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Timestamp: 2019-09-16 08:01:50+00:00
Document Index: 141282907

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 91', 'art. 91', 'art. 92']

FORUM CODACONS PIEMONTE • Leggi argomento - adeguamento carburante
da enri » lun 7 lug 2008, 18:11
il 26/5/08 ho prenotatao un viaggio per kos (grecia) dal catalogo dell'agenzia viaggi cts. acconto 440 euro; saldo da versare entro il 7/7/08. l'addetto mi dice che potranno esserci aumenti carburante, ma lui ha la possibilità di saperlo 2/3 giorni prima, e mi assicura che mi telefona così io posso andare a saldare e bloccare gli aumenti. ok...nessuna telefonata. oggi, 7/7/08 mi sono recato all'agenzia per versare il saldo e la sorpresa è stata: "mi devi 20 euro in più di adeguamento carburante....anzi no (dice l'addetta, diversa dalla persona che mi aveva fatto la prenotazione) forse sono 50 perchè mi risulta di piu qui al terminale". io rispondo che questa approssimazione non mi quadra e chiedo di parlare con la persona che mi aveva fatto la prenotazione: la persona è assente, ho appuntamento per domani per chiarire. la mia domanda è: posso rifiutarmi di pagare l'adeguamento carburante visto che sul contratto è citato sì che non deve superare il 10% ecc ecc ma non sono presenti le modalità di calcolo nè gli importi (come dice l'art. 90 del codice del consumo)? e se volessi recedere?
grazie mille per l'attenzione che vorrete dedicarmi!
Iscritto il: lun 7 lug 2008, 18:01
Re: adeguamento carburante
da nerowolf » mer 9 lug 2008, 15:44
Gentilissima consumatrice,
Come lei ha correttamente individuato, secondo le norme del Codice del Consumo, il prezzo del pacchetto di viaggio (dò per scontato che nel caso di specie per 'viaggio' lei intenda un contratto che prevede il trasporto e il soggiorno, diversamente ciò che sto per dire non vale) non può in ogni caso essere aumentato nei venti giorni che precedono la partenza (art. 90 comma 4). Sicchè la varizaione è tardiva e non dovuta. La somma in questione non sarebbe comunque dovuta, anche se per ipotesi la variazione fosse tempestivamente intervenuta, se - come lei dice- il contratto non specifica i metodi di calcolo dell'aumento del prezzo del pacchetto, che devono essere adeguatamente documentati dal venditore/tour operator (art. 90 comma 1). Comunque - anche se specificato il metodo di calcolo e documentate le ragioni dell'aumento - la variazione non può essere superiore al 10 % del costo di tutto il pachetto (art. 91 comma 2). Perciò, nel caso di specie, se lei non accetta la variazione, ha diritto di recedere senza penali (art. 91 comma 2) e in più (art. 92 comma 1) con il riborso del prezzo entro 7 giorni lavorativi dal momento del recesso o, se lo desidera, in alternativa la possibilità di usufruiore di altro pacchetto turistico di qualità equivalente, superiore (senza supplemento di prezzo) o anche - sempre se lo voglia - inferiore (ma in tal caso con diritto alla restituzione della differenza di prezzo ), salvo in ogni caso il diritto ad essere risarcita di qualunque altro danno subito. In caso di contestazione da parte del venditore, scriva una lettera nella quale comunica il recesso e diffida il venditore a restituire i prezzo nel termine indicato e la mandi per raccomandata (magari anticipata via fax). In caso di ulteriori problemi, può fissare un appuntamento con i nostri legali che ricevono gli associati il lunedì, martedì e giovedì pomeriggio previo appuntamento telefonico (0115069219).