Source: http://docplayer.it/78842084-Piano-dell-offerta-formativa-p-o-f.html
Timestamp: 2018-07-19 11:21:35+00:00
Document Index: 175055024

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 3', 'sentenza ', 'art.2']

Ugo Daniele Piva
1 Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) a.s Serit arbores, quae alteri saeclo prosint.
2 PREMESSA... 3 Breve storia del Liceo "Gian Domenico Cassini"di Sanremo... 3 PARTE I... 4 LE SCELTE EDUCATIVE... 4 L INCLUSIONE... 4 L ACCOGLIENZA... 5 LA MOTIVAZIONE E IL METODO DI STUDIO... 6 L OFFERTA FORMATIVA... 6 Indirizzi di studio e profili in uscita... 6 I PROGETTI di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA... 8 L ORIENTAMENTO IN USCITA I CRITERI PER LA VALUTAZIONE L ATTRIBUZIONE DEL CREDITO PARTE II RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (RAV) E PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM) Sintesi del Piano di Miglioramento MIGLIORAMENTO IN PROGRESS IL MIGLIORAMENTO OGGI Priorità, Traguardi e Obiettivi di processo PARTE III Organico di posti di potenziamento Alternanza scuola/lavoro Azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale Formazione degli insegnanti GESTIONE E ORGANIZZAZIONE Il consiglio di Istituto Il Collegio dei Docenti I Consigli di classe Le Commissioni I Dipartimenti Le Funzioni Strumentali Organigramma a.s
3 PREMESSA Breve storia del Liceo "Gian Domenico Cassini"di Sanremo Il Liceo G.D.Cassini di Sanremo, che prende il nome dal grande astronomo del 600 nato a Perinaldo, è il più antico Istituto di studi Superiori della provincia di Imperia ed uno dei pochi Licei centenari in Italia. Fondato a Nizza nel 1860, quando il Regno di Sardegna si estendeva sino al Var, fu trasferito a Sanremo in quello stesso anno, perché rimanesse italiano dopo la cessione di Nizza alla Francia. Tra gli studenti che frequentarono questa istituzione scolastica e sarebbero divenuti illustri ne ricordiamo solo alcuni: l avvocato Orazio Raimondo, sindaco di Sanremo e deputato; il pittore Antonio Rubino; Eugenio Scalfari, fondatore del quotidiano la Repubblica e il suo compagno di classe Italo Calvino. Dopo cento anni circa di attività basata sulla trasmissione e sulla promozione dell istruzione e della cultura nel ponente ligure, questa istituzione vide nel 1961 nascere una sezione di Liceo Scientifico che crebbe presto a livello numerico tanto da determinare nel 1966 lo spostamento della sede dell Istituto dall antico palazzo di piazza Cassini alla dependance dell Hotel Excelsior-Bellevue nel verde dei giardini di corso Cavallotti e successivamente, nell anno 1973, l istituzione di un Liceo Scientifico di Stato autonomo, intitolato al matematico sanremese Gerolamo Saccheri. Nel 1990 il Liceo Classico "G.D. Cassini" decideva di attivare un corso sperimentale di indirizzo linguistico in grado, pur rispettando le valenze formative della scuola umanistica, di dare uno spazio di rilievo alle lingue europee (inglese, francese, tedesco, spagnolo). I due Istituti, pur trovandosi nello stesso edificio, sono rimasti autonomi fino all anno scolastico quando, in seguito al Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche della Regione Liguria del dicembre 1999, sono stati annessi, determinando dal 1 settembre 2000, la nascita dell attuale Liceo "G. D. Cassini", che propone tre indirizzi: classico, linguistico e scientifico. Si tratta quindi dell unico Liceo che, nell ambito della provincia di Imperia, offra l accesso a una così ampia gamma di indirizzi. Dal settembre del 2009 il liceo si è arricchito dell ulteriore sede di Villa Magnolie, villa storica che ospitò personaggi quali la famiglia Savoia Aosta l ultimo sultano dell Impero ottomano sita a poche centinaia di metri, destinata a una parte di classi del triennio. La presidenza e gli uffici di segreteria permangono nella sede centrale; gli orari e l organigramma delle medesime sono consultabili sul sito del liceo). 3
4 PARTE I LE SCELTE EDUCATIVE Quali sono i traguardi che i nostri studenti debbono raggiungere grazie alla frequenza seria e costruttiva del nostro Liceo? Attraverso il lavoro scolastico intendiamo contribuire alla formazione di un cittadino "italiano ed europeo" che possieda determinate capacità e competenze: abbiamo provato a sintetizzare questi profili (che chiamiamo "profili in uscita") distinguendoli tra biennio e triennio e specificandoli poi in relazione ai tre indirizzi di studio. Durante l'assolvimento dell'obbligo scolastico in prima e comunque entro la fine del secondo anno, ogni studente sarà orientato e sostenuto nella verifica dell'adeguatezza della propria scelta scolastica e della corrispondenza alle aspettative, attitudini e interessi personali. Nel corso del biennio lo studente: dovrà acquisire gradualmente una competenza comunicativa che gli permetta di servirsi dei vari codici linguistici in modo sempre più adeguato. sarà aiutato a formarsi progressivamente un metodo di studio più razionale e consapevole, in vista della conquista di una progressiva autonomia. dovrà conoscere i contenuti essenziali delle discipline curriculari. sarà educato al rispetto delle persone e delle cose, alla comprensione dei significato positivo e formativo di alcune regole, all'operare in gruppo superando l'egocentrismo e a mettere in pratica il valore della tolleranza. Al termine del triennio lo studente: conoscerà i nuclei essenziali e i contenuti fondamentali proposti dal curriculum di ogni disciplina, valorizzando nel modo migliore l'integrazione delle diverse conoscenze in un'ottica multidisciplinare. sarà capace di esprimersi in modo appropriato, di apprendere in modo più autonomo e consapevole, di dialogare con rispetto e di motivare razionalmente i propri giudizi. sarà educato alla tolleranza e alla solidarietà, alla consapevolezza dell'identità europea nel rispetto delle altre culture, al senso di responsabilità verso l'ambiente. dimostrerà di possedere padronanza degli strumenti comunicativi e dei linguaggi settoriali e capacità logiche ed argomentative nei vari campi del sapere. avrà coscienza dei propri limiti e delle proprie risorse nella consapevolezza del percorso effettuato, per interagire in modo efficace nel rapporto con gli altri e per diventare protagonista delle proprie scelte di vita. L INCLUSIONE Il nostro Liceo si propone di potenziare la cultura dell inclusione, che riconosce e valorizza pienamente tutte le differenze, dalle disabilità alle genialità, dalle differenze di pensiero e di apprendimento alle differenze di genere e orientamento sessuale, dalle differenze culturali e linguistiche a quelle familiari ed economiche. La prospettiva educativa che s intende promuovere è finalizzata al riconoscimento e alla valorizzazione di tutte le situazioni individuali, attraverso un approccio multidimensionale, che riesca a dare risposte efficaci agli obiettivi di apprendimento e partecipazione scolastica di ogni singolo alunno. Riprendendo il principio di inclusione già previsto dall art. 34, c. 1 della Costituzione italiana, che sancisce il diritto all istruzione nell ottica di una scuola aperta a tutti, si 4
5 prevede di rendere maggiormente equa e accessibile la didattica, dando modo a ciascuno di partecipare alla vita scolastica, esprimendo al meglio le proprie potenzialità. L offerta formativa del Liceo, pertanto, si pone in linea con quanto previsto dal sistema scolastico italiano, che adotta il principio della inclusive education che riguarda in egual modo tutti gli alunni che presentano bisogni educativi speciali (B.E.S.), da intendersi come categoria onnicomprensiva di tutte le difficoltà di apprendimento/educazione che possono verificarsi in una classe, estendendo il margine d azione all area dello svantaggio, che ricomprende problematiche diverse, dalla disabilità ai disturbi evolutivi specifici e alle difficoltà socioeconomiche, linguistiche e culturali così come previsto dalla Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 e dalla C. M. n. 8 del 6 marzo Al fine di adottare soluzioni improntate ad una maggiore inclusività ordinaria, adattabilità didattica e flessibilità organizzativa, si individuano modalità di recupero e/o potenziamento in orario curricolare e/o extracurricolare, basate anche sulla metodologia del peer-to-peer, del cooperative learning, della didattica laboratoriale e del problem solving, in modo da creare ambienti di apprendimento innovativi, con valorizzazione delle tecnologie informatiche in chiave inclusiva, che consentano una gestione dei tempi, dei gruppi e delle opzioni pedagogiche maggiormente attenta alla centralità dello studente (Nota ministeriale 2805 dell 11 dicembre 2015). In particolare, nel quadro di una ridefinizione delle risorse umane interne alla scuola, ampio spazio è assegnato alla collaborazione e co-progettazione tra insegnanti, da intendere come strategia funzionale ad una didattica inclusiva efficace, per avviare modelli di co-teaching che coinvolgano docenti curricolari, di sostegno e potenziamento, mediante l adozione di modalità di intervento e di valutazione coerenti con prassi inclusive A rendere maggiormente sistemica e strutturale la progettazione, l azione di supervisione, monitoraggio e rilevazione dei B.E.S. presenti nella scuola viene effettuata dal Gruppo di Lavoro per l inclusione (G.L.I.) che è costituito dai rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti nel processo educativo (insegnanti curricolari e di sostegno, rappresentanti delle ASL, delle Associazioni che collaborano con la scuola etc.). Il G.L.I. elabora una proposta di Piano Annuale per l Inclusività (P.A.I.) e ad esso è affidata la documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere dopo l approvazione del Collegio dei docenti. L ACCOGLIENZA La scuola per garantire la continuità educativa tra secondaria di I e II grado partecipa alle giornate di orientamento al Palafiori, organizza la visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado e promuove attività educative degli studenti con insegnanti del liceo. Quindi all inizio dell anno scolastico agli allievi iscritti al primo anno vengono presentati il liceo e i suoi locali, il regolamento di istituto, con particolare attenzione al funzionamento degli organi collegiali, e il patto di corresponsabilità. Durante le prime settimane di accoglienza gli alunni sono accompagnati dai ragazzi tutor, che li aiutano ad inserirsi nel nuovo ambiente scolastico. 5
6 LA MOTIVAZIONE E IL METODO DI STUDIO Con questo progetto la scuola cerca di offrire un supporto individuale tecnico e motivazionale a quegli allievi delle classi prime e seconde che fin dai primi mesi di scuola dimostrino difficoltà nell organizzazione del metodo studio e quindi anche di apprendimento. Dall anno sarà anche possibile ampliare questa opportunità, con il contributo orario dei docenti assunti con l organico di potenziamento, anche agli alunni delle altre classi. Indirizzi di studio e profili in uscita L OFFERTA FORMATIVA Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali. (art. 2 comma 2 del regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d arte; l uso costante del laboratorio per l insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Profilo in uscita di un alunno del Liceo classico e risultati di apprendimento Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Favorisce l acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo studente ad 6
7 approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze a ciò necessarie (Art. 5 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente; avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico; aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate; saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all interno di una dimensione umanistica. Profilo in uscita di un alunno del Liceo scientifico e risultati di apprendimento Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale (art. 8 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguisticostorico-filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell indagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l uso 7
8 sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. Profilo in uscita di un alunno del Liceo linguistico e risultati di apprendimento Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l italiano e per comprendere criticamente l identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse (art. 6 comma 1) Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. I PROGETTI di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA Secondo la tradizione di questo Liceo si organizzeranno percorsi facoltativi con l individuazione di quelli che saranno mantenuti in seguito ad una valutazione al termine di ogni anno scolastico, secondo indicatori oggettivi individuati dal Collegio dei docenti tenendo conto che dovranno essere per quanto possibile limitate le spese a carico delle famiglie. 8
9 Si riportano i criteri di attivazione dei progetti, approvato dal collegio dei Docenti: - Progetti europei e interscambio europeo - Ricaduta del progetto sull istituto in termini di immagine o economici - Ricaduta sul maggior numero di studenti e di classi - Adesione, partecipazione e frequenza di un congruo numero di allievi - Diversificazione della proposta educativa - Nessun costo per le famiglie - Compatibilità con le attività del pomeriggio Questi i progetti che caratterizzano, da anni, il Liceo Cassini e che corredano il percorso curricolare di tutti gli indirizzi. PROGETTI che la scuola riesce ad offrire a titolo totalmente gratuito C.I.C. CENTRO DI ASCOLTO Il Centro di Ascolto è un spazio in cui i ragazzi possono trovare risposta alle loro esigenze non solo didattiche, ma soprattutto al loro sentire in ordine alle relazioni con compagni, docenti, familiari. Il CIC molto spesso diventa il tramite per accedere a colloqui con lo Psicologo presenti nell'istituto grazie al Progetto Arcobaleno del Comune di Sanremo. L'accesso al CIC è volontario, può essere suggerito dalla famiglia o da docenti e garantisce il diritto alla riservatezza. METTIAMOCI IN GIOCO CON LA MATEMATICA PARTE I Incontri in preparazione alle Olimpiadi della Matematica. Le lezioni prevedono approfondimenti di carattere teorico e lavoro di gruppo finalizzato alla risoluzione di problemi atti a sviluppare le competenze di base, le capacità logiche e lo spirito creativo e collaborativo degli studenti METTIAMOCI IN GIOCO CON LA MATEMATICA PARTE II Incontri in preparazione alla Coppa Gauss a Genova (gara di Matematica a squadre). Le lezioni prevedono approfondimenti di carattere teorico e lavoro di gruppo finalizzato alla risoluzione di problemi atti a sviluppare le competenze di base, le capacità logiche e lo spirito creativo e collaborativo degli studenti. Nel corso degli incontri le docenti individueranno i componenti della squadra che rappresenterà il Liceo nella competizione genovese CERTAMINA E CERTIFICAZIONI LINGUE CLASSICHE Preparazione degli alunni incentivandone l eccellenza alla partecipazione delle prove attraverso laboratori di traduzione e percorsi di approfondimento su specifici autori CINEFORUM - Visione gratuita di circa 16 film di nuovi di registi italiani. Votazione finale dei film migliori, per la giuria del David di Donatello, sezione giovanile. Per i maggiorenni è prevista la produzione di un breve elaborato finale su tema assegnato, per partecipare al concorso che prevede la partecipazione agli incontri del Festival del Cinema di Venezia. 9
10 OLIMPIADI DI FISICA Incontri in preparazione alle Olimpiadi della Fisica. Le lezioni prevedono approfondimenti di carattere teorico e lavoro di gruppo finalizzato alla risoluzione di problemi al fine di migliorare e rafforzare le competenze già eseguite in preparazione all eventuale partecipazione alla prova locale e nazionale. Parteciperanno a questi incontri gli alunni che hanno superato la prova d Istituto e successivamente quella locale per la prova nazionale NOVELLE PER UN (QUINTO) ANNO Gli studenti del Liceo presentano una libera interpretazione di alcune novelle di Pirandello IL CORO DEL CASSINI Incontri finalizzati all apprendimento della lettura dello spartito musicale e i diversi stili di esecuzione FONDAZIONE TEATRO IN LINGUA INGLESE Il progetto focalizzerà l attenzione sulla trasformazione di un testo teatrale in inglese antico Mercante di Venezia di W. Shakespeare in un idea teatrale contemporanea. PROGETTI con spese a carico delle famiglie o con il loro parziale contributo ALL OPERA Alcune uscite nel corso dell anno al teatro Carlo Felice di Genova per assistere a rappresentazioni pomeridiane di opere liriche e balletto IN VIAGGIO CON L ATOMO Corso propedeutico al viaggio al CERN di Ginevra. Obiettivo del corso è rendere gli alunni consapevoli delle problematiche della fisica contemporanea con particolare attenzione agli esperimenti in svolgimento al Cern presso il più grande acceleratore al mondo di particelle ( LHC). CERTIFICAZIONI di lingue straniere: Corso di preparazione al superamento dell esame per conseguire le certificazioni linguistiche di inglese, francese, tedesco REVISIONE GUIDATA DEI CONTENUTI SCIENTIFICI DEL TRIENNIO Moduli di attività volti al ripasso guidato e all individuazione dei nuclei fondanti delle materie scientifiche svolte nel corso del triennio (biologia, chimica, fisica, matematica e logica) secondo i programmi richiesti per affrontare i test selettivi delle Facoltà a numero chiuso nei vari Atenei 10
11 TRAINING IN LAB (Allenarsi in laboratorio) S impara a utilizzare strumentazioni, allestire reazioni e studiarne gli effetti e le applicazioni, conoscere le tecniche laboratoriali, operare misurazioni e scoprire relazioni tra le grandezze misurate. ANDIAMO A TEATRO? Sì GRAZIE Il progetto prevede la visione di alcuni spettacoli teatrali serali a Genova ai teatri Della Corte e Politeama. LABORATORIO TEATRALE: partecipazione a corsi pomeridiani finalizzati all'allestimento di uno spettacolo teatrale che si svolgerà a fine anno scolastico al teatro del Casino di Sanremo L ORIENTAMENTO IN USCITA Per quanto riguarda l orientamento in uscita degli alunni delle classi quarte e quinte, verranno predisposte attività in orario sia curricolare che extra curricolare per favorire una scelta di lavoro più attenta e consapevole. A questo scopo, utilizzando come privilegiate le risorse offerte dal territorio e dagli ex alunni, gli studenti saranno informati, in giornate particolarmente dedicate, sugli sbocchi lavorativi offerti dal territorio al termine dei diversi percorsi universitari. Avranno anche modo di conoscere le proposte di alcuni atenei universitari quali quelli di Milano, Torino e Genova. Vengono organizzate visite al Salone dello Studente di Genova, favoriti i soggiorno stage presso alcune facoltà universitarie, organizzati incontri individuali con formatori universitari. - I CRITERI PER LA VALUTAZIONE a) Criteri per la valutazione del profitto I criteri generali di valutazione condivisi dal Collegio dei docenti e dai Dipartimenti disciplinari sono i seguenti: Le verifiche scritte di carattere sommativo saranno: in congruo numero, almeno due nel trimestre e tre nel pentamestre per le discipline che le prevedono; distribuite in modo da evitare sia lo svolgimento di due prove scritte lo stesso giorno, sia un loro affastellamento nella settimana o nei giorni immediatamente precedenti gli scrutini e la compilazione delle schede di valutazione (questo non si applica per le verifiche di recupero somministrate agli alunni assenti alle verifiche regolarmente programmate); il loro limite massimo alla settimana sarà illustrato nei Consigli di classe all'inizio dell'anno scolastico ma, secondo le disposizioni del PTOF, non potrà superare il numero di 4 alla settimana. 11
12 il più possibile differenziate per contenuti, tipologia e modalità di svolgimento; soprattutto nel triennio il più possibile in sintonia con le prove dell'esame di Stato; adattate alla fisionomia della classe; coerenti e corrispondenti con la programmazione, al fine dell'accertamento delle conoscenze e competenze; consegnate entro i tempi concordati e comunque prima della verifica successiva della stessa tipologia. Anche nelle verifiche orali possono essere adottate varie tipologie di verifica, ma ciascuna prova dello stesso tipo deve essere omogenea per tutti gli alunni. b) Criteri e percorsi per la verifica e la valutazione nel trimestre Sulla base della C.M. 89 del 18 ottobre 2012 avente ad oggetto la possibilità di esprimere la valutazione periodica degli apprendimenti mediante voto unico anche nelle discipline distinte in scritto e orale, nel rispetto dei decreti istitutivi dei nuovi ordinamenti, il Collegio dei Docenti si è espresso nei termini del seguente documento. Le prove di verifica sono previste al termine di ogni unità (o gruppo di unità) didattica. Esse, qualunque sia la tipologia prescelta, verteranno su segmenti ben definiti di programma, comprendendo ovviamente anche le informazioni fondamentali propedeutiche al modulo scelto. Per raccogliere maggiori informazioni sul processo di apprendimento e per poter avviare una tempestiva azione di recupero, è opportuno introdurre forme di verifica di carattere formativo (non valide ai fini della valutazione), proprio per evitare che gli studenti accumulino, anche inconsapevolmente, lacune e incertezze sui programmi svolti. E previsto di attribuire ad ogni alunno la valutazione trimestrale in base ad almeno tre prove sommative per verificare conoscenze, competenze e abilità. La tipologia delle prove potrà essere: colloquio individuale intervento qualificante durante le lezioni produzione autonoma, completa e personale di materiale informatico durante le attività di laboratorio produzione autonoma, completa e personale della relazione tecnica a seguito di esperienze in laboratorio eventuali prove scritte brevi, quali: test vero o falso, test a risposta multipla, a risposta chiusa, anche in vista della preparazione alla terza prova degli esami di stato prove scritte con risoluzione di esercizi e problemi. Indicatori per la valutazione delle prove scritte e orali: conoscenze specifiche, completezza della risoluzione e pertinenza della risposta, scelta e correttezza del procedimento utilizzato, chiarezza nell esplicitazione dei percorsi logici, capacità argomentative, chiarezza, ordine, correttezza nella rappresentazione di figure e grafici. La sufficienza sarà conseguita in corrispondenza di una esposizione degli argomenti fondamentali in forma semplice ma corretta e della capacità di applicazione in semplici problemi. Valutazioni superiori alla sufficienza: 7 voto<8 espone con coerenza utilizzando una terminologia adeguata; risponde correttamente alle consegne proposte. 12
13 8 voto<10 si esprime in modo fluido ed appropriato; affronta e risolve con sicurezza le problematiche più complesse. Nello specifico, si rinvia alle griglie relative alle diverse discipline presenti sul sito nella sezione Lyceum-Didattica-i Dipartimenti Il voto non sarà la pura media aritmetica dei voti, ma scaturirà dai seguenti elementi: risultanze delle verifiche di vario tipo progressi rispetto ai livelli di partenza impegno, partecipazione e interesse quaderno in ordine e completo di appunti ed esercizi rispetto delle consegne interventi costruttivi durante le lezioni. Tutte le valutazioni andranno a sintetizzarsi in un unico voto nello scrutinio finale; al termine di quello intermedio è previsto il voto unico nelle materie approvate nel collegio docenti. c) Valutazione del comportamento ATTRIBUZIONE DEL VOTO IN CONDOTTA A. Rispetto dell orario e del Regolamento di Istituto B. Frequenza regolare alle lezioni ed esercitazioni in classe C, Corretta e puntuale presentazione delle giustificazioni entro due giorni dal rientro (ogni tre ritardini ovvero dalle 7.50 alle 8.00, il coordinatore avviserà direttamente le famiglie) D. Assenza di note disciplinari sul registro di classe E. Attenzione non selettiva in classe F. Puntualità nello svolgimento del lavoro domestico G. Atteggiamento aperto e propositivo di confronti di docenti ed alunni H. Comportamento educato nei confronti del personale docente ed ausiliario I. Rispetto e tolleranza nei confronti dei compagni Punti L. Rispetto degli arredi e degli spazi scolastici 1 VOTO FINALE 10 N.B. Il C. di C. a discrezione, può assegnare uno o due punti bonus nei seguenti casi: Se lo studente ha significativamente migliorato il proprio comportamento punti 2 Se lo studente ha parzialmente migliorato il proprio comportamento punti 1 13
14 L ATTRIBUZIONE DEL CREDITO Tutti i progetti che la scuola attua, contribuiscono ad elevare il punteggio del credito scolastico che ogni Consiglio di Classe assegna al termine degli scrutini nelle classi del triennio e che determina il punteggio finale all Esame di stato. Oltre alla partecipazione alle attività offerte dalla scuola, il Liceo valuta ai fini del credito formativo: a) i corsi di lingua seguiti all estero, purché i relativi certificati siano convalidati dagli Enti riconosciuti e la durata del corso sia almeno 30 ore di lezione; b) corsi di discipline artistiche e dello spettacolo di durata almeno annuale: i relativi certificati dovranno attestare la regolarità della frequenza e le competenze acquisite; c)attività sportiva almeno a livello regionale: i relativi certificati dovranno attestare la durata annuale e la regolarità della frequenza; d) attività di volontariato, solidarietà e cooperazione e) frequenza a corsi e a lezioni organizzate da enti esterni alla scuola (es. biblioteca civica) per un minimo di 10 ore. Inoltre, il Collegio Docenti ha stabilito che il riconoscimento del credito formativo sia comunque subordinato alla regolarità della frequenza, alla partecipazione al dialogo educativo e all'impegno nelle attività curriculari. Un punto in più di credito scolastico può però venire assegnato anche in relazione all impegno e ai meriti acquisiti dallo studente all interno della scuola: in questo modo si intende premiare la regolarità della frequenza, i risultati di profitto più positivi, la partecipazione attiva e consapevole alle attività extracurriculari organizzate dal Liceo. Il punto di credito scolastico sarà assegnato dal Consiglio di Classe in presenza di almeno uno dei seguenti indicatori: una media dei voti superiore di mezzo punto o più al voto minimo di fascia; una partecipazione regolare ad attività extracurriculari e collegiali della scuola che dovrà essere regolarmente certificata a cura dei docenti responsabili: la frequenza a tali attività sarà considerata regolare se saranno raggiunti almeno i due terzi delle presenze; una regolare frequenza e una costruttiva partecipazione alle attività curriculari il giudizio riportato dagli alunni che frequentano l insegnamento della Religione cattolica, ovvero l attività alternativa, secondo quanto previsto dall art. 3 comma 3 dell OM 128 del 14 aprile 1999, confermata dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio con sentenza n del In caso di comportamenti di evidente, ripetuta e grave negligenza o di un numero eccessivo di assenze (o ritardi o uscite anticipate) non dovuto a motivi di salute o di famiglia debitamente comprovati, il Consiglio di Classe può anche decidere di assegnare il punteggio minimo delle fascia, motivandone adeguatamente le ragioni nel verbale. 14
15 Di seguito viene mostrata la tabella che stabilisce i punteggi del credito: TABELLA A Sostituisce la tabella prevista dall ART. 11 COMMA 2 dpr 323 del 23/7/1998 CREDITO SCOLASTICO (D.M. 99 DEL ) Credito scolastico (Punti) Media dei voti I anno II anno III anno M = < M < M < M < M Si ricorda che, secondo quanto stabilito dalla O.M. 40 art.2 dell 8/4/09, il voto sul comportamento concorre alla determinazione del credito scolastico, facendo media con i voti di profitto. Si precisa che il credito viene attribuito nell ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella. 15
16 PARTE II RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (RAV) E PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM) Dall anno scolastico la nostra scuola, come tutto il sistema d istruzione italiano, è entrato in un percorso di autovalutazione che ha la finalità di eliminare le difformità di servizio e di risultati fra le scuole e fra i territori a livello nazionale; di garantire livelli essenziali e traguardi di apprendimento uniformi sul territorio nazionale; di avere dati attendibili e pubblici sulla qualità del servizio da parte dei portatori di interessi. Per fare questo un gruppo di lavoro del Liceo ha redatto il Rapporto di Autovalutazione (RAV) che a luglio 2015 è stato pubblicato sul sito del MIUR, nella sezione Scuola in chiaro. Dall analisi dei dati il gruppo di studio ha predisposto un Piano triennale di Miglioramento per ridurre gli aspetti critici emersi e per migliorare la qualità del servizio offerto. Sintesi del Piano di Miglioramento Proposte e pareri del territorio e dell'utenza Dalle ricerche svolte dai docenti dell Istituto e dai dati forniti dall Università risulta che la maggior parte dei nostri studenti intraprende un percorso di studi universitari presso l Università di Genova, Torino e Milano, e in subordine Pavia,Pisa,Bologna distribuendosi in tutte le Facoltà, sia scientifiche sia umanistiche. Il Liceo Cassini riunisce in sé tre indirizzi, classico, scientifico e linguistico ed è frequentato da circa 1030 studenti e 90 docenti Al suo interno quindi assomma in sé gli aspetti fondamentali che caratterizzano i corsi di studi liceali: l area umanistica, l'area linguistica nelle due diversificazioni classica e moderna e l area scientifica. Il liceo, oltre ai portatori di interesse diretti (personale, studenti, famiglie) ha individuato come altri stakeholder le scuole superiori di I e II grado del territorio, il MIUR, il Comune, il Casino di Sanremo, l' Università di Genova, l'unitre,gli enti pubblici e privati della Provincia di Imperia, il Rotary Club, il FAI, gli ordini professionali della provincia e associazioni varie. La scuola ha instaurato rapporti costanti con vari partner per la realizzazione di progetti finalizzati all ampliamento dell offerta formativa e tende,strategicamente, ad aprirsi sempre di più al territorio. L Istituto persegue i suoi compiti concentrando l impegno di azione e di ricerca sulla didattica,l aspetto fondante del servizio scolastico e punto di partenza per qualsiasi azione sulla qualità del servizio stesso. MIGLIORAMENTO IN PROGRESS Già nel 2013/2014 il liceo ha realizzato un' indagine autonoma di Autovalutazione di Istituto, attraverso la somministrazione di questionari per ogni componente della scuola, ha elaborato i dati, analizzato i risultati e ha predisposto le necessarie azioni di miglioramento. Proprio per questo nel 2013 /2014 il liceo ha aggiornare i processi di insegnamento/apprendimento, attraverso un potente sviluppo dell'utilizzo di strumenti 16
17 tecnologici. Ha infatti stanziato fondi per dotare ogni classe di un computer portatile e la metà delle classi della Lim,che vengono giornalmente usate da tutti gli studenti per metà dell'orario scolastico mattutino, attraverso la organizzazione dell'orario per classi gemelle. Nel 2014/2015 l'investimento si è concentrato sul miglioramento dell'ambiente di apprendimento, che ha permetto di dotare tutte le aule di tende ignifughe Il presente Piano di Miglioramento è finalizzato a garantire l erogazione di servizi e. l attuazione di politiche di qualità diffondendo la cultura del miglioramento continuo delle prestazioni. IL MIGLIORAMENTO OGGI L'istituto ha provveduto a completare la fase di autovalutazione secondo il modello CAF and Education, con l attribuzione di un punteggio ad ogni sottocriterio e con l individuazione dei punti di forza e delle aree da migliorare. Dal RAV sono emerse alcune aree suscettibili di azioni di miglioramento e il gruppo di autovalutazione, dopo aver esaminato le aree di ciascun sottocriterio per evidenziarne la rilevanza, ha effettuato l analisi trasversale dei vari criteri del modello per individuare le aree di miglioramento più significative dal punto di vista di priorità e fattibilità. Le aree così individuate sono state aggregate in funzione di quattro fattori critici di successo così definiti: Utilizzazione dell'organico potenziato per interventi di progettualità, di recupero e di l'approfondimento sia in orario curricolare sia extracurricolare Condivisione e inserimento dei progetti al'interno della progettazione curricolare e conseguente valutazione delle competenze attivate Coordinamento del lavoro di equipe delle FS e delle commissioni per una collaborazione organica,atta alla realizzazione degli obiettivi di miglioramento Costituzione de Comitato scientifico, per organizzare rapporti di collaborazione continuativa col territorio, anche all'interno dell'attività di alternanza scuola/lavoro Da questo Piano di Miglioramento nascono le priorità, i traguardi e gli obiettivi di processo che ci poniamo per gli anni scolastici , e , al fine di migliorare la qualità dell offerta formativa del liceo Priorità, Traguardi e Obiettivi di processo Per priorità si intendono gli obiettivi generali che la scuola si prefigge di realizzare attraverso l azione di miglioramento (Piano di Miglioramento). Le priorità che la nostra scuola si pone riguardano gli esiti degli studenti ed in particolare i risultati scolastici di fine anno e l abbandono scolastico, i risultati nelle prove standardizzate nazionali (Prove INVALSI), le competenze chiave e di cittadinanza e i risultati a distanza, ovvero il successo scolastico post liceale o l inserimento nel mondo del lavoro. 17
18 Per traguardi si intendono i risultati attesi, concreti, in relazione alle priorità e previsti a lungo termine, almeno a tre anni. Essi rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento Gli obiettivi di processo, da attuare nell anno in corso cioè , sono le azioni attraverso le quali si intendono raggiungere i traguardi individuati. PRIORITA che questo liceo ha individuato sono: a) In relazione ai risultati scolastici: migliorare gli esiti degli Esami di Stato finali degli indirizzi scientifico e linguistico b) In relazione ai risultati nelle prove standardizzate nazionali (Prove IVALSI) : incrementare l esercizio e l allenamento sulle tipologie proposte dalle prove Invalsi c) In relazione alle competenze chiave e di cittadinanza: individuare con precisione le competenze di base, soprattutto di cittadinanza, che lo studente acquisisce con la partecipazione alle attività proposte dalla scuola d) In relazione ai risultati a distanza: progettare un metodo per seguire le scelte e i risultati ottenuti dagli studenti diplomati nei successivi studi universitari o nel mondo del lavoro. TRAGUARDI da raggiungere alla fine del triennio, corrispondenti ad ogni priorità precedentemente indicata sono: a) L incremento della percentuale delle valutazioni di fascia media per l indirizzo scientifico e di fascia alta per quello linguistico e scientifico b) Migliorare in linea generale i risultati di matematica c) Valutare nei Consigli di Classe con chiarezza, condivisione e coerenza, le competenze acquisite nei progetti d) Conoscere con precisione gli esiti degli allievi negli anni successivi al diploma OBIETTIVI DI PROCESSO (per l anno scolastico ) Gli obiettivi di processo individuati sono i seguenti: a) Per quanto riguarda l area di processo relativa al curricolo, alla progettazione, alla valutazione, la scuola intende: Utilizzare l organico potenziato per il recupero delle lacune in specifiche discipline e per l approfondimento di specifici argomenti, sia in orario curricolare che extra curricolare. 18
19 Condividere i Progetti all interno dei Consigli di Classe includendo alcuni di essi, ritenuti più trasversali e formativi, all interno della progettazione curricolare e della valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. b) Per quanto riguarda l orientamento strategico e l organizzazione la scuola intende favorire il lavoro di èquipe delle funzioni strumentali affinché possano in modo ottimale collaborare alla realizzazione degli obiettivi di miglioramento c) Per quanto riguarda l integrazione con il territorio e il rapporto con le famiglie, la scuola intende costituire un Comitato Scientifico per organizzare rapporti di collaborazione con l esterno anche in relazione alle attività di alternanza scuolalavoro. Gli obiettivi di processo sopra indicati possono contribuire al raggiungimento delle priorità scelte dall istituto attraverso le seguenti modalità: a) L utilizzo dell organico potenziato offre il supporto per l attuazione di azioni mirate e costanti per il recupero degli alunni in difficoltà e al contempo per la valorizzazione delle eccellenze, attraverso r attività in compresenza in alcune classi molto numerose, per permettere che gli alunni siano seguiti in modo più attento e con interventi di recupero e potenziamento più personalizzati. Da qui anche la decisione di aprire la scuola ad attività pomeridiane volte ad aiutare i ragazzi a recuperare carenze, svolgere attività di consolidamento e approfondire argomenti anche attraverso strategie alternative, non sempre realizzabili in classi molto numerose e aule poco spaziose, come il cooperative learning o il peer to peer, con il supporto di ragazzi di classi più avanzate. b) La condivisione dei Progetti nei Consigli di Classe permette agli alunni l acquisizione di competenze anche extra curricolari, promuove lo sviluppo della consapevolezza di sé e dei propri talenti e incentiva nella scuola l innovazione didattica c) La collaborazione attiva fra le Figure Strumentali ha lo scopo di mettere in atto strumenti condivisi atti alla realizzazione del Piano di Miglioramento. d) La sistematica organizzazione dei rapporti con il territorio (nella figura di enti, associazioni professionali, circoli culturali e aziende) implica risvolti culturali, economici, professionali quali: Maggiore sinergia tra le diverse realtà operanti sul territorio Più opportunità per il Liceo di occupare un suo ruolo culturale riconosciuto anche all esterno dell istituzione e nella realtà territoriale Reperimento di risorse per l attuazione di attività e progetti Conoscenza da parte dell alunno delle offerte occupazionali e delle potenzialità del territorio anche attraverso a collaborazione nelle attività inerenti all alternanza scuola lavoro. 19
20 PARTE III Organico di posti di potenziamento L organico di potenziamento assegnato alla scuola a dicembre 2015 è stato decisamente superiore alle aspettative e con questa suddivisione nei diversi campi di potenziamento: Potenziamento Scientifico (2 cattedre) Potenziamento Linguistico (1 cattedra) Potenziamento Umanistico (2 cattedre) Potenziamento Economico e per la Legalità (3 cattedre) Potenziamento Artistico e musicale (2 cattedre) Potenziamento motorio (1 cattedra) Comprensive dell accantonamento per il semiesonero dei due Docenti Collaboratori del Dirigente Scolastico. Tale risorsa di personale ci permetterà di sopportare i docenti all interno di classi Pertanto la scelta di utilizzare l organico potenziato per attività in compresenza in alcune classi molto numerose, per permettere che gli alunni siano seguiti in modo più attento e con interventi di recupero e potenziamento più personalizzati. Da qui anche la decisione di aprire la scuola ad attività pomeridiane volte ad aiutare i ragazzi a recuperare carenze, svolgere attività di consolidamento e approfondire argomenti anche attraverso strategie alternative, non sempre realizzabili in classi molto numerose e aule poco spaziose, come il cooperative learning o il peer to peer, con ragazzi di classi più avanzate. Inoltre si ipotizza la realizzazione di progetti di Fotografia e Disegno, di Impresa simulata, di aiuto per la preparazione all esame di stato. Alternanza scuola/lavoro Il progetto di alternanza scuola-lavoro, era già praticato da anni nella nostra scuola in modo facoltativo per un numero ristretto di alunni. Dall anno scolastico 2015/16 in ottemperanza alla legge 107/15 sono state coinvolte tutte le classi terze (circa 200 studenti), articolando possibilmente un monte ore pari a 120 durante il terzo anno e 80 durante il quarto. In tal modo si è pensato di permettere agli studenti dell ultimo anno di rielaborare le precedenti esperienze in vista dell esame finale e di completare eventualmente il monte ore qualora non fosse stato possibile negli anni precedenti. I progetti avviati fanno riferimento alle offerte del territorio spaziando dalle attività di tipo culturale, aziendale e sociale aprendo un dialogo con aziende, enti, associazioni onlus, 20
21 ordini professionali, allo scopo anche di comprendere agli alunni la necessità dell acquisizione di un etica del lavoro e di competenze chiave di base. È prevista inoltre un attività d impresa simulata per valorizzare e potenziare abilità e competenze creative, tecnologiche, informatiche, di alcuni gruppi di studenti. È attualmente in costituzione un Comitato scientifico che possa supportare e indirizzare le scelte del Liceo. I tutores, per ogni classe coinvolta nel progetto di alternanza, sono stati scelti in relazione alle competenze organizzative e alla loro disponibilità. Il loro compito sarà quello di elaborare, insieme ai tutores esterni i percorsi formativi personalizzati. Dovranno pertanto assistere, monitorare e seguire le diverse fasi del progetto attuato dallo studente, nonché verificare l acquisizione delle competenze previste, in sinergia con il tutor esterno e il Cdc. Si è ipotizzato che una parte delle ore previste sia svolta in orario sia curriculare che extra curricolare mentre il completamento dell attività si svolga durante le vacanze estive. Azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è il documento di indirizzo del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell era digitale in ottemperanza alla LEGGE 13 luglio 2015, n. 10 L Animatore Digitale (AD) individuato in ogni scuola sarà formato in modo specifico affinché possa (rif. Prot. n del 19/11/2015) favorire il processo di digitalizzazione delle scuole nonché diffondere le politiche legate all'innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno sul territorio del Piano Nazionale Scuola digitale Il suo profilo (cfr. azione #28 del PNSD) è rivolto a: FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un formatore), favorendo l animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative. COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa. CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole), coerenti con l analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure. L azione dell AD deve partire da alcune azioni immediate: Somministrazione di un questionario ai docenti per la rilevazione delle competenze digitali percepite, e delle conseguenti esigenze di formazione. 21
22 Ricognizione della dotazione tecnologica di Istituto e sua eventuale integrazione/revisione. Creazione di uno sportello permanente (fisico e digitale) per assistenza. Pubblicizzazione e socializzazione delle finalità del PNSD con il corpo docente. Pubblicizzazione sul sito della scuola del PNSD e dell attività dell AD. Primo momento di formazione, rivolto agli insegnanti, riguardante la conoscenza più approfondita di quegli strumenti digitali innovativi utilizzati dagli alunni, dal punto di vista del forte impatto nella vita scolastica (social networking, scambio di informazioni multimediali, programmi di calcolo, di reperimento informazioni, traduttori ecc ) Le risultanze di queste azioni, ma anche il Piano di Miglioramento scaturito dal RAV e le indicazioni del PTOF che entrerà in vigore nell a.s , consentiranno all AD di stilare un programma triennale dettagliato e operativo di obiettivi specifici, azioni, tempi di realizzazione, strumenti di monitoraggio e valutazione. Formazione degli insegnanti Coerentemente con le priorità che l istituto si è assegnato per il prossimo triennio, il Collegio dei Docenti ha già avviato gruppi di lavoro mirati a coinvolgere un ampio gruppo di docenti nei temi strategici ritenuti primari per la formazione permanente degli insegnanti, quali competenze linguistiche, digitali, metodologiche e trasversali in riferimento al senso di cittadinanza 22