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Timestamp: 2017-12-17 00:40:55+00:00
Document Index: 59187308

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 78', 'arti\n5', 'art. 78', 'art. 79', 'art. 80']

Quali sono le questioni principalmente oggetto del contenzioso lavoristico? Sicuramente un peso rilevante può attribuirsi alle controversie relative alla. - ppt scaricare
PubblicatoGisella Alfano Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "Quali sono le questioni principalmente oggetto del contenzioso lavoristico? Sicuramente un peso rilevante può attribuirsi alle controversie relative alla."— Transcript della presentazione:
1 Quali sono le questioni principalmente oggetto del contenzioso lavoristico?
Sicuramente un peso rilevante può attribuirsi alle controversie relative alla qualificazione del rapporto di lavoro, anche in ragione del numero rilevante di soggetti (privati, pubblici) che possono esservi coinvolti
2 Il tentativo operato dal legislatore nell’ambito della c. d
3 Organi di certificazione (art. 76)
Gli enti bilaterali nell’ambito territoriale di riferimento o a livello nazionale Le direzioni provinciali del lavoro e le province Le università pubbliche e private (previa procedura di registrazione in apposito albo)
4 Procedimento di certificazione e sua natura giuridica (art. 78)
Istanza scritta delle parti del contratto di lavoro; Certificazione da parte di uno degli organi prima indicati; Si tratta di un atto di certazione amministrativa che esprime un parere valutativo da parte di un organo “terzo” circa la qualificazione del regolamento contrattuale posto in essere dalle parti
5 Le fasi del procedimento certificatorio (ancora l’art. 78)
Inizio del procedimento Il procedimento deve concludersi entro trenta giorni dal ricevimento dell’istanza L’atto di certificazione è motivato e contiene termine e autorità innanzi alla quale si può proporre ricorso L’atto di certificazione contiene esplicita menzione degli effetti (civili, amministrativi, previdenziali, fiscali) in relazione ai quali le parti richiedono la certificazione I contratti di lavoro “certificati” devono essere conservati per un periodo di almeno 5 anni a fare data dalla scadenza del contratto medesimo
6 Efficacia giuridica dell’atto di certificazione (art. 79)
7 Art. 80 – Rimedi esperibili nei confronti della certificazione
8 Le speciali regole processuali in caso di impugnazione dell’atto di certificazione (ancora l’art. 80) Il ricorso giurisdizionale va preceduto da un tentativo obbligatorio di conciliazione da esperirsi obbligatoriamente dinanzi alla stessa commissione che ha adottato la certificazione; Il giudice “può valutare” il comportamento complessivo tenuto dalle parti in sede di certificazione del rapporto di lavoro; Inoltre, l’eventuale ricorso per violazione del procedimento va inoltrato al tribunale amministrativo regionale e non al giudice del lavoro (cambia la giurisdizione)
9 La certificazione ha raggiunto l’obiettivo di “deflazionare” il contenzioso?
In verità, sembra che la normativa sia più orientata a rendere complessa per i lavoratori la strada della tutela giurisdizionale del proprio diritto al riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato, in caso di certificazione. Forse per questo, nonostante in Italia si sia proceduto all’istituzione di un notevole numero di commissioni di certificazione, non emergono dati significativi circa l’effettività della certificazione.
10 Altra ipotesi di certificazione
E’ legata alla disciplina dell’art cod. civ., in materia di rinunzie e transazioni concernenti diritti derivanti da norme inderogabili di legge o contratto collettivo: “gli enti bilaterali sono competenti a certificare le rinunzie e le transazioni di cui all’art cod. civ. a conferma della volontà abdicativa o transattiva delle parti stesse”
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