Source: http://www.hotelitaly.com/decreto.htm
Timestamp: 2014-07-28 14:21:09+00:00
Document Index: 161088696

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 7', 'art. 109', 'art. 2']

Disposizioni concernenti la comunicazione alle autorità di pubblica sicurezza dell�arrivo di persone alloggiate in strutture ricettive.
Visto l�art. 7 del decreto �legge 29 marzo 1995, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 maggio 1995, n. 203, contenente modificazioni all�art. 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicuezza;
Vista la legge 1� aprile 1981, n. 121;
Visto il proprio decreto 5 luglio 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio 1994, di approvazione del modello delle schede per la comunicazione dell�arrivo di persone alloggiate in strutture ricettive;
Visto il proprio decreto in data 12 luglio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana � serie generale � n. 203 del 30 agosto 1996, con il quale in attuazione del terzo comma del predetto art. 109, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza , sono state individuate le modalità di comunicazione all�autorità di pubblica sicurezza, anche con mezzi informatici, dell�arrivo delle persone alloggiate;
Ritenuta la necessità di dover aggiornate le caratteristiche tecniche delle modalità di comunicazione all�autorità di pubblica sicurezza, con mezzi informatici, dell�arrivo delle persone alloggiate nelle strutture ricettive, nonché le modalità di comunicazione mediante consegna delle schede di dichiarazione conformi al modello approvato con il prprio decreto ministeriale 5 luglio 1994;
La Comunicazione giornaliera prevista dall�art. 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dall�art. 7 del decreto-legge 29 marzo 1995, n. 97, convertito, con modificazioni dalla legge 30 maggio 1995, n. 203, è effettuata dai gestori delle strutture ricettive di cui al primo comma dello stesso art. 109, anche per il tramite di loro incaricati, entro 24 ore dall�arrivo delle persone alloggiate, all�autorità provinciale di pubblica sicurezza.
Comunicazione mediante consegna di un elenco
La comunicazione è effettuate mediante consegna agli uffici di cui ai successivi commi di un elenco delle schede, anche elaborato per mezzi di sistemi automatici (tabulato), contenente cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza,(città o Stato estero), delle persone alloggiate, nonché denominazione e sede della struttura ricettiva e data de giorno cui la comunicazione si riferisce.
La comunicazione giornaliera è effettuata al questore della provincia anche per il tramite del commissariato di pubblica sicurezza territorialmente competente.
Nel caso di struttura ricettiva ubicata in un comune che non sia sede né di questura né di commissariato di pubblica sicurezza è in facoltà dei gestori di effettuare la comunicazione giornaliera di cui al precedente comma presso i reparti minori dell�Arma dei carabinieri, che provvederanno a trasmettere gli atti acquisiti, nel puù breve tempo possibile, alla questura territorialmente competente. Per le strutture ricettive ubicate in località che non siano sede né di questura, né di commissariato di pubblica sicurezza, né di reparti minori dell�Arma dei carabinieri, la comunicazione giornaliera può essere effettuata presso il comune.
Il dipendente addetto all�ufficio ricevente vista l�elenco o il tabulato ed appone sullo stesso il timbro dell�ufficio e la data, a riscontro dell�eventuale comunicazione.
La questura territorialmente competente curerà il ritiro della documentazione acquisita dai comuni, anche mediante gli uffici di polizia o le stazioni dell�Arma dei carabinieri.
Comunicazione con mezzi informatici
I gestori delle strutture ricettive che intendono avvalersi della modalità di comunicazione mediante trasmissione dei dati con mezzi informatici devono chiedere il collegamento con la questura della provincia in cui hanno sede le predette strutture.
Nella domanda dovranno essere indicati gli estremi della licenza di esercizio in corso di validità. All�atto della presentazione della domanda dovranno essere richieste alla questura le caratteristiche tecniche del protocollo di comunicazione da impiegare.
Il questore della provincia, entro trenta giorni dalla ricezione della domanda può, con provvedimento motivato, differire la data di attivazione del collegamento richiesto.
I dati da trasmettere in via informatica sono quelli indicati al comma 1 del precedente art. 2. Per il riscontro delle comunicazioni effettuate con le modalità di cui al presente articolo, la questura fornisce automaticamente il segnale di avvenuta ricezione.
Qualsiasi impedimento, anche solo di natura tecnica, che non consenta la trasmissione dei dati in via informatica deve essere con ogni mezzo tempestivamente comunicato alla questura territorialmente competente.
Il decreto ministeriale 12 luglio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana � serie generale � n. 203 del 30 agosto 1996, è abrogato.
Le disposizioni previste dal presente decreto entreranno in vigore a decorrere dal 1� gennaio 2001.
Norme tecniche: requisiti minimi
Hardware: Personal computer: qualsiasi tipo purché supporti modem di cui sotto
Modem: velocità minima 2400 bps � correzione d�errori si
Software: Sw di comunicazione: realizzato in proprio o da terze parti
Allegato A: tracciato record dati (ASCII standard, no lettere accentate)
protocollo (8 bit di dati, 1 bit di stop, no parità)
Allegato B: diagramma di flusso algoritmo di comunicazione
Record di identificazione struttura ricettiva
Numero di schede da trasmettere
Denominazione Esercizio
Luogo di dislocazione esercizio
Codice Comune (vedi nota 1)
Record di identificazione dell�ospite (se codificato come 16/17/18 nel campo TIPO ALLOGGIATO)
Numero progressivo schedine alloggiati
Sub-Progressivo: Fisso =001
Tipo di alloggiato (vedi nota 2)
Data di arrivo dell�ospite (GG/mm/AAAA)
Sesso (vedi nota 3)
Data di nascita (vedi nota 4)
Provincia di nascita se in italia (vedi nota 5)
Codifica Stato di nascita (vedi nota 6)
Codifica cittadinanza (vedi nota 6)
Località di residenza se in Italia
Provincia di residenza se in Italia (vedi nota 5)
Codifica stato di residenza (vedi nota 6)
Tipo di documento di identità (vedi nota 7)
Luogo di rilascio del documento (per cittadini italiani)
Stato di rilascio del documento (per cittadini stranieri)
(vedi nota 6)
Record di identificazione dell�ospite (se codificato come 19/20 nel campo TIPO ALLOGGIATO)
Sub-Progressivo di gruppo familiare da 002 a 999
Nota 1 - Codifica ufficiale dei comuni italiani per uso anagrafico, pubblicata su internet www.poliziastato.it
Nota 2 - Ospite singolo	cod. 16
Capo Famiglia	cod. 17
Capo gruppo	cod. 18
Familiare	cod. 19
Membro gruppo	cod. 20
Nota 3 - Sesso maschile	cod. 1
Sesso femminile	cod. 2
Nota 4-	Deve consentire eventuale sub-campo vuoto per giorno e mese
Nota 5-	Codifica uniformata alle targhe automobilistiche eccetto ROMA=RM
Nota 6 -	Codifica ufficiale dei paesi per uso anagrafico (uniformato tabella ISTAT) � 3 caratteri numerici da 001 a 899 (777= Nazioni non codificate), pubblicata su sito Internet www.poliziastato.it
Nota 7 -	Tabella ASCII dei documenti di identità ammessi, pubblicata su sito internet www.poliziastato.it
I gestori delle strutture ricettive che intendono avvalersi delle modalità di comunicazione mediante trasmissione dei dati con mezzi informatici o telematici possono chiedere il collegamento con la questura della provincia in cui hanno sede le predette strutture.
Nella domanda, inviata alla questura di competenza territoriale, dovranno essere indicati gli estremi della licenza di esercizio in corso di validità.
La trasmissione delle schede degli ospiti arrivati dovrà essere effettuata utilizzando una linea telefonica commutata con un modem standard seriale RS232 avente velocità minima di 2400 bps con correzione di errore.
Il formato dei dati da trasmettere è ASCII standard.
Per ogni trasmissione dovranno essere inviati i dati nel seguente ordine:
1 record di identificazione struttura ricettiva
N record di identificazione ospite (un record per ogni soggetto)
secondo i tracciati specificati.
Per ogni record ricevuto relativo all�ospite, verrà trasmesso un carattere di controllo uguale a:
I = se il soggetto è stato inserito nell�archivio della questura;
U = se il soggetto nella data di arrivo era già presente in archivio ed è stato aggiornato;
N = se il record non è valido.
Viene considerato non valido un record nel quale non compaiano le informazioni obbligatorie (vedi tracciato record) o che contenga caratteri non consentiti.
A ricezione avvenuta e completata, prima della disconnessione, il software di ricezione invierà automaticamente all�esercizio ricettivo una comunicazione elettronica, in formato testo, quale conferma dell�avvenuta acquisizione dei dati inviati.
Tale ricevuta certificherà l�avvenuta operazione e pertanto dovrà essere conservata dall�esercizio ricettivo.