Source: http://docplayer.it/15414300-Comune-di-urbania-provincia-di-pesaro-e-urbino-deliberazione-del-consiglio-comunale-num-40-del-29-07-15.html
Timestamp: 2018-02-18 18:54:39+00:00
Document Index: 100819152

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 9', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 134', 'art.124', 'art.134', 'art.124', 'art. 134']

COMUNE DI URBANIA PROVINCIA DI PESARO E URBINO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUM. 40 DEL - PDF
COMUNE DI URBANIA PROVINCIA DI PESARO E URBINO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUM. 40 DEL
Download "COMUNE DI URBANIA PROVINCIA DI PESARO E URBINO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUM. 40 DEL 29-07-15"
1 COMUNE DI URBANIA PROVINCIA DI PESARO E URBINO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUM. 40 DEL Oggetto: TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) - APPROVAZIONE ALIQUOTE PER L'ANNO L'anno duemilaquindici il giorno ventinove del mese di luglio alle ore 21:00, presso questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si è riunita il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Ordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica. Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica: CICCOLINI MARCO P FALASCONI VALERIO P LOMBARDELLI ALICE P BOSTRENGHI FILIPPO P BELLOCCHI LUCA P TALOZZI LEONARDO A LEONI FRANCESCO P GIACOMINI DAVIDE P TANNINO ANNALISA P TORCOLACCI PASQUALE P CIAFFONCINI IRENE P PAOLONI ELISABETTA P TACCHI DAVIDE P ne risultano presenti n. 12 e assenti n. 1. Assume la presidenza il Signor BOSTRENGHI FILIPPO in qualità di Presidente del Consiglio assistito dal SEGRETARIO COMUNALE Signor BARTOLUCCI DOTT. ROMANO. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta, previa nomina degli scrutatori nelle persone dei Signori: LEONI FRANCESCO GIACOMINI DAVIDE PAOLONI ELISABETTA
2 La discussione è riportata al punto n.4 dell ordine del giorno IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che con i commi dal 639 al 704 dell articolo 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014), è stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC), con decorrenza dal 1 gennaio 2014, basata su due presupposti impositivi uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da : IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. VISTO l art. 4 comma 12-quater del DL n. 66 che ha modificato l art. 1, comma 688, della l. 27/12/2013 n. 147; Visti i commi , della legge di stabilità 2014 (legge 147/2013), come modificati dal decreto legge 6 marzo 2014 n. 16, convertito con legge 2 maggio 2014 n. 68, e, successivamente, dall art. 1, comma 679, lett. a) e b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190, che, in ordine alla TASI; Visti in particolare il seguenti commi della citata norma, che testualmente recitano: «669.Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell'imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli ; 676. L'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014 e per il 2015, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per gli stessi anno 2014 e 2015, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel DELIBERA DI CONSIGLIO n. 40 del Pag. 2 - COMUNE DI URBANIA
3 secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del Per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite di cui al comma 676 del presente articolo.»; TENUTO CONTO che per servizi indivisibili comunali s'intendono, in linea generale, i servizi, prestazioni, attività, opere, forniti dai comuni alla collettività per i quali non è attiva alcuna tariffa tenuto conto delle seguenti definizioni: Servizi generali, prestazioni, attività, opere la cui utilità ricade omogeneamente su tutta la collettività del comune; Servizi dei quali ne beneficia l'intera collettività, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro e per i quali non è pertanto possibile effettuare una suddivisione in base all'effettiva percentuale di utilizzo individuale; Servizi a tutti i cittadini, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro, non ricompresi pertanto nei servizi a domanda individuale; TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per DELIBERA DI CONSIGLIO n. 40 del Pag. 3 - COMUNE DI URBANIA
4 approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. TENUTO CONTO che per quanto non specificamente ed espressamente previsto dal Regolamento IUC si rinvia alle norme legislative inerenti l'imposta unica comunale (IUC) ed alla Legge 27 Luglio 2000 n. 212 Statuto dei diritti del contribuente, oltre a tutte le successive modificazioni ed integrazioni della normativa regolanti la specifica materia ; RICHIAMATI: il DM del Ministero dell'interno in data 24 dicembre 2014 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 in data 30/12/2014), con il quale è stato prorogato al 31 marzo 2015 il termine per l'approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio 2015; il DM del Ministero dell'interno in data 16 marzo 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 in data 21/03/2015), con il quale è stato prorogato al 31 maggio 2015 il termine per l'approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio 2015; il DM del Ministero dell'interno in data 13 maggio 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 in data 20/05/2015), con il quale è stato prorogato al 30 luglio 2015 il termine per l'approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio 2015; VISTO il vigente regolamento per la Disciplina della IUC (Imposta Unica Comunale - Parte generale e componente Tasi approvato con deliberazione n. 45 del 09/09/2014 ; RITENUTO opportuno stabilire le aliquote TASI per l anno 2015; VISTO il decreto Legge 28 marzo 2014 n. 47 all art. 9-bis, convertito dalla Legge 23/05/2014 n. 80, a partire dall anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti nell Anagrafe degli italiani residenti all estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d uso; ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile del responsabile del Settore Programmazione Finanziaria ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/08/2000; Con n.9 voti favorevoli e n.3 contrari ( Giacomini, Torcolacci, Paoloni) DELIBERA DI CONSIGLIO n. 40 del Pag. 4 - COMUNE DI URBANIA
5 D E L I B E R A 1. Di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento ; 2. Di determinare le seguenti aliquote per l applicazione della componente TASI (Tributo servizi indivisibili) anno 2015 : ALIQUOTA 2,5 per mille per le Abitazioni Principali e relative Pertinenze (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie C2, C6 e C7) come definite e dichiarate ai fini IMU; ALIQUOTA 2,5 per mille per tutti i fabbricati DIVERSI dalle Abitazioni Principali e relative Pertinenze classificati nelle categorie Catastali C1, C3, C4, e nelle categorie catastali del gruppo D, ai sensi del comma 676 della legge n. 147; ALIQUOTA 1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale; 3. Di dare atto che nel rispetto di quanto previsto dal comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147del 27/12/2013 la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile soggetta ad entrambi i tributi come stabilite nel precedente punto 2) non supera il 10,6 per mille; 4. Di individuare alcuni tra i servizi indivisibili, con relativi costi desunti dal progetto di bilancio 2015 in corso di approvazione da parte del consiglio, alla cui copertura la TASI è diretta, anche in quota parte e cioè: Servizi generali, prestazioni, attività, opere la cui utilità ricade omogeneamente su tutta la collettività del comune. Servizi dei quali ne beneficia l intera collettività, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro e per i quali non è pertanto possibile effettuare una suddivisione in base all effettiva percentuale di utilizzo individuale. Servizi a tutti i cittadini, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro, non ricompresi pertanto nei servizi a domanda individuale. come da seguente elenco dettagliato, con indicati i relativi costi complessivi di riferimento : DELIBERA DI CONSIGLIO n. 40 del Pag. 5 - COMUNE DI URBANIA
6 -anagrafe comunale ,91 -pubblica sicurezza e vigilanza ,59 servizi di manutenzione del patrimonio comunale ,95 servizi di manutenzione stradale, del verde pubblico, ,20 dell'illuminazione pubblica servizio di urbanistica, di protezione civile e dell ,42 ambiente TOTALE SERVIZI INDIVISIBILI FINANZIATI ,07 1. Di prendere atto che il gettito complessivo del tributo Stimato per l'anno 2015 ammonta ad ,00, finanzia quindi in parte il costo dei servizi indivisibili come sopra individuati; 2. Di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2015 ; 3. Di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo TASI si rimanda allo stralcio del Regolamento I.U.C.- componente Tasi approvato con deliberazione n. 45 del 09/09/2014; 4. Di inviare il presente atto esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 Ed inoltre, IL CONSIGLIO COMUNALE RITENUTA l urgenza di provvedere in merito; Con n.9 voti favorevoli e n.3 contrari ( Giacomini, Torcolacci, Paoloni) E L I B E R A di dichiarare la presente immediatamente eseguibile, ai sensi art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 40 del Pag. 6 - COMUNE DI URBANIA
7 PARERI ESPRESSI SULLA PROPOSTA CORRISPONDENTE N. 55 DELL ANNO AI SENSI DELL ART. 49 DEL DLGS 267/2000. Ufficio: RAGIONERIA PARERE: Favorevole in ordine alla REGOLARITA' TECNICA Data: F.to Il Responsabile del servizio RAGNUCCI GIANFRANCO PARERE: Favorevole in ordine alla REGOLARITA' CONTABILE Data: F.to Il Responsabile del servizio RAGNUCCI GIANFRANCO DELIBERA DI CONSIGLIO n. 40 del Pag. 7 - COMUNE DI URBANIA
8 Letto, approvato e sottoscritto a norma di legge. IL PRESIDENTE BOSTRENGHI FILIPPO Prot.n. Della suestesa deliberazione viene iniziata oggi la pubblicazione all'albo Pretorio on-line per 15 giorni consecutivi ai sensi dell art.124, commi 1 e 2 Decreto Legislativo n.267/2000. Li, La presente deliberazione, affissa all albo pretorio on-line dal , è divenuta esecutiva il, ai sensi dell art.134 del Decreto Legislativo n.267/2000. Li, Il sottoscritto segretario comunale certifica che copia della presente deliberazione è stata pubblicata all albo pretorio on-line per 15 giorni consecutivi dal al , ai sensi dell art.124, commi 1 e 2 Decreto Legislativo n.267/2000 senza reclami. Li, Esecutività: Questa delibera è divenuta esecutiva per decorrenza del termine (3 comma, art. 134, Decreto Legislativo 18/08/2000 N. 267). Li, [ ] Revocata/modificata dal Consiglio Comunale con delib. n. del DELIBERA DI CONSIGLIO n. 40 del Pag. 8 - COMUNE DI URBANIA