Source: https://www.ediesseonline.it/prodotto/anno-lvii-2006-n1/
Timestamp: 2019-05-23 00:00:45+00:00
Document Index: 134428168

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 59', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 32', 'art. 64', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

ANNO LVII – 2006 – N1 – Ediesse
A. Raffi, «Tutela del lavoratore nel trasferimento di azienda tra normativa nazionale e normativa comunitaria», Giuffrè, 2004 >
1. — La monografia di Alessandra Raffi – pubblicata nella collana della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano – si inserisce tra i numerosi scritti (di vario taglio e diverse impostazioni) in tema di trasferimento d’azienda e dei relativi rapporti di lavoro: al riguardo si può dire che tale tema sia stato tra i più trattati nella recente dottrina non solo giuslavoristica (ad esempio, tra gli studiosi di diritto commerciale, è certamente da considerare il rilevante contributo di V. Buonocore in Gcomm, 2000, 11, p. 313). ...
Razionalità e proporzionalità nei licenziamenti «oggettivi» >
SOMMARIO: 1. Interessi in conflitto e canone di proporzionalità — 2. Il bilanciamento degli interessi nei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo — 3. La ponderazione dei diritti nel licenziamento collettivo: i profili costituzionali — 4. Licenziamento collettivo e responsabilità sociale del gruppo di imprese — 5. Epilogo.
Scritto da: Amos_Andreoni
Primissime note critiche in tema di riforma fallimentare >
SOMMARIO: 1. Premessa: le esigenze di riforma, tra finalità annunciate e interessi realmente perseguiti. — 2. Il primo binario della riforma. La disciplina di natura liquidatoria: procedura fallimentare e il restringimento dell’area della fallibilità. — 3. Segue: gli organi della procedura liquidatoria e le loro funzioni. — 4. Segue: nuove dinamiche processuali, concentrazione dei poteri decisionali e sacrifici in termini di tutela — 5. Il secondo binario della riforma. La disciplina del nuovo concordato preventivo. — 6. Conclusioni:...
Scritto da: Francesco Alleva.
La contrattazione collettiva sul part-time dopo il d.lgs. n. 276/2003: profili teorici e applicativi >
SOMMARIO: 1. Contrattazione collettiva e part-time: la regolamentazione del rapporto. — 2.1. La volontarietà del part-time e la disciplina legale del lavoro supplementare fra diritto comunitario e diritto interno. — 2.2. La regolamentazione collettiva del lavoro supplementare. — 2.3. Le nuove clausole attinenti al profilo temporale. — 2.4. La disciplina collettiva delle clausole temporali. — 2.5. Alla conquista della protezione perduta? — 3. Alcune questioni teoriche. In particolare, la tutela del lavoratore a tempo parziale nel rapporto e nel mercato. —
Scritto da: Massimiliano Delfino.
Tra diritto ed economia: obiettivi e tecniche della regolazione sociale dei contratti di lavoro a termine >
SOMMARIO: 1. La regolazione dei contratti con un termine finale di durata fra fallimenti del mercato ed esigenze redistributive. — 2. Modelli di impresa e rapporti di lavoro nell’era della flessibilità: dalla «specializzazione flessibile» alla flexible firm. — 3. Le teorie dell’impresa competence-based. — 4. L’economia istituzionale e i «mercati interni» del lavoro. — 5. I costi di transazione e il neo-istituzionalismo. — 6. I modelli economici che presuppongono l’esistenza di costi di turnover e i possibili effetti di una liberalizzazione dei contratti a termine. — ...
Scritto da: Loredana Zappalà
P. Ichino, «A che cosa serve il sindacato? (Le follie di un sistema bloccato e la scommessa contro il declino)», Mondadori, 20 >
1. — Domande retoriche ai sindacati con un «gioco del se»— In un bel libro sulle funzioni del sindacato, scritto da Pietro Ichino con documentazione e soprattutto fantasia, si ripropone in modo forte il dubbio se i sindacati servono davvero, o almeno se servono i sindacati confederali e se servono i contratti collettivi nazionali, ché invece potrebbe essere più vantaggioso per i lavoratori trattare direttamente con le imprese o con organizzazioni aziendali. Il libro torna su questi vecchi dubbi con un affascinante «gioco del se», per dire che se ci fosse un’iniziativa imprenditoriale...
Presente e futuro dei licenziamenti per ragioni economico-produttive >
SOMMARIO: 1. Metodo e merito di una proposta di riforma. — 2. «Causalità» e «a-causalità» dei licenziamenti individuali e collettivi. — 3. Critica della teoria «a-causale» dei licenziamenti collettivi. Il profilo logico-esegetico. — 4. Segue: Il profilo storico-sistematico. — 5. Divergenze tra quadro normativo e prassi applicative nell’esperienza recente. — 6. Tratti, caratteristiche e profili qualificanti di una nuova disciplina.
Le «esternalizzazioni» dei processi produttivi dopo il d.lgs. n. 276 del 2003: proposte di riforma >
SOMMARIO: 1. Introduzione. — 2. Esternalizzazione di attività produttive e segmentazione dell’impresa. — 3. Le innovazioni legislative in tema di trasferimento di azienda, appalti di servizi e intermediazione di mano d’opera. — 4. La necessità di una riforma della disciplina delle esternalizzazioni e le ragioni dell’economia. — 5. La somministrazione di mano d’opera e l’appalto. — 6. Segmentazione del processo produttivo e nuove forme di tutela del lavoro subordinato: la codatorialità e la sua influenza sui costi delle imprese. — ...
Vivenza a carico e pensione ai superstiti >
1. — Profili generali — La pensione di reversibilità, come noto, è il beneficio riconosciuto ai superstiti nel caso di morte del lavoratore assicurato o pensionato nell’assicurazione generale obbligatoria (art. 2, regio decreto legge 14 aprile 1939, n. 636, convertito con modificazioni dalla legge 6 luglio 1939, n. 1272). Lo stesso beneficio è riconosciuto nel settore del lavoro pubblico, ed esemplificativamente in questa sede basti rinviare al d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092...
Pensioni di anzianità: verso le Sezioni Unite della Cassazione? >
La pensione di anzianità costituisce un beneficio concesso al lavoratore, che ha modo così di accedere al pensionamento indipendentemente dal raggiungimento dell’età pensionabile di vecchiaia, ma, tenendo conto dei contributi versati, a qualsiasi età, oppure tenendo conto del requisito contributivo e dell’età anagrafica, e comunque successivamente alla risoluzione del rapporto di lavoro, nei mesi legislativamente fissati (V. legge n. 335/95, art. 1, commi 25 ss., e legge n. 449/97, art. 59, commi 6 ss., e relative tabelle allegate). ...
Scritto da: Carlo De Angelis
La rettifica per errore delle prestazioni erogate dall’Inail alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 191/2005 >
Con ordinanza del 12 novembre 2003 (Gazz. Uff., Serie speciale, n. 7 del 18 febbraio 2004), il Tribunale di Treviso ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9 del decreto legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000, comma 1, nella parte in cui prevede che l’I.N.A.I.L. possa, salvo i casi di dolo e colpa grave dell’interessato, esercitare la facoltà di rettifica entro dieci anni dalla data di comunicazione dell’originario provvedimento errato, nonché dei successivi commi 3, 5, 6 e 7 del medesimo articolo.
Scritto da: Donatella Moraggi
Il trasferimento per incompatibilità ambientale: nozione e disciplina >
1. — L ’istituto del trasferimento per incompatibilità ambientale nel settore del pubblico impiego, consistente in una modificazione unilaterale e autoritativa del luogo di lavoro, ogni qual volta la permanenza del dipendente in una data sede nuoccia all’organizzazione e al prestigio dell’ufficio, è stato disciplinato per lungo tempo dal- l’art. 32, comma 4, d.P.R. n. 3/57. Tale norma, che ha costituito per decenni un prezioso riferimento normativo per l’adozione a fini disciplinari di provvedimenti non aventi tale natura, è stata definitivamente ed espressamente abrogata a opera...
Scritto da: Roberta D’Amore
I requisiti soggettivi per la legittima sottoscrizione dell’accordo di interpretazione autentica ex art. 64, d.lgs n. 165/2001 >
1. — Superato non da molto, in modo positivo, un primo vaglio di costituzionalità, la norma sull’accertamento pregiudiziale dei contratti collettivi continua a descrivere uno degli istituti più originali della riforma del lavoro pubblico e, al tempo stesso, una disciplina ancora caratterizzata da delicate variabili interpretative, potenzial- mente in grado di intaccarne l’effettività. La Corte Costituzionale, con sentenza 5 giugno 2003, n. 199 (Corte Cost. 5 giugno 2003, n. 199, in LPA, 2003, p. 885, con nota di Borghesi, Il rinvio a titolo pregiudiziale per l’interpretazione...
Scritto da: Sandro Mainardi
Prepensionamento e trattamento pensionistico >
1. — La pronuncia in esame affronta una delicata questione relativa ai prepensionamenti e in particolare il non semplice raccordo tra norme predisposte per governare le eccedenze di personale e quelle che disciplinano il trattamento pensionistico. Con riferimento ad alcuni ex impiegati, autisti o meccanici, dell’azienda di trasporti A.S.P.E.S. di Pesaro, collocati in pensione con diverse decorrenze e con erogazione del trattamento di quiescenza commisurato su un numero di anni inferiore a 35, ovvero pari agli anni della prestazione lavorativa effettivamente resa,...
Scritto da: Laura Torsello
Utilizzo dell’immagine del dipendente e risarcimento del danno >
1. — La risoluzione della controversia nei termini prospettati della sentenza che si annota si colloca a pieno titolo nell’ambito dell’iter giurisprudenziale in materia di danno alla persona: giurisprudenza caratterizzata da un costante «dialogo», quanto mai significativo e importante tra la Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione. In questo «cammino», per limitare i riferimenti alle decisioni esponenziali delle svolte giurisprudenziali più rilevanti, vale evidenziare che:...
Riflessioni su franchising e ambito di applicazione della tutela reale >
1. — Nella sentenza in epigrafe il Tribunale di Milano prende posizione sul problema relativo all’individuazione del campo di applicazione della disciplina di cui all’art. 18, legge n. 300/1970, laddove la società datore di lavoro occupi meno di quindici dipendenti ma risulti saldamente integrata a un’altra società per mezzo di un contratto di franchising. Nella vicenda in esame un dipendente, licenziato da una società datore di lavoro che occupa alle sue dipendenze meno di quindici dipendenti e assume la qualità di franchisee nei confronti di un’altra società,...
Scritto da: Orsola Azzolini
Ancora sul diritto di astensione dal lavoro nei riposi festivi infrasettimanali >
1. — La vicenda all’origine del giudizio della Corte — Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione, Sezione lavoro, affronta la nota problematica relativa alla garanzia del godimento effettivo delle festività infrasettimanali celebrative di ricorrenze civili o religiose. Nella specie, la Corte d’Appello di Milano, in riforma della decisione di primo grado, aveva accolto il ricorso originariamente proposto dalla «Fondazione Teatro alla Scala» contro 159 dipendenti tecnici di palcoscenico, inteso a far accertare l’obbligo di detti dipendenti a rendere la prestazione lavorativa...
Scritto da: Andrea_Allamprese
Clausole elastiche e «programmabilità del tempo libero» del lavoratore >
Con la sentenza n. 14215 del 2005 la Suprema Corte decide sulla legittimità del licenziamento a fronte del rifiuto opposto da una lavoratrice alla trasformazione del proprio rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, richiesta di trasformazione avanzata dal datore di lavoro in virtù di un accordo sindacale nel quale era stato concordato il mutamento, a tempo parziale, del rapporto di lavoro di alcuni dipendenti, al fine di evitare la riduzione del personale.
Scritto da: Fabio Bitto
Per le Sezioni Unite l’interruzione della prescrizione è rilevabile d’ufficio >
Sembrerebbe che la Cassazione Regionale di Torino nel 1923 avesse affermato per la prima volta che le cause dell’interruzione della prescrizione non possono essere rilevate d’ufficio dal giudice (così Oriani, in FI, 2005, I, c. 2660, annotando la stessa sentenza sopra riportata); di tal che il revirement della S.C. andrebbe qualificato come una svolta storica. In realtà – come hanno già rilevato altri commentatori – si tratta di un approfondimento assai accurato e persuasivo che pone, riteniamo, alla base della chiave interpretativa adottata la sistemazione che le Sezioni Unite...
SOMMARIO: 1. Indennità di fine rapporto e danno erariale. — 2. Maternità e liberi professionisti. — 3. Pignorabilità delle pensioni dei notai. — 4. Reversibilità per studenti orfani dei sanitari. — 5. Ricongiunzione contributiva per liberi professionisti. — 6. Statali non di ruolo e indennità di fine rapporto. — 7. Stranieri invalidi e trasporto pubblico in Lombardia.
Il diritto del lavoro e libertà di concorrenza: il caso dei servizi aeroportuali >
1. — Nelle due sentenze in commento la Corte di Giustizia Ce è stata chiamata dalla Commissione a valutare la compatibilità delle disposizioni volte ad assicurare la continuità dell’impiego dei lavoratori occupati nei servizi aeroportuali adottate dalla legge italiana e da quella tedesca di recepimento della Direttiva n. 96/67 con l’obiettivo primario della stessa direttiva di «liberalizzazione» del settore. La Direttiva n. 96/67 ha dettato le condizioni di una progressiva apertura alla concorrenza del mercato dei servizi aeroportuali di assistenza a terra, che in passato in quasi tutti...
Le decisioni nel trimestre ottobre-dicembre 2005 - Rapporto di lavoro >
SOMMARIO: 1. Illegittimità dei «reinquadramenti» automatici nel pubblico impiego. — 2. Devoluzione mortis causa dell’indennità di fine rapporto ai parenti del pubblico dipendente «non di ruolo». — 3. Discrezionalità del legislatore nel differenziare la disciplina degli ordinamenti del rapporto di lavoro alle dipendenze delle diverse forze di polizia. — 4. Illegittimità costituzionale della disciplina regionale delle professioni sanitarie non-convenzionali. — 5. Illegittimità costituzionale della disciplina regionale degli ordini delle professioni intellettuali. — ...