Source: http://ambientesa.beniculturali.it/BAP/?q=bap&amp;q2=organigramma&amp;ID=7
Timestamp: 2019-06-18 00:04:47+00:00
Document Index: 49996724

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 52', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 50', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 19']

La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio
La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
è un organo periferico del Ministero per i beni e le attività culturali.
Dall'11 dicembre 2014 è in vigore il D.P.C.M. 29 agosto 2014, n. 171, recante il nuovo regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance, a norma dell'articolo 16, comma 4, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. (14G00183) (GU n.274 del 25-11-2014 )
Con il DM 43 del 23/01/2016, sono in vigore le modifiche al decreto 23 dicembre 2014, recante "Organizzazione e funzionamento dei musei statali"
(Registrato dalla Corte dei Conti il 29 Febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'11 marzo 2016 )
Con DM 44 del 23/01/2016, è in corso la riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, alla riorganizzazione, anche mediante soppressione, fusione o accorpamento, degli uffici dirigenziali, anche di livello generale, del Ministero.
(Registrato dalla Corte dei Conti il 29 Febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'11 marzo 2016)
Il 26 marzo 2016 entra in vigore del DM 44 del 23/01/2016
(Circolare n. 14/2016 - SG: Entrata in vigore - Fase transitoria e continuità amministrativa)
DM 483 24/10/2016: Riorganizzazione temporanea degli uffici periferici del Ministero nelle aree colpite dall'evento sismico del 24 agosto 2016, ai sensi dell'articolo 54, comma 2-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni e integrazioni
Il 22 Marzo 2018 entra in vigore il DPCM n.238 del 1/12/2017
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, concernente il regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance, in attuazione dell'articolo 22, comma 7-quinquies, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96. (18G00037) (GU Serie Generale n.55 del 07-03-2018)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 7 febbraio 2018
Modifiche al decreto 23 dicembre 2014, recante «Organizzazione e funzionamento dei musei statali». (18A02072) (GU Serie Generale n.71 del 26-03-2018)
Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio
1. Le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio, uffici di
livello dirigenziale non generale, assicurano sul territorio la
tutela del patrimonio culturale. In particolare, il Soprintendente
Archeologia, belle arti e paesaggio:
a) svolge le funzioni di catalogazione e tutela nell'ambito del
territorio di competenza, sulla base delle indicazioni e dei
programmi definiti dalla Direzione generale;
b) autorizza l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere
sui beni culturali, fatta eccezione per quelli mobili assegnati ai
poli museali regionali e agli istituti dotati di autonomia speciale,
e comunque fatto salvo quanto disposto dall'art. 39, comma 2, del
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 171 del 2014;
c) dispone l'occupazione temporanea di immobili per l'esecuzione,
con le modalita' ed entro i limiti previsti per la conduzione dei
lavori in economia, di ricerche e scavi archeologici o di opere
dirette al ritrovamento di beni culturali;
d) partecipa ed esprime pareri nelle conferenze di servizi;
e) assicura la tutela del decoro dei beni culturali ai sensi
dell'art. 52 del Codice;
f) amministra e controlla i beni datigli in consegna, ed esegue
sugli stessi, con le modalita' ed entro i limiti previsti per la
conduzione dei lavori in economia, anche i relativi interventi
conservativi; provvede altresi' all'acquisto di beni e servizi in
g) svolge attivita' di ricerca sui beni culturali e
paesaggistici, i cui risultati rende pubblici, anche in via
telematica; propone alla Direzione generale Educazione e ricerca
iniziative di divulgazione, educazione, formazione e ricerca legate
ai territori di competenza; collabora altresi' alle attivita'
formative coordinate e autorizzate dalla Direzione generale
Educazione e ricerca, anche ospitando tirocini;
h) propone al Direttore generale e al Direttore generale
Educazione e ricerca i programmi concernenti studi, ricerche ed
iniziative scientifiche in tema di catalogazione e inventariazione
dei beni culturali, definiti in concorso con le Regioni ai sensi
della normativa in materia; promuove, anche in collaborazione con le
Regioni, le universita' e le istituzioni culturali e di ricerca,
l'organizzazione di studi, ricerche, iniziative culturali e di
formazione in materia di patrimonio culturale;
i) cura l'istruttoria finalizzata alla stipula di accordi e
convenzioni con i proprietari di beni culturali oggetto di interventi
conservativi alla cui spesa ha contribuito il Ministero, al fine di
stabilire le modalita' per l'accesso ai beni medesimi da parte del
l) istruisce e propone alla competente Commissione regionale per
il patrimonio culturale i provvedimenti di verifica o di
dichiarazione dell'interesse culturale, le prescrizioni di tutela
indiretta, nonche' le dichiarazioni di notevole interesse pubblico
paesaggistico ovvero le integrazioni del loro contenuto, ai sensi,
rispettivamente, degli articoli 12, 13, 45, 138, comma 3, e 141-bis
m) impone ai proprietari, possessori o detentori di beni
culturali gli interventi necessari per assicurarne la conservazione,
ovvero dispone, allo stesso fine, l'intervento diretto del Ministero
ai sensi dell'art. 32 del Codice;
n) svolge le istruttorie e propone al Direttore generale i
provvedimenti relativi a beni di proprieta' privata non inclusi nelle
collezioni di musei statali, quali l'autorizzazione al prestito per
mostre od esposizioni, l'acquisto coattivo all'esportazione,
l'espropriazione, ai sensi, rispettivamente, degli articoli 48, 70 e
95 del Codice;
o) esprime pareri sulle alienazioni, le permute, le costituzioni
di ipoteca e di pegno ed ogni altro negozio giuridico che comporti il
trasferimento a titolo oneroso di beni culturali appartenenti a
soggetti pubblici come identificati dal Codice;
p) istruisce i procedimenti concernenti le sanzioni
ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice, nonche' dagli
articoli 33, comma 3, e 37, comma 2, del Testo unico dell'edilizia di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380,
e successive modificazioni;
q) istruisce e propone alla Direzione generale, secondo le
modalita' di cui all'art. 32, comma 2, lettera d), del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri n. 171 del 2014, l'esercizio
del diritto di prelazione;
r) autorizza il distacco di affreschi, stemmi, graffiti, lapidi,
iscrizioni, tabernacoli e altri elementi decorativi di edifici,
nonche' la rimozione di cippi e monumenti, da eseguirsi ai sensi
dell'art. 50, commi 1 e 2, del Codice;
s) unifica e aggiorna le funzioni di catalogo e tutela nel
territorio di competenza, secondo criteri e direttive forniti dal
Direttore generale Educazione e ricerca;
t) concede, ai sensi degli articoli 106 e 107 del Codice, l'uso
dei beni culturali in consegna al Ministero, fatto salvo quanto
stabilito dall'art. 7, comma 1, del presente decreto;
u) risponde alla Direzione generale Arte e architettura
contemporanee e periferie urbane per lo svolgimento delle funzioni di
competenza della medesima Direzione; a tal fine, la Direzione
generale Arte e architettura contemporanee e periferie urbane,
sentita la Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio,
emana direttive e impartisce appositi atti di indirizzo alle
Soprintendenze;
v) svolge le funzioni di ufficio esportazione;
z) esercita ogni altro compito affidatogli in base al Codice e
alle altre norme vigenti.
2. Le Soprintendenze sono articolate in almeno sette aree
funzionali, riguardanti rispettivamente: l'organizzazione e il
funzionamento; il patrimonio archeologico; il patrimonio storico e
artistico; il patrimonio architettonico; il patrimonio
demoetnoantropologico; il paesaggio; l'educazione e la ricerca. Fatto
salvo quanto previsto dall'art. 8, comma 6, l'incarico di
responsabile di area è conferito, sulla base di una apposita
procedura selettiva, dal Soprintendente competente.
3. Le Soprintendenze, ai sensi dell'art. 12, comma 1-ter, del
decreto-legge n. 83 del 2014, convertito nella legge n. 106 del 2014,
assicurano la trasparenza e la pubblicita' dei procedimenti di tutela
e valorizzazione del patrimonio culturale, pubblicando integralmente
nel proprio sito internet, ove esistente, e in quello del Ministero
tutti gli atti aventi rilevanza esterna e i provvedimenti adottati
nell'esercizio delle funzioni di tutela e valorizzazione di cui al
Codice, indicando altresi' per ogni procedimento la data di inizio,
lo stato di avanzamento, il termine di conclusione e l'esito dello
stesso. Sulla base dei dati di cui al precedente periodo, la
Direzione generale Organizzazione redige statistiche sul
funzionamento degli organi periferici, da pubblicare su apposita
sezione del sito del Ministero, anche ai fini di eventuali proposte,
elaborate dalle Direzioni generali competenti, di conseguenti atti di
indirizzo ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, e successive modificazioni.
4. L'incarico di soprintendente e' conferito ai sensi dell'art. 19,
comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive