Source: http://docplayer.it/7585754-Programma-triennale-per-la-trasparenza-e-l-integrita.html
Timestamp: 2018-06-23 03:05:53+00:00
Document Index: 54140132

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 30']

1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ D.Lgs. 33/2013 art.10 1
2 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ D.Lgs. 33/2013, art. 10 Il D.Lgs. n. 33/2013, nel modificare, in parte, la disciplina sul Programma triennale per la trasparenza e l integrità contenuta nell art. 11 del D.Lgs. n. 150/2009, conferma, all art. 10, l obbligo per ciascuna amministrazione di adottare un Programma triennale per la trasparenza e l integrità. Il presente Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, predisposto ai sensi dell art. 10 del D.Lgs. 33/2013, ha lo scopo di individuare le iniziative previste dall ALER di BERGAMO-LECCO-SONDRIO per garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità in quanto definisce le misure, i modi e le iniziative volti all attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, ivi comprese le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi di cui all articolo 43, comma 3. Dette misure e iniziative sono peraltro collegate con quelle previste dal Piano di prevenzione della corruzione (L.n. 190/2012), secondo quanto disposto dall art. 10, c.2, del D.Lgs. n. 33/2013. INTRODUZIONE Organizzazione e funzioni dell amministrazione L'ALER di BERGAMO-LECCO-SONDRIO è un ente pubblico di natura economica dotato di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale, organizzativa, patrimoniale e contabile e sottoposto, per taluni atti, alla vigilanza e al controllo di Regione Lombardia. La Mission di ALER BERGAMO-LECCO-SONDRIO è di fornire alle famiglie meno abbienti un alloggio adeguato a un canone di locazione sopportabile e un servizio di gestione immobiliare nel completo rispetto delle leggi di settore, per dare una risposta concreta al fabbisogno abitativo delle province di Bergamo, Lecco e Sondrio. Le attività dell ALER si fondano su dialogo, chiarezza, trasparenza equità e imparzialità, principi guida che testimoniano l impegno dell Azienda nell avvicinamento al cittadino. L'ALER assicura ai cittadini, singoli e associati, il diritto di accesso agli atti e disciplina il rilascio di copie degli stessi previo pagamento dei soli costi; individua, con norme di organizzazione degli uffici e dei servizi, i responsabili dei procedimenti; detta le norme necessarie per assicurare ai cittadini l'informazione sullo stato degli atti e delle procedure e sull ordine di esame di domande, progetti e provvedimenti che comunque li riguardano. L ALER promuove la partecipazione all attività dell amministrazione, a tale fine assicura l accesso alle strutture e ai servizi agli enti, alle organizzazioni di volontariato e alle organizzazioni dell utenza. Il personale in dotazione all organica dell Azienda, al 1 Dicembre 2014, data dell atto di fusione è di 101 unità. L'Azienda opera con criteri di efficacia, di efficienza e di economicità nell'ambito dei poteri di coordinamento, indirizzo e di controllo che Regione Lombardia esercita. Può svolgere le seguenti attività, prevalentemente finalizzate alla funzione sociale: - attuare interventi di edilizia residenziale mediante l'acquisto, la costruzione e il recupero di abitazioni e di immobili di pertinenza anche attraverso programmi urbanistici attuativi; - acquistare, nell'ambito dei fini istituzionali, terreni fabbricabili; 2
3 - progettare programmi integrati, programmi di recupero urbano, programmi di edilizia residenziale, e/o eseguire opere di edilizia e di urbanizzazione propri o per conto di enti pubblici o privati; - svolgere attività per nuove costruzioni e/o recupero del patrimonio immobiliare esistente, collegate a programmi di edilizia residenziale pubblica; - gestire il patrimonio proprio e di altri enti pubblici comunque realizzato o acquisito, nonché svolgere altra attività di edilizia residenziale pubblica rientrante nei fini istituzionali e conforme alla normativa statale e regionale; - costruire alloggi da affittare a canone sociale, regolamentato o di libero mercato nel rispetto delle norme vigenti nel tempo; - costruire alloggi destinati alla vendita, assistiti o meno da mutuo agevolato o da contributi e finanziamenti regionali; - svolgere altre attività imprenditoriali sia di tipo tecnico che di tipo amministrativo, prevalentemente finalizzate alla propria funzione sociale. LA STRUTTURA AZIENDALE Ai sensi dell art. 15 della L.R. 4 Dicembre 2009, n. 27, modificata ed integrata dalla L.R. n.17/2013, sono Organi dell ALER: a) il Presidente b) il Direttore Generale c) il consiglio territoriale d) il Collegio dei Sindaci Il Presidente (art. 16 L.R. 27/2009) Il Presidente è legale rappresentante e amministratore unico dell ALER. La nomina del presidente spetta alla Giunta regionale. L incarico ha termine al compimento del sesto mese successivo alla scadenza della legislatura regionale ed è rinnovabile una sola volta. Il Presidente sovraintende all attuazione degli indirizzi della Giunta Regionale, sentito il collegio territoriale. Spetta al Presidente (art. 16, comma 4 L.R. 27/2009): a) adottare la proposta di statuto e le eventuali modificazioni; b) approvare il bilancio; c) definire le articolazioni territoriali, quale strutture decentrate per l esercizio delle funzioni di gestione; d) definire i piani annuali e pluriennali di attività; e) delibera quant altro previsto dallo statuto per l attività dell ente; f) nominare il direttore generale; g) proporre, d intesa con il consiglio territoriale, i programmi di investimento relativi ad acquisizioni, dismissioni e nuove realizzazioni: Tali programmi vengono sottoposti all approvazione della Giunta regionale nell ambito del bilancio preventivo. 19/06/2013. Con DGR X/1207 del 23 dicembre 2013 è stato nominato Presidente dell ALER BERGAMO-LECCO-SONDRIO il sig. Luigi Mendolicchio. 3
4 Il Direttore Generale (art. 19 L.R. 27/2009) Il Direttore Generale è nominato dal Presidente, tra gli iscritti in apposito elenco regionale, istituito e tenuto dalla Giunta regionale. Possono essere iscritti in tale elenco regionale i dirigenti pubblici e privati muniti di diploma di laurea che hanno ricoperto incarichi di direzione o di responsabilità tecnica, amministrativa, gestionale di durata almeno quinquennale. Il rapporto di lavoro del direttore generale, regolato da contratto di diritto privato, è a tempo determinato, con durata massima di cinque anni e si risolve alla scadenza. Al Direttore generale spetta la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, compresa l adozione degli atti che impegnano l ente verso l esterno, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strumentali e di controllo nei limiti stabiliti dallo statuto; il direttore generale è responsabile della gestione e dei relativi risultati. Con provvedimento del Presidente è stato nominato Direttore Generale di ALER BERGAMO-LECCO-SONDRIO l arch. Valter Marco Teruzzi Il Consiglio Territoriale (art. 19 bis L.R. 27/2009) Il Consiglio territoriale dura in carica cinque anni, è formato da un numero di componenti, definito dalla Giunta regionale, variabile da un minimo di sette a un massimo di tredici; con D.g.r. 28 febbraio 2014 n. X/1441 è stato determinato che il numero di componenti per l ALER di BERGAMO LECCO SONDRIO è pari a 9. I componenti sono nominati dal Consiglio regionale, sulla base di apposito elenco, aggiornato periodicamente, in cui sono inseriti i sindaci dei comuni, sede di edifici di proprietà o in gestione all ALER, dell ambito territoriale di ciascuna ALER. Il Consiglio esprime pareri, anche di propria iniziativa, sui provvedimenti di competenza del Presidente individuati dallo Statuto dell ALER. Alla data odierna il Consiglio Territoriale dell ALER BERGAMO-LECCO-SONDRIO non è ancora stato nominato. Il Collegio dei Sindaci (art. 20 L.R. 27/2009) Il collegio dei sindaci è composto da 3 membri nominati dal Consiglio Regionale. Sono nominati tra esperti in materia di amministrazione e contabilità iscritti all'albo dei revisori dei conti. Il collegio dei sindaci svolge le funzioni di controllo a norma degli articoli 2397 e seguenti del codice civile e del regolamento di amministrazione e contabilità dell ALER. Esso verifica l economicità e l efficienza della gestione e ne riferisce al Presidente. Il Collegio dei sindaci dura in carica 5 anni, è stato nominato dal Consiglio Regionale con deliberazione n. X/300, in data 4 febbraio 2014, ed è costituito da: LUCA CARABELLI con funzione di Presidente BRUNO DE BENEDETTO MASSIMO GIUDICI 4
5 LA GOVERNANCE ALER BERGAMO LECCO - SONDRIO, nell ottica di garantire l efficacia, l efficienza e la trasparenza della propria attività, ha sviluppato un insieme di strumenti di governo della propria organizzazione che possono essere così sintetizzati: Codice Etico di Comportamento Il Codice Etico riassume le linee guida delle responsabilità etico-sociali cui devono ispirarsi i comportamenti individuali: si tratta dello strumento base di implementazione dell etica all interno dell Azienda, nonché un mezzo che si pone a garanzia e sostegno della reputazione dell impresa in modo da creare fiducia verso l esterno. L adozione di principi etici rilevanti ai fini della prevenzione dei reati di cui al D. Lgs 231/2001 costituisce un elemento essenziale del sistema di controllo preventivo, individuando i valori di ALER e l insieme dei diritti e dei doveri più importanti nello svolgimento delle responsabilità di coloro che, a qualsiasi titolo, operano nell Azienda o con lo stesso. L adozione del Codice etico di Comportamento è, in generale, espressione di un contesto aziendale che si pone come obiettivo primario quello di soddisfare, nel migliore dei modi, le necessità e le aspettative dei propri utenti e dei propri interlocutori, attraverso: - la promozione continua di un elevato standard delle professionalità interne; - il pieno e costante rispetto della normativa vigente; - la conformità delle proprie attività ai principi di coerenza, trasparenza e contestuale previsione di controllo; - la disciplina dei rapporti con i Terzi (Pubblica Amministrazione, fornitori, clienti) anche al fine di evitare possibili conflitti di interesse. Procure ALER Bergamo-Lecco-Sondrio ha definito un sistema di procure coerente con la struttura organizzativa al fine di attribuire formalmente poteri e responsabilità in merito alla gestione della propria attività. Struttura Organizzativa Descrive sinteticamente la struttura dell Azienda, i rapporti gerarchici e gli aspetti rilevanti delle unità organizzative, delle attività e delle loro reciproche relazioni. Sistema di controllo interno L adozione di un sistema di controllo interno è volta a garantire l efficienza e l efficacia nella conduzione delle operazioni aziendali, l affidabilità dell informazione finanziaria, il rispetto della normativa applicabile e la salvaguardia dei beni aziendali. Tale sistema è in corso di costante implementazione dal parte dell Ente, anche avvalendosi del sistema di qualità, attraverso la definizione di procedure specifiche e attività di controllo periodiche. Sicurezza e Igiene sul Lavoro ALER Bergamo-Lecco-Sondrio si è dotato di un Documento di informazione in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro ai sensi dell art. 36 e 37 del D. Lgs 81/2008 volto a definire le linee guida per l organizzazione della sicurezza, fattori di rischio e procedure di emergenza e di primo soccorso per i dipendenti. 5
6 1) Procedimento di elaborazione e adozione del Programma L elaborazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità è da intendersi integrativa e funzionale al Piano di Prevenzione della Corruzione L.n. 190/2012, approvato con determinazione del Presidente. In considerazione del processo di fusione avvenuto il 1 gennaio 2015 tra le ALER di BERGAMO LECCO - SONDRIO, non si è ritenuto opportuno in questa fase coinvolgere gli Stakeholders nella definizione del presente Programma che dovrà essere comunque oggetto di revisione e che ha pertanto natura transitoria. Il Programma Triennale per la trasparenza e l integrità dell ALER BERGAMO LECCO - SONDRIO è stato approvato con provvedimento del Presidente. 2) Iniziative di comunicazione della trasparenza La trasparenza intesa come "accessibilità totale" del cittadino trova naturale attuazione, nell'era digitale, attraverso la pubblicazione sui siti istituzionali delle aziende pubbliche delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione. La L.n. 190/2012 all art. 1, comma 15, recita: [ ] la trasparenza dell attività amministrativa [ ] è assicurata mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d ufficio e di protezione dei dati personali. Nei siti web istituzionali delle amministrazioni pubbliche sono pubblicati anche i relativi bilanci e conti consuntivi, nonché i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi erogati ai cittadini [ ]. Il sito istituzionale ALER BERGAMO LECCO - SONDRIO, è strutturato con un apposita sezione Trasparenza, che deve garantire la massima accessibilità all utente, nella quale alla data odierna sono previsti i seguenti contenuti, modificabili e integrabili sulla base dei successivi aggiornamenti normativi e organizzativi, su indicazione della Direzione Generale. L Azienda - Struttura Aziendale - Statuto - Bilancio Consuntivo Programma Triennale delle Opere Pubbliche - Carta dei Servizi - Curriculum e retribuzione del Direttore Generale - Curricula e retribuzione dei dirigenti - Curriculum e retribuzione del Presidente - Organi dell ALER L. n. 241/1990 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi - Regolamento diritto di accesso agli atti amministrativi 6
7 D.Lgs. 231/2001 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di responsabilità giuridica, a norma dell art. 11 della Legge 20 settembre 2000, n Composizione dell Organismo di Vigilanza - Modello di organizzazione, gestione e controllo parte generale - Modello di organizzazione, gestione e controllo parte speciale - Codice Etico e di comportamento L.n. 190/2012.Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione - Indicazione del Responsabile per la prevenzione della corruzione - Piano di prevenzione della corruzione - Adempimenti art. 1 comma 32 L.n. 190/2012 D.Lgs. 33/2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni - Responsabile della trasparenza è Gaetano Campione - Titolare del Potere Sostitutivo è il Direttore Generale - Accesso civico (art. 5) - Programma Triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10) - Incarichi di collaborazione e consulenza (art. 15) - Beni immobili e gestione del patrimonio (art. 30) 3) Processo di attuazione del Programma Sono responsabili della pubblicazione dei contenuti elencati nella seguente tabella il il Direttore Generale, il Dirigente dell Area Amministrativa ed il Dirigente dell Area Tecnica per quanto di rispettiva competenza. 7