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Timestamp: 2018-08-15 14:28:04+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 304', 'art. 304', 'art. 304', 'art. 6', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 7', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 16', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 7', 'arte 10', 'arte 11', 'arte 16', 'arte 20', 'arte 24', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 7', 'arte 8', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

tuttoprevenzioneincendi.it - Non categorizzato
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La prevenzione incendi applicata alle attività con presenza di lavoratori implica dei risvolti penali; tale aspetto fu già messo in evidenza con l’allora vigente DPR 547/55 che è stato in parte modificato dal D. Lgs 626/94 a sua volta sostituito dal D. Lgs 81/08.
Tali decreti si occupano della sicurezza e della salute del lavoratore sul posto di lavoro sotto tutti gli aspetti. Per quanto riguarda la parte legata alla sicurezza contro gli incendi è stato emanato il DM 10/03/98 come previsto dall’art. 13 del D. Lgs 626/94, ripreso dal D. Lgs 818/08.
Con l’entrata in vigore del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico sulla sicurezza), sono stati abrogati il DPR 27/04/55, n° 547, il D. Lgs. 19/09/94, n° 626 ed il D. Lgs. 14/08/96, n° 493.
Non si riporta il citato Testo Unico in quanto facente ormai parte di campo di applicazione specifico.
Si preferisce mantenere i decreti abrogati per eventuali consultazioni e perché legati alle circolari ed ai chiarimenti riportati nel presente lavoro.
È opportuno ricordare che il DM 10 marzo 1998, seppur legato al D. Lgs 626/94, rimane punto di riferimento per le attività soggette al controllo di prevenzione incendi per quelle attività prive di norma specifica.
È importate notare che l’elenco allegato al DPR 151/2011 sostituisce il DPR 689/59 richiamato dal D. Lgs 81/08 (p. 4.4.2 dell’allegato IV), in merito alle attività con obbligo preventivo di richiesta di parere i conformità e di sopralluogo per le quali, l’omissione di tali richieste, comporta una sanzione penale.
Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. (Abrogato con l’entrata in vigore del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, dall’art. 304 dello stesso decreto. N.d.R.)
Determinazione delle aziende e lavorazioni soggette, ai fini della prevenzione degli incendi, al controllo del Comando del Corpo dei vigili del fuoco. (Abrogato dal DPR 151/2011. N.d.R.)
Circolare 07/02/61, n° 15
Disposizioni per l’applicazione delle norme di cui agli artt. 36 e 37 del D.P.R. n. 547 del 27 aprile 1955 e del successivo D.P.R. n. 689 del 26 maggio 1959.
D. Lgs. 19/09/94, n° 626
Attuazione della direttiva 89/391/CEE, della direttiva 89/654/CEE, della direttiva 89/655/CEE, della direttiva 89/656/CEE, della direttiva 90/269/CEE, della direttiva 90/270/CEE, della direttiva 90/394/CEE, della direttiva 90/679/CEE, della direttiva 93/88/CEE, della direttiva 95/63/CE, della direttiva 97/42/CE, della direttiva 98/24/CE, della direttiva 99/38/CE e della direttiva 99/92/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro. (Abrogato con l’entrata in vigore del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, dall’art. 304 dello stesso decreto. N.d.R.)
Circolare 29/08/95, n° 1564/4146
Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626. Adempimenti di prevenzione e protezione antincendi. Chiarimenti.
D. Lgs. 14/08/96, n° 493
Attuazione della direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro. (Abrogato con l’entrata in vigore del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, dall’art. 304 dello stesso decreto. N.d.R.)
Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.
Circolare 08/07/98, n° 16
Decreto ministeriale 10 marzo 1998 - Chiarimenti.
CHIARIMENTO 30/05/00, n° P448/4122 sott. 54/9
Art. 13, comma 6, del D.P.R. n° 547/1955 - Utilizzo di porte scorrevoli ad asse orizzontale in corrispondenza di uscite di emergenza.
Linee guida per la vantazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro ove siano presenti persone disabili.
CHIARIMENTO 16/12/03, n° P1263/4146 sott. 2/B(9)
Servizi aziendali antincendio. Addetti alle operazioni. Attestato di idoneità tecnica di cui all’art. 6 del D.M. 10 marzo 1998.
CHIARIMENTO 12/05/04, n° P444/4122 sott. 54/9
Luoghi di lavoro - uscite di sicurezza delle celle frigorifere. - Quesito. –
Disposizioni relative all’installazione ed alla manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio.
Lettera Circolare 14/12/04, n° 10493
CHIARIMENTO 17/12/04, n° P1818/4146 sott. 2/C
Segnaletica di sicurezza e/o di salute nei luoghi di lavoro. Quesito circa il significato ed utilizzo della freccia bianca su fondo verde.
La sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro ove siano presenti persone disabili: strumento di verifica e controllo (check-list).
CHIARIMENTO 05/11/07, n° P650/4101 sott. 106/59
D.P.R. 26 maggio 1959 - Tab. A n° 49 - Quesito.- (Relativo a quale tipologia di deposito, con quantitativi inferiori a 50 qli, considerare per l’assoggettabilità ai controlli di PI per il DPR 689/59. N.d.R.)
Lettera Circolare 29/05/08, n° P720/4122 sott. 54/9
Porte scorrevoli orizzontalmente munite di dispositivi automatici di apertura a sicurezza ridondante. Chiarimento (Spiega il campo di utilizzo di tali porte e le caratteristiche delle stesse in merito alla spinta da applicare per il loro uso. Ha in allegato un chiarimento inerente le “Porte installate su uscite di piano e lungo le vie di esodo. Richiesta di chiarimenti normativi.”. N.d.R.)
CHIARIMENTO 19/05/09, n° 4975_032101 01 4108 022 047
CHIARIMENTO 02/12/10, n° 0017261-878/032101 01 4101 106 59
Quesito su detenzione abiti e abbigliamento in genere, sito in Roma. (Sull’assoggettabilità quale att. 48 dell’allegato al DM 16/02/82 o att. 49 della Tabella A allegta al DPR 689/59. N.d.R.)
CHIARIMENTO 25/02/11, n° 0002640-146/032101 01 4113 170B
Contenitori per prodotti petroliferi (gasolio) all’ interno di aziende agricole, quali ambienti di lavoro - Riscontro. (Sull’assoggettabilità ai controlli di PI di contenitori- distributori mobili per mezzi presso aziende agricole. N.d.R.)
DM 06/12/2011
Modifica al decreto 3 novembre 2004 concernente l’installazione e la manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio.
Lettera Circolare 04/04/12, n° 4962
Lettera Circolare 04/04/12, n° 4963
Uso delle vie e uscite di emergenza in presenza di porte scorrevoli orizzontalmente munite di “dispositivi di apertura automatici ridondanti”.
PRINCIPALI NORME UNI IN MATERIA ANTINCENDIO[1]
PROGETTAZIONE PER LA RESISTENZA ALL’INCENDIO ED AL FUOCO
UNI EN 1991-1-1
Eurocodice 1 - Azioni sulle strutture - Parte 1-1: Azioni in generale - Pesi per unità di volume, pesi propri e sovraccarichi per gli edifici
Eurocodice 1 - Azioni sulle strutture - Parte 1-2: Azioni in generale - Azioni sulle strutture esposte al fuoco
UNI EN 1992-1-2
Eurocodice 2 - Progettazione delle strutture di calcestruzzo - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l incendio
UNI EN 1993-1-2
Eurocodice 3 - Progettazione delle strutture di acciaio - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1994-1-2
Eurocodice 4 - Progettazione delle strutture miste acciaio calcestruzzo - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1995-1-2
Eurocodice 5 - Progettazione delle strutture di legno - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1996-1-2
Eurocodice 6 - Progettazione delle strutture di muratura - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1999-1-2
Eurocodice 9 - Progettazione delle strutture di alluminio - Parte 1-2: Progettazione strutturale contro l incendio
UNI EN 1366-2
Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi - Serrande tagliafuoco
Apparecchiature antincendio - Dispositivi di azionamento di sicurezza per serrande tagliafuoco – Prescrizioni
UNI 10898-1
Sistemi protettivi antincendio - Modalità di controllo dell’applicazione - Sistemi intumescenti
UNI 10898-2
Sistemi protettivi antincendio - Modalità di controllo dell’applicazione - Sistemi in lastre
UNI 10898-3
Sistemi protettivi antincendio - Modalità di controllo dell’applicazione - Parte 3: Sistemi isolanti spruzzati
RESISTENZA AL FUOCO DI PORTE E FINESTRE
UNI EN 16034
Porte pedonali, porte industriali, commerciali, da garage e finestre apribili - Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali - Caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo
CLASSIFICAZIONE DI REAZIONE AL FUOCO [2]
Materiali combustibili suscettibili di essere investiti dalla fiamma su entrambe le facce - Reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma
Prodotti combustibili suscettibili di essere investiti dalla fiamma su una sola faccia - Reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma
Reazione al fuoco dei materiali sottoposti all’azione di una fiamma d’innesco in presenza di calore radiante
Reazione al fuoco di manufatti imbottiti sottoposti all azione di una piccola fiamma - Metodo di prova e classificazione
Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione - Parte 1: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco
UNI EN ISO 8030
Tubi di gomma e di plastica - Metodo di prova per l’infiammabilità
MEZZI MOBILI: ESTINTORI D’INCENDIO E COPERTE ANTINCENDIO
UNI EN 2
UNI EN 3-7
Estintori d’incendio portatili - Parte 7: Caratteristiche, requisiti di prestazione e metodi di prova
UNI EN 1866-1
Estintori d’incendio carrellati - Parte 1: Caratteristiche, prestazioni e metodi di prova
UNI 9994
Apparecchiature per estinzione incendi. Estintori di incendio. Manutenzione.
UNI EN 1869
Coperte antincendio.
IMPIANTI FISSI MANUALI DI SPEGNIMENTO IDRICI
UNI EN 671-1
UNI EN 671-2
Sistemi fissi di estinzione incendi. Sistemi equipaggiati con tubazioni. – Parte 2 Idranti a muro con tubazioni flessibili.
UNI EN 671-3
UNI 9487
UNI EN 14540
UNI EN 15182-1
IMPIANTI FISSI AUTOMATICI DI SPEGNIMENTO IDRICI - SPRINKLER
UNI EN 12259-1
Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d’acqua – Parte 1: Sprinklers.
UNI EN 12259-2
Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo di acqua – Parte 2: Valvole di allarme idraulico.
UNI EN 12259-3
Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d’acqua – Parte 3: Valvole d’allarme a secco.
UNI EN 12259-4
Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d’acqua - Allarmi a motore ad acqua.
UNI EN 12259-5
Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d’acqua - Indicatori di flusso
IMPIANTI FISSI DI SPEGNIMENTO A SCHIUMA
UNI EN 13565-1
Sistemi fissi di lotta contro l’incendio Sistemi a schiuma - Parte 1: Requisiti e metodi di prova per componenti
UNI EN 13565-2
Sistemi fissi di lotta contro l’incendio - Sistemi a schiuma - Parte 2: Progettazione, costruzione e manutenzione
IMPIANTI FISSI DI SPEGNIMENTO A GAS
UNI 11280
UNI EN 12094-1
Sistemi fissi di lotta contro l’incendio - Componenti di impianti di estinzione a gas - Requisiti e metodi di prova per dispositivi elettrici automatici di comando e gestione spegnimento e di ritardo
UNI EN 12094-2
Sistemi fissi di lotta contro l’incendio - Componenti di impianti di estinzione a gas - Requisiti e metodi di prova per dispositivi non elettrici automatici di comando e gestione spegnimento e di ritardo
SISTEMI DI RIVELAZIONE E DI SEGNALAZIONE D’INCENDIO
Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio - Progettazione, installazione ed esercizio
UNI 7546-16
Segni grafici per segnali di sicurezza - Parte 16: Pulsante di segnalazione incendio
UNI EN 54-1
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - Parte 1:Introduzione.
UNI EN 54-2
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 2: Centrale di controllo e segnalazione.
UNI EN 54-3
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 3: Dispositivi sonori di allarme incendio.
UNI EN 54-4
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 4: Apparecchiatura di alimentazione.
UNI EN 54-5
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - Rivelatori di calore – Parte 5: Rivelatori puntiformi.
UNI EN 54-7
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - Parte 7: Rivelatori di fumo - Rilevatori puntiformi funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione
UNI EN 54-10
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 10: Rivelatori di fiamma - Rivelatori puntiformi.
UNI EN 54-11
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - Parte 11: Punti di allarme manuali
UNI EN 54-12
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - Rivelatori di fumo - Rivelatori lineari che utilizzano un raggio ottico luminoso
UNI EN 54-16
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - Parte 16: Apparecchiatura di controllo e segnalazione per i sistemi di allarme vocale
UNI EN 54-20
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - Parte 20: Rivelatori di fumo ad aspirazione
UNI EN 54-24
Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - Parte 24: Componenti di sistemi di allarme vocale – Altoparlanti
UNI 11224
UNI 9494-1:2012
Sistemi per il controllo di fumo e calore - Parte 1: Progettazione e installazione dei Sistemi di Evacuazione Naturale di Fumo e Calore (SENFC)
UNI 9494-2:2012
Sistemi per il controllo di fumo e calore - Parte 2: Progettazione e installazione dei Sistemi di Evacuazione Forzata di Fumo e Calore (SEFFC)
UNI EN 12101-1
UNI EN 12101-2
UNI EN 12101-3
UNI EN 12101-6
UNI EN 12101-7
Sistemi per il controllo di fumo e calore - Parte 7: Condotte per il controllo dei fumi
UNI EN 12101-8
Sistemi per il controllo di fumo e calore - Parte 8: Serrande per il controllo dei fumi
UNI EN 12101-10
DISPOSITIVI PER L’APERTURA DELLE PORTE INSTALLATE LUNGO LE VIE DI ESODO
UNI EN 179
Accessori per serramenti - Dispositivi per uscite di emergenza azionati mediante maniglia a leva o piastra a spinta - Requisiti e metodi di prova
Accessori per serramenti - Dispositivi antipanico per uscite di sicurezza azionati mediante una barra orizzontale - Requisiti e metodi di prova
[1] Vedere anche elenco allegato al DM 15/05/2006.
[2] Vedere, per i prodotti da costruzione, anche il DM 10/03/2005 ed il DM 15/03/2005.
Gli ascensori e i montacarichi, riportati come att. 95 nell’allegato al DM 16/02/82 “Vani di ascensori e montacarichi in servizio privato, aventi corsa sopra il piano terreno maggiore di 20 metri, installati in edifici civili aventi altezza in gronda maggiore di 24 metri e quelli installati in edifici industriali di cui all’art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1963, n. 1497.”, non sono stati inseriti nel DPR 151/2011, per cui gli stessi non sono più soggetti ai controlli di prevenzione incendi.
Essi, però, collegando i vari piani fra di loro, rappresentano una via di propagazione dell’incendio, per cui vanno progettati in modo da impedire la diffusione del fumo negli ambienti a loro collegati.
Con decreto 15 settembre 2005 è stato pubblicato il nuovo regolamento che modifica anche le misure previste per gli ascensori nelle norme specifiche (edifici civili, alberghi e ospedali).
Vale la pena di ricordare che laddove fossero previsti ascensori, presso attività soggette a controlli di prevenzione incendi, gli stessi vanno realizzati conformemente al DM 15/09/2005 seppure di per se non soggetti.
- DM 15/09/2005: Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi
- DPR 29/05/1963, n° 1497: Approvazione del regolamento per gli ascensori ed i montacarichi in servizio privato
DPR 29/05/63, n° 1497
Approvazione del regolamento per gli ascensori ed i montacarichi in servizio privato
Circolare 26/03/65, n° 32
Norme per ascensori e montacarichi in servizio privato. Protezione antincendio.
Lettera Circolare 25/07/79, n° 16512
D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497, art. 9 - Chiarimenti. (Sulle caratteristiche antincendi del vano corsa. N.d.R.)
Lettera Circolare 17/01/81, n° 1093
Norme per gli ascensori e montacarichi in servizio privato - Art. 9 del D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497 - Chiarimenti. (Relativo alle procedure per l’attuazione delle disposizioni vigenti concernenti la sicurezza antincendio degli impianti ascensori e montacarichi di cui all’art. 9 del D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497. N.d.R.)
DPR 28/03/94, n° 268
Regolamento recante attuazione della direttiva n. 90/486/CEE relativa alla disciplina degli ascensori elettrici, idraulici od oleoelettrici.
NOTA 13/03/95, n° P407/4101 Sott. 106/21
Legge 5 marzo 1990, n. 46 - Norme per la manutenzione degli ascensori e montacarichi in servizio privato.
Circolare 12/06/95, n° P938/4101
Legge 5 marzo 1990, n. 46 - Norme per la sicurezza degli impianti - Manutenzione degli ascensori e montacarichi.
Lettera Circolare 13/07/95, n° P1208/4135 sott. 9
Norme per ascensori e montacarichi in servizio privato - Prevenzione incendi.
CHIARIMENTO 19/12/95, n° P2218/4135 sott. 5
Assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi degli impianti di sollevamento installati in edifici industriali
CHIARIMENTO 23/04/98, n° P401/4101 sott. 106/33
Quesiti vari di prevenzione incendi. (Inerenti a: punto 4) att. 94 e 95, ascensori in edifici civili: a) quale misure di prevenzione incendi considerare, per ascensori esistenti, alla luce di quanto riportato nel DPR 1497 del 29/05/63, del DM 246/87 e del DM 08/03/85; b) se possano essere accettati ascensori con cabina e/o porte di accesso in legno. N.d.R.)
Lettera Circolare 20/10/98, n° P1274/4135 sott. 5
Ascensori elettrici con macchinario installato all’interno del vano corsa. Ammissibilità ai fini della prevenzione incendi.
CHIARIMENTO 17/08/01, n° P924/4122 sott. 67
Assoggettabilità al D.M. 16 febbraio 1982 dell’edificio di civile abitazione sito in Cremona, Via XXXXX - Condominio XXXXX - Quesito. - (Sui criteri di assoggettabilità degli edifici e degli ascensori a loro servizio. N.d.R.)
CHIARIMENTO 17/06/05, n° P760/4135 sott. 5
Installazione ascensore con macchina a bordo ed “Ascensore antincendio” - Ditta **** S.p.A. – (Su quale norma applicare a seguito della pubblicazione della direttiva 95/16/CE. N.d.R.).
Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.
CHIARIMENTO 26/09/05, n° P1014/4122 sott. 67
D.M. 16 febbraio 1982. Determinazione delle attività di cui ai punti 94-95.
CHIARIMENTO 18/05/06, n° P485/4135 sott. 5
Decreto Ministero dell’Interno 15 settembre 2005. Vano corsa per ascensore o montalettighe antincendio. Quesito. (Sulle caratteristiche del filtro a prova di fumo. N.d.R.)
Lettera Circolare 22/08/06, DCPST, n° 6651
Disposizioni comunitarie riguardanti la sicurezza in caso d’incendio. Nota informativa sulle direttive 90/396/CEE “Gas”, 94/9/CE “ATEX”, 97/23/CE “PED”, 98/37/CE e 2006/42/CE “Macchine”, 95/16/CE “Ascensori”. Indicazioni applicative. (All. 5 inerente la direttiva “Ascensori”. N.d.R.)
Lettera Circolare 05/02/08, n° P157/4135 sott. 9
DM 15 settembre 2005 – Chiarimenti in merito alle caratteristiche del vano corsa a prova di fumo, del vano corsa per ascensore antincendio e del vano corsa per ascensore dì soccorso.
CHIARIMENTO 29/04/08, n° P459/4135 sott. 5
Montalettighe antincendio. Chiarimenti di cui alla lettera circolare n. P157/4135 del 5 febbraio 2008. (Inerente le caratteristiche di separazione dei montalettighe antincendio. N.d.R.)
CHIARIMENTO 21/05/13, n° 6959
Rinvii al D.M. 16/02/1982 effettuati da regole tecniche di prevenzione incendi. (Relativo a quali attività considerare quando una regola tecnica, preesistente all’entrata in vigore del DPR 151/2011, rinvii alle attività dell’abrogato DM 16/02/82 o si riferisca genericamente alle “attività soggette a controllo” e, per esclusione, “non soggette”. N.d.R.)