Source: http://docplayer.it/3104192-Capitolo-10-elezioni.html
Timestamp: 2018-01-23 06:53:16+00:00
Document Index: 60684940

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 2', 'art. 2']

1 Capitolo 10 Elezioni
3 10. Elezioni A partire dal referendum istituzionale e dall elezione per l Assemblea costituente del 2 giugno 1946, l Istat, in collaborazione con il Ministero dell interno, ha curato la pubblicazione dei dati statistici relativi alle principali consultazioni elettorali in Italia, per l elezione della Camera, del Senato e dei Consigli regionali, provinciali e comunali. Dal 1948 al 1979, i dati di ciascuna elezione del Parlamento nazionale sono stati pubblicati dall Istat in cinque volumi (quattro nel 1948) così articolati: un volume con i dati provvisori di Camera e Senato per collegio elettorale; due volumi (rispettivamente per Camera e Senato) con i dati per comune desunti dai modelli di rilevazione; due volumi, (rispettivamente per Camera e Senato) con i dati per collegio convalidati dalle Giunte per le elezioni. Dal 1983, essendo stato affidato al Ministero dell interno il compito di diffondere i dati sulle elezioni, l Istituto nazionale di statistica si è limitato a pubblicare, per l elezione del 1983, del 1987 e del 1992, i volumi con i dati provvisori riepilogativi per collegio elettorale e una serie storica dei dati definitivi delle elezioni precedenti. Nel confrontare i dati in serie storica è opportuno tenere presente le modificazioni intervenute nel sistema elettorale. Dal 1948 al 1992, il sistema elettorale è rimasto fondamentalmente invariato, prevedendo lo scrutinio di lista con rappresentanza proporzionale su base circoscrizionale, e il recupero dei resti nel Collegio unico nazionale, per la Camera, e il modello proporzionale su base regionale con il metodo d Hondt o con la ridistribuzione successiva nell ambito di ciascun collegio per quorum, per il Senato. Nel 1994 è stata attuata la riforma del sistema elettorale. Le elezioni del 1994, del 1996 e del 2001 sono state effettuate con sistema misto: maggioritario (uninominale) e proporzionale sia per la Camera dei deputati sia per il Senato della Repubblica. Infatti, da tale data, i 630 seggi della Camera dei deputati che, sulla base della popolazione, spettano a ciascuna delle circoscrizioni sono attribuiti per tre quarti (475) con il sistema maggioritario e per un quarto (155) con il sistema proporzionale; mentre i 315 seggi del Senato spettanti a ciascuna delle venti regioni sono assegnati per tre quarti (232) con il sistema maggioritario in un unico turno di votazione in altrettanti collegi uninominali e per un quarto (83) con il recupero proporzionale in ambito regionale. Il sistema per l elezione dei rappresentanti dell Italia al Parlamento europeo non ha, invece, subito modifiche dalla prima votazione, svoltasi nel I seggi vengono attribuiti con scrutinio di lista e con rappresentanza proporzionale in ambito circoscrizionale, con recupero dei resti nel Collegio unico nazionale. I risultati delle elezioni del Parlamento europeo, distribuiti per collegio, sono stati pubblicati dall Istat, per il 1979, nel volume con i dati sommari delle elezioni politiche svolte nello stesso anno e, per il 1984, in un supplemento al Bollettino mensile di statistica. I dati relativi alle elezioni amministrative, svolte con sistemi elettorali differenti e in tempi diversi, non sono oggetto di pubblicazioni sistematiche, ma sono stati pubblicati i risultati delle principali tornate elettorali comunali e i dati riepilogativi delle elezioni regionali e provinciali. Oltre alle pubblicazioni citate, l Istat ha curato nel 1990 il volume 45 anni di elezioni in Italia, , al quale si rinvia per eventuali approfondimenti in materia elettorale. A partire dal 1994, per le elezioni politiche, e dal 1989, per l elezione del 235
4 Annuario statistico italiano 2005 Per saperne di più... MINISTERO DELL'INTERNO. Roma, MINISTERO DELL'INTERNO. ind_ref.htm. Roma, PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. Informa/Dossier/elezioni_amm 2005/index. Roma, Parlamento europeo le tavole statistiche dell Istat sono costruite sulla base dei dati raccolti, elaborati e forniti dal Ministero dell interno. Nelle tavole di seguito pubblicate sono presentati i dati relativi alle principali elezioni tenutesi in Italia nel corso del In particolare, vengono riportati i dati sulle elezioni regionali e comunali espletate il 3 e 4 aprile 2005, che hanno riguardato il rinnovo di 14 amministrazioni regionali e di 366 amministrazioni comunali. Sono forniti, inoltre, i dati riepilogativi relativi al referendum abrogativo, per il quale si è votato il 12 e 13 giugno In tali date il corpo elettorale italiano è stato chiamato a esprimere il proprio voto sull abrogazione parziale della vigente legge n. 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita. Per quanto riguarda le tornate elettorali regionali di aprile 2005, il rinnovo delle cariche di Presidente e Consiglio ha coinvolto tutte le regioni italiane a statuto ordinario 1, per oltre 41 milioni e 676 mila elettori (di cui oltre 21 milioni e 627 mila femmine e 20 milioni e 48 mila maschi), a fronte dei quali si sono recati alle urne poco più di 29 milioni e 750 mila cittadini aventi diritto di voto (il 71,4 per cento). La quota percentuale di votanti, calcolata sul rispettivo numero di elettori, supera la media nazionale al Nord (con il 73,0 per cento) e al Centro (con il 72,2 per cento), mentre è inferiore al Sud (con il 68,1 per cento). In materia di espletamento del voto ha trovato applicazione la legge n. 43/1995 Nuove norme per la elezione dei consigli delle regioni a statuto ordinario e successive modifiche, la quale all art. 2 prevede che la votazione per l elezione dei consigli regionali avvenga su un unica scheda e che l elettore possa esprimere il suo voto per una delle liste provinciali e un voto di preferenza per uno dei candidati compresi nella lista stessa. L elettore, secondo la normativa, può inoltre esprimere il suo voto per una delle liste regionali, anche non collegata alla lista provinciale prescelta, e per il suo capolista. Qualora, invece, l elettore esprima il suo voto soltanto per una lista provinciale il voto si intende validamente espresso anche a favore della lista regionale collegata. In linea con le indicazioni previste dalla normativa, i voti validi sono presentati distinguendo tra voti validi alle liste circoscrizionali, voti validi al solo presidente e voti validi alle liste regionali. Fanno eccezione la Regione Toscana e la Regione Puglia che, avendo svolto l elezione sulla base delle nuove normative regionali (legge regionale n. 25 del 13 maggio 2004 per la Toscana e legge regionale n. 2 del 28 gennaio 2005 per la Puglia), non contemplano la presentazione delle liste regionali. Il rinnovo delle amministrazioni comunali ha chiamato alle urne oltre 3 milioni e 378 mila cittadini, composti da oltre 1 milione e 629 mila maschi e oltre 1 milione e 749 mila femmine, interessando complessivamente 366 comuni, di cui 300 con una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti e 66 con una popolazione superiore a tale soglia 2. Tra questi ultimi, i comuni capoluogo di provincia sono pari a 9. Se per le elezioni regionali la maggioranza del corpo elettorale, in particolare circa il 48 per cento degli elettori coinvolti, risulta risiedere al Nord dell Italia, il 52,7 per cento dei cittadini coinvolti nelle elezioni comunali è residente al Sud. Il 92,9 per cento del numero complessivo dei comuni coinvolti per il rinnovo delle amministrazione comunali (340 comuni su 366) ha concluso le operazioni di voto al primo turno, registrando una quota percentuale di votanti pari al 77,6 per cento del corpo elettorale. Costituiscono, invece, il 39,4 per cento dei comuni superiori (26 su 66) quelli coinvolti nelle operazioni di voto al turno di ballottaggio, che ha interessato elettori e registrato una percentuale di votanti pari a 61,7 per cento. 1 Fatta eccezione per la Regione Molise che risulta fuori ciclo generale. 2 L attribuzione dei seggi nei consigli comunali avviene con diversa modalità, a seconda della dimensione demografica degli enti locali. In generale, la soglia di 15 mila abitanti distingue tra comuni superiori e inferiori. Tuttavia, per i comuni della Regione Sicilia la soglia è di 10 mila abitanti e, per i comuni appartenenti alle Province di Bolzano e Trento, rispettivamente di 13 mila e 3 mila abitanti. 236
5 10. Elezioni Per il referendum popolare del 12 e 13 giugno 2005 sull abrogazione parziale della vigente legge n. 40/2004, in materia di procreazione medicalmente assistita, gli elettori coinvolti nelle operazioni di voto sono complessivamente oltre 49 milioni e 794 mila. Il dato comprende anche poco più di 2 milioni e 727 mila cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali e residenti all estero 3. Questi ultimi rappresentano circa il 5,5 per cento dell elettorato complessivo e, nel 57,5 per cento dei casi, sono residenti in Europa. Gli elettori, in particolare, sono stati chiamati a esprimere il proprio voto rispetto a quattro quesiti referendari, riguardanti rispettivamente le norme che fissano il limite alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni (primo quesito), le norme sui limiti all accesso (secondo quesito), le norme su finalità, diritti dei soggetti coinvolti e limiti all accesso (terzo quesito) e il divieto di fecondazione eterologa (quarto quesito). In tutti e quattro i casi, tuttavia, non è stato raggiunto il quorum, poiché complessivamente hanno partecipato alle elezioni meno della metà degli aventi diritto al voto, poco più del 25 per cento per ciascun quesito. Focalizzando l attenzione sulle caratteristiche della partecipazione elettorale in Italia al referendum, si evidenzia che la quota più consistente di votanti è rappresentata da cittadini di sesso femminile (il 52 per cento circa dei votanti). Emerge, inoltre, una partecipazione elettorale più elevata nelle regioni del Centro Italia, dove la quota percentuale dei votanti, pur non raggiungendo il quorum, con circa 33 votanti su 100 elettori, supera di circa 7 punti percentuali la media nazionale, pari a 25,9 votanti su 100 elettori. La quota percentuale più bassa si registra, invece, al Sud con 15,9 votanti su 100 elettori per tutti i quesiti referendari. Dai risultati elettorali emerge, inoltre, che la quota più consistente dei voti validi risulta a favore dell abrogazione parziale della legge n. 40/2004, complessivamente l 88,0 per cento dei voti validi per il primo quesito, l 88,8 per cento per il secondo, l 87,7 per cento per il terzo e il 77,4 per cento per il quarto. Osservando, infine, la distribuzione territoriale dei votanti e dei voti emergono delle differenze consistenti tra Italia ed estero, sia in termini di affluenza alle urne che in termini di scelte referendarie. In particolare, all estero risulta più bassa sia la quota percentuale di votanti (circa il 19 per cento degli elettori), sia quella dei voti espressi a favore dell abrogazione parziale della legge n. 40/2004 (intorno al 60 per cento dei voti validi nei quattro quesiti), a fronte di una quota percentuale di votanti, pari in Italia al 25,9 per cento, e di voti validi, espressi a favore dell abrogazione, che oscilla in Italia tra l 89,2 per cento per il primo quesito e il 78,2 per cento per il quarto. Si fa presente che nelle prime tavole del capitolo si fornisce un aggiornamento dei dati riguardanti gli elettori chiamati a votare per il rinnovo del Parlamento europeo nel giugno del Sono, inoltre, fornite le principali informazioni statistiche sui votanti e sui risultati delle elezioni del Parlamento europeo, che non erano ancora disponibili nella fase di redazione del volume dello scorso anno. Sono, altresì, riproposte alcune tavole già presenti nell Annuario statistico italiano 2004 con i dati riepilogativi relativi alle elezioni politiche della Camera dei deputati e del Senato, dal 1948 fino al Ai sensi della legge n. 459 del 27 dicembre 2001 e del d.p.r. n. 104 del 2 aprile 2003, i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali e residenti all estero votano per corrispondenza tranne che risiedano in Stati per i quali non si siano concluse intese in forma semplificata o la cui situazione non garantisca l esercizio per via postale del diritto di voto, oppure nel caso in cui abbiano esercitato il diritto di opzione per il voto in Italia dandone comunicazione alla rappresentanza diplomatica o consolare competente entro il decimo giorno successivo alla indizione dei referendum. 237
6 Annuario statistico italiano 2005 Tavola Elettori nelle elezioni del Parlamento europeo per sesso, data e circoscrizione elettorale (a) DATE DELLE ELEZIONI CIRCOSCRIZIONI ELETTORALI Elettori Italia (b) Maschi Femmine Unione europea (c) 10 giugno giugno giugno giugno 1994 (d) giugno ELEZIONE DEL 12 E 13 GIUGNO 2004 I - Nord-occidentale II - Nord-orientale III - Centrale IV - Meridionale V - Insulare Italia (a) I dati, forniti dal Ministero dell interno, sono provvisori e sono stati ricavati dalle comunicazioni inviate, alla chiusura delle operazioni di scrutinio, dalle prefetture, uffici territoriali del Governo, al Centro tecnico informatico della Direzione centrale dei servizi elettorali del ministero stesso. (b) I dati comprendono anche i cittadini di uno Stato membro dell Unione europea residenti in Italia che hanno presentato regolare domanda di voto presso il comune di residenza (art. 2 d.l. n. 408 del 24 giugno 1994). (c) I dati si riferiscono ai cittadini italiani residenti nei paesi dell Unione europea per i quali sia stata annotata nelle liste elettorali la condizione di residente all estero e i cittadini italiani che, trovandosi temporaneamente in un paese dell Unione europea per diversi motivi (studio, lavoro), abbiano fatto regolare richiesta di voto nel territorio dei paesi stessi (art. 3 d.l. n. 408 del 24 giugno 1994 e art. 26 legge n. 18 del 24 gennaio 1979). (d) I valori relativi ai maschi e alle femmine comprendono anche gli elettori dell Unione europea, cioè gli elettori italiani che votano in uno dei paesi membri dell Unione europea per l elezione dei rappresentanti italiani in seno al Parlamento europeo (si veda nota b). Tavola e voti alle elezioni del Parlamento europeo per sesso e circoscrizione elettorale - 12 e 13 giugno 2004 (a) CIRCOSCRIZIONI ELETTORALI Maschi Femmine Voti validi Numero Per 100 votanti Voti non validi schede bianche Per 100 Numero votanti ITALIA I - Nord-occidentale , ,4 II - Nord-orientale , ,0 III - Centrale , ,3 IV - Meridionale , ,7 V - Insulare , ,9 Italia , ,5 UNIONE EUROPEA (b) (c) I - Nord-occidentale , ,9 II - Nord-orientale , ,0 III - Centrale , ,4 IV - Meridionale , ,9 V - Insulare , ,0 Unione europea , ,6 TOTALE (b) I - Nord-occidentale , ,4 II - Nord-orientale , ,0 III - Centrale , ,3 IV - Meridionale , ,7 V - Insulare , , , ,4 (a) I dati, forniti dal Ministero dell interno, sono provvisori e sono stati ricavati dalle comunicazioni inviate, alla chiusura delle operazioni di scrutinio, dalle prefetture - uffici territoriali del Governo, al Centro tecnico informatico della Direzione centrale dei servizi elettorali del ministero stesso. (b) Per alcuni paesi dell Unione europea, lo scrutinio del consolato o di uno dei consolati, dal quale siano pervenute fino a 20 schede, è avvenuto con altro consolato; ne consegue la discrasia dei voti non validi (Cfr. Ministero dell interno. Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia. Risultati provvisori. 2004). Questo comporta, nelle tavole, la mancata corrispondenza tra il totale dei votanti e il totale dei voti registrati (validi + non validi). (c) Gli elettori italiani aventi diritto di voto in un paese membro dell Unione europea (in base all art. 3, d.l. n. 408 del 24 giugno 1994 e all art. 26, legge n.18 del 24 gennaio 1979) votano per le liste presentate nella circoscrizione alla quale appartiene il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti. 238
7 10. Elezioni Tavola Collegi elettorali, seggi assegnati, elettori e sezioni nelle elezioni del Parlamento italiano per legislatura e data delle elezioni LEGISLATURE DATE DELLE ELEZIONI Seggi assegnati Numero Abitanti per seggio Elettori per seggio CAMERA DEI DEPUTATI I - 18 aprile II - 7 giugno III - 25 maggio IV - 28 aprile V - 19 maggio VI - 7 maggio VII - 20 giugno VIII - 3 giugno IX - 26 giugno X - 14 giugno XI - 5 aprile XII - 27 marzo 1994 (Uninominale) (a) XII - 27 marzo 1994 (Proporzionale) (a) XIII - 21 aprile 1996 (Uninominale) (a) XIII - 21 aprile 1996 (Proporzionale) (a) XIV-13 maggio 2001 (Uninominale) (a) (d) XIV-13 maggio 2001 (Proporzionale) (a) (d) SENATO DELLA REPUBBLICA I - 18 aprile II - 7 giugno III - 25 maggio IV - 28 aprile V - 19 maggio VI - 7 maggio VII - 20 giugno VIII - 3 giugno IX - 26 giugno X - 14 giugno XI - 5 aprile XII - 27 marzo XIII - 21 aprile XIV - 13 maggio 2001 (d) LEGISLATURE DATE DELLE ELEZIONI Collegi elettorali e Circoscrizioni Elettori M F MF Per 100 abitanti Sezioni elettorali Numero Elettori per sezione CAMERA DEI DEPUTATI I - 18 aprile , II - 7 giugno , III - 25 maggio , IV - 28 aprile , V - 19 maggio , VI - 7 maggio , VII - 20 giugno , VIII - 3 giugno , IX - 26 giugno , X - 14 giugno , XI - 5 aprile , XII - 27 marzo 1994 (Uninominale) (a) , XII - 27 marzo 1994 (Proporzionale) (a) XIII - 21 aprile 1996 (Uninominale) (a) , XIII - 21 aprile 1996 (Proporzionale) (a) XIV - 13 maggio 2001 (Uninominale) (a) (d) , XIV - 13 maggio 2001 (Proporzionale) (a) (d) ,8 - - SENATO DELLA REPUBBLICA I - 18 aprile , II - 7 giugno , III - 25 maggio , IV - 28 aprile , V - 19 maggio , VI - 7 maggio , VII - 20 giugno , VIII - 3 giugno , IX - 26 giugno , X - 14 giugno , XI - 5 aprile , XII - 27 marzo 1994 (c) (c) , XIII - 21 aprile 1996 (c) (c) , XIV - 13 maggio 2001 (b) (d) , (a) Gli elettori per l uninominale differiscono da quelli per la proporzionale in quanto la Valle d Aosta elegge l unico candidato con il sistema maggioritario (uninominale). Le medie per seggio sono calcolate sul totale dei deputati da eleggere (630). (b) Il Senato è eletto con un sistema misto: 232 seggi sono attribuiti in altrettanti collegi uninominali, mentre i restanti 83 seggi costituiscono la quota del recupero proporzionale che si effettua sul piano regionale; fanno eccezione le Regioni Valle d Aosta e Molise per le quali non è prevista alcuna forma di recupero proporzionale. (c) La distribuzione per sesso degli elettori è fornita sulla base dei dati disponibili per la fase ante-scrutinio. (d) I dati sono al controllo della Giunta delle elezioni. 239
8 Annuario statistico italiano 2005 Tavola Liste, candidature, votanti e voti nelle elezioni del Parlamento italiano per legislatura e data delle elezioni LEGISLATURE DATE DELLE ELEZIONI Liste Candidature Numero Per seggio M F MF Per 100 votanti Numero Per 100 elettori CAMERA DEI DEPUTATI I - 18 aprile (a) , ,2 II - 7 giugno , ,8 III - 25 maggio , ,8 IV - 28 aprile , ,9 V - 19 maggio , ,8 VI - 7 maggio , ,2 VII - 20 giugno , ,4 VIII - 3 giugno , ,6 IX - 26 giugno , ,0 X - 14 giugno , ,8 XI - 5 aprile , ,3 XII - 27 marzo 1994 (Uninominale) , ,1 XII - 27 marzo 1994 (Proporzionale) , ,1 XIII - 21 aprile 1996 (Uninominale) , ,9 XIII - 21 aprile 1996 (Proporzionale) , ,9 XIV - 13 maggio 2001 (Uninominale) , ,4 XIV - 13 maggio 2001 (Proporzionale) , ,4 SENATO DELLA REPUBBLICA I - 18 aprile , ,1 II - 7 giugno , ,8 III - 25 maggio , ,9 IV - 28 aprile , ,0 V - 19 maggio , ,9 VI - 7 maggio , ,7 VII - 20 giugno , ,3 VIII - 3 giugno , ,4 IX - 26 giugno , ,6 X - 14 giugno , ,4 XI - 5 aprile , ,9 XII - 27 marzo , ,8 XIII - 21 aprile , ,2 XIV - 13 maggio , ,2 Voti validi (d) Voti non validi (d) LEGISLATURE schede bianche DATE DELLE ELEZIONI Numero Per 100 votanti CAMERA DEI DEPUTATI I - 18 aprile , ,6 II - 7 giugno , ,5 III - 25 maggio , ,6 IV - 28 aprile , ,8 V - 19 maggio , ,9 VI - 7 maggio , ,7 VII - 20 giugno , ,6 VIII - 3 giugno , ,2 IX - 26 giugno , ,4 X - 14 giugno , ,9 XI - 5 aprile , ,1 XII - 27 marzo 1994 (Uninominale). (b). (b) ,7 XII - 27 marzo 1994 (Proporzionale) , ,4 XIII - 21 aprile 1996 (Uninominale) , ,5 XIII - 21 aprile 1996 (Proporzionale) , ,1 XIV - 13 maggio 2001 (Uninominale) , ,8 XIV - 13 maggio 2001 (Proporzionale) (c) , ,2 SENATO DELLA REPUBBLICA I - 18 aprile , ,0 II - 7 giugno , ,5 III - 25 maggio , ,8 IV - 28 aprile , ,0 V - 19 maggio , ,7 VI - 7 maggio , ,8 VII - 20 giugno , ,2 VIII - 3 giugno , ,7 IX - 26 giugno , ,1 X - 14 giugno , ,8 XI - 5 aprile , ,2 XII - 27 marzo , ,4 XIII - 21 aprile , ,6 XIV - 13 maggio , ,6 (a) Comprese le 302 candidature del Collegio unico nazionale. (b) Per la XII Legislatura non sono stati forniti i dati sui voti validi dell uninominale. (c) Risultati ufficiali sulla base del verbale dell Ufficio elettorale nazionale presso la Corte di cassazione. (d) La somma dei voti validi e dei voti non validi differisce dal totale votanti per il numero di voti contestati: i dati sono al controllo della Giunta delle elezioni. 240
9 10. Elezioni Tavola Elettori, votanti e astenuti, in Italia e all estero, al referendum popolare del 12 e 13 giugno 2005 sull abrogazione parziale della vigente legge n. 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita (a) REGIONI AREE GEOGRAFICHE Elettori (b) maschi 1 quesito Astenuti 2 quesito Astenuti 3 quesito Astenuti 4 quesito Astenuti ITALIA Piemonte Valle d'aosta Lombardia Trentino-Alto Adige Veneto Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna ITALIA Nord Centro Sud Isole ESTERO Europa America meridionale (b) America settentrionale e centrale Asia-Africa-Oceania- Antartide ESTERO (c) TOTALE ITALIA + ESTERO (a) I dati sono provvisori e pertanto suscettibili di modifica. (b) In America meridionale gli elettori per il secondo quesito risultano essere (c) Non è riportata la distinzione dei votanti in maschi e femmine in quanto, per la circoscrizione Estero, le modalità di scrutinio non ne permettono la rilevazione. 241
10 Annuario statistico italiano 2005 Tavola e voti, in Italia e all estero, al referendum popolare del 12 e 13 giugno 2005 sull abrogazione parziale della vigente legge n. 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita - Primo quesito: limite alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni (a) Voti validi favorevoli REGIONI AREE GEOGRAFICHE maschi % votanti sul totale elettori % di voti favorevoli Voti non validi schede bianche ITALIA Piemonte , , Valle d'aosta , , Lombardia , , Trentino-Alto Adige , , Veneto , , Friuli-Venezia Giulia , , Liguria , , Emilia-Romagna , , Toscana , , Umbria , , Marche , , Lazio , , Abruzzo , , Molise , , Campania , , Puglia , , Basilicata , , Calabria , , Sicilia , , Sardegna , , ITALIA , , Nord , , Centro , , Sud , , Isole , , ESTERO Europa , , America meridionale , , America settentrionale e centrale , , Asia-Africa-Oceania-Antartide , , ESTERO (b) , , TOTALE ITALIA + ESTERO , , (a) I dati sono provvisori e pertanto suscettibili di modifica. (b) Non è riportata la distinzione dei votanti in maschi e femmine in quanto, per la circoscrizione Estero, le modalità di scrutinio non ne permettono la rilevazione. 242
11 10. Elezioni Tavola e voti, in Italia e all estero, al referendum popolare del 12 e 13 giugno 2005 sull abrogazione parziale della vigente legge n. 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita - Secondo quesito: norme sui limiti all accesso (a) Voti non validi REGIONI AREE GEOGRAFICHE % votanti sul maschi totale elettori Voti validi favorevoli % di voti favorevoli schede bianche ITALIA Piemonte , , Valle d'aosta , , Lombardia , , Trentino-Alto Adige , , Veneto , , Friuli-Venezia Giulia , , Liguria , , Emilia-Romagna , , Toscana , , Umbria , , Marche , , Lazio , , Abruzzo , , Molise , , Campania , , Puglia , , Basilicata , , Calabria , , Sicilia , , Sardegna , , ITALIA , , Nord , , Centro , , Sud , , Isole , , ESTERO Europa , , America meridionale , , America settentrionale e centrale , , Asia-Africa-Oceania-Antartide , , ESTERO (b) , , TOTALE ITALIA + ESTERO , , (a) I dati sono provvisori e pertanto suscettibili di modifica. (b) Non è riportata la distinzione dei votanti in maschi e femmine in quanto, per la circoscrizione Estero, le modalità di scrutinio non ne permettono la rilevazione. 243
12 Annuario statistico italiano 2005 Tavola e voti, in Italia e all estero, al referendum popolare del 12 e 13 giugno 2005 sull abrogazione parziale della vigente legge n. 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita - Terzo quesito: norme su finalità, diritti dei soggetti coinvolti e limiti all accesso (a) maschi Voti validi Voti non validi schede bianche REGIONI AREE GEOGRAFICHE % votanti sul totale elettori favorevoli % di voti favorevoli ITALIA Piemonte , , Valle d'aosta , , Lombardia , , Trentino-Alto Adige , , Veneto , , Friuli-Venezia Giulia , , Liguria , , Emilia-Romagna , , Toscana , , Umbria , , Marche , , Lazio , , Abruzzo , , Molise , , Campania , , Puglia , , Basilicata , , Calabria , , Sicilia , , Sardegna , , ITALIA , , Nord , , Centro , , Sud , , Isole , , ESTERO Europa , , America meridionale , , America settentrionale e centrale , , Asia-Africa-Oceania-Antartide , , ESTERO (b) , , TOTALE ITALIA + ESTERO , , (a) I dati sono provvisori e pertanto suscettibili di modifica. (b) Non è riportata la distinzione dei votanti in maschi e femmine in quanto, per la circoscrizione Estero, le modalità di scrutinio non ne permettono la rilevazione. 244
13 10. Elezioni Tavola e voti, in Italia e all estero, al referendum popolare del 12 e 13 giugno 2005 sull abrogazione parziale della vigente legge n. 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita - Quarto quesito: divieto di fecondazione eterologa (a) maschi Voti non validi REGIONI AREE GEOGRAFICHE % votanti sul totale elettori Voti validi favorevoli % di voti favorevoli schede bianche ITALIA Piemonte , , Valle d'aosta , , Lombardia , , Trentino-Alto Adige , , Veneto , , Friuli-Venezia Giulia , , Liguria , , Emilia-Romagna , , Toscana , , Umbria , , Marche , , Lazio , , Abruzzo , , Molise , , Campania , , Puglia , , Basilicata , , Calabria , , Sicilia , , Sardegna , , ITALIA , , Nord , , Centro , , Sud , , Isole , , ESTERO Europa , , America meridionale , , America settentrionale e centrale , , Asia-Africa-Oceania-Antartide , , ESTERO (b) , , TOTALE ITALIA + ESTERO , , (a) I dati sono provvisori e pertanto suscettibili di modifica. (b) Non è riportata la distinzione dei votanti in maschi e femmine in quanto, per la circoscrizione Estero, le modalità di scrutinio non ne permettono la rilevazione. 245
14 Annuario statistico italiano 2005 Tavola Elettori e sezioni nelle elezioni del Presidente e Consiglio delle regioni per sesso e provincia - Anno 2005 (a) PROVINCE Elettori REGIONI Maschi Femmine Sezioni Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Torino Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Piemonte Aosta Valle d'aosta Bergamo Brescia Como Cremona Lecco Lodi Mantova Milano Monza e Brianza Pavia Sondrio Varese Lombardia Bolzano-Bozen Trento Trentino-Alto Adige Belluno Padova Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza Veneto Gorizia Pordenone Trieste Udine Friuli-Venezia Giulia Genova Imperia La Spezia Savona Liguria Bologna Ferrara Forlì-Cesena Modena Parma Piacenza Ravenna Reggio nell'emilia Rimini Emilia-Romagna Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa-Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana Perugia Terni Umbria (a) I dati sono al quindicesimo giorno antecedente le elezioni, pertanto da considerarsi provvisori e suscettibili di modifica. Le elezioni si sono svolte il 3 e 4 aprile 2005; in Basilicata nei giorni 17 e 18 aprile
15 10. Elezioni Tavola segue - Elettori e sezioni nelle elezioni del Presidente e Consiglio delle regioni per sesso e provincia - Anno 2005 (a) PROVINCE Elettori REGIONI Maschi Femmine Sezioni Ancona Ascoli Piceno Fermo Macerata Pesaro e Urbino Marche Frosinone Latina Rieti Roma Viterbo Lazio Chieti L'Aquila Pescara Teramo Abruzzo Campobasso Isernia Molise (b) Avellino Benevento Caserta Napoli Salerno Campania Bari Andria-Barletta-Trani Brindisi Foggia Lecce Taranto Puglia Matera Potenza Basilicata Catanzaro Cosenza Crotone Reggio di Calabria Vibo Valentia Calabria Agrigento Caltanissetta Catania Enna Messina Palermo Ragusa Siracusa Trapani Sicilia Cagliari Nuoro Oristano Sassari Sardegna ITALIA Nord Centro Sud Isole (a) I dati sono al quindicesimo giorno antecedente le elezioni, pertanto da considerarsi provvisori e suscettibili di modifica. Le elezioni si sono svolte il 3 e 4 aprile 2005, in Basilicata nei giorni 17 e 18 aprile (b) La Regione Molise risulta fuori ciclo generale, in particolare ha votato nel
16 Annuario statistico italiano 2005 Tavola e voti nelle elezioni del Presidente e Consiglio delle regioni per sesso e provincia - Anno 2005 (a) PROVINCE REGIONI maschi Per 100 elettori Alle liste circoscrizionali Voti validi (b) Al solo Presidente Alle liste regionali Alle liste circoscrizionali Voti non validi (b) Alle liste schede regionali bianche Alessandria , Asti , Biella , Cuneo , Novara , Torino , Verbano-Cusio-Ossola , Vercelli , Piemonte , Aosta Valle d'aosta Bergamo , Brescia , Como , Cremona , Lecco , Lodi , Mantova , Milano , Monza e Brianza , Pavia , Sondrio , Varese , Lombardia , Bolzano-Bozen Trento Trentino-Alto Adige Belluno , Padova , Rovigo , Treviso , Venezia , Verona , Vicenza , Veneto , Gorizia Pordenone Trieste Udine Friuli-Venezia Giulia Genova , Imperia , La Spezia , Savona , Liguria , Bologna , Ferrara , Forlì-Cesena , Modena , Parma , Piacenza , Ravenna , Reggio nell'emilia , Rimini , Emilia-Romagna , Arezzo , Firenze , Grosseto , Livorno , Lucca , Massa-Carrara , Pisa , Pistoia , Prato , Siena , Toscana (c) , (a) I dati sono provvisori e pertanto suscettibili di modifica. (b) La legge n. 43/1995 e successive modifiche prevede all art. 2 che la votazione per l elezione dei consigli regionali avvenga su un unica scheda e che l elettore possa esprimere il suo voto per una delle liste provinciali e un voto di preferenza per uno dei candidati compresi nella lista stessa. L elettore può inoltre esprimere il suo voto per una delle liste regionali anche non collegata alla lista provinciale prescelta e per il suo capolista. Qualora l elettore esprima il suo voto soltanto per una lista provinciale il voto si intende validamente espresso anche a favore della lista regionale collegata. (c) L elezione del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale della Toscana si sono svolte sulla base della nuova normativa regionale (legge regionale n. 25 del 13 maggio 2004). Il nuovo sistema elettorale, definito da tale normativa, non contempla la presentazione delle liste regionali previste dalla precedente normativa statale. 248
17 10. Elezioni Tavola segue - e voti nelle elezioni del Presidente e Consiglio delle regioni per sesso e provincia - Anno 2005 (a) PROVINCE REGIONI maschi Per 100 elettori Alle liste circoscrizionali Voti validi (b) Voti al solo Presidente Alle liste regionali Alle liste circoscrizionali Voti non validi (b) Alle liste schede regionali bianche Perugia , Terni , Umbria , Ancona , Ascoli Piceno , Fermo , Macerata , Pesaro e Urbino , Marche , Frosinone , Latina , Rieti , Roma , Viterbo , Lazio , Chieti , L'Aquila , Pescara , Teramo , Abruzzo , Campobasso Isernia Molise Avellino , Benevento , Caserta , Napoli , Salerno , Campania , Bari , Andria-Barletta-Trani , Brindisi , Foggia , Lecce , Taranto , Puglia (c) , Matera , Potenza , Basilicata , Catanzaro , Cosenza , Crotone , Reggio di Calabria , Vibo Valentia , Calabria , Agrigento Caltanissetta Catania Enna Messina Palermo Ragusa Siracusa Trapani Sicilia Cagliari Nuoro Oristano Sassari Sardegna ITALIA , Nord , Centro , Sud , Isole (a) I dati sono provvisori e pertanto suscettibili di modifica. (b) La legge n. 43/1995 e successive modifiche prevede all art. 2 che la votazione per l elezione dei consigli regionali avvenga su un unica scheda e che l elettore possa esprimere il suo voto per una delle liste provinciali e un voto di preferenza per uno dei candidati compresi nella lista stessa. L elettore può inoltre esprimere il suo voto per una delle liste regionali anche non collegata alla lista provinciale prescelta e per il suo capolista. Qualora l elettore esprima il suo voto soltanto per una lista provinciale il voto si intende validamente espresso anche a favore della lista regionale collegata. (c) La legge regionale n. 2 del 28 gennaio 2005 prevede l eliminazione delle liste regionali, pertanto l elezione diretta del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale. 249
18 Annuario statistico italiano 2005 Tavola Comuni ed elettori nelle elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale del 3 e 4 aprile 2005 per sesso, dimensione demografica dei comuni e provincia (a) PROVINCE REGIONI Fino a 15 mila abitanti Comuni (b) Oltre 15 mila abitanti Elettori Maschi Femmine Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Torino Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Piemonte Aosta Valle d'aosta Bergamo Brescia Como Cremona Lecco Lodi Mantova Milano Monza e Brianza Pavia Sondrio Varese Lombardia Bolzano-Bozen Trento Trentino-Alto Adige Belluno Padova Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza Veneto Gorizia Pordenone Trieste Udine Friuli-Venezia Giulia Genova Imperia La Spezia Savona Liguria Bologna Ferrara Forlì-Cesena Modena Parma Piacenza Ravenna Reggio nell'emilia Rimini Emilia-Romagna Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa-Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana (a) I dati sono al quindicesimo giorno antecedente le elezioni. (b) In generale, la soglia di 15 mila abitanti distingue tra comuni superiori e inferiori. Per i comuni della Regione Sicilia la soglia è, invece, di 10 mila abitanti; per i comuni della Provincia di Bolzano 13 mila abitanti e per la Provincia di Trento 3 mila abitanti. 250
19 10. Elezioni Tavola segue - Comuni ed elettori nelle elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale del 3 e 4 aprile 2005 per sesso, dimensione demografica dei comuni e provincia (a) PROVINCE REGIONI Fino a 15 mila abitanti Comuni (b) Oltre 15 mila abitanti Perugia Terni Umbria Ancona Ascoli Piceno Fermo Macerata Pesaro e Urbino Marche Frosinone Latina Rieti Roma Viterbo Lazio Chieti L'Aquila Pescara Teramo Abruzzo Campobasso Isernia Molise Avellino Benevento Caserta Napoli Salerno Campania Bari (c) Barletta-Andria-Triani Brindisi Foggia Lecce Taranto Puglia Matera Potenza Basilicata Catanzaro Cosenza Crotone Reggio di Calabria Vibo Valentia Calabria Agrigento Caltanissetta Catania Enna Messina Palermo Ragusa Siracusa Trapani Sicilia Cagliari Nuoro Oristano Sassari Sardegna ITALIA (d) Nord Centro Sud Isole Elettori Maschi Femmine (a) I dati sono al quindicesimo giorno antecedente le elezioni. (b) In generale, la soglia di 15 mila abitanti distingue tra comuni superiori e inferiori. Per i comuni della Regione Sicilia la soglia è, invece, di 10 mila abitanti; per i comuni della Provincia di Bolzano 13 mila abitanti e per la Provincia di Trento 3 mila abitanti. (c) Per il Comune di Altamura non è compreso il numero degli elettori. (d) Su 366 comuni, sono chiamati al rinnovo della propria amministrazione 9 capoluoghi di provincia. Inoltre, nel conteggio dei comuni sono esclusi il Comune di Roccaraso (Aq) per mancata presentazione liste e il Comune di Genzano di Lucania (Pz) per rinvio elezioni al aprile
20 Annuario statistico italiano 2005 Tavola e voti nelle elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale del 3 e 4 aprile 2005 per sesso e provincia - Primo turno (a) PROVINCE REGIONI maschi % sul totale elettori Voti validi Numero Al solo Sindaco (b) Voti non validi schede bianche Numero Per 100 votanti Alessandria , ,5 Asti Biella , ,0 Cuneo , ,5 Novara , ,5 Torino , ,5 Verbano-Cusio-Ossola , ,9 Vercelli , ,5 Piemonte , ,0 Aosta Valle d'aosta Bergamo , ,5 Brescia , ,1 Como , ,0 Cremona , ,5 Lecco , ,5 Lodi , ,4 Mantova , ,5 Milano , ,4 Monza e Brianza , ,2 Pavia , ,0 Sondrio , ,6 Varese , ,1 Lombardia , ,7 Bolzano-Bozen Trento Trentino-Alto Adige Belluno , ,0 Padova , ,5 Rovigo , ,7 Treviso , ,8 Venezia , ,5 Verona , ,9 Vicenza , ,0 Veneto , ,6 Gorizia Pordenone Trieste Udine Friuli-Venezia Giulia Genova , ,1 Imperia , ,7 La Spezia , ,1 Savona , ,3 Liguria , ,7 Bologna Ferrara , ,9 Forlì-Cesena , ,5 Modena Parma , ,7 Piacenza Ravenna , ,5 Reggio nell'emilia , ,2 Rimini Emilia-Romagna , ,8 Arezzo Firenze , ,3 Grosseto , ,6 Livorno Lucca , ,3 Massa-Carrara Pisa , ,3 Pistoia Prato Siena Toscana , ,5 Perugia , ,3 Terni , ,7 Umbria , ,5 (a) I dati sono provvisori e pertanto suscettibili di modifica. (b) Il numero di voti validi per il solo Sindaco è aggiuntivo rispetto al numero di voti validi della colonna precedente. 252