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Timestamp: 2018-08-19 17:45:09+00:00
Document Index: 139157701

Matched Legal Cases: ['art. 2096', 'art. 13', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 13']

L’informativa sulla privacy per il lavoratore dipendente (completo di fac-simile del modello di informativa e dichiarazione di consenso) | Commercialista Telematico
L’informativa sulla privacy per il lavoratore dipendente (completo di fac-simile del modello di informativa e dichiarazione di consenso)
La nascita del rapporto di lavoro dipendente avviene tramite la redazione e sottoscrizione della lettera di assunzione o dell’assunzione in prova ( ai sensi dell’art. 2096 del Codice Civile ); dopo tale fase si dovrebbe procedere all’assolvimento della procedura di assunzione per via telematica presso gli enti competenti; il condizionale utilizzato è d’obbligo in quanto tale iter deve essere preceduto dalla redazione, lettura e sottoscrizione ad opera del lavoratore dipendente dell’”informativa sulla privacy ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo n. 196/2003”, denominato “Codice in materia di protezione dei dati personali”.
L’informativa sulla privacy per il lavoratore dipendente è un obbligo di legge e pertanto è la giusta premessa per una corretta gestione del rapporto di lavoro dipendente.
L’informativa è indispensabile non solo per la fase dell’assunzione ma per tutto il periodo di gestione del rapporto lavorativo sotto il profilo previdenziale, assicurativo, fiscale, sanitario ed amministrativo in genere; ed al documento dell’informativa occorre, comunque, adempiere a prescindere se la gestione complessiva del rapporto lavorativo avviene all’interno dell’azienda o presso un professionista esterno.
Il Consenso informato dei dipendenti
In ossequio a quanto sancito dal Decreto legislativo n. 196/2003, il datore di lavoro ha l’obbligo di tutelare la privacy del lavoratore dipendente e di consentire una corretta gestione dei suoi dati personali ed eventualmente sensibili attraverso:
un’informativa che consenta al dipendente di conoscere quali sono i suoi dati che l’azienda dovrà detenere e gestire e soprattutto per quali finalità.
In definitiva il datore di lavoro deve adoperarsi affinché il lavoratore fornisca un consenso adeguatamente consapevole e, pertanto, l’unico strumento idoneo è la consegna della lettera di informativa sulla privacy redatta in modo completo ed esaustivo.
La lettera di informazione e consenso per i dipendenti deve presentare alcune caratteristiche riconducibili al:
– consenso informato: è necessario specificare che i dati richiesti al lavoratore, e se necessario dei componenti del nucleo familiare, sono utili per i trattamenti di tipo fiscale, contributivo e previdenziale, sanitario ed amministrativo;
– consenso scritto: nel rapporto di lavoro si possono trattare dati personali ma anche sensibili e giudiziari e la vigente normativa richiede un espresso assenso da parte del lavoratore dipendente.
In generale per ciò che attiene i dati sensibili e giudiziari va rilevato che il loro utilizzo presuppone quasi sempre il consenso scritto del dipendente fatti salvi i casi in cui la normativa sulla privacy ammetta il loro trattamento senza l’autorizzazione dell’interessato, ovvero “quando è necessario per adempiere a specifici obblighi o compiti previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria per la gestione del rapporto di lavoro, anche in materia di igiene e sicurezza del lavoro e della popolazione e di previdenza e assistenza, nei limiti previsti dall’autorizzazione e ferme restando le disposizioni del Codice di deontologia e di buona condotta di cui all’articolo 111” ( art. 26 – c. 4, lett. d) del Decreto Legislativo 196/2003 ) .
L’informativa circa il trattamento dei dati personali (ed anche sensibili e giudiziari) si fonda su due articoli del Decreto sulla privacy. L’articolo 7 si basa sui diritti dell’interessato (nella fattispecie concreta il lavoratore dipendente) rivolti a conoscere quali dati vengono trattati e gestiti dal datore di lavoro, ad avere la possibilità di procedere a modifiche, aggiornamenti e rimozioni degli stessi nonché ad opporsi verso le autorità competenti circa un uso non conforme alle finalità per cui erano stati forniti.
Nello specifico l’art. 7 (D. Lgs. 196/2003 ), intitolato del “Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti”, così sancisce:
Con il secondo articolo, ovvero il 13, viene attribuito all’interessato il diritto ad essere informato circa le modalità e le finalità del trattamento dei propri dati, il luogo dove si svolge la loro gestione, gli estremi identificativi del titolare del trattamento nonché gli eventuali soggetti terzi ai quali potranno essere trasmessi.
In particolare l’art. 13 (D. Lgs. 196/2003 ) intitolato dell’Informativa, sancisce che:
c) l’informativa all’interessato comporta un impiego di mezzi che il Garante, prescrivendo eventuali misure appropriate, dichiari manifestamente sproporzionati rispetto al diritto tutelato, ovvero si riveli, a giudizio del Garante, impossibile”.
Fac-simile Modello di Informativa
… intestazione azienda …
…….… indirizzo ….……
…..…. P. Iva/C.F. ………
con la presente intendiamo renderLe giusta informazione, circa il trattamento dei suoi dati per effetto del rapporto lavorativo instaurato, ai sensi dell’art. 13, denominato dell’”Informativa”, del Decreto Legislativo n. 196 del 30 Giugno 2003 ovvero del “Codice in materia di protezione dei dati personali”.
La raccolta dei suoi dati personali ed utili alla gestione del rapporto lavorativo saranno trattati, gestiti ed elaborati nel pieno rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza e tutela dei suoi diritti nonché della sua riservatezza.
I dati da Ella forniti verranno trattati, da codesta azienda, ai fini dell’espletamento di tutte le necessarie ed obbligatorie procedure amministrative utili alla corretta gestione del rapporto lavorativo ovvero dalla sua costituzione in poi.
Il trattamento dei dati potrà avvenire mediante procedure e strumenti manuali, informatici e telematici ai fini dell’espletamento degli obblighi connessi agli adempimenti sanitari, previdenziali, assicurativi, fiscali e di elaborazione delle retribuzioni.
I dati saranno sempre trattati nel massimo rispetto del principio della riservatezza anche nel caso di gestione degli stessi da parte di terzi soggetti espressamente incaricati da codesta azienda.
I dati raccolti saranno trattati e conservati per il periodo che va dall’inizio del procedimento di gestione amministrativa fino al suo termine.
Tuttavia, si fa presente che nell’ambito dell’assolvimento delle procedure nonché degli obblighi connessi alla gestione del rapporto lavorativo, in senso lato, il trattamento potrebbe avere ad oggetto anche i suoi dati “sensibili”, cioè quei dati che concernono, ad esempio, il suo stato di salute o giudiziario.
2. Natura obbligatoria del conferimento dei dati ed implicazioni circa l’eventuale mancato assenso al trattamento.
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio ai fini della gestione del rapporto lavorativo, nell’ambito delle procedure richiamate nel punto 1.
Il mancato assenso al trattamento dei dati personali e la conseguente mancata autorizzazione da parte del lavoratore è da intendersi come rilevante ostacolo alla gestione del rapporto di lavoro e quindi, anche alla regolare prosecuzione dello stesso.
3. Ambito di comunicazione e diffusione dei dati personali.
I suoi dati personali, e se presenti, anche, quelli sensibili, saranno trattati e conservati all’interno dell’ufficio risorse umane di codesta azienda/ ( oppure ) all’interno dello Studio Professionale …,
sito in … ( … ), … indirizzo …, e saranno accessibili solo ed esclusivamente ai soggetti autorizzati in virtù dell’espletamento degli obblighi di legge connessi alla gestione del rapporto di lavoro nonché agli Enti preposti per le attività di loro competenza.
I suoi dati personali e quelli sensibili potranno essere comunicati a terzi per le finalità di gestione amministrativa, contabile, informatica e di archiviazione strettamente connessi all’esercizio dell’attività di gestione delle risorse umane e nell’assolvimento degli obblighi previdenziali, assicurativi, fiscali, sanitari e lavoristici.
4. I diritti dell’interessato.
Ai sensi dell’art. 7, intitolato del “Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti”, del Decreto Legislativo n. 196/2003, la S.V. ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che la riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile; nello specifico, ha diritto di ottenere l’indicazione:
La S.V. può opporsi al trattamento dei dati personali e sensibili, in tutto o in parte, per motivi legittimi ovvero per trattamenti difformi da quelli pertinenti lo scopo della raccolta.
5. Identificazione del Titolare del trattamento dei dati.
Il Titolare del trattamento dei dati è …., … indirizzo …, cod. fisc/ P. Iva …, della persona del …. Ad egli la S.V. si potrà rivolgere per tutte i diritti contemplati nell’art. 7 del D. LGs. n. 196/2003.
( intestazione del datore di lavoro )
….. indirizzo ………
cap – comune – prov.
Io sottoscritto/a …, nato/a a … ( prov. ) il …/…/……, Cod. Fisc. … dichiaro di aver preso visione dell’informativa di cui all’art. 13 del Decreto Legislativo n. 196/2003 concedendo il pieno consenso:
al trattamento dei dati personali e sensibili che mi riguardano al fine della gestione del rapporto lavorativo nonché all’espletamento degli obblighi di legge ( previdenziali, assicurativi, fiscali, etc… );
alla comunicazione dei miei dati personali a terzi soggetti al fine di assicurare la regolare gestione del rapporto lavorativo sotto il profilo amministrativo, contabile, informatico, fiscale, previdenziale, assicurativo, sanitario e dell’archiviazione.
Il sottoscritto, subordina il proprio consenso al trattamento regolare dei propri dati personali e sensibili, che verrà eseguito da parte di codesta spettabile azienda, riservandosi ogni azione di tutela dei propri interessi nel caso dell’inosservanza della normativa sulla privacy.
copia del documento di riconoscimento, in corso di validità, del firmatario del consenso.