Source: https://www.gestionalealberghiero.it/servizio-alloggiati-polizia/
Timestamp: 2018-12-12 21:50:46+00:00
Document Index: 96480144

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.109', 'art.109', 'art.12', 'art. 7', 'art.109', 'art.40', 'art.109', 'art.109', 'art.13']

alloggiati web polizia - Hotelpedia
alloggiati web polizia
di micropedia · Pubblicato 22/11/2018 · Aggiornato 30/11/2018
Che cos’ è il portale alloggiati web?
faq servizio alloggiati polizia di stato
Il servizio alloggiati web della Polizia di Stato https //alloggiatiweb.poliziadistato.it è un portale web gestito da polizia di stato alloggiati web cui dal 2006 ormai devono obbligatoriamente registrarsi le strutture ricettive per l’invio giornaliero delle schedine degli ospiti che hanno alloggiato nell’albergo.
Per richiedere l’iscrizione al servizio alloggiati web polizia di stato è necessario essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 11 T. U. L. P. S., di possedere il permesso di soggiorno in Italia e dell’autorizzazione di esercizio rilasciata dal Comune.
Nel caso in cui venga rilevata una struttura ricettiva, non è possibile utilizzare le credenziali di collegamento al portale degli alloggiati del vecchio proprietario, ma è necessario richiedere nuove credenziali. Il vecchio proprietario dovrebbe comunicare alla questura la cessazione dell’attività in modo che questa disabiliti per sicurezza le vecchie credenziali di accesso.
Come iscriversi al portale alloggiati questura ?
Per l’iscrizione va compilato un apposito modulo allegando i seguenti documenti:
Copia documento di riconoscimento;
Copia codice fiscale;
Copia comunicazione inizio lavori scia o copia Comunicazione inizio attività – altre forme di ospitalità; La scia in particolare è quel documento che permette di cominciare a lavorare senza attendere i controlli preliminari di tutti gli enti competenti.
A meno che non intervengano variazioni sulla licenza o sulla titolarità, l’autorizzazione all’invio alloggiati è permanente.
Per informazioni, chiarimenti sul portale alloggiati web e su come risolvere il problemi di invio delle schedine polizia di stato alloggiati PS, occorre contattare la Questura competente oppure inviare una mail a infoalloggiati@poliziadistato.it
Come inviare le schedine alloggiati?
Cosa sono le schedine alloggiati?
fas simile della schedina alloggiati sul portale alloggiatiweb
Le schedine alloggiati sono un apposito modulo contenente le generalità di un ospite di una struttura ricettiva e dei suoi familiari o del suo gruppo di appartenenza. In base alla tipologia degli altri ospiti quindi il capocamera viene definito capofamiglia o capogruppo.
Le schede alloggiati sono documenti che devono essere compilati on line e trasmessi alla Polizia di Stato il giorno successivo alla data di arrivo.
Dopo la trasmissione, la Polizia invia una ricevuta di trasmissione che attesta il buon esito e queste ricevute vanno conservate dalla struttura ricettiva.
Si chiamano schedine perchè fino a qualche anno fa erano delle vere e proprie schede cartacee mentre coll’avvento del portale alloggiati si è passati invio telematico schedine alloggiati.
I campi da compilare per il capogruppo capofamiglia o per l’ospite singolo sono la data di arrivo che non puo’ essere antecedente a ieri, il tipo alloggiato di cui abbiamo appena parlato (capofamiglia,capogruppo, ospite singolo), cognome,nome,sesso,cittadinanza, luogo di nascita, luogo di residenza, indirizzo, tipo numero e luogo rilascio del documento di riconoscimento presentato alla reception.
Per i membri della famiglia o per i membri del gruppo sono sufficienti invece solo cognome, nome,sesso, data di nascita, cittadinanza e luogo di nascita.
Da qualche anno il servizio alloggiatieweb polizia non è più cartaceo, quindi invece di portare le schedine alloggiati alla questura di appartenenza, gli albergatori si servono del sito polizia di stato portale alloggiati che richiede però per l’utilizzo la richiesta alla questura di un certificato che consenta solo all’albergatore di inserire i propri dati.
Questo certificato viene inviato solitamente per posta elettronica e va installato nel browser che si intende utilizzare per inviare le schedine.
Come si installa il certificato?
Il primo ostacolo a cui si va incontro riguarda l’installazione di un certificato di sicurezza. Per poter accedere ai servizi, quindi, è necessario scaricare e installare i certificati per autenticare il proprio browser al portale Alloggiati web. Considerando che ormai servizi online ben più sensibili, come gli home banking, fanno a meno di utilizzare procedure simili, la questura potrebbe bypassare la procedura. Ma ecco che ci imbattiamo in un altro problema. Non tutti i browser sono supportati, anzi solo due, Internet Explorer e Mozilla FireFox. Per chi usa iOS, quindi, è possibile utilizzare unicamente Mozilla FireFox. Per scaricare il certificato digitale è necessario però già possedere le credenziali di accesso fornite dalla questura in seguito alla richiesta (come richiedere le credenziali di accesso).
Entrati nel sito alloggiatiweb.poliziadistato.it bisognerà andare nella sezione “Accedi al servizio”, si fa clic su “Scarica il certificato digitale“. Qui si inseriscono “Nome utente” e “Password” forniti precedentemente dalla questura. Per installare il certificato per Mozilla FireFox segui queste istruzioni. Per scaricare il certificato per Internet Explorer segui queste istruzioni. Una volta scaricato e installato il certificato è possibile accedere al servizio telematico di invio delle Schedine Alloggiati. Nota bene che il certificato digitale non è permanente e va rinnovato ogni 2 anni.
Invio delle Schedine Alloggiati
Scaricato il certificato si ritorna sulla pagina “Accesso al Servizio”, questa volta si fa clic su “Area di Lavoro”, e si inserisce “Nome utente” e “Password“. A questo punto si seleziona “Accedi”. Una volta entrati nel portale con le proprie credenziali, sulla sinistra si presenterà un Menu con più opzioni. Si può scegliere se inserire on-line le schedine alloggiati o se inviarle mediante un file txt.
Per inviare alla questura la schedina alloggiati bisogna cliccare sul pulsante invio da file e selezionare il file generato da Hotelpedia sul desktop.
Le altre sezioni sono: “Gestione ricevute”, “Analisi invii”, “Modifica password”, “Area download”, “Guida” ed “Esci”.
A questo punto collegandosi al sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/è possibile inviare le schedine alloggiati in due modi:
metodo manuale, che richiede l’inserimento dei dati anagrafici di ogni singolo ospite attraverso le pagine del sito web;
metodo automatico, che consente di caricare le informazioni di tutti gli ospiti in un unico passaggio mediante l’invio di un file in formato testo strutturato secondo un tracciato di riferimento. Utilizzando quest’ultimo metodo si può risparmiare tempo, evitando di ripetere più volte le stesse operazioni. Il gestionale Hotelpedia prevede questa funzione nel menù strumenti.
Cosa fare se portale alloggiati web non funziona?
Se il portale alloggiati web non funziona potrebbe esserci un problema legato al certificato che è mancante ed in questo caso bisogna importarlo in qualsiasi browser si voglia utilizzare per fare login al portale.
Se il certificato è scaduto, bisogna scaricare il nuovo certificato facendo attenzione a rimuovere prima il vecchio.
Se il messaggio è certificato alloggiati non valido occorre contattare la questura per verificare il problema e l’effettivo corso di validità del certificato.
Rendiconto annuale alla questura
Ogni anno intorno alla metà di ottobre, la questura richiede alla struttura ricettiva un rendiconto annuale per notte di tutti gli ospiti inviati al servizio alloggiati web relativi all’anno precedente.
In Hotelpedia abbiamo previsto una apposita funzione nel menù movimentazione per estrapolare tutti gli alloggiati e i loro ospiti che hanno soggiornato in un anno solare considerando le notti.
Faq sul portale alloggiati domande e risposte
Per risolvere prima i problemi, vi riportiamo le domande più frequenti e le risposte della Polizia di Stato inerenti al servizio alloggiati web per l’invio telematico delle schedine alloggiati nelle strutture ricettive.
1. D: Sono titolare di una struttura ricettiva ubicata nella provincia di Siena ma non sono ancora abilitato al portalealloggiati “Alloggiati Web” per l’inoltro telematico delle presenze dei clienti che ospito. Cosa devo fare ?
R: è semplice, è sufficiente collegarsi alla pagina web denominata “Carta dei servizi” presente sul sito della Questura di Siena all’indirizzo
e da lì scaricare il modello denominato “istanza di abilitazione per alloggiati web” ), compilarlo con i dati richiesti, allegare copia di un valido documento di identità e copia completa della autorizzazione comunale in virtù della quale si esercita l’attività ricettiva (licenza, d.i.a. o s.c.i.a. completa di eventuali ricevute informatiche di presentazione tramite p.e.c.); poi inviare il tutto via fax al n.0577-201777 oppure via web mail polizia di stato.it (con gli allegati in formato “pdf”) all’indirizzo polamm.si@poliziadistato.it; una volta ricevuta la formale autorizzazione all’invio telematico, leggere attentamente la nota che la accompagna ed inviare la mail agli indirizzi
ivi indicati dell’Ufficio Informatico della Questura che provvederà poi, sempre via mail, ad inviare i due codici necessari (user-id e password) per accedere al sito protetto nazionale della Polizia di Stato. Da quel momento in poi i dati degli arrivi andranno comunicati con tale sistema;
2. D.: Qual è la normativa di riferimento per tali adempimenti ?
R.: l’art.109 del T.U.L.P.S. (R.D. 773/1931 e succ. modif.) nonché il D.M. Interno del 7.01.2013.
3. D.: Quanto tempo ho per comunicare le presenze dei clienti ?
R. la comunicazione va fatta entro 24 ore dall’arrivo; per permanenze con durata inferiore alle 24 ore la comunicazione va fatta all’arrivo stesso (come disposto dal D.M. del 7.01.2013).
4. D: Ho un appartamento che sono solito affittare per brevi periodi a turisti, devo comunicare le presenze con il sistema Alloggiati web e rispettare l’art.109 TULPS?
R: no, se la sua non è una struttura ricettiva classificata ed autorizzata come tale secondo le leggi e regolamenti nazionali o regionali di settore (in Toscana, vedasi L.R.T. 42/2000 e L.R.T. 30/2003 per gli agriturismi), non deve adempiere a tali obblighi; nei casi previsti, dovrà invece provvedere a quelli della c.d. cessione fabbricato, ai sensi dell’art.12 DL 59/1978 oppure ex art. 7 DL 286/1998 in caso di ospitalità a cittadini stranieri (non comunitari). In tali casi la dichiarazione di “cessione” va fatta all’Autorità locale di P.S. (entro 48 ore dalla cessione dell’immobile), ossia al Questore per gli immobili ubicati nel comune di Siena, al competente Dirigente del Commissariato di P.S. per gli immobili ubicati rispettivamente nei comuni di Chiusi e Poggibonsi, in tutti gli altri casi al Sindaco del comune.
5. D: Posso ancora usare le vecchie schedine cartacee di notificazione da far firmare al cliente?
R: no, l’inoltro delle presenza tramite le c.d.. schedine cartacee di notificazione è stato abrogato sin dal dicembre 2011, per effetto delle modifiche apportate all’art.109 c.3 TULPS dall’art.40 c.1. del DL 6.12.2011 n.201. Le presenze vanno segnalate con il sistema telematico “Alloggiati web” o, temporaneamente, nei casi di impedimento tecnico, con il fax al numero dedicato 0577-201553 utilizzando il modello che può scaricare all’indirizzo , da personalizzare con i dati della sua struttura, la data di arrivo e le generalità dei clienti.
6. D: oltre all’arrivo va segnalata anche la partenza ?
R: no, l’onere di comunicazione è solo per l’arrivo. Non è previsto alcun obbligo analogo per le partenze.
7. D: in caso di gruppi o famiglie, ho l’obbligo di chiedere il documento a tutte le persone o solo al capo gruppo/capo famiglia ?
R: sì, l’art.109 TULPS prevede l’obbligo di dare alloggio solo a persone munite di carta di identità o altro valido documento. Vanno quindi identificati tutti i componenti di eventuali gruppi o famiglie. In sede di inserimento dei dati nel portale telematico “Alloggiati Web” il sistema permette comunque inserimenti semplificati proprio per i gruppi e le famiglie evitando di dover inserire gli estremi del documento di ogni ospite ma solo per il capo gruppo/capo famiglia.
Attenzione, però. Ciò non significa che a monte le generalità non
siano state debitamente verificate dal gestore mediante l’esibizione di un valido documento per ciascun cliente.
8. D: per poter legittimamente acquisire i dati del cliente all’arrivo, devo fargli firmare qualcosa, per es. un’informativa della privacy?
R: no, per i dati necessari agli adempimenti di pubblica sicurezza importi per legge dall’art.109 TULPS, in quanto tali, non è necessario che il cliente firmi alcun atto di assenso; diversamente, qualora quei dati o parte di essi vengano richiesti ed utilizzati per altre finalità, per es. commerciali/pubblicitarie, allora in tal caso sarà necessario chiedere ed
ottenere esplicito assenso mediante sottoposizione di informativa ex art.13 Dlgs 196/2003.
9. D: Sono una struttura ricettiva regolarmente autorizzata dal Comune ma non sono ancora abilitato all’invio telematico. Nel frattempo che inoltro la richiesta alla Questura e ricevo l’autorizzazione e poi le credenziali, come faccio a segnalare gli arrivi dei clienti ?
R: semplice, si collega alla pagine web “Carta dei Servizi” del sito della Questura di Siena e scarica il modello . Lo completa con i dati richiesti e lo invia entro 24 ore o all’arrivo stesso al numero di fax dedicato ivi indicato, ossia 0577-201553 (non ad altri numeri).
10. D: Ho più strutture ricettive autorizzate con diverse d.i.a./s.c.i.a. dal Comune competente. Devo chiedere tante autorizzazioni all’invio telematico quante sono le autorizzazioni comunali?
R: esatto, ogni abilitazione all’invio telematico farà necessariamente riferimento alla singola licenza/d.i.a./s.c.i.a. del Comune. Quando riceverà clienti per le varie strutture dovrà di conseguenza inserirne le generalità utilizzando le credenziali informatiche che fanno riferimento alla singola struttura ove li alloggerà.
11. D: ho ricevuto l’autorizzazione della Questura per l’invio telematico ma non ho i codici di accesso per collegarmi al sito della Polizia, cosa devo fare?
R: nella lettera a Lei indirizzata che accompagna l’autorizzazione, c’è scritto di inviare una mail al nostro Ufficio Informatico indicando i seguenti dati: nome titolare, nome della struttura, ubicazione, partita IVA/C.F., tel/fax/ e chiedendo il rilascio delle credenziali informatiche per accedere al sito protetto nazionale Alloggiati Web. Il personale dell’Ufficio Informatico le risponderà sempre via mail mandando detti due codici (user-id che identifica la struttura e password). La user-id non può essere da lei cambiata mentre la password la può cambiare sin dal primo accesso, con l’accortezza di conservarla poi in luogo sicuro.
12. D: Ho da poco rilevato un’attività ricettiva il cui precedente titolare era già autorizzato all’invio telematico, posso usare le sue credenziali ?
R: assolutamente no, le credenziali informatiche sono personali e come tali associate alla persona – titolare della struttura in quel momento. Pertanto Lei dovrà richiedere ed ottenere una autorizzazione a suo nome e di conseguenza delle nuove credenziali informatiche.
13. D: ho cessato l’attività ricettiva per la quale ero anche abilitato al sistema telematico Alloggiati Web. Cosa devo fare ?
R: è semplice, oltre alle incombenze con il Comune di riferimento per dichiarare la cessazione della struttura ed eventualmente anche a quelli presso la Camera di Commercio, dovrà restituire alla Questura l’originale dell’autorizzazione per invio telematico a suo tempo ricevuta, dichiarando la data di cessazione dell’attività a suo nome.
In tal modo verranno disabilitate le credenziali informatiche associate a Lei e nessun altro, da quel momento, potrà più inserire dati con quei codici.
14. D: è variata la società (compresa la partita iva) che gestisce la struttura ricettiva, già abilitata al sistema telematico “Alloggiati Web” ma il titolare/legale rappresentante è sempre la stessa persona. Cosa occorre fare?
R: Oltre alle opportune comunicazioni/variazioni al competente Comune/SUAP, è necessario che venga cessata la precedente gestione con la restituzione della precedente autorizzazione della Questura ed il titolare/legale rappresentante della nuova società presenti ex novo la domanda di autorizzazione all’invio telematico.
15. D: l’autorizzazione della Questura per l’invio telematico va rinnovata annualmente ?
R: no, è permanente e non va quindi rinnovata. Ciò ovviamente vale se non intervengono variazioni nella titolarità della autorizzazione comunale (licenza/d.i.a./s.c.i.a) per l’esercizio della struttura ricettiva. In quel caso va richiesta una nuova autorizzazione e nuove credenziali.
16. D: anche il certificato digitale è permanente ?
R: no, per motivi di sicurezza il certificato va rinnovato ogni 2 (due) anni.
17. D: sono abilitato da diversi anni al sistema telematico, fino a qualche giorno fa il sistema mi chiedeva i dati della residenza del cliente, adesso invece tali campi non sono più presenti ed invece viene chiesto il dato numerico della durata della permanenza. Come mai ?
R: i campi della residenza sono stati eliminati dal 23.04.2013 per dare attuazione alle disposizioni contenute nel DM 7.01.2013. Quanto al dato della permanenza, espresso in numero di giorni, sulle schedine alloggiati va inserito quello dichiarato dal cliente all’atto dell’arrivo/prenotazione.
Eventuali partenze anticipate non devono essere comunicate.
18. D: il mio certificato digitale sta per scadere, cosa devo fare per rinnovarlo?
R: Il certificato digitale, che come detto dura due (2) anni, può essere rinnovato a partire da 10 (dieci) giorni dalla data di scadenza accedendo al portale https://alloggiatiweb.poliziadistato.it, “AREA DI LAVORO”, “SCARICA CERTIFICATO DIGITALE”, inserire nome utente e password, e quindi cliccare in basso a sinistra della schermata “ABILITA EMISSIONE”; a questo punto cliccare su “NUOVO CERTIFICATO” al centro della schermata, e quindi cliccare su “DOWNLOAD” in basso a destra della maschera; alla richiesta su cosa fare del file che si va a scaricare cliccare su “APRI” e quindi
si accede alla importazione guidata del certificato digitale. Cliccare sempre su “AVANTI” fino ad arrivare alla richiesta della password di installazione certificato che potete recuperare dal file “pdf” inviato in fase di primo accesso al servizio alloggiati.
Cliccare ancora su “AVANTI” senza spuntare alcuna casella delle successive schermate fino ad arrivare a “FINE”. Una
schermata avvertirà che il certificato digitale è stato importato con successo. Chiudere il browser e riaprirlo linkandosi all’indirizzo sopraindicato del portale ed effettuare l’accesso all’area di lavoro come sempre fatto.
19. D: posso scaricare il certificato digitale su più personal computer ?
R: sì, il servizio alloggiati permette di scaricare il certificato digitale su più computer/postazioni, l’unico accorgimento è quello di non far lavorare contemporaneamente più postazioni.
20. D.: Ho un computer che utilizza come browser per la navigazione internet il programma OPERA, ma non riesco a visualizzare correttamente il portale. Cosa devo fare?
R: Come del resto indicato, il portale è stato strutturato per l’utilizzo di INTERNET EXPLORER o in alternativa MOZILLA FIREFOX. Per gli utenti che utilizzano piattaforma Windows 4 quindi potranno utilizzare indifferentemente uno dei due programmi mentre per gli utenti
che utilizzano la piattaforma APPLE-MAC dovranno scaricare necessariamente il software gratuito MOZILLA.11
21. D: Non riesco a visualizzare, una volta scaricate, le ricevute degli invii in quanto sul computer compare un messaggio che avverte che non vi è un software idoneo per la visualizzazione. Cosa devo fare?
R.: Le ricevute degli invii vengono scaricate in formato compresso “.rar” e pertanto per aprire il file generato è necessario installare sul computer un idoneo programma di scompattamento (ad esempio WINRAR o 7ZIP). Una volta scompattato il file deve essere aperto per mezzo di un lettore file “pdf”, ad esempio ADOBE READER scaricabile gratuitamente dalla rete.
22. D: Non riesco a visualizzare più il portale mi dà un errore sul certificato digitale del servizio alloggiati. Cosa devo fare?
R.: Il certificato digitale rilasciato per l’accesso al portale alloggiatiweb a meno che non sia scaduto, può dare problemi per colpa degli antivirus. Alcuni antivirus come Avast, Avira o Kaspersky in particolare, fanno la scansione delle connessioni crittografate e potrebbero impedire la corretta lettura del certificato digitale, impedendo di fatto l’accesso al servizio alloggiati. La soluzione consiste nell’andare nelle impostazioni del programma antivirus e disabilitare la scansione del traffico di rete crittografato.
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