Source: https://comune.magnago.mi.it/servizi/tari-tassa-rifiuti/
Timestamp: 2020-08-13 02:26:45+00:00
Document Index: 35292065

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 33', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 183', 'art. 193']

TARI – TASSA RIFIUTI (Delibera 444/2019/R/RIF ARERA) – Comune di Magnago
TARI – TASSA RIFIUTI (Delibera 444/2019/R/RIF ARERA)
La TARI è un tributo gestito e riscosso direttamente dal COMUNE DI MAGNAGO
Responsabile del Tributo: Rag. Giani Maria Luisa
Per contatti per informazioni e richieste riguardanti la TARI è possibile contattare il Servizio Tributi attraverso le seguenti modalità:
Comune di Magnago Ufficio Tributi -Piazza Italia, 1
Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,30
Numero telefonico 0331 – 658305 Email: tributi@comune.magnago.mi.it PEC: info@pec.comune.magnago.mi.it
Lo Sportello TARI è contattabile anche per la segnalazione di errori nella determinazione degli importi addebitati negli avvisi di pagamento e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa, e per ricevere la modulistica per le denunce di nuova occupazione, variazione, cessazione, per presentare reclami e per la richiesta di rimborsi.
Le Tariffe TARI 2020 sono state approvate dal Consiglio Comunale con deliberazione C.C. n. 20 del 30.07.2020 confermando le tariffe già approvate dal Comune per l’anno 2019.
Al tributo comunale si aggiunge il TEFA nella misura del 5%.
NOVITA’ PER ANNO 2020 CONNESSE ALL’EMERGENZA COVID 19
Approvate dal Consiglio Comunale con la deliberazione n. 20/2020
– AGEVOLAZIONI UTENZE NON DOMESTICHE
– AGEVOLAZIONI UTENZE DOMESTICHE_
REGOLAMENTO E REGOLE DI APPLICAZIONE DELLA TARI
Regole di applicazione e calcolo della Tari
La TARI viene pagata sulla base di coefficienti presuntivi e valori medi di produzione dei rifiuti e, a decorrere dal 2018, delle rilevazioni connesse alla misurazione puntuale dei rifiuti prodotti per la frazione del rifiuto urbano residuo (RUR). Dal sito di www.amga.it è possibile accedere attraverso l’apposito banner allo SPORTELLO TRIBUTI WEB, in cui sono consultabili i conferimenti effettuati.
Le utenze domestiche pagano la QUOTA FISSA in relazione alla superficie delle abitazioni (compresi locali di natura accessoria e pertinenziale quali ad esempio box e cantina), la QUOTA VARIABILE 1 in relazione al numero di componenti del nucleo familiare, la QUOTA VARIABILE 2 in base ai conferimenti di RUR effettuati nell’anno, con applicazione di un numero minimo di conferimenti che sono comunque dovuti.
Il dettaglio dei minimi conferimenti è riportato nella seguente tabella:
I conferimenti effettuati oltre ai minimi saranno addebitati alla tariffa equivalente ad € 1,34 per ogni sacco grigio conferito. Per l’anno 2020 sono state confermate le tariffe già approvate per l’anno 2019.
Le utenze non domestiche pagano la QUOTA FISSA e la QUOTA VARIABILE 1 in base alla superficie applicando la relativa categoria tariffaria, la QUOTA VARIABILE 2 in base ai conferimenti di RUR effettuati nell’anno, con l’applicazione di un numero minimo di conferimenti che sono comunque dovuti.
I conferimenti effettuati oltre ai minimi verranno addebitati alla tariffa equivalente ad € 1,34 circa per ogni sacco grigio conferito, ad € 6,01 circa per ogni svuotamento di contenitori da 360 lt, ed a € 18,37 circa per ogni svuotamento di contenitori da 1100 lt. Per l’anno 2020 sono state confermate le tariffe già approvate per l’anno 2019
RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI (come definite nel vigente Regolamento Comunale TARI Puntuale)
1. La tariffa si applica in misura ridotta, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:
a) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, di cui all’art. 17 c. 8 del presente regolamento: riduzione del 30% della quota fissa e della quota variabile 1;
b) abitazioni tenute a disposizione da nuclei che risiedono all’estero, di cui all’art. 17 c. 8 del presente regolamento: riduzione del 30% della quota fissa e della quota variabile 1;
2. Le riduzioni di cui al presente articolo si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione, se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione.
3. Alle utenze domestiche che dichiarano, mediante sottoscrizione di apposita richiesta, di praticare il compostaggio dei propri scarti organici il Comune può applicare, con decorrenza dall’anno successivo a quello di prima istituzione e, per i successivi, dalla data di accettazione della richiesta, una riduzione percentuale della quota variabile 1, nella misura definita nella Delibera di approvazione annuale delle tariffe e nel rispetto delle modalità di seguito previste:
a) l’attività di compostaggio deve essere riconducibile al possesso ed all’utilizzo di un’area a verde pertinenziale esclusiva della medesima utenza. Dalla riduzione sono comunque escluse le utenze condominiali.
b) la riduzione viene mantenuta anche per gli anni successivi, senza bisogno di rinnovo della richiesta e comunque sino a comunicazione da parte dell’utente di cessazione dell’attività di compostaggio oppure di cessazione dell’occupazione, eccetto si verifichi il subentro familiare.
c) il richiedente si impegna:
– ad essere iscritto nell’Albo dei Compostatori Domestici istituito presso il Comune;
– a praticare l’attività di compostaggio in via continuativa per tutto il corso dell’anno solare, nel rispetto delle modalità riportate nel comma 3 dell’art. 11 del Regolamento tipo per la gestione dei Rifiuti Urbani, garantendo di conseguenza di non conferire al servizio di raccolta la frazione organica dei rifiuti;
– a consentire l’accesso alla propria abitazione dei tecnici autorizzati alla verifica del corretto ed effettivo esercizio dell’attività di compostaggio. In caso di impedimento all’accesso, o in caso di accertamento di mendace dichiarazione, il riconoscimento della riduzione verrà revocato per l’anno intero, con applicazione della sanzione prevista dall’art. 33, comma 3, del presente regolamento e con applicazione delle sanzioni eventualmente previste dal Regolamento di gestione dei rifiuti. Tale revoca verrà, comunque, applicata d’ufficio in tutti quei casi in cui verrà riscontrata la mancanza dei requisiti sopra previsti;
d) il beneficio dell’agevolazione è subordinato al regolare versamento del tributo nel quinquennio precedente. In caso contrario l’agevolazione è sospesa fino a dimostrazione dell’avvenuto pagamento delle pendenze arretrate.
4. Le riduzioni di cui al presente articolo cessano di operare alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione. Il Gestore è tenuto ad effettuare verifiche della reale sussistenza delle condizioni per l’accesso ed il mantenimento delle riduzioni richieste.
Art. 24. Riduzioni per le utenze non domestiche
1. La tariffa delle utenze non domestiche non stabilmente attive si applica alla metratura effettivamente utilizzata per l’attività in misura ridotta del 30 % ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, purché non superiore a 183 giorni nell’anno solare.
3. Alle riduzioni presenti in questo articolo si applicano il secondo e il quarto comma dell’articolo 23.
4. Alle utenze non domestiche che attuano in maniera continuativa il recupero degli alimenti ancora edibili, nel rispetto delle modalità riportate nel comma 4 dell’art. 11 del Regolamento tipo per la gestione dei Rifiuti Urbani, anche in applicazione della Legge 19 agosto 2016 n. 166 “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”, e che ne facciano motivata e documentata richiesta, il Comune può definire nella Delibera di approvazione delle tariffe annuali una riduzione percentuale della quota variabile 1.
Art. 25. Riduzioni per il riciclo delle utenze non domestiche
1. Ai sensi dell’art. 1, comma 649, della L. 147/2013, la tariffa dovuta dalle utenze non domestiche può essere ridotta a consuntivo in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo nell’anno di riferimento, direttamente o tramite soggetti autorizzati, mediante specifica attestazione prodotta dal contribuente, in cui si dimostri con idonea documentazione le misure applicate ai fini dell’applicazione del riciclo diretto, oppure rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di riciclo.
2. Per «riciclo» si intende, ai sensi dell’art. 183, comma 1, lett. u), del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, una qualsiasi operazione di recupero attraverso cui i rifiuti sono trattati per ottenere prodotti, materiali o sostanze da utilizzare per la loro funzione originaria o per altri fini. Include il trattamento di materiale organico ma non il recupero di energia né il ritrattamento per ottenere materiali da utilizzare quali combustibili o in operazioni di riempimento.
3. La riduzione fruibile è rapportabile alle quantità di rifiuti assimilati previsti dal Regolamento di gestione dei rifiuti, che il produttore dimostri di avere avviato al riciclo, appartenente ai codici rifiuto elencati nell’Allegato 4.
4. La riduzione della tariffa dovuta dall’utenza nella parte variabile 1, è calcolata sul rapporto tra la quantità documentata di rifiuti assimilati avviati al riciclo e la quantità di rifiuti prodotti desunta dai coefficienti di produzione potenziale di rifiuti previsti dal DPR 158/1999 per la specifica attività (kd) moltiplicati per le superfici tassabili.
5. La riduzione deve essere richiesta annualmente dall’interessato, compilando l’apposito modulo, entro il mese di marzo dell’anno successivo, consegnando la documentazione indicata nel modulo stesso, ad esempio la copia di tutti i formulari di trasporto, di cui all’art. 193 del D. Lgs 152/2006, relativi ai rifiuti recuperati, debitamente controfirmati dal destinatario, o adeguata documentazione comprovante la quantità dei rifiuti assimilati avviati al riciclo, in conformità delle normative vigenti, o copia del modello unico di denuncia (MUD) per l’anno di riferimento o altra documentazione equivalente. La riduzione opera di regola mediante compensazione alla prima scadenza utile.
Denuncia abitazione
Agevolazioni presenza disabili
Riduzione abitazione a disposizione
Riduzione abitazione estero
Richiesta agevolazione Covid-19
Denuncia occupazione / variazione attività
Richiesta agevolazione Covid-19_
Agevolazione uso pannolini per neonati
Domanda agevolazione uso presidi medico-sanitari
Modulo richiesta riduzione TARI avvio compostaggio
ARERA – SEZIONE INFORMATIVA
GESTIONE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E SPAZZAMENTO
La gestione del servizio di raccolta, trasporto, spazzamento e lavaggio delle strade è stata affidata dal Comune alla propria Società in house:
C.F. e P.IVA n. 06483450968
Sedi operative/amministrative: – Via per Busto Arsizio, 53 Legnano (MI) – Via Romolo Murri, 11 Magenta (MI)
Di seguito i contatti per informazioni e richieste riguardanti il servizio di igiene urbana e di spazzamento e per l’invio di segnalazione di disservizi e reclami:
Numero verde 800 19.63.63
Email: info@aemmelineaambiente.it; segnalazioni@aemmelineaambiente.it;
Per ogni informazione inerente il servizi svolti da Aemme Linea Ambiente cliccare qui:
Troverete nel sito:
– modulistica per l’invio di reclami;
– calendario e orari di raccolta dei rifiuti urbani;
– centri di raccolta e orari di accesso al pubblico;
– campagne straordinarie;
– istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti urbani;
– carta della qualità del servizio vigente;
– percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune con riferimento ai tre anni solari precedenti;
SERVIZIO DI SPAZZAMENTO E LAVAGGIO DELLE STRADE