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Timestamp: 2018-12-12 23:49:04+00:00
Document Index: 127189133

Matched Legal Cases: ['art.43', 'art. 7', 'art. 5', 'art.43', 'art.5', 'art. 5', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art.1', 'art. 11', 'art.47']

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ DI ATM S.p.A - PDF
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ DI ATM S.p.A
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1 1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ DI ATM S.p.A ART. 1 - PRINCIPI ISPIRATORI, OBIETTIVI E VALIDITÀ DEL PROGRAMMA Il Programma Triennale per la Trasparenza (PTTI) e l'integrità di ATM è improntato ai principi normativi in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni dettati dal D.Lgs 33/2013 e si pone l'obiettivo di introdurre e attuare misure di trasparenza, intese quali efficace e totale accessibilità alle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività della Società. La trasparenza consente, attraverso le suddette misure, di attuare il principio democratico ed i principi costituzionali di uguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo delle risorse pubbliche. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive nonché dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta al servizio del pubblico. La trasparenza mira inoltre ad alimentare il rapporto di fiducia intercorrente tra la collettività e le Società in controllo pubblico, a promuovere la cultura della legalità, a prevenire fenomeni corruttivi attivando un processo partecipativo della cittadinanza e migliorando la consapevolezza e la percezione dell'impatto reputazionale di un azienda di pubblico servizio. ART. 2 - APPROVAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PROGRAMMA Il presente Programma per la Trasparenza e l'integrità, così come disciplinato dalla normativa vigente, ha validità triennale ed è aggiornato dal Responsabile della Trasparenza (RT). Il Programma per la Trasparenza e l'integrità è proposto dal Responsabile della Trasparenza al Direttore Generale. Il Programma per la Trasparenza e l'integrità di ATM è aggiornato annualmente entro il 31 gennaio ed è pubblicato sul sito istituzionale della Società, nell apposita sezione Società trasparente. Le funzioni di Responsabile della Trasparenza, di cui all art.43 comma 1 del D.Lgs. 33/2013, sono svolte dall Ing. Sergio Canzano, dirigente, di primo riporto, della Società, su nomina del Consiglio di Amministrazione. Il Responsabile della Trasparenza si avvale della collaborazione del Direttore Pianificazione Operativa Relazioni Industriali e Marketing, Dr. Luca Migliore, in qualità di Responsabile della pubblicazione dei dati, come riportato al paragrafo 10 del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione. ART. 3 - CONTENUTO DEL PROGRAMMA Il presente Programma disciplina le misure organizzative interne finalizzate all'attuazione della normativa sulla trasparenza, sulla base della legislazione attualmente vigente, nonché delle disposizioni emanate dall'autorità Nazionale Anticorruzione. Sul sito internet di ATM è presente una sezione denominata "Società Trasparente", nella quale sono pubblicati i dati e le informazioni concernenti l'organizzazione, l'attività e le modalità per la realizzazione delle finalità del Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità, di cui al D.Lgs. n. 33/2013, con particolare riferimento alle deliberazioni dell'autorità Nazionale Anticorruzione e alla Legge n. 190/2012 ed eventuali successive modifiche, cui integralmente si rimanda. I dati e le informazioni devono essere completi, di facile consultazione e comprensibilità e devono essere prodotti in un formato di tipo aperto, tali da poter essere riutilizzabili.
2 2 ART. 4 - SOGGETTI REFERENTI E RESPONSABILE AZIENDALE PER LA TRASPARENZA All'interno dell'organizzazione di ATM è individuata, di norma, in capo ad ogni Dirigente apicale, la figura del referente per la trasparenza o di persona da lui individuata nell ambito della struttura di riferimento. Il soggetto referente svolge, per le materie di propria competenza, attività di collaborazione, monitoraggio e azione diretta, riguardo al Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, con riferimento al tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ed aggiornare, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e degli altri obblighi giuridici collegati e connessi al Programma stesso. Il soggetto referente si coordina con il Responsabile della Trasparenza e con il Responsabile della pubblicazione dei dati. Il Responsabile della Trasparenza provvede alla definizione e all'aggiornamento del Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità, con riguardo in particolare a specifiche misure di monitoraggio sull'attuazione degli obblighi di pubblicazione ed a ulteriori misure e iniziative di promozione della trasparenza e della qualità dei dati e delle informazioni anche in rapporto con il Piano di Prevenzione della Corruzione. Ai fini del presente Programma, ed in virtù della connessa azione sinergica e condivisa tra il Responsabile della Trasparenza e i Dirigenti apicali, in qualità di referenti per la trasparenza, è altresì assicurato uno scambio continuo e tempestivo con il Direttore Generale, di ogni informazione e notizia utile e necessaria. Inoltre il Responsabile della Trasparenza controlla e assicura la regolare attuazione dell'accesso civico di cui al successivo art. 7, sulla base di quanto stabilito dalla vigente normativa. ART. 5 - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELL'AZIENDA PER LA PREDISPOSIZIONE E L'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Il Responsabile della Trasparenza, dà impulso all'attuazione del Programma Triennale, fornendo suggerimenti e, ove necessario, organizzando riunioni con i referenti, controllando e verificando il rispetto degli adempimenti connessi alla normativa stessa. Per le materie di competenza, ogni Dirigente apicale ha, in qualità di referente, obblighi di collaborazione, monitoraggio e azione diretta, riguardo al Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità, con riferimento al tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ed aggiornare, ai fini del rispetto delle vigenti disposizioni normative e di tutti gli altri obblighi giuridici collegati e connessi al suddetto Programma. In particolare ogni referente effettua, in collaborazione con il Responsabile della pubblicazione dei dati, una periodica ricognizione dei dati e delle informazioni pubblicate sul sito web ATM sezione Società Trasparente", verificandone la completezza e coerenza con le disposizioni normative vigenti e con le disposizioni fornite dall'autorità Nazionale Anticorruzione. Di detta ricognizione è inviata tempestiva comunicazione al Responsabile della Trasparenza. Il Responsabile della Trasparenza potrà compiere verifiche a campione, senza preavviso, circa il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa sulla trasparenza e delle disposizioni di cui al presente articolo, al fine di verificare l'effettiva fruibilità dei dati e delle informazioni da parte degli utenti. I risultati annuali sono trasmessi, a cura del Responsabile della Trasparenza, in forma di Relazione, al Direttore Generale.
3 3 ART. 6 - FORMAZIONE INTERNA E COMUNICAZIONE ESTERNA Al fine di sviluppare, nell'ambito del Gruppo ATM, la cultura della trasparenza e della legalità, nello spirito della più recente legislazione in materia, la Direzione Pianificazione Operativa Relazioni Industriali e Marketing, (quale unità organizzativa preposta alla formazione di tutto il personale del Gruppo), predispone, sulla scorta delle informazioni e priorità fornite dai Dirigenti apicali, d'intesa con il Responsabile della Trasparenza, adeguati percorsi formativi per i dipendenti. La formazione sulla trasparenza potrà essere effettuata unitamente ai percorsi formativi previsti dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione di ATM. Il monitoraggio dei percorsi formativi, in termini di frequenza e conseguimento dell'attestato di partecipazione, sarà effettuato dalla Direzione Pianificazione Operativa Relazioni Industriali e Marketing, che periodicamente invierà al Responsabile della Trasparenza, reportistica idonea alla verifica dell'attività di formazione svolta. Art. 7 - DISCIPLINA DELL'ACCESSO CIVICO L'art. 5 del D.lgs. n. 33/2013 ha introdotto il nuovo istituto del cd. accesso civico, che garantisce a chiunque il diritto di accedere alle informazioni e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, e, nello specifico, da ATM. Questa forma di accesso mira ad alimentare il rapporto di fiducia tra cittadini e ATM, ed a promuovere i principi di legalità e trasparenza, nonché di prevenzione della corruzione, soprattutto nelle aree più sensibili a tale rischio, come individuate dalla Legge n. 190/2012, nonché dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione di ATM. Responsabile dell' accesso civico è il Responsabile della Trasparenza (art.43 comma 4 del D.lgs 33/2013). Al fine di assicurare l'ampia operatività e l'efficacia dell'istituto dell'accesso civico, è prevista una apposita casella di posta elettronica riportata nella sezione Società Trasparente" del sito web istituzionale di ATM, nella quale sono previsti i nominativi del Responsabile della Trasparenza e le modalità di esercizio di tale diritto, nonché il nominativo del Titolare del potere sostitutivo (cfr. art.5 del D.lgs 33/2013). Quanto alle modalità operative del diritto di accesso civico, il sopra citato art. 5 del D.lgs. n. 33/2013 prevede che chiunque, pur non avendone l'interesse, ha il diritto di richiedere documenti, informazioni o dati di cui è obbligatoria la pubblicazione ai sensi del D.lgs. n. 33/2013, nei casi in cui la pubblicazione sia stata omessa. Tale richiesta non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata, è gratuita, e va presentata in forma scritta al Responsabile della Trasparenza. Entro trenta giorni dalla richiesta, il competente Settore di ATM, procede alla pubblicazione nel sito del documento, dell'informazione o del dato richiesto e il Responsabile della Trasparenza lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero comunica al medesimo l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto. Se il documento, l'informazione o il dato richiesti risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, il Responsabile della Trasparenza indicherà al richiedente il relativo collegamento ipertestuale. Nei casi di ritardo o di mancata risposta, il richiedente può ricorrere al Titolare del potere sostitutivo, di cui all articolo 2, comma 9bis della legge 7 agosto 1990, n.241 e smi che, verificata la sussistenza dell'obbligo di pubblicazione, dispone affinchè si provveda alla pubblicazione ed alla comunicazione all'interessato, entro quindici giorni dalla presentazione del ricorso. Poiché la richiesta di accesso civico, se fondata, implica l'avvenuta omessa pubblicazione di documenti, informazioni o dati di cui è obbligatoria la pubblicazione ai sensi del D.lgs. n. 33/2013, il Responsabile della Trasparenza, previa valutazione della gravità e della persistenza dell'inadempimento, ha l'obbligo di segnalare la mancata pubblicazione al Direttore Generale ai fini dell'eventuale attivazione del procedimento disciplinare.
4 4 L'accesso civico non sostituisce il diritto di accesso ai documenti amministrativi, di cui all'art. 22 della Legge 241/1990. Quest'ultimo è finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti che sono portatori di un "interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso" (art. 22, comma 1, lettera b) della Legge n. 241/1990) e si esercita con la visione o l'estrazione di copia di documenti amministrativi. Art. 8 - APPLICAZIONE DEL PROGRAMMA ALLE SOCIETÀ CONTROLLATE DA ATM. In materia di trasparenza le Società controllate da ATM, ai sensi dell'art c.c., comunicano al Responsabile della Trasparenza, entro il termine di 20 giorni da ogni aggiornamento: 1) ogni informazione utile ad assicurare la corretta applicazione da parte di ATM delle disposizioni di cui all'art. 22 del D.Lgs. n. 33/2013; 2) di aver provveduto alla pubblicazione sul proprio sito web, se ne sono dotati, oppure sul sito della Capo Gruppo di ogni informazione inerente gli incarichi di cui agli artt. 14 e 15 del D.Lgs. n. 33/2013, con relativi riferimenti, che ne consentano la verifica; 3) di aver adempiuto ad ogni obbligo di trasparenza come indicato nell'art.1 comma 16 della L. n. 190/2012, nell'art. 11 del D.Lgs. n. 33/2013 ed eventuali smi, nel Piano Nazionale Anticorruzione (PNA). Le società partecipate, diversamente dalle controllate, sono sottoposte, per quanto concerne la pubblicazione dei dati sull organizzazione, unicamente agli obblighi di pubblicità di cui agli artt. 14 e 15 del D.Lgs. n. 33/2013. Le verifiche sul corretto adempimento di tali obblighi sono effettuate dal Responsabile della Trasparenza di ATM S.p.A., con l'ausilio del Responsabile della pubblicazione dei dati, dei Responsabili della Trasparenza delle Società Controllate oppure dei Referenti della trasparenza delle Società, nel caso non sia nominato il Responsabile della Trasparenza. ART. 9 - COLLEGAMENTO DEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ DI ATM CON IL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE. In considerazione della loro rilevanza per la promozione della trasparenza, le attività descritte nel Programma Triennale per la Trasparenza sono collegate con le misure e gli interventi previsti dal Piano di Prevenzione della Corruzione di ATM. ART INOSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI DEL PIANO: RESPONSABILITÀ E SANZIONI. Il Responsabile della Trasparenza segnala al Direttore Generale i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013. Il mancato rispetto degli obblighi di trasparenza determina la responsabilità disciplinare, dirigenziale ed amministrativa, nonché l'applicazione di sanzioni amministrative, a carico dei soggetti individuati dalla vigente normativa in materia di trasparenza, quali responsabili della mancata comunicazione e pubblicazione dei dati e delle informazioni richieste, secondo quanto previsto dal Regolamento ANAC in materia di esercizio del potere sanzionatorio approvato in data 15 Luglio 2015 (ai sensi dell art.47 del D.lgs. n.33/2013). Il Responsabile della Trasparenza ed il Responsabile della pubblicazione dei dati, non rispondono dell'inadempimento degli obblighi, se provano che tale inadempimento è dipeso da causa a loro non imputabile.
5 5 ART PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ DI ATM S.p.A. e delle SOCIETA CONTROLLATE Il presente PTTI, per quanto applicabile, contiene le linee guida per le Società controllate del Gruppo ATM, che svolgono attività di pubblico interesse e che quindi devono adottare un proprio Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità.