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Timestamp: 2018-07-17 23:17:19+00:00
Document Index: 165821687

Matched Legal Cases: ['in fine', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 18']

Decreto 5 Ottobre 2010 n. 214 (Ascensori - Mod. a DPR 162/99) | Impianti elettrici - norme tecniche
Home Lex DPR 5 Ottobre 2010 n. 214 (Ascensori – Mod. a DPR 162/99)
Entrata in vigore del provvedimento: 30/12/2010
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri del lavoro e
delle politiche sociali, degli affari esteri, della giustizia e dell’economia e delle finanze;
2. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 11, le successive modifiche degli allegati al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, in attuazione di direttive comunitarie, sono adottate con decreto del Ministro dello sviluppo economico, ai sensi
dell’articolo 10, commi 2 e 3 del testo unico delle
- L’articolo 87, comma quinto, della Costituzione
- Il testo del comma 2 dell’articolo 17, della legge 23
- Il testo dell’articolo 16 del decreto legislativo 27
«Art. 16 (Ascensori e montacarichi). – 1. Le
sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto
previsto dall’articolo 13 della legge 4 febbraio 2005, n.
- La direttiva 2006/42/CE e’ pubblicata nella G.U.U.E.
- La direttiva 1995/16/CE e’ pubblicata nella G.U.C.E.
- Si riporta il testo dell’allegato B, e degli articoli
per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza
dell’Italia alle Comunita’ europee – Legge comunitaria
concernente l’accordo tra la Comunita’ delle ferrovie
2005/94/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2005,
relativa a misure comunitarie di lotta contro l’influenza
tecniche per la donazione, l’approvvigionamento e il
2006/86/CE della Commissione, del 24 ottobre 2006, che
rintracciabilita’, la notifica di reazioni ed eventi
2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006,
14 marzo 2007, che istituisce un’Infrastruttura per
l’informazione territoriale nella Comunita’ europea
23 maggio 2007, relativa all’immissione sul mercato di
2007/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
dell’11 luglio 2007, relativa all’esercizio di alcuni
2007/43/CE del Consiglio, del 28 giugno 2007, che
5 settembre 2007, che reca disposizioni sulle quantita’
capacita’ di infrastruttura ferroviaria e all’imposizione
2007/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
2007/64/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
2007/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attivita’
2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in
2008/5/CE della Commissione, del 30 gennaio 2008,
relativa alla specificazione sull’etichetta di alcuni
2008/8/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, che
2008/9/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, che
stabilisce norme dettagliate per il rimborso dell’imposta
2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
2008/49/CE della Commissione, del 16 aprile 2008,
recante modifica dell’allegato II della direttiva
quanto riguarda i criteri per l’effettuazione delle
2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
2008/51/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
Consiglio, relativa al controllo dell’acquisizione e della
2008/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
2008/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
17 giugno 2008, che istituisce un quadro per l’azione
comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino
2008/57/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
17 giugno 2008, relativa all’interoperabilita’ del sistema
2008/59/CE del Consiglio, del 12 giugno 2008, che
2008/63/CE della Commissione, del 20 giugno 2008,
2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
2008/71/CE del Consiglio, del 15 luglio 2008, relativa
2008/73/CE del Consiglio, del 15 luglio 2008, che
diffusione dell’informazione in campo veterinario e
2008/87/CE della Commissione, del 22 settembre 2008,
2008/90/CE del Consiglio, del 29 settembre 2008,
2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
all’etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari per
2008/117/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008,
sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, per
2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008,
direttive comunitarie). – 1. Il Governo e’ delegato ad
termine di recepimento sia gia’ scaduto ovvero scada nei
presente legge, il Governo e’ delegato ad adottare i
di recepimento, il Governo e’ delegato ad adottare i
giustizia, dell’economia e delle finanze e con gli altri
Ministri interessati in relazione all’oggetto della
attuazione delle direttive comprese nell’elenco di cui
all’allegato B, nonche’, qualora sia previsto il ricorso a
sanzioni penali, quelli relativi all’attuazione delle
direttive comprese nell’elenco di cui all’allegato A, sono
trasmessi, dopo l’acquisizione degli altri pareri previsti
Repubblica perche’ su di essi sia espresso il parere dei
mancanza del parere. Qualora il termine per l’espressione
468, e successive modificazioni. Su di essi e’ richiesto
all’esigenza di garantire il rispetto dell’articolo 81,
d’informazione, per i pareri definitivi delle Commissioni
dalla presente legge, il Governo puo’ adottare, con la
cui agli allegati A e B, adottati, ai sensi dell’articolo
procedure di cui all’articolo 11, comma 8, della legge 4
cui una o piu’ deleghe di cui al comma 1 non risultino
relazione che da’ conto dei motivi addotti a
politiche europee ogni sei mesi informa altresi’ la Camera
modalita’ di individuazione delle stesse da definire con
delega legislativa). – 1. Salvi gli specifici principi e
all’articolo 1 sono informati ai seguenti principi e
alternativa all’arresto per le infrazioni che espongono a
pericolo o danneggiano l’interesse protetto; la pena
infrazioni che recano un danno di particolare gravita’.
indicati nei periodi precedenti. Nell’ambito dei limiti
eventualmente gia’ comminate dalle leggi vigenti per
violazioni omogenee e di pari offensivita’ rispetto alle
materie di cui all’articolo 117, quarto comma, della
attuazione della presente legge, sono versate all’entrata
Ministro dell’economia e delle finanze, alle
di rotazione di cui all’articolo 5 della legge 16 aprile
e) all’attuazione di direttive che modificano
precedenti direttive gia’ attuate con legge o con decreto
g) quando si verifichino sovrapposizioni di
coinvolte le competenze di piu’ amministrazioni statali, i
decreti legislativi individuano, attraverso le piu’
sussidiarieta’, differenziazione, adeguatezza e leale
l’unitarieta’ dei processi decisionali, la trasparenza, la
celerita’, l’efficacia e l’economicita’ nell’azione
h) quando non siano d’ostacolo i diversi termini di
«Art. 3. (Delega al Governo per la disciplina
comunitarie nell’ordinamento nazionale, il Governo, fatte
salve le norme penali vigenti, e’ delegato ad adottare,
2. La delega di cui al comma 1 e’ esercitata con
decreti legislativi adottati ai sensi dell’articolo 14
Senato della Repubblica per l’espressione del parere da
«Art. 4. (Modifica all’articolo 9 della legge 4
febbraio 2005, n. 11, e’ aggiunto, in fine, il seguente
“2-bis. Le entrate derivanti dalle tariffe determinate
- Il testo dell’articolo 47 della legge 6 febbraio
1996, n. 52, (Disposizioni per l’adempimento di obblighi
europee – legge comunitaria 1994), pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 10 febbraio 1996, n. 34, S.O., cosi’
l’apposizione della marcatura CE, previste dalla normativa
comunitaria, nonche’ quelle conseguenti alle procedure di
riesame delle istanze presentate per le stesse finalita’,
all’autorizzazione degli organismi ad effettuare le
controlli possono avvenire anche mediante l’esame a
1, se effettuate da organi dell’amministrazione centrale o
sono versati all’entrata del bilancio dello Stato per
ai citati commi e per l’effettuazione dei controlli
autorita’ competenti mediante l’acquisizione temporanea a
4. Con uno o piu’ decreti dei Ministri competenti per
per le attivita’ autorizzative di cui al comma 2 e per le
attivita’ di cui al comma 1 se effettuate da organi
dell’amministrazione centrale o periferica dello Stato,
modalita’ di riscossione delle tariffe stesse e dei
cui al comma 2. Con gli stessi decreti sono altresi’
dell’amministrazione centrale o periferica dello Stato
addetto alle attivita’ di cui ai medesimi commi 1 e 2,
vigente. L’effettuazione dei controlli dei prodotti sul
5. Con l’entrata in vigore dei decreti applicativi del
l’apposizione della marcatura CE; trascorso tale termine,
- Il decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile
1999, n. 162 (Regolamento recante norme per l’attuazione
nulla osta per ascensori e montacarichi, nonche’ della
relativa licenza di esercizio), e’ pubblicato nella
- Il testo del comma 3 dell’articolo 9, del decreto
«3. Il Presidente del Consiglio dei Ministri puo’
- Per la direttiva 1995/16/CE e 2006/42/CE, si veda
- Il testo dell’art. 13 della legge 4 febbraio 2005, n.
11 (Norme generali sulla partecipazione dell’Italia al
«Art. 13 (Adeguamenti tecnici). – 1. Alle norme
modalita’ esecutive e caratteristiche di ordine tecnico di
attuazione, nelle materie di cui all’articolo 117, secondo
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento
2. In relazione a quanto disposto dall’articolo 117,
l’attuazione della rispettiva normativa comunitaria e
provincia autonoma. I provvedimenti recano l’esplicita
a) gli apparecchi di sollevamento la cui velocita’ di spostamento non supera 0,15 m/s, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 11;
3) soltanto di cose, se il supporto del carico e’ accessibile, ossia se una persona puo’ entrarvi senza difficolta’, ed e’ munito di comandi situati all’interno del supporto del carico o a portata di una persona all’interno del supporto del carico;
g) componenti di sicurezza: i componenti elencati nell’allegato IV;
- Si riporta il testo dell’art. 13 del decreto del
tecnici forniti di laurea in ingegneria, l’azienda
stabilimenti industriali o le aziende agricole, nonche’,
presente regolamento per le valutazioni di conformita’ di
- Si riporta il testo dell’art. 14 del citato
«Art. 14 (Verifiche straordinarie). – 1. A seguito di
competente ufficio comunale dispone il fermo dell’impianto
favorevole. La verifica straordinaria e’ eseguita dai
soggetti di cui all’articolo 13, comma 1, ai quali il
2. In caso di incidenti di notevole importanza, anche
3. Nel caso siano apportate all’impianto le modifiche
di cui all’articolo 2, comma 1, lettera m), la verifica
straordinaria e’ eseguita dai soggetti di cui all’articolo
4. Le spese per l’effettuazione delle verifiche
5. Nell’ipotesi prevista dall’articolo 13, comma 5, le
- Si riporta il testo dell’art. 15 del citato decreto
«Art. 15 (Manutenzione). – 1. Ai fini della
conservazione dell’impianto e del suo normale
Il certificato di abilitazione e’ rilasciato dal
prefetto, in seguito all’esito favorevole di una prova
teorico – pratica, da sostenersi dinanzi ad apposita
2. Il manutentore provvede anche alla manovra di
emergenza che, in caso di necessita’, puo’ essere
3. Il manutentore provvede, periodicamente, secondo le
a) a verificare il regolare funzionamento dei
b) a verificare lo stato di conservazione delle funi
c) alle operazioni normali di pulizia e di
4. Il manutentore provvede, almeno una volta ogni sei
a) a verificare l’integrita’ e l’efficienza del
paracadute, del limitatore di velocita’ e degli altri
b) a verificare minutamente le funi, le catene e i
c) a verificare l’isolamento dell’impianto elettrico
d) ad annotare i risultati di queste verifiche sul
5. Il manutentore promuove, altresi’, tempestivamente
6. Il proprietario o il suo legale rappresentante
atto, deve fermare l’impianto, fino a quando esso non sia
incaricato delle verifiche periodiche, nonche’ il comune
per l’adozione degli eventuali provvedimenti di
1. All’articolo 17, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, le parole: «degli ascensori e dei montacarichi» sono sostituite dalle seguenti: «degli ascensori, dei montacarichi e degli apparecchi di sollevamento rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocita’ di spostamento non supera 0.15 m/s».
- Il testo dell’art. 17, comma 1, del decreto del
«Art. 17 (Divieti). – 1. E’ vietato l’uso degli
cui velocita’ di spostamento non supera 0.15 m/s ai minori
di anni 12, non accompagnati da persone di eta’ piu’
2. E’, inoltre, vietato l’uso degli ascensori a cabine
abolita o diminuita funzionalita’ degli arti ed ai minori
3. Resta fermo il divieto di occupazione dei fanciulli
1-quater. Il decreto del Ministro delle attivita’ produttive in data 13 febbraio 2004, concernente determinazione delle tariffe per i servizi resi dal Ministero delle attivita’ produttive e relative modalita’ di pagamento, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162 e dell’articolo 47 della legge 6 febbraio 1996, n. 52, resta in vigore fino alla data di entrata in vigore del decreto di rideterminazione delle tariffe previsto dal comma 1-bis del presente articolo.».
- Si riporta testo dell’art. 18 del citato decreto del
«Art. 18 (Norma di rinvio). – 1. Alle procedure
relative all’attivita’ di certificazione di cui
all’articolo 6 e a quelle finalizzate alla autorizzazione
organismi stessi, nonche’ all’effettuazione dei controlli
1-bis ed 1-ter, si applicano le disposizioni dell’articolo
1-bis. Con decreto del Ministro dello sviluppo
politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle
finanze, da adottarsi entro novanta giorni dall’entrata in
2004, e le relative modalita’ di versamento. Le predette
all’articolo 8, secondo quanto previsto dall’articolo 2,
1-quater. Il decreto del Ministero delle attivita’
Ministero delle attivita’ produttive e relative modalita’
Repubblica 30 aprile 1999, n. 162 e dell’articolo 47 della
Modifiche all’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162
Se l’ascensore e’ destinato al trasporto di persone e le dimensioni lo permettono, la cabina deve essere progettata e costruita in modo da non ostacolare o impedire, per le sue caratteristiche strutturali, l’accesso e l’uso da parte dei disabili e in modo da permettere tutti gli adeguamenti appropriati destinati a facilitarne l’utilizzazione da parte loro.».
- Si riporta il testo dell’allegato I del citato
1. Gli obblighi previsti dai requisiti essenziali di
rischio corrispondente per l’ascensore o per il componente
di sicurezza in questione allorche’ viene utilizzato alle
condizioni previste dall’installatore dell’ascensore o dal
2. I requisiti essenziali di sicurezza e di salute
3. Il fabbricante del componente di sicurezza e
un’analisi dei rischi per individuare tutti quelli che
1.1. Applicazione della direttiva 89/392/CEE,
Allorquando il rischio corrispondente sussiste, e non
essenziali di salute e di sicurezza di cui all’allegato I
requisito essenziale di cui al punto 1.1.2 dell’allegato I
Il supporto del carico di ogni ascensore deve essere
Se l’ascensore e’ destinato al trasporto di persone e
Gli elementi di sospensione e/o sostegno della cabina,
Qualora per la sospensione della cabina si utilizzino
indipendenti l’una dall’altra, ciascuna con un proprio
comportare ne’ raccordi, ne’ impiombature, eccetto quelli
1.4. Controllo delle sollecitazioni (compresa la
1.4.1. Gli ascensori devono essere progettati,
l’ordine di comando dei movimenti qualora il carico superi
1.4.2. Gli ascensori devono essere dotati di un
dispositivo limitatore di velocita’ eccessiva. Detti
1.4.3. Gli ascensori a velocita’ elevata devono essere
1.4.4. Gli ascensori con puleggia di frizione devono
essere progettati in modo che sia assicurata la stabilita’
1.5.1. Ciascun ascensore destinato al trasporto di
1.6.2. La funzione dei comandi deve essere chiaramente
1.6.3. I circuiti di azionamento di una batteria di
1.6.4. Il materiale elettrico deve essere installato e
sia impossibile fare confusione con circuiti non
l’alimentazione di energia possa essere commutata
un guasto all’impianto elettrico non provochi una
2.1. L’ascensore deve essere progettato e costruito in
modo che l’accesso al volume percorso dalla cabina sia
l’utilizzo normale dell’ascensore deve essere reso
2.2. L’ascensore deve essere progettato e costruito in
Si raggiunge questo obiettivo mediante uno spazio
Tuttavia, in casi eccezionali, lasciando agli Stati
membri le possibilita’ di dare il proprio accordo
preventivo, in particolare in edifici gia’ esistenti, le
autorita’ competenti possono prevedere altri mezzi
2.3. Gli accessi di piano per l’entrata e l’uscita
Nel funzionamento normale, un dispositivo di
l’apertura di una porta di piano se la cabina non si
Tuttavia, tutti i movimenti di ripristino del livello
a condizione che la velocita’ di tale ripristino sia
3.1. Le cabine degli ascensori devono essere
3.2. In caso di guasto dell’alimentazione di energia o
dei componenti, l’ascensore deve essere dotato di
Il dispositivo che impedisce la caduta libera della
Tale dispositivo deve essere in grado di arrestare la
all’azione di detto dispositivo non deve provocare una
3.3. Devono essere installati ammortizzatori tra il
In questo caso lo spazio libero previsto al punto 2.2
Detto requisito non si applica agli ascensori la cui
non puo’ invadere lo spazio libero previsto al paragrafo
4.1. Quando sono motorizzate, le porte di piano, le
porte delle cabine, o l’insieme di esse, devono essere
4.2. Quando debbono contribuire alla protezione
un’adeguata resistenza al fuoco, caratterizzata dalla loro
integrita’ e dalle loro proprieta’ relative all’isolamento
4.4. Gli ascensori devono essere dotati di mezzi che
4.5. Le cabine devono essere munite di mezzi di
supera quella massima prevista dall’installatore
4.7. Le cabine devono essere progettate e costruite in
modo da assicurare un’aerazione sufficiente ai passeggeri,
4.8. Nella cabina vi deve essere un’illuminazione
sufficiente durante l’uso o quando una porta e’ aperta;
4.10. Il circuito di comando degli ascensori
5.1. Oltre alle indicazioni minime prescritte per
dell’allegato I della direttiva 89/392/CEE, ogni cabina
5.2. Se l’ascensore e’ progettato in modo tale che le
6.1. I componenti di sicurezza di cui all’allegato IV
dell’installatore dell’ascensore o in un’altra lingua
6.2. Ogni ascensore deve essere accompagnato da una
Comunita’; essa/e puo’/possono essere determinata/e, in
conformita’ del trattato, dallo Stato membro in cui
l’ascensore e’ installato. Detta documentazione comprende
un libretto di istruzioni contenente i disegni e di
schemi necessari all’utilizzazione normale, nonche’ alla
manutenzione, all’ispezione, alla riparazione, alle
un registro sul quale si possono annotare le
AscensoreVerificheVerifiche periodiche