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Timestamp: 2018-06-19 06:51:15+00:00
Document Index: 160240462

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art.4']

Ordinanza Ministeriale per le due sessioni di Esame di Stato per Medico chirurgo 2018 - Atti e Normativa - Miur
Ordinanza Ministeriale per le due sessioni di Esame di Stato per Medico chirurgo 2018
Nota Prot. n. 51
RAVVISATA la necessità di indire gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo per l’anno 2018;
Sono indette per l’anno 2018 la prima e la seconda sessione degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo.
Alle predette sessioni possono partecipare i candidati che, entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea, hanno conseguito il diploma di laurea ai sensi dell’ordinamento previgente alla riforma di cui all’art.17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n.127 e successive modificazioni ovvero diploma di laurea specialistica afferente alla classe 46/S ovvero diploma di laurea magistrale afferente alla classe LM- 41, ovvero analogo titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente.
L’indicazione di più di una sede è causa di esclusione.
La domanda di ammissione alla prima sessione, deve essere presentata non oltre il 22 marzo 2018 e alla seconda sessione non oltre l’8 ottobre 2018 presso la segreteria dell’università presso cui i candidati intendono sostenere gli esami.
Coloro che hanno presentato domanda di partecipazione alla prima sessione e che sono stati assenti alle prove possono presentarsi alla seconda sessione producendo a tal fine nuova domanda entro la suddetta data dell’8 ottobre 2018, facendo riferimento alla documentazione già allegata alla precedente istanza.
La domanda, in carta semplice, con l’indicazione del nome e cognome, della data e del luogo di nascita, della residenza o domicilio e del codice fiscale, deve essere corredata dai seguenti documenti:
a) diploma di laurea, da attestare con dichiarazione sostitutiva ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, conseguito ai sensi dell’ art. 1. Per coloro i quali dichiarano nella domanda di aver conseguito il predetto titolo accademico nella stessa sede ove chiedono di sostenere gli esami di Stato, la documentazione relativa al conseguimento del titolo accademico è inserita nel fascicolo del candidato a cura degli uffici dell’università competente.
b) ricevuta dell’avvenuto versamento della tassa di ammissione agli esami nella misura di € 49,58 fissata dall’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 1990, n. 303, salvi gli eventuali successivi adeguamenti.
c) ricevuta del versamento del contributo versato all’economato, stabilito da ogni singolo ateneo ai sensi della normativa vigente.
I candidati che conseguono il titolo accademico successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, e comunque entro quello fissato dai singoli Atenei, sono tenuti a produrre la domanda di ammissione nei termini prescritti con l’osservanza delle medesime modalità stabilite per tutti gli altri candidati, allegando una dichiarazione sostitutiva di certificazione dalla quale risulti che hanno presentato la domanda di partecipazione agli esami di laurea.
L’esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo consiste in un tirocinio pratico e una prova scritta, ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.M. 19 ottobre 2001, n. 445.
Il tirocinio è una prova pratica a carattere continuativo della durata di tre mesi, svolto presso le strutture di cui al comma 1 dell’art. 2 del decreto ministeriale 19 ottobre 2001, n. 445 secondo le modalità previste dai successivi commi del predetto art. 2.
La data di inizio del predetto tirocinio è fissata al 12 aprile 2018 per la prima sessione e al 12 novembre 2018 per la seconda sessione.
Alla prova scritta si accede previo superamento del tirocinio pratico di cui all’art. 6.
La prova scritta si svolge il giorno 10 luglio 2018 per la prima sessione e il 12 febbraio 2019 per la seconda sessione presso le Università di cui al prospetto allegato, secondo le modalità previste dagli artt. 3 e 4 del decreto ministeriale n. 445 del 2001.
La prova scritta consta di due parti che si svolgono, in sequenza, in un’unica giornata. Ciascuna delle due parti consiste nella soluzione di 90 quesiti a risposta multipla estratti dall’archivio di cui al comma 4 dell’art.4 del D.M. n. 445 del 2001. Il predetto archivio contenente almeno cinquemila quesiti è reso pubblico mediante pubblicazione sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (esame.miur.it) almeno 60 giorni prima della data fissata per la prova scritta.
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si avvale del CINECA per la stampa e la riproduzione dei quesiti e la predisposizione dei plichi individuali contenenti il materiale relativo alle prove di esame, in numero corrispondente alla stima dei partecipanti comunicata dagli Atenei.
A tal fine le Università comunicano al Ministero e al CINECA entro il 18 maggio 2018, per la prima sessione, ed entro il 6 dicembre 2018, per la seconda sessione, il numero delle domande di ammissione agli esami pervenute.
La comunicazione al CINECA del numero di domande, ed altre informazioni di carattere amministrativo, avverranno all’interno della piattaforma WEB di supporto alla gestione della prova scritta, le cui credenziali verranno comunicate direttamente agli uffici interessati.
I responsabili del procedimento per ciascuna sede, o loro delegati, provvedono a ritirare il materiale per la prova presso il CINECA il giorno 9 luglio 2018 per la prima sessione e il giorno 11 febbraio 2019 per la seconda sessione. A decorrere dall’avvenuta consegna, ciascuna Università appronta idonee misure e iniziative per la corretta e diligente custodia e la garanzia dell’integrità del materiale consegnato, costituto da scatole contenenti i plichi della prova, che devono risultare integri all’atto della consegna ad ogni candidato, al fine di evitare alterazioni, manipolazioni e sottrazioni.
I bandi predisposti dagli Atenei devono indicare che il candidato deve, per la compilazione del questionario, far uso esclusivamente di penna nera; che ha la possibilità di correggere una sola risposta eventualmente già data ad un quesito, avendo cura di annerire completamente la casella precedentemente tracciata e scegliendone un’altra: deve risultare in ogni caso un contrassegno in una sola delle cinque caselle perché sia chiaramente manifestata la volontà del candidato, altrimenti si ritiene non data alcuna risposta; al momento della consegna deve aver cura di inserire, non piegato, nella busta vuota il solo modulo di risposte ritenuto valido, destinato al CINECA per la determinazione del punteggio conseguito.
Al termine della prova di esame i presidenti delle commissioni redigono un verbale nel quale vanno indicati: il numero dei plichi sigillati loro consegnati; il numero dei candidati che hanno effettivamente partecipato alle prove a fronte delle domande presentate; il numero dei plichi non utilizzati, che devono essere restituiti al Ministero ancora sigillati e accompagnati dai predetti verbali. Ogni Università provvede, a cura del responsabile amministrativo, all’immediata consegna al CINECA esclusivamente delle buste contenenti le prove valide. Il CINECA assicura la determinazione dei relativi punteggi conseguiti e la comunicazione degli stessi ai responsabili del procedimento di ciascun ateneo, ai fini della valutazione di cui all’articolo 5 del decreto ministeriale n. 445 del 2001 da parte della Commissione di cui all’articolo 3 dello stesso decreto.
OM n.51 del 31 gennaio 2018