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Timestamp: 2019-02-18 04:38:49+00:00
Document Index: 159950353

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 174', 'sentenza ', 'art. 28', 'art. 42', 'art. 7', 'art. 42', 'art. 18', 'art. 28', 'art. 42', 'art. 18', 'art. 28']

1 REGIONE MOLISE GIUNTA REGIONALE Modello B (Atto d iniziativa delle Strutture dirigenziali che non ha oneri finanziari) Seduta del DELIBERAZIONE N. 292 OGGETTO: CALENDARIO E REGOLAMENTO PER LA STAGIONE VENATORIA LA GIUNTA REGIONALE Riunitasi il giorno ventotto del mese di Luglio dell anno duemiladiciassette nella sede dell Ente con la presenza, come prevista dall articolo 3 del proprio Regolamento interno di funzionamento, dei Signori: N. Cognome e Nome Carica Presente/Assente 1 DI LAURA FRATTURA PAOLO PRESIDENTE Presente 2 FACCIOLLA VITTORINO VICE PRESIDENTE Presente 3 NAGNI PIERPAOLO ASSESSORE Presente 4 VENEZIALE CARLO ASSESSORE Presente SEGRETARIO: MARIOLGA MOGAVERO VISTA la proposta di deliberazione n. 423 inoltrata dal SERVIZIO COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA - ATTIVITA' VENATORIA; PRESO ATTO del documento istruttorio ad essa allegato, concernente l argomento in oggetto, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; PRESO ATTO, ai sensi dell art. 7, comma 4, del Regolamento interno di questa Giunta: lett. a): del parere, in ordine alla legittimità e alla regolarità tecnico-amministrativa del documento istruttorio, espresso dal Direttore del SERVIZIO COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA - ATTIVITA' VENATORIA - GABRIELLA SANTORO, e della dichiarazione, in esso contenuta, in merito agli oneri finanziari dell atto; lett. c): del visto, del Direttore del IV DIPARTIMENTO, di coerenza della proposta di deliberazione con gli indirizzi della politica regionale e gli obiettivi assegnati al Dipartimento medesimo e della proposta al PRESIDENTE DI LAURA FRATTURA PAOLO d invio del presente atto all esame della Giunta regionale; VISTA la legge regionale 23 marzo 2010 n. 10 e successive modifiche ed integrazioni, nonché la normativa attuativa della stessa; VISTO il Regolamento interno di questa Giunta; Con voto favorevole espresso a Unanimità, 1/7
2 DELIBERA 1) di apportare le modifiche al Calendario e regolamento per la stagione venatoria , di cui alla delibera n. 206 del , come di seguito riportate: - Colombaccio (Columba palumbus): a) consentirne il prelievo dal 1 ottobre al 31 dicembre 2017; b) dal 1 gennaio 2018 al 10 febbraio 2018 in appostamento senza l ausilio del cane, con l obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; con la specificazione che nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) il prelievo è consentito soltanto nelle giornate di mercoledì e domenica. In tale periodo è previsto un limite di carniere giornaliero pari a 5 capi. - Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica pica): Consentirne il prelievo: a) in pre-apertura nelle giornate di 9, 13 e 14 settembre 2017 da appostamento temporaneo senza l'ausilio del cane, con l'obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; b) dal 17 settembre 2017 al 21 gennaio 2018; c) l'apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle ZPS e nell Area Contigua del PNALM, versante molisano; 2) di approvare il Calendario e regolamento per la stagione venatoria , così come riportato nell'allegato A parte integrante del presente provvedimento; 3) di dare mandato al Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l Agricoltura, Acquacoltura e Pesca Attività Venatoria per l adozione di tutti gli atti consequenziali relativi alla pubblicazione e alla diffusione del Calendario e del regolamento di che trattasi; 4) di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio regionale; 5) di assoggettare il provvedimento scaturente dal presente provvedimento alla normativa in materia di Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni di cui al D.L.vo n. 33 del 14/03/2013, per quanto applicabile; 6) di assoggettare il presente provvedimento al controllo di regolarità amministrativa previsto al punto 6 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della Regione Molise, approvata con Deliberazione regionale n. 376 del 01/08/2014. DOCUMENTO ISTRUTTORIO Oggetto: Calendario e regolamento per la stagione venatoria PREMESSO CHE: la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell'interesse della comunità nazionale ed internazionale e che l'esercizio dell'attività venatoria è consentito purché non contrasti con l'esigenza di conservazione della fauna selvatica e non arrechi danno effettivo alle produzioni agricole (Legge 157/92). Da ciò deriva che lo spirito e l impianto della L. 157/92 mira ad assicurare una gestione venatoria corretta sotto il profilo della preservazione di uno status di conservazione favorevole per le singole specie e per l intero patrimonio faunistico. Il fine pubblico primario e prevalente perseguito dalla Legge 157/92 consiste nella protezione della fauna, obiettivo prioritario cui deve subordinarsi e aderire la regolamentazione dell attività venatoria (Sent. C. Cost. n. 169/99); la L.R. 19/93 di recepimento della legge 157/92 persegue gli stessi fini; il principio di precauzione sancito dall art. 174 del Trattato C. E è definito come un principio generale del diritto comunitario che fa obbligo alle autorità competenti di adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire taluni rischi potenziali per la sicurezza e per l ambiente, facendo 2/7
3 prevalere le esigenze connesse alla protezione di tali valori sugli interessi economici: infatti, essendo le istituzioni comunitarie, nazionali e regionali responsabili della sicurezza e dell ambiente, la regola della precauzione può essere considerata come un principio autonomo che discende dalle menzionate disposizioni del Trattato (Corte di Giustizia CE sentenza 26/11/2002 T-132; CdS sez. VI 5/12/2002, n. 6657); per tali motivi, si è inteso proteggere il territorio regionale, attraverso numerose misure atte a garantire la tutela e la salvaguardia del patrimonio faunistico regionale e consentire, nello stesso tempo, lo svolgimento dell'attività venatoria su tutto il territorio regionale; la caccia, oggi più che mai, implica il concetto di conservazione ossia l'utilizzo del bene naturale, a condizione però che il suo consumo non pregiudichi la sua sopravvivenza, cioè la possibilità di essere fruito anche dalle generazioni future. Essa è legittima solo se ecologicamente sostenibile; la Giunta regionale, ai sensi dell'art. 28 della legge regionale 10 agosto 1993, n. 19 "Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio", sentiti l'istituto Nazionale per la Fauna Selvatica INFS (organo tecnico-scientifico di ricerca e consultazione per lo Stato, le Regioni e le Province, ora ISPRA) e la competente Commissione Consiliare approva e pubblica il calendario venatorio; il Calendario venatorio deve indicare: le specie cacciabili e i periodi di caccia; le giornate di caccia; il carniere giornaliero; l inizio ed il termine della giornata di caccia; i periodi e le modalità per l'accesso agli Ambiti Territoriali di Caccia da parte dei cacciatori extraregionali; i periodi e le modalità per l'addestramento dei cani da caccia; l'uso dei cani; le disposizioni per le gare cinofile; l indicazione per la caccia al cinghiale; i divieti e le sanzioni; l'ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) con propria nota 25495/T-A 11 del 28 luglio 2010, ha trasmesso la "Guida per la stesura dei calendari venatori ai sensi della legge n. 157/1992, così come modificata dalla Legge Comunitaria 2009, art. 42", documento tecnico propedeutico alla stesura dei Calendari Venatori regionali. VISTI: la Direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 concernente la conservazione degli uccelli selvatici, ed in particolare l art. 7, che stabilisce che non possano essere cacciati durante la stagione riproduttiva e di dipendenza dei giovani dai genitori e, per quanto riguarda i migratori, durante il ritorno ai luoghi di nidificazione (migrazione prenuziale); il documento "Key Concepts of article 7(4) of Directive 79/409/EC. Periodo of Reproduction and prenuptial Migration of huntable bird Species in EU. Version 2009", elaborato dal Comitato scientifico Ornis, ufficialmente adottato dalla Commissione europea nel 2001 e rivisitato nel 2009, in cui vengono stabilite, specie per specie e paese per paese, le date (decadi) di inizio e durata della riproduzione (fino alla conclusione del periodo di dipendenza dei giovani dagli adulti) e di inizio della migrazione prenuziale; la "Guida alla disciplina della caccia nell ambito della Direttiva 79/409/CEE sulla conservazione degli uccelli selvatici", redatta dalla Commissione Europea, ultima stesura febbraio 2008, ed in particolare il capitolo 2; la legge 11 febbraio 1992, n. 157 recante "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" come modificata dall art. 42 della Legge 4 giugno 2010, n. 96 (Comunitaria 2009) che, all'art. 18, commi 1, 1 bis e 2 prevede rispettivamente l'elenco delle specie cacciabili e i relativi periodi di prelievo, il divieto di esercizio venatorio per ogni singola specie durante il ritorno al luogo di nidificazione, il periodo di nidificazione e le fasi della riproduzione e della dipendenza degli uccelli, nonché la possibilità di apportare modifiche ai termini stabiliti di cui al primo comma, previo parere dell'istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (oggi Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, ISPRA); la legge 6 febbraio 2006, n. 66 "Adesione della Repubblica italiana all Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell Africa". VISTA la Legge Regionale 10 agosto 1993, n. 19 e ss.mm.ii.. VISTO in particolare, l'art. 28 della succitata Legge Regionale 19/93 che affida alla Regione il compito di approvare annualmente il Calendario e Regolamento venatorio. CONSIDERATO che l'articolo 28, c. 1 della L.R. 19/93 stabilisce che la Giunta Regionale, sentiti l'istituto 3/7
4 Nazionale per la fauna Selvatica e la Competente Commissione Consiliare, approva e pubblica il Calendario ed il regolamento relativo all'intera stagione venatoria. VISTE: la Delibera di Giunta Regionale 802/2008 "Istituzione dell'area Contigua e regolamentazione dell'attività venatoria nel versante molisano dei Parco Nazionale d'abruzzo, Lazio e Molise"; la Delibera di Giunta Regionale 889/2008 "Decreto Ministero dell'ambiente, del Territorio e della Tutela del Mare n. 184 del 17 ottobre 2007-Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS). Classificazione delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) ed individuazione dei relativi divieti, obblighi ed attività, in attuazione degli articoli 3, 4, 5 e 6"; RICHIAMATE: la delibera G.R. 224 del 24/05/2016 con la quale è stato adottato il Piano Faunistico - Venatorio Regionale 2016/2021 ; la deliberazione n. 359 ex verbale n. 42/2016 con la quale il Consiglio regionale nella seduta del 29 novembre 2016 ha approvato in via definitiva il Piano Faunistico - Venatorio Regionale 2016/2021 ; la delibera G.R. n. 43/2014 Conservazione dell Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus): adozione delle Linee Guida per l attuazione delle Azioni A1 e A2 del progetto LIFE ARCTOS e approvazione dello schema di protocollo d intesa da sottoscrivere con il Ministero dell Ambiente, regione Abruzzo, regione Lazio e il PNALM). VISTA la delibera di G.R. n.110 del avente ad oggetto Protocollo Operativo relativo al monitoraggio della Beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma. VISTA la nota prot. n del trasmessa dalla LIPU avente ad oggetto: Aggiornamento delle specie SPEC da parte di BirdLife International. Urgenza di modificare il calendario venatorio sulle nuove SPEC 1 cacciabili a livello regionale; CONSIDERATO che: - in data 6 aprile 2017 è stata sentita, in merito al Calendario Venatorio , la Consulta regionale per la caccia che ha approvato a maggioranza il su citato calendario venatorio; - la competente Struttura regionale in data 20 aprile 2017 con nota prot. n ha quindi provveduto a trasmettere all'ispra il progetto di Calendario Venatorio 2017/2018 per l'acquisizione del previsto parere consultivo e successivamente alla competente Commissione Consiliare, redatto in considerazione di quanto contenuto nella "Guida per la stesura dei calendari venatorio ai sensi della legge n. 157/1992, così come modificata dalla Legge 4 giugno 2010, n. 96 art. 42, "Comunitaria 2009". VISTA la nota n del 10 maggio 2017 con la quale l ISPRA ha espresso il proprio parere in merito alla proposta di Calendario venatorio del Molise per la stagione RICHIAMATA, pertanto, la delibera di G.R. n. 206 del avente ad oggetto Calendario e regolamento per la stagione venatoria Parere preventivo contenente in allegato: a) il parere trasmesso dall ISPRA, b) la proposta di calendario con le relative argomentazioni e giustificazioni in merito a quanto reso noto dall ISPRA. CONSIDERATO che il citato Calendario Venatorio soggetto all approvazione preventiva da parte della Giunta Regionale deve essere successivamente inviato alla Seconda Commissione Consiliare Permanente del Consiglio Regionale per l acquisizione del previsto parere. ATTESO che la seconda Commisione Consiliare, dopo aver esaminato gli atti ed ascoltato gli interventi, non ha espresso parere, in quanto non si è raggiunta la maggioranza dei presenti necessaria per validamente deliberare ed esprimere parere preventivo sulla proposta del "Calendario e regolamento per la stagione venatoria 2017/2018", come da verbali n. 112 e 113, rispettivamente del 28 giugno 2017 e 17 luglio 2017, regolarmente acquisiti al protocollo della Giunta Regionale n del ; RITENUTO procedere alla modifica del Calendario Venatorio approvato con la su citata delibera n. 206 del , al fine di evitare che si superi l arco temporale massimo consentito dalla Legge 157/92, delle specie Colombaccio e Corvidi, come di seguito riportato: 4/7
5 - Colombaccio (Columba palumbus): a) consentirne il prelievo dal 1 ottobre al 31 dicembre 2017; b) dal 1 gennaio 2018 al 10 febbraio 2018 in appostamento senza l ausilio del cane, con l obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; con la specificazione che nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) il prelievo è consentito soltanto nelle giornate di mercoledì e domenica. In tale periodo è previsto un limite di carniere giornaliero pari a 5 capi. - Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica pica): Consentirne il prelievo: a) in pre-apertura nelle giornate di 9, 13 e 14 settembre 2017 da appostamento temporaneo senza l'ausilio del cane, con l'obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; b) dal 17 settembre 2017 al 21 gennaio 2018; c) l'apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle ZPS e nell Area Contigua del PNALM, versante molisano. RAVVISATA la necessità di procedere all'approvazione del Calendario e regolamento per la Stagione venatoria 2017/2018, in considerazione dell'imminente apertura della stagione venatoria e delle attività amministrative e gestionali ad essa propedeutiche; RITENUTO: di non avvalersi della possibilità di posticipare la data di chiusura della caccia alla prima decade di febbraio, così come previsto dall art. 18, comma 2 della L. 157/92 per quelle specie consentite dal documento Key Concepts ; di dover provvedere, ai sensi dell'art. 28 della L.R. 19/93, all'approvazione e pubblicazione del Calendario e Regolamento relativi alla stagione venatoria 2017/2018. RITENUTO pertanto, di approvare, così come riportato nell Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, il Calendario e regolamento per la stagione venatoria TUTTO CIO PREMESSO, SI PROPONE ALLA GIUNTA REGIONALE: 1) di apportare le modifiche al Calendario e regolamento per la stagione venatoria , di cui alla delibera n. 206 del , come di seguito riportate: - Colombaccio (Columba palumbus): a) consentirne il prelievo dal 1 ottobre al 31 dicembre 2017; b) dal 1 gennaio 2018 al 10 febbraio 2018 in appostamento senza l ausilio del cane, con l obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; con la specificazione che nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) il prelievo è consentito soltanto nelle giornate di mercoledì e domenica. In tale periodo è previsto un limite di carniere giornaliero pari a 5 capi. - Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica pica): Consentirne il prelievo: a) in pre-apertura nelle giornate di 9, 13 e 14 settembre 2017 da appostamento temporaneo senza l'ausilio del cane, con l'obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; b) dal 17 settembre 2017 al 21 gennaio 2018; c) l'apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle ZPS e nell Area Contigua del PNALM, versante molisano; 2) di approvare il Calendario e regolamento per la stagione venatoria , così come riportato nell'allegato A parte integrante del presente provvedimento; 3) di dare mandato al Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l Agricoltura, Acquacoltura e Pesca Attività Venatoria per l adozione di tutti gli atti consequenziali relativi alla pubblicazione e alla diffusione del Calendario e del regolamento di che trattasi; 4) di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio regionale; 5/7
6 5) di assoggettare il provvedimento scaturente dal presente provvedimento alla normativa in materia di Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni di cui al D.L.vo n. 33 del 14/03/2013, per quanto applicabile; 6) di assoggettare il presente provvedimento al controllo di regolarità amministrativa previsto al punto 6 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della Regione Molise, approvata con Deliberazione regionale n. 376 del 01/08/2014. L Istruttore/Responsabile d Ufficio DOMENICO SCAVO SERVIZIO COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA - ATTIVITA' VENATORIA Il Direttore GABRIELLA SANTORO 6/7