Source: http://www.cesp-pd.it/spip/spip.php?article1515
Timestamp: 2018-09-24 00:09:51+00:00
Document Index: 5558361

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 31', 'art. 33', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 4', 'art. 16']

ATA e nuovo CCNL: fruizione dei PERMESSI - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
venerdì 4 maggio 2018, di cesppadova
ATA e nuovo CCNL: fruizione dei PERMESSI
di TdS
di redazione Tecnica della Scuola
I tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari (art. 15 comma 2 CCNL/2007) sono stati trasformati in 18 ore per anno scolastico (art. 31 CCNL/2018); I tre giorni di permesso di cui all’art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 possono essere utilizzati anche ad ore nel limite massimo di 18 ore mensili (art. 32 CCNL/2018); Sono state introdotte ulteriori 18 ore di permesso per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici (art. 33 CCNL/2018).
1. I tre giorni di permesso per assistenza al familiare disabile
Il contratto introduce quindi un’altra novità che dovrebbe essere una buona prassi per garantire da un lato, l’organizzazione del servizio, dall’altro ovviamente il diritto alla fruizione dei permessi..
2. Specifiche disposizioni di legge
permessi per i donatori di sangue e di midollo osseo; permessi e congedi di cui all’art. 4, comma 1, della legge 53/2000, che tratta il permesso retribuito di tre giorni lavorativi all’anno in caso di documentata grave infermità del coniuge od un parente entro il secondo grado o del convivente, purché la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica.
Sono fruibili su base sia giornaliera che oraria, nella misura massima di 18 ore per anno scolastico, comprensive anche dei tempi di percorrenza da e per la sede di lavoro. Sono riproporzionati in caso di part time.
permessi brevi a recupero (art. 16 CCNL/2007); permessi per motivi familiari e personali; riposi compensativi per le prestazioni di lavoro straordinario.
Nel caso di concomitanza tra l’espletamento di visite specialistiche, l’effettuazione di terapie od esami diagnostici e la situazione di incapacità lavorativa temporanea del dipendente conseguente ad una patologia in atto; Nel caso in cui l’incapacità lavorativa è determinata dalle caratteristiche di esecuzione e di impegno organico delle visite specialistiche, degli accertamenti, esami diagnostici e/o delle terapie