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Timestamp: 2018-05-28 01:28:43+00:00
Document Index: 159142289

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 10', 'arto\n4', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 3']

STATUTO dell Associazione denominata retescuole - PDF
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Uberto Evangelista Bevilacqua
1 STATUTO dell Associazione denominata retescuole ARTICOLO 1: COSTITUZIONE 1. Ai sensi degli art. 36 e 37 del Codice Civile e seguenti e della Legge n.383/2000, è costituita l Associazione denominata Retescuole. Tale denominazione dovrà essere utilizzata in qualsiasi rapporto con soggetti terzi. 2. L Associazione agisce con esclusivo fine di solidarietà sociale e nel rispetto dell art. 10 del Decreto Legislativo n.460/1997 per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale. 3. I contenuti e la struttura dell Associazione sono ispirati ai principi di solidarietà, di trasparenza, di democrazia, di uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità di tutti gli associati. 4. La durata dell Associazione è illimitata. 5. L Associazione ha sede legale in via Goffredo da Bussero, Milano, c/o Antonella Loconsolo. Ogni trasferimento della sede dell associazione deve essere approvato dall Assemblea ordinaria. 6. L Associazione adotta come riferimenti legislativi la Legge Regionale n. 01/2008 e la Legge n.383/2000. ARTICOLO 2: SCOPI E FINALITÀ 1 L Associazione persegue i seguenti scopi: a. difendere, diffondere, sviluppare i valori della scuola pubblica statale espressi negli articoli 3, 33, 34 della Costituzione della Repubblica Italiana; b. promuovere la comunicazione tra le scuole pubbliche statali, tra chi vive e lavora al suo interno o ne è in ogni modo partecipe ed interessato; c. informare l opinione pubblica di ciò che avviene nelle scuole, italiane e non; d. incoraggiare e promuovere la riflessione sui problemi dell istruzione e dell educazione; e. esercitare il diritto di critica sulle scelte politiche in merito scolastico e culturale ed elaborare idee e proposte per lo sviluppo ed il miglioramento della scuola pubblica statale; f. esercitare il più forte contrasto culturale nei confronti di intolleranza e razzismo; g. sviluppare la dimensione interculturale della vita sociale nella scuola e fuori di essa; h. promuovere una cultura del dialogo e dell accettazione della diversità, in tutte le forme in cui essa si presenta; i. diffondere la consapevolezza dell inderogabilità dei diritti di tutti i soggetti presenti nella scuola e nella società, a partire dai soggetti più deboli ed agire per garantire il rispetto dei diritti; j. promuovere iniziative di studio e di sperimentazione.
2 ARTICOLO 3: STRUMENTI 1. Per il raggiungimento dei suoi fini l Associazione: a. promuove iniziative pubbliche in autonomia e/o in collaborazione con enti pubblici, fondazioni e realtà sociali; b. gestisce in uno spirito di apertura nei confronti di tutti i soggetti che difendono la scuola pubblica statale, il sito internet net attraverso una Redazione, individuata dall Assemblea e l individuazione di un Referente; impegna tutti gli/le associati/e alla collaborazione per la sua gestione; c. gestisce e modera la mailing list Retescuole aperta a chiunque ne faccia richiesta, individuandone il gruppo dei moderatori; d. promuove, attraverso la costruzione di un social network aperto ai gruppi ed ai soggetti che agiscono in favore della scuola pubblica statale; e. individua all interno dell Assemblea i membri del Gruppo Comunicazione, incaricato di redigere in brevi comunicati la presa di posizione dell Associazione e diramarli ai vari media. 2. L Associazione, qualora se ne presentasse la necessità, potrà, per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi o convenzioni con soggetti sia pubblici che privati. ARTICOLO 4: ASSOCIATE ED ASSOCIATI 1. Può diventare membro dell Associazione chiunque, purché soggetto singolo e non collettivo, senza alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione, condivida gli scopi, le finalità e lo statuto dell Associazione Retescuole, nonché la sua Carta di Intenti. 2. Sono associati/e coloro che sottoscrivono la quota associativa annuale. Essa non è trasferibile e non è in nessun caso restituibile. 3. L iscrizione viene formalizzata dal Consiglio Direttivo. 4 Associati ed associate concorrono alla formulazione dell Ordine del Giorno dell Assemblea proponendone punti al Consiglio Direttivo in maniera vincolante se i/le proponenti sono un decimo degli associati/delle associate. 5. Associati ed associate vengono iscritti alla mailing list associazioneretescuole. Essa è un luogo di democrazia diretta ed uno strumento dell Assemblea; raccorda i vari gruppi di lavoro, fa circolare le informazioni; può prendere decisioni quando non è possibile riunire l Assemblea. 6. Gli associati/le associate si impegnano a: a. agire a favore della scuola pubblica statale e del suo mandato costituzionale, b. garantire la diffusione dei materiali dell Associazione e concorrere alla loro produzione c. parlare in nome e per conto dell Associazione solo su mandato dell Assemblea o del Consiglio Direttivo; d. osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni adottate dagli organi associativi;
3 e. f. versare la quota associativa nella misura, nei modi e nei tempi decisi annualmente dal Consiglio Direttivo; svolgere la propria attività in forma volontaria, libera e gratuita per il perseguimento dei fini istituzionali dell Associazione. 7. Gli associati/le associate cessano di appartenere all Associazione per dimissioni volontarie oppure per persistenti violazioni degli obblighi statutari. 8. Il recesso per dimissioni volontarie ha efficacia immediata e non comporta alcun onere a carico dell associato/dell associata. 9. L esclusione per persistenti violazioni degli obblighi statutari viene deliberata dal Consiglio Direttivo con provvedimento motivato da comunicare all interessato/a. In questo caso, l associato/a può rivolgersi al Collegio di Garanzia il cui parere finale è inappellabile. ARTICOLO 5: ORGANI SOCIALI DELL ASSOCIAZIONE 1. Sono organi dell Associazione: a. l Assemblea degli associati/delle associate; b. il Consiglio Direttivo; c. il/la Presidente; d. i/le Portavoce; e. il Collegio dei Revisori dei Conti; f. il Collegio di Garanzia. 2. Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito. ARTICOLO 6: ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI/DELLE ASSOCIATE 1. L Assemblea è composta da tutti gli associati/le associate, è l organo sovrano dell Associazione e le sue decisioni sono vincolanti per tutti gli associati/le associate. a. L Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. b. In nessun caso nell Assemblea è previsto il voto per delega. c. In caso di parità di voti espressi in Assemblea, il voto del/della Presidente determina la maggioranza, eccezion fatta per le delibere riguardanti le modifiche dello Statuto, per le quali in caso di parità la proposta si intende non approvata. d. Di ogni deliberazione dell Assemblea ordinaria e straordinaria deve essere redatto il verbale da riportare sul registro delle Assemblee degli associati/delle associate e pubblicare sul sito. 2. L Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è di regola presieduta dal/dalla Presidente dell Associazione. a. La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all anno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell Associazione. b. L avviso di convocazione viene fatto attraverso la mailing list dell Associazione denominata associazioneretescuole e deve contenere l indicazione dell ordine del giorno, del luogo, dell ora e della data. c. La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno un quarto
4 d. dei componenti del Consiglio Direttivo o di un quarto degli associati/delle associate: in tali casi, l avviso di convocazione deve essere trasmesso entro sette giorni dal ricevimento della richiesta e l Assemblea deve essere tenuta entro 14 giorni dalla convocazione. In ogni caso l avviso di convocazione contenente l ordine del giorno deve essere comunicato agli associati attraverso la mailing list associazioneretescuole, almeno 14 giorni prima della data fissata per la riunione. 3. L Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati/delle associate ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei/delle presenti. La seconda convocazione non può avere luogo nello stesso giorno della prima. Le deliberazioni dell Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti. 4. L Assemblea ordinaria viene convocata per: a. determinare gli indirizzi generali e il programma delle attività, che il Consiglio Direttivo applica; b. eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, dei/delle Referenti dei Gruppi di Lavoro, del Collegio di Garanzia, del Collegio dei Revisori dei Conti, definisce il numero dei/delle Portavoce e li nomina c. approvare la relazione di attività e il rendiconto economico (Bilancio Consuntivo) dell anno precedente; d. approvare il programma e il preventivo economico per l anno successivo, compresa la quota di iscrizione annuale; e. ratificare i provvedimenti di competenza dell Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi d urgenza; f. esaminare le questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo; g. approvare gli eventuali regolamenti interni di cui al successivo art. 19. h. spostare la sede legale dell Associazione 5. L Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione ed eventuale approvazione delle proposte di modifica dello Statuto o di scioglimento e liquidazione dell Associazione. 6. Le proposte di modifica dello Statuto possono essere presentate all Assemblea da uno degli organi o da almeno un quarto delle associate/ degli associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall Assemblea con la presenza di almeno la maggioranza semplice degli associati/delle associate e il voto favorevole della maggioranza semplice dei presenti. 7. Lo scioglimento dell Associazione deve essere approvato con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. ARTICOLO 7: CONSIGLIO DIRETTIVO 1. Il Consiglio Direttivo (CD) è composto da un numero variabile di membri, non inferiore a cinque e non superiore ad undici, comunque da definirsi in numero dispari. 2. I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall Assemblea tra gli associati/le
5 associate. Sono eleggibili esclusivamente lavoratori/lavoratici della scuola pubblica statale, genitori di alunni/e della scuola pubblica statale, studenti/ studentesse della scuola pubblica statale. 3. Non possono far parte del Consiglio Direttivo membri di Consigli di Zona, comunali, provinciali, regionali, delle corrispettive Giunte esecutive, membri dei Parlamenti nazionale ed europeo, dirigenti o funzionari di partiti politici o sindacati. 4. Il membro del Consiglio Direttivo che si candidi alle elezioni amministrative, politiche o europee è sospeso e viene sostituito con il primo dei non eletti. Se non eletto, viene reintegrato nel CD. 5. I membri del CD restano in carica un anno e possono essere eletti per due soli mandati consecutivi. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati alle riunioni del CD per tre volte consecutive. 6. Il CD nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente, il Vicepresidente e nomina il Tesoriere dell Associazione. Il CD può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell Associazione. 7. Il CD si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno tre volte all anno e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. Le riunioni del CD sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni devono essere approvate con il voto favorevole almeno della maggioranza dei presenti. 8. Gli associati/le associate vengono informati con comunicazione in mailing list della riunione del CD, che può decidere se rendere aperta la seduta. In questo caso, tutti gli associati/tutte le associate possono assistervi, senza diritto di voto ma con diritto di parola. 9. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti esterni e rappresentanti di eventuali gruppi interni di lavoro. 10 Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da riportare sul Libro dei verbali del CD. Delle decisioni prese viene data informazione a tutti gi associati e tutte le associate mediante comunicazione in mailing list. 11 Compete al Consiglio Direttivo: a. eleggere il Presidente ed il Vicepresidente; b. nominare il/la Tesoriere/a, che può essere scelto anche tra persone non componenti il CD; c. ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di competenza del CD adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza; d. preparare e convocare l Assemblea; e. determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall Assemblea, promuovendo e coordinando l attività ed autorizzando la spesa; f. compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che per legge o statuto fossero riservati alle
6 g. h. i. j. competenze assembleari; esaminare entro la fine del mese di febbraio di ogni anno il bilancio preventivo preparato dal/dalla Tesoriere/a, determinare - entro lo stesso termine - la quota associativa annuale e esaminare entro il giorno 15 del mese di maggio il bilancio consuntivo preparato dal/dalla Tesoriere/a, da sottoporre all approvazione dell Assemblea; predisporre gli eventuali regolamenti interni dell Associazione da sottoporre all approvazione dell Assemblea; formalizzare o meno le iscrizioni, motivando l eventuale rifiuto agli interessati/alle interessate; deliberare le esclusioni dall Associazione di cui all art. 4 motivandole agli interessati/alle interessate; 12. Il componente del CD dimissionario decaduto o sospeso viene sostituito automaticamente dal primo dei non eletti. Il mandato del componente così nominato scade allo spirare del termine originariamente previsto per il consigliere che ha sostituito. 13. Il CD può essere sfiduciato anche prima della scadenza naturale del suo mandato dall Assemblea costituita con la presenza della maggioranza degli associati e con il voto favorevole della maggioranza semplice dei votanti. La medesima Assemblea così costituita procede all immediata elezione del nuovo CD. ARTICOLO 8: IL/LA PRESIDENTE 1. Il/la Presidente è eletto/a a maggioranza dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti. 2. Il/la Presidente è tenuto/a a seguire scrupolosamente ogni direttiva emanata dal CD e dall Assemblea. 3 Compete al/alla Presidente convocare e presiedere il CD. 4 Il/la Presidente presiede di regola l Assemblea. 5. Al/alla Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell Associazione. 6. Il/la Presidente che si candidi alle elezioni amministrative, politiche ed europee decade e viene sostituito/a dal/dalla Vicepresidente. 7. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le funzioni del/della Presidente sono svolte dal/dalla Vicepresidente. ARTICOLO 9: I/LE PORTAVOCE 1. I/le Portavoce rappresentano l Associazione presso i media, le associazioni, i movimenti. 2 I/le Portavoce sono nominati dall Assemblea, che ne definisce anche il numero, con voto a maggioranza semplice dei presenti. La carica dura un anno e il mandato non è rinnovabile, se non dopo un anno dall ultimo incarico.
7 3. I membri di Consigli di Zona, comunali, provinciali, regionali e delle corrispettive Giunte esecutive, i membri dei Parlamenti nazionale ed europeo, i dirigenti politici e sindacali non possono ricoprire la carica di Portavoce. 4. Il/la Portavoce che si candidi alle elezioni amministrative, politiche ed europee decade dal suo incarico. ARTICOLO 10: IL/LA TESORIERE/A 1. Il/la Tesoriere/a è nominato/a dal CD e può essere scelto/a anche tra persone non componenti il CD, dura in carica due anni e il mandato è rinnovabile per una sola volta. 2. Il/la Tesoriere/a su mandato del CD: a. apre e chiude conti correnti bancari e postali; b. incassa introiti; c. provvede ai pagamenti necessari. 3. Il/la Tesoriere/a: a. redige il bilancio; b. tiene i conti di cassa; c. tiene le scritture contabili previste ai sensi di legge; d. cura la tenuta e la gestione degli estratti conto con possibilità di interrogazione dei saldi. ARTICOLO 11: COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI 1. L Assemblea elegge il Collegio dei Revisori dei Conti, costituito da tre componenti effettivi e due supplenti. 2. I componenti del Collegio non possono far parte del CD, ma possono essere scelti anche tra i non aderenti all associazione. 3. In caso di cessazione di uno o più componenti del Collegio, la sostituzione può essere consentita nei limiti di un terzo del numero complessivo dei componenti del collegio. 4. Il Collegio: a. elegge tra i suoi componenti il Presidente; b. esercita i poteri e le funzioni previste dalla leggi vigenti per i Revisori dei Conti; c. agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi sociali, oppure su segnalazione di un aderente; d. può partecipare alle riunioni del CD; e. riferisce annualmente all Assemblea con relazione scritta e trascritta nell apposito registro del Revisore dei Conti. ARTICOLO 12: COLLEGIO DI GARANZIA 1. L Assemblea elegge il Collegio di Garanzia, costituito da tre componenti effettivi e due supplenti. 2. I componenti del Collegio non possono far parte del CD.
8 3. In caso di cessazione di uno o più componenti del Collegio di Garanzia, la sostituzione può essere consentita nei limiti di un terzo del numero complessivo dei componenti del Collegio. 4. Il Collegio: a. ha il compito di esaminare le controversie tra gli associati, tra questi e l Associazione o i suoi Organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi; b. giudica secondo equità senza formalità di procedure e la sua pronuncia è inappellabile. ARTICOLO 13: SCIOGLIMENTO DELL ASSOCIAZIONE 1. In caso di delibera di scioglimento dell Associazione, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, i beni sono devoluti ad altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale operanti in identico o analogo settore od a fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190 della Legge n.662/ In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve agli associati. ARTICOLO 14: NORME DI RINVIO 1. Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice Civile ed al Decreto Legislativo n.460/1997 e successive variazioni in quanto compatibili. ARTICOLO 15: REGOLAMENTI INTERNI 1. Le norme interne di funzionamento eventualmente predisposte dal CD e approvate dall Assemblea saranno rese note sul sito internet dell Associazione ed inviate per posta elettronica a tutti gli associati. ARTICOLO 16: DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE 1. Per quanto non previsto dal presente Statuto o dal regolamento interno, si fa riferimento alle leggi vigenti ed in particolare alla Legge Regionale n. 01/2008, alla Legge n.383/2000 e al Codice Civile.