Source: https://www.lavorincasa.it/riconsegna-dell-appartamento-dato-in-locazione/
Timestamp: 2017-12-15 23:49:41+00:00
Document Index: 98093040

Matched Legal Cases: ['art. 1571', 'art. 1590', 'sentenza ', 'art. 1570', 'art. 1591', 'art. 1216']

Riconsegna dell'appartamento...
NEWS DI Affittare casa
05 Febbraio 2013 ore 15:28
locazione , conduttore , inquilino , proprietario
Il codice civile, all'art. 1571, definisce la locazione come il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.
Si è soliti dire che il contratto di locazione è un contratto a prestazioni corrispettive.
L'obbligazione principale del locatore consiste nella consegna del bene immobile al fine di consentire il godimento a favore del conduttore.
L'inquilino ha, invece, l'obbligazione principale di pagare il corrispettivo pattuito.
A seconda della specifica destinazione da dare all'unità immobiliare , il contratto assume una specifica durata.
Nel caso di locazione ad uso abitativo attualmente la legge prevede tre tipologie contrattuali;
a) il così detto contratto libero, ossia quello stipulabile per 4 anni più altri 4 di proroga (il 4+4);
b) il contratto a canone vincolato o anche detto contratto 3+2 (durata iniziale di tre anni più 2 di proroga);
c) il contratto di locazione transitoria della durata massima di 18 mesi (es. per trasfertisti, vacanzieri, ecc.).
V'è poi il contratto per utilizzazioni differenti da quelle abitative (il riferimento normativo è rappresentato dalla legge n. 392/78), che prevede una durata minima di 6 anni più altri sei di rinnovo automatico salvo specifici motivi che possano portare alla disdetta.
Cessazione del contratto di locazione
Quando si parla di contratti di locazione, anche in considerazione dell'enorme mole di contenzioso per il mancato pagamento dei canoni, siamo abituati a pensare ad una sua fine traumatica.
Eppure, fortunatamente, tanti, tantissimi, accordi giungono al loro termine naturale, o comunque vengono disdettati prima dell'accordo tra le parti o per specifica previsione contrattuale, in modo per nulla traumatico.
Al momento della fine del contratto, pertanto, il conduttore deve adempiere ad una delle obbligazioni necessarie a far concludere positivamente tutte le vicende riguardanti il contratto sotteso.
Stiamo parlando della riconsegna dell'unità immobiliare.
Riconsegna delle chiavi e chiusura della locazione
Ai sensi dell'art. 1590 c.c., rubricato Riconsegna della cosa locata,
È bene evidenziare che per perfezionare la riconsegna della cosa locata non è sufficiente la mera messa a disposizione delle chiavi dell'immobile.
In una sentenza resa sul finire del mese di gennaio, conformemente ai propri precedenti, la Suprema Corte di Cassazione ha avuto modo di affermare che l'obbligo di riconsegnare la cosa locata al locatore (art. 1570 c.c.) non si esaurisce in una semplice messa a disposizione delle chiavi ma richiede, per il suo esatto adempimento, una attività consistente in una incondizionata restituzione del bene e, dunque, in una effettiva immissione dell'immobile nella sfera di concreta disponibilità del locatore (Cass. 28 gennaio 2013, n. 1887).
Insomma, presi un conduttore, Tizio, ed un locatore, Caio, non basta che il primo dica al secondo che le chiavi sono a sua disposizione e che può prenderle quando vuole.
Che cosa accade, però, se è il proprietario a non essere collaborativo, insomma a non prendere indietro l'immobile?
Il conduttore ha diritto a cautelarsi per evitare, in futuro, di sentirsi richiesti i danni per ritardata restituzione (art. 1591 c.c.).
La Cassazione, nella medesima pronuncia, ha specificato che qualora non possa attuarsi la concreta (e comprovata) cooperazione di quest'ultimo si rende necessaria, ai fini della liberazione dagli obblighi connessi alla mancata restituzione, un'offerta fatta a norma dell'art. 1216 c.c., con onere della prova circa lo svolgimento di detta legale attività, a carico del conduttore (Cass. n. 8616/06).
Del resto, questa Corte ha in modo costante affermato che la liberazione del conduttore dall'obbligo di riconsegnare la cosa locata si attua, essendo il rapporto di locazione un rapporto obbligatorio intuitu personae, solo con la consegna del bene, anche se nella modalità della consegna delle chiavi, al locatore in persona o ad altri soggetti che lo rappresentino in virtù di espressa sua volontà (v. Cass. n. 550/12; Cass. n. 5841/04) (Cass. 28 gennaio 2013, n. 1887).
Insomma se il proprietario non vuole indietro la propria abitazione, il conduttore può intimargli di riprendersela.
Articolo: Riconsegna dell'appartamento dato in locazione
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Riconsegna dell'appartamento dato in locazione: Commenti e opinioni
Mirjamvan delft
Giovedì 16 Novembre 2017, alle ore 11:06
Inizio anno ho preso in affitto un appartamento per alcuni mesi causa ristrutturazione. Alla fine del periodo concordato abbiamo fatto le pulizie generali e ritinteggiato dove necessitava. Abbiamo lasciato l' appartamento in condizioni migliori di cui l' abbiamo trovato. La consegna delle chiavi e' avventuta tramite un amica della titolare che presumo non abbia ispezionato la casa.Dopo circa 12 giorni la propretaria mi scrive un messaggio sul cellulare dicendomi che aveva trovato l' appartamento in condizioni disastrose, alche' rimango veramente sconcertata perche' l'appartamento e' stato lasciato in condizioni ottimali. Le scrivo che se vuole possiamo incontrarci, non ricevo alcuna risposta. Ieri dopo 5 mesi e mezzo mi viene recapitata una raccomandata a/r con il conteggio delle spese (senza fatture allegate) che la proprietaria dice di aver dovuto sostenere per causa nostra. Domanda; la titolare non doveva accertarsi di persona al momento della restituzioni delle chiavi ? Io non posso sapere cosa sia successo nell' appartamento nei 12 giorni intercorsi fra la consegna delle chiavi e l' ispezione dell' appartamento da parte del titolare.
Lucag1979 Mirjamvan delft
Mercoledì 22 Novembre 2017, alle ore 16:50
Sì, io andrei dal vostro avvocato di fiducia per rispondere a tono rintuzzando le pretese che per come le descrivi sembrano infondate. Se ritenete di fare da voi, potete fruire del servizio di consulenza (a pagamento) presente sul sito, qui: Consulenza Legale, Fiscale e Condominiale
Martedì 10 Ottobre 2017, alle ore 19:34
Io e la mia coinquilina abbiamo dato la disdetta di 6 mesi tramite raccomandata.
Quali sono i nostri doveri/obblighi sulla restituzione dell'immobile?
Sappiamo già che è a carico nostro l'imbiancatura e il controllo della caldaia, ma ad esempio la propietaria vorrebbe che rimettessimo tutti i mobili e gli oggetti come erano quando siamo entrate in casa (premetto che in accordo con la proprietaria avevamo messo in cantina molti mobili e oggetti in quanto la casa è molto piccola e al momento non è materialemente possibile per noi rimettere tutto com'era).
É un nostro obbligo quello che ci sta chiedendo?
Non vorremmo che al momento della restituzione delle chiavi non ci ridasse indietro la caparra per questo motivo, dato che non abbiamo fatto alcun danno.
Giovedì 20 Luglio 2017, alle ore 17:20
ho dato disdetta contratto di locazione residenziale con raccomandata, sono passati 4 mesi, lunedì riconsegno l'immobile e chiavi e spero mi dia la caparra, con il verbale e quindi caparra in mano, devo comunque pagare i 2 mesi che mi resterebbero del preavviso?
Lucag1979 Elisabetta
Venerdì 21 Luglio 2017, alle ore 18:07
Se il proprietario sta accettando la riconsegna prima della scadenza del termine no.
Mercoledì 7 Giugno 2017, alle ore 11:43
Dopo aver dato la disdetta del contratto d'affitto di 6 mesi i nostri locatari ci dicono di aver trovato dei nuovi inquilini e che il 1° maggio possiamo restituire l'immobile ( prima dei sei mesi previsti, esattamente 3 mesi dopo la disdetta). Noi accettiamo.
Il 26 aprile insistono nel farci riconsegnare le chiavi perchè i nuovi inquilini hanno fretta e noi accettiamo.
Quando ci incontriamo si arrampicano sugli specchi e dicono che la casa non è come era stata consegnata perchè abbiamo strappato il calorifero dal muro ( in realtà il calorifero sta cedendo perchè e' stato messo male nel muro) e lo zoccolino è rotto (sbeccato minimamente) e il muro nell'angolo manca..etc..
Insomma dopo una forte discussione decidono che non segnano nulla sul foglio per la riconsegna.
Al che al momento di ridare la caparra ce la negano dicendo che noi dovevamo pagargli 6 mesi di spurgo della biologica e dovevamo fare la manutenzione ordinaria della caldaia a 11 mesi anziche' a 12 e allora loro non ci ridavano la caparra.
Ancora discussioni su discussioni e loro iniziano a pasticciare il foglio e iniziano a scrivere tutte le imprecisioni della casa a parer nostro dovute al deterioramento normale della casa.
Alla fine ci restituiscono una parte della caparra.
Gli abbiamo lasciato 250 euro per eventuali danni più i soldi per la risoluzione anticipata del contratto.
Usciti noi entrano subito i nuovi inquilini.
Il 30 maggio ci arriva una raccomandata datata il 29 con scritto che i nuovi inquilini il 1° maggio hanno comunicato che c'era una gamba del tavolo rotta e due manopole del gas rotte.
E chiedono il rimborso delle spese di ben 145 euro per il tavolo e 99 euro per il piano del gas, questi danni al momento della riconsegna della casa non erano stati scritti.
La mia domanda è: ma possono chiederci i danni un mese dopo che abbiamo lasciato la casa?
Eppoi noi non abbiamo foto che documentino l'effettivo danno.
Hanno solo allegato le fatture datate il 10 e l'11 maggio.
Ho anche scritto un messaggio ai locatari chiedendo se hanno ancora il tavolo e il piano del gas ma nessuna risposta.
Più che altro ci hanno detto che se non li paghiamo vanno per vie giuridiche.
Lucag1979 Michelle
Mercoledì 14 Giugno 2017, alle ore 16:01
Penso che vi conviene rivolgervi ad un legale perché già da quanti scrivi c'è abbastanza materiale per una presa di posizione.
Giovedì 9 Febbraio 2017, alle ore 00:13
Il mio inquilino mi ha mandato una raccomandata comunicandomi che lascia l'immobile per motivi di separazione legale dal coniuge.
Il contratto scade il 1.4.17 e la raccomandata l'ho ricevuta a fine gennaio 2017.
Il problema è che non solo l'inquilino non ha rispettato i 6 mesi precedenti alla scadenza del contratto previsti dalla legge per disdire contratto, ma ha deciso di non pagare gli ultimi due mesi in quanto lui ritiene che la caparra consegnatami (due mensilità) in fase di stipula del contratto va in compensazione con gli utlimi due canoni mensili che deve invece ancora pagarmi.
Inoltre, non mi ha neanche restituito le chiavi, dicendomi che comunque non ci abita più nessuno.
Sono tutelato dalla legge?
Pensate che potrò risolvere, senza perdere nulla, se mi rivolgo a un legale?
Lucag1979 Gregorio
Giovedì 16 Febbraio 2017, alle ore 10:18
Puoi sicuramente tutelare i tuoi diritti rivolgendoti ad un avvocato, visto che a quanto scrivi il comportamento dell'inquilino non è stato corretto.
Martedì 7 Febbraio 2017, alle ore 16:58
Il mio inquilino vuole recedere anticipatamente dandomi solo 1 mese di preavviso contro i 3 previsti dal contratto.
Io ho accettato ma al momento di restituire le chiavi mi sono accorta che le pareti erano piene di buchi (n.b. appartamento a lui consegnato tinteggiato a nuovo) e mi sono opposta finchè non avesse sistemato tutto.
La legge mi tutela in questo caso?
Giovedì 26 Gennaio 2017, alle ore 17:48
Io per 3 anni non ho provveduto a fare la manutenzione ordinaria della caldaia,cosa che ho fatto oggi.
La caldaia è sempre andata bene,e anche il tecnico ha detto che è in regola con i fumi e il rendimento,che per l'eta che ha la caldaia (16 anni)e molto buono (93% contro il minimo di legge di 87%).
Ho intenzione di risolvere il contratto di affitto,alla riconsegna delle il locatore può rivalersi per questo?
Lucag1979 Lorenzo
Giovedì 2 Febbraio 2017, alle ore 15:34
Non credo, se con l'ultimo controllo è tutto risultato in regola e se non esistono problemi con l'autorità pubblica di controllo.
Mercoledì 14 Dicembre 2016, alle ore 19:16
Da circa tre mesi ho risoluto il mio precedente contratto d'affitto.
Negli anni che siamo stati li abbiamo fatto dei lavori nell'appartamento spostandola cucina da una stanza a quella vicino.
Naturalmente il tutto è stato fatto con il consenso del proprietario che quando ha visto i lavori ha elogiato le migliorie nell'appartamento.
Le spese per questi lavori sono stati totalmente a nostro carico.
Alla riconsegna delle chiavi, così come nei mesi precedenti in cui sapeva che ce ne saremmo andati, non ha detto nulla riguardo questa situazion e noi (memori dei commenti precedenti) abbiamo lasciato questa modifica.
Ora dopo 3 mesi dalla riconsegna effettiva del mobile ci chiama e vuole che ristabilissimo la situazione come era originariamente.
Mi chiedo ma non avrebbe dovuto dirlo prima di accettare le chiavi?
Lucag1979 Sonia
Giovedì 15 Dicembre 2016, alle ore 19:33
Io credo proprio di sì, specie se la modifica è stata accettata e non è stato preventivamente pattuito il ripristino dello stato dei luoghi prima della riconsegna.
Mercoledì 7 Settembre 2016, alle ore 10:50
Ho riconsegnato personalmente l'appartamento a metà agosto alla proprietaria, che ha la caparra di 3 mesi.
La scorsa settimana ha telefonato per dire che ci sono danni per i quali mandava foto, che ad oggi non sono arrivate.
Ha anche mandato un brogliaccio con le spese delle immondizie che non ha MAI mandato per tutti gli anni.
Esiste un limite massimo per le lamentele? Le lascio la caparra, posso ritenermi a posto?
Lucag1979 Cristina
Mercoledì 7 Settembre 2016, alle ore 15:47
Fai quantificare con esattezza quanto richiede e se vi trovate d'accordo firmate una ricevuta riguardante la caparra con dichiarazione di "null'altro a pretendere" da parte della proprietari.Se vuoi una risposta più dettagliata ed approfondita sull'argomento, prova il nostro servizio di consulenza su aspetti, legali, fiscali, condominiali riguardanti la casa Consulenza Legale, Fiscale e Condominiale.
Verkonia
Martedì 14 Giugno 2016, alle ore 09:29
Nell'eventualità in cui il conduttore riconsegni l'immobile con danni evidenti (tipo vetro rotto della porta d'ingresso) e mancata tinteggiatura dei muri, come bisogna muoversi per poter utilizzare la caparra al fine di sopperire alle mancanze del conduttore?
Lucag1979 Verkonia
Mercoledì 15 Giugno 2016, alle ore 18:09
La procedura legale, nel caso di mancato accordo, prevede un'azione giudiziale che autorizzi alla utilizzazione della suddetta caparra.
Giovedì 22 Ottobre 2015, alle ore 18:20
Per tutte le spese dovrai pagare quando saranno effettivamente quantificate. Al momento della riconsegna mettete per iscritto questo fatto. Al massimo per dimostrare le tue serie intenzioni lasciagli un anticipo che possa apparirti congruo.
Rossoweb
Giovedì 22 Ottobre 2015, alle ore 10:51
Sabato devo riconsegnare l'appartamento dove ero in affitto. Il proprietario di casa mi ha già anticipato che vuole che vengano pagate le spese condominiali, di cui mi ha già mandato il PREVENTIVO, senza consuntivo, in quanto l'assemblea non è stata ancora fatta, in più vuole che i consumi di energia e gas venga fatto un conteggio sul costo delle precedenti fatture in quanto non ha ancora ricevuto le fatture. cosa devo fare?
Lucag1979 Rossoweb
Giovedì 22 Ottobre 2015, alle ore 18:21
Domenica 4 Ottobre 2015, alle ore 22:10
Io posso correre rischi?Ma non si configura l'occupazione abusiva?Non posso chiamare i carabinieri per violazione di proprieta' privata?
Domenica 4 Ottobre 2015, alle ore 22:07
Ho bisogno di un aiuto competente.Il mio inquilino moroso da 4 mesi mi ha firmato la disdetta consensuale e il verbale di ricinsegna dell'immobile datato 15.9.15.Io abito a 1000 chilometri di distanza.Ho preso accordi con un nuovo inquilino e ho didetto il contratto per l'energia elettrica.Oggi mi arriva però un messaggio dell'inquilino moroso che mi minaccia per aver staccato la luce.Ma lui non dovrebbe nemmeno essere a casa mia!
Lucag1979 Eurav
Lunedì 5 Ottobre 2015, alle ore 18:36
Se l'inquilino ti aveva riconsegnato le chiavi, certamente non poteva stare ancora nell'appartamento! Sicuramente se le cose stanno così c'è di mezzo un reato e ti consiglio di rivolgerti ad un legale della città dell'immobile per valutare il da farsi. Magari, vista la situazione, sarai costretto a spostarti per andare a capire che fare.
Mr_giacomo
Venerdì 28 Agosto 2015, alle ore 15:46
Devo lasciare l'appartamento e il proprietario mi ha detto che per tinteggiare devo usare la tinta che vuole lui ovvero la migliore in commercio. Inoltre da contratto ero tenuto a fare la manutenzione degli scuri esterni, ma si sono comunque deteriorati nel tempo.Gli ho proposto una cifra pari a ? 1200,00 da trattenere sulla caparra ma vuole che si faccia come dice luiCosa posso fare per tutelarmi?Preciso che tra 3gg devo riconsegnare le chiav
Lucag1979 Mr_giacomo
Lunedì 31 Agosto 2015, alle ore 16:00
Devi rilasciare l'appartamento nello stato in cui si trovava al momento della consegna, salvo il deterioramento dovuto al normale uso. Quella delle pareti ripitturate è una prassi ma se nulla è scritto sul contratto tu puoi usare la tinta che vuoi, purché dello stesso colore presente al momento della consegna.
Gennaroorazio
Domenica 31 Maggio 2015, alle ore 17:40
Devo lasciare l'appartamento ma il proprietario mi dice che non basta pitturare ma bisogna pitturare anche i caloriferi e le porte e finestre esterni che sono in legno sono solo rovinate dal tempo cosa posso fare ?
Lucag1979 Gennaroorazio
Lunedì 1 Giugno 2015, alle ore 16:55
Se si tratta di normale usura dovuta all'uso lascia perdere ciò che dice. Se, invece, sono rovinate a causa d'incuria nell'uso allora ha ragione. Insomma molto dipende dallo stato effettivo di infissi e parti d'impianto.
Lisasperi
Venerdì 17 Aprile 2015, alle ore 01:18
Ho lasciato anticipatamente l'appartamento, perchè il proprietario non provvedeva a risolvere il problema della muffa, avvisandolo anticipatamente con racc, ar. Lui si rifiuta di ritirare le chiavi. Come devo fare per cautelarmi? So che per ogni giorni che mi ritrovo con le chiavi, potrà pretendere l'affitto in più. Come risolvo? Un avvocato mi ha chiesto 800 euro per mandare un messo notificatore e seguire la pratica, ma io non ho questi soldi.
Venerdì 3 Gennaio 2014, alle ore 18:17
La ringrazio Avvocato.
Al momento della riconsegna delle chiavi comunque ho chiesto se andava bene lo stato di riconsegna e mi è stato risposto di si.
Dopo 3 settimane mi ha comunicato di volersi trattenere dei soldi per l'imbiancatura.
A quel punto gli ho risposto che poteva dirmelo da subito e che comunque mi rendo disponibile a farlo in prima persona.
Lui ha risposto che avrei dovuto provvedere nel periodo di preavviso.
A me sembra un pretesto.
Sabato 28 Dicembre 2013, alle ore 18:26
Ho appena concluso un contratto di locazione (4+4) come conduttore.
Periodo 01/02/2013 - 15/12/2013 con preavviso rac. R/R da parte mia.
Era previsto che io restituissi l'appartamento nelle stesse condizioni ed imbiancato.
Alla riconsegna non ho imbiancato l'appartamento perché nelle stesse condizioni in cui mi era stato consegnato.
Il proprietario prima ha detto che andava bene ed ora vuole trattenersi i soldi per l'imbiancatura.
Giovedì 2 Gennaio 2014, alle ore 16:42
Se per accordi, al di là dello stato iniziale, lei doveva far pitturare le pareti, è giusto che se non l'ha fatto, il proprietario reclami l'equivalente in denaro o le chieda di farlo.
Venerdì 8 Novembre 2013, alle ore 11:57
Salve, ho riconsegnato le chiavi al proprietario il quale ha anche effettuato un sopralluogo del locale dal quale è stato ampiamente soddisfatto.
Posso ritenermi libero da qualsivoglia obbligo?
Legale Ivan
Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 10:02
Si, sarebbe bene "mettere nero su bianco" queste operazioni e una liberatoria.
Domenica 27 Ottobre 2013, alle ore 23:31
Salve, nel caso che l'inquilino mandi una raccomandata con ricevuta di ritorno, al cui interno ci sono le chiavi e una dichiarazione di riconsegna firmata dall'inquilino, queste le chiavi si possono considerare riconsegnate dato che fa fede la ricevuta di ritorno, oppure questo metodo non ha valore e il proprietario può comportarsi come se non le avesse accettate?
Legale Andrea
Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 09:04
Per certezza assoluta sarebbe migliore una riconsegna a mani.
Giovedì 5 Settembre 2013, alle ore 13:31
Buongiorno, se l'inquilino non effettua la riconsegna delle chiavi, addirittura precisando che potrebbe averle smarrite, il proprietario ha il diritto di richiedere il rimborso per l'eventuale somma dovuta al cambio delle serrature?
Giovedì 5 Settembre 2013, alle ore 18:02
Per Ilaria: si perché la riconsegna dell'immobile e quindi delle chiavi è un preciso obbligo del conduttore.
Lunedì 29 Luglio 2013, alle ore 16:59
Buona sera, sono proprietario di un immobile locato ma dopo 8 mesi di mancati pagamenti il tribunale ha fissato la seconda e ultima data di sfratto 10/10/2013
In data odierna l'inquilino mi ha riconsegnato le chiavi.
Posso considerare chiuso il contratto e libero di vendere il Mio immobile?
Legale Elio
Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 12:20
Per Elio: si, l'importanete è avere anche un'attestazione scritta del passaggio di consegne.
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