Source: https://www.immobilio.it/threads/iva-agevolata-su-cambio-infissi-in-presenza-di-scia.16229/
Timestamp: 2016-12-10 04:55:21+00:00
Document Index: 82240915

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art.31', 'art. 29', 'sentenza ', 'art. 29', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 90', 'art. 87', 'art. 90']

IVA agevolata su cambio infissi in presenza di SCIA | immobilio - Forum Immobiliare
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Discussione in 'Fisco Tasse e Agevolazioni per la Casa' iniziata da pignatti, 27 Ottobre 2011.
Buona sera, ho un quesito: sono in procinto di fare lavori per il risparmio energetico nella mia abitazione monofamiliare che è la mia casa di residenza: isolamento a cappotto e sostituzione finestre. Ho richiesto ed ottenuto autorizzazione paesaggistica dal mio comune ed il tecnico sta predisponendo la scia. Vi chiedo: per quel che riguarda l'IVA dovrei avere l'agevolazione al 10% su tutti i lavori, anche sugli infissi nonostante io sappia che sono beni inventariabili? La ditta che mi li fornisce dice che per avere l'IVA al 10% sugli infissi occorre una ristrutturazione edilizia, non basta la SCIA. E' vero? Altro quesito: devo fare o far fare al tecnico la preventiva comunicazione all'USL visto che l'impresa allestirà un ponteggio? E' necessaria anche la comunicazione dell'impresa (assolvimento abblighi contributivi, ecc)? Grazie sin d'ora se mi vorrete aiutare
riguarda anche la manutenzione straordinaria e quella ordinaria (art. 31 – comma 1 lettere a, b, c, d, della legge 5 agosto 1978 n. 457, circolare n. 247/E/1999 del 29/12/1999); tuttavia, nel caso di beni significativi, come i serramenti, non tutto l'importo dei lavori è al 10%, ma lo sarà il valore della manodopera più il valore dei beni significativi corrispondente alla manodopera. Il resto sarà al 21% (ormai).
Supponiamo che l'imponibile per i valori di sostituzione delle finestre sia 10.000,00 €, di cui 6000,00 € è il valore dei materiali (serramenti) e 4000,00 € il valore della manodopera, allora:
-4000,00 € avranno l'IVA al 10% (manodopera)
-4000,00 € avranno l'IVA al 10% (benisignificativi=manodopera)
-2000,00 € avranno l'IVA al 21% (rimanente dele bene significativo).
Ora se la manodopera è 6000,00 € e il bene è 4000,00 €, allora tutto l'importo avrà l'IVA al 10%
Ammesso e concesso che non sia cambiato nulla, ma mi sembra che la nuova legge non abbia toccato l'IVA al 10%, solitamente noi ragioniamo così.
Serve una dichiarazione sua, che i lavori rientrano in quelli previsti dall'art.31 (comma tal dei tali a seconda di quanto scritto nella SCIA) della Legge 457/78 e che il fabbricato è a destinazione abitativa o prevalentemente abitativa (credo nel suo caso non ci siano dubbi).
Per quanto riguarda la comunicazione all'USL, va fatta e va steso anche un Piano di sicurezza, in quanto immagino che i lavori coinvolgano più di un'impresa (non soltanto per l'esecuzione del ponteggio). Buon lavoro
Dimenticavo: tutte le imprese dovranno consegnare DURC, VIsura CAMERALE, Documento Unico di regolarità contributiva, dichiarazione organico medio annuo, POS e tutti gli altri documenti di cui all'Allegato XVII del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i..
L'impresa principale dovrà allegarvi DURC, VIsura CAMERALE, quando in Comune viene comunicato il suo nominativo (per noi all'atto della comunicazione di inizio lavori (DIA E PDC) o all'atto della consegna della pratica per SCIA).
Il POS si può evitare non trattandosi innanzitutto di cantiere edile (v. allegato X) ed inoltre, l'esecuzione dei lavori non supererà (quasi sicuramente) i due gg. consecutivi
È possibile l'autocertificazione sulla valutazione di tutti i rischi (art. 29 c.5 D. Lgs. 81/2008 s.m.i.) ma una recentissima sentenza dispone che tale autocertificazione dimostri a mezzo di un'analisi sintetica (relazione) l'effettiva valutazione-analisi dei rischi. In sostanza un DVR ridotto=una mini relazione
È possibile l'autocertificazione sulla valutazione di tutti i rischi (art. 29 c.5 D. Lgs. 81/2008 s.m.i.) ma una recentissima sentenza dispone che tale autocertificazione dimostri a mezzo di un'analisi sintetica (relazione) l'effettiva valutazione-analisi dei rischi. In sostanza un DVR ridotto=una mini relazioneClicca per allargare...
Scusatemi potrei inviare questa risposta due volte, visto che il PC mi dà problemi.
In sintesi: posano anche l'isolamento esterno, almeno così mi pare di intuire dal post di Pignatti. Un poco più articolato rispetto alla sola sostituzione dei serramenti.
Isolamento a cappotto e in questo caso, essere illuminati magari su tecniche e procedure da parte di esperti del settore, sarebbe quanto mai gradito.
Il Committente anche se privato, in caso di cantiere è tenuto a rispettare ed applicare quanto previsto dal Nuovo Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.
Il POS ha ragione di esistere per cantieri edili superiori ai due gg. in ordine sempre e comunque alla tipologia di attività svolta, pertanto se ad alto rischio o rientranti in quelle contemplate se non ricordo male all' art. 31 c. 6, i 2 gg non sussistono Per redigere un POS è necessario inoltre che ci siano i presupposti quali ad esempio un cantiere con tanto di
Coordinatore (CSE) e per farlo come si deve, occorre consultare il PSC o DUVRI in caso di interferenze
Grazie delle informazioni, ma purtroppo con tutte queste sigle mi sono persa, io non nsono del mestiere!. Posso solo dire che ho incaricatoo un architetto che mi ha fatto la relazione paesaggistica, poi mi farà la SCIA (ha richiesto il DURC all'impresa). Ho incaricato un'unica impresa che mi farà tutto il lavoro (pionteggio, cappotto, finestre, manutenzione ordinaria facciata). Vi chiedo per cortesia: devo inviare ugualmente la raccomandata all'ASL? Quali documenti dovrò presentare al caaf in sede di denuncia dei redditi il prossimo anno per essere sicura di non perdere le detrazioni del 55% (ovviamente oltre alle ricevute dei bonifici ed a quelle della pratica per l''ENEA che il termotecnico predisporrà per questo scopo)? Grazie
Grazie delle informazioni, ma purtroppo con tutte queste sigle mi sono persa, io non nsono del mestiere!. Posso solo dire che ho incaricatoo un architetto che mi ha fatto la relazione paesaggistica, poi mi farà la SCIA (ha richiesto il DURC all'impresa). Ho incaricato un'unica impresa che mi farà tutto il lavoro (pionteggio, cappotto, finestre, manutenzione ordinaria facciata). Vi chiedo per cortesia: devo inviare ugualmente la raccomandata all'ASL? Quali documenti dovrò presentare al caaf in sede di denuncia dei redditi il prossimo anno per essere sicura di non perdere le detrazioni del 55% (ovviamente oltre alle ricevute dei bonifici ed a quelle della pratica per l''ENEA che il termotecnico predisporrà per questo scopo)? GrazieClicca per allargare...
Per quanto riguarda la notifica all'ASl, parlane con l'architetto, che immagino ti farà anche la Direzione Lavori.
E' una questione che riguarda la sicurezza nei cantieri, più che l'agevolazione fiscale del 55%, quella della comunicazione all'ASL e se il tuo architetto fa "cantiere" saprà benissimo cosa consigliarti.
Al Caaf consegnerai le ricevute dei bonifici (quelli per il 55% e la ricevuta di avvenuta comunicazione all'ENEA, io faccio allegare sempre anche coppia delle fatture). Dovrai conservare, oltre a quanto sopra, anche la certificazione energetica, le certificazioni delle tramittanze dei serramenti (nuovi e dismessi), una dichiarazione da parte del tecnico delle caratteristiche di trasmittanza della muratura prima della posa del cappotto e dopo la posa, al fine di dimostrare che hai migliorato le prestazioni della muratura e che la nuova trasmittanza è nei limiti previsti per il recupero fiscale. Affidati ad un buon termotecnico che vedrai non avrai problemi.
Grazie tante, sei stata chiarissima, ora ho capito. Quindi il termotecnico sarà prezioso. Immaginavo, per questo il suo preventivo è stato così alto!
Con l'architetto non c'è nessun problema (se si assume il ruolo di Responsabile ...) neppure sulla sicurezza, ma prima che inizino i lavori, guarda se ha messo in preventivo i costi per la sicurezza In caso di cantiere se si superano x gg e tre uomini, sempre che non abbiano modificato qualcosa Hihihi,
la comunicazione all'autorità competente va fatta
Per quel che riguarda la sucurezza nel preventivo dell'architetto non è citata. Io sapevo che se l'impresa che svolge i lavori è unica, e naturalmente il ponteggio è certificato, non è indispensabile nominare anche un responsabile della sicurezza. Se malauguratamente dovesse accadere un incidente è comunque perseguibile anche (e soprattutto) il committente, anche se ha nominato queste figeure di responsabili per la sicurezza. Sbaglio?
Non è sufficiente che il ponteggio sia certificato o che l'abbiano montato persone formate, anzi a seconda dell'altezza (oltre i 20 m.) ma non è questo il caso, sub entrano altre disposizioni
Comunque sia, dai 2 m. ( una volta 1,5 m) rientra nella fattispecie di rischio cadute dall'alto L’obbligo da parte del committente o del responsabile dei lavori di effettuare la verifica dell’idoneità tecnico professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi è inserito nell’art. 90 del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. che con il comma 9 lettera a) ha stabilito che: “9. Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa o ad un lavoratore autonomo:
a) verifica l'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all'allegato XVII. Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all’allegato XI, il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi del certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato e del documento unico di regolarità contributiva, corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dall'allegato XVII”
Il Committente è "Quasi" sempre responsabile e a maggior ragione il professionista sia progettista o esecutore coordinatore dei lavori, in solido con il committente. Infatti è abbastanza logico ritenere che il privato possa ignorare le normative ma non esistono giustificazioni per gli addetti ai lavori.
Per rispondere nel merito, l'obbligo sulla prevenzione nasce sempre e comunque per le imprese siano esse esecutrici, affidatarie, in appalto o sub appalto. Rimane in essere cmq. la possibilità di autocertificare come ho anticipato prima, oggi con un mini DVR sintetico(relazione accompagnata da auto certificazione munita di data certa)
Grazie, ma ti chiedo in concreto: io che cosa devo fare? Oltre ad avere messo in contatto l'impresa, (che produrrà tutti i documenti necessari) con il progettista che farà la SCIA, devo inviare o no la lettera all'asl? Ho altre incombenze?
Verificare l'idoneità tecnico professionale dell'impresa, in sostanza dovranno esibire una visura della C.C.I.A.A
DURC con data non anteriore a tre mesi, per il ponteggio dovresti verificare se è una loro attrezzatura o a noleggio e poi se fossi in te chiederei copia assicurazione in corso di validità
Ritengo di si per ALS ma farà tutto l'impresa a maggior ragione se il ponteggio ed attrezzature sono di proprietà e/o il responsabile dei lavori della stessa sempre che, il tuo architetto non si assuma il ruolo (parlane con lui ) ed in questo caso sarà egli stesso a controllare e verificare che tutto proceda "alla regola dell'arte" in tutti i sensi.
Scusa, che cosa cambierebbe se il ponteggio fosse a noleggio? Perchè fai questa distinzione? Le mie incombenze sarebbero diverse? Sarà l'impresa che dirigerà i lavori, l'architetto fa solo la SCIA. Grazie
La responsabilità per la sicurezza del ponteggio (ancoraggio ecc..), informazione e formazione ricadrebbe in primis sul noleggiatore. La formazione è d'obbligo e non è assolutamente vero che chiunque in un cantiere o presunto tale può fare tutto, infatti esistono corsi formativi specifici per tipologia di prevenzione rischio In caso di noleggio avresti non 1 ma 2 Ditte e quindi le verifiche andrebbero adottate per entrambi con l'unica differenza che il noleggiatore dovrebbe consegnarti i documenti inerenti l'attrezzatura noleggiata e garantire la corretta installazione del ponteggio corredata di tutti i criteri di sicurezza Vedi allegato V - Attrezzature da lavoro In ogni caso se l'argomento ti interessa approfondirlo, indicativamente gli allegati che ti riguardano sono il XVII ma non escluderei una letta dal XIII in poi . Nel D. Lgs. 81/2008 (106/2009) s.m.i. guarda dall' art. 87 ? art. 90 in poi (... è da oltre 1 anno che non faccio POS, solo DVR e per altre tipologie di attività)
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