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Timestamp: 2018-02-21 19:52:51+00:00
Document Index: 139990638

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 12']

Nuova Certificazione Unica CU 2015: redditidilavorodipendente Cristina Piseroni e Marco Mangili - Dottori commercialisti in Bergamo - PDF
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Virginia Sasso
1 Nuova Certificazione Unica CU 2015: redditidilavorodipendente Cristina Piseroni e Marco Mangili - Dottori commercialisti in Bergamo ADEMPIMENTO " NOVITÀ " LAVORO I sostituti d imposta, a seguito delle modifiche normative introdotte dal Decreto semplificazioni fiscali, non sono più chiamati alla predisposizione e consegna del modello CUD, bensì a predisporre e consegnare ai sostituititi la nuova Certificazione Unica in relazione ai redditi di lavoro dipendente. L Agenzia delle Entrate ha approvato il modello e le relative istruzioni della nuova Certificazione Unica. I sostituti d imposta sono, quindi, tenuti a utilizzare il nuovo modello in relazione ai redditi di lavoro dipendente, autonomo, provvigioni, redditi diversi, e ritenute effettuate dai condomìni. RIFERIMENTI " D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175 Agenzia delle entrate, provv. 15 gennaio 2015, n SOGGETTI OBBLIGATI " SCADE " Datori di lavoro e enti pensionistici che hanno erogato nel corso dell anno precedente compensi di lavoro dipendente o assimilato al lavoro dipendente per i quali è prevista l applicazione e il successivo riversamento di ritenute fiscali e/o previdenziali. 28 febbraio 2015: la nuova certificazione deve essere consegnata ai soggetti percettori dei redditi 7 marzo 2015: consegna all Agenzia delle Entrate, tramite modalità telematiche PROCEDURE " I sostituti d imposta sono obbligati a: consegnare in duplice copia la certificazione unica trasmettere all Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche predisposte, affinché la stessa possa acquisire i dati necessari per l elaborazione della dichiarazione mod. 730 precompilata SANZIONI " CASI PARTICOLARI " In capo al sostituto d imposta è prevista una sanzione amministrativa pari a 100E per ciascuna certificazione omessa, tardiva o errata. Alla sanzione in oggetto non trova applicazione, per espressa previsione normativa, l istituto del cumulo giuridico. 1) Rilascio di una nuova certificazione unica 2) Consegna al sostituito della certificazione antecedentemente all approvazione della certificazione unica. Pratica Fiscale e Professionale n. 7 del 16 febbraio
2 Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. ADEMPIMENTO " NOVITÀ " I datori di lavoro e gli enti pensionistici sono obbligati ad operare, al momento di erogazione dei compensi di lavoro dipendente o assimilato (tra i quali vengono ricondotti anche i redditi di pensione) specifiche ritenute fiscali e previdenziali. Tramite le ritenute fiscali, in particolare, il datore di lavoro o l ente pensionistico procede, in sede di conguaglio annuale, a determinare l imposizione complessivamente dovuta in relazione ai compensi erogati nell anno al singolo percettore. L entità dell imponibile fiscale e delle relative imposte viene determinata dal sostituto d imposta avendo cura di considerare gli eventuali oneri deducibili da questi sostenuti in nome del singolo percettore o di cui ha avuto conoscenza dal percettore medesimo, ed applicando all imposta così determinata le detrazioni per cui hanno diretto riscontro a seguito del rapporto intrattenuto con il percettore (detrazione carichi di famiglia, famiglie numerose, bonus 80E) o da questi documentate. Ne discende che, in assenza di ulteriori redditi, il percettore non è obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi, salvo che per far valere ulteriori deduzioni o detrazioni non conosciute/riconosciute dal datore di lavoro, in quanto risulta aver già assolto al relativo carico fiscale e la comunicazione di corresponsione del reddito viene successivamente dichiarata dal sostituto d imposta tramite la dichiarazione modello 770 semplificato. A seguito delle modifiche normative introdotte dal Decreto semplificazioni fiscali (D.Lgs 21 novembre 2014, n. 175), i sostituti d imposta non sono più chiamati alla predisposizione e consegna del modello CUD, bensì a predisporre e consegnare ai sostituititi la nuova Certificazione Unica. In tale Certificazione Unica, oltre agli usuali campi previsti dai precedenti modelli CUD, è prevista la possibilità di meglio specificare gli oneri detraibili o deducibili ai fini delle imposte sui redditi riconosciuti, nonché di segnalare tramite un apposito prospetto, la presenza del coniuge o di familiari fiscalmente a carico del soggetto sostituito, informazione che, precedentemente, era relegata alla sola indicazione nello spazio delle annotazioni. Consegna della certificazione al sostituito I sostituti d imposta sono obbligati a consegnare in duplice copia la certificazione unica al sostituito entro il 28 febbraio dell anno successivo a quello cui si riferiscono i dati contenuti nella certificazione. Nel caso di cessazione del rapporto di lavoro la certificazione unica deve, invece, essere consegnata entro 12 giorni dalla richiesta del sostituito. Al sostituto d imposta è concessa la facoltà di trasmettere la certificazione unica in formato elettronico, purché venga garantita al sostituito la possibilità di entrare nella disponibilità della stessa e di poterla materializzare. Tale modalità di consegna non può, tuttavia, essere utilizzata nell ipotesi di rilascio della certificazione unica agli eredi del sostituito deceduto o quando il dipendente cessa il rapporto di lavoro. Per i soli enti previdenziali, invece, la certificazione unica viene predisposta unicamente in formato telematico, salva la possibilità per il singolo destinatario di richiedere l invio cartaceo della stessa. Invio della certificazione all Agenzia delle Entrate In aggiunta alla consegna della certificazione unica al soggetto sostituito, il sostituto d imposta è tenuto a trasmettere all Agenzia delle entrate entro il 7 marzo, salvo il differimento al primo giorno festivo ove il termine cada di sabato o domenica (9 marzo 2015), le certificazioni uniche predisposte, affinché la stessa possa acquisire i dati necessari per l elaborazione della dichiarazione modello 730 precompilata. Il flusso dati che deve essere presentato all Agenzia delle entrate è costituito da: frontespizio quadro CT Certificazione Unica In analogia con quanto previsto per la dichiarazione modello 770/semplificato al sostituto è consentita la facoltà di trasmettere separatamente il flusso relativo alle certificazioni di lavoro dipendenti e quello relativo al lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. 26 Pratica Fiscale e Professionale n. 7 del 16 febbraio 2015
3 @ Trasmissione La trasmissione può avvenire unicamente tramite modalità telematiche e può essere effettuata direttamente dal sostituto d imposta, ove in possesso delle relative autorizzazioni d accesso, o per il tramite degli intermediari abilitati. La presentazione di tale flusso dati è considerata effettuata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell Agenzia delle entrate. Attenzione In relazione alla tempestiva trasmissione del flusso dati si evidenzia che vengono considerate comunque tempestive le comunicazioni trasmesse entro i termini, ma scartate dal servizio telematico, purché vengano ritrasmesse entro 5 giorni lavorativi dalla data riportata nella comunicazione che ne attesta i motivi di scarto. SOGGETTI OBBLIGATI " PROCEDURE " Sono interessati alla compilazione, consegna al soggetto sostituito e all invio all Agenzia delle Entrate tutti i datori di lavoro e/o enti pensionistici che nell anno precedente hanno corrisposto redditi di lavoro dipendente o assimilato o hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali dovuti all INPS e/o premi assicurativi all Inail. Al fine di adempiere correttamente all obbligo di trasmissione all Agenzia delle entrate a ciascun sostituto d imposta è richiesta la compilazione del: Frontespizio quadro CT certificazione unica in relazione a ciascun percettore dei compensi da questi erogati nell anno precedente. Frontespizio Il frontespizio si compone di cinque sezioni volte all indicazione del tipo di comunicazione presentata, dei dati identificativi del sostituto d imposta, del soggetto firmatario della comunicazione, alla firma della comunicazione e all impegno alla presentazione telematica nel caso in cui si ricorra ad un intermediario abilitato. L unica ulteriore particolarità del frontespizio, rispetto all usuale indicazione dei dati identificativi del sostituto, del soggetto firmatario e dell eventuale intermediario è costituita della sezione firma nella quale, in analogia con la dichiarazione modello 770/semplificato è richiesta l indicazione del numero di certificazioni di lavoro dipendete e/o autonomo presentate e di segnalare l eventuale compilazione del quadro CT. Pratica Fiscale e Professionale n. 7 del 16 febbraio
4 Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. Quadro CT La compilazione del quadro CT serve per adempiere all obbligo posto in capo ai sostituti d imposta di ricevere in via telematica dall Agenzia delle Entrate i dati contenuti nei modelli dei propri dipendenti e/o sostituiti. I sostituti d imposta che non risultano abilitati ai servizi telematici Entratel o Fisconline che non intendono abilitarsi sono tenuti a delegare un intermediario abilitato alla ricezione dei richiamati modelli Il modello deve essere compilato unicamente dai sostituti che non hanno presentato, a partire dal 2011, l apposito modello per la comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod e che trasmettono almeno una certificazione di lavoro dipendente. Non sono, invece, tenuti a compilare il quadro CT i sostituti che: intendono variare i dati comunicati tramite il citato modello, in quanto per tale operazione è richiesto l utilizzo e presentazione del modello stesso trasmettono una fornitura di annullamento o sostituzione. Certificazione unica dati del singolo percipiente La certificazione relativa al singolo percipiente risulta costituita da due sezioni, la prima per l indicazione dei dati anagrafici del sostituto d imposta e del soggetto percipiente e la seconda per l indicazione dei relativi dati reddituali. Attenzione In relazione alla prima sezione si evidenzia che il sostituto d imposta oltre a dover indicare i propri dati è chiamato a riportare il proprio codice attività prevalente e individuare l eventuale codice sede nell ipotesi in cui intenda gestire separatamente, per ragioni organizzative/territoriali, diversi gruppi di dipendenti. In aggiunta ai dati identificativi del soggetto percipiente e all evidenziazione se questi sia un soggetto residente all estero è richiesto di indicare, tramite l indicazione di un apposita sigla, se lo stesso appartiene a una categoria particolare (pensionati, ufficiali, magistrati,) appositamente individuate dalla tabella D allegata alle istruzioni, l eventuale sussistenza di eventi eccezionali tramite l indicazione in apposita casella del: codice 1 per le vittime di richieste estorsive codice 3 per i contribuenti residenti alla data del 12 febbraio 2011 nel comune di Lampedusa e Linosa interessati dall emergenza umanitaria legata all afflusso di migranti codice 8 per i contribuenti colpiti da altri eventi eccezionali. Viene, inoltre, richiesta l indicazione della sussistenza di casi di esclusione dalla compilazione precompilata, avendo cura di indicare il codice 1 nel caso siano certificati unicamente redditi relativi a (art. 50 del T.U.I.R. lettere b), e), f), g) h) e h-bis): indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori di lavoro dipendente, a esclusione di quelli che per clausola contrattuale devono essere riversati al datore di lavoro e di quelli che per legge devono essere riversati allo Stato compensi per l attività libero professionale intramuraria (art. 1, comma 7, Legge 23 dicembre 1996, n. 662) indennità e gettoni di presenza e altri compensi corrisposti dallo Stato, dalle regioni, dalle provincie e dai comuni per l esercizio di pubbliche funzioni indennità percepite dai membri del Parlamento europeo (art. 1, Legge 31 ottobre 1965, n e art. 1, Legge 13 agosto 1979, n. 384) rendite vitalizie e le rendite a tempo determinato, costituite a titolo oneroso, diverse da quelle aventi funzione previdenziale prestazioni pensionistiche (D.Lgs. 21 aprile 1993, n. 124) o vengano certificati solamente dati previdenziali ed assistenziali. 28 Pratica Fiscale e Professionale n. 7 del 16 febbraio 2015
5 Certificazione unica dati fiscali del singolo percipiente Tale sezione della certificazione risulta costituita da 3 pagine in cui vanno indicate le usuali informazioni del modello CUD, quali l entità del reddito erogato al soggetto percipiente, la sua qualifica, l eventuale assoggettamento a ritenute a titolo di imposta o a tassazione separata, unitamente ad ulteriori informazioni quali il sostenimento di oneri detraibili o deducibili. ESEMPIO In considerazione del novero delle ipotesi configurabili e dei dati riportabili in tale certificazione unica, che risulta costituita da più di 200 campi si propone, non essendo percorribile una trattazione puntuale, un esempio di compilazione in presenza della seguente situazione: percezione nel 2014 di un reddito di lavoro dipendente per ,87 dal datore di lavoro A percezione reddito da lavoratore a progetto pari a ,20E dal datore di lavoro B (al netto del versamento alla previdenza complementare e ulteriori oneri deducibili comunicati dal dipendente) richiesta al datore di lavoro B di procedere al versamento del primo e secondo acconto della cedolare secca a seguito locazione immobile abitativo pari, rispettivamente a 200E e 300E reddito assoggettato a cedolare secca maturato nel 2014 è pari a 2.505E richiesta di procedere al conguaglio dei due redditi in capo al datore di lavoro B presenza di coniuge fiscalmente a carico presenza di un figlio fiscalmente a carico di anni 15 produzione al datore di lavoro B della documentazione attestante il versamento nel 2014 di 4.000E a una forma di previdenza complementare produzione al datore di lavoro B della documentazione attestante il versamento nel 2014 di 1.000E a favore di una cassa avente esclusivamente fine assistenziale produzione al datore di lavoro B della documentazione attestante il versamento nel 2014 di 1.000E a favore di un istituzione religiosa rientrante tra quelle fiscalmente agevolabili produzione al datore di lavoro B della documentazione attestante il versamento nel 2014 di 4.000E per spese funebri del genitore del dipendente, di 400E per spese veterinarie, di 300E per spese sportive per il figlio. Pratica Fiscale e Professionale n. 7 del 16 febbraio
6 Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. Si procede quindi a riportare la compilazione della certificazione unica presentata dal datore di lavoro B. Si tiene, tuttavia, ad evidenziare che anche il datore di lavoro A dovrà procedere a presentare la propria certificazione unica avendo cura di riportare i dati reddituali e previdenziali erogati nel 2014 al lavoratore dipendente. zione campi da 1 a 68 Nei campi citati della certificazione unica il sostituto d imposta è chiamato a indicare, ai fini dell esempio in oggetto, i compensi complessivamente erogati al dipendente per cui ha effettuato il conguaglio, se questi sono corrisposti a tempo determinato o indeterminato, il numero di giorni nel corso del 2014 per cui il dipendente può usufruire della detrazione per redditi di lavoro dipendente, ladata di inizio del rapporto di lavoro dipendente, le ritenute IRPEF effettuate nel corso del 2014 e l evidenziazione dell avvenuto versamento degli acconti per cedolare secca effettuati direttamente da parte del sostituto d imposta per conto del lavoratore dipendente. Si evidenzia che l importo delle ritenute IRPEF di cui al punto n. 11 deve essere indicato al netto della detrazione riconosciuta per gli oneri detraibili sostenuti dal dipendente e di cui lo stesso ha richiesto il riconoscimento al datore di lavoro. zione campi da 71 a 166 In tali campi il sostituto d imposta è chiamato a indicare gli oneri deducibili e detraibili che ha considerato ai fini della determinazione dell imposizione in capo al lavoratore dipendente, l imposta lorda da questi dovuta antecedentemente all applicazione delle detrazioni d imposta riconosciute, nonché l indicazione della spettanza o meno del bonus IRPEF (c.d. 80E) ed il relativo importo riconosciuto nell ipotesi in cui tale agevolazione risulti spettante La compilazione della sezione (campi da 71 a 82) degli oneri detraibili (art. 15 del T.U.I.R.) costituisce una delle novità introdotte dalla certificazione unica rispetto al Cud. In tale sezione il sostituto d imposta è chiamato a individuare la spesa detraibile tramite l apposito codice rinvenibile dalle tabelle A e B allegate alle istruzioni, e indicare la relativa spesa agevolabile. L importo della stessa, quindi, non può essere superiore all eventuale specifico importo massimo fiscalmente agevolabile e va indicata al lordo dell eventuale franchigia. Riprendendo gli oneri detraibili dell esempio, pertanto, le spese funebri e per le attività sportive devono essere ricondotte al valore massimo fiscalmente agevolabile di 1.549E e 210E, mentre le spese veterinarie vanno ricondotte al valore massimo agevolabile di 387E, ma la relativa detrazione deve essere calcolata al netto della relativa franchigia di 129,11E. L importo indicato nel punto 108 pari a 383,21E deriva, pertanto, dal seguente calcolo: ( ,11)*19%. 30 Pratica Fiscale e Professionale n. 7 del 16 febbraio 2015
7 Il valore riportato nel punto 101 costituisce l imposta lorda Irpef che sarebbe stata dovuta dal lavoratore dipendente a seguito dell applicazione delle aliquote progressive al reddito indicato nel punto 1 della certificazione unica, antecedentemente al riconoscimento delle relative detrazioni. La valorizzazione del punto 102 deriva, invece, dal riconoscimento ai sensi dell articolo 12, comma 1 del T.U.I.R della detrazione per coniuge fiscalmente a carico di 249,09E [( , )/40.000*690] e per il figlio fiscalmente a carico di 293,55E [( , )/95.000*950]. Il successivo punto 113 accoglie, invece, l indicazione del totale delle detrazioni riconosciute al lavoratore dipendente. Nel punto 119 si procede, invece, ad indicare il codice 2 in quanto il lavoratore dipendente non risulta rispettare i requisiti per usufruire del bonus IRPEF (c.d. 80E). L indicazione nel capo 141 del codice 1 identifica la spesa quale versamento alla previdenza complementare con applicazione dell imposto massimo fiscalmente agevolabile pari a 5.164,57E, nel successivo campo 142 viene, quindi, riportato l importo di 4.000E, non considerato ai fini reddituali dal datore di lavoro. Costituisce un ulteriore novità la sezione degli oneri deducibili (campi da 161 a 166) (art. 10 del T.U.I.R.). Nel campo 161 vanno riportati gli oneri deducibili sostenuti nel 2014, ad eccezione di quelli già riportati nel precedente punto 142 o oggetto di uno degli specifici campi 163 e 164. Nell esempio in oggetto va, quindi, riportato l importo di 1.000E relativo all erogazione a favore di un istituzione religiosa rientrante tra quelle fiscalmente agevolabili. Il campo 162 costituisce, invece, una particolarità in quanto risulta volto all indicazione delle somme restituite al soggetto erogatore assoggettate a tassazione in anni precedenti che il datore di lavoro non ha considerato nel processo di conguaglio. Tali importi potranno, alternativamente, essere dedotti dal reddito complessivo degli anni successivi, essere oggetto di una richiesta di rimborso o, rinunciando alla dichiarazione 730 precompilata, essere indicati nella dichiarazione presentata dal lavoratore dipendente. Nel campo 163 dedicato ai versamenti alle casse aventi fini assistenziali va, invece, indicato il relativo l importo di 1.000E. Il campo 164 non va, invece, compilato in quanto l importo versato alla cassa avente fini assistenziali è inferiore all importo massimo agevolabile di 3.615,20E. zione campi da 171 a 264 Tali campi non risultano interessati dall esempio in oggetto ne da particolari novità rispetto al precedente modello Cud. Per consentire una visione completa della certificazione unica si riporta comunque la relativa sezione del modello Pratica Fiscale e Professionale n. 7 del 16 febbraio
8 Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. zione campi da 301 a 413 In considerazione del fatto che l esempio in oggetto prevede la richiesta di effettuare il conguaglio dei redditi erogati da un altro datore di lavoro, si deve procedere a compilare i campi da 301 a 311 al fine di evidenziare, in riferimento a ciascun ulteriore soggetto erogatore di redditi di lavoro dipendente e/o assimilati, l entità del reddito corrisposto, le ritenute da questi già effettuate, e le eventuali somme erogate a titolo di incremento della produttività o per lavori socialmente utili. Il campo prevede l indicazione dell importo complessivo di tali somme nei campi da 301 a 304 e il dettaglio riferibile a ciascun ulteriore soggetto erogante nei campi da 308 a 317. A tal fine il campo 305 è preposto all indicazione del codice fiscale del singolo soggetto erogante. In considerazione del fatto che il lavoratore dipendente ha fruito delle detrazione per coniuge e figlio fiscalmente a carico si dovrà, inoltre, avere cura di compilare l apposito prospetto dei dati identificativi del coniuge e familiari fiscalmente a carico. 32 Pratica Fiscale e Professionale n. 7 del 16 febbraio 2015
9 Dati previdenziali e assistenziali Il datore di lavoro B procederà, infine, a compilare la sezione dei dati previdenziali ed assistenziali Inps compilando la sezione relativa alle collaborazioni coordinate e continuative, corrispondente alla tipologia di lavoro dallo stesso retribuita nel corso dell anno I dati previdenziali attinenti al rapporto di lavoro dipendente risultano, invece, comunicati dal datore di lavoro A, nella certificazione unica relativa al dipendente oggetto dell esempio. Annotazioni e scelta destinazione 2,5 e 8 per mille In considerazione del fatto che il contribuente che accetta la dichiarazione precompilata non risulta tenuto a presentare alcuna dichiarazione dei redditi, nella certificazione unica sono stati introdotti anche i modelli per l esercizio e la comunicazione della destinazione del 2 per mille ai partiti politici ( introdotto con decorrenza dal periodo d imposta 2014), e quelle usuali relative al 5 ed 8 per mille. SANZIONI " CASI PARTICOLARI " In capo al sostituto d imposta è prevista, ai sensi, la comminazione di una sanzione amministrativa pari a 100E per ciascuna certificazione omessa, tardiva o errata (art. 2 del D.Lgs n. 175/2014). Alla sanzione in oggetto non trova applicazione, per espressa previsione normativa, l istituto del cumulo giuridico (art. 12 del D.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472). 1) Rilascio di una nuova Certificazione unica Nell ipotesi in cui il sostituto d imposta procede a modificare, dopo il 7 marzo, la certificazione unica precedentemente rilasciata, tramite l emissione e consegna di una nuova Certificazione unica, lo stesso deve avere cura di indicare nella sezione delle annotazioni che il sostituito non può avvalersi della dichiarazione precompilata fornita dall Agenzia delle Entrate, ma che dovrà variarla sulla base dei dati forniti nella nuova certificazione unica rilasciata. 2) Consegna al sostituito della certificazione antecedentemente all approvazione della Certificazione unica Si evidenzia che nell ipotesi in cui il sostituto d imposta abbia consegnato al sostituito la certificazione sui compensi corrisposti antecedentemente all approvazione della certificazione unica, risulta comunque tenuto a predisporre, rilasciare ed inviare la certificazione unica. Pratica Fiscale e Professionale n. 7 del 16 febbraio