Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=661846c90fef4d939aa34112c2ce9557
Timestamp: 2020-04-04 00:19:11+00:00
Document Index: 80434185

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art.1', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 9']

Approvazione dello schema di "Protocollo d'intesa tra Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, Giunta e Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento per il triennio 2019/2022" — E-R BUR 327/2019
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 23 SETTEMBRE 2019, N. 1565
Approvazione dello schema di "Protocollo d'intesa tra Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, Giunta e Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento per il triennio 2019/2022"
- la legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'art. 21, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;
- il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, contenente il Regolamento in materia di autonomia delle Istituzioni scolastiche ai sensi dell'art. 21 della Legge 15 marzo 1997, n. 59;
- la legge delega 28 marzo 2003, n. 53 per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale;
- il Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 77, "Definizione delle norme generali relative all'alternanza scuola-lavoro, a norma dell'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53";
- il Decreto Legislativo 14 gennaio 2008, n.21 “Norme per la definizione dei percorsi di orientamento all'istruzione universitaria e all'alta formazione artistica, musicale e coreutica, per il raccordo tra la scuola, le università e le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, nonché per la valorizzazione della qualità dei risultati scolastici degli studenti ai fini dell'ammissione ai corsi di laurea universitari ad accesso programmato di cui all'articolo 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264, a norma dell'articolo 2, comma 1, lettere a), b) e c) della legge 11 gennaio 2007, n. 1”;
- il Decreto Legislativo 14 gennaio 2008, n.22 “Definizione dei percorsi di orientamento finalizzati alle professioni e al lavoro, a norma dell'articolo 2, comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n. 1.;
- i DD.PP.RR. 15 marzo 2010, nn. 87, 88 e 89, recanti norme concernenti rispettivamente il riordino degli istituti professionali, tecnici e dei licei;
- la Legge 13 luglio 2015 n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, con particolare riferimento ai commi da 33 a 43 dell’art.1;
- la “Guida operativa per la scuola” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, relativa all’attività di c.d. alternanza scuola-lavoro, trasmessa con nota prot. 9750 del 8/10/2015 della DG Ordinamenti, con la quale sono stati forniti orientamenti ed indicazioni per la progettazione, organizzazione, valutazione e certificazione dei percorsi, alla luce delle innovazioni normative introdotte dal succitato art. 1, commi da 33 a 43, della Legge 107/2015 e la successiva nota della medesima Direzione Generale Prot. 3355 del 28 marzo 2017 recante “Chiarimenti interpretativi”;
- il Decreto Interministeriale del 3 novembre 2017, n. 195 “Regolamento recante la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro e le modalità di applicazione della normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro”;
- il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 61, "Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell'istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107";
- il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 62, recante "Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell'articolo l, commi 180 e 181, lettera i), della Legge 13 luglio 2015, n. 107", con particolare riferimento alle nuove modalità di svolgimento dell’Esame di Stato del secondo ciclo d’istruzione introdotte dall’art. 17;
- l’Atto di indirizzo concernente l’individuazione delle priorità politiche del Miur per l’anno 2019, n.55 del 20 dicembre 2018;
- l'art. 1, commi da 784 a 787, della Legge 30 dicembre 2018, n.145 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019/2021” (Legge di Bilancio 2019) recante modifiche ai percorsi di c.d. alternanza scuola lavoro, ivi inclusa la ridenominazione in percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento;
Viste altresì le Leggi regionali:
- n. 12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm. e ii. con particolare riferimento all’art. 9 “Metodologie didattiche nel sistema formativo” che al comma 3 definisce l’alternanza scuola lavoro come efficace strumento di orientamento, preparazione professionale e inserimento nel mondo;
- n. 5 del 30 giugno 2011, del “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e s.m.i;
- il Patto per il Lavoro, siglato nel luglio 2015, nel quale le parti si sono impegnate a favorire una maggiore integrazione tra soggetti formativi ed imprese per intercettare, anticipare e implementare competenze nuove e innovative per lo sviluppo e sperimentare, anche attraverso accordi di filiera un modello di formazione duale regionale, per contribuire alla qualificazione dell'infrastruttura educativa e formativa, anche attraverso lo sviluppo dell’alternanza scuola lavoro;
- il Focus Giovani Più del Patto per il Lavoro sottoscritto nel novembre 2018 con il quale Regione Emilia-Romagna, sindacati, associazioni delle imprese, università, mondo della scuola, terzo settore Giovani si sono impegnate per rilanciare il ruolo di ragazze e ragazzi nella società e nel lavoro, rendere ancora più attrattivo il contesto economico e sociale dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di creare più lavoro stabile e adeguatamente retribuito;
Richiamata altresì la propria deliberazione n.2209 del 28/11/2016 “Approvazione schema di protocollo d'intesa fra Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Giunta e Assemblea legislativa della regione per la promozione dell'alternanza scuola-lavoro” con cui si approva lo schema di Protocollo d'Intesa per la promozione dell'Alternanza scuola-lavoro, successivamente sottoscritto dalle parti e recante RPI/2017/58 del 3/2/2017;
Valutate positivamente le azioni e le attività realizzate nell’ambito del sopracitato Protocollo negli anni scolastici 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019 in quanto hanno consentito di:
- rafforzare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e delle professioni;
- favorire l’integrazione fra soggetti formativi e mondo del lavoro per contribuire all’arricchimento dell’offerta formativa e alla qualificazione delle risorse umane, anche attraverso l’acquisizione di competenze tecnico professionali utili ad un ingresso qualificato nel mercato del lavoro;
- orientare alle future scelte formative e professionali attraverso la sperimentazione diretta di attività da svolgere in un ambiente di lavoro;
Ritenuto pertanto opportuno, conseguentemente alla positiva valutazione in merito allo svolgimento delle attività e agli esiti conseguiti nel triennio 2016-2019, mantenere in essere la collaborazione approvando un nuovo schema di “Protocollo d’Intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Giunta e Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”- allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Acquisita l'Intesa con l'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea Legislativa nella seduta del 12/9/2019;
Precisato che per l'attuazione del presente Protocollo non è previsto nessun onere a carico del bilancio regionale;
Su proposta dell'Assessore al “Coordinamento delle politiche europee allo Sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro” e dell'Assessore “Bilancio, Riordino istituzionale, Risorse umane e Pari opportunità”
1. di approvare lo schema di “Protocollo d’Intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna Giunta e Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento per il triennio 2019/2022” come da allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di stabilire che alla sottoscrizione del Protocollo d'Intesa di cui al punto 1., provvederanno l'Assessore regionale “Coordinamento delle politiche europee allo Sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro” e la Presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, prevedendo che gli stessi possano apportarvi, in sede di sottoscrizione, le modifiche o integrazioni non sostanziali che si rendessero eventualmente necessarie;