Source: http://www.sardegnaterritorio.it/j/v/275?s=6&amp;v=9&amp;c=1937&amp;na=1&amp;n=6
Timestamp: 2019-07-20 12:31:06+00:00
Document Index: 119131265

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art.11', 'art. 7', 'art. 146', 'art. 10', 'art 7', 'art 7']

Sardegna Territorio Sardegna Territorio -
Sistema di visualizzazione delle foto
Accedi all'applicazione che consente la consultazione dei fotogrammi realizzati negli anni 1998, 1999, 2001 e 2002.
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Sardegna FotoAeree
Confronta le foto aeree, satellitari e le ortofoto realizzate sul territorio della Sardegna dal 1954 ad oggi.
I dati geografici della Regione Sardegna prodotti dai vari soggetti istituzionali vengono conferiti al Sistema Informativo Territoriale Regionale (), che provvede alla loro catalogazione all'interno dell'Infrastruttura dei dati territoriali e alla realizzazione di tutti i servizi e le applicazioni per la pubblicazione e l'accesso al dato. Al momento del caricamento del dato nel DB Unico, vengono creati i metadati descrittivi (secondo lo standard ISO19115) e le informazioni sulla struttura del dato (Feature Catalogue, secondo lo standard ISO 19110). I dati del SITR-IDT sono per la maggior parte liberamente e gratuitamente accessibili dal web; per alcuni dati è tuttavia previsto il pagamento per l'acquisto e la visione.
Piano Casa: modifiche e integrazioni al testo di legge
La Giunta regionale ha approvato il disegno di legge recante “Modifiche e integrazioni alla Legge Regionale 23 ottobre 2009, n°4: “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell'economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo”.
Legge Regionale 13 ottobre 1998, n. 29
Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna.
Verifiche di coerenza: Sedute del CTRU
Attività del Comitato Tecnico Regionale per l’Urbanistica (C.T.R.U.)
Monitoraggio strumenti urbanistici
Il navigatore è finalizzato alla pubblicazione delle informazioni di monitoraggio degli strumenti urbanistici comunali generali e attuativi.
In volo sui paesaggi rurali della Sardegna
Il progetto RES-MAR finanziato nell’ambito del PO FESR 2007-2013 Italia-Francia “Marittimo”, ha coinvolto diciotto partner dei territori della Sardegna, della Corsica, della Liguria e della Toscana, con l’obiettivo di creare una rete transfrontaliera di tutela dell’ambiente marittimo in senso ampio. Suddiviso in sette Sottoprogetti e Azioni di Sistema, il progetto ha affrontato tre tematiche principali: la dinamica dei litorali e l’erosione costiera, la gestione delle risorse idriche e la governance del territorio. Il progetto ha avuto come obiettivo quello di favorire la comunicazione, lo scambio e l’applicazione di buone pratiche, agevolare la disseminazione delle conoscenze specifiche e il trasferimento di esperienze significative nei territori interessati dal progetto. Il progetto RES-MAR ha avuto inizio nel giugno 2010 terminando nel luglio 2013.
Le politiche di riqualificazione urbana e recupero degli insediamenti storici in Sardegna
La Regione Sardegna nel corso degli anni ha messo in campo svariati investimenti e azioni in tema di riqualificazione urbana e del recupero dei centri storici, tra questi quelli il cui impatto ha avuto maggiore rilevanza sono gli interventi previsti dalla L.R. 29/98, le misure del POR Sardegna, i Progetti integrati territoriali, gli Accordi di programma quadro, i bandi CIVIS, BIDDAS, DOMOS e POLIS.)
I vulcani della Sardegna
URB-AL [Parco delle Cave]
“Rosario SUMA. Una Solución Urbana desde una Mirada Alternativa” è stato un progetto finanziato nell’ambito del programma URB-AL di cooperazione decentralizzata tra Unione Europea e America Latina.
Sezione Fotografie
Per la categoria “Fotografie” si individuano due tipologie di candidature: 1) Senior: un premio internazionale rivolto a fotografi professionisti; 2) Junior: un premio rivolto alle scuole e ai fotografi non professionisti.
Per la categoria “Progetti” si individuano due tipologie di candidature: 1) Senior: un premio destinato a riconoscere e pubblicizzare opere già realizzate e progetti definiti, significativi dal punto di vista paesaggistico, da realizzare (con committente), o realizzati nel territorio sardo. Può concorrere al premio qualsiasi persona fisica o giuridica, pubblica o privata, che partecipi all'elaborazione o alla realizzazione degli interventi messi a concorso. 2) Junior: un premio rivolto ai giovani professionisti, con meno di cinque anni di esperienza professionale, per la formulazione di un’idea progetto capace di riconoscere e di accrescere la qualità del paesaggio.
I Comuni accedono all’applicativo tramite il link, che rappresenta l’interfaccia principale che permette ad ogni Comune di autenticarsi con le credenziali fornite dall’amministrazione regionale.
L’art. 37 della Legge Regionale n. 8 del 23 aprile 2015, detta gli obblighi, in capo alle amministrazioni comunali, di monitoraggio degli interventi e delle trasformazioni urbanistiche ed edilizie nel territorio in funzione dei suddetti incrementi. I comuni, sempre su disposizione della stessa norma, devono obbligatoriamente pubblicare in una apposita sezione del proprio sito web istituzionale le informazioni relative a ciascun intervento.
La Legge Regionale n. 8 del 23 aprile 2015 ha previsto norme per il miglioramento del patrimonio esistente attraverso interventi di incremento volumetrico degli edifici esistenti.
Piano casa 2009
Il rilancio dell’economia sarda passa attraverso il rinnovo e la riqualificazione del patrimonio edilizio dell’isola. Il Consiglio regionale ha approvato il "Piano Casa", una legge pensata per venire incontro alle esigenze delle famiglie che potranno rinnovare il loro patrimonio edilizio grazie a misure quali ampliamenti, demolizione e ricostruzione, incentivi volumetrici.
Monitoraggio 2015
Quarta Edizione - 2010
Progetto di ricerca per la conoscenza e l'identificazione dei paesaggi rurali
Con la Deliberazione n. 39/18 del 10 ottobre 2014 la Giunta Regionale ha approvato il progetto di ricerca finalizzato alla definizione e attuazione di una serie di azioni che soddisfano la necessità di analizzare e individuare i paesaggi rurali secondo le attuali esigenze, anche in relazione a programmi operativi di sviluppo, atti di pianificazione comunale e piani di settore.
Paesaggi industriali
Il tema dei paesaggi industriali affrontato con questo volume è il terzo in sequenza che l’Osservatorio della pianificazione urbanistica e della qualità del paesaggio affronta da quando è stato istituito.
Opere incongrue e di qualità
La seconda esperienza promossa e sviluppata dall’Osservatorio del Paesaggio della Regione Sardegna si muove dai contenuti dell’articolo 111 - Riqualificazione delle opere incongrue e valorizzazione delle opere di qualità - delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Paesaggistico Regionale (approvato nel 2006), articolo che introduce nel dispositivo del piano il concetto di “incongruità”. Incongruità indagata e ricercata in tutte le opere, siano esse edifici, manufatti, interventi singoli o in complesso, legittimamente autorizzati, in disarmonia con il contesto, capaci di alterare i caratteri identitari del luogo.
Sistemi di relazioni
Il concetto di paesaggio, nell’interpretazione dell’Osservatorio, assume un significato che va oltre quello di semplice contenitore, scenografia o sfondo, entro il quale operare processi indifferenziati di trasformazione, per poterlo restituire alla sua identità, quale combinazione caratteristica di ecosistemi naturali ed antropici che si aggregano fra loro in modo dinamico e aperto nel tempo.
Green-Link [Espaces verts périurbains]
Il progetto europeo GreenLink sviluppato con paesi partner del MEDOCC ha sviluppato alcune argomentazioni tecnico-paesaggistiche per le aree verdi extraurbane. Il progetto pilota della Regione Sardegna ha elaborato una metodologia di approccio e sviluppo agli indirizzi progettuali del PPR, concentrandosi nella provincia di Oristano e sul fiume Tirso.
È la Rete delle Università dedicata in particolare alla promozione dei principi e obiettivi della Convenzione Europea del Paesaggio in vigore dal 2004. Lo scopo di UNISCAPE è quello di sostenere e rafforzare la cooperazione interdisciplinare tra le università europee per quanto riguarda le tematiche del paesaggio, in particolare nei settori della ricerca e dell'istruzione.
Il Marketing Territoriale è l’insieme delle azioni collettive attuate per attrarre in una specifica area o territorio nuove attività economiche e produttive, per favorire lo sviluppo delle imprese locali, promuovere un’immagine positiva, valorizzare l’offerta dei territori attraverso l’individuazione delle risorse chiave.
P.I. per il paesaggio
Quinta edizione - 2011
Terza edizione - 2009
Seconda edizione | 2008
Tipologie di opere: A - interventi di progettazione urbanistica ed edilizia di qualità o di riqualificazione di un quartiere residenziale o di un complesso turistico; B - interventi di progettazione di qualità di unità monofamiliari; C - interventi di progettazione di qualità di edifici o unità plurifamiliari residenziali; D - interventi localizzati su siti storici; E - interventi di progettazione di edifici o complessi di tipo produttivo o per servizi; F - interventi di progettazione di opere infrastrutturali; G - interventi di riqualificazione paesaggistica; H - Interventi di pianificazione paesaggistica di vasta area urbana o extra urbana; In totale sono stati presentati 28 progetti. Sono stati assegnati in totale 14 premi, così suddivisi:
Prima edizione | 2007
Tipologie di opere: A - interventi di progettazione urbanistica ed edilizia di qualità o di riqualificazione di un quartiere residenziale o di un complesso turistico; B - interventi di progettazione di qualità di unità monofamiliari; C - interventi di progettazione di qualità di edifici o unità plurifamiliari residenziali; D - interventi localizzati su siti storici; E - interventi di progettazione di edifici o complessi di tipo produttivo o per servizi; F - interventi di progettazione di opere infrastrutturali; G - interventi di riqualificazione paesaggistica; In totale sono stati presentati 27 progetti. Sono stati assegnati in totale 8 premi, e assegnati dalla commissione 3 menzioni così suddivisi:
Architetture per i litorali
Idee progettuali per le attrezzature a servizio della balneazione
In linea con quanto previsto dalla Convenzione Europea del Paesaggio, con il Codice Urbani e con gli orientamenti del Piano Paesaggistico Regionale, la Regione Autonoma della Sardegna - Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza edilizia – Servizio Tutela Paesaggistica – ha promosso uno studio per la ricerca progettuale nel campo delle strutture temporanee e amovibili, connesse ai servizi alla balneazione previsti nei litorali della Sardegna, in grado di interpretare le caratteristiche del contesto ambientale, culturale e paesaggistico in cui si collocano. Il Bando ha individuato otto litorali appartenenti ad altrettante province, fra loro differenti per caratteristiche geografiche, condizioni ambientali e culturali: Litorale n.1 - Poetto (Cagliari - Quartu Sant'Elena) Litorale n.2 - Porto Pino (Sant'Anna Arresi - Teulada) Litorale n.3 - Pistis (Arbus) Litorale n.4 - Budoni Litorale n.5 - Lido di Orrì (Tortolì) Litorale n.6 - Spiaggia del Liscia (Palau - Santa Teresa Gallura) Litorale n.7 - San Giovanni di Sinis (Cabras) Litorale n.8 - Spiaggia di Maria Pia (Alghero) In totale sono stati presentati 69 progetti. Sono stati assegnati dalla commissione 12 premi, 2 rimborsi spese e 3 menzioni speciali. Ecco alcuni siti e alcune riviste che hanno parlato del concorso:
Scopo principale è promuovere la ricerca e la valutazione delle azioni che, sulla base di una riflessione critica del contesto naturale e culturale, intendono apportare un contributo di qualità contemporanea nelle trasformazioni del territorio. Il premio è destinato a riconoscere e pubblicizzare sia opere realizzate, progetti e programmi, significativi dal punto di vista paesaggistico, localizzati nel territorio sardo, sia idee progettuali, capaci di accrescere la qualità del paesaggio e dei luoghi di contesto. Dalla quarta edizione, il premio si è arricchito di un'ulteriore sessione, rivolta ai fotografi, professionisti e non, con la quale intende sostenere progetti fotografici al fine di raccogliere contributi significativi da parte delle popolazioni per l'identificazione e la caratterizzazione del paesaggio sardo, contribuendo così al coinvolgimento della cittadinanza nel processo di riconoscimento e riappropriazione del senso di appartenenza al proprio territorio. Gli interventi possono essere situati in zone rurali, produttive, urbane o periurbane e devono esprimere, attraverso un'interpretazione corretta del luogo, una volontà consapevole e manifesta di partecipazione all'evoluzione del paesaggio, alla qualità del processo di sviluppo dell'opera, alla cura degli effetti dei risultati nel luogo, alla sostenibilità ambientale e devono concorrere altresì al miglioramento ed alla valorizzazione paesaggistica del territorio e della sua percezione sociale.
Ambiti di paesaggio
Rappresentano l'area di riferimento delle differenze qualitative del paesaggio del territorio regionale. Sono stati individuati a seguito di analisi tra le interrelazioni degli assetti ambientale, storico culturale e insediativo.
Sensibilizzare e comunicare
In questa sezione confluiscono i risultati delle ricerche attivate con le Università o organismi di ricerca sulle tematiche proprie del paesaggio. Tematiche qualche volta innovative e inusuali che contribuiscono ad alimentare la discussione sulle tematiche del paesaggio e a scandagliare nuovi orizzonti sui quali confrontarsi. L’obiettivo è quello di costruire strumenti utili alla divulgazione delle tematiche paesaggistiche e capaci di interloquire con le comunità locali per accrescerne la sensibilità sul tema “paesaggio”.
Programmare e cooperare
Questa sezione è dedicata alle azioni di programmazione che hanno come obiettivo quello di dare seguito alle previsioni degli atti di pianificazione paesaggistica e che possono avere un riflesso diretto o indiretto, materiale o immateriale sul territorio regionale.
Osservare e interpretare
Questa sezione è dedicata alle tematiche analitiche e metodologie di conoscenza dei paesaggi che gli strumenti di pianificazione individuano. Su questa base si sviluppano azioni che rilevano opere emblematiche e significative, solo progettate o anche realizzate. L’organizzazione della conoscenza dei paesaggi, attraverso la loro struttura, caratteristiche, dinamiche e processi, si prefigge di dare concretezza al monitoraggio affinché svolga un effettivo ruolo di supporto alle azioni di riqualificazione dei luoghi per il raggiungimento di un maggior livello qualitativo.
L’Osservatorio della pianificazione urbanistica e della qualità del paesaggio, istituito in base alla LR 8/2004 e della , si concretizza a seguito di quanto indicato dalla Convenzione Europea del Paesaggio che rivolge un invito ai Governi Locali affinché si impegnino sul fronte del paesaggio per intraprendere ricerche e studi finalizzati alla individuazione dei paesaggi e ad analizzarne le specificità. In base alla Convenzione l’impegno deve essere distribuito fra i vari livelli di governo per conoscere i contenuti e individuare i paesaggi sull'insieme del proprio territorio, ad analizzarne le caratteristiche, nonché le dinamiche e le pressioni che li modificano, a seguirne le trasformazioni, a valutare i paesaggi individuati, tenendo conto dei valori specifici che sono loro attribuiti dai soggetti e dalle popolazioni interessate.
delibera di G.R. 50/22 del 5 dicembre 2006
Repertorio del Mosaico dei beni paesaggistici e identitari
Nel Repertorio sono opportunamente distinti i beni paesaggistici e identitari individuati e tipizzati nel PPR 2006, i beni culturali vincolati ai sensi della parte II del D.Lgs. n. 42/2004, nonché i risultati delle copianificazioni tra Regione, Comuni e Ministero comprensivi degli ulteriori elementi con valenza storico culturale e delle proposte di insussistenza vincolo.
Il piano paesaggistico regionale persegue il fine di: preservare, tutelare, valorizzare e tramandare alle generazioni future l'identità ambientale, storica, culturale e insediativa del territorio sardo; proteggere e tutelare il paesaggio culturale e naturale e la relativa biodiversità; assicurare la salvaguardia del territorio e promuoverne forme di sviluppo sostenibile, al fine di conservarne e migliorarne le qualità.
La Sardegna ha un proprio piano paesaggistico regionale. Arriva dopo l'annullamento degli strumenti di programmazione urbanistica territoriale e un periodo di vuoto legislativo al quale la legge di tutela delle coste approvata dal Consiglio regionale nel 2004 aveva posto termine.
I Comuni nell'adeguarsi al procedono alla puntuale identificazione cartografica degli elementi dell'assetto insediativo, delle componenti di paesaggio, dei beni paesaggistici e dei beni identitari presenti nel proprio territorio anche in collaborazione con la Regione e con gli organi competenti del Ministero dei Beni culturali, secondo le procedure della gestione integrata del . E' possibile consultare le tavole del piano paesaggistico in due modalità differenti.
Procedura di adozione e di approvazione
La Regione Sardegna riconosce i caratteri, le tipologie, le forme e gli innumerevoli punti di vista del paesaggio sardo, attraverso le interazioni della naturalità, della storia e della cultura delle popolazioni locali, li considera fondamentali per lo sviluppo, li tutela e ne promuove la valorizzazione attraverso il piano paesaggistico regionale (PPR).
Verifiche dei centri matrice
Elenco dei Comuni che hanno concluso l'iter per la verifica dei perimetri dei "centri di antica e prima formazione" dei centri storici
L’intesa come strumento di attuazione del PPR [Art. 11 NTA]
Le intese tra Regione, Province e Comuni sono orientate alle definizioni di azioni strategiche preordinate a disciplinare le trasformazioni ed il recupero urbanistico del territorio in attuazione delle previsioni del PPR le intese orientano gli interventi ammissibili verso obiettivi di qualità paesaggistica basati sul riconoscimento delle valenze storico culturali, ambientali e percettive dei luoghi. Il raggiungimento dell'intesa consente di anticipare l'efficacia del anche prima del suo adeguamento al PPR. Nel regime transitorio i comuni possono richiedere l'attivazione dell'intesa per quegli interventi che si intendono realizzare nel proprio territorio i quali risultano coerenti con la disciplina urbanistica e paesaggistica.
Strumenti di attuazione e divulgazione del Piano Paesaggistico Regionale
La sezione è dedicata alla raccolta di documenti informativi sulle azioni, materiali e immateriali, volte alla valorizzazione integrata delle risorse territoriali, in attuazione del Piano Paesaggistico Regionale.
PPS.app
PPS.app consente di consultare i contenuti del Piano Paesaggistico Sardegna (PPS).
La sezione illustra le procedure per l’adozione definitiva dell’aggiornamento e revisione del Piano Paesaggistico Sardegna e le modalità per la partecipazione alla fase delle osservazioni.
Elaborati del Piano paesaggistico Sardegna
Nella sezione sono pubblicate integralmente gli elaborati dell’aggiornamento e revisione del Piano Paesaggistico
Il 25 ottobre 2013, con atto n. 45/2, la Giunta regionale ha approvato in via preliminare, ai sensi dell’art.11 della L.R. 4/2009, l’aggiornamento e revisione del Piano Paesaggistico Regionale – primo ambito omogeneo, approvato in via definitiva con la deliberazione della Giunta Regionale n. 36/7 del 5 settembre 2006. Al fine di assicurare massima conoscenza e divulgazione degli atti, nel rispetto del procedimento finalizzato alla approvazione definitiva del Piano stesso, la sezione raccoglie tutti gli elaborati dell’atto di aggiornamento e revisione del Piano ed assicurerà l’informazione ai soggetti interessati e alle associazioni portatrici di interesse sulle attività che l’Amministrazione porterà avanti.
La concertazione e la cooperazione istituzionale per la tutela e valorizzazione del paesaggio
La sezione è finalizzata ad illustrare le attività congiunte che il Ministero e la Regione svolgono insieme ad altri Enti e Istituzioni per l’attività di verifica e adeguamento del Piano Paesaggistico Regionale
Verifica e adeguamento del Piano paesaggistico regionale
Il Disciplinare tecnico di attuazione del protocollo di intesa fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Autonoma della Sardegna, siglato in data 1 marzo 2013, regola i contenuti, le modalità operative ed i crono programmi per effettuare l’attività di verifica e adeguamento del Piano Paesaggistico dell’ambito costiero, nel rispetto delle previsioni dell’articolo 156 del Codice del Paesaggio. In attuazione dell’articolo 7 del disciplinare, lo speciale di SardegnaTerritorio assicurerà l’informazione ai soggetti interessati e alle associazioni portatrici di interesse sulle attività di revisione e aggiornamento del Piano paesaggistico Regionale.
Il parere preventivo della Commissione Regionale per il Paesaggio e per la Qualità Architettonica ha carattere obbligatorio e costituisce atto preliminare rispetto agli altri ordinari adempimenti procedurali e normativi; esso deve essere rilasciato nel termine di sessanta giorni dalla intervenuta richiesta.
Attività della commissione regionale per il paesaggio e la qualità architettonica (CRPQA).
Commissione regionale per il paesaggio e la qualità architettonica
Istituita ai sensi dell'articolo 137 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, la Commissione Regionale per il Paesaggio e per la Qualità Architettonica svolge le funzioni attribuitegli dall'art. 7 della Legge Regionale 23 Ottobre 2009 n.4. Fornisce il supporto tecnico-scientifico all’Amministrazione regionale in merito alla valutazione di interventi da realizzare in zone di particolare valore paesaggistico ed ambientale. E’ compito della Commissione valutare il miglioramento della qualità architettonica dell’intero organismo edilizio oggetto d’intervento, nel rispetto dei valori paesaggistici che il contesto esprime e della compatibilità e adeguatezza delle soluzioni progettuali proposte. La sua composizione risulta così articolata: - Il Direttore regionale della pianificiazione territoriale e urbanistica e vigilanza edilizia, - Il Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna, - Il Soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio e dal Soprintendente per i beni archeologici competenti per il territorio, - Il Direttore del servizio tutela paesaggistica della Regione competente per il territorio, I restanti membri, in numero non superiore a quattro, sono nominati dalla regione tra soggetti con qualificata, pluriennale e documentata professionalità ed esperienza nella tutela del paesaggio in rappresentanza dalle Università aventi sede nella regione, dalle fondazioni aventi per statuto finalità di promozione e tutela del patrimonio culturale e dalle associazioni portatrici di interessi diffusi individuate ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia di ambiente e danno ambientale.
Raccolta di leggi, delibere e documentazione di riferimento
Pareri in materia di pianificazione urbanistica e paesaggistica
Questa sezione contiene una selezione di pareri resi dagli uffici regionali ai quesiti giuridici presentati dalle Amministrazioni Comunali. Le risposte ai quesiti riportati chiariscono alcuni aspetti afferenti alle questioni di maggior rilievo nelle materie di competenza della Direzione Generale, con particolare riferimento al Piano paesaggistico regionale. La raccolta intende rappresentare un’ulteriore strumento di consultazione, in grado di fornire un concreto ausilio al lavoro di tutti gli operatori del settore, consentendo loro di trovare validi spunti per la risoluzione di questioni applicative, o per l’approfondimento di tematiche specifiche. Si precisa che esula dalle funzioni dell’Amministrazione regionale la formulazione di interpretazioni autentiche delle norme giuridiche contenute in testi legislativi, che compete unicamente all’organo legislativo che le ha emanate: il presente documento ha, pertanto, il solo scopo divulgativo ed informativo e non può essere utilizzato per altri fini. Si precisa, altresì, che i pareri pubblicati possono costituire esclusivamente un primo riferimento per le Amministrazioni Comunali che sono comunque tenute a verificare, nel caso concreto di loro interesse, l'applicabilità delle indicazioni fornite dall'Amministrazione Regionale.
Report sul monitoraggio del piano casa
Presentato il Rapporto sul monitoraggio dell’attuazione del “Piano casa” con gli aggiornamenti dei dati relativi ai dieci mesi di attuazione del cosiddetto “secondo Piano casa” che mostrano un ulteriore incremento delle istanze “edilizie” rivolte ai Comuni.
In questa sezione sono pubblicati, ai sensi dell'art. 146, comma 13 del D.Lgs. 42/04 (Codice Urbani), gli elenchi delle autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dai singoli Servizi di tutela paesaggistica competenti per territorio, suddivisi per anno.
Il Laboratorio della Sardegna
La Regione Sardegna ha strutturato il proprio laboratorio regionale, come un insieme di "antenne territoriali", attive per singola area storico-amministrativa omogenea, coordinate da un nodo centrale, "l’ufficio di progetto", regia regionale e di scambio transfrontaliero, con funzioni di supporto alle attività di gestione del capofila.
LAB.net plus
Il progetto LAB.net plus - Rete transfrontaliera per la valorizzazione dei paesaggi e delle identità locali, è finanziato nella programmazione europea 2007-2013 dal Programma Operativo Italia-Francia “Marittimo”, Asse IV, Obiettivo 1. Il progetto nasce come naturale prosecuzione e sviluppo del precedente progetto LAB.net (finanziato dalla programmazione 2000-2006) e vede un potenziamento del partenariato, attualmente costituito dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Regione Liguria, dalla Regione Toscana e dalla Collectivité Territoriale de Corse.
Il Laboratorio della Sardegna, a partire dallo studio, riconoscimento e rappresentazione della struttura dei paesaggi, ha affiancato i territori nella traduzione delle idee e delle esigenze locali in progetti efficaci e coerenti con le politiche regionali, nazionali ed europee e in particolare con gli indirizzi del Piano Paesaggistico Regionale
La “verifica di coerenza” sugli atti di pianificazione urbanistica generale degli Enti Locali è svolta dal Direttore Generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia.
Verifica di coerenza
L’adozione definitiva degli strumenti urbanistici generali degli Enti Locali e delle loro varianti è soggetta alla “verifica di coerenza”. La “verifica di coerenza” è la procedura diretta alla verifica degli atti di programmazione urbanistica generale degli Enti Locali con gli strumenti sovraordinati di governo del territorio e con le direttive regionali in materia urbanistica. Finalità della “verifica di coerenza” è quella di garantire il corretto ed ordinato assetto del territorio regionale e la tutela e la valorizzazione dei beni e dei valori paesistico - ambientali in una prospettiva di sviluppo sostenibile. L’esito positivo della “verifica di coerenza” costituisce requisito procedimentale necessario per procedere alla pubblicazione del piano sul BURAS ed alla sua conseguente entrata in vigore.
Inserire il testo dell'articolo in breve.....
Questa sezione ospita la banca dati che raccoglie tutte le informazioni relative a leggi, delibere, determinazioni e circolari riguardanti il Piano Paesaggistico Regionale pubblicate dall'Assessorato Enti Locali, Finanze e Urbanistica.
Verifiche e pareri dei Piani Particolareggiati
Elenco dei Comuni che hanno concluso l'iter per la verifica dei piani particolareggiati dei centri storici
Il processo di sviluppo del territorio passa anche dalla valorizzazione dei centri di antica e prima formazione, la parte più antica della struttura insediativa dei centri urbani, la cui tutela è fondamentale per il mantenimento dei valori e degli elementi identitari che devono essere preservati per le generazioni future e la cui valorizzazione è necessaria per mantenere l’attrattività ed evitare lo spopolamento dei centri minori, limitando nel contempo il consumo delle risorse. Tali obiettivi possono essere adeguatamente garantiti solo se si compie l’intero ciclo di pianiﬁcazione, con il necessario coinvolgimento di tutti i livelli di governo del territorio. Per poter realizzare interventi di riqualiﬁcazione e recupero dei tessuti edilizi ed urbani, quindi, è necessario che vengano elaborati Piani Particolareggiati coerenti con gli obiettivi del Piano Paesaggistico Regionale. Pertanto, la redazione del Piano Particolareggiato, in adeguamento al Piano Paesaggistico, consente di valorizzare i centri storici, che rappresentano il vero cuore pulsante della Sardegna, favorendo la tutela delle tradizioni storico-culturali e la difesa dell’identità dei paesi.
Redazione dei Piani Particolareggiati
Indicazioni operative relative alla redazione dei Piani Particolareggiati dei centri di antica e prima formazione in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale
Data strumento urbanistico
Mappa statistica dell’anno di pubblicazione nel BURAS dello strumento urbanistico dei comuni della Sardegna.
Mappa statistica dell’anno di pubblicazione nel BURAS dell’ultima variante relativa a ciascuno strumento urbanistico dei comuni della Sardegna.
Varianti per comune
Mappa statistica del numero di varianti riferite a ciascuno strumento urbanistico dei comuni della Sardegna.
Mappa statistica per tipologia dello strumento urbanistico vigente dei comuni della Sardegna. (PUC, PRG, PDF).
Statistiche degli Strumenti Urbanistici Comunali
Mappe statistiche delle tipologie di Strumenti Urbanistici, del numero di varianti riferite a ciascuna tipologia di Strumento Urbanistico, dell’anno di pubblicazione nel BURAS degli Strumenti Urbanistici dei Comuni della Sardegna.
Tavolo 3: il progetto dei paesaggi
Il terzo Tavolo ha lo scopo di consentire ai territori di confrontarsi sui temi legati al paesaggio emersi nelle fasi precedenti e di redigere una sintesi condivisa delle strategie che costituiranno un valido contributo per la revisione e l’aggiornamento del Piano Paesaggistico Regionale.
Tavolo 2: nuove idee per il paesaggio.
Obiettivo della seconda fase è quello di specificare meglio i caratteri dei contesti locali attraverso una lettura corale del territorio e la condivisione dei criteri di qualità paesaggistica. I laboratori di progettazione paesaggistica sono stati preceduti dalla raccolta ed elaborazione dei feedback pervenuti durante le Conferenze territoriali e i lavori del Tavolo 1. Queste informazioni e riflessioni, unitamente al patrimonio conoscitivo emerso da studi e progettualità in atto, hanno dato luogo alla proposta di nuovi Ambiti di paesaggio, sinteticamente rappresentati in altrettanti quaderni di lavoro. Questi costituiscono unicamente delle proposte su cui ragionare insieme, tanto sulla opportunità di nuove perimetrazioni, quanto sulla possibilità di specificare gli indirizzi d'ambito attraverso la proposta di regole condivise, ovvero "direttive", secondo la denominazione usata dal Decreto legislativo n. 42/2004, "Codice dei beni culturali e del paesaggio", da recepire quali orientamenti per le successive fasi di pianificazione.
Comuni interessati: Castiadas, Maracalagonis, Muravera, Quartu Sant'Elena, Quartucciu, San Vito, Settimo San Pietro, Sinnai, Soleminis, Villaputzu, Villasimius
Comuni interessati: Arborea, Arbus, Baratili San Pietro, Bauladu, Bonarcado, Cabras, Cuglieri, Gonnosfanadiga, Guspini, Marrubiu, Masullas, Milis, Mogoro, Morgongiori, Narbolia, Nurachi, Ollastra, Oristano, Palmas Arborea, Riola Sardo, Santa Giusta, San Nicolò Arcidano, San Vero Milis, Santu Lussurgiu, Seneghe, Siamaggiore, Siamanna, Siapiccia, Simaxis, Siris, Solarussa, Terralba, Tramatza, Uras, Villanova Truschedu, Zeddiani, Zerfaliu
Comuni interessati: Alghero, Badesi, Castelsardo, Olmedo, Osilo, Porto Torres, Putifigari, Santa Maria Coghinas, Sassari, Sedini, Sennori, Sorso, Stintino, Tergu, Trinità d'Agultu, Uri, Valledoria, Viddalba
Comuni interessati: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Budoni, Golfo Aranci, La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Monti, Olbia, Padru, Palau, Posada, San Teodoro, Sant'Antonio di Gallura, Santa Teresa Gallura, Telti, Tempio Pausania, Torpè, Trinità d'Agultu, Viddalba
Laboratorio 4: Paesaggi naturali
Laboratorio 3: Paesaggi insediativi
Laboratorio 2: Paesaggi produttivi
Laboratorio 1: Paesaggi socio-culturali e percettivi
Comuni interessati: Arzana, Barisardo, Baunei, Cardedu, Dorgali, Elini, Gairo, Girasole, Jerzu, Ilbono, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, San Vito, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Urzulei, Villagrande Strisaili, Villaputzu
Comuni interessati: Assemini, Cagliari, Capoterra, Elmas, Monserrato, Quartu Sant'Elena, Quartucciu, Selargius, Sestu, Settimo San Pietro, Soleminis, Uta
Comuni interessati: Assemini, Capoterra, Domus de Maria, Piscinas, Pula, Santadi, Sarroch, Teulada, Uta, Villa San Pietro
Comuni interessati: Arbus, Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Gonnosfanadiga, Guspini, Iglesias, Masainas, Piscinas, Portoscuso, Sant'Anna Arresi, Sant'Antioco, San Giovanni Suergiu, Siliqua, Teulada, Tratalias, Vallermosa, Villaperuccio
Comuni interessati: Alghero, Bosa, Cuglieri, Flussio, Ittiri, Magomadas, Modolo, Monteleone Rocca Doria, Montresta, Narbolia, Padria, Pozzomaggiore, Putifigari, Romana, Santu Lussurgiu, Scano Montiferro, Seneghe, Sennariolo, Suni, Thiesi, Tinnura, Tresnuraghes, Villanova Monteleone
Comuni interessati: Budoni, Dorgali, Galtellì, Irgoli, Loculi, Lodè, Lula, Oliena, Onifai, Orosei, Orune, Posada, Siniscola, Torpè, Urzulei
Sezione dedicata a diversi sotfware open source che consentono la gestione dei dati cartografici del SITR-IDT.
Questa area è dedicata alla descrizione degli strumenti con i quali gli utenti possono accedere, consultare, scaricare e gestire i dati geografici messi a disposizione dalla Regione Sardegna ed esposti attraverso i servizi del SITR-IDT.
Software RAS
La Regione Sardegna promuove l'utilizzo dei software prodotti nell'ambito dei progetti e .
Procedure operative per la consultazione, visualizzazione e scarico dei dati cartografici della Regione Sardegna.
Monitoraggio attività edilizia
Descrizione applicazione....
Scarico pacchetti statici
In quest'area è possibile scaricare gli shape file dei dati del DB Unico del SITR. Il sistema di riferimento è Roma 40 /Gauss-Boaga fuso ovest . I dati sono stati compressi in formato zip e quelli di grandi dimensioni sono stati suddivisi per provincia.
Scarico pacchetti preconfezionati
Per facilitare il download e la gestione di dati geografici complessi sono stati preparati dei pacchetti in formato .zip che devono essere decompressi in una cartella locale e successivamente caricati manualmente sul client GIS.
Carta Geologica di base della Sardegna in scala 1:25.000.
l Progetto "Carta Geologica di base della Sardegna in scala 1:25.000" ha inteso realizzare una carta geologica omogenea ed estesa a tutta l'Isola, adeguata agli obiettivi di pianificazione del Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e conforme alle indicazioni del Servizio Geologico d'Italia. Sono disponibili i layer in formato shape della carta geologica relativa all'anno 2008. Per quest'ultmo anno si forniscono tre tematismi: areale, lineare, puntuale.
Carta dell'Uso del Suolo in scala 1:25.000.
Sono disponibili i layer in formato shape della carta dell'uso del suolo realtiva agli anni 2003 e 2008. Per quest'ultmo anno si forniscono due tematismi: uno lineare e uno puntuale.
Sardegna Nuove Idee si svolgerà attraverso momenti di carattere informale ed operativo che costituiranno parte integrante della costruzione del Piano in quanto staranno alla base del riconoscimento delle criticità, della definizione degli obiettivi, della costruzione degli scenari d’azione e della loro valutazione sociale, economica ed ambientale del Piano Paesaggistico Regionale.
Sardegna Nuove Idee
Sardegna Nuove Idee è il processo partecipativo di revisione del Piano Paesaggistico Regionale promosso dall’Assessorato degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica che ha l'obiettivo di costruire scenari condivisi e relative linee strategiche di intervento, materiali e immateriali, attraverso una pianificazione paesaggistica concordata e partecipata. All’interno di questo speciale è possibile scaricare tutta la documentazione che verrà elaborata a supporto del processo, le diverse versioni dei "quaderni di lavoro" di ciascun laboratorio, la reportistica e le mappe di sintesi.
Ciascun laboratorio sarà organizzato in tre tavoli, ciascuno caratterizzato da attività e modalità differenti in funzione del tema che verrà affrontato e degli attori che vi parteciperanno.
Tavolo 1: la struttura dei paesaggi
I laboratori saranno assistiti da un gruppo di lavoro multidisciplinare del quale farà parte anche un facilitatore con il compito di guidare la discussione, di “facilitare” il dibattito in modo da sollecitare la più ampia partecipazione dei presenti, di far rispettare i tempi degli interventi e l’agenda dei lavori. Ai lavori dei laboratori saranno sempre presenti i referenti tecnici dell’Amministrazione regionale e i rappresentanti degli Enti coinvolti, a vario titolo, nel governo del territorio.
Oltre ai tavoli di lavoro, il processo di partecipazione prevede l’attivazione di un tavolo permanente attraverso questo sito istituzionale e lo strumento innovativo SardegnaGeoBlog.
Il laboratorio del paesaggio n.1
Coinvolge 13 comuni appartenenti all'Ambito di paesaggio n.1 "Golfo di Cagliari"
Il laboratorio del paesaggio n.2
Coinvolge 9 comuni appartenenti all'Ambito di paesaggio n.2 "Nora", l'Ambito di paesaggio n.3 "Chia", l'Ambito di paesaggio n.4 "Golfo di Teulada"
Il laboratorio del paesaggio n.3
Coinvolge 11 comuni appartenenti all'Ambito di paesaggio n.5 "Anfiteatro del Sulcis"
Il laboratorio del paesaggio n.4
Coinvolge 7 comuni appartenenti all'Ambito di paesaggio n.6 "Carbonia e Isole Sulcitane”
Il laboratorio del paesaggio n.5
Coinvolge 11 comuni appartenenti all'Ambito di paesaggio n.7 "Bacino metallifero" e l'Ambito di paesaggio n.8 "Arburese"
Elenco enti idonei per le funzioni autorizzatorie
In questa sezione sono pubblicati gli elenchi degli enti idonei all’esercizio della funzione autorizzatoria delegata in materia di paesaggio.
Il laboratorio del paesaggio n.6
Coinvolge 35 comuni appartenenti all’Ambito di paesaggio n.9 "Golfo di Oristano"
Il laboratorio del paesaggio n.7
Coinvolge 25 comuni appartenenti all'Ambito di paesaggio n.10 "Monti Ferru", all'Ambito di paesaggio n.12 "Monteleone" e all'Ambito di paesaggio n.11 "Planargia"
Il laboratorio del paesaggio n.8
Coinvolge 18 comuni appartenenti all’Ambito di paesaggio n. 13 "Alghero", dell’Ambito di paesaggio N. 14 "Golfo dell'Asinara" e all'Ambito di paesaggio n.15 "Bassa Valle del Coghinas"
Il laboratorio del paesaggio n.9
Coinvolge 14 comuni appartenenti all’Ambito di paesaggio n. 16 "Gallura Costiera Nord-Occidentale" e all'Ambito di paesaggio n.17 "Gallura Costiera Nord-Orientale"
Il laboratorio del paesaggio n.10
Coinvolge 10 comuni appartenenti all'Ambito di paesaggio n.18 "Golfo di Olbia" e all'Ambito di paesaggio n.19 "Budoni - San Teodoro"
Il laboratorio del paesaggio n.11
Coinvolge 15 comuni appartenenti all'Ambito di paesaggio n.20 "Monte Albo" e all'Ambito di paesaggio n.21 "Baronia"
Il laboratorio del paesaggio n.12
Coinvolge 21 comuni appartenenti all’Ambito di paesaggio n.22 “Supramonte di Baunei e Dorgali" e all'Ambito di paesaggio n.23 "Ogliastra"
Il laboratorio del paesaggio n.13
Coinvolge 11 comuni appartenenti all’Ambito di paesaggio n.24 "Salto di Quirra" e all'Ambito di paesaggio n.25 "Bassa Valle del Flumendosa"
Il laboratorio del paesaggio n.14
Coinvolge 9 comuni appartenenti all’Ambito di paesaggio n.26 "Castiadas" e all'Ambito di paesaggio n.27 "Golfo Orientale di Cagliari"
La L.R. 4/2009 (Piano Casa, all’art. 10 comma 7) prevede il monitoraggio degli interventi di cui alla stessa legge mediante l’invio periodico da parte dei Comuni dei dati di sintesi dei procedimenti edilizi avviati
I componenti della commissione
Con delibera del 6 aprile 2010 la Giunta regionale ha nominato i componenti della Commissione regionale per il paesaggio e la qualità architettonica, istituita ai sensi della L.R. 23 ottobre 2009, n. 4, art 7 lo scultore Giuseppe Sciola (noto Pinuccio), l'Ing. Antonio Tramontin e l'Arch. Salvatore Manconi. I tre componenti, che resteranno in carica per l'intera durata dell'attuale legislatura, guideranno la commissione con l'obiettivo di valutare l'effettivo perseguimento del miglioramento della qualità architettonica dell'intero organismo edilizio oggetto d'intervento, nel rispetto dei valori paesaggistici che il contesto esprime, della compatibilità e adeguatezza delle soluzioni progettuali proposte.
Commissione per il paesaggio e la qualità architettonica
La Commissione regionale per il paesaggio e la qualità architettonica, istituita ai sensi della L.R. 23 ottobre 2009, n. 4, art 7, è chiamata a fornire supporto tecnico-scientifico all'Amministrazione regionale in merito alla valutazione degli interventi da realizzare in zone di particolare valore paesaggistico ed ambientale e garantire che questi non rechino pregiudizio ai valori oggetto di protezione. Il parere della commissione costituisce atto preliminare rispetto agli altri ordinari adempimenti procedurali e normativi ed è obbligatorio richiederlo per gli interventi di ampliamento nella fascia dei 300 metri dalla linea di battigia, nelle zone turistiche, agricole e in quelle extraurbane limitatamente alle strutture turistiche ricettive.
Raccolte cartografiche su SardegnaMappe
Da questa pagina è possibile accedere a diverse configurazioni di SardegnaMappe.
In linea con i principi di accessibilità e condivisione del dato geografico previsti dalla direttiva INSPIRE, il SITR-IDT utilizza degli specifici “servizi web geografici”per esporre direttamente i propri dati o renderli accessibili tramite specifiche applicazioni. Un servizio, inteso nell’accezione di web service geografico, può essere definito come una sequenza di operazioni che possono essere eseguite sui dati territoriali (o sui relativi metadati) per mezzo di un’applicazione informatica. Un servizio geografico serve pertanto a rendere accessibile un dato o un metadato presente in una banca dati geografica, in maniera automatizzata, senza l’intervento manuale di un operatore che pubblichi i dati. Tramite i servizi geografici chiunque può accedere ai dati tramite specifiche applicazioni, siano esse dei client desktop GIS o delle applicazioni web che supportino quella specifica tipologia di servizio. I servizi geografici resi disponibili nel SITR-IDT sono per la maggior parte aderenti a standard internazionali e rendono pertanto concretamente attuabile l’interoperabilità dei dati del DB Unico.
Il progetto LAB.net
L’obiettivo di LAB.net, progetto europeo finanziato sul Programma Interreg IIIA e avviato nel 2004 dalla Direzione generale dell’Urbanistica insieme a numerosi comuni e province della Sardegna, della Corsica e della Toscana, è la valorizzazione del patrimonio storico architettonico dei territori transfrontalieri nell’ottica di uno sviluppo sostenibile in termini di tutela dell’identità locale, del paesaggio e dell’ambiente naturale.
Bando Biddas
Il bando Biddas finanzia “programmi di rete” in cui sono inseriti Programmi Integrati (PI) e/o Interventi di Riqualificazione Urbana (IRU), per consolidare il processo di valorizzazione dell’edificato storico, in coerenza con la Legge Regionale 13 ottobre 1998 n° 29 e ss. mm. ii. “Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna” e con il vigente Piano Paesaggistico Regionale (PPR)
Bando Civis
Il bando CIVIS, approvato con determinazione n. 473/CS del 30.6.2006, è un’iniziativa che promuove “progetti pilota di qualità” finalizzati al recupero dei centri storici e si rivolge a reti di cooperazione di piccoli centri urbani, costituite da almeno 5 Comuni o, in alternativa, da almeno 3 comuni con una popolazione complessiva minima di 10.000 abitanti.
In questa sezione sono descritte le iniziative che l'amministrazione regionale e altri enti stanno avviando, o hanno avviato, per la città e per la tutela, il riuso e la valorizzazione dei centri storici.
Bando Centri Storici
Pubblicata la graduatoria relativa al Bando “Per concessione ed erogazione di un contributo per interventi di recupero, riqualificazione e riuso dell’edificato storico dei centri storici e degli insediamenti storici minori della Sardegna” in attuazione della Legge Regionale 13 ottobre 1998, n. 29 “Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna” .
La sezione è dedicata alle politiche urbane e, in particolar modo, all’insieme di azioni poste in campo dall’Amministrazione regionale e finalizzate, in un ampio e continuativo rapporto di integrazione fra città e aree interne, a promuovere la competitività, l’innovazione e l’attrattività delle aree metropolitane e urbane maggiori e, dall’altro, sostenere lo sviluppo delle aree svantaggiate contrastandone i fenomeni di marginalizzazione e promuovendone l’accessibilità, la valorizzazione storico-culturale e l’identità locale in un’ottica orientata al turismo sostenibile.
Servizi WFS
Tramite i servizi WFS è possibile visualizzare i dati cartografici della Regione Sardegna attraverso dei software che supportano questo servizio standard.
In questa sezione è possibile scaricare in maniera "ragionata" gran parte dell'informazione geografica del -IDT. Diversi progetti tematici consentono anche agli utenti meno esperti di consultare e navigare la cartografia delle Regione Sardegna. Salvando in locale il progetto scelto, tutti i file accessori e caricandolo nel software GIS predefinito, è possibile navigare immediatamente e interattivamente la cartografia regionale.
Catalogo interventi
Lo strumento consente di navigare e visualizzare, per ciascun comune della Sardegna, il parco progetti realizzato grazie a finanziamenti regionali, statali e comunitari attraverso i bandi gestiti dall’Assessorato all’Urbanistica.
Progetti GIS
In questa sezione sono disponibili diversi progetti tematici che permettono anche ad utenti non esperti di usufruire del servzi geografici on-line della Regione Sardegna. Salvando in locale il progetto scelto e caricandolo nel software GIS utilizzato, è possibile navigare immediatamente e interattivamente la cartografia regionale.
Scarica con il GIS
In questa sezione si forniscono strumenti e procedure per il download della cartografia regionale con strumenti GIS oppure utilizzando i servizi di web service (WFS) messi a disposizione dal SITR-IDT. Per agevolare gli utenti meno esperti sono disponibili diversi progetti GIS tematici "preconfezionati" compatibili con i più diffusi GIS Desktop. Inoltre la procedura per il caricamento del servizio OGC Web Feature Service della Regione Sardegna consente ad utenti avanzati di scegliere i tematismi da caricare. In entrambi i casi sono requisiti fondamentali l'installazione del software GIS in locale ed una connessione ad Internet. Al momento è possibile effettuare lo scarico solo di 2000 elementi per volta.
Quest'area viene aggiornata dinamicamente ogni volta che un nuovo tematismo viene conferito al SITR-IDT. Su alcune cartografie di dimensioni elevate sono stati eseguiti dei “tagli” per ambiti territoriali (comuni, province, ecc.), per facilitare la procedura.
Anagrafe immobiliare
La Regione Sardegna, attraverso la realizzazione del progetto Anagrafe Immobiliare Regionale, intende supportare il passaggio delle competenze in materia di catasto dallo Stato verso i Comuni, allo scopo di realizzare un effettivo e totale censimento dei beni immobili ed un completo recupero dei dati catastali. L’integrazione delle informazioni catastali, provenienti dall’Agenzia del Territorio, con quelle relative ai procedimenti edilizi, atti di variazione catastale, istituzione di vie e numerazione civica, gestite dagli Enti Locali, permetteranno una più efficace gestione del territorio e un ottimale controllo della fiscalità immobiliare.
Ricerca toponimi
Consente di cercare nel dizionario dei toponimi della Regione tutti i nomi di località, città, monti, fiumi, laghi, e altro ancora e visualizzarli tramite il navigatore avanzato Sardegna2D e Sardegna3D.
Conferenze territoriali sul piano paesaggistico regionale
In questa sezione vengono segnalate le news e le attività svolte o da svolgere, inerenti al processo decisionale partecipato che l’Amministrazione Regionale ha avviato al fine di garantire delle scelte di sviluppo territoriale condivise e compatibili con le esigenze locali.
In questa pagina sono pubblicate le notizie e gli approfondimenti aggiornati, relativi alle politiche e alle tematiche regionali del territorio
E’ la banca dati che raccoglie tutte le informazioni e la modulistica completa relativa alle leggi e delibere bandite dall'Assessorato Enti locali, finanze e urbanistica
L’Urbanistica è la disciplina che studia le relazioni intercorrenti tra lo svolgimento delle attività umane e il territorio e ne regola il rapporto. Essa valuta il reciproco rapporto di aspetti economici, finanziari, produttivi, tecnici e tecnologici, sociali, ambientali, ecologici, patrimoniali, amministrativi e tende ad indirizzarne, e a condizionarne, il reciproco evolversi secondo linee di indirizzo ispirate a scelte di natura politico-amministrativa. L'urbanistica si propone di assicurare, pur promuovendo lo sviluppo edilizio delle città, lo sfruttamento razionale del territorio al fine di contenere gli effetti più deleteri di esso (sovraffollamento, inquinamento, inadeguatezza dei servizi, etc.) nonché la protezione dell’ambiente, cioè la tutela e la salvaguardia dell’equilibrio e dell’armonico sviluppo dell’ecosistema.
Una banca dati, aggiornata costantemente, con tutte le informazioni per trovare e scaricare i bandi e le gare d’appalto legati al territorio della Sardegna.
L’Anagrafe Immobiliare Regionale è un’iniziativa promossa dalla Regione Sardegna al fine di facilitare il processo del decentramento catastale verso gli Enti Locali, previsto dal DPCM 14 giugno 2007: Decentramento delle funzioni catastali ai comuni.
In questa sezione sono disponibili diversi progetti tematici che permettono anche ad utenti non esperti di usufruire del servzi geografici on-line della Regione Sardegna. Salvando in locale il progetto scelto e caricandolo nel sw utilizzato, è possibile navigare immediatamente e interattivamente la cartografia regionale.
In questa sezione vengono segnalati i principali convegni e workshops, nazionali ed internazionali, aventi come tema principale l'informazione geografica
I dati territoriali
La componente cartografica riveste un ruolo chiave nel processo di formazione dell’Anagrafe Immobiliare. A tal fine, il Servizio Informativo Territoriale Regionale ha condotto diverse azioni volte alla realizzazione delle diverse banche dati regionali che costituiscono la base conoscitiva necessaria per attuare il progetto.
Consulta con il GIS
La consultazione della cartografia avviene attraverso client GIS che supportano i servizi di web service. Per agevolare l'utente meno esperto sono disponibili in "download" diversi progetti tematici "preconfezionati" compatibili con i più diffusi GIS Desktop. Inoltre la procedura per il caricamento del servizio OGC Web Map Service della Regione Sardegna consente ad utenti avanzati di scegliere i tematismi da caricare. In entrambi i casi sono requisiti fondamentali l'installazione del software GIS in locale ed una connessione ad Internet.
Direttiva europea 2007/2/EC, nota come "Direttiva INSPIRE", il cui scopo è quello di supportare le politiche ambientali e le attività che hanno impatti sull'ambiente degli stati membri e di creare un'infrastruttura a livello europeo per la condivisione dei dati geografici.
Sardegna Mappe
Consulta le ortofoto e lo stradario, trova città, paesi, indirizzi e calcola i percorsi stradali in modo facile ed intuitivo.
E’ la banca dati che raccoglie tutte le informazioni e la modulistica completa relativa ai concorsi e alle selezioni banditi dall'Assessorato Enti locali, finanze e urbanistica
Le infrastrutture e i servizi
Requisito fondamentale per l’attivazione dell’Anagrafe Immobiliare è l’esistenza di un’infrastruttura di dati territoriali (IDT). La Regione Sardegna ha avviato a marzo 2005 i lavori per la realizzazione del SITR e della relativa IDT. L’iniziativa comprende anche la realizzazione del sistema SIT2COM, che rappresenta l’estensione dei servizi, già implementati nel SITR-IDT, verso gli Enti Locali.
Tramite i servizi è possibile visualizzare i dati cartografici della Regione Sardegna attraverso dei software che supportano questo servizio standard.
Scarica cartografia
Lo scarico di gran parte dei contenuti cartografici del SITR permette la consultazione "non in linea" o l'esecuzione di particolari elaborazioni e geoprocessi. Vengono messe a disposizione degli utenti due modalità che consentono anche ai meno esperti di accedere al servizio. Attraverso progetti GIS tematici "preconfezionati" compatibili con i più diffusi GIS Desktop è possibile scaricare in parte cartografia usufruendo del servizio OGC WFS (Web Feature Service). Nella sezione “Downloads”, aggiornata giornalmente, sono disponibili tutti i tematismi conferiti al SITR-IDT. Su alcune cartografie di dimensioni elevate sono stati eseguiti “tagli” per ambiti territoriali (comuni, province, ecc.) per facilitare la procedura.
Scarica le condizioni d'uso e note legali [.pdf]
Approvato nel 2006, il Piano Paesaggistico Regionale è uno strumento di governo del territorio che persegue il fine di preservare, tutelare, valorizzare e tramandare alle generazioni future l'identità ambientale, storica, culturale e insediativa del territorio sardo, proteggere e tutelare il paesaggio culturale e naturale con la relativa biodiversità, e assicurare la salvaguardia del territorio e promuoverne forme di sviluppo sostenibile al fine di migliorarne le qualità. Il Piano identifica la fascia costiera come risorsa strategica e fondamentale per lo sviluppo sostenibile del territorio sardo e riconosce la necessità di ricorrere a forme di gestione integrata per garantirne un corretto sviluppo in grado di salvaguardare la biodiversità, l'unicità e l'integrità degli ecosistemi, nonché la capacità di attrazione che suscita a livello turistico. Il Piano è attualmente in fase di rivisitazione per renderlo coerente con le disposizioni del Codice Urbani, tenendo conto dell’esigenza primaria di addivenire ad un modello condiviso col territorio che coniughi l’esigenza di sviluppo con la tutela e la valorizzazione del paesaggio.
Sardegna GeoBlog
Il GeoBlog della Regione Sardegna è uno strumento innovativo che si propone di supportare il dialogo tra i soggetti istituzionali deputati al governo del territorio. L’applicazione, sviluppata dalla Direzione Generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia nell’ambito del proprio SITR, si propone di dare continuità al processo partecipativo in materia di pianificazione territoriale e urbanistica e di supportare un dialogo continuo tra i soggetti istituzionali deputati al governo del territorio. SardegnaGeoBlog è un mezzo concepito per raccogliere e condividere osservazioni, suggerimenti e istanze su specifici temi di discussione inerenti un piano, un programma o un progetto.
Programmi integrati per il Paesaggio
Il concorso ha la finalità di sviluppare la parte propositiva del Piano Paesaggistico attraverso l’elaborazione dei “Programmi integrati per il Paesaggio”, riferiti a un Ambito di paesaggio e caratterizzati da una connotazione sovracomunale, derivanti dal confronto fra i territori e dalla trasposizione locale degli indirizzi progettuali contenuti nelle 27 Schede d’Ambito.
Concorso di idee per la promozione di interventi di qualità paesaggistica e sostenibilità ambientale. L'obiettivo del Premio del Paesaggio, giunto alla quarta edizione, è contribuire alla sensibilizzazione dei cittadini, dei professionisti e degli amministratori locali verso le tematiche paesaggistiche e la qualità dei progetti.
In questa sezione sono descritte i bandi e le iniziative che l'amministrazione regionale e altri enti stanno avviando, o hanno avviato, per la tutela e la valorizzazione del paesaggio.
La consultazione della cartografia regionale con strumenti GIS di tipo "client" può avvenire attraverso il caricamento in locale di progetti GIS "preconfezionati" rivolti soprattutto ad utenti meno esperti, oppure utilizzando i servizi di web service (WMS) messi a disposizione dal SITR-IDT.
Consulta cartografia
Il Sistema Informativo Territoriale Regionale fornisce diversi mezzi per la consultazione della cartografia della Regione Sardegna. Accanto ai navigatori "SardegnaMappe" (integrato con strumenti di ricerca di indirizzi e percorsi, consente la consultazione rapida e mirata di specifiche aree tematiche) e "Foto Aeree" (permette il confronto tra immagini telerilevate relative a diverse annate), esiste una sezione da cui è possibile scaricare numerosi progetti GIS tematici nei formati più diffusi corredati dalla procedura per il loro utilizzo.
Acronimo della direttiva europea 2007/2/EC, nota come "Direttiva INSPIRE", il cui scopo è quello di supportare le politiche ambientali e le attività che hanno impatti sull'ambiente degli stati membri. Essa istituisce un'infrastruttura di dati geografici a livello europeo.
La sezione “Geografia” può essere considerata come il geo-portale della Regione Sardegna, punto di accesso per la consultazione, l'utilizzo e lo scarico di gran parte del patrimonio cartografico regionale secondo le modalità previste dalla direttiva europea INSPIRE. Da quest'area è possibile accedere, attraverso diversi livelli di approfondimento, ai dati geografici in maniera strutturata e standardizzata avvalendosi di diversi servizi, strumenti, procedure e progetti GIS che consentono una vera e propria navigazione attraverso l'informazione geografica sarda.
Navigatori nuova
La Convenzione Europea del Paesaggio esalta l'importanza ricoperta dal ruolo dell'azione umana. Il paesaggio è descritto come l'aspetto formale, estetico e percettivo dell'ambiente e del territorio e definito come zona o territorio, quale viene percepito dagli abitanti del luogo o dai visitatori, il cui aspetto o carattere derivano dalle azioni di fattori naturali e/o culturali (antropici). Attraverso questa sezione è possibile consultare il Piano Paesaggistico Regionale, conoscere bandi e premi previsti in attuazione delle politiche di tutela e valorizzazione del Paesaggio e accedere a SardegnaGeoblog uno spazio web per il dialogo e la riflessione condivisa tra i soggetti della pianificazione.
Decentramento funzioni catastali
Nella delibera N. 41/35 del 17 ottobre 2007, Supporto agli Enti Locali per la gestione decentrata del catasto e dei tributi locali, la Giunta Regionale individua le azioni necessarie per supportare il processo del decentramento catastale verso gli Enti Locali, previsto dal DPCM 14 giugno 2007, allo scopo di realizzare un effettivo e totale censimento dei beni immobili ed un completo recupero dei dati catastali.
Strumenti per l'analisi del territorio
La sezione contiene tutti i documenti e i report inerenti al progetto di ricerca attivato con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Alghero.
Domande frequenti su argomenti vari
Domande frequenti sulla zona C
Domande frequenti sulla zona E
SardegnaMappe
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Aree di rispetto
Per ogni bene paesaggistico o identitario di seguito riportato è possibile consultare la determinazione della Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della Vigilanza edilizia ed i relativi allegati che riportano il perimetro della zona di tutela integrale, quello di tutela condizionata e le relative discipline.
Manuali per il recupero dei centri storici
Su iniziativa della Regione ed in collaborazione con le Università sarde nascono i manuali per il recupero ed il restauro delle architetture popolari, caratteristiche nelle diverse aree geografiche.
Vola sulle località più belle della Sardegna
Scarica Sardegna 3D
Parametri di conversione
L'applicazione di conversione coordinate delle Regione Autonoma della Sardegna utilizza la metodologia adottata dall'Istituto GeograficoMilitare (IGM) per la trasformazione tra sistemi di riferimento sia planimetrici che altimetrici.
Osservatorio per il recupero dei centri storici e delle trasformazioni urbane
Studio e ricerca in materia di interventi nei centri urbani, coordinamento dei laboratori attivati dalle amministrazioni comunali per il recupero dei centri storici
Osservatorio per la pianificazione urbanistica e qualità del paesaggio
Studio e ricerca in materia di pianificazione territoriale, sede di convergenza e di confronto delle problematiche su trasformazione, tutela e valorizzazione del paesaggio
L'Osservatorio territoriale è una struttura operativa capace di avviare azioni di monitoraggio costante del territorio regionale al fine di supportare l'organo tecnico-politico nella valutazione delle azioni di governo e delle politiche di finanziamento e nell'eventuale adeguamento degli strumenti urbanistici vigenti.
Osservatorio per il governo del territorio
Monitoraggio delle trasformazioni del territorio e supporto all'organo tecnico-politico nella valutazione delle azioni di governo e nell'eventuale adeguamento degli strumenti di pianificazione vigente.
L'applicazione di "Conversione coordinate" consente di trasformare le coordinate da un sistema di riferimento ad un altro. E' possibile effettuare la conversione di un punto o di un file.
Elenco delle cartografie scaricabili
La verifica dei "centri matrice" e dei "piani particolareggiati"
Il "centro di antica e prima formazione" individuato nella cartografia del è considerato bene paesaggistico d'insieme e spesso la sua configurazione è differente dal centro storico perimetrato nei , sia per il significato del "centro matrice di antica e prima formazione" che per la metodologia e scala utilizzata.
La guida dell'applicazione web "Archivio Cartografico" sviluppata nel progetto SITR-IDT in cui vengono descritti i requisiti utente, le funzionalità e le modalità di interazione.
La guida dell'applicazione web "Ricerca Toponimi" sviluppata nel progetto SITR-IDT in cui vengono descritti i requisiti utente, le funzionalità e le modalità di interazione.
L'individuazione dei Centri Storici
Il “centro matrice” individuato nella cartografia del P.P.R. è considerato bene paesaggistico d’insieme ed è soggetto alla normativa dello stesso P.P.R., indipendentemente dalla sua localizzazione nel territorio regionale.
Intese definite e sottoscritte
I Comuni che hanno concluso la procedura firmando l'intesa con Regione e Provincia e la successiva presa d'atto della Giunta regionale.
Atlante degli ambiti di paesaggio
L’atlante degli ambiti di paesaggio vuole essere uno strumento complementare alle schede, in cui si visualizzano le argomentazioni trattate nelle sezioni delle singole schede d’ambito. La fotografia tecnico-scientifica diventa il mezzo attraverso il quale si riconoscono struttura ed elementi dell’assetto fisico ambientale, della morfologia insediativa, delle trame rurali, dell’assetto storico-culturale; si condividono valori e criticità; si imposta un discorso progettuale del paesaggio dell’ambito. L’Atlante non è stato ancora completato in tutte le sue parti.
Schede degli ambiti di paesaggio
Ogni scheda dell'ambito di paesaggio è composta per sezioni che ricalcano il processo che intercorre dalla identificazione alle previsioni: descrizione, struttura, elementi, relazioni, indirizzi progettuali, aspetti demografici ed economici costituiscono in sintesi le sezioni.
Comuni pilota
Al fine di sperimentare procedure di copianificazione, Regione, Ministero dei Beni Culturali e Province hanno sottoscritto con 36 Comuni della Sardegna un Protocollo per l'aggiornamento degli strumenti urbanistici ad una nuova visione paesaggistica-urbanistica dei luoghi che, nel rispetto delle previsioni del P.P.R., consenta di armonizzare i bisogni evolutivi con una corretta interpretazione delle naturali vocazioni del territorio, attraverso metodologie concordate e regole condivise da tutti gli attori istituzionali, anche al fine della semplificazione dei procedimenti di autorizzazione.
Linee guida per l'adeguamento dei PUC al PPR
Le presenti Linee guida per l'adeguamento dei Piani Urbanistici Comunali al PPR e al PAI vogliono fornire una cornice di riferimento delle attività di assistenza tecnica promosse dallo “sportello” e prevedono la trattazione delle diverse problematiche connesse alla elaborazione dei PUC secondo una articolazione per fasi.
Adeguamento PUC al PPR e PAI
Nell'ambito dell'adeguamento del piano urbanistico comunale al PPR è stato attivato presso l’Ufficio del piano regionale un'attività di sportello, che fornisce assistenza tecnica ai Comuni. Lo “sportello” è stato attivato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare.
L'attività di "sportello" in atto presso l'Ufficio del Piano regionale, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, al fine di fornire assistenza tecnica ai Comuni per le attività di adeguamento al piano paesaggistico regionale, può essere attuata nel seguente modo:
In questa sezione vengono segnalate le news e le attività svolte o da svolgere, inerenti al processo di pianificazione strategica. Vengono inoltre indicati gli incontri, eventualmente segnalati dalle amministrazioni comunali, nonché i principali convegni e workshop attinenti al processo.
Consultazione piani strategici
Uno degli aspetti più rilevanti del processo di pianificazione strategica risulta il coinvolgimento della comunità locale, ma in linea più generale è importante il momento di condivisione e di partecipazione da parte di tutti coloro che vogliano o possano dare un loro contributo.
Uno strumento per uno sviluppo equilibrato dei sistemi urbani ha come base il coordinamento delle azioni e le alleanze strategiche. Grazie alle esperienze maturate con la programmazione 2000-2006, le città medio grandi sono oggi dotate, oltre che degli strumenti della pianificazione ordinaria, anche di nuovi strumenti integrati di pianificazione e progettazione urbana, quali i Piani Strategici. Detti piani hanno consentito di individuare le opportunità, gli obiettivi e gli scenari di sviluppo dei territori, proponendo strategie di lungo periodo condivise da tutti gli attori che su di esso operano.
Sardegna 2D
Un navigatore cartografico specializzato per i professionisti del territorio.
Schede degli ambiti di paesaggio (old 2809)
Scala 1:100.000
I temi riportati nelle cartografie del Piano Paesaggistico Regionale derivano da analisi condotte a scala territoriale. L'adeguamento degli strumenti di pianificazione al P.P.R. dovranno perimetrare e specificare i beni, le componenti di paesaggio, le aree e gli elementi alla scala di dettaglio.
Scala 1:200.000
La cartografia di sintesi dell'intero territorio regionale è composta da: una tavola in cui sono riportati l’insieme degli ambiti costieri e la loro denominazione; una tavola che riporta la struttura fisica degli ambiti costieri; una tavola per ognuno dei tre assetti: ambientale, storico culturale e insediativo.
La cartografia del territorio interno è composta da tavole suddivise in fogli, secondo il taglio della Carta d'Italia IGM in scala 1:50.000.
La cartografia degli Ambiti di paesaggio costieri è composta da tavole suddivise secondo il taglio della Carta d'Italia IGM in scala 1:25.000.
W3C Web service
In questa sezione, dopo una breve introduzione agli standard e alle scelte progettuali utilizzate per lo sviluppo dei Web services, verranno elencati i Web service del suddivisi per applicazione.
OGC Web service
In questa sezione, dopo una breve introduzione ai Web service OGC, verranno elencati gli OWS del
Servizi di interoperabilità
I servizi di interoperabilità (Web service e Web service) permettono l’utilizzo dei componenti software sviluppati indipendentemente dal linguaggio e dall’architettura di programmazione usati. Di seguito verranno descritti le tipologie di web service disponibili nel regionale, descrivendo anche gli standard di riferimento utilizzati.
Schede degli ambiti di paesaggio (giunta 0409)
Ogni scheda dell'ambito di paesaggio Ã¨ composta per sezioni che ricalcano il processo che intercorre dalla identificazione alle previsioni: descrizione, struttura, elementi, relazioni, indirizzi progettuali, aspetti demografici ed economici costituiscono in sintesi le sezioni.
Scala 1:100.000 (giunta 0509)
Scala 1:200.000 (giunta 0509)
Scala 1:50.000 (giunta 0509)
Scala 1:25.000 (giunta 0509)
Permette ai professionisti del territorio di "costruire" le proprie mappe con strumenti classici di un sistema web gis.
Un metadato (dal greco meta "oltre, dopo" e dal latino datum "informazione"), letteralmente "dato su un (altro) dato", è l'informazione che descrive, spiega e colloca una risorsa informativa.
Struttura dei dati
La struttura di tutti i dati del Unico è descritta in un catalogo degli oggetti spaziali (feature catalogue). Esso raccoglie tutte le informazioni relative alla struttura dei dati e alle relazione che intercorrono tra i loro attributi.
Foto aeree della costa
La Regione dispone di fotografie aeree ad alta risoluzione della zona costiera, eseguite di anno in anno. Le trasformazioni costiere sono sempre state oggetto di particolare attenzione, sia da parte dei comuni, che da parte della Regione, vista la loro evidente fragilità. Da ciò la necessità di attivare un monitoraggio ambientale continuo, attraverso la realizzazione di riprese fotogrammetriche con cadenza annuale. Questa azione di monitoraggio è stata scelta anche come strumento di prevenzione del fenomeno dell'abusivismo e di costituzione di un archivio storico che, consentendo l'analisi multitemporale delle immagini, costituisce un'importante base conoscitiva per la pianificazione delle aree costiere, ritenute strategiche per lo sviluppo economico e sociale dell'isola.
Il Sistema informativo territoriale regionale
Il SITR-IDT (Sistema Informativo Territoriale Regionale - Infrastruttura Dati Territoriali) è formato da due componenti principali che si integrano ed interagiscono tra di loro: il Sistema informativo e l'Infrastruttura dei dati territoriali. Il SITR-IDT, costituendo la banca dati geografica ufficiale della Regione Sardegna, mette a disposizione degli enti pubblici deputati al governo e alla pianificazione del territorio, delle imprese e dei privati cittadini i dati georeferenziati di tipo ambientale, urbanistico e culturale del territorio sardo.
Il Sistema informativo territoriale alle comunità
Il SIT2COM è il progetto che estende l’Infrastruttura Dati Territoriali del SITR-IDT agli Enti Locali e alle Comunità mettendo a loro disposizione dati territoriali regionali ufficiali, validati e aggiornati e software specializzati, al fine di offrire un supporto avanzato alle azioni di governo e monitoraggio del territorio a livello locale.
Manuale d'uso del navigatore
Questa pagina è dedicata alle vostre comunicazioni. Se avete domande da fare o volete richiedere informazioni, fare proposte e segnalazioni, o semplicemente esprimere le vostre opinioni, potete contattarci con le seguenti modalità:
In questa sezione sono presenti le basilari norme di riferimento sul settore dei sistemi informativi e cartografia promulgate dal 1960 ad oggi ed una raccolta di leggi regionali promulgate a partire dagli anni '70.
Questa sezione è dedicata alla consultazione degli strumenti di pianificazione territoriale operanti in Sardegna sia regionali che provinciali e comunali.
Scala 1:50.000 (giunta 2405)
Scala 1:200.000 (giunta 2405)
Scala 1:100.000 (giunta 2405)
Scala 1:25.000 (giunta 2405)
In questa sezione trovi tutti i documenti del Piano Paesaggistico Regionale, suddivisi in tre sezioni: Cartografia, Normativa e Relazioni. Nella sezione Cartografia, trovi le carte e le tavole dei diversi ambiti territoriali dell'Isola in scala da 1:200.000 a 1:25.000, in bassa risoluzione. Nella sezione Normativa, la nuova legge sull'urbanistica, le norme tecniche di attuazione del Piano Paesaggistico, la Carta e le schede degli ambiti di paesaggio. Nella sezione Relazioni, trovi le tre relazioni di accompagnamento al Piano.
Conferenze old
Le conferenze di co-pianficazione sono state un elemento importante di novità della concertazione istituzionale tra la Regione e gli Enti locali.
La Regione vi invita a segnalare osservazioni, commenti o suggerimenti.
I Piani urbanistici comunali
I Comuni con il Piano urbanistico comunale assicurano l'equilibrata espansione dei centri abitati in coerenza con la normativa e i vincoli regionali; il PUC regola l'uso del territorio agricolo e delle parti del territorio destinate allo sviluppo turistico e produttivo industriale-artigianale, detta norme per il recupero e l'uso del patrimonio edilizio esistente e regola la dotazione di servizi sociali e di carattere infrastrutturale del territorio comunale. Professionisti e cittadini possono consultare gli strumenti urbanistici dei Comuni della Sardegna.
Navigatore tematico
Le esigenze degli utenti specialistici (tecnici, urbanistici, ambientali, ecc. ) saranno soddisfatte da applicazioni territoriali avolute sviluppate in ambiente web attraverso l'estensione delle funzionalità di applicazioni GIS.
Demo del navigatore
Per gli utenti che si avvicinano per la prima volta ai sistemi informativi geografici (GIS o SIT), è diponibile questa demo in flash che spiega come utilizzare il navigatore.
I navigatori cartografici
Il territorio della Sardegna può essere visualizzato utilizzando tre applicazioni per soddisfare diverse tipologie di utenti. Il cittadino può soddisfare la sua curiosità visualizzando foto e "volando" sulla Sardegna in tre dimensioni. Il professionista può utilizzare strumenti avanzati e carte aggiornate per la pianificazione e l'analisi del territorio. Per accedere alle applicazioni fare click sui pulsanti indicati nelle singole sezioni.
L'atlante è una collezione di mappe, tradizionalmente disponibili sotto forma di libro. Nel tempo di internet l'atlante prende una nuova forma e permette la fruizione delle mappe utilizzando un computer e si arricchisce di nuove funzionalità che permettono non solo la consultazione ma anche l'interrogazione puntuale di dati geografici e alfanumerici ad essi associati utilizzando una semplice metafora.
Documenti tecnici e standard di comune utilizzo nel settore dei sistemi informativi e della cartografia
Questa sezione contiene le principali delibere della Giunta regionale della che trattano gli argomenti sui sistemi informativi, cartografia o comunque facciano riferimento al trattamento dei dati ad indirizzo geografico.
Questa sezione raccoglie una selezione di leggi regionali riguardanti il settore dei sistemi informativi e cartografia, promulgate a partire dagli anni '70.
Le basilari norme di riferimento sull'argomento trattato in questa sezione, promulgate dal 1960 ad oggi a livello nazionale
In questa sezione sono descritti i progetti e le iniziative che l'amministrazione regionale e altri enti stanno avviando, o hanno avviato, in aderenza a standard o iniziative a livello nazionale (Ministeri, , intesa ) e comunitario (, ) in materia di informazione geografica.
Il Servizio informativo e cartografico, in occasione di convegni ed eventi, ha pubblicato diversi lavori relativi alla propria attività istituzionale, che possono essere consultati in questa sezione.
La sezione dedicata alla normativa dà una panoramica della regolamentazione della materia a livello nazionale e delle modalità di approccio al problema nelle varie realtà regionali.
Un archivio dedicato alla documentazione riguardante il settore dei sistemi informativi e della cartografia in cui è possibile consultare una raccolta delle principali norme di riferimento a livello nazionale e regionale, alcune delibere di Giunta e una collezione di pubblicazioni realizzate in occasione di convegni ed eventi svoltisi negli ultimi anni.
In questa sezione vengono segnalati i principali convegni e workshops, nazionali ed internazionali, aventi come tema principale l'informazione geografica.
Sezione dedicata alla descrizione generica dei contenuti delle principali cartografie e informazioni territoriali disponibili presso il Servizio informativo e cartografico regionale.
Consultazione e acquisizione di dati geografici e fotografici
Presso il Servizio sistema informativo territoriale regionale, è disponibile, per la consultazione e l’acquisizione, una serie di strati informativi geografici: cartografia di base e tematica, data base topografico, modello digitale del terreno, fotografie aeree, ortofoto digitali ed immagini satellitari.
Anagrafe degli interventi
Questa sezione, come previsto dalla delibera n. 43/6 del 13/09/2005 della Giunta regionale, è dedicata al registro-anagrafe degli interventi che la Regione stà portando avanti nel settore dell'informazione geografica. In queste pagine sono riportati gli interventi sviluppati dalla Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia. Ultimo aggiornamento: marzo 2009
Il SITR ed il governo del territorio
Uno strumento strategico per il governo del territorio, il Sistema Informativo Territoriale Regionale e la Infrastruttura di Dati Territoriali finalizzato alla condivisione delle conoscenze fra tutte le istituzioni che operano nel territorio.
Nel presente glossario sono stati inseriti tutti quei termini e acronimi di comune utilizzo nel tema dei sistemi informativi territoriali e della cartografia sui sistemi GIS (Geographical information system).
Il progetto ha l’obiettivo di realizzare l'Infrastruttura Dati Territoriali regionale (SITR-IDT) finalizzata alla pubblicazione della cartografia ufficiale della Regione Sardegna, che supporti le politiche ambientali e di governo del territorio. Ispirandosi ai principi di condivisione e di accesso ai dati previsti dalla direttiva 2007/2/EC (nota come Direttiva INSPIRE), nel SITR-IDT sono stati sviluppati diversi web services e diverse applicazioni verticali per la consultazione dei dati geografici. Sulla base di questi servizi e applicazioni, è stata estesa l’IDT agli Enti Locali e alle Comunità, realizzando il progetto SIT2COM che si concretizza nella creazione di software e strumenti di supporto alle politiche locali di governo e monitoraggio del territorio.
La Regione è impegnata su vari fronti nell'ottimizzazione dell'utilizzo di informazioni geografiche e nell'acquisizione di nuovi dati e tecnologie per il loro trattamento ed utilizzazione. L'obiettivo è costituito dalla diffusione di dati geografici certificati e di elevata qualità. Per tali motivi viene curata la tenuta dell'inventario dei vari interventi che sono portati avanti dai diversi rami dell'Amministrazione Regionale.
Nasce in Sardegna il primo Piano paesaggistico regionale. Per la difesa del suo ambiente e del suo territorio. Un moderno quadro legislativo che guida e coordina la pianificazione e lo sviluppo sostenibile dell'Isola partendo dalle coste. Un orlo di mare che definisce un'identità ma che apre a nuovi mondi.
Schede sintetiche illustrative
Per consentire, anche ai non addetti ai lavori, un'agevole consultazione dei contenuti del Piano Paesaggistico Regionale sono disponibili specifiche schede illustrative.
Esiti incontri VAS
La sezione contiene gli esiti degli incontri illustrativi dei contenuti del Piano Paesaggistico Regionale organizzati secondo le previsioni dell’articolo 14 del DLgs 152/2006 sulla Valutazione Ambientale Strategica.
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