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Timestamp: 2019-10-14 08:25:17+00:00
Document Index: 99957578

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 93', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 91', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 13']

COMUNE DI GIUGGIANELLO PROVINCIA DI LECCE IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO PDF
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Gilberta Sibilla Mattei
1 COMUNE DI GIUGGIANELLO PROVINCIA DI LECCE IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO VISTO il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 e successive modificazioni ed integrazioni; VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 e successive modificazioni ed integrazioni; VISTO il Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214; VISTO il Decreto Legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla Legge 26 aprile 2012, n. 44; VISTO l art. 1, comma 380, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228; VISTO il Decreto Legge 8 aprile 2013, n. 35; VISTO il Decreto Legge 21 maggio 2013, n. 54, convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013, n. 85; VISTO il Decreto Legge 31 agosto 2013, n. 102 convertito con modificazioni dalla Legge 28 ottobre 2013, n. 124; VISTO il Decreto Legge 30 novembre 2013, n. 133; INFORMA Il 16 DICEMBRE P.V. scade il termine per il versamento della seconda rata IMU per l anno SOGGETTI PASSIVI L imposta è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale su fabbricati ed aree fabbricabili; dal concessionario nel casi di concessione di aree demaniali; dal locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria. Il locatario è soggetto passivo a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto. L imposta è dovuta per l anno solare proporzionalmente alla quota di possesso o di diritto. Per gli immobili sui quali sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale (multiproprietà) il versamento è effettuato dall amministratore del condominio o della comunione. DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE Agli effetti dell IMU, le vigenti rendite catastali urbane sono rivalutate del 5% ed i redditi dominicali sono rivalutati del 25%. Per la determinazione della base imponibile dei fabbricati iscritti in catasto, occorre applicare alle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1 gennaio dell anno di imposizione, i moltiplicatori previsti all art. 13, comma 4, del D.L. n. 201/2011 e s.m.i., vale a dire:
2 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10; 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie C/3, C/4 e C/5; 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5; 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; 55 per i fabbricati classificati nella categoria C/1. Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, la base imponibile è determinata assumendo il valore risultante dalle scritture contabili, al lordo delle quote di ammortamento, applicando i coefficienti approvati con Decreto del Ministero e delle Finanze del 05 aprile Per le Aree Fabbricabili la base imponibile è data dal valore venale in comune commercio al 1 gennaio dell anno di imposizione. VERSAMENTO DELL IMU La seconda rata dell imposta deve essere versata per l anno in corso entro il 16 dicembre. Ai sensi dell art. 2, comma 01, del D.L. 31 agosto 2013, n. 102, convertito con modificazioni nella Legge 28 ottobre 2013, n. 124 e dell art. 1 del D.L. 30 novembre 2013, n. 133 è stata disposta l abolizione del pagamento della seconda rata dell IMU relativamente ai seguenti immobili: a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A/8 e A/9; b) unità immobiliari assimilate ai sensi del vigente Regolamento Comunale all abitazione principale; c) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell art. 93 del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616; d) casa coniugale assegnata al coniuge, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; e) immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di Polizia ad ordinamento civile, nonché del personale del Corpo nazionale di vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall articolo 28, comma 1, del D.Lgs. 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia;
3 f) terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all art. 13, comma 5, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 e successive modificazioni, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola; g) fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 13, comma 8, del D.L. n. 201 del 2011; h) fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. La seconda rata è versata a saldo dell imposta complessivamente dovuta per l intero anno 2013, con conguaglio sulla prima rata, applicando le seguenti aliquote: 0,40 per cento per le abitazioni principali incluse nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e per le relative pertinenze; 0,76 per cento per le aree edificabili; 0,76 per cento per i fabbricati del gruppo D il cui provento è a favore dello Stato; 0,76 per cento per gli altri immobili; 0,38 per cento per gli immobili e fabbricati di proprietà delle ONLUS; 0,38 per cento per i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (dovuta solo la prima rata). ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE Per abitazione principale si intende l immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi, situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Sono considerate pertinenze le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all unità ad uso abitativo. Sono assimilati all abitazione principale: gli immobili posseduti da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l immobile non risulti locato; gli immobili posseduti dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che l immobile non risulti locato. All imposta dovuta è decurtata la detrazione pari ad 200,00, con una maggiorazione di 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purchè dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell abitazione principale. Tale ulteriore detrazione è prevista solo per il 2012 e 2013 e non può superare l importo massimo
4 di 400,00. Sia la detrazione di 200,00, che la maggiore detrazione di 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, devono essere rapportate al periodo in cui persiste il requisito che dà diritto alla detrazione stessa. Se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota di utilizzo dell abitazione stessa. Il versamento della seconda rata è dovuto solo per gli immobili rientranti nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze. ESENZIONI Sono esenti dal versamento dell IMU i terreni agricoli ricadenti nel territorio comunale, ai sensi della Circolare n. 9 del 14 giugno Si applicano inoltre le esenzioni previste dall art. 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h) ed i) del D.Lgs. n. 504/1992. Per quanto riguarda gli immobili individuati dalla succitata lettera i), occorre evidenziare che ai sensi dell art. 91-bis del D.L. n. 1/2012 qualora l unità immobiliare abbia un utilizzazione mista l esenzione si applica solo alla frazione di unità nella quale si svolge l attività di natura non commerciale. AGEVOLAZIONI La base imponibile è ridotta del 50% nei seguenti casi: per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell art. 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137 ; per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell anno durante il quale sussistono dette condizioni. La norma prevede che l inagibilità o l inabitabilità siano accertate dall ufficio tecnico comunale, con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa a tale previsione, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del T.U. di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n MODALITA DI VERSAMENTO Il pagamento del tributo è effettuato utilizzando l apposito bollettino di conto corrente postale oppure mediante il modello F24 ed F24 semplificato, utilizzando i codici tributo previsti con risoluzione ministeriale n. 35/E del 12 aprile 2012 e n. 53/E del 05 giugno 2012, così come modificati con risoluzione n. 33/E del 21 maggio Si evidenzia in proposito che l art. 1, comma 380, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di Stabilità 2013) ha soppresso la riserva allo Stato di cui al comma 11 dell art. 13 del D.L. n. 201/2011, riservando allo stesso il solo gettito dell imposta municipale propria derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel
5 gruppo catastale D. Pertanto il nuovo codice tributo da utilizzare per il versamento della seconda rata IMU sugli immobili D tramite modello F24 è il Per tutte le altre fattispecie il versamento dell IMU dovrà essere effettuato interamente a favore del Comune utilizzando gli stessi codici tributo istituiti nell anno 2012: IMU abitazione principale e pertinenze: cod. 3912; IMU fabbricati rurali ad uso strumentale: cod. 3913; IMU aree fabbricabili: cod. 3916; IMU altri fabbricati: cod DICHIARAZIONE I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell imposta, utilizzando l apposito modello approvato con D.M. 30 ottobre 2012, pubblicato nella G.U. 5 novembre 2012, n La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, a condizione che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati, cui consegua un diverso ammontare dell imposta dovuta. Con il citato decreto sono altresì disciplinati i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione. Sono fatte salve le dichiarazioni presentate ai fini ICI, in quanto compatibili. Per ulteriori informazioni contattare l Ufficio Tributi al n Fax o all indirizzo di posta elettronica: o all indirizzo di posta elettronica certificata: Giuggianello, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO (Dott.ssa Maria Grazia ARRIVABENE)
IMU TASI 2014 IMMOBILI SOGGETTI ALL IMPOSIZIONE TIPOLOGIA IMMOBILE IMU TASI ALIQUOTA IMU ALIQUOTA TASI SCADENZA IMU SCADENZA TASI Abitazione principale (escluse categorie catastali A/1-A/8-A/9) Pertinenze
COMUNE DI CESENA. Servizio Tributi IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ( I M U ) ANNO 2014
COMUNE DI CESENA SETTORE RISORSE PATRIMONIALI E TRIBUTARIE Servizio Tributi IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ( I M U ) ANNO 2014 L Imposta Municipale Propria (IMU), è stata istituita dall art. 13 del D.L. n.
COMUNE DI CESENA. Servizio Tributi IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ( I M U ) ANNO 2015
COMUNE DI CESENA SETTORE RISORSE PATRIMONIALI E TRIBUTARIE Servizio Tributi IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ( I M U ) ANNO 2015 L Imposta Municipale Propria (IMU), è stata istituita dall art. 13 del D.L. n.
I.M.U. ANNO L'imposta municipale propria, a decorrere dall 1/01/2014, non si applica altresì:
I.M.U. ANNO 2016 L I.M.U. ha come PRESUPPOSTO il possesso di immobili, siti nel territorio del Comune, come definiti dall art. 2 D.Lgs. 504/1992 ed espressamente richiamati dall art. 13, comma 2 D.L. 201/2011,