Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_696724_definito_lo_schema_tipo_di_contratto_di_partenariato_pubblico.aspx
Timestamp: 2018-12-19 15:24:33+00:00
Document Index: 12524660

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 19', 'art. 186', 'art. 151', 'art. 151', 'art. 2634']

Eutekne.info - Definito lo schema-tipo di contratto di partenariato pubblico privato
Incentivi fiscali alle PMI innovative approvati dall’Ue
Definite le modalità per il recupero dell’IVA addebitata erroneamente per EXPO 2015
Mercoledì, 19 dicembre 2018 - Aggiornato alle 15.58
In scadenza i termini per l’accertamento sull’anno 2013
Liquidazione di UNICO e IVA 2015 da notificare entro fine anno
Per l’acconto IVA regole particolari se è cambiata la periodicità di liquidazione
Definito lo schema-tipo di contratto di partenariato pubblico privato
In consultazione pubblica fino al 20 ottobre, il documento deriva dalla necessità di allocare correttamente i rischi propri delle operazioni di PPP
Scade il 20 ottobre la consultazione pubblica sul documento “Guida alle Pubbliche Amministrazioni per la redazione di un Contratto di Concessione di Progettazione, Costruzione e Gestione di Opere Pubbliche in Partenariato Pubblico Privato”, disponibile sul sito del MEF.
Il documento, corredato da Relazione illustrativa, è stato elaborato dal Gruppo di lavoro interistituzionale sul PPP coordinato dal MEF – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e costituisce uno schema di contratto di concessione di “opere fredde” da realizzare in conformità alla veste negoziale del partenariato pubblico privato. Il testo, si legge nel comunicato del Ministero, è il risultato dell’attività di analisi, valutazione e recepimento dei contributi già pervenuti dopo la consultazione
Effetti delle clausole di «earn out» nel corrispettivo potenziale in caso di acquisizione
Nell’ambito dei principi contabili internazionali le acquisizioni di azienda poste in essere tra parti indipendenti sono regolate dall’IFRS 3 e vanno ...
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del DL 119/2018, che consente di evitare la svalutazione in base al valore di mercato
La L. 17 dicembre 2018 n. 136, di conversione del DL 119/2018 (c.d. decreto fiscale), pubblicata in Gazzetta Ufficiale ieri e in vigore da oggi, prevede una deroga ai criteri di valutazione in ...
A decorrere dal 1° gennaio 2019, significative modifiche sono introdotte alle regole di territorialità IVA dei servizi elettronici, di telecomunicazione e di teleradiodiffusione resi nei confronti di...
19 dicembre 2018 / Emanuele GRECO
Per l’abuso del diritto si deve partire dalla natura indebita del risparmio
Una ricognizione delle numerose risposte a interpelli sulla questione dell’abuso del diritto pubblicate dall’Agenzia delle Entrate nei mesi di ottobre e novembre 2018, un warning rispetto all’...
19 dicembre 2018 / Enrico ZANETTI
Termini per l’accertamento sull’anno 2009 in scadenza con violazioni penali
Nelle situazioni ordinarie, l’avviso di accertamento va notificato, nel sistema antecedente le modifiche della L. 208/2015, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione ...
19 dicembre 2018 / Alfio CISSELLO
Rinuncia alla Tremonti ambientale con integrativa entro il 31 dicembre 2019
Per rinunciare alla Tremonti ambientale, al fine di continuare a mantenere i benefici del IV Conto energia, è possibile presentare una dichiarazione integrativa o una rinuncia espressa all’istanza di ...
19 dicembre 2018 / Pamela ALBERTI
Nuovi termini di prescrizione per tutti i reati e sanzioni anticorruzione più dure
La Camera ha approvato ieri in via definitiva il disegno di legge noto come “spazzacorrotti”, ora comprensivo anche della riforma sulla prescrizione. Lunga e articolata è stata la strada che ha portato al testo attuale (si veda “Inasprimento delle sanzioni nel disegno di legge anticorruzione” del 6 settembre 2018), inclusa la non trascurabile trasformazione linguistica del “titolo”, che ha visto il tema dell’anticorruzione trasformarsi in quello della lotta ai “corrotti”, rievocando aspetti ...
19 dicembre 2018 / Maria Francesca ARTUSI
Variazione IVA dopo l’esecuzione del piano nel concordato con continuità
L’art. 26 comma 2 del DPR 633/1972 attribuisce al creditore (cedente o prestatore) la facoltà di emettere la nota di variazione IVA senza limiti temporali particolari, salvo quelli imposti dal precedente art. 19 comma 1, a seguito del mancato pagamento, anche soltanto parziale, dovuto all’infruttuosità della procedura concorsuale del debitore (cessionario o committente). Nel caso specifico del concordato preventivo con continuità aziendale (art. 186-bis del RD 267/1942), l’Agenzia delle ...
19 dicembre 2018 / Michele BANA
Niente split payment solo per singole operazioni in regime speciale IVA
Se il cessionario o committente è un soggetto destinatario dello split payment, il fornitore non applica il predetto meccanismo alle operazioni assoggettate a regimi speciali IVA, mentre l’esclusione non vale per quelle in regime ordinario. È questo il chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 111 pubblicata ieri, 18 dicembre 2018. Il caso esaminato riguarda un soggetto che esercita l’attività di agenzia di viaggio, applicando il relativo regime speciale ...
19 dicembre 2018 / REDAZIONE
Con il DM 7 dicembre 2018, pubblicato nella G.U. n. 292 del 17 dicembre 2018, è stato differito dal 31 dicembre 2018 al 28 febbraio 2019 il termine entro cui deve essere deliberato il bilancio di previsione 2019/2021 degli enti locali, di cui all’art. 151 del DLgs. 18 agosto 2000 n. 267 (TUEL). Nonostante il citato art. 151 preveda che gli enti locali debbano approvare il bilancio di previsione per l’anno successivo entro il 31 dicembre, “in presenza di motivate esigenze” è possibile ...
19 dicembre 2018 / Arianna ZENI
È infedeltà patrimoniale se l’azienda è ceduta a prezzo incongruo
Risponde del reato di infedeltà patrimoniale l’amministratore che cede l’azienda a un prezzo incongruo, cagionando un danno alla società amministrata e un contestuale vantaggio alla società acquirente di cui è socio. Tale delitto è previsto dall’art. 2634 c.c. nell’ambito dei c.d. reati societari e punisce con la reclusione da sei mesi a tre anni gli amministratori, i direttori generali e i liquidatori, che, avendo un interesse in conflitto con quello della società, al fine di procurare a sé o ...
Pensione «quota 100» anche per chi possiede contributi in casse diverse
La nuova pensione anticipata con “quota 100”, secondo le attuali indicazioni, potrà essere raggiunta con requisiti più leggeri rispetto a quelli previsti per la pensione anticipata ordinaria. Per quest’ultimo tipo di pensione, infatti, sono richiesti 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Dal 2019, i requisiti per la pensione anticipata ordinaria non cambieranno, grazie al blocco degli adeguamenti alla speranza di vita media. Non ci sarà...
19 dicembre 2018 / Noemi SECCI
La L. 17 dicembre 2018 n. 136, di conversione del DL 119/2018 (c.d. decreto fiscale), pubblicata in Gazzetta Ufficiale ieri e in vigore da oggi, prevede una deroga ai criteri di valutazione in bilancio dei titoli iscritti nell’attivo circolante, che consente ai soggetti che adottano i principi contabili nazionali di mantenere, nei bilanci 2018, i medesimi valori risultanti dal bilancio precedente. La deroga consente, in sostanza, di evitare la svalutazione dei titoli in base al valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato. La disposizione ricalca quella introdotta dal DL...