Source: https://sentenzeparita.ch/2019/04/05/dtf-8c_594-2018-del-05-04-2019-ricorso-di-diritto-pubblico/
Timestamp: 2020-07-16 00:54:25+00:00
Document Index: 85261089

Matched Legal Cases: ['DTF ', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 34', 'art. 83', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 328', 'art. 3']

DTF 145 II 153 (8C_594/2018) del 05.04.2019 – ricorso di diritto pubblico | Sentenze parità
← DTF 4A_173/2018 e 4A_179/2018 del 29.01.2019 – ricorso in materia civile
Sciopero femminista e delle donne →
Con questa sentenza, il Tribunale federale conferma una sentenza del Tribunale amministrativo federale del 7 agosto 2018, A-1276/2017, che non è entrato nel merito di un ricorso per mancata assunzione di un funzionario omosessuale. L’orientamento sessuale in quanto tale non rientra nel campo di applicazione della Legge federale sulla parità dei sessi.
Secondo l’art. 34 della Legge sul personale federale (LPers), le persone la cui candidatura è stata respinta non hanno il diritto di esigere l’emanazione di una decisione impugnabile. Diverso il caso in cui viene fatta valere una violazione della LPar (art. 83 lit. g LTF e art. 13 cpv. 2 LPar in relazione con art. 5 cpv. 2 LPar).
Il TF, come il TAF, dopo un’analisi della dottrina in relazione alla LPar e all’art. 8 cpv. 2 Cost., ritiene che la discriminazione dovuta al sesso non si riferisca a persone omosessuali in quanto tali, salvo nel caso in cui venissero trattate diversamente a dipendenza se uomo o donna. In altre parole, ritiene – fondamentalmente – che la LPar non si applichi a casi di non-conformità ai ruoli di genere.
Nel caso della mancata assunzione di una persona omosessuale il criterio discriminante non è l’appartenenza all’uno o all’altro sesso oppure un altro criterio che potrebbe essere adempiuto solo da un sesso. La discriminazione cui possono essere esposte le persone omosessuali tocca sia donne che uomini, per cui non rientra nel campo di applicazione della LPar, ma casomai nel campo di applicazione delle norme sulla protezione della personalità (art. 328 CO, 28 CC, 8 cpv. 2 Cost – modo di vita).
Non è detto che nel caso di persone trans o intersessuali la conclusione sarebbe la stessa, dato che certa dottrina considera diversamente l’applicabilità della LPar nei loro confronti.
Questa voce è stata pubblicata in Assunzione, LPar art. 3 e contrassegnata con LGBTI, LPar, LTF, Procedura vari, Settore pubblico vari, Uomo. Contrassegna il permalink.