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Timestamp: 2018-04-23 04:06:53+00:00
Document Index: 103934483

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'art. 15', 'art. 11', 'art.10', 'art.15', 'art. 70', 'in fine', 'in fine']

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 27 febbraio PDF
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 27 febbraio 2012
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1 Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge , , n. n Filiale - Filiale di Romadi Roma GAZZETTA UFFICIALE PARTE PRIMA DELLA REPUBBLICA ITALIANA Roma - Lunedì, 27 febbraio 2012 SI PUBBLICA TUTTI I GIORNI NON FESTIVI DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - UFFICIO PUBBLICAZIONE LEGGI E DECRETI - VIA ARENULA, ROMA AMMINISTRAZIONE PRESSO L ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO - VIA SALARIA, ROMA - CENTRALINO LIBRERIA DELLO STATO PIAZZA G. VERDI, ROMA AVVISO AGLI ABBONATI Si avvisano i Signori abbonati che a partire dall anno 2012 sono state apportate alcune variazioni alle condizioni di abbonamento, nello specifico per quanto riguarda la decorrenza e la tipologia degli stessi. Preghiamo pertanto i Signori abbonati di consultare il testo completo dell avviso riportato in quarta di copertina. LEGGE 24 febbraio 2012, n. 13. LEGGE 24 febbraio 2012, n. 14. N. 36/L Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 215, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni urgenti per l amministrazione della difesa. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Differimento di termini relativi all esercizio di deleghe legislative.
3 SOMMARIO LEGGE 24 febbraio 2012, n. 13. Conversione in legge, con modifi cazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 215, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni urgenti per l amministrazione della difesa. (12G0030). Pag. 1 Testo del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 215, coordinato con la legge di conversione 24 febbraio 2012, n. 13, recante: «Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni urgenti per l amministrazione della difesa.». (12A02364) Pag. 4 LEGGE 24 febbraio 2012, n. 14. Conversione in legge, con modifi cazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Differimento di termini relativi all esercizio di deleghe legislative. (12G0031) Pag. 25 Testo del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, coordinato con la legge di conversione 24 febbraio 2012, n. 14, recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.». (12A02365) Pag. 39 III
5 LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 24 febbraio 2012, n. 13. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 215, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni urgenti per l amministrazione della difesa. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA la seguente legge: P ROMULGA Art Il decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 215, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni urgenti per l amministrazione della difesa, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 24 febbraio 2012 Visto, il Guardasigilli: SEVERINO NAPOLITANO M ONTI, Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell economia e delle finanze D I PAOLA, Ministro della difesa C ANCELLIERI, Ministro dell interno S EVERINO, Ministro della giustizia R ICCARDI, Ministro per la cooperazione internazionale e l integrazione MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO- LEGGE 29 DICEMBRE 2011, N. 215 All articolo 1: A LLEGATO al comma 3, le parole: «di cui all articolo 4, comma 3, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n. 9» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all articolo 4, comma 3, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130»; al comma 9, le parole: «in Cipro» sono sostituite dalle seguenti: «in Cyprus»; al comma 16, le parole: «euro » sono sostituite dalle seguenti: «euro »; dopo il comma 16 sono inseriti i seguenti: «16-bis. Il Ministero della difesa è autorizzato a cedere, a titolo gratuito, al Governo provvisorio libico mezzi non più in uso alle Forze armate. Per la finalità di cui al presente comma è autorizzata, per l anno 2012, la spesa di euro ter. È autorizzata, a decorrere dal 1º marzo 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione di vigilanza dell Unione europea in Georgia, denominata EUMM Georgia, di cui all articolo 4, comma 12, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130». All articolo 2: al comma 3, primo periodo, dopo le parole: «di cui all articolo 1, commi 5 e 11,» sono inserite le seguenti: «del presente decreto». All articolo 4: dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: «1-bis. L articolo 1 del decreto-legge 25 maggio 1994, n. 313, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 luglio 1994, n. 460, e successive modificazioni, si applica anche ai fondi destinati al pagamento di spese, principali e accessorie, per servizi e forniture aventi finalità di difesa nazionale e sicurezza, nonché agli emolumenti di qualsiasi tipo dovuti al personale amministrato dal Ministero della difesa, accreditati mediante aperture di credito in favore dei funzionari delegati degli uffici centrali e periferici del Ministero della difesa. 1-ter. Gli atti di sequestro e di pignoramento afferenti ai fondi di cui al comma 1 -bis sono nulli. La nullità è rilevabile d ufficio e gli atti non determinano obbligo di accantonamento da parte delle sezioni della Tesoreria dello Stato né sospendono l accreditamento di somme destinate ai funzionari delegati centrali e periferici». 1
6 All articolo 5: al comma 1, primo periodo, le parole: «ed efficientamento» sono sostituite dalle seguenti: «e di incremento dell efficienza»; dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1 -bis. Gli arsenali e gli stabilimenti militari adibiti allo svolgimento di attività di manutenzione sui mezzi e sugli equipaggiamenti delle Forze armate possono concorrere, all occorrenza, anche all espletamento degli interventi manutentivi sui mezzi e sugli equipaggiamenti delle Forze di polizia a ordinamento civile e militare, con contestuale ristoro dei relativi oneri da parte delle amministrazioni che intendono avvalersi di detti servizi manutentivi e fatte salve le prioritarie esigenze delle Forze armate»; al comma 2, lettera a), numero 2), capoverso 6- bis, primo periodo, le parole: «con il grado non superiore» sono sostituite dalle seguenti: «di grado non superiore»; al comma 3: all alinea: dopo le parole: «della legge 24 dicembre 2003, n. 350,» sono inserite le seguenti: «e successive modificazioni,»; dopo le parole: «è adottato» sono inserite le seguenti: «, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari,»; alla lettera b), dopo le parole: «della legge 23 dicembre 1998, n. 448,» sono inserite le seguenti: «e successive modificazioni,». All articolo 6: al comma 1: alla lettera a) : le parole: «teorico pratici qualora» sono sostituite dalle seguenti: «teorico-pratici, a condizione che»; dopo le parole: «incarichi operativi» sono aggiunte le seguenti: «e che tale condizione sia attestata dal Ministero della difesa»; alla lettera b) : il numero 1) è sostituito dal seguente: «1) al primo periodo, dopo le parole: può utilizzare sono inserite le seguenti: le armi comuni da sparo nonché ; al numero 2), le parole: «a rischio pirateria» sono sostituite dalle seguenti: «a rischio di pirateria»; dopo la lettera b) è inserita la seguente: «b -bis ) al comma 5 -ter, le parole: entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto sono sostituite dalle seguenti: entro il 31 marzo 2012». All articolo 7: al comma 1, secondo periodo: le parole: «al comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «al presente comma»; le parole: «il Ministro degli affari esteri e il Ministro per la cooperazione internazionale e l integrazione possono inviare o reclutare» sono sostituite dalle seguenti: «può essere inviato o reclutato»; al comma 2, dopo le parole: «il Ministro degli affari esteri e il Ministro per la cooperazione internazionale e l integrazione» sono inserite le seguenti: «, d intesa tra loro,»; al comma 3: al primo periodo, le parole: «Tabella C allegata alla legge 12 novembre 2011, n. 18,» sono sostituite dalle seguenti: «Tabella C allegata alla legge 12 novembre 2011, n. 183,»; al secondo periodo, dopo le parole: «euro » è inserita la seguente: «di» e dopo le parole: «con decreto» sono inserite le seguenti: «adottato d intesa tra loro»; è aggiunto, in fine, il seguente comma: «3-bis. Fatto salvo quanto previsto dalla legge n. 49 del 1987, per assicurare il necessario coordinamento delle attività e l organizzazione degli interventi e delle iniziative di cui al presente articolo, nell ambito degli stanziamenti previsti dal presente articolo, il Ministro degli affari esteri e il Ministro per la cooperazione internazionale e l integrazione, con decreti di natura non regolamentare adottati d intesa tra loro, possono provvedere alla costituzione di strutture operative temporanee». All articolo 8: al comma 1, secondo periodo, le parole: «nel periodo di vigenza del presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «nel periodo di applicazione delle disposizioni del presente decreto»; al comma 2, dopo le parole: «Middle East» è inserita la seguente: «and» e la parola: «Drug» è sostituita dalla seguente: «Drugs» ; al comma 8, le parole: «per l anno 2011» sono sostituite dalle seguenti: «per l anno 2012»; al comma 11, quarto periodo, le parole: «decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio n. 18 del 1967» sono sostituite dalle seguenti: «decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18,»; al comma 14: al quarto periodo, le parole: «decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio n. 18 del 1967» sono sostituite dalle seguenti: «decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, e successive modificazioni,»; 2
7 al sesto periodo, le parole: «è corrisposta» sono sostituite dalle seguenti: «sono corrisposti» e le parole: «decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio n. 18 del 1967» sono sostituite dalle seguenti: «decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18,»; all ultimo periodo, dopo le parole: «da reperire in loco» sono inserite le seguenti: «per un periodo»; è aggiunto, in fine, il seguente comma: «15 -bis. Fatto salvo quanto previsto dalla legge 26 febbraio 1987, n. 49, per assicurare il necessario coordinamento delle attività e l organizzazione degli interventi e delle iniziative di cui al presente articolo, nell ambito degli stanziamenti previsti dal presente articolo, il Ministro degli affari esteri, con propri decreti di natura non regolamentare, può provvedere alla costituzione di strutture operative temporanee». All articolo 9: il comma 1 è soppresso; al comma 5, le parole: «del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni,» sono sostituite dalle seguenti: «del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,»; al comma 8: le parole: «con legge 2 agosto 2011, n. 130» sono sostituite dalle seguenti: «dalla legge 2 agosto 2011, n. 130»; dopo le parole: «di entrata in vigore» sono inserite le seguenti: «della legge di conversione»; al comma 10, le parole: «con legge 3 agosto 2010, n. 126» sono sostituite dalle seguenti: «dalla legge 3 agosto 2010, n. 126». All articolo 10: al comma 1, le parole: «escluso l articolo 5, comma 4» sono sostituite dalle seguenti: «ad eccezione degli articoli 1, comma 16, secondo periodo, e 5, comma 4» e le parole: «euro » sono sostituite dalle seguenti: «euro ». Dopo l articolo 10 è inserito il seguente: «Art. 10 -bis. ( Comunicazioni al Parlamento ). 1. I Ministri degli affari esteri e della difesa, con cadenza quadrimestrale, rendono comunicazioni alle Commissioni parlamentari competenti sullo stato delle missioni in corso e degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione di cui al presente decreto». LAVORI PREPARATORI Camera dei deputati (atto n. 4864): Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, (Monti) e dal Ministro dell economia e delle finanze (Monti), Ministro degli affari esteri (Terzi di Sant Agata), Ministro della difesa (Di Paola), Ministro dell interno (Cancellieri), Ministro della giustizia (Severino Di Benedetto), Ministro senza portafoglio per la cooperazione internazionale e integrazione (Riccardi), il 29 dicembre Assegnato alle Commissioni riunite III (Affari esteri) e IV (Difesa), in sede referente, il 30 dicembre 2011 con pareri del Comitato per la legislazione e delle Commissioni I, II, V, VI, VIII, X, XI, XII e XIV. Esaminato dalle Commissioni riunite III e IV, in sede referente, il 12, 17, 18, 24 e 26 gennaio Esaminato in aula il 30 e 31 gennaio 2012; ed approvato l 1 febbraio Senato della Repubblica (atto n. 3128): Assegnato alle Commissioni riunite 3ª (Affari esteri) e 4ª (Difesa), in sede referente, il 2 febbraio 2012 con pareri delle Commissioni 1ª, 2ª, 5ª, 6ª, 8ª, 10ª, 12ª e 14ª. Esaminato dalla 1ª Commissione (Affari costituzionali), in sede consultiva, sull esistenza dei presupposti di costituzionalità il 2 e 7 febbraio Esaminato dalle Commissioni riunite 3ª e 4ª, in sede referente, l 8 e 15 febbraio Esaminato in aula il 15 e 21 febbraio 2012 ed approvato il 22 febbraio AVVERTENZA: Il decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 215, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 302 del 29 dicembre A norma dell art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio di Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è pubblicato in questo stesso Supplemento Ordinario alla pag G0030 3
8 TESTI COORDINATI E AGGIORNATI Testo del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 215 (in Gazzetta Ufficiale serie generale n. 302 del 29 dicembre 2011), coordinato con la legge di conversione 24 febbraio 2012, n. 13 (in questo stesso Supplemento ordinario alla pag. 1), recante: «Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni urgenti per l amministrazione della difesa.». Il testo coordinato qui pubblicato è stato redatto dal Ministero della giustizia ai sensi dell art. 11, comma 1, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n.1092, nonché dell art.10, comma 3, del medesimo testo unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge di conversione, che di quelle richiamate nel decreto, trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l efficacia degli atti legislativi qui riportati. Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate con caratteri corsivi. A norma dell art.15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Capo I MISSIONI INTERNAZIONALI DELLE FORZE ARMATE E DI POLIZIA Art. 1. Missioni internazionali delle Forze armate e di polizia 1. È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni in Afghanistan, denominate International Security Assistance Force (ISAF) ed EUPOL AFGHANISTAN, di cui all articolo 4, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione del contingente militare italiano alla missione delle Nazioni Unite in Libano, denominata United Nations Interim Force in Lebanon (UNI- FIL), compreso l impiego di unità navali nella UNIFIL Maritime Task Force, di cui all articolo 4, comma 2, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni nei Balcani, di cui all articolo 4, comma 3, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130, di seguito elencate: a) Multinational Specialized Unit (MSU), European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo), Security Force Training Plan in Kosovo; b) Joint Enterprise. 4. È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell Unione europea in Bosnia-Erzegovina, denominata ALTHEA, nel cui ambito opera la missione denominata Integrated Police Unit (IPU), di cui all articolo 4, comma 4, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione nel Mediterraneo denominata Active Endeavour, di cui all articolo 4, comma 5, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione denominata Temporary International Presence in Hebron (TIPH2), di cui all articolo 4, comma 6, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell Unione europea di assistenza alle frontiere per il valico di Rafah, denominata European Union Border Assistance Mission in Rafah (EUBAM Rafah), di cui all articolo 4, comma 7, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite e dell Unione Africana in Sudan, denominata United Nations/African Union Mission in Darfur (UNAMID), di cui all articolo 4, comma 8, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite denominata United Nations Peacekeeping Force in Cyprus (UNFICYP), di cui all articolo 4, comma 10, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la 4
9 prosecuzione delle attività di assistenza alle Forze armate albanesi, di cui all articolo 4, comma 11, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare all operazione militare dell Unione europea denominata Atalanta e all operazione della NATO denominata Ocean Shield per il contrasto della pirateria, di cui all articolo 4, comma 13, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga dell impiego di personale militare negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrain, in Qatar e a Tampa per esigenze connesse con le missioni in Afghanistan, di cui all articolo 4, comma 15, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la partecipazione di personale militare alla missione militare dell Unione europea denominata EUTM Somalia, di cui all articolo 4, comma 16, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130, e alle iniziative dell Unione europea per la Regional maritime capacity building nel Corno d Africa e nell Oceano indiano occidentale. 14. È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la stipulazione dei contratti di assicurazione e di trasporto di durata annuale e per la realizzazione di infrastrutture, relativi alle missioni di cui al presente decreto. 15. Al fine di sopperire a esigenze di prima necessità della popolazione locale, compreso il ripristino dei servizi essenziali, è autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa complessiva di euro per interventi urgenti o acquisti e lavori da eseguire in economia, anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato, disposti nei casi di necessità e urgenza dai comandanti dei contingenti militari che partecipano alle missioni internazionali di cui al presente decreto, entro il limite di euro in Afghanistan, euro in Libano, euro nei Balcani. 16. È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per l impiego di personale militare in attività di assistenza, supporto e formazione in Libia, in linea con le risoluzioni 2009 (2011), 2016 (2011) e 2022 (2011), adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, rispettivamente, in data 16 settembre, 27 ottobre e 2 dicembre Per l impiego di personale militare nel periodo dal 1 ottobre 2011 al 31 dicembre 2011, si provvede a valere sulle risorse disponibili dell autorizzazione di spesa di cui all articolo 4, comma 19, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130; si applica l articolo 6, commi 1, 2, lettera c), e 3, del decreto-legge n. 107 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 130 del bis. Il Ministero della difesa è autorizzato a cedere, a titolo gratuito, al Governo provvisorio libico mezzi non più in uso alle Forze armate. Per la finalità di cui al presente comma è autorizzata, per l anno 2012, la spesa di euro ter. E autorizzata, a decorrere dal 1 marzo 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione di vigilanza dell Unione europea in Georgia, denominata EUMM Georgia, di cui all articolo 4, comma 12, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite nella Repubblica del Sud Sudan, denominata United Nations Mission in South Sudan (UNMISS), di cui alla risoluzione 1996 (2011), adottata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni in data 8 luglio Il Ministero della difesa è autorizzato a cedere, a titolo gratuito, mezzi di trasporto e logistici alle Forze armate della Repubblica di Gibuti. Per la finalità di cui al presente comma è autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la prosecuzione dei programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell area balcanica, di cui all articolo 4, comma 20, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo) e di euro per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione denominata United Nations Mission in Kosovo (UNMIK), di cui all articolo 4, comma 21, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione in Palestina, denominata European Union Police Mission for the Palestinian Territories (EUPOL COPPS), di cui all articolo 4, comma 22, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale dell Arma dei carabinieri e della Polizia di Stato alla missione in Bosnia-Erzegovina, denominata European Union Police Mission (EUPM), di cui all articolo 4, comma 23, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per 5
10 la proroga della partecipazione di personale del Corpo della guardia di finanza alla missione in Afghanistan, denominata International Security Assistance Force (ISAF), di cui all articolo 4, comma 24, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale del Corpo della guardia di finanza alla missione denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo), di cui all articolo 4, comma 25, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale del Corpo della guardia di finanza alle unità di coordinamento interforze denominate Joint Multimodal Operational Units (JMOUs) costituite in Afghanistan, Emirati Arabi Uniti e Kosovo, di cui all articolo 4, comma 26, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di sei magistrati collocati fuori ruolo, personale del Corpo della polizia penitenziaria e personale amministrativo del Ministero della giustizia alla missione denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo), di cui all articolo 4, comma 27, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la partecipazione di un magistrato collocato fuori ruolo alla missione in Palestina, denominata European Union Police Mission for the Palestinian Territories (EUPOL COPPS), di cui all articolo 4, comma 28, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la partecipazione di un magistrato collocato fuori ruolo alla missione in Bosnia-Erzegovina, denominata European Union Police Mission (EUPM), di cui all articolo 4, comma 29, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per il mantenimento del dispositivo info-operativo dell Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) a protezione del personale delle Forze armate impiegato nelle missioni internazionali, in attuazione delle missioni affidate all AISE dall articolo 6, comma 2, della legge 3 agosto 2007, n Riferimenti normativi: Il testo dell articolo 4, commi da 1 a 3, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107 (Proroga delle missioni internazionali delle forze armate e di polizia e disposizioni per l attuazione delle Risoluzioni 1970 (2011) e 1973 (2011) adottate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nonché degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione. Misure urgenti antipirateria), convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 181 del 5 agosto 2011, è il seguente: Art. 4. Missioni internazionali delle Forze armate e di polizia È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni in Afghanistan, denominate International Security Assistance Force (ISAF) ed EUPOL AFGHANISTAN, di cui all articolo 4, comma 1, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione del contingente militare italiano alla missione delle Nazioni Unite in Libano, denominata United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL), compreso l impiego di unità navali nella UNIFIL Maritime Task Force, di cui all articolo 4, comma 2, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni nei Balcani, di cui all articolo 4, comma 3, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n. 9, di seguito elencate: a) Multinational Specialized Unit (MSU), European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo), Security Force Training Plan in Kosovo; b) Joint Enterprise. 4. È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell Unione europea in Bosnia-Erzegovina, denominata ALTHEA, nel cui ambito opera la missione denominata Integrated Police Unit (IPU), di cui all articolo 4, comma 4, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione nel Mediterraneo denominata Active Endeavour, di cui all articolo 4, comma 5, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione denominata Temporary International Presence in Hebron (TIPH2), di cui all articolo 4, comma 6, del decretolegge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell Unione europea di assistenza alle frontiere per il valico di Rafah, denominata European Union Border Assistance Mission in Rafah (EUBAM Rafah), di cui all articolo 4, comma 7, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite e dell Unione Africana in Sudan, denominata United Nations/African Union Mission in Darfur (UNAMID), di cui all articolo 4, comma 8, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 30 settembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell Unione europea nella Repubblica democratica del Congo denominata EUPOL RD CONGO, di cui all articolo 4, comma 9, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite denominata United Nations Peacekeeping Force in Cipro (UNFICYP), di cui all articolo 4, comma 10, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la prosecuzione delle attività di 6
11 assistenza alle Forze armate albanesi, di cui all articolo 4, comma 11, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 30 settembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione di vigilanza dell Unione europea in Georgia, denominata EUMM Georgia, di cui all articolo 4, comma 12, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare all operazione militare dell Unione europea denominata Atalanta e all operazione della NATO per il contrasto della pirateria, di cui all articolo 4, comma 13, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare impiegato in Iraq in attività di consulenza, formazione e addestramento delle Forze armate e di polizia irachene, di cui all articolo 4, comma 14, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga dell impiego di personale militare negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrein e a Tampa per esigenze connesse con le missioni in Afghanistan e in Iraq, di cui all articolo 4, comma 15, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione militare dell Unione europea denominata EUTM Somalia, di cui all articolo 4, comma 16, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, l ulteriore spesa di euro per la stipulazione dei contratti di assicurazione e di trasporto di durata annuale e per la realizzazione di infrastrutture, relativi alle missioni di cui al presente decreto. 18. Al fine di sopperire a esigenze di prima necessità della popolazione locale, compreso il ripristino dei servizi essenziali, è autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, l ulteriore spesa di euro per interventi urgenti o acquisti e lavori da eseguire in economia, anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato, disposti nei casi di necessità e urgenza dal comandante del contingente militare che partecipa alla missione ISAF in Afghanistan. 19. È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 30 settembre 2011, la spesa di euro per la missione militare di attuazione degli interventi per la protezione dei civili e delle aree a popolazione civile della Jamahiriya Araba Libica sotto la minaccia di un attacco, per il rispetto del divieto di sorvolo nello spazio aereo della Jamahiriya Araba Libica e per l embargo delle armi, di cui alle risoluzioni 1970 (2011) e 1973 (2011), adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. 20. È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la prosecuzione dei programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell area balcanica, di cui all articolo 4, comma 19, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo) e di euro per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione denominata United Nations Mission in Kosovo (UNMIK), di cui all articolo 4, comma 20, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione in Palestina, denominata European Union Police Mission for the Palestinian Territories (EUPOL COPPS), di cui all articolo 4, comma 21, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale dell Arma dei carabinieri e della Polizia di Stato alla missione in Bosnia-Erzegovina, denominata European Union Police Mission (EUPM), di cui all articolo 4, comma 22, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale del Corpo della guardia di finanza alla missione in Afghanistan, denominata International Security Assistance Force (ISAF), di cui all articolo 4, comma 24, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale del Corpo della guardia di finanza alla missione denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo), di cui all articolo 4, comma 25, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di personale del Corpo della guardia di finanza alle unità di coordinamento interforze denominate Joint Multimodal Operational Units(JMOUs) costituite in Afghanistan, Emirati Arabi Uniti e Kosovo, di cui all articolo 4, comma 26, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la proroga della partecipazione di sei magistrati collocati fuori ruolo, personale del Corpo della polizia penitenziaria e personale amministrativo del Ministero della giustizia alla missione denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo(EULEX Kosovo), di cui all articolo 4, comma 27, del decretolegge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la partecipazione di un magistrato collocato fuori ruolo alla missione in Palestina, denominata European Union Police Mission for the Palestinian Territories(EUPOL COPPS), di cui all articolo 4, comma 28, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per la partecipazione di due magistrati collocati fuori ruolo alla missione in Bosnia-Erzegovina, denominata European Union Police Mission(EUPM), di cui all articolo 4, comma 29, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n È autorizzata, a decorrere dal 1 luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, la spesa di euro per il mantenimento del dispositivo info-operativo dell Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) a protezione del personale delle Forze armate impiegato nelle missioni internazionali, in attuazione delle missioni affidate all AISE dall articolo 6, comma 2, della legge 3 agosto 2007, n Il testo dell articolo 6, comma 2, della legge 3 agosto 2007, n. 124, recante Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2007, è il seguente: 2. Spettano all AISE inoltre le attività in materia di controproliferazione concernenti i materiali strategici, nonché le attività di informazione per la sicurezza, che si svolgono al di fuori del territorio nazionale, a protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici e industriali dell Italia.. Art. 2. Disposizioni in materia di personale 1. Al personale che partecipa alle missioni internazionali di cui al presente decreto si applicano l articolo 3, commi da 1 a 9, della legge 3 agosto 2009, n. 108, l articolo 3, comma 6, del decreto-legge 4 novembre 2009, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 di- 7
12 cembre 2009, n. 197, e l articolo 5, comma 2 -bis, del decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n L indennità di missione, di cui all articolo 3, comma 1, della legge 3 agosto 2009, n. 108, è corrisposta: a) nella misura del 98 per cento, se usufruisce di vitto e alloggio gratuiti, al personale impiegato in Gran Bretagna e a Gibuti nelle missioni di cui all articolo 1, comma 11, nella missione in Libia, di cui all articolo 1, comma 16, nella missione EUPM in Bosnia-Erzegovina e nella unità di coordinamento interforze JMOUs in Kosovo, di cui all articolo 1, commi 22 e 25; b) nella misura del 98 per cento calcolata sulla diaria prevista con riferimento alla Repubblica democratica del Congo, al personale impiegato nelle missioni, di cui all articolo 1, comma 13; c) nella misura intera incrementata del 30 per cento, se non usufruisce, a qualsiasi titolo, di vitto e alloggio gratuiti, al personale impiegato presso il NATO HQ Skopje, di cui all articolo 1, comma 3, e nella missione UNMISS, di cui all articolo 1, comma Al personale che partecipa alle missioni di cui all articolo 1, commi 5 e 11, del presente decreto e al personale di cui all articolo 5, comma 2, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130, è corrisposto il compenso forfettario di impiego ovvero la retribuzione per lavoro straordinario in deroga, rispettivamente, ai limiti di cui all articolo 9, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 11 settembre 2007, n. 171, e ai limiti orari individuali di cui all articolo 10, comma 3, della legge 8 agosto 1990, n Al personale di cui all articolo 1791, commi 1 e 2, del codice dell ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, il compenso forfettario di impiego è attribuito nella misura di cui all articolo 9, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 171 del In relazione alle esigenze di supporto sanitario nelle missioni internazionali di cui al presente decreto, nell ambito dei finanziamenti assicurati ai sensi dell articolo 11, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 613, il Ministero della difesa può avvalersi del personale appartenente alla Croce Rossa Italiana ausiliario delle Forze armate e dei relativi mezzi e materiali. Riferimenti normativi: Il testo dell articolo 3, commi da 1 a 9, della legge 3 agosto 2009, n. 108 (Proroga della partecipazione italiana a missioni internazionali), pubblicata nella Gazzetta Uffi ciale n. 181 del 6 agosto 2009, è il seguente: 1. Con decorrenza dalla data di entrata nel territorio, nelle acque territoriali e nello spazio aereo dei Paesi interessati e fino alla data di uscita dagli stessi per il rientro nel territorio nazionale per fine missione, al personale che partecipa alle missioni internazionali di cui alla presente legge è corrisposta, al netto delle ritenute, per tutta la durata del periodo, in aggiunta allo stipendio o alla paga e agli altri assegni a carattere fisso e continuativo, l indennità di missione di cui al regio decreto 3 giugno 1926, n. 941, nelle misure di seguito indicate, detraendo eventuali indennità e contributi corrisposti allo stesso titolo agli interessati direttamente dagli organismi internazionali: a) nella misura del 98 per cento al personale che partecipa alle missioni MSU, EU LEX Kosovo, Security Force Training Plan, Joint Enterprise, ALTHEA, UNMIK, TIPH 2, EUBAM Rafah; b) nella misura del 98 per cento, calcolata sulla diaria prevista con riferimento ad Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Oman, al personale che partecipa alle missioni ISAF ed EUPOL AFGHANISTAN, UNIFIL, compreso il personale facente parte della struttura attivata presso le Nazioni Unite, nonché al personale impiegato negli Emirati Arabi Uniti e in Iraq, al personale impiegato nelle unità di coordinamento JMOUs e al personale dell Arma dei carabinieri in servizio di sicurezza presso le sedi diplomatiche di Kabul e di Herat; c) nella misura intera al personale che partecipa alla missione EUPOL COPPS in Palestina e alla missione dell Unione europea in Moldova e Ucraina; d) nella misura intera incrementata del 30 per cento, se non usufruisce, a qualsiasi titolo, di vitto e alloggio gratuiti, al perso nale che partecipa alle missioni CIU, UNAMID, EUPOL RD CONGO, UNFI- CYP, Atalanta in Gran Bretagna, EUPM, nonché al personale impiegato presso il Military Liaison Office della missione Joint Enterprise e il NATO HQ Tirana; e) nella misura intera incrementata del 30 per cento, calcolata sulla diaria prevista con riferimento ad Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Oman, se non usufruisce, a qualsiasi titolo, di vitto e alloggio gratuiti, al personale impiegato in Iraq, in Bahrein e a Tampa; f) nella misura del 98 per cento, ovvero intera incrementata del 30 per cento se non usufruisce, a qualsiasi titolo, di vitto e alloggio gratuiti, calcolata sulla diaria prevista con riferimento alla Turchia, al personale che partecipa alla missione EUMM Georgia. 2. All indennità di cui al comma 1 e al trattamento economico corrisposto al personale che partecipa alle attività di assistenza alle Forze armate albanesi, di cui all articolo 2, comma 11, non si applica l articolo 28, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n Al personale che partecipa ai programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell area balcanica e alla missione in Libia si applicano il trattamento economico previsto dalla legge 8 luglio 1961, n. 642, e l indennità speciale, di cui all articolo 3 della medesima legge, nella misura del 50 per cento dell assegno di lungo servizio all estero. Non si applica l articolo 28, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n Per il periodo dal 1 luglio 2009 al 31 ottobre 2009, ai militari inquadrati nei contingenti impiegati nelle missioni internazionali di cui al presente articolo, in sostituzione dell indennità di impiego operativo ov vero dell indennità pensionabile percepita, è corrisposta, se più favorevole, l indennità di impiego operativo nella misura uniforme pari al 185 per cento dell indennità di impiego operativo di base di cui all articolo 2, primo comma, della legge 23 marzo 1983, n. 78, se militari in servizio permanente o volontari in ferma breve trattenuti in servizio o in rafferma biennale, e a euro 70, se volontari in ferma prefissata. Si applicano l articolo 19, primo comma, del testo unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092, e l articolo 51, comma 6, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni. 5. Il personale militare, impiegato dall ONU con contratto individuale nelle missioni internazionali di cui alla presente legge, conserva il trattamento economico fisso e continuativo e percepisce l indennità di missione prevista dalle disposizioni vigenti, con spese di vitto e alloggio a carico dell Amministrazione. Eventuali retribuzioni o altri compensi corrisposti direttamente dall ONU allo stesso titolo, con esclusione di indennità e rimborsi per servizi fuori sede, sono versati all Amministrazione al netto delle ritenute, fino a concorrenza dell importo corrispondente alla somma del trattamento economico fisso e continuativo e dell indennità di missione percepiti, al netto delle ritenute, e delle spese di vitto e alloggio. 6. I periodi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio e di imbarco svolti dagli ufficiali delle Forze armate, compresa l Arma dei carabinieri, presso i comandi, le unità, i reparti e gli enti costituiti per lo svolgimento delle missioni internazionali e per le attività di concorso con le Forze di polizia di cui alla presente legge sono validi ai fini dell assolvimento degli obblighi previsti dalle tabelle 1, 2 e 3 allegate ai decreti legislativi 30 dicembre 1997, n. 490, e 5 ottobre 2000, n. 298, e successive modificazioni. 7. Per esigenze connesse con le missioni internazionali di cui alla presente legge, in deroga a quanto previsto dall articolo 64 della legge 10 aprile 1954, n. 113, possono essere richiamati in servizio a domanda, 8
13 secondo le modalità di cui all articolo 25 del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modificazioni, gli ufficiali appartenenti alla riserva di complemento, nei limiti del contingente annuale stabilito dalla legge di bilancio per gli ufficiali delle forze di completamento. 8. Nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e nel rispetto delle consistenze annuali previste dalle disposizioni vigenti, per esigenze connesse con le missioni internazionali di cui alla presente legge, il periodo di ferma dei volontari in ferma prefissata di un anno può essere prolungato, previo consenso degli interessati, per un massimo di sei mesi. 9. Al personale che partecipa alle missioni internazionali di cui alla presente legge si applicano gli articoli 2, commi 2 e 3, 3, 4, 5, 7 e 13 del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n Il testo dell articolo 3, comma 6, del decreto-legge 4 novembre 2009, n. 152 (Disposizioni urgenti per la proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni urgenti in materia di personale della Difesa), convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2009, n. 197, pubblicata nella Gazzetta Uffi ciale n. 303 del 31 dicembre 2009, è il seguente: 6. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l articolo 13 del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 15, si applica anche al personale del Corpo della guardia di finanza impiegato nelle missioni internazionali di cui al presente decreto, che abbia presentato domanda di partecipazione ai concorsi interni banditi dal medesimo Corpo.. Il testo dell articolo 5, comma 2 -bis, del decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102 (Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace, di stabilizzazione e delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 30, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186 dell 11 agosto 2010, è il seguente: 2-bis. Al contributo corrisposto direttamente dall Unione europea al personale che partecipa alla missione EUPM, di cui all articolo 4, comma 23, del presente decreto, non si applica l articolo 1, comma 1238, della legge 27 dicembre 2006, n Il testo dell articolo 9, commi 3 e 4, del decreto del Presidente della Repubblica 11 settembre 2007, n. 171 (Recepimento del provvedimento di concertazione per il personale non dirigente delle Forze armate (quadriennio normativo e biennio economico ), pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Uffi ciale n. 243 del 18 ottobre 2007, è il seguente: 3. Al personale impiegato in esercitazioni o in operazioni militari caratterizzate da particolari condizioni di impiego prolungato e continuativo oltre il normale orario di lavoro, che si protraggono senza soluzione di continuità per almeno quarantotto ore con l obbligo di rimanere disponibili nell ambito dell unità operativa o nell area di esercitazione, continua a essere corrisposto il compenso forfettario di impiego, istituito con l articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno 2002, n. 163, nelle misure giornaliere attualmente in vigore e riportate nell allegata tabella 2, da corrispondere in sostituzione agli istituti connessi con l orario di lavoro, per un periodo non superiore a 120 giorni all anno. 4. A decorrere dal 1 gennaio 2008, ai sensi dall articolo 12 -ter, comma 6, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, il compenso di cui ai precedenti commi 1 e 3 nell ambito delle risorse disponibili, è attribuito, con le stesse modalità previste dal presente articolo, anche ai volontari in ferma quadriennale in misura pari al 70 per cento di quella prevista per il 1 Caporal Maggiore e gradi corrispondenti.. Il testo dell articolo 10, comma 3, della legge 8 agosto 1990, n. 231 (Disposizioni in materia di trattamento economico del personale militare), pubblicata nella Gazzetta Uffi ciale n. 187 dell 11 agosto 1990, è il seguente: 3. Per la eventuale corresponsione di compensi per prestazioni straordinarie, in aggiunta alle due ore obbligatorie settimanali di cui al comma 1, vengono istituiti appositi fondi negli stati di previsione del Ministero della difesa e del Ministero della marina mercantile, le cui dotazioni non potranno superare, rispettivamente, l importo in ragione d anno di lire 228 miliardi e 2 miliardi per ciascuno degli anni 1990, 1991 e Con decreti dei Ministri competenti, di concerto con il Ministro del tesoro, saranno stabiliti i limiti orari individuali, che dovranno tener conto specifica mente delle particolari situazioni delle Forze di superficie e subacquee in navigazione, di quelle impegnate in specifiche attività che abbiano carattere di continuità o che comunque impediscano recuperi orari, in relazione agli impegni connessi alle funzioni realmente svolte, nonché alle particolari situazioni delle Forze al di fuori del territorio nazionale.. Il testo dell articolo 1791, commi 1 e 2, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell ordinamento militare), pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 106 dell 8 maggio 2010, è il seguente: 1. Ai volontari in ferma prefissata di un anno, con la qualifica di soldato, comune di 2^ classe e aviere, è corrisposta una paga netta giornaliera determinata nella misura percentuale del 60 per cento riferita al valore giornaliero dello stipendio iniziale lordo e dell indennità integrativa speciale costituenti la retribuzione mensile del grado iniziale dei volontari in servizio permanente. 2. La misura percentuale è pari al 70 per cento per i volontari in ferma prefissata di un anno e in rafferma annuale, con il grado di caporale, comune di 1^ classe e aviere scelto, e per i volontari in ferma prefissata quadriennale.. Il testo dell articolo 11, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 613, recante Riordinamento della Croce rossa italiana (art. 70 della legge n. 833 del 1978), pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 275 del 7 ottobre 1980, è il seguente: L organizzazione ed il funzionamento dei servizi della C.R.I. ausiliari delle Forze armate sono sovvenzionati dallo Stato. Art. 3. Disposizioni in materia penale 1. Alle missioni internazionali di cui al presente decreto si applicano le disposizioni di cui all articolo 5 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2009, n. 12, e successive modificazioni, e all articolo 4, commi 1 -sexies e 1 -septies, del decreto-legge 4 novembre 2009, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2009, n Riferimenti normativi: Il testo dell articolo 5 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 209, recante Proroga della partecipazione italiana a missioni internazionali, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2009, n. 12, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2009, è il seguente: Art. 5. Disposizioni in materia penale - 1. Al personale militare che partecipa alle missioni internazionali di cui al presente decreto si applicano il codice penale militare di pace e l articolo 9, commi 3, 4, lettere a), b), c) e d), 5 e 6, del decreto-legge 1 dicembre 2001, n. 421, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 gennaio 2002, n I reati commessi dallo straniero nei territori o nell alto mare in cui si svolgono gli interventi e le missioni internazionali di cui al presente decreto, a danno dello Stato o di cittadini italiani partecipanti agli interventi e alle missioni stessi, sono puniti sempre a richiesta del Ministro della giustizia e sentito il Ministro della difesa per i reati commessi a danno di appartenenti alle Forze armate. 3. Per i reati di cui al comma 2 e per i reati attribuiti alla giurisdizione dell autorità giudiziaria ordinaria commessi, nel territorio e per il periodo in cui si svolgono gli interventi e le missioni internazionali di cui al presente decreto, dal cittadino che partecipa agli interventi e alle missioni medesimi, la competenza è attribuita al Tribunale di Roma. 4. I reati previsti dagli articoli 1135 e 1136 del codice della navigazione e quelli ad essi connessi ai sensi dell articolo 12 del codice di procedura penale, se commessi a danno dello Stato o di cittadini o beni italiani, in alto mare o in acque territoriali altrui e accertati nelle aree in cui si svolge la missione di cui all articolo 3, comma 14, sono puniti ai sensi dell articolo 7 del codice penale e la competenza è attribuita al tribunale di Roma. 5. Nei casi di arresto in flagranza o fermo ovvero di interrogatorio di persona sottoposta alla misura coercitiva della custodia cautelare in carcere per i reati di cui al comma 4, qualora esigenze operative non consentano di porre tempestivamente l arrestato o il fermato a disposizione dell autorità giudiziaria, si applica l articolo 9, commi 5 e 6, del 9
14 decreto-legge 1 dicembre 2001, n. 421, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 gennaio 2002, n. 6. Negli stessi casi l arrestato o il fermato possono essere ristretti in appositi locali del vettore militare. 6. A seguito del sequestro, l autorità giudiziaria può disporre l affidamento in custodia all armatore, all esercente ovvero al proprietario della nave o aeromobile catturati con atti di pirateria. 6-bis. Fuori dei casi di cui al comma 4, per l esercizio della giurisdizione si applicano le disposizioni contenute negli accordi internazionali. In attuazione dell Azione comune 2008/851/PESC del Consiglio, del 10 novembre 2008, e della decisione 2009/293/PESC del Consiglio, del 26 febbraio 2009, sono autorizzate le misure previste dall articolo 2, primo paragrafo, lettera e), della citata Azione comune e la detenzione a bordo del vettore militare delle persone che hanno commesso o che sono sospettate di aver commesso atti di pirateria, per il tempo strettamente necessario al trasferimento previsto dall articolo 12 della medesima Azione comune. Le stesse misure, se previste da accordi in materia di contrasto alla pirateria, e la detenzione a bordo del vettore militare possono essere altresì adottate se i predetti accordi sono stipulati da Organizzazioni internazionali di cui l Italia è parte. 6-ter. Le disposizioni di cui al comma 6 -bis si applicano anche ai procedimenti in corso alla data della sua entrata in vigore. In tale caso, i provvedimenti e le comunicazioni sono trasmessi con modalità telematica.. Il testo dell articolo 4, commi 1- sexies e 1-septies, del decretolegge 4 novembre 2009, n. 152, recante Disposizioni urgenti per la proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni urgenti in materia di personale della Difesa, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2009, n. 197, pubblicata nella Gazzetta Uffi ciale n. 303 del 31 dicembre 2009, è il seguente: 1-sexies. Non è punibile il militare che, nel corso delle missioni di cui all articolo 2, in conformità alle direttive, alle regole di ingaggio ovvero agli ordini legittimamente impartiti, fa uso ovvero ordina di fare uso delle armi, della forza o di altro mezzo di coazione fisica, per le necessità delle operazioni militari. 1-septies.Quando nel commettere uno dei fatti previsti dal comma 1 -sexies si eccedono colposamente i limiti stabiliti dalla legge, dalle direttive, dalle regole di ingaggio o dagli ordini legittimamente impartiti, ovvero imposti dalla necessità delle operazioni militari, si applicano le disposizioni concernenti i delitti colposi se il fatto è previsto dalla legge come delitto colposo.. Art. 4. Disposizioni in materia contabile 1. Alle missioni internazionali delle Forze armate, compresa l Arma dei carabinieri, e del Corpo della guardia di finanza di cui al presente decreto si applicano le disposizioni in materia contabile previste dall articolo 5, commi 1 e 2, del decreto-legge 4 novembre 2009, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2009, n bis. L articolo 1 del decreto-legge 25 maggio 1994, n. 313, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 luglio 1994, n. 460, e successive modificazioni, si applica anche ai fondi destinati al pagamento di spese, principali e accessorie, per servizi e forniture aventi finalità di difesa nazionale e sicurezza, nonché agli emolumenti di qualsiasi tipo dovuti al personale amministrato dal Ministero della difesa, accreditati mediante aperture di credito in favore dei funzionari delegati degli uffici centrali e periferici del Ministero della difesa. 1-ter. Gli atti di sequestro e di pignoramento afferenti ai fondi di cui al comma 1-bis sono nulli. La nullità è rilevabile d ufficio e gli atti non determinano obbligo di accantonamento da parte delle sezioni della Tesoreria dello Stato né sospendono l accreditamento di somme destinate ai funzionari delegati centrali e periferici. 2. Per assicurare la prosecuzione delle missioni internazionali senza soluzione di continuità, entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro dell economia e delle finanze, su richiesta delle Amministrazioni interessate, dispone l anticipazione di una somma non superiore alla metà delle spese autorizzate dal presente decreto e comunque, per il Ministero della difesa, pari a euro e, per il Ministero degli affari esteri, pari a euro a valere sullo stanziamento di cui all articolo 10, comma 1. Riferimenti normativi: Il testo dell articolo 5, commi 1 e 2, del decreto-legge 4 novembre 2009, n. 152, recante Disposizioni urgenti per la proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni urgenti in materia di personale della Difesa, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2009, n. 197, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 31 dicembre 2009, è il seguente: 1. Per esigenze connesse con le missioni internazionali di cui al presente decreto, in presenza di situazioni di necessità e urgenza, gli Stati maggiori di Forza armata e per essi i competenti ispettorati, il Comando generale dell Arma dei carabinieri, il Comando generale del Corpo della guardia di finanza, il Segretariato generale della difesa e per esso le competenti Direzioni generali, anche in deroga alle vigenti disposizioni di contabilità generale dello Stato, possono: a) accertata l impossibilità di provvedere attraverso contratti accentrati già eseguibili, disporre l attivazione delle procedure d urgenza previste dalla vigente normativa per l acquisizione di forniture e servizi; b) acquisire in economia lavori, servizi e forniture, per la revisione generale di mezzi da combattimento e da trasporto, l esecuzione di opere infrastrutturali aggiuntive e integrative, il trasporto del personale, la spedizione di materiali e mezzi, l acquisizione di apparati di comunicazione, apparati per la difesa nucleare, biologica e chimica, materiali d armamento, equipaggiamenti individuali, materiali informatici, mezzi e materiali sanitari, entro il limite complessivo di 50 milioni di euro annui, a valere sulle risorse finanziarie stanziate per le missioni internazionali. 2. Nell ambito delle autorizzazioni di spesa di cui al presente decreto, le spese per i compensi per lavoro straordinario reso nell ambito di attività operative o di addestramento propedeutiche all impiego del personale nelle missioni internazionali sono effettuate in deroga al limite di cui all articolo 3, comma 82, della legge 24 dicembre 2007, n Il testo dell articolo 1 del decreto-legge 25 maggio 1994, n. 313, recante Disciplina dei pignoramenti sulle contabilità speciali delle prefetture, delle direzioni di amministrazione delle Forze armate e della Guardia di finanza, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 luglio 1994, n. 460, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 171 del 23 luglio 1994, è il seguente: Art. 1. Pignoramenti sulle contabilità speciali delle prefetture, delle direzioni di amministrazione delle Forze armate e della Guardia di finanza I fondi di contabilità speciale a disposizione delle prefetture, delle direzioni di amministrazione delle Forze armate e della Guardia di finanza, nonché le aperture di credito a favore dei funzionari delegati degli enti militari, degli uffici o reparti della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria e del Corpo forestale dello Stato, del Dipartimento dell Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari e dei comandi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, o del Cassiere del Ministero dell interno, comunque destinati a servizi e finalità di protezione civile, di difesa nazionale e di sicurezza pubblica nonché di vigilanza, prevenzione e repressione delle frodi nel settore agricolo, alimentare e forestale, al rimborso delle spese anticipate dai comuni per l organizzazione delle consultazioni elettorali, nonché al pagamento di emolumenti e pensioni a qualsiasi titolo dovuti al personale amministrato, non sono soggetti ad esecuzione forzata, salvo che per i casi previsti dal capo V del titolo VI del libro I del codice civile, nonché dal testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pi- 10
15 gnoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n I pignoramenti ed i sequestri aventi per oggetto le somme affluite nelle contabilità speciali delle prefetture e delle direzioni di amministrazione ed a favore dei funzionari delegati di cui al comma 1, si eseguono esclusivamente, a pena di nullità rilevabile d ufficio, secondo le disposizioni del libro III - titolo II - capo II del codice di procedura civile, con atto notificato al direttore di ragioneria responsabile presso le prefetture o al direttore di amministrazione od al funzionario delegato nella cui circoscrizione risiedono soggetti privati interessati, con l effetto di sospendere ogni emissione di ordinativi di pagamento relativamente alle somme pignorate. Il funzionario di prefettura, o il direttore di amministrazione o funzionario delegato cui sia stato notificato atto di pignoramento o di sequestro, è tenuto a vincolare l ammontare, sempreché esistano sulla contabilità speciale fondi la cui destinazione sia diversa da quelle indicate al comma 1, per cui si procede con annotazione nel libro giornale; la notifica rimane priva di effetti riguardo agli ordini di pagamento che risultino già emessi. 3. Non sono ammessi atti di sequestro o di pignoramento ai sensi del presente articolo presso le sezioni di tesoreria dello Stato a pena di nullità rilevabile anche d ufficio. Gli atti di sequestro o di pignoramento eventualmente notificati non determinano obbligo di accantonamento da parte delle sezioni medesime né sospendono l accreditamento di somme nelle contabilità speciali intestate alle prefetture ed alle direzioni di amministrazione ed in quelle a favore dei funzionari delegati di cui al comma Viene effettuata secondo le stesse modalità stabilite nel comma 2 la notifica di ogni altro atto consequenziale nei procedimenti relativi agli atti di pignoramento o di sequestro.. Art. 5. Disposizioni per l Amministrazione della difesa 1. Al fine di consentire l attuazione dei processi di ristrutturazione e di incremento dell efficienza degli arsenali e degli stabilimenti militari, in ciascuno degli anni del triennio , il Ministero della difesa riserva alle assunzioni del personale degli arsenali e degli stabilimenti militari appartenente ai profili professionali tecnici il sessanta per cento delle assunzioni di cui all articolo 3, comma 102, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e successive modificazioni, e all articolo 66, comma 9, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e successive modificazioni. Per le assunzioni di cui al presente comma non si applica l articolo 30, comma 2 -bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni. 1-bis. Gli arsenali e gli stabilimenti militari adibiti allo svolgimento di attività di manutenzione sui mezzi e sugli equipaggiamenti delle Forze armate possono concorrere, all occorrenza, anche all espletamento degli interventi manutentivi sui mezzi e sugli equipaggiamenti delle Forze di polizia a ordinamento civile e militare, con contestuale ristoro dei relativi oneri da parte delle amministrazioni che intendono avvalersi di detti servizi manutentivi e fatte salve le prioritarie esigenze delle Forze armate. 2. Al codice dell ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all articolo 831: 1) alla rubrica, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e i ruoli speciali» 2) dopo il comma 6, è aggiunto il seguente: «6-bis. In presenza di vacanze organiche nei relativi gradi dei ruoli normali ovvero speciali del Corpo sanitario, su richiesta della Forza armata interessata è consentito, mediante concorso per titoli ed esami, il transito nel rispettivo ruolo normale ovvero speciale del Corpo sanitario degli ufficiali di grado non superiore a tenente colonnello appartenenti ad altri ruoli della stessa Forza armata, in possesso, per il transito nel ruolo normale, di una delle lauree e della relativa abilitazione all esercizio della professione previste per il citato ruolo ovvero, per il transito nel ruolo speciale, della laurea in psicologia e della relativa abilitazione all esercizio della professione. L ordine di iscrizione in ruolo è stabilito secondo le modalità di cui all articolo 797, commi 2 e 3.»; b) all articolo 833, comma 1, le parole: «limitatamente ai gradi di maggiore e tenente colonnello» sono sostituite dalle seguenti: «limitatamente ai gradi di capitano, maggiore e tenente colonnello»; c) dopo l articolo 833, è inserito il seguente: «Art. 833-bis. Trasferimento ovvero transito nel ruolo normale del Corpo del genio navale della Marina militare 1. A decorrere dal 1º gennaio 2013, gli ufficiali del ruolo normale del Corpo delle armi navali della Marina militare laureati in ingegneria edile, civile, civile idraulica, dell ambiente e del territorio o in architettura, reclutati ai sensi dell articolo 652, comma 1, e operanti nel settore delle infrastrutture sono trasferiti nel ruolo normale del Corpo del genio navale della Marina militare. 2. Gli ufficiali di grado non superiore a capitano di fregata dei ruoli normali della Marina militare laureati in ingegneria o in architettura, che operano o hanno operato per almeno tre anni nel settore infrastrutture nell ambito della direzione generale dei lavori e del demanio e delle direzioni del genio militare per la Marina ed enti subordinati, possono transitare, a domanda, nel ruolo normale del Corpo del genio navale della Marina militare. 3. Gli ufficiali trasferiti o transitati ai sensi dei commi 1 e 2 mantengono il grado, la posizione di stato, l anzianità di grado e sono iscritti in ruolo secondo le modalità di cui all articolo 797, commi 2 e 3.»; d) all articolo 1096, comma 3, dopo le parole «comandi, unità, reparti ed enti organicamente previsti», sono inserite le seguenti: «o costituiti per specifiche esigenze di carattere operativo o logistico»; e) all articolo 2190: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. I contributi a favore dell Agenzia industrie difesa, di cui all articolo 559, sono determinati per gli importi, rispettivamente, di euro nell anno 2012, euro nell anno 2013 ed euro nell anno 2014; a decorrere dall anno 2015 i suddetti contributi sono soppressi. Qualora il processo di risanamento delle unità produttive di cui all articolo 48, comma 1, non risultasse conseguito con il bilancio 2014 per il complesso delle unità produttive, ovvero il bilancio di esercizio a tale data non fosse presentato al Ministero della difesa, si procede alla liquidazione, ai sensi della legge 4 dicembre 1956, n. 1404, di quelle unità che non hanno conseguito la capacità di operare secondo criteri di economica gestione 11
16 e alla conseguente riduzione dell Agenzia, per la gestione unitaria delle sole unità che hanno raggiunto tale capacità, anche mediante la costituzione di società di servizi.». 2) il comma 3 è sostituito dal seguente: «3. L Agenzia industrie difesa è autorizzata a prorogare i contratti di cui all articolo 143, comma 3, del regolamento, comunque non oltre la scadenza del 31 dicembre 2014 e, in ogni caso, entro i limiti della spesa già sostenuta nell anno 2011 per tale tipologia di contratti, ridotta per gli anni 2012, 2013 e 2014, rispettivamente, del dieci per cento, del venti per cento e del trenta per cento.». 3. Ai fini della semplificazione delle procedure per la realizzazione dei programmi di investimento di interesse dell Amministrazione della difesa, finanziati mediante contributi pluriennali, il decreto di cui all articolo 4, comma 177 -bis, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e successive modificazioni, è adottato, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, dal Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri dell economia e delle finanze e della difesa. Con tale decreto si provvede a: a) definire le modalità di attuazione dei programmi, in sostituzione delle convenzioni di cui all articolo 5, comma 1, del decreto-legge 17 giugno 1996, n. 321, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n. 421; b) fissare, se necessario, il tasso di interesse massimo secondo le modalità di cui all articolo 45, comma 32, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive modificazioni, che può essere successivamente rideterminato dal Ministero dell economia e delle finanze, ove occorra; c) verificare l assenza di effetti peggiorativi sul fabbisogno e sull indebitamento netto, rispetto a quelli previsti dalla legislazione vigente, ovvero quantificarli per la successiva compensazione ai sensi dell articolo 4, comma 177 -bis, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e successive modificazioni. 4. Per la prosecuzione degli interventi di cui all articolo 5 del decreto-legge 17 giugno 1996, n. 321, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n. 421, è autorizzato un contributo di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2012 al 2016 e di 125 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell autorizzazione di spesa di cui all articolo 2, comma 180, della legge 24 dicembre 2007, n Riferimenti normativi: Il testo degli articoli 3, comma 102, e 2, comma 180, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato-legge finanziaria 2008), pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Uffi ciale n. 300 del 28 dicembre 2007, è il seguente: Per il quadriennio , le amministrazioni di cui all articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ad eccezione dei Corpi di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, possono procedere, per ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 20 per cento di quella relativa al personale cessato nell anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per cento delle unità cessate nell anno precedente Per le finalità di cui all articolo 4, comma 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266, è autorizzata la spesa di euro 318 milioni per l anno 2008, di euro 468 milioni per l anno 2009, di euro 918 milioni per l anno 2010 e di euro milioni per ciascuno degli anni 2011 e Il testo dell articolo 66, comma 9, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008, è il seguente: 9. Per l anno 2014, le amministrazioni di cui all articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ad eccezione dei Corpi di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 50 per cento di quella relativa al personale cessato nell anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere il 50 per cento delle unità cessate nell anno precedente.. Il testo dell articolo 30, comma 2 -bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2001, è il seguente: 2-bis. Le amministrazioni, prima di procedere all espletamento di procedure concorsuali, finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono attivare le procedure di mobilità di cui al comma 1, provvedendo, in via prioritaria, all immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio. Il trasferimento è disposto, nei limiti dei posti vacanti, con inquadramento nell area funzionale e posizione economica corrispondente a quella posseduta presso le amministrazioni di provenienza; il trasferimento può essere disposto anche se la vacanza sia presente in area diversa da quella di inquadramento assicurando la necessaria neutralità finanziaria.. Il testo degli articoli 831, 833, 1096 e 2190, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell ordinamento militare), pubblicati nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 106 dell 8 maggio 2010, come modificati dalla presente legge, è il seguente: Art Concorsi per i ruoli normali e i ruoli speciali - 1. L Amministrazione della difesa ha facoltà di bandire concorsi per titoli ed esami per il transito dei tenenti e dei capitani dei ruoli speciali nei corrispondenti ruoli normali, se dopo le immissioni in ruolo e le promozioni annuali al grado superiore esistono vacanze nell organico degli ufficiali inferiori del ruolo normale. 2. Ai concorsi di cui al comma 1 possono partecipare i tenenti e i capitani che alla data di scadenza del bando hanno: a) un età non superiore a 41 anni; b) conseguito il diploma di laurea specialistica; c) riportato negli ultimi tre anni una qualifica non inferiore a «eccellente». 3. I tenenti e i capitani trasferiti per concorso nei ruoli normali conservano l anzianità posseduta e sono iscritti in ruolo dopo l ultimo pari grado avente la medesima anzianità di grado. 4. I capitani dei ruoli speciali dell Esercito italiano che non hanno partecipato o superato i concorsi di cui al comma 1 possono essere ammessi, previo concorso per titoli ed esami, al corso di stato maggiore. Gli ufficiali transitati nei ruoli speciali, perché non hanno superato il corso di applicazione o perché non hanno conseguito il diploma di laurea entro l anno di inserimento nell aliquota di valutazione al grado di maggiore, non sono ammessi al corso di stato maggiore, ancorché in possesso del diploma di laurea. 5. Al concorso di cui al comma 4 possono partecipare i capitani che alla data di scadenza del bando hanno: a) un età non superiore a 41 anni; b) conseguito il diploma di laurea specialistica; c) espletato i periodi di comando o di attribuzioni specifiche previsti per i corrispondenti ruoli normali; 12
17 d) riportato negli ultimi tre anni una qualifica non inferiore a «eccellente». 6. I capitani di cui al comma 4 che superano il corso di stato maggiore sono iscritti nel ruolo normale corrispondente a quello di provenienza con l anzianità di grado posseduta dopo l ultimo pari grado avente la medesima anzianità di grado. Coloro che non superano il corso permangono nel ruolo speciale. 6-bis. In presenza di vacanze organiche nei relativi gradi dei ruoli normali ovvero speciali delcorpo sanitario, su richiesta della Forza armata interessata è consentito, mediante concorso per titoli ed esami, il transito nel rispettivo ruolo normale ovvero speciale del Corpo sanitario degli ufficiali con il grado non superiore a tenente colonnello appartenenti ad altri ruoli della stessa Forza armata, in possesso, per il transito nel ruolo normale, di una delle lauree e della relativa abilitazione all esercizio della professione previste per il citato ruolo ovvero, per il transito nel ruolo speciale, della laurea in psicologia e della relativa abilitazione all esercizio della professione. L ordine di iscrizione in ruolo è stabilito secondo le modalità di cui all articolo 797, commi 2 e 3. Art Transito dal ruolo normale al ruolo speciale dei maggiori e tenenti colonnelli delle varie Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni - 1. Gli ufficiali del ruolo normale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni dell Esercito italiano possono transitare, a domanda, nel ruolo speciale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni, limitatamente ai gradi di capitano, maggiore e tenente colonnello, nel numero e con le modalità stabilite con decreto ministeriale. 2. Gli ufficiali trasferiti conservano la posizione di stato e l anzianità di grado posseduta e assumono, se più favorevole, un anzianità di un giorno precedente a quella del pari grado del ruolo speciale o a esaurimento che ha uguale o minore anzianità di nomina a ufficiale. 3. L ordine di iscrizione in ruolo dei predetti ufficiali è stabilito in base all articolo 797, commi 2 e Non è ammesso il transito nel ruolo speciale degli ufficiali che hanno conseguito il titolo di Istituto superiore di stato maggiore interforze, di cui all articolo Gli ufficiali che hanno ottenuto il trasferimento nel ruolo speciale non possono chiedere di ritransitare nel ruolo normale né di partecipare al Corso di stato maggiore. 6. Se il numero di domande supera gli organici dei singoli gradi si procede alla formazione di graduatorie distinte per gradi, sulla base dei requisiti previsti dall articolo A parità di merito la precedenza spetta all ufficiale con maggiore anzianità di grado e, a parità di grado, al più anziano in ruolo. Art Requisiti speciali - 1. L ufficiale in servizio permanente effettivo, per essere valutato per l avanzamento, deve, in relazione al ruolo di appartenenza: a) aver maturato gli anni di permanenza minima indicati per ciascun grado e aver compiuto i periodi minimi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio presso enti e reparti e d imbarco previsti dal presente codice; b) essere in possesso dei titoli e aver superato gli esami e i corsi stabiliti con decreto del Ministro della difesa. 2. Ai fini della valutazione per l avanzamento, i previsti periodi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio e di imbarco possono essere svolti, in tutto o in parte, nel grado immediatamente inferiore, se espressamente disposto dal presente codice. 3. I predetti periodi devono essere svolti presso comandi, unità, reparti ed enti organicamente previsti o costituiti per specifiche esigenze di carattere operativo o logistico, anche in ambito internazionale. 4. Il periodo di comando prescritto ai fini dell avanzamento deve essere compiuto nell esercizio di funzioni che comportino attribuzioni, oltre che disciplinari, di addestramento e di impiego. 5. Il periodo di attribuzioni specifiche prescritto ai fini dell avanzamento deve essere compiuto nell esercizio di funzioni proprie del ruolo di appartenenza. 6. I periodi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio e di imbarco possono essere compiuti anche in incarichi equipollenti a quelli indicati, determinati con decreto del Ministro della difesa. Art Unità produttive e industriali dell Agenzia industrie difesa - 1. I contributi a favore dell Agenzia industrie difesa, di cui all articolo 559, sono determinati per gli importi, rispettivamente, di euro nell anno 2012, euro nell anno 2013 ed euro nell anno 2014; a decorrere dall anno 2015 i suddetti contributi sono soppressi. Qualora il processo di risanamento delle unità produttive di cui all articolo 48, comma 1, non risultasse conseguito con il bilancio 2014 per il complesso delle unità produttive, ovvero il bilancio di esercizio a tale data non fosse presentato al Ministero della difesa, si procede alla liquidazione, ai sensi della legge 4 dicembre 1956, n. 1404, di quelle unità che non hanno conseguito la capacità di operare secondo criteri di economica gestione e alla conseguente riduzione dell Agenzia, per la gestione unitaria delle sole unità che hanno raggiunto tale capacità, anche mediante la costituzione di società di servizi. 2. L articolo 144 del regolamento cessa di avere efficacia a decorrere dalla data di eventuale chiusura ovvero di trasferimento all Agenzia dell ultimo degli enti dipendenti dal Segretario generale della difesa di cui al medesimo articolo. 3. L Agenzia industrie difesa è autorizzata a prorogare i contratti di cui all articolo 143, comma 3, del regolamento, comunque non oltre la scadenza del 31 dicembre 2014 e, in ogni caso, entro i limiti della spesa già sostenuta nell anno 2011 per tale tipologia di contratti, ridotta per gli anni 2012, 2013 e 2014, rispettivamente, del dieci per cento, del venti per cento e del trenta per cento.. Il testo dell articolo 4, comma 177 -bis, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2004), pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2003, è il seguente: 177-bis. In sede di attuazione di disposizioni legislative che autorizzano contributi pluriennali, il relativo utilizzo, anche mediante attualizzazione, è disposto con decreto del Ministro competente, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, previa verifica dell assenza di effetti peggiorativi sul fabbisogno e sull indebitamento netto rispetto a quelli previsti dalla legislazione vigente. In caso si riscontrino effetti finanziari non previsti a legislazione vigente gli stessi possono essere compensati a valere sulle disponibilità del Fondo per la compensazione degli effetti conseguenti all attualizzazione dei contributi pluriennali. Le disposizioni del presente comma si applicano anche alle operazioni finanziarie poste in essere dalle pubbliche amministrazioni di cui all articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, a valere sui predetti contributi pluriennali, il cui onere sia posto a totale carico dello Stato. Le amministrazioni interessate sono, inoltre, tenute a comunicare preventivamente al Ministero dell economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e Dipartimento del tesoro, all ISTAT e alla Banca d Italia la data di attivazione delle operazioni di cui al presente comma ed il relativo ammontare.. Il testo dell articolo 5 del decreto-legge 17 giugno 1996, n. 321 (Disposizioni urgenti per le attività produttive), convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n. 421, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 14 agosto 1996, è il seguente: Art. 5. Finanziamento dello sviluppo tecnologico nel settore aeronautico Per le finalità di cui all articolo 3, comma primo, lettera a), della legge 24 dicembre 1985, n. 808, secondo i criteri e le modalità di cui all articolo 2, comma 6, del decreto-legge 23 settembre 1994, n. 547, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 1994, n. 644, ed altresì onde consentire una prima attuazione dei più urgenti interventi relativi ai programmi per la Difesa da definire mediante apposite convenzioni fra il Ministero della difesa ed i Ministeri dell industria, del commercio e dell artigianato e del tesoro ai sensi delle procedure attuative dell articolo 2 -ter del richiamato decreto-legge 23 settembre 1994, n. 547, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 1994, n. 644, sono autorizzati, con effetto dal 1995, gli ulteriori limiti di impegno decennali di lire 30 miliardi per l anno 1995, di lire 220 miliardi per l anno 1996, di lire 100 miliardi per l anno 1997, di lire 100 miliardi per l anno All onere derivante dall attuazione del comma 1, pari a lire 30 miliardi per l anno 1995, lire 250 miliardi per l anno 1996, lire 350 miliardi per l anno 1997 e lire 450 miliardi per l anno 1998, si provvede, quanto a lire 30 miliardi per l anno 1995, a carico dello stanziamento iscritto al capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per lo stesso anno e, quanto a lire 250 miliardi per l anno 1996, a lire 350 miliardi per l anno 1997 e a lire 450 miliardi per l anno 1998, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale , al capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l anno 1996, all uopo parzialmente utilizzando l accantonamento relativo al Ministero dell industria, del commercio e dell artigianato.. 13
18 Il testo dell articolo 45, comma 32, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo), pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Uffi ciale n. 302 del 29 dicembre 1998, è il seguente: 32. In deroga a quanto eventualmente previsto da normative in vigore, anche a carattere speciale, per i mutui e per le obbligazioni da stipulare con onere a totale carico dello Stato, di importo pari o inferiore a 100 miliardi di lire, il tasso di interesse non può essere superiore a quello indicato periodicamente, sulla base delle condizioni di mercato, dal Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica con apposita comunicazione da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale. Per i mutui e per le obbligazioni di importo superiore a 100 miliardi di lire, il tasso di interesse massimo applicabile deve essere previamente concordato dai soggetti interessati con il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. Qualora le predette modalità non risultassero applicate, l eventuale maggior costo graverà sui soggetti stessi. Le operazioni finanziarie basate sulla cartolarizzazione di crediti di pubbliche amministrazioni derivanti da trasferimenti statali sono ammesse soltanto per trasferimenti previsti da norme vigenti e nel rispetto delle condizioni e modalità stabilite dal presente comma.. Art. 6. Modificazioni dell articolo 5 del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n All articolo 5 del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 5 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Fino al 31 dicembre 2012 possono essere impiegate anche le guardie giurate che non abbiano ancora frequentato i predetti corsi teorico-pratici, a condizione che abbiano partecipato per un periodo di almeno sei mesi, quali appartenenti alle Forze armate, alle missioni internazionali in incarichi operativi e che tale condizione sia attestata dal Ministero della difesa.» ; b) al comma 5 -bis, sono apportate le seguenti modificazioni: 1 ) al primo periodo, dopo le parole: «può utilizzare» sono inserite le seguenti: «le armi comuni da sparo nonché»; 2) dopo l ultimo periodo, è aggiunto il seguente: «Con le medesime autorizzazioni possono essere autorizzati anche l imbarco e lo sbarco delle armi a bordo delle navi di cui al comma 5, nei porti degli Stati le cui acque territoriali sono confinanti con le areea rischio di pirateria individuate con il decreto del Ministro della difesa, di cui al comma 1.»; b-bis ) al comma 5-ter, le parole: «entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31 marzo 2012»; c) al comma 5 -ter, le parole «sono determinate le modalità attuative dei commi 5, 5 -bis e 5-ter, comprese quelle relative al porto ed al trasporto delle armi» sono sostituite dalle seguenti: «sono determinate le modalità attuative dei commi 5 e 5 -bis, comprese quelle relative all imbarco e allo sbarco delle armi, al porto e al trasporto delle stesse». Riferimenti normativi: Il testo dell articolo 5 del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107 (Proroga delle missioni internazionali delle forze armate e di polizia e disposizioni per l attuazione delle Risoluzioni 1970 (2011) e 1973 (2011) adottate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nonché degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione. Misure urgenti antipirateria), convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2011, n. 130, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 181 del 5 agosto 2011, è il seguente: Art. 5. Ulteriori misure di contrasto alla pirateria - 1. Il Ministero della difesa, nell ambito delle attività internazionali di contrasto alla pirateria al fine di garantire la libertà di navigazione del naviglio commerciale nazionale, può stipulare con l armatoria privata italiana e con altri soggetti dotati di specifico potere di rappresentanza della citata categoria convenzioni per la protezione delle navi battenti bandiera italiana in transito negli spazi marittimi internazionali a rischio di pirateria individuati con decreto del Ministro della difesa, sentiti il Ministro degli affari esteri e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, tenuto conto dei rapporti periodici dell International Maritime Organization (IMO), mediante l imbarco, a richiesta e con oneri a carico degli armatori, di Nuclei militari di protezione (NMP) della Marina, che può avvalersi anche di personale delle altre Forze armate, e del relativo armamento previsto per l espletamento del servizio. 2. Il personale militare componente i nuclei di cui al comma 1 opera in conformità alle direttive e alle regole di ingaggio emanate dal Ministero della difesa. Al comandante di ciascun nucleo, al quale fa capo la responsabilità esclusiva dell attività di contrasto militare alla pirateria, e al personale da esso dipendente sono attribuite le funzioni, rispettivamente, di ufficiale e di agente di polizia giudiziaria riguardo ai reati di cui agli articoli 1135 e 1136 del codice della navigazione e a quelli ad essi connessi ai sensi dell articolo 12 del codice di procedura penale. Al medesimo personale sono corrisposti, previa riassegnazione delle relative risorse versate all entrata del bilancio dello Stato ai sensi del successivo comma 3, il compenso forfetario di impiego e le indennità previste per i militari imbarcati sulle unità della Marina negli spazi marittimi internazionali e si applicano le disposizioni di cui all articolo 5, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2009, n. 12, e all articolo 4, commi 1 -sexies e 1-septies, del decreto-legge 4 novembre 2009, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2009, n. 197, intendendosi sostituita alla necessità delle operazioni militari la necessità di proteggere il naviglio di cui al comma Gli armatori che fruiscono dei servizi di protezione di cui al comma 1 provvedono al ristoro dei corrispondenti oneri, comprensivi delle spese per il personale di cui al comma 2 e delle spese di funzionamento, come definiti nelle convenzioni di cui al comma 1, mediante versamenti all entrata del bilancio dello Stato, integralmente riassegnati, entro sessanta giorni, ai pertinenti capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero della difesa, in deroga alle previsioni dell articolo 2, commi 615, 616 e 617, della legge 24 dicembre 2007, n Nell ambito delle attività internazionali di contrasto alla pirateria e della partecipazione di personale militare alle operazioni di cui all articolo 4, comma 13, del presente decreto, anche in relazione all azione comune 2008/851/PESC del Consiglio, del 10 novembre 2008, ed in attesa della ratifica delle linee guida del «Maritime Safety Committee» (MSC) delle Nazioni Unite in seno all «International Maritime Organization» (IMO), è consentito, nei casi in cui non sono previsti i servizi di protezione di cui al comma 1 e nei limiti di cui ai commi 5, 5 -bis e 5-ter, l impiego di guardie giurate, autorizzate ai sensi degli articoli 133 e 134 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a bordo delle navi mercantili battenti bandiera italiana, che transitano in acque internazionali individuate con il decreto di cui al comma 1, a protezione delle stesse. 5. L impiego di cui al comma 4 è consentito esclusivamente a bordo delle navi predisposte per la difesa da atti di pirateria, mediante l attuazione di almeno una delle vigenti tipologie ricomprese nelle «best management practices» di autoprotezione del naviglio definite dall IMO, nonché autorizzate alla detenzione delle armi ai sensi del comma 5 -bis, attraverso il ricorso a guardie giurate individuate preferibilmente tra quelle che abbiano prestato servizio nelle Forze armate, anche come volontari, con esclusione dei militari di leva, e che abbiano superato i corsi teorico-pratici di cui all articolo 6 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell interno 15 settembre 2009, n. 154, adottato in attuazione dell articolo 18 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n Fino al 31 dicembre 2012 possono essere impiegate anche le guardie giurate che non abbiano ancora frequentato i predetti corsi teorico pratici qualora abbiano partecipato per un periodo di almeno sei mesi, quali appartenenti alle Forze armate, alle missioni internazionali in incarichi operativi. 14
19 5-bis. Il personale di cui al comma 4, nell espletamento del servizio di cui al comma 5 ed entro i limiti territoriali delle acque internazionali a rischio di pirateria ivi previsti, può utilizzare le armi in dotazione delle navi, appositamente predisposte per la loro custodia, detenute previa autorizzazione rilasciata all armatore, in relazione alla tipologia delle armi, ai sensi degli articoli 28 e 31 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n La predetta autorizzazione è rilasciata anche per l acquisto, il trasporto e la cessione in comodato al medesimo personale di cui al comma 4. Con le medesime autorizzazioni possono essere autorizzati anche l imbarco e lo sbarco delle armi a bordo delle navi di cui al comma 5, nei porti degli Stati le cui acque territoriali sono confinanti con le aree a rischio pirateria individuate con il decreto del Ministro della difesa, di cui al comma 1. 5-ter. Con decreto del Ministro dell interno, di concerto con il Ministro della difesa e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono determinate le modalità attuative dei commi 5 e 5 -bis, comprese quelle relative all imbarco e allo sbarco delle armi, al porto e al trasporto delle stesse e del relativo munizionamento, alla quantità di armi detenute a bordo della nave e alla loro tipologia, nonché ai rapporti tra il personale di cui al comma 4 ed il comandante della nave durante l espletamento dei compiti di cui al medesimo comma. 6. Si applicano le disposizioni di cui all articolo 5, commi da 2 a 6, del decreto-legge n. 209 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 12 del 2009, e successive modificazioni, riferite alle navi e alle aree in cui si svolgono i servizi di cui ai commi 1 e 4. 6-bis. All articolo 111, comma 1, del codice dell ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, la lettera a) è sostituita dalla seguente: «a) la vigilanza a tutela degli interessi nazionali e delle vie di comunicazione marittime al di là del limite esterno del mare territoriale, ivi compreso il contrasto alla pirateria, anche con le modalità di cui all articolo 5, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2011, n. 107;». 6-ter. Dall attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.. Capo II INIZIATIVE DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO E SOSTEGNO AI PROCESSI DI RICOSTRUZIONE E PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI PER IL CONSOLIDAMENTO DEI PROCESSI DI PACE E DI STABILIZZAZIONE Art. 7. Iniziative di cooperazione allo sviluppo 1. Per iniziative di cooperazione in favore dell Afghanistan e del Pakistan è autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro ad integrazione degli stanziamenti di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49, come determinati dalla Tabella C allegata alla legge 12 novembre 2011, n A valere sull autorizzazione di spesa di cui al presente comma, fatto salvo quanto previsto dalla legge n.49 del 1987, può essere inviato o reclutato in loco personale da organizzare presso la sede della cooperazione civile italiana ad Herat, sotto il coordinamento dell unità tecnica di cui all articolo 13 della legge 26 febbraio 1987, n. 49 e successive modificazioni, istituita alle dipendenze dell Ambasciata d Italia a Kabul. 2. Fatto salvo quanto previsto dalla legge n. 49 del 1987, il Ministro degli affari esteri e il Ministro per la cooperazione internazionale e l integrazione, d intesa tra loro, identificano le misure volte ad agevolare l intervento di Organizzazioni Non Governative che intendano operare in Pakistan e in Afghanistan per i fini umanitari. 3. Per iniziative di cooperazione in favore di Iraq, Libano, Myanmar, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Libia e Paesi ad essa limitrofi, volte ad assicurare il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione e dei rifugiati nei Paesi limitrofi, nonché il sostegno alla ricostruzione civile, è autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro ad integrazione degli stanziamenti di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49, come determinati dalla Tabella C allegata alla legge 12 novembre 2011, n. 183, nonché la spesa di euro per la realizzazione di programmi integrati di sminamento umanitario, di cui alla legge 7 marzo 2001, n. 58, anche in altre aree e territori. Nell ambito dello stanziamento di euro di cui al primo periodo, fatto salvo quanto previsto dalla legge n. 49 del 1987, il Ministro degli affari esteri e il Ministro per la cooperazione internazionale e l integrazione, con decreto adottato d intesa tra loro, possono, a decorrere dal 1 gennaio e fino al 31 dicembre 2012, destinare risorse, fino ad un massimo del quindici per cento, per iniziative di cooperazione in altre aree di crisi, per le quali emergano urgenti necessità di intervento nel periodo di applicazione delle disposizioni di cui al presente decreto. 3-bis. Fatto salvo quanto previsto dalla legge n. 49 del 1987, per assicurare il necessario coordinamento delle attività e l organizzazione degli interventi e delle iniziative di cui al presente articolo, nell ambito degli stanziamenti previsti dal presente articolo, il Ministro degli affari esteri e il Ministro per la cooperazione internazionale e l integrazione, con decreti di natura non regolamentare adottati d intesa tra loro, possono provvedere alla costituzione di strutture operative temporanee. Riferimenti normativi: Il testo dell articolo 13 della legge 26 febbraio 1987, n. 49 (Nuova disciplina della cooperazione dell Italia con i Paesi in via di sviluppo), pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 1987, è il seguente: Art. 13. Unità tecniche di cooperazione nei Paesi in via di sviluppo 1. Le unità tecniche di cui agli articoli 9 e 10 sono istituite nei Paesi in via di sviluppo dichiarati prioritari dal CICS con accreditamento diretto presso i Governi interessati nel quadro degli accordi di cooperazione. 2. Le unità tecniche sono costituite da esperti di cui all articolo 16, comma 1, lettere c ) ed e ), e da esperti tecnico-amministrativi assegnati dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo nonché da personale assumibile in loco con contratti a tempo determinato. 3. I compiti delle unità tecniche consistono: a ) nella predisposizione e nell invio alla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo di relazioni, di dati e di ogni elemento di informazione utile all individuazione, all istruttoria e alla valutazione delle iniziative di cooperazione suscettibili di finanziamento; b ) nella predisposizione e nell invio alla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo di relazioni, di dati e di elementi di informazione sui piani e programmi di sviluppo del Paese di accreditamento e sulla cooperazione allo sviluppo ivi promossa e attuata anche da altri Paesi e da organismi internazionali; c ) nella supervisione e nel controllo tecnico delle iniziative di cooperazione in atto; d ) nello sdoganamento, controllo, custodia e consegna delle attrezzature e dei beni inviati dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo; 15
20 e ) nell espletamento di ogni altro compito atto a garantire il buon andamento delle iniziative di cooperazione nel Paese. 4. Ciascuna unità tecnica è diretta da un esperto di cui all articolo 16, comma 1, lettera c ) ed e ), che risponde, al capo della rappresentanza diplomatica competente per territorio. 5. Le unità tecniche sono dotate dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo dei fondi e delle attrezzature necessarie per l espletamento dei compiti ad esse affidati.. La legge 12 novembre 2011, n. 183 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2012), è pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre La tabella C prevede gli stanziamenti autorizzati in relazione a disposizioni di legge la cui quantificazione annua è demandata alla legge di stabilità. La legge 7 marzo 2001, n. 58 (Istituzione del Fondo per lo sminamento umanitario), è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo Art. 8. Sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione 1. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per gli interventi a sostegno dei processi di ricostruzione e di stabilizzazione nei Paesi in situazione di fragilità, di conflitto o post-conflitto e per il contributo all Unione per il Mediterraneo. Nell ambito del medesimo stanziamento, il Ministro degli affari esteri, con proprio decreto, può destinare risorse per iniziative in altre aree di crisi, per le quali emergano urgenti necessità di intervento nel periodo di applicazione delle disposizioni del presente decreto. 2. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la partecipazione italiana al Fondo fiduciario DPA dell ONU destinato al Middle East and North Africa e al Fondo fiduciario del Gruppo di Contatto per la lotta alla pirateria istituito presso lo United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC). 3. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per assicurare la partecipazione italiana alle operazioni civili di mantenimento della pace e di diplomazia preventiva, nonché ai progetti di cooperazione dell Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE). 4. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per assicurare la partecipazione finanziaria italiana al Fondo fiduciario della NATO destinato al sostegno all esercito nazionale afghano e al fondo del NATO-Russia Council, destinato al settore elicotteristico. 5. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per assicurare la partecipazione italiana alle iniziative PESC- PSDC e a quelle di altre organizzazioni internazionali. 6. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per l erogazione del contributo italiano al Tribunale Speciale delle Nazioni Unite per il Libano. 7. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per l erogazione del contributo italiano in favore dello Staff College con sede in Torino, istituito quale organismo internazionale dalla risoluzione n. 55/278 del 12 luglio 2001 dell Assemblea generale delle Nazioni Unite e finalizzato a sostenere le attività rivolte alla formazione e all aggiornamento del personale che presta servizio, ovvero da inserire, presso gli organismi internazionali dell Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). 8. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro , ad integrazione degli stanziamenti già assegnati per l anno 2012 per l attuazione della legge 6 febbraio 1992, n. 180, per la partecipazione italiana alle iniziative a sostegno dei processi di pace e di rafforzamento della sicurezza in Africa sub-sahariana,. 9. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la partecipazione italiana al Trust Fund InCE istituito presso la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, destinato al rafforzamento della cooperazione regionale nell area. 10. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la prosecuzione degli interventi operativi di emergenza e di sicurezza per la tutela dei cittadini e degli interessi italiani nei territori bellici e ad alto rischio. 11. E autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per la partecipazione di personale del Ministero degli affari esteri alle operazioni internazionali di gestione delle crisi, comprese le missioni PESD e gli Uffici dei Rappresentanti Speciali dell Unione Europea. Al predetto personale è corrisposta un indennità, detratta quella eventualmente concessa dall organizzazione internazionale di riferimento e senza assegno di rappresentanza, pari all ottanta per cento di quella determinata ai sensi dell articolo 171 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18 e successive modificazioni. Per incarichi presso il contingente italiano in missioni internazionali, l indennità non può comunque superare il trattamento attribuito per la stessa missione all organo di vertice del medesimo contingente. E altresì autorizzata, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per i viaggi di servizio, ai sensi dell articolo 186 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, e successive modificazioni, del personale del Ministero degli affari esteri in servizio presso gli uffici situati in Afghanistan, Iraq e Pakistan e per le altre aree di crisi che dovessero manifestarsi nel corso del periodo. 12. Nell ambito delle operazioni internazionali di gestione delle crisi, per le esigenze operative e di funzionamento dell Ufficio del NATO Senior Civilian Representative nella regione occidentale/rappresentante del Ministero degli affari esteri a Herat, è autorizzata a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro E autorizzata a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, la spesa di euro per il rafforzamento delle misure di sicurezza attiva, passiva nonché per la messa in sicurezza informatica delle sedi diplomatico-consolari situate in aree ad alta conflittualità e di euro per il finanziamento del fondo di 16