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Timestamp: 2019-01-18 23:02:11+00:00
Document Index: 5864838

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 32', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 37', 'art. 18', 'art. 37', 'art. 25', 'art. 18', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 77', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 41', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26']

SISTEMA PREVENZIONISTICO - PDF
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1 DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA - SERVIZIO PREVENZIONE SICUREZZA AMBIENTI LAVORO Direzione Servizio: via Novara, Desio (MB) Tel fax Sede operativa: via Foscolo, Desio (MB) Tel Fax Sede operativa: via De Amicis, Monza (MB) Tel /84 Fax Sede operativa: via Banfi, Ornago (MB) Tel /2 Fax SISTEMA PREVENZIONISTICO TITOLO I DEL D.Lgs 81/ ASSETTO E STRUTTURE 1.1 SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE 1.2 MEDICO COMPETENTE 1.3 RLS 1.4 ADDETTI AI COMPITI SPECIALI 2. ORGANIZZAZIONE 3. VALUTAZIONE DEI RISCHI 3.1 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI 3.2 MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE 3.3 PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO 4. INFORMAZIONE 5. FORMAZIONE 6. SORVEGLIANZA SANITARIA 7. GESTIONE DEGLI APPALTI AZIENDA: PSL mod. 164 rev Aprile 2010 Pag. 1 di 9
2 1.1 SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE 1. ASSETTO E STRUTTURE Nominato SI NO (art. 17 c. 1 l. b) Datore di lavoro (art allegato 2) Se nominato il RSPP è: interno a tempo pieno a tempo parziale (altra funzione ) ore/mese esterno società di consulenza libero professionista ore/anno n accessi/anno Sono presenti Addetti SPP? SI NO N Requisiti formativi soddisfatti SI NO (art. 32, 34 c. 2 se RSPP è il DDL) 1.2 MEDICO COMPETENTE Nominato (art. 18 c. 1 lett. a) SI NO NON NECESSARIO interno esterno società di consulenza libero professionista se esterno ore/anno n accessi/anno (escluse le ore dedicate all attività sanitaria) 1.3 RLS Designato/i SI NO Se designato/i: Interno/i n RLS -T RLSS sito Corso di formazione (art. 18 c. 1 lett. l) SI NO Il datore di lavoro ha consegnato o messo a disposizione il documento di valutazione qualora l RLS lo abbia formalmente richiesto: (art. 18 c. 1 lett. o) SI NO 1.4 ADDETTI AI COMPITI SPECIALI Designati (art. 18 c, 1 lett, b) SI NO Solo Datore di Lavoro N totale lavoratori designati Se designati: addetti antincendio/emergenza n addetti P.S. n PSL mod. 164 rev Aprile 2010 Pag. 2 di 9
3 E prevista la loro presenza in ogni turno SI NO NON NECESSARIO Corso di formazione (art. 18 c. 1 lett. l) SI NO Anno dell ultimo corso di aggiornamento per addetti antincendio/emergenza Anno dell ultimo corso di aggiornamento per addetti primo soccorso (art. 37 c. 9) Vengono effettuate le prove di evacuazione per emergenza: SI NO Con quale periodicità Ultima esercitazione NOTE SU ASSETTO E STRUTTURE 2. ORGANIZZAZIONE L azienda ha adottato un modello di organizzazione e di gestione: SI NO IN CORSO Modello: OHSAS Ente certificatore UNI INAIL (SGSL) CERTIFICAZIONI: ISO Altre E stato definito e pubblicizzato l organigramma della prevenzione con l individuazione dei dirigenti e preposti SI NO NON PERTINENTE E stata effettuata la formazione dei dirigenti e/o preposti SI NO (art. 18 c. 1 lettera l art. 37 c. 7) Il SPP è coinvolto nella scelta di DPI, attrezzature, impianti e sostanze SI NO IN PARTE (se in parte indicare per quali aspetti ) Il medico competente ha effettuato il sopralluogo SI NO (art. 25 c. 1 lett. l) Il sopralluogo del medico competente è effettuato in presenza di: RSPP SI NO datore di lavoro o suo delegato SI NO RLS SI NO RLS NON NOMINATO PSL mod. 164 rev Aprile 2010 Pag. 3 di 9
4 Il verbale di sopralluogo riporta le valutazioni del MC: SI NO NON REDATTO E stata indetta la riunione annuale di prevenzione (art. 18 c. 1 lett. v) SI NO NON OBBLIGATORIA La riunione è stata verbalizzata (art. 35 c. 5) SI NO Nel corso della riunione sono stati esaminati: (art. 35 c. 2-3) - il documento di valutazione dei rischi ed eventuali aggiornamenti - eventuali significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio - verifica delle misure di prevenzione adottate nell ultimo anno - il programma delle misure di miglioramento - l andamento degli infortuni e delle malattie professionali - l idoneità dei mezzi di protezione individuale - i programmi di informazione e formazione - i risultati della sorveglianza sanitaria NOTE SU ORGANIZZAZIONE 3. VALUTAZIONE DEL RISCHIO Esiste il documento di valutazione dei rischi (Art. 17 c. 1 lett. a) Data ultimo aggiornamento SI NO AUTOCERTIFICAZIONE Sono stati coinvolti nel processo valutativo: MC (Art. 29 c. 1 ) SI NO RLS (Art. 29 c. 1 ) SI NO NON DESIGNATO Sono stati coinvolti anche altri soggetti oltre a quelli specificamente previsti dalla legge: dirigenti SI NO NON PERTINENTE preposti SI NO NON PERTINENTE lavoratori SI NO PSL mod. 164 rev Aprile 2010 Pag. 4 di 9
5 3.1 - Documento di valutazione dei rischi (art. 17 c. 1 lett. a + art. 28 c. 2 lett. a) Rischi per cui sono state effettuate le valutazioni: VALUTATO NON VALUTATO NON PRESENTE movimentaz. manuale dei carichi * movimenti ripetitivi * attrezzature con VDT rumore vibrazioni campi elettromagnetici radiazioni ottiche artificiali microclima ultrasuoni, infrasuoni agenti chimici * cancerogeni e mutageni amianto agenti biologici atmosfere esplosive incendio gestione delle emergenze lavoratrici madri rischi collegati allo stress lavoro-correlato * (dal 01/08/10) rischi connessi alle differenze di genere-età, proven. da altri paesi tipologia contrattuale * La valutazione dei rischi (*) è stata effettuata nel rispetto delle Linee Guida o Norme di buona prassi SI NO Se SI specificare E stato valutato il rischio meccanico: A SU MACCHINE e/o IMPIANTI SI NO NON PRESENTE - esiste un elenco di macchine e/o impianti SI NO - esiste una scheda per ogni macchina e/o impianto SI NO B. SULLE MODALITA DI MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO DEI MATERIALI SI NO NON PRESENTE C. Sono valutati i rischi connessi con gli interventi di manutenzione delle macchine/impianti SI NO NON PERTINENTE D. Sono state elaborate procedure scritte per le operazioni di manutenzione di macchine/impianti SI NO NON PERTINENTE PSL mod. 164 rev Aprile 2010 Pag. 5 di 9
6 3.2 - Misure di prevenzione e protezione (art. 17 c. 1 lett. a + art. 28 c. 2 l. b) Sono indicate le misure di prevenzione e protezione per la gestione dei rischi connessi: - alle sostanze pericolose etichettate T/T+ e F/F+ SI NO NON PERTINENTE - alle macchine pericolose (tra cui elenco allegato IV) SI NO NON PERTINENTE - sono indicati i DPI adottati a seguito della SI NO NON PERTINENTE valutazione dei rischi? Programma di miglioramento (art art. 28 c. 2 lett. c) Esiste un programma formalizzato degli interventi SI NO migliorativi da attuare con individuazione dei tempi per la realizzazione delle misure individuate (anche contenuto nel verbale della riunione periodica) Esistono procedure di controllo dell efficienza SI NO NON PERTINENTE dei dispositivi di sicurezza Esiste un programma di controllo e manutenzione SI NO NON PERTINENTE dei sistemi di protezione collettiva per il rischio da agenti chimici pericolosi Esiste il registro delle manutenzioni SI NO NON PERTINENTE Sono state individuate le procedure ed i ruoli dell organizzazione aziendale che devono provvedere all attuazione delle misure da realizzare (art. 28 c. 2 lett. d) SI NO NON PERTINENTE NOTE SU VALUTAZIONE DEL RISCHIO (nelle note evidenziare anche l eventuale presenza di una sintesi del documento di valutazione in cui vengano trattati i principali rischi aziendali) PSL mod. 164 rev Aprile 2010 Pag. 6 di 9
7 4 INFORMAZIONE E stata data a tutti i lavoratori un adeguata informazione: (art. 36 c. 2) sulle procedure da seguire in caso di emergenza SI NO sui nominativi addetti al primo soccorso e prevenz. incendi SI NO sui nominativi del RSPP e MC SI NO 5 FORMAZIONE Esiste un programma formalizzato delle attività di formazione SI NO E stata data a tutti i lavoratori un adeguata formazione, con particolare riferimento all utilizzo di macchine, alla manipolazione di sostanze chimiche pericolose ed ai principali rischi a cui sono esposti i lavoratori? (art. 37 c. 1-3) SI NO PARZIALE L attività di formazione è stata prevista anche per assunzione, cambio mansione, nuove tecnologie/sostanze (art. 37 c. 4) SI NO L attività di informazione e formazione è stata svolta dal datore di lavoro utilizzatore anche nei confronti dei lavoratori atipici (a progetto, somministrati ecc.) (art. 37 c. 4) SI NO LA DITTA NON IMPIEGA LAVORATORI ATIPICI Quali strumenti formativi sono stati utilizzati: Corsi strutturati SI NO Addestramento SI NO Riunioni in reparto SI NO Altro SI NO Gli stessi prevedevano una verifica di apprendimento: SI NO In particolare per: apparecchi a pressione SI NO NON PERTINENTE carrelli elevatori SI NO NON PERTINENTE apparecchi di sollevamento SI NO NON PERTINENTE DPI 3 categoria (art. 77 c. 5) SI NO NON PERTINENTE altro (indicare) SI NO NON PERTINENTE La formazione dei lavoratori è periodicamente ripetuta: SI NO Chi ha fatto la formazione: RSPP struttura esterna MC ALTRI E stata verificata la conoscenza della lingua italiana in caso di impiego di lavoratori stranieri: (articolo 37 comma 1 e 13) SI NO NON PRESENTI LAV. STRANIERI PSL mod. 164 rev Aprile 2010 Pag. 7 di 9
8 Date degli ultimi interventi formativi (specificare quali) NOTE SU INFORMAZIONE E FORMAZIONE 6. SORVEGLIANZA SANITARIA In azienda si effettua la sorveglianza sanitaria SI NO NON OBBLIGATORIA Il protocollo sanitario e definito da: MC Società di consulenza (art. 25 comma 1 lettera b) E documentata la comunicazione scritta da parte del medico competente dei risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria. (art. 25 comma 1 lettera i) SI NO Esiste una procedura che regolamenti l effettuazione della visita ai lavoratori che ne fanno richiesta, che cambiano mansione o dopo lunga assenza per motivi di salute. SI NO La cartella sanitaria è custodita con salvaguardia del segreto professionale SI NO (art. 25 comma 1 lettera c) (specificare) Il medico competente fornisce al datore di lavoro ed ai singoli lavoratori il giudizio di idoneita (art. 41 c. 6 bis) SI NO Al momento della cessazione del rapporto di lavoro consegna al lavoratore copia della cartella sanitaria e di rischio(art. 25 c. 1 lett. e) SI NO Il MC ha collaborato all organizzazione del servizio di PS SI NO PSL mod. 164 rev Aprile 2010 Pag. 8 di 9
9 7 - GESTIONE DEGLI APPALTI DI PRODUZIONE / MANUTENZIONE IMPIANTI Esistono lavori in appalto o contratto d opera di lavori o servizi di durata superiore a 2 giorni (art. 26 comma 3 bis) SI NO Ditta Appaltatrice Tipologia Produzione Manutenzione Oggetto appalto Se sì: Esiste una procedura che regola l affidamento degli appalti SI NO La stessa coinvolge anche il RSPP SI NO E prevista la verifica dell idoneità tecnico-professionale dell appaltatore (*) (art. 26 c.1 lettera a) SI NO E prevista per l appaltatore l informazione sui rischi specifici dell impresa (*) (art. 26 c.1 lettera b) SI NO Nel caso di interferenze tra le imprese è stato elaborato il documento unico di valutazione (DUVRI) da allegare SI NO al contratto d appalto o d opera (art. 26 comma 2) NON APPLICABILE Il personale dell impresa appaltatrice è munito di apposita tessera di riconoscimento (art. 26 comma 8) SI NO Esiste un registro d entrata/uscita del personale delle ditte esterne incaricate dei lavori di manutenzione SI NO Esistono lavoratori che effettuano interventi presso terzi (es. installazione impianti) SI NO Tali mansioni sono valutate nel documento di VDR: SI NO NOTE SU GESTIONE DEGLI APPALTI (*) tali requisiti sono richiesti indipendentemente dalla durata del lavoro dell appalto. PSL mod. 164 rev Aprile 2010 Pag. 9 di 9