Source: https://renatodisa.com/2015/12/02/corte-di-cassazione-sezione-vi-sentenza-26-novembre-2015-n-46954-il-titolare-di-una-ricevitoria-in-regime-contrattuale-di-concessione-pubblica-amministrazione-dei-monopoli-investito-dellattiv/
Timestamp: 2018-11-14 17:27:12+00:00
Document Index: 42044647

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 358', 'art. 178', 'sentenza ', 'art. 358', 'art. 178']

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 26 novembre 2015, n. 46954.Il titolare di una ricevitoria in regime contrattuale di concessione pubblica (Amministrazione dei Monopoli), investito dell'attività di raccolta delle giocate del lotto, è senz'altro qualificabile come persona incaricata di un pubblico servizio per gli effetti di cui all'art. 358 c.p. (se non un pubblico ufficiale, ove voglia valorizzarsene la congiunta indiretta posizione di agente contabile ai sensi dell'art. 178 R.D. 23.5.1924 n. 827), poiché svolge un servizio, quello del gioco del lotto, di natura pubblica in quanto per legge riservato (come detto) allo Stato e disciplinato, nei suoi aspetti esecutivi (raccolta delle giocate, rilascio delle relative ricevute, pagamento delle vincite entro prefissati limiti di valore), da norme primarie di valenza pubblica (L. 2.8.1982 n. 528, L. 19.4.1990 n. 85 e loro successive modificazioni). Ond'è che il raccoglitore-ricevitore delle giocate del lotto risponde del delitto, avente natura istantanea, di peculato quando si appropri le somme riscosse dai giocatori, omettendone il versamento erariale nel termine individuato dalla legge nel giovedì successivo all'estrazione del lotto cui pertengono le giocate o nel diverso termine stabilito dal contratto di concessione. Il denaro che costui incassa dai giocatori (scommettitori) è pubblico, perché entra immediatamente (ipso facto nel momento stesso in cui sono ricevute le giocate) nella appartenenza dell'amministrazione pubblica, a nulla rilevando che il ricevitore abbia facoltà (come da concessione) di disporre di parte del denaro riscosso per le percentuali di aggio a suo favore e per il pagamento immediato di talune vincite. Sicché il ricevitore non è un semplice debitore di quantità dell'erario, ma entra in possesso del denaro incassato per conto dell'amministrazione finanziaria, verso cui ha obbligo di rendiconto - Avvocato Renato D'Isa
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-12-02T11:52:33+00:002 dicembre 2015|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti