Source: http://www.civiltacristiana.com/statuto/
Timestamp: 2018-04-21 11:51:09+00:00
Document Index: 8724367

Matched Legal Cases: ['§1', '§2', '§3', '§4', '§5', '§1', '§2', '§3', '§4', '§5', '§6', '§7', '§1', 'art. 4', 'art. 10', '§2', '§3', '§4', '§5', '§5', '§6', '§1', '§2', '§1', '§2', '§1', '§2', '§1', '§2', '§3', '§2', '§1', '§2', '§1', '§2', '§3', '§4', '§ 5', '§2', 'art. 11', '§ 6', '§ 7', '§ 8', '§ 9', '§1', 'art 11', '§1', 'art. 11', '§2', 'art. 14', '§4', '§2', 'art. 9', '§1', '§1', '§2']

Statuto - CCC - Confederazione Civiltà Cristiana
CONFEDERAZIONE CIVILTÀ CRISTIANA (CCC)
§1. È costituita la “Confederazione Civiltà Cristiana” (da questo momento denominata “Confederazione”). Il suo fine è la difesa e riproposizione, nella società e nel mondo della politica, della fede cattolica, del diritto naturale e del senso comune e della civiltà tradizionale italiana ed europea.
§2 È prevista la possibilità della costituzione di un nuovo soggetto politico al fine della partecipazione a elezioni amministrative e politiche.
§3. La quota associativa è decisa annualmente dal Presidente previa consultazione del C.D.N. e del Segretario Amministrativo.
§4. La Confederazione ha sede in Roma
§5. Essa è consacrata al Cuore Immacolato di Maria Ss.ma Vergine e Madre di Dio sotto il titolo di Virgo Lauretana, Patrona d’Italia, affidata al Patronato di san Michele Arcangelo e alla protezione di san Tommaso d’Aquino, del beato Marco d’Aviano, del beato Pio IX Papa, di san Pio X Papa e di san Massimiliano Maria Kolbe.
La Confederazione ha come riferimento cardine, nella conduzione dell’azione politica, civile e culturale, le linee guida enunciate dalla Dottrina Sociale della Chiesa secondo il suo insegnamento tradizionale.
La Confederazione utilizza mezzi e metodi di propaganda e azione politica, civile e culturale previsti e consentiti – nel rispetto prioritario della Legge Naturale – dall’ordinamento giuridico italiano.
Struttura della Confederazione
§1 La Confederazione si struttura come per l’appunto una confederazione di associazioni già costituite che liberamente vi aderiscono accettandone implicitamente le norme statutarie, il programma politico e l’intera visione della Fede, della politica, della civiltà e della cultura.
§2 Le associazioni che aderiscono alla Confederazione ma poi ne tradiscono palesemente gli intenti statutari e/o programmatici e ideali, o si macchiano di reati o indegnità morale o di azioni o scritti illegali o pericolosi, saranno espulse tramite decisione diretta del Presidente. Qualora questi si opponesse all’espulsione, il C.D.N. sulla base del voto dei 2/3 dei suoi rappresentanti ha diritto a provvedervi. Nel caso ciò avvenisse ad opera non dell’associazione confederata in sé ma di uno o più suoi singoli membri, la Confederazione declina ogni responsabilità legale e morale dei suoi/loro atti (che ricadono quindi pienamente sui responsabili dell’associazione in questione) e si arroga il diritto di espulsione dalla Confederazione della persona (o delle persone) coinvolta/e da attuarsi con le modalità sopra specificate.
§3 La Confederazione declina ogni responsabilità legale e morale delle libere e autonome iniziative organizzate dalle singole associazioni confederate.
§4 La Confederazione è strutturata gerarchicamente tramite coordinatori regionali, metropolitani e provinciali. Il Presidente della Confederazione (o per sua delega il Segretario Politico) nomina i coordinatori regionali e i coordinatori delle città metropolitane, mentre i coordinatori provinciali sono nominati dal coordinatore regionale previa approvazione del C.D.N.
§5 È prevista la nascita di circoli territoriali, subordinati al coordinatore di riferimento, provvisti di sede fisica, con almeno cinque iscritti e autosufficienti economicamente, che potranno assumere il nome che riterranno opportuno (Es. “Circolo Carlo Magno” di Pavia della CCC), previa approvazione del C.D.N. I circoli saranno affidati a un responsabile nominato dal coordinatore provinciale o metropolitano (o regionale in caso di assenza di questi) previo consenso del C.D.N. Tanto i coordinatori quanto responsabili sono parte integrale della Confederazione, e, pur svolgendo un’attività propria locale, sono in tutto e per tutto dipendenti da questa.
§6 I singoli che vogliono entrare a far parte attiva come soci militanti della Confederazione possono iscriversi direttamente o a una delle associazioni già confederate oppure all’Associazione “Civilitas”, che è formalmente costituita dai fondatori della Confederazione al solo scopo di permettere l’adesione attiva di singoli.
§7 Ogni associazione che entra nella Confederazione stabilisce con essa le modalità politiche ed economiche del rapporto costituitosi. Si presuppone in ogni caso il riconoscimento, da parte dell’associazione che si confedera, di un ruolo di guida ideale e politica alla dirigenza della Confederazione.
§1. Sono soci militanti tutti coloro che aderiscono con iscrizione formale alla Confederazione, nei termini stabiliti all’art. 4, condividendone gli ideali, i fini e l’azione e versano puntualmente la quota di iscrizione e la quota annuale. E coloro che ricoprono le cariche stabilite all’art. 10.
§2. Sono soci sostenitori coloro che, già militanti, aiutano economicamente, con versamenti annui non inferiori ai 1.200,00 euro, la Confederazione.
§3. Sono soci benefattori coloro che, già militanti, aiutano economicamente, con versamenti annui non inferiori ai 6.000,00 euro, la Confederazione.
§4. Sono soci benemeriti coloro che, già militanti, aiutano economicamente la Confederazione con un versamento non inferiore ai 12.000,00 euro annui. Acquisiscono la carica di consiglieri.
§5 Sono soci di privilegio coloro che, già militanti, aiutano economicamente la Confederazione con un versamento superiore ai 20.000,00 euro annui. Acquisiscono la carica di consiglieri di privilegio.
§5. I soci militanti sono tenuti a prestare con fedeltà il loro servizio alla Confederazione e in unità di ideali e intenti con i superiori.
§6. Ogni socio militante può aspirare alle cariche della Confederazione.
Amico della Confederazione
Chiunque voglia sostenere la Confederazione attraverso aiuti economici e/o la partecipazione a singole iniziative, ma non voglia (momentaneamente o per sempre) divenirne socio militante, è denominato “Amico della Confederazione”, non risulta iscritto e non acquisisce la qualifica di socio.
Gioventù Confederata – Giovani dai 18 ai 28 anni
§1. Il nucleo giovanile della Confederazione è denominato “Gioventù Confederata” e comprende gli iscritti dai 18 ai 28 anni. Il responsabile di Gioventù Confederata è il Segretario Giovanile Nazionale, che non può avere più di 40 anni.
§2. Il “giovane confederato” ha facoltà di ricoprire cariche dirigenziali giovanili a livello nazionale e locale.
§1. Non possono in nessun caso iscriversi alla Confederazione coloro che sono iscritti:
a. alla massoneria;
b. ad associazioni segrete;
c. ad altri partiti o movimenti politici (ad eccezione di Italia Cristiana);
d. ad associazioni e organizzazioni in contrasto con la Dottrina Cattolica o con il programma politico della Confederazione;
§2. Nei casi dubbi spetta al Presidente in accordo con il C.D.N. la decisione sulla possibilità di deroghe.
§1 Il Socio perde la sua qualifica per:
2° espulsione motivata, deliberata dal Presidente nei casi seguenti:
a. compimento di atti gravi in oggettivo contrasto con lo spirito e le finalità della Confederazione e con la legge naturale;
b. inosservanza gravemente colpevole dello Statuto e delle idealità della Confederazione;
§2 Contro la decisione del Presidente il Socio può presentare ricorso scritto con lettera raccomandata r.r. al C.D.N. entro dieci giorni.
Sono organi costitutivi della Confederazione:
Il Consiglio Direttivo Nazionale (C.D.N.)
I Coordinatori regionali, metropolitani (Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Palermo) e provinciali e i responsabili di circoli locali.
§1. Il Presidente ha il compito di dirigere e promuovere l’azione politica e culturale della Confederazione e di rappresentarlo in ogni sede. È nominato ogni quattro anni con votazione a scrutinio segreto dalla maggioranza qualificata dei 2/3 del C.D.N. riunito in prima seduta, dalla maggioranza assoluta (la metà più uno) nelle successive votazioni. A parità di preferenze, la graduatoria è determinata dall’anzianità di iscrizione alla Confederazione. Convoca e presiede le riunioni del C.D.N. di cui è membro. Esercita i diritti del C.N. e del C.D.N. Nomina uno o più Vicepresidenti, il Segretario Amministrativo, i Coordinatori Regionali e metropolitani e il Segretario Giovanile Nazionale. La carica di Presidente è rieleggibile senza limitazioni.
§2. In caso di acclarata incapacità politica e/o gestionale o indegnità morale – o sopravvenuta incapacità mentale – del Presidente, il C.D.N. può dichiararlo decaduto dall’incarico con il voto di una maggioranza qualificata dei 4/5 dei suoi membri effettivi. Il Presidente – eccetto il caso di incapacità mentale e indegnità morale acclarate – rimane tuttavia nel Collegio dei Fondatori.
§3 In caso di cessazione anticipata del mandato del Presidente – per rinuncia o per le condizioni di cui al precedente §2 – le relative funzioni sono svolte provvisoriamente dal più anziano dei Vicepresidenti, fino alla votazione del C.D.N. per l’elezione del nuovo Presidente, che deve tenersi entro un mese dalla decadenza del Presidente uscente.
Svolge le funzioni del Presidente in caso di sua assenza o impossibilità.
§1. Il Segretario politico ha il dovere di aiutare il Presidente nella gestione operativa della Confederazione. È nominato dal Presidente con approvazione maggioritaria semplice del C.D.N. e può essere dichiarato decaduto in qualsiasi momento sempre con approvazione del Presidente e della maggioranza semplice del C.D.N. La durata naturale della carica è comunque di quattro anni ed è rieleggibile.
§2. Il Presidente può delegare al Segretario politico (in toto o in parte) le sue funzioni e prerogative e il ruolo di garante dottrinale della Confederazione.
§1. Sono Fondatori della Confederazione i signori: Corrado Gnerre, Fabrizio Verduchi, Massimo Viglione.
§2. Al C.d.F. si può rivolgere qualsiasi militante voglia avanzare formale richiesta di giudizio su vertenze, questioni o diatribe sorte internamente alla Confederazione. Qualora fra i messi sotto accusa vi fosse uno dei soci Fondatori, costui rimarrà estraneo al giudizio e gli altri soci fondatori dovranno sostituirlo momentaneamente con un membro del C.D.N. fino alla risoluzione formale della vertenza.
§3. Il C.d.F. controlla che la Confederazione in generale, la direzione politica e i suoi singoli soci militanti aderiscano sempre alla dottrina cattolica tradizionale, ai valori di diritto naturale, agli ideali politici e agli scopi che la Confederazione stessa si è proposta. Nei casi in cui vi fosse una mancanza in tal senso, il C.d.F. ha dovere e potere di intervenire direttamente con i mezzi che riterrà opportuni, fino all’espulsione, se necessario.
§4. Il C.d.F. ha il potere di veto sull’elezione del Presidente stabilito su una maggioranza dei 4/5 dei suoi membri.
§ 5 Ciascuno dei membri del Collegio dei Fondatori rimane in carica a vita, con le modalità e i limiti specificati nel §2 dell’art. 11 riguardo il Presidente.
§ 6 I soci fondatori stabiliscono di autorità, alla costituzione della Confederazione, che il primo presidente è il signor Corrado Gnerre.
§ 7 I soci fondatori stabiliscono di autorità che primo Vicepresidente della Confederazione è il signor Fabrizio Verduchi.
§ 8 I soci fondatori stabiliscono di autorità che il primo Segretario politico della Confederazione è il signor Massimo Viglione.
§ 9 Il Presidente Corrado Gnerre nomina con effetto immediato il signor Massimo Viglione rappresentante legale della Confederazione e gli attribuisce ogni facoltà e potere per la messa in esecuzione delle pratiche burocratiche necessarie alla registrazione dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, per la richiesta del Codice Fiscale, per l’apertura di conti correnti bancari e postali, e per ogni altra evenienza e necessità si dovesse presentare ai fini della promozione, conduzione e finanziamento della Confederazione stessa.
§1 È composto dal Presidente che ne presiede i lavori, dal Vicepresidente, dal Segretario politico, dai Coordinatori Regionali e metropolitani, dal Segretario Giovanile Nazionale. Inoltre fanno parte di diritto del C.D.N. i soci Fondatori (membri a vita del C.D.N.) e i soci onorari a vita, eletti dal voto qualificato dei 2/3 del C.D.N. tra quei soci che abbiano collaborato in qualche modo con mezzi significativi, al proseguimento e al raggiungimento delle finalità della Confederazione o se ne siano comunque resi benemeriti. Vi possono entrare a far parte per cooptazione anche i presidenti e responsabili delle associazioni che si confederano. Esercita i diritti del C.D.N. Elegge il Presidente secondo quanto stabilito all’art 11 §1 o può dichiararlo decaduto secondo quanto stabilito all’art. 11 §2 (fermo restando quanto stabilito all’art. 14 §4). Il voto dei 2/3 di tutti i membri del C.D.N. può sfiduciare le decisioni del Presidente (o del Segretario politico). Il C.D.N. si riunisce in seduta ordinaria ogniqualvolta il Presidente (o per lui il Segretario politico) lo ritenga indispensabile o sia richiesto da almeno la metà più uno dei componenti.
§2 I membri fondatori che lasciano la Confederazione in seguito ad un procedimento di cui all’art. 9 §1 perdono il diritto di appartenenza come membri a vita del C.D.N..
§1 Rappresenta la totalità di tutti i soci. Si riunisce in via ordinaria tramite convocazione del Presidente al massimo ogni quattro anni. Per la partecipazione al Congresso Nazionale il Socio assente può farsi rappresentare da un altro Socio attraverso delega scritta. È ammessa una sola delega per ogni Socio partecipante. Il Congresso Nazionale, in sede di voto, è validamente costituita con la partecipazione di almeno la metà più uno dei Soci, presenti personalmente o per delega.
§2 I soci possono presentare le loro istanze ai diretti coordinatori locali, i quali saranno tenuti a presentarle al C.D.N. qualora queste abbiano un appoggio numerico di soci consistente.
Il Segretario Giovanile Nazionale è nominato ogni quattro anni direttamente dal Presidente tra gli iscritti di età compresa tra i 18 e i 40 anni. In accordo con il Presidente, guida l’azione politica militante del nucleo giovanile della Confederazione. Partecipa alle riunioni del C.D.N., con diritto di voto. Esercita i diritti del C.N. Nomina i segretari giovanili provinciali e comunali e i coordinatori giovanili regionali.
È nominato dal Presidente, tra tutti i soci. È responsabile della gestione patrimoniale e finanziaria della Confederazione. Ha funzioni di ausilio del Presidente e del C.D.N. per quanto riguarda l’aspetto patrimoniale e propagandistico. Partecipa alle riunioni del C.D.N. in qualità di consulente finanziario senza diritto di voto (a meno che non sia stato cooptato tra i soci Fondatori o Onorari). Esercita i diritti del C.N.
Il simbolo è costituito da un cuore rosso non chiuso nella parte sommitale dalla quale internamente parte un altro cuore in negativo di dimensione ridotta di circa la metà di quella del cuore esterno. Sovrastante i cuori, presenta una corona, dello stesso colore del cuore esterno, stilizzata a cinque punte rettangolari di cui, da quella centrale, si staglia una croce sempre del medesimo colore.
Il simbolo si presenta in due versioni: la principale e più utilizzata, prevede la scritta “CONFEDERAZIONE CIVILTÀ CRISTIANA” in senso circolare antiorario verso il basso e la scritta “ORDINE NATURALE – IDENTITÀ – BELLEZZA” in senso circolare orario verso l’alto con un carattere di corpo minore. Le due scritte, insieme, poste a forma di circonferenza, racchiudono il simbolo.
La seconda versione, utilizzabile per carta stampata et similia, prevede le due scritte in orizzontale, di cui la prima, di dimensioni maggiori, posta sopra la seconda. Le due scritte sono posizionate centralmente sotto il simbolo del cuore.
Le attività della Confederazione sono finanziate da:
– i contributi volontari di persone fisiche, iscritti e non iscritti;
– eventuali finanziamenti pubblici (in tali casi occorre il voto favorevole di accettazione a maggioranza semplice del C.D.N.)
In caso di scioglimento della Confederazione l’utilizzo dei fondi sarà stabilito dal Presidente in accordo con la maggioranza semplice del C.D.N.
Le norme del presente Statuto possono essere modificate dal Congresso Direttivo Nazionale a maggioranza qualificata dei due terzi dei votanti e con il consenso del Presidente.
Corrado Gnerre Fabrizio Verduchi Massimo Viglione