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Timestamp: 2017-02-27 08:55:04+00:00
Document Index: 82596629

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 41', 'sentenza ', 'art. 2222', 'art. 89', 'art. 21', 'art. 230', 'art. 37', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 37', 'art. 90', 'art. 7', 'arte10', 'arte18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 28', 'art.30', 'art. 82']

Carrelli elevatori e viabilità sicura in azienda16:49 10 febbraio 2014 Dopo avere analizzato come Usare in sicurezza carrelli movimentatori, elevatori e trasportatori vediamo come effettuare correttamente la valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro in quanto elemento fondamentale per avere sotto controllo i livelli di rischio a cui sono esposti i lavoratori. La valutazione dei rischi deve essere un'analisi concreta e non formale, e deve comprendere:la scelta delle migliori attrezzature di sollevamento e trasporto, accessori di presa compresi, in relazione agli effettivi materiali da movimentare;l'adeguamento dei luoghi di lavoro, che devono essere resi idonei alla movimentazione sicura delle merci.Alcune condizioni da tenere presente in fase di valutazione dei rischi per l'utilizzo del carrello elevatore sono: Read More ...Tags: 81/2008, Carrelli elevatori, Ellesic, Fattori di rischio, Inail, Infortuni, Ribaltamento, Sollevamento, TranspalletCommentsLavoratori in età avanzata10:24 21 gennaio 2014 Aumentare i livelli di occupazione e prolungare la vita lavorativa sono importanti obiettivi delle politiche europee e nazionali sin dalla fine degli anni novanta.La strategia europea 2020 si propone di aumentare il tasso di occupazione della popolazione in età compresa tra 20 e 64 anni al 75%, a tale scopo i cittadini europei dovranno lavorare più a lungo. In molti paesi dell'Unione europea sono state introdotte di recente riforme delle pensioni. Tuttavia, per prevenire una situazione in cui l'aumento dell'età pensionabile comporti una maggiore incidenza dei prepensionamenti e delle richieste di pensioni di invalidità, è necessario adottare misure anche sul luogo di lavoro per tenere conto delle modifiche dei sistemi pensionistici e per consentire alle persone di continuare a lavorare fino all'età della pensione e incoraggiarle in tal senso. Read More ...Tags: Campagna, Comunità Europea, OSHA, Sicurezza, Statistiche, Stress, Valutazione del rischioCommentsLavoratore in stato di ubriachezza08:47 30 novembre 2013 Riprende la campagna di Ellesic volta a sensibilizzare il lettore sul consumo di alcool. Su tale argomento consigliamo di consultare i seguenti articoli già pubblicati: Alcol ed effetti sulla salute, Alcol: mantieniti al sicuro, Alcol e lavoro, Alcol, lavoro e produttività, Prevenzione alcologica, Alcol, droga & lavoro.ll DLgs 81/08, prevede espressamente all’art. 41, comma 4, l’obbligo di effettuare la sorveglianza sanitaria finalizzata "alla verifica della assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti".L'obbligo vige solo “nei casi ed alle condizioni previste dall'ordinamento”, cioè dalle norme specifiche in vigore o che saranno emanate successivamente. L'obbligo riguarda, per l'alcol, l'accertamento dello stato di alcol dipendenza, mentre per le “droghe” l'assunzione anche solo sporadica. Si tratta di due regimi attualmente molto diversi, e di conseguenza sono diverse le modalità con le quali il Medico Competente deve affrontare i due problemi. Per l'alcol abbiamo due norme contemporaneamente vigenti:1. La legge 125/01 (Legge in materia di alcol e di problemi alcol correlati)2. Il Decreto Legislativo 81/08 (art. 41, comma 4) Read More ...Tags: 81/2008, Campagna, Alcol e droga, Controllo sanitario, Datore di lavoro, Ellesic, Fattori di rischio, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsRischio chimico negli uffici (indoor)09:22 22 novembre 2013 In questo articolo, cercheremo di analizzere la presenza del “rischio chimico” all’interno degli ambienti chiusi (indoor), come ad esempio gli uffici. Il rischio chimico è stato quasi esclusivamente connesso agli ambienti di lavoro oppure all’inquinamento nell’ambiente esterno ma, diversi studi hanno evidenziato come negli ambienti chiusi i pericolo possono essere molto elevati esponendoci a composti chimici potenzialmente molto tossici. E’ dunque importante individuare le potenziali fonti di rischio al fine di adottare le eventuali misure di prevenzione.Da diversi studi risulta che a determinare problemi di qualità dell’aria all’interno degli uffici concorrono:Insufficiente ventilazioneInquinamento interno (isolanti e rivestimenti, arrendi, fotocopiatrici, fumo di sigaretta, prodotti di combustione, prodotti per la pulizia)Inquinamento esterno (prodotti di combustione, inadeguati punti di presa d’aria, radioattività terrestre)Contaminanti biologici. Read More ...Tags: 81/2008, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, INRS, Opuscolo, Rischio chimico, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsStress lavoro-correlato: stress da lavoro ripetitivo08:38 30 ottobre 2013 Lo Stress lavoro-correlato è definito come l'esito patologico di un processo stressogeno che colpisce le persone che esercitano professioni d'aiuto, qualora queste non rispondano in maniera adeguata ai carichi eccessivi di stress che il loro lavoro li porta ad assumere.Le ultime stime eseguite dal Labour Force Survey (LFS) mostrano:il numero totale di casi di stress nel biennio 2011/12 è pari a 428.000 (40%) su un totale di 1.073.000 casi relativi a tutte le malattie legate al lavoro (HSE - Health and Safety Executive).A tal proposito, pubblichiamo una sentenza della corte di Cassazione riguardante la responsabilità di un datore di lavoro per infortunio di un addetto alle pulizie che, mentre stava salendo su una scala a pioli per la pulizia di un vetro, cadeva dalla stessa riportando lesioni personali.La Corte afferma che risulta accertato che il datore di lavoro omise di "elaborare all'esito della valutazione dei rischi, il prescritto documento contenente una relazione esaustiva dei rischi per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro, con riguardo ai rischi specifici dei lavoratori addetti alle pulizie dei vetri relativamente al pericolo di caduta dall'alto, alle posture incongrue e allo stress da lavoro ripetitivo” Read More ...Tags: Caduta dall'alto, Fattori di rischio, HSE, Lavoro-correlato, Sicurezza, Statistiche, Stress, Valutazione del rischioCommentsSovraccarico Biomeccanico arti superiori: schede di rischio09:24 29 ottobre 2013 Il rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori è emerso inizialmente nel settore metalmeccanico e successivamente anche nel settore dell’industria, in agricoltura, nei servizi e nel mondo dell’artigianato. L’analisi e la gestione di tale rischio rappresenta una grande sfida dovuta dalla numerosità di compiti e cicli lavorativi e l’eterogeneità delle modalità e delle tempistiche di lavoro. Il metodo valutativo applicato è la Check-list OCRA, che ha il merito di considerare in maniera sintetica i fattori correlabili al sovraccarico biomeccanico degli arti superiori.Per approfondire puoi anche consultare SBAS: Sovraccarico Biomeccanico Arti Superiori. Read More ...Tags: 81/2008, Check list, Esposizione, Fattori di rischio, Inail, Infortuni, Malattie professionali, Rischio accettabile, Salute, Sicurezza, Sovraccarico biomeccanico, Utensili portatili, Valutazione del rischio, VibrazioniCommentsUsare il trattore in sicurezza09:57 28 ottobre 2013 Analizziamo la guida passo-passo per la sicurezza nell'utilizzo del trattore, rilasciata dall'HSE (Health & Safety Executive) e destinata a tutti coloro che utilizzano un trattore. Essa si applica a coloro che lavorano in agricoltura, silvicoltura, orticoltura, servizi orticoltura e nell'industria dei tappeti erbosi sportivi.Che tu sia uno studente, un trattorista regolare, o un datore di lavoro, è necessario che tu conosca la sicurezza del trattore prima che sia troppo tardi.Le persone che muoiono in incidenti con trattori ogni anno sono molte come molti sono i feriti gravi. Le statistiche dell'Osservatorio Infortuni Mortali EllESic riportano che il 16,6% degli infortuni mortali occorsi nel 2012 è stato causato da un utilizzo erroneo del trattore. Semplici ma essenziali punti di sicurezza avrebbero impedito la maggior parte di loro.L'opuscolo mostra come la formazione in materia di sicurezza sul trattore potrebbe salvare molte vite. Read More ...Tags: Agricoltura, Campagna, Comparto, Ellesic, Fattori di rischio, HSE, Infortuni, Opuscolo, Osservatorio, Sicurezza, Statistiche, Trattore, Valutazione del rischioCommentsAmianto: un rischio spesso non percepito09:47 21 ottobre 2013 L'Istituto Nazionale di Ricerca e Sicurezza francese (INRS) ha eseguito uno studio per verificare l'esposizione all'amianto degli addetti al settore idro-termosanitario. I risultati della campagna di misura, realizzata mediante l'utilizzo di un badge di prelievo, sono stati incrociati con le risposte ad un questionario somministrato ai lavoratori e mostrano che i lavoratori del settore non sono coscienti del rischio: il 40% degli individui esposti pensano di non essere mai entrati in contatto con le fibre di amianto. Per approfondire si può consultare: Banca Dati Ellesic Amianto e News EllESic Amianto. Read More ...Tags: Amianto, Comparto, Esposizione, Fattori di rischio, INRS, Salute, SicurezzaCommentsValutazione dei rischi: l'addetto alla sabbiatura12:51 18 ottobre 2013 Oggi pubblicheremo un articolo riguardante i profili di rischio nell’industria meccanica, in particolare “l’addetto alla sabbiatura”.Innanzitutto è importante identificare il ruolo dell’addetto alla sabbiatura. Quest’ultimo è un lavoratore specializzato nella lavorazione di pulitura meccanica di componenti metallici tramite l’utilizzo di sabbia.Questa lavorazione viene effettuata da una macchina chiamata sabbiatrice, nella quale vengono inseriti manualmente i pezzi di piccole dimensioni, e con l’aiuto del carroponte vengono inseriti i pezzi di dimensioni maggiori. Successivamente, l’operatore infila le mani dentro le apposite protezioni ricavate all’interno della macchina permettendogli di impugnare la pistola spara sabbia ed eseguire l’operazione di pulizia del pezzi. In fine, eseguita la sabbiatura, l’operatore estrae i pezzi lavorati e li pone in appositi contenitori. Read More ...Tags: 81/2008, Datore di lavoro, DPI, Ellesic, Esposizione, Fattori di rischio, Lavoro-correlato, Inail, Rischio biologico, Rischio chimico, Rischio esplosione, Rumore, Sovraccarico biomeccanico, Valutazione del rischio, VibrazioniComments5 + 5 regole vitali per chi lavora con l’elettricità09:29 18 ottobre 2013 Dopo aver analizzato le otto regole vitali in edilizia e le otto regole vitali nella manutenzione è il turno dell'elettricità. Le statistiche parlano chiaro: ogni anno in Svizzera da 1 a 3 elettricisti perdono la vita sul posto di lavoro per le conseguenze di un infortunio causato dall'elettricità. Circa 50 subiscono lesioni gravi. In Italia sulla base delle statistiche dell'Osservatorio Infortuni Mortali EllESic nel 2012 sono morte 22 persone (5,1% del totale - aggiornamento al 30 novembre 2012).Anche i professionisti di lungo corso non sono immuni dagli infortuni e ognuno deve avere sempre bene a mente quali sono le regole più importanti in materia di sicurezza. Chi rispetta in maniera sistematica le 5 + 5 regole vitali può prevenire gli infortuni ed evitare molte sofferenze.In caso di pericolo bisogna dire STOP, sospendere i lavori e riprenderli solo dopo aver eliminato i pericoli.Le «5 + 5 regole vitali per chi lavora con l’elettricità» sono state elaborate dalla Suva in collaborazione con Electrosuisse e altre organizzazioni svizzere del settore elettrico. Read More ...Tags: 81/2008, Datore di lavoro, DPI, Fattori di rischio, Opuscolo, Rischio elettrico, Salute, Sicurezza, SUVACommentsL’esposizione a vibrazioni al sistema mano-braccio18:29 01 ottobre 2013 Dopo esserci interessati della valutazione dei rischi per l’utilizzo in sicurezza delle piattaforme di lavoro mobili in elevato (PLE), oggi pubblichiamo un articolo riguardante l’esposizione a vibrazioni al sistema mano-braccio.E’ importante prima sapere che le vibrazioni al sistema mano-braccio sono sollecitazioni meccaniche provocate da attrezzature di lavoro vibranti (trapani, martelli pneumatici, smerigliatrici, etc.), che arrivano al corpo umano attraverso i loro punti di contatto, in questo caso la mano. Quest’ultima, di conseguenza, trasmette le sollecitazioni all’avambraccio, al braccio ed alla spalla (sistema mano-braccio). L’esposizione a vibrazioni al sistema mano-braccio può causare diversi disturbi e patologie che si identificano in una vera e propria sindrome, chiamata “sindrome da vibrazioni al sistema mano-braccio”. Read More ...Tags: 81/2008, Check list, Esposizione, Fattori di rischio, Infortuni, Malattie professionali, Rischio accettabile, Salute, Sicurezza, Sovraccarico biomeccanico, Utensili portatili, Valutazione del rischio, VibrazioniCommentsLa responsabilità di chi affida a terzi un’attrezzatura non sicura12:31 25 settembre 2013 Cassazione Penale, Sez. 4, 22 gennaio 2013, n. 3278 - Trattore agricolo cingolato e mancanza di requisiti di sicurezzaResponsabilità di un datore di lavoro per la morte di un lavoratore mentre eseguiva lavori di aratura con un trattore cingolato: era accaduto infatti che il trattore, privo dei requisiti di legge, andasse a finire in una scarpata schiacciando la vittima e causandone il decesso.Condannato, ricorre in Cassazione – Inammissibile. "Nel caso di specie, i giudici di merito hanno fornito una corretta ricomposizione del fatto, fondata su un'adeguata acquisizione ed interpretazione degli elementi probatori disponibili ed un'esaustiva analisi complessiva di essi sulla base di canoni logici e coerenti." E' da rilevare che anche ad accedere alla versione dei fatti offerta dal ricorrente, non ne conseguirebbe l'esenzione di responsabilità dello stesso, ravvisandosi la posizione di garanzia rispetto al verificarsi di infortuni in chi affida a terzi un mezzo di per se atto a determinare situazioni di pericolo senza sorvegliare adeguatamente circa il suo corretto utilizzo. Read More ...Tags: 81/2008, Agricoltura, Datore di lavoro, Ellesic, Infortuni, SentenzaCommentsUsare in sicurezza carrelli movimentatori, elevatori e trasportatori18:04 24 settembre 2013 In questo articolo analizzeremo il documento “Movimentazione merci pericolose. Carico, scarico, facchinaggio di merci e materiali. Manuale sulla sicurezza destinato agli addetti al carico, scarico, facchinaggio di merci e materiali pericolosi”, pubblicazione realizzata dalla Direzione Centrale Prevenzione dell’Inail in collaborazione con Parsifal Srl.Partiamo con lo specificare che i carrelli movimentatori (transpallet elettrico/motore) elevatori sono sistemi di trasporto che, se manuali, “devono essere provvisti di elementi di presa (timone, maniglie…) che rendano la manovra sicura e agevole. Il montante dei carrelli elevatori, anche se azionati manualmente, se sussiste pericolo (es. cesoiamento) deve essere protetto; solitamente, tale protezione viene realizzata con una griglia metallica leggera avente maglie di dimensioni tali da non ostacolare la visuale, ma tale da impedire di raggiungere le parti pericolose del sistema di sollevamento”. Read More ...Tags: 81/2008, Carrelli elevatori, Ellesic, Fattori di rischio, Inail, Infortuni, Ribaltamento, Sollevamento, TranspalletComments10 mosse per un tirocinio in sicurezza10:17 23 settembre 2013 Continua l'approfondimento relativo alla formazione delle categorie speciali (apprendisti, neo-assunti, ecc.) ed a tale proposito consultare anche Formazione neo-assunti.Il "nuovo" contratto di apprendistato offre la possibilità di assumere giovani di età compresa prevalentemente tra 16 ai 26 anni.Tale possibilità presenta alcune differenze in relazione ai settori produttivi, ai contratti ed ai territori.Qualche riflessione appare opportuna alla luce delle possibili ricadute degli aspetti anagrafici e sociali di questa popolazione sulle problematiche formative.Innanzitutto va evidenziato che l'arco di età 16/26 è molto ampio e le differenze soggettive, di esperienze, nonché professionali risultano molto marcate soprattutto avvicinandosi ai margini estremi del range.Va comunque sottolineato che le imprese scelgono di assumere soprattutto over 18 anche in considerazione del più alto "carico" di formazione esterna prevista per i giovani dai 16 ai 18 anni.Nelle imprese piccole, fino a 15 dipendenti, risulta più alta la percentuale di apprendisti nella fascia più bassa di età, mentre al crescere delle dimensioni dell'impresa vengono inseriti apprendisti più "anziani". Read More ...Tags: 81/2008, Datore di lavoro, DPI, Fattori di rischio, Infortuni, Obblighi lavoratori, Saldatura, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsLavorare con i prodotti chimici11:23 19 settembre 2013 LDopo essersi interessato del rischio da caduta, Cadere: non c'è niente da ridere, l'INRS ha pubblicato un altro interessante opuscolo riguardante le sostanze chimiche e i rischi relativi (ED 6150 - luglio 2013) dal titolo "Travailler avec des produits chimiques - Pensez prévention des risques ! (Lavorare con i prodotti chimici - Pensare alla prevenzione dei rischi!)"Le sostanze chimiche sono onnipresenti nei luoghi di lavoro. Un terzo dei dipendenti del settore privato affermano di essere stati esposti almeno una sostanza chimica in lavoro (indagine SUMER 2009).Usate con noncuranza, le sostanze chimiche possono causare incidenti, malattie professionali e causare inquinamento ambientale.Prevenire i rischi chimici, è un obbligo del datore di lavoro. Anche il lavoratore ha un ruolo da svolgere nell'applicazione delle pratiche quotidiane di utilizzo di questi prodotti. Read More ...Tags: 81/2008, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, INRS, Opuscolo, Rischio chimico, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsL'obbligo formativo e dell'idoneità sanitaria per i lavoratori autonomi17:52 09 settembre 2013 Continua la collaborazione con Pietro Ferrari che dopo essersi interessato di Collaborazione con gli OPT, Inidoneità ed idoneità con prescrizioni, Decreto del "fare", Stress lavoro-correlato e Commissione Consultiva Permanente, Norme silenti, Lavoratori stagionali che oggi pone l'attenzione sui lavoratori autonomi.l lavoratore autonomo di cui all’art. 2222 del Codice civile è, secondo la definizione che ne fornisce l'art. 89 del D.Lgs. 81/2008, “la persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell’opera senza vincolo di subordinazione” Pietro Ferrari analizza, in particolare, le problematiche inerenti la formazione ed i controlli sanitari periodici.I termini generali della formazione per i lavoratori autonomi sono definiti dall'art. 21 “Disposizioni relative ai componenti dell'impresa familiare di cui all'art. 230-bis del codice civile e ai lavoratori autonomi”.Qui il comma 2 decide che i lavoratori autonomi “relativamente ai rischi propri delle attività svolte e con oneri a proprio carico hanno facoltà di:a) beneficiare della sorveglianza sanitaria secondo le previsioni di cui all'articolo 41, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali;b) partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, incentrati sui rischi propri delle attività svolte, secondo le previsioni dell'art. 37, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali.” Read More ...Tags: 81/2008, Controllo sanitario, Datore di lavoro, Ellesic, SaluteCommentsLa ristorazione tradizionale: i rischi09:19 29 luglio 2013 In questo articolo analizzeremo un factsheet (ED 880 del novembre 2012) contenente le buone pratiche che sono state sviluppate dalla commissione "Ergonomie restauration traditionnelle" della Società di Medicina del Lavoro dei Midi-Pyrénées in collaborazione con la prevenzione del servizio CRAM dei Midi-Pyrénées e la partecipazione dei professionisti UMIH.I costi indiretti, come la perdita di tempo per le sostituzioni, la formazione, il calo della produzione e il costo della riparazione delle attrezzature danneggiate, sono paragonabili ai costi diretti. Questi costi sono sostenuti direttamente e completamente dalla società, indipendentemente dalle sue dimensioni.Incidenti o quasi incidenti hanno un notevole impatto sul clima sociale della società. Una situazione pericolosa è un ostacolo nel lavoro. Si tratta di una fonte di demotivazione e di una minore produttività. Read More ...Tags: 81/2008, Caduta dall'alto, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, INRS, Opuscolo, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsMalattie professionali12:08 16 luglio 2013 Sono latenti e lente nella loro manifestazione, pericolose e spesso sottovalutate. Sono le malattie professionali, patologie che i lavoratori contraggono per effetto dei lavori svolti. La definizione di malattia professionale presenta diversi livelli di specificità a seconda dei contesti: preventivo, assicurativo, epidemiologico. Una definizione generale può essere: “qualsiasi stato morboso che possa essere posto in rapporto causale con lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa”. Questa caratteristica di graduale progressiva azione di fattori presenti nell’ambiente di lavoro, che possono compromettere la salute dei lavoratori, da un lato diversifica le malattie professionali dagli infortuni - che hanno caratteristiche opposte di traumaticità immediata - dall’altra è alla radice di una storica sottovalutazione dovuta anche alle difficoltà di individuazione e accertamento del nesso causale e ad un significativo fenomeno di sottodenuncia da parte dei lavoratori. Read More ...Tags: 81/2008, Campagna, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Inail, Malattie professionali, Ministero del lavoro, Ministero della salute, Regioni, Salute, StatisticheCommentsRadiazioni UV: lavoratori outdoor09:11 15 luglio 2013 La Regione Toscana ha messo in atto un Piano mirato regionale sul rischio da radiazione ultravioletta (UV) solare nei lavoratori outdoor con l’obiettivo di: studiare i comportamenti di questi lavoratori rispetto al rischio UV solare; misurare l’esposizione nei comparti in studio; descrivere la frequenza di fotoinvecchiamento precoce, precancerosi, tumori cutanei nei lavoratori outdoor sottoposti a visita dermatologica; raccogliere i casi di tumore della pelle non melanocitici (Non-Melanoma Skin Cancer – NMSC) e ricostruire la loro esposizione a radiazione solare con particolare riguardo all’attività lavorativa. Read More ...Tags: 81/2008, Ellesic, Fattori di rischio, Regioni, Rischio cancerogeno, Sicurezza, ToscanaCommentsPrecisazioni sulla sanzionabilità per la mancata collaborazione con gli organismi paritetici08:57 05 luglio 2013 Oggi pubblichiamo le precisazioni di Pietro Ferrari relative all'articolo sulla sanzionabilità per la mancata collaborazione con gli organismi paritetici, pubblicato su questo sito il 26.06.2013.Ritengo, banalmente, che i diversi siti che si occupano di SSL debbano essere luogo di discussione e di approfondimento, oltre che di aggiornamento tecnico e normativo. Certo -so bene- non luoghi di “costruzione” del diritto vivente; compito questo, come universalmente noto, attribuito alla sola giurisprudenza.Dunque in quella prospettiva voleva collocarsi il mio intervento, che qualche nervo scoperto è pur andato a toccare.Non sarà sfuggito, suppongo, come già la titolazione dell'articolo ponesse la forma interrogativa. E come le diverse “conclusioni” utilizzassero le modalità dell'ipotetico: non sembra tuttavia; sembrerebbe doversi dedurre; etc. Read More ...Tags: 81/2008, Ellesic, Organismo PariteticoCommentsINAIL: Riduzione del rumore09:52 03 luglio 2013 Pubblicato dall'Inail il manuale "Metodologie e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro".Il Manuale operativo “Metodologie e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro”, approvato dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro prevista dall’art. 6 del D.lgs. 1/2008, su proposta del Comitato 9 “Agenti chimici, fisici e biologici” di cui il Dipartimento Igiene del Lavoro esprime la segreteria tecnica, costituisce lo stato dell’arte italiano in materia di controllo del rumore tramite gli interventi di prevenzione tecnica primari e secondari e, in sinergia con la recente Norma UNI/TR 11347, costituisce un sopporto metodologico e operativo per gli adempimenti previsti dal capo II del Titolo VIII del D.lgs. 81/2008 volti all’eliminazione o riduzione al minimo del rischio rumore sulla base dell’attuale stato dell’arte della tecnologia.Il Manuale si rivolge in primis ai datori di lavoro e, più in generale, a tutti i soggetti della prevenzione (RSPP, consulenti, progettisti, costruttori ecc.) e agli organi di vigilanza, come utile supporto operativo disponibile sia su internet, ai siti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.lavoro.gov.it e dell’INAIL www.inail.it. Read More ...Tags: 81/2008, Best practices, Datore di lavoro, Esposizione, Fattori di rischio, Inail, Manuale, RLS, RSPP, Rumore, SicurezzaCommentsÈ sanzionabile la mancata collaborazione con gli organismi paritetici?08:35 26 giugno 2013 Oggi pubblichiamo il terzo articolo di Pietro Ferrari nel quale analizza la controversa figura degli Organismi Paritetici con particolare riferimento alla collaborazione in materia di formazione.Nel maggio del 2009, dunque prima della emanazione del D.Lgs.106/09, un acuto osservatore faceva notare ad un noto esperto della materia quanto poco apodittica (o giuridicamente non granitica) nelle sue conseguenze, dovesse risultare l'affermazione secondo la quale “nell'ambito del D.Lgs. 81/08 non è prevista alcuna sanzione per la formazione.. fatta in assenza di collaborazione con gli organismi paritetici.” Read More ...Tags: 81/2008, Ellesic, Organismo PariteticoCommentsAmbienti sospetti di inquinamento o confinati08:22 26 giugno 2013 Proprio al fine di incidere positivamente sul fenomeno infortunistico riducendo numerosità e gravità degli eventi incidentali, il legislatore decise di emanare il Decreto del Presidente della Repubblica del 14.09.2011, n° 177, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 260 dell’8/11/2011, entrato in vigore il 23/11/2011, che è un Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti “sospetti di inquinamento o confinati”. Nel DPR si definiscono le linee generali di una vera e propria strategia di contrasto agli infortuni relativi alle attività in tali ambienti, di cui fa parte integrante e fondamentale la predisposizione di buone prassi utili a indirizzare gli operatori.In tale complessivo contesto l'INAIL ha sentito la necessità di realizzare un manuale pratico che rappresenti i contenuti di una procedura di sicurezza per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati così come previsto ai sensi dell’art. 3 comma 3 del DPR 177/2011, rivolto a quanti operano a vario titolo in tale settore e, soprattutto, a tutte quelle micro e piccole imprese che si occupano di bonifiche e/o manutenzione in ambienti confinati.Il presente manuale, che prende come esempio una cisterna interrata, rappresenta il primo volume di una serie che avrà l’obiettivo di approfondire e fornire soluzioni tecniche, organizzative e procedurali per i lavori da realizzare nelle diverse tipologie di ambienti sospetti di inquinamento o confinati, al fine di mettere a disposizione degli operatori un “catalogo” di soluzioni validate ed efficaci. Read More ...Tags: 81/2008, Best practices, Bonifica, DPI, Datore di lavoro, Esposizione, Fattori di rischio, Infortuni, Linea Guida, Procedura, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsFormazione neo-assunti08:57 25 giugno 2013 Continua la collaborazione editoriale con il sig. Pietro Ferrari, che in questa occasione si è occupato della formazione dei neo assunti.Aggiungo una personale opinione al recente, interessante confronto circa le modalità da attuarsi per garantire la formazione del personale di nuova assunzione.Confronto che ha preso le mosse dall'evidente incongruenza e disallineamento posti dall'Accordo per la formazione del 21 dicembre 2011 rispetto al dispositivo di legge, rappresentato dal combinato tra i commi 4 (lett. a) e 12 dell'art. 37 (Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti) del D.Lgs. 81/08.Secondo quelli, la formazione deve avvenire in occasione della costituzione del rapporto di lavoro (o dell'inizio dell'utilizzazione), deve essere svolta durante l'orario di lavoro e non deve comportare alcun costo a carico del lavoratore. Read More ...Tags: 81/2008, Datore di lavoro, DPI, Fattori di rischio, Infortuni, Saldatura, Salute, Sicurezza, Obblighi lavoratoriCommentsIdoneità tecnico-professionale lavoratori autonomi10:28 24 giugno 2013 La Commissione per gli “interpelli” (prevista dall’articolo 12 comma 2 del D.Lgs. 81/2008), a seguito di un’istanza di interpello formulato dall’ANCE, ha approvato una importante risposta sulla verifica dei requisiti dei lavoratori autonomi, come previsto dall’art. 90 comma 9 lettera a) e dall'allegato XVII D.Lgs. 81/2008.In sintesi, un committente o impresa affidataria è tenuto a verificare il possesso della documentazione, di cui all'Allegato XVII, da parte del Lavoratore Autonomo, ma NON anche ad esigere dal medesimo l'esibizione degli attestati inerenti la propria formazione e l'idoneità sanitaria (tranne che le stesse non siano espressamente previste da disposizioni speciali anche di attuazione del T.U. come, ad esempio, la formazione di cui al D.P.R. 177/2011 sugli Ambienti Confinati, la quale è obbligatoria anche per i Lavoratori Autonomi).Infatti, per il lavoratore autonomo, “beneficiare della sorveglianza sanitaria” e “partecipare ai corsi di formazione in materia di salute e sicurezza” sono facoltà e non obblighi.Resta fermo per il committente la facoltà di richiedere comunque al Lavoratore Autonomo ulteriori requisiti rispetto a quelli minimi individuati dall'Allegato XVII, anche qualora esso sia in possesso della documentazione sopra citata. Read More ...Tags: 81/2008, Ministero del lavoro, Controllo sanitarioCommentsAlcol ed effetti sulla salute16:32 27 marzo 2012 Continua la campagna di Ellesic volta a sensibilizzare il lettore sul consumo di alcool. A tal proposito viene proposto un interessante articolo del Dipartimento di Neurologia e Psichiatria,dell'Università di Roma la “Sapienza" ha pubblicato un interessante articolo nel quale vengono analizzate le problematiche di salute connesse al consumo di bevande alcoliche.Consumare bevande alcoliche è un abitudine frequente e diffusa, integrata nella vita quotidiana della maggioranza delle persone. L’abuso e l’alcol dipendenza determina effetti sullo stato di salute attraverso l’incremento della problematiche e delle patologie alcol-correlate. Read More ...Tags: 81/2008, ASL, Campagna, Alcol e droga, Controllo sanitario, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsNewsletter 02/2012 Ministero del lavoro09:05 07 marzo 2012 E' on-line il numero 2 febbraio 2012 della newsletter del Ministero del Lavoro.Il numero è dedicato alla terza relazione della Commissione parlamentare infortuni, allo stato di attuazione del Testo Unico, all'andamento degli infortuni nei primi nove mesi del 2011 ed ai sistemi di tutela nelle Regioni italiane.Il relatore e presidente della stessa Commissione parlamentare infortuni, Oreste Tofani (Pdl), ha osservato che il sistema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro è stato completato e occorre ora emanare gli atti normativi secondari. Read More ...Tags: Campagna, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, Ministero del lavoro, Sicurezza, StatisticheCommentsLinee Guida amianto Regione Sicilia10:26 06 marzo 2012 E' stata pubblicata nel n° 7 del 17 febbraio 2012 della GURS dall'Assessorato della Salute della Regione Sicilia la Circolare 21 dicembre 2011, n. 1285 "Linee guida sulle misure di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori esposti al rischio amianto durante i lavori di manutenzione, rimozione dell’amianto o dei materiali contenenti amianto, smaltimento e trattamento dei relativi rifiuti, nonché di bonifica delle aree interessate." Il fine è stato quello di fornire indicazioni sul modello organizzativo da adottare per la trattazione della problematica, con l’obiettivo di realizzare una linea guida che rendesse uniformi e omogenee su tutto il territorio regionale le procedure utilizzate dalle AA.SS.PP. e dalle aziende coinvolte nelle attività di manutenzione e rimozione dell’amianto o dei materiali contenenti amianto, smaltimento e trattamento dei relativi rifiuti. Read More ...Tags: 81/2008, APVR, ASL, ASP, Bonifica, DPI, Datore di lavoro, Esposizione, Fattori di rischio, Guida, Linea Guida, Malattie professionali, RLS, Regioni, Sicilia, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsAlcol: mantieniti al sicuro11:52 01 marzo 2012 Nel 2010 la quota di popolazione di 11 anni e più; che ha consumato almeno una bevanda alcolica durante l'anno è pari al 65,7%, in diminuzione rispetto al 2009 (68,5%); il 26,3% della popolazione (14 milioni 126 mila persone) beve alcolici quotidianamente, mentre il 38,4% ha consumato alcol almeno una volta fuori dai pasti.Beve vino il 53,3% delle persone di 11 anni e più, birra il 45,9% e aperitivi alcolici, amari, superalcolici o liquori il 39,9%; beve vino tutti i giorni il 24,1% e birra il 4,3% della popolazione di riferimento. Read More ...Tags: 81/2008, ASL, Campagna, Alcol e droga, Controllo sanitario, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsNewsletter 01/2012 Ministero del Lavoro15:57 13 febbraio 2012 E' on-line il numero 1 gennaio 2012 della newsletter del Ministero del Lavoro.Il numero è dedicato alla promozione della salute sul lavoro in particolare alle norme, finanziamenti e campagne al servizio della sicurezza. A tal proposito l'INAIL stanzia 205 milioni. Le domande possono essere inoltrate online fino al 7 marzo 2012. Sempre nello stesso numero l'assicurazione per gli infortuni domestici, la nuova campagna Inail per la tutela delle casalinghe contro i rischi quotidiani. Sono, infatti, oltre 5 milioni le casalinghe ￼soggette all’obbligo. Nel numero si parla, infine, della promozione della salute sul lavoro focalizzando l'attenzione sulla formazione ritenuta determinante nella salute e sicurezza perché incide sulla conoscenza degli obblighi e delle procedure di lavoro. Read More ...Tags: Campagna, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, Ministero del lavoro, Sicurezza, StatisticheCommentsSchede trattore10:57 02 febbraio 2012 Come si evince dalle statistiche dell'Osservatorio di Ellesic sugli infortuni sul lavoro e relative al 2011, sono 100 i morti sul lavoro a causa del trattore. Nel corso dei prossimi mesi saranno pubblicate come anticipato le statistiche secondo la metodologia ESAW (European Statistics on Accidents at Work). Per questo motivo Ellesic ha deciso di lanciare una campagna di sensibilizzazione con lo scopo di:analizzare approfonditamente il rischiofornire informazioni agli utilizzatoricreare una banca dati relativa alle buone prassi. Read More ...Tags: 81/2008, ASL, Agricoltura, Campagna, Comparto, Ellesic, Fattori di rischio, Infortuni, Opuscolo, Osservatorio, Sicurezza, Statistiche, Valutazione del rischioCommentsRidurre lo stress lavoro-correlato11:13 31 gennaio 2012 E' stato formato dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) un gruppo di esperti con lo scopo di redigere un manuale sullo stress. Alla fine il risultato è stato molto più di un manuale in quanto molte delle illustrazioni contenute nella pubblicazione rappresentano una guida per la sicurezza.L'esperienza e il feedback sull'applicazione dei punti di controllo in diversi tipi di luoghi di lavoro (produzione, informatica, agricoltura e così via) elencati nella guida saranno estremamente utili per un ulteriore miglioramento di questa pubblicazione. La speranza degli autori è che il manuale possa essere migliorato e rivisto nel futuro attraverso la sua applicazione e sperimentazione in diversi paesi e settori. Read More ...Tags: Check list, Fattori di rischio, Lavoro-correlato, Manuale, Sicurezza, Stress, Valutazione del rischioCommentsAmbienti di lavoro sani e sicuri. Nuova campagna OSHA10:24 31 gennaio 2012 Investire in salute e sicurezza sul posto di lavoro fa bene agli affari, ai lavoratori ed alla società nel suo complesso. E 'facile perdere di vista questi fatti quando le scadenze e gli obiettivi di produzione sono incombenti.In tali momenti, piuttosto che curare la sicurezza e la salute come 'oneri burocratici' è più che mai importante essere consapevoli dei rischi nei luoghi di lavoro.Questo è in sintesi lo slogan della nuova campagna dell'OSHA per il biennio 2012/13 dal titolo "Lavorare insieme per la prevenzione".La campagna è stata progettata per aiutare le aziende, i lavoratori, i rappresentanti dei lavoratori e l'intera catena a valutare correttamente e ridurre i rischi sul luogo di lavoro. Read More ...Tags: Campagna, Fattori di rischio, Infortuni, Malattie professionali, OSHA, Sicurezza, Statistiche, Valutazione del rischioCommentsSeminario di Ellesic sugli spazi confinati12:12 17 gennaio 2012 Ellesic organizza alla fine di marzo a Napoli un seminario sui rischi presenti negli spazi confinati. Parteciperanno al seminario come relatori:dott. ing. Pireneodott. Gennaro Sanniola (Responsabile SMIL ASL Na1 Est Porto)dott. Aniello Galdi (Responsabile Laboratorio Radioprotezione per Esposti Policlinico Federico II)dott. ing. Giuseppe Imperiale (RSPP S.A.I.T. S.p.A.).Saranno, inoltre, presenti la Petzl e la MSA due aziende leader nella fornitura di DPI e sistemi di sicurezza.Ellesic sta, inoltre, assicurandosi la partecipazione del Comitato Partitetico Territoriale della Provincia di Napoli in modo da rendere il seminario valido a tutti gli effetti quale aggiornamento per gli RSPP, ASPP; ecc. A tal proposito, coloro, che fossero interessati dovrebbero far pervenire in tempo utile la richiesta in quanto al termine del seminario sarà somministrato un test per la verifica dell'apprendimento, che come detto, sarà validato dal CPT.Il seminario avrà inizio alle ore 9:00 e terminerà alle ore 18:00. Sarà, pertanto, previsto un pranzo al buffet.Per iscriversi al seminario scaricare e compilare la scheda di iscrizione ed inviarla all'indirizzo info@ellesic.it o a mezzo fax al numero 0810608312. Read More ...Tags: 81/2008, Controllo sanitario, Datore di lavoro, DPI, Ellesic, Fattori di rischio, Rischio chimico, Rischio esplosione, SicurezzaCommentsNewsletter 09/2011 Ministero del Lavoro09:34 17 gennaio 2012 E' on-line il numero 9 dicembre 2011 della newsletter del Ministero del Lavoro.Il numero è dedicato alle statistiche dell'INAIL relative agli infortuni sul lavoro aggiornate a settembre 2011. Dalle statistiche emerge che anche nel 2011 vi è stato un calo degli incidenti e dei morti sul lavoro. L’andamento dell’ultimo trimestre dell’anno, stima l’Inail, rende ipotizzabile un bilancio consuntivo di 750mila infortuni sul lavoro, contro i 775mila del 2010, e un numero di morti ancora inferiore alle mille unità. Nei primi 9 mesi del 2011 gli infortuni sono diminuiti del 4,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, registrando una diminuzione di circa 26 mila casi denunciati, passati da 579mila a 553mila. Meno accentuata la flessione degli infortuni mortali, che passano da 697 a 691, in calo dello 0,9%. Read More ...Tags: ASL, Best practices, Campagna, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, Ministero del lavoro, OSHA, Sicurezza, StatisticheCommentsRischio biologico: 30 schede dall'INAIL09:11 17 gennaio 2012 Tranne poche eccezioni legate ad alcune attività lavorative tra cui gli ambienti sanitari, il rischio biologico è spesso poco conosciuto e presumibilmente sottostimato in molti luoghi di lavoro. Pertanto, proprio al fine di sottolineare l’importanza della valutazione e della prevenzione di tale rischio, la Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP) dell’INAIL ha avviato un’intensa campagna informativa e formativa, che ha già visto la pubblicazione di una prima serie di quindici schede tecnico-informative aventi l’obiettivo di mettere in evidenza il rischio biologico nei più svariati ambienti di lavoro. In questa occasione il CONTARP ha redatto un volume dal titolo "Il rischio biologico negli ambienti di lavoro" all'interno del quale sono contenute 30 schede, che analizzano il rischio biologico presente in altrettante attività. Read More ...Tags: 81/2008, Esposizione, Fattori di rischio, Inail, Rischio biologico, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsEllesic e gli spazi confinati12:07 21 dicembre 2011 Una delle situazioni più pericolose presente negli ambienti di lavoro è rappresentata dagli spazi confinati. Chiunque operi in queste condizioni dovrebbe sapere che sono spesso presenti numerosi rischi che possono anche essere mortali quali:sostanze asfissiantigas fumi o vapori velenosiliquidi e solidi che possono rilasciare gas tossiciincendio e/o esplosioneEllesic, a tal proposito, organizza un seminario di sicuro interesse sull'argomento a Napoli, previsto tra la fine del mese di gennaio 2012 e gli inizi di febbraio. Se desideri partecipare invia una e-mail all'indirizzo info@ellesic.it e ti verranno fornite tutte le informazioni necessarie. Read More ...Tags: 81/2008, Controllo sanitario, Datore di lavoro, DPI, Ellesic, Fattori di rischio, Rischio chimico, Rischio esplosione, SicurezzaCommentsControllo elettronico DPI11:43 21 dicembre 2011 Ecco l'ultima frontiera in tema di utilizzo dei DPI da parte dei lavoratori: il controllo elettronico dei DPI. Il SAFETY TUTOR è un “varco elettronico” in grado, al passaggio di una persona, di “leggere” il suo tesserino di riconoscimento e la dotazione di sicurezza (DPI) indossata, grazie alla tecnologia RFID.Il Safety Tutor è installabile in qualunque configurazione di cantiere come varco di accesso, anche ad aree di particolare pericolosità (zone di scavo e smottamento, ecc..). Read More ...Tags: Infortuni, Obblighi lavoratori, Sicurezza, VigilanzaCommentsLavoratori migranti13:24 20 dicembre 2011 L'Osservatorio Europeo sui Rischi dell'OSHA ha pubblicato "LITERATURE STUDY ON MIGRANT WORKERS (Studi presenti in letteratura sui lavoratori migranti)". La migrazione internazionale ha favorito la crescita e la prosperità sia nei paesi ospitanti che nei paesi d'origine. Secondo l'OIL, i lavoratori migranti rappresentano una preziosa fonte di manodopera semiqualificata e non qualificata per molti Stati di recente industrializzazione nonché una fonte di manodopera altamente qualificata per i paesi più avanzati, dove contribuiscono a tenere viva la competitività economica.Tra gli anni Sessanta e gli anni Novanta il tasso di crescita dei lavoratori migranti in tutto il mondo è più che raddoppiato, raggiungendo il 2,6% nel quinquennio 1985-1990, e questa tendenza, stando alle previsioni, è destinata ad accentuarsi nel XXI secolo. Read More ...Tags: Datore di lavoro, DPI, Fattori di rischio, Infortuni, Lavoro-correlato, OSHA, Osservatorio, SGSL, Sicurezza, Stranieri, Stress, Valutazione del rischioCommentsSicurezza elettrica: cantieri edili12:48 20 dicembre 2011 Nei cantieri edili i rischi di natura elettrica assumono particolare rilevanza a causa delle severe condizioni ambientali in cui si trovano ad operare gli impianti e le apparecchiature elettriche.Si pensi ad esempio alle possibili sollecitazioni meccaniche derivanti dall’uso di macchine per movimento terra e di altre attrezzature da cantiere, agli effetti della luce e delle escursioni termiche sulle parti in materiale plastico, alle vibrazioni, alla presenza di polveri e liquidi, all’esposizione ad avverse condizioni atmosferiche.A tal fine il dott. Mauro Baldissin - Tecnico della Prevenzione dell'ASL di Milano ha pubblicato il quaderno tecnico che contiene i controlli fondamentali per ridurre il rischio elettrico. Read More ...Tags: ASL, Dichiarazione di conformità, Fattori di rischio, Infortuni, Rischio elettrico, SicurezzaCommentsGuida pratica antinfortunistica cantieri edili11:56 20 dicembre 2011 E' stata pubblicata la nona edizione della "Guida pratica all’antifortunistica nei cantieri edili". La guida si pone come obiettivo quello di fornire indicazioni pratiche per l’osservanza delle norme di igiene e sicurezza del lavoro riferibili a un cantiere tradizionale.Il D.Lgs 81/08, che raccoglie tutte le leggi in materia di igiene e sicurezza del lavoro, tiene conto anche delle di numerose direttive europee in materia, definendo in particolare i diversi obblighi di organizzazione del lavoro. Le diverse possibilità organizzative prospettabili secondoil testo di legge, unitamente all’estrema dinamicità operativa osservabile nei cantieri, rende particolarmente difficile trattare l’argomento in modo globale. Read More ...Tags: 81/2008, Alcol e droga, ASL, Caduta dall'alto, Comparto, Controllo sanitario, DPI, Datore di lavoro, Emilia-Romagna, Fattori di rischio, Guida, Infortuni, Ponteggi, POS, Prevenzione incendi, Sollevamento, Valutazione del rischioCommentsBollettino RLS Regione Toscana11:18 20 dicembre 2011 E' stato pubblicato il n. 1/2011 del Bollettino della rete regionale Toscana dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza "Toscana Rls".Il bollettino informativo è rivolto a tutti i soggetti della prevenzione e in particolare ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza” (Rls) della Toscana.L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto di rete regionale dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza con il quale si vuole sostenere e mettere in rete, appunto, questa figura con interventi informativi integrativi a quelli in obbligo per il datore di lavoro. Read More ...Tags: ASL, Fattori di rischio, Lavoro-correlato, Malattie professionali, RLS, Regioni, Sicurezza, Stress, ToscanaCommentsCasa Si Cura: sicurezza e non solo per colf e badanti11:57 05 dicembre 2011 L'INAIL - in collaborazione con la Fondazione Labos - ha inaugurato la campagna nazionale per la prevenzione degli infortuni domestici a favore di questa numerosa categoria di lavoratori. Al via la distribuzione di un'agenda tradotta in cinque lingue e di un opuscolo per le famiglie ricchi di informazioni utili e consigli di facile fruizione.Due i messaggi portanti che verranno diffusi:l'adozione di comportamenti sicuri per i lavoratori immigratiil dovere di garantire un ambiente sicuro per le famiglie che li ospitano. Read More ...Tags: Campagna, Casa, Datore di lavoro, Inail, Infortuni, Lingue, Obblighi lavoratori, Opuscolo, Sicurezza, Stranieri, Valutazione del rischioCommentsNewsletter 08/2011 Ministero del lavoro11:17 05 dicembre 2011 E' on-line il numero 8 novembre 2011 della newsletter del Ministero del Lavoro.Il numero è dedicato ai vincitori del Premio per le buone prassi di manutenzione sicura istituito nell'ambito della Campagna europea per gli ambienti sani e sicuri, che si è chiusa proprio alla fine di novembre a Bilbao.Hanno ottenuto il riconoscimento ben undici soggetti in nove settori diversi, coniugando l'approccio a un sistema integrato di prevenzione al coinvolgimento di quanti sono interessati per rendere più sicuro l'ambiente in cui si lavora. La manutenzione rende le condizioni di lavoro migliori, quindi, riduce gli incidenti. Read More ...Tags: ASL, Best practices, Campagna, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, Ministero del lavoro, OSHA, Sicurezza, StatisticheCommentsAlcol e lavoro15:03 18 novembre 2011 Ellesic è molto sensibile all'argomento che riguarda la correlazione tra alcol e lavoro ed a tal proposito sono consultabili on-line le seguenti news:alcol droga & lavoroprevenzione alcologicaalcol lavoro e produttività.In questa occasione saranno presi in considerazione alcuni opuscoli presenti on-line. Read More ...Tags: 81/2008, ASL, Campagna, Alcol e droga, Controllo sanitario, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsLe Regioni e la prevenzione nei luoghi di lavoro17:27 14 novembre 2011 E' stato presentato il report relativo alle "Attività delle regioni e delle province autonome per la prevenzione nei luoghi di lavoro - Anno 2010 e per il contrasto agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali".La verifica dei volumi di attività 2010 evidenzia come il sistema regionale di prevenzione negli ambienti di lavoro nel suo complesso sia in grado di garantire la copertura dei Livelli Essenziali di Assistenza (controllo del 5 % delle unità locali con dipendenti o equiparati) orientando gli interventi verso le priorità di salute e secondo logiche di efficacia.In quest'ambito si inserisce l'azione svolta dai Comitati Regionali di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro ex art. 7 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, istituiti in tutte le Regioni e Province Autonome, che hanno concretizzato il proprio impegno elaborando la Pianificazione dell'attività di prevenzione e vigilanza da svolgersi in coordinamento fra gli Enti aventi competenze in materia di sicurezza e regolarità del lavoro. Read More ...Tags: 81/2008, ASL, Agricoltura, Caduta dall'alto, Controllo sanitario, Fattori di rischio, Infortuni, Regioni, Salute, SicurezzaCommentsUso dei computer portatili12:12 08 novembre 2011 Oggi quasi 200 milioni di persone in tutto il mondo utilizzano un computer portatile, al posto del desktop tradizionale. Entro il 2015, questa cifra è destinata a raggiungere i 250 milioni. Presumendo che ogni portatile è utilizzato da un singolo individuo, sarebbe sicuro affermare che quasi 200 milioni di persone in tutto il mondo di oggi, corrono il rischio di effetti negativi per la salute a causa di un uso improprio del computer portatile.La progettazione di computer portatili, infatti, viola un requisito ergonomico di base per un computer, vale a dire che la tastiera e lo schermo devono essere separati. La ragione è semplice - con un design fisso, se la tastiera è in una posizione ottimale per l'utente, lo schermo non lo è, e viceversa. Di conseguenza, i portatili sono esclusi dagli attuali requisiti di progettazione ergonomica in quanto nessun design è in grado di soddisfare questo bisogno fondamentale. Read More ...Tags: 81/2008, Fattori di rischio, Guida, Mal di schiena, Malattie professionali, VDTCommentsAmbienti di lavoro sani e sicuri13:11 07 novembre 2011 La manifestazione conclusiva della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2010-11 sulla manutenzione sicura avrà luogo il 22-23 novembre 2011 al centro congressi Bizkaia Aretoa a Bilbao, in Spagna.In occasione di questo vertice si riuniranno esperti e decisori europei di alto livello per scambiare le buone prassi e discutere le future strategie volte a promuovere la manutenzione sicura. Sarà anche un'opportunità per l'Agenzia e i suoi partner per valutare i risultati della Campagna e presentarne i punti essenziali (ad esempio, gli eventi della Campagna nazionali ed europei, i risultati del relativo premio europeo per le buone prassi e il concorso fotografico europeo). Read More ...Tags: Campagna, Convegno, Eventi, OSHA, SicurezzaCommentsAlcol, lavoro e produttività09:26 07 novembre 2011 L'OSHA ha pubblicato il rapporto "Alcol, lavoro e produttivita'" contenente il parere scientifico del gruppo Scienza del Forum europeo su alcol e salute.Il rapporto riassume le più recenti prove scientifiche sui legami tra il consumo nocivo e produttività e sul posto di lavoro come luogo per affrontare i danni da alcol. Il rapporto esamina anche gli interventi concreti sul posto di lavoro. Read More ...Tags: Alcol e droga, Controllo sanitario, Costi, Datore di lavoro, Infortuni, OSHA, Osservatorio, SicurezzaCommentsManutenzione: otto regole vitali09:38 25 ottobre 2011 Ogni anno in Svizzera più di dieci persone perdono la vita durante le attività di manutenzione su macchine e impianti tecnici. La Suva ha lanciato una recentissima campagna di prevenzione dedicata a questa specifica categoria di rischio. Vengono messi a disposizione delle aziende utili strumenti per contrastare questo fenomeno.Durante i lavori di manutenzione si verificano di continuo gravi infortuni. Le persone coinvolte rimangono incastrate tra le componenti di una macchina, vengono schiacciate o travolte da un carico, sono vittime di cadute dall'alto, scosse elettriche, soffocamento o esplosioni. Troppo spesso le vittime perdono la vita o rischiano l'invalidità.La campagna della Suva si concentra sulla prevenzione degli infortuni durante la manutenzione di macchine e impianti tecnici ed è integrata nella «Visione 250 vite» che mira a dimezzare entro dieci anni il numero degli infortuni mortali e degli infortuni gravi con conseguenze invalidanti.La manutenzione degli impianti tecnici e delle macchine è un compito riservato esclusivamente al personale specializzato, che deve avere bene a mente i seguenti tre aspetti. Read More ...Tags: Atmosfere esplosive, Caduta dall'alto, Campagna, DPI, Infortuni, Opuscolo, Rischio elettrico, Rischio esplosione, SUVA, Sicurezza, SollevamentoCommentsPrevenzione: sviluppo competenze non tecniche (NTS) 16:40 24 ottobre 2011 Gli infortuni sono il risultato di comportamenti non sicuri degli individui, la prevenzione si deve concentrare sull’individuazione di specifici comportamenti, avendo l’obbiettivo di cambiarli una volta osservati e monitorati.I fautori dell'approccio comportamentista asseriscono di agire sul rinforzo dei comportamenti di sicurezza (non sulla punizione dei comportamenti insicuri) e che da ciò consegue la riduzione dei comportamenti insicuri.Il rinforzo positivo costituisce il cuore di questo approccio e si fonda sul Condizionamento Operante: ogni volta che un comportamento viene seguito da stimoli positivi tende a ripetersi. L’analisi del comportamento viene condotta in relazione a fenomeni esterni direttamente osservabili al fine di controllare quelle condizioni che “determinano” il comportamento. Read More ...CommentsUso dei videoterminali15:38 24 ottobre 2011 Molte persone utilizzano il computer o attrezzature munite di videoterminali (VDT) come parte necessaria per il proprio lavoro. La maggior parte non subisce, però, effetti negativi. I videoterminali non emettono livelli nocivi di radiazioni e raramente possono causare malattie della pelle.Se si soffre nell'uso del videoterminale può essere a causa del modo in cui si utilizza il computer. Per esempio, potreste soffrire di tensione nella parte posteriore della mano a causa di un eccessivo 'mouse' clic, o stress o dolore al collo se si utilizza un videoterminale, senza aver cura di effettuare una pausa dopo un lungo periodo di utilizzo. Problemi come questi possono essere evitati se le postazioni di lavoro sono state ben progettate. Read More ...Tags: 81/2008, Fattori di rischio, Guida, Mal di schiena, Malattie professionali, VDTCommentsSostanze chimiche: effetti sulla pelle14:40 10 ottobre 2011 Più di 13 milioni di lavoratori negli Stati Uniti hanno un lavoro che provoca l'esposizione della pelle alle sostanze chimiche, ecco alcuni settori dove solitamente si riscontra l'esposizione:• Agricoltura• Produzione• Servizi• Trasporti / Utility• Costruzione• Vendite.I problemi e le malattie della pelle sono gli incidenti mancati più frequentemente segnalati dai lavoratori. I costi del lavoro relativi ai problemi della pelle superano 1 miliardo di dollari l'anno negli Stati Uniti. Read More ...Tags: Costi, Esposizione, Fattori di rischio, Infortuni, Opuscolo, Rischio chimico, Salute, SicurezzaCommentsAcconciatori e centri estetici - Seconda parte10:42 09 ottobre 2011 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 12 maggio 2011, n. 110 "Regolamento di attuazione dell'articolo 10, comma 1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l'attivita' di estetista."Si attendeva da 21 anni e con l'estate è arrivato il decreto interministeriale (ministero dello Sviluppo economico e ministero della Salute) che rivoluziona i centri estetici sia per gli utenti che per gli stessi operatori. Il decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 15 luglio, è entrato in vigore il 30 luglio. Da adesso, dunque, i centri di bellezza dovranno adeguarsi alle direttive stabilite: macchinari, procedure, nuove regole e raccomandazioni per chi decide di fare impresa in questo settore. Read More ...Tags: ASL, Comparto, Controllo sanitario, Datore di lavoro, Esposizione, Inail, Fattori di rischio, Infortuni, Microimprese, Parrucchiere, Rischio chimico, Salute, Sicurezza, Solventi, Valutazione del rischioCommentsSBAS: Sovraccarico Biomeccanico Arti Superiori11:24 08 ottobre 2011 Le malattie da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, indicate con vari acronimi (CTD, WMSD’s, etc) sono rappresentate da patologie a genesi plurifattoriale, largamente diffuse, generalmente ricollegabili ad alterazioni locali o generali, ma anche a condizioni “fisiologiche” quali l’età ed il sesso, nonché a sollecitazioni biomeccaniche ripetute che si possono verificare in attività domestiche, sportive e ricreative, oltre che in quelle lavorative.Il rischio, nell’ambito di una lavorazione, si configura nell’interazione di quattro fattori principali: la ripetitività (frequenza o numero di azioni al minuto, in rapporto anche all’intero turno lavorativo), l’impegno di forza, la postura/i gesti lavorativi incongrui, gli inadeguati periodi di recupero (pause compensative). Ad essi possono aggiungersi fattori complementari, quali il microclima sfavorevole, l’uso di guanti di protezione non idonei, i contraccolpi e/o i movimenti bruschi, le compressioni localizzate, con effetto di amplificazione del rischio. Read More ...Tags: 81/2008, Check list, Esposizione, Fattori di rischio, Infortuni, Malattie professionali, Rischio accettabile, Salute, Sicurezza, Sovraccarico biomeccanico, Utensili portatili, Valutazione del rischio, VibrazioniCommentsAcconciatori e centri estetici - Prima parte18:13 24 settembre 2011 In Italia la distribuzione degli acconciatori è tra le più elevate fra i paesi dell’Unione Europea. In particolare risulta dai dati INAIL che alla categoria “barbieri, parrucchieri e simili” fanno capo circa 100.000 esercizi. Il numero medio di addetti per ogni struttura non supera generalmente le poche unità tranne una piccola percentuale di esercizi. Ai prodotti utilizzati per la cura dei capelli l’industria cosmetica dedica una numerosa serie di sostanze di varia natura; queste sono annoverate nell’Inventario Europeo degli Ingredienti Cosmetici che riporta più di 5000 sostanze chimiche di cui circa 1400 vegetali, 300 animali e 3300 sintetiche. Nonostante la presenza di alcuni fattori di rischio operare in sicurezza nelle attività di acconciatore non è difficile: basta attenersi ad alcune istruzioni illustrate in questo opuscolo che aiutano a ridurre le possibilità che tali rischi causino danni alla salute degli operatori. Read More ...Tags: ASL, Comparto, Controllo sanitario, Datore di lavoro, Esposizione, Inail, Fattori di rischio, Infortuni, Microimprese, Parrucchiere, Rischio chimico, Salute, Sicurezza, Solventi, Valutazione del rischioCommentsRLST e RLS ruoli, compiti e funzioni12:56 24 settembre 2011 La Confartigianato, Casartigiani, CNA, CLAAI e le OO.SS. hanno sottoscritto un Accordo Interconfederale di attuazione del D.Lgs. 81/2008, in sostituzione dell'Accordo del 3 settembre 1996 (15 anni!!!!!!!!!), tenendo in considerazione le esperienze di relazioni sindacali realizzate in materia di prevenzione riguardo alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro.Nell'Accordo si sottolinea che il RLST (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale) è la forma di rappresentanza più adeguata alle realtà imprenditoriali del comparto artigiano e a tal riguardo le imprese concordano che la figura del RLST venga istituita in tutte le imprese che occupano fino a 15 lavoratori. Read More ...Tags: 81/2008, Comparto, Datore di lavoro, Infortuni, Interferenze, Organismo Paritetico, PMI, RLS, RLSP, RLSTCommentsDatore di lavoro: culpa in eligendo18:08 23 settembre 2011 L'accusa consisteva nell'aver consentito, e comunque non impedito, che all’interno dello stabilimento della Ma. F. S.p.a. fosse installato ed utilizzato un impianto di produzione composto da più macchine per la produzione di film trasparente (propilene ad uso alimentare), prodotto che viene raccolto da un “gruppo avvolgitore” privo dei dispositivi di sicurezza imposti dalla legge al fine di evitare contatti accidentali tra parti del corpo dei lavoratori addetti al macchinario e gli organi in movimento. Gli imputati avevano proceduto ad un’erronea valutazione dei rischi e ad un conseguente errato documento di valutazione dei rischi. Read More ...Tags: 626/94, ASL, Datore di lavoro, Delega, Infortuni, Procedura, RSPP, Sentenza, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsLinea Guida Modello 23108:22 23 settembre 2011 Tutto parte nel 2007 con la poco nota Legge 123/2007 emanata in un preciso contesto politico e sociale e non ancora in periodo di crisi. Essa ha esteso il campo di applicazione del D.Lgs. 231/2001 ad alcuni reati in tema di salute e sicurezza sul lavoro: gli infortuni e le malattie professionali anche di “contenuta” gravità e con perfetta guarigione clinica. Casi che purtroppo, anche nelle Aziende di eccellenza in tema di sicurezza sul lavoro, non è infrequente riscontrare nella pratica lavorativa.Il D.Lgs. 231/2001, introdotto in pieno clima della cosiddetta “tangentopoli” per reati tipicamente dolosi come la corruzione, la concussione, la truffa e simili nel 2007 è stato esteso ai reati colposi della sicurezza sul lavoro prevedendo che ogni Impresa, indipendentemente dalla tipologia di lavoro e dalle dimensioni (la sentenza della Suprema corte di Cassazione 1883 del 15 dicembre 2010 estende tale obbligo anche alle imprese individuali), si “organizzi” in maniera da evitare che lo staff aziendale, contravvenendo allo stile di comportamento approvato dai soci e dagli amministratori della società, consegua degli ipotetici risparmi sulla prevenzione che poi espongano i lavoratori ai rischi di infortunio o malattia.Così l'introduzione della PRIMA DEL "MODELLO 231" - Una Linea Guida interdisciplinare di Unindustria Prodenone per una conformità razionale al D.Lgs. 81/2008 ed al D.Lgs. 231/2001. Read More ...Tags: 81/2008, ASL, Check list, Datore di lavoro, Delega, Infortuni, Linea Guida, Malattie professionali, RSPP, SGSL, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsLavoro femminile e sicurezza11:53 21 settembre 2011 La disparità di trattamento, sia sul luogo di lavoro sia al di fuori di esso, può avere ripercussioni per la salute e la sicurezza delle donne che lavorano. Nonostante i progressi compiuti sussistono ancora lacune in termini di ricerca, politiche e misure di prevenzioneil lavoro femminile continua a non essere adeguatamente preso in considerazione nelle statistiche europee sulla SSL.Le patologie occupazionali riflettono soprattutto i lavori maschili, mentre la registrazione degli infortuni non contempla settori prettamente femminili come l'insegnamento e i servizi di assistenza sanitaria. Segregazione occupazionale, discriminazione di genere, responsabilità familiari, disparità salariale e povertà, oltre ai ruoli e i compiti molteplici delle donne, sono tutti fattori che esercitano un impatto sulla sicurezza e la salute delle donne che lavorano in Europa.Dalla ricerca emerge che i maggiori fattori di rischio comprendono: il tipo di lavori svolti dalle donne; alcune problematiche condivise da donne di tutte le età; la crescita del settore dei servizi; la violenza e le molestie; gli orari di lavoro sempre più diversificati. Read More ...Tags: Autotrasporti, Comunità Europea, Esposizione, Fattori di rischio, Infortuni, Lavoratrici, Lavoro-correlato, Movimentazione manuale carichi, Statistiche, Stress, Valutazione del rischioCommentsValutazione del rischio: contaminazione da legionella 11:56 11 settembre 2011 L'italiano Istituto Nazionale per la Sicurezza e salute sul lavoro (ISPESL) e Trenitalia SpA hanno condotto uno studio per valutare il potenziale rischio di esposizione a legionella sui treni e promuovere misure per la sua eliminazione. La legionella è un batterio ubiquitario che può creare problemi per la salute pubblica, la maggior parte dei casi di legionella sono sporadici.Alcuni studi hanno valutato il potenziale rischio di esposizione a legionella nelle strutture pubbliche (ospedali, scuole, alberghi, ecc), ma sono pochi gli studi che hanno valutato la presenza del microrganismo nel settore dei trasporti e nessuno di loro in particolare nel settore ferroviario. Read More ...Tags: 81/2008, DPI, Esposizione, Fattori di rischio, ISPESL, Linea Guida, Procedura, Rischio biologico, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsEdilizia: otto regole vitali09:30 07 settembre 2011 Anche se negli ultimi anni è aumentata la sicurezza per le macchine e le installazioni tecniche in generale, il pericolo di infortunio è sempre presente. Spesso è proprio il comportamento a rischio dei lavoratori a provocare un infortunio.I motivi sono diversi: le regole apprese durante la formazione vengono disattese, in alcune aziende manca un codice comportamentale interno e spesso i lavoratori sono lasciati liberi di comportarsi come meglio credono.Il SUVA suggerisce di elaborare e fissare le norme di sicurezza e di comportamento in stretta collaborazione con i dipendenti.Non solo in questo modo è più facile che le regole siano maggiormente accettate, ma si può anche trarre utili spunti da eventuali obiezioni, proposte di miglioramento e osservazioni. Read More ...Tags: Caduta dall'alto, Fattori di rischio, Opuscolo, Ponteggi, SUVA, Sicurezza, SollevamentoCommentsMedico competente e consulente esterno13:07 25 luglio 2011 Sindrome da sovraccarico biomeccanico e metodo OCRA: il punto sul valore delle linee guida nei procedimenti penali a carico dei professionisti della prevenzione.La sentenza del Tribunale di Asti si segnala per il suo particolare interesse in quanto affronta in maniera approfondita i seguenti temi:	1. la valutazione dei rischi da sovraccarico biomeccanico secondo il metodo OCRA	2. il valore delle linee guida nei procedimenti penali	3. le responsabilità del medico competente	4. le responsabilità del consulente esterno.A cura di Anna Guardavilla. Read More ...Tags: 81/2008, Controllo sanitario, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Linea Guida, Lombardia, Malattie professionali, Movimentazione manuale carichi, RSPP, Sovraccarico biomeccanico, Valutazione del rischioCommentsPrevenzione alcologica12:59 24 luglio 2011 L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) stima che, globalmente, il consumo di alcol causi circa 2,5 milioni di morti ogni anno, di cui 320 mila tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. A livello mondiale il 3,8% di tutti i decessi è attribuibile all’alcol mentre nella Regione europea, dove si registra il maggior consumo pro capite del pianeta, i dati sulle prevalenze raddoppiano. L’uso rischioso di alcol è considerato il terzo fattore di rischio per le morti premature e le disabilità nel modo e il secondo in Europa, area che da un lato si contraddistingue come la zona con i cambiamenti più rilevanti nei modelli di consumo alcolico rispetto a quelli tradizionali e dall’altro come la regione in cui si registra il più elevato impatto in termini di disabilità, mortalità prematura e malattia. Read More ...Tags: 81/2008, Alcol e droga, Campagna, Infortuni, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsSicurezza domestica12:04 24 luglio 2011 In Europa oltre 100 mila decessi all’anno sono da legati alla sicurezza domestica: è quanto emerge dal report “Environmental burden of disease associated with inadequate housing” (pdf 2,2 Mb), pubblicato dall’Ufficio europeo del'Oms. I dati presentati nella relazione rivelano che l’assenza di misure di sicurezza, come i rilevatori di fumo, causano 0,9 morti ogni 100 mila abitanti all'anno, le basse temperature casalinghe causano 12,8 morti ogni 100 mila abitanti all'anno e l'uso di combustibili solidi come fonte di energia domestica, senza un'adeguata ventilazione, causa 16,7 decessi per 100 mila bambini. Read More ...Tags: Opuscolo, Manuale, Casa, EU, Europa, Sicurezza, Fattori di rischioCommentsBuone prassi: ambienti con pericolo di esplosione11:32 24 luglio 2011 La protezione contro le esplosioni è di particolare importanza per la sicurezza; le esplosioni mettono in pericolo la vita e la salute dei lavoratori e ciò per l'effetto incontrollabile delle fiamme e della pressione, nonché della presenza di prodotti di reazione nocivi e del consumo dell'ossigeno presente nell'atmosfera respirata dai lavoratori.Per tale ragione, la creazione di una strategia coerente per prevenire le esplosioni esige che le misure di carattere organizzativo integrino le misure a carattere tecnico adottate sul posto di lavoro. Read More ...Tags: 81/2008, Atmosfere esplosive, Best practices, Fattori di rischio, Inail, Infortuni, Rischio esplosioneCommentsPrevenire le cadute dalle scale11:06 24 luglio 2011 Il SUVA svizzero riporta che le cadute in piano sono la causa d'infortunio più frequente. Sul lavoro si contano ogni anno 55'000 infortuni da cadute, e a questi ne vanno aggiunti 100'000 occorsi in ambiente domestico o nel tempo libero. I costi che ne conseguono sono molto elevati: 950 milioni di franchi. Le cifre non svelano però la sofferenza che provocano nelle vittime di una caduta e gli oneri che le aziende devono sopportare in seguito alle assenze dal lavoro. Eppure, la maggior parte di questi infortuni si potrebbero evitare molto facilmente. Perciò la Suva lancia la campagna «inciampare.ch» che si protrarrà per diversi anni. Read More ...Tags: CampagnaCommentsOndate di calore17:39 11 luglio 2011 Con l’arrivo della stagione estiva e delle alte temperature ad essa correlate, il Ministero della Salute, in collaborazione con il Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie (CCM), per prevenire il rischio di colpi di calore o di altri malesseri collegati al caldo eccessivo, ha promosso anche quest’anno una serie di iniziative in collaborazione con la Protezione Civile Nazionale, le Regioni e gli Enti Locali.L’attenzione è focalizzata soprattutto sulle persone più a rischio, come le persone anziane con problemi di salute, persone non autosufficienti e i bambini molto piccoli.Ecco alcuni punti principali del Programma di prevenzione promosso dal Ministero per l’estate 2011.Sistema di Allerta nazionale meteo-climaticoCampagna di informazione e comunicazione rivolta alla popolazione generale e ad alcune categorie particolariInformazione telefonica direttamente alla popolazione attraverso il servizio 1500 del Ministero Read More ...Tags: Campagna, Fattori di rischio, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsAtmosfere esplosive16:26 11 luglio 2011 Il datore di lavoro è obbligato ad adottare una serie di provvedimenti dal punto di vista tecnico-organizzativo, formativo e informativo, nonché sotto il profilo delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale.Il datore di lavoro, nell'assolvere gli obblighi di prevenzione e protezione, deve valutare i rischi specifici derivanti dalle atmosfere esplosive, tenendo conto almeno di:probabilità e durata della presenza di atmosfere esplosive;probabilità della presenza, dell'attivazione e dell'efficacia di sorgenti di innesco, comprese le scariche elettrostatiche;caratteristiche dell'impianto, sostanze utilizzate, processo e loro possibili interazioni;entità degli effetti prevedibili. Read More ...Tags: 81/2008, Atmosfere esplosive, Fattori di rischio, Rischio esplosioneCommentsPrime indicazioni REACH, CLP e SDS09:43 11 luglio 2011 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Lettera circolare del 30 giugno 2011 - Prime indicazioni esplicative in merito alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 190712006 (Registration Evaluation Authorisation Restriction of Chemicals - REACH), del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (Classification Labelling Packaging - CLP) e del Regolamento (UE) n. 45312010 (recante modifiche dell'Allegato]] del Regolamento CE 1907/2006 e concernente le disposizioni sulle schede di dati di sicurezza), nell'ambito della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Titolo IX del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., Capo I "Protezione da Agenti Chimici" e Capo II "Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni"). Read More ...Tags: 81/2008, CLP, Comunità Europea, Controllo sanitario, EU, Esposizione, Fattori di rischio, Rischio cancerogeno, Rischio chimico, Rischio mutageno, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsInfortunio: comportamento abnorme del lavoratore12:31 10 luglio 2011 Il TAR dell'Abruzzo ha respinto il ricorso proposto da un medico ricercatore di ruolo dell'Istituto di Clinica Chirurgica generale dell'Università degli Studi di Chieti "D'Annunzio", in servizio assistenziale presso l'AUSL di Chieti, Istituto di clinica chirurgica generale delP.O. "SS. Annunziata" (struttura convenzionata), inteso ad ottenere il risarcimento del danno subito a seguito del contagio da virus HCV (epatite virale di tipo C) contratto a causa del malfunzionamento di un dispositivo per il prelievo del sangue (c.d. "vacutainer"), che l'aveva costretto all'eliminazione manuale di un ago utilizzato su un paziente infetto, a sua volta, da virus HCV. Read More ...Tags: ASL, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, Procedura, Rischio biologico, SentenzaCommentsValutazione del rischio: pescherecci10:15 28 giugno 2011 La pesca è uno dei lavori più pericolosi al mondo. L'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e il FAO stimano che il 7% di tutte le vittime sul posto di lavoro si verificano nel settore della pesca, anche se esso rappresenta meno dell'1% della forza lavoro in tutto il mondo.Ci sono state circa 7.460 registrazioni di pescherecci nel Regno Unito 1999 e 370 incidenti che li coinvolgono. I macchinari danneggiati sono stati responsabili del 63% degli incidenti. I dati cumulativi 1994-1999-registrati in Gran Bretagna hanno rivelato che i macchinari danneggiati dei pescherecci sono risultati essere la più comune causa di incidenti sui pescherecci, contribuendo a circa il 64% di tutti gli incidenti. Questo può essere attribuito a diversi fattori tra cui la scarsa manutenzione delle attrezzature, attrezzature obsolete, cattivo funzionamento, l'età e la mancanza di apparecchiature di automazione. Sebbene la maggior parte dei macchinari guasti non minacciano la nave o la vita dell'equipaggio, in combinazione con altri fattori come il maltempo o di forti correnti, le conseguenze possono essere anche disastrose. Read More ...Tags: Comparto, Fattori di rischio, Infortuni, OSHA, Procedura, SGSL, Salute, Sicurezza, Statistiche, Valutazione del rischioCommentsSGSL e DVR19:22 27 giugno 2011 Secondo il Dipartimento di Prevenzione - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro un’adeguata adesione agli obblighi del DLgs 81/08 con la redazione di un DVR secondo i criteri previsti dall’art 28 mette a disposizione del DdL un efficiente Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS) che, con minimi accorgimenti, consente di organizzare con relativa facilità e costi ridotti il MOG secondo le prescrizioni dell'art.30. Pertanto propone ai DdL un documento che in 8 punti contiene i ricavati dalla esperienza di vigilanza dello S.P.I.S.A.L. e che potrebbero essere utili nell’indirizzare verso un percorso di miglioramento del DVR.1- Read More ...CommentsValutazione del rischio: tassisti18:20 27 giugno 2011 L'OSHA ha pubblicato "Sicurezza e salute dei tassisti: Una rassegna europea di buone pratiche e linee guida". Lo scopo della presente relazione è rendere disponibile buone pratiche sulla salute e sicurezza sul lavoro di tassisti e autisti, una categoria che comprende:	•	tassisti con licenza	•	non regolamentate 'minicab'	•	autisti di limousine	•	autisti aziendali.Questo rapporto presenta esempi di buone pratiche, raccomandazioni di prevenzione e esempi d'intervento. Le linee guida tratta molti rischi per i tassisti e gli altri che guidano automobili per vivere, non solo sicurezza stradale. Il rapporto non pretende di essere completo, ma fornisce una gamma di indicazioni su come prevenire i rischi per i conducenti di taxi. Read More ...CommentsSGSL: analisi di un modello08:58 13 giugno 2011 Nel corso del dibattito sindacale, la salute e sistemi di gestione della sicurezza possono suscitare reazioni estremamente varie, che vanno dal rifiuto indignato all'entusiasmo. Comprensibilmente, perché il termine "viene usato per descrivere tutti i tipi di pratiche. E' in grado di coprire qualsiasi cosa, da ambizioso miglioramento continuo verso l'obiettivo utopico di nessun rischio per la salute sul lavoro, alle cortine di fumo per i lavoratori delle imprese di pesca a traino, questi sono gli argomenti contenuti nella relazione di Kaj Frick (Mälardalen University) e Viktor Kempa (ETUI). Read More ...Tags: Esposizione, Fattori di rischio, InfortuniCommentsGestione delle interferenze11:29 12 giugno 2011 Il 1° dicembre 2010 è stato presentato un progetto pilota proposto dalla Confindustria di Vercelli in partnership con l'INAIL, volto ad elaborare una procedura di riferimento per la gestione delle interferenze legate ai contratti d'appalto, d'opera o di somministrazione. In particolare gli obiettivi del progetto sono:la verifica dell'idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici e dei lavoratori autonomi o loro subappaltatorila cooperazione per le misure di prevenzione e protezione dai rischi ed il coordinamento della reciproca informazionela compilazione del DUVRI. Read More ...Tags: 81/2008, ASL, Check list, Datore di lavoro, Inail, Interferenze, Linea Guida, Ministero del lavoro, Piemonte, Procedura, RSPP, Regioni, SGSL, Sicurezza, VigilanzaCommentsGestione delle assenze11:55 11 giugno 2011 Le assenze dal lavoro comportano costi elevati per le aziende, sono fonte di inutile stress e disagio e aumentano il rischio di infortunio .Il sistema ideato dalla Suva per la riduzione delle assenze si avvale di 9 strumenti che aiutano la vostra azienda a ridurre i giorni di assenza. La "cassetta degli attrezzi" della SUVA, sistema collaudato ed efficace, prevede una serie di consigli e misure su svariati argomenti (ad es. ruolo della direzione, registrazione dati, formazione, assistenza, mansioni alternative meno gravose, colloqui al rientro sul lavoro, sistemi motivazionali e di ricompensa, prevenzione). Read More ...Tags: 81/2008, Campagna, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Inail, Incentivi, Infortuni, Lavoro-correlato, Procedura, Salute, SGSL, Statistiche, Stress, SUVACommentsTrattori agricoli e forestali11:06 11 giugno 2011 Sono 39 (17,6% sul totale) al 31 maggio 2011 gli infortuni mortali che hanno visto coinvolto il trattore (Fonte: Osservatorio di Ellesic sugli infortuni sul lavoro).Per favorire la prevenzione su questo aspetto è stato creato un Gruppo di Lavoro Nazionale, istituito presso l' INAIL, che ha curato un documento dal titolo " Adeguamento dei trattori agricoli o forestali - Adeguamento dei trattori agricoli o forestali ai requisiti minimi di sicurezza per l'uso delle attrezzature di lavoro di cui all'Allegato V al D. Lgs. 81/08", un documento licenziato nel marzo 2011 e recentemente pubblicato con contestuale avvio dell'iter procedurale per l'ottenimento dello status giuridico di linea guida. Read More ...Tags: 81/2008, Agricoltura, Fattori di rischio, ISPESL, Inail, Infortuni, Linea Guida, Sicurezza, StatisticheCommentsNo al fumo08:51 11 giugno 2011 Il 31 maggio era la Giornata mondiale senza tabacco. Pur essendo ormai noto che il fumo nuoce alla salute, migliaia di persone continuano a essere esposte al fumo passivo quando sono al lavoro.Nel quarto trimestre 2011 la Commissione europea avvierà una consultazione delle parti sociali sulla sua iniziativa dedicata alla "Esposizione al fumo passivo sui luoghi di lavoro". L'EU-OSHA sostiene gli ambienti di lavoro in cui non si fuma mettendo a disposizione dei datori di lavoro, dei lavoratori che fumano così come di quelli che non fumano informazioni per aiutare a prevenire e fermare l'esposizione al fumo di tabacco sul lavoro.L'esposizione al fumo di tabacco è nefasto tanto per la salute dei fumatori’ quanto dei non fumatori’. Può essere all'origine di problemi gravi quali le malattie cardiovascolari e respiratorie e avere effetti avversi sulla riproduzione. Inoltre, può provocare la morte a causa di tumori (particolarmente il cancro al polmone), cardiopatie coronariche o ictus. Read More ...Tags: Campagna, Comunità Europea, Esposizione, EU, Fattori di rischio, Fumo, Giornata, OSHA, Rischio cancerogeno, SaluteCommentsValutazione del rischio: spazi confinati17:47 30 maggio 2011 Per spazio confinato si intende un qualsiasi ambiente limitato, in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze o condizioni di pericolo (ad es. mancanza di ossigeno). Gli spazi confinati sono facilmente identificabili proprio per la presenza di aperture di dimensioni ridotte, come nel caso di:serbatoi;	•	silos;	•	recipienti adibiti a reattori;	•	sistemi di drenaggio chiusi;	•	reti fognarie.Altri tipi di spazi confinati, non altrettanto facili da identificare ma ugualmente pericolosi, potrebbero essere:cisterne aperte;	•	vasche;	•	camere di combustione all'interno di forni;	•	tubazioni;	•	ambienti con ventilazione insufficiente o assente.Non è possibile fornire una lista completa di tutti gli spazi confinati. Alcuni ambienti, infatti, possono comportarsi da spazi confinati durante lo svolgimento delle attività lavorative cui sono adibiti o durante la loro costruzione, fabbricazione o successiva modifica. Read More ...Tags: Infortuni, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsFormazione: comunicazione e comportamenti15:51 30 maggio 2011 La comunicazione ha assunto un valore prioritario fra tutte le attività umane. Nella comunicazione c’è sempre una Fonte che invia un Messaggio ad un Destinatario all’interno di un Contesto tramite un Contatto e grazie ad un Codice. Il Feedback è l’informazione di ritorno che il destinatario re-invia all’emittente. È importante, alla luce del dettato normativo previsto dal D.Lgs. 81/2008, instaurare un corretto ed efficace rapporto comunicativo in cui, fra management e lavoratori e fra gli stessi lavoratori, le informazioni circolino liberamente e ci sia un costante feedback (ritorno) relativo alle informazioni inviate. La Fonte, poi, una volta valutato il feedback stabilirà se sono necessari o meno cambiamenti al Messaggio. Read More ...Tags: 81/2008, SGSL, Sicurezza, StatisticheCommentsSicurezza nelle microimprese08:12 30 maggio 2011 Le piccole imprese rappresentano oltre il 95% di tutte le attività non agricole in Italia e in Europa.E’ noto che in questa categoria di imprese si evidenziano specifici problemi di sicurezza, perlopiù demandati ai titolari che spesso hanno una scarsa conoscenza dei rischi occupazionali e delle normative. Le risorse da investire nella sicurezza sono spesso scarse e manca una struttura interna dedicata. I contatti con le organizzazioni, inoltre, che si occupano di salute e sicurezza sono spesso difficili.Per contatti clicca qui.Se, invece, desideri ricevere l’audit in formato pdf compilabile invia una mail a info@ellesic.it specificando:- il nome dell’azienda- il settore merceologico- il numero di lavoratori impiegati.Sarai ricontattato entro 24/48 h. Una volta compilato l’audit se vorrai potrai richiedere la ns. consulenza per l’individuazione delle aree a maggior rischio e la formalizzazione di un programma d’intervento concordato. Read More ...Tags: 81/2008, Check list, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Matrice rischio, PMI, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsDPI dell'udito: corretta scelta12:50 29 maggio 2011 Attualmente, i valori di attenuazione a corredo dei dispositivi di protezione risultano fortemente sovrastimati a causa di una procedura di determinazione incongrua per gli ambienti in cui essi vengono impiegati, ossia i luoghi di lavoro.Una procedura alternativa è già stata validata ed è già oggetto di norma: andrebbe quindi recepita a livello normativo e legislativo e applicata. In attesa, i valori di attenuazione a corredo dei dispositivi andrebbero corretti applicando i coefficienti proposti dal NIOSH anche se tale metodo solleva non pochi dubbi.Sussiste inoltre il problema della variabilità dell’attenuazione dei dispositivi tra soggetto e soggetto. Nel caso di rischio uditivo elevato o di peggioramento dei deficit uditivi potrebbe essere così necessario valutare l’attenuazione del dispositivo sul singolo lavoratore. La tecnica che si basa sulla valutazione della soglia uditiva a dispositivi indossati e non indossati potrebbe essere attuata dal medico competente in occasione dell’esame audiometrico periodico. Read More ...Tags: 81/2008, Esposizione, Fattori di rischio, Malattie professionali, Rumore, Salute, UNI, Valutazione del rischio, SicurezzaCommentsI pericoli del caldo12:27 29 maggio 2011 Il sole è vita. I raggi del sole hanno un effetto stimolante e salutare sul nostro corpo e sul nostro umore e ci donano un senso di benessere.Ma il sole può essere anche pericoloso: un’eccessiva esposizione ai raggi solari può danneggiare la pelle e gli occhi. I raggi ultravioletti (raggi UV), che non vediamo e non percepiamo, sono particolarmente pericolosi. Read More ...Tags: Esposizione, Fattori di rischio, Opuscolo, Rischio cancerogeno, Salute, SUVA, Valutazione del rischioCommentsFormazione: tradurre conoscenza in comportamenti11:04 14 maggio 2011 Tradurre le conoscenze in comportamenti in ambito formativo questo è l’argomento trattato dalla dott.ssa Anna Galiazzo nell’ambito della Campagna straordinaria di formazione per la diffusione della cultura della salute e della sicurezza - Art. 11. comma 7 - D.Lgs. 81/08 - DGR n.277 del 08/02/2010 della Regione Veneto.Formazione significa intervenire in maniera finalizzata ed organizzata sulla cultura professionale di individui e gruppi, attraverso la metodologia dell’apprendimento consapevole.La cultura professionale di una persona è costituita da un patrimonio di informazioni, conoscenze tecniche, metodologie e un patrimonio di valori professionali credenze, atteggiamenti e norme implicite (background). Read More ...Tags: Best practices, SGSL, Sicurezza, Statistiche, VenetoCommentsInfortuni domestici: le cause principali11:53 13 maggio 2011 Le cause principali di incidente domestico sono rappresentate dall’utilizzo di utensili d’uso domestico o da attività svolte in cucina (33,0%) (tra gli utensili di cucina il primo responsabile è il coltello che, da solo, è causa del 12,8% di tutti gli incidenti) e dalle cadute (28,4% degli incidenti). La struttura edilizia dell’ambiente domestico (pavimento, scale in muratura e altre parti fisse, senza considerare porte, finestree specchi) è all’origine di un quinto degli incidenti (20%). Read More ...Tags: Campagna, Casa, Fattori di rischio, Guida, Infortuni, Linea Guida, Opuscolo, Salute, Sicurezza, StatisticheCommentsLa verniciatura a spruzzo con vernici poliuretaniche12:19 01 maggio 2011 Le vernici poliuretaniche contengono spesso isocianati nocivi alla salute che possono provocare patologie croniche anche gravi. Pertanto, durante la verniciatura a spruzzo è necessario adottare particolari misure di protezione tecniche e individuali.Gli isocianati sono sostanze chimiche reattive che possono provocare diversi danni alla salute. Fanno parte delle sostanze sensibilizzanti, che spesso provocano allergie (reazioni da sensibilizzazione). Nel caso degli isocianati queste reazioni interessano prevalentemente le vie respiratorie, ad esempio con la cosiddetta «asma da isocianati ». Alcuni tipici sintomi sono l’insufficienza respiratoria durante o dopo il lavoro, e spesso anche la tosse. Read More ...CommentsI giovani ci sentono sempre meno?11:48 30 aprile 2011 «Cifre allarmanti: i giovani ci sentono sempre di meno.» Un'affermazione come questa ci fa subito rizzare le orecchie. Ma è davvero così? Uno studio proposto dalla Suva in occasione della Giornata internazionale contro il rumore (27 aprile) dimostra esattamente il contrario. Pare infatti che gli apprendisti delle aziende industriali e artigianali ci sentano meglio che in passato. Read More ...Tags: Campagna, Esposizione, Fattori di rischio, Giornata, Malattie professionali, Opuscolo, Rumore, Salute, SUVA, Valutazione del rischio, SicurezzaCommentsLavori in presenza di sbalzi di temperatura11:11 30 aprile 2011 Le misure individuate trovano applicazione in tutte le attività da svolgersi presso ambienti di lavoro che, per caratteristiche proprie o per l’introduzione di attività lavorative specifiche, presentino il rischio di sbalzi eccessivi di temperature, come per esempio nel rifacimento di forni industriali, nelle attività di manutenzione o rifacimento di opere all’interno di impianti in funzione di produzione di caldo e freddo, o che utilizzano tali elementi per un processo produttivo, o nell’utilizzo in cantiere di procedure che determinano un tale ambiente di lavoro (es.: congelamento dei terreni). Read More ...Tags: Esposizione, Fattori di rischioCommentsSpazi confinati10:53 30 aprile 2011 Il decreto ha ottenuto il 28 aprile il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni ed è il frutto di un lavoro che ha coinvolto Stato, Regioni e parti sociali nell’intento, da tutti condiviso, di predisporre misure innovative ed efficaci a contrasto degli infortuni, gravissimi per numero e drammatici per modalità, verificatisi negli ultimi anni nei lavori in ambienti c.d. “confinati”, quali silos, cisterne e simili. Sono state elaborate regole e procedure di qualificazione di qualsiasi soggetto, impresa o lavoratore autonomo, che svolga lavorazioni in “ambienti confinati”, dirette a impedire che in simili contesti possano operare soggetti non adeguatamente formati, addestrati o, comunque, perfettamente a conoscenza dei rischi delle lavorazioni e di quelli propri degli ambienti nei quali si svolga l’attività lavorativa. Read More ...CommentsAlcol, droga & lavoro19:13 18 aprile 2011 L’ipotesi di fondo rimanda all’idea che i luoghi di lavoro possano rappresentare setting d’elezione per i progetti di prevenzione non solo perché alcuni studi dimostrano l’esistenza di fattori di rischio connessi alla mansione rispetto alle condotte relative allo stile di vita, ma anche perché il consumo di alcol e droghe è altamente diffuso tra i lavoratori e questo comporta rischi per la sicurezza e la salute personale nonché quella dei colleghi di lavoro. Si tratta quindi di indagare il rapporto tra contesto lavorativo e utilizzo di sostanze al fine di suggerire alla luce degli studi internazionali in materia linee guida e indicazioni operative per la realizzazione di interventi di promozione alla salute nei contesti professionali. Read More ...Tags: 81/2008, Alcol e droga, Campagna, Infortuni, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsNuove minacce biologiche sui luoghi di lavoro19:03 18 aprile 2011 In questa nuova relazione l’Osservatorio europeo dei rischi individua i rischi biologici emergenti che molto probabilmente interesseranno i lavoratori europei. Il documento riguarda, in modo particolare, gli agricoltori, gli operatori sanitari o le persone che lavorano in nuovi settori come quello del trattamento dei rifiuti. Malattie trasmissibili quali la SARS, l’influenza aviaria o la dengue destano crescente preoccupazione. Nonostante le vigenti normative europee, le conoscenze di cui si dispone sono ancora limitate e in molti luoghi di lavoro la valutazione e la prevenzione dei rischi biologici sono inadeguate. La relazione sottolinea l’importanza di un approccio globale e multidisciplinare che coinvolga la sicurezza e la salute occupazionale, la salute pubblica, la protezione dell’ambiente e la sicurezza alimentare. Read More ...Tags: 81/2008, Campagna, Comunità Europea, Esposizione, Fattori di rischio, OSHA, Rischio biologico, Salute, VacciniCommentsResponsabilità amministrativa18:18 18 aprile 2011 Il modello di organizzazione e di gestione idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica di cui al Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, deve essere adottato ed efficacemente attuato, assicurando un sistema aziendale per l’adempimento di tutti gli obblighi giuridici relativi:a) al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici;b) alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti;c) alle attività di natura organizzativa, quali emergenze, primo soccorso, gestione degli appalti, riunioni periodiche di sicurezza, consultazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;d) alle attività di sorveglianza sanitaria;e) alle attività di informazione e formazione dei lavoratori;f) alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori;g) alla acquisizione di documentazioni e certificazioni obbligatorie di legge;h) alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate.Il modello organizzativo e gestionale deve prevedere idonei sistemi di registrazione dell’avvenuta effettuazione delle attività. Read More ...Tags: 81/2008, Costi, Datore di lavoro, Inail, Incentivi, Premio, Responsabilità sociale, Sentenza, SGSL, Sicurezza, UNI, Valutazione del rischioCommentsLavori elettrici sotto tensione15:46 18 aprile 2011 E’ stato finalmente pubblicato il Decreto attuativo dell’art. 82 del D.Lgs. 81/2008 avente per oggetto i lavori su parti in tensione ed in particolare sancisce che:i lavori su parti in tensione siano effettuati da aziende autorizzate, con specifico provvedimento del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, ad operare sotto tensione;l’esecuzione dei lavori su parti in tensione sia affidata a lavoratori abilitati dal datore di lavoro ai sensi della pertinente normativa tecnica riconosciuti idonei per tale attività;sono definiti i criteri per il rilascio delle suddette autorizzazioni. Read More ...Tags: 81/2008, CEI, Ministero del lavoro, Rischio elettrico, Salute, SicurezzaCommentsUsa & Isola17:49 04 aprile 2011 La Scuola Edile di Bergamo in collaborazione con ANIT, Gruppo Giovani ANCE Bergamo e Como, ha realizzato un nuovo volumetto pratico su come trattare e posare i materiali isolanti presenti in cantiere. L’obiettivo è quello di contribuire a promuovere una cultura del costruire “bene” per il “bene” di tutti, diffondere e potenziare l’educazione "alla qualità" dalla fase progettuale, alla scelta dei prodotti fino alla fase di realizzazione. Ulteriore obiettivo, non meno importante, è quello di comunicare che prodotti all’avanguardia - in termini di efficienza acustica ed energetica - presuppongono tempi e modi di realizzazione più impegnativi, costi diversi, ma anche significativi benefici in termini di salubrità, risparmio economico, sicurezza e rispetto dell’ambiente. Read More ...Tags: Coibentazione, Comparto, Manuale, Opuscolo, Salute, Scuola Edile Bergamo, SicurezzaCommentsBonifica amianto: edifici ad uso civile pubblici e privati10:03 02 aprile 2011 Il Forum Amianto Svizzera (FACH) ha pubblicato un documento contenente le indicazioni riguardanti il grado di urgenza delle misure di sicurezza da porre in atto in caso di presenza di amianto negli edifici pubblici e privati. Se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione.I criteri di valutazione e le misure fanno riferimento alla normale destinazione d’uso di un edificio pubblico o privato. Read More ...Tags: Bonifica, Casa, Caduta dall'alto, Esposizione, Guida, Malattie professionali, Procedura, SUVA, Salute, Salute, Sicurezza, TLV-TWACommentsScelta ed uso APVR18:09 31 marzo 2011 Il SUVA ha pubblicato un utile strumento per tutti coloro che devono scegliere un respiratore antipolvere. In concreto, fornisce una risposta alle domande che solitamente ci si pone al momento di acquistare e utilizzare una maschera di protezione delle vie respiratorie. Molti posti di lavoro nel settore dell’industria e dell’artigianato sono esposti alle polveri. Le polveri aerodisperse sono pericolose per la salute dei lavoratori e possono essere all’origine di varie malattie professionali. Read More ...Tags: Esposizione, Guida, Malattie professionali, Salute, Sicurezza, TLV-TWA, OpuscoloCommentsLa sicurezza in agricoltura11:14 20 marzo 2011 La Regione Piemonte ha pubblicato la newsletter numero 1 marzo 2011 riguardante gli aspetti della salute e della sicurezza in agricoltura.Il 17 giugno 2009, al fine di contrastare il fenomeno infortunistico e tecnopatico nel comparto agricolo, il Comitato tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro ha approvato il Piano nazionale di prevenzione in agricoltura e selvicoltura 2009- 2011. La Giunta Regionale, con Deliberazione 26-742 del 7 ottobre 2010, ha varato il “Piano regionale di prevenzione in agricoltura e selvicoltura 2010-2012” in conformità ai contenuti e alle linee di indirizzo del Piano Nazionale. Il Piano regionale promuove sinergie e alleanze istituzionali per il raggiungimento dei seguenti obiettivi prioritari. Read More ...Tags: Piemonte, ASL, Infortuni, Statistiche, Comparto, Vigilanza, Best practicesCommentsManuale per gli infortuni domestici09:17 06 marzo 2011 Il manuale «Infortuni nelle abitazioni» è il primo manuale tecnico che raccoglie tutti gli aspetti del rischio infortunistico nelle abitazioni, dalla sicurezza degli impianti all’analisi dei comportamenti a rischio, dalle diverse fragilità delle persone che nella casa vivono, alle problematiche legate all’intervento degli operatori della prevenzione che operano nelle Istituzioni.Il testo è un punto di riferimento per progettisti, impiantisti e manutentori oltre che per gli operatori del sociale e i referenti degli enti locali che hanno titolo ad autorizzare e valutare i progetti edilizi, nello stesso vengono approfonditi gli aspetti dei rischi presenti nelle abitazioni, prevalentemente infortunistici e vengono proposte idonee misure di prevenzione e protezione.Da questo potrebbe derivare presto un opuscolo ad uso familiare e speriamo qualche personaggio a fumetti che possa stimolare i più piccoli verso atteggiamenti più prudenti. Read More ...Tags: Opuscolo, Manuale, Casa, Regioni, Ministero della salute, Friuli Venezia GiuliaCommentsLavora alla tua sicurezza09:50 26 febbraio 2011 Napoli 5 marzo 2011 - La giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro.Napoli è la prima città d’Italia nella quale è stata istituita una giornata dedicata al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro e quindi alla prevenzione degli incidenti:	•	dal 2008, infatti, in seguito ad una decisione presa all’unanimità dal Consiglio Comunale su proposta del Sindaco Iervolino, il 5 marzo è la “Giornata cittadina per la Sicurezza sul lavoro”.Ogni anno in questa occasione il Comune di Napoli, attraverso l’Osservatorio sulla Sicurezza sul Lavoro, promosso in collaborazione con tutti gli organismi dello Stato che si occupano di sicurezza sul lavoro, con il mondo della scuola, le Parti Sociali, associazioni e fondazioni, organizza iniziative di informazione e di confronto, coinvolgendo lavoratori ed imprenditori e rivolgendosi soprattutto ai giovani. 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