Source: https://www.ateneoweb.com/notizie-fiscali/sentenze-tributarie-favorevoli-al-contribuente-pubblicato-il-decreto-che-fissa-le-forme-di-garanzia-per-l-immediata-esecutivita.html
Timestamp: 2017-08-21 00:58:06+00:00
Document Index: 69808644

Matched Legal Cases: ['art. 69', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 106', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 69']

Sentenze tributarie favorevoli al contribuente - Pubblicato il decreto che fissa le forme di garanzia per l'immediata esecutività
È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 13 marzo 2017, il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 6 febbraio 2017, n. 22, recante "Regolamento di attuazione dell'articolo 69, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, sulla garanzia per l'esecuzione delle sentenze di condanna a favore del contribuente".
Il decreto, che entrerà in vigore il prossimo 28 marzo, disciplina le forme di garanzia che dovranno assistere l'esecuzione delle sentenze tributarie favorevoli al contribuente, in attuazione dell'art. 69, comma 2, del D.Lgs. n. 546/1992 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413). Tale comma, prevede, infatti, che con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze dovranno essere disciplinati "il contenuto della garanzia sulla base di quanto previsto dall'articolo 38-bis, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, la sua durata nonché il termine entro il quale può essere escussa, a seguito dell'inerzia del contribuente in ordine alla restituzione delle somme garantite protrattasi per un periodo di tre mesi".
L'art. 1 del decreto ministeriale n. 22/2017 prevede che la garanzia sia costituita sotto forma di «cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, al valore nominale, ovvero di fideiussione rilasciata da una banca o da una imprese commerciale che, a giudizio dell'ente a favore del quale deve essere prestata, offra adeguate garanzie di solvibilità ovvero di polizza fideiussoria rilasciata da un'impresa di assicurazione».
Per le Piccole e Medie Imprese (PMI) dette garanzie possono essere prestate anche da consorzi o cooperative di garanzia collettiva fidi di cui all'art. 29, della legge n. 317 del 1991 iscritti all'albo di cui all'art. 106 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (T.U.B.).
Per i gruppi di società, con patrimonio risultante dal bilancio consolidato superiore a 250 milioni di euro, la garanzia potrà essere prestata mediante diretta assunzione dell'obbligazione da parte della società capogruppo o controllante di cui all'articolo 2359 del Codice civile.
La garanzia, che dovrà essere redatta in conformità ai modelli che verranno approvati con decreto del Direttore Generale delle finanze, deve avere ad oggetto l'integrale restituzione della somma pagata al contribuente, comprensiva di interessi.
Secondo quanto stabilito all'art. 2, la garanzia è prestata fino al termine del nono mese successivo a quello del passaggio in giudicato del provvedimento che definisce il giudizio ovvero fino al termine del nono mese successivo a quello dell'estinzione del processo, anche se la sentenza che ha disposto il pagamento di somme in favore del contribuente viene successivamente riformata con una sentenza non ancora divenuta definitiva.
Secondo quanto stabilito all'art. 3, il termine di tre mesi di cui all'art. 69, comma 2, del D.Lgs. n. 546/1992 per la restituzione da parte del contribuente delle somme garantite decorre dal passaggio in giudicato del provvedimento che definisce il giudizio ovvero dall'estinzione del processo.