Source: http://docplayer.it/10285574-Elenco-della-documentazione-da-allegare-alla-richiesta-di-finanziamento.html
Timestamp: 2018-06-21 03:51:08+00:00
Document Index: 123735872

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 11', 'art.3']

ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO. - PDF
Download "ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO."
Graziano Scarpa
1 ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO. FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO IN CORSO DI VALIDITA E DEL CODICE FISCALE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE E DEI SOCI DELLA SOCIETA. VISURA AGGIORNATA DELLA C.C.I.A.A. PER LE SOCIETA : ATTO COSTITUTIVO, STATUTO VIGENTE, ATTRIBUZIONE POTERI DI RAPPRESENTANZA. PER LE SOCIETA DI CAPITALI: BILANCI UFFICIALI DEGLI ULTIMI DUE ESERCIZI E ALLEGATI (STATO PATRIMONIALE, CONTO ECONOMICO, NOTA INTEGRATIVA, RELAZIONE SULLA GESTIONE, RELAZIONE REVISORI CONTABILI, VERBALE ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE BILANCIO). PER LE DITTE INDIVIDUALI E LE SOCIETA DI PERSONA: SITUAZIONI CONTABILI DEGLI ULTIMI DUE ESERCIZI DEBITAM. SOTTOSCRITTE DALL AMMINISTRATORE. SITUAZIONE INTERMEDIA DELL ESERCIZIO IN CORSO SOTTOSCRITTA DALL AMMINISTRATORE. ULTIME DUE DICHIARAZIONI DEI REDDITI. ELENCO DETTAGLIATO DELLE PROPRIETA IMMOBILIARI DEI RICHIEDENTI. ELENCO DETTAGLIATO DEI RAPPORTI BANCARI INTESTATI ALLE DITTE/SOCIETA CON RELATIVI ESTRATTI CONTO AGGIORNATI. N.B.: TUTTI I DOCUMENTI DEVONO ESSERE PRODOTTI IN TRIPLICE COPIA.
2 1. Riferimenti normativi Legge , n. 598, art. 11; Legge , n. 341, art. 3; Decreto del Ministro del Tesoro del ; Decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica del ; Decreto legislativo , n. 123; Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del , relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore (de minimis), pubblicato sulla G.U.U.E. L 379 del Imprese beneficiarie Piccole e medie imprese aventi i parametri dimensionali stabiliti con decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato nella G.U. n. 238 del 12 ottobre 2005, iscritte al Registro delle Imprese. Sono escluse le imprese operanti nei seguenti settori (classificazione ATECO 2002): - agricoltura (01); - pesca (05.01); - piscicoltura e acquacoltura (05.02); - industria carboniera (10.1 1, , ). La presente normativa non si applica: - alle attività connesse all esportazione, vale a dire gli aiuti direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all attività d esportazione; - agli aiuti condizionati all impiego preferenziale di prodotti interni rispetto a quelli importati; - agli aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. Non possono accedere alle agevolazioni le imprese sottoposte a procedure concorsuali, le imprese che si trovano nelle condizioni di difficoltà ai sensi della Comunicazione della commissione Europea 2004/C244/04 nonché quelle in stato di liquidazione volontaria. 3. Ambito territoriale Imprese aventi unità produttiva, regolarmente censita presso la CCIAA, ubicata nel territorio della Regione Calabria. 4. Operazioni agevolabili Finanziamenti concessi da Banche alle PMI destinati ad operazioni di consolidamento a medio termine di passività a breve a titolo oneroso, intese come debiti verso banche entro l esercizio (art cod. civ., Passivo D) 4). L importo del finanziamento concesso dalla Banca è determinato quale minor valore tra: - l ammontare delle passività a breve a titolo oneroso in essere alla data di presentazione della domanda di finanziamento alla Banca; 1 Estrazione ed agglomerazione di carbon fossile 2 Estrazione ed agglomerazione di lignite 3 Estrazione ed agglomerazione di torba 1
3 - la media fra l ammontare delle passività a breve a titolo oneroso desunte dall ultimo bilancio approvato e le risultanze delle relative scritture contabili aggiornate all ultimo giorno solare del mese precedente la data di presentazione della domanda. Qualora a seguito del consolidamento delle passività a breve a titolo oneroso l indice di copertura delle immobilizzazioni 4 (desunto dall ultimo bilancio approvato o, in mancanza, dalle scritture contabili aggiornate all ultimo giorno solare del mese precedente la data di presentazione della domanda) risultasse inferiore a 1, l impresa dovrà deliberare e sottoscrivere un aumento del capitale sociale di importo sufficiente a raggiungere il suddetto valore. 5. Importo e durata del finanziamento Finanziamento di durata massima non superiore a 5 anni comprensivo di 1 anno di preammortamento. Il finanziamento dovrà essere erogato all impresa in un unica soluzione. 6. Tasso applicato Il tasso di riferimento applicato all operazione è quello indicato ed aggiornato con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di cui all art. 2, comma 2, del D.Lgs. n. 123/98, vigente alla data di arrivo della richiesta di intervento a MCC S.P.A. 7. Misura dell agevolazione Sul finanziamento è riconosciuto un contributo agli interessi - sottoposto ai limiti imposti dalla normativa di cui Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15/12/2006 ( de minimis ) 5 - di importo pari al 100% del tasso di riferimento. Nel caso di finanziamenti garantiti, fino all 80%, mediante ricorso alla garanzia dei Confidi regionali, è riconosciuto un contributo aggiuntivo, a titolo de minimis, a copertura degli oneri sostenuti per l accesso alla garanzia medesima; il contributo è pari all 80% una tantum del costo sostenuto. 8. Richiesta di ammissione all agevolazione Le richieste di ammissione all agevolazione, sottoscritte dalle Banche, devono essere redatte sull apposito modulo messo a disposizione da MCC S.p.A attraverso il sito Internet o in conformità allo stesso, compilato in ogni parte e completo della documentazione in esso elencata. Le richieste pervenute a MCC S.p.A. e non conformi, sono restituite al mittente su sua richiesta e a sue spese. 9. Erogazione del contributo Le richieste di erogazione del contributo, sottoscritte dalle Banche, devono essere redatte sull apposito modulo messo a disposizione dal Gestore attraverso il sito Internet o in 4 E dato da rapporto tra capitali permanenti (intesi quale somma di patrimonio netto, fondi per rischi ed oneri, trattamento di fine rapporto e debiti esigibili oltre l esercizio di riferimento) e attività immobilizzate (intese quale somma di crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, immobilizzazioni e crediti esigibili oltre l esercizio successivo a quello di riferimento) (cfr. Circolare n del , esplicativa del DM Industria, Commercio e Artigianato n. 527 del , modificato ed integrato dai DD.MM. n. 319 del e n. 133 del sulle modalità e le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse del paese). 5 L importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa non può eccedere il limite di ,00 Euro nell arco di tre esercizi finanziari. Nel caso di imprese operanti nel settore del trasporto su strada (60.24), tale limite è ridotto a ,00 Euro. 2
4 conformità allo stesso, compilato in ogni parte e completo della documentazione in esso elencata, indicando, tra l altro, la data dell avvenuto versamento dell aumento del capitale sociale. Il nuovo capitale sociale dovrà essere mantenuto per un periodo non inferiore a quello di rimborso del finanziamento. Il contributo agli interessi decorre dalla data di ricezione della richiesta d intervento completa dei dati richiesti, ovvero dalla data di erogazione del finanziamento. Ai fini del calcolo del contributo viene sviluppato un piano di ammortamento standard secondo le modalità appresso descritte. Il contributo è calcolato applicando il tasso di contribuzione effettivo semestrale posticipato al debito residuo, in corrispondenza di ciascuna scadenza di tale piano, con modalità 360/360. Il piano di ammortamento standard è sviluppato con le seguenti modalità: - il capitale dilazionato è pari al finanziamento ammesso all agevolazione, o al minore importo effettivamente erogato dal soggetto richiedente; - la modalità di rimborso è in quote costanti di capitale; - il piano decorre dalla data di decorrenza del contributo; - la durata va dalla decorrenza alla data finale del contratto di finanziamento eventualmente arrotondata per eccesso fino ad includere il giorno 5 del mese; - da tale data finale vengono fissate a ritroso scadenze semestrali fino alla data di decorrenza; - la durata del preammortamento standard viene calcolata a partire dalla decorrenza, fino alla scadenza dell ultima rata di preammortamento del finanziamento stesso, eventualmente arrotondata per eccesso fino ad includere l intero semestre nel quale essa cade; se il primo periodo di interessi non è un semestre intero, lo si intenderà di preammortamento. I limiti di durata previsti si intendono riferiti al contratto di finanziamento. Il contributo viene erogato alle imprese beneficiarie dalle Banche, con la stessa valuta di erogazione di MCC S.p.A., soltanto dopo aver accertato l avvenuto integrale pagamento delle rate con scadenza entro la data prevista per il pagamento del contributo stesso. In caso di ritardato pagamento della rata scaduta contrattualmente, la Banca trattiene il contributo fino ad avvenuto pagamento della stessa. Il contributo per l accesso alla garanzia è erogato all impresa beneficiaria per il tramite della Banca o Intermediario, in unica soluzione, con valuta corrente. Entro 3 mesi dall avvenuta erogazione del finanziamento, le Banche debbono rendere a MCC S.p.A. dichiarazione di aver accertato la destinazione del finanziamento agli scopi previsti dalla presente scheda. Nel caso in cui tale dichiarazione non dovesse essere resa nel termine previsto, MCC S.p.A. sospende l erogazione dei contributi assegnando alle Banche un ulteriore termine di 30 giorni, trascorso il quale l operazione è sottoposta al Comitato per la revoca dell agevolazione concessa per mancata destinazione del finanziamento agli scopi previsti dalla presente scheda. Le richieste di erogazione devono pervenire a MCC S.p.A. nei 12 mesi successivi alla data di accoglimento, salvo proroga del termine di utilizzo. In caso contrario, l agevolazione concessa decade d ufficio. 10. Variazioni Ai fini della conferma dell agevolazione concessa, le variazioni relative alla titolarità del rapporto di finanziamento o della proprietà delle aziende finanziate devono essere comunicate dalle Banche a MCC S.p.A. 3
5 11. Revoca dell agevolazione Revoca parziale Il contributo agli interessi è revocato parzialmente nei casi di: a) risoluzione o estinzione anticipata del contratto di finanziamento; b) inadempimento dell impresa beneficiaria nel rimborso del finanziamento; c) cessazione dell attività dell impresa beneficiaria nei 5 anni successivi alla data di concessione del contributo; d) assoggettamento dell impresa beneficiaria a procedure concorsuali; In tutti i casi sopra elencati l eventuale contributo per l accesso alla garanzia è revocato Revoca totale Il contributo è revocato totalmente nei casi di: a) mancata destinazione del finanziamento agli scopi previsti dalla legge e riportati nella presente scheda; b) perdita dei requisiti di ammissibilità alla presente agevolazione da parte dell impresa beneficiaria; c) contributi concessi sulla base di notizie, dichiarazioni, documenti e/o dati falsi, inesatti o reticenti; d) inadempimento dell obbligo, di cui art. 36 della legge 20 maggio 1970, n. 300, di applicare nei confronti dei lavoratori condizioni non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro delle categorie e delle zone, salvo specifici casi previsti da leggi, e di applicare la normativa per la salvaguardia della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. e) mancata conservazione od esibizione, da parte dell impresa beneficiaria, della documentazione riguardante l operazione di agevolazione; impedimento o impossibilità, da parte dei soggetti autorizzati al controllo, ad effettuare visite ispettive in loco presso l impresa beneficiaria per atti e fatti imputabili alla stessa Restituzione dei contributi I contributi agli interessi da restituire sono calcolati: in caso di revoca parziale, dalla data in cui si verificano gli eventi sino alla scadenza dell operazione. In caso di revoca totale, dalla data di erogazione sino alla scadenza dell operazione. I contributi revocati parzialmente o totalmente sono restituiti dall impresa beneficiaria maggiorati del tasso di interesse pari al Tasso fissato periodicamente dal Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell Eurosistema (già TUR) vigente alla data della loro erogazione maggiorato di 5 punti - per il periodo intercorrente tra le valute di erogazione dei contributi medesimi e quella di effettivo accredito a MCC S.p.A. 4
6 12. Procedimento di revoca Ricevuta notizia di circostanze che potrebbero dar luogo alla revoca totale MCC S.p.A. - in attuazione degli articoli 7 ed 8 della legge n. 241/90 - comunica agli interessati l avvio del procedimento di revoca (con indicazioni relative: all oggetto del procedimento promosso; all ufficio e alla persona responsabile del procedimento; all ufficio in cui si può prendere visione degli atti) e assegna ai destinatari della comunicazione un termine di trenta giorni, decorrente dalla ricezione della comunicazione stessa, per presentare eventuali controdeduzioni. Entro il predetto termine di trenta giorni dalla data della comunicazione dell avvio del procedimento di revoca, gli interessati possono presentare a MCC S.p.A. scritti difensivi, redatti in carta libera, nonché altra documentazione ritenuta idonea, mediante consegna o spedizione a mezzo del servizio postale in plico, senza busta, raccomandato con avviso di ricevimento. Ai fini della prova della tempestività dell invio fa fede il timbro postale di spedizione. Gli uffici di MCC S.p.A. esaminano gli eventuali scritti difensivi e, se opportuno, acquisiscono ulteriori elementi di giudizio, formulando osservazioni conclusive in merito. Entro novanta giorni dalla predetta comunicazione, esaminate le risultanze istruttorie, il Comitato di gestione delle agevolazioni, qualora non ritenga fondati i motivi che hanno portato all avvio del procedimento, adotta il provvedimento di archiviazione del quale viene data comunicazione ai soggetti interessati. Qualora, invece, il Comitato ritenga fondati i motivi che hanno portato all avvio del procedimento, determina, con provvedimento motivato, la revoca dei contributi e le eventuali somme dovute a titolo di sanzione; in seguito, gli uffici comunicano ai destinatari il provvedimento e la conseguente ingiunzione di pagamento, unitamente a quanto dovuto per le spese postali. Decorsi trenta giorni dalla ricezione della comunicazione del provvedimento qualora i destinatari non abbiano corrisposto quanto dovuto, MCC S.p.A. provvederà all iscrizione a ruolo degli importi corrispondenti, degli interessi e delle eventuali sanzioni previste al paragrafo precedente MCC S.p.A. accerta d ufficio i casi di revoca parziale provvedendo al recupero dei contributi non dovuti. L avviso di cui agli artt. 7 ed 8 della legge n. 241/90 viene comunicato contestualmente all invito di pagamento assegnando al destinatario un termine di trenta giorni, decorrente dalla ricezione della comunicazione stessa, per effettuare il pagamento di quanto dovuto ovvero per presentare eventuali controdeduzioni. Alla scadenza sopra indicata e in mancanza del pagamento o di idonee controdeduzioni, MCC S.p.A. procede all iscrizione a ruolo delle somme per contributi non spettanti e delle eventuali somme dovute a titolo di sanzione e per le spese postali. 13. Ispezioni e controlli Su indicazione dei competenti organi della Regione, MCC S.p.A. può effettuare controlli documentali presso l impresa beneficiaria, ovvero presso la banca finanziatrice, allo scopo di verificare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente nonché dalla presente scheda e la veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte dall impresa beneficiaria. 5
REGIONE CAMPANIA ART. 6 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 INCENTIVI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE
REGIONE CAMPANIA ART. 6 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 INCENTIVI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE Disciplinare ai sensi del comma 3 dell art. 1 del Regolamento n. 8 del 28.11.2007 di attuazione
DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE PIANO DI AZIONE E COESIONE 2007CL001OC008 INCENTIVI ALLE PMI, MICROIMPRESE ED IMPRESE ARTIGIANE REGIONALI A SOSTEGNO
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE LEGGE 598/94 art. 11 PACCHETTO INTEGRATO DI AGEVOLAZIONI (PIA) PIANO DI INVESTIMENTI PER I SETTORI:
1) Riferimenti normativi: Legge 28.11.1965, n. 1329. Legge 19.12.1983, n. 696, art.3. Legge 16.2.1987, n. 44. Decreto del Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato del 21.2.73. Decreto
AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO DI MACCHINARI Disposizioni applicative ART.1 (OGGETTO E FORMA DELLE AGEVOLAZIONI) ART. 2 (SOGGETTO GESTORE)
ALLEGATO 1 AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO DI MACCHINARI Disposizioni applicative ART.1 (OGGETTO E FORMA DELLE AGEVOLAZIONI) Le presenti disposizioni regolano la concessione alle PMI di contributi erogati