Source: http://www.arpa.fvg.it/cms/tema/rifiuti/dati_ambientali/allegati-terre-rocce/normativa.html
Timestamp: 2018-02-21 05:08:46+00:00
Document Index: 80966432

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 11', 'art. 199', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 199']

Normativa sulle terre e rocce da scavo
Decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno2017 n. 120
"Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione
delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell’articolo 8 del
decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni,
dalla legge 11 novembre 2014, n. 164."
D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii. “Norme in materia ambientale”.
D.Lgs. 30 maggio 2008, n. 117 e ss.mm.ii. “Attuazione della direttiva 2006/21/Ce relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/Ce”.
L. 28 gennaio 1994, n. 84 e ss.mm.ii. “Riordino della legislazione in materia portuale”.
L. 31 luglio 2002, n. 179 e ss.mm.ii. “Disposizioni in materia ambientale”.
L. 9 agosto 2013, n. 98 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia”
D.M. 10 agosto 2012, n. 161 “Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo”.[1]
D.M. 7 novembre 2008 “Disciplina delle operazioni di dragaggio nei siti di bonifica di interesse nazionale, ai sensi dell’art. 1, comma 996, della L. 27 dicembre 2006, n. 296”.
D.M. 24 gennaio 1996 “Direttive inerenti le attività istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni di cui all’art. 11 della legge 10 maggio 1976, n. 319 e ss.mm.ii.., relative allo scarico nelle acque del mare i in ambienti ad esso contigui, di materiali provenienti da escavo di fondali di ambienti marini o salmastri o di terreni litoranei emersi, nonché da ogni altra movimentazione di sedimenti in ambito marino”.
L.R. 21 dicembre 2012, n. 26“Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2012”, art. 199 relativo all’inserimento nella L.R. 35/1986 (Disciplina delle attività estrattive) della semplificazione amministrativa delle procedure relative alle terre e rocce da scavo provenienti da cantieri di piccole dimensioni (minori di 6.000 mc)”.[2]
[1] Ance Trento congiuntamente all’Ance nazionale ha presentato ricorso presso il Tar del Lazio contro il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Presidenza del Consiglio dei ministri, per l’annullamento del D.M. 161/2012
[http://www.confindustria.tn.it/confindustria/trento/istituzionale.nsf/WEBTN/HPPrimoPiano/822841E40F280812C1257ABF003EA7FC?OpenDocument]
Con sentenza n. 6187 del 10 giugno 2014, il Tar del Lazio ha respinto il ricorso per l'annullamento del DM 161/2012.
[2] Il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale di questo articolo della legge regionale [http://www.affariregionali.it/banche-dati/dettaglioleggeregionale/?IdDelibera=8293]
Il ricorso è stato pubblicato sul BUR della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 14 del 3 aprile 2013 [http://bur.regione.fvg.it/newbur/visionaBUR?bnum=2013/04/03/14]
Con sentenza n. 300 del 2013 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 199.
ultimo aggiornamento: mercoledì 16 agosto 2017