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Timestamp: 2018-05-24 12:04:31+00:00
Document Index: 182859654

Matched Legal Cases: ['art.52', 'art.1321', 'sentenza ', 'art.9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.5', 'art.6', 'art.52']

Docenti convenzionati Scuola Sottufficiali Aeronautica Militare Mario Anelli Caserta
SCHEDA: insegnamento nelle scuole militari.
Da tempo esiste il problema che riguarda i docenti civili convenzionati, estranei all’Amministrazione della difesa, incaricati all’insegnamento di materie non militari presso scuole, istituti ed enti dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica militare.
Questi docenti svolgono da anni attività d’insegnamento in virtù di convenzioni annuali sottoscritte ai sensi:
Decreto Interministeriale 20.12.1971 (G.U. 15/12/1973, n.322) modificato con Decreto Interministeriale 03.01.1995 n.167 (G.U. 15/05/1995, n.111), in attuazione della Legge n.1023 del 15.12.1969 (G.U. 08/01/1970, n.6) per la Marina e l’Aeronautica militare;
D.M. 12.08.1972 (G.U. 15/10/1973, n.267) modificato con D.M. 03.01.1995 n.168 (G.U. 15/05/1995, n.111), in applicazione del D.P.R. n.1084 del 18/11/1965 (S.O. alla G.U. 15/01/1966, n.11) per l’Esercito.
Ai sensi dell’art.52, Legge n.212 del 10 maggio 1983 e del Decreto Interministeriale 16 aprile 2009, i titoli rilasciati "al termine dei corsi di formazione generale, professionale e di perfezionamento, frequentati dagli arruolati e dai sottufficiali" sono equiparati a quelli rilasciati dagli ISTITUTI PROFESSIONALI, ivi compresi quelli sperimentali, anche ai fini dell’ammissione agli esami di maturità professionale.
Ai sensi della nota 3, punto E, dell'allegato A (Tabella di valutazione dei titoli) al Decreto Ministeriale Pubblica Istruzione 25 maggio 2000 (Regolamento recante norme sulle modalità di conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo ai sensi dell'articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n.124): "Il servizio di insegnamento nelle scuole militari che rilasciano titoli di studio di valore pari a quelli rilasciati dalle scuole statali è valutato alle medesime condizioni degli insegnamenti prestati nelle scuole statali".
Ai sensi della nota 4 dell'allegato A (Tabella di valutazione dei titoli approvata con D.M. n.11 del 12 febbraio 2002) al Decreto Direttoriale Pubblica Istruzione 12 febbraio 2002 (Termini e modalità per la presentazione delle domande per l'integrazione e l'aggiornamento delle graduatorie permanenti per il personale docente ed educativo della scuola - Anno scolastico 2002/2003): "Il servizio prestato nelle scuole militari, che rilasciano titoli di studio corrispondenti a quelli della scuola statale, è valutato per intero, se svolto per insegnamenti curricolari della scuola statale".
Ai sensi del comma f del paragrafo B.3 della Tabella prevista dall'articolo 1, comma 1 della LEGGE 4 giugno 2004, n. 143 (G.U. 5 giugno 2004, n.130): "il servizio prestato nelle scuole militari, che rilasciano titoli di studio corrispondenti a quelli della scuola statale, è valutato per intero, se svolto per i medesimi insegnamenti curricolari della scuola statale".
Le convenzioni, rinnovate senza soluzione di continuità per decenni (in alcuni casi si protraggono ininterrottamente da oltre 30 anni), anche se stipulate con la Pubblica Amministrazione e caratterizzate dagli elementi tipici del rapporto di lavoro subordinato, sono a tutt’oggi considerate dai Comandi delle Scuole di natura privatistica ai sensi dell’art.1321 del Codice Civile, nonostante che la IV Sezione del Consiglio di Stato con sentenza n.96 del 23/01/1992 abbia chiarito: "... vi è dunque una precisa base testuale e lessicale che permette di affermare ... che il Decreto del 1971 ha inteso configurare il rapporto dei professori incaricati nelle scuole militari come rapporto d'impiego ...".
La giurisprudenza ha già da tempo chiarito che "l'incarico di insegnamento conferito dalle scuole militari ricalca, nelle forme e nel contenuto, un modello analogo alle corrispondenti figure dell'ordinamento scolastico" (T.A.R. Campania, Napoli, Sez. I n.37, 23.2.1995; cfr. Sez. II, 1002/1999 ). D'altra parte, l'Amministrazione scolastica, con l'art.9, lettera C, comma 18, dell'Ordinanza Ministeriale 29 dicembre 1994 n.371, sia pure con riferimento al conferimento degli incarichi e delle supplenze nelle scuole statali, ha previsto la valutabilità dei servizi di insegnamento prestati presso le scuole militari (T.A.R. Lazio, Sez. staccata di Latina, 1036/1998 e T.A.R. Campania, Napoli, Sez. II, 525/2000 e 526/2000). A questa consolidata giurisprudenza, del resto, si è conformata la stessa Amministrazione: basta considerare, fra i vari atti di recente adottati, il contenuto del decreto del Sovrintendente Scolastico Regionale della Campania n.3822, del 29.7.1999 con il quale, anche sul parere dell'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli che ha ritenuto giuste ed ineccepibili le conclusioni della magistratura amministrativa, ha riconosciuto pienamente valido per l'ammissione al concorso a cattedre, ex D.M. 22.4.93, l'insegnamento prestato presso la Scuola militare "Mario Anelli".
La sentenza del T.A.R. Campania - Napoli, II sezione, n.1002/1999, ha disposto l'annullamento dell'Ordinanza Ministeriale P.I. del 22.4.1993, pubblicata in G.U. il 21.5.1993, con cui è stato bandito il concorso per soli titoli per l'accesso ai ruoli delle scuole secondarie ai sensi della Legge n.417 del 1989 (secondo canale), perché non prevedeva il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole militari.
Le citate sentenze sono state ulteriormente confermate da quella recentissima del T.A.R. Lazio, n.2108/2000, nella quale: "... Pertanto, il Collegio ritiene di poter affermare che, comunque, gli insegnamenti (...) sono tenuti presso una «scuola di istruzione statale» e tale è sicuramente la Scuola Sottufficiali Aeronautica Militare "Mario Anelli" di Caserta...".
Lo stato giuridico ed il trattamento economico non rispecchiano la vera natura del rapporto di lavoro posto in essere e ciò ha sempre causato disagio ed insoddisfazione notevoli per la predetta categoria che, tuttavia, ha sempre assicurato un proficuo e regolare rendimento.
In deroga alla normativa vigente, esiste una diversità di trattamento economico tra i docenti civili convenzionati e gli insegnanti supplenti annuali incaricati dagli istituti e dalle scuole dipendenti del Ministero della pubblica istruzione e, in particolare, relativamente agli assegni accessori e il trattamento di quiescenza, di previdenza e di assistenza.
I docenti convenzionati non godono delle tutele previste dalla Legge 23 luglio 1991, n.223: norme sulla cassa integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunità europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro (G.U. n.175 del 27 luglio 1991).
Il ricorso al rapporto di lavoro di tipo convenzionato senza soluzione di continuità, con i docenti civili, per soddisfare la necessità da parte delle scuole, istituti ed enti delle Forze Armate di assicurare l’insegnamento di materie non militari ai corsi in istruzione, rappresenta una grave violazione al disposto della Direttiva Europea 1999/70/CE, relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dal CES, recepita dal Governo italiano con il Decreto Legislativo 6 settembre 2001, n.368, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 ottobre 2001, n.235.
L’autorevole Corte dei Conti si è espressa, prot. n.537 del 14.10.1993, riguardo alla normativa che disciplina le predette convenzioni affermando: "Tale normativa appare in più punti superata e bisognevole di correttivi, come si è potuto constatare in sede di controllo sugli atti approvativi delle convenzioni".
L’autorevole Avvocatura Generale dello Stato, cons. 318/94 del 13.02.1995 - avv. Fiengo, si è espressa a riguardo: "... ancorché sussistano elementi di ambiguità, debbano riconoscersi anche ai docenti convenzionati le prerogative sindacali allo stato giuridico di dipendente pubblico o comunque di lavoratore dipendente ...".
Il Pretore di Caserta, in funzione di giudice del lavoro, con sentenza n.106/99 del 2.2.1999, passata in cosa giudicata, ha riconosciuto l'esistenza di un rapporto a tempo indeterminato fra l'Amministrazione Difesa ed i docenti di materie non militari : ... poichè dall'espletata istruttoria e dall'esame dei documenti allegati al ricorso è emersa l'esistenza di un rapporto di lavoro tra gli istanti tutti e la convenuta, così come descritto in ricorso, con le caratteristiche proprie della subordinazione...
( N.d.R. - In seguito a questa sentenza, la Scuola Sottufficiali A.M. di Caserta ha soppresso la materia Istruzione Ginnico Sportiva ed ha licenziato tutti i Docenti di educazione fisica. Oggi, la materia è risorta, si chiama Attività Sportiva Varia e viene svolta senza l'impiego di Docenti civili convenzionati. Gli otto Docenti hanno ottenuto un risarcimento a titolo transattivo di Lire 800.000.000. Due Docenti, che avevano opposto ricorso alle graduatorie, hanno ottenuto un risarcimento di Lire 400.000.000. Il costo complessivo per l'Amministrazione è stato di Lire 1.200.000.000 più le spese e, non è finita...).
Problematiche analoghe a quelle dei docenti civili convenzionati hanno trovato soluzioni mediante leggi dello Stato, tra queste di seguito si segnalano le più recenti e significative:
Legge 17 agosto 1999, n.301: disposizioni per l'inquadramento dei lavoratori del Genio campale dell'Aeronautica militare nei ruoli civili del Ministero della difesa (G.U. 31 agosto 1999, n.204);
Legge 20 febbraio 2006, n.79: istituzione del profilo di docente presso la Scuola di lingue estere dell'Esercito (G.U. 11 marzo 2006, n.59).
L'Amministrazione Difesa in deroga all'art.5, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 368/2001, in attuazione alla Direttiva Europea 1999/70/CE, continua a non riconoscere ai Docenti civili convenzionati il legittimo rapporto di impiego a tempo indeterminato.
L'Amministrazione Pubblica Istruzione, rappresentata dal Direttore Regionale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, A. BOTTINO, con foglio prot.n.26289 del 16.12.2005, in merito all'istanza dell'avvocato B. CARBONE per il riconoscimento del servizio ai fini della carriera, ha stabilito:
... "Tanto premesso e considerato che il servizio del quale si chiede il riconoscimento è stato prestato presso la Scuola Sottufficiali dell'A.M. e non presso scuole statali o pareggiate, non si ritiene che si possa procedere alla richiesta di riconoscimento."
Tuttavia, dai Bollettini Ufficiali 2007 della Pubblica Istruzione risulta:
FIPC14000E - L. Classico c/o Scuola Aeronautica Giulio Douhet di Firenze
Pertanto, la Scuola dell'Aeronautica Militare "Giulio Douhet" di Firenze (Licei Classico e Scientifico) è considerata dal Ministero della Pubblica Istruzione, a tutti gli effetti, una scuola statale ed, ai sensi dell'art.6 D.M. 15 maggio 2006, n.212 (regolamento della Scuola militare aeronautica Giulio Douhet), agli insegnanti civili, incaricati in virtù del decreto interministeriale 20 dicembre 1971 e successive modificazioni, è riconosciuto il servizio ai fini della carriera e della mobilità.
Eppure, la Scuola Aeronautica Mario Anelli, ai sensi dell'art.52, Legge n.212 del 10 maggio 1983 e del Decreto Interministeriale 16 aprile 2009, è equiparata agli ISTITUTI PROFESSIONALI, ivi compresi quelli sperimentali, e gli insegnanti civili sono incaricati ai sensi del decreto interministeriale 20 dicembre 1971 e successive modificazioni...
In conclusione si riporta una storia del maestro cinese Chuang Tzu.
Qualcuno gli aveva detto che le sue parole erano inutili.
Chuang Tzu rispose: «Un uomo deve comprendere l'inutile prima che gli si possa parlare dell'utile. La terra è sicuramente immensa, ma un uomo usa solo lo spazio su cui poggia i piedi. Se però si dovesse togliere tutta la terra sulla quale egli non poggia, l'uomo sarebbe ancora in grado di servirsene?»
«No, risulterebbe inutile» fu la risposta.
«E' quindi ovvio», disse Chuang Tzu, «che l'inutile ha la sua utilità».
Normativa sull'insegnamento nelle scuole militari:
legge n.1023/1969, D.M.D. 20.12.1971, D.M.D. n.167/1995, Legge n.212/1983, D.M.P.I. 25.5.2000, ecc.
regolamento per il conferimento delle supplenze nelle scuole statali.
12 punti al servizio nelle scuole militari per le Graduatorie Permanenti MIUR.
Weblog dei Docenti convenzionati.
sito ufficiale del Ministero della difesa italiano.
sito ufficiale dell'Aeronautica militare italiana.
sito ufficiale del Ministero della pubblica istruzione italiana.
Ufficio Scolastico Regionale Campania:
sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.
U.S.P. di Napoli:
sito ufficiale del Provveditorato agli studi di Napoli.
U.S.P. di Caserta:
sito ufficiale del Provveditorato agli studi di Caserta.
ITI-LS "F. Giordani":
Istituto Tecnico Industriale e Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate "Francesco Giordani" di Caserta.
ITS "M. Buonarroti":
Istituto Tecnico Statale "Michelangelo Buonarroti" di Caserta.
ISIS "G. Ferraris":
Istituto Superiore Statale "Galileo Ferraris" di Caserta.
ISISS "G.B. Novelli":
Istituto Superiore Statale "G.B. Novelli" di Marcianise.
ISIS "A. Volta":
Istituto Superiore Statale "Alessandro Volta" di Aversa.
ISIS "Ferraris-Buccini":
Istituto Superiore Statale "Ferraris-Buccini" di Marcianise.
Conflenti:
paese Calabrese sulle pendici del Reventino.
piccolo centro Campano in provincia di Avellino.
Foto Docenti civili convenzionati:
parte dell'organico Insegnante (a.s. 1988/89).
La Tavola dei Borboni:
pranzo di lavoro del 7/12/2001 a Casagiove.
picnic di lavoro del 28/06/2002 a Caserta.
Chiappariello:
pranzo di lavoro del 24/10/2002 a Teverola.
Natale 2002:
Docenti convenzionati il 21/12/2002.
Leucio:
pranzo di lavoro del 28/02/2003 a Caserta.
Semidivino:
pranzo di lavoro del 30/04/2003 a Caserta.
Osteria della Salute:
pranzo di lavoro del 24/10/2003 a S. Maria C.V.
Frantoio Ducale:
cena di Giovanni del 22/12/2003 a Castel Morrone.
O' Caprettaro:
pranzo di lavoro del 29/04/2004 a Casapulla.
La Taberna del Mare:
pranzo di lavoro del 22/07/2004 a Caserta.
O' Murrunese:
cena di Mario e Pietro del 14/12/2004 a Castel Morrone.
Incontro Di Vino:
pranzo di lavoro del 22/12/2005 a Caserta.
pranzo di lavoro del 14/07/2006 a Caserta.
Locanda Battisti:
pranzo di lavoro del 20/12/2007 a Caserta.