Source: http://silos.infrastrutturestrategiche.it/admin/scheda.aspx?id=307
Timestamp: 2020-04-04 11:54:54+00:00
Document Index: 74205536

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 18', 'art 32', 'art. 1', 'art. 153', 'art. 169', 'art. 6', 'art. 18']

Hub portuale di Trieste - Allacci plurimodali e piattaforma logistica
Hub portuale di Trieste - Piattaforma logistica tra lo scalo legnami ed il punto franco oli minerali
SCHEDA N. 134
C21B03000060001
La piattaforma logistica del porto di Trieste è prevista nell’area tra lo “scalo legnami” e le aree ex Italsider e rappresenta il primo nucleo del futuro modello di sviluppo del porto in direzione Sud-Est. L’intervento consentirà di recuperare all’utilizzo portuale un’area complessiva di 250.000 metri quadri in parte occupata da raffinerie, impianti industriali, ecc, che sono state progressivamente dismesse o riconvertite, e 140.000 ricavati da aree attualmente occupate dal mare. Si prevede la rettifica artificiale della linea della costa esistente e la realizzazione di una piattaforma su sedime marino con un banchinamento pensile a pali e piastre, soluzione che presenta il pregio di garantire tempi più brevi e certi sotto il profilo dell’esecuzione e la possibilità di impiego della parte sottostante quale zona di colmata per lo smaltimento dei fanghi di scarto di altri progetti portuali e di drenaggio. Per assicurare la piena funzionalità dell’opera, il progetto prevede anche la realizzazione di nuovi raccordi stradali e ferroviari, un adeguato impianto di smaltimento delle acque superficiali e sotterranee reflue con idonei impianti di depurazione, impianti elettrici e speciali, impianti idrici e antincendio, la realizzazione di 2 magazzini portuali, la costruzione di gru da banchina e un nuovo attracco per navi Ro-Ro.
Nel “Piano Generale dei trasporti e della logistica”, approvato con DPR 14 marzo, vengono individuate modalità di trasporto alternative alla strada, al fine di superare i problemi di congestione.
L’intervento è incluso nella delibera CIPE n. 121 sotto la voce Hub portuali.
L’opera è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra il MIT e la Regione Friuli Venezia Giulia sottoscritta il 20 settembre.
L’Autorità portuale di Trieste viene indicata quale soggetto aggiudicatore della piattaforma dalla Regione nella delibera del 14 novembre.
L’ANAS esprime parere positivo con nota 21 febbraio, n.4195.
Il DM dell’ambiente del 24 febbraio comprende il porto di Trieste tra i siti inquinati di interesse nazionale e di conseguenza l’area viene perimetrata.
RFI esprime parere favorevole con nota del 5 marzo.
Il Ministero dell’ambiente ritiene non assoggettabili a procedura di VIA gli interventi previsti dal progetto preliminare, in quanto non costituiscono variante al piano regolatore portuale approvato.
Il Ministero per i beni culturali esprime parere favorevole, raccomandando all’Autorità portuale di concordare con la Soprintendenza un progetto di riqualificazione dell’area relativa al “Porto Vecchio”, in previsione e a seguito del trasferimento delle funzioni commerciali alla nuova piattaforma.
La delibera del Consiglio comunale di Trieste del 23 settembre esprime alcune osservazioni sul progetto.
Il Consiglio Superiore dei lavori pubblici emana il parere favorevole con prescrizioni e raccomandazioni sulla fattibilità tecnica d’insieme dell’opera e sulla prosecuzione dell’iter approvativo del progetto.
La Regione Friuli Venezia Giulia esprime parere favorevole con prescrizioni.
La Regione fornisce precisazioni in merito all’obbligo di allaccio alla “grande viabilità triestina” in precedenza indicato e da riferire alla progettazione preliminare della 2^ fase progettuale.
Il MIT trasmette la relazione istruttoria sul progetto preliminare relativo alla realizzazione della ”Piattaforma logistica tra lo scalo legnami ed il punto franco oli minerali”, proponendone l’approvazione, con prescrizioni, ai soli fini procedurali.
Il CIPE, con delibera n. 9, prende atto che l’intervento si pone in funzione attuativa del progetto “autostrade del mare”, inserito nella lista dei progetti prioritari nell’ambito della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). L’intera area interessata dalla realizzazione della piattaforma è di proprietà demaniale e le opere previste risultano rispondenti al Piano Regolatore Generale del Comune di Trieste. Il soggetto aggiudicatore è individuato nell’ Autorità portuale di Trieste e l’affidamento dei lavori avverrà tramite concessione o con ricorso alla figura del contraente generale. Si prevede che la piattaforma logistica venga realizzata in 5 anni dall’avvio dei lavori e che la realizzazione stessa avverrà in due lotti consecutivi, di cui il primo lotto dedicato alla realizzazione della parte del molo in modo da consentire, già a partire dal terzo anno, lo svolgimento delle attività previste (traffico merci convenzionali, traffico Ro-Ro e servizi logistici integrati). Il costo dell’intervento ammonta a 272 Meuro, di cui 233,8 per lavori a base d’asta e 38,2 per somme a disposizione.
Il Consiglio Superiore dei lavori pubblici formula considerazioni sul quadro economico della relazione istruttoria che include, rispetto a quello esaminato dal predetto Consiglio, anche il costo delle operazioni di bonifica e l’IVA sull’onere di acquisizione delle gru, rideterminando di conseguenza – in relazione al nuovo valore dei lavori a base d’appalto – alcune voci delle somme a disposizione.
L’Autorità Portuale di Trieste, soggetto aggiudicatore, trasmette al MIT il progetto preliminare modificato ed integrato con il piano finanziario per l’affidamento in concessione, richiedendone l’approvazione.
Il soggetto aggiudicatore trasmette al MIT una relazione descrittiva degli interventi di bonifica richiesti in sede di approvazione della prima versione del progetto preliminare per un costo pari a 40 Meuro, in aumento rispetto ai 14 Meuro previsti. L’incremento del costo rispetto al progetto preliminare originario è da ricondurre all’istituzione del sito inquinato di interesse nazionale "Trieste".
Il MIT trasmette la relazione istruttoria sul progetto preliminare approvato dal CIPE, modificato ed integrato con il piano finanziario per la gara di concessione e propone il parziale finanziamento dell'intervento in via programmatica, a valere sulle risorse previste dal disegno di legge finanziaria 2006.
Il CIPE, con delibera n. 148, approva il progetto preliminare modificato per un importo complessivo pari a 278,9 Meuro. Le principali modifiche ed integrazioni apportate al progetto riguardano:
-	la previsione di una palazzina uffici per 2.250 mq utili complessivi su 5 livelli con un ampio parcheggio la cui realizzazione assume valenza strategica perché consente la migliore operatività alla concessionaria e rende disponibile spazi da affittare ai clienti che sceglieranno di trasferire parte della propria attività nel porto di Trieste;
-	la variazione di destinazione di parte del piazzale intermodale con la previsione di un’area di deposito autoveicoli per 50.000 mq e un’area di parcheggio camion per 90.000 mq;
-	la conversione di uno dei due depositi in magazzino frigorifero posizionato diversamente e non più servito da raccordo ferroviario, posto che i prodotti alimentari deperibili sono trasportati tradizionalmente su gomma;
-	la riduzione delle gru portuali da 10 a 2 con scartamento opportunamente allargato.
Il progetto viene diviso in 2 stralci funzionali.
Il CIPE, con delibera n. 75, assegna in via programmatica all'intervento un finanziamento, in termini di volume di investimenti, di 32 Meuro.
L’art. 6-quinquies del decreto legge n. 112/2008 istituisce, a decorrere dall’anno 2009, un Fondo per il finanziamento, in via prioritaria, di interventi finalizzati al potenziamento della rete infrastrutturale di livello nazionale, inclusivo delle reti di telecomunicazione ed energetiche ed alimentato con gli stanziamenti nazionali assegnati per l’attuazione del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 (“Fondo Infrastrutture”).
L’Autorità Portuale di Trieste pubblica il bando di gara per l’affidamento del servizio di progettazione definitiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione della Piattaforma logistica da realizzarsi tra lo Scalo Legnami e l’area ex Italsider. Prog. APT n. 1563.
L’intervento è incluso nell’Atto aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro Regione Friuli Venezia Giulia, sottoscritto il 1 agosto.
Ad ottobre, l’Autorità Portuale di Trieste aggiudica il servizio di progettazione definitiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione della Piattaforma logistica da realizzarsi tra lo Scalo Legnami e l’area ex Italsider. Prog. APT n. 1563 al raggruppamento guidato dalla società di ingegneria Acquatecno Srl.
L’art. 18 del decreto legge n. 185/2008 dispone che il CIPE assegni una quota delle risorse nazionali disponibili del FAS al Fondo Infrastrutture, fermo restando il vincolo di destinare alle regioni del Mezzogiorno l'85% delle risorse ed il restante 15% alle regioni del Centro-Nord.
Il CIPE, con la delibera 18 dicembre n. 112, dispone l’assegnazione di 7.356 Meuro, al lordo delle preallocazioni richiamate nella delibera stessa, a favore del Fondo Infrastrutture per interventi di competenza del MIT.
L’opera è compresa nella delibera CIPE n.10 di ricognizione sullo stato di attuazione del PIS.
Il CIPE, sulla base delle risorse assegnate con le delibere CIPE n. 112/2008 e n. 3/2009, con successiva delibera n. 51 del 26 giugno ha approvato il quadro delle disponibilità del Fondo infrastrutture. Il Quadro di dettaglio degli interventi da finanziare con il Fondo Infrastrutture approvato con la delibera n. 51 rispetta il criterio di ripartizione delle risorse tra il Centro-Nord ed il Mezzogiorno, nella rispettiva percentuale del 15% (1.068,15 milioni) e dell’85% (6.052,85 milioni). Successivamente, con delibera n. 52 del 15 luglio 2009, ha approvato alcune variazioni rispetto al Quadro di dettaglio della delibera n. 51, con particolare riguardo ad alcune voci, approvando il quadro aggiornato degli interventi finanziati dal Fondo Infrastrutture tra i quali è compreso, nell’ambito “Intermodalità” l’intervento “Piastra logistica Trieste”, con un importo di 279 Meuro da programmare.
Il 1 ottobre si tiene la CdS relativa al progetto del 1° stralcio, nel corso della quale vengono acquisiti i pareri favorevoli del Ministero dell’ambiente, del MIT, dell’Agenzia del Demanio, dell’Agenzia delle Dogane, Regione F.V.G, Comune di Trieste, Provincia di Trieste, Acegas Aps e A.R.P.A. F.V.G.
Il CIPE, con delibera n. 83 del 6 novembre, prende atto che il MIT propone alcuni adeguamenti al piano allegato alla delibera 6 marzo 2009, n. 10, come modificato e dettagliato nelle sedute del 26 giugno e 15 luglio 2009. In particolare il MIT propone di ridurre l’ammontare di risorse - a valere sul citato Fondo infrastrutture – da destinare nel triennio ad alcuni interventi nel Mezzogiorno. L’intervento «Piastra logistica Trieste», non è interessato dalla rimodulazione delle risorse ed è compreso, nell’ambito “Intermodalità”, con un importo di 279 Meuro da programmare.
Nella seduta del 13 maggio il CIPE, con delibera n. 29, prende atto delle assegnazioni complessive effettuate a valere sul Fondo infrastrutture (5.096,85 Meuro) e quantifica la dotazione residua in 1.424,2 Meuro. Tra gli interventi finanziati non è compreso l’intervento “Piastra logistica Trieste”. Lo stesso giorno Il CIPE prende atto delle informative trasmesse dal MIT relative ad una serie di opere tra le quali figura l’Hub portuale di Trieste-piattaforma logistica.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Piattaforma Logistica Trieste - Opere di infrastrutturazione stradale/ferroviaria tra Scalo Legnami e P.F. Oli Minerali" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013”. Inoltre, nella tabella “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”, l’opera è riportata articolata in due stralci.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera “Piattaforma Logistica Trieste - Opere di infrastrutturazione stradale/ferroviaria tra Scalo Legnami e P.F. Oli Minerali" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011”; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ”; Inoltre, nella tabella “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”, l’opera è riportata articolata in due stralci.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, si rileva che la progettazione definitiva è stata completata ma non ancora approvata dal CIPE.
In data 05/07/2011 l'Autorità Portuale di Trieste pubblica sulla GUUE il bando di gara per l'affidamento di una concessione, della durata massima di 30 (trenta) anni dalla conclusione dei lavori, volta alla progettazione, costruzione, manutenzione e gestione della piattaforma logistica tra lo Scalo Legnami e l'ex-Italsider, nell'hub portuale di Trieste.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è inserita nelle stesse tabelle di aprile. E’ inoltre presente nella tabella D: “Elenco opere confermate: legge 111/2011, art 32, comma 7”.
Il CIPE, con delibera n. 57 del 30 aprile 2012, approva il progetto definitivo dell’hub portuale di Trieste (1° stralcio funzionale – Piattaforma logistica tra lo scalo legnami e il punto franco oli minerali) per un costo di 132,4 Meuro (di cui 30 Meuro di fondi privati, 70,4 dell’autorità portuale e 32 attivabili tramite l’assegnazione CIPE), con assegnazione definitiva del contributo quindicennale di 2,861 Meuro, già assegnato con la delibera CIPE n.75/2006.
L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 1, opere confermate; allegato 5, quadro riepilogativo.
L'opera, suddivisa in due stralci, è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche. Inoltre, il 1° stralcio è riportato nella Tabella 1, Opere in realizzazione e/o completate del PIS e nel Documento uno "due diligence" e il 2° stralcio nella Tabella 2, Opere in fase di progettazione del PIS e nei due documenti "due diligence".
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012, risulta pubblicato il bando di gara per realizzare l'opera con lo strumento della concessione di lavori pubblici ad inziativa pubblica e l'aggiudicazione è prevista per il 31 luglio 2012.
L'opera, articolata in due lotti, è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 1 - Le opere in realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche nel perimetro del deliberato CIPE il patrimonio infrastrutturale consolidato – Hub Trieste piattaforma logistica 1 stralcio; Tabella 2 - Le opere in progettazione del deliberato CIPE - Hub Trieste piattaforma logistica 2 stralcio.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 giugno 2013, non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo, intera opera articolata in 2 stralci; 1A - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in fase di realizzazione, 1° stralcio; 1B - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in istruttoria, 2° stralcio.
La Regione Friuli Venezia Giulia, con DGR n. 308 del 21 febbraio 2014, autorizza la stipula dell’IGQ con il Governo in materia di infrastrutture strategiche ricadenti nel territorio regionale, predisposta secondo il modello proposto dal MIT. Nello schema di intesa allegata alla delibera l’opera “Hub Portuale di Trieste – piattaforma logistica tra lo scalo legnami e il punto franco oli minerali” è inserita tra gli interventi prioritari della componente storica.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-1 Corridoio Mediterraneo; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche, articolata in 2 interventi.
La Regione Friuli Venezia Giulia, con DGR n. 1195 del 26 giugno 2014, integra la DGR 308/2014 con le dichiarazioni di non strategicità, ai sensi dell’art. 1 della Legge 21 dicembre 2001, n. 443 “legge Obiettivo” e s.m.i., e di priorità (allegato 1) nonché con l’indicazione del riparto dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, programmazione 2014 – 2020, per le opere strategiche previste dalla nuova IGQ (allegato 2). L’opera Hub Trieste piattaforma logistica è inserita nelle tabelle: “Interventi in realizzazione” (1° stralcio, priorità 2); Interventi in progettazione (2 stralcio, priorità 1).
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche, articolata in 2 interventi; Tabella 0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione (1° stralcio); Tabella 0.1 Il programmatico: le opere in progettazione (2° stralcio).
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, risulta sottoscritto, il 1° settembre 2014, il contratto di concessione di lavori pubblici, tra l’Autorità Portuale di Trieste e l’ATI composta da ICO.P., Cosmo Ambiente Srl, Interporto Bologna Spa e Parisi Francesco Casa di spedizione, per la realizzazione del 1° stralcio funzionale.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, risultano in corso i lavori per la realizzazione del 1° stralcio funzionale.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, risultano in corso i lavori per la realizzazione del 1° stralcio funzionale con un avanzamento del 10,05%. Con riferimento al 2° stralcio funzionale, il RUP riferisce che è stata completata, in data 24 febbraio 2016, la revisione del progetto definitivo.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2017, appendice 2 – Interventi, tabella Interventi prioritari – Porti e interporti, nell’ambito della categoria “Aumento selettivo e/o razionalizzazione della capacità portuale”, identificata con il codice 9, è inserito l’intervento: “Aumento selettivo e razionalizzazione della capacità portuale nei segmenti Ro-Ro e container, in coerenza con la visione strategica del sistema portuale italiano (ad esempio, interventi nei porti di Trieste, Napoli e Livorno)”, classificato “invariante”, “project review” e “progetto di fattibilità”.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 5 Porti e interporti, tabella Interventi prioritari invarianti - modalità: porti, è inserito l’intervento “9 - Aumento selettivo della capacità portuale - Porto di Trieste - Realizzazione della Piattaforma Logistica - Opere di infrastrutturazione stradale/ferroviaria tra Scalo Legnami e P.F. Oli Minerali 1 stralcio”, con un costo di 132,40 milioni di euro. Nella Tabella “Interventi prioritari da sottoporre a progetto di fattibilità- modalità: porti” è inserito l’intervento “9 - Aumento selettivo della capacità portuale - Porto di Trieste - fabbisogno di aumento capacità container molo VII e molo VIII”.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2018, risultano in corso i lavori per la realizzazione del 1° stralcio funzionale con un avanzamento del 36,52%. Con riferimento al 2° stralcio funzionale, è disponibile il progetto definitivo revisionato.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2019, “capitolo III.4.Porti e Interporti, Figura 0.21: Interventi prioritari completati e in corso - Porti”, sono riportati i costi, le risorse disponibili e il fabbisogno residuo articolati per programma. Per gli interventi della categoria “Aumento selettivo e/o razionalizzazione della capacità portuale” identificati dall’id 1, tra i quali rientra l’intervento “Porto di Trieste - Realizzazione della Piattaforma Logistica - Opere di infrastrutturazione stradale/ferroviaria tra Scalo Legnami e P.F. Oli Minerali 1 stralcio”, si rileva un costo complessivo di 1.348,03 milioni e un ammontare di risorse disponibili di pari importo.
In data 28 maggio 2019 l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, con delibera n. 9/2019, approva l’Accordo Quadro tra General Cargo Terminal SpA, Piattaforma Logistica Trieste Srl e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale inerente strategie per investimenti nel Porto di Trieste. Tale Accordo è sottoscritto in data 24 luglio 2019.
In data 26 luglio 2019 General Cargo Terminal SpA e Piattaforma Logistica Trieste Srl presentano un’istanza congiunta all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale di avvio del procedimento volto alla stipula di un Accordo Quadro, sostitutivo delle concessioni demaniali in essere, al fine di ottimizzare la capacità ricettiva e attuare una gestione integrata dei compendi attigui dei quali le 2 società sono concessionarie.
In data 6 settembre 2019 l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, a mezzo di avviso pubblico, invita coloro che abbiano interesse a far pervenire all’Autorità le osservazioni in merito entro il 27 settembre 2019 e che tale termine vale anche per la presentazione di domande concorrenti.
Previsione di costo al 30 aprile 2004 272,000 Fonte: IGQ tra Governo e Regione Friuli Venezia Giulia
Previsione di costo al 30 aprile 2005 272,000 Fonte: Delibera CIPE 99/2004
Previsione di costo al 30 aprile 2007 278,899 Fonte: Delibera CIPE 148/2005
Previsione di costo al 30 aprile 2009 278,899 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Previsione di costo al 30 aprile 2010 332,430 Fonte: DPEF 2010-2013
Costo ad aprile 2011 329,820 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 329,820 Fonte: DEF 2011
Costo al 30 giugno 2011 329,820 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 329,820 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Costo a giugno 2012 316,930 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 316,930 Fonte: Delibera CIPE 57/2012
Costo a dicembre 2012 316,930 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 316,930 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 316,930 Fonte: Delibera CIPE 57/2012
Costo ad agosto 2014 316,930 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 316,930 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 316,930 Fonte: Delibera CIPE 57/2012
Previsione di costo al 31 marzo 2016 316,930 Fonte: Delibera CIPE 57/2012
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 316,930 Fonte: Delibera CIPE 57/2012
Previsione di costo al 31 maggio 2017 316,930 Fonte: Delibera CIPE 57/2012
Costo al 26 aprile 2018 132,400 Fonte: DEF 2018
Previsione di costo al 31 maggio 2018 316,930 Fonte: Delibera CIPE 57/2012
Costo al 30 aprile 2019 132,400 Fonte: DEF 2019
Previsione di costo al 31 ottobre 2019 132,430 Fonte: Delibera CIPE 57/2012
Fondi Legge Obiettivo 32,000 - Fonte: Delibera CIPE 57/2012; Delibera CIPE 10/2009
Autorità Portuale di Trieste 70,430 - Fonte: Delibera CIPE 57/2012
Fondi Privati 30,000 - Fonte: Delibera CIPE 57/2012
E' stata eseguita un'unica procedura di gara per l'affidamento della progettazione degli interventi di I e II stralcio. I dati relativi alla gara (aggiudicatario ed importi) sono relativi ad entrambi gli stralci. Le date di inizio e fine del servizio comprendono entrambi gli stralci
Progettazione definitiva Esterno 3.191.015,73 5.146.799,57 ACQUATECNO SRL 07/09/2008 06/07/2009
E' stata eseguita un'unica procedura di gara per l'affidamento della progettazione definitiva degli interventi di I e II stralcio. I dati relativi alla gara (aggiudicatario e importi) sono relativi ad entrambi gli stralci. Invece, le date di inizio e fine del servizio nonchè l'importo dei lavori si riferiscono al I stralcio. La progettazione esecutiva è stata affidata dal concessionario al raggruppamento temporaneo formato da Studio Altieri S.p.A. e Alpe Progetti S.r.l.
Progettazione definitiva Esterno 113.933.150,40 5.146.799,57 3.191.015,73 ACQUATECNO SRL 07/09/2008 11/11/2008
Progettazione esecutiva Esterno 113.933.150,40 2.294.000,00 2.294.000,00 Piattaforma Logistica Trieste S.r.l. 01/10/2014 05/02/2016
Finanza di progetto (ex art. 153 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.) - Procedimento a doppia gara - Fase I
4499173303
Piattaforma Logistica Trieste S.r.l.
01267080321
112.818.261,38
1.114.889,02
132.432.471,52
L’importo complessivo posto a base di gara è l’importo del quadro economico dell’intervento nella sua interezza. Conseguentemente non sono state valorizzate le somme a disposizione, pari alla differenza tra gli importi dei campi precedenti, per non rendere l’importo totale superiore all’importo effettivamente previsto per l’opera. E' stato dato ad Autorità Portuale Trieste un finanziamento comunitario a valere sul bando CEF) - TRANSPORT SECTOR AGREEMENT N INEA/CEF/TRAN/M2014/1050932 di € 15.844.329,20. Il finanziamento sarà erogato in forma di rimborso a presentazione degli Stati di Avanzamento Lavori.
41.610.792,09
Art. 169 c. 1 D.Lgs. 163/2006
18.499.321,12
Si precisa che trattasi di modifiche al progetto definitivo approvato dovute all'ottemperanza delle prescrizioni di cui alla Deliberazione CIPE 57/2012 che non hanno comportato modifiche sostanziali all'opera di cui all'art. 169 c. 3 D.Lgs. 163/2006. L'importo di contratto è stato ridotto ai € 129.039.556,61. Successivamente, è stata approvata, a parità di costo, la Perizia di Variante n. 1 che si è resa necessaria a seguito del rinvenimento di amianto nel terreno.
Previsione al 30/04/2007 2013
Previsione al 30/04/2009 Stima Cresme
Previsione al 31/10/2019 2020
2° stralcio funzionale
E' stata eseguita un'unica procedura di gara per l'affidamento della progettazione degli interventi di I e II stralcio. I dati relativi alla gara (aggiudicatario ed importi) sono relativi ad entrambi gli stralci. Invece, le date di inzio e fine del servizio nonchè l'importo dei lavori si riferiscono al II stralcio. È stata eseguita la revisione del progetto definitivo a seguito del parere del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare reso nella conferenza di servizi decisoria del 06/08/2012 che ha comportato l’ultimazione del servizio in data 24/02/2016. Alla data del 15/12/2016 il progetto è in attesa dell’approvazione da parte del CIPE a causa della mancanza della copertura economica.
Progettazione definitiva Esterno 181.285.173,36 5.146.799,57 3.191.015,73 ACQUATECNO SRL 06/03/2009 24/02/2016
Legge n.109/1994 dell'11 febbraio 1994
“Piano Generale dei trasporti e della logistica”-DPR del 14 marzo 2001
Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Friuli Venezia Giulia del 20 settembre 2002
Delibera Regione Friuli Venezia Giulia n.3854 del 14 novembre 2002
Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del 24 febbraio 2003
Delibera del Consiglio comunale di Trieste n.71 del 23 settembre 2003
Decisione n.884/2004/CE del 2004
Delibera Regione Friuli Venezia Giulia del 6 febbraio 2004
Atto n. 356 Consiglio Superiore dei lavori pubblici del 9 luglio 2004
Delibera di Giunta Regione Friuli Venezia Giulia n.3076 del 10 ottobre 2004
Delibera CIPE 99/2004 del 20 dicembre 2004
Delibera CIPE 148/2005 del 2 dicembre 2005
Delibera CIPE 75/2006 del 29 marzo 2006
Bando di gara di progettazione Autorità Portuale di Trieste del mese di maggio 2008
Decreto-legge n. 112 (art. 6-quinquies) del 28 giugno 2008
Atto aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro Regione Friuli Venezia Giulia del 1° agosto 2008
Aggiudicazione gara di progettazione Autorità Portuale di Trieste del mese di ottobre 2008
Decreto-legge n. 185 (art. 18) del 29 novembre 2008
Delibera CIPE 52/2009 del 15 luglio 2009
Delibera CIPE 29/2010 del 13 maggio 2010
Seduta CIPE del 13 maggio 2010
Bando di gara GUCE S126 del 5 luglio 2011
Delibera CIPE 57/2012 del 30 aprile 2012
Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale - Delibera n. 9 del 28 maggio 2019
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