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Timestamp: 2019-06-25 07:33:12+00:00
Document Index: 161315910

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 8']

Articoli in Intese e altri accordi
La questione della liceità della circoncisione “rituale” tra tutela dell’identità religiosa del gruppo e salvaguardia del diritto individuale alla integrità fisica - ​ Angelo Licastro
Libertà di religione e spazi per il culto tra consolidate tutele e nuove comunità religiose - ​ Paolo Cavana
I rapporti con l’Islam italiano: dalle proposte d’intesa al Patto nazionale - ​ Claudia Morucci
L’iter delle intese sui rapporti Stato-confessioni ristretto fra discrezionalità politica e insicurezza presunta - ​ Fortunato Freni
L’accesso dei ministri di culto islamici negli istituti di detenzione, tra antichi problemi e prospettive di riforma. L’esperienza del Protocollo tra Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e UCOII - ​ Silvia Angeletti
Le proposte di legge Santanchè-Palmizio sul registro delle moschee e l’albo degli imam: un tentativo di refurbishment della legge n. 1159/1929? - ​ Antonello De Oto
Intendersi sulle intese - ​ Fulvia Abbondante Salvatore Prisco
Intese: il caso dei Testimoni di Geova - ​ Corinne Maioni
SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Le due mancate intese e la discussione parlamentare – 3. L’art. 8 cpv. Cost. e il limite del non contrasto con l’ordinamento giuridico – 4. Alcune riflessioni conclusive.
Dottoranda in Diritto ecclesiastico presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, Scuola di Giurisprudenza.
La proposta di legge in materia di libertà religiosa nei lavori del gruppo di studio Astrid. Le scelte operate in materia matrimoniale e per la stipulazione delle intese - ​ Sara Domianello
Islam e costituzionalismo - ​ Nicola Fiorita Donatella Loprieno
La garanzia dell’«intesa» nell’art. 8 Cost., terzo comma - ​ Vincenzo Cocozza
SOMMARIO: 1. Alcuni significativi interventi dei Giudici sul procedimento previsto dall'art. 8, terzo comma, Cost. - 2. La sentenza della Corte costituzionale 10 marzo 2016, n. 52 - 3. Le motivazioni a sostegno di differenti conclusioni - 4. Intesa, libertà, eguaglianza fra confessioni.
Professore ordinario di Diritto costituzionale nell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Dipartimento di Giurisprudenza.
Pluralismo giuridico e libertà confessionali - ​ Pasquale Lillo
Sommario : 1. Il fattore religioso nell’art. 2 della Costituzione italiana – 2. Pluralismo partecipativo e principio di bilateralità – 3. Le libertà costituzionali delle confessioni religiose – 4. Le restrizioni dell’art. 2 della Costituzione alle libertà confessionali.
Professore ordinario di Diritto ecclesiastico nell’Università degli Studi della Tuscia, Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo
Passato e futuro della minoranza musulmana in Italia, tra islamofobia e pluralismo pragmatico-giuridico - ​ Giancarlo Anello
SOMMARIO: 1. La condizione giuridica dell’Islam italiano, note introduttive - 2. Le “ortoprassi” islamiche nell’area di sovrapposizione col diritto comune - 3. Critica della prospettiva d’intesa unitaria, vista ex partibus infidelium e ipotesi giuridica per una “concertazione diffusa d’intese”.
Past and Future of the Muslim Minority in Italy, between Islamophobia, and Legal (Pragmatist) Pluralism.
ABSTRACT: This article addresses the legal condition of the Muslim minority in Italy, considering the progressive development of the sociological situation of various Muslim communities, approaching to Italy from different Islamic countries (from Morocco to Somalia, from Tunisia to Egypt) in the last 20 years. More in detail, the paper analyzes the current limits in the application of the constitutional norms concerning the agreements of cooperation (called “intese”) and Islam, and proposes an alternative and diffuse system of local agreements more fitting with the Islamic political tradition as well as with the fundamental rights of the faithfuls, in an even more parochial and multifaceted society.
Professore associato di Diritto ecclesiastico nell’Università degli Studi di Parma, Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società
Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nel volume a cura di D. Ferrari, Le minoranze religiose tra passato e futuro, Claudiana, Torino, in corso di pubblicazione, contenente gli atti del convegno omonimo (Genova, Palazzo Ducale, 12 novembre 2015), organizzato con il patrocinio del Comune di Genova, dell’Università degli Studi di Genova, della Chiesa valdese e della Comunità ebraica.
Interpretazione assiologica, principio di bilateralità pattizia e (in)eguale libertà di accedere alle intese ex art. 8, terzo comma, Cost. - ​ Jlia Pasquali Cerioli
SOMMARIO: 1. La sentenza n. 52 del 2016 della Corte costituzionale – 2. La portata assiologica (e non meramente procedimentale) del principio di bilateralità pattizia – 3. Valenza assiologica e profili attuativi nell’esercizio della bilateralità pattizia – 4. L’isolamento della dinamica bilaterale dalla promozione di un effettivo pluralismo confessionale – 5. Brevi annotazioni finali- 6. Appendice.
Professore associato di Diritto ecclesiastico nell’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze giuridiche “Cesare Beccaria”
L’insegnamento religioso nella scuola pubblica italiana: una tradizione da rinnovare - ​ Paolo Cavana
SOMMARIO. – 1. L’insegnamento religioso nella scuola pubblica italiana: un elemento di continuità nell’evoluzione storica – 2. Insegnamento religioso e modelli di scuola pubblica – 3. L’attuale disciplina dell’insegnamento religioso nella scuola pubblica italiana - 4. Lo stato giuridico dei docenti di religione - 5. La normativa delle Intese - 6. Le sfide attuali, tra motivi di continuità ed esigenze di rinnovamento – 7. Prospettive di riforma e spunti ricostruttivi – 8. La proposta di un insegnamento aconfessionale di religione - 9. Due piccole proposte: l’“education about religion” e il superamento dello “stato di non obbligo” – 10. Osservazioni conclusive.
Religious education in State schools in Italy: a national heritage to innovate
ABSTRACT: This paper examines, in the context of the country’s increasing religious diversity and the growing presence of religion in the public sphere, the regulation of religious education in public and State schools according to the Italian system of law. The latter actually provides an opt-in state-funded Catholic religious education together with the possibility of organizing optional religious education for all recognised denominations holding an agreement with the State. After some preliminary remarks on the origins and current contents of this legal framework, which reflects a difference of treatment among religions due to the cultural and historical background of the country, the paper focuses on some reform schemes that have been recently put forward. In particular, it examines in some detail the one concerning the introduction of a compulsory non-denominational course on religions, taking into consideration the pros and cons of each one. In the end it makes some conclusive remarks on the line of decisions of Italian courts on the issue and the impact of religious education as a whole upon the state schools’ system in Italy.
Professore associato di Diritto ecclesiastico presso la LUMSA, Dipartimento di Giurisprudenza.
Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo, ampliato e con note, della relazione letta all’incontro di studio su “Insegnamento della religione, scuola pubblica e laicità”, nell’ambito dell’iniziativa “Palermo incontra Belgrado”, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza della LUMSA (Palermo) e dalla Faculty of Law, University of Belgrade (Serbia) [LUMSA (Palermo), Dipartimento di Giurisprudenza, Aula Magna, 28 aprile 2016].
Prospettive di un’intesa con le comunità islamiche in Italia - ​ Paolo Cavana
Sommario : 1. Premessa - 2. L’Islam in Italia: una confessione religiosa non riconosciuta. - 3. La preliminare questione dei diritti - 4. Islam e questione immigratoria - 5. Natura delle comunità islamiche e laicità dello Stato - 6. Alcuni problemi sui contenuti di un’eventuale intesa - 7. Il pericolo di fughe in avanti - 8. Ostacoli da superare. Il problema dei luoghi di culto - 9. Una piccola proposta: le associazioni con finalità (o oggetto) mista - 10. La questione della rappresentatività. La proposta di una consulta dell’Islam italiano - 11. Il dialogo e la collaborazione a livello locale - 12. Osservazioni conclusive.
Muslim Organisations in Italy: perspectives on an Agreement with the State
ABSTRACT: This paper examines the legal framework of Muslim communities in Italy in order to check the requirements needed to reach an agreement with the State, as envisaged by the Italian Constitution for denominations other than Catholicism, whose relations with the State “are regulated by law, based on agreements with their respective representatives” (Art. 8, co. 3, Const.). Nowadays the problem is a key issue in current political debates both in Italy and in most European countries. This type of agreement could not only promote the social and cultural integration of Muslim communities into society, but also help isolate Islamic terrorists and their supporters in immigrate communities and fight them better. Given that in Italy Muslim communities and their members, including foreign ones, already enjoy all the civil and social rights that are granted by the Constitution to citizens and social groups, the analysis maintains that reaching such an agreement would be for the moment premature, on the basis of a number of reasons. Among these are the following: the deep divisions existing both within and among these communities, due to different ethnic and religious origins and settlement periods in Italy; the difficulty on behalf of the State to identify a reliable negotiating partner (or more than one) who really represents such communities and does not depend from foreign States. Last but not least the very nature of such an agreement appears to be questionable. In fact, on one hand it would bring relevant advantages and public funding but on the other it would also need an unconditional acceptance of human rights and of the fundamental principles of the Italian law system - among which the equality between men and women and State secularism - which still has to be fully acknowledged within these communities.
Professore associato di Diritto ecclesiastico nella LUMSA – Roma, Dipartimento di Giurisprudenza.
Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione, ampliata e con note, letta in occasione dell’incontro di studio “Intesa tra la Repubblica italiana e le Comunità islamiche: a che punto siamo?”, organizzato dalla I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati in collaborazione con LUMSA, UNINT e Centro Studi Kore (Roma, 14 aprile 2016, Camera dei Deputati, Sala del Mappamondo).
Conscientious Objection and the Treaty with the Holy See and other registered Churches - ​ David Durisotto
I would like to focus on two connected points on the legal framework for conscientious objection. First, the peculiarity which concerns the effective exercise of that right, and second, the particular instrument regulating the relations between churches and State, concerning the system of agreements with the various denominations present in the State.
1 - Religious objection can lead to a refusal to comply with obligations imposed by State laws, which are deemed conflicting with higher
imperatives that the objector cannot waive. Such refusal may be based on religious grounds, but also ethical or ideological. (continua)
Ricercatore di Diritto canonico ed ecclesiastico presso l’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Giurisprudenza.
Paper for the International Conference «The Importance of Application of the Freedom of Conscience in a Democratic Society» (21 May 2015),organised by Trnava University, Faculty of Law, Slovakia, to be published in the Conference Proceedings.
I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali - ​ Matteo Carnì
SOMMARIO : 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue) L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue) L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3. (segue) Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue) Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue) In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue) Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.
Dottore di ricerca in Scienze canonistiche ed ecclesiasticistiche dell’Università degli Studi di Macerata, Dipartimento di Giurisprudenza.
Il contributo, sottoposto a valutazione, riproduce, con modifiche, integrazioni e note, il testo dell’intervento al seminario "La libertà religiosa tra pluralismo e integrazione", tenutosi presso l’Università degli Studi Niccolò Cusano (Roma) il 29 ottobre 2014, i cui atti sono in corso di pubblicazione.
Imams and other Religious Authorities in Italy - ​ Francesco Alicino
Associazionismo ateista e accesso all’Intesa con lo Stato. Riflessioni a margine della sentenza n. 7068 del 2014 del Tar Lazio - ​ Marco Parisi
Le “confessioni religiose” possono essere atee? Alcune considerazioni su un tema antico alla luce di vicende nuove - ​ Emanuele Rossi
L’affaire dell’U.A.A.R.: da mera querelle politica ad oggetto di tutela giudiziaria - ​ Salvatore Berlingò
Accesso alle intese e pluralismo religioso: convergenze apicali di giurisprudenza sulla “uguale libertà” di avviare trattative ex art. 8 Cost., terzo comma - ​ Jlia Pasquali Cerioli
SOMMARIO: 1. La sentenza n. 16305 del 2013 delle Sezioni Unite: un caso di “eccezionale novità” – 2. Atto politico e materia religiosa – 3. Accesso agli status promozionali e giurisprudenza di Strasburgo – 4. Apertura delle trattative e assenza di legislazione “specifica” – 5. Laicità, pluralismo e bilateralità pattizia: le intese come strumenti di “attuazione” dell’uguale libertà – 6. I limiti alla discrezionalità governativa nell’individuazione delle confessioni religiose e la ”pretesa” della trattativa – 7. Lo svolgimento della bilateralità: apertura delle trattative, loro (eventuale) conclusione e (eventuale) approvazione delle intese – 8. Note di chiusura (in attesa del giudizio merito …) - 9. Appendice.
La legge n. 126 del 2012 relativa ai rapporti tra Italia e Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta - ​ Vittorio Parlato
SOMMARIO: 1. Istituzione della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta – 2. La laicità italiana - 3. L’intesa del 2007 e la legge di approvazione n. 126 del 30 luglio 2012 – 4. I contenuti, rilevanza del diritto canonico ortodosso – 5. I diritti individuali di libertà religiosa - 6. I diritti collettivi di libertà religiosa - 7. Il potere di certificazione attribuito all’Arcidiocesi - 8. Il riconoscimento degli enti ortodossi - 9. Le attività culturali e scolastiche – 10. Gli aiuti economici - 11. La collaborazione tra le due istituzioni: A. tutela del patrimonio artistico; B. rilevanza dei matrimoni celebrati con rito cristiano ortodosso; C. ulteriori fattispecie – 12. I controlli statali.
SOMMARIO: The essay illustrates some qualifying points of the law 126/2012, which approved the agreement with the Orthodox Archdiocese of Italy. The legislation for the protection of individual and collective rights of religious freedom is framed within the principle of secularism typical of the Italian State that wants to be pluralistic, multi-religious and neutral. It does not aim at the complete secularization of public institutions, but intends to protect religious sensibility as an independent value; hence more forms of collaboration between the State and the Archdiocese are introduced. The legislation in many respects is similar to that of the previous Italian agreements; the few differences are due to the existence in many Italian cities of ancient Orthodox confraternities and institutions, as well as being the Archdiocese an organic structure of an autocephalous church such as the Ecumenical Patriarchate of Constantinople.
già professore ordinario di Diritto ecclesiastico nell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Dipartimento di Scienze giuridiche
Flussi migratori, religione e diritto nella polis euro-mediterranea - ​ Fortunato Freni
SOMMARIO: 1. L’incremento dell’immigrazione in Europa nell’attuale contesto politico e religioso - 2. La “Primavera araba” e le tensioni afferenti alla libertà religiosa nei nuovi equilibri geopolitici - 3. Gli odierni fermenti culturali e giuridici nell’Islam mediterraneo - 4. La prospettiva di una laicità inclusiva euro-mediterranea avverso gli esclusivi schemi “mondialatinizzanti” - 5. Il ruolo dell’Europa nel bacino del Mediterraneo - 6. Alcuni strumenti per estendere la libertà di coscienza a tutte le tendenze culturali: a) il dialogo interreligioso - 7. Segue: b) le normative concordate - 8. Il decentramento comunitario e l’esigenza di una duttile (ma anche non discriminatoria) governance europea.
Migrations and laicity of the law in the polis euro-Mediterranean
The recent increase in migration flows to Europe and the tumultuous popular uprisings in North Africa and the Middle East (so-called Arab Spring) are creating significant problems of coexistence between different cultures and religions throughout the euro-Mediterranean area. Leveraging on new cultural and legal turmoil of the moderate part of the Islam and on the revaluation of the plural open and inclusive identity of the Old Continent, it is hoped the use of a procedural laicity at the entire polis euro-Mediterranean, for bring near both sides of the Mare Nostrum with intercultural dialogue and prevent the worsening of the clash of civilizations: the North Christian and the Muslim South. We propose, therefore, are some tips to overcome the tensions on religious freedom in the new geopolitical balance and for make collaborate with institutions, in a democratic and transparent mode, communities and religious and ethical groups in an attempt to reach a wider area of integration euro-Mediterranean, whose legal system, spreading better peace and social justice, would create more adequate conditions for the protection of inalienable human dignity.
Professore associato di Storia e sistemi dei rapporti fra Stato e Chiesa nell’Università degli Studi di Messina, Dipartimento di Giurisprudenza.
La presenza islamica in Italia: forme di organizzazione, profili problematici e rapporti con le Istituzioni - ​ Sveva Anna Mancuso
SOMMARIO: 1. Premessa - 2. L’immigrazione islamica in Italia - 3. L’Islam come religione e le sue peculiarità - 4. I tentativi di intesa con lo Stato italiano e le iniziative dello Stato per conoscere l’Islam italiano - 5. Conclusioni.
Ricercatore confermato di Diritto ecclesiastico e canonico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo.
Contributo sottoposto a valutazione, destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno di studi sul tema “La rappresentatività istituzionale delle confessioni religiose prive di intesa”, organizzato dall’Università di Palermo ( 21-22 maggio 2010).
Nuove leggi per vecchie intese - ​ Marco Canonico
SOMMARIO: 1. L’insperato recupero di alcune intese - 2. Le novità degne di nota - 3. Osservazioni conclusive.
Professore associato di Diritto ecclesiastico e canonico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia
Le intese fantasma (a metà) - ​ Alessandro Albisetti
SOMMARIO: 1. La questione - 2. Qualche riflessione in materia matrimoniale – 3. La conferma di una proposta.
Professore ordinario di Diritto ecclesiastico presso l’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze giuridiche “Cesare Beccaria”
Il diritto all’avvio delle trattative per la stipulazione delle intese ex art. 8, 3° comma, Cost. (brevi note a Cons. Stato, sez. IV, sent. 18 novembre 2011, n. 6083) - ​ Jlia Pasquali Cerioli
SOMMARIO: 1. La vicenda – 2. La sentenza – 3. Una pronuncia di svolta – 4. Osservazioni critiche – 5. Cenni finali.
Professore associato di Diritto ecclesiastico europeo nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano
Le intese fantasma - ​ Alessandro Albisetti
SOMMARIO: Le intese del 2007: la disciplina matrimoniale - 2. Quali prospettive per il matrimonio religioso civilmente valido
L’Albania apre agli accordi di collaborazione con i “nuovi culti” - ​ Giovanni Cimbalo
SOMMARIO: 1. Gli evangelici albanesi a favore della lingua, della cultura, dell’identità e dell’indipendenza - 2. La nuova Costituzione albanese e il ripristino della libertà religiosa - 3. Le trattative per la stipula dell’accordo di cooperazione - 4. I contenuti dell’accordo e i suoi effetti nel rapporto con la legislazione ordinaria a tutela della libertà religiosa - 5. La proiezione dell’efficacia degli accordi nell’area dell’Albania etnica – 6. Gli accordi di cooperazione: un modello esportabile?
ABSTRACT : The present article deals with the Evangelical Federation in Albania and the contribution it gave to the modernization of the Albanian language. The merit acquired by this religious community makes it be included in the development of the legal relations between the State and cults, using the instrument of cooperation agreements. The agreement, which is the first with a “new cults”, is analyzed by comparing it with the other signed with the historic communities of the country and in the context of the Balkans. The analysis will therefore move towards the sort of Kosovo and Macedonia and the rules governing the relations with the cults. Finally, we develop a reflection on the patterns of relationship between the State and confessions, analyzing the characteristics of legal formants used.
L’immigrazione islamica ed i conflitti con l’ordinamento giuridico spagnolo - ​ José Antonio Rodriguez Garcia
SOMMARIO: 1. Premessa: il sistema spagnolo di relazioni tra Stato e confessioni religiose - 1.1. La libertà di coscienza - 2. Uguaglianza nella libertà - 3. Laicità - 4. La cooperazione dello Stato con le confessioni religiose- 5. Gli accordi con la Chiesa cattolica - 6. Gli accordi con le minoranze religiose - 7. L’immigrazione islamica ed i conflitti con l’ordinamento giuridico spagnolo - 8. Educazione e immigrati islamici - 9. Diritto di famiglia e gli immigrati islamici - 10. Altri conflitti: libertà religiosa e l’immigrazione islamica - 11. Proposta di soluzioni.
titolare di Diritto ecclesiastico dello Stato nella Facoltà di Scienze giuridiche e sociale dell’Università Rey Juan Carlos di Madrid
L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR), membro associato della International Humanist and Ethical Union, come soggetto stipulante un’intesa con lo Stato, ex art. 8, III Cost. - ​ Domenico Bilotti
Churches and Federal State in Europe: the paradigm of Germany and Switzerland - ​ Vincenzo Pacillo
SUMMARY: 1. What do we mean about “Federalism”? – 2. Federalism and religions in Germany – 3. Federalism and religions in Switzerland.
Professore associato di Diritto ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
English alternate version of the paper “Libertà religiosa e federalismo in Europa: i precedenti della Repubblica Federale di Germania e della Confederazione elvetica” presented at the 2010 Meeting of ADEC (Associazione dei docenti di diritto ecclesiastico e canonico) that will be published on the review “Il Diritto ecclesiastico”.
La qualificazione canonica delle intese tra autorità ecclesiastica e autorità civili - ​ Giorgio Feliciani
Il testo riproduce il paper della relazione tenuta al Convegno "La rappresentatività istituzionale delle confessioni prive di Intesa" (presso l’Università degli Studi di Palermo, 21-22 maggio 2010) e destinata alla pubblicazione negli Atti.
Matrimoni “religiosi” ed effetti civili - ​ Natascia Marchei
SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La pluralità delle forme di celebrazione del matrimonio nella legislazione del 1929 - 3. Il matrimonio canonico trascritto nell’Accordo del 1984 - 4. La “disciplina comune” risultante dalle intese - 5. Brevi considerazioni conclusive: la legge sulla libertà religiosa.
Ricercatore di Diritto ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Contributo destinato alla pubblicazione negli atti del Seminario di studi sul tema “Proposta di riflessione per l’emanazione di una legge generale sulle libertà religiose”, organizzato dal Dipartimento e dal Dottorato di ricerca in Teoria e storia delle istituzioni, Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Salerno (Napoli – Fisciano, 15, 16 e 17 ottobre 2009).
I rapporti tra lo Stato e le Comunità religiose in Albania - ​ Giovanni Cimbalo
SOMMARIO: Premessa -- 1.1. - La nascita dello Stato albanese - 1.2. Il riconoscimento della libertà di organizzazione dei culti – 1.3. La monarchia Zoghista e la stabilizzazione delle Comunità religiose - 1.4. La politica di Zog verso la Chiesa Cattolica - 1.5. La legislazione della repubblica socialista d’Albania in materia di Comunità religiose- 1 6. La nuova legge sulle Comunità religiose: verso l’ateismo di Stato – 1-6.1. La Comunità Mussulmana - 1.6.2. La Comunità bektashi - 1.6.3. La Comunità ortodossa - 1.6.4. Lo Statuto della Comunità Cattolica 1.7. La rinascita della libertà religiosa, di coscienza e del pluralismo confessionale - 1.8. L’originalità del modello albanese - 1.9. La stagione degli Accordi: l’Albania torna alle origini.
Professore ordinario di Diritto ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi "Alma Mater" di Bologna.
Introduzione al volume di prossima pubblicazione: Gli Statuti e le leggi sulle Comunità religiose in Albania.
Il progetto di legge parlamentare di approvazione delle intese con le confessioni diverse dalla cattolica: nuovi orientamenti e interessanti prospettive - ​ Jlia Pasquali Cerioli
SOMMARIO: 1. Premessa: l’orientamento consolidato che vuole l’iniziativa legislativa riservata al Governo – 2. La “svolta” della Giunta per il Regolamento della Camera dei Deputati: la delibera del febbraio 2007 - 3. Gli argomenti alla base dell’orientamento: brevi riflessioni critiche – 4. Conclusioni.
L’attuazione dell’art. 8.3 della Costituzione. Un bilancio dei risultati raggiunti e alcune osservazioni critiche - ​ Sveva Anna Mancuso
SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Le sei intese concluse dal 1984 al 1995 - 3. La politica ecclesiastica italiana nei confronti delle confessioni di minoranza dal 1995 al 2006 - 4. Le intese del 2007 - 5. I problemi suscitati dalla mancata approvazione delle intese - 6. Conclusioni.
Ricercatore di Diritto ecclesiastico e canonico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo.
Versione integrale del contributo in corso di stampa in versione ridotta nella Rivista "Nuove Autonomie", 2009, n. 2-3.
Laicità e collaborazione a livello locale. Gli equilibri tra fonti centrali e periferiche nella disciplina del fenomeno religioso - ​ Pierangela Floris
L’idea di una legge generale sulla libertà religiosa: prospettiva pericolosa e di dubbia utilità - ​ Marco Canonico
SOMMARIO: 1. La ricorrente tentazione di confezionare una legge sulla libertà religiosa - 2. Le proposte di legge Boato e Spini della XV legislatura - 3. La proposta di legge Zaccaria ed altri n. 448 - 4. La proposta di legge Zaccaria ed altri n. 2186 in materia di edifici di culto - 5. Considerazioni conclusive.
Intesa ebraica e pluralismo religioso in Italia - ​ Carlo Cardia
SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Elementi originali dell’Intesa, suo contributo allo sviluppo del pluralismo religioso in Italia - 3. Limiti da superare nella diffusione della cultura religiosa, ebraica in particolare - 4. Pluralismo e multiculturalità. Aspettative, delusioni, scelte da compiere - 5. Conclusioni.
Relazione tenuta al Convegno di studi su "Il 20° anniversario dell'intesa ebraica" organizzato dal Dipartimento di Storia e teoria generale del Diritto dell'Università degli Studi di Roma Tre e dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea - ONLUS (Roma, 9 novembre 2009).
Rilievo delle norme confessionali nel territorio italiano - ​ Valerio Tozzi
SOMMARIO: 1. Premessa - 2. L’abuso del richiamo alla categoria delle confessioni religiose - 3. I limiti del metodo concordatario - 4. Principi costituzionali e comportamenti religiosi - 5. Il concetto di norme derivanti dalle culture religiose.
Relazione al Convegno sul tema “La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici” (Università di Napoli - L’Orientale, 28-29 ottobre 2009).
Soft law e sistema delle fonti del diritto ecclesiastico italiano - ​ Fortunato Freni
SOMMARIO: 1. La globalizzazione ed i conflitti di identità - 2. La unilateralità confessionale - 3. La unilateralità statale - 4. La bilateralità necessaria - 5. La definitività provvisoria di una specifica transazione - 6. La parlamentarizzazione - 7. Gli accordi derivati - 8. L’obiezione di coscienza - 9. La rilevanza ultranazionale dei diritti umani - 10. La giurisprudenza costituzionale - 11. I recenti contributi ad una moderna nozione di positività del diritto - 12. Il diritto ecclesiastico come strumento per l’intercultura.
Professore associato di Storia e sistemi dei rapporti fra Stato e Chiesa nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Messina.
Religione e diritti umani nelle società in transizione dell’Est Europa - ​ Giovanni Cimbalo
SOMMARIO: 1 Alcuni problemi di metodo - 2. I contenuti della separazione e i problemi aperti nei rapporti degli Stati con le Chiese ortodosse - 3. Le ragioni di un Islam europeo, la libertà di proselitismo e quella di mutare religione - 4. I nuovi culti nell'Est Europa - 5. Gli accordi ecclesiastici para concordatari: un nuovo modello di relazione delle confessioni con lo Stato.
Testo della relazione tenuta al Convegno “Diritti umani e religioni: il ruolo della libertà religiosa” (Venezia, 4 - 6 dicembre 2008, organizzato dal CIRDU, in corso di pubblicazione negli Atti.
Alla ricerca di una politica del diritto sui rapporti con l’Islam (Carta dei valori e Dichiarazione di intenti) - ​ Nicola Colaianni
SOMMARIO: 1. Inizio dei rapporti tra Stato e Islam italiano – 2. Costituzione e Carta dei valori – 3. Carta dei valori e dichiarazione di intenti – 4. Dichiarazione di intenti e intese (nonché legge sulla libertà di religione).
Riscrittura, aggiornata con qualche nota, degli appunti di un intervento svolto al convegno al Convegno su "Identità religiosa e integrazione dei Musulmani in Italia e in Europa", omaggio alla memoria di Francesco Castro (Roma, 22 maggio 2008), destinato alla pubblicazione negli Atti.
La nuova intesa con l’Unione Buddhista Italiana: una doppia conforme per il Sangha italiano - ​ Silvia Angeletti
SOMMARIO: 1. Nuovi accordi e aggiornamenti nel quadro delle intese - 2. Le novità in tema di obbligatorietà del servizio militare - 3. L’insegnamento religioso nella scuola pubblica - 4. Il diritto di istituire scuole e istituti di educazione - 5. L’interesse all’intesa, tra tempi della politica ed esigenze confessionali.
Ricercatrice in Diritto Ecclesiastico e Diritto Canonico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia
Sui contenuti di una possibile Intesa con la Chiesa Ortodossa Romena in Italia - ​ Federica Botti
SOMMARIO: Premessa - 1. 1. La presenza organizzata della Chiesa Ortodossa Romena in Italia - 1. 2. Sui requisiti e le procedure per la stipula delle Intese - 1.3. Lo status giuridico del clero della COR in Italia e le altre norme di garanzia - 1.3.1. Le parrocchie e gli edifici di culto.
Assegnista di ricerca nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università "Alma Mater Studiorum" di Bologna.
Relazione presentata al workshop “Libertà religiosa e diritti umani nell’Est Europa” (Bologna, 21-22 settembre 2007), destinata alla pubblicazione negli Atti "Libertà di coscienza e appartenenza religiosa nei Paesi dell’Est Europa", in corso di pubblicazione per i tipi della Bononia University Press.
Libertà religiosa collettiva, e nuove intese con le minoranze confessionali - ​ Giuseppe Casuscelli
SOMMARIO: 1. Una volta ancora – 2. Una cronaca impietosa – 3. Un pluralismo confessionale “a mezzo busto” – 4. L’uguale diritto alla laicità “positiva” – 5. Un’impostazione “riduzionistica” – 6. I problemi irrisolti, i problemi nuovi, il caos delle fonti, le regole della collaborazione – 7. Il quadro dei valori: dalla Costituzione al Trattato di Lisbona – 8. Uguali libertà e “clausola delle religioni più favorite” – 9. “Provare e riprovare”: non basta confidare nella Corte - 10. Effettività delle tutele e ricorso diretto alla Corte delle confessioni religiose – 11. Costituzione materiale e pace religiosa – 12. Principio di equivalenza, di effettività, di adeguatezza e proporzionalità.
Testo provvisorio della relazione al Convegno su "Libertà religiosa e multiculturalismo" (Gallipoli, 29 febbraio – 1° marzo 2008) che, ampliato e corredato delle note, è destinato alla pubblicazione negli Atti.
Dal pluralismo confessionale alla multireligiosità: il diritto ecclesiastico e le sue fonti nel guado del post-confessionismo - ​ Giuseppe Casuscelli
SOMMARIO: 1. Premesse – 2. Pluralismo e multireligiosità: un tema che viene da lontano - 3. La reazione giuridica e i segni premonitori. - 4. Le fonti e i paradossi del diritto ecclesiastico – 5. Il concorso libero delle fonti e il loro camuffamento. - 6. Una “reazione” conforme a Costituzione è possibile? – 7. Il ruolo dei principi di settore.
Testo della relazione al Convegno su "Multireligiosità e reazione giuridica" (Seconda Università degli Studi di Napoli, Santa Maria Capua Vetere, 9-10 marzo 2007), con il corredo delle note essenziali, destinato alla pubblicazione negli Atti.
Concordato: ancora un privilegio per la Chiesa dopo la revisione del 1984? Premesse per una laicità “relativa” e “funzionale” - ​ Daniele Trabucco
SOMMARIO: 1. I privilegi della Ecclesia Christi – 2. Il “nuovo spirito” della pattuizione del 1984: la natura delle fonti interne attuative dei Patti e delle “intese” e la riequilibrazione della giurisprudenza costituzionale. I rischi di una laicità “illuministica” – 3. La proposta di una laicità “relativa” e “funzionale”.
Dottorando di Ricerca in Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara.
Contributo segnalato dal Prof. Gabriele Leondini, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico nell’Università di Padova.
Il diritto civile di libertà religiosa e l’immigrazione - ​ Valerio Tozzi
SOMMARIO: 1. L’interesse al confronto Italia Spagna – 2. Schizofrenia italiana fra centralismo ed autonomie in materia di fenomeno religioso - 3. La centralizzazione dell’intera “politica ecclesiastica” -4. Il fenomeno dell’immigrazione e della articolazione pluralistica delle culture nel Paese – 5. La disciplina dell’emigrazione – 6. La concessione della cittadinanza – 7. Provvedimenti riferibili all’ordine pubblico: a) la legge Bossi-Fini; b) la Consulta dei musulmani d’Italia – 8. Immigrazione e discipline del fenomeno religioso: a) immigrati islamici e regimi convenzionali; b) l’applicazione della politica concordataria ai rapporti con i musulmani; c) i contenuti delle proposte di intesa – 9. Conclusioni.
Ora nel volume collettaneo (a cura di V. Tozzi e M. Parisi), Immigrazione e soluzioni legislative in Italia e Spagna. Istanze autonomistiche, società multiculturali, diritti civili e di cittadinanza, ed. Arti Grafiche la Regione, Ripalimosani, 2007, p. 5 ss.
Per un diritto di libertà di religione costituzionalmente orientato - ​ Nicola Colaianni
La rappresentanza e l’intesa (tra astrattismo dottrinale e concretezza politica) - ​ Giuseppe Casuscelli
SOMMARIO: 1. Premesse - 2. La selezione delle fonti - 3. La materia dei rapporti tra la Repubblica e le confessioni religiose - 4. Intese ed uguale libertà - 5. Governi ed indirizzo politico - 6. Inceppamento del sistema o assenza di volontà politica? - 7. La rappresentanza - 8. Qualche succinta indicazione - 9. A mo’ di conclusione.
Relazione al Convegno su "Islam in Europa/Islam in Italia: lo statuto della comunità musulmana tra diritto e società" tenuto presso l'Università degli Studi dell'Insubria (Como, 26 - 27 maggio 2006), ora pubblicato nel volume, a cura di A. Ferrari, Islam in Europa / Islam in Italia tra diritto e società, il Mulino, Bologna, 2008, p. 285 ss.