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Timestamp: 2020-06-01 12:03:17+00:00
Document Index: 184522076

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 270', 'art. 263', 'art. 244', 'art. 244', 'art. 2969', 'art. 166', 'art.168']

PapàSeparatiBrescia Blog - Il disconoscimento di paternità - guida con fac-simile
Il disconoscimento di paternità - guida con fac-simile
Pubblicato Sabato, 16 Dicembre 2017 07:00
L'azione per il disconoscimento, i soggetti legittimati, i termini e il modello di citazione
Il disconoscimento di paternit un'azione mediante la quale far accertare e dichiarare dal giudice che tra un presunto padre e un presunto figlio nato durante il matrimonio del primo con la madre manca, in realt, qualsiasi rapporto biologico.Se, infatti, in generale si presume che il concepito in costanza di matrimonio sia figlio del marito della madre, tale presunzione pu nei fatti risultare non vera.A seguito dell'emanazione del decreto legislativo numero 154/2013, che ha in parte riformato la disciplina previgente sul punto, l'azione di disconoscimento oggi disciplinata dagli articoli 243-bis e seguenti del codice civile.
Prima di analizzare nel dettaglio l'azione di disconoscimento della paternit, interessante ricordare che l'abrogato articolo 235 del codice civile individuava alcune specifiche ipotesi al ricorrere delle quali era ammessa l'azione di disconoscimento della paternit del figlio concepito durante il matrimonio. Nel dettaglio si trattava del caso in cui i coniugi non avessero coabitato nel periodo compreso tra il trecentesimo e il centottantesimo giorno antecedente il parto e del caso del marito che, nel predetto periodo, risultava affetto da impotenza anche soltanto di generare. L'azione poteva, inoltre, essere promossa qualora fosse dimostrato che la moglie avesse commesso adulterio nell'anzidetto arco temporale ovvero avesse tenuto celata al marito la propria gravidanza e la nascita del figlio.
Con la riforma del 2013 si escluso che l'azione di disconoscimento della paternit possa essere esperita solo al ricorrere delle ipotesi sopra viste e si previsto che -al fine di vedere accolta la propria domanda di disconoscimento- l'attore debba dimostrare, con qualunque mezzo, unicamente che non sussiste alcun rapporto di filiazione tra il figlio e il presunto padre.
La legittimazione a proporre l'azione per il disconoscimento della paternit compete esclusivamente ai seguenti soggetti:
un curatore nominato dal giudice, assunte sommarie informazioni, su istanza del figlio minore che ha compiuto i quattordici anni o, se si tratta di figlio di et inferiore, del pubblico ministero o dell'altro genitore
i discendenti o gli ascendenti del presunto padre o della madre se questi sono morti e non decorso il termine per esercitare l'azione
Ci comporta che se una parte minore o interdetta o minore emancipato o maggiorenne inabilitato, l'azione va proposta in contraddittorio con un curatore nominato dal giudice.
L'azione di disconoscimento di paternit pu essere esercitata solo entro termini ben precisi, che variano a seconda di quale sia il soggetto che la propone.
In particolare, la madre deve esercitare l'azione nel termine massimo di sei mesi decorrenti o dalla nascita del figlio o dal giorno in cui eventualmente venuta a conoscenza del fatto che il marito, al momento del concepimento, era affetto da impotenza di generare. In ogni caso l'azione non pu pi essere esercitata una volta che siano decorsi cinque anni dalla nascita.
Il marito, invece, pu disconoscere il figlio entro massimo un anno, decorrente o dal giorno della nascita (quando egli si trovava al tempo di questa nel luogo in cui avvenuta) o dal giorno in cui ha avuto conoscenza della propria impotenza di generare o dell'adulterio della moglie al tempo del concepimento (se prova di averli ignorati prima) o dal giorno di ritorno nel luogo in cui nato il figlio o nella residenza familiare (se il giorno della nascita si trovava lontano da tali luoghi) o, infine, dal giorno in cui ha avuto notizia della nascita del figlio. In ogni caso l'azione non pu pi essere esercitata una volta che siano decorsi cinque anni dalla nascita.
Per i discendenti o gli ascendenti della madre o del marito, il termine per l'esercizio dell'azione inizia a decorrere dalla morte del presunto padre o della madre o dalla nascita del figlio se si tratta di figlio postumo o dal raggiungimento della maggiore et da parte di ciascuno dei discendenti.
L'azione di disconoscimento della paternit invece imprescrittibile per il figlio.
In alcuni casi, il termine per promuovere l'azione di disconoscimento di paternit resta sospeso. In particolare si tratta delle ipotesi in cui chi intende agire:
si trova in stato di interdizione per infermit di mente,
versa in condizioni di abituale grave infermit di mente, che lo renda incapace di provvedere ai propri interessi.
Il termine riprende a decorrere quando cessano lo stato di interdizione o le condizioni di abituale grave infermit di mente. In alternativa l'azione pu essere proposta dal tutore o, in mancanza di questo, da un curatore speciale, previa autorizzazione del giudice.
Se il figlio a trovarsi nelle predette condizioni, con incapacit a provvedere ai propri interessi, l'azione pu essere promossa in sua vece da un curatore speciale nominato dal giudice, assunte sommarie informazioni, su istanza del pubblico ministero, del tutore, o dell'altro genitore.
Chi esercita l'azione per il disconoscimento della paternit ammesso a provare che, tra il figlio e il presunto padre, non sussiste rapporto di filiazione.
A tal proposito va innanzitutto detto che la paternit non pu essere esclusa dalla sola dichiarazione della madre.
In generale, se vero che la prova pu essere data anche attraverso testimoni, il mezzo pi sicuro rappresentato dall'esame del DNA, che in grado di stabilire, senza dubbi, se la paternit del figlio accertata o disconosciuta.
Con l'accoglimento dell'azione di disconoscimento della paternit si elimina lo stato di figlio, con conseguente esonero da parte del marito dei doveri di assistenza, istruzione ed educazione nei suoi confronti. Inoltre il figlio, per effetto della sentenza, perde il cognome del padre.
Si riporta qui di seguito quanto statuito dalla Corte di cassazione sul disconoscimento di paternit in alcune recenti sentenze.
In tema di disconoscimento di paternit "pur a fronte di un accentuato favore per una conformit dello status alla realt della procreazione - chiaramente espresso nel progressivo ampliamento in sede legislativa delle ipotesi di accertamento della verit biologica - il favor veritatis non costituisce un valore di rilevanza costituzionale assoluta da affermarsi comunque, atteso che l'art. 30 Cost., non ha attribuito un valore indefettibilmente preminente alla verit biologica rispetto a quella legale, ma, nel disporre al comma 4, che "la legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternit", ha demandato al legislatore ordinario il potere di privilegiare, nel rispetto degli altri valori di rango costituzionale, la paternit legale rispetto a quella naturale, nonch di fissare le condizioni e le modalit per far valere quest'ultima, cos affidandogli anche la valutazione in via generale della soluzione pi idonea per la realizzazione dell'interesse del figlio" (Cass. n. 8617/2017).
"La proposizione da parte del minore infrasedicenne (o, a seguito della riforma, infraquattordicenne) di azione di disconoscimento di paternit postula l'apprezzamento in sede giudiziaria dell'interesse di questi, non potendo considerarsi utile equipollente la circostanza che sia l'ufficio del pubblico ministero a richiedere la nomina del curatore speciale abilitato all'esercizio dell'azione stessa" (Cass. n. 4020/2017).
"L'imprescrittibilit riguardo al figlio delle azioni di stato (art. 270 c.c., comma 1; art. 263 c.c., comma 2; art. 244 c.c., comma 5) dimostra l'importanza della discendenza biologica e della connessa identit personale, la cui tutela rientra a pieno titolo nell'ambito dei diritti fondamentali della persona riconosciuti dalla nostra Costituzione" (Cass. n. 4020/2017).
"In tema di azione di disconoscimento di paternit, il termine previsto dall'art. 244 cod. civ., di natura decadenziale, afferisce a materia sottratta alla disponibilit delle parti, cos che il giudice, a norma dell'art. 2969 cod. civ., deve accertarne "ex officio" il rispetto, dovendo correlativamente l'attore fornire la prova che l'azione sia stata proposta entro il termine previsto, senza neppure che possa spiegare rilievo, in proposito, la circostanza che nessuna delle parti abbia eccepito l'eventuale decorso del termine stesso" (Cass. n. 785/2017).
Per: ____________ (nome e generalit dell'attore. Ad esempio il padre), nato a ____________, il ____________,e res.te in ____________,C.F.________ elett.te dom.to in ____________ presso lo studio dell'Avv. ____________ (C.F.________ - fax ___________ - pec __________) che lo rappresenta e difende difeso in virt di mandato in calce al presente atto,
Contro: ______________________ nome e generalit delle altre parti (ad esempio la madre e il figlio in persona del suo curatore speciale se minorenne).
Oggetto: azione di disconoscimento di paternit promossa dal padre
- durante la convivenza matrimoniale nato un bambino dal nome ____________.
- verosimilmente il bambino non figlio dell'istante.
a comparire dinanzi all'intestato Tribunale, nella nota sede, Sezione e Giudice Istruttore designandi, all'udienza che ivi si terr il giorno ____________, ore di rito, con invito a costituirsi, ai sensi e nelle forme stabilite dall'art. 166 c.p.c., nel termine di 20 giorni prima dell'udienza indicata nel presente atto, oppure di quella fissata, ai sensi dell'art.168 bis ultimo comma c.p.c., dal Giudice Istruttore con avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c. e, inoltre, con avviso che in caso di mancata costituzione si proceder in contumacia per ivi sentir accogliere le seguenti
Accertare e dichiarare che _________________ non il padre di ____________________ E conseguentemente ordinare all'ufficiale dello stato civile del Comune di Di seguire le prescritte annotazioni sull'atto di nascita.
Si dichiara che la presente controversia esente dal contributo unificato.
Citt e data: ____________, ____________
Fonte: https://www.studiocataldi.it/articoli/18045-il-disconoscimento-di-paternita---guida-con-fac-simile.asp