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Timestamp: 2020-04-08 07:01:21+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 380', 'sentenza ', 'art. 380', 'art. 371']

Sentenza Cassazione Civile n. 2173 del 27/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2173 del 27/01/2017
Cassazione civile, sez. VI, 27/01/2017, (ud. 17/11/2016, dep.27/01/2017), n. 2173
sul ricorso 10151-2014 proposto da:
B.P., F.G.;
avverso la sentenza n. 73/2013 della CORTE D’APPELLO DI REGGIO
CALABRIA, emessa il 10/01/2013 e depositata il 22/02/2013;
udito l’Avvocato Gabriella D’Avanzo, per l’Avvocatura Generale dello
Stato, che si riporta agli scritti.
p.1. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha proposto ricorso per cassazione contro B.P. e F.G., avverso la sentenza della Corte di Appello di Napoli del 22 febbraio 2013.
p.2. Nessuna delle intimate ha svolto attività difensiva.
p.3. Essendosi ravvisate le condizioni per la trattazione ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., applicabile al ricorso nel testo anteriore alle modifiche apportate dalla L. n. 197 del 2016, di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 168 del 2016, è stata redatta relazione ai sensi di detta norma e ne è stata fatta notificazione alla difesa erariale unitamente al decreto di fissazione dell’adunanza della Corte.
p.3. Il ricorso pone una questione pregiudiziale inerente la irritualità della notificazione nei confronti della B..
Invero, nel giudizio di appello la medesima è rimata contumace, ma la difesa erariale ha provveduto a notificarle il ricorso presso un difensore domiciliatario, evidentemente quello che aveva il patrocinio della B. in primo grado, dove il giudizio insorse con un ricorso per decreto ingiuntivo che essa stessa aveva chiesto al Tribunale di Reggio Calabria.
Poichè la domiciliazione presso il difensore di primo grado, se la parte rimane contumace nel giudizio di appello, resta priva di effetti ai fini della successiva impugnazione della sentenza di appello, la notificazione del ricorso per cassazione alla B. appare nulla (Cass. sez. un. n. 10817 del 2008) e, conseguentemente, si palesa la necessità che debba ordinarsi il rinnovo della notificazione personalmente alla medesima.
Ne segue la necessità che, affinchè si provveda in questo senso, la trattazione del ricorso venga fissata in camera di consiglio ai sensi del terzo comma dell’art. 380-bis c.p.c.”.
Ne segue che, previo rilievo della nullità della notificazione del ricorso per le ragioni indicate dalla relazione, deve essere ordinato a parte ricorrente di provvedere al suo rinnovo nei confronti di B.P..
All’uopo si concede temine di giorni sessanta dalla comunicazione del deposito della presente.
La Corte, rilevata la nullità della notificazione del ricorso nei confronti di B.P., ne ordina il rinnovo nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione del deposito della presente, con successivo rispetto delle formalità di cui all’art. 371-bis c.p.c. Rinvia la trattazione a nuovo ruolo.