Source: https://www.comune.jelsi.cb.it/index.php/2020/07/29/riconoscimento-della-condizione-di-morosita-incolpevole-per-la-concessione-di-contributi-a-valere-sul-fondo-statale-per-la-morosita-incolpevole-anno-2019/
Timestamp: 2020-08-05 19:08:12+00:00
Document Index: 31744708

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 6', 'art.6', 'art.6']

RICONOSCIMENTO DELLA CONDIZIONE DI “MOROSITA’ INCOLPEVOLE” PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A VALERE SUL FONDO STATALE PER LA MOROSITA’ INCOLPEVOLE – Anno 2019 | Comune di Jelsi
Con il presente Avviso Il Comune di Jelsi intende individuare gli inquilini morosi che siano in possesso dei requisiti e della condizione di incolpevolezza per la successiva erogazione del contributo messo a disposizione della Regione Molise, in attuazione:
dell’art.6, comma 5, decreto legge 31 agosto 2013, n.102, convertito con modificazioni dalla legge n.124/2013;
del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 30 marzo 2016;
della Delibera della Giunta Regionale Molise n. 170 del 24 aprile 2015;
della Determinazione Dirigenziale della Regione Molise n. 6647 del 30 dicembre 2016.
delle delibere di Giunta Comunal en.91/2015 e n.76/2017;
Il presente avviso non comporta alcun vincolo per il Comune, essendo l’intervento di sostegno agli inquilini morosi incolpevoli:
subordinato all’effettiva erogazione delle risorse da parte della Regione Molise;
condizionato dalla concreta destinazione del contributo dichiarata nella domanda da parte del richiedente;
attribuito ai beneficiari sino a concorrenza dello stanziamento trasferito al Comune di Jelsi
Sono beneficiari del contributo gli inquilini che si trovino nella condizione di morosità incolpevole come meglio descritta al successivo punto 3. Gli inquilini/richiedenti dovranno risultare destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità relativa all’anno 2019 e risultante dagli atti giudiziari;
Sono morosi incolpevoli gli inquilini che non hanno potuto provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o della consistente riduzione della loro capacità reddituale dovuta a una delle seguenti cause, che si deve essere verificata successivamente alla stipula del contratto di locazione per il quale è stata attivata la procedura di rilascio e comunque in un periodo non superiore all’ultimo quinquennio (ovvero, per l’annualità 2019, a partire dal 1.1.2014):
malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali;
accrescimento naturale del nucleo familiare per la nascita di uno o più figli;
riduzione del nucleo familiare a seguito di divorzio, separazione, allontanamento comprovato del convivente, che abbia determinato l’uscita dal nucleo di un soggetto che contribuiva al reddito familiare;
Modalità di individuazione della riduzione reddituale
La consistente riduzione di reddito, e le altre situazioni sopra elencate, si considerano significative ai fini della maturazione della morosità incolpevole quando il rapporto canone/reddito raggiunge un’incidenza superiore al 20%. La verifica è effettuata considerando il canone di locazione (escluse spese accessorie) e il reddito complessivo ai fini IRPEF. La verifica si riterrà conclusa positivamente qualora l’incidenza canone/reddito risulti superiore al 20 % in almeno una delle cinque annualità precedenti all’emissione del bando ( periodo:01.01.2014/31.12.2018)
Potranno fare domanda tutti gli inquilini morosi incolpevoli, residenti nel Comune di Jelsi , titolari di contratto di locazione, che siano in possesso dei seguenti requisiti:
cittadinanza italiana o appartenenza ad uno Stato dell’Unione Europea o appartenenza ad uno Stato esterno all’Unione
Europea in possesso di regolare titolo di soggiorno;
reddito I.S.E. non superiore ad € 35.000,00 o reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad euro 26.000,00;
essere destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida o già convalidato;
titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) e residenza nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno alla data di pubblicazione dell’Avviso pubblico.
mancanza di titolarità, da parte di tutti i componenti del nucleo familiare, nella provincia di residenza, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare;
mancanza di assegnazioni, da parte di tutti i componenti del nucleo familiare, di alloggio di edilizia residenziale pubblica gestiti dallo IACP;
ENTITA’ E FINALITA DEI CONTRIBUTI
I contributi erogabili, nei limiti fissati all’art. 5 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 30 marzo 2016, sono destinati a:
fino a un massimo di 8.000,00 euro per sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile;
fino a un massimo di 6.000,00 euro, per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole;
fino ad un massimo di 12.000,00 euro per inquilino in possesso dei requisiti di morosità incolpevole con sfratto già convalidato ma non ancora eseguito che abbia trovato un nuovo alloggio, diverso da quello oggetto del provvedimento di rilascio, per cui venga sottoscritto un nuovo contratto di locazione a canone concordato o ad altre tipologie di canone inferiore a quelli di mercato. Il contributo è destinato per assicurare il versamento di un deposito cauzionale e il versamento di un numero di mensilità relative al nuovo contratto di locazione fino alla concorrenza del limite massimo concesso.
in carico ai servizi sociali o alla competente azienda sanitaria per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale
Il richiedente che sia titolare, o che abbia nel proprio nucleo un componente che sia titolare, di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza, di alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare, come stabilito all’art. 2 comma 1 lettera c) della L.R. 12/98.
Gli inquilini titolari di contratto di locazione per alloggi di proprietà dello IACP.
I richiedenti che abbiano già beneficiato dei contributi per la morosità incolpevole di cui al DM n. 202 del 14.5.2014 erogati con precedenti bandi emanati nell’anno 2014,2015, 2016,2017 e 2018.
Le domande dovranno essere compilate utilizzando l’apposito modello (all.B) in distribuzione presso l’Ufficio Sociale oppure scaricabile dal sito del Comune di Jelsi www.comune.jelsi.it. e dovranno pervenire a questo Ente, a mezzo pec.: sindaco@pec.comune.jelsi.cb.it oppure consegnate direttamente all’Uffico Protocollo previo appuntamento telefonico al fine di evitare assembramenti di persone.
Dette domande dovranno essere presentate al Protocollo del Comune di Jelsi entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente Avviso. Non saranno prese in considerazione le domande consegnate al di fuori dei termini sopra indicati.
L’Ente si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai richiedenti il contributo.
ISTRUTTORIA ED ATTESTAZIONE DELLA CONDIZIONE DI MOROSITA’ INCOLPEVOLE
L’ufficio competente effettuerà l’istruttoria delle domande pervenute entro 15 gg. dalla data di scadenza del presente Avviso e provvederà a comunicare all’interessato l’esito della verifica effettuata in ordine al possesso o meno dei requisiti di accesso e al riconoscimento o meno delle condizioni di incolpevolezza della morosità, secondo quando stabilito agli artt. 3. e 4. del presente Avviso. Gli interessati non in possesso di tutti i requisiti o non in possesso delle condizioni di incolpevolezza della morosità, possono presentare, nei successivi 5 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione dell’esito istruttorio, richiesta di rettifica debitamente motivata.
Trascorsi 15 giorni dalla data di avviso agli interessati l’ufficio competente formulerà l’elenco degli ammessi e degli esclusi che sarà pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune con finalità anche di comunicazione agli interessati.
L’elenco degli ammessi sarà trasmesso alla Regione Molise, Servizio Edilizia Residenziale Pubblica, al fine della ripartizione del Fondo.
Qualora il fabbisogno complessivo superasse l’entità delle somme disponibili, il Fondo potrà essere ripartito tra i richiedenti in misura proporzionale ai singoli fabbisogni comunicati dagli stessi, in alternativa al criterio preferenziale di cui al punto 6.. Nel caso in cui la Regione Molise non provvedesse a liquidare, totalmente o parzialmente, a questo Ente le somme necessarie a finanziare la morosità incolpevole, gli interessati, seppure in condizioni di ammissibilità, non potranno vantare alcun credito nei confronti del Comune di Jelsi.
Il contributo viene riconosciuto solo agli interessati in possesso dell’attestazione delle condizioni di incolpevolezza della morosità e della documentazione prevista dal presente Avviso. I contributi previsti al punto 5. Lettere a) e b) verranno erogati in favore dei proprietari e solo a seguito di intervenuto accordo tra le parti (inquilino – proprietario), accordo da sottoscrivere congiuntamente su apposito modello predisposto da questo Ente. Il contributi previsto al punto 5. Lettera c) verrà erogato all’inquilino per il versamento del deposito cauzionale e al proprietario per il pagamento del canone di locazione mensile fino alla concorrenza del limite massimo del contributo riconosciuto e solo dietro documentazione attestante la stipula del nuovo contratto e comunque ad avvenuto rilascio dell’immobile oggetto di provvedimento di sfratto.
La dichiarazione di avvenuto accordo sottoscritta congiuntamente dall’inquilino e dal proprietario deve essere presentata entro 5 giorni dalla richiesta da parte dell’Ente e comunque prima dell’erogazione del contributo. La mancata presentazione dell’avvenuto accordo comporta l’esclusione dal beneficio.
Il Comune di Jelsi provvederà a comunicare alla competente Prefettura – Ufficio territoriale del Governo l’elenco dei soggetti richiedenti che abbiano i requisiti per l’accesso al contributo, per le valutazioni funzionali all’adozione delle misure di graduazione programmata dell’intervento della forza pubblica nell’esecuzione dei provvedimenti di sfratto, in esecuzione di quanto previsto dall’ art. 6 del D.M. 30/03/2016.
Il trattamento dei dati personali raccolti attraverso le domande di contributo è finalizzato unicamente alla formazione degli elenchi per l’accesso al Fondo statale destinato agli inquilini morosi incolpevoli ex art.6, comma 5, del decreto legge 31 agosto 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n.124 e D.M. del 30/03/2016, nel rispetto del presente avviso pubblico e con l’osservanza delle disposizioni legislative e regolamentari, statali e regionali, vigenti in materia. La diffusione dei dati personali è consentita unicamente mediante le prescritte pubblicazioni nell’albo pretorio a norma delle disposizioni legislative e regolamentari, statali e regionali, vigenti in materia;
Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Jelsi; responsabile ed incaricato del trattamento è il Comune di Jelsi.
I contributi previsti dalle presenti Linee guida non sono cumulabili con quelli finanziati dal Fondo regionale di sostegno per la morosità incolpevole istituito con la deliberazione di G.R. 20 ottobre 2014 n. 541.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Avviso, si fa riferimento all’art.6, comma 5, del decreto legge 31 agosto 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n.124, nonché ai decreti interministeriali 14 maggio 2014 (G.U. n.161 del 14 luglio 2014), 5 dicembre 2014 (G.U. n.15 del 20 gennaio 2015) e D.M. 30/03/2016.