Source: http://docplayer.it/12053029-Istituto-d-istruzione-superiore-statale-galileo-galilei-crema-cr-istituto-tecnico-settore-tecnologico-liceo-scientifico-opzione-scienze-applicate.html
Timestamp: 2018-10-23 08:17:51+00:00
Document Index: 154157046

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art. 40', 'art. 55', 'art. 3', 'art. 45', 'art. 9', 'art. 33', 'art. 34', 'art. 51', 'art. 88', 'art. 87', 'art.10', 'art. 5', 'art.11', 'art. 5', 'art. 11', 'art.14', 'art 74', 'art. 85', 'art. 90', 'art 62', 'art. 1', 'art. 50', 'art. 7', 'art. 85', 'art. 1', 'art. 33', 'art. 47', 'art. 1', 'art. 87', 'art. 9', 'art. 83', 'art. 2', 'art. 85', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 33', 'art. 87', 'art. 9', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 89', 'art. 3', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 47', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 23']

1 Prot A/26 del 15/4/5013 Ai Revisori dei Conti ambito AT11 All ARAN Al CNEL Loro sedi OGGETTO: Relazione illustrativa di accompagnamento al contratto integrativo d Istituto 2012/2013, sottoscritto il 12/04/2013. PREMESSA L articolo 40, comma 3-sexies-del D.lg.vo 165 del 30 marzo 2001, sostituito dall art. 54, comma 1 del D.lg.vo n 150 del 27/10/2009, prevede, tra l altro, che il contratto integrativo d istituto sia trasmesso all Aran e al CNEL, corredato dalla relazione tecnica finanziaria e dalla relazione illustrativa con l'indicazione delle modalità di copertura dei relativi oneri con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali di bilancio. L art. 40 bis del D.lgvo 165 del 30 marzo 2001, sostituito dall art. 55 del D.lg.vo n 150 del 27/10/2009 prevede che Il controllo sulla compatibilità dei costi della contrattazione collettiva integrativa, con i vincoli di bilancio e quelli derivanti dall'applicazione delle norme di legge, con particolare riferimento alle disposizioni inderogabili che incidono sulla misura e sulla corresponsione dei trattamenti accessori, sia effettuato dal collegio dei revisori dei conti, organo di controllo previsto dall ordinamento scolastico. Gli obiettivi del presente documento, sono finalizzate a: - creare uno strumento uniforme di esplicitazione e valutazione dei contenuti del contratto sottoposto a certificazione; - supportare gli organi di controllo per una facile e scorrevole lettura dell articolato contrattuale; - fornire all utenza una comprensibile lettura dei contenuti del contratto interno. Il MEF con la circolare del MEF n 25 del 19/7/2012, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, ha predisposto e resi noti gli schemi di relazione illustrativa e tecnico finanziaria da allegare alla contrattazione d istituto. Essi sono ripartiti in 2 moduli. Nella fattispecie, considerato che le Scuole di ogni ordine e grado non possiedono le caratteristiche giuridiche e normative per dare seguito all illustrazione dei contenuti in determinate sezioni, nel rispetto della sequenza delle stesse, si provvederà, laddove il contenuto non dovesse essere di pertinenza della scuola, ad apporre la seguente dicitura: Parte non di pertinenza allo specifico accordo illustrato Sulla base di quanto sopra chiarito, si illustrano i 2 moduli che costituiscono, nella sezione II, parte integrante della presente relazione precisando che: - tutte le attività, oggetto della contrattazione d istituto, sono inserite nel piano dell offerta formativa, predisposto in attuazione dell art. 3 - D.P.R. 275 dell 8 marzo 1999, deliberato dal Collegio dei docenti e adottato dal Consiglio d istituto; - le risorse contrattuali, fisse aventi carattere di certezza e stabilità, del CCNL 29/11/2007, sono state quantificate per un importo complessivo lordo stato di ,38, assegnate con la 1
2 comunicazione del MIUR n del 18/2/2013 e con il saldo disposto con comunicazione MIUR prot. n del 04 aprile 2013, così determinate: MOF ASSEGNATO A.S. 2012/2013 ( lordo dipendente ) ACCONTO (prot del 21/2/2013) SALDO (prot del 04/04/2013) TOTALE ( lordo dip.) FIS PER PUNTO DI EROGAZIONE 3.177, , ,90 FIS QUOTA PER PUNTO DI ORGANICO , , ,78 FIS QUOTA PER ATTIVITA' DIDATTICHE DI RECUPERO , ,48 TOTALE FIS (capitolo piano gestionale 5) , , ,16 FUNZIONI STRUMENTALI (capitolo piano gestionale 5) 6.137, , ,22 INCARICHI SPECIFICI (capitolo piano gestionale 5) 3.955, , ,77 TOTALE FIS + INCARICHI E FUNZIONI , , ,15 ORE ECCEDENTI SOSTITUZIONE DOCENTI ASSENTI (capitolo piano gestionale 6) 3.225, , ,50 ORE ECCEDENTI PRATICA SPORTIVA (capitolo piano gestionale 6) 5.497, , ,63 TOT (capitolo piano gestionale 6) 8.722, , ,13 TOTALE MOF , , ,28 MOF ASSEGNATO A.S. 2012/2013 ( lordo Stato ) ACCONTO (prot del 21/2/2013) SALDO (prot del 04/04/2013) TOTALE ( lordo Stato) FIS PER PUNTO DI EROGAZIONE 4.216, , ,07 FIS QUOTA PER PUNTO DI ORGANICO , , ,20 FIS QUOTA PER ATTIVITA' DIDATTICHE DI RECUPERO , ,17 TOTALE FIS (capitolo piano gestionale 5) , , ,44 2
3 FUNZIONI STRUMENTALI (capitolo piano gestionale 5) 8.144, , ,53 INCARICHI SPECIFICI (capitolo piano gestionale 5) 5.248, , ,68 TOTALE FIS + INCARICHI E FUNZIONI , , ,65 ORE ECCEDENTI SOSTITUZIONE DOCENTI ASSENTI (capitolo piano gestionale 6) 4.280, , ,37 ORE ECCEDENTI PRATICA SPORTIVA (capitolo piano gestionale 6) 7.294, , ,36 TOT (capitolo piano gestionale 6) , , ,73 TOTALE MOF , , ,38 a) Altre risorse aggiuntive risorse variabili - da destinare al personale docente e ATA dell istituto, sono: Descrizione risorsa Finanziaria LORDO STATO LORDO DIP Economie da FIS Cedolino Unico , ,01 Economie da FIS Bilancio scuola 5.282, ,66 Economie Incarichi Specifici ATA 2.547, ,40 Economie Ore eccedenti Cedolino Unico 601,28 453,11 economie MOF , ,18 Economie Finanziamento da corsi di recupero 982,10 740,09 Economie risorse per Aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica , ,53 Totale complessivo risorse variabili , ,80 Descrizione risorsa Finanziaria LORDO STATO LORDO DIP Contributi da Famiglie non vincolati , ,87 Totale complessivo risorse variabili , ,87 3
4 Descrizione risorsa Finanziaria LORDO STATO LORDO DIP a) Totale risorse fisse aventi carattere di certezza e stabilità ( vedi sezione I ) , ,28 b) Totale risorse variabili ( vedi sezione II ) , ,80 c) Totale risorse esterne ( Fondi non statali della sezione II ) , ,87 Totale Fondo sottoposto a certificazione , ,95 In data12 aprile 2013la delegazione trattante ha concluso e siglato la pre-intesa contrattuale per l anno scolastico 2012/2013 (verbale prot. n 1519 del 12/04/2013 ), da sottoporre all esame dei revisori dei Conti, corredata dalla presente relazione e dalla relazione tecnica finanziaria redatta dal Direttore SGA per le parti di sua competenza. MODULO 1 - Illustrazione degli aspetti procedurali, sintesi del contenuto del contratto ed autodichiarazione relative agli adempimenti di legge. Sottoscrizione ipotesi :12 aprile 2013 Data di sottoscrizione Sottoscrizione definitiva successiva all approvazione:.. Periodo temporale di vigenza Dall 1/9/2012 al 31/8/2013 Composizione della delegazione trattante Parte pubblica Dirigente Scolastico, Prof. Vincenzo Cappelli SI RSU interna: Prof. Premoli Luigi Prof. Ceriali Eugenio A.A. Biaggi Paola SI SI SI Organizzazioni sindacali firmatarie: FLC/ CGIL NO CISL SCUOLA NO UIL SCUOLA NO SNALS CONFSAL NO FEDERAZIONE GILDA/UNAMS NO La presente ipotesi è stata firmata dal Dirigente Scolastico in rappresentanza della Parte Pubblica e la RSU d istituto in rappresentanza della parte sindacale in quanto i rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del CCNL, benché invitati con lettera prot. 1440/A26 del 9/4/2013, non sono intervenuti. 4
5 Soggetti destinatari Materie trattate dal contratto integrativo (descrizione sintetica) Rispetto dell iter Adempimenti procedurale e degli atti Propedeutici e successivi alla contrattazione Intervento dell Organo di controllo interno. Allegazione della Certificazione dell Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa Personale docente e ATA interni a) criteri e modalità di applicazione dei diritti sindacali, nonché determinazione dei contingenti di personale previsti dall'accordo sull'attuazione della legge n. 146/1990, così come modificata e integrata dalla legge n.83/2000; b) attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; c) i criteri per la ripartizione delle risorse del fondo d'istituto e per l'attribuzione dei compensi accessori, ai sensi dell art. 45, comma 1, del d.lgs. n. 165/2001, al personale docente, educativo ed ATA, compresi i compensi relativi ai progetti nazionali e comunitari. d) compenso per il personale coinvolto nei progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l emarginazione scolastica (art. 9, co. 4); e) compenso per i docenti titolari di funzioni strumentali al POF (art. 33, co. 2); f) compenso per i docenti individuati dal dirigente quali suoi collaboratori (art. 34, co. 1); g) modalità di retribuzione delle prestazioni del personale ATA eccedenti l orario di servizio, purché debitamente autorizzate dal DSGA (art. 51, co. 4); h) indennità e compensi relativi alle diverse esigenze didattiche, organizzative, di ricerca e di valutazione e alle aree di personale interno alla scuola (art. 88, cc. 1 e 2); i) misure dei compensi per le ore eccedenti prestati per l avviamento alla pratica sportiva ( art. 87, comma 2,CCNL). E stata acquisita la certificazione dell Organo di controllo interno Parte non di pertinenza allo specifico accordo illustrato Nel caso l Organo di controllo interno abbia effettuato rilievi, descriverli Parte non di pertinenza allo specifico accordo illustrato 5
6 Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria E stato adottato il Piano della performance previsto dall art.10 del d.lgs. 150/2009 Parte non di pertinenza allo specifico accordo illustrato Non si applica ai sensi dell art. 5 DPCM 26/01/11 E stato adottato il Programma triennale per la trasparenza e l integrità previsto dall art.11, comma 2 del d.lsg. 150/2009 Parte non di pertinenza allo specifico accordo illustrato Non si applica ai sensi dell art. 5 DPCM 26/01/11 E stato assolto, per quanto di competenza, l obbligo di pubblicazione di cui ai commi 6 e 8 dell art. 11 del d.lgs. 150/2009 La Relazione della Performance è stata validata dall OIV ai sensi dell art.14, comma 6 del d. lgs. 150/2009 Parte non di pertinenza allo specifico accordo illustrato Non si applica ai sensi dell art 74 c.4 del D.lgs. 150/09 Eventuali osservazioni: La presente Relazione illustrativa e la relazione tecnico-finanziaria al contratto integrativo è conforme: a) ai vincoli derivanti dal contratto nazionale, anche con riferimento alle materie contrattabili, espressamente delegate dal contratto nazionale alla contrattazione integrativa; b) ai vincoli derivanti da norme di legge e dello stesso d.lgs. n.165 del 2001, che per espressa disposizione legislativa sono definite "imperative" e, quindi, inderogabili a livello di contrattazione integrativa; c) dalle disposizioni sul trattamento accessorio; d) dalla compatibilità economico-finanziaria; e) dai vincoli di bilancio risultanti dagli strumenti della programmazione annuale. MODULO 2 - Illustrazione dell articolato del contratto Lettera a) Illustrazione di quanto disposto dal contratto integrativo, in modo da fornire un quadro esaustivo della regolamentazione di ogni ambito/materia e delle norme legislative e contrattuali che legittimano la contrattazione integrativa della specifica materia trattata Il contratto integrativo d istituto, che disciplina la distribuzione delle risorse accessorie al personale docente e ata della scuola, è stato stipulato tenendo conto delle risorse economiche, di cui all acconto economico disposto con la comunicazione del MIUR n del 18/2/2013 ed al saldo disposto con comunicazione MIUR prot. n del 04 aprile Si riporta la sequenza delle norme giuridiche e contrattuali che hanno definito il predetto ultimo accordo di pre intesa del 30 gennaio 2013 e successive modifiche del 19/3/2013: - CCNL Scuola del 29/11/2007; - Sequenza contrattuale prevista dall art. 85, comma 3 e dall art. 90, commi 1, 2, 3 e 5 del CCNL 29/11/2007; 6
7 - Sequenza contrattuale, art 62 del CCNL 29/11/2007, del 25/7/2008; - Legge 24 dicembre 2008, art. 1, comma 51 (legge di stabilità 2013); - Art. 40 e 40 bis del D.lgs 165/2001; - Art. 2, c. 17 della L. n. 135/2012; - Dichiarazione congiunta OOSS-MIUR allegata al CCNI del La parte normativa delinea le relazioni sindacali a livello d istituto e individua criteri che consentono l attribuzione di incarichi e funzioni con modalità trasparenti e condivise, nonché un organizzazione dell orario di lavoro rispondente alle esigenze dell istituto e dell utenza. A tal fine sono stati altresì individuati criteri per l attribuzione delle attività retribuite con il fondo di istituto, delle ore eccedenti, di incarichi specifici per il personale Ata, la sostituzione dei colleghi, il lavoro straordinario del personale Ata, i corsi di recupero, le modalità di intensificazione del lavoro, la formazione del personale, i docenti collaboratori del dirigente scolastico, i docenti incaricati di funzioni strumentali, i docenti coordinatori dei consigli di classe. L impiego del fondo dell istituzione scolastica è finalizzato così a valorizzare le diverse figure professionali ed a permettere la realizzazione delle attività aggiuntive con criteri che permettono a tutti gli interessati l accesso alla retribuzione aggiuntiva ed un equa distribuzione delle risorse fra i settori di lavoro e di personale seguendo le priorità dettate dal POF. - La parte economica determina che l impiego dei fondi disponibili sia finalizzato a riconoscere le attività aggiuntive, soprattutto quelle destinate a qualificare l offerta formativa e a incrementare la produttività del servizio, seguendo le linee fondamentali del POF. Si prevede un equa distribuzione delle risorse fra i settori di lavoro e di personale seguendo le priorità dettate dal POF. L uso delle risorse è prioritariamente destinato a soddisfare le indicazioni dettate dal POF e dagli organi collegiali dell Istituto (Collegio e Consiglio), in modo da rispondere ai bisogni delle diverse fasce di utenza che si rivolgono a questa istituzione scolastica. Tutte le attività concorrono alla realizzazione delle finalità del POF e in particolare al perseguimento del successo formativo, attraverso l attuazione di attività aggiuntive che costituiscano motivazione all apprendimento e arricchimento culturale e professionale. - L impostazione delle risorse finalizzata alla realizzazione del POF In riferimento agli obiettivi previsti dai documenti di indirizzo dell attività scolastica (POF e piani annuali delle attività del personale), si prevede che il contratto di istituto sottoscritto assicuri lo svolgimento delle seguenti attività e funzioni, garantendo la possibilità di svolgere le necessarie ore aggiuntive: A) Area delle attività didattiche e di progetto: svolgimento delle attività didattiche previste dal POF sia per la parte relativa alla loro progettazione e verifica, sia per la parte relativa alla loro attuazione con gli alunni. Si citano a titolo di esempio le attività di innovazione e progetto, di laboratorio, di individualizzazione, recupero e sostegno, le attività per il conseguimento delle certificazioni, di orientamento, di realizzazione di visite e viaggi di istruzione, di attività di formazione e aggiornamento, ecc. 7
8 B) Area dell organizzazione dello staff di direzione e dell organizzazione della didattica Nell ambito di questa area, si individuano le figure e le attività indispensabili per assicurare l ottimale funzionamento dell istituzione scolastica per quanto riguarda sia gli aspetti organizzativi e didattici, sia gli interventi educativi e i rapporti con gli studenti e le loro famiglie: collaboratori del dirigente, figure strumentali, coordinatori di gruppi disciplinari e di Dipartimenti, quali articolazioni funzionali del Collegio dei docenti nell ottica dei nuovi assetti ordinamentali, coordinatori dei consigli di classe, responsabili di laboratori, aule speciali, biblioteca, dell organizzazione degli interventi di recupero e sostegno durante tutto il corso dell anno scolastico, incaricati per la sicurezza ai sensi D.Lgs. n. 81/2008, tutor docenti in anno di formazione e prova, componenti di commissioni, fra le quali si menzionano quella istituita per l analisi dei progetti proposti per l inserimento nel piano dell offerta formativa e per la periodica revisione e integrazione del POF, quella finalizzata alle attività di orientamento in entrata, in itinere e in uscita, per l organizzazione dei viaggi di istruzione, referenti di attività come quelle destinate all educazione alla legalità e alla convivenza civile e a favorire e sostenere la partecipazione degli studenti. C) Area dell organizzazione dei servizi Per assicurare il corretto e celere svolgimento dei servizi sia amministrativi, sia di vigilanza e assistenza agli alunni, è stato necessario, tenuto conto della presenza di beneficiari art. 50 CCNL del (ex art. 7), prevedere il riconoscimento di incarichi specifici (per gli assistenti amministrativi finalizzati al supporto di attività didattiche, per l assistente tecnico al coordinamento e gestione tecnologica dei vari laboratori, per i collaboratori scolastici al supporto alle attività didattiche e amministrative della scuola), di attività aggiuntive e di forme di intensificazione del lavoro che, sinteticamente, risultano connesse per i collaboratori scolastici all assistenza di alunni, alla pulizia degli spazi esterni, alla gestione degli avvisi, al front office con il pubblico, agli incarichi per la sicurezza, alla sostituzione colleghi assenti ecc., per gli assistenti amministrativi alle attività connesse alla gestione delle graduatorie, agli esami di Stato, di idoneità e integrativi, alle elezioni scolastiche, alle sostituzioni, ecc.. Il contratto, per quel che riguarda la quantificazione dei fondi per retribuire il lavoro straordinario necessario per la sostituzione del personale ATA assente, tiene conto della serie storica delle assenze. In coerenza con la tabella 9 allegata al vigente CCNL è stata, infine, prevista la retribuzione dell indennità di direzione al D.S.G.A ed al suo sostituto in caso di assenze. Anche in questo caso tale compenso ha l obiettivo di aumentare l efficienza dei servizi ATA con particolare riferimento ad attività di rilevazioni e monitoraggi, richiesti dall Amministrazione, front office, ricognizione beni inventariati, formazione del personale di nuovo ingresso. Per la delineazione dettagliata delle risorse, a garanzia di un uso trasparente di esse, si rinvia alla relazione tecnico finanziaria predisposta dal DSGA con il piano dei finanziamenti, allegata alla presente relazione. Lettera b) Quadro di sintesi delle modalità di utilizzo da parte della contrattazione integrativa delle risorse del Fondo unico di amministrazione. Si precisa in premessa che nella scuola al Fondo unico di amministrazione corrisponde il Fondo dell Istituzione Scolastica (F.I.S.), che costituisce la dotazione finanziaria erogata dallo Stato alle istituzioni scolastiche per l attribuzione dei compensi al personale impegnato in attività aggiuntive, a cui 8
9 vanno aggiunte eventuali dotazioni ulteriori ( Funzioni strumentali, Economie degli anni precedenti ). Nel contratto integrativo è stato convenuto tra le parti che e risorse a disposizione quali il fondo di istituto, i fondi per le funzioni strumentali e gli incarichi specifici e le altre fonti di finanziamento, che prevedono la retribuzione del personale, seguano le seguenti modalità: uso selettivo delle risorse e incremento della produttività. Le risorse sono finalizzate, infatti, a sostenere il processo di autonomia scolastica con particolare riferimento alle attività didattiche, organizzative, amministrative e gestionali necessarie alla piena realizzazione del Piano dell Offerta Formativa. In questa prospettiva, nell impiego delle risorse non è stata esclusa nessuna delle componenti professionali della scuola in considerazione del ruolo necessario e dell'apporto fornito da tutto il personale alle attività previste dal Piano dell Offerta Formativa. Nell allocazione delle risorse e nella definizione dei criteri per l attribuzione dei compensi accessori sono stati perseguiti obiettivi specifici di efficacia, efficienza e produttività correlando i compensi al raggiungimento dei risultati programmati. Il principio ispiratore di questa parte del contratto è stato quello della corrispettività, in base al quale i compensi accessori sono attribuiti esclusivamente a fronte di prestazioni di lavoro effettivamente erogate. Il Contratto di Istituto non prevede in alcun caso modalità di distribuzione a pioggia e in modo indifferenziato delle risorse, ma è incentrato sulla qualità della didattica, per il successo formativo di ciascun alunno, e del servizio a garanzia dell interesse della comunità, assicurando la possibilità di realizzazione degli obiettivi previsti dal POF e facendosi carico dei problemi determinati dalla riorganizzazione del lavoro per l evoluzione della normativa. I fondi saranno erogati al personale che effettivamente si è impegnato ed ha svolto le attività programmate, riconoscendo il lavoro di coloro che risultano coinvolti in prima persona per la riuscita di tutti progetti e delle attività programmate, corrispondendo i compensi in base ai criteri della durata e dell intensità della prestazione di lavoro e in rapporto all effettivo carico di lavoro, richiesto per l espletamento dello specifico incarico, computando le ore effettive di attività prestata e documentata, o in ragione di un unica cifra prestabilita a fronte dei maggiori o più intensi carichi di lavoro, erogata previa verifica dell effettivo svolgimento dell incarico attribuito. Si illustrano, a seguire, le modalità di utilizzo delle risorse da destinare al personale dell istituto: Fondo d'istituto (art. 85 CCNL 29/11/2007 come sostituito dall'art. 1 della sequenza contrattuale dell'8/4/2008) ( FIS + Ore Eccedenti) Risorse anno scolastico 2012/2013 (comprensive degli oneri riflessi a carico dell amministrazione e dell IRAP) ,81 Funzioni strumentali al POF (art. 33 CCNL 29/11/2007) ,53 Incarichi specifici al personale ATA (art. 47 CCNL 29/11/2007, comma 1, lettera b) come sostituito dall art. 1 della sequenza contrattuale personale ATA 25/7/2008) 8.732,68 9
10 Attività complementari di educazione fisica (art. 87 CCNL 29/11/2007) ,36 Progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica (art. 9 CCNL 29/11/2007) Ulteriori finanziamenti per corsi di recupero (quota destinata al personale docente dell'istituzione scolastica) Assegnazioni relative a progetti nazionali e comunitari (Art. 6, comma 2, lettera l) CCNL 29/11/2007) ,00 TOTALE ,38 Somme non utilizzate provenienti da esercizi precedenti (art. 83, comma 4, CCNL 24/7/2003 confermato dall art. 2, comma 8 della sequenza contrattuale personale ATA 25/7/2008) ,12 TOTALE COMPLESSIVO ,50 I parametri per la costituzione del Fondo di istituto (art. 85 CCNL 29/11/2007), sono stati comunicati dal Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca con nota n.1167 del 21/2/2013 ( MOF acconto) e nota n del 4/4/2013 ( MOF saldo). Finalizzazioni Le attività di cui è stata prevista la specifica remunerazione, nei limiti delle risorse finanziarie come sopra riportate, attengono alle diverse esigenze didattiche e organizzative e alle aree di personale interno alla scuola, in correlazione anche con il P.O.F.. Di seguito si indicano le attività e i relativi compensi stabiliti per il personale interessato: Personale Docente Risorse anno scolastico 2012/2013 (comprensive degli oneri riflessi a carico dell amministrazione e dell IRAP) Particolare impegno professionale 'in aula' connesso alle innovazioni e alla ricerca didattica e flessibilità organizzativa e didattica (art. 88, comma 2, lettera a) CCNL 29/11/2007) ( flessibilità + ore eccedenti ) Attività aggiuntive di insegnamento (art. 88, comma 2, lettera b) CCNL 29/11/2007) Ore aggiuntive per l'attuazione dei corsi di recupero (art. 88, comma 2, lettera c) CCNL 29/11/2007) , ,17 10
11 Attività aggiuntive funzionali all'insegnamento (art. 88, comma 2, lettera d) CCNL 29/11/2007) Compensi attribuiti ai collaboratori del dirigente scolastico (art. 88, comma 2, lettera f) CCNL 29/11/2007) Indennità di turno notturno, festivo e notturno-festivo del personale educativo (art. 88, comma 2, lettera g) CCNL 29/11/2007) Indennità di bilinguismo e trilinguismo (art. 88, comma 2, lettera h) CCNL 29/11/2007) Compensi per il personale docente ed educativo per ogni altra attività deliberata nell'ambito del POF (art. 88, comma 2, lettera k) CCNL 29/11/2007) Particolari impegni connessi alla valutazione degli alunni (Art. 88, comma 2, lettera l) CCNL 29/11/2007) 6.966, ,03 Funzioni strumentali al POF (art. 33 CCNL 29/11/2007) ,53 Compensi per attività complementari di educazione fisica (art. 87 CCNL 29/11/2007) Compensi per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica (art. 9 CCNL 29/11/2007) Compensi relativi a progetti nazionali e comunitari (Art. 6, comma 2, lettera l) CCNL 29/11/2007) , ,36 TOTALE COMPLESSIVO ,85 Risorse anno scolastico 2012/2013 Prestazioni aggiuntive del personale ATA (art. 88, comma 2, lettera e) CCNL 29/11/2007) Compensi per il personale ATA per ogni altra attività deliberata nell'ambito del POF (art. 88, comma 2, lettera k) CCNL 29/11/2007) Compenso per il sostituto del DSGA e quota variabile dell indennità di direzione DSGA (art. 88, comma 2, lettere i) e j) CCNL 29/11/2007) Compensi DSGA (art. 89 CCNL 29/11/2007 come sostituito dall art. 3 della sequenza contrattuale personale ATA 25/7/2008) Indennità di turno notturno, festivo e notturno-festivo del personale educativo (art. 88, comma 2, lettera g) CCNL 29/11/2007) Indennità di bilinguismo e trilinguismo (art. 88, comma 2, lettera h) CCNL 29/11/2007) Incarichi specifici (art. 47 CCNL 29/11/2007, comma 1 lettera b) come sostituito dall art. 1 della sequenza contrattuale personale ATA 25/7/2008) (comprensive degli oneri riflessi a carico dell amministrazione e dell IRAP) , , ,72 11
12 Compensi per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica (art. 9 CCNL 29/11/2007) Compensi relativi a progetti nazionali e comunitari (Art. 6, comma 2, lettera l) CCNL 29/11/2007) TOTALE COMPLESSIVO ,65 TOTALE GENERALE ,50 Lettera c) Gli effetti abrogativi impliciti, in modo da rendere chiara la successione temporale dei contratti integrativi e la disciplina vigente delle materie demandate alla contrattazione integrativa. Il presente contratto sostituisce integralmente tutti i precedenti contratti integrativi di istituto. Tutte le norme previgenti sono abrogate Lettera d) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con le previsioni in materia di meritocrazia e premialità (coerenza con il Titolo III del D.Lgs. n. 1150/200, le norme di contratto nazionale e la giurisprudenza contabile)ai fini della corresponsione degli incentivi per la performance individuale ed organizzativa Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato. Non si applica ai sensi dell art. 5 del DPCM 26/01/2011 Lettera e) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con il principio di selettività delle progressioni economiche finanziate con il Fondo per la contrattazione integrativa progressioni orizzontali ai sensi dell art. 23 del D. Lgs. N. 150/2009(previsione di valutazioni di merito ed esclusione di elementi automatici come l anzianità di servizio) Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato. A livello di istituzione scolastica non si dà luogo ad attribuzione di progressioni economiche Lettera f) Illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale (Piano della Performance), adottati dall Amministrazione in coerenza con le previsioni del Titolo I I del D.Lgs. n. 150/2009 Si precisa in premessa che nella scuola non è previsto un Piano della Performance, ma il Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.), alla cui realizzazione è finalizzata l attività gestionale dell istituzione. I risultati attesi sono, pertanto, la realizzazione delle attività e dei progetti previsti dal POF e la realizzazione, volta al miglioramento continuo pur in presenza di organici insufficienti rispetto agli adempimenti che aumentano progressivamente, dei servizi amministrativi, tecnici, di pulizia, assistenza 12
13 e vigilanza coerenti con le finalità del POF e capaci di rispondere con efficacia alle variegate esigenze dell utenza dell Istituzione scolastica. Le attività previste saranno monitorate, verificate e valutate sia in sede collegiale, così come previsto dall attuale normativa, sia attraverso la rendicontazione e la documentazione al dirigente scolastico delle attività effettivamente svolte. Il presente contratto, pertanto, ha di fatto natura premiale in quanto remunera attività e progetti soggetti a verifiche documentabili sia in termini quantitativi che qualitativi e non consente forme di compenso per attività il cui espletamento e i cui esiti non prevedano verifica e rendicontazione. Lettera g) Altre informazioni eventualmente ritenute utili per la migliore comprensione degli istituti regolati dal contratto // // CONCLUSIONI Il piano dell offerta formativa 2012/2013 è stato predisposto tenuto conto delle esigenze didattiche curriculari e della funzione istituzionale dell Istituto nell ottica del raggiungimento degli obiettivi, ivi previsti. I compensi attribuiti per gli incarichi conferiti su attività didattiche e gestionali, previsti nella presente contrattazione d istituto, sono stati commisurati ai carichi di lavoro e alle mansioni concordate e non anche alla distribuzione indifferenziata. Il pagamento dei compensi sarà corrisposto previa verifica dei risultati conseguiti. Si attesta, altresì, con la presente relazione illustrativa, la compatibilità delle risorse con i vincoli derivanti da norme di legge e del contratto collettivo nazionale e si trasmette, agli attori in indirizzo, corredata da relazione tecnica finanziaria redatta dal Direttore dei Servizi generali e amministrativi e dal contratto integrativo d istituto 2012/2013. IL DIRIGENTE SCOLASTICO ( Prof. Vincenzo Cappelli ) 13