Source: http://www.editrice-edis.it/index/rivista/agenzia-delle-entrate-provvedimento-16-gennaio-2017-agenzia-delle-entrate-approvazione-della-certificazione-unica-cu-2017-relativa-all-anno-2016-unitamente-alle-istruzioni-di-compilazione-nonch-del-frontespizio-per-la-trasmissione-telematica-e-del-quadro-ct-con-le-relative-istruzioni-individuazione-delle-modalit-per-la-comunicazione-dei-dati-contenuti-nelle-certificazioni-uniche-e-approvazione-delle-relative-specifiche-tecniche-per-la-trasmissione-telematica/ZWRpc19ibHQ=/NDA4MTQ=.html
Timestamp: 2020-05-30 01:16:36+00:00
Document Index: 77855500

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 25', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 25', 'art. 5', 'art. 4']

Approvazione della certificazione unica CU 2017, relativa all'anno 2016, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni. Individuazione delle modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle certificazioni uniche e approvazione delle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica.
1. Approvazione della certificazione unica CU 2017 dei redditi di lavoro dipendente equiparati ed assimilati, dei redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché dei contributi previdenziali e assistenziali
1.1. E' approvata la certificazione unica CU 2017, da trasmettere all'Agenzia delle entrate entro il 7 marzo 2017 unitamente alle informazioni per il contribuente (Capitolo 3) per attestare:
a) l'ammontare complessivo dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, di cui agli articoli 49 e 50 del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (6), e successive modificazioni (di seguito: TUIR), corrisposti nell'anno 2016 ed assoggettati a tassazione ordinaria, a tassazione separata, a ritenuta a titolo d'imposta e ad imposta sostitutiva;
c) l'ammontare complessivo delle provvigioni comunque denominate per prestazioni, anche occasionali, inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d'affari, corrisposte nel 2016, nonché provvigioni derivanti da vendita a domicilio di cui all'art. 19 del D.L.vo 31 marzo 1998, n. 114, assoggettate a ritenuta a titolo d'imposta, cui si sono rese applicabili le disposizioni contenute nell'art. 25-bis del D.P.R. 29/9/1973, n. 600;
d) l'ammontare complessivo dei compensi erogati nel 2016 a seguito di procedure di pignoramenti presso terzi di cui all'art. 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
e) l'ammontare complessivo delle somme erogate a seguito di procedure di esproprio di cui all'art. 11, della legge 30 dicembre 1991, n. 413;
f) l'ammontare complessivo dei corrispettivi erogati nel 2016 per prestazioni relative a contratti d'appalto per cui si sono rese applicabili le disposizioni contenute nell'art. 25-ter del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600;
h) le relative ritenute di acconto operate;
i) le detrazioni effettuate.
La certificazione unica viene altresì utilizzata per attestare l'ammontare dei redditi corrisposti nell'anno 2016 che non hanno concorso alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi, dei dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta agli Enti previdenziali.
e) la certificazione unica CU 2017, da rilasciare in duplice copia al contribuente unitamente alle informazioni contenute nel predetto Capitolo 3, entro i termini previsti dall'articolo 4, comma 6-quater, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni. La certificazione può essere sottoscritta anche mediante sistemi di elaborazione automatica.
1.3. Il datore di lavoro, ente pensionistico o altro sostituto d'imposta deve compilare la certificazione secondo le istruzioni di cui ai Capitoli 4, 5, 6 e 7.
1.4. Qualora il sostituto d'imposta abbia rilasciato al sostituito una certificazione relativa ai redditi elencati al precedente punto 1.1. erogati nell'anno 2016 prima dell'approvazione della certificazione di cui al presente provvedimento, lo stesso deve rilasciare una nuova certificazione unica 2017 comprensiva dei dati già certificati, entro il termine previsto dall'articolo 4, comma 6-quater, del citato decreto n. 322 del 1998.
1.5. La certificazione unica 2017 può essere utilizzata anche per certificare i dati relativi all'anno 2017 fino all'approvazione di una nuova certificazione. In tal caso i riferimenti agli anni 2016 e 2017 contenuti nella certificazione unica e nelle relative istruzioni devono intendersi riferiti a periodi successivi.
1.6. Nel caso in cui la certificazione attesti solo redditi di lavoro dipendente equiparati ed assimilati, ovvero solo redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi deve essere rilasciata esclusivamente la parte della certificazione unica relativa alle tipologie reddituali indicate.
2.2 La certificazione unica rilasciata dal datore di lavoro può essere presentata dall'interessato all'INPS ai fini degli adempimenti istituzionali.
3.1. Qualora non sia esercitata la facoltà di opzione di cui agli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, i Notai, gli intermediari professionali, le società e gli enti emittenti, che comunque intervengono, anche in qualità di controparti, nelle cessioni e nelle altre operazioni che possono generare redditi diversi di natura finanziaria di cui all'articolo 67, comma 1, lettere da c) a c-quinquies), del TUIR, una certificazione contenente i dati identificativi del contribuente e delle operazioni effettuate. In tal caso, la certificazione deve recare l'indicazione delle generalità e del codice fiscale del contribuente, la natura, l'oggetto e la data dell'operazione, la quantità delle attività finanziarie oggetto dell'operazione, nonché gli eventuali corrispettivi, differenziali e premi.
4.1 Nel modello di cui al punto 1. gli importi devono essere espressi in unità di euro mediante arrotondamento alla 2ª cifra decimale.
5.2. E' approvato il quadro CT con le relative istruzioni di compilazione per indicare la sede telematica dove ricevere il flusso contenente i risultati finali delle dichiarazioni 730 (modello 730-4 e modello 730-4 integrativo) da parte del sostituto che non ha presentato, l'apposita comunicazione, e che trasmette almeno una certificazione relativa ai redditi di lavoro dipendente, equiparati o assimilati, ai sensi dell'articolo 16, comma 4-bis, lettera b), del decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n. 164 (7) (Capitolo 2).
5.4. Devono essere inviate all'Agenzia delle entrate le certificazioni uniche di cui al comma 6-ter del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, comprese quelle riguardanti le tipologie reddituali per le quali non è prevista la predisposizione della dichiarazione precompilata di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 (8).
5.5. Non devono essere inviate all'Agenzia delle entrate le certificazioni degli utili corrisposti e dei proventi ad essi equiparati, delle ritenute operate e delle imposte sostitutive applicate, di cui al provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 7 gennaio 2013.
5.6. Nel caso in cui la certificazione attesti solo redditi di lavoro dipendente equiparati ed assimilati, ovvero solo redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi deve essere inviata esclusivamente la parte della certificazione unica relativa alle tipologie reddituali erogate.
(7) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1999, pag. 1930; I.L.P. 1999, pag. 1351.
(8) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2014, pag. 3365; I.L.P. 2014, pag. 1693.
6.1. I soggetti tenuti alla trasmissione all'Agenzia delle entrate delle certificazioni di cui al comma 6-ter dell'articolo 4, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e i soggetti incaricati della trasmissione telematica di cui all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, devono inviare in via telematica i dati delle certificazioni uniche redatte su modelli conformi a quelli di cui al punto 1. secondo le specifiche tecniche contenute nell'allegato A. Eventuali aggiornamenti e correzioni delle specifiche tecniche saranno pubblicati nell'apposita sezione del sito internet dell'Agenzia delle entrate e ne sarà data relativa comunicazione.
7.5. Nel caso di scarto delle singole certificazioni uniche, inviate entro il termine di cui al punto 7.2., la medesima sanzione non si applica se il soggetto obbligato effettua un ulteriore invio ordinario, contenente le sole certificazioni rettificate, entro i cinque giorni successivi allo stesso termine. Non devono, invece, essere ritrasmesse le certificazioni già accolte.
8.1. Il Frontespizio e il quadro CT di cui al punto 5. nonché la certificazione unica di cui al punto 1. sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico e possono essere utilizzati e stampati prelevandoli dai siti internet www.agenziaentrate.gov.it e www.finanze.gov.it nel rispetto in fase di stampa delle caratteristiche tecniche contenute nell'allegato 1 al presente provvedimento.
Il presente provvedimento è emanato in relazione a quanto disposto dall'articolo 4, commi 6-ter e 6-quater del citato decreto n. 322 del 1998, in base al quale i soggetti indicati nel Titolo III del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, che corrispondono somme e valori soggetti a ritenute alla fonte secondo le disposizioni dello stesso titolo, devono rilasciare un'apposita certificazione (CU 2017), unica anche ai fini dei contributi dovuti all'Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS) ed agli altri Enti e Casse previdenziali individuati con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, emanato di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Ai sensi del comma 6-quinquies del predetto decreto n. 322 del 1998, le certificazioni di cui al comma 6-ter sono trasmesse in via telematica all'Agenzia delle entrate entro il 7 marzo dell'anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti. Le trasmissioni in via telematica effettuate ai sensi del comma 6-quinquies, sono equiparati a tutti gli effetti alla esposizioni dei medesimi dati nella dichiarazione di cui al comma 1, del decreto n. 322 del 1998.
A tal fine il presente provvedimento approva oltre al modello di certificazione unica, anche il frontespizio per la trasmissione telematica contenente i dati anagrafici del soggetto tenuto alla comunicazione dei dati contenuti nelle certificazioni uniche e del soggetto incaricato della trasmissione telematica, nonché il quadro CT per indicare, nei casi previsti, la sede telematica dove ricevere il flusso contenente i risultati finali delle dichiarazioni 730 (modello 730-4 e modello 730-4 integrativo).
Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1;
Decreto del Presidente della Repubblica 29/9/1973, n. 600, e successive modificazioni, recante disposizioni in materia di accertamento delle imposte sui redditi;
decreto-legge, 31 maggio 2010, n. 78 convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 recante disposizioni in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica;
decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, numero 10 recante disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie;
decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla legge 14 settembre 2011, n. 138 recante misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo;
decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito con modificazione dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative;
decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 99, recante disposizioni per l'aumento al 100% della misura dell'acconto IRPEF;
legge 6 luglio 2012, n. 96, recante disposizioni in materia di erogazioni liberali;
provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 7 gennaio 2013 - Approvazione dello schema di certificazione degli utili corrisposti e dei proventi ad essi equiparati, delle ritenute operate e delle imposte sostitutive applicate di cui all'art. 4, commi 6-ter e 6-quater, del D.P.R. n. 322/1998;
decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89;
legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016
legge 11 dicembre 2016, n 232, bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019.