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Timestamp: 2018-03-17 20:19:29+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 47', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 38']

ART. 1 FINALITA ART. 2 BENEFICIARI - PDF
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1 BANDO PER L ACCESSO AL FONDO DI ROTAZIONE PER LA CAPITALIZZAZIONE O LA RICAPITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE E PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER GLI INVESTIMENTI E IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA AZIENDALI ART. 1 FINALITA In attuazione dell Azione Strategica n. 5 del Piano di utilizzo dei Fondi Ex INSICEM ed in riferimento al regolamento approvato in data , il Soggetto Attuatore ha destinato gli importi di ,70 per il Fondo di Rotazione per la Capitalizzazione e la Ricapitalizzazione delle imprese e di ,85 per i Contributi in Conto Interessi finalizzati all abbattimento del relativo tasso sui finanziamenti erogati dagli Istituti di Credito e per il ripianamento delle passività, per il tramite dei Consorzi Fidi operanti in provincia di Ragusa. Della somma destinata al fondo interessi per l abbattimento del tasso sui finanziamenti concessi dagli istituti di credito, una parte pari a ,00 viene destinata prioritariamente all abbattimento del tasso di interesse di tre punti percentuali a favore delle aziende che presenteranno istanza per ripianare le proprie passività nei confronti delle banche secondo quanto disposto dall art. 5 del presente bando e la restante parte all abbattimento del tasso di interesse di tre punti percentuali a favore delle aziende che presenteranno istanza per investimenti aziendali. ART. 2 BENEFICIARI Possono beneficiare degli interventi, tutte le imprese private operanti nei settori dell Agricoltura, Artigianato, Industria, Commercio, Turismo e Servizi in genere con un massimo (valore medio ultimo anno) di trentacinque dipendenti o le società cooperative e loro consorzi con un fatturato annuo, desumibile dall ultimo bilancio approvato, non superiore a venti milioni di euro. Le imprese richiedenti devono avere sede legale e sede operativa nel territorio della provincia di Ragusa, devono aver già operato da oltre due anni nel territorio della Provincia di Ragusa, essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio ed essere in regola con i relativi versamenti annuali; presupposto per l ottenimento dell agevolazione è la presentazione di un piano di investimento e di un piano finanziario per la misura relativa alla capitalizzazione e/o ricapitalizzazione delle imprese e di un piano finanziario per la misura relativa al consolidamento delle passività per un periodo che va da i tre ai dieci anni. L impresa richiedente deve essere inoltre in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: A. Essere in regola con i contratti collettivi di lavoro, previa verifica aziendale da parte della rappresentanza sindacale, ove costituita o in assenza in concorso tra impresa e sindacati maggiormente rappresentativi in sede provinciale. Nelle more della verifica è possibile utilizzare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per attestare la regolarità di cui al presente punto. B. Essere in regola o aver avviato l iter di un processo di regolarizzazione in materia di fisco, previdenza e contributi e sicurezza sul lavoro; nel caso in cui risulti avviato un processo di regolarizzazione l accesso ai benefici rimane subordinato all effettiva avvenuta regolarizzazione. C. Di non essere stata dichiarata fallita e di non avere in corso procedure concorsuali. Per il settore agricolo, ai fini delle valutazioni economiche aziendali, si dovrà fare espresso riferimento ai criteri utilizzati dagli Uffici della Pubblica Amministrazione (come riportato nell Accordo di Partenariato firmato nel gennaio del 2008), mentre in materia di livelli occupazionali, si dovrà tenere conto delle tabelle di ettarocoltura vigenti in provincia di Ragusa (INPS, IPA etc.).
2 ART. 3 INTERVENTI FINANZIABILI Le azioni agevolative di cui all art. 1 consistono nelle seguenti tipologie di interventi: 1) interventi miranti a favorire la capitalizzazione di imprese individuali o società di persone mediante trasformazione in società di capitali oppure interventi miranti alla ricapitalizzazione di società di capitale; l intervento agevolativo consiste in un prestito capitalizzativo erogato alle imprese beneficiarie dalle banche con fondi di terzi (Fondo di rotazione) da restituire al tasso dello 0,50%; 2) interventi mirati a favorire gli investimenti aziendali; l intervento agevolativo consiste in un contributo in conto interessi sui finanziamenti erogati dalle banche a fronte dell investimento; 3) interventi miranti a favorire il consolidamento delle passività aziendali delle imprese richiedenti nei confronti del sistema bancario: l intervento agevolativo consiste in un contributo in conto interessi sui finanziamenti di consolidamento a MLT erogati dalle banche. Si può accedere alle agevolazioni di cui ai punti 1), 2) e 3) tramite presentazione di apposita istanza nella quale sarà specificato a quale intervento si intenda concorrere; l impresa potrà presentare istanza solo per uno dei tre interventi previsti. Sulla base delle istanze presentate saranno formulate tre distinte graduatorie seguendo sempre l ordine cronologico di presentazione delle istanze: una per le istanze a valere sul punto 1) del presente articolo, una per le istanze a valere sul punto 2) del presente articolo, una a valere sul punto 3) del presente articolo ART. 4 CAPITALIZZAZIONE O RICAPITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Gli interventi per la capitalizzazione o ricapitalizzazione delle imprese sono finalizzati ad incentivare la trasformazione da ditta individuale o da società di persone a società di capitale e all aumento del capitale sociale nelle società di capitale e nelle cooperative. L impresa che intenda trasformarsi da ditta individuale o da società di persone in società di capitali deve impegnarsi ad effettuare la trasformazione sociale e la relativa sottoscrizione del capitale. L intervento agevolativo consiste in un prestito capitalizzativo erogato alle imprese beneficiarie dalle banche con fondi di terzi a valere sul Fondo di Rotazione per la Capitalizzazione e la Ricapitalizzazione di cui all Art. 1 del presente Bando e da restituire al tasso dello 0,50% Il prestito capitalizzativo si configura come un rapporto triangolare tra la banca, l'impresa finanziata ed i soci. La società finanziata si obbliga a corrispondere alla banca, alle scadenze, il capitale e gli interessi. I soci si impegnano ad eseguire ad ogni singola scadenza i versamenti in conto capitale sociale per quote pari alla quota capitale delle rate da rimborsare; la società con le disponibilità liquide ottenute dai soci effettua il pagamento della rata di prestito. Contemporaneamente l impresa al fine di adempiere al programma di capitalizzazione o ricapitalizzazione di cui al presente bando delibera e contestualmente sottoscrive l intero aumento di capitale in concomitanza con l erogazione del finanziamento (delibera assembleare di aumento di capitale). L impresa individuale o le società di persone devono trasformarsi in società di capitale prima di avviare il programma sopradetto. I contratti di finanziamento stipulati dalla banche per l erogazione del prestito capitalizzativo contengono l impegno dei soci a corrispondere alla società finanziata l importo corrispondente alla quota capitale di ciascuna rata in scadenza riconoscendo espressamente che la banca concede il
3 finanziamento sul presupposto imprescindibile della sottoscrizione e dell adempimento dell impegno contrattuale da parte dei soci. E considerata trasformazione aziendale anche la fusione per incorporazione fra due o più aziende. Il prestito capitalizzativo deve essere concesso dalla banca assistito dalla garanzia del Consorzio fidi prescelto nella forma tecnica del prestito chirografario; l importo massimo erogabile è di euro ,00 e potrà avere una durata max di anni 7. ART. 4.2 INVESTIMENTI AZIENDALI Le imprese che intendono presentare istanza per investimenti aziendali potranno accedere ad un finanziamento fino ad un importo massimo di ,00 rimborsabile da un minimo di 3 anni ad un massimo di 7 anni per i finanziamenti chirografari ovvero 10 anni per i finanziamenti ipotecari. Il finanziamento verrà erogato con fondi propri dalla banca prescelta dall impresa e sarà assistito dalla garanzia del Consorzio fidi analogamente prescelto dall impresa. Il soggetto attuatore interverrà nella misura agevolativa mediante un contributo pari a 3 punti percentuali sul tasso interesse applicato dalla Banca. Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi d investimento aventi per oggetto: 1. Sviluppo e/o ristrutturazione dell impresa 2. Riconversione in indirizzi alternativi 3. Tutela ambientale 4. Risparmio energetico 5. Innovazione tecnologica 6. Sicurezza sui luoghi di lavoro 7. Internazionalizzazione 8. Acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature ART. 5 CONSOLIDAMENTO/RIPIANAMENTO DELLE PASSIVITA DELLE IMPRESE Le imprese che intendano presentare istanza per il consolidamento di posizioni debitorie nei confronti degli Istituti di Credito, potranno accedere ad un finanziamento di importo massimo di 150 mila Euro e per un periodo minimo di tre (3) anni e fino ad un massimo di sette (7) anni per i finanziamenti chirografari ovvero dieci (10) anni per i finanziamenti ipotecari. Può essere ammesso a ripianamento il minor importo fra le passività in essere al 31/12/2011 e le passività in essere alla data della presentazione dell istanza. Si precisa che possono essere ammessi al ripianamento le seguenti tipologie di esposizioni debitorie: 1) Scoperti di C/C; 2) Anticipazioni scadute su crediti; 3) Anticipi su ricevute bancarie e sconti di pagherò diretti per la parte scaduta ed insoluta; 4) Finanziamenti a breve termine anche se non scaduti; 5) Rate di finanziamento a m/lt scaduti e non pagati alla data di riferimento. 6) Conduzione Aziendale. Le banche che procedono al ripianamento possono sulla base del merito creditizio valutato azzerare o ridurre il fido del rapporto ripianato. In ogni caso è obbligatorio ridurne l utilizzo per l importo del finanziamento erogato. L operazione di ripianamento può essere erogata da un unico istituto di credito che ripiana le proprie o le esposizioni di altri L istanza di contributo presentata dall impresa in ogni caso è unica.
4 L agevolazione consiste in un abbattimento degli interessi nella misura di tre punti percentuali del tasso applicato dalla Banca finanziatrice al momento dell operazione. A questo intervento sono destinati prioritariamente ,00 mentre il resto del fondo sarà destinato ai contributi in conto interesse per il finanziamento di operazioni di investimento di cui all art Nel caso in cui tutte le istanze presentate a valere sul fondo per i contributi in conto interesse, non permettano una ripartizione secondo quanto previsto al precedente capoverso, le risorse saranno comunque utilizzabili indipendentemente da tali limiti. ART. 6 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLE AGEVOLAZIONI I finanziamenti concessi alle imprese ammesse alle agevolazioni, ai sensi dell art. 4, 4.2 e dell art. 5 del presente bando, sono erogati dagli Istituti Bancari scelti dall impresa richiedente le agevolazioni, ed assistiti dalla garanzia consortile del 50%, prestata dal Consorzio Fidi prescelto sempre dall impresa al momento della presentazione della domanda. La durata dei finanziamenti, a scelta dell impresa richiedente e da concordare con la banca finanziatrice, non può essere inferiore a 3 anni e superiore a 10 anni. Per gli interventi di cui agli artt. 4.2 e 5 il tasso applicato è liberamente stabilito tra la Banca e l impresa richiedente; il contributo in conto interesse erogato in favore dell impresa è pari a 3 punti percentuali e verrà erogato nei termini e nei modi previsti dall art. 10. Il contributo oggetto del presente bando, rientra tra gli aiuti concessi nell ambito del regime de minimis disciplinato dalle vigenti normative comunitarie ed entro i suddetti limiti è cumulabile con altri aiuti di provenienza nazionale, regionale ed in generale con qualsiasi contributo di natura pubblica. ART. 7 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE La domanda di finanziamento, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell impresa, va presentata, utilizzando l apposito modello, alla Provincia Regionale di Ragusa, che ne curerà il protocollo, la sola verifica formale degli atti presentati e l inoltro al Consorzio Fidi prescelto dalla ditta richiedente. L istanza può essere presentata all Ufficio Protocollo dell Ente Provincia dal 22 Novembre al 21 Dicembre Sulla busta bisognerà specificare in evidenza la scritta Domanda Agevolazioni Attuazione del Piano di Utilizzo dei Fondi Ex Insicem Azione Strategica n. 5. Non saranno prese in considerazione e perciò verranno rigettate, le istanze non contenenti tale scritta sulla busta oppure quelle presentate oltre la data di scadenza del bando. A. Per accedere alla misura agevolativa di cui all art. 4 (capitalizzazione/ricapitalizzazione delle imprese) e 4.2 (investimenti) alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti: 1. Relazione illustrativa economica-finanziaria sottoscritta dal titolare dell impresa o dal legale rappresentate contenente sinteticamente i seguenti punti: a) Presentazione dell impresa e dei suoi protagonisti b) Ogni altra notizia o informazione utile alla conoscenza dell azienda richiedente e funzionale alla valutazione del merito creditizio; c) (per la misura agevolativa di cui all art. 4.2) descrizione dell investimento, delle fonti di copertura e indicazione dei tempi di realizzazione. 2. Copia del documento d identità del titolare dell impresa individuale o del legale rappresentante della società. 3. Certificato di iscrizione alla CCIAA in corso di validità con dicitura antimafia 4. Ultimi due bilanci approvati per le società di capitali, per le imprese non tenute alla redazione del bilancio gli ultimi due modelli di dichiarazione dei redditi, per le imprese operanti in agricoltura gli ultimi due modelli di dichiarazione iva.
5 5. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000 in cui si dichiari : a. (per la misura agevolativa di cui all art. 4.2) di aver o non aver ottenuto altri contributi di natura pubblica rientranti entro il limite dei contributi de minimis b. di possedere i requisiti per poter accedere alle agevolazioni del presente bando ai sensi dell art. 2 punti A. B. e C. c. di avere piena conoscenza del Regolamento di Attuazione dell Azione Strategica n. 5 del Piano di Utilizzo dei Fondi Ex Insicem approvato dall Organismo di Garanzia e di accettarne incondizionatamente i contenuti senza alcuna deroga. d. di accettare la graduatoria di ammissione ai benefici agevolativi approvata dall Organismo di Garanzia. B. Per accedere alla misura agevolativa di cui all art. 5 (ripianamento delle passività) alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti: 1. Relazione illustrativa economica-finanziaria sottoscritta dal titolare dell impresa o dal legale rappresentate contenente sinteticamente i seguenti punti: a) Presentazione dell impresa e dei suoi protagonisti b) Motivazioni che hanno contribuito a determinare la posizione debitoria c) Descrizione del processo produttivo, del mercato di riferimento d) Ogni altra notizia o informazione utile alla conoscenza dell azienda richiedente e funzionale alla valutazione del merito creditizio. 2. Copia del documento d identità del titolare dell impresa individuale o del legale rappresentante della società. 3. Certificato di iscrizione alla CCIAA in corso di validità. 4. Attestazione da parte degli Istituti Bancari dalla quale si evinca l ammontare delle passività alla data del 31/12/2011 e alla data di predisposizione dell attestazione; 5. Ultimi due bilanci approvati per le società di capitali, per le imprese non tenute alla redazione del bilancio gli ultimi due modelli di dichiarazione dei redditi, per le imprese operanti in agricoltura gli ultimi due modelli di dichiarazione iva. 6. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000 predisposta secondo l Allegato 1 in cui si dichiari : a. di aver o non aver ottenuto altri contributi di natura pubblica rientranti entro il limite dei contributi de minimis b. di possedere i requisiti per poter accedere alle agevolazioni del presente bando ai sensi dell art. 2 punti A. B. e C. c. di avere piena conoscenza del Regolamento di Attuazione dell Azione Strategica n. 5 del Piano di Utilizzo dei Fondi Ex Insicem approvato dall Organismo di Garanzia e di accettarne incondizionatamente i contenuti senza alcuna deroga. d. di accettare la graduatoria di ammissione ai benefici agevolativi approvata dall Organismo di Garanzia ART. 8 VALUTAZIONE MERITO CREDITIZIO DELLE PRATICHE Sul piano finanziario, la valutazione del merito creditizio compete esclusivamente al Consorzio Fidi unitamente alla Banca finanziatrice scelti dall impresa. Completata tale valutazione e decisa l ammissibilità o meno al finanziamento e l entità dello stesso, il Consorzio Fidi, acquisita la formale delibera della banca finanziatrice, invierà comunicazione delle pratiche ammesse alla Provincia Regionale per la predisposizione della graduatoria che avverrà secondo l ordine cronologico di presentazione delle istanze.
6 ART. 9 FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA Ricevuto il parere di ammissibilità da parte del Consorzio Fidi, l Organismo di Garanzia è chiamato a redigere, seguendo l ordine cronologico di presentazione delle domande le tre graduatorie finali, in base alle quali si procederà all ammissione delle imprese alle agevolazioni richieste. Le graduatorie da parte dell Organismo di Garanzia saranno affisse all Albo Pretorio della Provincia e della Camera di Commercio e pubblicate sul sito internet dell Ente Provincia e della CCIAA Le imprese beneficiarie riceveranno comunicazione scritta, presso il proprio recapito, dell agevolazione ottenuta. ART. 10 EROGAZIONE Esaurita la fase istruttoria e formulate le graduatorie da parte dell Organismo di Garanzia, la Provincia Regionale dovrà darne comunicazione al Consorzio Fidi e alla Banca finanziatrice. Quest ultima provvederà all erogazione delle pratiche ammesse all agevolazione a seguito di nullaosta emesso dalla Provincia Regionale dietro presentazione della relativa istanza di erogazione che l impresa dovrà indirizzare alla Provincia Regionale corredata dal DURC in corso di validità; nel caso di erogazione a stati avanzamento lavori (SAL) il DURC dovrà essere prodotto ad ogni singola erogazione. La liquidazione del contributo ove previsto - avverrà secondo la seguente tempistica e modalità: Beneficiari interventi di capitalizzazione o ricapitalizzazione art. 4 Il finanziamento potrà essere erogato al momento in cui l impresa dimostra di aver effettuato la trasformazione in società di capitale o quando la stessa delibera la ricapitalizzazione. Esso sarà pari all importo dell aumento di capitale sociale deliberato. Il finanziamento sarà erogato dopo che la banca avrà avuto accreditato i fondi a valere sul Fondo di Rotazione per la Capitalizzazione e la Ricapitalizzazione delle imprese da parte della Provincia Regionale. Beneficiari interventi mirati a favorire gli investimenti aziendali art. 4.2 Il Contributo in conto interessi sarà erogato al momento in cui l impresa dimostra di aver effettuato l investimento mediante la produzione al Consorzio Fidi della relativa documentazione di spesa che deve essere prodotta in originale. La documentazione di spesa è costituita da fatture quietanzate ovvero, nel caso di acquisto di fabbricati e/o dell area su cui insistono gli stessi, dalla copia registrata del relativo contratto. Nel caso di opere murarie dovrà, altresì, essere prodotta la dichiarazione di un tecnico iscritto all Albo professionale attestante la natura dei lavori eseguiti, la congruità della spesa sostenuta rispetto ai lavori eseguiti, nonché la conformità di questi ultimi alla normativa in materia di edilizia. Il Consorzio potrà richiedere all impresa ogni ulteriore documentazione atta a dimostrare l investimento effettuato e la destinazione dello stesso all attività aziendale. In relazione ai tempi ed ai modi di realizzazione dell investimento, il finanziamento potrà essere erogato a Stato di Avanzamento dei Lavori (SAL). Ad ogni SAL il Consorzio procede alla verifica della documentazione di spesa, riservando particolare riguardo alla circostanza che l erogazione finale dovrà avvenire al momento in cui l investimento sia completato e lo stesso sia organico e funzionale ai fini aziendali. Copia della documentazione di spesa è custodita dal Consorzio anche per conto del Soggetto Attuatore che né potrà fare richiesta per ogni occorrenza. Beneficiari interventi di ripianamento posizione debitoria art. 5
7 Il finanziamento potrà essere erogato non appena la banca riceve il nulla osta da parte della Provincia Regionale. Il ripianamento dovrà avere inizio inderogabilmente, a pena della decadenza del beneficio del contributo in conto interessi, entro 6 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione all agevolazione da parte della Provincia Regionale. La banca finanziatrice avrà cura di procedere direttamente al ripianamento delle esposizioni debitorie documentando l operazioni con apposite contabili, attestazioni o estratti conto. In caso di ripianamento di esposizioni preso altri istituti di credito avrà cura di acquisire apposita attestazione da parte dell istituto ripianato. ART CALCOLO, DECORRENZA ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Per gli interventi mirati a favorire gli investimenti aziendali (art. 4.2) e gli interventi di ripianamento posizione debitoria (art. 5) le imprese erogato integralmente il finanziamento bancario potranno presentare alla Provincia Regionale apposita domanda di ammissione del finanziamento ai contributi, compilata e sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa ai sensi e per gli effetti dell'art. 38 del DPR 28/12/2000, n Alla domanda deve essere allegata copia del contratto di finanziamento corredato dal relativo piano di ammortamento. Per quanto riguarda il ripianamento delle esposizioni bancarie è necessario produrre la documentazione contabile attestante il ripianamento effettuato. II contributo decorre dalla data di erogazione integrale del finanziamento ed è erogato all impresa beneficiaria, per il tramite del Consorzio Fidi, in unica soluzione, entro 60 giorni dalla domanda di ammissione del finanziamento ai contributi, in forma attualizzata al tasso di riferimento vigente alla data di attualizzazione stessa. II contributo è determinato, sull'importo del finanziamento ammesso all'agevolazione, quale quota parte degli interessi corrisposti dall impresa. La misura del contributo interessi non potrà superare il limite previsto dal regime comunitario de minimis. La banca finanziatrice ha l obbligo di informare la Provincia Regionale di Ragusa, anche a mezzo fax, in merito ad eventuali cause a sua conoscenza che determinino la decadenza dal diritto all'agevolazione concessa, quali: - la non regolare esecuzione del piano di rimborso del finanziamento; - comunicazioni rese dall'impresa circa eventuali cessazioni dell'attività. Con cadenza annuale la Provincia Regionale di Ragusa può richiedere alle banche finanziatrici la verifica della regolarità dell'ammortamento del finanziamento agevolato. ART. 12 OBBLIGHI PER LE IMPRESE BENEFICIARIE Il beneficiario del finanziamento deve garantire l esatto adempimento degli obblighi assunti, ed il puntuale pagamento delle rate in scadenza e dei relativi interessi. L agevolazione concessa sarà revocata se l impresa non procede entro 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria alla capitalizzazione o ricapitalizzazione ovvero se non ha destinato l investimento finanziato ai fini aziendali ovvero ancora se non procede al ripianamento entro 6 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione all agevolazione.
8 Il contributo sarà inoltre revocato, con azione di recupero delle somme eventualmente già erogate, nei seguenti casi: - il mancato pagamento di 6 rate mensili o di 3 rate trimestrali ovvero di 2 rate semestrali del finanziamento. La decadenza del finanziamento dal beneficio del termine comporterà, ipso iure, la revoca del contributo, fatto salvo il recupero delle somme già erogate. ART. 13 NORME FINALI Per ogni informazione e per ritirare il bando ci si potrà rivolgere all Organismo di Garanzia presso il Settore Sviluppo Economico della Provincia Regionale di Ragusa tel. 0932/ oppure 0932/ oppure chiamare il numero verde ; il bando può inoltre essere ritirato presso l URP della Provincia Regionale di Ragusa e presso la CCIAA oppure scaricato dal sito internet dell Ente Provincia e della CCIAA Per quanto non espressamente richiamato nel presente Bando, valgono le leggi ed i regolamenti e in materia, in quanto applicabili. Il presente Bando verrà pubblicizzato con manifesti su tutto il territorio provinciale. La risoluzione di eventuali controversie è demandata al Servizio di Conciliazione della CCIAA ed eventualmente del Foro del Tribunale di Ragusa. Ragusa li