Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?classificazione=4524
Timestamp: 2020-06-04 13:43:20+00:00
Document Index: 131954926

Matched Legal Cases: ['art. 2112', 'art. 47', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 47', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 47', 'art. 2112', 'art. 2112']

Giurisprudenza commentata su Rapporti di lavoro
10 Luglio 2014 | di Adelio Riva
La “ deroga” all’art. 2112 c.c. consentita dall’art. 47, comma 4-bis, lett. b-bis), L. 428/1990 (secondo cui “l’art. 2112 del codice civile trova applicazione nei termini e con le limitazioni previste dall’accordo medesimo qualora il trasferimento riguardi aziende:… per le quali vi sia stata la dichiarazione di apertura della procedura di concordato preventivo”) può riguardare ed incidere esclusivamente sulle modalità del rapporto di lavoro (p.e. mansioni, qualifica, orario lavoro, ecc…), risultando invece necessario l’accordo stipulato con il singolo lavoratore interessato ex artt. 410-411 c.p.c. per incidere sui diritti allo stesso assicurati dai commi 1 e 2 dell’art. 2112 c.c.
25 Giugno 2013 | di Elisa Turco
Al fine del mantenimento dei diritti dei lavoratori come previsti ai sensi dell’art. 2112 c.c., il nuovo comma 4-bis dell’art. 47, L. 428/90 distingue i casi in cui sia intervenuta la dichiarazione dello stato di crisi aziendale ai sensi della L. 675/77 dalle ipotesi di procedura concorsuale (fallimento e concordato preventivo), di liquidazione coatta amministrativa e dell’amministrazione straordinaria di grandi imprese in crisi di cui al D. Lgs. 270/90. Nel caso di grave crisi aziendale è possibile stipulare un accordo sindacale con cui sono definiti i limiti entro i quali trova applicazione l’art. 2112 c.c., a condizione che si preveda il mantenimento anche parziale dell’occupazione. Negli altri casi è possibile derogare alla disciplina di cui all’art. 2112 c.c. qualora sia stipulato un accordo che preveda il mantenimento anche parziale dell’occupazione (massima non ufficiale).
Imprese in crisi e deroghe al diritto alla prosecuzione del rapporto di lavoro in caso di trasferimento d’azienda
24 Giugno 2013 | di Adelio Riva
Il nuovo comma 4-bis dell’art. 47 l. 428/90 distingue i casi in cui sia intervenuta la dichiarazione dello stato di crisi aziendale ai sensi della l. 675/77 dalle altre ipotesi di procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo), di liquidazione coatta amministrativa e della amministrazione straordinaria di grandi imprese in crisi di cui al D.Lgs. 270/99. Nel caso di grave crisi aziendale è possibile stipulare un accordo sindacale con cui sono definiti i limiti entro i quali trova applicazione l’art. 2112 c.c. a condizione che preveda il mantenimento anche parziale dell’occupazione. Nel secondo caso è possibile derogare all’art. 2112 c.c. qualora sia stipulato un accordo che preveda il mantenimento anche parziale dell’occupazione