Source: http://docplayer.it/15949633-La-procedura-italiana-di-ricongiungimento-familiare-e-le-relative-criticita.html
Timestamp: 2020-05-26 17:18:07+00:00
Document Index: 96903862

Matched Legal Cases: ['art 22', 'art 29', 'art 29', 'art 2', 'art. 43', 'art. 29', 'art. 49']

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1 la procedura italiana di ricongiungimento familiare e le relative criticità Procedura ai sensi del Decreto Legislativo 8 gennaio 2007 n. 5 relativa al diritto al ricongiungimento familiare, come emendato dal Decreto Legislativo n 160/2008 e in raccordo con il Decreto legislativo n 251/2007 di recepimento della Direttiva Qualifiche dei titolari di protezione internazionale
2 Titolo IV -D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico Immigrazione) Diritto all'unità familiare e tutela dei minori Art. 28 Diritto all'unità familiare. Il diritto a mantenere o a riacquistare l'unitàfamiliare nei confronti dei familiari stranieri èriconosciuto, alle condizioni previste dal presente testo unico, agli stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno rilasciato per motivi di lavoro subordinato o autonomo, ovvero per asilo, per studio, per motivi religiosi o per motivi familiari Art 29 Diritto al ricongiungimento familiare
3 Mantenimento del nucleo familiare ai sensi dell art 22 DLgs 251/07 E tutelata l unità del nucleo familiare dei beneficiari dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria I familiari che non hanno individualmente diritto allo status di prot. internaz. hanno i medesimi diritti riconosciuti al familiare titolare dello status. Lo straniero ammesso alla protezione sussidiaria ha diritto al ricongiungimento familiare ai sensi e alle condizioni previste dall art 29 del TU immigrazione (ovvero con i requisiti di reddito e alloggio) 3
4 PROCEDURA DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE Ai sensi del Decreto Legislativo 8 gennaio 2007 n. 5, recante attuazione della direttiva 2003/86/CE, relativa al diritto di ricongiungimento familiare in vigore dal 15 febbraio 2007 Emendata dal DL 160/2008 Lo straniero titolare di : Pds CE slp permesso di soggiorno per lavoro subordinato permesso di soggiorno per lavoro autonomo permesso di soggiorno per asiloe per protezione sussidiaria permesso di soggiorno per studio permesso di soggiorno per motivi religiosi permesso di soggiorno per motivi di famiglia Permesso per ricerca scientifica Può chiedere il Nulla Osta al RF
5 In favore di chi lo straniero può chiedere il RF? i minori stranieri non accompagnati riconosciuti rifugiati, hanno diritto al ricongiungimento familiare ai sensi dell art 29biscomma 3 del TU Immigrazione DL 286/98 (art 2 del DL 5/2007) che consente l ingresso e il soggiorno, ai fini del ricongiungimento familiare, degli ascendenti diretti di primo grado (ovvero genitori). familiari residenti all estero: il coniuge, non separato; i figli minori (compresi i minori adottati o affidati o sottoposti a tutela) anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati a condizione che l altro genitore qualora esistente dia il suo consenso* (il requisito della minore età va riferita al momento della presentazione dell istanza al ricongiungimento); i figli maggiorenni a carico qualora invalidi totali* ; i genitori a carico* se privi di altri figli nel paese d'origine o di provenienza ovvero se hanno più di 65 anni e gli altri figli sono impossibilitati a mantenerli per gravi e documentati motivi di salute * Nodi problematici di procedura
6 DOVE SI RICHIEDE IL NULLA OSTA AL RF? **Codice Civile, Libro I: art. 43 Domicilio e residenza Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi (Cod.Proc. Civ.139). La residenzaènel luogo in cui la persona ha la dimora abituale. La richiesta di N.O. al ricongiungimento familiare deveessere presentata allo Sportello Unico per l Immigrazione-SUI, competente per il luogo di dimora (coincidente con l indirizzo della residenza anagrafica)**
7 CASI PER I QUALI NONDEVE ESSERE RICHIESTO IL NULLA OSTA AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE ALLO SPORTELLO UNICO PER L IMMIGRAZIONE Coesione familiare: èil caso in cui il familiare si trova giàsul territorio nazionale ed ètitolare di un permesso di soggiorno di altro tipo (per esempio cure mediche o turismo; Iscrizione dei figli nati in Italia sul permesso di soggiorno dei genitori; Straniero coniugato con cittadino italiano o comunitario-che richiede specifico visto di ingresso presso le Rappresentanze consolari italiane competenti.
8 Documentazione da presentare * Allo Sportello Unico Immigrazione Modulo * per la domanda di nullaosta- Mod S e seguenti; copia del pdsce slpo del permesso di soggiorno; disponibilitàdi un alloggio (certificato di idoneitàalloggiativa rilasciata da Uff. comunale) disponibilitàdi reddito annuo derivante da fonti lecite * dal 10 aprile 2008 procedura con invio telematico al SUI Alla Rappresentanza Consolare Italiana certificati attestanti il rapporto di parentela, matrimonio, minore etàe ogni atto di stato civile- tradotta in italiano Nel caso di figli maggiorenni a carico, lo stato di salute è documentabile attraverso certificazione rilasciata, a spese del richiedente, dal medico nominato dalla rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per il Paese di provenienza dei familiari per i quali èstato richiesto il ricongiungimento Documentazione di Viaggio
9 Procedura lo Sportello Unico per l Immigrazionecompetente per il luogo di dimora del richiedente procede alla verifica del possessoper lo straniero richiedente il ricongiungimento familiare del titolo di soggiorno che lo abiliti all esercizio del diritto, nonché alla verifica dell esistenza dei requisiti oggettivi(alloggio e reddito) rilasciando, acquisito il parere della Questura, il relativo nulla ostao un provvedimento di diniego; Decisione del SUI entro 180 giorni dalla richiesta l autorità consolare italiana con sede nel Paese dove il familiare da ricongiungere richiede il visto provvede all accertamento dell autenticità* della documentazione comprovante i requisiti soggettivi(presupposti di parentela, coniugio, minore etào stato di salute).
10 Ricongiungimento familiare dei rifugiati il ricongiungimento familiare può essere richiesto per le stesse categorie di familiari e con lo stesso procedimentoprevisto per i restanti cittadini stranieri, secondo le modalitàstabilite dallo stesso art. 29 bis. qualora il rifugiato sia un minore non accompagnato, èconsentito l ingresso, per il ricongiungimento familiare, degli ascendenti diretti di primo grado; la domanda di ricongiungimento presentata da un rifugiato non può essere rigettata unicamente per l assenza di documenti probatori del vincolo. in proposito per quanto concerne la prova per accertare l esistenza del vincolo familiare viene previsto che le Rappresentanze diplomatiche italiane possano far ricorso alla norma di cui all art. 49 del DPR , n.200che consente ai consolati l emissione di certificati sulla base degli elementi di fatto riscontrati direttamente.
11 TEST VOLONTARIO DEL DNA come introdotto dal DLgs 160/2008 elemento di prova del legame familiare. Per il riconoscimento del rapporto di parentela ai fini del ricongiungimento familiare, in particolare tra genitori e figli carenza di documentazione del Paese di origine o dubbi sulla sua autenticità Cause: inesistenza di uffici anagrafe e relativi archivi, in particolare in remote aree rurali o dal persistere in vari Paesi di situazioni di conflitto; Se rifugiati, per l'impossibilitàdi rivolgersi alle proprie autoritànazionali per motivi di sicurezza Art 1 DLgs160/ Ove gli stati di cui al comma 1, lettere b), c) e d),non possano essere documentati in modo certo mediante certificati o attestazioni rilasciati da competenti autorità straniere, in ragione della mancanza di una autorità riconosciuta o comunque quando sussistano fondati dubbi sulla autenticità della predetta documentazione, le rappresentanze diplomatiche o consolari provvedono al rilascio di certificazioni, ai sensi dell'articolo 49 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 200, sulla base dell'esame del DNA (acido desossiribonucleico), effettuato a spese degli interessati
12 Ostacoli e problematiche burocratiche, amministrative e legali presso Rappresentanze italiane all estero - rispetto del principio della residenza e/o della dimora legalenell accertamento della competenza dell ambasciata italiana a rilasciare il visto; - carenza o insufficienza documentalecirca la prova dei legami familiari, soprattutto quando il test del DNA, spesso utilizzato anche quando non necessario, non è risolutivo per assenza di minori;
13 Ostacoli e problematiche burocratiche, amministrative e legali presso Rappresentanze italiane all estero consenso dell altro coniuge da formalizzare presso la rappresentanza italiana nel caso di uscita di minori dal paese titolaritàdi un documento di viaggio scadutodel familiare
14 GRAZIE DELL ATTENZIONE Maria Giovanna Fidone c/o Consiglio Italiano per i Rifugiati, CIR Onlus, Via del Velabro 5/A, ROMA tel
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