Source: http://marcopifferetti.altervista.org/scuola/obblighi.htm
Timestamp: 2018-07-21 15:03:59+00:00
Document Index: 102869243

Matched Legal Cases: ['art 26', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27']

Orario, obblighi di servizio e Piano annuale delle attività
Gli obblighi di servizio per la Scuola Media (Secondaria di Primo Grado) sono contenuti negli articoli 26 e 27 del CCNL 2002-05.
Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento e attività funzionali all'insegnamento (tutto quello che non rientra in queste due categorie costituisce il lavoro aggiuntivo e, come tale, "straordinario" quindi "facoltativo"): "Prima dell'inizio delle lezioni il dirigente scolastico predispone, sulla base di eventuali proposte degli organi collegiali, il Piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano è deliberato dal Collegio dei Docenti nel quadro della programmazione educativa e con la stessa procedura è modificato per far fronte a nuove esigenze." (art 26 comma 4 CCNL 2002-05). Quindi già a settembre ciascun docente deve conoscere tutti gli impegni che lo riguarderanno in corso d'anno scolastico e la loro scansione temporale.
In particolare l'art. 26 al comma 5 definisce l' orario di insegnamento che è di 18 ore distribuite in non meno di 5 giorni settimanali.
Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni (art. 27 CCNL 2002-05 comma 5) e ad accompagnarli all'uscita.
A settembre e a giugno, se le lezioni non sono ancora iniziate, o se sono già terminate, è illegittima l'imposizione ai docenti dell'obbligo di presenza nella scuola, in assenza di attività deliberate dal Collegio dei Docenti (CCNL 2002-05. art. 26 e 27; Consiglio di Stato sezione n.173 dell'8.5.1987).
Infatti, per quel che riguarda le attività funzionali all'insegnamento, gli adempimenti a cui siamo tenuti sono di tipo individuale (la cosiddetta funzione docente, non quantificabile) e collegiale (quantificabili)
Tra gli adempimenti individuali dovuti non quantificabili (art. 27 CCNL 2002-05 comma 2) rientrano le attività relative:
1) alla preparazione delle lezioni ed esercitazioni;
2) alla correzione degli elaborati;
3) ai rapporti individuali con le famiglie (quando non compresi nel Piano Annuale delle Attività)
- partecipazione alle riunioni del Collegio dei Docenti, Articolazioni Funzionali, programmazione e verifica d'inizio e fine anno, colloqui generali ( solo se quantificati e inseriti nel Piano Annuale delle Attività) e informazioni alle famiglie sui risultati degli scrutini per un massimo di 40 ore annue (art. 27 CCNL 2002-05 comma 3, lettera a);
-la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe. Gli obblighi sono programmati secondo criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti, tenendo conto degli oneri di servizio degli insegnanti aventi un numero di classi superiori a 6, in modo da prevedere, di massima, un impegno non superiore alle 40 ore annue (art. 27 CCNL 2002-05 comma 3, lettera b);
-lo svolgimento degli scrutini e degli esami compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione (art. 27 CCNL 2002-05 comma 3, lettera c)
Quanto sopra, in base al nostro contratto di lavoro, comprende tutti gli obblighi di servizio al di fuori delle attività di insegnamento, ivi compresi gli impegni precedenti l'inizio e seguenti il termine delle lezioni. Per tutte le ore prestate eventualmente in eccedenza a tali obblighi negli ultimi 5 anni (termine di prescrizione ordinaria) può essere richiesto il pagamento.
Fonti di Informazioni: CCNL 2002-05, Sentenza Consiglio di Stato sezione n.173 dell'8.5.1987, GILDA, CGIL.