Source: https://www.scribd.com/document/96163385/Bozza-Rivista-Fusione-UdA-UnidaV-Per-SA-29-Maggio-2012
Timestamp: 2019-06-16 10:38:47+00:00
Document Index: 148790621

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 3', 'art. 15', 'art.\n3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3']

Accordo, a mente dell’art. 15 della legge 241/1990, relativo a un progetto di fusio-ne ai sensi dell’art. 3 della legge 240/10
Original Title: Bozza Rivista Fusione UdA UnidaV Per SA 29 Maggio 2012
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GuidaGI2017modA2bis-v1.0
Accordo, a mente dellart. 15 della legge 241/1990, relativo a un progetto di fusione ai sensi dellart.
3 della legge 240/10 TRA lUniversit G. dAnnunzio di Chieti-Pescara (in seguito UdA) nella persona del prof. Franco Cuccurullo, nella qualit di Rettore e legale rappresentante, domiciliato per la carica in Chieti, via dei Vestini, 31 CHIETI, autorizzato alla sottoscrizione del presente accordo con delibere del Consiglio di Amministrazione del 29 maggio 2012 e del Senato Accademico del 29 maggio 2012; E lAteneo Telematico Leonardo da Vinci (in seguito Unidav), istituito con Decreto Ministeriale 27 ottobre 2004, pubblicato sulla GU n 269 del 16 novembre 2005, nella persona del prof. Fabio Capani, nella qualit di Rettore e legale rappresentante, domiciliato per la carica in Torrevecchia Teatina, Piazza S. Rocco, 2 autorizzato alla sottoscrizione del presente accordo con delibera del Comitato Tecnico Ordinatore del 7 maggio 2012. PREMESSO CHE: lart. 3, comma 1 della legge 240/2010 prevede che, al fine di migliorare la qualit, l'efficienza e l'efficacia dell'attivit didattica, di ricerca e gestionale, nonch di razionalizzare la distribuzione delle sedi universitarie e di ottimizzare l'utilizzazione delle strutture e delle risorse, due o pi universit possono fondersi; la fusione deve avere luogo sulla base di un progetto contenente le motivazioni, gli obiettivi, le compatibilit finanziarie e logistiche, le proposte di riallocazione dellorganico e delle strutture in coerenza con gli obiettivi sopra enunciati; il decreto Miur 16 aprile 2012 n. 71 ha assegnato, allart. 2, limporto di 5.000.000,00, a gravare sul Fondo di Finanziamento Ordinario, per la stipula di accordi di programma relativi a progetti di fusione di cui all'articolo 3 della Legge 240/10, da presentarsi entro il 15 giugno 2012 per l'approvazione del Ministero, previa valutazione dell'ANVUR e dei rispettivi comitati regionali di coordinamento ex art. 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n.25; lUdA e lUnidav hanno avviato un lungo processo di verifica per una reale integrazione, avviato su stimolo delle due Relazioni del CNVSU del 2009 e del 2011 a seguito delle ispezioni in loco e ufficializzato dalla lettera di risposta inviata dai Rettori delle due Universit al Presidente del CNVSU in data 28 febbraio 2011 contenente il formale impegno a procedere ad un progetto di integrazione progressiva dellattivit dei due Atenei, volto allottimizzazione nellutilizzo delle strutture e delle risorse didattiche e di ricerca e al potenziamento dellofferta di percorsi misti, con possibilit di scelta tra insegnamenti resi con modalit tradizionali e telematiche, con un crescente utilizzo della modalit e-learning come
strumento di qualit potenzialmente idoneo a rispondere a specifiche esigenze anche di elevata specializzazione; il nuovo Statuto dellUdA, approvato con D.R. n. 425 del 14 marzo 2012 (pubblicato su G.U. Serie Generale n. 71 del 24.03.2012), prevede: - allart. 5 c. 3, la possibilit di fusione fra UdA e altri Atenei, per valorizzare lattivit scientifica, didattica e assistenziale; - allart. 8 c. 3, che lautonomia amministrativa, finanziaria e contabile attribuita dallUniversit alle proprie strutture pu essere piena o parziale, secondo le disposizioni dello Statuto di Ateneo e le norme del Regolamento dAteneo per lamministrazione, la finanza e la contabilit; comune intenzione di Uda e Unidav procedere alla fusione mediante lincorporazione della seconda nella prima, trasformando Unidav in una struttura di Ateneo finalizzata alla valorizzazione della didattica in e-learning, che assumer la denominazione di Polo Telematico di Ateneo Leonardo da Vinci. CONSIDERATO CHE : il progetto di fusione deve prevedere le modalit di governance della fusione, liter di approvazione di tali modalit, nonch le regole per laccesso alle strutture di governance, da riservare comunque a componenti delle strutture di governance delle istituzioni che si fondono, tra l UdA e l UNIDAV si conviene e stipula quanto segue: I. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente atto. II. UdA e Unidav, come sopra rappresentate, decidono di fondersi ai sensi dellart. 3.1 della legge n. 240 del 2010, mediante in particolare lincorporazione di Unidav in Uda secondo il progetto allegato al presente accordo come sua parte integrante e sostanziale. III. La fusione di cui al punto precedente sottoposta alla condizione sospensiva dellapprovazione del Ministero secondo i termini e le modalit previste dallart. 3.4 della legge n. 240 del 2010. IV. Il trasferimento dei ricercatori previsto nel progetto allegato al presente accordo come sua parte integrante e sostanziale subordinato allespletamento di apposite procedure di mobilit a istanza degli interessati. V. Le parti si danno reciprocamente atto che in attesa del perfezionamento della fusione ai sensi dei punti precedenti rimane valido ed efficace laccordo stipulato tra le stesse parti relativamente alla collaborazione tra Unidav e il Dipartimento di Scienze giuridiche (oggi Scienze giuridiche e sociali) ed approvato dal Senato e dal Consiglio di amministrazione di UdA rispettivamente il 26 maggio 2011 e il 29 maggio 2011.
PROGETTO DI FUSIONE EX ART. 3 DELLA L. 240/2010 AI SENSI DEL PUNTO II DELLACCORDO SOPRA TRASCRITTO
per lincorporazione dellUniversit Telematica L. da Vinci nellUniversit G. dAnnunzio di Chieti-Pescara Il Consiglio di Amministrazione dellUniversit degli Studi G. dAnnunzio di Chieti-Pescara (di seguito Universit incorporante) e il Comitato Tecnico Organizzatore dellUniversit Telematica L. da Vinci, Ateneo istituito ai sensi del Decreto interministeriale 17 aprile 2003 e della legge 7 dicembre 2002 n. 289 (di seguito Universit incorporata) alla conclusione di un lungo processo di verifica di una reale integrazione, avviato su stimolo delle due Relazioni del CNVSU del 2009 e del 2011 a seguito di ispezioni in loco e ufficializzato dalla lettera di risposta inviata dai Rettori delle due Universit al Presidente del CNVSU in data 28 febbraio 2011 contenente il formale impegno a procedere ad un progetto di integrazione progressiva dellattivit dei due Atenei, volto allottimizzazione nellutilizzo delle strutture e delle risorse didattiche e di ricerca e al potenziamento dellofferta di percorsi misti, con possibilit di scelta tra insegnamenti resi con modalit tradizionali e telematiche, con un crescente utilizzo della modalit e-learning come strumento di qualit potenzialmente idoneo a rispondere a specifiche esigenze anche di elevata specializzazione hanno predisposto il presente progetto di fusione finalizzato allincorporazione dellUniversit Telematica Leonardo da Vinci nellUniversit G. dAnnunzio di Chieti-Pescara attraverso la specifica istituzione di una struttura di Ateneo finalizzata alla valorizzazione della didattica in e-learning, denominata Polo telematico di Ateneo Leonardo da Vinci. 1. TIPO, DENOMINAZIONE E SEDE DEGLI ATENEI PARTECIPANTI ALLA FUSIONE Universit incorporante: DA INSERIRE Dati UdA (decreto istitutivo, passaggio ad Ateneo statale, sedi, P.IVA, e cod. fisc.) Universit incorporata: Universit Telematica non statale Leonardo Da Vinci, istituita con D.M. 27/10/2004 del Ministro dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca, pubblicato sulla GU n 269 del 16 novembre 2004; sede: Piazza S. Rocco 2, 66010 Torrevecchia Teatina (CH); CF 93035860696, P. IVA 02139760694. 2. MOTIVAZIONI E OBIETTIVI GENERALI DELLA FUSIONE - ISTITUZIONE DEL POLO TELEMATICO DI ATENEO LEONARDO DA VINCI
La fusione finalizzata a migliorare la qualit, lefficienza e lefficacia dell'attivit didattica, di ricerca e gestionale, nonch a razionalizzare la distribuzione delle sedi in relazione alle funzioni e a ottimizzare l'utilizzazione delle strutture e delle risorse degli Atenei incorporante e incorporato e pertanto anche a valorizzare la loro attivit scientifica, didattica e assistenziale. La fusione mira a integrare le attivit formative e di ricerca svolte dalle due Universit valorizzando le peculiari caratteristiche dellUniversit incorporata che con la propria offerta formativa va incontro a fasce di utenza abbastanza diversificate per esigenze formative, per et, per condizioni personali e professionali rispetto a quelle dellUniversit incorporante. Di fatto i due Atenei svolgono un ruolo di complementariet nellofferta formativa, realizzata rispettivamente con modalit di formazione a distanza e in presenza. La fusione ha altres il ruolo di ottimizzare lutilizzo delle strutture e delle risorse didattiche e di ricerca potenziando lofferta formativa dellUniversit incorporante con percorsi misti, e con possibilit di scelta tra insegnamenti resi con modalit tradizionali e telematiche, con un crescente utilizzo della modalit in e-learning come strumento di qualit potenzialmente idoneo a rispondere a specifiche esigenze anche di elevata specializzazione. Attraverso la fusione UdA sar in grado di intercettare nuovi targets e quote di discenti nei corsi di Laurea, cos come nei corsi post-laurea, considerato l'abbrivio derivante dai Master gi avviati da diversi anni in Unidav. Altro elemento di positivit derivante dalla fusione sicuramente fornito dal patrimonio intangibile di pubblicazioni e programmi di ricerca varati dai ricercatori incardinati in Unidav, dal know-how di e-learning veicolabile e trasmissibile alle nuove generazioni di docenti, nonch dalle esperienze di progetti di e-learning finanziati a livello nazionale ed internazionale. Elemento cardine della fusione lincorporazione di Unidav in UdA, e per leffetto la trasformazione di Unidav in struttura di Ateneo finalizzata alla valorizzazione della didattica in e-learning. Con effetto dalla data di efficacia della fusione lUniversit incorporante istituisce il Polo telematico di Ateneo Leonardo da Vinci, secondo le procedure previste dalle norme statutarie. Detta struttura: a) gestisce la completa multimedializzazione dei contenuti formativi provenienti dai docenti interessati dei corsi che intendono avvalersi di modalit di formazione in e-learning e la loro pubblicazione in piattaforma. Tale attivit sar curata dai dottorandi in E-Learning, Development & Delivery coordinati da un esperto. In tal modo i dottorandi, oltre alla ricerca propria del settore, acquisiscono una completa formazione sul trasferimento multimediale dei contenuti didattici e sul tutoraggio agli iscritti ai corsi on line. Si fa presente al riguardo che i tre cicli di Dottorato attualmente in corso annoverano 14 dottorandi, mentre per il passato Unidav ha potuto contare sullapporto di 37 Dottori di Ricerca ivi formati, che hanno gi conseguito il titolo, e che hanno contribuito alla crescita e all'implementazione del modello formativo finora sviluppato, partecipando al dibattito all'interno della comunit scientifica attraverso lelaborazione di tesi di dottorato, la pubblicazione
di articoli e la predisposizione di relazioni tenute in convegni di rilevanza nazionale e internazionale; b) organizza: - iniziative (conferenze di esperti, seminari, workshop, ecc) volte alla diffusione della cultura dell'e-learning; - l'attivit didattica in frontale per i master blended (relazioni e sessioni per gruppi); c) promuove, in partnership con Ud'anet, la partecipazione a finanziamenti nazionali ed internazionali su progetti nel settore dell'e-learning. Attualmente in corso lo sviluppo di 9 progetti, di cui 5 finanziati dalla Commissione Europea, 2 dal Ministero della Giovent, 1 dalla Presidenza del Consiglio del Ministri ed 1 dalla Regione Abruzzo. Sono organi del Polo: a) il Direttore; b) il Consiglio. La composizione, lorganizzazione e il funzionamento della struttura sono definiti da uno specifico Regolamento, approvato dal Senato Accademico. 3. INTEGRAZIONE DELLA DIDATTICA Il progetto di fusione per incorporazione prevede, quanto alla didattica, che tutti gli studenti iscritti a corsi di laurea (e/o Master e/o Corsi di perfezionamento o di formazione professionale) di UdA con modalit di fruizione tradizionale (ossia con didattica frontale in presenza) possano scegliere di fruire della didattica anche in modalit e-learning per gli insegnamenti attivati e quindi fruibili con questa formula attraverso il supporto del Polo telematico. Il Polo fornir inoltre servizi integrativi a supporto della didattica tradizionale. Allo stesso modo, gli studenti iscritti a Corsi di laurea, Master e/o Corsi di perfezionamento o di formazione professionale che trasmigreranno dallAteneo incorporato (Unidav) a quello incorporante (UdA), che resteranno impartiti in modalit telematica, potranno accedere alla didattica frontale in presenza per gli insegnamenti omologhi a quelli del proprio percorso di studi attivati nellofferta formativa tradizionale di UdA. Un apposito regolamento discipliner le modalit e i costi dei vari servizi telematici fruibili dagli studenti di UdA. LUniversit Telematica Leonardo da Vinci presenta attualmente una offerta formativa articolata come segue:
Facolt Psicologia Scienze dei beni culturali Scienze della formazione Corsi di laurea di primo livello Corsi di studio Durata (anni) Scienze psicologiche 3 Scienze psicologiche 3 Storia e tutela del patrimonio ar3 cheologico e storico-artistico Formazione alle professioni edu3 cative Classe 34 L-24 13 18 5
Facolt Giurisprudenza
Formazione alle professioni educative Economia e management dei servizi sanitari Economia e management dei servizi sanitari Corsi di laurea magistrali Corsi di studio Giurisprudenza
3 3 3 Durata (anni) 5
L-19 17 L-18 Classe LMG-01
A seguito della fusione, i suddetti corsi di laurea attivi ai sensi del DM 509/1999 e DM 270/2004 e i corsi non pi attivi ma con studenti iscritti afferiranno ai Dipartimenti dellUniversit incorporante secondo i seguenti criteri: a) tutti i corsi di laurea che hanno un corrispondente corso di laurea in frontale afferiranno al Dipartimento che gestisce il corso in frontale e saranno trasformati in curricula in e-learning degli stessi secondo le disposizioni dellofferta formativa per lanno accademico 2013-2014; b) i corsi di laurea che non hanno un corrispondente corso di laurea in frontale afferiranno al Dipartimento che detiene le potenzialit, in termini di requisiti minimi, per la gestione della didattica e saranno mantenuti in modalit in e-learning. Nella fase di transizione la gestione degli studenti attualmente iscritti e di coloro che si iscriveranno per lanno accademico 2012-2013 sar gestita dalle strutture del Polo. A partire dallanno accademico 2013-2014 gli studenti iscritti alle modalit di frequenza in e-learning saranno gestiti dai Dipartimenti di afferenza dei corsi di laurea, mentre il Polo telematico di Ateneo Leonardo da Vinci continuer a gestire i servizi tecnici di teledidattica per permettere la fruizione dei corsi on-line. Le tasse di iscrizione saranno le medesime sia per gli studenti iscritti ai corsi in e-learning che per gli iscritti ai corsi in frontale. Per la fruizione dei corsi in modalit telematica gli studenti saranno tenuti al pagamento di un contributo aggiuntivo per il servizio telematico offerto dallAteneo (quota di servizio), commisurato alle tasse di iscrizione per i Corsi di laurea in frontale. Il meccanismo cos determinato comporter una immediata e consistente riduzione dei costi di iscrizione ai corsi in e-learning per gli studenti che vogliano fruire in via esclusiva di detta modalit didattica, favorendo al contempo la feconda integrazione tra didattica in presenza e a distanza attraverso la possibilit di scelta di percorsi misti per gli studenti dei corsi tradizionali (es. lavoratori-studenti, studenti fuori corso, studenti con impegni familiari, portatori di handicap, ecc.). 4. PROPOSTE DI RIALLOCAZIONE DELLORGANICO IN COERENZA CON LE FUNZIONI DEL POLO TELEMATICO Lorganico di Unidav costituito da un numero di 12 ricercatori a tempo determinato e pieno, nominati allesito di procedura a evidenza pubblica ai sensi della legge 230/2005. La durata dellincarico di ciascuno triennale, con possibilit di rinnovo annuale fino al numero max di 6 anni di incarico.
I primi due ricercatori hanno preso servizio nel 2009, e sono stati gi riconfermati per un anno. Gli altri hanno tutti preso servizio nel 2009 e nel 2011, e non hanno ancora terminato il primo triennio di servizio. La copertura finanziaria del personale non comporta costi per lincorporante poich garantita dagli apporti finanziari e patrimoniali di Unidav. I ricercatori potranno afferire ai Dipartimenti cui afferiscono i propri tutor, che sono docenti dellUniversit incorporante, per tutto il periodo residuo del contratto e dagli stessi Dipartimenti sar valutata la possibilit di rinnovare i rispettivi incarichi. In merito al personale tecnico-amministrativo, attualmente Unidav contempla nel proprio organico otto figure professionali, assunte con contratti di lavoro parasubordinato e/o autonomo, comunque a tempo determinato, oltre a 12 tutor, dottori di ricerca in ELearning, Development & Delivery, con una spesa complessiva annua di circa 190.000,00 euro lordi. Si ritiene che a seguito della fusione e sfruttando le sinergie con UdA lorganico del Centro possa essere ridimensionato. Ove, peraltro, non fosse possibile reperire in UdA personale dipendente in grado di assumere le mansioni specialistiche richieste per la gestione del Polo telematico, si potr ricorrere allassunzione, attraverso le forme e modalit consentite dallordinamento (anche mediante rapporti a tempo determinato), di una o pi delle richieste figure professionali grazie allapporto economico-patrimoniale di Unidav e comunque senza oneri aggiuntivi per lUniversit incorporante. 5. COMPATIBILIT LOGISTICHE E PROPOSTE DI RIALLOCAZIONE DELLE STRUTTURE
IN COERENZA CON GLI OBIETTIVI
LUniversit incorporante, proprietaria dellimmobile attualmente in uso di Unidav, vale a dire la struttura sita in Torrevecchia Teatina (CH) alla Piazza San Rocco 2, dispone di destinare tale sede, con la relativa dotazione tecnica e di arredi, al Polo telematico di Ateneo Leonardo da Vinci, ovvero di individuare altra sede idonea allo scopo. 6. VALUTAZIONE PATRIMONIALE DELLUNIVERSIT INCORPORATA Lincorporazione avviene sulla base del bilancio dellesercizio chiuso al 31/12/2011, approvato dal CTO dellUniversit incorporata il 14 maggio 2012, che si allega al presente progetto e le cui risultanze si compendiano nei seguenti valori: Stato Patrimoniale: Attivit euro 2.070.658 Passivit e Fondi euro 1.202.232 Patrimonio netto euro 868.426 (di cui utile desercizio euro 39.735) Conto Economico: Valore della produzione euro 1.280.569 Costi della produzione euro 1.262.189 Proventi e oneri finanziari euro 21.353 Proventi e oneri straordinari euro 2 Risultato prima delle imposte euro 39.735
Imposte sul reddito Risultato di esercizio (utile)
0 39.735
La situazione patrimoniale di fusione riportata nella tabella 1 seguente.
Essa mostra parametri patrimoniali e finanziari assai positivi: 1. in primo luogo una notevole patrimonializzazione, con mezzi propri (868.426 euro) assai elevati tanto in assoluto che in rapporto al patrimonio totale e al valore della produzione. Il patrimonio netto interamente formato da riserve volontarie, costituite mediante il completo accantonamento degli utili di esercizio conseguiti dalla data di istituzione dellUniversit (ottobre 2004) ad oggi. Si tratta pertanto di patrimonio di qualit primaria, generato per effetto delle politiche di autofinanziamento tramite la totale ritenzione degli utili costantemente attuate dallorgano amministrativo; 2. un elevatissimo grado di liquidit del patrimonio, composto quasi esclusivamente da capitale circolante, e in particolare, allinterno di questo, da liquidit immediata (disponibilit su conti correnti bancari) per oltre 1.650.000 euro. Come si legge nella successiva tabella 2, riportante lo stato patrimoniale riclassificato, la liquidit imme8
diata rappresenta circa l80% degli assets patrimoniali, e il capitale circolante oltre il 98%: di fatto, la totalit del patrimonio; 3. allinterno del pur minimo aggregato delle immobilizzazioni nette, una bassissima incidenza delle immobilizzazioni immateriali, pari a meno del 4% delle immobilizzazioni totali, e dunque a meno dello 0,1% del patrimonio; 4. un bassissimo livello di indebitamento, con il relativo indice (tab. 2) pari appena ad 1,38; 5. una posizione finanziaria netta coincidente con la posizione finanziaria netta a breve termine ed elevatissima tanto in assoluto (oltre 836.000 euro) che in rapporto ai componenti e alla struttura del patrimonio.
In sintesi, la situazione patrimoniale dellUniversit incorporata espressiva di solidi e stabili equilibri patrimoniali e finanziari, i quali rappresentano a loro volta il risultato di efficienti ed equilibrate dinamiche gestionali ed economiche di lungo periodo: un patrimonio consistente e di elevatissima qualit, che si manifesta in un ammontare di mezzi propri sostanzialmente corrispondente al margine di struttura primario e alla posizione finanziaria netta di breve periodo. Lapporto dellUniversit Telematica L. Da Vinci alla fusione consiste dunque, sotto il profilo patrimoniale e finanziario, in un apporto di patrimonio netto di oltre 868.000 euro interamente composto da liquidit immediata: in sostanza, un apporto in denaro di ol9
tre 836.000 euro, immediatamente disponibili e spendibili, che gi di per s sono bastevoli a coprire anticipatamente il costo complessivo di tutti i ricercatori per i prossimi due anni. Al riguardo va per sottolineato che lutilizzo dellapporto patrimoniale/finanziario non appare tuttavia necessario ai fini della copertura del costo dei ricercatori. Infatti, sulla base di ipotesi prudenziali, lUniversit incorporata in grado, nel prossimo triennio, di sostenere economicamente tali oneri mediante gli introiti costituiti da tasse e contributi per la frequenza di corsi di laurea e master e da contributi per progetti. Le ipotesi sono illustrate nelle tabelle che di seguito si riportano.
In tabella 3 viene innanzitutto esposto il costo complessivo annuo dei ricercatori attualmente in servizio presso lUniversit Telematica L. Da Vinci, analiticamente indicato per ciascun ricercatore e calcolato alla data odierna includendo tutte le voci di costo, inclusa IRAP. Il costo annuo complessivo ammonta ad euro 410.011,43. Il costo annuo cos calcolato viene posto a confronto, nella successiva tabella 4, con i ricavi stimati per tre annualit a partire dall1/06/2012, ovvero per i periodi 01/06/2012 31/05/2013, 01/06/2013 31/05/2014, 01/06/2014 31/05/2015.
I ricavi indicati sono costituiti esclusivamente dalle tasse e dai contributi annualmente percepiti per la frequenza dei corsi di laurea in modalit e-learning. Non si considerato, a titolo prudenziale, alcun altro ricavo, quali p.e. i ricavi relativi alla frequenza dei master o i contributi per la realizzazione di progetti, tutti proventi oggi percepiti dallUniversit Telematica Da Vinci.
Le tasse e i contributi per la frequenza dei corsi di laurea in e-learning sono ipotizzati nella misura di 1.600 euro, suddivisi in: - 800 euro a titolo di tassa annuale di iscrizione allUdA. Limporto corrisponde a quello oggi mediamente praticato dallUdA; - 800 euro a titolo di contributo suppletivo per la fruizione dei contenuti in e-learning e per laccesso e lutilizzo della relativa piattaforma. La spesa complessiva, di 1.600 euro annui, solo apparentemente superiore a quella sostenuta per la frequenza dei corsi tradizionali con didattica frontale in presenza. In realt risulta largamente inferiore, posto che comprende la fornitura di libri, manuali e materiali didattici, nonch di tutti i contenuti multimediali e di tutti i servizi integrati fruibili sulla piattaforma telematica. Inoltre, essa inferiore alle tasse oggi dovute per liscrizione ai corsi di laurea della UniDaV, pari a 2.000 euro. Limporto indicato (1.600 euro) rappresenta naturalmente una semplificazione, posto che lofferta didattico-formativa integrata (in presenza e in e-learning) sar articolata, e disciplinata tanto nella formulazione che nei costi da apposito regolamento. Lipotesi tuttavia rappresenta una realistica approssimazione ai fini che qui interessano, ed in ogni caso formulata con criteri prudenziali. Infine, si assunto come numero di iscritti nel periodo iniziale il numero degli studenti attivi nellUniversit Telematica L. Da Vinci rilevato al 2 maggio 2012. Non si ipotizzato nelle annualit successive alcun incremento nelle iscrizioni, anche se appare ragionevole ritenere che un incremento possa invece essere generato dallintegrazione tra i due atenei e dalle sinergie in tal modo attivabili. La tabella 4 evidenzia un ampio margine di copertura del costo dei ricercatori (Utile) in ciascuna delle tre annualit. Il margine maggiore nellultima annualit poich in tale pe11
riodo il costo complessivo dei ricercatori si riduce per effetto delle scadenze del secondo contratto triennale intervenute nel periodo. Infine, nella tabella 5 si calcolato il numero di studenti corrispondente al punto di pareggio, che viene raggiunto a 257 iscritti.
Si tratta di un livello molto inferiore allipotesi assunta (371 iscritti), tale quindi da confermare la ragionevolezza e limpostazione prudenziale delle stime e dei risultati ottenuti. 7. EFFETTI DELLA FUSIONE E IMPUTAZIONE DELLE OPERAZIONI AL BILANCIO DELLUNIVERSIT INCORPORANTE Gli effetti della fusione saranno retrodatati e decorreranno dall1 gennaio 2012. A decorrere dalla stessa data le operazioni dellUniversit incorporata saranno imputate al bilancio dellUniversit incorporante. Poich lUniversit incorporata adotta una contabilit economico-patrimoniale tenuta con il metodo della partita doppia, e lUniversit incorporante adotta una contabilit finanziaria, per limputazione delle operazioni dellincorporata al bilancio dellincorporante, a far data dall1/01/2012 e fino a quando lUdA non attiver una contabilit economico-patrimoniale, sono stati predisposti idonei prospetti di raccordo per la rilevazione e la determinazione, a partire dalle scritture della incorporata, delle corrispondenti variazioni finanziarie da imputare ai capitoli/articoli della contabilit dellincorporante per il 2012-13-14-15. Essi vengono mostrati nella prossima tabella 6, formulata sulla base delle ipotesi sinora descritte.
Tabella 6: Prospetto di conciliazione Ud'A - Unidav
UNIDAV - ESERCIZIO 2012
Parte I - Entrate Riserva straordinaria (comprensivo di utile 2011) Proventi tasse iscrizione contributi c/esercizi da enti (credito vs Fondaz x finanziamento n. 3 ricercatori area giuridica) Interessi attivi su c/c bancari e su titoli TOTALE 868.426,00 593.600,00 100.000,00 20.000,00 1.582.026,00 F.E.0 - Avanzo F.E.1.01.01 - Tasse d'iscrizione F.E.3.04.01 - Contr. Enti pub./priv. esigenze univ. F.E.4.02.02 - Interessi attivi dep. Conto corrente TOTALE 868.426,00 593.600,00 100.000,00 20.000,00 1.582.026,00
UD'A - ESERCIZIO 2012
Salari e stipendi Altri costi per servizi (piattaforma e-learning) materiale di consumo Spese telefoniche Oneri bancari Spese postali e di affrancatura Pasti, soggiorni e spese per viaggi (missioni) TOTALE
Parte I - Spese 410.000,00 F.S.1.02.16 - Ricercatori a contratto 80.000,00 F.S.1.03.13 - Rete di Ateneo e informatizz. servizi 10.525,00 F.S.1.03.02 - Acquisto di materiale di consumo 4.600,00 F.S.1.03.08 - Utenze e spese energetiche 3.500,00 F.S.1.05.02 - Spese e commissioni bancarie 760,00 F.S.1.03.07 - Spese postali e telegrafiche 32.500,00 F.S.1.02.02 - Missioni 541.885,00 TOTALE DIFFERENZA TRA ENTRATE E USCITE
410.000,00 80.000,00 10.525,00 4.600,00 3.500,00 760,00 32.500,00 541.885,00 1.040.141,00
Al 31/12/2011 Unidav dispone delle seguenti immobilizzazioni materiali e immateriali che sarano trasferite a Ud'A Immobilizzazioni immateriali (al netto dei fondi ammortamento) Immobilizzazioni materiali (al netto dei fondi ammortamento) 1.236,00 29.797,00
UNIDAV - ESERCIZIO 2013 (*)
Proventi tasse iscrizione TOTALE
UD'A - ESERCIZIO 2013
Parte I - Entrate 593.600,00 F.E.1.01.01 - Tasse d'iscrizione 593.600,00 TOTALE 593.600,00 593.600,00
410.000,00 80.000,00 10.525,00 4.600,00 3.500,00 760,00 32.500,00 541.885,00 51.715,00
UNIDAV - ESERCIZIO 2014
UD'A - ESERCIZIO 2014
UNIDAV - ESERCIZIO 2015
UD'A - ESERCIZIO 2015
Parte I - Spese 389.412,59 F.S.1.02.16 - Ricercatori a contratto 80.000,00 F.S.1.03.13 - Rete di Ateneo e informatizz. servizi 10.525,00 F.S.1.03.02 - Acquisto di materiale di consumo 4.600,00 F.S.1.03.08 - Utenze e spese energetiche 3.500,00 F.S.1.05.02 - Spese e commissioni bancarie 760,00 F.S.1.03.07 - Spese postali e telegrafiche 32.500,00 F.S.1.02.02 - Missioni 521.297,59 TOTALE DIFFERENZA TRA ENTRATE E USCITE
389.412,59 80.000,00 10.525,00 4.600,00 3.500,00 760,00 32.500,00 521.297,59 72.302,41
(*) La dicitura "Unidav" stata utilizzata in tutto il prospetto, ma dal 2013 in poi, in caso approvazione della fusione, si intende il Polo telematico di Ateneo "Leonardo da Vinci" NOTE: 1) L'importo di euro 593.600 per tasse di iscrizione nel 2012 - 2013 - 2014 - 2015 sono state formulate coerentemente con le ipotesi tracciate nella precedente tabella 4 del progetto di fusione, ovvero prevedendo 800 euro a titolo di tassa annuale di iscrizione all'Ud'A, e 800 euro a titolo di contributo suppletivo per la fruizione dei contenuti in e-learning e per l'accesso e l'utilizzo della relativa piattaforma, la cui spesa rimane invariata negli anni. 2) Nel 2015 diminuiscono i costi per i ricercatori dal momento che al 28/02/2015 due ricercatori completeranno i tre anni + tre. Altri due ricercatori completeranno tale periodo il 31/05/2016. 3) Le spese relative alla piattaforma e-learning risultanti dal bilancio Unidav 2011 sono di importo superiore rispetto a quanto preventivato negli anni 2012/2015 in quanto nel suddetto esercizio sono state effettuate spese una tantum per la realizzazione del sistema SIGEPI (data base abbinato al software esse 3. 4) Non sono stati considerati nei costi tutte quelle spese sostenute per: personale tecnico/amministrativo, docenti, revisori dei conti, nucleo di valutazione, spese pubblicitarie, spese per adempimenti connessi alla sicurezza sul lavoro, alla legge sulla privacy e alla certificazione della qualit.
8. ULTERIORI ELEMENTI
DI MIGLIORAMENTO DELLEFFICIENZA, EFFICACIA E QUALIT DERIVANTI DALLA FUSIONE
Oltre a quanto esposto diffusamente nei punti che precedono quanto a elementi di innalzamento dellefficacia, efficienza e qualit dellofferta formativa e dellattivit di ricerca in termini di: - potenziamento dellofferta formativa attraverso una pi stretta integrazione tra didattica frontale e in e-learning , con messa a disposizione del patrimonio di conoscenze e competenze acquisito negli anni da Unidav a vantaggio dellintera Universit G. DAnnunzio e di tutti i corsi che vorranno avvalersi di modalit formative telematiche o miste, anche per finalit specifiche di recupero di studenti fuori-corso, di formazione continua per gli adulti e per le professioni, di aggiornamento e specializzazione, di internazionalizzazione dellofferta formativa; - risparmi di spesa e incremento del patrimonio complessivo dellUniversit ChietiPescara; - creazione di una apposita struttura di Ateneo finalizzata alla valorizzazione della didattica in e-learning con una qualificata esperienza nella formazione post lauream e nel supporto alla ricerca scientifica sulle tecnologie e metodi di formazione a distanza; occorre sottolineare come ulteriore vantaggio derivante dalla fusione lacquisizione a Uda del Laboratorio web, sinora gestito da Unidav in convenzione con il Dottorato di Scienze, curriculum di e-learning, nonch del relativo Sistema di certificazione della qualit.
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