Source: http://docplayer.it/6692273-Comune-di-guspini-organo-di-revisione-verbale-n-4-del-18-aprile-2013.html
Timestamp: 2018-11-14 04:00:29+00:00
Document Index: 89393018

Matched Legal Cases: ['art. 193', 'art.77', 'art.6', 'art.16', 'art. 232', 'art. 239', 'art. 6', 'art. 193', 'art.1', 'art.12', 'art.187', 'art. 31', 'art.4', 'art. 208', 'art. 208', 'art.1', 'art. 90', 'art. 110', 'art.15', 'art. 204', 'art. 228', 'art. 230', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 3', 'art.9', 'art.243', 'art. 229']

Comune di Guspini Organo di revisione Verbale n. 4 del 18 aprile PDF
Download "Comune di Guspini Organo di revisione Verbale n. 4 del 18 aprile 2013"
1 Comune di Guspini Organo di revisione Verbale n. 4 del 18 aprile 2013 RELAZIONE SUL RENDICONTO 2012 L 'organo di revisione ha esaminato lo schema di rendiconto dell esercizio finanziario 2012, unitamente agli allegati di legge, e la proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2012 e Presenta l'allegata relazione sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2012 e sulla schema di rendiconto per l esercizio finanziario 2012 del Comune di Guspini che forma parte integrante e sostanziale del presente verbale. Guspini 18 aprile 2013 L organo di revisione Dr. Stefano Boi pag. 1
2 COMUNE DI GUSPINI Provincia del Medio Campidano Relazione dell organo di revisione - sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione sullo schema di rendiconto per l esercizio finanziario 2012 L organo di revisione DR. STEFANO BOI pag. 2
3 Sommario INTRODUZIONE CONTO DEL BILANCIO - Verifiche preliminari - Gestione finanziaria - Risultati della gestione a) saldo di cassa b) risultato della gestione di competenza c) risultato di amministrazione d) conciliazione dei risultati finanziari - Analisi del conto del bilancio a) trend storico gestione di competenza b) verifica del patto di stabilità interno c) verifica questionari sul bilancio 2012 da parte della Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti - Analisi delle principali poste a) Entrate tributarie b) Tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani c) Contributo per permesso di costruire d) Trasferimento dallo Stato e da altri enti e) Entrate extratributarie f) Proventi dei servizi pubblici g) Sanzioni amministrative e pecuniarie per violazione codice della strada h) Utilizzo plusvalenze i) Proventi beni dell ente l) Spese correnti m) Spese per il personale n) Interessi passivi ed oneri finanziari diversi o) Spese in conto capitale p) Servizi per conto terzi q) Indebitamento e gestione del debito r) Utilizzo di strumenti di finanza derivata s) contratti di leasing - Analisi della gestione dei residui - Analisi e valutazione dei debiti fuori bilancio - Rapporti con organismi partecipati - Tempestività pagamenti - Parametri di deficitarietà strutturale RESA DEL CONTO DEGLI AGENTI CONTABILI PROSPETTO DI CONCILIAZIONE CONTO ECONOMICO CONTO DEL PATRIMONIO RELAZIONE DELLA GIUNTA AL RENDICONTO CONCLUSIONI pag. 3
4 INTRODUZIONE Il sottoscritto Stefano Boi revisore nominato con delibera dell organo consiliare n. 68 del 27/09/2012; ricevuta in data la proposta di delibera consiliare e lo schema del rendiconto per l esercizio 2012, approvati con delibera della giunta comunale n. 68 del 03/04/2013, completi di: a) conto del bilancio; b) conto economico; c) conto del patrimonio; e corredati dai seguenti allegati disposti dalla legge e necessari per il controllo: relazione dell organo esecutivo al rendiconto della gestione; elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza; delibera dell organo consiliare n. 67 del riguardante la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e dei progetti e di verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell art. 193 del T.U.E.L. ; conto del tesoriere; conto degli agenti contabili interni ed esterni ; prospetto dei dati Siope e delle disponibilità liquide di cui all art.77 quater, comma 11 del d.l.112/08 e D.M. 23/12/2009; la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale (D.M. 22/2/2013) inventario generale; il prospetto di conciliazione; ricevuta in data nota informativa contenente la verifica dei crediti e dei debiti reciproci tra ente locale e società partecipate (art.6, comma 4 d.l.95/2012); prospetto spese di rappresentanza anno 2012 (art.16,comma 26d.l. 138/2011 e D.M.23/1/2012; ultimi bilanci di esercizio approvati degli organismi partecipati; certificazione rispetto obiettivi anno 2012 del patto di stabilità interno; attestazione, rilasciata dai responsabili dei servizi, dell insussistenza alla chiusura dell esercizio di debiti fuori bilancio; visto il bilancio di previsione dell esercizio 2012 con le relative delibere di variazione e il rendiconto dell esercizio 2011; viste le disposizioni del titolo IV del T.U.E.L ; visto il d.p.r. n. 194/96; pag. 4
5 visto l articolo 239, comma 1 lettera d) del T.U.E.L ; visto il regolamento di contabilità approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del 26/03/2013; DATO ATTO CHE l ente, avvalendosi della facoltà di cui all art. 232 del T.U.E.L., nell anno 2012, ha adottato il seguente sistema di contabilità: sistema contabile semplificato con tenuta della sola contabilità finanziaria ed utilizzo del conto del bilancio per costruire a fine esercizio, attraverso la conciliazione dei valori e rilevazioni integrative, il conto economico ed il conto del patrimonio; il rendiconto è stato compilato secondo i principi contabili degli enti locali; TENUTO CONTO CHE il Sottoscritto è stato nominato in data 27 settembre 2012 e che dalla sua nomina ha svolto le proprie funzioni in ottemperanza alle competenze contenute nell art. 239 del T.U.E.L.; il controllo contabile è stato svolto in assoluta indipendenza soggettiva ed oggettiva nei confronti delle persone che determinano gli atti e le operazioni dell ente; le funzioni richiamate e i relativi pareri espressi dall organo di revisione risultano dettagliatamente riportati nei verbali dal n. 1 al n.5; RIPORTA i risultati dell analisi e le attestazioni sul rendiconto per l esercizio pag. 5
6 CONTO DEL BILANCIO Verifiche preliminari L organo di revisione ha verificato: la regolarità delle procedure per la contabilizzazione delle entrate e delle spese in conformità alle disposizioni di legge e regolamentari; la corrispondenza tra i dati riportati nel conto del bilancio con quelli risultanti dalle scritture contabili; il rispetto del principio della competenza finanziaria nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni; la corretta rappresentazione del conto del bilancio nei riepiloghi e nei risultati di cassa e di competenza finanziaria; la corrispondenza tra le entrate a destinazione specifica e gli impegni di spesa assunti in base alle relative disposizioni di legge; l equivalenza tra gli accertamenti di entrata e gli impegni di spesa dei capitoli relativi ai servizi per conto terzi; che l Ente nell anno 2012 non ha fatto ricorso ad alcuna forma di indebitamento; il rispetto del patto di stabilità; il rispetto del contenimento e riduzione delle spese di personale e dei vincoli sulle assunzioni; il rispetto dei vincoli di spesa di cui all art. 6 del d.l. 78/2010; i rapporti di credito e debito al 31/12/2012 con le società partecipate; che l ente ha provveduto alla verifica degli obiettivi e degli equilibri finanziari ai sensi dell art. 193 del T.U.E.L in data , con delibera n. 67; che l ente nell anno 2012 non ha riconosciuto debiti fuori bilancio; l adempimento degli obblighi fiscali relativi a: I.V.A., I.R.A.P., sostituti d imposta; che i responsabili dei servizi hanno provveduto ad effettuare il riaccertamento dei residui. Gestione Finanziaria L organo di revisione, in riferimento alla gestione finanziaria, rileva e attesta che: risultano emessi n reversali e n mandati; pag. 6
7 i mandati di pagamento risultano emessi in forza di provvedimenti esecutivi e sono regolarmente estinti; che l Ente non ha fatto ricorso, nell anno 2012, all anticipazione di tesoreria ; non si sono avuti utilizzi, in termini di cassa, di entrate aventi specifica destinazione per il finanziamento di spese correnti l Ente, nell anno 2012, non ha fatto ricorso ad alcuna forma di indebitamento; gli agenti contabili, in attuazione degli articoli 226 e 233 del T.U.E.L., hanno reso il conto della loro gestione entro il 30 gennaio 2013, allegando i documenti previsti; I pagamenti e le riscossioni, sia in conto competenza che in conto residui, coincidono con il conto del tesoriere dell ente, Banco di Sardegna, reso entro il 30 gennaio 2013 e si compendiano nel seguente riepilogo: pag. 7
8 a) Saldo di cassa Il saldo di cassa al 31/12/2012 risulta così determinato: Risultati della gestione RESIDUI In conto COMPETENZA Totale Fondo di cassa al 1 gennaio ,19 Riscossioni , , ,65 Pagamenti , , ,96 Fondo di cassa al 31 dicembre ,88 Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre Differenza ,88 La situazione di cassa dell Enteal degli ultimi tre esercizi, evidenziando l eventuale presenza di anticipazioni di cassa rimaste inestinte alla medesima data del di ciascun anno, è la seguente: Disponibilità Anticipazioni Anno ,93 ================== Anno ,19 ================== Anno ,88 ================== pag. 8
9 b) Risultato della gestione di competenza Il risultato della gestione di competenza presenta disavanzo di Euro ,20 come risulta dai seguenti elementi: Accertamenti (+) ,07 Impegni (-) ,27 Totale avanzo (disavanzo) di competenza ,20 così dettagliati: Riscossioni (+) ,39 Pagamenti (-) ,74 Differenza [A] ,35 Residui attivi (+) ,68 Residui passivi (-) ,53 Differenza [B] ,15 Totale avanzo (disavanzo) di competenza [A] - [B] ,20 Il disavanzo della gestione di competenza è stato ripianato mediante l applicazione dell avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto La suddivisione tra gestione corrente ed in c/capitale del risultato di gestione di competenza 2012, integrata con la quota di avanzo dell esercizio precedente applicata al bilancio, è la seguente: pag. 9
10 EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE consuntivo 2011 consuntivo 2012 Entrate titolo I , ,98 Entrate titolo II , ,40 Entrate titolo III , ,02 ( A ) Totale titoli (I+II+III) , ,40 ( B ) Spese titolo I , ,91 ( C ) Rimborso prestiti parte del titolo III * , ,80 ( D ) Differenza di parte corrente (A-B-C) , ,31 ( E) Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa corrente [eventuale] ,18 ( F ) Entrate diverse destinate a spese correnti di cui: , ,31 -contributo per permessi di costruire , ,31 -plusvalenze da alienazione di beni patrimoniali - altre entrate (specificare) ( G) Entrate correnti destinate a spese di investimento di cui: -proventi da sanzioni per violazioni al codice della strada - altre entrate (specificare) 0,00 0,00 Entrate diverse utilizzate per rimborso ( H) quote capitale Saldo di parte corrente (D+E+F-G+H) , , ,18 EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE Consuntivo 2011 Consuntivo 2012 Entrate titolo IV , ,04 Entrate titolo V ** ( M ) Totale titoli (IV+V) , ,04 ( N ) Spese titolo II , ,93 ( O) differenza di parte capitale(m-n) ( P) Entrate correnti dest.ad.invest. (G) 0,00 0,00 ( Q) Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa in conto capitale [eventuale] Saldo di parte capitale (O+Q) , , ,80 Il Rimborso prestiti riportati nel titolo III comprendono il rimborso della rata dei prestiti in ammortamento per Euro ,00 e la quota di rimborso relativa alla estinzione anticipata di mutui per Euro ,80. E stata verificata l esatta corrispondenza tra le entrate a destinazione specifica o vincolata e le relative spese impegnate in conformità alle disposizioni di legge come si desume dal seguente prospetto: pag. 10
11 Entrate accertate Spese impegnate Per funzioni delegate dalla Regione , ,95 Per fondi comunitari ed internazionali Per imposta di scopo Per contributi in c/capitale dalla Regione , ,00 Per contributi in c/capitale dalla Provincia Per contributi straordinari Per monetizzazione aree standard 2.301, ,83 Per proventi alienazione alloggi e.r.p. Per entrata da escavazione e cave per recupero ambientale Per sanzioni amministrative pubblicità Per imposta pubblicità sugli ascensori Per sanzioni amministrative codice della strada(parte vincolata) , ,00 Per proventi parcheggi pubblici Per contributi in conto capitale , ,00 Per contributi c/impianti Per mutui Totale Il Sottoscritto ha verificato che le entrate per funzioni delegate dalla regione non sono state inserite nel Titolo II categoria 3 delle entrate. Al risultato di gestione 2012 hanno contribuito le seguenti entrate correnti e spese correnti di carattere eccezionale e non ripetitivo: Entrate importo Spese importo Estinzione Mutui Sanzioni Codice della Strada ,91 finanziate con avanzo di amministrazione ,00 Accertamenti ICI ,06 Oneri Str. Rimb. Tributi 2.466,57 Concessioni Edilizie (parte corrente) ,31 Totale ,28 Totale ,57 L organo di revisione ritiene prudenzialmente di dover inserire tra le entrate di carattere eccezionale il totale degli introiti riferiti alle voci di cui sopra. E evidente che tali entrate, pur essendo per natura eccezionale, presentano negli anni un certo grado di stabilità. c) Risultato di amministrazione Il risultato d amministrazione dell esercizio 2012, presenta un avanzo di Euro ,90, come risulta dai seguenti elementi: pag. 11
12 RESIDUI In conto COMPETENZA Totale Fondo di cassa al 1 gennaio ,19 RISCOSSIONI , , ,65 PAGAMENTI , , ,96 Fondo di cassa al 31 dicembre ,88 PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre Differenza ,88 RESIDUI ATTIVI , , ,26 RESIDUI PASSIVI , , ,24 Differenza ,98 Avanzo (+) o Disavanzo di Amministrazione (-) al 31 dicembre ,90 Suddivisione dell'avanzo (disavanzo) di amministrazione complessivo Fondi vincolati ,79 Fondi per finanziamento spese in conto capitale Fondi di ammortamento ,96 Fondi non vincolati ,15 Totale avanzo/disavanzo ,90 d) Conciliazione dei risultati finanziari La conciliazione tra il risultato della gestione di competenza e il risultato di amministrazione scaturisce dai seguenti elementi: pag. 12
13 Gestione di competenza Totale accertamenti di competenza ,07 Totale impegni di competenza ,27 SALDO GESTIONE COMPETENZA ,20 Gestione dei residui Maggiori residui attivi riaccertati ,75 Minori residui attivi riaccertati ,00 Minori residui passivi riaccertati ,05 SALDO GESTIONE RESIDUI ,80 Riepilogo SALDO GESTIONE COMPETENZA ,20 SALDO GESTIONE RESIDUI ,80 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI APPLICATO ,18 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI NON APPLICATO ,30 AVANZO (DISAVANZO) DI AMMINISTRAZIONE AL 31/12/ ,90 Il risultato di amministrazione negli ultimi tre esercizi è stato il seguente: Fondi vincolati , ,79 Fondi per finanziamento spese in c/capitale , , ,96 Fondi di ammortamento Fondi non vincolati , , ,15 TOTALE , , ,90 I responsabili dei servizi non hanno segnalato crediti di dubbia esigibilità o passività potenziali. E opportuno verificare attentamente lo stato del contenzioso e il possibile esito delle vertenze in essere. La Società Villaservice Spa Campidano, che presenta nei confronti dell Ente un credito di Euro ,42 e un debito di Euro ,19, non ha confermato il debito verso l Ente di Euro ,19. Il Sottoscritto invita l ente a vincolare parte dell avanzo di amministrazione, per Euro ,19, fino alla verifica di tale posta. Per l eventuale utilizzo dell avanzo di amministrazione si evidenzia che per l anno 2013 i Comuni non possono acquisire immobili ai sensi del comma 138 dell art.1 della legge n,228/202 che ha introdotto il comma 1-quater all art.12 del D.L. 98/2011) L avanzo d amministrazione non vincolato è opportuno sia utilizzato secondo le seguenti priorità: a. per finanziamento debiti fuori bilancio; b. al riequilibrio della gestione corrente; c. per accantonamenti per passività potenziali (derivanti da contenzioso, derivati ecc.); d. al finanziamento di maggiori spese del titolo II e/o estinzione anticipata di prestiti. pag. 13
14 Come stabilito dal comma 3 bis dell art.187 del Tuel, l avanzo d amministrazione non vincolato non potrà essere utilizzato nel caso in cui l ente si trovi in una delle situazioni previste dagli articoli 195 (utilizzo di entrate a destinazione specifica) e 222 (anticipazione di tesoreria). Nel caso di assunzione di prestiti per una durata superiore alla vita utile del bene finanziato si suggerisce una estinzione anticipata del prestito con utilizzo dell avanzo d amministrazione non vincolato. pag. 14
15 Analisi del conto del bilancio a) Trend storico della gestione di competenza Entrate Titolo I Entrate tributarie , , ,98 Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti , , ,40 Titolo III Entrate extratributarie , , ,02 Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , ,04 Titolo V Entrate da prestiti Titolo VI Entrate da servizi per c/ terzi , , ,63 Totale Entrate , , ,07 Spese Titolo II Spese correnti , , ,91 Titolo II Spese in c/capitale , , ,93 Titolo III Rimborso di prestiti , , ,80 Titolo IV Spese per servizi per c/ terzi , , ,63 Totale Spese , , ,27 Avanzo (Disavanzo) di competenza (A) , , ,20 Avanzo di amministrazione applicato (B) , , ,18 Saldo (A) +/- (B) , , ,98 Il Rimborso prestiti riportati nel titolo III comprendono il rimborso della rata dei prestiti in ammortamento per Euro ,00 e la quota di rimborso relativa alla estinzione anticipata di mutui per Euro ,80. pag. 15
16 b) Verifica del patto di stabilità interno L Ente ha rispettato gli obiettivi del patto di stabilità per l anno 2012 stabiliti dall art. 31 della legge 183/2011, avendo registrato i seguenti risultati rispetto agli obiettivi programmatici di competenza mista: parziali totale accertamenti titoli I,II e III al netto esclusioni ,85 riscossioni titolo IV al netto esclusioni ,53 totale entrate finali ,38 impegni titolo I al netto esclusioni ,41 pagamenti titolo II al netto esclusioni ,75 totale spese finali ,16 Saldo finanziario 2012 di competenza mista ,22 Saldo obiettivo ,50 0,00 spazi finanziari acquisiti con patto orizzontale nazionale ,00 pagamenti di residui passivi in conto capitale art.4 ter co.6 legge 16/2012 0,00 pagamenti per impegni assunti al 31/12/2011 enti in sperimentazione 0,00 spazi finanziari acquisiti con patto orizzontale naz.le 2012 e non utilizzati 0,00 Saldo obiettivo 2012 finale ,50 differenza fra saldo finanziario e obiettivo annuale finale ,72 L ente ha provveduto in data a trasmettere al Ministero dell economia e delle finanze, la certificazione secondo i prospetti allegati al decreto del Ministero dell Economia e delle finanze n del 25/2/2013. c) Esame questionario bilancio di previsione anno 2012 da parte della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti non ha ancora provveduto all esame del questionario in oggetto. pag. 16
17 Analisi delle principali poste a) Entrate Tributarie Le entrate tributarie accertate nell anno 2012, presentano i seguenti scostamenti rispetto a quelle accertate nell anno 2011: Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Categoria I - Imposte ICI/IMU , ,68 I.C.I. per liquid.accert.anni pregessi , ,06 Addizionale IRPEF , ,17 Addizionale sul consumo di energia elettrica , ,06 Compartecipazione IRPEF Imposta di scopo Imposta sulla pubblicità , ,48 Imposta di soggiorno Altre imposte Totale categoria I , ,45 Categoria II - Tasse Tassa rifiuti solidi urbani , ,00 TOSAP , ,53 Tasse per liquid/ accertamento anni pregressi ,00 Altre tasse 1.325,05 200,00 Totale categoria II , ,53 Categoria III - Tributi speciali Diritti sulle pubbliche affissioni 9.615, ,00 Fondo sperimentale di riequiibrio Altri tributi propri Totale categoria III 9.615, ,00 Totale entrate tributarie , ,98 In merito all attività di controllo delle dichiarazioni e dei versamenti l organo di revisione rileva che sono stati conseguiti i risultati attesi e che in particolare le entrate per recupero evasione sono state le seguenti: Previste Accertate Riscosse Recupero evasione Ici , , ,06 Recupero evasione Tarsu Recupero evasione altri tributi 1.800, , ,00 Totale , , ,06 pag. 17
18 La movimentazione delle somme rimaste a residuo per recupero evasione è stata le seguente: Residui attivi al 1/1/ ,08 Residui riscossi nel ,08 Residui eliminati 0 Residui al 31/12/ b) Tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani Il prospetto economico dell esercizio 2012 del servizio raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani presente i seguenti elementi: Ricavi: - da tassa ,00 - da addizionale ,00 - da raccolta differenziata - altri ricavi ,29 Totale ricavi ,29 Costi: - raccolta rifiuti solidi urbani e assimilati ,00 - raccolta differenziata - trasporto e smaltimento - altri costi Totale costi ,00 Percentuale di copertura 90% La percentuale di copertura prevista era del 90%. La movimentazione delle somme rimaste a residuo per tassa per la raccolta rifiuti solidi urbani è stata le seguente: Residui attivi al 1/1/ ,80 Residui riscossi nel ,42 Residui eliminati ,00 Residui al 31/12/ ,75 I residui eliminati si riferiscono ai ruoli Tarsu relativi agli anni 2003, 2004 e 2005 per i quali la percentuale di riscossione negli ultimi anni è stata quasi inesistente. L ufficio ha ritenuto opportuno, al fine di non sopravalutare il risultato di amministrazione, provvedere ad una loro graduale eliminazione. Infatti i residui, sia pag. 18
19 attivi che passivi, concorrono alla formazione del risultato di amministrazione che può essere utilizzato negli esercizi futuri, pertanto, vanno mantenuti in bilancio solo quelle poste per le quali l ente ha una ragionevole certezza di incassare. c) Contributi per permesso di costruire Gli accertamenti negli ultimi tre esercizi hanno subito la seguente evoluzione Accertamento 2010 Accertamento 2011 Accertamento , , ,47 La destinazione percentuale del contributo al finanziamento della spesa del titolo I è stata la seguente: - anno % (limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale); - anno % (limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale); - anno ,197% (limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale). Non sono presenti somme rimaste da riscuotere, come residuo, al 1 gennaio Si ricorda che, data la particolare natura di questa entrata, i principi di prudenza diretti alla conservazione degli equilibri di bilancio impongono di procedere all accertamento della risorsa contestualmente alla riscossione. d) Trasferimenti dallo Stato e da altri Enti L accertamento delle entrate per trasferimenti presenta il seguente andamento: Contributi e trasferimenti correnti dello Stato , ,79 Contributi e trasferimenti correnti della Regione , ,75 Contributi e trasferimenti della Regione per funz. Delegate Contr. e trasf. da parte di org. Comunitari e internaz.li Contr. e trasf. correnti da altri enti del settore pubblico , ,86 Totale , ,40 Il Sottoscritto ha verificato che le entrate per funzioni delegate dalla regione non sono state inserite nel Titolo II categoria 3 delle entrate. pag. 19
20 e) Entrate Extratributarie La entrate extratributarie accertate nell anno 2012, presentano i seguenti scostamenti rispetto a quelle accertate nell anno 2011: Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Differenza Servizi pubblici , , ,58 Proventi dei beni dell'ente , , ,62 Interessi su anticip.ni e crediti , , ,56 Utili netti delle aziende Proventi diversi , , ,72 Totale entrate extratributarie , , ,32 f) Proventi dei servizi pubblici Si attesta che l ente non essendo in dissesto finanziario, ne strutturalmente deficitario in quanto non supera oltre la metà dei parametri obiettivi definiti dal decreto del Ministero dell Interno del 24/9/2009, ed avendo presentato il certificato del rendiconto 2011 entro i termini di legge, non ha l obbligo di assicurare per l anno 2012, la copertura minima dei costi dei servizi a domanda individuale. Si riportano di seguito un dettaglio dei proventi e dei costi dei servizi realizzati dall ente suddivisi tra servizi a domanda individuale e servizi indispensabili. Servizi a domanda individuale Proventi Costi Saldo % di copertura realizzata pasti a domicilio 4.015, , ,00 16% servizio scuolabus , , ,33 42% assistenza domiciliare , , ,50 27% Mense scolastiche , , ,99 51% communità alloggio , , ,74 52% communità protetta , , ,00 63% #DIV/0! #DIV/0! % di copertura prevista Servizi indispensabili Proventi Costi Saldo % di copertura realizzata % di copertura prevista Nettezza urbana , , ,71 90% 90% pag. 20
21 g) Sanzioni amministrative pecuniarie per violazione codice della strada (art. 208 d.lgs. 285/92) Le somme accertate negli ultimi tre esercizi hanno subito la seguente evoluzione: Accertamento 2010 Accertamento 2011 Accertamento , , ,91 La parte vincolata (minimo 50%) risulta destinata come segue (provvedimento della Giunta n. 91 del 31/05/2012): Rendiconto 2010 Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Spesa Corrente , , ,00 Spesa per investimenti ,00 Si tratta di spese con finalità di cui all art. 208, comma 2, del Dlgs. 30 aprile 1992, n. 285, nonché di spese destinate al miglioramento della circolazione sulle strade al potenziamento ed al miglioramento della segnaletica stradale, alla fornitura dei mezzi tecnici per i servizi di polizia stradale, ecc. La movimentazione delle somme rimaste a residuo è stata le seguente: Residui attivi al 1/1/ ,51 Residui riscossi nel ,96 Residui eliminati Residui al 31/12/ ,55 h) Utilizzo plusvalenze Nel 2012 non si sono registrate entrate da plusvalenze per alienazioni di beni. i) Proventi dei beni dell ente Le entrate accertate nell anno 2012 sono diminuite di Euro ,62 rispetto a quelle dell esercizio 2011 per minori entrate relative ai proventi legati al ristoro ambientale dovuto per l installazione delle pale eoliche da parte della società Friel Spa. pag. 21
22 Non si sono presenti somme rimaste da riscuotere, come residuo, al 1 gennaio l) Spese correnti La comparazione delle spese correnti, riclassificate per intervento, impegnate negli ultimi tre esercizi evidenzia: Classificazione delle spese correnti per intervento Personale , , , Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime , , , Prestazioni di servizi , , , Utilizzo di beni di terzi , , , Trasferimenti , , , Interessi passivi e oneri finanziari diversi , , , Imposte e tasse , , , Oneri straordinari della gestione corrente , , ,57 Totale spese correnti , , ,91 La voce 06 Interessi passivi e oneri finanziari diversi non coincide con gli interessi rilevati nel prospetto relativo all evoluzione dell indebitamento (paragrafo q della presente relazione) Indebitamento e gestione del debito. La differenza pari a Euro ,26 è dovuta alle spese per indennizzi sostenute per due operazioni di rimborso anticipato dei prestiti. Nel dettaglio la voce 06, oltre agli interessi passivi, comprende: 6.756,65 indennizzo estinzione del 30/06/ ,61 indennizzo estinzione del 31/12/2012 m) Spese per il personale La spesa di personale sostenuta nell anno 2012 rientra nei limiti di cui all art.1, comma 557 della legge 296/06. anno 2011 anno 2012 spesa intervento , ,60 spese incluse nell'int , ,64 irap , ,95 altre spese di personale incluse altre spese di personale escluse , ,64 totale spese di personale , ,55 Le componenti considerate per la determinazione della spesa di cui sopra sono le seguenti: pag. 22
23 importo 1) Retribuzioni lorde al personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato ,75 2) Spese per collaborazione coordinata e continuativa o altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni 3) Eventuali emolumenti a carico dell Amministrazione corrisposti ai lavoratori socialmente utili 9.067,89 4) Spese sostenute dall Ente per il personale in convenzione (ai sensi degli articoli 13 e 14 del CCNL 22 gennaio 2004) per la quota parte di costo effettivamente sostenuto 5) Spese sostenute per il personale previsto dall art. 90 del d.l.vo n. 267/2000 6) Compensi per gli incarichi conferiti ai sensi dell art. 110, commi 1 e 2 D.lgs. n. 267/2000 7) Spese per personale con contratto di formazione lavoro 8) Spese per personale utilizzato, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture ed organismi partecipati e comunque facenti capo all'ente ,08 9) Oneri riflessi a carico del datore di lavoro per contributi obbligatori 10) quota parte delle spese per il personale delle Unioni e gestioni associate 11) spese destintate alla previdenza e assistenza delle forze di polizia municipale finanziate con proventi da sanzioni del codice della strada 12) IRAP ,42 13) Oneri per il nucleo familiare, buoni pasto e spese per equo indennizzo ,41 14) Somme rimborsate ad altre amministrazioni per il personale in posizione di comando 15) Altre spese (specificare): totale ,55 pag. 23
24 Le componenti escluse dalla determinazione della spesa sono le seguenti: importo 1) Spese di personale totalmente a carico di finanziamenti comunitari o privati 2) Spese per il lavoro straordinario e altri oneri di personale direttamente connessi all attività elettorale con rimborso dal Ministero dell Interno 3) Spese per la formazione e rimborsi per le missioni 8.117,66 4) Spese per il pers.le trasferito dallo Stato o dalla regione per l esercizio di funzioni delegate nei limiti delle corrispondenti risorse assegnate 5) Spese per rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro ,84 6) Spese per il personale appartenente alle categorie protette 7) Spese sostenute per il personale comandato presso altre amministrazioni per le quali è previsto il rimborso dalle amministrazioni utilizzatrici 8) Spese per personale stagionale a progetto nelle forme di contratto a tempo determinato di lavoro flessibile finanziato con quote di proventi per violazione codice della strada 9) incentivi per la progettazione 6.661,18 10) incentivi recupero ICI 6.000,00 11) diritto di rogito ,64 12) spese di personale per operazioni censuare nei limiti delle somme trasferite Istat ,50 13) altre (Oneri legge 336/1970, Cesil - Pers. Ass.Sociale - Plus Coord. P.O. - Plus pers. Amm.ne - Plus pers Ass.Sociale, Cantieri di Rimboschim., Fondo obiettivi art.15 lett.k) ,82 Totale ,64 Contrattazione integrativa Le risorse destinate dall ente alla contrattazione integrativa sono le seguenti: Anno 2011 Anno 2012 Risorse stabili , ,81 Risorse variabili , ,94 Totale , ,75 Percentuale sulle spese intervento 01 12,17% 10,78% n) Interessi passivi e oneri finanziari diversi La spesa per interessi passivi sui prestiti, in ammortamento nell anno 2012, ammonta ad euro ,58 e rispetto al residuo debito al 1/1/2012, determina un tasso medio del 4,89%. In rapporto alle entrate accertate nei primi tre titoli l incidenza degli interessi passivi è del 3,15 %. Si pag. 24
25 ricorda che l intervento 6 Interessi passivi e oneri finanziari diversi comprende anche gli oneri sostenuti per indennizzi per rimborso anticipato dei prestiti pari a Euro ,26 (vedi sopra paragrafo l). Le Estinzioni anticipate hanno ridotto l indebitamento totale di Euro ,06 di cui Euro ,60 per restituzione anticipata e Euro ,26, per riduzione dell importo dei diversi prestiti dovuta a economie di spesa. pag. 25
26 o) Spese in conto capitale Dall analisi delle spese in conto capitale di competenza si rileva quanto segue: Previsioni Iniziali Previsioni Definitive Somme Impegnate Scostamento fra previsioni definitive e somme impegnate in cifre in % , , , ,89-78,23 Lo scostamento tra previsioni definitive e somme impegnate deriva dal fatto che l ente aveva previsto in bilancio diverse opere per le quali si attendeva il finanziamento da parte della Regione Sardegna ma per le quali, entro il termine del 31 dicembre, non è stato comunicato il decreto di finanziamento. Le spese in conto capitale sono state così finanziate: Mezzi propri: - avanzo d'amministrazione ,00 - avanzo del bilancio corrente - alienazione di beni ,66 - altre risorse Totale ,66 Mezzi di terzi: - mutui - prestiti obbligazionari - contributi comunitari - contributi statali - contributi regionali ,27 - contributi di altri ,00 - altri mezzi di terzi Totale ,27 Totale risorse ,93 Impieghi al titolo II della spesa ,93 p) Servizi per conto terzi L andamento delle entrate e delle spese dei Servizi conto terzi è stato il seguente: SERVIZI CONTO TERZI ENTRATA SPESA Ritenute previdenziali al personale , , , ,70 Ritenute erariali , , , ,77 Altre ritenute al personale c/terzi , , , ,88 Depositi cauzionali 80, ,07 80, ,07 Altre per servizi conto terzi , , , ,37 Fondi per il Servizio economato , , , ,84 Depositi per spese contrattuali pag. 26
27 Nelle altre spese per servizi conto terzi sono in particolare accertate ed impegnante le seguenti entrate e spese: entrate: accertamento di ,05 referendum maggio 2012; spese: impegno ,05 referendum maggio q) Indebitamento e gestione del debito L Ente ha rispettato il limite di indebitamento disposto dall art. 204 del T.U.E.L. ottenendo le seguenti percentuali d incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti: % 3.36% 3.15% Anno Residuo debito , , ,52 Nuovi prestiti Prestiti rimborsati , , ,00 Estinzioni anticipate , ,80 Altre variazioni negative , ,26 Contributo 1.840,38 Errore Saldo Iniziale ,89 Totale fine anno , , ,19 Le Estinzioni anticipate hanno ridotto l indebitamento totale di Euro ,06 di cui Euro ,60 per restituzione anticipata e Euro ,26 per riduzione dell importo di diversi prestiti dovuta a economie di spesa. Gli oneri finanziari per ammortamento prestiti ed il rimborso degli stessi in conto capitale registra la seguente evoluzione: Anno Oneri finanziari , , ,58 Quota capitale , , ,00 Totale fine anno , , ,58 pag. 27
28 Il Rimborso prestiti riportati nel titolo III comprendono il rimborso della rata dei prestiti in ammortamento per Euro ,00 e la quota di rimborso relativa alla estinzione anticipata di mutui per Euro ,80. r) Utilizzo di strumenti di finanza derivata in essere L ente non ha fatto ricorso, per l anno 2012, a strumenti di finanza derivata. s) Contratti di leasing L ente non ha fatto ricorso, per l anno 2012, a contratti di locazione finanziaria per l acquisizione di immobilizzazioni. pag. 28
29 Analisi della gestione dei residui I residui attivi e passivi esistenti al primo gennaio 2012 sono stati correttamente ripresi dal rendiconto dell esercizio L ente ha provveduto al riaccertamento dei residui attivi e passivi al come previsto dall art. 228 del T.U.E.L.. I risultati di tale verifica sono i seguenti: Residui attivi Gestione Residui iniziali Residui riscossi Residui da riportare Totale residui accertati maggiori/minori residui Corrente Tit. I, II, III , , , , ,60 C/capitale Tit. IV, V , , , , ,22 Servizi c/terzi Tit. VI , , , , ,43 Totale , , , , ,25 Residui passivi Gestione Residui iniziali Residui pagati Residui da riportare Totale residui impegnati Residui stornati Corrente Tit. I , , , , ,24 C/capitale Tit. II , , , , ,64 Rimb. prestiti Tit. III Servizi c/terzi Tit. IV , , , , ,17 Totale , , , , ,05 Risultato complessivo della gestione residui Maggiori residui attivi ,75 Minori residui attivi ,00 Minori residui passivi ,05 SALDO GESTIONE RESIDUI ,80 Sintesi delle variazioni per gestione Gestione corrente ,36 Gestione in conto capitale ,42 Gestione servizi c/terzi ,74 Gestione vincolata VERIFICA SALDO GESTIONE RESIDUI ,80 Le variazioni nella consistenza dei residui relativi agli anni precedenti derivano principalmente dalle seguenti motivazioni: - per i minori residui attivi : crediti non esigibili, insussistenze, estinzione anticipata mutui. - per i minori residui passivi: insussistenze, economie, estinzione anticipata mutui. pag. 29
30 Nel conto del bilancio dell anno 2012 risultano: - residui attivi di parte corrente anteriori all anno 2008 per Euro ,51; - residui attivi del titolo IV anteriori all anno 2008 per Euro ,55; - residui passivi del titolo I anteriori all anno 2008 per Euro ,48; - residui passivi del titolo II anteriori all anno 2008 per Euro ,04. Dalla verifica effettuata sui residui attivi, l organo di revisione, ha rilevato la sussistenza della ragione del credito. Il Revisore ricorda che i residui, sia attivi che passivi, sono di estrema importanza in tema di bilancio comunale. Infatti i residui riportati in bilancio concorrono a formare il risultato di amministrazione che l Ente può utilizzare negli esercizi successivi. E quindi necessario, soprattutto per i residui attivi che rappresentano entrate che l ente ha accertato ma non incassato (crediti), che l ente stesso mantenga nel bilancio solo i residui per i quali si ha la ragionevole certezza dell incasso. Cosicché ove risulti che il credito possa considerarsi di dubbia esigibilità è necessario che l ente approfondisca l esame dello stesso al fine di stralciarlo dal conto del bilancio, se non riscuotibile, e di inserirlo nel conto del patrimonio fino al compimento del termine prescrizionale così come previsto dall art. 230 del Tuel. L esame dovrebbe essere effettuato soprattutto per i residui che hanno un grado di anzianità relativamente elevato. pag. 30
31 Analisi anzianità dei residui RESIDUI Esercizi precedenti Totale ATTIVI Titolo I , , , , , , ,03 di cui Tarsu , , , , , , ,75 Titolo II , , , , , ,84 Titolo IIII , , , , , , ,91 di cui Tia di cui per sanzioni codice TitoloIV , , , , , , ,04 Titolo V , , ,07 Titolo VI 1.140, , , ,44 85, , ,37 Totale , , , , , , ,26 PASSIVI Titolo I , , , , , , ,30 Titolo II , , , , , , ,47 Titolo IIII TitoloIV 8.904, ,90 994, ,45 360, , ,47 Totale , , , , , , ,24 Analisi e valutazione dei debiti fuori bilancio Nel Corso dell anno 2012 sono stati riconosciuti ne finanziati debiti fuori bilancio. L evoluzione dei debiti fuori bilancio,negli ultimi tre anni, riconosciuti e finanziati è la seguente: Rendiconto 2010 Rendiconto 2011 Rendiconto ,71 zero zero pag. 31
32 Rapporti con organismi partecipati Verifica rapporti di debito e credito con società partecipate E stata effettuata la verifica dei crediti e debiti reciproci alla data del 31/12/2012, con le società partecipate ai sensi dell art. 6 del d.l. 95/2012, come da nota informativa asseverata allegata al rendiconto. Da tale verifica risulta che: 1. La partecipata Abbanoa SPA, che presenta un debito nei confronti dell Ente di Euro ,50, non ha dato risposta alla lettera di circolarizzazione inviata dall ufficio finanziario; 2. Il Consorzio ATO, che presenta un credito nei confronti dell Ente di Euro ,00, non ha dato risposta alla lettera di circolarizzazione inviata dall ufficio finanziario; 3. Il Gal Linas Campidano, che presenta un credito nei confronti dell Ente di Euro 1.000,00, ha dato risposta alla lettera di circolarizzazione inviata dall ufficio finanziario, confermando i dati rilevati dalla contabilità dell Ente; 4. La Società Villaservice Spa Campidano, che presenta, nei confronti dell Ente, un credito di Euro ,42 e un debito di Euro ,19, ha dato risposta alla lettera di circolarizzazione inviata dall ufficio finanziario. Ha confermato i dati rilevati dalla contabilità dell Ente limitatamente al credito di Euro ,42. Non ha invece confermato il debito di Euro ,19. Il Sottoscritto invita prudenzialmente l ente a vincolare parte dell avanzo di amministrazione fino alla verifica di tale posta; 5. Parco Geominerario non ha dato risposta alla lettera di circolarizzazione inviata dall Ente. Nella contabilità dell Ente non risultano crediti/debiti nei confronti della partecipata in esame. Con riferimento ai crediti vantati nei confronti della società Abbanoa Spa, si evidenzia che gli stessi comprendono un credito di Euro ,58 riferito al saldo per rimborso quote ammortamento mutui le cui rate dovevano essere rimborsate ai comuni da Abbanoa Spa. Sulla materia è intervenuta la L.R. n. 1 del 14/5/2009, art. 4 comma 14, della la Regione Sardegna che prevedeva l erogazione agli enti locali dei contributi straordinari a copertura di tale debito. Poiché l esposizione verso la società Abbanoa Spa risulta particolarmente importante, si invita l Ente a chiarire con le controparti coinvolte le reciproche situazioni debitorie/creditorie, anche ai fini dell interruzione di eventuali termini di prescrizione e, eventualmente, ai fini di valutare ogni attività utile diretta al recupero dei crediti suddetti. Il Sottoscritto invita in ogni caso gli uffici ad attivarsi e a prendere i provvedimenti necessari ai fini della riconciliazione/verifica dei rapporti creditori/debitori vantati nei confronti degli organismi partecipati che non hanno dato riscontro alle lettere inviate dall Ente o che hanno evidenziato dati difformi. pag. 32
33 Tutti gli organismi partecipati hanno provveduto ad approvare il bilancio d esercizio o il rendiconto al E stata adottata la delibera di ricognizione di cui all art. 3 co.27 l. 24 dicembre 2007, n In epoca successiva all adozione della medesima, l Ente non ha riconsiderato la sussistenza dei presupposti di legge per il mantenimento delle partecipazioni avendo riguardo anche al profilo della convenienza economica. E opportuno che l ente proceda all adempimento di cui sopra. Tempestività pagamenti L ente ha adottato misure ai sensi dell art.9 della legge 3/8/2009, n.102, misure organizzative (procedure di spesa e di allocazione delle risorse) per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti. Parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale Dai dati risultanti dal rendiconto 2012 l Ente rispetta 8 parametri su 10. Non rispetta i seguenti parametri di deficitarietà strutturale, indicati nel decreto del Ministero dell Interno, come da prospetto allegato al rendiconto: Parametro n. 2 relativo al volume dei residui attivi di nuova formazione provenienti dalla gestione di competenza (ti. I e III); Parametro n. 4 relativo al volume dei residui passivi provenienti dal tit. I. Si ricorda che quando almeno la metà dei parametri presenta valori deficitari l ente è da considerarsi strutturalmente deficitario e soggetto ai controlli di cui all art.243 del Tuel. Resa del conto degli agenti contabili In attuazione dell articoli 226 e 233 del Tuel gli agenti contabili, hanno reso il conto della loro gestione, entro il 30 gennaio 2013, allegando i documenti di cui al secondo comma del citato art pag. 33
34 PROSPETTO DI CONCILIAZIONE Si attesta che al Conto Economico è accluso il prospetto di conciliazione redatto su modello n. 18 approvato dal DPR 194/96. Nel prospetto di conciliazione sono assunti gli accertamenti e gli impegni finanziari risultanti dal conto del bilancio e sono rilevate le rettifiche e le integrazioni al fine di calcolare i valori economici e patrimoniali. I valori finanziari correnti risultanti dal conto del bilancio ( accertamenti ed impegni), sono scomposti nel prospetto in valori economici e patrimoniali (attivo, passivo o conti d ordine). A) Le rettifiche apportate alle entrate ed alle spese correnti nel prospetto di conciliazione relativamente alle voci A e B del Conto Economico sono così riassunte: Entrate correnti: - rettifiche per Iva ,23 - risconti passivi iniziali + - risconti passivi finali - - ratei attivi iniziali ,83 - ratei attivi finali ,13 Saldo maggiori/minori proventi ,93 Spese correnti: - rettifiche per iva ,77 - costi anni futuri iniziali + - costi anni futuri finali - - risconti attivi iniziali ,70 - risconti attivi finali - 780,37 - ratei passivi iniziali - - ratei passivi finali + Saldo minori/maggiori oneri ,44 pag. 34
35 B) Le integrazioni rilevate nel prospetto di conciliazione derivano dai seguenti proventi ed oneri: Integrazioni positive: - incremento immobilizzazioni per lavori interni - proventi per permesso di costruire rilevati al titolo IV e dest. al titolo I ,31 - variazione posititiva rimanenze - quota di ricavi pluriennali ,48 - plusvalenze - maggiori crediti iscritti fra i residui attivi ,75 - minori debiti iscritti fra residui passivi ,41 - sopravvenienze attive Integrazioni negative: Totale ,95 - variazione negativa di rimanenze - quota di ammortamento ,43 - minusvalenze - minori crediti iscritti fra residui attivi ,36 - sopravvenienze passive ,50 Totale ,29 pag. 35
36 CONTO ECONOMICO Nel conto economico della gestione sono rilevati i componenti positivi e negativi secondo criteri di competenza economica così sintetizzati: A Proventi della gestione , , ,83 B Costi della gestione , , ,49 Risultato della gestione , , ,34 C Proventi ed oneri da aziende speciali partecipate Risultato della gestione operativa , , ,34 D Proventi (+) ed oneri (-) finanziari , , ,40 E Proventi (+) ed oneri (-) straordinari , , ,70 Risultato economico di esercizio , , ,24 a predisposizione del conto economico sono stati rispettati i principi di competenza economica. Nell In merito ai risultati economici conseguiti nel 2012 si rileva: Il miglioramento del risultato della gestione operativa rispetto all esercizio precedente è motivato dai una riduzione dei costi della gestione riferiti quasi esclusivamente alle prestazioni di servizi. Il risultato economico depurato della parte straordinaria (area E), presenta un saldo di Euro ,94 con un miglioramento dell equilibrio economico di Euro ,13rispetto al risultato del precedente esercizio. L organo di revisione, come indicato al punto 7 del nuovo principio contabile n. 3, ritiene che l equilibrio economico sia un obiettivo essenziale ai fini della funzionalità dell ente. La tendenza al pareggio economico della gestione ordinaria deve essere pertanto considerata un obiettivo da perseguire. Le quote di ammortamento sono state determinate sulla base dei coefficienti previsti dall art. 229, comma 7, del T.U.E.L. e dal punto 92 del principio contabile n. 3. Le quote d ammortamento sono rilevate nel registro dei beni ammortizzabili; Le quote di ammortamento rilevate negli ultimi tre esercizi sono le seguenti: Anno 2010 Anno 2011 Anno , , ,43 I proventi e gli oneri straordinari si riferiscono a: pag. 36