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Timestamp: 2019-05-25 19:15:10+00:00
Document Index: 155649446

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 3']

Avviso di avvio del procedimento unico per l' A.U. alla costruzione e all'esercizio di un impianto a biogas, comprensivo di elettrodotto di lunghezza superiore a 500 mt, con effetti di dichiarazione di pubblica utilità dell'infrastruttura accessoria, apposizione del vincolo preordinato all'esproprio delle aree non disponibili (ex artt. 9, 10, 11 e 16 testo unico espropri; art. 11, comma 2, L.R. 37/02 s.m.i.) e variante allo strumento urbanistico comunale vigente - avvenuto deposito ex art. 3, comma 1, L.R. 10/93, degli elaborati relativi all'elettrodotto da autorizzare ai sensi dell'art. 2, L.R. 10/93 con A.U. quale infrastruttura connessa all'impianto principale, nonchè degli elaborati relativi alle aree interessate dal vincolo di esproprio. Proponente FRI-EL Crevalcore Società agricola arl – Sito impianto comune di Crevalcore, loc. Palata Pepoli — E-R BUR 104/2011
Il Dirigente del Servizio di Pianificazione Ambientale della Provincia di Bologna, dr.ssa Valentina Beltrame, rende noto che la ditta Fri-el Srl (sede legale: P.zza Grano n. 3, Bolzano), con istanza pervenuta all’U.O. Energia in data 25/3/2011 (P.G.50603 fasc.11.15.5/15/2011), ha chiesto l’avvio del procedimento amministrativo per il rilascio, ai sensi dell’art. 12 del DLgs 387/03, dell’Autorizzazione unica alla realizzazione ed esercizio di un impianto a biogas prodotto da digestione anaerobica di biomasse vegetali, della potenza di 0,999 kWe nel territorio di Crevalcore, località Palata Pepoli, che annovera tra le infrastrutture connesse da autorizzare con medesimo atto di A.U., facente variante allo strumento urbanistico vigente, ai sensi dell’art. 2, comma 2, lett. b), L.R. 10/93, contestualmente all’impianto principale, una linea elettrica aerea ed interrata in media tensione di lunghezza complessiva di 1950 mt e di una cabina elettrica di ricezione, da realizzarsi a cura del gestore della rete, ENEL Distribuzione SpA, come i dentificati negli elaborati depositati con riferimento ENEL n. T0221571.
I documenti a corredo del progetto di elettrodotto resteranno depositati presso gli Uffici tecnici del Comune di e presso il Servizio di Pianificazione ambientale della Provincia di Bologna, Via San Felice 25, Bologna, per un periodo di 20 giorni consecutivi, con decorrenza dal 6 luglio 2011, data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, sull’Albo pretorio comunale, provinciale e presso un quotidiano a diffusione locale, tale che chiunque vi abbia int eresse, possa prendere visione del progetto entro il 26 luglio 2011. Eventuali osservazioni scritte dovranno essere trasmesse, in carta semplice, all’U.O. Energia del Servizio di Pianificazione ambientale della Provincia di Bologna, Via San Felice n.25 - 40122 Bologna, entro 40 giorni dalla data predetta, ossia entro il 15 agosto 2011.
Si avvisa che in relazione alle predette infrastrutture elettriche l’Autorizzazione unica produrrà effetti di dichiarazione di pubblica utilità ed apposizione del vincolo preordinato alla servitù coattiva e/o occupazione temporanea delle aree individuate dal proponente Fri-el nella Relazione illustrativa della variante urbanistica agli atti del fascicolo.
A tal fine, si rende noto che il Responsabile del Procedimento Unico è il Sig. Luca Piana, Responsabile dell’U.O. Energia e che il Piano Particellare, corredato dei nominativi delle proprietà interessate dai provvedimenti ablativi in predicato (cd. “elaborato relativo alle aree interessate dal vincolo” di cui al comma 2 dell’art. 11, L.R. 37/02), è allegato al progetto definitivo della nuova condotta, che giace in deposito presso l’U.O. Energia della Provincia di Bologna e presso il Servizio Edilizia del Comune di Crevalcore, con facoltà dei soggetti interessati di prenderne visione in orari d’ufficio, previo appuntamento telefonico, a far data dal prossimo 6 luglio, giorno di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale dell’Emilia-Romagna ecc.
Eventuali osservazioni scritte, in carta semplice, di coloro che risultino interessati dalla procedura espropriativa, dovranno pervenire a mezzo di raccomandata A/R, alla Provincia di Bologna, all’indirizzo suindicato, alla cortese attenzione del Responsabile del Procedimento, entro e non oltre sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nel BURERT, ossia entro il 4 settembre 2011, ai sensi dell’art. 11, L.R. 37/02.
Le Amministrazioni partecipanti ai lavori della Conferenza dei Servizi indetta per l’esame del progetto complessivo dell’impianto saranno tenute ad esaminare puntualmente le eventuali osservazioni di terzi, all’atto dell’assunzione delle decisioni finali.
Ai sensi dell’art. 3, comma 3, del DPR 327/01, qualora coloro che risultano intestatari degli immobili sotto individuati, secondo i registri catastali a seguito dell’avviso ad personam, non risultino più proprietari degli immobili, sono tenuti a comunicarlo al suddetto Servizio provinciale entro 30 giorni, indicando, altresì, ove ne siano a conoscenza, il nuovo proprietario o comunque fornendo copia degli atti in loro possesso, utili a ricostruire le vicende degli immobili interessati.
L’opera in oggetto verrà autorizzata al termine del predetto procedimento unico, da concludersi entro 180 giorni dalla data di avvio. Entro tale termine, l’esito finale della Conferenza dei Servizi, già indetta e convocata in prima seduta dallo scrivente Dirigente ai sensi degli artt. 14 e ss. della L. 241/90 e s.m.i., verrà recepito dalla Giunta provinciale con espresso atto autorizzativo del nuovo impianto, comportante apposizione del vincolo espropriativo e dichiarazione di pubblica utilità delle opere, oltreché variante allo strumento urbanistico comunale vigente.
Elenco degli immobili interessati dal vincolo espropriativo: Fg. 22, mappale 1,2, 118; Fg. 21 mapp. 42, 43, 54, 67, 68, 81, 182, 183; Fg. 39 mapp. 1, 2, 10, 107.