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Timestamp: 2018-02-19 21:59:51+00:00
Document Index: 164216472

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 153', 'art 37', 'art. 155', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 143']

Il partenariato pubblico privato e le esperienze dei Comuni Italiani - PDF
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1 Forum Banche e PA 2010 Servizi bancari e finanziari per la PA e per gli investimenti pubblici Il partenariato pubblico privato e le esperienze dei Comuni Italiani Relatore: Dott. Roberto Giovannini Roma, 19 febbraio 2010
2 Che cos è il Project Financing Un operazione di Project Financing può essere definita come: l'insieme dei rapporti instaurati tra soggetti differenti volti alla realizzazione ed alla gestione di un bene economico capace di remunerare attraverso il cash flow, le spese di gestione e l'investimento iniziale ad un tasso di rendimento ritenuto soddisfacente dai soggetti partecipanti, per il periodo di durata del rapporto La caratteristica del Project Financing consiste: nella capacità di saldare in modo inscindibile la fase di realizzazione con quella di gestione e valutare, nei diversi aspetti finanziari, l'intera vita del progetto In un operazione di Project Financing si deve: estendere i calcoli economici di prefattibilità non ai due o tre anni di vita del cantiere, ma ai venti, trenta anni di operatività dell'opera 2
3 Le finalità del Project Financing Un operazione di Project Financing ha il fine di realizzare un progetto di investimento che si dimostri: Tecnicamente Commercialmente Finanziariamente attuabile ed i cui cash flow attesi siano giudicati sufficienti per coprire i costi operativi di progetto, garantire il servizio al debito e assicurare un ritorno sul capitale investito 3
4 Le condizioni minime di successo trasparenza e chiarezza di obiettivi, strategie, tempi e costi massima prevedibilità dei flussi di cassa in entrata ed in uscita esistenza, già in fase progettuale, di soggetti gestori di comprovata capacità ed esperienza capacità del progetto di rimborsare il debito esistenza di rischi accettabili e sopportabili per ogni partecipante definizione di ruoli organizzativi e gestionali distribuiti al meglio Esistenza di una macchina organizzativa efficiente ed efficace Efficiente perchè deve rispettare tutti gli obiettivi nei tempi prefissati Efficace perchè deve fornire servizi di qualità tale da ottenere i ricavi previsti 4
5 Stato di attuazione del Project Financing Quadro generale * Selezioni di proposte ( vedi art. 37 bis legge 109/94, come sostituito dall art. 153 del D.Lgs n. 163/06e s.m.i.) ** Gare di concessione Costruz. e Gestione su proposta del promotore ( Vedi art 37-quater legge 109/94, come sostituito dall art. 155 del D.Lgs n. 163/06 e s.m.i.) *** Procedimento in due fasi (Vedi art. 153, comma 15 lettera c del D.Lgs. 152/2008 (terzo decreto correttivo al Codice dei Contratti Pubblici) **** Procedimento unificato ( vedi art. 153, comma 10 del D.Lgs. 152/2008 (terzo decreto correttivo al Codice dei Contratti Pubblici ) ***** Proposta della stazione appaltante (vedi 19 comma 2 legge 109/94, come sostituito dall art. 143 del D.Lgs n. 163/06 e s.m.i.) Nota: N. totale comprende anche gli avvisi con importo non segnalato
6 Stato di attuazione del Project Financing Per tipologia di intervento Numero di operazioni in P.F. proposte e selezionate per settore: Fonte: Osservatorio Nazionale del Partenariato Pubblico Privato - elaborazione CRESME per AeT Ambiente e Territorio, Azienda Speciale della CCIAA di Roma (www.infopieffe.it) 6
7 Le categorie di opere pubbliche Opere calde Opere che generano un cash flow in grado di consentire al privato il recupero integrale dei costi d investimento sostenuti (Opere caratterizzare dalla possibilità di stabilire tariffe di utilizzo e domanda rigida) Opere fredde Opere che generano un cash flow che non consente al privato alcun recupero dei costi d investimento sostenuti (Opere caratterizzare dalla impossibilità da fissare tariffe di utilizzo e/o domanda elastica) Opere tiepide Opere che generano un cash flow in grado di consentire al privato un recupero parziale dei costi d investimento sostenuti
8 Opere Calde settore energetico (impianti di produzione di energia elettrica quali eolico, fotovoltaico, biomassa, etc. ) settore idrico (acquedotti, serbatoi idrici, etc.) settore delle comunicazioni (reti, telefonia cellulare, etc.) settore ambientale (impianti di depurazione, smaltimento rifiuti, etc.) settore trasporti (aeroporti, parcheggi, autostrade, porti turistici e commerciali, etc.) settore turistico-culturale-ricettivo (parchi a tema, centri polifunzionali, cinema multisala e centri multimediali, villaggi turistici, camping, centri termali, stadi della musica, recupero e valorizzazione edifici storici, musei, etc.) settore sportivo (centri palasport, campi da golf, velodromo, palestre, impianti di risalita, stadi di pattinaggio su ghiaccio, etc.) 8
9 Opere Fredde Opere comunemente considerate calde possono, in alcuni casi, essere più propriamente ascritte tra le opere fredde. Ad incidere negativamente sulla loro capacità di generare reddito: la volontà dell Ente di applicare tariffe sociali all utilizzo del bene le caratteristiche di mercato locali che incidono sulla domanda 9
10 Come realizzare in Project Financing le opere fredde, alcune esperienze realizzate Integrazione tra opere calde e opere fredde Ricerca di opera calda da affiancare all opera fredda Integrazione con contributi pubblici Integrazione con aree destinate alla vendita Integrazione con contributi pubblici e aree destinate alla vendita: ricerca di un idoneo mix Costruzione di immobili destinati ad uso proprio Il PF applicato al risparmio energetico 10
11 Integrazione tra opere calde e opere fredde Un interessante esempio è rappresentato dal Progetto corso del Popolo di Terni: Realizzazione di parcheggio pubblico interrato (opera calda) Sistemazione di una vasta area a verde pubblico (opera fredda) Arredo urbano (opera fredda) Passerella pedonale sul fiume Nera (opera fredda) Parziale modifica della viabilità urbana (opera fredda) Realizzazione di edifici comunali (opera fredda) Realizzazione di edifici destinati ad edilizia residenziale privata.. (opera calda) 11
12 Ricerca di opera calda da affiancare all opera fredda Progetto: Realizzazione di un parcheggio adiacente alla stazione ferroviaria di un Comune dell area milanese. Applicazione di tariffe giornaliere minime in ragione della funzione sociale svolta dallo stesso (utilizzato prevalentemente da parte di lavoratori e studenti pendolari) Analisi economica: TIR 4,8% VAN ,00 con tasso di attuazione del 6% Inserimento nel progetto di edifici commerciali (due ipotesi: 12 o 18 aree commerciali) Edifici commerciali N.12 N.18 TIR 8,2% 12,4% VAN , ,00 12
13 Integrazione con contributi pubblici Parcheggi, porti, aree sportive ecc. caratterizzati da un livello di redditività insufficiente per un recupero integrale dei costi d investimento. Soluzione: Integrazione con contributi pubblici. Effetti con due ipotesi (contributi di ,00 e contributi di ,00 ) : CONTRIBUZIONE PUBBLICA I IPOTESI II IPOTESI TIR 6,8% 8,2% VAN , ,00 13
14 Integrazione con aree destinate alla vendita Progetto: Costruzione di un porto turistico, cash flow generato dai canoni di noleggio futuri insufficiente, alienazione del 40% dei posti barca realizzati. L'analisi condotta con il Piano economico finanziario ha reso possibile individuare il raggiungimento del seguente punto di equilibrio finanziario. TIR 8,6% VAN ,00
15 Integrazione con contributi pubblici e aree destinate alla vendita: ricerca di un idoneo mix Progetto: Costruzione della casa dello studente, valore opera ,00. L analisi condotta con il Piano economico finanziario individua il punto di equilibrio nel modo seguente: Contributo regionale pari a ,00 Alienazione di una quota pari al 25% delle aree realizzate In alternativa: Contributo regionale pari a ,00 Alienazione di una quota pari al 40% delle aree realizzate
16 Costruzione di immobili destinati ad uso proprio Realizzare sedi Istituzionali, plessi scolastici, opere ad uso della collettività prive di redditività propria. L utilizzo del Project Financing consente: di trasferire all esterno i rischi di progettazione, costruzione e gestione di ridurre i tempi di realizzazione dell opera di non incidere sui vincoli di bilancio a cui è soggetto l Ente locale Realizzazione sede Istituzionale: comparazione economica tra PF e Mutuo Durate PF Mutuo TIR VAN Canone Rata Spese accessorie Totale 30 anni 6,19% , , , , ,00 20 anni 5,71% , , , , ,00 15 anni 4,86% , , , , ,00 16
17 Il Pf applicato al risparmio energetico Comune con circa punti luce ai vapori di Sodio-SAP, spesa annua per illuminazione pubblica circa ,00 annui. Sostituzione delle lampade con moduli LED, investimento privato pari a circa ,00 Risparmio energetico annuo pari a circa , ,00. Decorso un periodo pari a 8-10 anni l ente locale torna in possesso del nuovo sistema di illuminazione e beneficia interamente dei risparmi derivanti dallo stesso.
18 Comparazione dei diversi modelli finanziari sotto l aspetto finanziario Strumenti Finanziari 1 Mutuo Finanziamento 2 Leasing Finanziario 3 Project Financing 4 Fondi Equity Con mezzi interni Con apporto terzi
19 Mutuo e finanziamento E la forma tradizionale di realizzazione di opere tramite indebitamento di terzi (banche o cassa DD.PP. ) PUNTI DI FORZA: Tempi di attuazione medi Permanenza della gestione (asset in proprietà) Minori costi finanziari CRITICITA: Periodo breve per il rimborso Necessita di flussi adeguati entrata-uscita Maggiore difficoltà nell ottenimento del prestito 19
20 Leasing Finanziario Il leasing è uno strumento finanziario che consente di appaltare direttamente ad un soggetto terzo sia la costruzione dell investimento che l ottenimento delle risorse finanziarie. La gestione e la manutenzione dell intera opera rimane in carico al committente, che sarà poi libero di decidere come attuarla PUNTI DI FORZA: Tempi di attuazione brevi Permanenza della gestione (asset in proprietà) Canoni detraibili Maggiore plusvalenza finale CRITICITA: Periodo breve per il rimborso Necessita di flussi adeguati entrata-uscita Riscatto finale = valore finale dell asset Maggiori costi finanziari 20
21 Project financing Il PF consiste nell insieme dei rapporti instaurati tra soggetti differenti volti alla realizzazione ed alla gestione di un bene economico capace di remunerare attraverso il cash flow, le spese di gestione e l'investimento iniziale ad un tasso di rendimento ritenuto soddisfacente dai soggetti partecipanti, per il periodo di durata del rapporto. PUNTI DI FORZA: Investimento, progettazione e gestione dell opera a carico del soggetto promotore Abbattimento dei rischi Minor costo finanziario CRITICITA: Non disponibilità degli asset Tempi di attuazione medio lunghi Gestione da parte del commissionario 21
22 Fondi equity Opera realizzata con ricorso ai capitali raccolti dal Fondo equity Fondi specializzati nei vari comparti di settore Amministrati da Società di Gestione del Risparmio (SGR) autorizzate dalla Banca D Italia Diverse tipologie di fondi: fondi ad apporto e fondi per cassa fondi immobiliari ad apporto pubblico fondi immobiliari chiusi ad apporto fondi immobiliari speculativi fondi riservati 22
23 Fondi equity PUNTI DI FORZA: Agevolazione sui dividendi Raccolta fondi Maggiore leva finanziaria Valore dell operazione maggiore Patrimonio separato Nessuna gestione CRITICITA: Parziale cessione delle quote del fondo Leggi Consob e Banca Italia Rendimento minimo garantito (solo sui fondi Finanziari )