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Timestamp: 2020-01-18 09:53:56+00:00
Document Index: 63332246

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 9', 'art. 3', 'art.12', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 9']

Ordinanza Antincendio 2016 | Comune di Nuoro | Sito istituzionale
Prescrizioni Regionali Antincendio 2016
Pubblicato: 27/05/2016	Letto: 12325
Prot. n. 21730 del 26/05/2016
Ordinanza n. 074/16
VISTA la legge n. 353/2000, legge quadro in materia di incendi boschivi, che prevede disposizioni finalizzate alla conservazione e difesa del patrimonio boschivo nazionale, quale bene insostituibile per la qualit� della vita;
VISTA la Legge Regionale n. 8 del 27/04/2016;
VISTA la Legge 267/2000, testo unico sull�ordinamento degli Enti locali;
VISTO l�art. 7) 1- bis della Legge 267 /2000 in tema di sanzioni amministrative;
RICHIAMATO l�art. 9 comma 10, del Regolamento Comunale di Polizia Urbana, approvato con Delibera C.C. n. 50 del 6/11/2001, che obbliga i proprietari di aree private confinanti con pubbliche vie o aree destinate al pubblico passaggio di provvedere alla costante pulizia e allo sfienamento delle medesime;
RICHIAMATI gli artt. 12 , 13, 14 e 16 delle �Prescrizioni Regionali antincendio�, allegate alla Delibera G.R. n.27/2 del 13/05/2016 , che dettano le prescrizioni di contrasto alle azioni, anche solo potenzialmente determinanti l�innesco di incendio nelle aree e nei periodi a rischio di incendio boschivo, di cui alle lettere c) e d) dell�art. 3 comma 3, della Legge 353/2000;
CONSIDERATO che la presenza all�interno del centro abitato e nelle sue immediate vicinanze di aree non edificate e terreni di propriet� privata ricoperti da erbacce, sterpaglie e materiale secco di varia natura ad alto rischio di infiammabilit�, possono costituire un potenziale pericolo al diffondersi di eventuali incendi nella stagione estiva, determinando altres� il proliferare di agenti infestanti ed insetti di varia natura;
Ai proprietari e conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d�uso del suolo, di ripulire entro il 15 giugno da rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura ed altri rifiuti infiammabili, nonch� quelli vetrosi, l�area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno 3 metri, ivi comprese le strade comunali e vicinali. Tale fascia di protezione dovr� essere realizzata anche in prossimit� delle recinzioni comunque costituite.
Tutti i proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono altres� tenuti a creare una fascia parafuoco, intorno ai fabbricati rurali e ai chiusi destinati a ricevere bestiame, con le modalit� di cui al comma 1� dell�art.12 delle Prescrizioni Regionali antincendio 2016, di fasce protettive prive di qualsiasi materiale infiammabile aventi larghezza non inferiore a 10 mt.
I proprietari o i conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie annuali, contigui con le aree boscate, definite all�art. 8 delle Prescrizioni Regionali antincendio 2016, devono realizzare all�interno del terreno coltivato, una fascia arata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco;
Tutti i proprietari e/o gli affittuari di terreni siti nelle aree urbane periferiche, devono realizzare, lungo tutto il perimetro di confine, e con le modalit� del comma 1�, delle fasce protettive prive di qualsiasi materiale infiammabile avente larghezza non inferiore a 5 metri;
Agli Enti proprietari o gestori di strade e pertinenze stradali, di provvedere entro il 15 giugno al taglio di fieno, cespugli, sterpi e all�asportazione oltre che allo smaltimento in discarica dei relativi residui, lungo la viabilit� di propria competenza e nelle rispettive aree di pertinenza per una fascia avente larghezza di almeno 3 metri. Tale situazione dovr� essere mantenuta per tutto il periodo in cui vige lo stato di elevato rischio di incendio boschivo di cui al precedente articolo 3 delle �Prescrizioni Regionali antincendio�, allegate alla Delibera G.R. n. 27/2 del 13/05/2016;
Dal 1� giugno al 31 ottobre vige il periodo di �elevato pericolo di incendio boschivo�
La pratica strettamente agricola e selvicolturale di abbruciamento di stoppie, di residui colturali e selvicolturali, di pascoli nudi, cespugliati o alberati, nonch� dei terreni agricoli temporaneamente improduttivi, � consentita nel periodo dal 15 maggio al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre solo ai soggetti muniti dell�autorizzazione rilasciata dall�Ispettorato Forestale competente per territorio, utilizzando l�apposita modulistica (allegato C ) prevista dalle prescrizioni antincendio.
Che i trasgressori siano puniti secondo gli importi determinati nella Delibera G.C. n. 94 del 26/05/09, graduando le sanzioni da applicare a seconda del contesto urbano in cui avvengono e della potenziale lesione del bene giuridico tutelato, al fine di rendere efficace la funzione deterrente delle sanzioni pecuniarie, con le modalit� di seguito elencate:
violazioni in area urbana non adiacente ad attivit� produttive aventi depositi di materiali infiammabili o combustibili, e/o non adiacente ad aree pubbliche o private destinate alla permanenza di utenza particolarmente protetta (bambini e anziani), e/o con esecuzione delle fasce parafuoco parzialmente eseguite o eseguite non a regola d�arte - sanzione in misura ridotta pari al doppio del minimo di cui all�art. 7-bis TUEL pari a euro 50,00;
violazioni in area urbana adiacente ad attivit� produttive aventi depositi di materiali infiammabili o combustibili, e/o adiacente ad aree pubbliche o private destinate alla permanenza di utenza particolarmente protetta (bambini e anziani) - minimo e massimi edittale da euro 250,00 a euro 1040,00 - sanzione in misura ridotta pari a un terzo del massimo edittale (misura pi� favorevole al reo) previsto dall�ordinanza ex art. 9 comma 10 del Regolamento Comunale di Polizia Urbana pari a euro 346,00 approssimato per difetto;
violazioni in area periurbana o extraurbana adiacente ad attivit� produttive aventi depositi di materiali infiammabili o combustibili, e/o adiacenti ad aree pubbliche o private destinate alla permanenza di utenza particolarmente protetta (bambini e anziani) - minimo e massimi edittale da euro 250,00 a euro 1040,00 - sanzione in misura ridotta pari ad un terzo del massimo edittale (misura pi� favorevole al reo) previsto dall�ordinanza ex art. 9 comma 10 del Regolamento Comunale di Polizia Urbana pari a euro 346,00 approssimato per difetto;
Al Comando di Polizia Municipale e a tutte le Forze dell�Ordine, nonch� a tutti i soggetti istituzionalmente preposti, il controllo sul rispetto della presente ordinanza, agli uffici competenti la notifica e la massima pubblicizzazione della stessa.
Ordinanza Antincendio 2016 all'Albo Pretorio