Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2016/04/
Timestamp: 2019-02-20 12:17:14+00:00
Document Index: 86987434

Matched Legal Cases: ['art. 199', 'sentenza ', 'art.18', 'art. 18', 'sentenza ', 'art. 44']

2016 aprile | Studio Baratello
Agenzia delle Entrate: nuovi codici tributo per rivalutazione beni impresa
giovedì, aprile 28th, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Con la risoluzione n. 30/E del 26 aprile 2016 l’Agenzia delle Entrate ridenomina i codici tributo 1811 e 1813, da utilizzare con l’F24 per il versamento dell’imposta sostitutiva dovuta dalle imprese, rispettivamente, per la rivalutazione di beni e partecipazioni e per l’affrancamento del saldo di rivalutazione. In sede di compilazione dell’F24, dal 9 maggio 2016 non è più richiesta la compilazione del campo “rateazione/regione/prov./mese rif”.
INPS: pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito
L’INPS, con messaggio n. 1652, ha comunicato le nuove modalità per la comunicazione del codice IBAN in caso di accredito su c/c bancari o postali, libretti postali e carte prepagate. Sul sito è disponibile il modello “Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito” (codice SR163), nel quale sarà necessario specificare le modalità di pagamento e il codice IBAN del richiedente la prestazione, in caso di accredito su c/c, libretti postali e carte prepagate. Nel caso il servizio online non fosse disponibile è possibile inviare il modello scannerizzato alla casella PEC dell’INPS o altrimenti a indirizzo email ordinario con allegati documenti d’identità.
Reverse charge: entrano tablet, pc e console
Dal prossimo 2 maggio il reverse charge interesserà anche le cessioni di tablet, portatili e console per videogiochi. La novità è stata introdotta dal Dl n. 24 dell’11 febbraio 2016, emanato per allineare la normativa interna in materia a quella unionale. Si tratta di una misura temporanea, che troverà applicazione fino al 31 dicembre 2018, come previsto dall’art. 199-bis della direttiva 2006/112/Ce. In armonia con la direttiva, inoltre, dalla predetta data l’Iva tornerà ad applicarsi con le regole ordinarie anche alle cessioni di telefonini e microprocessori.
Equitalia: sospensione estiva
Equitalia concederà una sospensione feriale della notifica degli atti di riscossione. Come già successo in occasione delle feste natalizie, Equitalia riconoscerà nel periodo estivo una sospensione ai contribuenti debitori, lo ha annunciato il numero uno della riscossione, Ernesto Maria Ruffini, davanti alla Commissione Finanze della Camera.
Bonus mobili: nuova versione della guida per l’utilizzo
L’Agenzia delle Entrate aggiorna la guida “bonus mobili e grandi elettrodomestici”. Tra le indicazioni, da rilevare la non spettanza dell’agevolazione in relazione agli interventi di riqualificazione energetica dell’edificio per i quali è prevista la detrazione del 65%. Ricordiamo che il bonus consiste nella detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione; la fruibilità è stata prorogata al 31 dicembre 2016 dall’attuale legge di Stabilità.
Canone Tv: autocertificazione di non possesso entro il 16 maggio
Il termine per comunicare, mediante autocertificazione, la non detenzione di apparecchio Tv al fine di non pagare il canone Rai in bolletta slitta al 16 maggio. In tal senso, sono stati aggiornati il modello e le relative istruzioni (approvati con provvedimento del 24 marzo scorso), che riportano anche i chiarimenti del ministero dello Sviluppo economico in merito al concetto di apparecchio televisivo. Le novità in un provvedimento del 21 aprile 2016.
Contribuenti forfettari tenuti a fornire indicazioni reddituali anche senza ritenuta
I contribuenti in regime forfettario, secondo il comma 69 della Legge n. 190/2014, sono esclusi dalla qualifica di sostituto d’imposta. Sono, comunque, tenuti ad adempiere all’obbligo informativo in sede di dichiarazione dei redditi. I valori devono essere indicati negli appositi righi RS371, RS372 ed RS373 del Modello Unico.
Tags: Contribuenti forfettari
Agenzia delle Entrate: istruzioni per la riammissione alla rateazione
L’Agenzia delle Entrate, nella circolare 13/E del 22 aprile 2016, detta le istruzioni per la riammissione alla rateazione dei contribuenti decaduti. Detti contribuenti, decaduti dal beneficio della rateazione nei tre anni antecedenti al 15 ottobre 2015, sono riammessi al piano iniziale di ammortamento, limitatamente alle somme dovute a titolo di imposte dirette, qualora, entro il prossimo 31 maggio, versino la prima delle rate scadute. Il numero delle rate successive sarà pari al numero delle rate del piano originario non pagate, esclusa quella versata per la riammissione alla dilazione, con scadenza trimestrale nello stesso giorno in cui è stato effettuato il versamento per la riammissione.
Tags: Pendenze tributarie, Rateazione fiscale contribuenti
CTP: raddoppio dei termini per i vecchi avvisi solo con denuncia in tempo utile
giovedì, aprile 28th, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
Dall’orientamento delle commissioni tributarie, con pareri di un unico tenore, l’avviso di accertamento notificato usufruendo del raddoppio dei termini è legittimo solamente se la denuncia penale sia stata presentata o trasmessa entro la scadenza dei termini ordinari. Ciò per effetto della disciplina transitoria recata dall’articolo 1, comma 132, della legge di stabilità 2016, che si applica anche agli atti impositivi già emessi e notificati, i cui giudizi siano ancora pendenti.
Tags: Atti impositivi, Avviso di accertamento, Legittimità atti
Imposta di pubblicità per le agenzie di viaggio
venerdì, aprile 22nd, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
L’agenzia di viaggio che espone in vetrina gli annunci delle offerte turistiche è soggetta all’imposta di pubblicità, se i cartelli superano il mezzo metro quadrato di superficie. Lo ha affermato la Ctr Emilia-Romagna, con la sentenza n. 1718/09/15, ribaltando il giudizio di primo grado.
Tags: Agenzie di viaggio, Ctr Emilia-Romagna, Imposta di pubblicità
Precompilata: verifica delle spese sanitari
venerdì, aprile 22nd, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Le spese sanitarie rimborsate vanno verificate nella precompilata. Quando il rimborso delle spese sanitarie viene erogato in una annualità successiva a quella di sostenimento della spesa è necessario che il contribuente verifichi la bontà della scelta effettuata dall’Agenzia delle entrate che ha inserito le stesse nel quadro dei redditi da assoggettare a tassazione separata. Se la spesa rimborsata era stata a suo tempo detratta l’assoggettamento della stessa a tassazione separata deve essere confermato senza alcuna modifica. Se invece la spesa rimborsata non era stata detratta, in tutto o in parte, al momento del suo sostenimento, allora il contribuente dovrà intervenire per modificare la precompilata eliminando la quota rimborsata dai redditi da assoggettare a tassazione separata.
Bollo: esenzioni per i certificati richiesti dagli studi legali
Nella risoluzione AE n. 24/E, viene precisato che non si applica l’imposta di bollo sui certificati anagrafici richiesti dagli studi legali per la notifica degli atti giudiziari. L’esenzione dal bollo, riconosciuta purché sul certificato rilasciato venga indicata la norma di esenzione ovvero l’uso cui l’atto è destinato. L’introduzione del contributo unificato, precisa l’Agenzia nella risoluzione “comporta la non applicabilità dell’imposta di bollo agli atti e provvedimenti processuali “… inclusi quelli antecedenti, necessari o funzionali” (art.18 del DPR n. 115 del 2002)”.
Decreto Buona scuola: premio docenti deciso dal preside
Il Ministero dell’istruzione in una circolare fa chiarezza sulle modalità applicative di una delle novità di maggiori rilievo della riforma della Buona scuola. Sul premio da dare ai docenti più bravi non si tratta con i sindacati. Sarà il preside a decidere se e a quali insegnanti attribuire il bonus per la valorizzazione del merito, in base a criteri fissati dal comitato interno di valutazione.
Tags: Decreto Buona Scuola, Premio docenti
Bilanci comunali verso l’approvazione senza sorprese
L’approvazione dei bilanci comunali quest’anno riserva meno insidie del solito. La manovra ha, infatti, bloccato le tasse locali (tranne quelle sui rifiuti). In busta paga pesano però le scelte del 2015, perché le aliquote decise l’anno scorso si pagano ora. Nei primi due mesi dell’anno, secondo il bollettino del ministero dell’Economia, l’Irpef comunale è salita del 17,1%, con una dinamica che può spingere il conto finale verso la quota record dei 5 miliardi. Il blocco deciso dalla manovra mette il freno a un’imposta che in questi anni ha corso parecchio, e ha costruito situazioni molto differenziate da Comune a Comune. Il quadro è stato decisamente mobile, lo scorso anno solo tre piccoli Comuni hanno tagliato le aliquote, mentre gli aumenti sono stati 1.102.
Tags: Bilanci comunali
Lavoro: orario di lavoro dei minori
L’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha avanzato istanza di interpello per la corretta interpretazione dell’orario di lavoro minorile. In particolare si chiede se i minori con un’età superiore a 15 anni, ma inferiore a 16 e titolari di un rapporto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, siano o meno soggetti all’orario di lavoro applicabile agli adolescenti ovvero a quello di 8 ore giornaliere e 40 settimanali. Il Legislatore, al fine di preservare la frequenza scolastica e l’assolvimento dell’obbligo di istruzione sancisce che, per i bambini liberi da obblighi scolastici, l’orario di lavoro non possa superare le 7 ore giornaliere e le 35 settimanali e, per gli adolescenti, che l’orario di lavoro non possa superare le 8 ore giornaliere e le 40 settimanali. In risposta all’interpello, i quindicenni ancora soggetti all’obbligo scolastico, assunti con un contratto di apprendistato del primo tipo, possono effettuare un orario di lavoro non superiore alle 7 ore giornaliere e 35 settimanali ai sensi del disposto di cui all’art. 18, comma 1, Legge n.977/1967.
Tags: Lavoro minorile, Ordine Consulenti Lavoro
Attualità: per Unioncamere i fallimenti sono in calo nel primo trimestre
giovedì, aprile 21st, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Secondo dati forniti da Unioncamere, nel primo trimestre 2016 sono diminuiti i fallimenti. Il saldo aperture/chiudure di imprese alla fine del primo trimestre 2016 fa registrare un segno positivo, con le aperture in crescita, seppure modesta, dello 0,1%, e con una diminuzione delle chiusure del 4,4%. Le chiusure sono attestate al valore più basso degli ultimi 5 anni, 127.341 unità, con l’intero saldo negativo del trimestre attribuito alle sole imprese artigiane. Aumentano le aperture di: noleggi, agenzie di viaggio e servizi alle imprese (+1.579 imprese, di cui 483 artigiane), attività immobiliari (+896) e alloggio e la ristorazione (+662). Arretrano le costruzioni (- 6.294 imprese, -0,74%) e il commercio (-5.680 unità, -0,37%).
Tags: Procedure fallimentari, Unioncamere
Cassazione: il datore di lavoro è obbligato a consentire la visione della documentazione attestante la qualifica del lavoratore
giovedì, aprile 21st, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
Il datore di lavoro è obbligato a consentire l’accesso del lavoratore alle motivazioni relative alle sue note di qualifica, diversamente il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno. Si tratta di una pronuncia della Cassazione (sentenza n.6775/2016) in cui i giudici si esprimono a favore di una lavoratrice che, a causa delle sue condizioni di salute, sottoposta a sorveglianza sanitaria, era stata trasferita a svolgere mansioni diverse e da allora aveva ricevuto note negative sulle sue capacità professionali. Avendo richiesto al datore di lavoro delucidazioni su tali valutazioni negative, esercitando il suo diritto di accesso ai documenti, relativi alle motivazioni con cui erano state espresse le sue note di qualifica e che avrebbero dovuto far parte del suo fascicolo, non aveva ottenuto risposta.
Tags: Corte di cassazione, Qualifica dipendente
Misure di sostegno al reddito per il lavoratori dei Call-center anche per il 2017
I lavoratori dei call center in crisi potranno fruire dell’indennità a sostegno del reddito anche oltre il termine del 31 dicembre 2016 ma sempre nel limite dei dodici mesi e a condizione che non si esauriscano le somme stanziate per legge (decreto n. 22763 del 12 novembre 2015, emanato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, in attuazione all’art. 44, comma 7, Dl n. 148/2015). L’indennità spetta in favore dei lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, compresi quelli assunti con contratto di apprendistato professionalizzante, con esclusione dei dirigenti e dei lavoratori a domicilio, appartenenti alle aziende del settore dei call center non rientranti nel campo di applicazione del trattamento straordinario di integrazione salariale, con un organico superiore alle 50 unità nel semestre precedente alla presentazione della domanda, con unità produttive site in diverse Regioni o Province autonome e che abbiano attuato, entro il 31 dicembre 2013, le misure di stabilizzazione dei collaboratori a progetto di cui all’articolo 1, comma 1202, Legge n. 296/2006.
Bilanci: pubblicata la bozza del nuovo OIC 29
È stata pubblicata sul sito dell’Organismo Italiano di Contabilità la bozza del nuovo principio contabile OIC 29 che disciplina i cambiamenti di principi contabili, i cambiamenti di stime contabili, la correzione di errori e i fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio. Nella nuova versione vengono recepite le novità introdotte dal Dl n. 139/2015: è stata eliminata la disciplina degli eventi straordinari; è stata modificata la disciplina in tema di cambiamenti di principi contabili e di correzione di errori; è stata rivista la forma della trattazione ove necessario in relazione alle novità normative ed a un miglior coordinamento con le disposizioni degli altri principi contabili nazionali OIC. Il documento resterà in consultazione fino al 31 maggio.
Lavoro: le lavoratrici iscritte alla Gestione separata hanno diritto alla maternità per le adozioni
La Gestione separata Inps garantisce la maternità per le lavoratrici iscritte in caso di adozione. Esattamente, in caso di adozione nazionale o internazionale e di affidamento preadottivo di un minore, le lavoratrici iscritte alla Gestione separata hanno diritto all’indennità di maternità per un periodo di cinque mesi. La nuova disciplina è la seguente: in caso di adozione nazionale, il congedo va fruito durante i primi cinque mesi successivi all’effettivo ingresso del minore nella famiglia della lavoratrice; in caso di adozione internazionale, il congedo può essere fruito prima dell’ingresso del minore in Italia, durante il periodo di permanenza all’estero richiesto per l’incontro con il minore e gli adempimenti relativi alla procedura adottiva. Ferma restando la durata complessiva del congedo, questo può essere fruito entro i cinque mesi successivi all’ingresso del minore in Italia (D.M. 24 febbraio 2016 pubblicato sulla GU n. 79 del 5 aprile 2016).