Source: http://www.autoritalavoripubblici.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?id=dcfe0b5e0a77804234f8547a8a7f885b
Timestamp: 2017-09-24 08:48:05+00:00
Document Index: 52583293

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 19', 'art. 211', 'art. 211', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 120', 'art. 120', 'art. 211', 'art. 211', 'art. 211']

Regolamenti del 05 ottobre 2016
(pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2016)
Visto l’art. 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;
Visto l’art. 19 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e in particolare l’art. 211;
Visto il parere del Consiglio di Stato, Sez. Normativa, n. 1920 del 14 settembre 2016;
Il presente Regolamento disciplina il procedimento precontenzioso di cui all’art. 211, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
La stazione appaltante, o una o più parti interessate, nonché i soggetti portatori di interessi collettivi costituiti in associazioni o comitati, possono rivolgere all’Autorità istanza di parere per la formulazione di una soluzione delle questioni controverse insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Sono legittimati a presentare istanza le persone fisiche deputate ad esprimere all’esterno la volontà del soggetto richiedente.
Art. 3 Modalità di presentazione dell’istanza singola
La parte istante è tenuta a dare comunicazione della presentazione dell’istanza a tutti i soggetti interessati alla soluzione della questione controversa oggetto della medesima.
Qualora l’istante abbia manifestato la volontà di attenersi a quanto stabilito nel parere, le altre parti possono aderirvi, tramite comunicazione del proprio assenso all’Autorità, entro il termine di 10 giorni dalla ricezione della comunicazione di avvenuta presentazione dell’istanza. In tal caso il parere reso ha efficacia vincolante per le parti che vi hanno aderito.
L’istanza reca l’impegno a non porre in essere atti pregiudizievoli ai fini della risoluzione della questione fino al rilascio del parere.
Quando l’istanza è presentata da una parte diversa dalla Stazione appaltante, con la comunicazione di avvio dell’istruttoria, l’Autorità formula alla stazione appaltante l’invito a non porre in essere atti pregiudizievoli ai fini della risoluzione della questione fino al rilascio del parere.
Art. 4 Modalità di presentazione dell’istanza congiunta
Le parti sono tenute a dare comunicazione della presentazione dell’istanza a tutti i soggetti interessati alla soluzione della questione controversa oggetto della medesima.
Qualora gli istanti abbiano manifestato la volontà di attenersi a quanto stabilito nel parere, i soggetti cui l’istanza è comunicata ai sensi del comma 2, possono aderirvi, tramite comunicazione del proprio assenso all’Autorità, entro il termine di 10 giorni dalla ricezione della comunicazione di avvenuta presentazione dell’istanza. In tal caso il parere reso ha efficacia vincolante anche nei loro confronti.
Art. 5 Ordine di trattazione delle istanze
Nella trattazione delle istanze pervenute, viene data priorità:
alle istanze con manifestazione di volontà di due o più parti di attenersi a quanto stabilito nel parere;
alle istanze concernenti appalti di importo superiore alla soglia comunitaria;
alle istanze che sottopongono questioni originali o di particolare impatto per il settore dei contratti pubblici;
alle istanze concernenti appalti di importo superiore a 40.000 euro.
Art. 6 Inammissibilità e improcedibilità delle istanze
in assenza di una questione controversa insorta tra le parti interessate;
non presentate dai soggetti indicati all’art. 2, comma 2 del presente Regolamento;
in caso di esistenza di un ricorso giurisdizionale avente contenuto analogo, che le parti hanno l’obbligo di comunicare all’Autorità.
Le istanze divengono improcedibili in caso di:
sopravvenienza di un ricorso giurisdizionale avente contenuto analogo, che le parti hanno l’obbligo di comunicare all’Autorità;
di sopravvenuta carenza di interesse delle parti;
di rinuncia al parere.
Art. 7 Istruttoria
L’Ufficio valuta l’ammissibilità e la procedibilità delle istanze pervenute e in caso di valutazione positiva il Presidente assegna le istanze ai singoli Consiglieri relatori.
Individuato il Consigliere relatore, l’Ufficio comunica alle parti l’avvio del procedimento e assegna un termine non superiore a 5 giorni per la presentazione di memorie e documenti, ove mancanti.
Il Consigliere relatore ricevuta la bozza di parere predisposta dall’Ufficio la approva o la modifica e la trasmette, per il tramite dell’Ufficio, al Consiglio per il definitivo esame e l’ approvazione.
Art. 8 Approvazione del parere
Il Consiglio, previa relazione del Consigliere delegato, approva, anche con modifiche, il parere, entro trenta giorni dalla ricezione dell'istanza, come risultante dal protocollo dell’Autorità.
Si applica la sospensione feriale dei termini dal 1° agosto al 31 agosto di ciascun anno.
Il termine è sospeso quando, anche su disposizione del Consiglio, è necessario acquisire documentazione integrativa o effettuare un supplemento di istruttoria.
Art. 9 Archiviazione delle istanze
L’Ufficio provvede alle archiviazioni delle istanze inammissibili o improcedibili e comunica al Consiglio mensilmente l’elenco delle archiviazioni predisposte.
Tutte le archiviazioni sono comunicate alle parti interessate.
Art. 10 Parere in forma semplificata
Il parere non vincolante può essere reso in forma semplificata nei casi in cui la questione oggetto dell’istanza risulti di pacifica risoluzione, tenuto conto del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento.
In tali casi, l’Ufficio, in deroga all’art. 7, comma 4, predispone direttamente una bozza di parere con una motivazione in forma semplificata anche attraverso il richiamo a precedenti pareri già adottati, che, previa approvazione del Presidente, viene sottoposto all’approvazione del Consiglio.
Art. 11 Istanza di riesame
Il riesame, relativamente ad una questione controversa già definita con parere di precontenzioso ai sensi dell’art. 3 o ai sensi dell’art. 4, o per la quale sia stata disposta l’archiviazione, è ammesso al ricorrere di entrambe le seguenti condizioni:
sono dedotte e documentate sopravvenute ragioni di fatto.
non è stato proposto ricorso giurisdizionale né avverso il parere di precontenzioso né avverso il provvedimento che lo recepisce e sono scaduti i termini per proporre ricorso giurisdizionale.
Al riesame si applicano le disposizioni del presente Regolamento per quanto compatibili.
Il parere vincolante è impugnabile in via giurisdizionale ai sensi dell’art. 120 del Codice del processo amministrativo.
Art. 12 Comunicazioni e pubblicità
Le comunicazioni tra l’Autorità e le parti interessate sono effettuate esclusivamente tramite posta elettronica certificata ai sensi della normativa vigente.
Art. 13 Adeguamento al parere
La stazione appaltante e le altre parti, che abbiano manifestato la volontà di attenersi al parere, comunicano all’Autorità – Ufficio Precontenzioso e Affari Giuridici - mediante PEC, entro 35 giorni dalla ricezione del parere, la eventuale proposizione di ricorso avverso il parere ai sensi dell’art. 120 c.p.a. ovvero le determinazioni adottate al fine di adeguarsi al parere stesso, ovvero l’avvenuta acquiescenza al parere.
In ogni caso le parti, anche quando non hanno manifestato la volontà di attenersi al parere, comunicano all’Autorità – Ufficio Precontenzioso e Affari Giuridici - mediante PEC, entro 35 giorni dalla ricezione del parere, le proprie determinazioni conseguenti al parere.
Nel caso di omissione o non veridicità delle comunicazioni di cui al presente articolo, si applica l’articolo 213, comma 13, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e a tal fine l’Ufficio Precontenzioso e Affari Giuridici trasmette gli atti all’Ufficio dell’Autorità competente per l’applicazione delle sanzioni.
Depositato presso la segreteria del Consiglio il 10 ottobre 2016
All. 1:Modulo informatico per la presentazione di istanza singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. n. 50/2016- pdf 85 kb
All. 2:Modulo informatico per la presentazione di istanza congiunta di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. n. 50/2016- pdf 200 kb
AVVISO: Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti sulla compilazione dei moduli informatici vanno rivolte al Contact Center – numero verde 800-896936
Relazione di Accompagnamento – pdf 235 kb
Regolamento formato pdf – 310 kb
Vedi anche il Comunicato del Presidente del 5 ottobre 2016
‘Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e modalità di trattazione delle istanze pregresse’