Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterisp20020704c.html
Timestamp: 2018-03-19 04:46:04+00:00
Document Index: 95076759

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 29', 'art. 20', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 20']

Il ricorrente lamenta di non aver ricevuto riscontro ad una istanza formulata ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996 con la quale aveva contestato l'invio di messaggi di posta elettronica aventi contenuto promozionale, si era opposto al trattamento dei dati che lo riguardano e aveva chiesto altresì di conoscere l'origine dei propri dati personali, nonché gli estremi identificativi del responsabile del trattamento.
Nel successivo ricorso proposto al Garante ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996 l'interessato ha sostanzialmente ribadito le proprie richieste, chiedendo anche il rimborso delle spese sostenute.
All'invito ad aderire formulato da questa Autorità in data 11 giugno 2002, ai sensi dell'art. 20 del d.P.R. n. 501/1998, il resistente non ha fornito alcun riscontro.
Dalla documentazione in atti non è inoltre emerso alcun elemento che possa indurre a ritenere che nella fattispecie fosse stato manifestato da parte dell'interessato un consenso preventivo e informato per l'invio della e-mail promozionale in questione, oppure che operasse uno degli altri presupposti del trattamento previsti dall'art. 12 della legge 675/1996. Inoltre non risulta che il trattamento dei dati in questione sia stato svolto per "fini esclusivamente personali" ai sensi dell'art. 3 della legge n. 675.
Il titolare del trattamento dovrà comunicare, entro un termine che appare congruo fissare al 25 agosto 2002, le informazioni richieste relative all'origine dei dati e agli estremi identificativi del responsabile del trattamento. Dovrà poi cessare entro il 31 agosto 2002, ogni trattamento illecito dei dati dell'interessato per finalità promozionali e pubblicitarie, nei termini predetti.
Il riscontro relativo all'eventuale designazione di uno o più responsabili del trattamento ai sensi dell'art. 8 della legge n. 675/1996 dovrà essere fornito anche nell'ipotesi in cui non si sia provveduto ad alcune designazione di tale tipo.
c) dispone che il ricorrente dia conferma a questa Autorità, entro il 31 agosto 2002, dell'avvenuto adempimento a quanto previsto nei punti a) e b);
d) determina, ai sensi dell'art. 20, commi 2 e 9, del d.P.R. n. 501/1998, nella misura forfettaria di euro 250, di cui 25,82 per diritti di segreteria, l'ammontare delle spese e dei diritti del presente procedimento, previsti a carico di Maurizio Gigante, il quale dovrà liquidarli direttamente a favore del ricorrente.