Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=f5d3ea86fc034f22b5bd328a57ba5de8
Timestamp: 2020-08-11 11:01:32+00:00
Document Index: 179557131

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 5', 'art.3']

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di “Dirigente delle Professioni Sanitarie - Area Infermieristica — E-R BUR 277/2019
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di “Dirigente delle Professioni Sanitarie - Area Infermieristica
In attuazione della determinazione del Direttore dell’U.O. Risorse Umane n. 342 del 19/6/2019, dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sino alle ore 12 del 30° giorno successivo è aperto concorso pubblico per titoli ed esami presso l’Azienda U.S.L. di Piacenza per la copertura di n. 1 posto di
Ruolo: Sanitario - Profilo Professionale: “Dirigente delle Professioni Sanitarie” - Area: Infermieristica
Profilo oggettivo della Direzione Professioni Sanitarie
La Direzione delle Professioni Sanitarie assicura la direzione e il governo clinico-assistenziale per quanto riguarda il processo assistenziale nelle sue diverse componenti e concorre al perseguimento della mission aziendale, assicurando la qualità, l’efficacia e l’efficienza tecnico-organizzativa delle attività assistenziali erogate alla persona e alla comunità nell’ambito della prevenzione, della cura e della riabilitazione. Identifica nello sviluppo organizzativo e professionale, le leve capaci di creare e accumulare competenze, in una logica di apprendimento continuo, tensione all’innovazione e tempestività nei processi decisionali e nell’attuazione dei cambiamenti. La Direzione delle Professioni Sanitarie è la struttura aziendale titolare di:
- direzione, programmazione e controllo dei processi organizzativi e delle risorse umane di area infermieristica e ostetrica, tecnico-sanitaria, della riabilitazione, della prevenzione e degli operatori di supporto operanti nei settori organizzativo-assistenziali dell'Azienda in aderenza e nel rispetto degli standard di efficienza e di appropriatezza, in coerenza con le strategie aziendali;
- determinazione degli standard assistenziali, operativi e professionali in aderenza alle logiche e ai criteri della intensità di cura e della complessità assistenziale;
- progettazione, innovazione e sviluppo dei modelli e dei processi organizzativo-gestionali ed assistenziali nelle aree di professionalità afferenti, in aderenza ed attuazione del modello di ospedale per intensità di cura e dei principi connotativi della presa in carico degli assistiti, della valorizzazione delle competenze e delle risorse dell’assistito, della continuità delle cure e del continuo miglioramento degli standard di efficacia e di appropriatezza;
- progettazione, innovazione e sviluppo di modelli organizzativi e assistenziali che fanno riferimento alle reti integrate di servizi, alla medicina di iniziative, al disease e al case management per erogare un’assistenza coerente con il bisogno di salute della popolazione di riferimento;
- promuovere, progettare e implementare iniziative di innovazione e di sviluppo organizzativo e professionale finalizzati alla promozione di stili di vita salutari e per il controllo dei fattori di rischio che incidono sulla salute della popolazione nei luoghi di vita e di lavoro;
- progettazione, innovazione e sviluppo delle competenze disciplinari, metodologiche e organizzative e gestionali necessarie alla attuazione dei processi assistenziali, tecnici e riabilitativi;
- verifica e valutazione degli standard di appropriatezza clinica ed organizzativa, di efficienza gestionale ed organizzativa, di sicurezza e di qualità dei processi assistenziali-tecnici-riabilitativi e delle performance professionali e di team nell’ottica del miglioramento continuo e dell’orientamento all’eccellenza;
- pianificazione, gestione e valutazione dei processi di formazione permanente, di sviluppo delle competenze tecniche, relazionali ed educative per il miglioramento continuo delle performance professionali;
- progettazione e realizzazione di programmi e progetti di ricerca per lo sviluppo, revisione e miglioramento della pratica in ambito assistenziale, riabilitativo, tecnico e preventivo e per la valutazione dei progetti e percorsi di innovazione organizzativo-assistenziale;
- mantenimento e cura dei rapporti con l’Università per gli aspetti di competenza;
- gestione dei processi di innovazione/sperimentazione organizzativa e tecnologica che vedano il passaggio di responsabilità gestionali alle professioni sanitarie.
L’assetto della Direzione delle Professioni Sanitarie si fonda sull’identificazione di responsabilità gestionali e responsabilità clinico-professionali, che agiscono in forte integrazione tra loro e nell’ambito dell’intero sistema aziendale.
Si richiedono requisiti formativi di conoscenza ed esperienza, attitudini, capacità professionali e collaterali coerenti con il profilo oggettivo della Struttura come sopra declamato, ed in particolare:
competenze ed esperienze in area di organizzazione, management ed innovazione, nella gestione delle risorse umane e nell’area dello sviluppo professionale.
Più specificatamente è richiesta elevata competenza nel:
Dirigere e coordinare le attività infermieristiche e tecnico sanitarie e di supporto all’assistenza.
Elaborare gli obiettivi e le linee di intervento della D.P.S. in conformità agli indirizzi della Direzione Strategica in un’ottica di personalizzazione del processo di cura.
Definire le linee di sviluppo degli standard di operatività, funzionamento e valutazione delle attività del personale afferente.
Definire e controllare il miglioramento della qualità delle prestazioni rese dal personale gestito.
Implementare modelli organizzativi nella logica delle politiche definite di sviluppo del personale.
Gestire un processo di budget.
Essere responsabile del governo clinico assistenziale relativamente ai processi di assistenza infermieristica, ostetrica e tecnica, di natura preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa.
Definire i criteri per la gestione del personale relativamente a: selezione, accoglimento, inserimento, valutazione, sviluppo e mobilità interna.
Promuovere iniziative per la costruzione di protocolli e modelli organizzativi ed assistenziali.
Gestione di gruppi di lavoro multi-disciplinari.
Gestione del cambiamento, individuando opportunità di innovazione assistenziali ed organizzative oltre che di razionalizzazione della attività.
Valutazione dell’impatto del cambiamento nella Struttura.
Identificazione dell’ordine di priorità per la migliore applicazione della innovazione (questa ultima finalizzata a migliorare efficacia, efficienza e conseguenti risultati).
Promuovere la cultura della organizzazione.
Capacità di pianificare e programmare la attività assistenziali, in relazione alla domanda interna ed esterna ed agli obiettivi di mandato.
Orientamento alle reali esigenze dell’utenza, con rigido controllo della qualità richiesta, ricercando sempre la “customer satisfaction” nel rispetto della privacy.
Conoscenza degli strumenti per la pianificazione di progetti di ricerca inerenti l’assistenza
Approfondita conoscenza dei propri collaboratori, nell’ottica della più fattiva collaborazione (oltre che di valorizzazione di competenze, impegno, risultati conseguiti).
Capacità relazionale all’interno di sistemi complessi.
Capacità di motivare ed adeguatamente valutare i propri collaboratori (ricorso all’istituto della Delega; verifica della implementazione degli obiettivi).
Facilitare l’acquisizione di responsabilità e lo sviluppo della professionalità dei propri collaboratori.
Pianificazione degli obiettivi per la Struttura, con il coinvolgimento dei Collaboratori.
Applicazione di sistemi di valutazione della performance individuale.
Identificare, nell’ambito del Sistema Qualità, le abilità e competenze dei Collaboratori, predisponendo piani di sviluppo individuale.
Attivazione di processi motivazionali attraverso la valorizzazione delle competenze del singolo collaboratore.
Promozione e gestione di riunioni di carattere organizzativo e assistenziale, favorendo il lavoro di equipe oltre alla integrazione con le altre UU.OO. aziendali.
infermieristica, ostetrica, tecnica, riabilitativa ed assistenziale.
Promozione dei percorsi di formazione permanente e di sviluppo delle competenze.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al D.P.R. 10/12/1997, n. 483 e dal DPCM 25/1/2008 (concernente disciplina per l’accesso alla qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica).
coloro che siano stati destituiti o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
c) Laurea Specialistica della classe SNT/01/S Scienze Infermieristiche e Ostetriche ovvero Laurea
Magistrale della Classe LM-SNT1 in Scienze Infermieristiche e Ostetriche;
d) Anzianità di servizio effettivo di cinque anni di Collaboratore Professionale Sanitario-Infermiere o
Collaboratore professionale Sanitario Esperto - Infermiere, prestato in enti del SSN nella categoria D o Ds ovvero in qualifiche corrispondenti di altre pubbliche amministrazioni.
e) Iscrizione al relativo Albo Professionale. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi della U.E. consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo della iscrizione all’albo in Italia, prima dell’assunzione in servizio.
Si precisa che la validità dell’inoltro mediante PEC, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale. Nel caso di inoltro tramite PEC la domanda di partecipazione al concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata e inviata. In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 lettera a) del D.Lgs. 7/3/2005, n. 82 e s.m.i. (sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata).
La Commissione esaminatrice sarà nominata secondo le modalità previste dall’art. 2 dell’Accordo sancito in data 15 novembre 2007 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome e reso esecutivo dal Decreto Pres. Cons. Ministri del 25/1/2008 e sarà così composta:
a) presidente: il Direttore sanitario o un Dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica, nominato dal Direttore Generale;
b) componenti: due dirigenti dell'area delle professioni sanitarie di riferimento, di cui uno sorteggiato nell'ambito del personale in servizio presso le aziende UU.SS.LL. o le aziende ospedaliere situate nel territorio ed uno designato dalla regione;
c) segretario: un funzionario amministrativo della azienda U.S.L. o dell'azienda ospedaliera, almeno di categoria D».
Le operazioni di sorteggio sono pubbliche. La data ed il luogo del sorteggio devono essere comunicate, mediante pubblicazione nel B.U.R. e deve aver luogo almeno trenta giorni prima della data stabilita per il sorteggio.
La commissione sarà composta in conformità a quanto previsto dall’art. 2 dell’Accordo sopracitato
c) prova orale: colloquio vertente sulle materie delle prove scritte, con particolare riferimento alla organizzazione dei servizi sanitari.
Ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i. è previsto l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.
7. Convocazione dei candidati ammessi al concorso e prove d'esame
Tutte le condizioni stabilite dalle vigenti disposizioni di legge che danno diritto alla riserva di posti ovvero alla precedenza e/o preferenza in caso di parità di punteggio ( D.P.R. n. 487/1994 art. 5, commi 4 e 5 ) saranno osservate purchè alla domanda di ammissione al concorso siano uniti i necessari documenti probatori.
La graduatoria dei vincitori dei concorsi è pubblicata sul sito internet aziendale e nel B.U.R. e rimane efficace per un termine di trentasei mesi dalla data della pubblicazione. Sono fatte salve le disposizioni della Legge Finanziaria in ordine ai termini di validità delle graduatorie.
Tali graduatorie potranno essere utilizzate, durante il periodo di vigenza, anche per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato.
facoltà dell’Azienda U.S.L. di Piacenza consentire l’utilizzo della graduatoria ad un’altra amministrazione pubblica che ne faccia richiesta ai sensi dell’art.3 comma 61 L. 24/12/2003 n. 350. In questo caso, il candidato che accetti una proposta di assunzione da parte dell’altra amministrazione, non sarà più interpellato dall’Azienda U.S.L. di Piacenza; mentre, in caso di mancata accettazione della proposta di assunzione da parte dell’altra amministrazione, sarà garantito il mantenimento in graduatoria per la scrivente Azienda.
La disposizione di cui sopra viene applicata separatamente in caso di utilizzo della graduatoria per assunzioni a tempo determinato (l’accettazione di una chiamata a tempo determinato da parte di un’altra amministrazione non pregiudica l’assunzione a tempo indeterminato da parte della scrivente).