Source: https://domiciliazionilegali.it/Articolo.php?Documento=Nuovo-Ravvedimento-Operoso-Legge-Stabilita-2015
Timestamp: 2020-01-23 23:06:47+00:00
Document Index: 87943164

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 36', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 24', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 5']

Domiciliazioni Legali - Il Nuovo Ravvedimento Operoso introdotto con la legge di stabilità 2015
Con l’intento di stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e di favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, con la Legge di Stabilità 2015 sono state introdotte nuove fattispecie di ravvedimento operoso che consentono al contribuente di “correggere” i proprio errori od omissioni entro termini più ampi rispetto al passato.
Il comma 637 della legge 23.12.2014 n. 190 (Stabilità 2015), al dichiarato fine di «introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra il contribuente e l’amministrazione fiscale, anche in termini preventivi rispetto alle scadenze fiscali, finalizzate a semplificare gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili», ha novellato l’istituto del ravvedimento operoso previsto dall’art. 13 del D.Lgs. n. 472/97, ampliando i termini per il ravvedimento e rimodulando le sanzioni previste a seconda del lasso temporale trascorso. Ulteriore rilevante innovazione, poi, è costituita dal fatto che i contribuenti potranno ravvedersi anche quando la violazione sia già stata constatata dall’A.F. e siano eventualmente già iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività accertative delle quali i soggetti interessati abbiano avuto formale conoscenza. Unico limite alla possibilità di ricorrere al ravvedimento, dunque, rimane l’avvenuta notifica di un avviso di liquidazione o di accertamento e la ricezione delle comunicazioni di irregolarità ex artt. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972 e degli esiti del controllo formale ex art. 36-ter del D.P.R. n. 600/1973 (cfr. nuovo comma 1-ter dell’art. 13 D.Lgs. n. 472/97). Più precisamente, il novellato art. 13, prevede che le sanzioni applicabili nel caso di regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, siano ridotte:
- ad un decimo del minimo nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se il ravvedimento viene eseguito entro il termine di trenta giorni dalla data della sua commissione;
- ad un nono del minimo se il ravvedimento avviene entro il novantesimo giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione, ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro novanta giorni dall’omissione o dall’errore;
- ad un ottavo del minimo, se il ravvedimento avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall’omissione o dall’errore;
- ad un settimo del minimo se il ravvedimento avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro due anni dall’omissione o dall’errore;
- ad un sesto del minimo se il ravvedimento avviene oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre due anni dall’omissione o dall’errore;
- ad un quinto del minimo se il ravvedimento avviene dopo la constatazione della violazione ai sensi dell’art. 24 della legge n. 4/1929, salvo che la violazione non rientri tra quelle indicate negli artt. 6, comma 3, o 11, comma 5, del D.Lgs. n. 471/97;
- ad un decimo del minimo di quella prevista per l’omissione della presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni ovvero a un decimo del minimo di quella prevista per l’omessa presentazione della dichiarazione periodica prescritta in materia di imposta sul valore aggiunto, se questa viene presentata con ritardo non superiore a trenta giorni.
Il Legislatore ha anche limitato l’ambito oggettivo di applicazione delle nuove disposizioni, compresa la deroga alla preclusione di cui al comma 1 del citato art. 13 (applicabilità del ravvedimento solo se la violazione non sia già stata constatata ovvero che non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento, delle quali i soggetti interessati abbiano avuto formale conoscenza), circoscrivendolo ai soli tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate.
Coerentemente a quanto sin qui esaminato, poi, il comma 637 della Legge di Stabilità, ha eliminato sia l’istituto dell’adesione ai processi verbali di constatazione di cui all’art. 5-bis del D.Lgs. n. 218/97, sia la possibilità di definire l’accertamento aderendo ai contenuti dell’invito al contraddittorio di cui all’art. 5, commi da 1-bis a 1-quinquies, del D.Lgs. n. 218/97 (ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA) e di cui all’art. 11, comma 1-bis dello stesso decreto (ai fini delle imposte indirette quali l’imposta di registro, sulle successioni, sulle donazioni ecc.).
I commi 638 e 639 della Legge di Stabilità, infine, disciplinano il regime transitorio consentendo, con specifico riferimento alla fase di accertamento, un passaggio graduale dalla vecchia alla nuova disciplina. Più precisamente il Legislatore ha stabilito che gli istituti dell’adesione ai contenuti degli inviti al contraddittorio di cui agli artt. 5, commi da 1-bis a 1-quinquies, e 11, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 218/97 nonché l’adesione ai contenuti del PVC di cui all’art. 5-bis del medesimo decreto, continuano ad applicarsi agli atti notificati entro il 31.12.2015. Infine, l’abrogazione delle disposizioni relative alle sanzioni in sede di acquiescenza, opera con riferimento agli atti definibili notificati dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate a decorrere dal 1º gennaio 2016.
Fonte ABCFisco