Source: http://www.gurs.regione.sicilia.it/Pareri/P010158.HTM
Timestamp: 2018-12-17 01:56:16+00:00
Document Index: 62520961

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 50', 'art. 51', 'art. 50', 'art. 51', 'art. 4']

Ufficio legislativo e legale della Regione siciliana - Parere 158 del 2001
Gruppo V Prot. N. /158.01.11
Oggetto: Consorzio universitario per la formazione turistica internazionale di XXXXX - Contributo ex art. 50 legge regionale 4 gennaio 2000, n. 4.
A) In data 30 ottobre 1998, su iniziativa dei commissari straordinari delle aziende autonome di soggiorno e turismo di XXXXX (delibera 19 ottobre 1998, n. 149) e di YYYYY (delibera 28 ottobre 1998, n. 127), è stato costituito il Consorzio sopra indicato, destinato ad operare "nel campo della formazione professionale specialistica sul management alberghiero".
B) Gli Assessorati regionali del turismo e del bilancio, nei limiti dell'esercizio del rispettivo potere di vigilanza sul predetto Consorzio, si sono opposti alla relativa costituzione; essenzialmente perché "fra i compiti istituzionali assegnati alle aziende di turismo non rientra certo la formazione turistica".
C) L'art. 50 della l.r. 4 gennaio 2000, n. 4 ha previsto in favore del Consorzio in oggetto, "per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali", un contributo di L.300.000.000, che trova riscontro nel capitolo 47728 del bilancio regionale per l'anno 2000.
Viste tali premesse, viene sostanzialmente chiesto se, nonostante le perplessità connesse alla legittimità della costituzione dall'Ente interessato, possa procedersi alla erogazione del contributo di cui si è detto.
2. Al riguardo codesto Assessorato si esprime in senso affermativo per motivi che possono così riassumersi.
A) L'immissione - recentemente intervenuta - di componenti privatistiche nel Consorzio de quo ha oggi reso "marginale" il ruolo delle Aziende fondatrici; le quali "di fatto non hanno più alcun titolo a partecipare all'attività dello stesso".
B) Con D.A. (lavoro) 17 novembre 1998, n. 727 è stato concesso all'Ente in questione un contributo "per la realizzazione di una filiera formativa sul turismo limitatamente alle sedi di XXXXX, YYYYY ed KKKK".
C) Il Consorzio - la cui attività è fra l'altro provata da convenzioni stipulate o da stipulare con l'Università di Palermo e con atenei francesi - è testualmente menzionato dall'art. 51 della l.r. 18 dicembre 2000, n. 26 tra gli enti abilitati alla formazione professionale per conto della Regione.
3. L'art. 50 primo comma della citata l.r. n. 4/2000 autorizza fra l'altro l'Assessore regionale per il turismo a corrispondere "per l'esercizio finanziario 1999 ..... un contributo di lire 300 milioni (capitolo 47728) al Consorzio universitario per la formazione turistica internazionale, con sede in XXXXX, per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali".
L'art. 51 della l.r. n. 26/2000 (pure sopra citata) modifica l'art. 4 primo comma della l.r. 6 marzo 1976, n. 24, nel senso di aggiungere agli enti, ivi elencati, dei quali l'Assessore regionale per il lavoro può avvalersi ai fini dell'attuazione di corsi di formazione professionale, il "Consorzio di cui all'articolo 50 della legge regionale 4 gennaio 2000, n. 4".
4. Le due norme testè richiamate consentono, secondo quest'Ufficio, di ritenere superata l'indagine sulla legittimazione delle aziende autonome di soggiorno e turismo di XXXXX e di YYYYY a partecipare alla costituzione del Consorzio in oggetto; a nulla rilevando che la l.r. n. 4/2000, a differenza della l.r. n. 26/2000, sia presumibilmente anteriore alla ricordata modifica statutaria in senso privatistico del Consorzio stesso.
Le due predette norme, infatti, eleggendo "tout court" l'Ente in questione a destinatario di un contributo regionale, e soprattutto a ente abilitato alla formazione professionale, sembrano porsi come un limite - legislativamente stabilito - a valutazioni giuridiche concernenti la relativa struttura interna; la quale, a giudizio dello Scrivente, ne viene in ogni caso confermata; tanto più se si considera - stando alle vicende riferite nella richiesta di parere - l'attuale assetto statutario dell'organismo interessato. Al che può aggiungersi, "ad adiuvandum", che analogo effetto va riconosciuto al finanziamento già concesso al predetto organismo, come sopra si è detto, dall'Assessorato regionale del lavoro.
Pertanto si ritiene di poter condividere la linea affermativa proposta da codesto Assessorato.