Source: https://www.tuttostranieri.org/circolari/circolare-ministero-delle-infrastrutture-e-dei-trasporti-n-29646-del-19-ottobre-2011/
Timestamp: 2019-03-18 18:27:23+00:00
Document Index: 109225876

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 135', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 130', 'art. 4', 'art. 130', 'art. 7']

CIRCOLARE MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI n. 29646 del 19 ottobre 2011 - Tutto Stranieri
CIRCOLARE MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI n. 29646 del 19 ottobre 2011
CIRCOLARE – MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI del 19 ottobre 2011, n. 29646
Si richiama l’attenzione sul fatto che la II Tabella di equipollenza va utilizzata per le patenti rilasciate in Sri Lanka su modello conforme a quello di cui al punto 3) dell’elenco modelli di patenti di guida; la III Tabella deve invece essere presa come riferimento per la conversione delle patenti rilasciate su modelli di cui ai punti 1) e 2), (sempre del citato elenco) in cui sono presenti le vecchie categorie di patenti srlilankesi. Si fa presente che il rilascio della patente srilankese conformemente all’esemplare di cui al punto 3) dell’elenco ha avuto inizio nel corso dell’anno 2009.
Per agevolare le operazioni di conversione, sono allegate all’Accordo le fotocopie dei tre facsimile delle patenti srilankesi valide ai fini della conversione, individuate nell?elenco modelli di patenti di guida.
In applicazione dell’art. 8, paragr. 2 dell’Accordo, in allegato all’istanza di conversione, oltre alla documentazione di rito, dovrà sempre essere prodotto il Certificato di autenticità e validità della patente di guida, rilasciato dalle Rappresentanze diplomatiche o consolari srilankesi presenti sul territorio italiano e redatto sul modello concordato di comune accordo con la parte srilankese e allegato alla presente circolare. Si fa presente che detto Certificato contiene varie utili informazioni sul documento da convertire e comprende anche la fotocopia e la traduzione del documento.
Si precisa che è onere dell’utente recarsi presso la Rappresentanza diplomatico-consolare srilankese per richiedere la certificazione in esame. Si invitano codesti Uffici della Motorizzazione ad accettare istanze di conversione soltanto se complete di tutti i documenti prescritti, ivi compreso il predetto Certificato di autenticità e validità.
La patenti srilankesi convertite in Italia dovranno essere restituite, con nota che specifichi la motivazione della restituzione, all’indirizzo di seguito indicato:
Ambasciata di Sri Lanka Via Adige 2 – 00198 Roma.
Si indicano anche i recapiti telefonici di detta Ambasciata forniti dalla stessa: tel. 06 8554560 – 06 8840801 fax 06 84241670.
Si coglie l’occasione per ricordare, in via generale, che, ove possibile, le patenti estere presentate per la conversione non vanno ritirate all’atto del deposito dell’istanza, poichè, nelle more del rilascio del documento di guida italiano, il conducente può condurre veicoli in Italia (nel rispetto dell’art. 135 del C.d.S) o all’estero con la propria patente.
La patente estera in originale deve essere ritirata all’atto della consegna del documento italiano, ottenuto per conversione.
Si sottolinea che non è possibile accettare richieste di conversione di patenti srilankesi conseguite dopo l’acquisizione della residenza in Italia, come peraltro previsto dall’art. 5 dell’Accordo.
Infine si richiama l’attenzione sull’art. 4 paragr. 2 dell’Accordo, che prevede la conversione senza esami solo per i titolari di patente srilankese residenti in Italia da meno di quattro anni, al momento di presentazione dell’istanza.
In presenza di richiedenti con residenza superiore a quattro anni, codesti Uffici informano opportunamente i medesimi che il rilascio della patente italiana per conversione può essere effettuato solo dopo aver sostenuto, con esito positivo, gli esami di revisione, quindi contestualmente alla consegna della patente italiana (emessa per conversione) viene disposto e notificato all’interessato un provvedimento di revisione.
Si ritiene opportuno segnalare che in caso di mancato superamento degli esami di revisione, il conducente viene privato dell’abilitazione alla guida, poiché la patente srilankese, dopo la conversione, viene ritirata e restituita all’Autorità di rilascio (art. 7 dell’Accordo) e la patente italiana viene revocata ai sensi dell’art. 130, 1° comma, lett. b), del Codice della Strada.
Pertanto si suggerisce di far apporre all’utente una firma, per presa visione, in calce ad una dicitura del tipo “contestualmente alla consegna della patente italiana verrà notificato un provvedimento di revisione di patente ai sensi dell’art. 4, paragr. 2 dell’Accordo Italia – Sri Lanka. In caso di mancato superamento degli esami di revisione la patente italiana verrà revocata (art. 130, 1° comma, lett. b, del C.D.S). La patente srilankese oggetto di conversione non può essere restituita al titolare perché inviata all’autorità estera che l’ha emessa (art. 7 dell’Accordo Italia – Sri Lanka)”.
Si trasmette l’elenco aggiornato degli Stati che rilasciano patenti di guida convertibili in Italia. Si ricorda che l’aggiornamento dello stesso deve essere effettuato anche negli eventuali siti internet dei singoli Uffici della Motorizzazione.
– Allegato A –
– Allegato B –
ELENCO DEGLI STATI LE CUI AUTORITA’ RILASCIANO PATENTI DI GUIDA CHE POSSONO ESSSERE CONVERTITE IN ITALIA:
– Allegato C –
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