Source: http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?urn=urn:nir:regione.emilia.romagna:legge:1993-12-27;46&dl=&dl_t=&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0;relazione,1&ev=1
Timestamp: 2020-02-17 12:58:16+00:00
Document Index: 61064160

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 43', 'art. 2', 'art.1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 19']

(già sostituito da art. 1 L.R. 16 maggio 1996 n. 12;
poi sostituito comma 4 da art. 43 LR 23 dicembre 2002 n. 38)
b) contributi, fino al novanta per cento della spesa ammessa, per l'attività di promozione e informazione, di comunicazione istituzionale, di educazione alimentare, di orientamento del consumo del vino e dei prodotti vitivinicoli. I contributi per interventi pubblicitari e per l'attività di comunicazione commerciale non possono superare il cinquanta per cento della relativa spesa ammissibile.
2. La Giunta regionale dispone la concessione dei contributi sulla base di programmi preventivamente deliberati e presentati dall'"Enoteca regionale Emilia-Romagna". I programmi individuano le finalità, gli obiettivi specifici e le spese previste per lo svolgimento delle attività.
3. La liquidazione dei contributi è effettuata in due soluzioni:
a) la prima, a titolo di acconto, contestualmente all'atto della concessione dei contributi, pari al settanta per cento dei contributi concessi;
b) la seconda, a titolo di saldo, successivamente alla attuazione dei programmi per i quali sono stati concessi i contributi. A tal fine l'"Enoteca regionale Emilia-Romagna" presenta una relazione illustrativa che consenta il confronto fra le attività svolte e quelle programmate, corredata dei rendiconti delle spese sostenute.
4. La liquidazione del saldo di cui al comma 3, lettera b) è subordinata alla approvazione del rendiconto delle spese sostenute per le attività svolte nell'anno precedente.
1. La concessione dei contributi di cui all'art. 2 è subordinata alla condizione che l'associazione "Enoteca regionale Emilia-Romagna":
a) si doti di uno statuto e di un regolamento interno i cui contenuti siano conformi alle finalità previste dall'art.1;
1) produttori singoli ed associati, comprese, fra questi ultimi, le associazioni di produttori vitivinicoli, riconosciute ai sensi della L.R. 4 settembre 1981, n. 28, che commercializzano il prodotto dei loro associati, nonché altri operatori che producono e/o commercializzano i prodotti imbottigliati di cui all'art. 1;
2) consorzi di tutela dei vini a denominazione di origine, nonché enti di diritto pubblico ed organismi di diritto privato;
1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge la Regione farà fronte con la istituzione di appositi capitoli nella parte spesa del bilancio regionale, che verranno dotati della necessaria disponibilità in sede di approvazione della legge annuale di bilancio, a norma di quanto disposto dall'art. 11, primo comma, della L.R. 6 luglio 1977, n. 31.
1. Sono abrogate le disposizioni della L.R. 30 agosto 1978, n. 37; nonché, l'art. 15 della L.R. 20 aprile 1979, n. 10; l'art. 13 della L.R. 20 ottobre 1979, n. 31; l'art. 8 della L.R. 3 novembre 1980, n. 51; l'art. 19 della L.R. 3 giugno 1983, n. 17.
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi e per gli effetti degli artt. 127, secondo comma della Costituzione e 31 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna.