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Timestamp: 2018-09-21 03:23:27+00:00
Document Index: 68256593

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 27', 'art. 85', 'art. 92', 'art. 93', 'art. 10']

Anno 2014 N. RF186. La Nuova Redazione Fiscale STUDI DI SETTORE 2014 LE CAUSE DI ESCLUSIONE - PDF
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1 Anno 2014 N. RF186 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 13 OGGETTO RIFERIMENTI STUDI DI SETTORE 2014 LE CAUSE DI ESCLUSIONE ART. 10, L. 146/98; ISTRUZIONI UNICO 2014; ISTRUZIONI STUDI DI SETTORE CIRCOLARE DEL 07/07/2014 Sintesi: si riepilogano le varie cause di esclusione dall applicazione degli studi di settore la cui presenza preclude la possibilità di effettuare l accertamento da studi da parte dell Ufficio. Al verificarsi di specifiche ipotesi di esclusione è comunque obbligatorio compilare ed inviare gli studi di settore. Come noto, nei confronti dei contribuenti che presentano una causa di esclusione, gli studi di settore non possono essere utilizzati quale fondamento di un accertamento. Cause di esclusione : si suddividono in situazioni che configurano una esclusione: assoluta: il modello non va compilato e viene sostituito dal quadro INE all interno di Unico relativa: il modello va presentato ai soli fini statistici e di monitoraggio MODELLO UNICO E CAUSE DI ESCLUSIONE Le cause di esclusione (da Studi e parametri) vanno indicate nell apposita casella del primo rigo dei quadri del reddito d impresa (RG/RF) o professionale (RE) di Unico: Le cause di esclusione: riferite ai parametri riferita agli studi di settore presentano una numerazione progressiva differenziata. Casella esclusione compilazione INE : interessa i soggetti che non devono compilare né il modello studi, né il modello INE nel seguito evidenziati: le amministrazioni ed enti pubblici (ex art. 1, c. 2 D.Lgs.165/2001) assicurazioni, banche, Poste le società finanziarie di investimento (SIM, SGR, ecc.) i cd nuovi minimi (ex art. 27 c. 1 e 2 DL 98/2011) gli incaricati alle vendite a domicilio MINIMI: sono esclusi dall applicazione degli studi e dal quadro INE; la compilazione del quadro LM, infatti, comporta l automatica esclusione senza che si debba indicare un codice di esclusione.
2 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 2 / 13 ANALISI DELLE DIVERSE SITUAZIONI CAUSA 1: ATTIVITÀ NEOCOSTITUITA (D IMPRESA O PROFESSIONALE) Il soggetto che ha iniziato l attività nel 2013: è escluso dalla compilazione dello studio di settore causa "1" compila il quadro INE. CONCETTO DI INIZIO DELL ATTIVITÀ: l'individuazione del periodo d imposta di inizio attività: non fa riferimento all'apertura di P.Iva (ditte individuali/professionisti) o alla data di costituzione (società) ma all'effettivo inizio di un'attività economica (in generale da far coincidere nel periodo d'imposta in cui si generano i primi ricavi o si sostengono i primi costi, anche se capitalizzati). Se il periodo in cui si apre la P.Iva/costituzione della società non coincide con quello in cui l attività è concretamente avviata (es: svolta mera attività preparatoria ), si ritiene che vada indicato nel periodo: in cui si apre la P.Iva o si costituisce la società: il codice di esclusione è 7 (con indicazione di quanto avvenuto nel capo Annotazioni ) in cui vengono sostenuti i primi costi o ottenuti primi ricavi (in generale in tale momento i soggetti d'impresa comunicano l inizio attività alla CCIAA): codice di esclusione 1 (col quadro INE). Causa esclusione "7" (SdS ai fini statistici) 01/01/12 01/04/12 31/12/12 30/03/13 31/12/13 Costit. società ECCEZIONI: non si configura alcuna causa di esclusione in caso di: "MERA PROSECUZIONE" di attività svolta da altri soggetti CESSAZIONE E NUOVO INIZIO di attività NEI SUCCESSIVI 6 MESI da parte del MEDESIMO IMPRENDITORE (non si applica alle società) Inattività Causa esclusione "1" (mod. INE) Avvio attività la fattispecie si verifica nelle operazioni aziendali straordinarie: acquisto/affitto d azienda conferimento d azienda successione/donazione d azienda trasformazione societaria fusione e scissione di società Tale fattispecie si presenta qualora un soggetto: cessa l attività ed entro 6 mesi ne inizia un altra compresa nel medesimo studio di settore cessa l attività ed entro 6 mesi riprende la medesima attività anche in periodi d imposta diversi. Nota: si osserva che le suddette fattispecie ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente, ossia quando: - le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività - oppure i codici attività sono compresi nel medesimo studio di settore. In tali situazioni, il contribuente: applica lo studio di settore, ragguagliando i dati contabili alla durata del periodo d'imposta (non indica alcuna causa di esclusione in Unico) nel frontespizio del modello studi riportata, in relazione alla situazione, il codice 1, 2 o 3 nonché il numero di mesi di esercizio dell attività.
3 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 3 / 13 Studio di settore (su 11 mesi) Studio di settore (su 10 mesi) 01/01/12 28/11/12 31/12/12 10/03/13 31/12/13 Cessazione P.Iva Riapertura P.Iva (anche diversa) < 6 mesi Esempio1 La Gamma Snc abbia: cessato l attività il 5/04/2013 chiusura partita IVA iniziato una nuova attività il 18/09/2013 (nuova P.Iva o riattivazione della precedente) In tal caso, il contribuente è tenuto a compilare lo studio indicando il codice 1 ed il numero di mesi in quanto riprende la stessa attività entro 6 mesi dalla cessazione. 1 6 Esempio2 La Rossi Maglierie Srl, ha acquistato in data 08/02/2013 un azienda di confezionamento di camicie ed ha cominciato a svolgere l attività in data 22/04/2013. In tal caso, la società neocostituita: - è una mera prosecuzione dell attività svolta dal cedente e pertanto non è esclusa dagli studi - non indica alcuna causa di esclusione in Unico - indica il codice 3 nel frontespizio del modello studi e 8 mesi di attività CAUSA 2: CESSAZIONE DELL ATTIVITÀ (D IMPRESA O PROFESSIONALE) Il soggetto che cessa l attività nel 2013: è escluso da congruità dei ricavi/compensi causa "2" compila lo studio di settore ai soli fini statistici. 3 8 CONCETTO DI CESSAZIONE DELL ATTIVITÀ Analogamente all inizio dell attività, dovrebbe rilevare l abbandono di fatto dell attività, a prescindere da eventuali comunicazioni ai pubblici uffici. In generale coincide con la cessazione della Partita Iva (salvo il caso di operazioni straordinarie) quale elemento indicativo dell assenza di operazioni attive. Anche in questo caso, se vi è un disallineamento tra i periodi d imposta (es: società inattiva da Ottobre 2013 senza alcuna comunicazione alla CCIAA, presso la quale cessa nel 2014) nel periodo in cui: si cessa di fatto l attività: va adottato il codice di esclusione è 7 (con indicazione di quanto avvenuto nel capo Annotazioni ); si faccia attenzione che le istruzioni ministeriali riservano tale causa di esclusione 7 alla sola sospensione dell attività debitamente comunicata alla CCIAA; si cessa l impresa alla CCIAA (o, si ritiene, si cessa la P.Iva): va adottato il codice di esclusione 1 (nel frontespizio dello studio va indicato il codice 5 ed il numero di mesi di esercizio dell attività).
4 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 4 / 13 Si osserva, inoltre che: - la causa di esclusione rileva anche in presenza di cessazione dell attività al 31 dicembre; - secondo le istruzioni degli studi il periodo che precede l inizio della liquidazione è considerato periodo di cessazione dell attività. Esempio3 OPERAZIONE STRAORDINARIA La ditta Alfa Snc cede in data 21/09/2013 l'azienda all'imprenditore Rossi che prosegue la stessa attività; in tal caso: a) l acquirente: non indica alcuna causa di esclusione nel quadro RG RF RE compila ordinariamente il modello studi - è soggetto ai ricavi presunti indica nel riquadro casi particolari il codice 3 ed il numero di mesi 3 (da ottobre a dicembre 2013). b) il soggetto cedente/cessato: indica nel quadro RG o RF di Unico il codice di esclusione "2" compila il modello dello studio ai soli fini statistici indica il codice 5 nel riquadro casi particolari, unitamente ai 9 mesi di attività svolta. CAUSA 3 O 4 RICAVI SUPERIORI AI LIMITI In presenza di ammontare di ricavi o compensi: > ma : si applica la causa di esclusione "3", con: esclusione da congruità dei ricavi/compensi e compilazione dello studio di settore ai soli fini statistici > : si applica la causa di esclusione "4", con: esclusione da compilazione dello studio di settore e compilazione del quadro INE in Unico AMMONTARE DI RICAVI: sono quelli individuati dall art. 85 c. 1 Tuir - esclusi quelli di natura finanziaria cui alla lett. c), d) ed e): cessioni di partecipazioni, di strumenti finanziari similari alle azioni, di obbligazioni e di altri titoli in serie o di massa - aggi: i ricavi da vendita di beni soggetti ad aggio (o ricavi fissi) vanno considerati per l entità dell aggio percepito (o del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore). Settore edile: per alcuni studi (VG69U, VG40U, VG50U, VK23U, ecc.) i ricavi: vanno aumentati delle rimanenze finali e diminuiti delle esistenze iniziali sia se valutate al costo ex art. 92 Tuir (non ulrannuali) che al corrispettivo maturato ex art. 93 Tuir (opere ultrannuali).
5 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 5 / 13 Nota: la Finanziaria 2007 ha aumentato il limite generale dei ricavi /compensi per l esclusione da Studi ad , senza tuttavia che i decreti di approvazione dei singoli Studi abbiano recepito tale maggior limite (che rimane pertanto pari al vecchio limite di ). PARAMETRI: si applica il solo minor limite ; in sostanza il contribuente con ricavi superiori a tale limite indica la causa di esclusione 4 (e non 3 ). CAUSA 7 - SITUAZIONI DI NON NORMALE SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ Il contribuente che si trova in un periodo di non normale svolgimento dell attività : è escluso da congruità dei ricavi/compensi e compila lo studio ai soli fini statistici. non compila il modello INE. La Parte Generale agli Studi propone le seguenti ipotesi di non normale svolgimento: a) il periodo in cui l impresa non ha ancora iniziato l attività produttiva prevista dall oggetto sociale a causa: la costruzione dell impianto da utilizzare per lo svolgimento dell attività si è protratta oltre il primo periodo d imposta (per cause non dipendenti dalla volontà dell imprenditore) non sono state rilasciate le autorizzazioni amministrative necessarie per lo svolgimento dell attività (a condizione che le stesse siano state tempestivamente richieste) viene svolta esclusivamente attività di ricerca propedeutica allo svolgimento di altra attività produttiva di beni e servizi (se l attività di ricerca non consenta di per sé la produzione di beni e servizi e quindi la realizzazione di proventi) b) il periodo in cui si è verificata l interruzione dell attività per tutto il periodo d imposta (a condizione che i lavori riguardino tutti locali del contribuente) c) periodo in cui l imprenditore individuale o la società hanno ceduto in affitto l unica azienda d) e) il periodo in cui il contribuente ha sospeso l attività ai fini amministrativi dandone comunicazione alla CCIAA per i professionisti: il periodo in cui si è verificata l interruzione dell attività per la maggior parte dell anno (> 6 mesi) a causa di provvedimenti disciplinari (sospensione dall Albo). NOTE AGGIUNTIVE: in presenza di tale causa di esclusione è obbligatorio descrivere la fattispecie concreta all'interno delle note aggiuntive di Gerico. NOTE AGGIUNTIVE L'attività non è stata svolta in modo regolare a causa di una ristrutturazione dei locali aziendali Nota: qualora si applichino i codici esclusione 5 o 7 i contribuenti che non dispongono di alcuni dati fondamentali per il calcolo in GERICO della congruità devono limitarsi a salvare la posizione e trasmetterla in allegato al mod. UNICO (istruzioni parte generale); si tratta ad esempio, dei soggetto che, pur avendo formalmente iniziato l attività in un precedente periodo d imposta, non disponendo delle necessarie autorizzazioni, non ha ancora effettuato alcuna operazione; in tal caso lo stesso è impossibilitato a compilare il modello riportando i dati rilevanti ai fini della stima dei ricavi. CONSIDERAZIONE Le Istruzioni (in assenza di regolamentazione ex lege) sono estremamente caute negli esempi delle fattispecie, al fine di evitare abusi nell adozione della esclusione. Ciò non significa che tali situazioni vadano pedissequamente rispettate, ma più semplicemente che:
6 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 6 / 13 ove osservate: in caso di verifica nulla potrà essere obiettato in caso contrario: sarà onere del contribuente dimostrare l influenza che in concreto ha esercitato tale situazione ostativa ad un ordinario esercizio dell attività. In tal senso: avvio della produzione: non potrà considerarsi tale l emissione di poche fatture che addebitano prestazioni diverse da quelle che costituiscono l attività caratteristica dell impresa ristrutturazione dei locali: potrà ben essere causa di esclusione anche se non riguarda la totalità dei fabbricati dell azienda ma i soli capannoni dove si svolge la produzione sospensione dell attività: la mancata comunicazione alla CCIAA sarà mera presunzione che nessuna sospensione sia intervenuta, vincibile con qualsiasi prova contraria sospensione forzosa : la sospensione amministrativa dell attività (es: revoca di una licenza o autorizzazione) deve ritenersi estesa anche alle imprese. DURATA DELL EVENTO: anche se le istruzioni agli Studi di settore portano gli esempi: della sospensione dall Albo del professionista per più di 6 mesi per la ristrutturazione il riferimento è all intero periodo di imposta (in generale 12 mesi) si deve, tuttavia, ritenere che (anche sulla scorta della giurisprudenza più recente), che l interruzione: non debba obbligatoriamente riguardare l intero periodo di imposta o almeno la metà di esso ma numerosi mesi nell anno (es.: si devono ritenere sufficienti i 3 mesi estivi per gli stabilimenti balneari). GRAVIDANZA: la CM 34/2010 ha chiarito che la gravidanza: in generale non è causa di esclusione automatica da studi ma la condizione di non normalità va valutata di volta in volta. In sostanza, sarà possibile indicare una causa di esclusione 7, ma tra le annotazioni occorrerà fornire motivazioni che evidenzino come l assenza della titolare abbia pesantemente inciso sull attività. In generale ciò sarà verificato per gli studi professionali (in cui l opera del professionista è difficilmente sostituibile), mentre potrebbe non essere vero per le imprese di dimensioni maggiori, ben strutturate. Si ricorda che in precedenza, in esito ad una Interrogazione parlamentare, il Governo aveva concordato con la necessità di escludere dalla applicazione degli studi l anno di maternità. MALATTIA INFORTUNIO: l esclusione dovrebbe applicarsi a casi analoghi di interruzione dell attività per malattia e/o infortunio comparabili in termini di durata dell assenza dal lavoro. AFFITTO DI AZIENDA Soggetto Azienda locata Inizio dell'affitto Causa esclusione unica azienda Ditta ante 2013 (non presenta Unico) individuale 2013 ramo di azienda ante se l'affitto è prevalente Società unica azienda ante 2013 ramo di azienda se l'affitto è prevalente ante 2013
7 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 7 / 13 CAUSA 11 - MODIFICA DELL ATTIVITÀ ESERCITATA Il contribuente che modifica nel corso del periodo d imposta l attività esercitata: è escluso da congruità dei ricavi/compensi causa "12" compila lo studio di settore ai soli fini statistici. La fattispecie di esclusione di un periodo di imposta si può profilare in diverse situazioni: A) si è avviata nel 2013 una nuova attività (cui si applica un diverso studio di settore) precedentemente non esercitata e, alternativamente - CM 8/2012): cessando l'attività svolta in precedenza (unica o prevalente nel 2012): indipendentemente che la nuova attività abbia nel 2013 ricavi prevalenti o meno rispetto all'attività cessata Lo studio di settore da presentare è in ogni caso quello dell'attività ha ottenuto ricavi prevalenti (indipendentemente che si tratti dell'attività iniziata o cessata). la nuova attività viene a possedere i ricavi prevalenti rispetto a quella preesistente (che può proseguire o meno) Lo studio di settore da presentare è in tal caso quello dell'attività iniziata (in quanto riporta i ricavi prevalenti), con modifica rispetto a quello presentato l anno scorso. B) si cessa nel 2013 l attività prevalente (nel medesimo 2013, non anche sul periodo precedente), con prosecuzione delle attività secondarie (CM 30/2013) indipendentemente dall avvio di una nuova attività (dunque, anche solo in presenza di più attività tutte già esercitate nel periodo precedente). N.B.: secondo l'agenzia: la situazione è assimilabile a quella di non normale svolgimento dell'attività (causa di esclusione "7") e, analogamente a quest'ultima, occorre presentare lo studio di settore ai soli fini statistici. Esempio4 NUOVA ATTIVITÀ CON CESSAZIONE DELLA PRECEDENTE La Alfa snc esercita da anni la locazione immobiliare, con totale ricavi 2013 di Nel medesimo periodo: - avvia l'attività di mediazione immobiliare, con un totale ricavi a fine anno di cessa l'attività di locazione immobiliare. Pur avendo nel 2013 ricavi prevalenti dalla "vecchia" attività di gestione immobiliare, la Snc: sarà esclusa da congruità dei ricavi (causa 11) compilerà lo studio della locazione immobiliare (ricavi prevalenti) ai soli fini statistici. Ove la società non avesse cessato l'attività immobiliare non sarebbe scattata alcuna causa di esclusione e lo studio di settore UG40U avrebbe operato quale multiattività (in quanto i ricavi dell'attività non prevalente superano il 30% dei ricavi complessivi). Esempio5 NUOVA ATTIVITÀ "PREVALENTE" SENZA CESSAZIONE DELLA PRECEDENTE Si riprenda il caso precedente e si supponga ora che nel periodo 2013 la società abbia ottenuto i seguenti risultati: - attività di gestione immobiliare ("vecchia"): attività di mediazione immobiliare ("nuova"):
8 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 8 / 13 Posto che l'attività iniziata nel 2013 è diventata prevalente rispetto a quella preesistente: scatta la causa di esclusione "11". andrà presentato lo studio di settore della mediazione immobiliare ai soli fini statistici. In tale situazione non rileva che l'attività di gestione immobiliare cessi oppure permanga. Esempio6 La Alfa snc esercita da anni due attività: sia l attività di locazione immobiliare: ricavi 2012 pari a (prevalente) sia una attività di consulenza immobiliare: ricavi 2012 di A fine 2012 la società cessa l'attività di locazione immobiliare. Ottenendo ricavi prevalenti dalla "vecchia" attività di gestione immobiliare, e pur essendo la consulenza un attività già svolta in passato, la società: sarà esclusa da congruità dei ricavi (causa 11 a quadro RF di Unico SC 2013) compilerà lo studio della locazione immobiliare (ricavi prevalenti) ai soli fini statistici indicherà quanto avvenuto tra le Note aggiuntive dello studio. RICAVI e ANZIANITÀ TUTTE ATTITIVA GIÀ ESISTENTI NESSUNA CESSAZIONE ATTIVITA NUOVA CON CESSAZIONI ATTIVITA' sul Attività 2 Attività vecchia e cessata vecchia (proseg) vecchia (proseg) vecchia e cessata nuova vecchia (proseg) nuova vecchia (proseg) nuova e cessata vecchia (proseg) nuova e cessata vecchia (proseg) nuova vecchia e cessata nuova vecchia e cessata OPERAZIONI STRAORDINARIE ESCL. spiegazioni Riferim. SI è cessata nel 2013 l attività prevalente nel 2013 CM 30/13 NO - - SI la nuova attività ha ricavi prevalenti CM 8/12 NO - - SI la nuova attività ha ricavi prev; è inoltre cessata l avvitità prev. CM 8/12 CM 30/13 NO - - SI la nuova attività ha ricavi prevalenti nel 2013 cessa l attività (anche se vecchia) prevalente Rientrano tra le fattispecie di non normale svolgimento dell attività anche: la liquidazione ordinaria: codice 5 nel qual caso: va compilato il modello studi non va compilato il modello INE. la liquidazione coatta amministrativa o fallimentare: codice 6 nel qual caso: non va compilato il modello studi va compilato il modello INE. SI CM 8/12 CM 8/12 Tuttavia, in presenza di operazioni straordinarie, ci si trova spesso nella situazione in cui: il dante causa: ha una causa di esclusione da Studi l avente causa: prosegue una azienda preesistente e pertanto: è tenuto alla compilazione dello studio (con la determinazione della congruità dei ricavi) con il ragguaglio a periodo delle variabili a stock (beni strumentali, apporto di soci, ecc.).
9 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 9 / 13 In data 05/02/2012 la Alfa snc è stata posta in liquidazione, la stessa è tutt ora in corso. Esempio7 Ai fini della compilazione di Unico, considerato che nel 2013 la società è in liquidazione, occorre: - indicare nel quadro RG il codice 5 causa di esclusione - compilazione lo studi di settore ai soli fini statistici ma non il modello INE. In data 01/09/2013 la Alfa Srl è stata posta in liquidazione, che risulta è tutt ora in corso. In tal caso, l'esercizio è frazionato in 2 periodi d imposta distinti, pertanto la società: Esempio8 Periodo dal 1/01/2013 fino al 31/08/2013 (cd. "ante liquidazione"): presenta Unico 2013 (modello "vecchio") entro l ultimo giorno del 9 mese successivo indica al rigo RF1 la causa di esclusione "2" compila il modello dello studio ai soli fini statistici indica il codice 5 nel frontespizio del modello studi e 8 mesi di attività. Periodo dal 1/09/2013 fino al 31/12/2013 (1 periodo di messa in liquidazione): presenta Unico 2014 entro il 30/09/2014 (termini ordinari) indica a rigo RF1 la causa di esclusione "5" compila il modello dello studio ai soli fini statistici indica il codice 4 nel frontespizio del modello studi e 4 mesi di attività. Per entrambi i periodi la società non è tenuta alla compilazione del modello INE. Periodo ante liquidazione (Unico SC 2013): Frontespizio studio di settore 1 periodo liquidazione (Unico SC 2014): Frontespizio studio di settore 4 4 Esempio9 In data 12/06/2012 la Gamma srl è stata dichiarata fallita; ai fini della di Unico SC 2014, considerato che nel 2013 la società è in fallimento, va indicato il codice di esclusione 6. La società non è tenuta alla compilazione degli studi mentre compila il mod. INE.
10 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 10 / 13 ALTRE CAUSE DI ESCLUSIONE DETERMINAZIONE DEL REDDITO CON CRITERI FORFETTARI (CAUSA "8") I contribuenti che determinano il reddito con criteri forfettari: compilano gli studi ai soli fini statistici e con l'esclusione dei dati contabili (quadro F o G) non compilano il modello INE. Nota: la fattispecie è attualmente limitata alle associazioni con attività commerciale che hanno optato per il regime di L. 398/91 ed alle attività di agriturismo o allevamento. INCARICATI ALLE VENDITE A DOMICILIO (CAUSA "9") Gli incaricati alle vendite a domicilio sono soggetti a una ritenuta a titolo definitivo da parte delle case mandanti e dunque non devono presentare la dichiarazione dei redditi (ivi inclusi gli studi). Nota: la causa di esclusione va applicata esclusivamente in presenza di un'altra attività di impresa che non possiede ricavi prevalenti (in tal caso si indica la causa di esclusione "9", senza alcuna compilazione dello studio né degli INE - CM 31/2007) Soggetto Attività svolte UNICO STUDIO DI SETTORE VENDITORE PORTA A PORTA altra attività unica attività - - di impresa preval. RG/RF soli dati dell'altra attività non preval. causa di esclusione "9" professionale RE SdS dell'att. Professionale CLASSIFICAZIONE IN UNA CATEGORIA REDDITUALE DIVERSA DA QUELLA PREVISTA NEGLI ELEMENTI CONTABILI DELLO STUDIO (CAUSA "10") Si tratta del caso in cui la tipologia di reddito del contribuente non è coerente con la tipologia di dati prevista nello studio di settore (applicabile solo per gli studi che non prevedono la possibilità di operare sia in forma di impresa che professionale). Esempio10 Un contribuente che esercita in qualità di lavoratore autonomo l attività di Portali web (codice ) non compilare il modello WG66U poiché questo contiene solo il quadro F destinato ad accogliere i dati coabili riguardanti l esercizio dell attività in forma di impresa. Per il periodo d imposta 2013 tali studi sono i seguenti: Servizi VG41U Ricerche di mercato e sondaggi di opinione VK26U VG91U VG93U VG94U Professionisti Attività delle guide turistiche, degli accompagnatori turistici e delle guide alpine Attività ausiliarie dei servizi finanziari assicurativi VK28U Attività nel campo della recitazione e della regia Attività degli studi di design Produzioni e distribuzioni cinematografiche e di video, attività radiotelevisive WG74U Attività fotografiche
11 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 11 / 13 INUTILIZZABILITÀ DEGLI STUDI IN FASE DI ACCERTAMENTO (CAUSA "12") I contribuenti individuati dal DM 11/02/2008 devono: indicare il codice 12 nella casella studi di settore: cause di esclusione di Unico compilare il modello studi non compilare il modello INE. Gli artt. 2 e 5 DM 11/02/2008 prevedono le seguenti situazioni di esclusione: SITUAZIONE QUADRO V CAUSA ESC. Imprenditori minimi nel 2012 passati nel 2013 al regime ordinario rigo V03 Attività di Affitto di aziende (cod ) in via prevalente (*) Imprese multiattività (**) Cooperative a mutualità prevalente Soggetti IAS Rigo V01 Rigo V02 12 Consorzi di garanzia collettiva fidi (cod ) (*) Attività di Bancoposta (cod ) (*) (*) La situazione viene acquisita automaticamente dal codice attività in Unico (**) La situazione viene acquisita automaticamente dalla compilazione del prosetto "Multiattività" COOPERATIVE: se si tratta di cooperative a mutualità: esclusiva: scatta la inapplicabilità degli studi di settore (con applicazione dei parametri) prevalente: scatta la causa di esclusione 12 (presentazione dello studio ai soli fini statistici) non prevalente: non scatta alcuna causa di esclusione o inapplicabilità. CONTRIBUENTI EX MINIMI Il rigo V04 (V01 per i lavoratori autonomi) del modello studi dello scorso anno è stato ora collocato a rigo F40 (G23 per i lavoratori autonomi); pertanto, ora la casella: IMPRESE RIGO F40 va barrata dagli esercenti attività d impresa che: nel 2011 e/o anni precedenti adottavano il regime dei minimi che nel 2012 e 2013 hanno applicato il regime ordinario AUTONOMI RIGO G23 va barrata dai lavoratori autonomi che: nel 2012 e/o anni precedenti adottavano il regime dei minimi nel 2013 hanno applicato il regime ordinario La barratura della casella del rigo F40 (imprese) o G23 (autonomi): permette di evitare l errore bloccante in sede di invio di Unico per discordanza tra il reddito dello studio (quadro F/G) rispetto a quello indicato in Unico (quadro RF/RG/RE) non esonera dall accertamento basato sugli studi di settore.
12 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 12 / 13 Nota: si rammenta che per i soggetti usciti dai minimi: a) costo del venduto (imprese): deve essere assunto al netto dell'iva per l'importo effettivamente sostenuto (es.: non dovrà considerare il pagamento di un fornitore avvenuto nel 2013 con merce consegnata nel 2010 è già venduta nel 2010) deve considerare la differenza tra le rimanenze finali ed iniziali effettive b) rimanenze iniziali/finali di magazzino (imprese): vanno determinate in base alle merci effettivamente giacenti (rispettivamente al 1/01/2013 ed al 31/12/2013), quantificate secondo l'imponibile delle fatture d'acquisto (es: bene presente al 1 gennaio 2013 comprato a dicembre 2012 e pagato nel 2012: andrà indicato tra le rimanenze iniziali del 2013 per il valore di fattura) c) ammortamenti e beni strumentali (imprese e professionisti):ai soli fini dello studio va indicato un valore figurativo della quota di ammortamento dei beni strumentali acquistati durante regime dei minimi. Esempio11 IMPRESA FUORIUSCITA DAL REGIME DEI MINIMI NEL 2013 Un contribuente ha acquistato nel 2012 (ultimo anno nel quale ha applicato il regime dei minimi) i seguenti beni, pagati nel medesimo periodo 2012: A) strumentale (coefficiente di ammortamento del 20%): IVA, integralmente dedotto (per ) nel periodo 2012 (regime dei minimi ) B) merce: IVA integralmente dedotto (per. 121) e non venduto al 31/12/2012. A quadro F dello Studio di Settore del periodo 2013 deve esporre i dati come se già nel 2012 fosse stato in regime ordinario Iva e pertanto indica: a) per il bene strumentale: a rigo F20: l importo di. 200 (corrispondente alla 2 quota di ammortamento relativa al costo di acquisto del bene strumentale al netto dell Iva) a rigo F29: l importo di , relativo al valore al netto dell IVA del bene stesso b) per il bene merce: a rigo F12: la rimanenza iniziale di. 100 (al netto dell Iva) a rigo F13: il medesimo importo se il bene non risulta ceduto neppure al 31/12/2013. N.B.: la differenza di valore tra i dati indicati a quadro F del modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore e quelli indicati nel quadro RF o RG del modello Unico 2014 comporta che gli importi di reddito da indicare nei modelli degli studi di settore e nei quadri reddituali di UNICO divergeranno. Accertamento: il contribuente non è accertabile sulla base dello studio di settore (barra il rigo V03). PROROGA DEI VERSAMENTI E SOGGETTI ESCLUSI DA STUDI In relazione alla proroga dei versamenti istituita dal DCPM 13/06/2014, si rammenta che il differimento del versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione (v. Info Fisco 165/2014): al 7/07/2014 (ovvero al 20/08/2014 con la maggiorazione dello 0,4%) è previsto anche in presenza di una causa di esclusione dagli studi di settore REGIME PREMIALE Si rammenta che la presenza di una causa di esclusione/inutilizzabilità degli studi di settori non consente di accedere al regime premiale (art. 10, DL 201/2011) v. info fisco n.180/2014.
13 Redazione Fiscale Info Fisco 186/2014 Pag. 13 / 13 CAUSE DI ESCLUSIONE - PROSPETTO RIASSUNTIVO ATTIVITA ESERCITATA Compilaz. SdS Congr. ricavi Cod. in Unico Param. I.N.E. CAUSE DI ESCLUSIONE Ipotesi Inizio nell'anno Cessazione (incl. ante messa in liquid.) Senza continuaz. di altra azienda NO 1 SI Con continuaz. di altra azienda SI SI - - Senza riapertura nei 6 mesi SI NO 2 - Con riapertura nei 6 mesi SI SI - - Ricavi > 5,16 Mil. e < 7,5 Mil. SI NO 3 - Ricavi > 7,5 Mil. NO 4 SI Liquidazione (Tutti i periodi post liquidazione) SI NO 5 - Fallimento/liquidazione coatta o giudiziale NO NO 6 SI Non normale svolgimento dell'attività (Campo "Annotazioni") SI NO 7 - Determinazione del reddito con criteri forfetari (no quadro F) SI NO 8 - Incaricati vendite a domicilio NO NO 9 - Categoria Reddituale diversa da quella assunta nello SdS NO 10 SI Modifica dell attività Rientranti in diversi SdS SI NO 11 - Rientranti nel medesimo SdS SI SI - - Imprese multiattività Minimi (imprese) passati nel 2013 al regime ordinario Esercenti Affitto di azienda in via prevalente Cooperative a mutualità prevalente Consorzi di garanzia fidi e bancoposta Soggetti IAS SI NO 12 NO Contribuenti minimi NO NO - - CAUSE DI INAPPLICABILITA Società cooperative (anche di utenti non imprenditori) Società consortili consorzi che hanno operato solo a favore dei soci/associati NO - SI SI
Anno 2013 N. RF141. La Nuova Redazione Fiscale STUDI DI SETTORE LE CAUSE DI ESCLUSIONE
Anno 2013 N. RF141 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 11 OGGETTO RIFERIMENTI CIRCOLARE DEL 28/06/2013 STUDI DI SETTORE LE CAUSE DI ESCLUSIONE ART. 10, L. 146/98 ; ISTRUZIONI
Anno 2015 N.RF067. La Nuova Redazione Fiscale CONTRIBUENTI FORFETTARI E MINIMI RETTIFICA DETRAZIONE
Anno 2015 N.RF067 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 5 OGGETTO CONTRIBUENTI FORFETTARI E MINIMI RETTIFICA DETRAZIONE RIFERIMENTI ART. 1 C. 54-89 LEGGE DI STABILITA