Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/delibera-assembleare-contrari-favorevoli-76775/
Timestamp: 2020-07-13 21:48:34+00:00
Document Index: 106528024

Matched Legal Cases: ['art. 1137', 'sentenza ', 'art. 1137', 'art.1136', 'art 1136', 'art 1123', 'art. 1136']

Da sognatore, 19 Giugno, 2015
Sono valide o nulle le delibere che indicano il totale millesimi contrari e totale millesimi favorevoli senza indicarne i nominativi?
Suprema Corte n. 4806/2005 resa a Sezione Unite,
E'stata ritenuta annullabile ex art. 1137 c.c. la delibera il cui verbale contenga omissioni relative all’individuazione dei singoli condomini assenzienti, dissenzienti, assenti o del valore delle rispettive quote.
Tribunale, Milano, sez. XIII, sentenza 25/10/2011 n° 12853 il quale ha dichiarato annullabili le delibere ove era carente la specifica dei votanti, uniformandosi all’orientamento oramai consolidato della giurisprudenza di legittimità e di merito che trae origine dalla pronuncia della Suprema Corte n. 4806/2005 resa a Sezione Unite, ove è stata ritenuta annullabile ex art. 1137 c.c. la delibera il cui verbale contenga omissioni relative all’individuazione dei singoli condomini assenzienti, dissenzienti, assenti o del valore delle rispettive quote.
E Per le delibere che riguardano il regolamento è necessaria unanimità 1000 o maggioranza dei presenti? Grazie
Dipende se il regolamento è assembleare o contrattuale, nel 1° caso, è sufficiente la maggioranza delle teste presenti in assemblea rappresentanti almeno 500 mlm, nel secondo caso, è necessaria l'unanimità (1000/1000) e per rendere opponibile il deliberato anche ai futuri acquirenti sarà necessario farlo trascriver e registrare ai Pubblici Registri (ora AdE) con atto notarile.
se non è contrattuale si può modificare con la maggioranza dettata dall'art.1136 comma 2 c.c.
"Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio"
Se è contrattuale occorre la maggioranza qualificata di cui sopra, se volete modificare una clausola regolamentare, oppure unanimità 1000/1000 se volete modificare una clausola contrattuale
Con l'entrata in vigore della riforma del condominio, si può modificare un regolamento "contrattuale" anche a maggioranza in moltissimi casi.
Ciò e nato in virtù delle molte sentenze di Cassazione che si sono espresse in merito, leggi i riferimenti:
Cosa si intende per valore dell'edificio?
Si nifatti si possono modificare (se ci sono) oppure inserire nel CdC Contrattuale norme regolamentari, però non è possibile modificare o inserire nuove norme prettamente contrattuali a maggioranza (2°c. art 1136cc), p.es. quelle convenzionali che derogano dall'art 1123 cc o quelle che in qualche maniera possono menomare i diritti di ciascun condomino, in questo caso è possibile modificare soltanto all'unanimità con 1000/1000
Il valore dell'edificio non è altro che il valore "millesimale" espresso nella tabella generale.
L'entrata in vigore della riforma non c'entra tant'è vero che tutte le sentenze indicate al link sono antecedenti all'entrata in vigore della riforma (18/06/2013).
E' sempre stato possibile modificare una norma regolamentare con la maggioranza del 2° comma art. 1136 c.c., anche se contenuta in un regolamento di natura contrattuale.