Source: https://comune.positano.sa.it/amministrazione/amministrazione-trasparente/informazioni-ambientali/
Timestamp: 2019-11-22 08:34:47+00:00
Document Index: 61806953

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 255', 'art. 192', 'art. 14', 'art. 25', 'art. 6', 'art.10', 'art. 6', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 25']

Informazioni Ambientali | Comune di Positano
piano localizzazione stazione radio base per telefonia mobilepiano operativo raccolta differenziatabanca dati raccolta rifiuti sul territorio 2011-2018comunicazione centro di raccolta comunale rifiuti differenziatiopuscolo raccolta differenziataSezione relativa alle informazioni ambientali, come indicato all’art. 40 del d.lgs. 33/2013
positano-eco-calendario-Utenze-Domestiche
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CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE E AZIONI PER LA TUTELA AMBIENTALE DEL COMUNE DI POSITANO
RACCOLTA DEGLI OLI USATI DOMESTICI
Se il nostro olio finisce in mare…siamo fritti!
Sul territorio del Comune di Positano dal prossimo 25 giugno sarà attivo il servizio di raccolta degli oli vegetali (in prevalenza gli oli di frittura derivanti da uso domestico).
Nella maggior parte delle famiglie, l’olio esausto viene gettato negli scarichi domestici, arrivando fino alle condotte fognarie e quindi al depuratore; Nel depuratore l’olio viene parzialmente eliminato ma influenza negativamente i trattamenti biologici e fa aumentare notevolmente i consumi di energia. L’olio quindi, non va gettato negli scarichi ma conferito negli appositi contenitori, una volta trattato da ditte specializzate potrà essere riutilizzato in ambito industriale. Sabato 25 giugno dalle 15.00, in occasione della festa dell’estate che si svolgerà nel campo sportivo di Montepertuso, ci sarà anche uno stand che illustrerà l’iniziativa; ai primi 300 cittadini che porteranno almeno 1 litro di olio esausto sarà donata una tanica di raccolta.
“SPIAGGE E FONDALI PULITI” POSITANO DOMENICA 25 MAGGIO 2014
Officina Forum dei giovani di Positano quest’anno prenderà parte alla campagna di Legambiente “Spiagge e fondali puliti” , appuntamento ormai consueto dedicato alla pulizia delle coste italiane, che si inserisce nella più ampia iniziativa internazionale “Clean Up the Med”, evento analogo che coinvolge ben 22 Paesi del Mediterraneo e oltre 200 organizzazioni locali, a testimonianza del grande interesse verso i temi ambientali che coinvolgono sempre più la popolazione globale. “Spiagge e Fondali Puliti” si svolgerà nel week end dal 23 al 25 maggio, con squadre di giovani volontari che ripuliranno le nostre spiagge dai rifiuti, senza tralasciare poi la pulizia dei fondali marini. Positano si conferma ancora una volta in prima linea per la tutela dell’ ambiente e per la salvaguardia di un territorio tanto magnifico quanto delicato, ricco di ecosistemi e paesaggi unici e per questo scelto dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’umanità e anche quest’anno insignito ancora una volta della Bandiera Blu, il prestigioso vessillo che certifica la purezza delle nostre acque ma anche la qualità dei servizi connessi offerti. Quest’ultima iniziativa di Legambiente che per il nostro paese è stata promossa dal Forum dei Giovani, a cui poi hanno subito aderito altre associazioni ed enti, come la nascente “Macchia mediterranea”, il Parco Marino Punta Campanella che invierà dei volontari del progetto M.A.R.E. e con la collaborazione del locale centro sub, interesserà nella prima mattinata di domenica 25 maggio le spiagge più belle di Positano. Tutti i cittadini possono partecipare: l’appuntamento è per Domenica 25 maggio alle ore 8.30 in piazza dei Mulini! si raccomanda di indossare abiti comodi e scarpe chiuse.
raccolta oli usati domestici
A Positano è attivo il servizio di raccolta degli oli vegetali domestici (in prevalenza gli oli di frittura o di conserva). Nella maggior parte dei casi, l’olio esausto viene gettato negli scarichi, deteriorandoli e arrivando fino alle condotte fognarie, quindi al depuratore; Nel depuratore questo viene parzialmente eliminato ma influenza negativamente i trattamenti biologici e fa aumentare notevolmente i consumi di energia. L’olio quindi, non va gettato negli scarichi ma conferito negli appositi contenitori ed una volta trattato da ditte specializzate, potrà essere riutilizzato in ambito industriale.
la Segreteria del Sindaco tel. 0898122535 segreteria.sindaco@comune.positano.sa.it
Ordinanza n. 10 del 04/05/2010
Ordinanza relativa alla pulizia delle macere.
(Via G. Marconi , 111 – 84017 Positano – P.I. 00232340653)
Ordinanza Sindacale n° 10 del 04/05/2010
PREMESSO, che il territorio di Positano rappresenta un patrimonio d’incomparabile bellezza paesaggistica, naturale ed ambientale sì da costituire, a livello internazionale, un punto di riferimento turistico da tutti unanimemente riconosciuto, apprezzato ed amato;
DATO ATTO che il territorio del comune di Positano è inserito tra i siti riconosciuti come “Patrimonio Mondiale dell’UNESCO” e che come tale va preservato e protetto;
CONSIDERATO che quest’Amministrazione, in perfetta sintonia con la volontà della quasi totalità dei positanesi, intende favorire e preservare questa sensazione e suggestione di bellezza, linearità e pulizia;
RITENUTO, pertanto, di adottare ogni iniziativa finalizzata all’eliminazione di ogni forma di degrado ambientale ed igienico sanitario che possa compromettere le bellezze paesaggistiche ed ambientali del territorio e che possa mettere in pericolo la salute pubblica dei cittadini e degli ospiti presenti sul territorio;
VISTO il D. Lgs n. 267/2000 e s.m.i. ed in particolare l’art. 7 bis
È fatto obbligo ai proprietari delle macere, dei terreni e dei giardini e dei fondi di proprietà prospicienti la strada statale (S.S. 163), la strada provinciale (Positano –Nocelle) e tutte le strade scale comunali (rotabili e pedonali) per una fascia di non meno di 10 metri in linea d’aria dal confine delle aree pubbliche, di procedere, entro 30gg dalla data di pubblicazione della presente, alla pulizia delle stesse dalle erbacce, arbusti ed eventuali porzioni di piante che invadono la sede stradale, al fine di evitare il potenziale pericolo d’incendi , il proliferare di parassiti e al fine di mantenere il decoro urbano del paese;
il materiale di risulta proveniente dal taglio delle erbacce, arbusti ecc, dovrà essere conferito per lo smaltimento, a cura dei proprietari delle macere, dei terreni, dei giardini e dei fondi, come materiale “Organico”, secondo le modalità e tempistiche di ritiro, previste nel calendario della raccolta differenziata del comune di Positano. Il materiale di risulta dovrà essere depositato, nelle buste utilizzate per il conferimento dell’organico o, in alternativa in fascine appositamente legate, lungo la strada rotabile nei punti più vicini ai luoghi oggetti di pulizia, indicando su apposito foglio il nominativo dell’utente che ha conferito il rifiuto. È fatto assoluto divieto di utilizzare buste, contenitori o modalità di conferimento diverse da quelle sopra indicate.Entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione della presente tutti i cittadini dovranno provvedere ad adeguarsi ai contenuti dei punti 1 della presente ordinanza. Scaduto tale termine l’Amministrazione Comunale avvierà la procedura controllo e, in caso di non ottemperanza, provvederà alla comminatoria della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i. da €uro 25,00 ad €uro 500,00 e all’ esecuzione in danno con spese a carico del trasgressore.
A Chiunque violi i contenuti di cui al punto 2 della presente ordinanza sarà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dal comma 1 dell’art. 255 del D.Lgs. 152/2006 (da €uro 25,00 ad €uro 155,00) e si provvederà ad emettere nei confronti dello stesso trasgressore apposita ordinanza sindacale di cui all’art. 192 comma 3 dello stesso D.gs 152/2006.
La Polizia Municipale , gli organi di polizia competenti nonché gli agenti accertatori, qualora istituiti, provvederanno a far osservare quanto disciplinato dalla presente ordinanza.
Manifestazione Raccogli, riduci, ricicla
Venerdi 27 Giugno ore 15.30 Montepertuso, sagrato della Chiesa S.M. delle Grazie.
Campagna di sensibilizzazione promossa dall’Assessorato alle Politiche Ambientali della Provincia di Salerno.
Artisti di strada, mimi, giocolieri improvviseranno alcuni divertenti momenti di spettacolo allo scopo di allietare il pubblico e al tempo stesso provocarlo, relazionandosi con esso, in un processo di divulgazione delle pratiche relative alla raccolta, al riciclo e alla riduzione dei rifiuti.
“POSITANO SETTIMANA PER L’ AMBIENTE”
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato, per il periodo 2005-2014, il Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS), con il fine di sensibilizzare governi e società civili di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo delle risorse e del pianeta, valorizzando il ruolo che in tale percorso è rivestito dall’educazione, informazione e sensibilizzazione ambientale.
E’ in questo ambito che il Comune di Positano in collaborazione con i propri partner dell’iniziativa, promuove il progetto “Positano settimana per l’ambiente”, dal 9 al 15 luglio 2012 con l’intento di attuare un’azione di educazione, formazione e informazione ambientale che possa raggiungere non solo gli addetti al settore, ma tutta la cittadinanza, per avvicinarla alle questioni ambientali, comprenderne la rilevanza ed adottare, di conseguenza, comportamenti volti alla sostenibilità.
Positano ha già avuto molti riconoscimenti per l’ambiente: territorio riconosciuto protetto dall’ UNESCO con la Costiera amalfitana , Bandiera Blu, compresa in due zone protette, quello della Riserva del Parco Marino di Punta Campanella e quello dei Monti Lattari.
Durante la settimana dell’ambiente, ricorderemo con una mostra fotografica, un antesignano della lotta ambientalista scomparso di recente, Raffaele De Martino, fondatore dei Volontari Ecologici Positanesi. Ci saranno momenti ludici dedicati ai bambini nel villaggio di Montepertuso e iniziative nei vari quartieri. Importante poi il riconoscimento che verrà dato alle associazioni ambientaliste di Positano, Posidonia e Gea, che con il WWF Penisola Sorrentina hanno lottato per salvare l’integrità dell’oasi Vallone Porto. Un riconoscimento verrà consegnato al “custode spirituale” dell’oasi, il poeta-artista Gianni Menichetti e in memoria alla sua compagna Vali Myers che per prima ha conosciuto, amato, protetto e difeso questo luogo.
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Positano inaugura il nuovo consiglio comunale
Oggi alle ore 17.00 si è tenuto il primo consiglio comunale, nei locali della palestra delle scuole medie di Positano. Si è subito notata la grande partecipazione popolare. La palestra era gremita. All’ordine del giorno vi era la comunicazione della composizione della giunta comunale. Di seguito le cariche assegnate: 1) ASSESSORE DELEGA FUNZIONI DI VICESINDACO – Dr. Francesco Fusco: Turismo, Personale e Commercio; 2) ASSESSORE – Geom. Raffaele Guarracino: Viabilità, Protezione Civile e Difesa del Territorio; 3) ASSESSORE Dr. Giuseppe Guida : Programmazione Finanziaria e Bilancio, Tributi e Demanio Marittimo; 4) ASSESSORE – Antonio Palumbo : Problematiche delle Frazioni, Rapporti con gli Enti Pubblici e Cimitero; ASSESSORI ESTERNI 1) ASSESSORE – Dr. Corrado Catenacci : Sicurezza e legalità. 2) ASSESSORE – Geom. Michele Cinque : Politiche Ambientali, Rapporti con Società Esterne e Pubblica Illuminazione; Incarichi specifici di collaborazione ai Consiglieri Comunali – 1) Raffele Marco Casola problematiche relative a : Manifestazioni, alla Cultura, rapporti con l’Associazione Slow Food e gemellaggio; – 2) Antonio Altobelli problematiche relative a : Sanità e attività del programma amministrativo; – 3) Antonino Di Leva problematiche relative a: Pubblica Istruzione, Artigianato, attività No Profit , sport e Associzionismo; – 4) Beniamino D’Urso problematiche relative a: Trasporti, Pesca e Patrimonio; – 5) Antonino Lucibello problematiche relative a: Attività Giovanili e Vie del Mare; – 6) Anna Mandara problematiche relative a: Pari Opportunità e Vivibilità; – 7) Maria Grazia Savino problematiche relative a: Politiche Sociali. – ELENCO CONSULENTI SINDACO A TITOLO GRATUITO 1) Lisa Cinque Problematiche della Frazione Nocelle e Artistico culturali; 2) Ing. Giuseppe De Rosa Problematiche inerenti la materia Urbanistica ; 3) Federico Mandara Problematiche riguardanti lo sviluppo del territorio; 4) Ciro Buonocore Problematiche riguardanti i Servizi Istruzione e Sociale; 5) Ornella Amitrano Problematiche inerenti il campo turistico; 6) Francesco De Simone Problematiche della Frazione Montepertuso; 7) Dr. Vincenzo Bove Problematiche riguardanti la gestione e il buon andamento dell’azione amministrativa. Dopo la nomina degli eletti, degli assessori esterni e dei consulenti, il Sindaco ha giurato fedeltà alla costituzione italiana. Il Sindaco ha poi illustrato quelle che sono le linee programmatiche di mandato: Voglio innanzitutto augurare buon lavoro a tutto il consiglio comunale, i cui componenti sono già al lavoro per portare a compimento gli incarichi che gli sono stati assegnati. Il fervore che li anima è tanto e sono certo che renderanno un grande sevizio al paese. La nostra è un’amministrazione coesa, che ha come assoluta priorità il benessere di Positano. Per quel che riguarda le linee programmatiche di mandato l’amministrazione intende rispettare in toto il patto stipulato con i cittadini, portando a compimento il programma elettorale. Le priorità che ci siamo dati sono innanzitutto la risoluzione delle problematiche ambientali che affliggono il paese. Il miglioramento della raccolta differenziata in primis e del buon funzionamento dell’impianto di depurazione. Per ottimizzare tali servizi si è deciso di affidare tale settore al geometra Cinque che è conoscitore del territorio, vivendo tali problematiche giornaliermente. La sua costanza si è già fatta notare in questi primi giorni di amministrazione. Nel settore turismo e cultura, come si evince dalle nomine effettuate, abbiamo già costituito un importante team che è già al lavoro per questa estate. Particolare attenzione come abbiamo più volte sottolineato in campagna elettorale verrà data a tutto quello che riguarda la vita sociale del paese, dalla scuola, ai giovani, agli anziani, ma anche e soprattutto a quelle famiglie che hanno bisogno della vicinanza delle istituzioni per risolvere i tanti problemi che si trovano ad affrontare. Cosa a cui tengo personalmente è far di nuovo ritornare a Positano quello spirito di una volta. Lo star bene assieme, il coinvolgimento della cittadinanza nella vita amministrativa, quell’atmosfera cordiale e del buon vivere che ha incantato milioni di visitatori. Particolare rilievo daremo alla riqualificazione delle frazioni. Per Montepertuso ci adopereremo subito attraverso interventi mirati al miglioramento della vita del luogo. La sicurezza e la legalità in paese saranno i punti cardine della nostra amministrazione. Abbiamo chiesto al Prefetto Corrado Catenacci, nostro illustre concittadino, di occuparsi di questo settore e lui ha accettato di buon grado, dando la sua totale disponibilità e mettendosi subito all’opera. I problemi urbanistici saranno oggetto di un’attenta riflessione e daremo priorità alle reali esigenze del territorio. Certamente la riqualificazione della valle dei mulini è uno dei nostri più importanti obbiettivi. Decongestioneremo l’attuale piazza, liberandola dal traffico urbano e migliorandone la vivibilità. Nell’amministrare il paese coinvolgeremo coloro che facevano parte della nostra compagine, ma che non hanno raggiunto il quorum per amministrare. Il lavoro da fare è tanto e c’è bisogno di tutti. Per questo ci avvarremo anche dell’aiuto di consulenti, alcuni già nominati e altri saranno nominati nel corso della vita amministrativa. Auguriamo anche ai consiglieri del gruppo di minoranza buon lavoro, auspicando un confronto sereno e costruttivo, nell’interesse della nostra comunità.
AVVISO PUBBLICO OGGETTO: DICHIARAZIONE DELLO STATO DI GRAVE PERICOLOSITA’ INCENDI BOSCHIVI ANNO 2011.
Si avvisa la cittadinanza che con D.P.G.R.C. n. 130 del 17/06/2011, pubblicato sul BURC n. 39 del 27/06/2011, il Presidente della Giunta Regionale ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sul territorio della Regione Campania dal 15 giugno al 30 settembre 2011 disponendo per lo stesso periodo, in ragione delle citate Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri, l’applicazione del divieto, di cui alla DGR n° 1508 del 31/08/2007, di bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, e agli orti, giardini parchi pubblici e privati. Si richiama, a tal riguardo, l’attenzione circa l’osservanza delle norme previste dal Regolamento “Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale”, Allegato C) alla legge regionale. 7 maggio 1996, n. 11, cosi come modificato dai D.P.G.R. n° 4 84 del 14/06/2002 e n° 387 del 16.06.2003 ed in particolare: “Art. 6 – Cautela per la salvaguardia delle zone a rischio di incendio – 1. Nel periodo dal 15 giugno al 30 settembre è vietato a chiunque accendere fuochi all’aperto nei boschi, come individuati dall’ art. 14 della presente Legge, e per una distanza da essi inferiore a 100 metri; 2. Nel periodo dal 15 giugno al 30 settembre è vietato a chiunque accendere fuochi nei pascoli, cioè nelle aree i cui soprassuoli sono rivestiti da cotico erboso permanente anche se sottoposto a rottura ad intervalli superiori ai 10 anni e anche se interessati dalla presenza di piante arboree od arbustive radicate mediamente a distanza non inferiore ai 20 metri. 3. È fatta eccezione: a. per coloro che per motivi di lavoro sono costretti a soggiornare nei boschi. Ad essi è consentito accendere, con le necessarie cautele, negli spazi vuoti preventivamente ripuliti da foglie, da erbe secche e da altre materie facilmente infiammabili, il fuoco strettamente necessario per il riscaldamento o per la cottura delle vivande con l’obbligo di riparare il focolare in modo da impedire la dispersione della brace e delle scintille e di spegnere completamente il fuoco prima di abbandonarlo; b. In aree circoscritte già opportunamente attrezzate, purchè ripulite da materiali infiammabili e preventivamente individuate dai sindaci che ne assicurano la sorveglianza, è consentita l’accensione del fuoco e l’uso di fornelli a gas, elettrici, a carbone o legna. Gli interessati cureranno in ogni caso lo spegnimento del fuoco prima di abbandonare dette aree; 4. Nel periodo di cui ai commi 1 e 2, nei boschi e nei pascoli sono vietate, le seguenti attività: a. far brillare mine; b. usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli; c. usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville e brace, fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato d’incendio. 5. Nel restante periodo dell’anno è vietato accendere fuochi nei boschi di cui in precedenza e per una distanza da essi inferiore a 50 metri e nei pascoli. 6. In altre zone la bruciatura delle stoppie e di altri residui vegetali, salvo quanto previsto dall’art. 25 della L. R. n. 8. del 10 aprile 1996, è permesso quando la distanza dai boschi è superiore a 50 metri purché il terreno su cui l’abbruciamento si effettua, venga preventivamente circoscritto ed isolato con una striscia arata della larghezza minima di metri 5. La pratica è comunque vietata in presenza di vento. 7. Nei castagneti da frutto è consentita la ripulitura del terreno dai ricci, dal fogliame, dalle felci, mediante la raccolta, concentramento ed abbruciamento. L’abbruciamento è consentito dal 1° luglio al 30 marzo, dall’alba alle ore 10.00. Il materiale raccolto in piccoli mucchi andrà bruciato con le opportune cautele su apposite radure predisposte nell’ambito del castagneto. Il Sindaco, per particolari condizioni ambientali, su proposta delle autorità forestali competenti, può sospendere le operazioni di bruciatura nel periodo compreso tra il 1° luglio ed il 30 settembre. 8. La bruciatura delle stoppie e la pulizia dei castagneti da frutto debbono essere preventivamente denunciati al Sindaco ed al Comando Stazione Forestale competente; 9. Dal 15 giugno al 15 settembre è vietato fumare nei boschi e nelle strade e sentieri che li attraversano” Art. 7 – Divieto di impianto di fornaci e di fabbriche di fuochi d ‘artificio – 1. Nell’interno dei boschi o a meno di mt. 100 da essi non è permesso impiantare fornaci e fabbriche di qualsiasi genere che provochino pericolo di incendio. 2. Sono altresì vietati i fuochi d’artificio nei boschi e per una distanza di 1 km. da essi. Deroghe possono essere concesse dal Sindaco del Comune competente per territorio. 3. In ogni caso le manifestazioni pubbliche di fuochi artificiali debbono essere denunciate, con 15 giorni di anticipo, alle competenti Autorità forestali, quando possono interessare superfici boscate alla distanza suddetta.” Fermo restando quanto previsto agli artt.423, 423 bis, 424, 425, 426, 449, 451, 635 e 734 del Codice Penale, si ricorda che: • le violazioni all’art. 6 commi 1, 2, e 3 saranno punite con le sanzioni amministrative previste dall’art.10 commi 6, 7 e 8 della legge n.353 del 21.11.2000 vale a dire il pagamento di una somma non inferiore ad Euro 1.032,91 e non superiore ad Euro 10.329,14; • le violazioni all’art. 6 commi 4, 5, 6, 7 e 8 saranno punite con le sanzioni amministrative previste dall’art. 47, comma 1, lett. b) dell’allegato C alla L.R. 11/96 vale a dire il pagamento di una somma da un minimo di Euro 51,65 ad un massimo di Euro 516,46. • Le violazioni del divieto di bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, e agli orti, giardini parchi pubblici e privati, di cui alla DGR n° 1508 del 31/08/2007, saranno punite con le sanzioni amministrative previste dall’art. 47, comma 1, lett. b) dell’allegato C alla L.R. 11/96 vale a dire il pagamento di una somma da un minimo di Euro 51,65 ad un massimo di Euro 516,46. Si richiama inoltre l’attenzione sulle modifiche alla Legge Regionale 11/96 introdotte con LR 14 del 24/07/2006 e precisamente sul comma 2 bis dell’articolo 17 che recita “nelle utilizzazioni dei boschi appartenenti al demanio pubblico è vietata la bruciatura dei residui delle lavorazioni. Nel progetto di taglio sono individuate una o più piazzole per la lavorazione o la riduzione in cippato di tutto il materiale di risulta. Tale prescrizione è espressamente riportata nei contratti di vendita dei lotti boschivi. Per l’inosservanza la sanzione amministrativa da comminare è la stessa prevista per la violazione di cui all’art. 25, comma 11.” Si richiama, infine, l’attenzione sul divieto di gettare dai veicoli in movimento mozziconi di sigaretta su tutte le strade come disposto dall’Art. 15 lettera i) del Codice della Strada.
Positano, 21 luglio 2011
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