Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/cgdeliberations/2017-08-30-000000-s-ff-2017-2118-procedimento-penale-a-carico-di-amministratore-comunale-legale-di-comune-gradimento-per-la-difesa-in-giudizio/
Timestamp: 2019-09-17 05:12:28+00:00
Document Index: 12597571

Matched Legal Cases: ['art. 415', 'art. 22', 'art. 67', 'art. 50', 'art. 28', 'art. 86', 'art. 2', 'art. 13', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

OpenMunicipio - Dettaglio Procedimento penale a carico di amministratore comunale. Legale di comune gradimento per la difesa in giudizio. Nomina avv. Magistrelli
Procedimento penale a carico di amministratore comunale. Legale di comune gradimento per la difesa in giudizio. Nomina avv. Magistrelli
City government deliberation della Giunta Comunale N° S-FF/2017/2118 del 30 agosto 2017
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 195
Seduta del 30/08/2017
OGGETTO:	PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI AMMINISTRATORE COMUNALE. LEGALE DI COMUNE GRADIMENTO PER LA DIFESA IN GIUDIZIO.
L’anno duemiladiciassette addì trenta del mese di agosto alle ore 10,30 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco-* Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore-* Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*-
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Memè Maurizio nella qualità di Vice Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
Udita la relazione di Maurizio Memè;
1.	che il sig. Maurizio Mangialardi nato ad Ancona il 17.11.1964, residente in Senigallia (An) Via Cellini n. 54 (C.F. MNG MRZ 64S17 A271W) Sindaco pro tempore del Comune di Senigallia con sede in Senigallia, Piazza Roma n. 8 (C.F. e P.I. 00332510429), ha ricevuto in data 29.8.2017 notifica di Avviso all’indagato e al difensore della conclusione delle indagini preliminari (art. 415bis c.p.p.); Informazione di garanzia e informazione sul diritto di difesa (artt. 369 e 369bis c.p.p.) nell’ambito del procedimento n. 1365/17 R.G.N.R. ;
2.	 che con nota del 29.8.2017 prot. 62200 del 30.8.2017 il sig. Maurizio Mangialardi ha comunicato il nominativo del difensore di fiducia scelto nella persona dell’Avv. Marina Magistrelli (MGSMRN54H58A271J) con studio legale in Ancona Viale della Vittoria n. 7 e contestualmente ha chiesto il gradimento dell’Amministrazione alla suindicata nomina;
3.	che l’art. 22 del DPR n. 347/1983, l’art. 67 del DPR n. 268/1987, l’art. 50 del DPR n. 333/1990 e l’art. 28 del CCNL del 14.9.2000 prevedono che l’Ente, anche a tutela dei propri diritti e interessi, ove si verifichi l’apertura di un procedimento di responsabilità civile o penale nei confronti di un suo dipendente per fatti o atti direttamente connessi all’espletamento del servizio e all’adempimento dei compiti d’ufficio, assumerà a proprio carico, a condizione che non sussista conflitto di interessi, ogni onere di difesa sin dalla apertura del procedimento, facendo assistere il dipendente da un legale di comune gradimento;
4.	che tale disciplina, che è stata ritenuta dalla giurisprudenza applicabile anche agli amministratori pubblici (cfr. ex multis, Corte dei Conti, Sez. Giurisdiz. Lombardia, 19 ottobre 2005, n. 641; Cass. Civ. SS. UU. 9 marzo 2007, n. 5398; Cons. di Stato, Sez. V, 7 novembre 2007, n. 5786) risponde all’esigenza di evitare che un dipendente o amministratore di un ente pubblico, chiamato ingiustamente a rispondere di presunte attività illecite nell’espletamento dei propri compiti d’ufficio, debba sopportare il peso economico del processo;
5.	che anche il Legislatore con la L. 125/2015 entrata in vigore il 15.8.2015, ha sostituito il comma 5 dell’art. 86 del TUEL nel modo seguente: gli Enti locali di cui all’art. 2 del presente testo unico, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, possono assicurare i propri amministratori contro i rischi conseguenti all’espletamento del loro mandato. Il rimborso delle spese legali per gli amministratori locali è ammissibile, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, nel limite massimo dei parametri stabiliti dal decreto di cui all’art. 13, comma 6 della l. 31.12.2012 n. 247, nel caso di conclusione del procedimento con sentenza di assoluzione o di emanazione di un provvedimento di archiviazione, in presenza dei seguenti requisiti: a) assenza di conflitto di interessi con l’ente amministrato; b) presenza di nesso causale tra funzioni esercitate e fatti giuridicamente rilevanti; c) assenza di dolo o colpa grave;
6.	l’assunzione a carico dell’ente locale dell’onere relativo all’assistenza legale all’amministratore non è automatico, ma consegue solo al verificarsi di una serie di presupposti e di rigorose valutazioni che l’Ente è tenuto ad operare anche ai fini di una trasparente, efficace ed economica gestione delle risorse pubbliche. Tali presupposti e le connesse valutazioni concernono:
§	l’esistenza di esigenze di tutela di interessi e diritti facenti capo all’ente pubblico;
§	la stretta inerenza del procedimento penale a fatti verificatisi nell’esercizio ed a causa della funzione esercitata o dell’ufficio rivestito dall’amministrato pubblico;
§	l’assenza di conflitto di interessi tra gli atti compiuti dal soggetto sottoposto a procedimento penale e l’ente di appartenenza;
§	la conclusione del procedimento con sentenza di assoluzione o con l’emanazione di un provvedimento di archiviazione, con cui sia stabilita l’insussistenza dell’elemento psicologico del dolo e della colpa grave e da cui emerga l’assenza di pregiudizio per gli interessi dell’Amministrazione (cfr. Sentenza Tar Calabria n. 272/2016);
Riscontrato che i primi tre punti sussistono mentre, per il quarto punto, si verificherà la sussistenza a seguito della conclusione del procedimento;
Dato atto che il nominativo del legale di fiducia dell’amministratore, di seguito riportato, risulta essere di gradimento dell’Amministrazione comunale di Senigallia, Avv. Marina Magistrelli (MGSMRN54H58A271J) con studio legale in Ancona Viale della Vittoria n. 7;
- tutto ciò premesso
- dal Dirigente dell’Area Risorse umane e finanziarie.
1. - DI PRENDERE ATTO del nominativo del legale di fiducia del Sindaco pro tempore Maurizio Mangialardi imputato nel procedimento n. 1365/17 R.G.N.R.;
2. - DI DARE ATTO che il nominativo, di seguito riportato, è di gradimento dell’Amministrazione comunale di Senigallia, e che allo stato non si rilevano conflitti di interesse: Avv. Marina Magistrelli (MGSMRN54H58A271J) con studio legale in Ancona Viale della Vittoria n. 7;
3. - DI DARE ATTO che in caso di sentenza di assoluzione o emanazione di un provvedimento di archiviazione, le spese saranno rimborsate all’interessato con separato provvedimento, posto che sussistano tutte le condizioni di legge;
4. - DI DARE ATTO, inoltre, che l’eventuale rimborso da parte dell’ente delle spese legali sostenute dall’interessato, di cui al precedente punto 3, avverrà limitatamente alla parte non indennizzata a quest’ultimo in forza di polizze assicurative attivate dall’interessato e dall’ente;
5. – DI DARE ATTO, infine, che si provvederà ad accantonare in apposito fondo un importo pari al rischio stimato di rimborso all’interessato delle spese legali sostenute, il cui finanziamento avverrà attraverso una diminuzione degli stanziamenti previsti per le spese legali e, comunque, senza oneri aggiuntivi per il bilancio corrente e per quelli degli anni successivi;
6. – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267 – mediante separata ed unanime votazione palese.
Il  Vice Sindaco	Il  Segretario Comunale
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 1° settembre 2017 al 16 settembre 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 18 settembre 2017	Il       Segretario Comunale
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 12 settembre 2017, essendo stata pubblicata il 1° settembre 2017.
Lì, 13 settembre 2017	Il       Segretario Comunale
Cittadini che monitorano city government deliberation
Politici che monitorano city government deliberation
30-08-2017 - L'atto PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI AMMINISTRATORE COMUNALE. LEGALE DI COMUNE GRADIMENTO PER LA DIFESA IN GIUDIZIO. è stato presentato
30-08-2017 - L'atto PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI AMMINISTRATORE COMUNALE. LEGALE DI COMUNE GRADIMENTO PER LA DIFESA IN GIUDIZIO. è stato approvato