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Timestamp: 2017-11-25 05:48:10+00:00
Document Index: 86487276

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 35', 'art. 29', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 159', 'art. 159', 'art. 159', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 104']

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Legge 129/2008 disposizioni urgenti in materia di spesa pubblica e in material fiscale
"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, recante disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonchè in materia fiscale e di proroga di termini".
E' stato convertito nella Legge n. 129 del 02/08/2008 il decreto legge 97/2008 (vedi testo di legge scaricabile di seguito) contenente disposizioni in materia fiscale, di spesa pubblica e di proroga termini.
Questi i principali contenuti della legge:
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI APPALTI E SUBAPPALTI
Responsabilità solidale appaltatore-subappaltatore (art. 3 comma 8): abrogazione dei commi da 29 a 34 dell'art. 35 L. 248/2006 (conversione in legge Decreto Bersani), concerrnenti la responsabilità solidale dell'appaltatore per gli adempimenti previdenziali e fiscali del subappaltatore, nonché del regolamento attuativo pubblicato con il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 74/2008.
Resta in vigore il comma 28 "l'appaltatore risponde in solido con il subappaltatore della effettuazione e del versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e del versamento dei contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti a cui e' tenuto il subappaltatore" ossia resta in piedi la responsabilità solidale, ma vengono meno tutte le norme che ne specificavano l'ambito applicativo, l'estensione, le modalità per lo svincolo da detta responsabilità, ecc.
Inoltre tale abrogazione non incide sull'art. 29 comma 2 del Decreto Legislativo n. 276/2003, pertanto tra appaltatore e subappaltatore la responsabilità solidale riguarda sia i trattamenti retributivi e previdenziali sia le ritenute fiscali, mentre nei rapporti tra committente e appaltatore riguarda solo i trattamenti retributivi e previdenziali.
Abrogazione norme in materia di appalti pubblici (art. 4 comma 5): ulteriore proroga dal 01/07/2008 all'01/01/2009 quando decorrerà l'abrogazione delle norme in materia di ricorso da parte dei creditori di appaltatori di opere pubbliche al sequestro di somme a valere sul prezzo dell'appalto in corso di esecuzione delle opere.
Differimento applicazione divieto arbitrati negli appalti pubblici (art. 4-bis comma 12): tale divieto è bloccato fino a che non saranno emanate disposizioni di legge per consentire la devoluzione alle suddette sezioni specializzate e comunque non oltre il termine del 31/12/2008. Pertanto continua ad essere consentito il ricorso agli arbitrati negli appalti pubblici fino alla definizione di un nuovo assetto giurisdizionale in materia e, comunque, al massimo fino al 31/12/2008.
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Differimento obbligo comunicazione dati infortuni sul lavoro (art. 4 comma 2): l'obbligo del datore di lavoro (D.Lgs. 81/2008, Testo Unico Sicurezza), di comunicare all'Inail, o all'Ipsema, a fini statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un'assenza dal lavoro di almeno un giorno, si applica a partire dall'01/01/2009.
Differimento disposizioni inerenti la valutazione dei rischi (art. 4 comma 2-bis): le disposizioni previste dal D.Lgs. 81/2008, nonché le relative sanzioni, saranno efficaci a partire dall'01/01/2009. Pertanto entro il termine ultimo del 31/12/2008 i datori di lavoro dovranno aggiornare il proprio documento di valutazione dei rischi in conformità alle nuove disposizioni contenute nel citato D.Lgs. 81/2008.
PROROGHE DI TERMINI VARI
Rivalutazione terreni edificabili (art. 4 comma 9-ter): per poter accedere a detta rivalutazione le aree edificabili ed agricole devono essere possedute alla data dell'01/01/2008 e dunque detto termine non è stato posticipato. Sono stati invece posticipati i termini per la redazione ed il giuramento della perizia di stima e per il versamento dell'imposta sostitutiva delle imposte sul reddito, parti al 4% dell'intero valore rivalutato, entrambi in scadenza al 31/10/2008.
Prescrizioni antincendio strutture ricettive (art. 4-bis comma 10): viene prorogato ulteriormente al 30/06/2009 il termine entro il quale le attività ricettive esistenti con oltre venticinque posti letto, che abbiano già presentato entro il 30/06/2005 la richiesta di nulla osta ai Vigili del fuoco, devono completare l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi (D.M. 06/10/2003).
Riordino consorzi di bonifica (art. 4-bis comma 14): proroga al 31/12/2008 del termine concernente il riordino dei Consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario (R.D. 215/1933, Capo I, Titolo V).
REGIME TRANSITORIO DELL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA (art. 4-quinquies)
L'art. 4-quinquies interviene nuovamente sul regime transitorio per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, di cui all'art. 159 del D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio).
Fino al 31/12/2008, ai fini del rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, si applica la procedura delineata dal nuovo art. 159 del D.Lgs. 42/2004 ed in particolare dai commi da 2 a 4, mentre i procedimenti ancora non conclusi con il rilascio della relativa autorizzazione entro la suddetta data sono soggetti all'applicazione della disciplina dettata dal Capo IV. Allo scopo la regione dovrà verificare la sussistenza dei nuovi requisiti, organizzativi e tecnici, previsti dalla normativa in capo al soggetto pubblico delegatoall'esercizio della funzione autorizzatoria, pena la decadenza delle deleghe stesse.
Il comma 6 dell'art. 159 prevede inoltre che, qualora alla data dell'01/06/2008 gli strumenti urbanistici vigenti non abbiano ancora concluso il procedimento di conformazione e adeguamento alle previsioni della pianificazione paesaggistica, dette previsioni vanno intese immediatamente cogenti e comunque prevalenti rispetto alle disposizioni difformi eventualmente contenute negli strumenti urbanistici.
ALTRE DISPOSIZIONI VARIE DI INTERESSE
– Utilizzo fondi per interventi sui beni culturali (art. 4 comma 9-quinquies);
– Comitato per l'attuazione del Protocollo di Kyoto (art. 4 comma 9-sexies);
– Incentivi alle fonti energetiche rinnovabili (art. 4-bis comma 7);
– Limiti alle retribuzioni corrisposte dalla P.A. (art. 4-quater).
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