Source: http://www.gpilsorrisosarcedo.it/page.php?43
Timestamp: 2020-03-28 17:27:36+00:00
Document Index: 163814670

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'e contrario', 'art.22', 'art. 8', 'art.22', 'art. 22', 'art. 22', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 15']

Comunicazioni GP "Il Sorriso" Sarcedo e FIASP - Gruppo Podisti "Il Sorriso" Sarcedo A.S.D.
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Il Gruppo Podisti "Il Sorriso"
Comunicazioni GP "Il Sorriso" Sarcedo e FIASP
Al fine di essere trasparenti con i soci, gli amici e sostenitori e gli altri gruppi podistici, riportiamo qui di seguito lo scambio di lettere e email intercorse nei mesi scorsi tra il Gruppo Podisti "Il Sorriso" e la FIASP.
LETTERA DEL 25 maggio 2019
Egr. Sig. Meneghello Giorgio
Gruppo Podisti Sarcedo "IL SORRISO"
In riferimento all’applicazione della quota statutaria art. 6.4 per l'iscrizione dei NON SOCI FIASP valgono le normative comunicate con nostra mail del 17 aprile 2019 di cui Voi siete in possesso. Ricordiamo che, come in molte organizzazioni, le attività sociali e gli eventi organizzati prevedono un trattamento differenziato in termini di contributo di partecipazione e di contenuto tra i Soci ed i non Soci a cui viene così consentito di partecipare.
Per ottemperare alla norma Statutaria della FIASP, il NON Socio versa un CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE LUDICO-MOTORIA che le consente di essere parte dell’evento; se non versa tale contributo differenziato, acquisendo il relativo cartellino di partecipazione, lo stesso non fa parte dell’evento e non può usufruire, e non usufruisce dei servizi marcia, compreso quello infortunistico, mettendo in seri guai l’Organizzatore non FIASP in caso di sinistro; pertanto il rilascio della Omologazione è subordinata all'applicazione della particolare clausola da ben evidenziare nel volantino della manifestazione contenente i loghi Federali.
Essendo tale disposizione norma statutaria non è da nessuno derogabile, e può essere modificata solo dall’Assemblea Nazionale; il non applicarla, come già detto nella circolare, arreca danno patrimoniale alla Federazione, e l’Ufficio di Presidenza Nazionale, oltre che a prendere provvedimenti nei confronti dell’Organizzatore può bloccare l’affiliazione della Società per il nuovo anno. Il sistema di esazione potrà invece essere oggetto di diverse procedure che vengono definite dal Consiglio Federale solo per i grandi eventi a cui si concede il patrocinio e non alle singole manifestazioni.
Infine ogni Società è libera di aderire a più circuiti, ma non possono esistere manifestazioni a doppia omologazione che convivono sullo stesso evento, pertanto l’Organizzatore dovrà predisporre l’evento secondo le regole del circuito a cui è affiliato, e solo a questo; i Comitati Territoriali FIASP non hanno competenza in materia, né tanto meno l’Organizzatore, quindi accordi per eventi con doppie omologazioni, collaborazioni, patrocini, sono di esclusiva competenza degli Organi Centrali della Federazione, ed avvengono, se richiesti, da Organi Centrali di Federazioni, Enti del Settore a FIASP, e se FIASP ritiene cosa utile e vantaggiosa, condividerle tramite sottoscrizione di protocolli d’intesa, e che poi verrebbero applicati a livello decentrato.
LETTERA DEL 4 giugno 2019
Egr. Sig. ENEA FRANCESCO
Presidente Comitato territoriale FIASP di Vicenza
OGGETTO: Riscontro a nota del 25 maggio 2019 (ricevuta via e-mail in data 29 maggio).
A riscontro della nota di cui all’oggetto, prendo nota che non è possibile, da parte Vostra, accettare la doppia omologazione della prossima edizione della “14^ Caminada dell’uva” di domenica 18 agosto 2019.
È, quindi, intenzione mia e del consiglio direttivo in carica, rispettare tutte le regole che sono state previste al momento della nostra affiliazione come gruppo. Chiediamo pertanto di farci avere l’omologazione della manifestazione suddetta in tempi brevi, in modo da poter procedere alla redazione dell’opuscolo della manifestazione. Rimango in attesa dell’accreditamento del nuovo gruppo di cammino “Cammina Sarcedo”.
Colgo l’occasione per ricordarLe la nostra richiesta di acquisto di quattro bidoni termici, già avanzata in dicembre dell’anno scorso e che dovevano esserci consegnati a fine maggio.
Il Presidente del Gruppo Podisti
IL SORRISO Sarcedo ASD
LETTERA DEL 18 luglio 2019
In riferimento alla nostra del 25 maggio 2019, in cui si puntualizzava l’impossibilità di poter aderire a più circuiti e che non possono esistere manifestazioni a doppia omologazione che convivono sullo stesso evento, e relativa Vostra del 4 giugno 2019 nella quale dichiaravate in modo inequivocabile la Vostra intenzione di rispettare tutte le regole relative alla omologazione da Voi richiesta, abbiamo constatato che le vostre affermazioni erano false, scritte solamente a carpire la nostra buona fede ed ottenere l’omologazione della vostra marcia.
Infatti un vostro volantino pubblicizza l’evento della marcia dell’Uva di Sarcedo in programma domenica 18 agosto 2019 omologata con altra associazione, e per la stessa manifestazione è stata richiesta omologazione alla FIASP e da Noi concessa.
Al danno di immagine per la FIASP si aggiunge anche la beffa da parte vostra, in quanto la marcia da voi omologata con altra associazione risulta essere stata effettuata in data 17.02.2019, e pertanto con la vostra del 4 giugno 2019 eravate già al corrente di effettuare la manifestazione con doppia omologazione, nonostante i vostri strani e falsi propositi di accettare le clausole stabilite.
Alla luce di questi incresciosi eventi, da voi predisposti volutamente e in modo provocatorio, sollecitiamo ancora una volta la vostra attenzione a rivedere l’applicazione dei Nostri regolamenti entro e non oltre il 22 luglio 2019, in caso contrario o Ella svolge l’evento solo e soltanto sotto i loghi e le regole della FIASP, a cui Ella come Presidente di una società Affilata ha l’obbligo di attenersi e rispettare, od altrimenti il Comitato Territoriale è obbligato a revocare l’Omologazione dandone notizia al pubblico; in tal caso l‘Organizzatore non ha l’applicazione all’evento dei sistemi di garanzia e sicurezza predisposti da FIASP e deve provvedere a porre in sicurezza, per infortunio, i partecipanti in maniera autonoma e con propri mezzi,e la Fiasp non garantirebbe nessuna assistenza in materia infortunistica ed RCTV.
Inoltre il Comitato Territoriale dovrà segnalare alla Presidenza Nazionale tale comportamento, per valutarne gli estremi per la applicazione della sanzione, derivante da grave inosservanza dello Statuto e Regolamenti Federali, consistente nella sospensione delle Omologazione alla società, per l’anno 2020 a tutte le iniziative ed eventi posti in essere da codesta società (Percorso Permanente e Gruppo di Cammino compreso).
La sua iniziativa di pretendere unilateralmente di regolare un evento ludico motorio, sul quale si chiede la omologazione Federale e sul quale si vogliono applicare regole diverse di altra organizzazione societaria nettamente in contrasto con i dettami e l’etica delle norme federali, non è percorribile.
LETTERA DEL 22 luglio 2019
Al Presidente e ai componenti del Comitato Nazionale FIASP
OGGETTO: Osservazioni sulla lettera del 18 luglio 2019 inviata dal presidente del comitato territoriale di Vicenza.
Spettabili componenti del Comitato Nazionale FIASP,
Mi rivolgo a Voi al fine di chiarire alcune gravi questioni, sollevate dalla lettera inviatami dal presidente del comitato territoriale di Vicenza, Francesco Enea. In tale lettera, qui allegata, il presidente sollevava dubbi sull’omologazione della “14 Caminada dell’uva”, affermando che per questa manifestazione sarebbe stata eseguita una doppia omologazione, contraria alle regole della FIASP.
Innanzitutto, è necessario definire cos’è la doppia omologazione rispetto all’omologazione singola. Si definisce doppia omologazione quando il regolamento di una manifestazione è condiviso e accettato da due comitati o federazioni, i quali rilasciano la relativa omologazione all’organizzatore. Nel caso di omologazione singola il regolamento è accettato da una sola federazione o comitato e dall’organizzatore.
Per la “14^ Caminada dell’uva” è stata richiesta omologazione, alla federazione FIASP, concessa in data 23 maggio 2019 con numero 77, come visibile nei documenti allegati. Nella stessa giornata di svolgimento della “14^ Caminada dell’uva” abbiamo deciso di organizzare un’ulteriore manifestazione podistica, denominata “Marcia dell’Uva di Sarcedo”, con diverso regolamento, diverso orario di partenza, tutela assicurativa separata, biglietti di partecipazione distinti, riconoscimenti per i gruppi separati. Quest’ultima “Marcia dell’Uva di Sarcedo” è rivolta ai gruppi associati al comitato Marciapadova o EPS convenzionati; ed è stata dunque omologata con Marciapadova (omologazione numero 69 del 17.02.2019).
L’affermazione del presidente Enea, secondo cui sarebbe stata realizzata doppia omologazione, è quindi falsa, dato che si tratta invece di due manifestazioni ben distinte, ognuna con omologazione singola.
Tuttavia, vogliamo sottolineare che la doppia omologazione con FIASP Padova e Marciapadova è una pratica usuale nelle marce del territorio padovano (alleghiamo copia di un volantino di una marcia padovana con doppia omologazione). Tale pratica è quindi contraddittoria rispetto al divieto della doppia omologazione imposto del presidente Enea a Vicenza. Dato che, in seguito alla nostra richiesta di chiarimenti al presidente Enea, non ci sono state fornite risposte coerenti, chiediamo a Voi, comitato nazionale, delle delucidazioni.
Facciamo notare che il presidente Enea e il presidente territoriale di FIASP Padova, il signor Gusella, sono da molti anni membri del comitato nazionale FIASP, e che regolarmente partecipano alle riunioni nazionali; mi chiedo dunque come sia possibile che in tutto questo tempo non sia mai stata affrontata e risolta la questione della doppia omologazione. È molto grave che la FIASP nazionale accetti queste situazioni altamente contraddittorie nei vari comitati federali, ed è dunque di FIASP e dei suoi dirigenti la responsabilità del “danno di immagine” citato dal presidente Enea, e non certo del Gruppo Podisti di Sarcedo, che nulla ha a che fare con questa questione.
Il Gruppo Podisti “Il Sorriso” di Sarcedo ha infatti rispettato tutte le regole imposte dalla FIASP di Vicenza, ed è altamente denigratorio accusarci di aver intenzionalmente “carpito la buonafede” della FIASP di Vicenza per ottenere l’omologazione della nostra manifestazione. Nonostante vi siano stati numerosi confronti verbali al riguardo con il presidente Enea, egli continua a fare affermazioni accusatorie e scorrette. Ad esempio, il Gruppo Podisti “Il Sorriso” ha ricevuto l’omologazione per la “14 Caminada dell’uva” da Marciapadova il 17 02 2019, tuttavia, non appena il presidente Enea ci ha comunicato il divieto di eseguire una doppia omologazione per la nostra manifestazione, abbiamo provveduto immediatamente a richiedere a Marciapadova un’omologazione singola per l’evento Marcia dell’Uva di Sarcedo; non è dunque veritiero affermare che noi abbiamo agito in modo ingannevole, cercando di ottenere la doppia omologazione senza che egli ne fosse a conoscenza. Di tale evento è stato realizzato infatti, oltre al regolamento separato, un volantino apposito totalmente diverso dal volantino FIASP, entrambi qui allegati. Non c’è stato quindi da parte nostra nessuno “strano e falso proposito”, ma è stato fatto tutto con la massima chiarezza, onestà e rispetto delle regole della FIASP e dei dettami del presidente Enea.
Di conseguenza, le minacce di sanzioni e di revoca dell’omologazione per la “14 Caminada dell’uva”, la sospensione delle omologazioni per l’anno 2020 di tutte le nostre iniziative, tra cui il Percorso Permanente e il Gruppo Cammino, non sono solo immotivate, ma anche mirate a mantenere nelle mani del comitato FIASP di Vicenza il monopolio delle manifestazioni ludico-motorie della provincia di Vicenza. Risulta chiaro che il presidente Enea voglia deliberatamente eliminare qualsiasi concorrenza derivante da altre federazioni o comitati, nonché annientare lo stesso Gruppo Podisti di Sarcedo, che, per le sue proposte innovative, risulta a lui molto scomodo. Oltre a ciò, il presidente Enea non ha l’autorità per dare direttive su manifestazioni che non sono di competenza FIASP, e mi riferisco espressamente alla “Marcia dell’Uva di Sarcedo”, omologata con Marciapadova.
Invitiamo quindi il comitato FIASP nazionale ad occuparsi della questione e a dare chiare direttive al comitato provinciale.
IL SORRISO Sarcedo
LETTERA DEL 26 luglio 2019
Al Presidente del Gruppo Podisti Sarcedo “Il Sorriso"
Sig. Meneghello Giorgio
Al Presidente del Comitato Territoriale FIASP Vicenza
Sig. Francesco Enea
Oggetto: Problematiche in essere tra il Gruppo Podisti Sarcedo “Il Sorriso” ed il Comitato Territoriale FIASP di Vicenza.
Ricevuta la Sua nota del 22/07/2019 questa Presidenza ha reperito tutta la documentazione, corrispondenza intercorsa, volantini ecc, inerenti il caso della Omologazione da parte di FIASP Comitato Territoriale Vicenza della Marcia “14ª Caminada dell’Uva“.
Sinceramente la Sua nota lascia molto perplessi e solleva dubbi, sulla corretta conoscenza, da parte Sua, delle Carte Federali FIASP, della Sua Organizzazione, delle Sue Regole e sulla coerenza dell’azione posta in essere dalla S.V. quale soggetto che ha scelto volontariamente di affiliarsi alla FIASP.
I contenuti di merito delle Sue osservazioni superano ed ignorano l’oggettività dei fatti e le teorie giustificative addotte, superano, per esser cortesi, il confine tra la realtà e la coerenza delle situazioni, per sfociare in affermazioni di pura liberalità che contrastano con l’etica, prevista dallo Statuto, che un Dirigente Federale Periferico dovrebbe avere nei rapporti con la Federazione.
Il 18 Agosto 2019 il Gruppo Podisti Sarcedo organizza nella stessa località, sullo stesso percorso, con lo stesso punto di iscrizione, con partenza ed arrivo nella stessa via, con gli stessi chilometraggi una manifestazione ludico-motoria con l’oggettivo accavallarsi della fascia oraria di partenza nel lasso di tempo (una 07:00–09:00) l‘altra dalle ore 07:30 alle ore 09:00, con iscrizioni separate per le quali il partecipante dovrebbe, non si sa in base a quali criteri, decidere se prendere il cartellino di partecipazione dal circuito del Comitato Provinciale Coordinamento Podismo Marcia Padova o dal Circuito Federale di FIASP. Si perché si vuole semplicemente senza alcuna verifica di possibilismo, far convivere due diverse strutture operative con le loro regole obbligazioni, servizi da rendere ecc. quali la FIASP ed il MarciaPadova, pretendendo dagli enti di riferimento l’Omologazione dell’evento ed i suoi relativi servizi. I presupposti di adesione e trattamento e tutele dei partecipanti sono totalmente diversi, sia per le modalità di iscrizione e di costi delle stesse, sia per l’applicazione delle norme sulla privacy, che dovrebbero essere portate a conoscenza dei partecipanti, e sia in caso di sinistri dei vari tesserati e non tesserati lasciamo tesserati e dei vari soci e non soci di ambedue i circuiti per i quali sarebbe utile capire chi interviene, anche perché la tutela economica di sinistrati è diversa per le polizze che fanno capo ai due soggetti referenti, problemi complessi e delicati che meriterebbero rispetto ed attenzione e che non possono convivere, senza una azione di coordinamento, nel rispetto del marciatore.
Questi sono i fatti, che per quanto si tenti di avvolgere in una nebbia fumogena di volantini banalmente similari evidenziano comportamenti scorretti come farsi omologare prima nel febbraio 2019 (17/02/2019) l’evento sotto similare nome dal Marcipadova, e chiedere dopo l’omologazione per lo stesso sostanziale evento a FIASP il 23 maggio 2019.
La FIASP nella sua caparbia azione volta al rispetto delle norme che regolano l’Organizzazione degli eventi ludico-motorio, contenute del Regolamento Applicativo Organico delle Manifestazioni ludico-motorie si è sempre posta e si pone l’obbiettivo della massima garanzia e tutela del partecipante che passa anche attraverso il corretto comportamento dell’Organizzatore, e per tal motivo o gli eventi si fanno secondo le regole Federali o non si omologano.
Passiamo alla sua ingegnosa iniziativa: su una manifestazione, che abbiamo visto si svolge nello stesso luogo, stessa data, stesso percorso, coincidenza parziale di fasce orarie (a tal proposito, cosa intende fare, mettere le transenne affinché sino alle 07:30 quelli aderenti al Marcipadova non partano? siamo seri e comunque i partecipanti che hanno passi diversi si mescoleranno inevitabilmente), ma iscrizioni a circuiti diversi gestiti dallo stesso Organizzatore con referenti che applicano disposizioni diverse peri partecipanti, si pretende di avere anche l’Omologazione Federale.
La FIASP prevede la possibilità di organizzare eventi nello stesso giorno, negli stessi luoghi, con lo stesso organizzatore che possono far riferimento a diversi circuiti che ne omologano l’evento, ma a monte di tutto questo vi è la necessità di porre in essere regole, da applicare universalmente, che coordino e concilino e rendano certamente e logicamente applicabile le varie regole che ogni soggetto partecipante si dà.
Ciò avviene solo e soltanto attraverso atti formali convenzionali approvati dal Consiglio Federale, Convezioni tra Federazioni od Enti in filiera Nazionale o Enti diversi che dando norme comuni da rispettare, su tutto il territorio Nazionale, coordinano il tutto e danno la possibilità di avere nella stessa manifestazione loghi diversi, espressioni di doppia omologazione.
Cosa già in essere con la UMV e per un breve periodo anche con il MarciaPadova.
Le disposizioni esistono, sono chiare ed assodate, la questione della doppia omologazione, come Lei dice, è stata da tempo risolta dal Consiglio Federale, è operativa nei Comitati Territoriali, e non esistono situazioni altamente contraddittorie; se è in buona fede, integri la sua informazione anche sulla esatta individuazione degli Organi Centrali e Periferici della FIASP, atto tra l’altro di dovuta cortesia.
In mancanza di tutto ciò, come nel Suo caso, la FIASP vieta qualunque forma di copresenza o cogestione, comunque denominata o camuffata, su uno stesso evento ludico motorio di più di un soggetto omologante e soggetto garante di riferimento per le tutele ed i servizi da fornire ai partecipanti, al quale quindi non può concedere il patrocinio.
Pertanto la nota del 18 luglio 2019 a Lei inviata dal Comitato Territoriale FIASP di Vicenza è pienamente condivisa da questa Federazione essendo in linea con le direttive impartite dal Consiglio Federale, pertanto la “14ªCaminada dell’Uva“ o ha uno svolgimento autonomo o le viene correttamente revocata l’Omologazione.
Il Rilascio della Omologazione, come la Revoca della Omologazione, nel caso sussistano gli estremi, secondo le norme Federali, è di diretta ed esclusiva competenza del Comitato Territoriale FIASP che in piena autonomia ne assume ogni responsabilità e non degli Organi Federali Centrali ai quali dà semplice comunicazione.
Avrei potuto rispondere alla Sua nota solo con queste ultime poche righe, sulla competenza in materia di omologazioni, ma i contenuti della missiva meritavano un’informazione più ampia non negando a nessuno per principio la buonafede che muove le azioni umane e in ragione del quale, presumo, ha espresso concetti approssimati od errati.
Personalmente non capisco perché Lei che è libero di aderire, in contemporanea, oltre a che a FIASP ad altre filiere, federazioni ecc. per le quali può organizzare eventi in piena libertà ed autonomia seguendo le regole di ciascun ente con cui entra in contatto, ovviamente in momenti diversi ed a sé stanti, abbia voluto costruire un percorso artatamente rivolto a violare le nostre regole federali nel tentativo di far coesistere e conciliare l‘inconciliabile, forse perché non vuole scegliere.
Scelga in piena libertà e trasparenza con chi vuole stare, organizzarsi per ognuno di essi l’evento che desidera,e non costruisca ad arte ed illogiche convivenze per tentare di trarre il massimo profitto in termini di partecipanti alle sue manifestazioni in spregio ad ogni logica anche la più puerile.
Infine l’imputare al Presidente ENEA, come momento negativo, l’azione di mantenere il monopolio delle manifestazioni ludico-motorie nella Provincia di Vicenza ed eliminare ogni altra concorrenza derivante da altre Federazioni o Comitati, non è certo una critica, ma una benemerenza; il Presidente ENEA svolge un’azione di un soggetto altamente fidelizzato e deciso a portare aventi gli scopi della FIASP che degnamente rappresenta e che i terzi riconoscono vista l’entità e sviluppo del Comitato Territoriale di Vicenza.
Tutto questo contrariamente alla Sua persona che, dimostra di non essere per nulla fidelizzato a FIASP, ove pone in essere azioni di disturbo e destabilizzanti. Credo che Ella sia con noi, indifferentemente, come è con altri e qualunque altro, perché Ella non vuole perseguire al meglio gli scopi della FIASP ma ricerca, in strane alchimie e comportamenti surrettizi di ottenere solo il massimo del risultato possibile di partecipanti ai suoi eventi.
Tanto dovevo nell’interesse della Federazione
LETTERA DEL 30 luglio 2019
Al Presidente del Comitato Nazionale FIASP
OGGETTO: Risposta alla lettera del presidente del comitato Nazionale FIASP del 26 luglio 2019.
nel ringraziarla per la cortese risposta, in cui più volte ha espresso dubbi sulla mia buonafede, intendo in tal senso rassicurarLa. Mi ritengo persona corretta e in buona fede! Ho anche apprezzato il suo voler essere cortese nel giudicare il mio operato non volendo usare termini che evidentemente le sarebbero apparsi più aderenti al suo pensiero, atti a commentare il mio voler “superare ed ignorare l’oggettività dei fatti e le teorie giustificative che ho addotto, superando il confine tra la realtà e la coerenza delle situazioni, per sfociare in affermazioni di pura liberalità che contrastano con l’etica, prevista dallo Statuto…”.
La ringrazio anche per aver inserito nella Sua cortese risposta la parola “ETICA”, sì, perché non mi è chiaro quale sia il valore etico nell’opporsi al fatto che un organizzatore, il quale, al pari di tantissimi altri, molto spesso sacrifica se stesso e i suoi collaboratori per il bene della collettività, possa “trarre il massimo profitto in termini di partecipanti alle sue manifestazioni”, accusandolo di “costituire ad arte illogiche convivenze in spregio ad ogni logica, anche la più puerile”.
Detto ciò intendo rassicurare Lei ed il Presidente Provinciale Enea, al quale cortesemente Lei mi rimanda per competenza, che la partecipazione alla Manifestazione omologata da Comitato Marciapadova è destinata ai soli Gruppi iscritti in forma esclusiva al suddetto Ente, lasciando tutti gli altri partecipanti, inclusi i singoli, alle regole Fiasp alle quali ho sempre e correttamente aderito. La 14^ Caminada dell’Uva si svolgerebbe dunque con le stesse identiche modalità degli anni scorsi per tutti i partecipanti singoli e i gruppi Fiasp. L’individuazione del Gruppo partecipante iscritto al Comitato Marciapadova sarà quindi oltremodo palese ed evidente, avendo costoro un titolo di partecipazione (biglietto) dedicato; non vi sarà dunque alcun bisogno di transenne per le partenze separate o quant’altro, dato che i gruppi di partecipanti sono già ben definiti e distinti. Appare quindi evidente, e ciò nonostante lo ribadisco, che non vi è alcuna sovrapposizione, e in caso di sinistro per infortunio non vi sarà alcun bisogno da parte dell’infortunato di presentare una illogica richiesta ad altro ente che non è competente.
Vorrei inoltre chiarire che il fatto che io abbia richiesto l’omologazione della mia manifestazione podistica nel febbraio 2019 a Marciapadova non è affatto un comportamento scorretto, dato che già nel luglio 2018 avevo provveduto all’iscrizione della “14^ Caminada dell’Uva” al circuito Fiasp, con pagamento della quota e inserimento nel calendario sia nazionale che provinciale; l’iscrizione Fiasp è dunque avvenuta ben prima che io richiedessi l’omologazione a Marciapadova. La riprova è che la manifestazione “Marcia dell’Uva di Sarcedo” nel calendario Marciapadova non è presente. Lo può verificare dal link qui riportato:
http://www.marciapadova.it/components/com_morfeoshow/myphoto/foto_art/Calendario%202019/Calendario_MPD_2019_web.pdf
Torniamo però di nuovo alla parola “ETICA” che viene spesso invocata ed usata per colpire chi è in disaccordo con le scelte del Gruppo Dirigente della Associazione (parlo di FIASP) di cui faccio parte al pari di tanti altri e da molti anni.
Vorrei cortesemente che Ella mi spiegasse quando scrive: “Infine l’imputare al Presidente ENEA, come momento negativo, l’azione di mantenere il monopolio delle manifestazioni ludico-motorie nella Provincia di Vicenza ed eliminare ogni altra concorrenza derivante da altre Federazioni o Comitati, non è certo una critica, ma una benemerenza; il Presidente ENEA svolge un’azione di un soggetto altamente fidelizzato e deciso a portare aventi gli scopi della FIASP che degnamente rappresenta e che i terzi riconoscono vista l’entità e sviluppo del Comitato Territoriale di Vicenza”, da quando la parola “monopolio” rappresenta un valore etico. In nessun ambito della società civile ciò è accettabile, tantomeno può esserlo nel nostro mondo di manifestazioni ludico-motorie, dove oltre al volontario impegno di donne e uomini di associazioni, per raccogliere, legittimamente, fondi per scopi istituzionali, sempre più spesso, vengono raccolti fondi destinati a progetti benefici.
Rimango personalmente amareggiato per essere stato liquidato dal Presidente dell’Associazione Fiasp, di cui faccio parte, a cui mi ero rivolto per spiegare il mio intento, auspicando di trovare un punto di incontro a favore della mia legittima volontà di ottenere il miglior risultato possibile per la manifestazione in oggetto, con la frase che cito testualmente: “Tutto questo contrariamente alla Sua persona che, dimostra di non essere per nulla fidelizzato a FIASP, ove pone in essere azioni di disturbo e destabilizzanti. Credo che Ella sia con noi, indifferentemente, come è con altri e qualunque altro, perché Ella non vuole perseguire al meglio gli scopi della FIASP ma ricerca, in strane alchimie e comportamenti surrettizi di ottenere solo il massimo del risultato possibile di partecipanti ai suoi eventi.”
È mia ferma certezza che lo sport debba favorire un clima di unione e collaborazione, e non di rivalità e divisione, soprattutto nell’ambito delle manifestazioni ludico-motorie gestite da volontari, è dunque contrario alla stessa natura di questo tipo di attività il fatto di non accettare e non promuovere gli scambi collaborativi con altri gruppi e federazioni, chiudendosi invece in sé stessi e alimentando il monopolio e le “contese” sulle marce di un territorio.
Sono convinto che allargare i confini e la platea dei partecipanti sia moralmente ed eticamente fortemente corretto, e dopo aver spiegato che non vi è alcuna possibilità di confusione fra i partecipanti, essendo questi ben definiti, da un lato i gruppi iscritti al Comitato Marciapadova e dall’altro tutti gli altri, ribadendo altresì che (La cito) “ottenere solo il massimo del risultato possibile di partecipanti ai suoi eventi” non è un disvalore, invito il Presidente Enea, a cui Lei Presidente nazionale demanda la decisione a rivedere la posizione fin qui assunta, convinto più che mai che posizioni non oltranzistiche facciano bene all’intero movimento podistico ludico-motorio, sotto qualunque bandiera esso si ponga, favorendo la libera partecipazione dei podisti e lo scambio fra gruppi ed enti diversi.
LETTERA DEL 2 agosto 2019
Con la presente si comunica che, il Comitato Territoriale FIASP di Vicenza, in ottemperanza alle disposizioni Federali, è stato costretto per gravi e non sanabili irregolarità riscontrate nella richiesta di omologazione della “14ª Caminada dell’uva” di domenica 18 agosto 2019 da parte del Gruppo Podisti IL SORRISO Sarcedo ASD
a REVOCARE la Omologazione FIASP all’evento.
Pertanto a tale manifestazione non si applicano alcune forme di prestazioni, di garanzie e di tutele anti infortunistiche proprie delle manifestazioni Federali, anche per i propri Soci FIASP, essendo la Omologazione presupposto necessario per ogni forma di assistenza.
LETTERA DEL 7 agosto 2019
Alla cortese attenzione di tutti i gruppi podistici, presidenti, soci e singoli camminatori
OGGETTO: Note sulla 14^ Caminada dell’Uva di Sarcedo del 18 agosto 2019
Gentili presidenti e podisti,
vi indirizzo questa lettera per informarvi che, a seguito della revoca dell’omologazione FIASP, la 14^ Caminada dell’Uva del 18 agosto 2019 si svolgerà comunque, ma con omologazione di MARCIAPADOVA.
Le quote di partecipazione rimarranno invariate, e ammontano a:
2,00 € per i gruppi affiliati a qualsiasi federazione (MARCIAPADOVA, FIASP o altre) e per i tesserati di qualsiasi società sportiva
2,50 € per i singoli non tesserati ad attività sportive.
Vorrei in particolar modo sottolineare che per la manifestazione è prevista copertura assicurativa completa: ciò include assicurazione per gli infortuni e responsabilità civile verso terzi. L’assicurazione copre tutti i partecipanti, tesserati con qualsiasi federazione o associazione, tutti i singoli podisti e tutti i volontari che prestano servizio alla manifestazione (per questi ultimi la copertura è valida anche nei giorni precedenti e successivi all’evento). Quindi, chi afferma che i tesserati FIASP non saranno tutelati da copertura assicurativa non corrisponde a verità.
Essendo la copertura assicurativa relativa alla manifestazione e non al singolo podista, per i partecipanti singoli non ci sarà bisogno dei tagliandini da 0,50€, né di scrivere nome, cognome e data di nascita, il che consente una maggiore tutela della privacy dei partecipanti e una notevole velocizzazione della distribuzione. Non essendo presenti i tagliandini, l’intera somma ricavata dalle quote di partecipazione, esclusi i 170 € della copertura assicurativa (infortuni e responsabilità civile), andrà direttamente al gruppo organizzatore della marcia, e non alla federazione; lascio a voi presidenti dei gruppi intuire quanto sia vantaggiosa questa soluzione.
Vorrei aggiungere anche che le premiazioni dei gruppi si svolgeranno senza distinzione di federazione affiliata, provincia o altro, dando pari dignità a tutti i gruppi sostenitori.
Sorge comunque l’interrogativo: perché, dopo tredici edizioni, FIASP ha revocato l’omologazione alla 14^ Caminada dell’Uva? La risposta è semplice: il comitato FIASP di Vicenza ha interesse nel mantenere il monopolio nella provincia, e non tollera altre federazioni o associazioni concorrenti, quali MARCIAPADOVA. È stata infatti vietata da FIASP Vicenza la doppia omologazione, che in provincia di Padova è prassi usuale.
Il Gruppo Podisti Il Sorriso di Sarcedo, invece, è contrario al monopolio e crede in un ideale di accettazione e apertura verso altri gruppi, senza creare rivalità e barriere, anche di prezzo.
Purtroppo siamo ben coscienti delle continue pressioni esercitate da FIASP Vicenza al fine di non far partecipare gruppi e podisti alla nostra manifestazione. Pur essendo consci che la decisione non è facile, invitiamo i presidenti a partecipare come gruppo per dare un chiaro segnale di cambiamento alla FIASP, dato che la mancata partecipazione significherebbe anche avallare questo monopolio. Siamo tutti volontari e lavoriamo per il bene del paese e dei podisti, quindi vi invitiamo a non lasciarvi scoraggiare, tenere duro e lavorare perché lo sport sia bene di tutti e abbia la massima diffusione.
Vorremmo comunque indirizzare un caloroso ringraziamento a MARCIAPADOVA, che nella sua ottica di apertura e inclusione promuove la collaborazione tra i gruppi e ci ha dato il suo appoggio. Ringraziamo anche tutti i gruppi e i presidenti sostenitori, che come noi credono nel superamento delle barriere e dei confini. Grazie al vostro supporto il gruppo “Il Sorriso” continuerà a proporre iniziative, anche nei prossimi mesi.
Per concludere, invito chiunque avesse bisogno di chiarimenti anche relativi all’organizzazione e svolgimento della 14^ Caminada dell’Uva a sentirsi libero di contattarmi, anche personalmente, al mio numero di cellulare che riporto in calce.
Tel. Cellulare: 3485122823
LETTERA DEL 5 settembre 2019
OGGETTO: richiesta spiegazioni inerenti all’affiliazione per l’anno 2020.
In data 22/06/2019 abbiamo ricevuto tramite e-mail la vostra comunicazione nella quale ci invitavate a presentare entro il 2 luglio la conferma delle manifestazioni per l’anno 2020.
In data 02/07/2019 vi abbiamo inviato nostra e-mail di risposta, con la quale confermavamo per l’anno 2020 i Percorsi permanenti di Sarcedo dall’1/1 al 31/12/2020 e la manifestazione legata ai Percorsi permanenti intitolata “Buon anno a Sarcedo sui percorsi permanenti”, prevista per mercoledì primo gennaio 2020 con le stesse modalità dell’anno 2019.
In data 12/07/2019 alla fine della riunione tenutasi a Breganze, prima del ritiro della documentazione necessaria all’affiliazione, ci è stato verbalmente riferito da lei, presidente, di attendere notizie riguardanti la conferma della stessa.
A tutt’oggi, dopo ben 55 giorni, non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione, né verbale né scritta a riguardo.
a) se sono confermate tali date e manifestazione;
b) se è confermata l’affiliazione alla Fiasp del gruppo podisti Il Sorriso Sarcedo.
Attendiamo risposta e spiegazioni in merito entro MARTEDI’ 10 SETTEMBRE; oltre tale data ci riteniamo svincolati da qualsiasi obbligo nei confronti vostri e della federazione.
Infine, facciamo notare che il tempo trascorso inutilmente non corrisponde alla “correttezza federale” sbandierata dalla Fiasp.
LETTERA DEL 22 ottobre 2019
Spett.: COMMISSIONE FEDERALE D’APPELLO
Presso Comitato federale FIASP
Str. Lunetta, 3
46100 Lunetta-Frassino (MN)
OGGETTO: Richiesta di valutazione della Commissione d’Appello sul comportamento del Presidente e dei componenti del Comitato Territoriale FIASP di Vicenza (art.22 Statuto Federale).
Con la presente si richiede l’intervento di codesta Commissione per valutare la “correttezza” e conformità allo Statuto e Regolamenti federali in merito al comportamento del Presidente e dei componenti del Comitato Territoriale FIASP di Vicenza, che si è riscontrato in più occasioni.
Entrando nel merito elenchiamo i seguenti punti:
1) Revoca dell’omologazione FIASP Vicenza (N°77 del 23/05/2019) relativa alla 14^ edizione della “Caminada dell’uva” del 18/08/2019. Il gruppo organizzatore, Il Sorriso di Sarcedo, ha rispettato quanto indicato nello Statuto nazionale e nei Regolamenti, ovvero è stata proposta una manifestazione ludico motoria unicamente omologata FIASP, come sempre fatto nelle 13 edizioni precedenti. Il comitato FIASP di Vicenza ha inappropriatamente revocato l’omologazione in data 02/08/2019 con motivazioni inadeguate ed inesistenti; inoltre senza rispettare lo Statuto all’art. 8.2 “Obblighi dei soci”. Nello specifico è stata prevista direttamente l’esclusione omettendo tutti i passaggi precedenti.
2) Mancata risposta (silenzio/rifiuto) alla nostra richiesta di affiliazione del gruppo per l’anno prossimo presentata via e-mail in data 02/07/2019.
3) Mancata risposta (silenzio/rifiuto) alla nostra richiesta di conferma iscrizioni ai calendari nazionale e territoriale 2020 delle nostre manifestazioni:
- “Percorsi permanenti 2020”.
- “Buon anno a Sarcedo sui percorsi permanenti” 2020, di cui l’allegata nota di sollecito del 5 settembre 2019.
4) In data 16/11/2018 ed in data 09/10/2019 è stato comunicato da parte del consiglio territoriale l’aumento delle quote d’iscrizione per i partecipanti alle manifestazioni ludico motorie FIASP di Vicenza. Tutto questo è stato deciso arbitrariamente in sede di consiglio territoriale senza suffragio da parte dell’assemblea dei soci. Inoltre, sono state fatte le variazioni dopo avere raccolto le affiliazioni da parte dei gruppi (luglio di ogni anno). Non solo: nell’assemblea dei soci di Vicenza del 30/06/2018, nella fase conclusiva, il presidente Francesco Enea confermava le quote per l’anno 2019 rimanevano invariate ad 2 euro per i Soci e 2,50 per i non Soci.
Alleghiamo documentazione inerente.
Chiediamo cortesemente esprimiate il vostro parere in merito e soprattutto è necessario, per questo Gruppo appellante, conoscere tutte le motivazioni al fine della doverosa tutela.
Si attende fiduciosi una sollecita risposta.
Per il “IL SORRISO” Sarcedo ASD
RACCOMANDATA DEL 31 ottobre 2019
Al Presidente “ Gruppo Podisti Sarcedo “ IL Sorriso “
Via Brazzale 26
Oggetto: Richiesta di valutazione della Commissione di Appello sul comportamento del Presidente e dei componenti del comitato territoriale FIASP di Vicenza (art.22 Statuto Federale)
In merito alla Sua richiesta in oggetto riportata, si comunica quanto segue: L’Art. 12 dello Statuto Individua come Organi giurisdizionali - La Commissione di appello Federale – L’Ufficio di Presidenza Federale
Il citato art. 22 dello Statuto recita “ La Commissione di Appello è composta da tre membri effettivi e due supplenti eletti dalla Assemblea Federale: La Commissione Elegge al proprio interno il Presidente .
Come vede l'art. 22 non è pertinente in materia di compiti e funzioni della CAF in quanto gli stessi sono definiti dal Regolamento Applicativo Organico.
Tale Regolamento Recita : La Commissione d'Appello Federale ha le seguenti competenze:
a. decidere in secondo grado sui ricorsi presentati avverso le decisioni Ufficio di Presidenza Federale;
b. decidere in primo grado sulle controversie che vedono coinvolti i Dirigenti federali per fattispecie in atti comportamenti e decisioni diverse da quelle di cui all'Art. 15 del presente Regolamento che competono alla giurisdizione del Collegio dei Revisori dei Conti;
c. decidere in primo grado sulle controversie insorte fra Dirigenti di diversi Territori..
14.3 Le procedute di attivazione e di attribuzioni delle controversie e la disciplina dei procedimenti è definita dal Regolamento applicativo di disciplina.
In base all' Art. 3 del Regolamento Applicativo di disciplina della Procedure Arbitrali della F IASP La attivazione delle procedure propositive di un ricorso tra Dirigenti o verso la azione dei Dirigenti federali, per fattispecie in atti amministrativi comportamenti e decisioni diverse da quelle di cui all'Art. 15 del presente Regolamento che competono alla giurisdizione del Co1legio dei Revisori dei Conti debbono obbligatoriamente iniziare con un esposto denuncia presso la Segreteria Generale della FIASP allegando, a pena di inammissibilità, la prova dell'avvenuto versamento della tassa di ricorso. La tassa di ricorso è fissata in €, 400,00.
La Segreteria Generale se la attivazione delle procedure è avvenuta correttamente inoltra il ricorso al Presidente della CAF
Per quanto detto e comunicato la sua richiesta non può avere corso essendo inammissibile mancando la prova dell’avvenuto versamento della tassa di ricorso. La tassa di ricorso e fissata in € 400 00.
Entrando, nei contenuti della sua nota, si ritiene inoltre, cosa utile , far presente che la CAF non esprime pareri - I Pareri li esprime l’Ufficio di Presidenza Nazionale, - ma nel nostro ordinamento federale, essendo Organo giurisdizionale, la CAF decide con sentenza se si è o meno di fronte alla violazione della legge civile e penale e delle norme federali da parte di un soggetto verso il quale si produce regolare denuncia.
Nel caso di specie il provvedimento di un Presidente di Comitato Territoriale con il quale Omologa, nega la Omologazione o Revoca la Omologazione di un evento è un atto tecnico di gestione, opponibile per il suo eventuale annullamento o riforma solo innanzi al Ufficio di Presidenza Federale, che decide in merito art.l6 R.A. O. atto amministrativo, inoltre sottoposto, a controllo di legittimità di cui art. 15 R.A.O e non certo materia giurisdizionale.
Pertanto Ella avrebbe dovuto richiedere l’intervento dell’Ufficio di Presidenza Federale ricevuto il provvedimento di Revoca della Omologazione FIASP Vicenza n.77- 23/05/2019 relativa alla 4° Edizione della Caminada dell’ Uva del 18/082019
Altrettando dicasi per la decisione del Consiglio Territoriale che ha deliberato l’aumento delle quote di iscrizione per i partecipanti alle manifestazioni ludico-motorie FIASP. Manifestazione di volontà collegiale non individualmente perseguibile e sottoposta alle controllo di competenza di cui art. 15 del R.A.O.
Come non può certo essere investita la CAF in materia di mancata risposta ad istanze di varia natura , ma anche qui è un problema di gestione e merito che può essere segnalato all'Ufficio di Presidenza Federale.
Questa puntualizzazione dei ruoli compiti e funzioni dei vari Organi Federali Centrali e Periferici è un atto di doverosa informazione e cortesia che Le permette di agire con cognizione di causa se vuol richiedere valutazioni sulla liceità della adozione degli atti di gestione da parte del Comitato Territoriale di Vicenza.
Tenga presente che qualora l'esposto denuncia fosse inerente ad atti o, comportamenti o decisioni prese dai Dirigenti Federali per fattispecie che riguardano all' ART. 15 del Regolamento Applicativo Organico, ovvero , controllo di legalità sulle decisioni assunte ed atti adottati , controllo interno, controllo di contabilità, la Segreteria Generale comunica al ricorrente l’improponibilità del ricorso per incompetenza della CAF stessa.
LETTERA DEL 12 novembre 2019
Comitato territoriale FIASP di Vicenza
Vista la Vs. lettera 02/08/2019 di revoca omologazione della 14 ª edizione “Caminada dell’uva”, nella quale si citano “gravi e non sanabili irregolarità riscontrate nella richiesta di omologazione…”.
Notata la totale mancanza di motivazione in riferimento ad eventuali violazioni degli articoli statutari e applicativi FIASP in vigore:
la tempestiva restituzione della quota anticipatamente versata in data 11/07/2018 riguardante l’iscrizione FIASP della 14 ª edizione “Caminada dell’uva”.
Il 27 novembre 2019 si è ricevuto il RIMBORSO da parte di FIASP Vicenza di 96 euro
Pubblichiamo le lettere inviate dal Gruppo Podisti "Il Sorriso" alla FIASP e quelle ricevute dalla Federazione in merito alla revoca della omologazione FIASP della 14^ Caminada dell'Uva
CAMMINA SARCEDO
Lunedì e giovedì dalle 19:00 alle 20:00
Partenza dalla Piazza di Sarcedo
tel: 349 6923812
GRUPPO CAMMINO ZUGLIANO
Partenza dalla Piazza di Zugliano davanti al Municipio
(salvo diverso accordo)
Referenti: Franco ed Elsa
tel: 328 7076132
Gruppo Podisti "Il Sorriso" Sarcedo A.S.D. - Cod. Fisc. 93025510244 - Part. IVA 03619680246