Source: https://www.avvocatoabologna.it/avvocato-a-bologna-avvocato-divorzista-avvocato-penale
Timestamp: 2020-04-02 04:33:39+00:00
Document Index: 62249192

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2054', 'sentenza ', 'art. 2054', 'sentenza ', 'art. 2054', 'art. 2054', 'art. 2054', 'art. 2054']

Cerchi un Avvocato a Bologna? CHIAMA UN AVVOCATO TENACE CON 25 ANNI DI ESPERIENZA CHIAMA L’AVVOCATO SERGIO ARMAROLI 051 6447838
chiedi una consulenza ,prendi un appuntamento compila il modulo
diritto di famiglia -avvocato a Bologna
Esercito la professione di Avvocato a Bologna, non ho mai perso la forza di combattere per i miei clienti e per la giustizia a cui credo fermamente.
Cosa non faccio: non trascuro mai un cliente, se accetto un incarico, ogni giorno faccio qualcosa per te, di conseguenza non rimando e sono tempestivo.
IO CI SONO E TI ASPETTO
Avvocato a Bologna consulenze legali in materia di successioni, responsabilita’ medica, malasanita’ separazioni e divorzi, contratti immobiliari
AVVOCATO A BOLOGNA SERGIO ARMAROLI Esperienza ed aggiornamenti costanti per essere sempre al passo con i tempi
335 8174816 PER URGENZE
Alla visione globale aggiungo un occhio di riguardo sulla situazione locale della città in cui opero, Bologna.
Avvocato divorzista Bologna per separazioni e divorzi ottimali per il cliente :attenzione massima all’affido della prole e al mantenimento della stessa. Avvocato divorzista Bologna chiama e prendi appuntamento 051 6447838
La cassazione con sentenza Cass. civ. n. 9278/2017 stabilisce che
la responsabilità del conducente coinvolto nell’investimento di un ciclista (come di un pedone), pur essendo presunta, può essere tuttavia esclusa non solo quando l’investitore abbia fornito la prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno, ma anche quando risulti con certezza, dalle modalità del fatto, che non vi era alcuna reale possibilità di evitare, da parte sua, l’incidente, purchè egli non sia incorso nella violazione di norme specifiche incidenti con nesso di causalità sul sinistro. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la decisione impugnata che aveva escluso la responsabilità di un conducente il quale, a causa delle repentina ed improvvisa svolta a sinistra di un ciclista, si era trovato nell’impossibilità di evitare l’impatto, pur avendo tenuto una condotta di guida adeguata ai parametri di diligenza normativamente previsti).
SECONDO LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE L’accertamento del comportamento colposo del pedone investito da veicolo non è sufficiente per l’affermazione della sua esclusiva responsabilità, essendo pur sempre necessario che l’investitore vinca la presunzione di colpa posta a suo carico dall’art. 2054, comma 1, c.c., dimostrando di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno e tenendo conto che, a tal fine, neanche rileva l’anomalia della condotta del primo, ma occorre la prova che la stessa non fosse ragionevolmente prevedibile e che il conducente avesse adottato tutte le cautele esigibili in relazione alle circostanze del caso concreto, anche sotto il profilo della velocità di guida mantenuta. (Nella specie, relativa all’investimento di un pedone intento ad attraversare la strada davanti ad un autobus arrestatosi al di fuori degli spazi dedicati ed in luogo dove era consentito il sorpasso alle autovetture provenienti nello stesso senso di marcia, la S.C. ha ritenuto insufficienti per escludere la responsabilità del conducente sia la liceità del sorpasso che la bassa velocità mantenuta, essendo necessario accertare se le specifiche circostanze imponessero di tenere una velocità ancora inferiore, o addirittura di fermarsi, nonché la ragionevole imprevedibilità dell’attraversamento anomalo).
La suprema corte con sentenza Cass. civ. n. 4551/2017 precisa:
In tema di responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli, la presunzione stabilita dall’art. 2054, comma 2, c.c. non configura a carico del conducente un’ipotesi di responsabilità oggettiva, ma una responsabilità presunta da cui il medesimo può liberarsi dando la prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, ovvero dimostrando non l’impossibilità di una condotta diversa o la diligenza massima, bensì di avere osservato, nei limiti della normale diligenza, un comportamento esente da colpa e conforme alle regole del codice della strada, da valutarsi dal giudice con riferimento alle circostanze del caso concreto. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che aveva ricondotto la responsabilità del sinistro alla sola condotta del danneggiato, escludendo la colpa della convenuta sulla base di una valutazione in concreto della sua condotta, desunta da molteplici elementi indiziari quali: l’assenza di infrazioni alle norme del codice della strada, la ridottissima velocità di marcia, il luogo della strada in cui era avvenuto l’impatto ed il punto di collisione tra i veicoli).
Secondo Cass. civ. n. 1820/2016 abbiamo che :
Il proprietario di un veicolo risponde dei danni cagionati dalla circolazione di esso anche se avvenuta contro la propria volontà, a meno che non dimostri di aver adottato concrete ed appropriate misure idonee a prevenire l’impiego, anche abusivo, del mezzo da parte di terzi. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto che non potesse escludersi la responsabilità del proprietario, il quale, pur esigendo che l’uso del suo veicolo da parte di terzi avvenisse previa sua autorizzazione, ne custodiva le chiavi in luogo noto ed accessibile a tutti).
L’accertamento del comportamento colposo del pedone investito da veicolo non è sufficiente per l’affermazione della sua esclusiva responsabilità, essendo pur sempre necessario che l’investitore vinca la presunzione di colpa posta a suo carico dall’art. 2054, primo comma, c.c., dimostrando di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno. Pertanto, anche nel caso in cui il pedone – nell’atto di attraversare la strada in un punto privo di strisce pedonali – abbia omesso di dare la precedenza ai veicoli che sopraggiungevano ed abbia iniziato l’attraversamento distrattamente, sussiste comunque una concorrente responsabilità del conducente il veicolo investitore, ove emerga che costui abbia tenuto una velocità eccessiva o non adeguata alle circostanze di tempo e di luogo.
In tema di circolazione stradale, nell’ipotesi di tamponamento a catena tra veicoli in movimento trova applicazione l’art. 2054, secondo comma, c.c., con conseguente presunzione “iuris tantum” di colpa in eguale misura di entrambi i conducenti di ciascuna coppia di veicoli (tamponante e tamponato), fondata sull’inosservanza della distanza di sicurezza rispetto al veicolo antistante, qualora non sia fornita la prova liberatoria di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Nel caso, invece, di scontri successivi fra veicoli facenti parte di una colonna in sosta, unico responsabile degli effetti delle collisioni è il conducente che le abbia determinate, tamponando da tergo l’ultimo dei veicoli della colonna stessa.
Il conducente di un veicolo a motore, per liberarsi dalla presunzione di colpa di cui all’art. 2054, comma primo, c.c., non può limitarsi ad allegare e provare che il sinistro sia stato preceduto dallo scoppio di un pneumatico, ma ha l’onere di provare sia che lo scoppio non sia dovuto a difetto di manutenzione, sia che lo sbandamento seguito allo scoppio sia stato inevitabile ed abbia precluso qualsiasi manovra di emergenza.
Nel caso di scontro tra veicoli, la presunzione di pari responsabilità prevista dall’art. 2054 c.c. ha carattere sussidiario, dovendosi applicare soltanto nel caso in cui sia impossibile accertare in concreto il grado di colpa di ciascuno dei conducenti coinvolti nel sinistro; l’accertamento della intervenuta violazione, da parte di uno dei conducenti, dell’obbligo di dare la precedenza, non dispensa peraltro il giudice dal verificare il comportamento dell’altro conducente onde stabilire se quest’ultimo abbia a sua volta violato o meno le norme sulla circolazione stradale ed i normali precetti di prudenza, potendo l’eventuale inosservanza di dette norme comportare l’affermazione di una colpa concorrente.
Avvocato esperto successioni testamenti e divisioni ereditarie ,ricerca di accordi transattivi tra eredi. Chiama e prendi un appuntamento 051 6447838
L’avvocato Sergio Armaroli
opera su Bologna e provincia e Ravenna Forli Cesena
MOLTO SPESSO UNA CONSULENZA EVITA PROBLEMATICHE LEGALI FUTURE
COME AVVOCATO OPERO NEI TRIBUNALE EMILIA ROMAGNA :
CONSULENZA LEGALE BOLOGNA SU CAUSE EREDITARIE DIVISIONI EREDITARIE CHIAMA E CHIEDI UN APPUNTAMENTO
NON ESITARE, SE CERCHI UN AVVOCATO A BOLOGNA SEI NEL POSTO GIUSTO.
SENZA ESITARE CHIAMA 051 6447838
UN R APPORTO DI FIDUCIA CHE DURERA’ UNA VITA
Sono qui per aiutarti a rispondere alle tue domande. Le questioni giudiziarie possono essere complicate, sono sempre a tua disposizione per aiutarti e informarti su ogni aspetto riguardante i tuoi dubbi e le tue esigenze in materie legali. Sono sempre orgoglioso di lavorare per te e con te.
RISOLVERE UNA DIVISIONE EREDITARIA
, UNA LITE EREDITARIA TRA FRATELLI E PARENTI
UN RA PPORTO DI FIDUCIA CHE DURERA’ UNA VITA
La soluzione esiste va studiata approfondita discussa e poi occorre confrontarsi con le idee degli altri e una soluzione spesso è possibile Le questioni giudiziarie possono essere complicate, sono sempre a tua disposizione per aiutarti a risolvere anche quando sembra impossibile chiama 051 6447838
[/fusion_text][fusion_text hide_on_mobile=”small-visibility,large-visibility” columns=”1″]
AVVOCATO BOLOGNA DIVORZISTA SE CERCHI UN AVVOCATO A BOLOGNA SEI NEL POSTO GIUSTO.
UN RAPPORTO DI FIDUCIA CHE DURERA’ UNA VITA
Risolviamo la tua separazione o il tuo divorzio, avvocato divorzista Bologna esperto per le separazioni e divorzi complessi ove l’intervento di un avvocato divorzista è veramente utile
[/fusion_text][fusion_text columns=”1″ column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]
AVVOCATO DI CUI FIDARSI : 25 ANNI DI LAVORO SUL CAMPO NELLA PROFESSIONE FORENSE TRA CUI IMPORTANTI CAUSE DI EREDITA’ DI RISARCIMENTO DANNI , DI SEPARAZIONE E DIVORZI, NEI PROCESSI PENALE:
SE TRA GLI AVVOCATI A BOLOGNA CERCHI UN AVVOCATO CHE SAPPIA TUTELARTI AL MEGLIO CHIAMA AFFIDATI, LAVORO PER PASSIONE
[/fusion_text][fusion_text]Molte problematiche con studio e preparazione possono essere risolte da un bravo avvocato, perchè nel nostro lavoro l’esperienza conta
esperto su territorio nazionale di cause ereditarie, separazione e divorzi , affido figli minori, cause responsabilita’ medica, divisioni ereditarie
Il bilancio delle mie azioni legali, senza falsa modestia, posso definirlo eccellente.
Chiama un avvocato esperto a Bologna tratto da anni anche diritto penale in modo particolare penale fallimentare su tutto il territorio nazionale
MOLTO SPESSO LE COSE SONO PIU’ FACILI DI QUELLO CHE PENSIAMO
AVVOCATO A BOLOGNA SERGIO ARMAROLI 051 6447838
AVVOCATO A BOLOGNA ESPERTO RIVOLGITI CON SICUREZZA AVRAI ATTENZIONE E CAPACITA’ AL TUO SERVIZIO
Il mio obbiettivo è quello di proteggere i tuoi interessi. Sempre
PARLAMENTO.IT CAMERA.IT SENATO.IT GOVERNO.IT GIUSTIZIA.IT ALTALEX FONDAZIONE FORENSE BOLOGNESE ILCASO.IT