Source: http://www.upel.va.it/quesito/incarichi-extraistituzionali-a-dipendenti-pubblici-ex-art-53-del-d-lgs-1652001-anche-mediante-utilizzo-di-contratto-di-lavoro-accessorio-voucher/
Timestamp: 2018-07-17 09:46:24+00:00
Document Index: 133353598

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 70', 'art. 36']

INCARICHI EXTRAISTITUZIONALI A DIPENDENTI PUBBLICI EX ART. 53 DEL D.LGS. 165/2001, ANCHE MEDIANTE UTILIZZO DI CONTRATTO DI LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER).
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Questo Comune (con popolazione superiore a 5000 abitanti) si interroga sulla possibilità dì poter usufruire in via del tutto temporanea ed occasionale delle prestazioni di un lavoratore dipendente di altro Comune (anch’esso con popolazione superiore a 5000 abitanti), mediante incarico extralstltuzionale e prevìa autorizzazione del Comune di appartenenza (anch’esso con popolazione superiore a 5000 abitanti).
La questione riguarda la possibile interferenza di quanto disposto dall’art. 1 comma 5571 della Legge 311/2004 in relazione con quanto disciplinato agli articoli 532 e 363 del citato D. Lgs. 165/2001.
Seguendo un’ipotesi interpretativa, l’interferenza viene ritenuta sussistente giungendo sino alla conclusione che i dipendenti pubblici a tempo pieno non possano svolgere incarichi extralstituzionali (occasionali e temporanei) se non a favore di Comuni con meno di 5000 abitanti, restando preclusa la possibilità di svolgerli a favore di Comuni con più di 5000 abitanti.
A parere di chi scrive invece, in ragione anche della successione delle norme nel tempo (mi riferisco alle modifiche ed integrazloni Introdotte anche di recente agli articoli 53 e 36 del DLgs. 165/2001), la possibilità di conferire incarichi extraistituzionall a dipendenti pubblici a favore di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti non è affatto preclusa dalla previsione di cui all’art. 1 comma 557 della Legge 311/2004.
In materia di incarichi conferiti a pubblici dipendenti di cui all’art. 53 del D.Lgs.
165/2001, previa autorizzazione dell’Ente di appartenenza (commi 2, 5 e 10) e di cui all’art. 1comma 58bis della Legge 662/1996 4 , è stato elaborato in sede di conferenza unificata 24/07/2013 (Dipartimento Funzione Pubblica, Regioni ed Enti Locali) un documento di supporto alle Amministrazioni Pubbliche in materia di Incarichi vietati ai pubblici dipendenti, nel quale chiaramente si evidenziano come vietati gli incarichi a dipendenti a tempo pieno o a tempo parziale superiore al 50°/o che presentano le caratteristiche dell’abitualità e professionalità, oltre che nel caso di conflitto di interessi.
Resta così palese che gli incarichi che non presentano dette caratteristiche sono autorizzabili al dipendente pubblico (il documento nemmeno indica incidentalmente la norma di cui all’art. 1 comma 557 della Legge 311/2004 seppur da tempo già in vigore, avvalorando l’Ipotesi che tale previsione normativa attenga a fattispecie del tutto diversa).
A giudizio di chi scrive appare così evidente come nell’impiego pubblico l! divieto di espletare incarichi extraistituzlonall non sia assoluto, infatti l’art. 53 pur individuando situazioni di incompatibilità assoluta, prevede altresì attività occasionati espletabili dal dipendente pubblico previa autorizzazione datorlale ed anche attività “llberalizzate”.
Assolutamente differente appare il caso di assegnazione di dipendenti pubblici a tempo pieno in regime di lavoro subordinato presso Comuni aventi meno di 5000 abitanti, di cui all’art. 1 comma 557 della Legge 311/2004. Tale ipotesi è stata ritenuta una particolare specificazione dell’istituto del comando, in deroga al rispetto del principio di esclusività del rapporto di lavoro subordinato nella pubblica amministrazione6 comportando la possibilità di estensione del rapporto di lavoro già esistente con una P.A. a favore di Comuni con meno di 5000 abitanti.
In conclusione, si chiede se quanto previsto dall’art. 1 comma 557 della Legge 311/2004, stante il suo carattere speciale e derogatorio, interferisca o meno con le possibilità di conferimento di incarichi extraistituzionali a dipendenti pubblici (Indipendente dal numero degli abitanti del Comune richiedente la prestazione) di natura saltuaria ed occasionate di cui all’art. 53 del D.Lgs.
165/2001 (previa autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza), anche attraverso l’utilizzo – per necessità di carattere temporaneo o eccezionale – delle forme di lavoro accessorio di cui all’art. 70 del D.Lgs. 276/2003 (voucher), espressamente previste dall’art. 36 de citato D.Lgs. 165/2001.