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Timestamp: 2016-12-09 19:29:27+00:00
Document Index: 75580534

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 29', 'art. 40', 'art.36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 14', 'art. 25', 'art. 12', 'art. 34']

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Bartolommeo Caruso
1 MODALITA DI COMPORTAMENTO DURANTE LA VERTENZA NAZIONALE Dall 1 al 30 Dicembre 2011 con esclusione del 16 dicembre (scadenza ICI) A CURA DEI DIPARTIMENTI SINDACALI SLP CISL, UIL POSTE, SAILP CONFSAL, UGL - COM Vademecum per i lavoratori Mercato Privati Servizi Postali 12 ORARIO DI LAVORO A seguito dell apertura della Vertenza sarà opportuno attenersi al rigoroso rispetto da parte di tutto il personale dell orario di lavoro settimanale e giornaliero previsto dall articolo 29 del vigente CCNL, ovvero le 36 ore per tutto il personale non dirigente (quindi compreso i QUADRI!) secondo la seguente articolazione : 6 e 10 minuti (dal lunedì al venerdì) e 5 ore e 10 minuti (il sabato) se la prestazione è resa su 6 giorni lavorativi 7 ore 12 minuti se la prestazione è resa su 5 giorni lavorativi N.B.: Rammentiamo che la prestazione dello straordinario deve essere formalmente comunicata almeno 2 ore prima del termine del normale orario di lavoro (art. 31 comma IV del CCNL) Per opportuna e migliore conoscenza riportiamo le seguenti considerazioni sugli argomenti oggetto della vertenza. Tali considerazioni volutamente sintetiche non hanno la pretesa di sostituire i punti di riferimento normativi ufficiali contenuti nel Contratto Nazionale di Lavoro ORARIO DI SERVIZIO - LAVORO STRAORDINARIO (artt. dal 29 al 31 del CCNL) Per quanto ovvio, la prima norma da seguire è: l orario di lavoro va rispettato! N.B. : Non dobbiamo pensare, infatti, che ad una nostra spontanea flessibilità nei confronti dell Azienda corrisponderà in futuro un atteggiamento conciliante dell Azienda stessa nei nostri confronti (anzi.) Ad esempio: arrivare in Ufficio in anticipo per poter avviare il sistema temporizzato di apertura della cassaforte, così da trovarla aperta al momento del caricamento dei roller cash o dell invio delle sovvenzioni a sportello non costituisce agli occhi dell Azienda una valida giustificazione nel caso di rapine avvenute in quel lasso di tempo; la stessa cosa dicasi per qualunque altro evento (infortuni, malori ) che dovessero capitare sia prima che dopo l orario di lavoro. N.B.: l articolo 31 comma VI del CCNL recita infatti : Non è consentito al lavoratore trattenersi sul posto di lavoro oltre l orario normale se non deve prestare lavoro straordinario (richiesto e autorizzato dal Servizio O.S.C. di Filiale e non stabilito autonomamente dal lavoratore!) Come fare a rispettare l ORARIO DI LAVORO senza tralasciare i molteplici adempimenti di fine giornata che l Azienda ci richiede? Dobbiamo rispettare alcune priorità che qui di seguito elenchiamo: 1. il dispaccio postale deve partire quotidianamente, con particolare riguardo agli oggetti descritti; 23 2. gli sportellisti devono quadrare col numerario, stampare un unica copia dei ccp (cartacei e dematerializzati) e spuntare la regolarità dei titoli (emessi e pagati) dal modello XXXI di cassa che non va più stampato. N.B.: se applicati allo sportello raccomandate devono stampare la pecetta della TP Label 3. il DUP deve quadrare il conto cassa dell ufficio (modello XXI), che non va più stampato, col numerario presente in cassaforte, stampare gli intermediari finanziari e le controtransazioni. 4. Tutti gli altri adempimenti sono priorità aziendali e pertanto vanno fatte appena possibile (tenendo conto della capacità di memoria dei sistemi informatici), ma non costituiscono un obbligo di legge o contrattuale tale da costringere automaticamente ad eseguirle in giornata se questo comporta uno sforamento dell orario di servizio. Come fare a rispettare l ORARIO DI LAVORO nel caso in cui, al termine dell orario al pubblico, ci siano ancora alcuni clienti in ufficio che attendono di essere serviti? Su questo punto OCCORRE COMPORTARSI CON LA MASSIMA PRUDENZA, dal momento che l Azienda - o anche i clienti stessi - potrebbero invocare o appellarsi all interruzione di pubblico servizio (Artt del Codice Penale). Il concetto fondamentale è: lo sportellista non si rifiuta di svolgere il proprio dovere, anche di fronte alla Legge, ma esige di essere messo in condizioni di farlo e autorizzato a ciò. Di conseguenza, se al momento della chiusura al pubblico rimangono dei clienti in coda, le cose da fare sono: A) chiudere l accesso esterno a nuovi clienti; B) segnalare il fatto al proprio DUP o responsabile del turno che provvederà a chiedere al Servizio O.S.C. di Filiale l autorizzazione allo straordinario necessario; C) qualora venga autorizzato lo straordinario servire tutti i clienti presenti all interno dell ufficio; D) se lo straordinario non viene immediatamente concesso lo sportellista non può più essere chiamato in causa per l interruzione di pubblico servizio; N.B.: L attivazione del CONTO ORE ( massimo 40 ore annuali) PER GLI SPORTELLISTI, in cui confluiscono le prestazioni rese fra il termine orario di apertura al pubblico e l ultima operazione svolta a sistema nei confronti della clientela (purchè superiori ai 5 minuti) ENTRERA IN VIGORE SOLO DAL 1 GENNAIO 2012! Questi sono i comportamenti dello sportellista nei periodi ordinari; ovvio che tutto ciò non vale in caso di proclamazione dello sciopero di ogni prestazione straordinaria! PERTANTO NEL CORRENTE MESE DI OTTOBRE IN ADESIONE ALLO SCIOPERO DELLO STRAORDINARIO SARA CURA DELL AZIENDA AVVISARE LA CLIENTELA CHE IL SERVIZIO CESSERA IMPROROGABILMENTE AL TERMINE DELL ORARIO AL PUBBLICO CAUSA AGITAZIONE SINDACALE ED I LAVORATORI NON SARANNO OBBLIGATI A SERVIRE TUTTI QUELLI IN CODA Chiariamo inoltre, una volta per tutte, che la richiesta di straordinario è di competenza del DUP (o del responsabile del turno), e l autorizzazione allo straordinario è di competenza del Servizio O.S.C. di Filiale; se questa autorizzazione non arriva per qualunque motivo (anche per assenza del personale di Staff) lo straordinario non va eseguito, ed eventuali responsabilità, sia rispetto alla Legge che rispetto agli adempimenti d obbligo, non potranno essere imputate né allo sportellista né al DUP! 34 CERTIFICAZIONE ORARIO DI LAVORO (art. 29 comma X del CCNL) L articolo 29 comma X recita : E facoltà del lavoratore richiedere riscontro delle ore di servizio riferite al mese precedente ovvero ad un periodo non superiore ai 6 mesi precedenti, attestate dal sistema di rilevazione delle presenze (SAP). Tali richieste dovranno essere presentate alle competenti strutture di Risorse Umane, che si obbligano a dare tempestiva risposta entro il mese successivo a quello della richiesta. Sia la richiesta che la risposta devono essere formulate per iscritto. (FAC SIMILE DI RICHIESTA) Oggetto : richiesta certificazione orario di lavoro A RESPONSABILE RUO FILIALE di Il/la sottoscritto/a applicato/a in qualità di c/o Up di chiede che gli /le venga fornita certificazione scritta relativa all orario di lavoro svolto nel/nei mese/mesi di dell anno. Tale richiesta è formulata in base a quanto disposto dall articolo 29 comma X del vigente CCNL Data Firma TRASFERTA - DISTACCHI (art. 40 del CCNL) Come per lo straordinario, anche un distacco non può essere rifiutato senza validi e giustificati motivi dal dipendente il quale, però, può far valere tutta una serie di obiezioni a un uso indiscriminato di tale strumento contrattuale. Il concetto principale da tenere ben presente è il seguente: il dipendente mette a disposizione la sua prestazione lavorativa, ma è l Azienda che deve provvedere al suo spostamento, anche dal punto di vista organizzativo. 45 Ricapitoliamo alcuni concetti chiave : 1) Ogni distacco, così come lo straordinario, va comandato per iscritto dal Servizio O.S.C. di Filiale ; l eventuale assenza di un ordine scritto potrebbe comportare tra l altro il mancato riconoscimento dei rimborsi previsti. N.B.: Il tragitto, i mezzi da utilizzare, gli orari: sono tutte informazioni a carico dell Azienda. Il dipendente non è tenuto a chiamare le Società di Autotrasporti, né a predisporre la programmazione migliore. 2) L eventuale inconciliabilità di orario dei mezzi pubblici comporta la possibilità per il dipendente che lo volesse di utilizzare il mezzo proprio. L inconciliabilità si realizza quanto si verifica almeno uno di questi due casi: a) quando il mezzo pubblico arriva nel comune di destinazione più di 30 minuti prima dell inizio dell orario di lavoro, o quando parte dal medesimo comune più di 30 minuti dopo il termine dell orario di lavoro. b) qualora gli orari di partenza e rientro siano palesemente scomodi (lunghe percorrenze con uso di più mezzi); N.B.: Non c è obbligo di uso del mezzo proprio. Se un dipendente utilizza previa autorizzazione la propria vettura per recarsi in distacco lo fa a proprio rischio, pericolo e spese; l usura del mezzo, il rischio di incidenti, le possibili multe e il costo per i parcheggi sono tutte cose delle quali l Azienda non si fa carico, e non si vede perché il dipendente dovrebbe sopportarle in sua vece! 3) In caso di incompatibilità (vedi punto 2) e rifiuto all uso del mezzo proprio, l Azienda può ugualmente disporre il distacco pagandone il pernottamento presso il Comune di destinazione. Ricordiamo però che il pernottamento l Azienda lo può autorizzare solo quando la distanza sia tale da non consentire al lavoratore il rientro in giornata presso la propria abitazione. 4) L Azienda può mettere a disposizione del dipendente una vettura aziendale, ma non può obbligarlo a guidarla personalmente. 5) L Azienda può utilizzare un taxi per il trasporto del dipendente. 6) Nel caso di distacco ordinato nella medesima giornata valgono tutte le disposizioni di cui ai punti precedenti, compreso il non-obbligo all uso del mezzo proprio (anche se il dipendente lo ha utilizzato per recarsi al lavoro). In tal caso, inoltre, per il computo dell inconciliabilità e della durata del distacco, il comune su cui misurare inizio e fine del distacco è quello dove si trova l Ufficio di applicazione a inizio turno. 7) Nel caso in cui fosse necessario consegnare o ritirare le chiavi dell Ufficio presso cui si è stati distaccati, tempo e tragitto necessari per tale consegna sono da considerare a tutti gli effetti parte integrante del distacco. 8) Alcune categorie (Legge 104, part-time orizzontale o misto) godono di limitazioni al distacco. 9) Il dipendente inviato in trasferta può chiedere al Punto Amministrativo competente un anticipo limitatamente alle spese previste. Il Punto Amministrativo provvede agli adempimenti necessari e all erogazione degli importi che avverrà con accredito su conto corrente postale o, in assenza, con bonifico domiciliato. Ci rendiamo conto del fatto che, in alcune situazioni, l utilizzo del mezzo proprio consente al dipendente di tornare alla propria abitazione in minor tempo, così da avere più tempo a disposizione per sé e per la propria famiglia. N.B. : per questi motivi riteniamo quindi che ogni situazione vada valutata caso per caso. E però importante sapere quali sono tutti i propri diritti. E anche importante capire che, assecondando ogni volta gli ordini aziendali, l Azienda non sarà mai stimolata a trovare soluzioni meno pesanti e penalizzanti per i suoi dipendenti. Per quanto riguarda la scelta del dipendente da inviare in trasferta, questa spetta al Direttore dell Ufficio Postale, attenendosi alle disposizioni aziendali che prevedono un equa rotazione. 56 Quindi, nel caso in cui un dipendente ravvisasse un atteggiamento discriminatorio nei propri confronti, è pregato di rivolgersi in prima istanza al proprio Direttore e successivamente, se necessario, al proprio Rappresentante Sindacale o RSU. TRASFERTE Per tutto il mese di ottobre 2011 tutto il personale di sportelleria che intende aderire alla vertenza nazionale dovrà dichiarare la propria indisponibilità all utilizzo del mezzo proprio nelle trasferte comandate dall Azienda. (in allegato troverete il facsimile da inviare al Responsabile Servizio Operazione Clienti della Filiale e da esibire al DUP dell ufficio di appartenenza). Dalla data della comunicazione di non disponibilità del mezzo di proprietà per le trasferte pretenderemo che l Azienda si attenga scrupolosamente alla vigente TRAVEL POLICY (dicembre 2009) e al Codice Civile. N.B.: Il personale sportellista dovrà pertanto attenersi scrupolosamente a quanto stabilisce la Travel Policy aziendale, che prevede inoltre l utilizzo dei mezzi pubblici idonei a raggiungere la sede di lavoro, tenendo conto della conciliabilità dell orario di entrata e uscita non superiore ai 30 minuti PER ORARIO NON CONCILIABILE SI INTENDE IL TEMPO DI PERCORRENZA CHE VA OLTRE I 30 MINUTI RISPETTO ALL ORARIO DI APERTURA DELL UFFICIO O DI OLTRE 30 MINUTI RISPETTO ALLA CHIUSURA DELL UFFICIO. Se l orario dei mezzi pubblici risultasse superiore alla mezz ora anche in un solo percorso (di andata o di ritorno ) si dovrà chiedere : L utilizzo di un mezzo aziendale L autorizzazione all utilizzo del taxi N.B.: Durante la vertenza si dovrà sempre presentare la richiesta di anticipo delle spese, ai sensi della Travel Policy dicembre 2009, punto 6 ANTICIPO DI TRASFERTA, pagina 8) RIPORTIAMO DALLA POLICY AZIENDALE: PUNTO 8 DURATA pagina 11 La trasferta decorre dal momento della partenza dal "luogo di lavoro", ovvero dalla località di abituale dimora - se diversa da quella in cui è ubicata la sede di lavoro e più vicina alla località di destinazione - e termina al momento del rientro nella stessa località. PUNTO 9 USO DEI MEZZI DI TRASPORTO pagina 12 L utilizzo del taxi è previsto esclusivamente per spostamenti in caso di: tragitti urbani ed extraurbani non adeguatamente serviti dagli altri mezzi pubblici; partenze o rientri in orari "scomodi", orari inconciliabili, ecc.; N.B.: Le ricevute del taxi devono riportare, ai fini della validità contabile, l indicazione del percorso effettuato.. In casi eccezionali potrà essere autorizzato dal responsabile che dispone la trasferta l utilizzo di un veicolo di servizio ad uso esclusivo aziendale (es: vetture in full-rent) 67 FAC SIMILE A RESPONSABILE SERVIZIO OPERAZIONI CLIENTI FILIALE di Oggetto : Trasferta Il sottoscritto applicato presso l ufficio, in seguito all ordine Scritto/Verbale, ricevuto dal DUP/Filiale di di recarsi in distacco presso l ufficio di, per il periodo dal al, con la presente dichiara di non avere in disponibilità un proprio mezzo di trasporto per recarsi nella località di trasferta. Pertanto chiede che le vengano fornite utili indicazioni circa l utilizzo dei mezzi pubblici idonei a raggiungere la predetta località in orari conciliabili con quelli di inizio e fine turno di lavoro. Si precisa che per orari conciliabili le normative vigenti mai disconosciute intendono l orario conciliabile quello compreso entro 30 minuti dall inizio/fine turno di lavoro. In difetto di orari conciliabili il sottoscritto comunica la propria impossibilità a richiedere, così come previsto dalla Vostra Travel Policy (di cui si riporta stralcio punto 5 Commi 1 e 2), l autorizzazione all utilizzo di un TAXI per recarsi in trasferta, in quanto la comunicazione per la stessa non è giunta in tempo utile a soddisfare quanto previsto dalla stessa policy. Omissis..La trasferta deve essere preventivamente autorizzata dal Responsabile della struttura di riferimento dell'interessato, che sia almeno un terzo livello organizzativo, per indifferibili esigenze di servizio e per il tempo strettamente necessario all'espletamento dell'incarico. L autorizzazione deve essere richiesta in forma scritta utilizzando l apposito modulo almeno 3 giorni prima dell inizio della trasferta, contestualmente all eventuale richiesta di anticipo. Omissis., Pertanto il sottoscritto, rimane in attesa di vostre ulteriori disposizioni in merito e comunque a disposizione presso l ufficio di applicazione. Data Firma CORSI DI FORMAZIONE Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un abuso dei cosiddetti corsi di formazione. Di fatto registriamo che l Azienda per ovviare al pagamento delle ore (di straordinario) impiegate in pseudo corsi di formazione, ha inventato la formula dell INVITO! A tal proposito ricordiamoci che: 78 a) se siamo invitati a qualsivoglia iniziativa aziendale in ore pomeridiane (o comunque fuori dall orario di lavoro), non siamo tenuti a partecipare e non siamo obbligati neanche a darne giustificazioni b) se veniamo comandati a partecipare a corsi di formazione facciamo presente che devono essere svolti prevalentemente nell ambito dell orario di lavoro c) se i corsi sono previsti oltre il normale orario di servizio devono comunque svolgersi senza interruzioni rispetto al medesimo ( tecnicamente : senza soluzione di continuità ); inoltre dobbiamo pretendere il pagamento dello straordinario per le ore di svolgimento del corso e, per chi si sposta fuori dalla propria sede di lavoro, anche il pagamento dellla Tabella 109 (indennità chilometrica e indennità oraria per il tempo necessario a raggiungere la sede del corso) N.B.: non accettate nella maniera più assoluta di recarvi in ufficio a lavorare ( senza timbrare la presenza) nelle fascia oraria prevista come durata del corso dalla comunicazione aziendale ricevuta (non potete essere contemporaneamente in due posti diversi nello stesso arco temporale, inoltre in caso di infortunio in itinere l Azienda non vi copre!) CORSI E CONVOCAZIONI POMERIDIANE Durante il periodo di astensione da ogni prestazione straordinaria previsto dal cartello rivendicativo della vertenza nazionale tutto il personale di sportelleria (DUP, Collaboratori, Specialisti Sale Consulenza e sportellisti) dovrà astenersi dal partecipare a : corsi di formazione corsi di addestramento convocazioni, briefing ed informative di vario genere qualora i medesimi vengano svolti oltre il normale orario di servizio, in quanto rientrano nel concetto di PRESTAZIONE STRAORDINARIA PASSAGGIO CHIAVI UFFICIO POSTALE PER SOSTITUZIONI TEMPORANEE ATTENZIONE!!!! La materia è normata e regolata dalle disposizioni contenute nel M.d.S. (Manuale di Sicurezza Uffici Postali) Edizione 11/10/ Scheda nr Il passaggio chiavi deve sempre avvenire in contradditorio fra contabile cessante e contabile subentrante! N.B. : In caso di assenza improvvisa ed imprevedibile del contabile cessante richiedere la presenza di uno Specialista Operation di Filiale o comunque di un operatore di un ufficio postale viciniore (ZSM o Centro di Aggregazione) la presa in consegna delle chiavi deve avvenire in contraddittorio il giorno prima del distacco in orario d ufficio, o, qualora ciò fosse impossibile per esigenze tecnico-organizzative, oltre l orario d ufficio mediante pagamento dello straordinario 89 analogamente, nel caso i controlli previsti dovessero protrarsi oltre l orario d obbligo, si dovrà chiedere il pagamento dello straordinario qualora fosse proclamato lo sciopero dello straordinario, i controlli richiesti saranno ultimati la mattina successiva, prendendo servizio all ora prevista per l inizio turno e posticipando, di conseguenza, l apertura al pubblico e l erogazione dei servizi alla clientela. se il passaggio chiavi è impossibile il giorno prima, per problemi del personale interessato, la consegna delle chiavi nell ufficio avverrà lo stesso giorno di inizio del distacco aprendo gli sportelli al pubblico dopo aver effettuato i controlli previsti (sempre in contraddittorio) effettuare TASSATIVAMENTE, salvo assunzione gratuita di responsabilità, il riscontro contabile dei valori presenti in cassa : numerario, assegni, carte valori, valori bollati, valuta estera, compreso quelli custoditi nell A.T.M ( ove presente) N.B. : le carte valori non sono solo i francobolli ma anche i folder, i libri, i quaderni, le collane filateliche, etc.. E importante verificare la corrrispondenza della carte valori presenti materialmente in ufficio con il modello CV2 e VMS effettuare TASSATIVAMENTE la verifica della materialità del magazzino valori dell Ufficio e degli stampati soggetti a controllo : BPF, Carte Postamat, Carte PostePay, BPF, SIM Postemobile, Scratch CARD POSTEMOBILE, carnet assegni, polizze assicurative in bianco, etc.) acquisire TUTTI i mazzi di chiavi dell ufficio, dei mezzi forti e dell eventuale ATM, con le relative procedure d accesso comunicare al CST competente per territorio/sr i dati anagrafici del responsabile subentrante, precisando la data di inizio e fine della sostituzione compilare e firmare il Verbale di Passaggio Chiavi (allegato nr. 11 al M.d.S.) segnalando alla riga OSSERVAZIONI eventuali anomalie riscontrate. N.B.: una copia del citato verbale va tenuta agli atti d ufficio, l altra va inviata al servizio O.S.C. di Filiale FERIE Le ferie sono un diritto di qualsiasi lavoratore sancito per legge sia nella Costituzione che nel Codice Civile. Conosciamo molto bene quello che succede, a tal proposito, in Poste Italiane, dove ormai il diritto delle ferie, per la cronica carenza di personale, è diventato un privilegio. Sono sempre di più i lavoratori che non riescono a fruire nell anno di maturazione le ferie programmate o peggio sono costretti a rinunciare alle ferie programmate per esigenze tecnico-organizzative aziendali, salvo poi vedersele assegnare d ufficio in periodi in cui non ne hanno fatto richiesta. Cosa fare allora perché finalmente il diritto alle ferie diventi esigibile per ogni lavoratore di Poste Italiane, secondo regole e modalità uguali per tutti? 910 Di seguito entriamo nel dettaglio della materia e vediamo cosa fare e come muoversi. Innanzitutto alcuni importanti riferimenti contrattuali: ogni lavoratore ha diritto alle giornate di ferie previste dall art.36 del CCNL comma I II -III (in base alla propria anzianità di servizio); i periodi di ferie non sono comprensivi delle festività soppresse (4 giorni); è compito e dovere dell Azienda quello di programmare le ferie tenendo conto, compatibilmente con le esigenze di servizio, delle eventuali richieste del lavoratore (art. 36 comma VI); in caso di variazione, per imprevedibili esigenze organizzative, del periodo di ferie già autorizzato, comunicata dall Azienda al lavoratore con un preavviso inferiore ai 60 giorni, rispetto all inizio del periodo stesso, l Azienda è tenuta al rimborso delle spese di viaggio già sostenute dall interessato, non recuperabili e idoneamente documentate, conseguenti alla prenotazione di eventuali soggiorni al di fuori della propria località di residenza, ivi comprese le spese di viaggio (art. 36 comma VII); l Azienda comunque deve assicurare il godimento di almeno 2 settimane di ferie ad ogni lavoratore nel periodo estivo (dal 15 giugno al 15 settembre). In aggiunta assicura, su richiesta del dipendente, un ulteriore settimana di ferie collocata nel periodo 15 gennaio - 15 aprile (art. 36 comma VIII); solo in caso di particolari esigenze di servizio o di impossibilità derivante da malattia, infortunio od altra assenza obbligatoria, che non hanno reso possibile godere delle ferie nell anno in cui si sono maturate, le ferie potranno essere fruite entro il primo semestre dell anno successivo. In caso di motivate esigenze di carattere personale, e compatibilmente con le esigenze produttive, potrà essere concessa al lavoratore la fruizione delle ferie residue entro il mese di aprile dell anno successivo a quello di spettanza (art. 36 comma XII) Queste sono le norme contrattuali, ma sappiamo bene che non vengono mai completamente rispettate, per cui consigliamo a tutti i colleghi di programmare le ferie tempo per tempo in base ai vari accordi regionali stipulati fra Azienda/OO.SS e di richiederle sempre per iscritto alcuni giorni prima dell inizio del periodo programmato, utilizzando il seguente facsimile a cui DEVE seguire analoga risposta aziendale. FAC SIMILE Poste Italiane Spa A RESPONSABILE RUO pc RESPONSABILE SERVIZIO OPERAZIONE CLIENTI FILIALE di Il/La sottoscritto/a, applicato/a presso l Ufficio Postale di, fa presente che, ha provveduto, a suo tempo, ad effettuare la programmazione delle ferie. Considerato che a tutt oggi non è pervenuta alcuna comunicazione scritta, contraria a tale richiesta, conferma che si assenterà per ferie dal al. Il/La scrivente fa presente inoltre, che nel caso in cui l Azienda dovesse notificargli/le il diniego/blocco del suindicato periodo di ferie, si riserverà di tutelare i propri diritti ed interessi a compenso dei danni subiti. Distinti Saluti Data Firma N.B.: conserviamo sempre tutte le nostre richieste e tutti i rifiuti opposti dall Azienda. Se la nostra richiesta riguarda giorni di ferie maturati ma non potuti fruire nell anno precedente a quello in corso o se abbiamo già più volte richiesto le ferie e ci sono sempre state rifiutate utilizzate il seguente modello per una successiva richiesta: 1011 FAC SIMILE A RESPONSABILE RUO pc RESPONSABILE SERVIZIO OPERAZIONE CLIENTI FILIALE di Oggetto: richiesta ferie Il/La sottoscritto/a premesso che: vanta un residuo ferie pari a gg.; che il residuo ferie relativo all anno - avrebbe dovuto essere esaurito entro il primo semestre dell anno scorso; che l Azienda, alle richieste di ferie già più volte avanzate, ha opposto un rifiuto accampando generiche esigenze di servizio; fa presente che, per inderogabili e improrogabili esigenze personali e familiari, si assenterà dal servizio per ferie nel periodo dal al Cordiali saluti Data Firma Seguendo tali modalità potremo indurre l Azienda ad assumersi le proprie responsabilità rispetto alla mancata fruizione delle ferie maturate sia nell anno in corso sia di quelle maturate negli anni passati. PERMESSI RETRIBUITI INDIVIDUALI (P.I.R.) L Art. 36 comma III punto C riconosce ai lavoratori già in servizio alla data del 11 luglio 2003, un monte ore annuo di permessi individuali retribuiti pari a 12 ore (in caso di prestazione lavorativa resa su 6 giorni), e a 14 ore e 24 minuti (in caso di prestazione lavorativa resa su 5 giorni). Tali permessi, frazionabili anche in ore, DEVONO essere fruiti entro il termine di decadenza del 31 marzo dell anno successivo a quello di maturazione e NON DEVONO essere programmati dal lavoratore! N.B.: servono infatti per improvvise ed improrogabili esigenze personali e familiari! I P.I.R. devono essere richiesti per iscritto e non verbalmente (vedi facsimile a pagina 22) N.B.: Così come il lavoratore non può tramutare in P.I.R. giorni di ferie già programmati ed autorizzati, analogamente l Azienda (come purtroppo spesso avviene per esigenze di KPI) non può commutare d ufficio in giorni di ferie i P.I.R. richiesti dal lavoratore! 1112 FAC SIMILE A RESPONSABILE RUO pc RESPONSABILE SERVIZIO OPERAZIONE CLIENTI FILIALE di Oggetto: richiesta P.I.R. Il/la sottoscritto/a applicato/a presso l Ufficio Postale di chiede di poter usufruire in data di un giorno di P.I.R di cui all art. 36 comma III del vigente CCNL, per improrogabili esigenze di carattere familiare e personale Cordiali saluti Data Firma Qualora, malgrado la richiesta scritta, i PI.R.. venissero verbalmente negati dall Azienda compilate il seguente facsimile : FAC SIMILE A RESPONSABILE RUO pc RESPONSABILE SERVIZIO OPERAZIONE CLIENTI FILIALE di Oggetto: rifiuto/diniego di concessione di P.I.R. Il/la sottoscritto/a applicato/a presso l Ufficio Postale di, in data ha fatto richiesta di un giorno di P.I.R (ex art. 36 comma III del vigente CCNL) per improrogabili esigenze di natura familiare e personale. Pregasi, cortese urgenza, comunicare per iscritto la motivazione a fronte del diniego opposto da parte aziendale. Cordiali saluti Data Firma 1213 RECAPITO LE REGOLE DA RISPETTARE CONTENUTE NELL ULTIMO ACCORDO SERVIZI POSTALI E LE AZIONI A SUPPORTO DELLA VERTENZA NAZIONALE Il conflitto nazionale di lavoro ci pone in una fase di scontro con l Azienda che determina l adozione delle necessarie forme di lotta. Congiuntamente ad esse occorre altresì che le strutture territoriali intervengano laddove l Azienda non rispetta gli impegni che ha sottoscritto con noi in occasione dell ultimo accordo sui Servizi Postali e richiamino con più forza i lavoratori a comportamenti che supportino l azione sindacale. Vi ricordiamo i punti principali sui quali si deve appuntare l attenzione delle nostre strutture territoriali ed i comportamenti da tenere da parte dei lavoratori interessati: Il rispetto degli orari di collegamento dei Centri e dell ora limite nell uscita del portalettere così come concordato per singolo Centro negli accordi decentrati; il portalettere deve comunque uscire al sopraggiungere dell ora prevista per l uscita dall accordo. Rispetto delle modalità di sostituzione degli operatori assenti: le esigenze connesse alle due settimane estive, alla settimana nel periodo 15 gennaio - 15 aprile di cui all articolo 38 CCNL e le lunghe assenze oltre i 20 gg (così attestate fin dal primo certificato) se non trovano sostituzione con la scorta devono essere obbligatoriamente sostituite con personale flessibile. La flessibilità operativa trova applicazione nei primi tre giorni delle lunghe assenze e per le altre tipologie di assenze diverse dalle precedenti nel rispetto dei limiti mensili ed annuali. E una prestazione aggiuntiva e pertanto può essere legittimamente oggetto di sciopero; ovviamente il portalettere è tenuto, a maggior ragione in caso di sciopero delle prestazioni straordinarie ed aggiuntive, a svolgere la propria prestazione fino al completamento dell orario giornaliero ordinario previsto. L Azienda deve rispettare le percentuali di copertura della scorta (min. 11% max 15%) L Azienda ha l obbligo di fornire in maniera tempestiva e completa il vestiario previsto ed i DPI, soprattutto con riferimento a questi ultimi la mancata fornitura consente il rifiuto della prestazione per inosservanza delle norme di sicurezza NON USCITE IN ZONA SE NON AVETE TUTTI I DPI (casco, guanti, scarpe, ecc) L Azienda ha l obbligo di assicurare la perfetta efficienza di tutti i mezzi in dotazione ( con speciale riferimento a freni e pneumatici) attraverso le manutenzioni previste (sia quelle ordinarie che quelle straordinarie), che vanno richieste ogni volta si manifestano inefficienze del mezzo; la mancanza di interventi ritenuti necessari per la sicurezza determina la possibilità dell operatore di rifiutare di svolgere la prestazione attraverso l uso del mezzo non in sicurezza NON USCITE SE I MEZZI NON SONO PERFETTAMENTE EFFICENTI (GOMME, FRENI, LUCI, ECC.) 13 Vedere altro
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