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Timestamp: 2018-06-22 20:10:30+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.19', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 30', 'art. 16']

Asseverazione del Modello Organizzativo della Sicurezza» - PDF
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1 Asseverazione del Modello Organizzativo della Sicurezza» Fabrizio Bottini Professore a contratto in legislazione prevenzionale comparata 18 febbraio 2014 Commissione "L'ingegneria nei Sistemi di Gestione"
2 i sistemi di gestione della Sicurezza ed il loro futuro
3 Organismi Paritetici Datori di Lavoro Prestatori di Lavoro La vera novità del D.Lgs. n. 106/2009 è aver coinvolto gli Organismi Paritetici (OP) nell ambito dell asseverazione dell adozione e della efficace attuazione dei modelli di cui all Art.30 del D.Lgs. 81/08.
4 Art. 2 Gli OP sono definiti, ai sensi dell art. 2 lett. ee): ee) «organismi paritetici»: organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, quali sedi privilegiate per: la programmazione di attività formative e l elaborazione e la raccolta di buone prassi a fini prevenzionistici; lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro; l assistenza alle imprese finalizzata all attuazione degli adempimenti in materia; ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento.
5 Art. 51 c. 3-bis l attività o funzione assegnata loro dalla legge... su richiesta delle imprese, rilasciano l asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all articolo 30, della quale gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione delle proprie attività.
6 in particolare all Art. 51. Organismi paritetici 3-bis. Gli organismi paritetici svolgono o promuovono attività di formazione, anche attraverso l impiego dei fondi interprofessionali di cui all articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, e dei fondi di cui all articolo 12 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, nonché, su richiesta delle imprese, rilasciano una attestazione dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all articolo 30, della quale gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione delle proprie attività.
7 per fare chiarezza. Tra rappresentanza e rappresentatività La rappresentatività è definibile come la capacità dell'organizzazione di unificare i comportamenti dei lavoratori in modo che gli stessi operino non ciascuno secondo scelte proprie, ma appunto come gruppo. La rappresentatività non è attribuita a tutte le organizzazioni, ma solo ai sindacati che, essendo dotati di una effettiva capacità unificatrice del gruppo professionale o almeno di rilevanti frazioni di esso, siano soggetti reali di quella dinamica. Sul piano formale, ciò è avvenuto qualificando alcune organizzazioni come maggiormente rappresentative
8 per fare chiarezza. Tra rappresentanza e rappresentatività L utilizzo della locuzione maggiormente rappresentativo è stato rivisto con la riscrittura del dell art.19 legge 300 del 1970 in occasione del referendum del Dette modifiche hanno indotto il legislatore ad utilizzare la nozione di comparativamente più rappresentativo con l esigenza di tutelare le sigle sindacali effettivamente rappresentative. Ne consegue che vengono considerati rappresentativi quei sindacati che, a seguito di un procedimento di comparazione, risultino dotati di maggiore rappresentatività
9 per fare chiarezza. Tra rappresentanza e rappresentatività Pertanto, con l espressione comparativamente più rappresentativi non si fa riferimento ai soli sindacali con maggiore consistenza numerica, ma quelli sostanzialmente più forti. (Suprema Corte di Cassazione sentenze 15/1975, 541/1974,334/1988, 30/1990)
10 per fare chiarezza. Tra rappresentanza e rappresentatività E stata sottolineata l importanza dell effettività della rappresentatività, avendo come parametro la capacità rappresentativa o esponenziale della confederazione, prescindendo dal livello territoriale ed essendo sufficiente una considerevole dimensione (Cass. 18/02/1985, n. 1418).
11 per fare chiarezza. Tra rappresentanza e rappresentatività il riconoscimento del carattere «nazionale» dell associazione sindacale assume rilievo, più che la diffusione della articolazione territoriale delle strutture dell associazione,nella capacità di contrarre con la parte datoriale accordi o contratti collettivi che trovano applicazione in tutto il territorio nazionale e che non possono che essere, a loro volta, espressione di una forza e capacità negoziale comprovanti un generale e diffuso collegamento del sindacato all interno di un dato contesto nazionale. (Sentenza della Corte di Cassazione sezione Lavoro n. 520 del 11 gennaio 2008)
12 per fare chiarezza. Tra rappresentanza e rappresentatività Aggiunge la Corte Costituzionale (sentenza n. 492 del 1995) fra gli indici di rappresentatività il dato quantitativo, costituito dalla misura di adesione formale al sindacato, ha una grande rilevanza, ma non possono essere trascurati altri indici come quello della maggiore attitudine ad esprimere gli interessi dei lavoratori, specie in relazione all attività svolta per la composizione dei conflitti.
13 per fare chiarezza. SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE La Consulta ha dichiarato illegittimo l'articolo 19 dello Statuto dei lavoratori, nella parte che consente la rappresentanza sindacale aziendale (Rsa) ai soli sindacati firmatari del contratto applicato nell'unità produttiva. La decisione e stata adottata nell'ambito del ricorso della Fiom, esclusa dalla Rsa, contro la Fiat.
14 per fare chiarezza. Differenza tra OO.PP ed Ente Bilaterale L Ente Bilaterale è uno strumento creato in comune accordo tra le parti sociali datoriali e lavorative. All'interno dell'ente Bilaterale l'organo deputato alla gestione della materia della sicurezza sul lavoro è l'organismo Paritetico che opera a livello provinciale diffondendo le indicazioni concertate a livello nazionale sulla scorta anche delle effettive esigenze tecnico applicative delle aziende ricorrenti.
15 i sistemi di gestione della Sicurezza ed il loro futuro l asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all articolo 30 (rif. Art. 51 comma 3-bis).
16 asseverazione affermazione decisa e netta, espressa con autorevole sicurezza; (diritto) dichiarazione, certificazione, nei modi previsti dalla legge, con cui ci si fa garanti della veridicità di quanto asserito in un testo, alle norme vigenti in materia.
17 @ ma perché Perché allora adottare un modello organizzativo per la Sicurezza e farlo ASSEVERARE? Quali vantaggi se ne possono ricavare? Da coloro i quali hanno adottato il modello e lo hanno fatto Asseverare emergono queste interessanti motivazioni principali: 1. comunicare meglio all esterno il nostro «impegno sulla sicurezza», 2. essere in linea con i requisiti di legge applicabili (compliance),
18 @ ma perché il modello? 3. aver efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle società, 4. gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione delle proprie attività (novità introdotta dal D.Lgs. n. 106/2009), 5. ottenere lo sconto (per oscillazione di prevenzione ) del premio INAIL, 6. ed inoltre cosa da non sottovalutare
19 @ la vigilanza del delegante il D.Lgs. n. 106/2009 ha modificato in maniera significativa il comma 3 dell art. 16 in materia di obbligo di vigilanza posta in capo al delegante sul corretto espletamento delle attività delegate: 3. La delega di funzioni non esclude l'obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. Tale obbligo si intende assolto in caso di adozione ed efficace attuazione del modello di verifica e controllo di cui all art. 30, comma 4.
20 @ la vigilanza del delegante si può affermare che c è una vera e propria presunzione esimente nell utilizzare la parte dei modelli di gestione relativa alla vigilanza e controllo, che quindi rende possibile evitare le responsabilità per la violazione dell art. 16 comma 3 D.Lgs. n. 81/2008.
21 DELITTI legati all infortunio (avvenuto) Art. 589 C.p. - Omicidio colposo Art. 590 C.p. - Lesioni personali colpose Procedimento penale a carico dell autore della violazione Persona fisica MODELLO DI GESTIONE ART. 30 T.U. ENTE Persona giuridica L. 231/2001
22 @ INAIL L articolo 24 delle modalità per l applicazione delle tariffe emanate con decreto ministeriale 12 dicembre 2000 prevede la possibilità per le aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia, di presentare, entro il 31 gennaio e comunque dopo il primo biennio di attività, istanza di riduzione del tasso medio di tariffa, fornendo tutti gli elementi, le notizie e le indicazioni definiti a tal fine dall Inail in un apposito modulo denominato «mod. OT24».
23 @ INAIL Da una analisi della struttura del modello e in particolare delle novità più rilevanti introdotte dall Inail, emergono, tra gli altri, i seguenti interventi: la valorizzazione degli interventi svolti nell ambito di accordi tra Inail e Parti Sociali o Organismi del Sistema della Bilateralità.
24 @ INAIL Organo: INAIL - COMMISSARIO STRAORDINARIO Documento: Delibera PRES-C.S. n. 79 del 21 aprile Oggetto: Riscrittura a tariffa vigente dell'articolo 24 del DM Riarticolazione delle percentuali dell'oscillazione per prevenzione (c.d. Terza oscillazione).
25 @ INAIL DELIBERA di approvare il nuovo testo dell'articolo 24 del D.M che, allegato, costituisce parte integrante della presente delibera. La presente delibera sarà inviata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l'adozione del provvedimento di competenza, da emanarsi di concerto con il Ministero dell'economia e delle Finanze.
26 @ INAIL I requisiti per ottenere lo sconto Il requisito richiesto della osservanza delle norme in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro è realizzato qualora siano osservate tutte le relative disposizioni obbligatorie con riferimento alla situazione presente alla data del 31 dicembre dell anno precedente quello cui si riferisce la domanda.
27 @ INAIL Cosa sono gli interventi particolarmente rilevanti: Sono gli interventi previsti nella sezione A del modello di domanda per la riduzione del tasso ("modello OT24"). La loro importanza in termini prevenzionali è tale da garantire, da sola, livelli di attenzione all'igiene e sicurezza sul lavoro molto superiori alla mera conformità normativa. La selezione di uno degli interventi della sezione A rende quindi superflua la compilazione dei campi delle successive sezioni del modello OT24.
28 @ INAIL
29 @ INAIL
30 @ INAIL 2013 Asseverazione del modello Organizzativo per la Sicurezza (Art. 51 comma 3bis) Certificato di Asseverazione 11AD del (EBISSALT Roma)
31 @ INAIL Gli incentivi alla sicurezza: riduzione del premio Inail Dimensione aziendale (operai/anno) Possibile oscillazione del premio assicurativo per andamento Possibile oscillazione del premio assicurativo Possibile riduzione max del premio assicurativo Da 51 a 100 da - 22% a +22% - 18% - 40% Da 101 a 200 da - 25% a +25% - 12% - 40% Da 201 a 500 da - 28% a +28% - 15% - 43% Oltre 500 da - 35% a +35% - 7% - 42%
32 @ ma perché il modello? SCOOP 7. Soddisfare un requisito premiale per le gare d appalto.
33 @ ma perché il modello? SCOOP Evidenza oggettiva
34 @ ma perché il modello? SCOOP Evidenza oggettiva