Source: http://sarannopromotori.it/sessioni/esame1_2008.htm
Timestamp: 2018-09-23 16:50:13+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 110', 'art. 55', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 108', 'art. 110', 'art. 43', 'art. 103', 'sentenza ', 'art. 2382', 'art. 19', 'art. 22', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 110', 'art. 108']

SOLUZIONI DELLA I SESSIONE 2008: PROVA D'ESAME DEL 14 MARZO 2008
1. Ai sensi dell’art. 110, comma 2, del regolamento Consob n. 16190/2007, quale delle seguenti sanzioni è prevista nei confronti di un promotore finanziario che riceva compensi da parte di un cliente?
La radiazione dall’Albo;
La sospensione dall’Albo da uno a quattro mesi;
La sanzione amministrativa pecuniaria di importo pari al doppio del compenso ricevuto;
La sanzione amministrativa pecuniaria da euro 516 a euro 25.823.
2. La Consob nega ad una SIM l’autorizzazione allo svolgimento dei servizi d’investimento quando, a seguito della verifica delle condizioni indicate nel D.lgs n. 58/1998:
il capitale versato risulti di ammontare inferiore a quello determinato in via generale dalla Consob;
non risulti garantita la sana e prudente gestione della società ed assicurata la capacità dell’impresa di generare profitti nei primi tre esercizi;
non risulti garantita la sana e prudente gestione della società ed assicurata la capacità dell’impresa di esercitare correttamente i servizi o le attività di investimento;
l’Autorità Giudiziaria fornisca un parere negativo.
3. Che cosa si intende per obbligazione "putable" ?
Un’obbligazione che attribuisce all’investitore la facoltà di chiedere il rimborso anticipato del prestito;
Un'obbligazione a tasso fisso con cedole decrescenti nel tempo;
Uno strumento finanziario derivato su tassi di interesse;
Un'obbligazione che attribuisce al sottoscrittore la facoltà di chiedere la conversione in azioni.
4. Ai sensi del regolamento Consob n. 10629/1997, il promotore finanziario è tenuto a comunicare alle competenti commissioni regionali e provinciali, entro il termine massimo di cinque giorni dal verificarsi dell’evento:
la perdita dei requisiti per l’iscrizione all’Albo;
gli elementi identificativi del soggetto abilitato all’offerta fuori sede presso il quale ha assunto l’incarico di promotore;
la variazione dell’indirizzo di residenza;
l’assunzione di incarichi incompatibili con lo svolgimento della propria attività.
5. Ai sensi dell’art. 55, comma 2, del D.lgs n. 58/1998, la Consob può sospendere in via cautelare, per un periodo non superiore a un anno, il promotore finanziario nei confronti del quale:
sia stata disposta una misura cautelare reale di cui al libro IV del Codice di procedura penale;
sia stata pronunciata sentenza di fallimento;
sia stata pronunciata sentenza di inabilitazione;
sia stato richiesto il rinvio a giudizio per un delitto previsto dalla legge fallimentare.
6. Ai sensi del regolamento Consob n. 16191/2007, gli internalizzatori sistematici, in relazione alle azioni per le quali sono internalizzatori sistematici, eseguono gli ordini che ricevono dai propri clienti al dettaglio:
a prezzi diversi da quelli quotati, quando l'esecuzione in vari titoli fa parte di una sola transazione;
ad un prezzo che rientri in una forbice pubblicata prossima alle condizioni di mercato;
ai prezzi quotati al momento in cui ricevono l'ordine;
ad un prezzo migliore del prezzo quotato al momento in cui ricevono l'ordine, a condizione che l’ordine risulti superiore a settemilacinquecento euro.
7. Che cos’è lo "Sharpe Ratio" di un portafoglio?
È il rapporto tra il rendimento del portafoglio e il rendimento dei titoli di stato;
È il rapporto tra il rendimento del portafoglio e la sua deviazione standard;
È una misura di performance che tiene conto della rischiosità del portafoglio;
È il rapporto tra il rendimento massimo e il rendimento minimo del portafoglio nel corso dell’ultimo anno.
8. Ai sensi dell’art. 108, comma 6, del regolamento Consob n. 16190/2007, il promotore finanziario non può ricevere dall’investitore:
informazioni su dati personali non necessari allo svolgimento della propria attività;
alcuna forma di finanziamento;
assegni bancari o assegni circolari girati a favore del soggetto abilitato per conto del quale opera;
ordini di bonifico aventi come beneficiario il soggetto abilitato per conto del quale opera.
9. L'omessa indicazione della facoltà di recesso nei moduli o formulari dei contratti di collocamento di strumenti finanziari conclusi fuori sede comporta:
la rescissione dei relativi contratti;
l'annullabilità dei relativi contratti, che può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse;
la nullità dei relativi contratti, che può essere fatta valere solo dall’intermediario;
la nullità dei relativi contratti, che può essere fatta valere solo dal cliente.
10. Ai sensi del D.lgs n. 58/1998, nell'ambito del servizio di gestione di portafogli, la rappresentanza per l'esercizio dei diritti di voto inerenti agli strumenti finanziari in gestione:
può essere conferita all'impresa di investimento;
può essere conferita all’impresa d’investimento solo per le assemblee ordinarie;
è vietata;
deve sempre essere conferita all'impresa di investimento.
11. Ai sensi del D.M. n. 228/1999, sono obbligatoriamente istituiti in forma chiusa i fondi comuni di investimento che investono in misura superiore al 10% del patrimonio in:
quote di OICR aperti;
strumenti finanziari non quotati in un mercato regolamentato, diversi dalle quote di OICR aperti;
strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati.
12. Quale sanzione è prevista dall’art. 110, comma 2, del regolamento Consob n. 16190/2007 nel caso di sollecitazione all’investimento effettuata da un promotore finanziario in violazione delle disposizioni sancite in materia dal D.lgs n. 58/1998?
La confisca dei beni che costituiscono il profitto dell’operazione illecita;
La sospensione dall’esercizio dell’attività di promotore finanziario per un periodo massimo di un anno;
La sanzione amministrativa pecuniaria;
La radiazione dall’Albo dei promotori finanziari.
13. La "duration" di un’obbligazione:
è il numero di anni trascorsi dalla data di emissione dell’obbligazione alla data in cui ne viene valutato il prezzo;
è la data di scadenza dell’obbligazione;
è la durata media dell’obbligazione, calcolata ponderando ogni rimborso in base al momento in cui verrà effettuato ed è un indicatore della sensitività del prezzo dell’obbligazione in seguito a variazioni dei tassi di interesse;
è un indice di bilancio dato dal rapporto tra la durata residua dell’obbligazione e il capitale netto dell’emittente dell’obbligazione.
14. Quale delle seguenti informazioni, ove pertinenti, devono essere fornite dagli intermediari qualora propongano ad un cliente al dettaglio di fornire il servizio di gestione di portafogli?
L’intenzione di partecipare a specifiche offerte pubbliche di acquisto o scambio di strumenti finanziari;
Le perdite massime che il capitale affidato in gestione dovrà affrontare;
I determinati strumenti finanziari che saranno inclusi nel portafoglio del cliente;
15. Ai sensi dell’art. 43 del regolamento Consob n. 16190/2007, nella prestazione del servizio di mera esecuzione o ricezione di ordini, qualora il cliente abbia scelto di non fornire le informazioni necessarie a valutare l’appropriatezza dell’operazione, quali dei seguenti strumenti finanziari non possono essere oggetto del servizio pur in presenza delle altre condizioni previste dal suddetto articolo?
Azioni ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato;
OICR armonizzati;
Strumenti obbligazionari index-linked.
16. Ai sensi del D.lgs n. 385/1993, l'esercizio del credito al consumo è riservato:
esclusivamente alle banche e ai soggetti autorizzati alla vendita di beni o servizi in Italia;
alle banche, agli intermediari finanziari e ai soggetti autorizzati alla vendita di beni o servizi in Italia, nella sola forma della dilazione del pagamento del prezzo;
esclusivamente alle banche e agli intermediari finanziari;
esclusivamente alle banche.
17. Qualora il contraente stipuli un contratto di assicurazione in nome altrui, senza averne il potere:
il contratto può essere ratificato dall'interessato anche dopo la scadenza o il verificarsi del sinistro;
il contratto può essere ratificato dall'interessato solo prima della scadenza o del verificarsi del sinistro;
il contratto non può mai essere ratificato;
18. Quale delle seguenti funzioni non rientra tra quelle assegnate alla funzione di revisione interna ai sensi del regolamento adottato dalla Banca d'Italia e dalla Consob con provvedimento del 29 ottobre 2007?
Adottare, applicare e mantenere un piano di audit per l’esame e la valutazione dell’adeguatezza e dell’efficacia dei sistemi, dei processi, delle procedure e dei meccanismi di controllo dell’intermediario;
Presiedere al funzionamento del sistema di gestione del rischio dell’impresa;
Formulare raccomandazioni a seguito della valutazione dell’adeguatezza e dell’efficacia dei sistemi, dei processi, delle procedure e dei meccanismi di controllo dell’intermediario;
Presentare agli organi aziendali, almeno una volta all’anno, relazioni sull’adeguatezza e l’efficacia dei sistemi, dei processi, delle procedure e dei meccanismi di controllo dell’intermediario.
19. Con riferimento al contratto di anticipazione bancaria, la banca può chiedere al debitore un supplemento di garanzia nei termini d'uso:
se il valore della garanzia diminuisce almeno della metà rispetto a quello che era al tempo del contratto;
se il valore della garanzia diminuisce almeno di un decimo rispetto a quello che era al tempo del contratto;
esclusivamente se il debitore risulta insolvente;
esclusivamente se il debitore ha altri rapporti di debito con la banca.
20. La perdita massima di un acquirente di un’opzione "put" è pari:
al premio pagato;
al prezzo di esercizio;
al prezzo di esercizio meno il premio.
21. Ai sensi dell’art. 103 del D.lgs n. 58/1998, in caso di offerta pubblica di acquisto, la società oggetto dell'offerta:
diffonde un comunicato contenente ogni dato utile per l’apprezzamento dell’offerta e la propria valutazione sulla medesima;
diffonde un comunicato contenente la propria valutazione sull'offerta solo qualora ritenga che il documento d’offerta sia incompleto;
deve pubblicare un documento d'offerta;
può pubblicare un documento d'offerta.
22. Ai sensi del regolamento Consob n. 11971/1999, l’emittente o la persona che chiede l’ammissione alle negoziazioni su un mercato regolamentato:
trasmette contestualmente alla Consob ed alla Banca d’Italia copia del prospetto di quotazione;
trasmette contestualmente alla Consob ed a tre giornali a diffusione nazionale copia del prospetto di quotazione;
trasmette alla Consob domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto di quotazione;
trasmette alla Banca d’Italia domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto di quotazione.
23. Ai sensi del regolamento Consob n. 16191/2007, le società di gestione istituiscono per ogni singolo mercato da esse gestito procedure elettroniche per la registrazione delle operazioni effettuate nel mercato stesso, le quali consentono di individuare determinati elementi, tra cui non risultano:
la quantità e il prezzo unitario;
il tipo e l’oggetto dell’operazione;
le generalità dei partecipanti al mercato interessati;
le generalità del soggetto che ha materialmente inserito l’ordine.
24. Quale fra le seguenti situazioni non consente l’iscrizione all’Albo dei promotori finanziari?
Essere stato radiato dall’Albo stesso da più di cinque anni;
Essere stato iscritto al ruolo unico degli agenti di cambio per almeno cinque anni;
Essere stato condannato con sentenza divenuta irrevocabile alla reclusione per un periodo di sei mesi per un delitto contro l’amministrazione della giustizia;
Trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall’art. 2382 del codice civile.
25. Ai sensi dell’art. 19 del regolamento Consob n. 16191/2007, i sistemi multilaterali di negoziazione possono essere gestiti:
solo da società di gestione;
solo da soggetti abilitati;
da soggetti abilitati e da società di gestione;
da internalizzatori sistematici.
26. Ai sensi dell’art. 22 del regolamento Consob n. 16191/2007:
la Consob mantiene e pubblica un elenco degli internalizzatori sistematici sulle categorie di azioni ammesse o non ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato;
la Consob mantiene e pubblica un elenco degli internalizzatori sistematici sulle azioni ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato;
la Consob mantiene e pubblica un elenco degli internalizzatori sistematici sui prodotti derivati;
la Consob mantiene e pubblica un elenco degli internalizzatori sistematici su tutti gli strumenti finanziari.
27. L’art. 29 del regolamento Consob n. 16191/2007, relativo ai requisiti di trasparenza post-negoziazione, si applica, laddove non diversamente indicato:
solo ai soggetti che gestiscono sistemi multilaterali di negoziazione;
solo ai soggetti abilitati;
alle società di gestione dei mercati regolamentati e ai soggetti che gestiscono sistemi multilaterali di negoziazione, ma non ai soggetti abilitati;
ai soggetti abilitati, alle società di gestione dei mercati regolamentati e ai soggetti che gestiscono sistemi multilaterali di negoziazione.
28. Ai sensi dell’art. 1 del D.lgs n. 58/1998, le operazioni di capitalizzazione del ramo vita V:
non sono incluse tra i prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione;
sono incluse tra i prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione;
sono incluse tra i prodotti finanziari emessi esclusivamente dalle banche;
sono incluse tra i prodotti finanziari emessi solo dalle società di gestione del risparmio.
29. L’art. 110, comma 2, del regolamento Consob n. 16190/2007 prevede che la Consob disponga la radiazione dall’Albo dei promotori finanziari in caso di:
offerta fuori sede per conto di soggetti non abilitati;
esercizio di attività incompatibili con quella di promotore finanziario;
accettazione di mezzi di pagamento con caratteristiche difformi da quelle prescritte dall’art. 108, comma 5, del regolamento stesso;
violazione dell’obbligo di riservatezza sulle informazioni acquisite dai clienti.
30. Il "beta" di un titolo azionario:
misura il rischio di prezzo del titolo dovuto sia al rischio di mercato che al rischio specifico dell'emittente;
misura il rischio di prezzo del titolo imputabile esclusivamente a fattori propri dell'emittente;
misura la sensitività del prezzo del titolo ai cambiamenti complessivi del mercato;
è maggiore di uno se il rischio di insolvenza dell'emittente è molto basso.