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Timestamp: 2018-11-15 22:00:41+00:00
Document Index: 84183126

Matched Legal Cases: ['art. 84', 'art. 114', 'art. 84', 'art. 152', 'art. 152', 'art. 4', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 114', 'art. 2358', 'art. 84']

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI COMPENSI BASATO SULL ATTRIBUZIONE DI OPZIONI FIGURATIVE ( PHANTOM STOCK OPTION) - PDF
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1 DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI COMPENSI BASATO SULL ATTRIBUZIONE DI OPZIONI FIGURATIVE (PHANTOM STOCK OPTION) APPROVATO DALL ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 29 NOVEMBRE 2007 (redatto ai sensi dell articolo 84-bis del Regolamento di cui alla Deliberazione Consob n del 14 maggio 1999 e successive modifiche e pubblicato in data 22 aprile 2008) Milano, 22 aprile 2008
2 PREMESSA Il presente Documento redatto ai sensi dell art. 84-bis del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n del 14 maggio 1999 e successive modifiche e, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, in conformità alle indicazioni contenute nello Schema 7 dell Allegato 3A al medesimo regolamento. Il Documento ha ad oggetto il piano di incentivazione rivolto agli alti dirigenti della Società adottato dall assemblea ordinaria di GreenergyCapital del 29 novembre 2007 nei termini, condizioni e modalità di attuazione contenute nel documento Regolamento Piano di Incentivazione alti dirigenti GreenergyCapital S.p.A.. Il Piano prevede, attraverso il meccanismo del c.d. phantom stock option, l assegnazione a ciascuno dei Beneficiari di massime n. 280 milioni Opzioni Figurative esercitabili sulla base del Rapporto di Esercizio (n. 1 Opzione Figurativa ogni n. 200 azioni ordinarie della Società in circolazione) che consentono, una volta validamente esercitate, di ottenere una somma di denaro a titolo di bonus straordinario legato all andamento sul mercato sul mercato delle azioni della Società. Si precisa infine che il Piano oggetto del presente Documento è da considerarsi di particolare rilevanza ai sensi dell art. 114-bis, comma 3 del D.Lgs. 58/1998 e dell art. 84-bis, comma 2 del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n del 14 maggio 1999 e successive modifiche. DEFINIZIONI Salvo ove diversamente indicato, i seguenti termini, ove riportati con lettera maiuscola, avranno il significato di seguito indicato, essendo inteso che i termini e le espressioni definite al singolare si intenderanno definite anche al plurale e viceversa. Azioni Beneficiari Consiglio GreenergyCapital o Società Nuove Azioni Opzioni Figurative Periodo di Esercizio Le azioni ordinarie GreenergyCapital S.p.A.. I dirigenti della Società: Alberto Scandroglio, nato a Lodi il 13 novembre 1957 e residente in Milano Via Elba, 16. Andrea Monti Guarnieri, nato a Monza (MI) il 29 agosto 1967 e residente in Rho (MI), via Alessandro Volta, 44/b. Il Consiglio di Amministrazione pro tempore in carica della Società ovvero i suoi delegati. GreenergyCapital S.p.A. con sede legale in Milano, Foro Buonaparte n. 44. Le Azioni emesse esecuzione a seguito dell esercizio dei Warrant. Le massime n. 280 milioni di c.d. phantom stock option assegnate ai Beneficiari nell ambito del Piano che consentono, una volta validamente esercitate, di ottenere una somma di denaro a titolo di bonus straordinario legato all andamento sul mercato delle azioni della Società. Il periodo compreso tra la data dell Assemblea degli azionisti che approva il bilancio di esercizio e i trenta giorni successivi. 2
3 Piano Rapporto Il Piano di Incentivazione GreenergyCapital S.p.A. deliberato dall Assemblea ordinaria della Società in data 29 novembre Il rapporto di lavoro subordinato con qualifica dirigenziale. Rapporto di Esercizio Il rapporto di esercizio dato da n. 1 Opzione Figurativa ogni n. 200 azioni ordinarie della Società in circolazione. Valore di Mercato Warrant la media aritmetica dei prezzi ufficiali di Borsa registrati dalle Azioni nei trenta giorni precedenti a quello di esercizio delle Opzioni. n Warrant GreenergyCapital S.p.A la cui emissione è stata deliberata dall Assemblea straordinaria della Società in data 11 settembre 2007, che attribuiscono il diritto di sottoscrivere n. 1 Azione ogni Warrant presentato per l esercizio. 3
4 1. I SOGGETTI DESTINATARI DEL PIANO 1.1 L indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate Non applicabile in quanto il Piano non è destinato ai soggetti indicati. 1.2 Le categorie di dipendenti o di collaboratori dell emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente I Beneficiari del Piano sono gli alti dirigenti della Società dott. Alberto Scandroglio e dott. Andrea Monti Guarnirei. 1.3 L indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi: a) soggetti che svolgono funzioni di direzione indicati nell articolo 152-sexies, comma 1, lettera c)- c.2 nella società emittente azioni I Beneficiari del Piano sono gli alti dirigenti della Società dott. Alberto Scandroglio e dott. Andrea Monti Guarnirei, rispettivamente responsabile direzione finanza e responsabile area business development della Società. b) soggetti che svolgono funzioni di direzione in una società controllata, direttamente o indirettamente, da un emittente azioni, se il valore contabile della partecipazione nella predetta società controllata rappresenta più del cinquanta per cento dell attivo patrimoniale dell emittente azioni, come risultante dall ultimo bilancio approvato, come indicato nell articolo 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.3 Non applicabile in quanto il Piano non è destinato ai soggetti indicati. c) persone fisiche controllanti l emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell emittente azioni Non applicabile in quanto il Piano non è destinato ai soggetti indicati. 1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie: a) dell insieme dei dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull evoluzione e sulle prospettive future dell emittente azioni, indicati nell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.2 Si rinvia a quanto descritto nel paragrafo 1.3 a) che precede. b) dell insieme dei dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull evoluzione e sulle prospettive future in una società controllata, direttamente o indirettamente, da un emittente azioni, se il valore contabile della partecipazione nella predetta società controllata rappresenta più del cinquanta per cento dell attivo patrimoniale dell emittente azioni, come risultante dall ultimo bilancio approvato, indicati nell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.3 4
5 Non applicabile in quanto il Piano non è destinato ai soggetti indicati. c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano Non applicabile in quanto non vi sono altre categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano. d) nel caso in cui, con riferimento alle stock option, siano previsti per i soggetti indicati alle con riferimento alle stock option, siano previsti per i soggetti indicati alle lettere a) e b) prezzi di esercizio diversi tra i soggetti appartenenti alle due categorie, occorre indicare separatamente i predetti soggetti delle lettere a) e/o b), indicandone i nominativi Non applicabile. 2. LE RAGIONI CHE MOTIVANO L ADOZIONE DEL PIANO 2.1 Gli obiettivi che si intendono raggiungere mediante l attribuzione dei piani La Società ritiene che il Piano costituisca uno strumento capace di: a) coinvolgere ed incentivare i Beneficiari la cui attività è ritenuta di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi della Società medesima; b) comunicare la volontà della Società di condividere con i Beneficiari l incremento previsto di valore della Società medesima; c) favorire la fidelizzazione dei Beneficiari della Società, incentivandone la permanenza all interno della stessa; d) introdurre, in aggiunta a quanto già previsto nell attuale trattamento economico complessivo dell alta dirigenza, una variabile economica collegata alla creazione di valore per la Società e soci della medesima, allineando gli interessi degli investitori e dell alta dirigenza Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale complessivo di circa quattro anni a decorrere dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società. In particolare, tale periodo è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che il Piano persegue. 2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari Non applicabile, l assegnazione delle Opzioni Figurative non è stata correlata a nessuna variabile chiave. 5
6 2.3 Elementi alla base della determinazione dell entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione Le Opzioni Figurative sono state assegnate valutando la capacità dei Beneficiari di contribuire allo sviluppo dell attività aziendale, tenuto conto della sua esperienza, competenza e del ruolo ricoperto in ambito organizzativo, nonché le correlate esigenze di fidelizzazione Gli unici Beneficiari del Piano sono gli alti dirigenti della Società dott. Alberto Scandroglio e dott. Andrea Monti Guarnirei e le Opzioni Figurative sono state assegnate dal Consiglio di Amministrazione tenendo conto della recente costituzione della Società e della fase di start up in cui questa si trovava. 2.4 Le ragioni alla base dell eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile Non applicabile, in quanto il Piano si basa su Opzioni Figurative. 2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione dei piani Non risultano significative implicazioni di ordine contabile e fiscale, che abbiano a suo tempo inciso sulla definizione del Piano. 2.6 L eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 Il Piano non riceve alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI 3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall assemblea al consiglio di amministrazione al fine dell attuazione del piano In data 29 novembre 2007 l assemblea ordinaria della Società ha deliberato di conferire al Consiglio, ogni potere necessario o opportuno per dare esecuzione al Piano, incluso il potere di procedere all assegnazione delle Opzioni Figurative ai Beneficiari, l adozione del relativo regolamento nonché compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari o opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano medesimo. 3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l amministrazione del piano e loro funzione e competenza La competenza per la esecuzione del Piano spetta al Consiglio. Ogni deliberazione del Consiglio in merito all interpretazione e all applicazione del Piano sarà definitiva e vincolante per i Beneficiari. 6
7 Il Consiglio potrà delegare i propri poteri, compiti e responsabilità in merito all esecuzione e applicazione del Piano al Presidente del Consiglio e/o al Vice Presidente e/o all Amministratore Delegato. 3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base Non sono previste procedure per la revisione del Piano in relazione ad eventuali variazioni degli obiettivi di base. Il Consiglio potrà deliberare la modificazione, cancellazione e sostituzione delle Opzioni Figurative non ancora esercitabili dal Beneficiario con il consenso del medesimo ed in modo che il risultato corrisponda al migliore interesse della Società conformemente agli obiettivi del Piano. 3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani Non applicabile in quanto il Piano ha ad oggetto Opzioni Figurative. 3.5 Il ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche dei citati piani; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati Il Piano è stato elaborato dalla Società con l ausilio di consulenti esterni e non è destinato ad amministratori. 3.6 Ai fini di quanto richiesto dall art. 84-bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell organo competente a proporre l approvazione dei piani all assemblea e dell eventuale proposta dell eventuale comitato per la remunerazione Il Piano è stato approvato dall assemblea ordinaria totalitaria della Società in data 11 settembre Ai fini di quanto richiesto dall art. 84-bis, comma 5, lett. a), la data della decisione assunta da parte dell organo competente in merito all assegnazione degli strumenti e dell eventuale proposta al predetto organo formulata dall eventuale comitato per la remunerazione In data 29 novembre 2007 il Consiglio della Società ha assegnato le Opzioni Figurative ai Destinatari. In tale data le azioni della Società non erano quotate e non era stato istituito il Comitato per la Remunerazione. 3.8 Il prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui sono basati i piani, se negoziati nei mercati regolamentati Alla data del 29 novembre 2007 le azioni ordinarie GreenergyCapital non erano ancora quotate sul Mercato Telematico Azionario gestito ed organizzato da Borsa Italiana S.p.A. 7
8 3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l emittente tiene conto, nell ambito dell individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra: i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma 1; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano: a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato. Non applicabile, in quanto le Opzioni sono state già state interamente assegnate. L esercizio delle Opzioni da parte del Beneficiario è sospeso nel periodo intercorrente tra il giorno successivo alla data in cui siano tenute riunioni del Consiglio che abbia deliberato la convocazione di assemblee dei soci della Società ed il giorno in cui abbia avuto luogo la riunione assembleare, anche in convocazione successiva alla prima e, inoltre, il giorno in cui avvenga lo stacco dei dividendi eventualmente deliberati dalle assemblee medesime. Il Consiglio si riserva la facoltà di sospendere, in determinati periodi dell anno, l esercizio da parte del Beneficiario delle Opzioni. In tal caso, apposita comunicazione scritta verrà data dal Consiglio al Beneficiario. 4. LE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI 4.1 La descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari Il Piano prevede, attraverso il meccanismo del c.d. phantom stock option, l assegnazione a ciascuno dei Beneficiari di massime n. 280 milioni Opzioni Figurative esercitabili nel rapporto di n. 1 Opzione Figurativa ogni n. 200 azioni ordinarie della Società in circolazione (il Rapporto di Esercizio ) che consentono, una volta validamente esercitate, di ottenere una somma di denaro a titolo di bonus straordinario legato all andamento sul mercato delle azioni della Società, calcolato secondo le modalità di cui al paragrafo 4.2 che segue. 4.2 L indicazione del periodo di effettiva attuazione del piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti Le Opzioni Figurative potranno essere esercitate da ciascuno dei Beneficiari nel Periodo di Esercizio, a decorrere dall anno 2009 e sino all anno 2012 (e, pertanto, a decorrere dall Assemblea convocata per l approvazione del bilancio dell Emittente relativo all esercizio 2008 sino all Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all esercizio 2011). Le Opzioni Figurative sono suddivise in due tranches, saranno esercitabili ai termini e condizioni di seguito illustrate e daranno diritto, ove ne ricorrano i presupposti, a ricevere esclusivamente un 8
9 importo in denaro, secondo quanto indicato al successivo paragrafo (iii) Modalità di calcolo dell importo spettante ai Beneficiari. (I) Prima Tranche Massime n. 140 milioni di Opzioni Figurative (la Prima Tranche ), che potranno essere esercitate da ciascuno dei Benficiari ad un prezzo di Euro 0,007, secondo le modalità di seguito descritte (ai fini di quanto segue, per Nuove Azioni si intendono le Azioni emesse in esecuzione dell Aumento di Capitale e le azioni emesse a seguito dell esercizio dei Warrant): a) nel Periodo di Esercizio dell anno 2009, saranno esercitabili fino ad un massimo del 33% dell ammontare delle Opzioni Figurative della Prima Tranche (arrotondato all unità inferiore), quali risulteranno esercitabili in applicazione del Rapporto di Esercizio calcolato sull ammontare di Nuove Azioni che risulteranno emesse l ultimo giorno del mese solare precedente a quello di esercizio delle Opzioni Figurative; b) nel Periodo di Esercizio dell anno 2010, saranno esercitabili fino ad un ulteriore 33% dell ammontare delle Opzioni Figurative della Prima Tranche (arrotondato all unità inferiore), quali risulteranno esercitabili in applicazione del Rapporto di Esercizio calcolato sull ammontare di Nuove Azioni che risulteranno emesse l ultimo giorno del mese solare precedente a quello di esercizio delle Opzioni Figurative; e c) nel Periodo di Esercizio dell anno 2011, saranno esercitabili fino ad un ulteriore 33% dell ammontare delle Opzioni Figurative della Prima Tranche (arrotondato all unità inferiore), quali risulteranno esercitabili in applicazione del Rapporto di Esercizio calcolato sull ammontare di Nuove Azioni che risulteranno emesse l ultimo giorno del mese solare precedente a quello di esercizio delle Opzioni Figurative; e d) nel Periodo di Esercizio dell anno 2012, sarà esercitabile il rimanente ammontare di Opzioni Figurative della Prima Tranche, quali risulteranno esercitabili in applicazione del Rapporto di Esercizio (arrotondato all unità inferiore) calcolato sull ammontare di Nuove Azioni che risulteranno emesse l ultimo giorno del mese solare precedente a quello di esercizio delle Opzioni Figurative. (le ipotesi a), b), c) e d), le Opzioni Esercitabili Prima Tranche ). Le Opzioni Esercitabili Prima Tranche che non siano state effettivamente esercitate da ciascuno dei Beneficiari nei Periodi di Esercizio di cui alle precedenti lettere a), b) e c) andranno a cumularsi con le Opzioni Esercitabili Prima Tranche che risultino esercitabili nell ultimo Periodo di Esercizio dell anno 2012, fermo restando che le Opzioni Figurative della Prima Tranche che non siano state esercitate entro il Periodo di Esercizio dell anno 2012 decadranno automaticamente e saranno prive di qualsivoglia effetto e validità, con conseguente liberazione della Società da qualsiasi obbligo o responsabilità nei confronti dei Beneficiari. (II) Seconda Tranche Le rimanenti massime n. 140 milioni di Opzioni Figurative (la Seconda Tranche ) potranno essere esercitate da ciascuno dei Beneficiari ad prezzo pari al prezzo di emissione (comprensivo di eventuale sovrapprezzo) delle azioni ordinarie dell Emittente oggetto di eventuali delibere di aumento di capitale sociale approvate dalla Società successivamente alla data del Piano (i Futuri AUCAP ). Le Opzioni Figurative della Seconda Tranche potranno essere esercitate da ciascuno dei Beneficiari nel Periodo di Esercizio secondo le seguenti modalità: a) nel Periodo di Esercizio dell anno 2009, saranno esercitabili fino ad un massimo del 33% dell ammontare delle Opzioni Figurative della Seconda Tranche (arrotondato all unità inferiore), 9
10 quali risulteranno esercitabili in applicazione del Rapporto di Esercizio calcolato sull ammontare di azioni ordinarie che risulteranno emesse in esecuzione dei Futuri AUCAP l ultimo giorno del mese solare precedente a quello di esercizio delle Opzioni Figurative; b) nel Periodo di Esercizio dell anno 2010, saranno esercitabili fino ad un ulteriore 33% dell ammontare delle Opzioni Figurative della Seconda Tranche (arrotondato all unità inferiore), quali risulteranno esercitabili in applicazione del Rapporto di Esercizio calcolato sull ammontare di azioni ordinarie che risulteranno emesse in esecuzione dei Futuri AUCAP l ultimo giorno del mese solare precedente a quello di esercizio delle Opzioni Figurative; e c) nel Periodo di Esercizio dell anno 2011, saranno esercitabili fino ad un ulteriore 33% dell ammontare delle Opzioni Figurative della Seconda Tranche (arrotondato all unità inferiore), quali risulteranno esercitabili in applicazione del Rapporto di Esercizio calcolato sull ammontare di azioni ordinarie che risulteranno emesse in esecuzione dei Futuri AUCAP l ultimo giorno del mese solare precedente a quello di esercizio delle Opzioni Figurative; e d) nel Periodo di Esercizio dell anno 2012, sarà esercitabile il rimanente ammontare di Opzioni Figurative della Seconda Tranche, quali risulteranno esercitabili in applicazione del Rapporto di Esercizio (arrotondato all unità inferiore) calcolato sull ammontare di azioni ordinarie che risulteranno emesse in esecuzione dei Futuri AUCAP l ultimo giorno del mese solare precedente a quello di esercizio delle Opzioni Figurative. (le ipotesi a), b), c) e d), le Opzioni Esercitabili Seconda Tranche ). Le Opzioni Esercitabili Seconda Tranche che non siano state effettivamente esercitate da ciascuno dei Destinatari nei Periodi di Esercizio di cui alle precedenti lettere a), b) e c) andranno a cumularsi con le Opzioni Esercitabili Seconda Tranche che risultino esercitabili nell ultimo Periodo di Esercizio dell anno 2012, fermo restando che le Opzioni Figurative della Seconda Tranche che non siano state esercitate entro il Periodo di Esercizio dell anno 2012 decadranno automaticamente e saranno prive di qualsivoglia effetto e validità, con conseguente liberazione della Società da qualsiasi obbligo o responsabilità nei confronti dei Beneficiari. (iii) Modalità di calcolo dell importo spettante ai Beneficiari A seguito dell effettivo esercizio delle Opzioni Figurative, l importo in denaro spettante a ciascuno dei Beneficiari verrà calcolato: - con riferimento alle Opzioni Figurative della Prima Tranche, moltiplicando il numero di Opzioni Esercitabili Prima Tranche effettivamente esercitate per un importo pari alla differenza tra la media aritmetica dei prezzi ufficiali di Borsa registrati dalle azioni ordinarie della Società nei trenta giorni precedenti a quello di esercizio delle Opzioni Figurative (il Valore di Mercato ) e Euro 0,007; - con riferimento alle Opzioni Figurative della Seconda Tranche, moltiplicando il numero di Opzioni Esercitabili Seconda Tranche effettivamente esercitate per un importo pari alla differenza tra il Valore di Mercato e il prezzo di emissione delle azioni ordinarie della Società (comprensivo di eventuale sovrapprezzo) rinvenienti da Futuri AUCAP. 4.3 Il termine del piano Con riferimento al termine del Piano, inteso come termine ultimo per l esercizio di ciascuna Opzione si rinvia al precedente punto
11 4.4 Il massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie Il Piano di Incentivazione prevede l assegnazione a ciascuno dei Beneficiari di massime n. 280 milioni Opzioni Figurative. Le Opzioni Figurative sono state assegnate ai Beneficiari dal Consiglio della Società del 29 novembre Le modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizioni di tali condizioni e risultati Si rinvia a quanto specificato nel punto 4.1 che precede. 4.6 L indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi Le Opzioni Figurative vengono attribuite a titolo personale e potranno essere esercitate unicamente dai Beneficiari. Salva diversa deliberazione del Consiglio, fatto salvo quanto previsto in caso di cessazione del Rapporto (anche con riferimento al trasferimento mortis causa), i diritti connessi alle Opzioni Figurative non potranno essere trasferiti, sottoposti a pegno o ad altro diritto reale dai Beneficiari e/o concessi in garanzia, sia per atto tra vivi sia in applicazione di norme di legge. 4.7 La descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall esercizio di tali opzioni Non applicabile in quanto non sono previste condizioni risolutive nel caso in cui il Beneficiario effettui operazioni di hedging che consentano di neutralizzare il divieto di vendita delle Opzioni assegnate. 4.8 La descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro Il Piano prevede, inoltre, che la maturazione delle Opzioni Figurative sia condizionata alla permanenza in essere del Rapporto che lega i Beneficiari alla Società. In particolare, in caso di cessazione del Rapporto troveranno applicazione le seguenti previsioni: - in caso di cessazione del Rapporto, prima dell esercizio delle Opzioni Figurative, dovuta ad una ipotesi di Bad Leaver, tutte le Opzioni Figurative attribuite al Beneficiario decadranno automaticamente e saranno private di qualsivoglia effetto e validità, con conseguente liberazione della Società da qualsiasi obbligo o responsabilità nei confronti del Benefeciario. - in caso di cessazione del Rapporto, prima dell esercizio delle Opzioni Figurative, dovuta ad una ipotesi di Good Leaver, il Beneficiario manterrà il diritto di esercitare il numero di Opzioni Figurative della Prima Tranche e il numero di Opzioni Figurative della Seconda Tranche che siano state esercitabili nei Periodi di Esercizio, indicati nei punti (I) e (II), precedente alla data di cessazione del Rapporto. Tali Opzioni Figurative potranno essere esercitate nei 10 giorni successivi alla data di cessazione del Rapporto e la somma spettante a ciascuno dei Beneficiari verrà calcolata con le medesime modalità e con riferimento ai medesimi prezzi indicati nel precedente capoverso (iii) del punto 4.2. Le Opzioni Figurative non esercitabili si estingueranno automaticamente con conseguente liberazione della Società da qualsiasi obbligo o responsabilità. Ai fini di tale disciplina, il Piano prevede che, per: 11
12 A. Giusta Causa : si intende (i) la violazione da parte del Beneficiario di norme legge inerenti il rapporto di lavoro; (ii) la condanna penale del Beneficiario per delitto doloso o colposo; B. Bad Leaver : si intendono le ipotesi di cessazione del Rapporto per: (i) licenziamento del Beneficiario dovuto al ricorrere di una Giusta Causa; (ii) dimissioni volontarie del Beneficiario non giustificate dal ricorrere di uno degli eventi menzionati ai punti (ii) e (iii) del successivo punto C; C. Good Leaver : si intendono le ipotesi di cessazione del Rapporto per: (i) licenziamento senza Giusta Causa; (ii) recesso dal rapporto di lavoro causato da inabilità fisica o psichica (dovuta a malattia o ad infortunio) del Beneficiario che comporti un periodo di inabilità al lavoro superiore a 6 (sei) mesi; (iii) decesso del Beneficiario; (iv) collocamento in quiescenza del Beneficiario. 4.9 L indicazione di altre eventuali cause di annullamento dei piani Non applicabile: non sono previste cause di annullamento del Piano Le motivazioni relative all eventuale previsione di un riscatto, da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto Non applicabile in quanto non sono previste clausole di riscatto, da parte della Società, delle Opzioni Figurative oggetto del Piano Gli eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l acquisto delle azioni ai sensi dell art. 2358, comma 3 del codice civile Non applicabile L indicazione di valutazioni sull onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano La quantificazione del fair value, determinato alla data di assegnazione, con riferimento alle condizioni di mercato in essere a tale data, è stata calcolata da un attuario indipendente. Si segnala che alla data del 31 dicembre 2007, in accordo con i principi contabili internazionali, è stato rilevato un onere, incluso tra i costi del personale, per un ammontare pari ad Euro L indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso Non applicabile Gli eventuali limiti previsti per l esercizio del diritto di voto e per l attribuzione dei diritti patrimoniali Non applicabile in quanto il Piano ha ad oggetto Opzioni Figurative Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile. Non applicabile. 12
13 Le previsioni di cui ai paragrafi da 4.16 a 4.23 dello Schema 7 dell Allegato 3A del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n del 14 maggio 1999 e successive modifiche non applicabili al presente Piano 4.24 Si rinvia alla tabella allegata 13
14 Nominativo o Categoria Qualifica QUADRO 2 Opzioni (option grant) SEAZIONE 1 Opzioni di nuova assegnazione in base alla decisione dell'organo competente per l'attuazione della delibera dell'assemblea Data delibera assembleare Descrizione Strumento Numero di strumenti finanziari sottostanti le opzioni assegnate per ogni soggetto o categoria Data di assegnazione da parte del CdA o dell'organo competente Prezzo di esercizio Prezzo di mercato degli strumenti finanziari alla data di assegnazione Scadenza Opzione Alberto Scandroglio Dirigente 29 novembre 2007 (1) 1-29 novembre Azioni non quotate alla data di assegnazione Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all esercizio 2011 Andrea Monti Guarnieri Dirigente 29 novembre 2007 (1) - 29 novembre Azioni non quotate alla data di assegnazione Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all esercizio 2011 (1) Opzioni Figurative esercitabili sulla base del Rapporto di Esercizio (n. 1 Opzione Figurativa ogni n. 200 azioni ordinarie della Società in circolazione) che consentono, una volta validamente esercitate, di ottenere una somma di denaro a titolo di bonus straordinario legato all andamento sul mercato sul mercato delle azioni della Società 14
DOCUMENTO INFORMATIVO ai sensi dell articolo 114 bis del D.Lgs. 58/98 e dell art. 84-bis, comma 1, del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato