Source: http://docplayer.it/7839094-Spalma-incentivi-fv-gli-effetti-del-d-lgs-91-2014-l-116-2014-presentazione-a-cura-di-raul-ruggeri.html
Timestamp: 2019-04-22 10:20:40+00:00
Document Index: 151461013

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 4']

SPALMA INCENTIVI FV. Gli effetti del D.Lgs. 91/2014 L. 116/2014. Presentazione a cura di: Raul Ruggeri - PDF
Download "SPALMA INCENTIVI FV. Gli effetti del D.Lgs. 91/2014 L. 116/2014. Presentazione a cura di: Raul Ruggeri"
Viola Capasso
1 SPALMA INCENTIVI FV Gli effetti del D.Lgs. 91/2014 L. 116/2014 Presentazione a cura di: Raul Ruggeri
2 DISPOSITIVO 1/2 Art. 23 Riduzione delle bollette elettriche a favore dei clienti forniti in media e bassa tensione 1. Al fine di pervenire a una piu' equa distribuzione degli oneri tariffari fra le diverse categorie di consumatori elettrici, i minori oneri per l'utenza derivanti dagli articoli da 24 a 30 del presente decretolegge, laddove abbiano effetti su specifiche componenti tariffarie, sono destinati alla riduzione delle tariffe elettriche dei clienti di energia elettrica in media tensione e di quelli in bassa tensione con (potenza disponibile superiore a 16,5 kw) diversi dai clienti residenziali e dall'illuminazione pubblica. Art. 24 Disposizioni in materia di esenzione da corrispettivi e oneri del sistema elettrico per reti interne e sistemi efficienti di produzione e consumo 1. A decorrere dal 1 gennaio 2015, i corrispettivi tariffari a copertura degli oneri generali di sistema.., sono determinati facendo esclusivo riferimento al consumo di energia elettrica dei clienti finali o a parametri relativi al punto di connessione dei medesimi clienti finali.. 2. Per le reti interne di utenza.., nonche' per i sistemi efficienti di utenza..entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2014, i corrispettivi a copertura degli oneri generali di sistema di cui al comma 1, limitatamente alle parti variabili, si applicano sull'energia elettrica consumata e non prelevata dalla rete, in misura pari al 5 per cento dei corrispondenti importi unitari dovuti sull'energia prelevata dalla rete. Art. 25 Modalita' di copertura di oneri sostenuti dal Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. 1. Gli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attivita di gestione, di verifica e di controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione e di sostegno, sono a carico dei beneficiari delle medesime attivita', ivi incluse quelle in corso (con esclusione degli impianti destinati all'autoconsumo entro i 3 kw). 2. Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, e successivamente ogni tre anni, il GSE propone al Ministro dello sviluppo economico l'entita' delle tariffe per le attivita' di cui al comma 1 da applicare a decorrere dal 1 gennaio 2015 e valide per un triennio. Le tariffe sono definite dal GSE sulla base dei costi, della programmazione e delle previsioni di sviluppo delle medesime attivita'. La proposta include le modalita' di pagamento delle tariffe.
3 DISPOSITIVO 2/2 Art. 26 Interventi sulle tariffe incentivanti dell'elettricita' prodotta da impianti fotovoltaici 2. A decorrere dal secondo semestre 2014, il Gestore dei servizi energetici S.p.A. eroga le tariffe incentivanti di cui al comma 1, con rate mensili costanti, in misura pari al 90 per cento della producibilita' media annua stimata di ciascun impianto, nell'anno solare di produzione ed effettua il conguaglio, in relazione alla produzione effettiva, entro il 30 giugno dell'anno successivo. Art. 26 Interventi sulle tariffe incentivanti dell'elettricita' prodotta da impianti fotovoltaici 3. A decorrere dal 1 gennaio 2015, la tariffa incentivante per l'energia prodotta dagli impianti di potenza nominale superiore a 200 kw e' rimodulata, a scelta dell'operatore, sulla base di una delle seguenti opzioni da comunicare al GSE entro il 30 novembre 2014: a) la tariffa e' erogata per un periodo di 24 anni, decorrente dall'entrata in esercizio degli impianti, ed e' conseguentemente ricalcolata secondo la percentuale di riduzione indicata nella tabella di cui all'allegato 2; b) fermo restando il periodo di erogazione ventennale, la tariffa e' rimodulata prevedendo un primo periodo di fruizione di un incentivo ridotto rispetto all'attuale e un secondo periodo di fruizione di un incentivo incrementato in ugual misura. Le percentuali di rimodulazione sono stabilite con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico..; c) fermo restando il periodo di erogazione ventennale, la tariffa e' ridotta di una quota percentuale dell'incentivo riconosciuto alla data di entrata in vigore del presente decreto, per la durata residua del periodo di incentivazione, secondo le seguenti quantita': 1) 6 per cento per gli impianti aventi potenza nominale superiore a 200 kw e fino.a500 kw; 2) 7 per cento per gli impianti aventi potenza nominale superiore a 500 kw e fino.a 900 kw; 3) 8 per cento per gli impianti aventi potenza nominale superiore a 900 kw. In assenza di comunicazione da parte dell'operatore il GSE applica l'opzione di cui alla lettera c). 5. Il beneficiario della tariffa incentivante di cui ai commi 3 e 4 puo' accedere a finanziamenti bancari per un importo massimo pari alla differenza tra l'incentivo gia' spettante al 31 dicembre 2014 e l'incentivo rimodulato ai sensi dei commi 3 e 4.
4 ATTUATIVI 1/2 DECRETO MINISTERIALE 16 Ottobre 2014 (comma 2 art. 26 d.lgs. 91/2014) DECRETO MINISTERIALE 16 Ottobre 2014 Modalità operative
5 ATTUATIVI 2/2 DECRETO MINISTERIALE 17 Ottobre 2014 (comma 3 art. 26 d.lgs. 91/2014) DECRETO MINISTERIALE 17 Ottobre 2014 Modalità operative
6 SIMULAZIONE EFFETTI punto a) comma 3 art. 26 (24 anni) ESEMPIO IMPIANTO FV 440,44kWp CESSIONE PARZIALE TERZO CONTO ENERGIA CONDIZIONI ATTUALI POTENZA 440,44 DATA ATTIVAZIONE 29/04/2011 PRODUZIONE ANNUA (kwh) TARIFFA INCENTIVANTE ( ) 0,3140 INCENTIVO ATTUALE ( /ANNO) ANNI INCENTIVO RICEVUTI 3 MESI INCENTIVO RICEVUTI 8 DATA FINE INCENTIVO 28/04/2031 ANNI RIMANENTI A FINE INCENTIVO 16 MESI RIMANENTI A FINE INCENTIVO 4 INCENTIVO RIMANENTE ( ) Allegato 2 Periodo residuo (anni) Percentuale di riduzione dell'incentivo 16 20% INCENTIVO A 24 ANNI POTENZA 440,44 DATA ATTIVAZIONE 29/04/2011 PRODUZIONE ANNUA (kwh) TARIFFA INCENTIVANTE ( ) 0,314 INCENTIVO ATTUALE ( /ANNO) ANNI INCENTIVO RICEVUTI 3 MESI INCENTIVO RICEVUTI 8 DATA FINE INCENTIVO 28/04/2031 ANNI RIMANENTI A FINE INCENTIVO (allegato 2) 16 MESI RIMANENTI A FINE INCENTIVO 4 PERCENTUALE DI RIDUZIONE DELL'INCENTIVO 20% NUOVA TARIFFA INCENTIVANTE ( ) 0,25120 NUOVO INCENTIVO ( /ANNO) ANNI RIMANENTI A FINE INCENTIVO (24 ANNI) 20 MESI RIMANENTI A FINE INCENTIVO (24 ANNI) 4 NUOVA DATA FINE INCENTIVO 28/04/2035 INCENTIVO RIMANENTE A 24 ANNI ( ) STIMA INCENTIVO ANNUO (ATTUALE) ,73 STIMA INCENTIVO ANNUO (SPALMA INCENTIVI 24 ANNI) ,18 DIFFERENZA INCENTIVO PERCEPITO ANNUO ( ) ,55 STIMA INCENTIVO TOTALE RESIDUO (ATTUALE ) ,19 STIMA INCENTIVO TOTALE RESIDUO (SPALMA INCENTIVI 24 ANNI) ,68 DIFFERENZA INCENTIVO PERCEPITO ( ) 9.898,52
7 SIMULAZIONE EFFETTI punto b) comma 3 art. 26 (modulazione) ESEMPIO IMPIANTO FV 440,44kWp CESSIONE PARZIALE TERZO CONTO ENERGIA I new = I old * (1-X i ) D.M. 17 ottobre Incentivi energia elettrica impianti fotovoltaici superiori a 200 kw IMPIANTO FOTOVOLTAICO a F(a) Produzione annua (kwh) ,39% I old (valore incentivo vigente) 0, ,43% a (anni residui incentivo) ,59% m (mesi residui incentivo) ,54% F (16) -0, ,08% F (17) -0, ,05% X 0 = F (a) + ((F (a+1) -F (a) )* m/12)) -0, ,37% k = (2* X 0 )/(a-9) -0, ,95% 19-10,74% (1-X) Definito GSE ANNO (i) X i 0,1449 0,1449 0,1449 0,1449 0,1449 0,1035 0,0621 0,0207-0,0207-0,0621 I new (nuova tariffa incentivante) 0,269 0,269 0,269 0,269 0,269 0,282 0,295 0,308 0,320 0,333 Nuovo Incentivo ( /anno) Incentivo Attuale ( /anno) ,1035-0,1449-0,1449-0,1449-0,1449-0, ,346 0,359 0,359 0,359 0,359 0,359 0, RIEPILOGO RIMODULAZIONE INCENTIVI INCENTIVO RIMANENTE ,19
8 SIMULAZIONE EFFETTI punto c) comma 3 art. 26 (20 anni) ESEMPIO IMPIANTO FV 440,44kWp CESSIONE PARZIALE TERZO CONTO ENERGIA INCENTIVO 20 ANNI CON RIDUZIONE POTENZA 440,44 DATA ATTIVAZIONE 29/04/2011 PRODUZIONE ANNUA (kwh) TARIFFA INCENTIVANTE ( ) 0,314 INCENTIVO ATTUALE ( /ANNO) ANNI INCENTIVO RICEVUTI 3 MESI INCENTIVO RICEVUTI 8 DATA FINE INCENTIVO 28/04/2031 ANNI RIMANENTI A FINE INCENTIVO 16 MESI RIMANENTI A FINE INCENTIVO 4 PERCENTUALE DI RIDUZIONE DELL'INCENTIVO 6% NUOVA TARIFFA INCENTIVANTE ( ) 0,29516 NUOVO INCENTIVO ( /ANNO) ANNI RIMANENTI A FINE INCENTIVO (20 ANNI) 16 MESI RIMANENTI A FINE INCENTIVO (20 ANNI) 4 NUOVA DATA FINE INCENTIVO 28/04/2031 NUOVO INCENTIVO RIMANENTE A 20 ANNI ( ) Decreto Legge 91/ Art.26, comma 3, lettera c 1) Riduzione del 6% per impianti di potenza nominale superiore a 200 kw e fino a 500 kw. 2) Riduzione del 7% per impianti di potenza nominale superiore a 500 kw e fino a 900 kw. 3) Riduzione del 8% per impianti di potenza nominale superiore a 900 kw STIMA INCENTIVO ANNUO (ATTUALE) ,73 STIMA NUOVO INCENTIVO ANNUO (SPALMA INCENTIVI 20 ANNI) ,06 DIFFERENZA INCENTIVO PERCEPITO ANNUO ( ) 8.908,66 STIMA INCENTIVO TOTALE RESIDUO (ATTUALE A 20 ANNI) ,19 STIMA INCENTIVO TOTALE RESIDUO (SPALMA INCENTIVI 20 ANNI) ,02 DIFFERENZA INCENTIVO PERCEPITO ( ) ,17
9 SIMULAZIONE EFFETTI RIEPILOGO ESEMPIO IMPIANTO FV 440,44kWp CESSIONE PARZIALE TERZO CONTO ENERGIA STIMA RIEPILOGO INCENTIVI ATTUALI III CONTO ENERGIA INCENTIVO RIMANENTE ,19 DAL 01/01/2015 STIMA RIEPILOGO INCENTIVI 24 ANNI Decreto Legge 91/ Art.26, comma 3, lettera a IPOTESI INCENTIVO RIMANENTE ,68 PERDITA = 9.898,52 DAL 01/01/2015 INCENTIVI A 24 ANNI = 99,59% INCENTIVO ATTUALE STIMA RIEPILOGO RIMODULAZIONE INCENTIVI Decreto Legge 91/ Art.26, comma 3, lettera b IPOTESI INCENTIVO RIMANENTE ,19 DAL 01/01/2015 RIMODULAZIONE = INCENTIVO ATTUALE STIMA RIEPILOGO INCENTIVI A 20 ANNI Decreto Legge 91/ Art.26, comma 3, lettera c IPOTESI INCENTIVO RIMANENTE ,02 PERDITA = ,17 DAL 01/01/2015 INCENTIVI A 20 ANNI = 94,0% INCENTIVO ATTUALE
10 ULTERIORI FATTORI 1/2 EROGAZIONE INCENTIVO DM 16 Ottobre 2014 CALCOLO DELLA RATA DIACCONTO (luglio anno N -giugno anno N+1) CONTO ENERGIA III CONTO ENERGIA CODICE IDENTIFICATIVO 0 POTENZA IMPIANTO 440,44 DATA ATTIVAZIONE 29/04/2011 TARIFFA INCENTIVANTE ( ) 0,314 NUMERO TOTALE DI ORE EQUIVALENTI (h) α 0,9 ACC m (RATA DI ACCONTO MENSILE ) INCENTIVO ANNUO (luglio anno N - giugno anno N+1) Caso 1 (dati disponibili) - al 30 giugno dell'anno N (anno 2014 e successivi) - le misure valide relativamente a tutti i mesi dell'anni N-1, il numero totali di ore equivalenti del singolo impianto (h) che si applica nel periodo luglio anno N - giugno anno N+1 è pari al numero di ore risultanti dalle misure valide comunicate dal soggetto responsabile dell'invio della misura, riferite all'anno N-1("Produzione storica"). AGGIORNAMENTO RATA DI ACCONTO (effettuato entro 31 luglio anno N) PRODUZIONE ANNUA (Anno N-1) kwh TARIFFA INCENTIVANTE ( ) 0,314 α 0,9 ACC m (RATA DI ACCONTO MENSILE ) INCENTIVO ANNUO (luglio anno N - giugno anno N+1) La rata di acconto è aggiornata sulla base della "Produzione storica", qualora siano disponibili, al 30 giugno dell'anno N, le misure valide, comunicate dal soggetto responsabile dell'invio della misura, relativamente a tutti i mesi dell'anno N-1. In caso contrario, la rata è aggiornata sulla base delle ore di produzione regionali di cui alla Tabella 1 "Stima regionale" Conguaglio effettuato sulla base delle misure valide pervenute. Il pagamento del conguaglio avviene entro 60 giorni dal ricevimento delle misure e comunque entro il 30 giugno dell'anno successivo. Caso 2 (dati non disponibili) al 30 giugno dell'anno N (anno 2014 e successivi) per tutti i mesi dell'anno N-1, il numero totale delle ore equivalenti del singolo impianto (h) che si applicanelperiodo luglioanno N-giugnoanno N+1 è pari al numero di ore annue (definito in funzione della Regione in cui è localizzato l'impianto) riportato nella tabella "Stima regionale". Tali ore sono valide sia per impianti a terra sia su edificio. Per gli impianti dotati di un dispositivo di inseguimento, tali ore sono moltiplicate per un fattore correttivo pari a 1,2 per ogni tipologia impiantistica INCENTIVO ATTUALE ( /ANNO) ,73
11 ULTERIORI FATTORI 2/2 5% PARTE VARIABILI ONERI DI SISTEMA A2 A3 A4 A5 AS A6 Ae UC3 UC4 UC6 UC7 MCT Oneri di Sistema Oneri connessi a attività nucleari residue Incentivazione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate Finanziamenti dei regimi tariffari speciali Attività di ricerca e svilluppofinalizzata alla innovazione tecnologica Conto per la compensazione delle agevolazioni tariffarie ai clienti del settore elettrico in stato di disaggio Reintegrazione costi per la produzione di energia elettrica nella transizione, cosidetti"stranded Cost" Oneri per il riconoscimento delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica Perequazione dei costi di trasmissione, distribuzione e misura Integrazione tariffarie alle imprese elettriche minori Oneri per il miglioramento della qualità del servizio Oneri derivanti da misure ed interventi per la promozione dell'efficienza energetica negli usi finali di energia elettrica Finanziamenti delle misure di compensazione tariffaria (art. 4 - Legge 368/03) A decorrere dal 1 gennaio 2015, i corrispettivi tariffari a copertura degli oneri generali di sistema.., sono determinati facendo esclusivo riferimento al consumo di energia elettrica dei clienti finali o a parametri relativi al punto di connessione dei medesimi clienti finali.. Stima oneri da applicare all'autoconsumo c /kwh I TRI 2014 II TRI 2014 III TRI2014 IV TRI , , , ,29771 Stima Media c /kwh 0, Stima autoconsumo kwh/anno Stima incidenza /anno 1.019
12 COSA FARE RIVEDERE BUSINESS PLAN Per scegliere tra le tre opzioni previste, è indispensabile rivedere il business plan, tenendo in considerazione tutti i fattori che nel tempo si sono manifestati nel rapporto ricavi e costi: riduzione % incentivo annuale dal 1 gennaio 2015 addebito 5% parte variabile oneri di sistema su autoconsumo dal 1 gennaio 2015 pagamento incentivo pari al 90% con conguaglio a giugno anno successivo aggiornamento costi amministrativi gestione GSE dal 1 gennaio 2015 aggiornamento tariffa ritiro dedicato sbilanciamento superiore a franchigia (banda) manutenzione ordinaria e straordinaria consulenza adempimenti fiscali, GSE e AEEGSI ritenuta d acconto 4% all origine tassazione reddito d impresa (conguagli Terna sbilanci 13 e 14 adeguamento sopra 100kWp delibera 421/2014/R/EEL) FLUSSI DI CASSA SOSTENIBILITA ONERI FINANZIARI In assenza di comunicazione da parte dell'operatore il GSE applica l'opzione di cui alla lettera c). Attenzione all articolo 1 del decreto legge n. 145 del 23 dicembre 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 9 del 21 febbraio 2014 per l incentivazione delle FER diverse da FV.
13 Per informazioni Raul Ruggeri tel GRAZIE