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Timestamp: 2020-04-08 12:26:00+00:00
Document Index: 50177707

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 47', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 47', 'art. 109', 'art. 59', 'art. 55', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 7']

Scadenziario mese di maggio 2013 - Studio Cerbone
Scadenziario mese di maggio 2013
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Memo Aziendemese di Maggio 2013
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01 maggio IVA – Adempimento annuale
(scadenza di riferimento: 120 giorni antecedenti alla fine del mese di agosto 2013)
06 maggio IVAtrasporti pubblici urbani di persone
07 maggio Associazioni sportive dilettantistiche interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’IRPEF
Ai sensi dell’art. 23, comma 2, del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135, ha confermato, per l’esercizio finanziario 2013, l’istituto del cinque per mille a sostegno delle stesse categorie di soggetti e con le medesime modalità previste per l’esercizio 2012.
Pertanto, come precisato nella circolare dell’Agenzia delle entrate 21 marzo 2013, n. 6/E, le associazioni sportive dilettantistiche che sono riconosciute dal Coni a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale, se interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’IRPEF, devono, entro la data in esame, procedere alla presentazione della domanda di iscrizione nell’elenco degli “enti del volontariato” tenuto dall’Agenzia delle entrate, mediante comunicazione esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il prodotto informatico reso disponibile sul sito internet dell’Agenzia stessa.
In particolare, possono accedere al beneficio le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano nella cui organizzazione è presente il settore giovanile, affiliate alle Federazioni sportive nazionali o alle Discipline sportive associate o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, che svolgono prevalentemente una delle seguenti attività:
– avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni;
– avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni;
– avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.
Si rammenta, inoltre, che le associazioni sportive dilettantistiche devono trasmettere una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, all’Ufficio del Coni territorialmente competente.
nti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’IRPEF
Pertanto, come precisato nella circolare dell’Agenzia delle entrate 21 marzo 2013, n. 6/E, gli enti del volontariato, comprese le Onlus di cui all’art. 10 del D.Lgs. 460/1997, le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, previsti dall’art. 7 della L. 383/2000, le associazioni e le fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 460/1997, se interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’IRPEF per l’esercizio finanziario 2012, devono, entro la data in esame, procedere alla presentazione della domanda di iscrizione nell’elenco degli “enti del volontariato” tenuto dall’Agenzia delle entrate, mediante comunicazione esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il prodotto informatico reso disponibile sul sito internet dell’Agenzia stessa.
Per le associazioni e fondazioni riconosciute lo svolgimento dell’attività in uno o più dei settori elencati all’art. 10 del D.Lgs. 460/1997:
– deve risultare espressamente dallo statuto;
– deve trovare riscontro in concreto nell’attività effettivamente svolta;
– non deve avere carattere meramente occasionale e marginale.
L’assenza di fine di lucro comporta il divieto di distribuzione anche indiretta degli utili e avanzi di gestione e, in caso di scioglimento, il vincolo di devoluzione del patrimonio a un altro ente con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità.
Si ritiene opportuno rammentare che successivamente alla domanda di iscrizione gli enti del “volontariato” sono tenuti a presentare sempre all’Agenzia delle entrate una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo. La presentazione della dichiarazione sostitutiva è condizione necessaria per l’ammissione al riparto della quota del cinque per mille. Pertanto, l’ente presente negli elenchi degli iscritti al cinque per mille non può essere ammesso al beneficio in assenza di trasmissione di regolare dichiarazione sostitutiva.
Nella dichiarazione sostitutiva, il rappresentante legale deve attestare che l’ente è iscritto nell’anagrafe, albo, elenco o registro ai sensi della normativa che disciplina il settore di attività cui l’ente appartiene in base a quanto indicato nella domanda di iscrizione.
08 maggio Agenzia delle dogane – Dati relativi alla contabilità
09 maggio Assegni circolari – Imposta di bollo
14 maggio IVAApparecchi da intrattenimento
IRESMinusvalenze su partecipazioni
Comunicazione dei soggetti IRES inerente alle minusvalenze e alle differenze negative, di entità superiore a euro 50.000,00, derivanti da operazioni su azioni o altri titoli negoziati, anche a seguito di più operazioni, in mercati regolamentati italiani o esteri, da inviare ai sensi dell’art. 109, comma 3-bis, del testo unico delle imposte sui redditi e del provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 29 marzo 2007, entro e non oltre quarantacinque giorni dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale le minusvalenze e le differenze negative predette sono state realizzate, mediante consegna o spedizione a mezzo del servizio postale in plico raccomandato e con avviso di ricevimento alla Direzione regionale competente in relazione al domicilio fiscale e si deve intendere effettuata all’atto della consegna o della spedizione del plico raccomandato, tenendo presente che la comunicazione tardiva si deve considerare omessa.
N.B.: per i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare, la scadenza per la presentazione della comunicazione in argomento è stabilito entro 45 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione dell’adempimento dichiarativo e cioè 45 giorni dalla fine dello scorso mese di marzo.
IMPOSTEOperatori esercenti i depositi commerciali
15 maggio IVAIVA – commerciati al dettaglio
16 maggio ENPALS – contributi previdenziali
INAIL – Rateizzazione contribuzione
I datori di lavoro che si sono avvalsi dell’opportunità di corrispondere in maniera dilazionata la contribuzione dovuta per l’anno in corso, ai sensi del comma 19 dell’art. 59 della L. 449/1997, così come modificato dall’art. 55, comma 5, della L. 144/1999, devono procedere al versamento della seconda rata di premio anticipato (con la dovuta maggiorazione per interessi di dilazione applicando il coefficiente 0,00741288) risultante dall’operazione di autoliquidazione ed inerente all’eventuale saldo dovuto per l’anno precedente e all’acconto per l’anno in corso, mediante versamento:
— per i soggetti non titolari di partita IVA, utilizzando il modello F24 cartaceo presso aziende di credito convenzionate, agenti della riscossione e uffici postali abilitati o con modalità telematiche.
N.B.: le rate successive alla prima devono essere maggiorate del tasso di interesse fissato con apposito decreto ministeriale che, per le operazioni di autoliquidazione 2012/2013, è stato fissato dal Ministero dell’economia e delle finanze nella misura del 3,11% (il coefficiente che, in relazione al suddetto tasso di interesse, deve essere applicato alla seconda rata è dello 0,00741288 – vedere nota INAIL 15 gennaio 2013, n. prot. 301).
17 maggio Ravvedimento operosoImposte non versate I contribuenti che non hanno eseguito versamenti in maniera totale o parziale con scadenza il 16 del mese precedente possono eseguirlo entro oggi avvalendosi del ravvedimento operoso, semprechè la violazione non sia stata già contestata e non siano iniziati accessi, ispezioni o verifiche. Il ravvedimento è effettuato con il versamento delle imposte maggiorate degli interessi nella misura del 2,5% annui e con il versamento della sanzione nella misura del 3,75% entro il termine di 30 giorni dalla scadenza statuita dalla norma.omessa presentazione del modello F24
20 maggio Correzione di errori di iscrizione negli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche
Entro la data in esame, il rappresentante legale dell’ente (o un suo delegato) che rileva la presenza di errori nei dati degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate, ha la possibilità di chiederne la correzione alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente, in relazione alle indicazioni fornite nelle istruzioni al modello di iscrizione al cinque per mille, utilizzando i modelli AA7/10 o AA5/6 a seconda che si tratti o meno di soggetti titolari di partita IVA.
Infatti, a norma dell’art. 2, comma 1, del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225 e tenendo presenti i chiarimenti di cui alla circolare dell’Agenzia delle entrate 21 marzo 2013, n. 6/E, scade il termine per procedere alla comunicazione alla Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate, da parte degli enti di volontariato, delle Onlus e delle associazioni sportive dilettantistiche (art. 1, comma 1, lett. a)-e), del D.P.C.M. 23 aprile 2010) che intendono partecipare al riparto della quota del 5 per mille dell’IRPEF, riguardante la correzione e/o la rettifica di eventuali errori di iscrizione nel previsto elenco.
Elenchi del cinque per mille – Enti volontariato e associazioni sportive dilettantistiche
Termine ultimo, a norma dell’art. 2, comma 1, del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225 e tenendo presenti i chiarimenti di cui alla Circ. 3 marzo 2011, n. 9/E, per procedere alla comunicazione alla Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate, da parte degli enti di volontariato, delle Onlus e delle associazioni sportive dilettantistiche (art. 1, comma 1, lett. a)-e), del D.P.C.M. 23 aprile 2010) che intendono partecipare al riparto della quota del 5 per mille dell’IRPEF, riguardante la correzione e/o la rettifica di eventuali errori di iscrizione nel previsto elenco.
IVAtrasporti pubblici urbani di persone
25 maggio ENPAIA – Denuncia e versamento contributi
28 maggio IVA
30 maggio LOCAZIONI – imposta di registro
31 maggio Libro Unico del Lavoro
Ferie – Differimento contributivo
Termine per procedere alla presentazione al Comitato provinciale INPS, salvo casi particolari per i quali opera l’esclusione, della richiesta di autorizzazione al differimento degli adempimenti contributivi inerenti al periodo di chiusura dell’unità produttiva o stabilimento per ferie collettive.
La richiesta di differimento contributivo può essere presentata anche in via cautelativa e, quindi, la stessa può anche non essere successivamente utilizzata.
Dirigenti industriali – Fasi
Versamento, utilizzando gli appositi stampati di conto corrente postale forniti dall’ente interessato, dei contributi inerenti al trimestre solare in corso, compresi i ratei mensili dovuti per le nuove assunzioni e per le nuove promozioni, al fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dirigenti industriali (Fasi-Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa, via Spinola, 16 – 00154 Roma).
DICHIARAZIONE dei REDDITI – UNICO e 730
Assistenza fiscale – Mod. 730 – Consegna al Caf o al professionista abilitato
I contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale devono procedere alla presentazione al Caf o al professionista abilitato del modello 730 e della busta contenente la scelta dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF (modd. 730-1 e 730-1bis).
Il Caf o il professionista abilitato deve rilasciare la ricevuta, utilizzando il mod. 730-2, dell’avvenuta presentazione della dichiarazione.
I datori di lavoro o gli enti pensionistici che prestano assistenza fiscale devono procedere a consegnare direttamente ai contribuenti interessati (lavoratori dipendenti-soggetti pensionati-collaboratori) il mod. 730 e il prospetto di liquidazione mod. 730-3.
Dichiarazione dei redditi – Modello UNICO SC – Presentazione
Ai sensi degli artt. 2 e 3 del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 e in relazione alle precisazioni fornite dall’Agenzia delle entrate con le risoluzioni 2 dicembre 2008, n. 459/E, 30 luglio 2008, n. 329/E e 14 febbraio 2007, n. 24/E, i soggetti IRES (società di capitali ed enti commerciali residenti) che hanno chiuso il periodo d’imposta alla fine dello scorso mese di agosto, devono procedere alla presentazione della dichiarazione dei redditi (modello UNICO SC) in modalità esclusivamente telematica diretta o tramite intermediari abilitati.
Si ritiene opportuno puntualizzare che la dichiarazione presentata entro 90 giorni dalla prevista scadenza può essere regolarizzata con la sanzione ridotta a 1/8 del minimo, mentre nell’ipotesi di:
Ai sensi del provvedimento dell’Agenzia delle entrate 19 gennaio 2007, gli operatori finanziari indicati all’art. 7, comma 6, D.P.R. 605/1973, così come specificato nell’allegato 3 del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate 22 dicembre 2005 (dopo le variazioni apportate dal provvedimento 12 novembre 2007) devono procedere ad eseguire la comunicazione all’Anagrafe tributaria, esclusivamente in via telematica, dei dati inerenti ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria ed, in particolare, si riferisce:
– ai nuovi rapporti;
– alle modifiche;
– alle cessazioni;
– i dati identificativi, compreso il codice fiscale, del soggetto persona fisica o non fisica titolare del rapporto;
– gli elementi identificativi, compreso il codice fiscale, di tutti i contitolari del rapporto, nel caso di rapporti intestati a più soggetti;
– i dettagli inerenti alla natura e tipologia del rapporto, la data di apertura, modifica e chiusura.
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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 28 maggio 2019 - Dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile a causa degli eccezionali eventi meteorologici che interessano il territorio della Regione…
AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 19 maggio 2017, n. 9302 - Accertato il cambio valute del mese di aprile 2017
ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA - Comunicato 27 giugno 2017 - Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, per il mese di maggio 2017