Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2001/43/siste/00000094.htm
Timestamp: 2019-09-16 08:15:32+00:00
Document Index: 23949158

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 8']

D.D. 12 luglio 2001, n. 218
Accensione di un mutuo di L. 494.745.448.169, (corrispondente a 255.514.700 Euro), a ripiano del disavanzo derivante dalla mancata stipulazione di mutui autorizzati a copertura dei disavanzi relativi agli anni precedenti. Indizione di gara
- visto la L.R. 51 dell’8/08/1997;
- visto la D.G.R. n. 2-22476 dell’8/09/1997
- visto la D.G.R. n. 28-3305 del 25 giugno 2001 con le quali la Giunta Regionale autorizza la contrazione di un mutuo per l’importo massimo di L. 494.745.510.549.
- che la Legge Regionale dell’11 aprile 2001 n. 7 prevede che i mutui relativi al disavanzo debbono essere autorizzati con la legge di approvazione del bilancio;
- che l’art. 8 della L.R. n. 10 del 14 maggio 2001 autorizza la contrazione di un mutuo, a copertura dei disavanzi degli anni precedenti regolarmente autorizzati;
- si considera necessario di procedere all’assunzione di un mutuo di L. 494.745.448.169 pari ad 255.514.700 Euro a copertura dei disavanzi degli anni precedenti;
- visto il D.lgs. 17/03/1995 n. 157 “attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi”, fra i quali sono compresi i servizi bancari e finanziari, che prevede l’indizione di gare europee per la scelta delle banche contraenti;
- ritenuto, ai fini dell’esecuzione del mutuo di cui trattasi;
procedere a mezzo pubblico incanto e di aggiudicare l’appalto con il criterio unico del prezzo più basso così come previsto dall’art. 23 comma 1, lettera a) del citato D.lgs 157/1995;
- che l’aggiudicazione avvenga ad un unico incanto mediante offerte segrete espresse in punti a tre cifre decimali da applicare alla componente fissa del tasso di cui all’art. 5 dell’allegato schema di contratto (All. “A”);
- solo in caso di parità di componente fissa del tasso (spread) sarà presa in considerazione anche una eventuale riduzione della penale dovuta in caso di estinzione anticipata del mutuo come indicata dall’art. 11 dello schema di contratto;
- nel caso che le offerte risultino ulteriormente identiche si procederà al sorteggio.
- Il contratto di mutuo sarà stipulato entro il 31/12/2001.
1) Di indire, per i motivi e con le modalità indicate in premessa, ritenuta parte integrante della presente determina, una gara, da effettuarsi per pubblico incanto come previsto dagli artt. 6 e 9 del D.lgs. n. 157/1995, per l’assunzione di un mutuo di L. 494.745.448.169 pari ad Euro 255.514.700 a copertura dei disavanzi degli anni precedenti;
2) di approvare lo schema di contratto di cui all’allegato al presente provvedimento per farne parte integrante sostanziale (allegato “A”);
3) Il suddetto mutuo avrà una durata massima di 15 anni;
4) L’ammortamento del suddetto mutuo è regolato dall’art. 4 dello schema di contratto.
5) Per l’erogazione della somma mutuante si richiama l’art. 7 del citato allegato “A”;
6) Di adottare, quale criterio di aggiudicazione, unitamente il prezzo più basso (art. 23, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 157/95) da applicarsi alla componente fissa del tasso di cui all’art. 5 dell’allegato schema di contratto.
7) Di autorizzare la pubblicazione del bando secondo le modalità prescritte dall’art. 8 del decreto legislativo n. 157/1995.
8) Di procedere al termine dell’espletamento della gara, all’approvazione, con apposita Determinazione, dei relativi risultati ed alla stipula del contratto di mutuo.
9) Agli oneri derivanti dell’ammortamento del mutuo per l’anno 2002 e per ciascuno degli anni finanziari successivi si provvede con le somme iscritte nell’ambito delle disponibilità esistenti alla voce “oneri non ripartibili”, del bilancio pluriennale 2001-2003 (art. 8 comma 3, L.R. n. 10 del 14 maggio 2001).
10) La somma di L. 494.745.448.169 pari ad Euro 255.514.700 sarà incassata sul cap. 2710/acc. n. 655) del Bilancio 2001.
L’originale sottoscritto dal dirigente responsabile è conservato presso il Settore, mentre copia conforme all’originale sarà trasmessa al Settore Segreteria di Giunta che ne curerà la pubblicazione.
Pierluigi Lesca