provveduto alla registrazione della denominazione di origine protetta “Piacentinu Ennese”;
Visti gli articoli 36 e 37 del predetto Regolamento (UE) n. 1151/2012, concernente i controlli;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in particolare l’art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 2012, recante “Sistema nazionale di vigilanza sulle strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate”, che, d’intesa con le Regioni e Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 febbraio 2019, n.25 - “Regolamento recante adeguamento dell’organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo;
DG VICO - VICO 1 - Vigilanza - Prot. Interno N.0007684 del 18/06/2020
Visto il D.M. 27 giugno 2019 – Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo;
Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n.104, e, in particolare, l’articolo 1, comma 16, il quale statuisce che la denominazione “Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali” sostituisce ad ogni effetto la denominazione “Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo”;
Visto il D.P.C.M. 7 agosto 2017, con il quale al Dott. Roberto Tomasello è stato conferito l’incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore “VICO” di questo Ispettorato;
Visto il decreto n. 3263 del 23 febbraio 2017, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con il quale l’“Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia A.Mirri” è stata designata quale autorità pubblica incaricata ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta “Piacentinu Ennese”;
Vista la nota n. 13262 del 22 ottobre 2019, acquisita con prot.n. 15106 del 23 ottobre 2019, con la quale l’ “Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia A.Mirri” comunica la volontà di rinunciare all’incarico di autorità pubblica di controllo per la denominazione di origine protetta “Piacentinu Ennese”;
Vista la nota n. 80/19 del 17 dicembre 2019, acquisita con prot.n. 18191 del 20 dicembre 2019, con la quale il “Consorzio per la tutela del formaggio Piacentinu Ennese DOP” ha individuato il “Consorzio di Ricerca Filiera Carni - CoRFilcarni GCC” con sede in Messina, c/o il Dipartimento Scienze Veterinarie dell’Università di Messina, Polo Universitario Annunziata, quale struttura di controllo per la denominazione di origine protetta “Piacentinu Ennese”, in sostituzione dell’ “Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia A.Mirri”;
Viste le note del 20 gennaio 2020 e da ultimo del 12 febbraio 2020, con la quale il “Consorzio di Ricerca Filiera Carni - CoRFilcarni GCC” ha trasmesso il piano dei controlli della denominazione protetta “Piacentiun Ennese”, completo di allegati e tariffario;
Vista la nota prot.n. 22/20 del 18 febbraio 2020 con la quale il “Consorzio di Tutela del formaggio Piacentinu Ennese DOP” chiede che il termine di scadenza della designazione all’ “Istituto
Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia A.Mirri” venga prorogato di due mesi al fine di consentire al Consorzio di tutela medesimo di condividere con i propri soci il piano tariffario presentato da “Consorzio di Ricerca Filiera Carni - CoRFilcarni GCC”:
Visto il decreto prot.n. 2573 del 19 febbraio 2020, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con il quale la designazione sopra citata è stata prorogata di due mesi a partire dal 23 febbraio 2020;
Vista la nota prot.n. 40/20 del 14 aprile 2020 con la quale il “Consorzio di Tutela del formaggio Piacentinu Ennese DOP” revoca l’incarico conferito al “Consorzio di Ricerca Filiera Carni -
CoRFilcarni GCC” e contestualmente individua quale struttura di controllo per la denominazione di origine protetta “Piacentinu Ennese” il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” con sede in Ragusa, SP 25 Ragusa Mare km 5;
Visto il decreto prot.n. 5152 del 20 aprile 2020, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con il quale la designazione all’“Istituto Zooprofilattico
Sperimentale per la Sicilia A.Mirri” è stata prorogata ulteriormente di due mesi a partire dal 23 aprile 2020;
Considerato che con nota del 6 giugno 2020 il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” ha trasmesso il piano dei controlli definitivo, con allegata modulistica e tariffario, per la denominazione di origine protetta “Piacenitnu Ennese”;
Considerato che il medesimo piano, ritenuto conforme, con allegata modulistica e tariffario, è stato trasmesso alla Regione Siciliana con nota n. 7402 dell’11 giugno 2020, al fine di acquisire un parere di competenza;
Considerato che la Regione Siciliana sopra citata non ha trasmesso osservazioni in merito;
Considerato che sussistono i requisiti necessari per autorizzare il suddetto Organismo ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la denominazione di origine protetta “Piacentinu Ennese”;
1. Il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” con sede in Ragusa, SP 25 Ragusa Mare Km 5, è designata quale autorità pubblica ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la denominazione di origine protetta “Piacentinu Ennese”, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 132 del 14 febbraio 2011, in sostituzione dell’ “Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia A.Mirri”, che contestualmente cessa dalle funzioni di controllo e certificazione per la medesima denominazione.
2. L’“Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia A.Mirri” dovrà rendere disponibile al “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” tutta la documentazione inerente il
controllo per la denominazione di origine protetta “Piacentinu Ennese”.
3. All’ “Istituto Zooprofilattico Sperimentale per la Sicilia A.Mirri” spetta la parte dei proventi delle tariffe approvate relative al servizio effettivamente svolto fino al momento del subentro delle funzioni di cui al comma 1.
(Approvazione del piano dei controlli e tariffario)
Il piano dei controlli e il tariffario relativi alla denominazione “Piacentinu Ennese”, presentati dal “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC”, sono approvati.
(Obblighi del soggetto designato)
1. Il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” per tutta la durata del periodo di validità della designazione è tenuto a rispettare le norme e gli obblighi previsti dalla regolamentazione comunitaria e nazionale di settore, nonché ad adempiere a tutte le disposizioni complementari che l’autorità nazionale competente, ove lo ritenga necessario, decida di impartire.
2. Il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” sottopone ad approvazione le variazioni concernenti il piano di controllo, il sistema tariffario, il personale ispettivo e la
composizione degli organi collegiali.
3. Le variazioni suindicate sono approvate dall’Amministrazione con apposita nota senza modifica del
(Decorrenza e durata del provvedimento)
1. La designazione di cui all’art.1 ha durata triennale e decorre dalla data del presente decreto.
2. Prima del termine di scadenza del terzo anno di designazione, il soggetto legittimato ai sensi dell’articolo 14 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, dovrà comunicare all’Autorità nazionale
competente, l’intenzione di confermare il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” o proporre un nuovo soggetto da scegliersi tra quelli iscritti nell’elenco di cui all’art. 14, comma 7, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, o l’autorità pubblica da designare.
Il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” è sottoposto alla vigilanza esercitata dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e dalla Regione Siciliana ai sensi dell'art. 14, comma 12, della legge 21 dicembre 1999, n. 526.
1. Il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” comunica in forma telematica, al Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti
agroalimentari – ICQRF – del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ed alla Regione competente per territorio, le quantità di prodotto certificate nell’anno con cadenza semestrale, entro il 20 luglio (per il primo semestre) ed entro al 20 gennaio (per il secondo semestre).
2. Il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” trasmetterà i dati relativi al rilascio delle attestazioni di conformità all’utilizzo della denominazione di origine protetta “Piacentinu
Ennese” a richiesta, ove riconosciuto, del Consorzio di Tutela, ai sensi dell’art. 14 della Legge 526/99 e, comunque, in assenza di tale richiesta, con cadenza annuale, entro il 20 gennaio per l’anno precedente.
3. Il “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” è tenuto ad adempiere agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n. 271.
(Misure in caso di inosservanza delle disposizioni)
L’inosservanza, da parte del “Consorzio Ricerca Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC” delle disposizioni del presente decreto può comportare la sospensione o la revoca della designazione di cui all’articolo 1, ai sensi dell’articolo 14, comma 4, della Legge 526/99.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Dott. Roberto Tomasello
(Documento firmato digitalmente ai sensi del CAD)
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