Source: http://altragricolturanordest.it/leggi_rassegna_art.asp?Id=203
Timestamp: 2020-04-10 08:49:27+00:00
Document Index: 25310526

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 5', 'e contrario', 'art. 1', 'art. 2', 'e contrario']

CAMERA: GLI EMENDAMENTI AL DL COESISTENZA APPROVATI
Ieri sono stati approvati i seguenti emendamenti: dal decreto legge sulla coesistenza tra colture transgeniche, convenzionali e biologiche, e' stato eliminata la scadenza del 31 dicembre 2005 per la definizione dei piani regionali di coesistenza: la camera ha infatti approvato, nonostante il parere contrario del relatore e del governo, tre emendamenti identici all'art. 4 del decreto, di Luca Marcora (margherita), Luana Zanella (verdi) e Luigi Vascon (lega), che prevedevano la cancellazione del termine.
Sono stati poi approvati un emendamento del governo all'art. 3 che prevede che il decreto ministeriale per la definizione delle norme quadro sulla coesistenza abbia "natura non regolamentare"; un emendamento del governo all'art. 4 che prevede che il fondo che le regioni possono istituire per risarcire eventuali danni causati dall’inosservanza del piano di coesistenza sia "finalizzato a consentire il ripristino delle condizioni agronomiche preesistenti all'evento dannoso"; un emendamento dell'opposizione (primo firmatario Lino Rava, ds) che prevede che il funzionamento di questo fondo sia regolamentato dal decreto ministeriale che definisce le norme quadro sulla coesistenza previsto dall'art. 3; un emendamento del governo che sostituisce il comma 1 dell'art. 5 (responsabilita'). Con quest'ultima modifica, viene sancito il diritto del conduttore agricolo che subisce un danno dall'inosservanza dei piani di coesistenza ad essere risarcito a spese di chiunque abbia causato i danni. Secondo l'emendamento approvato, "sui soggetti che non osservano" le misure previste dai piani "incombe l'onere probatorio derivante dalle misure stesse. Analoga responsabilita' grava sui fornitori di mezzi tecnici e sugli altri operatori della filiera produttiva". Sara' il decreto ministeriale sulle norme quadro ad individuare le diverse tipologie di risarcimento. Lo stesso decreto dovra' stabilire le modalita' di accesso del conduttore agricolo danneggiato al fondo di solidarieta' nazionale. Infine, un emendamento di Luigino Vascon (lega), approvato col parere contrario del relatore e del governo, prevede che "chiunque non rispetti le disposizioni" sulla moratoria "e' punito con l'arresto da uno a due anni o con l'ammenda da euro 5000 ad euro 50000". Mercoledì l'assemblea aveva esaminato l'articolo 1 e l'articolo 2 del provvedimento, votando i relativi emendamenti ed approvandone tre. All'art. 1 e' stata approvata una proposta di modifica del centrosinistra (primo firmatario Lino Rava, DS) che inserisce tra i principi generali della legge il fatto che la coesistenza mira anche a "non compromettere la biodiversita' dell'ambiente naturale". Al comma 1 dell'art. 2, con un emendamento dei DS (primo firmatario Lino Rava) e' stata cancellata la dicitura che prevedeva che le colture transgeniche, biologiche e convenzionali sono praticate "senza che nessuna determinazioni possa essere assunta al fine di favorire alcune colture a danno di altre". Al comma 2 dello stesso articolo, e' stato approvato, col parere contrario del relatore e del governo, un emendamento di Luigino Vascon (lega) in base al quale la coesistenza e' realizzata in modo da evitare "ogni forma di commistione tra le sementi transgeniche e quelle convenzionali e biologiche". La formulazione precedente era che dovesse essere evitata "ogni forma di presenza occasionale". (Agrapress)