Source: http://docplayer.it/6104349-Documento-unico-di-valutazione-dei-rischi-interferenziali-universita-degli-studi-di-napoli-parthenope.html
Timestamp: 2017-12-11 10:15:12+00:00
Document Index: 4608221

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 86', 'art. 6', 'art. 14']

1 Documento unico di valutazione dei rischi interferenziali UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali) Allegato al contratto di appalto (ai sensi dell art. 3 comma 1, lettera a) della Legge 123/07 art. 26 del D.lsg. 81/08) Relativo al servizio di portierato e custodia della sede dell Ateneo di via Generale Parisi NAPOLI Maggio
2 Premessa Il presente D.U.V.R.I. documento unico di valutazione dei rischi interferenziali è un allegato del contratto d appalto e messo a disposizione delle società che partecipano alla gara d appalto per fornitura del servizio di portierato e custodia della sede dell Ateneo di via Generale Parisi - Napoli. L università di seguito denominata committente ha l obbligo, in caso di presenza di rischi interferenziali nelle attività oggetto dell appalto, di redigere un documento unico di valutazione dei rischi derivanti da eventuali interferenze. Per interferenza s intende la qualsiasi attività che nel corso del suo svolgimento può intralciare o interferire con un altra attività. Il concetto di interferenza ha come presupposto fondamentale la condivisione anche per brevissimi periodi di parti di edifici, aree o spazi normalmente utilizzati dal committente e temporaneamente concessi in uso alla ditta/e appaltatrici. È appunto in tali aree che possono nascere possibili rischi per entrambi, committente ed appaltatore. Il DUVRI trova applicazione nell art. 26 comma 1, 3 lettera b, D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 in cui Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione e il coordinamento elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o d opera. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. I datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori, devono promuovere la cooperazione ed il coordinamento, in particolare: cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Prima dell affidamento dei lavori si provvederà: a verificare l idoneità tecnico-professionale dell impresa appaltatrice o del lavoratore autonomo, attraverso la acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato e dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice 2
4 l art. 26 del D.Lgs. 81/08 e l art. 86 comma 3 bis del D.Lgs. 163/2006 prevedono l individuazione specifica dei costi riferibili alla sicurezza. I costi della sicurezza devono essere quantificati e non assoggettati a ribasso d asta. In analogia ai lavori sono quantificabili come costi per la sicurezza tutte quelle misure preventive e protettive necessarie per l eliminazione o la riduzione dei rischi interferenti individuate nel DUVRI. Essi dovranno risultare congrui rispetto all'entità e alle caratteristiche del lavori, dei servizi e delle forniture. Tali costi, finalizzati al rispetto delle norme di sicurezza e salute dei lavoratori, saranno applicati all intera durata delle lavorazioni previste nell'appalto. Essi sono determinati in sede di redazione dell importo dell appalto e sono determinati o a percentuale su quest ultimo valore o per un preciso computo metrico. Di seguito sono indicati i costi riferibili alla sicurezza: i mezzi e servizi di protezione collettiva previsti nel DUVRI (come segnaletica di sicurezza, eventuali recinzioni, dispositivi di protezione individuale e collettiva, ecc.). tutte le misure atte a garantire la sicurezza rispetto ai rischi interferenziali che durante lo svolgimento dei lavori potrebbero originarsi all'interno dei locali. Per l individuazione puntuale dei costi si rimanda agli allegati progettuali. L ammontare complessivo dell appalto è fissato in (novecentoventiquattromila/00 euro) per la durata biennale del servizio oltre IVA ed oneri di sicurezza per 4.620,00 (quattromilaseicentoventi/00 euro) corrispondente ad una percentuale del 0.5% sull importo posto a base dell appalto. Coordinamento delle Fasi Lavorative Si stabilisce inoltre che eventuali inosservanze delle procedure di sicurezza, da parte della ditta appaltatrice, che possano dar luogo ad un pericolo grave ed immediato, daranno il diritto al committente di interrompere immediatamente le attività. Esse potranno riprendere solo a condizione che vengano eliminate le cause che hanno determinato la loro sospensione e previo verbale di coordinamento e cooperazione che ha verificato l effettiva sussistenza delle condizioni di sicurezza antecedenti al verificarsi dell evento. Si stabilisce che la ditta appaltatrice è tenuta a segnalare al committente e per essa al Responsabile Unico del Procedimento ed al referente di sede, l'eventuale esigenza di utilizzo di nuove imprese o lavoratori autonomi. 4
5 Le lavorazioni di queste ultime potranno avere inizio solamente dopo la verifica tecnicoamministrativa, da eseguirsi da parte del Responsabile Unico del Procedimento, la firma del verbale di coordinamento e cooperazione, la trasmissione dell informativa dei rischi della sede dell Ateneo oggetto di Via Generale Parisi e l indicazione dei costi per la sicurezza. Nell'ambito dello svolgimento di attività, il personale, occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice, deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore, la data di nascita e l'indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento (art. 6 della Legge 123/2007). Ogni fase lavorativa dovrà essere preventivamente concordata con il Responsabile del Procedimento e con il Responsabile della Sede. Dovranno essere date le seguenti indicazioni prima di ogni fase lavorativa: Fasi lavorative Fase preliminare all espletamento del servizio Procedure Prima della fase di fornitura del servizio deve essere eseguito un sopralluogo presso i luoghi oggetto del servizio. Tale sopralluogo ha l obiettivo di verificare ogni possibile rischio di tipo che potrebbe aversi durante le fasi lavorative. Sono presi accordi in merito allo svolgimento del servizio, alle aree di transito e si decide l eventuale delimitazione e/o interdizione di aree o vie di circolazione. Si concordano anche la tempistica di intervento e l eventuale sgombero di ambienti oggetto della fornitura del servizio. Si verificano che gli accessi e le vie di esodo debbano sempre rimanere libere. Nel caso in cui ciò sia impossibile si dovrà provvedere alla predisposizione di vie di esodo alternative. Sono date indicazioni operative sugli eventuali interventi da realizzare a cura dell ufficio tecnico della sede (predisposizione impiantistica, opere murarie ecc.). Sono concordate le aree oggetto del servizio e sono date istruzioni operative sullo svolgimento delle prestazioni. Responsabili che sovrintendono alle fasi lavorative Responsabile del procedimento; Responsabile della ditta appaltatrice; Responsabile ufficio tecnico della sede; Responsabile della sicurezza dell Ateneo; 5
6 Fase di espletamento del servizio Durante l espletamento del servizio sarà necessario verificare la permanenza delle condizioni di sicurezza decise nelle due fasi precedenti. Segnalare ogni eventuale variazione delle procedure già stabilite. In caso di allacciamenti agli impianti procedere alla disattivazione degli stessi durante orari non lavorativi e/o con scarsa affluenza di pubblico (sabato). Le manovre sugli impianti dovranno essere effettuate unicamente dal personale tecnico della sede dell Ateneo. Qualunque nuovo utilizzo di dispositivo di protezione individuale e collettivo dovrà essere preventivamente comunicato al responsabile della sicurezza dell Ateneo: si dovrà preventivamente provvedere alla consegna delle relative schede di sicurezza e dichiarazioni di conformità. Responsabile della ditta appaltatrice; Responsabile della struttura oggetto dell appalto; Fase di chiusura delle operazioni di fornitura del servizio Ispezionare gli ambienti verificando di aver rimosso ogni materiale oggetto della fornitura. Rimuovere ogni dispositivo di protezione e procedere alla redazione del verbale di chiusura delle operazioni. In tale fase saranno consegnati i locali oggetto del servizio di portierato e custodia. Responsabile della ditta appaltatrice; Responsabile ufficio tecnico della sede; Verifica delle idoneità tecnico professionali La verifica delle idoneità tecnico professionali consiste nella predisposizione, da parte della ditta appaltatrice della seguente documentazione: N. Documentazione attestante i requisiti tecnicoprofessionali Presentata In predisposizione Assente 1 iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell' appalto; 2 documento di valutazione dei rischi di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a) o autocertificazione di cui all'articolo 29, comma 5, del presente decreto legislativo; 3 specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo, di macchine, attrezzature e opere provvisionali; 6
7 4 5 elenco dei dispositivi di protezione individuali torniti ai lavoratori; nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, degli incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio; di evacuazione, di primo soccorso e gestione dell'emergenza, del medico competente quando necessario; 6 7 nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; attestati inerenti la fondazione delle suddette figure e dei lavoratori prevista dal presente decreto legislativo; 8 9 elenco dei lavoratori risultanti dal libro matricola e relativa idoneità sanitaria prevista dal presente decreto legislativo; documento unico di regolarità contributiva di cui al Decreto Ministeriale 24 ottobre 2007; 10 dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all'art. 14 del D.Lgs. 81/08 (Disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori) Identificazione dei soggetti responsabili Committente Ragione sociale Università degli studi di Napoli Parthenope Sede oggetto dell appalto Via Generale Parisi 13 NAPOLI Sede Legale Via Acton, NAPOLI P.Iva Datore di Lavoro Rettore Prof. Gennaro Ferrara Dirigente (D.Lgs. 81/08) Direttore amministrativo dott. Enrico De Simone Preposti (D.Lgs. 81/08) presso la Ing. Teobaldo Servilio via Acton sede Delegato dal Datore di Lavoro al sopralluogo ed al coordinamento Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Medico Competente Responsabile Unico del Procedimento: Sig. Bruno Mirabile Ing. Teobaldo Servilio Geom. Enrico Lupino, Arch. Mariagrazia Taddeo, geom. Salvatore Fucile, ing. Stefano Porreca, dott. Raffaele Andreozzi, sig. Vincenzo Rippa, arch. Anna Gallo Dott. Evaristo Ricci 7
8 Medico Autorizzato (se previsto) Esperto qualificato (se previsto) Addetti al Primo Soccorso ai sensi del D.M. 388/03 Addetti all antincendio ai sensi del D.M. 10/03/1998 Addetti alla gestione delle emergenze ed evacuazioni ai sensi del D.M. 10/03/1998 Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza aziendali Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza territoriali Non previsto Prof. Mario Salvatore Festa Personale interno in servizio presso la sede Personale interno in servizio presso la sede Personale interno in servizio presso la sede Prof. Francesco Colangelo, dott. Luciano Esposito, sig.ra Annarita Quartuccio, sig. Marco Iermano. Non presenti Appaltatore Ragione sociale Sede Amministrativa Sede Legale Cantiere operativo P.Iva Datore di Lavoro Dirigente (D.Lgs. 81/08) Preposti (D.Lgs. 81/08) relativamente al cantiere operativo Delegato dal Datore di Lavoro al sopralluogo ed al coordinamento Via Generale Parisi NAPOLI Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi Medico Competente Addetti al Primo Soccorso ai sensi del D.M. 388/03 Addetti all antincendio ai sensi del D.M. 10/03/1998 8
9 Addetti alla gestione delle emergenze ed evacuazioni ai sensi del D.M. 10/03/1998 Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza aziendali Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza territoriali svolta Committente Università degli Studi di Napoli Parthenope didattica. Convegni e meeting. Appaltatore Servizio di portierato e custodia Identificazione dei luoghi L appalto ha per oggetto la fornitura di portierato e custodia presso la sede dell Ateneo alla via Generale Parisi. Analisi dei rischi interferenziali I rischi cosiddetti interferenziali sono stati analizzati considerando le due attività, committente e appaltatore relativamente a tutti i tipi di rischi presenti. Nello schema seguente sono evidenziati in maniera sintetica i rischi, la valutazione degli stessi e gli interventi da attuare per l eliminazione o almeno la riduzione al minimo degli stessi. Per la valutazione degli stessi è stata realizzata la seguente tabella di criticità con l attribuzione di una scala gerarchica di interventi e la relativa tempistica di intervento. 9
11 Rischio Rumore coinvolti oggetto di analisi Ubicazione Tipologia di rischio valutata esposti Presenza di rischio Valutazione del rischio Misure di prevenzione e protezione adottate Tempistica di intervento Università Parthenope didattica, meeting Rumore Allievi, ospiti di congressi I livelli di esposizione al rumore risultano essere trascurabili in prossimità dell uscita delle aule Assente Nessuna Appaltatore Servizio di portierato e custodia Rumore Maestranze della ditta appaltatrice Le attività non producono rumori apprezzabili Assente Nessuna
12 Rischio Incendio coinvolti Università Parthenope Appaltatore oggetto di analisi didattica, meeting Servizio di portierato e custodia Ubicazione Tipologia di rischio valutata Incendio Incendio esposti Allievi, ospiti di congressi Maestranze della ditta appaltatrice Presenza di rischio I presidi antincendio presenti sono sufficienti a fronteggiare ogni tipo di rischio incendio derivante dall attività oggetto del presente documento. I presidi antincendio presenti sono sufficienti a fronteggiare ogni tipo di rischio incendio derivante dall attività oggetto del presente documento. Valutazione del rischio Trascurabile Trascurabile Misure di prevenzione e protezione adottate Presidi antincendio. Formazione ed informazione del personale dell Ateneo Presidi antincendio. Formazione ed informazione del personale della ditta Tempistica di intervento
13 Rischio Chimico, Fisico, Biologico, Polveri, Vibrazioni, coinvolti Università Parthenope Appaltatore oggetto di analisi didattica, meeting Servizio di portierato e custodia Ubicazione Tipologia di rischio valutata Rischio Chimico, Fisico, Biologico, Polveri, Vibrazioni Rischio Chimico, Fisico, Biologico, Polveri, Vibrazioni esposti Allievi, ospiti di congressi Maestranze della ditta appaltatrice Presenza di rischio I rischi elettrici per il personale dell Ateneo dovuto all allacciamento delle attrezzature agli impianti dell Ateneo sono trascurabili. Ogni operazione agli impianti dovrà essere effettuata dal personale tecnico dell Ateneo. I rischi sono riferibili ai rischi elettrici in caso di allacciamento agli impianti esistenti. Tale fase dovrà essere eseguita da personale specializzato e dai responsabili tecnici della sede dell Ateneo. Valutazione del rischio Assente Assente Misure di prevenzione e protezione adottate Efficienza degli impianti. Dichiarazioni di conformità degli impianti. Assistenza alle fasi lavorative fornita dal personale tecnico dell Ateneo. Tempistica di intervento
14 Rischio Movimentazione materiali coinvolti oggetto di analisi Ubicazione Tipologia di rischio valutata esposti Presenza di rischio Valutazione del rischio Misure di prevenzione e protezione adottate Tempistica di intervento Università Parthenope didattica, meeting Movimentazione mezzi e materiali. Carrelli elevatori Allievi, ospiti di congressi Il Rischio da Movimentazione manuale dei carichi non è applicabile per il personale dell Ateneo. Assente Adeguata cartellonistica Appaltatore Servizio di portierato e custodia Movimentazione mezzi e materiali. Carrelli elevatori Maestranze della ditta appaltatrice Il Rischio da Movimentazione manuale dei carichi non è applicabile per il personale della ditta appaltatrice Assente Adeguata cartellonistica
15 Gestione delle emergenze ed evacuazione coinvolti oggetto di analisi Ubicazione Tipologia di rischio valutata esposti Presenza di rischio Valutazione del rischio Misure di prevenzione e protezione adottate Tempistica di intervento Università Parthenope didattica, meeting strade interne di comunicazione Gestione delle emergenze ed evacuazione Allievi, ospiti di congressi La gestione delle emergenze e delle evacuazioni avviene secondo il piano di emergenza ed evacuazione redatto per l intera sede dell Ateneo. I dipendenti della ditta appaltatrice devono ottemperare alle istruzioni impartite nel piano di emergenza ed evacuazione. Eventuali procedure previste nel piano di emergenza della società appaltatrice devono essere integrate con il Piano di emergenza per la sede Moderato Formazione ed informazione. Prove di esodo. Adeguata cartellonistica. Nel caso di interdizione di vie o uscite di emergenza provvedere alla predisposizione di percorsi alternativi o eseguire le lavorazioni in giorni di scarso affollamento (sabato) Immediata. Istruire le maestranze sulle procedure di esodo da attuare in caso di emergenza. Appaltatore Servizio di portierato e custodia Gestione delle emergenze ed evacuazione Maestranze della ditta appaltatrice La gestione delle emergenze e delle evacuazioni avviene secondo il piano di emergenza ed evacuazione redatto per l intera sede dell Ateneo. I dipendenti della ditta appaltatrice devono ottemperare alle istruzioni impartite nel piano di emergenza ed evacuazione. Eventuali procedure previste nel piano Moderato Formazione ed informazione. Prove di esodo. Adeguata cartellonistica. Nel caso di interdizione di vie o uscite di emergenza provvedere alla predisposizione di percorsi Immediata. Istruire le maestranze sulle procedure di esodo da attuare in caso di emergenza. 15
16 di emergenza della società appaltatrice devono essere integrate con il Piano di emergenza per la sede alternativi o eseguire le lavorazioni in giorni di scarso affollamento (sabato) 16
17 Il Datore di Lavoro dell Università degli Studi di Napoli Parthenope : Responsabile Unico del Procedimento: Sig. Bruno Mirabile Delegato dal Datore di Lavoro al sopralluogo ed al coordinamento : Sig. Bruno Mirabile: Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi dell Ateneo: Ing. Teobaldo Servilio: Preposti (D.Lgs. 81/08) Università Parthenope: ing. Teobaldo Servilio: R.L.S. R.L.S. R.L.S. Il Datore di Lavoro della Ditta Appaltatrice : Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi della ditta appalatrice: Preposti (D.Lgs. 81/08) ditta appaltatrice: R.L.S. R.L.S. R.L.S. 17
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D.U.V.R.I. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA LIVORNO
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE PER L APPALTO DEL SERVIZIO VIGILANZA ESTERNA E ACCOGLIENZA AL PUBBLICO INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI E MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE