Source: https://www.comune.monselice.padova.it/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20205
Timestamp: 2020-07-09 07:12:40+00:00
Document Index: 70055667

Matched Legal Cases: ['art. 182', 'art. 182', 'art. 47', 'art. 203', 'art. 60', 'art. 76', 'art. 43']

Per la stagione invernale 2019/2020 il Comune di Monselice adotta misure concordate con il Tavolo Tecnico Zonale della Provincia di Padova e condivise anche con i Comuni capoluogo del Veneto, al fine di contenere l'inquinamento atmosferico e mitigare gli episodi acuti da PM10.
I provvedimenti sono strutturati su "livelli di allerta", da verde, arancio e rosso, in funzione della qualità dell'aria, secondo un meccanismo di attivazione legato ai superamenti del valore limite giornaliero di legge per il PM10 ed alle previsioni meteo che verranno comunicate da Arpav.
Con le Ordinanze n. 161 e 162, il Comune di Monselice ha stabilito quanto segue, fino al 31 marzo 2020.
Limitazione esercizio impianti di riscaldamento alimentati da combustibili non gassosi
Ordinanza 162/2019
Livello di Allerta SEMAFORO VERDE
nessun superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 microg/mc della concentrazione di PM10 secondo le persistenze di cui ai punti successivi:
divieto della combustione all'aperto del materiale vegetale di cui all'articolo 182 comma 6-bis del Decreto Lgsl. N° 152/2006 e della DGRV n° 122/2015 "Indicazioni inerenti la combustione dei residui vegetali agricoli e forestali in attuazione dell'art. 182 comma 6-bis del D.Lgsl. 152/2008" in tutti i casi previsti da tale articolo nelle zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10 e/o il valore obiettivo del benzo(a)pirene;
limite di 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie delle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali, ad esclusione di case di cura e/o riabilitazione, ospedali e case di riposo;
divieto di installazione di generatori di calore alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe "3 stelle" (dal 09 Dicembre 2017) e di continuare ad utilizzare generatori con una classe di prestazione emissiva inferiore a "2 stelle" (classificazione ai sensi del Decreto Ministero Ambiente del 07/11/2017 n. 186).
obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall'Allegato X, parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del Decreto Lgsl. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, prevedendo altresì obblighi di conservazione della documentazione pertinente da parte dell'utilizzatore;
prevedere, ove ammesso dalle relative norme di riferimento, nelle autorizzazioni integrate ambientali, nelle autorizzazioni uniche ambientali e nei programmi di azione di cui alla direttiva 91/676/CEE (direttiva nitrati), l'applicazione di pratiche finalizzate alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole, quali la copertura delle strutture di stoccaggio di liquami, l'applicazione di corrette modalità di spandimento dei liquami e l'interramento delle superfici di suolo oggetto dell'applicazione di fertilizzanti, ove tali pratiche risultino tecnicamente ed economicamente sostenibili;
Livello di Allerta SEMAFORO ARANCIONE
Attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 microgrammi/mc della concentrazione di PM10, sulla base della verifica effettuata (da Arpav) nelle giornate di Lunedì e Giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.
Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal Decreto Ministero Ambiente del 07/11/2017 n° 186;
divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio, scopo intrattenimento, ecc..) di combustione all'aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall'art. 182, comma 6 bis, del D.Lgsl. 152/2006 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco, salvo specifiche deroghe rilasciate dal Sindaco e collegate a manifestazioni locali;
limite di 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie delle abitazioni ed esercizi commerciali;
potenziamento dei controllo con particolare riguardo a rispetto divieti di utilizzo degli impianti termici a biomassa, di combustione legnosa, di combustioni all'aperto e di divieto di spandimento dei liquami;
divieto di installazione di generatori di calore alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 3 stelle (dal 9 dicembre 2017) in base alla classificazione ambientale introdotta dal Decreto Ministero Ambiente del 07/11/2017 n° 186;
prevedere, ove ammesso dalle relative norme di riferimento, nelle autorizzazioni integrate ambientali, nelle autorizzazioni uniche ambientali e nei programmi di azione di cui alla direttiva 91/676/CEE (direttiva nitrati), l'applicazione di pratiche finalizzate alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole, quali la copertura delle strutture di stoccaggio di liquami, ove tali pratiche risultino tecnicamente ed economicamente sostenibili;
Livello di Allerta SEMAFORO ROSSO
Attivato dopo il 10° giorno di superamento consecutivo misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 microgrammi/mc della concentrazione di PM10, sulla base della verifica effettuata (da Arpav) nelle giornate di Lunedì e Giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.
Divieto di utilizzo di generatoti di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta con Decreto Ministero dell'Ambiente del 07/11/2017;
divieto di Spandimento di liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;
Limitazione della Circolazione stradale per il contenimento dell'inquinamento atmosferico fino al 31 marzo 2020
Ordinanza 161/2019
Nella stagione invernale 2019/2020, il Comune di Monselice adotta misure per contenere l'inquinamento atmosferico e ridurre le concentrazioni di PM10 nel territorio. Tali misure sono adottate sulla base delle disposizioni del Tavolo tecnico zonale della provincia di Padova. Le misure prevedono tre livelli di allerta e restano in vigore, almeno, fino alla comunicazione successiva di Arpav in merito ai livelli di concentrazione di PM10.
nessun superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 mcrog/mc della concentrazione di PM10 secondo le persistenze di cui ai punti successivi:
1. Blocco dei veicoli a benzina "No-Kat" (Euro 0) ed Euro 1 dalle ore 8.30 alle ore 18.30;
2. Blocco dei Veicoli (commerciali e non) alimentati a Gasolio di categoria inferiore o uguale ad Euro 2 dalle ore 8.30 alle ore 18.30;
3. Blocco dei motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima del 01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/EC, dalle ore 8.30 alle ore 18.30;
4. nelle aree, così come individuate di seguito, nei periodi dal 01/10/2018 al 21/12/2018 e dal 07/01/2019 al 31/03/2019, nelle giornate dal Lunedì al Venerdì con esclusione dei giorni festivi infrasettimanali, con le eccezioni di cui al successivo 1 bis).
5. Divieto di sostare con il motore acceso alle seguenti categorie di veicoli:
a) autobus del trasporto pubblico, nella fase di stazionamento ai capolinea;
b) veicoli della categoria "N" durante le fasi di carico e scarico delle merci;
c) autoveicoli in coda "lunga" ai semafori;
di autoveicoli alimentati a benzina "No-Kart (EURO 0) ed EURO 1 dalle ore 8:30 alle ore 18:30;
di autovetture (commerciali e non) alimentate a gasolio di categoria inferiore o uguale a "EURO 2 dalle ore 8:30 alle ore 18:30;
dei motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell'01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/EC, dalle ore 8:30 alle ore 18:30;
di autovetture (commercili e non) alimentate a gasolio di categoria inferiore o uguale ad "EURO 3 dalle ore 8:30 alle ore 18:30;
Lavaggio strade (solo con temperature maggiori di 3° C);
Divieto a tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
Potenziamento dei controlli con sistemi automatizzati e non;
ECCEZIONI ALLE MISURE limitative del traffico escluse dal provvedimento di cui sopra:
veicoli provvisti di motori elettrici o ibridi (motore elettrico e termico) e veicoli alimentati a GPL o a gas metano purché utilizzino per la circolazione dinamica rigorosamente solo GPL o il gas metano;
veicoli utilizzati da persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici a causa dell'orario di inizio o fine turno o del luogo di lavoro, limitatamente al percorso più breve casa-lavoro purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro attestante la tipologia e l'orario di articolazione dei turni e l'effettiva turnazione, nonché di un'autocertificazione attestante la mancanza di mezzi pubblici;
veicoli appartenenti alle categorie "L2" e "L5" riferite al trasporto merci e alla categoria "N" di cui all'art. 47 del D.Lgs. 285/1992 "Nuovo Codice della Strada" e s.m.i., classificati come speciali o ad uso specifico di cui all'art. 203 del citato DPR 495/1992 o ad essi assimilati in base ad eventuale provvedimento comunale);
autoveicoli e motoveicoli d'epoca e di interesse storico e collezionistica ai sensi dell'art. 60 del C.d.S. (DGRV 4117/2007), in occasione di manifestazioni.
veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati scoperti, limitatamente al percorso strettamente necessario alla propria attività in occasione dei mercati;
Sono previste inoltre ulteriori eccezioni da documentare mediante "Titolo autorizzatorio", da documentare con le modalità nel seguito indicate:
veicoli adibiti a cerimonie nuziali, battesimi, comunioni, cresime o funebri e al seguito;
veicoli utilizzati per particolari attività urgenti e non programmabili, per assicurare servizi manutentivi di emergenza, nella fase di intervento;
veicoli per l'accompagnamento degli alunni di asili nido, scuole materne, scuole elementari, scuole medie inferiori, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo l'orario di entrata ed uscita del minore, muniti di titolo autorizzatorio ed attestazione dell'orario da parte del Dirigente scolastico.
Il titolo autorizzatorio dei soggetti previsti nei precedenti punti, sarà dato da un'autocertificazioneche dovrà contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell'orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre alla motivazione del transito. Dovrà essere esposta bene in vista ed esibita agli agenti di polizia stradale che ne facciano richiesta. L'autocertificazione dovrà contenere la seguente formula: Il/la sottoscritto/a è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell'art. 76 del T.U. sull'autocertificazione, qualora la presente dichiarazione risultasse mendace a seguito dei controlli che il competente ufficio si riserva di eseguire in forza dell'art. 43 dello stesso T.U.
Lavori Commissione Consiliare
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