Source: https://www.studiolegalenotari.it/vendita-prodotti-agricoli-indicazioni-operative/
Timestamp: 2019-02-22 15:11:06+00:00
Document Index: 178135856

Matched Legal Cases: ['art.62', 'art. 62', 'art.62', 'art.5', 'art. 62', 'art. 8', 'art. 62', 'art.62', 'art.62', 'art. 62']

Vendita prodotti agricoli - indicazioni operative, contratti.
Vendita prodotti agricoli – prime indicazioni operative
21 Marzo 2013 Agrario articoliregole, termini, vendita prodotti agricoliAvv. Tommaso Notari
Trascorsi alcuni mesi dalla entrata in vigore dell’art.62 del D.L. 1/2012 relativo alla vendita di prodotti agricoli riteniamo opportuno fare il punto della situazione sotto un profilo prettamente pratico, evidenziando le novità introdotte ed approfondendo alcuni temi già trattati.
Sono pertanto esclusi dagli obblighi dell’art. 62: i conferimenti dei soci imprenditori alle cooperative; i conferimenti dei soci imprenditori alle organizzazioni di produttori di cui al D.Lgs. n. 102/2005; i conferimenti di prodotti ittici operanti fra imprenditori ittici; le vendite istantanee (consegna del prodotto e pagamento contestuale del prezzo pattuito (a tali vendite si applica però il divieto delle pratiche commerciali sleali); le vendite al consumatore finale; le coltivazioni per conto terzi; gli appalti di servizi.
B) Termine pagamento 30 o 60 giorni
C) Forma scritta
D) Accordi quadro, contratti quadro, accordi interprofessionali
la modalità di pagamento: bonifico, assegno, contanti, etc..
E) Termini di pagamento e fatturazione
Il termine di pagamento decorre dall’ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura. La data di ricevimento della fattura è “validamente certificata” solo in caso di consegna a mano con ricevuta controfirmata, invio per raccomandata A.R. od a mezzo P.E.C. o del sistema “EDI”, od ancora attraverso altro mezzo equivalente in base alla normativa fiscale.
Se non vi è certezza in ordine alla data di ricevimento della fattura (e quindi nel caso in cui non sia stato utilizzato un mezzo di comunicazione della fattura idoneo a validare la data di arrivo) la data di ricevimento (salvo prova contraria), coincide con quella di consegna dei prodotti. Naturalmente in questo caso il termine di pagamento decorrerà dall’ultimo giorno del mese di consegna del prodotto.
F) Interessi
Gli interessi decorrono automaticamente e senza necessità di costituzione in mora dal giorno successivo alla scadenza del pagamento; la riscossione degli interessi è un diritto del venditore, ma non un obbligo. Per quanto attiene alla determinazione del saggio da applicare il D.M. n.199/2012, attuativo dell’art.62, rinvia all’art.5 del D.Lgs n.231/2002 che dovrà essere maggiorato di 2 punti percentuali. In sintesi al tasso di riferimento (pari per il primo semestre 2013 a 0,75%) si deve aggiungere la maggiorazione di 2 punti percentuali fissati dall’art. 62 co. 3, nonché gli 8 punti base delle transazioni commerciali per un saggio complessivamente pari (nel primo semestre 2013) al 10,75%. Da rilevare che, a seguito dei rilievi operati dal Consiglio di Stato, nella versione attuale del Decreto è stata eliminata la possibilità che il tasso degli interessi possa essere concordato tra le imprese.
G) Entrata in vigore
In base all’art. 8 co. 1 del Decreto attuativo, l’art. 62 si applica a tutti i contratti di cessione di prodotti agricoli ed alimentari stipulati a decorrere del 24 ottobre 2012. I contratti già in essere a tale data (cioè quelli stipulati in epoca antecedente) che non hanno ancora esaurito i loro effetti, dovevano essere adeguati entro il 31 dicembre 2012 in relazione ai requisiti di cui al comma 1 dell’art.62 (forma scritta contenente durata, quantità e caratteristiche del prodotto, prezzo, modalità di consegna e di pagamento).
Sempre in base al medesimo articolo 8, “Le disposizioni di cui ai commi 2 e 3 del predetto articolo 62 si applicano automaticamente a tutti i contratti a partire dal 24 ottobre 2012, anche in assenza di adeguamenti contrattuali alla predetta normativa” Tradotto ciò significa che secondo il DM attuativo dell’art.62, si applicano i termini di pagamento di 30 o 60 giorni nonché il divieto di pratiche commerciali sleali a tutti i contratti oggi esistenti che abbiano ad oggetto cessioni di prodotti agro alimentari.
gli accordi di cessione che venditore e acquirente hanno convenuto prima del 24 ottobre 2012 dovevano essere redatti entro il 31 dicembre 2012 in forma scritta conformemente all’art. 62. Se già redatti in forma scritta, dovevano essere integrati laddove non coerenti con le indicazioni obbligatorie.
tutti gli accordi stipulati successivamente al termine del 24 Ottobre 2012, come ovvio, debbono necessariamente rispettare i dettami dell’articolo 62.
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