Source: http://www.ildirittoamministrativo.net/delegificazione-e-restituzione-contributi-in-cassa-forense.htm
Timestamp: 2020-04-09 07:06:08+00:00
Document Index: 99916032

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 21', 'art. 3']

delegificazione e restituzione contributi in Cassa Forense
Dal 12/06/09 5413282
La Cassazione ha confermato che la previsione della non restituibilità dei contributi soggettivi presso la Cassa Forense è legittima trattandosi di effetto di delegificazione
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Con la sentenza n. 4980 del 2018, la Suprema Corte ha confermato, nuovamente, un principio già più volte espresso e, cioè, che la norma di cui all'art. 4 del regolamento di previdenza della Cassa Forense, nella parte in cui ha stabilito la non restituibilità dei contributi soggettivi versati abrogando la facoltà precedentemente accordata dall'art. 21 della l. n. 586 del 1980 è legittima essendo un provvedimento attuativo di delegificazione ed essendo, la possibilità di delegificare in tale mataria, desumibile dall'art. 3 comma 12 della l. n. 335 del 1995 nelle materie e alle condizioni indicate nella medesima fonte normativa.
In tale senso, pure prendendo atto della conferma dell'indirizzo già espresso, il principio per il quale la delegificazione consente a fonti secondarie di derogare o abrogare fonti primarie va, come peraltro chiarito anche dalla pronuncia in commento, nel caso di specie, opportunamente circoscritto.
Infatti, il potere di delegificazione non è assoluto sotto il profilo obiettivo ma è stato conformato dallo stesso Legislatore del 1995 il quale ne ha delimitato ambiti e condizioni, all'art. 3 comma 12.
Ne discende che, ove i regolamenti attuativi di tale delegificazione eccedano ambiti e condizioni stabilite dal Legislatore, essi, non potranno neppure ritenersi muniti del potere di delegificazione essendo, detto potere, concesso solo a condizione che esso sia esercitato in modo conforme rispetto alla previsione della fonte primaria.
Nel caso di specie, ad esempio, la S.C. ha ritenuto che l'abrogazione, per via regolamentare, della facoltà di chiedere la restituzione dei contributi fosse conseguente all'introduzione, nel sistema previdenziale della Cassa, della pensione contributiva, acquisibile anche soltanto con cinque anni di anzianità.
E, tuttavia, pur prendendo atto di un indirizzo che, a questo punto, sembra essersi definitivamente consolidato nella giurisprudenza della Corte, non può non essere osservato come l'art. 3 comma 12 della l. n. 335 del 1995 nel prevedere la possibilità di optare per il sistema contributivo per gli enti previdenziali privatizzati, precisava che tale opzione avrebbe dovuto riguardare il sistema contributivo così come definito dalla legge n. 335 del 1995 il che, poi, significa(va) che si sarebbe dovuto trattare di un generalizzato passaggio dal sistema retributivo (o reddituale) al sistema contributivo, nel rispetto del principio del pro rata in relazione alle anzianità contributive già maturate. La Cassa Forense non ha, invece, optato per tale sistema contributivo avendo, invece, previsto la pensione contributiva come ulteriore e distinto trattamento pensionisitico rispetto alla pensione ordinaria.
Ne discende, da una parte, che l'introduzione della pensione contributiva non appare l'attuazione della facoltà di cui all'art. 3 comma 12 della l. n. 335 del 1995 e, dall'altra, per conseguenza, che la contestuale abrogazione della facoltà di chidere la restituzione dei contributi di cui all'art. 21 della l.n . 586 del 1980 non può considerarsi l'effetto (tanto meno necessitato) di alcuna forma di delegificazione autorizzata dall'art. 3 comma 12 della l. n. 335 del 1995. Di tanto si sarebbe, infatti, potuto eventualmente discorrere solo laddove la Cassa Forense avesse effettivamente optato per il sistema contributivo definitio ai sensi della presente legge ma tanto non è certo avvenuto.
Quindi, l'orientamento è certamente ormai consolidato ma poco convincente nel suo approdo ermeneutico.
Cassazione civile, sez. lav., 02/03/2018, (ud. 02/11/2017, dep.02/03/2018), n. 4980