Source: http://www.comune.pievedisoligo.tv.it/po/mostra_news.php?id=868&area=H
Timestamp: 2017-11-24 18:17:32+00:00
Document Index: 144233377

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Proposte di individuazione “aree o strutture dismesse e degradate” da riqualificare
Proposte di individuazione “aree o strutture dismesse e degradate” da riqualificare, ai sensi dell’art. 2 – comma 60 del Regolamento 21 giugno 2013 n. 1: “Indirizzi per lo sviluppo del sistema commerciale” in attuazione della Legge Regionale 28 dicembre 2012 n. 50.
Visto il regolamento regionale 21 giugno 2013 n. 1 “Indirizzi per lo sviluppo del sistema commerciale”, approvato dalla Giunta Regionale del Veneto in attuazione della predetta legge regionale;
Considerato che in attuazione del sopraindicato regolamento regionale, i comuni, attraverso apposita deliberazione, individuano il “centro urbano”, avente caratteristiche di cui all’art. 3, comma 1, lettera m) della citata Legge Regionale n. 50/2012, nonché le “aree o strutture dismesse e degradate”, come definite dall’art. 2, comma 3 dello stesso regolamento, ovvero “gli ambiti che presentino una o più delle seguenti caratteristiche:
c) Degrado socio-economico, riferito alla presenza di condizioni di abbandono, di sottoutilizzazione o sovraffollamento degli immobili, di impropria o parziale utilizzazione degli stessi, di fenomeni di impoverimento economico e sociale o di emarginazione”.
Dato atto che l’art. 2, comma 6 del regolamento regionale stabilisce che la deliberazione di cui sopra, deve essere preceduta “..da adeguate forme di pubblicità, al fine di acquisire e valutare eventuali proposte per le suddette aree”.
Che dalla data del 30 ottobre 2017 e per 30 (trenta) giorni consecutivi, e cioè fino alla data del 30 novembre 2017 possono essere inoltrate al Comune di Pieve di Soligo – Servizio Pianificazione e Gestione del Territorio – eventuali proposte di individuazione delle “aree o strutture dismesse e degradate, aventi le caratteristiche di cui all’art. 2 – comma 3 – del Regolamento Regionale n. 1/2013”.
Le proposte dovranno essere redatte in carta semplice e contenere le seguenti informazioni e documenti:
Relazione sintetica dell’area degradata che illustri, ai sensi dell’art. 2 – comma 6 – punto b) del Regolamento Regionale n. 1/2013, la caratteristica di degrado (degrado edilizio, degrado urbanistico, degrado socio-economico), le azioni di riqualificazione urbanistica proposte ai sensi dell’art. 2 – comma 4 – del Regolamento Regionale citato, le destinazioni d’uso nello stato di fatto (conforme al titolo edilizio posseduto) e nello stato di progetto proposto;
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in merito al titolo di proprietà o possesso dell’area;
Estratto di mappa con localizzato l’immobile, planimetria catastale degli immobili e aree degradate da riqualificare con indicati i riferimenti catastali o un rilievo dello stato di fatto attuale, documentazione fotografica rappresentativa delle aree ed immobili degradati.
Le proposte dovranno essere presentate mediante una delle seguenti modalità:
Presentazione direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune presso la sede in via E. Majorana 186 a Pieve di Soligo;
Trasmissione mediante raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al comune di Pieve di Soligo – Ufficio Protocollo – via E. Majorana 186 – 31053 Pieve di Soligo. (in tal caso farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);
Invio mediante posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: segreteria@pec.comune.pievedisoligo.tv.it
Pieve di Soligo, 26/10/2017
arch. Natale Grotto