Source: http://www.privacy.it/archivio/garantesanz200606012.html
Timestamp: 2018-02-20 13:21:51+00:00
Document Index: 142964517

Matched Legal Cases: ['art. 157', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 164', 'art. 130', 'art. 170', 'art. 11', 'art. 15']

VISTO il Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito“Codice”);
VISTAla segnalazione del 10 febbraio 2005 con la quale ilsig. Raul Mordenti ha lamentato la ricezione quotidiana al proprio indirizzo diposta elettronica di newsletter non richieste provenienti dal sito Internetwww.informazionecorretta.it;
VISTO,in particolare, che il segnalante lamenta che siano state disattese le suereiterate richieste di non ricevere più tale materiale informativo, essendoglistata prospettata la necessita' di procedere, per non ricevere più lanewsletter, ad una preventiva e sgradita iscrizione al predetto sito Internet;
VISTO il riscontro preliminare fornito alla predettasegnalazione dall'Ufficio del Garante con nota del 1 giugno 2005;
VISTAla successiva nota del segnalante del 5 gennaio 2006;
VISTAla richiesta di informazioni rivolta da questa Autorita'l'8 febbraio 2006 ai sensi dell'art. 157 del Codice a Vincenzo Cucco (cherisulta, dagli atti, residente in via Pordenone, 12-10137 Torino), nelladuplice veste di direttore responsabile, nonche' di soggetto che ha registratoil nome a dominio utilizzato dal sito Internet www.informazionecorretta.it;rilevato che, in tale sede, e' stato chiesto di comunicare entro il 24 febbraioscorso se, e quali misure, siano state adottate presso il predetto sito perinterrompere l'invio del materiale indesiderato e di specificare altresi' se siastata fornita l'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice -e quale-, nonche'la procedura prevista per ottemperare all'opposizione all'invio dellenewsletter, (compresa la procedura non più attiva, ma indicata nelle newsletterinviate al segnalante, che, dagli atti, risultava essere accessibile tramiteun'apposita pagina del sito Internet in questione:http://www.informazionecorretta.it/mailing/listinfo/abbonati);
VISTOche, nella medesima richiesta di informazioni dell'Autorita',era stato gia' evidenziato puntualmente che il titolare del trattamento e' tenutoa predisporre idonei meccanismi per semplificare l'esercizio dei diritti di cuiall'art. 7 del Codice da parte degli interessati (art. 10, comma 1 del Codice)e deve, altresi', interrompere prontamente l'invio di materiale indesiderato;
ACCERTATO,alla data odierna, che il destinatario non ha fornito all'Autorita' leinformazioni e i documenti richiesti, ne' entro il termine prefissato, ne' successivamente;
RILEVATOche si provvedera' pertanto, con separato provvedimento, a contestare laviolazione amministrativa per mancata informazione ed esibizione di documential Garante di cui all'art. 164 del Codice;
RILEVATO che l'art. 130, comma 2, del Codiceprescrive, per procedere all'invio di comunicazioni mediante posta elettronica,di acquisire preventivamente il consenso informato e specifico dell'interessato(v. il provvedimento del Garante del 29 maggio 2003 -relativo allo spamming, in www.garanteprivacy.it, doc. web. n. 29840) e chel'invio non consensuale di tali comunicazioni configura pertanto un trattamentoillecito di dati;
RILEVATOche dalla documentazione in atti non risulta che, perl'inoltro delle newsletter in questione mediante posta elettronica, sia statorichiesto ed ottenuto preliminarmente uno specifico consenso informato delsegnalante;
CONSIDERATOche l'invio dei messaggi promozionali mediante posta elettronica senza ilpredetto consenso configura un trattamento illecito di dati;
VISTAl'ulteriore nota inviata dal segnalante in data 18maggio 2006, nella quale si lamenta il nuovo, ripetuto invio indesiderato dellenewsletter in questione;
RILEVATOche l'interessato non ha ottenuto l'interruzione dell'invio del materialeinformativo, che e' stata nuovamente subordinata allaprevia registrazione dell'interessato sul sito Internet, registrazione che e'stata legittimamente non accettata dall'interessato medesimo;
CONSIDERATOche il Garante, ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d), del Codice,ha il compito di vietare anche d'ufficio il trattamento illecito o non correttodei dati o di disporne il blocco e di adottare, altresi', gli altriprovvedimenti previsti dalla disciplina applicabile al trattamento dei datipersonali;
RILEVATA, pertanto, anche alla luce della reiteratacondotta illecita, la necessita' di adottare un provvedimento di blocco deltrattamento ai sensi degli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1, lett. d) delCodice, relativamente ai dati personali delsegnalante;
RISERVATAl'adozione di ogni ulteriore atto e provvedimento neiriguardi del trattamento di dati in questione, all'esito di altri accertamentida svolgersi anche presso eventuali soggetti da cui potrebbero provenire i datipersonali, anche in ordine all'eventuale rilevanza penale della condotta;
TENUTOCONTO che, ai sensi dell'art. 170 del Codice, chiunque, essendovi tenuto, nonosserva il presente provvedimento di blocco e' punitocon la reclusione da tre mesi a due anni;
CONSIDERATOche l'art. 11, comma 2, del Codice prevede che i datipersonali trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di datipersonali non possono essere utilizzati;
VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000del 28 giugno 2000;
ai sensidegli artt. 143, comma 1, lett. c) e 154, comma 1,lett. d), del Codice, dispone il blocco del trattamento dei dati personalirelativi al segnalante nei confronti del titolare del trattamento effettuato,rispetto a tali dati, presso il sito Internet www.informazionecorretta.it dicui e' direttore responsabile Vincenzo Cucco il qualeha curato anche la registrazione del nome a dominio. Ciò, con effetto dalladata di notificazione del presente atto presso la sede, residenza o domiciliorisultanti dagli atti o comunque accertati dall'organonotificante.
Roma,1° giugno 2006