Source: http://www.portalino.it/index.php/banche/38-bancalex/961-la-cass-riconosce-efficacia-giuridica-al-doc-informatico-privo-della-firma-digi?tmpl=component&print=1&layout=default
Timestamp: 2018-03-22 02:09:31+00:00
Document Index: 67456800

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 1325', 'art. 2702', 'art. 2712', 'sentenza ', 'art. 5']

LA CASS. RICONOSCE EFFICACIA GIURIDICA AL DOC INFORMATICO PRIVO DELLA FIRMA DIGI
Published: 09 November 2001
Fri09Nov200100:00
LA CASSAZIONE ATTRIBUISCE VALORE PROBATORIO AL DOCUMENTO INFORMATICO SPROVVISTO DELLA FIRMA DIGITALE
Con la sentenza 11445/2001 la Cassazione, LA CASSAZIONE ATTRIBUISCE VALORE PROBATORIO AL DOCUMENTO INFORMATICO SPROVVISTO DELLA FIRMA DIGITALE
Con la sentenza 11445/2001 la Cassazione, per la prima volta, conferisce efficacia giuridica al documento informatico anche se sprovvisto della firma digitale, facendo proprio l’orientamento di dottrina già formatosi in materia.
La Suprema Corte prende, infatti, in esame l’art. 5 del d.p.r. 513/97 (efficacia probatoria del documento informatico), ora riscritto con l`art. 10 del d.p.r. 445/2000, e distingue fra documento informatico sottoscritto con firma digitale a doppia chiave asimmetrica e documento informatico privo di tale firma. Il primo integra il requisito legale della forma scritta, anche ai fini dell`art. 1325 n. 4 e 1351 c.c.., ed ha conseguentemente l`efficacia probatoria della scrittura privata ai sensi dell`art. 2702 c.c.; il secondo invece ha l’efficacia probatoria prevista dall’art. 2712 c.c. cioè quella delle riproduzioni fotografiche o cinematografiche, le registrazioni fonografiche e, in genere, ogni altra rappresentazione meccanica (ed ora elettronica) di fatti e di cose, le quali formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime.
E’ molto importante questa sentenza della Cassazione perché anticipa quanto sarà “costretto” a fare il legislatore nazionale in sede di recepimento della direttiva 99/93 relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche. La direttiva, infatti, all’art. 5 riconosce dignità giuridica a tutti i tipi di firme elettroniche (digitalmente firmate e non) peraltro ampiamente impiegate in ambito bancario (per es. PIN o password): gli Stati membri provvedono affinché una firma elettronica non sia considerata legalmente inefficace e inammissibile come prova in giudizio unicamente a causa del fatto che è:
-	in forma elettronica
-	non basata su un certificato qualificato […]
Fonte: Bancalex press release
http://www.interlex.com/testi/cass0111445.htm