Source: https://www.regione.toscana.it/-/misure-regionali-e-nazionali
Timestamp: 2020-07-02 09:12:32+00:00
Document Index: 123142648

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 22', 'art. 28', 'art. 30', 'art.32', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 72', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 78']

Misure regionali e nazionali - Regione Toscana
Riferimenti alle principali misure regionali e nazionali di sostegno economico per i cittadini e imprese ed al loro funzionamento
Provvedimenti e iniziative regionali
Il settore floricolo e il settore ovicaprino hanno subito gravi danni economici in conseguenza dell’epidemia COVID-19 e stanno incontrando difficoltà a preservare la continuità dell’attività economica per gravi carenze di liquidità. Con la legge regionale 28/2020 è stato quindi previsto di intervenire con un sostegno a favore di questi settori operando nell’ambito della comunicazione della Commissione europea 19 marzo 2020 (C (2020) 1863) “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” e s.m.i. Con la Delibera n.731 del 15.6.2020, vengono ripartite le risorse previste dal comma 6 dell’articolo 9 della legge regionale 5 maggio 2020 n. 28 pari ad euro 3.630.000,00 per gli interventi a favore dei due settori, tenendo conto delle esigenze e della situazione di mercato e delle valutazioni condotte anche con il confronto con le parti sociali destinando al settore floricolo euro 2.430.000,00 e al settore ovicaprino euro 1.200.000,00.
Con la delibera vengono inoltre approvati, i criteri e le modalità per la concessione dell’aiuto diretto al settore floricolo.
► Il comunicato
Approvazione dei criteri e delle modalità per l’attuazione delle misure di aiuto per il settore ovicaprino.
Con la Delibera n.820 del 29-06-2020 si dà attuazione all’intervento straordinario previsto per il settore ovicaprino, dell’importo complessivo di euro 1.200.000,00 che viene ripartito tra le due misure previste dall’art. 9 della l.r. 28/2020
Cassa integrazione in deroga per Covid-19 - Misure di sostegno al reddito previste dal decreto legge 18 del 17 marzo 2020 - Vai alla pagina di riferimento:
Le aziende agricole possono chiedere la CIG in deroga dopo aver esaurito il periodo massimo della tutela ordinaria –CISOA-, secondo quanto previsto dalla Circolare INPS 47/2020. Possono beneficiare della Cassa Integrazione in Deroga anche gli operai a tempo determinato che non possono accedere alla CISOA.
La CIG in deroga è destinata anche ai lavoratori del settore della pesca e dell’acquacoltura.
Come previsto dalla norma, le istanze potrebbero provenire da aziende agricole non in possesso della matricola INPS “mensilizzata”; a tal proposito, la Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali dell'INPS ha inviato una nota alle Regioni fornendo indicazioni sulla procedura da seguire per consentire alle aziende di acquisire la matricola.
Sulla base di tali indicazioni, sulla pagina del sito della Regione Toscana dedicata alla CIG in deroga (https://www.regione.toscana.it/-/cassa-integrazione-in-deroga-per-covid-19) è disponibile il modello da scaricare e compilare per richiedere la matricola azienda agricola.
N.B. Il modello va compilato in ogni campo. Anche laddove sede legale e l'unica unità operativa dell'azienda coincidano, è necessario che i dati relativi al comune e l'indirizzo della unità operativa vengano inseriti, perché se lasciati vuoti il sistema INPS non accetta il modello.
La procedura prevede che le aziende agricole riempiano questo modello e lo trasmettano in allegato al seguente indirizzo mail: cigsderoga@regione.toscana.it indicando nell’oggetto "richiesta matricola INPS per azienda agricola"
► Le banche cui poter richiedere l’anticipo della cassa integrazione >>
► Il comunicato della Regione sulle misure relative alla liquidità per le imprese >>
Sospese rate e prorogati finanziamenti per bandi imprese e liberi professionisti. Approvato elenco misure regionali che potranno beneficiare dell'”Accordo per il Credito”
E’ stata approvata una moratoria sul pagamento delle rate dei finanziamenti concessi con bandi regionali destinati a imprese e liberi professionisti. Nello specifico, per sostenere la liquidità in agricoltura, è stata posticipata la scadenza dei pagamenti e sono state sospese le rate del Fondo di Garanzia ‘Sostegno alla liquidità delle PMI agricoltura’. Tra l’elenco degli interventi di incentivazione regionale, gestiti da Fidi Toscana Spa e dal RTI Toscana Muove, ammissibili alle procedure previste dall’Accordo 2019 e dall’Addendum 2020 c’è, infatti, il Fondo di Garanzia ‘Sostegno alla liquidità delle PMI agricoltura.
► Delibera n.427 del 30-03-2020
► Il comunicato >>
Altre iniziative per affrontare l’emergenza da coronavirus
► Stagionali, domanda e offerta si incontrino attraverso i centri per l'impiego. Grieco e Remaschi: "Le aziende indichino i profili richiesti. Lavoriamo per semplificare assunzioni"
► Stagionali, domanda e offerta di lavoro si incontrano sul portale Idolweb.
La piattaforma Idolweb, nata nel 2016 per volere dell’assessorato al lavoro e all’agricoltura per combattere il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori, permetterà di sopperire alla mancanza di manodopera stagionale, incrociando la domanda e l’offerta di lavoro stagionale.
► Coronavirus, assessore Remaschi aderisce a campagna #adottaunproduttoretoscano
Incontri promossi dall’assessore all’agricoltura Marco Remaschi al fine di sostenere e promuovere le produzioni locali e le relative filiere. La Regione ha incontrato i rappresentanti della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e delle associazioni agricole, con lo scopo di incoraggiare nuove collaborazioni con i produttori, creare nuove opportunità di vendita e incoraggiare il consumo di prodotti freschi, privilegiando in particolare le etichette locali e certificate
► https://www.toscana-notizie.it/-/agricoltura-due-incontri-in-regione-per-affrontare-l-emergenza-e-programmare-il-futuro
L’assessore chiede ed ottiene inserimento del codice ATECO 02 (selvicoltura e attività forestali) tra le attività produttive essenziali nel provvedimento relativo all'emergenza Coronavirus firmato dal Presidente del Consiglio
► https://www.toscana-notizie.it/web/toscana-notizie/-/coronavirus-remaschi-ripartono-silvicoltura-e-attivit%C3%A0-forestali-una-buona-notizia-per-il-territorio-
L’assessore lancia una richiesta a livello europeo per la libera circolazione delle merci tramite la rete ERIAFF. Ad oggi hanno già aderito 15 regioni (da 5 Paesi dell’Ue)
http://www.eriaff.com/
► Vitivinicoltura, le tre le novità a sostegno delle imprese nel post pandemia. Remaschi: "Le imprese potranno usufruire di tutte le agevolazioni consentite dalla normativa comunitaria"
I principali provvedimenti nazionali a sostegno del settore agricolo per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19
Interventi contenuti nel DL 18/2020 (Cura Italia) convertito in legge (Legge 24 aprile 2020, n. 27), di interesse del settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura:
Anticipo della PAC
Nel 2020 sarà possibile anticipare il pagamento del cosiddetto “premio PAC” attraverso l’utilizzo di fondi nazionali e con modalità semplificate rispetto all’anno precedente.
Il cosiddetto decreto “Cura Italia, nella versione convertita in legge, prevede che, in relazione all’aggravamento della situazione di crisi determinata dall’emergenza da COVID-19, per l’anno 2020, l’anticipazione è concessa in misura pari al 70 per cento del valore del rispettivo portafoglio titoli 2019 agli agricoltori che conducono superfici agricole alla data del 15 giugno 2020 e che abbiano presentato o si impegnino a presentare, entro i termini stabiliti dalla pertinente normativa europea e nazionale, una domanda unica per la campagna 2020 per il regime di base di cui al titolo III del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013. La presentazione della richiesta dell’anticipazione non consente di cedere titoli a valere sulla campagna 2020 e successive sino a compensazione dell’anticipazione.
Tali anticipazioni saranno concesse ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alle condizioni e nei limiti previsti dalla sezione 3.1., Aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali, punto 23, della comunicazione della Commissione europea « Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 ». Gli adempimenti previsti dal comma 7 dell’articolo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234 (normativa sugli aiuti di stato), sono eseguiti al momento della quantificazione dell’aiuto.
Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, da adottare entro venti giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, previa informativa alla Conferenza delle regioni e delle province autonome, sono adottate le ulteriori modalità di attuazione (ad esempio riguardo agli importi minimi).
Al fine di garantire liquidità alle aziende agricole, per l’anno 2020, il Cura Italia prevede inoltre che, qualora per l’erogazione di aiuti, benefici e contributi finanziari a carico delle risorse pubbliche sia prevista l’erogazione a titolo di anticipo e di saldo, come è il caso della domanda unica, le amministrazioni competenti possono rinviare l’esecuzione di una serie di controlli (es. DURC, Antimafia, Debiti con PA) al momento dell’erogazione del saldo.
In tale caso il pagamento in anticipo è sottoposto a clausola risolutiva.
Misure per i lavoratori e datori di lavoro:
cassa integrazione in deroga anche per i lavoratori del comparto agricolo (art. 22) anche se nel periodo in cui chiedono gli ammortizzatori sociali hanno proceduto al rinnovo o alla proroga dei contratti a tempo determinato
indennità per lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'INPS (relative ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali), qualora tali soggetti non siano titolari di pensione e non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie (art. 28)
indennità in favore degli operai agricoli a tempo determinato che non siano titolari di pensione e che nel 2019 abbiano svolto almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo (art. 30)
la proroga dal 31 marzo 2020 al 1° giugno 2020 del termine di presentazione delle domande per i trattamenti di disoccupazione agricola, relative agli eventi di disoccupazione verificatisi nell'anno2019, per gli operai agricoli, a tempo determinato o indeterminato, per i piccoli coloni, i compartecipanti familiari, nonché per i piccoli coltivatori diretti che integrino le giornate di iscrizione negli elenchi dei giornalieri di campagna fino alla concorrenza di 51 giornate annue (art.32)
la previsione, ai fini dell'adempimento delle misure di sorveglianza sanitaria dei lavoratori agricoli, che la visita medica abbia validità annuale e consenta al lavoratore di prestare la prestazione lavorativa anche presso altre imprese agricole che abbiano gli stessi rischi lavorativi, senza necessità di ulteriori accertamenti medici. E' possibile stipulare apposite convenzioni affinché il medico competente non sia tenuto ad effettuare la visita degli ambienti di lavoro; in tal caso, il giudizio di idoneità produce effetti nei confronti di tutti i datori di lavoro convenzionati (art. 78, commi 2-sexies e 2-decies)
la proroga al 31 dicembre 2020 della validità dei permessi di soggiorno dei lavoratori stagionali agricoli in scadenza tra il 23 febbraio e il 31 maggio 2020 nonché la predisposizione di strumenti di intervento sanitario sugli alloggi e sulle condizioni dei lavoratori agricoli e dei braccianti, di concerto con le Regioni, i Comuni interessati e le autorità sanitarie (art. 78, commi 3-sexies e septies)
Per la promozione dei prodotti agricoli:
istituzione del Fondo per la promozione integrata, dotato di 150 milioni di euro per il 2020, per la realizzazione di una campagna straordinaria di comunicazione per sostenere le esportazioni italiane e l'internazionalizzazione del sistema economico nazionale nel settore agroalimentare (art. 72);
Per la semplificazione del pagamento contributi:
le amministrazioni possono posticipare al momento del saldo le verifiche relative alla conformità dei provvedimenti di concessione dei contributi alla regolarità contributiva, fiscale, europea, in materia di aiuti di Stato, e di certificazione antimafia, resa non più obbligatoria fino al 31 dicembre 2020, in ragione dell'emergenza sanitaria, ai fini del pagamento dei contributi derivanti dalla PAC. Vengono, poi, apportate due ulteriori modifiche al codice antimafia: la prima prevede che la documentazione antimafia sia acquisita in caso di elargizione di fondi statali per i terreni agricoli solo nel caso in cui l'importo degli stessi fondi sia superiore a 5.000 euro; la seconda stabilisce che la documentazione antimafia non è richiesta per i provvedimenti che erogano aiuti il cui valore complessivo non supera i 150.000 euro (art. 78, commi 1-quater, 1-quinquies e 1-sexies, comma 2- undecies e 3-quinquies)
Per la liquidità delle imprese agricole:
l'istituzione di un Fondo di 100 milioni di euro, per il 2020 per la copertura degli interessi su finanziamenti bancari e sui mutui dalle imprese agricole, nonché per le imprese del settore della pesca e dell'acquacoltura che hanno dovuto sospendere l'attività l'arresto temporaneo dell'attività di pesca (art. 78, co.2)
l'estensione alle imprese agricole della possibilità di avvalersi degli interventi del Fondo di garanzia (art. 78, comma 2-quinquies)
la possibilità di poter costituire pegno rotativo sui prodotti agricoli e alimentari a indicazione d'origine protetta, inclusi i prodotti vitivinicoli e le bevande spiritose (art. 78, commi 2-duodecies e 2 quaterdecies)
la sospensione per le imprese del settore florovivaistico fino al 15 luglio 2020 dei versamenti delle ritenute alla fonte e dei contributi previdenziali e assistenziali nonché la sospensione tra il 1 aprile e il 30 giugno 2020 dei versamenti IVA (art. 78, comma 2-quinquiesdecies)
la destinazione da parte del Ministero di 20 milioni di euro per fare fronte alla sospensione dell’attività delle imprese ittiche;
l'istituzione da parte del Ministero di un Fondo con una dotazione di 100 milioni di euro per l'anno 2020 per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall'emergenza COVID-19 e per assicurare la continuità aziendale anche per le imprese della pesca e dell'acquacoltura;
Semplificazioni per periodo emergenza:
l'autorizzazione alle Regioni e Province autonome all'utilizzo del latte, dei prodotti e derivati del latte negli impianti di digestione anaerobica siti nel proprio territorio regionale, derogando, limitatamente al periodo di crisi, alle procedure di autorizzazione previste per l'uso e la trasformazione delle biomasse.
Agli imprenditori agricoli è consentito, previa autorizzazione dell'Autorità sanitaria competente, l'utilizzo agronomico delle acque reflue addizionate con siero (art. 78, comma 3-ter)
Altre disposizioni di interesse agricolo:
l'incremento di di 50 milioni di euro, per l'anno 2020, della dotazione del Fondo distribuzione derrate alimentari agli indigenti (art. 78, co.3)
la fissazione del 30 settembre 2020 come termine per la pubblicazione del bando per gli incentivi a favore degli impianti di biogas gestiti, a determinate condizioni, dagli imprenditori agricoli (art. 78, comma 3-octies)
I servizi ISMEA per fronteggiare l'emergenza Covid19
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