Source: http://docplayer.it/2801717-Funder35-bando-con-scadenza-10-luglio-2015.html
Timestamp: 2017-04-24 17:42:39+00:00
Document Index: 77352823

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art.1', 'art. 10', 'art 36', 'art. 148', 'art. 2', 'art. 26']

FUNDER35. Bando con scadenza 10 luglio PDF
FUNDER35. Bando con scadenza 10 luglio 2015
Download "FUNDER35. Bando con scadenza 10 luglio 2015"
Tito Fumagalli
1 FUNDER35 Bando con scadenza 10 luglio Che cos è FUNDER35? Il presente bando è frutto di un iniziativa nata nel 2012 nell ambito della Commissione per le Attività e i Beni Culturali dell Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane) e giunta al suo secondo triennio. FUNDER35 è promosso oggi da 18 fondazioni: Fondazione Cariplo, capofila del progetto, Compagnia di San Paolo, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Banco di Sardegna, Fondazione Cariverona, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Parma, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, Fondazione Con il Sud, Fondazione Livorno, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Sicilia. 1.1 Le ragioni di FUNDER35 Lo stato attuale delle imprese culturali giovanili è caratterizzato da una forte fragilità strutturale/operativa e dalla dipendenza, spesso decisiva, dalle sovvenzioni saltuarie di finanziatori pubblici e privati. Nella maggior parte dei casi, infatti, l esistenza delle imprese culturali giovanili è intimamente legata al ciclo di vita dei progetti per cui ricevono occasionali finanziamenti che molto di rado riescono a innescare processi in grado di garantire a queste imprese un attività più consolidata e costante, evitandone la volatilità. In tutto il paese, la spinta verso un livello più elevato di autonomia finanziaria, indotta dalla legislazione e accentuata dalla situazione critica del bilancio pubblico, impone alle imprese culturali l adozione di nuove strategie volte a migliorare le capacità di affrontare il mercato: un migliore posizionamento sul mercato dipende anche e in gran parte dalla qualificazione delle componenti organizzativo-gestionali le quali, tramite una corretta interazione con le altre componenti, sappiano mettere le imprese in condizione di operare per il rafforzamento e la diversificazione/differenziazione dell offerta, sia in senso tradizionale sia in senso innovativo. Risulta evidente, a maggior ragione per le imprese a carattere giovanile, la necessità di sviluppare e consolidare le proprie capacità organizzative, gestionali e imprenditoriali per garantire il proprio sviluppo. In tale prospettiva, l operato delle Fondazioni può rivelarsi strategico: si ritiene infatti che le Fondazioni (da sempre presenti sia sul lato dell'accesso dei giovani al patrimonio culturale del nostro paese, sia su quello del sostegno a iniziative culturali direttamente promosse da organizzazioni a carattere giovanile) possano elaborare strumenti specifici e adeguati (facilitazione all'avvio dell'impresa, formazione di operatori e di professionalità utili per una corretta gestione e sviluppo dell attività, ecc.) utilizzando tutte le possibilità offerte dalla reciproca cooperazione - cioè da una modalità che in questo scenario appare insostituibile - e rafforzare una linea comune a livello nazionale.2 1.2 Gli obiettivi di FUNDER35 FUNDER35 intende selezionare, attraverso il bando, e accompagnare nel loro percorso verso la sostenibilità, per un periodo massimo di tre anni, le migliori imprese giovanili che operano in campo culturale. Pertanto, il contributo si configura come un incentivo destinato a un numero limitato di soggetti che, oltre a distinguersi per la qualità dell offerta culturale, nonché per una corretta politica del lavoro, si prefiggano chiari obiettivi di sviluppo sostenibile tramite specifici progetti di miglioramento. 2. Chi può partecipare a FUNDER35? Il bando si rivolge alle organizzazioni nonprofit di natura privata impegnate principalmente in uno dei seguenti campi: 1) l ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione; 2) l ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla conservazione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali. FUNDER35 è riservato alle organizzazioni il cui Organo di Gestione (Consiglio di Amministrazione o Consiglio/Comitato Direttivo, composto solitamente da Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e Consiglieri) sia costituito in maggioranza assoluta (50% più uno) da membri di età inferiore ai 35 anni. Ai fini della selezione formale, non saranno considerate eventuali nomine effettuate nell ambito dell Organo di Gestione dopo la data di pubblicazione del bando (15 maggio 2015). Per quanto concerne gli aspetti relativi alla dichiarazione iniziale di maggioranza under 35 e più in generale nella interpretazione e attuazione delle disposizioni del presente bando, i proponenti e i partecipanti si impegnano a ispirarsi ai principi generali della buona fede e del reciproco affidamento. FUNDER35 richiede inoltre che le imprese proponenti si caratterizzino per un buon livello di vitalità organizzativa e: dimostrino di avere avuto, nei due anni precedenti, un attività regolare e non episodica con un livello sufficientemente costante di ricavi; dimostrino una adeguata densità organizzativa, attraverso, per esempio, la presenza al proprio interno di una risorsa dedicata prevalentemente alla struttura (organizzazione, gestione, amministrazione, ecc.) con un incarico formalizzato; redigano un bilancio completo di stato patrimoniale e conto economico, preferibilmente in conformità alle Linee guida e prospetti di bilancio per gli enti non profit emanate dall Agenzia del Terzo Settore nel marzo del 2009; espongano, in relazione ai due anni precedenti, un valore positivo di patrimonio netto, salvo siano stati adottati, prima della data di pubblicazione del bando, adeguati provvedimenti di ricapitalizzazione. Infine, in virtù del territorio di riferimento delle Fondazioni promotrici, possono partecipare a FUNDER35 unicamente le imprese che abbiano sede operativa e siano effettivamente attive nell area che comprende: le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d Aosta; le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli- Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.3 2.1 Ammissibilità dei soggetti Il bando è destinato a organizzazioni senza fini di lucro, nei cui statuti sia presente una regolamentazione che, nel suo complesso: a) vieti la distribuzione, diretta e indiretta, di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori; b) disponga la destinazione di utili e avanzi di gestione allo svolgimento dell attività statutaria o all incremento del patrimonio; c) preveda la destinazione dell eventuale attivo risultante dalla liquidazione a fini di pubblica utilità o ad altre organizzazioni prive di scopo di lucro. In ogni caso, si ritiene che non perseguano finalità di lucro e che siano quindi ammissibili anche in assenza delle clausole precedenti: le organizzazioni iscritte ai registri regionali del volontariato; le organizzazioni iscritte ai registri delle associazioni di promozione sociale; le organizzazioni iscritte all albo nazionale delle ONG; le organizzazioni iscritte al registro delle ONLUS. In base alla normativa di riferimento, sono inoltre ammissibili al bando: le cooperative che operano nel settore dello spettacolo; le cooperative sociali; le imprese sociali iscritte all apposita sezione del registro delle imprese. Non possono essere concessi, e se approvati non possono essere erogati, contributi per la realizzazione di progetti che, seppure presentati da enti formalmente ammissibili in base ai requisiti di cui sopra, risultino riconducibili a soggetti non finanziabili. Sono in ogni caso esclusi dal contributo: gli enti e le organizzazioni non formalmente costituiti con atto regolarmente registrato; i partiti politici; le organizzazioni sindacali o di patronato; le associazioni di categoria; i soggetti che svolgono propaganda politica direttamente o indirettamente per influenzare il procedimento legislativo e le campagne elettorali; i soggetti che mirano a limitare la libertà e la dignità dei cittadini o a promuovere ogni forma di discriminazione; le persone fisiche; gli enti pubblici; le istituzioni private ma qualificabili come organismi di diritto pubblico; gli enti ecclesiastici/religiosi; gli enti di formazione, anche se di natura privata (università, scuole di ogni ordine e grado, centri di formazione); gli enti nel cui Statuto (all interno dell Oggetto sociale) non compaia come finalità principale la produzione e/o la gestione di attività e/o beni e/o servizi artistico-culturali; gli enti beneficiari (in qualità di singoli proponenti o capofila di un partenariato) di un contributo nell ambito di precedenti edizioni del bando FUNDER35. Tali enti sono ammissibili al contributo4 unicamente nel ruolo di partner all interno di un partenariato e a condizione che il precedente contributo sia stato rendicontato a saldo alla data del 15 maggio Ammissibilità dei progetti Sono considerati ammissibili al presente bando unicamente progetti finalizzati a rendere sostenibili nel tempo le imprese proponenti e le loro attività attraverso: azioni mirate al miglioramento/ripensamento della struttura organizzativa (come ad esempio nuovi modelli operativi e strumenti gestionali, iniziative di qualificazione del personale non artistico e dei servizi interni di supporto tramite percorsi di formazione e innesto di competenze manageriali); azioni finalizzate al rinnovamento, anche attraverso l uso di tecnologie innovative, dei processi e degli strumenti di produzione (funzionali al rafforzamento, all estensione, alla differenziazione dell offerta); azioni finalizzate all introduzione sul mercato di prodotti o servizi di carattere innovativo, in grado di favorire il posizionamento strategico dell organizzazione; azioni orientate all attivazione di collaborazioni stabili e aggregazioni/fusioni con altri soggetti del settore nella prospettiva di realizzare economie di scopo e/o di scala. Per essere ammesse alla valutazione, le proposte devono inoltre soddisfare i seguenti requisiti: previsione di avvio delle attività in data successiva al 31 dicembre 2015; durata al massimo triennale del progetto; formulazione di una richiesta complessiva di contributo non superiore al 75% dei costi totali del progetto. In ogni caso, l entità del contributo richiesto dovrà essere equilibrata e proporzionata sia al tipo di progetto proposto, sia alla dimensione economico-finanziaria dell organizzazione proponente. NB. Relativamente all ammontare della richiesta economica, non è prevista una soglia massima; per riferimenti agli ordini di grandezza sin qui seguiti, si consiglia di prendere visione dell elenco dei contributi assegnati nell ambito delle precedenti edizioni del bando del progetto FUNDER35 al link: Nell ambito dei budget dei progetti sono ritenuti ammissibili costi artistici e/o di produzione artistica e culturale nella misura massima del 25% dei costi complessivi dell intervento unicamente se: orientati a precise strategie di rinnovamento/diversificazione/differenziazione dell offerta; relativi a collaborazioni ritenute particolarmente strategiche dai partner di progetto nell ambito di forme di partenariato stabile o aggregazione tra più soggetti del settore. Non sono considerati ammissibili progetti che prevedano interventi strutturali relativi agli ambienti architettonici in cui hanno sede gli enti richiedenti o in cui si realizzano le attività. 3. Come si presentano i progetti? Per presentare un progetto nell ambito del bando FUNDER35 è necessario: a) collegarsi al sito e accedere all area dedicata al nuovo bando; b) registrarsi, secondo la procedura illustrata (a meno che non si disponga già di uno username e di una password validi); c) compilare integralmente l Anagrafica organizzazione, corredandola di tutti gli allegati richiesti (a tale proposito si veda il successivo paragrafo I documenti necessari ).5 Ogni organizzazione ha a disposizione un solo account per l area riservata: in caso di smarrimento di username o password, si suggerisce di contattare il servizio Help Desk, scrivendo a Una volta effettuato l accesso secondo le modalità precedentemente illustrate e compilata/aggiornata l Anagrafica organizzazione, è necessario: d) inserire un nuovo progetto, selezionando, nella tendina, il bando FUNDER35 e compilando integralmente il Modulo progetto (Progetto, Piano economico e Dati complementari) corredandolo di tutti gli allegati richiesti (a tale proposito si veda il successivo paragrafo 3.1 I documenti necessari ). e) Inviare il Modulo progetto esclusivamente on line. 3.1 I documenti necessari Ai fini della partecipazione al bando, l organizzazione proponente deve allegare in formato elettronico alla modulistica on line integralmente compilata i documenti obbligatori segnalati nella tabella che segue. DOCUMENTI SULL ORGANIZZAZIONE (da allegare on line all Anagrafica organizzazione) Atto costitutivo regolarmente registrato Statuto vigente regolarmente registrato Provvedimento di nomina dell Organo Amministratore Bilanci consuntivi approvati degli ultimi due esercizi con nota integrativa e relazione sulla gestione (1) Bilancio preventivo approvato dell esercizio corrente (2) DOCUMENTI SUL PROGETTO (da allegare on line al Modulo progetto) Lettera accompagnatoria (3) a firma del Rappresentante legale Piano di progetto (comprensivo di budget) elaborato utilizzando l apposito modello disponibile on line (4) Accordo di partenariato stipulato tra il capofila e il/i partner di progetto (5) DOCUMENTI PARTNER (da allegare on line al Modulo progetto per i progetti in partenariato) Lettera accompagnatoria a firma del Rappresentante legale (3) Atto costitutivo regolarmente registrato Statuto vigente regolarmente registrato Bilanci consuntivi approvati degli ultimi due esercizi con nota integrativa e relazione sulla gestione (1) Bilancio preventivo approvato dell esercizio corrente (2) (1) Nel caso di enti non tenuti per statuto o per legge a redigere un bilancio, si segnala la necessità di predisporre i documenti contabili conformemente alle Linee guida e prospetti di bilancio per gli enti non profit emanate dall Agenzia per il Terzo Settore nel marzo (2) Nel caso di enti non tenuti per statuto o per legge a redigere un bilancio, è indispensabile la presentazione di un documento, volto ad evidenziare le entrate e le uscite con riferimento alle previsioni formulate per l esercizio in corso. (3) La lettera accompagnatoria si genera selezionando il comando Crea lettera accompagnatoria presente nella sezione Allegati del Modulo progetto. La lettera accompagnatoria (una per ogni eventuale partner di progetto) deve essere stampata su carta intestata, firmata dal Rappresentante legale dell organizzazione e poi allegata al Modulo progetto. (4) Il modello per il Piano di progetto è reperibile nella Sezione Dati complementari del Modulo progetto. (5) Da produrre solo per progetti presentati in partenariato.6 3.2 Progetti in partenariato Per progetto in partenariato, si intende un intervento realizzato congiuntamente da un soggetto capofila e da una o più organizzazioni partner. Ai fini della partecipazione al bando, vengono di seguito riportati i requisiti necessari per il capofila e per ciascun partner di progetto e si illustrano le modalità per la formalizzazione del cosiddetto accordo di partenariato, che disciplina i rapporti tra capofila e partner di progetto. Capofila Il ruolo di capofila può essere rivestito da un soggetto che: risulta ammissibile al contributo (a tale proposito, si veda il precedente paragrafo 3 Gli enti ammissibili al contributo ); apporta al progetto proventi e oneri (costi e ricavi); si candida a divenire destinatario di una quota del contributo complessivamente richiesto per il progetto; esercita un attività necessaria e qualificante per l attuazione del progetto; assume il coordinamento dei vari interventi e attività ed è titolare di poteri di rappresentanza dei partner; è interlocutore privilegiato in ordine ai risultati del progetto, eventuali richieste di rimodulazione e audit fissati dalle Fondazioni; supervisiona la rendicontazione rassegnata dai partner; è responsabile del corretto trasferimento delle somme di pertinenza ai singoli partner, che sarà tenuto a documentare alle Fondazioni; garantisce la conservazione del carattere di erogazioni liberali per le somme trasferite ai partner a titolo di quota parte del contributo di spettanza. Partner Per partner deve intendersi un soggetto che: risulta ammissibile al contributo (a tale proposito, si veda il precedente paragrafo 2.1 Ammissibilità dei soggetti ); apporta al progetto proventi e oneri (costi e ricavi); si candida a divenire destinatario di una quota del contributo complessivamente richiesto per il progetto. Ferma tale definizione, eventuali altre organizzazioni coinvolte a diverso titolo nel progetto dovranno considerarsi a seconda dei casi specifici fornitori (enti che apportano solo elementi di costo per il progetto, emettendo fattura o documento fiscalmente valido a carico del progetto) ovvero finanziatori (enti che apportano solo elementi di ricavo per il progetto). Accordo di partenariato La formalizzazione della relazione che intercorre fra i soggetti partner ai fini della realizzazione congiunta di un progetto deve avvenire attraverso uno specifico accordo di partenariato, cioè un documento sottoscritto dai Rappresentanti legali (o loro delegati) dell ente capofila e di tutti i partner, volto a precisare tutti i seguenti elementi: l ambito, l oggetto e la durata dell accordo; gli impegni rispettivamente assunti dal capofila e da ogni singolo partner con i relativi aspetti di carattere finanziario ed economico (costi direttamente sostenuti nell ambito del progetto, quota parte di competenza dell eventuale contributo, ecc.); i ruoli assegnati ai componenti dell accordo.7 In caso di partenariato, l ente capofila è responsabile della presentazione formale del progetto e dell invio di tutta la documentazione necessaria. Pertanto, oltre ai propri documenti, dovrà verificare che siano allegati: lettera accompagnatoria a firma del Rappresentante legale di ciascun partner (le lettere si generano selezionando il comando Crea lettera accompagnatoria presente nella sezione Allegati del Modulo progetto); accordo di partenariato stipulato tra i partner di progetto; i documenti sull organizzazione (già indicati nella prima parte del presente paragrafo 5) di ciascun partner coinvolto. 4. Come vengono selezionati i progetti? La procedura di analisi dei progetti presentati si articola in due fasi: la prima fase (selezione) riguarda l ammissibilità formale della proposta e l aderenza della stessa agli obiettivi e alle linee guida del bando; la seconda fase (valutazione), a cui accedono esclusivamente le proposte risultate idonee, è incentrata sull esame di merito dei singoli progetti. 4.1 Selezione formale Rispetto ai criteri di idoneità, in fase di selezione, sono considerate inammissibili, quindi escluse automaticamente dalla successiva fase di valutazione, le proposte: a) presentate da un soggetto che non può essere destinatario di un contributo nell ambito del bando FUNDER35; b) incomplete, vale a dire inoltrate con modulistica non integralmente compilata o sprovvista di uno o più allegati obbligatori; c) incoerenti con le finalità e le linee guida del bando; d) presentate in ritardo rispetto alla scadenza. Per la scadenza, fanno fede la data e l ora di inoltro elettronico del Modulo progetto e della documentazione allegata che devono essere inviati entro le ore del 10 luglio Le Fondazioni verificano di volta in volta, con riguardo alla situazione e allo stato correnti, le finalità perseguite e le attività svolte dagli enti richiedenti contributi; a tal fine, vengono tra l altro valutati lo statuto e i bilanci, non esclusa la facoltà di richiedere o acquisire ulteriori documenti o elementi. 4.2 Valutazione di merito Il processo di valutazione è affidato a un Gruppo di referaggio composto da 3 esperti di chiara fama e autorevolezza e consiste in un analisi di merito, incentrata sia sui contenuti (qualità e chiarezza dell esposizione, coerenza e rilevanza degli obiettivi, adeguatezza delle strategie, significatività dei risultati attesi e congruità dell organizzazione o del partenariato rispetto alla tipologia di progetto presentato), sia sulla sostenibilità economico-finanziaria dei singoli progetti. Al Gruppo di referaggio spetta un giudizio indipendente circa il merito delle proposte pervenute, ferma restando la decisione definitiva rimessa al Comitato di gestione del progetto FUNDER35 (composto da un8 rappresentante per ogni Fondazione coinvolta): sulla base della valutazione effettuata dai referee, il Comitato di gestione individua i progetti da proporre al contributo. 4.3 Criteri di valutazione Le principali dimensioni di analisi sulle quali si concentra il processo di valutazione di merito sono: il piano di attività, che illustra le strategie di realizzazione del progetto definendo, per ogni azione prevista, soggetti coinvolti, risorse (umane, materiali, economiche) necessarie, tempi di realizzazione, risultati attesi ed eventuali criteri di valutazione degli esiti; la riflessione sul mercato potenziale inteso come bacino di utenza delle attività dell organizzazione orientata alla sostenibilità dell organizzazione richiedente, incluse le quote di mercato che l organizzazione ritiene di poter conquistare attraverso le attività connesse al progetto; il budget, che espone i ricavi e/o i risparmi di costi ottenibili e i costi complessivi, dettagliando tutte le spese associate al progetto. Viene considerata elemento positivo nella valutazione la redazione di una simulazione di bilancio per la fase a regime (senza più l eventuale sostegno delle Fondazioni); l analisi dei rischi, che illustra quali sono le eventuali aree di difficoltà o punti di attenzione del progetto che possono avere un impatto rilevante sui fattori critici del progetto (tempi, costi, qualità, ecc.) e come l organizzazione prevede di attenuarli e/o governarli; il curriculum dell organizzazione proponente, che illustra sinteticamente le principali attività svolte, il percorso compiuto dall organizzazione nel tempo e, ove presente, la dimensione e qualità del partenariato proponente. Sono privilegiati progetti che prevedano il coinvolgimento di personale (relativamente ai profili organizzativi, amministrativi e in generale manageriali) composto in maggioranza da giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti. Infine, sempre in sede di valutazione di merito dei progetti pervenuti, con riferimento al curriculum degli enti richiedenti e alla loro attività pregressa, sono tenute in particolare considerazione: la qualità complessiva della proposta/servizio culturale; la capacità dell organizzazione di rapportarsi al proprio territorio di riferimento (ed eventualmente di operare anche a livello nazionale o internazionale) e di stabilire collegamenti con altri soggetti (servizi e organizzazioni, non necessariamente culturali); la capacità di recepire le migliori tendenze ed esperienze nazionali e internazionali, di introdurre nuove tecniche, di rinnovare nel tempo le proprie modalità di produzione; la solidità del gruppo proponente in termini di competenza, esperienze pregresse, risultati conseguiti, reputazione; l acquisita esperienza nella presentazione di domande di contributo a istituzioni italiane e straniere. 4.4 La comunicazione degli esiti A conclusione dell attività di valutazione e delle conseguenti delibere di contributo, viene reso pubblico, con link sui siti internet di tutte le Fondazioni aderenti, l elenco dei progetti accolti. Sia in caso di assegnazione di un contributo, sia in caso di mancato accoglimento, l esito della proposta viene inoltre direttamente comunicato al Rappresentante legale dell organizzazione richiedente.9 In caso di esito positivo, una seconda comunicazione viene resa disponibile nell area riservata dell organizzazione beneficiaria per illustrare le modalità di erogazione del contributo assegnato. Le organizzazioni beneficiarie di un contributo, in seguito all assegnazione, vengono invitate a partecipare a un apposito incontro di formazione sulla procedura di rendicontazione e sullo svolgimento delle fasi successive del progetto. Per quanto riguarda le regole sulla rendicontazione dei progetti, si rimanda comunque alla Guida alla rendicontazione, disponibile sul sito internet di Fondazione Cariplo nella sezione Rendicontazione e accessibile dalla homepage del sito stesso. In caso di esito negativo, entro il 31 gennaio 2016, l organizzazione proponente può richiedere riscontro della valutazione del progetto, scrivendo a Coloro i quali avranno avanzato tale richiesta scritta, saranno contattati direttamente per l illustrazione delle modalità istruttorie e dei relativi esiti. 5. Budget a disposizione Con riferimento all anno 2015, il budget complessivo del presente bando, che include anche i servizi di accompagnamento, ammonta a euro. Il progetto si riserva di accantonare, su richiesta delle singole imprese interessate, una quota destinabile alla costituzione di un fondo (di rotazione o di garanzia) che permetta alle imprese di beneficiare di forme agevolate di accesso al credito. 6. Importante Le Fondazioni aderenti e le organizzazioni proponenti e beneficiarie si impegnano, infine, a interpretare e attuare il presente bando ispirandosi ai principi di buona fede, leale cooperazione e rispetto del reciproco affidamento. 7. Informazioni e contatti Per informazioni sul bando e sulle modalità di partecipazione, contattare Fondazione Cariplo telefonando allo dal lunedì al venerdì, dalle ore alle ore oppure scrivendo a Documenti analoghi
BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti
BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461, Dettagli FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI
FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014, Dettagli Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...
Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE Dettagli FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE Dettagli in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO
in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale Dettagli Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it
Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione Dettagli STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO
STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca Dettagli 1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari.
Avviso agli enti. Presentazione di progetti di servizio civile nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione Dettagli Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee. www.fondazionecariplo.it
Bandi 2015 ARTE E CULTURA Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee IL CONTESTO Dettagli Istituto per il Credito Sportivo
Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi Dettagli 2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)
I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro, Dettagli Avviso Pubblico Giovani Attivi
All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati Dettagli AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI
PIEMONTE - VALLE D'AOSTA LIGURIA UNIONE COMMERCIO E TURISMO PROVINCIA DI 1 PF1335_PR418_av214_1 SAVONA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI DELLA 2 PF1085_PR313_av214_1 PROVINCIA DI ALESSANDRIA ASCOM-BRA ASSOCIAZIONE Dettagli COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA
COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio Dettagli DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO
QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale Dettagli L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri Dettagli L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE
L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE 1 INDICE Introduzione pag. 5 Domanda (1) Cos è il sistema regionale di accreditamento? pag. 5 Domanda (2) Cosa deve fare un Ente di formazione per Dettagli Pensionati e pensioni nelle regioni italiane
Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile Dettagli Roma, 4 novembre 2013. Sergio Bovenga - Presidente Co.Ge.A.P.S.
Roma, 4 novembre 2013 Sergio Bovenga - Presidente Co.Ge.A.P.S. Attori della governance del sistema ECM Commissione Nazionale per la Formazione Continua Supporto amministrativo regionale Osservatorio Consulta Dettagli F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE
F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Quale è l indirizzo web per la presentazione della domanda di accreditamento? L indirizzo della Dettagli per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione
BANDO DI CONCORSO per l erogazione di borse di studio in favore dei figli e degli orfani dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (art.1,c.245 della legge 662/96) Dettagli SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica Dettagli BANDO DEV REPORTER NETWORK
BANDO DEV REPORTER NETWORK Premessa La Federazione Catalana delle Ong per lo Sviluppo (FCONGD), il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP) e la Rete Rhône-Alpes di appoggio alla cooperazione (RESACOOP) realizzano Dettagli STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell Dettagli Istruzioni per la compilazione del Piano economico rendicontativo
I MATERIALI FORMATIVI costituiscono un supporto pratico alla rendicontazione dei progetti; la loro funzione principale è quella di mostrare l applicazione delle regole a casi concreti con l ausilio degli Dettagli MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base
150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport» Dettagli LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1
LA FORMAZIONE PER LA PA FINANZIATA DAL FSE PARTE II - CAPITOLO 2 LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA PROGRAMMAZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME Dettagli Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito
OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015
AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA Dettagli Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere
...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante, Dettagli Guida alla compilazione
Guida alla compilazione 1 Guida alla compilazione... 1 PARTE I REGISTRAZIONE ORGANIZZAZIONE... 5 LA PRIMA REGISTRAZIONE... 5 ACCESSO AREA RISERVATA (LOGIN)...11 ANAGRAFICA ORGANIZZAZIONE...12 ANAGRAFICA Dettagli 9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta
Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri Dettagli Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da Dettagli TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE
STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.), Dettagli Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione Dettagli Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014
Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della statale A.S. 2013/2014 Premessa In questo Focus viene fornita un anticipazione dei dati relativi all a.s. 2013/2014 relativamente Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli PROGRAMMA VINCI Bando 2015
PROGRAMMA VINCI Bando 2015 L Università Italo Francese / Université Franco Italienne (UIF/UFI) emette il quindicesimo bando Vinci, volto a sostenere le seguenti iniziative: I. Corsi universitari binazionali Dettagli PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015
PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 REGOLAMENTO DEL PREMIO LETTERARIO LA GIARA PER I NUOVI TALENTI DELLA NARRATIVA ITALIANA 1) Il Premio fa capo alla Direzione Commerciale Rai, nel cui ambito Dettagli Deliberazione n.57/pareri/2008
Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri Dettagli VADEMECUM Finanziamenti diretti europei. Come redigere un progetto di successo
VADEMECUM Finanziamenti diretti europei Come redigere un progetto di successo redazione: Petra Sevvi, Renata Tomi Info Point Europa della Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige Ripartizione Europa Ufficio Dettagli La Responsabilità Sociale d Impresa
La Responsabilità Sociale d Impresa Claudio Toso Direttore Soci e Comunicazione claudio.toso@nordest.coop.it Piacenza 21 giugno 2005 1 Coop Consumatori Nordest Consuntivo 2004 460.000 Soci 78 supermercati Dettagli EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali
le agevolazioni fiscali aggiornata con la normativa in vigore al 30 novembre 2007 INDICE 1. PREMESSA 2 2. LE LIBERALITÀ ALLE ONLUS 4 La deducibilità dal reddito delle erogazioni liberali alle ONLUS 4 La Dettagli COS E CRES: CLIMA RESILIENTI
COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES Dettagli Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo
Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo La Regione autonoma Valle d Aosta promuove e sostiene nel rispetto della normativa europea il settore cinematografico, audiovisivo e multimediale, Dettagli Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7
Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli Bando speciale BORSE LAVORO 2015
Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come Dettagli Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011
Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Marzo 2011 2 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Il Dipartimento per le Comunicazioni, uno dei Dettagli G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA
G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15 Dettagli Popolazione e famiglie
RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia Dettagli LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO
LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità Servizio programmazione e gestione interventi formativi Dettagli Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura
Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità Dettagli Progetto Borse Studio/Lavoro 2014
Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO Dettagli LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE
LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Dicembre 2007 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 3 La Dettagli MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Dettagli ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali
121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità Dettagli GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI
GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI Dott. Nicola ZERBONI Dottore Commercialista in Milano Finanziamenti europei 2007/2013 e contrasto alle irregolarità e alle frodi nei fondi Diretta Dettagli TELECOM ITALIA SPA 1 SEM. Anno di riferimento: 2014 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. X ANNO Intero 1/39
Qualità dei servizi internet da postazione fissa - Delibere n. 131/06/CSP, 244/08/CSP e 400/10/CONS Anno riferimento: 2014 Periodo rilevazione dei dati: 2 SEM. X Per. Denominazione incatore Tempo attivazione Dettagli Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna
Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri Dettagli LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 11 agosto 2014, n. 125. Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Dettagli APPENDICE A. DATI CLIMATICI
APPENDICE A. DATI CLIMATICI A.1 Temperature esterne invernali di progetto UNI 5364 Torino -8 Reggio Emilia -5 Alessandria -8 Ancona -2 Asti -8 Ascoli Piceno -2 Cuneo -10 Macerata -2 Alta valle cuneese Dettagli DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.
DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità Dettagli Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis
Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA: Dettagli Istruzioni per la compilazione
ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE: Dettagli CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:
Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi Dettagli Chi può presentare la domanda
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale Dettagli OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO 18/01/2014 Rapporto morti bianche triennio 2011/12/13
OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO 18/01/2014 Rapporto morti bianche triennio 2011/12/13 ANALISI COMPARATIVA DATI 2011-2012-2013 ANALISI DATI AGGREGATI 2011-2012- 2013 ANDAMENTO INFORTUNI NEL QUADRIENNIO Dettagli STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in Dettagli Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano
VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, Dettagli Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud
capitale umano, formato a misura dei fabbisogni delle imprese possa contribuire alla crescita delle imprese stesse e diventare così un reale fattore di sviluppo per il Mezzogiorno. Occorre, infatti, integrare Dettagli Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali
Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio Dettagli Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario
Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Abruzzo Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) Viale dell Unità d Italia, 32 66013 Chieti scalo Tel. +39 Dettagli Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA
27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia. Dettagli Bando regionale per il sostegno di:
Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie Dettagli PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa... Dettagli REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013
REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento al 31 dicembre 2013 Marzo 2014 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento Dettagli 1. Finalità pag. 2. 2. Definizioni. 3. Proposte. 4. Promotori. 5. Linee di intervento. 6. Dotazione finanziaria
LE FIERE PER LA COMPETITIVITA E LO SVILUPPO DEL TESSUTO IMPRENDITORIALE LOMBARDO. INVITO A PRESENTARE PROGETTI DI INNOVAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO REGIONALE 1. Finalità pag. Dettagli LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE
Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010 Dettagli Software di gestione delle partecipate per l ente l
Software di gestione delle partecipate per l ente l locale Obiettivo Governance Le necessità di governo del sistema delle partecipate comportano l esigenza di dotarsi di un software adeguato, che permetta Dettagli Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014
Lo spettacolo dal vivo in Sardegna Rapporto di ricerca 2014 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale Dettagli Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti
........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è Dettagli speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)
2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge Dettagli COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA
COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.
9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Competitivita Sistemi Agroalimentari Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto Dettagli CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA
Collegno, 17 novembre 2014 CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA PROPOSTA DI TRENO STORICO RIEVOCATIVO DA TORINO A UDINE progetto per la realizzazione di una tradotta militare rievocativa, da Torino a Udine Dettagli Tirocini a due anni di distanza dalle Linee-guida: primo bilancio
Working Paper A s s o c i a z i o n e p e r g l i S t u d i I n t e r n a z i o n a l i e C o m p a r a t i s u l D i r i t t o d e l l a v o r o e s u l l e R e l a z i o n i i n d u s t r i a l i Tirocini Dettagli STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali
STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha Dettagli Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.
Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per Dettagli Gruppo PRADA. Codice etico
Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e Dettagli ACCORDI EXPO PER IL LAVORO
ACCORDI EXPO PER IL LAVORO Milano, 27 aprile 2015 Il 26 marzo scorso tra Unione Confcommercio Milano e le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL di Milano e di Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione, Dettagli IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA