Source: http://www.sistriforum.com/t6438-sfalci-da-manutenzione-del-verde-sottoprodotto
Timestamp: 2019-02-19 05:41:59+00:00
Document Index: 146909365

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 185', 'art. 185', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 183', 'art. 184']

Sfalci da manutenzione del verde: sottoprodotto?
mani il Gio Lug 07, 2011 1:18 pm
il mio quesito riguarda una ditta che opera nel settore della manutenzione del verde.
Trattandosi di rifiuti derivanti da sfalci e potature di manutenzione del verde, se decidessi di portarli in un impianto per la produzione di energia, li potrei considerare non più come rifiuti, ma come un sottoprodotto? In tal caso, come mi dovrei comportare per il trasporto. Che tipo di autorizzazione dovrei richiedere?
La ditta in questione possiede l’autorizzazione al trasporto di rifiuti tipo 200201, ma nel caso in questione io non starei più trasportando un rifiuto.
Re: Sfalci da manutenzione del verde: sottoprodotto?
Admin il Gio Lug 07, 2011 2:27 pm
In questa discussione trovi molti spunti interessanti: http://www.sistriforum.com/t4196-sfalci-e-potature?highlight=sfalci
sfalci e potature sottoprodotto o rifiuto?
Ambiente Legale il Gio Giu 14, 2012 9:29 am
La problematica degli sfalci e potature derivanti da manutenzione del verde pubblico e privato è parte di una disposizione contenuta nella recente proposta di legge ddl 3162, recante modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. L’art. 4 (del testo approvato dal Senato il 9 maggio) reca modifiche all’articolo 185 del D.lgs n. 152/06, in materia di sfalci e potature, escludendo dalla disciplina dei rifiuti gli sfalci e le potature, inclusi quelli derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato, sempreché soddisfino i requisiti di cui all’articolo 184-bis.
La disposizione è identica a quella che i senatori avrebbero voluto nel D.L. n. 2/2012, attraverso la legge di conversione, in seguito cassato dalla Commissione Ambiente della Camera, che allo stesso modo disponeva la modifica dell’art. 185 del D.Lgs n. 152/06, escludendo gli sfalci e le potature, inclusi quelli derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato dall’ambito di applicazione della disciplina dei rifiuti.
Ad oggi l’art. 185, così come modificato dal Dlgs 205/2010 e secondo i chiarimenti del Ministero dell’Ambiente , prevede l’esclusione dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti per “paglia, sfalci e potature, nonché altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso utilizzati in agricoltura, nella selvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa” e riferita esclusivamente, quindi, ai materiali provenienti da attività agricola o forestale destinati a tali impieghi. L’esclusione dalla normativa dei rifiuti non riguarda, invece, gli scarti vegetali provenienti da giardini, parchi e aree cimiteriali, che sono rifiuti urbani ai sensi dell’art. 184 del Dlgs 152/2006.
Il ddl 3162 è attualmente all’esame della Camera. Se il disegno di legge verrà approvato definitivamente, l’esclusione dalla disciplina dei rifiuti riguarderà anche il materiale derivante dalla potatura di alberi, anche proveniente dalle attività di manutenzione delle aree verdi urbane, tuttavia nel rispetto delle condizioni dell’art. 184-bis.
vaghestelledellorsa il Gio Giu 14, 2012 9:46 am
Ambiente Legale ha scritto: ... tuttavia nel rispetto delle condizioni dell’art. 184-bis.
che non son noccioline ... anche a causa dell'inversione dell'onere della prova come mi "ficca" in testa un'insigne giurista pubblicista
Ambiente Legale il Ven Giu 15, 2012 9:41 am
A proposito dell'inversione dell'onere della prova, questa già c'era nell'economia dell'art. 183 lett. p) che disciplinava il sottoprodotto prima delle modifiche apportate dal D.Lgs n. 205/2010. La giurisprudenza recente (Cass. Pen., Sez. III, 22.02.2012, n. 7038) ha chiarito che a seguito del D.Lgs n. 205/2010, che ha introdotto l'art. 184-bis nel D.Lgs n.152/06 debbono ritenersi validi i principi che ai fini della qualificazione di una sostanza od oggetto quale sottoprodotto devono sussistere tutte le condizioni previste dalla normativa e contestualmente e incombe sull'interessato l'onere della prova che un determinato materiale sia destinato con certezza e non come mera eventualità ad un ulteriore utilizzo.
Si certo, la prova non è semplice....
Giosistri il Mar Mar 25, 2014 12:42 pm
Salve, mi collego alla discussione perchè avrei bisogno di indicazioni su questo argomento, nel quale sono "esordiente totale"
E' possibile utilizzare in qualche maniera le potature che derivano dalla manutenzione dell'area verde dell'azienda?
Vorrei valuatare se conferirle ad una ditta autorizzata per il trattamento come qualsiasi altro rifiuto o se invece cercare un impianto che possa riutilizzarle (ad esempio per la produzione di energia).
cirillo il Mer Giu 03, 2015 4:39 pm
Tratto da "CASAECLIMA.COM"
Il 27 maggio scorso la Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento del ministero dell'Ambiente ha inviato alla Fiper, la Federazione italiana produttori di energia da fonti rinnovabili, una lettera nella quale viene chiarito che le potature del verde urbano vanno considerate sottoprodotti e non rifiuti.
IN ARRIVO LA CIRCOLARE ESPLICATIVA. Nella riunione del 14 aprile il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo ha promesso la pubblicazione a breve della circolare esplicativa sull'utilizzo di sfalci e potature a fini energetici.
http://www.casaeclima.com/ar_22955__potature-verde-urbano-via-libera-minambiente-utilizzo-energetico.html?utm_source=Newsletter+casaeclima.com&utm_campaign=795a46c42c-DAILY_nuovo_template2_5_2015&utm_medium=email&utm_term=0_0099aaf8c8-795a46c42c-313585529&mc_cid=795a46c42c&mc_eid=28cf9a906b
annariri il Mer Giu 03, 2015 5:27 pm
grazie cirillo, molto interessante.
Resta a vedere ora, cosa intendano per "a breve sarà emessa la circolare esplicativa", dato che la riunione c'è stata il 14 aprile ed è già passato oltre un mese e mezzo.
Ho un paio di clienti che si sono dovuti iscrivere in categoria 1 per poter trasportare gli sfalci da potatura ecc. e immagino sarebbero felicissimi di potersi cancellare dall'albo.
cirillo il Gio Giu 04, 2015 9:08 am
SFALCI E POTATURE VERDE - IL PARERE DEL MATTM
- la lettera "accompagnatoria" alla richiesta di parere da parte della FIPER
http://www.fiper.it/uploads/media/Lettera_trasmissione_richiesta_parere_FIPER.pdf
- l'allegato tecnico alla richiesta di parere
http://www.fiper.it/uploads/media/Richiesta_parere_Minambiente_per_impiego_potature_a_fini_energetici_FIPER.pdf
- la risposta del MATTM
http://www.fiper.it/uploads/media/RIN.REGISTRO_UFFICIALE.U.0006038.27-05-2015.pdf
annariri il Gio Giu 04, 2015 9:23 am
Admin il Lun Ago 08, 2016 4:15 pm
Novità in arrivo dal "Collegato agricoltura", già approvato e di prossima pubblicazione in GU:
(Modifica all’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di esclusione dalla gestione dei rifiuti)
1. La lettera f) del comma 1 dell’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è sostituita dalla seguente: «f) le materie fecali, se non contemplate dal comma 2, lettera b), del presente articolo, la paglia, gli sfalci e le potature provenienti dalle attività di cui all’articolo 184, comma 2, lettera e), e comma 3, lettera a), nonché ogni altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso destinati alle normali pratiche agricole e zootecniche o utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione ovvero con cessione a terzi, mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana».