Source: http://vincenzoozito.blogspot.com/2012/12/croce-rossa-le-strane-elezioni-al.html
Timestamp: 2017-06-27 00:23:15+00:00
Document Index: 85708375

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.3', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Croce Rossa.......sembra tutto normale?: CROCE ROSSA..... le strane Elezioni al Comitato di Napoli. Spunta pure una Interrogazione Parlamentare...
La storia assurda del Maresciallo Lo Zito è in continua evoluzione e si cerca di aggiornarla continuamente.. i Provvedimenti dciplinari aumentano così come i Trasferimenti.. Il Blog contiene numerosissimi articoli e documenti scaricabili a prova dei fatti che vengono denunciati.. basta sfogliare le numerose pagine per rendersi cono...BUONA LETTURA domenica 23 dicembre 2012
CROCE ROSSA..... le strane Elezioni al Comitato di Napoli. Spunta pure una Interrogazione Parlamentare...
AULE PARLAMENTARI CHIUSE, AULE GIUDIZIARIE SEMPRE APERTE
Dr. FRANCESCO CATAPANO Socio Attivo CRI
Se le aule parlamentari sono chiuse per decreto del Presidente della Repubblica, per l’affermazione del Diritto, vivaddio, le aule giudiziarie ( Tribunale penale, civile ed amministrativo )restano sempre aperte. Così la vicenda “ Elezioni CRI di Napoli “ troverà allocazione nelle sedi opportune . In occasione della prima elezione degli organi elettivi della CRI ( epoca Garavaglia )un caso analogo da me sollevato fu risolto con l’accoglimento del mio ricorso da parte degli Uffici elettorali della CRI. Questa volta la CRI non ha avuto la forza di saper reagire per il rispetto della legalità. Si è arrivati finanche a negare la certezza di un provvedimento firmato dallo stesso CS , arrampicandosi con interpretazioni del tutto infondate dell’atto e direi offensive verso la intelligenza dello stesso CS. Se l’interrogazione parlamentare, che di seguito si riporta, non sarà evasa, tuttavia il Ministro della salute è già stato investito da me del problema circa l’esatta applicazione del Dlgs 178/2012 inerente la non candidabilità di chi non era socio attivo alla data della sua nomina a Commissario dei Comitati CRI. Ora non farò altro che chiedere anche io una visita ispettiva ministeriale presso il Comitato provinciale Cri di Napoli.
Con decreto del Ministro della salute del 13 novembre 2012 è stato emanato, in attuazione dell’articolo 3, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 28 settembre 2012 n. 178, il Regolamento elettorale interno per le elezioni nei comitati dell’Associazione Italiana della Croce Rossa, nel testo trasmesso con nota del Commissario della CRI in data 8 novembre 2012 ; In attuazione del predetto Regolamento sono state avviate le elezioni degli organi associativi , a partire dai Comitati locali e Comitati provinciali ; In particolare, in occasione delle elezioni del Comitato provinciale di Napoli si sono verificati accadimenti che destano viva preoccupazione per la legittimità delle procedure svolte, ancor più allarmanti ove le medesime problematiche dovessero caratterizzare in futuro prossimo le elezioni per i livelli superiori, riguardanti le Presidenze regionali e nazionale ; Tali accadimenti hanno avuto riferimento alla corretta applicazione delle vigenti norme regolamentari in tema di elettorato passivo, con specifico riguardo al legittimo status di eleggibile del candidato Paolo Monorchio, proclamato eletto alla carica di Presidente provinciale in esito allo scrutinio delle votazioni effettuate in data 16.12.2012 presso il Comitato provinciale CRI Napoli ; Ai fini di un corretto inquadramento della vicenda, rilevano : 1) l’art. 3, comma 5 del Regolamento elettorale approvato con D.M.13 novembre 2012, ove testualmente recita : “ Ai sensi dell’art.3, comma 1,lettera b) del decreto legislativo 28 settembre 2012 n. 178, sono in ogni caso esclusi dall’elettorato passivo coloro che non avevano il requisito di socio dell’Associazione Italiana della Croce Rossa alla data di nomina a Commissario dei Comitati di cui all’art. 16, comma 3, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 maggio 2005 n.97”; 2) il vigente Statuto della CRI approvato con DPCM 6 maggio 2005, n.97, ove si prevede che sono titolari dell’elettorato passivo i soci attivi da almeno due anni in regola con il versamento della quota sociale, purchè abbiano compiuto la maggiore età e che rientrano nella categoria dei soci attivi gli appartenenti alle componenti volontaristiche, tra cui quella dei donatori di sangue ; 3) il regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento delle componenti volontaristiche della Croce Rossa Italiana, approvato con Ordinanza del Commissario straordinario della CRI, n. 362/05 del 01/07/2005, come aggiornato nel testo approvato con successiva O.C. n. 411/05 del 28.7.05; In tale contesto normativo si è verificata una singolare vicenda, che ha visto dapprima l’esclusione del candidato Paolo Monorchio dall’elettorato passivo, in quanto privo dei requisiti di socio attivo alla data prevista dall’art. 3, comma 5 del Regolamento elettorale approvato con D.M.13 novembre 2012, considerato che detto candidato è stato nominato in data 23.12.2008 Commissario presso il Comitato provinciale CRI di Napoli ; successivamente, con una frettolosa e discutibile procedura d’autotutela, il dott. Monorchio è stato riammesso alla competizione in veste di eleggibile, risultando poi effettivamente eletto alla carica di Presidente del predetto comitato provinciale ; La frettolosa riammissione non ha mancato di destare stupore e vivaci polemiche in sede locale, cui ha fatto seguito un’istanza di autotutela ulteriore da parte di un socio che ha chiesto la rimozione dell’atto con cui era stata revocata la originaria esclusione, mentre appare plausibile e prevedibile che la vicenda possa essere sottoposta anche al vaglio delle competenti sedi giudiziali; La vicenda assume contorni meritevoli della massima considerazione, soprattutto ai fini di fugare ogni possibile ipotesi d’indebita interferenza ambientale, considerato che il soggetto interessato ricopre proprio in quella sede la carica di Commissario provinciale ; In ogni caso, la contraddittorietà del comportamento degli uffici elettorali chiamati a pronunciarsi nella vicenda dà conto della opportunità di un pronto intervento chiarificatore, anche da parte ministeriale, sulla corretta interpretazione ed applicazione delle norme in tema di elettorato passivo, con specifico riferimento agli elementi oggettivi ed incontestabili che dimostrino il possesso del requisito di socio attivo della componente volontaristica dei donatori di sangue ; tale chiarificazione si rende vieppiu’ essenziale, considerata l’elevata probabilità che le medesime problematiche insorte in occasione delle elezioni provinciali CRI di Napoli possano riproporsi anche nel caso delle elezioni dei Presidenti regionali e nazionale, laddove dovessero proporre la propria candidatura soggetti che ricoprono cariche commissariali e per i quali si rende necessario accertare senza alcun margine di equivoco il possesso del requisito di socio attivo alla data di nomina nelle funzioni commissariali, in ossequio al disposto dell’art. 3, comma 5 del Regolamento elettorale approvato con D.M.13 novembre 2012 ; 1) se codesto Ministro non valuti opportuno disporre una specifica iniziativa ispettiva presso la sede provinciale CRI di Napoli in ragione delle vicende elettorali di cui in premessa ; 2) quali iniziative intende intraprendere codesto Ministro perché siano fornite inequivoche direttive interpretative ed applicative volte ad accertare il possesso del requisito di socio attivo alla data di nomina nelle funzioni commissariali, in ossequio al disposto dell’art. 3, comma 5 del Regolamento elettorale approvato con D.M.13 novembre 2012 ; Roma, 21 dicembre 2012 On. Fulvio Bonavitacola