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Timestamp: 2016-12-06 00:57:55+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 81', 'art. 2', 'art. 39', 'artt 70', 'art. 2', 'art 1']

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Leonzia Poletti
1 RAPPORTO ANNUALE 2008 L attività di vigilanza Il contrasto dell evasione e dell elusione contributiva, la lotta al lavoro nero e al lavoro sommerso costituiscono gli obiettivi primari dell azione di vigilanza attuata dall INPS. Data la centralità di questo tema si è dedicato il paragrafo seguente alla trattazione di questa attività. La regolamentazione del lavoro occasionale Nell agosto 2008, in occasione della vendemmia, è stata avviata l iniziativa di regolamentazione del lavoro occasionale in agricoltura attraverso i buoni lavoro, contenenti sia il corrispettivo della prestazione sia i contributi INPS e INAIL. Nella fase di sperimentazione sono stati venduti circa 540 mila buoni lavoro, pari a oltre 108 mila giornate di lavoro emerse, per un totale di circa 36 mila lavoratori impegnati. Il sistema è stato poi esteso a tutte le attività agricole di carattere stagionale, svolte da pensionati e studenti con meno di 25 anni, o anche non stagionale purché riferite a produttori agricoli con un volume di affari annuo non superiore a euro. E stato introdotto un nuovo buono multiplo del valore lordo all acquisto di 50 euro usato in combinazione con i buoni lavoro da 10 euro. Il datore di lavoro può acquistare buoni cartacei o telematici (utilizzando il sito dell Istituto). Il lavoratore può riscuotere il corrispettivo dei buoni cartacei in contanti o con bonifico domiciliato, presso qualsiasi ufficio postale oppure, per quanto riguarda quelli telematici, può utilizzare la carta magnetica INPS Card (che ha anche funzioni di bancomat e borsellino elettronico). Considerati i risultati ottenuti, il sistema dei buoni lavoro è stato successivamente esteso anche ad altre tipologie di lavoro occasionale, per i servizi destinati alle persone, alle famiglie e alla collettività. Tutto ciò con il grande vantaggio di garantire, in maniera semplice, sia i datori di lavoro sia i lavoratori attraverso un rapporto regolare che assicuri le tutele previdenziali e quelle contro gli infortuni. Il pagamento dei contributi per riscatto laurea Il servizio di pagamento dei contributi INPS per il riscatto della laurea presso le tabaccherie, con rilascio di ricevuta e registrazione automatica negli archivi INPS, è stato avviato in via sperimentale nel mese di settembre 2008 in 5 province e sarà successivamente esteso a tutto il territorio nazionale. La trasmissione dati tra INPS e Comuni Sono state rinnovate le procedure telematiche per la trasmissione dei dati tra l INPS e i Comuni con due diverse modalità operative sul sito con modalità distinte per i Comuni più vasti e per quelli più piccoli. La legge 133 dell agosto 2008 stabilisce che i Comuni comunichino all INPS le variazioni anagrafiche dei propri cittadini entro due giorni dalla data dell evento. La velocità nello scambio di informazioni tra Comuni e INPS assume un ruolo estremamente importante per il raggiungimento degli obiettivi di qualità e tempestività dei servizi. Le informazioni ricevute permetteranno un continuo e costante aggiornamento dei database INPS, consentendo di fornire ai cittadini servizi sempre più efficaci e puntuali. Gli sgravi contributivi Nel mese di settembre 2008 è stata avviata la procedura telematica rivolta alle imprese per la richiesta di accesso allo sgravio contributivo sulla contrattazione di secondo livello stabilito dalla legge 247/2007 con finanziamento massimo 952 PARTE V Le azioni attuate nel 2008 e le priorità di 650 milioni di euro per ciascuno dei tre anni ( ) interessati alla sperimentazione. All INPS è spettato il compito di esaminare le domande pervenute e stilare l elenco degli aventi diritto, dando tempestiva comunicazione dell esito delle domande alle imprese e agli intermediari autorizzati. Le graduatorie relative ai soggetti ammessi a beneficiare degli sgravi sono state pubblicate sul sito internet dell Istituto il 13 gennaio Carta acquisti A seguito dell introduzione della Carta Acquisti (art. 81 D.l. 112/2008 convertito dalla legge 133/2008), all INPS, in quanto soggetto attuatore, sono stati assegnati i seguenti compiti: - predisposizione dei moduli di domanda e acquisizione delle richieste; - verifica iniziale dei requisiti e verifica periodica del mantenimento degli stessi; - avvio degli accrediti e disposizione delle ricariche periodiche; - autorizzazioni per l intestazione della Carta ad un soggetto diverso dal beneficiario; - eventuale disattivazione della Carta su richiesta dell Amministrazione responsabile; - redazione di una relazione annuale. Oltre 423 mila carte risultano ricaricate ad inizio La campagna informativa sul lavoro domestico E proseguita nel corso del 2008 la campagna informativa sul lavoro domestico, avviata nel mese di dicembre 2007 e volta a contrastare l evasione contributiva e il lavoro nero. Negli ultimi anni il numero di colf e badanti è aumentato considerevolmente, ma a questa crescita non sempre è corrisposta la regolarizzazione dei rapporti di lavoro. La campagna, enfatizzando il contenuto etico del lavoro regolare e insistendo sul concetto di responsabilità, mira ad affermare che la regolarizzazione, oltre che un obbligo di legge, è un dovere sociale per rispettare regole e diritti, a vantaggio sia del lavoratore che del datore di lavoro. Nell ambito dell iniziativa, ancora una volta, sono stati usati mezzi non convenzionali di comunicazione assieme a quelli tradizionali. Trattamento di fine rapporto e Previdenza complementare La forma pensionistica complementare costituita presso l INPS è denominata FONDINPS. Si tratta di un fondo residuale nato a seguito di una previsione normativa per l accantonamento del TFR ove non sia stata effettuata alcuna scelta da parte del lavoratore, presso aziende prive di fondi negoziali. Il decreto di costituzione ha previsto la stipula di una convenzione con l INPS per la gestione esclusiva dei servizi amministrativi, da realizzare con strutture interne all Istituto, ovvero attraverso una società esterna. Agricoltura Il settore agricolo è tra i principali destinatari del complesso degli interventi legislativi contro il lavoro sommerso e irregolare. L azione dell Istituto in tale ambito è proseguita con l attuazione delle innovazioni normative attinenti. Allo stesso tempo è stato perseguito un maggiore grado di trasparenza, regolarità e sicurezza per l erogazione delle prestazioni temporanee, l applicazione e il rispetto della legislazione del lavoro e dei contratti collettivi in agricoltura. Per l anno 2008 è stato realizzato un progetto innovativo con l obiettivo di perseguire un maggior grado di trasparenza, regolarità e sicurezza in materia di 963 RAPPORTO ANNUALE 2008 erogazione delle prestazioni. Tale progetto, basato anche sulla telematizzazione degli adempimenti aziendali, ha avuto effetti sia sul versante dell erogazione delle prestazioni stesse, sia su quello delle entrate contributive, migliorando i controlli e la regolarità nei rapporti con le aziende agricole assuntrici di manodopera. Un rilievo particolare assume la possibilità di verificare il corretto comportamento aziendale già in occasione della tariffazione, per valutare la riconoscibilità dei benefici di legge, oltre che per il rilascio del DURC. 974 PARTE V Le azioni attuate nel 2008 e le priorità 5.2 LE PRIORITà: L AZIONE DI CONTRASTO ALL EVASIONE ED ELUSIONE CONTRIBUTIVA L Economia sommersa L economia sommersa è costituita da tutte quelle attività produttive che, non rispettando gli obblighi imposti dalla normativa vigente, non sono rilevabili da statistiche ufficiali se non in termini di stima. Le imprese che operano nel sommerso determinano una perdita di efficienza del sistema economico ed un danno per tutti i soggetti coinvolti, siano essi imprenditori o lavoratori. Infatti per questo motivo: - le imprese sono danneggiate dalla concorrenza sleale di chi opera irregolarmente; - i lavoratori pagano il prezzo delle irregolarità attraverso una riduzione dei propri diritti 10 e della sicurezza sul luogo di lavoro; - la società civile è danneggiata dall elusione degli obblighi contributivi e degli introiti fiscali, sia in termini di qualità dei prodotti immessi sul mercato, sia per le conseguenze degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali; - l economia sommersa comporta anche una distorsione dei più importanti indicatori economici: PIL, tasso di disoccupazione, tasso di inflazione reale - impedendo una valutazione corretta dello stato di salute dell economia e delle azioni da intraprendere. Inoltre, il lavoro nero costituisce spesso una strada obbligata per gli immigrati clandestini. Il Parlamento Europeo ha posto il contrasto al lavoro sommerso tra le priorità politiche dell Unione, richiedendo ulteriori interventi in ogni singolo Paese. Si auspica una strategia europea per la lotta al lavoro nero, per favorirne l emersione, sebbene si tratti di un fenomeno complesso e in crescita (in media il 20% del PIL negli Stati dell UE). In Italia, l economia sommersa viene stimata tra il 17% ed il 25% del PIL (circa 100 miliardi di euro). Alla fine del 2007 è stata istituita la Cabina di Regia Nazionale di coordinamento - insediata presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - con il compito di concorrere allo sviluppo, alla promozione, alla implementazione e al monitoraggio delle politiche di contrasto al lavoro sommerso ed irregolare (Gazzetta Ufficiale 10 dicembre 2007 n. 286). La nuova visione dell attività di Vigilanza Nel corso del 2008, l INPS ha recepito le sottocitate Direttive Ministeriali che hanno fornito una nuova e moderna visione delle attività di Vigilanza, dettagliandone in modo approfondito tutti gli aspetti e le fasi: - La Direttiva del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, emanata a settembre 2008 ed indirizzata agli Enti ed agli Istituti che operano istituzionalmente in tale area; - La Nota del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 25/I/ del 27 novembre 2008, indirizzata specificamente all INPS. Di tali documenti si presenta nel seguito una sintesi. 1. Direttiva del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali (18 settembre 2008). La Direttiva pone le basi per una rinnovata e moderna organizzazione delle attività 10 - Il sommerso incide negativamente sulla posizione assicurativa dei lavoratori, con gravi ripercussioni sul sistema delle tutele previdenziali. 985 RAPPORTO ANNUALE 2008 di vigilanza, che siano attente alla qualità ed efficaci nell azione ispettiva. Evidenzia la necessità di prevenire gli abusi e sanzionare i fenomeni di irregolarità sostanziale, abbandonando, per contro, ogni residua impostazione di carattere puramente formale e burocratico. Nei moderni mercati del lavoro, sempre più complessi e diversificati, l autorevolezza e la credibilità dell ispettore incaricato degli accertamenti assume un ruolo decisivo non solo in relazione al buon esito della singola ispezione, ma anche in funzione del governo attivo e del controllo complessivo del territorio. La Direttiva esamina in dettaglio i seguenti punti: Programmazione. L azione di ispezione deve divenire sempre più sintesi sinergica delle azioni programmate dai diversi organi ispettivi, da attuarsi in modo coordinato ed uniforme, a livello territoriale. La programmazione delle attività rappresenta il momento determinante nella impostazione di una azione ispettiva che intenda essere effettivamente ed efficacemente concentrata su obiettivi concreti e sostanziali di prevenzione e repressione delle violazioni. Accesso ispettivo e verbalizzazione. Occorre considerare il radicale mutamento delle attività ispettive e di vigilanza a seguito della eliminazione dei libri paga e matricola e di altri libri obbligatori e della loro sostituzione, a far data dal 18 agosto 2008, con il libro unico del lavoro (articoli 39 e 40 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112). Modalità di accertamento. Compiti dell ispettore sono sia la tutela del prestatore di lavoro, sia la garanzia di una leale concorrenza tra le imprese, che si coniugano non solo con la puntuale repressione degli illeciti, ma anche con la prevenzione degli stessi e con la promozione di una più diffusa e radicata cultura della legalità. Le profonde modifiche e semplificazioni introdotte dalla legge n. 133 del 2008, nel campo degli adempimenti formali, suggeriscono come prerogativa dell attività ispettiva l accertamento delle violazioni sostanziali. In questa prospettiva, abbandonando ogni logica formalistica del passato, fondata sul numero delle violazioni riscontrate e sulla natura formale delle stesse, occorre operare una valorizzazione della qualità della attività di vigilanza e ispettiva in senso stretto, a cominciare dalle modalità di espletamento degli accertamenti in taluni ambiti sensibili. Verifiche sulle collaborazioni coordinate e continuative e sulle associazioni in partecipazione con apporto di lavoro. Con riferimento ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa, in qualsiasi modalità anche a progetto, e alle associazioni in partecipazione con apporto di lavoro, occorre concentrare l accertamento ispettivo esclusivamente su quelli che non siano già stati sottoposti al vaglio di una delle commissioni di certificazione di cui all articolo 76 del decreto legislativo n. 276 del 2003, in quanto positivamente certificati o ancora in fase di valutazione, salvo che non si evinca con evidenza immediata e non controvertibile la palese incongruenza tra il contratto certificato e le modalità concrete di esecuzione del rapporto di lavoro. Verifiche sui rapporti di lavoro flessibile. Anche nell ambito della vigilanza relativa ai contratti di lavoro flessibile (lavoro a tempo determinato, a tempo parziale, intermittente, occasionale) l attenzione degli ispettori deve concentrarsi soltanto sui contratti non certificati. Le verifiche devono essere mirate a contrastare l uso distorto degli istituti contrattuali in argomento, con specifico riguardo all utilizzo del lavoratore al di fuori del regime di flessibilità contrattato e in coerenza con le linee guida e gli indirizzi interpretativi forniti dal Ministero. Verifiche sull organizzazione dell orario di lavoro. L intervento del legislatore con la legge n. 133 ha segnato un momento di sicuro ampliamento della flessibilità nei regimi di orario, in coerenza con le direttive comunitarie vigenti in materia, a fronte di una riduzione dell impatto sanzionatorio per le eventuali violazioni. In questa prospettiva l ispezione dovrà considerare il quadro normativo accanto a quello contrattuale col- 996 PARTE V Le azioni attuate nel 2008 e le priorità lettivo, anche aziendale, al fine di contestare legittimamente le violazioni riscontrate rispetto al regime giuridico vigente in azienda. Verifiche sugli appalti illeciti. I contratti di appalto e di subappalto devono essere oggetto di specifico e attento esame da parte degli ispettori del lavoro, non soltanto nel contesto del settore edile, ma in ogni settore produttivo di beni e servizi. L attività investigativa, peraltro, deve concentrarsi sui contratti che non sono stati oggetto di certificazione. Vigilanza sulle categorie svantaggiate e lavori occasionali accessori. Non deve essere trascurata, inoltre, la vigilanza speciale nei riguardi di quella fondamentale legislazione sociale che è data dal complesso delle leggi a tutela del lavoro dei disabili, dei minori e degli stranieri e anche delle donne specie con riferimento alle lavoratrici in stato di gravidanza e al fenomeno delle c.d. dimissioni in bianco. Si deve porre attenzione ad iniziative di promozione e di accompagnamento a istituti normativi di contrasto al lavoro sommerso, come nel caso del lavoro occasionale accessorio (vedi l impiego dei c.d. buoni lavoro). Vigilanza per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Una particolare attenzione deve dedicarsi alla materia della salute e sicurezza sul lavoro. In attesa di ulteriori direttive gli ispettori del lavoro non potranno esonerarsi dal segnalare alla azienda sanitaria locale territorialmente competente, in una logica pro-attiva e di leale collaborazione istituzionale, le situazioni di dubbia regolarità in materia. Diffida accertativa. Sotto altro profilo, va richiamata l attenzione del personale ispettivo anche alla corretta adozione dello strumento della diffida accertativa per crediti patrimoniali del lavoratore di cui all articolo 12 del decreto legislativo n. 124 del Si tratta, infatti, di un potere di straordinaria importanza assegnato agli ispettori del lavoro che in tal modo possono riconoscere al lavoratore interessato la soddisfazione più rapida dei crediti pecuniari vantati nei confronti del datore di lavoro in conseguenza del rapporto di lavoro. Sussidi e indennità pubbliche. Lo sviluppo di un mercato del lavoro trasparente e inclusivo impone un attento controllo non solo sul rispetto dei vincoli normativi, ma anche sull utilizzo delle (scarse) risorse pubbliche al fine di un loro ottimale e corretto utilizzo in favore dei gruppi deboli e delle categorie di lavoratori realmente svantaggiati. Gli organi ispettivi sono pertanto chiamati a dare piena e completa attuazione alla circolare n. 5 del 22 febbraio 2006, la cui attuazione costituisce una fondamentale premessa per una modernizzazione del sistema italiano di welfare in una logica di workfare. Prevenzione, promozione e trasparenza della azione ispettiva. L efficacia della azione ispettiva, in un determinato territorio provinciale, si misura in considerazione della stima del lavoro sommerso che in quello stesso ambito viene eliminato, nonché delle situazioni di regolarità gestionale dei rapporti di lavoro che si riscontrano. La massima riservatezza e trasparenza della azione dei singoli ispettori e degli organi dirigenti in particolare rappresenta infine un profilo di importanza fondamentale. 2. Nota del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 25/I/ (27 novembre 2008). Ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alle modalità di espletamento dell attività di vigilanza in materia di collaborazioni coordinate e continuative nella modalità a progetto e di attività dei Call center. In tale documento si rileva che si potrà riscontrare l esistenza di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa nella modalità a progetto, laddove il collaboratore stesso, unilateralmente e discrezionalmente, determini, senza necessità di preventiva autorizzazione o successiva giustificazione, la 1007 RAPPORTO ANNUALE 2008 quantità di prestazione da eseguire e la collocazione temporale della stessa. Laddove non sia presente l elemento essenziale della subordinazione, anche i collaboratori trovati a svolgere attività di promozione, vendita, sondaggi e campagne pubblicitarie in generale, saranno riconducibili alla fattispecie in oggetto. L attività di Vigilanza presso l INPS I nuovi principi ispiratori dell attività di vigilanza e gli indirizzi operativi delineati sono consoni all attività istituzionale dell INPS, da sempre impegnato nella lotta al lavoro illegale, come garante dei diritti dei lavoratori e contro ogni forma di sfruttamento. L economia sommersa determina uno squilibrio nel sistema di protezione sociale in quanto ne indebolisce l equilibrio finanziario, provoca una riduzione della quantità e della qualità dei servizi che lo Stato può offrire, in quanto determina uno spreco di risorse pubbliche e comporta, inoltre, un aumento di spesa in termini di costi sociali (infortuni sul lavoro per mancanza di sicurezza, prestazioni di invalidità, etc.). L azione svolta su questi fronti assume pertanto un valore sia sul piano della legalità, che dal punto di vista economico e sociale. L Istituto assolve al suo compito di vigilanza anche assicurando la funzione di monitoraggio del mondo del lavoro, presidiando il territorio con un corpo di ispettori professionali dotati di strumenti informatici all avanguardia che consentono l interoperabilità con banche dati interne ed esterne all Istituto. Si utilizzano perciò metodologie combinate, volte ad individuare eventuali comportamenti omissivi da parte delle imprese, forme di lavoro nero ed indebite erogazioni di prestazioni. Il sommerso presenta caratteristiche diverse a seconda della localizzazione geografica e del settore interessato. Nelle regioni del Nord è maggiormente diffuso l utilizzo di lavoro grigio 11 ; nel Sud Italia sono più diffuse forme di lavoro in nero 12, caratterizzate spesso da sfruttamento e precarietà diffusa, sia nelle garanzie che nelle condizioni di lavoro. Per quanto riguarda il settore, è stata rilevata la presenza di irregolarità diffuse e dell utilizzo del lavoro nero tra le piccole e medie imprese (edilizia e commercio); mentre in altri settori (manifattura, servizi alle imprese) si tratta piuttosto di lavoro grigio e cioè dell occultamento di forme di contratto subordinato a tempo pieno attraverso l utilizzo distorto dei contratti atipici. E importante mettere in evidenza che la vigilanza esercitata dall Istituto non è soltanto un azione repressiva nel confronti dei soggetti interessati, quanto un mezzo per diffondere il senso del rispetto delle regole per un integrazione positiva e regolare nel mondo del lavoro. Nell anno 2008, coerentemente con le innovazioni legislative introdotte, l attività di vigilanza ha conseguito un miglioramento qualitativo e quantitativo delle ispezioni effettuate, con l obiettivo di contrastare efficacemente l illegalità. L attività è stata finalizzata a prevenire comportamenti irregolari delle imprese. I risultati raggiunti sono da considerare complessivamente positivi soprattutto se si considera che l attività ispettiva ha risentito della ulteriore riduzione del personale ispettivo (-7% circa). La carenza di personale prevista per il 2009 sarà superata con l assunzione di 293 nuovi ispettori, i quali dopo un opportuna formazione sapranno affiancare efficacemente il personale ispettivo in forza. Grazie ad una puntuale attività di intelligence, nonostante la riduzione delle risorse, si è portato il livello delle ispezioni positive sulle effettuate all 82%, con risultati significativi in agricoltura. A dimostrazione dei buoni risultati raggiunti, la Figura 5.1 mette in evidenza come un importante parametro della Vigilanza (gli importi evasi accertati) sia rimasto sostanzialmente stabile nell ultimo triennio nonostante una riduzione marcata degli ispettori presenti, indicando un azione efficiente ed una produttività crescente da parte del corpo ispettivo Lavoro grigio: condizione di semi-regolarità generale che comprende il rispetto parziale di molte leggi (sul lavoro, la sicurezza, il fisco, l ambiente l urbanistica ecc.) e la diffusione di pratiche irregolari, quali il secondo lavoro, l evasione contributiva, il fuori busta, lo straordinario non dichiarato, ecc Lavoro nero: insieme delle attività economiche completamente sconosciute al fisco ed alle Camere di Commercio, che vengono esercitate, in via autonoma o avvalendosi di dipendenti, nella totale illegalità; in prevalenza come subappalto o subfornitura alle imprese regolari del centro-nord costituendo un secondo mercato irregolare parallelo. 1018 PARTE V Le azioni attuate nel 2008 e le priorità Importi evasi accertati e numero ispettori INPS - Anni Figura Fonte INPS Riguardo alle attività di Vigilanza, è proseguita (specie nelle regioni del sud Italia) la lotta alle truffe connesse alle fittizie iscrizioni di braccianti in agricoltura. Sono state impegnate consistenti task force di ispettori nelle regioni più a rischio con l obiettivo primario non solo di reprimere ed avviare a recupero le somme indebitamente erogate, ma soprattutto di prevenire le false iscrizioni intervenendo prima della pubblicazione degli elenchi dei lavoratori agricoli o prima dell effettivo pagamento, bloccando a monte esborsi indebiti. Per i risultati di tale azione si veda in seguito la parte relativa all agricoltura. I risultati complessivi dell attività di vigilanza nel corso del 2008 sono riassunti di seguito. E utile precisare che la percentuale di imprese irregolari sulle visitate, di cui si tratterà, non è indicativo di una crescita dell evasione ma di una attività di vigilanza sempre più attenta e selettiva, che utilizza ispezioni mirate per il contrasto all illegalità accertamenti ispettivi imprese irregolari, pari all 82% di quelle ispezionate lavoratori in posizione irregolare imprese in nero e lavoratori autonomi non iscritti lavoratori completamente in nero 835 milioni di euro di contributi evasi numero di rapporti annullati in agricoltura perché fittizi 341 milioni di euro risparmiati in agricoltura per prestazioni non erogate a seguito di annullamento di rapporti di lavoro fittizi Dai dati disponibili del 2008 si rileva quanto segue: - lavoratori completamente in nero individuati: (dal 2003 oltre ) - contributi evasi accertati: 835 milioni di euro (il valore cumulativo a partire dal 2003 porta ad una cifra di 8,2 miliardi di euro); - falsi rapporti di lavoro agricolo annullati: oltre (il valore cumulativo dal 2003 è pari a circa ) con un risparmio per le casse dell Istituto di 341 milioni di euro per prestazioni non erogate nel 2008 e di circa 992 milioni di euro a partire dal9 RAPPORTO ANNUALE 2008 La Figura 5.2 illustra gli andamenti dei soggetti irregolari ed in nero rilevati nel periodo Soggetti irregolari ed in nero per tipologia rilevati. Anni Figura Fonte INPS La Figura 5.3 evidenzia i valori cumulativi (ad ogni anno è sommato il valore degli anni precedenti) del totale dei soggetti irregolari ed in nero. Soggetti irregolari ed in nero complessivi rilevati (valori cumulati). Anni Figura Fonte INPS 10310 PARTE V Le azioni attuate nel 2008 e le priorità La Figura 5.4 seguente illustra le rilevazioni della vigilanza distribuite per le aree di lavoro nel Attività di Vigilanza Distribuzione per Aree. Anno 2008 Figura Fonte: INPS Le Figure 5.5 e 5.6 illustrano rispettivamente le distribuzioni di imprese irregolari ed imprese in nero, espresse in % sui relativi totali, per l anno 2008, da cui si evidenzia per l irregolarità una predominanza delle imprese DM, mentre per l evasione completa (lavoro nero) una forte maggioranza del lavoro autonomo. Distribuzione imprese irregolari per Area % sul totale imprese irregolari Anno 2008 Figura Fonte INPS 10411 RAPPORTO ANNUALE 2008 Distribuzione imprese in nero per Area % sul totale imprese in nero Anno 2008 Figura Fonte INPS La Figura 5.7 illustra la distribuzione degli importi evasi per area, espressi in percentuale sull importo complessivamente evaso in tutte le aree, evidenziando una decisa predominanza dell area imprese DM. Vigilanza Distribuzione importi evasi per Area % sul totale importi evasi - Anno 2008 Figura Fonte INPS Considerando ora l area Agricoltura, le Figure seguenti 5.8 e 5.9 evidenziano il numero di rapporti annullati perché fittizi in agricoltura e le corrispondenti somme non erogate nel periodo Numero di rapporti annullati in agricoltura e somme risparmiate. Anni Figura Fonte: INPS 10512 PARTE V Le azioni attuate nel 2008 e le priorità N. rapporti annullati in agricoltura e somme risparmiate. Anni Figura Fonte INPS La Figura 5.10 illustra gli esiti delle attività di vigilanza per regione, offrendo spunto alle seguenti osservazioni: - le visite ispettive più numerose si rilevano in Lombardia (11.153) Campania (10.708) e Sicilia (9.413); - le percentuali più alte di imprese irregolari sulle imprese visitate (intorno al 90%) si rilevano nelle Marche, in Sardegna e in Piemonte; - la Campania presenta il maggior numero di imprese in nero (circa su visitate); - con riferimento agli importi evasi accertati per lavoro nero: 54,0 milioni riguardano la Lombardia, 48,2 milioni la Campania e 36,8 la Sicilia; - riguardo agli importi evasi accertati totali: 116,7 milioni sono stati accertati in Lombardia, 90,2 in Campania e 77,4 in Piemonte. 10613 RAPPORTO ANNUALE 2008 Figura Fonte: INPS14 15 PARTE VI la qualità dei servizi al cittadino16 PARTE VI La qualità dei servizi al cittadino 6.1 I SERVIZI AL CITTADINO I servizi erogati dall INPS, suddivisi per tipologia di utente fruitore, sono di seguito elencati: Per i lavoratori dipendenti assicurati * Servizi di gestione del conto assicurativo Prestazioni temporanee Pensioni Rilascio estratti a richiesta o in modo generalizzato anche di tipo certificativo Certificazione del diritto a pensione ai fini anche dell incentivo per il posticipo della pensione Aggiornamento del conto a seguito di nuove contribuzioni versate o per integrazione dovute a: contributi figurativi, ricongiunzioni, recupero di periodi assicurati, riscatti, versamenti volontari Assistenza operativa specialistica sulle opportunità offerte dalla normativa vigente Totalizzazione, a titolo gratuito, dei contributi versati presso più gestioni pensionistiche al fine di ottenere un unica prestazione pensionistica. Indennità di maternità Indennità di malattia Indennità antitubercolari Cure termali Assegno per congedo matrimoniale Assegno al nucleo familiare Indennità di disoccupazione Trattamenti speciali di disoccupazione (per esempio rimpatriati, frontalieri svizzeri, edili, agricoli) Trattamenti di integrazione salariale Mobilità Trattamenti di fine rapporto e crediti di lavoro, in caso di mancato adempimento del datore di lavoro Trattamenti di fine rapporto ed anticipazioni per gli impiegati dipendenti dalle Esattorie e ricevitorie delle imposte dirette Trattamenti speciali per il personale già dipendente da imprese di assicurazione poste in liquidazione coatta amministrativa Trattamenti di richiamo alle armi Congedo retribuito per assistenza a familiari in condizione di handicap grave Permessi e astensioni facoltative dal lavoro Permessi giornalieri per i donatori di sangue e di midollo Permessi giornalieri per i volontari soccorso alpino e speleologico Rimpatrio salme extracomunitari Anzianità Inabilità Indiretta/reversibilità Invalidità Vecchiaia * Si fa riferimento a tutti i lavoratori privati e ad alcune categorie di lavoratori pubblici non iscritti all INPDAP o ad altri Fondi. 11017 RAPPORTO ANNUALE 2008 Per i pensionati Servizi di gestione della pensione Aggiornamento annuale automatico per le variazioni del costo della vita, secondo le previsioni normative Calcolo, a richiesta, della pensione (per integrazione della posizione assicurativa, per assegni familiari, per motivi legati al reddito) Erogazione, a richiesta, di supplemento della pensione per contributi accreditati successivamente al pensionamento. Predisposizione di modalità di pagamento in linea con le preferenze manifestate dai pensionati Per le imprese Servizi di gestione del conto aziendale Altri servizi Iscrizioni, variazioni e cessazioni aziendali Invio del provvedimento di iscrizione e di comunicazioni relative alle caratteristiche contributive e alle aliquote Assistenza per l invio telematico dei dati aziendali e dei lavoratori Registrazione negli archivi della contribuzione versata Gestione dei crediti vantati dall INPS Rilascio Estratti conto Certificazioni della regolarità contributiva Autorizzazione ai benefici previsti per le integrazioni salariali ordinarie Informazioni connesse all apertura della posizione contributiva Informazioni e avvisi utili al corretto inquadramento Informazioni e avvisi sullo stato del conto aziendale (situazione creditoria e debitoria, modalità di attivazione delle regolarizzazioni e/o del recupero delle somme dovute) Informazioni sulla normativa in vigore. 11118 PARTE VI La qualità dei servizi al cittadino Per i lavoratori autonomi Servizi di gestione del conto assicurativo Altri servizi Prestazioni temporanee Pensioni Aggiornamento del conto con la registrazione negli archivi della contribuzione versata, figurativa, da riscatto e da ricongiunzione Invio modulistica prestampata F24 Gestione dei crediti vantati dall INPS Rilascio Estratti conto Certificazione della regolarità contributiva Totalizzazione, a titolo gratuito, dei contributi versati presso più gestioni pensionistiche al fine di ottenere un unica prestazione pensionistica. Informazioni connesse alla apertura della posizione contributiva Informazioni e avvisi utili al corretto inquadramento Informazioni e avvisi sullo stato del conto aziendale (situazione creditoria e debitoria, modalità di attivazione delle regolarizzazioni e/o del recupero delle somme dovute) Informazioni sulla normativa in vigore. Indennità di maternità Cure termali Assegni familiari ai CD/CM e ai pensionati delle gestioni autonome (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) Anzianità Inabilità Indiretta/reversibilità Invalidità Vecchiaia 11219 RAPPORTO ANNUALE 2008 Per i collaboratori coordinati e continuativi, i professionisti e gli associati in partecipazione (iscritti alla gestione separata di cui all art. 2, comma 26 della L. 335/1995) Servizi di gestione del conto assicurativo Altri servizi Prestazioni temporanee Pensioni Aggiornamento del conto con la registrazione della contribuzione versata e gestione dei versamenti Assistenza ai committenti per l invio telematico dei flussi e-mens (dati mensili relativi ai compensi corrisposti) attivo dal gennaio 2005 Gestione dei crediti vantati dall INPS Rilascio estratto contributivo Certificazione di regolarità contributiva Totalizzazione, a titolo gratuito, dei contributi versati presso più gestioni pensionistiche al fine di ottenere un unica prestazione pensionistica. Informazioni connesse alla apertura della posizione contributiva e sullo stato del conto Informazioni sulla normativa in vigore Indennità di maternità Assegno per il nucleo familiare Indennità di malattia limitatamente ai periodi di degenza ospedaliera Anzianità Inabilità Indiretta/reversibilità Invalidità Vecchiaia Pensione supplementare ai titolari di pensione nell Assicurazione Generale Obbligatoria Per i datori di lavoro domestico Servizi di gestione del conto Altri servizi Aggiornamento annuale automatico per le variazioni Aggiornamento del conto con iscrizione e cessazione del collaboratore domestico Invio comunicazioni e modulistica di pagamento prestampata Registrazione contribuzione versata e gestione di eventuali crediti Informazioni connesse alla apertura della posizione contributiva e allo stato del conto Informazioni sulla normativa in vigore. Per i cittadini sprovvisti di reddito e in condizioni di bisogno, anche per motivi di salute Sussidi economici Assegno sociale ai cittadini italiani e ai cittadini extracomunitari titolari di carta di soggiorno, ultrasessantacinquenni sprovvisti di reddito Pagamento della pensione ai cittadini riconosciuti invalidi civili dal Servizio Sanitario Nazionale Assegno di accompagnamento per i cittadini inabili 11320 PARTE VI La qualità dei servizi al cittadino Per le altre Amministrazioni Rilascio dell attestato contenente l indicatore ISEE - Indicatore Situazione Economica Equivalente - che consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità Pagamento, per conto dei comuni, dell assegno di maternità mensile per il nucleo familiare Pagamento, a seguito di apposita convenzione, delle rendite INAIL L INPS, negli ultimi anni, ha razionalizzato e accelerato il processo di trasformazione dell Ente in una Pubblica Amministrazione digitale. L utilizzo delle tecnologie informatiche, in continuo potenziamento e aggiornamento, rappresenta uno strumento ormai indispensabile per rafforzare l efficacia, l efficienza e la trasparenza dell azione amministrativa nei confronti dei cittadini. Tale miglioramento passa anche attraverso un elemento fondamentale della modalità comunicativa dell Istituto quale è la multicanalità, che offre le più ampie possibilità di raggiungere gli utenti: le informazioni sono sempre disponibili presso le Sedi INPS dislocate sul territorio, nel sito internet, e tramite accesso telefonico gratuito al Contact Center integrato INPS-INAIL, che risponde in otto lingue. La Figura 6.1 che segue rappresenta graficamente come viene espressa la multicanalità all interno dell INPS. La multicanalità Figura 6.1 Per quanto riguarda i servizi on-line, messi a disposizione dall Istituto per via telematica 24 ore su 24 e 365 giorni l anno, viene di seguito fornito l elenco per tipologia di utente fruitore. 114 Vedere altro
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