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Timestamp: 2020-05-29 20:03:43+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 6']

AGENZIE DI INTERMEDIAZIONE PER IL LAVORO - ALBO INFORMATICO
LE AGENZIE DI INTERMEDIAZIONE PER IL LAVORO
1. Le Agenzie per il lavoro
In data 24 ottobre 2003 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 276/2003 attuativo della Legge 14 febbraio 2003 n. 30 (Legge Biagi).
Con l'entrata in vigore di tale decreto le società di fornitura di lavoro temporaneo diventano "Agenzie per il Lavoro" con l'obiettivo di mediare tra domanda e offerta di lavoro, senza costi per il lavoratore.
Agenzie per il lavoro, autorizzate ed iscritte in un apposito albo istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, potranno svolgere le seguenti attività:
• Somministrazione di lavoro a tempo determinato ("vecchio" lavoro temporaneo)
• Somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (staff leasing)
• Intermediazione tra domanda e offerta di lavoro (collocamento)
• Supporto alla ricollocazione del personale (outplacement).
E’ inoltre previsto un processo di accreditamento da parte delle regioni che consente alle Agenzie di operare a livello regionale e partecipare alla rete dei Servizi per l’impiego.
Decorsi due anni dal rilascio dell'autorizzazione provvisoria all'esercizio dell'attività di somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione del personale e di supporto alla ricollocazione professionale, a seguito di richiesta della agenzia per il lavoro provvisoriamente autorizzata, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale rilascia l'autorizzazione a tempo indeterminato subordinatamente alla verifica del corretto andamento dell'attività svolta.
Con la Circolare n. 20 del 14 luglio 2006 il Ministero del Lavoro ha stabilito le modalità di rilascio dell'autorizzazione a tempo indeterminato ai sensi dell'art. 4, comma 2, del D. Lgs. n. 276/2003.
2. L'Albo informatico
L’Albo Informatico delle Agenzie per il lavoro è il registro elettronico del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in cui sono iscritte le Agenzie per il lavoro autorizzate, che contiene tutte le informazioni utili e i contatti di ogni agenzia accreditata.
L’iscrizione è necessaria agli operatori per poter offrire i servizi relativi alla domanda e all’offerta di lavoro. Per il cittadino l’Albo costituisce una tutela, perché certifica quali sono gli enti effettivamente autorizzati a operare.
Gli operatori potranno ora velocizzare le procedure per la loro iscrizione attraverso il sito Cliclavoro.
L’Albo è suddiviso in cinque sezioni, in base alla tipologia di servizio offerto:
1) Somministrazione di lavoro di tipo “generalista” (queste agenzie rientrano anche nella terza, quarta e quinta categoria perché svolgono molteplici attività);
2) Somministrazione di lavoro di tipo “specialista”;
3) Intermediazione, cioè attività di mediazione fra domanda e offerta di lavoro - con le nuove sottosezioni dedicate ai soggetti privati e ai regimi particolari di autorizzazione (ad esempio Università, Fondazioni, Comuni, Camere di commercio, Associazioni di datori e prestatori di lavoro, siti Internet);
5) Supporto alla ricollocazione professionale.
Delle sezioni numero 3, 4 e 5 fanno parte, in relazione alla tipologia di servizio offerto, anche gli enti che hanno ottenuto un’autorizzazione regionale.
La gestione dell’Albo è affidata alla Direzione Generale per il mercato del lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
. Se vuoi conoscere l'iter di accreditamento, clicca QUI.
3. L'Iscrizione all'Albo informatico - Pubblicate le linee guida
Il Ministero del Lavoro, con Nota del 20 maggio 2011, Prot. 6992, ha reso note le linee guida per l’iscrizione all’Albo informatico delle Agenzie per il Lavoro dei nuovi soggetti legittimati all’intermediazione.
I nuovi soggetti legittimati all’intermediazione, come previsto dalla legge 4 ottobre 2010, n. 183 (c.d. "Collegato lavoro") sono:
• le università pubbliche e private e le fondazioni universitarie;
• le associazioni in possesso di riconoscimento istituzionale di rilevanza nazionale e regionale;
• i gestori di siti internet.
Tali soggetti sono legittimati al solo esercizio dell’attività di intermediazione previa comunicazione al Ministero del Lavoro dello svolgimento della suddetta attività, autocertificando il possesso dei requisiti di legge.
Il Ministero, con la citata nota, ha predisposto una procedura semplificata per l’iscrizione all’Albo informatico delle Agenzie per il Lavoro per i suddetti soggetti i quali devono accedere ad un’apposita piattaforma applicativa - denominata ALBO INFORMATICO - raggiungibile dagli indirizzi www.lavoro.gov.it o www.cliclavoro.gov.it.
All’interno del portale è presente il form on-line per la comunicazione di inizio attività che il nuovo soggetto dovrà compilare, stampare ed inviare - dopo aver applicato la marca da bollo da € 14,62 - al Ministero del Lavoro, Direzione Generale del Mercato del Lavoro, Divisione II, Via Cesare de Lollis 12 - 00185 ROMA, unitamente al documento di riconoscimento in corso di validità.
Al ricevimento dell’autocertificazione compilata il nuovo soggetto riceverà una mail contenente le credenziali di accesso ed il codice identificativo di iscrizione al sistema, grazie alle quali potrà inserire il suo curriculum vitae, inserire vacancy, gestire la propria area riservata con i relativi associati, inserire e gestire le proprie unità operative.
Si sottolinea, comunque, che la procedura on-line non sostituisce la comunicazione cartacea di inizio attività bensì semplifica la raccolta delle informazioni a sistema ed il censimento delle unità operative ove l'attività viene svolta.
Il testo della Nota viene riportato nei Riferimento normativi.
. Se vuoi scaricare la MODULISTICA allegata alla nota ministeriale del 20 maggio 2011, clicca QUI.
4. Attività di intermediazione - Iscrizione all'Albo informatico dei nuovi soggetti - Emanato nuovo decreto
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 3 dicembre 2011 il decreto 20 settembre 2011 recante “Modalità di interconnessione a ClicLavoro di Università e altri soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività di intermediazione”.
a) le modalità di interconnessione a ClicLavoro;
b) le modalità di iscrizione all'Albo informatico dei soggetti di cui all'art. 6 del D. Lgs. n. 276/2003.
Questi soggetti hanno l'obbligo di interconnettersi a ClicLavoro e conferire i dati e le informazioni utili relative al monitoraggio dei fabbisogni professionali e al buon funzionamento del mercato del lavoro, raccolti nell'esercizio dell'attività di intermediazione.
Secondo quanto stabilito dall'art. 6, comma 1, del D. Lgs. n. 276/2003, così come sostituito dall’articolo 29 della legge 15 luglio 2011, n. 111, di conversione del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, 1, sono autorizzati allo svolgimento delle attività di intermediazione:
f) i gestori di siti internet a condizione che svolgano la predetta attività senza finalità di lucro e che rendano pubblici sul sito medesimo i dati identificativi del legale rappresentante.
Iscrizione all'Albo informatico
Per consentire l'iscrizione dei soggetti di cui sopra alla Sezione III dell'Albo è stata aggiunta la seguente "Sub-Sezione III.1 - Regimi particolari di intermediazione".
L'iscrizione all'Albo avviene previa presentazione della comunicazione di inizio dell'attività di intermediazione mediante lettera raccomandata, da inviare alla Direzione Generate per le politiche dei servizi per il lavoro, sottoscritta dal legale rappresentante e formulata su un apposito modello pubblicato su ClicLavoro (Allegato n. 2 al D.M. 20 dicembre 2011).
Ai fini dell'iscrizione nelle apposite sub-sezioni, le Regioni comunicano alla Direzione generale per le politiche dei servizi per il lavoro l'elenco dei soggetti autorizzati.
Fermo restando quanto previsto dagli articoli 18 e 19 del D. Lgs. n. 276/2003, l'inosservanza degli adempimenti di cui all'art. 6 del medesimo decreto comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000,00 a euro 12.000,00 nonche' la cancellazione dall'Albo.
Ai soggetti cancellati dall'Albo e' fatto comunque divieto di esercitare l'attivita' di intermediazione.
5. Attività di intermediazione – Chiarimenti dal Ministero del lavoro in merito agli adempimenti per i nuovi soggetti autorizzati all’intermediazione
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Nota n. 6154 del 20 dicembre 2011, ha fornito alcuni chiarimenti operativi circa il rispetto delle novità introdotte dal D.M. del 20 settembre 2011 riguardanti l'esercizio dell'attività di intermediazione da parte dei nuovi soggetti autorizzati in base al nuovo articolo 6 del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, così come sostituito dall'articolo 29 della legge 15 luglio 2011, n. 111, di conversione del D.L. 6 luglio 2011, n. 98.
Il nuovo disposto normativo ha ampliato il novero dei soggetti, pubblici e privati, abilitati all’esercizio dell’attività di intermediazione e, di fatto, tenuti a comunicare tutte le informazioni utili al monitoraggio dei fabbisogni professionali e al buon funzionamento del mercato del lavoro, di cui vengono a conoscenza nell’esercizio di tale attività.
Il decreto specifica che i nuovi soggetti abilitati all’intermediazione e tenuti agli obblighi di iscrizione e comunicazione previsti dallo stesso sono:
•	le università statali e non e i consorzi universitari, gli istituti di scuola secondaria di secondo grado statali e paritari;
•	i comuni singoli o associati;
•	le comunità montane;
•	le camere di commercio;
•	le associazioni dei datori di lavoro;
•	i sindacati;
•	gli enti bilaterali;
•	i patronati e i gestori di siti internet.
Il Ministero, con la nota in oggetto, ricorda che i suddetti soggetti sono legittimati all’esercizio dell’attività di intermediazione solo a condizione che comunichino preventivamente l’avvio dello svolgimento della loro attività, autocertificando il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente.
A tal fine, quindi, è stata predisposta una
procedura semplificata per l’iscrizione all’Albo, gestita attraverso specifiche funzionalità di una piattaforma applicativa denominata “ALBO INFORMATICO”, raggiungibile tramite il portale Cliclavoro.
Tramite il portale, il Ministero mette a disposizione dei citati soggetti un “form on line” di comunicazione d'inizio attività.
Il “form” va stampato, sottoscritto, bollato e inviato allo stesso Dicastero, insieme alla copia del documento di riconoscimento in corso di validità firmata.
La nota tiene a precisare che la trasmissione di copia cartacea è necessaria in quanto la procedura online non sostituisce la comunicazione cartacea, ma rappresenta esclusivamente una semplificazione del sistema di raccolta delle informazioni.
. Se vuoi accedere al portale ClicLavoro, clicca QUI.
6. L. n. 99/2013 – Interventi sull'occupazione – I primi chiarimenti interpretativi dal Ministero del Lavoro
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n. 35/2013 del 29 agosto 2013, a pochissimi giorni dall'entrata in vigore della legge n. 99/2013, di conversione del D.L. n. 76/2013 (c.d. "Decreto Lavoro"), fornisce importanti chiarimenti interpretativi sugli istituti lavoristici maggiormente interessati alla riforma.
Su tali e altri aspetti la circolare fornisce indicazioni al personale ispettivo sia del Ministero che degli Istituti previdenziali e assicurativi – ma al contempo anche agli "attori" del mercato del lavoro – al fine di una corretta ed uniforme applicazione delle nuove regole.
Fra le tipologie trattate in circolare si evidenziano quelle dell'apprendistato, dei tirocini formativi e di orientamento, del contratto a tempo determinato, del lavoro intermittente e delle collaborazioni a progetto.
In materia di apprendistato, l’art. 2, comma 2, del decreto in commento demanda alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano l’adozione, entro il 30 settembre 2013, di linee guida volte a disciplinare il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere.
In ogni caso, a partire dal 1° ottobre 2013, in assenza delle linee guida, varranno gli elementi di diretta applicazione in relazione alle assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere.
. Se vuoi approfondire i contenuti del D.L. n. 76/2013 convertito dalla L. n. 99/2013, clicca QUI.
. Se vuoi consultare l'Albo informatico, clicca QUI.
. Se vuoi visitare il sito CLICLAVORO, clicca QUI.
. Se vuoi visitare il sito del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, clicca QUI.
. D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276: Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30.(Testo aggiornagto a dicembre 2011).
. D.M. 5 maggio 2004: Requisiti delle Agenzie per il lavoro, in attuazione dell'art. 5, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.
. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Circolare n. 25 del 24 giugno 2004: Agenzie per il lavoro.
. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Circolare n. 30 del 21 luglio 2004: Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro: regimi autorizzatori e trasparenza del mercato del lavoro.
. Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - Circolare n. 20 del 14 luglio 2006: Organizzazione Agenzie per il lavoro. Modalità di rilascio dell'autorizzazione a tempo indeterminato ai sensi dell'art. 4, comma 2 del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276.
. Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - Nota del 20 maggio 2011, Prot. 0006992: Linee guida per l'iscrizione all'Albo Informatico delle Agenzie per il Lavoro dei soggetti di cui all'art. 6, commi 1, 3 e 3-bis del D. Lgs. n. 276/2003 e successive integrazioni e modificazioni previste ex lege 183/2010 (c.d. "Collegato Lavoro").
. D.M. 20 settembre 2011: Modalità di interconnessione a ClicLavoro di Università e altri soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività di intermediazione.
. MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Nota 20 dicembre 2011, n. 6154: Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche del 20 settembre 2011. Chiarimenti operativi.
. Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - Circolare n. 35 del 29 agosto 2013, Prot. 37/0015300: D.L. n. 76/2013 (conv. da L. n. 99/2013) recante “Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti” – indicazioni operative per il personale ispettivo.
Pubblicato su: 2009-08-21 (4346 letture)