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Timestamp: 2018-11-15 11:19:20+00:00
Document Index: 88193278

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art.  16', 'art.  4', 'art. 1', 'art.  5', 'art. 2', 'art. 2', 'art.  5', 'art.  5', 'art. 13', 'art.  13', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 12', 'art.  8', 'art.  39', 'art.  32', 'art.  15', 'art. 3', 'art.  13', 'art. 14', 'art. 15', 'art.  17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 38', 'art.  17', 'art. 7', 'art. 27', 'art. 18', 'art.\n20', 'art. 19', 'art. 23', 'art. 9', 'art. 21', 'art.  24', 'art. 24', 'art. 39', 'art. 16']

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 25 Maggio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 2202/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, che istituisce un regime di aiuto ai produttori di taluni agrumi, e del regolamento (CE) n. 2111/2003 | Edilone.it
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 25 Maggio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 2202/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, che istituisce un regime di aiuto ai produttori di taluni agrumi, e del regolamento (CE) n. 2111/2003
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 25 Maggio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 2202/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, che istituisce un regime di aiuto ai produttori di taluni agrumi, e del regolamento (CE) n. 2111/2003 della Commissione, che reca modalita' di applicazione. (GU n. 141 del 18-6-2004 )
del Consiglio, del 28 ottobre 1996, che istituisce un regime di aiuto
ai  produttori  di taluni agrumi, e del regolamento (CE) n. 2111/2003
della Commissione, che reca modalita’ di applicazione.
Visto  il  regolamento  (CE)  n.  2111/2003  della  Commissione del
1° dicembre  2003,  recante modalita’ di applicazione del regolamento
(CE)  n.  2202/96 del Consiglio, che istituisce un regime di aiuti ai
Visto   il   regolamento  (CEE)  n.  1782/2003  del  Consiglio  del
Visto   il   regolamento   (CE)   n.  2419/2001  della  Commissione
dell’11 dicembre 2001 che fissa modalita’ di applicazione del sistema
dall’appartenenza  dell’Italia  alle Comunita’ europee», con il quale
competenza»;
Visto  il  decreto  ministeriale 5 luglio 2002 recante disposizioni
nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 2201/96 del Consiglio
del  28 ottobre  1996 che istituisce un regime di aiuto ai produttori
di   taluni   agrumi  e  del  regolamento  (CE)  n.  1092/2001  della
Commissione che reca modalita’ di attuazione;
14 giugno 1999 e successive modifiche ed integrazioni;
Considerata  la  necessita’ di conformare le disposizioni attuative
nazionali   alle   modifiche   intervenute   nella   regolamentazione
comunitaria,  relativa  all’erogazione  degli aiuti ai produttori che
consegnano  agrumi  alla trasformazione, anche ai fini dei prescritti
di  settore, il presente decreto individua le procedure attuative del
regolamento (CE) n. 2111/2003 della Commissione, recante modalita’ di
applicazione  del  regolamento  (CE)  n.  2202/96  del Consiglio, che
istituisce  un  regime  di  aiuto ai produttori di taluni agrumi, con
riguardo ai seguenti aspetti:
b) procedura di riconoscimento dei trasformatori;
2200/96 i trasformatori riconosciuti;
produttori  riconosciute,  di  seguito  denominate  OP,  di  cui agli
articoli 11  del regolamento (CE) n. 2200/96 e i gruppi di produttori
prericonosciuti ai sensi dell’art. 14 del medesimo regolamento;
b) «associazione    di    organizzazione   di   produttori»:   le
associazioni  riconosciute  di  cui  all’art.  16,  paragrafo 3,  del
regolamento (CE) n. 2200/96;
c) «produttore»: qualsiasi persona fisica o giuridica aderente ad
un’organizzazione  di produttori che consegna la propria produzione a
tale organizzazione perche’ sia commercializzata secondo le modalita’
stabilite nel regolamento (CE) n. 2200/96;
d) «singolo  produttore»: qualsiasi persona fisica o giuridica di
cui  all’art.  4,  paragrafo  1, del regolamento (CE) n. 2202/96, che
piu’ prodotti di cui all’art. 1 del regolamento (CE) n. 2202/96 e, se
del  caso,  che  sia  riconosciuta  in  conformita’  dell’art.  5 del
regolamento (CE) n. 2111/2003;
f) «regolamento»:   il   regolamento   (CE)  n.  2111/2003  della
Commissione,  del 1° dicembre 2003, recante modalita’ di applicazione
del regolamento (CE) n. 2202/96;
g) «contratti»:  i  contratti di cui all’art. 2, paragrafo 1, del
h) «quantita»:  la  quantita’  di  materia prima espressa in peso
i) «Ministero»:   il   Ministero   delle   politiche  agricole  e
l) «Organismo pagatore competente»: l’AGEA – Organismo pagatore –
m) «Regione»:  la  regione o la provincia autonoma competente per
1.  Le  campagne  di  commercializzazione,  nonche’  i  periodi  di
consegna  e  i periodi equivalenti per arance, mandarini, clementine,
satsuma,  pompelmi,  pomeli  e  limoni sono definiti dall’art. 2, del
1. Al   fine   di  dare  attuazione  all’art.  5  del  regolamento,
concernente  il  nuovo  requisito del riconoscimento, i trasformatori
che  intendono partecipare al regime sono riconosciuti ed iscritti in
un apposito elenco nazionale, pubblicato per ciascuna campagna.
2. I  trasformatori,  che  intendono usufruire del regime di aiuto,
presentano  apposita domanda di riconoscimento all’Organismo pagatore
competente,  conformemente  all’art.  5  del regolamento e sulla base
delle  modalita’ stabilite dal medesimo Organismo, entro il 15 luglio
antecedente  la  campagna  interessata.  Per i trasformatori iscritti
nell’elenco  2003/04,  che  abbiano  operato nel pieno rispetto della
normativa comunitaria, l’Organismo pagatore competente puo’ prevedere
una procedura di riconoscimento semplificata.
3. L’Organismo  pagatore  competente  assicura  l’istruttoria della
requisiti  e  del  rispetto delle condizioni di ammissibilita’, anche
sulla  base  delle  risultanze  dei controlli della campagna 2003/04,
adotta   un   apposito   provvedimento   di   riconoscimento   per  i
trasformatori  che  presentano  i necessari requisiti, trasmettendone
copia all’AGEA e al Ministero.
4. Ogni  variazione  concernente  la  denominazione dell’impresa di
comunicano,  entro  15  giorni  lavorativi  dalla  realizzazione,  le
5. I  trasformatori, ai fini dell’inclusione nell’elenco nazionale,
di  cui  al  comma  1,  comunicano all’Organismo pagatore competente,
antecedentemente ciascuna campagna, entro il 15 luglio per le arance,
i  limoni,  le  clementine,  i  mandarini,  i  pompelmi, i pomeli e i
satsuma,  l’intendimento di partecipare al regime, allegando apposita
dichiarazione  concernente  la  sussistenza delle condizioni previste
per  il riconoscimento e successivo inserimento nell’elenco nazionale
medesimo;  in caso di mancata comunicazione entro i predetti termini,
il trasformatore viene escluso dal regime di aiuto per la campagna in
causa, ai sensi dell’art. 13 del regolamento.
6. Le  OP, comprese quelle che sono in attesa di riconoscimento, ai
sensi  degli  articoli 11  e  14 del reg. (CE) n. 2200/96, comunicano
all’Organismo pagatore competente antecedentemente ciascuna campagna,
ai  sensi  dell’art.  13  del  regolamento, entro il 15 luglio per le
arance, i limoni, le clementine, i mandarini, i pompelmi e i satsuma,
l’intendimento  di partecipare al regime di aiuto; in caso di mancata
comunicazione entro i predetti termini, l’OP viene esclusa dal regime
di  aiuto  per  la  campagna  in  causa,  ai  sensi  dell’art. 13 del
7. L’Organismo  pagatore  competente  comunica al Ministero, per il
8. Il  Ministero  ai sensi dell’art. 5, paragrafo 2 del regolamento
1.  I  contratti  e le clausole aggiuntive, conclusi nei modi e nei
termini  previsti dagli articoli 4, 6, 7, 9, 10 e 11 del regolamento,
redatti   su   appositi  modelli  e  secondo  le  modalita’  previste
dall’Organismo   pagatore  competente,  sono  trasmessi  al  medesimo
Organismo, a cura delle OP, conformemente all’art. 12 del regolamento
dell’art.  8  del  regolamento,  disposizioni aggiuntive in merito ai
3. L’Organismo pagatore competente trasmette all’AGEA, che provvede
a  comunicare  al  Ministero, secondo i termini e le modalita’ di cui
all’art.  39,  paragrafo  1,  lettera  b),  del  regolamento,  i dati
informatizzati  dei  quantitativi  contrattati, ripartiti per singolo
prodotto e per tipologia di contratto.
4.  L’autorizzazione,  ai  sensi  dell’art.  32 del regolamento, al
stabilite dal medesimo Organismo.
5.   Ai   fini   dell’attuazione  dell’art.  15,  del  regolamento,
disposizioni di cui all’art. 3, del regolamento.
Informazioni da comunicare all’autorita’ nazionale
1.  Le  OP  e i trasformatori, per ogni campagna di trasformazione,
modalita’  definite  dal  medesimo,  le  informazioni  concernenti la
partecipazione   al   regime   di  aiuto,  di  cui  all’art.  13  del
regolamento;  analoga  comunicazione  e’  effettuata  ai  fini  della
trasmissione delle informazioni concernenti l’inizio delle consegne o
della trasformazione, di cui all’art. 14 del regolamento.
2. Le OP firmatarie dei contratti comunicano le informazioni di cui
all’art. 15 del regolamento all’Organismo pagatore competente secondo
le modalita’ definite dal medesimo.
Comunicazioni consegna della materia prima
1.  L’OP, antecedentemente alla consegna della materia prima ad una
impresa di trasformazione, comunica all’Organismo pagatore competente
sulla  base  delle  modalita’  definite dal medesimo, le informazioni
previste  all’art.  17,  paragrafo  1  del  regolamento;  il medesimo
Organismo   pagatore   competente   puo’   chiedere  le  informazioni
supplementari,  ritenute  necessarie  per  il  controllo fisico delle
consegne,  nonche’  dispensare  l’OP dall’obbligo di comunicazione di
ogni consegna, in conformita’ con il citato art. 17, paragrafo 1, del
consegna,  redatto  su  modello  predisposto  dall’Organismo pagatore
competente, ai sensi dell’art. 17, paragrafo 2 del regolamento.
3.  Sulla  base  delle  modalita’  e  dei tempi di cui all’art. 17,
paragrafi  4  e  5,  del regolamento l’Organismo pagatore competente,
indica  le  modalita’  di  identificazione dei mezzi di trasporto, in
caso  di trasformazione del prodotto in altri Stati membri, adottando
regole  comuni,  con  i  corrispondenti  organismi  di controllo, ivi
comprese   misure   relative   alla   attuazione  della  cooperazione
amministrativa, di cui all’art. 38 del regolamento medesimo.
4.  Le  OP  comunicano  all’Organismo pagatore competente, ai sensi
dell’art.  17, paragrafo 7, del regolamento i quantitativi consegnati
alla trasformazione secondo le modalita’ definite dal medesimo.
Pagamento e versamento della materia prima
parte del trasformatore all’OP, sono fissate all’art. 7, paragrafo 1,
2.  Ai  sensi  degli  articoli 8  e  24 del regolamento, al fine di
relative   modalita’,   definendo   altresi’   un   apposito  sistema
riscontro  dell’avvenuto  pagamento  della  materia  prima,  da parte
dell’OP ovvero delle cooperative associate, ai propri soci.
Obblighi dei trasformatori
1.  Allo  scopo  di  assicurare l’efficace svolgimento dei previsti
controlli, di cui all’art. 27, paragrafo 1, lettera a), punto ii) del
regolamento,  l’Organismo  pagatore  competente  fissa  un  orario di
consegna della materia prima al trasformatore.
Comunicazioni del trasformatore
1.  Il  trasformatore comunica, sulla base delle modalita’ definite
dall’Organismo   pagatore   competente,   le  informazioni  riportate
all’art. 18, del regolamento.
2.  Al  fine di consentire una adeguata verifica della destinazione
dei  succhi  e  di  prevenire  eventuali  irregolarita’,  l’Organismo
pagatore  competente  stabilisce  le modalita’ di comunicazione delle
Domande di aiuto .sp,
1.  La  domanda di aiuto, recante le informazioni previste all’art.
20  del regolamento, e’ presentata all’Organismo pagatore competente,
secondo  i  termini  previsti,  e  ferma  restando la possibilita’ di
accedere alla deroga temporale, ai sensi dell’art. 19 del regolamento
stesso;  il  medesimo  Organismo  fissa le modalita’ di presentazione
delle domande di aiuto.
1.  Alla  corresponsione  degli aiuti, di cui agli articoli 21 e 22
del regolamento, imputabili al Fondo europeo agricolo di orientamento
e  garanzia  (FEOGA) – Sezione garanzia, provvede, in conformita’ con
le  disposizioni  dei citati articoli e ai sensi del regolamento (CE)
n.  1663/95 della Commissione, l’Organismo pagatore competente, sulla
soci,  secondo  le  modalita’  e  i termini previsti dall’art. 23 del
regolamento; in caso di OP cui aderisce una cooperativa, quest’ultima
versa  integralmente, tramite bonifico bancario o postale ed entro 15
giorni  lavorativi,  l’importo dovuto ai propri soci, fornendo all’OP
medesima  la  prova  documentale  dell’avvenuto versamento sulla base
dell’art. 9, commi 2 e 3.
modalita’  contabili  si applicano alle cooperative nei confronti dei
dall’art. 21 del regolamento.
1. I registri di carico e scarico, di cui agli articoli 25 e 26 del
regolamento,   contengono   le  indicazioni  riportate  nei  medesimi
1.  Allo scopo di consentire la puntuale attuazione del regolamento
e  di uniformare l’attivita’ di controllo sulla base, in particolare,
delle  disposizioni  degli  articoli 3, 5, 8, 11, 12, 13, 14, 15, 17,
18,  19,  20,  21,  23, 24, 25, 26, 27, 32, 34 e 38 del regolamento e
delle   disposizioni   generali  del  regolamento  (CE)  n.  1663/95,
l’Organismo   pagatore   competente   adotta  e  pubblica  specifiche
modalita’ operative.
I  successivi  provvedimenti,  per  quanto  di  interesse,  saranno
concordati con le regioni.
2.   Ai  sensi  dell’art.  24,  del  regolamento,  il  Ministero  e
1. Ai sensi dell’art. 24, paragrafo 1, lettera b) del regolamento e
sulla  base  delle  indicazioni  recate  nell’allegato A), in caso di
constatazione   del   mancato   rispetto   delle  norme  comunitarie,
l’Organismo  pagatore competente applica le riduzioni dell’aiuto e le
sanzioni,  di  cui  agli  articoli 28,  29,  30,  31,  33  e  35  del
2.  Nel  caso  in  cui l’OP non si conformi alle disposizioni o non
effettui  i  dovuti pagamenti ai propri soci, e’ revocato il relativo
comunicazioni previste dal predetto articolo all’AGEA, in tempo utile
paragrafo  4,  del  citato art. 39, adotta tutte le misure necessarie
per   garantire   che  i  dati  comunicati  siano  esatti,  completi,
definitivi  e  che siano stati verificati prima della trasmissione al
Ministero e alla UE.
1. Il decreto del Ministro 5 luglio 2002 e’ abrogato.
interprofessionali riconosciute, ai sensi dell’art. 16 del decreto di
Il  presente  decreto  entra  in vigore il giorno successivo la sua
registro n. 4, foglio n. 35
—->   Vedere tabella a pag. 27 allegata in formato zip/pdf
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 25 Maggio 2004: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 2202/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, che istituisce un regime di aiuto ai produttori di taluni agrumi, e del regolamento (CE) n. 2111/2003 redazione redazione 2015-05-20T01:09:34+00:00