Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=353669
Timestamp: 2018-09-21 12:51:26+00:00
Document Index: 119253669

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 20', 'art. 80', 'art. 20', 'art. 80', 'art. 20', 'art. 80', 'art. 20', 'art. 80']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1488 del 18 settembre 2017
Con il presente provvedimento si definiscono le modalità di realizzazione di un programma di interventi economici straordinari a sostegno delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro e delle famiglie con parti trigemellari, anno 2017.
Con Decreto Interministeriale del 10 ottobre 2016 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha approvato la ripartizione delle risorse finanziarie afferenti il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS) per l'anno 2016, destinando alla Regione del Veneto la somma di € 20.556.462,07.
Il citato Decreto, all'art. 3, comma 1, specifica che le Regioni si impegnano a programmare gli impieghi delle risorse loro destinate per le aree di utenza, secondo i macro-livelli e gli obiettivi di servizio indicati nell'Allegato 1.
Con il presente atto, si intende porre il focus sull'impegno a realizzare il macro livello n. 5 "Misure di inclusione sociale - sostegno al reddito", riconfermando la valenza positiva del Programma di interventi economici straordinari a favore delle famiglie con parti trigemellari e delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro, promosso dalla Regione del Veneto con i provvedimenti n. 1360 del 3 agosto 2011, n. 1402 del 17 luglio 2012, n. 2407 del 16 dicembre 2013 e n. 1250 dell'1 agosto 2016.
Con il presente provvedimento, pertanto, si propone la realizzazione di un ulteriore programma di interventi straordinari a sostegno delle famiglie con parti trigemellari o con numero di figli pari o superiore a quattro, volto ad offrire un supporto economico per il tramite dei Comuni, determinando in € 2.500.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore Regionale della Direzione Servizi Sociali, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n.103383 ad oggetto "Fondo nazionale per le politiche sociali - Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - Trasferimenti correnti (art. 20, L. 08/11/2000, n. 328 - art. 80, c.17, L. 23/12/2000, n. 388)".
€ 200.000,00 per le famiglie con parti trigemellari.
Le Amministrazioni comunali, per poter accedere a tale fondo, dovranno seguire i criteri e le modalità esposti nell'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento.
Con successivi provvedimenti, il Direttore Regionale della Direzione dei Servizi Sociali, approverà:
- la graduatoria regionale delle amministrazioni comunali beneficiarie del fondo con i relativi nuclei familiari destinatari del contributo economico fino ad esaurimento del fondo; la graduatoria è definita sulla base dei criteri, delle modalità e dei tempi specificati nell'Allegato A;
- l'impegno di spesa di € 2.500.000,00 a valere sul capitolo n.103383 ad oggetto "Fondo nazionale per le politiche sociali - Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - Trasferimenti correnti (art. 20, L. 08/11/2000, n. 328 - art. 80, c.17, L. 23/12/2000, n. 388)" del bilancio di previsione 2017-2019, che presenta sufficiente disponibilità;
Il medesimo Direttore ha verificato l'effettiva disponibilità del capitolo di spesa succitato su cui si intende prevedere l'impegno.
VISTO il DPR n. 445/2000;
VISTA la DGR n. 1250/2016;
VISTO il Decreto Interministeriale del 10/10/2016;
1. di approvare la realizzazione del Programma degli interventi straordinari a favore delle famiglie con parti trigemellari e delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro, anno 2017, così come specificati in premessa e nell'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
2. di approvare lo schema tipo di "Domanda del contributo economico straordinario a favore delle famiglie con parti trigemellari e delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro", da presentarsi al Comune di residenza da parte della famiglia richiedente per accedere al contributo in oggetto, allegata quale parte integrante del presente provvedimento (Allegato B);
5. di determinare in € 2.500.000,00, l'importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore Regionale della Direzione dei Servizi Sociali, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n.103383 ad oggetto "Fondo nazionale per le politiche sociali - Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - Trasferimenti correnti (art. 20, L. 08/11/2000, n. 328 - art. 80, c.17, L. 23/12/2000, n. 388)", del bilancio di previsione 2017-2019;
6. di rinviare a successivi provvedimenti del Direttore Regionale della Direzione dei Servizi Sociali l'approvazione della graduatoria regionale delle amministrazioni comunali beneficiarie del fondo, con i relativi nuclei familiari destinatari del contributo economico fino ad esaurimento del fondo, graduatoria definita sulla base dei criteri, delle modalità e dei tempi specificati nell'Allegato A, nonché ogni altro atto conseguente alla realizzazione delle disposizioni attuative, oggetto della presente deliberazione;
7. di dare atto che il Direttore Regionale della Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo n.103383 ad oggetto "Fondo nazionale per le politiche sociali - Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - Trasferimenti correnti (art. 20, L. 08/11/2000, n. 328 - art. 80, c.17, L. 23/12/2000, n. 388)", del bilancio di previsione 2017-2019, su cui si prevede l'impegno di spesa, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
8. di dare atto che la spesa prevista con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n.33;
10. di informare che, avverso il presente provvedimento, può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente, entro 60 e 120 giorni dalla data di comunicazione del medesimo;
11. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
1488_AllegatoA_353669.pdf
1488_AllegatoB_353669.pdf
1488_AllegatoC_353669.pdf