Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-2504-decies-codice-civile-effetti-della-scissione
Timestamp: 2019-08-25 01:56:32+00:00
Document Index: 11574623

Matched Legal Cases: ['art. 2501', 'art. 2504', 'art. 2504', 'art. 2506', 'art. 2504', 'art. 2506', 'art. 345']

Art. 2504-decies codice civile: Effetti della scissione | La Legge per tutti
Art. 2504-decies codice civile: Effetti della scissione
[La scissione ha effetti dall’ultima delle iscrizioni dell’atto di scissione nell’ufficio del registro delle imprese in cui sono iscritte le societa’ beneficiarie; puo’ essere tuttavia stabilita una data successiva, tranne che nel caso di scissione mediante costituzione di societa’ nuove.
Per gli effetti a cui si riferisce l’art. 2501-bis, numeri 5) e 6), si possono stabilire date anche anteriori.
Ciascuna societa’ e’ solidalmente responsabile, nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad essa trasferito o rimasto, dei debiti della societa’ scissa non soddisfatti dalla societa’ a cui essi fanno carico.]
In base all’art. 2504 decies c.c. - nel testo vigente prima delle modifiche apportate al codice civile dal d.lg.di riforma del diritto societario -, in caso di scissione, cui consegue una successione a titolo universale delle società beneficiarie alla società scissa (passando alle prime le posizioni attive e passive relative alla parte di patrimonio a ciascuna trasferito), è prevista la garanzia della responsabilità solidale e sussidiaria (previa escussione della società diretta obbligata) delle prime per i debiti della seconda nei limiti del patrimonio netto trasferito o rimasto.
Tribunale Roma sez. IV 03 agosto 2006
L'art. 2504 decies c.c. (art. 2506 bis testo novellato) prevede la responsabilità solidale di tutte le società beneficiarie, preesistenti o di nuova costituzione, che per la società a cui il debito fa carico secondo il progetto di scissione è illimitata, invece, per le altre società è limitata al "valore effettivo del patrimonio netto trasferito o rimasto" e sussidiaria, presupponendo l'escussione della società cui fa carico e il non soddisfacimento del proprio credito da parte del creditore.
Cassazione civile sez. III 28 novembre 2001 n. 15088
La società beneficiaria della scissione che fa valere nei confronti del creditore della società scissa il limite alla propria responsabilità solidale previsto dall'art. 2504 decies c.c. (art. 2506 quater testo novellato) propone, rispetto all'azione esercitata dal detto creditore, un'eccezione - e non una domanda - che può dunque essere proposta in appello sulla base del testo previgente dell'art. 345 c.p.c. nei giudizi cui esso sia applicabile.