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Timestamp: 2019-02-23 07:57:53+00:00
Document Index: 118336810

Matched Legal Cases: ['art. 208', 'art. 14', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 29', 'art. 8']

DETERMINAZIONE. Estensore FRANZESE MAURIZIO. Responsabile del procedimento FRANZESE MAURIZIO. Responsabile dell' Area F. TOSINI - PDF
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1 REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI DETERMINAZIONE N. G16480 del 21/12/2015 Proposta n del 16/12/2015 Oggetto: S.E.P. S.r.l. - con sede legale ed operativa in Via Marittima II km 7, Pontinia (LT) Aggiornamento dell'autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Determinazione n. G08407 del Proponente: Estensore FRANZESE MAURIZIO Responsabile del procedimento FRANZESE MAURIZIO Responsabile dell' Area F. TOSINI Direttore Regionale M. MANETTI Protocollo Invio Firma di Concerto Pagina 1 / 9 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 OGGETTO: S.E.P. S.r.l. - con sede legale ed operativa in Via Marittima II km 7, Pontinia (LT) Aggiornamento dell Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Determinazione n. G08407 del IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITÀ E RIFIUTI Su proposta del Dirigente dell Area Ciclo Integrato dei Rifiuti VISTO lo Statuto della Regione Lazio; VISTA la L.R. n. 6 del 18 febbraio 2002, Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza e al personale regionale ; VISTO il R.R. n. 1 del 6 settembre 2002, Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale e s.m.i.; VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale del 29 maggio 2013 n. 112 con cui è stato conferito l incarico di Direttore della Direzione Regionale Territorio, urbanistica, mobilità e rifiuti all Arch. Manuela Manetti; VISTA la Determinazione n. G10924 del 29 luglio 2014 con la quale è stato conferito l incarico di Dirigente dell Area Ciclo Integrato dei Rifiuti all Ing. Flaminia Tosini; VISTA la Determinazione n. G03592 del 21 marzo 2014, avente ad oggetto Conferimento di delega di funzioni ai Dirigenti delle Aree della Direzione regionale territorio, urbanistica, mobilità e rifiuti ; VISTE le seguenti leggi, regolamenti e disposizioni in materia di rifiuti: 1. di fonte comunitaria: Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive ; Direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento); 2. di fonte nazionale: D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 e s.m.i. Norme in materia ambientale ; D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro ; Decreto Direttoriale del 7 ottobre 2013 del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di adozione del Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti; 3. di fonte regionale:
3 L.R. n. 27 del 9 luglio 1998 e s.m.i. Disciplina regionale della gestione dei rifiuti ; D.C.R. n. 14 del 18 gennaio 2012 Approvazione del Piano di gestione dei rifiuti della Regione Lazio ai sensi dell articolo 7, comma 1 della legge regionale 9 luglio 1998, n. 27 (Disciplina regionale della Gestione dei rifiuti) ; D.G.R. n. 222 del 25 febbraio 2005 Monitoraggio delle acque sotterranee. Rilevazione dei fattori meteo-climatici e idrologici per il calcolo del bilancio idrico degli acquiferi ; D.G.R. n. 239 del 18 aprile 2008 Prime linee guida agli uffici regionali competenti, all ARPA Lazio, alle Amministrazioni Provinciali e ai Comuni, sulle modalità di svolgimento dei procedimenti volti al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di gestione dei rifiuti ai sensi del D.lgs. 152/06 e della L.R. 27/98, D.G.R. n. 755 del 24 ottobre 2008 Approvazione documento tecnico sui criteri generali riguardanti la prestazione delle garanzie finanziarie per il rilascio delle autorizzazioni all esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero dei rifiuti, ai sensi dell art. 208 del D.lgs. 152/2006, dell art. 14 del D.lgs. 36/2003 e del D.lgs. n. 59/2005 Revoca della D.G.R. 4100/99 ; D.G.R. n. 239 del 17 aprile 2009 Modifiche ed integrazioni alla D.G.R n. 755/2008, sostituzione allegato tecnico ; D.G.R. n. 956 del 11 dicembre 2009 Istituzione e determinazione tariffe per il rilascio degli atti nell ambito della gestione dei rifiuti ; D.C.R. n. 8 del 24 luglio 2013 Piano di Gestione dei Rifiuti del Lazio - Revoca dello scenario di controllo e del relativo schema di flusso ; D.G.R n. 548 del 5 maggio 2014 Modifiche alla D.G.R. n.239 del 18/04/2008 "Prime linee guida agli uffici regionali competenti, all'arpa Lazio, alle Amministrazioni Provinciali e ai Comuni, sulle modalità di svolgimento dei procedimenti volti al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di gestione dei rifiuti ai sensi del D.lgs. 152/06 e della L.R. 27/98"; D.G.R. n. 720 del 28 ottobre 2014 Approvazione delle Linee guida per la redazione del Programma regionale di prevenzione dei rifiuti del Lazio ; PREMESSO che 1. con Determinazione n. G08407 del è stata rilasciata l autorizzazione integrata ambientale (AIA) alla Società S.E.P. S.r.l. P.IVA con sede legale ed operativa in Via Marittima II km 7, Pontinia (LT), per l esercizio dell impianto di trattamento di compostaggio sito in Via Marittima II km 7, Pontinia (LT); 2. la Determinazione sopra riportata stabilisce che la stessa AIA sarà oggetto di aggiornamento non appena acquisite le prescrizioni tecniche definitive di Arpa Lazio di cui all art. 29-quater c. 6 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., con la tempistica indicata dalla medesima Agenzia con nota prot del ; 3. con nota n. 207/15/AM/rm del , acquisita in data al prot. n , la Società ha comunicato la superata esigenza dello spostamento della palazzina uffici per l ampliamento della superficie del biofiltro impartita con la Determinazione n. G08407/2015;
4 VISTA l istanza di variante non sostanziale, pervenuta in data prot. n , con la quale la Società S.E.P. S.r.l. ha comunicato, ai sensi dell art. 29-nonies del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., le modifiche che la stessa Società intende apportare all autorizzazione n. G08407/2015 costituite in particolare da: 1. incremento della superficie/volume del capannone sia dell area destinata alla movimentazione delle materie prime in ingresso che dell area destinata alla maturazione nelle biocelle dovuta all incremento a 12 del numero delle biocelle; 2. ampliamento alle due nuove aree della rete di captazione dell aria e conseguente incremento della portata da avviare a trattamento ed espulsione al biofiltro (punto di emissione E2); All istanza la Società ha allegato la seguente documentazione, a firma del dott. ing. Claudio Serra, iscritto all albo degli ingegneri della Provincia di Latina al n. A739: - Relazione tecnica; - Perizia Asseverata; - Scheda C - agg. luglio 2015: - Planimetria Tav. 1 data Schede C8 C9 C10 C11; VISTA inoltre l istanza di variante non sostanziale, pervenuta in data n , con la quale la Società S.E.P. S.r.l. ha comunicato, ai sensi dell art. 29-nonies del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., la modifica che la stessa Società intende apportare all autorizzazione n. G08407/2015 costituita in particolare da: 3. installazione di un nuovo impianto di triturazione/micronizzazione con emissioni da convogliare al nuovo punto di emissione E4; All istanza la Società ha allegato la seguente documentazione, a firma del dott. ing. Claudio Serra, iscritto all albo degli ingegneri della Provincia di Latina al n. A739: - Relazione tecnica; - Perizia Asseverata; - Scheda C - agg. ottobre 2015: - Planimetria Tav. 1 data ott Scheda C9; RITENUTO di dover valutare tali richieste nelle more dell espressione del parere di Arpa Lazio e, in un ottica di semplificazione amministrativa nonché per rendere più agevoli ed efficaci le fasi di controllo per i soggetti preposti, procedere ad un unificazione delle richieste di modifiche non sostanziali con il seguente atto; PRESO ATTO del permesso a costruire, relative alle opere edili di cui alla richiesta al punto n. 1, rilasciato dal Comune di Pontinia n. 704 del e dell attestato di deposito al genio civile prot del , trasmessi dalla Società con nota n. 71/15/AU/rm del , acquisita al prot. n del ; CONSIDERATO che l impianto de quo è soggetto alla disciplina dell autorizzazione integrata ambientale ai sensi del Titolo III-bis della parte seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. e che il medesimo decreto, all art. 5 comma 1 lett. l-bis), definisce modifica sostanziale di un progetto, opera o di un impianto: la variazione delle caratteristiche o del funzionamento ovvero un potenziamento dell impianto, dell opera o dell infrastruttura o del progetto che, secondo l Autorità competente, producano effetti negativi e significativi sull ambiente. In particolare, con riferimento alla disciplina dell autorizzazione integrata ambientale, per ciascuna attività per la quale l allegato VIII indica valori di soglia, è sostanziale una modifica all installazione che dia luogo ad un incremento del valore di una delle grandezze, oggetto della soglia, pari o superiore al valore della soglia stessa ;
5 VISTE le perizie asseverate dal dott. ing. Claudio Serra, iscritto all albo degli ingegneri della Provincia di Latina al n. A739, allegate alle istanze presentate, attestanti la non sostanzialità delle richieste avanzate dalla Società, ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. l-bis) del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., dell art. 15 comma 14 della L.R. 27/98 e s.m.i. nonché del punto della DG.R. n. 239/2008; RITENUTO, pertanto che, si possa assentire alle richieste di modifiche non sostanziali avanzate dalla S.E.P. S.r.l. in quanto: - non sono previsti incrementi dei quantitativi di rifiuti autorizzati in ingresso superiori alla soglia di cui all All. VIII come indicato all art. 5 comma 1 lett. l-bis) del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.; - le modifiche non ricadono nelle fattispecie di cui all art. 15 c. 14 della L.R. 27/98 nonché a quanto previsto al punto della D.G.R. 239/2008 in quanto le richieste non comportano: - variazione delle quantità per tipologia di rifiuto all interno della quantità complessivamente autorizzata; - variazioni nelle modalità di gestione dell impianto rispetto a quanto autorizzato; - modifiche alle linee impiantistiche e tecnologiche esistenti; - nuovi CER in ingresso con caratteristiche merceologiche dissimili da quelli già conferiti; PRESO ATTO che è decorso il termine previsto all art. 29-nonies comma 1 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.; FERME RESTANDO le garanzie finanziarie che la Società è tenuta a prestare, ai sensi di quanto previsto della D.G.R. n. 239/2009; ACQUISITE le ricevute degli oneri istruttori versati dalla Società secondo quanto previsto dalla D.G.R. 956/2009; RITENUTO, pertanto, di procedere con il presente atto ad assentire alle richieste di modifiche non sostanziali sopra citate secondo le successive disposizioni DETERMINA per le motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate 1. di aggiornare l autorizzazione integrata ambientale rilasciata con Determinazione n. G08407/2015, approvando le modifiche non sostanziali proposte dalla Società S.E.P. S.r.l. P.IVA con sede legale ed operativa in Via Marittima II km 7, Pontinia (LT), relativamente a quanto di seguito indicato: 1.1. incremento della superficie/volume del capannone sia dell area destinata alla movimentazione delle materie prime in ingresso che dell area destinata alla maturazione nelle biocelle dovuta all incremento a dodici (12) del numero delle biocelle; 1.2. ampliamento della rete di captazione dell aria alle due nuove aree e conseguente incremento della portata da avviare a trattamento ed espulsione al biofiltro nel punto di emissione E2; 1.3. installazione del nuovo impianto di triturazione/micronizzazione;
6 2. di approvare le schede C riportate nelle planimetrie Tav. 1 data Schede C8 C9 C10 C11 e Tav. 1 data ott Scheda C9, nonché il nuovo Schema di Flusso riportati in allegato al presente atto costituendone parte integrante e sostanziale; 3. di autorizzare conseguentemente il nuovo punto di emissione E4 secondo quanto sotto riportato: Punto di Emissione Provenienza Portata (Nm 3 /h) Temp. ( C) Durata emissioni annue (h) Altezza del camino (m) Flusso di massa (g/h) Sostanze inquinanti Valori limite E4 Triturazione ambiente Polveri totali 5 mg/nm 3 I punti di emissione autorizzati in impianto sono indicati nella sopra richiamata planimetria Tav. 1 data ott Scheda C9 allegata al presente atto. 4. di prescrivere alla Società di modificare il Piano di Monitoraggio e Controllo allegato alla Determinazione n. G08407 del entro 30 giorni dal presente atto inserendo i monitoraggi ed i controlli relativi al nuovo punto di emissione E4; tale PMeC modificato dovrà essere oggetto di valutazione da parte di ARPA Lazio nell ambito dell istruttoria in corso presso la stessa Agenzia; 5. di disporre che il presente atto sostituisce, nella parte in cui risulti difforme, quanto previsto dalla Determinazione n. G08407 del e pertanto, dovrà essere conservato ed esibito dietro semplice richiesta degli organi di controllo, unitamente alla stessa; 6. di stabilire che, fatto salvo quanto disposto con il presente atto, resta fermo quanto stabilito dalla Determinazione n. G08407 del ; 7. di stabilire che una copia della documentazione presentata dalla Società ai fini delle richieste di modifiche non sostanziali all AIA n. G08407/2015, recante il timbro degli uffici dell Area Ciclo Integrato dei Rifiuti regionale, sia consegnata alla Società unitamente al presente atto. Il presente provvedimento sarà notificato alla S.E.P. S.r.l. e trasmesso all ARPA Lazio Sezione di Latina, alla Provincia di Latina, al Comune di Pontinia nonché pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito web Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio nel termine di 60 giorni dalla comunicazione (ex artt. 29, 41 e 119 del D.Lgs. n. 104/2010), ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di 120 giorni (ex art. 8 e ss. D.P.R. n. 1199/1971). Allegati: - Schema di flusso ott. 2015; - Planimetria Tav. 1 data Schede C8 C9 C10 C11; - Planimetria Tav. 1 data ott Scheda C9. Il Direttore Regionale Arch. Manuela Manetti