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Document Index: 113301757

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 6', 'art. 12', 'art 6', 'art. 17', 'art. 29', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 12']

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1 DIPARTIMENTO AMBIENTE E TERRITORIO, INFRASTRUTTURE, OPERE PUBBLICHE E TRASPORTI UFFICIO COMPATIBILITA' AMBIENTALE 19AB 19AB.2015/D /2/2015 D. L.vo n. 152 del 3/4/ Parte II (e s.m.i.). Parere favorevole, con prescrizioni, di non assoggettabilità alla procedura della Valutazione Ambientale Strategica, ai sensi dell'art. 12 del D. L.vo n. 152/2006 (e s.m.i.), relativamente alla "Variante al PRG dell'agglomerato industriale di Potenza - Proponente Ferriere Nord S.p.A." del Comune di Potenza. Autorità Procedente: Consorzio ASI Potenza. Impegno Bilancio Missione. Programma Capitolo Importo Euro Prenotazione Anno Impegno Perente Liquidazione Bilancio Missione. Programma Capitolo Importo Euro Impegno Data Registrazione Bilancio Missione. Programma Capitolo Importo Euro Impegno Data la presente deteminazione non comporta visto di regolarità contabile Elio Manti 16/02/2015 X Pagina 1 di 7
2 IL DIRIGENTE VISTA la Legge Regionale n. 12 del 2 marzo 1996, recante Riforma dell organizzazione amministrativa regionale e le successive modifiche ed integrazioni; VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001, recante Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e le successive modifiche ed integrazioni; VISTA la D.G.R. n. 11 del 13 gennaio 1998, recante Individuazione degli atti di competenza della Giunta ; VISTA la D.G.R. n. 539 del 23 aprile 2008, recante Iter procedurale delle Determinazioni e Disposizioni, Avvio del Sistema Informativo di Gestione dei Provvedimenti Amministrativi ; VISTA la D.G.R. n. 693 del 10 giugno 2014, recante Ridefinizione numero e configurazione dei Dipartimenti regionali relativi alle Aree istituzionali Presidenza della Giunta e Giunta Regionale. Modifica parziale DGR n. 227/14. ; VISTA la D.G.R. n. 694 del 10 giugno 2014, recante Dimensionamento ed articolazione delle strutture e delle posizioni dirigenziali delle Aree istituzionali della Presidenza della Giunta e della Giunta regionali. Individuazione delle strutture e delle posizioni dirigenziali individuali e declaratoria dei compiti loro assegnati. ; VISTA la D.G.R. n. 695 del 10 giugno 2014, recante Dirigenti regionali a tempo indeterminato. Conferimento incarichi di direzione delle strutture dirigenziali dei Dipartimenti regionali dell Area istituzionale della Presidenza della Giunta e della Giunta. ; VISTA la direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente; VISTO il D. L.vo n. 152 del 3 aprile 2006 (e s.m.i.) Norme in materia ambientale, con particolare riferimento alla Parte Seconda recante Procedure per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), per la Valutazione dell Impatto Ambientale (VIA) e per l Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC); VISTO l art. 6, commi 2, 3 e 3bis del citato D. L.vo n. 152/2006 che individua i piani e programmi sottoposti a procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), distinguendo quelli sottoposti a VAS da quelli invece sottoposti a verifica di assoggettabilità alla VAS; VISTA l istanza prodotta dal Consorzio ASI Potenza, in qualità di Autorità Procedente, registrata al protocollo dipartimentale al n /19AB in data 26 agosto 2014, con la quale è stata chiesta la pronuncia di Verifica di Assoggettabilità alla procedura di V.A.S., ai sensi dell art. 12 del D. L.vo n. 152/2006, per la Variante al PRG dell agglomerato industriale di Potenza Proponente Ferriere Nord S.p.A." del Comune di Potenza; CONSIDERATO che il piano per il quale è stata richiesta la verifica di assoggettabilità rientra tra quelli che determinano l'uso di piccole aree a livello locale e propone modifiche minori dei piani e dei programmi previsti dall art 6, comma 2, del D. L.vo n. 152/2006; VISTO l art. 17 della L.R. n. 4 del 27 gennaio 2015 Collegato alla Legge di Stabilità Regionale 2015, che sostituisce il comma 2 dell art. 29 della L.R. n. 7 del 16/04/2013 come segue: Nelle aree industriali di cui al comma 1, l attività edilizia continua ad essere regolata dalle previsioni dei piani territoriali dei consorzi e dei relativi piani attuativi disciplinati ai sensi dell art. 7 della L.R. 3 novembre 1998, n. 41. Sono fatti salvi i termini di efficacia temporale degli stessi ai soli effetti conformativi della proprietà. RILEVATO che sulla base dell istruttoria del funzionario incaricato, resa nella predisposizione del presente atto, risulta quanto segue: Iter amministrativo: L istanza di Verifica di Assoggettabilità alla VAS è stata presentata dal Consorzio ASI Potenza, in qualità di Autorità Procedente, con nota n del 26/08/2014 (registrata al prot. dipartimentale in data Pagina 2 di 7
3 26/08/2014 al n /19AB), allegando alla stessa la documentazione tecnica prevista dall art. 12 del D. L.vo n. 152/2006. In data 11/09/2014, presso l Ufficio regionale Compatibilità Ambientale, è stata tenuta una riunione operativa durante la quale, di concerto con l Autorità Procedente, sono stati individuati i seguenti Enti, competenti in materia ambientale, ai quali trasmettere il Rapporto Ambientale Preliminare al fine di ottenerne il relativo parere: Ente Settore/Ufficio Regione Basilicata Dipartimento Ambiente e Territorio, Infrastrutture, Opere Pubbliche e Trasporti Regione Basilicata Dipartimento Presidenza Comune di Potenza Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici della Basilicata Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata A.R.P.A.B. Provincia di Potenza Urbanistica e Tutela del Paesaggio Ciclo dell Acqua Prevenzione e Controllo Ambientale Geologico ed Attività Estrattive Sindaco Direzione generale Direzione generale Sistemi informativi Territoriali (S.I.T.) Pianificazione Territoriale L Ufficio regionale Compatibilità Ambientale, con nota n /190B del 11/09/2014, ha invitato i soggetti con competenza ambientale, individuati nella riunione sopra citata, a volersi esprimere in merito al procedimento in esame provvedendo alla pubblicazione sul proprio sito web della documentazione di piano. Il Comune di Potenza, con nota n del 27/11/2014 (registrata al prot. dipartimentale in data 2/12/2014 al n /19AB), si è espressa favorevolmente rispetto alla variante in esame, suggerendo la previsione delle seguenti prescrizioni: 1. non si svolgano attività che comportino aumenti della produzione dell attuale stabilimento industriale; 2. le destinazioni future siano compatibili con le attività consentite dal PRG ASI, preservando gli spazi liberi preesistenti e recuperando i volumi attualmente dismessi per usi di tipo terziario, connessi all attività produttiva del lotto principale; 3. siano previste misure atte a compensare gli effetti sull ambiente derivanti dalla attuale permanenza della ferriera; 4. sia previsto un corridoio ambientale limitrofo al Fiume Basento ed alla viabilità pubblica di collegamento con Via Appia, al fine di consentire la futura realizzazione della greenway urbana la cui progettazione è in itinere. Proposta di piano La variante proposta dalla Società Ferriere Nord Spa (Autorità Proponente) è relativa al Piano Regolatore Generale del Consorzio ASI Potenza, approvato con DPGR n 304 del 10/04/1991 e aggiornato con DCR n 1175 del 04/08/1999. L agglomerato industriale di Potenza è suddiviso in due zone territoriali: zona I/1, comprendente le aree non interessate da preventivi piani di riqualificazione, e la zona I/2, comprendente le aree sottoposte a preventivi piani di riqualificazione, da realizzarsi attraverso comparti attuativi omogenei, di iniziativa consortile e/o privata, che dovranno essere preventivamente approvati dal Consorzio. La variante si rende necessaria per consentire l adeguamento funzionale dello stabilimento Siderpotenza, finalizzato a migliorare la sicurezza dei processi produttivi e attenuare l impatto dello stesso sull ambiente circostante; si prevede, tra l altro, la realizzazione di alcune ulteriori superfici coperte che consentano di effettuare alcune lavorazioni, come ad esempio la movimentazione del rottame, in ambiente chiuso al fine di attenuare l impatto acustico e ambientale. Attualmente, la Società proponente risulta proprietaria di 3 distinti Comparti Attuativi Omogenei, inseriti nella Zona I/2 del vigente Piano Regolatore Generale dell agglomerato industriale di Potenza; al fine di armonizzarne l attività si ritiene utile unificarli in un unico lotto, con un loro cambio di classificazione a I/1. In tale processo è prevista l integrazione nel nuovo lotto di formazione anche di un tratto di strada privata precedentemente posta a servizio dei citati lotti che, in considerazione dell attuale unica proprietà, risulta priva di utilità. L area interessata dalla variante assomma a complessivi mq. La modifica dell impianto riguarda solo l occupazione di superficie per ottimizzare processi e attività e non corrisponde ad aumenti dell attività produttiva o realizzazione di nuove attività o linee produttive. La variante non prevede la modifica degli standard urbanistici (parcheggi e verde). Pagina 3 di 7
4 Nello specifico le modifiche introdotte sono le seguenti: a) Ridefinizione dell attuale Comparto Attuativo Omogeneo (CAO) Siderpotenza da zona I/2 a zona I/1. In virtù di tale modifica la zona non corrisponde più a un CAO ma può essere genericamente definita lotto ; b) Inclusione nel nuovo lotto Siderpotenza del tratto finale di via dell Idraulica; c) Separazione dal CAO Centro Marmi di Santarsiero Donato/Liquigas dal lotto in esame; d) Inclusione nel nuovo lotto del CAO ex Mahle Mondial, ora di proprietà di Ferriere Nord Spa la cui superficie viene modificata da zona I/2 a zona I/1. e) Ridefinizione del confine fra i lotti Siderpotenza e Italtractor, riportandolo a coincidere con i confini di proprietà; f) Eliminazione dalle previsioni di piano della strada che, prolungando a est il corso di via della Siderurgia giunge, fino alla strada Santa Maria di Betlemme, che diventa zona I/1. g) Inclusione della superficie posta a sud dell attuale CAO Siderpotenza per il tratto che va, approssimativamente, dal confine del CAO Italtractor all inizio del CAO Mahle Mondial, nel lotto Siderpotenza. Contenuti del Rapporto ambientale preliminare Relativamente al contesto territoriale di riferimento sono stati analizzati i seguenti tematismi: Suolo: i terreni affioranti possono essere distinti in: depositi alluvionali recenti terrazzati, affioranti lungo tutta la Valle del Basento, e Formazione delle Argille siltose grigio-azzurre del Pliocene che affiorano sui margini dell area e costituiscono il substrato locale su cui poggiano i depositi alluvionali. E presente una copertura di riporto distribuita su tutta l area industriale messa in posto per la realizzazione dei piazzali e delle pavimentazioni industriali; il primo livello individuabile è quello di riporto, di origine antropica, i cui spessori sono generalmente compresi fra 1,50 m e 3,00 m. Si tratta prevalentemente di materiali aridi, dotati di una elevata permeabilità per porosità, che non risultano saturi d acqua essendo la superficie freatica posta alla base di questo strato. Il secondo livello è caratterizzato da depositi alluvionali costituiti nell area di interesse prevalentemente da detriti argillo-limoso plastici, saturi d acqua e di scarsa consistenza, in cui si riconosce uno strato più superficiale di colore marrone e brunastro, ad elevato contenuto organico, dello spessore compreso tra 5 m e 10 m. A più altezze si rinvengono lenti di ghiaie e ghiaietto in matrice argillo-limosa e sabbioso-limosa costituite da ciottoli sub arrotondati di dimensioni prevalentemente centimetriche e di natura poligenica. Il quadro relativo alle concentrazioni soglie di contaminazione per le zone industriali risulta generalmente conforme ai limiti fissati dal D. Lgs n. 152/2006. Il fiume Basento in corrispondenza dell area ASI, sia a monte che a valle, ha evidenziato valori inferiori ai limiti di rilevabilità strumentale per Al, As, Cd, Cu, Fe, Ni. I rimanenti parametri non mostrano valori significativi ad eccezione dello Zinco che raggiunge valori di 0,25 microg/l a fronte tuttavia di un limite posto a 0,5 microg/l. Per quanto riguarda il canale non sono presenti superamenti dei limiti di legge, Al, As, Cd, Cr, Fe, Ni, Cu sono inferiori ai limiti di rilevabilità. Relativamente al rischio idrogeologico, dalla verifica del vigente PAI dell Autorità di Bacino della Basilicata, le aree in esame non sono interessate da rischi di frane e /o inondazioni. Vegetazione: l area oggetto di indagine è situata a sud-est della città di Potenza e comprende la fascia perifluviale del Fiume Basento nel tratto compreso tra il ponte Musumeci, ad ovest, e la confluenza con il Torrente Rifreddo ad est. La vegetazione spontanea caratterizzante l area in esame, priva di particolari peculiarità, è costituita soprattutto da salice (Salix alba e Salix nigra), accompagnato da sporadici esemplari di pioppo (Populus alba e Populus nigra) ed ontano nero (Alnus glutinosa), sostituiti talvolta dalla robinia (Robinia pseudoacacia); il sottobosco arbustivo comprende principalmente il sambuco (Sambucus nigra) accanto a fitte formazioni di rovi (Rubus spp). Relativamente alle possibili criticità indotte dalla variante è stata prodotta valutazione di tipo qualitativo mediante l utilizzo di una matrice con la quale sono stati evidenziate le eventuali correlazioni tra le azioni di piano e le diverse componenti ambientali. Da questa analisi risulta che i tematismi che possono essere, a diverso grado, interessati dalle azioni di piano sono le seguenti: salute umana: questo aspetto è stato valutato non come effettivo aumento dell impatto in termini di emissioni e contaminazione dell ambiente circostante ma in termini di potenziale impatto sociale, in quanto un azienda siderurgica viene istintivamente percepita come un aumento di inquinanti e, quindi, un pericolo per la salute umana e l ambiente. Nel caso di specie tuttavia non è previsto alcun aumento della produttività e della produzione dello stabilimento siderurgico, non viene proposta nessuna modifica al ciclo produttivo e non viene proposta nessuna estensione della zona industriale. Traffico: l analisi della viabilità rende evidente come la proposta di variante comporterà un miglioramento della viabilità soprattutto in termini di sicurezza, oltre che di logistica. Rispetto alla pianificazione sovraordinata ed al regime vincolistico, il Rapporto Preliminare evidenzia che: Pagina 4 di 7
5 relativamente al vincolo paesaggistico, presente in quanto l area si trova all interno della fascia dei 150 m. rispetto al Fiume Basento, è stato reso inapplicabile in virtù della Deliberazione di Giunta Comunale di Potenza n del 23/12/1996, in applicazione alle indicazioni della DGR n del 6/06/1996, avente ad oggetto Definizione Zone di inapplicabilità del vincolo paesaggistico di cui al 5 comma art. 1 Legge 431/85, per effetto del 6 comma della suddetta legge Perimetrazione aree escluse dal vincolo ; non si ravvisa incompatibilità con il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile della Città di Potenza, approvato con DGR n. 730/2011, né con il Piano Integrato Energetico Ambientale Regionale; il vigente PAI dell Autorità di Bacino della Basilicata non inserisce l area in esame tra quelle a rischio frane e/o a rischio inondazioni. Lo studio termina con le seguenti considerazioni: le aree interessate dalla variante sono già ricomprese nella zona industriale ASI e, pertanto, sono in ogni caso destinate ad un utilizzo industriale produttivo; la variante non comporta alcun aumento della produttività e della produzione dello stabilimento siderurgico, non viene proposta nessuna modifica al ciclo produttivo né una estensione della zona industriale; non vi sono problematiche ambientali pertinenti alla variante né sono interessate aree di interesse naturalistico-ambientale. Valutazione della proposta di piano e del rapporto preliminare A conclusione dell iter istruttorio, in relazione a quanto esposto nel Rapporto Preliminare, si rileva che: o il Rapporto Preliminare può essere ritenuto sufficiente rispetto ai contenuti minimi previsti dall art. 12, comma 1, del D. Lgs. 152/2006, in relazione alla proposta di piano; o il piano proposto interessa una porzione limitata di territorio e consiste in una modifica minore della pianificazione esistente e, pertanto, ricade nella tipologia prevista dall art. 6, comma 3, del D. Lgs. 152/2006; o la proposta di piano riguarda una modifica interna dei lotti dell area ASI di Potenza, senza alcuna previsione di modifiche del perimetro esterno e di destinazioni d uso; o la variante non prevede la realizzazione di nuove strutture e/o edifici; o le previsioni del piano non contengono modifiche sostanziali del territorio che risulta già notevolmente antropizzato; o non si prevedono problemi relativi all utilizzo delle risorse naturali né sono state riscontrate limitazioni particolari, in particolare si rileva l assenza di aree soggette a rischio idrogeologico; o gli interventi proposti non ricadono in un area naturale protetta né in area afferente alla Rete Natura 2000; o l Autorità Procedente si è dichiarata favorevole all esclusione del piano dalla procedura VAS. Rilevato, inoltre, che il Comune di Potenza si è espresso favorevolmente rispetto alla proposta di variante ma che, al contempo, ha richiesto l adozione di una serie di prescrizioni che tendano a mitigare gli effetti ambientali dell attività produttiva in essere che, seppure già in esercizio, si ritrova in un contesto urbano da tutelare. Per le conclusioni sopra espresse non si evidenziano impatti significativi a seguito dell attuazione del Variante al PRG dell agglomerato industriale di Potenza Proponente Ferriere Nord S.p.A." del Comune di Potenza e pertanto si propone parere positivo in merito alla sostenibilità ambientale, ritenendo non necessaria l assoggettabilità alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.). Il parere può essere reso favorevolmente subordinandolo all osservanza delle seguenti prescrizioni: 1. Preservare gli spazi liberi preesistenti adottando soluzioni utili a recuperare i volumi attualmente dismessi per usi di tipo terziario, connessi all attività produttiva del lotto principale. 2. Prevedere un corridoio ambientale limitrofo al Fiume Basento ed alla viabilità pubblica di collegamento con Via Appia, al fine di consentire la futura realizzazione della greenway urbana. 3. Le summenzionate prescrizioni devono essere opportunamente recepite integrando, ove occorrente, sia le Norme Tecniche di Attuazione che gli elaborati grafici di Piano. RITENUTO, sulla base della succitata istruttoria, che per la Variante al PRG dell agglomerato industriale di Potenza Proponente Ferriere Nord S.p.A." del Comune di Potenza non si evidenziano impatti significativi sull ambiente ed i principali effetti compatibili con le esigenze di tutela igienico sanitaria e di salvaguardia dell ambiente, nel rispetto delle prescrizioni sopra riportate; RICHIAMATO che il parere motivato cui al presente atto, reso ai sensi della D. L.vo n. 152/2006, è riferito alla sola valutazione della compatibilità ambientale del piano di che trattasi e che, pertanto, lo stesso non costituisce né sostituisce in alcun modo ogni altro parere o Pagina 5 di 7
6 autorizzazione necessaria alla effettiva esecuzione dei lavori di che trattasi; DATO ATTO che in data 11 settembre 2014, è stata sentita l Autorità Procedente, ai sensi dell art comma 4 del D. L.vo n. 152/2006, che si è dichiarata favorevole all esclusione dalla procedura di V.A.S. relativamente al Piano in questione; DETERMINA Di esprimere, ai sensi dell art. 12 del D. L.vo n. 152/2006 (e s.m.i.), parere favorevole di non assoggettabilità alla procedura di V.A.S. relativamente alla Variante al PRG dell agglomerato industriale di Potenza Proponente Ferriere Nord S.p.A." del Comune di Potenza, proposto dal Consorzio ASI Potenza. Il parere viene reso subordinandolo all osservanza delle seguenti prescrizioni: 1. Preservare gli spazi liberi preesistenti adottando soluzioni utili a recuperare i volumi attualmente dismessi per usi di tipo terziario, connessi all attività produttiva del lotto principale. 2. Prevedere un corridoio ambientale limitrofo al Fiume Basento ed alla viabilità pubblica di collegamento con Via Appia, al fine di consentire la futura realizzazione della greenway urbana. 3. Le summenzionate prescrizioni devono essere opportunamente recepite integrando, ove occorrente, sia le Norme Tecniche di Attuazione che gli elaborati grafici di Piano. Di evidenziare che, ai sensi dell art. 5 - comma 1 - lettera n del D. L.vo n. 152/2006, il presente provvedimento di verifica che conclude il procedimento di Verifica di assoggettabilità è obbligatorio e vincolante. Di specificare espressamente che il parere motivato cui al presente atto, reso ai sensi del D. L.vo n. 152/2006, è riferito alla sola valutazione della compatibilità ambientale del piano di che trattasi e che, pertanto, lo stesso non costituisce né sostituisce in alcun modo ogni altro parere o autorizzazione necessaria alla effettiva approvazione ed attuazione del Piano in questione. Di porre in capo al Proponente l obbligo di presentare all Ufficio Compatibilità Ambientale, per la preventiva verifica di assoggettabilità alla VAS, ogni eventuale Variante sostanziale al Piano valutato. Di trasmettere copia della presente Determinazione Dirigenziale ai seguenti Enti: 1. Consorzio ASI Potenza, in qualità di Autorità procedente e proponente; 2. Comune di Potenza. Di pubblicare la presente Determinazione Dirigenziale sul B.U. Regione Basilicata, nella forma integrale, ai sensi dell art. 12, comma 5, del D. L.vo n. 152/2006, e sul sito web regionale. Di dare atto che agli altri soggetti con competenze ambientali coinvolti nel procedimento sarà data notizia della pubblicazione sul B.U. Regione Basilicata e sul sito web regionale del presente provvedimento. Donato Natiello Nicola Grippa Salvatore Lambiase Pagina 6 di 7
7 D. L.vo n. 152 del 3/4/ Parte II (e s.m.i.). Parere favorevole, con prescrizioni, di non assoggettabilità alla procedura della Valutazione Ambientale Strategica, ai sensi dell'art. 12 del D. L.vo n. 152/2006 (e s.m.i.), relativamente alla "Variante al PRG dell'agglomerato industriale di Potenza - Proponente Ferriere Nord S.p.A." del Comune di Potenza. Autorità Procedente: Consorzio ASI Potenza. Anna Roberti 11/02/2015 Maria Carmela Santoro Pagina 7 di 7