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Timestamp: 2017-01-18 01:49:03+00:00
Document Index: 51907327

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 61', 'art.\n2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2']

Circolare INPS n. 76 del 16.04.2007
Indennità giornaliera di malattia ai
lavoratori a progetto e categorie assimilate iscritti alla Gestione Separata di
cui all�'art. 2 comma 26 della legge n. 335/1995. Istruzioni contabili.
SOMMARIO: 1. Premessa 2. Ambito di applicazione
3. Certificazione di malattia 4. Eventi esclusi 5. Requisito contributivo e
reddituale 6. Controlli 7. Misura e durata della prestazione 8. Domanda 9.
Contenzioso 10. Istruzioni procedurali 11. Istruzioni contabili
L�'art. 1 comma 788 della legge n. 296 del 27
dicembre 2006 (finanziaria 2007), ha introdotto a favore dei lavoratori a
progetto e categorie assimilate, a decorrere dal 1° gennaio 2007, una speciale
indennità giornaliera di malattia. A tale riguardo il comma in questione
testualmente recita: adecorrere dal 1º gennaio 2007, ai lavoratori a
progetto e categorie assimilate iscritti alla gestione separata di cui all�'articolo
2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, non titolari di pensione e non
iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è corrisposta un�'indennità
giornaliera di malattia a carico dell�'INPS entro il limite massimo di giorni
pari a un sesto della durata complessiva del rapporto di lavoro e comunque non
inferiore a venti giorni nell�'arco dell�'anno solare, con esclusione degli
eventi morbosi di durata inferiore a quattro giorni.
Per la predetta prestazione si applicano i requisiti
contributivi e reddituali previsti per la corresponsione dell�'indennità di
degenza ospedaliera a favore dei lavoratori iscritti alla gestione separata. La
misura della predetta prestazione è pari al 50 per cento dell�'importo
corrisposto a titolo di indennità per degenza ospedaliera previsto dalla
normativa vigente per tale categoria di lavoratori.
Resta fermo, in caso di degenza ospedaliera, il limite
massimo indennizzabile di centottanta giorni nell�'arco dell�'anno solare.
Per la certificazione e l�'attestazione dello stato di
malattia che dia diritto alla predetta indennità si applicano le disposizioni
di cui all�'articolo 2 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito,
con modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33, e successive
modificazioni. Ai lavoratori di cui al presente comma si applicano le
disposizioni in materia di fasce orarie di reperibilità e di controllo dello
stato di malattia di cui all�'articolo 5, comma 14, del decreto-legge 12
1983, n. 638, e successive modificazioni.
Ai fini dell�'attuazione della predetta disposizione
legislativa, si forniscono le seguenti istruzioni operative.
Il legislatore ha individuato
quali destinatari della prestazione i lavoratori a progetto e categorie
assimilate iscritti alla Gestione Separata di cui all�'art. 2 comma 26 della
Legge 8 agosto 1995 n. 335, purché non siano iscritti ad altra forma
previdenziale obbligatoria e non siano titolari di pensione.
Considerata la formulazione della norma si ritiene che
i soggetti destinatari siano, oltre ai collaboratori a progetto di cui all�'
art. 61, comma 1, del
decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, anche i collaboratori coordinati
e continuativi nonché i collaboratori occasionali, intendendosi per questi
ultimi i soggetti titolari di rapporti con lo stesso committente di durata
complessiva superiore a 30 giorni nel corso dell�'anno solare ovvero di durata
anche inferiore ma con diritto ad un compenso superiore a 5000 euro.
In tal senso si è anche espresso il Ministero del
Lavoro, interpellato al riguardo.
La nuova tutela trova applicazione per gli eventi
morbosi insorti a partire dal 1° gennaio 2007.
A decorrere dal 1° gennaio
2007 si applica ai soggetti individuati al punto 2 la disposizione di cui all�'art.
2 del D.L. n. 663/1979, convertito nella legge n. 33/1980 e successive
modificazioni, che prevede l�'onere di presentare o inviare rispettivamente all�'INPS
ed al datore di lavoro (in tal caso si tratta del committente), entro il
termine perentorio di 2 giorni dal rilascio, il certificato e l�'attestato di
malattia compilato dal medico curante. In caso di presentazione o invio oltre il
termine di legge, dovrà trovare pertanto applicazione la sanzione della perdita
dell�'intera indennità relativamente alle giornate di ritardo, salvo serio ed
apprezzabile motivo giustificativo del ritardo addotto e adeguatamente
comprovato dal lavoratore.
Si fa, infine, presente che il certificato medico
OPM-INPS verrà modificato inserendo tra le categorie lavorative a pagamento
diretto una specifica dedicata ai lavoratori a progetto ed assimilati.
4. EVENTI ESCLUSI
Sono esclusi dalla nuova
tutela economica gli eventi morbosi di durata inferiore ai 4 giorni. A tal
riguardo si precisa che l�'esclusione dell�'indennizzabilità va limitata ai
soli eventi di durata inferiore a quattro giorni e non può essere estesa ad
eventi di durata superiore ovvero agli eventi che configurino continuazione o
ricaduta rispetto ad un precedente evento morboso: entrambi i tipi di evento
dovranno quindi essere indennizzati per l�'intera durata, compresi i primi tre
giorni di malattia.
A tal fine, in caso di eventi di durata inferiore a
quattro giorni, il lavoratore deve comunque inviare o presentare entro il
termine previsto, rispettivamente all�'INPS ed al committente, il certificato e
l�'attestato di malattia.
5. REQUISITI CONTRIBUTIVI E REDDITUALI
Condizione per il diritto
alla prestazione è la sussistenza del requisito contributivo e reddituale
previsto dal D.M. 12.1.2001 ai fini della tutela per malattia in caso di degenza
ospedaliera, a favore dei medesimi soggetti . Pertanto l�'indennità di
malattia spetta se:
- nei 12 mesi precedenti l�'evento
risultino attribuiti, cioè accreditati, almeno 3 mesi, anche non continuativi,
di contribuzione nella Gestione Separata di cui trattasi;
- nell�'anno solare che precede quello in
cui è iniziato l�'evento, il reddito individuale assoggettato a contributo
presso la gestione separata non sia superiore al 70% del massimale contributivo
di cui all�'art. 2, comma 18, della legge 8.8.1995, n. 35, valido per lo stesso
anno (1).
Con riguardo al requisito contributivo, l�'art. 1
comma 770 della L .
296/2006 prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2007, l�'aliquota
contributiva pensionistica per gli iscritti alla Gestione Separata non
assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie è pari al 23%.
Pertanto l�'aliquota contributiva complessiva (comprensiva del contributo dello
0,50 % istituito dall�'art. 59 della L. 449/1997 e successive modificazioni ai
fini dell�'erogazione dell�'indennità di maternità, dell�'assegno per il
nucleo familiare e del trattamento di malattia per degenza ospedaliera) è pari,
per il 2007, al 23,50 %. Il contributo mensile utile ai fini dell�'accertamento
del requisito richiesto si ottiene quindi, per il 2007, applicando l�'aliquota
del 23,50 % sul minimale di reddito di cui all�'art. 1 comma 3 della L . 233/90
che è pari, per l�'anno 2007, ad euro 13.598. Conseguentemente, il contributo
utile è pari ad euro 266,29.
Si ricorda che, invece, il contributo mensile utile per
il 2006 era pari ad Euro 202,40 (ottenuto applicando sul minimale di reddito di
Euro 13.345 fissato per il 2006 l�'aliquota contributiva del 18,20% prevista
per lo stesso anno).
Infine, occorre sottolineare che i periodi di malattia
sono indennizzabili subordinatamente alla sussistenza di un rapporto di lavoro
ancora in corso di validità nel periodo in cui si colloca la prognosi contenuta
nel certificato medico ed all�'effettiva astensione dall�'attività
2007 ai soggetti individuati al punto 2 si applicano le disposizioni in materia
di fasce orarie di reperibilità e di controllo dello stato di malattia.
Pertanto, a decorrere da tale data, l�'Istituto è abilitato a disporre, d�'ufficio
o su richiesta del committente , l�'effettuazione di visite domiciliari e/o
ambulatoriali volte ad accertare la sussistenza dello stato di incapacità
lavorativa. Al fine di consentire il regolare espletamento dei predetti
controlli, i soggetti di cui trattasi sono tenuti ad indicare sul certificato e
sull�'attestato di malattia l�'esatto e completo indirizzo di reperibilità
(residenza o temporanea diversa dimora) ed a comunicare tempestivamente, all�'Inps
e al committente, ogni eventuale variazione dello stesso.
Eventuali assenze ingiustificate a visita di controllo
domiciliare e/o ambulatoriale, dovranno essere sanzionate secondo i criteri e le
modalità già applicati per i lavoratori subordinati aventi diritto all�'indennità
Si precisa tuttavia che, in caso di eventi di durata
inferiore ai quattro giorni, potranno essere disposte visite di controllo solo
su eventuale richiesta del committente e non d�'ufficio.
(1) Per gli eventi insorti nel 2007 il limite di reddito corrisponde a Euro
59.834,6 (= 70% del massimale 2006, pari a Euro 85.478,00)
7. MISURA E DURATA DELLA PRESTAZIONE
La misura della prestazione
è pari al 50 % dell�'importo corrisposto a titolo di indennità per degenza
ospedaliera a favore dei medesimi soggetti individuati al punto 2. Pertanto l�'indennità
andrà calcolata - applicando la percentuale del 4%, del 6% o dell�'8% a
seconda delle mensilità di contribuzione accreditate nei 12 mesi precedenti l�'evento
- assumendo a riferimento l�'importo che si ottiene dividendo per 365 il
massimale contributivo di cui all�'art. 2 comma 18 della L. n. 335/1995 valido
per l�'anno di inizio della malattia.
Conseguentemente, per le malattie iniziate nell�'anno
2007, anno nel quale il massimale contributivo suddetto è risultato pari a euro
87.187,00 l�'indennità sarà calcolata su euro 238,87 (euro 87.187 diviso 365)
e corrisponderà, per ogni giornata indennizzabile, a:
- euro 9,55 (4%), se nei 12 mesi precedenti
l�'evento risultano accreditate da 3 a 4 mensilità di contribuzione;
- euro 14,33 (6%), se nei 12 mesi
precedenti l�'evento risultano accreditate da 5 a 8 mensilità di
- euro 19,11 (8%), se nei 12 mesi
precedenti l�'evento risultano accreditate da 9 a 12 mensilità di
L'evento di malattia è indennizzato per un numero
massimo di giornate pari ad un sesto della durata complessiva del rapporto di
lavoro e, comunque, per almeno 20 giorni. Per durata complessiva del rapporto
di lavoro deve intendersi il numero delle giornate lavorate o comunque
retribuite, nell�'ambito dei rapporti di collaborazione in essere nei 12 mesi
precedenti l'inizio della malattia, lo stesso periodo preso a riferimento per la
verifica dei requisiti contributivi e reddituali.
Il numero di giornate indennizzabili per gli eventi di
malattia, che si verificano in uno stesso anno solare, non può superare il
limite massimo annuale di 61 giorni pari ad 1/6 di 365 (o 366 qualora nel
periodo di riferimento sia compreso un anno bisestile). Un limite annuale
ridotto di 20 giorni è riconosciuto a coloro che non possono far valere periodi
lavorativi superiori a 120 giorni nei 12 mesi precedenti gli eventi dell'anno.
L'indennità spetta per tutte le giornate di malattia
non sanzionate, comprese le festività, fino al raggiungimento del limite
indennizzabile per evento o per anno solare.
La prestazione di cui trattasi è autonoma ed
aggiuntiva rispetto all�'indennità già prevista per i casi di degenza
ospedaliera a favore dei medesimi lavoratori iscritti alla gestione separata:
con riguardo alla tutela per malattia in caso di degenza ospedaliera restano
fermi i limiti ed i criteri di erogazione indicati nel D.M. 12.1.2001 ed
illustrati nella circolare n. 147
Infine, in considerazione del fatto che l�'art. 1
comma 788 della legge n.
296 del 27 dicembre 2006, come detto in premessa, ha introdotto un�'indennità
giornaliera di malattia senza fare alcun riferimento alla tutela specifica
prevista per i lavoratori dipendenti, come invece avvenuto per i lavoratori
assunti con contratto di apprendistato, per gli eventi indennizzati a tale
titolo non verrà accreditata contribuzione figurativa.
8. MODELLO DI DOMANDA
Il lavoratore interessato
dovrà presentare formale domanda, come da facsimile del nuovo modello MOD.MAL.2/GEST.SEP.
appositamente predisposto (prelevabile dal sito internet dell�'Istituto-www.Inps.it-sezione
modulistica) contenente i seguenti dati:
- durata del/i rapporto/i di lavoro di cui
il soggetto richiedente è stato parte nel corso dei 12 mesi precedenti l�'insorgenza
- ammontare degli emolumenti (lordi)
percepiti nell�'anno di insorgenza dell�'evento morboso ed in quello
A corredo della domanda, il soggetto richiedente la
prestazione dovrà produrre copia del/i contratto/i di lavoro.
Inoltre, laddove gli elementi presenti negli archivi
contributivi (estratto-conto lavoratori parasubordinati, E-MENS, etc.) non siano
sufficienti a determinare il diritto alla prestazione e la relativa misura, le
Sedi provvederanno a richiedere agli interessati copia della documentazione
fiscale e contributiva (modelli 770, CUD, F24, etc.) necessaria per determinare
la base imponibile ed accertare l�'esatto adempimento degli obblighi
contributivi.
9. CONTENZIOSO
Competente a decidere in
unica istanza i ricorsi inerenti la prestazione in oggetto è il Comitato
Amministratore per la Gestione Separata di cui all�'art. 2 comma 26 L.
335/1995. L�'istruttoria relativa ai medesimi ricorsi dovrà essere curata
dalle Direzioni Regionali territorialmente competenti mediante la procedura
D.I.C.A., secondo le disposizioni impartite con la circolare 13 del 2.2.2006.
I certificati presentati e le
visite mediche di controllo disposte debbono essere gestiti utilizzando le
specifiche procedure automatizzate. Al fine di individuare i certificati
presentati dai lavoratori beneficiari delle prestazioni in oggetto, è stato
istituito il codice 8, da immettere nel campo categoria a pagamento
diretto del certificato, in fase di acquisizione o variazione dello stesso.
Per il pagamento delle indennità di malattia, in
attesa della realizzazione e del rilascio della procedura specifica di gestione
di tali trattamenti, le Sedi debbono utilizzare la procedura dei Pagamenti
Vari che è disponibile dalle utenze di modulo base selezionando le opzioni:
02. PROCEDURE COBOL PRESTAZIONI NON
10. PAGAMENTI VARI.
La procedura consente di corrispondere le indennità
agli assicurati e di gestire le ritenute fiscali operate. A riguardo si rammenta
che per i Collaboratori Coordinati e Continuativi l�'indennità da percepire è
assimilabile a reddito da lavoro dipendente e le aliquote da applicare sono
quelle previste per i lavoratori dipendenti, con riconoscimento delle detrazioni
fiscali spettanti per il periodo indennizzato.
Per la corretta gestione delle ritenute fiscali è
necessario attribuire gli importi negli appropriati campi della collezione,
operazione che produce effetti immediati sulla comunicazione che accompagna il
pagamento e, successivamente, sulle certificazioni fiscali da rilasciare agli
interessati ed al fisco.
La collezione da utilizzare per liquidare le indennità
in argomento ha le seguenti caratteristiche:
- NOME composto dal prefisso PARASUBMAL
e da altri 2 caratteri che identificano la struttura operativa che effettua il
pagamento. Il nome è attribuito alla collezione in fase di creazione
della stessa (opzione PF1). Automaticamente la collezione viene così
inizializzata :
- Nei campi NOMI/CONTI sono presenti
le seguenti sigle:
- INDENAP per l�'importo lordo dell�'indennità
da corrispondere per periodi di malattia di anni precedenti quello di pagamento;
- IRPEFAP per l�'importo delle
ritenute fiscali trattenute sulle indennità da corrispondere per periodi di
malattia di anni precedenti quello di pagamento;
- INDENAC per l�'importo lordo dell�'indennità
da corrispondere per periodi di malattia dell�'anno in corso;
- IRPEFAC per l�'importo delle
ritenute fiscali calcolate sulle indennità da corrispondere per periodi di
malattia dell�'anno in corso;
- DIRPEAC per l�'importo delle
detrazioni fiscali riconosciute per periodi di malattia dell�'anno corrente;
i successivi campi sono impostati con i conti di
imputazione previsti al successivo punto 11., in modo da utilizzare i totali
degli importi ad essi abbinati per la composizione del biglietto contabile:
- PAR30105 per l�'importo delle
competenze lorde relative agli anni precedenti (in DARE del biglietto
contabile);
- PAR30175 per l�'importo delle
competenze lorde relative agli anni in corso (in DARE del biglietto contabile);
- GPA27009 per l�'importo delle
ritenute fiscali operate (in AVERE del biglietto contabile);
- PAR10030 per l�'importo netto
corrisposto agli assicurati (in AVERE del biglietto contabile);
- come CAUSALE GENERICA compare la
dicitura Indennità di malattia ai lavoratori parasubordinati
In acquisizione dei dati propri della pratica vanno
inseriti obbligatoriamente: l�'importo netto da pagare, il periodo
indennizzato, la modalità di pagamento della prestazione (con assegno, con
accredito bancario o postale, allo sportello) e gli importi accanto alle sigle
sopra specificate che consentono di gestire gli aspetti fiscali e contabili
della pratica. Infatti il campo Agg.to archivio fiscale (S/N) risulta
impostato con S per far comparire, una volta completata l�'acquisizione
della pratica, il pannello fiscale precompilato con gli importi acquisiti
accanto alle sigle sopra specificate, e, successivamente in fase di elaborazione
della collezione, per registrare il pagamento stesso e le ritenute nell�'archivio
fiscale PNP.
Nel pannello fiscale i dati relativi alle indennità da
corrispondere vengono esposti attribuendo loro il valore rappresentato dalle
sigle dei campi di acquisizione. Tali dati debbono essere completati con le date
di inizio e fine malattia e con le giornate solari di prestazione e di
detrazione, calcolate contando i giorni del periodo indennizzato. Se questo è a
cavallo di due anni, il periodo va suddiviso in due sottoperiodi: il primo con
termine al 31.12 dell�'anno di inizio dell�'evento ed il secondo con inizio
dall�'1.1 dell�'anno successivo. Questa suddivisione è necessaria per la
corretta attribuzione delle indennità corrisposte ai fini fiscali e contabili.
La procedura può essere utilizzata in tutte le sue
funzioni per listare, totalizzare ed elaborare le posizioni contenute nelle
collezioni così predisposte.
11. ISTRUZIONI CONTABILI
contabile dell�'indennità giornaliera di malattia di che trattasi sono stati
istituiti i seguenti conti:
PAR 30/105  per l�'imputazione dell�'indennità
giornaliera di malattia di competenza degli anni precedenti;
PAR 30/175  per l�'imputazione dell�'indennità
giornaliera di malattia di competenza dell�'anno in corso.
L�'Ufficio amministrativo, sulla base della
documentazione prodotta dalla procedura pagamenti vari di cui al
precedente punto 10., provvede a predisporre apposito biglietto contabile di
mod. SC 3 contenente la seguente scrittura in P.D.:
30/105 a PAR 10/030
(competenza anni precedenti) (debito verso i beneficiari)
30/175 GPA 27/009
(competenza anno in
corso) (ritenute erariali)
GPA 2./
(eventuali ritenute addizionali)
Nel momento in cui verrà rilasciata la specifica
procedura automatizzata di liquidazione e gestione delle prestazioni in
argomento la suddetta scrittura contabile sarà predisposta dalla stessa
All�'atto del pagamento, l�'importo da corrispondere
ai beneficiari va naturalmente imputato in DARE del conto PAR 10/030.
Eventuali somme non riscosse dai beneficiari devono
essere evidenziate, nell�'ambito del partitario del conto GPA 10/031, con il
codice di bilancio esistente 03041.
Le somme relative alle partite in argomento che al
termine dell�'esercizio risultino ancora da definire devono essere imputate al
conto esistente PAR 10/033.
Eventuali recuperi devono essere rilevati al conto
esistente PAR 24/033. I relativi crediti risultanti alla fine dell�'esercizio
vanno imputati al conto esistente PAR 00/030 sulla base della ripartizione del
saldo del conto GPA 00/032 eseguita dalla procedura recupero crediti per
prestazioni.
I crediti divenuti eventualmente inesigibili devono
essere evidenziati, nell�'ambito del partitario del conto GPA 00/069, con il
codice di bilancio esistente 01040  Prestazioni temporanee indebite 
In allegato si riportano i conti di nuova istituzione
PAR 30/105 e PAR 30/175 nonché i conti PAR 10/030, PAR 10/033 e PAR 24/033 ai
quali è stata adeguata la denominazione.
- Bari, 13 ore fa	Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017
- Soverato, 14 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Soverato, 14 ore fa	Analisi convenienza tra Regime Ordinario, dei Minimi e Forfetario 2017
- Ferrara, 14 ore fa	Analisi convenienza tra Regime Ordinario, dei Minimi e Forfetario 2017
- Casteggio, 14 ore fa	Analisi convenienza tra Regime Ordinario, dei Minimi e Forfetario 2017
- Galliera Veneta, 14 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Torino, 15 ore fa	Lettera ai clienti Imprese minori in contabilità semplificata; regime di cassa dal 1° gennaio 2017
- Torino, 15 ore fa	Ravvedimento operoso versamenti (vers. 2017)
- Marghera, 17 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016