Source: https://www.carpinetoromano.it/home/essere/il-territorio/urbanistica/denuncia-di-inizio-attivita-dia/
Timestamp: 2020-01-18 12:01:38+00:00
Document Index: 68666093

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 23', 'art.23']

Denuncia di inizio attività (DIA) : Comune di Carpineto Romano
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Sono realizzati mediante Denuncia di inizio attività – Dia:
gli interventi non riconducibili ai casi di attività edilizia libera o soggetti a permesso di costruire,
le varianti ai permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell’edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.
Elenco dei documenti da allegare alla denuncia di inizio attività
1. ELABORATI GRAFICI :
gli elaborati grafici dovranno essere redatti in scala opportuna ( non inferiore alla scala 1:100 ) ed essere completi di piante , prospetti e sezioni raffiguranti l’immobile oggetto dell’intervento nelle situazioni ante e post-operam ;
le piante e le sezioni dovranno essere quotate in modo che sia possibile determinare, con esattezza ed inequivocabilmente, le dimensioni e l’entità dell’intervento oggetto di denuncia . Potranno essere omesse le rappresentazioni grafiche dei prospetti solo per le opere interne;
a seconda del tipo di intervento richiesto, e comunque ogni volta si tratti degli interventi di cui alle lettere b) , c) , g) ed h) di cui al 3° comma dell’art. 22 del D.lgs n. 380/2001 , gli elaborati grafici dovranno essere integrati con i profili quotati del terreno nelle situazioni ante e post-operam ;
gli elaborati grafici dovranno contenere : lo stralcio della planimetria catastale , lo stralcio del P.R.G. , lo stralcio delle tavole E/1.4 e E/3.4 del P.T.P. Ambito n° 8 , lo stralcio dell’aerofotogrammetria in scala 1:25000 dell’IGM , lo stralcio dell’aerofotogrammetria della Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000 . In ciascuno di tali stralci dovrà essere chiaramente indicata l’ubicazione dell’edificio oggetto dell’intervento ;
sugli elaborati grafici dovranno essere apposti il timbro professionale e la firma del progettista abilitato.
2. RELAZIONE DETTAGLIATA :
la relazione dettagliata :
dovrà descrivere compiutamente l’intervento edilizio , con specifica dei materiali utilizzati , delle tecniche costruttive , delle finiture nonché di quanto altro necessario ad individuare compiutamente l’intervento ;
dovrà essere corredata da documentazione fotografica relativa all’immobile oggetto dell’intervento . Tale documentazione potrà essere omessa solo per le opere interne;
dovrà contenere la valutazione dell’importo presunto delle opere e la valutazione del rapporto uomini/giorno al fine di verificare l’eventuale applicazione, all’intervento oggetto di D.I.A., delle norme e disposizioni di cui al D. Lgs. 380/2001;
dovrà contenere la descrizione completa degli impianti tecnici di cui è prevista la realizzazione con l’indicazione se gli stessi impianti , per caratteristiche , dimensioni , eccetera , sono soggetti all’obbligo di progettazione previsto dalla legge n° 46/90 e dalla legge n° 10/91 ;
dovrà contenere apposita asseverazione , da parte del progettista abilitato , redatta secondo una formula simile , per contenuti , alla seguente :
“ Il sottoscritto ……………………………………………………….. , progettista abilitato iscritto all’Albo professionale del ………………………………………………………. al n° …………, con studio a ……………………………………………………. , in via ………………………………………., codice fiscale …………………………………………………….. , ai sensi e per gli effetti di cui dell’art. 22 del d.p.r. n 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni , sotto la propria responsabilità civile e penale e consapevole di assumere la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del C.P. ,
– che l’intervento di cui alla presente relazione rientra nella tipologia di cui alla lettera a dell’art. 22 del D.Lgs n. 380/2001 ;
– che l’immobile interessato dall’intervento non è assoggettato alle disposizioni di cui alla legge 01.06.1939 n° 1089 , al D.Lgs n. 42/2004 ( ex legge 29.06.1939 n° 1497) , ovvero a disposizioni immediatamente operative dei piani aventi la valenza di cui all’art. 1 della legge 08.08.1985 n° 431 o della legge 18.05.1989 n° 183 ;
– che l’immobile interessato dall’intervento è oggetto di prescrizioni di vigenti strumenti di pianificazione , nonché di programmazione , immediatamente operative e le previste trasformazioni non sono in contrasto con strumenti adottati ;
– che le opere da realizzare sono conformi agli strumenti urbanistici adottati o approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti ;
– che le opere da realizzare rispettano le norme di sicurezza e quelle igienico sanitarie;
– che le opere da realizzare risultano conformi alle disposizioni di cui alla legge 09.01.1989 n° 13 contenente prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica e per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche a favore dei portatori di handicap ;
– che le opere da realizzare rispettano , per quanto attiene la realizzazione degli impianti tecnici , le disposizioni della legge 05.03.1990 n° 46 ;
– che le opere da realizzare rientrano/non rientrano nell’ambito di applicazione dell’art……………… del D. Lgs. n ° 81/2008 in quanto caratterizzate da un rapporto uomini/giorno pari a ………………….
2/bis : SCHEDA DI RILEVAMENTO ARCHITETTONICO ED EDILIZIO PER GLI
IMMOBILI DEL CENTRO STORICO , sottoscritta dal richiedente , dal
progettista e dal direttore dei lavori , se diverso dal progettista .
2/ter : SCHEDA TECNICA PER GLI INTERVENTI DA EFFETTUARSI NEL CENTRO
STORICO, sottoscritta dal richiedente , dal progettista e dal direttore
dei lavori, se diverso dal progettista.
2/quater : DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER GLI INTERVENTI EDILIZI CHE
PREVEDONO LA SOSTITUZIONE DEGLI INFISSI ESTERNI , LA SOSTI-
TUZIONE DEL MANTO DI COPERTURA , IL RIFACIMENTO DEGLI
INTONACI ESTERNI E LA RICOLORITURA DELLE FACCIATE
Per gli interventi da eseguire su immobili ricadenti nel Centro storico sussiste l’obbligo di osservare le prescrizioni degli strumenti urbanistici esecutivi , ove esistenti , e le indicazioni contenute nella Delibera di G.C. n° 7 del 15.01.2000 .
a) per gli edifici preesistenti al 1978 (anno di entrata in vigore del P.R.G. ) gli infissi esterni di nuova fornitura dovranno essere in legno o, comunque , con finiture esterne in legno .
b) prima della realizzazione degli interventi di intonacatura e ricoloritura delle facciate dovrà essere acquisita apposita approvazione dell’Ufficio Tecnico Comunale, Urbanistica ed edilizia privata , in ordine ai materiali ed ai colori prescelti . Tale approvazione verrà resa nel termine improrogabile di 7 giorni dalla richiesta , precisando che trova applicazione l’istituto del silenzio-assenso .
3. NOMINA DEL COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE, DEL COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE , COPIA DELLA NOTIFICA PRELIMINARE ALLA ASL :
per gli interventi soggetti alle disposizioni di cui al D. Lgs. 81/2008 ed in conformità con il disposto dello stesso D.Lgs .
4. NULLAOSTA PER LE COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA DI CUI ALLA LEGGE n° 64/74 ED ALLA LEGGE REGIONALE n° 4/85 :
per gli interventi edilizi che comportano esecuzione di opere strutturali, o di modifica delle strutture esistenti , o di opere che possano influire sulla pubblica incolumità ;
5. EVENTUALI AUTORIZZAZIONI E/O NULLAOSTA RILASCIATI DALLE AUTORITA’ PREPOSTE ALLA TUTELA DEI VINCOLI
per opere da realizzare su immobili (edifici e/o terreni) sottoposti a vincolo in base alle disposizioni contenute nella legislazione nazionale e/o regionale o altro ;
6. COPIA DEL TITOLO CHE ABILITA IL RICHIEDENTE ALLA PRESENTAZIONE DEL DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA’
atto di proprietà o titolo attestante il godimento di un diritto reale . E’ ammesso il ricorso all’autocertificazione nei casi e secondo le modalità fissate dalla legge .
7. PROGETTI DEGLI IMPIANTI TECNICI IN CONFORMITA’ AL DISPOSTO DELLA LEGGE n° 46/90 E DELLA LEGGE n° 10/91 ;
se le opere da realizzare prevedono l’esecuzione di impianti soggetti all’obbligo di progettazione ai sensi di tali disposizioni legislative ;
3. DOCUMENTO ATTESTANTE L’INDICAZIONE DELL’IMPRESA CUI SI INTENDE AFFIDARE I LAVORI , FIRMATA PER ACCETTAZIONE DAL RAPPRESENTATE LEGALE O DAL TITOLARE DELLA DITTA ;
4. EVENTUALE PARERE DEL COMANDO PROVINCIALE DEI VV.F. PER INTERVENTI RELATIVI AD ATTIVITA’ SOGGETTE A CONTROLLO COME ELENCATE DAL D.M. 16.02.1982
5. RICEVUTA DEL VERSAMENTO DELLA SOMMA DI € 70.000
(euro settanta/00 ) per diritti di segreteria come previsto dalla deliberazione di Giunta Comunale n° 141 del 08.11.2006 e successive modifiche ed integrazioni .
Saranno considerate non rispondenti alle indicazioni dell’art. 23 del D.Lgs n. 380/2001 le D.I.A. che risultassero prive della documentazione e/o dei contenuti tecnici descritti nell’elenco di cui sopra o per le quali tale documentazione fosse presentata in maniera incompleta , con la conseguenza che tali D.I.A. saranno soggette all’emissione dell’ordine di cui al comma 6 dell’art.23 del D.Lgs n. 380/2001.
Per interventi da realizzare su edifici compresi nel Centro storico il progetto deve essere rispettoso dei criteri di cui alla Deliberazione della Giunta Comunale n° 7 del 15 gennaio 22000.
Giorni e orari di apertura al pubblico: da Lunedì a Venerdì dalle ore 10.00
alle ore 13.00 Pomeriggio: Martedì – Giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.45