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Timestamp: 2020-02-22 00:46:36+00:00
Document Index: 72019857

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art.44', 'art.44', 'art 5', 'art. 31', 'art. 6', 'art. 49', 'art. 67']

Test e Quiz Concorso Geometra, Preparazione Concorsi Pubblici
1. Il Responsabile del procedimento per il rilascio del Permesso di Costruire, qualora ritenga che ai fini del rilascio del Permesso di Costruire sia necessario apporre modifiche di modesta entità rispetto al progetto originario può richiedere tali modifiche :
Entro quindici giorni dalla presentazione della domanda;
Entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda;
Entro trenta giorni dalla presentazione della domanda;
2. In relazione alle recenti norme per la riforma della P.A. quale è il significato dell’acronimo FOIA?
Free observatory institutional acts;
Free output information act;
3. In che cosa consiste la sanzione della censura previste per gli impiegati pubblici ?
in un rimprovero scritto;
in un avviso di destituzione dall’impiego;
in un avviso di allontanamento dal servizio;
4. Sono tenuti a richiedere l’esame del progetto per il parere di conformità antincendio:
gli enti e i privati responsabili delle attività di cui al decreto del Ministro dell’Interno 16 febbraio 1982 per i nuovi impianti o di modifiche di quelli esistenti;
i proprietari degli immobili soggetti a rischio d’incendio, quando si svolgano attività aperte al pubblico;
i proprietari degli immobili soggetti a rischio d’incendio, ai sensi del Decreto Legislativo 19 settembre 1994, n. 626 ;
5. Quando è necessario acquisire intese, nulla osta, concerti o assensi di diverse amministrazioni pubbliche, il responsabile del S.U.A.P. indice sempre la conferenza di servizi :
quando la conclusione positiva del procedimento e' subordinata all'acquisizione anche di un solo parere, intesa, concerto, nulla osta o altro atto di assenso, comunque denominato, reso da diverse amministrazioni, inclusi i gestori di beni o servizi pubblici e lo stesso non perviene entro 30 giorni dalla richiesta.
quando la conclusione positiva del procedimento e' subordinata all'acquisizione di piu' pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati, resi da diverse amministrazioni, inclusi i gestori di beni o servizi pubblici.
quando la conclusione positiva del procedimento e' subordinata all'acquisizione di piu' pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati, resi da diverse amministrazioni, inclusi i gestori di beni o servizi pubblici e gli stessi non pervengono entro 30 giorni dalla richiesta.
6. Nei comuni in cui lo strumento urbanistico non individua aree destinate all'insediamento di impianti produttivi o individua aree insufficienti, l'interessato può richiedere al responsabile del S.U.A.P. :
la convocazione della conferenza di servizi, finalizzata all’approvazione del progetto, comportante la variazione dello strumento urbanistico;
l’approvazione preventiva di una variante urbanistica ai fini dell’approvazione del progetto;
la convocazione del Consiglio Comunale per l’approvazione del progetto;
7. Ai sensi della legge n° 241/1990 nella comunicazione di avvio del procedimento debbono essere indicati anche:
il nominativo del Sindaco del Comune Competente o del Presidente dell’Unione Competente;
la data entro la quale, secondo i termini previsti, deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione;
le integrazioni necessarie per l’istruttoria dell’istanza;
8. Ai sensi della L.R. n° 55/2012 per gli interventi di edilizia produttiva realizzabili in deroga allo strumento urbanistico generale, la convenzione deve anche prevedere:
il divieto per cinque anni, a far data dal rilascio del certificato di agibilità, di mutamento di destinazione d’uso; e di frazionamento in più unità immobiliari degli immobili destinati all’attività produttiva;
il divieto per due anni, a far data dal rilascio del certificato di agibilità, di mutamento di destinazione d’ uso;
il divieto per due anni, a far data dal rilascio del certificato di agibilità, vendita delle unità immobiliari degli immobili destinati all’attività produttiva;
9. Ai sensi della L.R. n° 11/2004 gli accordi tra soggetti pubblici e privati sono finalizzati:
a concludere accordi con soggetti privati per assumere nella pianificazione proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse pubblico, volte alla determinazione di alcune previsioni di contenuto discrezionale degli atti di pianificazione territoriale ed urbanistica;
alla realizzazione di programmi d'intervento o di opere pubbliche o di interesse pubblico, che richiedono l'azione integrata e coordinata di comuni, province, Regione, amministrazioni statali e di altri soggetti pubblici o privati;
alle modifiche delle vigenti previsioni, ovvero delle destinazioni d’uso proposte con lo strumento urbanistico adottato relativamente ad ambiti ed immobili demaniali o di proprietà di Enti regionali;
10. Ai sensi della L.R. n° 11/2004 il piano di assetto del territorio, una volta adottato dal Consiglio Comunale:
è depositato a disposizione del pubblico per sessanta giorni consecutivi presso la sede del comune, decorsi i quali chiunque può formulare osservazioni entro i successivi trenta giorni.
è depositato a disposizione del pubblico e a decorrere dal giorno della pubblicazione chiunque può formulare osservazioni entro i successivi trenta giorni.
è depositato a disposizione del pubblico per trenta giorni consecutivi presso la sede del comune, decorsi i quali chiunque può formulare osservazioni entro i successivi trenta giorni.
11. Ai sensi dell’art. 9 del D.M. 1444/67 :
per i nuovi edifici ricadenti zone diverse dalle zone A) è prescritta in tutti i casi la distanza minima assoluta di m 10 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti;
per i nuovi edifici ricadenti in tutte le zone è prescritta in tutti i casi la distanza minima assoluta di m 10 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti;
per i nuovi edifici è prescritta in tutti i casi la distanza minima assoluta di m 3 m;
12. Ai sensi della L.R. n° 11/2004 il Piano degli Interventi si attua:
solo attraverso interventi diretti;
interventi diretti o per mezzo di piani urbanistici attuativi;
solo per mezzo di piani urbanistici attuativi;
13. Il piano urbanistico attuativo (P.U.A.) è:
adottato dalla Giunta comunale ed approvato dal Consiglio comunale;
adottato dalla Giunta comunale ed approvato dalla Giunta comunale;
adottato dal Dirigente ed approvato dalla Giunta comunale;
14. Ai sensi della L.R. n° 11/2004 negli strumenti di pianificazioni le dotazioni minime di aree per servizi relativamente all’industria e artigianato non possono essere inferiori a:
mq. 10 ogni 100 mq. di superficie delle singole zone;
mq. 8 ogni 100 mq. di superficie delle singole zone;
mq. 12 ogni 100 mq. di superficie delle singole zone;
15. Ai sensi della L.R. n° 11/2004 in zona agricola:
I comuni, in deroga a quanto stabilito ai commi 2 e 3 del art.44, disciplinano nel PI la realizzazione di interventi edilizi residenziali di modesta entità;
I comuni, in deroga a quanto stabilito ai commi 2 e 3 del art.44, disciplinano nel PI la realizzazione di modesti manufatti realizzati in legno privi di qualsiasi fondazione stabile;
I comuni, non possono in alcun modo stabilire deroghe;
16. Ai sensi del D.P.R. n° 380/2001 nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche:
quelli consistenti nell’accorpamento delle unita' immobiliari con esecuzione di opere anche comportanti l’incremento entro il 10% della volumetria complessiva degli edifici;
quelli consistenti nel frazionamento delle unita' immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unita' immobiliari nonche' del carico urbanistico comportanti l’incremento entro il 10% della volumetria complessiva degli edifici;
quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unita' immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unita' immobiliari nonche' del carico urbanistico purche' non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d' uso;
17. Per gli interventi di cui agli articoli 2 e 3 della L.R. n°14\2009 “Piano Casa” che utilizzano fonti di energia rinnovabile con una potenza non inferiore a 3 kwh nell’ipotesi di edificio o unità immobiliari destinati a prima abitazione del proprietario o dell’avente titolo il contributo di costruzione:
e ridotto del 60 per cento;
può essere ridotto del 50 per cento su parere del Responsabile del Procedimento;
non è dovuto;
18. Il rilascio del permesso di costruire comporta di norma:
la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione nonché al costo di costruzione;
la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione secondaria;
la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria nonché al costo di costruzione;
19. Ai sensi dell’art 5 del D.P.R. n° 380/2001 quale delle seguenti procedure è corretta:
gli uffici comunali e le amministrazioni pubbliche diverse dal comune, che sono interessati al procedimento edilizio, possono trasmettere al richiedente atti autorizzatori, se direttamente richiesti dallo stesso.
le comunicazioni al richiedente sono trasmesse esclusivamente dallo sportello unico per l'edilizia;
solo le amministrazioni pubbliche diverse dal comune, che sono interessati al procedimento edilizio, possono trasmettere al richiedente atti autorizzatori, se direttamente richiesti dallo stesso.
20. I beni culturali immobili che siano opera di autore non più vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre settanta anni, sono sottoposte alle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio fino a quando:
siamo trascorsi cinquant’anni dall’acquisto;
sia stata effettuata la verifica dell’interesse artistico, da parte degli organi del Ministero, d’ufficio o su richiesta formulata dai soggetti cui le cose appartengono;
siano dichiarati inagibili dal Ministero dei beni Culturali;
21. Sono considerate trasformazioni soggette a permesso di costruire :
la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria da parte di soggetti diversi dal Comune;
i mutamenti di destinazione d’uso degli immobili nelle zone omogenee A , come definite dal D.M. 1444/’68, nei casi individuati dalla disciplina della distribuzione e localizzazione delle funzioni;
la demolizione con fedele ricostruzione degli edifici, realizzata con gli stessi materiali, la stessa collocazione e con lo stesso ingombro planivolumetrico;
22. Ai sensi dell'art. 31 del D.P.R. n. 380/2001, chi è il funzionario preposto alla redazione e pubblicazione mensile, mediante affissione all'albo comunale, dei dati relativi agli immobili e alle opere realizzati abusivamente?
il Presidente della Provincia/Città metropolitana;
23. Ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 08/06/2001, n° 327 l’autorità competente alla realizzazione di un’opera pubblica o di pubblica utilità è:
un ente pubblico;
anche competente all’emanazione degli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario;
individuata dall’Ufficio territoriale per gli espropri;
24. La Giunta o il Consiglio possono discostarsi dai pareri dei responsabili dei servizi espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 ? :
Si, ma devono darne adeguata motivazione;
No, in nessun caso;
Si, previa acquisizione del parere del Segretario Comunale;
25. Dispone l'art. 67 (collaudo statico) del D.P.R. n. 380/2001 che completata la struttura con la copertura dell'edificio, il direttore dei lavori ne dà comunicazione allo sportello unico e al collaudatore per effettuare il collaudo. Entro quanto tempo il collaudatore deve effettuare il collaudo?
entro 90 giorni;
entro 60 giorni;
entro 30 giorni;
26. Ai sensi del D.P.R. 13/03/2013 n°59 cosa si intende per Autorizzazione Unica Ambientale:
il provvedimento rilasciato dallo sportello unico per le attivita' produttive, che sostituisce gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale di cui all'articolo compresa la valutazione di Impatto ambientale se necessria;
il provvedimento rilasciato dallo sportello unico per le attivita' produttive, che sostituisce gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale;
il provvedimento rilasciato dal comune per tutte le attivita' sia residenziali che produttive, che sostituisce gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia;
27. Ai sensi del D.lgs.152\2006 il “produttore di rifiuti” è:
il soggetto la cui attività produce rifiuti;
chiunque effettui operazioni di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione di detti rifiuti;
il soggetto la cui attività produce rifiuti o chiunque effettui operazioni di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione di detti rifiuti;
28. Ai fini delle prescrizioni tecniche atte a garantire la fruizione degli edifici residenziali privati, degli edifici residenziali pubblici e degli edifici e spazi privati aperti al pubblico per Accessibilità di intende:
la possibilità per tutte le persone, indipendentemente dal loro stato di salute , di raggiungere l’edificio o le sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruire di tutti gli spazi e attrezzature in esso presenti, compresi gli spazi esterni di pertinenza, in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia;
la possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati, ovvero senza dover intervenire sulle strutture portanti e sulla principale dotazione impiantistica dell’edificio, allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile a tutte le persone, indipendentemente dal loro stato di salute;
la possibilità per tutte le persone, indipendentemente dal loro stato di salute di accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare;
29. Ai sensi della LR 50/2012 per superficie lorda di pavimento si intende:
la superficie di pavimento complessiva dell’edificio, inclusi i muri perimetrali, riferita all’attività di commercio;
la superficie di pavimento complessiva dell’edificio, esclusi i muri perimetrali, riferita all’attività di commercio;
la superficie di pavimento complessiva dell’edificio, esclusi i muri perimetrali e i soppalchi, riferita all’attività di commercio;
30. Ai sensi del DPR 380/2001 ai fini dell'agibilita', la segnalazione certificata puo' riguardare anche:
singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purche' funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all'intero intervento edilizio;
singole unita' immobiliari, anche se non completate purchè collaudate le opere strutturali connesse;
unità immobiliari complete, purche' funzionalmente autonome, anche se non sono state collaudate le opere di urbanizzazione primaria.