Source: http://www.dirittoprivatoinrete.it/la_scrittura_privata.htm
Timestamp: 2014-10-22 21:36:36+00:00
Document Index: 59866083

Matched Legal Cases: ['art. 2702', 'art. 2073', 'art. 2703', 'art. 2704', 'art. 215', 'art. 215', 'art. 183', 'art. 214']

non � definita dalla legge civile n� da quella penale; pu� intendersi come qualsiasi documento, non proveniente da un pubblico ufficiale, capace di conservare attraverso segni grafici qualsiasi la dichiarazione di volont� o di scienza avente rilevanza giuridica.
Tale dichiarazione, per essere attribuibile al soggetto che l�ha espressa, deve essere da lui sottoscritta
Elemento essenziale della scrittura privata �, quindi, la sottoscrizione perch� attraverso quest�ultima si fa propria la dichiarazione. Non � necessario che il documento sia scritto di pugno del dichiarante (che sia autografo), potendo anche essere formato da un�altra persona e poi sottoscritto dal dichiarante.
La scrittura privata non ha il valore di prova legale, ma la legge prevede dei mezzi integrativi per conferire maggiore certezza alla scrittura. L�art. 2702 c.c. dispone, infatti, che la scrittura privata acquista l�efficacia di prova legale (fino a querela di falso) se colui contro il quale � prodotta ne riconosce la sottoscrizione oppure se la scrittura � legalmente considerata come riconosciuta.
Il riferimento � alle ipotesi dell�autenticazione (art. 2073) e del mancato disconoscimento in corso di causa.
ma di che cosa la scrittura privata riconosciuta o considerata legalmente riconosciuta fa piena prova fino a querela di falso? Semplicemente della provenienza della dichiarazione dalla parte che l�ha sottoscritta; ci� significa che se s�intende contestare che il sottoscrittore non ha emesso quella dichiarazione, sar� necessario impugnare il documento con la querela di falso; ma se si intende contestare la verit� della dichiarazione, sicuramente attribuita al soggetto che ha sottoscritto il documento, non sar� necessaria la querela di falso, ma si agir� nei modi consueti.
Tornando ai casi in cui la scrittura privata acquista efficacia di prova legale, consideriamo specificamente l�autenticazione e il riconoscimento.
L�autenticazione consiste nell�attestazione da parte del notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato, che la sottoscrizione � avvenuta in sua presenza previo accertamento dell�identit� di chi sottoscrive (art. 2703 c.c.). L�autenticazione conferisce efficacia di prova legale alla scrittura privata sulla provenienza della dichiarazione; serve, inoltre, a rendere certa la data della sottoscrizione. Proprio con riferimento alla data, mancando l�autenticazione, non pu� considerarsi certa e, di conseguenza, pu� essere computata solo dopo degli eventi che rendano sicura la formazione della scrittura privata prima del verificarsi di quell�evento, come, ad es. la registrazione della scrittura o la riproduzione in atti pubblici (art. 2704 c.c.).
La scrittura privata si ha per riconosciuta anche quando � riconosciuta dalla parte contro la quale � prodotta. Facciamo l�ipotesi, ad es., che in un processo � prodotta dal convenuto una dichiarazione firmata dall�attore dove si evince il pagamento del credito per cui � causa; l�attore potrebbe espressamente riconoscere come propria la sottoscrizione ed attribuire, in tal modo, efficacia di prova legale alla scrittura. Come si evince dall�esempio il riconoscimento � utile se proviene dalla parte contro la quale � stata prodotta la scrittura. Non avrebbe, all�opposto, alcuna efficacia se provenisse dalla parte che produce il documento o da un terzo. Nell�ipotesi sopra riportata il riconoscimento � espresso, ma � previsto anche il riconoscimento tacito, che si ha quando (art. 215 c.p.c.) la parte comparsa contro la quale � stato prodotto il documento a lei attribuita non la disconosce, o dichiara di non conoscerla nella prima udienza o nella prima risposta successiva alla produzione. Una volta avvenuto il riconoscimento tacito, la scrittura acquister� il valore di prova legale in merito alla provenienza della dichiarazione come la scrittura espressamente riconosciuta.
� da notare che l�art. 215 si riferisce all�ipotesi che la parte disconosca o dichiari di non conoscere la scrittura privata. Il riferimento � agli eredi o aventi causa della parte che potrebbero, infatti, non conoscere la scrittura del loro dante causa
La scrittura si considera tacitamente riconosciuta anche quando � prodotta conto il contumace. In tal caso, per�, per salvaguardare la posizione del contumace, la Corte costituzionale ha stabilito che a quest�ultimo vada notificato il verbale dove si d� atto della produzione di scritture non menzionate nell�atto di citazione; il contumace, inoltre, pu� sempre in qualsiasi momento costituirsi e disconoscere la scrittura prodotta contro di lui.
Il disconoscimento della scrittura privata.
Si sono visti i modi di riconoscimento espresso e tacito della scrittura privata. Per evitare il riconoscimento tacito la parte deve tempestivamente, alla prima udienza ex art. 183 c.p.c. o alla prima risposta successiva alla produzione, negare formalmente la propria scrittura o la propria sottoscrizione (art. 214 c.p.c.). gli eredi o gli aventi causa per evitare il riconoscimento tacito possono limitarsi a dichiarare di non conoscere la scrittura o sottoscrizione del loro autore. Resta ora da vedere la posizione della parte che ha prodotto la scrittura; quest�ultima, infatti, pu� tanto rinunciare a valersi della scrittura nel processo, quanto chiedere che l�autenticit� della sottoscrizione sia accertata chiedendone la verificazione.
La verificazione � un particolare giudizio che serve proprio ad accertare la veridicit� della scrittura provata ed � disciplinata ne codice di rito agli articoli 214 e ss. Torna alla home page Torna al sommario della sezione