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Timestamp: 2018-12-11 12:14:43+00:00
Document Index: 67142045

Matched Legal Cases: ['art. 100', 'art. 33', 'art. 13', 'art. 33', 'art. 13', 'art. 13']

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Romolo Di Marco
1 Lombardia 167/2015/CSE REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Collegio di controllo sulle spese elettorali composto dai magistrati: dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti dott. Paolo Bertozzi Presidente Referendario (relatore) Referendario nella seduta del 30 marzo 2015 visto l'art. 100, secondo comma, della Costituzione; visto il testo unico delle leggi sull'ordinamento della Corte dei conti, approvato con il R.D. 12 luglio 1934, n e successive modificazioni ed integrazioni; vista la legge 10 dicembre 1993, n. 515, recante disposizioni sulla disciplina delle campagne elettorali alla Camera ed al Senato; vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti e successive modificazioni e integrazioni; vista la legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; visto il regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, approvato dalle Sezioni Riunite con deliberazione n.14 del 16 giugno 2000, come modificato dalle deliberazioni delle Sezioni Riunite n. 2 del 3 luglio 2003 e n. 1 del 17 dicembre 2004, nonché dalla deliberazione del Consiglio di Presidenza n. 229/CP/2008 del 19 giugno 2008; vista la legge 6 luglio 2012, n. 96 e ss.mm.ii., recante "Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e dei movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza e i controlli dei rendiconti dei medesimi. Delega al Governo per l'adozione di un testo unico delle leggi concernenti il finanziamento dei partiti e dei movimenti politici e per l'armonizzazione del regime relativo alle detrazioni fiscali"; visto l art. 33, comma 3, del decreto legge 24 giugno 2014, n recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico
2 dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea" - convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 116; visto, in particolare l'art. 13, comma 6, della citata legge 6 luglio 2012, n. 96 come da ultimo modificato dal predetto art. 33, comma 3, del decreto legge n. 91 del 2014, convertito con modificazioni dalla legge n. 116 del 2014 il quale, a seguito dell'introduzione di limiti massimi alle spese elettorali dei candidati e dei partiti politici per le elezioni comunali, attribuisce alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, nonché ai collegi presso le stesse istituiti, la verifica della conformità alla legge delle spese sostenute da partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati per le campagne elettorali nei Comuni con popolazione superiore a abitanti; vista la deliberazione della Sezione delle Autonomie n. 24/2013 che ha approvato i "Primi indirizzi interpretativi inerenti l'applicazione dell'art. 13 della legge 6 luglio 2012, n. 96, sul controllo delle spese elettorali nei Comuni con popolazione superiore a abitanti"; vista la deliberazione delle Sezioni autonomie n. 12/2014 che ha approvato gli indirizzi di orientamento in ordine al controllo sulle spese elettorali dei comuni con popolazione superiore ai abitanti (ora abitanti); visto il decreto del Presidente della Sezione f.f. del 2 ottobre 2014, n. 3, con cui, a seguito di sorteggio, sono stati individuati i magistrati componenti effettivi e supplenti del predetto collegio; vista la documentazione acquisita nel corso dell attività istruttoria, udito il relatore dott. Andrea Luberti e ritenuto di provvedere con deliberazione succintamente motivata; Ritenuto in fatto e in diritto In relazione alle elezioni tenutesi nella Regione Lombardia per l anno 2014, nei Comuni con popolazione superiore a abitanti siti nella Regione, e considerata la natura del controllo attribuito allo scrivente collegio (ai sensi dell articolo 12, comma 3, della legge n. 515/1993, richiamato dall art. 13 comma 6 lettera c) della legge n. 96/2012, limitato alla verifica della conformità a legge delle spese sostenute e della regolarità della documentazione prodotta a prova delle spese stesse) e che per conformità a legge, come precisato dalla Sezione delle Autonomie nella sopra richiamata delibera n. 24/2013, deve intendersi, in base alla tipologia delle spese elettorali ammissibili indicate ai commi 1 e 2 della legge 515 del 1993, la sussistenza di una connessione diretta o indiretta della spesa con le finalità elettorali, secondo un principio di inerenza e di congruità anche sotto il profilo temporale (in tal senso anche il collegio di controllo costituito presso la Sezione regionale di controllo per il Piemonte, del. 20 gennaio 2015, n. 9), il collegio stesso ha provveduto a esaminare la documentazione di presso descritta.
3 i. Comune di Bergamo. Con note del presidente del Consiglio comunale (prott del 13 agosto 2014; 9160 del 28 luglio 2014; 9268 del 30 luglio 2014; 9457 del 4 agosto 2014; 9520 del 5 agosto 2014; 9522 del 5 agosto 2014; 9524 del 5 agosto 2014; 9572 del 6 agosto 2014; 9601 del 7 agosto 2014; 9602 del 7 agosto 2014; 9662 dell 11 agosto 2014; 9699 del 12 agosto 2014; 9700 del 12 agosto 2014; 9722 del 12 agosto 2014; 9723 del 12 agosto 2014; 9799 del 19 agosto 2014; 9831 del 20 agosto 2014; 9967 del 28 agosto 2014; del 29 settembre 2014) venivano inviati i rendiconti relativi a 17 delle 19 liste che avevano partecipato alla Con nota istruttoria a mezzo p.e.c., prot del 13 novembre 2014, al Comune erano richieste le seguenti informazioni: certificazione della data di insediamento del Consiglio comunale; eventuale deposito presso gli uffici comunali dei rendiconti delle due liste inadempienti (lista civica Bergamo cambia e lista Unione di Centro) e i nominativi e recapiti dei rappresentati delle predette liste. Il Comune rispondeva in data 26 novembre alla richiesta confermando l insediamento del Consiglio comunale in data 25 giugno 2015 e affermando che delle due liste in oggetto una, la lista civica Bergamo cambia, aveva presentato rendiconto (di cui veniva allegata copia), mentre risultava confermato che la lista Unione di Centro non aveva presentato il rendiconto; per la suddetta lista il Comune forniva i nominativi dei rappresentanti di lista. Il rappresentante della lista Unione di Centro è stato, quindi, oggetto di nota di diffida ad adempiere entro il termine di 30 giorni (nota prot del 3 febbraio 2015) inviata a mezzo raccomandata a.r. A seguito della diffida in data 16 febbraio 2015 veniva tramesso per posta elettronica il rendiconto delle spese per la lista Unione di Centro (prot del 17 febbraio 2015). ii. Comune di Cremona. I rendiconti delle spese elettorali di 7 delle 21 liste che hanno partecipato alla competizione elettorale sono stati trasmessi alla Sezione, a cura dei relativi rappresentanti, con le seguenti comunicazioni: per il Partito democratico nota prot dell 11 agosto 2014; per Lista civica Fare nuova la città nota prot del 5 agosto 2014; per il Centro democratico nota prot del 13 agosto 2014; per Forza Italia nota prot del 17 settembre 2014; per la Lega Nord nota prot del 20 agosto 2014; per Fratelli d Italia Alleanza nazionale nota del 9 dicembre 2014; per Scelta civica nota prot del 4 luglio Con nota del 17 novembre 2014, n , era inviata a mezzo a.r. richiesta al Comune di fornire le seguenti informazioni: certificazione della data di insediamento del Consiglio comunale; eventuale deposito presso gli uffici comunali dei rendiconti delle liste che avevano
4 partecipato alle elezioni amministrative del 25 maggio 2014; recapiti dei rappresentati delle predette liste. Il Comune dava riscontro alla richiesta in data 10 febbraio 2015 fornendo l elenco delle liste che avevano provveduto a depositare il rendiconto e i nominativi dei relativi rappresentanti. Non risultava acquisito agli atti del Comune il rendiconto della lista Alleanza Ecologica. Con nota del 12 dicembre 2014, prot , era richiesta al Comune la trasmissione dei rendiconti depositati che venivano acquisiti in data 22 dicembre Il rappresentante della lista inottemperante (Alleanza Ecologica) è stato diffidato con nota prot. 573 del 23 febbraio 2015 inviata a mezzo raccomandata a.r.: a seguito della diffida era trasmesso in data 20 marzo 2015 il rendiconto della lista Alleanza Ecologica (prot del 20 marzo 2015). iii. Comune di Paderno Dugnano (MI). Con note del presidente del Consiglio comunale (prot del 25 luglio 2014 e 9519 del 5 agosto 2014) sono stati inviati i rendiconti relativi alle 13 liste che hanno partecipato alla Con nota n del 24 luglio il presidente del Consiglio comunale comunicava la data di insediamento del Consiglio comunale (9 giugno 2014) e le liste di partiti e movimenti che avevano partecipato alla consultazione elettorale del 25 maggio 2015, in numero di 23; tutte hanno proceduto al deposito dei rendiconti, e al conseguente invio alla Sezione. iv. Comune di Pavia. Sono stati trasmessi alla Sezione, a cura dei relativi rappresentanti, i rendiconti delle spese elettorali di 12 delle 19 liste che hanno partecipato alla competizione elettorale, in particolare con le seguenti comunicazioni: per il Partito democratico nota prot del 12 agosto 2014; per la lista civica Cittadini Per Depaoli sindaco nota prot dell 11 agosto 2014; per Italia dei valori nota prot del 30 agosto 2014; per Forza Italia nota prot del 17 settembre 2014; per Lega Nord-Basta uro nota prot del 5 agosto 2014; per Fratelli d Italia Alleanza nazionale nota prot del 15 luglio 2014; per Scelta civica nota prot del 5 agosto 2014; per Scelta civica - Per Cristina Niutta nota prot del 28 luglio 2014; per Pli-Fare per fermare il declino nota prot del 4 settembre 2014; per la lista Sin.Ecol.Lib-Rif.Com-Com.It nota prot 9603 del 7 agosto 2014; per la lista civica C é un altra Pavia prot dell 11 agosto 2014; per il Partito comunista dei lavoratori nota prot del 28 luglio Con nota prot del 18 novembre 2014, inviata a mezzo a.r. al Comune, era richiesto di certificare la data di insediamento del Consiglio comunale nonché l eventuale
5 avvenuto deposito presso gli uffici comunali dei rendiconti delle seguenti liste: Movimento 5 Stelle; Pavia con Cattaneo Nuovo centro destra UDC; Pavia città sicura; Idea per Pavia; Insieme per Pavia; Ricostruire Pavia. Il Comune dava riscontro alla richiesta con nota in data 10 dicembre trasmettendo i rendiconti delle liste Movimento 5 stelle, Nuovo centro destra UDC e della lista civica Pavia città sicura; non risultava invece agli atti del Comune il rendiconto della liste Ricostruire Pavia; Pavia con Cattaneo; Idea Pavia e Insieme per Pavia. Per quanto concerne dette liste, il rappresentante della lista Ricostruire Pavia è stato diffidato con nota prot. 754 del 27 gennaio 2015 inviata a mezzo raccomandata a.r.; a seguito della diffida il rendiconto della lista era trasmesso in data 4 marzo Il rappresentante della liste Pavia con Cattaneo è stato diffidato con nota prot. 757 del 27 gennaio 2015 inviata a mezzo raccomandata a.r.; a seguito della diffida era trasmesso in data 13 febbraio 2015 anche il rendiconto di tale lista. Il rappresentante della lista Idea Pavia è stato diffidato con nota prot. 755 del 27 gennaio 2015 inviata a mezzo raccomandata a.r.; a seguito della diffida in data 23 febbraio 2015 lo stesso provvedeva alla comunicazione. Da ultimo, il rappresentante della lista Insieme per Pavia è stato diffidato con nota del 27 gennaio 2015, prot. 756, inviata a mezzo raccomandata a.r. A seguito della diffida, in data 10 febbraio 2015 il rendiconto della lista è stato trasmesso. v. Comune di Pioltello (MI). Con nota in data 8 agosto 2014, prot. 9640, il presidente del Consiglio comunale provvedeva a inviare i rendiconti relativi a 15 delle 17 liste che avevano partecipato alla Con successiva nota istruttoria, prot del 13 novembre 2014, inviata a mezzo p.e.c. al Comune era richiesta la certificazione della data di insediamento del Consiglio comunale e l eventuale avvenuto deposito presso gli uffici comunali dei rendiconti delle due liste (Insieme per Pioltello e Pioltello pirata) per le quali non risultava inviato il rendiconto nonché i nominativi e recapiti dei rappresentati delle predette liste. Il Comune dava riscontro alla richiesta con nota inviata a mezzo p.e.c. in data 20 novembre 2015, confermando l insediamento del Consiglio comunale in data 23 giugno, e che le due liste (lista civica Insieme per Pioltello e lista Pioltello Pirata) non avevano presentato il rendiconto. Per le suddette liste il Comune forniva i nominativi dei rappresentanti di lista. Il rappresentante della lista Insieme per Pioltello è stato diffidato con nota prot del 3 febbraio 2015, inviata a mezzo raccomandata a.r. A seguito della diffida il rendiconto della lista Insieme per Pioltello è stato trasmetto in data 9 febbraio 2015.
6 Il rappresentante della lista Pioltello Pirata è stato diffidato con nota prot del 3 febbraio 2015 inviata a mezzo raccomandata a.r. A seguito della diffida in data 19 febbraio 2015 il rendiconto della lista è stato in effetti trasmesso. vi. Comune di Rozzano (MI). A mezzo di nota del presidente del Consiglio comunale (prot del 30 luglio 2014) erano comunicati i rendiconti relativi a 15 delle 17 liste che avevano partecipato alla Con nota inviata a mezzo p.e.c. al Presidente del Consiglio comunale (prot del 26 novembre 2014) erano richieste le seguenti informazioni: certificazione della data di insediamento del Consiglio comunale; eventuale deposito presso gli uffici comunali dei rendiconti delle due liste (lista civica Rozzano e Libertà e lista civica Progresso sociale); nonché nominativi e recapiti dei rappresentati delle predette liste. Il presidente del Consiglio comunale dava riscontro alla richiesta in data 1 dicembre 2014, comunicando l insediamento del Consiglio comunale in data 30 giugno 2015 e fornendo nominativi e recapiti delle liste inadempienti. I rappresentanti delle predette liste sono stati diffidati, rispettivamente, con note prott e 1121 e 1123 e 1124, tutte del 3 febbraio A seguito della diffida, in data 27 febbraio 2015 era tramesso il rendiconto delle spese per la lista Rozzano e libertà, mentre in data 19 febbraio 2015 era tramesso in duplice copia il rendiconto delle spese per la lista Progresso sociale. P.Q.M. Il collegio di controllo sulle spese elettorali, costituito presso la Sezione regionale di controllo per la Lombardia, delibera di archiviare le posizioni relative all anno 2014, dando atto che, anche a seguito dell attività di istruzione e di impulso effettuata dal collegio, tutti i rendiconti risultano, anche successivamente, depositati, che sono stati effettuati i controlli previsti dalle disposizioni riferite, e che i controlli effettuati non hanno rilevato irregolarità tali da richiedere l applicazione di sanzioni. I componenti (dott. Donato Centrone) (dott. Andrea Luberti) (dott. Paolo Bertozzi) Depositata in Segreteria Il 21 aprile 2015 Il Direttore della Segreteria (dott.ssa Daniela Parisini)