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Timestamp: 2018-05-22 16:11:50+00:00
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Newsletter dell Osservatorio provinciale delle immigrazioni (Comune, Provincia e Prefettura-UTG di Bologna) - PDF
Newsletter dell Osservatorio provinciale delle immigrazioni (Comune, Provincia e Prefettura-UTG di Bologna)
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1 Newsletter dell Osservatorio provinciale delle immigrazioni (Comune, Provincia e Prefettura-UTG di Bologna) Numero 13 del 17 settembre 2003 Chiuso in redazione il 12 settembre 2003 Contenuti: 1) Attività in corso 2) Iniziative 3) Informazioni ed aggiornamenti giuridici 4) Dall Osservatorio delle immigrazioni 5) Pubblicazioni, siti web e film 6) La vetrina delle associazioni 7) Opportunità di finanziamento 8) Iniziative di formazione per immigrati e corsi di italiano 9) Varie ed eventuali (materiali, opportunità di lavoro e di stage, opportunità di studio e di aggiornamento, volontariato, progetti, premi e concorsi, altro) 1) ATTIVITA IN CORSO Regione Emilia-Romagna: approvato il Programma 2003 in materia di immigrazione Diverse le tipologie di intervento e i fondi a disposizione: 2,8 milioni di euro per azioni di integrazione sociale a favore degli immigrati, 207 mila euro per iniziative di comunicazione interculturale, 413 mila euro per programmi di assistenza per le vittime dello sfruttamento sessuale. Diverse anche le aree di intervento: l allocazione dei fondi per l integrazione sociale è decisa in ambito provinciale; per l area della comunicazione varrà la coerenza tra progetti e criteri di qualità, mentre i fondi per le iniziative contro lo sfruttamento sessuale vanno ai soggetti pubblici e privati che già avevano avviato dei progetti. 1) Le azioni di integrazione sociale (Piani territoriali provinciali) si caratterizzano per tre tipologie di iniziative: conoscere il fenomeno migratorio, facilitare l accesso alle informazioni agli immigrati e valorizzare le loro culture. Si punta soprattutto alla tutela delle differenze e dei diritti, attraverso la garanzia di un ingresso paritario all istruzione e al lavoro, l apprendimento della lingua italiana, la formazione di mediatori culturali, ma anche centri di assistenza legale. Vengono individuati le Province, i Comuni singoli o associati e le Comunità montane quali referenti della progettazione e della attuazione degli interventi, attraverso obiettivi condivisi e azioni concertate con gli altri attori pubblici e privati [ ]. 2) Le iniziative di comunicazione interculturale mirano a promuovere una maggior consapevolezza dell arricchimento che il fenomeno migratorio può apportare. Soggetti ammessi a presentare domanda di finanziamento: Comuni singoli o associati, amministrazioni provinciali, Aziende sanitarie locali e ospedaliere, cooperative sociali iscritte all albo regionale, associazioni sociali operanti nel settore socio-assistenziali e culturale, organizzazioni di volontariato in ambito socio-assistenziale e culturale [ con sede nel territorio della regione]. 3) Inglobando il progetto regionale "Oltre la strada", le azioni contro lo sfruttamento sessuale prevedono servizi di assistenza personale e la costituzione di punti-rete territoriali del Numero verde contro la tratta. Rispetto al passato è aumentato il numero di enti coinvolti. Le novità riguardano soprattutto i centri di formazione e le nuove iniziative di mediazione culturale. 1
2 Fondamentale è anche la collaborazione con associazioni e terzo settore, che coinvolge l 80% delle attività, e lo sviluppo del progetto "Oltre la strada". In questo caso le risorse sono destinate [ ] ai progetti locali già avviati e ai nuovi soggetti pubblici che hanno chiesto di aderirvi. Per quanto riguarda la realizzazione di un punto-rete territoriale del Numero verde contro la tratta e le azioni di accompagnamento e trasversali a favore della rete regionale di Oltre la strada, le risorse possono essere destinate anche a soggetti del terzo settore iscritti alla Terza sezione del Registro nazionale previsto dall art. 42 del D. Lgs. 286/98. (Fonte: EmiliaRomagnaSociale 1, dov è anche liberamente scaricabile la Delibera del Consiglio n. 497 del 17 giugno ). 2) INIZIATIVE Lo scenario comunicativo della multietnia (convegno) quando: 19 settembre, alle h 12:30 dove: Fiera di Bologna, COMPA (Salone della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino) - Padiglione 20, sala D promosso da: associazione Comunicazione pubblica intervengono: Luca Visconti (Università Bocconi), Eugenio Ambrosi (direttore Servizi Promozione integrazione europea, Direzione Affari europei della Regione FVG), Giorgio Brandolini (presidente Provincia di Gorizia), Bruno Sabatini (assessore Sicurezza, promozione sociale e immigrazione della Regione Abruzzo), Graziano Pattuzzi (presidente Provincia di Modena), Gianluca Luciano (Etno Communication net) info: sito web di COMPA 3 Multi-intercultura (ciclo di seminari) quando: a partire dal 20 settembre, dalle h 10 alle h 13; incontri a cadenza settimanale, fino al 13 dicembre dove: Ravenna, sala video della Provincia in via Garatoni 6 promosso da: Provincia di Ravenna Servizio biblioteche, in collaborazione con la Soprintendenza Beni librari della Regione Emilia-Romagna - Ciclo gratuito di seminari per bibliotecari, addetti ai Centri di documentazione e di informazione, mediatori culturali, educatori. incontri [estratto]: Il panorama nazionale (20 settembre); La multicultura come servizio ; I servizi bibliotecari per immigrati: considerazioni sulla dialettica tra offerta e domanda info: tel , pagina web dell iniziativa 4 Globalizzazione e complessità: la risposta pedagogica interculturale (convegno di studi internazionale) quando: 26 (pomeriggio) e 27 settembre (mattina) dove: Verona promosso da: Università di Verona, in collaborazione con varie associazioni scientifiche interventi: Personalismo pedagogico e pedagogia interculturale nel tempo della globalizzazione ; Educazione e pedagogia tra dogmatismo e pluralismo. Globalizzazione, complessità, società multiculturali: la risposta pedagogica ; Doppia marginalità: essere donne e immigrate ; La gestione dei conflitti in chiave interculturale ; Rapporto tra educazione religiosa e educazione interculturale ; Educazione ecologica e pedagogia interculturale ; Educazione in 1 Cliccare sopra EmiliaRomagnaSociale. Se il collegamento non funziona, aprire il proprio browser (Netscape, Explorer ) ed incollare il seguente indirizzo: 2 V. nota 1; 3 V. nota 1; 4 V. nota 1; 2
3 una società complessa e multiculturale ; Educazione interculturale come educazione dell essere info: pagina web del convegno 5 (programma provvisorio) Festa dei popoli. Utopia di un altra America latina (festa) quando: 27 e 28 settembre dove: Eremo di Ronzano, in via Gaibola 18 a Bologna a cura di: Centro missionario, Amici di Ronzano, CEFA, Destinazione Chiapas, GVC, ISCOS, Centro Poggeschi, Pax Christi - 27 settembre alle h 16: Seminario di approfondimento America Latina: sconfitte e speranze di un continente (relazioni previste: Radiografia sociale ed economica dell'america Latina, Popoli e Paesi alla ricerca della democrazia, Teologia latinoamericana della liberazione: linee di un itinerario. 28 settembre alle h 10: Tavola-rotonda Il Brasile di Lula, alba di un nuovo continente? ; a seguire: Eucaristia e pranzo sudamericano (necessaria la prenotazione). 28 settembre alle h 15 "A ruota libera. Gruppi di approfondimento con i relatori : La chiesa, le chiese, la liberazione, Tra globalizzazione e partecipazione ; Lula, Kirchner, Chavez: sta qua il nuovo?. 28 settembre alle h 16:30: "Apariciòn con vida. Recital sulle testimonianze delle madri di Plaza de Mayo. info: tell e Le vie carità e della pace. II edizione della Scuola di pace promossa dalla Caritas di Bologna (feste, dibattiti e spettacoli) quando: dal 29 settembre al 3 ottobre dove: Bologna, varie sedi a cura di: Caritas di Bologna [estratto] Si parte lunedì 29 settembre alle h 18:30 presso il Centro San Petronio di Via S. Caterina 8 con Le vie della riconciliazione incontro con Luciano Eusebi (professore straordinario di diritto penale all Università Cattolica di Milano) e Jacqueline Morineau (Scuola di mediazione dei conflitti - Parigi). Alle h 21 seguirà, nei locali della Mensa della Fraternità dove ogni giorno la Caritas offre oltre 200 pasti ai poveri della città, una cena a invito (prenotazioni entro il 17 settembre) animata dal Teatro Camelot. Il giorno successivo, martedì 30 settembre, ci si sposterà presso le strutture dell Isola Montagnola dove dalle h 18:30 alle h 20:30 si parlerà di: Ferite della storia e speranze della pace con Rita Borsellino (sorella del magistrato ucciso dalla mafia), Maria Basir (medico palestinese) e Franco Vaccari (Scuola Internazionale di Pace, Cittadella della Pace Rondine) [ ] Mercoledì 1 ottobre, alla Montagnola il tardo pomeriggio (h 18:30-20:30), sarà dedicato a: Islam e Occidente con Fouad Allam (professore di Sociologia del mondo musulmano e di storia e istituzioni dei paesi islamici all Università di Trieste e di islamistica all Università di Urbino), uno dei massimi esperti del mondo islamico, e Paolo Branca (professore di lingua araba all Università Cattolica di Milano), modera Don Davide Righi [ ] Per la serata finale di venerdì 3 ottobre ci si trasferirà invece alla Parrocchia della Dozza (via della Dozza, 7/2 sempre a Bologna), dove si cenerà e si incontreranno le associazioni di immigrati della città per presentare il progetto della Scuola di Accoglienza che avvierà i suoi primi passi in autunno. info: tel ; Passaggi e soste. Intercultura: spazi e limiti dell incontro VI Incontro nazionale dei Centri interculturali (seminario) quando: 3 e 4 ottobre dove: Torino promosso da: Centro interculturale della Città di Torino - Il VI Incontro nazionale dei Centri interculturali si declina quest'anno in un doppio appuntamento. La prima giornata dei lavori è aperta a tutti coloro che intendono parteciparvi e si articola in una doppia plenaria (mattino e pomeriggio), dedicata ai temi del dialogo 5 V. nota 1; 3
4 interculturale, dei conflitti e dell'educazione alla comprensione della condizione umana e dei diritti alla cittadinanza attiva. La seconda giornata è invece riservata agli operatori dei Centri interculturali e prevede quattro gruppi di lavoro su vari argomenti: intercultura e curricula, intercultura e formazione, intercultura ed espressione artistica, intercultura e razzismo. interventi della prima giornata: Se dico intercultura significati, interpretazioni, pratiche di un idea ; Percorsi nella diversità: interrogazioni, incontri, scoperte ; La cultura come ponte di dialogo ; Le dimensioni della diversità, della pluralità e del conflitto nell Europa razializzata ; Potenziale interculturale e conversazione educativa ; I noi tra aperture, chiusure, trasformazioni ; Scrivere il futuro a più mani info: tel , pagina web dell iniziativa 6 3) INFORMAZIONI ED AGGIORNAMENTI GIURIDICI (in collaborazione con Agata Aloisi) Giurisprudenza 1) La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione, nella Sentenza 29 luglio 2003 n , ha prosciolto un cittadino straniero, perché il "fatto non sussiste", dal reato [ ] relativo alla omissione di esibizione, senza giustificato motivo, di un documento di identificazione Secondo la Cassazione, "sarebbe contra ius una norma che, pur ascrivendo l'ingresso clandestino all'area del penalmente irrilevante, imponesse al clandestino di attivarsi per munirsi di un documento di identificazione, che equivarrebbe ad una denuncia del suo stato di clandestinità e porrebbe quindi le condizioni per la sua espulsione. Ove l'ordinamento pretendesse un simile comportamento, violerebbe il principio secondo il quale nessuno può essere tenuto ad agire contro se stesso [...] Si è dimostrato che lo straniero clandestino sprovvisto di documenti non abbia alcun obbligo giuridico [ ] di munirsi di un documento di identificazione, ed anzi si trovi nell'impossibilità di farlo, perché qualunque comportamento diverso da quello omissivo si tradurrebbe in una violazione del diritto sostanziale di autodifesa" (Fonte ASGI: il testo della sentenza è disponibile qui 7 ). 2) Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto - Terza Sezione - si è pronunciato con sentenza n. 3700/03 del 10/7/03 in merito all'annullamento del diniego di regolarizzazione a un cittadino straniero, che era stato motivato da "una non meglio precisata segnalazione di non ammissione nel territorio Schengen". Il giudice ha evidenziato nella sentenza che "risulta indispensabile comunicare all interessato non solo l esistenza pura e semplice di tale segnalazione, ma altresì il suo contenuto, anche ma non solo per consentirgli di far valere le sue ragioni nel procedimento" (Fonte: ASGI; il testo della sentenza è disponibile qui 8 ). 3) Apolidia. L orientamento del Tribunale di Rimini in materia di apolidia degli zingari (di cui si è accennato nella Newsletter n. 12 del 7 agosto 2003) è stato accolto recentemente da un altro tribunale, quello di Reggio Emilia. Si tratta di un caso di un cittadino macedone che ha presentato e vinto il ricorso per dichiarazione della condizione di apolidia. Il testo della sentenza non è ancora disponibile on-line. (Ringraziamo per la segnalazione Emilio Rossi, Presidente del Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione). Circolare INPS: le novità in materia previdenziale introdotte dalla Bossi-Fini Con una circolare emanata l'8 luglio scorso, l'inps ha riassunto le principali novità in materia previdenziale introdotte dalla Bossi-Fini. Il documento spiega le disposizioni generali sull'ingresso per motivi di lavoro ed il trattamento previdenziale dei lavoratori subordinati a tempo indeterminato, determinato e stagionale stranieri o apolidi. In particolare, l'inps ribadisce che, a partire dall'entrata in vigore della nuova legge, i lavoratori stranieri che tornano in patria non possono più chiedere il rimborso dei contributi versati in Italia. Questi lavoratori conservano 6 V. nota 1; 7 V. nota 1; 8 V. nota 1; 4
5 però i diritti previdenziali e di sicurezza sociale maturati, e a partire dal compimento del 65esimo anno d'età percepiranno una pensione di anzianità calcolata sulla base dei contributi versati, anche se non hanno raggiunto i requisiti minimi di versamento previsti per i lavoratori italiani. La circolare si sofferma infine su due casi particolari: i riflessi previdenziali della mancanza o del mancato rinnovo del permesso di soggiorno e la cessazione del rapporto di lavoro prima della regolarizzazione (Fonte: Stranieri in Italia 9, dov è anche liberamente scaricabile il testo della circolare). Direttive europee anti-discriminazione L Osservatorio informa che i decreti attuativi della Direttive 2000/43 e 2000/78 contro le discriminazioni (di cui nella Newsletter n. 12 del 7 agosto 2003) sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale rispettivamente n. 186 del e n. 187 del (Fonte: ENAR Italia). Consiglio dei Ministri del 4 settembre 2003: via libera all'assunzione di poliziotti per gli interventi in materia di immigrazione Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto per incrementare l'organico della Polizia di Stato già a partire dal prossimo ottobre. Per le mille nuove assunzioni si attingerà ai fondi previsti dalla Finanziaria 2003 "per assicurare piena e tempestiva efficacia degli interventi in materia di immigrazione e di asilo". In tempi di Bossi-Fini [ ] il carico di lavoro per le forze dell'ordine è sensibilmente aumentato [ ] A farne le spese è stata la "normale amministrazione" degli stranieri in Italia, con gravi ritardi nei rinnovi dei permessi di soggiorno, nella concessione dei nulla osta per i ricongiungimenti etc. (Fonte: Stranieri in Italia 10 ; il testo del decreto non è ancora disponibile). N.B. L Osservatorio consiglia di consultare il sito web Melting Pot 11 (v. Newsletter n. 9 di maggio 2003), che contiene la rubrica domande frequenti allo sportello di informazione legale 12. Rispetto alla Newsletter di agosto, non sono disponibili nuovi quesiti. 4) DALL OSSERVATORIO DELLE IMMIGRAZIONI E ufficialmente aperto il bando per il premio di tesi Luciana Sassatelli. Giunto alla VII edizione, il bando è rivolto alle tesi di laurea e di dottorato di tutte le università d Italia e dell Unione Europea, che, discusse negli anni solari 2001 e 2002, si sono concentrate sulle tematiche dell immigrazione straniera in Italia. Scadenza: 30 settembre Clicca qui 13 per informazioni e moduli. Facendo seguito all interesse raccolto dall incontro-tavola rotonda dello scorso 23 giugno, promosso assieme al Forum metropolitano delle associazioni dei cittadini non comunitari di Bologna e provincia e rivolto agli operatori della comunicazione sociale (v. Newsletter n. 11 del 4 luglio 2003), l Osservatorio sta organizzando un percorso di riflessione, in tre tappe, sul rapporto tra comunicazione e immigrazione. Questi i temi individuati: l immagine degli immigrati nei mass-media (21 ottobre, h 20:15, presso il Centro interculturale Zonarelli in via Sacco 14 a Bologna), comunicazione, immigrazione e discriminazione e comunicazione, immigrazione e mediazione culturale. Ogni volta vi sarà una relazione introduttiva, a cura un esperto del settore, e ampio spazio per la discussione. Notizie di dettaglio nella prossima Newsletter. 9 V. nota 1; 10 V. nota 1; 11 V. nota 1; 12 V. nota 1; 13 V. nota 1; 5
6 5) PUBBLICAZIONI, SITI WEB E FILM Ottavo Rapporto sulle migrazioni 2002, Fondazione ISMU Iniziative e studi sulla multietnicità; Franco Angeli 2003; pagg. 368, euro 23,00 Questo Rapporto, giunto ormai alla sua ottava edizione, vuole costituire uno strumento di informazione e di aggiornamento che si alimenta soprattutto delle ricerche e delle analisi svolte dalla Fondazione ISMU, nonché dell'esperienza accumulata attraverso un'intensa attività di formazione e supporto rivolta in particolare al mondo della scuola e alle amministrazioni locali. Il Rapporto si articola in quattro sezioni: la prima, "Il quadro generale", fornisce le coordinate statistiche e giuridiche del fenomeno; la seconda, le "Aree di attenzione", analizza i diversi ambiti e strumenti attraverso i quali si realizza l'integrazione degli stranieri, quali il lavoro, la scuola, la salute, l'abitazione; la terza sezione, dedicata agli "Approfondimenti", si sofferma anche quest'anno sulle tematiche che si distinguono per attualità e problematicità, dalla famiglia immigrata alla programmazione dei flussi sino all'analisi dei diversi volti dell'islam in Europa. La quarta sezione del volume, dedicata a "Lo scenario internazionale", propone un'analisi delle tendenze e delle politiche migratorie, con riferimento all'unione Europea e ad alcune significative realtà in ambito extracomunitario. Rivista on-line Cultur-e. Tracce di cultura in Rete. Oltre i confini dell Occidente 14 Veleggiare fuori dalle solite rotte. Ecco l obiettivo di Cultur-e [la rivista], il primo osservatorio on-line sui fenomeni in Rete focalizzato sul mondo non occidentale. La redazione si è posta l obiettivo ambizioso di contribuire al superamento degli ostacoli che ancora impediscono la navigazione oltre i confini virtuali di civiltà. Prima di tutto l'ostacolo della lingua, ma anche quello creato da un atteggiamento culturale che ci fa navigare nella sola Rete italiana o statunitense, ignorando le risorse del mondo indiano, cinese o arabo disponibili anche in una delle lingue occidentali. Per questo abbiamo scelto il sottotitolo tracce di cultura in Rete, per offrire spunti di riflessione e stimolare la curiosità, magari semplicemente segnalando un magazine d attualità in Mongolia o d arte in Thailandia, una radio on-line in Giamaica o un portale d informatica indiano. Cultur-e [la rivista] è formata dalla rubrica quindicinale Sconfini, un dossier con interviste, articoli e schede sulla situazione di Internet nei paesi extra occidentali, dove il web spesso viene utilizzato come megafono dalla voce di molti gruppi etnici in lotta per mantenere viva la propria cultura. Cerchiamo di parlare delle rivoluzioni silenziose che avvengono on-line, che utilizzano, nei limiti delle tecnologie locali, le potenzialità della Rete. Tra i fenomeni trattati anche le mode e le tendenze artistiche che si muovono lungo le autostrade digitali. Ogni due giorni, invece, viene aggiornata la sezione Coordinate con recensioni di singoli siti scelti tra i più interessanti nel panorama mondiale, sia per grafica che per contenuti. In Mappamondo è possibile consultare una directory ragionata su portali e riviste di cultura, arte e politica per scoprire le rotte meno frequentate del web. Infine, è possibile iscriversi alla Newsletter che informa settimanalmente sui nuovi contenuti pubblicati on-line e presto sarà attivo un servizio di Forum per dare spazio a opinioni e dibattiti sui temi trattati. La rivista è on-line da circa un anno con una media giornaliera di circa 250 unique users. E pubblicata da Cultur-e Srl 15 (certificata ISO 9001), società di servizi editoriali e di comunicazione su media digitali, che punta sulla creazione di contenuti multimediali, interattivi e multilingua formata da 15 persone tra giornalisti professionisti, project manager, copywriter e digital designer provenienti da esperienze professionali diverse (stampa, radio, televisione e web). Per collaborare contattare la redazione: 14 V. nota 1; 15 V. nota 1; 6
7 Jalla! Jalla! (regia di Josef Fares, Svezia 2001) I protagonisti di Jalla! Jalla! (che in arabo significa Presto! Presto!) sono Roro e Mans, due amici per la pelle che lavorano come custodi di un parco. Figlio di immigrati libanesi, Roro, pur innamoratissimo della sua fidanzata Lisa, la tiene nascosta ai suoi parenti perché sa che si opporrebbero alla loro relazione. Quando finalmente trova il coraggio di presentarla alla sua tradizionalissima famiglia, i genitori gli annunciano che hanno già organizzato il suo matrimonio con una ragazza libanese-svedese, Yasmin. Malgrado sia tanto disinteressata a Roro quanto lui a lei, Yasmin gli chiede di portare avanti il fidanzamento per non essere rispedita in patria (dal sito web ufficiale del film 16 ). Ci voleva un regista di appena 25 anni per dirci che i problemi dell'immigrazione si possono aggirare anche grazie alle nuove generazioni e, partendo dalla sua esperienza personale di libanese trapiantato in Svezia, Fares ci regala una sana ventata di ottimismo [ ]. Ma oggi, anche nella civilissima Svezia, è proprio così difficile ribellarsi alle famiglie e dire no ai matrimoni imposti? "Questa non è una regola - dice Josef Fares - ma il problema è lo scontro fra culture diverse, anche se qualcosa sta già cambiando. Tra 10 anni, magari, sarà tutto diverso". Racconta il regista: "Ci siamo trasferiti in Svezia negli anni della guerra in Libano, siamo capitati lì perché avevamo dei parenti. La Svezia è sicuramente un paese che accoglie gli immigrati molto bene, ma non volevo fare un film sull'immigrazione. Certo, come immigrato anch'io ho avuto dei problemi, ma l'importante è continuare in quello che si vuole fare, poi le cose si aggiustano da sole". Ma non solo. "Quando vivi in Svezia da 15 o 20 anni - aggiunge il fratello - la cultura libanese sparisce completamente. Quella mostrata nel film è infatti una cultura libano-svedese, insomma è tutta un'altra cosa". Sul tema interviene anche il regista che, subito, tiene a precisare: "Le radici sono molto importanti, ma non è detto che debbano essere conservate. Si possono migliorare" (dal sito web Film.it 17 ). 6) LA VETRINA DELLE ASSOCIAZIONI (a cura di Eugenio Gentile) Agorà dei Mondi, Associazione di donne immigrate e italiane sede legale: via A. da Faenza 14/a, Bologna tel , fax presidente: Blagovesta Guetova L associazione Agorà dei Mondi si è costituita a Bologna nel 2002 dalla volontà di tante donne di diverse nazionalità e culture che avvertono il forte bisogno di partecipare nel processo di integrazione degli immigrati, e che soprattutto sentono la necessità di occuparsi delle problematiche legate al mondo femminile, in particolare quello della donna immigrata. L obiettivo principale che riunisce le donne migranti e le donne native nelle diverse attività dell Associazione emerge dalla necessità di dare visibilità alle donne immigrate, di valorizzare le loro esperienze e loro capacità, di creare per loro condizioni di maggiore autonomia economica e sociale, di creare un punto di riferimento per tutte le donne che, nella volontà di utilizzare le proprie competenze ed esperienze, lavorano sulle problematiche dell intercultura e dell economia associativa, che favorisce l inserimento sociale e apre nuovi spazi di crescita per proprie associate. Agorà dei Mondi promuove le seguenti attività: iniziative culturali e sociali, incontri, dibattiti, conferenze per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica su questioni rilevanti; attività di ricerca e di divulgazione delle informazioni sulle tematiche di attinenza; iniziative di scambi culturali e di promozione e iniziative di vario carattere che favoriscano la conoscenza dei Paesi stranieri e iniziative di solidarietà internazionale; 16 V. nota 1; 17 V. nota 1; 7
8 attività rivolte all emancipazione ed all inserimento delle donne immigrate nella società italiana e nel mondo del lavoro; attività che si occupano delle problematiche delle immigrate nei ruoli di donna, madre e lavoratrice; servizi di traduzioni e interpretariato; mediazione linguistico-culturale; Sportello di orientamento e informazione progettato e organizzato da un gruppo di esperte appartenenti all associazione come supporto alle donne immigrate in diversi ambiti della vita sociale e lavorativa; creazione di una rete informativa e di collaborazione con Enti locali e con diversi soggetti del terzo settore; progetti culturali che impieghino la manodopera fisica e intellettuale delle associate per creare opportunità di crescita per le stesse; attività di produzione e distribuzione dei prodotti artigianali; organizzazione dei corsi di: formazione professionale, lingua italiana e lingue straniere, informatica, cucina e danze etniche. Agorà dei Mondi, grazie all attività di un gruppo interno di esperte in diverse materie ed il sostegno del Coordinamento femminile CISL Emilia-Romagna, ha attivato un Sportello informativo e di orientamento per le donne immigrate, presente presso l ufficio del Coordinamento (Bologna, via Milazzo 16, tel ). Lo Sportello è stato creato con l intenzione di aiutare le donne immigrate che si trovano in difficoltà, che vogliono ricevere informazioni di vario genere o che abbiano bisogno di confrontarsi con altre donne e che desiderino partecipare alle varie iniziative sociali e culturali promosse dalla nostra associazione. Lo Sportello fornisce gli strumenti necessari affinché l utente sia posto nella condizione di analizzare il proprio problema, ricercare le soluzioni e pianificare le azioni per la sua soluzione. Agorà dei Mondi è anche promotore di una cultura di integrazione e pari opportunità ed è seriamente impegnata nella sensibilizzazione dell opinione pubblica sulla posizione della donna, e specialmente della donna immigrata, nella società italiana su tutti i livelli politico, socioculturale, economico e nella partecipazione e realizzazione di diverse iniziative culturali e politiche. Agorà dei Mondi collabora in modo attivo con diverse associazioni e istituti scolastici in progetti rivolti alla scuola e alla famiglia nel settore della educazione interculturale, tramite la progettazione e realizzazione di laboratori interculturali nelle scuole di diverso grado, in cui si cerca di coinvolgere tutte le parti (bambini, insegnanti e genitori), nelle biblioteche, nei quartieri. Inoltre nostre associate mediatrici svolgono interventi personalizzati di mediazione fra la famiglia e la scuola per l'iscrizione e l'inserimento di minori stranieri nelle scuole elementari, medie e superiori, incontri tra insegnanti, genitori e alunni stranieri, etc. L associazione Agorà dei Mondi propone ai vari enti pubblici anche attività di mediazione linguistico-culturale e servizi di interpretariato e di traduzioni, in quanto molte associate possiedono le competenze e già operano nel campo della mediazione e svolgono l attività di interprete. Le nostre associate parlano diverse lingue tra cui: armeno, spagnolo, rumeno, bulgaro, serbo-croato, russo, vietnamita, arabo, inglese, francese, albanese, ebreo, angla, etc. Agorà dei Mondi dà molta attenzione anche alla cooperazione internazionale ed ha stabilito relazioni con diverse organizzazioni estere impegnate nei gender studies e nella promozione delle pari opportunità. 7) OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO Programma Gioventù Il programma comunitario Gioventù ha lo scopo di promuovere: la cooperazione nell'ambito della politica a favore della gioventù; la partecipazione attiva dei giovani alla costruzione europea; il senso di solidarietà dei giovani; nonché lo spirito d'impresa e la creatività dei giovani. Tra le priorità per il 2003 vi è la lotta contro il razzismo e la xenofobia. Scadenza: 1 settembre 2003 e 1 novembre 2003 (a seconda delle attività) Fonte normativa: Decisione del Consiglio n. 1031/2000 8
9 Info: sito web del bando 18 e pagina web relativa al bando all interno del sito dell Ufficio progetti europei della Provincia di Bologna 19 Iniziativa contro la tratta delle donne La linea budgetaria intitolata "Organizzazioni di donne" è dotata di un budget di euro ed è gestita dalla Direzione Generale "Occupazione e affari sociali". Il presente bando ha lo scopo di rinforzare le associazioni attive nel campo dell'aiuto a donne vittime della tratta in tutta Europa, apportando un sostegno finanziario volto a favorire gli scambi transnazionali e il trasferimento di informazioni e buone prassi. Possono presentare domanda le organizzazioni non governative o equivalenti rappresentanti reti di ONG con esperienza in materia di aiuto a donne vittime della tratta. Scadenza: 19 settembre 2003 Info: pagina web relativa al bando all interno del sito dell Ufficio progetti europei della Provincia di Bologna 20 II fase del programma Leonardo da Vinci All'interno del programma Leonardo da Vinci è garantito un particolare supporto a un piccolo numero di progetti su temi di interesse comunitario. Per questo invito a presentare proposte le azioni tematiche riguardano: la "Qualità" e il "Dialogo interculturale" [ ] Scopo dell'azione tematica "Dialogo interculturale" è la lotta contro le varie forme di esclusione, compresi il razzismo e la xenofobia. I progetti dovranno essere volti ad accrescere la sensibilità interculturale e potrebbero esaminare specifiche esigenze formative degli immigrati, dei lavoratori migranti, delle popolazioni Rom e di altre popolazioni analoghe. Scadenza: 3 ottobre 2003 Fonte normativa: 2002/C 117/06 Info: sito web del bando 21 e pagina web relativa al bando all interno del sito dell Ufficio progetti europei della Provincia di Bologna 22 Supporto alle Organizzazioni non governative (ONG) attive nella lotta a razzismo, xenofobia e antisemitismo La Commissione europea invita le ONG attive a livello europeo nella lotta a razzismo, xenofobia e antisemitismo a presentare i propri work programme. Le principali attività delle ONG dovranno coprire almeno cinque paesi dell'unione europea. Il work programme dovrà considerare temi quali: lo sviluppo di materiali educativi nel campo del razzismo e dell'antisemitismo; la produzione di pubblicazioni e materiali informativi che consentano di raggiungere la coscienza e stimolino il dibattito sui temi oggetto dell'invito; lo sviluppo e il mantenimento di un sito web che promuova i temi della lotta a razzismo, xenofobia e antisemitismo; lo stimolo di uno scambio di vedute. Considerata la somma limitata a disposizione, la Commissione finanzierà i costi operativi di due organizzazioni al massimo. Scadenza: 15 ottobre 2003 Info: pagina web relativa al bando all interno del sito dell Ufficio progetti europei della Provincia di Bologna V. nota 1; 19 V. nota 1; 256d16003d8084?OpenDocument 20 V. nota 1; 256d6c0034a2c0?OpenDocument 21 V. nota 1; 22 V. nota 1; 256d6d0038ea79?OpenDocument 23 V. nota 1; 256d9d002b2f30?OpenDocument 9
10 N.B. Su questi temi, l Osservatorio consiglia di consultare: - il sito web dell Ufficio Progetti europei 24 della Provincia di Bologna, dov è riportata, alla voce finanziamenti, una ricca serie di opportunità organizzate per fonte e settore di interesse; - Europafacile 25, a cura di ERVET Politiche per le imprese e Regione Emilia-Romagna, che rende anche disponibile una Eurolettera informativa mensile a diffusione gratuita; - il sito web di ENAR (European network against racism), dedicato ai bandi comunitari in tema di immigrazione e razzismo (segnalazione di bandi aperti, anticipazione di bandi prossimi, ricerca di partner). Clicca qui 26. 8) INIZIATIVE DI FORMAZIONE PER IMMIGRATI E CORSI DI ITALIANO Corso FSE per Mediatore culturale per imprese e organizzazioni (Fondazione don Nicola Mazza, Padova) - Corso gratuito. Prevista una borsa di studio di 3 euro per ora effettivamente frequentata e buono pasto ed alloggio per i giorni di presenza. - Durata: 800 ore (di cui 320 di stage). A partire da fine ottobre Destinatari: cittadini stranieri disoccupati/inoccupati laureati o laureandi preferibilmente ad indirizzo linguistico, psicologico, formativo e comunque umanistico, con conoscenze di base di lingua italiana, nel rispetto delle politiche delle pari opportunità. Si prevedono 2 uditori. Il progetto considera altresì la possibilità di integrare il numero d aula con corsisti di nazionalità italiana in possesso dei suddetti titoli. - Il corso mira a fornire al mediatore culturale le seguenti competenze: essere in grado di rapportarsi alle istituzioni nazionali e regionali e all'utenza extracomunitaria; essere in grado di gestire con padronanza linguistica e culturale i relativi rapporti; essere in grado soddisfare le esigenze personali e professionali degli extracomunitari, conoscendo le normative relative ai diritti connessi all immigrazione; saper gestire con competenza le problematiche connesse all integrazione professionale, anche sulla base della conoscenza del diritto del lavoro; essere in grado di intervenire in modo propositivo nei confronti delle realtà produttive e amministrative di diversi paesi europei, accelerandone i processi di integrazione. - Info: dott. Mirco Paoletto, tel , pagina web del corso 27 L Osservatorio consiglia di consultare il sito web dell Osservatorio sull Offerta Formativa (OSSOF 28 ) della Provincia di Bologna, che rende disponibile anche il catalogo aggiornato dei percorsi formativi rivolti specificamente a cittadini immigrati extracomunitari. Clicca qui 29 e seleziona la voce immigrati extracomunitari nel menu destinatari. L Osservatorio segnala, inoltre che: - sono liberamente disponibili on-line i materiali didattici del corso Io parlo italiano. Corso di italiano per immigrati, a cura di Rai Educational; sito web del corso 30 ; - è consultabile il sito web Italianoit 31, contenente risorse sulla lingua e la cultura italiana, rivolto espressamente agli stranieri che, a Bologna, intendono studiare l italiano e ai docenti di italiano per stranieri. 24 V. nota 1; 25 V. nota 1; 26 V. nota 1; 27 V. nota 1; 28 V. nota 1; 29 V. nota 1; 30 V. nota 1; 31 V. nota 1; 10
11 Invitiamo gli enti ed i soggetti che organizzano iniziative di formazione e corsi di italiano a favore dei cittadini extracomunitari a comunicare all Osservatorio gli estremi delle proprie attività. 9) VARIE ED EVENTUALI I - Materiali El Ghibli E on-line il numero 1 32 della rivista di letteratura di migrazione. Si invita alla partecipazione alla contribuzione letteraria, grazie. Rassegna stampa curata dall OIM di Roma (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) Questa rassegna stampa vuole costituire un servizio inteso a facilitare l'accesso alle notizie riportate nei media nazionali e internazionali per coloro che a vari livelli si occupano del fenomeno migratorio. A tal fine, l'ufficio stampa dell'oim monitora, seleziona e raccoglie le notizie. Inizialmente, circa 2 anni fa, veniva realizzata saltuariamente e inviata ad un ridotto numero di destinatari, perlopiù funzionari italiani dell'oim in Italia e all'estero. Da allora, la lista si è ampliata in risposta alle continue richieste che provenivano da più parti. L'idea è quella di perfezionare sempre di più questo strumento attraverso la ricerca di nuove fonti, selezionando le notizie e ampliando la distribuzione ad un maggior numero di destinatari. La rassegna stampa è realizzata 2 volte a settimana (martedì e venerdì) e viene distribuita attualmente, via , a circa 200 destinatari in Italia e all'estero. Contiene principalmente lanci di agenzie stampa minori e maggiori nonché articoli o approfondimenti di riviste e quotidiani. Le notizie sono riportate fedelmente citando la fonte e non vengono in alcun modo alterate nei contenuti. - Per ricevere la rassegna, oppure per collaborare segnalando o inviando notizie riportate sui media nazionali e internazionali riguardanti il fenomeno migratorio, scrivere a: Roma rights Sono disponibili in numeri 1 e 2 del 2003 della newsletter on-line dell European Rom rights center (ERRC). Clicca qui 33. Alla periferia del mondo. Il popolo dei Rom e dei Sinti escluso dalla storia E disponibile on-line il volume edito a cura della Fondazione Roberto Franceschi ONLUS. Clicca qui 34. ENARgy, la Newsletter di ENAR E disponibile on-line il secondo numero della Newsletter, in lingua inglese, di ENAR (European network against racism). Clicca qui 35. Migration and social integration of migrants E disponibile una ricerca finanziata dalla Commissione europea dalla quale emerge, tra l altro, l assenza di legami diretti tra immigrazione, incremento della criminalità e disoccupazione. Clicca qui V. nota 1; 33 V. nota 1; 34 V. nota 1; 35 V. nota 1; 11
12 Normativa di riferimento in materia di organizzazioni pubbliche, terzo settore e welfare Molte le voci presenti. (A cura dell'area Ricerca e Innovazione Sociale dell'istituzione Gian Franco Minguzzi Provincia di Bologna). Clicca qui 37. II - Opportunità di lavoro e di stage Nulla da segnalare. III - Opportunità di studio e di aggiornamento Immigrazione e salute in una società multietnica (corso, Bologna) - Il corso, suddiviso in due moduli compatti per 14 ore in totale, è organizzato dalla Responsabile del Progetto speciale immigrati dell Azienda USL Città di Bologna, dott.ssa Giovanna Dallari. - Contenuti: Inquadramento del fenomeno socio-sanitario immigratorio in Italia ; Immigrazione, cultura e salute ; Donne di altre Paesi ; Minori stranieri ; Problematiche tecnicoprogrammatiche dell assistenza sanitaria agli immigrati ; Aree critiche. - Prossime edizioni del corso: settembre 2003 e dicembre Info ed iscrizioni: signora Elena Cuomo, tel Corso di formazione per insegnanti volontari di lingua italiana L2 (corso, Bologna) - Per l'inizio di quest'anno la Scuola di italiano del Centro Poggeschi, attiva ormai da dieci anni nell'insegnamento della lingua italiana ad adulti immigrati, ha attivato un corso di formazione per insegnanti volontari, in collaborazione con la Caritas Diocesana. Il corso, che si articolerà in 8 incontri della durata di un'ora e mezza/due ore ciascuno, mira a fornire le conoscenze di base necessarie per strutturare l'attività didattica (come organizzare una lezione, come utilizzare il libro di testo, come fornire allo studente alcune competenze piuttosto che altre...), tenendo conto della specificità del rapporto insegnante volontario-studente adulto, e delle reali necessità di integrazione dei migranti che frequentano i nostri corsi. I docenti sono insegnanti esperti in didattica dell'italiano, con una buona esperienza nell'insegnamento della lingua agli stranieri. - Materie: costruire un modulo didattico; le fasi del modulo e dell unità didattica; sviluppo delle abilità di ascolto e di lettura; l apprendimento cooperativo: modalità di gestione della classe; come integrare il libro di testo; alfabetizzazione. - Il corso si terrà presso i locali del Centro Poggeschi, in via Guerrazzi 14 a Bologna, il martedì e il venerdì dalle h 18 alle 20, a partire da martedì 16 settembre. - E' gradita conferma della partecipazione, tramite mail o telefonata (tel , dalle h 9 alle 13). Corso base di Medicina delle migrazioni (corso, Roma) Gli ambiti di approfondimento sono essenzialmente quattro: la definizione di uno scenario socio-demografico sulla presenza degli stranieri in Italia; l'aggiornamento sul profilo di salute degli immigrati in Italia, sui fattori di rischio e sulle aree critiche; l'analisi della normativa nazionale e regionale per l'accesso ai servizi sanitari; l'approfondimento degli aspetti relazionali come chiave d'accesso a culture diverse dalla nostra. È prevista una sessione di lavori di gruppo ed una tavola-rotonda per condividere le esperienze dei partecipanti nell'ambito della medicina delle migrazioni e l'individuazione di percorsi organizzativi adeguati. Uno sguardo ai futuri scenari demografici, psicologici e sanitari, concluderà il corso. - Prossima edizione del corso: da mercoledì 15 ottobre a venerdì 17 ottobre. Info: depliant del corso V. nota 1; 1&DOC=36&TBL=EN_NEWS&RCN=EN_RCN_ID:20635&CALLER=EN_NEWS 37 V. nota 1; 38 V. nota 1; 12
13 Psicoterapia transculturale (corso di specializzazione) Sono aperte, fino al 30 settembre 2003, le iscrizioni alla terza edizione del Corso di specializzazione in Psicoterapia transculturale. Il corso, articolato su due bienni di ore ciascuno ed approvato dal MIUR, prevede la frequenza di un week-end al mese, nel periodo da ottobre a giugno. Al corso sono ammessi un numero massimo di 20 laureati in Medicina e/o Psicologia. Il corso abilita all'esercizio della psicoterapia e costituisce a tutti gli effetti di legge titolo equipollente di specializzazione universitaria, in particolare per i concorsi pubblici. Il corso fornisce capacità e conoscenze per l'applicazione della pratica transculturale, la psicoterapia individuale, l'intervento nei gruppi, nelle comunità, nei servizi pubblici e nelle organizzazioni del Terzo settore". Info: Fondazione Cecchini Pace, pagina web del corso 39 Analisi transculturale delle situazioni umane (corso di specializzazione) - Il corso si fonda sulla Scienza Transculturale. Fornisce conoscenze, strumenti e tecniche sensibili ai diversi contesti culturali dei gruppi umani, a partire dalla casistica pratica e dal vissuto professionale dei partecipanti. Le esercitazioni prevedono la programmazione di interventi mirati, in base agli specifici contesti di vita, alla cultura e alle risorse del territorio, nei diversi ambiti di azione. Si rivolge in particolare ai professionisti (dei servizi alle persone, della formazione, dell'abitare e delle aziende), che si confrontano quotidianamente con gruppi umani e comunità, nei contesti della società plurale. Medici di base e specialisti, psichiatri, psicologi, assistenti sociali, insegnanti e formatori, responsabili delle risorse umane operanti nel sistema sanitario, in ambito aziendale e territoriale. Il corso è adatto anche agli operatori professionali che necessitano di una specifica formazione transculturale, che lavorano nei day-hospital e nei centri residenziali: infermieri, fisioterapisti e riabilitatori". Info: Fondazione Cecchini Pace, pagina web del corso 40 Master in Studi interculturali. Nuovi saperi per una società in trasformazione (Università di Padova) - Il Master intende fornire l'occasione per una approfondita riflessione sugli strumenti culturali ricavabili dalle discipline di carattere linguistico, letterario, filosofico, antropologico e storicoculturale. Nel contempo il corso cerca il confronto con le realtà nelle quali concretamente la ricerca interculturale si traduce in attività professionale, puntando così alla formazione di operatori indirizzati allo studio e all'intervento sociale sul territorio e in contesti di contatto internazionale e di immigrazione. La struttura del Master intende altresì fungere da centro di consulenza, di progettazione ed organizzazione di iniziative di ricerca, proponendosi inoltre come punto di aggregazione per referenti delle istituzioni, realtà associative, economiche e culturali del territorio. Al Master afferisce il Laboratorio di Studi Interculturali, formato da un gruppo di docenti e da un estesa rete di collaboratori che operano nelle scuole, nell ambito professionale, della cooperazione, dei servizi sociali e delle organizzazioni sindacali, mettendo in collegamento territorio e Università. - E' stato pubblicato il bando di ammissione per l'a.a Scadenza 30 settembre Le lezioni cominceranno il 13 novembre Per approfondimenti: sito web del Master 42 Master in Formazione interculturale (Università Cattolica di Milano) - Il Master ha lo scopo di fornire competenze teorico-pratiche nel campo della formazione interculturale e delle relazioni etniche. Nell'ambito del corso si intende formare un professionista capace di progettare interventi educativi a carattere interculturale nella scuola, in ambito sociale, nel campo dell'educazione allo sviluppo e della cooperazione internazionale. La competenza acquisita nel corso fornirà gli strumenti per operare sia a livello del confronto 39 V. nota 1; 40 V. nota 1; 41 V. nota 1; 42 V. nota 1; 13
14 interculturale, sia delle problematiche dell'inserimento ed integrazione sociale, nonché dell'intervento formativo con minori e adulti. - Le domande di ammissione devono essere inviate entro il 10 ottobre Le lezioni cominceranno il 13 novembre Per approfondimenti: sito web del Master 43 Istituto superiore di sanità, Corsi di perfezionamento in sanità pubblica calendario Info generali sui corsi: clicca qui 44. a) Disuguaglianze e salute (dal 1 al 30 novembre 2003). Al termine del modulo, i partecipanti saranno in grado di: identificare i determinanti ambientali, sociali ed economici dello stato di salute in relazione ai tassi di morbo-mortalità; disegnare e condurre studi per valutare l impatto delle disuguaglianze socio-economiche sul sistema sanitario; utilizzare strumenti appropriati per gestire condizioni di disuguaglianza nell organizzazione dei servizi e nell allocazione delle risorse. Info: pagina web del corso 45. b) Un approccio transculturale a tutela della salute del migrante. Corso di formazione rivolto ad operatori psico-socio-sanitari impegnati nell'ambito dell'infezione da HIV/AIDS (dal 6 al 10 ottobre 2003). Al termine del modulo, i partecipanti saranno in grado di analizzare le singole identità professionali degli operatori impegnati nella previsione dell'infezione da HIV/AIDS/MST rivolta alla popolazione mobile; analizzare il ruolo e la funzione del mediatore linguisticoculturale all'interno delle èquipe psico-socio-sanitarie; descrivere l'attuale situazione epidemiologica dell'infezione da HIV/AIDS/MST; identificare gli aspetti diagnostici, clinici e terapeutici dell'infezione da HIV/AIDS/MST; identificare le strategie di prevenzione in relazione ai recenti sviluppi epidemiologici in ambito transculturale; identificare i principi fondamentali di una buona comunicazione e le strategie per migliorarla (microcounseling) con particolare riferimento ad interventi di prevenzione rivolti alle popolazioni mobili; individuare le condizioni e i criteri fondamentali per un'efficace integrazione tra le diverse figure professionali (lavoro di èquipe e lavoro di rete) coinvolti nella prevenzione dell'infezione da HIV/AIDS/MST rivolta alle popolazioni mobili; identificare nuove tecnologie per le strategie di prevenzione rivolte alle popolazioni mobili. Info: pagina web del corso 46. L Osservatorio consiglia di visionare le pagine web della rivista VITA nonprofit on-line 47 dedicate al mondo dell università. Molte le info disponibili sulle lauree e master relativi a varie tematiche, tra cui: peace keeping 48, mediazione culturale 49, turismo sostenibile 50, comunicazione sociale, cooperazione 51, economia del non profit. IV - Volontariato Ricerca di volontari a) Opportunità per due posti di servizio civile volontario femminile a Prizren (Kossovo). In Kosovo è attivo dal luglio del 2002 un progetto finanziato dal Ministero degli Affari esteri ad un consorzio di cui ACLI-IPSIA è capofila [ ]. Il progetto, che prevede un impegno per 12 mesi e una retribuzione lorda mensile di 1300 euro, raccoglie l'eredità di precedenti progetti portati avanti dai partner del consorzio. Prevede come azioni principali: il sostegno ad una rete di centri comunitari locali; l'organizzazione di programmi formativi per operatori sociali; la gestione di un progetto di microfinanza. Info: Clara Pozzi, Ufficio servizio civile ACLI, Via Marcora 18/20, Roma. 43 V. nota 1; 44 V. nota 1; 45 V. nota 1; 46 V. nota 1; 47 V. nota 1; 48 V. nota 1; 49 V. nota 1; 50 V. nota 1; 51 V. nota 1; 14
15 b) Se hai tra i 18 e i 26 anni e ti interessa fare un esperienza di volontariato a lungo termine all estero, puoi partire con ICS e Lunaria in Serbia con il programma EVS (Servizio volontario europeo). Il programma durerà 9 mesi. Il volontario sarà impiegato in attività di animazione sociale, assistenza ai profughi, attività di monitoraggio e reporting nelle città di Nis, Belgrado e Bujanovac. Info: Raccolta di testi da donare alla Al Quds University di Ramallah (Palestina) L iniziativa, promossa dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del mediterraneo dell Università di Napoli L Orientale e dall Osservatorio permanente per la protezione dei beni culturali ed ambientali in area di crisi dell ISFORM, mira a raccogliere, catalogare, informatizzare e quindi donare alla Al Quds University di Ramallah volumi, riviste ed estratti nei settori dell archeologia, della storia dell arte, dell architettura, della storia e della biblioteconomia. Molte le istituzioni e gli organismi che vi hanno già aderito. Info: tell e ; V - Progetti Millevoci Newsletter di informazione su immigrazione e media - Il contesto. Negli ultimi anni in Italia si registra un interesse crescente per i temi dell informazione multiculturale, intesa sia come produzione di strumenti multilingue che gli immigrati promuovono a livello locale, sia come necessità di una più corretta rappresentazione dei cittadini stranieri nei media italiani a larga diffusione. Numerose sono, inoltre, le tesi di laurea incentrate sul tema della rappresentazione mediatica dei soggetti di origine etnica minoritaria in Italia, a testimonianza di un attenzione crescente anche da parte del mondo accademico. - L iniziativa. Millevoci è edita dal COSPE e si rivolge alle realtà interessate o già attive sul campo (giornalisti, istituti universitari, testate multiculturali, associazioni, istituzioni ed Enti locali). L obiettivo è creare un network informale di reciproca informazione sulle iniziative nazionali e locali che riguardano il tema media e immigrazione e che si occupano dell accesso ai media da parte degli immigrati. Millevoci offre inoltre uno sguardo privilegiato sul panorama europeo, visto che il COSPE rappresenta l antenna italiana di On line/more Colour in the Media (rete transnazionale impegnata sul tema Media e immigrazione attraverso la promozione di buone pratiche, attività di educazione ai media, sviluppo di politiche occupazionali e ricerca in campo multiculturale). - Millevoci è aperta ai contributi dei soggetti interessati. Segnalazioni, suggerimenti, richieste di inserimento nella mailing-list possono essere inviati a: I numeri arretrati della newsletter sono on-line sul sito web - Contatti. COSPE (Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti), via Slataper 10 a Firenze; tel ; sito web: VI - Premi e concorsi Primo concorso letterario Forzacentrifuga Concorso per scrittori esordienti. Tema di riferimento: in viaggio verso la diversità culturale. La partecipazione al concorso è aperta ad italiani e stranieri residenti in Italia ed è totalmente gratuita. I racconti inediti della lunghezza massima di 30 pagine (2300 battute a pagina) dovranno essere in lingua italiana. I testi (in formato Word) dovranno essere inviati per posta elettronica all indirizzo ed indicare il nome ed il recapito dell'autore. L'invio dovrà avvenire entro e non oltre il 10 ottobre Info: pagina web dell iniziativa V. nota 1; 15
16 VII - Altro Istituto Carlo Cattaneo: call for paper L Istituto Carlo Cattaneo 53 di Bologna promuove la pubblicazione di una serie di volumi intitolata Stranieri in Italia 54 ed edita dal Mulino dedicati alle ricerche empiriche sull immigrazione straniera in Italia. Tale serie ha già visto la pubblicazione di due volumi, usciti rispettivamente nel 2002 (col titolo Assimilati ed esclusi ) e nel 2003 (col titolo Un immigrazione normale ). I ricercatori di tutte le scienze sociali che stiano svolgendo ricerche empiriche sull immigrazione in Italia sono invitati a partecipare alla selezione relativa ai saggi da pubblicare nel terzo volume della serie, la cui uscita è programmata per il La selezione dei contributi da pubblicare sarà affidata a un processo di peer review. Una rete di esperti, italiani e stranieri, sarà chiamata ad esprimere un giudizio anonimo su ogni proposta di pubblicazione. L Istituto Cattaneo si impegna a far sì che ogni saggio sia valutato in modo anonimo, obiettivo e imparziale. I giudizi, positivi o negativi, saranno comunque trasmessi agli autori dei saggi. Non vi è da parte della redazione alcuna preferenza per particolari approcci metodologici o teorici. Gli autori possono inviare contributi su qualsiasi tema ritengano rilevante per lo studio dell immigrazione. Si suggeriscono alcune possibili aree di interesse, da ritenersi comunque non vincolanti: relazioni primarie (famiglia, coppia, reti amicali), in particolare quelle che coinvolgono sia stranieri sia autoctoni; inserimento degli stranieri nel mercato del lavoro italiano, con particolare attenzione al lavoro autonomo, al lavoro domestico e all economia informale; flussi migratori ad alta qualificazione; presenza straniera e mutamento nella vita sociale e culturale delle città, soprattutto nelle realtà meridionali del Paese; genesi ed evoluzione storica dei sistemi migratori italiani; strategie di sopravvivenza e di integrazione degli immigrati irregolari; nuove presenze religiose; ingressi irregolari e industria del traffico di persone; economie illecite; lavoro di cura, welfare e mutamenti nelle famiglie; politiche di immigrazione e per gli immigrati, sia a livello nazionale che locale. Il processo di selezione riguarda esclusivamente saggi inediti e non sottoposti, integralmente o per parti rilevanti, per la pubblicazione ad altri editori o riviste. Chi voglia partecipare è inoltre invitato a inviare, entro il 15 ottobre 2003, una breve descrizione (massimo 40 righe) del contributo che intende sottoporre. Questo faciliterà la redazione nella selezione dei valutatori più adatti, riducendo sensibilmente i tempi. L abstract potrà essere inviato anche per posta elettronica all indirizzo: indicando come oggetto: per Stranieri in Italia terzo volume. Tutti i partecipanti dovranno successivamente inviare entro il 31 gennaio 2004 il proprio saggio al seguente indirizzo: Istituto Carlo Cattaneo, Redazione Stranieri in Italia, via Santo Stefano 11, Bologna. Nel plico andranno inclusi una copia cartacea del saggio, una copia su dischetto e, in un foglio separato, il nominativo e il recapito del richiedente. La versione finale dei saggi non potrà superare i caratteri, spazi inclusi. I criteri redazionali e bibliografici saranno forniti ai partecipanti in occasione del ricevimento dell abstract. L Osservatorio provinciale delle immigrazioni invita gli Enti locali, gli altri enti e istituzioni pubbliche, i soggetti privati e del privato sociale ad inviare brevi notizie e comunicati sulle proprie iniziative, da condividere con gli altri iscritti alla Newsletter. Prossima uscita: 6 ottobre Per ogni info, rivolgersi a: Raffaele Lelleri Responsabile dell Osservatorio provinciale delle immigrazioni 53 V. nota 1; 54 V. nota 1; 16
17 tel , fax c/o Provincia di Bologna via Finelli 9a, Bologna Questa è la Newsletter mensile gratuita dell Osservatorio provinciale delle immigrazioni (Comune, Provincia e Prefettura-UTG di Bologna). L'hai ricevuta perché ti sei iscritto o sei stato incluso tramite le liste delle organizzazioni e persone in contatto con l'osservatorio provinciale delle immigrazioni, del Servizio Immigrati del Comune di Bologna o dell Ufficio Immigrazione della Provincia di Bologna. L archivio degli indirizzi così raccolto non verrà utilizzato per scopi diversi da quelli istituzionali dell Osservatorio. Se non desideri più ricevere la Newsletter, invia un messaggio a specificando cancellazione Newsletter in oggetto. Numero di indirizzi inclusi nella mailing-list: 966 (+43 rispetto al mese precedente). Le Newsletter precedenti sono disponibili qui V. nota 1; 17