Source: https://www.massaggiatorisportivi.org/news
Timestamp: 2018-03-24 19:19:05+00:00
Document Index: 25533770

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

IL DDL LORENZIN E’ LEGGE ., APPENA APPROVATO AL SENATO
Si concludono così i lavori parlamentari. La riforma è compiuta. Se vuoi capire meglio cosa cambia leggi qui.
ECCO QUELLO CHE POTREBBE SUCCEDERE
Dopo 4 anni di dibattito parlamentare sulla riforma sanitaria più ampia e profonda degli ultimi 70 anni , e dopo gli ultimi 16 mesi di intense consultazioni , di emendamenti, ritocchi, proposte, accordi o ..presunti tali, oggi in realtà tutto ancora può succedere nel variopinto mondo delle professioni sanitarie, vecchie o nuove, riconosciute o che ambiscono al riconoscimento.Il DDL Lorenzin è in coda e attende il suo momento, ma prima tocca al biotestamento e alla legge di bilancio, che proprio oggi è al voto (di fiducia) in Aula.
La Circolare dell'Agenzia delle Entrate 7/2017 fa acqua da tutte le parti e lo possiamo documentare.
E’ di questi giorni la notizia che la FNCM ha indetto per domenica 25 giugno, a Vimercate, un convegno sulle problematiche di categoria.
Il razionale recita la frase seguente : “L'occasione di un incontro pubblico tra le associazioni e i massofisioterapisti è arrivata. Ora sta a tutti coglierla!”.
Interessante iniziativa, ma strano modo di organizzare incontri tra associazioni, visto che
Ambiziosi progetti di qualificazione professionale per i nostri terapisti dello sport !
Ecco una nuova sentenza che consolida il concetto: il massofisioterapista triennale indipendentemente dall'anno di conseguimento del titolo è EQUIPOLLENTE alla laurea in fisioterapia.
L'avevamo anticipato e l'abbiamo fatto : chiesta alle Istituzioni la sospensione della Circolare dell'Agenzia delle Entrate nella parte relativa al massofisioterapista formato dopo il 99,
A subire le conseguenze sarebbero i pazienti, peraltro senza preavviso e con efficacia retroattiva!
AIMTES non molla la strada istituzionale, insieme alle sigle CEM e SIMMAS.
Pronti i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate sui bonus, con maggiorazioni del 40% e del 150%
QUESTIONE DI INTERESSE PREVALENTE....PAROLA DI GIUDICE!
Riguardando le miriadi di sentenze che hanno riguardato il massofisioterapista in questi 20 anni, potremmo dire che forse l’unico filo conduttore, l’unico tratto di coerenza che intravvediamo è la ricorrenza sistematica del concetto di “interesse prevalente”.
Il che ci porta ad una serie di considerazioni che vorremmo condividere con voi.
Nel Ciclo "Giornate di Studio AIMTES"
“Valutazione funzionale dell'atleta”, la tecnologia al servizio dello sport e della prevenzione
Sabato 1 aprile al Tav UmbriaVerde si parla di riabilitazione e riatletizzazione: ospiti Luciano Rossi presidente Fitav e i terapisti di Milan e Roma, Boerci e Stefanini
Riabilitazione e conseguente riatletizzazione: un collegamento che unisce due mondi, quello della fisioterapia e quello sportivo-agonistico. Non si può prescindere dall’avere un rapporto diretto tra questi due momenti strettamente concatenati tra di loro.
Categoria: Rassegna Stampa AIMTES
OBBLIGO 150 CREDITI ECM NEL TRIENNIO 2017-2019 E COMPLETAMENTO DELL'OBBLIGO PREGRESSO ENTRO IL 31 DICEMBRE 2017. MA CHI SONO I SOGGETTI COINVOLTI? INTANTO E' CACCIA APERTA ALLA CERTIFICAZIONE PER SISTEMARE IL TRIENNIO 2014-2016 .
Con Accordo 2 febbraio 2017 tra Governo, le Regioni ele Province autonome di Trento e Bolzano è stato approvato il documento "La formazione continua nel settore "Salute". Lo dice in un comunicato del 17/3/2017 l'Age.na.s. dove è possibile anche scaricare l'accordo e l'allegato documento.
Il documento sancisce all'art 24 che "ogni professionista sanitario ha diritto all'accesso alla formazione continua".
Superammortamento al 140% e nuovo iperammortamento al 250% , fine degli Studi di Settore, tra le misure approvate.
Tra le novità, il testo decreta la fine degli STUDI DI SETTORE e contiene la proroga del super-ammortamento del 140% e l' iper ammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali (software).
Con sentenza nr. 04983/2016 pubblicata il 27/10/2016 il TAR CAMPANIA ribadisce la legittimità dei titoli di massofisioterapista conseguiti a livello regionale ai fini della riconversione creditizia e della conseguente abbreviazione del percorso universitario per la laurea in fisioterapia. La sentenza è molto dettagliata e offre un'ampia e completa disamina del quadro normativo e giuridico di riferimento. I giudici aggiungono che permane il doppio canale formativo e che anche fosse, "la mancanza di equipollenza formale alla laurea non implica l'inutilità del titolo conseguibile e conseguito" . "Ciò che risulta illegittimo è il negare ex ante qualsiasi rilievo nei confronti di diplomi espressamente considerati tra quelli chiamati al riconoscimento...".
scarica la sentenza qui :
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=AIS3FM7ND6Y5QR5NZ27MOJIUKU&q=massofisioterapista
Il testo del DDL LORENZIN, passato alla Camera con ATTO NR. 3868 entra nel vivo della discussione.
Accolta la nostra richiesta di audizione. Onorati di essere stati portavoce degli interessi legittimi di tutti i massofisioterapisti, in virtù anche di un accordo trasversale con altre associazioni di massofisioterapisti, con le quali abbiamo stilato e sottoscritto un protocollo di intesa proprio in questi giorni. Per chi come noi crede nelle istituzioni e nella democrazia, questa è democrazia !
AIMTES -CEM -SIMMAS trovano le convergenze e firmano un protocollo di intesa importante. Azioni congiunte, o disgiunte ma coordinate, per la salvaguardia del massofisioterapista, in primis del diritto al lavoro - ( in allegato il protocollo di intesa.
Che i CAF avessero mal interpretato la circolare dell' Agenzia delle Entrate era evidente. Ora l'Agenzia delle Entrate lo ha chiarito, in risposta ad un'istanza di interpello mossa da un paziente: le prestazioni rese dal massofisioterapista non equipollente al fisioterapista sono pur sempre detraibili ai fini fiscali, purchè il paziente presenti anche la relativa prescrizione medica. E luce fu ! (scarica l'interpello in allegato)
Documento di esempio #1
Il presidente di A.I.M.TE.S al centro federale ha salutato Clemente Russo e compagni
Una giornata davvero speciale per Leandro Palomba, presidente dell'Associazione Italiana Massaggiatori Sportivi e Terapisti dello Sport, che ha voluto salutare la nazionale italiana di boxe in partenza (sabato 30 luglio) per le Olimpiadi Rio de Janeiro. Palomba è stato accolto al centro tecnico federale di Santa Maria degli Angeli, punto chiave della preparazione azzurra in vista dei più grandi appuntamenti agonistici, da Fabio Morbidini, fisioterapista ufficiale della nazionale nonché associato A.I.M.TE.S. “È stato davvero un momento molto emozionante, ho assistito all'intenso allenamento di Clemente Russo pronto a dare l'assalto ad una nuova medaglia. Come massaggiatori sportivi e terapisti dello sport naturalmente ci auguriamo che gli azzurri regalino tante soddisfazioni a tutti gli appassionati” ha detto Palomba che si è intrattenuto anche con gli allenatori Raffaele Bergamasco e Francesco Damiani. Un simpatico siparietto proprio con quest'ultimo, che ha salutato calorosamente Palomba... “Gli ho semplicemente ricordato quando tanti anni fa, in preparazione delle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, lo sottoposi a trattamento fisioterapico e lui ha rammentato quel momento”, ha detto ancora il presidente di A.I.M.TE.S. La nazionale azzurra di boxe che parteciperà alle Olimpiadi brasiliane sarà composto da sette atleti, sei uomini e per la prima volta assoluta una donna, la campana Irma Testa. Oltre a Russo, che con quella di Rio diventerà il primo pugile italiano con quattro rassegne a cinque cerchi all'attivo, faranno parte della spedizione azzurra anche Vincenzo Mangiacapre, Manuel Cappai, Valentino Manfredonia, Carmine Tommasone e Guido Vianello. Il torneo olimpico di pugilato inizierà sabato 6 agosto per concludersi domenica 21 agosto. Nella storia della più importante competizione sportiva in assoluto, la boxe ha portato al carniere azzurro ben 48 medaglie, di cui 15 d'oro.
Allegata foto: Leandro Palomba con Clemente Russo
Si susseguono in questi mesi sentenze dei tribunali amministrativi, tutte in linea con quanto pronunciato dal Consiglio di Stato con la sentenza 5 marzo 2015 n. 1105: niente test di ingresso per i massofisioterapisti che intendono riqualificarsi e conseguire la laurea in fisioterapia, e obbligo per le Università di riconoscere il percorso di massofisioterapista in termini di crediti formativi, per accedere al terzo anno del corso di laurea. Anche la recente sentenza TAR LOMBARDIA nr 1408/2016 intima la Bicocca ad accogliere l'istanza di un mft triennale, con riconversione creditizia e accesso al terzo anno..... Altro concetto emerso dalle varie sentenze: la mancata equipollenza o equivalenza non puo' comportare diniego di riconoscimento di un percorso fatto ai sensi di legge....insommma ....immaginiamo che potrebbe succedere se presentassimo in massa in tutti gli atenei domande di riconversione creditizia.....in fondo non sarebbe più semplice dare il via istituzionale alla riqualificazione del massofisioterapista ? Quanti costi inutili e quanto tempo per ricorsi e sentenze dal 2000 ad oggi!!!!
Associazioni provano, anzi, riprovano la concertazione per viaggiare uniti e coordinati a tutela del massofisioterapista. Spiragli di speranza che sia la volta buona, strategie anche diverse ma coordinate, questa secondo noi la chiave. FNCM declina l'invito. Tutti gli altri, nclusi noi, ci saremo. Previsto entro fine Luglio il primo incontro.
Massaggiatori e terapisti sportivi proiettati al futuro, all'insegna della qualità
Riconoscimenti consegnati a Melania Grego ed Ilario Castagner. Il presidente del Coni Umbria Ignozza: “Temi da sempre fondamentali ed al centro dell'attenzione”
Istituto E.Fermi sostiene la legittimità della formazione del massofisioterapista, se pur non universitario e della sua specifica idonea competenza nelle tecniche di massaggio riabilitativo e sportivo, in risposta all'audizione dell'AIFI che evidenziava problematiche connesse con il perdurare di tale formazione .
Il punto sarà ora se il DDL 3868 sul riordino delle professioni sanitarie (approvato dal Senato e ora assegnato alla XII commissione alla Camera) contemplerà riferimenti al massofisioterapista, dando indicazioni al Ministero su come farlo lavorare , oppure se resterà tutto invariato e confuso come da 16 anni a questa parte. AIMTES sta spingendo e sensibilizzando la commissione affinché la questione trovi comunque un' indicazione normativa nella legge delega al Governo. Troppi dubbi e incertezze nella gestione quotidiana del lavoro e degli studi professionali. Un po' di chiarezza sarebbe un diritto sacrosanto!
Ma vediamo di seguito i dettagli dell'audizione del Prof Fornari, tratti direttamente dal sito istituzionale della Regione Umbria:
“Evidente la piena legittimità ed opportunità della formazione della figura del massaggiatore massofisioterapista, quale unica figura sanitaria, sebbene di formazione non universitaria ed ontologicamente diversa, per formazione e mansionario, dal fisioterapista, ad essere idoneamente preparata sulle tecniche del massaggio riabilitativo e sportivo”. È quanto ha sottolineato ieri(22 giugno) , in Terza Commissione, presieduta da Attilio Solinas, il presidente del Consiglio di amministrazione dell'Istituto 'Fermi' Perugia srl (“Ente di formazione da anni accreditato ed autorizzato dalla Regione Umbria alla formazione di massaggiatori massofisioterapisti”), Fabrizio Fornari nel corso di una audizione, richiesta dallo stesso, in risposta a quanto emerso da una precedente audizione con i rappresentanti dell'Associazione italiana fisioterapisti (Aifi) sulle 'problematiche inerenti le autorizzazioni per la formazione della figura del massofisioterapista' e quindi sulle “difficoltà incontrate dai fisioterapisti per la presenza di questa figura professionale”. (http://goo.gl/xWbA3j (link is external))
Fornari ha spiegato che “il profilo della figura del massaggiatore massofisioterapista (non vedente) viene riconosciuta già nel 1961 (legge n. 570) e tale legge risulta ad oggi pienamente vigente ed è stata ritenuta espressamente 'non abrogabile'. La base normativa della figura può essere individuata nella legge '403/1971' che ne riconosce il carattere di professione autonoma e la cui piena vigenza ed efficacia è stata anche di recente confermata dalla stessa Corte Costituzionale. In sostanza – ha detto - la professione di massofisioterapista è praticata attraverso il massaggio terapeutico, igienico, connettivale, estetico applicato allo sport, svolgendo attività diretta per sua natura alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione dei pazienti. Con l'istituzione, nel 1994, dei corsi di laurea in fisIoterapia il mansionario del massofisoterapista non è stato assorbito da quello del fisioterapista poiché le figure rispondono a bisogni assistenziali e di cura diversi. I corsi di formazione professionale, per l'acquisizione della qualifica di massofisioterapista non vedente, a cui possono iscriversi anche allievi vedenti – ha ribadito -, non rientrano tra quelli soppressi dal decreto legislativo '502/1992'. Nel decreto viene citato testualmente che 'soltanto alcune delle attività del fisioterapista rientrano in quelle proprie del massofisioterapista' e che 'nelle strutture e servizi sanitari della riabilitazione, pubblici e privati, una figura professionale con formazione di livello non universitario nel settore della riabilitazione motoria, analoga a quella del massofisioterapista, possa soddisfare specifiche esigenze assistenziali che non richiedono necessariamente l'attività professionale di un operatore con diploma universitario quale il fisioterapista'. Anche la più autorevole giurisprudenza amministrativa – ha aggiunto Fornari - ha più volte chiarito, in modo definitivo, che quella del massaggiatore massofisioterapista è figura sanitaria, configurata nei termini di cui al cosidetto 'vecchio ordinamento' e non coinvolta dalla riforma sanitaria, con particolare riferimento alla legge n. '403/71' che prevede un obbligo di formazione specifica presso strutture accreditate ed autorizzate. Anche la giurisprudenza più recente – ha concluso Fornari - conferma che la figura del massofisioterapista 'svolge terapie che gli competono in ausilio all'opera dei medici e secondo le istruzioni del sanitario'.
Nel corso dell'audizione i commissari hanno chiesto chiarimenti circa la strutturazione dei corsi. AS
Giovedì, 23 Giugno, 2016 - 10:15
fonte : Tag per ACS
http://www.consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie-acs
L'AIMTES (Associazione Italiana Massaggiatori e Terapisti dello Sport) predispone i primi passi per l'immediato futuro, volgendo costantemente l'attenzione alle figure professionali in grado di concentrarsi al massimo verso il mondo della riabilitazione sportiva. Lo scorso 28 maggio, ospite al congresso della Società Italiana di Chirurgia Spalla e Gomito (SICSeG) che si è tenuto a Riccione, AIMTES ha avuto modo di programmare i prossimi appuntamenti che vedranno l'associazione del presidente Leandro Palomba protagonista di iniziative molto importanti nel campo medico e sportivo. Proprio per questo AIMTES ha deciso, come prima mossa, di varare la sua Commissione Scientifica, organo centrale in seno al sodalizio stesso, presieduta da Franco Russo, già presidente onorario dell’AIMTES, che avrà l’ambizioso obiettivo di valorizzare l’associazione affinchè, con gli opportuni passaggi, diventi la struttura ufficiale di riferimento per tutti coloro che hanno intenzione di specializzarsi nell’ambito riabilitativo dello sport.
Questi i membri della commissione : Giovanni Russo, Francesco Inglese, Stefano Spaccapanico Proietti. In attesa di ufficializzazione il medico referente per la FMSI che farà parte della commissione.
Al tempo stesso, durante l'intensa due giorni di Riccione, AIMTES ha messo a punto altri appuntamenti chiave per un 2016 che si prannuncia come anno di svolta. Sabato 2 luglio a Perugia si terrà infatti il congresso interregionale, che ufficializzerà proprio sul suo terreno di nascita, il passaggio dalla vecchia A.I.M.S (Associazione Italiana Massaggiatori Sportivi) ad AIMTS. L'evento conterà su una parte introduttiva istituzionale che spiegherà nei dettagli il passaggio di consegne tra le due associazioni. Quindi una parte tecnica per addetti ai lavori, con focus sull'aggiornamento professionale. A seguire una tavola rotonda, alla quale oltre alle più alte cariche sportive ed istituzionali, prenderà parte nelle vesti di testimonial AIMTES, Melania Grego, pallanotista medaglia d'oro olimpica ad Atene 2004 e più volte campionessa mondiale sempre con il Setterosa azzurro, che nell'occasione sarà insignita della qualifica di Socio Onorario AIMTES (la Grego è anche fisioterapista). Per quanto riguarda la parte tecnico – giuridica, durante il congresso ci saranno aggiornamenti sul Disegno di Legge Lorenzin che all'articolo 3 prevede il riordino della disciplina degli Ordini delle professioni sanitarie. Dopo la pausa estiva, in autunno e per la precisione nel fine settimana del 29-30 novembre, AIMTES prenderà parte attiva al congresso nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana (F.M.S.I), coordinando nella persona del suo presidente Leandro Palomba, ed assieme al coordinatore del corso, il consigliere F.M.S.I Vincenzo Ieracitano, il corpo docente del corso satellite “La riabilitazione dello sportivo”, che si svolgerà sempre all'interno della due giorni romana. Gli istruttori del corso verranno selezionati dalla commissione scientifica AIMTES tra i soci AIMTES meritevoli di provata esperienza nella didattica e nella competenza tecnico-pratica richiesta dal corso stesso.
Il DDL LORENZIN sull'istituzione di ordini e albi professionali torna alla Camera, ma senza l'emendamento che prevedeva la gestione dei possessori di titolo di massofisioterapista conseguito dopo marzo 99 e comunque non equivalenti o equipollenti alla laurea abilitante .L'emendamento è stato infatti respinto dal Senato. Quindi la materia passa per delega al Ministero della Salute e al Miur. Nell'attesa resta il dubbio del transitorio, ancora una volta. Il DDL sancisce che chi non ha requisiti per l'iscrizione all'albo non uò esercitare la professione. AIMTES sta sensibilizzando formalmente le istituzioni affinché venga garantito a tutti il diritto al lavoro, in attesa che si perfezionino le rispettive equivalenze.
Anche AIMTES sposa la solidarietà e lo fa in ricordo di un grande campione. Il presidente Leandro Palomba è stato invitato.
Tra le modifiche, ne segnaliamo una a nostro avviso sostanziale nella fattispecie, al Capo II degli Albi professionali.
L'AIMTES fornisce assistenza dei propri terapisti sportivi agli atleti internazionali della seconda tappa di SUPERENDURO ...in vista le prossime tappe alle quali non mancheremo.
Si è svolta sul territorio del comune di Varazze (SV) il 7 e 8 Maggio 2016 una delle tappe della Superenduro di mountain bike. Sono arrivati alla gara più di 350 atleti e tra questi, diversi campioni internazionali. L' AIMTES è stata presente con quattro terapisti dello sport qualificati e professionali: Elena Ferrario, Stefano Vitali, Giulio Lisanti e Michele Cartasegna, quest'ultimo occupato anche nell'organizzazione gara. La Superenduro è rimasta così soddisfatta dell'iniziativa che ha chiesto all'associazione di partecipare alle tappe rimanenti. Tutti gli atleti trattati sono rimasti entusiasti dei massaggi pre e post gara. Su tutti i canali social della superenduro è stato dato spazio ai massaggiatori, con foto anche ai campioni sotto le nostre "grinfie" e attraverso gli autoparlanti del palco più volte al giorno veniva nominata la nostra associazione e invitava gli atleti al nostro stand. Varazze è entrata, dopo questa tappa, nel circuito internazionale della Mountain bike, con pubblicazioni su riviste specializzate nazionali ed internazionali. Qui sotto articoli che parlano dello splendido week end varazzino...
http://m.pinkbike.com/news/superenduro-2016-round-two-varazze-race-day.html
http://www.superenduromtb.com/home-news/vittorio-gambirasio-e-laura-rossin-vincono-la-varazze-superenduro-powered-by-sram/
UNIBELL, partner storico AIMS, ha riconfermato la sua collaborazione
A Coverciano l'A.I.M.S. diventa A.I.M.TE.S (Associazione Italiana Massaggiatori Sportivi e Terapisti dello Sport)
I massaggiatori sportivi diventano anche Terapisti dello Sport.
Svolta_per_lassociazione_massaggiatoringloba_anche_i_terapisti_-_Perugia_24.pdf