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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art.1', 'art. 2', 'art.3', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 54', 'art. 57', 'art. 54', 'art. 26']

Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 1/75 Comunicazione istituzionale. - ppt scaricare
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Presentazione sul tema: "Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 1/75 Comunicazione istituzionale."— Transcript della presentazione:
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 1/75 Comunicazione istituzionale Principio di trasparenza e nuova comunicazione nella pubblica amministrazione Le leggi non possono superare le 22 parole (tante quanto le lettere del loro alfabeto) e devono essere espresse nei termini più semplici e piani Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver Alcuni appunti a disposizione per la preparazione del concorso dirigenti scolastici 2011 2
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 2/75 Tra la prima metà del Settecento e la prima metà dellOttocento comincia ad affermarsi in Europa lidea dellimportanza della pubblicità degli atti di governo Bentham (filosofo e giurista inglese) ne sottolinea 4 aspetti virtuosi (An essay of political tactics, 1843) : – stimola i membri dellassemblea a fare meglio il proprio dovere – aumenta la fiducia del popolo nelle assemblee legislative – permette agli elettori di controllare le attività dei propri rappresentanti – fornisce ai parlamentari elementi per orientare meglio la loro azione Qualche passo indietro Spunti tratti da: Giancarlo Fornari, La nuova Comunicazione pubblica, Il Sole 24ore. 2004 3
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 3/75 In Inghilterra, prima, poi anche nellAmerica del Nord, in Francia, in Germania, in Italia nascono le prime teorizzazioni della necessità di una comunicazione pubblica basata sul principio di trasparenza 4
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 4/75 Passerà ancora molto tempo prima che in Italia si possa parlare di una vera comunicazione pubblica Tuttavia … 5
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 5/75 la Costituzione italiana (1948) già conteneva norme che andavano in questa direzione: – Art. 1: la sovranità appartiene al popolo – Art. 3: uguaglianza di tutti i cittadini nei confronti della Legge + compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione – Art. 97: imparzialità della pubblica amministrazione: i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione … eppure 6
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 6/75 4 fattori di cambiamento ( Fornari ) 1.Entrata in vigore di nuove leggi che si pongono come obiettivo lefficienza e la trasparenza nella pubblica amministrazione 2.Insofferenza crescente dellopinione pubblica per la complicazione delle procedure e le lungaggini delle amministrazioni 3.Avvento delle nuove tecnologie informatiche 4.Maturazione di una nuova coscienza professionale tra gli operatori La svolta degli anni Novanta E stata lesplosione della domanda di comunicazione nella società a determinare una frenetica ricerca da parte delle pubbliche amministrazioni di strumenti e metodi più innovativi per veicolare informazioni ai cittadini/utenti (Mario Morcellini) 7
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 7/75 La riforma degli anni 90 ispirata al principio di sussidiarietà e al diritto di informazione richiede lo sviluppo di nuove professionalità Il percorso della comunicazione si sviluppa con le leggi 142/90 e 241/90 che agevolano il passaggio dal modello autoreferenziale a quello partecipativo della amministrazione La seconda tappa della riforma inizia con la legge 421/92 e con i decreti legislativi sulla privatizzazione del lavoro pubblico, l'istituzione degli Urp e l'informatizzazione della pubblica amministrazione La soddisfazione del cittadino si concretizza con la Direttiva del gennaio 1994 che istituisce la Carta dei servizi e con le leggi Bassanini La legge quadro sulla comunicazione pubblica 150/2000 regolamenta in maniera organica i numerosi richiami normativi in materia di comunicazione Le tappe della riforma Per approfondire: Le tappe della riforma (pdf)Le tappe della riforma Fonte: 8
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 8/75 Prima era Disparità Riservatezza Informazione Unidirezionale Autoreferenzialità Formalismo e stile involuto Dopo, nuove parole dordine Parità Trasparenza Comunicazione Bidirezionale Apertura Semplificazione del linguaggio La svolta degli anni Novanta 9
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 9/75 trasparenza L. 142/1990 gli atti degli enti locali sono pubblici L. 241/1990 – il testo* (pdf) legge sulla trasparenza L. 241/1990 il testo* D. lgs 29/1993 – il testo (pdf) Art. 12: istituisce gli URP D. lgs 29/1993 il testo L. 150/2000 – il testo (pdf) attività di informazione e di comunicazione delle P.A. L. 150/2000 il testo D. lgs 165/2001 – il testo (pdf) modello di organizzazione dei pubblici uffici D. lgs 165/2001il testo *Testo L.241/90 mod. L. 15/2005 e DL 35/2005 dimensione paritaria e partecipata Leggi Bassanini sulla semplificazione amministrativa – L. 59/1997 Semplificazione delle procedure amministrative + federalismo amministrativo Principio di sussidiarietà Principio di sussidiarietà – L. 127/1997 (Bassanini bis) riforma dei procedimenti (snellimento) + riforma degli uffici (riorganizzazione) – L. 191/1998 (Bassinini ter) Formazione (Formez), telelavoro e edilizia scolastica Le prime leggi per la trasparenza 10
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 10/75 Legge Bassanini (L. 59/1997) Il principio di sussidiarietà 1.Sono stati conferiti alle Regioni ed agli enti locali, secondo il principio di sussidiarietà, tutte le funzioni ed i compiti amministrativi relativi alla cura degli interessi ed alla promozione dello sviluppo delle loro comunità, nonché tutte le funzioni ed i compiti amministrativi localizzati nei rispettivi territori, esercitati da qualunque organo o amministrazione dello Stato, centrale o periferico, ovvero tramite enti ed altri soggetti pubblici (art. 2, comma 2) 2.principio di sussidiarietà: lattribuzione della generalità dei compiti e delle funzioni amministrative ai comuni, alle province ed alle comunità montane, deve avvenire secondo le rispettive dimensioni territoriali, associative ed organizzative, con lesclusione delle sole funzioni incompatibili con tali dimensioni (art. 4, comma 3) Vai allelenco trasparenzaVai allelenco trasparenza – Vai allelenco comunicazioneVai allelenco comunicazione 11
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 11/75 eleva il criterio di trasparenza (citato in modo esplicito con L.15/2005) a principio generale dellordinamento giuridico controllo democratico sulloperato dei poteri pubblici, onde verificarne la rispondenza agli interessi sociali e ai precetti costituzionali poi modificata dalla L. 15/2005 e (in misura minore) dalla L. 80/2005 e D.L. 7/2007 Modifiche più radicali con la L. 69/2009 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, nonché in materia di processo civile (vedi pdf di confronto) e poi da D.L. 78/2010 e dal D.Lgs. 104/2010pdf di confronto Legge 241/1990 12
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 12/75 Legge 241/1990 Criterio di pubblicità dellazione amministrativa (art.1 – I comma) Obbligo di conclusione del procedimento con ladozione di un provvedimento esplicito (art. 2 – primo comma) Obbligo di motivazione del provvedimento amministrativo (art.3) Identificazione del responsabile del procedimento (articoli 4 - 6) Partecipazione dei cittadini e degli enti esponenziali alliter procedimentale (articoli 7 e 10) Normativa in tema di accordi per lattribuzione di vantaggi economici (art. 12) Disciplina del diritto di accesso dei cittadini ai documenti amministrativi (articoli 22 – 28) 13
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 13/75 Prima Tutti gli atti sono riservati, tranne quelli indicati espressamente come pubblici Non è possibile prendere visione degli atti amministrativi, salvo particolari eccezioni Se lamministrazione non risponde, vuol dire che rifiuta Il cittadino non deve essere informato – salvo casi ben determinati – che è stato avviato un procedimento che lo riguarda Dopo Tutti gli atti sono pubblici, tranne quelli indicati espressamente come riservati Il cittadino ha sempre diritto di prendere visione degli atti amministrativi, salvo determinate eccezioni Se lamministrazione non risponde, vuol dire che accetta Il cittadino deve essere sempre informato dellavvio di un procedimento che lo riguarda Legge 241/1990 prima e dopo Vai allelenco trasparenzaVai allelenco trasparenza – Vai allelenco comunicazioneVai allelenco comunicazione 14
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 14/75 D. lgs 29/1993 Razionalizzazione dellorganizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego a norma dellarticolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n.421 Art. 12 istituisce gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico: Gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedono, anche mediante l'utilizzo di tecnologie informatiche: a) al servizio all'utenza per i diritti di partecipazione di cui al capo III della legge 7 agosto 1990, n. 241; b) all'informazione all'utenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti; c) alla ricerca ed analisi finalizzate alla formulazione di proposte alla propria amministrazione sugli aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l'utenza. Vai allelenco trasparenzaVai allelenco trasparenza – Vai allelenco comunicazioneVai allelenco comunicazione 15
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 15/75 La L. 150/2000 disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle PA finalizzandole a illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative al fine di facilitarne lapplicazione illustrare attività e funzionamento delle istituzioni favorire laccesso ai servizi pubblici promuovere conoscenze allargate su temi di rilevante interesse pubblico e sociale favorire processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati nonché la conoscenza dellavvio e del percorso dei procedimenti amministrativi promuovere limmagine delle amministrazioni e dellItalia in Europa e nel mondo dando visibilità a eventi di importanza locale, regionale, nazionale ed internazionale Legge 150/2000 16
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 16/75 Art. 1, comma 4, lettera c comunicazione interna = esplicitamente considerata attività di informazione e di comunicazione istituzionale complesso processo di comunicazione per la diffusione di comunicati; dati; compiti rivolta allinterno dellorganizzazione (destinata al pubblico interno, sia dipendente che collaboratori) strumenti per la comunicazione interna: – bacheche, affissioni, lettere – posta elettronica (strumento privilegiato): economico, semplice, veloce + archiviazione automatica, invii multipli, integrabile con altri strumenti informatici Legge 150/2000 la comunicazione interna 17
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 17/75 La comunicazione interna è complementare e funzionale alla comunicazione esterna E chiave di volta dei cambiamenti organizzativi e gestionali: – rafforza il senso di appartenenza dei dipendenti – stimola apporti costruttivi alla realizzazione dei programmi Modello misto – top-down: info su politiche, regole, procedure, obiettivi, piani dellorg, nomine, trasferimenti, provvedimenti in risposta al rendimento, info sui risultati – bottom-up: feed-back attraverso relazioni sullandamento (utili al monitoraggio) Legge 150/2000 la comunicazione interna 18
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 18/75 informazionecomunicazione portavoceUfficio per le relazioni con il pubblico Ufficio stampa La L. 241/90 e la L. 150/2001 trovano poi completamento nel D. Lgs 165/2001D. Lgs 165/2001 che propone un modello di organizzazione dei pubblici uffici, imperniato sui principi di trasparenza dellazione amministrativa. In tale contesto vengono ridefiniti alcuni compiti degli URP. Legge 150/2000 le strutture (art. 6) Nel MIUR, il DPR 347/2000 ha attivato un apposito Servizio per la Comunicazione, cui è stato affidato il coordinamento della comunicazione istituzionale, del sito web dellamministrazione, la promozione di attività e convenzioni editoriali e pubblicitarie, le campagne di comunicazione, la promozione di monitoraggi e indagini demoscopiche, il coordinamento delle attività degli uffici relazioni con il pubblico operanti a livello centrale e periferico. 19
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 19/75 1.Lorgano di vertice dellamministrazione pubblica può essere coadiuvato da un portavoce, anche esterno allamministrazione, con compiti di diretta collaborazione ai fini dei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione. Il portavoce, incaricato dal medesimo organo, non può, per tutta la durata del relativo incarico, esercitare attività nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche. 2.Al portavoce è attribuita una indennità determinata dallorgano di vertice nei limiti delle risorse disponibili appositamente iscritte in bilancio da ciascuna amministrazione per le medesime finalità. Legge 150/2000 il portavoce (art. 7) 20
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 20/75 1.Attività indirizzata in via prioritaria ai mezzi di informazione di massa (Legge Mammì 223/1990: messa a disposizione gratuita delle amministrazioni di spazi pubblicitari nel sistema radio televisoivo pubblico) 2.Gli uffici stampa sono costituiti da personale iscritto allalbo nazionale dei giornalisti. Il personale è costituito da dipendenti delle amministrazioni pubbliche, anche in posizione di comando o fuori ruolo, o da personale estraneo alla pubblica amministrazione in possesso dei titoli individuati 3.Diretti da un coordinatore, che assume la qualifica di capo ufficio 4.I coordinatori e i componenti dellufficio stampa non possono esercitare, per tutta la durata dei relativi incarichi, attività professionali nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche Legge 150/2000 lufficio stampa (art. 9) 21
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 21/75 Le pubbliche amministrazioni, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvedono, nellesercizio della propria potestà regolamentare, alla ridefinizione dei compiti e alla riorganizzazione degli uffici per le relazioni con il pubblico secondo i seguenti criteri 1. garantire lesercizio dei diritti di informazione, di accesso e di partecipazione di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni; 2. agevolare lutilizzazione dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso lillustrazione delle disposizioni normative e amministrative, e linformazione sulle strutture e sui compiti delle amministrazioni medesime; 3. promuovere ladozione di sistemi di interconnessione telematica e coordinare le reti civiche; 4. attuare, mediante lascolto dei cittadini e la comunicazione interna, i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti; 5. garantire la reciproca informazione fra lufficio per le relazioni con il pubblico e le altre strutture operanti nellamministrazione, nonché fra gli uffici per le relazioni con il pubblico delle varie amministrazioni Legge 150/2000 lufficio per le relazioni con il pubblico (art. 8) 22
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 22/75 1.Sulla base dei programmi presentati dalle amministrazioni statali, il Dipartimento per linformazione e leditoria predispone annualmente il piano di comunicazione, integrativo del piano di cui allarticolo 12 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, che è approvato dal Presidente del Consiglio dei ministri. 2.Una copia del piano approvato è trasmessa alle amministrazioni. Ciascuna amministrazione realizza il piano per le parti di specifica competenza anche avvalendosi della collaborazione del Dipartimento per linformazione e leditoria. Entro il 31 gennaio dellanno successivo a quello di riferimento, i Ministri trasmettono al Presidente del Consiglio dei ministri una relazione su quanto previsto dal presente comma La Direttiva PCM 27 settembre 2000 (link esterno) precisa il programma delle iniziative di informazione e comunicazione istituzionale delle amministrazioni dello StatoDirettiva PCM 27 settembre 2000 Legge 150/2000 il piano di comunicazione (art. 12) Vai allelenco trasparenzaVai allelenco trasparenza – Vai allelenco comunicazioneVai allelenco comunicazione 23
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 23/75 Il D. Lgs. 165/2001 – come corollario alla 241 in tema di responsabile del procedimento – al fine di eliminare la situazione di anominato che rendeva impermeabili i pubblici uffici, sottolinea lindispensabilità di un rapporto diretto tra cittadino e pubblico 2. Gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedono, anche mediante l'utilizzo di tecnologie informatiche: a. al servizio all'utenza per i diritti di partecipazione di cui al capo III della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni; b. all'informazione all'utenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti; c. alla ricerca ed analisi finalizzate alla formulazione di proposte alla propria amministrazione sugli aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l'utenza. 3. Agli uffici per le relazioni con il pubblico viene assegnato, nell'ambito delle attuali dotazioni organiche delle singole amministrazioni, personale con idonea qualificazione e con elevata capacita' di avere contatti con il pubblico, eventualmente assicurato da apposita formazione. D. lgs 165/2001 (art. 11 comma 2 e 3) Vai allelenco trasparenza 24
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 24/75 L. 241/1990 – il testo* (pdf) legge sulla trasparenza L. 241/1990 il testo* D. lgs 29/1993 – il testo (pdf) Art. 12: istituisce gli URP D. lgs 29/1993 il testo Leggi Bassanini sulla semplificazione amministrativa Leggi Bassanini D. lgs 80/1998 obbligo di collegamento tra le attività degli uffici, dovere comunicazione interna e esterna, imparzialità e trasparenza L. 150/2000 – il testo (pdf) attività di informazione e di comunicazione delle P.A. L. 150/2000 il testo *Testo L.241/90 mod. L. 15/2005 e DL 35/2005 Direttiva 27 settembre 2000 Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri sul programma delle iniziative di informazione e comunicazione istituzionale delle amministrazioni dello Stato DPR 422 del 21 settembre 2001 il testo (pdf) Regolamento recante le norme per lindividuazione dei titoli professionali del personale per le attività di informazione e comunicazione e degli interventi formativi DPR 422 del 21 settembre 2001 il testo Direttiva 7 febbraio il testo Direttiva Attività di comunicazione delle P.A. emanata dal Ministro Frattini Direttiva 7 febbraio 2002il testo Le tappe più significative della regolamentazione della comunicazione nelle P.A. Fonte: Mario Morcellini, corso ForMiur, 2003 25
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 25/75 DallArt. 2. Requisiti per lo svolgimento delle attività di comunicazione Per il personale appartenente a qualifica dirigenziale e per il personale appartenente a qualifiche comprese nell'area di inquadramento C (…) – laurea in scienze della comunicazione, in relazioni pubbliche e altre lauree con indirizzi assimilabili – per i laureati in discipline diverse: il titolo di specializzazione o di perfezionamento post-laurea o di altri titoli post-universitari rilasciati in comunicazione o relazioni pubbliche; master in comunicazione Agli URP non può essere adibito personale appartenente ad aree di inquadramento inferiore alla B del CCNL per il comparto Ministeri DallArt. 3. Requisiti per lo svolgimento delle attività di informazione L'esercizio delle attività di informazione nell'ambito degli uffici stampa di cui all'articolo 9 della legge 7 giugno 2000, n. 150, è subordinato (…) al possesso del requisito della iscrizione negli elenchi dei professionisti e dei pubblicisti dell'albo nazionale dei giornalisti Il requisito dell'iscrizione all'albo nazionale dei giornalisti è altresì richiesto per il personale che, se l'organizzazione degli uffici lo prevede, coadiuva il capo ufficio stampa dal DPR 422 del 21 settembre 2001 titoli professionali del personale per le attività d informazione e comunicazione Vai allelenco comunicazione 26
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 26/75 Finalità sviluppo di una coerente politica di comunicazione integrata con i cittadini e le imprese gestione professionale e sistematica dei rapporti con tutti gli organi di informazione (mass media tradizionali e nuovi) realizzazione di un sistema di flussi di comunicazione interna incentrato sullintenso utilizzo di tecnologie informatiche e banche dati, sia per migliorare la qualità dei servizi e lefficienza organizzativa, sia per creare tra gli operatori del settore pubblico senso di appartenenza alla funzione svolta, pieno coinvolgimento nel processo di cambiamento e condivisione nelle rinnovate missioni istituzionali delle pubbliche amministrazioni formazione e valorizzazione del personale impegnato nelle attività di informazione e comunicazione ottimizzazione, attraverso la pianificazione e il monitoraggio delle attività di informazione e comunicazione, dellimpiego delle risorse finanziarie Direttiva 7 febbraio 2002 attività di comunicazione delle PA 27
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 27/75 Le pubbliche amministrazioni, attraverso gli Uffici Stampa, i Portavoce e gli Urp e le analoghe strutture, devono: 1.garantire uninformazione trasparente ed esauriente sul loro operato, 2.pubblicizzare e consentire laccesso ai servizi promuovendo nuove relazioni con i cittadini, 3.ottimizzare lefficienza e lefficacia dei prodotti-servizi attraverso un adeguato sistema di comunicazione interna. Per consentire il pieno raggiungimento di questi obiettivi, le pubbliche amministrazioni devono: 1.dare avvio e sviluppo alle strutture deputate alla realizzazione delle attività di informazione, Portavoce e Ufficio Stampa, e di comunicazione, Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, 2.promuoverne il pieno raccordo operativo sotto forma di coordinamento e attraverso una adeguata struttura organizzativa Direttiva 7 febbraio 2002 Gli obiettivi 28
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 28/75 Le amministrazioni devono assicurare il raccordo operativo tra i segmenti di comunicazione attivati, il portavoce, lufficio stampa e LURP, devono prevedere forme organizzative di coordinamento, creare sinergie La struttura di coordinamento ha funzioni di programmazione, indirizzo e raccordo e deve presentare al vertice dellamministrazione, entro il 30 novembre di ogni anno, il programma delle iniziative di comunicazione, contenente: la definizione degli obiettivi e della strategia della comunicazione integrata (azioni di comunicazione interna, esterna, on line, pubblicitaria, ecc); la descrizione delle singole azioni con lindicazione dei tempi di realizzazione (calendarizzazione per fasi); la scelta dei mezzi di diffusione e il budget; la pianificazione delle attività di monitoraggio e valutazione dellefficacia delle azioni (sia in itinere al progetto sia ex post) Direttiva 7 febbraio 2002 il coordinamento degli strumenti della comunicazione Vai allelenco comunicazione 29
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 29/75 Urp come attività quasi commerciale con proprie strategie di marketing 4 tipi di servizi I servizi offerti dagli URP approfondimento Servizi di certificazione e di comunicazione con strumenti automatizzati Servizi di consulenza (front office) e di informazione con personale addetto; Campagne di comunicazione per segmenti; Campagne di direct marketing Servizi gestionali ed organizzativi Campagne istituzionali e regolamenti Livello di contatto con il pubblico Livello di comunicazione, trasparenza, relazionealto basso 30
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 30/75 La comunicazione istituzionale approfondimento A. Comunicazione istituzionale finalizzata ad esternare le attività e le funzioni, ad applicare norme, a regolare giuridicamente i rapporti; ad informare gli utenti sulle modalità di funzionamento degli uffici e sullapplicazione di norme; a far conoscere lidentità e orientamento operativo delle istituzioni pubbliche D. Comunicazione interna rivolta allinterno dellorganizzazione rinsalda lidentità dellamministrazione favorisce il senso di appartenenza contribuisce a porre su nuove basi limmagine della sfera pubblica. B. Comunicazione politica proviene dalle istituzioni pubbliche e dai partiti o movimenti politici, ed è incentrata su tematiche controverse di interesse generale sulle quali sussistono orientamenti e opinioni contrastanti. Verso una nuova comunicazione pubblica Insieme delle attività di comunicazione e informazione rivolte ai cittadini che fanno capo ad un soggetto pubblico e che si avvalgono di strumenti diversi e di strutture dedicate (URP) si sancisce la distinzione tra comunicazione pubblica e comunicazione istituzionale, escludendo forme di comunicazione con fine preminente la costruzione del consenso come la comunicazione politica. C. Comunicazione sociale (o promozionale) è diretta a promuovere la risoluzione di problemi di interesse generale (tutela ambientale, salute, previdenza, istruzione, occupazione, sicurezza sociale, ordine pubblico, ecc.). La funzione di questo strumento comunicazionale è sensibilizzare e convincere i cittadini utenti: in poche parole, di amministrare convincendo. Per approfondire: La comunicazione pubblica (pdf) - Fonte: comunicazione pubblicawww.comunecampagnano.it/comunicazione/ La Legge 150/2000 sulla comunicazione pubblica La Legge 150/2000 sulla comunicazione pubblica di Stefano Patriarca (pdf) – link weblink web 31
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 31/75 Nuovi riferimenti normativi tra trasparenza, cad e siti web istituzionali D. lgs 150/2009 – il testo la c.d. riforma Brunetta: Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni D. lgs 150/2009 il testo L. 69/2009 – il testo Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile Art. 21: Trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti e sui tassi di assenza e di maggiore presenza del personale Art. 32 – a far data dal 1° gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati" il testo Proroghe termine entro il quale le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non produrranno più effetto di pubblicità legale: - 1° luglio 2010 (DL 17 dicembre 2009); - 1° gennaio 2011 (L. 25/2010). Il tutto si riferisce allalbo pretorio on line D. lgs. 235/2010 – il testo Codice dellamministrazione digitale D. lgs. 235/2010il testo Direttiva 8/2009 Riduzione siti web PA + dominio.gov.it Direttiva 8/2009 Linee guida dei siti web della pubblica amministrazione – il testo Versione luglio 2010 Linee guida dei siti web della pubblica amministrazioneil testo 32
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 32/75 Siti istituzionali e tematici Funzione pubblica - dipartimento DigitPA Documenti legislativi L. 241/1990 mod. L. 15/2005 e DL 35/2005 L. 241/1990 D. lgs 29/1993 L. 150/2000 D. lgs 165/2001 DPR 422 del 21 settembre 2001 Direttiva 7 febbraio 2002 Risorse web e documenti in pdf Raccolta L. 69/2009 (pdf)L. 69/2009 D.lgs. n. 235/2010 (pdf, nuovo CAD)D.lgs. n. 235/2010 Direttiva 8/2009 Linee guida per i siti web della pubblica amministrazione (2010)Linee guida per i siti web della pubblica amministrazione Approfondimenti web Trasparenza amministrativa (da Trasparenza amministrativawww.urp.it La legge 150/2000 sulla comunicazione pubblica di Patriarca (da La legge 150/2000 sulla comunicazione pubblicawww.diritto.it La Comunicazione nella P.A. (da La Comunicazione nella P.A. Documenti per approfondire La legge 150/2000 sulla comunicazione pubblica di Patriarca La legge 150/2000 sulla comunicazione pubblica Le tappe della riforma La comunicazione pubblica Accesso, trasparenza, semplificazione 33
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 33/75 dal D. lgs 150/2009 Titolo II - misurazione, valutazione e trasparenza della performance CAPO III - Trasparenza e rendicontazione della performance Art Trasparenza – 1. La trasparenza e' intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. – 3. Le amministrazioni pubbliche garantiscono la massima trasparenza in ogni fase del ciclo di gestione della performance. 34
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 34/75 dal D. lgs 150/2009 Titolo II - misurazione, valutazione e trasparenza della performance CAPO IV - Soggetti del processo di misurazione e valutazione della performance Art Soggetti – 1. Nel processo di misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale delle amministrazioni pubbliche intervengono: a.un organismo centrale, denominato: «Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche», di cui all'articolo 13; b.gli Organismi indipendenti di valutazione della performance di cui all'articolo 14; c.l'organo di indirizzo politico amministrativo di ciascuna amministrazione; d.i dirigenti di ciascuna amministrazione. 35
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 35/75 Ragioni dellintervento – Il vecchio Codice dellamministrazione digitale (decreto legislativo n. 82 del 2005) è stato pubblicato cinque anni fa – Le tecnologie informatiche si sono evolute con una tale rapidità da rendere necessaria lapprovazione di un nuovo testo normativo – La Riforma Brunetta (DLgs n. 150 del 2009) ha introdotto importanti modifiche nellorganizzazione della PA: meritocrazia, premialità, trasparenza e responsabilizzazione dei dirigenti – I cittadini e le imprese richiedono mezzi più snelli, rapidi e meno costosi per comunicare con le pubbliche amministrazioni – È necessario mettere a disposizione delle amministrazioni e dei pubblici dipendenti strumenti (soprattutto digitali) in grado di incrementare lefficienza e lefficacia dellintero sistema pubblico (dalla presentazione del nuovo CAD (pdf), Governo italiano, 22 dicembre 2010)presentazione del nuovo CAD Il nuovo CAD (d.lgs. n. 235/2010) Codice dellamministrazione digitale 36
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 36/75 Siti pubblici e trasparenza (art. 54) – Il nuovo CAD arricchisce il contenuto dei siti istituzionali delle amministrazioni, prevedendo che sugli stessi siano pubblicati, in modo integrale, anche tutti i bandi di concorso. La norma obbliga le Pubbliche Amministrazioni ad aggiornare i dati e le notizie che per legge devono essere pubblicati sul proprio sito istituzionale. Anche tale aspetto viene considerato ai fini della valutazione dei dirigenti Moduli on line (art. 57) – Le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare online l'elenco dei documenti richiesti per procedimento (moduli e formulari validi) e non possono richiedere l'uso di moduli o formulari che non siano stati pubblicati sul web. La mancata pubblicazione è rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili. dal nuovo CAD (d.lgs. n. 235/2010) Codice dellamministrazione digitale 37
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 37/75 Alcuni riferimenti normativi Legge 4/2004 – Legge Stanca sullaccessibilità Direttiva 9/2009 – Dominio.gov.it; riduzione siti web D.Lgs n. 235/2010 – Codice Amministrazione Digitale (in particiolare articoli 53 e 54) Linee guida sui siti web delle PA (20 luglio 2010) – Revisione attesa per fine luglio 2011; contiene i contenuti minimi dei siti istituzionali La comunicazione istituzionale attraverso il sito web 38
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 38/75 nuova comunicazione, nuovo web Trasparente Pubblica Chiara e semplice Al servizio del cittadino Accessibile Aperta Feed RSS Opendata Creative Commons Tag Folksonomia Social network La nuova comunicazione:Alcune parole del nuovo web: 39
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 39/75 Lo strumento individuato per raggiungere tale obiettivo è la registrazione del dominio ".gov.it" per tutti quei siti che le Pubbliche Amministrazioni vorranno mantenere attivi Obiettivo: un omogeneo livello di qualità, sicurezza ed aggiornamento dei servizi stessi, con la garanzia che le informazioni ed i servizi richiesti provengano direttamente dall'Ente La direttiva 8/2009 prevede inoltre che, per tutti i siti registrati con il dominio.gov.it di propria competenza, le pubbliche amministrazioni dovranno individuare un responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti Direttiva 8/2009 Razionalizzazione e riduzione siti web Diversi spunti per le slide sulla comunicazione web sono tratte dai lavori di Roberto Scano 40
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 40/75 Trasparenza e contenuti minimi Mantenimento accessibilità e usabilità Implementazione servizi on line Uso formati e contenuti aperti Le linee guide sono soggette ad aggiornamento annuale Linee guida per i siti delle PA qualche indicazione 41
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 41/75 Percorso normativo nato negli anni Novanta (per la comunicazione, in particolare: L. 241/1990, L. 150/2000) Carta europea dei diritti del cittadino nella Società dellinformazione e della conoscenza: riconosciti 4 diritti fondamentali: – diritto allaccesso – diritto alleducazione e allo sviluppo – diritto allinformazione – diritto alla partecipazione Le pubbliche amministrazioni nell'organizzare autonomamente la propria attività utilizzano le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione, nonché per la garanzia dei diritti dei cittadini e delle imprese. (Codice dellamministrazione digitale) La trasparenza nella pa 42
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 42/75 Organigramma URP Trasparenza, valutazione e merito (13 voci) Procedimenti (3 voci) Caselle posta elettronica istituzionali PEC Pubblicazioni e comunicazioni Concorsi e bandi di gara (2) Servizi on line (2) Privacy Note legali fonte: Linee guida per i siti web delle PA (26 luglio 2010) Lettera di richiesta dominio.gov.it Nuovo CAD (art. 54) Contenuti minimi siti della PA 43
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 43/75 1.Programma triennale per la trasparenza 2.Piano e relazione sulle performance 3.Premi e compensi (2) 4.Nomi e CV valutatori 5.Nomi e CV dirigenti 6.Retribuzione dirigenti 7.Retribuzioni e CV per incarichi politici 8.Incarichi a dipendenti e soggetti privati 9.Assenze e presenze 10.Ruolo dei dirigenti 11.Codice disciplinare 12.Contratti integrativi 13.Contrattazione nazionale Contenuti minimi siti della PA Trasparenza, valutazione e merito 44
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 44/75 semplificazione del linguaggio vicino alla lingua parlata dei cittadini testi pensati e scritti per essere compresi trasparenza dellazione amministrativa piano giuridico piano comunicativo legittimità grado di comprensioneefficacia Sulla semplificazione del linguaggio La comunicazione delle pubbliche amministrazioni deve soddisfare i requisiti della chiarezza, semplicità e sinteticità e, nel contempo, garantire completezza e correttezza dellinformazione. (dalla Direttiva sulle attività di comunicazione delle PA 7 febbraio 2002) 45
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 45/75 Buona comunicazione chiara, semplice …e accessibile Comprensibile – chiara, semplice, vicina ai bisogni del cittadino Universale – senza barriere allaccesso Codice di stile Manuale di stile Direttiva sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi (Direttiva Frattini) – progetto Chiaro Manuale di scrittura amministrativa Direttiva Baccini Nuovo Codice Amministrazione digitale, Linee guida per i siti della PA, … Legge 4/2004 (Legge Stanca) DM 8 luglio 2005 I requisiti tecnici Codice amministrazione digitale WCAG 2.0 (Linee guida per laccessibilità dei contenuti web, W3C) Nuovo Codice Amministrazione digitale, Linee guida per i siti della PA, … 46
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 46/75 eliminazione delle barriere allaccesso prima di scrivere, penso accessibile Universalità della comunicazione chiarezzalegittimità universalità Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano siti istituzionali su reti telematiche che rispettano i princìpi di accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche da parte delle persone disabili, completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità. (dal Codice dellamministrazione digitale, d.lgs. 235/2010) 47
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 47/75 se usa parole di uso comune parole brevi parole di significato non ambiguo parole di origine italiana parole intere (e non abbreviazioni, sigle, ecc.) parole tecnico-specialistiche necessarie e accompagnate da spiegazione breve e comprensibile Guida per un controllo finale del testo Un testo è semplice Alfredo Fioritto (a cura di), Manuale di stile, Il Mulino, 1997 48
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 48/75 se usa alcuni accorgimenti tecnici che non sono secondari né banali. Per esempio contribuiscono a rendere più leggibile un testo anche alcuni criteri grafico-tipografici e alcuni accorgimenti redazionali: usare interlinea ca. 120%; separare verticalmente i blocchi di testo; evitare lallineamento giustificato in testi senza sillabazione e di larghezza limitata; limitare lallineamento centrato. Guida per un controllo finale del testo Un testo è materialmente leggibile 49
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 49/75 Scrivere frasi brevi Frasi brevi Le ricerche dicono che frasi con più di 25 parole sono difficili da capire e ricordare. Ogni frase deve comunicare una sola informazione. Qualora dal controllo dovesse emergere la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dallart. 26 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, in materia di sanzioni penali Chi rilascia una dichiarazione falsa, anche in parte, perde i benefici descritti e subisce sanzioni penali*. * Articolo 26, legge n.15 del ). Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 50
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 50/75 Usare parole del linguaggio comune Parole comuni LUfficio Trattamento Economico in indirizzo, cesserà la corresponsione degli emolumenti a decorrere dal 1 maggio Dal 1 maggio 2001 il nostro Ufficio sospenderà i pagamenti. Il Vocabolario di base (Di Mauro) della lingua italiana contiene meno di 7000 parole e sono quelle che dobbiamo preferire se vogliamo essere capiti da chi legge. Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 51
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 51/75 Usare pochi termini tecnici e spiegarli Termini tecnici allosso In media, in un testo amministrativo le parole tecniche sono meno di cinque su cento. Usare solo quelle necessarie e spiegarle in una nota oppure in un glossario. Tali posizioni sono da identificare non tanto in diritti irrefragabili, il cui esercizio prescinde dalladozione di atti permissivi dellAmministrazione, ma in situazioni giuridiche suscettibili di trasformazione a seguito di atti di tipo suindicato. I cittadini che vogliono iniziare unattività devono chiedere unautorizzazione alle amministrazioni competenti. Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 52
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 52/75 Considera la lunghezza delle parole Valuta rispetto alla scolarizzazione del lettore G<80 testi difficili per chi ha la licenza elementare G<60 testi difficili per chi ha la licenza media G<40 testi difficili per chi ha un diploma superiore Indice di leggibilità. Gulpease G = 89-(LP/10)+3*FR LP = (totale lettere*100) / totale parole FR = (totale frasi*100) / totale parole Fonte: GULP, Gruppo Universitario Linguistico Pedagogico, Università di Roma 53
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 53/75 fonte: Pagina per la valutazione on line dellindice Gulpeaseindice Gulpease Licenza elementareLicenza mediaLicenza superiore quasi incomprensibile0<550<350<10 molto difficile55<7035<5010<30 Difficile70<8050<6030<40 Facile80<9560<8040<70 molto facile95<10080<10070<100 GULP 54
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 54/75 Il Vocabolario di base della lingua italiana di Tullio De Mauro è un elenco di lemmi elaborato prevalentemente secondo criteri statistici. Esso rappresenta la porzione della lingua italiana usata e compresa dalla maggior parte di coloro che parlano italiano. La scelta dei lemmi è stata fatta in base ai primi lemmi del Lessico Italiano di Frequenza (LIF) [Bortolini et a. 1972] (ridotti a circa dopo averne verificato la comprensibilità), integrati con un insieme di lemmi determinati per altre vie. Vocabolario di base 55
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 55/75 Un esempio di scrittura ad alta leggibilità è il mensile due parole (http://www.dueparole.it/).http://www.dueparole.it/ I redattori di due parole scrivono articoli usando il Vocabolario di base e spiegando le parole che non vi appartengono. Inoltre, la redazione applica anche altri criteri di leggibilità, attinenti alla grafica (caratteri grandi, illustrazioni che non spezzano il testo, ecc.) e al modo di disporre i contenuti (riquadri di spiegazione, testo a nuova riga per ogni frase, ecc.) Vocabolario di base Un esempio 56
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 56/75 Ogni giorno, soprattutto da cent'anni a questa parte, per un processo ormai automatico, centinaia di migliaia di nostri concittadini traducono mentalmente con la velocità di macchine elettroniche la lingua italiana in unantilingua inesistente. Avvocati e funzionari, gabinetti ministeriali e consigli damministrazione, redazioni di giornali e di telegiornali scrivono parlano pensano nell'antilingua. Caratteristica principale dellantilingua è quello che definirei il «terrore semantico», cioè la fuga di fronte a ogni vocabolo che abbia di per se stesso un significato, come se «fiasco» «stufa» «carbone» fossero parole oscene, come se «andare» «trovare» «sapere» indicassero azioni turpi. Un esempio Calvino e lantilingua Italo Calvino. Articolo apparso su Il Giorno del 3 febbraio 1965 57
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 57/75 «Il brigadiere è davanti alla macchina da scrivere. L'interrogato, seduto davanti a lui, risponde alle domande un po' balbettando, ma attento a dire tutto quel che ha da dire nel modo più preciso e senza una parola di troppo: «Stamattina presto andavo in cantina ad accendere la stufa e ho trovato tutti questi fiaschi di vino dietro la cesta del carbone. Ne ho preso uno per bermelo a cena. Non ne sapevo niente che la bottiglieria di sopra era stata scassinata». Impassibile, il brigadiere batte veloce sui tasti la sua fedele trascrizione: «Il sottoscritto essendosi recato nelle prime ore antimeridiane nei locali dello scantinato per eseguire lavviamento dell'impianto termico, dichiara dessere casualmente incorso nel rinvenimento di un quantitativo di prodotti vinicoli, situati in posizione retrostante al recipiente adibito al contenimento del combustibile, e di aver effettuato lasportazione di uno dei detti articoli nell'intento di consumarlo durante il pranzo pomeridiano, non essendo a conoscenza dell'avvenuta effrazione dell'esercizio soprastante». Un esempio Calvino e lantilingua 58
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 58/75 Primo testo (cittadino)Secondo testo (brigadiere) 42 parole64 parole 3 periodi distintiUnico lunghissimo periodo io reso con la prima persona del verbo io reso con la forma il sottoscritto e la terza persona del verbo Sintassi: principali e subordinate di primo grado Sintassi: principale (dichiara) preceduta da due e seguita da sette subordinate, tutte implicite 7 verbi e 8 nomi 7 verbi e 20 nomi (considerando tra i verbi anche i partecipi con funzione aggettivale) Lessico: parole concrete, dirette e precise Lessico: parole lunghe e più rare con forme perifrastiche (Prime ore antimeridiane per stamattina presto; recarsi per andare; locali dello scantinato per cantina) Un esempio Calvino e lantilingua: unanalisi comparativa da Tommaso Raso, La scrittura burocratica, Carocci, 2005 59
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 59/75 Usare poco abbreviazioni e sigle Attenzione alle sigle Limitare abbreviazioni e sigle: ovvie per chi scrive ma non capite da chi legge. Se ci sono scriviamole per esteso. Le SS.LL. sono pregate di indicare al responsabi¬le dell U. R. P. A. i membri della Commissione preposta al rilascio del patentino. Vi chiediamo di indicare al responsabile dellUfficio Regionale per le Politiche Agricole (Urpa) i membri della commissione per il rilascio del patentino. Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 60
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 60/75 Usare verbi nella forma attiva e affermativa Forma attiva Il testo con il verbo attivo e in forma affermativa è più incisivo, le frasi sono più brevi, la lettura più rapida. Non volendo disconoscere a codesto ufficio il diritto di non ingerenza, viene tuttavia fatta richiesta che siano comunicati gli esiti della Commissione. Vi chiediamo di comunicarci i risultati dei lavori della commissione. Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 61
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 61/75 Legare le parole e le frasi in modo breve e chiaro Frasi semplici Costruire il testo in modo semplice e compatto: rendere esplicito il soggetto e ripeterlo quando è necessario. … stanti le urgenti ed indifferibili esigenze di personale in grado di garantire adeguata e qua-lificata attività di assistenza tecnica ai lavori ed agli interventi programmati dal Settore dipartimentale 8 … … poiché il dipartimento 8 ha urgente bisogno di personale qualificato per svolgere i lavori e gli interventi programmati … Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 62
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 62/75 Usare in maniera coerente le maiuscole, le minuscole e la punteggiatura Separare le frasi facilita la lettura Questi usi sono retaggio di una cultura retorica, appesantiscono lo stile e il tono della comunicazione: essi devono essere eliminati o ridotti quanto più è possibile. La punteggiatura, per contro, suddivide il testo in unità di senso Lemergere di nuove modalità dinterazione anche nel settore pubblico che coinvolgono istituzioni di diversa natura hanno inevitabilmente posto quesiti intorno alle configurazioni sia dei processi di decision making politico sia nelle configurazioni delle Amministrazioni pubbliche e responsabili dellofferta di servizi pubblici. Anche nel settore pubblico emergono nuovi rapporti con istituzioni di diversa natura. Questo fenomeno pone due ordini di problemi. In primo luogo, dobbiamo ridefinire le procedure di decisioni delle istituzioni politiche. In secondo luogo, dobbiamo ridefinire le responsabilità delle amministrazioni pubbliche nella gestione dei servizi. Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 63
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 63/75 La pratica consistente nel voler mettere in risalto un termine tramite liniziale maiuscola (a volte persino per mezzo delliniziale «di rispetto») deturpa, livella e appesantisce la presentazione di un testo MAIUSCOLA vs minuscola NUOVO DIRETTORE ALLUFFICIO DI COOPERAZIONE Nuovo direttore allUfficio di cooperazione Fonte: Manuale interistituzionale di convenzioni redazionali. (Ufficio delle pubbblicazioni ufficiali delle Comunità europee) 64
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 64/75 Evitare neologismi, parole straniere e latinismi Scrivere italiano Tale servizio, come è noto, dovrà essere esternalizzato. La gestione di questo servizio sarà affidata a un soggetto esterno. Le agevolazioni saranno concesse anche ai conviventi more uxorio. Le agevolazioni saranno concesse anche alle coppie conviventi. È ormai frequente il ricorso a termini tecnici propri della società dellinformazione e dellelettronica: da evitare se ve ne siano di equivalenti nella lingua italiana Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 65
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 65/75 Meglio lindicativo (a volte) Ove la Commissione potesse riunirsi per tempo, le delibere sarebbero ancora valide. Se la commissione si riunirà per tempo le delibere saranno ancora valide. Lindicativo rende il testo più diretto ed evita informazioni implicite o ambigue. Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 66
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 66/75 … anche se … Il congiuntivo è luniverso del dubbio, dellattesa, del desiderio, della speranza, di tutte le possibilità. Che cosa sarebbe di noi, se non potessimo contare su ciò che non esiste?. (Erik Orsenna, I cavalieri del congiuntivo)I cavalieri del congiuntivo 67
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 67/75 Usare in maniera corretta le possibilità di composizione grafica del testo Evidenziare, ma con sobrietà Neretti, sottolineature, corsivi, caratteri, grandezza del corpo, elenchi sono solo alcuni esempi di tali possibilità e possono aiutare a focalizzare lattenzione. È bene tuttavia non abusarne e utilizzarli con parsimonia. Il testo sobrio è sempre visivamente leggibile e coerente. Fonte: Direttiva Frattini sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi. 2002 68
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 68/75 La concretezza aiuta a capire Le risposte dellURP sono tempestive. Il nostro URP le risponderà entro 24 ore. Il servizio di lavanderia è completo. Il servizio di lavanderia comprende lavaggio, disinfezione, stiratura, consegna a domicilio. Non si tratta di eliminare gli aggettivi, ma di non accontentarsi di sciorinarli sulla pagina, anche perché il lettore sarà il primo a non accontentarsi. Meglio sostituire o aggiungere allaggettivo informazioni concrete. Fonte: Luisa Carrada, Il mestiere di scrivere, Apogeo, 2008 (pag. 30) 69
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 69/75 Perché i testi burocratici non puntano direttamente alla capacità comunicativa? Spesso il testo burocratico imita la struttura e il linguaggio del testo legislativo gettando le basi di un fallimento comunicativo Testi legislativi e testi burocratici Testi legislativiTesti burocratici Destinatario: specialista Destinatario: cittadino Valore sacrale La forma è sostanza Non ha valore sacrale Non devono seguire particolari strutture 70
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 70/75 Destinatari: lettere di solito rivolta a un (o pochi) destinatario, circolare a tanti Elementi strutturali – Intestazione – Oggetto (definisce largomento e seleziona i destinatari) – Testo – Firma – Data – Allegati (eventuali) – Protocollo (può essere messo anche in alto, dopo lintestazione ed essere seguito dalla data) Testi burocratici lettere e circolari da Tommaso Raso, La scrittura burocratica, Carocci, 2005 71
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 71/75 Testi burocratici gli atti amministrativi Sono decreti, ordinanze, avvisi di notizie di pubblico interesse, verbali, certificati, ecc. scritti dallamministrazione e destinati allesterno dotati di una rilevanza particolare Elementi strutturali – Intestazione – Data – Protocollo – Oggetto – Decisione – Motivazione – Procedure – Firma – Nota della motivazione da Tommaso Raso, La scrittura burocratica, Carocci, 2005 72
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 72/75 Semplificazione linguaggio – Regione Emilia – linguaggio burocratico Regione Emilia – linguaggio burocratico – URP degli URP URP degli URP – Università di Padova – linguaggio amministrativo Università di Padova – linguaggio amministrativo – Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee – Manuale interistituzionale di convenzioni redazionali Manuale interistituzionale di convenzioni redazionali Scrivere per il web – (Luisa Carrada) – (Alessandro Lucchini) – (M. Emanuela Piemontese) La cura dei documenti digitali a scuola e nella PA – web (Giacomo Mason) web – Accessibilità dei documenti elettronici (Livio Mondini) Accessibilità dei documenti elettronici – / / Sitografia linguaggio 73
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 73/75 Risorse dal Ministero per la pa e dellinnovazione – Linee guida per i siti web delle PA Linee guida per i siti web delle PA – Nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale Nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale DigitPA - – Registrazione dominio.gov.it Registrazione dominio.gov.it – Accessibilità Accessibilità – Accessibile.gov.it Accessibile.gov.it E inoltre (temi non trattati in questa presentazione) – Firma digitale Firma digitale – Posta elettronica certificata Posta elettronica certificata – Sistema Pubblico di Connettività Sistema Pubblico di Connettività Sitografia comunicazione web 74
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 74/75 Semplificazione linguaggio – Alfredo Fioritto, Manuale di stile dei documenti amministrativi, Carocci, 2009 – Tommaso Raso, La scrittura burocratica, Carocci, 2005 – Tullio De Mauro, Guida alluso delle parole, Editori Riuniti, 2003 – Alfredo Fioritto (a cura di), Manuale di stile, Il Mulino, 1997 – Alessandro Lucchini, Business Writing, Sperling & Kupfer, 2006 – Beppe Severgnini, L'italiano. Lezioni semiserie, Rizzoli, 2007 Scrivere per il web – Luisa Carrada, Il mestiere di scrivere. Le parole al lavoro, tra carta e web, Apogeo, 2008 – Giovanni Acerboni, Progettare e scrivere per internet, Mc Graw Hill, 2005 Siti nella pubblica amministrazione – Ernesto Bellisario, Gianluigi Cogo, Roberto Scano, I siti web delle pubbliche amministrazioni, Maggioli, 2010 Bibliografia linguaggio e web 75
Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 75/75 Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite: proprio per questo, diceva un filosofo, gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie. Chi non si fa capire viola la libertà di parola dei suoi ascoltatori. È un maleducato, se parla in privato e da privato. È qualcosa di peggio se è un giornalista, un insegnante, un dipendente pubblico, un eletto dal popolo. Chi è al servizio di un pubblico ha il dovere costituzionale di farsi capire. (Tullio De Mauro) Le parole Questa presentazione è stata rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale- Non opere derivate 3.0 Unported. Per leggere una copia della licenza visita il sito web o spedisci una lettera a Creative Commons, 171 Second Street, Suite 300, San Francisco, California, 94105, USA. Scaricare ppt "Comunicazione istituzionale – materiale di lavoro Concorso dirigenti scolastici 2011 Luglio 2011 a cura di Alberto Ardizzone 1/75 Comunicazione istituzionale."