Source: http://www.spesecondominiali.com/condominio/le-innovazioni/
Timestamp: 2017-11-24 16:54:16+00:00
Document Index: 157182981

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 615', 'art 1120', 'sentenza ', 'art. 369']

LE INNOVAZIONI | SPESE CONDOMINIALI
venerdì - 24. novembre 2017
Il delitto tentato, disciplina giuridica e caratteri
Il delitto tentato, contrapposto al delitto consumato, in diritto penale indica un delitto che non è arrivato alla sua consumazione perché non si è verificato l’evento voluto dal reo o perché, per ragioni indipendenti dalla sua volontà, l’azione non è arrivata a compimento. Il codice penale disciplina il tentativo all’articolo 56, rubricato “delitto tentato”: “Chi… […]
L’attesa forzata in aeroporto non sempre comporta oneri di assistenza a carico del vettore aereo
di Francesco Ruggiero e Marco Direnzo Con la sentenza n. 5732 del 22 marzo 2017, il Tribunale di Roma ha trattato, in maniera concisa ed efficace, la questione relativa all’assistenza dovuta dal vettore aereo nell’ipotesi di attesa forzata del passeggero presso la struttura aeroportuale. La fattispecie aveva ad oggetto un ritardo nella partenza, di circa… […]
Accesso abusivo a sistema informatico commesso dal pubblico ufficiale
La sentenza in commento affronta l’argomento del c.d. “domicilio informatico” , tutelato dall’art. 615-ter c.p., che punisce l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico da parte di chi vi si introduca o vi si mantenga contro la volontà, espressa o tacita, di chi ha diritto per escluderlo. Tale materia non è nuova alla giurisprudenza… […]
A chi spetta l’onere della prova dell’autenticità della data? Testamento olografo: la Corte di Cassazione è intervenuta in materia di prova dell’autenticità della data apposta sul testamento redatto di pugno dal disponente, risolvendo una questione controversa. Invero, nell’ambito di un giudizio in cui venga contestata l’autenticità del riferimento temporale, a chi spetta provare cosa? Si… […]
Chance: diritto al risarcimento riconosciuto al disoccupato vittima di sinistro La Corte di Cassazione è recentemente intervenuta sul risarcimento per perdita di chance, riconoscendolo altresì in capo al disoccupato che sia rimasto coinvolto in un sinistro stradale (Cass. civ., ord. n.26850 del 14 novembre 2017). La vicenda riguardava il caso di un disoccupato che subiva… […]
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LE INNOVAZIONI GRAVOSE O VOLUTTUARIE »
In giurisprudenza molte volte ci si è dedicati alla definizione della parola “innovazione”
Costituisce innovazione qualsiasi opera nuova che alteri, in tutto o in parte, nella materia o nella forma ovvero nella destinazione di fatto o di diritto, la cosa comune, eccedendo il limite della conservazione, dell’ordinaria amministrazione e del godimento della cosa, e che importi una modificazione materiale della forma o della sostanza della cosa medesima, con l’effetto di migliorare o peggiorare il godimento o, comunque, alterarne la destinazione originaria con conseguente implicita incidenza sull’interesse di tutti i condomini, i quali debbono essere liberi di valutare la convenienza dell’innovazione, anche se sia stata programmata ad iniziativa di un solo condomino che se ne assuma tutte le spese.Cass. civ., sez. II, 14 febbraio 1980, n. 1111
Secondo la giurisprudenza,non tutte le innovazioni devono intendersi come innovazioni :“per innovazioni delle cose comuni s’intendono, dunque, non tutte le modificazioni (qualunque opus novum), sebbene le modifiche, le quali importino l’alterazione della entita’ sostanziale o il mutamento della originaria destinazione, in modo che le parti comuni, in seguito alle attivita’ o alle opere innovative eseguite, presentino una diversa consistenza materiale, ovvero vengano ad essere utilizzate per fini diversi da quelli precedenti […] non e’ indispensabile che l’innovazione si concreti in un’opera di carattere materiale, perche’ la modifica della destinazione delle parti comuni non necessita sempre di nuove opere.” (cosi’ Cass. 26 maggio 2006 n. 12654).
Le innovazioni delle cose comuni richiedono una maggioranza qualificata.La ratio della norma risiede nel sottoporre all’assemblea dei condomini il controllo dell’alterazione della cosa comune.
Art.1120 – Innovazioni – I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell’articolo 1136, possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni.
Tags: art 1120, le innovazioni, le innovazioni condominiali, maggioranza innovazioni
This entry was posted on lunedì, agosto 15th, 2011 at 18:49 and is filed under Il condominio. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
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