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Timestamp: 2019-01-16 04:21:06+00:00
Document Index: 109691795

Matched Legal Cases: ['art. 56', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 72', 'art. 18', 'art. 5']

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto vacante, nel profilo professionale di Dirigente medico della disciplina di Neonatologia — E-R BUR 3/2011
n. 3 del 12.01.2011 periodico (Parte Terza)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto vacante, nel profilo professionale di Dirigente medico della disciplina di Neonatologia
In attuazione della determinazione del Direttore dell’Unità Operativa Amministrazione del Personale dell’Azienda U.S.L. di Bologna n. 774 del 30/12/2010, esecutiva ai sensi di legge, è bandito un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto vacante presso l’Azienda USL di Bologna, nel profilo professionale di
Dirigente medico – Disciplina: Neonatologia
Ai sensi del comma 2 dell’art. 56 del DPR 483/97 il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo all’ 1/2/1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le USL e le Aziende Ospedaliere diverse da quella di appartenenza.
Le discipline equipollenti sono quelle previste dal DM 30/1/1998; le discipline affini sono quelle di cui al DM 31/1/1998;
c) iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Medici-Chirurghi.
Prove d’esame (art. 26 del DPR 10/12/1997, n. 483)
Punteggio per i titoli e prove d’esame (art. 27 del DPR 10/12/1997, n. 483)
a) Cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni di cui all’art. 11 del DPR 20/12/1979, n. 761 ed all’art. 2, comma 1, del DPR 9/5/1994, n. 487, all’ art. 37 del DLgs 3/2/1993, n. 29 e successivo DPCM 7/2/1994, n. 174, nonché all’art. 38 del DLgs 165 del 30/3/2001 relativo ai cittadini degli Stati membri della Comunità Economica Europea; questi ultimi devono, altresì, possedere, ai sensi dell’art. 3 del DPCM 174/94, i seguenti requisiti:
b) il possesso della cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni di cui all’art. 11 del DPR 20/12/1979, n. 761 ed all’art. 2, comma 1, del DPR 9/5/94, n. 487, all’art. 37 del DLgs 3/2/1993 n. 29 e successivo DPCM 7/2/1994, n. 174, nonché all’art. 38 del DLgs 165 del 30/3/2001 relativo ai cittadini degli Stati membri della Comunità Economica Europea; questi ultimi devono, altresì, possedere, ai sensi dell’art. 3 del DPCM 174/94, i seguenti requisiti:
La specializzazione conseguita ai sensi del DLgs 8/8/1991, n. 257, anche se fatta valere come requisito di ammissione, deve essere documentata, alla stregua degli altri titoli, con indicazione del numero degli anni di corso, ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto dall’art. 27 del DPR n. 483 del 10/12/97.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa; possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autocertificate dal candidato, ai sensi del citato DPR. 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali. È inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.
estratto riassuntivo dell’atto di nascita;
titolo di studio in originale o in copia autenticata, ovvero il documento rilasciato dalla competente autorità scolastica in sostituzione del diploma;
Entro il termine di 30 giorni l’aspirante, sotto la propria responsabilità, dovrà altresì dichiarare, fatto salvo quanto previsto in tema di aspettativa dai vigenti CCNNLL Area Dirigenza Medica e Veterinaria, di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del DLgs 165/01, dalla Legge 662/96 e dall’art. 72 della Legge 448/98.
Il 30% dei posti è riservato, ai sensi dell’art. 18, comma 6 del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, ai volontari in ferma breve o in ferma prefissata quadriennale delle tre forze armate congedati senza demerito anche al termine o durante le eventuali rafferme contratte. Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito vi siano appartenenti a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si applicano le disposizioni previste dall’art. 5, comma 3 del DPR 487/94. I posti riservati, che non venissero coperti per mancanza di vincitori o idonei, verranno conferiti agli altri candidati idonei. Coloro che intendano avvalersi della suddetta riserva ovvero che abbiano titoli di preferenza e/o di precedenza dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, pena l’esclusione dal relativo beneficio.
Per le informazioni necessarie e per acquisire copia del bando del pubblico concorso gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Bologna – Via Gramsci n. 12 – Bologna (tel. 051/6079903 – 9592 – 9590 – 9591 – 9589 - 9604) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, oppure collegarsi al sito Internet dell’Azienda: www.ausl.bologna.it, dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La modulistica per la predisposizione della domanda e delle dichiarazioni sostitutive della certificazione e dell’atto notorio può essere chiesta all’Ufficio Concorsi – U.O. Amministrazione del personale dell’AUSL di Bologna, anche attraverso posta elettronica (serviziopersonale.selezioni@ausl.bologna.it).