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Timestamp: 2016-12-09 06:19:31+00:00
Document Index: 111136382

Matched Legal Cases: ['art.139', 'art. 365', 'art. 139', 'art. 139', 'art. 2', 'art.13', 'art. 12', 'art. 41', 'art. 68', 'art. 53', 'art. 53', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 41', 'art. 365', 'art. 365', 'art.2222', 'art.2222', 'art. 25', 'art.38', 'art. 13', 'art. 25', 'art. 25']

⭐Infortuni e Malattie Professionali: la Modulistica Sanitaria Inail
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Gennara Perini
1 Infortuni e Malattie Professionali: Edizione 20102 Questa pubblicazione è stata realizzata dalla Sovrintendenza Medica Generale a cura di: Luciano BINDI Antonella MICCIO Silvia NALDINI Dario ORSINI La presente edizione è aggiornata al febbraio 2010 ISBN Stampato dalla Tipolitografia INAIL - Milano - marzo 20103 PRESENTAZIONE La Sovrintendenza Medica Generale dell Istituto per facilitare l attività inerente gli obblighi certificativi dei medici in tema di infortuni sul lavoro e malattie professionali, ha ritenuto utile redigere il presente manuale. Questa pubblicazione raccoglie in modo schematico ed esauriente le varie fattispecie legate alla compilazione della certificazione sanitaria attinente l ambito lavorativo INAIL ed è rivolta non solo ai medici interni all Istituto, ma anche a tutti quei medici esterni (ad es. medici di famiglia, medici dei Pronto Soccorso, ecc.) che si possono trovare quotidianamente ad affrontare la redazione di certificazione sanitaria per i lavoratori. Si è cercato di predisporre un manuale semplice e snello nella consultazione, affinché possa risultare di facile utilizzo per la compilazione della specifica certificazione, ma allo stesso tempo esauriente e completo nell inserimento dei dati e notizie richieste ai fini degli obblighi certificativi. Un particolare ringraziamento va alla Dott.ssa Palmerina Conte ed al Dott. Adriano Ossicini che hanno coordinato il gruppo di lavoro. IL SOVRINTENDENTE MEDICO GENERALE REGGENTE Dott. Giuseppe Bonifaci 34 5 INDICE Capitolo 1 Modello 1SS Certificazione Medica di Infortunio Lavorativo 7 Capitolo 2 Modello 5SS Certificazione Medica di Malattia Professionale 21 Capitolo 3 Modello 92 bisss DenunciaSegnalazione di malattia (ai sensi dell art.139dpr e 10 del D.Lgs Decreto del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali del S.O. n. 68 G.U. n. 70 del ) 30 Capitolo 4 Modello 103SS Referto Medico ai sensi dell art. 365 c.p. 34 Capitolo 5 Modello 500PREST Domanda per l erogazione della rendita - parte da compilare a cura del medico (Assicurazione infortuni in ambito domestico - Legge , come modificata dalla Legge , comma 1257) 38 56 Riferimenti Normativi Testo Unico n del 30 giugno Testo Unico delle disposizioni per l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Decreto Legislativo n. 38 del 23 febbraio Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno Codice in materia di protezione dei dati personali. Delibera n. 53 del Linee Guida emanate in materia di trattamento dei dati personali di lavoratori per finalità di gestione del rapporto di lavoro alle dipendenze di datori di lavoro privati. Circolare n Oggetto: Misure finalizzate a dare attuazione alle disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali. Nomina degli Incaricati del trattamento dei dati personali e Informativa. Circolare n Oggetto: Assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico. Circolare n Oggetto: Assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico. Estensione della tutela ai casi di infortunio mortale. Circolare n Oggetto: Assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico. Legge finanziaria Estensione dell assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico ai casi di infortunio mortale. Assegno funerario. Circolare n Oggetto: Accordo INAIL e rappresentanze sindacali di categoria: disciplina dei rapporti normativi ed economici con i medici di famiglia che redigono la certificazione a favore degli assicurati INAIL. Circolare n Oggetto: Accordo per la disciplina dei rapporti normativi ed economici per la redazione delle certificazioni rese a favore degli infortunati sul lavoro e tecnopatici presso le strutture sanitarie pubbliche. D.M Elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell art. 139 del T.U. n D.M Elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell art. 139 del T.U. n7 Capitolo 1 Modulo 1SS Certificazione Medica di Infortunio Lavorativo Il Modulo 1SS Inail deve essere utilizzato per certificare lo stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro derivato da un infortunio lavorativo ( evento avvenuto per causa violenta, in occasione di lavoro da cui sia derivata la morte o un inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero una inabilità temporanea assoluta che importi l astensione dal lavoro per più di tre giorni art. 2 del T.U. n ). Il primo comma dell articolo 53 del T.U. n precisa che la denuncia di un infortunio, da effettuare entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ne abbia avuto notizia, deve essere effettuata con le modalità di cui all art.13 dello stesso T.U. (D.M ) e corredata da un certificato medico. Nello stesso articolo vengono altresì fornite indicazioni in merito agli elementi che in esso devono essere contenuti ovvero il giorno e l ora in cui è avvenuto l infortunio, le cause e circostanze di esso, anche in riferimento ad eventuali deficienze di misure di igiene e prevenzione, la natura e la precisa sede anatomica della lesione, il rapporto con le cause denunciate, le eventuali preesistenze (quarto comma). Pertanto laddove un medico, nell esercizio delle proprie funzioni, accerti uno stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro - o la cessazione della stessa - derivata da lesioni riportate a seguito di un evento che presenta le caratteristiche di un infortunio lavorativo è tenuto a redigere una certificazione medica contenente tutti gli elementi sopradescritti. Nell ambito degli infortuni lavorativi rientrano, ope legis, secondo quanto disposto all art. 12 del D.Lgs (Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144), anche gli infortuni in itinere ovvero gli infortuni occorsi alle persone assicurate durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro se il lavoratore ha più rapporti di lavoro e, qualora non sia presente un servizio di mensa aziendale, durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti salvo il caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate come recita lo stesso articolo. 78 Il modulo 1SS è nato dalla rivisitazione del vecchio mod. 1SS LO che era costituito da un unico foglio e prevedeva due spazi distinti: uno da compilare a cura del datore di lavoro e l altro da redigere a cura del medico. Il nuovo modello è nato per soddisfare esigenze che nel tempo si erano concretizzate quali la necessità di essere in linea con le disposizioni relative alla trattazione dei dati definiti sensibili, ai sensi delle disposizioni in materia di privacy, e fornire al medico dell Istituto tutti i dati necessari per una più rapida e corretta trattazione di ogni singolo caso. Il modulo attuale è composto da due pagine: nella prima pagina, predisposta in tre copie (A per l Inail, B per Assicurato, C per il Datore di lavoro), il sanitario è tenuto a specificare la tipologia del certificato ovvero a precisare se si tratti di un primo certificato (apertura dell infortunio), di un certificato continuativo (proseguimento di prognosi), di un certificato definitivo (chiusura dell infortunio) o, infine, di un certificato di riammissione in temporanea (ricaduta). Nella stessa pagina devono essere inseriti i dati anagrafici dell infortunato, i dati identificativi del datore di lavoro, e le cause e circostanze dell evento, tutti elementi da sottoscrivere da parte dall assicurato, nonché la diagnosi e la prognosi, sottoscritte dal medico certificatore. In merito all inserimento della diagnosi, dato sensibile, tra quelli che possono essere comunicati al datore di lavoro si precisa che ciò è espressamente previsto nel paragrafo 6.3 delle Linee guida in materia di trattamento di dati personali per finalità di gestione del rapporto di lavoro alle dipendenze di datori di lavoro privati (Provvedimento del 23 novembre Pubbl. sulla Gazzetta Ufficiale del n Serie generale) redatte dal Garante della privacy. In detto paragrafo, infatti, viene precisato che la possibilità di conoscere dati sanitari del lavoratore da parte del datore di lavoro è limitata ai casi in cui quest ultimo deve dare esecuzione ad obblighi di comunicazione legislativamente previsti. Tra questi rientra la presentazione all Inail della denuncia di infortunio lavorativo corredata da specifica certificazione medica. Il modello, in accordo con le modifiche apportate all art. 41 (Sorveglianza sanitaria) del D.Lgs. n ad opera del D.Lgs , che prevede l effettuazione di una visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l idoneità alla mansione, consente al medico, che redige un certificato definitivo, di segnalare la necessità di procedere al suddetto controllo da parte del medico competente. 89 la seconda pagina è stata predisposta in sole due copie (A per l Inail e B per l Assicurato) per consentire al medico l inserimento dei dati relativi allo stato di salute dell infortunato (es.: esame obiettivo, accertamenti praticati, prescrizioni, esami specialistici, postumi di altre lesioni o malattie). Detti dati, non necessari per la compilazione della denuncia, sono significativi per la trattazione del caso e restano soggetti alle disposizioni legislative attualmente in vigore in tema di privacy (D.Lgs. n Codice in materia di protezione dei dati personali, Deliberazione n. 53 del 23 novembre 2006 del Garante della Privacy.) Nel dettaglio: Nella copia A, B e C della prima pagina il medico certificatore deve: indicare la tipologia del certificato selezionando una delle voci proposte: Primo, Continuativo, Definitivo, Riammissione in temporanea. Nell ultimo caso il medico sarà tenuto a barrare due voci ovvero quella di riammissione in temporanea più un altra per indicare se il certificato rilasciato è relativo all apertura, al prolungamento della prognosi o alla definizione di una ricaduta. Esempio in caso di apertura di ricaduta: c PRIMO c CONTINUATIVO c DEFINITIVO c RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA; indicare il Cognome, il Nome dell assicurato precisandone i dati anagrafici (luogo e data di nascita, domicilio, indirizzo) e, ove possibile, il codice Istat e il codice ASL. Il Codice Fiscale dovrà essere sempre inserito; precisare la data dell evento e il comune in cui lo stesso si è verificato; acquisire dall infortunato, che dovrà sottoscriverli, i dati relativi al Datore di lavoro, al settore lavorativo, all attività lavorativa svolta, alle attività lavorative precedentemente svolte, riportando la descrizione delle cause e circostanze dell infortunio che ha determinato le lesioni. Nello stesso riquadro dovranno anche essere indicate la data di abbandono del posto di lavoro e la data di compilazione del modulo; inserire la diagnosi e la prognosi, precisando il giorno dal quale decorre lo stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro (art. 68 T.U. n : inabilità che impedisca totalmente e di fatto all infortunato di attendere al lavoro ) e il giorno della sua definizione; indicare il luogo e la data del rilascio; apporre la propria firma e il proprio timbro; 910 Nella copia A e B della seconda pagina il medico certificatore deve: indicare il cognome e nome dell infortunato; descrivere in maniera sintetica l obiettività rilevata a carico del distretto, o dei distretti, anatomici interessati dalle lesioni riportate a seguito dell infortunio; inserire la diagnosi; precisare gli eventuali accertamenti già praticati dall infortunato; indicare eventuali prescrizioni impartite; specificare gli accertamenti specialistici effettuati; esprimersi in relazione alla possibilità che le lesioni riportate, a seguito dell evento infortunistico, determinino un invalidità permanente. Nel merito si precisa che la predetta valutazione deve, ormai, essere fatta facendo riferimento al concetto di danno biologico, inteso come lesione all integrità psicofisica, suscettibile di accertamento medico-legale, della persona (D.Lgs. n ), sulla scorta della tabella delle menomazioni, di cui al Decreto Ministeriale 12 luglio 2000 (S.O. n. 119 alla G.U. n. 172 del 25 luglio 2000), a meno che non si tratti di una riammissione in temporanea per un evento accaduto anteriormente al per il quale i riferimenti sono il Testo Unico n e il concetto di attitudine al lavoro ; precisare se l infortunato è in pericolo di vita o se i sanitari si sono riservati in merito al giudizio prognostico; segnalare se il soggetto è ricoverato (o lo è stato) e, nel caso, precisare il presidio ospedaliero presso il quale è (o è stato) degente; indicare se si tratta di un infortunio mortale e, nel caso, se è stato disposto esame autoptico; precisare se l infortunato presenta postumi derivati da pregresse lesioni o malattie che possano concorrere con quelle riportate nell infortunio descrivendole sinteticamente. A tal fine si ricorda che per danni concorrenti si intendono danni che interessano lo stesso sistema organo funzionale; specificare se il soggetto è invalido civile o pensionato Inps; riportare eventuali osservazioni di rilevanza medica; indicare il luogo e la data di rilascio della certificazione; specificare il proprio codice medico o il codice del presidio sanitario presso il quale opera. A tal fine si precisa che il codice cui si fa riferimento è quello assegnato dall Inail; apporre la firma e il timbro. Copie del modello 1SS possono essere acquisite direttamente presso le unità territoriali oppure scaricate dal sito (Assicurazione, Modulistica - download dei modelli, Certificazione medica). 1011 Dal settembre 2007 è, inoltre, possibile inviare le certificazioni di infortunio lavorativo per via telematica collegandosi al sito ufficiale dell Inail (www.inail.it) e selezionando l opzione punto cliente. Proseguendo la navigazione nel sito, all interno della sessione Aree, deve essere cliccata la voce Grandi Utenti. Allo stato, possono ottenere l abilitazione all ingresso le strutture ospedaliere, i medici ospedalieri e i medici esterni (medici di base). A ciascuno di essi la sede competente fornisce un codice utente e una password di accesso. Entrati nell area è necessario selezionare la voce Prestazioni e, quindi, quella Certificati medici. La Toolbar presente in alto nella schermata, propone: 1) Nuovo certificato 2) Certificato in lavorazione 3) Certificato tramite file 4) Certificati inviati. La selezione della prima opzione consente la compilazione di un nuovo certificato, la seconda la visualizzazione di certificati ancora non completati, la terza l invio di certificati con la procedura off-line, l ultima la visualizzazione di certificati già inviati. Il certificato on-line, che non è strutturato in maniera completamente analoga a quello cartaceo, propone quattro schermate all interno delle quali inserire i dati personali del lavoratore, il certificato, i dati inerenti l evento e il datore di lavoro. Ogni quadro è costituito da campi obbligatori, i cui dati devono essere digitati per poter procedere nella compilazione, e facoltativi, che possono essere non immessi. La trasmissione del certificato è infine avviene cliccando su Inoltra Dati. L invio della certificazione può essere effettuato, oltre che on-line, anche offline su di un file secondo un tracciato record definito dall Inail a partire dalla voce 3) proposta dalla Toolbar. In tutti i casi, per la validità dell atto trasmesso on off line, il medico compilatore è tenuto a conservare, per un massimo di tre anni dalla data di stesura, una copia dello stesso, sottoscritto dall assicurato, per esibirlo all Inail o ad atro Ente o Organismo che ne dovesse fare richiesta. 1112 Mod. 1 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI INFORTUNIO LAVORATIVO PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Domiciliato in (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico L EVENTO È AVVENUTO IL in (Comune o Stato Estero) RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune N. civico Settore Lavorativo Agricoltura Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Attività lavorativa attuale (mansione) Attività lavorative precedentemente svolte Descrizione delle cause e circostanze dell infortunio L assicurato dichiara di aver abbandonato il lavoro il Data alle ore, Firma dell assicurato... DIAGNOSI PROGNOSI: inabilità temporanea assoluta al lavoro dal giorno Luogo fino a tutto il È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia A - per l INAIL - TIP. INAIL PAGINA 1 1213 ASSICURATO: COGNOME NOME SINTESI DELL ESAME OBIETTIVO DIAGNOSI ACCERTAMENTI GIÀ PRATICATI PRESCRIZIONI ESAMI SPECIALISTICI ALTRO Si presume invalidità permanente SI NO Prognosi riservata Pericolo di vita Ricovero ospedaliero presso... Caso mortale Disposta autopsia Nessuna delle precedenti DATI ANAMNESTICI RIFERITI ALL EVENTO POSTUMI DI ALTRE LESIONI O MALATTIE PREGRESSE RIFERITI O CONSTATATI SI NO Quali Invalido civile Pensionato INPS Altro... OSSERVAZIONI DEL MEDICO Luogo Codice Medico o del Presidio Sanitario Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia A - per l INAIL - TIP. INAIL PAGINA 2 1314 Mod. 1 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI INFORTUNIO LAVORATIVO PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Domiciliato in (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico L EVENTO È AVVENUTO IL in (Comune o Stato Estero) RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune N. civico Settore Lavorativo Attività lavorativa attuale (mansione) Agricoltura Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Attività lavorative precedentemente svolte Descrizione delle cause e circostanze dell infortunio L assicurato dichiara di aver abbandonato il lavoro il Data alle ore, Firma dell assicurato... DIAGNOSI PROGNOSI: inabilità temporanea assoluta al lavoro dal giorno fino a tutto il È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Luogo Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia B - per l Assicurato - TIP. INAIL PAGINA 1 1415 ASSICURATO: COGNOME NOME SINTESI DELL ESAME OBIETTIVO DIAGNOSI ACCERTAMENTI GIÀ PRATICATI PRESCRIZIONI ESAMI SPECIALISTICI ALTRO Si presume invalidità permanente SI NO Prognosi riservata Pericolo di vita Ricovero ospedaliero presso... Caso mortale Disposta autopsia Nessuna delle precedenti DATI ANAMNESTICI RIFERITI ALL EVENTO POSTUMI DI ALTRE LESIONI O MALATTIE PREGRESSE RIFERITI O CONSTATATI SI NO Quali Invalido civile Pensionato INPS Altro... OSSERVAZIONI DEL MEDICO Luogo Codice Medico o del Presidio Sanitario Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia B - per l Assicurato - TIP. INAIL PAGINA 2 1516 Mod. 1 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI INFORTUNIO LAVORATIVO PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Domiciliato in (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico L EVENTO È AVVENUTO IL in (Comune o Stato Estero) RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune N. civico Settore Lavorativo Attività lavorativa attuale (mansione) Agricoltura Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Attività lavorative precedentemente svolte Descrizione delle cause e circostanze dell infortunio L assicurato dichiara di aver abbandonato il lavoro il Data alle ore, Firma dell assicurato... DIAGNOSI PROGNOSI: inabilità temporanea assoluta al lavoro dal giorno fino a tutto il È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Luogo Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia C - per il Datore di lavoro - TIP. INAIL PAGINA 1 1617 Dati Personali 1718 Dati Certificati 1819 Dati Dati Evento 1920 Dati Datore di Lavoro 2021 Capitolo 2 Modulo 5SS Certificazione medica di malattia professionale Il modello 5 SS, certificazione medica di malattia professionale, deve essere inoltrato all Inail per il riconoscimento di una malattia professionale e, contestualmente, dello stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro eventualmente da questa derivato. L ultimo comma dell articolo 52 del T.U. (D.P.R ) precisa che: La denuncia della malattia professionale deve essere fatta dall assicurato al datore di lavoro entro il termine di giorni quindici dalla manifestazione di essa sotto pena di decadenza dal diritto all indennizzo per il tempo antecedente la denuncia, tale incombenza si intende assolta presentando al datore di lavoro la copia del certificato medico. Il successivo art. 53 del citato T.U. detta le norme cui deve attenersi il datore di lavoro una volta ricevuta la copia del certificato medico: La denuncia delle malattie professionali deve essere trasmessa sempre con le modalità di cui all art dal datore di lavoro all Istituto assicuratore, corredata da certificato medico, entro i cinque giorni successivi a quello nel quale il prestatore d opera ha fatto denuncia al datore di lavoro della manifestazione della malattia. Come si evince, dunque, esistono obblighi di legge ai quali si devono attenere sia il datore di lavoro che il medico ai fini di una corretta trattazione da parte dell Istituto di tali fattispecie. Il medico è tenuto al rilascio di un certificato che dovrà contenere quanto espressamente previsto sempre all art. 53 del T.U. ovvero..oltre l indicazione del domicilio dell ammalato e del luogo dove questi si trova ricoverato, una relazione particolareggiata della sintomatologia accusata dall ammalato stesso e di quella rilevata dal medico certificatore. I medici certificatori hanno l obbligo di fornire all Istituto assicuratore tutte le notizie che essi reputino necessarie. 1 Art. 13 DPR : La denuncia dei lavori e delle modificazioni di essi, la denuncia degli infortuni e tutte le comunicazioni all Istituto assicuratore debbono essere fatte nella sede della circoscrizione dell Istituto assicuratore nella quale si svolgono i lavori, salvo una diversa sede stabilita dall Istituto medesimo e sui moduli dallo stesso predisposti. A seguito di Delibera del Commissario Straordinario Inail n. 446 del la sede competente a trattare le denunce di infortunio e di malattia professionale è quella nel cui ambito territoriale rientra il domicilio dell assicurato. 2122 Il modello 5 SS è composto da due pagine: nella prima pagina, predisposta in tre copie (A per l Inail, B per l Assicurato, C per il Datore di lavoro) distinguiamo tre sezioni. Nella prima il medico deve: specificare la tipologia del certificato, precisando se si tratti di - PRIMO CERTIFICATO (apertura della pratica e inizio dell inabilità temporaneaprognosi), - CERTIFICATO CONTINUATIVO (proseguimento della temporaneaprognosi); - CERTIFICATO DEFINITIVO (chiusura della temporanea); - CERTIFICATO di RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA (ricaduta). inserire i dati anagrafici dell assicurato, il codice Istat del comune di residenza, il codice ASL ed il codice fiscale dell assicurato. La seconda sezione è riservata all assicurato che deve compilarla in maniera dettagliata fornendo notizie riguardanti la sua vita lavorativa (settore lavorativo e mansioni), specificando il datore di lavoro attuale e, ove ve ne siano stati, i precedenti. Deve indicare, inoltre, il rischio (situazione lavorativa lavorazionesostanza) cui addebitare la malattia. La compilazione di questo campo assume particolare rilievo tenuto conto che la manifestazione della stessa può avvenire anche a distanza di diversi anni dall esposizione al rischio (periodo di latenza), in particolare, per le manifestazioni neoplastiche per l insorgenza delle quali possono trascorrere anche oltre 30 anni dalla cessazione dall esposizione al rischio. Pur essendo demandato all assicurato il compito di compilare questa sezione, è importante che il medico certificatore chieda conferma dei dati inseriti tenuto conto che gli stessi contribuiscono in maniera significativa a ricostruire l anamnesi lavorativa, elemento essenziale per lo svolgimento di una corretta istruttoria medico-legale. Spesso, infatti, carenze al riguardo non solo determinano l allungamento dei tempi della trattazione dei casi presso le sedi, per la necessità di ricercare ulteriori elementi probatori, ma anche per l impossibilità di fatto di giungere al riconoscimento della natura professionale delle malattie denunciate. Nella stessa sezione deve essere anche trascritta la data in cui è stata posta per la prima volta la diagnosi della malattia in esame e l eventuale primo giorno di completa astensione dal lavoro. Nel merito si sottolinea l importanza di tale attestazione ai fini della prescrizione del diritto alle prestazioni. Tale diritto si prescrive nel termine di tre 2223 anni e 150 giorni e la Corte di Cassazione, confermando un principio affermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 31 del 1991, ha più volte ribadito che il giorno iniziale di decorrenza del termine va considerato quello in cui si realizzano le condizioni che consentono all assicurato di avere la ragionevole conoscibilità dell esistenza del diritto stesso, non solo quindi della natura professionale della malattia diagnosticata ma anche la consapevolezza che i postumi residuati siano indennizzabili. La sezione prevede che l assicurato sottoscriva i dati inseriti e richieda esplicitamente l accesso alle prestazioni economiche e sanitarie connesse al riconoscimento di malattia professionale previste dalla normativa vigente apponendo un ulteriore firma. Senza una attestazione di consenso l Inail, infatti, non può dar seguito alla richiesta. Si ricorda che il consenso così fornito dall assicurato non riguarda la disponibilità a sottoporsi ad eventuali accertamenti clinicostrumentali invasivi che potranno essere praticati e per i quali è prevista l acquisizione di un consenso specifico (consenso al trattamento sanitario) su apposita modulistica fornita presso la struttura sanitaria. Nell ultima sezione della prima pagina il medico deve riportare la diagnosi indicando le eventuali giornate di inabilità assoluta al lavoro da questa derivate. Diversamente da quanto avviene per le assenze per malattia comune (certificazione Inps), nel caso della certificazione Inail di malattia professionale, come per l infortunio lavorativo, è consentita la comunicazione della diagnosi al datore di lavoro per permettergli di adempiere ad un obbligo previsto per legge (presentazione all Inail della denuncia di malattia professionale, art. 53 T.U.). Su tale aspetto si è anche espresso positivamente il Garante per la Privacy con la Delibera n La conoscenza della diagnosi consente al datore di lavoro, tra l altro, di porre in atto tempestivamente eventuali misure preventive nei confronti di altri lavoratori esposti allo stesso tipo rischio. Il Garante ha, inoltre, sottolineato che l Inail non deve venire a conoscenza di pregresse situazioni patologiche non strettamente attinenti alla malattia denunciata. Il modello, in accordo con le modifiche apportate all art. 41 (Sorveglianza sanitaria) del D.Lgs. n ad opera del D.Lgs , che prevede l effettuazione di una visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l idoneità alla mansione, consente al medico, che redige un certificato definitivo, di segnalare la necessità di procedere al suddetto controllo da parte del medico competente. 2324 La seconda pagina, che non presenta sostanziali differenze rispetto all analoga del Modello 1 SS, che si redige in caso d infortunio, è predisposta in sole due copie e non è destinata al Datore di Lavoro in ragione dei dati sensibili che vi vengono riportati, non necessari per stilare la denuncia di malattia professionale. La compilazione di questa pagina è affidata al medico che deve effettuarla con particolare attenzione inserendo i dati raccolti in tutti i campi proposti (anamnesi patologica remota e prossima, accertamenti clinici già praticati, eventuale presenza di altre invalidità). 2425 Mod. 5 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Residente a (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale dal Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune Prov. N. civico Assicurato: Settore Lavorativo: Dipendente Agricoltura Autonomo Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Descrizione attività lavorativa attuale (mansione) Datori di lavoro precedenti con descrizione sintetica delle attività lavorativemansioni svolte dal al Datore di lavoro Comune Settore Lavorativo Attività LavorativaMansione Situazione LavorativaLavorazioneSostanza che avrebbe determinato la malattia Quando è stata posta per la prima volta la diagnosi della malattia in esame? Primo giorno di eventuale completa astensione dal lavoro a causa della malattia in esame Data Firma dell assicurato... Il sottoscritto fornisce i suddetti dati ai fini dell accesso alle prestazioni economiche e sanitarie connesse al risconoscimento di malattia professionale, previste dalla normativa vigente Firma dell assicurato... DIAGNOSI La malattia produce inabilità temporanea assoluta al lavoro SI NO dal giorno Luogo fino a tutto il È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia A - per l INAIL - TIP. INAIL PAGINA 1 25 Vedere altro
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