Source: http://comune.fano.pu.it/AmministrazioneTrasparente/index.php?id=2143
Timestamp: 2017-03-22 22:21:35+00:00
Document Index: 36167897

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 1']

Amministrazione TrasparenteAltri contenutiAltri contenuti - Accesso Civico
Il diritto di AccessoIl diritto di accesso ai documenti amministrativi è stato introdotto per la prima volta nell'ordinamento giuridico italiano dalla Legge n. 241/1990, che presuppone quale requisito fondamentale la presenza di un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
Il riordino della disciplina in materia di trasparenza operato con le modifiche apportate al Decreto Legislativo n. 33/2013 dal Decreto Legislativo 97/2016 ha quindi inteso favorire ulteriormente forme diffuse di controllo sulle attività istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, promuovendo la partecipazione dei cittadini. In merito al rapporto tra il diritto di accesso e le norme a tutela della privacy al cui rispetto è tenuta l'Amministrazione nella redazione e diffusione dei propri atti, si rinvia al Codice in materia di protezione dei dati personali - D.Lgs. 196/2003 ss.mm.ii. - nonchè alle "Linee guida in materia di trattamento di dati personali, contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato per finalità di pubblicità e trasparenza sul web da soggetti pubblici e da altri enti obbligati" emanate dal Garante della Privacy nel 2014.
Pertanto la normativa vigente prevede tre tipologie di accesso:Accesso documentale ai sensi dell'art. 22 della Legge 241/11990 e successive ii.mm.Accesso civico semplice ai sensi dell'art. 5 co. 1 del D.Lgs. 33/2013 come modificato dall'art. 6 del D.Lgs. 97/2016Accesso civico generalizzato (F.O.I.A.) ai sensi dell'art. 5 co. 2 del D.Lgs. 33/2013 come modificato dall'art. 6 del D.Lgs. 97/2016 Per ulteriori informazioni è possibile consultare le "Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art. 5 co. 2 del D.Lgs. 33/2013" adottate dall'Anac con delibera n. 1309 del 28 dicembre 2016. Responsabile Prevenzione della CorruzioneIl Responsabile in materia di Prevenzione della Corruzione, individuato dal Sindaco, è il Segretario Generale:
Il Responsabile della Trasparenza e l'Integrità è il Capo del Gabinetto del Sindaco: Dott. Pietro Celani
In base alla DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 230 DEL 20.05.2014 ed in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 1 del D.L. n. 5/2012, convertito in Legge n. 35/2012, IL CAPO DI GABINETTO DEL SINDACO è il soggetto a cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia dei dirigenti compententi. Dott. Pietro Celani