Source: http://albo.comune.massa-e-cozzile.pt.it/ULISS-e/ProcAmm/paproc01.aspx?pro_codice=114&idSessione=nxuqbjbmpdyax43gt0han255&men_id=00.03.07.02.00
Timestamp: 2020-01-26 03:10:24+00:00
Document Index: 29426771

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 71', 'art. 14', 'art. 71', 'art. 5', 'art. 32']

> Home > SUAP ONLINE > SUAP ONLINE > Commercio > 47.94R - Commercio al dettaglio o vendita presso il domicilio dei consumatori
Descrizione regionale Per vendita al dettaglio, si intende lattivit&agrave; svolta da chiunque che, professionalmente, acquista merci in nome e per conto proprio e li rivende, direttamente al consumatore finale. Per lesercizio dellattivit&agrave; di vendita al dettaglio e di raccolta di ordinativi di acquisto, presso il domicilio dei consumatori, &egrave; necessario presentare apposita segnalazione certificata presso il Comune presso il quale lesercente intende avviare lattivit&agrave;.
Requisiti soggettivi professionali In caso di commercio del settore alimentare il richiedente deve essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali previsti dalla normativa vigente: a) frequenza con esito positivo ad un corso di formazione professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;b) aver esercitato in proprio lattivit&agrave; di impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione o aver prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti lattivit&agrave; nel settore alimentare, o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualit&agrave; di dipendente qualificato, addetto alla vendita o allamministrazione, o alla preparazione degli alimenti, o in qualit&agrave; di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dellimprenditore in qualit&agrave; di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione allINPS.c) essere in possesso di un diploma di istituto di istruzione secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purch&eacute; nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. I requisiti devono essere posseduti dal titolare dellimpresa o, per le societ&agrave;, da un legale rappresentante; sia per le imprese individuali che per le societ&agrave; i requisiti possono altres&igrave; essere posseduti da altra persona specificamente preposta allattivit&agrave; commerciale.
Riferimenti normativi 1. Requisiti oggettivi:<br />-<br />2. Requisiti soggettivi morali:<br />art. 13 lr 07/02/2005 n. 28 e art. 71, comma 1, lett. A) – F) dlgs 26/03/2010 n. 59<br />3. Requisiti soggettivi professionali:<br />art. 14 lr 07/02/2005 n. 28 e art. 71 comma 6 lett. A) – C) dlgs 26/03/2010 n. 59<br />4. Requisiti per i cittadini extracomunitari:<br />l 06.03.98, nesimo 40, art. 5, comma 6, dlgs 25.07.98, nesimo 286, art. 32, comma 1 bis e 1 ter
Da effettuare dopo la fine dei lavori IG-SAN Stabilimenti di vendita di alimenti (ai quali non si applica il Reg. CE/853/04) <br />