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Timestamp: 2018-09-25 06:00:29+00:00
Document Index: 139831282

Matched Legal Cases: ['art. 118', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art.3', 'art.3']

Giunta Regionale della Campania - PDF
1 Giunta Regionale della Campania DECRETO DIRIGENZIALE DIPARTIMENTO Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. CAPO DIPARTIMENTO DIRETTORE GENERALE / DIRIGENTE STAFF DIPARTIMENTO DIRIGENTE UNITA OPERATIVA DIR. / DIRIGENTE STAFF DIREZIONE GEN. Dott.ssa Romano Rosanna Dott.ssa Caragliano Fortunata (Interim) DECRETO N DEL DIPART. Oggetto: DIR. GEN./ DIR. STAFF DIP. UOD/STAFF DIR. GEN. SEZIONE /09/ Riparto FNA 2013 e Fondo Regionale Indicazioni operative assegni di cura - II annualita' II PSR. Data registrazione Data comunicazione al Presidente o Assessore al ramo Data dell invio al B.U.R.C. Data invio alla Dir. Generale per le Risorse Finanziarie (Entrate e Bilancio) Data invio alla Dir. Generale per le Risorse Strumentali (Sist. Informativi)
2 IL DIRIGENTE PREMESSO: a) che con L.R. 11/2007 Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della legge 8 novembre 2000, n. 328 la Regione Campania ha dato attuazione alla potestà legislativa regionale in materia di politiche sociali, prevista dall art. 118 della Costituzione; b) che il Decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali del 20/03/2013 ha approvato il riparto delle risorse del FNA 2013, destinando alla Regione Campania la somma di ,00, le finalità del fondo e le modalità di erogazione, prevedendo: - all'art. 2 il rafforzamento del sistema sociosanitario integrato per l'accesso, la valutazione e la presa in carico delle persone non autosufficienti, nonché l'incremento dell'assistenza domiciliare anche con trasferimenti monetari per l'acquisto di servizi domiciliari o per la fornitura degli stessi da parte dei familiari; - all'art. 3 di destinare una quota non inferiore al 30% sul totale delle assegnazioni regionali alla erogazione di interventi per disabili gravissimi ovvero persone in condizioni di dipendenza vitale da assistenza continua e vigile 24 ore su 24 le cui patologie sono elencate nell'art. in oggetto; c) che con D.G.R.C. n. 134 del 27/05/2013 è stato approvato il Piano Sociale Regionale 2013/2015 ; d) che con D.D. n. 308 del 17/06/2013 sono state, tra l'altro, delineate le linee essenziali per la programmazione del FNA 2013 stabilendo di rinviare l'assegnazione definitiva e le indicazioni di dettaglio per la programmazione del suddetto fondo agli esiti della rilevazione sul fabbisogno degli Ambiti per i servizi domiciliari integrati da erogare alle persone non autosufficienti valutate in UVI, con dettaglio relativo ai disabili gravissimi; e) che con decreto dirigenziale n. 764 del 05/08/2014 sono stati approvati il riparto del FNPS 2014 e le indicazioni operative per la presentazione dei Piani di Zona relativi alla II annualità del II PSR ; CONSIDERATO: a) che con D.D. n. 347 del 25/06/2013 sono state assegnate agli Ambiti Territoriali le risorse per il finanziamento delle politiche sociali ai sensi delle norme indicate in premessa, ribadendo, come previsto dal succitato D.D. n. 308 del 17/06/2013, che la quota di ,00 del FNA 2013 non fosse immediatamente programmabile sui servizi; b) che la Giunta Regionale con deliberazione n. 92 del 01/04/2014 ha approvato il Bilancio Gestionale appostando risorse dedicate per interventi per la dignità e la cittadinanza sociale (L.R. n. 11/07 quota vincolata ai sensi dell'art. 5 della L.R. n. 1/2012); CONSIDERATO altresì: a) che con D.G.R.C. n. 34/2013 è stato varato un programma regionale sperimentale per le persone affette da SLA che prevedeva la erogazione di assegni di cura, a titolo di riconoscimento delle prestazioni tutelari assunte dai familiari degli ammalati, nell'ambito di progetti sociosanitari domiciliari di assistenza domiciliare definiti dalle UVI; b) che gli interventi di assistenza domiciliare per non autosufficienti sono, inoltre, stati assicurati per il 2013 dalle risorse del Piano di Azione e Coesione, che ammonta ad un totale di ,00, per l'utilizzo delle quali gli Ambiti Territoriali hanno redatto progetti di assistenza domiciliare integrata, in avanzata fase di istruttoria per l'ammissione a finanziamento; PRESO ATTO a) delle numerose sollecitazioni pervenute da associazioni di tutela dei non autosufficienti e da cittadini affetti da patologie gravissime non assimilabili alla SLA, per la estensione e la proroga degli assegni di cura, attivati con D.G.R.C. n. 34/2013;
3 b) degli esiti della rilevazione effettuata sul fabbisogno di Ambito dalla quale risulta che su un totale di non autosufficienti che necessitano di interventi domiciliari integrati, i gravissimi siano 3.858; c) della conclusione dell'iter istruttorio dei Piani di Zona della I annualità del II PSR per i quali risultano già emessi i decreti di conformità; RILEVATO che a) la disomogeneità dei dati raccolti sull insieme degli Ambiti Territoriali nonché i ritardi accumulati nella trasmissione dei dati non hanno permesso di effettuare nel 2013 un riparto sulla base del fabbisogno rilevato; b) si rende necessario dare continuità al Programma Sperimentale di assegni di cura avviato con D.G.R.C. n. 34/2013 ed individuare una quota unica di assegno di cura al fine di garantire una presa in carico omogenea a tutti i non autosufficienti che, indipendentemente dal tipo di patologia sofferta, presentano pari condizioni di bisogno assistenziale; RITENUTO pertanto a) di dover integrare il riparto di cui al D.D. n. 764 del 05/08/2014 con le seguenti risorse per la programmazione dei Piani di Zona della II annualità del II PSR: - FNA 2013 pari ad ,00 - Fondi Regionali di cui al Bilancio gestionale 2014 pari ad ,00 b) rinviare a successivi atti l impegno e la liquidazione delle suddette risorse; RITENUTO altresì di a) confermare il riparto e l assegnazione del FNA 2013 agli Ambiti Territoriali già disposto con DD 347/2013 nonché le indicazioni operative contenute nel DD 308/2013; b) destinare il FNA 2013 alla realizzazione di interventi domiciliari sociosanitari per non autosufficienti, sulla base di una valutazione multidimensionale effettuata dalle UVI Distrettuali, per la II annualità del PSR; c) vincolare una quota minima del 30% delle somme assegnate a ciascun Ambito alla realizzazione di interventi domiciliari a favore di disabili gravissimi ovvero persone in condizione di dipendenza vitale da assistenza continua e vigile 24 ore su 24 ex art. 3 del D.M ; d) prevedere che gli interventi domiciliari siano attuati in via preferenziale attraverso l erogazione di assegni di cura, in continuità con la DGRC n.34/2013; e) individuare in base alla proporzione tra il numero di non autosufficienti gravissimi rilevati dagli Ambiti Territoriali e l entità del FNA 2013, una quota unica di assegno di cura di E. 700,00 mensili; f) approvare le indicazioni operative per l'erogazione di assegni di cura di cui all'allegato A che è parte integrante del presente Decreto; VISTI: a) la L.R. 11/2007 b) il D.M. Del 20/03/2013, G.U. n.173 del 25/07/2013; c) la Deliberazione n.134 del 27/05/2013; d) il D.D. n. 308 del 17/06/2013; e) il D.D. n. 347 del 25/06/2013; f) il D.D. n. 764 del 05/08/2014; g) la L.R. n. 3 del Bilancio di previsione della Regione Campania per l anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio "; h) la L.R. n. 4 del Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale della Regione Campania - LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2014 ;
4 i) la D.G.R. n. 3 del 23/01/2014 ad oggetto Approvazione documento tecnico di accompagnamento del Bilancio di previsione ; j) la D.G.R. n. 92 del 01/04/2014 ad oggetto Approvazione Bilancio Gestionale per gli anni 2014, 2015 e 2016 ; k) la D.G.R. 427 del 27/09/2013 e il successivo D.P.G.R. n. 209 del 31/10/2013 con cui è stato conferito l incarico di Direttore Generale per le Politiche Sociali, le Politiche Culturali, le Pari Opportunità e il Tempo Libero alla dr.ssa Romano Rosanna; l) la D.G.R. n. 488 del 31/10/2013 con cui è stato conferito l incarico di Dirigente della UOD Welfare dei Servizi e Pari Opportunità alla dr.ssa Fortunata Caragliano; ALLA STREGUA dell istruttoria compiuta dagli Uffici della Unità Operativa Dirigenziale 02 nonché dell espressa dichiarazione di regolarità resa dal Dirigente della Unità Operativa Dirigenziale medesima. DECRETA per le motivazioni indicate in premessa che si intendono di seguito integralmente riportate: a) di ripartire ed assegnare, secondo i criteri di riparto previsti dal II PSR, di cui alla D.G.R.C. n. 134/2012, la somma di ,00 di Fondi Regionali di cui al Bilancio gestionale 2014 agli Ambiti Territoriali/Consorzi, così come da Allegato B che costituisce parte integrante del presente atto; b) di confermare il riparto e l assegnazione del FNA 2013 agli Ambiti Territoriali/Consorzi già disposto con DD 347/2013, così come da Allegato C che costituisce parte integrante del presente atto, nonché le indicazioni operative contenute nel DD 308/2013; c) di destinare il FNA 2013 alla realizzazione di interventi domiciliari sociosanitari per non autosufficienti, sulla base di una valutazione multidimensionale effettuata dalle UVI Distrettuali, per la II annualità del PSR; d) di vincolare una quota minima del 30% delle somme assegnate a ciascun Ambito alla realizzazione di interventi domiciliari a favore di disabili gravissimi ovvero persone in condizione di dipendenza vitale da assistenza continua e vigile 24 ore su 24 ex art. 3 del D.M ; e) di prevedere che gli interventi domiciliari siano attuati in via preferenziale attraverso l erogazione di assegni di cura, in continuità con la DGRC n.34/2013; f) di individuare in base alla proporzione tra il numero di non autosufficienti gravissimi rilevati dagli Ambiti Territoriali e l entità del FNA 2013, una quota unica di assegno di cura di E. 700,00 mensili; g) approvare le indicazioni operative per l'erogazione di assegni di cura di cui all'allegato A che è parte integrante del presente Decreto; h) di rinviare a successivi atti l impegno e la liquidazione delle suddette risorse; i) di trasmettere copia del presente atto: - alla Direzione Generale per le Risorse Finanziarie UOD Gestione delle Entrate e Spese regionali; - alla Segreteria di Giunta Registrazione Atti Monocratici, archiviazione decreti dirigenziali per la registrazione; - al BURC per la pubblicazione; - al Webmaster per la pubblicazione sul sito web regionale.
5 INDICAZIONI OPERATIVE PER L EROGAZIONE DI ASSEGNI DI CURA II ANNULITA DEL P.S.R. Allegato A La Regione promuove per la II annualità del P.S.R. un programma di assegni di cura finanziato con il FNA 2013 al fine favorire la permanenza a domicilio delle persone non autosufficienti e sostenere le loro famiglie nel carico di cura. Gli assegni di cura, possono essere erogati nell ambito di progetti personalizzati sociosanitari di Cure Domiciliari definiti dalle U.V.I. Distrettuali, sulla base di una valutazione multidimensionale del bisogno assistenziale effettuata mediante le schede S.V.A.M.A. e Svamdi. Gli assegni di cura costituiscono un supporto alla persona non autosufficiente ed alla sua famiglia e sono da interdersi come un contributo economico onnicomprensivo per sostenere economicamente i familiari che sostengono direttamente e indirettamente i congiunti che si trovano in condizioni di malattia e di non autosufficienza lieve/media/grave. Gli assegni sono finalizzati alla copertura dei costi di rilevanza sociale dell'assistenza sociosanitaria. Beneficiari dell intervento sono le persone non autosufficienti senza distinzioni di patologie, e prioritariamente le persone con disabilità gravissime che necessitano di una assistenza continuativa e vigile 24 ore su 24, come definite dal Decreto Ministeriale di riparto del come ad esempio persone affette da : - gravi patologie cronico degenerative non reversibili; - gravi demenze, - gravissime disabilita'psichiche multi patologiche, - gravi cerebro lesioni, - stati vegetativi, etc.). Per il 2014, indipendentemente dalle condizioni economiche dell assistito e del suo nucleo familiare, la quota di assegno è definita in E. 700,00 mensili e la durata in massimo 12 mesi. Per la programmazione dell intervento, nel piano di Zona II annualità gli Ambiti provvedono a : concordare con il Distretto Sanitario la convocazione delle UVI per la definizione dei nuovi progetti personalizzati; predisporre il progetto di Ambito, sulla base delle valutazioni dell UVI, nell ambito del sistema informativo Piano di Zona On Line codice D15 as Gli assegni sono erogati mediante bonifico bancario intestato alla persona ammalata o ad un suo tutore giuridico con cadenza bimestrale, alla conclusione di ciascun bimestre. Essi decorrono dalla data di definizione da parte dell UVI del progetto personalizzato e pertanto possono essere erogati anche con valore retroattivo. La data per l accredito del primo bonifico bancario deve essere fissata dal Comune Capofila entro i 60 giorni successivi alla data di notifica regionale del Decreto di
6 liquidazione e deve essere comunicata con nota alla Direzione Generale 12. Nel caso di utenti che già ricevono da parte dell Ambito prestazioni di assistenza tutelare e aiuto infermieristico ex LEA, il primo assegno di cura deve necessariamente coincidere con la data di cessazione delle prestazioni. In fase di definizione del progetto personalizzato sociosanitario che implichi l erogazione dell assegno di cura, l assistente Sociale che partecipa alla UVI deve definire in calce al progetto la data d inizio per l accredito dei bonifici,e di eventuale termine delle prestazioni tutelari, acquisendo la firma per accettazione dell assistito. A seguito del finanziamento, deve quindi comunicare all interessato l avvenuta notifica del Decreto di Liquidazione e attivare la prassi concordata preventivamente per il pagamento.
7 Allegato B FONTI DEMOGRAFICHE FONTI FINANZIARIE Importo da ripartire Popolazione totale Criteri Riparto Superficie territoriale Pop. Al 01/01/2013 ( FR ,00 85% 15% RIPARTO FR 2014 AMBITO Popolazione totale Superficie territoriale Importo per Popolazione totale Importo per Superficie territoriale Totale FR A , , , ,83 A , , , ,94 A , , , ,68 A , , , ,15 A , , , ,94 A , , , ,70 B , , , ,18 B , , , ,96 B , , , ,03 B , , , ,57 B , , , ,62 C , , , ,79 C , , , ,80 C , , , ,24 C , , , ,46 C , , , ,97 C , , , ,19 C , , , ,02 C , , , ,18 C , , , ,28 C , , , ,56 N , , , ,66 N , ,08 813, ,01 N , , , ,47 N , , , ,13 N , , , ,01 N , , , ,40 N , , , ,86 N , , , ,50 N , , , ,56 N , , , ,19 N , , , ,72 N , , , ,58 N , , , ,15 N , , , ,11 N , , , ,25 N , , , ,10 N , , , ,62 N , , , ,24 N , , , ,72 N , , , ,50 N , , , ,10 N , , , ,01 N , , , ,21 N , , , ,31 N , , , ,41 S , , , ,65 S , , , ,11 S03 (ex S05) , , , ,18 S03 (ex S10) , , , ,07 S , , , ,32 S , , , ,67 S , , , ,78 S , , , ,13 S , , , ,64 S , , , ,52 S , , , , , , ,00
8 Allegato C FONTI DEMOGRAFICHE FONTI FINANZIARIE Importo da ripartire Criteri Riparto Pop. totale Pop. >65 Sup. terr. Pop. al 01/01/2012 ( FNA ,00 50% 50% PR. AMBITO Pop. totale Pop. >65 Sup. terr. FNA 2013 per Pop. totale per Pop. >65 Totale FNA AV A , , , ,15 AV A , , , ,84 AV A , , , ,59 AV A , , , ,93 AV A , , , ,94 AV A , , , ,27 BN B , , , ,17 BN B , , , ,34 BN B , , , ,32 BN B , , , ,92 BN B , , , ,17 CE C , , , ,18 CE C , , , ,42 CE C , , , ,81 CE C , , , ,00 CE C , , , ,28 CE C , , , ,04 CE C , , , ,84 CE C , , , ,18 CE C , , , ,08 CE C , , , ,55 NA N , , , ,38 NA N , , , ,37 NA N , , , ,82 NA N , , , ,40 NA N , , , ,10 NA N , , , ,45 NA N , , , ,99 NA N , , , ,34 NA N , , , ,88 NA N , , , ,46 NA N , , , ,16 NA N , , , ,49 NA N , , , ,27 NA N , , , ,95 NA N , , , ,07 NA N , , , ,31 NA N , , , ,82 NA N , , , ,33 NA N , , , ,84 NA N , , , ,34 NA N , , , ,76 NA N , , , ,26 NA N , , , ,76 NA N , , , ,07 NA N , , , ,00 SA S , , , ,95 SA S , , , ,44 SA S03 (ex S05) , , , ,90 SA S03 (ex S10) , , , ,52 SA S , , , ,18 SA S , , , ,45 SA S , , , ,56 SA S , , , ,74 SA S , , , ,86 SA S , , , ,87 SA S , , , ,89 Totali , , , ,00
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