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Timestamp: 2018-11-20 07:34:19+00:00
Document Index: 130302100

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'in fine', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 189', 'art. 14', 'art. 1555', 'art. 87', 'art. 88', 'art. 75', 'art. 1957']

D.L. 01/07/2009, n. 78 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN10713
G.U. 01/07/2009, n. 150
L. 03/08/2009, n. 102
Stralcio. Le modifiche introdotte in sede di conversione in legge sono riportate in corsivo e sono entrate in vigore dal 05/08/2009. Le altre disposizioni sono invece in vigore dal 01/07/2009.
- D.L. 03/08/2009, n. 103 (L. 03/10/2009, n. 141)
- D.L. 25/09/2009, n. 135 (L. 20/11/2009, n. 166)
- L. 23/12/2009 n. 191
- L. 30/07/2010 n. 122 (D.L. 31/05/2010 n. 78)
- L. 13/08/2010 n. 129
- L. 26/02/2011 n. 10
- L. 24/02/2012 n. 14
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Parte I - ECONOMIA REALE
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Titolo I - INTERVENTI ANTICRISI
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Art. 3. - Riduzione del costo dell’energia per imprese e famiglie
1. Al fine di promuovere l’efficienza e la concorrenza nei mercati dell’energia, nella prospettiva dell’eventuale revisione della normativa in materia, entro quaranta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro dello sviluppo economico, su proposta dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, adotta con decreto, in conformità al comma 10-ter dell’articolo 3 della decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, misure che vincolano, per l’anno termico 2009-2010, ciascun soggetto che nell’anno termico 2007-2008 ha immesso nella rete nazionale di trasporto, direttamente o tramite società controllate, controllanti o controllate da una medesima controllante, una quota superiore al 40% del gas naturale complessivamente destinato al mercato nazionale ad offrire in vendita al punto di scambio virtuale un volume di gas pari a 5 miliardi di standard metri cubi, modulabile su base mensile tenuto conto dei limiti di flessibilità contrattuale, mediante procedure concorrenziali non discriminatorie alle condizioni e modalità determinate dall’Autorità per l’energia elettri
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Art. 4. - Interventi urgenti per le reti dell’energia
1. Su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro per la semplificazione normativa, il Consiglio dei Ministri individua, d'intesa con le regioni e le province autonome interessate, gli interventi urgenti ed indifferibili, connessi alla trasmissione, alla distribuzione e alla produzione dell'energia e delle fonti energetiche che rivestono carattere strategico nazionale, anche in relazione alla possibile insorgenza di situazioni di emergenza, ovvero per i quali ricorrono particolari ragioni di urgenza in riferimento allo sviluppo socio-economico, e che devono pertanto essere effettuati con mezzi e poteri straordinari. N4
2. Gli interventi di cui al comma 1 sono realizzati in regime di cooperazione funzionale ed organizzativa tra commissari straordinari del Governo, nominati ai sensi del comma 3, e le regioni e province autonome interessate. Con le intese di cui al comma 1, sono definiti i criteri per l'esercizio della cooperazione funzionale ed organizzativa tra commissari straordinari, regioni e province autonome per l'esercizio dei compiti di cui al presente articolo; tali criteri possono contemplare anche il coinvolgimento di soggetti privati nell'attuazione degli interventi e nel relativo finanziamento, purché ne siano assicurate l'effettività e l'entità. Ciascun commissario, sentiti gli enti locali interessati, emana gli atti e i provvedimenti, nonché cura tutte le attività, di competenza delle amministraz
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Art. 4-bis Disposizioni in materia di trasporto pubblico
1. Al fine di promuovere l’efficienza e la concorrenza nei singoli settori del trasporto pubblico, le autorità competenti, qualora si avvalgano
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Art. 4-ter - Omissis
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Art. 4-quater - Misure per la semplificazione in materia di contratti pubblici
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Art. 4-quinquies
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Art. 4-sexies - Art. 4-septies - Omissis
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Art. 5. - Detassazione degli investimenti in macchinari
1. È escluso dall’imposizione sul reddito di impresa il 50 per cento del valore degli investimenti in nuovi macchinari e in nuove apparecchiature compresi nella divisione 28 della tabella ATECO, di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 16 novembre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 21 dicembre 2007, fatti a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2010. L’agevolazione di cui al presente comma può essere fruita esclusivamente in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per
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Art. 6. - Accelerazione dell’ammortamento sui beni strumentali di impresa
1. Per tenere conto della mutata incidenza sui processi produttivi dei beni a pi&ugra
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Art. 6-bis - Art. 7 - Omissis
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Art. 8. - Sistema "export banca"
1. Il Ministro dell'economia e delle finanze con propri decreti autorizza e disciplina le attività di Cassa depositi e prestiti s.p.a. per dare
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Art. 9. - Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni
1. Al fine di garantire la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, in attuazione della direttiva 2000/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno 2000, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, recepita con il decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231: R
a) per prevenire la formazione di nuove situazioni debitorie:
1. le pubbliche amministrazioni incluse nell’elenco adottato dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, Radottano entro il 31 dicembre 2009, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti.
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Art. 10. - Incremento delle compensazioni dei crediti fiscali
1. Per contrastare gli abusi e corrispondentemente per incrementare la liquidità delle imprese, tramite un riordino delle norme concernenti il sistema delle compensazioni fiscali volto a renderlo più rigoroso, sono introdotte le seguenti disposizioni:
a) al fine di contrastare gli abusi:
1. all'articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241R, è aggiunto il seguente periodo: "La compensazione del credito annuale o relativo a periodi inferiori all'anno dell'imposta sul valore aggiunto, per importi superiori a 10.000 euro annui, può essere effettuata a partire dal giorno sedici del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui il credito emerge.";
2. al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, sono apportate le seguenti modificazioni:
2.1. all'articolo 3, comma 1, è aggiunto il seguente periodo: "In deroga a quanto previsto dal secondo periodo i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione ovvero chiedere a rimborso il credito risultante dalla dichiarazione annuale ai fini dell'imposta sul valore aggiunto possono non comprendere tale dichiarazione in quella unificata.";
2.2. all'articolo 8, comma 4, terzo periodo, dopo le parole; "è
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Art. 11-bis - Obbligo di presentazione del documento unico di regolarità contributiva
1. Al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, R sono apportate le seguenti modificazioni:
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Art. 11-ter - Sportello unico per le attività produttive
1. All’articolo 38, comma 3, lettera b), del decreto-legge 25 giugno
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Art. 11-quater - Omissis
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Titolo II - INTERVENTI ANTIEVASIONE E ANTIELUSIONE INTERNAZIONALE E NAZIONALE
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Art. 14-bis - Finanziamento del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti
1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, con uno o più decreti adottati in attuazione delle previsioni contenute nell’articolo 1, comma 1116, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e ai sensi dell’articolo 189, comma 3-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, introdotto dall’articolo 2, comma 24, del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, nonché ai
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Parte II - BILANCIO PUBBLICO
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Art. 16-bis - Riassegnazione dei fondi per le infrastrutture irrigue
1. A valere sulle economie realizzate sui fondi assegnati fino alla data del 31 dicembre 2008 al commissario ad acta di cui all’articolo 19, comma 5, del decreto-l
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Art. 17. - Enti pubblici: economie, controlli, Corte dei conti
1. All’articolo 26 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, R nel comma 1 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nel secondo periodo le parole: «31 marzo 2009» sono sostituite dalle seguenti: «31 ottobre 2009»;
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Art. 19. - Società pubbliche
9-bis. Dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il comma 1021 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296
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Art. 20 - Art. 22-bis - Omissis
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Art. 22-ter - Disposizioni in materia di accesso al pensionamento
1. In attuazione della sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee 13 novembre 2008 nella causa C-46/07, all'articolo 2, comma 21, della legge 8 agosto 1995, n. 335 R, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "A decorrere dal 1° gennaio 2010, per le predette lavoratrici il requisito anagrafico di sessanta anni di cui al primo periodo del presente comma e il requisito anagrafico di sessanta anni di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b), della legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni, sono incrementati di un anno. Tali requisiti anagrafici sono ulteriormente incrementati di quattro anni dal 1° g
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Art. 23. - Proroga di termini
1. All’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2008, n. 199, R le parole «30 giugno 2009,» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2009,».
6. All’articolo 159, comma 1, primo, secondo e quarto periodo, del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, Re successive modificazioni, le parole: «30 giugno 2009» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2009».
9. Il termine stabilito dall’articolo 3, comma 4, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, co
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Art. 25. - Spese indifferibili
2. La ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto della sospensione disposta dall’articolo 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3780 del 6 giugno 2009, “e dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 9 aprile 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 2009” N3 avviene, senza l’applicazione di sanzioni ed interessi, mediante “60”N3 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese d
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Art. 26. - Entrata in vigore
articoli 17 comma 1; 70, comma 11, lettera b); 86, comma 5; 87, commi 1 e 2; 88; 122, comma 9; 124, comma 8; 165 comma 4; 166 commi 3 e 4
Articolo 26, comma 6
Articolo 4, comma 4-ter.1
Articolo 24, commi 74 e 75
D. Leg.vo 26/08/2016, n. 174
Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell'articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Articolo 17, comma 30-ter
Articolo 23, comma 9
D.L. 03/08/2009, n. 103
Disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009.
Articolo 4; Articolo 13-bis; Articolo 17.
Il provvedimento reca disposizioni correttive della cosiddetta «manovra anticrisi», varata con il D.L. 78/2009 (conv. L. 102/2009 ).
Si interviene sul procedimento, disciplinato dall'art. 4 della L. 102/2009, per la realizzazione di interventi urgenti relativi alle reti di energia. Il comma 1 del citato art. 4 prevede infatti l'individuazione di interventi relativi alla trasmissione, alla distribuzione ed alla produzione dell'energia, ritenuti urgenti perché strategici ai fini dello sviluppo socio-economico, da realizzare con mezzi e poteri straordinari e con capitali prevalentemente o interamente privati. La novità in proposito è rappresentata dal fatto che l'individuazione di detti interventi dovrà avvenire anche con l'intesa del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Novità anche riguardo ai poteri del Commissario straordinario, che ai sensi del comma 3 del medesimo art. 4 cura tutte le attività occorrenti per l'autorizzazione e la realizzazione degli interventi, di competenza delle pubbliche amministrazioni interessate, avvalendosi anche dei poteri sostitutivi previsti dall'art. 20 del D.L. 185/2008 (L. 2/2009). La versione del provvedimento dopo le correzioni prevede che tali poteri sostitutivi possano essere esercitati dal Commissario solo con riferimento alle amministrazioni pubbliche che non abbiano rispettato i termini previsti dalla legge o quelli più brevi, comunque non inferiori alla metà, eventualmente fissati in deroga dallo stesso Commissario.
D.Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 18/02/2011, n. 52
Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102.
D.Min. Ambiente e Tutela Terr. 17/12/2009
Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’art. 189 del D. Leg.vo n. 152/2006 e dell’art. 14-bis del D.L. n. 78/2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102/2009.
Risposte a quesiti posti dalla stampa specializzata.
Nella Circolare sono raccolti, nella forma domanda/risposta, tutti i chiarimenti e le puntualizzazioni forniti in più occasioni di incontro con la stampa specializzata.
In merito alla detrazione del 36% per interventi di recupero del patrimonio edilizio sono riportati chiarimenti inerenti il trasferimento della detrazione medesima nelle ipotesi di trasferimento a titolo non oneroso o di cessione di quota della proprietà dell'immobile. Confermando quanto già chiarito con la circolare 57/1998, nella quale si è precisato che l’espressione «vendita» debba intendersi riferita a tutte le ipotesi in cui si realizza una cessione dell’immobile, anche a titolo gratuito, e ricordando che ai sensi dell'art. 1555 del codice civile «le norme stabilite per la vendita si applicano anche alla permuta, in quanto siano con questa compatibili», viene chiarito che dal 17/09/2011, in caso di vendita (compresi dunque la donazione e la permuta) dell'unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi agevolabili, in presenza di un espresso accordo delle parti, nell’atto di vendita è consentito il mantenimento delle detrazioni in capo al venditore, fermo restando che in assenza di detto accordo la detrazione è trasferita all’acquirente.
In merito al trasferimento della detrazione nell'ipotesi di cessione di quota della proprietà dell'immobile, richiamando quanto già chiarito con la risoluzione 77/2009, viene confermato che le nuove disposizioni sul trasferimento della detrazione troveranno applicazione solo qualora per effetto della cessione pro-quota, il diritto di proprietà si consolida in capo all’acquirente che diventa proprietario esclusivo dell’immobile (ad es. comproprietario per metà che acquista l’altra metà). Diversamente, la detrazione delle quote residue permane in capo al cedente.
Oltre alle detrazioni per ristrutturazioni edilizie, il documento, che è strutturato in 10 sezioni, affronta i seguenti argomenti:
Regime fiscale di vantaggio ex articolo 27 del D.L. n. 98 del 2011;
Reddito d'impresa;
Società di comodo;
Controlli bancari;
Nuovo accertamento sintetico;
Accertamento, riscossione e sanzioni;
Normativa e contenzioso tributario.
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla Città di Soverato - Lavori di razionalizzazione, completamento funzionale ed efficientamento della rete fognante e dei sollevamenti - Importo a base d’asta € 1.870.000,00 - S.A.: Città di Soverato.
1. In materia di offerte anomale, l’art. 87 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, nella versione precedente alle modifiche apportate dal D.L. 1 luglio 2009, n. 78, non prevedeva affatto una sanzione in caso di inottemperanza, ma demandava alla discrezionalità della stazione appaltante il compito di determinare le modalità di presentazione delle predette giustificazioni. Nelle procedure indette prima dell’entrata in vigore del suddetto decreto, la mancata presentazione delle giustificazioni al momento della produzione dell’offerta economica, in assenza di una puntuale previsione del bando o del disciplinare, non può determinare alcuna ipotesi tipica di esclusione dalla gara, atteso che in ogni caso l’amministrazione procedente, seguendo il procedimento di cui all’art. 88 del D.Lgs. n. 163/2006, può effettuare la verifica e l’esclusione delle offerte anormalmente basse.
2. Il calcolo relativo alla cauzione provvisoria deve essere effettuato sull’importo complessivo dei lavori posto a base d’appalto, ivi compreso l’importo relativo agli oneri di sicurezza, in quanto l’importo dei lavori è quello complessivo dell’intervento e gli oneri di sicurezza sono parte dell’importo dell’intera opera o lavoro da appaltare: l’individuazione separata dei costi della sicurezza, introdotta dal D.Lgs. n. 494/1996, rileva esclusivamente ai fini di evidenziare detta voce, sulla quale l’appaltatore non può effettuare alcun ribasso, a garanzia e tutela dei lavoratori.
3. Non è consentito alle s.a. di procedere all’esclusione automatica dell’offerte anormalmente basse al di fuori dei casi espressamente previsti dal legislatore.
Par. Aut. Vigilanza Contratti Pubbl. 28/01/2010, n. 14
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dal Comune di Foligno – Procedura aperta per l’affidamento del servizio di installazione e gestione delle aree di sosta a pagamento nel capoluogo del Comune di Foligno - Importo a base d’asta € 250.000,00 - S.A.: Comune di Foligno.
1. Le clausole del bando che richiedono la presentazione di giustificazioni già a corredo dell’offerta rispondono ad esigenze pratiche di accelerazione e semplificazione del procedimento, mentre non possono mai essere intese, pena la loro illegittimità, come prescrizione di un requisito o adempimento a pena di esclusione (cfr.: C.d.S., Sez. VI, 21 maggio 2009, n. 3146 e TAR Lazio, Sez. III ter, 15.7.2009 n. 7006). Inoltre, sulla problematica in esame questa Autorità, con precedenti espressioni di parere (cfr., da ultimo, parere n. 176 del 5 giugno 2008) ha altresì evidenziato che, secondo costante giurisprudenza amministrativa le giustificazioni preliminari richieste dall’articolo 86, comma 5, del D.Lgs. n. 163/2006, quale anticipato corredo documentale dell’offerta, non assurgono a requisito di partecipazione alla gara a pena di esclusione, venendo in rilievo la mancata presentazione delle stesse, solo in via eventuale, nella fase successiva della verifica di anomalia, se ed in quanto l’offerta ne risulti sospetta.
2. In tema di presentazione della cauzione provvisoria, laddove la lex di gara richieda la fideiussione bancaria o assicurativa, riportante espressamente, a pena di esclusione: ……. “c) l’impegno del fideiussore a versare l’importo della cauzione al Comune, dietro semplice richiesta scritta della stazione appaltante, senza riserve, entro 15 giorni dalla richiesta medesima”, il termine “senza riserve” è riferito all’impegno del fideiussore a versare la somma richiesta dal Comune senza potersi in alcun modo opporre. Rispetto al comma 4, dell’art. 75, del D.Lgs. n. 163/2006, la dicitura in discussione non ha affatto una valenza ulteriore circa l’impegno del fideiussore a versare la somma, garantita, richiesta dalla stazione appaltante. Infatti, l’obbligo a carico del soggetto che presta la garanzia in discussione è già di per sé rafforzato, oltre che dall’impegno scritto, anche dalla rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, nonché dalla rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del codice civile circa l’onere del creditore di effettuare le proprie istanze nei confronti del debitore nel termine di sei mesi dalla scadenza dell’obbligazione principale.
Le misure contenute nel D.L. "anticrisi" 78/2009 dopo la conversione in legge
Confisca terreni lottizzati abusivamente - Contratti pubblici - Pagamenti delle P.A. - DURC per il commercio su aree pubbliche - Proroga di termini vari.
Il Sistri si paga. Rinviate le sanzioni da Il Sole 24 Ore
Il Sistri slitta ancora una volta da Italia Oggi