Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:1998-12-10;88&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=cap5
Timestamp: 2019-04-26 00:21:21+00:00
Document Index: 161993769

Matched Legal Cases: ['art.25', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 53', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

- Opere pubbliche. (16)
Articolo prima sostituito con l.r. 16 gennaio 2001, n.1, art.25, ed ora così sostituito con l.r. 9 novembre 2009, n. 66, art. 1. La Corte costituzionale con sentenza n. 314 dell' 11 novembre 2010 si è espressa dichiarando l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della l.r. 9 novembre 2009, n. 66, nella parte in cui escludono la richiesta obbligatoria del parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Parole soppresse con l.r. 29 febbraio 2016, n. 18, art. 7.
1. Nella materia "opere pubbliche" di cui agli articoli 93 e seguenti del decreto sono riservate alla Regione le seguenti funzioni:
a) l’individuazione nel piano di indirizzo territoriale (PIT) dei porti di interesse regionale; la previsione degli interventi di ampliamento, di riqualificazione di quelli esistenti e la disciplina delle funzioni di tali porti, ai sensi dell’ articolo 48, comma 4, lettera c quater), della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio); (47)
Lettera così sostituita con l.r. 4 novembre 2011, n. 55, art. 9.
b) la valutazione dell’idoneità tecnica dei progetti relativi alle opere realizzate nei porti di interesse regionale ivi compresi i progetti relativi alle opere di grande infrastrutturazione portuale. Si applica in ogni caso la disposizione di cui all’ articolo 47 quater, comma 1 bis, della l.r. 1/2005 . (40)
Periodo aggiunto con l.r. 21 marzo 2011, n. 10, art. 53.
b bis) la classificazione, ai fini della programmazione nell’ambito del PRIIM di cui alla l.r. 55/2011 , dei porti di interesse regionale e delle vie fluviali e dei laghi di interesse regionale ai fini della navigabilità. (48)
Lettera aggiunta con l.r. 4 novembre 2011, n. 55, art. 9.
2. Ai fini di cui al comma 1, lettera b), sono considerate opere di grande infrastrutturazione le costruzioni di canali marittimi, di dighe foranee di difesa, di darsene, di bacini e di banchine attrezzate, nonché l'escavazione e l'approfondimento dei fondali.
3. Sono trasferite alle province le funzioni statali delegate alla Regione nella materia delle opere pubbliche di cui agli articoli 93 e seguenti del decreto.
4. Sono attribuite ai comuni, che possono esercitarle anche in forma associata, tutte le funzioni non espressamente riservate alla Regione e non trasferite alle province ai sensi del comma 3, ivi comprese le funzioni concernenti le opere di manutenzione ordinaria, straordinaria, quelle che attengono alla realizzazione di nuove opere delle aree a terra, degli specchi acquei, dei fondali e delle infrastrutture nei porti e il ripristino di edifici privati danneggiati da eventi bellici, nonché l'edilizia di culto.
5. La Regione partecipa al finanziamento delle funzioni nella misura necessaria a garantire la funzionalità e continuità dell'esercizio dei porti e delle vie navigabili di interesse regionale di cui all’ articolo 48, comma 4, lettere c quater) e c quinquies), della l.r. 1/2005.
6. La Regione partecipa, in attuazione delle individuazioni e delle previsioni contenute nel PIT ai sensi dell’articolo 48, comma 4, della l.r. 1/2005 , alla realizzazione degli interventi infrastrutturali nei porti di interesse regionale e nelle vie navigabili. Nell'ambito del PRIIM di cui alla l.r. 55/2011 (49)
Parole così sostituite con l.r. 4 novembre 2011, n. 55, art. 9.
sono determinati i criteri da utilizzare per il riparto delle risorse a favore degli enti locali per la realizzazione di detti interventi, tenuto conto del quadro delle risorse attivabili su base triennale.
7. Abrogato. (50)
Comma abrogato con l.r. 4 novembre 2011, n. 55, art. 9.
8. La Regione promuove l’esercizio coordinato delle funzioni proprie e di quelle trasferite agli enti locali tramite appositi accordi e convenzioni.