Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cinps162_93.htm
Timestamp: 2019-02-18 20:49:07+00:00
Document Index: 26846259

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 33', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 33', 'art. 33']

Circolare INPS 13 luglio 1993, n. 162
Oggetto: Art. 33 della Legge n. 104 del 5.2.1992. Agevolazioni per genitori di minori handicappati. Istruzioni contabili. Variazione al piano dei conti
In sostanza, destinataria dei benefici stabiliti dal 1° e 2° comma dell'art. 33 è anzitutto la lavoratrice dipendente che sia madre, anche adottiva o affidataria, di minore con handicap in situazione di gravità purché non ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati.
Si precisa altresì che i benefici previsti non competono alla madre ancorché lavoratrice dipendente - pur appartenente a categoria che avrebbe il diritto all' indennità di maternità per astensione facoltativa - quando il coniuge non svolge alcuna attività lavorativa e non si trova in situazione di materiale impossibilità di assistere il figlio minore handicappato in quanto - ad esempio - ricoverato in una struttura sanitaria oppure affetto da una gravissima malattia adeguatamente comprovata e documentata. Da quanto sopra precisato discende comunque che gli stessi benefici mai competono al padre lavoratore autonomo.
In alternativa al suddetto prolungamento, ai sensi del 2° c. dell'art. 33, i soggetti beneficiari hanno diritto a due ore di permesso giornaliero retribuito sempre fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.
A questi permessi - che sono riconducibili ai permessi per allattamento - si applicano le disposizioni di cui all'art. 10 del D.P.R. 1026/1976 (Reg. esecuzione Legge 1204/1971) nonché quelle dell'art. 8 della Legge n. 903/1977.
Per quanto riguarda, invece, i permessi di cui al 3° comma dell'art. 33 (e all' estensione - ivi prevista - dei soggetti beneficiari fino a comprendere i parenti o affini entro il terzo grado), nonché la cumulabilità tra i permessi previsti dal predetto art. 33 e quelli indicati dall'art. 7 della Legge n. 1204 del 1971, si fa riserva di impartire, non appena possibile le necessarie disposizioni.
Alla domanda devono essere allegati i documenti previsti dalla circolare n. 134382 del 26 gennaio 1982 - punto 21 - (ove non fossero stati già presentati per usufruire dei primi sei mesi di astensione facoltativa) e la documentazione rilasciata dalla USL competente e dalla quale risulti che l'accertamento dell' handicap è stato effettuato in conformità a quanto disposto dall'art. 4 della stessa legge n.104 oppure, in via provvisoria, da un medico specialista nella patologia denunciata, in servizio presso la USL che assiste il minore, ai sensi del citato D.L. 28 aprile 1993, n.128.
- indicheranno l'importo dell'indennità prevista nel caso di prolungamento dell'astensione facoltativa di cui all'art. 33, c. 1, della legge 104/92 in uno dei righi in bianco del quadro "D", preceduto dalla dicitura "Ind. Mat. Fac. L. 104/92" e dal codice di nuova istituzione "L053".
- indicheranno l'importo dell'indennità corrisposta per i permessi giornalieri di cui al comma 2 dello stesso art. 33 in uno dei righi in bianco del quadro "D", preceduto dalla dicitura & Quot;Ind. ART.33, C.2 L. 104/92" e dal codice di nuova istituzione "L054".