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Timestamp: 2014-10-22 09:35:20+00:00
Document Index: 155632412

Matched Legal Cases: ['art. 2501', 'art. 2501', 'art. 2502', 'art. 2501', 'art. 2506', 'art. 2506', 'art. 2506', 'art. 2501', 'art. 2504', 'art. 2506']

Trasformazione, Fusione, Scissione delle societ�
Il bilancio delle societ�
L�istituto della trasformazione di societ�, disciplinato dagli artt. 2498-2500 novies c.c, si ha allorch� una societ� adotti un modello societario diverso da quello originario.
La normativa si riferisce alla trasformazione tra due modelli societari omogenei (trasformazione omogenea), ad esempio da un tipo ad un altro nell�ambito di societ� lucrativa o da un tipo all�altro di societ� mutualistica. Questo per distinguere tale operazione dall�altra, denominata trasformazione eterogenea, disciplinata dagli artt. 2500 septies ed octies che si verifica quando venga mutato lo scopo dell�ente, ad esempio da societ� commerciale in consorzio, societ� consortile, comunione d�azienda, associazione non riconosciuta, fondazione.
La fusione di societ�, disciplinata dagli artt. 2501-2505 quater c.c. si ottiene quando da una pluralit� di societ�
se ne sostituisce una sola.
una o pi� societ� si fondono in una di esse, che le assorbe (fusione per incorporazione);
una o pi� societ� si fondono in altra del tutto nuova (fusione vera e propria).
Anche la fusione pu� aver luogo tra societ� dello stesso tipo (fusione omogenea) o di tipo diverso (fusione eterogenea).
Non possono partecipare, a norma dell�art. 2501 c.c. le societ� sottoposte a procedure concorsuali n� quelle in liquidazione che abbiano iniziato la distribuzione dell�attivo.
predisposizione del progetto di fusione;
decisione sulla fusione;
stipula dell�atto di fusione.
Il progetto di fusione viene predisposto da parte degli amministratori delle societ� che si fondono.
Tale progetto, disciplinato dall�art. 2501 ter, viene redatto al fine di poter regolare il rapporto di cambio, mediante il quale sar� possibile distribuire le partecipazioni societarie della nuova societ� o di quella incorporante; � composto da una situazione patrimoniale, una relazione dell�organo amministrativo e da una relazione degli esperti. All�interno del progetto di fusione sono indicati il tipo, la denominazione e la sede delle societ� partecipanti; viene inoltre predisposto l�atto costitutivo della nuova societ� o di quella incorporante, con quelle modificazione che si rendano necessarie in seguito alla fusione.
Il progetto di fusione deve essere depositato per l�iscrizione presso il Registro delle Imprese delle localit� nelle quali hanno sede le societ� partecipanti almeno trenta giorni prima della data fissata per la deliberazione di fusione, tale termine pu� essere eliminato con rinuncia dei soci all�unanimit�.
Al fine di deliberare la fusione ogni societ� dovr� approvare il relativo progetto, con le maggioranze previste per le modificazioni dell�atto costitutivo e dello statuto per le societ� di capitali e col consenso della maggioranza dei soci in funzione della partecipazione agli utili, salvo diversa previsione dell�atto costitutivo o dello statuto nelle societ� di persone. Tali deliberazioni dovranno essere depositate presso il Registro delle Imprese.
Gli articoli 2503 e 2503 bis regolano il regime delle opposizioni alle delibere.
Il procedimento termina, infine, con la stipula dell�atto di fusione il quale deve risultare da atto pubblico e deve essere depositato, ai sensi dell�art. 2502 bis, unitamente ai documenti indicati dall�art. 2501 sexies a cura del notaio o degli amministratori della nuova societ� o della incorporante, entro trenta giorni dalla stessa stipula presso il Registro delle Imprese delle societ� partecipanti, della nuova societ� o della incorporante.
La nuova societ� o l�incorporante assume i diritti e gli obblighi delle societ� partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione.
Gli effetti della fusione decorrono, di norma, dall�ultima delle iscrizioni dell�atto pubblico nel Registro delle Imprese.
La societ� che risulta dalla fusione non pu� assegnare azioni o quote in sostituzione di quelle delle societ� partecipanti che le societ� medesime possiedono sia direttamente, che per il tramite di societ� fiduciarie i interposta persona. Tale divieto si estende anche alla societ� incorporante in relazione a quote ed azioni delle partecipanti possedute da queste o dalla stessa incorporante.
Salvo il consenso dei creditori la fusione attuata con la nascita di nuova societ� o mediante incorporazione in societ� di capitali non libera i soci a responsabilit� limitata per le obbligazioni delle societ� partecipanti anteriori all�ultima delle iscrizioni dell�atto di fusione.
L�istituto della scissione di societ�, previsto dall�art. 2506 c.c., pu� assumere due tipologie:
nella prima (vera e propria scissione) una societ� assegna la totalit� del suo patrimonio a due o pi� societ�, preesistenti o di nuova costituzione;
nella seconda (scissione parziale) la societ� assegner� solo una parte del proprio patrimonio ad una o pi� societ�, preesistenti o di nuova costituzione.
A seguito della scissione la societ� scissa potr� o procedere allo scioglimento senza liquidazione o continuare la propria attivit�.
Analogamente al fenomeno della fusione, anche qui, ai sensi dell�art. 2506 c.c., non � consentito partecipare alla scissione per quelle societ� che siano in liquidazione ed abbiano iniziato la distribuzione dell�attivo.
La disciplina ricalca in gran parte quella dettata in tema di fusione, l�art. 2506 c.c. infatti opera in tal senso un rinvio alla gran parte delle norme; anche nella scissione, infatti, gli amministratori delle societ� partecipanti hanno l�onere di predisporre un progetto di scissione che le assemblee delle singole societ� dovranno approvare. Tale progetto conterr�, quindi, i documenti richiesti dall�art. 2501 ter c.c. nonch� l�esatta descrizione degli elementi patrimoniali da assegnare a ciascuna delle societ� beneficiarie e dell�eventuale conguaglio in danaro, conterr� inoltre i criteri di distribuzione delle azioni e quote delle societ� beneficiarie. Gli stessi amministratori delle societ� partecipanti predisporranno inoltre una situazione patrimoniale, una relazione in ordine ai profili giuridici ed economici dell�operazione (tale ultima incombenza pu� essere omessa qualora i soci, all�unanimit�, ne esonerino l�organo amministrativo). Tale progetto verr� iscritto presso il Registro delle imprese delle localit� nelle quali hanno sede le societ� partecipanti.
Segue la vera e propria stipula dell�atto di scissione, con successivo deposito presso lo stesso Registro e la pubblicazione, ai sensi dell�art. 2504 c.c.
L�art. 2506 quater c.c. disciplina gli effetti della scissione prevedendo che gli stessi decorrano dall�ultima delle iscrizioni dell�atto di scissione nell�ufficio del Registro delle Imprese in cui sono iscritte le societ� beneficiarie e che ciascuna societ� beneficiaria possa effettuare gli adempimenti pubblicitari relativi alla societ� scissa. Prevede, inoltre, la responsabilit� solidale di ciascuna societ�, nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad essa assegnato o rimasto, per i debiti della societ� scissa non soddisfatti dalla societ� cui essi fanno carico. ©2003-2006 SocietaeImpresa.com | Milano | Roma | Tutti i diritti riservati | Informazioni legali | Privacy