Source: http://www.unicataxibologna.it/cds.htm
Timestamp: 2017-10-23 04:31:28+00:00
Document Index: 11945312

Matched Legal Cases: ['art. 196', 'art. 201', 'art. 126', 'art. 169', 'art. 173', 'sentenza ', 'art. 172']

Unica Taxi Bologna - codice della strada
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A partire dal 7 ottobre 2011, in applicazione del Decreto Legislativo 150/2011 saranno in vigore nuove regole per quanto riguarda il processo civile. Per quanto riguarda le multe in materia di circolazione stradale sono dimezzati i tempi sui ricorsi.
Scarica la documentazione prelevata dal Sole 24 ore del 3 ottobre 2011 6,67 MB
1. Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro novanta giorni dall'accertamento, essere notificato all'effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, ad uno dei soggetti indicati nell'art. 196, quale risulta dai pubblici registri alla data dell'accertamento. Se si tratta di ciclomotore la notificazione deve essere fatta all'intestatario del contrassegno di identificazione. Nel caso di accertamento della violazione nei confronti dell'intestatario del veicolo che abbia dichiarato il domicilio legale ai sensi dell'articolo 134, comma 1-bis, la notificazione del verbale e' validamente eseguita quando sia stata effettuata presso il medesimo domicilio legale dichiarato dall'interessato. Qualora l'effettivo trasgressore od altro dei soggetti obbligati sia identificato successivamente alla commissione della violazione la notificazione può essere effettuata agli stessi entro novanta giorni dalla data in cui risultino dai pubblici registri o nell'archivio nazionale dei veicoli l'intestazione del veicolo e le altre indicazioni identificative degli interessati o comunque dalla data in cui la pubblica amministrazione e' posta in grado di provvedere alla loro identificazione. Per i residenti all'estero la notifica deve essere effettuata entro trecentosessanta giorni dall'accertamento. Quando la violazione sia stata contestata immediatamente al trasgressore, il verbale deve essere notificato ad uno dei soggetti individuati ai sensi dell'articolo 196 entro cento giorni dall'accertamento della violazione.
Se il verbale viene spedito oltre i 90 giorni è inefficace poiché decaduto, MA ATTENZIONE... L'INEFFICACIA E/O LA NULLITA' DEL VERBALE SI DEVE FARLA VALERE OPPONENDO RICORSO!
In buona sostanza contro questo caso di specie il ricorso verterà "sulla violazione e falsa applicazione del disposto dell'art. 201 C.d.S. poiché il verbale è stato notificato tardivamente rispetto ai termini previsti dal presente articolo".
• Autotutela: si presenta presso l'ente che ha elevato il verbale;
• Prefetto: si presenta entro 60 giorni presso la prefettura del luogo in cui è avvenuta la violazione oggetto del verbale;
• Giudice di pace: si presenta entro 30 giorni presso il giudice di pace del foro che ha competenza territoriale sul luogo dove è avvenuta l'infrazione.
PER RECUPERARE I PUNTI PERDUTI UN ESAME AL TERMINE DEI CORSI
Com’è noto la perdita totale dei punti comporta un nuovo esame d'idoneità. La legge, col nuovo codice della strada, introduce una modifica all’art. 126 bis, che amplia l'obbligo del predetto esame per coloro i quali, dopo aver commesso un'infrazione che comporti la decurtazione di almeno 5 punti, commettano altre due violazioni non contestuali nell'arco dei 12 mesi che comportino anch'esse una decurtazione minima di 5 punti ciascuna. Sanzioni ancor più pesanti saranno inoltre previste per chi si metterà al volante sotto l'effetto dell'alcol o delle droghe. Bere troppo o sniffare cocaina prima di guidare potrà costare il posto di lavoro a camionisti e conducenti di autobus. Chi infatti ha subito la sospensione di una patente professionale per motivi di alcol o droga mentre era alla guida rischierà il licenziamento per "giusta causa". Zero alcool per neopatentati e conducenti professionali, in particolare è previsto il divieto assoluto di bere per i giovani in possesso della patente di guida da meno di tre anni e per autisti, tassisti, camionisti e, più in generale, per tutti coloro che sono al volante per motivi di lavoro, nuovi test antidroga che saranno effettuati sulla saliva e non più sulla mucosa. Per quel che riguarda l'argomento alcol, inoltre, salgono le sanzioni per tutti e arriva il divieto della vendita di alcolici nei locali pubblici dalle 3 alle 6 del mattino. Diventa obbligatorio anche per i ristoranti dotarsi di un minietilometro che ogni cliente dovrà utilizzare prima di verificare se è possibile mettersi o meno alla guida.
Nessuna novità, invece, per quanto riguarda i limiti di velocità, che resteranno fermi sui 130 Km/h, elevati a 150 Km orari su tratti autostradali a tre corsie, moderni, adeguati, muniti di sistema controllo tutor. Sollievo per tutti i fumatori, nessuna sanzione sarà prevista per chi fuma alla guida.
Tra le novità predisposte dal decreto anche l'attivazione del patentino a punti per i motorini.
Nel secondo comma del testo si legge: "Se il conducente è persona munita di patente di guida, nell'ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, sono stabilite le sanzioni amministrative accessorie del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un per il quale non è richiesta la patente di guida".
Se, invece, chi infrange le regole è un minorenne o non ha la patente di guida, non sarà soggetto ad alcuna sanzione.
L'ultima notizia riguarda i trasgressori cui sarà sospesa la patente. Colui a cui, infatti, verrà ritirata la patente potrà continuare comunque guidare ma solo determinate fasce orarie allungando il periodo di revoca del titolo di guida.
La novità consiste nella sospensione della patente che durerà di più in fatto di giorni, ma che prevedere la possibilità comunque di guidare per andare per esempio a lavoro e solo su autorizzazione del prefetto. Chi ha la patente sospesa non potrà guidare neanche una minicar.
legge 120 del 29 luglio 2010 402 KB
La legge 120/2010 di modifica al codice della strada è stata applicata a partire dal 1 Agosto e sarà di notevole impatto anche per noi tassisti. Molti articoli ne escono modificati, in alcuni casi si tratta di aggiustamenti, in altri di vere e proprie rivoluzioni. Veicoli, patente, ebbrezza e velocità i punti presi più di mira. Qui sotto una lista delle varie infrazioni più comuni e relative sanzioni.
SANZIONE (in€)
Alta velocità in situazioni di pericolo come mancanza di visibilità, incroci, curve, ecc.
da 78 a 311
Superamento del limite massimo di 10 km/h
da 155 a 624
Superamento del limite massimo di 40 km/h
Sosp. patente da 1 a 3 mesi
Superamento del limite massimo di oltre 60Km/h
da 779 a 3.119
Sosp. patente da 6 a 12 mesi
Mancata fermata in corrispondenza della striscia d'arresto, o semaforo, o vigile
da 150 a 599
Sanzione commessa 2 volte nell'arco dei 2 anni sosp. patente da 1 a 3 mesi
Sorpasso in prossimità di curve, dossi, in caso di doppio sorpasso, sorpasso a destra di autobus fermi per la salita dei passeggeri, sorpasso in corrispondenza di incroci o intersezioni, e in caso di scarsa visibilità
Sosp. patente da 1 a 3 mesi.
Se commessa da neo patentati da 3 a 6 mesi
Mancato uso delle cinture di sicurezza o dei sistemi di ritenuta previsti
da 74 a 299
Sanzione commessa due volte nell'arco dei 2 anni sosp. patente da 15 giorni a 2 mesi
GUIDA SOTTO L'INFLUENZA ALCOOL
Tasso alcolemico 0 per autisti servizio pubblico e tutte le categorie servizi piazza, taxi, ncc, ecc.
Con tasso tra 0,5 a 0,8 g/l
Sosp. patente da 3 a 6 mesi.
Con tasso tra 0,8 a 1 ,5 g/l
da 800 a 3.200
Sosp. patente da 6 a 12 mesi.
Rifiuto accertamenti per verificare lo stato d'ebbrezza
Sosp. patente da 6 mesi a 2anni. Confisca del veicolo.
Arresto da 3 mesi a 1 anno
COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI PEDONI
Conducente che omette di cedere la precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali
Conducente che omette su strade sprovviste di attraversamento pedonale, di consentire al pedone che abbia già iniziato l'attraversamento di concluderlo in sicurezza
INVERSIONI O CAMBIAMENTO DI CORSIA
Inversioni senso di marcia in prossimità di curve, dossi intersezioni altre strade.
Inosservanza delle regole di sicurezza per voltare a destra o sinistra o nelle manovre
da 38 a 155
Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992 art. 169 (Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore) comma 5.
"Fino all'8 maggio 2009 sulle autovetture e sugli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose è consentito il trasporto in soprannumero sui posti posteriori di due bambini di età inferiore a dieci anni, a condizione che siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ad anni sedici". Comma così modificato dal Decreto Legislativo 13 marzo 2006, n. 150 (G.U. n.87 del 13.4.2006).
Quindi dal 8 maggio 2009 ogni persona trasportata, indipendentemente dall'età o dalla statura, è sempre considerata 1 passeggero.
1. Il titolare di patente di guida, al quale in sede di rilascio o rinnovo della patente stessa sia stato prescritto di integrare le proprie deficienze organiche e minorazioni anatomiche o funzionali per mezzo di lenti o di determinati apparecchi, ha l'obbligo di usarli durante la guida
2. E' vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all'articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade e delle autostrade. E' consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie.
3-bis. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa da pagamento di una somma da euro 148,00 a euro 594,00. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un'ulteriore violazione nel corso di un biennio.
I tassisti NON possono guidare telefonando
Dal 7 Marzo 2012 Anche i conducenti di taxi, NCC, autobus di linea, e dei veicoli adibiti al servizio strade e autostrade, non potranno più usare il telefonino durante la guida. Lo prevede la legge 13 febbraio 2012, n. 11 recante «Modifiche all’articolo 173 del decreto legislativo 30 Aprile 1992 n 285 CdS .
Ecco la nuova stesura dell’art. 173 comma 2:
2. È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia [nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi](7).
È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).(1)
PER SAPERE QUANTI PUNTI SI HANNO SULLA PATENTE PRESSO L'ANAGRAFE NAZIONALE DEGLI ABILITATI ALLA GUIDA
E' stato approntato il portale dell'automobilista, su questo portale il Ministero dei Trasporti ha attivato il servizio online di verifica del saldo dei punti sulla propria patente di guida: occorre semplicemente iscriversi al sito seguendo le istruzioni presenti sulla home-page. Inoltre c'è il numero a pagamento 848 782 782.
SISTEMA SANZONATORIO E DETRAZIONE DEI PUNTI
Dlgs. 286/2005 Art. 23.
il recupero dei punti 16,7 KB Legge 181/2003
DECURTAZIONE DEI PUNTI NEL CAP ANZICHE' NELLA PATENTE
La CIRCOLARE del MINISTERO dell'INTERNO n°300/A/1/108/13/7 prevede che i possessori di CAP di tipo KB e KD in qualità di tassisti o autonoleggiatori siano esclusi dall’obbligo del CQC (Certificato di Qualificazione del Conducente) e possano, in caso di violazione alle norme del Codice della Strada, richiedere, se in servizio, che la eventuale decurtazione dei punti venga effettuata sul CAP e non sulla patente.
Il guidatore oggetto della contestazione, se fermato, deve far scrivere all'agente nel riquadro riservato al numero della patente quello del CAP, mentre gli estremi della patente stessa andranno trascritti in un’altra parte del verbale.
Nel caso in cui un verbale che preveda la decurtazione dei punti venga notificato al proprio domicilio e richieda di comunicare entro 60 giorni gli estremi di chi guidava il veicolo, è opportuno che vengano indicati gli estremi di entrambi i documenti (patente e CAP) e che venga comunicato se, all’atto dell’infrazione, il veicolo si trovava o meno in servizio, affinché la sottrazione avvenga dal documento pertinente. Nel caso in cui il verbale venga spedito, dove si chiede di comunicare le generalità del conducente, occorre scrivere la seguente nota:
"Si dichiara che l’infrazione è avvenuta durante il turno di servizio. Si chiede pertanto di decurtare il punteggio sul C.A.P. B nº _______________________________________ intestato al Sig. ____________________________________ che era alla guida del veicolo al momento in cui è stata commessa l'infrazione”.
Sono state rese attuative le nuove disposizioni in materia di patente a punti. Infatti, La legge 18 aprile 2005, n. 62, prevede l'introduzione della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) e dal giorno 05.04.2008, verranno automaticamente accreditati 20 punti sul CAP KB a tutti i possessori del CAP KB con patente B - C - D.
Un conducente professionale, come il tassista, avrà due documenti di guida:
1) La patente di guida necessaria per condurre veicoli a fini "privati";
2) La carta di qualificazione del conducente o il CAP KB per condurre veicoli in relazione alla propria attività lavorativa. L'eventuale infrazione commessa durante la guida "privata" determina la decurtazione del punteggio, ove previsto, della patente di guida; L'eventuale infrazione commessa durante la guida connessa ad attività lavorativa determina la decurtazione del punteggio, ove prevista, della carta di qualificazione del conducente o del CAP KB.
7-bis. È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo stesso; dalla violazione consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 216 a euro 432
intesa Stato Regioni su accertamenti di assenza di tossicodipendenza 100 KB Conferenza Unificata - Seduta del 30 ottobre 2007 - Schema di intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in materia di accertamenti di assenza di tossicodipendenza
VELOX E FOTORED
velox e photored 42,3 KB Modalità di accertamento dei velox e fotored
quale limite bisogna rispettare 13,1 KB ARTICOLI 141 e 142. La Polizia può contestare una velocità non prudenziale anche se ho rispettato i limiti?
ART. 168 - TRASPORTO DI CARBURANTE IN AUTO
ADR 2011 (Normativa Europea)
A proposito del trasporto di carburante in auto prevede quanto segue:
a) Quantità massima trasportabile 10 litri.
b) Il trasporto è possibile entro speciali taniche in vendita presso i negozi di accessori auto nel rispetto della normativa CE.
c) Il carburante trasportato deve essere lo stesso previsto per l’auto che lo trasporti. Durante il trasporto vi dovrà essere la presenza di un estintore di almeno 2 kg, anch’esso a norma CE.
SANZIONI - ART. 168 C.d.S.
ART. 172 - USO DELLE CINTURE DI SICUREZZA E SISTEMI DI RITENUTA PER BAMBINI
10. Chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta, cioè delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 76 a euro 306. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Quando il conducente sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al presente comma per almeno due volte, all'ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.
11. Chiunque, pur facendo uso dei dispositivi di ritenuta, ne altera od ostacola il normale funzionamento degli stessi è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 38 a euro 154.
12. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza dispositivi di ritenuta di tipo non omologato è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 798 a euro 3.194.
13. I dispositivi di ritenuta di cui al comma 12, ancorchè installati sui veicoli, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI
AUTO E CINTURE SICUREZZA PER TUTTI. CASSAZIONE: IN ASSENZA E' OMICIDIO COLPOSO PER CONDUCENTE
Il passeggero non indossa la cintura di sicurezza? Chi guida lo deve categoricamente fare scendere. Se un utente si rifiuta di indossare le cinture di sicurezza, vi è la possibilità di rifiutare il servizio, ecco le motivazioni:
cinture di sicurezza 90 KB
L'autista, infatti, ha "l'obbligo" di pretenderne l'allacciamento e se il trasportato si ostina a rifiutare "deve essere fatto scendere dall'auto". In alternativa, si può rifiutare di partire. Lo chiarisce la Cassazione che sottolinea come il mancato allacciamento della cintura da parte del passeggero, in caso di incidente mortale costa a chi era al volante una condanna per omicidio colposo. L'autista, infatti, e' "titolare di una posizione di garanzia" e quindi deve "prevedere e prevenire le altrui imprudenze e avventatezze". L'obbligo di cinture, inoltre, ricorda ancora la Cassazione, e' esteso anche ad eventuali passeggeri trasportati dietro. Per non avere rispettato queste "regole di comune diligenza e prudenza", un 26enne siciliano, Antonino A. e' stato condannato per omicidio colposo. Colpevole per non avere preteso che il passeggero che viaggiava al suo fianco, Daniele G., si allacciasse le cinture. Il mancato allacciamento, infatti, costò la vita al passeggero. Come ricostruisce la sentenza 3585 della Quarta sezione penale, il 25 agosto del 2002, Antonino A., viaggiando a bordo della sua Renault Laguna con a bordo Daniele G. seduto sul sedile posto al suo fianco, e Giuseppe G., seduto sul sedile posteriore, percorreva la superstrada Cammarata-Castronovo di Sicilia in direzione di quest'ultima località. In prossimità di una curva, la vettura sbandava sulla propria destra, urtando contro un grosso masso e parzialmente ribaltandosi su un fianco. A farne le spese, il passeggero che viaggiava al fianco dell'autista che veniva sbalzato dal proprio sedile verso l'esterno, decedendo dopo l'urto a causa di frattura cranica. Il Tribunale di Agrigento (aprile 2004) e la Corte d'appello di Palermo (ottobre di un anno dopo) non ravvisavano nessuno specifico addebito per la condotta di guida di Antonino A., "prudente e inferiore al limite massimo esistente nel tratto stradale interessato", ma individuavano quale "causa di morte di Daniele G. il mancato allaccio della cintura di sicurezza". Da qui la doppia condanna per omicidio colposo, aggravato dalla violazione della normativa sulla circolazione stradale. Inutile il ricorso di Antonino A. in Cassazione volto a dimostrare che non era stato provato l'accertamento sull'esortazione dell'imputato al trasportato ad indossare la cintura e che, in ogni caso, l'autista impegnato nella guida, poteva anche legittimamente non essersi reso conto che l'amico non l'avesse indossata. Difesa bocciata da piazza Cavour che, art. 172 del Cds alla mano, ha ricordato che "il conducente di un veicolo e' tenuto, in base alle regole della comune diligenza e prudenza, ad esigere che il passeggero indossi la cintura di sicurezza e, in caso di sua renitenza, anche a rifiutarne il trasporto" o in alternativa "ad omettere l'intrapresa della marcia. Ciò - mette in chiaro la Suprema Corte - a prescindere dall'obbligo e dalla sanzione a carico di chi deve fare uso della cintura". Quanto all'obiezione che chi guida non può occuparsi dei passeggeri, gli 'ermellini' dicono che "la tesi non può essere condivisa in quanto essa e' contrastata dal fondamentale principio secondo cui la colpa altrui non elimina la propria". Insomma, sintetizzano i giudici di Cassazione, "la condotta colposa della vittima e' stato il fattore originante ma non esclusivo dell'evento, giacché anche il comportamento dell'imputato ha contribuito a produrlo, non avendo egli imposto l'uso della misura idonea, e a sua disposizione, a prevenirlo". Peraltro, conclude il relatore Claudio D'Isa, "la cintura di sicurezza rappresenta la misura specificamente deputata a prevenire conseguenze dannose alla persona in caso di incidente stradale".
Punti sulla patente, passeggero e cintura di sicurezza, sedili anteriori e posteriori: la multa per il conducente dell’automobile.
INCAUTA APERTURA DELLA PORTIERA DA PARTE DEL TRASPORTATO
E per quanto riguarda "l'incauto trasportato"? Non è affatto salvo da responsabilità, anche lui è responsabile del danno provocato, secondo la norma che regola "la responsabilità per fatto illecito".
COMPORTAMENTO DEI PEDONI E DEI CONDUCENTI NEI CONFRONTI DEI PEDONI
comportamento dei pedoni - dei conducenti nei confronti dei pedoni 16,1 KB
Si consiglia, prima di fare un ricorso, di rivolgersi ad un legale.
annullamento multe preferenziali e ztl 9,5 KB
annullamento contravvenzioni notificate in ritardo 8,7 KB
ricorso al prefetto e/o al giudice di pace 33,1 KB
Con l'entrata in vigore del Dpr 254/06 si verifica una nuova modalità di richiesta danni all'assicurazione.
assicurazioni RC auto 55 KB
Dpr 254/06 663 KB