Source: http://www.aid-online.org/index.htm
Timestamp: 2018-10-21 10:59:46+00:00
Document Index: 83393997

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.64', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 2', 'art.5', 'art.1', 'art.4', 'art. 5']

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commissioni cultura:
ADESIONE ALLO SCIOPERO DEL 17 MARZO
Dopo il completamento della disamina e della valutazione dei dieci schemi di decreto attuativi delle deleghe previste nella L.107/15 appare chiaramente la negatività dell’impostazione complessiva dei provvedimenti, e quindi la adeguatezza della motivazione dello sciopero del 17 marzo e la piena condivisibilità delle richieste di modifica avanzate dalle OO.SS.promotrici.
Infatti tutti gli schemi di decreto – in misura minore o maggiore ma costantemente – risultano da un lato assolutamente condizionati dall’assunto strategico della radicale limitazione della spesa pubblica (sempre “senza ulteriori oneri”, spesso anche “con ulteriore risparmio” rispetto all’esistente), dall’altro fermamente orientati all’obiettivo della riduzione sia dei servizi che dei diritti nella scuola pubblica, oltre che perfino adombranti una prospettiva di eliminazione di intere categorie di lavoratori (ed in primis, come sempre, gli insegnanti tecnico-pratici ed i docenti di sostegno) attraverso redistribuzioni fittizie di loro competenze.
In sostanza i decreti oltre ad attuare le previsioni negative della 107 paiono talora perfino peggiorarla.
Ciò avviene in particolare, direttamente o implicitamente, con le scelte per la nostra categoria: dal lasciarla ormai l’unica in tutta la scuola senza richiesta di titolo di accesso di laurea (salvaguardando ovviamente la condizione di tutti i docenti sia a t.i. che precari, nonché di tutti gli stessi diplomati di IT e IP), alle incertezze su alcune competenze , al radicale mancato ripristino delle ore tagliate dalla Gelmini nonostante tre sentenze amministrative inoppugnabili e obbligatoriamente esigibili.
Per queste valutazioni aderiamo allo sciopero del 17 marzo.
Su queste valutazioni ricercheremo dalla settimana prossima un possibile confronto con il MIUR e con tutte le OO.SS. e tutte le forze politiche.
Paolo Grillo Segretario generale AID
Possibili ambiti di valorizzazione della professionalità ITP, negli spazi di intervento aperti dalle disposizioni in materia di alternanza scuola-lavoro
VALUTAZIONI E CONTROPROPOSTE SUI PRINCIPALI ATTI GOVERNATIVI ATTUATIVI DELLE DELEGHE DELLA L.107/2015
RACCOGLIAMO NELLE PAGINE CHE SEGUONO LE SINTETICHE CONSIDERAZIONI SUI PROVVEDIMENTI ATTUATIVI DELLA L.107/2015 PREDISPOSTI DAL MIUR ED ESAMINATI DAL PARLAMENTO
[Ci correggiamo rispetto al 3 febbraio: i nuovi decreti sono due ]
altri due decreti legislativi, stavolta sull’orario degli istituti tecnici e degli istituti professionali
Leggete e poi valuteremo insieme le controproposte.
Referente per tali decreti è il Prof. Pierangelo Indolfi – indolfi@gmail.com
Anche su questi testi, chiediamo a tutti i colleghi interessati a segnalare questioni, dubbi, modifiche ai decreti di
INVIARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI E/O RICHIESTE DI PROPOSTA DI MODIFICA
COINTESTANDOLE AL COLLEGA REFERENTE PER IL DECRETO E A P. GRILLO –pgrillo.aid@tiscali.it
[Testo dei decreti]
Atto 375 - Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente integrazioni al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, recante norme per il riordino degli istituti professionali
Atto 376 – Schema di DPR concernente integrazioni al regolamento di cui al DPR 15/3/2010 n.88, recante norme per il riordino degli istituti tecnici
REFERENTI PER DISAMINA ED EMENDAMENTI SUI DECRETI LEGISLATIVI
Ribadiamo che vogliamo definitivamente avviare un metodo più collettivo per il procedere dell’Associazione, partendo dalle valutazioni sui decreti delegati in discussione.
Le analisi e le controproposte su tali provvedimenti proveremo a definirle collegialmente – avendo come duplice asse da un lato la valutazione generale dei decreti rispetto alla strutturazione della scuola italiana e dall’altro la valutazione e gli appunti specifici sulla condizione degli insegnanti tecnico-pratici e dei relativi insegnamenti e posti nei provvedimenti in questione. [Segue]
Referenti per ora individuati per analisi ed emendamenti ai testi trasmessi il 16 gennaio alle Camere:
Atto n. 384 - Schema di decreto legislativo recante norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato - Prof. Pierangelo Indolfi – indolfi@gmail.com
Atto n. 383 - Schema di decreto legislativo recante disciplina della scuola italiana all'estero - Prof. Francesco Agati – francesco.agati@libero.it
Atto n. 382 - Schema di decreto legislativo recante norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività - Prof.ssa Serafina D’Alessandro – serafinadalessandro@gmail.com
Atto n. 381 - Schema di decreto legislativo concernente l'effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente - Drssa Laura Vettraino – laurav170@gmail.com
Atto n. 380 - Schema di decreto legislativo recante istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni - Drssa Laura Vettraino – laurav170@gmail.com
Atto n. 379 - Schema di decreto legislativo recante revisione dei percorsi dell’istruzione professionale, nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale - Prof. Tommaso Roselli – tommaso.roselli@alice.it
Atto n. 378 - Schema di decreto legislativo recante norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità - Prof. Antonio Napodano – foggia66@inwind.it
Atto n. 377 - Schema di decreto legislativo recante riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione - Prof. Francesco Lucchetti – lucchetti_fra@yahoo.it
Chiediamo ad altri colleghi disponibili ad impegnarsi come referenti di segnalarcelo al più presto.
Chiediamo a tutti i colleghi interessati a segnalare questioni, dubbi, modifiche ai decreti di
COINTESTANDOLE ALLA/AL COLLEGA REFERENTE PER IL SINGOLO DECRETO
E A PAOLO GRILLO – pgrillo.aid@tiscali.it
Contro una pessima scuola
OTTO DELEGHE: IL GOVERNO CERCA DI ATTUARE LA “BUONA SCUOLA”
RIUSCIRANNO DOCENTI E ATA A CAPOVOLGERNE GLI ASPETTI INACCETTABILI?
Il Consiglio dei Ministri del 14 gennaio ha approvato in prima lettura 8 schemi di decreti legislativi attuativi di altrettante deleghe previste dalla legge 107/15.
Le valutazioni dei sindacati “maggiori” non sembrano positive; quelle delle OO. di base sono furenti, ed hanno già proclamato lo sciopero generale di comparto per il 17 marzo.
Le valutazioni dell’Associazione proviamo a definirle insieme – avendo come duplice asse da un lato la valutazione generale dei decreti rispetto alla strutturazione della scuola italiana e dall’altro la valutazione e gli appunti specifici sulla condizione degli insegnanti tecnico-pratici e dei relativi insegnamenti nei provvedimenti in questione.
Chiediamo a tutti i colleghi di leggere al più presto gli schemi di decreto e di trasmetterci subito le loro valutazioni e soprattutto le loro segnalazioni dei punti specifici riguardanti la categoria e i nostri insegnamenti da cercare di modificare.
Entro 15gg faremo il punto e lo presenteremo al MIUR ed ai parlamentari.
E se le valutazioni saranno negative intanto ci uniremo allo sciopero del 17 marzo.
Il momento è cruciale, abbiamo bisogno della partecipazione di tutti per evitare il rischio di essere addirittura ricacciati indietro.
I) il documento di presentazione del MIUR, con allegati gli otto provvedimenti e la descrizione del loro iter in Parlamento - cliccando su ciascuno degli schemi di decreto, si vede il testo e tutti gli sviluppi;
II) la convocazione di sciopero di Cobas e Unicobas (“storico”, importante e ottimo il testo congiunto di D’Errico e Bernocchi, dopo quasi 27 anni di sostanziale scontro, superato solo in poche occasioni…), contenente anche una sintesi della loro analisi dei provvedimenti e delle loro richieste;
III) la convocazione di sciopero dell’USB scuola, con relative analisi e richieste sugli stessi temi;
IV) vari precedenti documenti di Cobas, Unicobas e USBscuola sui medesimi argomenti.
A presto il punto collettivo.
Otto decreti legislativi attuativi L. 107 Buona Scuola
Roma, 14 gennaio 2017 Comunicato stampa MIUR
saranno frutto della massima condivisione possibile”. [Segue]
Incurante della amplissima opposizione alla cattiva scuola della legge 107/2015, che tanto ha pesato sulla sconfitta netta di Renzi nel referendum costituzionale, il governo-fotocopia di Gentiloni ha varato otto decreti applicativi di tale legge, ignorando ogni forma di dialogo con i protagonisti dell’istruzione pubblica e ogni revisione significativa della 107, al di là di caramellose promesse della ministra Fedeli di neo-concertazione con i Cinque sindacati “rappresentativi”. Seppure tra fumi di ambiguità le otto deleghe aggravano il già disastroso panorama della 107. [Segue]
Nazionale USB Scuola - giovedì, 19 gennaio 2017
Il 4 dicembre i lavoratori della scuola hanno mandato a casa il governo Renzi. Il ruolo centrale della scuola è stato riconosciuto da tutti gli analisti e i commentatori, nonché dal governo, tant'è che nel nuovo esecutivo la ministra Giannini è tra i pochi ministri non riconfermati. [Segue]
Nazionale USB Scuola - domenica, 15 gennaio 2017
Riteniamo assurda e irresponsabile la decisione del Consiglio dei Ministri di approvare e portare avanti quasi tutti i decreti previsti dal comma 181 della legge 107. Il "pilota automatico" che denunciamo da tempo, usa il Governo Gentiloni per spingere le riforme strutturali europee sul terreno dell'istruzione. [Segue]
Nazionale USB Scuola - sabato, 17 dicembre 2016
Il mondo della scuola ha ampiamente contribuito alla vittoria del NO e di conseguenza alla caduta del governo Renzi. La mancata riconferma della ministra Giannini è l'evidente prova del ruolo centrale che i lavoratori della scuola hanno avuto nell'esito del referendum: il risultato del 4 dicembre dimostra che, nonostante gli attacchi subiti in questi anni, abbiamo ancora un peso politico e la capacità di indirizzarlo. [Segue]
Che proporremmo alla neo-ministra, se rinunciasse ad essere una “pasdaran” della legge 107.
E’ parere largamente diffuso che, sebbene nell’oceanico NO alla riforma costituzionale abbiano certamente contato le volontà di difendere il poco che resta della democrazia istituzionale e della abbondantemente svilita Costituzione, l’elemento principale del NO sia stato il rifiuto delle politiche sociali ed economiche del governo Renzi, e in particolare della “cattiva scuola” della legge 107 e del Jobs Act. [Segue]
Nazionale USB Scuola - lunedì, 05 dicembre 2016
La scuola italiana boccia Matteo Renzi. I cittadini tutti mandano a casa il governo dei banchieri, il jobs act, la buona scuola e i voucher. I lavoratori della scuola bocciano il governo che ha imposto loro la legge 107, l'alternanza scuola-lavoro, gli ambiti territoriali, il bonus di valutazione, la chiamata diretta dei presidi e la mobilità coatta. [Segue]
UN LUTTO IMMENSO
In 36 anni non abbiamo parlato mai – mai – dei nostri morti, per una sorta di pudore rispettoso della distanza tra il lavoro collettivo e la vicenda personale; certo, ce ne siamo resi conto col tempo, per un atteggiamento eccessivamente schivo, timoroso dell’espressione pubblica del dolore che ci ha attanagliato. Ma tant’è: mentre perfino giornali ostentatamente “impegnati” hanno finito per dare notizia anche della morte di un qualche parente di un redattore, o della nascita felice di una bimba di un altro, noi abbiamo tenuto solo tra quelli che lo conoscevano anche il dolore per la morte di alcune vere colonne dell’Associazione; e non sono state poche, ormai.
Ma ci sono avvenimenti che annichiliscono quando colpiscono la vita di chi ad una struttura ha dato la vita – e di fronte ad uno di essi, per la prima volta socializziamo il nostro dolore, perché riguarda uno di noi che veramente tutti i colleghi conoscono e apprezzano. Un lutto immenso ha colpito il collega che più di ogni altro ha lavorato con me alla nascita, alla vita ed ai risultati di questa nostra struttura: Guido Basso.
La sua amatissima moglie Stefania è morta dopo un malattia fulminante e incomprensibile, che lascia nello sconcerto e nell’irrealtà.
Ogni parola di circostanza è impensabile, restiamo con un dolore insanabile e ci stringiamo con tutta la forza e l’affetto a Guido e ai suoi figli.
I colleghi che vorranno esprimere la loro vicinanza a Guido potranno usare anche l’indirizzo mail dell’Associazione, dal quale gireremo a Guido i messaggi.
Il funerale di Stefania si terrà martedì 17 alle ore 14,45 presso la chiesa di Gesù Divin Salvatore - via Romolo Gigliozzi, 31 a Tor de’ Cenci, Roma. Il corteo funebre partirà alle 14.40 dall’abitazione in Via Aldo Banzi, 87 sempre a Tor de’ Cenci.
Nei mesi da novembre ad oggi abbiamo svolto e svolgiamo un lavoro mirato e puntuale su tutte le questioni attuali della categoria e della scuola, con esiti importanti, che renderemo noti complessivamente appena si saranno consolidate le soluzioni che sembrano maturare con il MIUR.
VOTIAMO SI’ ALLA CHIUSURA DELLE TRIVELLE ENTRO LE 12 MIGLIA
ALLA SCADENZA DELLE CONCESSIONI
LO SCIOPERO DEL 13 NOVEMBRE COME PRIMO RIAVVIO DELL’INIZIATIVA UNITARIA
Salutiamo con grande calore e partecipazione le iniziative del 13 novembre come primo momento di ricomposizione di un largo fronte unitario delle OO.SS di base, premessa decisiva per la possibilità di capovolgere i rapporti di forza che schiacciano i lavoratori in ogni senso ed in ogni campo – rapporti che pure dipendono solo dalla sfiducia largamente diffusa nel mondo del lavoro sulla possibilità di autoorganizzarsi e darsi un progetto unitario all’altezza dello scontro con i poteri antidemocratici che sgovernano economia e società, e a tale sfiducia la lunga divisione tra chi vuole rappresentare l’alternativa ha senza dubbio contribuito significativamente.
Paolo Grillo Segretario AID
Attendevamo dall’U. Studi del Senato il dossier sul ddl di riforma della scuola, che mettesse in confronto il testo originale del governo (A. Camera 2994) con quello finale della Camera, dopo le modifiche portate in Commissione (e fin qui c’è il confronto elaborato dal dossier Camera pubblicato qui il 21 maggio) e poi in aula (che è il testo ripreso nell’A. Senato 1934, da cui si parte nella Commissione Cultura del Senato).
Bastava insomma mettere a fronte il 2994 Camera con il 1934 Senato (possibilmente qui indicando le modifiche apportate dall’aula Camera distinte da quelle, già viste nel confronto suddetto, recate dalla Commissione Cultura Camera) per poter vedere finalmente quanto e come il DDL del governo è stato o no modificato – e quindi, poi, quanto verrà cambiato al Senato…e alla fine cosa uscirà fuori!
Ma questo semplice confronto il dossier 216 del Senato non lo fa - né siamo riusciti ad avere notizia dai funzionari se questo confronto sarà prodotto al più presto (la discussione in Commissione è già domani 28 maggio!).
Allora abbiamo chiesto ad un collega informatico, sempre molto presente, di predisporre il confronto.
Ma lui, dopo aver iniziato il lavoro, lo ha trovato già fatto e messo in rete dal noto funzionario ministeriale Dr. Max Bruschi.
Negli antecedenti 32anni di vita dell’AID, nei precedenti anni del Coordinamento ITP e Stenodattilo, e in tutti gli anni di attività della storica associazione di categoria (ANITP, poi ANITPAT), nata nell’immediato dopoguerra e scioltasi nel 1975 per confluire nei tre sindacati confederali e nello SNALS – salvo poi rinascere tre anni dopo come Coordinamento, e poi come AID...[Segue]
UN’UNITA’ OPERATIVA ORIENTATA E QUALIFICANTE
Dopo un anno di progressiva crescita di iniziative e di elaborazioni alternative, e di fronte al progressivo forsennato attacco governativo al lavoro, nell’Assemblea Nazionale degli “Autoconvocati della scuola” tenutasi a Roma il 12 aprile u.s., alla quale abbiamo partecipato, ci pare si possa definitivamente dire che è nato un nuovo Movimento di Base – totalmente trasversale e, insieme, radicale.
Un Movimento che potrebbe essere decisivo per la nuova fase dei rapporti sociali e politici che si è aperta con l’avvento delle “riforme” Renzi – e dunque un Movimento sul quale ampiamente torneremo per descriverlo e per analizzarne potenzialità, prospettive e possibili strutturazioni, oltre che aspetti della nostra partecipazione.
Intanto un quadro completo del nuovo Movimento è presente sul sito
la presenza alla Manifestazione nazionale delle RSU scuola di CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA per sabato 18 aprile a Roma, in piazza SS. Apostoli alle 10,30 (vedi su sito FLCGIL) – con un concentramento autonomo degli autoconvocati e la sottolineatura (oltre a contratto, risorse, stabilizzazioni e “no preside sindaco” già condivisi almeno nominalmente dalle 5 OO.SS. suddette) della inemendabilità del DDL governativo, del sostegno agli elementi fondanti della LIP (legge di iniziativa popolare alla definizione della quale a suo tempo noi stessi demmo contributo e consenso), del rifiuto della delega in bianco per la modifica governativa dello stato giuridico e delle norme scolastiche;
lo sciopero nazionale e manifestazione del 24 aprile indetti da Autoconvocati e da USB, UNICOBAS, ANIEF,USI (vedi su sito Autoconvocati e su quelli delle OO.SS. suddette, con piattaforma e modalità).
A tali iniziative l’AID aderisce pienamente e porterà nel Movimento e nelle iniziative le specifiche richieste ulteriori dei docenti diplomati.
All’Ufficio di Presidenza della VII Commissione permanente della Camera
EVITIAMO CHE DIVENTI LEGGE DEL NOSTRO STATO NELLE SUE PARTI INDEGNE!
DIPENDE SOLO DAI LAVORATORI DELLA SCUOLA E DA GENITORI E STUDENTI.
MOBILITIAMOCI TUTTI INSIEME, AUTOCONVOCHIAMOCI!!
IL DDL USCITO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI:
LA "BUONA SCUOLA" SECONDO RENZI!!
Il Corriere della sera Il Centro
Avvenire Il Gazzettino
Il manifesto Il Secolo XIX
Il Messaggero Il Sole 24 ore
Italia Oggi La Gazzetta del Mezzogiorno
Il Piccolo La Repubblica
La Stampa Libero
IMMEDIATAMENTE SUPERATA L’ESCLUSIONE DEGLI ITP COMPRESENTI !
Con grande soddisfazione prendiamo atto che il MIUR (nelle persone della Drssa D’Amato e della Direttrice degli Ordinamenti, Drssa Palumbo, preposta al provvedimento) ha immediatamente rettificato – come preannunciatoci ieri e subito relazionato su questo sito – la dizione della C.M. 5 /2015 che escludeva gli itp compresenti dalla nomina come commissari interni nelle commissioni per gli esami di stato 2014/15.
Pubblichiamo qui sotto il testo del tempestivo provvedimento di rettifica, frutto del solo nostro intervento (salvo prova contraria). Ma c’è dell’altro da fare da parte del MIUR!...[Segue] [Rettifica O.M. Esami di Stato]
ESCLUSIONE ITP COMPRESENTI DA ESAMI STATO:
IN VIA DI ELIMINAZIONE
Oggi pomeriggio la Dirigente ministeriale firmataria della C.M. n° 5/2015 sulla formazione delle commissioni per gli esami di stato mi ha cortesemente contattato, comunicandomi che il nostro rilievo contro la soppressione dell’inciso che precisava la pari partecipazione dei colleghi compresenti alle commissioni d’esame è stato accolto e che in tal senso la C.M. stessa sarà al più presto rettificata...[Segue]
“ITP” E COMMISSARI INTERNI NEGLI ESAMI DI STATO
PER L’A.S. 2014-2015
Nella prima regolamentazione degli esami di stato successiva all’emanazione della legge n. 124 del 3 maggio 1999 (che, come noto, all’art.5 co.1, definiva la piena titolarità dei docenti tecnico-pratici sulle materie insegnate anche nel caso di compresenza col docente teorico,...[Segue]
DS Prof. Marco Guspini
E SULLE INIZIATIVE DI LAVORATORI E CITTADINI PER
“SALVARE IL PAESE”
Domani, 12 dicembre, ci sarà lo sciopero generale indetto da CGIL e UIL; il 1° dicembre c’è stato lo sciopero della CISL nel p. impiego; il 14 e 21 novembre c’è stato lo sciopero generale dei metalmeccanici della FIOM e il 14 novembre stesso c’è stato lo “Sciopero sociale generale e generalizzato” indetto da diverse OOSS di base, che insieme con altre avevano anche indetto lo sciopero generale del 24 ottobre…[Segue]
LA “CATTIVA-BUONA S(C)OLA” DI
UN “GRANDE SOLA”?
Non si potrà dire che ci siamo espressi precipitosamente sul grande “poema scolastico” renziano: abbiamo proposto più di due mesi fa di aprire una consultazione interna alla categoria, lasciando prudentemente aperta la valutazione specifica e finanche quella articolata complessiva, pur evidenziando subito i rischi della linea “modernizzatrice” che conforma tutto il testo; e rifuggendo intenzionalmente perfino dallo stigmatizzare subito (e perfino dal sottolineare) – come pure avremmo potuto, e forse dovuto – la sfrenata invasione di campo sugli aspetti meramente contrattuali (sia economici che normativi), da riservare, invece, al confronto tra i lavoratori e il governo. [Segue] [Scarica pdf]
Il Corriere della sera Il Centro ed. nazionale
Il Mattino di Napoli Il Corriere della sera
Il Fatto quotidiano Il Giornale
Il Manifesto Il Mattino di Napoli
La Nuova Sardegna La Repubblica
In considerazione del regolare avvio dei corsi CLIL attivati nelle diverse province e sentiti alcuni dei colleghi interessati, si ritiene opportuno posticipare alla conclusione dei corsi stessi le preannunciate ulteriori considerazioni di merito sulla nota Prot. n. 0003800 - 17/04/2014 -dell’Ufficio VI della Direzione generale del personale MIUR a suo tempo pubblicata.
I colleghi sono invitati a segnalare all'Associazione gli eventuali problemi – specie se preclusivi alla partecipazione o alla attestazione – che si dovessero presentare in itinere, rispetto ai quali sarà presa in considerazione ogni adeguata risposta nei confronti dell'Amministrazione.
Anche sull’istituzione dei posti di U.T. in organico di diritto negli istituti tecnologici che ne siano tuttora privi non abbiamo ricevuto finora segnalazioni di diniego.
Restiamo convinti che per tali nuove istituzioni, e solo per esse – formalmente previste in termini generalizzati dai decreti Gelmini e solo per ragioni economico-organizzative finora rinviate ai soli ambiti di utilizzazione/ricollocazione di colleghi appartenenti a classi di concorso in esubero nell’istituto o in provincia – non possano e non debbano valere né le limitazioni dettate dalla dotazione organica provinciale né dalla procedura delle “compensazioni”, che negli anni scorsi hanno coordinatamente determinato la falcidia dei posti di U.T. effettivamente istituiti; e che non abbia alcun fondamento giuridico né economico l’indicazione, che localmente pare affermarsi, di istituire “il minimo possibile” di tali posti.
Nel Corso della giornata di ieri abbiamo potuto, grazie al portale www.flcgil.it, prendere visione dell’avvenuta comunicazione della nota che ci era stata annunciata, il 2 aprile, dal MIUR .
La Nota 3800 del 17 aprile 2014, avente per Oggetto: “Attuazione delle iniziative di cui al D.DGPER n. 89/2013 – Decreto di impegno DGPFB n 549/13 – Avvio dei corsi di formazione”, (non inviata alle Organizzazioni Sindacali e non pubblicata sul portale istituzionale del MIUR), con la quale si forniscono ulteriori chiarimenti sui corsi CLIL e, contestualmente, riapre i termini di iscrizione ai corsi.
Stiamo valutando tutte le opzioni possibili per far sì che venga garantito ai docenti Tecnico-Pratici il rispetto della normativa vigente e, di conseguenza, la piena agibilità dei corsi CLIL così come ad essi spetta.
Pubblicheremo uno specifico comunicato non appena sarà possibile comprendere meglio il significato che ad alcune enunciazioni presenti nella Nota di cui sopra attribuisce il MIUR.
NON CI SONO ELEMENTI OSTATIVI PER L’ACCESSO DEI DOCENTI TECNICO PRATICI AI CORSI CLIL-MIUR DI IMMINENTE AVVIO A LIVELLO NAZIONALE
Finalmente siamo riusciti, questa mattina, ad avere un colloquio telefonico con il Dott. Gildo De Angelis, dirigente facente funzione di Direttore Generale per il Personale Scolastico.
Il Dott. De Angelis, in conclusione, ci ha informato che il suo Ufficio, pubblicherà, nel corso dei prossimi giorni, una nota per chiarire definitivamente la questione.
Sull’attuale esclusione degli ITP dai corsi CLIL
In seguito alle numerose segnalazioni giunte da alcuni colleghi da diversi luoghi del Paese all’Associazione nel corso degli ultimi giorni, tutte riguardanti l’inspiegabile estromissione dei docenti tecnico pratici dai corsi CLIL che sono alla vigilia del loro avvio, abbiamo immediatamente preso contatto con il Dott. Giovanni Margiotta, indicato dall’USR ad alcuni colleghi, come il responsabile del procedimento concorsuale relativo ai corsi stessi.
Il Dott. Margiotta, con estrema cortesia, ha sostanzialmente riferito di avere una precisa indicazione riguardo al fatto che ai corsi CLIL possono partecipare soltanto “i docenti che insegnano materie di indirizzo”. Abbiamo spiegato al nostro gentile interlocutore che i docenti di laboratorio, i così detti ITP, sono proprio tra quelli che insegnano tali discipline negli istituti tecnici e negli istituti professionali.
Il Dott. Margiotta, pur dichiarando di comprendere la situazione ci ha informato che nulla potrebbe fare lui e che soltanto il dott. De Angelis e/o il Capo Dipartimento Dott. Chiappetta possono eventualmente fare qualche cosa per chiarire la situazione. Infine, il Dott. Margiotta, ha concluso dicendo che il MIUR avrebbe, comunque, risposto qualora l’Associazione avesse prodotto una specifica istanza scritta diretta agli organi superiori dell’Amministrazione.
Questa mattina il Segretario Generale dell’AID, Prof. Paolo Grillo, accompagnato dal Ds Prof. Marco Guspini, si è recato personalmente al MIUR per chiedere, per le vie brevi, un incontro urgentissimo con il Dott. De Angelis e/o con il Dott. Chiappetta.
Le ragioni della richiesta di incontro sono state esposte alla segreteria del Dott. Chiappetta ma ci è stato risposto che lo stesso era impegnato in una serie di riunioni programmate da tempo e quindi sarebbe stato possibile interloquire con il Dott. De Angelis al temine della riunione alla quale stava partecipando in quel momento.
A fronte di un tempo di attesa stimato in 10 minuti , si è atteso per oltre un’ora. Durante l’attesa si è creata l’occasione per incrociare rapidamente il Dott. Chiappetta il quale, messo sommariamente al corrente della questione, rispondeva lapidario che: ”se ne occupa il Dott. De Angelis”.
Tornati alla segreteria del Dott. Chiappetta si è avuta l’informazione che il Dott. De Angelis avrebbe ricevuto i rappresentanti dell’AID domani mattina, previa telefonata di conferma.
Domani mattina i rappresentanti dell’Associazione torneranno alla carica per essere ricevuti dal responsabile indicato dal Capo Dipartimento Dott. Chiappetta.
IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO CONCERNENTE LE UTILIZZAZIONI E LE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO ED A.T.A. PER L’ANNO SCOLASTICO 2014/15.
O. M. Mobilità 2014 (fonte MIUR)
DATI PROVVISORI PENSIONAMENTI SCUOLA 2013-2014
(al 20 marzo 2013)
E’ ARRIVATA LA LEGGE DI STABILITA’ PER IL 2013:
ALTRI SCHIAFFI PESANTISSIMI PER DIPENDENTI PUBBLICI E DOCENTI
E MANTENIMENTO DELLO SCHIAFFONE ULTERIORE AGLI “ITP” DATOCI COL COMMA 81
Tutti i colleghi aventi diritto e interessati possono rivolgersi alle segreterie delle rispettive scuole di servizio per avere la circolare e il modulo di domanda.
La scadenza è fissata per la fine del mese di ottobre 2012.
Indetto concorso a cattedre finalizzato al reclutamento del personale docente nelle scuole dell'infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, compresi gli insegnanti tecnico-pratici.
In estrema sintesi l’intervento dell’AID
per la soppressione o il capovolgimento del comma 81
art.4 legge 183/11 in sede di conversione in legge del DL 95/12.
Riportiamo i testi principali rimandando ogni commento
alla conclusione del percorso legislativo.
Allegato 1 emendamenti DL 95-Comma 87(81) e relazione illustrativa e tecnica Governo x L.183-2011
Allegato 2 emendamenti DL 95-Contrarietà e alternativa AID (nov.2011) a
Comma 87 (poi 81)art4 L.183-2011
Allegato 3 emendamenti DL 95-Comma sostitutivo AID (nov. '11) x comma 87
(poi 81) art4 L.183-2011
Allegato 4 emendamenti DL 95 EMENDAMENTI PRESENTATI IN SENATO E CAMERA CONTRO COMMA 81(già87)ART4 L.183-2011
DA UNA FASE CONVULSA
In trentanni che seguo "a latere" l’attività parlamentare per le questioni sindacali non ho al momento memoria di una confusione e contemporaneamente un esproprio nei lavori come quella vista in questo duplice passaggio Camera-Senato.
Questa situazione palesemente risente del tentativo "molto risoluto"del Governo Monti di "cambiare l’Italia" – Paese che vive certamente una fase di davvero grande difficoltà (a prescindere dallo "spread"su o giù) - a suon di decreti legge ultraincalzanti e diktat sui testi che rendono stravolto il lavoro parlamentare.
In questo contesto, AI NOSTRI EMENDAMENTI E ORDINI DEL GIORNO È SUCCESSO DI TUTTO nel doppio passaggio parlamentare (presentazione, dimenticanza, approvazione, ritiro, confusione, alla fine DICHIARAZIONE DI INAMMISSIBILITÀ) TRANNE CHE BOCCIATURA: MA alla fine NIENTE È COMUNQUE PASSATO e quindi siamo di nuovo al chiodo!
Ma stavolta davvero con metodi e struttura e prospettiva adeguati alla difficoltà del momento –italiano prima ancora che scolastico e/o categoriale
E’ QUESTO IL TAGLIO E L’IMPEGNO DA ASSUMERE,
CON CHI CI STA, AD OGNI LIVELLO
E assai presto, se vogliamo – NOI!– "cambiare chi NON cambia l’Italia" e quindi poter cambiare veramente tutto il vero "casino" in cui Paese, Parlamento, scuola e infine categoria sono stati condotti.
Per tutto questo E INSIEME per il risultato specifico,
Martedì 27/3/2012 ore 19 Paolo Grillo
da un rapido esame del resoconto della seduta di giovedì 22 marzo della I Commissione permanente del Senato risultano presentati gli allegati tre emendamenti a favore della sostituzione [emendamento 50.10, Senatori di “Terzo Polo-FLI] o soppressione [emendamenti 52.2, Senatore Pardi per IDV e 62.1, Senatori di “Terzo Polo-FLI”] del famigerato comma 81...........23/03/12 [Segue]
1) EMENDAMENTI PRESENTATI IN I COMMISSIONE SENATO AL DL 5/2012
2) Ai Senatori Asciutti e Rusconi Relatori in VII Commissione sul DDL S 3194
E INVECE, PURTROPPO, ANCHE STAVOLTA
E’ veramente deprimente dover dare la pesantissima notizia che l’abrogazione del famigerato comma 81, dopo essere stata quasi unanimemente approvata nella mattinata di martedì 6 marzo – come avevamo quella sera stessa annunciato – è inopinatamente saltata nelle frenetiche riunioni del giorno successivo!!! – come si evince dal resoconto, pubblicato stamani, delle sedute congiunte della I e X Commissione avvenute ieri..........08/03/12 [Segue]
1) Sintesi delle sedute del 6 marzo (approvazione emendamento su co. 81);
2) Sedute del 7 marzo (eliminazione dell’emendamento soppressivo introdotto).
CARI COLLEGHI, STAVOLTA E’ ANDATA!!!
In Commissioni riunite I e X è passato oggi 6 marzo l’emendamento
che abroga il vergognoso comma 81 [già 87](art.4 L. Stabilità 2012)
presso l’aula magna dell’ I.I.S. “G. Marconi”
ORE 16,30 – 20,00
presso Aula magna ITIS “ G. ARMELLINI ”Largo Beato Placido Riccardi - Roma
fermata Metro S. Paolo )
AVVIO DELLA MOBILITAZIONE GENERALE DELLA CATEGORIA:.......17/11/11[Segue]
LA BATTAGLIA DELL’AID SUL COMMA 87
Nelle pagine che seguono relazioniamo sull’intervento nostro ed altrui sulla legge di stabilità (ex finanziaria) 2012, riportando i documenti relativi.
Riteniamo assolutamente cruciale far conoscere ai colleghi (ed a tutti gli interessati, alle altre strutture della scuola e all’ “opinione pubblica”),
da un lato, il lavoro estremamente puntuale svolto dall’Associazione per l’eliminazione (con la soppressione o con la sostituzione con un testo corretto – o, in caso estremo, con un testo almeno sopportabile) del famigerato comma 87–
e, dall’altro, la risposta delle singole strutture sindacali, dei parlamentari (singoli e gruppi) e infine del MIUR, che sta comunque all’origine dei nostri guai, anche se fosse accertato che il comma 87 è stato ideato/partorito dal MEF (ministero economia e finanze) come i dirigenti MIUR ci dicono. [Segue]
Allegato n.1: Complesso dei testi governativi sul comma 87 art.4 DDL AS2968
Allegato n.2: AID – Contrarietà al comma 87 art.4 DDL AS 2968
Allegato n.3: AID – Comma 87 alternativo art.4 DDL AS 2968
Allegato n.4: AID – Conteggi co 87 1° versione 25 10 11
Allegato n.5: AID – Conteggi REALI comma 87 e comma alternativo
E DALLA SOTTOVALUTAZIONE
FINO ALLA PROSSIMA OCCASIONE LEGISLATIVA
SIAMO COSTRETTI A SUBIRE LA PROSPETTIVA DI UNA GOGNA
ABBIAMO SVOLTO UN GRANDE ED ECCEZIONALMENTE TEMPESTIVO LAVORO – A LIVELLO PARLAMENTARE, SINDACALE E MINISTERIALE - PER FAR SOPPRIMERE O SOSTITUIRE IL VERGOGNOSO COMMA 87 (INIZIALMENTE 98)..........13/11/2011 [Segue]
Apprendiamo in questi minuti che alcuni partiti ritireranno tutti i propri emendamenti alla legge di stabilità – ovviamente quindi anche quelli dall’AID elaborati e promossi, volti ad eliminare o addirittura capovolgere il comma 87 che vorrebbe ridurci ad ATA.
Stiamo cercando di farli mantenere ad altri parlamentari, ma è difficilissimo. Comunque, vada come vada in questi giorni convulsi, questa vera sconcezza la categoria non la lascerà sopravvivere – ed anzi, partendo dal rovesciamento del comma 87 (e dai ricorsi AID e le azioni dell’Associazione in atto contro i regolamenti Gelmini), rovescerà anche le altre sconcezze, contro gli insegnanti tecnico-pratici e contro la scuola stessa, messe in atto negli ultimi tre anni.
9 nov. 2011, ore 19 Paolo Grillo
LAVORO INTENSO IN CORSO DA PARTE DELL’ASSOCIAZIONE
Anche se il quadro politico è sempre più precario, continua intensamente il lavoro intrapreso dalla Segreteria generale dell'Associazione - avviato fin dal 17 ottobre, appena avuta notizia del comma 87 (già 98) dell’art.4 del disegno di legge di stabilità (ex finanziaria) – lavoro finalizzato a contrastare l'ennesimo tentativo di colpire arbitrariamente la categoria.
La Segreteria, oltre al confronto con l'Amministrazione (MIUR e MEF), sta completando il giro di contatti avviato sia con le segreterie nazionali dei sindacati maggiori del comparto scuola sia con i senatori componenti le Commissioni interessate (Bilancio ed Istruzione).
Per ora il lavoro procede con buone aperture. Appena completata l’azione in corso (abbiamo motivi per sperare con un esito positivo, anche se l’incertezza è grande) daremo comunque informazione completa delle iniziative assunte e dei risultati ottenuti.
INAUDITO ATTACCO ALLA CATEGORIA!
SI IMPONE UNA corretta RISPOSTA DAVVERO RADICALE e definitiva
Dopo aver preso visione delle allarmanti “anticipazioni” diffuse in rete sul contenuto di un comma concernente la categoria nella legge di stabilità (già legge finanziaria ) per il triennio 2012-2014, mi sono recato la mattina del 19 ottobre al MIUR per acquisire un’informazione completa.........20/10/2011 [Segue]
presso l’aula magna dell’I.I.S. “W.O. Darby”
Via Luigi Einaudi 12 - Cisterna di Latina
presso l’aula magna dell’ITIS “ G. ARMELLINI ”
Largo Beato Placido Riccardi - Roma
L’ATTACCO ALLA CATEGORIA:
- DRASTICHE RIDUZIONI ORARIE;
- STRAVOLGIMENTO DELLE CLASSI DI CONCORSO;
- DISCRIMINAZIONE NELLA FORMAZIONE INIZIALE;
- TENTATIVI DI ESPROPRIO DELLA DIDATTICA.
LA RISPOSTA DI FORTE CONTRASTO DELL’ASSOCIAZIONE SU QUESTI PUNTI , I RISULTATI IN CORSO E POSSIBILI ED IL RILANCIO DEFINITIVO DI UNA TOTALE PEREQUAZIONE GIURIDICA, DIDATTICA ED ECONOMICA.
CLASS ACTION GRATUITA
PER ADERIRE GRATUITAMENTE
DELENDA “GELMINI” (*)
Dopo 2 anni di serrato ma inutile confronto col MIUR, abbiamo presentato un ricorso TOTALE contro TUTTE le “norme Gelmini”, sia in particolare contro i provvedimenti riguardanti la scuola secondaria superiore (Regolamenti per Istr. tecnica, professionale e liceale; decreti interministeriali e atti ministeriali conseguenti), che in generale contro la norma di legge (art.64 L.133/08) e il Piano programmatico da essa conseguente che sono all’origine di tutti i provvedimenti scolastici degli ultimi due anni in ogni grado ed ambito scolastico. [Segue]
ECC.MO TAR DEL LAZIO - R O M A - RICORSO - Istituti Tecnici
ECC.MO TAR DEL LAZIO - R O M A - RICORSO - Istituti Professionali
ECC.MO TAR DEL LAZIO - R O M A - RICORSO - Licei (in particolare liceo scientifico- tecnologico)
[(*) Ovviamente, vogliamo far annullare tutti i provvedimenti del Ministro, ma nel totale rispetto della persona: perciò qui il cognome, virgolettato, sta per “atti Gelmini”]
A tutti gli insegnanti/colleghi che hanno prestato il servizio militare nel periodo in cui costituiva un obbligo di legge, ed ai quali non è stato riconosciuto il relativo punteggio (pari a 12) in seno alle graduatorie, anche in forza del noto D.M. 42/2009, rendiamo noto quanto segue.
Una recente sentenza del TAR Lazio, di aprile 2010, ha annullato l’art. 3, comma 5, del D.M. 42/2009 in base al quale “ il servizio militare di leva ed i servizi sostitutivi assimilati per legge sono valutati solo se prestati in costanza di nomina”.
Tale pronuncia è seguita alla precedente decisione del Consiglio di Stato, VI Sezione, che in sede cautelare con ordinanza n. 4032 (cui sono seguite in senso conforme le ordinanze nn. 4028/2009, 4031/2009, 4003/2009) aveva sancito l’illegittimità del disposto del richiamato D.M. 42/2009.............16/09/2010 [Segue]
VENERDI’ 18 GIUGNO 2010 ORE 9,00 – 14,30
* RIFORMA GELMINI
* INIZIATIVE DI LOTTA
* RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO DEL LIVELLO SUPERIORE A PARTIRE
DALLA LEGGE 124 DEL 1999.
L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE INSEGNANTI DIPLOMATI Dl ROMA, ORGANIZZA UN
CONVEGNO NAZIONALE, APERTO AL PERSONALE DOCENTE DELLA SCUOLA DI OGNI
ORDINE E GRADO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI AMBITI TECNICO-OPERATIVI E
TECNICO-SCIENTIFICI, SUL TEMA ''I LABORATORI ED I DOCENTI AD ESSI PREPOSTI
NELLA NUOVA SCUOLA ITALIANA: DIDATTICA, PROFESSIONALITA', COLLOCAZIONE,
INQUADRAMENTO, ORGANIZZAZIONE E CORRELAZIONI" CHE SI TERRA' A ROMA PRESSO
L'ITIS "G. ARMELLNI" LARGO BEATO PLACIDO RICCARDl, 13 FERMATA METRO S. PAOLO)
PER IL GIORNO 7 MAGGIO 2010 (ORE9,00-17.00)....................26/04/2010 [Segue]
Programma - Richiesta congedo
GIOVEDI’ 18 FEBBRAIO ORE 17
ANALISI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE
INIZIATIVE POLITICHE E DI LOTTA A TUTTO CAMPO E AD OGNI LIVELLO
RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PEREQUAZIONE STIPENDIALE AL LIVELLO DEI LAUREATI A PARTIRE DALLA LEGGE 124 DEL 1999.
HANNO FATTO UNO SCEMPIO E L’ HANNO CHIAMATO “RIFORMA”:
Non c’è bisogno di attendere i testi definitivi – che stanno uscendo faticosamente sul sito del MIUR (ma non dovevano essere completi al momento della presentazione al Consiglio dei Ministri di giovedì 4 febbraio?) – per dare una bruciante valutazione sostanziale della stesura finale della cosiddetta “riforma Gelmini”: al peggio non c’è mai fine ...............07/02/2010 [Segue]
Nuova Secondaria superiore: I primi documenti disponibili sul sito del MIUR
Nei prossimi giorni pubblicheremo tutti i documenti elaborati contro-riforma Gelmini.
SOLO OGGI RITENIAMO OPPORTUNO USCIRE DAL RISERBO ASSOLUTO CHE CI SIAMO IMPOSTI DA FEBBRAIO 2008
SULLA SITUAZIONE, SUL NOSTRO INTERVENTO E SULLE SOLUZIONI CHE ABBIAMO COSTRUITO E ORA OTTENUTO PER LA CATEGORIA NELLA CONDIZIONE PIÙ GRAVE E PERICOLOSA CREATASI DALLA SUA NASCITA NEL 1948...[Segue]
Disegno di Legge n.1299 del 16 giugno 2008
di iniziativa degli onorevoli Cazzola, Lorenzin, Lo Presti ed altri.
Vista la grande attenzione ed apprensione venutasi a creare dopo la conoscenza, da parte dei colleghi, del disegno di legge 1299 sulle pensioni, relativo alla ventilata modifica del sistema da retributivo a contributivo, al fine di tranquillizzare i tanti colleghi che nell’ultimo periodo ci hanno contattato si precisa quanto segue:
- attualmente il governo non ha ancora preso alcuna iniziativa in merito alle pensioni - ciò è dovuto al fatto che la questione è tra le più spinose sul tappeto e tra quelle che suscita maggiore apprensione nell’opinione pubblica e che vede i vari governi (di qualunque colore politico) andare avanti, su questo argomento, con i piedi di piombo............................ 14/10/2008 [Segue]
Si allega, comunque, la lettera autografa degli onorevoli Cazzola e Lo Presti.
ALTRA GRANA SUGLI INSEGNANTI
SEMPRE MENO LO STIPENDIO, SEMPRE PIÙ GLI IMPEGNI
ATTENZIONE ALLA “DOMANDA” DI FERIE PER IL 2008
Quest’anno con la nuova disciplina relativa al recupero degli studenti con debiti si corre il rischio di rimanere impantanati a scuola nel periodo di luglio ed agosto, ed in particolare dal 18 agosto al 31 agosto. Attenzione dunque a come vi muoverete perché, senza rendervene conto, potreste trovarvi a scuola il 16 di agosto per fare prima i corsi di recupero e poi i relativi esami di verifica e scrutini.
Ci sentiamo allora di darvi due utili consigli per cercare di non incappare in tutto questo (naturalmente la prima garanzia è poi una corretta delibera del Collegio docenti)12/01/2008 [Segue]
SANZIONI AI DOCENTI: SI “RIFORMA” IN PEGGIO!
PER SANZIONI DISCIPLINARI, TRASFERIMENTI D’UFFICIO E SOSPENSIONI CAUTELARI IL D.L. 147/07, CONVERTITO IN LEGGE IL 17 OTTOBRE, RIDUCE SECCAMENTE LE GIÀ NON ADEGUATE TUTELE ORDINAMENTALI VIGENTI FIN DAI DECRETI DELEGATI DEL 1974!
Tanto per non arrabbiarci troppo, e insieme per poter mantenere un dialogo con la controparte (dialogo indispensabile, se si vuole sperare che un domani si possa riparare coralmente agli errori sanciti oggi), la vogliamo prendere un po’ da lontano - o meglio dalla base, dai concetti (errati) che sostengono le scelte (errate) che oggi sono diventate legge. Così, poi, arriveremo meglio “al punto”– dal quale non ci sposteremo finché non si sarà rimediato al significativo torto fatto oggi ai docenti italiani ed al danno recato alla serenità dell’insegnamento.
Per seguire meglio i passaggi di questo testo è utile aver letto prima il DL 147/07: testo originale e testo finale (uscito dal Senato il 17/10/07), qui pubblicato in Allegato n. 3, nonché le due richieste di emendamenti dell’AID al DL 147/07, inviate alla Camera ed al Senato e congiuntamente al Ministro, e qui pubblicate in Allegati n.1 e n.2 , ed i Resoconti con emendamenti e OdG delle sedute di Camera e Senato , qui pubblicate in Allegati n.5, n.6 e n.7
L’avevamo detto nell’articolo di “inizio d’anno”: strano ministero, questo di Fioroni, che introduce “col cacciavite” alcune rettifiche positive di norme ereditate ma, primariamente, si allinea inevitabilmente alla corrente, immutata da un governo all’altro, del “risparmio innanzi tutto”, cercando di coniugarla con un recupero di “efficientismo” a costo minimo o nullo – e quindi perseguito facendo conto quasi esclusivamente sul “senso di responsabilità”e sullo “spirito di servizio” di docenti e personale.
Comprendiamo che “TPS” (Tommaso Padoa-Schioppa) incomba, e dal buon Fioroni non si può pretendere molto di più sulla borsa: “l’anno lunghissimo” continua, e non dipende soprattutto da Viale Trastevere......................20/10/2007 [Segue]
COMMENTO SINTETICO “PROVVISORIO”
In generale, si può rilevare come il Governo abbia fatto passare sulle sanzioni ai docenti una posizione restrittiva e immotivata (che ci pare la sen. Capelli, della maggioranza, definisca anche illegittima…)....................23/10/2007..............[Segue]
•Al Presidente della Camera dei Deputati
•A tutti i Presidenti di Gruppo della Camera
•Al Presidente della VII Commissione permanente della Camera
•Al Presidente della XI Commissione permanente della Camera
On.le Gianni Pagliarini
•Alle Relatrici del DL 147/07 recante “Norme urgenti in materia di istruzione”
On.le Carmen Motta
• Al Ministro della Pubblica Istruzione
On. le Giuseppe Fioroni
• Al ViceMinistro della Pubblica Istruzione
Oggetto: Richiesta di emendamenti al DL 147/07 recante “Disposizioni urgenti…”,
in sede di discussione del relativo DDL di conversione in legge ( AC 3025 ).
cointestiamo la presente nota ai Parlamentari ed al Ministro perché chiediamo sia al Parlamento che al Governo – parimenti garanti delle tutele da prevedere nell’ordinamento – di voler apportare all’attuale testo gli emendamenti che segnaliamo ( o qualsivoglia altri, di pari senso )...................24/09/2007 [Segue]
•Alla Relatrice sul DDL S.1829 (conv. DL 147/07)
On.le Senatrice Albertina Soliani
•Al Ministro della Pubblica Istruzione
•Al ViceMinistro della Pubblica Istruzione
•E, p.c., Ai Senatori della Commissione Istruzione
Oggetto: Richiesta di emendamenti all’art. 2, commi 1 e 2 del DL 147/07,
in sede di discussione del relativo DDL di conversione in legge ( AS 1829 ).
cointestiamo la presente nota agli esponenti del Senato e del Governo perché chiediamo sia al Parlamento che all’ Esecutivo – parimenti garanti delle tutele da prevedere nell’ordinamento – di voler apportare all’attuale testo gli emendamento che segnaliamo..................16/09/2007 [Segue]
N. 1 ) AID - EMENDAMENTI RICHIESTI ALLA CAMERA AL DL 147/07
N. 2 ) AID - EMENDAMENTI tris RICHIESTI AL SENATO AL DL 147/07
N. 3 ) AID DL 147/07 TESTI CONFRONTATI : DL ORIGINALE – LEGGE FINALE
N. 5 ) AID DL 147/07 SEDUTE ED EMENDAMENTI CAMERA
N. 6 ) AID DL 147/07 SENATO AULA SEDUTA 17/10/07 N.231 (ANTIMER.)
N. 7 ) AID DL 147/07 SENATO AULA SEDUTA 17/10/07 N.232 (POMER.)
N. 8 ) INTERVENTO IN AULA DELLA SENATRICE PELLEGATTA
N. 9 ) CARTEGGIO AID CON SENATRICI
L’ANNO LUNGHISSIMO
Un nuovo anno scolastico si è avviato.
Ma, guardando bene, l’anno che avanza è …quello già in corso da tanto tempo: è “l’anno lunghissimo”, iniziato da lustri, che non accenna a finire .......01/10/2007 [Segue]
Richiesta di urgente incontro
Considerazioni sui provvedimenti in contenzioso
Come saprà, lunedì 21 c.m. abbiamo avuto un altro franco e cordiale incontro con il Capo Segreteria Dr. Raffaele Sanzo.
Abbiamo così finalmente ottenuto la Sua risposta alla nostra richiesta - da ultimo ripetuta a voce e per scritto tramite il Dr.Sanzo il 29 marzo, con il di lui impegno a darci almeno una risposta telefonica - di un Suo diretto intervento ed incontro con l’Associazione sulla ormai notissima questione dei provvedimenti sugli esami di Stato [provvedimenti che, lo ripetiamo, discriminano i docenti non laureati ( D.M. 6/07) e in generale gli insegnanti tecnico-pratici e di arte applicata (D.M. 7/07; C.M. 20/07); e che, soprattutto, ad ogni evidenza nostra e dei legali che li hanno visionati, nonché di rappresentanti di altre OO.SS., sono stati adottati in modo del tutto arbitrario proceduralmente e quindi risultano totalmente illegittimi, con tutte le conseguenze del caso ].
Ci dice dunque in sostanza il Dr. Sanzo che Lei ha ritenuto di non poter intervenire sui testi perché «È LA LEGGE CHE PREVEDE QUESTE IMPOSTAZIONI E CONTRO LA LEGGE NON SI PUÒ ANDARE»............................23/05/2007 [Segue]
La sospensiva del D.M. n.6/07 richiesta dall’Associazione è stata negata, CONTRO OGNI RAGIONEVOLE PREVISIONE (chiunque, anche non esperto in diritto, può facilmente convincersene leggendo con pazienza: (a)il ricorso qui pubblicato da due mesi; (b) la primaria corrispondenza col MPI, pubblicata ancor prima; (c) le sintetiche note di udienza e gli allegati ulteriori che pubblichiamo oggi).
Ma vi è di più: nell’ordinanza si afferma che «ad un primo esame, il Collegio ritiene che col D.M. impugnato sia stato esercitato ragionevolmente il potere discrezionale dell’Amministrazione ».
Ed inoltre non vi è nemmeno un cenno in risposta alla nostra richiesta istruttoria di accesso a testi essenziali per decidere il ricorso – accesso per ora dimostratamente negato dal MPI.
TUTTO CIÒ RENDE L’ESITO DELLA CAMERA DI CONSIGLIO INSOSTENIBILE ED INACCETTABILE.
UNA DECISIONE GRAVE, che pure è del tutto momentanea e di limitata portata, che non ci impensierisce capovolgere giudizialmente in un’eventuale ricorso al Consiglio di Stato, che non cambia le nostre previsioni del giudizio di merito al TAR stesso (anche se sembra prefigurare tale giudizio, almeno per questa Sezione; ma è elemento generico, che ben può essere ribaltato al merito) e, se necessario, al Consiglio di Stato.
UNA DECISIONE CHE, COMUNQUE, NON FAREMO CERTO PASSARE SINDACALMENTE E POLITICAMENTE:
Avviso completo della fissazione della sospensiva
• Note di udienza dell’AID
Allegati alle Note di udienza:
1) Richiesta di accesso AID datata 31/3/ 07, inviata con racc. A.R. del 3/4/07;
2) Risposta del MPI datata 18/ 4 /07, con posta prioritaria timbrata 26/4/07,
ricevuta il 30/4/07;
3) Risposta AID al MPI datata 4/5/07, inviata con racc. A.R. del 5/5/07;
4) Risposta a quesito del sito MPI (rinvio ad anno prossimo per attuazione
dimensione laboratoriale della seconda prova d'esame).
• Ordinanza del TAR
Fissata AL 9 maggio la data dell'udienza per la sospensiva del D.M. n.6/07 ed atti connessi, richiesta con primo ricorso al TAR del Lazio dell'AID.
SECONDO RICORSO AL TAR!!
Oltre che discriminati (ed esclusi di fatto) come Presidenti di Commissione,
DISCRIMINATI ANCHE COME COMMISSARI D’ESAME!!
In attesa di poter stabilire con assoluta certezza
– tramite una perizia sul programma informatico usato dal Sistema Informatico del MPI per selezionare le domande presentate –
se anche nella nomina EFFETTIVA dei Commissari esterni gli insegnanti tecnico-pratici e gli insegnanti di arte applicata sono discriminati,
• abbiamo inoltrato una RICHIESTA DI ACCESSO (finora senza alcun esito) ai documenti chiarificatori (e quindi anche al programma suddetto) della “linea” adottata dal MPI nei confronti della categoria e
• abbiamo presentato UN SECONDO RICORSO AL TAR contro le discriminazioni formali (evidenti e certe) e contro le discriminazioni materiali (apparentemente certe anch’esse , ma da appurare in sede peritale) a danno degli insegnanti tecnico-pratici e degli insegnanti di arte applicata nella nomina a COMMISSARI ESTERNI ( e perfino interni!) per gli esami di Stato.
Il secondo ricorso al TAR è stato presentato formalmente dal collega Alberto Corinaldesi,
non potendo l’Associazione riproporre direttamente l’azione contro la medesima C.M. 20/07 già dall’AID impugnata (sia pure sotto altri profili) nel primo ricorso amministrativo.
ECCO IL RICORSO AL TAR
Se per gli insegnanti tecnico pratici gli esami non finiscono mai …allora
Anche il Ministro va sotto esame!
L’AID HA PRESENTATO RICORSO AL TAR
CONTRO IL DM N.6/07 SUGLI ESAMI DI STATO
DOPO 50 GIORNI DI INCONCLUDENTE CONFRONTO CON LA DIREZIONE PER GLI ORDINAMENTI E CON TUTTI GLI UFFICI DEL MINISTRO,
L’AID HA CONFERMATO CHE NON INTENDE “LASCIAR CORRERE” SULLA DISCRIMINAZIONE INTRODOTTA A DANNO DEI DOCENTI DIPLOMATI DALL’ART.5 DEL D.M. N.6 DEL 17/01/2007 ED HA PRESENTATO IL 19 MARZO RICORSO AL TAR DEL LAZIO CONTRO L’INTERO DECRETO.
NELLA PARTE INIZIALE SI TROVA ANCHE UN SINTETICO RESOCONTO DEL LAVORO SVOLTO (DEFATIGANTE E FRUSTRANTE, VISTI I RISULTATI FINORA NON OTTENUTI) DAL 25 GENNAIO (PRIMO INCONTRO AL MPI) AL 15 MARZO (ULTIMA LETTERA AL CAPO DIPARTIMENTO,UN MINUTO PRIMA DI COMINCIARE A REDIGERE, IN POCO PIÙ DI 24 ORE, IL RICORSO).
SUL TEMA TORNEREMO FINCHE’ NON SARA’ CANCELLATO CIO’ CHE CI DISCRIMINA!
(a giorni un complessivo commento)
Gli esami non finiscono mai ……
specialmente per gli insegnanti tecnico pratici !
RILIEVI SULL’ART.5 - RILIEVI SULLA LEGITTIMITA’ DEL D.M.
In linea generale, riteniamo che sia quanto meno assai carente sia la delega che la motivazione delle differenziazioni nell’ordine di priorità per la nomina dei Presidenti di Commissione apportate dall’art.5 del D.M. alla lettera (c) rispetto alla previsione unitaria fissata dalla legge 1/ 07 (art.1 - «art.4 co. 3») alla medesima lettera; e che, in particolare, sia totalmente insussistente sia la delega che la motivazione della differenziazione operata tra i docenti indicati alla lettera (c4) e quelli indicati alla lettera (c5) nel suddetto articolo 5 del D.M. 6 /07.
Esaminiamo distintamente le due questioni – congiunte ma anche nettamente differenti tra loro. .......06/02/2007 [Segue]
Oggetto: Attuazione della legge 1/2007 e previsioni relative alle modalità di partecipazione alle Commissioni di esame da parte dei docenti diplomati della secondaria superiore.
Ordine di priorità nelle nomine dei Presidenti di Commissione di esame e richiesta di modifica delle previsioni recate dall’art. 5 del D.M. relativamente al punto (c). .......06/02/2007 [Segue]
fin dalla pubblicizzazione dei due DD.MM. in oggetto, la categoria in generale e la nostra Associazione hanno avanzato rilievi agli Uffici direttamente competenti ed operativi sulla materia.
In particolare, lo scrivente ha avuto un primo positivo e assai cordiale colloquio con i dottori Petrini e Cannoletta il 25/1/07, ripetutosi il 2/02/07 ed integrato da un provvisoriamente conclusivo incontro tenutosi ieri pomeriggio,
7/02/07........08/02/2007[Segue]
- Indicazioni per la valutazione dell'anno di straordinariato dei nuovi assunti
- Nomine turn-over 2015-16
Contingenti nomine doc. 2015-16
- Il Ddl scuola è legge
- Situazione organico scuola secondaria 2' grado dopo i trasferimenti
- Testo definitivo del disegno di legge approvato dalla Camera e passato al Senato
- Testi di legge depositati alla Camera
- Avvio dei corsi di riconversione sul sostegno per i docenti sovrannumerari inclusi nelle graduatorie
Posti disponibili 2014-2015
(fonte FLCGIL)
Utilizzazioni a.s. 2014-2015
- Graduatorie di istituto per il prossimo triennio
- Concorso ordinario 2012
- Circolare CLIL
- Aggiornamento graduatorie
- Circolare Organico 1.4.2014
- Circolare Organico 1.4.2014 (estratto Ufficio Tecnico)
- O. M. Mobilità 2014
- Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo
- Riconversione sul sostegno
- Pensionati quota 96
- Assunzioni in ruolo
- Istruzioni operative - allegato A
- Ripartizione contingente
- Situazione nazionale organico scuola secondaria 2' grado dopo i trasferimenti Elaborazione FLCGIL
- Elaborazione AID Tabella C su dati FLCGIL
- Circolare MIUR utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2013/14
- Legge di stabilità per il 2013
- Travolti in un parlamento stravolto
- Vittoria provvisoria contro il comma 81
- E invece purtroppo
- Cari colleghi
- Incontro urgente
- La battaglia sul comma 87
- Schiacciati dallo spread
- Inaudito attacco alla categoria
- Comunicazione per i precari
- Delenda Gelmini
- Riconoscimento servizio militare
- Convegno 7.maggio.2010
- Hanno fatto uno scempio
- Altra grana per gli insegnanti
- L'anno lunghissimo
- Richiesta incontro Ministro
- Sospensiva negata