Source: http://www.matteoleciscoccoortu.com/2012/03/14/informatizzazione-indirizzi-per-la-trasparenza-e-lintegrita-delle-pa/
Timestamp: 2019-08-18 07:58:24+00:00
Document Index: 24363261

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 2', 'art.50', 'art. 1', 'art. 30']

#INFORMATIZZAZIONE | Indirizzi per la trasparenza e l’integrità delle PA | MATTEO LECIS COCCO ORTU
#INFORMATIZZAZIONE | Indirizzi per la trasparenza e l’integrità delle PA
Marzo 14, 2012 By Matteo Lecis Cocco-Ortu
Uno dei punti caratterizzanti della nuova stagione amministrativa cagliaritana, condiviso con forza da giunta e consiglio comunale, è la trasparenza volta da una parte alla diffusione delle buone pratiche e del rispetto dei principi di buona amministrazione (artt. 97 e 54 della Costituzione) e dall’altra usata come strumento per arginare la corruzione (Convenzione ONU contro la corruzione del 31.10.2003 e Legge n. 116 del 03.08.3009).
Accanto alla trasparenza ruolo chiave lo assume l’accessibilità totale “anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità” (art. 11 del D.Lgs 150/2009).
Di seguito riporto gli indirizzi approvati dalla Giunta comunale lo scorso 7 marzo 2012.
Indirizzi per la trasparenza e l’integrità delle Pubbliche Amministrazioni
Il processo di modernizzazione in atto nell’amministrazione si caratterizza, in particolare nell’ultimo biennio, per il forte impulso verso la trasparenza quale accessibilità totale, da un lato strumento di avvicinamento del cittadino all’amministrazione; dall’altro motore per l’integrità nella gestione dei processi e per una rinnovata etica.
E’ vero, infatti, che presupposto necessario per soddisfare l’esigenza imprescindibile di un nuovo approccio che veda realmente l’Amministrazione comunale come casa di vetro, è rappresentato dall’assunzione della trasparenza come premessa indispensabile per la realizzazione di una piena cittadinanza digitale.
Il Comune di Cagliari, consapevole dell’esigenza di conoscibilità dell’organizzazione, dell’attività e del funzionamento delle istituzioni pubbliche, fa, pertanto, propria la nozione di trasparenza espressa dall’art. 11 del D. Lgs. n.150/2009; dato ineludibile per il funzionamento delle istituzioni democratiche.
A tal fine l’Amministrazione comunale pianifica le proprie attività e gli interventi funzionali alla trasparenza e all’integrità delle amministrazioni individuando nel proprio sito istituzionale la sede attraverso la quale, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, rendere disponibili a livello generalizzato:
la descrizione della propria organizzazione erispettive funzioni (organigramma completo di nominativi, caselle di posta elettronica istituzionali e di posta elettronica certificata);
la relazione sulla performance organizzativa dell’ente e delle sue articolazioni organizzate a livello dirigenziale;
i dati informativi sui procedimenti (unità organizzativa responsabile, tempi di conclusione, modulistica che l’istante ha l’onere di produrre a corredo dell’istanza, tempi medi di conclusione, buone prassi, attività ispettiva);
i dati relativi al personale (curricula, trattamento economico, con distinta indicazione dell’indennità di posizione e di eventuali altre forme di trattamento accessorio dei dirigenti; curricula dei titolari di posizione organizzativa; nominativi e curricula dei componenti del nucleo di valutazione; tassi di assenza e maggiore presenza del personale distinto per uffici di livello dirigenziale; retribuzione annuale, curriculum e indirizzo di posta elettronica, numero telefonico del Segretario generale del Comune e del Direttore Generale; ammontare complessivo dei premi legati alla performance (sia quale retribuzione di risultato, che quale indennità produttiva, bonus delle eccellenze, premio annuale per l’innovazione e premio di efficienza) stanziati e poi effettivamente distribuiti, suddivisi in base al genere; analisi dei dati relativi al differente utilizzo della premialità; numero dei procedimenti disciplinari avviati e conclusi; il codice disciplinare del personale dipendente) ;
i dati sui servizi erogati (carta dei servizi, gestione dei reclami per ritardi o inadempienze, eventuali contatti con le associazioni o categorie di rappresentanza degli interessi, informazioni strumentali alla migliore erogazione dei servizi resi, numero delle indagini di customer satisfaction di cui all’art. 10 del del sistema di valutazione e premiante del comune di Cagliari ed esiti, distinti per dirigente, buone prassi);
i dati sulla gestione economico finanziaria (bilancio in forma semplificata e aperta, relazione previsionale e programmatica, documenti di pianificazione pluriennale, bilancio annuale, conto consuntivo);
-i dati sul Programma Esecutivo di Gestione;
-i dati sulla gestione economico finanziaria dei servizi pubblici (dati su consorzi, enti e società di cui l’amministrazione detiene, direttamente o indirettamente quote di partecipazione, con indicazione della quota; dati concernenti l’esternalizzazione di servizi e attività anche per il tramite di convenzioni; tipologie di spese ed entrate);
i dati relativi a incarichi e consulenze (retribuiti o non retribuiti) conferiti a privati, a dipendenti dell’ente o di altre p.a.;
i dati sulla gestione dei pagamenti (processi e tempi medi);
i dati su sovvenzioni, contributi, crediti, sussidi e benefici di natura economica
i dati sul public procurement ;
i dati sugli organi di governo (già previsti da obblighi di legge o di regolamento);
i dati sulle iniziative adottate per favorire la cultura della trasparenza e della legalità;
il prospetto contenente le spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo dell’ente;
-gli allegati tecnici agli strumenti urbanistici.
La trasparenza, così intesa, implica il dovere dell’Amministrazione di rendere pubblici e utilizzabili i dati e perciò completi, accurati, comprensibili, aggiornati, tempestivi e, soprattutto, effettivamente fruibili; il che equivale a dire anche riutilizzabili, dunque aperti.
Di qui l’impegno di quest’ amministrazione, in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 2, c.1 e declinato dall’art.50, c.1 del Codice dell’Amministrazione Digitale, nonché dall’art. 1 della delibera Civit n.105/2010, alla graduale individuazione dei dataset da inserire in formato aperto, (XML, ODF e altri) corredati da files di specifica (XSD e altri) e raggiungibili direttamente dalla pagina nella quale sono riportate le indicazioni di riferimento al fine di garantire la più ampia partecipazione dei cittadini nonché assicurare, al tempo stesso, forme positive di conoscibilità /controllo rafforzando l’etica nella P.A. Tali dati saranno resi attraverso il protocollo http e senza ricorso a piattaforme proprietarie; saranno inoltre processabili in automatico dal computer.
L’allineamento della macchina comunale agli indirizzi per la trasparenza così strutturati consentirà anche il controllo generalizzato dei cicli di gestione delle performancee promuoverà, indirettamente, l’integrità e la legalità svolgendo un’azione deterrente rispetto ai fenomeni di corruzione.
A tal fine, rendendosi necessario il maggior coinvolgimento possibile sia all’interno dell’amministrazione che all’esterno, per promuovere e valorizzare il percorso intrapreso, oltre all’incontro di rendicontazione sulla performance organizzativa (di cui all’art. 30 del sistema di valutazione e premiante) si pianifica un incontro/confronto sulla trasparenza, almeno annuale, con i cittadini e con il personale funzionale a raccogliere i feedback sia sul livello di utilità e riuso dei dati pubblicati, che sull’innalzamento della consapevolezza maturata all’interno dell’amministrazione in punto di trasparenza. Ad esso seguirà la pubblicazione sul sito web dei contenuti multimediali relativi agli incontri.
Essendo la trasparenza obiettivo dell’amministrazione, al fine dell’attuazione degli indirizzi, tenuto conto delle responsabilità gestionali attribuite ai dirigenti dalla normativa vigente, si individuano i medesimi quali responsabili della elaborazione e pubblicazione delle informazioni rispetto alle quali assicurare la trasparenza nell’ambito delle rispettive unità organizzative.
In ragione di ciò, all’atto dell’individuazione degli obiettivi funzionali al PEG, saranno individuati specifici indicatori rilevanti ai fini del rispetto degli indirizzi in materia di trasparenza.
Conseguentemente i relativi adempimenti potranno formare oggetto dei report periodici e di fine esercizio, indirizzati al controllo di gestione.
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