Source: https://spazioetico.com/scenari/
Timestamp: 2018-08-21 19:16:41+00:00
Document Index: 115340693

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 29']

Scenari PA | @spazioetico
In questa pagina potete trovare una lista di scenari (real-life scenario), “casi concreti” da utilizzare nelle attività di formazione valoriale con i dipendenti pubblici.
Gli scenari possono essere liberamente utilizzati con la preghiera di inserire il riferimento a @spazioetico (link al blog spazioetico: http://spazioetico.com).
Il dilemma della stampante (art. 11 comma 3 Codice di Comportamento PA)
Marta, di pendente dell’URP dell’ASL di X, ha una piccola associazione di mamme del quartiere.
Quando le mamme organizzano una festa a Marta viene chiesto di stampare le locandine.
Normalmente Marta le stampa in una cartoleria vicino casa sua.
Un giorno, Marta dimentica di stampare le locandine.
Non avendo più tempo per andare in cartoleria, a Marta viene l’idea di utilizzare la stampante dell’URP.
Il dilemma del poliambulatorio (art. 10 e art. 4 comma 2 seconda parte Codice di Comportamento PA)
Il dottor Rossi è un funzionario dell’Ufficio “Autorizzazione ed accre ditamento strutture sanitarie e sociosanitarie” della Regione XY.
Il dottor Rossi ricorda di aver recentemente accreditato un poliambulatorio in riferimento all’ampliamento delle attività. Accanto ai servizi di diagnostica strumentale, come le ecografie (tra cui anche quella che deve fare la moglie), il titolare ha intenzione di attivare servizi di fisioterapia e rieducazione funzionale.
– non ritiene che quel comportamento sia commendevole dal momento che l’accreditamento avrebbe luogo a prescindere da tale richiesta
– egli versa in una grave situazione economica e sa già che dovrà affrontare spese elevate per la riabilitazione della moglie
– altri funzionari del suo stesso ufficio gli hanno confidato di aver ricevuto prestazioni scontate ed in tempi stretti da ambulatori e poliambulatori della zona; sembra che questo comportamento sia una prassi consolidata dell’ufficio
– il responsabile dell’ufficio, pur a conoscenza di tali comportamenti, ha sempre ritenuto di non dover intervenire in ragione del fatto che il suo orientamento è: “ognuno è responsabile dei propri comportamenti”
– lo stesso titolare del poliambulatorio ha più volte fatto capire, al dottor Rossi e agli altri funzionari, che avrebbe piacere a sdebitarsi, intendendo questo comportamento come un “obbligo morale” ed in ragione delle “conseguenze sociali” che ne deriverebbero se non lo facesse.
Il dottor Rossi deve decidere se richiedere la prestazione scontata ed in tempi stretti per la propria consorte oppure non richiederla.
Il dilemma della lettera (art. 10 Codice di Comportamento PA)
Il dottor Rossi dirige l’ufficio appalti della ASL di X ed è una persona che, per la posizione che ricopre e per le relazioni che nel tempo ha intessuto, esercita una certa autorevolezza nei riguardi della comunità locale.
Un suo caro amico di infanzia si trova in una brutta situazione economica e gli chiede di scrivere una lettera di referenze indirizzata ad una ditta che spesso si trova a contrattare con l’ufficio del dottor Rossi.
L’amico esorta benevolmente il dottor Rossi a scrivere la lettera sulla carta intestata dell’amministrazione per esercitare maggior effetto persuasivo nei confronti dell’amministratore della ditta stessa.
Il dilemma dell’ufficio anagrafe (art. 12 comma 3 seconda parte Codice di Comportamento PA)
Marta è una funzionaria che da poco lavora presso l’Ufficio anagrafe della città di X.
In questa prima fase si è trovata a gestire le procedure di iscrizione anagrafica di cittadini comunitari. Il suo lavoro è a contatto con il pubblico che è composto, per lo più, da persone che, non parlando italiano, hanno difficoltà a comprendere quali documenti debbano produrre.
Nel caso specifico di persone che non hanno un posto di lavoro, un documento piuttosto difficile da produrre è la copia dell’assicurazione sanitaria.
Sofia, una ragazza greca di cui Marta si era occupata, non avendo capito che doveva produrre quel documento e non sapendo come ottenerlo, è dovuta tornare molte volte presso quell’ufficio e Marta si è sentita di doverla aiutare.
Chiedendo ad altri funzionari del suo ufficio, Marta viene a sapere che uno dei tanti broker assicurativi presenti nel quartiere ha messo a disposizione dei biglietti da visita da consegnare ai richiedenti, nel caso si trovassero a dover produrre proprio quel documento. Il broker assicura anche che i propri operatori sono in grado di spiegare in varie lingue in cosa consiste l’assicurazione sanitaria e possono produrlo in tempi brevissimi ad un costo relativamente contenuto.
A Marta viene in mente di consigliare a Sofia quel broker, consegnandole uno di quei biglietti da visita.
Il dilemma del dottor Rossi (art. 8 Codice di Comportamento PA)
Il dottor Mario Rossi, ragioniere iscritto all’albo, è un funzionario che da poco lavora nell’ufficio acquisti della ASL di X.
Nel preparare un disciplinare il dottor Rossi si accorge che un appalto in via di assegnazione è stato frazionato artificiosamente violando l’art. 29 del codice (d.lg. 163/2006).
Il dottor Rossi deve decidere se segnalare o meno tale circostanza.