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Timestamp: 2017-04-23 12:50:07+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.82', 'art. 83', 'art. 1', 'art. 81', 'art. 71', 'art. 87', 'art. 83', 'art. 81', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 79', 'art. 80', 'art. 87', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 75', 'art. 77', 'art. 1', 'art. 87', 'art. 82', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 5', 'art. 13']

ALLEGATO 1 QUADRO INTRODUTTIVO ALLA GARA - PDF
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1 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC ALLEGATO 1 QUADRO INTRODUTTIVO ALLA GARA Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 1/312 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC Indice 1 PREMESSA QUADRO NORMATIVO CARATTERISTICHE GENERALI DEL SPC I principali soggetti coinvolti nel SPC Il CNIPA La Commissione di Coordinamento I fornitori SPC Le Community Network La Società Consortile QXN Il Centro di Gestione del SPC (CG-SPC) Le Pubbliche Amministrazioni L architettura del SPC La Sicurezza del SPC Linee guida e organizzazione Il Computer Emergency Response Team (Cert) Unità Locale di Sicurezza Aggiornamento periodico dei prezzi CARATTERISTICHE GENERALI DELLA CN RUPAR PUGLIA Soggetti coinvolti nella CN RUPAR Puglia Il Centro Tecnico della CN RUPAR Puglia Le Amministrazioni I fornitori di servizi della CN RUPAR PUGLIA Il Comitato di Controllo L architettura della CN RUPAR Puglia La Sicurezza della CN RUPAR Puglia MODALITÀ DI INTERCONNESSIONE DELLA CN RUPAR PUGLIA ALLA QXN IL BARI INTERNET EXCHANGE (BIX) Introduzione Architettura del BIX I servizi del BIX LA RETE A LARGA BANDA Introduzione La rete dorsale...15 Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 2/313 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC 7.3 Le MAN I punti di snodo della rete...19 Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 3/314 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC 1 PREMESSA La RUPAR Puglia è la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale della Regione Puglia (RUPAR Puglia) istituita con deliberazione della Giunta Regionale nel 2001 per realizzare il collegamento telematico tra le Pubbliche Amministrazioni Locali (PAL) pugliesi della Puglia. La RUPAR Puglia è realizzata su un modello multifornitore ed attualmente vi aderiscono circa 300 enti, tra cui le 6 Amministrazioni provinciali ed i 5 Comuni capoluogo, 257 Comuni, 6 Comunità montane, le sei Aziende sanitarie (ASL). Il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice dell amministrazione digitale aggiornato con le modifiche introdotte dal decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159 (nel seguito CAD) disciplina al Capo VIII il Sistema Pubblico di Connettività (nel seguito SPC). L art.82 del CAD, in particolare, stabilisce che i servizi in ambito SPC debbano essere erogati da fornitori qualificati, iscritti in appositi elenchi tenuti rispettivamente dal Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione (di seguito CNIPA), a livello nazionale e dalla regione di competenza, a livello regionale. L art. 83 del CAD prevede poi che al fine della realizzazione del SPC, il CNIPA a livello nazionale e le regioni nell'ambito del proprio territorio, per soddisfare esigenze di coordinamento, qualificata competenza e indipendenza di giudizio, nonché per garantire la fruizione, da parte delle pubbliche amministrazioni, di elevati livelli di disponibilità dei servizi e delle stesse condizioni contrattuali proposte dal miglior offerente, nonché una maggiore affidabilità complessiva del sistema, promuovendo, altresi', lo sviluppo della concorrenza e assicurando la presenza di più fornitori qualificati, stipulano, espletando specifiche procedure ad evidenza pubblica per la selezione dei contraenti, nel rispetto delle vigenti norme in materia, uno o più contratti-quadro con più fornitori per i servizi di cui all'articolo 77, con cui i fornitori si impegnano a contrarre con le singole amministrazioni alle condizioni ivi stabilite. In relazione a quanto sopra, il CNIPA con bando pubblicato sulla G.U. del 13 maggio 2005 n. 110, ha indetto una gara per l affidamento multifornitore dei servizi di connettività e sicurezza, nell ambito del SPC (nel seguito Gara Multifornitore SPC ). L aggiudicazione della gara ha visto definitivamente al primo posto il Raggruppamento Fastweb-EDS, seguito da BT-Albacom, da Wind e da Telecom Italia. Ciascuno dei quattro fornitori assegnatari, in data 25 maggio 2006, ha sottoscritto un contratto quadro Offerta Per le Amministrazioni (OPA) con il CNIPA ed ha sottoscritto un contratto esecutivo OPA con ciascuna Amministrazione di cui all art. 1, comma 1 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n.39 aderente alla RUPA, ad esso assegnata dal CNIPA. In relazione a quanto previsto all art. 81, comma 1 del CAD, che affida al CNIPA il compito di gestire le infrastrutture condivise del SPC, il CNIPA, a seguito dell espletamento di una gara europea per la selezione dei contraenti, ha in corso le attività per la realizzazione del Centro di Gestione SPC (CG-SPC), componente delle infrastrutture condivise preposta alla erogazione di funzioni centralizzate di sicurezza, nonché al monitoraggio dei fornitori qualificati SPC di connettività; il CNIPA ha altresì avviato le attività per la realizzazione del Nodo di Interconnessione VoIP (NIV-SPC), componente delle infrastrutture condivise che realizza l interconnessione delle Amministrazioni aventi uno o più domini VoIP connessi al SPC. La Regione Puglia, ai sensi di quanto previsto dal CAD, intende far evolvere la RUPAR Puglia in una Community Network (CN) in grado di garantire alle PAL che vi aderiscono l accesso ai servizi che caratterizzano il Sistema Pubblico di Connettività (SPC). Pertanto, Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 4/315 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC in attesa che sia completata l emanazione delle norme previste all art. 71-comma bis (Regole tecniche) e all art. 87 (Regolamento per la qualificazione dei fornitori), e che siano costituiti gli elenchi dei fornitori nazionali e regionali sopra richiamati, la Regione Puglia, in attuazione di quanto previsto all art. 83 del CAD, indice la presente gara europea finalizzata a selezionare più contraenti (requisito multifornitore della RUPAR Puglia) con i quali stipulare contratti quadro per l erogazione di servizi di connettività e sicurezza delle connessioni e servizi di ingegneria della sicurezza. Tali servizi, per essere compatibili ed interoperabili con l infrastruttura del SPC realizzata dal CNIPA, sono stati progettati con caratteristiche tecniche e requisiti di qualità (Service Level Agreement SLA) analoghi a quelli definiti nell ambito della Gara Multifornitore SPC. 2 QUADRO NORMATIVO La presente gara fa riferimento alle seguenti disposizioni legislative: D.Lgs. n. 82/2005, aggiornato con le modifiche introdotte dal D.Lgs. n.159/2006 e s.m.i., recante il Codice dell amministrazione digitale (di seguito indicato CAD), D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i (il cosiddetto Testo Unico Appalti, di seguito indicato TUA) 3 CARATTERISTICHE GENERALI DEL SPC 3.1 I principali soggetti coinvolti nel SPC IL CNIPA I compiti del CNIPA, in ambito SPC, sono definiti dal CAD (art. 81). Al CNIPA è affidato il compito di gestire le risorse condivise del SPC e le strutture operative preposte al controllo e supervisione delle stesse. Il CNIPA, inoltre, cura la progettazione, la realizzazione, la gestione e l evoluzione del SPC per le Amministrazioni centrali. Infine il CNIPA fornisce supporto alla Commissione di Coordinamento, di cui al paragrafo successivo, per i propri compiti istruttori La Commissione di Coordinamento Il governo del SPC, stante la natura federata dello stesso, è affidato ad un organismo specifico denominato Commissione di Coordinamento del SPC, di seguito Commissione. In particolare, la Commissione: a) assicura il raccordo tra le Amministrazioni Pubbliche, nel rispetto delle funzioni e dei compiti spettanti a ciascuna di esse; b) promuove l evoluzione del modello organizzativo e dell architettura tecnologica del SPC in funzione del mutamento delle esigenze delle Pubbliche Amministrazioni e delle opportunità derivanti dalla evoluzione delle tecnologie; c) verifica la qualità e la sicurezza dei servizi erogati dai fornitori del SPC; Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 5/316 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC d) promuove il recepimento degli standard necessari a garantire la connettività, l interoperabilità di base e la sicurezza del Sistema. Ulteriori compiti sono previsti per la Commissione in relazione ai servizi di interoperabilità evoluta e cooperazione applicativa I fornitori SPC L art. 82 comma 1 del CAD prevede l istituzione di uno o più elenchi di fornitori a livello nazionale e regionale in attuazione delle finalità del SPC. Il comma 2 del citato art. 82 prevede che i fornitori che ottengono la qualificazione SPC ai sensi dell apposito regolamento previsto all articolo 87 del CAD sono inseriti negli elenchi di competenza nazionale o regionale, consultabili in via telematica, esclusivamente ai fini dell applicazione della disciplina di cui al CAD, e tenuti rispettivamente dal CNIPA a livello nazionale e dalla regione di competenza a livello regionale. I fornitori in possesso dei suddetti requisiti sono denominati fornitori qualificati SPC. Secondo il comma 3 dello stesso art. 82, i servizi per i quali è istituito un elenco, ai sensi del comma 1, sono erogati, nell ambito del SPC, esclusivamente dai soggetti che abbiano ottenuto l iscrizione nell elenco di competenza nazionale o regionale. I criteri per la iscrizione, sospensione e cancellazione dagli elenchi dei fornitori qualificati SPC sono definiti dalla Commissione di cui all art. 79 del CAD, alla quale è attribuito anche il compito di disporre la sospensione e cancellazione dagli elenchi dei fornitori qualificati SPC. Per i necessari compiti istruttori (art. 80, comma 5 del CAD), la Commissione si avvale del CNIPA e sulla base di specifiche convenzioni, di organismi interregionali e territoriali. In attuazione dell art. 87 del CAD è in fase di emanazione il regolamento che definisce le modalità di qualificazione dei fornitori e di certificazione dei servizi ai fini della iscrizione, sospensione e cancellazione dagli elenchi dei fornitori qualificati SPC. In attesa che siano emananti detti regolamenti e che siano completate le procedure per la istituzione degli elenchi nazionali e degli elenchi regionali, sono fornitori SPC: i fornitori nazionali, aggiudicatari della Gara a licitazione privata per l appalto dei servizi di connettività e sicurezza nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività (di seguito indicata Gara Multifornitore SPC ) indetta dal CNIPA. Detti fornitori saranno iscritti negli elenchi nazionali tenuti dal CNIPA ai sensi dell art. 82 del CAD; i fornitori aggiudicatari della presente gara; qualora questi non fossero già iscritti negli elenchi nazionali, rivestono il ruolo di fornitori SPC regionali e saranno iscritti negli elenchi dei fornitori SPC regionali tenuti dalla Regione, ai sensi dell art. 82 del CAD Le Community Network Le Community Network sono reti territoriali formate da Amministrazioni territoriali che condividono infrastrutture e regole al fine di erogare servizi di connettività e cooperazione applicativa con livelli di sicurezza garantiti. Al proprio interno una Community Network può essere organizzata secondo una propria ingegneria di rete, purché il livello di servizio garantito, rispetto alla classificazione definita in ambito SPC, sia trasparente alle Amministrazioni appartenenti. Rispetto alla QXN le Community Network svolgono un ruolo analogo a quello dei fornitori qualificati. Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 6/317 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC La Società Consortile QXN I fornitori assegnatari della Gara Multifornitore SPC hanno costituito una Società Consortile per la realizzazione, la gestione e l evoluzione della rete di interconnessione tra le reti di tutti i fornitori qualificati dei servizi di connettività del SPC e delle Community Network (Qualified exchange Network, di seguito indicata QXN). Tale Società sarà di seguito indicata come la Società Consortile QXN (SC-QXN). La rete di interconnessione avrà caratteristiche e compiti simili a quelli di un Internet exchange Point Il Centro di Gestione del SPC (CG-SPC) Il Centro di Gestione SPC (di seguito CG-SPC) supporta la Commissione nello svolgimento delle attività operative ed ha la missione di: a) effettuare le misurazioni e la raccolta di dati relativi a prestazioni, disponibilità e sicurezza del SPC, allo scopo di documentare il rispetto degli SLA da parte dei vari fornitori; b) fornire i servizi centralizzati per la cooperazione applicativa, che rendono disponibili le componenti software centrali (modalità di interfaccia, funzioni centralizzate di sicurezza, registri, cataloghi e schemi di servizio) per garantire lo scambio applicativo tra due o più domini di cooperazione; c) svolgere le funzioni del centro di gestione della sicurezza (CG sicurezza); d) realizzare una PKI per i certificati di sicurezza utilizzati nella infrastruttura del SPC; e) fornire supporto alle attività di qualificazione dei fornitori di servizi SPC; f) fornire la reportistica tecnica ai vari soggetti coinvolti nel SPC e verso l esterno; g) fornire servizi di formazione e di consulenza alle Amministrazioni Pubbliche Le Pubbliche Amministrazioni La partecipazione delle Pubbliche Amministrazioni al SPC è regolata all art. 75 del CAD. 3.2 L architettura del SPC In relazione agli obiettivi del SPC definiti nell art. 77 del CAD, per i servizi oggetto della fornitura, il SPC si può considerare costituito da più ambiti omogenei che coinvolgono differenti soggetti: 1. un ambito costituito dal dominio interno alla singola amministrazione che connette tutte le sedi della stessa distribuite sul territorio; 2. un ambito di interconnessione che connette tra loro le singole amministrazioni sia assegnate allo stesso fornitore, che, tramite la QXN, a fornitori diversi 3. un ambito di interazione tra le singole amministrazioni e gli utenti esterni ad esse fruitori dei servizi erogati dalle stesse. L ambito di cui al primo punto è considerato una Intranet ed è oggetto, per ogni amministrazione, di fornitura da parte di un unico fornitore. Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 7/318 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC L ambito di cui al secondo punto, di seguito indicato con il termine Infranet, può coinvolge oltre alle infrastrutture dei singoli fornitori anche la rete di interconnessione QXN. L ambito di cui al terzo punto consiste nella possibilità delle singole amministrazioni di interagire con utenti o servizi presenti su Internet. Big Internet PA-1 PA-3 PA-2 PA-4 QXN Fornitore-1 Fornitore-2 Intranet Infranet Internet Figura 1 I tre ambiti del SPC L architettura di massima del SPC La figura seguente, mette in evidenza l architettura di massima del SPC: Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 8/319 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC Figura 2 Architettura di massima del SPC Come si evince dalla Figura 2 è previsto che nella realizzazione della QXN i nodi della stessa vengano collocati presso appositi locali individuati all interno dei NAP (Neutral Access Point) presenti sul territorio italiano. 3.3 La Sicurezza del SPC Linee guida e organizzazione Data l architettura distribuita del sistema, l organizzazione per la sicurezza deve essere realizzata con strutture che operano in ciascun dominio, ma interconnesse e coordinate in modo da costituire virtualmente un unica struttura operativa. I compiti di armonizzazione, indirizzo generale e coordinamento sono assolti a livello centrale, le funzioni di gestione e monitoraggio sono assolte a livello locale. La realizzazione di una infrastruttura per la sicurezza si basa su una federazione di domini di sicurezza, in cui tutti gli utenti del SPC, nell ambito di un accordo per la sicurezza, si impegnano reciprocamente a rispettare le regole definite nell ambito dello stesso. Per garantire la sicurezza del SPC è assolutamente necessario che le regole e i requisiti minimi di sicurezza, definiti e concordati tra i vari soggetti, vengano, pertanto, applicati su tutte le reti collegate e in tutte le loro componenti. Questo porta alla necessità di: 1. individuare i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza (centrali e locali); 2. definire le responsabilità, i confini e l ambito di azione di ciascuno; 3. definire e stabilire le misure minime di sicurezza e le loro modalità di applicazione. L organizzazione del Sistema di Sicurezza del SPC è ispirata al modello proposto dall International Standard Organization (ISO) nel documento ISO TR Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 9/3110 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC La Commissione svolge attività di indirizzo operativo e controllo sull intero sistema, facendo in modo che vengano assicurati i livelli di sicurezza stabiliti mediante la figura di un Responsabile della Sicurezza SPC a cui riferisce il Responsabile operativo della Sicurezza SPC del Centro di Gestione della Sicurezza SPC Il Computer Emergency Response Team (Cert) Il CERT del SPC, collocato presso il CNIPA, rappresenta l organo referente centrale per la prevenzione, il monitoraggio, la gestione e il follow-up degli incidenti di sicurezza, assicurando l applicazione di metodologie coerenti ed uniformi in tutto il sistema. Il CERT SPC non si sostituisce alle funzioni organizzative degli altri soggetti SPC, ma collabora attivamente con essi, secondo le modalità stabilite d intesa con la Commissione di Coordinamento SPC e, per gli aspetti operativi, con il Centro di Gestione Sicurezza SPC. Il CERT può inoltre assumere, almeno in parte, un ruolo nella gestione e risoluzione degli incidenti di sicurezza Unità Locale di Sicurezza Nell organizzazione di ciascun soggetto coinvolto nel SPC dovrà essere costituita una struttura organizzativa denominata Unità Locale di Sicurezza SPC, per la gestione degli aspetti relativi alla sicurezza. 3.4 Aggiornamento periodico dei prezzi I prezzi unitari dei singoli servizi, definiti a valle della Gara Multifornitore SPC, prevedono una riduzione progressiva a livello annuale a decorrere dal primo gennaio Nel quarto trimestre del 2008 il CNIPA effettuerà la procedura di comparazione con i prezzi di servizi analoghi sul mercato, procedura che potrà dare luogo ad una riduzione dei prezzi unitari. 4 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA CN RUPAR Puglia 4.1 Soggetti coinvolti nella CN RUPAR Puglia La CN RUPAR Puglia prevede la partecipazione di una pluralità di soggetti. Un ruolo preminente è svolto dalla Regione Puglia che oltre ad essere uno degli utenti della CN RUPAR Puglia è anche l Amministrazione che promuove, organizza e sostiene sia sul piano tecnico che su quello finanziario il progetto. La Regione Puglia, bandendo la presente gara ai sensi degli artt. 33 e 59 del TUA, si configura come Centrale di Committenza per gli EE.LL. regionali e, a tal fine, promuoverà l associazione a cui essi dovranno aderire, contestualmente all adesione alla rete, per poter utilizzare l Accordo Quadro frutto della procedura di gara. Un ruolo non meno importante è svolto dalle altre Amministrazioni territoriali della Puglia. Il loro intervento è determinante sia per la realizzazione della infrastruttura di rete che per la progettazione e lo sviluppo dei servizi telematici per i cittadini e le imprese pugliesi. Gli aspetti più propriamente tecnici della CN RUPAR Puglia sono invece affidati alle imprese che operano nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi Internet e di sicurezza ed al Centro Tecnico della RUPAR Puglia (CTRP) che svolge per conto della Regione le attività tecnico informatiche di progettazione, coordinamento e controllo. La CN Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 10/3111 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC RUPAR PUGLIA è infatti una rete che prevede il concorso di più fornitori (multiprovider) le cui attività sono coordinate e controllate dal CTRP. Le funzioni del CTRP sono affidate, in virtù delle disposizioni della Deliberazione della Giunta Regionale n del 10/8/2001, al Parco Scientifico Tecnopolis CSATA che allo stato attuale garantisce progetti e soluzioni scientificamente rilevanti ed indipendenza di giudizio rispetto ai fornitori di servizi telematici IL CENTRO TECNICO DELLA CN RUPAR PUGLIA Il Centro Tecnico della CN RUPAR Puglia (di seguito CTRP) svolge le attività tecniche necessarie per la progettazione, il coordinamento, l operatività ed il controllo della CN RUPAR Puglia ed è responsabile della qualità delle soluzioni tecniche adottate e dei servizi erogati. Tra le attività del CTRP rientrano: il disegno iniziale della CN RUPAR PUGLIA e delle sue successive evoluzioni; la definizione e la diffusione alle Amministrazioni locali ed ai fornitori di servizi telematici di procedure, schemi, livelli di qualità dei servizi richiesti e direttive tecniche necessarie per garantire l unitarietà e la omogeneità della Rete, elevate prestazioni, costi contenuti e sicurezza; l assistenza alla Regione nella qualificazione dei fornitori di servizi telematici della CN RUPAR PUGLIA; l assistenza tecnica e contrattuale alle Amministrazioni Locali ed ai fornitori per la progettazione e la realizzazione delle parti di loro competenza e per lo sviluppo di nuovi servizi telematici che richiedono il concorso di più enti; l infrastrutturazione iniziale e la gestione degli apparati e dei servizi generali necessari per il funzionamento dei nodi di interconnessione delle reti dei fornitori; il controllo sulla qualità dei servizi erogati dai fornitori e la validazione della compatibilità delle nuove applicazioni rispetto alle specifiche della CN RUPAR PUGLIA; la supervisione della gestione della sicurezza della CN RUPAR PUGLIA; il coordinamento dei fornitori per la risoluzione di problemi e la realizzazione di miglioramenti; il controllo sui costi e sulla qualità complessiva delle prestazioni e della CN RUPAR PUGLIA; l individuazione e la proposizione di interventi volti al superamento di eventuali problemi rilevati ed al miglioramento delle prestazioni esistenti; la predisposizione di rapporti informativi per consentire alla Regione di svolgere la sua funzione di sorveglianza; la definizione, l attivazione e la gestione di servizi centrali della rete tra cui si menzionano i Servizi di Cooperazione Applicativa. Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 11/3112 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC Il relazionamento con il CNIPA, il CG-SPC e le altre Regioni LE AMMINISTRAZIONI Per Amministrazioni si intendono le Amministrazioni territoriali non comprese tra quelle previste all art. 1, comma 1, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n.39, che partecipano alla CN RUPAR PUGLIA, associandosi quindi per utilizzare l Accordo Quadro aggiudicato dalla Regione Puglia in qualità di Centrale di Committenza, acquisendone autonomamente i servizi nell ambito dello stesso Accordo Quadro, secondo la procedura prevista dall Art.59 comma 8 del TUA. Tali Amministrazioni sono individuate con specifiche Deliberazioni della Giunta Regionale e nella CN RUPAR PUGLIA svolgono un duplice ruolo: quello di realizzatori di una parte della CN RUPAR PUGLIA e quello di utenti dei servizi della Rete. In qualità di realizzatori, le Amministrazioni locali individuano i servizi e le applicazioni da mettere in rete e promuovono lo sviluppo di nuovi servizi telematici; come utenti, fruiscono di tutti i servizi di base della Rete e dei servizi applicativi resi disponibili in Rete dalle altre Amministrazioni. Con l adesione al progetto, la singola Amministrazione assume semplicemente l impegno a partecipare fattivamente alla CN RUPAR PUGLIA e ad attenersi alle procedure ed alle regole concordate con la Regione ed il CTRP. E richiesto anche il rispetto di alcuni semplici vincoli: quello di non dotarsi di ulteriori collegamenti a Internet e di istituire, nel caso in cui non esistesse già, un Servizio Informatico interno per la gestione dei rapporti con il fornitore e con il CTRP. Tramite il Servizio Informatico le Amministrazioni potranno rivolgersi per qualsiasi questione tecnica al CTRP, anche ad esempio per avere delle linee guida circa la progettazione e la realizzazione delle loro reti interne I FORNITORI DI SERVIZI DELLA CN RUPAR PUGLIA Per Fornitore dei Servizi della RUPAR (di seguito indicato FSR) si intende un fornitore che si aggiudicherà la presente gara e aderirà alle norme contrattuali e tecniche della CN RUPAR PUGLIA definite nel Contratto Quadro e nel Capitolato Tecnico. Sarà cura della Regione Puglia, non appena sarà emanato il regolamento di cui all art. 87 del CAD per la qualificazione dei fornitori SPC e saranno predisposti gli elenchi regionali di fornitori SPC, secondo quanto previsto all art. 82 del CAD, proporre alla Commissione di Coordinamento del SPC l iscrizione delle imprese aggiudicatarie della presente gara nei suddetti elenchi regionali qualora non fossero già iscritte negli elenchi nazionali. In ogni caso un Impresa, per poter acquisire lo status di FSR e poter fornire servizi alle Amministrazioni della CN RUPAR Puglia, deve essere tra gli aggiudicatari della presente gara. I fornitori possono offrire alle singole Amministrazioni anche servizi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla CN RUPAR PUGLIA. Le aziende ammesse sono tenute a comunicare al CTRP anche le loro offerte di riferimento per servizi aggiuntivi, in modo da consentire al Centro di assolvere il proprio servizio di assistenza nei confronti delle Amministrazioni IL COMITATO DI CONTROLLO Per la gestione delle attività della CN RUPAR PUGLIA e dei singoli contratti di fornitura, il CTRP ed i FSR selezionati, al fine di coordinarsi e lavorare a stretto contatto, Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 12/3113 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC costituiscono un Comitato di Controllo che si riunisce almeno ogni 6 (sei) mesi, su convocazione del CTRP, presso i locali del Centro Tecnico stesso: la partecipazione dei FSR è obbligatoria. Il Comitato di Controllo è costituito da un rappresentante, dotato di opportuni poteri, per ogni FSR e da uno o più rappresentanti del CTRP; quando necessario, a giudizio del CTRP, allo stesso partecipano i rappresentanti delle singole Amministrazioni coinvolte, ovvero della Regione Puglia. Il nominativo del rappresentante del FSR deve essere comunicato al CTRP entro 30 giorni solari dalla firma del Contratto Quadro, e con 30 giorni di anticipo per ogni eventuale variazione successiva. Al Comitato di Controllo sono assegnati i seguenti compiti: esame almeno semestrale dello stato di avanzamento della pianificazione regionale dei fabbisogni di interconnessione delle Amministrazioni; eventuale revisione straordinaria dei contratti e dei prezzi unitari; valutazione dei Livelli di servizio; esame della evoluzione tecnologica ed eventuale introduzione di nuovi servizi; esame di eventuali nuove esigenze di singole Amministrazioni; formulazione di proposte di soluzione in via bonaria delle eventuali divergenze tra le parti. 4.2 L architettura della CN RUPAR Puglia La CN RUPAR Puglia ha per finalità l'interconnessione delle PAL pugliesi con una infrastruttura di servizio che garantisce la massima efficienza, riservatezza ed affidabilità. L architettura funzionale della CN RUPAR Puglia, in piena aderenza al modello SPC, è rappresentabile logicamente con tre principali livelli funzionali: connettività, sicurezza e cooperazione applicativa. Il "Dominio di una Pubblica Amministrazione Locale" è costituito dalle seguenti reti: la rete interna (Intranet) che ospita le postazioni degli utenti che possono accedere ad altre Amministrazioni e/o ad Internet; la DMZ (DeMilitarized Zone) destinata ad ospitare gli elaboratori (Service Hosts) preposti all'erogazione di servizi di applicativi offerti dall Amministrazione agli utenti esterni (utenti Internet) ed ovviamente accessibili anche alle altre Amministrazioni (Infranet Pubblica); la RSR (Rete dei Servizi RUPAR) riservata ai servizi di interoperabilità e cooperazione applicativa tra Amministrazioni e quindi non accessibile da Internet ma solo dalle altre Amministrazioni connesse alla RUPAR/SPC (Infranet). Per consentire la comunicazione tra i domini di PAL servite da differenti FSR, questi dovranno connettersi alla rete di trasporto della CN RUPAR Puglia, indicata come Dominio di interconnessione della CN RUPAR Puglia ed organizzata in sei nodi principali, detti EPO (Exchange Point Operator), ubicati nei capoluoghi di provincia, rilegati tra loro attraverso la rete dorsale regionale in fibra ottica che Infratel sta realizzando Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 13/3114 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC nell ambito del progetto Larga Banda descritto nel paragrafo 7 e nei relativi sottoparagrafi. Gli EPO, gestiti direttamente dal CTRP, consentono di realizzare un peering locale tra i fornitori della CN RUPAR Puglia, massimizzando l utilizzo delle MAN previste nell ambito del progetto Larga Banda. Gli EPO sono esclusivamente riservati alla RUPAR Puglia e di conseguenza non gestiti come punti di interconnessione riconosciuti dall intero mondo Internet. L EPO di Bari, allocato presso il CTRP, ha anche funzioni di interscambio di backup per gli altri EPO in caso di loro guasto. Rispetto agli ambiti definiti nel contesto SPC, nella CN RUPAR PUGLIA, come specializzazione dell ambito Infranet, viene anche definito l ambito RUPAR, cioè l ambito di interconnessione che connette tra loro le PAL pugliesi sia assegnate allo stesso fornitore che, tramite l infrastruttura della CN RUPAR, a fornitori diversi. 4.3 La Sicurezza della CN RUPAR Puglia L architettura di sicurezza della CN RUPAR Puglia è volta a consentire lo sviluppo della stessa come dominio affidabile (trusted), costituito da una federazione di domini di sicurezza in cui diversi soggetti si impegnano reciprocamente ad adottare le misure minime definite nell ambito della CN RUPAR Puglia e del SPC, atte a garantire i livelli di sicurezza necessari all intero sistema. Pertanto l organizzazione per la sicurezza della CN RUPAR Puglia è conforme al modello di organizzazione per la sicurezza del SPC ed è realizzata con strutture che operano in ciascun dominio, ma interconnesse e coordinate in modo da costituire virtualmente un unica struttura operativa. Per la CN RUPAR Puglia i compiti di armonizzazione, indirizzo generale e coordinamento sono assolti a livello centrale dal CTRP, mentre le funzioni di gestione e monitoraggio sono assolte a livello locale dai FSR. Sempre il CTRP si farà carico di predisporre il CERT-SPC-R (Computer Emergency Response Team del Sistema pubblico di connettività a livello Regionale) cioè la struttura collocata presso le Regioni che è referente territoriale per la prevenzione, il monitoraggio, la gestione, la raccolta dati e l analisi degli incidenti di sicurezza, assicurando l applicazione di metodologie coerenti ed uniformi in tutto il sistema da essa controllato (fornitori qualificati SPC iscritti negli eventuali elenchi regionali) per la gestione degli incidenti. 5 MODALITÀ DI INTERCONNESSIONE DELLA CN RUPAR PUGLIA ALLA QXN Contestualmente al bando della presente gara, il CTRP inizierà le procedure per certificare ed attivare entro il 31/10/2008 la connessione diretta del CTRP con la QXN. Tale connessione diretta potrà essere realizzata o con l attivazione a Bari (nel sito di Valenzano) di un nodo della QXN o attraverso l installazione, presso i nodi della QXN di Roma e Milano di almeno due Border Router sui quali sarà convogliato tutto il traffico PAC-PAL Pugliesi, secondo le stesse modalità definite per i fornitori qualificati di servizi di connettività e sicurezza. La definizione della tipologia di interconnessione sarà il primo passo dell attività. Su questa interconnessione fisica si svilupperà l integrazione tra la rete della CN RUPAR Puglia e la QXN. Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 14/3115 Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. Accordo Quadro per la fornitura di Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC 6 Il Bari Internet Exchange (BIX) 6.1 Introduzione La Regione Puglia ha avviato con il progetto SPC/RUPAR2 dell Accordo di Programma Quadro per la Società dell Informazione la realizzazione di un nodo internet (Neutral Access Point, NAP) di interscambio del traffico in Bari e precisamente nel sito del Parco Scientifico Tecnopolis a Valenzano. Tale allocazione permette a questa infrastruttura di essere colocata sia con il nodo centrale della CN RUPAR Puglia che con lo snodo delle infrastrutture di comunicazione della nuova rete a larga banda della Regione, oggetto dell intervento di cui al capitolo successivo. L infrastruttura descritta nel seguito è già operativa anche se non allocata nelle sale CED definitive che sono oggetto di interventi di ristrutturazione ancora in corso la cui terminazione è prevista nel corso del Di conseguenza potrà essere necessario, nel corso del 2008, dover spostare i router di interscambio del traffico da una sala CED all altra, sempre nell ambito del comprensorio del Parco Scientifico Tecnopolis a Valenzano. 6.2 Architettura del BIX Il progetto tecnologico ha previsto la realizzazione delle seguenti componenti: 1. la logistica e gli impianti passivi di trasmissione dati; 2. gli apparati attivi per la rete di comunicazione dati; 3. le piattaforme di elaborazione per il controllo accessi ed il monitoraggio del traffico. Le scelte legate al progetto tecnologico hanno permesso 1 : l adeguamento dei locali con soluzioni dinamiche per la delimitazione dei perimetri, relativo adeguamento degli impianti di alimentazione elettrica, di condizionamento e di trasmissione dati; i lavori di adeguamento, consentiranno l ospitalità del BIX ma anche di tutti i Centri Servizi previsti con le altre iniziative per il potenziamento delle infrastrutture telematiche della CN RUPAR PUGLIA; l acquisizione di apparati di networking e di sicurezza. La configurazione prevista, in coerenza con la filosofia complessiva dei progetti che concernono le infrastrutture centrali regionali (RUPAR, Larga Banda, Centri Servizi) prevede la ridondanza di tutte le componenti in maniera tale da garantire il servizio complessivo in caso di qualsiasi singolo guasto. Ovviamente questa configurazione è tanto più significativa, per quanto concerne i guasti di linea, tanto più i due percorsi fisici dei collegamenti sono differenziati, in modo che non possano verificarsi interruzioni di entrambi. Per questo motivo vengono adibiti, in vicinanza delle due sale del BIX, altrettanti locali tecnici ove verranno ospitati gli Operatori di telecomunicazione (carrier) che permetteranno agli ISP di poter collegare fisicamente le infrastrutture di servizio (backbone) alla Rete di Interscambio. Nella figura seguente è descritto lo schema funzionale (semplificato) del BIX. 1 Alcune sono in fase di realizzazione Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 15/3116 Regione Puglia Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC Edificio A Ente Gestore BIX Edificio H LAN estesa TSa TSh A1 B1 C1 A2 B2 C2 Backbone ISP A Backbone ISP C Backbone ISP B Figura 3 L architettura logica del BIX Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 16/3117 Regione Puglia Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC La LAN estesa o Rete di Interscambio o Rete di peering è la rete di livello 2 che verrà resa disponibile ai Soggetti che popoleranno il BIX; essa verrà realizzata attraverso la giunzione in fibra ottica di Switch 10/100/1000/10000 distribuiti in due edifici del Parco Scientifico Tecnopolis di Valenzano (gli edifici A ed H). Dal punto di vista fisico, questa rete, rappresentata in Figura 4 viene realizzata attraverso: 1. la predisposizione sull infrastruttura di switching di una Virtual LAN (VLAN) riservata al peering tra gli ISP; 2. il collegamento dei router degli ISP al Core Switch 10/100/1000/10000 installato nella stessa sala BIX in base alle esigenze di ogni ISP; per ovvie implicazioni di disponibilità ed affidabilità di servizio, ogni ISP potrà installare un secondo router nell altra sala BIX, ove risiede l altro Core Switch dell infrastruttura di switching; 3. l attivazione di almeno n.1 collegamento a 10Gbps tra i due Core Switch dislocati nelle due sale del BIX. Gli ISP che si insiederanno nel BIX collegheranno i propri router alla Rete di Interscambio ed attraverso essa configureranno sessioni di routing (sessioni di peering) con protocollo BGP-4 con gli altri ISP. Attraverso tali peering, gli ISP potranno mettere in comunicazione diretta i sistemi del proprio backbone con i sistemi appartenenti al backbone degli altri ISP presenti nel BIX. Nella Figura 3, per semplicità, sono indicati soltanto tre ISP, ognuno dei quali interconnette il proprio backbone sulla LAN estesa ; ogni ISP utilizzerà almeno un router di comunicazione geografica per collegare il proprio backbone alla Rete di Interscambio (LAN estesa) del BIX; ovviamente, la suddivisione del BIX nei due edifici A ed H favorisce la realizzazione in alta disponibilità mediante l allocazione di due router (rispettivamente, A1 e A2 per lo ISP A, B1 e B2 per lo ISP B, C1 e C2 per lo ISP C) sulla Rete di Interscambio. Come detto, la LAN estesa verrà realizzata attraverso la predisposizione di un sistema di networking basato su Switch Ethernet 10/100/1000/10000 dislocati nei due edifici che ospiteranno il BIX e fasci di fibre ottiche che garantiscono l interconnessione degli apparti attivi presenti nelle sale del BIX. Nei pressi delle sale di ospitalità del BIX sono anche dislocati i locali tecnici che ospitano gli operatori di telecomunicazioni (carrier) che garantiscono i circuiti di interconnessione tra le sale BIX ed i PoP (Point of Presence o punti di raccolta dell utenza) di backbone degli ISP. Oltre a questa funzione primaria ed essenziale, il BIX, attraverso l Ente Gestore dello stesso BIX (EG-BIX), offrirà ulteriori funzionalità: 1. sistema per il monitoraggio del traffico sulla rete di interscambio; 2. sistema per la gestione out of band a disposizione degli operatori e degli ISP quando falliscono i collegamenti primari dei propri apparati di comunicazione; 3. sistema web-based per la pubblicazione di informazioni riguardanti in generale il BIX; 4. sistema web-based per la pubblicazione di informazioni riservate agli operatori ed agli ISP come dati statistici relativi al traffico, a malfunzionamenti, etc; Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 17/3118 Regione Puglia Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC 5. sistema di messaggistica per la gestione del workgroup (liste di distribuzione e forum di discussione riservati ai referenti tecnici/amministrativi degli operatori ed ISP). Dallo schema funzionale dell infrastruttura si evince che l Ente Gestore del BIX (EG-BIX, attualmente Tecnopols CSATA), collegandosi alla LAN di interscambio del BIX attraverso una coppia di border router (router di peering) che garantiscono alta disponibilità di servizio, è assimilato, di fatto, ad un ISP. La seguente Figura 4 oltre a mostrare la Rete di Interscambio del BIX evidenzia in particolare la porzione di infrastruttura di calcolo e di comunicazione dati dell EG-BIX. In particolare, l infrastruttura del EG-BIX garantirà l erogazione dei servizi presenti nelle reti di servizio: rete DMZ (rete demilitarizzata) con server web per la pubblicazione di informazioni riguardate l attività del BIX e dell EG-BIX e con aree riservate per la pubblicazione di informazioni statistiche legate specificatamente all attività di interscambio di ogni singolo ISP; rete Servizi Supporto con server AAA, cioè in grado di effettuare l autenticazione, l autorizzazione e l accounting degli accessi out-of-band effettuati dagli operatori e dagli ISP, quando sono bloccati i percorsi primari per il telecontrollo dei rispettivi apparati di comunicazione. Come reso evidente dalla figura, per conferire alta disponibilità a tutti i servizi erogati, è necessaria la duplicazione nelle due sale del BIX di ogni dispositivo (server o apparato di comunicazione dati). Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 18/3119 Regione Puglia Servizi di Connettività e Serizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC AAA1 Support Services AAA2 Sa Wa DMZ Wh Sh CT1 LAN estesa Rete di Interscambio (dorsale n*10gbps) CT2 Core Sw A Core Sw H TSa TSh A1 B1 C1 ISDN A2 B2 C2 Edificio A Edificio H Figura 4 - La LAN estesa del BIX Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 19/3120 Regione Puglia Servizi di Connettività e Servizi di Sicurezza per la Community Network RUPAR Puglia, nell ambito del Sistema Pubblico di Connettività - SPC 6.3 I servizi del BIX La modalità standard prevista per l erogazione del servizio per gli ISP aderenti è la seguente: Interconnessione alla LAN di peering presso uno o entrambi dei due CED, a scelta dello ISP; Alloggiamento delle apparecchiature di interconnessione dello ISP in rack standard 19 predisposto da EG-BIX con: n. 2 prese di alimentazione 220V che, a regime, dipenderanno da due catene di alimentazione interamente ridondate anche per quanto concerne gli UPS, alimentate a monte dalla rete o da generatore indipendente che sostituisce automaticamente alla rete in caso di sua interruzione. I due edifici A ed H dispongono di catene di alimentazione descritte completamente differenziate ivi inclusi due generatori differenti; Precablaggio dal suddetto rack verso gli apparati BIX sia in rame (cat. 6) che in fibra ottica Collegamento agli apparati BIX di tipo semplice o ridondato (due router) con una velocità di Banda Nominale fino a 1Gbps; impiantistica di condizionamento e di controllo (antincendio) con allarmistica centralizzata sicurezza fisica, sorveglianza e guardiania, ambiente controllato con identificazione degli accessi Possibilità di accesso ai locali del BIX su base programmata e/o in emergenza Assistenza tecnica per la gestione dei guasti ed installazione degli apparati Possono presentare domanda di adesione ai Servizi del BIX tutti gli Internet Service Provider in possesso di regolare autorizzazione e dotati delle necessarie caratterizzazioni tecniche come i blocchi di reti ufficiali e Autonomous System concessi dal RIPE. Fino al 31/12/2009 gli ISP ospitati presso il BIX non dovranno corrispondere nulla a Tecnopolis CSATA. Per il periodo successivo la Regione Puglia provvederà ad informare gli ISP sull evoluzione delle modalità di gestione delle infrastrutture che sta realizzando al servizio del territorio. 7 La rete a Larga banda 7.1 Introduzione Il progetto Larga Banda, intervento compreso tra quelli dell Accordo di Programma Quadro per la Società dell Informazione, prevede la realizzazione, il potenziamento e la razionalizzazione delle infrastrutture specializzate su cui si basano la tecnologia ed i servizi della larga banda. Allegato 1 Quadro introduttivo alla gara pag. 20/31 Vedere altro
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