Source: http://www.comune.latina.it/category/il-comune-servizi-e-uffici-del-comune-area-welfare-servizio-politiche-sociali-asili-nido/rilascio-autorizzazioni-per-lapertura-e-il-funzionamento-degli-asili-nido-privati/
Timestamp: 2019-09-17 20:52:49+00:00
Document Index: 145502010

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 25', 'art.18', 'art.18', 'art.5', 'art.5', 'art.28']

Rilascio Autorizzazioni per l’apertura e il Funzionamento degli Asili Nido Privati | Comune di Latina
‘Rilascio Autorizzazioni per l’apertura e il Funzionamento degli Asili Nido Privati’
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Con Deliberazione della Giunta Regionale n.2699 del 23/6/98, in adempimento alle direttive delle Leggi Regionali n.4 e n.5 del 5/3/97 aventi per oggetto il trasferimento di funzioni in materia di assistenza sociale, sono state conferite ai Comuni le competenze relative al rilascio dell’autorizzazione all’apertura e al funzionamento degli Asili Nido privati di cui alla Legge Regionale n.59 del 16 giugno 1980.
Il funzionamento dell’Asilo Nido e l’esercizio della relativa attività, destinata a bambini di età compresa tra 0 e 3 anni, sono subordinati al possesso della specifica autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione Comunale. Pertanto, chi intenda espletare l’attività di Asilo Nido privato, destinata a bambini di età compresa tra 0 e 3 anni, è obbligato a richiedere all’Amministrazione Comunale il rilascio della predetta autorizzazione.
Ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’apertura degli Asili Nido privati è necessario presentare al Comune di Latina – Ufficio Asili Nido, Viale Umberto I, la seguente documentazione:
1) domanda del legale rappresentante dell’Asilo Nido
2) dichiarazione (ai sensi del DPR 445/2000) del titolare/legale rappresentante:
indicazione di mezzi finanziari, patrimoniali e strutturali a disposizione
di non trovarsi nelle condizioni per essere sottoposto a procedure antimafia
3) atto costitutivo (se si tratta di società)
4) regolamento di gestione
5) relazione programmatica sull’organizzazione funzionale del servizio:
finalità e metodi educativi, articolazione ambientale e attrezzature
organico del personale e qualificazione professionale, organizzazione del lavoro
organizzazione delle attività dei bambini
rapporti e collegamenti funzionali del servizio con le strutture sociali, sanitarie e formative
6) planimetria quotata in scala 1/100 dei locali, con indicazione degli arredi, distinti per le diverse sezioni eventualmente previste di questi ultimi, oltre alle informazioni sull’ingombro, è necessario allegare dichiarazione che ne attesti la conformità alla normativa vigente in materia di sicurezza e dichiarazione del tecnico abilitato che attesti la superficie utile di ciascun ambiente
7) certificato igienico sanitario rilasciato dalla A.S.L. di Latina
8) D.I.A. (copia della Denuncia Inizio Attività presentata al SUAP del Comune)
9) polizza assicurativa minori e personale
10) certificato di abitabilità e destinazione d’uso
11) Documento di valutazione di rischi;
12) Certificato di conformità dell’impianto elettrico e trasmissione all’ISPESL
13) Copia del Certificato Prevenzione Incendi o, in alternativa, attestazione che l’attività non rientra nell’elenco previsto dall’art. 4 della L. 966/1965 e dal D.M. 16/02/1982 soggette al controllo di prevenzione incendi firmata dal titolare dell’attività;
14) Attestazione di un tecnico legalmente abilitato dell’idoneità dei locali sia in relazione all’ubicazione che alle necessarie condizioni di sicurezza, igiene e funzionalità degli stessi nonché dei relativi impianti e servizi;
15) Certificato penale del casellario giudiziale, di cui all’art. 25 bis del D.P.R. 313/2002 modificato dal D.lgs 39/2014, dal quale risulti l’assenza di condanna di cui agli artt. 600 bis, 600 ter, 600 quater, 600 quinques e 600 undicies del Codice penale per tutto il personale che verrà impiegato nell’Asilo Nido
il rapporto educatore/bambini è di 1/7 (Legge Regionale n.59/80 art.18)
il rapporto addetti ai servizi generali/bambini è di 1/15, escluso il personale addetto alla preparazione dei pasti (Legge Regionale n.59/80 art.18)
la superficie interna netta degli spazi ad uso dei bambini deve essere di almeno 6 mq/bambino, con esclusione dei servizi igienici (Legge Regionale n.59/80 art.5)
la superficie esterna è calcolata in ragione di 15 mq a bambino fino al 18° e 10 mq per ogni bambino oltre il 18° (Legge Regionale n.59/80 art.5)
Ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’apertura e al funzionamento degli Asili Nido privati il Comune accerterà:
l’idoneità dei locali in relazione alla loro ubicazione, alle condizioni di sicurezza, igiene e funzionalità e quella dei relativi impianti e servizi;
la sussistenza dei requisiti dichiarati;
la regolarità della documentazione trasmessa.
L’autorizzazione rilasciata è strettamente personale e non può essere ceduta ad altri sotto qualsiasi forma e ad alcun titolo.
Al Comune inoltre compete:
la verifica del corretto funzionamento degli Asili Nido privati;
la verifica dell’applicazione delle indicazioni della relazione programmatica ai sensi dell’art.28 della Legge Regionale 59/80 e la qualità dei mezzi a disposizione;
la verifica della rispondenza e della permanenza dei requisiti richiesti;
la sospensione dell’attività in assenza della prescritta autorizzazione;
la revoca dell’autorizzazione e la promozione della chiusura in presenza di gravi carenze.