Source: http://studionatalini.blogspot.com/2012/05/rassegna-fiscale-periodica_16.html
Timestamp: 2019-04-21 04:09:39+00:00
Document Index: 22436645

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 32', 'art. 21', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 29', 'sentenza ', 'art. 17', 'art. 15', 'sentenza ', 'art. 2514', 'art. 35', 'art. 40', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 39', 'art. 28', 'art. 183', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 118', 'art. 1']

1. Minisanatoria per comunicazioni ed adempimenti formali
2. Rimborso IRES/IRPEF per deducibilità dell’IRAP determinata sui costi del personale
3. Aggiornato il volume d’affari limite per le semplificazioni previste dall’art. 32 D.P.R. n. 633/1972
4. Maxisanzione non applicabile in caso di regolarizzazione spontanea
5. Proroga del termine di validità dell’autocertificazione della valutazione dei rischi
6. Sicurezza sul lavoro: responsabilità penale del legale rappresentante
7. Interdizione anticipata dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza
- Gli avvisi bonari possono essere impugnati dal contribuente
- Accise, cambiano le procedure di accertamento fiscale
- A Pavia contributi per l'internazionalizzazione
- A Bergamo contributi per innovazione e aggregazioni di Pmi
- Contributi a fondo perduto e anticipo crediti alle Pmi brianzole
- Contributi per la registrazione di marchi comunitari e internazionali
- Banche di credito cooperativo, da verificare i requisiti mutualistici
- Assunzione di lavoratori disoccupati: modalità di richiesta degli incentivi
- Immobili "fantasma", atti consultabili fino al 2 luglio 2012
- Un mese di mediazione gratuita per i cittadini che devono risolvere liti con Fisco ed Enti locali
- La PEC entra nel processo tributario, ma solo in Umbria e Friuli Venezia Giulia
- Tutela dei consumatori: Più tutelato il consumatore nei contratti di assicurazione sulla vita
- Ammissione temporanea di mezzi di trasporto, chiarimenti sul regime doganale
- Dogane, procedura semplificata per ottenere la certificazione AEO
- IRPEF: Rientro in Italia dei lavoratori, precisazioni delle Entrate
- Servizi di formazione: criteri per stabilire la territorialità
- Partite IVA: In arrivo oltre due miliardi di rimborsi Iva per imprese, artigiani e professionisti
- Fondi interprofessionali per la formazione continua, l'adesione direttamente all'ufficio competente
- Professionisti: la “rivalsa” del 4 per cento è una facoltà e non un obbligo
- Sgravi contributivi per la contrattazione di II livello, da oggi si possono presentare le domande
- Gestione autonoma della riscossione, precisazione di Equitalia
- Diritti aeroportuali, aggiornate le misure per il 2011
- Versamenti online con l'F24, da domani in vigore il nuovo modello
2. T.F.R. – Coefficienti di rivalutazione anno 2012
MINISANATORIA PER COMUNICAZIONI ED ADEMPIMENTI FORMALI
D.L. n. 16 del 2 marzo 2012, art. 2
Entro il termine di presentazione della prossima dichiarazione dei redditi sarà possibile sanare, se la violazione non è ancora stata constatata, l’omessa o la tardiva presentazione di comunicazioni preventive necessarie per la fruizione di benefici fiscali, dando seguito all’adempimento richiesto e versando una sanzione di euro 258.
In particolare, coloro che dal 1° gennaio al 13 maggio 2011 hanno eseguito interventi edilizi per i quali intendono beneficiare della detrazione fiscale 36%, ma hanno dimenticato di presentare la preventiva comunicazione al Centro Operativo di Pescara, possono sanare il tutto presentandola e pagando la relativa sanzione prima della scadenza del prossimo modello UnicoPF o 730.
RIMBORSO IRES/IRPEF PER DEDUCIBILITÀ DELL’IRAP DETERMINATA SUI COSTI DEL PERSONALE
D.L. n. 201/2011, art. 2, comma 1 e D.L. n. 16/2012, art. 4, comma 12
A decorrere dal periodo d’imposta 2012 (UNICO 2013) sarà deducibile dalle imposte sui redditi (IRES e IRPEF) la quota di IRAP calcolata sui costi del personale, al netto delle deduzioni (contributi e cuneo fiscale).
- chi sostiene spese per il personale dipendente e assimilato, determinerà la quota di IRAP deducibile analiticamente, in relazione alla quota delle medesime spese;
- chi sostiene interessi passivi, continuerà a dedurre forfetariamente il 10% dall’IRAP;
- chi sostiene sia costi per lavoro dipendente e assimilato, sia interessi passivi, potrà dedurre l’IRAP sia per la quota relativa ai costi del personale, sia per quella forfettaria del 10% dell’IRAP pagata nel periodo d’imposta.
Sarà anche possibile chiedere il rimborso dell’IRES/IRPEF determinato sulla nuova deducibilità dell’IRAP per gli anni precedenti al 2012, entro il termine decadenziale di 48 mesi dalla data in cui è stata corrisposta la maggiore IRPEF/IRES della quale si chiede il rimborso.
Per individuare la quota IRAP deducibile sarà necessario fare riferimento al “criterio di cassa”.
Le modalità operative di presentazione delle domande saranno definite da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate di prossima emanazione.
In ogni caso, delle novità si potrà tener conto in ipotesi di ricalcolo degli acconti dovuti per il 2012 se determinati con il metodo previsionale.
AGGIORNATO IL VOLUME D’AFFARI LIMITE PER LE SEMPLIFICAZIONI
PREVISTE DALL’ART. 32 D.P.R. N. 633/1972
Preliminarmente ricordiamo che il D.L. 13 maggio 2011, n. 70 (Decreto Sviluppo) e la Legge di stabilità 2012 (art. 14, comma 11) hanno innalzato i limiti di ricavi (volume d’affari) richiesti per beneficiare del regime della contabilità semplificata e per poter procedere alla liquidazione trimestrale dell’IVA.
Ora possono accedere al regime contabile semplificato e liquidare l’IVA trimestralmente le imprese individuali, le società di persone e assimilate e gli enti non commerciali i cui ricavi non siano superiori:
a 400.000 euro nel caso in cui l'attività svolta riguardi la prestazione di servizi. Il limite previgente era di 309.874,14 euro;
a 700.000 euro per tutte le altre attività. Il limite previgente era di 516.456,90 euro.
L’art. 32 del D.P.R. n. 633/1972 prevede ulteriori semplificazioni per i contribuenti definiti “minori” che consistono nella possibilità di tenere un bollettario a madre e figlia per adempiere agli obblighi di fatturazione e registrazione. Sulle parti della bolletta devono essere riportate la descrizione delle operazioni e le altre indicazioni previste dall’art. 21 per le fatture emesse. La bolletta figlia sostituisce la fattura e va consegnata o spedita al cliente mentre la bolletta madre, che serve come copia della fattura, rimane nel bollettario e sostituisce il registro delle fatture emesse.
Con l’approvazione della Legge 44/2012 (conversione del D.L. n. 16/2012) il volume d’affari entro il quale è possibile fruire dell’agevolazione è stato così modificato:
Limite precedente
309.874,14 euro, nel caso di attività di prestazione di servizi e 516.456,90 euro, in caso di imprese che hanno per oggetto attività diverse dalla prestazione di servizi
400.000 euro (imprese di servizi ed esercenti arti e professioni) ovvero a 700.000 euro (imprese aventi per oggetto altre attività)
I limiti sono quindi stati allineati a quelli previsti per liquidare l’IVA trimestralmente e per accedere alla contabilità semplificata.
È inoltre previsto che, nei confronti dei contribuenti che svolgono entrambe le tipologie di attività senza provvedere alla distinta annotazione dei corrispettivi, si applicherà il limite più elevato (700.000 euro).
MAXISANZIONE NON APPLICABILE IN CASO DI REGOLARIZZAZIONE SPONTANEA
Ministero Lavoro, Nota 7 maggio 2012, n. 5509
Il Ministero del lavoro ha precisato che se il datore di lavoro effettua la comunicazione obbligatoria al Centro per l’impiego in ritardo rispetto ai termini di legge, ma entro le ore 24 del giorno antecedente la verifica ispettiva, non va incontro alla maxisanzione, compresa tra i 1.500 euro e i 12 mila euro per singolo lavoratore, erogata qualora venga trovato un lavoratore in nero operante in azienda. La precisazione ministeriale deriva da una modifica introdotta dal Collegato Lavoro (L. n. 83/2010) che ha previsto un presupposto diverso rispetto al dettato originario per l’applicazione della maxisanzione. Ora il regime sanzionatorio diretto a punire il lavoro nero trova applicazione quando vengono occupati lavoratori senza che sia stata effettuata la comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto di lavoro, a meno che da adempimenti di carattere contributivo precedentemente assolti non venga evidenziata comunque la volontà di non occultare il rapporto di lavoro; prima invece, la maxisanzione trovava applicazione quando il lavoratore non era stato indicato sulle scritture obbligatorie.
Secondo l’INPS la maxisanzione non deve trovare applicazione automatica. Infatti se la stessa viene adempiuta spontaneamente entro le ore 24 del giorno antecedente il primo accesso ispettivo, il datore di lavoro non è comunque tenuto al pagamento della sanzione, dato che il suo comportamento è la dimostrazione che non ha voluto occultare il rapporto di lavoro instaurato.
PROROGA DEL TERMINE DI VALIDITÀ DELL’AUTOCERTIFICAZIONE
DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81; D.L. 12 maggio 2012, n. 57
L’art. 29 del D.Lgs. n. 81/2008 “Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi”, prevede al comma 5 la possibilità, per aziende che occupano fino a 10 lavoratori, di effettuare la valutazione dei rischi “sulla base delle procedure standardizzate di cui all’art. 6, comma 8, lettera f)”. Ad oggi le procedure menzionate non sono ancora disponibili.
Ritornando quindi alla lettura del comma 5 dell’art. 29 del D.Lgs. n. 81/2008, nel secondo capoverso si riferisce che: “Fino alla scadenza del diciottesimo mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale di cui all’articolo 6, comma 8, lettera f), e, comunque, non oltre il 30 giugno 2012”, gli stessi datori di lavoro possono autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi. Dalla lettura dello stesso comma, che riconosce una “deroga” ad uno degli adempimenti previsti nello stesso, appare peraltro chiaro che lo stesso legislatore riconosceva nell’autocertificazione della valutazione dei rischi uno strumento non del tutto adeguato, dal momento che ne stabilisce una fine certa entro un certo termine. Tale termine è stato spostato con il D.L. n. 57/2012 ai tre mesi successivi all’emanazione di un apposito decreto interministeriale e comunque non oltre il 31 dicembre 2012. Di conseguenza, tutte le autocertificazioni effettuate fino ad ora non saranno più valide al più tardi dal 1° gennaio 2013 e la valutazione del rischio dovrà essere eseguita secondo gli artt. 17 e 28 del D.Lgs. n. 81/2008.
SICUREZZA SUL LAVORO: RESPONSABILITÀ PENALE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE
Cassazione, Sentenza 4 maggio 2012, n. 16888
La mancata applicazione delle cautele antinfortunistiche e le prassi “superficiali” adottate nelle aziende non conformi alla disciplina normativa comportano necessariamente l’adozione di sanzioni penali nei confronti del titolare o legale rappresentante dell’azienda in caso di infortunio sul lavoro. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione del 4 maggio 2012 che ha condannato per omicidio colposo i due titolari di un’impresa nella quale un lavoratore è deceduto per un incidente di lavoro; in particolare è stata rilevata la mancanza di un piano di sicurezza specifico per la lavorazione cui era adibito il lavoratore, nonché la mancata attuazione delle misure necessarie per ridurre al minimo il rischio di infortunio.
INTERDIZIONE ANTICIPATA DAL LAVORO PER GRAVI COMPLICANZE DELLA GRAVIDANZA
INPS, Messaggio 7 maggio 2012, n. 7250
Ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 151/2001 (TU della maternità) come modificato dall'art. 15 del D.L. n. 5/2012, a decorrere dal 1° aprile 2012, l’interdizione anticipata dal lavoro nel caso di "gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose, che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza", è disposta dalle A.S.L., e non più dalla Direzione territoriale del lavoro, secondo le modalità definite con Accordo sancito in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. In attesa che tale accordo venga definito, il Ministero del Lavoro, con la Lettera circolare prot. n. 7247 del 29 marzo 2012, ha fornito indicazioni ai propri uffici periferici (DTL) al fine di concludere specifiche intese a livello territoriale con le Aziende sanitarie per consentire, nei tempi dovuti, l'emanazione dei provvedimenti di interdizione anticipata. L’INPS, con il Messaggio n. 7250 del 7 maggio 2012, ricorda alle proprie sedi che durante il periodo transitorio i provvedimenti di interdizione potranno pervenire sia dalle ASL che dalle DTL tramite posta certificata ovvero raccomandata postale. Qualora i provvedimenti pervenissero con modalità differenti, sarà cura delle sedi chiedere la ritrasmissione con le modalità previste. Rimane, per la lavoratrice interessata, la possibilità di allegare alla domanda telematica di maternità il provvedimento di interdizione anticipata.
ACCISE, CAMBIANO LE PROCEDURE DI ACCERTAMENTO FISCALE - Circolare 9 maggio 2012, n. 9/D
(Agenzia delle Dogane)
Chiarimenti dalle Dogane sulle procedure da seguire nelle verifiche in materia di accise. In particolare, sono state modificate le schede 4.07 (“Inventario Verifica” depositi fiscali prodotti energetici) e 4.08 (denaturazioni prodotti energetici escluso GPL), di cui alla Circolare 8 marzo 2000, n. 44/D, successivamente modificata con la Circolare 20 febbraio 2009, n. 5/D.
GLI AVVISI BONARI POSSONO ESSERE IMPUGNATI DAL CONTRIBUENTE - Massima Cass. 11 maggio 2012, n. 7344
L’orientamento della Corte di Cassazione (sentenza n. 7344 dell’11 maggio 2012) secondo cui la comunicazione di irregolarità inviata dall’Agenzia al contribuente a seguito della liquidazione delle dichiarazioni o del controllo formale è un atto immediatamente impugnabile in quanto porta a conoscenza una pretesa impositiva compiuta, rischia di porre molti problemi operativi sia ai contribuenti sia alla stessa Amministrazione nel caso in cui non dovesse modificare l’attuale prassi.
A PAVIA CONTRIBUTI PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE - Comunicato Stampa 14 maggio 2012
(Camera di Commercio di Pavia)
Dal 23 maggio al 30 settembre 2012 le imprese della provincia di Pavia potranno usufruire dei voucher messi a disposizione dalla locale Camera di Commercio per la partecipazione a fiere e missioni all'estero.
A BERGAMO CONTRIBUTI PER INNOVAZIONE E AGGREGAZIONI DI PMI - Comunicato Stampa 11 maggio 2012
(Camera di Commercio di Bergamo)
La Camera di Commercio di Bergamo ha lanciato due nuovi bandi a favore delle imprese del terziario, a sostegno dell'innovazione e dell'integrazione. In particolare, saranno finanziati i progetti innovativi diretti al miglioramento del sistema infrastrutturale, gestionale od organizzativo delle aziende, nonché la costituzione di reti di impresa tra Pmi.
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E ANTICIPO CREDITI ALLE PMI BRIANZOLE - Comunicato Stampa 10 maggio 2012
(Camera di Commercio di Monza e Brianza)
La Camera di Commercio di Monza e Brianza ha stanziato un milione di euro da destinare alle aziende che assumono, anticipa i crediti vantati dalle aziende locali nei confronti dei Comuni ed attiva uno sportello di “ascolto” aperto alle Pmi (presso le sedi di Monza, Desio e Vimercate). Per informazioni è possibile telefonare al n. 039.2807446.
CONTRIBUTI PER LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI - Comunicato 7 maggio 2012
(Ministero dello Sviluppo Economico - Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio 2012)
Il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Unioncamere hanno previsto la concessione di agevolazioni (per complessivi 4 milioni e mezzo) a favore di micro, piccole e medie imprese per favorire la registrazione di marchi comunitari ed internazionali. La versione integrale del bando e la relativa documentazione sono consultabili sul sito www.sviluppoeconomico.gov.it.
BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO, DA VERIFICARE I REQUISITI MUTUALISTICI - Risoluzione 7 maggio 2012, n. 45/E
Al fine di verificare la qualifica di cooperativa a mutualità prevalente in capo alle banche di credito cooperativo (BCC), rilevano la sussistenza dei requisiti mutualistici di cui all'art. 2514 c.c. nonché il requisito dell'operatività prevalente a favore dei soci, ai sensi dell'art. 35, comma 1, del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385).
ASSUNZIONE DI LAVORATORI DISOCCUPATI: MODALITÀ DI RICHIESTA DEGLI INCENTIVI - Messaggio 27 aprile 2012, n. 7268
Ai fini dell'applicazione degli incentivi per le assunzioni agevolate dei lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi e dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, per effetto dell'art. 40, comma 01, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445: a) i lavoratori potranno continuare a chiedere il rilascio dei certificati prescritti, ai Centri per l’impiego e agli altri uffici pubblici competenti; b) i datori di lavoro e i loro intermediari, anziché allegare gli stessi certificati ai moduli on-line “407” e “223” (introdotti dalla Circolare Inps 28 ottobre 2011, n. 140), dovranno allegare le autocertificazioni sostitutive, sottoscritte dal lavoratore.
IMMOBILI "FANTASMA", ATTI CONSULTABILI FINO AL 2 LUGLIO 2012 - Comunicato 3 maggio 2012
(Agenzia del Territorio - Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2012)
Dal 3 maggio, e fino al 2 luglio 2012, presso l'Albo pretorio dei Comuni e presso gli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio è possibile consultare gli atti relativi all'attribuzione della rendita presunta riferiti agli immobili "fantasma", che non sono stati dichiarati spontaneamente in catasto dai soggetti interessati (ai sensi dell'art. 19, comma 10, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122). Per tali immobili, entro il 31 agosto 2012 gli interessati dovranno presentare le dichiarazioni di aggiornamento catastale (con le modalità previste dall'art. 1 del D.M. 19 aprile 1994, n. 701).
UN MESE DI MEDIAZIONE GRATUITA PER I CITTADINI CHE DEVONO RISOLVERE LITI CON FISCO ED ENTI LOCALI - Comunicato Stampa 4 maggio 2012
(CNDCEC)
A giugno conciliazione gratuita dei commercialisti presso le sedi territoriali di categoria. È l'offerta che il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Commercialisti, tramite la Fondazione ADR Mediazione, promuove per dirimere liti pendenti e aiutare i cittadini a risolvere problemi quotidiani con il Fisco, gli Enti locali e dopo il 20 marzo anche in materia di liti condominiali e sinistri stradali. Secondo ADR nel 2011 presso le 800 Camere di Conciliazione diffuse su tutto il territorio nazionale si sono risolte con un accordo oltre il 70% delle mediazioni. La formula piace e il ricorso alla conciliazione cresce (nel primo trimestre 2012 oltre il 120%). In attesa della pronuncia della Consulta (23 ottobre) sull'obbligatorietà del ricorso alla mediazione, e in linea con l'azione del Ministero di Giustizia, che sta lavorando su Linee Guida per migliorarne la qualità, i commercialisti intanto spingono sulla Conciliazione: i cittadini che desiderano potranno sperimentarla gratuitamente nel mese di giugno presso le strutture di categoria che decideranno di aderire all'iniziativa. L’elenco delle sedi territoriali sarà pubblico sul sito www.adrmediazione.it.
LA PEC ENTRA NEL PROCESSO TRIBUTARIO, MA SOLO IN UMBRIA E FRIULI VENEZIA GIULIA - D.Dirett. 26 aprile 2012
(Ministero dell’Economia e delle Finanze - Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2012)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che fissa la disciplina tecnica, nell'ambito del processo tributario, relativa all’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) per le comunicazioni di cui all'art. 16, comma 1-bis, del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546. La norma, si ricorda, è stata introdotta dall'art. 39, comma 8, lettera a), punto 2), del "decreto per lo sviluppo" (D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, nella L. 15 luglio 2011, n. 111). In particolare, si prevede che le segreterie delle Commissioni tributarie utilizzino il servizio PEC fornito dalla Sogei. Le nuove regole si applicano alle comunicazioni effettuate in via sperimentale a partire dal 15 maggio 2012 presso gli uffici di segreteria delle Commissioni tributarie provinciali e regionali dell'Umbria e del Friuli-Venezia Giulia, relativamente ai ricorsi notificati a decorrere dal 7 luglio 2011 (anche se le parti possono chiedere agli uffici stessi l’applicazione della PEC anche ai ricorsi pendenti al 7 luglio 2011).
TUTELA DEI CONSUMATORI: PIÙ TUTELATO IL CONSUMATORE NEI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE SULLA VITA - Provvedimento 3 maggio 2012
(Isvap - Gazzetta Ufficiale n. 108 del 10 maggio 2012)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento dell'Isvap (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) che stabilisce il contenuto minimo che devono avere i contratti di assicurazione sulla vita, sulla base di quanto disposto dall'art. 28, comma 1, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, nella L. 24 marzo 2012, n. 27. La norma citata prevede, fermo restando l'art. 183 del Codice delle assicurazioni, che le banche e gli intermediari finanziari, se condizionano l'erogazione di un mutuo immobiliare o del credito al consumo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita, sono tenuti a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi ad essi non riconducibili e che il cliente è comunque libero di scegliere sul mercato la polizza sulla vita più conveniente che la banca è obbligata ad accettare senza variare le condizioni offerte per l'erogazione del finanziamento.
AMMISSIONE TEMPORANEA DI MEZZI DI TRASPORTO, CHIARIMENTI SUL REGIME DOGANALE - Nota 7 maggio 2012, n. 56256/RU
L'Agenzia delle Dogane fornisce chiarimenti in merito all'utilizzo nell'Unione europea di autoveicoli immatricolati in Svizzera da parte di soggetti residenti in Italia. Si ricorda al riguardo che l’importazione di un mezzo di trasporto immatricolato fuori del territorio doganale della Comunità a nome di una persona stabilita fuori dello stesso territorio e da essa guidato, è totalmente esente da dazi. Lo prevedono gli artt. 137 e seguenti del Regolamento (CEE) 12 ottobre 1992, n. 2913 (Codice doganale comunitario) e gli artt. da 558 a 561 del Regolamento (CEE) n. 2454/93, come modificato dal Regolamento (CE) n. 993/01. Il passaggio ai valichi di persone residenti nell'Unione europea alla guida di autovetture immatricolate in Paesi terzi, in esonero totale dal pagamento dei dazi all’importazione (e quindi dell’Iva), è consentito in caso di uso a titolo occasionale e di emergenza, di contratto di locazione del mezzo di trasporto, di utilizzo sistematico per motivi di lavoro di autoveicoli e altri mezzi di trasporto immatricolati all’estero.
DOGANE, PROCEDURA SEMPLIFICATA PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE AEO - Circolare 11 maggio 2012, n. 10/D
Non è più obbligatorio allegare il certificato camerale all’istanza diretta ad ottenere la certificazione AEO (Status Europeo di Operatore Economico Autorizzato), di cui al punto 2.2.1., lettera a), della Circolare 28 dicembre 2007, n. 36/D. Lo ha chiarito l'Agenzia delle Dogane, che così precisa la portata delle modifiche introdotte dall'art. 15, comma 1, della Legge di Stabilità 2012 (L. 12 novembre 2011, n. 183) e fornisce utili indicazioni procedurali.
IRPEF: RIENTRO IN ITALIA DEI LAVORATORI, PRECISAZIONI DELLE ENTRATE - Circolare 4 maggio 2012, n. 14/E
L'Agenzia delle Entrate ha emanato una Circolare per fornire una serie di precisazioni in merito al regime fiscale di favore riconosciuto per il rientro in Italia dei lavoratori dalla L. 30 dicembre 2010, n. 238. Si ricorda che la norma è stata attuata con il D.M. 3 giugno 2011, che ha individuato le categorie dei soggetti beneficiari, seguito dal Provvedimento Direttore Agenzia Entrate 29 luglio 2011, n. 97156 (per quanto riguarda le modalità di richiesta dei benefici fiscali da parte dei lavoratori dipendenti rientrati in Italia, nonché gli adempimenti conseguenti a cura del datore di lavoro). Inoltre, con il decreto del Ministro degli Esteri del 30 marzo 2011 sono stati puntualizzati gli adempimenti a carico degli Uffici consolari. Le agevolazioni sono state estese fino al periodo di imposta 2015, a seguito dell'entrata in vigore del D.L. 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14.
SERVIZI DI FORMAZIONE: CRITERI PER STABILIRE LA TERRITORIALITÀ - Risoluzione 7 maggio 2012, n. 44/E
Al fine di individuare il luogo di tassazione dei servizi di formazione e aggiornamento professionale, si devono distinguere due ipotesi: a) servizi resi nei confronti di committenti non soggetti passivi Iva (servizi “business to consumer” o “B2C”), di cui all'art. 7-quinquies, comma 1, lettera a), del D.P.R. n. 633 del 1972: si considerano effettuati nel territorio dello Stato se ivi materialmente eseguiti; b) servizi resi nei confronti di committenti soggetti passivi Iva (servizi “business to business” o “B2B”), di cui all’art. 7-ter, comma 2, del medesimo decreto: sono territorialmente rilevanti in Italia. È pertanto superato quanto affermato con la Circolare n. 36/E del 2010.
PARTITE IVA: IN ARRIVO OLTRE DUE MILIARDI DI RIMBORSI IVA PER IMPRESE, ARTIGIANI E PROFESSIONISTI - Comunicato Stampa 4 maggio 2012
In arrivo circa 2,2 miliardi di rimborsi Iva per imprese, artigiani e professionisti (complessivamente sono interessate oltre 11mila partite Iva). Al riguardo, un comunicato stampa precisa che di tale importo, circa 400 milioni saranno erogati già nei prossimi giorni, mentre 1,8 miliardi a partire dalla seconda metà di maggio.
FONDI INTERPROFESSIONALI PER LA FORMAZIONE CONTINUA, L'ADESIONE DIRETTAMENTE ALL'UFFICIO COMPETENTE - Messaggio 27 aprile 2012, n. 7217
Via libera dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (D.M. 21 marzo 2012, n. 151/Segr.D.G./2012, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) ad un nuovo fondo interprofessionale per la formazione continua, il “Fondo paritetico interprofessionale nazionale delle piccole, medie e grandi imprese per la formazione continua”, denominato “Fondolavoro”. Le aziende interessate esprimeranno l'adesione al fondo - che svolgerà le attività di cui all'art. 118, comma 1, della Finanziaria 2001 (L. n. 388 del 2000) - direttamente all'ufficio Inps territorialmente competente, con effetto dal periodo di paga in cui le scelte sono state effettuate.
PROFESSIONISTI: LA “RIVALSA” DEL 4 PER CENTO È UNA FACOLTÀ E NON UN OBBLIGO - Messaggio 7 maggio 2012, n. 7751
La maggiorazione del 4 per cento dei compensi lordi (“rivalsa”) addebitabile in via definitiva dai lavoratori autonomi ai committenti, prevista dall’art. 1, comma 212, della Finanziaria 1997 (L. 23 dicembre 1996, n. 662), è una facoltà e non un obbligo. Lo ha chiarito l’Inps, che ribadisce quanto già sostenuto nella Circolare 25 maggio 1996, n. 112. Ne consegue che il professionista iscritto alla Gestione separata, anche se componente di uno studio associato, ha diritto ad applicare la rivalsa, ma rimane l’unico soggetto obbligato al pagamento dei propri contributi, a prescindere dal fatto che il cliente paghi o meno la rivalsa.
SGRAVI CONTRIBUTIVI PER LA CONTRATTAZIONE DI II LIVELLO, DA OGGI SI POSSONO PRESENTARE LE DOMANDE - Messaggio 4 maggio 2012, n. 7597
Le domande relative allo sgravio contributivo per l’incentivazione della contrattazione di secondo livello, con riferimento agli importi corrisposti nel 2010, potranno essere trasmesse via internet (sia singolarmente che tramite i flussi XML) dalle ore 15 del 7 maggio 2012 alle ore 23 del 3 giugno 2012. Per chiarimenti è possibile inviare una mail all'indirizzo SgraviContrattazione.IILivello@inps.it. Sul punto, che trova il proprio riferimento normativo nella Finanziaria 2008 (L. n. 247 del 2007), l'istituto era intervenuto in precedenza con la Circolare 30 marzo 2012, n. 51 e i Messaggi 3 aprile 2012, n. 5880 e 13 aprile 2012, n. 6454.
GESTIONE AUTONOMA DELLA RISCOSSIONE, PRECISAZIONE DI EQUITALIA - Comunicato Stampa 3 maggio 2012
(Equitalia Spa )
Attraverso un comunicato stampa, Equitalia precisa che i sindaci non devono disdire alcun contratto con la stessa perché già il D.L. n. 201 del 2011 (decreto "Salva Italia") prevede che dal 1° gennaio 2013 i Comuni gestiscano autonomamente l’attività di riscossione.
DIRITTI AEROPORTUALI, AGGIORNATE LE MISURE PER IL 2011 - D.M. 11 novembre 2011
(Gazzetta Ufficiale n. 103 del 4 maggio 2012)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto con il quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aggiorna per il 2011 la misura dei diritti aeroportuali di cui al D.M. 4 ottobre 2010. Si ricorda che ai sensi della L. 5 maggio 1976, n. 324, per il movimento degli aeromobili privati e delle persone negli aeroporti nazionali aperti al traffico aereo civile, sono dovuti i diritti di approdo, di partenza e di sosta o ricovero per gli aeromobili e il diritto di imbarco per i passeggeri.
VERSAMENTI ONLINE CON L'F24, IN VIGORE IL NUOVO MODELLO - Provvedimento 10 maggio 2012
(Direttore Agenzia delle Entrate - Pubblicato l'11 maggio 2012 sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244)
Modificato il modello di quietanza dei versamenti eseguiti con modalità telematiche con il modello F24, di cui allegato 1 al Provvedimento Direttore Agenzia Entrate 12 marzo 2012. Pertanto a decorrere dal 15 maggio, deve essere utilizzato il nuovo modello.
Pubblicato da Studio Professionale Natalini Paolo a 19:46
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