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Timestamp: 2018-12-10 20:19:18+00:00
Document Index: 125747443

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 21', 'arte 23', 'art. 7', 'art. 7', 'art.9']

REGIONE PIEMONTE. Provincia di Vercelli COMUNE DI TRINO - PDF
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Graziana Riccio
1 REGIONE PIEMONTE Provincia di Vercelli COMUNE DI TRINO REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO ED ADEGUAMENTO CUCINA PRESSO L'EDIFICIO DENOMINATO "EX MERCATO COPERTO" COMMITTENTI: PROGETTO ESECUTIVO COMUNE DI TRINO C.so Cavour, Trino (AL) Tel. (+39) Fax (+39) PROGETTISTA: Ing. GIORGIO MONTIGLIO DI DANTE Ordine degli Ingegneri Prov. di Alessandria n Viale montebello n Casale M.to (AL) Tel./fax 0142/ PROGETTISTA IMPIANTI: P.I. Marco Palandella Coll. Per. Ind. e P.I. Laureati di Torino n.3382 Via L. Canina, 15 - Casale M.to (AL) tel. e fax 0142/ OGGETTO: RELAZIONE SPECIALISTICA IMPIANTO FOTOVOLTAICO SCALA: data data data (REV.01) (REV.02) DOCUMENTO: 12
2 PREMESSA Valenza dell'iniziativa Con la realizzazione dell impianto, denominato Impianto_6_kW, si intende conseguire un significativo risparmio energetico per la struttura servita, mediante il ricorso alla fonte energetica rinnovabile rappresentata dal Sole. Il ricorso a tale tecnologia nasce dall esigenza di coniugare: - la compatibilità con esigenze architettoniche e di tutela ambientale; - nessun inquinamento acustico; - un risparmio di combustibile fossile; - una produzione di energia elettrica senza emissioni di sostanze inquinanti. Attenzione per l'ambiente Ad oggi, la produzione di energia elettrica è per la quasi totalità proveniente da impianti termoelettrici che utilizzano combustibili sostanzialmente di origine fossile. Quindi, considerando l'energia stimata come produzione del primo anno, kwh, e la perdita di efficienza annuale, 0.90 %, le considerazioni successive valgono per il tempo di vita dell'impianto pari a 20 anni. Risparmio sul combustibile Un utile indicatore per definire il risparmio di combustibile derivante dall utilizzo di fonti energetiche rinnovabili è il fattore di conversione dell energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh]. Questo coefficiente individua le T.E.P. (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) necessarie per la realizzazione di 1 MWh di energia, ovvero le TEP risparmiate con l adozione di tecnologie fotovoltaiche per la produzione di energia elettrica. Risparmio di combustibile Risparmio di combustibile in TEP Fattore di conversione dell energia elettrica in energia primaria [TEP/MWh] TEP risparmiate in un anno 3.49 TEP risparmiate in 20 anni Fonte dati: Delibera EEN 3/08, art. 2 Emissioni evitate in atmosfera Inoltre, l impianto fotovoltaico consente la riduzione di emissioni in atmosfera delle sostanze che hanno effetto inquinante e di quelle che contribuiscono all effetto serra. Emissioni evitate in atmosfera Emissioni evitate in atmosfera di CO 2 SO 2 NO X Polveri Emissioni specifiche in atmosfera [g/kwh] Emissioni evitate in un anno [kg] Emissioni evitate in 20 anni [kg] Fonte dati: Rapporto ambientale ENEL 2009 Normativa di riferimento Gli impianti devono essere realizzati a regola d arte, come prescritto dalle normative vigenti, ed in particolare dal D.M. 22 gennaio 2008, n. 37. Le caratteristiche degli impianti stessi, nonché dei loro componenti, devono essere in accordo con le norme di legge e di regolamento vigenti ed in particolare essere conformi: - alle prescrizioni di autorità locali, comprese quelle dei VVFF; - alle prescrizioni e indicazioni della Società Distributrice di energia elettrica; - alle prescrizioni del gestore della rete; - alle norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). L elenco completo delle norme alla base della progettazione è riportato in Appendice A. Pag. 1
3 SITO DI INSTALLAZIONE Il dimensionamento energetico dell'impianto fotovoltaico connesso alla rete del distributore è stato effettuato tenendo conto, oltre che della disponibilità economica, di: - disponibilità di spazi sui quali installare l'impianto fotovoltaico; - disponibilità della fonte solare; - fattori morfologici e ambientali (ombreggiamento e albedo). Disponibilità di spazi sui quali installare l'impianto fotovoltaico La descrizione del sito in cui verrà installato l impianto fotovoltaico è la seguente: Edifico denominato Ex Mercato Coperto in Trino Vercellese (VC). Disponibilità della fonte solare Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale La disponibilità della fonte solare per il sito di installazione è verificata utilizzando i dati UNI relativi a valori giornalieri medi mensili della irradiazione solare sul piano orizzontale. Per la località sede dell intervento, ovvero il comune di CASALE MONFERRATO (AL) avente latitudine 45 8'3"48 N longitudine 08 27'29"52 E, i valori giornalieri medi mensili della irradiazione solare sul piano orizzontale stimati sono pari a: Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [ kwh/m²] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Fonte dati: UNI Fig. 1: Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [ kwh/m²]- Fonte dati: UNI Quindi, i valori della irradiazione solare annua sul piano orizzontale sono pari a kwh/m² (Fonte dati: UNI 10349). Non essendoci la disponibilità, per la località sede dell impianto, di valori diretti si sono stimati gli stessi mediante la procedura della UNI 10349, ovvero, mediante media ponderata rispetto alla latitudine dei valori di irradiazione relativi a due località di riferimento scelte secondo i criteri della vicinanza e dell appartenenza allo stesso versante geografico. La località di riferimento N. 1 è TORINO avente latitudine , longitudine e altitudine di 239 m.s.l.m.m.. Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m 2 ] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Pag. 2
4 Fonte dati: UNI La località di riferimento N. 2 è ALESSANDRIA avente latitudine , longitudine e altitudine di 121 m.s.l.m.m.. Irradiazione giornaliera media mensile sul piano orizzontale [MJ/m 2 ] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Fonte dati: UNI Fattori morfologici e ambientali Ombreggiamento Gli effetti di schermatura da parte di volumi all orizzonte, dovuti ad elementi naturali (rilievi, alberi) o artificiali (edifici), determinano la riduzione degli apporti solari e il tempo di ritorno dell investimento. Il Coefficiente di Ombreggiamento, funzione della morfologia del luogo, è pari a Di seguito il diagramma solare per il comune di Trino Vercellese (VC): Fig. 2: Diagramma solare Albedo Per tener conto del plus di radiazione dovuta alla riflettanza delle superfici della zona in cui è inserito l impianto, si sono stimati i valori medi mensili di albedo, considerando anche i valori presenti nella norma UNI 8477: Valori di albedo medio mensile Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic L albedo medio annuo è pari a Pag. 3
5 Procedure di calcolo Criterio generale di progetto DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO Il principio progettuale normalmente utilizzato per un impianto fotovoltaico è quello di massimizzare la captazione della radiazione solare annua disponibile. Nella generalità dei casi, il generatore fotovoltaico deve essere esposto alla luce solare in modo ottimale, scegliendo prioritariamente l orientamento a Sud e evitando fenomeni di ombreggiamento. In funzione degli eventuali vincoli architettonici della struttura che ospita il generatore stesso, sono comunque adottati orientamenti diversi e sono ammessi fenomeni di ombreggiamento, purché adeguatamente valutati. Perdite d energia dovute a tali fenomeni incidono sul costo del kwh prodotto e sul tempo di ritorno dell investimento. Dal punto di vista dell inserimento architettonico, nel caso di applicazioni su coperture a falda, la scelta dell orientazione e dell inclinazione va effettuata tenendo conto che è generalmente opportuno mantenere il piano dei moduli parallelo o addirittura complanare a quello della falda stessa. Ciò in modo da non alterare la sagoma dell edificio e non aumentare l azione del vento sui moduli stessi. In questo caso, è utile favorire la circolazione d aria fra la parte posteriore dei moduli e la superficie dell edificio, al fine di limitare le perdite per temperatura. Criterio di stima dell energia prodotta L energia generata dipende: - dal sito di installazione (latitudine, radiazione solare disponibile, temperatura, riflettanza della superficie antistante i moduli); - dall esposizione dei moduli: angolo di inclinazione (Tilt) e angolo di orientazione (Azimut); - da eventuali ombreggiamenti o insudiciamenti del generatore fotovoltaico; - dalle caratteristiche dei moduli: potenza nominale, coefficiente di temperatura, perdite per disaccoppiamento o mismatch; - dalle caratteristiche del BOS (Balance Of System). Il valore del BOS può essere stimato direttamente oppure come complemento all unità del totale delle perdite, calcolate mediante la seguente formula: Totale perdite [%] = [1 (1 a b) x (1 c - d) x (1 e) x (1 f)] + g per i seguenti valori: a Perdite per riflessione. b Perdite per ombreggiamento. c Perdite per mismatching. d Perdite per effetto della temperatura. e Perdite nei circuiti in continua. f Perdite negli inverter. g Perdite nei circuiti in alternata. Pag. 4
6 Criterio di verifica elettrica In corrispondenza dei valori minimi della temperatura di lavoro dei moduli (-10 C) e dei valori massimi di lavoro degli stessi (70 C) sono verificate le seguenti disuguaglianze: TENSIONI MPPT Tensione nel punto di massima potenza, Vm, a 70 C maggiore o uguale alla Tensione MPPT minima (Vmppt min). Tensione nel punto di massima potenza, Vm, a -10 C minore o uguale alla Tensione MPPT massima (Vmppt max). I valori di MPPT rappresentano i valori minimo e massimo della finestra di tensione utile per la ricerca del punto di funzionamento alla massima potenza. TENSIONE MASSIMA Tensione di circuito aperto, Voc, a -10 C minore o uguale alla tensione massima di ingresso dell inverter. TENSIONE MASSIMA MODULO Tensione di circuito aperto, Voc, a -10 C minore o uguale alla tensione massima di sistema del modulo. CORRENTE MASSIMA Corrente massima (corto circuito) generata, Isc, minore o uguale alla corrente massima di ingresso dell inverter. DIMENSIONAMENTO Dimensionamento compreso tra il 70 % e 120 %. Per dimensionamento si intende il rapporto percentuale tra la potenza nominale dell inverter e la potenza del generatore fotovoltaico ad esso collegato (nel caso di sottoimpianti MPPT, il dimensionamento è verificato per il sottoimpianto MPPT nel suo insieme). Pag. 5
7 Impianto l impianto, denominato Impianto_6_kW, è di tipo grid-connected, la tipologia di allaccio è: trifase in bassa tensione. Ha una potenza totale pari a W e una produzione di energia equivalente a kwh, derivante da moduli che occupano una superficie di circa 81 m², ed è composto da 1 generatore. Scheda tecnica dell'impianto Dati generali Committente COMUNE DI TRINO Indirizzo C.so Cavour, 72 CAP Comune (Provincia) Trino (AL) Latitudine Longitudine 45 8'3"48 N 08 27'29"52 E Irradiazione solare annua sul piano orizzontale kwh/m² Coefficiente di ombreggiamento 1.00 Dati tecnici Superficie totale moduli 81 m² Numero totale inverter 1 Energia totale annua kwh Potenza totale 6 kw BOS % Energia prodotta L'energia totale annua prodotta dall'impianto è 8.300kWh. Nel grafico si riporta l'energia prodotta mensilmente: Fig. 3: Energia mensile prodotta dall'impianto Pag. 6
8 Specifiche degli altri componenti dell'impianto Impianto_6_kW Posizionamento dei moduli I moduli saranno posizionati sulla copertura della stalla, sulla campata avente superficie maggiore, per garantire la massima insolazione con il minimo ombreggiamento. Poiché la superficie di captazione è limitata si utilizzerà la parte di tetto più vicina al colmo avendo cura di distanziare l'impianto di almeno 1 m dagli EFC installati in copertura. L'ancoraggio dei moduli avverrà mediante staffe e bulloneria in acciaio inox in odo da garantire lunga durata nel tempo, i supporti saranno realizzati con profilati in alluminio, la distanza tra i pannelli sarà di 20 mm e la loro inclinazione corrisponde all'inclinazione del tetto. Per quanto riguarda l installazione non si evidenziano vincoli particolari del territorio. L idoneità della struttura ad accogliere l installazione fotovoltaica risulta quindi evidente, come altresì la posizione di installazione dell impianto che non presenta aspetti di impatto visivo tale che possano renderla sgradita. Cablaggio elettrico Data l esposizione all esterno del sistema elettrico dell impianto fotovoltaico, la scelta dei cavi di cablaggio è stata fatta per prevenire precoci invecchiamenti dell isolamento a danno della sicurezza elettrica, e consentire un elevata resistenza ai raggi UV insieme a ottime caratteristiche meccaniche. La scelta delle sezioni dei cavi è stata effettuata in base alla loro portata nominale (calcolata in base ai criteri di unificazione e di dimensionamento riportati nelle Tabelle CEI-UNEL), alle condizioni di posa e di temperatura, al limite ammesso dalle Norme per quanto riguarda le cadute di tensione massime ammissibili (inferiori al 4%) ed alle caratteristiche di intervento delle protezioni secondo quanto previsto dalle vigenti Norme. La portata delle condutture sarà commisurata alla potenza totale da installare. Analisi dei cavi Conduttori BT Cavo BT N07V-K I cavi di bassa tensione saranno del tipo N07V-K per tutti i circuiti interni all edificio se installati in tubo protettivo in materiale isolante. Essi risponderanno alle caratteristiche di massima indicate in tabella: Tensione nominale 450/750 V Temperatura di esercizio 70 C Temperatura di corto circuito 160 C Isolante PVC di qualità R2 Guaina n.a. Corrente nominale a 40 C come da progetto Sezione come da progetto fissa entro tubazioni o canali portacavi in PVC Posa cablaggi interni di quadri e apparecchiature raggio minimo di curvatura 6D dove D=diametro esterno del cavo Prestazioni relative all incendio Marcatura ogni m Cavo BT FG7(O)R non propagazione della fiamma (CEI 20-35) non propagazione dell incendio (CEI 20-22II) ridotta emissione di gas corrosivi (CEI 20-37/2) CEI 20-22II - <costruttore> - <tipo> - IMQ - <anno> Pag. 7
9 I cavi di bassa tensione del tipo FG7(O)R saranno impiegati per tutti i circuiti all esterno o per cavi posati all interno di canaline poste all esterno dell edificio. Essi risponderanno alle caratteristiche di massima indicate in tabella: Tensione nominale 0.6/1 kv Temperatura di esercizio 90 C Temperatura di corto circuito 250 C Isolante Gomma HEPR guaina PVC di qualità RZ colore grigio Corrente nominale a 40 C come da progetto Sezione come da progetto Posa fissa entro tubazioni o canali portacavi in PVC Prestazioni relative all incendio direttamente interrata o in tubi corrugati a doppia parete non propagazione della fiamma (CEI 20-35) non propagazione dell incendio (CEI 20-22II) ridotta emissione di gas corrosivi (CEI 20-37/2) Marcatura ogni m CEI 20-22II - <costruttore> - <tipo> - IMQ - <anno> Cavo BT FG21M21 I cavi FG21M21 saranno utilizzati per le linee in corrente continua che raccolgono le polarità positive e negative delle singole stringhe e realizzano il collegamento alla cassetta (quadro) di stringa. Essi risponderanno alle caratteristiche di massima indicate in tabella: Tensione nominale minima 0.6/1 kv Temperatura di esercizio C Temperatura massima 120 C Temperatura di corto circuito 250 C Isolante Gomma HEPR G21 Guaina In mescola reticolata tipo M21 Corrente nominale a 40 C come da progetto Sezione come da progetto Posa fissa entro tubazioni o canali portacavi in PVC Prestazioni relative all incendio Marcatura ogni m Sezione dei conduttori interrata in tubi corrugati a doppia parete non propagazione della fiamma (CEI 20-35) non propagazione dell incendio (CEI 20-22II) ridotta emissione di gas corrosivi (CEI 20-37/2) CEI 20-22II - <costruttore> - <tipo> - IMQ - <anno> Conduttore di Fase Le sezioni dei conduttori relativi a tutte le linee dell impianto in questione sono state calcolate in accordo ai seguenti criteri: - utilizzazione della portata massima del cavo - caduta di tensione 1 massima ammissibile pari al 4% sui circuiti BT - temperatura 2 massima ammissibile durante il corto circuito pari a 160 C - organo di protezione della conduttura scelto in base alle Norme CEI 64-8 Conduttore di Neutro In ottemperanza alla norma CEI 64-8, sezione 5 articoli e 524.3, il cavo di neutro avrà la stessa sezione dei conduttori di fase: - nei circuiti monofase a due fili, qualunque sia la sezione dei conduttori; - nei circuiti trifase, quando la dimensione dei conduttori di fase sia inferiore od uguale a 16mm 2 se in rame, o a 25mm 2 se in alluminio; 1 la caduta di tensione massima ammissibile è calcolata nel punto di installazione dell utenza più distante dall organo di protezione della linea I 2 la verifica della massima temperatura ammissibile si ottiene dalla seguente relazione: CC * T = 115 * S Pag. 8
10 Conduttore di Protezione La sezione del conduttore di protezione PE è stata determinata in modo da garantire il non superamento durante il guasto della temperatura ammessa in caso di cortocircuito. Nel caso specifico il conduttore per le connessioni equipotenziali delle strutture di fissaggio dei moduli fotovoltaici, ha una sezione minima non inferiore a 4mm 2. Connessioni e derivazioni Tutte le derivazioni e le giunzioni dei cavi saranno effettuate entro apposite cassette di derivazione di caratteristiche congruenti al tipo di canalizzazione utilizzata. Nell impianto saranno utilizzate cassette da esterno a doppio isolamento in materiale isolante autoestinguente Marchio IMQ, in esecuzione IP65, posate a vista a parete/pavimento. Tutte le cassette avranno coperchio rimovibile soltanto mediante l uso di attrezzo. Per tutte le connessioni verranno impiegati morsetti a cappuccio con vite isolati. Condutture Le condutture saranno congrue con il tipo di posa e dell'impiego dei conduttori utilizzati. Tubo rigido autoestinguente Da impiegarsi principalmente all interno dell edificio per la posa dei conduttori unipolari in cordina o dei cavi FG7 (unipolari o multipolari). Materiale polivinilcloruro Resistenza isolamento >100 Ohm Rigidità dielettrica >2 kv Resistenza al fuoco supera glow test a T= 850 C Colore grigio chiaro manicotti di giunzione ad innesto rapido curve a 90 Accessori raccordi tubo scatola ad innesto rapido raccordo tubo guaina ad innesto rapido accessori di fissaggio a parete e/o a soffitto delle condutture Cavidotto corrugato a doppia parete isolante Sarà utilizzato per la posa interrata dei cavi. Le caratteristiche principali sono riportate in tabella. Materiale polietilene ad alta densità per impianti interrati Temperatura di funzionamento - 5 C/+60 C Resistenza alla compressione 450 N Resistenza all urto Resistenza alla fiamma 2 kg da altezza variabile con il diametro autoestinguente in meno di 30s Pag. 9
11 Cavo dalla Stringa al Quadro di parallelo Nome generatore Portata [A] Lunghezza [m] Sezione [mm²] Caduta tensione [%] Generatore Cavo dal Quadro di parallelo al Quadro di campo Nome generatore Portata [A] Lunghezza [m] Sezione [mm²] Caduta tensione [%] Generatore Cavo dal Quadro di campo all'inverter Nome generatore Portata [A] Lunghezza [m] Sezione [mm²] Caduta tensione [%] Generatore Cavo dall'inverter al Quadro generale Nome generatore Portata [A] Lunghezza [m] Sezione [mm²] Caduta tensione [%] Generatore Cavo dal Quadro generale alla Rete Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante EPR Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 1 Sezione 10 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente A Tensione 400 V Portata A Caduta di tensione 3.89 V Caduta di tensione 0.97 % Impianto di messa a terra L impianto di terra sarà costituito da un collegamento equipotenziale tra gli elementi dislocati sul campo. Le carpenterie di sostegno dei moduli fotovoltaici saranno connesse tra di loro con conduttore di protezione isolato che farà capo al quadro di parallelo in CC posto anch esso nelle immediate vicinanze dei moduli. La cassetta di stringa sarà corredata di scaricatori di sovratensione e morsetti dedicati al collegamento di terra che tramite collegamento in cavo isolato connetterà il quadro di parallelo CC e le carpenterie di sostegno al dispersore di terra posto in apposito pozzetto ispezionabile corredato di indicazioni di messa a terra. L'obiettivo di tale rete è quello di rendere il più possibile equipotenziale l'area interessata dal presente intervento e limitare le tensioni di contatto e di passo entro i limiti consentiti dalle norme. Nel dettaglio, l impianto di terra relativo dovrà essere costituito da: dispersore di terra costituito da puntazza in acciaio ramato o zincato a caldo, sezione a croce, lunghezza non inferiore a 1,5m e sezione 200 mm 2 ; collegamento di masse e masse estranee con conduttore isolato in rame di sezione adeguata secondo quanto sarà prescritto a progetto. I dispersori hanno le caratteristiche già riportate nel progetto dell'impianto elettrico del capannone. Pag. 10
12 Protezioni PROTEZIONE DI RETE Dispositivo di interfaccia Dispositivo Descrizione Dispositivo generale Dispositivo Descrizione SPD rete Interruttore magnetotermico differenziale Interruttore automatico Schema elettrico Il disegno successivo riporta lo schema unifilare dell'impianto, in cui sono messi in evidenza i sottosistemi e le apparecchiature che ne fanno parte. Generatore Fig. 4: Schema elettrico unifilare dell'impianto Il generatore, denominato Generatore, ha una potenza pari a 6000 W e una produzione di energia annua pari a kwh, derivante da moduli con una superficie totale dei moduli di 81 m² circa. Il generatore ha una connessione trifase. Scheda tecnica Pag. 11
13 Dati generali Posizionamento dei moduli Struttura di sostegno Complanare alle superfici Fissa Inclinazione dei moduli (Tilt) 23 Orientazione dei moduli (Azimut) 60 Irradiazione solare annua sul piano dei moduli kwh/m² Numero superfici disponibili 1 Estensione totale disponibile m² Estensione totale utilizzata m² Potenza totale Energia totale annua 6 kw kwh Il posizionamento dei moduli è mostrato sulla planimetria allegata. Fig. 5: Posizionamento dei moduli del generatore Generatore Analisi dei cavi Cavo dalla Stringa al Quadro di parallelo Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante EPR Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 1 Sezione 6.0 mm² Lunghezza m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente 7.95 A Tensione 387 V Portata A Caduta di tensione 3.01 V Caduta di tensione 0.78 % Cavo dal Quadro di parallelo al Quadro di campo Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Unipolare Tipo di isolante EPR Posa Cavi senza guaina in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 1 Sezione 6.0 mm² Lunghezza 5.00 m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente 7.95 A Tensione 387 V Portata A Caduta di tensione 0.50 V Caduta di tensione 0.13 % Cavo dal Quadro di campo all'inverter Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante EPR Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 1 Pag. 12
14 Sezione 6.0 mm² Lunghezza 5.00 m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente 7.95 A Tensione 387 V Portata A Caduta di tensione 0.50 V Caduta di tensione 0.13 % Cavo dall'inverter al Quadro generale Norma CEI UNEL 35024/1 Tipo cavo Multipolare Tipo di isolante EPR Posa Cavi multipolari in tubi protettivi circolari posati su pareti Installazione su più passerelle - Numero conduttori caricati 2 Num. cavi in fascio o strato 1 Sezione 6.0 mm² Lunghezza 5.00 m Temperatura ambiente 30 C Risultati Corrente A Tensione 230 V Portata A Caduta di tensione 0.73 V Caduta di tensione 0.32 % Analisi delle protezioni PROTEZIONI IN CC Protezioni stringa Diodo Si Fusibile No Descrizione Dispositivo <Assente> Protezioni parallelo stringa Dispositivo <Assente> SPD stringa: Non presente SPD parallelo stringa: Non presente SPD ingresso inverter: Presente PROTEZIONI IN CA Protezione uscita inverter Dispositivo Interruttore magnetotermico differenziale SPD uscita inverter: Non presente Verifiche elettriche In corrispondenza dei valori minimi della temperatura di lavoro dei moduli (-10 C) e dei valori massimi di lavoro degli stessi (70 C) sono verificate le seguenti disuguaglianze: TENSIONI MPPT Vm a 70 C ( V) maggiore di Vmppt min. ( V) Vm a -10 C ( V) minore di Vmppt max. ( V) TENSIONE MASSIMA Voc a -10 C ( V) inferiore alla tensione max. dell inverter ( V) VERIFICATO VERIFICATO VERIFICATO TENSIONE MASSIMA MODULO Voc a -10 C ( V) inferiore alla tensione max. di sistema del modulo ( V) VERIFICATO Pag. 13
15 CORRENTE MASSIMA Corrente max. generata (8.33 A) inferiore alla corrente max. dell inverter (16.20 A) VERIFICATO APPENDICE A Gli impianti fotovoltaici e i relativi componenti devono rispettare, ove di pertinenza, le prescrizioni contenute nelle seguenti norme di riferimento, comprese eventuali varianti, aggiornamenti ed estensioni emanate successivamente dagli organismi di normazione citati. Si applicano inoltre i documenti tecnici emanati dai gestori di rete riportanti disposizioni applicative per la connessione di impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica e le prescrizioni di autorità locali, comprese quelle dei VVFF. Leggi e decreti Normativa generale: Decreto Legislativo n. 504 del , aggiornato Testo Unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative. Direttiva CE n. 77 del : sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato dell'elettricità (2001/77/CE). Decreto Legislativo n. 387 del : attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità. Legge n. 239 del : riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia. Decreto Legislativo n. 192 del : attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia. Decreto Legislativo n. 311 del : disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia. Decreto Legislativo n. 26 del : attuazione della direttiva 2003/96/CE che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità. Decreto Legge n. 73 del : testo coordinato del Decreto Legge 18 giugno 2007, n. 73. Decreto Legislativo del : attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE. Decreto : disposizioni in materia di incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Legge n.99 del 23 luglio 2009: disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia. Decreto ministeriale 10 Settembre 2010 Linee guida per l autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Sicurezza: D.Lgs. 81/2008 (testo unico della sicurezza): misure di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. DM 37/2008: sicurezza degli impianti elettrici all interno degli edifici. Nuovo Conto Energia: Decreto : criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n Legge n. 244 del (Legge finanziaria 2008): disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Decreto Attuativo Finanziaria 2008 DM 02/03/2009 Disposizioni in materia di incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Pag. 14
16 Terzo Conto Energia: Decreto 6 agosto 2010: Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Norme Tecniche CEI 0-2: guida per la definizione della documentazione di progetto per impianti elettrici. CEI 0-3: guida per la compilazione della dichiarazione di conformità e relativi allegati per la legge n. 46/1990; CEI 0-16: regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica. CEI 3-19: segni grafici per schemi - apparecchiature e dispositivi di comando e pretezione. CEI 11-20: impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria. CEI 13-4: sistemi di misura dell'energia elettrica - Composizione, precisione e verifica. CEI 20-19: Cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750 V. CEI 20-20: Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a 450/750 V; CEI 64-8: impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua. CEI 81-3: Valori medi del numero di fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato; CEI Edizione terza (2010): guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa Tensione. CEI-UNEL 35023: cavi per energia isolati in gomma o con materiale termoplastico aventi grado di isolamento non superiore a 4 Cadute di tensione. CEI-UNEL 35024/1: cavi elettrici isolati con materiale elastomerico o termoplastico per tensioni nominali non superiori a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua. Portate di corrente in regime permanente per posa in aria. CEI-UNEL 35026: cavi elettrici isolati con materiale elastomerico o termoplastico per tensioni nominali di 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Portate di corrente in regime permanente per posa interrata. CEI EN (CEI 82-22): fogli informativi e dati di targa per moduli fotovoltaici. CEI EN (CT 311-1): Prescrizioni per la connessione di micro-generatori in parallelo alle reti di distribuzione pubblica in bassa tensione CEI EN (CEI 13-52): Apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Parte 1: Prescrizioni generali, prove e condizioni di prova - Apparato di misura (indici di classe A, B e C) CEI EN (CEI 13-54): Apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Parte 3: Prescrizioni particolari - Contatori statici per energia attiva (indici di classe A, B e C); CEI EN (CEI 37-1): Scaricatori - Parte 1: Scaricatori a resistori non lineari con spinterometri per sistemi a corrente alternata CEI EN (CEI 16-2): Principi base e di sicurezza per l'interfaccia uomo-macchina, marcatura e identificazione - Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremità dei conduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico; CEI EN (CEI 77-2): disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni. CEI EN (CEI 17-13): apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT). CEI EN (CEI 70-1): Gradi di protezione degli involucri (codice IP); CEI EN (CEI 82-1): dispositivi fotovoltaici Parte 1: Misura delle caratteristiche fotovoltaiche tensionecorrente. CEI EN (CEI 82-2): dispositivi fotovoltaici - Parte 2: Prescrizione per le celle fotovoltaiche di riferimento. CEI EN (CEI 82-3): dispositivi fotovoltaici - Parte 3: Principi di misura per sistemi solari fotovoltaici per uso terrestre e irraggiamento spettrale di riferimento. CEI EN (CEI ): compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 3: Limiti - Sezione 2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso " = 16 A per fase). CEI EN (CEI 82-8): moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica del progetto e omologazione del tipo. CEI EN (82-12): moduli fotovoltaici (FV) a film sottile per usi terrestri - Qualifica del progetto e approvazione di tipo. CEI EN (CEI 82-15): rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoltaici - Linee guida per la misura, lo scambio e l'analisi dei dati. CEI EN (CEI 82-9): sistemi fotovoltaici (FV) - Caratteristiche dell'interfaccia di raccordo con la rete. CEI EN (CEI 13-43): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Pag. 15
17 Parte 21: Contatori statici di energia attiva (classe 1 e 2). CEI EN (CEI 13-45): apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 23: Contatori statici di energia reattiva (classe 2 e 3). CEI EN (CEI 82-24): componenti di sistemi fotovoltaici - moduli esclusi (BOS) - Qualifica di progetto in condizioni ambientali naturali. CEI EN (82-30): Moduli e sistemi fotovoltaici a concentrazione (CPV) - Qualifica di progetto e approvazione di tipo. CEI EN (CEI 81-10): protezione contro i fulmini UNI 8477: energia solare Calcolo degli apporti per applicazioni in edilizia Valutazione dell energia raggiante ricevuta UNI 10349: riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici. Delibere AEEG Connessione: Delibera ARG-elt n : condizioni tecniche per la connessione alle reti di distribuzione dell'energia elettrica a tensione nominale superiore ad 1 kv. Delibera ARG-elt n : disposizioni inerenti l'applicazione della deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas ARG/elt 33/08 e delle richieste di deroga alla norma CEI 0-16, in materia di connessioni alle reti elettriche di distribuzione con tensione maggiore di 1 kv. Ritiro dedicato: Delibera ARG-elt n : modalità e condizioni tecnico-economiche per il ritiro dell'energia elettrica ai sensi dell'articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n , e del comma 41 della legge 23 agosto 2004, n Delibera ARG-elt n : modificazioni e integrazioni alla deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas 6 novembre 2007, n. 280/07, in materia di ritiro dedicato dell'energia elettrica. Servizio di misura: Delibera ARG-elt n : disposizioni in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione. Tariffe: Delibera ARG-elt n : condizioni per l'erogazione del pubblico servizio di dispacciamento dell'energia elettrica sul territorio nazionale e per l'approvvigionamento delle relative risorse su base di merito economico, ai sensi degli articoli 3 e 5 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. Delibera ARG-elt n : approvazione del Testo integrato delle disposizioni dell'autorità per l'energia elettrica e il gas per l'erogazione dei servizi di vendita dell'energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali ai sensi del decreto legge 18 giugno 2007, n. 73/07. Allegato A TIV Delibera ARG-elt n : testo integrato delle disposizioni dell'autorità per l'energia elettrica e il gas per l'erogazione dei servizi di vendita dell'energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali ai sensi del Decreto Legge 18 giugno 2007 n. 73/07. Delibera ARG-elt n : definizione per l'anno 2009 del corrispettivo di gradualità per fasce applicato all'energia elettrica prelevata dai punti di prelievo in bassa tensione diversi dall'illuminazione pubblica, non trattati monorari e serviti in maggior tutela o nel mercato libero. Delibera ARG-elt n : testo integrato delle disposizioni dell Autorità per l energia elettrica e il gas per l erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell energia elettrica per il periodo di regolazione e disposizioni in materia di condizioni economiche per l erogazione del servizio di connessione. Delibera ARG-elt n : prezzi di commercializzazione nella vendita di energia elettrica (PCV) nell ambito del servizio di maggior tutela e conseguente la emunerazione agli esercenti la maggior tutela. Modificazioni della deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 27 giugno 2007 n. 156/07 (TIV). Delibera ARG-elt n : aggiornamento delle componenti tariffarie destinate alla copertura degli oneri generali del sistema elettrico, di ulteriori componenti e disposizioni alla Cassa conguaglio per il settore elettrico. Pag. 16
18 Delibera ARG-elt n : aggiornamento per l anno 2010 delle tariffe per l erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell energia elettrica e delle condizioni economiche per l erogazione del servizio di connessione. Modificazioni dell Allegato A alla deliberazione dell Autorità n. 348/07. Delibera ARG-elt n : aggiornamento per il primo trimestre gennaio marzo 2010 delle condizioni economiche del servizio di vendita di Maggior Tutela e modifiche al TIV. Delibera ARG-com n : aggiornamento per il trimestre gennaio marzo 2010 delle componenti tariffarie destinate alla copertura degli oneri generali e di ulteriori componenti del settore elettrico e del settore gas e modifiicazioni dell Allegato A alla deliberazione dell Autorità per l'energia elettrica e il gas 29 dicembre 2007, n. 348/07. Delibera ARG-elt n : aggiornamento per l anno 2011 dei corrispettivi di dispacciamento di cui agli articoli 45, 46, 48 e 73 dell Allegato A alla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 9 giugno 2006, n. 111/06. Modificazioni per l anno 2011 delle disposizioni di cui all Allegato A alla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 9 giugno 2006, n. 111/06 e dell Allegato A alla deliberazione 30 luglio 2009, ARG/elt 107/09 (Testo Integrato Settlement, TIS). Delibera ARG-elt n : determinazione dell Autorità in merito alle richieste di ammissione al regime di reintegrazione dei costi presentate dagli utenti del dispacciamento ai sensi dell articolo 63, comma 63.11, dell'allegato A alla deliberazione n. 111/06 per l anno 2011 e seguenti, nonché modificazioni e integrazioni alla deliberazione medesima. TICA: Delibera ARG-elt n.90-07: attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 19 febbraio 2007, ai fini dell'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici. Delibera ARG-elt n TICA: testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica (Testo integrato delle connessioni attive TICA). Delibera ARG-elt n : modificazione della deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas 13 aprile 2007, n. 90/07, in materia di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Delibera ARG-elt n : modifiche e integrazioni alle deliberazioni dell'autorità per l'energia elettrica e il gas ARG/elt 99/08 e n. 281/05 in materia di condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica. Deliberazione ARG-elt n : attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 6 agosto 2010, ai fini dell incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Delibera ARG-elt n : integrazione dell Allegato A alla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 20 ottobre 2010, ARG/elt 181/10, ai fini dell attivazione degli indennizzi previsti dal decreto ministeriale 6 agosto 2010 in materia di impianti fotovoltaici. TISP: Delibera ARG-elt n : definizione del soggetto attuatore e delle modalità per l'erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici, in attuazione dell'articolo 9 del decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, 28 luglio 2005 (deliberazione n. 188/05). Delibera ARG-elt n : modificazione ed integrazione della deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas 14 settembre 2005, n. 188/05 in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. Delibera ARG-elt n TISP: testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto (TISP). Delibera ARG-elt n : disposizioni transitorie in materia di scambio sul posto di energia elettrica. Delibera ARG-elt n.1-09: attuazione dell'articolo 2, comma 153, della legge n. 244/07 e dell'articolo 20 del decreto ministeriale 18 dicembre 2008, in materia di incentivazione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili tramite la tariffa fissa onnicomprensiva e di scambio sul posto. Delibera ARG-elt n : modifiche delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto derivanti dall applicazione della legge n. 99/09. Pag. 17
19 TEP: Delibera EEN 3/08: aggiornamento del fattore di conversione dei kwh in tonnellate equivalenti di petrolio connesso al meccanismo dei titoli di efficienza energetica. Prezzi minimi: Prezzi minimi garantiti per l anno 2010: aggiornamento dei prezzi minimi garantiti per l anno Agenzia delle Entrate Circolare n. 46/E del 19/07/2007: articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 Disciplina fiscale degli incentivi per gli impianti fotovoltaici. Circolare n. 66 del 06/12/2007: tariffa incentivante art. 7, c. 2, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n Circolare n. 46/E del 19 luglio Precisazione. Circolare n. 38/E del 11/04/2008: articolo 1, commi , della legge 27 dicembre 2006, n. 296 Credito d'imposta per acquisizioni di beni strumentali nuovi in aree svantaggiate. Risoluzione n. 21/E del 28/01/2008: istanza di Interpello Aliquota Iva applicabile alle prestazioni di servizio energia - nn. 103) e 122) della Tabella A, Parte terza, d.p.r. 26/10/1972, n Alfa S.p.A. Risoluzione n. 22/E del 28/01/2008: istanza di Interpello - Art. 7, comma 2, d. lgs. vo n. 387 del 29 dicembre Risoluzione n. 61/E del 22/02/2008: trattamento fiscale ai fini dell'imposta sul valore aggiunto e dell'applicazione della ritenuta di acconto della tariffa incentivante per la produzione di energia fotovoltaica di cui all'art. 7, comma 2, del d.lgs. n. 387 del 29 dicembre Risoluzione n. 13/E del 20/01/2009: istanza di interpello Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore dei Servizi Elettrici, SPA Dpr 26 ottobre 1972, n. 633 e Dpr 22 dicembre 1986, n Risoluzione n. 20/E del 27/01/2009: interpello - Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n ALFA art.9, DM 2 febbraio Circolare del 06/07/2009 n. 32/E: imprenditori agricoli - produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche nonché di carburanti e di prodotti chimici derivanti prevalentemente da prodotti del fondo: aspetti fiscali. Articolo 1, comma 423, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e successive modificazioni. Agenzia del Territorio Risoluzione n. 3/2008: accertamento delle centrali elettriche a pannelli fotovoltaici. GSE Guida al nuovo Conto Energia, ed. 5 - marzo Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell'integrazione architettonica del fotovoltaico. Guida alla richiesta degli incentivi e all'utilizzo dell'applicazione web per il fotovoltaico rev. 4 del 01/11/2009. Accesso al portale internet GSE vers. 1.6 del 25/09/ Regole tecniche sulla disciplina dello scambio sul posto, ed. II. Disposizioni Tecniche di Funzionamento vers. 1.2 del 6 novembre 2009: modalità e condizioni tecnicooperative per l applicazione della convenzione di scambio sul posto. Estratto della risoluzione della Agenzia delle Entrate: trattamento fiscale del contributo in conto scambio di cui alla delibera AEEG n.74/2008. Il CONTO ENERGIA 2011/2013: novità contenute nel decreto ministeriale DM 6 Agosto Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico terzo conto energia (dicembre 2010). Regole tecniche per il riconoscimento delle tariffe incentivanti previste dal dm 6 agosto terzo conto energia per il fotovoltaico (dicembre 2010). Pag. 18
20 I riferimenti di cui sopra possono non essere esaustivi. Ulteriori disposizioni di legge, norme e deliberazioni in materia, anche se non espressamente richiamati, si considerano applicabili. APPENDICE B Definizioni - Rete Elettrica Distributore Persona fisica o giuridica responsabile dello svolgimento di attività e procedure che determinano il funzionamento e la pianificazione della rete elettrica di distribuzione di cui è proprietaria. Rete del distributore Rete elettrica di distribuzione AT, MT e BT alla quale possono collegarsi gli utenti. Rete BT del distributore Rete a tensione nominale superiore a 50 V fino a V compreso in c.a. Rete MT del distributore Rete a tensione nominale superiore a V in c.a. fino a V compreso. Utente Soggetto che utilizza la rete del distributore per cedere o acquistare energia elettrica. Gestore di rete Il Gestore di rete è la persona fisica o giuridica responsabile, anche non avendone la proprietà, della gestione della rete elettrica con obbligo di connessione di terzi a cui è connesso l impianto (Deliberazione dell AEEG n. 28/06). Gestore Contraente Il Gestore Contraente è l impresa distributrice competente nell ambito territoriale in cui è ubicato l impianto fotovoltaico (Deliberazione dell AEEG n. 28/06). Definizioni - Impianto Fotovoltaico Angolo di inclinazione (o di Tilt) Angolo di inclinazione del piano del dispositivo fotovoltaico rispetto al piano orizzontale (da IEC/TS 61836). Angolo di orientazione (o di azimut) L angolo di orientazione del piano del dispositivo fotovoltaico rispetto al meridiano corrispondente. In pratica, esso misura lo scostamento del piano rispetto all orientazione verso SUD (per i siti nell emisfero terrestre settentrionale) o verso NORD (per i siti nell emisfero meridionale). Valori positivi dell angolo di azimut indicano un orientamento verso ovest e valori negativi indicano un orientamento verso est (CEI EN 61194). BOS (Balance Of System o Resto del sistema) Insieme di tutti i componenti di un impianto fotovoltaico, esclusi i moduli fotovoltaici. Generatore o Campo fotovoltaico Insieme di tutte le schiere di moduli fotovoltaici in un sistema dato (CEI EN 61277). Cella fotovoltaica Dispositivo fotovoltaico fondamentale che genera elettricità quando viene esposto alla radiazione solare (CEI EN ). Si tratta sostanzialmente di un diodo con grande superficie di giunzione, che esposto alla radiazione solare si comporta come un generatore di corrente, di valore proporzionale alla radiazione incidente su di esso. Condizioni di Prova Standard (STC) Comprendono le seguenti condizioni di prova normalizzate (CEI EN ): Temperatura di cella: 25 C ±2 C. Irraggiamento: 1000 W/m 2, con distribuzione spettrale di riferimento (massa d aria AM 1,5). Dispositivo del generatore Dispositivo installato a valle dei terminali di ciascun generatore dell impianto di produzione (CEI 11-20). Dispositivo di interfaccia Dispositivo installato nel punto di collegamento della rete di utente in isola alla restante parte di rete del produttore, sul quale agiscono le protezioni d interfaccia (CEI 11-20); esso separa l impianto di produzione dalla rete di utente non in isola e quindi dalla rete del Distributore; esso comprende un organo di interruzione, sul quale agisce la protezione di interfaccia. Dispositivo generale Dispositivo installato all origine della rete del produttore e cioè immediatamente a valle del punto di consegna dell energia elettrica dalla rete pubblica (CEI 11-20). Effetto fotovoltaico Pag. 19
21 Fenomeno di conversione diretta della radiazione elettromagnetica (generalmente nel campo della luce visibile e, in particolare, della radiazione solare) in energia elettrica mediante formazione di coppie elettronelacuna all interno di semiconduttori, le quali determinano la creazione di una differenza di potenziale e la conseguente circolazione di corrente se collegate ad un circuito esterno. Efficienza nominale di un generatore fotovoltaico Rapporto fra la potenza nominale del generatore e l irraggiamento solare incidente sull area totale dei moduli, in STC; detta efficienza può essere approssimativamente ottenuta mediante rapporto tra la potenza nominale del generatore stesso (espressa in kwp) e la relativa superficie (espressa in m 2 ), intesa come somma dell area dei moduli. Efficienza nominale di un modulo fotovoltaico Rapporto fra la potenza nominale del modulo fotovoltaico e il prodotto dell irraggiamento solare standard (1000 W/m 2 ) per la superficie complessiva del modulo, inclusa la sua cornice. Efficienza operativa media di un generatore fotovoltaico Rapporto tra l energia elettrica prodotta in c.c. dal generatore fotovoltaico e l energia solare incidente sull area totale dei moduli, in un determinato intervallo di tempo. Efficienza operativa media di un impianto fotovoltaico Rapporto tra l energia elettrica prodotta in c.a. dall impianto fotovoltaico e l energia solare incidente sull area totale dei moduli, in un determinato intervallo di tempo. Energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico L energia elettrica (espressa in kwh) misurata all uscita dal gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, resa disponibile alle utenze elettriche e/o immessa nella rete del distributore. Gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata (o Inverter) Apparecchiatura, tipicamente statica, impiegata per la conversione in corrente alternata della corrente continua prodotta dal generatore fotovoltaico. Impianto (o Sistema) fotovoltaico Impianto di produzione di energia elettrica, mediante l effetto fotovoltaico; esso è composto dall insieme di moduli fotovoltaici (Campo fotovoltaico) e dagli altri componenti (BOS), tali da consentire di produrre energia elettrica e fornirla alle utenze elettriche e/o di immetterla nella rete del distributore. Impianto (o Sistema) fotovoltaico collegato alla rete del distributore Impianto fotovoltaico in grado di funzionare (ossia di fornire energia elettrica) quando è collegato alla rete del distributore. Inseguitore della massima potenza (MPPT) Dispositivo di comando dell inverter tale da far operare il generatore fotovoltaico nel punto di massima potenza. Esso può essere realizzato anche con un convertitore statico separato dall inverter, specie negli impianti non collegati ad un sistema in c.a. Energia radiante Energia emessa, trasportata o ricevuta in forma di onde elettromagnetiche. Irradiazione Rapporto tra l energia radiante che incide su una superficie e l area della medesima superficie. Irraggiamento solare Intensità della radiazione elettromagnetica solare incidente su una superficie di area unitaria. Tale intensità è pari all integrale della potenza associata a ciascun valore di frequenza dello spettro solare (CEI EN ). Modulo fotovoltaico Il più piccolo insieme di celle fotovoltaiche interconnesse e protette dall ambiente circostante (CEI EN ). Modulo fotovoltaico in c.a. Modulo fotovoltaico con inverter integrato; la sua uscita è solo in corrente alternata: non è possibile l accesso alla parte in continua (IEC ). Pannello fotovoltaico Gruppo di moduli fissati insieme, preassemblati e cablati, destinati a fungere da unità installabili (CEI EN 61277). Perdite per mismatch (o per disaccoppiamento) Differenza fra la potenza totale dei dispositivi fotovoltaici connessi in serie o in parallelo e la somma delle potenze di ciascun dispositivo, misurate separatamente nelle stesse condizioni. Deriva dalla differenza fra le caratteristiche tensione corrente dei singoli dispositivi e viene misurata in W o in percentuale rispetto alla somma delle potenze (da IEC/TS 61836). Potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) di un generatore fotovoltaico Potenza elettrica (espressa in Wp), determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime o di picco o di targa) di ciascun modulo costituente il generatore fotovoltaico, misurate in Condizioni di Prova Standard (STC). Potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) di un impianto fotovoltaico Per prassi consolidata, coincide con la potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) del suo Pag. 20
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FTV BCC - Relazione tecnica - Pag. 1
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Progetto di un impianto fotovoltaico in località Valle Grande
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DATI GENERALI DELL IMPIANTO Il presente progetto è relativo alla realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica tramite conversione fotovoltaica, avente una potenza di picco pari a 19,74
Università degli Studi di Bari - Aldo Moro DIVISIONE TECNICA
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