Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-2005-7/legge_provinciale_30_settembre_2005_n_7.aspx?view=1
Timestamp: 2020-08-14 04:51:14+00:00
Document Index: 63386979

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 12']

Art. 5 (Riconoscimenti) 16)
Vedi anche l'art. 14, comma 1, della L.P. 17 ottobre 2019, n. 10.
(1) Fatto salvo quanto stabilito al comma 6, l’utente di acqua pubblica che intende apportare varianti ad una derivazione già riconosciuta o concessa ne fa richiesta al competente ufficio della Agenzia provinciale per l'ambiente 5). 18)
(2) Si considerano varianti sostanziali quelle modificazioni che riguardano la modifica dello scopo di utilizzo, l’aumento, anche se solo in singole fasi del periodo di utilizzo, della quantità d’acqua concessa o riconosciuta, l’estensione del periodo di utilizzo e lo spostamento del punto di presa o del punto di restituzione. Alle varianti sostanziali si applicano tutte le disposizioni concernenti le nuove concessioni. È esclusa, in caso di emergenza idrica, la derivazione d’acqua per scopi agricoli come previsto all’articolo 12. 19)
(3) La richiesta di variante sostanziale relativa a domande di derivazione in corso di istruttoria è considerata, a tutti gli effetti, domanda nuova, sostitutiva della precedente. 20)
costruzione o risanamento di impianti di approvvigionamento idropotabile pubblico, fatta eccezione per la rete distributiva e gli allacciamenti agli edifici civili. L’autorizzazione è rilasciata, sentita la conferenza di servizi di cui all’articolo 3, comma 6. L’autorizzazione sostituisce a tutti gli effetti ogni altra autorizzazione, parere, visto o nulla osta, fatti salvi la procedura VIA, ove prevista, e il parere della commissione edilizia.20) 21)
(5) Il competente ufficio della Agenzia provinciale per l'ambiente 5) rilascia un parere vincolante per la costruzione o l’ampliamento di serbatoi di accumulo superiori a 5.000 metri cubi. 22)
estensione della superficie irrigua, della zona di approvvigionamento della rete potabile pubblica e della superficie interessata dall’innevamento programmato, senza aumento dell’acqua derivata, qualora siano adottate misure finalizzate al risparmio dell’acqua o al più razionale utilizzo dell’acqua o che comportino modifiche inerenti le tecniche di irrigazione o innevamento programmato.24)
L'art. 8, comma 2, è stato prima sostituito dall'art. 15 della L.P. 23 luglio 2007, n. 6, poi dall'art. 2, comma 5, della L.P. 21 giugno 2011, n. 4, ed infine modificato dall'art. 13, comma 2, della L.P. 23 ottobre 2014, n. 10, e dall'art. 18, comma 1, della L.P. 24 settembre 2019, n. 8.
(1) Dalle piccole sorgenti può essere prelevata e utilizzata liberamente per uso potabile, domestico e per l’abbeveraggio una quantità d’acqua fino a complessivi 0,40 litri al secondo, fermo restando il rispetto dei diritti esistenti. 25)
(6) Qualora in determinate aree della provincia l’inizio del periodo di vegetazione risulti anticipato, si rilevi inoltre un’aumentata aridità del terreno e/o siano previste gelate, su richiesta del centro sperimentale Laimburg il/la Presidente della Provincia può anticipare per determinate zone l’inizio delle derivazioni per l’attivazione delle derivazioni d’acqua a scopi irrigui/in funzione antibrina. Questa disciplina in deroga vale esclusivamente per le derivazioni preventivamente definite dall’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima in base alle esigenze della tutela ambientale e degli obiettivi di qualità delle acque; tutte le restanti prescrizioni del decreto di concessione rimangono in vigore. 26)
L'art. 12, comma 6, è stato aggiunto dall'art. 18, comma 2, della L.P. 24 settembre 2019, n. 8.
Art. 13 (Acque minerali) 27)
(8) Le acque minerali esistenti di cui al comma 2 sono poste sotto tutela ai sensi delle disposizioni del titolo II, capo II, della legge provinciale 18 giugno 2002, n. 8, e successive modifiche. L’ufficio provinciale competente per la gestione delle risorse idriche istituisce le necessarie zone di tutela per le acque minerali esistenti di cui al comma 2, che non vengono assegnate in concessione; le zone di tutela sono gestite dalla Ripartizione provinciale Foreste. 28) 29)
Delibera 31 marzo 2020, n. 224 - Linee guida per la copertura dei costi ambientali e della risorsa legati agli utilizzi idrici
Vedi anche l'art. 12, comma 1, della L.P. 17 ottobre 2019, n. 10.
(1) Per garantire la necessaria informazione e consulenza, i comuni e - per i propri soci e iscritti - le associazioni di categoria, le cooperative e i consorzi del settore agricolo possono accedere ai dati inerenti alle derivazioni d’acqua trattati dalla Provincia autonoma di Bolzano. 35)
(1) Le concessioni di piccole derivazioni a scopo idroelettrico rilasciate all'ENEL s.p.a., in scadenza al 31 dicembre 2010 ai sensi dell'articolo 1/bis, comma 15, del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235, e successive modifiche, sono assegnate secondo le procedure della presente legge.43)
(1) Le autorizzazioni provvisorie all'inizio dei lavori e all'esercizio delle opere previste nell'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381, sono convertite in concessioni. La durata della concessione corrisponde a quella dell'autorizzazione provvisoria. Le quantità d'acqua per le relative concessioni sono conformate ai sensi del piano generale per l'utilizzazione delle acque pubbliche. Il rinnovo della concessione avviene ai sensi dell'articolo 16.44)
Art. 1945)