Source: https://www.agrorinasce.org/mega-menu/assegnati/808-bando-per-l-aggiornamento-dell-albo-delle-imprese-anno-2020-21
Timestamp: 2020-06-04 11:04:28+00:00
Document Index: 73820438

Matched Legal Cases: ['art.36', 'art.36', 'art.36', 'art.63', 'art.36', 'art.1', 'art.36', 'art.36', 'art.36', 'art.2', 'art.36', 'art.36', 'art.36', 'art.12', 'art. 17', 'art. 1', 'art.162', 'art. 80', 'art.3', 'art.1', 'art. 6', 'art.36', 'art.36', 'art 36', 'art.95', 'art.95', 'art.13', 'art.13', 'art. 14', 'art.108', 'sentenza ', 'art.108', 'art.108', 'art.3', 'art. 30']

Categoria: Bandi Assegnati	 Creato: 23 Dicembre 2019
(da utilizzare per aaffidamento lavori ai sensi dell'art.36, c.2 lett a) e b) del D.Lgs.n.50 del 18/04/16)
ANNO 2020 -‘21
ART. 1 - Costituzione dell’Albo
1. Il consorzio Agrorinasce s.c.r.l. intende procedere alla costituzione di un nuovo "Albo di operatori economici" per l'affidamento di incarichi in tema di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, a cui attingere per gli affidamenti negli ambiti di attività negoziale, e precisamente, affidamenti per contratti sotto soglia di cui all’art.36 del D.Lgs. n. 50/2016.
2. Tale esigenza nasce in conseguenza dei diversi aggiornamenti normativi nel frattempo entrati in vigore, e di nuovi e diversi indirizzi specialistiche in cui ci si deve orientare, per cui per l’iscrizione al biennio 2020-21 ex novo;
3. Il Consorzio Agrorinasce s.c.r.l. è per principio e costituzione preposto ad un autonoma attività di rafforzamento della legalità, incoraggiando le denunce degli operatori economici contro il fenomeno delle estorsioni, assistendo le vittime che hanno operato in tale direzione, collaborando con le ditte sottoposte ad amministrazione giudiziaria ai sensi del ‘Testo Unico Antimafia’. Al riguardo, il consorzio è stato promotore ed è tutt’oggi protagonista insieme a tutte le associazioni di categoria ed i sindacati della Provincia di Caserta nell’azione svolta dall’Associazione Mò Basta. Associazioni e Sindacati insieme per la legalità, iscritta nel registro della Prefettura di Caserta per la lotta al racket ed all’usura. Il Consorzio Agrorinasce svolge notoriamente una notevole mole di lavoro nel recupero ad uso sociale e produttivo di beni confiscati alla camorra.
4. Agrorinasce intende, quindi, ulteriormente rafforzare il proprio impegno nella lotta alla camorra attraverso specifiche azioni mirate ad agevolare coloro i quali decidono di collaborare con le istituzioni decidendo di denunciare i fatti di estorsione ed usura, e con quelle realtà aziendali sottoposte ad amministrazione giudiziaria, pertanto:
a) in coerenza con le scelte di “politica antimafia” che questa Amministrazione intende perseguire, si ritiene di dover proseguire nella azione politico-amministrativa di contrasto al racket ed alle attività delle imprese mafiose e incoraggiare tutti i soggetti economici – nella misura in cui essi scelgono di non subire la intimidazione delle organizzazioni criminali e di denunciare l'estorsione ovvero i delitti ex artt. 353 c.p., 353 bis c.p. e 513 bis c.p. - anche nel settore degli affidamenti di lavori, servizi e forniture dell'Ente locale, così raggiungendo, inoltre, la finalità non secondaria di creare un mercato realmente concorrenziale ed affrancato dalla imposizione delle organizzazioni criminali;
b) seguendo l'orientamento di più enti ed istituzioni, considerato che la presenza della camorra ha modificato profondamente - e continua a farlo - la geografia ed il tessuto imprenditoriale e che le organizzazioni mafiose, grazie alla diffusione capillare e al radicamento sociale ed economico che hanno sul territorio, riescono ad insinuarsi in tutto il sistema economico e produttivo. Considerato, inoltre, che lo strumento più risalente nel tempo, ma sempre attuale, per l'esercizio della forza intimidatrice camorristica è il "delitto di estorsione", che aggredisce la libertà individuale ed il patrimonio della vittima, mortifica l'economia legale e sana, violando le più elementari regole di mercato, a partire dalla libera concorrenza. Al riguardo, i fenomeni criminali rilevanti sono rappresentati dalla attività delittuosa di illecita concorrenza che la impresa o azienda camorristica esercita, nei confronti della impresa o azienda non mafiosa, mediante atti di violenza o minaccia, nonché dalle attività delittuose rientranti nelle fattispecie di cui agli artt. 353 c.p. e 353 bis c.p.;
c) considerando, che uno tra gli strumenti più efficaci per incoraggiare condotte positive tra gli operatori economici e favorire al contempo una reale concorrenza tra gli stessi, è rappresentato dalla collocazione dei denuncianti in un elenco integrante “circuito preferenziale” di partecipazione agli affidamenti in economia e agli affidamenti di lavori fino alle somme previste nel presente bando, poiché è primario interesse pubblico sostenere i comportamenti di “ribellione” alla imposizione delle organizzazioni criminali e poiché le misure di “sostegno” ai denuncianti i fenomeni estorsivi non solo non costituiscono una indebita premialità, ma anzi fungono da elemento che agevola il ripristino di forme essenziali di reale libertà e concorrenzialità del mercato, forme violate dalla attività estorsiva e da quella di illecita concorrenza mafiosa che incidono, compromettendoli, sui valori della libertà personale e della libera attività di impresa limitando la potenzialità economica della azienda vittima dei reati e potendo determinare, addirittura, le condizioni della sua crisi ed sua estromissione dal mercato.
d) Visto che il Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, in particolare gli articoli riguardanti la gestione delle aziende sequestrate e confiscate di cui agli articoli 34 fino all’articolo 41 ter e oltre e per le quali è stato approvato il programma di prosecuzione o di ripresa dell'attività di cui all'articolo 41, promuove ogni iniziativa utile a favorire la continuazione dell’attività produttiva e salvaguardare i livelli occupazionali. In tale direzione è stato approvato anche il Decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 72, recante "Tutela del lavoro nell'ambito delle imprese sequestrate e confiscate in attuazione dell'articolo 34 della Legge 17 ottobre 2017, n. 161". Agrorinasce, pertanto, intende analogamente favorire la continuazione dell’attività produttiva delle aziende sottoposte ad amministrazione giudiziaria con azioni privilegiate nell’affidamento di lavori e servizi.
5. Secondo le finalità di cui agli articoli precedenti, è costituito il presente bando, che regola la costituzione, la tenuta e l’aggiornamento dell’Albo delle Imprese fornitori di lavori, beni e servizi, aventi sede sia nel territorio provinciale che extra provinciale, per l’affidamento di lavori mediante procedura ai sensi dell'art.36, comma 2, lett. a) e b) del D.Lgs. 50/2016, regolando i meccanismi di formazione ed aggiornamento, le modalità di utilizzo e selezione degli operatori economici iscritti, ed ogni altro profilo di gestione.
6. Le Imprese vengono iscritte all’Albo per categorie, individuate come da allegato A1), all’interno delle quali sono distinte per classifiche di importo, secondo quanto previsto dall’ex. DPR 34/2000, per essere invitati in base alle procedure di cui all’art.63, e all’art.36, c. 2 lett. a) e b) del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e nel rispetto dei principi di cui agli artt. 1 e 2 del bando.
7. Le ditte, per quanto precisato all'art.1, comma 3 e 4, lett.a), b), c) e d), ai fini di incoraggiare e privilegiare tali condotte, con un radicamento nel tessuto economico e sociale cittadino, nell'ambito del suddetto albo, potranno essere iscritte in un elenco integrante un “circuito preferenziale” specifico "antiracket e aziende in amministrazione giudiziaria", aventi ulteriori specifici requisiti ove si collocano i denuncianti e le amministrazioni sottoposte ad amministrazione giudiziaria.
ART. 2 - Campo di applicazione e contenuti
1. L’Albo delle Imprese, costituito e gestito nel rispetto delle modalità di cui agli articoli seguenti, deve essere utilizzato per attingere i nominativi dei potenziali contraenti da invitare alle gare per l’acquisizione di beni e servizi, ai sensi dell'art.36 del D.Lgs. 50/16, per l'affidamento di lavori nei seguenti casi:
a. per appalti affidati con contratti sotto soglia ai sensi dell'art.36, c.2, lett. b) del D.lgs. 50/16, per limiti di importo pari o superiori a €.40.000,00 ed inferiori a €.150.000,00;
b. per appalti per affidamento diretto, ai sensi dell'art.36, c.2, lett. a) del D.lgs. 50/16, per limiti di importo inferiore ai €.40.000,00.
2. La società Agrorinasce per le modalità di affidamento di cui all’art.2, comma 1, per indirizzo amministrativo istituzionale dispone procedere, ai sensi dell'art.36 del D.Lgs. 50/16, applicando i seguenti limiti di importo:
a) per appalti affidati tramite procedura negoziata ai sensi dell'art.36, c.2, lett. b) del D.lgs. 50/16, il limite di importo è fissato pari a €.100.000,00;
b) per appalti per affidamento diretto ai sensi dell'art.36 c.2, lett. a) del D.lgs. 50/16, il limite di importo è inferiore ai €. 40.000,00;
3. La costituzione dell'elenco sarà pubblicato mediante avviso - entro il 31 dicembre del corrente anno, e con riferimento al 30 novembre per gli anni successivi, sul sito informatico di Agrorinasce, presso l’Albo Pretorio, e sul sito informatico presso l’Osservatorio dei contratti pubblici. L’elenco potrà essere integrato solo all’atto della sua scadenza naturale del biennio, ovvero nelle more del rinnovo dello stesso. L’inserimento dei lavori nell’elenco non avrà carattere vincolante per l’Ente. Per le modalità di affidamento si rimanda all’art.12.
4. Qualora le categorie richieste siano una pluralità, vengono invitate sia le Imprese che abbiano qualificazione per tutte le categorie, sia le Imprese qualificate per la categoria prevalente. Scopi dell'albo sono i seguenti:
e) in ogni caso, precostituire una sintesi aggiornata delle offerte presenti nei settori economici di riferimento delle prestazioni, ai più generali fini delle ricerche di mercato.
5. Per ogni Impresa devono essere contenute nell’Albo le seguenti informazioni:
ART. 3 - Contenuti dell’avviso
1. L’avviso di cui al precedente articolo deve contenere le seguenti indicazioni:
- requisiti richiesti per l’iscrizione o il rinnovo;
ART. 4 - Requisiti per l’iscrizione
1. Le Imprese che richiedono l’iscrizione all’Albo, aventi sede, sia nel territorio provinciale che extra provinciale, devono essere in grado di attestare il possesso dei seguenti requisiti:
a) sede dell’Impresa nel territorio italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea;
b) assenza delle condizioni previste dall’articolo 80, comma 1, 2, 4, 5, del D.Lgs. n.50/16 e s.m.i. (Requisiti di ordine generale);
c) iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato con l’indicazione del luogo, del numero e della data di iscrizione, del numero REA, dell’attività specifica svolta dall’Impresa e dei nominativi, generalità e residenza dei titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari;
d) regolare posizione rispetto alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e, in particolare, all’art. 17 della L. 68/99;
e) assenza di avvalimento di piani individuali di emersione di cui all’art. 1 bis, comma 14, della L. 383/01;
f) indicazione sulla disponibilità del N.O.S., ai sensi dell’art.162, c.1 e 2 del D.Lgs. n.50/16, se in possesso;
g) inoltre, ai fini dell'accesso all'elenco specifico "antiracket e aziende in amministrazione giudiziaria", le ditte dovranno dimostrare di possedere gli ulteriori seguenti requisiti:
- di avere il provvedimento di nomina di amministratore giudiziario da parte del giudice delegato della misura di prevenzione e di sequestro penale.
1. denominazione, codice fiscale, partita IVA, sede legale e sede operativa;
2. indirizzo di posta elettronica, numero di telefono fisso sede e di un cellulare, e nominativo di un referente per ogni comunicazione;
3. l’elenco delle Imprese (denominazione, ragione sociale e sede, dati di iscrizione alla CCIAA, gli amministratori ed i direttori tecnici, nonché in caso di società in nome collettivo tutti i soci e in caso di società in accomandita semplice i soci accomandatari) rispetto alle quali, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, si trova in situazione di controllo diretta o come controllante o come controllato; tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa;
4. nel caso di consorzi di cui all’articolo 45, comma 2, lettere b) e c) del D.Leg.vo 50/16 l’elenco delle Imprese consorziate (denominazione, ragione sociale e sede, dati di iscrizione alla CCIAA, gli amministratori ed i direttori tecnici, nonché in caso di società in nome collettivo tutti i soci e in caso di società in accomandita semplice i soci accomandatari);
5. numero dei lavoratori dipendenti, a fini di controllo per la regolarità rispetto alla normativa sui disabili;
6. posizione regolare con quanto previsto dalla Circolare Nazionale sul DURC approvata dal Ministero del Lavoro in data 12.07.2005;
7. per le società di servizi energetici E.S.Co, secondo i requisiti dettati dalla norma UNI CEI 11352 e confermati dalla UNI CEI 15900, da riportare nella sezione speciale definita nell’ Allegato A, oltre che con allegata certificazione apposita.
2. I requisiti di cui al comma 1, lett.g), dovranno essere dimostrati con l'allegazione della seguente completa documentazione:
3. I requisiti di cui sopra potranno essere autocertificati, ai sensi del DPR 445/2000, purché le dichiarazioni siano corredate di fotocopia del documento di identità del sottoscrittore e dichiarazione della consapevolezza delle sanzioni penali in cui si incorre in caso di dichiarazioni mendaci. In tal caso, le dichiarazioni di cui all’art. 80 del D.Leg.vo 50/16, c.1 dovranno essere rese da tutti i soggetti previsti dalla norma.
4. E’ condizione necessaria per l’iscrizione l’avvenuto versamento a favore di Agrorinasce s.c.r.l. di €.150,00 (diconsi eurocentocinquanta/00) per ciascuna Impresa, a titolo di contributo una tantum per le spese di gestione e tenuta dell’Albo, secondo le modalità stabilite dall’avviso di cui al precedente art.3; detta somma è ridotta ad €.50,00 (diconsi eurocinquanta/00) per le aziende che hanno i requisiti previsti per l’iscrizione all’elenco speciale "antiracket e aziende in amministrazione giudiziaria". Detta somma andrà versata sul conto corrente dell'Agrorinasce s.c.r.l., IBAN: IT 58 Z 05018 03400 000000 128409, presso la Banca Popolare Etica - Filiale di Napoli.
5. Come stabilito all’art.1, l’“Albo di fiducia” verrà integralmente ricostituito, ritenendo archiviato il precedente ed annullate tutte le documentazioni e gli atti a suo tempo trasmessi a questo Ente che, pertanto, si intendono archiviati in via definitiva, e pertanto, è fatto obbligo a carico di ognuno dei richiedenti ottemperare al versamento di cui al comma 3 del presente articolo.
ART. 5 - Presentazione delle domande di iscrizione
1. Le domande d’iscrizione all’Albo degli operatori, in bollo, unitamente ai documenti di cui al precedente articolo 4, dovranno essere inoltrate ad Agrorinasce s.c.r.l., via Roma presso Casa Comunale, 81036, San Cipriano d’Aversa (CE), entro il termine perentorio delle ore 12,00, del giorno 20/01/2020, e con le modalità previste nell’avviso di cui agli articoli 3 e seguenti.
2. Le domande presentate dopo il 20/01/2020 non saranno accolte.
3. L’iscrizione può essere richiesta per una o più categorie (fino ad un massimo di tre), e per una o più classifiche.
ART. 6 - Adempimenti d’ufficio
1. Le domande pervenute sono inoltrate al Responsabile dell’Albo, per i seguenti adempimenti:
2. L’Albo viene formato entro il 31 gennaio del 2020, ed avrà effetto immediato per il c.a., ed entro il 31 dicembre per gli anni successivi fino al 31/12/2021. Le Imprese sono iscritte all’Albo secondo graduatorie distinte per categorie e classifiche, tenuto conto del beneficio dell’aumento del quinto così come riportato nell’ex. DPR n.207/10; ciascuna graduatoria viene formata secondo l’ordine derivante da sorteggio pubblico.
3. L’iscrizione all’Albo ha effetto per l’intero anno di riferimento, con proroga al successivo, salvi i casi di cancellazione o sospensione di cui ai successivi articoli 8 e successivi.
4. Agrorinasce si riserva di effettuare sui requisiti autocertificati degli iscritti controlli periodici a campione.
5. Le Imprese iscritte sono tenute, a pena di esclusione dall’Albo, a comunicare ed eventualmente documentare ogni variazione che sia rilevante al fine dei requisiti di cui al presente articolo, entro quindici giorni dall’avvenuta variazione.
6. Il Responsabile dell’Albo provvederà, inoltre, ad annotare per ogni Impresa:
ART. 7 - Revisione dell’Albo
1. La revisione dell’Albo viene effettuata ogni due anni, con provvedimento del Responsabile dell’Albo, con le modalità di cui all’art. 6.
2. Le Imprese che intendono essere incluse nell’Albo devono avanzare richiesta in tal senso, secondo le modalità di cui agli artt. 4 e successivi.
3. Saranno rigettate le istanze di reiscrizione delle Imprese che, già iscritte all’Albo, non abbiano accolto l’invito a presentare offerta per due volte consecutive. Il rigetto sarà valevole per un anno, decorso il quale potrà essere proposta una nuova istanza di iscrizione.
ART. 8 - Cancellazione dall’Albo
1. La cancellazione dall’Albo è disposta d’ufficio, per:
2. Nel caso specifico di cui all'elenco "antiracket e aziende in amministrazione giudiziaria", a seguito di opportuno monitoraggio con cadenza annuale, verificando:
- verifica su eventuale dissequestro dell’azienda sottoposta ad amministrazione giudiziaria.
3. La cancellazione dall’Albo è inoltre disposta per superamento del numero massimo di iscrizioni, a seguito di comunicazione dell’Osservatorio dei contratti pubblici.
4. La cancellazione è altresì disposta su domanda dell’interessato.
5. La cancellazione preclude per i tre anni successivi la possibilità di reiscrizione all'Albo. L’eventuale, successiva iscrizione è a tutti gli effetti considerata nuova iscrizione.
ART. 9 - Procedura per la cancellazione
ART. 10 - Sospensione dall’Albo
1. La sospensione è disposta d’ufficio per:
ART. 11 - Procedura per la sospensione dall’albo
1. La sospensione è disposta mediante provvedimento del Responsabile dell’Albo, anche su segnalazione scritta degli Uffici Tecnici ed Amministrativi che trattano l’appalto. Il provvedimento di sospensione viene comunicato entro trenta giorni all'impresa interessata.
2. Tale provvedimento può essere revocato, d’ufficio o su richiesta documentata dell'Impresa, qualora vengano a decadere le condizioni che hanno determinato la sospensione.
ART. 12 - Utilizzazione dell’Albo
1. L’Albo viene utilizzato da Agrorinasce in conformità a quanto dispongono le norme vigenti in materia di appalti di lavori pubblici e i vigenti Regolamenti per l'acquisizione di beni servizi "sotto soglia", ai sensi dell'art.36, comma 2, lett. a) e b) del D.Lgs. 50/16, nonché secondo i limiti e le modalità operative disposti dalla società Agrorinasce, e di seguito riassunti.
2. L'Albo verrà utilizzato, da Agrorinasce, nello specifico, per i seguenti affidamenti:
a) nella scelta degli Operatori Economici da invitarsi nelle procedure di cui all’art.36, c.2, lett. b e per affidamento diretto secondo i limiti disposti ai sensi dell’art 36, c.2, lett. a) del Codice degli Appalti D.Lgs. n°50/16;
b) nella scelta dell'Operatore Economico verso il quale provvedere all'affidamento di lavori, beni e servizi di importo fino ad €.100.000,00, IVA esclusa;
c) nella scelta dell'Operatore Economico verso il quale provvedere all'affidamento diretto di lavori, servizi e forniture di importo fino ad €. 40.000,00, IVA esclusa;
d) nella scelta di Operatori Economici, quando per specifici requisiti specialistici l'albo risulti insufficiente, l'applicazione delle procedure sarà estesa ad altri mercati specialistici, quali: il Mercato Elettronico, gli Albi Fornitori, gli albi di produttori specialistici di Hardware - software, fornitori di Arredo, ecc….
3. Gli importi di cui sopra saranno oggetto di integrazione automatica in caso di variazione delle soglie previste dal Codice, per effetto di modifiche legislative interne o comunitarie.
4. Alla gara vengono invitate a partecipare le Imprese iscritte nella categoria e classifica interessata, in numero minimo di cinque, salvi i casi i cui la legge disponga diversamente. Qualora le Imprese iscritte siano in numero inferiore a cinque, Agrorinasce si riserva la facoltà, sia per i lavori, che per i servizi e forniture, di estendere e/o integrare l’elenco da costituire anche ad altre ditte aventi parimenti requisiti da reperire a seguito di apposita indagine di mercato.
5. All’affidamento della prestazione in economia, come detto “nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento”, si procederà con il criterio del prezzo più basso" offerto, ai sensi dell’art.95, c.4, dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art.95, c.3 del D.Lgs. 50/16.
6. Se la natura specialistica delle opere da appaltare è tale da rendere attuabile la l’espletamento dell’attività come sopra descritto, si procederà al pubblico incanto.
7. Le Imprese da invitare vengono scelte su richiesta scritta del Responsabile del procedimento con indicazione di categoria e classifica di qualificazione richiesta. La selezione delle Imprese avverrà seguendo l’ordine di inserimento all’interno delle singole categorie e classifiche di iscrizione. Ogni Impresa potrà ricevere ulteriori inviti richiesti per l’affidamento dei lavori cui si riferisce l’invito fino ad un massimo di 2 (due) nell’ambito dell’ordine cronologico delle singole categorie e classi di iscrizione.
8. In base alla specificità dei singoli appalti da affidare, l’Agrorinasce si riserva di decidere le condizioni e i requisiti ulteriori per l’ammissione alla presentazione delle offerte da parte degli invitati.
ART. 13 - Pubblicità dell’Albo e successivi aggiornamenti
L’Albo delle Imprese, una volta divenuto esecutivo il provvedimento con cui è stato approvato, è pubblicato all’Albo Pretorio di Agrorinasce per la durata di trenta giorni (30) ed è trasmesso all’Osservatorio dei lavori pubblici, che ne darà pubblicità sul proprio sito informatico.
ART. 14 - Trattamento dei dati personali - Privacy
Ai sensi e per gli effetti dell'art.13 e 14 del Regolamento 2016/679/UE (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati), delle disposizioni di cui al Decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, come modificato ed integrato dal Decreto legislativo n.101 del 10 agosto 2018, Regolamento Generale sulla Protezione Dati, occorre l’Autorizzazione al Trattamento dei Dati Personali tenendo in considerazione l’introduzione del GDPR, Regolamento Generale sulla Protezione Dati, in vigore in tutti i paesi dell’Unione Europea dal 25 maggio 2018 (in inglese General Data Protection Regulation, ufficialmente regolamento UE n. 2016/679)
Pertanto, bisogna inserire l’Autorizzazione al Trattamento dei Dati Personali nel proprio Curriculum Vitae il che significherà autorizzare chi riceve il CV (il datore di lavoro, i responsabili Risorse Umane e simili) al trattamento dei dati coperti e tutelati dalla legge sulla Privacy italiana e dal GDPR.
Con il presente bando, si informa che relativamente al trattamento dei dati personali, di seguito analiticamente decritto, verrà effettuato in relazione ai dati personali dei soggetti partecipanti, nonché ai diritti che potrà in qualsiasi momento esercitare, ai sensi della disciplina vigente.
Il Titolare del trattamento, ai sensi dell’art.13, par.1, lett.A e art. 14,par. 1 lett. a) del Regolamento 2016/679/UEe DGRC N. 466 del 17/07/2018, conformemente a quanto previsto dal Regolamento 2016/679/UE, è Agrorinasce scrl - Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio. Il delegato al trattamento dei dati personali è il Dr. Giovanni Allucci.
ART. 15 -Normativa Antimafia e rintracciabilità dei flussi finanziari
1. Agrorinasce si riserva di richiedere alla Prefettura di Caserta il rilascio d’informazioni tendenti ad attestare la insussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa delle imprese iscritte all’Albo.
2. In attesa di tempestiva comunicazione da parte della Prefettura delle informazioni di cui sopra, Agrorinasce può procedere all’affidamento dell’incarico sotto condizione risolutiva degli esiti dell’accertamento successivo di tentativi di infiltrazione mafiosa.
3. L'Agrorinasce, ai sensi dell’art.108 del D.Lgs.50/16 ha facoltà di risolvere il contratto mediante semplice lettera raccomandata con messa in mora di 20 giorni, senza necessità di ulteriori adempimenti, nei seguenti casi:
a) l'Impresa sia colpita da provvedimento definitivo che dispone l'applicazione di una o più misure di prevenzione di cui al codice delle leggi antimafia e delle relative misure di prevenzione, ovvero sia intervenuta sentenza di condanna passata in giudicato per i reati di cui all'articolo 80, ai sensi dell’art.108 comma 2, lett. b) del D.Lvo 50/16;
b) frode nell'esecuzione dei lavori ai sensi dell’art.108 c.3 del D.L.vo n. 50/16;
c) inadempimento alle disposizioni dell'Amministrazione riguardo al mancato espletamento dell'attività o inadempimenti consequenziali;
d) manifesta incapacità o inidoneità, anche solo legale, nell’esecuzione dell'attività;
e) per inosservanza dell’art.3 della legge 136/2010 e s.m.i., in materia degli obblighi di tracciabilità sui flussi finanziari, ai sensi della Legge n. 136 del 2010 “Piano straordinario contro le mafie”.
4. Dette clausole risolutive espresse sono da attivarsi in tutti i casi in cui le transazioni sono state eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane S.p.A., ovvero di altri strumenti che consentono la piena tracciabilità delle operazioni;
5. In caso di posizione contributiva negativo la stazione appaltante avvierà le procedure di cui all’art. 30, c. 5 e 6 del D.lgs 50/16 e s.m.i..
San Cipriano d’Aversa li, 23/12/2019
Il Presidente del CdA Il Responsabile del Procedimento
Dott. Giovanni Allucci ing. Giovan B. Pasquariello
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