Source: https://www.trentinofilmcommission.it/it/film-fund/
Timestamp: 2018-12-16 14:36:51+00:00
Document Index: 170808343

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 140', 'art 8', 'art 8', 'art 8', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 12']

Film Fund - Trentino Film Commission
CRITERI PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO DEDICATO AL SETTORE CINEMATOGRAFICO E AUDIOVISIVO PREVISTO DALL’ART. 21 CO. 4 DELLA L.P. 3 OTTOBRE 2007, N. 15
Criteri Film Fund
Modulo per la richiesta di contributo alla produzione
Modulo per la richiesta di contributo alla formazione
Criteri Allegato 1 - Elenco spese ammissibili
Criteri Allegato 2 - Schema ricaduta-punteggio
Criteri Allegato 3 - Disciplinare
Criteri Allegato 4 - Tabella punteggio
Criteri Allegato 5 - Ric. certificazione
Possono fare domanda di contributo società di produzione cinematografica, televisiva e di documentario – locali, nazionali e internazionali.
Possono fare domanda di contributo i professionisti o gli aspiranti professionisti residenti in Provincia di Trento
per il sostegno alla partecipazione a corsi di formazione o a mercati professionali di settore.
FILM FUND DEADLINE 2019
Avvio istruttorie nuove richieste di contributo 2019: 26 FEBBRAIO – 11 GIUGNO – 24 SETTEMBRE
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE UNITAMENTE ALLA DOMANDA DI CONTRIBUTO
LIMITAZIONI NELLA QUANTIFICAZIONE DEL CONTRIBUTO
PRE VALUTAZIONE E CRITERI DI VALUTAZIONE
REALIZZAZIONE DELL’OPERA E RENDICONTAZIONE
ULTERIORI OBBLIGHI DEI BENEFICIARI
1. FINALITÀ DEL FONDO
1.1 La Provincia promuove e sostiene, nel rispetto della normativa europea, il settore degli audiovisivi allo scopo di valorizzare e diffondere la ricchezza culturale locale ed europea attraverso l’utilizzo del mezzo cinematografico e televisivo, di promuovere il territorio provinciale e di favorire la crescita delle risorse tecniche ed artistiche locali in un’ottica di interscambio professionale a livello europeo. Questo avviene attraverso la costituzione di un fondo dedicato e il sostegno di una apposita Film Commission, di seguito chiamata TFC (Trentino Film Commission), nominata dalla Giunta provinciale.
1.2. Il fondo è destinato a:
2. RIPARTIZIONE DEL FONDO
2.1. Il fondo è ripartito in:
a) sostenimento di spese dirette relative al funzionamento della TFC. Rientrano tra le spese dirette:
– gli oneri relativi alla realizzazione di strumenti informatici e archivistici connessi alla strutturazione e al mantenimento dei database, location, professionisti, fotografico e altri attinenti;
– l’attività di assistenza tecnica o logistica alle produzioni;
– la predisposizione, la stampa e la distribuzione dei materiali promozionali e di comunicazione relativi alla TFC;
– la promozione dell’attività della TFC in occasione di festival e mostre mercato di settore;
– l’organizzazione di sopralluoghi tecnici ed eventuale copertura di relativi oneri;
– le iniziative di studio e le indagini conoscitive relative alle attività della TFC e alle ricadute sul sistema economico occupazionale e di promozione del territorio provinciale;
– l’organizzazione di seminari finalizzati a promuovere e sviluppare la produzione cinematografica e audiovisiva locale;
– le collaborazioni con altri Enti in occasione di eventi provinciali e sovraprovinciali, nell’indirizzo delle finalità della TFC;
– le collaborazioni istituzionali con Enti cinema nazionali e internazionali
– spese del personale impiegato per le attività di supporto;
b) somme destinate al contributo per produzioni cinematografiche, televisive, di documentari locali, nazionali e internazionali, e di format televisivi originali, e al sostegno alla partecipazione a momenti di formazione e di mercato professionale, sulla base dei criteri sotto riportati. Il sostegno alla partecipazione a momenti di formazione e di mercato professionale è rivolto ai professionisti del settore con particolare riguardo agli Aspiranti Professionisti.
2.2. Ai fini dei presenti Criteri, con il termine “Professionista” si intende un soggetto autonomo, operante nel settore audiovisivo, televisivo, cinematografico od affine, domiciliato ed operante nella provincia di Trento, dotato di partita IVA e, qualora prevista quale adempimento obbligatorio, di iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio.
2.3. Per “Aspirante Professionista” si intende una persona fisica, domiciliata ed operante nella provincia di Trento che intenda intraprendere un’attività nel settore cinematografico, televisivo, audiovisivo e sia interessata ad un percorso di formazione specifica.
2.4. Gli aiuti non sono riservati esclusivamente ai cittadini dello Stato membro che li concede e i beneficiari non sono tenuti ad essere imprese costituite a norma del diritto commerciale nazionale.
2.5 La quota di fondo di cui al punto 2.1 lettera b) non è soggetta a suddivisioni legate alle scadenze per l’avvio delle istruttorie presenti nel corso dell’anno o suddivisioni legate alle categorie di beneficiari che possono richiedere un contributo.
3. BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO
3.1. Possono presentare domanda di contributo per le iniziative di cui all’art.2, comma 1, lettera b:
a) le società di produzione audiovisiva indipendenti, – italiane, comunitarie ed extracomunitarie – per la realizzazione in provincia di Trento di opere destinate alla distribuzione cinematografica, televisiva, multimediale e home video, nazionale e internazionale (di seguito chiamate Produzioni Cinematografiche e Televisive);
b) le società di produzione audiovisiva indipendenti, operanti nel settore documentaristico e dei new media – italiane, comunitarie ed extracomunitarie – per la realizzazione, in provincia di Trento, di opere audiovisive e/o multimediali (di seguito chiamate Produzioni di Documentario);
c) i Professionisti e le società di produzione audiovisiva indipendenti aventi una sede operativa in provincia di Trento (di seguito chiamate Produzioni Locali) – per la realizzazione, in Italia e/o all’estero, di opere audiovisive e/o multimediali;
d) gli Editori televisivi aventi una sede operativa in provincia di Trento, per la realizzazione di fiction e format televisivi inediti di carattere non giornalistico, con particolare riguardo a tematiche giovanili, sociali, d’attualità culturale locale o europea (di seguito chiamati Editori Televisivi Locali);
e) i Professionisti ed Aspiranti Professionisti per la partecipazione a corsi di formazione e a mercati professionali di settore, nazionali ed internazionali, al fine di sviluppare competenze, rapporti di co-produzione e distribuzione (di seguito chiamati Contributi alla Formazione).
3.2 Sono esclusi pagamenti di aiuti a favore di imprese destinatarie di un ordine di recupero della Commissione per aiuti illegali e incompatibili ai sensi dell’art. 1.4 del Regolamento UE 651/2014. Non sono ammesse al regime di aiuti le imprese in difficoltà ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.
4. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO
4.1. I soggetti presentano domanda di contributo – redatta in conformità ai moduli appositamente predisposti dall’amministrazione provinciale e disponibili sul sito www.trentinofilmcommission.it (o altrimenti sul sito www.modulistica.provincia.tn.it) – alla Trentino Film Commission c/o Format via Zanella 10/2 38122 Trento.
4.2. La TFC esplica la sua attività attraverso un Comitato tecnico-scientifico (di seguito “Comitato”) di nomina provinciale che opera con modalità di funzionamento definite dalla Giunta con deliberazione n. 576 di data 1 aprile 2011. Il Comitato si riunisce di norma ogni tre mesi ed esamina le domande pervenute entro i termini dallo stesso di volta in volta stabiliti e pubblicati sul sito www.trentinofilmcommission.it.
4.3. Le domande di contributo possono essere presentate secondo le seguenti modalità:
2) spedizione a mezzo posta: le stesse dovranno essere inviate mediante raccomandata con avviso di ricevimento. In tal caso farà fede, ai fini dell’ammissione a contributo, il timbro dell’ufficio postale accettante o, se corriere, il timbro del vettore;
3) presentazione a mezzo fax al numero indicato sul sito www.trentinofilmcommission.it
4) all’indirizzo PEC uff.stampa@pec.provincia.tn.it, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di amministrazione digitale.
4.4. La domanda di contributo va presentata prima dell’avvio dei lavori relativi al progetto presentato.
5. DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE UNITAMENTE ALLA DOMANDA DI CONTRIBUTO
5.1. Unitamente alla domanda di contributo devono presentare la seguente documentazione:
5.1.1. Per le Produzioni Cinematografiche e Televisive:
a) il soggetto e la sceneggiatura dell’opera;
b) presentazione del produttore, curriculum vitae del regista e degli interpreti principali;
c) elenco troupe e cast o dichiarazione di impegno da cui risulti che almeno il 20% del personale della troupe, durante il periodo di riprese in Trentino, escluse le figurazioni, sia rappresentato da maestranze tecniche, domiciliate ed operanti in provincia di Trento;
d) preventivo dettagliato delle SPESE AMMISSIBILI (vedi allegato 1: Elenco spese ammissibili), riportante data e firma del legale rappresentante, dal quale risulti che si prevede di effettuare nel territorio della provincia di Trento una spesa pari ad almeno il 150% del contributo richiesto. Sono esclusi i costi per il personale a tempo indeterminato e le spese di investimento*;
e) piano finanziario preventivo dell’intero progetto, da cui risulti che l’ammontare del contributo richiesto sia conforme alle prescrizioni indicate nell’art. 7 dei presenti Criteri, riportante data e firma del legale rappresentante;
f) accordi di coproduzione, di produzione esecutiva, contratti e/o lettere di interesse di distribuzione o di messa in onda del film, ove esistenti al momento di presentazione della domanda;
g) presentazione del distributore, ove esistente al momento di presentazione della domanda;
h) ove esistente al momento della presentazione della domanda, ogni altra documentazione attestante quanto dichiarato nel piano finanziario e nell’elenco del cast (a titolo esemplificativo e non esaustivo: accordi di sponsorizzazione, product placement, tax credit, accordi con gli attori, ecc.);
i) dichiarazione di impegno del richiedente a rispettare tutti gli obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro, di previdenza e assicurativi previsti dalla normativa vigente, nonché ad applicare integralmente tutte le norme dei vigenti contratti collettivi di lavoro di categoria nazionali e provinciali. La dichiarazione deve, inoltre, comprendere l’impegno ad assolvere tutti gli oneri imposti dalla normativa locale in tema di tutela dell’ambiente, ivi compresa la corretta gestione dei rifiuti;
l) eventuale dichiarazione d’impegno all’ottenimento di una certificazione ambientale da parte della Provincia autonoma di Trento che certifichi il rispetto del disciplinare di sostenibilità ambientale T – Green Film di cui all’allegato 3, al fine di ridurre l’impatto ambientale delle attività di produzione che si svolgono sul territorio trentino. La dichiarazione dovrà altresì indicare il punteggio che verrà stimato in base agli obiettivi desunti dal disciplinare stesso;
m) copia del documento di identità del legale rappresentante in corso di validità.
I soggetti richiedenti appartenenti a questa categoria sono tenuti a consegnare in maniera completa e definitiva la documentazione di cui alle lettere a), b), c), d), e), i), m) entro i termini di presentazione; la documentazione di cui alle lettere f), g), h), l) può essere integrata entro i 5 gg successivi a tale termine.
5.1.2. Per le Produzioni di Documentario:
a) trattamento dell’opera;
b) presentazione del produttore, curriculum vitae del regista e di eventuali interpreti;
c) elenco troupe e cast (o relativa dichiarazione di impegno) da cui risulti la presenza di almeno due maestranze tecniche, durante il periodo di riprese in Trentino, domiciliate ed operanti in provincia di Trento. In alternativa, contratto di co-produzione con una Produzione Locale;
d) preventivo dettagliato delle SPESE AMMISSIBILI (vedi allegato 1: Elenco spese ammissibili), riportante data e firma del legale rappresentante, dal quale risulti che si prevede di effettuare nel territorio della provincia di Trento una spesa pari ad almeno il 120% del contributo richiesto. Sono esclusi i costi per il personale a tempo indeterminato e le spese di investimento*;
h) ove esistente al momento della presentazione della domanda, ogni altra documentazione attestante quanto dichiarato nel piano finanziario e nell’elenco del cast (a titolo esemplificativo e non esaustivo accordi di sponsorizzazione, product placement, accordi con gli attori, ecc.);
i) dichiarazione di impegno del richiedente a rispettare tutti gli obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro, di previdenza e assicurativi previsti dalla normativa vigente, nonché ad applicare integralmente tutte le norme dei vigenti contratti collettivi di lavoro di categoria nazionali e provinciali. La dichiarazione deve inoltre comprendere l’impegno ad assolvere tutti gli oneri imposti dalla normativa locale in tema di tutela dell’ambiente ivi compresa la corretta gestione dei rifiuti;
l) copia del documento di identità del legale rappresentante in corso di validità;
I soggetti richiedenti appartenenti a questa categoria sono tenuti a consegnare in maniera completa e definitiva la documentazione di cui alle lettere a), b), c), d), e), i), l) entro i termini di presentazione; la documentazione di cui alle lettere f), g), h), può essere integrata entro i 5 gg successivi a tale termine.
5.1.3. Per le Produzioni Locali:
a) trattamento e/o sceneggiatura dell’opera;
c) elenco troupe e cast;
d) preventivo dettagliato delle spese, escluse le spese di investimento*, riportante data e firma del legale rappresentante;
g) ove esistenti al momento della presentazione della domanda, attestati di partecipazione del progetto a mercati professionali e/o pitching forum nazionali e internazionali; ammissione del progetto a bandi nazionali e internazionali;
h) presentazione del distributore, ove esistente al momento di presentazione della domanda;
i) ove esistente al momento della presentazione della domanda, ogni altra documentazione attestante quanto dichiarato nel piano finanziario e nell’elenco del cast (a titolo esemplificativo e non esaustivo accordi di sponsorizzazione, product placement, tax credit, accordi con gli attori, ecc.);
l) relazione illustrativa della capacità del progetto di costruire sul territorio provinciale dinamiche di sviluppo economico, creando o consolidando filiere di know-how nel settore audiovisivo, anche tramite l’eventuale coinvolgimento di professionisti locali;
m) dichiarazione di impegno del richiedente a rispettare tutti gli obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro, di previdenza e assicurativi previsti dalla normativa vigente, nonché ad applicare integralmente tutte le norme dei vigenti contratti collettivi di lavoro di categoria nazionali e provinciali. La dichiarazione deve inoltre comprendere l’impegno ad assolvere tutti gli oneri imposti dalla normativa locale in tema di tutela dell’ambiente ivi compresa la corretta gestione dei rifiuti;
n) copia del documento di identità del legale rappresentante in corso di validità.
I soggetti richiedenti appartenenti a questa categoria sono tenuti a consegnare in maniera completa e definitiva la documentazione di cui alle lettere a), b), c), d), e), l), m), n) entro i termini di presentazione; la documentazione di cui alle lettere f), g), h), i) può essere integrata entro i 5 gg successivi a tale termine.
5.1.4. Per gli Editori Televisivi Locali:
a) descrizione dettagliata e articolata del progetto proposto;
b) presentazione dell’editore, curriculum vitae del regista, degli eventuali interpreti principali e di altre realtà coinvolte;
d) preventivo dettagliato delle spese, riportante data e firma del legale rappresentante, da cui risulti che almeno il 50% del contributo richiesto sia utilizzato per attività svolte da Produzioni Locali e/o Professionisti, con esclusione delle spese di investimento *;
e) piano finanziario preventivo dell’intero progetto, da cui risulti che l’ammontare del contributo richiesto sia conforme alle prescrizioni indicate nell’art. 7 dei presenti Criteri e riportante data e firma del legale rappresentante;
g) dettagli relativi alla programmazione del progetto proposto;
i) relazione illustrativa della capacità del progetto di costruire sul territorio provinciale dinamiche di sviluppo economico, creando o consolidando filiere di know-how nel settore audiovisivo, anche tramite l’eventuale coinvolgimento di professionisti locali;
a) dichiarazione di impegno del richiedente a rispettare tutti gli obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro, di previdenza e assicurativi previsti dalla normativa vigente, nonché ad applicare integralmente tutte le norme dei vigenti contratti collettivi di lavoro di categoria nazionali e provinciali. La dichiarazione deve inoltre comprendere l’impegno ad assolvere tutti gli oneri imposti dalla normativa locale in tema di tutela dell’ambiente ivi compresa la corretta gestione dei rifiuti;
I soggetti richiedenti appartenenti a questa categoria sono tenuti a consegnare in maniera completa e definitiva la documentazione di cui alle lettere a), b), c), d), e), g), i), l), m) entro i termini di presentazione; la documentazione di cui alle lettere f), h) può essere integrata entro i 5 gg successivi a tale termine.
5.1.5. I Professionisti e gli Aspiranti Professionisti, unitamente alla domanda relativa alla richiesta di contributo alla Formazione, devono presentare la seguente documentazione:
a) curriculum professionale del richiedente;
b) dettagliata documentazione relativa al momento formativo o di mercato professionale cui siintende partecipare;
c) preventivo delle SPESE AMMISSIBILI (vedi allegato 1bis: Elenco spese ammissibili-Formazione), datato e firmato, da cui risulti che l’ammontare del contributo richiesto non superi il 50% delle stesse. Si considerano documentabili le spese per le quali siano stati emessi documenti fiscali;
d) copia del documento di identità del richiedente in corso di validità.
5.2. Nel caso in cui i soggetti richiedenti del contributo siano iscritti al registro delle imprese, la struttura provinciale competente procede ad acquisire d’ufficio – mediante accesso diretto alla banca dati della C.C.I.A.A. – le informazioni necessarie. Nel caso in cui i soggetti richiedenti fossero imprese aventi sede legale in un altro Paese comunitario o extracomunitario, il legale rappresentante deve presentare i dati essenziali dell’impresa ai fini identificativi nonché, unitamente alla domanda, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con cui dichiara l’iscrizione nel Paese di appartenenza presso l’ente omologo alla Camera di Commercio, o documento equipollente.
5.3. Unitamente alla documentazione di cui ai paragrafi precedenti, nel caso di soggetti richiedenti diversi dalle imprese, ma comunque compresi nell’elenco di cui all’art. 3, gli stessi dovranno presentare idonea documentazione che comprovi i medesimi dati richiesti per le imprese.
5.4. I soggetti richiedenti sono invitati ad utilizzare i fac-simile disponibili sul sito www.trentinofilmcommission.it per la compilazione degli allegati alla domanda e a presentare una breve scheda riepilogativa del progetto, articolata in base ai criteri di valutazione di cui all’art. 8 corrispondenti alla tipologia di richiedente.
5.5. I Soggetti richiedenti sono tenuti ad allegare alla domanda di concessione del contributo, ai fini della sua valutazione, la documentazione comprovante quanto dichiarato nella domanda stessa, compresi gli accordi di coproduzione e distribuzione su cui TFC si impegna a mantenere il riserbo, fatti salvi gli obblighi di comunicazione e/o esibizione previsti dalla normativa vigente.
5.6. A seguito della concessione del contributo, i soggetti beneficiari sono tenuti a presentare per iscritto ogni variazione rispetto a quanto dichiarato nella domanda di contributo e relativi allegati. Detta comunicazione va inviata a TFC tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite PEC. TFC si riserva di comunicare per iscritto nel termine di 7 gg lavorativi dalla data di ricezione della comunicazione la necessità di una rivalutazione da parte del Comitato del punteggio assegnato con conseguente rideterminazione/revoca del contributo. La mancata comunicazione da parte di TFC nel termine sopra indicato equivale ad approvazione della variazione senza necessità di rivalutazione da parte del Comitato in quanto la variazione considerata è ritenuta equivalente a quanto precedentemente presentato.
*Si evidenzia che per “spese di investimento” si intendono spese non strettamente connesse all’opera per la quale si è richiesto il contributo e relative a beni che rimangono nella disponibilità pienamente funzionale del richiedente anche dopo l’ultimazione della medesima.
6. ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
6.1. I valori massimi del contributo sono i seguenti:
a) per le Produzioni Cinematografiche e Televisive – fino a un massimo di € 200.000,00 (duecentomila euro)
b) per le Produzioni di Documentario – fino a un massimo di € 40.000,00 (quarantamila euro)
c) per le Produzioni Locali – fino a un massimo di € 50.000,00 (cinquantamila euro)
d) per gli Editori Televisivi locali – fino a un massimo di € 50.000,00 (cinquantamila euro)
e) per le iniziative di Formazione o di mercato professionale – fino a un massimo di € 5.000,00 (cinquemila euro)
6.2. La determinazione del contributo concesso è effettuata tenendo conto che l’obbligo di spesa sul territorio provinciale non può in ogni caso superare il 50% del costo totale di produzione.
6.3. Il 20% del bilancio totale di produzione può essere sostenuto in altro Paese membro dell’Unione Europea senza che il contributo venga ridotto.
7. LIMITAZIONI NELLA QUANTIFICAZIONE DEL CONTRIBUTO
7.1. Non sono ammessi a contributo i film a carattere pubblicitario, razzista o in palese contrasto con la pubblica morale e decenza, così come opere commissionate da altre Strutture o enti strumentali della Provincia.
7.2. L’ammontare del contributo richiesto, eventualmente sommato ad altri contributi pubblici per i costi indicati nella Rendicontazione complessiva non può superare il 50% – o il 100% in caso di opere audiovisive difficili – dei costi complessivi relativi alla produzione dell’opera audiovisiva. Sono fatte salve le disposizioni dell’Unione europea relative alla disciplina del cumulo degli aiuti di Stato per gli stessi costi ammissibili.
7.3. Sugli stessi costi inclusi nella rendicontazione complessiva, i soggetti richiedenti non potranno beneficiare di contributi da altre strutture della PAT e/o di contributi su altre leggi di settore della Provincia autonoma di Trento.
7.4. Si precisa che l’intensità complessiva dei contributi pubblici è aumentata fino al 100% dei costi ammissibili nel caso di Opere audiovisive difficili come definite dall’art. 140 del Regolamento UE 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato in data 26/06/2014 sulla GUCE e dalla normativa italiana vigente in materia.
7.5. L’ammontare del contributo richiesto, inoltre, sommato ad altri contributi pubblici e privati, non può essere superiore al costo totale dell’opera stessa.
7.6. Si precisa che ciascun Professionista o Aspirante Professionista può beneficiare di contributi per la partecipazione a corsi di formazione e a mercati professionali di settore per un massimo di tre volte nel medesimo anno solare.
7.7. Si precisa che il medesimo progetto (intendendosi per tale lo stesso soggetto, format e/o trattamento o sceneggiatura) può essere presentato a TFC per un massimo di tre volte.
8. PRE VALUTAZIONE E CRITERI DI VALUTAZIONE
8.1. Il Comitato valuta i progetti pervenuti, ad eccezione delle richieste di Contributo alla Formazione, in due fasi: pre-valutazione e valutazione, sulla base dei criteri di seguito indicati.
8.2. Nell’ambito della fase di pre-valutazione, il Comitato esamina la valenza culturale dell’opera, sulla base dei seguenti parametri:
1) approfondimento di valori rappresentativi dell’identità europea come l’uguaglianza, la tolleranza, la libertà d’espressione;
2) approfondimento di tematiche relative al sociale, ai valori familiari, alle questioni giovanili;
3) approfondimento di tematiche relative alla salvaguardia dell’ambiente, alla natura e all’ecologia;
4) approfondimento di tematiche di attualità, di cronaca o storiche, di interesse locale o europeo;
5) sviluppo di progetti di adattamento o ispirati ad opere letterarie, musicali, teatrali, liriche di interesse locale o europeo.
8.3. Affinché un progetto possa essere valutato e considerato di valenza culturale, è necessario che totalizzi almeno 3 punti su 10, considerando che per ognuno dei predetti parametri si possono attribuire un massimo di 2 punti.
8.4. Qualora il progetto non abbia valenza culturale il contributo può essere concesso a titolo di “de-minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione del 18 Dicembre 2013 relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”, pubblicato nella GUUE L 352 del 24 Dicembre 2013.
8.5. Effettuata la pre-valutazione, si apre la fase di valutazione nella quale il Comitato prende in considerazione i progetti nel rispetto dei seguenti criteri, differenziati in riferimento ai soggetti beneficiari.
8.6. Ad ogni criterio, come di seguito indicato, si assegna un punteggio espresso in valori numerici. Sono ammessi a contributo, nei limiti delle risorse disponibili a bilancio sul fondo, i progetti che raggiungono la SOGLIA DI AMMISSIONE di almeno 65 punti su 100. L’importo del contributo assegnato ha una corrispondenza diretta con il punteggio ottenuto dal progetto in fase di valutazione e potrà quindi variare dal 65% al 100% del contributo richiesto.
8.6.1. Per le Produzioni Cinematografiche e Televisive si valutano:
a) contenuti del soggetto (max 10 punti)
b) credenziali produzione, autore, regista, interpreti (max 20 punti)
c) numero di settimane di preparazione, riprese, post-produzione, previste e ricaduta economica diretta sul territorio provinciale (vedi Allegato 2) (max 25 punti)
d) capacità di valorizzare e promuovere il patrimonio geografico, ambientale, culturale, storico e turistico della provincia di Trento (max 20 punti)
e) prospettive di distribuzione dell’opera risultanti da contratti o da altra documentazione (max 20 punti)
f) il punteggio stimato nella dichiarazione di impegno all’ottenimento della certificazione ambientale in relazione al numero di giorni di permanenza sul territorio trentino come da disciplinare di sostenibilità ambientale T – Green Film (Allegato 3) e relativa tabella (Allegato 4) (max 5 punti);
8.6.2. Per le Produzioni di Documentario si valutano:
a) contenuti del soggetto (max 20 punti)
b) credenziali produzione, autore, regista, interpreti (max 10 punti)
c) capacità di promuovere il patrimonio geografico, ambientale, culturale, storico e turistico della provincia di Trento (max 20 punti)
d) ricaduta economica diretta sul territorio provinciale (vedi Allegato 2) (max 20 punti)
e) accordi di co-produzione, con realtà locali, nazionali e/o internazionali (max 10 punti)
f) prospettive di distribuzione dell’opera e, qualora presenti, accordi di distribuzione (max 20 punti)
8.6.3. Per le Produzioni Locali si valutano:
a) contenuti e grado di sviluppo del soggetto (max 30 punti)
c) impianto produttivo del progetto* (max 40 punti)
d) prospettive di distribuzione dell’opera e, qualora presenti, accordi di distribuzione risultanti da contratti o da altra documentazione e/o attestati di partecipazione dell’opera a mercati professionali, pitching nazionali e internazionali (max 20 punti)
*per “impianto produttivo del progetto” si intende la valutazione della fattibilità dell’opera, anche in relazione all’importo richiesto, la presenza di co-produttori nazionali e/o internazionali, la partecipazione a bandi nazionali e/o internazionali, la capacità di costruire sul territorio provinciale dinamiche di sviluppo economico, creando o consolidando filiere di know- how nel settore, con il coinvolgimento di professionisti locali con elevata qualità tecnico-professionale.
8.6.4. Per gli Editori Televisivi Locali si valutano:
a) contenuti del soggetto (max 30 punti)
b) credenziali editore (max 10 punti)
c) capacità di promuovere il patrimonio ambientale, culturale, storico e turistico della provincia di Trento (max 10 punti)
d) innovazione e rinnovamento nello stile e nella forma (max 15 punti)
e) accordi di distribuzione, con realtà locali, nazionali e/o internazionali (max 10 punti)
f) capacità di costruire sul territorio provinciale dinamiche di sviluppo economico, con elevata qualità tecnico-professionale, creando o consolidando filiere di know-how nel settore con il coinvolgimento di professionisti locali (max 25 punti).
8.6.5. Per i Contributi alla Formazione si valutano:
a) credenziali del richiedente (max 30 punti)
b) valore del momento formativo o di mercato professionale, anche in considerazione del curriculum del partecipante (max 40 punti)
c) rapporto fra costo/efficacia del progetto (max 30 punti).
9. CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO
9.1. Il Comitato si riunisce indicativamente ogni tre mesi ed esamina le domande pervenute entro i termini stabiliti così come indicato nell’Art. 4. Di seguito propone una graduatoria di merito e determina l’entità dei contributi per l’approvazione da parte della struttura competente, entro i limiti delle risorse a disposizione in bilancio sul fondo.
9.2. Tale provvedimento è di norma adottato entro 30 giorni dalla riunione del Comitato.
9.3. Le domande relative a progetti ammessi e valutati positivamente, ma non finanziabili con le risorse dell’anno in corso o finanziabili solo in parte, avranno priorità, qualora siano stanziate risorse aggiuntive nello stesso anno o sulle eventuali risorse dell’anno successivo.
9.4. L’elenco dei progetti ammessi a contributo viene pubblicato sul portale www.trentinofilmcommission.it. Ai soggetti richiedenti il contributo viene data comunicazione dell’esito a mezzo di PEC, fax o posta.
9.5. Gli aiuti per Produzioni Cinematografiche e Televisive, per Produzioni di Documentario, per Produzioni Locali, per Editori Televisivi Locali sono attivati ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato. Gli aiuti per i Professionisti e gli Aspiranti Professionisti, nonché quelli privi di valenza culturale, sono applicati ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.
10. REALIZZAZIONE DELL’OPERA E RENDICONTAZIONE
10.1. Ai sensi del presente regolamento per:
REALIZZAZIONE DELL’OPERA si intende l’esecuzione del progetto nel rispetto delle condizioni indicate nella documentazione prodotta all’atto di presentazione della domanda di contributo;
RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA delle attività si intende la rendicontazione di tutte le spese sostenute per la realizzazione dell’intera opera, inclusi i costi sostenuti da eventuali co-produttori e/o produttori esecutivi che saranno ammessi esclusivamente in presenza di un contratto che regoli il rapporto tra le parti;
RENDICONTAZIONE LOCALE si intende la rendicontazione di tutte le spese sostenute sul territorio trentino;
RENDICONTAZIONE PARZIALE, limitatamente alle produzioni locali, si intende la rendicontazione delle spese sostenute per una somma minima pari al contributo concesso.
10.2. I termini di REALIZZAZIONE DELL’OPERA e di rendicontazione delle attività vengono così fissati:
1) Termine di avvio delle riprese: entro 9 mesi dalla data della deliberazione di approvazione del contributo da parte della Giunta Provinciale;
2) Termine di REALIZZAZIONE DELL’OPERA e di RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA delle attività: entro due anni dal termine di avvio.
10.3. Potranno essere concesse delle proroghe, su motivata richiesta, nei termini e limiti delle disposizioni della deliberazione della Giunta Provinciale n. 1980 del 14 settembre 2007.
10.4. Nel caso in cui le riprese non avessero inizio entro nove mesi dalla data della deliberazione di approvazione del contributo o qualora non venissero rispettati i termini di REALIZZAZIONE DELL’OPERA o di RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA delle attività, si procederà alla revoca totale del contributo.
10.5. Le Produzioni Cinematografiche e Televisive sono tenute alla RENDICONTAZIONE LOCALE ai sensi di quanto disposto nel D.P.G.P. 5 giugno 2000, n. 9-27/Leg. ed alla RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA in forma semplificata, intendendosi per tale la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, firmata dal legale rappresentante, indicante il costo complessivo di produzione dell’opera e l’ammontare dei contributi pubblici percepiti per la stessa. In fase di RENDICONTAZIONE LOCALE le Produzioni devono, altresì, documentare, anche tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio, l’impiego e la retribuzione di maestranze tecniche locali e presentare un elenco troupe con i nominativi dei professionisti locali impiegati e/o eventuali accordi di co-produzione con imprese del territorio. Qualora in sede di RENDICONTAZIONE LOCALE risultasse che le spese sostenute sul territorio provinciale fossero inferiori al 150% del contributo concesso, l’intero contributo verrà revocato ed eventuali importi già erogati dovranno essere restituiti. Qualora, invece, la percentuale di spesa sul territorio provinciale fosse inferiore rispetto a quanto preventivato in fase di presentazione della domanda (purché almeno pari al 150% del contributo concesso), TFC ricalcolerà un nuovo punteggio sulla base della percentuale di spesa effettivamente sostenuta così come indicato nell’Allegato 2; il contributo sarà quindi rideterminato e avrà una corrispondenza diretta con il nuovo punteggio ottenuto. Qualora il nuovo punteggio così quantificato risultasse inferiore alla SOGLIA DI AMMISSIONE di cui all’art 8.6, il contributo verrà interamente revocato. Nel caso un’impresa abbia ricevuto un punteggio aggiuntivo tramite l’impegno ad ottenere la certificazione ambientale T – Green Film rilasciata dalla Provincia Autonoma di Trento e tale certificazione non sia stata rilasciata o sia stata rilasciata con un punteggio inferiore a quello stimato e dichiarato, TFC ricalcolerà un nuovo punteggio sulla base dei Green points effettivamente totalizzati così come indicato nell’Allegato 4; il contributo sarà quindi rideterminato e avrà una corrispondenza diretta con il nuovo punteggio ottenuto. Qualora il nuovo punteggio così quantificato risultasse inferiore alla SOGLIA DI AMMISSIONE di cui all’art 8.6, il contributo verrà interamente revocato.
10.6. Le Produzioni di Documentario sono tenute alla RENDICONTAZIONE LOCALE ai sensi di quanto disposto nel D.P.G.P. 5 giugno 2000, n. 9-27/Leg. ed alla RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA in forma semplificata, intendendosi per tale la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, firmata dal legale rappresentante, indicante il costo complessivo di produzione dell’opera e l’ammontare dei contributi pubblici percepiti per la stessa. In fase di RENDICONTAZIONE LOCALE le Produzioni devono, altresì, documentare, anche tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio, l’impiego e la retribuzione di maestranze tecniche locali e presentare un elenco troupe con i nominativi dei professionisti locali impiegati e/o eventuali accordi di co-produzione con imprese del territorio. Qualora in sede di RENDICONTAZIONE LOCALE risultasse che le spese sostenute sul territorio provinciale siano inferiori al 120% del contributo concesso, l’intero contributo verrà revocato ed eventuali importi già erogati dovranno essere restituiti. Qualora, invece, la percentuale di spesa sul territorio provinciale fosse inferiore rispetto a quanto preventivato in fase di presentazione della domanda (purché almeno pari al 120% del contributo concesso), TFC ricalcolerà un nuovo punteggio sulla base della percentuale di spesa effettivamente sostenuta; il contributo sarà rideterminato in funzione di tale nuovo punteggio. Qualora il nuovo punteggio così quantificato risultasse inferiore alla SOGLIA DI AMMISSIONE di cui all’art 8.6, il contributo verrà interamente revocato.
10.7. Le Produzioni Locali possono presentare la RENDICONTAZIONE PARZIALE separatamente o contestualmente alla RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA di cui al D.P.G.P. 5 giugno 2000, n. 9-27/Leg.
10.8. Gli Editori Televisivi Locali sono tenuti alla RENDICONTAZIONE LOCALE ai sensi di quanto disposto nel D.P.G.P. 5 giugno 2000, n. 9-27/Leg. ed alla RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA in forma semplificata, intendendosi per tale la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, firmata dal legale rappresentante, indicante il costo complessivo di produzione dell’opera e l’ammontare dei contributi pubblici percepiti per la stessa. In fase di RENDICONTAZIONE LOCALE gli Editori Televisivi Locali devono, altresì, documentare, anche tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di aver effettuato una spesa pari ad almeno il 50% del contributo in attività svolte da Produzioni Locali e/o Professionisti, con esclusione delle spese di investimento.
10.9. I beneficiari di contributo alla formazione (Professionisti e Aspiranti Professionisti) sono tenuti alla sola RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA mediante presentazione di dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la partecipazione e l’avvenuto pagamento dell’iscrizione al momento formativo o di mercato professionale, nonché l’elenco di tutti i costi sostenuti.
10.10. Qualora in fase di RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA il contributo assegnato risultasse superiore al 50% del costo totale dell’opera, lo stesso verrà rideterminato entro i limiti di tale percentuale.
10.11. In fase di RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA TFC effettuerà una valutazione tecnica finale per verificare la presenza degli elementi produttivi e artistici dichiarati in fase di richiesta di contributo e/o nelle successive comunicazioni di variazione. Qualora risultassero delle variazioni, non comunicate a TFC, in uno o più di tali elementi oggetto di valutazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo: attori coinvolti, presenza di co produttori, sceneggiatura) si procederà alla revoca totale del contributo.
11. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
11.1. Il contributo è erogato secondo i seguenti acconti:
a) primo acconto per tutti i soggetti beneficiari: 30% all’approvazione della domanda di contributo. L’erogazione di un acconto di importo superiore a 1.000,00 euro è vincolata alla presentazione di una fideiussione a prima richiesta, bancaria o assicurativa, redatta secondo il fac simile fornito da TFC, di importo pari all’30% del contributo concesso per una durata non inferiore ai termini di REALIZZAZIONE DELL’OPERA e di RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA come previsti dall’articolo 10;
b) secondo acconto per le Produzioni Cinematografiche e Televisive, le Produzioni di Documentario e gli Editori Televisivi Locali: 50% subordinatamente alla RENDICONTAZIONE LOCALE, secondo le modalità espresse all’art. 10, vincolato alla presentazione di una fideiussione a prima richiesta, bancaria o assicurativa, redatta secondo il fac simile fornito da TFC, di importo pari all’50% del contributo concesso per una durata non inferiore ai termini di REALIZZAZIONE DELL’OPERA e di RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA come previsti dall’articolo 10;
c) secondo acconto per le Produzioni Locali: 50% subordinatamente alla presentazione della RENDICONTAZIONE PARZIALE prevista all’art. 10, vincolato alla presentazione di una fideiussione a prima richiesta, bancaria o assicurativa, redatta secondo il fac simile fornito da TFC, di importo pari all’50% del contributo concesso per una durata non inferiore ai termini di REALIZZAZIONE DELL’OPERA e di RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA come previsti dall’articolo 10;
d) saldo per le Produzioni Cinematografiche e Televisive, le Produzioni di Documentario, le Produzioni Locali e gli Editori Televisivi Locali: rimanente 20% subordinatamente alla RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA secondo le modalità espresse all’art. 10, all’assolvimento degli ulteriori obblighi di cui all’art. 12;
e) saldo per i soggetti beneficiari di contributo alla Formazione: rimanente 70% subordinatamente alla RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA dell’attività formativa o di mercato professionale.
11.2. E’ possibile richiedere che il primo acconto del 30% sia posticipato ed unito al secondo acconto. In tali casi, la fideiussione a prima richiesta, bancaria o assicurativa, sarà comunque di importo pari all’80% del contributo concesso, con una durata non inferiore ai termini di REALIZZAZIONE DELL’OPERA e di RENDICONTAZIONE COMPLESSIVA come previsti dall’articolo 10.
– Produzioni Cinematografiche e Televisive, Produzioni di Documentario, Produzioni Locali, Editori Televisivi Locali
A (30%) + B (50%) + C (20%)
A (30%) +BC (70%)
AB (80%) + C (20%)
ABC (100%)
11.3. Gli importi sono attualizzati al momento dell’erogazione in base al tasso di attualizzazione indicato dalla Comunità Europea.
12. ULTERIORI OBBLIGHI DEI BENEFICIARI
12.1. Le Produzioni Cinematografiche e Televisive, le Produzioni di Documentario, le Produzioni Locali e gli Editori Televisivi Locali devono rispettare i seguenti ulteriori obblighi:
a) riportare la dicitura “in collaborazione con”, corredata dal logo di Trentino Film Commission, nei titoli di testa delle opere, salvo accordi diversi tra le parti;
b) riportare la dicitura “in collaborazione con”, corredata dal logo di Trentino Film Commission, nei titoli di coda di tutte le opere e di ogni singola puntata dei film seriali;
c) riportare la dicitura “in collaborazione con”, corredata dal logo di Trentino Film Commission, su tutti i materiali informativi, pubblicitari e promozionali, su tutti gli inviti stampa, annunci, credits dei manifesti e comunicati stampa in cui sia presente la formula produttiva dell’opera;
d) riportare la dicitura “in collaborazione con”, corredata dal logo di Trentino Film Commission, sul pressbook dell’opera in prima pagina, sia nella versione italiana che in quella internazionale qualora sia prevista;
e) inserimento del logo del disciplinare di sostenibilità ambientale T – Green Film nei titoli di coda delle opere che hanno ricevuto tale certificazione;
f) consentire una conferenza stampa sul territorio provinciale, con la presenza del regista, degli interpreti principali, nonché dei responsabili di TFC e pubbliche autorità, senza selezione o esclusione alcuna di rappresentanti dei media, salvo accordi diversi fra le parti;
g) concedere a titolo gratuito a TFC ogni e qualsiasi diritto di sfruttamento del trailer e di almeno cinque foto di scena dell’opera, scelte da TFC stessa, per finalità promozionali e di comunicazione anche su web (compresi i canali social), senza limiti di tempo e di territorio, nonché l’autorizzazione a favore di un operatore delegato da TFC, per la realizzazione di foto di scena e “backstage” durante almeno una giornata di riprese, salvo accordi diversi fra le parti. I beneficiari autorizzano ora per allora TFC ad utilizzare le immagini predette per attività promozionali sugli strumenti di comunicazione turistica (anche via web) della società che svolge, per conto della Provincia autonoma di Trento, l’attività di marketing turistico e territoriale ai sensi delle ll. pp. n. 8/2002 e 6/1999. I beneficiari garantiscono che le stesse immagini sono nella loro piena e libera disponibilità e si impegnano a manlevare e tenere indenne TFC da qualsiasi richiesta da parte di terzi;
h) impegno a depositare, in concomitanza con la richiesta di saldo del contributo, su supporto digitale, copia dell’opera realizzata presso Format – Centro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento, con diritto d’uso per scopi non commerciali, salvo accordi diversi fra le parti;
i) autorizzare la presenza sul set di personale TFC in tempi e modi concordati.
l) comunicare con preavviso e prevedere la presenza di personale TFC alla conferenza stampa e alla presentazione in anteprima dell’opera.