Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=d93c75c109de4cbfb87e0c220e95173b
Timestamp: 2019-07-23 22:22:22+00:00
Document Index: 67310196

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 3', 'art. 54', 'art. 37', 'art. 19', 'art. 51']

L.R. 3/99 - Approvazione bando per la concessione di contributi a sostegno di progetti di partecipazione fieristica in attuazione dell’Attività 4.2 del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015. Annualità 2015 — E-R BUR 315/2015
n.315 del 07.12.2015 (Parte Seconda)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 NOVEMBRE 2015, N. 1939
L.R. 3/99 - Approvazione bando per la concessione di contributi a sostegno di progetti di partecipazione fieristica in attuazione dell’Attività 4.2 del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015. Annualità 2015
- la L.R. n. 3/99 che all’art. 61 stabilisce la modalità di attuazione delle funzioni delegate per il sostegno alle esportazioni e all’internazionalizzazione delle imprese di cui agli articoli 19 e 48 del Decreto Legislativo 112/98;
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 83 del 25 luglio 2012 recante “Approvazione del Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico 2012-2015, ai sensi del comma 1 dell'art. 3 della L.R. n. 7/2002 e del Programma regionale attività produttive 2012-2015 ai sensi del comma 2, dell'art. 54 della L.R. n. 3/99”, (di seguito PRAP 2012-2015);
- il Programma regionale Attività Produttive 2012-2015, di cui al precedente alinea, in particolare l’Attività 4.2, “Sostegno a progetti e percorsi di internazionalizzazione delle imprese”;
Ritenuto di approvare, in considerazione delle deleghe sopraesposte il bando di gara per l’annualità 2015, di cui agli Allegati 1) e 2) parti integranti della presente deliberazione in attuazione dell’attività 4.2, che definiscono rispettivamente modalità e criteri di accesso ai benefici e la modulistica necessaria a presentare domanda;
Ritenuto altresì opportuno demandare a successivi atti del Dirigente regionale competente per materia l’approvazione di modifiche correttive ed integrative di carattere tecnico che si rendessero necessarie per sanare eventuali errori o incongruenze o per meglio definire elementi di dettaglio del bando, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal bando stesso, nonché di eventuali regolamenti che si rendessero necessari per consentire una corretta rendicontazione delle attività svolte dai beneficiari del contributo regionale e per favorire la partecipazione delle piccole e medie imprese e l’acceso al contributo con le opportune semplificazioni nelle procedure e con un’adeguata informazione e assistenza alle medesime imprese;
Dato atto che, in applicazione della Legge Regionale 7 dicembre 2011, n. 18 “Misure per l'attuazione degli obiettivi di semplificazione del sistema amministrativo regionale e locale. Istituzione della sessione di semplificazione”, il bando in allegato è stato definito tenendo conto tenendo conto del parere espresso dalle associazioni di categoria in apposite sedute di consultazione;
Preso atto che al bando è stato applicato il test MPMI e che ai fini della compilazione di detto Test è stata svolta la consultazione durante la riunione del 17 novembre 2015 tenutasi presso la D.G Attività Produttive, Commercio e Turismo ed in particolare sono stati acquisiti da parte delle associazioni imprenditoriali presenti elementi utili a valutare se il bando sopracitato possa avere o meno effetti discriminatori nei confronti delle MPMI rispetto alle altre imprese;
Considerato che sulla base dei contributi acquisiti durante la consultazione e a seguito dell’applicazione del Test è emerso che le MPMI non sono discriminate rispetto alle altre imprese che possono accedere ai contributi concessi bensì avvantaggiate in quanto la partecipazione al bando è destinata solo a tale tipologia di impresa;
all’istruttoria delle domande provvederà un nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale;
l’istruttoria si concluderà entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande; tale termine si intende sospeso nel caso di richieste di chiarimenti da parte della Regione Emilia-Romagna;
il dirigente del competente Servizio regionale, sulla base dell’istruttoria predisposta dal nucleo di valutazione, con propri atti provvede all’approvazione dell’elenco delle domande ammissibili, separatamente per singole imprese e per A.T.I.;
i progetti potranno essere realizzati esclusivamente nel corso del 2016, avendo come termine finale per l’ammissibilità delle spese il 31/12/2016, termine non prorogabile, e le spese sono pertanto esigibili nell’ambito delle medesima a nnualità;
l’onere finanziario afferente l’attuazione del presente provvedimento troverà la necessaria copertura nell’ambito del bilancio per l’esercizio finanziario 2016 limitatamente alla disponibilità del capitolo n. 23007 “Contributi a favore di PMI e di imprese artigiane per favorire percorsi integrati di internazionalizzazione (Artt. 54, 55 e 61, L.R. 21 aprile 1999, n.3; Programma Regionale Attivita' Produttive).”, afferente alla UPB 1.3.2.2.7200;
nell’ambito delle risorse disponibili di cui al precedente alinea, le risorse verranno concesse, con proprie successive deliberazioni, prioritariamente a favore dei beneficiari ammessi dell’elenco delle A.T.I. e successivamente a favore dei beneficiari ammessi dall’elenco delle imprese singole;
Dato atto, infine, che, dopo la concessione dei contributi, la struttura regionale competente dovrà provvedere alla pubblicazione prevista dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte di pubbliche amministrazioni”, artt. 15, 22 e 26, e della propria deliberazione n. 1621 dell’11 novembre 2013 avente per oggetto “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “;
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;
- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’art. 37, comma 4;
- la L.R. 6 settembre 1993, n. 32, “Norme per la disciplina del procedimento amministrativo e del diritto di accesso”, in particolare il comma 3 dell'art. 19 che prevede che le domande aventi oggetto benefici finanziari conservino validità per i ventiquattro mesi successivi alla presentazione delle stesse nel caso in cui il relativo procedimento non possa concludersi favorevolmente per l’indisponibilità dei mezzi finanziari;
- le LL.RR n. 3 e 4 del 30/04/2015;
- la L.R. del 21/10/2015, n. 18 “Assestamento e provvedimento generale di variazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017”;
- la Deliberazione di Giunta regionale n. 627 del 29/05/2015 recante: “Approvazione della carta dei principi di Responsabilità Sociale delle imprese e applicazione del Rating di legalità”;
- la Deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera n. 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;
- la Deliberazione di Giunta regionale n. 1950/2010 avente ad oggetto “Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività produttive, Commercio e Turismo e della Direzione generale Agricoltura”;
- la Deliberazione di Giunta regionale n. 2060/2010 avente ad oggetto “Rinnovo incarichi ai Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
a. di approvare, a seguito di quanto esposto in premessa e qui integralmente richiamato, il bando di gara annualità 2015 di cui agli Allegati 1) e 2), e le relative appendici, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione “ Approvazione bando per la concessione di contributi a sostegno di progetti di partecipazione fieristica in attuazione dell’attività 4.2 del programma regionale attività produttive 2012-2015. Annualità 2015";
b. di dare atto che:
i progetti potranno essere realizzati esclusivamente nel corso del 2016, avendo come termine finale per l’ammissibilità delle spese il 31/12/2016, termine non prorogabile, e le spese sono pertanto esigibili nell’ambito delle medesima annualità;
l’onere finanziario afferente l’attuazione del presente provvedimento troverà la necessaria copertura nell’ambito del bilancio per l’esercizio finanziario 2016 limitatamente alla disponibilità del capitolo n. 23007 “Contributi a favore di PMI e di imprese artigiane per favorire percorsi integrati di internazionalizzazione (artt. 54, 55 e 61, L.R. 21 aprile 1999, n.3; Programma Regionale Attività Produttive).”, afferente alla UPB 1.3.2.2.7200;
c. di dare atto inoltre che:
all’istruttoria delle domande provvederà un Gruppo di lavoro tecnico nominato con atto del Direttore Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo;
il Dirigente competente provvederà, secondo le modalità di cui all’allegato 1) alla presente deliberazione, all’approvazione degli elenchi delle domande ammesse per le singole imprese e per le A.T.I. e, previa verifica della documentazione di spesa presentata dai richiedenti, ricorrendo le condizioni di cui all’art. 51 della L.R. n. 40/2001, alla liquidazione dei contributi previsti a conclusione delle attività previste;
nell’ambito delle risorse disponibili di cui al precedente punto b. le risorse verranno concesse, con successive determinazioni del Dirigente competente, prioritariamente a favore dei beneficiari ammessi dell’elenco delle A.T.I. e successivamente a favore dei beneficiari ammessi dall’elenco delle imprese singole;
d. di demandare a successivi atti del Dirigente regionale competente per materia l’approvazione di modifiche correttive ed integrative di carattere tecnico che si rendessero necessarie per sanare eventuali errori o incongruenze o per meglio definire elementi di dettaglio del bando, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal bando stesso, nonché di eventuali regolamenti che si rendessero necessari per consentire una corretta rendicontazione delle attività svolte dai beneficiari del contributo regionale;
e. di dare atto che, dopo la concessione dei contributi, la struttura regionale competente dovrà provvedere alla pubblicazione prevista dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte di pubbliche amministrazioni”, artt. 15, 22 e 26, e della propria deliberazione n. 1621 dell’11 novembre 2013 avente per oggetto “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “;
f. di pubblicare la presente deliberazione e i relativi allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e di disporre che la stessa deliberazione sia diffusa tramite il sito internet: http://imprese.regione.emilia-romagna.it/internazionalizzazione
Bando Partecipazioni fieristiche 2015 - DGR 1939/2015