Source: http://www.studiolegalebraggio.it/Si-puo-evitare-la-cauzione
Timestamp: 2018-05-26 14:02:41+00:00
Document Index: 172818740

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 3', 'art. 334', 'art. 113', 'art. 75', 'art. 54', 'art. 38']

Si può evitare la cauzione definitiva nelle procedure in economia? - Studio Legale Braggio
Postato da Avv. Barbara Braggio il 8 Marzo 2013
Nel caso di affidamento di forniture e servizi in economia, la stazione appaltante può prescindere dalla richiesta di cauzione definitiva in virtù dei principi di celerità e semplificazione che caratterizzano le procedure di cottimo fiduciario?
No, salvo casi eccezionali di seguito indicati.
Per quanto semplificata, la procedura di cottimo fiduciario ex art. 125 del D.Lgs. n. 163/2006 (Codice appalti) rientra espressamente nel novero delle procedure negoziate di rilevanza pubblicistica (art. 3, comma 40, del Codice) ed è quindi sottratta alla libera attività negoziale delle parti contraenti.
Nello specifico, l’art. 334 comma 1, lett. b) del D.P.R. n. 207/2010 (Regolamento appalti) dispone che la lettera di invito alla procedura di cottimo fiduciario per servizi e forniture deve contenere, tra gli elementi essenziali, “le garanzie richieste all’affidatario del contratto”.
Pertanto le stazioni appaltanti non possono prescindere dal richiedere agli aggiudicatari dei contratti la garanzia definitiva prevista dall’art. 113 del Codice appalti.
Secondo l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, le stazioni appaltanti possono invece prescindere dal richiedere ai concorrenti in gara le "garanzie a corredo dell’offerta" di cui all’art. 75 del Codice appalti (ovvero la cauzione provvisoria), in quanto non contemplate espressamente dalla suddetta norma regolamentare (cfr. Parere AVCP n. 41/2011).
In via del tutto eccezionale, con il Parere AG n. 21/2012 l’Autorità di Vigilanza ha ammesso l’applicabilità dell’istituto del c.d. "esonero dalla cauzione" definitiva previsto dall’art. 54, comma 8, del Regio Decreto n. 827/1924 (Regolamento di contabilità generale dello Stato), secondo cui l’amministrazione ha la facoltà di prescindere dal richiedere una cauzione a garanzia dell’esecuzione del contratto d’appalto, soltanto laddove ricorrano i seguenti presupposti:
nei casi e materie previsti dalla legge,
gli aggiudicatari siano soggetti di notoria solidità economica e finanziaria,
l’esonero dalla cauzione sia subordinato ad un miglioramento del prezzo di aggiudicazione.
Parole Chiave: Cauzione, Autorità di vigilanza (ex AVCP), Procedura negoziata, trattativa privata, Cottimo fiduciario, Acquisti in economia, Contratto di appalto
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