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Timestamp: 2018-07-18 21:49:45+00:00
Document Index: 95607079

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 11', 'art. 16', 'art.  4', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 1', 'art.  138', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 61', 'art.  5', 'art.\n61', 'art. 5', 'art.\n5', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 16']

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 4 febbraio 2011 | Geometra.info
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 4 febbraio 2011
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 4 febbraio 2011 - Modifiche al disciplinare per le scorte tecniche ai veicoli eccezionali e ai trasporti in condizioni di eccezionalita', approvato con decreto 18 luglio 1997, e successive modificazioni. (11A05255) - (GU n. 93 del 22-4-2011 )
DECRETO 4 febbraio 2011
Modifiche  al  disciplinare  per  le  scorte  tecniche   ai   veicoli
eccezionali e ai trasporti in condizioni di eccezionalita’, approvato
con decreto 18 luglio 1997, e successive modificazioni. (11A05255)
Visto l’art. 12, comma 3-bis, del  decreto  legislativo  30  aprile
1992, n. 285, come modificato con decreto-legge 27  giugno  2003,  n.
152, convertito con legge 1° agosto 2004, n. 214, che  conferisce  al
personale  abilitato  a  svolgere  le  scorte  tecniche  ai   veicoli
eccezionali ed  ai  trasporti  in  condizioni  di  eccezionalita’  la
possibilita’ di compiere attivita’ di scorta  e  di  regolazione  del
traffico, di cui all’art. 11, comma 1, lettere c) e d),  del  decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285;
Visto l’art. 16 del regolamento di esecuzione e di  attuazione  del
nuovo codice della strada, approvato con il  decreto  del  Presidente
della Repubblica 16  dicembre  1992,  n.  495,  come  modificato  dal
decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 610,  e
dal decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2004, n. 235;
Visto il decreto ministeriale 18 luglio 1997, come  modificato  dal
decreto ministeriale 28 maggio  1998,  dal  decreto  ministeriale  24
aprile 2003 e dal decreto ministeriale 18 marzo 2005, che approva  il
disciplinare per le scorte tecniche  ai  veicoli  eccezionali  ed  ai
trasporti in condizioni di eccezionalita’;
Visto l’art.  4  della  legge  29  luglio  2010,  n.  120,  che  ha
modificato l’art. 10 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;
Ritenuto necessario adeguare le disposizioni del  disciplinare  per
le  scorte  tecniche  ai  veicoli  eccezionali  ed  ai  trasporti  in
condizioni di eccezionalita’, approvato con decreto  ministeriale  18
luglio 1997, e successive modificazioni, alle innovazioni  introdotte
dall’art. 4 della legge 29 luglio 2010, n. 120;
Al disciplinare per le scorte tecniche ai veicoli eccezionali ed ai
trasporti in condizioni  di  eccezionalita’,  approvato  con  decreto
ministeriale  18  luglio  1997,  e  successive  modificazioni,   sono
Modifiche all’art. 1
1. Dopo il comma 4 e’ aggiunto il seguente comma:
«4-bis.  Gli  enti,  comandi,  distaccamenti  e  reparti   militari
dell’Amministrazione della difesa sono autorizzati  all’effettuazione
della  scorta  tecnica  a  veicoli  e  trasporti  eccezionali   nella
disponibilita’ o sotto  il  diretto  controllo  di  soggetti  di  cui
all’art.  138  del  decreto  legislativo  30  aprile  1992,  n.  285,
dall’autorita’ militare competente,  individuata  da  ciascuna  Forza
armata nel proprio ambito.».
1. Dopo il comma 1 e’ aggiunto il seguente comma:
«1-bis. Per l’Amministrazione della  difesa,  i  requisiti  per  il
rilascio  dell’autorizzazione  alla  scorta  tecnica  sono  stabiliti
Modifiche all’art. 4
1. Al comma 5, secondo periodo, le parole: «sia incorso per  almeno
quattro volte in un biennio» sono  sostituite  con  le  parole:  «sia
incorso per almeno due volte in un biennio».
1. Dopo il comma 3 e’ aggiunto il seguente comma:
«3-bis. Per l’Amministrazione della  difesa,  l’autorita’  militare
competente stabilisce i requisiti per il  rilascio  dell’abilitazione
alla scorta tecnica, ivi compresa la composizione  della  commissione
d’esame per il rilascio degli attestati.».
Modifiche all’art. 6
1. Dopo il comma 8 e’ aggiunto il seguente comma:
«8-bis. Per l’Amministrazione della  difesa,  l’autorita’  militare
competente  stabilisce  le  materie  d’esame  e  le   modalita’   per
l’effettuazione delle prove scritte e orali finalizzate  al  rilascio
dell’abilitazione alla scorta tecnica.».
Modifiche all’art. 10
1. Al comma 1, lettera a3), le parole:  «che  hanno  larghezza  non
superiore a m  2,55»  sono  sostituite  con  le  parole:  «che  hanno
larghezza compresa entro i limiti previsti dall’art. 61  del  decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285».
2. Al comma 1, alla lettera b1), le parole: «fino a  m  4,50  o  di
lunghezza» sono sostituite con  le  parole:  «fino  a  m  4,50  e  di
lunghezza», e alla lettera b2) le parole: «fino a m 4 o di lunghezza»
sono sostituite con le parole «fino a m 4 e di lunghezza».
3. Al comma 1, la lettera c) e’ sostituita dalle seguenti:
«c) tre autoveicoli aventi  le  dotazioni  e  le  caratteristiche
indicate dagli articoli precedenti, con alla guida una persona munita
di abilitazione ai sensi  dell’art.  5,  per  veicoli  eccezionali  e
trasporti in condizioni di eccezionalita’ che superano le  dimensioni
indicate alla lettera b) che circolano:
c1) sulle autostrade  o  sulle  strade  extraurbane  principali
ovvero sulle altre strade a senso unico o a doppio senso con almeno 2
corsie per senso di marcia, per veicoli eccezionali  o  trasporti  in
condizioni di  eccezionalita’  di  larghezza  fino  a  m  5,50  e  di
lunghezza fino a m 45;
c2) sulle altre strade o tratti di  strade  diverse  da  quelle
indicate  al  punto  c1)  per  veicoli  eccezionali  o  trasporti  in
condizioni di  eccezionalita’  di  larghezza  fino  a  m  5,00  e  di
lunghezza fino a m 40 ovvero  di  lunghezza  non  superiore  a  m  45
purche’ la larghezza sia compresa entro i limiti  previsti  dall’art.
61 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;
d) tre autoveicoli  aventi  le  dotazioni  e  le  caratteristiche
indicate dagli articoli precedenti, due dei quali con alla guida  una
persona munita di abilitazione ai sensi dell’art. 5 ed uno dei  quali
con una persona munita di abilitazione oltre  al  conducente,  per  i
veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di  eccezionalita’  che
superano le dimensioni indicate alla lettera c) che circolano:
d1) sulle autostrade  o  sulle  strade  extraurbane  principali
condizioni di  eccezionalita’  di  larghezza  fino  a  m  6,50  e  di
lunghezza fino a m 55;
d2) sulle altre strade o tratti di  strade  diverse  da  quelle
indicate  al  punto  d1)  per  veicoli  eccezionali  o  trasporti  in
condizioni di  eccezionalita’  di  larghezza  fino  a  m  6,00  e  di
lunghezza fino a m 45 ovvero  di  lunghezza  non  superiore  a  m  50
e) quattro autoveicoli aventi le dotazioni e  le  caratteristiche
indicate dagli articoli precedenti, tre dei quali con alla guida  una
con una persona munita  di  abilitazione  oltre  al  conducente,  per
superano le dimensioni indicate alla lettera d).
Per i veicoli o i trasporti eccezionali di cui alle lettere c),  d)
ed e), quando sia necessario procedere ad interventi  di  regolazione
del traffico particolarmente complessi, ovvero quando sia  necessario
attraversare i piazzali antistanti gli ingressi autostradali,  ovvero
impegnare scambi di carreggiata in cui la circolazione  si  svolge  a
doppio senso di circolazione, oltre alle persone indicate deve essere
presente un’altra persona munita di abilitazione ai  sensi  dell’art.
5. La presenza di  questa  persona  puo’  essere  limitata  al  tempo
necessario per gli interventi di regolazione del traffico.».
4. Al comma 2, secondo periodo, le parole: «indicati dalla  lettera
c) del comma 1, in alternativa,  uno  degli  autoveicoli  attrezzati»
sono sostituite con le parole: «indicati dalle lettere c), d)  ed  e)
del comma 1, in alternativa, uno degli autoveicoli attrezzati  con  a
bordo una sola persona».
Modifiche all’art. 10-bis
1. Al comma 1, le parole: «Quando, ai sensi dell’art. 16, comma  5,
e’ imposto che la scorta  sia  effettuata»  sono  sostituite  con  le
parole «Quando e’ previsto che la scorta possa essere effettuata»,  e
le parole: «all’art. 10, comma 1, lettera c)» sono sostituite con  le
parole «all’art. 10, comma 1, lettera e)».
1. Dopo il comma 2 e’ aggiunto il seguente comma:
«2-bis.  Il  caposcorta  dovra’  effettuare  una  comunicazione  al
compartimento  Polizia  stradale  competente,  secondo  le  modalita’
indicate dal Ministero dell’interno, che  precisi  la  data  e  l’ora
d’inizio del viaggio e le generalita’ del capo-scorta designato.».
1. Al comma 1, dopo le parole «ad effettuare  la  scorta  tecnica»,
sono aggiunte, infine, le parole «, di cui all’art. 10, comma 9,  del
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e  successive  modifiche,
nonche’ di quelle imposte dall’art. 10 del presente disciplinare».
Modifiche all’art. 16
1. Dopo il comma 2 e’ inserito il seguente:
«2-bis. Nel caso in cui il veicolo o il trasporto in condizioni  di
eccezionalita’ effettui soste di durata  superiore  alle  9  ore,  il
caposcorta  dovra’  comunicare  al  compartimento  Polizia   stradale
competente per territorio il proprio nominativo ed utenza telefonica,
la localita’ e  l’orario  di  inizio  e  fine  della  sosta.  Analoga
comunicazione  dovra’  essere  effettuata  qualora  l’itinerario  del
veicolo o il trasporto  in  condizioni  di  eccezionalita’  interessi
tratti autostradali. Qualora i mezzi di trasporto siano dotati di  un
appropriato sistema di navigazione che consenta la localizzazione, la
registrazione e  la  trasmissione  dei  dati  relativi  al  trasporto
eccezionale o in condizioni di  eccezionalita’  la  comunicazione  si
ritiene  adempiuta  utilizzando  tale  sistema.  Le   caratteristiche
nonche’ le modalita’ di accesso, visualizzazione e scarico  dei  dati
relativi al movimento del veicolo  e/o  trasporto  in  condizioni  di
eccezionalita’  sono  determinate  con  provvedimento  del  Ministero
dell’interno.».
Le modifiche del disciplinare per le  scorte  tecniche  ai  veicoli
eccezionali ed ai trasporti in condizioni di eccezionalita’  previste
dal presente decreto verranno  pubblicate  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana ed entrano in vigore il giorno stesso della
Roma, 4 febbraio 2011
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture  ed  assetto
del territorio, registro n. 2, foglio n. 143
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 4 febbraio 2011 redazione redazione 2015-05-05T21:32:57+00:00