Source: http://www.studiotributariodlp.it/index.php/avvocato-tributarista/item/36-rimborso-costo-fideiussioni
Timestamp: 2019-09-21 01:37:40+00:00
Document Index: 78612835

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ']

Fideiussioni: l’Agenzia delle Entrate deve rimborsare i costi sostenuti Featured
Esaminando i principi recati in merito dalla sentenza della CTR della Lombardia n. 127/43/12 (passata in giudicato), che ben esamina la questio iuris di cui discutiamo, emergono molti spunti a favore della posizione dei contribuenti: “la Commissione non condivide l’interpretazione dell’art. 8 comma 4 della Legge 212/2000 fornita dall’Ufficio appellante, secondo la quale “la previsione del rimborso dei costi di fideiussioni sarebbe subordinata al definitivo accertamento della debenza del tributo o della debenza in misura inferiore rispetto a quella accertata” atteso che tale interpretazione verrebbe a limitare l’operatività del comma 4 dell’art. 8 ai soli costi di accertamento d’imposte ed a escludere così contra voluntatem legis, la sua applicazione al rimborso dei tributi”. La norma in commento infatti non si limita affatto alle sole due ipotesi prospettate dall’Ufficio ma include espressamente il caso di rimborso dei tributi. La tesi dell’Ufficio, pertanto, non è assolutamente condivisibile non solo in quanto infondata ma anche perché del tutto contraria alla lettera e alla ratio dell’art. 8, comma 4, dello Statuto del contribuente. Ritiene la Commissione corretta ed ineccepibile la sentenza dei primi giudici che in accoglimento della tesi della società contribuente sul punto recita: “nel merito rileva la fondatezza della pretesa della ricorrente in ordine al chiesto rimborso di € XXX pari al costo delle fideiussioni sostenuto dalla società per ottenere il rimborso del credito IVA maturato negli anni d’imposta 2000, 2001, 2002 e 2003 ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall’art. 8 comma 4 dello Statuto del contribuente…tanto più in presenza di una precisa direttiva nella normativa e giurisprudenza comunitaria in materia, che come tale secondo le disposizioni CEE, produce effetti diretti anche negli ordinamenti nazionali e può essere invocata nei confronti della stessa Pubblica Amministrazione dai soggetti interessati, direttiva che ha riconosciuto che “le modalità di rimborso dell’eccedenza dell’IVA che uno Stato membro stabilisce devono consentire al soggetto passivo di recuperare in condizioni adeguate, la totalità del credito risultante da dette eccedenze IVA….e comunque il sistema di rimborso adottato non deve far correre alcun rischio finanziario al soggetto passivo”. Ove al contrario dovesse operarsi secondo gli assunti dell’Ufficio, si verrebbe a verificare che sarebbero ammessi al rimborso i contribuenti che sono stati destinatari di una pretesa tributaria, mentre sarebbero esclusi i contribuenti più virtuosi che non sono destinatari di alcuna pretesa tributaria. (omissis). Per le considerazioni innanzi esposte, la Commissione rigetta l’appello dell’Agenzia Direzione Provinciale I di Milano e per l’effetto, conferma la sentenza di primo grado”.
Tesi garantista sostenuta da noi in giudizio:
tag: fideiussione rimborso iva, fideiussione per rimborso iva, fideiussione rimborso credito iva, rimborso fideiussione, rimborso costo fideiussione iva, fideiussione rimborso iva società cessata, fideiussione rimborso iva durata, rimborso spese fideiussione.
Letto 1427 volte	Last modified on Martedì, 20 Agosto 2019 09:57