Source: https://www.slideshare.net/GDPRDay/il-dlvo-n-1012018-come-litalia-ha-adeguato-la-privacy-nazionale-al-gdpr
Timestamp: 2019-04-20 09:25:47+00:00
Document Index: 153587648

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 123', 'art. 124', 'art. 128', 'art. 129', 'art. 132', 'art. 110', 'art. 2', 'art. 35', 'art. 10']

Il d.l.vo n. 101/2018: come l’Italia ha adeguato la privacy nazionale…
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1. L’ADEGUAMENTO DELLA PRIVACY ITALIANA ALLA NORMATIVA EUROPEA LE NOVITÀ DEL D.L.VO N. 101/2018 Avv. Massimiliano Nicotra
2. PREMESSA Il GDPR non richiede alcuna norma di attuazione interna in quanto essendo un Regolamento Europeo è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri a decorrere dal 25/5/2018 IL LEGISLATORE ITALIANO SI È AVVALSO DI UNA SERIE DI PREVISIONI DEL GDPR IN CUI È PREVISTO CHE LO STATO MEMBRO PUÒ REGOLARE LA MATERIA DEFINENDO IN MANIERA PIÙ SPECIFICA PRESUPPOSTI E MODALITÀ DEI TRATTAMENTI Così abbiamo: Regole rivolte ai trattamenti effettuati per un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri, nonché la deﬁnizione di ciò che può essere considerato interesse pubblico rilevante Regole per i trattamenti genetici, biometrici e dati relativi alla salute Regole generali sui vari ambiti consentiti dal GDPR (consenso del minore, limitazione dei diritti dell’interessato per determinate ﬁnalità, trattamento dei dati delle persone decedute, designazione dei responsabili, etc) Regole speciﬁche per alcune materie per le quali il GDPR consentiva norme ad hoc (giornalismo; accesso del pubblico ai documenti ufﬁciali; numero di identiﬁcazione nazionale; rapporti di lavoro; ﬁni di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientiﬁca o storica o ﬁni statistici; chiese e associazioni religiose) Sanzioni amministrative, sanzioni penali, questioni di procedimento
3. LE REGOLE TRATTAMENTI PER FINALITA’ DI INTERESSE PUBBLICO RILEVANTE Particolari categorie di dati personali (art. 9 GDPR) Art. 2 sexies contiene un elenco di materie Il trattamento delle particolari categorie di dati in queste materie è considerato di interesse pubblico rilevante se EFFETTUATI DA SOGGETTI CHE SVOLGONO COMPITI DI INTERESSE PUBBLICO O CONNESSI ALL'ESERCIZIO DI PUBBLICI POTERI ART. 22, 9 COMMA, D.L.VO N. 101/2018: LE DISPOSIZIONI DI LEGGE O DI REGOLAMENTO CHE INDIVIDUANO IL TIPO DI DATI TRATTABILI E LE OPERAZIONI ESEGUIBILI AL FINE DI AUTORIZZARE I TRATTAMENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PER MOTIVI DI INTERESSE PUBBLICO RILEVANTE TROVANO APPLICAZIONE ANCHE PER I SOGGETTI PRIVATI CHE TRATTANO I DATI PER I MEDESIMI MOTIVI.
4. LE REGOLE CONSENSO MINORI LINGUAGGIO PARTICOLARMENTE CHIARO E SEMPLICE, CONCISO ED ESAUSTIVO, FACILMENTE ACCESSIBILE E COMPRENSIBILE DAL MINORE ETÀ PER IL CONSENSO 14 ANNI (DA GDPR 16) OFFERTA DIRETTA DI SERVIZI DELLA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE SE INFERIORE A QUATTORDICI ANNI, PRESTATO DA CHI ESERCITA LA RESPONSABILITA' GENITORIALE OBBLIGO DI REDIGERE UN’INFORMATIVA SPECIFICA
5. LE REGOLE TRATTAMENTI DI DATI GIUDIZIARI SE NON AVVIENE SOTTO IL CONTROLLO DELL’AUTORITÀ E’ CONSENTITO SOLO SE AUTORIZZATO DA UNA NORMA DI LEGGE O, NEI CASI PREVISTI DALLA LEGGE, DI REGOLAMENTO, CHE PREVEDANO GARANZIE APPROPRIATE PER I DIRITTI E LE LIBERTA' DEGLI INTERESSATI. SE NON C’È LA DISPOSIZIONE È PREVISTA L’ADOZIONE DI APPOSITO DECRETO DA PARTE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E’ consentito se autorizzato da una norma di legge o, nei casi previsti dalla legge, di regolamento, per: ‣ l'adempimento di obblighi e l'esercizio di diritti da parte del titolare o dell'interessato in materia di diritto del lavoro ‣ conciliazione delle controversie civili e commerciali; ‣ requisiti di onorabilità, requisiti soggettivi e presupposti interdittivi ‣ responsabilità in relazione a sinistri / contrasto di frodi assicurative; ‣ l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria; ‣ accesso ai dati e ai documenti amministrativi; ‣ investigazioni o le ricerche o la raccolta di informazioni ai sensi dell'articolo 134 del TULPS; ‣ informazioni e prevenzione antimaﬁa ‣ idoneità morale per gare d’appalto; ‣ rating di legalita' delle imprese ‣ antiriclaggio
6. LE REGOLE PERSONE DECEDUTE2 terdecies L’INTERESSATO PUÒ VIETARE L'ESERCIZIO DEI DIRITTI (TUTTI O PARTE) CON UNA MANIFESTAZIONE DI VOLONTÀ NON EQUIVOCA, SPECIFICA, LIBERA E INFORMATA I DIRITTI SONO ESERCITATI DA CHI HA UN INTERESSE PROPRIO AGISCE A TUTELA DELL'INTERESSATO IN QUALITA' DI SUO MANDATARIO PER RAGIONI FAMILIARI MERITEVOLI DI PROTEZIONE IL DIVIETO NON PUO' PRODURRE EFFETTI PREGIUDIZIEVOLI PER L'ESERCIZIO DA PARTE DEI TERZI DEI DIRITTI PATRIMONIALI CHE DERIVANO DALLA MORTE DELL'INTERESSATO NONCHÉ DEL DIRITTO DI DIFENDERE IN GIUDIZIO I PROPRI INTERESSI
7. LE NUOVE (VECCHIE) FIGURE SOGGETTI DESIGNATI TITOLARE RESPONSABILE POSSONO PREVEDERE SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA E NELL'AMBITO DEL PROPRIO ASSETTO ORGANIZZATIVO DESIGNARE ESPRESSAMENTE PERSONE FISICHE CHE OPERANO SOTTO LA LORO AUTORITÀ PER SPECIFICI COMPITI E FUNZIONI CONNESSI AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI INDIVIDUANO LE MODALITA' PIU' OPPORTUNE PER AUTORIZZARE AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI LE PERSONE CHE OPERANO SOTTO LA PROPRIA AUTORITA' DIRETTA
8. NORME PARTICOLARI GIORNALISMO DIFESA E SICUREZZA DELLO STATO ACCESSO DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGISTRI PUBBLICI E ALBI PROFESSIONALI AMBITO SANITARIO ISTRUZIONE ARCHIVIAZIONE NEL PUBBLICO INTERESSE O A FINI DI RICERCA STORICA ARCHIVIAZIONE A FINI SCIENTIFICI O STATISTICI RAPPORTI DI LAVORO SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA
9. SANZIONI PECUNIARIE SANZIONIFINO A 10 MIL EURO O 2% FATTURATO violazione dell’obbligo di redigere un’informativa con linguaggio sempliﬁcato per i minori violazione dei provvedimenti generali del Garante, l violazione degli artt. 92 e 93, comma 1, del Codice Privacy (relativi alle cartelle cliniche ed ai certiﬁcati di assistenza al parto, norme in realtà non modiﬁcate dallo schema), violazione di una serie di norme relativi ai servizi di comunicazione elettronica (quali la violazione dell’art. 123, 4° comma, sull’informativa inerenti ai dati di traﬃco, l’art. 124 sulla fatturazione dettagliata agli abbonati, l’art. 128 sul trasferimento di chiamata, l’art. 129 sugli elenchi, nonché il nuovo art. 132-ter sulle misure di sicurezza per tali soggetti) violazione delle misure indicate dal Garante per i trattamenti di rilevante interesse pubblico che comportano rischi elevati mancata effettuazione della valutazione di impatto prevista dall’art. 110 per le attività di ricerca medica, biomedica o epidemiologica.
10. SANZIONI PECUNIARIE SANZIONI violazione dell’art. 2-ter, inerente alla base giuridica per il trattamento effettuato in esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso a pubblici poteri, disciplina il consenso del minore (che, in verità, nel GDPR è sanzionato con la sanzione più lieve, potendo quindi risultare tale previsione contraria alla norma regolamentare) il trattamento di particolare categorie di dati per motivi di interesse pubblico rilevante violazione del divieto di diffusione dei dati genetici, biometrici o relativi alla salute inosservanza delle previsioni per i dati giudiziari disciplina dei dati relativi a persone decedute, dati identiﬁcativi degli interessati nell’informatica giuridica, dati trattati in ambito sanitario certiﬁcati di assistenza al parto trattamenti relativi agli studenti trattamenti per scopi di archiviazione e ricerca storica, trattamenti a ﬁni statistici e ricerca scientiﬁca trattamenti di ricerca medica, biomedica ed epidemiologica trattamenti nell’ambito di lavoro assicurazioni servizi di comunicazione elettronica violazione delle misure di garanzia e delle regole deontologiche violazione delle disposizioni relative al registro delle opposizioni FINO A 20 MIL EURO O 4% FATTURATO
11. SANZIONI PENALI - ART. 167 SANZIONI 1. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque, al ﬁne di trarre per sè o per altri proﬁtto ovvero di arrecare danno all'interessato, operando in violazione di quanto disposto dagli articoli 123, 126 e 130 o dal provvedimento di cui all'articolo 129 arreca nocumento all'interessato, e' punito con la reclusione da sei mesi a un anno e sei mesi. (DATI RELATIVI AL TRAFFICO, UBICAZIONE, COMUNICAZIONI INDESIDERATE, ELENCHI) 2. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque, al ﬁne di trarre per se' o per altri proﬁtto ovvero di arrecare danno all'interessato, procedendo al trattamento dei dati personali di cui agli articoli 9 e 10 del Regolamento in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 2- sexies e 2-octies, o delle misure di garanzia di cui all'articolo 2-septies ovvero operando in violazione delle misure adottate ai sensi dell'articolo 2- quinquiesdecies arreca nocumento all'interessato, e' punito con la reclusione da uno a tre anni. 3. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, la pena di cui al comma 2 si applica altresì a chiunque, al ﬁne di trarre per sè o per altri proﬁtto ovvero di arrecare danno all'interessato, procedendo al trasferimento dei dati personali verso un paese terzo o un'organizzazione internazionale al di fuori dei casi consentiti ai sensi degli articoli 45, 46 o 49 del Regolamento, arreca nocumento all'interessato.
12. SANZIONI PENALI - ART. 167 BIS SANZIONI 1. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque comunica o diffonde al ﬁne di trarre proﬁtto per se' o altri ovvero al ﬁne di arrecare danno, un archivio automatizzato o una parte sostanziale di esso contenente dati personali oggetto di trattamento su larga scala, in violazione degli articoli 2-ter, 2-sexies e 2-octies, è punito con la reclusione da uno a sei anni. (COMPITO DI INTERESSE PUBBLICO, INTERESSE PUBBLICO RILEVANTE E DATI GIUDIZIARI) 2. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque, al ﬁne trarne proﬁtto per se' o altri ovvero di arrecare danno, comunica o diffonde, senza consenso, un archivio automatizzato o una parte sostanziale di esso contenente dati personali oggetto di trattamento su larga scala, e' punito con la reclusione da uno a sei anni, quando il consenso dell'interessato è richiesto per le operazioni di comunicazione e di diffusione. COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE ILLECITA SU LARGA SCALA
13. SANZIONI PENALI - ART. 167 TER SANZIONI ACQUISIZIONE FRAUDOLENTA SU LARGA SCALA 1. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque, al ﬁne trarne proﬁtto per sè o altri ovvero di arrecare danno, acquisisce con mezzi fraudolenti un archivio automatizzato o una parte sostanziale di esso contenente dati personali oggetto di trattamento su larga scala e' punito con la reclusione da uno a quattro anni.
14. IL FRAMEWORK PRIVACY E PERIODO TRANSITORIO Tipologia Data di applicazione Scadenza Sostituisce Materie Regolamento n. 679/2016 25/5/2018 / - Direttiva Trattamento dati personali Codice privacy emendato 19/9/2018 / / Materie concesse dal Regolamento Codici di buona Condotta A.5 e A.7 • Garante nazionale • Atto di esecuzione commissione UE - 19/3/2019 proposizione - 19/9/2019 approvazione Codici deontologia e buona condotta A.5 e A.7 • Trattamenti centrali rischi private • Trattamenti informazioni commerciali Regole deontologiche (in generale) Garante nazionale Consultazione pubblica almeno 60 giorni - Per giornalismo il Garante promuove le Regole che devono essere adottate entro sei mesi dalla proposta altrimenti sono adottate in via sostitutiva dal Garante / • Obbligo legale • Esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri • Dati biometrici, genetici o relativi allo stato di salute • Giornalismo • Accesso ai documenti amministrativi • Numero di identiﬁcazione nazionale • Rapporti di lavoro • Attività di archiviazione scientiﬁca, storica o statistica • Attività coperte dal segreto professionale • Chiese ed associazioni religiose Regole deontologiche (vecchi Codici Deontologia) Garante nazionale - 18/12/2018 (pubblicazione in G.U.) Codici deontologia e buona condotta A.1, A.2, A.3, A.4, A.6 • Giornalismo • Scopi storici • SISTAN • Scopi statistici e scientiﬁci • Investigazioni difensive Provvedimento Generale Autorizzazioni Garante nazionale - 18/12/2018 - Entro sessanta giorni esito consultazione pubblica - pubblicazione G.U. • Autorizzazioni generali del 15/12/2016 • Autorizzazioni incompatibili con GDPR perdono eﬀetto • Autorizzazioni precedenti e non rientranti nelle materie cessano eﬃcacia dal 19/9/2018 • Sino ad adozione Regole deontologiche e Misure di Garanzie producono eﬀetti per categorie di trattamenti e dati le autorizzazioni generali approvate • Obbligo legale • Esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri • Dati biometrici, genetici o relativi allo stato di salute • Giornalismo • Accesso ai documenti amministrativi • Numero di identiﬁcazione nazionale • Rapporti di lavoro • Attività di archiviazione scientiﬁca, storica o statistica • Attività coperte dal segreto professionale • Chiese ed associazioni religiose Misure di Garanzia Garante nazionale - Cadenza biennale - Consultazione pubblica almeno 60 giorni - Autorizzazioni generali - Provvedimenti speciﬁci del Garante - Rimangono in vigore ﬁno ad adozione le regole del Codice Privacy Dati biometrici, genetici o relativi allo stato di salute Provvedimenti di carattere generale trattamenti rischi elevati Garante nazionale Tali trattamenti possono proseguire ﬁno all’adozione dei provvedimenti se eﬀettuati per legge o regolamento o atti amministrativi generali, ovvero se sottoposti precedentemente a veriﬁca preliminare o autorizzazione del Garante, che abbiano individuato misure e accorgimenti adeguati a garanzia dell’interessato - Interpello e autorizzazione Trattamenti che presentano rischi elevati (art. 35 GDPR) per esecuzione compito di interesse pubblico Decreto Ministro Giustizia Garante e Ministro Giustizia - 18 mesi dal 19/9/2018 quindi 19/3/2020 - Autorizzazioni generali - Assenza di previsione di legge o regolamento Trattamento dati ex art. 10 GDPR (reati, condanne, misure di sicurezza) non eﬀettuato sotto controllo pubblica autorità Provvedimenti Garante antecedenti 25/5/2018 Garante nazionale - Continuano a rimanere in vigore tutti i provvedimenti adottati dal Garante se compatibili con il GDPR e con il Codice Privacy / Materie disciplinate con provvedimenti del Garante
15. QUESTION TIME GRAZIE PER L’ATTENZIONE Avv. Massimiliano Nicotra