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Timestamp: 2018-04-23 17:43:35+00:00
Document Index: 133706645

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 101', 'art. 108', 'art. 90', 'art. 54', 'art. 108', 'art.4', 'art. 5', 'art.38', 'art. 84', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 4']

COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO SERVIZIO COMMERCIO AREE PUBBLICHE, OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO E TAXI - PDF
COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO SERVIZIO COMMERCIO AREE PUBBLICHE, OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO E TAXI
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1 COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO SERVIZIO COMMERCIO AREE PUBBLICHE, OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO E TAXI Piazza Artom Firenze (FI) tel fax Indirizzo internet: PROCEDURA APERTA PER CONCORSO DI IDEE SOTTO SOGLIA COMUNITARIA PER LA REDAZIONE DI IDEE PROGETTUALI DI MANUFATTI DA ADIBIRE A DEHORS NEL CENTRO STORICO FIORENTINO Importo complessivo dei premi assegnabili ,00 Codice Identificativo (CIG) della procedura PREMESSA Il Comune di Firenze, ha approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 1/2010 il Piano comunale per le occupazioni di suolo pubblico per ristoro all aperto ; il Piano costituisce l insieme delle norme amministrative e tecniche relative alle occupazioni di spazi, aree pubbliche ed aree private soggette a servitù di pubblico passaggio per ristoro all aperto; La Deliberazione Consiliare di cui sopra precisa in premessa che per ciò che concerne le occupazioni ricadenti nella zona area Unesco verrà bandito un concorso di idee, avente per oggetto soluzioni progettuali relative a Dehors ; La Giunta Comunale, con deliberazione n. 49 del ha stabilito di demandare agli Uffici della Direzione Sviluppo Economico la predisposizione di tutti gli atti necessari per l espletamento del Concorso di idee finalizzato all individuazione di idee progettuali consone alle aree predefinite all interno della zona Unesco. II Centro Storico di Firenze, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1982, è oggetto di uno specifico Piano di Gestione ed è stato caratterizzato da un processo di crescita che ha prodotto una certa disomogeneità urbanistica dovuta soprattutto agli interventi di sviluppo urbano ed ai contestuali sventramenti realizzati nel XIX secolo ed agli eventi bellici della II guerra mondiale. L inserimento di nuove strutture, sia pure di tipo leggero come i dehors, dovrà di conseguenza essere verificata sia sotto il profilo tipologico, inteso come compatibilità dei materiali e delle soluzioni architettoniche adottate, sia sotto il profilo delle dimensioni dei manufatti rispetto agli spazi urbani di riferimento; per facilitare tale verifica il Centro Storico è stato suddiviso in cinque ambiti : 1 Nucleo Antico (Castrum romano) 2 Espansione medioevale- rinascimentale (la città dei Borghi) 3 Oltrarno 4 Espansione ottocentesca Nord-Est (Area di Via della Mattonaia) 1
2 5 Espansione Ovest (Area del Teatro Comunale) Oltre ai criteri tipologici sarà inoltre necessario individuare dei criteri dimensionali, riferiti agli spazi urbani di intervento, operando le necessarie distinzioni tra spazi lineari, strade, slarghi, piazze e tenendo conto delle quinte edilizie di contorno, delle eventuali alberature. Sarà inoltre necessario tutelare specificamente le prospettive che includono elementi monumentali e comunque privilegiare il disegno urbano complessivo sulle mere esigenze commerciali. ART. 1 - OGGETTO DEL CONCORSO L'Amministrazione intende acquisire idee progettuali relative a un sistema di attrezzature intese come l insieme degli elementi mobili posti temporaneamente sullo spazio pubblico, o privato gravato da servitù d uso pubblico, che costituisce, delimita ed arreda lo spazio per il ristoro all aperto annesso alle attività. ART. 2 TIPO DI CONCORSO E FINALITÀ Concorso di idee, di tipo aperto in un'unica fase, espletato in forma anonima a cui possono partecipare i soggetti che siano in possesso dei requisiti di cui all art. 4 del Bando. Il riferimento normativo è costituito dal D. Lgs 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE (articoli 108 e 110). La lingua del concorso è l italiano. Finalità del concorso è quella di acquisire idee progettuali da seguire per la realizzazione di dehors all interno dell area UNESCO con caratteristiche che consentano di armonizzare le occupazioni stesse e il contesto urbano circostante tenuto conto dei profili architettonici, storici ed urbanistici della città. ART. 3 - REQUISITI DEL SISTEMA 3.1. REQUISITI TIPOLOGICI Le idee progettuali dovranno individuare dei criteri tipologici, dimensionali e di qualità dei materiali che le rendano compatibili con il contesto di riferimento, privilegiando il disegno urbano complessivo sulle mere esigenze commerciali. Le idee progettuali dovranno essere articolate nelle seguenti categorie : a. Sistema di delimitazione di suolo pubblico senza pedane b. Sistema di delimitazione di suolo pubblico con pedana, senza copertura stabile c. Sistema di delimitazione di suolo pubblico con pedana, con copertura stabile d. Sistema di delimitazione di suolo pubblico con struttura chiusa su più lati e copertura stabile. Le idee progettuali, articolate per elementi modulari assemblabili in modo da poter ottenere le misure planimetriche consentite dal Piano comunale per le occupazioni di suolo pubblico per ristoro all aperto approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 1 dell 11/01/2010, dovranno privilegiare la compatibilità con il contesto e la riconoscibilità del sistema. Potranno essere presentate tante proposte quanti sono gli ambiti nei quali è stato suddiviso il Centro storico oppure un unica proposta unitaria per tutti gli ambiti dettagliando la compatibilità dei singoli sistemi di delimitazione del suolo pubblico in funzione dei cinque ambiti di riferimento e di eventuali altri parametri individuati dai concorrenti. Allegata al presente bando la cartografia con l individuazione dei cinque ambiti di cui in premessa. 3.2 INTEGRAZIONE CON I CONTESTI URBANI 2
3 La soluzione dovrà garantire il più possibile il godimento del contesto urbano in cui verrà inserita, permettendo la più ampia percezione delle caratteristiche spaziali, tipologiche e stilistiche dei complessi e manufatti edilizi circostanti. I manufatti dovranno integrarsi armonicamente rispetto ai contesti in cui verranno inseriti senza creare elementi di contrasto, disarmonia o rottura, sia spaziale che funzionale. Nel contempo il manufatto dovrà essere ben riconoscibile nella sua interezza, compiuto e finito in sé sia stilisticamente che tipologicamente, con una soluzione attenta sia alle esigenze degli operatori economici sia dei cittadini, con lo scopo di dare forza al processo di conservazione attiva dello straordinario patrimonio storico architettonico della città di Firenze. 3.3 FLESSIBILITÀ DEL SISTEMA MODULARE DIMENSIONALE E fondamentale che il sistema realizzativo sia di tipo modulare, cioè che abbia caratteristiche tali da potersi agevolmente riprodurre sia in serie sia adattandolo alle svariate peculiarità geometriche e tipologiche del tessuto storico in modo da impedire che l utilizzatore debba ricorrere a soluzioni estemporanee, improvvisate o personalizzate. Dovrà essere distinta la tipologia per piazze o slarghi da quella delle strade e dovrà esser tenuto conto delle altezze degli edifici di contorno, delle emergenze architettoniche presenti e delle linee visuali dominanti. E richiesta un analisi dei costi complessivi del manufatto, stimabili con accuratezza pari al livello di dettaglio del progetto, al fine di raggiungere la massima sostenibilità per ogni tipologia di operatore economico pur in un ottica di qualità. 3.4 ATTREZZATURE PER RACCOLTA RIFIUTI Le idee progettuali dovranno prevedere un area attrezzata alla raccolta dei rifiuti secondo quanto disposto dall allegato tecnico alla delibera G.C. n. 49 del consultabile nei modi indicati all art MATERIALI E REQUISITI PRESTAZIONALI. Le idee progettuali degli elementi di arredo e delle finiture dovranno garantire soluzioni rispondenti sia alle esigenze di carattere estetico-formale che a quelle di sicurezza, durabilità e facilità di manutenzione; particolare attenzione dovrà essere posta nella scelta dei materiali, nell armonia dei colori e delle finiture in modo da garantire un ambiente architettonico di alta qualità, coerente con i caratteri propri degli spazi pubblici. Dovrà essere curata nei particolari l estetica sia del complesso che dei particolari, possibilmente indicando o suggerendo le peculiarità dei sistemi di aggancio, fissaggio e giunzione e affrontando le soluzioni di continuità tra materiali. Le soluzioni non dovranno avere elementi sporgenti, taglienti, contundenti o presentare altre forme di rischio o disagio per utilizzatori, avventori, passanti. Tutti i materiali dovranno essere adatti e certificati all uso per esterni e le eventuali soluzioni mediante trattamenti avere garanzia certificata di almeno 10 anni. Sono da privilegiare strutture che non diano luogo a risacche, accumuli di sporcizia o polveri e che siano facilmente manutenibili da personale non specializzato. 3.6 ASPETTI FUNZIONALI E ACCESSIBILITÀ Le idee progettuali dovranno trovare soluzioni che coniughino gli aspetti dell organizzazione funzionale degli spazi con la valorizzazione dell idea architettonica proposta; tutti gli spazi dovranno essere progettati in modo da essere completamente accessibili anche a persone con ridotte capacità motorie o altro tipo di deficit permanente o temporaneo. Deve essere evitato il più possibile il ricorso a elementi accessori o aggiuntivi rispetto alla struttura originaria talchè la fruizione sia immediata e non accessoria od aggiuntiva rispetto alle normali condizioni di esercizio. ART. 4 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Ferme restando le cause di incompatibilità di cui al successivo art. 5, ai sensi dell art. 101, comma 2, richiamato dall art. 108 del D.Lgs. 163/2006, sono ammessi a partecipare al presente concorso di idee i soggetti di cui all art. 90, comma 1, lett. d), e), f), g), h), ossia i liberi professionisti, singoli od 3
4 associati, le società di professionisti, le società di ingegneria, i raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti predetti e i consorzi stabili di società di professionisti. Le società professionali debbono possedere i requisiti di cui all art. 54 del D.P.R. 554/99. Ai sensi dell art. 108, comma 2 del D.lgs. 163/2006 sono ammessi a partecipare al concorso di idee anche i lavoratori subordinati abilitati all esercizio della professione e iscritti al relativo ordine professionale secondo l ordinamento nazionale di appartenenza, nel rispetto delle norme che regolano il rapporto di impiego, con esclusione dei dipendenti del Comune di Firenze. Nel caso di partecipazione in gruppo ciascun componente dovrà soddisfare i requisiti sopra specificati. Ogni gruppo dovrà nominare un componente quale delegato paritetico a rappresentarlo presso l ente banditore in veste di capogruppo e legale rappresentante. A tutti i componenti del gruppo è riconosciuta, a parità di titoli e di diritti, la paternità delle idee progettuali e della soluzione proposta. A ogni effetto del presente Concorso un gruppo di concorrenti avrà collettivamente gli stessi diritti di un singolo concorrente. È vietato partecipare al concorso contemporaneamente come professionisti singoli e facenti parte di un gruppo, così come è vietato fare parte di più gruppi. Tale evenienza sarà causa di esclusione del candidato e dell eventuale gruppo collegato. ART. 5 - INCOMPATIBILITÀ ALLA PARTECIPAZIONE Non possono partecipare al concorso: - I membri della Commissione Giudicatrice, i loro coniugi e i loro parenti e affini fino al IV grado compreso; - gli Amministratori e i Consiglieri del Comune di Firenze; - i datori di lavoro o coloro che abbiano un rapporto continuativo di lavoro o di collaborazione con membri della Commissione giudicatrice o con coloro che hanno collaborato e partecipato alla organizzazione del concorso, alla stesura, all approvazione del bando, alla designazione di membri della Commissione Giudicatrice. ART. 6 PUBBLICIZZAZIONE E DOCUMENTAZIONE A DISPOSIZIONE DEI CONCORRENTI Il presente bando di concorso è pubblicato sul sito web del Comune di Firenze, affisso all Albo Pretorio dell Ente e inviato tramite raccomandata A/R a: - Consiglio Nazionale degli Ingegneri; - Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori; - Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati. Con le stesse modalità sarà data pubblicità all allegato al bando denominato scheda informativa (1) e (2). Il bando, la scheda informativa (1) e (2), la documentazione cartografica, la Relazione illustrativa ed il Disciplinare tecnico per il conferimento dei rifiuti saranno inoltre posti in visione presso il Servizio commercio su aree pubbliche, suolo pubblico e taxi Piazza Artom n. 18 Firenze, nei seguenti giorni ed orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,00 alle 13,00, martedì e giovedì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,00. La Segreteria del concorso metterà altresì a disposizione a partire dal giorno della pubblicazione del bando sul sito internet del Comune di Firenze, i seguenti materiali di documentazione in formato digitale in lingua italiana: - Bando del Concorso; - Allegato 01: scheda informativa ; - Allegato 02: designazione capogruppo ; - Documentazione cartografica; - Relazione illustrativa; - Disciplinare tecnico per il conferimento dei rifiuti. 4
5 ART. 7 DOMANDE E CHIARIMENTI È possibile porre domande e/o richiedere chiarimenti sul concorso inviando una alla seguente casella di posta elettronica del Responsabile Unico del Procedimento Sig.ra Anna Surchi dal 15 ed entro il 30 giorno dalla pubblicazione del bando: Il Responsabile Unico del Procedimento risponderà esclusivamente tramite entro 15 giorni antecedenti la data di scadenza del termine per presentare gli elaborati. Le risposte saranno formulate in lingua italiana. Non verranno fornite informazioni tramite canali e modalità diversi da quelli sopracitati così come non verranno prese in considerazione le richieste di chiarimento pervenute dopo la data sopra stabilita. ART. 8 - ELABORATI RICHIESTI PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO I seguenti elaborati di concorso dovranno essere redatti in lingua italiana e non dovranno recare alcun segno che li renda riconoscibili, pena l esclusione dal concorso: A) Relazione tecnica contenente: - l idea di base e i criteri privilegiati; - le premesse e le osservazioni che sono alla base dell idea proposta; - il dettaglio dei contenuti non esaustivamente rappresentabili negli elaborati grafici. La relazione dovrà essere redatta massimo in 5 cartelle più la copertina in formato A4, carattere Arial 11 interlinea singola; B) Elaborati grafici composti da: non più di due tavole di progetto in formato A1 o A0 montate su supporto rigido e leggero (tipo forex) contenenti: - rappresentazione nelle proiezioni classiche del manufatto in scala 1:20 e/o 1:50; - rappresentazione in prospettiva o fotorendering per valutazione rispetto al contesto; - dettagli architettonici ed esecutivi dell idea progettuale in scala adeguata; - indicazione dei principali materiali da impiegare e delle tecniche costruttive rilevanti; - bozzetti grafici, schizzi prospettici, foto e ogni altra rappresentazione ritenuta idonea per rappresentare la propria idea progettuale di dehor); C) Un CD o DVD contenente copia in formato digitale degli elaborati di cui ai punti A) e B). Il formato delle tavole potrà essere.jpg,.tiff,.pdf con risoluzione minima 300 dpi ed il formato della relazione potrà essere.rtf,.doc,.pdf. L immagine potrà essere ridimensionata purché non ne venga compromessa la leggibilità. I files digitali non dovranno contenere dati (per es. nelle proprietà del file) che possano svelare l identità del concorrente. Le tecniche di disegno e rappresentazione sono libere. Non sono ammessi elaborati di qualsiasi tipo diversi o in aggiunta a quanto sopra indicato, pena l esclusione dal concorso. ART. 9 - PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI I materiali del concorso, andranno inseriti in un plico sigillato, anonimo e contrassegnato solo con la scritta: PROCEDURA APERTA PER CONCORSO DI IDEE SOTTO SOGLIA COMUNITARIA PER LA REDAZIONE DI IDEE PROGETTUALI DI MANUFATTI DA ADIBIRE A DEHORS NEL CENTRO STORICO FIORENTINO L indirizzo del destinatario da riportare sul plico è: 5
6 Comune di Firenze Direzione Sviluppo Economico - Piazza Artom n Firenze. Il plico dovrà contenere le seguenti due buste opportunamente sigillate: 1) Una busta A opaca, con stampata la dicitura elaborati progettuali contenente, Relazione tecnica del progetto (come da articolo precedente), Tavole di progetto (come da articolo precedente) e file digitali (come da articolo precedente) 2) una busta B opaca, con stampata la dicitura scheda informativa, con la scheda informativa del concorrente o dei concorrenti in caso di partecipazione in gruppo, redatta secondo il modello allegato al presente bando e recante, a pena di esclusione, i seguenti dati e dichiarazioni: - generalità e qualifica professionale del concorrente (o dei concorrenti nel caso di partecipazione in gruppo); - nel caso di concorrenti riuniti in gruppo, designazione del capogruppo sottoscritta da tutti i membri del gruppo, incluso il capogruppo; - domicilio eletto per la procedura - numero di fax o indirizzo di posta elettronica al quale il concorrente acconsente che siano inoltrate ad ogni effetto le eventuali comunicazioni inerenti la presente procedura; - dichiarazione firmata dal concorrente (o dai concorrenti nel caso di partecipazione in gruppo) attestante: a. il possesso dei requisiti previsti all art.4 del presente bando e la non sussistenza delle cause di incompatibilità alla partecipazione al concorso previste all art. 5 del presente bando e l inesistenza delle cause di esclusione di cui all art.38 del D.Lgs. 163/2006; b. il possesso della capacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione ; e contenente inoltre: - l autorizzazione ai sensi del D. Lgs. 196/2003 al trattamento dei dati personali al fine di provvedere agli adempimenti necessari all espletamento della procedura concorsuale; - il consenso all acquisizione in proprietà dalla Stazione Appaltante delle idee progettuali presentate qualora le stesse risultassero premiate; - il consenso all esposizione da parte dell Amministrazione in eventuali mostredelle idee progettuali presentate qualora le stesse risultassero premiate, senza diritto ad alcun corrispettivo ulteriore; - la sottoscrizione del concorrente (o di ciascun partecipante al gruppo); Alla scheda informativa dovrà essere allegata una fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del concorrente (o dei concorrenti nel caso di partecipazione in gruppo). La consegna può avvenire direttamente, per corriere privato o tramite il servizio postale. Il plico dovrà pervenire all indirizzo indicato, a pena di esclusione, entro e non oltre 90 gg. dalla pubblicazione del bando ad esclusivo rischio e pericolo del concorrente. Il plico, debitamente sigillato, deve garantire a pena di esclusione dal concorso l anonimato del mittente. Tutti i plichi, le buste e gli elaborati in essi contenuti, fatta eccezione per la scheda informativa, dovranno essere, a pena di esclusione dal concorso, privi di qualsiasi segno di riconoscimento (come, a titolo meramente esemplificativo, sottoscrizioni, sigle, timbri, carta intestata etc.). Al fine di garantire lo svolgimento in forma anonima del concorso i candidati, sempre a pena di esclusione dal concorso, dovranno assicurarsi -qualora si avvalgano per il recapito dei plichi di Agenzie di recapito autorizzate (corrieri) o del Servizio Postale- che i soggetti incaricati della consegna non appongano sui plichi timbri o vi incollino etichette e/o ricevute che consentano l identificazione del concorrente. Qualora si rendesse necessario indicare un mittente nella documentazione relativa alla spedizione dovrà essere riportato quale mittente esclusivamente Comune di Firenze Direzione Sviluppo Economico Piazza Artom n Firenze. Solo per i plichi inviati a mezzo posta farà fede la data del timbro postale di partenza che non dovrà essere successiva al 90 giorno dalla pubblicazione del presente bando (la data di spedizione dovrà essere esplicitamente indicata). I plichi spediti dovranno comunque pervenire e non oltre 10 gg. 6
7 dalla data di scadenza prevista nel bando. In caso di consegna manuale del plico, esso dovrà essere consegnato esclusivamente negli orari di apertura al pubblico del Servizio Protocollo della Direzione Sviluppo Economico del Comune di Firenze, nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore ed il martedì ed giovedì anche dalle ore alle All atto del ricevimento sul plico (comunque recapitato) verrà apposto il timbro di protocollo generale con annotato numero di protocollo e data di arrivo. ART. 10 COMMISSIONE GIUDICATRICE. COMPOSIZIONE E RUOLI La verifica del rispetto delle regole sull anonimato dei plichi, delle buste e degli elaborati, nonché la valutazione degli elaborati stessi è demandata ad una Commissione giudicatrice composta da cinque componenti esperti nel settore cui si riferisce il concorso compreso il presidente. La nomina dei commissari e la costituzione della commissione avverrà dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle idee progettuali. Alla Commissione giudicatrice si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all art. 84 del D.Lgs. 163/2006. ART LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE. CRITERI E METODI. Dopo il termine ultimo per la consegna degli elaborati, la Commissione Giudicatrice provvede in seduta pubblica ad ordinare secondo il protocollo di entrata dell Ente i plichi pervenuti, assegnando loro un numero progressivo. Successivamente procederà alla verifica dell anonimato dei plichi pervenuti, con conseguente esclusione dei candidati che non hanno rispettato le regole dell anonimato. Alla medesima seduta pubblica o in una seduta successiva la Commissione procede quindi all apertura del plico contenente le buste A e B, assegnando loro il numero progressivo su menzionato, alla constatazione del rispetto dell anonimato degli elaborati in esso contenuti con conseguente esclusione dei candidati che hanno reso le loro proposte riconoscibili e che non hanno rispettato i contenuti minimi prescritti dal bando all art. 9. In successive sedute riservate la Commissione procede all apertura delle buste A contenenti gli elaborati progettuali e alla valutazione degli stessi secondo i criteri e sub criteri di cui alla tabella che segue e con l attribuzione dei punteggi massimi indicati: A. INTEGRAZIONE CON I CONTESTI URBANI 35/100 A.1. Percettibilità del patrimonio circostante 18/100 A.2. Integrazione rispetto al contesto 10/100 A.3. Identità e stile del manufatto 7/100 B.1 Modularità del sistema, adattabilità, riproducibilità 15/100 B.2 Contenimento del costo 15/100 C.1 Caratteristiche estetico-formali 8/100 C.2 Caratteristiche di sicurezza e durabilità 7/100 C.3 Facilità di manutenzione 5/100 D.1. Completa accessibilità ad ogni tipo di utenza 10/100 7
8 D.2. Armonizzazione esigenze gestionali con idea architettonica 5/100 La somma dei punteggi massimi deve essere pari a 100. Dei lavori della Commissione svoltisi in seduta riservata, verranno redatti appositi verbali che riporteranno i punteggi attribuiti dalla Commissione e le relative motivazioni associandoli ai rispettivi numeri delle buste. In successiva seduta pubblica si procederà all apertura delle busta B contenenti le schede informative dei partecipanti e la Commissione, verificata la presenza di tutte le dichiarazioni prescritte a pena di esclusione dal bando, e il rispetto di quanto previsto all art. 4 e 5 del presente bando, circa le condizioni di partecipazione e incompatibilità dei partecipanti, procederà all abbinamento dei nominativi dei concorrenti ai rispettivi numeri assegnati e redigerà la graduatoria finale di merito. Risulterà vincitore il concorrente che avrà raggiunto il massimo punteggio assoluto. Le dichiarazioni dei concorrenti relative alle condizioni di partecipazione e alle cause di incompatibilità di cui agli art. 4 e 5 sono soggette a verifica. Al termine di tale verifica, (nel caso in cui un concorrente risulti escluso verrà sostituito da quello seguente in classifica), la Commissione procederà alla formulazione della graduatoria definitiva. ART ESITO DEL CONCORSO E PREMI La Commissione giudicatrice al termine dei propri lavori, procederà alla formulazione della graduatoria di merito per l assegnazione dei premi: oltre il quinto classificato i progetti saranno considerati tutti ex aequo. Il Concorso prevede l attribuzione di n. 3 premi : - al primo classificato, premio di euro ,00; - al secondo classificato, premio di euro 7.000,00; - al terzo classificato, premio di euro 5.000,00; e due menzioni d onore da euro 1.500,00 l una, assegnate all unanimità dalla Commissione Giudicatrice agli elaborati ritenuti contenenti idee innovative e particolarmente meritevoli. I premi si intendono al lordo dell IVA e di ogni altro onere e contributo previdenziale e di legge. La Commissione Giudicatrice oltre ai premi previsti dal bando può decidere sempre all unanimità di attribuire ulteriori speciali menzioni o segnalazioni non retribuite. La Graduatoria definitiva di merito, l elenco di tutti i partecipanti e i verbali della Commissione giudicatrice saranno pubblicati sul sito web dell Ente I concorrenti premiati saranno informati dell esito. La vincita del concorso non comporta l assegnazione di alcun incarico da parte dell Ente banditore. ART DIRITTI D AUTORE E PROPRIETÀ DELLE PROPOSTE Le idee progettuali premiate sono acquisite in proprietà dall Ente che potrà procedere a modifiche e/o rielaborazioni delle stesse a suo insindacabile giudizio. Gli elaborati non premiati rimarranno custoditi presso l Ente fino al sessantesimo giorno dalla pubblicazione della graduatoria definitiva sul sito web dell Ente, termine entro il quale i concorrenti dovranno provvedere al loro ritiro. Trascorsa tale data, l Ente non sarà più responsabile della conservazione degli elaborati. ART.14 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 il trattamento dei dati personali raccolti è finalizzato allo svolgimento e alla gestione della procedura concorsuale. Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto del segreto d ufficio e dei principi di correttezza, liceità e trasparenza, in applicazione di quanto disposto dallo stesso D.Lgs. 196/2003 in modo da assicurare la tutela della riservatezza dell interessato/i fatta comunque salva la necessaria pubblicità della procedura concorsuale ai sensi delle disposizioni normative vigenti. La comunicazione dei dati ad altri soggetti pubblici e ai privati verrà effettuata in 8
9 esecuzione di obblighi di legge, di regolamento e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. 196/2003 e dalle ulteriori disposizioni integrative. ART ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO DI CONCORSO Partecipando al concorso i soggetti concorrenti accettano tutte le norme del presente bando. Per ogni controversia relativa all interpretazione e/o esecuzione del presente bando è esclusivamente competente il foro di Firenze, con esclusione di ogni altro foro eventualmente concorrente. ART ESPOSIZIONE DELE IDEE PROGETTUALI Il Comune di Firenze si riserva comunque la facoltà di esporre le idee progettuali premiate in una o più mostre da tenersi in luoghi e date da stabilirsi senza nulla dovere ai progettisti. ART. 17 RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO Il responsabile Unico del Procedimento è Sig. ra Anna Surchi tel. 055/ fax 055/ e mail Firenze, 16/06/2010 IL DIRETTORE Dott. Fabio Cacioli 9