Source: http://www.edilone.it/normativa/aran-agenzia-per-la-rappresentanza-negoziale-delle-pubbliche-amministrazioni-comunicato-contratto-collettivo-quadro-dintegrazione-del-ccnq-sulle-modalita-di-utilizzo-dei-distacchi-aspettati/
Timestamp: 2018-12-13 08:08:01+00:00
Document Index: 879439

Matched Legal Cases: ['art.  7', 'art. 5', 'art.  14', 'art.  50', 'art.  50', 'art.  15', 'art. 50', 'art.  18', 'art.  19']

ARAN - AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo quadro d'integrazione del CCNQ sulle modalita' di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonche' delle altre prerogative sindacali del 7 agosto 1998. (GU n. 237 del 11-10-2007 | Edilone.it
ARAN – AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo quadro d’integrazione del CCNQ sulle modalita’ di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonche’ delle altre prerogative sindacali del 7 agosto 1998. (GU n. 237 del 11-10-2007
ARAN - AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo quadro d'integrazione del CCNQ sulle modalita' di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonche' delle altre prerogative sindacali del 7 agosto 1998. (GU n. 237 del 11-10-2007 )
ARAN – AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE
Contratto  collettivo  quadro d’integrazione del CCNQ sulle modalita’
di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonche’ delle altre
prerogative sindacali del 7 agosto 1998.
Il  giorno  24 settembre  2007,  alle  ore  16,45, presso la sede
dell’A.Ra.N. ha avuto luogo l’incontro tra:
L’A.Ra.N: nella persona del Presidente, avv. Massella Ducci Teri:
CGIL:            |            (firmato)
CISL:                        |(firmato)
UIL:                         |(firmato)
CONFEDIR:                    |(non firmato)
CISAL:                       |(firmato)
CONFSAL:                     |(firmato)
COSMED:                      |(firmato)
CSE:                         |(non firmato)
CGU:                         |(non firmato)
CIDA:                        |(non firmato)
RDB CUB:                     |(non firmato)
USAE:                        |(non firmato)
UGL:                         |(firmato)
Al  termine  della  riunione  le  parti  sottoscrivono l’allegato
Contratto  collettivo  nazionale quadro d’integrazione del CCNQ sulle
delle altre prerogative sindacali del 7 agosto 1998.
1.  Il  presente  contratto integra e chiarisce l’applicazione di
alcune   disposizioni   contenute  nel  CCNQ  del  7 agosto  1998,  e
successive  modificazioni e integrazioni, sulle modalita’ di utilizzo
dei distacchi, aspettative e permessi nonche’ delle altre prerogative
sindacali, di seguito indicato come “CCNQ del 7 agosto 1998”.
1.  All’art.  7  del  CCNQ  del  7 agosto 1998 i commi 1 e 7 sono
“1.  Fermo  rimanendo  il  loro  numero  complessivo, i distacchi
sindacali  – di norma sino al limite massimo del 50% – possono essere
fruiti  dai  dirigenti  sindacali  di  cui all’art. 5, comma 1, anche
frazionatamente per periodi non inferiori a tre mesi ciascuno.”.
“7.  La  prestazione  lavorativa dei dirigenti sindacali indicati
nei commi 2 e 5 puo’ anche essere superiore al 50% sino ad un massimo
del  75%.  In ogni caso, i limiti minimi della prestazione lavorativa
sono  quelli  fissati  per  il  part-time  dalla  disciplina generale
prevista nei relativi contratti collettivi nazionali di lavoro.”.
1.  All’art.  14  del  CCNQ  del 7 agosto 1998 i commi 1 e 6 sono
“1.  Le  richieste  di  distacco o aspettativa sindacale ai sensi
degli  articoli 5  e  12  sono  presentate  dalle  confederazioni  ed
organizzazioni  sindacali  rappresentative  alle  amministrazioni  di
appartenenza  del  personale  interessato che – accertati i requisiti
soggettivi  previsti  dagli  articoli 5,  comma 1  ed  11,  comma 1 –
provvedono entro il termine massimo di trenta giorni dalla richiesta,
dandone  contestuale  comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri  –  Dipartimento della funzione pubblica, ai sensi e per gli
effetti  dell’art.  50  del  decreto legislativo n. 165/2001 anche ai
fini  della  verifica  del  rispetto dei contingenti. Le richieste di
distacco  o  aspettativa  sindacale  sono  altresi’  comunicate dalle
confederazioni ed organizzazioni sindacali rappresentative, oltre che
alle  amministrazioni  di appartenenza, alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, anche attraverso
il sito web dedicato Gedap.”.
“6.  Le variazioni ai distacchi ed alle aspettative devono essere
comunicate  alle  amministrazioni  interessate entro il 31 gennaio di
ogni  anno.  Se,  entro  tale  data, le aspettative e i distacchi non
vengono   espressamente   revocati   si  intendono  confermati  e  le
amministrazioni   non   devono   emanare   alcun   provvedimento.  Il
provvedimento   risulta,  invece,  necessario  nei  casi  di  revoca,
trasformazione  di un istituto in un altro, modifica temporale, grado
(da   tempo   pieno   a  part-time  o  viceversa).  Gli  estremi  del
provvedimento adottato dalle amministrazioni devono essere comunicati
alla  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  – Dipartimento della
funzione  pubblica,  ai  sensi  e  per  gli  effetti  dei commi 3 e 4
dell’art.  50  del decreto legislativo n. 165/2001, anche ai fini del
rispetto  dei  contingenti.  Tutte  le  informazioni  possono  essere
comunicate  tempestivamente  attraverso il sito web dedicato a Gedap.
In  tutti  i  casi  di  cessazione  del distacco o di aspettativa, il
dirigente  sindacale  rientrato  nell’amministrazione di appartenenza
non potra’ avanzare nei confronti di quest’ultima pretese relative ai
rapporti intercorsi con la confederazione od organizzazione sindacale
durante il periodo del mandato sindacale.”.
1.  All’art.  15  del  CCNQ  del  7 agosto  1998  il  comma 4  e’
“4.  Entro  il  31 maggio  di  ciascun  anno,  le amministrazioni
pubbliche  di  cui  al  presente  contratto  adempiono  agli obblighi
previsti  dall’art. 50 del decreto legislativo n. 165/2001 in tema di
trasmissione  dei dati ivi previsti alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri  –  Dipartimento  della funzione pubblica. Per garantire, da
parte  di  quest’ultimo, la verifica del rispetto dei contingenti, le
amministrazioni  inviano  le  informazioni  richieste  esclusivamente
attraverso il sito web dedicato Gedap.
Il  prospetto  di rilevazione, di cui l’amministrazione trattiene
copia,  deve  contenere  la  esatta imputazione delle ore di permesso
sindacale  retribuite  fruite  sui  posti  di  lavoro  dai  dirigenti
sindacali  di  cui  agli  articoli 8  e  11 e, in analogia con quanto
previsto  nel  comma 5,  lo  stesso  deve  essere controfirmato dalle
associazioni  sindacali  richiedenti,  salvo  il  caso di diniego che
sara’  segnalato e motivato. I modelli, compilati on-line, sulla base
del citato prospetto di rilevazione, devono contenere le informazioni
relative  al  rappresentante sindacale che ha certificato i dati e la
motivazione  dell’eventuale  diniego.  I  dirigenti  e/o i funzionari
delle  amministrazioni  sono responsabili personalmente, per la parte
di  competenza,  dell’utilizzazione  delle  prerogative  sindacali  –
distacchi,  aspettative  e  permessi  sindacali – in violazione della
1.  All’art.  18  del  CCNQ  del  7 agosto  1998  e’  aggiunto il
comma 4-bis.
4-bis. Nel comparto scuola il disposto del comma 4 non si applica
nei  casi  in cui si debba procedere all’individuazione del personale
soprannumerario,    docente    ed    Ata,    in   conseguenza   della
rideterminazione    dell’organico   dell’istituzione   scolastica   o
educativa.  Non  si  applica,  altresi’,  in  tutti  i casi nei quali
l’assegnazione  della  sede  sia  stata  disposta  in applicazione di
istituti che prevedono una permanenza annuale nella sede stessa.”.
1.  L’art.  19  del  CCNQ  del  7 agosto  1998  e’ sostituito dal
“Art.    19   (Disposizioni   particolari). – 1. Ai   soli   fini
dell’accertamento    della   rappresentativita’   le   organizzazioni
sindacali   che   abbiano   dato  o  diano  vita,  mediante  fusione,
affiliazione  o in altra forma, ad una nuova aggregazione associativa
possono  imputare  al nuovo soggetto sindacale le deleghe delle quali
risultino  titolari, purche’ il nuovo soggetto succeda effettivamente
nella  titolarita’  delle deleghe che ad esso vengono imputate, o che
le deleghe siano, comunque, confermate espressamente dai lavoratori a
favore  del nuovo soggetto. Tale regola, coerente con il principio di
liberta’  sindacale,  ha  carattere generale in quanto ogni periodico
accertamento    della    rappresentativita’    puo’    tradursi   nel
riconoscimento di nuovi soggetti sindacali, risultanti dalla liberta’
di  aggregazione  rimessa  alla  scelta  delle  parti interessate. Le
aggregazioni  associative  devono  dimostrare  di aver dato effettiva
ottemperanza  al  disposto  della  norma.  In  caso  negativo  non e’
possibile   riconoscere  la  rappresentativita’  del  nuovo  soggetto
sindacale  ai fini dell’ammissione alle trattative per il rinnovo dei
2.  In  caso  di affiliazione o altra forma aggregativa tra sigle
sindacali  che  non  dia luogo alla creazione di un nuovo soggetto e’
sempre    esclusa   l’attribuzione   delle   deleghe   dell’affiliato
all’affiliante.  Diverso  e’ il caso di incorporazione/fusione di una
organizzazione sindacale in un soggetto gia’ esistente trattandosi in
questo caso, invece, di successione a titolo universale.
3. Ai fini dell’accertamento della rappresentativita’ del biennio
contrattuale  2008-2009, allo scopo di coniugare il diritto di libera
associazione  sindacale con il rispetto delle disposizioni vigenti in
materia  di rappresentativita’ sindacale, le aggregazioni associative
che non hanno ottemperato al disposto del comma 1 possono provvedervi
entro  la  data  ultima  del  31 dicembre  2007.  Entro  tale data le
organizzazioni   sindacali   interessate  hanno  l’onere  di  fornire
all’Aran  “idonea  documentazione” di cui al comma 5 che dimostri che
il  soggetto  sindacale  in  capo  al  quale  si  deve  accertare  la
rappresentativita’ e’ titolare in proprio di delega per il versamento
dei  contributi  sindacali  e  che  allo  stesso  sono  imputate, p…
ARAN – AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo quadro d’integrazione del CCNQ sulle modalita’ di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonche’ delle altre prerogative sindacali del 7 agosto 1998. (GU n. 237 del 11-10-2007 redazione redazione 2015-05-18T23:24:37+00:00