Source: http://teatrotrivulzio.it/statuto/
Timestamp: 2019-11-12 06:14:31+00:00
Document Index: 149637684

Matched Legal Cases: ['art. 1803', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2381', 'art. 5', 'art. 5']

Statuto | Teatro Trivulzio
Allegato "A" al n. rep. 13.374/2613
NATURA - DENOMINAZIONE - FINALITA'
1. E' costituita, su iniziativa del Comune di Melzo, la Fondazione denominata "Fondazione Teatro Trivulzio".
1. La Fondazione ha per scopo la più larga diffusione della cultura nell'esclusivo ambito territoriale della Regione Lombardia, nelle sue diverse espressioni: teatrali, musicali, cinematografiche ed affini attraverso la produzione, la distribuzione e la rappresentazione di spettacoli con riferimento, in particolare, all'ambito cittadino ed al territorio circostante.
a) cura la produzione e l'allestimento di spettacoli, in particolare, predisponendo la programmazione della stagione culturale nei settori della prosa, della musica, del cinema e di altre espressioni artistiche affini, sia in proprio sia in collaborazione con altri organismi e istituzioni che operano con analoghi fini;
b) assume l'esclusiva gestione degli spazi del Teatro di proprietà del Comune di Melzo la cui capienza è di posti 416, che verranno concessi in comodato tramite apposito contratto da stipularsi successivamente ai sensi dell'art. 1803 e seguenti del codice civile, per il perseguimento degli scopi sociali e per l'organizzazione di tutte le attività connesse, le quali dovranno assicurare la copertura degli oneri derivanti dalle predette attività;
c) promuove e cura l'organizzazione di una biblioteca specializzata raccogliendo ed eventualmente rendendo fruibili al pubblico testi critici e teorici, monografie, repertori ed edizioni tematiche, incisioni audiovisive, riviste specializzate nel settore teatrale, musicale e cinematografico; l'attività di tale biblioteca specializzata dovrà coordinarsi con l'attività della Biblioteca Civica di Melzo, attraverso apposita convenzione; promuove e cura la gestione di un caffè letterario con connessa attività di bar, ristorante e catering;
d) organizza, coordina e promuove, incentivandole, iniziative di carattere promozionale (corsi, seminari, convegni, mostre e altro) volte a valorizzare e rendere patrimonio di tutti l'attività svolta dalla Fondazione nell'ambito delle finalità stabilite dal presente Statuto, favorendo una partecipazione sempre più ampia del pubblico;
a) dal Fondo di dotazione composto dalla dotazione iniziale come individuata nell'atto costitutivo e dalle eventuali altre dotazioni di soci fondatori aderenti (vedi art. 5);
1. Il Comune di Melzo, al momento della costituzione della Fondazione, è l'unico socio fondatore e promotore.
3. In caso di pluralità di soci fondatori è istituita l'Assemblea, cui competerà altresì l'onere di nominare gli eventuali membri aggiuntivi del Consiglio di Amministrazione, di cui al comma 4 del successivo art. 8.
1. Il gradimento e l'importo della quota minima per l'ammissione a "socio fondatore" di cui al precedente articolo 5 è stabilita dal socio fondatore e promotore nella persona del Sindaco pro tempore del Comune di Melzo, sulla base degli indirizzi formulati dal Consiglio Comunale.
2. Tale onere competerà all'Assemblea dei Soci una volta istituita.
c) l'Assemblea dei Soci istituita ai sensi del precedente art. 5, comma 3.
4. Il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione può essere elevato fino a sette a seguito dell'ingresso di eventuali nuovi soci fondatori aderenti. In tal caso si applica il comma 3 del precedente art. 5.
2. Il Consiglio di Amministrazione è convocato mediante avviso recante all'ordine del giorno gli argomenti da trattare, utilizzando qualsiasi mezzo ritenuto opportuno purché dia certezza dell'avvenuto ricevimento (lettera, fax, e-mail), inviato almeno cinque giorni prima della data di riunione.
4. Per la validità delle adunanze del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza fisica della maggioranza effettiva dei membri in carica. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono adottate a maggioranza dei voti dei presenti (fatta eccezione per le diverse maggioranze stabilite dall'atto costitutivo e/o dal presente statuto). In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le votazioni avvengono in forma segreta quando hanno per oggetto provvedimenti che comportino valutazione dei requisiti, delle qualità e dei comportamenti di persone.
1. Il Consiglio di Amministrazione esercita tutti i poteri necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
b) approva il bilancio preventivo relativo all'esercizio finanziario successivo; il bilancio preventivo è accompagnato dal programma di lavoro per l'anno cui si riferisce;
c) approva il bilancio consuntivo relativo all'esercizio finanziario dell'anno precedente; il bilancio consuntivo è accompagnato da una relazione sull'attività svolta nell'anno cui si riferisce;
2. Rappresenta la Fondazione in giudizio verso terzi e assume, quando l'interesse dell'ente lo rende necessario, i poteri attribuiti dal Consiglio di Amministrazione, al quale deve sottoporre a ratifica gli atti adottati, per motivi d'urgenza, alla prima adunanza, a pena di decadenza.
4. Esercita le attribuzioni a lui demandate dal Consiglio di Amministrazione, nei limiti individuati con specifica deliberazione assunta e depositata nelle forme di legge (in analogia con quanto disposto dall'art. 2381 del codice civile);
1. Il Vice Presidente sostituisce in caso di assenza o impedimento il Presidente ed esercita, in tali circostanze, tutti i suoi poteri. Nei confronti dei terzi l'intervento e la firma del Vice Presidente costituiscono piena prova dell'assenza o dell'impedimento del Presidente.
2. Il Presidente (nei limiti dei propri poteri) può delegare al Vice Presidente, mediante apposito atto, l'esercizio di particolari funzioni relative a settori di attività dell'Ente, iniziative o manifestazioni dallo stesso organizzate o promosse.
1. Il controllo contabile può essere esercitato da un Collegio dei Revisori dei Conti o un Revisore unico. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri nominati dal socio fondatore e successivamente dall'Assemblea dei Fondatori se costituita.
2. I Revisori sono scelti fra gli iscritti all'Albo dei Revisori Contabili e, nel caso di Collegio dei Revisori dei Conti, di essi uno riveste la funzione di Presidente.
4. I Revisori dei Conti nominati nel corso del quinquennio, in sostituzione di eventuali membri dimissionari, deceduti o decaduti, durano in carica fino all'insediamento del nuovo Collegio/Revisore unico.
1. I Revisori dei Conti in composizione collegiale o il Revisore unico compiono la revisione delle scritture contabili e la verifica di cassa almeno quattro volte all'anno e devono far constatare il risultato delle operazioni compiute mediante apposito verbale. Per la validità delle adunanze è necessaria la presenza effettiva della maggioranza dei componenti del Collegio dei Revisori.
4. Segnalano al Consiglio di Amministrazione ed al socio fondatore eventuali irregolarità riscontrate e riferiscono su tutto quanto viene loro richiesto, relativamente all'esercizio delle loro funzioni.
1. Nel caso di cui all'art. 5 comma 3, l'Assemblea dei soci è composta dal Sindaco pro tempore di Melzo e dai soci fondatori aderenti.
1. L'Assemblea dei soci fondatori si riunisce di norma una volta all'anno, dopo l'approvazione del bilancio consuntivo. E' convocata e presieduta dal Presidente che, nell'occasione presenterà all'ordine del giorno la relazione allegata al bilancio consuntivo.
3. Ciascun Socio Fondatore partecipa all'Assemblea con un voto indipendentemente dalla dotazione apportata.
4. Le deliberazioni dell'Assemblea sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti e a scrutinio palese;
5. L'Assemblea è l'organo di indirizzo e vigilanza della Fondazione al quale spetta:
c) Deliberare in ordine all'ammissione dei Soci Fondatori che hanno presentato domanda di ammissione a "Socio Fondatore" (art. 5, comma 2);
d) Formulare pareri consultivi, proposte, osservazioni sull'attività della Fondazione che verranno portate all'attenzione del Consiglio di Amministrazione;
DIREZIONE ARTISTICA - COMITATO SCIENTIFICO
2. Il Direttore Artistico viene scelto in base a documentati requisiti di alta qualificazione e di comprovata esperienza nell'ambito delle attività culturali, teatrali, musicali e cinematografiche nonché delle rispettive organizzazioni.
a) predisporre il programma artistico e organizzativo comprendente le attività di produzione, distribuzione, ricerca e sperimentazione in materia di spettacolo, e quant'altro ritenga necessario per una maggiore diffusione della cultura;
b) sovrintendere e dirigere l'attività artistica della Fondazione.
2. Per l'assolvimento delle sue funzioni il Direttore Artistico può delegare compiti organizzativi o artistici. In tal caso il conferimento di eventuali incarichi è però disposto dal Consiglio di Amministrazione.
2. Il Direttore di sala viene scelto in base a documentati requisiti di alta qualificazione e di comprovata esperienza nell'ambito delle attività culturali, teatrali, musicali e cinematografiche nonché delle rispettive organizzazioni.
2. Per l'assolvimento delle sue funzioni il Direttore di sala può delegare compiti organizzativi. In tal caso il conferimento di eventuali incarichi è però disposto dal Consiglio di Amministrazione.
1. Il Consiglio di Amministrazione, per la realizzazione di specifiche iniziative ed attività che costituiscono il fine della Fondazione, potrà avvalersi anche temporaneamente dell'opera del Comitato Scientifico, organo consultivo dallo stesso nominato, composto da studiosi ed esperti nel campo dell'attività della Fondazione.
1. Partecipano alla Consulta dei Partecipanti i soggetti privati, le associazioni e gli enti che intendono contribuire alla realizzazione degli scopi della Fondazione mediante contributi in denaro, o con attività professionali di rilievo, o con beni; la Consulta dei Partecipanti formula pareri e proposte non vincolanti in merito all'attività della Fondazione; alle riunioni della Consulta può partecipare il Presidente della Fondazione.
1. Al Presidente, ai componenti del Consiglio di Amministrazione e all'organo di revisione spetta un'indennità di carica stabilita dal socio fondatore nella persona del Sindaco pro tempore del Comune di Melzo (o dall'assemblea dei soci fondatori, se costituita) sulla base degli indirizzi formulati dal Consiglio Comunale, entro i limiti massimi previsti per le indennità di carica per i componenti degli organi esecutivi o di controllo del Comune di Melzo.
2. E' previsto altresì il rimborso delle spese eventualmente sostenute per l'esercizio delle funzioni purché adeguatamente documentate.
4. Il bilancio preventivo e il conto consuntivo devono essere rimessi al socio fondatore e agli altri soci eventualmente ammessi successivamente, accompagnati dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione sociale e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei conti/Revisore unico.
1. Nel caso di scioglimento, il patrimonio della Fondazione è devoluto ad enti che svolgono attività similari ed affini e comunque a fini di pubblica utilità, secondo le determinazioni assunte dal Comune di Melzo (o dall'Assemblea dei soci fondatori, se costituita).