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Timestamp: 2020-03-30 05:02:23+00:00
Document Index: 43122117

Matched Legal Cases: ['art. 81', 'art. 54', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 18', 'art. 52', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 60']

Gazzette Ufficiali pervenute al 30 GIUGNO 2012, arretrati compresi
Situazione del bilancio dello Stato al 31 dicembre 2011. (GU n. 146 del 25-6-2012 - Suppl. Ordinario n.128)
Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di maggio 2012, che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). (GU n. 142 del 20-6-2012 )
Attribuzione delle risorse ai comuni delle regioni a statuto ordinario, per l'anno 2012. (GU n. 145 del 23-6-2012 )
Visto il proprio decreto di concerto con il Ministro dell'economia
e delle finanze del 21 giugno 2011 emanato in applicazione delle
disposizioni di cui all'art. 2, comma 8, del decreto legislativo 14
marzo 2011 n. 23, con cui sono stati ridotti i trasferimenti dovuti
ai comuni appartenenti alle regioni a statuto ordinario per l'anno
2011, in corrispondenza dell'attribuzione di entrate da federalismo
fiscale municipale e determinato l'importo dei trasferimenti non
oggetto di riduzione in quanto non fiscalizzabili;
Visto l'art. 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,
convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 che
ha anticipato al 2012, in via sperimentale, l'applicazione
dell'imposta municipale propria di cui all'art. 8 del decreto
legislativo n. 23 del 2011;
Visto l'art. 2, comma 6, del decreto legislativo n. 23 del 2011 il
quale prevede che a decorrere dall'anno 2012 cessa di essere
applicata nelle regioni a statuto ordinario, l'addizionale comunale
all'accisa sull'energia elettrica, di cui all'art. 6, comma 1,
lettere a) e b) del decreto-legge 28 novembre 1988, n. 511,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 1989, n. 20;
Considerato che la relazione tecnica allegata allo stesso decreto
legislativo n. 23 del 2011 chiarisce che a seguito della cessazione
della predetta addizionale viene attribuita ai comuni, per l'anno
2012, una somma pari a 614 milioni di euro;
Considerato che le predette disposizioni di legge hanno avuto
effetto sull'ammontare complessivo di risorse da attribuire ai comuni
a titolo di federalismo fiscale municipale per l'anno 2012;
Visto il decreto del Ministro dell'interno con il quale sono state
disposte le riduzioni di risorse ai comuni, a decorrere dall'anno
2012, in applicazione delle disposizioni previste dal comma 2
dell'art. 14 del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con
modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010;
Viste le risultanze del documento approvato in sede di Commissione
tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale (Copaff)
nella seduta del 22 febbraio 2012 che ha aggiornato, per l'anno 2012,
le determinazioni contenute nella relazione Copaff dell'8 giugno
2010, concernenti l'ammontare e le tipologie di trasferimenti
erariali corrisposti ai comuni dal Ministero dell'interno,
fiscalizzati e non fiscalizzati;
Visto l'art. 13, comma 18, del predetto decreto-legge n. 201 del
2011, che prevede che per gli anni 2012, 2013 e 2014 il fondo
sperimentale di riequilibrio e' alimentato anche dalla
compartecipazione al gettito dell'imposta sul valore aggiunto di cui
al comma 4 dell'art. 2 del decreto legislativo n. 23 del 2011 e che,
quindi, tali disponibilita' confluiscono nella dotazione del fondo
sperimentale di riequilibrio per l'anno 2012;
Considerato che i lavori effettuati in sede di predetta Commissione
hanno rideterminato in euro 6.825.394.605,00 il valore complessivo
del fondo sperimentale di riequilibrio da attribuire ai comuni per
l'anno 2012, corrispondente al valore delle risorse fiscalizzate,
nonche' a rideterminare in euro 731.791.945,00 i trasferimenti non
fiscalizzati per l'anno 2012;
Ravvisata, quindi, l'esigenza di formalizzare il conseguente
aggiornamento dei dati riguardanti le risorse finanziarie
fiscalizzate a titolo di federalismo fiscale, nonche' di quelle per
trasferimenti non fiscalizzati da attribuire ai comuni per l'anno
dell'1° marzo 2012;
Aggiornamento dell'entita' della riduzione dei trasferimenti erariali
1. Le risorse da attribuire ai comuni appartenenti alla regioni a
statuto ordinario per l'anno 2012 a titolo di federalismo fiscale
municipale, attraverso la ripartizione del fondo sperimentale di
riequilibrio, sono determinate in euro 6.825.394.605,00.
1. I trasferimenti erariali non fiscalizzati dei comuni
appartenenti alle regioni a statuto ordinario, sono determinati per
l'anno 2012 in un importo complessivo pari a euro 731.791.945,00 e
continuano a essere assegnati nell'ambito delle spettanze dei
trasferimenti erariali, nonche' erogati alle scadenze indicate nel
decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze, in data 21 febbraio 2002.
1. Le conseguenti variazioni di bilancio sono disposte con decreti
DECRETO 4 maggio 2012 -Ripartizione del Fondo sperimentale di riequilibrio alle province delle regioni a statuto ordinario, per l'anno 2012. GU n. 145 del 23-6-2012 )
Vista la legge 5 maggio 2009 n. 42 recante: "Delega al governo in
Visto il decreto legislativo 6 maggio 2011 n. 68 ed, in
particolare, il comma 1 dell'art. 21 di tale decreto che istituisce,
a decorrere dell'anno 2012, un fondo sperimentale di riequilibrio
alimentato dal gettito della compartecipazione provinciale all'Irpef;
Visto il comma 3, del predetto art. 21 del decreto legislativo n.
68 del 2011 ai sensi del quale, previo accordo sancito in sede di
Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, con decreto del Ministro
finanze, in coerenza con la determinazione dei fabbisogni standard
sono stabilite le modalita' di riparto del fondo sperimentale di
riequilibrio per le Province, di cui al comma 1 del medesimo art. 21;
Considerato, altresi', che l'importo del fondo sperimentale di
riequilibrio e' determinato, per l'anno 2012, nell'importo
complessivo di € 1.039.917.823,00 secondo quanto risultante dalla
documentazione approvata in sede di Commissione tecnica paritetica
per l'attuazione del federalismo fiscale in data 22 febbraio 2012;
Considerato, altresi', che la determinazione dei fabbisogni
standard non risulta ancora definita e, quindi, in attesa della loro
definizione, non e' possibile tenerne conto nel riparto del fondo
sperimentale di riequilibrio;
Vista la delibera della Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali
dell'1 marzo 2012, con la quale e' stato sancito l'accordo per la
ripartizione del fondo sperimentale di riequilibrio per l'anno 2012,
a seguito di preventivi lavori condotti in sede tecnica;
Alimentazione ed ammontare del fondo sperimentale di riequilibrio
1. Per l'anno 2012 il fondo sperimentale di riequilibrio di cui
all'art. 21, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68,
il cui importo e' pari ad euro 1.039.917.823,00 e da ripartire alle
province delle regioni a statuto ordinario, e' alimentato con il
gettito della compartecipazione provinciale all'IRPEF, di cui
all'art. 18, comma 1, dello stesso decreto legislativo n. 68 del 2011
in misura corrispondente ai trasferimenti erariali soppressi nonche'
alle entrate derivanti dalla soppressa addizionale provinciale
all'accisa sull'energia elettrica di cui all'art. 52 del decreto
legislativo n. 504 del 1995.
Ripartizione del fondo sperimentale di riequilibrio
1. Per l'anno 2012, la ripartizione delle risorse del fondo
sperimentale di riequilibrio e' disposta con i seguenti criteri:
a) il 50 per cento del fondo in proporzione al valore della
spettanza figurativa dei trasferimenti fiscalizzati di ciascuna
provincia all'1 gennaio 2012;
b) il 38 per cento del fondo in proporzione al gettito della
soppressa addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica,
negli importi quantificati per ciascuna provincia nel richiamato
documento approvato in sede di Commissione tecnica paritetica per
l'attuazione del federalismo fiscale in data 22 febbraio 2012;
c) il 5 per cento del fondo in relazione alla popolazione
d) il 7 per cento del fondo in relazione all'estensione del
Attribuzione di risorse alle province
1. A ciascuna provincia e' attribuita, per l'anno 2012, l'ammontare
di risorse risultante dalla ripartizione del fondo sperimentale di
riequilibrio secondo i criteri di cui all'art. 2.
2. L'importo di cui al precedente comma 1 e' portato in
compensazione dell'eventuale somma a debito dovuta dalle province in
sede di determinazione della spettanza figurativa dei trasferimenti
fiscalizzati all'1 gennaio 2012.
Versamenti delle province a debito verso l'erario
1. Per i versamenti dovuti dalle Province incapienti, in caso di
mancato versamento della quota da esse dovuta allo Stato per l'anno
2012 entro il mese di luglio sulla base dei dati comunicati dal
Ministero dell'interno, sara' demandato all'Agenzia delle Entrate,
attraverso la struttura di gestione di cui all'art. 22, comma 3, del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, il recupero delle relative
somme nei confronti delle province interessate, a valere sui
versamenti dell'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilita'
civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i
ciclomotori, di cui all'art. 60 del decreto legislativo 15 dicembre
1997, n. 446, riscossa tramite modello F24, all'atto del riversamento
del relativo gettito alle province medesime.
1. Pagamenti del fondo sperimentale di riequilibrio per l'anno 2012
vengono effettuati dal Ministero dell'interno in tre rate di uguale
importo entro il mese di marzo, giugno e ottobre.
Differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2012, da parte degli enti locali. (GU n. 147 del 26-6-2012 )
Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per
l'anno 2012 da parte degli enti locali e' differito al 31 agosto