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Timestamp: 2018-05-26 20:18:50+00:00
Document Index: 102533023

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art. 3', 'art 6', 'art 11', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10']

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni - PDF
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1 Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso Il corso é Università degli Studi del SALENTO LM-27 - Ingegneria delle telecomunicazioni INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI modifica di: INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI ( ) COMMUNICATION ENGINEERING italiano LM04 trasformazione ai sensi del DM 16 marzo 2007, art 1 INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI (LECCE cod 39312) Data del DM di approvazione dell'ordinamento didattico 10/03/2010 Data del DR di emanazione dell'ordinamento didattico 25/03/2010 Data di approvazione della struttura didattica 02/12/2009 Data di approvazione del senato accademico 26/01/2010 Data della relazione tecnica del nucleo di valutazione 24/01/2008 Data della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni 17/12/ Modalità di svolgimento convenzionale Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Dipartimento di riferimento EX facoltà di riferimento ai fini amministrativi INGEGNERIA Massimo numero di crediti riconoscibili 40 DM 16/3/2007 Art 4 12 come da: Nota 1063 del 29/04/2011 Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono: - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria delle telecomunicazioni, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; - essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità; - essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità; - avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale. I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrale potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l'acquisizione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale. Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini. Criteri seguiti nella trasformazione del corso da ordinamento 509 a 270 (DM 31 ottobre 2007, n.544, allegato C) La presente proposta di ordinamento riguarda la trasformazione del corso di Laurea Specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni già attivo presso la stessa Facoltà proponente. Questo Corso, come il precedente, è suddiviso in 2 orientamenti: Apparati e Sistemi ed Elettronica per le Telecomunicazioni. La distribuzione dei CFU attribuiti ai vari SSD ha subito una rimodulazione che mira a razionalizzare l'offerta didattica e, in particolare, contenere il numero di esami previsti; le scelte effettuate migliorano la sostenibilità dell'attività didattica tenuto conto del numero di docenti di ruolo in organico.
2 Sintesi della relazione tecnica del nucleo di valutazione Il progetto di trasformazione del Corso di laurea Specialistica in Ing delle Telecomunicazioni ex DM 509/99 classe 30/S nel Corso di laurea magistrale in Ing delle Telecomunicazioni ai sensi del DM 270/04 classe LM-27 prevede una rimodulazione dei CFU attribuiti alle attività formative e ai singoli SSD che mira ad una razionalizzazione dell'offerta didattica e, in particolare, a contenere il numero di esami previsti conformemente alle linee guida definite dal MUR e recepite dal Senato Accademico riguardanti la qualificazione dell'of relativamente alla riduzione del numero di esami per corso di studio. La denominazione del Corso, gli obiettivi formativi qualificanti della classe nonché gli obiettivi specifici risultano coerenti con le attività formative e gli sbocchi occupazionali previsti. I due orientamenti indicati preparano agli sbocchi lavorativi e agli obiettivi formativi specifici indicati nella trasformazione. Le conoscenze richieste per l'accesso sono analiticamente indicate sia in termini di CFU che di tipo di laurea richiesta. Inoltre, sono anche previste integrazioni curriculari in caso di studenti con percorsi formativi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti o con un diverso percorso iniziale. Per quanto riguarda la prova finale il Nucleo ritiene che il numero dei CFU ad essa attribuiti è coerente con gli obiettivi formativi del corso di studio. Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni Nel corso dell'incontro con le parti sociali, per quanto riguarda la Facoltà di Ingegneria si ritiene particolarmente interessante l'intervento del Presidente dell'ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce che ha lamentato il più basso livello di preparazione del laureato sia di primo che di secondo livello rispetto all'ingegnere del vecchio ordinamento e del rischio conseguente di una mancanza di correlazione tra le lauree attuali e le esigenze del territorio. E' stato inoltre messo in evidenza come dal punto di vista aziendale ci sia stato un cambiamento di direzione riguardante l'apprezzamento della figura del laureato triennale. Il modello formulato nella presente offerta formativa recepisce tali considerzioni presumendo un rafforzamento della formazione attuale nella direzione del modello precedente e presentando un percorso formativo che si sviluppi in maniera completa nell'arco dei cinque anni. Si fa infine presente che la consultazione degli Enti locali, degli Enti di Ricerca e delle aziende è stata portata avanti in maniera costante negli ultimi anni e che gli obiettivi formativi elaborati nella presente proposta di ordinamento sono conseguenza anche della figura dell'ingegnere prospettata in tali incontri. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo Il corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni approfondisce le tecnologie abilitanti e le applicazioni del trattamento del segnale nonché gli aspetti dell'elettronica circuitale e dei dispositivi di particolare interesse per il settore delle telecomunicazioni. Al termine degli studi i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni devono: - essere capaci di utilizzare la conoscenza degli aspetti teorico-scientifici della matematica e della fisica per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria delle telecomunicazioni, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; - essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità; - essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese, in aggiunta all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) I laureati magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni saranno caratterizzati da: - una conoscenza e una comprensione approfondita dei principi base dell'ingegneria delle telecomunicazioni; - una consapevolezza critica dell'evoluzione tecnologica e normativa del settore scelto. Il laureato avrà competenze teoriche e operative dell'ingegneria delle telecomunicazioni; tali competenze gli consentiranno di seguire l'evoluzione tecnologica del settore. In particolare, la conoscenza riguarderà: - la progettazione di algoritmi, dispositivi e sistemi di telecomunicazione, includendo anche le problematiche relative ai costi, alle prestazioni, all'impatto ambientale, alla sicurezza e alla manutenzione; - la sperimentazione conseguente atta a comprovare l'efficacia delle scelte progettuali; - i metodi sperimentali e le relative tecniche di progettazione degli esperimenti. Tali conoscenze vengono acquisite prevalentemente attraverso specifici settori previsti nelle attività caratterizzanti con un contributo significativo delle attività affini-integrative (gruppo A12). Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) I laureati magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni saranno in grado di risolvere problemi complessi nell'ambito dell'ingegneria delle telecomunicazioni eventualmente collaborando con altri ingegneri. In particolare i laureati avranno: la capacità di risolvere problemi poco noti, definiti in modo incompleto e che presentano specifiche contrastanti; la capacità di formulare e di risolvere problemi in aree nuove ed emergenti della loro area di specializzazione; la capacità di utilizzare la propria conoscenza e la propria comprensione per concettualizzare modelli, sistemi e processi dell'ingegneria delle telecomunicazioni; la capacità di applicare metodi innovativi nella soluzione dei problemi; la capacità di usare la propria conoscenza e la propria comprensione per progettare, collaudare, gestire apparati, sistemi e infrastrutture di telecomunicazione, eventualmente a valle dell'acquisizione di nuove competenze e/o in collaborazione con altri ingegneri. Per questo motivo l'ordinamento prevede un congruo numero di attività caratterizzanti e affini-integrative. Autonomia di giudizio (making judgements) I laureati dovranno essere in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di indagine su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione. A tal fine saranno assegnati durante il percorso formativo elaborati da svolgere singolarmente, che richiedano anche la necessità di integrare le conoscenze, sviluppare indagini articolate, comparare criticamente soluzioni, interpretare i risultati anche alla luce di futuri sviluppi inerenti le problematiche da risolvere. I laureati dovranno avere: la capacità di individuare soluzioni progettuali e tecnologiche sia in termini tecnici che economici anche all'interno di un quadro complesso, con elevata incertezza tecnica e ambientale; la capacità di progettare e condurre indagini analitiche, anche attraverso l'uso di modelli sperimentali; la capacità di valutare criticamente dati e trarre conclusioni; la capacità di indagare l'applicazione di tecnologie nuove ed emergenti nel proprio settore di specializzazione analizzandone i punti di forza e di debolezza. A tali capacità contribuiscono tutte le attività previste sia in ambito caratterizzante che affine-integrativo. Abilità comunicative (communication skills) I laureati dovranno possedere la conoscenza di almeno una lingua della comunità europea, oltre l'italiano, conseguita anche attraverso: la lettura dei testi e delle riviste specializzate delle varie discipline;
3 l'eventuale percorso Erasmus presente nel corso di studi; la compilazione di progetti d'anno e/o di tesi di laurea in lingua. Alcuni degli insegnamenti professionalizzanti potranno richiedere la discussione di un progetto svolto in gruppo. Più in generale, durante il suo percorso formativo lo studente dovrà acquisire la capacità di operare in gruppo assumendone, laddove necessario, responsabilmente, la guida. Inoltre, l'abitudine alla discussione pubblica del progetto, prevista nelle prove d'esame, fornisce allo studente, opportunamente guidato dal docente, la capacità di effettuare presentazioni professionali. La preparazione della tesi di laurea e la successiva discussione rappresenterà il punto più alto della formazione e dello sviluppo delle capacità comunicative che lo studente avrà affinato lavorando in laboratorio a contatto continuo sia con il docente che con gli altri studenti presenti. Lo studente dovrà saper presentare i risultati del lavoro svolto a interlocutori specialisti avvalendosi anche di strumenti informatici. Capacità di apprendimento (learning skills) L'abitudine acquisita nella consultazione della manualistica (generale e/o specifica utilizzata nello studio delle diverse discipline ingegneristiche), delle riviste specializzate e delle fonti bibliografiche presenti su banche dati in rete (o nelle biblioteche specializzate), dovrà rafforzare negli Ingegneri delle Telecomunicazioni la cultura dello studio individuale, attraverso il quale dovranno essere in grado di di mantenere aggiornato il livello delle conoscenze e delle competenze necessarie alla risoluzione di problemi contingenti e di ricerca. La presenza di contenuti di formazione orientati alla multidisciplinarietà mirerà a fornire una visione integrata delle diverse problematiche che caratterizzano l'ingegneria delle telecomunicazioni. La capacità di apprendimento sarà adeguata a poter intraprendere studi successivi di specializzazione (master, dottorato). Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Per l'accesso al C.d.L.M. in Ingegneria delle Telecomunicazioni si richiedono conoscenze equivalenti a quelle previste dagli obiettivi formativi generali della Laurea triennale - Classe Ingegneria dell'informazione (Classe 9 del DM 509/1999 e Classe 8 del DM 270/2004). In particolare saranno richiesti, senza esclusione, tutti i seguenti requisiti: - possesso di Laurea, Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004, conseguita presso una Università italiana oppure una Laurea quinquennale (ante DM 509/1999), conseguita presso una Università italiana o titoli equivalenti; - possesso di almeno 40 cfu, o conoscenze equivalenti, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello) nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative di base negli ambiti disciplinari delle Lauree triennali afferenti alla Classe Ingegneria dell'informazione; - possesso di almeno 60 cfu, o conoscenze equivalenti, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello) nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative caratterizzanti degli ambiti disciplinari delle Lauree triennali afferenti alla Classe Ingegneria dell'informazione. Un'apposita Commissione valuterà la necessità di eventuali integrazioni curriculari prevedendo, eventualmente, nel caso di percorsi formativi non perfettamente coerenti con i predetti requisiti, un diverso iniziale percorso. La stessa Commissione successivamente verificherà l'adeguatezza della personale preparazione prevedendo specifiche prove di ammissione. Si prevede la immatricolazione senza ulteriore verifica dei soli requisiti curriculari per gli studenti in possesso dei seguenti titoli: - Laurea (triennale secondo DM 509/1999 e DM 270/2004) in Ingegneria afferente alla Classe Ingegneria dell'informazione conseguita presso l'università del Salento (Classe 9 DM del 509/1999 ovvero Classe L-8 del DM 270/2004); Caratteristiche della prova finale (DM 270/04, art 11, comma 3-d) La prova finale consiste nella discussione, presso una Commissione formata a norma del Regolamento didattico di Facoltà, di un elaborato che serva a comprovare il possesso delle competenze previste dagli obiettivi formativi assegnati al Corso di Studio. Nel caso di elaborati di gruppo deve potersi rilevare, con chiarezza e puntualità, l'apporto di ciascuno, tanto nella preparazione dell'elaborato quanto nella discussione conclusiva. L'elaborato proposto per la prova finale si riferisce sempre ad un'esperienza significativa che potrà interessare: - una originale attività progettuale; - un approfondimento su un tema di ricerca di base o applicata; - una attività di ricerca sperimentale svolta in laboratori universitari o presso enti esterni. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7) I principali sbocchi occupazionali previsti dai Corsi di Laurea Magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l'acquisizione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale. Il corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate: ingegnere dell'informazione Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) Ingegneri elettronici - ( ) Ingegneri in telecomunicazioni - ( ) Il rettore dichiara che nella stesura dei regolamenti didattici dei corsi di studio il presente corso ed i suoi eventuali curricula differiranno di almeno 30 crediti dagli altri corsi e curriculum della medesima classe, ai sensi del DM 16/3/2007, art. 1 2.
4 Attività caratterizzanti ambito disciplinare Ingegneria delle telecomunicazioni settore ING-INF/02 Campi elettromagnetici ING-INF/03 Telecomunicazioni Minimo di crediti riservati dall'ateneo minimo da D.M. 45: - CFU min max minimo da D.M. per l'ambito Totale Attività Caratterizzanti Attività affini ambito: Attività formative affini o integrative A11 A12 FIS/01 - Fisica sperimentale MAT/05 - Analisi matematica ING-INF/01 - Elettronica ING-INF/07 - Misure elettriche ed elettroniche intervallo di crediti da assegnarsi complessivamente all'attività (minimo da D.M. 12) CFU Totale Attività Affini Altre attività ambito disciplinare CFU min CFU max A scelta dello studente 9 12 Per la prova finale Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d) Ulteriori conoscenze linguistiche 3 3 Abilità informatiche e telematiche - - Tirocini formativi e di orientamento 0 3 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro - - Minimo di crediti riservati dall'ateneo alle Attività art. 10, comma 5 lett. d Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali - - Totale Altre Attività Riepilogo CFU CFU totali per il conseguimento del titolo 120 Range CFU totali del corso Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini () Note relative alle altre attività Note relative alle attività caratterizzanti
5 RAD chiuso il 01/02/2010
Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso Il corso é Università degli Studi del SALENTO LM-20 - Ingegneria aerospaziale e astronautica