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Timestamp: 2020-04-02 09:19:19+00:00
Document Index: 10067914

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 14', 'sentenza ', 'art. 60', 'art. 360', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 149', 'art. 1335', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 18901 del 26/09/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18901 del 26/09/2016
Cassazione civile sez. VI, 26/09/2016, (ud. 28/06/2016, dep. 26/09/2016), n.18901
sul ricorso 16430-2015 proposto da:
avverso la sentenza n. 347/02/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di POTENZA del 03/06/2013, depositata il 23/05/2014;
L’Agenzia delle Entrate ricorre con un unico motivo nei confronti del contribuente D.S.C., che non resiste, per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Basilicata n.347/2/14, depositata il 23 maggio 2014, con la quale, confermando la pronuncia di primo grado, è stato accolto il ricorso del contribuente ed annullato il provvedimento di diniego di condono L. n. 289 del 2002, ex art. 9 bis per mancanza della relata di notifica con conseguente “inesistenza giuridica” dell’atto.
La CTR, in particolare, ha ritenuto che l’atto avrebbe dovuto essere notificato a mezzo ufficiale giudiziario e corredato da relata di notifica, mentre esso risultava solamente comunicato al contribuente a mezzo servizio postale, in violazione della L. n. 890 del 1982, art. 14.
Con l’unico motivo di ricorso l’Agenzia delle Entrate denunzia la nullità della sentenza per violazione e falsa applicazione della L. n. 890 del 2002, artt. 3 e 14 nonchè del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 60 in relazione all’art. 360, n. 3) codice di rito.
La fattispecie in esame riguarda infatti la notificazione a mezzo posta di un atto di diniego di condono che, ai sensi della L. n. 890 del 1982, art. 14 come modificato dalla L. n. 146 del 1998, art. 20 può eseguirsi a mezzo della posta direttamente dagli uffici finanziari, anche senza il ministero di un ufficiale giudiziario.
Ne consegue, secondo il consolidato indirizzo di questa Corte, che, quando, come nel caso di specie, l’ufficio si sia avvalso di tale facoltà di notificazione semplificata, alla spedizione dell’atto si applicano le norme concernenti il servizio postale ordinario per la consegna dei plichi raccomandati – e non quelle della L. n. 890 del 1982, attinenti alla notificazione eseguita a mezzo posta dall’ufficiale giudiziario ex art. 149 c.p.c. – per cui in tale ipotesi non dev’essere redatta alcuna relata di notifica e l’atto pervenuto all’indirizzo del destinatario deve ritenersi ritualmente consegnato a quest’ultimo, stante la presunzione di conoscenza di cui all’art. 1335 c.c., superabile soltanto se il medesimo dia prova di essersi trovato nell’impossibilità di prenderne cognizione (Cass. 15315/2014; 17598/2010).
A tali principi non risulta essersi attenuta la sentenza impugnata, che ha fatto discendere l’inesistenza del provvedimento di diniego di condono, direttamente notificato a mezzo posta al contribuente, dalla mancanza della relata di notifica.
Cassa la sentenza impugnata, con rinvio ad altra sezione della CTR della Basilicata, che provvederà anche alla liquidazione delle spese del presente giudizio.