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Timestamp: 2016-10-23 23:54:51+00:00
Document Index: 179208819

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 6', 'art. 93', 'art. 161', 'art. 147', 'art. 9', 'art. 114', 'art. 147', 'art. 18', 'art. 6', 'art. 150', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 154', 'art. 10', 'art. 147', 'art. 10', 'art. 147', 'art. 144', 'art 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art 123', 'art. 89', 'art. 123']

⭐Oggetto: Spettabile BORSA ITALIANA S.P.A. EQUITY MARKET LISTING Piazza degli Affari, Milano. 12, settembre 2013
Oggetto: Spettabile BORSA ITALIANA S.P.A. EQUITY MARKET LISTING Piazza degli Affari, Milano. 12, settembre 2013
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1 Spettabile BORSA ITALIANA S.P.A. EQUITY MARKET LISTING Piazza degli Affari, Milano 12, settembre 2013 Oggetto: Confronto del sistema di governo societario di World Duty Free con le raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate, promosso da Borsa Italiana S.p.A. Ai sensi della Sezione IA.1.1, Tavola 1, punto 1.11, delle Istruzioni al Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A., in vigore alla data odierna, la relazione allegata redatta, per quanto applicabile, sulla base del format per la relazione sul governo societario emanato da Borsa Italiana nel gennaio descrive il modello di governo societario di World Duty Free S.p.A., che verrà implementato a partire dalla data di avvio alle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. confrontato con le raccomandazioni proposte dal codice di autodisciplina del 14 marzo 2006 (come modificato nel marzo 2010 e nel dicembre 2011), predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate, promosso da Borsa Italiana S.p.A. World Duty Free S.p.A. Dott. Gianmario Tondato da Ruos PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE2 RELAZIONE SUL SISTEMA DI CORPORATE GOVERNANCE E SULL ADESIONE AL CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETÀ QUOTATE ai sensi della Sezione IA.1.1., Tavola 1, punto 1.11, delle Istruzioni al Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. Emittente: World Duty Free S.p.A. Sito web: Data di approvazione: settembre 20133 Indice GLOSSARIO... 4 INTRODUZIONE PROFILO DELLA SOCIETÀ COMPLIANCE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NOMINA E SOSTITUZIONE COMPOSIZIONE Componenti del Consiglio di Amministrazione Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ORGANI DELEGATI Delegato Presidente del Consiglio di Amministrazione Comitato esecutivo ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI LEAD INDEPENDENT DIRECTOR DIRETTORE GENERALE TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COMITATO PER LE RISORSE UMANE REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI COMITATO CONTROLLO E RISCHI E CORPORATE GOVERNANCE SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO AMMINISTRATORE ESECUTIVO INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO DIRETTORE INTERNAL AUDIT PRESIDI DI COORDINAMENTO MODELLO ORGANIZZATIVO EX D.LGS. 231 DEL SOCIETÀ DI REVISIONE DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE NOMINA DEI SINDACI SINDACI RAPPORTI CON GLI AZIONISTI ASSEMBLEE4 GLOSSARIO Assemblea Borsa Italiana Cod. Civ. Codice/Codice di Autodisciplina Codice WDF Collegio Sindacale Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance Comitato per le Risorse Umane Consiglio di Amministrazione Consob Data di Quotazione Emittente, WDF o Società Gruppo o Gruppo WDF Istruzioni al Regolamento di Borsa MTA Regolamento di Borsa Regolamento Emittenti Consob l assemblea dei soci dell Emittente. Borsa Italiana S.p.A. il codice civile. il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel dicembre 2011 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria. il Codice di Autodisciplina che sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società nella seduta del 20 settembre il collegio sindacale dell Emittente. il comitato interno al Consiglio di Amministrazione costituito in conformità all art. 7 del Codice di Autodisciplina. il comitato interno al Consiglio di Amministrazione costituito in conformità all art. 6 del Codice di Autodisciplina. il consiglio di amministrazione dell Emittente. Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con sede in Roma, Via G.B. Martini n. 3. la data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul MTA. World Duty Free S.p.A. collettivamente, la Società e le società di tempo in tempo da essa, direttamente o indirettamente, controllate ai sensi dell art Cod. Civ. e dell art. 93 del TUF. le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, in vigore alla data della Relazione. il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, deliberato dall assemblea di Borsa Italiana, vigente alla data della Relazione. il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n del 1999 in materia di emittenti, e successive modifiche ed integrazioni. 45 Regolamento Mercati il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n del 2007 in materia di mercati, e successive modifiche e integrazioni. Relazione Scissione Società di Revisione Statuto di Quotazione Statuto Vigente TUF la presente relazione di confronto del sistema di governo societario dell Emittente con le raccomandazioni di cui al Codice di Autodisciplina. la scissione parziale proporzionale di Autogrill S.p.A. (società scissa) a favore dell Emittente (società beneficiaria) deliberata dalle assemblee delle predette società in data 6 giugno la società di revisione iscritta nell albo speciale previsto dall art. 161 del TUF, incaricata della revisione legale dei conti dell Emittente. lo statuto sociale della Società, adottato con delibera dell Assemblea Straordinaria del 6 giugno 2013, con efficacia a partire dalla data di efficacia della Scissione. lo statuto sociale della Società vigente alla data della presente Relazione. il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modifiche e integrazioni (Testo Unico della Finanza). 56 INTRODUZIONE La presente Relazione è stata predisposta dalla Società in ottemperanza all obbligo, previsto dalla Sezione IA.1.1, Tavola 1, punto 1.11 delle Istruzioni al Regolamento di Borsa, di fornire congiuntamente alla domanda di ammissione a quotazione delle azioni della Società sul MTA una relazione avente ad oggetto il confronto del sistema di governo societario dell Emittente alla Data di Quotazione con le raccomandazioni proposte dal Codice di Autodisciplina. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta che si terrà il 20 settembre 2013, adotterà il Codice WDF, volto a recepire - in un documento sintetico e sistematicamente organizzato, - le disposizioni del Codice di Autodisciplina, fatte salve alcune raccomandazioni che la Società non ritiene di adottare alla luce delle proprie specifiche caratteristiche (per la descrizione di tali aspetti, si rinvia al prosieguo della presente relazione). La Società, in vista e al fine della quotazione delle proprie azioni sul MTA, ha adottato e per altra parte adotterà, entro l avvio delle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul predetto MTA o in data immediatamente successiva, alcune deliberazioni volte ad allineare la propria corporate governance alla best practice internazionale cui il Codice di Autodisciplina è ispirato. Più in particolare: (i) (ii) (iii) l Assemblea, in data 6 giugno 2013, inter alia, ha approvato, in sede straordinaria, il testo dello Statuto di Quotazione, che entrerà in vigore alla data di efficacia della Scissione e che sarà pertanto già in vigore alla Data di Quotazione; l Assemblea inoltre, in data 18 luglio 2013, inter alia, ha - aumentato a 9 (nove) il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e nominato, ad integrazione del Consiglio in carica, 6 (sei) nuovi membri di cui 3 (tre) in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi dell art. 147-ter, comma 4, del TUF, ed appartenenti al genere meno rappresentato nel rispetto delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile), stabilendo che i nuovi amministratori entreranno in carica a far data dal 16 settembre 2013; - conferito l incarico per la revisione legale dei conti a KPMG, ai sensi degli artt. 14 e 16 del Decreto Legislativo 17 gennaio 2010, n. 39 in materia di revisione legale dei conti (il D.Lgs. 39/2010 ) e degli artt. 155 e seguenti del TUF per i bilanci relativi agli esercizi dal 31 dicembre 2013 al 31 dicembre 2021 (estremi inclusi); - approvato un regolamento volto a dsciplinare lo svolgimento dei lavori assembleari, in aderenza a quanto previsto dall art. 9 del Codice di Autodisciplina; il Consiglio di Amministrazione, nella seduta consiliare del 31 luglio 2013, in adesione al Codice di Autodisciplina, ha: - approvato il regolamento concernente le operazioni compiute da soggetti rilevanti, ai sensi dell art. 114, comma 7, del TUF e degli artt. 152 e seguenti del Regolamento Emittenti Consob (c.d. Codice di internal dealing ) che è 67 (iv) entrato in vigore dalla data di presentazione a Borsa Italiana della domanda di ammissione sul MTA delle azioni della Società; - adottato un codice per il trattamento delle informazioni privilegiate (il Codice per il trattamento delle Informazioni Privilegiate ) e approvato l istituzione del registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate (il Registro ) in ottemperanza agli artt. 114, comma 1, e 115-bis del TUF; il Codice per il trattamento delle Informazioni Privilegiate è entrato in vigore alla data di presentazione a Borsa Italiana della domanda di ammissione sul MTA delle azioni della Società, mentre il Registro diverrà operativo dalla Data di Quotazione; inoltre, il Consiglio di Amministrazione, in una prossima seduta consiliare che si terrà il 20 settembre 2013: - valuterà l indipendenza dei componenti dell organo consiliare, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 147-ter, comma 4, del TUF e dell articolo 3 del Codice di Autodisciplina, verificando all interno del medesimo la presenza di un numero adeguato di amministratori non esecutivi ed indipendenti; - approverà la costituzione di un Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance, determinandone i componenti e verificando la sussistenza, in capo ad essi, il possesso dei requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina. Inoltre, adotterà un Regolamento del suddetto Comitato, che ne disciplinerà la composizione, il ruolo ed il funzionamento, in ottemperanza all articolo 7 del Codice di Autodisciplina. Tale regolamento entrerà in vigore alla Data di Quotazione (cfr. successivo articolo 8); - approverà la costituzione di un Comitato per le Risorse Umane, determinandone i componenti e verificando la sussistenza, in capo ad essi, il possesso dei requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina. Inoltre, adotterà un Regolamento del suddetto Comitato Controllo, che ne disciplinerà la composizione, il ruolo ed il funzionamento, in ottemperanza all articolo 6 del Codice di Autodisciplina. Tale regolamento entrerà in vigore alla Data di Quotazione (cfr. successivo articolo 6); - approverà la costituzione di un Comitato per le operazioni con Parti Correlate, verificando la sussistenza, in capo ai suoi componenti, il possesso dei requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina. Inoltre adotterà la procedura in materia di operazioni con parti correlate, con efficacia a far data dalla Data di Quotazione, contenente principi di comportamento per l attuazione di operazioni con parti correlate, ai sensi dell art bis del Cod. Civ., della delibera Consob in materia di operazioni con parti correlate, n del 12 marzo 2010, e successive modifiche e integrazioni (la Procedura per Operazioni con Parti Correlate ); - nominerà, con efficacia a far data dalla Data di Quotazione, il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell art bis del TUF e dell art. 18 dello Statuto di Quotazione; 78 (v) - nominerà, con efficacia a far data dalla Data di Quotazione, l amministratore incaricato del sistema del controllo interno e di gestione dei rischi (l Incaricato ), a cui saranno attribuite le funzioni indicate nel Criterio Applicativo 7.C.4 del Codice di Autodisciplina; - nominerà, con efficacia a far data dalla Data di Quotazione e subordinatamente al parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance, il Direttoreinternal audit, a cui saranno attribuite le funzioni indicate nel Criterio Applicativo 7.C.5 del Codice di Autodisciplina; - delibererà la costituzione dell organismo di vigilanza previsto dall art. 6, primo comma, del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 (il D. Lgs. 231), nominandone i componenti e stabilendone le funzioni; - nominerà, con efficacia a far data dalla Data di Quotazione, l investor relator, deputato alla gestione dei rapporti con investitori e intermediari finanziari; - come sopra indicato, approverà il Codice WDF. Infine, nella seduta consiliare che si terrà alla Data di Quotazione - il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate esprimerà il proprio parere vincolante sulla Procedura per Operazioni con Parti Correlate e, all esito, il Consiglio procederà - alternativamente - a confermarne l approvazione o ad apportarvi le modifiche che il suddetto Comitato dovesse eventualmente indicare; - il Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance esprimerà il proprio parere sulla nomina del responsabile della funzione internal audit e, all esito, il Consiglio procederà - alternativamente - a confermare detta nomina o ad assumere le diverse deliberazioni che si dovessero rendere opportune alla luce del predetto parere; - il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance, e sentiti il Collegio Sindacale e dell Incaricato, adotterà alcune regole volte a garantire il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (le Norme di Coordinamento Internal Audit ); - approverà il Modello (come definito nel paragrafo 9.4). La Società, in conformità a quanto previsto dal punto 1.11 della Sezione IA.1.1, Tavola 1, delle Istruzioni al Regolamento di Borsa, si impegna a trasmettere nuovamente a Borsa Italiana la presente Relazione, opportunamente integrata con le modifiche e le integrazioni che interverranno tra la data odierna e la Data di Quotazione, non appena possibile. 89 1. PROFILO DELLA SOCIETÀ Il sistema di corporate governance della Società si basa sui principi riconosciuti dalla best practice internazionale quali elementi fondanti un buon sistema di governo societario: il ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione, la corretta gestione delle situazioni di conflitto di interessi, l efficienza del sistema di controllo interno e la trasparenza nei confronti del mercato, con particolare riferimento alla comunicazione delle scelte di gestione societaria. La governance di WDF, così come prevista dallo Statuto di Quotazione, è strutturata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo e consta degli organi di seguito indicati: - Assemblea; - Consiglio di Amministrazione; - Collegio Sindacale. La governance di WDF consta altresì de: - il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate; - il Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance; - il Comitato per le Risorse Umane. L Assemblea è l organo che rappresenta l interesse della generalità degli azionisti ed esprime, attraverso le proprie deliberazioni, la volontà sociale. Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dello Statuto di Quotazione, è l organo al quale è demandata in via esclusiva, entro l ambito dell oggetto sociale, la gestione dell impresa e a cui sono conferiti tutti i poteri che per legge o per lo stesso Statuto di Quotazione non siano espressamente riservati all Assemblea. Lo Statuto di Quotazione prevede che i membri del Consiglio di Amministrazione siano nominati dall Assemblea per un periodo, stabilito dalla stessa Assemblea, non inferiore ad un esercizio e non superiore a tre esercizi, mediante il meccanismo del voto di lista volto a garantire la presenza in Consiglio di Amministrazione di un adeguato numero di amministratori eletti dalla minoranza, nonché il rispetto delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile). Il Consiglio di Amministrazione elegge tra i suoi componenti un Presidente che dura in carica per tutta la durata dello stesso Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione può nominare altresì uno o più Vice Presidenti. Il Consiglio nomina infine un Segretario, scelto anche al di fuori dei propri membri, ove non vi abbia provveduto l assemblea. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì la facoltà di delegare parte delle proprie attribuzioni ad un Comitato Esecutivo, determinandone i limiti della delega nonché il numero dei componenti e le modalità di funzionamento, e nominare uno o più Amministratori Delegati, conferendo loro i poteri e determinandone la remunerazione, sentito il parere del Collegio Sindacale. Sono membri di diritto del Comitato Esecutivo, ove costituito, il Presidente e, se nominati, il o i Vice Presidenti e lo o gli Amministratori Delegati. 910 Alla data della presente Relazione, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha costituito un Comitato Esecutivo né nominato uno o più Amministratori Delegati, fermo restando che nella seduta consiliare del prossimo 20 settembre il Consiglio di Amministrazione intende procedere alla nomina di José Maria Palencia Suacedo quale Delegato dell Emittente (cfr. successivo paragrafo 3.4.1) Il Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance è un comitato interno al Consiglio di Amministrazione, avente - tra l altro - funzioni consultive e propositive in materia di controllo interno e gestione dei rischi aziendali, composto, ai sensi del principio 7.P.4 del Codice di Autodisciplina, e così come previsto dal Regolamento del Comitato Controllo e Rischi e Corporate Governance, da tre amministratori non esecutivi, dotati di adeguata professionalità in materia di governance aziendale e di controlli interni, nonché in grado di esercitare autonomia di giudizio nello svolgimento dei compiti ad essi affidati. Il Comitato per le Risorse Umane è un comitato interno al Consiglio di Amministrazione, composto, ai sensi dal principio 6.P.3 del Codice di Autodisciplina, e così come previsto dal Regolamento del Comitato per le Risorse Umane, da tre amministratori non esecutivi di cui almeno due indipendenti. Tale Comitato svolge le funzioni del comitato per la remunerazione previsto dal Codice. Ai sensi dello Statuto di Quotazione, il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci effettivi e due supplenti. I Sindaci sono nominati dall Assemblea mediante il meccanismo del voto di lista al fine di garantire la presenza di un sindaco eletto dalla minoranza, nonché il rispetto delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile). Essi durano in carica tre esercizi, sono rieleggibili e scadono alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica. Il Collegio Sindacale svolge le funzioni ad esso attribuite dalla legge e da altre disposizioni regolamentari applicabili. Per tutto il periodo di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato regolamentato italiano, il Collegio Sindacale esercita altresì ogni altro dovere e potere previsto dalle leggi speciali; con particolare riferimento all informativa al medesimo dovuta, l obbligo degli amministratori di riferire, ai sensi dell art. 150 del TUF, ha cadenza trimestrale, ed è adempiuto con le modalità indicate dall art. 15 dello Statuto di Quotazione. Il Collegio Sindacale, inoltre, quale comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi del D. Lgs. 39/2010, esercita tutte le altre attività per il medesimo previste ai sensi del citato decreto. Lo Statuto di Quotazione prevede che la revisione legale dei conti sia esercitata, ai sensi delle applicabili disposizioni di legge, da un soggetto avente i requisiti previsti dalla normativa vigente. La Società di Revisione rappresenta l organo di controllo esterno alla Società cui sono demandate le funzioni di controllo legale dei conti. In particolare, la Società di Revisione è tenuta a verificare, nel corso dell'esercizio, la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, nonché ad esprimere con apposita relazione un giudizio sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato. Le attribuzioni e le modalità di funzionamento degli organi sociali sono disciplinate dalla legge, dallo Statuto di Quotazione e dalle deliberazioni assunte dagli organi competenti. Per una descrizione dettagliata di ciascun organo e/o soggetto che compone la governance della Società si rimanda agli specifici capitoli della presente Relazione. 1011 2. COMPLIANCE Il Consiglio di Amministrazione, in adesione al Codice di Autodisciplina, nella seduta che si terrà il 20 settembre 2013, adotterà il Codice WDF. Detto Codice, raccogliendo in un unico documento, sistematicamente organizzato, le regole base di governance che la Società si impegna a implementare, ha lo scopo di fornire agli Azionisti e agli altri stakeholder un utile strumento per comprendere con maggiore facilità e immediatezza la struttura essenziale del governo societario di WDF. Nei successivi paragrafi della Relazione si darà fra l altro conto - secondo il principio comply or explain - dei pochi principi e criteri applicativi del Codice ai quali la Società non ha allo stato ritenuto di adeguarsi. Il Codice WDF, dopo la sua approvazione, sarà consultabile sul sito internet della Società (www.wdfg.com). Come sopra indicato, l Emittente ha adottato e adotterà ulteriori deliberazioni in materia di corporate governance al fine di dare attuazione del Codice WDF e di realizzare un più completo adeguamento del proprio modello di governo societario alle disposizioni del Codice di Autodisciplina. Dette ulteriori misure, secondo quanto descritto nel proseguo della presente Relazione, entreranno in vigore con efficacia a far data dalla Data di Quotazione, fatto salvo per il Codice per il trattamento delle Informazioni Privilegiate, per la nomina del referente informativo (come di seguito definito), nonché per il Codice di Internal Dealing, la cui efficacia decorre dalla data di presentazione a Borsa Italiana della domanda di ammissione a quotazione delle azioni di WDF sul MTA. A tal riguardo si precisa peraltro che, ove necessario, la Società provvederà, in conformità a quanto previsto dal punto 1.11 della Sezione IA.1.1, Tavola 1, delle Istruzioni al Regolamento di Borsa, a trasmettere nuovamente la presente Relazione, opportunamente integrata, a Borsa Italiana, non appena disponibile e comunque prima del provvedimento di ammissione a quotazione delle azioni della Società. Né la Società né le sue Controllate sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzino la struttura di Corporate Governance di WDF. 3. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Ai sensi della normativa vigente per le società con azioni quotate in mercati regolamentati ed in conformità alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ricopre un ruolo centrale nel sistema di governance della Società che avrà efficacia alla Data di Quotazione. A tale riguardo, il paragrafo 1.1. del Codice WDF stabilisce che il Consiglio di Amministrazione (di seguito, anche il Consiglio ) è l organo collegiale preposto al governo della Società ed ha, pertanto, esclusiva competenza e pieni poteri ai fini della gestione dell impresa sociale, perseguendo l obiettivo prioritario della creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di medio- lungo periodo, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari applicabili, dello statuto sociale di volta in volta vigente. Il Consiglio di Amministrazione elegge tra i suoi componenti un Presidente, ove non vi abbia provveduto l Assemblea, e un Segretario, quest'ultimo scelto anche fuori dei suoi componenti. Ai sensi dell art. 15 dello Statuto di Quotazione, il Consiglio di Amministrazione può altresì 1112 nominare uno o più Vice Presidenti e uno o più Amministratori Delegati, con poteri congiunti e/o disgiunti, nonché attribuire agli altri Consiglieri particolari incarichi. Inoltre, può nominare uno o più Direttori Generali, Vicedirettori Generali, Direttori, Procuratori per singoli atti o categorie di atti, determinandone i poteri, anche di rappresentanza sociale, nonché gli eventuali emolumenti. Il Consiglio di Amministrazione può infine nominare un Comitato Esecutivo ai sensi dell'articolo 2381 del Cod. Civ., determinandone il numero dei suoi membri e la durata in carica. Sono membri di diritto del Comitato Esecutivo il Presidente e, se nominati, il o i Vice Presidenti e lo o gli Amministratori Delegati. Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell art. 154-bis del TUF, conferendogli adeguati mezzi e poteri per l espletamento dei compiti allo stesso attribuiti. 3.1 NOMINA E SOSTITUZIONE Ai sensi dell art. 10 dello Statuto di Quotazione, la società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione eletto dall Assemblea e composto da un numero di membri stabilito dall Assemblea prima della nomina e compreso tra 5 (cinque) e 15 (quindici). In mancanza di deliberazione dell'assemblea, il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione si intende automaticamente fissato in 15 (quindici). I consiglieri eletti durano in carica 3 (tre) esercizi ovvero per il periodo, comunque non superiore a 3 (tre) esercizi, stabilito all'atto della nomina dall Assemblea. Essi sono rieleggibili. Tutti gli amministratori debbono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità, professionalità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili. Ai sensi dell art. 147-ter, del TUF, almeno due amministratori devono inoltre possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti ( Amministratori Indipendenti ). In ottemperanza alle previsioni legislative e regolamentari applicabili alle società quotate, l art. 10 dello Statuto di Quotazione stabilisce che la nomina del Consiglio di Amministrazione avviene da parte dell Assemblea sulla base di liste presentate dai soci, secondo la procedura di seguito descritta. Possono presentare una lista per la nomina degli amministratori i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, di una quota di partecipazione almeno pari all 1,5% del capitale sociale o la diversa misura - se inferiore - determinata dalla Consob ai sensi dell art. 147-ter, comma 1, del TUF ed in conformità a quanto in proposito stabilito dal Regolamento Emittenti Consob. Le liste devono essere depositate presso la sede sociale entro i termini di legge, ossia almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori, in unica convocazione. Le liste, inoltre, sono messe a disposizione del pubblico, secondo le modalità prescritte dalla disciplina vigente, a cura della società e nei termini previsti dall art. 144-octies del Regolamento Emittenti Consob, ossia almeno ventun giorni prima di quello previsto per la predetta assemblea, in unica convocazione. Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a 15 (quindici), ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Inoltre esse devono indicare quali candidati siano in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina legale e regolamentare vigenti. 1213 Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno un quinto (in occasione del primo mandato successivo al 6 giugno 2013), e poi un terzo (comunque arrotondati all eccesso) dei candidati. Unitamente a ciascuna lista, entro i termini previsti dalla disciplina legale e regolamentare di tempo in tempo vigente, devono essere depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per le rispettive cariche. Con le dichiarazioni è altresì depositato per ciascun candidato un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali con l eventuale indicazione dell idoneità a qualificarsi come indipendente. Le liste per le quali non sono osservate le statuizioni di cui sopra, sono considerate come non presentate. Ogni Azionista potrà presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena d ineleggibilità. Al termine della votazione, risultano eletti i canditati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, secondo i seguenti criteri: a) dalla lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi dagli Azionisti sono tratti, nell ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, un numero di Amministratori pari al numero totale dei componenti da eleggere, tranne 1 (uno); b) 1 (un) è tratto dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti ( lista di minoranza ), che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con gli Azionisti che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. In caso di parità di voti di lista, si procede a nuova votazione da parte dell intera Assemblea, risultando eletti i candidati che ottengano la maggioranza semplice dei voti fermo restando quanto di seguito previsto per assicurare l equilibrio tra i generi nel rispetto di quanto indicato dalla disciplina pro tempore vigente. Se al termine della votazione non fossero eletti in numero sufficiente Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina legale e regolamentare vigente, viene escluso il candidato che non sia in possesso di tali requisiti eletto come ultimo in ordine progressivo della lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti, il quale viene sostituito dal candidato successivo avente i requisiti di indipendenza, tratto dalla medesima lista del candidato escluso. Tale procedura, se necessario, sarà ripetuta sino al completamento del numero degli Amministratori indipendenti da eleggere. Qualora, inoltre, con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l equilibrio tra generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti viene sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista secondo l ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si fa luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l equilibrio tra generi. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato. 13 Vedere altro
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