Source: http://www.arpa.umbria.it/pagine/imprese-industriali-e-artigianali
Timestamp: 2019-02-17 12:31:38+00:00
Document Index: 98913635

Matched Legal Cases: ['art.272', 'art.272', 'art.272', 'art. 269', 'art.188', 'art. 188', 'art. 258']

Imprese industriali e artigianali - ARPA Umbria
Con riferimento alle Linee guida in materia di controlli scaturite dall’intesa della Conferenza unificata e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 19 febbraio 2013, e’ stata redatta da parte di Arpa Umbria la scheda sotto riportata che consente alle imprese non soggette ad AIA di fare un’autovalutazione sul rispetto della normativa ambientale.
In caso di ispezioni integrate o ispezioni mirate da parte di Arpa, gli accertamenti potranno riguardare uno o più dei sottoelencati settori, in funzione delle caratteristiche impiantistiche, della presenza di recettori sensibili e delle vulnerabilità delle matrici ambientali. In alcuni casi le ispezioni potranno comprendere anche la effettuazione di campionamenti ed una verifica impiantistica.
La parola decreto si riferisce al D.Lgs 152/06 e s.m. e i. .
I “no” in verde costituiscono un rischio di provocare inquinamento e di incorrere in illeciti di natura penale e/o amministrativa
La presente scheda sarà aggiornata da Arpa Umbria a seguito di modifiche normative.
La scheda è suddivisa in argomenti (es. emissioni in atmosfera), sezioni (es: 1.1) e sottosezioni (es. 1.1.1). Se la risposta alla sezione è NO bisogna passare alla Sezione o Argomento successivi. Se la risposta alla sottosezione è NO, bisogna passare alla sottosezione o Sezione o Argomento successivi.
1. VERIFICA DELL'EVENTUALE ASSOGGETTAMENTO AD AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA)
Il mio impianto è soggetto ad autorizzazione integrata ambientale
Sono in possesso dell’autorizzazione integrata ambientale
Se ho risposto si al punto 1.1. non continuare con la presente scheda di autovalutazione ma passare alla Scheda autovalutazione impianti soggetti ad AIA e verificare sul proprio atto autorizzativo le prescrizioni da rispettare;
se ho risposto no al punto 1.1. continuare con la presente scheda di autovalutazione.
Il mio impianto ha emissioni in atmosfera convogliate
le emissioni sono riferibili esclusivamente agli impianti di cui all’art.272 comma 1 del decreto elencati nella Parte I dell'allegato IV alla Parte quinta dello stesso (emissioni scarsamente rilevanti)
In considerazione del fatto che il mio impianto è entrato in esercizio successivamente al mese di aprile 2010, ho provveduto ad inviare alla Provincia la relativa comunicazione
Le emissioni sono riferibili agli impianti di cui all’art.272 comma 2 del decreto elencati nella Parte II dell'allegato IV alla Parte quinta dello stesso (autorizzazioni a carattere generale)
Sono in possesso dell’autorizzazione a carattere generale per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico
Ho verificato che l’autorizzazione a carattere generale per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico non sia scaduta o non sia in scadenza. Ho verificato gli eventuali adempimenti all’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)
(domanda scaricabile dai siti delle province)
provincia.perugia.it (emissioni atmosferiche)
provincia.perugia.it (aua - allegatod)
provincia.terni.it (emissioni atmosferiche)
provincia.terni.it (aua)
Rispetto tutte le prescrizioni previste dall’autorizzazione a carattere generale (documentazione scaricabile dai siti delle province)
le emissioni non sono riferibili agli impianti di cui all’art.272 commi 1 e 2
Sono in possesso dell’autorizzazione prevista dall’art. 269 del decreto (autorizzazione ordinaria)
Ho verificato che l’autorizzazione ordinaria non sia scaduta o non sia in scadenza. Ho verificato gli adempimenti all’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)
(documentazione scaricabile dai siti delle province)
provincia.perugia.it (aua - allegato c)
Rispetto tutte le prescrizioni previste dall’autorizzazione ordinaria
Il mio impianto ha emissioni in atmosfera diffuse
Ho verificato che l’autorizzazione a carattere generale per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico non sia scaduta o non sia in scadenza. Ho verificato gli eventuali adempimenti all’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)(domanda scaricabile dai siti delle province)
provincia.perugia.it (aua - allegato d)
provincia.terni.it (emissioni in atmosfera)
3. SCARICHI
Il mio impianto genera acque reflue
Ho verificato il recapito dello scarico
Sono acque reflue industriali
Sono in possesso dell’autorizzazione allo scarico
Ho accertato che non sia scaduta. Ho verificato gli adempimenti all’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)
provincia.perugia.it (aua - allegato a)
Ho accertato il rispetto di tutte le prescrizioni previste dall’autorizzazione
Ho verificato la presenza di sostanze pericolose nello scarico
Ho provveduto ad inoltrare istanza di autorizzazione per lo scarico di sostanze pericolose entro 180 giorni dal loro rinvenimento
Sono acque reflue di dilavamento
Sono acque reflue domestiche che non recapitano in pubblica fognatura
Sono acque reflue assimilabili alle domestiche che recapitano in pubblica fognatura
Ho effettuato la dichiarazione di assimilazione.
Sono acque reflue assimilabili alle domestiche che non recapitano in pubblica fognatura
Sono in possesso dell’autorizzazione allo scarico.
La mia attività produce rifiuti
Ho provveduto a caratterizzare i rifiuti assegnandogli il relativo codice CER
Rispetto le condizioni del deposito temporaneo dei rifiuti in base alle loro caratteristiche
Rispetto i tempi e/o i volumi previsti per il deposito temporaneo
Ho verificato l’obbligo o meno di iscrizione al SISTRI (art.188bis e 188ter parte IV del decreto) nota
Sono iscritto al SISTRI
Ho verificato l’obbligo o meno di istituire il registro di carico/scarico rifiuti nota
Ho istituito il registro
Compilo correttamente il registro e con la dovuta periodicità
Ho verificato l’obbligo o meno di inviare annualmente alla Camera di Commercio le informazioni relative ai rifiuti prodotti (MUD) nota
Ho accertato l’invio puntuale del MUD
I formulari dei rifiuti/scheda SISTRI sono regolarmente compilati nota
Ho verificato sempre il ritorno della copia del formulario /scheda SISTRI firmata dal destinatario nota
Ho verificato che il trasportatore ed il destinatario dei rifiuti siano regolarmente autorizzati
5. APPROVVIGIONAMENTO IDRICO
Il mio ciclo produttivo prevede il consumo di acqua
Mi approvvigiono da un pozzo che preleva acque sotterranee
Il pozzo e l’utilizzo dell’acqua a scopo industriale è autorizzato (domanda scaricabile dai siti delle province):
provincia.perugia.it (concessioni acque sotterranee)
provincia.terni.it (modulisica ambiente)
Mi approvvigiono da acque superficiali
Sono in possesso della licenza di attingimento (domanda scaricabile dal sito:
provincia.perugia.it (concessioni - acque superficiali)
provincia.terni.it (modulistica ambiente)
Il mio ciclo produttivo prevede la presenza di sorgenti di rumore
Sono presenti recettori sensibili vicino alla mia attività
Ho effettuato una verifica dell’impatto acustico della mia attività sui recettori sensibili
7. SOSTANZE PERICOLOSE
Il mio ciclo produttivo prevede l’utilizzo o la produzione di sostanze pericolose
Posseggo per ciascuna sostanza la relativa scheda di sicurezza
Le sostanze pericolose sono stoccate adeguatamente tenendo conto anche delle misure di contenimento in caso di fuoriuscite accidentali
8. SERBATOI INTERRATI
Nella mia azienda sono presenti serbatoi interrati contenenti sostanze pericolose
Ho verificato le modalità costruttive degli stessi
Ho verificato periodicamente la perfetta tenuta degli stessi
Alcune parti degli art. 188-bis e 188-ter del D.Lgs 152/2006 e s.m.i. sono state aggiornate dal DM Ambiente 24 aprile 2014 al quale si rimanda.
La legge 27 febbraio 2014, n. 15 (pubblicata sulla GU del 28 febbraio e in vigore dal 1° marzo 2014) di conversione del Decreto Legge 150/2013 (cd. "Milleproroghe") ha confermato l’operatività del Sistri, stabilendo un ulteriore allungamento, fino al 31 dicembre 2014, del cd. “doppio binario”, ossia del periodo transitorio durante il quale i soggetti obbligati ad utilizzare il nuovo sistema di controllo dei rifiuti devono al contempo osservare anche le prescrizioni relative al tradizionale tracciamento degli stessi (registri carico/scarico, formulario di trasporto), godendo parallelamente di una sospensione delle sole sanzioni relative al Sistri.
Quindi fino al 31 dicembre 2014 continuano ad applicarsi gli articoli 188 (link), 189 (link), 190 (link) e 19 3(link), del D. lgs 152/2006 "nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205", nonché le relative sanzioni previste dall’art. 258 (link).
Le sanzioni relative al Sistri previste dagli articoli 260-bis (link) e 260-ter (link ) del D.lgs 152/2006, si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2015.