Source: http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g03-40/g03-40-p12.htm
Timestamp: 2018-04-20 01:19:58+00:00
Document Index: 70955464

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 8']

GURS Parte I n. 40 del 2003
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 12 SETTEMBRE 2003 - N. 40
Dichiarazione quali beni culturali di interesse particolarmente importante di due locomotive a vapore e di un carro cisterna per trasporto acqua siti nel territorio della provincia di Trapani.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO TUTELA ED ACQUISIZIONI DEL DIPARTIMENTO REGIONALE BENI CULTURALI, AMBIENTALI ED EDUCAZIONE PERMANENTE
Visto il D.P.R. n. 637 del 30 agosto 1975, recante le norme di attuazione dello Statuto della Regione siciliana in materia di tutela del paesaggio e di antichità e belle arti;
Vista la legge regionale n. 80 dell'1 agosto 1977, recante le norme per la tutela, la valorizzazione e l'uso sociale dei beni culturali ed ambientali nel territorio della Regione siciliana;
Visto il T.U. delle disposizioni legislative in materia di beni culturali ed ambientali, approvato con decreto legislativo n. 490 del 29 ottobre 1999;
Viste le comunicazioni di avvio del procedimento di dichiarazione effettuate dalla Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani ai sensi dell'art. 7 del T.U., nei confronti degli aventi diritto;
Vista la proposta di vincolo e la relazione tecnico-scientifica del servizio beni storico-artistici ed etno-antropologici della Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani, allegata come parte integrante al presente decreto;
Premesso che la società Trenitalia S.p.A. possiede e conserva in provincia di Trapani due locomotive a vapore ed un carro cisterna per trasporto acqua, dislocate, la prima (mod. Gr. 740 300 - anno di costruzione 1910/1922) presso la stazione di Castelvetrano (TP), con relativo tender presso il deposito locomotive della stazione stessa, la seconda (mod. R 301 027 - anno di costruzione 1912/1914) appartenente alla stazione di Castelvetrano ed esposta sul lungomare di Marsala (TP), ed il terzo (mod. VUHK 711 2 901 1/FS - anno di costruzione 1900) in sosta presso la stazione di Alcamo dirama zione (Alcamo/TP);
Considerato che le due locomotive a vapore ed il carro cisterna per il trasporto dell'acqua, costituiscono un raro esempio di tecnologia industriale ed elemento importante di valutazione per la storia del territorio;
Considerato che le due locomotive a vapore ed il carro cisterna, essendo mezzi di trasporto aventi più di settantacinque anni e per i motivi meglio illustrati nella allegata relazione tecnica, sono da considerarsi beni culturali e, pertanto, rivestono interesse particolarmente importante ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. e) del T.U. approvato con il decreto legislativo n. 490/99;
Considerato che le valutazioni di ordine storico condotte dalla soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani e riportate nella relazione allegata, forniscono tutti gli elementi necessari per giustificare l'ado zione di uno specifico provvedimento di tutela;
Per i motivi esposti in premessa e meglio illustrati nell'allegata relazione tecnica, le due locomotive a vapore ed il carro cisterna per il trasporto dell'acqua, dislocati, la prima (mod. Gr 740 300) presso la stazione di Castel vetrano (TP), con relativo tender presso il deposito della stazione medesima, la seconda (mod. R. 301 027) appartenente alla stazione di Castelvetrano ed esposta sul lungomare di Marsala (TP), ed il terzo (mod. VUHK 711 2 901) in sosta presso la stazione di Alcamo diramazione, Alcamo (TP), appartenenti alla S.p.A. Trenitalia divisione cargo con sede in Palermo, in via Roma, n. 19, ai sensi dell'art. 6 del T.U. approvato con decreto legislativo n. 490 del 29 ottobre 1999 sono dichiarati beni culturali di interesse particolarmente importante in quanto beni individuati all'art. 3, comma 1, lett. e) del T.U. medesimo, e sono pertanto sottoposti a tutte le prescrizioni di tutela contenute nella predetta legge.
In conseguenza del vincolo imposto con il presente provvedimento, al proprietario ed a chiunque ne abbia il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo, è fatto in particolare, divieto di demolire, modificare, restaurare i beni di cui al precedente art. 1 senza l'autorizzazione prescritta dal combinato-disposto degli artt. 21, 22 e 23 del T.U. 490/99.
I beni dovranno essere sistemati in ambienti idonei e non potranno essere rimossi senza la preventiva autorizzazione della Soprintendenza competente: è fatto, altresì, obbligo ai medesimi di sottoporre alla competente Soprintendenza i progetti di eventuali opere che intendessero eseguire sui beni stessi al fine di ottenere la preventiva autorizzazione.
Soltanto nei casi di assoluta urgenza possono essere eseguiti lavori provvisori indispensabili ad evitare danni materiali ai beni sottoposti a tutela, purchè nè sia data immediata comunicazione alla Soprintendenza competente, alla quale dovranno essere inviati tempestivamente i progetti definitivi per l'approvazione, come disposto dall'art. 27 del sopra citato T.U.
Per quanto non espressamente contemplato nel presente decreto, si fa rinvio alle apposite disposizioni in materia di tutela contenute nel T.U. n. 490/99.
La relazione tecnico-scientifica con l'elenco dei beni incluso e la documentazione fotografica, allegati, fanno parte integrante del presente decreto che, a cura della Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani, ai sensi e per gli effetti del comma 1 dell'art. 8 del T.U. n. 490/99, sarà notificato alla S.p.A. Trenitalia divisione cargo ed avrà efficacia nei confronti di tutti i successivi proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo.
Copia del presente decreto sarà trasmessa al comune di Marsala, al centro regionale per l'inventario e la catalogazione ed al Ministero per i beni e le attività culturali.
Altresì, il presente provvedimento sarà pubblicato, ad esclusione dei relativi allegati, nella Gazzetta Ufficia le della Regione siciliana nonché nel sito web della Regione siciliana, dipartimento beni culturali ed ambientali ed edu cazione permanente: www.regione.sicilia.it/beniculturali.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente per territorio, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Regione siciliana ai sensi del D.P.R. n. 1199 del 24 novembre 1971, rispet tivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta notifica del presente decreto.
Palermo, 5 agosto 2003.
(2003.34.2117)