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Timestamp: 2018-05-27 22:21:57+00:00
Document Index: 146492193

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 49', 'art. 54', 'art. 1', 'art.172', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 134', 'art.124', 'art.124', 'art.134']

COMUNE DI ROVERE VERONESE Provincia di Verona - PDF
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1 COMUNE DI ROVERE VERONESE Provincia di Verona COPIA PER USO AMMINISTRATIVO E D'UFFICIO DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.3 DEL Rovere Veronese, lì Il Segretario Comunale CONSOLARO GIORGIO C O P I A DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 3 Del Oggetto: IMPOSTA UNICA COMUNALE - APPROVAZIONE ALIQUOTE COMPONENTE IMU E TASI L'anno duemilaquattordici il giorno ventinove del mese di aprile alle ore 20:30, nella sala delle adunanze consiliari, premesse le formalità di legge, si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Ordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica. Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica: ERBISTI FABIO P FRANCESCHETTI ANDREA A MARCOLINI STEFANO P CANTERI VITALINO P CANTERI MICHELA P GARONZI GIANDOMENICO P SALAORNI MAURO P AGANETTI ANDREA P MARCELLINO FIORENTINI ILARIO P ERBISTI PIETRO MARIO P ne risultano presenti n. 9 e assenti n. 1. Partecipa all adunanza il SEGRETARIO COMUNALE Signor CONSOLARO GIORGIO il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti il Signor ERBISTI FABIO in qualità di SINDACO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopraindicato.
2 PARERE: Favorevole in ordine alla Regolarita' contabile ai sensi dell art. 49, comma 1, D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 Data: Il Responsabile del servizio F.to MENEGHINI GABRIELLA PARERE:Favorevole in ordine alla Regolarita' tecnica ai sensi dell art. 49, comma 1, D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 Data: Il Responsabile del servizio F.to MENEGHINI GABRIELLA Pag. 2
3 RICHIAMATO l art. 54 DLgs. 15 dicembre 1997 n. 446, in materia di approvazione delle tariffe e dei prezzi pubblici, in base al quale «le Province e i Comuni approvano le tariffe e i prezzi pubblici ai fini dell approvazione del bilancio di previsione»; RICHIAMATO in tal senso quanto stabilito dal successivo art. 1, comma 169 L. 27 dicembre 2006 n. 296, il quale dispone che «gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno»; VISTO l articolo 151 comma 1 del D.Lgs. 267/2000 il qua le stabilisce che gli Enti Locali deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l anno successivo; VISTO il Decreto del Ministero dell interno del 13 febbraio 2014, il quale ha disposto che il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l anno 2014 è differito al 30 aprile 2014; RICHIAMATA la deliberazione di C.C. n. 2 del con la quale si determinavano le aliquote relative all imposta municipale propria per l esercizio finanziario 2012 e confermate anche per il 2013 in quanto non variate con successivo provvedimento; VISTO l art.172, comma 1 del D.Lgs. 267/00 il quale sta bilisce che al Bilancio di previsione sono allegate le deliberazioni con le quali sono state determinate, per l esercizio successivo, le tariffe e le aliquote; VISTO l art. 1, comma 639 L. 27 dicembre 2013 n. 147 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato Legge di stabilità 2014), il quale dispone che, a decorrere dal 1 gennaio 2014, è istituita l imposta unica comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; VISTO il decreto legge n. 16/2014; CONSIDERATO che, in relazione a tali presupposti impositivi, la IUC si compone dell Imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, e nella Tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; RITENUTO pertanto opportuno procedere con una sola deliberazione all adozione delle aliquote e delle tariffe applicabili dal 2014 nell ambito dei singoli tributi che costituiscono l Imposta unica comunale, sulla base delle motivazioni di seguito riportate, distinte in relazione ai singoli tributi; CONSIDERATO che è necessario determinare solo le aliquote IMU e TASI in quanto la componente TARI sarà incassata dall Ente Unione dei Comuni di Rovere, Verlo e San Mauro come ente gestore del servizio; CONSIDERATO che, alla luce delle disposizioni dettate dall art. 1, commi L. 27 dicembre 2013 n. 147, l Imposta municipale propria (IMU) per l anno 2014 risulta basata su una disciplina sostanzialmente analoga a quella del 2013, che prevede: - la non applicabilità dell imposta all abitazione principale ed alle relative pertinenze, con l esclusione egli immobili ad uso abitativo rientranti nella Cat. A/1, A/8 ed A/9; - l esenzione dei fabbricati strumentali all attività agricola e la riduzione del moltiplicatore per la determinazione del valore imponibile dei terreni agricoli, che peraltro non rilevano nel Comune di Rovere V.se, nel quale tali tipologie di immobili risultano esenti per legge; - la spettanza esclusiva allo Stato del gettito derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, sulla base dell aliquota standard dello 0,76 per cento, con possibilità per il Pag. 3
4 Comune di aumentare sino a 0,3 punti percentuali tale aliquota, introdotta dall art. 1, comma 380 L. 24 dicembre 2012 n. 228; CONSIDERATO tuttavia che, nella determinazione delle aliquote IMU 2014 si dovrà tenere conto della necessità di affiancare alle aliquote IMU quelle della TASI, in considerazione della disposizione dettata dall art. 1, commi 640 e 677 L. 147/2013, in base al quale l aliquota massima complessiva dell IMU e della TASI non può superare l aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per e al 6 per per le abitazioni principali di categoria A1- A8-A9; RITENUTO, quindi, nelle more dell adozione di eventuali ulteriori modifiche normative in materia di Imposta unica comunale, di poter procedere all approvazione delle aliquote IMU con decorrenza 2014, nell ambito del relativo bilancio di previsione, sulla base delle disposizioni normative attualmente vigenti; TENUTO CONTO delle modifiche applicative introdotte dal 01 gennaio 2014, sull imposta municipale propria (IMU), nonché delle specifiche necessità di bilancio di previsione 2014, si propone di modificare le aliquote IMU dal 2014 come di seguito specificato: - Abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/ 9 e relative pertinenze; - Abitazione principale (non rientrante nella categorie sopra citate) e relative Pertinenze; - immobili classificati nella categoria catastale D con esclusione della categoria D/10 immobili produttivi e strumentali agricoli in quanto esclusi; aliquota 6 per ESCLUSA aliquota 9,6 per - aree edificabili Aliquota 10 per - tutti gli altri immobili non inclusi nelle categorie sopra descritte Aliquota 10,6 per CONSIDERATO che, con riferimento al Tributo per i servizi indivisibili (TASI), l art. 1, comma 669 L. 147/2013, come sostituito dall art. 2, comma 1, lett. f) D.L. 16/2014, prevede che il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli; CONSIDERATO che l art. 1, comma 675 L. 147/2013 prevede che la base imponibile della TASI sia quella prevista per l applicazione dell IMU; CONSIDERATO che, ai sensi dell art. 1, commi 676 e 677 L. 147/2013: - l aliquota di base della TASI è pari all 1 per - per il 2014 l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per - nella determinazione delle aliquote, il Comune deve in ogni caso rispettare il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non può essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per e al 6 per per le abitazioni principali di categoria A1-A8-A9; CONSIDERATO che con l art. 1, comma 1 D.L. 16/2014 è stata prevista, per il 2014, la possibilità di superare tali limiti fino allo 0,8 per, per finanziare, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla Pag. 4
5 stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall art. 13 del citato D.L. 201/2011; CONSIDERATO che, a fronte della previsione dettata dallo stesso comma 676, secondo cui il Comune può ridurre l aliquota minima fino all azzeramento, ai Comuni viene attribuita la possibilità di introdurre aliquote inferiori all 1 per, graduandole in relazione alle diverse tipologie di immobili, in conformità con quanto previsto dal successivo comma 682, in base al quale le aliquote possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; CONSIDERATO che l art. 1, comma 678 L. 147/2013 prevede che per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 13, comma 8 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2013, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, l aliquota massima della TASI non può essere superiore all 1 per ; CONSIDERATO che l art. 1, comma 683 L. 147/2013 prevede che le aliquote della TASI devono essere fissate in conformità con i servizi e i costi individuati ai sensi della lettera b), numero 2), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili, senza peraltro prevedere alcuna corrispondenza diretta tra i servizi prestati e le aliquote differenziate introdotte dal Comune; RITENUTO di conseguenza necessario provvedere con la presente deliberazione, a determinare i costi dei servizi indivisibili prestati dal Comune: Servizi indivisibili Costi Illuminazione pubblica ,00 Cura del verde pubblico 2.400,00 Gestione rete stradale comunale (viabilità, segnaletica, circolazione stradale, manutenzione) ,19 Sgombero neve ,00 Servizio di protezione civile 2.131,00 TOTALE ,19 RITENUTO, quindi, nelle more dell adozione di eventuali ulteriori modifiche normative in materia di Tributo sui servizi indivisibili, di poter procedere all approvazione delle seguenti aliquote TASI a decorrere dall anno 2014, nell ambito del relativo bilancio di previsione, sulla base delle disposizioni normative attualmente vigenti: - Abitazione principale e relative pertinenze 2,5 per - Abitazione principale categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze azzeramento - immobili classificati nella categoria catastale D azzeramento - fabbricati rurali ad uso strumentale azzeramento - aree edificabili azzeramento - tutti gli altri immobili non inclusi nelle categorie sopra descritte azzeramento - fabbricati inagibili o inabitabili (dichiarati come tali ai fini IMU) limitatamente al periodo durante il quale sussistono dette condizioni azzeramento Pag. 5
6 CONSIDERATO infine che, per quanto riguarda le modalità di riscossione dell Imposta unica comunale, la legge di stabilità 2014 ha previsto che, mentre la riscossione dell IMU dovrà intervenire alle ordinarie scadenze del e del 16 dicembre, la riscossione della TASI potrà essere effettuata in un numero di rate e con scadenze di pagamento individuate dal Comune, consentendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla TARI e alla TASI, ovvero il pagamento in un unica soluzione entro il di ciascun anno; RITENUTO opportuno stabilire, le seguenti scadenze di pagamento: IMU Acconto Saldo 16 dicembre Unica soluzione TASI Acconto Saldo 16 dicembre Unica soluzione EVIDENZIATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997 e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; CONSIDERATO che a decorrere dall anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 e successive modificazioni. I comuni sono, altresì tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento delle finanze, sentita l Associazione nazionale dei comuni italiani. L efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il comune è tenuto alla pubblicazione degli atti come sopra indicati, nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, entro il 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto ad effettuare l invio entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l anno precedente; VISTA la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze prot. n. 4033/2014 del con la quale è stata comunicata l attivazione, a decorrere dal 03 marzo 2014, della procedura di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote o tariffe in materia di imposta unica comunale (IUC) attraverso il portale VISTO il Regolamento comunale per la disciplina dell imposta unica comunale per le componenti IMU e TASI approvato in data odierna con deliberazione di Consiglio Comunale n. 2; VISTO il regolamento generale delle entrate; ACQUISITO sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile del Responsabile del Servizio; CON voti favorevoli n. 7 espressi per alzata di mano, su n. 9 consiglieri presenti e n. 7 votanti (astenuti Canteri Vitalino, Garonzi Giandomenico) Pag. 6
7 DELIBERA 1. di individuare, come servizi indivisibili a cui si intende assicurare parte della copertura del costo mediante l introito della Tasi, quelli indicati nella seguente tabella: Servizi indivisibili Costi Illuminazione pubblica ,00 Cura del verde pubblico 2.400,00 Gestione rete stradale comunale (viabilità, segnaletica, circolazione stradale, manutenzione) ,19 Sgombero neve ,00 Servizio di protezione civile 2.131,00 TOTALE ,19 2. di stabilire, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, le seguenti aliquote relative all Imposta unica comunale (IUC), per le componenti IMU e TASI con efficacia dal 1 g ennaio 2014: Imposta municipale propria (IMU) - Abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/ 9 e relative pertinenze; - Abitazione principale (non rientrante nella categorie sopra citate) e relative Pertinenze; - immobili classificati nella categoria catastale D con esclusione della categoria D/10 immobili produttivi e strumentali agricoli in quanto esclusi; aliquota 6 per ESCLUSA aliquota 9,6 per - aree edificabili Aliquota 10 per - tutti gli altri immobili non inclusi nelle categorie sopra descritte Aliquota 10,6 per Con detrazione di euro 200,00 per abitazione principale di Cat. A/1, A/8 e A/9 ed agli eventuali immobili di edilizia residenziale pubblica; Tributo sui servizi indivisibili (TASI) - Abitazione principale e relative pertinenze 2,5 per - Abitazione principale categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze azzeramento - immobili classificati nella categoria catastale D azzeramento - fabbricati rurali ad uso strumentale azzeramento - aree edificabili azzeramento - tutti gli altri immobili non inclusi nelle categorie sopra descritte azzeramento Pag. 7
8 - fabbricati inagibili o inabitabili (dichiarati come tali ai fini IMU) limitatamente al periodo durante il quale sussistono dette condizioni azzeramento 3. Di stabilire che la riscossione dell imposta unica comunale per le componenti IMU e TASI dovrà essere effettuata nei termini di seguito indicati: IMU Acconto Saldo 16 dicembre Unica soluzione TASI Acconto Saldo 16 dicembre Unica soluzione 4. Di dare atto che è rispettato il vincolo normativo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU non deve essere superiore al 10,6 per e al 6 per per le abitazioni principali A1- A8-A9; 5. di dare atto che tali aliquote e tariffe decorreranno dal 1 gennaio 2014 e saranno valide per gli anni successivi, anche in assenza di specifica deliberazione, ai sensi dell art. 1, comma 169 L. 296/2006; 6. Di provvedere all invio telematico della presente deliberazione tariffaria, al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione e secondo le modalità previste dallo stesso Ministero con nota prot. n. 4033/2014 del ; 7. Di dichiarare, con separata votazione- favorevoli n. 9 su n. 9 consiglieri presenti e votanti - il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, c. 4, del D.Lgs. n. 267/2000; Pag. 8
9 Letto, approvato e sottoscritto a norma di legge. IL PRESIDENTE F.to ERBISTI FABIO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to CONSOLARO GIORGIO ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Reg. n. 143 Della suestesa deliberazione viene iniziata oggi la pubblicazione all'albo Pretorio per 15 giorni consecutivi ai sensi dell art.124, comma 1 del D.Lgs. n.267/2000. Lì IL MESSO COMUNALE F.to GUGLIELMINI ELISABETTA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Reg. n. 143 Il sottoscritto segretario comunale certifica che copia della presente deliberazione è stata pubblicata all albo pretorio per 15 giorni consecutivi dal al , ai sensi dell art.124, comma 1 del D.Lgs. n.267/2000 senza reclami. Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE CONSOLARO GIORGIO ESECUTIVITÀ La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data per il decorso termine di 10 giorni dalla pubblicazione ai sensi dell art.134, comma 3 del D.Lgs. n.267/2000. Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE CONSOLARO GIORGIO Pag. 9
COMUNE DI S UE L L I
COMUNE DI S UE L L I Provincia di Cagliari COPIA Deliberazione del Consiglio Comunale N. 12 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E SCADENZE TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO 2014 L'anno duemilaquattordici,