Source: https://laboratoriopoliziademocratica.blogspot.com/2011_08_30_archive.html
Timestamp: 2017-06-29 12:28:54+00:00
Document Index: 134315251

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 7', 'art.  17', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 4', 'art.  4', 'art.  17']

lpd: 08/30/11
PENSIONI:CGIL, CON NUOVE NORME A RISCHIO MIGLIAIA LAVORATORI
PENSIONI:CGIL, CON NUOVE NORME A RISCHIO MIGLIAIA LAVORATORI(ANSA) - ROMA, 30 AGO - La norma pensionistica introdottanelvertice di maggioranza di ieri ''oltre che iniqua ediscriminatoria, se non sara' cancellata, mettera' a rischio ilfuturo di migliaia di lavoratori coinvolti in processi dimobilita' sapendo di poter contare sulle pensioni dianzianita'''. E' quanto afferma la Cgil in una nota dellasegreteria nazionale.La norma sulle pensioni introdotta nella manovra, infatti,spiega la Cgil, ''rendera' inapplicabili gli accordi diriorganizzazione dei grandi gruppi industriali e di servizi,sottoscritti dallo stesso governo, come, ad esempio, perAlitalia, Telecom, Finmeccanica e Fiat''. Inoltre, prosegue lanota, ''mettera' a rischio anche la tenuta dei fondi diaccompagnamento aziendale utilizzati per la mobilita' el'incentivazione, come, ad esempio quelli per le banche, leferrovie e le Poste''. Questo, conclude la nota, ''rappresentauna ulteriore ragione per mobilitarsi e aderire allo scioperogenerale proclamato per il prossimo 6 settembre contro unamanovra iniqua, discriminatoria e con tratti diincostituzionalita'''.(ANSA).TL30-AGO-11 20:38 NNNN
Manovra/Crescono dubbi su norma pensioni, malumore Pdl su Sacconi
Manovra/Crescono dubbi su norma pensioni, malumore Pdl su SacconiIn molti lo indicano come la 'mente' del blitzRoma, 30 ago. (TMNews) - Malumore per il polverone sollevato,timore degli effetti e di eventuali controindicazioni giuridiche.E' già nel mirino di molti, nel Pdl e nel governo, la contestatala misura sulle pensioni e il riscatto degli anni universitari,lanciata ieri al termine del vertice di Arcore. Tanto che,riferiscono, il governo in queste ore starebbe riflettendo sullapercorribilità della proposta, che è già riuscita a 'compattare'nelle critiche Cgil, Cisl e Uil e diverse categorie professionali.Nel mirino di una parte del Pdl ci sarebbe soprattutto MaurizioSacconi, indicato come 'mente' dell'iniziativa, che avrebbegestito la partita - secondo alcune fonti di governo - insieme aRoberto Calderoli e Giulio Tremonti.Sempre in casa Pdl trapela un giudizio non del tutto positivodel premier Silvio Berlusconi rispetto a questo capitolo. C'èaddirittura chi giura che solo al termine del vertice di Arcoresi sarebbe discusso di sfuggita della vicenda e che l'averlainserita nel comunicato sarebbe frutto di un blitz di finevertice sotto la regia di Sacconi. Forse è troppo avvalorare la tesi di chi giura sulla'dissociazione' del premier rispetto alla contestata norma. Dicerto la novità è che in queste ore la norma viene ancoraattentamente vagliata per valutarne ogni implicazione.Tom301944 ago 11
Manovra/ Cgil: 7000 lavoratori Telecom penalizzati norme pensioni Governo dimostra incapacità
Manovra/ Cgil: 7000 lavoratori Telecom penalizzati norme pensioniGoverno dimostra incapacitàRoma, 30 ago. (TMNews) - "Oltre alla gravità dell`intervento insé, per metodo e merito, con un allungamento da 1 a 5 anni peraccedere alla pensione di anzianità, migliaia di personerischiano ora di stare senza reddito. Persone che hanno iniziatoin giovane età la propria carriera professionale e, magari, hannopoi accettato di andare in mobilità contando di essere inpensione al termine della stessa. Il Governo infatti non può nonsapere che, in questi anni di crisi, migliaia di lavoratori sonoandati in mobilità volontaria, con accordi sindacali moltifirmati proprio al Ministero del Lavoro, programmando il propriopensionamento con le vecchie regole". Cosi dichiara in una notaAlessandro Genovesi, Segretario Nazionale di SLC-CGIL."Pensiamo ad importanti riorganizzazioni come quelle di TelecomItalia o di altre grandi aziende dei servizi ed industriali, condecine e decine di migliaia di lavoratori che sono già andati inmobilità confidando di raggiungere, al termine del periodo, irequisiti per andare in pensione. Cosa ne sarà ora di questemigliaia di lavoratori che saranno per almeno un anno senzareddito alcuno? Quanti danni si faranno oggi e domani anche allestesse imprese, rendendo la mobilità volontaria uno "strumento arischio"?"Solo nelle aziende delle TLC - continua Genovesi - negli ultimitre anni sono andati in mobilità oltre 7 mila lavoratori di cuioltre almeno il 60% confidando, nel periodo di mobilità, diraggiungere i 40 anni di anzianità contando l`anno di serviziomilitare o gli anni universitari. L`anno o gli anni in più in cuisaranno senza reddito cosa faranno? Andranno a bussare alle portedi chi ha voluto questa norma iniqua e distruttiva?. Chiederannodi essere riassunti? Pagheranno le imprese? Andranno a lavorare anero?" "Ogni giorno che passa - conclude il sindacalista - questoGoverno dimostra tutta la propria incapacità e tutto il propriolivore contro le lavoratrici e lavoratori del Paese. Un motivo inpiù se mani ve ne fosse stato bisogno per scioperare il prossimo6 Settembre".red-eco301848 ago 11
PENSIONI. MANOVRA, FIOM: NOVITA' SONO INACCETTABILI E ODIOSE "SI FA CASSA SULLE SPALLE DEI LAVORATORI E DEI GIOVANI".
PENSIONI. MANOVRA, FIOM: NOVITA' SONO INACCETTABILI E ODIOSE"SI FA CASSA SULLE SPALLE DEI LAVORATORI E DEI GIOVANI".(DIRE) Roma, 30 ago. - Su contributo di solidarieta' e pensionile novita' sulla manovra sono "inaccettabili e odiose". Loafferma la Fiom. In una nota la segreteria nazionale attacca: "Ilgoverno ha trovato la sua unita' facendo cassa sulle spalle deilavoratori dipendenti e dei giovani. Oltre a cancellare per leggei contratti nazionali e a dare alle imprese la liberta' dilicenziare, l'accordo che la maggioranza ha raggiunto al suointerno sulle modifiche alla manovra viene fatto pagareinteramente alle lavoratrici e ai lavoratori, cancellando ilminimo contributo che era stato chiesto agli alti redditi ecolpendo le pensioni di anzianita'".Fiom osserva che "non vengono riconosciuti gli anni diservizio prestati col servizio militare, ne' quelli riscattatiper la laurea, prima utili ai fini del calcolo dei 40 anninecessari per la pensione di anzianita'. Cio' comportera', neifatti, l'allungamento del periodo lavorativo e, in alcuni casi,la cancellazione della pensione di anzianita' con pesanticonseguenze sui lavoratori e sulle prospettive di occupazione deigiovani. Vengono, inoltre, messe a rischio le tante inteseraggiunte nelle aziende in crisi sulla collocazione in mobilita'volontaria come accompagnamento alla pensione. Una ragione inpiu' per scioperare contro una manovra che e' profondamenteiniqua nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori."(Com/Tar/ Dire)18:55 30-08-11NNNN
MANOVRA: COMUNE DI NAPOLI ADERISCE A SCIOPERO GENERALE CGIL
MANOVRA: COMUNE DI NAPOLI ADERISCE A SCIOPERO GENERALE CGIL =Napoli, 30 ago. - (Adnkronos) - Il Comune di Napoli aderisceallo sciopero generale proclamato per il 6 settembre dalla Cgil. Allamanifestazione organizzata a Napoli, in rappresentanza del Comune,sara' presente con il gonfalone il vicesindaco Tommaso Sodano, essendoil sindaco Luigi de Magistris impegnato, quel giorno, alla Biennale diVenezia, come previsto da tempo.Secondo il sindaco, ''la manovra finanziaria del Governo,infatti, penalizza gli enti locali con pesanti tagli che licostringeranno ad incrementare le tariffe e le tasse oppure adiminuire le prestazioni nel settore del welfare e dei servizipubblici"."La manovra finanziaria, inoltre - aggiunge de Magistris -insiste negativamente sul Mezzogiorno del paese e sulle fasce deboli,oltre a rappresentare un pericoloso vulnus ai diritti dei lavoratoriin particolare con le misure introdotte dall'articolo 8 delprovvedimento. Per questo ci auguriamo che il governo compiaun'inversione di rotta, per questo sosteniamo le ragioni dellosciopero del 6 settembre'', conclude.(Rre/Ct/Adnkronos)30-AGO-11 19:02NNNN
MANOVRA: I SINDACATI INSORGONO, LE PENSIONI NON SI TOCCANO/ADNKRONOS = CISL E UIL, MISURA INIQUA - CGIL, E' UN GOLPE
MANOVRA: I SINDACATI INSORGONO, LE PENSIONI NON SI TOCCANO/ADNKRONOS =CISL E UIL, MISURA INIQUA - CGIL, E' UN GOLPERoma, 30 ago. - (Adnkronos) - I sindacati insorgono. E, per unavolta tutti dalla stessa parte, bocciano le modifiche proposte per lamanovra. A partire da quella sulle pensioni, che esclude gli anniriscattati, per l'universita' o il servizio militare, dal calcolo delrequisito di anzianita'. Il giorno dopo il 'compromesso di Arcore',sale la tensione su una scelta che viene definita "iniqua einaccettabile" da chi si attesta su posizioni piu' moderate, la Cisl ela Uil, e addirittura "un golpe" dalla Cgil, che prepara lo scioperogenerale del 6 settembre."Dopo il vertice di ieri a Villa San Martino le ragioni dellosciopero del 6 settembre sono confermate e rafforzate. Sulle pensionie' stato fatto un golpe", scandisce il leader di Corso d'ItaliaSusanna Camusso. Il messaggio che passa, evidenzia, "e' che non ci sipuo' fidare dello Stato e delle istituzioni. E questo apre uncontenzioso infinito perche' tutti potranno dire di essere statidiscriminati". Allora, e' la sintesi, "oggi possiamo dire che era unabugia che non avrebbero toccato le pensioni".Altrettanto ferma, seppure con toni meno perentori, la posizionedel leader della Cisl, Raffaele Bonanni. ''La partita non puo'chiudersi cosi'. Il Governo ed il Parlamento devono sforzarsi diricercare il massimo di equita' e di consenso in questa manovra. Persalvare i giocatori di calcio ed i redditi alti dal contributo disolidarieta', e' sbagliato penalizzare chi ha riscattato con i proprisoldi la laurea ed il servizio militare. Questo non va bene. Non e'una operazione equa''. (segue)(Fin/Ct/Adnkronos)30-AGO-11 18:07NNNN
MANOVRA: I SINDACATI INSORGONO, LE PENSIONI NON SI TOCCANO/ADNKRONOS (2) =ANGELETTI, E' LA FINE DELL'ANZIANITA' - UGL, BASTA INTERVENTIPER FARE CASSA(Adnkronos) - E se per il leader Luigi Angeletti il ritoccosulla previdenza rappresenta "la fine delle pensioni di anzianita'",perche' "d'ora in avanti nessuno, considerando l'eta' in cui si iniziaa lavorare e gli anni di contributi necessari, andra' piu' in pensioneprima del tempo", la segreteria della Uil ritiene "inaccettabilel'ennesimo intervento sul sistema pensionistico".Cosi', infatti, una parte di lavoratori, dopo aver accumulato 40anni di contribuiti, "e' costretta a proseguire nella sua attivita'senza alcun vantaggio in termini di miglioramento delle propriecondizioni previdenziali". E' inoltre "inaccettabile questoprovvedimento perche', ancora una volta, si preferisce 'fare cassa'andando ad incidere sulle pensioni piuttosto che aumentandol'imposizione fiscale sui grandi patrimoni immobiliari come, peraltro,proposto dalla Uil".Anche dall'Ugl arriva una censura netta. ''Non si puo'intervenire sempre sulle pensioni per rimpinguare le casse delloStato'', dice il segretario generale Giovanni Centrella, che evidenziacome con questa misura ''non si fara' altro che scaricare sullelavoratrici e sui lavoratori i costi della correzione dei contipubblici, causando causando un danno economico inaccettabile a coloroche hanno gia' pagato o stanno versando le rate per riscattare questianni, danno particolarmente gravoso per le tante persone in mobilita'che gia' si trovano ad affrontare una situazione difficile''. (segue)(Fin/Ct/Adnkronos)30-AGO-11 18:07NNNN
MANOVRA: I SINDACATI INSORGONO, LE PENSIONI NON SI TOCCANO/ADNKRONOS (3) =PROTESTANO METALMECCANICI E MEDICI - DUBBI 'TECNICI' SU MISURA(Adnkronos) - Proprio dalle categorie piu' esposte arrivano leproteste piu' vibranti. Sono "inaccettabili le annunciate modifichedel Governo alla manovra economica, soprattutto quelle relative alsistema pensionistico", sostengono i segretari generali della Fim edella Uilm, Giuseppe Farina e Rocco Palombella. L'interventoannunciato dal Governo, infatti, "azzera di fatto i contributi delservizio militare e del riscatto della laurea, allungando da uno apiu' anni la permanenza al lavoro per decine di migliaia di lavoratorimetalmeccanici, creando gravi problemi ai processi di mobilita' epensionamento in corso".Operai, ma anche medici. Il Sindacato dei medici italiani (Smi)attacca duramente. Per il segretario generale, Salvo Cali', "e' unfurto di diritti quello che si sta perpetrando nei confronti deimedici italiani". Per il segretario nazionale dell'Anaao Assomed,Costantino Troise, si tratta di un provvedimento "meschino edestemporaneo chiamato a colmare i vuoti lasciati da un rinvio a tempoindefinito dei tagli ai costi della politica. Improntato a un totaledisprezzo per gli anni di studio, indispensabili per un Paese civile eavanzato".La norma, intanto, raccoglie dubbi anche sul fronte 'tecnico'."E' una norma che mi da' due perplessita': la prima dal punto di vistadel gettito, la seconda dal punto di vista della fattibilita'", spiegaAlberto Brambilla, presidente del 'Nucleo di valutazione della spesaprevidenziale' (Nvsp) presso il ministero del Lavoro e delle Politichesociali. "Al di la' del fatto -osserva- che non porta un grandegettito, perche' solo l'8% degli aventi diritto a proceduto alriscatto della laurea, se la norma fosse retroattiva temo che questamanovra possa essere impugnata".(Fin/Ct/Adnkronos)30-AGO-11 18:07NNNN
Manovra/ Camusso: Sulle pensioni è stato fatto un golpe "Messaggio Governo è che non ci si può fidare dello Stato"
MANOVRA. CAMUSSO: SULLE PENSIONI E' UN VERO E PROPRIO GOLPE(DIRE) Roma, 30 ago. - "Sulle pensioni e' stato fatto un golpe".Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso,commenta l'esito del vertice di ieri ad Arcore sulla manovra. Inconferenza stampa per presentare lo sciopero del 6 settembre, laleader sindacale denuncia la "discriminazione di genere" neiconfronti di "tutti i lavoratori maschi italiani che hanno fattoil militare" e l'effetto "ancora piu' tragico sui laureati".Camusso poi prevede che le misure sulle pensioni produrranno "uncontenzioso infinito". (SEGUE)(Tar/ Dire)16:16 30-08-11NNNN
MANOVRA: CAMUSSO, GOLPE SU PENSIONI, RAFFORZATE RAGIONI SCIOPERO** =Roma, 30 ago. (Adnkronos) - "Dopo il vertice di ieri a Villa SanMartino le ragioni dello sciopero del 6 settembre sono confermate erafforzate. Sulle pensioni e' stato fatto un golpe". Lo sostiene illeader della Cgil, Susanna Camusso.(Rem/Ct/Adnkronos)30-AGO-11 16:13NNNNMANOVRA: CAMUSSO, SU PENSIONI E' STATO FATTO UN GOLPE =(AGI) - Roma, 30 ago. - "Le decisioni prese ieri dal Governosulle pensioni sono paragonabili a un golpe". Lo ha detto laleader della Cgil, Susanna Camusso, illustrando alla stampa leragioni dello sciopero generale del prossimo 6 settembre."La norma - ha aggiunto - penalizza tutti i lavoratorimaschi di questo Paese", quelli che hanno fatto il servizio dileva "riceveranno il brillante risultato che quell'anno nonvale e dovranno lavorare un anno in piu'", mentre quelli chehanno riscattato gli anni dell'universita' e hanno fatto "uncontratto con lo Stato" dovranno "lavorare dai 4 agli 8 anni inpiu'". La norma, secondo la Camusso, "e' discriminatoria" epuo' aprire dei contenziosi legali "infiniti". Il "messaggioche arriva - ha poi sottolineato - e' che non ci si puo' fidaredello Stato". (AGI)Fri301615 AGO 11NNNNMANOVRA:CGIL,RAFFORZATI MOTIVI SCIOPERO,GOLPE PENSIONI ++CAMUSSO, SI APRE STAGIONE NELLE PIAZZE(ANSA) - ROMA, 30 AGO - ''Dopo il vertice di Villa SanMartino le ragioni del nostro sciopero generale sono non soloconfermate ma anche rafforzate'', dice la leader della CgilSusanna Camusso. ''Sulle pensioni e' stato fatto un golpe dellacui gravita' forse ancora non ci si e' resi conto'', spiega. Edai giornalisti dice: ''Se la stagione che si apre e' quelladelineata dal vertice di ieri vi tocchera' fare ancora lunghepresenze nelle piazze''.(ANSA).RUB/BRO30-AGO-11 16:17 NNNN
Manovra/ Camusso: Sulle pensioni è stato fatto un golpe"Messaggio Governo è che non ci si può fidare dello Stato"Roma, 30 ago. (TMNews) - "Sulle pensioni è stato fatto un golpe,della cui gravità non ci si è resi del tutto conto". È durissimoil giudizio del leader della Cgil, Susanna Camusso, sullemodifiche alla manovra economica decise ieri durante il verticedi maggioranza.Nel corso della conferenza stampa, Camusso ha spiegato che fra ilavoratori e il popolo della 'rete', soprattutto quello piùgiovane, c'è comunque piena consapevolezza della gravità delladecisione assunta dalla maggioranza. Secondo il leader dellaCgil, la norma relativa al servizio di leva "c'è unadiscriminazione di genere e di condizione". La norma sul riscattodella laurea "è ancora più tragica - ha proseguito Camusso - chidice che tutte queste persone hanno pagato soldi inutilmente peril riscatto della laurea e che andranno in pensione a 70 annialle stesse condizioni di nove anni prima". Il numero uno dellaConfederazione di corso d'Italia ha aggiunto che "il messaggiodel Governo è che non ci si può fidare dello Stato e che non valela pena studiare. È un'ipotesi costruita per dire al paese 'nonfidatevi delle istituzioni e del funzionamento dello Stato'".(Segue)Vis/Ral301625 ago 11Manovra/ Camusso: Sulle pensioni è stato fatto un golpe -2-"Ci sarà contenzioso infinito, è una certezza"Roma, 30 ago. (TMNews) - Camusso è convinta che le modifiche allamanovra in materia di pensioni "determineranno un contenziosoinfinito. Questa è una certezza". Il segretario generale dellaCgil ha sottolineato che "siamo di fronte a una discriminazione ea una violazione di uguali diritti e condizioni". Camusso ha parlato inoltre di "manovra classista" e di"vendetta" contro quelli che la pensano diversamente dal governo,a partire dal sistema cooperativo. "Mi auguro - ha concluso - chenessuno dica che è una manovra per la crescita. Avrà un effettodepressivo e il sospetto è che si colpiscano tutti i settori chehanno avuto una opinione diversa da quella del governo".Vis/Sar301630 ago 11MANOVRA. CAMUSSO: SULLE PENSIONI E' UN VERO E PROPRIO GOLPE-2(DIRE) Roma, 30 ago. - I lavoratori che hanno fatto il militare,spiega Camusso, "ricevono il brillante risultato che quell'annono vale e devono lavorare un anno in piu'". Cosi' "si colpisconoi lavoratori".I laureati poi "hanno speso inutilmente i soldi per ilriscatto e sono costretti a lavorare da 4 a 8 anni in piu'. Ilmessaggio alle nuove generazioni e' quello che non ci si puo'fidare dello Stato e non vale la pena di studiare".(Tar/ Dire)17:21 30-08-11MANOVRA. CAMUSSO: DOPO ARCORE RAGIONI SCIOPERO SONO RAFFORZATE-2(DIRE) Roma, 30 ago. - "Abbiamo il timore che ci sia anche laquarta manovra", osserva Camusso per la quale dopo Arcore lamanovra non e' poi tanto mutata: "Sono cambiati due articoli eresta l'ignobile norma dell'articolo 8".La leader di corso d'Italia prende poi di mira alcuni puntidel provvedimento. Sulle pensioni "e' stato fatto un golpe",abolire il contributo di solidarieta' e' la "strada ingiusta, sidiscriminano i lavoratori pubblici che gia' ce l'hanno. Una partesola del Paese paga tutti i costi, ci voleva equita'". Quella delgoverno insomma e' una "manovra classista".Gli interventi sulle cooperative sono "insieme a quelli sulleenergie rinnovabili un'operazione contro gli unici settori increscita" con un "effetto depressivo. Viene il sospetto che sicolpiscano i settori che hanno avuto opinioni diverse da quelledel governo". Sugli enti locali la riduzione dei tagli non e'sufficiente. In definitiva, denuncia Camusso, "anche a noi iconti non tornano" sui saldi.(Tar/ Dire)17:32 30-08-11NNNNMANOVRA:CGIL,RAFFORZATI MOTIVI SCIOPERO,GOLPE PENSIONI (2)(ANSA) - ROMA, 30 AGO - Della gravita' delle modifiche allamanovra decise ieri ''se ne sono resi conto - dice SusannaCamusso - solo i lavoratori, come si vede dalle iniziative disciopero spontanee e dai commenti sui blog''. C'e' ''unaccanimento nei confronto dei lavoratori e delle pensioni checontinua a rendere questa manovra profondamente ingiusta''.Sulla cancellazione del riscatto dell'anno di levaobbligatoria si introduce ''una discriminazione di genere e dicondizione. Si colpiscono tutti i lavoratori precoci con un annoin piu'''. Ma ''c'e' una seconda discriminazione, forse ancorapiu' tragica, per i laureati, che hanno fatto un contratto conlo stato per il quale pagando avevano un diritto, ed hanno spesoi soldi inutilmente. Lavoreranno da a quattro a otto anni inpiu', dice la leader della Cgil. Sottolineando che ''ilmessaggio che arriva ai giovani e' che non ci puo' fidare delloStato. Si dice al Paese: non fidatevi delle Istituzioni''.Sono norme che apriranno ''un contenzioso infinito'', perche'''se la Costituzione ha ancora un senso siamo alla violazionedegli uguali diritti ad uguali condizioni''. Quanto poi allacancellazione del contributo di solidarieta'', i commenti di''alcuni direttori di giornali e tg sono forse dovuti allascampato pericolo, ma dal punto di vista dell'equit… e' un nuovotorto. Si e' scelta una strada ingiusta, che discrimina epenalizza i lavoratori pubblici rispetto a tutti gli altri, e faancora cadere solo su una parte del Paese tutti i costi dellamanovra''. Anche in questo caso ''se la costituzione ha ancoraun senso siamo di fronte alla violazione di numerose norme'',c'e' ''una implicita discriminazione del lavoro pubblico: suilavoratori pubblici si scaricano tutti gli interventi possibili,dal blocco della contrattazione e del turn over al contributo disolidarieta'. Cosa che apre problemi anche per tante promesseche ci sono state e che ora difficilmente potranno essererispettate, come per i precari della scuola''.''Con il vertice di ieri'', dice Susanna Camusso', ''noncambia la manovra, cambiano solo due articoli su venti e glialtri diciotto mantengono tutte le caratteristiche diiniquita'''dell'impianto originario. C'e' una riduzione di duemiliardi dei tagli agli enti locali, ''meglio che nulla, mal'ammontare dei tagli pregiudica ancora i servizi i cittadini''.Poi ''anche per noi i conti non tornano'', aggiunge ilsegretario generale della Cgil: ''che i saldi siano invariatinon risulta''. Il Governo, cosi', ''continua a pensare ad unpiccolo serbatoio di voti fedeli''. Un solo riferimentoesplicito al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: SusannaCamusso lo cita sottolineando ancora ''la responsabilita' delGoverno per aver negato per tre anni la crisi: Berlusconi - dice- ancora ad inizio agosto ci ha detto che il nostro paese stameglio perche' c'e' un tycoon che lo guida, ed eravamo a solootto giorni dalla manovra straordinaria'' varata a meta' mese.Nel Paese ''la situazione e' grave''. La Cgil, avverte SusannaCamusso, ''continuera' la sua iniziativa di mobilitazione, apartire dalla sciopero generale, anche se se Governo ricorrera'prima alla fiducia per approvare la manovra' cosi' comee''''.(ANSA).RUB30-AGO-11 18:02 NNNN
MANOVRA:CGIL,RAFFORZATI MOTIVI SCIOPERO,GOLPE PENSIONI (2)(ANSA) - ROMA, 30 AGO - Della gravita' delle modifiche allamanovra decise ieri ''se ne sono resi conto - dice SusannaCamusso - solo i lavoratori, come si vede dalle iniziative disciopero spontanee e dai commenti sui blog''. C'e' ''unaccanimento nei confronto dei lavoratori e delle pensioni checontinua a rendere questa manovra profondamente ingiusta''.Sulla cancellazione del riscatto dell'anno di levaobbligatoria si introduce ''una discriminazione di genere e dicondizione. Si colpiscono tutti i lavoratori precoci con un annoin piu'''. Ma ''c'e' una seconda discriminazione, forse ancorapiu' tragica, per i laureati, che hanno fatto un contratto conlo stato per il quale pagando avevano un diritto, ed hanno spesoi soldi inutilmente. Lavoreranno da a quattro a otto anni inpiu', dice la leader della Cgil. Sottolineando che ''ilmessaggio che arriva ai giovani e' che non ci puo' fidare delloStato. Si dice al Paese: non fidatevi delle Istituzioni''.Sono norme che apriranno ''un contenzioso infinito'', perche'''se la Costituzione ha ancora un senso siamo alla violazionedegli uguali diritti ad uguali condizioni''. Quanto poi allacancellazione del contributo di solidarieta'', i commenti di''alcuni direttori di giornali e tg sono forse dovuti allascampato pericolo, ma dal punto di vista dell'equit… e' un nuovotorto. Si e' scelta una strada ingiusta, che discrimina epenalizza i lavoratori pubblici rispetto a tutti gli altri, e faancora cadere solo su una parte del Paese tutti i costi dellamanovra''. Anche in questo caso ''se la costituzione ha ancoraun senso siamo di fronte alla violazione di numerose norme'',c'e' ''una implicita discriminazione del lavoro pubblico: suilavoratori pubblici si scaricano tutti gli interventi possibili,dal blocco della contrattazione e del turn over al contributo disolidarieta'. Cosa che apre problemi anche per tante promesseche ci sono state e che ora difficilmente potranno essererispettate, come per i precari della scuola''.''Con il vertice di ieri'', dice Susanna Camusso', ''noncambia la manovra, cambiano solo due articoli su venti e glialtri diciotto mantengono tutte le caratteristiche diiniquita'''dell'impianto originario. C'e' una riduzione di duemiliardi dei tagli agli enti locali, ''meglio che nulla, mal'ammontare dei tagli pregiudica ancora i servizi i cittadini''.Poi ''anche per noi i conti non tornano'', aggiunge ilsegretario generale della Cgil: ''che i saldi siano invariatinon risulta''. Il Governo, cosi', ''continua a pensare ad unpiccolo serbatoio di voti fedeli''. Un solo riferimentoesplicito al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: SusannaCamusso lo cita sottolineando ancora ''la responsabilita' delGoverno per aver negato per tre anni la crisi: Berlusconi - dice- ancora ad inizio agosto ci ha detto che il nostro paese stameglio perche' c'e' un tycoon che lo guida, ed eravamo a solootto giorni dalla manovra straordinaria'' varata a meta' mese.Nel Paese ''la situazione e' grave''. La Cgil, avverte SusannaCamusso, ''continuera' la sua iniziativa di mobilitazione, apartire dalla sciopero generale, anche se se Governo ricorrera'prima alla fiducia per approvare la manovra' cosi' comee''''.(ANSA).RUB30-AGO-11 18:04 NNNN
IN CARCERE IN SVEZIA PER SCHIAFFO A FIGLIO,'SOLO RIMPROVERO'
IN CARCERE IN SVEZIA PER SCHIAFFO A FIGLIO,'SOLO RIMPROVERO'PARLA LEGALE POLITICO PUGLIESE ARRESTATO, ORA IN AMBASCIATA(ANSA) - CANOSA DI PUGLIA (BARLETTA ANDRIA TRANI), 30 AGO -Si trova nell'ambasciata italiana a Stoccolma GiovanniColasante, consigliere comunale di Canosa di Puglia, nel nordBarese, arrestato il 23 agosto scorso per avere, secondol'accusa, picchiato in strada il figlio di 12 anni. Colasante,che ha trascorso anche due notti e tre giorni in carcere ed e'attualmente sottoposto alla misura dell'obbligo di firma,attende con la moglie il giorno del processo e della sentenza,fissato al 6 settembre prossimo.''Sono sereni e Colasante e' assistito da un mio collegasvedese che l'ambasciata gli ha messo a disposizione'' hariferito l'avvocato del consigliere comunale, Giovanni Patruno.''In Svezia vige un sistema diverso dal nostro - ha aggiunto -per questo e' preferibile che sia seguito da un professionistadel posto con il quale mi sono consultato e resto in costantecontatto''.Patruno, legale e amico, nonche' collega a Palazzo di citta'di Colasante, spiega anche quanto accaduto il 23 agosto inSvezia, poco prima che Colasante con i figli, il 12enne e unopiu' piccolo, la moglie e due cognati con famiglie a seguito siimbarcassero, cosa non piu' accaduta, per una crociera tra ifiordi norvegesi.''Dovevano andare al ristorante ma il ragazzino era ostinatoe si rifiutava di entrare - ha riferito Patruno - cosi' suopadre lo ha rimproverato, certo con veemenza, magarigesticolando, come siamo soliti fare, a voce alta, ma Colasantenon ha picchiato o preso a schiaffi il bambino''. Patrunochiarisce anche come del presunto schiaffo abbiano saputo ipoliziotti. ''C'erano li' vicino due persone di nazionalita'libica, hanno chiamato la polizia che erano nella zona e certola mancanza reciproca di conoscenza della lingua ha fatto ilresto, ma tutto questo, avendo anche sentito i testimoniitaliani dell'accaduto, sembra davvero assurdo, esagerato''.Il resto della comitiva, bambini compresi, e' tornata oggi aCanosa di Puglia, ancora incredula. ''Siamo fiduciosi che tuttoandra' per il meglio - ha concluso Patruno - e certi che sara'cosi' perche' non c'e' stato alcun maltrattamento, ma solo unforte rimprovero di un padre a un figlio''. (ANSA).YPX-MP30-AGO-11 17:30 NNNN
MANOVRA: FLC-CGIL, UN LADROCINIO L'INTERVENTO SULLE PENSIONI
MANOVRA: FLC-CGIL, UN LADROCINIO L'INTERVENTO SULLE PENSIONI(ANSA) - ROMA, 30 AGO - "Ogni muta una caduta. Il segnodepressivo e antisociale della manovra finanziaria non cambia.Anzi, si colpiscono ancora di pi— i lavoratori pubblici eprivati: invece di recuperare le risorse derivanti dallaeliminazione della sovrattassa sui redditi alti con una impostapatrimoniale, con una seria lotta alle evasioni fiscali e conuna riduzione seria dei costi della politica, si sceglie di farcassa attraverso pesanti interventi sulle pensioni": lo affermaMimmo Pantaleo, segretario generale della Flc Cgil, dopo leultime modifiche alla manovra anticrisi.Nel mirino, in particolare, la novita' secondo cui ilservizio militare e gli anni di universit…, anche seregolarmente riscattati, non sono pi— riconosciuti ai fini dellamaturazione dell'et… pensionistica. "E' un vero ladrocinioquello che sta per commettere il governo a danno dei lavoratoriinnalzando l'et… pensionabile da 1 fino a 6 anni - commenta -chi ha fatto il militare dovr… rimanere in servizio un anno inpi—, mentre chi ha riscattato gli anni di laurea addiritturacinque. In molti casi queste misure si sommano fino a bloccareper 6 anni l'uscita dal lavoro. Ma il tempo diventa infinito sesi aggiunge il prolungamento di un anno per la finestra mobilenella scuola. I lavoratori, dopo i sacrifici per riscattare coni loro soldi gli anni del corso di laurea e altri periodicoperti dalla contribuzione figurativa come la maternit… el'assistenza alle persone disabili, adesso si vedono scipparesoldi e tempo prezioso della loro vita"."Un governo bugiardo e infingardo - insiste Pantaleo - che hapreso di mira nuovamente i settori della conoscenza, dove c'Š lapi— alta concentrazione di personale laureato. Solo nella scuolaogni anno ci sono in media 30.000 pensionamenti di docenti,dirigenti e Ata di cui circa l'80% Š personale laureato. Evaporail piano triennnale sulle immissioni in ruolo perchŠ ritardandoi pensionamenti non ci saranno prospettive di stabilizzazioninei prossimi anni n‚ per i precari e n‚ per i neolaureati cheintendono intraprendere la professione docente. Questo ulterioreprovvedimento si aggiunge, nei settori della conoscenza, aitagli pesantissimi agli organici, al blocco dei contratti, degliscatti di anzianit…, al Tfr liquidato dopo due anni e allapossibilit… di congelare la tredicesima mensilit…"."Alle politiche antipopolari bisogna rispondere con un duro elungo conflitto, perchŠ il Governo Berlusconi sta portando ilPaese nel baratro. Si rafforzano tutte le ragioni per aderire inmassa allo sciopero generale indetto dalla Cgil il 6 settembre epartecipare in massa alle manifestazioni territoriali" conclude.(ANSA).AB30-AGO-11 13:47 NNNN
Facebook/ Da 500 a 5000 dollari per chi trova falle nel sistema
Facebook/ Da 500 a 5000 dollari per chi trova falle nel sistemaIn 21 giorni versati a ricercatori esterni ben 40mila dollariRoma, 30 ago. (TMNews) - In soli 21 giorni, Facebook ha pagato40mila dollari a potenziali hacker informatici che, forzando leprotezioni, hanno scovato nuove falle nel sistema.Lo rende noto la Bbc, secondo la quale un solo ricercatore si èmesso in tasca ben 7000 dollari per aver trovato sei "bachiinformatici" nel sistema ideato da Mark Zuckerberg. Il responsabile della sicurezza di Facebook, Joe Sullivan, hacommentato entusiasta l'iniziativa che ha portato a un"miglioramento di molte curve del nostro codice (diprogrammazione)".Le ricompense, salvo quella eccezionale di 7000 dollari, vanno daun minimo di 500 dollari a un massimo di 5000. Facebook ha una squadra interna di super-tecnici per scovarebachi informatici, ma da tempo riceveva anche segnalazioni dianomalie da tecnici indipendenti. Un fenomeno vantaggioso permolti versi, al punto che nel 2010 la società di Zuckerberg avevareso noto di non voler procedere legalmente contro quanti,forzando il sistema, scoprivano nuove falle. A patto,chiaramente, che venissero comunicate all'azienda.Adesso l'ultima evoluzione del processo: l'iscrizione deipotenziali pirati nella lista dei collaboratori di Facebook.tiz301749 ago 11
SANITA': DONATORI POLIZIA, RECORD EMERGENZA SANGUE NEL LAZIO
SANITA': DONATORI POLIZIA, RECORD EMERGENZA SANGUE NEL LAZIO =Roma, 30 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il Lazio ha bisognodi sangue. "Nella regione la carenza di liquido ematico sta toccandolivelli record. In particolare, nelle ultime ore, e' scattata una verae propria emergenza per gli ospedali romani che non riescono a farfronte alle richieste di sangue. La grave situazione, dovuta anche alcalo delle donazioni nei mesi estivi, sta pregiudicando l'attivita'operativa dei nosocomi romani. Sono diversi gli interventi chirurgiciprogrammati rinviati per favorire le esigenze di pronto soccorso". Loafferma l'Advps-Onlus, Associazione donatori e volontari personalePolizia di Stato."Numerosi sono stati anche gli acquisti di sacche di sangue daaltre regioni: per far fronte alle emergenze e' stato gia' inviatodiverse volte personale sanitario a Bergamo, Bolzano e Aversa". "Loscorso 16 agosto l'Asl Roma H (Sit di Velletri) - spiega CarmeloMandalari, responsabile Roma dell'Advps-Onlus - ha dovuto inviare aRoma oltre 140 sacche di sangue per poter garantire gli interventi diurgenza. Si tratta di un problema sanitario e sociale che va avanti damolte legislature regionali". Con il paradosso che il Lazio e'"l'unica regione a non essere autosufficiente in molti mesi dell'anno,con particolare riferimento alla citta' di Roma e alla Provincia".Insomma, il Lazio "e' in grave deficit e serve la solidarieta'di tutti per salvare vite umane". Per questo motivo l'Advps-Onlusinvita tutti i possibili donatori a recarsi in qualsiasi Centrotrasfusionale oppure nei centri di raccolta gestiti dalle Associazionidei donatori di sangue. L'appello alla donazione e' rivolto a tutti icittadini in buona salute tra i 18 e i 65 anni. Per donare il sangue,ricorda l'associazione, e' necessario avere un peso corporeo noninferiore ai 50 Kg. E' necessario recarsi al prelievo a digiuno. E'possibile bere un caffe', un te' o un succo di frutta. Non e'consentito ingerire latte e derivati.(Red-Mal/Ct/Adnkronos)30-AGO-11 16:50NNNN
SCIOPERI:SARA' UN SETTEMBRE CALDO,CGIL APRE STAGIONE DIFFICILE
SCIOPERI:SARA' UN SETTEMBRE CALDO,CGIL APRE STAGIONE DIFFICILE =(AGI) - Roma, 30 ago. - Sara' un settembre caldo, e non solodal punto di vista meteorologico. Sul fronte degli scioperi, e'prevista una raffica di proteste che prendera' il via con lostop generale della Cgil indetto per il 6 settembre contro lamanovra. Ma si incroceranno le braccia anche nel trasportoaereo e ferroviario.Il sindacato di Corso Italia ha indetto per martedi' unosciopero generale di otto ore per ogni turno "contro e percambiare la manovra iniqua e sbagliata del governo". Sarannocento le piazze dove si terranno le manifestazioni mentre lemodalita' e l'articolazione della protesta nei vari settorivariera' da territorio a territorio. La Filt Cgil incrocera' lebraccia dalle 10 alle 18 nel trasporto aereo e dalla 9 alle 17nel trasporto ferroviario. Sempre martedi' 6 a protestare perl'intero turno di lavoro saranno anche i lavoratori delpubblico e privato aderenti a Usb, Slai-Cobas, Cib-Unicobas,Snater, Sicobas e Usi.Il 15 settembre e' invece la volta dei trasporti. Gliassistenti di volo di Meridiana Fly aderenti alla Filt Cgil Rsaincrociano le braccia dalle 10 alle 14. Nella stessa giornata idipendenti di Trenitalia aderenti all'Orsa Ferrovie scioperanoper il settore cargo tutto il giorno dalle 21 del 15 alle 20.59del 16. Il giorno dopo si fermano i lavoratori delle Fsaderenti all'Orsa (personale settore cargo e settore trasportoviaggiatori) dalle 21 del 17 alle 20.59 del 18. Sempre giovedi'15 stop dei vigili del fuoco (compreso il personale degliaeroporti) dalle 10 alle 14. Infine lunedi' 26 settembre laprotesta riguarda i magistrati professionali e onorari: alministero della Giustizia i dipendenti aderentiall'Associazione magistrati tributari si asterranno dalleudienze fino al 1 ottobre. (AGI)Ila301423 AGO 11NNNN
MANOVRA: SPI CGIL, UN ACCORDO SULLE SPALLE DEI PENSIONATI
MANOVRA: SPI CGIL, UN ACCORDO SULLE SPALLE DEI PENSIONATI =
Roma, 30 ago. (Adnkronos) - "Ingiustizia e' fatta. Il contributo
di solidarieta' sparisce per alcuni ma resta a carico dei pensionati, gia' colpiti dal blocco della perequazione, e dei pubblici dipendenti". E' la posizione di Ivan Pedretti, segretario nazionale Spi-Cgil. "Bossi e Berlusconi hanno ritenuto sommamente ingiusto chiedere un contributo mensile netto di 21 euro, per due anni, a chi ha un reddito netto di oltre 5.000 (lo 0,4% per due anni). Non e' andata cosi' per il prelievo mensile di circa 42 euro netti messo a carico di pensionati con un reddito netto di 1.900 euro. Un contributo
che gravera' su pensionato finche' campa (il 2,2% a vita)", spiega il sindacato.
"La verita' e' che si sta usando la crisi per infliggere un ulteriore colpo al sistema previdenziale pubblico. Lo conferma la decisione, con effetto retroattivo, di non considerare utili ai fini del raggiungimento dei 40 anni di contributi il servizio militare e, soprattutto, gli anni riscattati", aggiunge Pedretti.
Questo Governo, conclude, "non ha accettato di tassare i capitali esportati illegalmente perche' non ha voluto infrangere un patto. Nessuno scrupolo invece nell'infrangere il patto con quei cittadini che hanno investito il loro denaro per costruirsi un futuro.
Ancora una volta questo Governo premia l'illegalita'".
30-AGO-11 15:27
MANOVRA: PANTALEO (FLC-CGIL), GOVERNO FA CASSA CON PENSIONI =(AGI) - Roma, 30 ago. - "Invece di recuperare le risorsederivanti dalla eliminazione della sovratassa su redditi alticon una imposta patrimoniale, con una seria lotta alle evasionifiscali e con una riduzione seria dei costi della politica, sisceglie di far cassa attraverso pesanti interventi sullepensioni". Cosi' Mimmo Pantaleo, segretario generale della FLCCGIL, commenta le ultime modifiche del governo alla manovraanticrisi secondo cui il servizio militare e gli anni diuniversita', anche se regolarmente riscattati, non sono piu'riconosciuti ai fini della maturazione dell'eta' pensionistica."E' un vero ladrocinio - aggiunge Pantaleo - quello che staper commettere il governo a danno dei lavoratori innalzandol'eta' pensionabile da uno fino a 6 anni. Chi ha fatto ilmilitare dovra' rimanere in servizio un anno in piu', mentrechi ha riscattato gli anni di laurea addirittura cinque. Inmolti casi queste misure si sommano fino a bloccare per 6 annil'uscita dal lavoro. Ma il tempo diventa infinito se siaggiunge il prolungamento di un anno per la finestra mobilenella scuola". Per Pantaleo, ci si trova di fronte a "un governo bugiardoe infingardo che ha preso di mira nuovamente i settori dellaconoscenza dove c'e' la piu' alta concentrazione di personalelaureato. Solo nella scuola - elenca il segretario Flc Cgil -ogni anno ci sono in media 30.000 pensionamenti di docenti,dirigenti e ATA di cui circa l'80% e' personale laureato.Evapora il piano triennale sulle immissioni in ruolo perche'ritardando i pensionamenti non ci saranno prospettive distabilizzazioni nei prossimi anni ne' per i precari e ne' per ineolaureati che intendono intraprendere la professione docente.Questo ulteriore provvedimento si aggiunge, nei settori dellaconoscenza, ai tagli pesantissimi agli organici, al blocco deicontratti, degli scatti di anzianita', al TFR liquidato dopodue anni e alla possibilita' di congelare la tredicesimamensilita'". A questo si somma il decreto correttivo diBrunetta con cui "si intende annullare ogni spazio dicontrattazione modificando in maniera unilaterale e retroattivail contratto vigente per penalizzare ancora di piu' la dignita'del lavoro pubblico". Per Pantaleo, "alle politicheantipopolari bisogna rispondere con un duro e lungo conflittoperche' il Governo Berlusconi sta portando il Paese nelbaratro". A fronte di tutto cio', conclude il segretario, "sirafforzano tutte le ragioni per aderire in massa allo scioperogenerale indetto dalla CGIL il 6 settembre e partecipare inmassa alle manifestazioni territoriali". (AGI) Rmg301524 AGO 11NNNN
Anche i Paperoni tedeschi si schierano 'Tassateci di più e non tagliate il welfare'
Appello di 48 ricchi al governo: abbiamo troppi soldi
BERLINO - «Abbiamo tanti soldi, più di quanti ce ne servano. Per affrontare la crisi aumentate le tasse a noi ricchi, non tagliate welfare e servizi ai poveri o ai meno abbienti!». L´appello è di un gruppo di 48 tedeschi ad alto reddito, rilanciato ieri dal quotidiano berlinese Der Tagesspiegel in apertura della sezione economia. L´esempio dato in America dalle dichiarazioni pubbliche del supermiliardario Warren Buffett, poi a Parigi da molti esponenti delle "grandes familles" francesi, fa scuola. Viene raccolto anche dai ricchi della prima economia europea. E gli economisti dànno loro ragione: l´erario federale, raccogliendo l´invito dei "Paperoni" di Germania a spremerli di più, potrebbe contare su entrate tributarie supplementari stimate tra i dieci e i venti miliardi di euro in più ogni anno.L´iniziativa è partita da Peter Vollmer, un editore berlinese settantunenne. «Non mi servono tutti i soldi che ho, ne ho più che abbastanza e la proprietà non è una priorità intoccabile per me, con parte dei miei soldi si possono fare cose sensate nell´interesse pubblico», egli dice. E ha lanciato un appello a organizzarsi per un pressing dei ricchi sul potere politico, chiedendo di essere tassati di più. Hanno già risposto in quarantotto persone: psicoterapeuti, pedagoghi, medici, imprenditori, insomma cittadini benestanti d´ogni tipo. «Siamo intellettuali mossi dalla coscienza», ha spiegato Herr Vollmer al Tagesspiegel. L´editore non è nuovo a sorprese del genere: l´anno scorso ha donato 5 milioni di euro a un´associazione di beneficienza che si batte per imporre condizioni di lavoro più umane. Il Tagesspiegel, aiutato da Herr Vollmer, ha fatto i conti: anche in Germania i ricchi sono sempre più ricchi, e la forbice del reddito si aggrava. Almeno 90mila cittadini federali hanno un patrimonio di 5 milioni di euro. Per cui, se il governo li tassasse di più introducendo tasse sulle proprietà immobiliari, o restaurando la patrimoniale abolita da Helmut Kohl, le entrate tributarie aumenterebbero tra i 10 e i 18 miliardi secondo Stefan Bach dell´istituto economico Diw, e di 20 miliardi l´anno a detta dell´armatore amburghese Peter Kraemer, un altro ricco solidale
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 giugno 2011, n. 147 Regolamento recante attuazione dell'articolo 2, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241, come modificato dall'articolo 7 della legge n. 69/2009, in materia di termini, non superiori a 90 giorni, di conclusione dei procedimenti amministrativi di competenza del Ministero dell'economia e delle finanze, della Scuola superiore dell'economia e delle finanze, dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, della Guardia di finanza e dei Fondi previdenziali e assistenziali del personale della Guardia di finanza. (11G0189) (GU n. 200 del 29-8-2011 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/08/2011
Visti il regio decreto-legge 8 dicembre 1927, n.  2258,  convertito
dalla legge 6 dicembre 1928, n. 3474, istitutivo dell'Amministrazione
autonoma  dei  monopoli  di  Stato  e  il  relativo  regolamento   di
organizzazione, approvato, da ultimo, con il decreto  del  Presidente
della Repubblica 15 dicembre 2003, n. 385 e il  decreto del  Ministro
dell'economia e delle  finanze 1&#176;  ottobre  2004  che  individua  gli
uffici di livello dirigenziale  non  generale  della  Amministrazione
Visto il regio  decreto-legge  5  luglio  1934,  n.  1187,  recante
provvedimenti per la Guardia di finanza, e successive  modificazioni,
ed  in  particolare  gli  articoli  23   e   33   che   istituiscono,
rispettivamente, il Fondo di previdenza per il personale appartenenti
ai ruoli ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri e la Cassa
ufficiali, attribuendo loro la personalita' giuridica;
Visti l'articolo 1, comma 1, della legge 23 aprile 1959  n.  189  e
l'articolo 1 del decreto  legislativo  19  marzo  2001,  n.  68,  che
dispongono che la Guardia di finanza  e'  una  forza  di  polizia  ad
ordinamento militare, con competenza generale in materia economica  e
finanziaria, che dipende direttamente  e  a  tutti  gli  effetti  dal
Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  e  le  disposizioni  che
regolano l'assetto organizzativo, centrale e periferico, dello stesso
Corpo costituite dall'articolo 5 della legge 23 aprile 1959, n.  189,
dal decreto del Presidente della Repubblica 29 gennaio 1999, n. 34  e
dalle determinazioni del Comandate generale;
che  disciplina  l'attivita'  di  Governo   e   l'ordinamento   della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed in  particolare  l'articolo
17  comma  3,  concernente  l'adozione  di  regolamenti  con  decreti
ministeriali nei casi previsti dalla legge;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente  nuove  norme  in
documenti amministrativi, ed in particolare  l'articolo  2  (come  da
ultimo sostituito dall'articolo 7 della legge 18 giugno 2009, n.  69)
comma 3, che determina le modalita'  di  fissazione  dei  termini  di
conclusione dei procedimenti non superiori a novanta giorni;
modificazioni,  che  riforma  l'organizzazione  del  Governo,  ed  in
particolare gli articoli da 23 a  25,  relativi  all'ordinamento  del
Visti il decreto del Ministro delle finanze 28 settembre  2000,  n.
301, che riordina la Scuola superiore dell'economia e  delle  finanze
che, all'articolo 1 dello stesso decreto,  viene  definita  come  una
istituzione  di  alta  cultura  e  formazione,  posta  alle   dirette
dipendenze del Ministro, con autonomia organizzativa e contabile e di
bilancio, e il decreto del Rettore 22 dicembre  2000,  approvato  con
decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000,  concernente  la
disciplina di funzionamento e organizzazione della  Scuola  superiore
dell'economia e delle  finanze,  e  successive  modificazioni,  e  il
decreto del Rettore 20 giugno 2002, recante il regolamento  didattico
e di ricerca della Scuola superiore dell'economia e delle finanze,  e
Visto  il  decreto  legislativo   3   luglio   2003   n.   173   di
riorganizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze e  delle
materia di processo civile che,  tra  l'altro,  modifica  ed  integra
alcuni articoli della citata legge n. 241/1990, ed,  in  particolare,
l'articolo 7 della stessa legge n. 69/2009;
Visti il decreto del Presidente della Repubblica 30  gennaio  2008,
n. 43,  di  riorganizzazione  del  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze e il decreto ministeriale 28 gennaio 2009, che  individua  le
attribuzioni degli Uffici di livello dirigenziale  non  generale  dei
dipartimenti del Ministero dell'economia e delle finanze;
Visto il decreto del Ministero per la  pubblica  amministrazione  e
normativa del 12 gennaio 2010 (pubblicato  nella  Gazzetta  ufficiale
della Repubblica italiana, serie generale, 1&#176; aprile  2010,  n.  76),
recante le linee di indirizzo per l'attuazione dell'articolo 7  della
citata legge n. 69/2009;
Considerato che, l'articolo 2,  comma  2,  della  citata  legge  n.
241/1990, dispone che i  procedimenti  amministrativi  di  competenza
delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali  devono
concludersi entro il  termine  di  trenta  giorni  salvo  il  diverso
termine  previsto  da  disposizioni  di  legge  o  dai  provvedimenti
previsti nei commi 3, 4 e 5 dello stesso articolo 2;
Considerato che per la determinazione dei  termini  di  conclusione
dei  procedimenti  con   durata non   superiore ai   novanta   giorni
l'articolo 2, comma 3, prevede l'adozione di distinti atti costituiti
da  decreti  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri,  per  le
amministrazioni statali,  e  da  provvedimenti  adottati  secondo  il
proprio ordinamento, per gli enti pubblici nazionali;
Ritenuto di dover procedere all'emanazione di un unico  regolamento
che determini i termini di conclusione dei procedimenti non superiori
a 90 giorni relativi ai dipartimenti in cui si articola il  Ministero
dell'economia  e  delle  finanze,  all'Amministrazione  autonoma  dei
monopoli di  Stato,  alla  Scuola  superiore  dell'economia  e  delle
finanze,  alla  Guardia  di  finanza  e  ai  fondi  previdenziali   e
assistenziali del  personale  dipendente  dalla  Guardia  di  finanza
(Cassa ufficiali e Fondo di previdenza per ispettori, sovrintendenti,
appuntati e finanzieri);
Ritenuto di non ricomprendere negli  elenchi  dei  procedimenti  le
procedure   relative   al   rapporto   di   lavoro   del    personale
"contrattualizzato,"  regolati  dalla  contrattazione  collettiva  di
settore e dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni,  e  ritenuto  di  ricomprendere  in  tali  elenchi   i
procedimenti relativi al personale della Guardia di  finanza  che  e'
assoggettato al regime di diritto pubblico, ai sensi dell'articolo 3,
comma 1, del gia' citato decreto legislativo n. 165/2001;
Ritenuto, a titolo  meramente  ricognitivo,  su  indicazione  delle
amministrazioni interessate e ferme  restando  le  loro  prerogative,
nelle more dell'adozione dei provvedimenti applicativi  dell'articolo
4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, di  individuare  contestualmente
alla determinazione dei termini del  procedimento,  anche  le  unita'
organizzative responsabili  dello  stesso,  al  fine  di  evitare  le
incertezze derivanti dall'adozione, in tempi diversi, di decreti  del
Presidente del Consiglio dei Ministri, che determinino i termini  dei
procedimenti, e di un altro atto che, per  ciascuna  amministrazione,
individui  le  unita'   organizzative   responsabili   degli   stessi
Udito il parere  del  Consiglio  di  Stato  n.  1499/2011,  Sezione
consultiva per gli atti  normativi,  espresso  nell'Adunanza  del  21
Sulla proposta del  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  di
l'innovazione e per la semplificazione normativa;
competenza del Ministero dell'economia e delle finanze, della  Scuola
Superiore  dell'economia  e   delle   finanze,   dell'Amministrazione
autonoma dei monopoli di Stato, della Guardia di finanza e dei  fondi
previdenziali e assistenziali del personale dipendente dalla  Guardia
di finanza (Cassa ufficiali e  Fondo  di  previdenza  per  ispettori,
sovrintendenti, appuntati e finanzieri).
2. I termini di conclusione dei procedimenti, non  superiori  a  90
giorni sono determinati nelle allegate tabelle, di seguito  elencate,
che costituiscono parte integrante del presente regolamento:
a) Tabella A - Ministero dell'economia e delle finanze;
b) Tabella B - Scuola superiore dell'economia e delle finanze;
c) Tabella C - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;
d) Tabella D - Guardia di finanza;
e) Tabella E - Fondi previdenziali e assistenziali del  personale
dipendente dalla Guardia di  finanza  (Cassa  ufficiali  e  Fondo  di
previdenza  per  il  personale  appartenente  ai   ruoli   ispettori,
3.  Nelle  more  dell'adozione,  da  parte  delle   amministrazioni
indicate al comma 1, dei provvedimenti  applicativi  dell'articolo  4
della  legge  7  agosto  1990,  n.  241,  le   unita'   organizzative
responsabili dei procedimenti amministrativi sono quelle indicate,  a
titolo  meramente  ricognitivo,  per  ciascun   procedimento,   nelle
allegate tabelle.
Il  regio  decreto-legge  8  dicembre  1927,  n.   2258
(Amministrazione   autonoma   dei   monopoli   di   Stato",
convertito  dalla  legge  6  dicembre  1928,  n.  3474,  e'
pubblicato nella Gazz. Uff. 14 dicembre 1927, n. 288.
Il decreto del Presidente della Repubblica 15  dicembre
2003,    n.    385    (Regolamento    di     organizzazione
dell'Amministrazione autonoma dei  monopoli  di  Stato,  e'
pubblicato nella Gazz. Uff. 28 gennaio 2004, n. 22.
1&#176; ottobre 2004 (Regolamento di individuazione degli uffici
di livello dirigenziale non  generale  nell'Amministrazione
autonoma dei Monopoli di Stato,  ai  sensi  del  D.P.R.  15
dicembre 2003, n. 385), e' pubblicato nella Gazz.  Uff.  13
gennaio 2005, n. 9.
Il  regio  decreto-legge  5  luglio   1934,   n.   1187
(Provvedimenti  per  la  regia  Guardia  di  finanza),   e'
pubblicato nella Gazz. Uff. 30 luglio 1934, n. 177.
Si riporta il testo degli artt.  23  e  33  del  citato
regio decreto-legge n. 1187 del 1934:
"Art. 23. E'  istituito,  presso  il  comando  generale
della regia guardia di finanza,  un  &#171;fondo  di  previdenza
sottufficiali e appuntati&#187; al quale e' affidato  l'incarico
di corrispondere ai sottufficiali  ed  agli  appuntati  del
corpo - all'atto della cessazione dal servizio - un  premio
di  previdenza  indipendentemente   dalla   indennita'   di
buonuscita  che  corrisponde  ai  marescialli  l'opera   di
previdenza per il personale civile e militare dello Stato.
Al &#171;fondo previdenza sottufficiali  e  appuntati  &#187;  e'
conferita personalita' giuridica. Esso e'  sottoposto  alla
vigilanza del Ministro per le finanze.
Agli  effetti  tributari   si   applicano   al   &#171;fondo
previdenza  sottufficiali  e  appuntati&#187;  le   disposizioni
vigenti per l'opera di previdenza."
"Art. 33. E'  istituita,  presso  il  comando  generale
della regia guardia di finanza,  una  &#171;cassa  ufficiali  &#187;,
alla quale spettano gli incarichi e i proventi che, per gli
ufficiali del corpo, la legge 21 dicembre  1931,  n.  1710,
attribuisce  al  &#171;fondo  massa  della  regia   guardia   di
finanza&#187;.
Al consiglio di amministrazione del fondo massa  -  per
l'amministrazione  di  detta  cassa  -  e'  sostituito   il
consiglio di amministrazione della &#171;cassa ufficiali&#187; di cui
al successivo art. 34.".
Si riporta il testo dell'art. 1 della legge  23  aprile
1959, n.  189  (Ordinamento  del  corpo  della  Guardia  di
finanza):
"Art. 1. Il Corpo  della  guardia  di  finanza  dipende
direttamente e a tutti gli  effetti  dal  Ministro  per  le
Esso fa parte integrante delle Forze armate dello Stato
e della forza pubblica ed ha il compito di:
prevenire, ricercare e  denunziare  le  evasioni  e  le
violazioni finanziarie;
eseguire la vigilanza  in  mare  per  fini  di  polizia
finanziaria e concorrere a servizi di polizia marittima, di
assistenza e di segnalazione;
vigilare, nei limiti  stabiliti  dalle  singole  leggi,
sull'osservanza    delle    disposizioni    di    interesse
concorrere   alla   difesa   politico-militare    delle
frontiere e, in caso di guerra, alle operazioni militari;
concorrere  al   mantenimento   dell'ordine   e   della
eseguire gli altri servizi di vigilanza e tutela per  i
quali sia dalla legge richiesto il suo intervento.".
Si riporta il testo dell'art. 1 del decreto legislativo
19 marzo 2001, n. 68 (Adeguamento  dei  compiti  del  Corpo
della Guardia di finanza, a norma dell'articolo 4 della  L.
31 marzo 2000, n. 78):
"Art. 1. Natura e Dipendenza.
1. Il Corpo  della  Guardia  di  finanza  e'  forza  di
polizia ad ordinamento militare con competenza generale  in
materia economica e finanziaria sulla base delle  peculiari
prerogative conferite dalla legge.
2.   All'atto   della   istituzione    del    Ministero
dell'economia  e  delle  finanze,  ai  sensi  del   decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300, la dipendenza del Corpo
della Guardia di finanza di cui all'articolo 1 della  legge
23 aprile 1959, n. 189, si  intende  riferita  al  Ministro
dell'economia e delle finanze.".
Si riporta il testo dell'art. 5 della citata  legge  n.
189 del 1959:
"Art. 5. Il Comando generale e' costituito da  reparti,
uffici e  organi  direttivi  dei  servizi,  ai  quali  sono
assegnati  ufficiali  della  Guardia  di  finanza;  possono
esservi assegnati ufficiali di altre Forze armate, ai sensi
del successivo art. 7.
Per le esigenze addestrative di  carattere  militare  e
per il  collegamento  con  il  Ministero  della  difesa  e'
assegnato al Comando generale, dal Capo di  Stato  maggiore
della  difesa,  un  generale  di  divisione   in   servizio
permanente dell'Esercito. Per finalita' di collegamento con
il Comando generale e' assegnato al Ministero della  difesa
un generale di divisione in servizio permanente  del  Corpo
Per  le  esigenze  dei  servizi   amministrativi   sono
assegnati al Comando generale funzionari ed  impiegati  del
Ministero delle finanze .
L'ordinamento interno del Comando generale e' stabilito
dal Comandante generale.".
Il testo della legge  20  ottobre  1960,  n.  1265,  e'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  9  novembre  1960,  n.
Il decreto del Presidente della Repubblica  29  gennaio
1999,   n.   34   (Regolamento   recante   norme   per   la
determinazione della struttura ordinativa del  Corpo  della
Guardia di finanza, ai sensi dell'articolo 27, commi 3 e 4,
della L. 27 dicembre 1997, n.  449),  e'  pubblicato  nella
Gazz. Uff. 23 febbraio 1999, n. 44.
del Consiglio dei Ministri), e' pubblicata nella Gazz. Uff.
12 settembre 1988, n. 214, S.O.
Si riporta il testo del  comma  3  dell'art.  17  della
citata legge n. 400 del 1988:
"3. Con decreto ministeriale  possono  essere  adottati
del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione.".
documenti amministrativi), e' pubblicata nella  Gazz.  Uff.
18 agosto 1990, n. 192.
Si riporta il testo dell'art. 2 della citata  legge  n.
241 del 1990, come da  ultimo  sostituito  dall'articolo  7
della legge 18 giugno 2009, n. 69:
"Art. 2. Conclusione del procedimento.
un'istanza, ovvero  debba  essere  iniziato  d'ufficio,  le
dei ministri, adottati ai sensi dell'articolo 17, comma  3,
7. Fatto salvo  quanto  previsto  dall'articolo  17,  i
non  superiore  a  trenta  giorni,  per  l'acquisizione  di
disposizioni dell'articolo 14, comma 2.
dirigenziale.".
Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300  (Riforma
dell'organizzazione del Governo, a norma  dell'articolo  11
della L. 15 marzo 1997, n. 59), e' pubblicato  nella  Gazz.
Uff. 30 agosto 1999, n. 203, S.O.
Si riporta il testo degli  articoli  da  23  a  25  del
citato decreto legislativo n. 300 del 1999:
"Art. 23. Istituzione del ministero e attribuzioni.
1. E' istituito  il  ministero  dell'economia  e  delle
spettanti allo Stato  in  materia  di  politica  economica,
finanziaria   e   di   bilancio,    programmazione    degli
verifica dei suoi andamenti, ivi incluso il  settore  della
spesa sanitaria, politiche fiscali  e  sistema  tributario,
demanio  e  patrimonio  statale,  catasto  e   dogane.   Il
ministero svolge altresi' i compiti di vigilanza su enti  e
attivita' e le funzioni relative ai rapporti con  autorita'
di vigilanza e controllo previsti dalla legge.
3.  Al  ministero  sono  trasferite,  con  le  inerenti
risorse, le funzioni dei ministeri del tesoro,  bilancio  e
attribuite, anche dal presente decreto, ad altri  ministeri
o ad agenzie fatte in ogni caso salve, ai sensi e  per  gli
e b)  della  legge  15  marzo  1997,  n.  59,  le  funzioni
conferite dalla vigente legislazione alle regioni  ed  agli
enti locali e alle autonomie funzionali."
"Art. 24. Aree funzionali.
1. Il Ministero svolge, in particolare, le funzioni  di
a) politica economica e  finanziaria,  con  particolare
riguardo all'analisi dei  problemi  economici,  monetari  e
finanziari interni e  internazionali,  alla  vigilanza  sui
mercati    finanziari    e    sul    sistema    creditizio,
all'elaborazione delle linee di programmazione economica  e
finanziaria, alle operazioni di  copertura  del  fabbisogno
finanziario  e  di  gestione  del  debito  pubblico;   alla
valorizzazione dell'attivo e  del  patrimonio  dello  Stato
alla gestione  di  partecipazioni  azionarie  dello  Stato,
compreso   l'esercizio   dei   diritti   dell'azionista   e
l'alienazione  dei  titoli  azionari  di  proprieta'  dello
Stato; alla monetazione; alla prevenzione delle  frodi  sui
mezzi di  pagamento  diversi  dalla  moneta  nonche'  sugli
strumenti attraverso i quali viene erogato  il  credito  al
consumo e  dell'utilizzazione  del  sistema  finanziario  a
scopo di riciclaggio,  ferme  restando  le  competenze  del
Ministero dell'interno in materia;
b) politiche, processi e adempimenti di  bilancio,  con
particolare  riguardo  alla  formazione  e   gestione   del
bilancio dello Stato, compresi gli adempimenti di tesoreria
e la verifica dei relativi andamenti  e  flussi  di  cassa,
assicurandone il raccordo operativo con gli adempimenti  in
materia di copertura del  fabbisogno  finanziario  previsto
dalla   lettera   a),   nonche'   alla    verifica    della
quantificazione degli oneri derivanti dai  provvedimenti  e
dalle innovazioni normative ed al monitoraggio della  spesa
pubblica ivi inclusi tutti i profili attinenti al  concorso
dello  Stato  al  finanziamento  del   Servizio   sanitario
nazionale, anche quanto  ai  piani  di  rientro  regionali,
coordinandone e verificandone gli andamenti e  svolgendo  i
controlli  previsti  dall'ordinamento,  ivi   comprese   le
funzioni  ispettive   ed   i   controlli   di   regolarita'
amministrativa  e  contabile  effettuati,  ai  sensi  della
normativa  vigente,  dagli  Uffici  centrali  del  bilancio
costituiti  presso   i   Ministeri   e   dalle   ragionerie
provinciali dello Stato;
c)    programmazione    economica    e     finanziaria,
coordinamento e verifica degli interventi per  lo  sviluppo
economico territoriale e settoriale e  delle  politiche  di
coesione, anche avvalendosi delle Camere di commercio,  con
particolare riferimento alle aree depresse,  esercitando  a
tal fine le funzioni attribuite dalla legge in  materia  di
strumenti di programmazione negoziata e  di  programmazione
dell'utilizzo dei fondi strutturali comunitari;
d) politiche fiscali,  con  particolare  riguardo  alle
funzioni di cui all'articolo 56,  all'analisi  del  sistema
fiscale e delle scelte inerenti alle entrate tributarie  ed
erariali in sede nazionale, comunitaria  e  internazionale,
alle attivita' di  coordinamento,  indirizzo,  vigilanza  e
controllo previste dalla  legge  sulle  agenzie  fiscali  e
sugli altri enti o organi che comunque esercitano  funzioni
in materia di tributi ed  entrate  erariali  di  competenza
dello Stato, al coordinamento, monitoraggio e controllo del
sistema informativo della fiscalita' e della rete  unitaria
di settore, alla  informazione  istituzionale  nel  settore
della fiscalita', alle funzioni  previste  dalla  legge  in
materia di demanio, catasto e  conservatorie  dei  registri
e) amministrazione  generale,  servizi  indivisibili  e
comuni  del  Ministero,  con  particolare   riguardo   alle
attivita' di promozione,  coordinamento  e  sviluppo  della
qualita' dei processi e dell'organizzazione e alla gestione
delle  risorse;  linee  generali  e   coordinamento   delle
attivita' concernenti il personale  del  Ministero;  affari
generali  ed  attivita'  di  gestione  del  personale   del
Ministero   di   carattere    comune    ed    indivisibile;
programmazione generale  del  fabbisogno  del  Ministero  e
coordinamento delle attivita' in  materia  di  reclutamento
del personale del  Ministero;  rappresentanza  della  parte
pubblica nei rapporti sindacali all'interno del  Ministero;
tenuta  della  banca  dati,  del  ruolo   e   del   sistema
informativo   del   personale   del    Ministero;    tenuta
dell'anagrafe degli incarichi del personale del  Ministero;
servizi   del   tesoro,   incluso   il   pagamento    delle
retribuzioni,  ed  acquisti  centralizzati;   coordinamento
della comunicazione istituzionale del Ministero.
1-bis.  Le  funzioni  in  materia  di   organizzazione,
programmazione del fabbisogno, reclutamento,  formazione  e
gestione del  personale  delle  singole  aree  sono  svolte
nell'ambito delle stesse aree."
"Art. 25. Ordinamento.
1.  Il   Ministero   si   articola   in   dipartimenti,
decreto.  Il  numero  dei  dipartimenti  non  puo'   essere
superiore a cinque, in  riferimento  alle  aree  funzionali
definite nel precedente articolo. Il Servizio consultivo ed
ispettivo tributario  opera  alle  dirette  dipendenze  del
2. L'Amministrazione autonoma dei  Monopoli  di  Stato,
disciplinata ai sensi dell'articolo 4 del presente  decreto
legislativo, svolge le  funzioni  attribuite  al  Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  in  materia  di   giochi,
scommesse  e  concorsi  pronostici,  ivi  comprese   quelle
riguardanti i relativi  tributi,  fatta  eccezione  per  le
imposte dirette e l'imposta sul valore aggiunto, nonche' in
materia  di  amministrazione,  riscossione  e   contenzioso
concernenti le accise sui tabacchi lavorati.".
Il decreto del  Ministro  delle  finanze  28  settembre
2000, n. 301 recante  "Regolamento  recante  norme  per  il
riordino  della  Scuola  superiore  dell'economia  e  delle
finanze" e' pubblicato nella Gazz. Uff. 25 ottobre 2000, n.
Si riporta il testo dell'art. 1 del citato decreto  del
Ministro delle finanze n. 301 del 2000:
"Art.  1.  Natura  e  compiti  della  Scuola  superiore
1. La Scuola superiore dell'economia e  delle  finanze,
di  seguito  denominata  Scuola,  e'  istituzione  di  alta
cultura e formazione  posta  alle  dirette  dipendenze  del
Ministro, ed ha autonomia  organizzativa  e  contabile.  La
Scuola ha anche autonomia di bilancio, e' assoggettata alle
disposizioni di cui alla legge 29 ottobre 1984,  n.  720  e
successive modificazioni ed integrazioni,  ed  e'  inserita
nella tabella A allegata alla stessa legge.
2.   La   Scuola   provvede   alla   formazione,   alla
specializzazione   ed   all'aggiornamento   del   personale
dell'amministrazione dell'economia e delle finanze nonche',
su richiesta delle agenzie fiscali e degli altri  enti  che
operano nel settore della fiscalita' e  dell'economia,  del
personale di questi ultimi mediante l'organizzazione  e  la
gestione di attivita'  formative  e  di  divulgazione,  sia
nelle sedi proprie che in sedi esterne. Provvede  altresi',
nell'ambito delle proprie competenze,  autonomamente  o  su
impulso di  altri  soggetti,  alla  redazione  di  studi  e
ricerche  su   temi   di   interesse   dell'amministrazione
dell'economia e  delle  finanze.  Puo'  svolgere  attivita'
formative, divulgative e  di  ricerca  anche  per  soggetti
italiani  ed  esteri,  e  curare   la   formazione   e   la
preparazione di neo laureati ed aspiranti  all'accesso  nel
pubblico impiego, per stimolarne la cultura istituzionale e
favorirne l'ingresso nel mondo  del  lavoro;  in  tal  caso
tutte le spese dirette ed indirette sostenute dalla  Scuola
sono a carico del soggetto richiedente salvo,  per  i  soli
richiedenti  pubblici,  l'eventuale  deroga  disposta   dal
3.  La  Scuola  con  la  sua  struttura  didattica,  il
personale docente e l'indicazione dei  relativi  corsi,  e'
iscritta  nelle  apposite   banche   dati   del   Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della  ricerca  gestite
in collaborazione  con  il  CINECA,  e  continua  a  essere
iscritta  nell'apposito   schedario   dell'anagrafe   delle
ricerche,  istituito  ai  sensi  dell'articolo  63,  ultimo
comma, del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  11
luglio  1980,  n.  382,  ed  opera,  ove  compatibile,  nel
rispetto dei principi e delle regole di tale decreto.  Essa
puo' promuovere o partecipare ad associazioni,  societa'  e
consorzi,   nonche'   stipulare   accordi   di   programma,
convenzioni e contratti con soggetti  pubblici  e  privati.
Nell'ambito di consorzi o accordi con universita', italiane
ed estere, la Scuola promuove e istituisce, compartecipando
al finanziamento, anche dottorati di ricerca, e nuovi corsi
di studio o  altre  iniziative  riservate  alla  competenza
degli atenei.".
Il  decreto  legislativo  3   luglio   2003,   n.   173
(Riorganizzazione  del  Ministero  dell'economia  e   delle
finanze e delle agenzie fiscali, a  norma  dell'articolo  1
della L. 6 luglio 2002, n. 137), e' pubblicato nella  Gazz.
Uff. 14 luglio 2003, n. 161.
nonche' in materia di processo civile), e' pubblicata nella
Gazz. Uff. 19 giugno 2009, n. 140, S.O.
Si riporta il testo dell'art. 7 della citata  legge  n.
69 del 2009:
"Art.  7.  Certezza  dei  tempi  di   conclusione   del
1. Alla legge 7  agosto  1990,  n.  241,  e  successive
1) al comma 1, dopo  le  parole:  &#171;di  efficacia&#187;  sono
inserite le seguenti: &#171;, di imparzialita'&#187;;
2) al comma 1-ter, dopo le parole: &#171;il  rispetto&#187;  sono
inserite le seguenti: &#171;dei criteri e&#187;;
&#171;Art. 2. - (Conclusione del procedimento). - 1. Ove  il
silenzio  dell'amministrazione,  ai   sensi   dell'articolo
21-bis della legge 6 dicembre 1971, n.  1034,  puo'  essere
proposto    anche    senza    necessita'     di     diffida
all'amministrazione  inadempiente,  fintanto  che   perdura
l'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza
dei termini di cui ai commi 2 o 3 del presente articolo. Il
giudice  amministrativo  puo'  conoscere  della  fondatezza
dell'istanza.   E'   fatta   salva   la    riproponibilita'
dell'istanza di avvio del procedimento ove ne  ricorrano  i
dirigenziale&#187;;
c) dopo l'articolo 2 e' inserito il seguente:
&#171;Art.   2-bis.   -   (Conseguenze   per   il    ritardo
dell'amministrazione nella conclusione del procedimento). -
all'articolo 1, comma 1-ter, sono  tenuti  al  risarcimento
del    danno    ingiusto    cagionato    in     conseguenza
dell'inosservanza  dolosa  o   colposa   del   termine   di
2.  Le  controversie  relative   all'applicazione   del
risarcimento del danno si prescrive in cinque anni&#187;;
d) il  comma  5  dell'articolo  20  e'  sostituito  dal
&#171;5. Si applicano gli articoli 2, comma 7, e 10-bis&#187;.
per  la  pubblica  amministrazione  e   l'innovazione,   di
adotta le linee di indirizzo per l'attuazione del  presente
dell'obbligo di provvedere  entro  i  termini  fissati  per
dell'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241, come  da
articolo 2 della legge n. 241 del  1990  si  applica  dallo
scadere del termine di un anno dalla  data  di  entrata  in
vigore della presente legge. Le regioni e gli  enti  locali
si adeguano ai termini di cui ai commi 3  e  4  del  citato
articolo 2 della legge n. 241 del 1990 entro un anno  dalla
sostituito e introdotto dal presente articolo.".
Il decreto del Presidente della Repubblica  30  gennaio
dell'economia e delle finanze,  a  norma  dell'articolo  1,
comma 404, della  legge  27  dicembre  2006,  n.  296),  e'
pubblicato nella Gazz. Uff. 18 marzo 2008, n. 66, S.O.
Il decreto ministeriale 28 gennaio 2009 (Individuazione
e attribuzioni degli Uffici  di  livello  dirigenziale  non
generale dei Dipartimenti) e' pubblicato nella Gazz. Uff. 1
luglio 2009, n. 150, S.O.
Il decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.  165  (Norme
amministrazioni pubbliche), e' pubblicato nella Gazz.  Uff.
Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 3 del  citato
"1. In deroga all'articolo 2, commi 2  e  3,  rimangono
disciplinati  dai  rispettivi  ordinamenti:  i   magistrati
ordinari,  amministrativi  e  contabili,  gli  avvocati   e
procuratori dello Stato, il personale militare e  le  Forze
di  polizia  di  Stato,   il   personale   della   carriera
diplomatica  e  della  carriera   prefettizia   nonche'   i
dipendenti degli enti che svolgono la loro attivita'  nelle
materie contemplate dall'articolo 1 del decreto legislativo
del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691,  e
dalle  leggi  4  giugno  1985,   n.   281,   e   successive
modificazioni ed integrazioni, e 10 ottobre 1990, n. 287.".
Si riporta il testo dell'art. 4 della citata  legge  n.
241 del 1990:
"  Art.  4.  Unita'  organizzativa   responsabile   del
1. Ove non sia gia' direttamente stabilito per legge  o
per regolamento, le pubbliche amministrazioni sono tenute a
determinare per ciascun tipo di  procedimento  relativo  ad
atti di loro competenza l'unita' organizzativa responsabile
della   istruttoria   e   di   ogni    altro    adempimento
procedimentale,  nonche'  dell'adozione  del  provvedimento
2. Le disposizioni adottate ai sensi del comma  1  sono
rese  pubbliche  secondo  quanto   previsto   dai   singoli
ordinamenti.".
Per il riferimento al testo dell'art.  4  della  citata
legge n. 241 del 1990, vedasi nelle note alle premesse.
Sono abrogati i seguenti decreti ministeriali gia' attuativi  della
a) il decreto del Ministro del tesoro 23 marzo 1992, n. 304;
b) il decreto del Ministro del tesoro 8 giugno 1993, n. 299;
c) il decreto del Ministro del bilancio  e  della  programmazione
economica 1&#176; settembre 1993, n. 475;
d) il decreto del Ministro delle finanze 19 ottobre 1994, n. 678;
e) il decreto del Ministro del tesoro 5 agosto 1997, n. 325.
Si riporta  il  testo  dell'art.  17  del  decreto  del
Ministro  delle  finanze  11   settembre   2000,   n.   289
(Regolamento relativo all'albo dei  soggetti  abilitati  ad
effettuare attivita' di liquidazione e di accertamento  dei
tributi e quelle di riscossione  dei  tributi  e  di  altre
entrate delle province e dei comuni, da emanarsi  ai  sensi
dell'articolo 53, comma 1, del D.Lgs. 15 dicembre 1997,  n.
446), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 ottobre  2000,
n. 244, come modificato dal presente regolamento:
"Art. 17. Domanda per l'iscrizione nell'albo.
1. La domanda per l'iscrizione  nell'albo,  redatta  su
apposito  modulario  con  allegato  questionario,   recante
l'indicazione   dei   documenti   e   delle   dichiarazioni
necessarie, va presentata alla Direzione  centrale  per  la
fiscalita' locale e deve essere corredata dall'attestazione
dell'avvenuto  pagamento   della   tassa   di   concessione
governativa per l'anno in corso  e  di  tutti  i  documenti
richiesti  per  comprovare  il  possesso   dei   prescritti
requisiti tecnici, finanziari, di onorabilita' e  l'assenza
delle cause di incompatibilita'.
2.  La  documentazione  da  produrre  per  l'iscrizione
nell'albo puo' essere sostituita, a norma degli articoli  2
e 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 25 gennaio 1994, n. 130,  dalle
relative dichiarazioni sostitutive.
3. Il termine per la conclusione  del  procedimento  di
cui al comma 1 e' fissato in centottanta giorni.". Art. 3 Disposizioni finali 1. L'attuazione del presente decreto non comporta nuovi o maggiori
oneri a carico del bilancio dello Stato. 2. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
osservare. Roma, 30 giugno 2011 Il Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi Il Ministro dell'economia e delle finanze Tremonti Il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Brunetta Il Ministro per la semplificazione normativa Calderoli Visto, il Guardasigilli: Alfano Registrato alla Corte dei conti il 16 agosto 2011 Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 8
Economia e finanze, foglio n. 311
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