Source: http://legislazionetecnica.it/3291698/fonte/delib-anac-16-11-2016-n-1293
Timestamp: 2018-12-15 08:47:56+00:00
Document Index: 134802814

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80']

L’art. 80, comma 5, lett. c) del D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50 (Codice appalti), prevede l’esclusione dalla partecipazione alle procedure d’appalto degli operatori economici che si sono resi colpevoli di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la loro integrità o affidabilità, ed indica alcune fattispecie esemplificative integrative di tali illeciti.
La Delibera fornisce nuove indicazioni operative e chiarimenti in merito alle fattispecie esemplificative indicate dal Codice appalti ed ai criteri da seguire nelle valutazioni di competenza, al fine di pervenire all’individuazione dei mezzi di prova adeguati, nonché di assicurare l’adozione di comportamenti omogenei da parte delle stazioni appaltanti e garantire certezza agli operatori economici.
A seguito dell’entrata in vigore del D. Leg.vo 56/2017, l’Autorità ha ritenuto infatti opportuno procedere all’aggiornamento delle Linee guida n. 6 al fine di tener conto delle modifiche normative apportate dal citato decreto, nonché delle osservazioni e richieste di chiarimenti pervenute dalle stazioni appaltanti e dagli operatori economici.
Si precisa che il verificarsi delle fattispecie esemplificative individuate nelle Linee guida non dà luogo all’esclusione automatica del concorrente, ma comporta l’obbligo della stazione appaltante di procedere alle valutazioni di competenza in ordine alla rilevanza ostativa degli specifici comportamenti, da effettuarsi nell’esercizio del potere discrezionale alla stessa riconosciuto. Inoltre, le stazioni appaltanti possono attribuire rilevanza a situazioni non espressamente individuate dalle Linee guida, purché le stesse siano oggettivamente riconducibili alla fattispecie astratta indicata dall’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice appalti e sempre che ne ricorrano i presupposti oggettivi e soggettivi.
Aggiornamento al decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 delle linee guida n. 6, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 recanti: «Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all'art. 80, comma 5, lett. c) del Codice».
Rettifica delle Linee guida n. 6 recanti: «Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all'art. 80, comma 5, lett. c) del Codice», adottate con delibera n. 1293 del 16 novembre 2016. (Delibera n. 23).
Viene sostituito il punto 8, paragrafo 2.1.1.3, parte II della Determinazione ANAC del 16/11/2016, n. 1293, recante le Linee guida n. 6 sui gravi illeciti professionali.
1. Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Motivi di esclusione - Art. 80, comma 5, lett. c), D. Leg.vo 50/2016 - Gravi illeciti professionali - Ratio. 2. Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Motivi di esclusione - Art. 80, comma 5, lett. c), D. Leg.vo 50/2016 - Gravi illeciti professionali - Rilevanza dei provvedimenti non definitivi - Termine di sospensione dalle gare - Decorrenza. 3. Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Motivi di esclusione - Art. 80, comma 5, lett. c), D. Leg.vo 50/2016 - Gravi illeciti professionali - Dichiarazione incompleta - Contraddittorio - Esclusione.
1. L’art. 80, comma 5, lett. c), D. Leg.vo 50/2016, che prevede che un operatore economico deve essere escluso dalla partecipazione a una procedura d’appalto qualora la stazione appaltante dimostri con mezzi adeguati che esso si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da mettere in dubbio la sua integrità e affidabilità, mira a tutelare il vincolo fiduciario che deve sussistere tra amministrazione aggiudicatrice e operatore economico, consentendo di attribuire rilevanza ad ogni tipologia di illecito che per la sua gravità, sia in grado di minare l’integrità morale e professionale di quest’ultimo. Il concetto di grave illecito professionale ricomprende, infatti, ogni condotta, collegata all’esercizio dell’attività professionale, contraria ad un dovere posto da una norma giuridica sia essa di natura civile, penale o amministrativa.
2. In conformità a quanto già espresso dall'ANAC nelle Linee guida n. 6, i provvedimenti non definitivi rilevano ai fini dell’art. 80, comma 5, lett. c), D. Leg.vo 50/2016, qualora contengano una condanna al risarcimento del danno e uno degli altri effetti tipizzati dall’art. 80 stesso; il termine della sospensione dalle gare decorre dalla data di adozione del provvedimento giurisdizionale e non dalla data di commissione del reato.
3. Il concorrente non può operare alcun filtro nell’individuazione dei precedenti penali valutando esso stesso la loro rilevanza ai fini dell’ammissione alla procedura di gara in quanto tale potere spetta esclusivamente alla stazione appaltante. Il ricorso al contraddittorio e quindi la valutazione delle misure di self-cleaning presuppone il rispetto del principio di lealtà nei confronti della stazione appaltante, e quindi in caso di dichiarazioni mendaci o reticenti, l’amministrazione aggiudicatrice può prescindervi, disponendo l’immediata esclusione della concorrente. Ed infatti il contraddittorio previsto nel nuovo codice degli appalti, ai fini dell’accertamento della carenza sostanziale dei requisiti di ammissione alla gara, e ribadito nelle Linee guida dell’ANAC, riguarda i soli casi in cui il concorrente si è dimostrato leale e trasparente nei confronti della stazione appaltante, rendendola edotta di tutti i suoi precedenti, anche se negativi, ed ha fornito tutte le informazioni necessarie per dimostrare l’attuale insussistenza di rischi sulla sua inaffidabilità o mancata integrità nello svolgimento della sua attività professionale.
Linee Guida ANAC n. 6 in materia di gravi illeciti professionali
Sintesi operativa dei principali contenuti delle Linee Guida ANAC che danno attuazione all'art. 80, comma 13, del D. Leg.vo 50/2016 (Aggiornate con Delibera ANAC 11/10/2017, n. 1008). L'ambito di applicazione, le situazioni rilevanti ai fini dell'esclusione e le fattispecie esemplificative individuate dal Codice appalti.
Stretta su cottimi e subappalti da Italia Oggi