Source: http://www.slideshare.net/colfertspa/studio-cattarin-associati-la-contrattualistica-del-lavoro
Timestamp: 2016-10-28 06:54:54+00:00
Document Index: 176134564

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.37', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art.4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

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La lavorazione superficiale dell'ac...
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Studio Cattarin & Associati Rag. Lino CattarinContrattualistica del Lavoro:tipologie di contratto e agevolazioniTreviso, 13 aprile 2013 2.
MAXISANZIONE 3.
Contratto a tempo parziale (art. 1, c.20)SVILUPPO DELLA NORMATIVADECRETO LEGISLATIVO N. 61 DEL 25.02.2000 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI IN ATTUAZIONE DELLANORMATIVA CE N. 97 DEL 15.12.1997MODIFICHE DELL’ART. 5 DEL D.L. 726 CONVERTITO NELLA LEGGE 863 DELL’84MODIFICHE INTERVENUTE PER INCENTIVARE L’USO DEL LAVORO A TEMPO PARZIALE NEL PERIODO 2001, 2003, 2007,2011.NELL’AMBITO DI UNA NORMATIVA RIGIDA PER QUANTO CONCERNE IL CONTRATTO INDIVIDUALE – DURATA ECOLLOCAZIONE TEMPORALE DELL’ORARIOCLAUSULE DI FLESSIBILITA’ APPONIBILI NELLA TIPOLOGIA DI PART-TIME ORIZZONTALE, VERTICALE E MISTACLAUSULE DI ELASTICITA’ APPONIBILI CON ESCLUSIONE DEL PART-TIME ORIZZONTALE IN QUANTO IN TEORIA SONOSOSTITUITE DAL LAVORO SUPPLEMENTAREAUMENTO FLESSIBILITA’ PER EFFETTO ART. 46 D.LGS. N. 276/2003IN ASSENZA CONTRATTI COLLETTIVIART. 1 COMMA 44 L. 247 DEL 2007 - LEGGE WELFAREART. 22 COMMA 4 L. 12 .11.1981 N. 183 - LEGGE DI STABILITA’ (VALORIZZAZIONE DELLE PATTUIZIONI INDIVIDUALI EDATTENUAZIONE DELL’AUTONOMIA COLLETTIVA)CONTRATTI COLLETTIVI COSIDETTI DI PROSSIMITA’ EX ART. 8 D.L. 13.08.1981 N. 138 CONVERTITO CON LA L. 148 DEL 2011VIA SINDACALE - LEGISLATIVA: COMMA 20 ART. 1 L. 92/2012 AMPLIA LE COMPETENZE DEI CONTRATTI COLLETTIVIABROGATI I VOUCHER PER I PART-TIMERS, NORMA SPERIMENTALE PREVISTA FINO AL 31.12.2012. 4.
Contratto a tempo parziale (art. 1, c. 20)CLAUSOLE ELASTICHE E FLESSIBILINormaPrevigente Non prevedevaderogheRiformaI contratticollettivi possonoprevederecondizioni emodalità direvoca e/omodifica delleclausole elastichee/o flessibili 5.
Contratto a tempo parziale (art. 1, c. 20)DIRITTO DI RIPENSAMENTONormaPrevigenteNON ERAPREVISTORiformaIl provvedimento reitroduce la clausoladel ripensamento per studenti,lavoratori affetti da patologieoncologiche ovvero in caso di patologieoncologiche riguardanti il coniuge, i figlio i genitori del lavoratore, nonché nelcaso in cui il lavoratore assista unapersona convivente con totale epermanente inabilità lavorativa e in casodi richiesta del lavoratore o dellalavoratrice, con figlio convivente di etànon superiore agli anni tredici o configlio convivente portatore di handicap.Dal18.07.2012 6.
Lavoro intermittente• Modifica dei requisiti soggettivi• Abrogazione art.37 del D.Lgs.276/2003• Clausola di salvaguardiaCampo diapplicazioneComunicazione Obbligatoria alla DTL 7.
Contratto di lavoro a progettoCausale del contrattoCorrispettivoRisoluzione del rapportoContribuzione 8.
Collaborazioni professionali conPartita IVAPresunzione del caratterecoordinato e continuativodelle prestazioni lavorativerese da un soggettotitolare di Partita IVA 9.
Apprendistato (art. 1, cc. Da 16 a 19)Nuova regolamentazione -STABILIZZAZIONEAziende conalmeno 10dipendenti:obbligo legale distabilizzare unnumero minimodi apprendisti.Aziende conmeno di 10dipendenti: trovaapplicazione lastabilizzazioneprevista dai CCNL(obbligocontrattuale)NoteRafforzata finalità formativaDefinizione, per i datori di lavoro con almeno10 dipendenti, del numero minimo diconferme per stabilizzazione = 50% deicontratti scaduti nell’ultimo triennio (periodomobile – Circ. Min. 18/2012), ovvero 30%per i primi 36 mesi dall’entrata in vigore dellalegge.Se la % non è rispettata è consentital’assunzione di un ulteriore apprendistarispetto a quelli già confermati, ovvero di unapprendista in caso di totale mancataconferma (sostituisce la disposizionecontrattuale prevista dal D.Lgs 167/2011).Gli apprendisti assunti in violazione sonoconsiderati lavoratori ordinari a tempoindeterminato.INTEGRAZIONIConfermatonell’impiantonormativo con leseguentiD.Lgs. 167/2011 10.
Apprendistato (art. 1, cc. Da 16 a 19)Rapporto apprendisti / qualificatiIntrodotta durata minima del contratto: 6 MESI conesclusione delle attività stagionaliInnalzamento dal 01.01.2013 del rapporto tra apprendistie lavoratori qualificati, da 1/1 a 3/2 (numerocomplessivo: assunti direttamente e utilizzati dallasomministrazione).Per i datori di lavoro che occupano un numero dilavoratori inferiori a 10 unità:Il rapporto non può superare il 100% 11.
Apprendistato (art. 1, cc. Da 16 a 19)Rapporto apprendisti / qualificatiDal01.01.2013• Rapporto 1/1 – max 9 apprendisti9LAVORATORI• Rapporto 3/2 – max 18 apprendisti• 12 : 2 x 3 = 1812LAVORATORIESEMPI 12.
Lavoro accessorio (art. 1, cc. 32 e 33)DESTINATARINormaprevigente• Art. 70, D.Lgs. 276/2003• Soggetti destinatari: giovani con meno di 25 anni, iscritti ad un corso di studi nel fine settimana otutto l’anno se universitari, pensionati, percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno alreddito, lavoratori part-time• Si è ridotto notevolmente il campo di azione del contratto ma ne è stato, contemporaneamente,semplificato l’utilizzoRIFORMA• Destinatari: TUTTI - Risulta possibile attivare sempre e comunque il lavoro accessorio tenendo contoesclusivamente del limite di carattere economico• Introduce misure correttive finalizzate a restringere il campo di operatività dell’istituto, che puòessere utilizzato in attività lavorative di natura meramente occasionale• Dal 18.07.2012 devono intendersi accessorie le prestazioni di lavoro meramente occasionali,conseguentemente il requisito che conta è l’occasionalità – Min. Lav. Circ. 18/2012 13.
Lavoro accessorio (art. 1, cc. 32 e 33)LIMITI ECONOMICI€ 5.000 con riferimento aogni singolo committente,fatta eccezione per ilavoratori titolari diammortizzatori sociali per iquali il limite è fissato in €3.000 con riferimento allavoratoreLe imprese familiaripotevano utilizzare illavoro accessorio finoad € 10.000 (fermorestando il limite perciascun lavoratore di €5.000)NormativaprevigenteIl limite dei compensi è stato fissatoin max € 5.000 nel corso dell’annosolare, con riferimento alla totalitàdei committenti.Fermo restando il limite di € 5.000 peranno nei confronti dei committenti(imprenditori commerciali oprofessionisti), le attività lavorative inoggetto possono essere svolte a favoredi ciascun committente per compensinon superiori ad € 2.000I limiti di cui sopra saranno oggetto dirivalutazione annuale con indice ISTATLa contribuzione per la gestioneseparata sarà rivista con decretoministerialeRIFORMA 14.
Lavoro accessorio (art. 1, cc. 32 e 33)LIMITI ECONOMICI - particolarità• Per tutto il 2013 i percettori diprestazioni integrative del reddito(disoccupazione, CIG, mobilità)potranno svolgere prestazioni dilavoro accessorio in tutti i settoriproduttivi, (compresi gli enti localinel rispetto del patto di stabilità), nellimite massimo di € 3.000 dicorrispettivo per anno solare.• La contribuzione figurativa previstadall’ammortizzatore sociale subiràuna riduzione pari agli accrediticontributivi derivanti dalleprestazioni di lavoro accessorio.Percettori diprestazioniintegrative delreddito(modificato dal D.L. 83/2012 –Decreto Sviluppo) 15.
Lavoro accessorio (art. 1, cc. 32 e 33)NOVITA’CommittentepubblicoPossono avvalersi del lavoro accessorio purché venganorispettati i vincoli previsti per il contenimento del costodel personale e il patto di stabilitàI buoni lavoro(Voucher)I carnet di buoni devono essere: orari, numeratiprogressivamente e datati (il valore sarà definito con D.M.)Il valore è periodicamente aggiornato tenendo conto dellerisultanze del confronto con le parti socialiLavoratoriextra U.E.I compensi computano ai fini del rilascio del permesso disoggiorno 16.
Lavoro accessorio (art. 1, cc. 32 e 33)Validità transitoriaResta fermo l’utilizzo secondo la previgente disciplinadei buoni già richiesti alla data di entrata in vigore dellariforma e comunque non oltre il 31 maggio 2013 (insostanza i buoni già acquistati potranno essere spesientro il 31.5.2013 nel rispetto della precedente disciplinaanche con riferimento al campo di applicazione, oppureattivare la procedura di rimborso.Per i nuovi Buoni dal 18.7.2012 si applicano le suddettedisposizioni 17.
Associazione in partecipazione con apporto di lavoro(art. 1, cc. Da 28 a 31)DESTINATARINormativa previgenteChiunque, nelrispetto delledisposizioni cheregolano talecontrattoRIFORMA dal 18.07.2012Possibile l’impiego (associati con apporto di lavoro) finoa un massimo di 3 associati per lo svolgimento dellamedesima attività, indipendentemente dal numerocomplessivo degli associanti. Questo limite non si applica se gliassociati sono legati da un rapporto coniugale, di parentela entro il terzo gradoo di affinità entro il secondo.In caso di violazione di tali divieti il rapporto con tuttigli associati il cui rapporto consiste anche in unaprestazione di lavoro si considera di lavorosubordinato a tempo indeterminato.Fatti salvi fino a cessazione i contratti in essere che, alladata di entrata in vigore della riforma siano staticertificati ai sensi degli artt. 75 e ss. D.Lgs. 276/03. 18.
Associazione in partecipazione con apporto di lavoro(art. 1, cc. Da 28 a 31)Natura del rapportoI rapporti di associazione instaurati o attuati senza che visia stata un’effettiva partecipazione dell’associato agliutili dell’impresa o dell’affare, ovvero senza consegna delrendiconto, si presumono, salva prova contraria, rapportidi lavoro subordinato a tempo indeterminato.Detta presunzione si applica, altresì, qualora l’apporto dilavoro non sia connotato da competenze teoriche di gradoelevato acquisite attraverso significativi percorsi formativio da capacità tecnico-pratiche acquisite attraversorilevanti esperienze maturate nell’esercizio concreto diattività.Occorre fare attenzione alleprevisioni contrattuali cheprevedono erogazioni noncollegate agli effettivi utiliEvitare di sottoscriverecontratti con soggetti chenon hanno l’esperienza ele capacità professionalirichieste dall’attivitàoggetto del contrattoEliminata la garanziaretributivaDal18.07.2012 19.
Incentivi all’occupazioneLavoratori over 50 (art. 4, c. 8)Sgravio contributivo (art.4, c.8) - il datore di lavoro che assume concontratto di lavoro dipendente a tempo determinato (anche insomministrazione) lavoratori con età non inferiore a 50 anni,disoccupati da oltre 12 mesi, può fruire, per la durata di 12 mesi,della riduzione del 50% dei contributi a carico datore di lavoro.Se il contratto viene trasformato a tempo indeterminato, la riduzionedei contributi si prolunga di altri mesi, che in aggiunta a quelliprevisti per il contratto a termine può arrivare fino al limite di 18mesi.Se l’assunzione è fatta fin dall’origine con contratto di lavorosubordinato a tempo indeterminato, lo sgravio contributivo spettaper un periodo di 18 mesi dalla data dell’assunzione stessa.dal 1gennaio2013 20.
Incentivi all’occupazioneLavoratrici donne (art. 4, c. 11)dal 1gennaio2013Nel rispetto delle norme europee l’agevolazione (analoga agli over 50)compete anche in relazione alle assunzioni di donne di qualsiasi età alleseguenti condizioni:• prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi(soggetti svantaggiati) residenti in regioni ammissibili ai finanziamentinell’ambito dei fondi strutturali comunitari e nelle aree di cui all’articolo2, punto 18), lettera e) del predetto regolamento, annualmenteindividuate con decreto del Ministro del lavoro di concerto con il Ministrodell’economia e delle finanze;• prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattromesi, ovunque residenti (soggetti molto svantaggiati) 21.
Incentivi all’occupazioneESCLUSIONIGli incentivi (compresi quelli individuati dalla L. 223/1991 e dalla L.407/1990) non spettano:1) se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, anche seil lavoratore avente diritto all’assunzione viene utilizzato mediante contratti disomministrazione.2) Se l’assunzione viola il diritto di precedenza alla riassunzione di un altrodipendente licenziato da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato ocessato da un rapporto a termine.3) Se prima dell’utilizzo di un lavoratore mediante contratto disomministrazione, l’utilizzatore non ha preventivamente offerto lariassunzione al lavoratore titolare di un diritto di precedenza; 22.
Incentivi all’occupazioneESCLUSIONI4) Se il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazioneha in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazioneaziendale (salvo che l’assunzione, la trasformazione o la somministrazionesiano finalizzate all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverseda quelle del lavoratore sospeso oppure siano effettuate presso unadiversa unità produttiva5) Se i lavoratori siano stati licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte diun datore di lavoro che al momento del licenziamento presenti assettisocietari sostanzialmente coincidenti con quelli di chi assume ovverorisulti con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo. In casodi somministrazione quanto detto trova applicazione anche perl’utilizzatore. 23.
Incentivi all’occupazioneCasi di perdita dell’incentivo –NOVITA’L’inoltro tardivo delle comunicazionitelematiche obbligatorie inerentil’instaurazione e la modifica di unrapporto di lavoro o di somministrazionecomporta la perdita di quella partedell’incentivo relativa al periodocompreso tra la decorrenza delrapporto agevolato e la data dellatardiva comunicazione 24.
Contratto a termine (art. 1, cc. da 9 a 13)«Il contratto a tempoindeterminato costituiscela forma comune delrapporto di lavoro»«Di regola a tempoindeterminato»Natura del rapporto di lavoro subordinato(art. 1 D.Lgs. 368/2001) 25.
Contratto a termine (art. 1, cc. da 9 a 13)Introdotto ilCONTRATTO ‘ACAUSALE’Sempre necessaria(previgente)CAUSALE – Ragioni di carattere tecnico,organizzativo, produttivo o sostitutivo(art. 1 D.Lgs. 368/2001) 26.
Contratto a termine (art. 1, cc. da 9 a 13)CONTRATTO ‘ACAUSALE’(art. 1 D.Lgs. 368/2001)Si applica anche aicontratti disomministrazione atermine• Applicabile l’estensione del termine con maggiorazione retributiva• Estendibile dai contratti collettivi (max 6%) se assunzioni nell’ambito di:• Avvio nuova attività• Lancio di prodotto o servizio innovativo• Implementazione rinnovamento tecnologico• Fase di progetto di ricerca e sviluppo• Rinnovo o proroga di commessa consistenteDurata massima12 mesiQualsiasimansionePrimo rapporto trale parti (NB discrepanza trala Circolare Ministeriale e laratio della normativa)MAI Prorogabile(alcuni pareri discordanti)CONTRATTO ATERMINE‘ACAUSALE’ 27.
Contratto a termine (art. 1, cc. da 9 a 13)Obbligo dicomunicazione alcentro per l’impiegoApplicabile anche alcontratto ‘acausale’• Incremento retribuzione• 20% fino al 10° giorno• 40% giorni successivi30 giorni per contrattiinferiori a 6 mesi50 giorni per contrattioltre i 6 mesi20 giorni percontratti fino a6 mesi30 giorni percontratti oltre i6 mesiProsecuzione del contratto oltre la scadenza(art. 5 D.Lgs. 368/2001) 28.
Contratto a termine (art. 1, cc. da 9 a 13)60 giorni per contratti fino a 6 mesi90 giorni per contratti oltre i 6 mesi10 giorni per contratti fino a 6mesi20 giorni per contratti oltre i 6mesiIntervalli tra contratti a termine(art. 5 D.Lgs. 368/2001)Norma NON applicata ai contratti disomministrazione a termine 29.
Contratto a termine (art. 1, cc. da 9 a 13)Intervalli tra contratti a termine(art. 5 D.Lgs. 368/2001)DEROGHEagliINTERVALLI20 e 30 ggda contratti collettivi seassunzioni nell’ambito di:•Avvio nuova attività•Lancio di prodotto o servizioinnovativo•Implementazionerinnovamento tecnologico•Fase di progetto di ricerca esviluppo•Rinnovo o proroga dicommessa consistenteAttività Stagionalidefinite per leggeo da contratticollettivi diqualsiasi livelloTrascorsi 12mesi –eventualeDecretoMinisteriale 30.
Contratto a termine (art. 1, cc. da 9 a 13)Confermato il limite di 36 mesiMASi sommano anche i periodi disomministrazioneDuratacomplessivamax 36 mesiDurata massima per sommatoria di contratti(art. 5 D.Lgs. 368/2001)Derogabile dalla contrattazione collettivaPossibilità di stipulare ulteriore contratto ‘assistito’presso le DTL 31.
Contratto a termine (art. 1, cc. da 9 a 13)Termine illegittimoRisarcimentoda 2,5 a 12mensilità *Conversionedel contratto• 60 gg• 270 gg perdeposito delricorsoPrecedentiTermini diimpugnazione• 120 gg• 180 gg perdeposito delricorsoNuovi Terminidiimpugnazionedal 01.01.2013Dal 18/7 al 31/12/201260 + 180* L’indennità ristoraper intero ilpregiudizio subitodal lavoratore,comprese leconseguenzeretributive econtributive relativeal periodo nonlavorato 32.
Contratto a termine (art. 1, cc. da 9 a 13)Norma previgenteAnaloga a quellaprevista per ilavoratori a tempoindeterminato•Con esclusione di:•Contratti persostituzione•Attività stagionali•Apprendisti•PubblicaAmministrazione•NB Parte dellacontribuzioneaggiuntiva potrà essererecuperata in caso ditrasformazione oriassunzione a tempoindeterminato.Introdotta unamaggiorazionecontributiva dal01.01.2013(finanziamentoASpI – 1,4%)Contribuzione previdenziale 33.
Dimissioni (art. 4, cc da 17 a 22)Convalida delle DIMISSIONI e delleRISOLUZIONI CONSENSUALI Dal 18.07.2012L’efficacia delle dimissioni e della risoluzione consensuale delrapporto è sospensivamente condizionata alla CONVALIDApresso:Senza particolari istruttorie (Min. Lav.circ. 18/2012)* Accordi: - Confindustria 03.08.2012- Confcommercio 21.09.2012DTLCentriperl’impiegoSedisindacali * 34.
Dimissioni (art. 4, cc da 17 a 22)Convalida delle DIMISSIONI e delleRISOLUZIONI CONSENSUALI Dal 18.07.2012ALTERNATIVASottoscrizione di apposita dichiarazione dellavoratore apposta in calce alla ricevuta di trasmissionedella comunicazione di cessazione del rapporto di lavoroCon decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro 30giorni dalla data di entrata in vigore della legge, sarebbero potute essere individuateulteriori modalità semplificate 35.
Dimissioni (art. 4, cc da 17 a 22)Convalida delle DIMISSIONI e delleRISOLUZIONI CONSENSUALI - INVITO Dal 18.07.2012Se il lavoratorenon procede allaconvalidaEntro 30 gg dalledimissioni il datore dilavoro deve inviare allavoratore invito apresentarsi presso leDTL o centri perl’impiego ovvero adapporre la predettasottoscrizioneNB Allegare copia dellaricevuta di comunicazione dicessazioneDIMISSIONI PRIVE DIEFFETTOMancato invito 36.
Dimissioni (art. 4, cc da 17 a 22)Convalida delle DIMISSIONI e delle RISOLUZIONICONSENSUALI – RISPOSTE ALL’INVITO Dal 18.07.2012Dalla notifica dell’invitodecorre termine allavoratore di 7 ggConvalidaRevoca(forma scritta) il rapportoriprende dal giorno successivoScadenza deltermineConferma dellarisoluzione 37.
Dimissioni (art. 4, cc da 17 a 22)Convalida delle DIMISSIONI e delleRISOLUZIONI CONSENSUALI - ECCEZIONIIl Ministero del lavoro (circ. 18/2012) ha precisato che la convalidanon è richiesta in tutte le ipotesi in cui la cessazione del rapporto dilavoro rientri nell’ambito di procedure di riduzione del personalesvolte in una sede qualificata istituzione o sindacale (artt. 410, 411,420 c.p.c.), in quanto già idonee a garantire la genuinità delconsenso.La circolare non menziona, nelle esclusioni, le dimissioni pergiusta causa, conseguentemente anche queste ultimerientrerebbero nella procedura della convalida. 38.
Dimissioni (art. 4, cc da 17 a 22)DIMISSIONI IN BIANCOL’accertamento e l’irrogazione della sanzione sono di competenzadelle Direzioni Territoriali del Lavoro.Il datore di lavoro che abusi del fogliofirmato in bianco dal lavoratore al fine disimularne le dimissioni o la risoluzioneconsensuale del rapportoE’ punito con lasanzioneamministrativa da euro5.000 ad euro 30.000 39.
Dimissioni (art. 4, c 16)DIMISSIONI e RISOLUZIONE CONSENSUALE dellaLAVORATRICE MADRE o del LAVORATORE PADRELa risoluzione consensuale del rapporto o la richiesta di dimissionipresentate dalla lavoratrice, durante il periodo di gravidanza, e dallalavoratrice o dal lavoratore durante i primi tre anni di vita del bambinoo nei primi tre anni di accoglienza del minore adottato o in affidamentodevono essere convalidate dal servizio ispettivo del Ministero dellavoro e delle politiche sociali competente per territorio. A taleconvalida è sospensivamente condizionata lefficacia della risoluzionedel rapporto di lavoro. 40.
DIMISSIONI e LICENZIAMENTO della LAVORATRICE MADRE- CONFERMELa modifica ha lasciato invariata sia la disposizione che prevede chele lavoratrici non possano essere licenziate dallinizio del periododi gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino(articolo 54, comma 1, D.Lgs n. 151/2001), sia la previsione secondola quale, in caso di dimissioni volontarie presentate durante il periodoper cui è previsto il divieto di licenziamento, la lavoratrice hadiritto alle indennità previste da disposizioni di legge econtrattuali per il caso di licenziamento 41.
AppaltiModifiche in tema disolidarietà Recommended