Source: https://www.invalidi-disabili.it/2017/06/assegno-nucleo-familiare-anf-cui-sia-presente-un-persona-inabile/
Timestamp: 2019-08-21 13:22:08+00:00
Document Index: 73317576

Matched Legal Cases: ['art 3', 'sentenza ', 'art. 39', 'art 3', 'art 2', 'art.3', 'art.2']

Assegno al nucleo familiare (ANF) in cui sia presente un persona inabile - Invalidi & Disabili
L’assegno al nucleo familiare (ANF) è un sostegno economico erogato dall’Inps alle famiglie dei lavoratori dipendenti o dei pensionati da lavoro dipendente.
Ha la funzione di sostenere le famiglie formate da più persone, con redditi compresi entro un determinato limite; anche l’ammontare dell’assegno è differente a seconda del numero dei componenti il nucleo famigliare e della loro particolare situazione, ossia se nel nucleo familiare vi siano componenti disabili, minori, ecc.
Infatti, l’Inps dispone di tabelle per l’assegno al nucleo familiare distinte per tipologia e situazione familiare.
In particolare, la tabella 14 ANF è quella riservata ai nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui sia presente almeno un componente inabile, o ai nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile. In tal caso, ai fini del diritto all’assegno per il nucleo famigliare occorre che la somma dei redditi del nucleo sia costituita, almeno per il 70%, da redditi di lavoro dipendente o assimilati.
Ai fini del diritto all’Assegno chi è considerato inabile?
L’Inps, con circolare n. n. 11 del 27.01.2014 ha chiarito che, perché un componente sia definito come inabile, deve essere verificata, dall’apposita commissione medica, l’inabilità a proficuo lavoro.
Per inabilità a proficuo lavoro s’intende “l’impossibilità assoluta e permanente di dedicarsi ad un proficuo lavoro”, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, ovvero, se soggetti minorenni, “la difficoltà persistente a svolgere compiti e funzioni proprie della loro età”; non occorre, dunque, l’impossibilità assoluta e permanente di svolgere qualsiasi attività lavorativa, ma l’impossibilità a dedicarsi a proficuo lavoro.
Da ciò ne discende che è, dunque, possibile lavorare, per l’inabile a proficuo lavoro, senza che questo pregiudichi il diritto all’ assegno per il nucleo familiare, in quanto il grado di inabilità non consente alla persona di dedicarsi ad un lavoro proficuo, ma non impedisce di dedicarsi a qualsiasi attività lavorativa.
Ai fini del diritto all’assegno per il nucleo familiare (ANF) legato alla condizione d’inabilità, occorre presentare, oltre all’ordinaria domanda di assegno al nucleo familiare ( modello Anf Dip), anche la documentazione sanitaria comprovante l’inabilità.
Inoltre, per l’inclusione nel nucleo familiare di qualsiasi componente inabile a proficuo lavoro, è necessario richiedere un’apposita autorizzazione all’Inps mediante modello Anf 42, ma solo se non risulta già documentata l’invalidità al 100% .
L’autorizzazione di cui sopra, ai fini dell’inclusione nel nucleo familiare di componente inabile è necessaria nel caso di:
– fratelli, sorelle e nipoti;
– figli di genitori divorziati o separati legalmente (propri o del proprio coniuge), legalmente riconosciuti dall’altro genitore, oppure figli dell’altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio;
– figli di età compresa tra i 18 e i 21 anni, purché studenti o apprendisti, in caso di nucleo familiare “numeroso”;
– nipoti minori a carico del richiedente nonno o nonna;
– familiari maggiorenni inabili a un proficuo lavoro e minorenni in difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età (solo in assenza della documentazione sanitaria che attesta la loro situazione);
– familiari residenti all’estero in Stati europei o convenzionati.
L’autorizzazione deve essere richiesta all’Inps, come già detto, con modello Anf 42, esclusivamente tramite uno dei seguenti canali:
sito Inps (se in possesso di codice pin o spid);
I documenti attestanti la situazione di fatto del richiedente vanno allegati solo alla prima richiesta o nel caso di variazione della situazione.
La documentazione contenente dati non autocertificabili, eventualmente necessaria ai fini della liquidazione della prestazione, deve essere spedita tramite raccomandata A/R, oppure presentata allo sportello unitamente alla ricevuta d’invio telematico della domanda.
Con circolare INPS 18 maggio 2017, n. 87 sono stati comunicati i livelli reddituali utili ai fini della corresponsione dell’Assegno al Nucleo Familiare (ANF) da applicare nel periodo compreso dal 1° luglio 2017 al 30 giugno 2018 alle diverse tipologie di nuclei familiari.
Tags:ANFsostegno al reddito
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23 Giugno 2017 at 14:23
Buona sera avvocato mio figlio Manuel di 7 anni avendo disturbo autistico medio il 31 luglio dobbiamo andare in revisione All’Inps. Avendo avuto la 104 comma 3 e facendo ricorso per l’accompagno vincendo. Volevo capire se mi devo rivolgere ad una associazione tipo anmic per difendermi quando vado in visita ,o ci devo andare da solo col bambino avendo certificati asl ospedale e dove fa terapia. Come mi devo comportare grazie mille Umberto malgarini
26 Giugno 2017 at 18:00
Deve portare con se tutta la documentazione medica di cui dispone che verrà acquisita e conservata in atti dall’Asl.Per tale motivo è opportuno fare sempre delle copie da conservare a casa. Nel corso della visita medica è possibile farsi assistere, a proprie spese, dal medico di fiducia.
buongiorno vi scrivo perchè ho necessità di sapere che integrazione avro’ agli assegni nucleo familiare
noi siamo 4 componenti di cui 2 genitori, solo mio marito lavora e 2 bambini inabili come si evince dall’allegato che vi ho mandato.
attualmente siamo nella prima fascia di reddito – tabella n.14 e percepiamo un assegno nucleo familiare di euro 326,67.
ho provato a chiedere al caaf e a contattare anche il call center ma nessuno mi ha dato una risposta esauriente su questo argomento.
poicheè devo presentare i modelli anf per gli arretrati vorrei che mi aiutaste a capire quanto è l’integrazione che avrò per la seconda bambina.
danielazubani21@yahoo.it
8 Novembre 2017 at 07:28
Buongiorno avvocato,io e mio marito siamo i tutori dei miei nipoti,i figli di mia sorella,li scrivo per avere una risposta riguardando gli assegni familiari che per un piccolo periodo abbiamo avuto il diritto cioè fino a febbraio di quest’anno, adesso non abbiamo più questo diritto. Abbiamo portato l’autocertificazione dove mia sorella dichiarava che non riceve niente per i bambini(lei lavora in Inghilterra)ma al Caf mi hanno detto che non abbiamo diritto. Aspetto una vostra gentile risposta, grazie mille.
Buonasera ho un fratello invalido al 100%più handicap riconosciuto con l art 3 comma 3.Volevo sapere se posso richiedere l assegno familiare maggiorato,essendoci solamente noi due nel nucleo familiare.. Grazie
29 Dicembre 2017 at 13:52
desiderei sapere se i miei genitori ultraottantenni hanno diritto all’assegno familiare per inabilità (tab 31c) essendo mia suocera invalida certificata al 100%. Il nucleo familiare è formato solo da loro due.
Maria Pia Ganzerli
Ghafoor gulraiz
2 Gennaio 2018 at 23:21
Io ho un invalidità civile 100% innabilita per motivi salute ( fegato e milza(cirrosi epatica)). Ho due figli e moglie casalinga
Come posso fare domande dell’INPS i servizi sociali della zona non danno informazioni chiare
Sono extracomunitario adesso con cittadinanza italiana
Buonasera. La mia famiglia è composta da me (dipendente statale), mia moglie (disoccupata), due figli minori e mio zio disabile al 100% (Legge 104 con indennità di accompagnamento, non sposato, non ha figli, non ha genitori. Sono stato nominato curatore con sentenza del Tribunale per quanto riguarda mio zio. Ho diritto alla maggiorazione per Assegni Familiari, oppure lo zio non rientra con il grado di parentela?
19 Febbraio 2018 at 08:56
Gli assegni al nucleo familiare spettano solo per i seguenti familiari: coniuge non legalmente separato, figli legittimi o legittimati ed equiparati, fratelli, sorelle e i nipoti del richiedente.
12 Febbraio 2018 at 09:01
Volevo chiederle una informazione. Mia suocera è invalita civile. A carico mia cognata invalita civile pure lei. La mia domanda. ..noi non abbiamo mai fatto domanda per assegni familiari (nucleo familiare composto da loro 2)…
16 Febbraio 2018 at 09:31
L’assegno al nucleo familiare è un sostegno economico erogato alle famiglie di lavoratori dipendenti o di pensionati da lavoro dipendente, avente la funzione di sostenere le famiglie formate da più persone, con redditi compresi entro un determinato limite. Si rechi presso un patronato di sua fiducia per valutare l’eventuale presentazione della domanda.
5 Marzo 2018 at 09:26
Salve si può richiedere il ANF 42 per steso avendo un invalidita pari al 75%?
buongiorno io ho la bimba che ha la 104 e ricevo l’assegno familiare come da tabella volevo chiedere se pero l’assegni familiari che risultano maggiorati dalla tabella inps vanno dichiarati nell dsu per fare l’isee
Nunzio Di Maio
6 Marzo 2018 at 19:53
Salve,volevo porre un quesito,un nucleo familiare formato dai solo coniugi,il richiedente,
pensionato,invalido civile 100%,inabile, può chiedere l’aumento del livello reddituale per assegno nucleo familiari (inserimento tabella ANF 21 C)
Raffaele Fasciano
19 Marzo 2018 at 09:38
sono figlio Unico di genitori entrambi disabili gravi con accompagnamento, mio padre è quello che sta messo peggio perchè privo di entrambi gli arti inferiori pertanto la maggior parte del tempo lo trascorre a letto.
Considerando che Giorno e Notte entrambi hanno bisogno di assistenza provvedo che ognuno abbia assistenti fidati nelle ore di bisogno, ma le loro pensioni non sono sufficienti per soddisfare accompagnatori H24 perciò capite bene che anche io sono bloccato nell’ambito famigliare giorno e notte per dare loro tutte le cure del caso e l’affetto necessario per farli vivere in maniera dignitosa. Se così non fosse i miei genitori sarebbero già defunti da tempo.
Questa situazione è diventata insostenibile perchè va avanti dal 2014.
Potete comprendere bene che per me è impossibile dare una parola o una garanzia di lavoro a un qualunque datore di lavoro perchè in un qualsiasi momento può essere richiesta la mia presenza a casa dei miei genitori. Pur essendo abile al lavoro mi ritrovo ad essere impossibilitato a lavorare e senza ricevere alcun sostegno economico, a volte per i miei genitori ci rimetto di tasca mia tutti i risparmi che con fatica riesco a racimolare e ci sono giorni in cui non posso permettermi di comprare nemmeno un caffè al bar. Proprio oggi che è la festa del Papà e approfitto per mandare a tutti i meritati Auguri, non ho soldi per comprare un paio di zeppole per mio padre per fargli meglio compiacere la festività.
Mi sono recato ai patronati da cui mi servo per soddisfare e seguire le esigenze dei miei genitori, ma al momento non ci sono Leggi a mio favore pur essendo impegnato giorno e notte con i miei genitori disabili. Confermate?
Biagio Matranga
Buonasera, La mia collaboratrice è madre single con figlio disabile a carico, per il quale percepisce indennità di accompagnamento.
La signora mi informa che l’INPS le ha liquidato gli arretrati di assegni famigliari sulla base di €80 circa al mese, invece di €160,30 come da tabella 15 ANF.
Vorrebbe sapere se l’importo liquidato dall’INPS è in misura ridotta in quanto percettore di indennità di accompagnamento oppure se si tratta di errore dell’Ente per il quale dovrà fare ricorso?
20 Aprile 2018 at 11:56
il mio compagno è invalido al 100%, dichiarato inabile al lavoro e percepisce la sola pensione minima di circa 290,00 € al mese. Risultiamo nello stesso stato di famiglia e non abbiamo figli. Lavoro quindi solo io e sono dipendente in un’azienda privata.
Ho diritto a richiedere l’assegno familiare o qualsiasi altra forma di sostentamento?
7 Maggio 2018 at 12:43
salve vorrei informare che mia moglie è sorda ha 80% di invalidità possono avere pensione inabile????
14 Luglio 2018 at 04:42
18 Luglio 2018 at 13:57
Buongiorno avvocato, sono un dipendente, genitore singolo e con invalidità al 100%. Ho chiesto il mod ANF43 per l’inclusione nel nucleo di mio figlio e mi è stata rilasciata.
Non vi è la possibilità di richiedere l’autorizzazione per l’aumento dei livelli di reddito in caso di RICHIEDENTE INABILE, ma solo per latri componenti.
La mia azienda non mi eroga gli ANF relativi alla TAB15 poiché vuole l’autorizzazione dell’INPS. Come posso fare?
31 Luglio 2018 at 18:32
Buonasera mia moglie è invalida al 95% ed è fiscalmente a carico mio che Sn lavoratore dipendente.
Volevo sapere se x rientrare nella tabella 14 degli assegni familiari devo richiedere autorizzazione all’INPS e soprattutto se rientro nella tabella 14 o essendo invalida parziale non rientro.
Mia moglie non lavora percepisce pensione invalidità e indennità art. 39
17 Agosto 2018 at 12:16
Buongiorno avvocato sono un ex brigadiere dei carabinieri congedato per motivi di salute dovute ad un otturazione dell’arteria femorale sono stato congedato dalla Commissione medica Militare con inabilità al lavoro. Oggi sono titolare di pensione e percepisco assegni familiari per mia moglie e i miei 2 figli minori volevo sapere se mi spettano gli assegni familiari come persona inabile e se si, posso richiedere anche gli arretrati. Grazie
Buongiorno avvocato ,ho un figlio con legge 104 com 3 art 3,la ragioniera in ditta da mio marito mi ha fatto notare che nel percepire ass famigliari non abbiamo mai effettivamenye completato la domanda cpn la dicitura giusta,cioè inabile ()mio figlio è adhd con def attentivo in sindrome genetica)a questo ptoposito ,può cprtesemente chiarirmi se possiamo richiedere gli arretrati degli ultimi 5 anni ()della maggiorazione per inabilitá?)la tingrazio infinitamente ,il bimbo ha 9 anni
7 Settembre 2018 at 08:19
Gli ANF possono essere richiesti fino al quinto anno precedente il mese in cui viene fatta la domanda. Dato che in presenza di figli inabili,l’ANF è maggiorato, solitamente per includere tali soggetti nel nucleo e riconoscere al lavoratore il diritto di ricevere gli assegni secondo le tabelle per famiglie con componenti inabili, è però necessaria l’autorizzazione dell’Inps. Presenti la domanda allegando la documentazione riguardante la disabilità di suo figlio. Saluti
Buongiorno mi servirebbe una informazione. Vorrei sapere se con un figlio maggiorenne a carico disabile con accompagnamento potrei richiedere L assegno familiare. Io lavoro con contratto fulltime a tempo determinato presso una azienda privata ( supermercato). Grazie
Caro avvocato mio figlio è inabile al 100% autistico. Ha 21 anni, io ho un reddito di 4700 euro e da poco sono stato dichiarato invalido civile al 75%.posso richiedere Anf o no? Sono divorziato. Grazie
Umberto Saggese
18 Ottobre 2018 at 11:44
Salve,sono Umberto un lavoratore del settore privato e volevo chiedere:io sono invalido ,percepisco assegno integrativo di pensione IO (invalidità ordinaria) all’80% continuando a lavorare.
La mia domanda è questa,essendo io lavoratore invalido ,riguardo gli ANF ,ho diritto a passare in tabella 14,ossia,mi spetta la maggiorazione sugli ANF avendo moglie e due figli a carico avendo reddito annuo di circa 17000,00 euro?Grazie mille
DOMENICO.ESTRANO
18 Ottobre 2018 at 12:30
AVVOCATO SONO UN PENSIONATO EX DIPENDENTE PUBBLICO .VORREI SAPERE AVENDO MIA FIGLIA TITOLARE DI PENSIONE INVALIDITA CON IL 74%.SE POSSO PERCEPIRE ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE PER ME MIA FIGLIA INVALIDA E MIA MOGLIE AVENDO COME REDDITO LA MIA SOLA PENSIONE PIU QUELLA DI MIA FIGLIA
19 Novembre 2018 at 10:18
avrei necessità di un parere: io e mio figlio di 3 anni componiamo il nucleo familiare.
ho diritto all’applicazione della tabella 15 visto che ho una invalidità del 100% con revisione al 5/2020. Nella documentazione si parla di inabilità al 100% ai sensi dell’art 2 e 12 l.118/71?
17 Dicembre 2018 at 00:30
Salve avvocato, Le volevo chiedere se a mio marito spettano gli assegni familiari maggiorati e mia figlia a carico.
Noi siamo sposati dal 16 giugno 2018. La nostra famiglia è composta da : mio marito ( lavoratore dipendente) ,io ( invalida civile al 100 % con legge 104 art.3 comma 3 , mia figlia ( avuta da una precedente relazione,riconosciuta dal padre al momento della nascita,ma dichiarato irreperibile dal giudice e con procedura in corso di annullamento del suo potere genitoriale e patria potestà) di 8 anni, due bambini ( di entrambi i coniugi facenti parte dello stesso stato di famiglia) uno di tre anni e una di 9 mesi. Grazie mille Elisabetta Bassetti.
Emanuela Di Gioia
3 Marzo 2019 at 09:03
Il Componente inabile non può essere il richiedente gli assegni familiari? Sono una mamma separata con invalidità al 100%, ma non mi è riconosciuta la tabella 15, possibile?
Roby dac
28 Maggio 2019 at 06:18
ho due genitori entrambi invalidi.
mi sto chiedendo se, in presenza di due genitori invalidi la somma degli assegni aumenta oppure rimane costante, in quanto magari la legge parla di almeno un genitore, come per le tabelle invalidi.
che tabella si applica?
Christian Gambi
lavoro all’ufficio Personale di un Azienda Ospedaliera, e avremmo un quesito da porle in merito all’erogazione dell’Anf a dipendenti con figli con inabilità:
Relativamente ai certificati di invalidità civile di minori volevamo sapere se una volta compiuta la maggiore età il certificato va rinnovato da parte dell’ente preposto al rilascio oppure se basta un’autocertificazione da parte del genitore ,nostro dipendente, per attestare la continuità dell’invalidità.
Chiediamo quanto sopra in quanto, a differenza del passato in cui ci veniva fornito il nuovo verbale con la dicitura “INVALIDO con TOTALE e permanente inabilità lavorativa:100% art.2 e 12 L.118/71” anzichè “Minore invalido civile con difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età”, ad oggi i dipendenti ci dicono che i propri figli non vengono più chiamati a visita per cui è sempre valido il certificato da minore anche se diventato maggiorenne.
31 Maggio 2019 at 08:57
Con il messaggio Inps n. 6512 dell’8 agosto 2014 sono state fornite,limitatamente ai minori già titolari d’indennità di frequenza, le prime istruzioni sulle procedure di accertamento del diritto alle prestazioni pensionistiche connesse alla maggiore età. E’ stato previsto che ai neomaggiorenni, titolari di indennità di frequenza (“Minore invalido civile con difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età”), vengano concesse in via provvisoria le provvidenze per invalidità civile spettanti ai maggiorenni a patto che abbiano provveduto a presentare la relativa domanda amministrativa entro i sei mesi antecedenti il compimento del diciottesimo anno di età. Rimane fermo, al raggiungimento della maggiore età, l’accertamento delle condizioni sanitarie e degli altri requisiti previsti dalla normativa. Ritengo allora che al compimento del 18esimo anno di età, se è stata presentata la relativa domanda di nuova visita, il neomaggiorenne ha ancora diritto alle provvidenze economiche e di conseguenza anche alle altre agevolazioni quali gli ANF maggiorati fino a quando non sarà sottoposto alla nuova visita e verrà confermata l’invalidità. Il problema però si pone nei confronti di quei neomaggiorenni che non abbiano presentato nel 6 mesi antecedenti alla maggiore età la domanda amministrativa e che quindi non verranno più chiamati a visita con conseguente perdita dei benefici. Sarebbe in tal caso opportuno che gli interessati richiedessero all’Inps un certificato provvisorio, da produrre all’amministrazione che eroga gli ANF, che attesti il perdurare del relativo diritto fino a nuova visita.