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Timestamp: 2019-02-22 14:34:14+00:00
Document Index: 59835692

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 2225', 'art. 75', 'sentenza ', 'art. 91', 'art. 11']

La decisione del Tribunale di Varese dopo l'abrogazione delle tariffe forensi
Si susseguono le decisione dopo l’abrogazione delle tariffe forensi: ecco quella del Tribunale di Varese
08 Feb Si susseguono le decisione dopo l’abrogazione delle tariffe forensi: ecco quella del Tribunale di Varese
Posted at 19:15h in News	by	Avvocato.it
Si susseguono le pronunce dei Tribunali in merito alla liquidazione delle tariffe forensi a seguito dell’introduzione dell’art. 9 del D.L. n. 1/2012.
E’ giunta notizia della sentenza resa in data 3 febbraio 2012 dal Tribunale di Varese, il quale ha così disposto che: “L’abrogazione delle tariffe forensi, ai sensi dell’art. 9 d.l. 1/2012, comporta che il giudice, per la liquidazione del compenso all’Avvocato, debba applicare l’art. 2225 cod. civ. In applicazione della norma in esame, per la quantificazione del compenso, il giudice può fare riferimento agli standards liquidativi in precedenza applicati e alla somma calcolata dallo stesso difensore mediante la nota spese di cui all’art. 75 disp. att. c.p.c. Nella determinazione del compenso, occorre tenere presente che il soggetto che esercita la professione forense, indipendentemente dagli atti specifici compiuti, svolge un servizio di pubblica necessità e quindi contribuisce alla realizzazione delle finalità di Giustizia nel processo, aspetto che impone di rispettare la professione dell’Avvocato non frustrandone la funzione mediante un compenso inadeguato o insufficiente”.
Segue il testo integrale della decisione:
Il Tribunale di Varese, Sezione Prima Civile, in composizione monocratica, in persona del giudice dott. Giuseppe Buffone, definitivamente pronunciando nel giudizio civile iscritto al n. …. dell’anno 2010, disattesa ogni ulteriore istanza, eccezione e difesa, così provvede:
1. Accerta e dichiara l’inadempimento di MF, per le ragioni di cui in parte motiva e, per l’effetto, condanna il convenuto MF, al versamento, in favore dell’attore, SP di Euro 5.800,00 oltre interessi legali dalla sentenza e sino al soddisfo.
2. Condanna il convenuto al rimborso delle spese del giudizio in favore dell’attore che, tenuto conto della natura della lite e del valore della causa
3. Liquida, ai sensi dell’art. 91 c.p.c., in Euro 2.189,50 di cui Euro 250,00 per spese. Vanno aggiunti il rimborso dell’Iva e del Cpa giusta l’art. 11 legge 20 settembre 1980, n. 576.
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