Source: https://www.concorsiawn.it/piazza-armi-ancona/quesiti
Timestamp: 2019-08-25 17:47:58+00:00
Document Index: 74242283

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art.80', 'art.83', 'art.4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6']

Quesiti | Riqualificazione di Piazza d'Armi | Piattaforma concorsiawn.it
Nel punto 4.1 del bando sono definiti gli elaborati che debbano essere consegnati e cosa deve essere presentato in ogni tavola. Sono informazioni indicative o i partecipanti devono presentare in ogni tavola esattamente cio’ che è descritto per ognuna di esse nel bando? Per la consegna non sono richieste piante, prospetti e sezioni degli edifici progettati? Secondo quali voci va suddiviso il prospetto sommario dei costi?
Al fine di permettere una giusta comparazione fra le varie proposte progettuali al punto 4.1.b sono descritti i contenuti minimi di ogni elaborato. Nell'elaborato in formato A1 devono essere inseriti gli schemi funzionali anche dei diversi livelli (planimetrie, Piante) – pag. 16 del disciplinare – mentre in uno dei due elaborati in formato A3, è possibile una rappresentazione libera del concorrente relativamente a quanto ritenuto utile alla esplicitazione dell'idea progettuale.
Per prospetto sommario dei costi s'intende un quadro economico dell'opera da realizzare comprese le somme a disposizione dell'amministrazione (iva, spese tecniche, allacci, ecc.)
Al fine di permettere una giusta comparazione fra le varie proposte progettuali, al punto 4.1.b del disciplinare sono descritti i contenuti minimi di ogni elaborato.
Nell'elaborato in formato A1 devono essere inseriti gli schemi funzionali anche dei diversi livelli (planimetrie, Piante) – pag. 16 del disciplinare – mentre in uno dei due elaborati in formato A3, è possibile una rappresentazione libera del concorrente relativamente a quanto ritenuto utile alla esplicitazione dell'idea progettuale.
Per prospetto sommario dei costi s'intende un quadro economico dell'opera da realizzare esplicitando gli importi per categorie di lavoro e per interventi, comprese le somme a disposizione dell'amministrazione (iva, spese tecniche, allacci, ecc.)
In caso di RTP ogni partecipante dovrà effettuare il pagamento all’ANAC o solamente il capogruppo?
Il contributo Anac, in caso di raggruppamento, deve essere unico e generato dalla capogruppo. Deve contenere i dati di tutti gli operatori economici raggruppati e deve essere sottoscritto dalla capogruppo e dalle mandanti.
il gruppo di partecipazione formato dalle diverse figure professionali potrà essere formato durante la seconda fase?
L’indicazione della forma giuridica di partecipazione al 2° grado (concorrente singolo o in RTP), non esclude la possibilità per il vincitore del Concorso di costituire un RTP o modificare il RTP già proposto per la partecipazione al 1° e/o 2° grado del Concorso con altri soggetti di cui al punto 3.2 del Disciplinare, che non abbiano già partecipato al 1° e/o 2° grado del Concorso, per la dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale di cui al paragrafo 3.3 del Disciplinare.”
Si può partecipare come capogruppo senza essere in possesso della partita IVA e della copertura assicurativa? Il capogruppo può essere modificato in una fase successiva in caso di mancanza di requisiti?
Possono partecipare al concorso i soggetti di cui all’art. 46, del D.Lgs. 50/2016, in possesso dei requisiti prescritti nel D.M n.263/2016 che non siano soggetti alle cause di esclusione di cui all’art.80 e dell'art.83 del Codice, pena l'esclusione dell'intero gruppo come indicato a pag. 9 del disciplinare.
In qualità di capogruppo deve essere in possesso dei requisiti di cui all'art.4 del D.M.n.263/2016, verificando comunque l'obbligatorietà assicurativa, ai sensi dell'art. 5 del Decreto Legislativo 137/2012;
Il raggruppamento temporaneo può essere modificato per la seconda fase del concorso?
Nel DIP si parla dell’opzione di dedicare l'attuale spazio destinato a distributore carburanti su via della Montagnola, per il terminal bus per l'interscambio tra TPL extraurbano ed urbano . Non deve insistere quest’ultimo sull’area di progetto dal lato di via Colombo, come definito poco dopo nello stesso documento (pag. 14)?Inoltre nello schema Viabilità (all. 11) e’ già definita l’area su cui dovrebbe insistere il terminal.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale (TPL), l'obiettivo promosso dal bando è quello di includere nello studio il progetto un'area dedicata all'interscambio tra il sistema di TPL extraurbano ed urbano, finalizzato a ridurre le sovrapposizioni di linea tra le corse da/per il centro cittadino. L'area va dimensionata ed organizzata per garantire la sosta in contemporanea di cinque autobus fino a 18 metri di lunghezza (autosnodati), in diretta relazione con la linea urbana in transito su via Colombo; la collocazione del centro di interscambio e delle piazzole di sosta dei bus è a discrezione dei progettisti, l'all.11 _schema viabilità offre un ipotesi di fattibilità e funzionalità al servizio TPL risultando quale indicazione NON VINCOLANTE
L'ingresso degli autobus all'area loro dedicata potrà avvenire da via della Marina e da via della Montagnola attraverso la rotatoria prevista presso l'incrocio tra le due vie, mentre l'uscita potrà avvenire su via Colombo (rif. All.11_schema viabilità.)
Occorrerà studiare la viabilità dell'area in esame, compreso il reticolo viario circostante, evitando quanto più possibile la commistione tra traffico privato (operatori ed utenza privata) e traffico del TPL, così come andranno previsti percorsi per i pedoni che garantiscano l'accessibilità al servizio di trasporto in piena sicurezza.
Si sottolinea la necessità di garantire l'efficienza dei collegamenti stradali in ingresso ed uscita dall'area considerando che gli autobus necessitano di adeguati spazi di manovra, e che la movimentazione a terra dei passeggeri deve trovare nella proposta progettuale delle soluzioni adeguate, sia in termini di sicurezza, che di accessibilità ed efficienza.
Estratto dall''allegato 1 “visione strategica, fabbisogni ed obiettivi” - CORRETTA INTERPRETAZIONE
Ottimizzazione del sistema di TPL con l'esigenza di un centro di interscambio tra TPL extraurbano e TPL urbano presso la zona di piazza Ugo Bassi-piazza d'Armi. Predisposizione di un polo scambiatore in grado di ospitare, in orario di punta mattinale feriale, 5 linee extraurbane (fermata e capolinea, con sosta minima 30 minuti), direttamente collegate con la corsia preferenziale di via Colombo e piazza Ugo Bassi, ed attrezzato su via Colombo con una piazzola di sosta delle linee urbane. I cinque stalli bus vanno dimensionati per ospitare mezzi autosnodati di 18 metri di lunghezza, considerando ingombri in manovra per veicoli provenienti sia da via della Montagnola che da via Maggini con accesso attraverso via della Marina e, in uscita, diretti su via Colombo. Gli stalli di sosta vanno organizzati in modo tale da garantire che i bus possano arrivare e partire agevolmente interferendo il meno possibile con i flussi di traffico promiscui, e nel contempo gli spazi pedonali siano il più possibile continui ed adeguatamente attrezzati con marciapiedi e pensiline, per ridurre i perditempo della rottura di carico e del transito dei passeggeri tra i diversi vettori.
aggiornare la regolamentazione della circolazione per agevolare transito dei bus da/per via Cristoforo Colombo; è infatti importante garantire il transito dei bus diretti all'area di sosta dell'attuale distributore (REFUSO) evitando al massimo la commistione con il traffico privato, in particolare presso l'intersezione tra via della Montagnola e via Torresi (REFUSO). In questo senso, si propone di destinare in via esclusiva la bretella stradale di collegamento tra il parcheggio di piazza d'Armi e via Colombo ai soli bus e operatori del mercato, utilizzando le potenzialità offerte dalla rotatoria già prevista all'incrocio tra via della Marina e via della Montagnola, che permetterebbe, da un lato, l'apertura a doppio senso di marcia di tutta via della Montagnola, così da garantire ai veicoli in uscita da via Torresi verso Tavernelle-Pinocchio un accesso diretto senza giri viziosi attorno a piazza d'Armi e, dall'altro, garantirebbe ai bus in sosta presso l'attuale area del distributore (REFUSO) un collegamento stradale diretto verso la corsia preferenziale di via Colombo.
Cosa si intente per Piano eocnomico finanziario? Chi deve redigerlo?
L'elaborato necessario è una stima economico e finanziaria in formato pdf UNI A4 non superiore a 5 MB – la stima di massima dell'intero intervento, dovrà comprendere:
· valore dell'area per la media struttura di vendita commerciale e relativo magazzino;
· costi di costruzione del mercato comunale;
· costo di costruzione per i pubblici esercizi nonché l'eventuale valore di vendita e/o di locazione oltre che l'incidenza del valore dell'area;
· costo di costruzione per i locali commerciali nonché l'eventuale valore di vendita e/o di locazione oltre che l'incidenza del valore dell'area;
· costo delle demolizioni di opere e fabbricati;
· costo di costruzione del mercato all’aperto oltre che della Piazza e parcheggi;
· costo di costruzione delle urbanizzazioni primarie;
· tutti gli altri costi per completare l’intera opera;
· costo complessivo di ciascuna area funzionale (ad esclusione della media struttura di vendita);
· analisi dei ricavi delle possibili alienazioni, come previsto nel DIP, con la determinazione del finanziamento pubblico da destinare alla realizzazione dell'intero intervento
In particolare viene valutato nel 2° grado con il criterio H2 – sostenibilità economica finanziaria a pag. 26 del disciplinare
L’elaborato tecnico-tecnico-finanziario e cronoprogramma di cui si parla a pagina 17 del DIP vanno elaborato nella seconda fase, giusto?
Nella secondo grado vanno redatti gli elaborati:
5.1.c – stima economico finanziaria (pag. 23 disciplinare)
5,1,d – cronoprogramma degli interventi (pag. 23 del Disciplinare)
Nel primo grado nell'elaborato 4.1.c) – prospetto sommario dei costi, vanno indicati i costi sommari dell'intervento comprese le somme a disposizione dell'amministrazione (iva, spese tecniche, allacci, ecc.). Mentre nell'elaborato 4.1.b – tavole grafiche - almeno in una tavola devono essere individuate le fasi costruttive (pag. 16 Disciplinare)
E' prevista la riallocazione del benzinaio presente sull'area oppure va semplicmente dismesso?
Nella proposta progettuale va ipotizzata la dismissione del benzinaio;
Buongiorno. Vorremmo avere notizie più dettagliate sui flussi di traffico e sulle previsioni future. la descrizione presente nell'all.1 è molto confusa e di difficile interpretazione. i punti non chiari sono: "Ottimizzazione del sistema di Ptl" e il successivo. Grazie
Ad oggi, l'Amministrazione non dispone di dati attendibili sui flussi di traffico circolanti nelle sezioni stradali limitrofe all'area in esame.
Per quanto riguarda il concetto di “ottimizzazione del Tpl”, si rimanda alle risposte dei quesiti 007.
Buonasera. Nell'elaborato "schema di viabilità" è stato inserito un terminal dei bus. Come lo dobbiamo considerare?
VEDI RISPOSTA QUESITO N.007
Per la media struttura di vendita si prevede una superficie massima si 1500 mq. Essi includono i 1000 mq di magazzino o sono questi ultimi da considerarsi in aggiunta ai 1500 mq?
La realizzazione di una media struttura di vendita deve avere una superficie di vendita massima di 1.500 mq, dotata di magazzino con sup. max. 1.000 mq, con annessa superficie da destinare a parcheggio, nel progetto dovrà essere indicata solo l'area necessaria alla sua realizzazione, non saranno prese in considerazioni le idee progettuali relative a tale struttura; (SUP. TOTALE MAX 1500+1000+parcheggio)
per il mercato coperto si prevedono 42 moduli per generi alimentari aggregabili in 25 box. Si intendono 25 diversi venditori o 42? Ogni box deve contenere i servizi, quindi in caso due venditori condividono tali servizi?
Si intendono 25 diversi venditori per generi alimentari (pescherie escluse), in merito l'ipotesi che due venditori condividano i servizi non si può verificare. A ciascun venditore sarà assegnato un box e ciascun box dovrà contenere i servizi
I parcheggi da progettare, con riferimento alla L.R. 27/09 TU Commercio ed agli standard urbanistici, sono da aggiungere a quelli attuali pari a n° 350 + n° 250 cosi come risulta dal DIP oppure è prevista solamente la loro rimodulazione in base alle nuove volumetrie previste?
I parcheggi attuali sono pubblici (di proprietà del comune) e devono rimanere pubblici (standard DM 1444/1968) non possono essere utilizzati per le dotazioni previste nei singoli interventi per gli usi commerciali secondo quanto definito dalla LR 27/2009 e dettagliato dal regolamento regionale 1/2015.
Nell'allegato 01 "Documento di indirizzo alla progettazione", relativamente la destinazione urbanistica dell'area, si consiglia una quota di residenze per favorire un mix funzionale adeguato. Tuttavia non vengono contemplate negli usi previsti dal progetto. È quindi possibile inserire una quota residenze nel progetto?
Non è prevista la quota residenziale nella proposta progettuale
È possibile interrare, anche parzialmente, parti delle attività e destinazioni individuate nel bando (esempio: parcheggi, mercato, ecc)?
Non sono previsti interramenti
La strada Via Folli, adiacente il complesso di residenze cosiddette "CASE ANTISISMICHE", margine nord dell'area di progetto, deve essere mantenuta com'è allo stato attuale o può essere ridefinita/soppressa (chiaramente riconfigurando l'assetto viabilistico locale)?
La viabilità interna all'area di progetto può essere rivisitata nel rispetto delle necessarie condizioni di accessibilità e delle specifiche funzionali e dimensionali prefissate dal bando; in particolare, si evidenzia la necessità di garantire l'accesso carrabile alle unità residenziali sul medesimo lato del complesso residenziale oggi utilizzato e, nel contempo, la piena funzionalità degli spazi commerciali antistanti.
In riferimento alla progettazione del mercato coperto, qual è l'esatta differenza fra box e moduli?
un BOX è composto da uno o più MODULI
All'interno dell'allegato 13 "DOTAZIONE STANDARD" si vedono solo le quantità in mq dei parcheggi relativi a 'media struttura di vendita' e a 'mercato coperto'. Qual è la quantità di parcheggi da destinare agli utenti del mercato rionale? Quali, nel caso, i parametri cui fare riferimento per il loro dimensionamento?
Le dotazioni di parcheggio per l'U4/12 sono le seguenti P1 (parcheggi di uso pubblico) 30mq/100mq su
L’area dedicata al commercio deve essere separata fisicamente dall’area mercatale?
L'attività pubblica e quella privata dovranno essere opportunamente separate, per questioni di organizzazione e gestione.
Dovrà essere una scelta progettuale il collocamento l'attività pubblica e quella privata nella stessa struttura, a secondo della scelta progettuale e fermo restando la normativa vigente di settore;
Come deve essere considerato il connettivo interno al mercato coperto ai fini del calcolo dei parcheggi?
Come superficie utile che concorre alla dotazione di parcheggio P1 30mq/100mq di Su
In merito all’impaginazione, nonostante sia stato già descritto in una risposta, si richiede di riflettere sulla opportunità di avere 3 FORMATI delle stesse dimensioni per una visualizzazione coerente e corretta dei contenuti. Si richiede se le tavole verranno visualizzate a schermo o stampate per valutare la grandezza dei caratteri da prevedere ai fini di una corretta lettura dei contenuti.
Nel primo grado, gli elaborati, verranno visualizzate in prevalenza a video, sarà la Commissione a decidere se stampare o meno gli elaborati, che ritengano più interessanti.
A pg. 12 del DIP sono indicati i seguenti usi: “Gli usi previsti dal progetto sono esclusivamente i seguenti:U4/1 Commercio al dettaglio con superficie di vendita fino a 250 mq , esercizi di vicinato.U4/2 medie strutture di vendita, commercio al dettaglio con superficie di vendita compresa tra 250 mq ed i 2500 mq.U4/4 pubblici esercizi ed attrezzature per l’intrattenimento. U4/9 sedi istituzionale ed amministrative.U4/11 artigianato di servizio.”
si prega di chiarire meglio la domanda
Quale destinazione d’uso si intende per le attività mercatali (mercato coperto)? U4/9? Non sarebbe più opportuno U4/12 (interesse comune)?
Per attività mercatale s'intende Mercato Coperto U4/12
Nel prospetto sommario dei costi (relativo alla prima fase) vanno indicati solo gli importi dei lavori delle varie opere o va redatto un quadro economico generale? In questa seconda ipotesi si prega di fornire il dettaglio delle somme a disposizione previste dall’amministrazione. Inoltre nel disciplinare a pg. 5 è indicato che il quadro economico può aumentare del 10% rispetto a 7.350.000,00 euro, dato che poche righe prima l’importo era indicato pari a 7.310.000,00 euro si chiede un chiarimento in merito.
L'importo totale previsto nel quadro economico è di € 7.350.000,00 sono compresi i lavori per la realizzazione delle opere, l'iva, imprevisti, spese di progettazione, ecc.
A tale quadro economico può essere applicata un aliquota in percentuale
pari al 10% in più o in meno rispetto al totale di EURO 7.350.000,00, comprese le somme a disposizione.
L’area di intervento comprende anche l’area tra via della Montagnola e il parcheggio della Marina, dove è presente un servizio carburante. Tale area deve essere parte integrante del progetto prevedendo anche l’eliminazione del benzinaio?
L’allegato all.13 presenta la DOTAZIONE DI STANDARD. I dati in esso riportati sono da prendere come riferimento per il progetto o possono essere modificati ? Inoltre in tale allegato la dotazione di parcheggi secondo la 1444/68 (40%SUL) riferita alla Media superficie di vendita (MS1) non sembra corretta. Infatti nel DIP si fa riferimento a una MS1 massima di 2500mq (1500 SV+1000 magazzino), il cui 40% risulta essere 1000mq e non 1200mq
La dotazione di aree per il parcheggio rispondono a due differenti criteri. Il primo deriva dall'applicazione del DM 1444/68 art. 5 comma 1 lett. b): secondo questo parametro dovrà essere destinata a parcheggio una superficie pari ad almeno il 40% della superficie lorda di pavimento (Su) dell'intera superficie insediabile (al netto della superficie destinata a mercato coperto che rappresenta area di standard). Il secondo parametro deve essere soddisfatto a livello del singolo edificio ed è definito per i diversi usi dall'art. 6 delle NTA del Prg oltre che, nel caso particolare dei parcheggi P1 della media struttura di vendita, dal Regolamento Regionale 1/2015.
Lo schema di impaginazione delle tavole (fac simile A1-A3) può essere modificato nella grandezza dei caratteri e nel posizionamento delle scritte, o è vincolante? E’ possibile mettere tutte le scritte in orizzontale ?
Lo schema è vincolante per permettere una comparazione fra le proposte progettuali
E' possibile inserire un "segno" distintivo e personale negli elaborati progettuali?
La procedura dei concorsi di progettazione ha come valore aggiunto il principio dell'imparzialità. Tale principio si raggiunge con l'anonimato.
In particolare SARANNO ESCLUSI i concorrenti , per cui si ravvisa qualsiasi elemento riconoscitivo (quali titoli, motti, loghi, ecc.) che possono ricondurre alla paternità della proposta progettuale, ovvero l’ “astratta idoneità” del segno a fungere da elemento di identificazione. Tale presupposto ricorre quando la particolarità riscontrata assuma un carattere oggettivamente e incontestabilmente anomalo rispetto alle ordinarie modalità di estrinsecazione del pensiero e di elaborazione dello stesso in forma scritta.
A ciò deve aggiungersi il riscontro della presenza anche dell’“elemento intenzionale”, inteso come desumibile a provare in modo inequivoco la volontà cosciente del concorrente di rendere riconoscibile il proprio elaborato.
Per quanto sopra la garanzia dell' ANONIMATO dei partecipanti sarà garantito per tutta la durata del concorso, attraverso l’utilizzo di due differenti codici alfa-numerici di identificazione a otto cifre arabiche o lettere alfabetiche. In particolare, i codici potranno essere composti da cifre e/o lettere, maiuscole o minuscole a libera scelta del partecipante.
Dovranno essere indicati un codice per il 1° Grado ed un codice, diverso dal primo, per il 2° Grado. La documentazione amministrativa, resa inaccessibile da un sistema di protezione crittografato, sarà decodificata dal RUP solamente dopo l’individuazione del progetto vincitore, alla fine del 2° Grado.
A disposizione dei concorrenti c'è un Programma da usare per crittare la cartella con i documenti con la relative guide che aiutano ad eliminare le tue informazioni personali dai file. Se hai dei dubbi, è sempre meglio far controllare i file da un esperto, estraneo alle procedure del concorso.
I 120 posti auto ad uso della Marina Militare sono da considerare compresi nei 600 posti auto pubblici di proprietà del comune, ed individuati come standard per il DM 1444/1968?
No, i posti della Marina sono ad uso esclusivo della stessa.
Nella dimensione degli stalli del mercato rionale (4m x 8m) è considerato lo spazio di fruizione tra un banco vendita e quelli adiacenti?
Gli stalli 4m x 8m sono al netto dello spazio di fruizione
L'area attualmente occupata dal benzinaio può essere dedicata alla realizzazione di nuovi parcheggi o è preferibile non occupare tale zona?
L'area attualmente occupata dal benzinaio è ricompresa nel l'area progetto. I professionisti dovranno valutare nella proposta progettuale la definizione della stessa.
Nel cartiglio fornito è presente un riquadro per la numerazione delle tavole. Queste devono avere una numerazione proggressiva a prescindere dal formato? (ad esempio 01-02-03) o in tale riquadro deve essere riportato anche il formato dell'elaborato?
Le tavole vanno numerate 01, 02, 03, in particolare:
01- n.1 in formato UNI A1 : la rappresentazione dell'idea progettuale che si intenderà sviluppare nel 2° grado, mediante schema planimetrico, schemi funzionali anche dei diversi livelli (differenti quote), oltre che l'individuazione delle fasi costruttive di tutto l'intervento suddiviso per aree funzionali;
02- n.1 in formato UNI A3 : rappresentazione plani-volumetrica delle volumetrie (realizzate mediante grafica e/o immagini di plastico di studio), che mostrino anche l’inserimento della proposta nel contesto urbano di riferimento;
03-n.1in formato UNI A3: contenente la libera rappresentazione di quanto ritenuto utile alla esplicitazione dell'idea progettuale e/o degli obiettivi ideativi (schemi funzionali / logiche adottate per i “tessuti” urbani e per gli spazi pubblici, schizzi bi-tri dimensionali, le caratteristiche tipologiche e tecnologiche dei manufatti, foto di plastici di studio, soluzioni viabilistiche, etc.).
Buongiorno, nel disciplinare vengono indicate diverse categorie di lavoro previste, identificate secondo i codici "ID-Opere" di cui al D.M. 17 giugno 2016: in particolare la categoria E.08 viene definita nel disciplinare come "Arredi, forniture, aree esterne", ma secondo il D.M. corrisponde invece a " Sanità, Istruzione, Ricerca: Sede Azienda Sanitaria, Distretto sanitario, Ambulatori di base. Asilo Nido, Scuola Materna, Scuola elementare, Scuole secondarie di primo grado fino a 24 classi, Scuole secondarie di secondo grado fino a 25 classi". Chiedo delucidazioni in merito a questa discordanza. E' stata indicata erroneamente la categoria ID-Opere? Si faceva piuttosto riferimento alla E.18?
In merito conferma quale ID opera E.18 "Arredamenti con elementi acquistati dal mercato, Giardini, Parchi gioco, Piazze e spazi pubblici all’aperto" con Grado di complessità 0,95.