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Timestamp: 2018-02-21 11:55:01+00:00
Document Index: 144098184

Matched Legal Cases: ['art.1910', 'art.1901', 'art.1898', 'art.1897', 'art.1913', 'art.1915', 'art.18', 'art. 13']

ESTRATTO CONDIZIONI RC SOCI E DIPENDENTI BANCA DI CESENA - PDF
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1 ESTRATTO CONDIZIONI RC SOCI E DIPENDENTI BANCA DI CESENA La Banca di Cesena ha stipulato polizza convenzione con la Compagnia di assicurazione Bcc Assicurazioni S.p.A. al fine di tutelare i propri Soci e dipendenti assicurandoli contro la responsabilità civile della vita privata alle condizioni meglio descritte negli articoli che seguono. Nel testo, con la parola Società viene designata la Compagnia di Assicurazione, con la parola Istituto Contraente la Banca, con la parola Assicurato il Socio e dipendente della Banca stessa assicurati Si precisa che per alcuni articoli non si è riportato il testo in quanto sono di competenza esclusiva della Banca. DEFINIZIONI Ai seguenti termini si attribuisce il significato qui precisato: Assicurato: Assicurazione: Contraente: Cose: Danni: Franchigia: Indennizzo: Polizza: Premio: Scoperto: Sinistro: Società: Capofamiglia (soci e dipendenti della banca); il contratto di assicurazione; la persona fisica o giuridica che stipula il contratto di assicurazione ed è tenuta al pagamento del premio; sia gli oggetti materiali sia gli animali; morte o lesioni personali, distruzione o deterioramento di beni fisicamente determinati. la parte di danno liquidabile a termini di polizza, espressa in misura fissa, che per ogni sinistro rimane a carico dell'assicurato; la somma dovuta dalla Società in caso di sinistro; il documento che prova l assicurazione; la somma dovuta dal Contraente alla Società; la percentuale del danno liquidabile a termini di polizza che per ogni sinistro rimane a carico dell'assicurato; il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l assicurazione; l Impresa assicuratrice;
2 CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE Art.1 Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio Le dichiarazioni inesatte e le reticenze dell Assicurato o del Contraente relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo nonché la stessa cessazione dell assicurazione ai sensi degli articoli 1892, 1893 e 1894 del Codice Civile. Art. 2 Assicurazioni presso diversi assicuratori L Assicurato o il Contraente deve comunicare per iscritto alla Società l esistenza e la successiva stipulazione di altre assicurazioni per il rischio descritto in polizza; in caso di sinistro, l Assicurato o il Contraente deve darne avviso a tutti gli assicuratori, indicando a ciascuno il nome degli altri ai sensi dell art.1910 del Codice Civile. Art. 3 Decorrenza della garanzia e pagamento del premio L assicurazione ha effetto dalle ore del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore del giorno del pagamento. Se il Contraente non paga i premi successivi l assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 15 giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento, fermo il diritto della Società al pagamento dei premi scaduti ai sensi dell art.1901 del Codice Civile. I premi devono essere pagati all Agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società. Art. 4 Modifiche dell assicurazione Le eventuali modificazioni dell assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 5 Aggravamento del rischio L Assicurato o il Contraente deve dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla Società possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo, nonché la stessa cessazione dell assicurazione ai sensi dell art.1898 del Codice Civile. Art. 6 Diminuzione del rischio Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridurre proporzionalmente il premio o le rate di premio successivi alla comunicazione dell Assicurato o del Contraente ai sensi dell art.1897 del Codice Civile e rinuncia al relativo diritto di recesso. Art. 7 Obblighi in caso di sinistro In caso di sinistro, l Assicurato o il Contraente deve darne avviso scritto all Agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società entro tre giorni da quando ne ha avuto conoscenza ai sensi dell art.1913 del Codice Civile. L inadempimento di tale obbligo può comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo ai sensi dell art.1915 del Codice Civile. Art. 8 Recesso in caso di sinistro La Società può recedere dal presente contratto entro il 60 giorno dopo il pagamento o il rifiuto di pagamento dell indennizzo conseguenti all avviso di sinistro. Tale facoltà è concessa anche all Assicurato, che rivesta la qualifica di consumatore (sulla base della definizione data dal comma 2 dell art bis del codice civile); ossia quando assicurato sia una persona fisica ed il contratto assicurativo sia stipulato al di fuori dell ambito di una attività lavorativa, professionale o imprenditoriale. Il recesso deve essere comunicato all altra parte con lettera raccomandata con preavviso di almeno 30 giorni. In caso di recesso la Società restituirà al Contraente la parte di premio imponibile corrispondente al periodo di garanzia non goduto dal Contraente stesso. Art. 9 Proroga dell assicurazione
3 Se non indicato diversamente nello stampato di polizza, in mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno 60 giorni prima della scadenza della assicurazione, quest ultima è prorogata per un anno e così successivamente. Art. 10 Oneri fiscali Gli oneri fiscali relativi all assicurazione sono a carico del Contraente. Art. 11 Foro competente Foro competente è quello del luogo di residenza o di domicilio elettivo del Contraente/Assicurato. Art. 12 Rinvio alle norme di legge Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. COND. GENERALI DI RESPONSABILITÀ CIVILE GENERALE Art Oggetto della garanzia responsabilità civile vita privata La Società si obbliga a tenere indenne l'assicurato e i componenti il suo nucleo familiare stabilmente conviventi con l'assicurato stesso, nei limiti dei massimali indicati in polizza, di quanto costoro siano tenuti a versare quali civilmente responsabili a titolo di risarcimento (per capitale, interessi e spese) di danni cagionati involontariamente a terzi, per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose in conseguenza di un fatto verificatosi nell'ambito della vita privata (esclusa pertanto ogni attività professionale, commerciale, industriale, agricola e lavorativa in genere). Tra le ipotesi di responsabilità civile assicurate con il presente contratto sono quindi comprese a titolo esemplificativo quelle derivanti da: a) Conduzione della dimora abituale e saltuaria dell assicurato, ivi compresa l antenna radiotelevisiva; b) Detenzione ed uso di armi da difesa, caccia, tiro a segno, tiro a volo e simili. L impiego delle stesse per l esercizio della caccia (nei modi e nei luoghi e periodi consentiti dalle leggi e dai regolamenti in vigore) è però limitata all assicurato; c) Durante l esercizio venatorio l assicurazione è valida anche per l uso di utensili da punta e da taglio atti all esigenze venatorie e portanti con sé dall assicurato di cui sopra; d) Addestramento di cani da caccia, nei luoghi e nei periodi consentiti dalle leggi e dai regolamenti in vigore, da parte dell assicurato nei cui confronti è valida la copertura per l esercizio della caccia; e) Proprietà ed uso di velocipedi, cavalli da sella, animali domestici, con applicazione, su ogni sinistro provocato da cani di una franchigia assoluta di. 50,00; f) l azione di rivalsa da parte di imprese esercenti l assicurazione obbligatoria di veicoli a motore in conseguenza di fatti accidentali provocati da minori all insaputa dell assicurato e dei quali egli debba rispondere per le somme che le imprese stesse abbiano dovuto pagare al terzo in conseguenza della innoponibilità di eccezioni prevista dall art.18 della legge 24 /12/1969, 990 e successivi emendamenti; g) danni arrecati dagli addetti ai servizi domestici, per fatti inerenti allo svolgimento delle loro mansioni; h) esercizio della pesca anche subacque con uso di fucili. Art. 14 Persone non considerate terzi Non sono considerati terzi ai fini dell'assicurazione R.C.T.: a) il coniuge, i genitori, i figli dell assicurato nonché qualsiasi altro parente od affine con lui convivente e il convivente more uxorio ; b) le persone che, essendo in rapporto di dipendenza con l'assicurato, subiscano il danno in occasione di lavoro o di servizio. Art. 15 Estensione territoriale La garanzia R.C.T., vale per il mondo intero. Art. 16 Danni esclusi dalla garanzia R.C.T. L'assicurazione non comprende i danni:
4 a) da partecipazione a competizioni di carattere agonistico concernenti qualsiasi disciplina sportiva e pratica, in genere, delle seguenti attività sportive: pugilato, atletica pesante, lotta nelle sue varie forme, scalata di roccia o di ghiacciaio, speleologia, salto dal trampolino con sci o idrosci, sci acrobatico, bob, rugby, football americano, paracadutismo, sport aerei in genere, sport motoristici in genere; b) da furti commessi da terzi anche qualora tali furti siano stati agevolati da una condotta colposa attiva o omissiva dell'assicurato; c) da detenzione o impiego di sostanze radioattive; d) da inquinamento in genere; e) da circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate di veicoli a motore, nonché da navigazione di natanti a motore o da impiego di aeromobili; f) ai trasportati su veicoli a motore; g) a cose altrui che l'assicurato detenga a qualunque titolo; h) provocati da persone non in rapporto di dipendenza con l'assicurato e della cui opera questi si avvalga nell'esercizio della propria attività; i) da detenzione o da impiego di esplosivi; j) da proprietà e uso di armi da fuoco; a) derivanti dalla proprietà di fabbricati e dei relativi impianti fissi; b) derivanti dalla conduzione di piscine; c) a cose di terzi derivanti da incendio di cose dell assicurato per importi superiori al 50% del massimale; d) derivanti da : - estrazione, manipolazione, lavorazione, vendita, distribuzione e/o stoccaggio di asbesto puro e/o di prodotti fatti interamente o parzialmente di asbesto; - uso di prodotti fatti interamente o parzialmente di asbesto; e) derivanti da violazione di contratti di lavoro, discriminazione razziale, sessuale o religiosa; f) conseguenti a guerra dichiarata o non, guerra civile, ammutinamento, tumulti popolari, atti di terrorismo, sabotaggio e tutti gli eventi assimilabili a quelli suddetti, nonché gli incidenti dovuti a ordigni di guerra; g) provocati da campi elettromagnetici; h) a parziale deroga dell art. 13 e) la copertura assicurativa non è operante per i rischi inerenti alla proprietà, possesso, uso di cani; i) insalubrità dei locali. Art. 17 perone assicurate L assicurazione viene prestata per tutte le persone ( Soci e dipendenti della contraente) alle quali possa essere attribuita la qualifica di Capofamiglia o che siano membri conviventi dello stesso nucleo familgliare. Art. 19 Gestione delle vertenze di danno - Spese di resistenza La Società assume, fino a quando ne ha interesse la gestione delle vertenze sia in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale a nome dell assicurato, designando, ove occorra, legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all assicurato stesso. L assicurato è tenuto a prestare la propria collaborazione per permettere la gestione delle suddette vertenze e a comparire personalmente in giudizio ove la procedura lo richieda. La Società ha il diritto di rivalersi sull assicurato del pregiudizio derivatole dall inadempimento di tali obblighi. Sono a carico della Società le spese sostenute per resistere all azione promossa contro l assicurato, entro il limite di un importo pari al quarto del massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda. Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto massimale, le spese vengono ripartite tra Società ed assicurato in proporzione al rispettivo interesse. La Società non rimborsa le spese incontrate dall assicurato per i legali o tecnici che non siano da essa designati e non risponde di multe o ammende né delle spese di giustizia penale. Art. 20 Massimali assicurati ,00 per ogni sinistro con il limite di ,00 per ciascuna persona deceduta o ferita e di ,00 per danni a cose ed animali di terzi, anche se appartenenti a più persone.