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Timestamp: 2016-12-10 10:50:02+00:00
Document Index: 126250403

Matched Legal Cases: ['art 26', 'art 11', 'art. 328', 'art 26', 'art.1', 'art. 36', 'art. 9']

⭐AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER L ACQUISIZIONE DI ATTREZZATURE TECNOLOGICHE PER I DOCENTI E IL PERSONALE DELLA SCUOLA
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1 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Ambienti per l Apprendimento FESR IT 16 1 PO 004 Asse II Qualità degli ambienti scolastici Obiettivo Operativo E Potenziare gli ambienti per l autoformazione e la formazione degli insegnanti e del personale della scuola Obiettivo Specifico E.1 Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER L ACQUISIZIONE DI ATTREZZATURE TECNOLOGICHE PER I DOCENTI E IL PERSONALE DELLA SCUOLA2 3 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER L ACQUISIZIONE DI ATTREZZATURE TECNOLOGICHE PER I DOCENTI E IL PERSONALE DELLA SCUOLA CONTENUTI DELL AVVISO 1. PREMESSA FINALITÀ DELL AVVISO I DESTINATARI CARATTERISTICHE DEGLI SPAZI TECNOLOGICI PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA PON FESR ASSE II QUALITÀ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI OBIETTIVO E IMPORTO MASSIMO FINANZIABILE, MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI OB. E NELL AMBITO DEL PON FESR ASSE II QUALITÀ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI IMPORTO MASSIMO FINANZIABILE MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI PON FESR ASSE II OB. E PROCEDURA DI SELEZIONE E DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE CRITERI DI AMMISSIBILITÀ CRITERI DI SELEZIONE SPESE AMMISSIBILI A VALERE SUL PON FESR ASSE II QUALITÀ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI OBIETTIVO E ARTICOLAZIONE DEI COSTI PROGETTAZIONE CONTROLLI PUBBLICITÀ E INFORMAZIONE ASPETTI ORGANIZZATIVI E NORMATIVI DISPOSIZIONI CONCLUSIVE... 1 ALLEGATO TECNICO ALL AVVISO PROT. AOODGAI/ DEL 20/06/ FUNZIONI DELLE POSTAZIONI DEDICATE ALTRE FUNZIONI CONFIGURAZIONI ESEMPLIFICATIVE DI SOFTWARE PER UTILIZZO CON LE INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE: I4 Competenze per lo Sviluppo (FSE) Ambienti per l Apprendimento (FESR) Obiettivo Convergenza MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Dipartimento per la Programmazione Direzione Generale per gli Affari Internazionali Uff. IV Programmazione e Gestione dei Fondi Strutturali Europei e Nazionali per lo Sviluppo e la Coesione Sociale Prot. AOODGAI/7848. Roma, 20/06/2011 Al Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale Via Lungomare, CATANZARO Al Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale Via Ponte della Maddalena, NAPOLI Al Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale Via Castromediano, BARI Al Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale Via G. Fattori, PALERMO Alle Istituzioni scolastiche delle Regioni Obiettivo Convergenza Calabria, Campania, Puglia e Sicilia LORO SEDI e p.c. Capo Dipartimento Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali SEDE Oggetto: PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Ambienti per l Apprendimento FESR IT 16 1 PO 004 Asse II Qualità degli ambienti scolastici Obiettivo Operativo E Potenziare gli ambienti per l autoformazione e la formazione degli insegnanti e del personale della scuola Obiettivo Specifico E.1 Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti. Avviso per la presentazione di proposte per l acquisizione di attrezzature tecnologiche per i docenti e il personale della scuola. 25 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER L ACQUISIZIONE DI ATTREZZATURE TECNOLOGICHE PER I DOCENTI E IL PERSONALE DELLA SCUOLA 1. PREMESSA Come è noto i Programmi Operativi Nazionali per l Istruzione promuovono una strategia di rafforzamento del sistema scolastico per il raggiungimento di obiettivi istituzionalmente definiti, quali l innalzamento dei livelli di apprendimento della popolazione e la riduzione dei tassi di dispersione. La strategia operativa dei Programmi Istruzione FSE e FESR mira a conseguire più elevate e più diffuse competenze e capacità di apprendimento di giovani e adulti/e, da raggiungere in coerenza con la strategia della politica ordinaria per l istruzione e, nel contempo, una maggiore attrattività della scuola anche in termini di ambienti ben attrezzati per la didattica, sicuri e accoglienti per contrastare gli abbandoni precoci e attenuare gli effetti di quei fattori di contesto, interni ed esterni alla scuola, che influiscono su motivazioni, impegno e aspettative dei giovani e delle loro famiglie. Il miglioramento delle condizioni in cui si sviluppano i processi di apprendimento può determinarsi anche attraverso il potenziamento e la modernizzazione di tutte le risorse infrastrutturali e tecnologiche a disposizione del personale della scuola, con particolare riguardo ai docenti che devono essere messi in grado di adeguare le loro competenze professionali alle sfide che provengono sia dall innovazione delle reti digitali che da quella normativa. E necessario, pertanto, che il sistema scolastico evolva per stare al passo con i cambiamenti sociali, contribuendo alla costruzione di cittadini attivi e consapevoli, e raccordando la cultura scolastica ai bisogni sociali ed individuali. È utile ricordare che l innalzamento delle competenze è uno dei principali Obiettivi di Servizio e viene misurato sulla base dei seguenti indicatori (scelti fra i benchmarks definiti per il sistema istruzione dal Consiglio dei Ministri Europei), declinati in: Diminuzione degli abbandoni scolastici precoci e conseguente aumento del tasso di scolarizzazione per la scuola secondaria superiore, misurato con l indicatore relativo alla percentuale di giovani (età anni) con titolo di studio inferiore al diploma di scuola secondaria di secondo grado e che non partecipa ad altre attività formative (Indagini sulle Forze del Lavoro e UOE). Il target per la verifica finale è fissato al 2013 pari al 10% per ciascuna Regione; Aumento del livello di competenze degli studenti, misurato con la percentuale di studenti 15 enni con un livello basso di competenza nell area della lettura (indagine OCSE PISA). Il target è fissato al 20% per i quindicenni sotto il livello 2 delle prove OCSE PISA; Aumento del livello delle competenze degli studenti, misurato con la percentuale di studenti 15 enni con un livello basso di competenza nell area della matematica (indagine OCSE PISA). Il target fissato è quello di ridurre al 21% la percentuale di studenti con al massimo il livello 1. Nel documento elaborato a sostegno delle azioni dei decisori politici nazionali e regionali per delineare dei principi comuni a livello europeo riguardo alle competenze e alle qualifiche dei docenti, si sottolinea che Gli insegnanti dovrebbero essere in grado di rispondere alle sfide crescenti della società della conoscenza, parteciparvi attivamente e preparare gli studenti a diventare autonomi nel processo di apprendimento continuo per tutto l arco della vita. Essi, cioè, dovrebbero essere in grado di riflettere 36 Competenze per lo Sviluppo (FSE) Ambienti per l Apprendimento (FESR) Obiettivo Convergenza sui processi di apprendimento e di insegnamento attraverso un impegno costante su disciplina, contenuti curriculari, pedagogia, innovazione, ricerca e dimensioni sociali e culturali dell educazione. Il riordino degli assetti ordinamentali, organizzativi e didattici al centro dei processi di riforma recentemente avviati dal Ministero dell Istruzione si fonda su priorità strategiche che riguardano anche lo sviluppo della formazione del personale docente per l accrescimento delle competenze sia disciplinari che metodologico didattiche; altre importanti priorità sono il miglioramento della qualità delle infrastrutture scolastiche e l introduzione di metodi di valutazione oggettiva degli studenti. Da qui la scelta di destinare l aggiuntività del FSE e del FESR ad interventi contestuali sulle infrastrutture e sulla formazione, con l obiettivo di accelerare il miglioramento della qualità del servizio scolastico. È ancora limitato il numero delle scuole in grado di offrire ai propri docenti, dirigenti e al personale tecnico ed amministrativo ambienti per il lavoro didattico in collaborazione, lo studio, la sperimentazione. È necessario pertanto incrementare tali ambienti, attrezzandoli in modo idoneo a sostenere tutte le attività di ricerca, aggiornamento, costruzione e diffusione di risorse didattiche digitali. L autoformazione del personale docente può trarre giovamento dalla condivisione e dalla rielaborazione orizzontale dei contenuti tipica delle applicazioni e dei servizi basati sul web e può sperimentare nuove forme di didattica con strumenti del cosiddetto web 2.0 (utilizzo didattico dei blogs, podcasts, wikis, videoblogs,dei tags,dei feed RSS, di strumenti mash up, o tecnologie Ajax, Social Network, ambienti CSCL, etc.) che rappresentano i nuovi sussidi e strumenti della net scuola più familiare alle attuali generazioni di studenti. 2. FINALITÀ DELL AVVISO Ciò premesso, con il presente Avviso si intende proseguire lo sviluppo dell Asse II del PON FESR Qualità degli Ambienti scolastici, dando attuazione all Obiettivo Operativo E Potenziare gli ambienti per l autoformazione e la formazione degli insegnanti e del personale della scuola e, in particolare, all Obiettivo Specifico E1 Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti, finalizzato a sostenere la crescita professionale continua degli insegnanti in quanto fattore strumentalmente legato alla qualità del servizio scolastico e, in particolare, al miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni. In considerazione della funzione chiave degli insegnanti per migliorare la qualità dell istruzione occorre garantire la presenza di strumenti e spazi idonei per l autoformazione, lo studio e l aggiornamento anche all interno della scuola e in rete con il mondo esterno. E importante offrire al personale docente ambienti dedicati, ove vi sia la possibilità di utilizzare infrastrutture tecnologiche idonee per la progettazione di architetture didattiche, consultazione di biblioteche ed emeroteche digitali, allestimento di percorsi di miglioramento professionale in regime di autoapprendimento. La disponibilità di ambienti adeguatamente attrezzati e dedicati rafforza gli esiti delle attività di formazione del personale docente e di ampliamento dell offerta formativa sostenute con le risorse del Fondo Sociale europeo. Il presente avviso prevede, pertanto, la realizzazione delle seguenti attività: acquisizione di strutture e strumenti per i docenti (spazi e tecnologie per la consultazione di 47 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER L ACQUISIZIONE DI ATTREZZATURE TECNOLOGICHE PER I DOCENTI E IL PERSONALE DELLA SCUOLA biblioteche, emeroteche, banche dati didattiche; postazioni dedicate per la produzione, fruizione e condivisione di prodotti multimediali ecc). accesso e uso da parte di dirigenti scolastici, dei docenti e del personale di tecnologie sempre più aggiornate e efficaci per la didattica. Le Istituzioni scolastiche di I e II Ciclo possono presentare le loro proposte nell ambito dell Obiettivo Operativo E per il potenziamento degli ambienti per l autoformazione e la formazione degli insegnanti e del personale della scuola entro il limite massimo di importo di ,00 per singola istituzione scolastica. 3. I DESTINATARI È destinatario del presente Obiettivo il personale della scuola, ed in particolare i docenti degli Istituti scolastici del I e del II Ciclo, attuatori dei progetti nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. 4. CARATTERISTICHE DEGLI SPAZI TECNOLOGICI PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA PON FESR ASSE II QUALITÀ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI OBIETTIVO E Con le risorse FESR di Asse II si intende arricchire ulteriormente il patrimonio di tecnologie multimediali e di spazi tecnologici all interno delle Istituzioni scolastiche, in linea con quanto già realizzato attraverso gli investimenti a valere sull Asse I Società dell informazione in laboratori tecnologici. L Obiettivo E di Asse II mira a fornire alle scuole di I e di II Ciclo ambienti di autoformazione per gli insegnanti, possibilmente finalizzati all utilizzo in rete. In coerenza con gli obiettivi comunitari, ogni istituzione scolastica dovrebbe garantire la strumentazione indispensabile affinché tutti gli insegnanti, in tutte le sedi scolastiche, possano utilizzare proficuamente le moderne tecnologie ed i servizi in rete. Specificatamente si tratta di prevedere degli spazi attrezzati con personal computer, notebook, tablet PC, E book readers, dispositivi palmari (PDA), lavagne interattive multimediali, videoproiettori, stampanti di rete, scanner, videocamere, fotocamere digitali, etc. (cfr. l Allegato tecnico parte integrante della presente circolare). Gli ambienti per l aggiornamento, l autoformazione, la preparazione dei materiali didattici e la pianificazione delle esperienze con i gruppi di apprendimento devono aiutare i docenti non solo a rendere più intenso ed agevole l utilizzo quotidiano di nuove tecnologie, ma ad agire come veicoli per sperimentare soluzioni didattiche innovative e coinvolgenti sul piano cognitivo e motivazionale. Tali ambienti devono pertanto essere strumentali alla promozione di competenze 58 Competenze per lo Sviluppo (FSE) Ambienti per l Apprendimento (FESR) Obiettivo Convergenza metodologico didattiche avanzate che possano favorire attività laboratoriali per apprendimenti significativi finalizzati all acquisizione di competenze. L allestimento per tali ambienti richiede non solo l acquisto di attrezzature, ma anche un organizzazione flessibile e una contestuale riorganizzazione degli spazi ad esse dedicati, per quanto lo possa consentire la situazione edilizia dei singoli istituti e conseguentemente anche la flessibilità della utilizzazione del personale tecnico. L allestimento di spazi dedicati ai docenti che non implica ristrutturazioni edilizie vere e proprie fa parte delle condizioni che ogni istituto deve porre in essere per organizzare gli ambienti necessari alla pratica sperimentale all interno della scuola e all aggiornamento in servizio. Nell elaborare un piano per l allestimento degli spazi destinati alla preparazione del lavoro didattico è necessario offrire la massima flessibilità, cioè poter favorire una grande varietà di operazioni che comprendono le presentazioni di un problema, la discussione, le ricerche, lo svolgimento di esperimenti, la valutazione delle attività. E importante, inoltre, che anche questi spazi abbiano le caratteristiche di accoglienza, attrattività, ricchezza di dotazioni e facilità di accesso. Si segnalano a questo proposito alcuni criteri da considerare nella pianificazione dell allestimento degli spazi per i docenti. Può risultare utile: integrare con i nuovi acquisti le dotazioni già presenti negli istituti. Va comunque previsto un piano di strutturazione delle dotazioni di laboratorio modulare e integrabile; preferire, ove possibile, l acquisto di apparecchiature con campi di applicabilità flessibile onde evitare che non vi sia un uso adeguato e sistematico della tecnologia nell arco dell anno; selezionare attrezzature tecnologiche il più possibile durevoli nel tempo; richiedere sempre garanzia on site di almeno tre anni (durata media di un dispositivo tecnologico prima della sua obsolescenza programmata o di utilizzo); utilizzare attrezzature tecnologiche il più possibile semplici e funzionali, preferire dispositivi mobili, touch e a basso consumo energetico, con pochi ricambi da sostituire; utilizzare il più possibile dispositivi con tecnologia wireless. Nell Allegato parte integrante del presente Avviso si riporta, a mero titolo di esempio, una configurazione di base che può essere selezionata per l allestimento di uno spazio tipo dedicato al personale della scuola. 5. IMPORTO MASSIMO FINANZIABILE, MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI OB. E NELL AMBITO DEL PON FESR ASSE II QUALITÀ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI 5.1. IMPORTO MASSIMO FINANZIABILE Ogni Istituzione scolastica di I e di II Ciclo potrà presentare una richiesta di attrezzature per docenti senza superare complessivamente l importo massimo di ,00 (quindicimila Euro). Tutti i costi sono da considerarsi IVA inclusa. In nessun caso la proposta potrà superare tale importo 69 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER L ACQUISIZIONE DI ATTREZZATURE TECNOLOGICHE PER I DOCENTI E IL PERSONALE DELLA SCUOLA massimo, pena l esclusione dalla procedura di valutazione MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI PON FESR ASSE II OB. E Come di prassi, tutte le proposte di allestimento di ambienti tecnologicamente attrezzati, di cui all Obiettivo E a valere sul FESR Asse II, dovranno essere inserite nell apposita area all interno del sito dei fondi strutturali denominata Gestione degli Interventi, al seguente indirizzo: Il sistema informativo che accompagna tutte le fasi della nuova programmazione, Programmazione 2007/2013 è stato sviluppato, in continuità con l esperienza del PON La Scuola per lo Sviluppo 2000/2006, nell ambito della collaborazione tra l Autorità di Gestione dei PON, il gestore dei sistemi informativi del Ministero dell'istruzione, Università e Ricerca e l Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell Autonomia Scolastica (http://www.indire.it/index.php) Il Dirigente Scolastico e il DSGA accedono al sistema di "Gestione degli interventi" utilizzando la password con cui accedono a tutti i servizi informatici del Ministero dell Istruzione e quindi entrano nella sezione Bandi e compilazione dei piani. Seguendo le istruzioni sull uso della piattaforma sarà possibile abilitare al nuovo piano gli operatori interessati. Si ricorda inoltre che sul sito dei Fondi Strutturali Europei (http://archivio.pubblica.istruzione.it/fondistrutturali/default2007.shtml) i DS e i DSGA trovano nella sezione AVVISI le indicazioni relative alle procedure di profilatura dell utenza nominale istituzionale ed eventualmente dei servizi informativi del Ministero preposti al supporto tecnico nella profilatura. Per ogni singolo bando è necessario attribuire ex novo ruoli e privilegi di accesso per la programmazione della scuola (Cfr. Allegato VI all Avviso per la presentazione delle proposte relative alle Azioni previste dal Programma Operativo Nazionale: Competenze per lo Sviluppo 2007IT051PO007 finanziato con il FSE. Anno scolastico 2011/12. Prot. n. AOODGAI/4462 del 31/03/2011 ). L accesso alle piattaforme informatiche è consentito solo agli utenti abilitati dal dirigente scolastico. Le proposte delle scuole nascono nello stato IN PREPARAZIONE e vi rimangono fino al completamento delle informazioni richieste. La scuola provvederà a validare le informazioni inserite ed inoltrare i progetti al soggetto a cui è affidata la valutazione attraverso una funzione di INOLTRO. Dopo l inoltro la proposta FESR Asse II, Ob. E della scuola comparirà nello stato IN VALUTAZIONE e sarà dal quel momento inaccessibile per ulteriori modifiche da parte della scuola. Le fasi successive prevedono la valutazione della proposta e l eventuale autorizzazione. In tutti i casi, le indicazioni operative più dettagliate sono pubblicate sia sulla piattaforma della Gestione degli interventi e sia nell ambiente SIDI Learn, sotto la voce Fondi strutturali (cfr. ). Terminata la fase di inserimento ed inoltro è previsto l invio all Ufficio Scolastico Regionale competente di copia del formulario (uno per ogni proposta presentata, ottenibile con un apposito comando STAMPA presente nel sistema di cui sopra), sottoscritto dal Dirigente Scolastico. 710 Competenze per lo Sviluppo (FSE) Ambienti per l Apprendimento (FESR) Obiettivo Convergenza Si evidenzia che le scuole proponenti dovranno, obbligatoriamente, pena la non ammissibilità: Inserire nel sistema informativo i dati per la compilazione della scheda/formulario prevista per l Obiettivo E del PON FESR Asse II Qualità degli Ambienti scolastici. Per ogni Istituzione Scolastica sono abilitati, in automatico, dal sistema centrale il Dirigente Scolastico e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Sia il Dirigente Scolastico che il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi mantengono la possibilità di abilitare ulteriore personale, sia docente che della stessa segreteria scolastica. Inviare il progetto in una unica copia in forma cartacea all Ufficio Scolastico Regionale competente. Come di prassi, il formulario da inviare per posta all Ufficio Scolastico Regionale competente dovrà essere esclusivamente quello generato dal sistema con l apposita funzione una volta completato l inserimento dei dati richiesti e la matrice delle dotazioni tecnologiche scelte per la realizzazione dell ambiente per i docenti. Si sottolinea, infatti, che la copia cartacea, firmata dal Dirigente scolastico, è elemento essenziale per la valutazione della candidatura da parte del Nucleo di valutazione per cui il mancato ricevimento della copia cartacea sarà elemento di esclusione dalla valutazione. È, pertanto, importante che il Dirigente scolastico si accerti che la proposta sia pervenuta all USR di competenza prima che sia dato inizio ai lavori di valutazione. Il Dirigente scolastico può verificare l'avvenuto ricevimento del Piano integrato da parte dell'usr attraverso lo specifico box presente nel sistema informativo "Gestione degli Interventi". L area del sistema Informativo predisposta alla presentazione delle proposte nell ambito dell Obiettivo E a valere su PON FESR Asse II Qualità degli Ambienti scolastici resterà aperta dal 24/06/2011 al 30/09/2011. Dato il consistente numero di scuole a cui si rivolge il presente avviso e considerata l esperienza della passata e presente programmazione, per evitare il sovraccarico della rete ed i relativi disservizi, si raccomanda a tutte le istituzioni scolastiche di inserire i dati con largo anticipo rispetto all ultimo giorno utile, premurandosi poi di completare, modificare, se necessario, e controllare l esattezza dei dati nei giorni precedenti la scadenza fissata e, infine, di inoltrare il progetto nei termini previsti. Si raccomanda inoltre quanto segue: i progetti devono essere originali; la fase di progettazione non può beneficiare dell apporto di esperti, interni od esterni che possano essere collegati a ditte e società interessate alla partecipazione alle gare. Parimenti i relativi capitolati tecnici (nella richiesta di preventivo) dovranno fare riferimento solo alla tipologia e caratteristiche tecnologiche dei beni da acquisire, senza indicazione alcuna di ditte produttrici o distributrici. I progetti ammissibili verranno inseriti in graduatorie di priorità stabilite in base a criteri di valutazione. In ogni caso le graduatorie generate avranno una validità biennale in modo da poter essere utilizzate appena si liberano nuove risorse. 811 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER L ACQUISIZIONE DI ATTREZZATURE TECNOLOGICHE PER I DOCENTI E IL PERSONALE DELLA SCUOLA 6. PROCEDURA DI SELEZIONE E DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE La selezione sarà impostata, inizialmente, ad una analisi dei requisiti formali di ammissibilità dei progetti in riferimento alla completezza della documentazione e alla rispondenza alle finalità della Azione per la quale sono stati presentati. 6.1 CRITERI DI AMMISSIBILITÀ Saranno ammesse alle selezione tutte le proposte che: a) risultino correttamente inserite nel sistema informativo avendo compilato in ogni sua parte la scheda di autodiagnosi; b) siano presentate entro i termini previsti (vale la data di inoltro che viene automaticamente registrata nel sistema informativo); c) indichino gli estremi della delibera del Collegio dei docenti; d) provengano da istituzioni scolastiche la cui tipologia rientri tra quelle dei destinatari per l Azione indicata nel presente Avviso; e) presentino il formulario compilato in ciascuna sezione (si precisa che i formulari privi dei dati relativi alle tecnologie già presenti nei diversi plessi o del progetto didattico saranno considerati nulli); f) esplicitino in modo analitico il piano di spesa delle attrezzature che l istituto intende acquisire; g) non superino l importo massimo stabilito all interno della descrizione dell azione specifica. 6.2 CRITERI DI SELEZIONE Per quanto riguarda i criteri di selezione si indicano di seguito le priorità in base alle quali le proposte saranno selezionate: a) i progetti coerenti con le indicazioni del presente Avviso; b) i progetti provenienti dagli istituti scolastici che presentano maggiore disagio negli apprendimenti sulla base dei dati delle rilevazioni integrative condotte dall Ufficio di statistica della Direzione Generale Studi e Programmazione (promossi, respinti presenza di debiti in diverse discipline); c) i piani che prevedano coerentemente i dispositivi per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e lo sviluppo sostenibile (specifiche voci sono previste nel sistema informativo); d) congruenza con l autodiagnosi e con la situazione che emerge in base ai dati disponibili presso il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. 912 Competenze per lo Sviluppo (FSE) Ambienti per l Apprendimento (FESR) Obiettivo Convergenza La valutazione dei progetti avverrà a cura degli Uffici Scolastici Regionali competenti, secondo la consueta procedura di selezione. L Autorità di gestione si riserva di escludere d ufficio, anche successivamente alla valutazione quelle scuole in cui a qualsiasi titolo il Dirigente Scolastico e/o il personale scolastico dell Istituzione sia stato coinvolto nelle operazioni di selezione e valutazione del progetto presso i nuclei di valutazione regionali. 7. SPESE AMMISSIBILI A VALERE SUL PON FESR ASSE II QUALITÀ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI OBIETTIVO E Si ritiene opportuno ricordare che anche gli interventi di Obiettivo E1, nell ambito del PON FESR Asse II Qualità degli Ambienti scolastici prevede investimenti di natura infrastrutturale. In quanto parte del PON FESR Ambienti per l apprendimento , tale Obiettivo concorre allo sviluppo della società dell informazione e delle dotazioni scientifico tecnologiche delle istituzioni scolastiche. Si richiama l attenzione, pertanto, sulla tipologia dei costi ammissibili, in particolare si ricorda che: non sono ammessi costi di gestione, se non quelli specificatamente indicati nei documenti di riferimento; non sono ammessi gli acquisti di materiale di facile consumo, se non nella misura di piccole percentuali (max 10% della somma autorizzata) e comunque sempre finalizzati al funzionamento del laboratorio/ambiente di apprendimento che si vuole realizzare; gli acquisti devono essere effettuati in coerenza con le norme nazionali e comunitarie in materia di acquisti di beni e nel rispetto del principio della libera concorrenza; i progetti devono essere coerenti con gli obiettivi e gli standard tecnologici definiti negli allegati al presente avviso; si ricorda che l unico software permesso è quello di sistema, quello di rete, per la sicurezza e quello strettamente indispensabile per l utilizzo didattico ottimale delle apparecchiature. In tutti i casi la percentuale di software sugli acquisti non potrà superare il 30%. Sono ammissibili tutte le spese riguardanti attrezzature hardware e software che possano risultare utili per la massimizzazione dell efficacia funzionale e didattica delle attrezzature. Per tutte le altre modalità si rinvia al documento Disposizioni e istruzioni per l attuazione delle iniziative cofinanziate dai fondi strutturali europei in linea sul sito, all indirizzo: fsefesr pdf. 1013 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER L ACQUISIZIONE DI ATTREZZATURE TECNOLOGICHE PER I DOCENTI E IL PERSONALE DELLA SCUOLA 8. ARTICOLAZIONE DEI COSTI Nella predisposizione dei progetti dovrà essere rispettata la seguente percentuale di ripartizione dei costi: Voci di costo Percentuali previste A. Acquisti 90% B. Installazione, collaudo e pubblicità 3% (max) C. Piccoli adattamenti edilizi 5% (max) D. Progettazione 2% (max) In nessun caso può essere diminuita la percentuale prevista per gli acquisti. Le percentuali alle voci B, C e D possono variare solo a vantaggio della voce Acquisti (A), in ogni caso si ricorda l obbligatorietà della pubblicizzazione. Le percentuali B, C e D vanno calcolate in rapporto alla somma totale autorizzata. I progetti sono finanziati con una quota comunitaria, a carico dei Fondi strutturali europei, ed una quota nazionale a carico del Fondo di rotazione (legge 183/87), rispettivamente secondo la seguente percentuale: Fondo Quota Comunitaria Quota Nazionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 50% 50% I pagamenti verranno effettuati, secondo le regole comunitarie, mediante anticipazioni e successive erogazioni basate sulla certificazione della spesa effettiva. 9. PROGETTAZIONE La fase di progettazione deve essere proposta in maniera originale. I capitolati relativi ai bandi per l acquisto di forniture dovranno fare riferimento solo alla tipologia e alle caratteristiche tecnologiche dei beni da acquisire, senza indicazione alcuna di ditte produttrici o distributrici. Le informazioni inserite nella piattaforma dovranno essere sufficientemente analitiche e descrittive di tutti i componenti della configurazione presentata. 1114 Competenze per lo Sviluppo (FSE) Ambienti per l Apprendimento (FESR) Obiettivo Convergenza Si ricorda che molti produttori di software applicano sconti per le scuole. Prima di procedere all acquisto di prodotti software è consigliabile consultare il listino educational presente sul sito Al fine di semplificare le procedure di acquisto dei beni, accelerare i tempi di approvvigionamento ed accedere ad un offerta ampia di soluzioni tecnologiche, accessori, strumentazioni corrispondenti alle indicazioni del presente Bando, le Istituzioni Scolastiche potranno ricorrere agli strumenti del Programma di Razionalizzazione degli Acquisti della PA gestito da CONSIP. Il Programma opera attraverso diversi strumenti, in particolare: Convenzioni ex art 26 L. 488/99. La Convenzione è un contratto quadro stipulato da Consip all interno del quale sono presenti tutte le clausole che regolano sia i rapporti tra Consip ed il Fornitore sia i rapporti tra il Fornitore e le Istituzioni Scolastiche. Le Istituzioni Scolastiche possono accedere alla Convenzione per adesione predisponendo l ordinativo di fornitura. Il Mercato Elettronico della PA ex art 11 DPR 101/2002 (Regolamento degli Appalti DPR 207/2011 art. 328 che sarà in vigore dal 9 giugno 2011). Il Mercato Elettronico della PA è un vero e proprio mercato virtuale su internet, dove le Istituzioni Scolastiche possono effettuare acquisti sotto la soglia di rilievo comunitario, scegliendo i prodotti che meglio rispondono alle proprie esigenze fra quelli offerti da una pluralità di fornitori, ovvero richiedere autonomamente a questi ultimi la formulazione di offerte. La scelta dell utilizzo delle Convenzione ex art 26 L. 488/99 e/o del Mercato Elettronico della PA è a discrezione delle Istituzioni Scolastiche nel rispetto dell art.1 c. 450 della Legge 27 dicembre 2006, n Va precisato che le Istituzioni Scolastiche operando nel rispetto di quanto disposto al comma 449 dell art. della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (..) possono ricorrere alle Convenzioni di cui al presente comma e al comma 456 del presente articolo, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzoqualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti. Saranno messe a disposizione linee guida per fornire alla Istituzioni Scolastiche informazioni più dettagliate sulle modalità di accesso ed utilizzo degli strumenti del Programma di Razionalizzazione degli Acquisti della PA. A disposizione delle Istituzioni scolastiche autorizzate all acquisto di attrezzature tecnologiche per i docenti, di cui al presente Avviso, sarà disponibile un contatto riconosciuto presso il portale https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/main/programma/cosa/modello.html Attraverso il Contact Center raggiungibile al numero , l Istituzione scolastica si presenterà come utente e verrà indirizzata dall operatore verso le attività fondamentali di registrazione. Potrà, inoltre, formulare domande o richiedere chiarimenti sulle attività e sugli strumenti messi a disposizione nell'ambito del Programma per la razionalizzazione degli Acquisti nella P.A ed essere accompagnata nelle diverse fasi di espletamento della procedura di gara. La scuola avrà cura di nominare a conclusione del progetto un collaudatore singolo o apposite commissioni interne secondo il dettato dell art. 36 del D.I. 44 del 2001 per effettuare il collaudo, attività obbligatoria a conclusione di ciascun progetto finanziato dal FESR. In proposito si ricorda che vi è incompatibilità fra la funzione di progettazione e quella di collaudo. Si richiama l attenzione, infine, sulla correttezza delle gare e sulle forme di pubblicità da adottare che vengono indicate nella presente circolare e nelle Disposizioni ed Istruzioni per l Attuazione delle Iniziative cofinanziate dai Fondi Strutturali Europei. 12 Vedere altro
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