Source: http://www.comune.massa.ms.it/pagina/comunicazioni
Timestamp: 2018-02-21 05:16:30+00:00
Document Index: 70881652

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 48', 'art. 216', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'arte 3', 'arte 3', 'art. 25', 'art. 603', 'art. 6', 'arte 3', 'art. 10']

IN QUESTA PAGINA VENGONO PUBBLICATE COMUNICAZIONI RELATIVE A GARE IN CORSO
OGGETTO: AVVISO DI INDIZIONE DI PROCEDURA COMPARATIVA RISERVATA A ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE EX ART. 56 D.Lgs. 117/2017,PER L'ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL "CENTRO SOCIO CULTURALE DI CASTAGNETOLA" E DEL "CENTRO SOCIO CULTURALE DI MARINA DI MASSA "
QUESITO n. 1. E’ richiesto un chiarimento sul punto 6 e cioè SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE.Cosa si intende con " esperienza almeno triennale nella gestione di centri analoghi".Nel nostro caso, può essere sufficiente il fatto che abbiamo gestito negli ultimi tre anni i laboratori motori, di pittura e di telaio in convenzione con il comune di Carrara all'interno del centro di socializzazione "CENTRO DELLE OCCASIONI DI NAZZANO", laboratori rivolti agli utenti (psichiatrici) del centro e agli anziani del territorio?Se non fosse ammissibile il precedente requisito:lo sarebbe invece quello di una nostra associazione partner che vanta la gestione triennale di un centro territoriale anti-violenza e di sostegno alle donne in convenzione con il comune di Montignoso?Costituendo un ATS tra i due soggetti associativi sopra indicati i due requisiti posseduti possono diventare sufficienti cumulati tra loro?
RISPOSTA (19.02.2018) In merito alla richiesta di chiarimenti relativi al punto n. 6 si rappresenta che per poter partecipare alla selezione in oggetto, è necessario avere un’esperienza almeno triennale nella gestione di centri analoghi ovvero la gestione del centro intesa nel suo complesso e non solamente l’organizzazione di laboratori. Per ciò che concerne la gestione di un centro anti-violenza, tale attività non è analoga alla gestione di centri socio-culturali aventi per oggetto lo svolgimento di attività aggreganti ed inclusive che valorizzano la persona anziana, individualmente e nella sua dimensione sociale e intergenerazionale.
GARA PER AFFIDAMENTO GESTIONE E CONDUZIONE IMPIANTO SPORTIVO CAMPO DA BASEBALL - Si comunica che la gara in oggetto bandita con determinazione dirigenziale n° 119 del 24.01.2018 la cui apertura delle offerte era prevista per giovedi 15 febbraio alle ore 15,30 presso i locali distaccati dell'ufficio sport , viene posticipata a lunedi 19 febbraio 2018 alle ore 10,00 nella stessa sede.
Gara n. 1/LLPP/2018 – Lavori di “Sistemazione Barriere Architettoniche stralcio b) – interventi su edifici” CUP C63D17000690004 CIG 733156352E.
Facendo seguito alle varie richieste di appuntamento per la presa visione della documentazione progettuale per la gara in oggetto, relativamente al punto 6 della lettera di invito alla procedura negoziata si comunica quanto segue:
la presa visione della documentazione progettuale non è obbligatoria, bensì meramente eventuale e a discrezione dell’ operatore economico.
OGGETTO: Gestione e conduzione dell’impianto sportivo comunale per la pratica sportiva del Tiro con l’Arco “ex colonia Comasca”
CIG 72546717E4
Non è stata prevista nota di salvaguardia nella gara in oggetto in quanto
- il bando di gara prevede la attribuzione fino a un massimo di 10 punti per la salvaguardia occupazionale si comunica che la salvaguardia interessa 3 dipendenti, come comunicati in data 27.11.2017 dal precedente gestore AFAPH onlus e che pertanto 10 punti saranno attribuiti in presenza della salvaguardia occupazionale completa.
nota del 28.11.2017
OGGETTO: GARA ASSISTENZA SOCIO-EDUCATIVA SCOLASTICA E TERRITORIALE A FAVORE DI ALUNNI E MINORI IN SITUAZIONE DI HANDICAP.
CIG 7248449955.
QUESITO n. 1 (data 10/11/2017):
Con la presente siamo a richiedere il nominativo dell'attuale gestore del servizio
Il gestore attuale è la Cooperativa Sociale Co.M.P.A.S.S. Onlus, con sede legale in Massa, V.le Stazione 16.
QUESITI 2 - 16 - (data 17/11/2017)
OGGETTO: PROCEDURA NEGOZIATA AI SENSI DELL'ART. 36 COMMA 2 LETT. B) DEL D.LGS 50/2016 PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRIENNALE DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER IL COMUNE DI MASSA – CIG7208823CEB
QUESITI (DATA 20/10/2017)
QUESITO (data 19/10/2017):
Siamo a chiedere conferma che, nell’offerta economica non devono essere indicati il costo della manodopera e gli oneri della sicurezza, alla luce della modifica introdotta dal correttivo all’art. 95 comma 10 del D. Lgs. 50/2016, come recentemente sancito nelle sentenze Consiglio di Staio, Sez. V, n. 1051/2016, T.R.G.A. Trentino Alto Adige, n. 143/2017, T.A.R. Lazio n. 7042/2017.
Come da Modello E allegato alla lettera d’invito, l’indicazione dei soli oneri di scurezza aziendale (i c.d. “costi generali” per gli adempimenti previsti dal D.lgvo n. 81 del 2008, ossia la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria, etc.) è comunque richiesta.
Sul disciplinare è indicato che le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche dai procuratori e in tal caso va allegata copia conforme all’originale della relativa procura. Siamo a chiedere Vostra conferma che la procura può essere prodotta in fotocopia, autocertificata, ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 445
Si conferma. Resta inteso che in caso di aggiudicazione deve essere presentata copia conforme all’originale della procura.
Nello specifico si vuole sapere se, l’incarico di brokeraggio debba intendersi conferito a favore di un Comune con popolazione non inferiore ai 65.000 abitanti e per un importo annuo non inferiore ad euro 500.000,00 oppure possa essere riferito anche ad un’Unione dei Comuni oppure una Provincia.
In merito allo specifico requisito richiesto di capacità tecnica - professionale ed economica-finanziaria di cui al punto c.1) “aver intermediato, nei 3 anni antecedenti la pubblicazione dell’avviso (2014/2015/2016), premi assicurativi a favore di Enti locali territoriali (di cui almeno un Comune con popolazione non inferiore ai 65.000 abitanti) per un importo annuo non inferiore ad Euro 500.000,00”, al fine di favorire la massima partecipazione degli operatori economici, per Comune si può intendere un ente locale come definito dall’articolo 2, comma 1, del Testo Unico degli enti locali, purché abbia una popolazione residente non inferiore ai 65.000 abitanti.
SERVIZIO DI GESTIONE DEL CANILE SANITARIO E DEL SERVIZIO DI CATTURA ANIMALI (CANI E GATTI) VAGANTI E/O FERITI -
CIG 717997921C
Si comunica che l'apertura delle offerte prevista per le ore 12:00 del 7/09/2017 è rinviata alle ore 10:00 del 12/09/2017.
Il dirigente Dr. Fabio Mercadante
DISCIPLINARE DI GARA PER LAVORI DI COSTRUZIONE DEL PALAZZETTO DELLO SPORT
CUP C67B17000080004 - CIG 70745149A1
ATTI GARA (VERBALI E AGGIUDICAZIONE)
RETTIFICA AMMISSIONE OPERATORI ECONOMICI
AVVISO:si comunica che la Commissione di gara prosegue la seduta in forma pubblica, come stabilito dal disciplinare di gara al punto 13.2, dalle ore 9:00 di lunedì 17 luglio c/o la sala COC del 6^ piano del palazzo Comunale sito in Via Porta Fabbrica 1
Si comunica che, per sopraggiunti motivi organizzativi, la seduta pubblica per l'apertura delle offerte, indicata all'art. 10.4 del Disciplinare di Gara, inizialmente prevista per il giorno lunedì 10 luglio ore 10,00, é postiticipata al giorno mercoledì 12 luglio alle ore 9,00. Restano invariate le ulteriori indicazioni contenute nel citato art. 10.4, riferite al luogo di apertura delle offerte ed ai requisiti richiesti ai soggetti partecipanti a tali operazioni
Con la presente si chiede se la registrazione EMAS, certificazione ISO 14001 e la certificazione SA 8000:2014 (C.A.M. EDILIZIA) in caso di A.T.I. devono essere possedute da tutte le imprese associate oppure se sia sufficiente il possesso da parte della sola capogruppo.
Le certificazioni ambientali in argomento e, nel caso di specie i C.A.M. Edilizia, sono strumenti atti a dimostrare il possesso di requisiti soggettivi dell'appaltatore, previsti e regolamentati da disposizioni speciali, che devono essere posseduti da tutte le imprese associate.
I C.A.M. Edilizia, approvati con D.M. 11 gennaio 2017, hanno inserito il requisito della gestione ambientale e il requisito della responsabilità sociale nella esecuzione di un’ opera quali requisiti di qualificazione dei candidati ad un appalto pubblico verde, in quanto conforme allo stesso D.M.
Sulla questione ANAC ed ACCREDIA hanno costantemente e coerentemente ritenuto come la "certificazione di un sistema gestionale" costituisca un requisito soggettivo della singola impresa.
Cfr il Parere A.N.A.C. n.34 del 1/4/2015:
<< ....omissis
CONSIDERATO inoltre che le certificazioni in questione hanno natura soggettiva, in quanto acquistabili sulla base di elementi strettamente collegati alla capacità soggettiva dell’operatore e non scindibili da essa (cfr. determinazione n. 2 del 1 agosto 2012) e che pertanto è corretta la richiesta delle stesse in capo a tutti i soggetti concorrenti, compresi tutti i componenti dei concorrenti a formazione plurima (cfr. parere n. 74 del 9 maggio 2013);
omissis .......>>.
Nella procedura di gara in argomento, alla luce dei principi che ispirano sia il Codice dei Contratti sia la c.d. green economy, si ritiene opportuno seguire la linea tracciata da ANAC ed ACCREDIA; pertanto le certificazioni ambientali e sociali sono state richiamate all'ultimo cpv del punto 7.3 del disciplinare di gara come mezzo di prova, tra gli altri ammessi dagli stessi C.A.M. edilizia al cap.2.1, a dimostrazione del possesso di un requisito (benché speciale) di qualificazione soggettiva idoneo a comprovare la capacità tecnica del candidato ad eseguire l'appalto in modo da ridurne gli impatti ambientali e nel rispetto dei principi di responsabilità sociale (lex specialis).
Ne consegue che detti requisiti devono essere posseduti da tutti i candidati anche in caso di concorrenti partecipanti in forma plurisoggettiva.
Non si esclude, tuttavia, che per la certificazione EMAS possa essere applicata la posizione espressa dal Consiglio di Stato con la decisione n. 2903 del 28 giugno 2016 , per cui anche se riferibile ad un requisito soggettivo, è possibile il ricorso all' avvalimento.
E' possibile partecipare in ATI alla seguente procedura dove l'impresa capogruppo concorre per le categorie OG1, OG11, OS6 e OS7 (€ 1.777.235,07) mentre l'impresa mandante per la categoria OS18-A (€ 749.764,93) anche se quest'ultima categoria è individuata sul bando come prevalente?
Diversamente, e quindi seguendo il bando l'impresa che esegue la categoria OS18A che a norma dovrebbe essere la Capogruppo, avrebbe un importo inferiore alla mandante, è ammesso?
La materia inerente il raggruppamento verticale puro è disciplinata dall'art. 48 comma 1 e 6 del Codice Contratti ma, giusto il disposto di cui all'art. 216 comma 14 del Codice, anche dai vigenti artt. da 60 a 69 del D.P.R. n. 207 del 2010.
Pertanto, nel caso di specie, ogni concorrente deve avere i requisiti per la parte della prestazione che intende eseguire e, in particolare, la mandataria deve eseguire i lavori della categoria prevalente e possedere i requisiti per il relativo importo ma non in misura maggioritaria.
A pag. 8 del disciplinare di gara relativamente al punto 9 subappalto e cessione de contratto al paragrafo 9.2. scrivete: "il concorrente deve indicare all'atto dell'offerta ...., i lavori o la parte delle opere che intende subappaltare. E’ obbligatoria, per le attività di cui all'art. 1, comma 53, della legge n. 190 del 2012, l'indicazione della terna dei subappaltatori.....”
In ragione di quanto scritto la terna deve essere indicata solo per queste attività?
Si, la terna dei subappaltatori deve essere indicata con riferimento a ciascuna lavorazione che si intende subappaltare rientrante tra le attività indicate all'art. 1, comma 53, della legge n. 190 del 2012
E’ammesso avvalimento per il certificato UNI EN ISO 14001:2004 (in quanto certificazione diversa rispetto ad EMAS).
Si, se supportato da una espressa pronuncia giurisprudenziale così come per la certificazione EMAS.
A pag. 32 del CAM Edilizia nella parte relativa alla verifica si chiede di dimostrare l'efficacia dei modelli organizzativi e gestionali “anche attraverso la delibera, da parte dell'organo di controllo, di adozione dei modelli organizzativi e gestionali ai sensi del d.lgs. n. 231/01”. Si chiede cosa si debba intendere per organo di controllo (il collegio sindacale, il consiglio di amministrazione ecc.).
Si tratta di certificazioni o documenti atti a comprovare il rispetto di principi di responsabilità sociale negli appalti pubblici, pertanto il documento di cui si tratta è la delibera di adozione del modello organizzativo e gestionale ai sensi del D.lgvo 231 del 2001 che spetta all'"organo dirigente" (cfr. art. 6 comma 1, lett.a) dello stesso decreto 231) quale il Consiglio di amministrazione; l'Amministratore unico; etc ai sensi dei rispettivi statuti.
A pag. 13 del disciplinare di gara, paragrafo 11.1.7 "C.A.M. Edilizia" precisate quale documentazione occorre presentare a comprova del possesso dei requisiti minimi ambientali.
Fermo restando il possesso delle certificazioni previste, fate riferimento al paragrafo 2.5.2. materiali usati nel cantiere dove chiedete di presentare la documentazione di verifica come previsto per ogni criterio contenuto nel cap. 2.4. CAM. Il cap. 2.4. pone in capo al progettista, che in questa gara non si identifica certo con il concorrente tutta una serie di adempimenti derivanti dai CAM che l'appaltatore, in fase di approvvigionamento (quindi si presume in corso di esecuzione dei lavori) deve osservare.
In base a quanto sopra esposto si evidenzia una contraddizione consistente nel fatto che, se da una parte (come previsto dal cap. 2.4) tutti gli oneri sono a carico del progettista e si chiede all'appaltatore (cioè all'esecutore dei lavori) di uniformarsi alle scelte operate dal primo (questa interpretazione troverebbe conferma nel fatto che la relativa documentazione deve essere consegnata alla stazione appaltante in corso di esecuzione dei lavori), dall'altra il punto 2.5.2. pone a carico dell'offerente di presentare documenti che non sono di propria competenza in quanto in contrasto con il cap. 2.4.
Il punto 2.5.3. prestazioni ambientali, dalla lettura del disciplinare si pone a carico del concorrente che, ribadisco differisce dall'appaltatore e dal progettista una serie di adempimenti che se da un lato possono trovare, a parere della scrivente, validità in un fase di valutazione tecnica dell'offerta, dall'altro lato a pag. 60 del CAM si ribadisce nuovamente il ruolo che il progettista ha nella predisposizione della relazione tecnica e dei certificati richiesti.
Il punto 2.5.4. richiama un concetto di personale che deve essere adeguatamente formato in materia di gestione ambientale (sotto vari profili) che però da una lettura generale deve ricondursi non tanto all'esecuzione dei lavori quanto ad una vigilanza che normalmente è posta in essere dal Committente o dalla società incaricata da quest'ultimo.
Punto 2.7.2 clausola sociale: l'appaltatore fornisce in sede di esecuzione del contratto (non in fase di gara).
Punto 2.7.3 garanzie: l'appaltatore deve presentare un certificato di garanzia ed indicazioni relative alle procedure di manutenzione e posa in opera..
Per quanto riguarda il rispetto dei C.A.M. si rimanda alla consultazione dei singoli elaborati progettuali (relazioni e tavole grafiche); in particolare si sottolinea che è presente un’apposita sezione nel Capitolato Speciale d’Appalto (CSA parte 3 / 4 ) nel quale sono state riassunte tutte le informazioni, schemi e tabelle progettuali specifici in materia.
Il paragrafo 2.5.2 dei CAM recita nella verifica “l’offerente deve presentare la documentazione di verifica come previsto per ogni criterio nel cap. 2.4”. Tale documentazione in parte è in capo al progettista (vedi elaborati progettuali - relazioni e tavole grafiche) e CSA parte 3/4-CAM, in parte in capo all’appaltatore in sede di esecuzione lavori. Nella fase di gara è sufficiente che l’offerente formuli una dichiarazione negoziale in cui si obbliga in caso di aggiudicazione al rispetto di quanto richiesto dai progettisti ed alla presentazione delle dichiarazioni/certificazioni richieste in fase di esecuzione.
Per la verifica del paragrafo 2.5.3 alla luce del progetto approvato si richiede il rispetto dei criteri tramite la presentazione dei seguenti elaborati: relazione tecnica nella quale siano evidenziate le azioni previste per la riduzione dell’impatto ambientale; piano per il controllo dell’erosione e della sedimentazione per le attività di cantiere; piano per la gestione dei rifiuti di cantiere e per il controllo della qualità dell’aria e dell’inquinamento acustico durante le attività di cantiere.
Per la verifica del paragrafo 2.5.4 si richiede la presentazione in fase di offerta di idonea documentazione attestante la formazione del personale, quali ad esempio curriculum, diplomi, attestati ecc.
Per quanto concerne i punti 2.7.2 e 2.7.3 viene ritenuta sufficiente la presentazione da parte dell’offerente di una dichiarazione negoziale in cui si obbliga in caso di aggiudicazione a fornire la documentazione e/o certificati ivi richiamati.
In riferimento ai REQUISITI DI QUALIFICAZIONE SOGGETTIVA (C.A.M. Edilizia) siamo a chiedere i seguenti chiarimenti: (pag. 11 del disciplinare di gara): Per partecipare alla gara basta essere certificati ISO 14001:2004 oppure occorre avere anche la registrazione EMAS in corso di validità ?
come testualmente recita il paragrafo 2.1.1 dei C.A.M. Edilizia << L'offerente deve essere in possesso di una registazione EMAS (regolamento n. 1221/2009 sull'adesione volontaria delle organizzazioni ad un sistema comunitario di ecogestione e audit), in corso di validità, OPPURE una certificazione secondo la norma ISO 14001 o secondo norme di gestione ambientale basate sulle pertinenti norme europee o internazionali , certificate da organismi di valutazione della conformità. ...omissis...>>
Nella Busta A) Documentazione Amministrativa vanno inseriti esclusivamente la certificazione ISO 14001 e la Certificazione SA 8000:2014 mentre tutto quanto richiesto al punto 11.1.17 C.A.M. Edilizia va inserito nella busta “Offerta Tecnica qualitativa”?
Tutto quanto richiesto al punto 11.1.7 del Disciplinare di gara deve essere inserito nella Busta A) Documentazione Amministrativa.
Per quanto concerne i C.A.M. nella busta “Offerta Tecnica qualitativa” come indicato al punto 11.2.1 del disciplinare di gara debbono essere inseriti i riferimenti circa ai sub-criteri A/3-a Materiali rinnovabili e A/3-b Distanza approvvigionamento prodotti da costruzione.
A pag. 12 del disciplinare di gara al punto (diritti umani e condizioni di lavoro) chiedete ai fini della dimostrazione del requisito soggettivo certificazione SA 8000:2014 o altra documentazione equivalente come richiesta da paragrafo 2.1.2 del CAM Edilizia.
Nel paragrafo 2.1.2 alla voce verifica si richiamano la certificazione SA 8000:2014 o equivalente o in alternativa di avere dato seguito a quanto indicato nelle Linee Guida. Si parla poi di efficacia attuazione di modelli organizzativi e gestionali ai sensi del d.lgs. n. 231/01.
Chiediamo i sapere se l'adozione del modello d.lgs. n. 231/01 (con i contenuti richiesti dai CAM Edilizia) basti alla dimostrazione del possesso del requisito soggettivo come previsto nel disciplinare di gara
Come da paragrafo 2.1.2. del C.A.M. Edilizia il possesso del requisito in argomento si può dimostrare anche attraverso la delibera di adozione dei modelli organizzativi e gestionali di cui al d.lgs. 231/2001 con puntuale attività di "risk assessment" per: "valutazione dei rischi in merito alle condotte di cui all'art. 25 quinques dello stesso d.lgvo n. 231/2001 e art. 603-bis del codice penale e legge n. 199/2016; nomina di un organismo di vigilanza di cui all'art. 6 del d.lgvo n. 231/01; conservazione della sua relazione annuale contente paragrafi relativi ad audit e controlli in materia di prevenzione dei delitti contro la personalità individuale e intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (o caporalato)"
A pag. 18 del disciplinare di gara fate richiesta al concorrente di predisporre relazione sulla base del seguente criterio: A/3-a: Materiali rinnovabili. Con tale criterio stabilite un punteggio premiante per l’utilizzo di materiali da costruzione derivanti da materie prime rinnovabili per almeno il 20% in peso sul totale dell’edifico, escluse le strutture portanti (rimandando al par. 2.6.4. dei CAM Edilizia). Tale paragrafo pone, nella sezione denominata verifica, che il progettista compia le scelte tecniche che consentano di soddisfare il criterio ponendo quindi a carico dell’offerente gli oneri dichiarativi e documentali previsti dai CAM, nel paragrafo stesso. Alla luce di quanto sopra siamo quindi a richiedere in quale documento tecnico di gara sia possibile evincere tali scelte operate dal progettista. Siamo inoltre a richiedere in merito a quanto sopra se tale criterio coincida con la formulazione rinvenibile nel CSA (parte CAM) dove si rimanda ad una serie di materiali definiti nello stesso CSA "elementi non strutturali riutilizzabili o riciclabili"
RISPOSTA QUESITO N. 10
Il documento progettuale ove sono rinvenibili le tabelle riassuntive con le quali sono state esplicitati gli elementi strutturali e non strutturali costituiti da materie prime rinnovabili, riutilizzabili o riciclabili sono presenti nel C.S.A. parte 3 / 4 (C.A.M.).
Dove è possibile trovare l’elaborato layout di cantiere?
RISPOSTA QUESITO N. 11
L’elaborato layout di cantiere è presente nella cartella “Opere complementari” elaborato denominato “PSC_OC”
E’ stato inserito anche nella cartella “Sicurezza” elaborato denominato “PSC Elaborato di cantiere”
Arch. Nicola Bellucci
CO-PROGETTAZIONE DI INTERVENTI DI ASSISTENZA EDUCATIVA A FAVORE DI MINORI - CIG 7077298311
GARA SERVIZIO DI GESTIONE CANILE SANITARIO E DEL SERVIZIO DI CATTURA ANIMALI (cani e gatti) VAGANTI E/O FERITI. CIG 6999348CAE. Comunicazioni - 22.05.2017.
Si comunica che uno degli operatori economici partecipanti alla gara relativa al Servizio di gestione del canile sanitario e del servizio di cattura animali vaganti e/o feriti, bandita da questa Amministrazione Comunale con Determinazione Dirigenziale 987 del 7/4/2017, in data 18/5/2017 ha presentato in data 18/5/2017 al Comune di Massa e ad ANAC richiesta di un parere preliminare e precontenzioso sulla legittimità della clausola sociale prevista dall’art. 10 comma 7 del Capitolato Speciale d’Oneri e sulla corretta interpretazione e formulazione della stessa.
Questa Amministrazione Comunale, nelle more della formulazione di detto parere, ritiene opportuno sospendere le operazioni di gara, dandone immediata comunicazione a tutti gli operatori economici, invitati alla gara stessa.
Si comunica pertanto che, fino a quando non sarà acquisito detto parere preliminare e precontenzioso, la gara in questione viene sospesa e che non si darà corso all’apertura dei plichi contenenti le offerte che dovessero pervenire entro le ore 12.00 del 22/5/2017, come indicato nelle lettere di invito.
La presente viene trasmessa ad ANAC, restando a disposizione per eventuali chiarimenti.
Eventuali ulteriori informazioni/delucidazioni potranno essere richieste al Responsabile del Procedimento Dr. Geol. Simone Fialdini (0585/490383; simone.fialdini@comune.massa.ms.it).
Dr. Fabio Mercadante
Gestione e conduzione dell'Impianto sportivo Comunale denominato "Campo Scuola"
AVVISO: Con Determinazione Dirigenziale n° 1276 del 5 maggio 2017 e stato pubblicato il Bando di gara per l'affidamento in gestione del Campo Scuola di Via Oliveti nei modelli allegati al Bando di gara il modello B)"Requisiti Generali" alla pagina 2 comma 1 presenta un riferimento ad un modello B1 che non fa parte della procedura di gara e quindi non va presentato.
AVVISO PUBBLICO: MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI INTERESSATI A PARTECIPARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL CANILE SANITARIO E DEL SERVIZIO DI CATTURA ANIMALI (CANI E GATTI) VAGANTI E/O FERITI.
QUESITO: Considerato l’esistenza in vigore del regolamento (CE) n.1/2005 del consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE e il regolamento (CE) n.1255/97 e che declina, nell’Allegato1, capo II e III le caratteristiche dei mezzi e delle pratiche per il trasporto di animali, tra cui anche cani e gatti. Visto quanto previsto nell’avviso di richiesta di manifestazione di interesse sotto il punto 7 MODALITA’ E REQUISITI MINIMI PER LA PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ed in particolare in merito alla richiesta di dotazione, tra le strumentazioni minime di: n.1 automezzo con caratteristiche tecniche in conformità all’allegato 1 del decreto 9 ottobre 2012 n.217, si chiede se è corretto ritenere che un mezzo conforme ai requisiti di cui al regolamento (CE) n.1/2005 del Consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate possa soddisfare la richiesta di dotazione strumentale minima esplicita da codesta stazione.
RISPOSTA: Si ritiene che un mezzo conforme ai requisiti di cui al Regolamento (CE) n.1/2005 del Consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate soddisfi le richieste di dotazione strumentale minima. A tal fine si è provveduto a integrare la D.D. n. 4951/2016 con la D.D. n. 29/2017 pubblicata nella sezione Avvisi di Gara.
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