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Timestamp: 2017-09-20 02:31:31+00:00
Document Index: 162450909

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 4']

Rapporto del Garante della Comunicazione - PDF
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Amanda Galli
1 PROVINCIA DI PISTOIA Il Garante della Comunicazione Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale Variante Generale Fase di Approvazione Rapporto del Garante della Comunicazione ex art. 5 del Regolamento per l esercizio delle funzioni del Garante della Comunicazione per i procedimenti concernenti gli strumenti di pianificazione territoriale e gli atti di governo del territorio (artt. 19 e 20 L.R. n. 1 del ) IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE Moreno Seghi Allegato alla D.C.P. N. 123 del 21 aprile 2009
2 Il presente Rapporto del Garante della comunicazione è stato redatto sulla base delle disposizioni dell art. 5 del Regolamento per l esercizio delle funzioni del Garante della Comunicazione per i procedimenti concernenti gli strumenti di pianificazione territoriale e gli atti di governo del territorio, approvato dal Consiglio Provinciale con Deliberazione n. 257 del 24 luglio 2008 e dell art. 20, comma 2, della L.R. 3 gennaio 2005, n. 1 Norme per il governo del territorio. La Provincia di Pistoia ha approvato il Regolamento per l esercizio delle funzioni del Garante della Comunicazione per i procedimenti concernenti gli strumenti di pianificazione territoriale e gli atti di governo del territorio con Delibera del Consiglio Provinciale n. 257 del 24 luglio Con Decreto Presidenziale n. 115 del 31 marzo 2008 è stato nominato Garante per la Comunicazione, con i compiti di cui all art. 19 della L.R. 1/2005, il Sig. Moreno Seghi, dipendente dell Amministrazione Provinciale di Pistoia. ADOZIONE DEL P.T.C.P. Con Delibera n. 433 del 18 dicembre 2008, il Consiglio Provinciale ha approvato l atto di adozione della Variante Generale al Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Pistoia. Il Rapporto del Garante della Comunicazione, relativo alla fase di adozione del P.T.C.P. ed allegato alla delibera di cui sopra, costituisce parte integrante del presente rapporto finale. LA FASE DELLE OSSERVAZIONI In data 31 dicembre 2008 è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana l avviso di pubblicazione dell atto di adozione del P.T.C. della Provincia di Pistoia. A partire dal 1 gennaio 2009 sono iniziati i 45 giorni previsti dall art. 17, comma 2 della L.R. 1/2005 per la presentazione di osservazioni; il provvedimento è stato altresì trasmesso ai soggetti istituzionalmente competenti, di cui all art. 7 della stessa legge (Comuni della provincia, Comunità Montana Appennino Pistoiese, Regione Toscana, Province e Comuni contermini, Soprintendenze ed Autorità di Bacino competenti). Per questi il termine per la presentazione di eventuali osservazioni è di 60 giorni dal ricevimento degli atti. In relazione a questa doppia tempistica, al fine di allineare le due date di scadenza ed anche per evitare possibili contestazioni, è stato deciso di stabilire quale termine ultimo per la presentazione di eventuali osservazioni quello del 28 febbraio 2009, per tutti i soggetti, sia pubblici che privati. Questo anche al fine di favorire la presentazione di osservazioni, intese come contributi alla formazione del provvedimento finale.
3 LA COMUNICAZIONE VERSO L ESTERNO Già nella fase di adozione la comunicazione ha rivestito un ruolo importante, come si può desumere dal Rapporto del Garante, sopra citato, allegato alla delibera n. 433/2008 del Consiglio Provinciale. Le iniziative fanno riferimento al Piano della Comunicazione, predisposto dal Garante della Comunicazione ai sensi dell art. 4 del Regolamento per l esercizio delle funzioni del Garante della Comunicazione per i procedimenti concernenti gli strumenti di pianificazione territoriale e gli atti di governo del territorio (artt. 19 e 20 L.R , n. 1). Il Piano ha preso spunto dall iniziativa del Garante, in accordo con il Responsabile del Procedimento e con la Presidenza della Provincia, ma ha tenuto conto anche delle sollecitazioni del Consiglio Provinciale ed in particolare della IV Commissione Consiliare e dell Assessore alla Pianificazione Territoriale. In questo senso le iniziative attuate, soprattutto nella fase delle osservazioni, da una parte hanno cercato di sviluppare la massima informazione possibile nei confronti dei cittadini e delle istituzioni, e dall altra di stimolare l approfondimento delle tematiche del P.T.C.P. Il 29 dicembre 2008, successivamente all adozione da parte del Consiglio Provinciale del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, è stata organizzata una conferenza stampa per sottolineare l importanza di questo provvedimento e per informare, tramite i quotidiani e la televisione locale, sui principali contenuti del P.T.C.P., sulle modalità di visione dello stesso e sui tempi per la presentazione di eventuali osservazioni. A questo importante argomento è stata dedicata una specifica pagina su Televideo Provincia Videoforum TVL (pag. 530), dedicata alle modalità di presentazione delle osservazioni. Su Radio Diffusione Pistoia, all interno della rubrica quotidiana Cronache dal Palazzo dei cittadini: notizie dalla Provincia di Pistoia (con 3 passaggi al giorno) sono state dedicate diverse rubriche. Su TVL, nel periodo dal 2 al 22 febbraio 2009, negli orari di massimo ascolto, è stato mandato in onda 11 volte il redazionale speciale, della durata di 6 minuti, dal titolo Piano Territoriale di Coordinamento: come si pianifica il territorio provinciale, con informazioni sui contenuti del P.T.C.P. e sulle modalità di presentazione delle osservazioni. Inoltre, sempre su TVL sono stati trasmessi 5 servizi televisivi sia all interno della trasmissione settimanale Block Notes Provincia, sia all interno del TG.
4 Al P.T.C.P. è stata anche dedicata una puntata specifica della rubrica Notizie dal Consiglio Provinciale su TVL. Anche la puntata della trasmissione di TVL Ora verde del 28 febbraio 2009, con la presenza del Presidente della Provincia Gianfranco Venturi e del Dirigente del Servizio Pianificazione Territoriale Dr. Renato Ferretti, è stata dedicata al P.T.C.P. Inoltre, nel periodo gennaio/febbraio 2009 sono usciti vari comunicati stampa relativi ai contenuti del P.T.C.P., alle modalità di presentazione delle osservazioni ed alle iniziative pubbliche che sono state organizzate in questo periodo. I comunicati stampa sono stati inviati anche agli URP dei Comuni ed a vari comunicatori pubblici locali per la diffusione delle informazioni sul territorio provinciale. Anche il sito web della Provincia è stato riorganizzato in funzione della fase di osservazioni del P.T.C.P. Sullo stesso sono state pubblicate tutte le informazioni relative ai documenti adottati dal Consiglio Provinciale nella seduta del 18 dicembre Inoltre è stato istituito un Forum on line dedicato alla possibilità di visionare la documentazione e di presentare osservazioni o inviare contributi scritti. Nel periodo delle osservazioni è stata affissa, nei luoghi più in vista in tutto il territorio provinciale, tramite i Comuni della provincia, una locandina che informava sull adozione del P.T.C.P. da parte del Consiglio Provinciale, sulle modalità di visione della documentazione, sulla scadenza per le osservazioni e sulle modalità di presentazione delle stesse. INIZIATIVE PUBBLICHE Nel periodo aperto alla presentazione delle osservazioni sono state organizzate una serie di iniziative dedicate in modo particolare agli approfondimenti tematici e ad un maggior coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati (portatori di interesse) sui contenuti e sulle scelte del P.T.C.P.: Venerdì 6 febbraio 2009, seminario pubblico (presso la Sala Nardi del Palazzo Provinciale) sulla presentazione del P.T.C.P. Mercoledì 11 febbraio, (presso la sala consiliare del Comune di Ponte Buggianese) seminario di approfondimento sulla valutazione integrata del P.T.C. della Provincia di Pistoia. Giovedì 5 marzo, (presso la Sala Nardi del Palazzo Provinciale) seminario di approfondimento sulla valutazione integrata del P.T.C. della Provincia di Pistoia.
5 Inoltre sono stati organizzati una serie di incontri con i Comuni: 10 febbraio 2009 incontro con il Comune di Pistoia. 12 febbraio 2009 incontro con i Comuni della Montagna Pistoiese (presso la sala consiliare del Palazzo Comunale di San Marcello Pistoiese). 24 febbraio 2009 presentazione del P.T.C.P. per i Comuni della Valdinievole (presso la sala consiliare del Comune di Monsummano Terme) 25 febbraio 2009 presentazione del P.T.C.P. per i Comuni della Piana pistoiese (presso la sala consiliare del Comune di Quarrata). LE OSSERVAZIONI E I CONTRIBUTI PERVENUTI Successivamente alla pubblicazione dell atto di adozione della Variante Generale al P.T.C.P. sono pervenute osservazioni da parte di 30 soggetti pubblici e privati e 2 contributi. Cinque sono pervenute oltre la data del 28 febbraio 2009, termine previsto per la presentazione, ma sono state anche queste esaminate ed istruite, assieme alle altre, per l esame della Commissione Consiliare competente e per l inoltro al Consiglio Provinciale. Undici sono state presentate dai Comuni, quattro da altri soggetti pubblici, tredici da soggetti privati, una dalla Regione Toscana ed una dallo stesso Servizio Pianificazione Territoriale della Provincia di Pistoia. I due contributi sono pervenuti dal Servizio Ambiente della Provincia di Pistoia. In realtà il numero complessivo dei quesiti e delle proposte contenute all interno delle osservazioni è di 213. Questo perché molti soggetti hanno ritenuto di presentare osservazioni complesse, contenenti più rilievi e di diverso genere ed argomento, riguardanti sia la parte normativa che quella cartografica. Per questo motivo ritengo più giusto considerare 213 il numero di riferimento per la quantità delle osservazioni pervenute, anche perché l istruttoria tecnica di esame delle stesse si è resa necessaria sui singoli quesiti e su ciascuno di questi vi è stata una diversa valutazione da parte del Servizio competente. Le osservazioni sono state inviate ai nostri uffici nella maggior parte dei casi per posta ordinaria, alcune per posta elettronica e due per fax. Non è stato utilizzato il forum on line messo a disposizione sul nostro sito web, probabilmente ritenuto meno affidabile degli altri strumenti più tradizionali. Purtroppo non è possibile avere il numero dei visitatori del sito internet della Provincia alla pagina del P.T.C. perché non è prevista una procedura di questo tipo, che ritengo invece interessante prevedere per future occasioni. Questo ci avrebbe dato un elemento ulteriore di valutazione dell efficacia della comunicazione. L ISTRUTTORIA DI ESAME DELLE OSSERVAZIONI Le osservazioni sono state prontamente esaminate dal Servizio competente nel corso di tre riunioni che si sono tenute Mercoledì 11, Mercoledì 18, e Lunedì 23 marzo
6 2009. Per ognuna di esse è stata redatta una scheda con gli estremi identificativi del proponente, il contenuto della stessa e le controdeduzioni del Servizio. Tutte le schede sono state raccolte in un documento. Le osservazioni sono state presentate alla Quarta Commissione del Consiglio Provinciale e dalla stessa esaminate e discusse nelle sedute del 25 marzo 2009, dell 1, del 9 e del 14 aprile Gli elaborati relativi alla Variante Generale al P.T.C.P. sono stati modificati a seguito delle osservazioni accolte, dettagliatamente descritte nel documento Schedatura delle osservazioni e controdeduzioni, allegato alla proposta di delibera per l approvazione della Variante Generale al P.T.C.P. Le osservazioni ACCOLTE sono 49. Le osservazioni PARZIALMENTE ACCOLTE sono 33. Le osservazioni NON ACCOLTE sono 122. Le osservazioni considerate NON PERTINENTI sono 9. CONSIDERAZIONI FINALI La prima considerazione riguarda i tempi di predisposizione, discussione, adozione e approvazione della Variante Generale del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Pistoia. Le indicazioni ed i primi orientamenti per l adeguamento del P.T.C. sono stati forniti dal Consiglio Provinciale a partire dalla seduta del 12 giugno 2007 e poi in successive sedute fino a quella del 10 luglio 2007, con l approvazione di un ordine del giorno che però rimandava ad una successiva seduta le questioni più specifiche. La Giunta Provinciale, il 24 ottobre 2007, ha fornito alcune indicazioni di lavoro e gli indirizzi operativi, nominando il Responsabile del Procedimento. La presentazione dell atto di avvio del procedimento del P.T.C.P. è stata illustrata dall Assessore Luigi Giorgetti nella seduta del Consiglio Provinciale del 15 gennaio 2008 ed in quella del 12 febbraio 2008, è stato approvato l atto di avvio del procedimento. La proposta di variante generale di adeguamento e aggiornamento del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Pistoia è stata presentata al Consiglio Provinciale nella seduta dell 11 novembre 2008 e adottata in quella del 18 dicembre Conclusa la fase di pubblicazione per le osservazioni e l esame delle stesse, il Consiglio Provinciale è nelle condizioni di concludere l iter della Variante Generale al PTCP con la sua approvazione, a ventidue mesi di distanza dall avvio della discussione sui primi orientamenti ed a quattordici dall avvio del procedimento. Un risultato importante se si considerano i tempi medi di discussione ed approvazione degli strumenti di pianificazione ed urbanistici in generale, che risponde all obiettivo che si era dato il Consiglio Provinciale, di concludere il lavoro entro il mandato amministrativo, ma soprattutto che, se approvato, darà ai cittadini ed alla comunità pistoiese un importante strumento di riferimento per il governo del territorio.
7 La seconda considerazione riguarda la scelta di affidare il delicato incarico di redazione della Variante Generale del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Pistoia al Dirigente del Servizio Pianificazione Territoriale, con un ampio coinvolgimento del personale assegnato a quel Servizio. Questo fatto ha consentito di risparmiare risorse pubbliche evitando incarichi esterni, potendo ovviamente contare sulle professionalità interne all Ente, valorizzandone il ruolo e le specifiche competenze ed offrendo agli stessi un importante terreno sul quale misurarsi e crescere, arricchendo il proprio patrimonio di esperienza e quello dell Ente stesso per appuntamenti futuri. Fatto questo ancora più importante in un momento come questo nel quale vi deve essere uno sforzo di innovazione e di forte qualificazione della pubblica amministrazione. La terza considerazione riguarda il metodo di lavoro che è stato adottato dal Responsabile del Procedimento e dal gruppo di lavoro. Un metodo che ha promosso internamente un ampio coinvolgimento e collaborazione delle persone coinvolte; un vero e proprio lavoro di squadra che ha consentito di portare a compimento il lavoro in tempi brevi, pur senza trascurare i necessari approfondimenti su temi così impegnativi. Un metodo che ha consentito un proficuo e vivo confronto e dialogo con gli organi politici, fornendo gli strumenti tecnici per le valutazioni e le scelte politiche conseguenti e che non ha trascurato i rapporti con gli altri Servizi più direttamente interessati dell Amministrazione, in un confronto ed in una collaborazione che si è tenuta soprattutto all interno della Direzione Tecnica della Programmazione e con il Direttore Generale. La quarta considerazione riguarda la qualità dell impegno che è stato profuso in tutti questi mesi. Ne sono testimonianza i documenti prodotti che costituiscono il PTC, dall aggiornamento del quadro conoscitivo, agli elaborati di progetto, all importante novità dell Atlante del Paesaggio, alle norme così ben dettagliate, alla relazione sulla valutazione integrata (per la quale è stata attivata una collaborazione con il Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell Università di Firenze, relativamente alle fasi di elaborazione dei Documenti di Valutazione del Piano). Unica collaborazione esterna ma che ha offerto un contributo importante e prezioso su un tema nuovo e di non facile approccio. La quinta considerazione riguarda la collaborazione tra il Responsabile del Procedimento (compreso il gruppo di lavoro) ed il Garante della Comunicazione, esplicitamente prevista dagli articoli 4 e 6 del Regolamento per l esercizio delle funzioni del Garante della Comunicazione per i procedimenti concernenti gli strumenti di pianificazione territoriale e gli atti di governo del territorio. La collaborazione è stata positiva e continua ed è stata caratterizzata da tempestività negli scambi di informazioni e documenti, da valutazioni mirate sulle iniziative più opportune da adottare per informare e coinvolgere i soggetti interessati, da scelte adeguate per la comprensibilità delle informazioni e per assicurare le più ampie
8 forme di visione della documentazione, dal prezioso supporto fornito per l organizzazione delle iniziative di informazione e comunicazione. L ultima considerazione riguarda la comunicazione verso l esterno. Le attività e le iniziative di informazione e comunicazione, che hanno riguardato il periodo dall avvio del procedimento fino alla fase di presentazione delle osservazioni, sono state molte, sia di tipo generale che mirate a temi specifici e ad interlocutori particolari, e sono già state descritte in altre parti del presente rapporto ed in quello presentato in occasione della delibera di adozione del P.T.C.P. Hanno riguardato i vari aspetti del Piano, hanno coinvolto e chiamato a discutere ed a confrontarsi soggetti pubblici e privati: gli enti istituzionalmente competenti (Regione e Comuni in primo luogo, Autorità di Bacino, Soprintendenze), le Province limitrofe, altri soggetti pubblici del territorio provinciale, le Associazioni di categoria, i Sindacati, gli Ordini professionali, le Associazioni e i cittadini. La maggior parte delle iniziative ha registrato una buona partecipazione. Soprattutto nella fase di costruzione del PT.C.P., prima dell adozione, si sono avuti momenti importanti e qualificati di dibattito con vari soggetti pubblici e privati. Importante e continuo è stato il confronto con la Regione. Le Autorità di Bacino e le Soprintendenze interessate non hanno fatto mancare il loro contributo anche in forma scritta. La partecipazione degli Ordini professionali e di singoli professionisti si è fatta più sentire durante i dibattiti dei vari seminari tematici ed incontri di presentazione. Meno intenso è stato il contributo delle categorie (salvo quello delle Associazioni agricole) e dei sindacati, in questa fase. Bisogna però considerare che nella predisposizione del Piano Territoriale di Coordinamento provinciale si è tenuto conto del confronto e delle indicazioni emerse dai Tavoli di Concertazione Generale e Settoriali e dall Osservatorio per la Programmazione Strategica (oggi Laboratorio Pistoia Futura), all interno dei quali il contributo di tutti i soggetti della concertazione è stato continuo ed importante nel delineare le strategie e le azioni per lo sviluppo economico del territorio provinciale, che costituiscono uno dei pilastri di riferimento che hanno informato le scelte del P.T.C.P. In questo senso ritengo giusto annoverare la concertazione (metodo adottato per la governance da parte dell Amministrazione Provinciale) come importante momento di partecipazione dei principali soggetti pubblici e privati del territorio provinciale, in qualche modo collegato allo stesso confronto sui temi del P.T.C.P, ed in particolar modo quelli legati allo sviluppo economico e territoriale. Particolare impegno è stato dedicato all iniziativa di informazione e comunicazione verso i Comuni, per stimolare un loro maggior coinvolgimento, rispetto a quello mostrato nella fase iniziale di costruzione del P.T.C.P. In questo senso sono stati pensati ed organizzati gli incontri per aree ed è stata intensificata la comunicazione nella fase di presentazione delle osservazioni. Qualche risultato è stato ottenuto anche in questo senso considerando che 11 Comuni hanno presentato 137 osservazioni, oltre a quelli (8 in totale di cui 4 diversi dagli 11 che hanno presentato osservazioni) che avevano inviato contributi nella fase di predisposizione del Piano. Possiamo quindi dire che 15 Comuni su 22 hanno fattivamente partecipato alla definizione del PTCP inviando contributi o osservazioni.
9 Ho ritenuto opportuno formulare queste considerazioni conclusive anche per rispondere al dettato del Regolamento per l esercizio delle funzioni del Garante della comunicazione, in particolare dell articolo 5 che tratta dei contenuti del Rapporto sull attività. Successivamente all approvazione da parte del Consiglio Provinciale sarà cura del Garante comunicare ai soggetti presentatori l avvenuto esame delle osservazioni e l eventuale accoglimento delle stesse. Ringrazio il Presidente Venturi, l Assessore Giorgetti, la Giunta, il Consiglio Provinciale ed il suo Presidente, la IV Commissione Consiliare ed il suo Presidente, il Dr. Ferretti e tutto il gruppo di lavoro, il Direttore Generale, gli addetti stampa, il Servizio informatica e quanti all interno dell Ente hanno collaborato. IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE Moreno Seghi
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