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Timestamp: 2019-04-21 09:18:29+00:00
Document Index: 75130856

Matched Legal Cases: ['art.\n2059', 'art. 1174', 'art. 2059', 'art. 1218', 'art. 1223', 'art. 1218', 'art. 1322', 'art. 2087', 'art. 2', 'art. 2087']

Rapporto di lavoro e danno non patrimoniale libro, Liberati Alessio, Giuffrè, 2009, Danno non patrimoniale - LibreriadelGiurista.it
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Il diritto del lavoro è una delle discipline che è più interessata dal tema dei danni alla persona. Non è un caso, infatti, che il mondo del lavoro sia stato il terreno privilegiato per la nascita e lo sviluppo di autonome voci di risarcimento del danno non patrimoniale legate, tra le altre, ai fenomeni del mobbing, del demansionamento, del licenziamento ingiurioso, del danno alla professionalità, delle molestie sessuali sul lavoro, del mancato riposo.
L'opera si propone di offrire una visione il più possibile completa del tema dei danni non patrimoniali, sia nel lavoro subordinato che nel pubblico impiego, accompagnata da una ricca casistica giurisprudenziale.
Nella prima edizione del 2005 l'opera offriva una visione coerente con il sistema risarcitorio civilistico tradizionalmente adottato, distinguendo tra danno morale, biologico ed esistenziale. Tali teorie sono state accolte dalla Corte di Cassazione a SS.UU. n. 6572 del 2006.
In questa seconda edizione si affronta la medesima problematica alla luce anche della più recente giurisprudenza (in particolare le sentenze gemelle delle SS.UU. nn. 26972-3-4-5 dell'11/11/2008), e del revirement giurisprudenziale (in alcune parti più apparente che reale, cercando di offrire ancora una volta una visione completa e coerente della materia, e di dipanare le contraddizioni di tale ultimo decisum.
Le ultime parti del volume, infine, sono dedicate ai problemi della quantificazione del danno ed agli aspetti processuali e probatori, così come risultanti dalle più recenti applicazioni giurisprudenziali.
DETTAGLI DI «Rapporto di lavoro e danno non patrimoniale»
Titolo Rapporto di lavoro e danno non patrimoniale
EAN 9788814149542
Pagine XXIX-608
INDICE DI «Rapporto di lavoro e danno non patrimoniale»
Prefazione alla seconda edizione .............................................................. XXIII
Prefazione ................................................................................................. XXV
Elenco delle principali abbreviazioni ....................................................... XXVII
LAVORO E DANNO NON PATRIMONIALE
Guida bibliografica ................................................................................... 5
1. Il diritto del lavoro e la sua autonomia scientifica. Il sottoin-
sieme del pubblico impiego ........................................................ 7
2. Il percorso « autonomo » del diritto del lavoro nell'universo
dei danni non patrimoniali .......................................................... 8
3. La necessita di una visione organica ed integrata con gli altri
rami del diritto civile ................................................................... 8
4. La riconducibilita delle peculiari voci di danno a quelle tradi-
zionali: alla ricerca di un criterio ................................................ 9
5. I diversi interventi della Corte di Cassazione ............................ 11
6. La valenza descrittiva delle voci di danno non patrimoniale nel
mondo del lavoro ......................................................................... 11
GLI ASPETTI NON PATRIMONIALI PRESENTI
IN TUTTE LE FORME DI LAVORO
Guida bibliografica ................................................................................... 15
1. Gli aspetti non patrimoniali della prestazione lavorativa .......... 17
2. La salute ........................................................................................ 18
3. Gli aspetti relazionali ................................................................... 19
4. Le attivita realizzatrici ..................................................................
5. Il neminem laedere ed il diritto penale ....................................... 21
6. La lesione della sofferenza .......................................................... 22
NELLA RICOSTRUZIONE TRADIZIONALE
Guida bibliografica ................................................................................... 25
1. I danni non patrimoniali ............................................................. 27
2. Danno morale ............................................................................... 27
3. Danno biologico ........................................................................... 29
4. Danno esistenziale ........................................................................ 31
5. Altre voci di danno non patrimoniale di rilievo per il mondo
del lavoro ...................................................................................... 32
6. Il rapporto delle voci di danno non patrimoniale tipiche del
mondo del lavoro e le tradizionali categorie di danno non pa-
trimoniale: il ruolo del danno esistenziale nella giurisprudenza
lavoristica di legittimità ................................................................ 35
DOPO DECISIONE DELLA CORTE COST. N. 233/2003
Guida bibliografica ................................................................................... 39
1. La sent. n. 233/2003 della Corte Costituzionale ....................... 41
2. Le sentenze di legittimita ............................................................
3. Il nuovo 2059 c.c.: l'interpretazione costituzionalmente orien-
tata ................................................................................................. 45
LE DIVERSE CATEGORIE DI DANNI NON PATRIMONIALI
E LE RELATIVE DIFFERENZE SOSTANZIALI
NELLE VARIE IMPOSTAZIONI DOGMATICHE
Guida bibliografica ................................................................................... 51
1. Differenze tra danno biologico e danno morale nella teoria tra-
dizionale ........................................................................................ 53
1.1. La lesione alla salute quale criterio di differenziazione .. 54
1.2. La tesi che distingueva tra danno evento e danno con-
seguenza .......................................................................... 55
1.3. Dal danno morale « contenitore », al danno biologico
« contenitore » ................................................................ 56
2. La differenza tra danno morale e danno esistenziale ................ 57
2.1. Le teorie negatrici .......................................................... 58
2.2. La teoria della identita tra danno morale e danno esi-
stenziale ........................................................................... 58
2.3. La teoria intermedia: risarcibilita del danno esisten-
ziale solo nel caso in cui non sussista anche il danno
morale .............................................................................. 59
2.4. La teoria triestina: il danno morale e ricompreso nel `
danno esistenziale ........................................................... 59
2.5. Le impostazioni che affermano la differenza tra danno
esistenziale e danno morale ........................................... 60
2.6. L'originaria argomentazione incentrata sulla diversa di-
sciplina applicabile ......................................................... 61
2.7. Il sentire morale ed il fare/non fare esistenziale .......... 62
2.8. Talune precisazioni sul danno esistenziale di origine
psichica ............................................................................ 64
2.9. Danno morale e reato: un argomento superato ........... 64
2.10. La liquidazione come elemento di differenziazione ..... 65
3. Il rapporto tra danno biologico e danno esistenziale: le diverse
impostazioni .................................................................................. 66
3.1. La impostazione che distingue il danno esistenziale dal
danno biologico .............................................................. 67
3.2. La conferma giurisprudenziale: la coesistenza del
danno esistenziale e del danno biologico ..................... 69
3.3. Le posizioni favorevoli della Cassazione ...................... 71
3.4. L'impostazione negatrice: il danno esistenziale e ricom- `
preso nel danno biologico ............................................. 72
3.5. Le posizioni contrarie della Cassazione ........................ 74
3.5.1. Argomenti a sostegno della tesi negatrice: la
liquidazione ....................................................... 74
3.5.2. La tipicita del danno non patrimoniale ..........
3.5.3. La superfluita del danno esistenziale ..............
3.5.4. La omnicomprensibilita del danno biologico ....
3.5.5. La irrilevanza risarcitoria della minore godibi-
lita della vita ......................................................
3.6. L'impostazione mediana: il danno esistenziale e ricom- `
preso nel danno biologico solo nelle ipotesi di lesione
del diritto alla salute ...................................................... 78
3.7. La impostazione cd. « triestina »: il danno biologico
rientra nel danno esistenziale ........................................ 79
3.8. Danno esistenziale e danno biologico psichico ............ 81
3.9. Tratti comuni e tratti distintivi: le radici del danno esi-
stenziale e del danno biologico ..................................... 81
4. Le differenze tra danno psichico e danno esistenziale .............. 84
4.1. Il danno esistenziale di natura psichica ........................ 85
4.2. La teoria secondo la quale il danno biologico psichico
esclude il danno esistenziale .......................................... 86
4.3. La tesi triestina: il danno psichico e ricompreso nel
danno esistenziale ........................................................... 87
NELLE DECISIONI DELLE SEZIONI UNITE DEL 2006 E DEL 2008
Guida bibliografica ................................................................................... 91
1. I danni non patrimoniali secondo le Sezioni Unite del 2006 ... 93
2. I danni non patrimoniali secondo le Sezioni Unite del 2008 ... 95
2.1. Dalle categorie alle voci di danno: morale, biologico,
ulteriori danni ................................................................. 97
2.2. Il danno esistenziale resta nel diritto del lavoro' ........ 98
2.3. Le pretese della decisione e la tecnica di rimessione .. 99
2.4. Gli errori contenuti nelle decisioni delle Sezioni Unite
del 2008 ........................................................................... 100
2.5. Le precisazioni opportune delle Sezioni Unite del
2008 ................................................................................. 105
DOPO LE SEZIONI UNITE DEL 2006 E DEL 2008
Guida bibliografica ................................................................................... 109
1. Cosa rimane del danno biologico' ............................................. 111
2. Cosa rimane del danno morale' ................................................. 112
3. Cosa rimane del danno esistenziale' .......................................... 112
4. Quale teoria seguire' ................................................................... 113
5. I limitati riflessi nei danni non patrimoniali da lavoro ............. 113
IL DANNO NON PATRIMONIALE NEL LAVORO
Guida bibliografica ................................................................................... 119
SOMMARIO XI
1. Il danno « morale » e il lavoro ................................................... 121
2. Il danno « biologico » e il lavoro ............................................... 121
3. Il danno « esistenziale » e il lavoro ............................................ 123
4. Le altre voci di danno non patrimoniale e il lavoro ................. 123
CONTRATTUALE ED EXTRACONTRATTUALE
Guida bibliografica ................................................................................... 127
1. Il danno non patrimoniale extracontrattuale ............................. 129
2. Il danno non patrimoniale contrattuale ..................................... 129
2.1. L'interesse del debitore alla prestazione. La prevedibi-
lita del danno ..................................................................
3. La possibile coesistenza della responsabilita contrattuale ed ex- `
tracontrattuale .............................................................................. 131
4. Il danno non patrimoniale extracontrattuale del mondo del la-
voro ............................................................................................... 132
5. Il danno non patrimoniale contrattuale nel mondo del lavoro .... 133
5.1. La immotivata preoccupazione della eccessiva esten-
sione del danno non patrimoniale ................................. 135
DA INADEMPIMENTO IN PARTICOLARE
Guida bibliografica ................................................................................... 139
1. Il danno non patrimoniale da inadempimento .......................... 141
2. Le diverse forme di inadempimento in grado di cagionare un
danno non patrimoniale .............................................................. 142
3. Problemi dogmatici circa l'ammissibilita del danno non patri-
moniale da inadempimento ......................................................... 149
3.1. La teoria negatrice .......................................................... 150
3.2. Le teorie favorevoli ........................................................ 153
4. Le Sezioni Unite del 2006 e del 2008 ........................................ 156
4.1. L'interpretazione costituzionalmente orientata dell'art.
2059 c.c. consente ora di affermare che anche nella
materia della responsabilita contrattuale e dato il risar-
cimento dei danni non patrimoniali .............................. 157
XII SOMMARIO
IL FONDAMENTO NORMATIVO
DEL DANNO NON PATRIMONIALE DA INADEMPIMENTO
Guida bibliografica ................................................................................... 161
1. Il fondamento normativo del danno non patrimoniale da ina-
dempimento .................................................................................. 163
2. L'intervento della Corte di Giustizia .......................................... 163
3. Le specifiche disposizioni di legge ............................................. 165
4. Le disposizioni codicistiche: il ruolo dell'art. 1174 c.c. ............ 165
4.1. La teoria che sostiene l'applicabilita dell'art. 2059 c.c. ..
4.2. La « clausola penale » come riconoscimento della fa-
colta per le parti di determinare una posta risarcitoria
non patrimoniale ............................................................ 168
4.3. L'art. 1218 c.c. e la sua applicabilita .............................
5. Dal 2059 c.c. al 1218 c.c. costituzionalmente interpretato' ..... 171
6. L'art. 1223 c.c. e il suo tradizionale ruolo negativo .................. 172
7. La collocazione sistematica dell'art. 1218 c.c. come indiscuti-
bile argomento a favore per la sua preferibilita ........................
8. L'art. 1322 c.c. e la rilevanza dell'elemento causale .................. 175
9. Le Sezioni Unite del 2006 e del 2008 accolgono la teoria soste-
nuta in questo libro ..................................................................... 177
10. Responsabilita contrattuale, danno non patrimoniale e rap-
porto di lavoro ............................................................................. 178
11. Il ruolo dell'art. 2087 c.c. nella responsabilita contrattuale del `
datore di lavoro ............................................................................ 180
12. Le posizioni delle Sezioni Unite e la conferma del diverso fon-
damento normativo ...................................................................... 181
L'INADEMPIMENTO DEL LAVORATORE
E L'INADEMPIMENTO DEL DATORE DI LAVORO
Guida bibliografica ................................................................................... 185
1. L'interesse del creditore e del debitore alla prestazione ........... 187
2. L'inadempimento della prestazione ed il danno non patrimo-
niale per il creditore .................................................................... 187
3. L'inadempimento della prestazione ed il danno non patrimo-
niale per il debitore ..................................................................... 188
4. Le perplessita della dottrina e l'ipotesi della espressa pattui-
zione dell'interesse debitorio alla prestazione ............................ 189
5. L'interesse del debitore alla prestazione nel rapporto di lavoro .. 190
SOMMARIO XIII
IL PROBLEMA DEL LIMITE DELLA PREVEDIBILITA
DEL RISARCIMENTO IN CASO
DI DANNI NON PATRIMONIALI DA INADEMPIMENTO
Guida bibliografica ................................................................................... 193
1. Prevedibilita ed inadempimento .................................................
2. Prevedibilita e danni non patrimoniali .......................................
3. La prevedibilita come fattore di limitazione per il risarcimento
dei danni non patrimoniali .......................................................... 196
4. Il valore « relativo » del limite della prevedibilita .....................
5. La necessaria verifica in concreto della prevedibilita ................ ` 197
6. Le diverse ipotesi di prevedibilita ..............................................
6.1. I danni non patrimoniali impliciti o presupposti ......... 199
6.2. I danni non patrimoniali « esternati » .......................... 201
6.3. I valori esistenziali non conosciuti ................................ 201
6.4. I valori esistenziali del debitore .................................... 202
7. Prevedibilita e prova del danno ..................................................
CONSIDERAZIONI ULTERIORI SULL'IMPIANTO
DELLE SENTENZE DELLE SEZIONI UNITE,
E SUI RIFLESSI NEL DIRITTO DEL LAVORO
Guida bibliografica ................................................................................... 207
1. Danno esistenziale e lavoro ......................................................... 209
2. Danno esistenziale e diritto del lavoro nelle Sezioni Unite del
2006 ............................................................................................... 209
3. Danno esistenziale e diritto del lavoro nelle Sezioni Unite del
2008 ............................................................................................... 210
4. La liquidazione del danno non patrimoniale dal lavoro (rin-
vio) ................................................................................................ 211
5. Danno non patrimoniale, reato e mondo del lavoro (rinvio) ... 212
E DIRITTO PENALE DEL LAVORO
Guida bibliografica ................................................................................... 215
1. Il danno non patrimoniale da reato nel mondo del lavoro ...... 217
2. Il danno morale da reato nel mondo del lavoro ....................... 218
3. Il danno biologico da reato nel mondo del lavoro ................... 218
4. Il danno esistenziale da reato nel mondo del lavoro ................ 218
XIV SOMMARIO
4.1. Le tesi negatrice .............................................................. 220
5. Il rapporto tra danno non patrimoniale e diritto penale .......... 221
6. La nuova impostazione ermeneutica della giurisprudenza di le-
gittimita e costituzionale ..............................................................
7. La liquidazione del danno non patrimoniale da reato (rinvio) .... 223
CASISTICA DI DANNI NON PATRIMONIALI NEL LAVORO
DEL LAVORATORE NEL LAVORO PRIVATO
Guida bibliografica ................................................................................... 231
1. Il mondo del lavoro quale ambito di applicazione privilegiato
per il danno non patrimoniale .................................................... 233
2. Dal reato alla salute ..................................................................... 234
3. Il valore esistenziale del lavoro ................................................... 235
4. La casistica .................................................................................... 236
5. Precisazioni sulla classificazione, dopo le decisioni delle Se-
zioni Unite del 2008 .................................................................... 236
Guida bibliografica ................................................................................... 241
1. Il fenomeno del mobbing ............................................................. 243
2. To mob: dall'animale all'uomo .................................................... 244
3. Diverse definizioni del mobbing .................................................. 245
4. Le « fasi » del mobbing ............................................................... 246
5. Il mobbing nella giurisprudenza .................................................. 248
6. Le caratteristiche del mobbing .................................................... 249
6.1. La reiterazione del comportamento .............................. 250
6.2. L'elemento temporale ..................................................... 251
6.3. Le condotte aggressive ................................................... 252
6.4. L'elemento soggettivo ..................................................... 253
6.5. L'assenza di comportamenti necessitati ........................ 253
7. Categorie e classificazioni del mobbing ...................................... 254
7.1. Il mobbing verticale ........................................................ 254
7.2. Il bossing ......................................................................... 255
SOMMARIO XV
7.3. Il mobbing orizzontale .................................................... 256
7.4. Mobbing orizzontale e responsabilita del datore di la- `
voro ................................................................................. 257
7.5. Il mobbing ascendente .................................................... 257
8. Natura della responsabilita del datore di lavoro nel caso di
mobbing ......................................................................................... 258
9. Mobbing e P.A .............................................................................. 259
10. Mobbing e P.A.: il problema della giurisdizione ........................ 260
11. Il danno morale da mobbing ....................................................... 261
12. Il danno biologico da mobbing ................................................... 262
13. Il danno esistenziale da mobbing ................................................ 264
14. La dequalificazione professionale da mobbing ........................... 266
15. La prova del mobbing .................................................................. 267
16. Mobbing non provato e lesione del rapporto fiduciario ........... 268
17. Natura contrattuale o extracontrattuale del mobbing ed aspetti
di disciplina .................................................................................. 269
18. Fenomeni di mobbing e decorso della prescrizione .................. 269
19. Mobbing e diritto penale ............................................................. 270
IL TRASFERIMENTO ILLEGITTIMO O PUNITIVO
Guida bibliografica ................................................................................... 277
1. Il trasferimento illegittimo ........................................................... 279
2. Trasferimento e cessione del ramo di azienda ........................... 280
3. Trasferimento e spostamento ....................................................... 281
4. Gli effetti esistenziali del trasferimento ...................................... 282
5. Trasferimento e mobbing ............................................................. 283
6. Trasferimento e lesione della professionalita .............................
DA INGIUSTA IRROGAZIONE
O PROPOSIZIONE DI ILLECITO DISCIPLINARE
Guida bibliografica ................................................................................... 289
1. Il danno da ingiusta irrogazione di sanzione disciplinare ......... 291
2. La lesione conseguente all'illecito disciplinare proposto ma
non irrogato .................................................................................. 292
3. Procedimenti analoghi a quelli disciplinari ................................ 293
4. Danni non patrimoniali ............................................................... 293
XVI SOMMARIO
IL DANNO ALLA PROFESSIONALITA
Guida bibliografica ................................................................................... 297
1. La lesione della professionalita ...................................................
2. Aspetti patrimoniali e aspetti non patrimoniali della lesione alla
professionalita ...............................................................................
3. « Danno biologico » e danno alla professionalita ...................... ` 303
3.1. Il danno alla professionalita come danno ex se ...........
3.2. Danno alla professionalita come « danno esisten-
ziale » ............................................................................... 304
4. La necessaria prova del danno .................................................... 305
5. Danno alla professionalita e licenziamento del dirigente ..........
6. Il danno alla professionalita da inattivita ...................................
` ` 307
6.1. Danno alla professionalita del giornalista .....................
7. Il danno alla professionalita derivante da demansionamento ...
8. Il danno alla professionalita da mancata reintegrazione ...........
9. Differenze tra danno da demansionamento e danno alla profes-
sionalita .........................................................................................
10. La quantificazione del danno alla professionalita ...................... ` 315
11. La prova della lesione della professionalita ...............................
12. Danno alla professionalita e provvedimenti cautelari ...............
13. Il danno alla professionalita come giusta causa di licenzia-
mento ............................................................................................ 321
IL DEMANSIONAMENTO E LA MANCATA PROMOZIONE
Guida bibliografica ................................................................................... 325
1. Le mansioni .................................................................................. 327
2. Il demansionamento ..................................................................... 328
2.1. Limiti alla risarcibilita ....................................................
3. Natura giuridica del danno da demansionamento .................... 331
4. Demansionamento e lesione alla salute ...................................... 332
5. Demansionamento e « danno esistenziale » ............................... 333
6. Demansionamento e danno alla professionalita. Il rapporto tra `
il danno da demansionamento e il danno alla professionalita `
(rinvio) .......................................................................................... 334
7. Danno da demansionamento e mobilita .....................................
8. La quantificazione del danno da demansionamento ................. 337
9. La prova del danno da demansionamento ................................. 337
10. La mancata promozione .............................................................. 339
SOMMARIO XVII
Guida bibliografica ................................................................................... 343
1. Il licenziamento ............................................................................ 345
2. Il licenziamento illegittimo .......................................................... 346
3. Licenziamento e danno non patrimoniale .................................. 346
4. Il danno non patrimoniale da illegittimo licenziamento ........... 348
5. Il licenziamento ingiurioso .......................................................... 349
6. Caratteristiche del licenziamento ingiurioso: la tesi piu re- `
cente .............................................................................................. 351
6.1. La tesi « sostanziale » ..................................................... 353
6.2. La tesi « formale » .......................................................... 354
7. Licenziamento ingiurioso, licenziamento frettoloso, licenzia-
mento illegittimo .......................................................................... 355
8. Il risarcimento del danno ............................................................ 355
Guida bibliografica ................................................................................... 359
1. Sforzo fisico e stress ..................................................................... 361
2. Lo stress quale causa violenta rilevante ai sensi dell'art. 2 d.P.R.
30.6.1965 n. 1124 (assicurazione infortuni sul lavoro) .............. 362
3. Lo stress addebitabile al datore di lavoro .................................. 364
4. La natura del danno da stress ..................................................... 365
IL MALTRATTAMENTO DEL DIPENDENTE
Guida bibliografica ................................................................................... 369
1. Il maltrattamento .......................................................................... 371
2. Il maltrattamento penalmente rilevante ...................................... 372
3. L'applicabilita della norma al rapporto di lavoro ......................
4. I danni non patrimoniali da maltrattamento ............................. 375
Guida bibliografica ................................................................................... 379
1. L'usura psico-fisica e le disposizioni normative ......................... 381
2. Il riposo settimanale e la derogabilita della regola ....................
3. Il riposo annuale .......................................................................... 387
XVIII SOMMARIO
4. L'importanza del riposo ............................................................... 388
5. Il mancato riposo risarcibile ........................................................ 389
6. Differenze tra il danno alla salute da superlavoro e danno da
usura psico-fisica .......................................................................... 390
7. La risarcibilita del danno da usura-psicofisica ...........................
8. Il c.d. danno da usura psico-fisica e la sua molteplice natura ..... 392
9. Il danno « alle attivita realizzatrici » da mancato riposo ..........
10. Il danno alla salute da mancato riposo ...................................... 395
11. Il danno « morale » da mancato riposo ..................................... 396
12. La quantificazione ........................................................................ 396
13. Il termine di prescrizione ............................................................ 399
LO SFRUTTAMENTO LAVORATIVO DEI MINORI
Guida bibliografica ................................................................................... 403
1. Il lavoro dei minori ...................................................................... 405
2. Child work e child labour ............................................................ 406
3. Lo sfruttamento del lavoro minorile .......................................... 407
4. Famiglia e sfruttamento del lavoro minorile .............................. 408
5. Lavoro minorile e schiavitu .........................................................
6. Infanzia e valori esistenziali ......................................................... 410
7. Danni da omessa scolarizzazione ................................................ 411
8. Danni non patrimoniali nel lavoro minorile .............................. 412
Guida bibliografica ................................................................................... 417
1. Le molestie sessuali ...................................................................... 419
2. Le molestie sessuali sul lavoro .................................................... 421
3. L'intervento sovranazionale ......................................................... 422
4. Il limite minimo per la configurabilita .......................................
4.1. I recenti interventi legislativi (il codice delle pari op-
portunita e legge di attuazione della dir. 2004/113/
CE) .................................................................................. 425
4.2. I regolamenti interni relativi alle molestie sessuali ...... 426
5. Il danno « morale » da reato e le molestie sessuali ................... 428
6. Il danno alla salute derivante da molestie sessuali .................... 431
7. Il danno alle attivita del lavoratore (gia esistenziale) da mole-
stie sessuali sul luogo di lavoro ................................................... 432
8. La responsabilita del datore di lavoro per le molestie arrecate
dal dipendente .............................................................................. 433
SOMMARIO XIX
9. L'onere della prova ...................................................................... 436
10. Molestie sessuali ed interruzione del rapporto di lavoro: il li-
cenziamento del molestatore come potere-dovere per il da-
tore ................................................................................................ 436
10.1. Le molestie sessuali quale giusta causa di dimissioni
del lavoratore molestato ................................................. 438
10.2. Il licenziamento del falso denunciante le molestie ...... 438
LE INGIURIE E LA DIFFAMAZIONE
Guida bibliografica ................................................................................... 443
1. L'ingiuria e la diffamazione ......................................................... 445
2. Danno morale da reato di ingiuria o diffamazione ................... 446
3. Alla ricerca di un criterio alternativo ......................................... 447
4. Messaggio sociale e messaggio psicologico: dalla psicologia
delle transazioni al diritto del lavoro .......................................... 448
LA MANCATA TUTELA DELLA DIGNITAv
E DELLA PERSONALITA MORALE
Guida bibliografica ................................................................................... 455
1. La mancata tutela della dignita e della personalita morale: la
disposizione di chiusura dell'art. 2087 c.c. ................................ 457
2. Neminem laedere e 2087 c.c. ....................................................... 458
3. La casistica .................................................................................... 459
LA MANCATA OTTEMPERANZA
ALL'ORDINE DI RIASSUNZIONE DI LAVORATORE
Guida bibliografica ................................................................................... 463
1. Il danno non patrimoniale da mancata ottemperanza all'ordine
di riassunzione .............................................................................. 465
1.1. La mancata riassunzione « giustificata » ....................... 465
2. Il danno da dequalificazione ....................................................... 466
3. Mancata riassunzione e danno alla professionalita (rinvio) ...... ` 467
4. L'aspetto « esistenziale » del danno non patrimoniale da man-
cata ottemperanza all'ordine di riassunzione ............................. 467
XX SOMMARIO
IN PARTICOLARI CATEGORIE DI LAVORATORI
Guida bibliografica ................................................................................... 471
1. L'interesse non patrimoniale del lavoratore allo svolgimento
della prestazione lavorativa ......................................................... 473
2. Il lavoro cinematografico e teatrale ............................................ 474
3. Il lavoro dell'artista ...................................................................... 475
4. Il lavoro sportivo .......................................................................... 476
DEL LAVORATORE NEL PUBBLICO IMPIEGO
Guida bibliografica ................................................................................... 481
1. La tendenziale estensivita delle considerazioni formulate con
riferimento al lavoro privato ....................................................... 483
2. Maggiore elasticita nelle mansioni ..............................................
3. I concorsi pubblici ....................................................................... 486
3.1. I concorsi universitari ed i concorsi in magistratura or-
dinaria ............................................................................. 488
3.2. La ritardata comunicazione dell'esclusione dal con-
corso ................................................................................ 493
3.3. Il mancato inserimento nella graduatoria ..................... 493
3.4. Il mobbing nel pubblico impiego .................................. 496
3.4.1. Il mobbing provvedimentale ............................. 501
3.5. Il mancato affidamento di un incarico ......................... 503
3.6. Lesione della professionalita e pubblico impiego ........
3.7. Il ritardato riconoscimento dell'avanzamento di car-
riera ................................................................................. 505
4. Il lavoro gerarchizzato (militari, forze di polizia) ...................... 506
4.1. Danno non patrimoniale e professioni gerarchizzate .. 507
4.2. Il danno esistenziale provvedimentale dell'amministra-
zione militare: l'illegittima chiamata alle armi .............. 509
4.3. L'assegnazione della sede ............................................... 512
4.4. La gestione dei permessi e delle licenze ....................... 512
4.5. Il danno esistenziale comportamentale nelle profes-
sioni gerarchizzate: il nonnismo .................................... 513
4.6. La qualita della vita nelle caserme ................................
SOMMARIO XXI
CAPITOLO TENTATREESIMO
Guida bibliografica ................................................................................... 521
1. Il danno non patrimoniale di natura « esistenziale » al datore
di lavoro privato ........................................................................... 523
2. Il danno da reato e la rottura del rapporto fiduciario legitti-
mante il licenziamento ................................................................. 524
3. Il danno non patrimoniale di natura « esistenziale » agli enti
datori di lavoro ............................................................................. 525
4. Il danno non patrimoniale alla amministrazione pubblica da-
tore di lavoro ................................................................................ 525
4.1. Il danno alla immagine della P.A., in particolare ......... 527
4.2. La natura del danno alla immagine della P.A. ............. 529
5. Fattispecie di danno esistenziale alla P.A. risarcite dalla Corte
dei Conti ....................................................................................... 530
5.1. Il danno all'immagine da disservizio ............................. 531
5.2. Il danno all'immagine da reato ..................................... 533
IL PROCESSO E LA LIQUIDAZIONE
NON PATRIMONIALE NEL LAVORO
Guida bibliografica ................................................................................... 539
1. I mezzi di prova del G.O. e del G.A ......................................... 541
2. La prova nell'ipotesi di responsabilita contrattuale e di respon-
sabilita extracontrattuale ..............................................................
3. La prova dell'an ........................................................................... 543
3.1. La prova del danno biologico ....................................... 544
3.2. La prova del danno morale ........................................... 545
3.3. La prova del danno esistenziale .................................... 546
4. Le Sezioni Unite del 2006 accolgono la tesi .............................. 551
5. Le novita delle Sezioni Unite del 2008 ......................................
6. Cosa cambia dopo le Sezioni Unite del 2008' .......................... 554
7. La prova del quantum .................................................................. 554
XXII SOMMARIO
NON PATRIMONIALI NEL LAVORO
Guida bibliografica ................................................................................... 557
1. La liquidazione del danno non patrimoniale da lavoro ............ 559
2. La liquidazione del danno biologico da lavoro ......................... 560
2.1. L'accoglimento della teoria da parte delle Sezioni
Unite del 2008 ................................................................ 561
3. La liquidazione del danno morale da lavoro ............................. 562
3.1. L'accoglimento della teoria da parte delle Sezioni
Unite del 2008 ................................................................ 562
4. La liquidazione del danno esistenziale da lavoro: l'equita ........ ` 563
4.1. Le tabelle ........................................................................ 564
4.2. Le tabelle settoriali ......................................................... 566
4.3. La percentuale del danno morale o biologico ............. 567
4.4. La differenza dal danno morale e dal danno biologico
come argomento dirimente per la preferibilita del cri- `
terio equitativo ................................................................ 570
4.5. La c.d. « equazione di Liberati » sul risarcimento del
danno esistenziale ........................................................... 571
4.5.1. Le diverse applicazioni giurisprudenziali della
equazione (2005-2008) ..................................... 574
4.5.2. La risarcibilita delle lesioni dopo le Sezioni
Unite .................................................................. 576
5. La liquidazione del danno contrattuale e del danno extracontrat-
tuale: la prevedibilita del danno contrattuale colposo (rinvio) .....
6. Le novita delle Sezioni Unite del 2008 in tema di liquidazione,
secondo la tesi restrittiva ............................................................. 577
Guida bibliografica ................................................................................... 581
1. Il lavoro privato ........................................................................... 583
2. La privatizzazione del pubblico impiego e le sue eccezioni ..... 583
3. La giurisdizione sui danni alle persone ...................................... 584
4. La posizione della Corte Costituzionale (sent. n. 140/2007) .... 587
Indice bibliografico ................................................................................... 589
Indice delle norme citate ....................................................................
COMMENTI DEI LETTORI A «Rapporto di lavoro e danno non patrimoniale»
LIBRI AFFINI A «Rapporto di lavoro e danno non patrimoniale»
La disciplina dell'immigrazione e i diritti degli stranieri. Con...
Il punto di approdo del danno non patrimoniale. Le pronunce delle...
Corso di diritto civile. La responsabilità extracontrattuale. Danno...
di Barcellona Mario
di Fabiani Massimiliano
Danno biologico nel rapporto di lavoro
di Bonaretti Loris
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