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Timestamp: 2018-04-20 01:29:39+00:00
Document Index: 63091685

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 71', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 7']

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo - PDF
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1 Il presente bando vige in regime de minimis (ex Reg.CE 1998/2006, Reg. CE 15353/2007 ereg. CE 75/2007 ) 1 Art. 1 Finalità 1. La Camera di Commercio di Pistoia, anche al fine di sostenere il mantenimento dei livelli occupazionali provinciali, intende agevolare l accesso al credito delle imprese per supportare la ristrutturazione finanziaria ed il ripristino della liquidità, i processi di innovazione, il miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale, l internazionalizzazione, la sicurezza nei luoghi di lavoro, il supporto alle politiche commerciali. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo 1. Sono ammesse al beneficio del contributo camerale di cui al presente bando le P.M.I. esercitate in forma individuale o di società, anche cooperative o consortili, e i consorzi tra P.M.I. che: a) abbiano la sede legale e/o un unità operativa in provincia di Pistoia; b) risultano impresa attiva al momento della presentazione della domanda; c) siano in regola con il pagamento del diritto annuale; d) non si trovino in stato di liquidazione o di fallimento e non siano sottoposte ad altra procedura concorsuale; e) non versino in situazione di debito nei confronti della Camera di Commercio di Pistoia; f) siano attive nei settori ammissibili ai Regolamenti di esenzione De Minimis CE 1998/2006, CE 1535/2007 e CE 857/2007; g) al 31 dicembre 2011, o comunque, al termine dell ultimo esercizio fiscale concluso abbiano registrato ricavi di vendita in conto economico per un importo inferiore a ,00 euro. Art 3 Caratteristiche del finanziamento bancario agevolato 1. La Camera di Commercio di Pistoia concede un contributo alle imprese che rispondano ai requisiti di cui all art. 2 che abbiano ottenuto un finanziamento, accordato da banche convenzionate, che risponda ai seguenti requisiti: Prestito chirografario: (senza garanzie reali); 2 1 Regolamento CE n. 1998/2006 del della Commissione, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'unione europea L. 379 del , Regolamento (CE) N. 1535/2007 del della Commissione pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'unione europea L 337 del e Regolamento (CE) N. 875/2007 del 24/07/2007 della Commissione pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell Unione Europea L 193/6 del 25/07/ Come definite dall allegato 1 del Regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (GUEE n. 214 del 9 agosto 2008). 1/6
2 Durata: da 3 a 5 anni, da concordare con gli istituti di credito eroganti, di cui uno di preammortamento; Rimborso: in rate mensili posticipate a partire dal 13 mese dall erogazione; Importo: da ,00 euro fino a ,00 euro; Forma tecnica: mutuo chirografario; Tasso preammortamento e ammortamento: fisso IRS (Euroirs lettera, stessa durata del finanziamento, rilevato il primo giorno lavorativo precedente la stipula del contratto su Il Sole 24 Ore ovvero l ultimo disponibile) o variabile (Euribor lettera 6 mesi/ Euribor lettera 1 mese) + spread variabile in funzione della classe di rating interno attribuito alle aziende dalle banche convenzionate. Periodicità della rata: mensile; Tasso di pre-ammortamento: pari a quanto stabilito per l ammortamento mensile; Destinazione: ristrutturazione finanziaria e ripristino della liquidità, sostegno all innovazione di prodotto, di processo e organizzativa, miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale del sistema di gestione aziendale, internazionalizzazione, sicurezza nei luoghi di lavoro, supporto a politiche commerciali di sviluppo. La destinazione deve essere dichiarata dall impresa beneficiaria mediante autocertificazione / dichiarazione sostitutiva di atto notorio, da allegare alla domanda di ammissione al finanziamento. I finanziamenti potranno essere assistiti da garanzia rilasciata da un Consorzio/Intermediario finanziario di garanzia fidi. Art. 4 Misura e natura del contributo 1. L intervento agevolativo della Camera di Commercio consiste in un contributo una tantum, calcolato nella misura del 3% del totale del finanziamento erogato, finalizzato all abbattimento degli interessi. 2. Il contributo è concesso in via anticipata ed in un unica soluzione a seguito dell esito positivo dell istruttoria avviata su istanza dell impresa ed è erogato al netto delle ritenute di legge tramite bonifico bancario su conto corrente intestato al beneficiario sul conto corrente intestato al beneficiario presso l istituto di credito che ha concesso ed erogato il finanziamento, salvo disposizioni normative contrarie. 3. Ogni azienda può presentare una sola domanda di agevolazione. 4. L erogazione del Contributo avviene ai sensi del Regolamento CE N. 1998/2006 del della Commissione, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'unione europea L 379 del e del Regolamento (CE) N. 1535/2007 del della Commissione pubblicato sulla Gazzetta 2/6
3 ufficiale dell'unione europea L. 337 del e del Regolamento (CE) N. 875/2007 del della Commissione pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea L. 193/6 del Per l erogazione del contributo in conto interesse la Camera di Commercio ha stanziato per l anno 2013 risorse pari a ,00, fatta salva la possibilità di eventuale rifinanziamento. Art. 5 Documentazione da allegare alla domanda di contributo 1. I soggetti che intendano richiedere il contributo oggetto del presente regolamento, devono presentare alla Camera di Commercio apposita domanda formulata utilizzando lo schema predisposto (Allegato B) - Domanda di contributo, reperibile sul sito Internet della Camera di Commercio, presso le Associazioni di Categoria e gli sportelli delle banche convenzionate. 2. La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante e resa ai sensi dell art. 38 D.P.R. 445/2000, deve contenere le seguenti indicazioni: cognome, nome, codice fiscale del legale rappresentante, denominazione o ragione sociale, sede sociale, telefono, fax, , partita Iva, codice IBAN della banca sul quale accreditare il contributo. 3. Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti: a) copia del documento di identità del legale rappresentante nel caso in cui la firma non sia apposta in presenza del funzionario camerale; b) copia della comunicazione della banca di avvenuta erogazione del finanziamento convenzionato da cui si evincano il tasso applicato e le altre condizioni del prestito previste dall art. 3 del presente regolamento e dalla convenzione; c) dichiarazione relativa alla posizione rispetto al De Minimis di cui all articolo 13 del presente Regolamento (Allegati C o D) Dichiarazione De Minimis. Art. 6 Termine e modalità di presentazione della domanda 1. La domanda per l ammissione al contributo, completa degli allegati richiesti, deve essere presentata dopo l erogazione del prestito da parte di una banca convenzionata. 2. La domanda può essere consegnata a mano all ufficio Protocollo della Camera di Commercio ovvero spedita a mezzo Raccomandata A.R, o tramite P.E.C. all indirizzo Il soggetto presentatore che invii la domanda per posta è responsabile del suo arrivo entro la scadenza della Convenzione tra la Camera di Commercio e gli Istituti di Credito convenzionati prevista per il 31 dicembre Non fa fede il timbro postale. Art. 7 Procedura valutativa 1. I contributi saranno assegnati in ordine cronologico di arrivo delle domande, attestato dal timbro a data apposti sulla domanda all atto della ricezione delle stesse, fino ad esaurimento del plafond disponibile. 3/6
4 2. Qualora i fondi stanziati non siano sufficienti a coprire tutte le richieste i fondi residui saranno suddivisi con criterio proporzionale fra tutte le domande pervenute nel giorno di esaurimento del plafond. 3. La concessione del contributo avverrà con determinazione del Segretario generale. TITOLO II PROCEDIMENTO Art. 8 Avvio del procedimento 1. L inizio del procedimento coincide con la data di protocollo della domanda presso il competente ufficio della Camera di Commercio. Art. 9 Istruttoria della domanda 1. La Camera di Commercio ricevuta la domanda di contributo effettua l istruttoria per tramite del funzionario responsabile del procedimento che verificherà il soddisfacimento delle condizioni previste dal presente regolamento e valuterà l ammissibilità della domanda. Art. 10 Integrazione della domanda 1. Qualora la documentazione presentata sia incompleta, il responsabile del procedimento richiede le integrazioni necessarie per raccomandata A.R. e la documentazione richiesta deve essere fornita entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della comunicazione stessa, pena la decadenza dalla domanda di contributo. Nel computo dei giorni non sono compresi i giorni festivi ed il sabato. 2. In caso di irregolarità non sanabile il responsabile del procedimento, prima dell adozione del provvedimento negativo, comunica tempestivamente i motivi che impediscono l accoglimento della domanda. Entro 10 giorni dal ricevimento di tale comunicazione, l istante ha il diritto di presentare per scritto le proprie osservazioni. Tale comunicazione interrompe i termini di conclusione del procedimento che iniziano nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle osservazioni o, in mancanza di queste, alla scadenza del termine di 10 giorni. Dell eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni è data ragione nella motivazione del provvedimento finale. 3. Fino a quando la domanda non è integrata in tutte le parti richieste, il relativo procedimento resta sospeso. Art. 11 Conclusione del procedimento 1. Il procedimento si conclude entro 30 giorni lavorativi dalla data di avvio dello stesso fatta salva la sospensione del termine per l integrazione della domanda. 4/6
5 2. Sia nel caso di accoglimento che di diniego della stessa, il procedimento si conclude con l adozione del provvedimento, debitamente motivato, da parte del dirigente. 3. Il responsabile del procedimento comunica all interessato la conclusione dello stesso, citando gli estremi del provvedimento dirigenziale. Art. 12 Regime De Minimis 1. Il presente contributo è concesso in regime De Minimis ai sensi dei regolamenti CE 1998/2006, CE 1535/2007 e CE 875/ Per le imprese ammissibili al Regolamento CE 1998/2006, l importo complessivo degli aiuti De Minimis concessi ad una medesima impresa non può superare ,00 ( ,00 per le imprese che operano nel settore dei trasporti su strada) nell arco di tre esercizi finanziari (quello in corso alla data di concessione dell aiuto e i due precedenti). (Allegato C) 3. Per le imprese ammissibili al Regolamento CE 1535/2007, vale a dire le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, l importo complessivo degli aiuti De Minimis concessi ad una medesima impresa non può superare 7.500,00 euro nell arco di tre esercizi fiscali (quello in corso alla data di concessione dell aiuto e i due precedenti), salvo il rispetto del limite cumulativo assegnato all Italia e da questa alla Regione Toscana. (Allegato C) 4. Per i settori della pesca e dell acquacoltura (Reg. Ce 875/2007) l importo complessivo degli aiuti per ciascuna azienda non può superare l importo di ,00 nell arco di tre esercizi fiscali (quello in corso e i due precedenti), salvo il rispetto del limite cumulativo assegnato all Italia. (Allegato C) 5. Nel caso in cui l aiuto sia concesso ad un consorzio a beneficio delle aziende consorziate, il legale rappresentante dovrà assicurarsi che siano rispettate, per ogni impresa beneficiaria finale dell aiuto, le condizioni previste dal regolamento De Minimis, producendo: Una dichiarazione sostitutiva d atto notorio, del legale rappresentante del consorzio; (Allegato D) Per ciascuna impresa consorziata, apposita dichiarazione sostitutiva d atto notorio sottoscritta dal legale rappresentante dell impresa (Allegato C) 5. I limiti previsti comprendono qualsiasi contributo accordato da qualsiasi ente pubblico quale aiuto De Minimis indipendentemente dalla sua forma e dagli obiettivi, ai sensi dei sopraccitati regolamenti. Art 13 Erogazione 1. L erogazione del contributo è subordinata alla verifica del rispetto dei limiti De Minimis ; 2. Qualora dalla dichiarazione presentata risulti che l impresa o il Consorzio abbia già ottenuto agevolazioni De Minimis che, sommate al contributo concesso ai sensi del presente regolamento, superino i massimali citati nell art. 12 del presente regolamento, il contributo non potrà essere concesso. Nel caso di un consorzio che trasferisca il beneficio alle aziende consorziate, la revoca interesserà la quota parte del contributo trasferita a quelle aziende che superano il suddetto massimale. 5/6
6 Art. 14 Controlli 1. L ufficio, secondo il disposto dell art. 71 DPR 445/2000, controlla la regolarità di ogni dichiarazione sostitutiva di atto notorio (rese ai sensi dell art. 47 D.P.R. 445/2000) sulla regolarità del pagamento del diritto annuale; 2. L ufficio controlla inoltre, secondo il criterio stabilito nel regolamento interno sui controlli a campione, la regolarità delle altre dichiarazioni sostitutive di atto notorio (rese ai sensi dell art. 47 DPR 445/2000). Art. 15 Ricorso 1. Avverso la decisione negativa o di parziale accoglimento della richiesta, può essere proposto ricorso giurisdizionale ai sensi della Legge n del 1971 e del D.P.R. 1199/71 e successive modifiche. Art. 16 Decorrenza 1. Sono ammessi a contributo i finanziamenti concessi in data pari o successiva alla data di sottoscrizione della convenzione da parte dell istituto di credito erogante. Art. 17 Trattamento dei dati personali 1. I dati personali richiesti al fine della concessione dei contributi di cui al presente bando saranno trattati da soggetti appositamente incaricati nel rispetto delle misure di sicurezza di cui al D.Lgs. 196/2003, con strumenti informatici e non. Il mancato conferimento dei dati comporterà l impossibilità di assegnazione del contributo richiesto. Titolare del trattamento è la Camera di Commercio di Pistoia, con sede in C.so Silvano Fedi 36 Pistoia, nei confronti del quale l interessato può esercitare i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Responsabile del trattamento è il Segretario Generale pro-tempore, Dott. Daniele Bosi. I dati saranno utilizzati a fini istruttori e per la gestione amministrativa e contabile del contributo. Gli stessi non saranno comunicati a terzi o diffusi se non in forza di uno specifico obbligo di legge quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l inserimento nella Banca Dati degli Aiuti e la pubblicazione dei dati del beneficiario sul sito web dell Ente (amministrazione aperta). 6/6