Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_procedura_civile/700
Timestamp: 2019-02-17 12:02:41+00:00
Document Index: 16961651

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 700', 'art. 2043', 'art. 700', 'art. 700', 'art. 2668', 'art. 2884', 'art. 700', 'art. 669']

Nel caso di domanda cautelare diretta ad ottenere la cancellazione della segnalazione a sofferenza presso la centrale rischi difetta il presupposto per l’applicazione dell’art. 10, comma 4 del d. lgs. 150/2011, ossia l’esistenza di un provvedimento, inteso come atto di una autorità amministrativa, da rendere inefficace. La segnalazione infatti è una attività informativa, o meglio di trasmissione dati, che viene posta in essere direttamente da un soggetto privato, ossia l’istituto di credito convenuto, in conformità a quanto previsto dalla circolare sulla centrale rischi della Banca d’Italia n.139 dell’11 febbraio 1991, nell’ultimo aggiornamento (29 aprile 2011). In tale ipotesi, difettando un rimedio cautelare tipico, è ammissibile il ricorso al provvedimento ex art. 700 c.p.c.. (Massimo Vaccari) (riproduzione riservata)
Allorquando chi agisce per ottenere la sospensione o la cancellazione del proprio nominativo dalla centrale rischi si duole non già delle modalità con cui i dati relativi all’insolvenza siano stati raccolti, trasmessi o gestiti ma semplicemente dell’assenza dei presupposti di fatto che legittimano la segnalazione alla centrale rischi, la relativa controversia non è riconducibile a quelle riguardanti l’applicazione della disciplina sul codice della privacy ma piuttosto a quel e da responsabilità da fatto illecito ex art. 2043 c.c.. (Massimo Vaccari) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 18 Marzo 2013. Segue...
La cognizione della domanda inibitoria formulata ex art. 700 c.p.c. a fondamento della quale si deduce l’abusivo sfruttamento e l’indebita divulgazione a terzi del proprio know how (concernente nel caso di specie il servizio di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza gas) oggetto anche di domanda di brevetto, rientra, ai sensi degli artt. 98 e 120 del d. lgs. 10 febbraio 2005 n. 30, nella competenza per materia delle sezioni specializzate di cui al decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168. (Mauro Bernardi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 03 Ottobre 2008. Segue...
Può ordinarsi, con provvedimento emesso ai sensi dell’art. 700 c.p.c., la cancellazione della trascrizione della domanda di risoluzione di contratto preliminare di vendita di immobile stipulato mediante scrittura privata non autenticata atteso che l'eseguita trascrizione riguarda una domanda non compresa fra le ipotesi di cui agli artt. 2652 e 2653 c.c. e che l’art. 2668 c.c. è norma di carattere eccezionale. (Mauro Bernardi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 18 Settembre 2008. Segue...
Non può disporsi in via cautelare la cancellazione di ipoteca ai sensi dell’art. 2884 c.c. atteso che - nonostante l’attuale configurazione dell’ordinanza emessa ai sensi dell’art. 700 c.p.c. alla luce di quanto disposto dall’art. 669 octies c.p.c. - a tale provvedimento non può riconoscersi natura definitiva e ciò in considerazione del fatto che non è precluso alla parte interessata introdurre il giudizio di merito, che l’efficacia della predetta misura cautelare è limitata al procedimento in cui è stata emanata ed inoltre che la stessa è comunque revocabile e modificabile. (Mauro Bernardi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 19 Aprile 2007. Segue...