Source: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2014/03/18/10/comunic.htm
Timestamp: 2020-07-12 19:33:11+00:00
Document Index: 34827278

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

﻿X Commissione - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - martedì 18 marzo 2014
Martedì 18 marzo 2014. — Presidenza del vicepresidente Davide CRIPPA. — Intervengono il viceministro allo sviluppo economico, Claudio De Vincenti, il sottosegretario di Stato alla difesa, Domenico Rossi, il sottosegretario di Stato al lavoro, Franca Biondelli e il sottosegretario di Stato all'istruzione, Angela D'Onghia.
5-01252 Casellato: Strategie politiche e industriali per il rilancio produttivo della provincia di Treviso.
Davide CRIPPA, presidente, avverte che, su richiesta del presentatore e d'accordo con il Governo, l'interrogazione in titolo è rinviata ad altra seduta.
5-01307 Taricco: Interruzione del servizio di fornitura di energia elettrica nei confronti dell'azienda Inalpi Spa.
Il sottosegretario Claudio DE VINCENTI, sottolinea preliminarmente che gli elementi di risposta sono stati forniti dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Risponde quindi all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Mino TARICCO (PD), replicando, ringrazia il sottosegretario della risposta di cui si dichiara soddisfatto. Sottolinea che l'azienda Inalpi rappresenta uno dei maggiori impianti di polverizzazione del latte in Italia e che ogni interruzione di fornitura di energia elettrica, anche di breve durata, comporta la sospensione dell'attività dell'impianto per circa venti ore al fine di eseguire il lavaggio completo di tutte le sue parti per motivi di sicurezza microbiologica. Ritiene che il fornitore dovrebbe pertanto rispondere del danno economico arrecato all'azienda dall'interruzione della fornitura elettrica.
5-01647 Luciano Agostini: Sospensione dei procedimenti in materia di divisione patrimoniale tra le camere di commercio di Ascoli Piceno e Fermo.
5-01701 Burtone: Interventi a sostegno del settore della microelettronica.
Il sottosegretario Claudio DE VINCENTI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Giovanni Mario Salvino BURTONE (PD), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta fornita dal rappresentante del Governo che giudica non burocratica e non formale. Esprime apprezzamento per gli impegni precisi annunciati in questa sede sulla base dei quali auspica che le difficoltà delle aziende coinvolte possono siano sostanzialmente superate. Sollecita in ogni caso la presenza personale del viceministro De Vincenti al prossimo tavolo con l'azienda al fine di contrastare nella maniera più decisa il disimpegno di Micron dalle attività italiane e di tutelare, insieme agli enti locali che hanno messo a disposizione notevoli risorse, i livelli occupazionali di un settore di eccellenza della manifattura italiana.
5-01813 Gallinella: Sviluppi della sperimentazione della produzione di energia tramite processi di fissione piezonucleare.
Filippo GALLINELLA (M5S), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatto della risposta del Governo che affronta solo in parte le tematiche poste dall'interrogazione a sua firma. Al riguardo, dichiara che intende verificare il dichiarato difetto di competenza sollevato dal Ministero della difesa in questa sede.
5-02047 Rizzetto: Rilancio del settore nautico e continuità produttiva degli stabilimenti della Wartsila Italia Spa.
Il sottosegretario Franca BIONDELLI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Walter RIZZETTO (M5S), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatto della risposta del rappresentante del Governo. Esprime forti preoccupazioni sul fatto che il ricorso agli ammortizzatori sociali possa rappresentare, di fatto, l'anticamera di una possibile delocalizzazione dell'azienda auspicando quindi l'apertura di un tavolo tecnico tra le parti che affronti le questioni più urgenti. Registra peraltro con favore la disponibilità del Governo ad aprire un tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte al fine di individuare le soluzioni più idonee alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Ricorda infine come la regione Friuli Venezia Giulia sia già stata duramente colpita dalla crisi economica anche in altri settori produttivi e che il comparto nautico necessita di interventi urgenti di rilancio finalizzati innanzitutto alla salvaguardia degli attuali livelli occupazionali.
5-02156 Luigi Gallo: Attività di vigilanza sull'Agenzia spaziale italiana.
Il sottosegretario Angela D'ONGHIA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).
Luigi GALLO (M5S), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatto per della risposta. Sollecita quindi il Governo ad esercitare per il futuro un'attenta attività di vigilanza sull'Agenzia spaziale italiana.
5-02216 Fregolent: Situazione economica e occupazionale di IBM Italia.
Il sottosegretario Franca BIONDELLI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).
Silvia FREGOLENT (PD), replicando, si dichiara soddisfatta della risposta, ma esprime forti preoccupazioni sulla descritta situazione dell'IBM. Lamenta che la multinazionale ormai da molti anni, pur registrando utili sul territorio italiano, attraverso varie ristrutturazioni diminuisce costantemente il numero dei dipendenti. Sollecita altresì al pieno utilizzo dei fondi europei destinati alle aziende informatiche e invita il Governo a verificare la reale volontà di IBM di continuare a investire in Italia.
Martedì 18 marzo 2014. — Presidenza del presidente Ettore Guglielmo EPIFANI. — Interviene il viceministro allo sviluppo economico, Claudio De Vincenti.
(C. 1836 Governo).
Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2013 bis (seguito esame emendamenti – Rel. Senaldi).
(Seguito dell'esame congiunto e conclusione – Parere su emendamenti).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 5 marzo 2014.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, ricorda che il relatore Senaldi ha espresso il parere sull'articolo aggiuntivo 7.03 del relatore per la XIV Commissione riferito al disegno di legge C. 1836, e sugli emendamenti riferiti al disegno di legge C. 1864 trasmessi dalla XIV Commissione.
Invita pertanto il viceministro Claudio De Vincenti ad illustrare la posizione del governo in merito.
Il viceministro Claudio DE VINCENTI, si rimette alla Commissione sull'articolo aggiuntivo 7.03 del relatore per la XIV Commissione, riferito al disegno di legge C. 1863.
Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti al disegno di legge C. 1864, illustrando la posizione del governo, esprime parere favorevole sugli emendamenti 3.3 del Relatore, dalla cui approvazione deriverebbe la preclusione degli emendamenti Prataviera 3.1 e Nesci 3.2. Esprime parere contrario sull'emendamento Carinelli 19.6, sottolineando che l'articolo 19 riguarda esplicitamente la tutela della trasparenza e dell'integrità del mercato all'ingrosso dell'energia; aggiunge che l'Autorità è già, in base alla legislazione vigente, titolare di poteri concernenti la tutela avverso altri tipi di condotta lesiva da parte degli operatori.
Esprime parere contrario sull'emendamento Fico 19.7, osservando che gli strumenti per la tutela del risarcimento dei danni non costituiscono l'oggetto del regolamento n. 1227/2001 e sono già disciplinati dalla legislazione vigente in materia. Esprime parere favorevole sull'emendamento Manfredi 19.1 e parere contrario sull'emendamento Ricciatti 19.2, rilevando che il riconoscimento del diritto di accesso agli atti della pubblica amministrazione e ai relativi dati è disciplinato da specifiche norme in materia. Esprime parere favorevole sull'emendamento Ricciatti 19.3 e si rimette alla Commissione sull'emendamento Ricciatti 19.4. Esprime parere favorevole sull'emendamento Ricciatti 19.5 e parere contrario sull'emendamento Elvira Savino 20.1, interamente sostitutivo dell'articolo 20, osservando che la formulazione proposta non consentirebbe di superare le censure della Commissione europea di cui al caso EU Pilot 4734/13 MARKT. Esprime parere contrario sull'emendamento Prataviera 20.2, che ripropone l'obbligo di assistenza del personale presso le stazioni di distribuzione dei carburanti ubicate nelle aree urbane, osservando che ciò esporrebbe l'Italia alla suddetta procedura di infrazione. Esprime parere favorevole sull'emendamento 22.1 del relatore. Il parere del governo sarebbe anche favorevole sull'articolo aggiuntivo Elvira Savino 23.02 ove fosse riformulato nel testo che segue:
«Art. 23-bis (Caso EU Pilot 4971/13/ENTER – Nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini «cuoio» «pelle» e «pelliccia» e di quelli da essi derivati o loro sinonimi). 1. La legge 14 gennaio 2013, n. 8, è abrogata. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge riacquistano efficacia le disposizioni della legge 16 dicembre 1966, n. 1112.
2. Il Governo è delegato ad adottare, entro il termine di 12 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, un decreto legislativo che regolamenti l'utilizzo dei termini «cuoio», «pelle» e «pelliccia» e di quelli da essi derivati o loro sinonimi, nel rispetto della legislazione comunitaria nei settori armonizzati.
3. Il decreto legislativo di cui al comma 2 è adottato su proposta del Ministro dello sviluppo economico, sentite le Commissioni parlamentari competenti che esprimono il proprio parere entro 30 giorni dalla data di assegnazione dello schema di decreto legislativo. Decorso inutilmente tale termine, il decreto legislativo può essere comunque adottato.
4. Con il medesimo decreto legislativo si provvede ad abrogare le disposizioni nazionali non più applicabili e ad adottare le necessarie disposizioni recanti sanzioni penali o amministrative per le violazioni degli obblighi contenuti nello stesso decreto.
5. Il progetto di decreto legislativo è sottoposto alla procedura di informazione prima della definitiva adozione, in applicazione di quanto previsto dalla direttiva Pag. 16698/34/CE recepita dalla legge 21 giugno 1986, n. 317, e successive modificazioni e integrazioni.
6. Entro due anni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo previsto al comma 2 possono essere emanate disposizioni correttive ed integrative nel rispetto delle procedure di cui ai commi da 2 a 5.
7. Dall'attuazione del presente articolo e del decreto legislativo di cui al comma 2 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le Amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.»
Angelo SENALDI (PD), relatore, preso atto della posizione e dei chiarimenti forniti dal Governo, riconsiderando il parere precedentemente espresso, esprime parere contrario sugli emendamenti Carinelli 19.6, Fico 19.7 e Ricciatti 19.2. Esprime quindi parere conforme a quello del Governo sulle proposte emendative Ricciatti 19.4, Elvira Savino 20.1 e 23.02, sulle quali si era riservato un approfondimento.
Ignazio ABRIGNANI (FI-PdL), cofirmatario dell'articolo aggiuntivo Elvira Savino 23.02, accetta la riformulazione proposta dal Governo.
Angelo SENALDI (PD), relatore, formula la seguente proposta di parere sul disegno di legge C. 1836:
«La X Commissione Attività produttive, commercio e turismo,
esaminato l'articolo aggiuntivo 7.03 del Relatore riferito al disegno di legge recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2013 – secondo semestre (C. 1836 Governo),
Formula quindi la seguente proposta di parere sul disegno di legge C. 1864:
esaminate le proposte emendative 3.3 del Relatore, Prataviera 3.1, Nesci 3.2, Carinelli 19.6, Fico 19.7, Manfredi 19.1, Ricciatti 19.2, 19.3, 19.4 e 19.5, Elvira Savino 20.1, Prataviera 20.2, 22.1 del Relatore e Elvira Savino 23.02 riferite al disegno di legge recante Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2013 bis (C. 1864 Governo);
sulle proposte emendative 3.3 del Relatore, Manfredi 19.1, Ricciatti 19.3 e 19.5, 22.1 del Relatore ed Elvira Savino 23.02, nel testo riformulato;
sugli emendamenti Prataviera 3.1, Nesci 3.2, Carinelli 19.6, Fico 19.7, Ricciatti 19.2 e 19.4, Elvira Savino 20.1 e Prataviera 20.2».
Mara MUCCI (M5S), in merito al parere contrario espresso sull'emendamento Ricciatti 19.2, sottolinea il diritto di ogni parlamentare ad avere sempre accesso agli atti della pubblica amministrazione.
Davide CRIPPA (M5S) sottolinea che l'attuale regolamentazione del diritto di accesso agli atti è insufficiente a garantire la trasparenza e la conoscibilità dei dati in possesso dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas.
Il viceministro Claudio DE VINCENTI osserva che si tratta di poteri di accesso non garantiti dalla normativa comunitaria.
Gianluca BENAMATI (PD), nel preannunciare voto favorevole sulle proposte di parere del relatore, invita il Governo ad approfondire ulteriormente il contenuto dell'emendamento Ricciatti 19.2 e più in generale il complesso tema del diritto di accesso agli atti amministrativi.
Il viceministro Claudio DE VINCENTI manifesta sin d'ora la propria disponibilità ad accogliere un ordine del giorno di contenuto analogo a quello dell'emendamento Ricciatti 19.2 durante l'esame in Assemblea.
La Commissione, con distinte votazioni, approva le proposte di parere del relatore sui disegni di legge C. 1836 e C. 1864.
C. 750 Dell'Orco, C. 947 Iniziativa popolare, C. 1042 Benamati e C. 1279 Abrignani.