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Timestamp: 2017-12-11 20:08:43+00:00
Document Index: 135695963

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 107', 'art. 60', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 255']

Prot. Ordinanza n PDF
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1 Prot. Ordinanza n 1679 Oggetto: Raccolta domiciliare differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati, denominata porta a porta, nel territorio comunale di alcuni quartieri. Il Dirigente del Servizio Qualità Ambiente Vista la delibera della Giunta Comunale n. 9 del 19 gennaio 2006 con la quale è stata avviata la prima fase del progetto di sviluppo della raccolta differenziata denominata porta a porta, riguardante i quartieri di Cattabrighe, Vismara e Colombarone, e che stabilisce che le modalità di tale raccolta differenziata verranno specificate e rese pubbliche mediante ordinanza; Vista la delibera del Consiglio Comunale n. 102 del 25 settembre 2006 con la quale è stato modificato il Regolamento dei Servizi di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati, e visto che il predetto regolamento, a seguito di tale modifica, prevede all art. 4 che con apposita ordinanza sindacale verranno disciplinate le modalità di raccolta differenziata da espletarsi, su porzioni di territorio indicate nell ordinanza stessa, mediante collocazione di rifiuti sul suolo pubblico (al di fuori dei contenitori stradali; esempio, raccolta differenziata porta a porta ) ; Vista la delibera della Giunta Comunale n. 27 del 22 febbraio 2007 dalle cui premesse si evince l indicazione di estendere la raccolta porta a porta nei quartieri di Santa Maria delle Fabbrecce, Tombaccia, Torraccia e parte di Soria; Considerata la necessità di provvedere al fine di disciplinare le predette modalità di raccolta porta a porta nelle suddette porzioni di territorio comunale; Dato atto che il presente provvedimento è rivolto alla generalità delle persone e che pertanto non è necessaria la previa comunicazione di avvio di procedimento ex articolo 7 della Legge 7 agosto 1990, n 241; Sentito il gestore del servizio di igiene urbana Aspes Multiservizi S.p.a. ; Visto il parere favorevole del Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell A.S.U.R. Marche - Zona territoriale n 1 Pesaro, comunicato con lettera prot. n del 12 settembre 2007; Visto il D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152; Visto l art. 107 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali (TUEL), approvato con D.Lgs , n 267, concernente le funzioni dirigenziali; Visti l art. 60 dello Statuto e l art. 10 del Regolamento di organizzazione dell Ente, concernenti le funzioni dirigenziali; Visto lo Schema generale di organizzazione dell Ente, in particolare le funzioni attribuite al Servizio Qualità Ambiente;
2 Considerata la propria competenza ad emanare la presente ordinanza (esecutiva di disposizioni regolamentari) in adempimento alla determinazione del Sindaco del 29 novembre 2004 (prot. n ); Ordina: nel territorio comunale dei quartieri di Cattabrighe, Colombarone (compresa Siligata), Vismara, Santa Maria delle Fabbrecce, Tombaccia (parte a Nord della tratta ferroviaria), Torraccia, parte di Soria (strada San Bartolo civici nn. 10 e 12-, via Valazzi, via Rigoni, via Hermada, via Latisana, via Lucio Accio, via Gennari e via Tolmezzo), deve essere effettuata la raccolta domiciliare differenziata dei rifiuti denominata porta a porta e caratterizzata dalla dotazione di sacchi e/o contenitori per il conferimento delle diverse frazioni merceologiche da parte di tutte le utenze, domestiche e non domestiche, con contestuale eliminazione dei relativi contenitori stradali (cassonetti) e nel rispetto delle seguenti modalità: Contenitori di rifiuti: a seconda della frazione merceologica devono essere impiegati i sotto indicati contenitori: 1. FRAZIONE UMIDA: contenitori di colore marrone: sacchetto in carta; secchiello areato da 6,5 / 10 lt.; secchio da 30 lt. con coperchio antirandagismo; oppure bidoni da 120/240 lt. per i condomini. Nei predetti contenitori di colore marrone devono essere conferiti: qualsiasi scarto di cucina, pane, pasta, riso, carne, ossa, gusci di conchiglie, crostacei, gusci di uova, frutta, verdura, formaggi, fondi te, caffè, tisane etc., piante e fiori di dimensioni adeguate ad essere contenute nei sacchetti di Mater Bi. Nei predetti contenitori di colore marrone non devono essere inseriti: plastica, metallo, carta, pellicole, sostanze calde o liquide; 2. VETRO: contenitori di colore blu: secchio da 30 lt. con coperchio antirandagismo; oppure bidoni da 120/240 lt. per condomini. Nei predetti contenitori di colore blu devono essere conferiti: bottiglie, bicchieri e vasetti di vetro di qualsiasi colore e forma, piccoli oggetti di vetro, svuotati del loro contenuto. Nei predetti contenitori di colore blu non devono essere inseriti: oggetti in ceramica, porcellana o terracotta, oggetti di plastica, oggetti metallici, neon e lampadine. 3. METALLI E LATTINE: contenitori di colore bianco: secchio da 30 lt. con coperchio antirandagismo, oppure bidoni da 120/240 lt. Nei predetti contenitori di colore bianco devono essere conferiti: lattine per bibite, bombolette spray per profumi, deodoranti, scatolette per tonno, carne, tubetti per conserve, cosmetici, capsule e tappi di bottiglie, pellicole di alluminio.
3 Nei predetti contenitori di colore bianco non devono essere inseriti: oggetti metallici ingombranti, padelle, scolapiatti, stendibiancheria, elettrodomestici, lattine utilizzate per contenere prodotti chimici tossici, latte di vernice, solventi, insetticidi, diserbanti, vetro, plastica. 4. CARTA E CARTONE: contenitori di colore rosso: secchio da 30 lt., oppure bidoni da 120/240 lt. per condomini. Nei predetti contenitori di colore rosso devono essere conferiti: giornali, riviste, scatole, imballaggi, e tetrapak del latte, succhi di frutta, acqua e vino (ad esclusione di quei documenti privati e personali previsti dalla legge sulla privacy n 196 del 30 giugno 2003 che vanno smaltiti con altra procedura). Nei predetti contenitori di colore rosso non devono essere inseriti: carta sporca, unta, bagnata, autoricalcante, oleata o poliaccoppiata con altri materiali, carta plastificata, carta stagnola, polistirolo, pellicola, pinze di cartellette o di raccoglitori. 5. PLASTICA: contenitori di colore giallo: sacco in plastica trasparente. Nei predetti contenitori di colore giallo devono essere conferiti: bottiglie in plastica per bibite, acque minerali, oli alimentari, succhi, latte, vaschette porta uova, vaschette per salumi, vaschette in polistirolo, reti per frutta e verdura, film e pellicole, barattoli e coperchi per alimenti, flaconi per detersivi e saponi, prodotti per l igiene personale e per la casa, barattoli vari per cosmetici, sacchi, sacchetti per la spesa. Nei predetti contenitori di colore giallo non devono essere inseriti: piatti e bicchieri in plastica usati, giocattoli ed elettrodomestici, imballaggi che abbiano contenuto lubrificanti o farmaci, ammoniaca, candeggina e altri prodotti chimici. 6. FRAZIONE SECCA: contenitori di colore grigio: sacco in plastica trasparente (al fine di garantire e controllare che non vengano inseriti materiali organici putrescibili). Nei predetti contenitori di colore grigio devono essere conferiti: tutti i rifiuti non riciclabili, carta oleata, carta sporca, imballaggi dei dolcetti monoporzione, piatti e posate, bicchieri di plastica, pannolini, stracci sporchi, calze di nylon, giocattoli in plastica, lettiere per cani e gatti. Nei predetti contenitori di colore grigio non devono essere inseriti: piatti e bicchieri rotti di ceramica, terracotta o porcellana, contenitori di prodotti chimici, oggetti taglienti, rifiuti ingombranti, liquidi (quali l olio vegetale residuo di friggitura). Tutti i restanti rifiuti non compresi negli elenchi di cui sopra, devono essere portati al Centro di Riciclaggio di Via dell Acquedotto (Pesaro). Per i rifiuti ingombranti, gli scarti vegetali ed i residui di potatura, è attivo un servizio di raccolta domiciliare su chiamata (tel ). Frequenze di svuotamento dei contenitori:
4 Le frequenze di svuotamento dei contenitori sono riportate nella seguente tabella: Utenze domestiche in Utenze domestiche Utenze commerciali abitazioni singole condominiali (maggiore di 6 utenze per civico) Carta e cartone Contenitore da 30 lt. Bidone da 240 lt. Bidone da 240 lt. Frequenza Settimanale Settimanale Settimanale Imballaggi in plastica Sacco da 100 lt. Sacco da 100 lt. Sacco da 100 lt. Frequenza Settimanale Settimanale Settimanale Lattine Contenitore da 30 lt. Bidone da 240 lt. Bidone da 240 lt. Frequenza Quindicinale Quindicinale Quindicinale Vetro Contenitore da 30 lt. Bidone da 240 lt. Bidone da 240 lt. Frequenza Quindicinale Quindicinale Quindicinale Frazione organica Contenitore da 30 lt. Bidone condominiale Bidone da 240 lt. Secchiello da 8-10 lt. da 240 lt. Sacchi in carta Secchiello da 8-10 lt. riciclata/mater Bi Sacchi in Carta riciclata/mater Bi Frequenza Due volte a settimana nel Due volte a settimana nel Cinque volte a periodo invernale; tre periodo invernale; settimana volte a settimana nel tre volte a settimana nel periodo estivo periodo estivo Frazione secca residua Sacco da 100 lt. Sacco da 100 lt. Sacco da 100 lt. Frequenza Due volte a settimana Due volte a settimana Due volte a settimana I contenitori di cui sopra sono forniti in forma gratuita agli utenti, i quali devono pertanto provvedere alla loro pulizia periodica; Informa: I contenitori sono distribuiti porta a porta dal gestore del servizio di igiene urbana ( Aspes Multiservizi S.p.a. ); eventuali richieste successive di contenitori da parte dei cittadini dovranno essere inoltrate direttamente al predetto gestore. Il materiale di consumo (sacchi) viene distribuito porta a porta dal predetto gestore con frequenza almeno annuale. Il predetto gestore fornirà ogni anno agli utenti un calendario con l indicazione delle date di esposizione dei contenitori suddivisi per frazione merceologica.
5 Avverte: Come stabilito dall art. 7-bis del D.Lgs , n 267 per le violazioni alle ordinanze si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 euro a 500,00 euro, salvo diversa disposizione di legge. Come stabilito dall art. 255 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n 152, l abbandono di rifiuti è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 105,00 euro a 620,00 euro; se l abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 euro a 155,00 euro. Dispone: La presente ordinanza, che ha efficacia dal 1 ottobre 2007, verrà pubblicata all Albo Pretorio del Comune di Pesaro per 15 (quindici) giorni, e della sua adozione verrà data notizia tramite manifesti da affiggere nei quartieri interessati. Inoltre, dispone l invio di copia della presente, per quanto di rispettiva competenza e per verificare il rispetto e l esecuzione dell ordinanza, a: - Aspes Multiservizi S.p.a.; - Comando Polizia Municipale, Sede. Informa: ai sensi degli artt. 3, quarto comma, e 5, terzo comma, della Legge 7 agosto 1990, n 241: - l unità organizzativa competente è il Servizio Qualità Ambiente, avente sede in Viale dei Partigiani n. 19, Pesaro; il responsabile del procedimento è il Dott. Alessandro N. Galli Laforest, tel contro la presente ordinanza è possibile, entro 60 giorni dalla pubblicazione all Albo Pretorio comunale, proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) di Ancona (legge 6 dicembre 1971 n 1034) oppure, in v ia alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporre entro 120 giorni dalla predetta pubblicazione (D.P.R. 24 novembre 1971, n 1199). Il Dirigente del Servizio Qualità Ambiente dott. Gianfranco Flori Pesaro, 25 settembre, 2007