Source: http://procuragenerale.sassari.it/news.aspx?id=4012
Timestamp: 2018-12-11 23:38:25+00:00
Document Index: 69377648

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 133', 'sentenza ', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 10', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 16', 'art. 366']

Decreto Legge 24 giugno 2014 n.90 (in vigore dal 25 giugno 2014) le cui novità possono essere così riepilogate:
Obbligatorietà deposito telematico
Momento del perfezionamento del deposito telematico
Deposito telematico e limite 30 MB
Sottoscrizione del verbale di udienza
Copie informatiche e poteri di autentica
Notifiche L. 53/94 tramite PEC: autorizzazione COA
Notifiche L. 53/94 tramite PEC: pagamento diritti
Notifiche L. 53/94 tramite PEC: TAR/CDS
Dal 30 giugno 2014, nei Tribunali, obbligo deposito telematico per:
L’art. 51 del decreto legge da una parte conferma, come momento di perfezionamento del deposito degli atti telematici quello indicato dalla ricevuta di avvenuta consegna della PEC generata dal gestore PEC del Ministero della Giustizia ma, adesso, prevede espressamente che il deposito è tempestivamente eseguito quando la ricevuta di avvenuta consegna arriva entro la fine del giorno di scadenza applicandosi le disposizioni di cui all'articolo 155, co. 4 e 5 c.p.c.. Viene quindi meno quanto disposto delle regole tecniche del processo telematico all’art. 13 del D.M. n. 44/11 co. 3 il quale prevedeva che «Quando la ricevuta e' rilasciata dopo le ore 14 il deposito si considera effettuato il giorno feriale immediatamente successivo».
6. Pubblicazione e comunicazione della sentenza (art. 45, D.L. n. 90/2014)
L’art. 45, co. 1, lettera b) del decreto legge, modificando l’art. 133, co. 2 c.p.c., dispone che la comunicazione di cancelleria (inviata tramite PEC) avente ad oggetto la sentenza, non è limitata al solo dispositivo ma alla versione integrale della sentenza stessa.
7. Notifiche ex L. n. 53/94 tramite PEC: autorizzazione COA (art. 46, D.L. n. 90/2014)
L’art. 46, co. 1, lett. a) del decreto legge, modificando l’art. 1 della Legge n. 53/1994, non prevede più la richiesta dell’avvocato e il rilascio dell’autorizzazione del COA di appartenenza per poter effettuare notifiche in proprio a mezzo PEC. Viene, conseguentemente, meno anche l’obbligo di indicare nella relata di notifica telematica l’autorizzazione del COA di appartenenza.
8. Notifiche ex L. n. 53/94 tramite PEC: pagamento diritti (art. 46, D.L. n. 90/2014)
L’art. 46, co. 1, lett. d) del decreto legge, modificando l’art. 10 della Legge n. 53/1994, elimina l’obbligo di pagamento dei diritti per le notifiche telematiche in proprio.
9. Notifiche ex L. n. 53/94 tramite PEC: TAR/CDS (art. 46, D.L. n. 90/2014)
L’art. 46 del decreto legge aggiunge l’art. 3bis all’art. 16-quater del D.L. n. 179/12 per cui le disposizioni di cui ai commi 2 e 3 (dell’art. 16-quater D.L. n. 179/12) non si applicano alla giustizia amministrativa.
10. Domicilio digitale (art. 52, D.L. n. 90/2014)
L’art. 52 del decreto legge aggiunge l’art. 16-sexies al D.L. n. 179/12 per cui, salvo quanto previsto dall’art. 366 c.p.c., quando la legge prevede che le notifiche di atti in materia civile al difensore siano eseguite, ad istanza di parte, presso la cancelleria dell’ufficio giudiziario, alla notifica in cancelleria può procedersi quando non sia possibile, per causa imputabile al destinatario, la notifica presso l’indirizzo PEC, risultante da INIPEC e REGINDE