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Timestamp: 2018-09-19 21:21:20+00:00
Document Index: 33907606

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art.12', 'art. 4']

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI. L attestato che misura i consumi della casa...e non solo. - PDF
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1 LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI L attestato che misura i consumi della casa...e non solo.
2 Quali sono gli obiettivi che si pone la certificazione energetica?
3 Il primo obiettivo è quello di sensibilizzare tutti gli attori del processo edilizio in riferimento alle problematiche energeticoambientali e introdurre il parametro efficienza energetica negli edifici di fotografare il fabbisogno annuo di energia necessaria per riscaldare un immobile, classificandolo in una delle otto classi energetiche decrescenti che vanno dalla A+ alla G. La A+ è la più risparmiosa, la G è la più inefficiente cioè quella che comporta il maggior consumo per il riscaldamento invernale. divenire uno strumento di controllo della qualità energetica degli edifici
4 OBIETTIVI DELLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA Garantire una immobiliare; maggiore trasparenza nel mercato Diventare uno strumento per orientare strategie di incentivazione dell efficienza energetica; Creare i presupposti oggettivi per un miglioramento continuo della qualità energetica degli edifici: qualità energetica = maggiore valore.
5 a proposito di ambiente Perché ridurre le emissioni di CO2?....sono parecchi gli effetti clima-alteranti prodotti da un aumento delle emissioni di CO2 nei prossimi anni Un ulteriore immissione di CO2 nell atmosfera, da parte dell uomo, come di fatto sta avvenendo, va ad aumentare l effetto serra già esistente in natura con il conseguente innalzamento della temperatura terrestre con gli effetti che possiamo immaginare se questo aumento non verrà in futuro controllato.fenomeni meteorologici imprevisti siccità innalzamento del livello dei mari, scioglimento dei ghiacciai
6 a proposito di ambiente Il Protocollo di Kyoto (1997) Il protocollo di Kyoto è un trattato internazionale che prevede l obbligo in capo ai paesi industrializzati di operare una riduzione delle emissioni di elementi inquinanti (biossido di carbonio CO2 ed altri cinque gas serra, ovvero metano, ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo) in misura non inferiore al 5,2 % rispetto alle emissioni registrate nel 1990, considerato come anno base, nel periodo Lo scopo principale è quello di limitare il più possibile il surriscaldamento globale
7 a proposito di ambiente Alla data del febbraio 2009 le nazioni firmatarie del Protocollo di Kyoto sono 181 Il Kazakistan ha firmato il trattato il 12 marzo 1999 ma non lo ha ancora ratificato Gli Stati Uniti (firma il 12 novembre 1998) hanno firmato il trattato ma non intendono ratificarlo Fra i paesi che non hanno né firmato né ratificato il trattato, Afganistan, Città del Vaticano, Iraq, San Marino, Taiwan e Zimbawe
8 a proposito di ambiente Protocollo di Kyoto Paesi firmatari
9 a proposito di ambiente La certificazione energetica, quindi, come strumento di controllo delle delle emissioni di CO2 nell atmosfera...meno consumi di energia meno immissioni di CO2.più rispetto per l ambiente
10 a proposito di energia Consumo di energia nel mondo industria 25% trasporti 25% trasporti edilizia industria edilizia 50%
11 LA DIRETTIVA EUROPEA 2002/91/ RICHIEDE AGLI STATI MEMBRI ENTRO IL 4 GENNAIO 2006: di applicare a livello nazionale e regionale una metodologia di calcolo di rendimento energetico degli edifici (art. 3); di definire requisiti minimi di rendimento energetico per gli edifici di nuova costruzione e per gli edifici di metratura superiore ai 1000 mq. oggetto di importanti ristrutturazioni (art. 4, art. 5, e art. 6); di far sì che in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio, sia messo a disposizione del proprietario, o del futuro acquirente o locatario, l attestato di certificazione energetica avente validità di dieci anni (art. 7); di adottare le misure necessarie per prescrivere ispezioni periodiche a caldaie e sistemi di condizionamento dell aria, nonché per assicurare che venga fornita alle utenze una consulenza in merito alla sostituzione, o modificazione dell impianto (art. 8 e art. 9); di adottare le misure necessarie per informare gli utilizzatori di edifici sui diversi metodi e sulle diverse prassi che contribuiscono a migliorare il rendimento energetico (art.12).
12 Inquadramento legislativo Dicembre 2002 DIRETTIVA 2002/91/CE Rendimento energetico edifici 8 ottobre 2005 D.Lgs. 192 Recepimento Direttiva 02/91/CE 2 febbraio 2007 D.Lgs. 311 Disposizioni correttive ed integrativa al D.Lgs 192
13 Inquadramento legislativo 30 maggio 2008 D.Lgs. 115 Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all efficienza degli usi finali dell energia e i servizi energetici 27 dicembre 2007 L. n. 244 Legge finanziaria aprile 2009 Dpr n. 59 Regolamento di attuazione dell art. 4, comma 1, lett. a) e b) del Dlgs giugno 2009 DM (linee guida) Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici
14 Inquadramento legislativo 11 dicembre 2006 Legge n. 24 artt Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell ambiente 22 dicembre 2008 Dgr n. 8/8745 Determinazioni in merito alle disposizioni per l efficienza energetica degli edifici e la certificazione energetica degli edifici 11 giugno 2009 Decreto dirigenziale Aggiornamento della procedura di calcolo
15 LA DIRETTIVA EUROPEA 2002/91/ RICHIEDE AGLI STATI MEMBRI ENTRO IL 4 GENNAIO 2006: La Comunità europea ha progressivamente aumentato la normativa sull etichettatura, già prevista dalla precedente direttiva 92/75/CEE per gli elettrodomestici, estendendone l obbligo, con l emanazione della direttiva 2002/91/CE, agli edifici. Tale direttiva, recepita in Italia dal decreto legislativo n. 192 del 19 agosto 2005, fa seguito alle disposizioni del programma SAVE (Specific Actions for Vigorous Energy Efficiency) sugli edifici e si iscrive nel quadro delle iniziative prese dalla Comunità europea nel settore del cambiamento climatico e della sicurezza dell approvigionamento..
16 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA L attestato di certificazione energetica, è il documento redatto nel rispetto delle norme contenute nella normativa lombarda, attestante la prestazione energetica ad alcuni parametri energetici caratteristici del sistema edificio impianto.
17 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA Nell attestato sono indicate: Le prestazioni energetiche dell edificio; La classe energetica dello stesso, in funzione dell indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale o riscaldamento; La classe energetica in funzione dell indice di prestazione termica per la climatizzazione estiva o il raffrescamento; I possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche del sistema edificio-impianto.
18 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA SECONDO LA NORMATIVA LOMBARDA
19 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA SECONDO LA NORMATIVA LOMBARDA
20 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA SECONDO LA NORMATIVA LOMBARDA
21 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA Periodo di attivazione: dal 1 ottobre al 20 aprile in funzione della zona climatica.
22 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA Gradi Giorno: è il parametro convenzionale rappresentativo delle condizioni climatiche di una località. E calcolato come la somma, estesa a tutti i giorni del periodo annuale convenzionale di riscaldamento, delle sole differenze positive tra la temperatura dell ambiente, fissata a 20 C, e la temperatura media esterna giornaliera. L unità di misura utilizzata è il grado giorno, GG; GG = (t a t em ) P
23 LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA Superficie utile: È la superficie netta espressa in metri quadrati calpestabile degli ambienti a temperatura controllata o climatizzati dell edificio;
24 LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA Superficie disperdente, S: È la superficie lorda espressa in metri quadrati che delimita verso l esterno, ovvero verso ambienti a temperatura non controllata, il volume lordo a temperatura controllata o climatizzato dell edificio.
25 LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA Volume lordo riscaldato, V: E il volume che delimita gli ambienti riscaldati a temperatura controllata
26 LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA Rapporto di forma, S/V: E il rapporto tra la superficie disperdente dell edificio, S, e il suo volume lordo a temperatura controllata o climatizzato.
27 LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA Rapporto di forma, S/V:
28 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA SECONDO LA NORMATIVA LOMBARDA
29 LA CERTIFICAZIINE ENERGETICA IN LOBARDIA La prestazione energetica del sistema edificio-impianto relativa alla climatizzazione invernale o il riscaldamento è definita dal valore dell indice di prestazione energetica, EPh, espresso in: chilowattora per metro quadrato di superficie utile degli ambienti a temperatura controllata o climatizzati (Kwh/mq anno), per gli edifici appartenenti E.1, escluso collegi, conventi, case di pena e caserme; chilowattora per metro cubo di volume lordo degli ambienti a temperatura controllata o climatizzato, (Kwh/mc anno), per tutti gli altri edifici.
30 LA CERTIFICAZIINE ENERGETICA IN LOMBARDIA La prestazione energetica del sistema edificio-impianto relativa alla climatizzazione estiva o il raffrescamento è definita dal valore dell indice di prestazione termica, Etc, espresso in: a. chilowattora per metro quadrato di superficie utile degli ambienti a temperatura controllata o climatizzati (Kwh/mq anno), per gli edifici appartenenti E.1, escluso collegi, conventi, case di pena e caserme; a. chilowattora per metro cubo di volume lordo degli ambienti a temperatura controllata o climatizzato, (Kwh/mc anno), per tutti gli altri edifici.
31 LA CERTIFICAZIINE ENERGETICA IN LOMBARDIA Definizione di wattora: Il wattora misura una quantità di energia che equivale ad una certa unità di energia per un certo intervallo di tempo..quindi un wattora fornisce energia pari alla potenza di 1 watt per un ora
32 LA CERTIFICAZIINE ENERGETICA IN LOMBARDIA
33 LA CERTIFICAZIINE ENERGETICA IN LOMBARDIA
34 QUANDO RICORRE L OBBLIGO La certificazione energetica è obbligatoria in quattro casi: per le nuove costruzioni e per gli interventi di ristrutturazione edilizia; nel caso di trasferimento a titolo oneroso ( dal 1 luglio 2009 anche per le singole unità abitative); quando si sottoscrive un contratto di Servizio Energia per gli edifici pubblici o privati; per gli interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche per i quali si accede a incentivi e ad agevolazioni fiscali. a decorrere dal 1 luglio 2010, nel caso di contratti di locazione siano essi nuovi o rinnovati
35 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA L attestato di certificazione energetica è idoneo se redatto e asseverato da un Soggetto certificatore, registrato nel catasto energetico e timbrato per accettazione dal Comune di competenza. L attestato di certificazione energetica può riferirsi a una o più unità immobiliari, facenti parte di un medesimo edificio; L attestato di certificazione energetica riferito a più unità immobiliari può essere prodotto solo nel momento in cui le stesse siano servite dal medesimo impianto termico destinato alla climatizzazione invernale o al solo riscaldamento, abbiano la medesima destinazione d uso e sia presente un unico proprietario o un amministratore
36 L ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN LOMBARDIA L attestato di certificazione energetica ha un idoneità massima di 10 anni a partire dalla data di registrazione della pratica nel catasto energetico; L attestato di certificazione energetica può essere richiesto dal proprietario dello stesso per qualsiasi tipologia di edificio anche nei casi non previsti dal presente provvedimento
51 Alcuni dati 207 KWh/mq.che abitazione di 100 mq corrispondo a ad un risparmio finale di KWh anno.. dopo la riqualificazione energetica si sono guadagnati per una Quanti mc di metano occorrono per KWh risparmiati e soprattutto quanto risparmieremmo in termini ambientali ed economici..!!?? ancora alcuni dati. In aiuto all ambiente quanto potremo risparmiare.sappiamo che per un mc di metano si producono 0,20 Kg di CO2!!!. quindi se per KWh di fabbisogno energia occorrono 2070 mc di gas naturale
52 Il risparmio in aiuto all ambiente è pari a 431 kg di CO2 pari a circa mezza tonnellata di CO2 ancora alcuni dati..posto che un mc di metano costa circa 0,7 /mc. Il risparmio economico è di 1449 circa l anno
53 Abbiamo un solo pianeta..pensare oggi ad uno sviluppo sostenibile vuol dire pensare al futuro delle generazioni che verranno.ai nostri figli.. GRAZIE PER L ATTENZIONE!!