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Timestamp: 2020-04-05 23:10:51+00:00
Document Index: 87702826

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 134', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 34', 'art.134']

DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO n. 30 del 25/11/2013
N.	30	Registro Deliberazioni	C.S. del 25.11.2013
con le funzioni del
Partecipa l’Avv. Demetrio Eros Domenico Polimeni, Segretario Generale, incaricato della redazione del presente atto;
Premesso che sulla proposta della presente deliberazione sono stati raccolti i pareri appresso indicati e tutti riportati in calce al presente atto:
- il Responsabile del servizio interessato, per quanto concerne la regolarità tecnica, ha espresso parere favorevole;
- il Responsabile del servizio di ragioneria, per quanto concerne la regolarità contabile, ha espresso parere favorevole;
Considerato che il continuo slittamento del termine per l’approvazione del bilancio preventivo fissato, per l’esercizio 2013, al 30 novembre, ha determinato obiettive quanto inevitabili incertezze sulle risorse disponibili e, conseguentemente, inciso sulla stessa programmazione di bilancio in quanto le relative attività avvengono in prossimità della scadenza del periodo di gestione, risultando ormai, di fatto, frustrata la possibilità di attuare manovre incisive di correzione;
Considerato che, in tale contesto, una disciplina più rigorosa, modellata similmente a quella della gestione provvisoria, può rivelarsi maggiormente efficace per il perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica essendo, sostanzialmente, incentrata sui principi contabili della prudenza, dell'attendibilità e della coerenza;
Atteso che, al momento dell’insediamento, questo Commissario straordinario, alla luce della situazione economico finanziaria rappresentata dagli uffici finanziari comunali, ha manifestato precisi indirizzi ai competenti organi gestionali del Comune affinché, stante la situazione economico finanziaria ereditata, caratterizzata, sostanzialmente, da una asfittica condizione di cassa, la concreta gestione dell’Ente fosse circoscritta all'assolvimento delle obbligazioni già assunte, delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge, al pagamento delle spese di personale, di residui passivi, di rate di mutuo, di canoni, imposte e tasse, ed in generale, limitata alle sole operazioni necessarie per evitare che fossero arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente;
Dato atto che il percorso avviato risulta tuttora in corso, necessitando un costante monitoraggio delle spese ed una efficiente riattivazione delle entrate;
Considerato che, in linea generale, la determinazione, nel mese di novembre, delle aliquote dei tributi locali o del costo dei servizi, effettuata in relazione all’intero esercizio, oltre a confliggere con le disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente (legge 27 luglio 2000 n. 212), si pone in contrasto, non solo con il principio di programmazione, ma anche con le stesse aspettative ed esigenze dei cittadini, degli utenti e delle imprese di conoscere all’inizio dell’esercizio l’ammontare delle imposte e tasse locali, nonché delle tariffe dei servizi, così da avere informazioni per compiere le scelte ritenute più opportune;
Rilevato, peraltro, sotto il profilo operativo, che il differimento nell'approvazione degli atti impositivi, oltre a provocare possibili accavallamenti di scadenze, con conseguenti aggravi finanziari per i cittadini, determina anche notevoli ritardi nella riscossione delle entrate di competenza e rende ancora più onerosa la gestione delle spese e l'osservanza dei termini di pagamento dei debiti disposti dalla legislazione comunitaria;
Ritenuto che, alla luce delle considerazioni sopra esposte, questo Commissario, nell’ambito delle valutazioni relative alla predisposizione degli atti relativi al bilancio, con particolare riferimento alle entrate, ha ritenuto di fornire ai competenti organi gestionali, gli indirizzi rieseguito succintamente riportati:
- orientare il più possibile le proposte provvedendo, qualora ritenuto necessario, ad aumentare le entrate che prevedano meccanismi più semplici di riscossione, privilegiando le riscossioni mediante automatismi che non prevedano un aggravio di adempimenti per il cittadino, quali, esemplificativamente, l’addizionale Irpef;
- evitare duplicazioni di progressività;
- modificare meno possibile il quadro normativo e regolamentare relativo alle imposte comunali, anche alla luce delle recentissime disposizioni normative (v. ad es. Tarsu);
- contemperare l’obbligo del mantenimento degli equilibri di bilancio con la necessità di ridurre al minimo gli adempimenti ed il carico tributario imposti all’utenza;
Evidenziato, quanto ai profili che hanno sostanziato gli indirizzi come sopra determinati, che i competenti Uffici hanno provveduto a:
- proporre l’aumento dell’addizionale Irpef;
- proporre la permanenza a Tarsu aumentando le relative tariffe e garantendo, in ogni caso, un adeguato livello di erogazione del servizio ed un aumento inferiore a quello che si sarebbe prodotto in caso di passaggio a TARES;
Vista la proposta allegata alla presente deliberazione con cui il responsabile dell’area competente per materia, ha rappresentato l’opportunità di confermare l’aliquota relativa alla prima casa aumentando al massimo quella relativa agli altri immobili, per le motivazioni meglio espresse nella proposta e nel parere alla stessa allegato;
Di approvare la proposta redatta dal responsabile dell’area competente per materia e che, distinta sotto la lettera “A”, viene allegata alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale;
- DI DETERMINARE le seguenti aliquote per l’Imposta Municipale Unica;
•	Abitazione principale, assimilate e pertinenze: 0,50% (cinque per mille);
•	Altri immobili: 1,06% (DIECI E SESSANTA per mille)
DI DARE ATTO che tali aliquote decorreranno dal 1 gennaio 2013 e saranno valide anche per gli anni successivi anche in assenza di specifica deliberazione, come prevista dall’art. 1 comma 169 delle Legge 296/2006;
di demandare al competente responsabile pro tempore l’adozione degli atti necessari affinché si proceda;
di dichiarare, ai sensi dell'art. 134, 4° comma, del D.Lgs. n. 267/2000, il presente atto immediatamente esecutivo.
Oggetto: Determinazione aliquote IMU – imposta municipale unica - anno 2013.
Il sottoscritto responsabile dell’area economico finanziaria e tributi, con riferimento all’oggetto,
VISTI gli art. 8 e 9 del D.Lgs. n.23/2011, che hanno istituito, con decorrenza 1 gennaio 2012, l’Imposta Municipale Unica, basata sul possesso di immobili, provvedendo inoltre a disciplinare gli aspetti essenziali e rimandando per il resto alle modalità di applicazione dell’Imposta Comunale sugli immobili;
VISTO l’art. 13 de D.L. 201/2011, il quale ha modificato il regime dell’IMU operando in particolare sui seguenti punti:
•	Anticipo dell’entrata in vigore del tributo al 1 gennaio 2012;
•	Estensione della base imponibile anche al possesso di immobili adibiti ad abitazione principale;
•	Determinazione delle quote di base e modifica dei moltiplicatori delle rendite;
CONSIDERATO che le aliquote base sono state previste nella misura del 4 per mille per gli immobili adibiti ad abitazione principale e del 7,6 per mille per gli altri immobili;
CONSIDERATO inoltre che l’art. 13 consente ai comuni di aumentare tali aliquote fino ad un massimo del 2 per mille per le abitazioni principali e del 3 per mille per gli altri immobili, in considerazione del fatto che il gettito derivante dalla nuova imposta, derivante dall’abitazione principale, deve compensare l’abolizione del rimborso statale che fino al 2011 è stato erogato in misura pari al minore gettito ICI sulla prima casa; e che il gettito derivante dagli altri immobili, ad aliquota base, è di spettanza dello Stato del 50%;
RILEVATO che, sulla base dei dati aggiornati in possesso degli uffici relativi alle basi imponibili divisi per categorie, per garantire un gettito derivante dalla nuova IMU sulla prima casa pari al rimborso statale soppresso ( a sua volta pari al gettito ICI venuto a mancare per l’abolizione dell’imposta per quanto riguardava l’abitazione principale), occorre prevedere un’aliquota del 5 per mille;
RILEVATO inoltre che per quanto concerne gli altri immobili, per mantenere con la quota spettante al comune un gettito tale da consentire il mantenimento dell’equilibrio di bilancio sia necessario applicare il massimo della tariffa pari ad un aliquota dell’10, 06 per mille;
di dichiarare l’adottanda deliberazione immediatamente eseguibile
San Lorenzo 25.11.2013
Rag. Lorenzo Siviglia
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO	IL SEGRETARIO
f.to Dott.ssa FABIO Michela f.to Avv. Polimeni Demetrio Eros
in ordine alla in ordine alla
regol. tecnica regol. contabile
Il Responsabile Il Responsabile
f.to Rag. Lorenzo Siviglia	f.to Rag. Lorenzo Siviglia
Il Segretario Com.le, su conforme dichiarazione dell’incaricato del servizio, attesta che copia della presente deliberazione viene affissa in data odierna all'Albo Pretorio, al n. 362 del registro delle pubblicazioni – n. 6991 di prot. gen.le - e vi rimarrà per 15 gg. consecutivi.
Il Segretario Com.le
Lì, 25.11.2013	F.to Avv. D.E.D. Polimeni
Il Segretario Com.le attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata all'Albo Pretorio dal 25.11.2013 e per 15 gg. consecutivi, senza esito di ricorsi od opposizioni.
F.to Avv. D. E. D. Polimeni
(art. 34 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267 s.m.i.)
La presente deliberazione, non soggetta a controllo tutorio, è esecutiva dal 25.11.2013 in quanto:
è stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art.134, 4°comma, del D.Lgs n. 267/2000;
Lì,____________