Source: http://famiglia.welfare.fvg.it/gestione-e-rendicontazione-2019-prova
Timestamp: 2019-07-15 20:38:42+00:00
Document Index: 141744029

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 43', 'art. 5', 'art. 43', 'art. 5', 'art. 41']

Gestione e rendicontazione - Associazionismo delle famiglie FVG
Istruzioni per la gestione e rendicontazione dei contributi per la realizzazione di progetti delle associazioni familiari e documenti utili.
Luogo di realizzazione del progetto: territorio della Regione FVG
Durata in termini organizzativi e gestionale: non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di concessione del contributo
Le attività progettuali devono essere svolte come previste nel progetto presentato
Devono essere compilati e conservati i registri delle presenze (modelli disponibili più in basso o cliccando qui)
La percentuale di cofinanziamento (che non può essere inferiore al 10% della spesa ammissibile detratte le entrate) deve essere uguale o superiore a quella proposta nel progetto in quanto è stata oggetto di valutazione e di attribuzione di punteggio
Non è ammesso il cumulo con altri contributi della Regione per la stessa iniziativa
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 44 della L.R. 7/2000, l’Amministrazione provvederà ad effettuare dei controlli in relazione agli incentivi concessi allo scopo di verificare lo stato di attuazione delle attività progettuali programmate e la veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte dal beneficiario. Sarà, pertanto, onere del soggetto beneficiario tenere a disposizione, presso la propria sede, la documentazione comprovante la realizzazione del progetto per cui è stato concesso l’incentivo e in particolare, oltre alla documentazione contabile, i moduli di iscrizione degli utenti e i registri dei partecipanti all’iniziativa.
INFORMAZIONI GENERALI SULLA SPESA
Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda ed entro la data di presentazione del rendiconto, comprovate da idonea documentazione giustificativa della spesa intestata al beneficiario. Nel caso di un progetto realizzato nell’ambito di un rapporto di partenariato, detta documentazione di spesa deve risultare intestata al soggetto promotore.
Tutti i giustificativi di spesa ammissibili devono essere quietanzati entro la data di presentazione del rendiconto.
Sono ammissibili le spese direttamente ed esclusivamente riconducibili ai progetti, rientranti nelle seguenti tipologie:
costi del personale dipendente e assimilato e rimborsi spese per il personale volontario impiegato nella realizzazione dell’iniziativa, ivi comprese le attività di progettazione, promozione, organizzazione, documentazione e verifica, inclusi i relativi rimborsi delle spese di viaggio;
consulenze e collaborazioni esterne, nella percentuale massima del 50 per cento della spesa complessiva del progetto, compresi i relativi rimborsi delle spese di viaggio e inclusi gli oneri fiscali, previdenziali, assicurativi qualora siano obbligatori per legge nella misura in cui rimangano a carico del beneficiario;
affitto di locali e spazi utilizzati nella realizzazione dell’iniziativa;
noleggio e acquisto di strumenti, attrezzature e materiali, e acquisto di beni strumentali ammortizzabili necessari alla realizzazione dell’attività, fino alla quota massima di € 516,46 IVA esclusa per singolo bene, e spese di trasporto con mezzi pubblici o privati;
Spese non ammissibili: quelle indirette, che non sono direttamente riconducibili ai progetti, quali:
per l’acquisto o la ristrutturazione di beni immobili;
per l’acquisto di beni mobili registrati;
per oneri finanziari, ammende, penali, multe, interessi;
spese per controversie legali;
spese relative al servizio mensa, quali buoni pasto e assimilati;
spese relative ai consumi energetici, utenze di energia elettrica, acqua e gas e spese telefoniche;
spese postali e per l’acquisto di valori bollati;
spese relative ad atti di liberalità quali: donazioni, regalie, omaggi;
VARIAZIONI AL PIANO FINANZIARIO
Sono consentite variazioni di singoli elementi progettuali o variazioni compensative delle singole voci di spesa entro il limite percentuale massimo di scostamento del 20% dei valori originariamente preventivati. Le variazioni devono essere richieste preventivamente all’Amministrazione con comunicazione inviata a mezzo PEC sottoscritta dal rappresentante legale del soggetto e contenente una descrizione delle caratteristiche e dell’entità delle modifiche e i motivi per i quali si rendono necessarie. Le richieste verranno valutate discrezionalmente dall’Amministrazione che, in caso di accoglimento, provvederà a concedere le variazioni con apposita comunicazione.
ATTENZIONE: se la variazione supera il 20% il contributo verrà rideterminato!
In caso di necessità l’Amministrazione può concedere proroghe per lo svolgimento dei progetti. Tali proroghe dovranno essere richieste e motivate prima della conclusione del progetto (tramite PEC).
Registro Beneficiari
Registro Partecipanti Retribuiti
Registro Partecipanti Volontari
CARATTERISTICHE DELLA DOCUMENTAZIONE GIUSTIFICATIVA DELLA SPESA DA INSERIRE A RENDICONTO
Deve essere intestata al soggetto beneficiario ed è annullata in originale dallo stesso con la dicitura “finanziato interamente, oppure finanziato parzialmente per Euro XXXX, con contributo concesso ai sensi della LR 11/2006 art. 18 – DCS AAS2 309/2019”
È costituita dalla fattura, o documento equivalente, corredati del documento attestante l’avvenuto pagamento, quale l’estratto conto. È ammesso il pagamento di spese in contanti entro il limite di legge (€ 3.000,00). In tali casi la fattura è quietanzata e sottoscritta dal fornitore, e reca la data di pagamento, ovvero il fornitore rilascia dichiarazione liberatoria che riporta i medesimi dati
Gli scontrini fiscali sono ammessi quale documento giustificativo della spesa solo se provano che i costi sostenuti sono riferibili al soggetto beneficiario e permettono di conoscere la natura del bene o servizio acquistato
I rimborsi di spese sono comprovati da fatture o altri documenti contabili aventi valore probatorio equivalente da cui risulta la spesa sostenuta dal soggetto rimborsato, unitamente ad una dichiarazione attestante i dati identificativi di quest’ultimo, la funzione rivestita e la causa del viaggio cui si riferisce il rimborso. Sul sito è disponibile un esempio di nota spese
Il pagamento delle retribuzioni di lavoro dipendente e assimilato è comprovato da busta paga, cedolino o documenti equivalenti
RENDICONTAZIONE DELLA SPESA: COSA DEVO PRESENTARE?
I modelli per la rendicontazione sono disponibili più in basso o cliccando qui.
Cosa devono presentare le Associazioni (NON di volontariato):
relazione illustrativa del progetto realizzato (anche vistata, nel caso dei progetti di cui all’ art. 1, comma 3, lettera b) –Servizi di raccordo- dall’Ambito distrettuale di riferimento e/o dal Servizio pubblico educativo e dal Consultorio familiare di riferimento), accompagnata da una dichiarazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 con cui il beneficiario attesta l’entità delle eventuali entrate generate dal progetto e gli eventuali altri contributi, finanziamenti e incentivi di fonte pubblica o privata ottenuti;
elenco analitico della documentazione giustificativa della spesa complessiva del progetto (art. 43 L.R. 7/2000) con evidenza della quota di partecipazione finanziaria con fondi propri almeno nella misura dichiarata in domanda (art. 5, comma 1 lett. c) del Bando);
schede di valutazione sulla qualità dell’iniziativa realizzata e del servizio erogato compilate da tutte le famiglie destinatarie del progetto;
elenco dei soggetti beneficiari delle attività realizzate.
Cosa devono presentare le Associazioni di volontariato:
elenco analitico della documentazione giustificativa della spesa esclusivamente in relazione all'utilizzo delle somme percepite a titolo di incentivo (art. 43 L.R. 7/2000), con evidenza della quota di partecipazione finanziaria con fondi propri almeno nella misura dichiarata in domanda (art. 5, comma 1 lett. c) del Bando);
Cosa devono presentare le Cooperative:
elenco analitico della documentazione giustificativa della spesa ammissibile complessiva del progetto;
copia non autenticata della documentazione di spesa annullata in originale ai fini dell'incentivo, corredata di una dichiarazione del beneficiario stesso attestante la corrispondenza della documentazione prodotta agli originali (art. 41 L.R. 7/2000);
IL RENDICONTO DOVRÀ ESSERE PRESENTATO ENTRO 30 GIORNI DALLA DATA DI CONCLUSIONE INDICATA NELLA DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DEL CONTRIBUTO, PENA LA REVOCA DELLO STESSO.
Relazione Rendicontazione