Source: http://docplayer.it/1110006-Capitolato-tecnico-fornitura-di-n-2-autobus-classe-ii-codice-carrozzeria-ck-lunghezza-massima-m-18-00.html
Timestamp: 2017-01-19 00:54:55+00:00
Document Index: 135875066

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 61', 'art. 217', 'art. 139', 'art. 28']

⭐CAPITOLATO TECNICO FORNITURA DI N. 2 AUTOBUS CLASSE II CODICE CARROZZERIA CK (lunghezza massima m. 18,00)
CAPITOLATO TECNICO FORNITURA DI N. 2 AUTOBUS CLASSE II CODICE CARROZZERIA CK (lunghezza massima m. 18,00)
Download "CAPITOLATO TECNICO FORNITURA DI N. 2 AUTOBUS CLASSE II CODICE CARROZZERIA CK (lunghezza massima m. 18,00)"
Jacopo Sole
1 FORNITURA DI N. 2 (lunghezza massima m. 18,00) ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 1 di 86 Per accettazione Ditta Offerente2 INDICE PARTE A. CARATTERISTICHE ED EQUIPAGGIAMENTI Pag. 3 Art. 1 Caratteristiche generali Pag. 3 Art. 2 Missione Tipica Pag. 4 Art. 3 Indicazioni tecnico funzionali Pag. 7 Art. 4 Specifiche caratteristiche tecniche e di allestimento Pag. 8 PARTE B. COLLAUDI Pag. 36 Art. 1 Generalità Pag. 36 Art. 2 Atti di collaudo Pag. 37 Art. 3 Collaudo in corso di produzione Pag. 39 Art. 4 Collaudo di fornitura Pag. 40 Art. 5 Collaudo di accettazione/consegna Pag. 42 Art. 6 Collaudo definitivo Pag. 43 Art. 7 Collaudo di fine contratto manutenzione full service Pag. 44 PARTE C. GARANZIA Pag. 44 Art. 1 Natura e durata della garanzia Pag. 44 Art. 2 Gestione interventi in garanzia Pag. 45 PARTE D. MANUTENZIONE FULL SERVICE Pag. 45 Art. 1 Generalità Pag. 45 Art. 2 Indici di affidabilità Pag. 46 Art. 3 Indice di disponibilità Pag. 47 Art. 4 Indice di manutenibilità Pag. 49 Art. 5 Esclusioni Pag. 50 Art. 6 Luoghi di manutenzione Pag. 51 Art. 7 Controlli Pag. 53 Art. 8 Obblighi di garanzia Pag. 53 Art. 9 Modalità di pagamento del servizio Full Service Pag. 55 Art. 10 Fideiussione relativa al Full Service Pag. 56 Art. 11 Diritto di rescissione del contratto full service Pag. 57 PARTE E. CRITERI DI AGGIUDICAZIONE Pag. 58 Art. 1 Fase d offerta Pag. 58 Art. 2 Fase di rilancio Pag. 86 ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 2 di 86 Per accettazione Ditta Offerente3 PARTE A. CARATTERISTICHE ED EQUIPAGGIAMENTI ART. 1 CARATTERISTICHE GENERALI Costituisce oggetto del presente Capitolato Tecnico la fornitura di n. 2 autobus classe II carrozzeria CK di cui alle direttive 70/156/CEE 2001/85/CE, a tre assi a pianale ribassato, di lunghezza non superiore a 18,00 m, dotati di impianto di climatizzazione integrale, da adibire al servizio pubblico di linea regionale, tutti provvisti di attrezzatura per l incarrozzamento di disabili. Tali veicoli dovranno: 1. essere conformi alle norme di legge ed ai regolamenti italiani in vigore laddove non in contraddizione con le normative della Comunità Europea, essere omologati alla circolazione come veicoli per il trasporto pubblico di persone. In ogni caso, il Fornitore dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli a tutte le normative che entrassero obbligatoriamente in vigore sino al momento dell immatricolazione dei veicoli stessi, senza alcun onere aggiuntivo per la Società Appaltante; 2. essere costruiti con materiali privi di componenti tossici (amianto, PFC, PCB, CFC, ecc.) secondo quanto prescritto dalle normative vigenti. A tale riguardo in sede di offerta dovrà essere presentata dichiarazione che attesti l assenza di qualsiasi tipo di componente tossico e/o nocivo; 3. presentare ottima protezione contro gli incendi con l impiego, ovunque possibile ed in ordine prioritario, di materiali non infiammabili, autoestinguenti o a bassa velocità di propagazione di fiamma (comunque V < 100 mm/min), secondo quanto indicato dalle Norme Tecniche UNI 3795, CUNA NC e dalla Direttiva 95/28/CE e relativi allegati. Il Fornitore deve tenere in adeguata evidenza il problema derivante dell adozione di sostanze che, per l emissione dei fumi durante la combustione dei materiali, assumono un valore elevato di tossicità. Anche se non esplicitamente indicato deve essere comunque rispettata la norma ISO Il Fornitore dovrà, quindi, presentare in sede di offerta adeguata documentazione tecnica, anche di provenienza interna, comprovante la rispondenza alle norme citate su tutti i materiali adoperati per la costruzione degli autobus; 5. presentare un comparto passeggeri progettato e realizzato in modo che ogni elemento sia facilmente pulibile con uso di prodotti convenzionali ed attrezzature con impiego di liquidi non in pressione. Particolare attenzione dovrà essere prestata ai supporti sedili, in modo che ogni zona del pavimento sia facilmente raggiungibile. ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 3 di 86 Per accettazione Ditta Offerente4 Lo studio complessivo del comparto passeggeri dovrà, infine, tenere conto della tendenza ad utilizzare sistemi di pulizia automatica, mediante appositi impianti di soffiatura/aspirazione aria, che non mettano in depressione l intero volume del veicolo; 6. essere conformi alle specifiche riportate negli articoli del presente capitolato tecnico. Tali specifiche dovranno essere tutte soddisfatte; nel caso di veicoli non rispondenti ad alcune di esse, sarà valutato ad insindacabile giudizio della Società Appaltante se le soluzioni tecniche alternative proposte dal Fornitore risultino equivalenti o comunque migliorative, da un punto di vista tecnico funzionale e gestionale, rispetto a quelle richieste. Gli allestimenti ed i particolari che vengono richiesti accompagnati dai termini preferibile, preferibili o preferibilmente non sono obbligatori, ma vanno a punteggio secondo quanto descritto nella parte E del presente Capitolato Tecnico. Gli autobus dovranno essere omologati secondo la direttiva del Parlamento Europeo 2001/85/CE. Le norme CUNA, assieme alle altre normative, direttive, leggi o decreti citate nel presente Capitolato, anche se giuridicamente non più vincolanti, mantengono il loro carattere di specifica tecnica. ART. 2 MISSIONE TIPICA Gli autobus richiesti devono essere veicoli di linea adatti ad un servizio di corto e medio raggio su linee tipicamente interurbane e debbono essere in grado di coniugare il comfort con la praticità d uso. Per questa tipologia di veicoli è richiesta una grande capacità di carico, per poterli utilizzare sulle linee di maggiore ricettività, essenzialmente con finalità rivolte a soddisfare le esigenze degli utenti sulle linee con una certa frequenza di fermata. Trattandosi di tratte interurbane, gli autobus devono essere dotati di cappelliere atte a contenere gli zaini e le cartelle degli studenti. In ogni caso, data la grande capienza e la necessità di carico e scarico rapido, diventa sempre più importante scegliere mezzi idonei ad ogni tipo di utenza ed in grado di consentire a tutti un facile accesso ed una rapida discesa. L autobus a pianale ribassato rende più facile a tutti la salita; infatti consente anche un più semplice caricamento della carrozzella del disabile, delle mamme con il passeggino o di persone con ridotte facoltà motorie. Tramite il kneeling si ha la possibilità di portare il pavimento della porta di ingresso ad una altezza praticamente equivalente ad un marciapiede poco più alto del normale. ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 4 di 86 Per accettazione Ditta Offerente5 In tale ottica è prioritaria l acquisizione di veicoli che, oltre a garantire ridotti tempi di imbarco e sbarco, buone velocità commerciali, buone prestazioni ed emissioni inquinanti contenute, siano in grado di assicurare un elevato comfort interno, la riduzione di barriere architettoniche ed un contenimento delle asperità di marcia. In considerazione delle condizioni climatiche in cui si opera (in particolare durante il periodo estivo), riveste particolare importanza l efficienza, il corretto dimensionamento, l affidabilità degli impianti di climatizzazione che dovranno essere in grado di garantire il raggiungimento di un elevato standard di comfort dei passeggeri trasportati e dell autista. I percorsi su cui i mezzi verranno impiegati sono prevalentemente pianeggianti, attraverso aree ad alta densità abitativa, dove il contenimento delle emissioni inquinanti è particolarmente sentito. Nell ultimo decennio il motore a gasolio ha radicalmente trasformato la sua immagine ottenendo non senza difficoltà, la palma di motore ecologico. Per quanto attiene le nuove esigenze di antinquinamento la Società Appaltante valuterà i veicoli che dovessero adottare le soluzioni tecnologiche più avanzate (Euro 5, sistemi avanzati di sovralimentazione, catalizzatore selettivo, trappola del particolato a rigenerazione continua, elevate pressioni di iniezione, sistemi diagnostica emissioni, ricircolo dei gas di scarico con raffreddamento, common rail, ecc.), con particolare riferimento all emissioni del particolato e degli NOx. In particolare, risulteranno preferibili quei motori che, adottando sistemi di post-riduzione degli ossidi di azoto, consentano una combustione ottimale, al fine di eliminare fin da subito la presenza del particolato, non vincolando la riduzione dello stesso alla buona efficienza di un filtro catalizzatore posto a valle del motore. Con l attuale incidenza della voce gasolio nei costi di esercizio la Società Appaltante esaminerà con la massima attenzione i veicoli con cui dovrà lavorare nei prossimi anni, con l ausilio di adeguati strumenti per valutare con maggior precisione le caratteristiche peculiari di economicità. Oltre ai dati forniti dal costruttore ed ai riferimenti delle normative, verranno eseguite prove per calcolare il cosiddetto indice di redditività, derivante dall elaborazione dei dati di velocità media, consumo medio e tara del veicolo, quest ultima direttamente correlata con la portata utile. La Società Appaltante desidera sempre più offrire ai propri utenti veicoli con elevato contenuto in termini di sicurezza attiva e passiva ed affidabilità, premiando perciò i mezzi che presentino i migliori requisiti in tal senso. Il progetto e la realizzazione costruttiva delle vetture dovranno essere particolarmente curati dalle ditte costruttrici, al fine di conseguire livelli elevati di affidabilità della ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 5 di 86 Per accettazione Ditta Offerente6 carrozzeria e dei vari organi, ridurre al minimo i guasti, i disservizi, gli interventi e la manutenzione, nonché rendere le vetture idonee al servizio di pubblico trasporto. Particolare rilevanza verrà data all uso di tecnologie costruttive avanzate, con speciale riferimento all ossatura, all allestimento, ai rivestimenti ed alle componenti in grado di garantire un elevata rigidità torsionale, leggerezza, anche ai fini dei consumi e soluzioni che creino i presupposti per un elevata affidabilità nel tempo con particolare riferimento all ossidazione e all utilizzo di materiali ad elevata riciclabilità. I mezzi verranno impiegati per il trasporto passeggeri nei servizi coperti dalla Società Appaltante nel territorio della Regione Abruzzo. I percorsi interessano zone di collegamento fra centri urbani, con pendenze anche accentuate per brevi tratti. La percorrenza massima giornaliera è di 150 km e la percorrenza annua varia da a km. La durata massima del servizio giornaliero è di 10 h e la velocità commerciale media prevista è pari a 32 km/h. Il manto stradale è generalmente accettabile, con un valore pari al 10% in cui il fondo è particolarmente dissestato. Vista l orografia e la particolare destinazione d uso, il progetto e la realizzazione costruttiva degli autobus dovranno perseguire un elevato grado di efficacia in termini di: 1. accessibilità; 2. affidabilità; 3. autonomia; 4. capienza; 5. comfort di marcia; 6. comfort interno; 7. contenimento delle emissioni gassose; 8. impatto acustico; 9. impatto visivo; 10. protezione contro gli atti vandalici; 11. resistenza all azione degli agenti corrosivi; 12. riduzione delle barriere architettoniche; 13. risparmio energetico; 14. semplicità d uso; 15. sicurezza attiva e passiva; 16. tutela del patrimonio aziendale. ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 6 di 86 Per accettazione Ditta Offerente7 ART. 3 INDICAZIONI TECNICO FUNZIONALI Il Fornitore dovrà indicare per gli autobus oggetto di offerta la marca, i dati e le caratteristiche tecniche funzionali di tutti i particolari indicati nel presente Capitolato Tecnico. Tali dati dovranno essere redatti sulla Scheda Tecnica Allegato A. Il Fornitore dovrà produrre inoltre gli schemi, completi e ben leggibili, di tutti gli impianti dell autobus, con particolare riferimento a quelli elettrico, pneumatico e idraulico. Dovrà inoltre produrre tutte le documentazioni tecniche richieste nella Scheda Tecnica Allegato A. Qualora si verificassero discordanze fra i dati indicati all interno della Scheda Tecnica Allegato A ed i dati desumibili dall esame della documentazione tecnica e/o delle certificazioni fornite a corredo dell offerta, la commissione giudicatrice, si riserva, a suo insindacabile giudizio, il diritto di utilizzare, per la redazione della griglia punti, il dato ritenuto più consono. Analogo metodo di valutazione verrà applicato nel caso si riscontrino, all interno della Scheda Tecnica Allegato A, dati tecnicamente insostenibili e non confutabili all interno della citata documentazione. La documentazione tecnica fornita a corredo dell offerta dovrà essere numerata progressivamente e tale numerazione, per quanto di pertinenza, dovrà essere riportata nell apposita colonna della Scheda Tecnica Allegato A. Poiché la completezza e la chiarezza delle informazioni richieste all interno, della Scheda Tecnica Allegato A, oltre a qualificare implicitamente la capacità assistenziale del Fornitore, sono elemento essenziale per una corretta valutazione dell autobus proposto, un congruo riconoscimento verrà assegnato, nell ambito del punteggio assegnato dalla Commissione (vedere la parte E del presente Capitolato Tecnico), alle offerte che si dimostreranno più affini allo standard richiesto. Per un giudizio completo dell autobus si prevede la presentazione e la prova, presso la sede della Società Appaltante, di un autobus con caratteristiche simili a quello offerto. Per le modalità relative alla prova dell autobus offerto ed alle condizioni di partecipazione, si rimanda all art. 17 del capitolato speciale d oneri. ART. 4 SPECIFICHE CARATTERISTICHE TECNICHE E DI ALLESTIMENTO 4.1. Tipologia ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 7 di 86 Per accettazione Ditta Offerente8 Autobus classe II codice carrozzeria CK per servizio di linea regionale, a pianale ribassato, così come definito al punto dell Allegato I alla direttiva 2001/85 CE, provvisti di attrezzatura per l incarrozzamento di disabili. Il piano di calpestio dovrà presentare un corridoio totalmente privo di gradini ad altezza prevalentemente costante. Qualora siano previste eventuali rampe di raccordo saranno valutate positivamente quelle soluzioni che non abbiano pendenza superiore al 3%; non saranno comunque accettate soluzioni in cui la parte inclinata del corridoio abbia pendenza superiore all 8%. La strutturazione interna del veicolo, l altezza e la continuità del piano del pavimento, la posizione dei sedili, dei mancorrenti e delle colonne di sostegno e la conformazione di eventuali gradini per raggiungere i posti a sedere dovranno consentire la massima accessibilità e facilità di movimento dei passeggeri. Il Fornitore dovrà produrre il figurino quotato, riportante le dimensioni del piano di calpestio, il calcolo delle masse sugli assi e l altezza del piano di calpestio rilevata sugli accessi passeggeri. Per un agevole caricamento del veicolo, saranno preferibili quei veicoli che presentino la maggiore superficie effettiva del corridoio disponibile fra la porta d ingresso anteriore e l asse del passaruota anteriore Porte di servizio N. 3 porte rototraslanti verso l interno, poste sul lato destro dell'autobus, una sullo sbalzo anteriore e una tra il primo e il secondo asse della prima cassa ed una nella seconda cassa. Nella Scheda Tecnica Allegato A, dovranno essere riportate, espresse in mm, le larghezze utili effettive delle porte passeggeri. La Società Appaltante è interessata a conoscere le dimensioni effettive a disposizione per il carico e lo scarico dei passeggeri, a prescindere dalle dimensioni minime stabilite dalla direttiva 2001/85 CE: pertanto, il dato da fornire all interno dell Allegato A deve essere misurato in modo tale che, qualora i battenti, le guarnizioni apposte, i meccanismi di azionamento o le antine in posizione aperta riducano il vano libero, le misurazioni partano da detti ostacoli. In sede di esame, presso la sede della Società Appaltante, del veicolo con caratteristiche simili a quello offerto (vedere art. 17 del Capitolato Speciale d Oneri), i dati dichiarati all interno della Scheda Tecnica Allegato A verranno confutati con ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 8 di 86 Per accettazione Ditta Offerente9 quelli misurati dalla commissione giudicatrice sul prototipo di prova, utilizzandosi comunque il dato minore per la redazione della griglia punti. Le ante dovranno essere dotate preferibilmente di bordo sensibile o comunque di sistema di sicurezza contro lo schiacciamento, conformemente a quanto indicato nella direttiva 2001/85 CE. I comandi di apertura e chiusura delle porte, a disposizione dell'autista, dovranno essere selettivi ed in posizione funzionale, opportunamente riparati. Al fine di garantire la visibilità dell'autista, i cristalli della porta anteriore dovranno essere dotati di resistenza termica antiappannamento incorporata ed estesa su tutta la superficie degli stessi oppure dotati di soluzioni equivalenti in termini di risultato. Le soluzioni alternative (vetrocamera, ecc.) sono ammesse purché di provata efficacia Posti Il numero dei posti a sedere, con esclusione del posto autista e di n. 1 (uno) postazione per carrozzella disabile, non dovrà essere inferiore a 57 (cinquantasette) ed il numero complessivo dei passeggeri ammessi in totale non dovrà essere inferiore a 105 (centocinque). Tali valori si intendono con il veicolo completamente allestito, completo di tutte le dotazioni richieste all interno del presente Capitolato Tecnico. Il numero dei posti dovrà essere ufficialmente convalidato dal Fornitore nell apposita Scheda Tecnica Allegato A e confermato mediante invio dell estratto dati tecnici di omologazione o documento equivalente. Il numero dei posti dovrà essere indicato come: numero di posti a sedere; numero dei posti carrozzella disabili. numero di posti in piedi; numero dei posti di servizio; numero dei posti totali. Gli eventuali posti a scomparsa non dovranno essere conteggiati nel calcolo. Dovranno essere previsti nella zona anteriore almeno quattro posti a sedere destinati a persone a ridotta capacità motoria, deambulanti, completi di braccioli abbattibili lato corridoio seduta più larga e maniglie di sostegno, identificati da appositi ideogrammi unificati Motore ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 9 di 86 Per accettazione Ditta Offerente10 Il motore, a ciclo diesel, progettato al fine di rendere minimi il consumo di combustibile, il livello di inquinamento acustico, le emissioni nocive e le vibrazioni, dovrà essere situato nella parte posteriore del veicolo, avere una potenza di almeno 250 (duecentocinquanta) kw ed essere raffreddato a liquido. Dovranno essere osservati i livelli minimi di rumorosità allo scarico, con veicolo in movimento, previsti dalla normativa vigente. Il motore diesel dovrà rispettare, come minimo i limiti di emissioni allo scarico specificati dalle direttive CE 1999/96B1-2001/27 e successive modificazioni (EURO IV). Saranno preferibili autobus con motorizzazioni rispondenti da subito ai livelli di emissioni minimi previsti dalle Direttive CE 1999/96B2-2001/27 e successive modificazioni (EURO V). Il Fornitore dovrà produrre i valori delle emissioni del motore proposto, rilevati secondo le metodologie previste dalla relativa normativa comunitaria nella Scheda Tecnica Allegato A ; dovranno inoltre essere indicate le specifiche tecniche del sistema offerto (marca, modello, scheda tecnica). A supporto di quanto sopra, dovranno essere fornite copie del verbale di omologazione del motore o documento equivalente e certificazioni dei valori delle emissioni inquinanti dichiarate, rilevati secondo le metodologie previste dalla relativa normativa comunitaria (ciclo ESC). Il Fornitore dovrà produrre inoltre le curve relative a: - potenza; - coppia; - consumo specifico. come desunte dal verbale di omologazione del motore stesso. Tutti i manicotti dell'impianto di raffreddamento del motore dovranno essere di tipo siliconico o equivalente in termini di affidabilità. Il Fornitore dovrà indicare il valore del consumo convenzionale di combustibile, sia secondo quanto previsto dalle norme CUNA NC e NC , espresso in l/100kmt, sia secondo i dettami della norma CUNA NC , espresso in l/100 km. Al fine di dare valore univoco ai dati di consumo, il Fornitore dovrà allegare una o più schede, illustranti le modalità di prova utilizzate per determinare tali dati di consumo, con particolare riferimento a: - Data e località delle prove di consumo; - Condizioni atmosferiche durante la prova (pressione, temperatura, vento, ecc.); - Caratteristiche della base di prova; - Caratteristiche della catena cinematica del veicolo di prova; ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 10 di 86 Per accettazione Ditta Offerente11 - Assetto ed equipaggiamento del veicolo durante la prova; - Strumenti di misura utilizzati; - Serie di letture degli strumenti; - Eventuali fattori correttivi. La prova, effettuata nel rispetto di quanto previsto nelle citate norme CUNA NC , NC e NC , dovrà comunque essere eseguita da un ente terzo, dotato di esperienza specifica nel settore e in possesso di strumentazione di prova certificata. La mancanza o la compilazione incompleta di tali schede, pur non inficiando la partecipazione alla gara, comporterà la non assegnazione del punteggio relativo alla voce consumo energetico nella parte E. del presente capitolato Tecnico. In ogni caso non saranno accolte dichiarazioni o certificazioni la cui data di effettuazione delle prove sia anteriore alla data di omologazione del motore. La Società Appaltante potrà effettuare in sede di consegna con spese a carico del Fornitore la prova di rispondenza dei dati indicati in offerta sugli autobus che verranno forniti, riservandosi il diritto di contestare la fornitura qualora la differenza rilevata sia superiore al 5% (cinque per cento). Nel caso l autobus utilizzi, per la riduzione degli NOx, un additivo con componente azotata, il Fornitore dovrà specificare anche il consumo di quest ultimo, espresso in percentuale sul consumo di gasolio Raffreddamento L impianto di raffreddamento del motore termico dovrà garantire anche lo smaltimento del calore prodotto dal rallentatore, se non dotato di proprio impianto di raffreddamento, anche in condizioni gravose di impiego. L impianto di raffreddamento del motore termico e del rallentatore dovrà essere progettato e realizzato con margine di efficienza tale da garantire, in tutte le condizioni continuative di esercizio consentite ed ammissibili, che la temperatura del liquido di raffreddamento del motore e dell olio del cambio (con uso del rallentatore), non siano mai superiori a quelle massime previste nelle specifiche tecniche dei due complessivi. Nel progetto dell impianto dovrà essere considerato anche il caso in cui la temperatura dell aria in ingresso al radiatore sia di 50 C. Negli impianti idraulici dei veicoli ove circolano liquidi in temperatura, tutti i manicotti previsti nelle tubazioni dovranno essere realizzati in gomma al silicone (o materiale equivalente in termini di affidabilità) Comparto motore ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 11 di 86 Per accettazione Ditta Offerente12 Dovrà essere previsto un adeguato isolamento termico ed acustico dell'intero comparto, specialmente verso l'abitacolo interno. Eventuali pannelli di coibentazione non dovranno essere suscettibili di impregnarsi di combustibile, di lubrificante o di qualsiasi altro tipo di fluido infiammabile. Inoltre essi non dovranno degradarsi allorché sottoposti a sollecitazioni meccaniche continue. Nell'ipotesi in cui vengano adottate carenature inferiori per la chiusura del comparto, queste dovranno essere facilmente e rapidamente asportabili, anche da un solo manutentore, e dotate di adeguati fori di drenaggio. Il comparto motore dovrà essere dotato di adeguata illuminazione, in maniera da consentire lo svolgimento di eventuali operazioni manutentive anche in zone di scarsa illuminazione. La presa dell aria del motore sarà protetta dagli agenti atmosferici e dotata di filtro a secco di adeguate caratteristiche e verrà valutata positivamente la soluzione che preveda tale presa situata sul tetto o, comunque, in posizione tale da non aspirare i detriti e le polveri sollevate durante la marcia del veicolo. Un apposita spia sul cruscotto segnalerà l intasamento del filtro dell aria Scarico Particolare cura deve essere posta nella realizzazione dell isolamento termico e della tenuta ai gas di scarico, al fine di impedire ogni infiltrazione all interno dell abitacolo. Quale che sia il sistema di post-trattamento adottato (sistema SCR o sistema EGR), il dispositivo di scarico dovrà essere caratterizzato dalla massima accessibilità, semplicità d uso e da intervalli di manutenzione più ampi possibili. Il sistema di post-trattamento verrà analizzato con attenzione durante la prova del veicolo di cui all art. 3 della parte A. del presente Capitolato tecnico costituendo un elemento rilevante all interno del punteggio di cui all art. 9 del punto E. del Capitolato Tecnico Preriscaldamento Il veicolo deve essere equipaggiato con un dispositivo preriscaldatore del liquido di raffreddamento del motore, da utilizzare anche per il preriscaldamento del sistema di climatizzazione. Le caratteristiche minime richieste per tale preriscaldatore sono descritte all interno del paragrafo relativo all impianto di climatizzazione Dispositivi inibizione e avviamento/arresto motore ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 12 di 86 Per accettazione Ditta Offerente13 Dovrà essere previsto il dispositivo di inibizione dell avviamento del motore, dal posto guida, con sportello del vano motore aperto, nonché, nel vano motore, il comando per l avviamento del motore da effettuarsi a cambio in folle e freno di stazionamento inserito. Sempre nel vano motore, dovrà essere previsto il pulsante di arresto ed un interruttore stabile di esclusione dell avviamento Dispositivo blocco porte aperte Gli autobus dovranno essere muniti di dispositivo di blocco con porte aperte (blocco porte) agente sui freni del secondo asse. Il dispositivo dovrà attivarsi ad autobus fermo su tutte le porte. Dovrà essere assicurata la possibilità di un esclusione del dispositivo nel caso di avaria con relativo comando posizionato all interno del pannello centralizzato apparati elettrici Impianto estinzione incendio I veicoli dovranno essere dotati di un impianto automatico di spegnimento degli incendi nel vano motore e nell eventuale vano del preriscaldatore mediante un sistema a polvere o possibilmente ad aerosol di soluzione acquosa nebulizzata ad alta pressione. Il sistema dovrà essere totalmente automatico e all'occorrenza potrà essere azionato anche manualmente. Il Fornitore dovrà descrivere dettagliatamente le soluzioni adottate al fine di evitare la propagazione dell incendio al di fuori del vano motore e/o preriscaldatore, fornendo la scheda tecnica dei materiali utilizzati. Fra le soluzioni proposte, la Società Appaltante sceglierà quella ritenuta più idonea 4.8. Segnalatore acustico anomalie I mezzi inoltre dovranno essere muniti di segnalatore acustico delle anomalie funzionali, posizionato sul cruscotto e relativo a: insufficiente pressione olio motore; insufficiente pressione aria freni; temperatura liquido raffreddamento motore; basso livello liquido raffreddamento motore; temperatura olio cambio; incendio nel vano motore Cambio Il cambio dovrà essere di tipo automatico, con almeno 4 (quattro) rapporti più retromarcia, con pulsantiera ad almeno 4 posizioni, integrato da freno di rallentamento di tipo idraulico. ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 13 di 86 Per accettazione Ditta Offerente14 Il comando di quest ultimo dovrà essere tipo a doppio azionamento (pedale più leva manuale). Saranno preferibili soluzioni che prevedano, mantenendo invariata la tipologia di cambio, un numero di marce superiore a quelle minime richieste. Dovrà essere impedita la messa in moto del motore qualora il cambio non sia in folle Ponte e trasmissione Si dovranno adottare quegli accorgimenti atti ad evitare che, in caso di rottura dei giunti, possa verificarsi lo sfondamento del pavimento o la caduta al suolo degli alberi di trasmissione o danneggiamenti delle parti e degli organi adiacenti agli alberi. La velocità massima su strada del veicolo sarà quella stabilita dalle normative in vigore per gli autobus di linea di classe I Impianto frenante I dispositivi dell impianto di frenatura dovranno essere tutti facilmente ispezionabili, sostituibili (in particolare per le parti di usura) e riparabili. L'impianto frenante dovrà garantire sicurezza di funzionamento e massima durata in relazione al tipo di servizio svolto; dovrà essere allestito con freni a disco su tutti gli assi. Dovrà essere comandato attraverso due circuiti separati ed indipendenti, dotati di dispositivi antibloccaggio ABS. Per ciascun asse dovranno essere omologate più marche di guarnizioni frenanti; eventuali difficoltà ad ottemperare a tale prescrizione, dovranno essere validamente documentate dal Fornitore. Dovrà essere previsto il dispositivo antiscivolamento ruote (tipo A.S.R. o similare), indicandone separatamente la marca ed il tipo. Il Fornitore, oltre allo schema funzionale dell intero impianto dovrà allegare, all interno della Scheda Tecnica Allegato A, uno schema in cui venga chiaramente indicato il funzionamento del freno di soccorso, evidenziando quali siano le ruote effettivamente azionate da ciascuno dei due circuiti indipendenti. L impianto frenante dovrà essere preferibilmente dotato di un dispositivo ad azionamento manuale, agente sull asse motore che, inviando alle ruote aria ad una pressione inferiore rispetto al freno di stazionamento, consenta la frenatura del veicolo durante le brevi soste alle fermate. L azionamento di tale dispositivo potrà avvenire solamente a velocità inferiori a 3 km/h ed il bloccaggio potrà essere annullato solo previo azionamento del pedale della frizione. ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 14 di 86 Per accettazione Ditta Offerente15 Il sistema frenante dovrà essere preferibilmente dotato di un dispositivo elettronico di ottimizzazione della frenata, tale da conseguire: tempi di reazione dell impianto frenante più brevi mediante la trasmissione elettronica del segnale; simultaneità dell attivazione della frenatura su tutte le ruote; ripartizione e regolazione della forza frenante mediante continuo confronto ed adeguamento delle forze frenanti fra i diversi assi; diagnosi mediante la visualizzazione di messaggi di errore dettagliati; tempi di fermo minori e più brevi riparazioni grazie alla possibilità di circoscrivere i guasti e l armonizzazione dell usura (omogeneità del consumo dei materiali di attrito di tutti i freni ruota); il funzionamento su tre stadi di frenatura: 1. nelle frenature parziali non critiche eseguire un ottimizzazione dell usura delle pastiglie tra l asse anteriore e posteriore; 2. nelle forti frenate la ripartizione della forza frenante avviene in funzione dei carichi sugli assi; 3. nella tendenza al bloccaggio riconosciuta sulle singole ruote interviene la regolazione ABS. Il sistema frenante dovrà essere preferibilmente dotato di un dispositivo elettronico di controllo della stabilità, tale che: la regolazione automatica e separata dei freni (senza bloccaggio, ovviamente), del motore e della trasmissione impedisca perdite di stabilità del veicolo in curva; la logica di funzionamento del sistema consista nel determinare, in base alla sterzata dell autista, quale è la reazione del veicolo che egli desidera o si aspetta, controllare quale sta per essere in realtà la risposta del veicolo e agire coi freni per adeguarla al desiderio dell autista. Il freno di stazionamento dovrà essere utilizzabile anche come freno di emergenza. L usura massima delle guarnizioni frenanti dovrà essere segnalata mediante spia luminosa sul cruscotto. Inoltre dovrà essere previsto un dispositivo autoregistrante per il recupero dell usura Sospensioni Le sospensioni dovranno essere di tipo pneumatico integrale, con correttore di assetto preferibilmente a controllo elettronico, con flessibilità e frequenze naturali di oscillazione atte a consentire condizioni di marcia confortevole anche su fondo ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 15 di 86 Per accettazione Ditta Offerente16 stradale accidentato e/o dissestato, dotate di impianto di sollevamento/abbassamento del telaio, comandato dal posto guida, che permetta al veicolo di spostarsi per brevi tragitti a velocità ridotta con la sospensione alla massima elevazione/compressione. La sospensione anteriore dovrà essere preferibilmente del tipo a ruote indipendenti (sospensione singola delle ruote), con triangoli oscillanti e barra stabilizzatrice. L eventuale rottura degli ammortizzatori anteriori non dovrà mai causare interferenze con gli organi dello sterzo. Il veicolo dovrà essere provvisto di sistema di inginocchiamento laterale (kneeling system) o preferibilmente inginocchiamento totale, azionato dall apertura delle porte passeggeri e dall estrazione della pedana atta a favorire l accesso di persone a ridotta capacità motoria; dovrà essere altresì dotato di un dispositivo di sicurezza contro l avviamento, qualora il veicolo non sia in assetto normale di marcia, in conformità alla norma CUNA NC Dovrà essere assicurata, in caso di avaria del veicolo, la possibilità di esclusione del dispositivo stesso ed il relativo comando dovrà essere posizionato all interno del contenitore apparati elettrici Impianto pneumatico Impianto pneumatico con tubazioni in rame o in poliammide, o soluzioni equivalenti in termini di affidabilità, tali da garantire l assenza di possibili ossidazioni/otturazioni interne, munito di compressore aria, preferibilmente bicilindrico e preferibilmente integralmente raffreddato a liquido (teste e corpo) e di essiccatore monocamera, dotato di riscaldatore incorporato e separatore di condensa a spurgo automatico Mozzi, cerchi e pneumatici I pneumatici ed i cerchi ruote dovranno essere rispondenti alle caratteristiche previste dal certificato di omologazione o documento equivalente. Le tipologie dei pneumatici saranno proposte dal Fornitore, mediante apposite documentazioni tecniche, e potranno essere solo di marche di gradimento della Società Appaltante. Dovranno essere indicate le caratteristiche, marca e modello dei pneumatici proposti. Fra le soluzioni proposte, la Società Appaltante sceglierà quella ritenuta più idonea Guida e sterzo Lo sterzo dovrà avere le seguenti caratteristiche: avere la guida a sinistra; avere un volante regolabile sia in altezza sia in inclinazione; ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 16 di 86 Per accettazione Ditta Offerente17 essere dotato di servoassistenza idraulica; L'impianto di servoassistenza idraulica dell'idroguida dovrà avere le tubazioni in acciaio inox o equivalenti in termini di affidabilità. Per valutare la manovrabilità degli autobus dovranno essere forniti degli schemi quotati relativi: al raggio minimo di volta (in mm); al raggio di curvatura alla massima sterzata (in mm), per l iscrizione di un autobus in una curva a 180, con partenza e arrivo in asse; all ingombro massimo della carreggiata; alla distanza minima fra due autobus che consenta il superamento nel rispetto dello spostamento massimo di 4000 mm rispetto al filo laterale dell autobus. Gli schemi forniti dovranno comunque essere tassativamente conformi a quelli riportati nella Scheda Tecnica Allegato A. La Società Appaltante potrà effettuare in sede di consegna con spese a carico del Fornitore la prova di rispondenza dei dati indicati in offerta sugli autobus che verranno forniti, riservandosi il diritto di contestare la fornitura qualora la differenza rilevata sia superiore al 10% (dieci per cento) Snodo centrale Il fornitore dovrà produrre dettagliata documentazione sulle caratteristiche costruttive e funzionali dello snodo centrale con particolare riguardo ai dispositivi elettronici di gestione, controllo e di sicurezza e al rispetto delle norme vigenti in materia di circolazione stradale (inscrivibilità in curva dei veicoli fascia d ingombro art. 61 C.d.S. art. 217 Regolamento C.d.S.). Dovranno inoltre essere forniti i figurini quotati con l indicazione del massimo angolo di sterzata e di inclinazione dello snodo centrale. I veicoli dovranno essere inoltre provvisti di appositi allarmi ottici ed acustici che rilevino il raggiungimento di tali angoli limite. Inoltre saranno preferite quelle soluzioni che, mediante un dispositivo a controllo elettronico dell articolazione fra le due semicasse, siano in grado di reagire alla combinazione dell angolo di sterzata con quello di flessione, ottimizzando il funzionamento della ralla durante le curve particolarmente gravose Impianto elettrico L'impianto elettrico potrà essere di tipo convenzionale o realizzato con tecnologia can-bus, multiplex o similare. ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 17 di 86 Per accettazione Ditta Offerente18 Sarà preferibile l'impiego di un impianto di comando e di controllo facente uso di rete di comunicazione a tecnologia can-bus, multiplex o similare, utilizzante programmi di tipo aperto, in grado di comandare i sottosistemi costituenti il veicolo e rilevare con continuità lo stato dello stesso e dei suoi sottosistemi. Faranno parte integrante della fornitura licenze d'uso, adeguata strumentazione e corso di istruzione che consentano alla Società Appaltante di procedere autonomamente ad eventuali implementazioni e variazioni dell'impianto elettrico di base. Dovrà altresì essere indicata la struttura associata al Fornitore in grado di provvedere alle implementazioni sopraccitate e le modalità di accesso (anche economiche) ad essa. Saranno valutate le caratteristiche dell'impianto in funzione delle informazioni disponibili all'autista, alla capacità di memorizzare dati che consentano a posteriori l'analisi di uno o più particolari, alle capacità di diagnosi offerte. Sarà preferibile la visualizzazione con display dedicato e la memorizzazione degli eventi (anomalie meccaniche, mancanza combustibile, aria, ecc.) che risultino utili all autista semplificando il lay-out del posto di guida. In sede di offerta dovrà essere compiutamente illustrato l'impianto e la sua efficacia. Qualunque sia la tipologia di impianto elettrico installato verrà comunque valutata la presenza di sistemi di diagnosi e la loro completezza. Dovrà preferibilmente essere dotato di un sistema di registrazione dati e anomalie funzionali (giri motore, pressione olio, ecc.) con relativo software di gestione comprensivo di licenze d uso, per scarico dati su computer (portatile o strumento dedicato). I generatori di corrente (almeno due) dovranno essere idonei all'alimentazione dell'impianto elettrico ed alla ricarica delle batterie; adeguatamente dimensionati dal punto di vista elettromeccanico e del bilancio elettrico; di tipo bipolare con negativo isolato. Il generatore principale non dovrà svolgere la funzione di tendicinghia per altri complessivi (es. compressore, compressore condizionatore, secondo generatore) e dovrà essere dotato di apposito ancoraggio con articolazione registrabile con l uso di apposita chiave. Il raffreddamento, anche forzato, dovrà essere realizzato mediante aria pulita prelevata dall'esterno e non dal vano motore. Dovrà essere dotato di un interruttore generale meccanico applicato in posizione prossima alle batterie, nonché di un interruttore generale a comando elettromagnetico ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 18 di 86 Per accettazione Ditta Offerente19 (interruttore di emergenza), azionabile dal posto di guida, entrambi rispondenti alle normative vigenti Batterie Le batterie dovranno essere completamente estraibili con un sistema agevole ed affidabile. Esse dovranno inoltre avere una capacità nominale non inferiore a 220 Ah e corrente di spunto a freddo di almeno 850 A (misurata esclusivamente secondo le norme EN); apposito voltmetro dovrà indicare lo stato di carica delle batterie Serbatoio ed impianto di alimentazione Il serbatoio dovrà avere una capacità non inferiore a 250 (duecentocinquanta) litri ed essere costruito con materiali atti a garantire comunque una durata di esercizio pari a quella del veicolo. Un idonea segnalazione ottica dovrà indicare al conducente quando la quantità del combustibile nel serbatoio scenda al di sotto del 20%. Il serbatoio potrà anche essere diviso in due parti; in questo caso dovrà essere sempre previsto un doppio bocchettone di rifornimento (destro e sinistro). Saranno valutate positivamente quelle soluzioni, che prevedano la/e chiusura/e del serbatoio, con tappo ad innesto rapido, purché omologato con il serbatoio. Fra le soluzioni proposte, la Società Appaltante sceglierà comunque quella ritenuta più idonea, che possa coincidere o essere più simile allo standard aziendale. In ogni caso, nessuna delle soluzioni proposte potrà comportare un sovrapprezzo rispetto all offerta quotata. Tutte le tubazioni dei vari impianti (motore, riscaldatore, ecc.), indipendenti tra loro, dovranno essere fissate all'ossatura del veicolo, in modo da non risentire delle vibrazioni conseguenti alla marcia. La sistemazione ed il percorso delle tubazioni dovrà essere quanto più possibile al riparo da urti, anche nel caso di rottura degli alberi di trasmissione e da elementi adiacenti ad elevata temperatura, quali scambiatori di calore, rallentatori, tubazioni mandata aria compressore e riscaldamento, ecc. In particolare dovrà essere assolutamente evitato il contatto e la possibilità di movimenti relativi anche tra le tubazioni stesse. Tutte le tubazioni di alimentazione e recupero del combustibile dovranno immettersi nel serbatoio solo attraverso la flangia del pescante. ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 19 di 86 Per accettazione Ditta Offerente20 In prossimità della flangia dovranno essere realizzati opportuni sistemi di raccordo in maniera da consentire rapidità degli interventi manutentivi. Saranno valutate positivamente quelle soluzioni, che prevedano nel comparto motore, l utilizzo di tubazioni di materiale metallico, o alternativo di pari affidabilità, ad eccezione di brevi tratti, realizzati con materiali flessibili, adeguatamente protetti dalle fonti di calore ed atti ad evitare la trasmissione di sollecitazioni generate dal telaio o dai gruppi asserviti. Qualora il veicolo adotti un serbatoio per il contenimento di additivi azotati, quest ultimo dovrà essere dotato di un apposito serbatoio pneumatico dedicato allo spurgo automatico di detto circuito. In tal caso, saranno valutati positivamente impianti di alimentazione in cui l intera trattazione dell additivo (da serbatoio ad iniettore) presenti esclusivamente elementi in alluminio o materiale equivalente appositamente trattato. La funzionalità dell'impianto di alimentazione dovrà tenere conto delle condizioni ambientali di lavoro, con particolare riferimento a valori di temperatura anche inferiori a -25 C. Il sistema di alimentazione del combustibile dovrà preferibilmente essere dotato di filtro separatore acqua/gasolio con turbina statica che, per effetto della centrifuga, separa l'acqua e i contaminanti solidi. L impianto di alimentazione dovrà essere comunque rispondente alle normative in vigore Struttura Il Fornitore dovrà indicare per gli autobus oggetto di offerta i metodi di produzione e le tecnologie adottate per la realizzazione di struttura e telaio, i procedimenti ed il ciclo di verniciatura con particolare riguardo alle parti non direttamente raggiungibili. Saranno preferibili quei veicoli che, avendo la struttura costituita da telaio reticolare integrale autoportante, senza telai a longherone o carrellature inferiori, garantiscono una altissima rigidità torsionale ed una distribuzione uniforme delle sollecitazioni. Onde consentire alla commissione giudicatrice di poter compiutamente valutare se la struttura offerta sia integralmente autoportante e non semiportante, è necessario che, all interno della Scheda Tecnica Allegato A, il Fornitore alleghi schemi, disegni, esplosi e/o assonometrie che descrivano in maniera compiuta la realizzazione della scocca. Tutti i veicoli offerti dovranno dimostrare di aver soddisfatto i requisiti della prova di stabilità al ribaltamento, come definita al punto 7.4. dell Allegato I della direttiva del ( 18 M CLASSE II.DOC) Pagina 20 di 86 Per accettazione Ditta Offerente Vedere altro
Pagina 1 di 10 ALLEGATO D SCHEDA TECNICA PER LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA PER LA FORNITURA DI N. 4 AUTOBUS di classe I, per servizio di tipo urbano, a due assi, di lunghezza Dettagli COMUNE DI MESSINA Dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità APPENDICE A: CARATTERISTICHE DELLA DITTA PARTECIPANTE E DEL VEICOLO OFFERTO
APPENDICE A: CARATTERISTICHE DELLA DITTA PARTECIPANTE E DEL VEICOLO OFFERTO FAC SIMILE A da redigere in carta semplice Da consegnare nella busta o plico offerta tecnica Ditta: (ragione sociale ed indirizzo) Dettagli OFFERTA TECNICA PER L ACQUISTO DI AUTOBUS
FAC SIMILE DA REDIGERE IN CARTA SEMPLICE Identificativo LOTTO 2 DITTA : (ragione sociale) Indirizzo: Paese: Telefono Fax E-mail Sito internet Legale rappresentante Responsabile della Commessa Responsabile Dettagli QUESTIONARIO DATI TECNICI
Allegato 6 QUESTIONARIO DATI TECNICI Il questionario deve essere compilato per ogni modello di autobus offerto a cura esclusiva della ditta offerente ed in ogni sua parte, con esclusione di quelle che Dettagli ALLEGATO B CAPITOLATO TECNICO
All. B Capitolato Tecnico Pagina 1 di 27 ALLEGATO B CAPITOLATO TECNICO PER LA FORNITURA DI N. 3 + 3 AUTOBUS di classe I secondo la direttiva 2001/85 CE, alimentati a gasolio, a motore anteriore, di lunghezza Dettagli Specifiche Tecniche. Lotto 1 SPECIFICHE TECNICHE
Pagina 1 di 26 Lotto 1 SPECIFICHE TECNICHE PER LA FORNITURA DI AUTOBUS ALIMENTATI A CNG (Classe I) secondo la direttiva 2001/85 CE di lunghezza compresa tra 10.000 mm e 11.000 mm e pianale ad altezza compresa Dettagli AZIENDA METROPOLITANA TRASPORTI CATANIA SPA
AZIENDA METROPOLITANA TRASPORTI CATANIA SPA CAPITOLATO TECNICO PER L ACQUISTO DI N 1 VEICOLO CABINATO CON PIATTAFORMA AEREA PORTA OPERATORI CIG: 6060322FE8 2 OGGETTO: Acquisto di n 1 veicolo cabinato con Dettagli TIPO INTERURBANO LUNGO RIBASSATO PARZIALMENTE (LOW ENTRY) EURO 6 (CIG 5532340763)
DESCRIZIONE TECNICA Spett.le APAM ESERCIZIO S.p.A. Via dei Toscani, 3/C 46100 Mantova (MN) APPALTO PER LA FORNITURA DI N.4 AUTOBUS CLASSE II DI LINEA TIPO INTERURBANO LUNGO RIBASSATO PARZIALMENTE (LOW Dettagli Capitolato Tecnico fornitura n. 3 autobus 12/13 mt. ALL. B CAPITOLATO TECNICO PER LA FORNITURA DI N 3 AUTOBUS
Pagina 1 di 25 ALL. B CAPITOLATO TECNICO PER LA FORNITURA DI N 3 AUTOBUS ALIMENTATI A GASOLIO (Classe II) secondo la direttiva 2001/85 CE di lunghezza compresa tra 12.000 mm e 13.000 mm e pianale ad altezza Dettagli PROCEDURA APERTA EX D. LGS. 163/2006 e s.m.i. PER L APPALTO DELLA FORNITURA DI N. 60 AUTOBUS IN TOTALE.
ALL. A6/2 Gara n. 2/2011 PROCEDURA APERTA EX D. LGS. 163/2006 e s.m.i. PER L APPALTO DELLA FORNITURA DI N. 60 AUTOBUS IN TOTALE. LOTTO 2: N. 6 AUTOBUS URBANI CORTI NUOVI DI FABBRICA DA CIRCA 8 METRI; LOTTO Dettagli PTT di 3.500 Kg e pertanto conducibile con Patente B. Pagina 1
SPAZZATRICE ASPIRANTE VELOCE mod. MINOR m 3 2 La Spazzatrice Aspirante Scarab Minor è una delle più potenti spazzatrici compatte per aree urbane. E allestita con motore Diesel VM sovralimentato (conforme Dettagli CAPITOLATO TECNICO. Serbatoi di carburante. Regolamento. Direttiva. Prevenzione dei rischi di incendio (serbatoi di carburante liquido) 70/221/CEE
CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA SENZA PREVIA INDIZIONE DI GARA PER LA FORNITURA DI UN NUMERO INDICATIVO PRESUNTO FINO AD UN MASSIMO DI N. 2 (DUE) AUTOBUS DI CLASSE II SECONDO LA DIRETTIVA 2001/85 CE, ALIMENTATI Dettagli CONFERENZA STAMPA. Sicurezza e rispetto ambientale. Vallelunga, 6 luglio 2010. Franco Villa Comitato tecnico ANFIA - Gruppo Autobus
CONFERENZA STAMPA E PROVE DINAMICHE SU PISTA Sicurezza e rispetto ambientale I nuovi standard per il trasporto pubblico su gomma Franco Villa Comitato tecnico ANFIA - Gruppo Autobus 1 1 Vallelunga, 6 luglio Dettagli Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
L 42/86 13.2.2002 ALLEGATO VI PRESCRIZIONI SPECIALI RELATIVE AI VEICOLI DI CAPACÀ NON SUPERIORE A 22 PASSEGGERI 1.1 Dimensioni minime delle uscite I vari tipi di uscita devono avere le seguenti dimensioni Dettagli PROCEDURA APERTA EX D. LGS. 163/2006 e s.m.i. PER L APPALTO DELLA FORNITURA DI 60 AUTOBUS IN TOTALE.
All. A6/3 Gara n. 2/2011 PROCEDURA APERTA EX D. LGS. 163/2006 e s.m.i. PER L APPALTO DELLA FORNITURA DI 60 AUTOBUS IN TOTALE. LOTTO 5: N. 17 AUTOBUS INTERURBANI NORMALI NUOVI DI FABBRICA DA CIRCA 10,5 Dettagli RC 40 Dati tecnici. Carrello elevatore Diesel e GPL. RC 40-16 RC 40-18 RC 40-20 RC 40-25 RC 40-30
@ RC 40 Dati tecnici. Carrello elevatore Diesel e GPL. RC 40-16 RC 40-18 RC 40-20 RC 40-25 RC 40-30 2 RC 40 Dati tecnici. 3 Questa scheda tecnica indica soltanto i valori tecnici del carrello elevatore Dettagli GENERATORE DI CORRENTE CON TORRE FARO, SCARRABILE, ALLESTITO SU CARRELLO STRADALE IN ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE
ALLEGATO TECNICO N.11 GENERATORE DI CORRENTE CON TORRE FARO, SCARRABILE, ALLESTITO SU CARRELLO STRADALE IN ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE Dovrà essere fornito generatore di corrente con torre faro, scarabbile, Dettagli MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica CARRELLO TRASPORTATORE ELETTRICO CON BRACCIO IDRAULICO.
C.P. 072/11/0086 LOTTO N. B7 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI Scheda tecnica CARRELLO TRASPORTATORE ELETTRICO CON BRACCIO IDRAULICO QUANTITA AREA IMPIEGO COLORE Garanzia Dettagli CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI
Dati e dimensioni Pagina: 1 CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI Dimensioni esterne Lunghezza, mm Larghezza, mm Altezza, mm Dimensioni cerchi - pneumatici: V6 TDI V6 TSI Hybrid V8 TDI Dimensioni vano bagagli Dettagli CAPITOLATO TECNICO APPALTO DELLA FORNITURA DI DUE BUS DA ADIBIRE AL SERVIZIO DI TPL RETE EXTRAURBANA A DOMANDA DEBOLE IN GESTIONE DI ECONOMIA DIRETTA
CAPITOLATO TECNICO APPALTO DELLA FORNITURA DI DUE BUS DA ADIBIRE AL SERVIZIO DI TPL RETE EXTRAURBANA A DOMANDA DEBOLE IN GESTIONE DI ECONOMIA DIRETTA CUP: I29J14000580006 CIG: 620574137A CPV: 34121100-2 Dettagli MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica AUTOBUS INTERPISTA. Garanzia. 2 SMA BIANCO Garanzia 2 anni
C.P. 072/11/0015 LOTTO N. A9 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI Scheda tecnica AUTOBUS INTERPISTA QUANTITA AREA IMPIEGO COLORE Garanzia Assistenza Luogo di consegna 2 SMA Dettagli www.officinabartolini.it
NORMATIVA CITATA: Art. 236 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada (D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495), integrato e modificato dall art. 139 del Regolamento recante modifiche Dettagli tecnica / motori 01/2014 2 anni di garanzia contrattuale, 1 anno di garanzia estesa Totale 3 anni di garanzia o pure 200 000 km
fiat DUCATO TRASPORTO MERCI tecnica / motori 01/2014 2 anni di garanzia contrattuale, 1 anno di garanzia estesa Totale 3 anni di garanzia o pure 200 000 km Tagliando ogni 48 000 km Gamma 4x4 Cambio robotizzato Dettagli Dati tecnici Audi A4 Avant 2.0 TDI S tronic (150 CV)
Dati tecnici Audi A4 Avant 2.0 TDI S tronic (150 CV) Diesel, 4 cilindri in linea, con turbocompressore a gas di scarico VTG, DOHC, iniezione diretta TDI Distribuzione / n valvole per cilindro bilancieri Dettagli Riscaldamento efficiente di manti in conglomerato bituminoso Riscaldatrice HM 4500
Riscaldamento efficiente di manti in conglomerato bituminoso Riscaldatrice HM 4500 L HM 4500 riscalda i manti in conglomerato bituminoso ammalorati Perfetto lavoro di squadra con il Remixer 4500 Per il Dettagli ANNUARIO SPORTIVO NAZIONALE 2016 REGOLAMENTO DI SETTORE - SLALOM REGOLAMENTO TECNICO LEGENDS CAR
ANNUARIO SPORTIVO NAZIONALE 2016 REGOLAMENTO DI SETTORE - SLALOM REGOLAMENTO TECNICO LEGENDS CAR CRONOLOGIA MODIFICHE: ARTICOLO MODIFICATO DATA DI APPLICAZIONE DATA DI PUBBLICAZIONE REGOLAMENTO DI SETTORE Dettagli Carrelli Elevatori Diesel e a gas GPL
PSC0703B0anta 30-04-2009 11:56 Pagina 3 Carrelli Elevatori Diesel e a gas GPL D35/40/45S-5 & D50/55C-5 D40/45/50/55SC-5 G35/40/45S-5 & G50/55C-5 G40/45/50/55SC-5 Portata 3.500 kg - 5.500 kg Doosan Infracore Dettagli city car, ma non fatevi trarre in inganno: La linea è compatta, da perfetta
Il motore da 1.4 litri pulsa in quattro diverse versioni: l efficace benzina da 62,5 kw, il generoso turbodiesel common rail ad iniezione diretta (Dicor) 16 valvole da 52 kw e gli ecologici a doppia alimentazione: Dettagli RX 50 Dati tecnici. Carrello elevatore elettrico RX 50-10 C RX 50-10 RX 50-13 RX 50-15 RX 50-16
@ RX 50 Dati tecnici. Carrello elevatore elettrico RX 50-10 C RX 50-10 RX 50-13 RX 50-15 RX 50-16 2 CARRELLO ELEVATORE ELETTRICO RX 50. Questa scheda tecnica indica soltanto i valori tecnici del carrello Dettagli VEICOLI DA TRASFORMAZIONE. tecnica / motori 01/2014. 2 anni di garanzia contrattuale, 1 anno di garanzia estesa
fiat DUCATO VEICOLI DA TRASFORMAZIONE tecnica / motori 01/2014 2 anni di garanzia contrattuale, 1 anno di garanzia estesa Totale 3 anni di garanzia o pure 200 000 km Tagliando ogni 48 000 km Gamma 4x4 Dettagli ML404 PIANIFICAZIONE + RESOCONTO DELL INSEGNAMENTO CT / SPAI
ML404 PIANIFICAZIONE + RESOCONTO DELL INSEGNAMENTO CT / SPAI preventivo consuntivo per l anno scolastico classe: 1 SEMESTRE Materia Unità didattiche Rif. reg. Descrizione, capitolo Rif. nota Conoscenze Dettagli La sicurezza dei TRATTORI agricoli
La sicurezza dei TRATTORI agricoli Nozioni generali applicate ai trattori agricoli o forestali In riferimento al PIANO REGIONALE DEI CONTROLLI IN AGRICOLTURA E SILVICOLTURA Tratte da Linee Guida INAIL/ISPESL, Dettagli Specifiche tecniche. Serie WP 2300. Transpallet Elettrico WP 2300. Serie
C Specifiche tecniche Serie WP 2300 Transpallet Elettrico WP 2300 Serie C Serie WP 2300 Transpallet con operatore a terra zona di frentura zona marcia passo passo zona di marcia zona di frentura 1250 820 Dettagli C160TS-12 C230TS -9. Motocompressori. Intelligent Air Technology
C160TS-12 C230TS -9 Motocompressori Intelligent Air Technology C160TS-12 C230TS-9 Motocompressori Un nuovo motocompressore brevettato a basso consumo energetico In un mercato altamente competitivo è stato Dettagli ETRUCK Veicolo Elettrico Litio ABS
ETRUCK Veicolo Elettrico Litio ABS 1 AZIENDA CON PRODUZIONE DI SERIE 11000 veicoli prodotti per anno 250 dipendenti 2 fabbriche 100M turnover Produzione di serie Attività iniziata nel 1975 DATI TECNICI Dettagli Il nuovo Arocs Loader. Il nuovo Arocs Grounder.
Il nuovo Arocs Loader. Il nuovo Arocs Grounder. Massima forza per massime sollecitazioni: Arocs Loader e Arocs Grounder. Per carichi particolarmente elevati e sollecitazioni estreme. Con Arocs Loader Dettagli Dati tecnici Riscaldatrice HM 4500
Dati tecnici Riscaldatrice HM 4500 Dati tecnici Riscaldamento Larghezza max. di riscaldamento Potenza calorifica max. Radiatori Lunghezza del gruppo radiante anteriore Lunghezza del gruppo radiante posteriore Dettagli @ LTX Dati Tecnici Trattori e trasportatori elettrici LTX 70 LTX-T 08
@ LTX Dati Tecnici Trattori e trasportatori elettrici LTX 70 LTX-T 08 Dati tecnici Le presenti specifiche tecniche, conformi alla direttiva VDI 2198, sono valide solo per il modello standard. L uso di Dettagli DISCIPLINARE TECNICO AUTOBUS URBANI CORTI
Gara n. 36/2006 ALLEGATO A2) DISCIPLINARE TECNICO AUTOBUS URBANI CORTI B) - CARATTERISTICHE PRINCIPALI CAPITOLO 1 - INDIRIZZI TECNICI GENERALI 1.1 Campo d applicazione La presente Specifica si riferisce Dettagli CAPITOLATO D APPALTO ARTICOLO 2. CARATTERISTICHE TECNICHE MINIME INDEROGABILI DEL NUOVO SCUOLABUS.
PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI UNO SCUOLABUS PER TRASPORTO ALUNNI DELLE SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO. CPV 34121000-1. CODICE CIG 0349768DAB. CAPITOLATO D APPALTO ARTICOLO Dettagli CARATTERISTICHE TECNICHE VERSIONE CARROZZERIA/MODELLO CHASSIS/ K0 PICK UP/K01 PIANALE RIBALTABILE/KR01 MINIVAN/K05 MOTORE
E U R O 4 G I OT T I V I C TO R I A A M P L I A L A P R O P R I A G A M M A P R O D OT T I R I V O L G E N D O S I A L S E T TO R E D E I V E I C O L I PROFESSIONALI DA TRASPORTO. LA MISSION DEL GRUPPO Dettagli MONOSTADIO PLUS DI PRODOTTO. monostadio a basse emissioni inquinanti
MONOSTADIO monostadio a basse emissioni inquinanti Bruciatori di gasolio monostadio a basse emissioni di NOx (< 90 mg/kwh) e sonore (< 60 dba). Sono dotati di corpo in alluminio, struttura con un sistema Dettagli SPECIFICHE TECNICHE AUTOMEZZO COSTIPATORE DA 5 MC
Pagina 1 di 5 SPECIFICHE TECNICHE AUTOMEZZO COSTIPATORE DA 5 MC Pagina 2 di 5 1) DESCRIZIONE GENERALE L attrezzatura è costituita di massima dalle seguenti parti: a) Cassone a vasca dal volume minimo di Dettagli Compattezza semi-vio. Mini-escavatore. Caratteristiche principali. Vantaggi operativi
Mini-escavatore Compattezza semi-vio Caratteristiche principali Dimensioni compatte : - larghezza della macchina ridotta a 980 mm ; - raggio di rotazione posteriore di soli 980 mm ; - raggio di rotazione Dettagli Caratteristiche Tecniche Nuova HYUNDAI i20
Caratteristiche Tecniche Nuova HYUNDAI i20 DIMENSIONI Lunghezza totale mm 3.940 Larghezza mm 1.710 Altezza totale mm 1.490 Passo mm 2.525 Carreggiata anteriore mm 1.505 Carreggiata posteriore mm 1.503 Dettagli La rete di vendita e di assistenza Doosan Infracore in Italia
La rete di vendita e di assistenza Doosan Infracore in Italia PSC 0703B2 IT (04/07) Doosan Infracore Carrelli elevatori IL VOSTRO CONCESSIONARIO DOOSAN: Direzione Marketing Italia: Doosan Infracore S.A. Dettagli MOVIMENTO ACCESSO E GUIDA DIRETTAMENTE DALLA CARROZZINA
INDIPENDENZA e LIBERTÀ di MOVIMENTO Sappiamo che l indipendenza e la mobilità è estremamente importante per tutte le persone, in particolare per le persone che vivono quotidianamente su una carrozzina Dettagli LA MISURA ESATTA DELLE ESIGENZE DELLA VOSTRA PROFESSIONE
GAMMA VAN LA MISURA ESATTA DELLE ESIGENZE DELLA VOSTRA PROFESSIONE Le versioni Van, valorizzanti e funzionali, vi offrono una gamma ergonomica e piacevole che mantiene tutte le prerogative di sicurezza Dettagli La rete di vendita e di assistenza Doosan Infracore in Italia
La rete di vendita e di assistenza Doosan Infracore in Italia PSC 0504B2 IT (04/07) Doosan Infracore Carrelli elevatori IL VOSTRO CONCESSIONARIO DOOSAN: Direzione Marketing Italia: Doosan Infracore S.A. Dettagli 1995 mm. 2195-2225 mm. 1140 mm Sbalzo anteriroe
1995 mm FUSO A Daimler Group Brand 3995 4985 5725 6470 7210 Lungh. max allest.** CANTER 7C15 (D) 2195-2225 mm 1140 mm Sbalzo anteriroe 2800 3400 3850 4300 4750 Passi 5135 5935 6685 7185 7735 Masse/Dimensioni Dettagli MINI ESCAVATORI. Soluzioni concrete. Sempre ES 10 ZT. Peso operativo 1.060 kg Potenza massima 7,6 kw - 10,0 HP
MINI ESCAVATORI Soluzioni concrete. Sempre Peso operativo 1.060 kg Potenza massima 7,6 kw - 10,0 HP 1 Le dimensioni estremamente compatte permettono il passaggio attraverso spazi ristretti e il suo utilizzo Dettagli Carrelli Elevatori Elettrici a Corrente Alternata
La rete di vendita e di assistenza Doosan Infracore in Italia Doosan Infracore Carrelli elevatori IL VOSTRO CONCESSIONARIO DOOSAN: Direzione Marketing Italia: Doosan Infracore S.A. Italia www.infracore.it Dettagli 304.5. Miniescavatore idraulico. Motore Cat 3024 diesel ad aspirazione naturale. Peso operativo
304.5 Miniescavatore idraulico Motore Cat 3024 diesel ad aspirazione naturale Potenza netta al volano 28 kw/38 hp Peso operativo Con cabina 4595 kg Con tettuccio 4475 kg Miniescavatore idraulico 304.5 Dettagli GLK 200 CDI BlueEFFICIENCY Mercedes-Benz
GLK 200 CDI BlueEFFICIENCY Mercedes-Benz Numero/Disposizione cilindri 4/in linea, 4 valvole per cilindro Cilindrata cm³ 2143 Alesaggio x Corsa mm 83,0 x 99,0 Potenza nominale kw/cv 105 / 143 a 3.200-4.600 Dettagli Scheda 1.7.5. Allegata al Disciplinare Tecnico autobus urbani corti. Trasporto di persone a ridotta capacità motoria non deambulanti
Scheda 1.7.5. Allegata al Disciplinare Tecnico autobus urbani corti Trasporto di persone a ridotta capacità motoria non deambulanti Trasporto di persone a ridotta capacità motoria non deambulanti I veicoli Dettagli INDICAZIONI TECNICHE RELATIVE ALLE MISURE DI PROTEZIONE DA ADOTTARE PER LA RIDUZIONE DEI RISCHI
5 INDICAZIONI TECNICHE RELATIVE ALLE MISURE DI PROTEZIONE DA ADOTTARE PER LA RIDUZIONE DEI RISCHI PREMESSA Il presente paragrafo è stato elaborato a partire dalle situazioni di pericolo individuate dall Dettagli Impianto Frenante. Dispensa didattica. Zanutto Daniele
Impianto Frenante Dispensa didattica Zanutto Daniele I Freni pag. 4782 Compito I freni hanno il compito di rallentare, frenare e fermare un veicolo e di impedire un suo movimento da fermo. Durante la decelerazione, Dettagli 2.3.1 Condizioni ambientali
2.3 impianti elettrici delle macchine CEI EN 60204-1 /06 L impianto elettrico delle macchine riveste, ai fini della sicurezza, un importanza rilevante. Al momento dell acquisto della macchina o in caso Dettagli 4000 / 4500 / 5000 / 5500 kg con baricentro 500mm 8000 / 9000 / 10000 / 11000 lbs. con baricentro 24
C40-55s IC-PNEUMATICO GPL/DIESEL 4000 / 4500 / 5000 / 5500 kg con baricentro 500mm 8000 / 9000 / 10000 / 11000 lbs. con baricentro 24 Il servosterzo idrostatico a sforzo ridotto, garantisce all operatore Dettagli Carrelli elevatori termici, con pneumatici 4.0-5.0 tonnellate
Carrelli elevatori termici, con pneumatici 4.0-5.0 tonnellate FD/FG40K FD/FG40KL FD/FG45K FD/FG50K 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 1.6 1.8 1.9 2.1 2.2 2.3 3.1 3.2 3.3 3.5 3.6 3.7 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 4.7 4.8 4.12 4.19 Dettagli LE CARATTERISTICHE DEI VELOCIPEDI
LE CARATTERISTICHE DEI VELOCIPEDI DISPOSITIVI DI SEGNALAZIONE VISIVA ATTREZZATURE PER IL TRASPORTO DI BAMBINI PRESCRIZIONI PER LA CIRCOLAZIONE di Franco MEDRI * L articolo 50 del definisce i velocipedi Dettagli Professionista del verde
Professionista del verde f a l c i a t r i c i a p i a t t o f r o n t a l e t r a t t o r i a g r i c o l i e p e r g i a r d i n a g g i o Falciatrici a piatto frontale Elevata produttività, versatilità, Dettagli CARATTERISTICHE TECNICHE - 3008 HYbrid4 Sintesi - 06/2011
Sintesi - 06/2011 CARATT. GENERALI Diesel - Cilindrata (cm 3 ) 1.997 Diesel - Potenza massima in kw (o CV) / regime (g/min) 120 (163) / 3 850 Diesel - Coppia massima (Nm) / regime (g/min) 300 / 1 750 Elettrico Dettagli REGOLAMENTO TECNICO R1 NAZIONALE
Regolamento di Settore REGOLAMENTO TECNICO R1 NAZIONALE 1. Definizione Vetture turismo di grande produzione di serie con almeno 4 posti omologati e rispondente al regolamento di omologazione Gruppo A FIA; Dettagli Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo.
Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo. www.meyle.com Chi ha subito questo danno, dovrebbe al più presto possibile procurarsi dei pezzi di ricambio rinforzati. Supporti idraulici Dettagli ELECTRIC TRUCKS. ET440 - ET220 - ET100 - ET35 trattori e autocarri elettrici
ET440 - ET220 - ET100 - ET35 trattori e autocarri elettrici ELECTRIC TRUCKS 1. IL PROGETTO Nei primi mesi del 2009, la Costa&Zaninelli ha intrapreso un progetto innovativo di una gamma di veicoli pesanti Dettagli RX 70 Dati tecnici. Carrello elevatore diesel e GPL. RX 70-22 RX 70-25 RX 70-30 RX 70-35 RX 70-30 Hybrid RX 70-35 Hybrid
@ RX 70 Dati tecnici. Carrello elevatore diesel e GPL RX 70-22 RX 70-25 RX 70-30 RX 70-35 RX 70-30 Hybrid RX 70-35 Hybrid 2 RX 70 Dati tecnici. Questa scheda tecnica indica soltanto i valori tecnici del Dettagli MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica VEICOLI FUORISTRADA 5 POSTI PICK-UP. Garanzia.
C.P. 072/11/0015 LOTTO N. A2.a MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI Scheda tecnica VEICOLI FUORISTRADA 5 POSTI PICK-UP QUANTITA AREA IMPIEGO COLORE Garanzia Assistenza Luogo Dettagli Estratto. ANAS S.p.A. Condirezione Generale Tecnica Direzione Centrale Progettazione
ANAS S.p.A. Condirezione Generale Tecnica Direzione Centrale Progettazione Linee Guida per la progettazione della sicurezza nelle Gallerie Stradali secondo la normativa vigente Ottobre 2009 Pag. 71 di Dettagli FD 13.09 4WD. Trattore rasaerba professionale AGRIGARDEN MACHINES
4WD Trattore rasaerba professionale AGRIGARDEN MACHINES GRILLO progetta e realizza macchine pensando all uomo per trasformare il lavoro in piacere AGRIGARDEN MACHINES Grillo è garanzia di serietà e di Dettagli Miglioramento della sicurezza per gli ascensori esistenti
Miglioramento della sicurezza per gli ascensori esistenti Ascensoristi 1INDICE DELLE SCHEDE 1 2 3 4 5 6 7 8 Possibile apertura porta, con cabina non al piano Assenza del dispositivo contro la velocità Dettagli IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI
IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI NORMATIVA DI RIFERIMENTO: DM 20-12-2012 (GU n.3 del 4-1-2013) Regola tecnica di Dettagli TRATTORI AGRICOLI SPECIFICHE RICHIESTE
C.P. 072/12/0032 LOTTO N. 8 MINISTERO DELLA DIFESA SEGRETARIATO GENERALE DELLA DIFESA E DIREZIONE NAZIONALE DEGLI ARMAMENTI DIREZIONE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI QUANTITA 3 (+ 2 opz. Acq. Fut. ) AREA IMPIEGO Dettagli Renault Clio II 1.9 Motore Diesel F8Q 630 (98 05)
Renault Clio II 1.9 Motore Diesel F8Q 630 (98 05) Sostituzione guarnizione della testa, rovinata a causa di una perdita dell acqua dal tubo inferiore del radiatore (la vettura ha circolato senza liquido Dettagli CESAB B300/B400 1.5-2.0 tonnellate
CESAB B300/B400 1.5-2.0 tonnellate Carrelli Elevatori Elettrici 3-4 Ruote Agilità e potenza Maneggevolezza di prima classe, migliore produttività Portate da 1.5 a 2.0 tonnellate Modelli compatti a 3 o Dettagli CESAB M300 1.5 3.5 tonnellate
CESAB M300 1.5 3.5 tonnellate Carrelli Elevatori Endotermici Mettili alla prova! Avvicinati al nuovo M300, noterai la differenza. Capacità di carico da 1.5 fino a 3.5 tonnellate Robusto telaio per una Dettagli RX 60-25 RX 60-30 RX 60-35. Dati tecnici RX 60. Carrello elevatore elettrico. first in intralogistics
@ Dati tecnici RX 60. Carrello elevatore elettrico. RX 60-25 RX 60-30 RX 60-35 first in intralogistics 2 DATI TECNICI RX 60. Questa scheda tecnica indica soltanto i valori tecnici del carrello elevatore Dettagli Specifica tecnica di capitolato
Specifica tecnica di capitolato La seguente specifica di capitolato fa riferimento ad un impianto standard; per ottenere una descrizione personalizzata di particolari opzioni e/o configurazioni Vi preghiamo Dettagli REGOLAMENTO COSTRUTTIVO CATEGORIA KART TRADIZIONALE (N5K) (in vigore dal 2015)
REGOLAMENTO COSTRUTTIVO CATEGORIA KART TRADIZIONALE (N5K) (in vigore dal 2015) 1 Definizione Sono ammessi nella categoria N5K (Kart) i telai Kart a motore che dispongano o abbiano disposto di omologazione Dettagli COMUNE DI LASTRA A SIGNA
COMUNE DI LASTRA A SIGNA PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO SVOLTA IN MODALITÀ TELEMATICA PER L ACQUISTO DI UN AUTOMEZZO SCUOLABUS CON ALIMENTAZIONE IBRIDA METANO/BENZINA E CONTESTUALE PERMUTA DI UN AUTOMEZZO Dettagli Check-list per attività di trasporto movimentazione merci e magazzinaggio A. Documentazione
Check-list per attività di trasporto movimentazione merci e magazzinaggio A. Documentazione A.1. Valutazione dei rischi 1 Documento di valutazione dei rischi ( DLgs. 81/08 art. 28 c.2 ) 2 Autocertificazione Dettagli S30. Spazzatrice con uomo a bordo di medie dimensioni
S30 Spazzatrice con uomo a bordo di medie dimensioni Garantisce prestazioni di pulizia senza rivali e controllo della polvere a secco, grazie al sistema SweepSmart a 3 stadi Pulisce gli spazi interni ed Dettagli COMUNITA MONTANA ALBURNI AREA TECNICA - Ufficio Gare e Contratti -
COMUNITA MONTANA ALBURNI AREA TECNICA - Ufficio Gare e Contratti - P.S.R. 2007/2013 Misura 226 Azione d) (Acquisto di attrezzature e mezzi innovativi per il potenziamento degli interventi di prevenzione Dettagli Volume con tutti i sedili sollevati (VDA) l 519 510 519 Volume con 2 fila di sedili abbattuta (fino al tetto) l --- 1.702 1.751
8. Dati Tecnici Mazda6 Facelift 2010 Mazda6 Facelift 2010 Dimensioni Berlina Due Volumi Station Wagon Tipo di Carrozzeria Monoscocca Monoscocca Monoscocca Porte 4 4 + portellone 4 + portellone Posti a Dettagli MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions
MINI-ESCAVATORE 2230/2335 kg Call for Yanmar solutions COMPATTEZZA Il è un mini-escavatore con sporgenza posteriore realmente nulla. Il contrappeso e la parte posteriore del telaio superiore della macchina Dettagli C.P. 073_13_0106 LOTTO N. 2 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica AUTOBUS INTERPISTA. Garanzia.
C.P. 073_13_0106 LOTTO N. 2 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI Scheda tecnica AUTOBUS INTERPISTA QUANTITA AREA IMPIEGO COLORE Garanzia Assistenza Luogo di consegna 2 SMA ARGENTO Dettagli UNI 10683/2012. Generatori di calore alimentati a legna o altri bio combustibili solidi Verifica, installazione, controllo e manutenzione
UNI 10683/2012 Generatori di calore alimentati a legna o altri bio combustibili solidi Verifica, installazione, controllo e manutenzione Regione Lombardia D.G.R.1118 La UNI 10683 è la norma per l installazione, Dettagli C190TS-12 - C210TS -9
C190TS-12 - C210TS -9 Compressori d aria mobili Intelligent Air Technology C190TS-12 - C210TS-9 Compressori d aria mobili Un nuovo impianto ad aria compressa brevettato, a risparmio energetico In un mercato Dettagli SPECIFICA TECNICA PER LA FORNITURA DI AUTOBUS INTERURBANI DI LUNGHEZZA: 10,30 11,00 metri
SPECIFICA TECNICA PER LA FORNITURA DI AUTOBUS INTERURBANI DI LUNGHEZZA: 10,30 11,00 metri 1 PREMESSA I veicoli proposti dovranno essere omologati in Italia alla data della consegna. I veicoli dovranno Dettagli Il peso, un argomento per i vostri risparmi energetici
Il peso, un argomento per i vostri risparmi energetici SEMIRIMORCHIO IL MIGLIOR PARTNER PER RISPAMIARE ENERGIA Affidabilità e robustezza, SR2 Green Liner è ideato appositamente per il trasporto frigorifero Dettagli GUIDA UNAC N. 11 PER L INSTALLAZIONE DELLE PORTE PEDONALI BATTENTI IN CONFORMITÀ ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE E ALLE NORME
Installatore: (Nome, indirizzo, telefono) GUIDA UNAC N. 11 PER L INSTALLAZIONE DELLE PORTE PEDONALI BATTENTI IN CONFORMITÀ ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE E ALLE NORME pren 12650-1* - pren 12650-2* * Dettagli LONDON CAB ITALIA Srl. TX4 Elegance - Exclusive. Dati Tecnici
LONDON CAB ITALIA Srl TX4 Elegance - Exclusive Dati Tecnici M o d e l l o T X 4 D i e s e l / B e n z i n a Equipaggiamento di serie per i modelli TX4 in Italia M o t o r i - Cambio manuale benzina - Cambio Dettagli (Pubblicato nella G.U. 3 novembre 1987, n. 257.) IL MINISTRO DEI TRASPORTI
Decreto Ministeriale - Ministero dei Trasporti - 2 ottobre 1987. "Caratteristiche funzionali e di approvazione dei tipi unificati di «autobus e minibus destinati al trasporto di persone a ridotta capacità Dettagli NTR30N. Specifiche. Carrello da traino 3.0 tonnellate
NTR30N Specifiche Carrello da traino 3.0 tonnellate NTR30N COMANDI AVANZATI E COMPARTO SPAZIOSO PER FACILITARE L IMPIEGO DEL CARRELLO E FARE SALIRE LA PRODUTTIVITÀ Il carrello da traino NTR30N Cat è l Dettagli D.P.R. 459/1996 ( Direttiva Macchine)
Allegato E alla direttiva del 7 gennaio 2015 RISCHI MECCANICI 1 - PREMESSA Il D.P.R. 459/1996 ( Direttiva Macchine) ha introdotto nel panorama normativo sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro importanti Dettagli 04J-2 SK04J-2 SK04J-2. POTENZA NETTA SAE J1349 15,5 kw - 20,8 HP P ALA COMPATTA. PESO OPERATIVO 1.550 kg. CARICO OPERATIVO 390 kg
SK 04J-2 P ALA COMPATTA POTENZA NETTA SAE J1349 15,5 kw - 20,8 HP PESO OPERATIVO 1.550 kg CARICO OPERATIVO 390 kg P ALA C O M PAT TA PRESTAZIONI IN SICUREZZA Manutenzione La manutenzione ed i controlli Dettagli AMT AMT AMT AMT AMT AMT FACSIMILE FACSIMILE
- CAPITOLATO TECNICO FORNITURA DI AUTOBUS URBANI CLASSE I ALIMENTATI A METANO DA METRI 11,80 A METRI 12,50 CON INCLUSA LA MANUTENZIONE FULL SERVICE FINO AL RAGGIUNGIMENTO DI UNA PERCORRENZA CHILOMETRICA Dettagli @ KANVAN Dati Tecnici Trattore multifunzione KANVAN 05 KANVAN 10
@ KANVAN Dati Tecnici Trattore multifunzione KANVAN 05 KANVAN 10 2 KANVAN DATI TECNICI Questa scheda tecnica indica solo i valori tecnici del carrello standard secondo la Direttiva VDI 2198. Gommature Dettagli Dati tecnici RX 60. Carrello elevatore elettrico. RX 60-16 RX 60-18 RX 60-20
@ Dati tecnici RX 60. Carrello elevatore elettrico. RX 60-16 RX 60-18 RX 60-20 2 Dati tecnici RX 60. Questa scheda tecnica indica soltanto i valori tecnici del carrello elevatore standard secondo la norma Dettagli Exp 50ze zero Emission
Exp 50ze zero Emission Nuovo EXP 50ZE: la sfida tecnologica per il nostro futuro Importante innovazione a livello mondiale nel campo delle macchine operatrici semoventi, è la creazione del primo caricatore Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back