Source: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Paesaggio-Territorio-Urbanistica/Costruzioni-in-Zona-Sismica
Timestamp: 2019-01-20 06:31:13+00:00
Document Index: 109590082

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art 32', 'art. 35', 'art. 53', 'art 65', 'art. 17']

Regione Utile / Paesaggio Territorio Urbanistica Genio Civile / Genio civile / Costruzioni in Zona Sismica
Dirigente: Dott. Ing. Ernesto Ciani
Vedi la voce CONTATTI di Pesaro-Urbino
P.F. Tutela del territorio di Ancona e Gestione del Patrimonio
Dirigente: Dott. Ing. Stefano Stefoni
Vedi la voce CONTATTI di Ancona
Vedi la voce CONTATTI di Macerata
Vedi la voce CONTATTI di Fermo
Vedi la voce CONTATTI di Ascoli Piceno
Sede Fermo
Sede Ascoli Piceno
L.R. 04 gennaio 2018 n. 1
DEPOSITO DEI PROGETTI
Il rilascio dell'attestazione di deposito della denuncia dei lavori avviene previa procedura di verifica della rispondenza formale e di massima del contenuto sulla base delle prescrizioni L.R. 33/84 come modificata dalla L.R. 18/87 - L. 1086/71 - L. 64/74 - DPR 6/6/2001 n. 380 - DM 14/1/2008 - Circolare 2/2/2009 n. 617.
Presentazione della Denuncia Lavori e dei relativi allegati progettuali e rilascio dell’attestato di deposito.
Presentazione delle Variante alle Denuncia Lavori e dei relativi allegati progettuali e rilascio dell’attestato di deposito.
Presentazione della Certificazione di Ultimazione Lavori e di conformità e rilascio dell’attestato di deposito.
Presentazione della Relazione a Strutture Ultimate e rilascio dell’attestato di deposito.
Presentazione del Certificato di Collaudo e rilascio dell’attestato di deposito.
N.B. Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile.
Il controllo è effettuato secondo il metodo a campione, il secondo lunedì di ogni mese, in ragione del 10% del numero delle denunce pervenute nel mese precedente. L’attività di controllo è la verifica del rispetto della normativa tecnica sia dei progetti sia dei lavori eseguiti sulla base dei progetti.
a) Sorteggio progetti estratti
Giorno di estrazione dei progetti a campione: il secondo lunedì del mese successivo.
Responsabile del procedimento di sorteggio: Presidente e Sorteggiatore sono funzionari dell’Ufficio.
Il verbale di sorteggio viene pubblicato nella pagina web denominata “Controlli a campione” suddivisi per sede territorio.
All'interessato, ai Tecnici Incaricati, all'impresa esecutrice dei lavori ed al Comune è comunicato l’avvio del procedimento.
Nel corso dell’esame del progetto possono essere richiesti al Direttore dei Lavori chiarimenti ed integrazioni.
Resta la facoltà dell’ufficio territoriale di competenza procedere a controlli in corso d'opera.
L’esito delle verifiche è comunicato entro 30 gg., salvo sospensione del termine per eventuali richieste di integrazioni.
VIOLAZIONI ALLA NORMATIVA SISMICA
Procedimento di trasmissione del processo verbale delle violazioni delle norme dettate per le costruzioni nelle zone sismiche e relative deduzioni, alla Procura della Repubblica per l’avvio di un procedimento penale a carico dei responsabili.
1. ACCERTAMENTO:
Il Servizio accerta le violazioni alla normativa sismica sulla base delle segnalazioni che pervengono da parte dei Comuni o della Autorità Giudiziaria.
L’esito di tale accertamento è comunicato al Comune ed alla Autorità Giudiziaria nel termine di 30 gg. dalla ricezione della segnalazione
2. CONFORMITÀ DELLE OPERE ESEGUITE:
A seguito dell’accertamento di violazione l’interessato presenta il progetto strutturale relativo alla verifica di conformità delle opere eseguite alla normativa tecnica. Nel caso di opere difformi dalla normativa, il progetto deve prevedere gli interventi necessari al conseguimento della conformità.
Il Servizio esamina il progetto e comunica entro 60 gg. all'interessato, al Comune ed alla Autorità Giudiziaria l’acquisizione del progetto e la conformità dello stesso alle disposizioni normative.
3. SOSPENSIONE DEI LAVORI:
Procedimento di sospensione dei lavori in conseguenza dell’accertamento delle violazioni delle norme dettate per le costruzioni in zona sismica, fino a quando non divenga irrevocabile la pronuncia dell’autorità giudiziaria.
Nell'ipotesi che l’accertamento di violazioni riguardi opere in corso di esecuzione, il Servizio ordina, con decreto motivato, al proprietario, al Direttore dei Lavori, all'impresa la sospensione dei lavori.
Procedimento di rilascio della certificazione preventiva per la sopraelevazione degli edifici situati nelle zone sismiche.
Nei casi di sopraelevazione di edifici esistenti il proprietario presenta la richiesta per il rilascio della relativa Certificazione.
Il progetto viene esaminato dal Servizio e, nel termine di 60gg. dalla presentazione, viene rilasciato con provvedimento a firma del Dirigente la Certificazione alla sopraelevazione. Il termine sopra citato può essere sospeso per la richiesta di integrazioni e chiarimenti.
Procedimento per l’evasione delle istanze di accesso agli atti depositati presso l’ufficio.
Il procedimento è disciplinato dalla Legge 241/90 e dal DPR 184/06 ed è finalizzato alla visione ed estrazione di copia degli atti riferiti alle pratiche sismiche da parte di privati aventi un interesse giuridicamente rilevante.
Procedimento a istanza di parte.
Il termine per la conclusione del procedimento è di 30 giorni dalla presentazione dell’istanza.
Il procedimento si conclude con un atto a firma del Responsabile del Procedimento.
Contro la decisione di non accoglimento o di silenzio rifiuto o di differimento il richiedente ha la facoltà di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale secondo le modalità di cui al DPR 104/2010 o richiesta di riesame al Difensore Civico entro 30 giorni dalla comunicazione di non accoglimento e/o differimento o dal silenzio – rifiuto.
L. 05/11/1971 n° 1086 - [Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica]:
L. 02/02/1974 n° 64 - [Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche];
D.P.R. 06-06-2001 n. 380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;
D.M. Infrastrutture 14/01/2008 - Nuove norme tecniche per le costruzioni*
Circolare M.I. 02/02/2009 n. 617 - Istruzioni per l'applicazione delle «Nuove norme tecniche per le costruzioni» di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008*
D.M. 17/01/2018 - Aggiornamento delle "Norme tecniche per le costruzioni"
(*) sono file in pdf che possono essere non aggiornati.
L.R. 03/11/1984, n°33 - Norme per le costruzioni in zone sismiche nella Regione Marche” come modificata dalla L.R. 27/03/1987 n°18;
A seguito dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20/3/2003 "Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica", la Regione Marche con D.G.R. n°1046 del 29/07/2003 ha approvato gli indirizzi generali per la prima applicazione dell’Ordinanza stessa, con individuazione e formazione dell’elenco delle zone sismiche nella Regione Marche, successivamente aggiornate e modificate con la D.G.R. n°136 del 17/02/2004.
Per contattare l'ufficio andare nella pagina Contatti - Sede di Pesaro
La denuncia dei lavori va prodotta seguendo correttamente le modalità descrittive e le formalità riportate nella modulistica allegata e va corredata di tutta la documentazione richiesta come riportato nella stessa modulistica.
NUMERO COPIE RICHIESTE PER LA PRESENTAZIONE
BOLLI e COPIE (jpg 221 KB)
Modulistica - all'interno dello zip sono presenti:
Denuncia lavori Regione
Codice intervento - Descrizione lavori
Variazioni - integrazioni
Le Comunicazioni di variazione del committente, direttore dei lavori, impresa esecutrice, ecc. vanno prodotte compilando l’apposita modulistica, così come eventuali modificazioni esecutive con o senza Variante architettonica da considerare non sostanziali.
Questo Servizio, previa verifica della congruità dei dati, rilascerà apposita comunicazione di avvenuta presentazione.
08/10/2018 - NEWS: avvio nuova procedura per la presentazione tramite PEC.
Variazione denuncia Regione
Documentazione integrativa Architettonico Regione
Documentazione integrativa solo strutturale Regione
(News) Avvio di una nuova procedura per la presentazione dei soli Certificicati e Collaudi tramite PEC, scaricare quando segue:
Il rilascio dell'attestazione di deposito della Relazione a Strutture Ultimate, del certificato di Collaudo, del Collaudo Statico e del Certificato a Strutture Ultimate (per opere non soggette a collaudo) avviene previa procedura di verifica della rispondenza formale e di massima del contenuto sulla base delle prescrizioni L.R. 33/84 come modificata dalla L.R. 18/87 - L. 1086/71 - L. 64/74 - DPR 6/6/2001 n. 380 - DM 14/1/2008 - Circolare 2/2/2009 n. 617.
Va sempre allegata tutta la documentazione descritta nella qui riportata modulistica, che va compilata correttamente seguendo le forme e le modalità previste.
Si consiglia di scaricare il modello che interessa sul proprio PC, di procedere alla compilazione e alla stampa. Per scaricare il modello fare "click" col tasto destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere dal menù contestuale "salva oggetto con nome" per poterlo salvare sul proprio computer. Per una visualizzazione completa del contenuto dei modelli, è necessario attivare la funzione di Word [mostra/nascondi¶]. Prima della compilazione leggere attentamente le istruzioni.
I nuovi modelli relativi a fine lavori-collaudi, previsti dalla DGR 1377 del 01/10/2012, saranno da utilizzarsi obbligatoriamente dal 1° marzo 2013.
DOCUMENTAZIONE FINE LAVORI
DOCUMENTAZIONE FINE LAVORI (all'interno dello zip sotto)
Certificato strutture ultimate e conformità interventi locali Regione
Relazione strutture ultimate e conformita muratura e legno Regione
Collaudo statico muratura e legno DM2008 Regione
Relazione Struttura Ultimata exL1086 Regione
Certificato di Collaudo Statico e di Conformita exL1086 Regione
Certificazione sopraelevazioni
Ai sensi del comma 2 art. 90 del D.P.R. 6 giugno 2001 n°380, ai fini dell’esecuzione di sopraelevazioni alle costruzioni esistenti è necessario richiedere a questo Servizio la certificazione che specifichi il numero massimo di piani che è possibile realizzare in sopraelevazione e l'idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico.
La richiesta va prodotta utilizzando l’apposito modulo qui riportato.
La valutazione della sicurezza e la progettazione della nuova struttura vanno eseguite applicando le norme tecniche di cui al D.M. 14 gennaio 2008 e la documentazione tecnica da allegare è tutta quella prevista al cap.10 del D.M. stesso, con la sola esclusione del piano di manutenzione.
Richiesta certificato sopraelevazione Art.90
Cecklist documenti per certificato sopraelevazione
Condoni - Certificati idoneità
Ai sensi del comma 25 art 32 del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 (normativa nazionale sul condono edilizio) e s.m.i., le disposizioni di cui ai capi IV e V della legge 28 febbraio 1985, n. 47, si applicano anche per il nuovo condono, ovvero per gli abusi eseguiti entro il 31 marzo 2003. - Deposito di Certificato di idoneità statica delle opere eseguite ai sensi dell'art. 35 L.47/85 (vedi modulo) se l'opera è conforme alla normativa sismica, deposito di progetto di adeguamento sismico in caso contrario.
Nella Regione Marche la materia è stata regolata attraverso la L.R. 29/10/2004 n°23.
Modulistica - all'interno dello zip son presenti:
Certificato idoneità sanatoria Regione
Certificato idoneità condono Regione
Norme tecniche certificazione idoneità
DM 14 MAG 1985
Per tali opere le procedure sono semplificate.
P.F. Tutela Territorio di Ancona e Gestione del Patrimonio
INFORMAZIONE ALL'UTENZA:
Controllare nella pagina “CONTATTI”, divisa per sede territoriale, i giorni e l’orario di apertura al pubblico.
Documento utile: Istruzione per il deposito.pdf
Denuncia dei lavori -
Modello (agg. 27/11/18) :Denuncia.docx ;
In fondo alla pagina sono presenti altri documenti utili (new)
Strumento utile per cerca le PEC - INI PEC
• Presentazione a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
• N° copie: 4 della denuncia dei lavori di cui 2 originali (obbligatorie) + 2 in fotocopia;
• N° marche da bollo : 1 su una delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2 degli elaborati grafici e relazioni del progetto da depositare. (elenco documenti richiesti)
Contenuti della Denuncia:
• Il/I nome/i ed il/i domicilio/i del/dei committente/i dei lavori;
• Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei progettista/i;
• Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei direttore/i dei lavori (nelle varie fasi dell'esecuzione);
• Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei costruttore/i.
La denuncia dei lavori deve essere firmata in originale del committente e, quando i lavori rientrano fra quelli del D.P.R. 6/06/2001 n. 380 art. 53, anche del costruttore.
Modelli per Relazione Struttura Ultimata e Collaudo statico (L. 1086) relativa a:
Strutture in cemento armato Muro in cemento armato Strutture in acciaio Strutture prefabbricate
Pacchetto_65_93 ( lo zip contiene: relazione struttura ultimata, collaudo statico (L1086), dichiarazione Marca da Bollo e leggimi Istruzioni);
Atti del Direttore dei Lavori: Relazione Struttura Ultimata (valido solo per quei casi che siano già stati rilasciati i certificati di laboratorio in forma cartacea prima del 01/09/2017) - n° due copie.
Atti del Direttore dei Lavori
• Presentazione: PEC: regione.marche.geniocivile.an@emarche.it
• N° copie: 1 telematica della RSU in originale;
• N° marche da bollo : 2 (16,00 €);
• N° copie: 1 telematica dei certificati di prova di laboratorio firmati digitalmente da chi li redige;
• N° copie: 1 telematica esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale).
Atti del Collaudatore:
• N° copie: 1 telematica del Collaudo in originale;
• N° marche da bollo : 2 (16,00 €).
Modelli per Certificato di ultimazione dei lavori e di conformità e Collaudo statico (DM 2008) relativi a:
Strutture in muratura Strutture in Legno Interventi locali
Pacchetto_93 (lo zip contiene: certificato di ultimazione dei lavori e di conformità, collaudo statico (DM 2008), dichiarazione Marca da Bollo e Leggimi istruzioni).
Atti del Direttore dei Lavori:
• N° copie: 1 telematica del Certificato di Conformità in originale;
• N° marche da bollo : 1 (16,00 €).
Atti del tecnico incaricato: Richiesta certificazione sopraelevazione
• Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
• N° copie: 2 dell’istanza. in originale;
• N° marche da bollo : 2 su ogni copia originali (16,00 €);
• N° copie: 2 degli elaborati grafici e relazioni del progetto.
Atti del tecnico incaricato - all'interno dello zip sono presenti:
Certificato di idoneità statica.doc
Collaudo statico condono.doc
Denuncia adeguamento condono.doc
Denuncia adeguamento condono art 65.doc
• N° copie: 1 dell’istanza. in originale;
• N° marche da bollo : 0 su una delle copie originali (16,00 €);
Comunicazioni che non comportano la presentazione di una variante strutturale - Documenti Utili- all'interno dello zip sono presenti:
Mod 0.0 - Variazione commitente.docx
Mod 2.0 - Comunicazione variazione dell'esecutore dei lavori. docx
Mod 2.1 - Allegato alla comunicazione di cambio dell'esecutore dei lavori.docx
Mod 3.0 - Comunicazione cambio tecnico incaricato.docx
Mod 3.1 - Allegato relazione del nuovo tecnico entrante e del tecnico uscente in merito allo stato di avanzamento dei lavori.docx
Mod 4.0 - Dichiarazione del Collaudatore Statico.docx
Mod 5.0 - Aggiungi impresa.docx
indirizzo: via Vittorio Alfieri, 2 - 62100 MACERATA
PEC: regione.marche.geniocivile.mc@emarche.it
E-mail: geniocivile.MC@regionale.marche.it
CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE ZIP CONTENENTE LA MODULISTICA [vers. 3.3]
NEL FILE ZIP, OLTRE ALLA MODULISTICA COMPLETA, È POSSIBILE TROVARE ANCHE ISTRUZIONI DETTAGLIATE, LA CUI LETTURA È INDISPENSABILE.
Quali modelli nel file ZIP?
• N° copie: 3 della denuncia dei lavori;
• N° marche da bollo: 1 su una delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2 degli elaborati grafici e relazioni del progetto da depositare.
- Il/I nome/i ed il/i domicilio/i del/dei committente/i dei lavori;
- Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei progettista/i;
- Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei direttore/i dei lavori (nelle varie fasi dell'esecuzione);
- Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei costruttore/i.
È obbligatorio individuare la tipologia di intervento da eseguire barrando la casella relativa al relativo articolo di legge (Artt. 93-94 per miglioramento sismico, nuove costruzioni in muratura, ecc.; Artt. 65-93-94 per opere in C.A. o acciaio; LL. 326/2003 e 47/85, L.R. 23/2004 per la presentazione di progetti di adeguamento relativi ad immobili oggetto di condono edilizio).
Nel caso di variante dovrà essere indicato il numero cronologico della variante (cioè VARIANTE N.1 , se si tratta della prima variante e così via per quelle successive) NONCHÉ IL NUMERO DELLA PRATICA ASSEGNATO DAL COMPETENTE SERVIZIO SISMICA AL MOMENTO DELLA DENUNCIA INIZIALE.
Contestualmente alle nuove denunce lavori dovrà essere compilato ed inviato il file TXT di classificazione secondo le regole ed all'indirizzo indicato nel file di istruzioni contenuto nel file ZIP contenente la modulistica.
Richiesta autorizzazione alla sopraelevazione
• N° copie: 2 in originale;
Relazione a strutture ultimate per opere in C.A. e in acciaio
• N° copie: 3 della RSU in originale;
• N° marche da bollo: 2 su due delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2 dei certificati di prova di laboratorio di cui 1 originali + 1 in fotocopia;
• N° copie: 2 esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale).
Dichiarazione finale del D. L. per opere in muratura, legno
• N° copie: 3 in originale;
• N° marche da bollo: 2 su una delle copie originali (16,00 €);
Certificato di collaudo opere in muratura o legno
• N° copie: 3 del Collaudo in originale;
• N° marche da bollo: 2 su due delle copie originali (16,00 €).
Certificato di collaudo per opere in C.A. ed acciaio
Relazione a strutture ultimate per opere in C.A. e in acciaio, Dichiarazione finale del D. L. per opere in muratura o legno, Certificato di collaudo opere in muratura o legno, Certificato di collaudo per opere in C.A. ed acciaio [avvio nuova procedura per presentazione tramite PEC]
• N° marche da bollo: 2 tramite allegata Dichiarazione per l’assolvimento dell’imposta di bollo (16,00 €);
Restando invariata la consueta possibilità di depositare i documenti sopra citati nel formato cartaceo e con la consueta modulistica, è anche possibile farli pervenire via PEC, seguendo le indicazioni descritte nelle istruzioni contenute nel file ZIP contenente la modulistica, di seguito sintetizzate.
● È obbligatorio utilizzare la modulistica contrassegnata dalla sigla [PEC] a cui dovrà essere sempre allegata la Dichiarazione per l’assolvimento dell’imposta di bollo, anche questa contenuta nel file ZIP della modulistica.
● L'oggetto della PEC dovrà obbligatoriamente riportare la seguente dicitura:
DEPOSITO CERTIFICATO PRATICA N. _______ - PROPR.: ______________________ - COMUNE: ________________
specificando il numero della pratica assegnato dal competente Ufficio Sismica al momento della denuncia iniziale, la ditta proprietaria ed il Comune.
● Il Certificato di ultimazione dei lavori e di conformità, la Relazione a struttura ultimata ed il Certificato di collaudo statico devono essere firmati digitalmente dal tecnico redattore del documento.
I certificati di prova sui materiali dovranno essere firmati digitalmente dal responsabile del Laboratorio che ha effettuato le prove, gli esiti della prova di carico con allegati i verbali di prova dovranno essere firmati digitalmente dal direttore dei lavori. AI TERMINI DI LEGGE, I DOCUMENTI PRIVI DI FIRMA DIGITALE NON HANNO ALCUNA VALIDITÀ.
● L’Ufficio Sismica di Macerata provvederà a trasmettere tramite PEC l’attestato di avvenuto deposito o, in caso di eventuali errori riscontrati, a richiedere integrazioni.
● La procedura entrerà in vigore dal 1 settembre 2017.
Per ogni altra informazione occorre fare riferimento alle istruzioni contenute nel file ZIP contenente la modulistica.
Certificato idoneità statica (condono)
• N° copie: 2 degli elaborati grafici e relazioni.
Griglia per Relazione tecnica per la Valutazione della Vulnerabilità Sismica di edifici esistenti e relativo Manuale
È utile e indispensabile riferimento per la redazione dei progetti di miglioramento ed adeguamento sismico, tra i cui allegati progettuali dovrà essere compreso in duplice originale.
Denuncia lavori in sanatoria
Nella compilazione del presente modello, occorre tenere a mente queste sommarie raccomandazioni:
- se trattasi di pratica in autodenuncia, compilare solo il riquadro a pag. 2;
- se trattasi di sanatoria su pratica già depositata, compilare il riquadro a pag, 3;
- se trattasi di pratica già oggetto di segnalazione, a seconda dei casi utilizzare il riquadro 2 o 3.
Conferimento incarico al professionista per verifica o adeguamento opere abusive
Dichiarazione di conferimento di incarico al professionista per la verifica o l’adeguamento delle opere abusive da presentarsi contestualmente alla denuncia lavori in sanatoria. Al documento va allegata copia del documento di identita del proprietario.
Asseverazione del tecnico verificatore strutturale (da allegare all’istanza di deposito del progetto a seguito di violazione)
Documento di asseverazione del verificatore strutturale da presentarsi contestualmente all’istanza di deposito del progetto a seguito di violazione agli artt. 65, 93 e 94 del D.P.R. n. 380/2001.
Nel modello sono presenti parti col testo in corsivo, dove la parte che non interessa può essere cancellata (es.: aver partecipato/non aver partecipato).
Accesso agli atti, copie documenti archivio, copie conformi progetti (L. 241/1990)
N° copie: 1 in carta semplice.
Al documento va allegata copia del documento di identità del proprietario.
CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE ZIP CONTENENTE LA MODULISTICA.
Attenzione leggere la seguente nota: Nuove disposizioni.pdf
Di seguito una descrizione sommaria dei modelli contenuti nel file ZIP, nel quale è possibile trovare anche un file di istruzioni più esteso.
Si prega di controllare la pagina “CONTATTI di FERMO”, divisa per sede territoriale, per i giorni e gli orari d’apertura al pubblico.
Disposizioni di consegna della denuncia lavori presso il Genio Ciivle di Fermo, a partire dal mese di Marzo 2017 p.v. - leggi
•Il/I nome/i ed il/i domicilio/i del/dei committente/i dei lavori;
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei progettista/i;
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei direttore/i dei lavori (nelle varie fasi dell'esecuzione);
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei costruttore/i;
•Il nome e la residenza del collaudatore.
Nota 1: Tutte le figure presenti nella denuncia lavori devono apporre la loro firma.
Nota 2: Eventuale supporto informatico (CD) da allegare in duplice copia (Tabulati di calcolo in formato pdf solo nel caso di stampe maggiori di 20 pagine)
Nota 3: Per l’eventuale variazione della ditta proprietaria, dell’impresa esecutrice dei lavori, dei progettisti, del D.L. e del tecnico incaricato del collaudo statico è necessaria una comunicazione al Presidio di Fermo in carta semplice, firmata da tutte le figure interessate alla variazione stessa (i subentranti e gli uscenti) indicando lo stato dei lavori dell’opera al momento della stessa presentazione.
È obbligatorio individuare la tipologia di intervento da eseguire (nuova costruzione – su struttura esistente – nuova struttura) e la struttura portante verticale.
Nel caso di variante e/o integrazione lavori dovrà essere indicato il numero cronologico della stessa (cioè VARIANTE N.1 , se si tratta della prima variante, INTEGARZIONE N. 1, se si tratta della prima integrazione e così via per quelle successive) NONCHÉ IL NUMERO DELLA PRATICA ASSEGNATO DAL COMPETENTE SERVIZIO SISMICA AL MOMENTO DELLA DENUNCIA INIZIALE.
Vedi modello denuncia allegato (all'interno dello zip sopra)
• N° copie: 2 della RSU in originale;
• N° marche da bollo : 2 su tutte e due le copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2 esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale)
Vedi modello allegato (all'interno dello zip sopra)
Certificato di ultimazione dei lavori e di conformità del D. L. per opere in muratura, legno
• N° copie : 2 certificati all’origine dei materiali utilizzati;
Certificato di collaudo opere in muratura o legno (DM 2008)
• N° copie: 2 del Collaudo in originale;
• N° marche da bollo : 2 su tutte e due le copie originali (16,00 €).
Certificato di collaudo per opere in C.A. ed acciaio (Legge 1086/71)
• N° marche da bollo : 2 su tutte due le copie originali (16,00 €).
Con deliberazione della Giunta Regionale n°836 del 25/05/2009 si sono approvate le linee di indirizzo per uniformare le procedure di deposito delle “opere minori”; opere riguardanti edifici privati e con destinazione d’uso privata che, per dimensioni e/o funzione, non comportano pericolo per la pubblica incolumità ovvero che interessano la pubblica incolumità in modo non rilevante.
Disposizioni di consegna della denuncia lavori presso il Genio Ciivle di Ascoli Picieno, a partire dal mese di Marzo 2017 p.v. - leggi
Gli uffici sono aperti al pubblico per
Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi
dalle ore 09:00 alle ore 13:00 soli i giorni di: Martedì, Mercoledì, Giovedì.
La richiesta di accesso agli atti deve essere prodotta utilizzando e compilando correttamente l'apposita modulistica, va sottoscritta da titolare di un interesse giuridicamente rilevante ai fini della tutela degli interessi medesimi (per es. Committente, Progettista, Direttore dei Lavori, Impresa esecutrice dei lavori, Collaudatore) e va obbligatoriamente motivata.
Ai soli fini dei tempi di ricerca delle pratiche si fa presente che dagli anni 1972 al 1988 sono presenti solo registri cartacei, mentre dal 1989 ad oggi i registri sono informatizzati.
Riferimento: Geom. Fabrizio Tinti
Tel: 071 8067081
E-mail: regione.marche.geniocivile.pu@emarche.it
Richiesta Accesso Atti Sismica Regione
Atti reperibili presso l'archivio
Atti reperibili sismica
PEC regione.marche.geniocivile.an@emarche.it
Per informazioni contattare il n. 071-8067466
il Lunedi dalle ore 9:00 alle ore 12:30
il Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30.
Modulistica - all'interno dello zip sono presenti: Richiesta accesso agli atti.doc o Richiesta accesso agli atti.pdf (compilabile)
Attenzione chi usa Google Chrome è necessario ripulire la cronologia per avere i modelli aggiornati
Mappa dei comuni sismci della Provincia di Ancona
Per consultazione dei registri è possibile recarsi presso gli uffici nel seguente orario:
il Lunedì e il Venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e
il Martedì e il Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:30
E-mail: geniocivile.AN@regione.marche.it
o per informazioni telefonicamente ai seguenti numeri:
tel.: 071-8067466 (dalle ore 9:00 alle 13:00 - giorni: il Lunedì e il Venerdì); oppure
tel.: 071-8067466 (dalle ore 12:00 alle ore 13:00 - giorni: Martedì, Mercoledì, Giovedì); oppure
tel.: 071-8067466 (dalle ore 14:30 alle ore 16:30 - giorni: il Martedì e il Giovedì)
Modalità di trasmissione richiesta di accesso agli atti
Posta Elettronica Certificata: regione.marche.geniocivile.an@emarche.it
O a mano presso
Sede di Ancona, indirizzo via Palestro n. 19
Presentazione istanza di Accesso agli atti: gratuito
Copia dei documenti o scansione: tramite copisterie autorizzate
Nel caso di richiesta fatta in qualità di delegato, occorre allegare copia dell’atto di delega e di documento di identità del delegante.
COSA SAPERE PER LA RICERCA DEI PROGETTI
Per consentire una più agevole ricerca dei progetti depositati negli anni, è opportuno sapere quali casi in cui tali depositi siano o non siano presenti, in quanto dipende dalla normativa vigente al momento del deposito presso il Genio Civile o l’Ufficio Sismica.
E' opportuno sapere inoltre che prima del D.M. 10 febbraio 1983 i depositi di qualsiasi struttura riguardano solo quelle opere realizzate in alcuni comuni, o parte di essi, dichiarati sismici.
Mentre tra il 1971 e il 1984, a prescindere se zona simica o meno, si depositavano opere realizzate in calcestruzzo armato e metallo. Le medesime opere, in precedenza, hanno il progetto depositato presso la prefettura.
Casi di depositi non in possesso dell’ufficio sismica:
Progetti antecedenti al 1949;
Progetti di ricostruzione post-terremoto:
dell’anno 1972 (Centro storico Ancona ) si trovano presso la Regione Marche;
dell’anno 1997 (terremoto Marche-Umbria) si trovano presso la Regione Marche
COME SI RICERCA UN PROGETTO:
Progetti depositato ai sensi del R.D.L. 2105/37, della L. 1684/62, della L. 64/74, L.R. 33/84 e del D.P.R. 380/2001:
1. L'anno o arco di tempo in è stato effettuato il deposito;
2. La legge di riferimento;
3. Il tipo di struttura;
4. Il Comune, in particolare se all'epoca del deposito era identificata come zona sismica;
5. Cognome e Nome del COMMITTENTE che ha presentato il progetto;
6. Ubicazione dell'opera.
Progetti depositato ai sensi del L.1086/71:
5. L'IMPRESA COSTRUTTRICE che ha presentato il progetto;
CHE DATO PRENDERE NELLE RUBRICHE:
A seconda della rubrica bisogna prendere i segUenti riferimenti:
1. La legge riporta sulla copertina della rubrica:
2. L'anno preciso del deposito effettuato;
3. Il numero assegnato al progetto.
P.S. Di norma è il numero indicato nella prima colonna a sinistra o quello con il valore più basso.
Documento utile scaricabile: NormativaStoria_ZoneSisimiche.pdf
File contiene: QUADRO STORICO DELLA NORMATIVA e ZONE SISMICHE NELLA PROVINCIA di ANCONA.
Per consentire una più agevole ricerca dei progetti depositati negli anni, è opportuno sapere cosa è e cosa non è custodito negli archivi dell'Ufficio Sismica.
ATTI IN DEPOSITO PRESSO L'ARCHIVIO DELL'UFFICIO SISMICA DI MACERATA:
● 1963-1983 (L. 1684/1962): l'unico Comune della Provincia di Macerata soggetto a deposito ai sensi della normativa sismica vigente era Caldarola (elaborati grafici e di calcolo, conformità finale).
● 1971-1983 (L. 1086/1971): atti relativi soltanto ad edifici intelaiati in c.a. o struttura metallica (elaborati grafici e di calcolo, relazioni a strutture ultimate, certificati di collaudo).
● 1983-2001 (L. 1086/1971, L. 64/1974): atti relativi a tutte le tipologie strutturali (tutti gli elaborati progettuali, relazioni a strutture ultimate, conformità finale, certificati di collaudo).
● 2001-oggi (D.P.R. 380/2001): atti relativi a tutte le tipologie strutturali (tutti gli elaborati progettuali, relazioni a strutture ultimate, conformità finale, certificati di collaudo).
ATTI NON IN DEPOSITO PRESSO L'ARCHIVIO DELL'UFFICIO SISMICA DI MACERATA:
● 1939-1971 (R.D. 2229/1939): gli atti relativi soltanto ad edifici intelaiati in c.a. o struttura metallica venivano presentati presso la Prefettura di Macerata, che ha trasferito l'archivio presso la sezione di Macerata dell'Archivio di Stato.
● Terremoto 1997: i progetti di ricostruzione post terremoto Marche-Umbria si trovano presso l'ex Ufficio Ricostruzione della Regione Marche.
La domanda, redatta in carta semplice o secondo il modello allegato, deve essere compilata e sottoscritta da chi ha un titolo, un interesse giuridicamente rilevante (ex proprietario, condomino, confinante, amministratore di condominio, Ctu, Ctp) meritevole di tutela rispetto all´immobile oggetto delle pratiche edilizie individuate nella richiesta e depositate presso l’Ufficio Sismica.
La domanda, alla quale va allegata copia di un documento di identità, deve essere inviata al seguente indirizzo:
REGIONE MARCHE SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO
P.F. Tutela del territorio di Macerata - Ufficio Sismica - c.a. Dott.ssa Lisa Isolani
VIA VITTORIO ALFIERI, 2 - 62100 MACERATA
e può anche essere consegnata a mano presso l’Ufficio ovvero trasmessa al seguente indirizzo di posta elettronica certificata regione.marche.geniocivile.mc@emarche.it
In merito all'istanza di accesso l'Ufficio riscontrerà nel termine massimo di 30 giorni, decorrenti dalla data di presentazione della domanda. L'Ufficio è tenuto a dare comunicazione agli eventuali controinteressati, i quali entro 10 giorni dal ricevimento possono proporre motivata opposizione. L'accesso sarà consentito con apposita comunicazione contenente l'invito a presentarsi con indicazione dell´ufficio titolare del procedimento e degli orari di ricevimento.
Si informa che ai sensi del Decreto Dirigente PF Tutela del Territorio di Macerata 132 del 06.10.2017 l'esercizio del diritto di accesso, mediante visione/estrazione di copia degli atti richiesti, dovrà avvenire entro 30 gg. dalla nota di accoglimento dell'istanza. Decorso il citato termine il richiedente dovrà rinnovare la richiesta di accesso. La rinnovazione della richiesta di accesso viene subordinata al pagamento della somma di € 30,00 e l'attestazione del versamento effettuato dovrà essere necessariamente allegata all'istanza.
Il modello per l’accesso agli atti è contenuto nel file ZIP, assieme al resto della documentazione, scaricabile dalla pagina Modulistica.
Per qualsiasi informazione sarà possibile rivolgersi al Responsabile del Procedimento Dott.ssa Lisa Isolani (lisa.isolani@regione.marche.it) o contattare direttamente la collaboratrice amministrativa Sig.ra Annamaria Marini (annamaria.marini@regione.marche.it).
L’Ufficio è aperto al pubblico nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10:00 alle ore 13:00. La lista completa dei numeri telefonici è alla pagina Contatti.
Richiamandosi alla Delibera Regionale 90/2012 non è previsto il pagamento di diritti di ricerca e visura connessi all’esercizio del diritto di accesso agli atti, ma il solo rimborso del costi di riproduzione fotostatica degli atti, qualora superiori ad € 0,52 da versare secondo le modalità indicate dalla DGR 90/2012 e appresso specificate:
conto corrente postale 368605 intestato a Regione Marche – tesoreria regionale con causale riproduzione atti e documenti;
bonifico bancario a favore di Regione Marche IBAN IT 12N0605502600000000003740 Banca Marche con causale riproduzione atti e documenti;
pagamento alla cassa economale presso la sede regionale di Ancona;
Si rappresenta che il rilascio delle copie sarà subordinato alla presentazione dell’attestato di versamento da parte del richiedente.
Modulistica: Richiesta Accesso Atti.doc
La domanda, redatta in carta semplice o secondo il modello allegato, deve essere compilata e sottoscritta da chi ha un titolo, un interesse giuridicamente rilevante (ex: proprietario, condomino, confinante, amministratore di condominio, Ctu, Ctp) meritevole di tutela rispetto all´immobile oggetto delle pratiche edilizie individuate nella richiesta e depositate presso l’Ufficio Sismica.
La domanda, alla quale va allegata copia di un documento di identità, deve essere indirizzata alla Regione Marche Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia – Presidio ex Genio Civile FERMO – c.a. Geom. Tonino Filiaggi – Viale Trento 97- 63900 Fermo e può anche essere consegnata a mano presso l’Ufficio ovvero trasmessa al seguente indirizzo di posta elettronica certificata regione.marche.geniocivile.mcfmap@emarche.it
In merito all´istanza di accesso l´Ufficio riscontrerà nel termine massimo di 40 giorni, decorrenti dalla data di presentazione della domanda. L´Ufficio è tenuto a dare comunicazione agli eventuali controinteressati, i quali entro 10 giorni dal ricevimento possono proporre motivata opposizione. L´accesso sarà consentito con apposita comunicazione contenente l´invito a presentarsi con indicazione dell´ufficio titolare del procedimento e degli orari di ricevimento.
Il modello per l’accesso agli atti è contenuto nel file ZIP, assieme al resto della documentazione, scaricabile dalla pagina “Modulistica”.
Per qualsiasi informazione sarà possibile rivolgersi al Responsabile del Procedimento Ing. Marco Trovarelli (marco.trovarelli@regione.marche.it; 0734232433) o contattare direttamente il collaboratore amministrativo Geom. Tonino Filiaggi (tonino.filiaggi@regione.marche.it; 0734232431).
L’Ufficio è aperto al pubblico nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 09:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle 16:30.
Richiamandosi alla Delibera Regionale 90/2012 non è previsto il pagamento di diritti di ricerca e visura connessi all’esercizio del diritto di accesso agli atti;
La copia dei documenti o la scansione verrà fatta tramite copisterie autorizzate.
Nel caso di richiesta fatta in qualità di delegato, si dovrà allegare la copia dell’atto di delega ed il documento di identità del delegante.
Atti reperibili dalla Sismica
FINO AL 1971 NESSUN ATTO
Nota : gli atti fino al 1971 si consegnavano alla Prefettura di Ascoli Piceno (competente allora per territorio anche della Presidio di Fermo); per l’eventuale ricerca rivolgersi all’Archivio di Stato di Ascoli Piceno che è in possesso della documentazione storica della Prefettura.
DAL 1972 AL 1983 (SOLO L. 1086/71)
ATTI TECNICI RELATIVI AGLI EDIFICI CON INTELAIATURE PORTANTI IN C.A.
(SOLO ELABORATI DI CALCOLO E GRAFICI DELLE STRUTTURE IN C.A. E RELATIVO CERTIFICATO DI COLLAUDO).
Nota: la maggior parte delle pratiche chiuse con il collaudo sono state trasferite dal Genio Civile di Ascoli Piceno (competente allora per territorio anche del Presidio di Fermo) all’Archivio di Stato di Ascoli Piceno
DAL 1984 AL 2000 (CLASSIFICAZIONE SISMICA)
TUTTI GLI ELABORATI DI PROGETTO RIGUARDANTI LE STRUTTURE DELLA
COSTRUZIONE, LA RELAZIONE A STRUTTURE ULTIMATE E COLLAUDO.
Nota: le pratiche si trovano sempre presso l’archivio generale del Presidio di Ascoli Piceno
DAL 2001 al 30/06/2009
TUTTA LA DOCUMENTAZIONE TECNICA PREVISTA DAL D.P.R. 380/2001 RIGUARDANTE L’INIZIO DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLE STRUTTURE, EVENTUALI VARIANTI, RELAZIONE A STRUTTURE ULTIMATE E COLLAUDO
Nota: le pratiche si trovano presso l’archivio generale del Presidio di Ascoli Piceno
Dal 01/07/2009 (data di formazione della Provincia di Fermo) ad oggi
TUTTA LA DOCUMENTAZIONE TECNICA PREVISTA DAL D.P.R. 380/2001 RIGUARDANTE L’INIZIO DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLE STRUTTURE, EVENTUALI VARIANTI, RELAZIONE A STRUTTURE ULTIMATE E COLLAUDO.
Le suddette pratiche si trovano nell’Archivio generale del Presidio di Fermo
Indirizzo: Comune di Pesaro - 61121 – via Gramsci, 7
PEC: regione.marche.geniocivile.pu@emarche.it
E-mail: geniocivile.PU@regione.marche.it
e pomeriggio 15:30 - 17:00
Denuncia lavori, contenzioso, sanatorie
Riferimento: Geom. Fabrizio Tinti (Responsabile Ufficio) - E-mail: fabrizio.tinti@regione.marche.it - Tel: 071.8067081
Fine lavori, Certificazioni finali e Collaudi
Riferimento: P.A. Patrizia Cecchini - E-mail: patrizia.cecchini@regione.marche.it - Tel: 071.8067028
Condoni, Certificati idoneità e Controllo a campione
Riferimento: Geom. Giuseppe Salvatori - E-mail: giuseppe.salvatori@regione.marche.it - Tel: 071.8067036
Denuncia lavori, Certificazioni Sopraelevazioni, Variazioni figure Professionali
Riferimento: Geom. Ketty Tonelli - E-mail: ketty.tonelli@regione.marche.it - Tel: 071.8067082
Registrazione denunce sismiche
Riferimento: Falcone Concetta - E-mail: concetta.falcone@regione.marche.it - Tel: 071.8067032
Ricevimento e restituzione pratiche sismiche
Riferimento: De Perna Pietro Ricevimento - E-mail: pietro.deperna@regione.marche.it - Tel: 071.8067031
Riferimento: Bertozzini Patrizia - E-mail: patrizia.bertozzini@regione.marche.it - Tel: 071.8067026
Riferimento: Campana Patrizia - E-mail: patrizia.campana@regione.marche.it
Riferimento: Solimeo Angela - E-mail: angela.solimeo@regione.marche.it
Indirizzo: Comune di Ancona - 60121 – via Palestro n. 19
PEC: regione.marche.geniocivile.an@emarche.it
dalle ore 09:00 alle ore 12:00 soli i giorni di: Martedì, Mercoledì, Giovedì;
mentre per prendere appuntamento per il
DEPOSITO nei POMERIGGI nei giorni di Martedì, Giovedì, è necessario contattare l’ufficio telefonicamente nei giorni di Lunedì e Venerdì ai seguenti numeri: 071-8067466
Nei mesi di Luglio e di Agosto il servizio pomeridiano è sospeso.
Procedura di controllo del rispetto delle norme tecniche a seguito di segnalazione
Ing. Gianfranco Tarabelli, E-mail : gianfranco.tarabelli@regione.marche.it - Tel. : 071-8067334
orario per telefonare: ore 09:00 alle ore 13:00 - giorni: Martedì, Mercoledì, Giovedì
Procedura di deposito e Accesso agli atti
Geom. Mauro Giardini, E-mail: geniocivile.AN@regione.marche.it - Tel.: 071-8067466
orario per telefonare:
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì e Venerdì
ore 12:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì
Geom. Daniele Griolucci, E-mail: geniocivile.AN@regione.marche.it - Tel.: 071-8067450
Sig.ra Marinella Bardeggia, E-mail: geniocivile.AN@regione.marche.it - Tel.: 071-8067433
ore 12:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì, Giovedì
Procedura di controllo dei progetti e delle costruzioni
Ing. Alessia Giulia Brecciaroli, E-mail: alessia.brecciaroli@regione.marche.it - Tel.: 071-8067379
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì al Venerdì
ore 14:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì
Ing. Alessandra Maria Arcadi, E-mail: alessandra.arcadi@regione.marche.it - Tel.: 071-8067320
Geom. Daniele Reginelli, E-mail: daniele.reginelli@regione.marche.it - Tel.: 071-8067343
ore 9:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì
Gli uffici sono aperti al pubblico per Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi nei seguenti giorni:
MERCOLEDÌ dalle ore 09:00 alle ore 13:00
Ing. Paola Garofalo, E-mail: paola.garofalo@regione.marche.it - Tel.: 0733 - 2932295
Ing. Luigi Daniele, E-mail: luigi.daniele@regione.marche.it - Tel.: 0733 - 2932268
Geom. Alessandro Governatori, E-mail: alessandro.governatori@regione.marche.it - Tel.: 0733 – 2932283
Geom. Carlo Natali, E-mail: carlo.natali@regione.marche.it - Tel.: 0733 – 2932241
Geom. Umberto Conti, E-mail: umberto.conti@regione.marche.it - Tel.: 0733 - 2932227
Accesso agli atti e Ufficio Protocollo
Dott.ssa Lisa Isolani, E-mail: lisa.isolani@regione.marche.it - Tel.: 0733 - 2932294
Signora Annamaria Marini, E-mail: annamaria.marini@regione.marche.it	- Tel.: 0733 - 2932297
Signora Silvia Mataloni, E-mail: silvia.mataloni@regione.marche.it - Tel.: 0733 - 2932293
Geom. Vittorio Petrella, E-mail: vittorio.petrella@regione.marche.it	- Tel.: 0733 - 2932296
Indirizzo: Comune di Fermo - 63900 – Viale Trento, 97
PEC: regione.marche.geniocivile.fm@emarche.it
E-mail: geniocivile.FM@regione.marche.it
Gli uffici sono aperti al pubblico per Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi dalle ore 09:30 alle ore 12:30 e dalle 15:30 alle 16:30 nei giorni di Martedì e Giovedì
Ing. Marco Trovarelli (Responsabile Ufficio) – E-mail: marco.trovarelli@regione.marche.it – Tel. 0734 232433
Geom. Tonino Filiaggi (Collaboratore) - E-mail: tonino.filiaggi@regione.marche.it – Tel. 0734 232431
Sportello sismica
(Fine lavori, Certificazioni finali e Collaudi - Denuncia lavori, Variazioni figure Professionali - Registrazione denunce sismiche - Ricevimento e restituzione pratiche sismiche)
Geom. Tonino Filiaggi - E-mail: tonino.filiaggi@regione.marche.it – Tel. 0734 232431
Sig.ra Lucia Barbato E-mail: lucia.barbato@regione.marche.it - Tel. 0734 232436
Geom. Tonino Filiaggi (Sportello Sismica)- E-mail: tonino.filiaggi@regione.marche.it – Tel. 0734 232431
SERVIZIOTUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO
Dirigente: Dot. Ing. Stefano Babini
PEC: regione.marche.geniocivile.ap@emarche.it
Si segnala di seguito il sito della Regione Marche utile per reperire varia documentazione:
http://rischiosismico.regione.marche.it/
Legge Regionale 04 gennaio 2018 n. 1 - Nuove norme per le costruzioni in zone sismiche nella Regione Marche
Lettera ai comuni (prot. n. 285469, 284512 del 14/03/2018) - Allegato
Si stralcia sotto alcuni passaggine delle lettera cui sopra:
1. Entro il 26/05/2018 (centoventi giorni dall’entra in vigore della L.R. n. 1/2018), si pubblica quanto segue:
a. Linee Guida ed allegati - D.G.R. del 28/05/2018 n. 714 ;
b. D.D. 31/08/2018 n. 179 - Approvazione modulistica relativa a Certificato di regolare esecuzione, Relazione struttura ultimata e Collaudo Statico ;
2. Entro il 24/08/2018 (novanta giorni successivi alla scadenza del termine di cui al punto 1), si pubblica quanto segue: Comunicazione ai Comuni (prot. 689221, 689282, 689313, 689357, 689394, 689431, 689475, 689514 del 19/06/2018)
a. Fac-simile comunicazione da parte dei comuni con Popolazione INFERIORE a 5.000 abitanti;
b. Fac-simile comunicazione da parte dei comuni con Popolazione SUPERIORE a 5.000 abitanti;
c. Fac-simile ALLEGATO 1.
NOTA: L’utilizzo della modulistica, di cui sopra, è facoltativo, purché la lettera di trasmissione dell’atto dell’organo di governo, contenga le stesse informazioni riportate in tali documenti.
Invece è obbligatorio utilizzare la seguente frase come oggetto della P.E.C.: "Comunicazione, ai sensi dell’art. 17 della L.R. 04 gennaio 2018 n. 1"
3. Entro il 20/02/2019 (centottanta giorni successivi alla scadenza del termine di cui al punto 2), si pubblica quanto segue:
a. Calendario Corsi di formazione. (in fase di redazione)
4. A partire dal giorno 21/02/2019 si darà applicazione alla legge regionale n. 1 del 2018.