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Timestamp: 2018-01-23 22:34:05+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 97', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art.11', 'art. 11', 'art.21', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 55', 'art. 68', 'art. 11', 'art. 53', 'art. 34', 'art. 14', 'art. 11']

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del ) - PDF
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del )
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Placido Pisani
1 ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI LECCE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del ) Approvato con D.C. n.110 del 2/12/2013
2 1. Introduzione 2. Sezione dei dati da pubblicare 3. Procedimento di elaborazione e adozione del programma. 4. Le iniziative per la trasparenza e le iniziative per la legalità e la promozione della cultura dell integrità 5. Ascolto degli stakeholder 6. Posta elettronica certificata
3 1 -Introduzione Con il presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità l Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Lecce intende dare attuazione al principio di trasparenza di cui all art. 11 del D.Lgs. n.150/2009. Le normative che si susseguono nell ambito nella riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli Enti Locali la revisione e la riorganizzazione dei propri assetti organizzativi e normativi, al fine di rendere la struttura più efficace, efficiente, economica, moderna e performante ma soprattutto più vicina ai cittadini. La trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività rappresenta uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, così come sancito dall art. 97 della Costituzione, per favorire il controllo sociale sull azione amministrativa e in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell integrità nel settore pubblico. L articolo 11 del Decreto Legislativo 150 del 2009 fornisce una definizione della trasparenza,da intendersi in senso sostanziale come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D. Lgs. 150 del 27 ottobre 2009 pone l obbligo alle pubbliche Amministrazioni di predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità. Tale Programma, da aggiornarsi annualmente, è redatto sulla base della normativa vigente,nonché delle linee guida adottate dalla Commissione Indipendente per la Valutazione la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (Civit) con delibere n. 6 e 105 del 2010, deve contenere: - Un appropriato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione per la Valutazione, trasparenza e integrità delle amministrazioni pubbliche; - La legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. - gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza; - le finalità degli interventi atti a sviluppare la diffusione della cultura della integrità e della legalità; - gli stakeholder interni ed esterni interessati agli interventi previsti; - i settori di riferimento e le singole concrete azioni definite, con individuazione delle modalità, dei tempi di attuazione, delle risorse dedicate e degli strumenti di verifica. Il Programma per la trasparenza costituisce uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione legislativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance: l IACP di Lecce deve dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, costruiti in relazione alle effettive esigenze dello stesso,degli Inquilini, e dei Cittadini, i quali, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi vengono raggiunti. In tale maniera il concetto di trasparenza si basa su tre livelli tra loro collegati: il primo a garanzia e tutela del cittadino, un secondo che si prefigge di diventare un obbligo da raggiungere per le pubbliche amministrazioni, il terzo che si può rappresentare come uno strumento di gestione del rapporto con la società col fine di garantire il miglioramento nell utilizzo delle risorse.
4 La pubblicizzazione dei dati relativi alle performance sui siti delle amministrazioni rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita. È quindi il concetto stesso di performance che richiede l implementazione di un sistema volto a garantire effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire delle amministrazioni. Questo documento, redatto ai sensi dell art. 11, comma 2, del D. Lgs. 150/2009 sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione Indipendente per la Valutazione la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche indica le principali azioni e le linee di intervento che l ente intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza. Il Programma della Performance viene approvato con modalità e contenuti prescritti dal Regolamento di Organizzazione unitamente al presente documento. Tale documento illustra l identità dell Ente, il contesto in cui agisce e, sulla base della Relazione Previsionale e Programmatica, quali sono gli obiettivi gestionali che l Ente pone alla struttura organizzativa per la realizzazione degli obiettivi strategici. Il presente Programma copre il triennio 2013/2015, e, fermo restando gli aggiornamenti annuali, si intende perseguire il seguente iter: anno 2013 attivazione delle operazioni e dei dati in maniera sperimentale,(alcuni dati sono stati già inseriti sin dall anno 2011); anno 2014 estensione e/o consolidamento delle operazioni e delle impostazioni; anno 2015 studio dei risultati e delle proposte. Il Programma triennale sulla trasparenza e integrità sarà pubblicato sul sito internet dell Istituto Autonomo per le case Popolari della Provincia di Lecce, nell apposita sezione denominata Operazione Trasparenza. 2 - Sezione dei dati da pubblicare Questa sezione del Programma contiene l elenco dei dati che saranno pubblicati nel sito istituzionale. A tal riguardo, l Amministrazione: -deve tenere conto delle disposizioni in materia di dati personali, come prescritto dalle delibere dell Autorità garante. - delle disposizioni di legge in materia di trasparenza; - delle indicazioni riportate nelle Linee guida per i siti web della P.A. ; - della tipologia dei servizi erogati, dell assetto organizzativo dell Istituto Autonomo per le Case Popolari dello IACP di Lecce, e della tipologia degli utenti di riferimento, al fine di individuare le aree più esposte a maggiore rischio di corruzione o cattiva gestione. Le informazioni, che saranno pubblicate sul sito dell Ente nell apposita sezione Trasparenza, valutazione e merito sulla base della vigente normativa, consisteranno nei seguenti dati di cui alle Delibere della Civit n. 105/2010 e n.2/2012: -Homepage Albo pretorio on line Trasparenza, valutazione e merito Posta elettronica certificata (PEC) News - Sezione Trasparenza, valutazione e merito a. Albo pretorio on line b. Bandi di gara e concorsi c. Bilancio dell Ente d. Codice disciplinare e. Contrattazione decentrata f. Dati informativi sull'organizzazione e i procedimenti:
5 Il programma triennale per la Trasparenza e l integrità (art. 11, co.8, D.Lgs. n.150/2009); Organigramma e articolazione uffici (art. 54, co. 1. lett. a del d. lg. n. 82 del 2005); Elenco delle caselle di posta elettronica istituzionali attive (art. 54, co. 1 lett. d) D.lg. n.82/2005; Elenco delle caselle di posta elettronica certificata (art. 54, comma 1 lett. d) D.lgs.n.82/2005; Elenco dei concorsi e bandi di gara; Elenco della modulistica e servizi offerti in rete; Informazioni sulla qualità dei servizi erogati e Customer satisfaction art.11, d.lgs.n.150/2009; Pubblicità legale - Albo pretorio on line. g. Dati informativi sul personale Curricula e retribuzioni del Direttore Generale e dei dirigenti, con specifica sulle componenti variabili della retribuzione e sulle componenti legate alla retribuzione di risultato (art. 11, co.8, D.Lgs. n. 150/2009; indirizzi di posta elettronica, n. telefono d Ufficio (art.21 della L. n. 69/2009); Curricula e retribuzioni dei titolari di P.O.(art. 11, comma 8,lettera f.) del D.Lgs n.150/2009; Tassi di assenza presenza personale (art. 21 della l. n. 69 del 2009); h. Incarichi a dipendenti e soggetti privati i. Incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenza l. Piano e relazione sulla Performance m.programma triennale per la trasparenza n. Premialità o. Premi e compensi - Sezione Albo on line Atti dell Amministrazione per cui il regolamento e la normativa prevede la pubblicazione all Albo Pretorio dell Ente. Codici di comportamento disciplinare e Codice Etico (art. 55, comma 2 del D.Lgs. n. 165 del 2001 come modificato dall art. 68 del D.Lgs. n. 150 del 2009). Carta dei Servizi (Legge 15 marzo 1997, n. 59 ss.mm.ii). Incarichi retribuiti e non retribuiti conferiti a dipendenti pubblici e ad altri soggetti (art. 11, comma 8, lett. I) d.lgs. n.150 del 2009, e art. 53 del d.lgs. n. 165/2001). L Istituto Autonomo per le case Popolari di Lecce è dotato del servizio di Posta Elettronica Certificata e la casella istituzionale, in conformità alle previsioni di legge (art. 34 L. 69/2009) è pubblicizzata, come sopra indicato,sulla home page, nonché censita nell IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). L utilizzo di tale strumento, tanto nei rapporti con le altre pubbliche amministrazioni che con i cittadini, sarà promosso anche con ulteriori azioni organizzative e strutturali eventualmente necessarie. La normativa in materia di trasparenza è in forte evoluzione, pertanto si prevedono nuovi ed ulteriori obblighi cui l Ente si adeguerà. 3- Procedimento di elaborazione e adozione del Programma. In coerenza con le vigenti disposizioni, è stata allestita sul portale un apposita sezione, denominata Trasparenza, valutazione e merito. Analogamente, altri contenuti, la cui pubblicazione è obbligatoria, sono collocati in modo coerente rispetto ai requisiti richiesti.
6 La pubblicazione on line dovrà essere effettuata in coerenza con quanto riportato nelle Linee Guida Siti Web, in particolare con le indicazioni contenute nel suddetto documento, relative ai seguenti argomenti: - trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; - aggiornamento e visibilità dei contenuti; - accessibilità e usabilità; - classificazione e semantica; - formati aperti; - contenuti aperti. Secondo le linee organizzative in vigore nell Ente i dati, inseriti ed aggiornati dall Unità Controllo di Gestione e Trasparenza, su richiesta e indicazione dei contenuti degli uffici competenti e sotto la loro rispettiva responsabilità devono intendersi validati, per il rispetto della completezza e coerenza complessiva, dal relativo Responsabile e quindi pubblicati; i dati sono soggetti a continuo monitoraggio, per assicurare l effettivo aggiornamento delle informazioni. Il presente documento è elaborato contestualmente al Piano della Performance ed aggiornato annualmente. Sul sito web dell Ente, nella sezione denominata Trasparenza, valutazione e merito verrà pubblicato il presente programma unitamente allo stato annuale di attuazione. 4- Le iniziative per la trasparenza e le iniziative per la legalità e la promozione della cultura dell integrità. Nel rispetto delle forme di controllo previste dalla normativa vigente, si intende proseguire su questo fronte anche attraverso l attività dell Organismo Indipendente di Valutazione, che avrà il compito, tra gli altri, di definire i parametri sui quali ancorare la valutazione delle performance organizzative dell Ente e dei singoli responsabili di area anche con riferimento alla trasparenza ed integrità dei comportamenti della gestione amministrativa. A questo proposito il D. Lgs. 150/2009 all art. 14, comma 4, lettere f) e g) considera l Organismo responsabile della corretta applicazione delle linee guida, delle metodologie e degli strumenti predisposti dalla Commissione, nonché soggetto che promuove e attesta l assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all integrità. Per quanto riguarda lo sviluppo della cultura della legalità, l Ente si farà carico di promuovere apposite occasioni di confronto che possano contribuire a far crescere nella società civile una consapevolezza ed una cultura di legalità sostanziale. Saranno inoltre organizzati incontri con il Sindacato Inquilini, in cui verranno date informazioni riguardo l attività dell Ente in attuazione dei programmi. L articolo 15, comma 2, lettera d), del D. Lgs. 150/2009 prevede, innanzitutto, che sia l organo di indirizzo politico-amministrativo di ciascuna amministrazione a definire il Programma triennale per la trasparenza e l integrità e gli eventuali aggiornamenti annuali. Il dirigente responsabile del processo di realizzazione delle iniziative, anche ai fini dell applicazione delle misure previste dall art. 11, comma 9, D.lgs. n.150/2009, è il Dirigente del Settore Amministrativo, attualmente ad interim al Direttore Generale avv.sandra Zappatore Entro sei mesi dall adozione del programma si provvederà ad adeguare la struttura della sezione Operazione Trasparenza secondo le predette indicazioni della CIVIT entro il , secondo le indicazioni dettate dalle Linee Guida per i siti web. La realizzazione del programma vedrà coinvolti tutti i Settori dell Ente che provvederà ad indicare un referente interno, responsabile dell aggiornamento dei dati di competenza. Annualmente lo stato di attuazione del piano verrà sottoposto all attenzione del Commissario Straordinario dell Ente oltre che ad effettuare una verifica interna con il Dirigente Responsabile.
7 5- Ascolto degli stakeholder Nell ambito organizzativo interno, l Ente intende perseguire alcuni specifici obiettivi che possano contribuire a rendere più efficaci le politiche di trasparenza. Si tratta in particolare di una serie di azioni, volte a migliorare da un lato la cultura della trasparenza nel concreto agire quotidiano degli operatori e finalizzate dall altro ad offrire agli inquilini e dei cittadini semplici strumenti di lettura dell organizzazione e dei suoi comportamenti. Continuerà inoltre ad essere a disposizione degli stessi indirizzi , anche PEC, anche per la presentazione di segnalazioni e reclami cui dovrà essere data risposta entro 30 giorni. Si intende perseguire la crescita di una cultura della trasparenza consolidando il già presente atteggiamento orientato al servizio degli inquilini e dei cittadini necessario a farsi comprendere e conoscere, nei linguaggi e nelle logiche operative. È importante quindi promuovere percorsi di sviluppo formativo, prioritariamente interni, mirati a supportare questa crescita culturale, che potrà contribuire a meglio definire gli obiettivi di performance dell Ente e la lettura dei risultati, accrescendo gradualmente gli spazi di partecipazione. Nel prossimo triennio sarà inoltre opportuno definire la fattibilità, eventualmente con progetti di sperimentazione, di strumenti di interazione che possano restituire all Ente il feedback circa l operato svolto, in diretta connessione con la trasparenza e con il ciclo delle performance. Dovrà inoltre essere intensificata dagli uffici deputati all erogazione di servizi finali all utenza la funzione di ascolto, con riguardo alla qualità dei servizi offerti, in merito agli ambiti sui quali attivare azioni di miglioramento in tema di trasparenza. L Ente continuerà ad implementare, in relazione a specifiche iniziative, indagini conoscitive e/o Customer Satisfaction, privilegiando in ogni caso, come modalità di interazione trasparente con la collettività, lo strumento degli incontri periodici con il Sindacato degli Inquilini. L Ente, pur avendo la pianta organica sottodimensionata: -- ha intenzione di potenziare l Ufficio Relazioni col Pubblico, al fine di migliorare il rapporto con l'utenza tale cha la stessa possa, nella massima riservatezza, ottenere risposta immediata ed esauriente anche tramite il possibile inserimento del numero verde; --ha intenzione di migliorare il rapporto con gli assegnatari nel sito internet tramite informazioni dirette agli assegnatari ed ai cittadini e Sindacati interessati alle procedure amministrative, alle leggi, ai bandi di gara, ai responsabili dei procedimenti, ai contatti ed alle , nonché alle PEC; --migliorare il possibile scaricamento, direttamente dal sito, di tutta la modulistica necessaria allo svolgimento delle pratiche contemplate nella carta dei servizi e nella normativa che disciplina la materia dell'edilizia Residenziale Pubblica,rivolgendosi anche ai relativi responsabili del procedimento; --instaurare un area riservata alla Comunicazione Istituzionale e concretizzarla, non appena possibile economicamente, in un periodico dell'ente consultabile anche on-line, o incrementabile su facebook, in attuazione della legge n. 150/2009 che disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche amministrazioni; --potenziare l ufficio front-office al fine di migliorare la semplificazione e la razionalizzazione delle procedure amministrative delle operazioni da svolgere all interno della propria struttura, il tutto finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di trasparenza, efficacia, efficienza e attualità dei servizi erogati, nel rispetto della legge sulla privacy (L. 675/96). 6- Posta Elettronica Certificata L Ente, ha intenzione di realizzare un progetto di smaterializzazione tramite l istituzione di un gruppo di lavoro per l adeguamento dei processi alla normativa dettata dal Codice per
8 l Amministrazione Digitale, che prevede il passaggio da un amministrazione di tipo tradizionale (cartacea) ad un amministrazione digitale, fondata su strumenti quali, tra gli altri,la PEC e la Forma Digitale. Lo IACP di Lecce, pur tuttavia, ha già attivato le caselle di posta elettronica pubblicate sul sito ufficiale dell Ente stesso.
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