Source: http://adigepo.it/ammtrasparente/157-menupagamentidellamministrazione.html
Timestamp: 2018-10-17 00:02:01+00:00
Document Index: 123470066

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.36', 'art. 5', 'art.59', 'art.3', 'art. 59', 'art. 27', 'art. 25', 'art.1', 'art.1', 'art.48', 'art.19']

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Oggi: 17 Ott 2018
Dati sui pagamenti (art. 4-bis, c. 2, del D.lgs 33/2013):
Elenco dei pagamenti effettuati nel 2° semestre 2016
Servizio di tesoreria ed indicazione IBAN
Poiché la presente sezione fa riferimento a quanto previsto dall’art.36 del D.Lgs 33/2013, il quale rimanda all’art. 5 del D.Lgs. 7/03/2005 n. 82, si precisa innanzitutto che Il Consorzio di Bonifica Adige Po è un Ente di diritto pubblico economico – ai sensi dell’art.59 del Regio Decreto 13 febbraio 1933, n.215, recante “Nuove norme per la bonifica integrale”, e dell’art.3 della Legge Regionale del Veneto 8 maggio 2009, n.12 recante “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio”, ha sede in Rovigo.
I Consorzi di bonifica, pur essendo definiti espressamente dalla Legge (artt. 862, quarto comma, cod. civ. e art. 59, primo comma, del R.D. 13 febbraio 1933, n. 215) persone giuridiche pubbliche,non rientrano nella Pubblica Amministrazione, alla stregua peraltro della chiara definizione consegnata al Protocollo di intesa Stato - Regioni per l’attuazione dell’art. 27 della Legge 28 febbraio 2008, n. 31, siglato in data 18 settembre 2008. Ed invero, i criteri che hanno presieduto al riordino istituzionale dei Consorzi valgono quali principi fondamentali della specifica materia, tra i quali è senz’altro da ricomprendere quello afferente la qualificazione dei Consorzi di bonifica come “… persone giuridiche pubbliche a carattere associativo che si amministrano per mezzo di propri organi i cui componenti sono scelti dai consorziati”.
Data la propria specifica natura giuridica, al Consorzio di Bonifica Adigenon si applicano:
1)la fatturazione elettronica, di cui all’art. 25 del D.L. 66/2014 convertito col L.89/2014;
2)il reverse charge, di cui all’art.1, comma 629, lett. b) della L.190/2014;
3)lo split paymanet, di cui all’art.1, comma 629, lett. a) della L.190/2014.
Si ricorda che, per i pagamenti conseguenti a prestazioni rientranti nell’ambito di applicazione del Codice degli Appalti (D.Lgs 163/2006 e s.m.i.), il Consorzio è tenuto ad applicare quanto previsto in materia di verifica della regolarità contributiva oltre che di tracciabilità dei flussi finanziari.
Infine il Consorzio deve applicare l’art.48 bis, c.1, del D.P.R. 602/1973, così come modificato dall’art.19 del D.L. 159/2007.
Il Servizio di Tesoreria del Consorzio di Bonifica Adige Po viene svolto dalla Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo del Nord Est spa – Agenzia di Trento, Via Segantini n.5, Abi 03599 – Cab 01800, presso la quale è attivo il seguente conto corrente, di cui all’IBAN intestato al Consorzio IT97Y0359901800000000138561 BIC: CCRTIT2TXXX
Occorre peraltrospecificare chei Consorzi di Bonifica, poiché non gestiscono fondi direttamente o indirettamente interessanti la finanza pubblica, non sono ricompresi nell’elenco degliEnti tenuti all’osservanza delle norme sulla Tesoreria unica (cosiddetto settore della finanza pubblica allargata) previste nel Titolo V della Legge 5 agosto 1978, n. 468 e nella Legge 29 ottobre 1984, n.720.