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Timestamp: 2019-11-18 00:40:43+00:00
Document Index: 130784221

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 15']

Natura giuridica dell’illecito previsto dall’art. 15, comma 4, L. n. 68/1999, relativo all’omessa assunzione dei soggetti disabili o appartenenti alle categorie protette - ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 18 luglio 2018, n. 6316 - Studio Cerbone
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ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 18 luglio 2018, n. 6316
Sono pervenute a questo Ispettorato richieste di chiarimento in ordine alla natura giuridica dell’illecito relativo all’omessa assunzione dei soggetti disabili o appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 15, comma 4, L. n. 68/1999
Al riguardo, d’intesa con l’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, si rappresenta quanto segue.
L’illecito in parola si realizza “trascorsi sessanta giorni dalla data in cui insorge l’obbligo di assumere soggetti appartenenti alle categorie di cui all’articolo 1” e comporta che “per ogni giorno lavorativo durante il quale risulti non coperta, per cause imputabili al datore di lavoro, la quota dell’obbligo di cui all’articolo 3, il datore di lavoro stesso è tenuto al versamento, a titolo di sanzione amministrativa, al Fondo di cui all’articolo 14, di una somma pari a cinque volte la misura del contributo esonerativo di cui all’articolo 5, comma 3-bis, per ciascun lavoratore disabile che risulta non occupato nella medesima giornata”.
In proposito, il Ministero del lavoro con circolare n. 23 del 16 febbraio 2001 già ebbe modo di precisare che “dal combinato disposto dell’art. 2, comma 4 e dell’art. 7 del Regolamento di esecuzione (D.P.R. 333/2000) sono stati fugati tutti gli eventuali dubbi circa il momento in cui insorge l’obbligo di assunzione e dal quale va calcolata la sanzione amministrativa di £. 100.000 per ogni giorno lavorativo e per ciascun lavoratore disabile che risulta non occupato “nella medesima giornata” di cui al comma 4 dell’art. 15 della Legge 68/1999: essa andrà infatti applicata a partire dal 61° giorno successivo a quello in cui è maturato l’obbligo senza che sia stata presentata la richiesta di assunzione agli uffici competenti a norma dell’art. 9, comma 1, ovvero dal giorno successivo a quello in cui il datore di lavoro, pur avendo ottemperato nei termini all’obbligo di richiesta, non abbia proceduto all’assunzione del lavoratore regolarmente avviato dai nuovi Servizi per l’impiego; è ovvio che, come si rileva dall’inciso contenuto nel comma 4 dell’art. 15 (“per cause imputabili al datore di lavoro”), il datore di lavoro non potrà essere chiamato a rispondere per non aver assunto il lavoratore allo scadere del termine di legge qualora il ritardo dipenda dal mancato o ritardato avviamento da parte dell’ufficio competente”.
ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 23 marzo 2017, n. 2283 – Profili sanzionatori della legge n. 68/1999