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Timestamp: 2017-06-24 04:10:19+00:00
Document Index: 162141842

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 24', 'art. 1', 'art 11']

Anno XL N Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - art. 1, c. 1 - D.L. n. 353/2003 conv. in L. 27/02/ n Filiale di Varese - PDF
Anno XL N Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - art. 1, c. 1 - D.L. n. 353/2003 conv. in L. 27/02/ n Filiale di Varese
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Violetta Gori
1 Anno XL N Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - art. 1, c. 1 - D.L. n. 353/2003 conv. in L. 27/02/ n Filiale di Varese 47 3º Supplemento Straordinario Venerdì 26 novembre 2010 BOLLETTINO UFFICIALE REPUBBLICA ITALIANA SOMMARIO C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI Deliberazione Giunta regionale 17 novembre n. 9/776 [4.0.0] Revoca della «Misura Aggregazione delle imprese di costruzioni», di cui all allegato 1 alla d.g.r. 10 febbraio 2010, n ed approvazione della nuova Misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» D) ATTI DIRIGENZIALI GIUNTA REGIONALE D.G. Industria, artigianato, edilizia e cooperazione Decreto dirigente struttura 19 novembre n [4.0.0] Approvazione della manifestazione di interesse per la presentazione di proposte per la Misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» SVILUPPO ECONOMICO2 2 Bollettino Ufficiale C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI [BUR ] [4.0.0] D.g.r. 17 novembre n. 9/776 Revoca della «Misura Aggregazione delle imprese di costruzioni», di cui all allegato 1 alla d.g.r. 10 febbraio 2010, n ed approvazione della nuova Misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» LA GIUNTA REGIONALE Visti: il Programma Regionale di Sviluppo della IX legislatura, approvato con d.c.r. n. IX/56 del 28 settembre 2010 che, nell ambito dell area economica e nel programma operativo «Sostegno all imprenditorialità, PMI e reti», individua la definizione di misure di incentivo per favorire le aggregazioni fra imprese del settore delle costruzioni e della filiera per il raggiungimento di più elevate performance di qualità (obiettivo specifico 1.8 «Sviluppare un sistema di Policy per il rilancio del settore dell edilizia e della filiera collegata» e obiettivo operativo «Consolidare le relazioni con il settore dell edilizia e della filiera collegata per la costruzione del sistema di Policy e sviluppo della competitività delle imprese del settore»); la l.r. 2 febbraio 2007 n. 1, «Strumenti di competitività per le imprese e il territorio della Lombardia»; Richiamati: la d.g.r. 10 febbraio 2010, n «Intervento regionale a competitivo e processi di aggregazione produttiva nel settore delle costruzioni» con la quale si è approvato il Piano di «Intervento regionale a sostegno del processo di innovazione tecnologica, sviluppo competitivo e aggregazione produttiva nel settore delle costruzioni» e lo schema di Misura «Aggregazione delle imprese di costruzione»; il d.d.u.o. 12 aprile 2010 n «Processi di aggregazione produttiva nel settore delle costruzioni Approvazione del Bando Sostegno di azioni finalizzate all aggregazione delle imprese di costruzioni con il quale si è approvato il Bando disponendo l apertura dello sportello a far data dal 20 maggio 2010 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili; il d.d.s. 23 luglio 2010, n «Sospensione del Bando Sostegno di azioni finalizzate all aggregazione delle imprese di costruzioni approvato con decreto dirigenziale del 12 aprile 2010 n. 3574»; Dato atto che nel d.d.s. sopracitato: si è sospesa la facoltà di accesso al contributo di cui al d.d.u.o. n. 3574/2010 con decorrenza dalla data del 2 agosto 2010 e fino alla data del 31 ottobre 2010 in quanto non erano pervenute domande ritenute ammissibili; si è dato mandato di promuovere ulteriori approfondimenti e studi in esito ai quali sottoporre alla Giunta regionale un nuovo provvedimento finalizzato all attuazione della misura «Aggregazione delle imprese di costruzione»; Considerato che: studi e approfondimenti in relazione alla tematica dei processi aggregativi del settore delle costruzioni indirizzano verso nuove forme di collaborazione tra imprese e filiera ed individuano la razionalizzazione del sistema produttivo ed il rafforzamento dell integrazione verticale all interno della sua filiera quale momento di superamento dell elevato grado di frammentazione che caratterizza negativamente il settore sul fronte della competitività; attraverso l aggregazione delle imprese di costruzione e della filiera occorre favorire l investimento nella ricerca e nell innovazione di prodotti e processi del settore, la qualificazione e l aggiornamento delle maestranze, il trasferimento e la condivisione delle conoscenze tecnologiche ed il conseguimento di sempre maggiori performance qualitative di prodotto e di processo permettendo alle imprese di poter rispondere a un mercato più limitato ma sempre più esigente; Dato atto che a seguito degli esiti degli studi e approfondimenti condotti di cui sopra, si rende necessaria una revisione degli obiettivi e conseguentemente delle forme e delle modalità fin qui seguite per l attuazione della misura in oggetto di cui alla d.g.r. 10 febbraio 2010, n ; Ritenuto: di orientare la misura verso obiettivi di promozione di aggregazioni caratterizzate da elementi in grado di apportare innovazione e competitività al settore delle costruzioni; che, a fronte del maggior grado di complessità richiesto, occorre abbandonare la modalità concorsuale con procedura valutativa a sportello a favore di una modalità articolata nel suo svolgimento in fase esplorativa preselettiva e fase concorsuale, in grado di intercettare e selezionare le proposte coerenti con i nuovi obiettivi; che per le motivazioni sopraddette, è necessario revocare la «Misura Aggregazione delle imprese di costruzioni», di cui all allegato 1 della citata d.g.r. 8/11328 e contestualmente adottare la nuova Misura «Incentivi alla competitività al settore delle costruzioni: aggregazioni fra le imprese della filiera» di cui all allegato 1; Visti: la proposta di Misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» di cui all allegato 1, unito al presente atto quale parte integrante e sostanziale, finalizzata alla costituzione di aggregazioni di imprese competitive, in attuazione di quanto previsto all allegato 1 della citata d.g.r. 10 febbraio 2010, n ; i «Criteri per la redazione della Manifestazione di interesse per la presentazione di proposte per la Misura incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» di cui all allegato 2, unito al presente atto quale parte integrante e sostanziale; Dato atto che la fase esplorativa prevista dal presente provvedimento non comporta l assunzione di impegni di spesa e che la successiva fase concorsuale trova copertura finanziaria sulle risorse accantonate con d.g.r. 8/11328/2010 pari a C ,00 sull UPB «Fondo unico delle politiche regionali per la competitività dell industria, per le PMI, e per la cooperazione»; Vista la l.r. 7 luglio 2008 n. 20, «Testo unico in materia di organizzazione e personale», ed i Provvedimenti Organizzativi della IX legislatura; Vista la l.r. 31 marzo 1978 n. 34 e successive modificazioni ed integrazioni; DELIBERA Per i motivi espressi in premessa: 1. di revocare la «Misura Aggregazione delle imprese di costruzioni», di cui all allegato 1 alla d.g.r. 10 febbraio 2010, n ; 2. di approvare la Misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera», allegato 1 unito al presente atto quale parte integrante e sostanziale; 3. di approvare i «Criteri per la redazione della Manifestazione di interesse per la presentazione di proposte per la Misura incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera», allegato 2 unito al presente atto quale parte integrante e sostanziale; 4. di dare atto che la fase esplorativa prevista dal presente provvedimento non comporta l assunzione di impegni di spesa e che la successiva fase concorsuale trova copertura finanziaria, pari a C ,00, sulle risorse accantonate con d.g.r. 8/11328/2010 sull UPB «Fondo unico delle politiche regionali per la competitività dell industria, per le PMI, e per la cooperazione»; 5. di dare mandato al dirigente competente in materia, di provvedere ai successivi adempimenti attuativi della presente deliberazione; 6. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito istituzionale Il segretario: Pilloni ALLEGATO 1 MISURA «INCENTIVI ALLA COMPETITIVITÀ DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI: AGGREGAZIONE FRA LE IMPRESE DELLA FILIERA» Regione Lombardia intende promuovere la competitività delle imprese lombarde del settore delle costruzioni attraverso il sostegno all attuazione di processi aggregativi da compiere sulla scorta di elementi significativi rispetto a innovazione e rafforzamento delle eccellenze. Le aggregazioni di imprese di costruzione che Regione Lombardia intende sostenere tramite l attuazione della l.r. n. 1 del 2 febbraio 2007 «Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia» e del piano «Intervento regionale a3 Bollettino Ufficiale 3 competitivo e aggregazione produttiva nel settore delle costruzioni», allegato alla d.g.r. 10 febbraio 2010 n. 8/11328, sono quelle basate su relazioni di prossimità e su logiche di filiera, caratterizzate da uno spiccato orientamento all innovazione dei prodotti ed all integrazione dei processi produttivi tra attività complementari per la condivisione di competenze e conoscenze. In particolare Regione Lombardia con la Misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» intende: supportare la razionalizzazione del sistema produttivo delle costruzioni ed il rafforzamento dell integrazione verticale all interno della sua filiera, per il superamento dell elevato grado di frammentazione che caratterizza negativamente il settore sul fronte della competitività; favorire, attraverso l aggregazione delle imprese, l investimento nella ricerca e nell innovazione di prodotti e processi del settore delle costruzioni, la qualificazione e l aggiornamento delle maestranze, il trasferimento tecnologico ed il conseguimento di sempre maggiori performance qualitative di prodotto e di processo permettendo alle imprese di poter rispondere a un mercato più limitato ma sempre più esigente; valorizzare nuove forme di collaborazione tra le diverse imprese operanti nella filiera delle costruzioni in grado di aggredire nuovi segmenti di mercato e nuovi business. Per aggregazione si intendono i raggruppamenti da formalizzarsi oppure formalizzati secondo le forme di legge (consorzio o società consortile, anche in forma cooperativa, contratto di rete ex lege 33/2009). La misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» si articola su due fasi: 1. fase 1 Manifestazione di Interesse per la raccolta e l individuazione di proposte di aggregazione su nuovi business, progetti di qualità e innovazione, nuove formule organizzative; 2. fase 2 Bando concorsuale riservato alle proposte selezionate per il cofinanziamento di progetti di investimento promossi da aggregazioni di imprese costituite per almeno il 60% da imprese aderenti alla prima fase. Il presente provvedimento individua le linee guida per l attuazione della fase 1 «Manifestazione di Interesse». Le modalità attuative della fase 2 Bando concorsuale riservato verranno esplicate con successivo provvedimento a seguito dell espletamento della fase 1. La linea di intervento si rivolge in particolare a partenariati o aggregazioni (consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, contratti di rete ex lege 33/2009) di Micro, Piccole, Medie (1) e Grandi (2) Imprese industriali, artigiane e di servizi alla produzione (es. imprese di costruzioni edili, imprese di prodotti, impianti e servizi per le costruzioni, imprese di sviluppo immobiliare) iscritte nei Registri Camerali. I partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti giuridici distinti; le aggregazioni, costituite anch esse da almeno 3 soggetti giuridici distinti, devono vedere come partecipanti al progetto tutte le imprese consorziate o aggregate tramite «contratto di rete». Fondazioni, Agenzie di sviluppo, Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Università e Soggetti appartenenti al sistema della ricerca e dell innovazione, Centri servizi, Istituzioni pubbliche, Associazioni di categoria possono supportare il partenariato o l aggregazione in qualità di soggetti terzi partecipanti al progetto e, escluse le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura ed Istituzioni pubbliche, possono beneficiare della concessione dei fondi pubblici previsti dalla fase 2 Bando concorsuale. (1) Per la definizione di micro impresa si rimanda alla Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, in GUCE L 124 del 20 maggio 2003, ripresa in allegato, tra gli altri, dai Regolamenti n. 70/2001 e 800/2008 della Commissione. (2) La dimensione di partecipazione al partenariato fra imprese da parte delle Grandi Imprese è limitata al 25% del budget di progetto. ALLEGATO 2 Criteri per la redazione della Manifestazione di interesse per la presentazione di proposte per la Misura «INCENTIVI ALLA COMPETITIVITÀ DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI: AGGREGAZIONE FRA LE IMPRESE DELLA FILIERA» 1. Finalità ed obiettivi Promuovere la competitività delle imprese lombarde del settore delle costruzioni attraverso il sostegno all attuazione di processi aggregativi da compiere sulla scorta di elementi significativi rispetto a innovazione e rafforzamento delle eccellenze e supportare la razionalizzazione del sistema produttivo delle costruzioni ed il rafforzamento dell integrazione verticale all interno della sua filiera, per il superamento dell elevato grado di frammentazione che caratterizza negativamente il settore sul fronte della competitività. 2. Modalità attuative La misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» si articola su due fasi: a) fase 1 Manifestazione di Interesse per la raccolta e l individuazione di proposte di aggregazione (1) su nuovi business, progetti di qualità e innovazione, nuove formule organizzative; b) fase 2 Bando concorsuale riservato alle proposte selezionate per il cofinanziamento di progetti di investimento promossi da aggregazioni di imprese costituite per almeno il 60% da imprese aderenti alla prima fase. Il presente schema di misura indica le modalità attuative della fase 1 «Manifestazione di Interesse». Le modalità attuative della fase 2 Bando concorsuale riservato verranno esplicate con successivo provvedimento a seguito dell espletamento della fase Soggetti proponenti La linea di intervento si rivolge in particolare a partenariati o aggregazioni (consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, contratti di rete ex lege 33/2009) fra Micro, Piccole, Medie (2) e Grandi (3) Imprese industriali, artigiane e di servizi alla produzione (es. imprese di costruzioni edili, imprese di prodotti, impianti e servizi per le costruzioni, imprese di sviluppo immobiliare) iscritte nei Registri Camerali. I partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti giuridici distinti; le aggregazioni, costituite anch esse da almeno 3 soggetti giuridici distinti, devono vedere come partecipanti al progetto tutte le imprese consorziate o aggregate tramite «contratto di rete». Ogni partenariato o aggregazione già costituita dovrà individuare un capofila del progetto che, oltre ad avere il compito di raccogliere e coordinare la documentazione necessaria, avrà la responsabilità della corretta e puntuale esecuzione di tutte le attività previste a carico dell aggregazione e, in particolare dovrà: presentare la candidatura in nome e per conto dell aggregazione; fungere da referente unico per tutti i rapporti anche finanziari con Regione Lombardia; comunicare agli altri membri dell aggregazione gli esiti della candidatura presentata; coordinare le azioni in caso di esito favorevole della candidatura presentata. Il partenariato si sostanzierà nella sottoscrizione di lettere di adesione al progetto indirizzate al Soggetto individuato come capofila da parte del Legale Rappresentante di ciascuna Impresa partner. Per aggregazione si intendono i raggruppamenti da formalizzarsi oppure formalizzati secondo le forme di legge (consorzio o società consortile, anche in forma cooperativa, contratto di rete ex lege 33/2009). (1) Raggruppamenti da formalizzarsi oppure formalizzati secondo le forme di legge (consorzio o società consortile, anche in forma cooperativa, contratto di rete ex lege 33/2009). (2) Per la definizione di micro impresa si rimanda alla Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, in GUCE L 124 del 20 maggio 2003, ripresa in allegato, tra gli altri, dai Regolamenti n. 70/2001 e 800/2008 della Commissione. (3) La dimensione di partecipazione al partenariato fra imprese da parte delle Grandi Imprese è limitata al 25% del budget di progetto.4 4 Bollettino Ufficiale Possono supportare il partenariato o l aggregazione, in qualità di soggetti terzi partecipanti al progetto Fondazioni, Agenzie di sviluppo, Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Università e Soggetti appartenenti al sistema della ricerca e dell innovazione, Centri servizi, Istituzioni pubbliche, Associazioni di categoria. Si specifica che tali soggetti terzi rispetto al partenariato o aggregazione, possono anche configurarsi quali capofila dell aggregazione, possono beneficiare di fondi pubblici (escluse le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura ed Istituzioni pubbliche), ma non possono essere proprietari e- sclusivi dei risultati conseguiti dal progetto. Saranno ammessi alle agevolazioni previste dalla fase 2 Bando concorsuale, solo i Soggetti con sede legale e/o operativa in Lombardia. La dimensione di partecipazione al partenariato fra imprese da parte delle Grandi Imprese è limitata al 25% del budget di progetto. 4. Contenuti della proposta e modalità di presentazione Le proposte presentate dovranno comprendere un piano o- perativo, caratterizzato dall insieme delle attività, degli studi o delle ricerche che dovranno essere realizzate per sviluppare un idea progettuale in uno o in più dei seguenti ambiti: nuovi business; progetti di innalzamento delle performance di qualità del prodotto offerto, attraverso innovazione di prodotto e di processo; nuove formule organizzative. 5. Valutazione delle proposte La selezione delle proposte ammissibili ai fini della stesura della graduatoria sarà effettuata tramite istruttoria tecnico-formale sulla base dei criteri di seguito indicati. Saranno ammesse alla fase 2 Bando concorsuale le proposte con un punteggio complessivo non inferiore a 70 punti su 100. AMBITO ELEMENTI OGGETTO DI VALUTAZIONE INDICATORI PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUIBILE di prodotto Qualità della proposta Significatività degli obiettivi e dei risultati attesi nel quinquennio Investimento nella ricerca e nell innovazione di prodotto di business occupazionale Budget di progetto Numero di imprese coinvolte Ampiezza Volume Composizione Budget di progetto di progetto 40 della aggregazione Numero soggetti Apporto ricerca e dell innovazione 10 coinvolti 6. Approvazione della graduatoria e pubblicazione degli esiti La graduatoria delle proposte ammesse alla fase 2 Bando concorsuale, sarà approvata con decreto del dirigente responsabile del procedimento e comunicazione formale sarà data ai Soggetti proponenti i progetti in merito all esito della valutazione della proposta pervenuta. PUNTEGGIO ATTRIBUIBILE TOTALE5 Bollettino Ufficiale 5 D) ATTI DIRIGENZIALI GIUNTA REGIONALE D.G. Industria, artigianato, edilizia e cooperazione [BUR ] [4.0.0] D.d.s. 19 novembre n Approvazione della manifestazione di interesse per la presentazione di proposte per la Misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA ATTRATTIVITÀ, EDILIZIA E ACCESSO AL CREDITO Visti: il Programma Regionale di Sviluppo della IX Legislatura, approvato con d.c.r. n. IX/56 del 28 settembre 2010 che, nell ambito dell area economica e nel programma operativo «Sostegno all imprenditorialità, PMI e reti», individua la definizione di misure di incentivo per favorire le aggregazioni fra imprese del settore delle costruzioni e della filiera per il raggiungimento di più elevate performance di qualità (obiettivo specifico 1.8 «Sviluppare un sistema di Policy per il rilancio del settore dell edilizia e della filiera collegata» e obiettivo operativo «Consolidare le relazioni con il settore dell edilizia e della filiera collegata per la costruzione del sistema di Policy e sviluppo della competitività delle imprese del settore»); la l.r. 2 febbraio 2007 n. 1, «Strumenti di competitività per le imprese e il territorio della Lombardia»; la d.g.r. 10 febbraio 2010, n «Intervento regionale a competitivo e processi di aggregazione produttiva nel settore delle costruzioni» con la quale si è approvato il Piano di «Intervento regionale a sostegno del processo di innovazione tecnologica, sviluppo competitivo e aggregazione produttiva nel settore delle costruzioni» e lo schema di Misura «Aggregazione delle imprese di costruzione»; Richiamati: il d.d.u.o. 12 aprile 2010 n «Processi di aggregazione produttiva nel settore delle costruzioni Approvazione del Bando Sostegno di azioni finalizzate all aggregazione delle imprese di costruzioni»; il d.d.s. 23 luglio 2010, n «Sospensione del Bando Sostegno di azioni finalizzate all aggregazione delle imprese di costruzioni approvato con decreto dirigenziale del 12 aprile 2010 n. 3574»; Vista la d.g.r. 17 novembre 2010 n. 9/776 «Revoca della Misura aggregazione delle imprese di costruzioni, di cui all allegato 1 alla d.g.r. 10 febbraio 2010, n ed approvazione della nuova Misura Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera»; Dato atto che: la d.g.r. 17 novembre 2010 n. 9/776, articola la Misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» in fase esplorativa preselettiva e fase concorsuale, e che il citato provvedimento riguarda la sola fase esplorativa da attuarsi tramite Manifestazione di interesse; nella citata d.g.r. sono stati approvati i «Criteri per la redazione della Manifestazione di interesse per la presentazione di proposte per la Misura incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera», dando mandato al dirigente competente in materia a provvedere ai successivi adempimenti attuativi della deliberazione; Ritenuto necessario procedere all attivazione della Misura di cui alla d.g.r. 17 novembre 2010 n. 9/776; Vista la proposta di «Manifestazione di interesse per la presentazione di proposte per la misura incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera», allegato A, unito al presente atto quale parte integrante e sostanziale; Vista la l.r. 7 luglio 2008 n. 20, «Testo unico in materia di organizzazione e personale», ed i Provvedimenti Organizzativi della IX legislatura; Dato atto che il presente atto non comporta l assunzione di impegni di spesa; DECRETA Per i motivi espressi in premessa: 1. di approvare la «Manifestazione di interesse per la presentazione di proposte per la Misura incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera», allegato A unito al presente atto quale parte integrante e sostanziale; 2. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito istituzionale Il dirigente: Francesco Bargiggia ALLEGATO A MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER LA MISURA INCENTIVI ALLA COMPETITIVITÀ DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI: AGGREGAZIONE FRA LE IMPRESE DELLA FILIERA INDICE 1. Finalità ed obiettivi 2. Soggetti proponenti 3. Contenuti della proposta e modalità di presentazione 4. Valutazione delle proposte 5. Modalità di consegna della proposta 6. Approvazione della graduatoria e pubblicazione degli esiti 7. Informativa sul trattamento dei dati personali 8. Responsabile del procedimento 9. Informazioni 1. Finalità ed obiettivi Regione Lombardia intende promuovere la competitività delle imprese lombarde del settore delle costruzioni attraverso il sostegno all attuazione di processi aggregativi da compiere sulla scorta di elementi significativi rispetto a innovazione e rafforzamento delle eccellenze. Le aggregazioni di imprese di costruzione che Regione Lombardia intende sostenere tramite l attuazione della l.r. n. 1 del 2 febbraio 2007 «Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia» e del piano «Intervento regionale a competitivo e aggregazione produttiva nel settore delle costruzioni», allegato alla d.g.r. 10 febbraio 2010 n. 8/11328, sono quelle basate su relazioni di prossimità e su logiche di filiera, caratterizzate da uno spiccato orientamento all innovazione dei prodotti ed all integrazione dei processi produttivi tra attività complementari per la condivisione di competenze e conoscenze. In particolare Regione Lombardia con la Misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» intende: supportare la razionalizzazione del sistema produttivo delle costruzioni ed il rafforzamento dell integrazione verticale all interno della sua filiera, per il superamento dell elevato grado di frammentazione che caratterizza negativamente il settore sul fronte della competitività; favorire, attraverso l aggregazione delle imprese, l investimento nella ricerca e nell innovazione di prodotti e processi del settore delle costruzioni, la qualificazione e l aggiornamento delle maestranze, il trasferimento tecnologico ed il conseguimento di sempre maggiori performance qualitative di prodotto e di processo permettendo alle imprese di poter rispondere a un mercato più limitato ma sempre più esigente; valorizzare nuove forme di collaborazione tra le diverse imprese operanti nella filiera delle costruzioni in grado di aggredire nuovi segmenti di mercato e nuovi business. La misura «Incentivi alla competitività del settore delle costruzioni: aggregazione fra le imprese della filiera» si articola su due fasi: 1. fase 1 Manifestazione di Interesse per la raccolta e l individuazione di proposte di aggregazione (1) su nuovi business, progetti di qualità e innovazione, nuove formule organizzative; 2. fase 2 Bando concorsuale riservato alle proposte selezionate per il cofinanziamento di progetti di investimento promossi da aggregazioni di imprese costituite per almeno il 60% da imprese aderenti alla prima fase. Il presente allegato «A» dà attuazione a quanto previsto per la fase 1 «Manifestazione di Interesse». (1) Raggruppamenti da formalizzarsi oppure formalizzati secondo le forme di legge (consorzio o società consortile, anche in forma cooperativa, contratto di rete ex lege 33/2009).6 6 Bollettino Ufficiale Le modalità attuative della fase 2 Bando concorsuale riservato verranno esplicate con successivo provvedimento a seguito dell espletamento della fase Soggetti proponenti Possono presentare proposte partenariati o aggregazioni (consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, contratti di rete ex lege 33/2009) fra Micro, Piccole, Medie (2) e Grandi (3) Imprese industriali, artigiane e di servizi alla produzione appartenenti al settore delle costruzioni ed alla filiera ad esso collegata (es. imprese di costruzioni edili, imprese di prodotti per le costruzioni, impianti e servizi per le costruzioni, imprese di sviluppo immobiliare...) iscritte nei Registri Camerali. Fondazioni, Agenzie di sviluppo, Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Università e Soggetti appartenenti al sistema della ricerca e dell innovazione, Centri servizi, Istituzioni pubbliche, Associazioni di categoria, possono supportare il partenariato o l aggregazione in qualità di soggetti terzi partecipanti al progetto. Si specifica che tali Soggetti terzi rispetto al partenariato o aggregazione, possono anche configurarsi quali capofila dell aggregazione, possono beneficiare di fondi pubblici (escluse le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura ed Istituzioni pubbliche), ma non possono essere proprietari e- sclusivi dei risultati conseguiti dal progetto. I partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti giuridici distinti; le aggregazioni, costituite anch esse da almeno 3 soggetti giuridici distinti, devono vedere come partecipanti al progetto tutte le imprese consorziate o aggregate tramite «contratto di rete». Per partenariato di imprese del settore delle costruzioni e della filiera ad esso collegata si intende la manifestazione della volontà ad aggregarsi, da parte di tre o più imprese, per la presentazione di una proposta coerente con le finalità della presente Manifestazione di interesse. Il partenariato si sostanzierà nella sottoscrizione di lettere di adesione al progetto indirizzate al Soggetto individuato come capofila da parte del Legale Rappresentante di ciascuna Impresa partner. Per aggregazione si intendono i raggruppamenti da formalizzarsi oppure formalizzati secondo le forme di legge (consorzio o società consortile, anche in forma cooperativa, contratto di rete ex lege 33/2009). Ogni partenariato o aggregazione dovrà individuare un capofila del progetto che, oltre ad avere il compito di raccogliere e coordinare la documentazione necessaria, avrà la responsabilità della corretta e puntuale esecuzione di tutte le attività previste a carico dell aggregazione e, in particolare dovrà: presentare la candidatura in nome e per conto dell aggregazione; fungere da referente unico per tutti i rapporti anche finanziari con Regione Lombardia; comunicare agli altri membri dell aggregazione gli esiti della candidatura presentata; coordinare le azioni in caso di esito favorevole della candidatura presentata. Saranno ammesse alle agevolazioni previste dalla fase 2 Bando concorsuale, solo i Soggetti con sede legale e/o operativa in Lombardia. La dimensione di partecipazione al partenariato fra imprese da parte delle Grandi Imprese è limitata al 25% del budget di progetto. 3. Contenuti della proposta e modalità di presentazione Le proposte presentate dovranno comprendere un piano o- perativo, caratterizzato dall insieme delle attività, degli studi o delle ricerche che dovranno essere realizzate per sviluppare un idea progettuale in uno o in più dei seguenti ambiti: nuovi business; progetti di innalzamento delle performance di qualità del prodotto offerto, attraverso innovazione di prodotto e di processo; nuove formule organizzative. Le proposte, da trasmettere alla Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione, dovranno contenere: 1. Domanda di partecipazione alla «Manifestazione di Interesse», in marca da bollo da C 14,62, firmata dal Soggetto individuato come capofila, corredata di Carta di Identità in corso di validità del Legale Rappresentante firmatario. 2. Partner coinvolti: nel caso di aggregazione non ancora costituita: lettere di partenariato di tutte le imprese che aderiscono al progetto, indirizzate dal Legale Rappresentante al capofila, corredate di Carta di Identità in corso di validità dei Legali Rappresentanti dei singoli partner; nel caso di aggregazione già formalizzata: originale o copia autenticata dell atto costitutivo e dello statuto del consorzio/società consortile, ovvero atto costitutivo del «contratto di rete» stipulato ai sensi della legge 33/2009, e lettere di adesione alla «Manifestazione di Interesse» di tutte le imprese consorziate o aggregate tramite «contratto di rete» corredate di Carta di Identità in corso di validità dei Legali Rappresentanti dei singoli partner; certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di ciascuna Impresa o Aggregazione che partecipa alla proposta progettuale; lettere di patrocinio dei Soggetti che supportano il partenariato o aggregazione sottoscritte dai legali rappresentanti di ciascun soggetto coinvolto corredate di Carta di Identità in corso di validità del legale rappresentante dei singoli partner; 3. Proposta progettuale correlata da tutti gli elementi tecnici, descrittivi ed economici necessari alla valutazione quali: relazioni e grafici descrittivi (es. ricerche di mercato, studi di fattibilità, business plan); descrizione degli obiettivi; dimensioni del budget relativo a investimenti nella ricerca e nell innovazione di prodotto; numero di imprese coinvolte; Soggetti coinvolti in ambito di ricerca e innovazione; 4. Piano economico finanziario / budget; 5. Tempistica di attuazione; 6. Risultati attesi in termini di prodotto, business e previsione occupazionale; 7. Autorizzazione al trattamento dei dati personali; ed ogni utile elaborato funzionale alla comprensione della proposta presentata. L invio incompleto della documentazione sopra elencata comporta l inammissibilità formale della proposta. È facoltà di Regione Lombardia richiedere ulteriore documentazione di dettaglio inerente la proposta presentata. 4. Valutazione delle proposte La selezione delle proposte ammissibili ai fini della stesura della graduatoria sarà effettuata tramite istruttoria tecnico-formale sulla base dei criteri di seguito indicati. Saranno ammesse alla fase 2 Bando concorsuale le proposte con un punteggio complessivo non inferiore a 70 punti su 100. (2) Per la definizione di micro impresa si rimanda alla Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, in GUCE L 124 del 20 maggio 2003, ripresa in allegato, tra gli altri, dai Regolamenti n. 70/2001 e 800/2008 della Commissione. (3) La dimensione di partecipazione al partenariato fra imprese da parte delle Grandi Imprese è limitata al 25% del budget di progetto.7 Bollettino Ufficiale 7 AMBITO ELEMENTI OGGETTO DI VALUTAZIONE INDICATORI PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUIBILE Qualità della proposta Significatività degli obiettivi e dei risultati attesi nel quinquennio Investimento nella ricerca e nell innovazione di prodotto di prodotto di business occupazionale Budget di progetto Numero di imprese coinvolte Ampiezza Volume Composizione Budget di progetto di progetto 40 della aggregazione Numero soggetti Apporto ricerca e dell innovazione 10 coinvolti PUNTEGGIO ATTRIBUIBILE TOTALE Modalità di consegna della proposta Le idee progettuali corredate di tutta la documentazione ritenuta necessaria dovranno essere: consegnate entro e non oltre le ore del giorno 14 febbraio 2011 presso gli sportelli del protocollo di Regione Lombardia di: MILANO Via Taramelli, 20 Via Pirelli, 12 o presso nuovo indirizzo da segnalarsi con avviso sul sito internet BERGAMO Via XX Settembre, 18/a BRESCIA Via Dalmazia, 92/94 (palazzo Magellano) COMO Via L. Einaudi, n. 1 CREMONA Via Dante, 136 LECCO Corso Promessi Sposi, 132 LEGNANO Via Cavallotti, 11/13 LODI Via Hausmann, 7/11 MANTOVA Corso V. Emanuele, 57 MONZA Piazza Cambiaghi, 3 PAVIA Viale C. Battisti, 0 SONDRIO Via del Gesù, 17 VARESE Viale Belforte, 22 nei seguenti orari: lunedì-giovedì dalle 9 alle 12 dalle 14,30 alle 16,00 venerdì dalle 9 alle 12 spedite tramite raccomandata, con avviso di ricevuta di ritorno, indirizzata a Regione Lombardia, Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione via Taramelli 12, Milano. In tal caso farà fede la data del timbro postale di spedizione della raccomandata. 6. Approvazione della graduatoria e pubblicazione degli esiti La graduatoria delle proposte ammesse alla fase 2 Bando concorsuale, sarà approvata con decreto del dirigente responsabile del procedimento, entro la data del 31 marzo 2011, e di seguito pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia e sul sito Internet istituzionale: Il termine si intende sospeso nel caso di richiesta di integrazioni necessarie all istruttoria della domanda. Verrà data comunicazione formale ai Soggetti proponenti i progetti in merito all esito della valutazione della proposta pervenuta. 7. Informativa sul trattamento dei dati personali Si informa, ai sensi dell art. 13 del d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196, che il titolare del trattamento dei dati è: la Giunta regionale della Lombardia, nella persona del Presidente pro tempore della Giunta via Fabio Filzi, Milano; Il Responsabile del trattamento dei dati è: il Direttore Generale della Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini dell istruttoria tecnico-formale prevista dalla presente Manifestazione di Interesse. L eventuale mancato conferimento comporta l impossibilità a procedere con le valutazioni di cui al precedente punto 4 e la conseguente inammissibilità formale della proposta presentata. I dati acquisiti verranno trattati con modalità manuale e informatica e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Si informa, inoltre, che l interessato gode dei diritti di cui ai commi 1, 3 e 4 dell art. 7 del citato d.lgs. n. 196/2003, tra i quali figura il diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, l aggiornamento, la rettifica, l integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e successivamente trattati, il diritto all attestazione che le operazioni suddette sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi nonché il diritto di opporsi per motivi legittimi al trattamento di dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta e di opporsi al trattamento di dati personali ai fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 8. Responsabile del procedimento Il responsabile del procedimento ai sensi della legge n. 241/1990 e ss.ii.mm. è il Dirigente competente in materia di Edilizia della Direzione Generale «Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione». 9. Informazioni Informazioni potranno essere richieste all indirizzo o telefonando al seguente numero: Edith Giacalone 02/ Informazioni e chiarimenti di interesse generale saranno pubblicati sul sito internet: nella sezione dedicata alla presente «Manifestazione di interesse». Vedere altro
Di seguito si rendono disponibili informazioni utili per la presentazione delle domande di riconoscimento e delle richiesta di finanziamento.
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