Source: http://www.dirittolavorovariazioni.com/Tool/Evidenza/Categoria/view_html?id_categoria_s=2&id_type_s=2&start=361
Timestamp: 2020-07-05 11:37:53+00:00
Document Index: 9956345

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 2112', 'art. 2049', 'art. 2049', 'art. 5', 'art. 6']

Ancora sulla possibilità del giudice di qualificare il licenziamento intimato per giusta causa come licenziamento sorretto dal giustificato motivo soggettivo.
Il giudice può valutare un licenziamento intimato per giusta causa in termini di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, dal momento che nelle più ampie pretese economiche collegate dal lavoratore all’annullamento del ..
L’art. 13 della legge n. 1338 del 1962 e la prova della subordinazione.
A proposito dell’applicazione dell’art. 13 della legge n. 1338 del 1962, occorre prova scritta dell’esistenza del rapporto di lavoro e della sua natura subordinata, mentre sono sufficienti la prova testimoniale e quella presuntiva in ..
Sempre sul danno biologico differenziale e sulla deduzione di quanto l’Inail avrebbe dovuto versare.
Sempre sulle tesi e sulle domande non accolte nel procedimento a cognizione sommaria possono essere riproposte nel giudizio di opposizione con la memoria difensiva.
Poiché il giudizio di opposizione all’ordinanza resa all’esito del procedimento a cognizione sommaria non ha natura di impugnazione, l’ordinanza diventa definitiva solo se nessuna delle parti propone opposizione. In difetto, ..
Il lavoro pubblico, l’ufficio per il procedimento disciplinare e la sottoscrizione. degli atti.
Giurisprudenza - Corte di Cassazione 18/06/2019
Nel rapporto di lavoro pubblico, vi è distinzione fra la formazione e la manifestazione della volontà dell’ufficio per il procedimento disciplinare. Non occorre che gli atti rivolti all’esterno siano sottoscritti da tutti i ..
Sempre sulla determinazione della base di calcolo del trattamento di fine rapporto e il trattamento del lavoratore all’estero.
Giurisprudenza - Corte di Cassazione 14/06/2019
Una indennità data a un dipendente trasferito all’estero per fare fronte al maggiore costo della vita nel Paese straniero rientra nella base di calcolo del trattamento di fine rapporto, qualora non esista alcuna clausola del contratto ..
La malattia psichica e il fatto notorio.
E’ configurabile il fatto notorio solo a proposito di fatti o di regole di esperienza acquisite in modo pacifico al patrimonio di cognizioni dell’uomo medio. Non è il caso qualora si dica che una imprecisata malattia psichica renderebbe ..
Il trasferimento di azienda e il provvedimento amministrativo causativo del trasferimento stesso.
Giurisprudenza - Corte di Cassazione 13/06/2019
Ai fini dell’operare dell’art. 2112 cod. civ., è irrilevante il fatto che l’entità economica organizzata sia trasferita in virtù di un provvedimento amministrativo.
La malattia professionale, l’azione contro il datore di lavoro e gli oneri di allegazione del lavoratore.
Il fatto che un clarinettista soffra della patologia denominata “dito a scatto” non è sufficiente a determinare la responsabilità del datore di lavoro, una fondazione teatrale. In particolare, è irrilevante la natura ..
I limiti della responsabilità della pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 2049 cod. civ..
Giurisprudenza - Corte di Cassazione 12/06/2019
La pubblica amministrazione risponde, ai sensi dell’art. 2049 cod. civ., dei danni causati dal comportamento illecito del dipendente che, in ragione dell’esercizio delle funzioni conferitegli, abbia violato i propri doveri di ufficio per fini ..
I licenziamenti collettivi e una importante interpretazione di una disposizione di scarsa applicazione giudiziale, sulla tutela dell’occupazione femminile.
L’art. 5, comma secondo, della legge n. 223 del 1991, introdotto dall’art. 6, comma quinto bis, della legge n. 236 del 1993, in tema di tutela dell’occupazione femminile in caso di licenziamenti collettivi, non prevede una comparazione ..
Ancora sulla determinazione dell’ambito di comparazione e le precedenti attività lavorative.
La caduta su un pavimento scivoloso.
Giurisprudenza - Corte di Cassazione 11/06/2019
La caduta di un lavoratore su un pavimento scivoloso perché bagnato per le necessarie pulizie non comporta di per sé responsabilità del datore di lavoro; occorre verificare se l’impresa potesse adottare una misura cautelare ..
Gli infortuni sul lavoro, la delegazione di funzioni e la responsabilità della società.
La responsabilità civile di una società non è esclusa dalla delegazione di funzioni in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro da parte dell’amministratore unico e a favore di una persona comunque inserita ..