Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=10990:2012repacinailer&amp;catid=7:contratti-e-relazioni-sindacali&amp;Itemid=59
Timestamp: 2019-04-25 18:12:45+00:00
Document Index: 94990496

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 24', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 10']

Accordo di collaborazione INAIL-Regione Emilia-Romagna per Incentivare l'utilizzo del "Registratore delle presenze autorizzate nei cantieri (REPAC)”, 25 gennaio 2012
INCENTIVARE L'UTILIZZO DEL "REGISTRATORE DELLE PRESENZE AUTORIZZATE NEI CANTIERI (REPAC)"
Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro Direzione regionale Emilia Romagna nella persona del Direttore regionale Alessandro Crisci
nella persona dell'Assessore alle Attività Produttive, Piano energetico e sviluppo sostenibile, Economia verde, Autorizzazione unica integrata Gian Carlo Muzzarelli
PREMESSO CHE INAIL:
per l'attuazione delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 81/2008, successive modificazioni e integrazioni, è destinatario, tra l'altro, delle funzioni di formazione, informazione, consulenza e assistenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
• ha come mission garantire la tutela integrale del lavoratore attraverso l'attivazione di interventi finalizzati alla realizzazione dei quattro momenti fondamentali: prevenzione, indennizzo, riabilitazione e reinserimento lavorativo e sociale;
• persegue le suddette finalità privilegiando le sinergie con i diversi soggetti del sistema prevenzionale regionale, in particolare con la Regione e le organizzazioni rappresentative delle parti sociali;
PREMESSO CHE la Regione Emilia-Romagna:
• con l'approvazione della legge regionale n. 2/2009 ha inteso incentivare livelli ulteriori di sicurezza tra i quali anche l'utilizzo di sistemi informativi telematici (come il Registratore delle Presenze Autorizzate nei Cantieri - REPAC) per la verifica delle presenze autorizzate nei cantieri;
• con l'emazione del bando "PLUS SECURITY" ha incentivato l'utilizzo sia di tale sistema telematico, sia di analoghi sistemi di verifica dell'utilizzo dei DPI;
• riceve in tempo reale i dati delle presenze rilevati dal suddetto sistema tramite invio da parte dell'impresa utilizzatrice, secondo modalità definite dalla Giunta regionale con deliberazione n. 1349 del 14 settembre 2009 "Bando per la concessione di incentivi economici per la realizzazione di livelli ulteriori di sicurezza nei cantieri edili a favore dei committenti pubblici e privati denominato "Plus Security" (all. B);
• per perseguire i propri scopi istituzionali e rafforzare la sinergia già in atto INAIL e Regione Emilia-Romagna hanno siglato un protocollo quadro d'intesa in data 23 ottobre 2009 finalizzato a promuovere la realizzazione di interventi diretti alla
tutela della salute e della sicurezza, alla prevenzione degli infortuni e malattie professionali, al contrasto dell'irregolarità delle condizioni di lavoro, alla diffusione della cultura della sicurezza, della legalità e della qualità del lavoro, favorendo la piena e più efficace applicazione, in sede locale, dei relativi strumenti normativi e attuativi;
• le Parti sono impegnate nei rispettivi ambiti di competenza a prevenire e contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare, nella convinzione che il contrasto a tali fenomeni contribuisca ad un innalzamento dei livelli di sicurezza sul lavoro;
• sono obiettivi comuni delle Parti lo sviluppo di una sinergica cultura della prevenzione che realizzi le condizioni per la prevenzione e la riduzione sistematica degli eventi infortunistici, delle tecnopatie e delle malattie professionali, anche attraverso la valorizzazione di interventi di innovazione tecnologica che favoriscano il rispetto della legalità;
• il sistema telematico di rilevazione delle presenze (REPAC) consente ad ASL, DRL, DPL, INAIL, Prefetture, Polizia municipale, tramite la concessione da parte della Regione di apposite credenziali, di verificare la situazione del cantiere in tempo reale;
• tale sistema si rivela idoneo sia a contrastare il lavoro irregolare sia, di conseguenza, a favorire condizioni di salute e sicurezza all'interno dei cantieri edili
LE PARTI CONVENGONO DI:
stipulare un accordo finalizzato a sperimentare soluzioni pratiche che favoriscano e/o premino le azioni per la prevenzione e contribuiscano a diffondere la cultura della salute e sicurezza. I termini di tale accordo sono di seguito indicati.
La premessa al presente protocollo è parte integrante del presente atto.
L'INAIL, in relazione a quanto previsto dall'art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi (D.M. 12/12/2000 e s.m.i), valuterà l'utilizzo all'interno dei cantieri edili e di ingegneria civile di sistemi elettronici automatizzati per la rilevazione delle presenze, come intervento migliorativo delle condizioni di salute e sicurezza, fermo restando il rispetto delle condizioni stabilite per l'accesso a tale agevolazione.
Pertanto, ai fini dell'eventuale riduzione del tasso medio di tariffa, le imprese dovranno compilare il "MODULO DI DOMANDA per la riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell'art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi (D.M. 12/12/2000), dopo il primo biennio di attività", ed indicheranno nella sezione "Altro" di aver utilizzato il sistema di rilevazione delle presenze, citando gli estremi del presente protocollo.
La compilazione della sezione "Altro", come specificata all'art. 2, presuppone il preventivo accreditamento da parte dei cantieri sul sito www.repac.it e la conseguente comunicazione delle informazioni richieste secondo quanto previsto dall'allegato al presente accordo per la registrazione dei dati al sistema informativo REPAC della Regione Emilia-Romagna.
Il presente accordo si applica ai cantieri edili e di ingegneria civile le cui dimensioni siano almeno pari a 50 uomini-giorno e la cui durata dei lavori sia di almeno sei mesi.
Il presente accordo non è a titolo oneroso per le Parti contraenti. Le modalità attuative saranno curate da ciascuno dei firmatari in ragione degli ambiti di competenza. Entrambe le Parti si impegnano a diffondere i contenuti del presente accordo presso le parti sociali.
Ai fini della verifica dell'utilizzo del sistema REPAC da parte delle aziende che presentano l'istanza di cui all'art. 2, INAIL effettuerà i relativi controlli tramite accesso al sistema informativo telematico della Regione (www.repac.it).
Inoltre, per i fini previsti dal presente articolo, la Regione invierà entro il 31 gennaio di ogni anno a INAIL l'elenco aggiornato delle imprese accreditatesi al sistema, secondo tempi e modalità che saranno concordate tra le Parti contraenti.
Il presente accordo entra in vigore dalla data di sottoscrizione ed ha validità di due anni dalla stessa. E' prevista la possibilità di proroga per volontà esplicita delle Parti.
Bologna, 25 gennaio 2012
Alessandro Crisci Per la Regione Emilia Romagna
MODALITÀ DI APPLICAZIONE DEI SISTEMI INFORMATICI DI CONTROLLO E REGISTRAZIONE AUTOMATICA DELLE PRESENZE AUTORIZZATE NEI CANTIERI, AI SENSI DELL'ART. 7, COMMA 2 LETT. F) DELLA L.R. 2/2009
Il presente allegato B disciplina le modalità di applicazione dei sistemi informatici di controllo e registrazione automatica delle presenze autorizzate nei cantieri, nei cantieri ove si realizzano i lavori i cui committenti beneficiano degli incentivi economici previsti dal bando di cui all'allegato A.
COMPONENTI DEL SISTEMA INFORMATICO DI CONTROLLO E REGISTRAZIONE AUTOMATICA DELLE PRESENZE NEI CANTIERI
Il sistema informatico di controllo e registrazione automatica delle presenze autorizzate nei cantieri, è organizzato su tre principali componenti:
1. il BADGE di identificazione personale degli addetti autorizzati all'accesso dello specifico cantiere;
2. il dispositivo di rilevazione degli accessi/uscite al cantiere
3. il sito internet di gestione dei dati da remoto.
È una scheda plastica che incorpora al suo interno un dispositivo in tecnologia RFID standard: questa scheda riporta stampate su una delle facce, in modo duraturo e non rimovibile: una foto tessera (di caratteristiche analoghe a quella apposta sui documenti d'identità) il NOME, il COGNOME e il CODICE FISCALE del soggetto identificato.
Facoltativamente, al fine di rendere il BADGE più sicuro (dalle possibili falsificazioni) sulla memoria RFID oltre al codice univoco di identificazione può essere anche memorizzato un codice di sicurezza, anche associato ad un dato biometrico, che potrà essere letto con adeguate modalità in occasione di controlli/verifiche.
IL DISPOSITIVO DI RILEVAZIONE DEGLI ACCESSI/USCITE AL CANTIERE
Il dispositivo di rilevazione degli accessi deve:
• riconoscere il badge dei soggetti preventivamente accreditati ed autorizzati all'accesso dello specifico cantiere;
• rifiutare l'accesso a personale con badge scaduti o disabilitati o non registrati: l'elenco dei badge abilitati deve essere aggiornato ogni 10/15 min;
• registrare con adeguato orologio marcatempo la data/ora d'ingresso e la data/ora d'uscita;
• rilevare con un'apposita telecamera la foto del soggetto che usa il badge in occasione della marcatura d'ingresso o di uscita;
• trasmettere a remoto verso il server di gestione ad un sito web ad intervalli programmati di 10/15 minuti tutte le marcature d'ingresso/d'uscita rilevate nel lasso di tempo.
A seconda della configurazione del cantiere possono essere previsti più accessi e quindi attraverso adeguate modalità di gestione i diversi dispositivi di rilevazione dovranno riconoscere se la marcatura è di entrata o di uscita indifferentemente dal varco utilizzato dall'addetto per entrare/uscire e trasmettere correttamente le specifiche informazioni al server di gestione.
Il dispositivo di rilevazione degli accessi/uscite potrà facoltativamente comandare anche aperture o tornelli nonché disporre di accessori di sorveglianza della vicinanza per prevenire furti e/o manomissioni.
IL SERVER DI GESTIONE
La Regione Emilia-Romagna ha, per le finalità di cui alla L.R. 2/2009 ha realizzato il portale www.repac.it su cui tutti i cantieri che utilizzeranno le specifiche modalità di sorveglianza delle presenze autorizzate dovranno preventivamente accreditarsi e fornire le informazioni richieste con le specifiche modalità. Pertanto prima dell'inizio dei lavori nel cantiere che sarà oggetto di monitoraggio REPAC, ovvero secondo le modalità e tempi previsti dall'art. 10, comma 1 l'impresa appaltatrice dovrà fornire le informazioni anagrafiche del cantiere e nominare un responsabile del cantiere per le attività di monitoraggio REPAC, brevemente "RCR", che sarà accreditato al sistema per poter svolgere le necessarie attività di:
1.inserimento delle informazioni anagrafiche delle imprese e degli addetti autorizzati all'accesso dello specifico cantiere;
2. accreditamento sul REPAC dei badge degli addetti autorizzati all'accesso dello specifico cantiere;
3. verifica giornaliera degli accessi ed eventuale giustificazione delle eventuali mancate marcature di ingresso/uscita;
4. sostituzione dei badge smarriti e disabilitazione dei badge non più autorizzati.
Una volta accreditato il cantiere e il suo RCR, prima dell'inizio dei lavori e delle specifiche attività di monitoraggio, il gestore del portale www.repac.it fornirà i necessari codici di criptazione che consentiranno ai dispositivi di rilevazione accessi posti in cantiere di trasmettere al server di gestione del REPAC le informazioni sulle marcature di ingresso/uscita con le specifiche tecniche di cui all'art. 3.
Il portale www.repac.it consente anche l'accreditamento degli operatori preposti alla vigilanza sulle attività dei cantieri di costruzioni edili per consentire loro la visione in tempo reale degli addetti autorizzati presenti nei diversi cantieri nonché la visione per ciascun cantiere dei report giornalieri di presenza e di riepiloghi mensili per addetto/impresa.
SPECIFICHE DELLE INFORMAZIONI RICHIESTE DAL SISTEMA REPAC, DAL BADGE E DELLE MODALITÀ DI TRASMISSIONE DEI DATI DAI DISPOSITIVI DI RILEVAZIONE AL SERVER DI GESTIONE DEL SISTEMA INFORMATICO www.repac.it
Scheda anagrafica del cantiere
Ente Appaltante/Committente
Responsabile Unico Procedimento (RUP)
Indirizzo EA/UO Descrizione dei lavori
Localizzazione cantiere - indirizzo
Localizzazione cantiere - coordinate geografiche
Coordinatore della Sicurezza in Esecuzione (CSE)
Direttore del Cantiere (DC)
Responsabile Cantiere Repac (RCR)
Data inizio lavori Data ultimazione lavori Importo lavori
Importo oneri per la sicurezza Stato operativo del cantiere
Scheda anagrafica dell'impresa
SI - Tab.1
Ruolo nel cantiere
: APPALTATRICE/ESECUTRICE □
: SUBAPPALTATRICE □
: SUBCONTRAENTE □
Soc. coop. e loro consorzi iscritti nei registri prefettizi e nello schedario gen. cooperazione
Altre società cooperative
Consorzi con personalità giuridica
Altri enti ed istituti con personalità giuridica
Consorzi senza personalità giuridica
Associazioni non riconosciute e comitati
Altre organizzazioni di persone o di beni senza personalità giuridica
Casse mutue e fondi di previdenza, assistenza, pensioni o simili con o senza p.tà giuridica
Opere pie e società di mutuo soccorso
Enti ed istituti di previdenza e di assistenza sociale
Aziende autonome di cura, soggiorno e turismo
Aziende regionali, provinciali, comunali e loro consorzi
Soc., org. ed enti esteri non classificabili con sede od oggetto principale in Italia
Società semplici, irregolari e di fatto
Associazioni tra artisti e professionisti
Aziende coniugali gestite in forma di società
GEIE - Gruppi europei di interesse economico
Soggetti non residenti - Società semplici, irregolari e di fatto
Soggetti non residenti - Società in nome collettivo
Soggetti non residenti - Società in accomandita semplice
Soggetti non residenti - Società di armamento
Soggetti non residenti - Associazione tra professionisti
Soggetti non residenti - Società in accomandita per azioni
Soggetti non residenti - Società a responsabilità limitata
Soggetti non residenti - Società per azioni
Soggetti non residenti - Consorzi
Soggetti non residenti - Altri enti ed istituti
Soggetti non residenti - Associazioni riconosciute e non riconosciute e di fatto
Soggetti non residenti - Fondazioni
Soggetti non residenti - Opere pie e società di mutuo soccorso
Soggetti non residenti - Altre organizzazioni di persone o di beni
Società per azioni, aziende speciali e consorzi di cui agli artt. 23, 25, 60 della L. 142/90
Imprese individuali artigiane
Imprese individuali commerciali
Lavoratori autonomi - Professionisti
Altri lavoratori autonomi
Org. e amm. statali, comuni, province, regioni, c. montane, cons. enti locali, gest. demani collettivi
Scheda anagrafica dell'addetto autorizzato all'accesso nel cantiere
Da compilare a cura dell'addetto
Obbligatorio da tabella
DOC. IDENTITÀ TIPO - NUMERO
Categoria Contratto
Firma addetto
______________________ Firma compilatore impresa
Tabelle per la compilazione del modulo anagrafe addetti
MANUFATTI e LATERIZI
AMMINISTRAZIONE PUBBLICA: specificare
AZIENDE di SERVIZI: specificare
CHIMICI: specificare
COMMERCIO: specificare
CREDITO ed ASSICURAZIONI: specificare
ENTI ed ISTITUZIONI PRIVATE: specificare
MECCANICI: specificare
POLIGRAFICI:specificare
TESSILE: specificare
TRASPORTI: specificare
Fac-simile del badge
Modalità per la trasmissione dei dati dai dispositivi di rilevazione al server di gestione del sistema informatico www.repac.it
Il sistema REPAC acquisisce i dati di accesso degli operatori per mezzo dei dispositivi di controllo accessi che sono situati presso il cantiere (una o più postazioni). Questi dispositivi, ad intervalli regolari (ogni 5-10 min), si devono connettere al server che gestisce il servizio e scaricare questi dati nel sistema di gestione.
Il sistema informatico REPAC mette a disposizione un web service apposito a cui tutti i dispositivi dovranno collegarsi e scaricare i dati. I soggetti proponenti potranno avvalersi della collaborazione e del supporto tecnico della Regione per garantire le prestazioni del sistema.
Il web service è stato progettato e realizzato per utilizzare come protocollo di comunicazione il protocollo SOAP nella sua versione 1.1. Su questo web service sono implementati diversi metodi tra cui il principale è il method "PutTransitEvent" che serve per comunicare al server i dati di accesso degli addetti al cantiere. Questa funzione accetta i dati di un solo evento quindi in caso di n eventi di accesso, occorrerà chiamare questa funzione n volte.
Metodo PutTransitEvent
Il web method PutTransitEvent è quello che permette ai dispositivi di controllo accessi di far affluire i dati all'applicativo web di gestione REPAC. Ogni ingresso od uscita dal cantiere viene definito dal sistema REPAC un "evento di transito" cioè un transito attraverso i varchi di accesso del cantiere, sia che questi varchi siano fisici o virtuali.
Questo metodo restituisce una stringa di caratteri e richiede due parametri di input:
DeviceID: parametro di tipo intero a 32 bit;
CryptedString: parametro di tipo stringa.
Il primo parametro è il codice seriale assegnato al dispositivo di controllo accessi che sta trasmettendo l'evento di transito e viene assegnato allo stesso dal sistema REPAC: serve al sistema REPAC per identificare la chiave da usare per la decrittazione del parametro "CryptedString" che contiene i dati dell'evento.
Il secondo parametro invece racchiude tutti i dati dell'evento ma, essendo crittografato, quando arriva al web method si presenta come una stringa di caratteri senza alcun significato intellegibile. Questa non è altro che la rappresentazione in forma criptata di un albero XML in formato stringa: questo albero XML dovrà contenere tutti i dati dell'evento secondo uno schema ben definito. Una volta ricostruito questo albero XML, il sistema si occuperà di estrarne i valori ed inserirli nella base dati del sistema previa validazione degli stessi.
Come valore di ritorno abbiamo una stringa di caratteri il cui valore rispecchierà il successo o l'insuccesso dell'operazione.
Dati di un evento di transito
I dati minimali necessari per definire correttamente un evento di transito cioè un ingresso od un'uscita sono i seguenti:
• numero seriale assegnato dal sistema REPAC al dispositivo di controllo accessi;
• numero seriale del badge RFID rilevato;
• data e ora del momento in cui il sistema di controllo accessi ha rilevato il tesserino;
• immagine scattata dal dispositivo di controllo accessi al momento del riconoscimento del tesserino;
• coordinate geografiche (latitudine, longitudine) del dispositivo di controllo accessi al momento della rilevazione.
Questi dati dovranno obbligatoriamente essere presenti nell'albero XML rappresentante l'evento di transito che i dispositivi di controllo accessi manderanno al sistema di gestione REPAC.
Albero XML dei dati di evento
La definizione esatta del formato dell'albero XML può essere dedotta dall'XML Schema che sarà rilasciato su richiesta in formato su file ("TransitEvent.xsd").
Crittografia dei dati trasmessi
Per assicurare la riservatezza e l'integrità dei dati di accesso ai cantieri durante il transito attraverso la rete pubblica (Internet) si è scelto di crittografare i dati. I dispositivi di controllo accessi per crittografare i dati trasmessi dovranno utilizzare come algoritmo di crittografia l'AES (Advanced Encryption Standard) con chiavi a 256 bit.
La trasmissione può altresì essere effettuata tramite la Rete R3 in tecnologia Tetra che prevede la crittografia della trasmissione. La Regione si occuperà di predisporre le apparecchiature, presso il server, per la trasmissione su Tetra.
Modalità di attivazione dei cantieri
I cantieri oggetto del monitoraggio REPAC dovranno prima dell'inizio lavoro accreditarsi al sistema informativo, ovvero secondo le modalità e tempi previsti dall'art. 10, comma 1, inviando la scheda anagrafica del cantiere ed individuando un Responsabile di Cantiere del Repac che dovrà essere istruito sulle procedure di accredito degli addetti per il monitoraggio.
A tutti gli addetti autorizzati dovrà essere preventivamente rilasciato un badge con le caratteristiche specificate.
Il cantiere avrà almeno un rilevatore di accessi/uscite che dovrà trasmettere con le modalità sopra descritte ad intervalli di 10-15 minuti la lista degli accessi/uscite.