Source: http://www.federconsumatori.lazio.it/index.php/bacheca2/66-mercatone-uno
Timestamp: 2019-10-14 11:07:36+00:00
Document Index: 73973573

Matched Legal Cases: ['art-332', 'art-332', 'art-332', 'art-332', 'art-332', 'art-332', 'art. 87', 'art 125']

Mercatone Uno @media (min-width:2100px) { #regridart-332.mix-grid .mix, .gap { width: 98%; max-width: 98%; } } @media (min-width:980px) and (max-width:2099px) { #regridart-332.mix-grid .mix, .gap { width: 98%; max-width: 98%; } } @media (min-width:768px) and (max-width:979px) { #regridart-332.mix-grid .mix, .gap { width: 98%; max-width: 98%; } } @media (min-width:480px) and (max-width:767px) { #regridart-332.mix-grid .mix, .gap { width: 98%; max-width: 98%; } } @media (max-width:479px) { #regridart-332.mix-grid .mix, .gap { width: 98%; max-width: 98%; } } #regridart-332.regridart.mix-list .upper-mix { width: 180px; }
Federconsumatori Lazio è impegnata nell’assistenza dei clienti coinvolti nel fallimento di Mercatone Uno che, numerosi, si stanno recando presso i nostri sportelli per ricevere l’assistenza per gli acquisti effettuati e gli eventuali finanziamenti attivati. Ecco alcune informazioni utili:
Il consumatore ha pagato personalmente (senza dover sottoscrivere un finanziamento di scopo) i beni acquistati, ma non ha ricevuto la consegna del bene/i.
Esistono due specifiche:
a) laddove in possesso di regolare fattura quietanzata (in caso di pagamento in contanti) o supportata da documento giustificativo (prova del pagamento, cioè assegno, bonifico, carta di credito e simili) potrà effettuare l’insinuazione al passivo del fallimento per richiedere la restituzione delle somme esborsate; il termine per presentare le insinuazioni è fissato al 20 settembre 2019. L’udienza per l’esame dello stato passivo da parte del Giudice è stata fissata il 22 ottobre 2019;
b) nel caso in cui il bene/i acquistato/i sia facilmente identificabile (con un codice che non lasci dubbi in merito alla individuazione dello stesso) si può, in alternativa, presentare istanza di restituzione del bene ex art. 87 bis, facendo valere la proprietà del bene stesso in capo al consumatore e, di conseguenza l’esclusione dal passivo del fallimento.
Il consumatore ha sottoscritto un finanziamento di scopo e non ha ricevuto i beni in consegna; in tal caso il Testo Unico Bancario (art 125 quinquies del TUB D. Lgs. n. 385/93) riconosce al consumatore, in caso di grave inadempimento da parte del fornitore di beni o servizi, il diritto alla risoluzione del contratto di credito.
La società finanziaria dovrà rimborsare al consumatore le rate già pagate e le altre spese e il consumatore non dovrà pagare ulteriori rate.
In tal caso, la prima cosa da fare è mettere in mora il curatore, quindi diffidarlo ad adempiere alla consegna dei beni che sono stati acquistati e non consegnati; decorsi 15 giorni, si potrà fare domanda di rimborso e di risoluzione del contratto di prestito alla finanziaria.
Casistiche miste
consegna parziale dei beni perché alcuni ordinati e non consegnati, con contestuale sottoscrizione di finanziamento di scopo; oppure beni consegnati parzialmente ma pagati senza dover ricorrere a un prestito; in tal caso, Federconsumatori Lazio deciderà insieme al suo assistito di optare per l’una o l’altra procedura.