Source: http://www.comune.piossasco.to.it/appalti/Concorso%20di%20Idee%202011/Appalti1.htm
Timestamp: 2018-12-10 11:47:27+00:00
Document Index: 113542471

Matched Legal Cases: ['art. 108', 'art. 90', 'art. 38', 'art. 253', 'art. 11', 'art. 37', 'art. 253', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 12', 'art 258', 'art. 258', 'art. 108', 'art. 108', 'art. 263', 'art. 22', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 4']

CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA DELL’AREA DENOMINATA “RTc”, DEL COMPLESSO EDILIZIO DI PROPRIETÀ COMUNALE SITO NELLA CENTRALE PIAZZA TENENTE LORENZO NICOLA E DELLE AREE AD ESSO ADIACENTI
>> Bando
>> Allegato 7 B - Stralcio Area RTc
>> Disciplinare
>> Allegato 8 - Foto Aerea
>> Allegato 1 A
>> Allegato 9 - Estratto Aree di Intervento
>> Allegato 1 B
>> Allegato 9 Bis - Estratto Aree di Intervento
>> Allegato 2 - Documento preliminare finale
>> Allegato 10 - Layout
>> Allegato 3 - Tavola 3a PRGC >> Allegato 11 - Schede Edifici
>> Allegato 4 - Stralcio PRGC 1/2000 >> Allegato 12 - Rilievo Palazzo Comunale
>> Allegato 5 - Area RTc Estrattto Norme >> Allegato 12 Bis - Rilievo Palazzo Comunale
>> Allegato 6 - Estratto Norme Geologiche >> Allegato 13 - Estratto Studio
>> Allegato 7A - Stralcio Area Centro
>> Vai alla pagina FAQ - Frequently Asked Questions
VERBALI GRADUATORIE E PROCLAMAZIONE PRIMI 3 CLASSIFICATI
>> Verbale della Commissione giudicatrice - Valutazione degli elaborati (28/02/2012)
>> Verbale della Commissione giudicatrice - Abbinamento e proclamazione dei primi classificati ( 28/02/2012)
>> Verbale ammissione candidati (23/12/2011)
>> Verbale esame documentazione amministrativa dei candidati (13/12/2011)
>> Visualizza la graduatoria, gli elaborati e le relazioni tecniche dei primi classificati
NOTA: Per tutto il mese di marzo presso il Foyer del Mulino di via Riva Po 9 proseguirà l'esposizione della Mostra degli elaborati. >> Vedi orari di apertura
C.I.G.:306697757B
Il Comune di PIOSSASCO, in esecuzione della D.G.C. n° 154 del 27/07/2011 e della successiva determinazione dirigenziale n° 238/2011, indice un concorso di idee con le modalità di seguito descritte:
1. ENTE BANDITORE DEL CONCORSO
Comune di Piossasco, Piazza Tenente Nicola 4 – 10045 Piossasco
Tel. 011/9027263 – 011/9027282
Fax 011/9027269
Sito Internet www.comune.piossasco.to.it
e-mail: concorsoidee@comune.piossasco.to.it
2. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Arch. Maurizio Foddai, Dirigente Dipartimento Servizi al Territorio del Comune.
3. SEGRETERIA DEL CONCORSO
La Segreteria del concorso, a cui far riferimento per qualsiasi informazione, è costituita presso il Comune di Piossasco – Ufficio Contratti e Appalti – Piazza Tenente Nicola 4
Tel. 011/9027256 – 011/9027247; Fax 011/9027269.
4. TIPO DI CONCORSO
Procedura aperta: concorso di idee in un unico grado, in forma anonima.
La normativa di riferimento è quella stabilita dall’art. 108 del D.Lgs. 163/2006 e smi, nonché dalla Parte III del D.P.R. 207/2010.
5. OGGETTO DEL CONCORSO
Il concorso di idee ha per oggetto l’elaborazione di una proposta complessiva avente come obiettivo la riqualificazione urbanistica dell’area denominata “RTc”, oggi identificata come Piazza Primo Levi ed attuabile mediante Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica, del complesso edilizio di proprietà comunale sito nelle centrali Piazza Tenente Nicola e Piazza Diaz, comprensivo della Casa Archinti e delle aree adiacenti. Il complesso edilizio in oggetto è costituito in parte dall’attuale Palazzo Comunale, del quale, in sede di proposta concorsuale, potrà anche essere prevista la ricollocazione nell’area denominata “RTc”.
Ogni concorrente potrà sviluppare la proposta, a propria scelta, secondo uno dei seguenti indirizzi strategicio secondo entrambi:
Indirizzo A
studio dello sviluppo urbanistico dell’area denominata “RTc”, con l’inserimento nella medesima della nuova sede del Palazzo Comunale che, in quanto opera di urbanizzazione secondaria, potrà essere prevista anche in eccedenza rispetto agli indici di utilizzo territoriale e fondiario fissati dal PRGC;
riqualificazione del complesso edilizio sito nella centrale Piazza Tenente Lorenzo Nicola, costituito dall’attuale Palazzo Comunale e dall’adiacente ex Casa Archinti, ivi compresa la porzione di proprietà privata, tramite interventi anche di sostituzione edilizia dei fabbricati esistenti, che potranno essere consentiti con una contestuale variante del P.R.G.C., con la sola eccezione della parte storica vincolata ai sensi del D.Lgs. n° 42/2004; in tale occasione si dovranno definire destinazioni d’uso che salvaguardino gli equilibri sociali ed economici del centro storico inteso come fulcro principale della città, a fronte del trasferimento del polo di attrazione costituito dalla sede municipale.
Indirizzo B
studio dello sviluppo urbanistico dell’area denominata “RTc”, tenendo conto che con il Piano Particolareggiato potrà essere rimossa la norma specifica che impone di destinare a terziario pubblico il 30% della superficie utile lorda edificabile;
riqualificazione del complesso edilizio sito nella centrale Piazza Tenente Nicola, costituito dall’attuale Palazzo Comunale e dall’adiacente ex Casa Archinti, ivi compresa la porzione di proprietà privata, finalizzato principalmente al mantenimento in loco della sede municipale, con l’accorpamento degli uffici attualmente localizzati in altre sedi, tramite interventi anche di sostituzione edilizia dei fabbricati esistenti, che potranno essere consentiti con una contestuale variante del P.R.G.C., con la sola eccezione della parte storica vincolata ai sensi del D.Lgs. n° 42/2004.
In entrambi i casi la proposta deve:
indicare in che modo la riqualificazione delle due aree, fisicamente collegate dalla Piazza Pertini e dal vicolo pedonale Don Puglisi, possa costituire un elemento sinergico per lo sviluppo sociale ed economico e la rivitalizzazione commerciale del Centro di Piossasco;
in particolare, nell'ambito dell'indirizzo A, la proposta deve individuare, per gli immobili del complesso di Piazza Tenente Nicola e Piazza Diaz, soluzioni di destinazione d'uso che possano generare attrattiva verso un'utenza diffusa, con conseguente vantaggi per l'intero Centro Storico;
individuare aree a parcheggio a servizio del Centro Cittadino;
individuare l’opportunità e la realizzabilità di un collegamento viario tra la Piazza Partigiani e la Via Roma;
mettere in atto le migliori soluzioni possibili in termini di risparmio energetico nella realizzazione della sede del Palazzo Comunale;
porre particolare attenzione alla valorizzazione dell’identità dei luoghi, nonché rispettare le linee guida riportate nel documento preliminare predisposto dal Responsabile del Procedimento, allegato al presente disciplinare, ed essere conforme alle normative vigenti.
6. SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE
Possono partecipare al concorso i soggetti, cittadini italiani e degli stati membri dell’U.E., di cui all’art. 90 comma 1, lett. d) e seguenti D.lgs. 163/06, in regola con l’iscrizione ad albi, registri elenchi richiesti per legge fatte salve le incompatibilità di cui al successivo articolo 9 del presente disciplinare. La partecipazione può essere individuale o di gruppo.
7. CAUSE DI ESCLUSIONE E LIMITI DI PARTECIPAZIONE
Sono esclusi dal concorso i soggetti di cui al precedente articolo 6 che si trovino nelle condizioni previste dall’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e smi e con i limiti di cui all’art. 253 del D.P.R. 207/2010, o che abbiano subito provvedimenti inibitori da parte dei rispettivi Ordini professionali.
Ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. n° 382/80 e s.m.i. non sono ammessi a partecipare al concorso docenti universitari con attività di servizio a tempo pieno. (cfr. deliberazione AVCP n. 179 del 25.06.2002).
8. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Le società di ingegneria e le società professionali devono possedere, rispettivamente, i requisiti previsti dagli artt. 254 e 255 del D.P.R. 207/2010.
Il raggruppamento temporaneo può essere costituito formalmente, ai sensi dell’art. 37, co. 8, del D.Lgs. 163/2006 e s.m. e i, prima della partecipazione al concorso oppure, se risultato vincitore, successivamente.
Ad ogni effetto del presente concorso un raggruppamento di concorrenti ha, collettivamente, i medesimi diritti di un singolo concorrente.
Ogni raggruppamento deve nominare, e indicare al momento della partecipazione, un suo componente quale delegato paritetico a rappresentarlo come capogruppo.
Si rammenta che i raggruppamenti devono attenersi anche a quanto prescritto dall’art. 253, co. 5, del medesimo DPR 207/2010 e, pertanto, prevedere obbligatoriamente la presenza nel raggruppamento di almeno un professionista laureato abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione secondo le norme dello stato membro dell’Unione Europea di residenza.
A tutti i componenti del gruppo è riconosciuta la paternità della proposta concorrente, indipendentemente dalla natura giuridica del soggetto concorrente.
9. INCOMPATIBILITÀ DEI PARTECIPANTI
gli amministratori, i consiglieri comunali e i dipendenti del Comune di Piossasco, anche con contratto a termine, i consulenti dello stesso Ente con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.) e/o a progetto (CO.CO.PRO.);
coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con enti, istituzioni e/o pubbliche amministrazioni, salvo che siano titolari di autorizzazione specifica a norma di legge o regolamento o statuto, rilasciata dal soggetto pubblico da cui dipendono;
coloro che hanno partecipato alla stesura del disciplinare, alla redazione dei documenti allegati e all’elaborazione delle tematiche del concorso nonché i loro coniugi, i loro parenti ed affini fino al terzo grado compreso;
i componenti della Commissione Edilizia e della Commissione Paesaggistica comunali.
10. INCOMPATIBILITÀ DEI COMMISSARI
Non possono fare parte della Commissione giudicatrice:
i concorrenti, i loro coniugi ed i loro parenti ed affini fino al terzo grado compreso;
i datori di lavoro o i dipendenti dei concorrenti, o coloro che abbiano con loro qualsiasi rapporto o collaborazione continuata.
11. DOCUMENTI DEL CONCORSO
Per l’elaborazione delle proposte da parte dei concorrenti l’Ente banditore fornisce il documento preliminare di avvio alla progettazione (formato pdf) e relativi allegati consistenti in:
Allegato1a:Modello di dichiarazione da compilare e sottoscrivere da parte dei concorrenti
Allegato 1b:Modello di dichiarazione sull'insussistenza delle cause ostative
Allegato2:Documento preliminare alla progettazione
Allegato3:Tavola P3a del vigente P.R.G.C. – Scala 1: 5000
Allegato 4:Stralcio del vigente P.R.G.C. relativo alle aree oggetto di intervento – Scala 1:2000
Allegato5:Stralcio delle Norme di attuazione relative all’area RTc
Allegato 6:Stralcio delle Norme di Attuazione del P.R.G.C. contenenti le prescrizioni di carattere geologico
Allegato 7a:Stralcio dell'area centrale e degli immobili oggetto di intervento con individuazione delle proprietà comunali – Scala 1:1000
Allegato 7b:Stralcio dell'area RTc con individuazione delle proprietà comunali – Scala 1:1500
Allegato8:Fotografia aerea (Google Earth)
Allegato9:Estratto cartografico delle aree di intervento in formato .DWG
Allegato10: Layout quantitativo delle superfici necessarie alla sede del Municipio
Allegato11:Schede descrittive degli edifici esistenti (piante, sezioni, rilievi fotografici)
Allegato 12:Rilievo del Palazzo Comunale in formato .DWG
Allegato13:Stralcio dello studio redatto dal Dipartimento di Progettazione Architettonica del Politecnico di Torino.
Tutta la documentazione, compreso il presente disciplinare, può essere scaricata direttamente dal sito internet del Comune di Piossasco all’indirizzo www.comune.piossasco.to.it.
12. MODALITÀ DI ELABORAZIONE E DI PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA.
I concorrenti devono presentare, pena l’esclusione, una proposta, in forma anonima, con le seguenti modalità:
Un primo plico chiuso e sigillato con ceralacca, recante esclusivamente la dicitura in forma leggibile «Concorso di idee per la riqualificazione urbanistica dell’area denominata “RTC”, del complesso edilizio di proprietà comunale sito nella centrale piazza tenente lorenzo nicola e delle aree ad esso adiacenti INDIRIZZO (A o B) – Documenti » contenente:
dichiarazioni da redigersi in conformità agli allegati 1a e 1b) indicati nel precedente articolo;
copia dell’atto costitutivo per le società di ingegneria, per le società di professionisti, per consorzi stabili, per gli studi associati e per i raggruppamenti temporanei costituiti ovvero idonea dichiarazione, sottoscritta da tutti i componenti, esprimente la volontà di costituirsi, per raggruppamenti temporanei non ancora costituiti;
Un CD in busta opaca, sigillata con nastro adesivo, contenente una copia completa di tutti gli elaborati in formato pdf, utile alla futura eventuale divulgazione;
una busta opaca, sigillata con nastro adesivo, recante esclusivamente la dicitura «Concorso di idee per la riqualificazione urbanistica dell’area denominata “RTC”, del complesso edilizio di proprietà comunale sito nella centrale piazza tenente lorenzo nicola e delle aree ad esso adiacenti INDIRIZZO (A o B) – Abbinamento» contenente all’interno i dati di identificazione del concorrente singolo o associato e il motto della proposta corrispondente.
L’indicazione del nominativo del concorrente singolo o associato deve essere corredata dalla sottoscrizione dello stesso. In caso di raggruppamento temporaneo non formalmente costituito la sottoscrizione deve essere effettuata da tutti gli associati.
un secondo plico chiuso e sigillato con ceralacca o nastro adesivo, recante esclusivamente la dicitura in forma leggibile «Concorso di idee per la riqualificazione urbanistica dell’area denominata “RTC”, del complesso edilizio di proprietà comunale sito nella centrale piazza tenente lorenzo nicola e delle aree ad esso adiacenti INDIRIZZO (A o B) – Elaborati » contenente:
relazione tecnico-illustrativa dei criteri che hanno condotto alle principali scelte proposte, con particolare riferimento al rispetto delle disposizioni di legge in materia, alle indicazioni di cui all'art. 5 “Oggetto del concorso” e al Documento Preliminare di Avvio alla Progettazione; la relazione deve altresì contenere un calcolo sommario della spesa delle opere suddiviso nelle principali categorie dei lavori; l’elaborato deve essere contenuto, pena l’esclusione, in non più di 10 facciate formato A4 (tipo di carattere: Arial; dimensione del carattere: 12, interlinea: singola), comprensive delle eventuali illustrazioni;
TRE tavole formato UNI A1 disposte in senso orizzontale e montate su pannelli rigidi e leggeri tipo forex contenenti rispettivamente:
Tavola 1: planimetria generale d’inquadramento, (scala 1:500)
Tavola 2: piante per stralci funzionali con indicazione delle destinazioni degli spazi, prospetti e sezioni significative (scala 1:200)
Tavola 3: elaborati illustrativi dell’intervento proposto a libera scelta del concorrente, quali prospettive, assonometrie, schizzi, render, fotomontaggi, eventuali particolari architettonici atti a meglio illustrare gli elementi di arredo urbano, il disegno a terra o i materiali scelti, etc.
Si intendono escluse le proposte che, in contrasto con gli indirizzi dati, prevedano una collocazione degli uffici comunali in più di una sede.
Nessun altro elaborato, all’infuori di quelli prescritti, può essere prodotto e sull’intera documentazione non deve essere posto alcun segno distintivo che possa far risalire all’identità del concorrente, pena l'esclusione.
Tutti gli elaborati tecnici devono recare uno stesso motto a scelta del concorrente.
Il concorrente che volesse sviluppare la proposta secondo entrambi gli indirizzi deve presentare per ognuno di questi tutta la documentazione di cui ai precedenti punti 1 e 2.
La mancata presentazione di tutta la documentazione di cui ai precedenti punti 1 e 2 comporta l’esclusione dal concorso.
La presenza del motto all’interno della documentazione di cui al punto 1, lettere a), b), e sulle buste della documentazione di cui ai punti c), d), comporta l’esclusione della proposta dal concorso.
La mancata osservanza delle modalità indicate al presente articolo comporta l’esclusione dal concorso.
13. CONSEGNA DEGLI ELABORATI E DEI DOCUMENTI.
Sia la busta contenente gli elaborati, sia la busta contenente i documenti devono essere anonime, sigillate e inserite in un plico opaco, anch’esso sigillato e anonimo, recante esclusivamente, pena l’esclusione, la dicitura in forma leggibile «Concorso di idee per la riqualificazione urbanistica dell’area denominata “RTC”, del complesso edilizio di proprietà comunale sito nella centrale piazza tenente lorenzo nicola e delle aree ad esso adiacenti INDIRIZZO (A o B)».
Il plico, come sopra formato, deve pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Piossasco – Piazza Tenente Nicola 4, entro e non oltre le ore 12,45 del giorno 30/11/2011, pena l’esclusione.
Fa fede la data e l’ora riportate nel timbro di acquisizione al protocollo del Comune di Piossasco. Il recapito del plico in tempo utile rimane ad esclusivo rischio del mittente.
Non è valida alcuna offerta pervenuta al di fuori del tempo tassativo sopra indicato, anche se sostitutiva di offerta precedente. Il plico può essere consegnato a mano o a mezzo del servizio postale.
Deve essere evitata e omessa qualsiasi indicazione che possa svelare le generalità del concorrente, pena l’esclusione; pertanto, qualora l’Ufficio Postale o lo spedizioniere richieda l’indicazione del nome e/o l’indirizzo del mittente, deve essere indicato solo l’indirizzo del Comune banditore del concorso (ovviamente tale soluzione potrà effettuarsi se il plico viene spedito a mezzo del servizio postale con raccomandata, ma senza avviso di ricevimento).
Nel caso di smarrimento del plico nella fase di suo inoltro all’Ente Banditore, è esclusa ogni responsabilità di quest’ultimo.
14. LAVORI DELLA COMMISSIONE.
Scaduto il termine di presentazione delle proposte, una Commissione Esaminatrice, costituita da dipendenti comunali nominati con atto dell’Ente banditore, in seduta pubblica, in data 13/12/2011 alle ore 9.00, procederà alle operazioni di ammissione al concorso dei candidati, previo esame dei documenti amministrativi di cui al precedente art. 12, punto 1, lettere a) e b) contenuti nel plico denominato “Documenti”.
In questa fase non si apriranno né le buste contenenti i CD, né quelle recanti la dicitura "Abbinamento", di cui rispettivamente al punto 1), lettere c) e d) del precedente art. 12.
Terminata tale prima fase, i plichi anonimi recanti la dicitura “Elaborati”, relativi ai concorrenti ammessi, saranno rimessi alla Commissione Giudicatrice.
I lavori della Commissione Giudicatrice si svolgeranno in seduta riservata e saranno validi con la totalità delle presenze dei componenti. Di essi saranno redatti due verbali che conterranno le rispettive graduatorie, la metodologia seguita, l’iter dei lavori e le motivazioni dei giudizi espressi sulle prime tre proposte classificate (cfr art 258 lett g Regolamento dpr 207/10).
Al termine dei lavori la Commissione Giudicatrice formulerà due graduatorie distinte, una per ciascun indirizzo strategico.
Formate le due graduatorie, la Commissione Giudicatrice procederà, in seduta pubblica convocata previa pubblicazione all’Albo Comunale e sul sito internet del Comune, a rendere note le graduatorie e a identificare le proposte concorrenti, tramite l'apertura delle buste recanti la dicitura "Abbinamento", proclamando quindi i concorrenti premiati.
Le graduatorie definitive, l’elenco di tutti i partecipanti e gli atti delle Commissioni saranno resi pubblici.
I concorrenti non potranno, in nessun caso, utilizzare o rendere pubblico il proprio progetto prima dell'esito finale del concorso, pena l'esclusione dal medesimo.
15. COMPOSIZIONE E RUOLI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE
La commissione giudicatrice sarà composta in conformità alle disposizioni di cui all’art. 258 del D.P.R. 207/2010, sarà nominata entro dieci giorni dal termine per la consegna degli elaborati da parte dei concorrenti e sarà composta da cinque membri effettivi e due supplenti. Questi ultimi interverranno solo in caso di impedimento dei membri effettivi.
Le decisioni della Commissione saranno incontestabili e potranno essere prese esclusivamente alla presenza di tutti i membri della stessa. Le riunioni della Commissione saranno valide con la presenza di tutti i membri.
I componenti della Commissione non potranno ricevere dall’Ente banditore affidamenti di incarichi di progettazione, nè di consulenza di alcun genere relativi all’oggetto del concorso sia come singoli che come componenti di un gruppo.
Il Presidente della Commissione si avvarrà di un segretario verbalizzante, designato dal Comune tra il personale dipendente, con le funzioni di assisterlo e coadiuvarlo in tutte le attività istruttorie.
Il concorso sarà ritenuto valido anche in presenza di una sola proposta presentata.
16. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI.
La Commissione selezionerà i progetti ed assegnerà a ciascuno un punteggio, fino a un massimo di 100 punti, secondo i criteri di seguito specificati, provvedendo a formulare due distinte graduatorie, una per ciascuno degli indirizzi indicati all'articolo 5.
Qualità architettonica dell’idea e suo inserimento paesistico ambientale, tenuto conto del contesto urbanistico, sociale edeconomico e del soddisfacimento delle indicazioni all'articolo 5 “oggetto del concorso”Max 50 punti
Concretezza tecnica, economicità e realizzabilità dell’idea rappresentataMax 30 punti
Flessibilità, scelta dei componenti di realizzazione da un punto di vista tecnologico, ecologico ed economico, secondo criteri volti al raggiungimento del massimo risparmio energetico (anche attraverso l’impiego di tecniche di bioedilizia e lo sfruttamento di fonti di energia rinnovabile) in relazione al controllo dei costi di gestione, e di manutenzione.Max 20 punti
La Commissione escluderà i progetti che non risulteranno conformi al presente Disciplinare e che non rispetteranno le modalità ed i contenuti di cui all'articolo 12.
Il punteggio effettivo assegnato, per ogni singolo criterio, ad ogni concorrente, sarà pari allamedia dei punteggi attribuiti da ogni singolo commissario.
La Commissione potrà decidere di non assegnare alcun premio, qualora nessuna delle proposte pervenute ottenga il punteggio minimo di 55 punti.
17. ESITO DEL CONCORSO E PREMI
Il concorso si concluderà con due graduatorie di merito, una per ciascun indirizzo strategico, e con l’attribuzione per ciascuna di n° 3 premi suddivisi nel seguente modo:
I classificato premio € 6.000,00
II classificato premio € 4.000,00
III classificato premio € 2.500,00
Non potrà essere assegnato il primo premio ex equo. A giudizio insindacabile della Commissione potranno essere segnalati, senza alcun diritto e rimborso spese, uno o più concorrenti classificati oltre il 3° posto.
I premi saranno onnicomprensivi degli oneri fiscali e contributivi, nonché dell’aliquota I.V.A. se e in quanto dovuta.
In tutti i casi le idee premiate saranno acquisite in proprietà dal Comune, ai sensi dell’art. 108, comma 5, del D.Lgs. n° 163/2006 e smi.
Il Comune, a suo insindacabile giudizio, si riserva quindi la facoltà di scegliere, con deliberazione del Consiglio Comunale, a seguito anche di consultazioni con la cittadinanza e con i principali operatori economici locali, l’indirizzo strategico da attuare.
Si riserva altresì, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di affidare al primo classificato della relativa graduatoria, con successivo e separato provvedimento e a seguito di procedura negoziata senza previa pubblicazione di nuovo bando, ai sensi dell’art. 108, comma 6, del D.Lgs. 163/06 e s. m. e i., la stesura del Piano Particolareggiato dell’area RTc, nonché i successivi livelli di progettazione e la Direzione Lavori per la realizzazione delle opere inerenti la sede municipale. L'esercizio di tale facoltà sarà subordinato alla verifica del possesso, da parte del vincitore, dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi nella misura minima prevista dall’art. 263 del D.P.R. 207/2010.
Nel caso in cui il Comune affidi al vincitore del concorso di idee i successivi livelli di progettazione, il premio assegnato sarà ritenuto un'anticipazione del relativo compenso.
18. MOSTRA DEI PROGETTI
Il Comune di Piossasco, nell’ambito della propria disponibilità economica ed organizzativa, provvederà all’allestimento di una mostra pubblica con l’esposizione di tutti i materiali presentati al concorso.
La partecipazione al concorso vale quale autorizzazione all’esposizione della proposta ed alla sua pubblicazione senza che maturi il diritto ad alcun compenso.
19. ACCETTAZIONE INCONDIZIONATA DELLE CLAUSOLE DEL DISCIPLINARE
È fatto obbligo ai concorrenti, pena l’esclusione dal concorso, di non pubblicare o rendere noti in qualsiasi forma i progetti prima che la Commissione abbia espresso e reso pubblico il proprio giudizio.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione da parte dei concorrenti di tutte le condizioni e modalità stabilite negli atti del concorso medesimo.
Per quanto non espressamente previsto dal presente disciplinare si fa riferimento alle norme dettate dalla legislazione in materia.
20. LINGUA UFFICIALE DEL CONCORSO
La lingua ufficiale del concorso è l’italiano.
21. CALENDARIO DEL CONCORSO E VISITA DEI LUOGHI
Richiesta di chiarimenti: entro il 30/9/2011 tramite posta elettronica da inviare all'indirizzo indicato al successivo art. 22
Risposta alle richieste di chiarimenti: entro il 14/10/2011
Consegna degli elaborati: entro le ore 12.45 del30/11/2011
Gli aspiranti partecipanti al concorso hanno facoltà di effettuare una visita dei luoghi oggetto dell’intervento, previo appuntamento con gli uffici del Comune, da richiedersi tramite fax al n° 011-9027269 oppure telefonicamente alla Segreteria del Concorso ai n° 011-9027256 – 011/9027247 o all'Ufficio Tecnico ai n° 011/9027263 – 011/9027282;
22. QUESITI
Quesiti e richieste di carattere tecnico procedurale, organizzativo, di contenuto e di metodo in merito al bando e alla documentazione devono pervenire, esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo concorsoidee@comune.piossasco.to.it, entro il termine indicato al punto 1) del precedente art. 21,con oggetto «Concorso di idee per la riqualificazione urbanistica dell’area denominata “RTC”, del complesso edilizio di proprietà comunale sito nella centrale piazza tenente lorenzo nicola e delle aree ad esso adiacenti – Quesiti».
Non saranno prese in considerazione richieste o domande inviate in altra forma o con altro oggetto.
Ai quesiti pervenuti entro il 31/8/2011 sarà dato riscontro entro il 15/9/2011.
Ai quesiti pervenuti nel periodo decorrente dal 1/9/2011 e fino al 30/9/2011 sarà dato riscontro entro il 14/10/2011.
La sintesi dei quesiti pervenuti e delle relative risposte verrà pubblicata sulla pagina internet del concorso, dal 18/10/2011 fino alla scadenza indicata al punto 3) del precedente art. 21.
I quesiti dovranno essere posti esclusivamente in lingua italiana.
23. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi dell’art. 4 del D.Lvo 30 giugno 2003 n° 196 si informa che i dati personali verranno acquisiti dal Comune e trattati anche con l’ausilio di mezzi elettronici esclusivamente per le finalità connesse alla procedura concorsuale, ovvero per dare esecuzione ad obblighi previsti dalla legge stessa.
Il conferimento dei dati personali richiesti con il presente disciplinare in base alla vigente normativa ha,per i soggetti che intendono partecipare al concorso, natura obbligatoria, a pena di esclusione dal concorso medesimo.
Il soggetto concorrente richiedendo di partecipare al concorso dichiara di conoscere, di accettare e di autorizzare le modalità di trattamento, raccolta e comunicazione dei dati.
24. CONTENZIOSO
L’organo competente in materia è il TAR – Piemonte, con sede in Torino.
25. NORME FINALI
Per quanto non previsto nel presente disciplinare si fa riferimento alla normativa vigente in materia di affidamento di servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria (D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e Regolamento di attuazione D.P.R. 207/2010).
Piossasco, 01/08/2011
IL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO SERVIZI AL TERRITORIO
Arch. Maurizio Foddai
Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2012