Source: http://www.proe-volution.it/1113/Dvr:-elaborazioni-e-rielaborazioni
Timestamp: 2018-05-23 17:03:37+00:00
Document Index: 152097268

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 41', 'art. 29', 'art.35']

Dvr: elaborazioni e rielaborazioni
Home » News » Dvr: elaborazioni e rielaborazioni
Secondo la previsione dell&apos; art. 17 del TU 81/08, il datore di lavoro di ogni impresa deve effettuare la valutazione di tutti i rischi, i cui risultati sono inseriti nel Documento (Dvr) previsto dall&apos; art. 28 dello stesso TU (in caso di costituzione di una nuova impres è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività).
I cc. 1 e 2 dell&apos;art. 28, impongono al datore di lavoro l&apos;obbligo della redazione del Dvr in collaborazione con il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il Medico competente (nei casi ex art. 41, sorveglianza sanitaria).
Per il successivo art. 29, c. 3 "la valutazione dei rischi deve essere immediatamente rielaborata* in occasione:
a) di modifiche del processo produttivo
b) della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori;in relazione al grado di evoluzione della tecnica , della prevenzione o della protezione;a seguito di infortuni significativi;quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità".
A questo proposito va ricordato che nelle aziende che occupano più di 15 lavoratori, "il datore di lavoro indice almeno una volta all&apos;anno una riunione della Commissione (art.35 TU 81/08) cui partecipano:
c) il Mc ;
d) il Rls".
Nel corso della riunione "il datore di lavoro sottopone all&apos;esame dei partecipanti:
- l&apos;andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria;
- i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e l&apos;efficacia dei dispositivi di protezione individuale".
La riunione ha luogo anche in occasione di "eventuali significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio, compresa la programmazione e l&apos;introduzione di nuove tecnologie che hanno riflessi sulla sicurezza esalute dei lavoratori.…"
- l&apos;aggiornamento delle misure di prevenzione,
- la rielaborazione del Dvr originario (nel termine di trenta giorni dall&apos;evento-causa che ne ha provocato l&apos;effettuazione).
*La sanzione per l&apos;inosservanza della prescrizione consiste in un&apos;ammenda da 2.192,00 a 4.384,00 euro.
Leggi anche: procedure standardizzate valutazione rischi