Source: http://www.superdiritto.it/category/diritto-per-aziende/diritto-del-lavoro/
Timestamp: 2020-02-25 21:13:54+00:00
Document Index: 77286879

Matched Legal Cases: ['art. 1362', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 18', 'sentenza ']

Diritto del Lavoro Archivi - www.superdiritto.it
L’art. 1362 c.c. individua i criteri di interpretazione del contratto, affermando che “nell’interpretare il contratto si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti e non limitarsi al senso letterale delle parole. Per determinare la comune intenzione delle parti, si deve valutare il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto”. […]
L’art. 4 dello Statuto dei lavoratori, così come modificato dal D.lgs n. 151/2017, afferma che “Gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale e possono essere installati previo accordo collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria o dalle rappresentanze sindacali aziendali”. […]
Il lavoratore che ritenga di essere stato assegnato a mansioni incompatibili con il suo stato di salute può chiedere la [...]
Diritto del Lavoro, Risarcimento Danni
Redazione2015-07-08T12:56:47+00:008 luglio 2015|Diritto del Lavoro, Risarcimento Danni|
I dati trattati in violazione delle disposizioni della legge 145/1990, non possono essere utilizzati, in coerenza con il principio di liceità indicato dall’art. 11 del Codice della privacy. Gli enti pubblici possono trattare, ai sensi dell’art. 20 del Codice della Privacy, solo i dati sensibili indispensabili per svolgere attività istituzionali che non possono essere adempiute, caso per caso, mediante il trattamento di dati anonimi o di dati personali di natura diversa. Gli enti devono pertanto adottare specifiche misure organizzative a tutela della dignità delle persone. […]
Un avvocato aveva assistito un Comune in un maxiprocesso per mafia, costituendosi parte civile. A mandato concluso aveva chiesto il pagamento di una parcella pari a circa 98 mila euro, somma che tale Comune si era rifiutato di corrispondere. Il Tribunale di Caltanissetta in primo grado aveva allora condannato il Comune al pagamento di una somma nettamente inferiore, pari a circa 19 mila euro. L’avvocato in questione, vedendosi inoltre rigettare la proposta di appello, decide di proporre ricorso in Cassazione per quattro motivi. […]
legittimo il licenziamento dell’assenteista
Redazione2015-04-17T11:55:43+00:0017 aprile 2015|Diritto del Lavoro|
È legittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da assenze discontinue, ma sistematiche (costantemente, peraltro, seguite a giorni di riposo del lavoratore), le quali rendano la prestazione lavorativa non sufficientemente e proficuamente utilizzabile per il datore di lavoro. […]
Art. 18: Per valutare la dimensione dell’impresa basta il libro matricola
Redazione2014-09-29T12:25:17+00:0029 settembre 2014|Diritto del Lavoro|
In caso di licenziamento illegittimo, secondo quanto stabilito dall’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, nelle aziende con particolari requisiti dimensionali, è applicabile la tutela reale, la quale prevede, a differenza di quella obbligatoria, la reintegrazione nel posto di lavoro, nel caso in cui il giudice accerti l’illegittimità. Al tal fine, per provare le dimensioni effettive di un’impresa, sono sufficienti i dati risultanti dalla copia del libro matricola prodotto in giudizio. […]
attività lavorativa durante l’assenza per malattia
Diritto del Lavoro, Diritto per Aziende
admin2013-06-28T11:31:45+00:0027 giugno 2013|Diritto del Lavoro, Diritto per Aziende|
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con sentenza 5809/2013 ha stabilito che non sempre lo svolgimento di un’altra attività lavorativa da parte del dipendente durante il periodo di assenza per malattia ne legittima il licenziamento. […]