Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2009/11/page/2/
Timestamp: 2019-09-21 07:37:59+00:00
Document Index: 84758152

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art.16', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 7', 'art.19', 'art.10', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 1', 'art.33', 'art. 33', 'art.17', 'art.3', 'art.6', 'art.40', 'sentenza ', 'art.40', 'sentenza ', 'art. 40', 'art. 3']

novembre | 2009 | Francesco Colaci's BLOG | Pagina 2
Si riportal’elenco delle aziende della regione Abruzzo nei cui confronti risulta intervenuto il provveimento di cigs nel periodo 16/23 novembre 2009:
COMPASS GROUP ITALIA C/O SISTEMI SOSPENSIONI S.p.a.
Decreto del 19/11/2009 n. 48164
Approvazione del programma di C.I.G.S. dal 10/08/2009 al 27/09/2009
Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal 10/08/2009 al 27/09/2009
Settore : Mense- somministrazione di cibi e bevande, in genere a prezzo ridotto, a gruppi di persone chiaramente definiti aventi vincoli di
natura professionale: attività delle mense aziendali, mense sportive, mense scolastiche, mense universitarie, mense e posti d
CONCERTA C/O SAMPUTENSILI S.p.a.
con sede in : CASALECCHIO DI RENO – BO
Decreto del 19/11/2009 n. 48162
Approvazione del programma di C.I.G.S. dal 24/08/2009 al 20/09/2009
Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal 24/08/2009 al 20/09/2009
Settore : Fornitura di pasti preparati (catering, banqueting)- attività di imprenditori che forniscono cibi preparati presso un’unità centrale e
destinati al consumo in altra sede, ad es. fornitura a compagnie aeree, per il recapito a domicilio, per banchetti, cene
con sede in : ROMA – RM
BARBERINO DI MUGELLO – FI
CIVITELLA IN VAL DI CHIANA – AR
FIESSO UMBERTIANO – RO
MAGLIANO SABINA – RI
MARCIANISE – CE
PONTENURE – PC
TREZZO SULL’ADDA – MI
UBOLDO – VA
Decreto del 17/11/2009 n. 48130
Approvazione del programma di C.I.G.S. dal 01/09/2009 al 28/02/2010
Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal 01/09/2009 al 28/02/2010
Settore : Costruzione di autostrade, strade, campi di aviazione e impianti sportivi- costruzione di strade, autostrade, strade urbane e altri
passaggi per veicoli e pedoni- costruzione di strade ferrate- costruzione di piste di campi di aviazione- lavori di costruz
Unita’ aziendale di :
NUOVO SISTEMA CALCOLO DURATA CIG ESTESO EDILIZIA
Con la circolare n.58 del 20 aprile scorso,l’Inps ebbe a disporre ,d’intesa con il Ministero del Lavoro,un nuovo
criterio di calcolo della settimana integrabile per la cassa integrazione guadagni ordinaria,che pertanto dalla suddetta data va computata a giorni,dando così una diversa interpretazione all’art . 6 della legge 20 maggio 1975, n. 164, secondo cui «l’integrazione salariale … è corrisposta fino ad un periodo massimo di 3 mesi continuativi; in casi eccezionali detto periodo può essere prorogato trimestralmente fino ad un massimo complessivo di 12 mesi».
Infatti, l’Istituto ha osservato che nell ‘attuale fase di temporaneo rallentamento dell’attività produttiva risulta cruciale consentire un utilizzo flessibile degli strumenti di sostegno al reddito al fine di consentire alle imprese il superamento dell’ attuale periodo di crisi modulando l’ utilizzo della forza lavoro in relazione all’ andamento dei mercati nazionale ed internazionale e di onseguenza rislta
definita una interpretazione evolutiva della norma sopra riporta per individuare un nuovo e più flessibile criterio di computo dei limiti temporali di concessione del trattamento di integrazione salariale ordinaria ,stabilendo appunto che i limiti massimi di cui all’art.6 della legge n.164 /75 si computano con riguardo non ad un’intera settimana di calendario, come sinora avvenuto, ma alle singole giornate di sospensione del lavoro ,così da considerare usufruita una settimana solo allorché la contrazione del lavoro abbia interessato sei giorni, o cinque in caso di settimana corta ,spettando alle Commissioni Provinciali in sede di esame delle domande aziendali valutare tale nuova modalità di computo , fermi restando gli altri requisiti previsti dalle norme .
Le predette istruzioni dell’Inps si concludevano con l’invito alle aziende che usufruiscono parzialmente delle settimane a voler comunicare ,a far data dal 20.4.09 ,all’ Istituto il numero di settimane effettivamente usufruite (somma di singoli giorni diviso 5/6)
Con la Circolare n.116 del 20 scorso l’Inps riporta l’attenzione sulla nuova modalità di calcolo dei limiti temporali di cui all’art. 6 della legge 20 maggio 1975, n. 164, così come definita dalla ricordata circolare n. 58 del 20.04.2009,affermando che s’intende applicable i anche alle integrazioni salariali per il settore edile e affini.Pertanto, anche il conteggio dei limiti temporali di cui all’art. 1 della legge 6 agosto 1975, n. 427 deve essere fatto in base alla predetta circolare n. 58 limitatamente ai soli casi di riduzione di attività dovuta a momentanea mancanza di lavoro, a riduzione di commesse o di ordini da parte di Enti Appaltanti o Committenti con conseguente generalizzata “crisi aziendale” che comporta una contrazione del ciclo produttivo aziendale.
MODULISTICA PER AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA REGIONE ABRUZZO
Di seguito, si pubblicano i modelli da utilizzare per le domande degli ammortizzatori sociali in deroga autorizzati dal Cicas del 10.11.09, approvati dalla Conferenza dei Servizi nella riunione del 18.11.09,le cui determinazioni sono state esposte su questo blog il 22 sorso.
Lettera b) Verbale CICAS del 10.11.2009
Domanda per 13 settimane di mobilità in deroga in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri), sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati, licenziati da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, non rientranti nei requisiti di accesso ai trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria, nei confronti dei quali, nel periodo compreso tra il 01.10.2009 ed il 31.12.2009, viene a scadere l’indennità di disoccupazione ordinaria, sempre che, in capo agli stessi, permanga lo stato di disoccupazione. ABRUZZO
Per il tramite Centro Impiego di
Oggetto: Richiesta di indennità di mobilità in deroga della durata massima di 13 settimane a seguito scadenza dell’indennità di disoccupazione ordinaria.
Nato/a a____________________________il_____________ C.F._______________________
domiciliato in _____________________via ______________________________________ Recapiti telefonici ______________________ e-mail ___________ ______________ _______ in possesso della qualifica di ________________________________________________ licenziato/a dall’Azienda ________________________________________________________
cod. ATECO(*) __________________ Unità Produttiva di ____________________Prov. ____,
ai sensi delle disposizioni normative in materia di ammortizzatori sociali in deroga nonché della lettera b) del verbale CICAS del 10.11.2009 la concessione dell’indennità di mobilità in deroga, sino a 13 settimane, per scadenza dell’indennità di disoccupazione ordinaria.
Dichiara sotto la propria responsabilità(**)
a) di essere iscritto nell’elenco dei disoccupati presso il Centro Impiego di _______________;
b) che ha percepito l’indennità di disoccupazione ordinaria dal____________ al _________;
c) di essere titolare del seguente trattamento di pensione _______________________
d) l’immediata disponibilità ad un lavoro congruo o ad un percorso di riqualificazione professionale.
Data _____________ Firma_____________________
(**) Compilare solo la/e parte/i che ricorre/no
Lettera e) Verbale CICAS del 10.11.2009
Domanda per 26 settimane di mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti, per i quali, nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010, risulti scadere l’indennità di mobilità ai sensi della legge 223/91.
Oggetto: Richiesta di indennità di mobilità in deroga della durata massima di 26 settimane a seguito scadenza di quella attribuita per legge 223/91 nel periodo dal 01/10/2009 al 31/01/2010.
ai sensi delle disposizioni normative in materia di ammortizzatori sociali in deroga nonché della lettera e) del verbale CICAS del 10.11.2009 la concessione dell’indennità di mobilità in deroga, sino a 26 settimane, per scadenza di quella utilizzata a norma della legge 223/91.
e) di essere iscritto nell’elenco dei disoccupati presso il Centro Impiego di _______________;
f) che il trattamento di mobilità L. 223/91 è scaduto il ____________;
g) che dalla scadenza del periodo precedente di mobilità alla data della presente istanza ha realizzato la seguente attività lavorativa:
per lavoro subordinato presso la ditta __________________________________________
con rapporto a tempo determinato di mesi ____________dal___________al______________
____________dal___________al______________
ovvero a tempo indeterminato dal___________al _____________
per lavoro autonomo l’attività di:
 artigiano dal ___________al_____________
 commerciante dal ___________al_____________
 coltivatore diretto dal ___________al______________
attività di collaborazione coordinata e continuativa, prestazioni occasionali autonome, associazione in partecipazione, a favore dei committenti e per i periodi seguenti:
h) di essere titolare del seguente trattamento di pensione _______________________
i) l’immediata disponibilità ad un lavoro congruo o ad un percorso di riqualificazione professionale.
Domanda per 26 settimane di mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti, per i quali, nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010, risulti scadere l’indennità di mobilità ai sensi della legge 223/91. AREA SISMA
j) di essere iscritto nell’elenco dei disoccupati presso il Centro Impiego di _______________;
k) che il trattamento di mobilità L. 223/91 è scaduto il ____________;
l) che dalla scadenza del periodo precedente di mobilità alla data della presente istanza ha realizzato la seguente attività lavorativa:
m) di essere titolare del seguente trattamento di pensione _______________________
Lettera h) Verbale CICAS del 10.11.2009 ALLEGATO 5 Domanda di proroga dal 01/01/09 all’11/04/2009 della cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori di cui al punto 12 del verbale cicas del 20/06/2008
Spett.le INPS di ______________
DOMANDA DI PROROGA DEL TRATTAMENTO DI INTEGRAZIONE SALARIALE STRAORDINARIA IN DEROGA dal 01/01/09 all’11/04/2009
Il/La sottoscritto/a (cognome) (nome) in qualità di legale rappresentante
dell’impresa Codice fiscale o partita iva_________________________________________________
Chiede la proroga del trattamento di integrazione salariale di cui al verbale CICAS del 10.11.2009 per numero___________lavoratori elencati nell’allegato quadro “D” e/o addetti alle unità aziendali di cui al quadro “B” e per il seguente periodo dal___________________ al ____________________ per un totale di n.____ore C.I.G. n°
Chiede, inoltre, che per il suddetto trattamento si provveda con pagamento diretto
è impresa ______________________________________________ che non rientra nell’ambito della vigente legislazione a regime in tema di ammortizzatori sociali
è associata a ovvero non è associata ad alcuna Organizzazione datoriale;
è iscritta all’ EBART ovvero non è iscritta;
L’accordo sindacale, di cui all’art. 5 della Legge n° 164 del 1965 e successive modificazioni e integrazioni, che si allega, è stato raggiunto in data ______________presso___________________.
Dichiara altresi che la presente domanda è composta da complessive n° 3 pagine compresi i quadri “A”, “B”, “C”, “D”.
Il/La sottoscritto/a, consapevole delle responsabilità civili e penali previste per coloro che rendono dichiarazioni false o inesatte dichiara che le notizie fornite con il presente modello risponde a verità
Si impegna inoltre, sotto la propria responsabilità, a comunicare tempestivamente ogni variazione che dovesse intervenire rispetto alle notizie fornite con la presente domanda.
(facoltativo) il referente aziendale per la richiesta in oggetto è il seguente (cognome) (nome)
Telefono / Fax / Tel. Cell. e-mail
QUADRO A DATI RELATIVI ALL’AZIENDA
Denominazione Indirizzo sede legale
C.A.P. Comune Provincia
Telefono / Fax / e-mail
Codice fiscale o partita iva Inizio attività N° matricola I.N.P.S.
Sede I.N.P.S. ove accentra i contributi Codice ATECO 2007
Settore di appartenenza C.C.N.L. applicato dall’azienda
Organico totale dell’azienda alla data di presentazione della domanda n°
L’impresa ha unità aziendali non coinvolte dalla presente domanda?
QUADRO B DATI RELATIVI ALLE UNITA’ AZIENDALI IN C.I.G. (di cui alla presente domanda)
Unità aziendale (stabilimento / ufficio / magazzino / ecc) N° 1 Unità aziendale (stabilimento / ufficio / magazzino / ecc) N° 2
Comune C.A.P. Comune C.A.P.
Matricola I.N.P.S. (se diversa dal quadro A) Matricola I.N.P.S. (se diversa dal quadro A)
LAVORATORI (all’inizio del periodo di riferimento) Operai Impiegati TOTALE LAVORATORI (all’inizio del periodo di riferimento) Operai Impiegati TOTALE
uomini donne uomini donne uomini donne uomini donne uomini donne uomini donne
in forza 0 0 in forza 0 0
di cui assunti nei 3 mesi precedenti 0 0 di cui assunti nei 3 mesi precedenti 0 0
QUADRO C UNITA’ AZIENDALI NON COINVOLTE DALLA PRESENTE DOMANDA
Indirizzo Comune C.A.P. Provincia
QUADRO D DATI RELATIVI AI LAVORATORI INTERESSATI C.I.G.
N° Cognome Nome Codice fiscale data assunz. oper. Impieg Apprend./Somministrati (*) a tempo pieno ore sett.li n° a tempo parziale ore sett.li n° data inizio cig data
fine cig N° settimane cig di sospensione totale ore cig FIRMA lavoratore per: 1- percorso riqualificazione professionale; 2-immediata disponibilità lavoro congruo ( in caso di cessazione attività o procedure concorsuali con cessazione esercizio impresa) (**)
(*) riportare la lett. A, nel caso in cui si tratti di apprendisti, e la lett. S nel caso di somministrati: TOTALE
(**) Depennare il punto 2- se non di interesse.
Avvertenza: utilizzare un distinto rigo per ogni periodo nel caso in cui un lavoratore sia interessato a più periodi non continuativi.
MODELLO LAVORATORE
Lettera f) Verbale CICAS del 10.11.2009Allegato 5bis Area sisma
Domanda di proroga di 26 settimane della cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori sospesi da datori di lavoro che non rientrano nella disciplina dell’art. 12, commi 1 e 2 della L. 223/9, per i quali, nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010, risulti scadere l’indennità di cassa in deroga. AREA SISMA
DOMANDA DI PROROGA DI 26 SETTIMANE DEL TRATTAMENTO DI INTEGRAZIONE SALARIALE STRAORDINARIA IN DEROGA
Il/La sottoscritto/a (cognome) (nome) in qualità di lavoratore
dell’impresa Codice fiscale o partita iva matricola INPS
chiede la proroga di 26 settimana del trattamento di integrazione salariale di cui al verbale CICAS del 10.11.2009 sino alla data del
nessuna variazione è intervenuta in relazione alle ore di CIG segnalate nella domanda originaria
in relazione al periodo che ora si richiede la situazione è quella di cui al prospetto allegato
Il/La sottoscritto/a, consapevole delle responsabilità civili e penali previste per coloro che rendono dichiarazioni false o inesatte dichiara che le notizie fornite con il presente modello rispondono a verità
Si impegna inoltre, sotto la propria responsabilità, a comunicare tempestivamente e comunque entro il quinto giorno del mese successivo a quello di riferimento ogni variazione che dovesse intervenire rispetto alle notizie fornite con la presente domanda.
Eventuali indebiti, determinati anche dalla ritardata o omessa comunicazione di variazioni verranno recuperati
ALLEGATO DATI RELATIVI AL LAVORATORE INTERESSATO
N° Cognome Nome Codice fiscale data assunz. oper. impieg. a tempo pieno ore sett.li n° a tempo parziale ore sett.li n° data inizio cigo data
fine cigo N° settimane cigo di sospensionetotale ore cigo ultimo importo erogato ANF codice IBAN del lavoratore (*) (**)
(*) ove mancante il pagamento sarà disposto tramite sportello postale (**) indicare solo se variato
Lettera h) Verbale CICAS del 10.11.2009ALLEGATO 5 Ter Area sisma
Domanda di proroga dal 01/01/09 all’11/04/2009 della cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori di cui al punto 12 del verbale cicas del 20/06/2008
LAVORATORI (all’inizio del periodo di riferimento) Operai Impiegati TOTALE LAVORATORI (all’inizio del periodo di riferimento) Operai ImpiegatiTOTALE
fine cig N° settimane cig di sospensionetotale ore cig FIRMA lavoratore per: 1- percorso riqualificazione professionale; 2-immediata disponibilità lavoro congruo ( in caso di cessazione attività o procedure concorsuali con cessazione esercizio impresa) (**)
Lettera f) Verbale CICAS del 10.11.2009ALLEGATO 3 bis Lavoratore e 3ter ImpreseArea Sisma
nessuna variazione è intervenuta in relazione ai dipendenti interessati e alle ore di CIG segnalate nella domanda originaria
Eventuali indebiti, determinati anche dalla ritardata o omessa comunicazione di variazioni verranno recuperati sul datore di lavoro
ALLEGATO DATI RELATIVI AI LAVORATORI INTERESSATI C.I.G.O.
(*) ove mancante il pagamento sarà disposto tramite sportello postale (**) indicare solo se variato Totale ore CIG
Lettera g) Verbale CICAS del 10.11.2009
Domanda per 26 settimane di proroga dell’indennità di mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati dalle imprese industriali fino a 15 dipendenti ed imprese artigiane che non rientrano nella disciplina dell’art. 12, commi 1 e 2 della L. 223/91, per i quali, nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010 sia scaduta o venga a scadere l’indennità di mobilità in deroga, compresi i lavoratori di cui alla D.G.R. 433/06 inseriti in specifici percorsi di stabilizzazione, dei lavoratori utilizzati in ASU ex art. 7 del D.Lgs 468/97 per i quali, nel periodo 01.10.2009 al 31.01.2010, sia scaduta o venga a scadere l’indennità di mobilità in deroga, nonché in favore dei lavoratori di cui al punto 6 del verbale CICAS del 05/08/2008. ABRUZZO
Oggetto: Richiesta proroga dell’indennità di mobilità in deroga sino ad ulteriori 26 settimane.
tuttora disoccupato ed appartenente ad una delle seguenti categorie (contrassegnare la voce di riferimento):
□ lavoratore licenziato da impresa industriale fino a 15 dipendenti o da impresa artigiana non rientranti nella disciplina dell’art. 12, commi 1 e 2 della L. 223/91 per il quale, nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010, risulti scadere l’indennità di mobilità in deroga;
□ lavoratore di cui alla D.G.R. 433/06, inserito in specifici percorsi di stabilizzazione, per il quale, nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010, risulti scadere l’indennità di mobilità in deroga;
□ lavoratore in mobilità, utilizzato in ASU ex art. 7, D.Lgs 468/97 per il quale nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010 viene a scadere l’indennità di mobilità in deroga;
□ lavoratore di cui al punto 6 del verbale CICAS del 05/08/2008.
ai sensi delle disposizioni legislative in materia di ammortizzatori sociali in deroga nonché con riferimento alla lettera g) del verbale CICAS del 10.11.2009 la concessione della proroga di 26 settimane dell’indennità di mobilità in deroga, a decorrere dal __________.
(Compilare soltanto la parte che interessa)
n) di essere iscritto nell’elenco dei disoccupati presso il Centro Impiego di ______________________________________________________________
o) che la precedente indennità di mobilità in deroga è scaduta il _____________
p) che dalla scadenza del periodo precedente di mobilità in deroga alla data della presente istanza ha realizzato la seguente attività lavorativa:
q) di essere titolare del seguente trattamento di pensione _______________________
r) l’immediata disponibilità ad un lavoro congruo o ad un percorso di riqualificazione professionale.
Data _____________ Firma ___________________________
Domanda per 26 settimane di proroga dell’indennità di mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati dalle imprese industriali fino a 15 dipendenti ed imprese artigiane che non rientrano nella disciplina dell’art. 12, commi 1 e 2 della L. 223/91, per i quali, nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010 sia scaduta o venga a scadere l’indennità di mobilità in deroga, compresi i lavoratori di cui alla D.G.R. 433/06 inseriti in specifici percorsi di stabilizzazione, dei lavoratori utilizzati in ASU ex art. 7 del D.Lgs 468/97 per i quali, nel periodo 01.10.2009 al 31.01.2010, sia scaduta o venga a scadere l’indennità di mobilità in deroga, nonché in favore dei lavoratori di cui al punto 6 del verbale CICAS del 05/08/2008. AREA SISMA
s) di essere iscritto nell’elenco dei disoccupati presso il Centro Impiego di ______________________________________________________________
t) che la precedente indennità di mobilità in deroga è scaduta il _____________
u) che dalla scadenza del periodo precedente di mobilità in deroga alla data della presente istanza ha realizzato la seguente attività lavorativa:
v) di essere titolare del seguente trattamento di pensione _______________________
MODELLO DATORE DI LAVORO
Lettera h) Verbale CICAS del 10.11.2009 ALLEGAT O 5 D omanda di proroga dal 01/01/09 all’11/04/2009 della cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori di cui al punto 12 del verbale cicas del 20/06/2008
chiede la proroga del trattamento di integrazione salariale di cui al verbale CICAS del 10.11.2009 sino alla data del
Lettera i) Verbale CICAS del 10.11.2009
Domanda di proroga della mobilità in deroga, per un periodo pari al precedente, ove persistano i requisiti soggettivi di durata ex lege 223/91, in favore dei lavoratori appartenenti al settore formazione il cui trattamento di mobilità in deroga, concesso con il verbale CICAS del 24.09.07, vada a scadere nel mese di gennaio 2010.
Oggetto: Richiesta proroga dell’indennità di mobilità in deroga
Nato/a a_________________________il___________ C.F. ___________________________ domiciliato in ________________ via _____________________________________________ Recapiti telefonici ___________________e-mail_____________________________________ in possesso della qualifica di __________________________________________________ ex dipendente dell’ Ente di Formazione____________________________________________ Sede di _____________________________, licenziato in data ____________ a seguito di procedura collettiva
ai sensi delle disposizioni legislative in materia di ammortizzatori sociali in deroga, nonché con riferimento alla lettera i) del verbale CICAS del 10.11.2009, la concessione della proroga dell’indennità di mobilità in deroga, per un periodo corrispondente al precedente.
w) Di aver aderito all’esodo di cui alla D.G.R. 1233/07;
x) Di essere stato licenziato con procedura collettiva, e rientrato nella graduatoria di cui alla D.G.R. n. 986/08;
y) di essere iscritto presso il Centro Impiego di _________________________________________________________________
z) che il precedente periodo di indennità di mobilità è scaduto il ________________
aa) che dalla scadenza del periodo precedente di mobilità in deroga alla data della presente istanza ha realizzato la seguente attività lavorativa:
con rapporto a tempo determinato di mesi ____________dal___________al____________
____________dal___________al____________
ovvero a tempo indeterminato dal _________________ al _________________________
per lavoro autonomo l’attività di  artigiano dal __________ al____________
 commerciante dal __________ al____________
 coltivatore diretto dal __________ al____________
bb) di essere titolare del seguente trattamento di pensione _____________________________________________dal ____________________
cc) l’immediata disponibilità ad un lavoro congruo o ad un percorso di riqualificazione professionale.
ALLEGATO 6bis
Domanda di proroga della mobilità in deroga, per un periodo pari al precedente, ove persistano i requisiti soggettivi di durata ex lege 223/91, in favore dei lavoratori appartenenti al settore formazione il cui trattamento di mobilità in deroga, concesso con il verbale CICAS del 24.09.07, vada a scadere nel mese di gennaio 2010. AREA SISMA
dd) Di aver aderito all’esodo di cui alla D.G.R. 1233/07;
ee) Di essere stato licenziato con procedura collettiva, e rientrato nella graduatoria di cui alla D.G.R. n. 986/08;
ff) di essere iscritto presso il Centro Impiego di _________________________________________________________________
gg) che il precedente periodo di indennità di mobilità è scaduto il ________________
hh) che dalla scadenza del periodo precedente di mobilità in deroga alla data della presente istanza ha realizzato la seguente attività lavorativa:
ii) di essere titolare del seguente trattamento di pensione _____________________________________________dal ____________________
Lettera j) Verbale CICAS del 10.11.2009
Domanda di concessione dell’anticipo della mobilità in deroga per la durata massima di 13 settimane, dalla data di sospensione delle prestazioni legate alla prima fase del Programma di cui all’art. 1 – comma 3 – della L. 127/06
Oggetto: Richiesta di concessione dell’anticipo dell’indennità di mobilità in deroga
ai sensi delle disposizioni normative in materia di ammortizzatori sociali in deroga nonché della lettera j) del verbale CICAS del 10.11.2009 la concessione dell’anticipo dell’indennità di mobilità in deroga ai sensi dell’art. 1 – comma 3 – della L. 127/06
jj) di essere iscritto nell’elenco dei disoccupati presso il Centro Impiego di _______________;
kk) di essere titolare del seguente trattamento di pensione _______________________
ll) l’immediata disponibilità ad un lavoro congruo o ad un percorso di riqualificazione professionale;
mm) di autorizzare l’INPS a recuperare la somma anticipata a titolo di indennità di mobilità sulle risorse discendenti dal Decreto ministeriale di proroga.
ALLEGATO 7bis
nn) di essere iscritto nell’elenco dei disoccupati presso il Centro Impiego di _______________;
oo) di essere titolare del seguente trattamento di pensione _______________________
pp) di autorizzare l’INPS a recuperare la somma anticipata a titolo di indennità di mobilità sulle risorse discendenti dal Decreto ministeriale di proroga.
ISTRUZIONI PER AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA REGIONE ABRUZZO
Il 18 scorso si è riunita la Conferenza dei Servizi , composta dai rappresentanti di Regione ,Inps Regionale,Direzione Regionale Lavoro ,Amministrazioni Provinciali ed Italia Lavoro,al fine di definire le istruzioni operative e la modulistica necessaria a dare attuazione a quanto stabilito dal CICAS in data 10.11.09 in materia di ammortizzatori sociali in deroga per i datori di lavoro ed i lavoratori dell’Abruzzo .
Preliminarmente la Conferenza ha precisato che persiste per i datori di lavoro (non rientranti nell’ambito della vigente legislazione generale sugli ammortizzatori sociali) che ancora non hanno utilizzato la CIG in deroga, di cui agli Accordi quadro regionali del 27/04/2009 e del 20/05/2009 punti a), la possibilità di ricorrere a tale istituto secondo le modalità definite negli Accordi stessi,vale a dire che per detti datori di lavoro operanti sia nell’area del sisma che negli altri territori d’Abruzzo rimane impregiudicata la facoltà di far ricorso all’intervento della cig in deroga per un periodo continuativo o frazionato non superiore a tredici settimane ,ricordando in proposito che :
a) la richiesta di cig in deroga va prodotta dal datore di lavoro ovvero nell’area del sisma ,in caso di inerzia del datoredi lavoro,il lavoratore interessato ha facolta’ di presentare l’istanza stessa;
b) per le domande dell’area del sisma si utilizzerà il modello allegato 1 ovvero allegato2 di cui al Verbale della Conferenza dei Servizi del 30.4.09,a seconda se prodotte dai datori lavoro o dai lavoratori direttamente,mentre le domande dei restanti territori si presentano in via telematica all’Inps sul mod.IG15 deroga -Cod.SR 100,acquisibile su sito www.inps.it Sezione Modelli;
c) alle domande va unito il verbale di consultazione sindacale,in cui si fara’ riferimento agli accordi del 27.4.09 ovvero del 20.5.09,s ipreciserà il periodo ,il numero dei lavoratori sospesi e/0 adorario ridoto,la categoria dei lavoratori interessati,l’eventuale rotazione ed il pagamento diretto della cig da parte dell’Inps;
d) in caso di domande presentate direttamente dai lavoratori ,le stesse vanno sottoscritte dalla/e organizzazione/i sindacale/i di riferimento.
Successivamente la Conferenza , sottolineando la gravità ed eccezionalità della situazione di crisi in cui versa l’intero territorio della Regione Abruzzo, compresi i Comuni colpiti dagli eventi sismici, nonchè ispirandosi a principi di semplificazione e tempestività , ha concordato sulle seguenti determinazioni circa i criteri e le procedure per rendere operative le decisioni approvate dal Cicas nella riunione del 10 scorso sugli ammortizzatori sociali in deroga :
A ) Proroga, sino alla data del 31/01/2010, della CIG in deroga, in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri), sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati, sospesi o ad orario ridotto, di cui alla lett. a) del verbale CICAS del 27/04/2009 e lett. a) del verbale CICAS del 20/05/2009, dipendenti da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, non rientranti nei requisiti di accesso ai trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa, nonché dipendenti, con contratti di apprendistato o di somministrazione, da imprese nelle quali sono in corso trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa.
Rispetto a quanto sopra ,ricordato che il requisito soggettivo per accedere alla cig di cui alla lettera a) risulta essere una prestazione lavorativa della durata non inferiore a 90 giorni ,anche non consecutivi,presso il datore di lavoro che richiede l’integrazione salariale ,ad eccezione dei lavoratori somministrati per cui sono necessari almeno 40 giornate di prestazione lavorativa presso il datore di lavoro richiedente la cig in deroga ,si evidenzia che la Conferenza ha precisato che :
– l’intervento è rivolto sia ai lavoratori che operano nei Comuni colpiti dagli eventi sismici, sospesi o ad orario ridotto a decorrere dal 06.04.2009, che ai lavoratori che operano nel restante territorio abruzzese, sospesi o ad orario ridotto a decorrere dal 12.04.2009 ;
– per le aziende/lavoratori dell’area sisma , l’Inps provvederà ad erogare la CIG in deroga sino al 31/01/2010 ,fermo restando che alle aziende/lavoratori è fatto obbligo comunicare, entro il 15 febbraio 2010, eventuali variazioni (ripresa attività lavorativa e/o ore di sospensione) intervenute nel mese di gennaio ;
– mentre per l’intervento in questione relativo all’area sisma non è prevista specifica modulistica dapresentare,per le aziende ubicate nel restanteterritorio abruzzese , la domanda di proroga va presentata utilizzando la procedura telematica pubblicata nel sito www.inps.it con il modello IG 15 Cod SR 100;
-per le domande di proroga si prescinde dall’ulteriore autorizzazione da parte della DRL e l’Inps è autorizzato al relativo pagamento ;
– le domande potranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del verbale di riunione della Conferenza sul sito istituzionale della Regione Abruzzo ,intervenuta il 19 scorso
B) Concessione di 13 settimane di mobilità in deroga in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri), sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati, licenziati da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, non rientranti nei requisiti di accesso ai trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria, nei confronti dei quali, nel periodo compreso tra il 01.10.2009 ed il 31.12.2009, viene a scadere l’indennità di disoccupazione ordinaria, sempre che, in capo agli stessi, permanga lo stato di disoccupazione.
In merito all’intervento della lettera b) , . Rispetto allaprevisione dellalettera b), chiarito che i lavoratori aspiranti al trattamento di mobilità, licenziati da datori di lavoro non rientranti nell’ambito della vigente legislazione a regime in tema di ammortizzatori sociali ,devono comunque possedere un ‘anzianità aziendale di almeno 12 mesi ,di cui 6 di effettivo lavoro, a norma dell’art.16 legge n.223/91e successive modificazioni ed integrazioni,si osserva che la Conferenza ha stabilito che:
– l’ intervento in questione non ha effetto retroattivo , poichè le 13 settimane di mobilità in deroga non decorrono dal momento in cui scade o verrà a scadere l’indennità di disoccupazione, bensì dalla data di presentazione della relativa domanda presso il CPI da parte del lavoratore.
– al fine di consentire l’immediata attivazione di politiche attive da parte delle Province, l’Inps, nelle more di attivazione delle password di accesso a banche dati percettori, trasmetterà alle Province gli elenchi dei lavoratori ai quali è scaduta o verrà a scadere l’indennità di disoccupazione ordinaria dal 01.10.2009 al 31.12.2009;
– le domande sul modello Allegato 1 al verbale di riunione ,vanno presentate entro 68 giorni, secondo i termini di legge, a partire dalla data di pubblicazione del presente verbale di riunione sul sito istituzionale della Regione Abruzzo ,intervenuta il 19 scorso;
-il Cpi, prima di trasmettere la domanda all’Inps, accerta il permanere dello stato di disoccupazione.
C) Concessione di 13 settimane della CIG in deroga in favore dei lavoratori sospesi dal 12 aprile 2009, per crisi aziendali o occupazionali, di cui alle lett. a) e b) dell’ art. 19 – comma 1 – della L. 2/2009 e all’ art. 7-ter L. 33/2009 e dei lavoratori assunti con la qualifica di apprendista, sospesi per crisi aziendali o occupazionali di cui alla lett. c) dell’art. 19 – comma 1 – L. 2/2009 e all’ art. 7-ter L. 33/2009, le cui istanze siano pervenute agli uffici INPS entro e non oltre la data del 10.11.2009.
In ordine all’intervento della letera c),premesso che le istanze , pervenute entro e non oltre il 9.11.09 ,sono quelle di disoccupazione non agricola con requisiti normali o ridotti di cui all’art.19 comma 1 lettere a) , b) e c) del decreto legge n.185/08,convertito in legge n.2/09 e che oltre alla domanda di cig in deroga,da presentare in via telematica a ll’Inps con modello IG 15 Deroga , acquisibile dal sito Inps -Sezione Modelli.- ,deve essere rilasciata la dichiarazione diimmediata disponibilita’( su Mod DID Sr 100) alla formazione ,da rendere ai sensi dell’art.10 legge n.2/09 al Centro Impiego competente da parte di tutti lavoratori beneficari delle prestazioni previdenziali sostitutive ed integrative del reddito da lavoro ,la Conferenza ha fornito le seguenti indicazioni operative:
-l’INPS, accertata la sussistenza dei requisiti previsti dalla vigente normativa, eroga il suddetto trattamento, per il corrispondente periodo di sospensione richiesto e comunque per un periodo massimo di 13 settimane, a decorrere dalla data di inizio della sospensione ;
– in considerazione del disagio vissuto da tali lavoratori a causa di problemi di interpretazione normativa, da tempo in attesa dell’erogazione della prestazione, per le domande su indicate, si prescinde dall’accordo sindacale e dall’autorizzazione della DRL avvertendo che la CIG in deroga concessa non è cumulabile con altre tipologie di ammortizzatori in deroga eventualmente già corrisposte per lo stesso periodo.
-per i lavoratori assunti con la qualifica di apprendista, sospesi per crisi aziendali o occupazionali di cui alla lett. c) dell’art. 19 – comma 1 – L. 2/2009 e all’ art. 7-ter L. 33/2009, l’intervento in questione decorre dalla data di entrata in vigore del D.L. 185/2008,ossia dal 29.11.08.
D) Concessione della mobilità in deroga per un periodo massimo di 13 settimane, a favore dei lavoratori assunti con la qualifica di apprendista, licenziati nel periodo dal 01/12/2008 al 31/01/2010 (e non 31/01/2009 come risulta dal verbale CICAS del 10.11.09 per mero refuso), per crisi aziendali o occupazionali, purché in possesso del requisito di anzianità aziendale ex art. 19 – comma 1 – lett. c) della legge 2/2009.
Riguardo all’intervento della lettera D ), sottolineato che l’anzianità aziendale richiesta all’apprendista è pari a tre mesi,la Conferenza ha precisato che .
– le istanze già presentate all’INPS sono ritenute valide, mentre quelle da presentare vanno prodotte aal’ Istituto previdenziale utilizzando l’apposito modello Allegato 1 al verbale della Conferenza , accompagnato dalla DID ;
– per i licenziamenti già intervenuti le istanze vanno prodotte entro giorni 30 dalla data del 10.11.2009 ,mentre per quelli licenziamenti che interverranno successivamente alla predetta data le istanze andranno prodotte entro giorni 30 dalla data del licenziamento stesso ;
-l intervento in questione non ha effetto retroattivo , poichè le 13 settimane di mobilità in deroga non decorrono dal momento in cui è intervenuto il licenziamento, bensì, per le istanze già presentate, dalla data di pubblicazione del presente verbale sul sito istituzionale della Regione Abruzzo( intervenuta il 19.11.09) e, per le istanze conseguenti a cessazioni che si sono concretizzate in data successiva al 10.11.2009, dalla data del licenziamento ;
– lo stato di disoccupazione deve sussistere al momento di liquidazione dell’intervento da parte dell’Inps.
-al fine di consentire l’immediata attivazione di politiche attive da parte delle Province, l’Inps, nelle more di attivazione delle password di accesso a banche dati percettori, trasmetterà alle Province gli elenchi dei lavoratori successivamente al provvedimento di liquidazione ;
-per i licenziamenti che interverranno in data successiva al 10.11.2009 le domande vanno prodotte all’Inps utilizzando il Modello DS/21.
E) Concessione di 26 settimane della mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti, per i quali, nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010, risulti scadere l’indennità di mobilità ai sensi della legge 223/91.
Rispetto a questo intervento la Conferenza ha disposto le domande vanno prodotte ,utilizzando il modello Allegato 2 per i lavoratori operanti nel restante territorio abruzzese ed Allegato 2bis per i lavoratori dell’area sisma ,a partire dalla data di pubblicazione del presente verbale di riunione sul sito istituzionale della Regione Abruzzo ,intervenuta il 19.11.09.
F) Proroga di 26 settimane della cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori sospesi da datori di lavoro che non rientrano nella disciplina dell’art. 12, commi 1 e 2 della L. 223/91 e per i quali, dal periodo 01.10.2009 al 31.01.2010, risulti scadere l’indennità di cassa in deroga.
In ordine al presente intervento la Con ferenza ha fornito le seguenti indicazioni:
–i lavoratori destinatari di tale intervento sono quelli che hanno beneficiato di un primo intervento di cig in deroga disposto con provvedimenti anteriori all’anno 2009 e che non coincidono con i destinatari degli interventi di cui alle lettere a) dei verbali del 27/04/2009, del 20/05/2009 e del 10/11/2009 ;
– le domande vanno prodotte utilizzando i seguenti modelli:
-per le aziende ubicate nel territorio abruzzese extra area sisma la domanda di proroga va presentata utilizzando la procedura telematica di cui al sito www.inps.it ,
-per i lavoratori dell’Area Sisma si utilizzerà, a seconda dei casi, il Modello lavoratore (allegato 3bis) o il Modello Impresa (allegato 3ter) al verbale della Conferenza;
– le domande potranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del presente verbale di riunione sul sito istituzionale della Regione Abruzzo, intervenuta il 19.11.09.
G) Proroga di 26 settimane della mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati dalle imprese industriali fino a 15 dipendenti ed imprese artigiane che non rientrano nella disciplina dell’art. 12, commi 1 e 2 della L. 223/91, per i quali, nel periodo dal 01.10.2009 al 31.01.2010 sia scaduta o venga a scadere l’indennità di mobilità in deroga, compresi i lavoratori di cui alla D.G.R. 433/06 (e non 433/07 come risulta dal verbale CICAS del 10.11.09 per mero refuso) inseriti in specifici percorsi di stabilizzazione, dei lavoratori utilizzati in ASU ex art. 7 del D.Lgs 468/97 per i quali, nel periodo 01.10.2009 al 31.01.2010, sia scaduta o venga a scadere l’indennità di mobilità in deroga, nonché in favore dei lavoratori di cui al punto 6 del verbale CICAS del 05/08/2008.
In merito a questo intervento la Conferenza ha previsto che:
–le domande vanno prodotte utilizzando i modelli uniti al verbale della Conferenza allegato 4 in caso di lavoratori operanti nel territorio abruzzese extra area ssima del 06.04.2009, e 4bis per i lavoratori dell’area sisma ;
– le domande potranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del presente verbale di riunione sul sito istituzionale della Regione Abruzzo ,intervenuta il 19.11.09.
H) Proroga della cassa in deroga di cui al punto 12 del verbale Cicas del 20/06/2008, dal 01/01/09 all’11/04/2009.
Riguardo a tale intervento,premesso il medesimo interessa i lavoratori sospesi o ad orario ridotto della Gemeaz Cusin interesssata alla gestione del servizio mensa presso gli opifici industriali della Oliit di Chieti ed Avezzano la Conferenza ha previsto che si dovrà produrre domanda di cig in deroga all’Inps utilizzando il modello Allegato 5 ,unendo la documentazione relativa alla consultazione sindacale ,mentre i lavoratori interessati all’integrazione renderanno la dichiatrazione d’immediata disponbilità alla formazione professionale sul modello DID.,avvertendo che in caso di lavoratori dell’Area Sisma si utilizzerà, a seconda dei casi, il Modello lavoratore (allegato 5bis) o il Modello Impresa (allegato 5ter), tenendo presente che in ogni caso le domande in parola potranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del presente verbale di riunione sul sito istituzionale della Regione Abruzzo ,intervenuta il 19.11.09
I) Proroga della mobilità in deroga per un periodo pari al precedente, ove persistano i requisiti soggettivi di durata ex lege 223/91, in favore dei lavoratori già appartenenti al settore formazione il cui trattamento di mobilità in deroga, concesso con il verbale CICAS del 24.09.07, vada a scadere nel mese di gennaio 2010.
Le precisazioni fornite dallaConferenza su questo intervento sono le seguenti: –come per la lettera e) del verbale 20/05/2009, la proroga della mobilità è di 12 mesi ;
– nel calcolo del periodo di mobilità in deroga non va considerato l’arco temporale di godimento della cassa integrazione in deroga. Di conseguenza, la percentuale di riduzione prevista dalla normativa vigente si applica solo a decorrere dalla prima proroga del trattamento di mobilità ;
– le domande vanno prodotte utilizzando il modello Allegato 6 del verbale di riunione dellaConfrenza , per i lavoratori operanti nel territorio abruzzese non rientranti nell’ area interessata dal sima del 06.04.2009, e 6bis per i lavoratori dell’area sisma ;
– domande potranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del presente verbale di riunione sul sito istituzionale della Regione Abruzzo ,intervenutail 19.11.09
J) Concessione dell’anticipo della mobilità in deroga per la durata massima di 13 settimane, dalla data di sospensione delle prestazioni legate alla prima fase del Programma di cui all’art. 1 – comma 3 – della L. 127/06.
La Conferenza s per questo intervento ha stabilito che le domande vanno presentate ,a decorrere dal 19.11.09,direttamente dai lavoratori attraverso i modelli allegato 7 o 7 bis del verbale di riunione della Conferenza a seconda della residenza degli stessi nei Comuni del restante territorio abruzzese o dell’area sisma.
Infine la Conferenza,tenuto conto delle criticità connesse all’utilizzo della procedura telematica per le istanze di CIG in deroga, in relazione seguito a quanto disposto dal CICAS del 10.11.2009, ha concordato che l’Inps trasmetterà ad Italia Lavoro le istanze pervenute con mezzo cartaceo ad Italia Lavoro ,che provvederà all’informatizzazione del contenuto della pratica e la restituirà all’Inps che, certificati i dati, trasmetterà il file alla DRL per il conseguente decreto di autorizzazione.
RIDUZIONE NUMERO PERMESSI LEGGE 104/92 IN PRESENZA D’INTEGRAZIONE SALARIALE
Come è noto ,l’art.33 comma 3 della legge n.104/92 prevede a favore del lavoratori dipendenti per consentire l’assistenza ai familiari riconosciuti portatori di handicap in condizioni di gravità n.tre giorni di permesso al mese retribuiti e coperti da contribuzione.
Con il messaggio n.26411/09 del 18 scorso ,conformandosi alla posizione espressa dal Ministero del Lavoro nella risposta all’interpello n.46 del 3.10.08,che cosi come avviene per il part time verticale ,nell’ipotesi di cassa integrazione guadagni i predetti tre giorni di permesso devono essere riproporzionati in relazione all’effettivo svolgimento dell’attività lavorativa e quindi ridimensionati per effetto della riduzione della prestazione lavorativa prestata in azienda per il ricorso all’integrazione salariale.
Al riguardo,conclude il messaggio, occorre applicare il seguente algoritmo: x =( a – b ): c, dove “a” corrisponde al numero dei giorni di lavoro efettivo nel mese , “b” ai tre giorni di permesso teorici, “c” al numero dei giorni lavorativi del mese con arrotondamento del risultato all’unità inferiore o superiore ,a secondache la frazione sia sino allo 0,50 oppure superiore.
CHIARIMENTO INPS SU PERMESSI LEGGE 104/92 DIPENDENTI BANCA D’ITALIA
Con il Messaggio 16 novembre 2009, n. 26241, l’Inps chiarisce la posizione dei dipendenti dekla Banca d’Italia in merito all’utilizzo dei permessi disciplinati dall’art. 33, comma 3, L. 104/92 ,a seguito della segnalazione alla Direzione Centrale da parte del Servizio Personale dell predetto Istituto bancario che talune Sedi territoriali hanno emesso provvedimenti di accoglimento delle richieste di benefici di cui alla L. 104/92, presentate da propri dipendenti.
La Direzione Centrale del’Ente Previdenziale precisa, a tal riguardo, che, in relazione alla natura pubblicistica della Banca d’Italia , non sussiste il requisito della copertura assicurativa INPS e pertanto competente alla concessione di tali benefici per il personale in questione è esclusivamente il datore di lavoro, ossia l’Istituto di credito, cui fa carico il relativo onere economico.
Il citato messaggio si conclude con l’indicazione che eventuali domande presentate alle strutture INPS devono considerarsi irricevibili.
PRECISAZIONE MINISTERO LAVORO SU ASSUNZIONI OBBLIGATORIE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
L’Agenzia Liguria Lavoro ha richiesto chiarimenti al Misntistero del Lavoro rispetto alle assunzioni dei soggetti appartenenti alle categorie destinatarie del collocamento obbligatorio, stante la previsione del decreto legge n.78/09,convertito i legge n.102/09 ,che all’art.17 comma 7 dispone per le pubbliche amministrazioni il divieto di effettuare nuove assunzioni sino al conseguimento degli obiettivi programmatici di spesa fissati dallo stesso decreto legge.
La Direzione Generale del Mercato del Lavoro del predetto Dicastero con la nota n.13/III/ 0015270 ,dopo aver chiarito che la norma sopra citata concerne soltanto le amministrazioni centrali dello Stato e gli enti pubblici non economici,ha affermato che l’occupazione assunzioni dei soggetti appartenenti alle categorie protette ,ai fini del rispetto della quota di riserva prevista dall’art.3 della legge n.68/99,è da ritenersi esclusa dai limiti nelle assunzioni,così come ha anticipato il Ministero della Funzione Pubblica nel parere espresso il 29.9.08.
Peraltro nella nota del Ministero del Lavoro si aggiunge che l’unico caso in cui rimane ferma l’esclusione delle assunzioni obbligatorie rigurda l’ipotesi prevista dall’art.6 comma 6 del dec.legvo n.165/01,relativa alla pubblica amministrazione che non provvede agli adempimenti previsti dalla legge circa l’organizzazione e la disciplina degli uffici ,nonchè le dotazioni organiche.
Infatti in detto casoper gli enti pubblici il divieto di assumere nuovo personale ha carattere assoluto, nel senso che comprende anche quello appartenente alle categorie protette.
STATO ATTUAZIONE SANATORIA COLF E BADANTI EXTRACOMUNITARIE
Con apposito comunicato il Ministero dell’Interno fa il punto sullo stato di attuazione della sanatoria per le colf e le badanti extracomunitarie disciplinata dalla legge n.102/09
Il comunicato suddetto anzitutto ricorda che dal 1° ottobre,concluse le operazioni di rimessa delle richieste di regolarizzazione, gli sportelli unici hanno avviato l’attività di verifica sulle domande per controllare anzitutto se sia stato presentato un numero di richieste consentito da parte di ciascun datore di lavoro interessato .
Dopo questo primo controllo, gli sportelli unici hanno l’incombenza di acquisire dalle Questure competenti il parere sulla mancanza di motivi ostativi ( es.condanne precedenti ,situazioni d’inammissibilità in Italia,ecc)al rilascio del permessso di soggiorno al lavoratore extracomunitario ed in proposito risulta precisato che le Questure in un mese e mezzo hanno esaminato il 20 % delle istanze presentate ,ossia 57.877 domande ,di cui soltanto il 2 % ,cioè 767, sono state dichiarate irregolari
Dopo il parere delle Questure ,agli sportelli spetta di procedere alla convocazione delle parti interessate ai rapporti di lavoro , per la sottoscrizione dei relativi contratti di soggiorno con cui cui si perfeziona la sanatoria ed al riguardo il Ministero evidenzia che sinora le convocazioni effettuate dagli sportelli unici hanno riguardato 27.607 pratiche per cui si sono avute n.1962 richieste d’integrazione dati,n.354 domande rigettate e n.7291 domande accolte.
Il comunicato ministeriale si conclude con l’a ssicurazione che essendo i dati in questione in continua evoluzione,si provvederà con cadenza periodica a diffonderli in relazione al significativo aggiornamento degli stessi .
NOTA MINISTERO LAVORO SUI PERMESSI PADRE LAVORATORE
Con la Circolare n. 112 del 15 .10.09 ( si veda su questo Blog in data 15 ottobre scorso)l’Inps ha illustrato gli orientamenti da seguire circa i riposi giornalieri previsti dall’art.40 del decreto legislativo n.151/01,dopo che la sentenza del Consiglio di Stato -Sezione VI- n.4293 del 9.9.08 ha dedotto, in via estensiva, che la ratio della norma in esame, “volta a beneficiare il padre di permessi per la cura del figlio”, induce a ritenere ammissibile la fruizione dei riposi giornalieri da parte del padre anche nel caso in cui la madre casalinga, considerata alla stregua della “lavoratrice non dipendente”, possa essere tuttavia “impegnata in attività che la distolgano dalla cura del neonato”.
In proposito l’Inps preliminarmente ha ricordato che, in attuazione della disposizione contenuta nell’art.40 del T.U. relativo alla tutela della maternità e paternità , di aver ritenuto in varie precedenti circolari che per madre “lavoratrice non dipendente” dovesse intendersi la madre “lavoratrice autonoma (artigiana, commerciante, coltivatrice diretta o colona, imprenditrice agricola, parasubordinata, libera professionista) avente diritto ad un trattamento economico di maternità a carico dell’Istituto o di altro ente previdenziale” e non anche la madre casalinga, con conseguente esclusione, in tale ultima ipotesi, del diritto del padre a fruire dei riposi giornalieri salvi, ovviamente, i casi di morte o grave infermità della madre (vedi circolari n. 109/2000, 8/2003 e 95 bis 2006).
Preso atto peraltro che anche il Ministero del Lavoro con la lettera circolare n.8494 del 12.5.09 ,nel condividere l’orientamento giurisprudenziale espresso dal Consiglio di Stato nella citata sentenza , ha ritenuto che il padre lavoratore dipendente possa fruire dei riposi giornalieri anche nel caso in cui la madre svolga lavoro casalingo ,la circolare dell’Inps in esameha affermato che l’interpretazione estensiva operata dal Consiglio di Stato consente di riconoscere al padre lavoratore dipendente il diritto a fruire dei riposi giornalieri, oltre che nell’ipotesi già prevista dalle norme vigenti, anche in altri casi di oggettiva impossibilità da parte della madre casalinga di dedicarsi alla cura del neonato, perché impegnata in altre attività (ad esempio accertamenti sanitari, partecipazione a pubblici concorsi, cure mediche ed altre simili).
Ma rispetto a quanto sopra è intervenuto la DGAI del Ministero del Lavoro, che attraverso la lettera circolare C/2009 del16 scorso dichiara che la posizione dell’Inps ,prevista dalla sopra citata circolare n. 112/09 in cui si condiziona la fruizione dei riposi di cui trattasi ad una serie di limiti (oggettiva impossibilità della madre casalinga di dedicarsi alla cura del neonato,perchè imprgnata in altre attività ,quali accertamenti sanitari ,partecipazione a pubblici concorsi,ecc)ed oner (produzione di documentazionr medica,attestato di partecipazione a corsi e concorsi e simili) non risulta avallata da corrispondente previsione normativa in tal senso.
Evidenziando in particolare che quando l’assenza del padre concerne una situazione in cui la moglie è lavoratrice dipendente l’Inps non subordina i permessi per i figli ad alcuna specifica condizione od onere ,il Ministero conclude che non è possile stabilire condizioni e oneri nell’ipotesi dei permessi usufruiti dal padre con moglie casalinga ,così che neanche in via interpretativa può essere condivisa la posizione dell’Istituto, in quanto una simile interpretazione dell’art. 40, lettera c) del D.Lgs. n. 151/2001, può facilmente ingenerare questioni di costituzionalità, ai sensi dell’art. 3 della Cost., per evidente disparità di trattamento dei soggetti destinatari della norma.