Source: http://www.statoregioni.it/DettaglioDoc.asp?IDDoc=58604&IdProv=19380&tipodoc=2&CONF=UNI
Timestamp: 2018-11-21 03:50:03+00:00
Document Index: 146787762

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10']

Intesa sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare relativo all’approvazione del 2° e 3° stralcio degli interventi ricompresi nel Piano degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore presentato da Autostrade per l’Italia S.p.A., ai sensi del D.M. 29 novembre 2000.
Repertorio n. 48/CU del 4 maggio 2017
VISTA la legge 26 ottobre 1995, n. 447 "Legge quadro sull'inquinamento acustico" e, in particolare, l'articolo 10, comma 5, che prevede che le società e gli enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, ivi comprese le autostrade, nel caso di superamento dei valori limite pertinenti hanno l'obbligo di predisporre e presentare al comune piani di contenimento ed abbattimento del rumore, secondo le direttive emanate dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con proprio decreto;
VISTO il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 29 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 285 del 6 dicembre 2000, recante "Criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore" e, in particolare, l'art. 2, comma 4, e l’art. 5, comma 2;
VISTO il decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’11 marzo 2011, emanato in attuazione del richiamato art. 5, comma 2, del D.M. 29 novembre 2000, con il quale, previa intesa sancita da questa Conferenza nella seduta del 18 novembre 2010, è stata data approvazione di massima del Piano 2007, riferita alla programmazione degli interventi del primo stralcio, consistente in 44 macro-interventi;
VISTO lo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, trasmesso con nota prot. n. 20302/GAB del 28 settembre 2016 e diramato dalla Segreteria di questa Conferenza con note DAR nn. 4505 e 4516, rispettivamente del 12 e 13 ottobre 2016, relativo all’approvazione del 2° e 3° stralcio degli interventi ricompresi nel Piano degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore presentato da Autostrade per l’Italia S.p.A.;
CONSIDERATO che questa Conferenza può procedere a sancire intesa sull’approvazione degli stralci degli interventi del Piano in epigrafe, ai sensi del richiamato art. 5, comma 2, del D.M. 29 novembre 2000, e coerentemente con quanto previsto dalla propria richiamata intesa del 18 novembre 2010;
CONSIDERATO che l’8 novembre 2016 si è tenuta una prima riunione tecnica preliminare, in cui alcune Regioni hanno presentato proposte emendative, mentre il Coordinamento delle Regioni si è impegnato a presentare un documento congiunto di osservazioni;
CONSIDERATO che nella riunione tecnica del 22 novembre 2016 le Regioni hanno presentato un documento congiunto di osservazioni e proposte emendative, diramato in pari data dalla Segreteria di questa Conferenza, intavolando un confronto col Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, e concordando di rinviare le decisioni ad una successiva riunione, da tenersi il 5 dicembre 2016;
VISTO il nuovo schema di decreto, trasmesso dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con nota prot. n. 26174 del 1° dicembre 2016, e diramato con nota DAR n. 21562 del 2 dicembre 2016, riformulato alla luce delle proposte emendative delle Regioni;
CONSIDERATO che nell’incontro tecnico del 5 dicembre 2016, a seguito di ulteriori osservazioni tecniche delle regioni, è stato concordato di semplificare la struttura dello schema di decreto;
VISTA la nuova stesura semplificata dello schema di decreto, trasmessa dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con nota prot. 8762/GAB del 5 aprile 2017, e diramata con note DAR n. 6225 dell’11 aprile 2017, e n. 6548 del 18 aprile 2017;
CONSIDERATO che nel corso della seduta di questa Conferenza del 20 aprile 2017, è stato stabilito di rinviare l’esame del punto, per consentire alle Regioni di approfondire alcuni aspetti tecnici;
CONSIDERATO che nella riunione tecnica del 2 maggio 2017 il nuovo testo dello schema di decreto è stato ampiamente discusso con le Regioni, in particolare con la Campania e l’Emilia Romagna che hanno presentato alcune richieste, mentre il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare si è impegnato a trasmettere un’ultima e definitiva stesura che risponde alle predette richieste;
VISTA la definitiva stesura dello schema di decreto in epigrafe, trasmessa dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con nota n. 10455 del 3 maggio 2017, unitamente ai relativi allegati, e diramata dalla Segreteria della Conferenza con nota prot. n. 7199 del 3 maggio 2017;
- le Regioni e le Province autonome, l’ANCI e l’UPI hanno espresso il loro positivo avviso sul predetto schema di decreto;
- il Ministero dell’economia e delle finanze ha chiesto di integrare il testo del decreto con la seguente disposizione: “Ai sensi dell’art. 5, comma 1, del decreto del Ministro dell’ambiente del 29 novembre 2000, gli oneri derivanti dal presente decreto sono a carico delle società e degli enti gestori delle infrastrutture dei trasporti che vi provvedono in conformità a quanto previsto dall’art. 10, comma 5, della legge 26 ottobre 1995, n. 447”;
- il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha assentito alla richiesta del Ministero dell’economia e delle finanze;
con l’integrazione concordata in premessa, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare relativo all’approvazione del 2° e 3° stralcio degli interventi ricompresi nel Piano degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore presentato da Autostrade per l’Italia S.p.A., ai sensi del D.M. 29 novembre 2000, nel testo trasmesso dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con nota n. 10455 del 3 maggio 2017, e diramato con nota DAR n. 7199 del 3 maggio 2017.