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Timestamp: 2019-04-23 06:15:20+00:00
Document Index: 17750107

Matched Legal Cases: ['art. 743', 'art. 22', 'art. 644', 'art. 14', 'art. 643', 'art. 644', 'art. 14', 'art. 156']

744. (Copie o estratti da pubblici registri) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online
29b Della copia e della collazione degli atti pubblici (c.p.c. 743 -746)
744. (Copie o estratti da pubblici registri)
Codice di procedura civile Libro Quarto: DEI PROCEDIMENTI SPECIALI Titolo III: DELLA COPIA E DELLA COLLAZIONE DI ATTI PUBBLICI 744. (Copie o estratti da pubblici registri)
Art. 744. (Copie o estratti da pubblici registri)
I cancellieri e i depositari di pubblici registri sono tenuti, eccettuati i casi determinati dalla legge, a spedire a chiunque ne faccia istanza le copie e gli estratti degli atti giudiziari da essi detenuti, sotto pena dei danni e delle spese.
giurisdizione civile - regolamento di giurisdizione - in genere - Diritto alle copie di atti detenuti da pubblici depositari - Tutela giurisdizionale - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie relativa a copia di sentenze di commis
procedimenti speciali - copia e collazione di atti pubblici - Atti detenuti da pubblici depositari - Diritto al rilascio di copie - Controversie - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie relativa a copia di sentenze di commissione tributaria. Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 1629 del 27/01/2010 Le controversie aventi ad oggetto il diritto ad ottenere il rilascio di copie di atti detenuti da pubblici depositari a disposizione del pubblico ex art. 743 e ss. cod. proc. civ. appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, riferendosi a richieste che, diversamente da quelle rivolte a pubblici funzionari in relazione ad atti da essi detenuti nell'esercizio di funzioni pubbliche e formati nell'ambito di procedure amministrative, non sono dirette a rendere trasparente l'attività della P.A., ma solo a conoscere il contenuto degli atti richiesti per ragioni di carattere informativo, e non essendo dunque necessario attivare alcuna procedura di accesso ai sensi dell'art. 22 della legge n. 241 del 1990.(Fattispecie relativa al diritto ad ottenere copia di sentenze di una commissione tributaria, sulla base di richiesta proposta da un soggetto estraneo al procedimento). Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 1629 del 27/01/2010 ...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - notificazione – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5628 del 08/06/1999
Copia autentica del ricorso e del decreto - Autenticazione del cancelliere - Mancanza della data - Nullità - Esclusione - Irregolarità - Sussistenza - Conseguenze sugli atti successivi ed in particolare sulla notificazione anche agli effetti di cui all'art. 644 cod. proc. civ. - Esclusione. Prova civile - documentale (prova) - copie degli atti - di atti pubblici - Autenticazione - Previsione della indicazione della data ex art. 14 della legge n. 15 del 1968 - Mancanza - Nullità - Esclusione. In relazione alla previsione del secondo comma dell'art. 643 cod. proc. civ., in base alla quale il ricorso ed il decreto ingiuntivo sono notificati per copia autentica al debitore ingiunto, l'assenza nell'autenticazione, effettuata dal cancelliere e risultante sulla copia notificata, della indicazione della data di esecuzione dell'autenticazione stessa, si traduce in una semplice irregolarità, inidonea a rendere nullo detto atto e gli atti successivi (ivi compresa la notificazione) ed in particolare a rendere privo di effetti ai sensi dell'art. 644 il decreto ingiuntivo, poiché elemento essenziale dell'autenticazione è l'attestazione della sua conformità all'originale e la mancata indicazione della data non incide su di essa, con la conseguenza che, in difetto di previsione espressa della nullità per tale omissione (non stabilita neppure dall'art. 14 della legge 4 gennaio 1968 n. 15, che nel secondo comma, disciplinando l'autenticazione di copie, prescrive, fra l'altro, l'indicazione della data del rilascio dell'autenticazione stessa, senza comminare alcuna sanzione di nullità per il mancato rispetto di tale prescrizione), deve escludersi che la nullità, non pronunciabile ai sensi del primo comma dell'art. 156 cod. proc. civ. appunto perché non comminata dalla legge, possa dichiararsi ai sensi del secondo comma di tale norma, cioè per la mancanza nell'atto dei requisiti indispensabili al raggiungimento dello scopo. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5628 del 08/06/1999 ...