Source: http://giulianovanews.blogspot.com/2008_12_07_archive.html
Timestamp: 2017-12-12 19:47:30+00:00
Document Index: 40493384

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art 47', 'art. 146', 'art. 96', 'art. 19', 'art. 153', 'art.20', 'art.3', 'art. 47', 'art.8']

Giulianova News: 07/12/08 - 14/12/08
Comitato promotore Referendum abrogativi regionali
Al Collegio regionale per le Garanzie statutarie
All'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale dell'Abruzzo
Il Comitato promotore dei referendum regionali, con il presente ricorso, impugna i processi verbali di cui alla precedente istanza, con i quali il responsabile del procedimento dichiara la decadenza delle 5 richieste di referendum abrogativi regionali sui costi della politica e sullo scioglimento di enti strumentali della Regione Abruzzo.
Il Comitato promotore, ai sensi dello Statuto e della legge vigente, ha dimostrato che i termini previsti per la presentazione delle firme non sono affatto scaduti con la data del 26 novembre, in quanto la “iniziativa referendaria” e quella della Proposta di legge di iniziativa popolare, sebbene avviate il 9 luglio scorso, sono state immediatamente ed “automaticamente” sospese in data 17 luglio e 13 agosto 2008, a seguito delle dimissioni volontarie del Presidente Del Turco, contestuale scioglimento del Consiglio regionale e successiva indizioni di elezioni regionali anticipate, con la definizione certa della data di scadenza dello stesso Consiglio.
Sono le norme dello Statuto e della Legge a stabilire la automatica sospensione del procedimento referendario e delle iniziativa legislativa, indipendentemente dai contraddittori e contrastanti pareri espressi da alcuni Uffici della Presidenza ai quali si rimanda, poiché è proprio l'art.3, comma 3 della Legge Regionale n. 44 del 19 dicembre 2007 che stabilisce testualmente: “L'iniziativa referendaria non può essere esercitata nei sei mesi precedenti la scadenza del Consiglio regionale e nei sei mesi successivi alla elezione del Consiglio regionale”, nel mentre è chiaro il fatto che le “dimissioni volontarie” del Presidente della Giunta hanno provocato la scadenza “certa” del Consiglio regionale.
E' la medesima L.R. 44/2007 che all'art 47 conferma e chiarisce lo “spirito” della norma, la quale, in caso di procedimenti già avviati per la raccolta delle firme, nella fattispecie quella relativa alla iniziativa legislativa popolare, stabilisce: “In caso di scadenza o scioglimento anticipato del Consiglio regionale la proposta di iniziativa legislativa di cui all’articolo 36 è automaticamente sospesa” e aggiunge, nel merito del procedimento specifico: “Immediatamente dopo la costituzione della nuova Giunta regionale e della Commissione consiliare competente, la proposta di iniziativa legislativa sospesa a norma del comma 1 riprende l’iter nel medesimo stadio di esame nel quale era stata sospesa, nel rispetto delle modalità e dei termini previsti dal presente capo”.
A tal proposito, ai sensi e per gli effetti della norma transitoria che, nella vacatio del Collegio, le funzioni del Collegio stesso in materia di corretto svolgimento del procedimento referendario vengono attribuite in capo all'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, il Comitato chiede con la presente istanza l'annullamento dei processi verbali di cui trattasi e la definizione della nuova data di scadenza dei termini per la presentazione delle firme richieste sia per i 5 Referendum e sia per la proposta di legge di iniziativa popolare, giustamente sospesa e rinviata alle nuove scadenze.
Il Comitato è meravigliato dal fatto che nessuno dei funzionari regionali abbia sentito il dovere di assumere a sé la responsabilità di applicare automaticamente lo Statuto e la Legge, piuttosto che “interpretarla” a seconda delle circostanze, risparmiando così a Cittadini promotori tutta una serie di richieste di pareri, considerazioni, incombenze e decisioni che risultano essere “dovute” e fornite “autonomamente” dalle istituzioni regionali a ciò preposte.
Si resta in attesa di un cortese e sollecito cenno di risposta.
A nome e per conto del Comitato - Pio Rapagnà - promotore
Roseto degli Abruzzi, 11 dicembre 2008
Incontri elettorali del candidato dodo Di Sabatino
Incontri elettorali del candidato
Teramo, 11 dicembre 2008
Nell’agenda di Alfonso Di Sabatino Martina, candidato nella lista provinciale UDC al Consiglio Regionale d’Abruzzo, per domani, venerdì 12 dicembre, figurano i seguenti appuntamenti:
· ore 9.00: Teramo, incontro con gli elettori in Piazza Martiri;
· ore 10,00: Colleparco Università di Teramo;
· ore 18.30: Teramo Sala Polifunzionale della Provincia, incontro di conclusione della campagna elettorale, con la partecipazione di Pierferdinando Casini;
· Ore 21.00 San Nicolò, incontro con i residenti al Bar Centrale.
http://www.alfonsodisabatino.it/ dodo.2008@alice.it
Teleco, cassa integrazione prorogata per 13 settimane. Si tratta di uno dei provvedimenti approvati ieri dal Cicas a Pescara
Si tratta di uno dei provvedimenti approvati ieri dal Cicas a Pescara
Nella riunione tenutasi ieri a Pescara, alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro Betti Mura, il Cicas (Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore) ha concesso ai lavoratori della Teleco Cavi Spa in fallimento una proroga di ulteriori 13 settimane di cassa integrazione straordinaria in deroga. La Cigs attualmente interessa 99 unità.
Il Cicas ha anche concesso la Cigs in deroga (per un periodo di 26 settimane) ai venti lavoratori dell’azienda Matrix srl di Castellallto, che produce stampi in ceramica per conto dell’Hatria Spa del gruppo Marazzi. L’utilizzo degli ammortizzatori sociali dovrebbe consentire all’azienda di superare l’attuale stato di crisi.
Sono stati invece concessi i benefici della mobilità in deroga a un’azienda del settore inerti di Crognaleto, la San Giorgio Petra, che ha cessato l’attività. La mobilità riguarda un organico complessivo di sei unità.
Stesso provvedimento è stato adottato per sole tre unità dell’azienda Celli Srl di Basciano del settore ceramico.
All’attenzione del Comitato anche la questione degli ex lavoratori dell’Engineering Service srl di Isola del Gran Sasso (13 unità) che attendono una proroga della mobilità in deroga. Per questi la questione è stata rinviata alla prossima riunione.
All’incontro hanno partecipato per la Provincia di Teramo l’assessore Mauro Sacco (su delega del Presidente D’Agostino) e il Servizio relazioni industriali nella persona di Marino Trabucco. Erano inoltre presenti il dirigente del settore lavoro della regione Giuseppe Sciullo, i rappresentanti delle Province di Pescara e L’Aquila, i sindacati e la direzione regionale dell’Inps.
A Montorio nasce “Il laboratorio”, Centro diurno per i disabili
per i Comuni dell’area del Gran Sasso
L’intervento è finalizzato al potenziamento di centri socio-assistenziali e riabilitativi, e nello specifico, alla ristrutturazione di un ex edificio scolastico da destinare a Centro Diurno per disabili.
Il progetto andrà ad incidere su un territorio molto ampio: la struttura è situata a metà strada tra il capoluogo di provincia e il comune di Montorio al Vomano ed è destinata a servire gli utenti del capoluogo e la vallata del Gran Sasso.
Sarà in grado di accogliere circa 20 utenti, ma il numero potrà aumentare nel tempo attraverso la previsione di turni di frequenza.
Sono previsti laboratori per le attività manuali, spazi per la socializzazione ed attività ricreative e motorie e una piccola sala da destinare a lavori individuali o colloqui e attività di relazione.
Il Centro, che si sviluppa su una superficie di 220 metri quadrati, si avvarrà anche di attrezzature di laboratorio messe a disposizione dall’I.Ri.Fo.R., l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’Unione Italiana Ciechi, e di due pulmini attrezzati per il trasporto dei disabili che saranno forniti dal Comune di Montorio al Vomano e dall’I. Ri.fo.r.
La Provincia di Teramo e la Comunità Montana del Gran Sasso, inoltre, destineranno parte delle risorse attualmente impiegate per i servizi ai disabili al sostegno delle attività che si andranno a realizzare presso il Centro.
“Questo progetto - è stato il commento del Presidente, Ernino D’Agostino – è la dimostrazione che quando le istituzioni si muovono all’unisono, le cose funzionano e anche molto bene”. “Il Centro diurno di Montorio – ha aggiunto l’assessore alle Politiche sociali Mauro Sacco - riuscirà a soddisfare le attese di un territorio dove una struttura come questa non esisteva”.
Parole di soddisfazione anche dal prefetto, Francesco Camerino (“Questi progetti sono un toccasana per tante situazioni difficili, alla Provincia il merito di aver promosso un’iniziativa grazie alla quale le istituzioni sono riuscite a lavorare in sinergia per un fine importante”), dal presidente della Fondazione Tercas, Mario Nuzzo (“L’obiettivo che perseguiamo è quello di creare una rete il più efficiente possibile in termini di assistenza alle persone che hanno bisogno, la presenza degli enti locali offre in tal senso garanzie di funzionamento”) e dal presidente della Comunità montana del Gran Sasso, Alfredo Di Varano (“L’area servita dal Centro potrà contare su una struttura e su una serie di servizi che mancavano e venivano chiesti da tempo”).
All’incontro sono intervenuti anche il presidente del Consiglio Ugo Nori, Piergiorgio Possenti della Comunità montana del Gran Sasso, il consigliere comunale di Montorio Tommaso Matone e il presidente dell’Unione Italiana Ciechi di Teramo, Italo Di Giovine.
Il Presidente D’Agostino aderisce allo sciopero generale
indetto dalla Cgil e partecipa domani al corteo con i lavoratori
Il Presidente della Provincia , Ernino D’Agostino, aderirà allo sciopero generale indetto per domani dalla Cgil contro la crisi e sui temi del lavoro, del salario e delle pensioni, partecipando al corteo che si radunerà alle 9 a largo Madonna delle Grazie per poi snodarsi lungo le vie della città e approdare alle 11,30 in piazza Martiri della Libertà.
“Ho deciso di partecipare alla manifestazione – dichiara il Presidente D’Agostino – perché condivido i principali obiettivi dell’iniziativa. Particolarmente importanti sono le proposte che riguardano il superamento delle condizioni di precarietà di tanti giovani lavoratori sia nel settore privato sia nel settore pubblico. Le proposte della Cgil coincidono con quelle della Provincia di Teramo, dell’Upi e delle altre associazioni degli enti locali. Si tratta soprattutto di fermare gli intenti del ministro Brunetta e del Governo che potrebbero determinare il blocco dei processi di stabilizzazione già avviati negli enti locali”.
Lavori nell’area collinare ex Migliori Longari: E I DIRITTI DEI CITTADINI ?
Lavori nell’area collinare ex Migliori Longari:
E I DIRITTI DEI CITTADINI ?
1) PAI non rispettato:
Le norme del PAI (Piano Assetto Idrogeologico) in vigore al momento dell’approvazione consiliare del progetto edilizio (settembre 2007) non consentivano l’edificazione in buona parte dell’area.
2) Inosservanza Prescrizioni urbanistiche:
Regione e Provincia, per il rispetto del paesaggio, hanno prescritto:“l’edificazione deve essere limitata alla parte di lotto posta ad est del prolungamento della viabilità esistente alle spalle del Mercato Coperto”. Il Consiglio Comunale ha recepito dette prescrizioni ma non sembra siano state rispettate nel Permesso di costruire. Volumi pari più o meno ad un edificio (dei quattro previsti) si trovano nella porzione inedificabile?
3) Deturpazione del paesaggio:
Il D.M. 21/6/85 (integrando il D.M. 29/7/69) dichiara “di notevole interesse pubblico la zona costiera e collinare sita nel territorio di Giulianova, perché costituisce, per la sua conformazione, un complesso di punti di vista pubblici e di quadri naturali di particolare bellezza dal lido verso la collina e viceversa”. L’art. 146 del D. Lgs. 42/2004 afferma che “non si può distruggere o arrecare pregiudizio alle aree di interesse paesaggistico tutelate dalla legge,”. Come è stato possibile, in un’area di così alto pregio paesaggistico, arrivare al rilascio del permesso di costruire? E se esiste il nulla osta della Soprintendenza dei Beni Ambientali, come è stato possibile senza contravvenire alle leggi esistenti?
4) Deviazione dei canali di scolo collinari:
E’ stato deviato (e sta per sparire) il canale di scolo collinare (per le acque di falda e pluviali provenienti dal Paese) che costeggia la strada delle Fontanelle e sbocca in un canale a mare del lungomare monumentale. Oltre agli allagamenti del Lido ora dobbiamo rischiare problemi idrogeologici anche a monte?
Come è stato possibile se il Test Unico sulle opere idrauliche n. 503 del 1904, alla lettera f dell’art. 96 non consente l’edificazione entro i 10 m.dai dai canali di scolo, concetto confermato anche da leggi successive?
In ogni caso, il progetto è stato redatto dal Comune e approvato dal Genio Civile ai sensi della L.R. 81/98 art. 19 comma 11?
Esiste uno studio geologico, previsto dal D.M.11/3/98 lettera L, sulle conseguenze della ridislocazione delle acque sotterranee che verrà causata dall’enorme sbancamento per l’interrato dei quattro edifici previsti? E poi, verrà estratta solo acqua o anche terreno, cosa vietata dalla sopracitata legge? Quali saranno le possibili conseguenze per la stabilità nelle aree circostanti e soprastanti? Ricordiamo ancora le terribili immagini dell’alluvione di Tortoreto!
5) Deviazione delle condotte principali del Ruzzo:
Per la costruzione anche della porzione dichiarata inedificabile il Ruzzo ha consentito la deviazione di due importanti linee pedecollinari dell’acqua potabile.
6) Eternit e acqua potabile:
Una delle due tubature deviate per far posto agli edifici è in eternit. Chi garantisce che dalle superfici sezionate per il by-pass le fibre di amianto, presenti nell’eternit, non finiscano nell’acqua potabile?
Che fine ha fatto la tubatura disattivata? E’ restata nel sottosuolo col rischio di essere frammentata dalle ruspe nei lavori di sbancamento e smaltita impropriamente insieme al terreno? Esistono documenti che comprovano rimozione e smaltimento secondo le norme?
7) Danni al campo di atletica leggera:
Durante i lavori di deviazione, stranamente fatti effettuare (eccetto le connessioni finali) direttamente ai costruttori, è stata rotta la condotta che dal serbatoio di Via Montello fornisce l’acqua al Lido. Per ripararla si è dovuto fare un grande sbancamento della collina che si trova all’interno del campo di atletica di proprietà comunale. Quelli che erano gli spalti naturali dell’impianto sportivo sono stati asportati nella parte più a sud ed ora non basterà certo la terra di riporto ad assicurare la stabilità precedente. Inoltre, l’impianto sportivo ha perso, a sud, l’ingresso ed il passaggio per il pubblico - oltre 600 mq. ceduti per far realizzare la strada privata di accesso ai costruendi palazzi - con la conseguente perdita dell’agibilità riguardo alla presenza di spettatori nei meeting sportivi.
8) Rottura e chiusura delle Fontanelle:
La caratteristica stradina panoramica che conduce al Centro Storico è stata ampiamente rotta e sul versante sud è stata fatta una colata di cemento ora ricoperta di terra. Inoltre è stato chiuso e vietato l’accesso: per quanto tempo i Giuliesi e i turisti saranno defraudati del diritto di passare?
9) Cartellone pubblicitario sul sito:
“Nell’ambito e in prossimità dei beni paesaggistici è vietata la posa di cartelli pubblicitari”. Lo dice l’art. 153 del D.Lgs. 42/2004.
Sembrano pochi i diritti lesi dei cittadini giuliesi in questa storia avvolta da un rumoroso silenzio?
Giulianova, 9 dicembre 2008
A Teramo il Circo immaginario di Rossana Casale
Torna anche quest’anno la Serata di auguri dedicata alla beneficenza grazie alla stretta collaborazione tra la Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” e la Banca dell’Adriatico.
L’evento vedrà inoltre la partecipazione della sezione femminile di Teramo della Croce Rossa Italiana che devolverà in beneficenza l’intero incasso della serata.
Sul palcoscenico del Teatro Comunale, venerdì 12 dicembre, alle ore 20.30, il “Circo immaginario”. Lo spettacolo, diretto da Rossana Casale con i testi di Marco Posani, si ispira all’omonimo libro di Sara Cerri e narra la storia di Sofia, una dodicenne che gira il mondo con il suo papà, un ex artista di strada. Approdati in un paese di mare, provano a rinnovare un negozio di fiori; ed è proprio lì, in un gioco di colori e luci, che riaffiora la memoria della madre.
“Circo immaginario” colpisce per la ricchezza della tavolozza espressiva e per la varietà delle proposte musicali che spaziano dal jazz, al classico con influenze balcaniche.
Un intreccio di musica, letteratura e teatro in cui Rossana Casale ricostruisce pian piano un percorso di sentimenti e di crescita.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 22:23:00 Nessun commento: Link a questo post
Sessantesimo anniversario della Carta dei diritti dell’uomo, Iniziativa a L'Aquila il 13 dicembre
Guardia d’0n0re alle reali
Tombe del pantheon
delegazione di l’aquila
La signoria vostra illustrissima è invitata a partecipare alla conferenza che si terrà il giorno 13 dicembre 2008 alle ore 17,00 grand hotel del parco, L'Aquila
Sessantesimo anniversario della Carta dei diritti dell’uomo
le missioni di pace “per la dignità e la libertà dell’uomo”
Presentazione del libro antica babilonia 4 l’esercito italiano in iraq- diario per immagini ed emozioni di una missione di pace
relatore magg. maurizio gubbiotti security officer united nations world food programme
Moderatore colonnello vito colonna
al termine della conferenza presso la chiesa parrocchiale cristo re
Si terrà una celebrazione eucaristica in suffragio dei militari italiani caduti in missione di pace a l’estero
Giulianova. Vuoi imparare a raccontare una storia? Il Circolo virtuoso "Il Nome della Rosa" te ne dà la possibilità.
Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/aInfo Line 338/9727534----------------------------------------------------------------------Vuoi imparare a raccontare una storia? Il Circolo virtuoso "Il Nome della Rosa" te ne dà la possibilità. A partire dal 13 gennaio 2009 ospiteremo un Workshop di scrittura creativa, ossia un laboratorio che consentirà ai partecipanti di apprendere quali sono gli strumenti del narrare. Le lezioni saranno tenute dallo scrittore Alessio Romano, autore del fortunato romanzo "Paradise for all" (Fazi) ed allievo della Scuola Holden di Torino, fondata da Alessandro Baricco. "Paradise for all" è arricchito da una nota di Sandro Veronesi ed è stato definito sul "Magazine" del "Corriere della Sera" come "uno dei migliori debutti dell'anno" dal critico Antonio D'Orrico. L'obiettivo del corso è di arrivare a un livello di scrittura consapevole, una scrittura che guardi alla pubblicazione come naturale approdo e che non sia unicamente un momento di riflessione o di sfogo personale. Ogni incontro avrà un argomento specifico e verranno analizzate le varie tecniche narrative e svelati alcuni! trucchi del mestiere. Sono previsti spazi teorici in cui testi di narrativa contemporanea italiana e straniera verranno analizzati e presi a modello. I partecipanti saranno inoltre stimolati a produrre testi narrativi inediti che saranno poi commentati e scomposti insieme per arrivare a proposte di riscrittura. Ciascuna lezione sarà dedicata a una aspetto specifico dell'arte del narrare: l'incipit, la trama, la descrizione, il punto di vista, il dialogo, l'editing. Il corso, a cadenza settimanale nella giornata del martedì, prevede sei incontri di due ore l'uno dal 13 gennaio 2009. La quota di partecipazione è di 100 euro (da versarsi al momento dell'iscrizione). Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione (sono consentite due assenze) e tutti i racconti saranno letti all'interno di un reading collettivo.Info e contatti per iscrizioniTel. 338/9727534Tel. 338/9608270nomenrosae@gmail.cominfo@ilnomedellarosa.com
Incontri elettorali del candidato Alfonso (Dodo) Di Sabatino Martina
Teramo, 10 dicembre 2008
Oggi pomeriggio, Alfonso Di Sabatino Martina, candidato per la lista provinciale UDC al Consiglio Regionale d’Abruzzo, alle 15.30 avrà un incontro con gli operatori della “cooperativa Duchessa” di Giulianova; seguirà, alle 17.00 ancora a Giulianova, un incontro con gli albergatori, nella sede dell’UDC giuliese.
Gli appuntamenti di domani, giovedì 11 dicembre, sono i seguenti:
ore 9.00: Egidio alla Vibrata, presenza al mercato settimanale;
18,30: assieme al Segretario nazionale dell’UDC On. Lorenzo Cesa, incontro gli elettori di Notaresco, nell’ex teatrino della stessa località:
ore 20.30: festa a Piano Della Lenta (quartiere di Teramo), in un locale situato presso la Farmacia D’Onofrio, al quale parteciperà lo stesso On. Cesa.
Stampato in occasione del convegno
Pina Leone e Francesca Referza
Hugues de Varine, Elena Del Toro in collaborazione con Carla Buccella (Coop. CIEFIZOM), Valter Giuliano, Pina Leone, Maurizio Maggi, Gianni Melilla, Francesca Referza, Rita Rufo, Valentina Zingari.
L’Abruzzo, una regione coperta da parchi e riserve per un terzo della sua superficie, racchiude territori di grande ricchezza: borghi medievali e rinascimentali, architetture tradizionali, produzioni alimentari di pregio, tradizioni e ritualità vecchie di secoli. L’ecomuseo può essere uno strumento in più per promuovere questo patrimonio? E una legge regionale in materia può essere utile? Per rispondere a queste domande, a partire da un confronto con altre realtà italiane ed europee, il parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nel 2006 aveva organizzato il convegno Ecomusei a confronto, una giornata di studi dedicata agli ecomusei, con l’obiettivo di approfondire le opportunità dischiuse dal complesso sistema eco-museale dell’area protetta, attraverso il confronto con altre esperienze di livello regionale e nazionale.
Al convegno avevano partecipato l’ex Presidente dell’Ente Parco Walter Mazzitti, la storica dell’arte Francesca Referza, l’assessore alla Cultura della Provincia di Torino, Valter Giuliano, Maurizio Maggi dell’Istituto Ricerche Economiche e Sociali della Provincia di Torino, l’antropologa Valentina Zingari, la direttrice della Riserva Naturale Zompo lo Schioppo, Rita Rufo, Pina Leone del servizio scientifico del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Elena del Toro, responsabile tecnico Consorzio Forestale Gran Sasso Orientale e, in rappresentanza della Regione Abruzzo, l’allora Consigliere Gianni Melilla.
Quella di eco-museo è un’idea di nuova concezione e in continua evoluzione. Secondo la più recente ed accredita versione internazionale, è da intendersi come ”un’istituzione culturale che assicuri in forma permanente, su un determinato territorio e con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione di un insieme di beni naturali e culturali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita che lì si sono succeduti”.
L’obiettivo generale del convegno era quello di fissare un modello di struttura eco-museale in stretta relazione con le potenzialità del territorio, ma anche stimolare l’intervento diretto della Regione Abruzzo nel formulare una normativa ad hoc, che potesse favorire l’emergere delle identità territoriali dando concretamente impulso alle funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione di beni naturali, culturali e demo-etno-antropologici che formano l’ambiente e il tessuto connettivo delle comunità locali, per una reale crescita culturale ed economica delle aree interne del Parco.
Giulianova. Il Ministro Altero Matteoli a Giulianova l'11 dicembre 2008, ore 18:00
Si avvisa che domani sera, ore 18, presso l'Hotel Don Juan di Giulianova è previsto un incontro con il Ministro Altero Matteoli. Saranno presenti l'Avv. Giandonato Morra e l'Avv. Caterina Longo, candidati al Consiglio Regionale. Sarebbe graditissima la presenza degli organi di stampa.Cordialità.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 17:04:00 Nessun commento: Link a questo post
Teramo. INVITO CONFERENZA STAMPA
VENERDI' 12 DICEMBRE ORE 12
Oltre 200 milioni di euro. A tanto ammontano le risorse Fas per la provincia di Teramo per il periodo 2007-2013. La Regione ha approvato l'atto di indirizzo recependo i programmi e i progetti proposti dalla Provincia, individuati questi ultimi, dopo un'ampia fase di consultazione con gli attori locali.
Progetti, assi di intervento e obiettivi saranno illustrati dal presidente Ernino D'Agostino nel corso della conferenza stampa che si svolgerà nella sala Giunta dell'ente.
La Provincia aderisce alla Giornata Italiana della cultura popolare con uno spettacolo del gruppo etnico “Lu Passagalle”
Il 13 dicembre è la Giornata Italiana della cultura popolare. E’ stata promossa dall’Upi che ha costituito una “Rete italiana della cultura popolare” le cui iniziative sono raccontate sul sito www.festivaldelleprovince.it .
All’iniziativa ha aderito anche la Provincia di Teramo che per quella giornata propone un concerto all’insegna della musica tradizionale con un gruppo, Lu Passagalle, che della cultura marginale abruzzese interpreta le storie, le leggende, i canti della religiosità popolare e del sentimento amoroso attraverso un linguaggio sonoro dai caratteri sia mediterranei sia europei.
Il concerto si svolgerà a Teramo, nella Casa del Mutilato, il 13 dicembre a partire dalle 17.30.
Con “Nativitas” si ascolteranno i canti del solstizio d’inverno, sulla natività e la venuta dei Magi e i canti augurali di questua legati ai riti propiziatori pagani con filo artistico e temporale che ricomprende il periodo dal Natale al Carnevale. “Ci sono anche brani legati ai riti di purificazione della terra – ha spiegato questa mattina in conferenza stampa Carlo Di Silvestre, etnomusicologo e fondatore de Lu Passagalle – con letture sceniche ad opera di un attore. Uno spettacolo completo, ricco di suggestioni, nello spirito del Natale”.
Come accade sempre con le opere del gruppo musicale di Pineto, le storie evocate hanno rigorosi riferimenti storici e antropologici. “Buona parte del lavoro di Nativitas si ispira alle sacre leggende sulla natività pubblicate nel 1883 dallo storico Antonio De Nino raccolte nella collana Usi e costumi abruzzesi” ha precisato Di Silvestre.
“I beni immateriali sono espressione della cultura delle classi popolari e sono spesso trasmessi nel tempo solo attraverso il passaggio orale – ha dichiarato l’assessore alla cultura, Rosanna Di Liberatore – con questa iniziativa la rete delle Province Italiane si prefigge l’obiettivo di tutelare la conservazione di questi saperi che, oggi più che mai, devono diventare dei presidi della cultura popolare italiana in quanto incarnano le identità e le peculiarità del nostro Paese”.
Il concerto, naturalmente, è gratuito. Per “Lu passagalle” si tratta di una doppia celebrazione in quanto si appresta a festeggiare il decennale dell’attività; un passaggio importante sottolineato, quest’anno, da appuntamenti artisticamente significativi come la partecipazione al concorso di Loano a Savona; la presentazione della collana di etnomusicologia abruzzese, a novembre, all’ expò mondiale “womex” di Siviglia per l’etichetta Italy music e, infine, la collaborazione con il programma Rai “Chi l’ha visto” per il quale Carlo Di Silvestre sta componendo le colonne sonore.
Oltre che da Carlo Di Silvestre - chitarra battente, chitarra romantica, voce - il gruppo è composto da Graziella Guardiani, canto, flauti dritti, castagnole, tamburi; Marco Giacintucci violino, mandola, mandolino, zampogna; Guerino Marchegiani organetti a due e otto bassi, fisarmonica, voce; Fabio Di Gabriele tamburi a cornice.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 16:58:00 Nessun commento: Link a questo post
Auguri 2008/2009 targato Amicacci Giulianova
La redazione ringrazia e vi augura migliori fortune per il 2009.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 16:45:00 Nessun commento: Link a questo post
Circolo virtuoso Il nome della RosaGiulianova Alta, Via Gramsci 46/aInfo Line 338/9727534
Controlla tutte le news sul nostro sitohttp://www.ilnomedellarosa.com/Sempre sorrisoChico, Lucrezia, Marisa, Paolo & Roberto--------------------------------------------------------------------Giovedì 11 ORE 21,30LETTERATURATUTTA UN'ALTRA VITAIncontro con:Lucia GiovanniniA cura di:Luca MAGGITTIhttp://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=169---------------------------------------------------------------------Venerdì 12 ORE 21,30MANUELA CAPPUCCIMostraA cura di PinoD'IGNAZIO READING DI POESIEA cura di SimoneCICCOLONEPer Manuela Cappucci, classe 1971, l'arte é astrazione da ogni riferimento reale. Così potrei iniziare e chiudere la presentazione se in mezzo non ci fossero tanti elementi ad identificarne il percorso sia artistico che personale...http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=170
Libri. La S.V. é invitata alla presentazione del volume Ecomusei a confronto
La S.V. é invitata alla presentazione del volume Ecomusei a confronto
Giulianova. APPELLO AI CANDIDATI " PRESIDENTE REGIONE ABRUZZO "
APPELLO AI CANDIDATI " PRESIDENTE REGIONE ABRUZZO "
Il Comitato per la salvezza dell'Ospedale di Giulianova in questi tre anni di attivita' ha evitato di schierarsi politicamente in quanto la salute, il sociale e' un bene di tutti, purtroppo tutte le promesse a vari livelli si sono rivelate inutili.
Alcuni mesi fa ci allarmavamo per le scelte del Direttore Generale di "smontare" i quattro ospedali teramani , scelte sostenute dalle forze politiche del centro-sinistra al governo della Regione Abruzzo, notizia di pochi giorni fa il Manager Molinari dichiara davanti al Ministro Maurizio Sacconi che Ospedali da 160 posti vanno chiusi!! E' Vergognoso!!! Ricordo ai Candidati che nella provincia di Teramo ci sono solo 4 Ospedali pubblici su 35 Ospedali ,tra pubblici e privati, distribuiti nella Regione Abruzzo.Il nostro comitato chiese degli incontri prima dell'approvazione sia del Piano di riordino rete ospedaliera che del 3° P.S.R. ma i POLITICI preferirono approvarli senza nessuna partecipazione e condivisione dei cittadini;
Oggi, cari POLITICI avete bisogno dei cittadini per tornare a governare, si fa un gran parlare del passato,14 Luglio ed altro, sia da parte del centro-destra ( che condanna il P.S.R. ed il riordino della rete ospedaliera) che dal centro-sinistra ( anche loro riconoscono la penalizzazione della sanita' teramana, nonostante abbiano Loro votato quel P.S.R. ed oggi il candidato Costantini presentandosi con quasi la stessa coalizione di ieri cosa fara'??) ma noi cittadini vogliamo pensare al futuro, a pochi giorni dalle elezioni qual'e' la vostra idea sulla sanita' teramana?? Quale indirizzo, quale mission, quale vocazione dovranno avere i quattro ospedali teramani?? Dovremmo ancora assistere a tagli di reparti senza nessuna idea sulla vocazione dell'Ospedale?? Ci faceva piacere poter farle direttamente queste domande ai POLITICI ma purtroppo non ci e' stato consentito ed un programma serio sulla sanita' teramana non ci risulta che sia stato proposto.
Aspettiamo una vostra risposta, ci sono POLITICI che vogliono governarci con idee chiare e condivisibili????
Giulianova 10-12-2008 Dott.Roberto Ciccocelli Presidente comitato " dalla parte del cittadino"
Pubblicato da Walter De Berardinis a 16:36:00 Nessun commento: Link a questo post
Incontri del giuliese Bruno Sabatini
Giulianova li, 09-12-08··
Appuntamenti del candidato al Consiglio Regionale:· Bruno Sabatini.··
Martedì 9 dicembre 2008 ore 21:00Presso il parcogiochi"Giocolandia" di Giulianova . Ci sarà il presidente della "compagnia delleopere" On. Vignali·
Mercoledì 10 dicembre 2008 ore 18:00Presso " Hotel SeaParck di Giulianova" Incontro con gli operatori Turistici della Provincia diTeramo.·
Mercoledì 10 dicembre 2008 ore 20:30Presso "Villa Elena" a Tortoreto Lido con i Cittadini di Tortoreto e Alba Adriatica.·
Giovedì 11 dicembre 2008ore 10:30Incontro con le Aziende della zona industriale di Giulianova.·
Giovedì 11 dicembre 2008 ore 20:30Presso il ristorante "La locanda" diCorropoli " incontro con i cittadini della Val Vibrata con la Partecipazione del Ministro della Repubblica Gianfranco Rotondi.
Cordiali SalutiBrunoSabatini
Teramo, 9 dicembre 2008
Numerosi gli appuntamenti che domani, mercoledì 10 dicembre, ha in agenda Alfonso Di Sabatino Martina, candidato nella lista UDC per il rinnovo del Consiglio Regionale.
Alle 9.00, incontro con personale e dirigenti della “cooperativa Biancaneve” a Teramo;
ore 10.00, incontro alla facoltà di Veterinaria dell’Università di Teramo;
dalle 11.00 sarà a Montorio al Vomano, durante lo svolgimento del mercato settimanale;
ore 15.30, incontro alla “cooperativa Duchessa” di Giulianova;
ore 17.00, ancora a Giulianova, incontro con gli albergatori, nella sede dell’UDC giuliese;
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ORCHESTRA SINFONICA DELLA RADIO DI MOSCA a Teramo
mercoledì 10 dicembre – Teatro Comunale
Ancora un appuntamento con la XXX Stagione dei concerti organizzata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”. Sul palcoscenico del Teatro Comunale di Teramo mercoledì 10 dicembre p.v. alle ore 21, si esibiranno l’Orchestra Sinfonica della Radio di Mosca e il violinista Feng Ning diretti da Alexei Kornienko.
Nato a Chengdu (Sichuan), dove ha iniziato a suonare il violino all’età di quattro anni sotto la guida di Youxin Wen, Feng Ning nel 1992 ha proseguito gli studi musicali presso il Conservatorio di Sichuan con Weimin Hu. Nel 1995 Feng Ning ha frequentato in Inghilterra le masterclass tenute da Ruggiero Ricci e Hu Kun, divenuto poi suo insegnante a Londra quando, nel 1998, ha ottenuto una borsa di studio presso la Royal Academy of Music. Nel 1999, dopo aver partecipato ad una masterclass con Yehudi Menuhin, è stato invitato dallo stesso Menuhin ad esibirsi in Germania. Da allora Feng Ning ha partecipato con successo a prestigiosi concorsi di violino, classificandosi quinto al ‘Queen Elisabeth’ di Bruxelles nel 2001, terzo al concorso di Hannover nel 2003 ed infine primo al concorso ‘Michael Hill’ di Auckland (Nuova Zelanda) nel 2005. Ha inoltre ottenuto importanti riconoscimenti nei concorsi ‘Long-Thibaud’ di Parigi e ‘Cajkovskij’ di Mosca. Nel corso degli studi presso la Royal Academy si è particolarmente distinto diplomandosi nel 2003 a pieni voti. Si è poi trasferito a Berlino, dove vive tuttora, per perfezionare gli studi presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler, sotto la guida di Antje Weithaas. Ha tenuto numerosi concerti e recital in Cina, Germania, Canada, Inghilterra e Stati Uniti; nel 2005 è stato pubblicato il suo primo CD da solista in Cina, seguito da altre incisioni per etichette europee e giapponesi. Feng Ning suona un violino costruito nel 2006 dal liutaio tedesco Stefan-Peter Greiner. Come vincitore del ‘Premio Paganini’ ha avuto l’opportunità di suonare il Guarneri del Gesù (1743), detto ‘Cannone’, violino appartenuto a Niccolò Paganini, il 12 ottobre durante la Giornata delle Celebrazioni Colombiane.
P. I. Ciaikovskij, La Dama di Picche, ouverture op. 68
L. van Beethoven, Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61
A. Dvořák, Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo”
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Dalla storica “casa dello sport” alla “casa del welfare”:
inaugurata la nuova sede del settore Lavoro della Provincia
È stata inaugurata questa mattina la nuova sede del Settore Lavoro e formazione professionale, che da ora è ospitata nell’ ex Casa dello sport, a Teramo, in via Taraschi.
“Abbiamo compiuto un ulteriore salto di qualità – ha detto il Presidente, Ernino D’Agostino – in un settore che consideriamo strategico. Uno dei nostri obiettivi fondamentali, infatti, rimane quello del potenziamento continuo dei servizi all’impiego e questa sede ci aiuterà a farlo meglio”.
“Non si tratta semplicemente dell’allestimento di un nuovo spazio fisico – ha aggiunto l’assessore Francesco Zoila – ma di un passaggio, anche di tipo simbolico, rispetto a tutto quello che questa struttura incarna e rappresenta”.
La Casa dello sport, storica struttura del capoluogo, affiancata al vecchio stadio nel cuore della città, diventa, infatti, una vera e propria “casa del welfare” in linea con le “politiche attive” del settore lavoro; politiche sviluppate per realizzare progetti a sostegno di una platea molto vasta di utenti: non solo chi cerca lavoro ma anche chi si vuole riconvertire; chi vuole aprire un’impresa; giovani che hanno bisogno di “orientare” le loro scelte; donne che vogliono rientrare nel mondo del lavoro; imprese che devono formare i propri dipendenti o che cercano personale. Politiche per il lavoro e politiche sociali si intrecceranno in questa struttura “storica” nel cuore della città di Teramo.
L’operazione è stata possibile grazie ad un accordo con la Regione, proprietaria di una parte dell’immobile.
“L’assessore alle finanze, Giovanni D’Amico, ha seguito con particolare cura tutti gli aspetti amministrativi e patrimoniali – spiega l’assessore Zoila -. La Regione ha ceduto alla Provincia quella parte di immobile ancora di sua proprietà, l’altra parte era già stata acquisita dall’ente. La Provincia, dal canto suo, si è impegnata a riconsegnare alla Regione gli uffici del Genio Civile di via Irelli. La palestra continuerà a funzionare e ad essere utilizzata dalle numerose associazioni sportive che nella Casa dello sport hanno ‘allevato’ tanti campioni”.
Il trasferimento fisico del settore Lavoro è soltanto il primo passo verso una nuova stagione di servizi.
Entro l’anno dovrebbero essere operativi gli sportelli decentrati nei 28 Comuni delle tre Comunità Montane, in maniera da raggiungere cittadini e imprese delle aree più disagiate. Altra novità sarà il trasferimento pieno della delega alla Formazione, fino ad oggi gestita dall’ente Regione. A gennaio sarà aperta una nuova sede del Centro per l’Impiego a Nereto, mentre è in corso di svolgimento il progetto Safer per la prevenzione degli incidenti sul lavoro.
In questo ultimo anno sono stati spesi 3 milioni e 300 mila euro: 624 mila euro a favore dei singoli (assegni, dote formativa, inserimento disabili etc); 2 milioni 588 mila euro a favore di enti e imprese (incentivi allla formazione e all’assunzione, borse lavoro, tirocini etc).
Il settore Lavoro e Formazione, con i suoi 4 Centri per l’Impiego (Teramo, Giulianova, Roseto, Nereto), ogni giorno, soddisfa le richieste di 118 cittadini e 114 imprese. Fra gli utenti, il 54%, è rappresentato da donne e il 16% da immigrati. Per quanto riguarda le imprese il 56% opera nel settore dei servizi; il 39% in quello dell’industria, il 5 % nell’agricoltura.
Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti, oltre al Presidente D’Agostino e all’assessore al Lavoro e alla Formazione Zoila con la dirigente del settore Daniela Cozzi, anche il presidente del Consiglio Ugo Nori, l’assessore al Patrimonio Pietro Pantone, il consigliere provinciale Raimondo Sfrattoni, il direttore dell’Inail Ferdinando Santella.
Presente anche l’assessore regionale al Lavoro Betti Mura, la quale ha sottolineato come ci sia “estremamente bisogno di una struttura per il lavoro funzionante come questa in un momento in cui la crisi richiede tutti gli sforzi possibili”.
Servizio civile: il cortometraggio prodotto dalla Provincia sarà proiettato a Roma nella Sala del Cenacolo, alla Camera dei Deputati
Il cortometraggio “La Madonna della frutta”, prodotto dalla Provincia per sensibilizzare i giovani sul servizio civile, è stato selezionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e sarà proiettato a Roma nel corso di una manifestazione organizzata dall’Ufficio per il Servizio Civile. L’iniziativa si svolgerà nella Sala del Cenacolo di Palazzo Valdina, alla Camera dei Deputati, giovedì 11 dicembre alle ore 18.
Il cortometraggio, diretto dalla regista Paola Randi, sceneggiato da Pietro Albino Di Pasquale e interpretato dall’attrice Isabella Ragonese ( "Nuovomondo" di Emanuele Crialese; "Tutta la vita davanti" di Paolo Virzì) è stato tratto dal soggetto di Simona Ippoliti, la studentessa teramana che ha vinto l’apposito concorso finanziato dalla Provincia e dalla Regione. Il corto narra le vicende di una ragazza, Lorenza (Isabella Ragonese), che, dall'esperienza del servizio civile e dal confronto con una donna anziana, trae elementi di riflessione e maturazione.
L'iniziativa "Scrivi un soggetto per un cortometraggio sul servizio civile" è stata ideata dall’Assessorato alle Politiche giovanili che si è avvalso della collaborazione del servizio Mediateca della Biblioteca Delfico. Soddisfatto l’assessore al Sociale, Mauro Sacco: “Un piccolo progetto di grande qualità che proprio grazie alla sua forza creativa e comunicativa si è guadagnato uno spazio nella manifestazione finale organizzata dall’Ufficio nazionale del servizio civile. Sono felice, soprattutto per i tanti che vi hanno lavorato, e che, in questo modo, sono riusciti a toccare le corde dei ragazzi, dei giovani, sensibilizzandoli su un’attività dall’alto valore sociale”.
Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'Associazione di Via Trieste Giulianova
MISSIONE COMPIUTA!!!!MANIFESTAZIONE RIUSCITISSIMA.GRANDE AFFLUENZA DI GENTE.
Nonostante i vari tentativi di boicottaggio si è svolto in via Trieste "NON IL SOLITO MERCATINO" ma una grande festa dove adulti e bambini si sono divertiti grazie alla stupenda animazione offerta dai commercianti di VIA TRIESTE e da alcuni sponsor.
Una novità assoluta per Giulianova e per via Trieste: Palloncini,zucchero filato,caramelle,trucca-bimbi sono stati offerti gratuitamente ai partecipanti,allietati dalla splendida band natalizia,e per i più piccoli un magnifico spettacolo di burattini,micromagia e giocolieri.La manifestazione ha assunto un carattere di rilevanza nazionale grazie alla presenza delle telecamere di MEDIASET.
Autorità politiche dirigenti di tutte le forze dell'ordine e giornalisti di varie testate si sono complimentati con i commercianti organizzatori.
Si ringraziano:Il Comune di Giulianova,Confcommercio,Confesercenti,gli sponsor,gli organi di stampa che hanno pubblicizzato GRATUITAMENTE l'evento e tutti i commercianti che hanno aderito.Un ringraziamento speciale a tutti voi che avete partecipato.Vi aspettiamo alle prossime manifestazioni che verranno organizzate in futuro sempre sull'onda di questo grande successo,nuove idee e nuove attrazioni verranno proposte in Via Trieste.Lo slogan del futuro sarà "IN VIA TRIESTE......NON SOLITO MERCATINO"
Andrea e Paolo dell'Associazione di Via Trieste Giulianova Lido (TE)
Pubblicato da Walter De Berardinis a 17:09:00 Nessun commento: Link a questo post
E' indetta una conferenza stampa per mercoledì 10 dicembre 2008, alle ore 11.00 presso la sala Giunta della Camera di Commercio di Teramo
Prot. 34114 Area: Ufficio: Segreteria Generale Segreteria Generale Agli ORGANI DI STAMPA ed EMITTENTI TELEVISIVE LORO SEDI
Conferenza stampa - Mercoledì 10 dicembre 2008
E' indetta una conferenza stampa per mercoledì 10 dicembre 2008, alle ore
11.00 presso la sala Giunta della Camera di Commercio di Teramo (Via Savini, 48/ 50) per la presentazione del nuovo logotipo del Comitato per l'Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Teramo. Il nuovo logotipo, alla cui presentazione sarà presente anche l'Autore, è il risultato di un concorso di idee bandito a livello nazionale.
IL PRESIDENTE (Dott. Giustino Di Carlantonio)
Cod. Fisc. e Partita IVA: 00127790673 Via Savini, 48-50 TERAMO (TE) - Tel. (0861) 3351 - Fax 0861/246142Sito internet: http://www.te.camcom.it/ Indirizzo di posta elettronica: camera.commercio@te.camcom.it
A Montorio nascerà un centro diurno per i disabili; servirà i Comuni dell’area del Gran Sasso
GIOVEDI’ 11 dicembre, ore 11
Il progetto è stato presentato dalla Provincia, Assessorato alle Politiche sociali, ed è stato finanziato, su proposta della Prefettura, dal: Ministero dell’Interno, dalla Fondazione Tercas, dalla Comunità Montana del Gran Sasso e dallo stesso Comune di Montorio.
, questo il nome del progetto, si è classificato al 13° posto nella speciale graduatoria stilata dal Ministro dell’Interno per i contributi del fondo UNRRA*; un risultato ottenuto per l’alto valore sociale dell’iniziativa.
Alla presentazione dell’iniziativa, oltre al presidente D’Agostino e all’assessore alle politiche sociali, Mauro Sacco, interverranno: il Prefetto di Teramo, Francesco Camerino; il presidente della Fondazione Tercas, Mario Nuzzo; il sindaco di Montorio, Alessandro Di Giambattista; il presidente della Comunità Montana del Gran Sasso, Alfredo Di Varano.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 17:06:00 Nessun commento: Link a questo post
“Diamo voce ai diritti umani”, anche la Provincia di Teramo a Roma
per manifestare insieme al Coordinamento per la pace davanti alla Rai
Il Consigliere per la Pace, Luigi Puca, rappresenterà la Provincia di Teramo alla manifestazione “Diamo voce ai diritti umani”, che il Coordinamento nazionale Enti locali per la pace e i diritti umani ha organizzato per domani a Roma, davanti alla sede Rai di viale Mazzini, dalle ore 11 alle 13, in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Con questa iniziativa, il Coordinamento intende celebrare l’evento ricordando la responsabilità del mondo dell’informazione e della comunicazione e in particolare della Rai, nel suo ruolo di servizio pubblico radiotelevisivo, in materia di difesa dei diritti umani.
Durante la manifestazione sarà avviata anche una raccolta di firme per sollecitare la Rai a promuovere e difendere i diritti umani e, come si legge in una nota del Coordinamento, a “dare voce a chi non ha mai voce con iniziative precise, quotidiane e di qualità”.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 17:05:00 Nessun commento: Link a questo post
Il Presepe Vivente di Giulianova su Abruzzopress
Chieti, 9 Dicembre ’08 – Martedì ,. San Siro - Anno XXIX n. 379 - www.abruzzopress.info - abruzzopress@yahoo.it - Tr.Ch 1/81
Ap – Tradizioni popolari
“Il Tempio della Salvezza” - Da Venerdì, 26 dicembre 2008 - dalle ore 18 in poi
La XIII° edizione del Presepe Vivente di Giulianova (TE)
GIULIANOVA (TE), 9 Dicembre ’08 - La XIII° edizione del Presepe vivente di Giulianova – dalle ore 18 di Venerdì 26 Dicembre – aprirà con il corteo dei figuranti che sfileranno in abiti d’epoca fino all’altezza di Piazza del Popolo. L’edizione 2008, dal titolo:”Il tempio della salvezza”, verrà rappresentata attraverso la realizzazione di 18 scene che racconteranno i momenti salienti della storia della salvezza. L’ingresso verrà riproposto dal Torrione di Porta Napoli (Via del Popolo), mentre, sulla omonima Piazza, ci sarà una corsia preferenziale per i portatori di handicap e per i genitori con passeggini al seguito. In un clima di particolare atmosfera, sotto la luce delle fiaccole, nelle viuzze antiche della città alta si svolgerà la XIII° edizione. Il percorso sfocerà su Largo La Marmora (zona Torrione Il Bianco) dove all’interno di un caratteristico fondaco sarà collocata la scena della Natività: “Il Verbo si fece carne”. La Regia dell’evento, da ben 13 anni consecutivi, è diretta dal giuliese Domenico Canazza.
Si invitano i visitatori a partecipare con pazienza, in silenzio e con i cellulari spenti, per non interferire con le apparecchiature di amplificazione e per non disturbare i narratori. Ulteriori informazioni si potranno avere sul sito Web: www.presepevivente.net , dove sono riportate tutte le edizioni dell’evento.
Il presepe vivente di Giulianova, edizione 2008, nasce con l’intento di raccontare la storia della salvezza, partendo dalla prima parte del prologo di Giovanni, sviluppandosi attraverso le alleanze stabilite da Dio con gli uomini riportate nell’Antico Testamento e concludendosi con la seconda parte del prologo di Giovanni. “La Parola divenne carne e si attendò tra di noi” (Gv 1,14). Nel testo greco del Vangelo di Giovanni troviamo il termine “eskénosen” (piantò la tenda) che richiama l’ebraico “shekinà” usato per indicare la dimora di Dio con il suo popolo, ora resa presente dall’Emmanuele.
La tenda, fatta di tessuti realizzati con peli di capre, diversa dalla casa costruita con mattoni, è il riparo del nomade e si distingue dalla capanna che, invece, porta con sé l’idea di provvisorietà. L’immagine della tenda, ha un filo conduttore che si radica nell’Antico Testamento. Prima della costruzione del tempio di Salomone, la tenda è la dimora di Dio, il luogo in cui viene custodita l’arca dell’alleanza che contiene le tavole della legge. In questo senso è sinonimo di Tabernacolo (luogo della manifestazione della gloria di Dio, resa visibile dalla nube) che in ebraico conosce due sfumature utili per comprendere lo spessore spirituale del termine: “miskan”, dimora e “ehel mo’ed”, tenda dell’incontro, luogo in cui Dio abita in mezzo al suo popolo e si manifesta, si rivela. Si può confrontare a questo proposito il brano di Esodo 33,7-11, in particolare: ”Mosè ad ogni tappa prendeva la tenda e la piantava fuori dall’accampamento… Chiunque cercava il Signore usciva verso la tenda del convegno… (nella tenda) il Signore parlava con Mosè …”.
La testimonianza biblica è rafforzata dall’esistenza, tra i nomadi del deserto siriano fino a tempi abbastanza recenti, di tende-santuario portatili. “Egli mi custodirà nel suo tabernacolo … offrirò nella sua tenda sacrifici di esultanza” (Sal 27,5-6: cf anche Sal 61,5 e altri). L’edificazione del tempio sostituisce la tenda-santuario. L’umanità di Gesù è la nuova tenda e il nuovo tempio (cf Gv 2,21) in cui Dio si rivela senza più mediazioni e senza veli. La tenda dell’Esodo che ha accompagnato Israele nel deserto e il tempio desiderato da Davide, sono adesso sostituiti dal corpo di Gesù di Nazaret, l’”Emmanuele”, il “Dio con noi”. “La Parola si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14). Colui che nasce povero e fragile è la Parola di Dio per eccellenza. Per mostrare la dignità di questo Bambino, Giovanni risale solennemente all’inizio d’ogni cosa:”In principio era la Parola, e la Parola era presso Dio e la Parola era Dio … tutto è stato fatto per mezzo di essa” (Gv 1,1). Il Bambino nato a Betlemme è la Parola, il Figlio di Dio, rivelazione perfetta del Padre. Lui è il gran paradosso del mistero del Natale: la Parola di Dio si manifesta oggi in un Bambino che non sa parlare. Tuttavia, Gesù di Nazaret, nella sua umanità, ci rivela Dio infinitamente di più che qualsiasi visione soprannaturale o discorso umano anche se molto profondo. Dio si fa uomo e il Natale impone a tutti un’esigenza: diventare anche noi più umani ogni giorno, più rispettosi della dignità dell’uomo, perché soltanto così assomiglieremo ogni volta di più al Dio vivente che ha voluto condividere la nostra condizione.
Regia e Coordinamento generale: Domenico Canizza - Ufficio Stampa: Walter De Berardinis. Sito Web: www.presepevivente.net
www.edizionisolfanelli.it - www.tabulafati.it - www.edizioniamiciziacristiana.it
New York: Londra: Milano:
Lino Manocchia, Linoman98@aol.com Emiliana Marcuccilli, emilianamarcuccilli@libero.it Alessandra Nigro, shibetta@hotmail.com
Notizie ed articoli possono essere liberamente riprodotti anche senza citare la fonte
Riunione della ProLoco Giulianova
Si rende noto che giovedi c.m. alle ore 21.30 presso il centro anziani di via annunziata di giulianova si terrà la riunione della proloco.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 17:02:00 Nessun commento: Link a questo post
Dalla storica “casa dello sport” alla “casa del welfare”: la nuova sede del settore Lavoro in via Taraschi a Teramo
Questa mattina - alle ore 11.00 - si inaugura la nuova sede del Settore Lavoro e formazione professionale, che sarà ospitata nella ex Casa dello sport, a Teramo in Via Taraschi.
“Non si tratta semplicemente dell’inaugurazione di uno spazio fisico – commenta l’assessore Francesco Zoila – ma di un passaggio, anche di tipo simbolico, rispetto a tutto quello che questo nuovo spazio incarna e rappresenta”.
L’ex Casa dello sport, acquisita dalla Regione, (al primo piano continuerà a funzionare la palestra a disposizione delle associazioni sportive) diventa, infatti, una vera e propria “casa del welfare” in linea con le “ politiche attive” del settore lavoro.
Il taglio del nastro, al quale interverranno autorità locali e regionali – sono stati invitati fra gli altri gli assessori Regionali Giovani D’Amico, Betti Mura, e Fernando Fabbiani – sarà l’occasione per un bilancio sulle attività svolte dal settore.
Le eccellenze teramane viste dalle Guide di settore: seconda edizione della manifestazione dedicata ai vini teramani. Un omaggio alle cantine Masciare
Le eccellenze teramane viste dalle Guide di settore: seconda edizione della manifestazione dedicata ai vini teramani. Un omaggio alle cantine Masciarelli e Valentini
Diciassette eccellenze fra le aziende vitivinicole teramane. Sono le etichette che hanno ottenuto i maggiori punteggi da tre delle più importanti Guide di settore; quella dell’Ais, la guida Espresso e la guida del Gambero Rosso. A loro e a tutto il settore vitivinicolo è dedicata la serata di gara organizzata dalla Provincia – Assessorato alle attività produttive - e dalla Camera di Commercio.
Si tratta della seconda edizione di una manifestazione che, partendo dal giudizio delle Guide, riflette sull’andamento del mercato, sulle produzioni, sulle strategie di un settore che continua a rappresentare una “bandiera” di territorio. “Le eccellenze teramane viste dalle guide di settore” si svolgerà mercoledì 10 dicembre, a partire dalle ore 19, all’Hotel Concorde di Sant’Egidio alla Vibrata.
Di territorio e di vini parleranno Alessandro Bocchetti, del Gambero Rosso; Antonello Maietta vicepresidente dell’Ais (Associazione sommelier) e Giampaolo Gravina della guida Espresso. A seguire la premiazione dei vini che hanno ottenuto i punteggi più alti e una degustazione guidata.
Oltre alle aziende teramane sono state invitate le cantine Masciarelli e Valentini, un doveroso omaggio a due aziende abruzzesi che hanno fatto scuola sia per la “cultura di territorio” sia per la qualità dei vini, e che hanno contribuito in maniera determinante, a far crescere una nuova generazione di imprenditori del vino.
“Non si tratta di una semplice del vino ma del doveroso riconoscimento ad aziende che contribuiscono non poco a comunicare l’identità del nostro territorio – ha affermato l’assessore alle attività produttive, Orazio Di Marcello, questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa – siamo l’unica provincia abruzzese con una Docg”.
A proposito di Docg il segretario della Camera di Commercio, Giampiero Sardi, ha annunciato che il Consorzio “Colline Teramane” è stato finanziato dalla Regione Abruzzo per la realizzazione di un progetto di promozione che costerà 150 mila euro e che porterà le aziende della Docg nel Nord America.
La delegata dell’Ais, Giovanna Lamolinara, nel sottolineare l’alto livello di qualità raggiunto dal vino teramano in questi ultimi anni, si è soffermata sul “ruolo di comunicazione che svolgono le Guide e i sommeliers; sarà interessante il confronto sul giudizio espresso dai diversi curatori”.
ORE 11 SALA GIUNTA
Presentazione dello spettacolo organizzato per la “Giornata della Rete italiana della cultura popolare”; un’iniziativa di Upi e Ance, alla quale hanno aderito le Province abruzzesi.
Interverrà l’assessore provinciale alla cultura, Rosanna Di Liberatore e l’etnomusicologo, Carlo Di Silvestre, del gruppo musicale “Lu passagalle”.
ASSOCIAZIONE DI CULTURA POLITICA, IMPRONTE
GIULIANOVA COME TORTORETO: COLLINA A RISCHIO FRANA
L’allarme è contenuto in uno studio condotto nel 1977. A rischio il versante est della collina e le aree in corso di edificazione nell’ex proprietà Migliori-Longari e quelle che in futuro potrebbero essere interessate da costruzioni.
Siamo venuti in possesso di un importante documento riguardante i risultati di alcuni accertamenti geologici effettuati sul versante est della collina giuliese che sovrasta l’ex Area Migliori-Longari dal geologo Luigi Cavaglià nel mese di giugno del 1977.
Lo studio così sintetizza le proprietà e le caratteristiche fisiche del terreno in quella zona:
- Proprietà generali di stabilità: di difficile consolidamento; stabilità dubbia
- Coesione in presenza d’acqua: da bassa a nulla
- Rigonfiabilità: alta
- Capillarità: altra
- Classifica delle strutture: sabbia e limo
- Il valore medio dell’indice plastico è 8,25 e quello del limite liquido è 33%. Ciò sta ad indicare che negli orizzonti limosi per una piccola variazione in acqua rispetto alla quantità per cui il terreno si comporta allo stato plastico, questo subisce un rapido annullamento della coesione e dell’angolo di attrito interno comportandosi come un fluido viscoso.
Dopo avere effettuato 7 prelievi maccanici ed averne analizzato i risultati, il geologo dott. Luigi Cavaglià giunge alla conclusione che la stabilità del versante collinare è “seriamente minacciata dalla presenza di acqua che filtrando a diverse profondità da ovest (verso est), non riesce a defluire trovando verso valle terreni sempre meno permeabili”. I terreni sempre meno permeabili sono quelli oggi interessati dall’edificazione sull’ex Area Migliori Longari e gravati fino a non molto tempo fa da un vincolo P.A.I. (Piano per l’assetto idrogeologico) inspiegabilmente rimosso e che aveva una sua logica: consentire alle acque provenienti dalla collina di trovare ai piedi della collina stessa uno strato permeabile, in grado di arrestarne lo scorrimento ancora più a valle, verso il centro abitato.
La diminuzione di granulometria del terreno della collina -continua lo studio- determina una diminuzione del valore del limite liquido del terreno stesso. Ciò fa sì che l’acqua determini l’ammollimento del terreno che nella parte più alta del versante ex della collina è nella condizione di scoscendere per gravità.
In parole più semplici, è sufficiente una piccola variazione in acqua negli orizzonti più limosi e la collina a monte di Piazza Dalla Chiesa viene giù.
Lo studio di cui siamo entrati in possesso dimostra quindi che non è consigliabile costruire ai piedi della collina. Sarà forse per questo motivo e non per capriccio che una parte del tratto pianeggiante dell’ex proprietà della Signora Longari era gravata da un vicolo P.A.I. che è stato rimosso in un secondo tempo.
Il fatto che troviamo strano e singolare è che lo studio di cui stiamo parlando non era e non è coperto da segreto di Stato ma è custodito da oltre 30 anni negli archivi del Genio Civile che, su richiesta di alcuni privati, finanziò in parte la ricerca del dott. Cavaglià.
Le domande che poniamo -nella remota ipotesi che qualcuno risponda- sono le seguenti:
1) preso atto di quanto contenuto nella ricerca del dott. Cavaglià, com’è stato possibile modificare il P.A.I. che in origine non consentiva di edificare in una parte dell’ex Area Migliori-Longari?
2) sempre alla luce di quanto affermato dal dott. Cavaglià nel suo studio, com’è stato possibile che a seguito della nota del 28 giugno 2006 a firma del Dirigente Regionale del Servizio Difesa del Suolo che ricordava all’Amministrazione Comunale di verificare il rispetto delle prescrizioni dell’art.20 del P.A.I. che vieta di costruire lungo un segmento perpendicolare al piede di collina, pari all’altezza della scarpata, i tecnici comunali siano giunti alla conclusione che le caratteristiche del terreno in quel posto consentono di costruire?
3) come mai nessun tecnico ha voluto considerare invece che qualsiasi edificio costruito ai piedi del versante est della collina di Giulianova, come dimostrato dallo studio del dott. Cavaglià, è esposto naturalmente al rischio di allagamenti e smottamenti, e che questo può determinare situazioni di rischio?
Eppure le occasioni per un ravvedimento non sono mancate; in particolare:
- prima della sottoscrizione della transazione tra Comune e privato, avvenuta il 24 marzo 2005;
- prima dell’approvazione della stessa convenzione da parte del Consiglio Comunale, avvenuta con delibera n.° 47 il 6 maggio 2005;
- prima dell’approvazione, sempre in Consiglio Comunale con delibera n.° 115 del 10 ottobre 2005, della variante specifica al P.R.G., con cui il Comune riconobbe la vocazione edificatoria dell’area pianeggiante di proprietà della Signora Migliori-Longari, estesa mq. 5.800 circa, includendola in un comparto edificatorio in zona B2 con indice di utilizzazione pari a 0,55 mq/mq;
- in occasione dei mille appelli lanciati da organizzazioni e comitati cittadini all’Amministrazione Comunale.
I moduli referendari rimarranno presso gli Uffici pubblici
Il Comitato promotore dei referendum regionali, in attesa dell'esito della impugnazione e del ricorso inoltrato rispettivamente all'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ed al Difensore Civico, non ritirerà dalle Segreterie dei Comuni, dagli Uffici Giudiziari e dagli Studi Notarili, i moduli vidimati dal funzionario regionale responsabile del procedimento e depositati presso questi Uffici pubblici per la raccolta e l'autentica delle firme.
Questa decisione, seria, responsabile e motivata, è stata assunta a seguito della evidente “irritualità e non validità” dei processi verbali con i quali il responsabile del procedimento dichiara “inaudita altera parte” la decadenza delle 5 richieste di referendum abrogativi che sarebbe giustificata dalla presa d'atto che i promotori della raccolta delle firme non avrebbero depositato i fogli contenenti le firme entro il termine del 26 novembre scorso.
I moduli dei 5 Referendum regionali abrogativi, stampati e distribuiti a spese del Comitato, dovranno essere utilizzati senza modifiche e così come vidimati e depositati negli stessi Uffici, al momento del riavvio della raccolta delle firme, che avverrà al termine del periodo di sospensione automatica della stessa e cioè trascorsi sei mesi successivi dalla elezione del nuovo Consiglio regionale, così come stabilito dal combinato disposto dell'art.3, comma 3 della Legge Regionale n. 44 del 19 dicembre 2007.
Per gli stessi identici motivi i moduli per la raccolta delle firme per la Proposta legislativa popolare, dovranno essere utilizzati per il riavvio della medesima raccolta, che avverrà invece “immediatamente dopo la costituzione della nuova Giunta regionale e della Commissione consiliare competente”, così come previsto dell'art. 47 della L.R. 44/2007, riprendendo l'iter “nel medesimo stadio di esame nel quale era stata sospesa”.
A pronunciarsi nel merito del ricorso presentato dai promotori, nella perdurante assenza dei 5 componenti elettivi del Collegio regionale per le garanzie statutarie e nella “incomprensibile” latitanza dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, dovrà essere in prima istanza il Difensore Civico Dott. Nicola Sisti, al quale i promotori si sono rivolti quale “autorità indipendente della Regione preposta alla tutela amministrativa dei cittadini”.
Il Comitato ed i Cittadini promotori, se costretti, si rivolgeranno al Tribunale Amministrativo Regionale e, in ultima istanza, al Presidente della Repubblica a tutela dei propri diritti referendari e statutari continuamente conculcati.
E' ora che in Abruzzo si metta la parola fine ad un “accanimento burocratico” e una “vacatio legislativa” che si ripete nei confronti di istituti statutari, referendari e di democrazia diretta, così come si sta cercando da due anni di rendere pienamente operativi ed effettivamente esercitabili.
Pio Rapagnà e Giovanna Forti - promotori
Roseto degli Abruzzi, 8 dicembre 2008
Padova -Las Mobili Reg.Abruzzo Giulianova 65-57
g_marchionni@hotmail.com
(17-17,20-17,12-12,16-11))
Padova :Stimac 22,Verrotrello,Raohrahi,Zanin,Bargo17,Borin,Dal Fitto16,Giro2,Culea 8,Brotto,Allenatore Clifford Fischer
Las Giulianova :Marchionni19,,Ozcan11,Larsson4,Turlo14,Schamalzriedt7,Lasmans,Accorsi2,Aubry, All.Fabrizio Durantini
Il Giulianova sceso in campo a Padova non ha demeritato ,anzi ha disputato un ottimo incontro che avrebbe meritato il successo finale.Così non è stato complice un pizzico di sfortuna ed una buona dose di ingiusti fischi arbitrali che hanno “aiutato” i veneti .Una gara giocata ad armi pari,con un giulianova carico e voglioso di ben figurare.La gara è stata sempre in mano agli Abruzzesi ,che in due occasioni hanno portato il vantaggio anche con un più 7 ma che appena succedeva ecco che gli arbitri rimettevano le cose a posto ,fischiando falli ed un tecnico a Turlo,completamente inventati.Una gara di questa importanza,in palio c’era un posto per la coppa Italia,avrebbe meritato una terna arbitrale di altro spessore.Invece la Federazione ha mandato arbitri di categoria inferiore ma soprattutto “casalinghi”Dispiace perché i ragazzi ci credevano ed hanno dato tutto meritandosi gli applausi .
Adesso bisogna rimboccarsi le maniche e pensare alla gara di sabato prossimo con il S.Stefano Banca Marche,un’avversario ostico e ben organizzato.
Risultati :S.LuciaRoma-Taranto 60-65,S.Stefano-Cagliari 82-67,Sassari-Lottomatica Roma 79-84,Vicenza-Porto Torres 51-86
Classifica:Taranto 16,S.Lucia Roma 14,Lottomatica Roma,Sassari,Padova,S.Stefano 10, Las Mobili Regione Abruzzo 6 Cagliari e porto Torres 2,Vicenza 0
Teramo, 8 dicembre 2008
Domani, martedi 9 dicembre, alle ore 8.00 Alfonso Di Sabatino Martina, candidato nella lista provinciale UDC per l’elezione del Consiglio regionale, sarà negli studi televisivi di TV6 per partecipare alla trasmissione “L’ora del caffé”, condotta da Marcello Olivieri.
Nel pomeriggio, alle ore 19.00, parteciperà ad un incontro all’Hotel Ambassador di Tortoreto Lido, alla presenza del segretario nazionale dell’UDC, Lorenzo Cesa.
In serata, alle ore 21.00, incontrerà gli elettori di Castelnuovo Vomano, nella Sala polifunzionale del Comune, alla presenza dello stesso On. Cesa.
http://www.alfonsodisabatino.it/ dodo.2008@virgilio.it
Gianni Chiodi a Giulianova, martedì 9 dicembre 2008
Domani martedi' 9 dicembre alle ore 18,15 presso il locale Blu Sky sotto il ristorante pizzeria Bellavista di Giulianova paese, via Montello, ci sara' un incontro con il candidato a Governatore della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, la presente per raccomandarVi una massiccia presenza a questo appuntamento portando piu' persone possibili.
LA “SANT89” FESTEGGIA I 20 ANNI CON UN CALENDARIO “NATURE”
Quando fare sport è davvero sano divertimento, entusiasmo ed amicizia, ecco che, con un pizzico di coraggio e faccia tosta, lo “stare insieme” si trasforma anche in pura goliardia. E’ proprio questo spirito, infatti, che ha animato i calciatori ed i dirigenti della "Sant 89", squadra di calcio di 3^ Categoria di Sant'Egidio alla Vibrata. I componenti della formazione calcistica hanno festeggiato in maniera davvero singolare i 20 anni di vita del sodalizio che, tra l’altro, ha militato anche in 2^ categoria per tredici anni.
Con l'autorizzazione del presidente, il dott. Gianni Sciamanna, tutti i calciatori (e i dirigenti!) si sono lasciati fotografare completamente nudi, lasciando coperta soltanto la parte più "imbarazzante": un cartellino con il numero della maglietta ha fatto da schermo.
I calendari, che saranno distribuiti gratuitamente, stanno andando clamorosamente a ruba e non tanto per le pose al naturale da parte degli atleti, ma, come ripete ironicamente il presidente Sciamanna, anche per le pose comiche di alcuni dirigenti che, non essendo proprio statuari..., con le loro pancette e maniglie dell'amore, suscitano davvero delle gran risate. Detto questo, non possiamo che aggiungere: tanti auguri alla "Sant 89" per i suoi 20 anni
Pubblicato da Walter De Berardinis a 22:24:00 Nessun commento: Link a questo post
AL V° GALA’ SCELTA MISS PEPERONCINO 2008
E’ ALESSANDRA SANTARELLI DI SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA
RACCOLTI FONDI PER LA SOLIDARIETA’
Si è svolto nel più stretto rispetto del protocollo il V° Galà del peperoncino organizzato presso il nuovissimo hotel Concorde di Sant’Egidio alla Vibrata (Te) dall’attiva delegazione vibratiana dell’omonima Accademia Italiana. Con il coordinamento della presentatrice giuliese Fabiana De Sanctis, tutto è proceduto secondo le migliori aspettative iniziando dalla recitazione da parte di Franco Regi di alcune “piccanti” poesie, per proseguire poi con la musica di Roberta e Gelindo Di Luca di Bellante. Applaudita l’esibizione dell’Accademia di danze orientali “Sofienne” di Pescara che ha presentato lo spettacolo “Arabian Dream” dove il fascino della danza del ventre ha richiamato l’attenzione del numeroso pubblico presente. Sul versante della solidarietà, che ha sempre caratterizzato lo spirito del Galà anche nel passato, si è registrata una buona raccolta di fondi che andrà ai bambini bisognosi della vallata. Anche l’aspetto culinario ha caratterizzato la serata con i manicaretti al peperoncino (dagli antipasti al dolce) preparati dallo chef Ferretti. Il pezzo forte nel finale con l’elezione di miss peperoncino 2008. La fascia del gradino più alto è andata alla bellissima e simpatica Alessandra Santarelli di Sant’Egidio alla Vibrata (anni 18), studentessa presso il Liceo Linguistico di Neretto (Te), che ha rivelato il suo sogno nel cassetto: diventare architetto ed attrice. Il secondo e terzo posto sono andati, nell’ordine, a Francesca Spadaccini (17 anni) di Pescara ed a Vittoria Gundl (16 anni) di Martinsicuro originaria della Repubblica Ceka. Al termine della serata grande soddisfazione per Guido Rosati ed Angelo Marcozzi, instancabili organizzatori del piccantissimo meeting.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 22:20:00 Nessun commento: Link a questo post
Mostra di Saverio Polloni, dall'8 al 28 dicembre 2008, a Giulianova (TE) - Abruzzo
COMUNICATO STAMPA del 7 dicembre 2008.
L’Associazione Culturale giuliese, Piazza Dante Club, compie 1 anno di vita
In occasione del primo anno di vita, mostra di Saverio Polloni, dall’8 al 28 dicembre 2008, (apertura tutti i giorni dalle 18:00 alle 24:00, ingresso libero)
In occasione del primo compleanno dell’associazione culturale PIAZZA DANTE, dal 08 al 28 DICEMBRE 2008, tutti i giorni, dalle 18:00 alle 24:00, presenta le opere dell’artista, Saverio Polloni (Milano, 1957), l’artista che ha fatto del cosmo animale il proprio ambito esclusivo di ricerca.
Milano, Francia, Austria, Bruxelles, Londra, le Seichelles e Dubai, sono alcuni dei luoghi dove ha esposto. Nella serata inaugurale di lunedì, 8 dicembre, dalle ore 22:00, oltre al vernissage della mostra, sarà consegnata la tessera N° 2.000 al Barone Gaetano Caccianini Maturanzi di Pineto, da sempre, socio sostenitore e frequentatore della nostra associazione.
Dopo la premiazione, sarà presentata anche la nuova rivista d’arte e cultura L’URLO, che dal 2009 sarà edita proprio dall’Associazione Culturale Piazza Dante. La rivista, oltre alla nuova veste grafica e al raddoppio delle pagine, uscirà in edicola al costo di 2 euro. Il progetto editoriale copre parzialmente il territorio nazionale grazie agli URLO POINT , una serie di gallerie e/o locali di tendenza convenzionati con PIAZZA DANTE Club che distribuiranno ogni 4 mesi la prima rivista d’arte edita proprio a GIULIANOVA.
Dal nostro quadrimestrale
Milena Zanotti (da l’Urlo-Piazza Dante Club Giulianova n° 6 di Ott./Dic. 2008)
“Ritratti?” è il titolo di una mostra che svela l’ispirazione e il concetto più profondo del fare arte di Saverio Polloni.
Il mondo animale coniugato al concetto del ritratto, altrettanto evocativo di una tradizione altissima, che prende le mosse dall’arte dei fiamminghi, Jan van Eyck, Rogier van der Weyden, Hans Memling su tutti, sino ad arrivare al Novecento. Da lì il ritratto non avrà più significato come genere a sé stante, ma come parte della ricerca personale dell’autore.
In questa direzione si pone l’arte di Polloni, come continuo approfondimento di un iter individuale, da sempre esclusivo e totalizzante. Egli mette in posa i propri animali, in ritratti “a mezzo busto” o a “figura intera”, sempre a grandezza naturale. Oppure, su un versante che attiene allo speculativo e al mentale, estrapola un dettaglio della figura, invito ad una lettura percettiva astratta.
Atmosfere screziate di iridescenze accolgono gli animali, dove lo sguardo può perdersi nell’infinito della profondità. Viene plasmato in tal modo uno “spazio altro” introdotto dalla linea di appoggio dei soggetti, che diviene boccascena teatrale. Visione barocca ripresa dalla scenografia, secondo un’antica tradizione che Polloni mostra di aver penetrato in ogni suo elemento. Il palco che riquadra le scene evolve in inquadratura mobile.
Il concetto di una nuova spazialità è intrinsecamente sotteso, come già avvenne per Hans Memling (1430 – 1494), al quale Polloni è elettivamente affine, in un fil rouge che prende avvio nell’ambito delle intenzioni e continua attraverso lo scorrere dei secoli. Anche il maestro fiammingo utilizzò soluzioni illusionistiche per produrre uno sfalsamento di piani, rendendo il soggetto più tangibile, travalicando lo spazio rigido della cornice ed attingendo allo spazio dei riguardanti, nutrendosi della vita reale di questi ultimi.
Così nelle opere di Saverio Polloni i livelli di lettura si compenetrano, con un effetto vitale che attiva tra i soggetti raffigurati e noi un dialogo sempre intenso di sguardi reciproci.
Lo sguardo dell’animale presuppone il nostro, in un gioco di rimandi che rinvia allo sguardo dell’autore, mai superficiale, sempre indagatore.
Ed attraverso un’osservazione più attenta possiamo cogliere il vibrare al di sotto il piano delle apparenze, in un fluire di energia che ha origine dalla figura in posa e si diffonde in tutto lo spazio della tela, intaccandone l’apparente uniformità.
Per questo l’arte di Polloni è difficilmente etichettabile entro uno degli “ismi” del Novecento, come già taluna critica ha creduto di ritenere. Infatti, se l’intento di queste visioni è di creare immagini di asetticità e distacco, sulla base della tecnica fotografica, questo non vale per Polloni. Che va oltre.
Oltre l’immagine, oltre il ritratto, oltre l’animale inteso come semplice oggetto.
Per divenire soggetto unico.
E permetterci di coglierne l’essenza.
Animale, dunque, come simbolo, dal greco σύμβολον (súmbolon), dalle radici σύμ- (sym-, "insieme") e βολή (bolḗ, "un lancio"), designanti due metà che acquistano significato solo riavvicinate.
Così il simbolo acquista significato attraverso il segno.
Così l’elefante, l’orso, la giraffa, la tigre, attraverso il nostro sguardo.
Come la sapienza degli antichi greci e degli uomini del Rinascimento avevano già compreso, attribuendo agli animali un contenuto più profondo di metafora, personificazione, allegoria.
Allo stesso modo i grandi pensatori della nostra civiltà si sono soffermati a meditare sull’accezione di animalità e di umanità, che nell’arte di Polloni non sono mai contrapposti, attengono al medesimo genere e si completano a vicenda, poiché “ogni bellezza perfetta, come un animale o un quadro o una donna, non è che l' ultimo pezzo di un cerchio. L'ambizione dell'uomo è di scoprire e conoscere quel cerchio” (Robert Musil).
Concezioni che riverberano il continuum tra anima e soffio vitale, in una sovrapposizione senza sosta dei punti di vista.
Per questo “Ritratti?” ha nel punto di interrogazione il desiderio di interpellare tutti noi, sull’anima dei soggetti rappresentati.
Punto, anche, di partenza affinché ciascuno di noi ne dia la sua personale interpretazione.
Intima e libera la risposta.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 10:39:00 Nessun commento: Link a questo post
SULLA VENDITA DELLA SCUOLA ACQUAVIVA
Di fronte a casi intricati come quello della vendita dell’edificio che ospita la Scuola Acquaviva gli antichi Romani erano soliti chiedersi: “Cui prodest?”. Dopo che l’asta per la vendita dell’immobile è andata deserta per la seconda volta ce lo chiediamo anche noi.
Per capire il perché bisogna partire dai fatti.
Con la delibera n.°120 del 18 novembre 2005 il Consiglio Comunale adotta tutti gli atti necessari per la costituzione di una società di capitali a totale partecipazione comunale e per il trasferimento alla stessa di una parte dei beni immobili di proprietà del Comune perché gli stessi vengano prima valorizzati e poi venduti.
Il ricavato della vendita andrà a coprire un finanziamento di 4 milioni di euro contratto con la Tercas, che verrà utilizzato per il risanamento finanziario del Comune. Il periodo di preammortamento del finanziamento, di 36 mesi, scade a febbraio 2009 e sempre entro lo stesso mese tutti i beni dovranno essere alienati per estinguere il finanziamento. I ricavi attesi dalla vendita degli immobili ammontano a 5 milioni di euro.
La delibera n.°120 del 18 novembre 2005 prevede inoltre che i beni devono essere venduti mediante procedura ad evidenza pubblica e nel rispetto del regolamento comunale per l’alienazione degli immobili, regolamento che a sua volta stabilisce, all’art.8, che la vendita si realizza mediante o asta pubblica o licitazione privata o trattativa privata soltanto quando siano andate deserte due gare precedenti.
Gli immobili saranno alienati dopo avere completato le operazioni di modifica delle destinazioni d’uso e/o degli strumenti urbanistici vigenti a quella data, allo scopo di rendere i beni più appetibili agli occhi dei potenziali acquirenti.
Nell’elenco dei beni da vendere figura l’edificio che ospita la Scuola Elementare Acquaviva, già in zona B3.
La successiva delibera di Consiglio Comunale n.°6 del 25 gennaio 2006 indica come data prevista per la cessione del bene il 31 dicembre 2007, termine che tuttavia viene ampiamente sforato; infatti l’avviso d’asta viene pubblicato il 29 luglio scorso.
A seguito di un’energica presa di posizione da parte della Lista Cittadini per Giulianova, si scopre che il bene è dichiarato di interesse importante dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per l’Abruzzo, e che rimane quindi sottoposto a vincolo. L'atto con cui la Sovrintendenza certifica l'interesse dell'edificio è del 5 agosto. Per il fabbricato - si legge nell’atto- “è in corso l'istruttoria per la verifica dell'interesse culturale come da decreto legge 42 del 2004”.
L’avviso d’asta viene riscritto in modo da chiarire che il fortunato acquirente potrà fare praticamente tutto tranne che alterare l’estetica esterna.
Sono in molti a chiedersi: “Chi sborserà mai 2,5 milioni di euro –forse anche 3 con i rilanci- per un immobile su cui grava un vincolo del genere?”. Magari non sanno che, non lontano da Giulianova, le cose esteticamente più belle e remunerative, anche per i privati, si sono realizzate in casi identici a quello dell’Acquaviva, anche grazie ad una più evoluta cultura architettonica e costruttiva.
L’asta fissata per il 4 settembre va deserta così come va deserta anche una seconda volta.
Grazie ad una felice congiunzione astrale tra Marte, Giove e Venere, i tempi si sono ristretti, sull’immobile resta il vincolo e a febbraio la Patrimonio dovrà versare al Comune il ricavato delle vendite dei beni: magari qualcuno potrebbe approfittare dei saldi stagionali per spuntare un prezzo last-minute, molto più basso rispetto ai 2,5 milioni di euro che rappresentano il reale valore dell’immobile.
Perché non fu richiesto il parere della Soprintendenza prima della demolizione della pregevole scala posta all’ingresso su Viale Orsini, avvenuta nel corso dei lavori di rifacimento dei marciapiedi lato est di Viale Orsini, eseguiti tra il 2004 ed il 2005,? Non si sarebbe modificata forse anche in quel caso l’estetica esterna su cui grava il vincolo?
Perché allora, come pure in occasione dell’approvazione della variante urbanistica che autorizza la demolizione della scuola e la realizzazione di un palazzo alto 24 metri con annessi uffici e negozi, l’Amministrazione Comunale non si preoccupò di chiedere preventivamente il parere della Soprintendenza?
Perché si è atteso tanto tempo per chiarire una cosa che avrebbe potuto essere chiarita molto prima?
Verosimilmente queste domande rimarranno senza risposta.
Non vorremmo che oggi, a causa di queste disattenzioni, l’Acquaviva diventasse preda di avvoltoi affamati e senza scrupoli, attratti da un’eventuale svendita del bene: anche per questo siamo contrari alla vendita con il sistema della trattativa privata.
Si vada avanti, dunque, con il sistema dell’asta e dando alla gara il massimo della pubblicità: siamo convinti che il ricavato della vendita degli appartamenti e dei negozi che si potranno costruire in quell’area sarà tale da ripagare ampiamente chiunque metterà sul piatto 2,5 milioni di euro che andranno così dritti dritti e fino all’ultimo centesimo nelle casse della Patrimonio e poi in quelle del Comune.
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