Source: http://www.scuolamusti.it/news/notizia.asp?notizia=303
Timestamp: 2020-02-18 12:53:40+00:00
Document Index: 138961014

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 64', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 459', 'art. 3', 'art. 459']

Avvio anno scolastico 2011/12: il Ministro Gelmini detta le regole per l’organizzazione scolastica
Adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto. C.M. n. 63 Roma, 13 luglio 2011
Con l’occasione, si richiama l’attenzione su quanto disposto dall’art. 9, comma 19, del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito dalla legge 12 luglio 2011 , n.106, che ha definitivamente fissato al 31 agosto il termine …. di ultimazione di tutte le operazioni finalizzate al corretto e regolare avvio dell’anno scolastico (sistemazione, utilizzazione, immissioni in ruolo e incarichi a tempo determinato).
- nell’istruzione secondaria di I e II grado effettuando: una attenta e puntuale riconduzione delle cattedre a 18 ore; un accurato accertamento dei presupposti e delle condizioni necessari per la formazione delle classi a tempo prolungato; una puntuale e attenta verifica della richiesta delle famiglie delle due ore aggiuntive di tempo prolungato; una corretta applicazione delle disposizioni relative agli sdoppiamenti e agli accorpamenti delle classi a seguito della variazione del numero degli alunni. Una attenta gestione degli spezzoni orari inferiori a sei ore potrà, inoltre, contribuire al raggiungimento dell’obiettivo del contenimento della spese di cui all’art. 64 della legge 133 del 2008.
Si ribadisce poi l’esigenza che i nulla-osta all’eventuale trasferimento degli alunni siano concessi solo in presenza di particolari situazioni, opportunamente motivate. Appare evidente che, ai sensi dell’art. 2 della legge n. 268/2002, la concessione di nulla osta non potrà comportare modifiche del numero delle classi già formate.
Poiché alla definizione del quadro delle disponibilità riguardanti le operazioni di inizio dell’anno scolastico concorrono anche i posti e le ore derivanti dalla concessione di esoneri o semi esoneri, si rappresenta la necessità che i relativi provvedimenti siano adottati dai Dirigenti scolastici in tempo utile rispetto all’effettuazione delle citate operazioni e comunicati contestualmente alle competenti sedi territoriali degli uffici scolastici regionali.
Al riguardo si fa presente che l’art. 19, comma 6, del decreto legge 6 luglio 2011, n.98 ha abrogato il comma 4 dell’art. 459 del DPR 297/94, modificato dall’art. 3, comma 88, della legge 24 dicembre 2003, n.350. Ne consegue, pertanto, che potranno essere disposti esoneri o semi esoneri solo se ricorrono le condizioni di cui ai commi 2 e 3 del citato art. 459 del dpr 297/94:
Si ricorda che deve essere assicurato l’insegnamento dell’ora alternativa alla religione cattolica agli alunni interessati, rammentando che è stata diramata una nota ( n. 26482 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’istruzione 7 marzo 2011) che chiarisce i vari aspetti della materia e detta istruzioni per la parte relativa alla materia contrattuale e retributiva. A tale ultimo riguardo si fa presente che è stato predisposto dal Sistema informativo lo schema di contratto da utilizzare per il pagamento delle ore attraverso l’inoltro per via telematica.
Si ricorda che le pluriclassi devono essere attivate solo in caso di assoluta necessità, in zone particolarmente disagiate; per evidenti ragioni di carattere didattico e per evitare oggettive difficoltà negli apprendimenti, è opportuno che le stesse, per quanto possibile, non comprendano tutte e cinque le classi del corso.....