Source: http://www.icfabbrico-rolo.edu.it/amministrazione-trasparente/
Timestamp: 2019-12-15 21:38:04+00:00
Document Index: 29070754

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 97', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 47', 'art. 9', 'art. 5']

Istituto Comprensivo Italo Calvino – Fabbrico e Rolo » Amministrazione trasparente
In Amministrazione Trasparente sono pubblicate le informazioni previste dal D.Lgs. 33/2013 del 14/03/2013, riguardante il riordino della disciplina su obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, in attuazione dell’art. 1, comma 35, della L. 190/2012.
PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ
DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “I. CALVINO” DI FABBRICO E ROLO
ANNI 2016-18
1.1 Integrazione
3.1Ruoli e responsabilità
3.2Coinvolgimento degli Stakeholder
4. Iniziative di comunicazione della trasparenza
4.1Giornate della trasparenza
4.2Sezione “Amministrazione trasparente”
4.3Flussi della trasparenza e monitoraggio
4.4Processo di attuazione del programma
4.5Accesso civico
5. Ulteriori dati
Il Programma per la trasparenza e l’integrità o PTTI dell’Istituto Comprensivo “Italo Calvino” di Fabbrico e Rolo è formulato sulla base della normativa vigente in materia di trasparenza ed anticorruzione, ed in stretto coordinamento con quanto previsto nel Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC) predisposto dal Direttore Generale dell’USR di Bologna. In particolare, con il Programma dell’Istituto Comprensivo “Italo Calvino” di Fabbrico e Rolo individua le iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza in attuazione del d.lgs. n.33/2013, del Piano nazionale anticorruzione (PNA) e del suo Aggiornamento 2015, delle Linee guida di cui alla Delibera n. 50/2013 e delle recenti Linee Guida di cui alla Delibera n. 430 del 13 aprile 2016.
L’Istituto Comprensivo “I. Calvino” di Fabbrico e Rolo è disponibile al confronto con l’utenza, garantendo l’accesso da parte dell’intera collettività alle “informazioni pubbliche” trattate dalla nostra scuola e questo processo ha come fine primario il favorire forme diffuse di controllo e il rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa sanciti dalla Carta Costituzionale (art. 97 Cost.).
La trasparenza ha un aspetto statico, consistente nella pubblicazione di dati attinenti le pubbliche amministrazioni, per un controllo di tipo sociale, e un aspetto dinamico, strettamente correlato alla performance.
La pubblicazione delle informazioni da un lato è indice dell’andamento delle performance della P.A. e degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance, dall’altro consente ai cittadini e ai portatori d’interessi (stakeholders) la comparazione dei risultati raggiunti dagli amministratori, innescando processi virtuosi di miglioramento continuo della gestione della cosa pubblica attraverso un sistema di rendicontazione immediato a favore dei cittadini, con l’obiettivo di far emergere criticità e “buone pratiche” della Amministrazione.
L’attuazione della disciplina della trasparenza non si esaurisce nella pubblicazione on line dei dati ma fa riferimento a iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza nonché a favorire la legalità e lo sviluppo della cultura dell’integrità.
E’ conseguenziale che la trasparenza deve essere correlata all’integrità, si tratta di due realtà complementari: solo ciò che è integro può essere trasparente e, nel contempo, solo dove c’è trasparenza può essere assicurata integrità mentre l’opacità è spesso il terreno fertile per i comportamenti illegali.
Il principio di trasparenza va inteso come accessibilità totale, che si realizza anche tramite lo strumento della pubblicazione sul sito della scuola delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati raggiunti.
L’ANAC, nella recente delibera n.430 del 13 aprile 2016, ha tenuto conto della peculiare organizzazione delle Istituzioni Scolastiche, dando precise indicazioni circa l’applicazione alle stesse della normativa anticorruzione e della disciplina in materia di trasparenza e prevedendo, tra l’altro che anche per le Istituzioni Scolastiche debbano essere individuati il Responsabile della prevenzione della corruzione (RPC) e il responsabile della trasparenza (RT).
Al dirigente scolastico compete la responsabilità di amministrare la propria istituzione scolastica per cui non può svolgere le funzioni di controllo che competono al RPC onde non creare una inopportuna sovrapposizione fra i ruoli del controllore e del controllato.
Il ruolo di RPC deve quindi essere svolto, per le scuole che ricadono nel proprio ambito territoriale di competenza, dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale mentre i Dirigenti di Ambito Territoriale operano quali referenti del RPC.
Considerato che l’integrità è la dimensione etica del pubblico agire quotidiano viene emanato il presente programma triennale pubblicato all’interno dell’apposita Sezione “Amministrazione trasparente”, accessibile dalla home page del sito web dell’IC “I. Calvino” di Fabbrico e Rolo (www.icfabbrico-rolo.edu.it)
Il Piano triennale della trasparenza ed integrità nell’ambito della Istituzione scolastica non può trovare collocazione migliore, essendo la scuola ente formatore anche della coscienza civica e morale e quindi della cultura della legalità.
1. ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI ATTRIBUITE ALL’ISTITUZIONE SCOLASTICA
La struttura organizzativa dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo prevede, ai sensi della normativa vigente, la presenza del legale rappresentante nella persona del Dirigente Scolastico nonché quella del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA). Le funzioni e competenze del Dirigente, del DSGA e dei relativi Uffici dell’Istituto sono indicate nell’organigramma consultabile sul sito istituzionale www.icfabbrico-rolo.edu.it nella Sezione “Amministrazione Trasparente”. Sempre in detta Sezione (Disposizioni generali) sono pubblicati i Regolamenti dell’Istituto ed il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).
La finalità dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo sono esplicitate nel POF e nel PTOF del triennio 2016/2019; tali finalità sono declinate in obiettivi che si intendono raggiungere.
L’attuale impostazione del PTOF prevede un controllo attento della performance, in particolare per ciò che concerne:
– digitalizzazione e dematerializzazione dei procedimenti amministrativi e didattici
– monitoraggio dei dati sugli apprendimenti provenienti da rilevazioni esterne (Invalsi) ed interne, come previsto anche dal piano di Miglioramento collegato al RAV.
Accanto a ciò, uno degli obiettivi prioritari sarà proprio quello di favorire la trasparenza dell’Istituto rendendo pubblici i risultati di tali attività, con pubblicazione sul sito internet.
2. SUPPORTO NORMATIVO
Il presente Programma rappresenta il primo PTTI predisposto dall’Istituto dall’IC Italo Calvino di Fabbrico e Rolo, come da precisazioni contenute nella Delibera ANAC n. 430 del 13 aprile 2016.
D.lgs. 150/2009, che all’art. 11 definisce la trasparenza come “accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 117, 2 comma, lettera m), della Costituzione”;
Delibera ANAC n. 50/2013 “Linee guida per l’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;
Delibera ANAC n. 59/2013 “Pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati (artt. 26 e 27, d.lgs. n. 33/2013)”;
Delibera ANAC n. 65/2013 “Applicazione dell’art. 14 del d.lgs. n. 33/2013 – Obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico”;
Delibera ANAC n. 66/2013 della CIVIT “Applicazione del regime sanzionatorio per la violazione di specifici obblighi di trasparenza (art. 47 del d.lgs. n. 33/2013);
Circolare n. 2/2013 del Dipartimento della Funzione pubblica “D.lgs. n. 33 del 2013 – attuazione della trasparenza”;
Delibera ANAC n. 430/2016 “Linee Guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33”;
Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) approvato con Delibera ANAC n. 72 dell’11 settembre 2013 e dal suo Aggiornamento approvato con Determinazione ANAC n. 12 del 28 ottobre 2015 (Aggiornamento 2015)
Il Programma è stato predisposto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Viviana Cattaneo, nella sua qualità di Responsabile della trasparenza, sentito il Consiglio di Istituto, al fine di:
individuare gli obblighi di trasparenza sull’organizzazione e sull’attività dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo previsti dal D.lgs. n. 33/2013, come esemplificati dall’elenco di cui all’Allegato 2 alla Delibera ANAC n. 430 del 13 aprile 2016 e da fonti normative ulteriori (ad. es. disciplina sui contratti pubblici, sul conferimento delle supplenze etc);
organizzare gli uffici dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo ai fini dell’elaborazione, della trasmissione e della pubblicazione dei dati;
3.1.1 RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA
Il Responsabile della trasparenza dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo è il Dirigente Scolastico prof.ssa Viviana Cattaneo. Il Responsabile esercita i compiti attribuiti dalla normativa sulla trasparenza ed è, in particolare, preposto a:
controllare che le misure del Programma siano collegate con le misure e gli interventi previsti dal Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC) predisposto dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale;
controllare e assicurare la regolare attuazione dell’accesso civico;
svolgere stabilmente un’attività di controllo sull’adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente;
assicurare la completezza, la chiarezza e l’aggiornamento delle informazioni pubblicate.
il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA). Coordina in questo ambito l’attività degli assistenti amministrativi in merito alla redazione e pubblicazione dei documenti e pubblica all’albo quelli relativi alla contabilità. Individua, in collaborazione con il Dirigente Scolastico, misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi, strumenti e tecniche di rilevazione dell’effettivo utilizzo dei dati da parte degli utenti della sezione “Amministrazione Trasparente” e misure per assicurare l’efficacia dell’accesso civico.
Il Personale amministrativo. Collabora con il DSGA per mettere in atto le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi e le misure per assicurare l’accesso civico.
il responsabile del sito. Collabora con il DSGA per l’aggiornamento dei dati e la pubblicazione degli atti sul sito, soprattutto della sezione Albo Pretorio.
3.1.2. MODALITA’ DI DIFFUSIONE DEL PROGRAMMA
3.2 COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDERS
L’adeguamento dell’Istituto Comprensivo “I. Calvino” alle indicazioni poste dal D.lgs. 150 del 2009 prima, confermate dal D.Lgs 33/2013 poi e in ultimo rinforzate dalla recentissima delibera ANAC del 13 aprile 2016, nr.430, e la realizzazione degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente Programma richiedono il coinvolgimento, a livello capillare, di tutto il personale.
L’esigenza di pianificare un rapporto durevole con gli stakeholders nasce da una maturazione interna, che ha fatto emergere, con forza, il ruolo strategico della comunicazione, con le sue ricadute sia all’interno sia all’esterno dell’amministrazione.
Poiché risulta chiaro il valore della dimensione comunicativa, diventa necessario utilizzarla al meglio ed in tutte le sue potenzialità, questo significa pianificare e ottimizzare la comunicazione per migliorare l’intreccio delle relazioni tra l’amministrazione e gli stakeholders.
Al momento attuale sono previsti incontri regolari con i genitori (assemblee e consigli di classe, interclasse, sezione, intersezione) e con i loro rappresentanti, con gli enti locali, con le associazioni e le organizzazioni presenti sul territorio. Ai genitori e agli studenti è proposto periodicamente un questionario on line di valutazione del servizio per la stesura del Rapporto di Autovalutazione. Da tali dati si è rilevato un buon apprezzamento dell’utenza, che però deve essere ancora sollecitata alla partecipazione.
4.1 GIORNATE DELLA TRASPARENZA
Momenti in cui realizzare una capillare informazione sui contenuti del presente programma potranno essere, oltre ad una giornata specificatamente dedicata (la giornata della trasparenza), ogni iniziativa posta in essere dall’istituzione scolastica di accoglienza e ricevimento degli STAKEHOLDER quali ad esempio le assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli organi collegiali e le giornate di accoglienza ed orientamento per le famiglie degli iscritti.
4.2 SEZIONE “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”
Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo di trasparenza è la sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” (art. 9 D.lgs. 33/2013), attivata sul sito web dell’Istituto.
1. a cura del responsabile del sito web, la sezione è strutturata in conformità con le prescrizioni contenute nell’allegato A del D.lgs. 33/2013;
2. il Responsabile della Trasparenza cura e monitora il flusso delle informazioni sulla sezione;
L’elenco degli obblighi di pubblicazione è contenuto nell’ allegato 2) delibera ANAC 430/2016, cui si fa riferimento.
4.3 I FLUSSI DELLA TRASPARENZA E MONITORAGGIO
FLUSSI DELLA TRASPARENZA.
Ciascun flusso della trasparenza è esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori denominati FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI, che costituiscono le espressioni della trasparenza osservabili e valutabili. I “fattori e comportamenti proattivi” sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l’effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO.
Nelle tabelle che seguono sono specificati per le sottosezioni presenti nell’allegato A del decreto, “fattori e comportamenti proattivi”, “standard di qualità” e “organi di monitoraggio”, per i quali esistono tre livelli diversi di responsabilità:
Responsabilità del procedimento specifico: Docenti; Rappresentante Lavoratori Sicurezza (RLS); DSGA; DS.
Pubblicazione di “Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei dati”
Pubblicazione di “Provvedimenti dirigenti”
FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX d.lgs. 196/2003
4.4 PROCESSO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
Il Dirigente Scolastico è la figura cui compete la formazione, adozione e attuazione del Programma, nonché dell’intero processo di realizzazione di tutte le iniziative finalizzate ad ottenere e garantire la trasparenza.
I contenuti del Programma sono stati presentati in Consiglio di Istituto nella seduta del 30/05/2016.
La pubblicazione on-line delle informazioni avviene in conformità alle disposizioni normative in materia di trasparenza e di riservatezza di dati personali (d.lgs. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali), comprensive delle delibere dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali.
La struttura della pubblicazione sul sito istituzionale è conforme allo schema tipo Allegato 2 alla Delibera ANAC 430/2016.
L’Amministrazione si riserva di provvedere alla pubblicazione di eventuali ulteriori dati che siano utili ad un maggiore livello di trasparenza, in sede di aggiornamento del presente programma.
Data entro cui attuarlo
Adeguamento della pubblicazione di tutta la documentazione e atti “Amministrazione trasparente” ai sensi dell’allegato A del d.lgs. 33/2013
Implementazione wi-fi di tutto l’istituto
Pubblicazione voti on line
Dematerializzazione: incrementare archiviazione digitale di alcuni atti (bilanci, documentazione didattica ecc). Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in sintonia con l’emanazione continua di norme in questo settore.
Rilevazione della Customer Satisfaction tramite questionari di soddisfazione del servizio
4.5 ACCESSO CIVICO
E’ il diritto di chiunque di richiedere documenti, informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente (art. 5, D. Lgs n. 33/2103) nei casi in cui l’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo ne abbia omesso la pubblicazione sul proprio sito web istituzionale.
La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al Responsabile della trasparenza dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo secondo il modulo di richiesta pubblicato nella sezione “Amministrazione trasparente” sottosezione “Altri contenuti – accesso civico”. Nei casi di ritardo o mancata risposta, il richiedente può ricorrere al dirigente del MIUR dell’ambito territoriale provinciale di Reggio Emilia (o, in caso di incarico vacante, dal Direttore generale dell’USR di Bologna) , titolare del potere sostitutivo, ai sensi dell’articolo 5, comma 4, del D.Lgs n. 33/2013, che, verificata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, provvede entro 30 giorni dal ricevimento dell’istanza. Il modulo dell’istanza al titolare del potere sostitutivo è disponibile nella sottosezione “Altri contenuti – accesso civico”.
L’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo si riserva la possibilità nei successivi atti di programmazione di individuare contenuti ulteriori di pubblicazione, che possono essere utili alla trasparenza amministrativa o alla prevenzione della corruzione.
Pdf scaricabile: Programma triennale per la trasparenza e l’integrità dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo 2016-18
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “I. CALVINO” DI FABBRICO E ROLO 2014-2015
Primaria Fabbrico – Classi prime – Assemblea genitori per sorteggio sezioni
Primaria Rolo – Classi prime – Assemblea genitori per sorteggio sezioni
Saluto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Generale per l’Emilia-Romagna, Stefano Versari.
Secondaria Fabbrico – Orari e materiale occorrente 16 settembre 2019 classi prime
Secondaria Fabbrico – Esito sorteggio classi prime