Source: http://www.anolf.it/archivio/circolari/minint_25_10_2005.htm
Timestamp: 2019-09-20 22:47:34+00:00
Document Index: 168893670

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 22', 'art. 36', 'sentenza ', 'art. 29', 'art. 30']

Ministero dell'Interno: Circolare del 25/10/05
Prot. n. 2768/2.2
- L'art. 5, comma 3 bis, del T.U. per l'immigrazione prevede che il contratto di soggiorno è necessario ai fini del rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
- Riguardo alle variazioni del rapporto di lavoro per cui è obbligatoria la comunicazione allo Sportello Unico, si ritiene che il disposto dell'art. 22, comma 7, del T.U. debba essere coordinato con quanto previsto dall'art. 36 bis, comma 2, del D.P.R. 394/99 come modificato dal D.P.R. 334/04.
- Riguardo ai cittadini stranieri in possesso di un titolo di soggiorno per motivi familiari - anche alla luce della sentenza della Corte di Cassazione sez. I penale nr. 1714 del 8/01/2001 - si ritiene che essi abbiano diritto a richiedere il ricongiungimento familiare, purché in possesso di tutti gli altri requisiti previsti dall'art. 29 del T.U.
- Per quanto concerne il ricongiungimento familiare di stranieri già presenti sul territorio nazionale di cui all'art. 30, comma 1 punto o) del T.U., si precisa che, trattandosi di conversione di un titolo di soggiorno già posseduto, la materia resta di competenza della Questura.
Dott.ssa A. M. D'Ascenzo