Source: https://www.studiocataldi.it/guide_legali/guide-procedura-penale/parte-civile.asp
Timestamp: 2018-04-20 16:30:07+00:00
Document Index: 22650043

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 78', 'sentenza ', 'art. 102', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

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Quando e come il danneggiato dal reato può introdurre l'azione civile nel processo penale
Parte civile: termini per la costituzione
Cause di estinzione dell’azione civile
Giurisprudenza sulla parte civile
Quando si parla di parte civile, nel processo penale, ci si riferisce al soggetto danneggiato dal reato o ai suoi successori universali che si costituiscono in giudizio introducendo al suo interno l’azione civile.
La costituzione di parte civile, infatti, è volta a ottenere dall'imputato e dal responsabile civile il risarcimento dei danni prodotti dal reato, il rimborso delle spese di giudizio e la restituzione dei beni di cui il danneggiato sia stato eventualmente privato in seguito al reato. La relativa disciplina è contenuta negli articoli 74 e seguenti del codice di procedura penale.
Il danneggiato dal reato o i suoi successori universali, tuttavia, non possono costituirsi parte civile se non hanno il libero esercizio dei diritti e non sono rappresentati, autorizzati o assistiti nelle forme prescritte per l'esercizio delle azioni civili.
In caso di urgenza, il Pubblico Ministero, in assenza della persona a cui spetta la rappresentanza o l'assistenza del danneggiato o se vi è conflitto di interessi tra i due, può chiedere al giudice di nominare un curatore speciale. Possono chiedere la nomina anche il soggetto che deve essere rappresentato o assistito o i suoi prossimi congiunti e, in caso di conflitto di interessi, il rappresentante.
Azione civile esercitata dal PM
Se poi vi è assoluta urgenza, il Pubblico Ministero può esercitare egli stesso l'azione civile nell'interesse del danneggiato incapace per infermità di mente o per età minore, in attesa dell'intervento del oggetto al quale spetta la rappresentanza o l'assistenza o del curatore speciale.
Come detto sopra, si diventa parte civile nel processo penale con la costituzione di parte civile, che produce i suoi effetti in ogni stato e grado del processo.
Si tratta, nella sostanza, di un atto che deve rispettare alcuni requisiti di forma e di cui è possibile vedere un esempio nella sezione dei formulari giuridici alla voce "atto di costituzione di parte civile".
Secondo quanto previsto dall'articolo 78 del codice di rito, la costituzione di parte civile deve contenere, a pena di inammissibilità:
le generalità dell'imputato nei cui confronti viene esercitata l'azione civile o le altre indicazioni personali mediante le quali può essere identificato;
il nome e il cognome del difensore;
l'indicazione della procura (se non è apposta in calce o a margine della dichiarazione di parte civile va depositata in cancelleria o presentata in udienza con la dichiarazione di costituzione della parte civile);
le ragioni a sostegno della domanda;
Notifica della costituzione di parte civile
La dichiarazione di costituzione di parte civile può essere presentata sia in udienza che fuori udienza.
In tale secondo caso la parte civile deve provvedere a notificarla alle altre parti del giudizio, rispetto alle quali la costituzione produce quindi effetto dal giorno in cui è eseguita la notificazione.
Resta comunque fermo che il soggetto danneggiato dal reato può costituirsi parte civile solo entro termini precisi.
In particolare, la costituzione può avvenire per l'udienza preliminare e, successivamente, fino a che non siano compiuti gli adempimenti previsti per la costituzione delle parti dall'articolo 484 del codice di procedura penale, a pena di decadenza.
Resta comunque fermo il fatto che, se la costituzione avviene oltre il termine di sette giorni prima della data fissata per il dibattimento, la parte civile non può avvalersi della facoltà di presentare le liste dei testimoni, dei periti o dei consulenti tecnici.
Va infine detto che, in alcuni casi, l'azione civile introdotta nel processo penale si estingue. Ci si riferisce, nel dettaglio, alle seguenti ipotesi:
- esclusione della parte civile richiesta dal P.M., dall'imputato e dal responsabile civile ai sensi dell'articolo 80 del codice di procedura civile o disposta d'ufficio dal giudice ai sensi dell'articolo 81 (con ordinanza fino a che non sia dichiarato aperto il dibattimento di primo grado);
- revoca della costituzione ai sensi dell'articolo 82 del codice di procedura penale e, quindi, o espressa (ammessa in ogni stato e grado del procedimento e contenuta in una dichiarazione orale o scritta della parte o di un suo procuratore speciale) o tacita (desunta dalla circostanza che la parte civile abbia omesso di presentare le conclusioni o abbia promosso l’azione dinanzi al giudice civile).
Cassazione penale Sezione IV sentenza del 20/01/2017, n. 6380
Cassazione penale Sezione II sentenza del 12/05/2016 n. 22473
La costituzione di parte civile è ammissibile ancorché la sottoscrizione del difensore sia apposta esclusivamente in calce alla procura speciale rilasciata dalla persona offesa e non alla dichiarazione di costituzione sottoscritta dal solo interessato, considerato che essa è sufficiente ad integrare il requisito della sottoscrizione del difensore in calce all'atto di costituzione, previsto dall'art. 78, comma primo, lett. e) c.p.p..
Cassazione penale Sezione V sentenza del 28/10/2015 n. 10426
Il sostituto processuale del procuratore speciale nominato dalla persona offesa non ha il potere di costituirsi parte civile, considerato che l'attribuzione al difensore del potere di costituirsi parte civile (legitimatio ad causam) costituisce istituto diverso dal rilascio del mandato alle liti (rappresentanza processuale), in quanto solo per quest'ultimo l'art. 102 c.p.p. prevede la possibilità della nomina di un sostituto che eserciti i diritti e assuma i doveri dei difensore, con la conseguenza che il sostituto processuale non è legittimato a esercitare l'azione civile nel processo penale.
Cassazione penale Sezione II sentenza del 21/10/2015 n. 44660
In tema di costituzione di parte civile, l'esistenza in calce o a margine della procura speciale della sottoscrizione della parte seguita da quella del procuratore può valere, tenuto conto delle circostanze concrete, a rivelare la volontà della parte stessa di conferire a quel difensore la procura a compiere l'atto, mentre la sottoscrizione del procuratore può avere contemporaneamente la duplice finalità di autenticazione della firma del cliente e di sottoscrizione dell'atto in sé.
Cassazione penale Sezione II sentenza del 30/04/2015 n. 34147
È ammissibile la costituzione di parte civile formalizzata facendo riferimento alla generalità degli imputati di una specifica imputazione, poiché destinatari dll'azione civile sono identificabili "ex actis" senza incertezze.
Cassazione penale Sezione IV sentenza del 22/04/2015 n. 24455
L'assenza di legittimazione all'esercizio dell'azione civile da parte del difensore, per difetto di procura speciale, ovvero da parte del sostituto processuale, per difetto dei relativi poteri sostanziali, è sanata mediante la presenza in udienza della persona offesa, che consente di ritenere la costituzione di parte civile come avvenuta personalmente.
Cassazione penale Sezione II sentenza del 22/01/2015 n. 9933
Aggiornamento: 14 aprile 2018
Il fac-simile di un atto di costituzione di parte civile
Il titolo Quinto del libro primo del codice di procedura penale (Le parti processuali)