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Timestamp: 2016-10-22 22:16:48+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 58', 'art. 6', 'art. 115']

⭐LAVENA PONTE TRESA Provincia Di VARESE Approvato con deliberazione di C.C. N. del.
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1 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE DI LAVENA PONTE TRESA Provincia Di VARESE Approvato con deliberazione di C.C. N. del. INDICE CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Finalità Art. 4 - Trattamento dei dati personali CAPO II OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Art. 5 - Notificazione Art. 6 - Responsabile Art. 7 - Persone autorizzate ad accedere all Ufficio di controllo. Art. 8 - Nomina degli incaricati e dei preposti gestione dell impianto di videosorveglianza Art. 9 - Accesso ai sistemi e parola chiave CAPO III TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Sezione I Raccolta e requisiti dei dati personali. Art Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali Art Obbligo degli operatori Art Informazioni rese al momento della raccolta Sezione II Diritti dell interessato nel trattamento dei dati. Art Diritti dell interessato Sezione III Sicurezza nel trattamento dei dati, limiti all utilizzabilità dei dati e risarcimento dei danni. Art Sicurezza dei dati Art Cessazione del trattamento dei dati Art Limiti all uso di dati personali. Art Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali Sezione IV Comunicazione e diffusione dei dati. Art Comunicazione CAPO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE Art Tutela CAPO V MODIFICHE Art Modifiche regolamentari CAPO VI UBICAZIONE TELECAMERE NEL COMUNE DI LAVENA PONTE TRESA Art Luoghi sottoposti a videosorveglianza Art Sistema di Videosorveglianza Trasportabile CAPO VII ALLEGATI TECNICI E OPERATIVI Allegato 1 - Soggetti incaricati.2 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e norme di riferimento 1. Il presente regolamento disciplina il trattamento dei dati personali, realizzato mediante l impianto di videosorveglianza cittadina, attivato nel territorio urbano del Comune di LAVENA PONTE TRESA. 2. Per tutto quanto non è dettagliatamente disciplinato nel presente regolamento, si rinvia a quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali approvati con Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e al Provvedimento Garante Privacy in materia di videosorveglianza 8 aprile Art. 2 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento, s intende: a) per banca dati, il complesso di dati personali, formatosi presso la sala di controllo e trattato esclusivamente mediante riprese video che, riguardo ai luoghi d installazione delle telecamere, riguardano prevalentemente i soggetti che transitano nell area interessata ed i mezzi di trasporto; b) per trattamento, tutte le operazioni o complesso d operazioni, svolte con l ausilio dei mezzi elettronici, informatici o in ogni modo automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la comunicazione, l eventuale diffusione, la cancellazione e la distribuzione di dati; c) per dato personale, qualunque informazione riguardante persona fisica, persona giuridica, Ente o associazione, identificati o identificabili anche direttamente, e rilevati con trattamenti d immagini effettuati attraverso l impianto di videosorveglianza; d) per titolare, l Ente Comune di LAVENA PONTE TRESA, nelle sue articolazioni interne, cui competono le decisioni riguardo alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali; e) per responsabile, la persona fisica, legata da rapporto di servizio al titolare e preposto dal medesimo al trattamento dei dati personali; f) per incaricati, le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile; g) per interessato, la persona fisica, la persona giuridica, l Ente o associazione cui si riferiscono i dati personali; h) per comunicazione, il dare conoscenza dei dati personali ad uno o più soggetti determinati diversi dall interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; i) per diffusione, il dare conoscenza generalizzata dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; l) per dato anonimo, il dato che in origine a seguito d inquadratura, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; m) per blocco, la conservazione di dati personali con sospensione temporanea d ogni altra operazione di trattamento. Art. 3 Finalità 1. Il presente regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, eseguito mediante l attivazione di un impianto di videosorveglianza nel territorio urbano, gestito dal Comune di LAVENA PONTE TRESA - Ufficio di Polizia Locale, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, e della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all identità personale. Garantisce, altresì, i diritti delle persone giuridiche e d ogni altro Ente o associazione coinvolti nel trattamento. Il sistema informativo e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l utilizzazione dei dati personali3 e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. 2. Presso l Ufficio operativo della Polizia Locale sono collocati monitor per la visione in diretta delle immagini riprese dalle telecamere. 3. Gli impianti di videosorveglianza, in sintesi, sono finalizzati: a) a prevenire e reprimere gli atti delittuosi, le attività illecite e gli episodi di microcriminalità commessi sul territorio comunale e quindi ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini nell ambito del più ampio concetto di sicurezza urbana, così individuata secondo il Decreto Ministro Interno 5 agosto 2008 e dell art. 6, comma 7 del D.L. 23 febbraio 2009, n. 11; b) a tutelare gli immobili di proprietà o in gestione dell Amministrazione Comunale e a prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento; c) al controllo di determinate aree; d) al monitoraggio del traffico; e) tutelando in tal modo chi più ha bisogno d attenzione: bambini, giovani e anziani, garantendo un elevato grado di sicurezza nelle zone monitorate. Art. 4 - Trattamento dei dati personali 1. Il trattamento dei dati personali è effettuato a seguito dell attivazione di un impianto di videosorveglianza. 2. Le finalità istituzionali del suddetto impianto sono del tutto conformi alle funzioni istituzionali demandate al Comune di LAVENA PONTE TRESA, in particolare dal D.lgs.18 agosto 2000 n. 267, dal D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, dal D.Lgs. 31 marzo 1998 n.114, dalla legge 7 marzo 1986 n. 65, sull ordinamento della Polizia Municipale, e dallo statuto e dai regolamenti comunali. La disponibilità tempestiva d immagini presso l Ufficio della Polizia Locale costituisce, inoltre, uno strumento di prevenzione e di razionalizzazione dell azione delle pattuglie della Polizia Locale sul territorio comunale, in stretto raccordo con le altre forze dell ordine. 4. Il sistema di videosorveglianza comporterà esclusivamente il trattamento di dati personali rilevati mediante le riprese video e che, riguardo ai luoghi d installazione delle videocamere, interessano i soggetti ed i mezzi di trasporto che transiteranno nell area interessata. 5. Gli impianti di videosorveglianza non potranno essere utilizzati, in base all art. 4 dello statuto dei lavoratori (legge 300 del 20 maggio 1970) per controlli sull attività lavorativa dei dipendenti dell amministrazione comunale, d altre amministrazioni pubbliche o d altri datori di lavoro, pubblici o privati. Gli impianti di videosorveglianza non potranno essere utilizzati per finalità statistiche, nemmeno se consistenti nella raccolta aggregata dei dati o per finalità di promozione turistica. CAPO II OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Art. 5 Notificazione 1. Il Comune di LAVENA PONTE TRESA, nella sua qualità di titolare del trattamento dei dati personali, rientranti nel campo d applicazione del presente regolamento, adempie agli obblighi di notificazione preventiva al Garante per la protezione dei dati personali, qualora ne ricorrano i presupposti, ai sensi e per gli effetti degli artt. 37 e 38 del Codice in materia di protezione dei dati personali approvati con decreto legislativo 30/6/2003, n. 196.4 Art. 6 Responsabile 1. Il Responsabile della Polizia Locale in servizio, o altra persona nominata dal Sindaco, domiciliati in ragione delle funzioni svolte in LAVENA PONTE TRESA presso l Ufficio della Polizia Locale, è individuato, previa nomina con apposito decreto del Sindaco, quale responsabile del trattamento dei dati personali rilevati, ai sensi per gli effetti dell art. 2, lett. e). È consentito il ricorso alla delega scritta di funzioni da parte del designato, previa approvazione del Sindaco. 2. Il responsabile deve rispettare pienamente quanto previsto, in tema di trattamento dei dati personali, dalle leggi vigenti, ivi incluso il profilo della sicurezza e dalle disposizioni del presente regolamento. 3. Il responsabile procede al trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni di cui al comma 1 e delle proprie istruzioni. 4. I compiti affidati al responsabile devono essere analiticamente specificati per iscritto, in sede di designazione. 5. Gli incaricati del materiale trattamento devono elaborare i dati personali ai quali hanno accesso attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del titolare o del responsabile. 6. Il responsabile custodisce le chiavi degli armadi per la conservazione delle videocassette/cd o altro supporto informatico, e le parole chiave per l utilizzo dei sistemi. Art. 7 - Persone autorizzate ad accedere alla sala di controllo. 1. L accesso alla sala di controllo è consentito solamente, oltre al Sindaco o suo delegato, al personale in servizio dell Ufficio di Polizia Locale e agli incaricati addetti ai servizi, di cui ai successivi articoli. 2. Eventuali accessi di persone diverse da quelli innanzi indicate devono essere autorizzati, per iscritto, dal Responsabile del Servizio di Polizia Locale. 3. Possono essere autorizzati all accesso all Ufficio operativo solo incaricati di servizi rientranti nei compiti istituzionali dell ente d appartenenza e per scopi connessi alle finalità di cui al presente regolamento, e il personale addetto alla manutenzione degli impianti ed alla pulizia dei locali, i cui nomi dovranno essere comunicati per iscritto al Responsabile dell Ufficio di Polizia Locale. 4. Il Responsabile della gestione e del trattamento impartisce idonee istruzioni atte ad evitare assunzioni o rilevamento di dati da parte delle persone autorizzate all accesso per le operazioni di manutenzione degli impianti e di pulizia dei locali. 5. Gli incaricati dei servizi di cui al presente regolamento vigilano sul puntuale rispetto delle istruzioni e sulla corretta assunzione di dati pertinenti e non eccedenti rispetto allo scopo per cui è stato autorizzato l accesso. Art. 8 - Nomina degli incaricati alla gestione dell impianto di videosorveglianza 1. Il Titolare o il Responsabile, designano e nominano gli incaricati in numero sufficiente a garantire la gestione del servizio di videosorveglianza. 3. La gestione dell impianto di videosorveglianza è riservata al responsabile ed agli incaricati da lui nominati. 4. Con l atto di nomina, ai singoli incaricati saranno affidati i compiti specifici e le puntuali prescrizioni per l utilizzo dei sistemi. 5. In ogni caso, prima dell utilizzo degli impianti, essi saranno istruiti al corretto uso dei sistemi, sulle disposizioni della normativa di riferimento e sul presente regolamento. 6. Nell ambito degli incaricati, saranno designati, con l atto di nomina, i soggetti cui è affidata la custodia e conservazione delle password e delle chiavi d accesso alla sala operativa ed alle postazioni per l estrapolazione delle immagini.5 Art. 9 - Accesso ai sistemi e parole chiave 1. L accesso ai sistemi è esclusivamente consentito al responsabile, agli incaricati come indicato nei punti precedenti. 2. Gli incaricati saranno dotati di propria password d accesso al sistema. CAPO III TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Sezione I RACCOLTA E REQUISITI DEI DATI PERSONALI Art Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali 1. I dati personali oggetto di trattamento sono: a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; b) raccolti e registrati per le finalità di cui al precedente art. 4 e resi utilizzabili in altre operazioni del trattamento a condizione che si tratti d operazioni non incompatibili con tali scopi, esatti e, se necessario, aggiornati; c) raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o in seguito trattati; d) conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità istituzionali dell impianto, per le quali essi sono stati raccolti o poi trattati ed in ogni caso pari al periodo di tempo stabilito dal successivo comma 3; e) trattati, con riferimento alla finalità dell analisi dei flussi del traffico, di cui al precedente art. 3, comma 3, lett. d), con modalità volta a salvaguardare l anonimato ed in ogni caso in seguito alla fase della raccolta, atteso che le immagini registrate possono contenere dati di carattere personale. 2. I dati personali sono ripresi attraverso le telecamere dell impianto di videosorveglianza installate sul territorio comunale. 3. Le telecamere di cui al precedente comma 2 consentono, tecnicamente, riprese video a colori in condizioni di sufficiente illuminazione naturale o artificiale, o in bianco/nero in caso contrario. Il titolare del trattamento dei dati personali si obbliga a non eseguire riprese di dettaglio dei tratti somatici delle persone, che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell impianto attivato. I segnali video delle unità di ripresa saranno inviati presso l Ufficio di Polizia Locale. In questa sede le immagini saranno visualizzate su monitor e registrate su appositi server. L impiego del sistema di videoregistrazione è necessario per ricostruire l evento, per le finalità previste dal presente Regolamento. Le immagini videoregistrate sono conservate per un tempo non superiore a giorni sette salvo deroghe espresse dell art. 6 del d.l. n. 11 del 2009, convertito con modificazioni nella legge 23 aprile 2009, n. 38, decorrenti dalla raccolta, tenuto conto delle finalità da perseguire successivi alla rilevazione, presso l Ufficio Operativo anche in caso in cui si debba aderire ad una specifica richiesta investigativa dell autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria. Riguardo alle capacità d immagazzinamento delle immagini sui server, le immagini riprese in tempo reale sovrascrivono quelle registrate. Art Obblighi degli operatori 1. L utilizzo del brandeggio da parte degli operatori e degli incaricati al trattamento dovrà essere conforme ai limiti indicati nel presente regolamento. 2. L utilizzo delle telecamere è consentito solo per il controllo di quanto si svolga nei luoghi pubblici, mentre esso non è ammesso nelle proprietà private.6 3. Fatti salvi i casi di richiesta degli interessati al trattamento dei dati registrati, questi ultimi possono essere riesaminati, nel limite del tempo ammesso per la conservazione di cui al precedente articolo, solo in caso d effettiva necessità per il conseguimento delle finalità di cui all art. 3 comma 3 e a seguito di regolare autorizzazione di volta in volta richiesta al Sindaco. 4. La mancata osservanza degli obblighi previsti al presente articolo comporterà l applicazione di sanzioni disciplinari e, nei casi previsti dalla normativa vigente, di sanzioni amministrative oltre che l avvio degli eventuali procedimenti penali. Art Informazioni rese al momento della raccolta. 1. Il Comune di LAVENA PONTE TRESA, in ottemperanza a quanto disposto dall art. 13 del decreto legislativo 30/6/2003 n. 196, si obbliga ad affiggere un adeguata segnaletica permanente, su cui è riportata la seguente dicitura: Polizia Locale - Comune di LAVENA PONTE TRESA - Area videosorvegliata. Immagini custodite presso la Polizia Locale di LAVENA PONTE TRESA. 2. Il Comune di LAVENA PONTE TRESA, nella persona del responsabile, si obbliga a comunicare alla comunità cittadina l avvio del trattamento dei dati personali, con l attivazione dell impianto di videosorveglianza, l eventuale incremento dimensionale dell impianto e l eventuale successiva cessazione per qualsiasi causa del trattamento medesimo, ai sensi del successivo art. 15, con un anticipo di giorni dieci, mediante l affissione d appositi manifesti informativi e/o altri mezzi di diffusione locale. Sezione II DIRITTI DELL INTERESSATO NEL TRATTAMENTO DEI DATI Art Diritti dell interessato 1. Riguardo al trattamento dei dati personali l interessato, dietro presentazione d apposita richiesta, ha diritto: a) di ottenere la conferma dell esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; b) di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del responsabile oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; c) di ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e in ogni caso non oltre 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta, in altre parole di 15 giorni previa comunicazione all interessato se le operazioni necessarie per un integrale riscontro sono di particolare complessità o se ricorre altro giustificato motivo: la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano anche se non ancora registrati e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, e della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento; la richiesta non può essere inoltrata dallo stesso soggetto se non trascorsi almeno novanta giorni dalla precedente domanda, fatta salva l esistenza di giustificati motivi; 2. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione riguardo agli scopi per la quale i dati sono stati raccolti o in seguito trattati; 3. di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. 4. Per ciascuna delle richieste di cui al comma 1, lett. c), n. 1), può essere chiesto all interessato, ove non risulti confermata l esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati e comprensivi dei costi del personale, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. 5. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione. 6. Nell esercizio dei diritti di cui al comma 1) l interessato può conferire, per iscritta delega o procura a persone7 fisiche, enti, associazioni od organismi. L interessato può, altresì, farsi assistere da persona di fiducia. 7. Le domande di cui al presente articolo possono essere trasmesse al titolare o al responsabile anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica o comunicata oralmente, che dovrà provvedere in merito entro e non oltre quindici giorni. 8. Nel caso d esito negativo alla domanda di cui ai commi precedenti, l interessato può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, fatte salve le possibilità di tutela amministrativa e giurisdizionale previste dalla normativa vigente. Sezione III SICUREZZA NEL TRATTAMENTO DEI DATI, LIMITI ALLA UTILIZZABILITA DEI DATI E RISARCIMENTO DEI DANNI Art Sicurezza dei dati 1. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi ai sensi e per gli effetti del precedente art. 10, comma L utilizzo dei server impedisce di rimuovere il disco rigido su cui sono memorizzate le immagini. Art Cessazione del trattamento dei dati. 1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati personali sono: a) distrutti; b) conservati per fini esclusivamente istituzionali dell impianto attivato. Art Limiti all utilizzabilità di dati personali. 1. La materia è disciplinata dall art. 14 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e successive modificazioni e o integrazioni. Art Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali 1. La materia è regolamentata per l intero dall art. 15 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e successive modificazioni e o integrazioni. Sezione IV COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI Art Comunicazione 1. La comunicazione dei dati personali da parte del Comune di LAVENA PONTE TRESA a favore di soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici, è ammessa previa richiesta scritta, quando è prevista da una norma di legge o regolamento. In mancanza di tale norma la comunicazione è ammessa, quando è in ogni caso necessario ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali e può essere iniziata se è decorso il termine di cui all art. 19 comma 2 del D. Lgs. 30/6/2003 n Non si considera comunicazione, ai sensi e per gli effetti del precedente comma, la conoscenza dei dati personali da parte delle persone incaricate ed autorizzate per iscritto a compiere le operazioni del trattamento dal titolare o dal responsabile e che operano sotto la loro diretta autorità. 3. E in ogni caso fatta salva la comunicazione o diffusione di dati richiesti, in conformità alla legge, da forze di polizia, dall autorità giudiziaria, da organismi d informazione e sicurezza o da altri soggetti pubblici ai sensi dell art. 58, comma 2, del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196 per finalità di difesa o di sicurezza dello Stato o di prevenzione, accertamento o repressione di reati.8 CAPO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE Art Tutela 1. Per tutto quanto attiene ai profili di tutela amministrativa e giurisdizionale, si rinvia integralmente a quanto previsto dagli artt. 100 e seguenti del decreto legislativo 30 giugno 2003 n In sede amministrativa, il responsabile del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli artt. 4-6 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è il responsabile del trattamento dei dati personali, così come individuato dal precedente art. 6. CAPO V MODIFICHE Art Modifiche regolamentari 1. I contenuti del presente regolamento dovranno essere aggiornati nei casi d aggiornamento normativo in materia di trattamento dei dati personali. Gli eventuali atti normativi, atti amministrativi dell Autorità di tutela della privacy o atti regolamentari generali del Consiglio comunale dovranno essere immediatamente recepiti. CAPO VI UBICAZIONE TELECAMERE NEL COMUNE DI LAVENA PONTE TRESA. Art. 21 Luoghi sottoposti a videosorveglianza 1. L individuazione dei luoghi da sottoporre a videosorveglianza, ai sensi del d.l. n. 11 del 2009 convertito in l. n. 38 del 2009 e nel rispetto delle finalità previste dal presente regolamento, compete alla Giunta Comunale; 2. I luoghi individuati dalla Giunta Comunale con apposito provvedimento, sono quelli ritenuti maggiormente rilevanti per adempiere alle finalità previste all articolo 3, comma 3 del presente regolamento. 3. I luoghi da sottoporre a videosorveglianza potranno essere implementati secondo le necessità comunicate dal titolare del trattamento. 4. Lo stesso impartirà le dovute istruzioni al responsabile che dovrà provvedere secondo quanto previsto dal presente regolamento. Art. 22 Sistema di Videosorveglianza Trasportabile 1. Con le finalità di cui al presente regolamento, come previsto dall Art. 3, l amministrazione assegna in uso al responsabile un sistema di videosorveglianza trasportabile e mobile da utilizzare in applicazioni particolari; 2. L individuazione dei luoghi da sottoporre a videosorveglianza, in deroga a quanto previsto dal precedente Art.21 comma 2, viene lasciata a discrezione del responsabile.9 CAPO VII ALLEGATI TECNICI E OPERATIVI Allegato 1 Soggetti Incaricati Di seguito elenco delle persone incaricate dal responsabile e preposte all utilizzo del sistema di videosorveglianza ed al mantenimento in funzione dello stesso; Soggetto: Lettera Incarico: Incarico: Abilitazioni: Personale di Polizia Locale Incaricato Consentito: Accesso alla sala di controllo dove sono contenuti gli apparati di archiviazione immagine. Accesso al Sistema informatico con propria password. Visualizzazione immagini. Trattamento dei dati. ditta impianto installatrice Manutenzione Consentito: Accesso alla sala di controllo dove sono contenuti gli apparati di archiviazione immagine. Accesso al sistema informatico con propria password. Visualizzazione immagini. NON Consentito: Trattamento dei dati. Documenti analoghi
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