Source: https://www.slideshare.net/1marcu1s/programma-politico-lista-paola-musu
Timestamp: 2017-07-28 19:13:26+00:00
Document Index: 74693251

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art 3', 'art 4', 'art 31', 'art 32', 'art 34', 'art 36', 'art 38', 'art 41', 'art 43', 'art 47', 'art 52', 'art 53', 'art139']

Il RECUPERO della SOVRANITA’ NAZIONALE è il presupposto
indispensabile per poter riacquistare, nella piena disponibilità del potere politico e dei
futuri governi, la possibilità di qualsiasi intervento a favore della crescita economica e
delle politiche sociali. Nella situazione attuale, qualsiasi promessa sarebbe ipocrita,
in quanto, benché in aperta violazione del dettato costituzionale, i governi che ci
hanno preceduto sino ad ora hanno progressivamente ceduto tutti i relativi poteri
agli organismi europei e ad istituzioni finanziarie private e, comunque, esterne allo
Stato (BCE, FMI etc.), onde tutti i provvedimenti normativi che dal nostro governo o
dal nostro Parlamento vengono adottati in merito, sono la pura e semplice
esecuzione di dettami esterni allo Stato.
Paola Musu.
PROGRAMMAPOLITICOLa Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia comesingolo sia nelle formazioni sociali ove svolge la sua personalità, e richiedel’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica esociale. (art 2 della Costituzione)È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico esociale che, limitando di fatto la libertà e leguaglianza dei cittadini,impediscono il pieno sviluppo della persona umana e leffettiva partecipazionedi tutti i lavoratori allorganizzazione politica, economica e sociale del Paese.(art 3, comma 2, della Costituzione)La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove lecondizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere disvolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o unafunzione che concorra al progresso materiale o spirituale ella società. (art 4della Costituzione) Paola Musu – Riproduzione riservata 2.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica etecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. (art9 della Costituzione)La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze laformazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi con particolareriguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità e l’infanzia e lagioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo. (art 31 dellaCostituzione)La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo einteresse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. (art 32,comma 1, della Costituzione)La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni,è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hannodiritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. (art 34, commi 1, 2 e 3, dellaCostituzione)Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualitàdel suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famigliaun’esistenza libera e dignitosa. (art 36, comma 1, della Costituzione)I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alleloro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia,disoccupazione involontaria. (art 38, comma 2, della Costituzione) Paola Musu – Riproduzione riservata 3.
L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con lautilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignitàumana. (art 41, comma 1, della Costituzione)A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire,mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o acomunità di lavoratori o di utenti, determinate imprese o categorie di imprese,che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazionidi monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale. (art 43della Costituzione)La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina,coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso al risparmiopopolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e aldiretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi delPaese. (art 47 della Costituzione)L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico dellaRepubblica. (art 52, comma 3, della Costituzione)Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della lorocapacità contributiva. (art 53, comma 1, della Costituzione)La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale. (art139 della Costituzione) Paola Musu – Riproduzione riservata 4.
«La democrazia e la libertà sono una grande conquista di chi ci hapreceduto, a noi donata, che, tuttavia, va meritata, custodita e difesa.È oramai sempre più evidente la sensazione e la convinzione che la classepolitica italiana, da oltre un ventennio, non abbia più operato per il bene delPaese e si stia macchiando di tradimento, non solo con riguardo allepromesse sempre fatte ai cittadini sul versante del lavoro, dellequità fiscale edella giustizia sociale, ma, anche, e soprattutto, con riguardo alle illegittimecessioni di sovranità ed alle palesi violazioni dei principi fondamentali dellanostra Carta Costituzionale, magistrale trasposizione dei principi e dirittienucleati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dellUomo».Paola Musu. Paola Musu – Riproduzione riservata 5.
ll seguente documento espone, a titolo esemplificativo, benché non esaustivo,alcune delle misure incluse nel compendio dei punti del programma della Lista SISiamo Italia, il quale è stato formulato in maniera necessariamente sintetica, vistal’ampiezza degli aspetti toccati. Il RECUPERO della SOVRANITA’ NAZIONALE è il presuppostoindispensabile per poter riacquistare, nella piena disponibilità del potere politico e deifuturi governi, la possibilità di qualsiasi intervento a favore della crescita economica edelle politiche sociali. Nella situazione attuale, qualsiasi promessa sarebbe ipocrita,in quanto, benché in aperta violazione del dettato costituzionale, i governi che cihanno preceduto sino ad ora hanno progressivamente ceduto tutti i relativi poteriagli organismi europei e ad istituzioni finanziarie private e, comunque, esterne alloStato (BCE, FMI etc.), onde tutti i provvedimenti normativi che dal nostro governo odal nostro Parlamento vengono adottati in merito, sono la pura e sempliceesecuzione di dettami esterni allo Stato. Pertanto, una volta recuperata, con atto che, in termini tecnici viene definito“atto d’imperio”, ad efficacia immediata, la suddetta sovranità, ivi inclusa quellaterritoriale e militare, sarà possibile intervenire liberamente con adeguate politiche,innanzitutto di tipo monetario, grazie alla riacquistata titolarità della nostra monetanazionale, con immissione diretta o indiretta di liquidità nel sistema (la vecchia“stampa della moneta” attraverso i vari meccanismi noti agli economisti), nonchè con decise politiche fiscali e previdenziali che abbassino nettamente sial’imposizione fiscale, che si ritiene accettabile in misura non superiore al 10% dipressione complessiva (ossia considerati tutti i tributi, diretti e indiretti, locali estatali), sia l’imposizione previdenziale, che rende oramai insostenibile il costo dellavoro, nonché il relativo peso per i lavoratori autonomi: il suddetto costo va almenodimezzato. Il tutto nell’ambito di politiche che abbiano come obiettivofondamentale e principale la PIENA OCCUPAZIONE. Nell’ambito della suddettapianificazione andrà osteggiata e, comunque, abolita qualunque forma di imposizioneche incida su patrimoni di fatto improduttivi di reddito o che configurino unaduplicazione di imposizione su uno stesso cespite o reddito (es. IMU e IRAP).L’imposizione ed il prelievo fiscale dovranno in definitiva essere integralmenteridisegnati nel rispetto dei principi di equità e di effettiva capacità contributiva (èchiaro che se un cittadino arriva ad indebitarsi per pagare le imposte o al punto difinire sotto la morsa usuraia dello stato attraverso il braccio di Equitalia,evidentemente c’è qualcosa di illegittimo). Considerata la situazione di graveemergenza, anche e soprattutto umana, che i precedenti governi hanno determinato, Paola Musu – Riproduzione riservata 6.
sarà necessario intervenire con un’ ”amnistia fiscale” che liberi personefisiche ed imprese dalla morsa delle società di riscossione (Equitalia in prima linea, icui poteri ed aggi andranno rimessi integralmente in discussione, inclusal’introduzione dell’impignorabilità e non aggredibilità della casa di abitazione). Quanto ai RAPPORTI con i PAESI ATTUALMENTE UE, gli stessiandranno rinegoziati sulla base di accordi intergovernativi basati su ampi accordidoganali e di cooperazione commerciale, fondati sul principio della liberacircolazione, tra i paesi aderenti, di beni, persone e capitali. In questo contesto, la liberazione dai vincoli comunitari permetterà di potermettere ampia mano alle POLITICHE AGRICOLE. L’agricoltura è stata, a causadei suddetti vincoli, profondamente danneggiata a vantaggio delle multinazionaliagroalimentari, rendendo addirittura antieconomico, per gli agricoltori ed allevatori,coltivare la loro terra ed allevare il loro bestiame. Il deciso intervento in questo settorepunterà alla salvaguardia, al recupero ed allo sviluppo delle colture ed allevamentilocali, con netto bando degli OGM e di tutto quanto ad essi collegato. Andrà integralmente rivisto l’interfacciarsi tra STATO EMULTINAZIONALI: posto che le stesse hanno proliferato soprattutto grazie agliincentivi di Stato, in forma parassitaria e con i costi riversati interamente suicittadini, premessa, comunque, la garanzia della massima libertà dell’iniziativaimprenditoriale, la stessa verrà assicurata anche nel suddetto comparto, ma SENZAPIU’ ALCUN AIUTO DI STATO, qualunque ne sia la forma, diretta o indiretta, evalutata anche la possibilità che le suddette multinazionali, qualora fosse ravvisato edapprovato dal buon senso civico della collettività, siano riportate sotto il controllodi un nuovo Stato efficiente e moderno, a garanzia dell’occupazione, del benessere edell’utilità di tutti i cittadini. Oltre agli interventi sul piano della politica fiscale, dovrà essereGARANTITO, sia alle persone fisiche che alle imprese, l’ACCESSO a ENERGIA,TRASPORTI, TELEFONIA, ACQUA, a prezzi controllati ed accessibili a tutti,così come il recupero di tutti i settori strategici per l’economia dello Stato, inclusi ibeni del patrimonio pubblico svenduti nell’ambito delle politiche di privatizzazionedegli anni ’90. Paola Musu – Riproduzione riservata 7.
Dovrà essere GARANTITO a TUTTI i cittadini l’ACCESSO ALLAPRIMA CASA, la quale dovrà essere, in ogni caso, esentasse e, comunque,acquistabile con mutui a tasso zero o prossimi allo zero. Dovrà ugualmente essere garantito a tutti i cittadini, qualunque sia la patologiadi cui sono affetti, l’ACCESSO ALLE CURE MEDICHE ADEGUATE, concopertura totale, anche territoriale e fuori regione e libertà di scelta della struttura nelterritorio nazionale. Deve essere garantita, inoltre, la presenza, nelle strutture, dipersonale sia medico, che infermieristico ed oss, qualificato, in numero adeguato ed inpianta organica stabile. L’avanzamento di carriera deve essere garantito per merito edeve essere incentivato il perfezionamento e la qualificazione professionale,favorendo anche gli scambi a livello internazionale, tenuto presente che l’obiettivodeve essere sempre quello di valorizzare al massimo i nostri “cervelli” e non indurlia fuggire altrove. Nella stessa ottica, dovrà essere rivisto l’impianto del settoredell’ISTRUZIONE: questa deve essere riorganizzata nei programmi e nellemetodologie. Va garantito l’avanzamento degli studenti per merito in ogni ordine egrado di scuola. Vanno soppressi i test di ammissione nelle facoltà universitarie: laselezione deve avvenire secondo il criterio del merito durante il corso di studi edeve essere garantito l’ACCESSO ALLO STUDIO LIBERO E GRATUTITO.Pur garantendo la libertà di scelta tra la scuola pubblica e quella privata, deve essereassicurata la qualità della scuola pubblica, sia nelle strutture che nella qualitàdell’insegnamento, con riconoscimento, oltretutto, agli insegnanti, di retribuzioniadeguate e gratificanti. Unitamente a quanto appena precisato, deve essere data nuova e pienavalorizzazione al PATRIMONIO culturale, letterario ed artistico (teatro, musica,cinema ed ogni forma di manifestazione artistica), con programmi di finanziamentoappositamente predisposti ed accessibili, che consentano ai nostri talenti la massimaespressione delle loro capacità e con un’attenzione particolare per i giovani. Paola Musu – Riproduzione riservata 8.
Ugualmente, particolare attenzione andrà riservata allo sport in tutte le sueespressioni e manifestazioni, sia dal punto di vista di chi lo pratica, che dal punto divista di chi lo segue. A tal proposito, si ritiene opportuna l’abolizione della tessera deltifoso, in quanto strumento anticostituzionale e lesivo delle libertà personali,unitamente alla modifica della normativa per la sicurezza negli stadi, attraverso nuoveproposte identificate mediante un aperto confronto con il mondo delle tifoserieorganizzate. Ugualmente, a tutela sia delle forze dell’ordine che dei cittadini, si ritieneopportuna l’istituzione del numero identificativo sulle divise dei tutori dell’ordine. Ancora nell’ambito delle politiche sociali, andrà effettuato unADEGUAMENTO almeno sino ai mille euro (o equivalente controvalore nellanuova moneta nazionale) dell’importo delle pensioni sociali e l’incremento di almenoil 50% delle pensioni attualmente ammontanti sino ai mille euro (o equivalentecontrovalore nella nuova moneta nazionale) e vanno sviluppati gli INTERVENTI DIASSISTENZA AI BISOGNOSI, perché venga garantito l’accesso al lavoro eall’abitazione: la vita è il bene primario e va garantita ad un livello e condizione didignità per tutti. Uno sguardo particolare va riservato alle POLITICHESULL’IMMIGRAZIONE, la quale va assoggettata ad una rigorosa pianificazione,con predilezione, piuttosto, dello sviluppo di programmi di cooperazioneinternazionale, che consentano lo sviluppo delle regioni di provenienza degliimmigrati e la conseguente crescita degli stessi nella loro terra. Un ulteriore e fondamentale attenzione va riservata ai CITTADINI CHEPRESTANO SERVIZIO NELLE FORZE ARMATE: va a loro riconosciuto l’altovalore, per i cittadini e per lo Stato, del loro servizio, il quale deve essere reso piùvicino alla cittadinanza, alimentando il consolidarsi di un rapporto di reciproca fiduciae rispetto, e valorizzato con il riconoscimento di congrue retribuzioni. Inoltre, sipermetterà l’istituzione di rappresentanze, nell’intero comparto sicurezza difesa esoccorso (attualmente limitato ad alcuni corpi), per la tutela dei diritti sindacali e dellerelative legittime istanze dei lavoratori in uniforme. Paola Musu – Riproduzione riservata 9.
Quanto alle problematiche legate al DEBITO, adeguate soluzioni sono giàstate individuate, al fine di risolvere la gestione del debito pubblico, senza che questovada a gravare sui cittadini ed agevolati in ciò dal recupero della moneta nazionale. Ancora, i RAPPORTI dei cittadini e delle imprese NEI CONFRONTIDELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE devono essere impostati sul pianodella massima semplificazione in termini di tempistiche e procedure, consoppressione di commissioni ed organi inutili e farraginosi e pareri o pronunceautorizzative o concessorie superflue. I rapporti tra lo Stato e il cittadino vannoridisegnati all’insegna di un modello collaborativo e non inquisitorio o puramentesanzionatorio, specie laddove la sanzione incide su obblighi puramente formali,suscettibili di adempimento anche spontaneo o in termine assegnato, senza incideresulla sostanza (si considerino, ad esempio, parecchi adempimenti formali attinenti lagestione del personale o la tenuta della contabilità da parte delle imprese od altro,l’elenco rasenta l’infinito) Il riordino della materia fiscale non può prescindere dalla RIFORMADELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA, che assicuri al contribuente la garanzia deidiritti costituzionali di difesa, e terzietà del giudice, assicurando, tra l’altro, chel’organo giudicante sia composto da soli magistrati togati specializzati nella materia,nonché che sia garantito il diritto alla sospensione integrale dell’esecutività dell’attoimpositivo anche nei gradi di giudizio successivi al primo, oltre alla revisione dellenormative che incidono sull’onere della prova, pesantemente invertito, oramai, acarico del contribuente. Quanto alla LEGISLAZIONE DEL LAVORO, la materia del mercato dellavoro è stata pericolosamente rimaneggiata in maniera disarmonica, a partire dal1997, con la Legge Treu, con la quale è stato modificato disastrosamente il contrattodi apprendistato ed è stata legittimata la somministrazione di manodopera conlegalizzazione delle Agenzie interinali, operanti anche nel settore pubblico e dellasanità, sia pubblica che privata, con una notevole spinta alla precarizzazione delrapporto di lavoro. Questo processo è proseguito più avanti con la Legge Biagi del2003, con la quale, sotto il falso mito della flessibilizzazione si è pesantementeintervenuti moltiplicando a dismisura le figure contrattuali (dallo job sharing, allavoro a chiamata, e si potrebbe continuare), molte delle quali di difficile praticautilizzazione, la moltiplicazione degli adempimenti e la complicazione dell’uso anchedi forme contrattuali prima snelle (come il contratto di formazione e lavoro, Paola Musu – Riproduzione riservata 10.
trasformato in contratto di inserimento), senza, oltretutto, risolvere le problematicheche già la legge Treu aveva creato sul contratto di apprendistato (anzi aggravandole) einserendo una pesante zavorra per le imprese, quale il Documento unico di regolaritàcontributiva, tristemente noto al mondo imprenditoriale e professionale col nome diDurc. Il tutto concluso dalla Riforma Fornero che, oltre ai più che discutibili punti bennoti, aggrava ulteriormente i costi delle imprese con l’introduzione di unamaggiorazione contributiva per i contratti a tempo determinato, oltre a introdurre ilcontributo, piuttosto pesante, per l’Aspi (che andrà a sostituire l’indennità didisoccupazione) in caso di licenziamento del lavoratore. Tutto questo vacompletamente rivisto senza timore di intervenire con abolizione di norme,istituti, forme contrattuali inutili e ripristinando, tra l’altro, l’apprendistato secondole forme snelle e fruibili ante riforma Treu, oltre all’alleggerimento del costo dellavoro e degli adempimenti delle imprese, spesso inutili e di solo carattere formale,anche con riguardo agli aspetti della sicurezza sui luoghi di lavoro. In tutto questo, non bisogna dimenticare che LA PIU’ GRANDE RISORSADI UN PAESE SONO I SUOI “CERVELLI”. Le loro attitudini, conformemente alloro merito, devono essere valorizzate al massimo e nel massimo grado vaincentivata, attraverso appositi programmi di finanziamento snelli e immediatamentefruibili, la ricerca e l’affinamento delle relative tecniche e tecnologie, sia nel campodell’energia, che nel campo della medicina e della sanità in genere, della fisica, dellaletteratura, della storia, dell’archeologia, dell’arte e della cultura nella sua più ampiaaccezione. Paola Musu Paola Musu – Riproduzione riservata Recommended