Source: https://foroeuropeo.it/codice-procedura-civile-2/677-del-procedimento-davanti-al-tribunale-163-310/4231-281-sexties-decisione-a-seguito-di-trattazione-orale
Timestamp: 2019-05-22 18:58:52+00:00
Document Index: 83225487

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'art. 281', 'art. 281', 'art. 281', 'art. 175', 'art. 359', 'sentenza ', 'art. 281', 'art. 429', 'art. 53', 'art. 281', 'art. 327', 'art. 133', 'art. 430', 'sentenza ', 'art. 190', 'art. 281', 'art. 281', 'art. 281', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 281', 'art. 281', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 47', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 47', 'art.281', 'art. 281', 'art. 281', 'art. 352', 'art. 190', 'art. 281', 'art. 352', 'art. 281', 'art. 157', 'art. 360', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 281', 'art.133', 'art. 281', 'art. 47', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'art. 133', 'art. 281', 'art. 281', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281']

281.6 -sexties. (Decisione a seguito di trattazione orale) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - in genere - sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. - lettura e sottoscrizione della sentenza e del verbale da parte del giudice – omissione del deposito, della data e della firma del cancelliere immediatamente dopo l'udienza - nullità della sentenza - esclusione- fondamento - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22519 del 24/09/2018 >>> La sentenza pronunciata ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c., integralmente letta in udienza e sottoscritta dal giudice con la sottoscrizione del verbale che la contiene, deve ritenersi pubblicata e non può essere dichiarata nulla nel caso in cui il cancelliere non abbia dato atto del deposito in cancelleria e non vi abbia apposto la data e la firma immediatamente dopo l'udienza. Invero, la previsione normativa dell'immediato deposito in cancelleria del provvedimento è finalizzata a consentire, da un lato, al cancelliere il suo inserimento nell'elenco cronologico delle sentenze, con l'attribuzione del relativo numero identificativo, e, dall'altro, alle parti di chiederne il rilascio di copia, eventualmente, in forma esecutiva. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto valida la sentenza letta e sottoscritta dal giudice in udienza, unitamente al relativo verbale, nonostante il cancelliere avesse omesso di sottoscriverla contestualmente e avesse provveduto ad apporre il visto a distanza di quindici giorni dall'udienza). Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22519 del 24/09/2018...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - deliberazione (della) - in genere - sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. - facoltà della parte di chiedere il differimento dell’udienza di discussione - fondamento - fissazione officiosa di apposita udienza - equipollenza - diritto della parte ad un ulteriore rinvio - esclusione – mancata acquisizione delle conclusioni delle parti - rilevanza - limiti. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 22521 del 24/09/2018 >>> In caso di decisione della causa ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c., la facoltà della parte di richiedere un differimento dell'udienza di discussione, che trova fondamento nella tutela del diritto di difesa, è parimenti soddisfatta dalla fissazione officiosa di apposita udienza per la trattazione orale, in esito alla quale la parte non ha diritto ad un ulteriore rinvio,a nulla rilevando la mancata acquisizione, all'udienza precedente, delle conclusioni rassegnate, in quanto l'omissione ditale attività processuale (che si compendia nella mera sintesi delle domande, delle difese e delle eccezioni proposte) può dar luogo ad una nullità processuale solamente qualora la parte interessata deduca la specifica lesione di un interesse sostanziale. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 22521 del 24/09/2018 ...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - in genere - Sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. - Lettura e sottoscrizione della sentenza e del verbale da parte del giudice - Omissione del deposito, della data e della firma del cancelliere immediatamente dopo l'udienza - Nullità della sentenza - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 22519 del 24/09/2018 La sentenza pronunciata ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c., integralmente letta in udienza e sottoscritta dal giudice con la sottoscrizione del verbale che la contiene, deve ritenersi pubblicata e non può essere dichiarata nulla nel caso in cui il cancelliere non abbia dato atto del deposito in cancelleria e non vi abbia apposto la data e la firma immediatamente dopo l'udienza. Invero, la previsione normativa dell'immediato deposito in cancelleria del provvedimento è finalizzata a consentire, da un lato, al cancelliere il suo inserimento nell'elenco cronologico delle sentenze, con l'attribuzione del relativo numero identificativo, e, dall'altro, alle parti di chiederne il rilascio di copia, eventualmente, in forma esecutiva. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto valida la sentenza letta e sottoscritta dal giudice in udienza, unitamente al relativo verbale, nonostante il cancelliere avesse omesso di sottoscriverla contestualmente e avesse provveduto ad apporre il visto a distanza di quindici giorni dall'udienza). ...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - deliberazione (della) - in genere - Sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. - Facoltà della parte di chiedere il differimento dell’udienza di discussione - Fondamento - Fissazione officiosa di apposita udienza - Equipollenza - Diritto della parte ad un ulteriore rinvio - Esclusione - Mancata acquisizione delle conclusioni delle parti - Rilevanza - Limiti. corte di cassazione, sez. 6 - 3, ordinanza n. 22521 del 24/09/2018 In caso di decisione della causa ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c., la facoltà della parte di richiedere un differimento dell'udienza di discussione, che trova fondamento nella tutela del diritto di difesa, è parimenti soddisfatta dalla fissazione officiosa di apposita udienza per la trattazione orale, in esito alla quale la parte non ha diritto ad un ulteriore rinvio, a nulla rilevando la mancata acquisizione, all'udienza precedente, delle conclusioni rassegnate, in quanto l'omissione di tale attività processuale (che si compendia nella mera sintesi delle domande, delle difese e delle eccezioni proposte) può dar luogo ad una nullità processuale solamente qualora la parte interessata deduca la specifica lesione di un interesse sostanziale. ...
Concessione in appello termine per deposito memorie prima dell'udienza ex art. 281 sexies c.p.c. - Fondamento del relativo potere - Mancato rispetto - Conseguenze - Eventuale lesione diritto di difesa - Conseguenze - Nullità - Onere di tempestiva denuncia. Il giudice di appello può concedere alle parti termine per depositare scritti difensivi prima della discussione orale della causa ex art. 281 sexies c.p.c., rientrando tale facoltà nell'ambito dei poteri di direzione del procedimento a lui attribuiti dall'art. 175 c.p.c. - disposizione applicabile anche in appello, ai sensi dell'art. 359 c.p.c. - al fine di garantire il più sollecito e leale svolgimento del processo. L'eventuale violazione del suddetto termine discrezionalmente assegnato dal giudice, in mancanza di una previsione normativa che stabilisca espressamente una decadenza della parte, può eventualmente integrare una violazione del diritto di difesa, destinata a sanarsi se non tempestivamente eccepita nel corso dell'udienza in cui la sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. sia stata pronunciata. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 18025 del 09/07/2018...
Art. 429 c.p.c., come modificato dal d.l. n. 112 del 2008, conv. con modif. nella l. n. 133 del 2008 - Decorrenza del termine “lungo” per impugnare - Dalla lettura del dispositivo e delle ragioni in fatto e diritto della decisione - Comunicazione della cancelleria - Necessità - Esclusione - Motivazione non contestuale - Decorrenza dalla comunicazione del deposito - Configurabilità. In materia di controversie soggette al rito del lavoro, l'art. 429, comma 1, c.p.c., come modificato dall'art. 53, comma 2, del d.l. n. 112 del 2008, conv., con modif., dalla l. n. 133 del 2008 - applicabile "ratione temporis" - prevede che il giudice all'udienza di discussione decide la causa e procede alla lettura del dispositivo e delle ragioni in fatto e diritto della decisione, sicché, in analogia con lo schema dell'art. 281-sexies c.p.c., il termine "lungo" per proporre l'impugnazione, ex art. 327 c.p.c., decorre dalla data della pronuncia, che equivale, unitamente alla sottoscrizione del relativo verbale da parte del giudice, alla pubblicazione prescritta nei casi ordinari dall'art. 133 c.p.c., con esonero, quindi, della cancelleria dalla comunicazione della sentenza; viceversa, nella residuale ipotesi di particolare complessità della controversia, in cui il giudice fissi un termine non superiore a sessanta giorni per il deposito della sentenza, ai sensi dell’art. 430 c.p.c., il termine decorrerà dalla comunicazione alle parti dell’avvenuto deposito da parte del cancelliere. Corte di Cassazione Sez. L , Sentenza n. 13617 del 30/05/2017 ...
Mancata assegnazione alle parti dei termini per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica - Conseguenze - Nullità della sentenza - Configurabilità - Fondamento. Nell'ambito del processo civile, la mancata assegnazione dei termini, in esito all'udienza di precisazione delle conclusioni, per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie finali di replica ai sensi dell'art. 190 c.p.c., costituisce motivo di nullità della conseguente sentenza, impedendo ai difensori delle parti di svolgere nella sua pienezza il diritto di difesa, con conseguente violazione del principio del contraddittorio. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 18149 del 15/09/2016 ...
Sentenza ex art. 281 sexies cod. proc. civ. - Obbligo di motivazione - Portata. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12203 del 12/06/2015 L'adozione del modello "semplificato" di decisione, di cui all'art. 281 sexies cod. proc. civ., non esonera comunque il giudice dall'obbligo di fornire alle parti una motivazione che consenta di ricostruire, sia pur sinteticamente, i fatti di causa, ed offra alla fattispecie concretamente esaminata una soluzione corretta sul piano logico-giuridico. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12203 del 12/06/2015 ...
Sentenza ex art. 281 sexies cod. proc. civ. - Lettura e sottoscrizione della sentenza e del verbale da parte del giudice - Omissione del deposito, della data e della firma del cancelliere immediatamente dopo l'udienza - Nullità della sentenza - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11176 del 29/05/2015 La sentenza pronunciata ai sensi dell'art. 281 sexies cod. proc. civ., integralmente letta in udienza e sottoscritta dal giudice con la sottoscrizione del verbale che la contiene, deve ritenersi pubblicata e non può essere dichiarata nulla nel caso in cui il cancelliere non abbia dato atto del deposito in cancelleria e non vi abbia apposto la data e la firma immediatamente dopo l'udienza. Invero, la previsione normativa dell'immediato deposito in cancelleria del provvedimento è finalizzata a consentire, da un lato, al cancelliere il suo inserimento nell'elenco cronologico delle sentenze, con l'attribuzione del relativo numero identificativo, e, dall'altro, alle parti di chiederne il rilascio di copia (eventualmente, in forma esecutiva). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11176 del 29/05/2015 ...
Sentenza ex art. 281 sexies cod. proc. civ. - Predisposizione, da parte del giudice, di una bozza di provvedimento prima della discussione - Nullità - Condizioni. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10453 del 14/05/2014 In caso di sentenza pronunciata ex art. 281 sexies cod. proc. civ., non è causa di nullità la predisposizione, da parte del giudice, dopo il doveroso studio preliminare della causa, ma prima dell'udienza, di un testo provvisorio del provvedimento, salvo che ciò si traduca nel mancato esame delle questioni di fatto e di diritto prospettate nella discussione, compatibili con le posizioni assunte dalle parti e rilevanti ai fini della decisione, ovvero in un pregiudizio per la difesa. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10453 del 14/05/2014 ...
Sentenza ex art. 281 sexies cod. proc. civ. - Sottoscrizione di motivazione e dispositivo da parte di giudice diverso da quello indicato nel processo verbale d'udienza - Nullità della sentenza - Ragioni. Nel caso di sentenza emessa ai sensi dell'art. 281 sexies cod. proc. civ., qualora dall'intestazione del processo verbale d'udienza risulti il nominativo di un giudice, mentre la motivazione ed il dispositivo rechino la sottoscrizione di un giudice diverso, la sentenza è nulla, perché, costituendo essa parte integrante del processo verbale in cui è contenuta ed in cui il giudice ha inserito la redazione della motivazione e del dispositivo, la formulazione dell'atto, complessivamente considerato, non consente di individuare con certezza quale giudice, raccolta la precisazione delle conclusioni, abbia contestualmente pronunciato la sentenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 24842 del 21/11/2014 ...
Sentenza pronunciata ai sensi dell'art. 281 sexies, secondo comma, cod. proc. civ. - Lettura in udienza del dispositivo e della motivazione della sentenza - Equiparabilità alla pubblicazione - Regolamento di competenza - Termine ex art. 47 cod. proc. civ. - Decorrenza - Dalla sottoscrizione del giudice del verbale che contiene la sentenza - Sussistenza. In tema di regolamento di competenza qualora il giudice, a seguito di discussione orale della causa, abbia pronunciato sentenza ai sensi dell'art. 281 sexies, secondo comma, cod. proc. civ., sia sul merito che sulla competenza mediante lettura alle parti presenti del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni in fatto e in diritto della decisione, la sentenza si intende "pubblicata con la sottoscrizione da parte del giudice del verbale che la contiene", sicché è da tale data che decorre il termine perentorio di cui all'art. 47, secondo comma, cod. proc. civ. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 22525 del 23/10/2014 ...
Predisposizione di bozza della decisione a norma dell'art.281 sexies cod. proc. civ. - Violazione del diritto di difesa delle parti - Esclusione - Fondamento. La predisposizione ad opera del giudice, prima dell'udienza di precisazione delle conclusioni e della discussione orale, di una bozza di decisione da rendere ai sensi dell'art. 281 sexies cod. proc. civ., non è nulla, né lesiva del diritto di difesa delle parti, in quanto attività prodromica alla decisione, destinata ad integrare una ipotesi di soluzione, suscettibile di conferma o di modifica all'esito della discussione delle parti. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11259 del 21/05/2014 ...
Giudizio dinanzi alla corte di appello - Art. 281 sexies cod. proc. civ. - Applicabilità - Fondamento - Fattispecie. La decisione a seguito di trattazione orale, prevista dall'art. 281 sexies cod. proc. civ., può essere adottata dalla corte di appello, come è confermato dall'art. 352 cod. proc. civ., nella nuova formulazione, introdotta dalla legge 12 novembre 2011, n. 183, che, seppure inapplicabile "ratione temporis", dimostra il "favor" del legislatore per la massima estensione di tale modello deliberativo. (Nella specie, la corte d'appello era giudice di unico grado sull'impugnazione di lodo arbitrale ed il ricorrente, all'udienza di discussione, non aveva chiesto un termine per deduzioni difensive, né invocato l'applicazione dell'art. 190 cod. proc. civ.). Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 22190 del 27/09/2013 ...
Art. 281 sexies cod. proc. civ. - Applicabilità dinanzi alla corte d'appello - Esclusione - Mancata opposizione delle parti all'applicazione della disciplina relativa - Conseguenze - Sanatoria della nullità - Configurabilità - Violazione dei principi regolatori del giusto processo - Esclusione. Nel giudizio di gravame dinanzi alla corte d'appello non è applicabile l'art. 281-sexies cod. proc. civ., che disciplina la decisione a seguito di trattazione orale nel procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica, dovendosi invece fare riferimento esclusivo a quanto dettato dal secondo comma dell'art. 352 cod. proc. civ.. Tuttavia, qualora la corte d'appello abbia applicato l'art. 281-sexies citato, seguendo la relativa disciplina, la nullità del procedimento è sanata, ai sensi dell'art. 157, secondo comma, cod. proc. civ., ove, a fronte dell'invito rivolto alle parti di discutere oralmente la causa nella stessa udienza, quest'ultime non si oppongano, né richiedano il termine per il deposito della comparsa conclusionale e della memoria di replica, in tal modo omettendo di tenere il comportamento processuale necessario per indurre il Collegio a procedere nelle forme ordinarie, restando altresì esclusa la violazione dei principi regolatori del giusto processo, ex art. 360-bis, primo comma, n. 2, cod. proc. civ., là dove le stesse parti abbiano avuto la possibilità di svolgere appieno le proprie difese. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 21216 del 13/10/2011 ...
Art. 281 - Sexies cod. proc. civ. - Applicazione al giudizio di appello - Possibilità - Fondamento. La norma dell'art. 281-sexies cod. proc. civ. - che consente al giudice, al termine della discussione, di redigere immediatamente il dispositivo e la concisa motivazione della sentenza - in assenza di un'espressa previsione che ne limiti l'applicabilità al solo giudizio di primo grado, è norma applicabile anche nel giudizio di appello. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 2024 del 27/01/2011 ...
Sentenza contestuale ex art. 281 sexies cod. proc. civ. - Omessa lettura del dispositivo in udienza - Effettivo deposito contestuale di motivazione e dispositivo - Conseguenze - Nullità - Esclusione - Termine per l'impugnazione - Decorrenza dalla data della comunicazione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17028 del 23/06/2008 La sentenza con motivazione contestuale, pronunciata ai sensi dell'art. 281-sexies cod. proc. civ., non è nulla nel caso in cui il giudice non provveda alla lettura del dispositivo in udienza, quando sia comunque avvenuto il deposito immediato ed integrale del dispositivo e della motivazione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17028 del 23/06/2008 ...
Sentenza pronunciata in udienza - Lettura di dispositivo e motivazione - Risultanza dal verbale - Non sussistenza - Termine breve di trenta giorni - Decorrenza - Dalla successiva comunicazione del cancelliere - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 18743 del 06/09/2007 Nel caso di sentenza redatta a verbale o allegata allo stesso ai sensi dell'art. 281 sexies cod.proc.civ., la sua pubblicazione, al fine della decorrenza dei termini "ad opponendum", esige che la pronuncia sia stata letta in udienza e che di tale lettura, concernente motivazione e dispositivo, si dia atto nel verbale immediatamente sottoscritto dal giudice; dal difetto di tale adempimento consegue il mancato esonero per il cancelliere dall'osservanza delle attività comunicatorie ex art.133 cod. proc. civ. (Nella fattispecie la S.C. ha ritenuto che, in caso di non riscontro nel verbale d'udienza dell'avvenuta lettura di dispositivo e motivazione, sussisteva la tempestività del ricorso per regolamento di competenza, anche se proposto oltre il termine di trenta giorni dall'udienza ma prima del decorso di trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento da parte del cancelliere). Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 18743 del 06/09/2007 ...
Processo innanzi al tribunale in composizione monocratica - Lettura in udienza del dispositivo e della motivazione della sentenza, ai sensi dell'art. 281 sexies cod. proc. civ. - Termine breve di trenta giorni, di cui all'art. 47 cod. proc. civ. - Dies a quo - Dalla lettura della sentenza anziché dalla comunicazione della stessa - Configurabilità - Successiva comunicazione da parte del cancelliere del deposito della sentenza in cancelleria - Irrilevanza. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 16304 del 24/07/2007 In tema di regolamento di competenza, nel caso in cui, nel procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica, il giudice abbia ordinato la discussione orale della causa e abbia pronunciato sentenza solo sulla competenza, al termine della discussione, <dando lettura> del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni in fatto e in diritto della decisione, la sentenza - a norma del comma secondo dell'art. 281 sexies - si intende <pubblicata con la sottoscrizione da parte del giudice del verbale che la contiene ed è immediatamente depositata in cancelleria>. Poiché la lettura del provvedimento in udienza e la sottoscrizione del verbale che lo contiene da parte del giudice, non solo, equivalgono alla pubblicazione prescritta nei casi ordinari dall'art. 133 cod. proc. civ., ma esonerano la cancelleria dall'onere della comunicazione (giacché il provvedimento si ritiene, con presunzione assoluta di legge, conosciuto dalle parti presenti o che avrebbero dovuto essere presenti), non è prevista alcuna ulteriore comunicazione di esso ad opera del cancelliere che, oltre ad essere superflua, contrasterebbe con l'intento di semplificazione delle forme perseguito dal legislatore. (La S.C., sulla scorta dell'enunciato complessivo prinpicipio, ha ritenuto, nella specie, inammissibile l'istanza di regolamento di competenza proposta oltre il termine perentorio di trenta giorni dalla data in cui la sentenza, nel dispositivo e nella motivazione, su foglio allegato al verbale, ai sensi dell'art. 281 sexies cod. proc. civ., era stata pronunciata e letta in udienza e, in pari data, depositata in cancelleria, essendo irrilevante la successiva comunicazione da parte della cancelleria del deposito del suddetto "foglio a parte"). Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 16304 del 24/07/2007 ...
Sentenza redatta e letta in udienza ex art. 281 sexies cod. proc. civ. - Deposito in cancelleria il giorno successivo - Ipotesi di nullità della sentenza - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4883 del 01/03/2007 Nel caso di sentenza pronunciata e letta in udienza ai sensi dell'art. 281 sexies cod.proc.civ., non è causa di nullità della pronuncia il deposito della stessa in cancelleria il giorno successivo, non interrompendo tale dilazione la stringente consecuzione prefigurata dal codice di rito con l'uso dell'avverbio "immediatamente" nel secondo comma della citata norma. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4883 del 01/03/2007 ...