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Timestamp: 2019-06-20 16:05:46+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5']

Professore associato Farmacia RELAZIONE - PDF Free Download
Professore associato Farmacia RELAZIONE
1 Procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Professore associato presso l Università degli Studi di Genova, Facolt...
Author: Pietro Palumbo
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Procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Professore associato presso l’Università degli Studi di Genova, Facoltà di Farmacia .settore scientifico – disciplinare E07X D.R. n 2622 del 26/9/2000 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 79, IV serie speciale del 10/10/2000
La Commissione, nominata con decreto rettorale n. 802 del 21.2.2001 e composta dai Signori: Prof. MULLER Eugenio (professore ordinario) settore scientifico disciplinare E07X Prof. RAITERI Maurizio (professore ordinario) settore scientifico disciplinare E07X Prof. SORRENTINO Ludovico (professore ordinario) settore scientifico disciplinare E07X Prof. BAREGGI Silvio Riccardo Carlo (professore associato) sett. scientifico disciplinare E07X Prof.ssa PRATO Agatina (professore associato) settore scientifico disciplinare E07X ottenuta l’autorizzazione del Rettore, si avvale degli strumenti telematici di lavoro collegiale, come previsto dall’art. 4, comma 12, del D.P.R. 23.3.2000 n. 117, per predeterminare i criteri di massima e le procedure della valutazione comparativa dei candidati e concorda che le funzioni di Presidente siano svolte dal Prof. Ludovico Sorrentino; ha svolto le funzioni di Segretario la Prof.ssa Agatina Prato. Con riferimento al bando, la Commissione ha preso atto in particolar modo degli artt. 1, 3, 4 e 6 ed in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 4, comma 1, del D.P.R. 23.3.2000, n. 117, ha predeterminato i criteri di massima e le procedure della valutazione comparativa dei candidati, , tenuto conto delle indicazioni contenute nell’art. 6 del bando stesso: -
Criteri per valutare le pubblicazioni scientifiche e il curriculum complessivo del candidato: a) originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico; la Commissione valuterà l’originalità delle linee di ricerca, con possibile individuazione di un progressivo delinearsi e ridefinirsi di linee autonome; b) apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori di collaborazione ; a tale proposito, nei lavori in collaborazione sia con membri della Commissione sia con terzi, la Commissione decide di prendere in considerazione la posizione del nome del candidato rispetto a quella degli altri autori. Viene considerato che la posizione di ultimo autore indica il leader di un gruppo di ricerca (a partire da un periodo in cui all’ultima posizione non può che attribuirsi significato di maturità e notorietà scientifica), quella di primo autore indica l’autore cui si deve per il lavoro pubblicato, il maggior carico sperimentale ed il maggior impegno complessivo. Sarà calcolato il valore percentuale del numero di queste posizioni rispetto al totale dei lavori presentati. Nel caso di autore singolo detta posizione sarà calcolata un’unica volta. Il valore percentuale ottenuto verrà così classificato: 0.25% basso; 26-50% medio; 51-75% buono, maggiore di 75% molto buono. c) congruenza dell’attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientificodisciplinare, E07X Farmacologia, per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano; d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica. A tal fine la Commissione all’unanimità decide di avvalersi anche di parametri riconosciuti in ambito scientifico-internazionale ed in particolare del fattore di impatto o impact factor (fonte Science Citation Index – Journal Citation Report, ISI 1999). Sarà calcolato il fattore di impatto medio relativo ai lavori presentati dai singoli candidati che verrà così classificato: 0-1,0 basso, 1,1-2,0 medio, 2,1-3,0 buono, maggiore di 3,0 molto buono;
e) continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare. Titoli valutabili e criteri di valutazione: a) attività didattica svolta anche all’estero; b) i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca, italiani e stranieri; c) l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri; La Commissione accerterà la permanenza certificata per un periodo adeguato in laboratori qualificati diversi da quello di appartenenza; d) i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca; e) il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all’art. 3, comma 2, del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297; f) l’attività in campo clinico; g) l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca; h) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale. - Criteri per la valutazione della discussione dei titoli scientifici: La Commissione terrà in considerazione: a) il grado di cultura generale e di aggiornamento emerso durante la discussione; b) il grado di conoscenza specifica degli argomenti trattati; c) la capacità di spirito critico - Criteri per la valutazione della prova didattica: La Commissione terrà in considerazione: a) la capacità di strutturare il tema scelto in funzione dell’obbiettivo didattico; b) la chiarezza e proprietà del linguaggio; c) la attualità dei contenuti; d) la capacità espositiva. -
Criteri con i quali la Commissione giudicatrice procederà alla valutazione comparativa finale: Per la valutazione comparativa finale si procederà sulla base dei giudizi complessivi formulati per ciascuna prova e per ciascun candidato La Commissione, inoltre, considerato il disposto dell’art. 4, comma 11 del D.P.R. n. 117/00, ha stabilito che il procedimento si sarebbe concluso entro il 15.9.2001 (non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del D.R. di nomina della Commissione Giudicatrice) e ha definito il calendario delle prove. La Commissione, infine, ha disposto l’immediata consegna dei predetti criteri al Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione, Servizio Organico, Reclutamento e Mobilità al fine di consentire la pubblicità dei criteri medesimi. Nella seconda seduta, i giorni 31 Maggio 2001 e 1° Giugno 2001 la Commissione, attenendosi ai criteri stabiliti nella 1^ seduta, ha proceduto alla valutazione delle pubblicazioni scientifiche e dei titoli presentati dai candidati, nel rispetto di quanto previsto dal Bando e, dopo attenta analisi da parte di ogni Commissario, è stato formulato per ciascun candidato un giudizio di cui all’allegato A, che fa parte integrante della presente relazione. Terminata la formulazione dei giudizi sui candidati da parte dei singoli Commissari, la Commissione ha proceduto alla discussione collegiale attraverso la comparazione dei singoli giudizi.
Si è pervenuto, pertanto, alla formulazione di un giudizio collegiale per ciascuno dei candidati di cui all’allegato B, che fa parte integrante della presente relazione. Nella terza seduta, il giorno 2 Luglio 2001 durante la quale si è svolta la discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate, la Commissione ha predisposto, tenuto conto del programma generale della prova didattica indicato nel bando, le seguenti tracce, corrispondenti al numero dei candidati più 3 al fine di consentire a tutti i candidati di sorteggiare 3 titoli e di scegliere tra questi la prova da svolgere: traccia n. 1) Meccanismi di azione dei glucocorticoidi ed usi terapeutici traccia n. 2) Meccanismi di azione dei farmaci lassativi ed usi terapeutici traccia n. 3) Meccanismi di azione dei farmaci antidepressivi ed usi terapeutici traccia n. 4) Vie di escrezione dei farmaci traccia n. 5) Meccanismi di trasduzione del segnale traccia n. 6) Farmaci antiparkinsoniani ed usi terapeutici Fatto l’appello, sono risultati presenti i seguenti candidati, dei quali è stata accertata l’identità personale: Dott. Autore Giuseppina Dott. Fedele Ernesto Dott. Vallar Lucia La Commissione ha deciso di far svolgere le prove secondo l’ordine alfabetico e ha dato inizio alle stesse facendo sostenere, a ciascun candidato la discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate e il giorno successivo, 3 Luglio 2001, la prova didattica. Il tempo delle prove è stato fissato in un’ora. La Dott.ssa Giuseppina Autore ha estratto la traccia n. 3 Il Dott. Ernesto Fedele ha estratto la traccia n. 5 La Dott.ssa Lucia Vallar ha estratto la traccia n. 1 Al termine delle prove di ogni candidato, usciti i presenti, e prima dell’inizio delle prove del candidato successivo, sono stati espressi i giudizi individuali dei Commissari e successivamente, dopo ampia discussione, sono stati formulati i giudizi collegiali di cui, rispettivamente, agli allegati C e D, che fanno parte integrante della presente relazione. Nella quarta seduta, il giorno 3 Luglio 2001 la Commissione giudicatrice, sulla base dei giudizi collegiali formulati sui titoli presentati e sulle prove effettuate, ha espresso, per ciascun candidato, i giudizi complessivi, di cui allegato E, che fa parte integrante della presente relazione. La Commissione, infine, ha proceduto alla valutazione comparativa dei candidati sulla base dei predetti giudizi complessivi e, con deliberazione assunta all’unanimità, ha individuato inequivocabilmente, quali idonei i seguenti tre candidati, in applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 5, comma 2 della legge 210/98: Dott.ssa Autore Giuseppina Dott. Fedele Ernesto Dott.ssa Vallar Lucia Letto, approvato e sottoscritto. La Commissione Prof. MULLER Eugenio ____________________________________ Prof. RAITERI Maurizio
Prof. SORRENTINO Ludovico __________________________________ Prof. BAREGGI Silvio Riccardo Carlo ____________________________ Prof.ssa PRATO Agatina
ALL. A Giudizi dei singoli Commissari sulle pubblicazioni scientifiche e sui titoli presentati da ciascun candidato: Candidato:
Prof. Muller Eugenio
Giudizio: La candidata-ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche della Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno dal 1993- ha conseguito la specializzazione in Farmacologia ed il dottorato di Ricerca. Ha svolto attività di ricerca presso Il Dep. of Human Gastroinstetinal Physiology and Nutrition del Royal hallamshir Hospital di Sheffield (UK) e successivamente presso il Dep. of Pharmacognosy della Univ. of London. Ha svolto attività didattica come prof Incaricato del corso di Chemioterapia nella scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera presso l’Università degli Studi di Salerno e supplenze nei corsi di Farmacologia Cellulare e nel corso di Chemioterapia della Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno. La candidata documenta una produzione scientifica di buon livello indirizzata su due filoni di ricerca riguardanti lo studio dei meccanismi d’azione dei farmaci ad attività segretagoga e l’attività farmacologica di prodotti naturali. Buona la continuità temporale e la congruenza con la disciplina farmacologica. Commissario: Prof. Raiteri Maurizio Giudizio: Nata nel 1959, a Napoli, dopo aver svolto una tesi sperimentale in Farmacologia, si laurea
nel 1982 in Farmacia presso l’Università di Napoli. Consegue il titolo di Dottore di ricerca nel 1988 prima di entrare in ruolo come Ricercatore in Farmacologia nel 1993. Svolge periodi di ricerca in qualificati laboratori stranieri: Department of Human Gastrointestinal Physiology and Nutrition a Sheffield, UK (1988); Department of Pharmacognosy dell’University of London (1991). La produzione scientifica è caratterizzata dall’uso razionale di numerosi modelli sperimentali che hanno contribuito all’approfondimento dei due principali temi di ricerca rappresentati dallo studio del meccanismo d’azione dei farmaci ad attività secretagoga e l’attività farmacologica di prodotti di origine naturale. Nella visione di insieme, si evince una piena maturità scientifica tesa a cogliere più aspetti di uno stesso argomento caratterizzata da un progressivo delinearsi di linee autonome. Innovativa ed originale è la proposta secondo la quale alcuni lassativi agiscano stimolando la produzione di NO da parte della nitrossido sintasi costitutiva neuronale, endoteliale e delle cellule muscolari lisce: l’NO così prodotto svolgerebbe un’azione secretagoga stimolando le cellule epiteliali a secernere anioni, ma anche un’azione rilassante la muscolatura liscia contribuendo così all’effetto diarroico. Nel complesso la produzione scientifica è di buon livello con interessanti spunti di originalità e assai congruente con le discipline ricomprese nel settore scientificodisciplinare E07X Farmacologia. La candidata risulta primo autore in 8 delle 30 pubblicazioni scelte ed ultimo autore in 4 su 30. In base ai criteri stabiliti dalla Commissione (vedi verbale n. 1) l’apporto individuale della candidata, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione, è da definirsi medio. L’attività didattica è particolarmente notevole essendo stata la candidata supplente per il Corso di Farmacologia Cellulare e Molecolare (1997-1999) e per quello di Chemioterapia presso la Facoltà di Farmacia dell’Università di Salerno.
Commissario: Prof. Sorrentino Ludovico Giudizio: Nata nel 1959, dopo aver svolto una tesi sperimentale in Farmacologia, si è laureata nel
1982 in Farmacia, ha poi conseguito nel 1988 il titolo di Dottore di ricerca e dal 1993 è ricercatore in Farmacologia. Ha svolto attività scientifica presso qualificati laboratori esteri quali il Sub-Department of Gastrointestinal Physiology and Nutrition del Royal Hallmshire Hospital di Sheffield e il Department of Pharmacognosy della Facoltà di Farmacia dell’Università di Londra. Nei lavori presentati la rilevanza scientifica della collocazione editoriale, calcolata secondo i criteri approvati è molto buona e tale risulta anche se calcolata con gli impact factor relativi agli anni di pubblicazione dei singoli lavori; medio appare il contributo personale nei lavori in collaborazione. La candidata si è interessata prevalentemente dello studio del meccanismo d’azione di farmaci di origine naturale con particolare riferimento ai farmaci ad attività secretagoga. Nel corso della sua attività scientifica ha dato un rilevante contributo nel chiarire il ruolo svolto dagli autacoidi (istamina, serotonina ed eicosanoidi) nell’azione di lassativi di origine naturale (senna, olio di ricino) e sintetica (fenolftaleina) dimostrando come gli autacoidi fossero solo in parte responsabili sia dell’aumentata peristalsi che dell’aumentata secrezione che stanno alla base dell’effetto lassativo. Tali studi hanno, inoltre, permesso di evidenziare il determinante ruolo svolto dagli eicosanoidi e dal PAF in alcuni processi fisio-patologici interessanti il tratto gastrointestinale quali la colite da acido acetico e lo shock endotossico. Ha infatti dimostrato che alcuni lassativi come olio di ricino, fenolftaleina, bisacodile e picosolfato, al contrario della senna e dei lassativi osmotici, sono capaci di provocare un danno intestinale e che tale danno è correlato ad un aumento dei livelli di PAF e fosfatasi acida che persiste per lo stesso tempo in cui si mantiene l’effetto lassativo. Ha evidenziato, inoltre che l’olio di ricino, il bisacodile e la fenolftaleina agiscono stimolando la nitrossido sintasi costitutiva delle cellule neuronali, endoteliali e muscolari lisce a produrre NO che se da un lato svolge un’azione secretagoga stimolando le cellule epiteliali a secernere anioni, dall’altra potrebbe rilassare la muscolatura liscia e così contribuire alla diarrea. La produzione presentata è certamente originale, innovativa, condotta con ottimo rigore metodologico ed ha dato un ottimo contributo alla comprensione dei meccanismi alla base dell’attività secretagoga. L’attività didattica è particolarmente notevole: la dott.ssa Autore è stata supplente per il Corso di Farmacologia Cellulare e Molecolare dal 1997 al 1999 e per quello di Chemioterapia presso la Facoltà di Farmacia dell’Università di Salerno. Commissario:
Prof. Bareggi Silvio Riccardo Carlo
Giudizio: La candidata-ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche della Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno dal 1993- ha conseguito la specializzazione in Farmacologia ed il dottorato di Ricerca. Ha svolto attività di ricerca presso Il Dep. of Human Gastroinstetinal Physiology and Nutrition del Royal Hallamshir Hospital di Sheffield (UK) e successivamente presso il Dep. of Pharmacognosy della Univ. of London. Ha svolto attività didattica come prof Incaricato del corso di Chemioterapia nella scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera presso l’Università degli Studi di Salerno e supplenze nei corsi di Farmacologia Cellulare e nel corso di Chemioterapia della Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno. La candidata documenta una produzione scientifica di buon livello rivolta da un lato allo studio dei fattori che regolano la peristalsi intestinale (PAF, NO etc) dall’altro al meccanismo di farmaci attivi sulla motilità intestinale. Buona la continuità della attività di ricerca sempre congruente con la disciplina farmacologica.
Commissario: Prof.ssa Prato Agatina Giudizio: Nata nel 1959, dopo aver svolto una tesi sperimentale in Farmacologia, si laurea nel 1982
in Farmacia . Ha conseguito il Dottorato di ricerca nel 1988 ed ha svolto attività scientifica presso qualificati laboratori all’estero Scuola di Specializzazione iquali il Sub-Department of Gastrointestinal Physiology and Nutrition del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield ed il Department of Pharmacognosy della School of Pharmacy dell’Università di Londra , nel Regno Unito. E’ ricercatore dal 1993 e dal 1996 è ricercatore confermato in Farmacologia. Ha ricoperto per supplenza dal 1997 al 1999 l’insegnamento di Farmacologia cellulare e molecolare e dal 1997 ad oggi l’insegnamento di chemioterapia per il Corso di Laurea in Farmacia. Da quattro anni insegna Chemioterapia alla Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera. La produzione scientifica presentata dalla candidata è differenziata ed originale. Essa contempla lo studio del meccanismo d’azione dei farmaci ad attività secretagoga e l’attività farmacologica di altri prodotti di origine naturale. La candidata ha affrontato lo studio da più aspetti , con un approccio vario ma sempre teso verso l’obbiettivo finale che ha prodotto risultati consistenti ed originali. La produzione scientifica presentata è di ottimo livello, ben qualificata e con interessanti spunti di originalità.
CHIESA GIULIA MARIA CAROLA
Commissario: Prof. Muller Eugenio Giudizio: Nata a Milano nel 1964 si laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche con lode presso
l’Università di Milano. E’ Dottore di Ricerca in Biotecnologie applicate alla Farmacologia dal 1994. E’ ricercatore universitario (E07X) dal 1998 presso l’Istituto di Scienze Farmacologiche della Facoltà di Farmacia dell’Università di Milano. Ha svolto periodi di ricerca all’estero: Dipartimento di Genetica Molecolare, Università del Texas (1990-1993). Ha vinto lo “Young Investigator Award” (Texas) nel 1995, il premio SISA 1997 e ‘The Shlomo Eisenberg Young Investigator Award’ (Ginevra) nel 1998. La candidata presenta una serie di ricerche di buon livello scientifico sulla utilizzazione di farmaci capaci di correggere condizioni patologiche caratterizzate da iperlipidemia. Queste pubblicazioni sono apparse su riviste internazionali dotate di un fattore di impatto medio alto, anche se in questi lavori la candidata appare come primo autore in soli 7 lavori su 30 presentati. L’attività didattica dimostra la sua partecipazione nell’ambito del corso di Farmacologia Cellulare e Molecolare, e in un corso a contratto nella Scuola di Specializzazione in Farmacologia e in un affidamento di insegnamento di Tossicologia (Facoltà di Farmacia, 1999-2001). Commissario: Prof. Raiteri Maurizio Giudizio: Nata a Milano nel 1964 si laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche con lode presso
l’Università di Milano. E’ Dottore di Ricerca in Biotecnologie applicate alla Farmacologia dal 1994. E’ ricercatore universitario (E07X) dal 1998 presso l’Istituto di Scienze Farmacologiche della Facoltà di Farmacia dell’Università di Milano. Ha svolto periodi di ricerca all’estero: Dipartimento di Genetica Molecolare, Università del Texas (1990-1993). Ha vinto lo “Young Investigator Award” (Texas) nel 1995, il premio SISA 1997 e ‘The Shlomo Eisenberg Young Investigator Award’ (Ginevra) nel 1998. Le ricerche svolte riguardano lo studio di agenti in grado di correggere condizioni di iperlipidemia. L’apporto individuale della candidata, analiticamente determinato nei lavori di collaborazione non appare preminente, essendo la candidata primo autore in soli 7 lavori su 30 presentati. E’ da
definirsi peraltro molto buono il fattore di impatto medio (> 3) delle pubblicazioni. Buone la continuità temporale e la congruenza con le discipline ricomprese nel settore E07X. L’attività didattica dimostra la sua partecipazione nell’ambito del corso di Farmacologia Cellulare e Molecolare, e in un corso a contratto nella Scuola di Specializzazione in Farmacologia e in un affidamento di insegnamento di Tossicologia (Facoltà di Farmacia, 1999-2001). Commissario: Prof. Sorrentino Ludovico Giudizio: Nata nel 1964, si è poi laureata nel 1988 in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, nel 1990
si è specializzata in Farmacologia e nel 1994 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca. Dal 1990 al 1993 ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Genetica Molecolare dell’Università del Texas (USA) con la posizione di Assistant instructor. Riceve nel 1998 il premio “The Slomo Eisenberg Young Investigator Award” al 70th EAS Congress a Ginevra. Nei lavori presentati la rilevanza scientifica della collocazione editoriale, calcolata secondo i criteri approvati, è buona e tale risulta anche se calcolata con gli impact factor relativi agli anni di pubblicazione dei singoli lavori; buono appare il contributo personale nei lavori in collaborazione. La candidata si è interessata prevalentemente della comprensione dei meccanismi fisiopatologici che regolano il metabolismo lipoproteico brevettando un modello animale per lo studio della apolipoproteina umana della loro modulazione da parte di alcuni farmaci. La candidata ha affrontato aspetti diversi del problema e, facendo uso di metodi innovativi quali topi transgenici che esprimono l’apolipoproteina umana, ha conseguito risultati originali. La produzione presentata è buona, innovativa e condotta con ottimo rigore metodologico. L’attività didattica dimostra la sua partecipazione nell’ambito del corso di Farmacologia Cellulare e Molecolare, e in un corso a contratto nella Scuola di Specializzazione in Farmacologia e in un affidamento di insegnamento di Tossicologia (Facoltà di Farmacia, 1999-2001). Commissario: Prof. Bareggi Silvio Riccardo Carlo Giudizio: Nata a Milano nel 1964 si laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche con lode presso
l’Università di Milano. E’ Dottore di Ricerca in Biotecnologie applicate alla Farmacologia dal 1994. E’ ricercatore universitario (E07X) dal 1998 presso l’Istituto di Scienze Farmacologiche della Facoltà di Farmacia dell’Università di Milano. Ha svolto periodi di ricerca all’estero: Dipartimento di Genetica Molecolare, Università del Texas (1990-1993). Ha vinto lo “Young Investigator Award” (Texas) nel 1995, il premio SISA 1997 e ‘The Shlomo Eisenberg Young Investigator Award’ (Ginevra) nel 1998. La produzione scientifica riguarda lo studio dell’attività di sostanze attive nel modificare le iperlipidemie. Buono l’impatto scientifico delle pubblicazioni, il contributo specifico della candidata è di difficile valutazione essendo primo autore in soli 7 lavori su 30. L’attività didattica dimostra la sua partecipazione nell’ambito del corso di Farmacologia Cellulare e Molecolare, e in un corso a contratto nella Scuola di Specializzazione in Farmacologia e in un affidamento di insegnamento di Tossicologia (Facoltà di Farmacia, 1999-2001). Commissario: Prof.ssa Prato Agatina Giudizio: Nata a Milano nel 1964. Si laurea in CTF nel 1988 presso la Facoltà di Farmacia di
Milano. Consegue la Specializzazione in Farmacologia presso la Facoltà di Farmacia di Milano nel 1990. Nel 1994 diventa dottore di ricerca in “Biotecnologie applicate alla Farmacologia e Biotecnologie Cellulari e Molecolari applicate al settore biomedico” presso l’Istituto di Scienze Farmacologiche di Milano. Dal 1998 è Ricercatore presso l’Istituto di Scienze Farmacologiche , Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Milano.
Le pubblicazioni riguardano prevalentemente studi di struttura/ funzione delle componenti proteiche delle lipoproteine ad alta densità (HDL) e studi dell’effetto di vari farmaci sulle modificazioni del quadro lipidico/lipoproteico. Di notevole interesse sono anche gli studi incentrati sull’espressione di apolipoproteine umane in modelli transgenici. Il giudizio sui titoli scientifici della candidata è molto buono. L’attività didattica dimostra la sua partecipazione nell’ambito del corso di Farmacologia Cellulare e Molecolare, e in un corso a contratto nella Scuola di Specializzazione in Farmacologia e in un affidamento di insegnamento di Tossicologia (Facoltà di Farmacia, 1999-2001).
Giudizio: Il candidato- ricercatore presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dal 1995 ha svolto attività di ricerca in Gran Bretagna presso il Neuroscience Research Centre della Merck Sharp & Dome dal 1990 al 1992. Ha svolto attività didattica in corsi di Farmacologia e Farmacoterapia della Facoltà di Farmacia e CTF. La sua produzione scientifica documenta un rilevante contributo nello studio della localizzazione e co- localizzazione di recettori ed omo- ed etero-carriers per neurotrasmettitori di natura inibitoria o stimolatoria e nello studio delle loro interazioni funzionali. Ugualmente di rilievo gli studi sul controllo della liberazione di neurotrasmettitori da autorecettori presenti in tessuti cerebrali umani e sulla modulazione colinergica della trasmissione sinaptica eccitatoria. Commissario: Prof. Raiteri Maurizio Giudizio: Nato a Benevento nel 1962 si è laureato con lode prima in Chimica e Tecnologia
Farmaceutiche (1988) e poi in Farmacia (1989) presso l’Università di Genova, svolgendo tesi sperimentali presso l’Istituto di Farmacologia e Farmacognosia. E’ stato ‘visiting scientist’ presso il Merck Sharp & Dohme Neuroscience Research Centre, UK dal 1990 al 1992, essendo risultato vincitore prima di una Borsa di Studio della European Science Foundation e successivamente di una borsa di studio della Human Frontier Science Program Organization. Operatore tecnico V qualifica dal 1992 al 1995 è diventato Ricercatore Universitario nel 1995 (gruppo disciplinare E07X Farmacologia) e occupa tuttora tale posizione presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale, Sezione di Farmacologia e Tossicologia dell’Università di Genova. Ha vinto nel 1994 il premio Upjohn per la Farmacologia Italiana istituito dalla Società Italiana di Farmacologia. Dalle 30 pubblicazioni presentate risulta che le sue ricerche vertono in particolare sul rilascio dei neurotrasmettitori cerebrali da terminazioni nervose isolate, da fettine cerebrali e, più di recente, da animali sottoposti a microdialisi in vivo. Ha partecipato alla identificazione e caratterizzazione di alcuni nuovi recettori presinaptici nonché alla dimostrazione che una stessa terminazione nervosa può possedere più di un trasportatore. Negli ultimi anni ha ottenuto risultati di rilievo studiando in vivo il sistema glutammato/NO/GMP ciclico in varie aree cerebrali. Il fattore di impatto medio delle pubblicazioni è molto buono. Il Dr. Fedele è primo autore in una elevata percentuale dei 30 lavori presentati (n. 14) a testimoniare il notevolissimo apporto individuale. La produzione è assolutamente congrua con le discipline farmacologiche e si è svolta con indiscutibile continuità temporale. L’attività didattica consiste in cicli di lezioni nei corsi di ‘Farmacologia e Farmacoterapia’ di Farmacia e CTF, nonché nel corso di ‘Tossicologia’ di CTF. Ha svolto lezioni nei corsi di ‘Saggi e
Dosaggi Farmacologici’, di ‘Farmacologia Molecolare’ e ‘Tossicologia cellulare’ per CTF. Queste attività sono state svolte dal 1993 ad oggi. Commissario: Prof. Sorrentino Ludovico Giudizio: Nato nel 1962, si è poi laureato nel 1988 in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e nel
1989 in Farmacia. Dal 1992 al 1995 è stato operatore tecnico, V qualifica nell’area tecnico scientifica e dal 1995 è ricercatore in Farmacologia. Ha svolto attività scientifica presso il qualificato laboratorio della Merck Sharp & Dohme “Neuroscience Research Centre” ad Harlow Town in Gran Bretagna. Riceve nel 1994 il premio Upjohn istituito dalla Società Italiana di Farmacologia. Nei lavori presentati la rilevanza scientfiica della collocazione editoriale, calcolata secondo i criteri approvati, è buona e tale risulta anche se calcolata con gli impact factor relativi agli anni di pubblicazione dei singoli lavori; buono appare il contributo personale nei lavori in collaborazione. Il candidato si è interessato prevalentemente della comprensione dei meccanismi che regolano il rilascio di neurotrasmettitori nel SNC e della loro modulazione da parte di neurotossine e/o con l’invecchiamento. In particolare il candidato ha evidenziato che l’iperstimolazione dei recettori NMDA, che conduce a neurodegenerazione, può essere inibita da attivazione dei recettori GABAA sensibili alle benzodiazepine, e ripristinata dalla somministrazione di glicina e dcicloserina. Nel corso della sua attività scientifica ha dato un consistente contributo nel chiarire il ruolo svolto dagli auto- e dagli etero-recettori nel modulare la liberazione di noradrenalina, GABA, somatostatina, glicina e acido glutammico nel SNC. Il candidato ha affrontato aspetti diversi del problema e, facendo uso di metodi innovativi quali la microdialisi transcerebrale, ha conseguito risultati originali. La produzione presentata è buona, innovativa e condotta con ottimo rigore metodologico. Per quanto riguarda l’attività didattica, dal 1993 ad oggi, il dott. Fedele ha tenuto cicli di lezioni nei corsi di Farmacologia e Farmacoterapia per Farmacia e CTF, nonché nel corso di Tossicologia per CTF. Ha svolto lezioni nei corsi di Saggi e Dosaggi Farmacologici, di Farmacologia Molecolare e Tossicologia cellulare per CTF. Commissario:
Giudizio: Il candidato- ricercatore presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dal 1995 ha svolto attività di ricerca in Gran Bretagna presso il Neuroscience Research Centre della Merck Sharp & Dome dal 1990 al 1992. Ha svolto attività didattica in corsi di Farmacologia e Farmacoterapia della Facoltà di Farmacia e CTF. La sua produzione scientifica documenta un rilevante contributo nell’ambito dello studio dei meccanismi cellulari e molecolari dei sistemi neurotrasmettitoriali dopaminergici e glutammatergici. Buona la continuità dell’attività didattica. Commissario: Prof.ssa Prato Agatina Giudizio: Nato a Benevento nel 1962. Si laurea in CTF nel 1988 ed in Farmacia nel 1989 presso
l’Università degli Studi di Genova. Vincitore del concorso per operatore tecnico V qualifica nel 1989 presso l’Istituto di Farmacologia e Farmacognosia , Facoltà di Farmacia, Università di Genova. Nel 1994 risulta vincitore del concorso per ricercatore universitario presso il suddetto Istituto. Dal 1998 è ricercatore confermato presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale (Di.Me.S.), Sezione di Farmacologia e Tossicologia, Facoltà di Farmacia, Università degli Studi di Genova. L’attività scientifica del candidato è finalizzata alla comprensione dei meccanismi che modulano il rilascio di vari neurotrasmettitori a livello del S.N.C., ma anche a tematiche di notevole interesse e rilevanza ( ruolo del nitrossido nel sistema nervoso centrale ).
Il candidato presenta una produzione scientifica continua ed innovativa condotta con rigore metodologico , di ottimo livello e pienamente aderente al settore scientifico disciplinare a cui si riferisce il concorso. L’attività didattica è rappresentata da lezioni seminariali interne ai Corsi di Farmacologia e Farmacognosia ( Farmacia e CTF ), Farmacologia e Farmacoterapia, Saggi e Dosaggi Farmacologici, Tossicologia ( Farmacia e CTF ).
Giudizio: Nata nel 1952, si è poi laureata nel 1975 in Scienze Biologiche. E’ Ricercatore confermato presso il Dipartimento di Scienze Fisiologiche e Farmacologiche Cellulari Molecolari dell’Università di Pavia. Nel 1988 ha riportato un giudizio positivo nel concorso a posti di Professore Universitario II Fascia, raggruppamento E07X. Dalle pubblicazioni presentate si evince che la candidata si è prevalentemente interessata del processo di invecchiamento nel tessuto cerebrale e muscolare e dell’interferenza farmacologica a diversi livelli di subcellularità in condizioni fisiologiche ed ischemiche Dal 1991 è titolare del corso di Tossicologia e dal 2000, per affidamento, di Tossicologia industriale, Corso di Laurea in Scienze Biologiche, Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e dal 1999 insegna nella Scuola di Specializzazione Interfacoltà in discipline regolatorie, Tossicologia e Teratogenesi. E’ stata titolare per affidamento dell’insegnamento di Farmacologia A per Scienze Biologiche e dell’insegnamento di Ecotossicologia; nel 2000/2001 dell’insegnamento di Tossicologia Industriale per Scienze Biologiche. Commissario:
Prof. Raiteri Maurizio
Nata a Biella nel 1952 è laureata in Scienze Biologiche (1975). E’ ricercatore universitario dal 1981. Dalle 30 pubblicazioni presentate si evince che la candidata si è interessata di argomenti inerenti il metabolismo energetico cerebrale in svariate condizioni (ipossia, ischemia, ipoglicemia) sia nell’animale adulto che in età avanzata. Alcuni studi riguardano problemi di bioenergetica in tessuti non cerebrali, come quelli muscolari. Il fattore di impatto medio risulta essere buono. La candidata è primo autore in 9 dei 30 lavori presentati, a testimonianza di un apporto individuale medio nei lavori di collaborazione. Buona la continuità temporale e la congruenza dell’attività della candidata con le discipline ricomprese nel settore disciplinare E07X. Particolarmente intensa e impegnativa è l’attività didattica. Ha svolto lezioni nel Corso di Farmacologia per Scienze Biologiche, in quello per studenti di Chimica, in quello di ‘Tossicologia’ per Scienze Biologiche (1988/1991). Dal 1991/92 ad oggi svolge per affidamento l’insegnamento di ‘Tossicologia’ per Scienze Biologiche. Nel 1998/99 e 1999/2000 è stata titolare per affidamento dell’insegnamento di ‘Farmacologia A’ per Scienze Biologiche. Nel 1999/2000 è titolare per affidamento dell’insegnamento di Ecotossicologia e nel 2000/2001 di quello di Tossicologia Industriale per Scienze Biologiche.
Commissario: Prof. Sorrentino Ludovico Giudizio: Nata nel 1952, dopo aver svolto una tesi sperimentale, si è poi laureata nel 1975 in Scienze Biologiche. Dal 1981 è Ricercatore confermato presso il Dipartimento di Scienze Fisiologiche e Farmacologiche Cellulari-Molecolari, Sezione di Farmacologia e Biotecnologie Farmacologiche
dell’Università di Pavia. Nel 1988 ha partecipato al concorso a posti di Professore universitario di ruolo di II fascia per il raggruppamento E07X-Farmacologia riportando un giudizio positivo. Dal 1991 è titolare per affidamento del corso di Tossicologia e di Tossicologia industriale per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. oltre ad aver svolto per periodi più limitati il corso di Farmacologia A per lo stesso corso di laurea. Dal 1999 insegna al corso di Tossicologia e Teratogenesi e mutagenesi della Scuola di Specializzazione Interfacoltà in discipline Regolatorie. La candidata si è prevalentemente interessata del processo di invecchiamento a carico del tessuto cerebrale e muscolare e dell’interferenza farmacologica a differenti livelli di subcellularità in condizioni fisiologiche ed ischemiche. La produzione presentata è buona, condotta con ottimo rigore metodologico. L’attività didattica della candidata è documentata da incarichi per affidamento degli insegnamenti di Tossicologia, Farmacologia A,. Ecotossicologia e Tossicologia Industriale. Ha svolto inoltre lezioni nel corso di Farmacologia per Scienze Biologiche. Commissario:
Giudizio: Nata a Biella nel 1952. Si laurea in Scienze Biologiche nell’anno 1974 presso l’Università di Pavia. Dal 1975 al 1980 ottiene una Borsa di Specializzazione, sempre presso l’Università di Pavia, Facoltà di Scienze M.F.N. per effettuare studi sui compartimenti muscolare e cerebrale. E’ ricercatore confermato presso l’Università di Pavia dal 1981. Nel 1988 ha partecipato ad un concorso per professore universitario di ruolo II Fascia riportando un giudizio positivo. Le ricerche della candidata sono attuate principalmente a livello muscolare e cerebrale, mediante la valutazione di differenti parametri biochimici (metaboliti e/o attività enzimatiche); le suddette attività sono condotte sia su modelli animali che su soggetti umani affetti da diverse patologie. Buone la produzione scientifica e la continuità temporale. L’attività didattica è documentata da incarichi per affidamento dei seguenti insegnamenti: Tossicologia, Farmacologia A, Ecotossicologia, Tossicologia Industriale per Scienze Biologiche oltre a incarichi presso la Scuola di Specializzazione Interfacoltà in Discipline Regolatorie.
Prof.ssa Prato Agatina
Giudizio: Nata a Biella nel 1952. Consegue la laurea in Scienze Biologiche nel 1974 presso l’Università degli Studi di Pavia .Dal 1975 al 1980 le viene conferita una Borsa di Specializzazione all’Università di Pavia per svolgere studi sui compartimenti muscolare e cerebrale presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Dal 1981 è ricercatore universitario confermato presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN., Istituto di Farmacologia , Università di Pavia . Attualmente è in servizio presso il Dipartimento di Scienze Fisiologiche –Farmacologiche Cellulari – Molecolari, Sezione di Farmacologia e Biotecnologie Farmacologiche. Nel 1988 ha partecipato al concorso per posti di professore universitario di ruolo di I fascia per il raggruppamento EO7X, ottenendo un giudizio ampiamente positivo. Le ricerche sperimentali sono attuate principalmente a livello muscolare e cerebrale, mediante la valutazione di differenti parametri biochimici (metaboliti e/o attivitàenzimatiche) e sono condotte sia su modelli animali sia su soggetti umani affetti da varie patologie.La produzione scientifica è di buon livello e mostra continuità temporale e pertinenza dei temi trattati. L’attività didattica della candidata è ben documentata da incarichi per affidamento degli insegnamenti di Tossicologia, Farmacologia A, Ecotossicologia, Tossicologia Industriale per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche e da incarichi presso la Scuola di Specializzazione Interfacoltà in Discipline Regolatorie.
Giudizio: La candidata è ricercatore confermato presso il Dipartimento di Farmacologia Chemioterapia e Tossicologia Medica dell’Università di Milano dal 1991. Ha conseguito la specializzazione in Endocrinologia ed il dottorato di Ricerca in Biologia Cellulare e ha svolto attività di ricerca a Lovanio presso il Laboratorio di Farmacologia Cellulare dell’Università Cattolica di Lovanio e presso il Dept. of Pharmacology della Università della California, San Francisco. Ha svolto attività didattica per corsi di Farmacologia Generale e Speciale nella Università di Milano e per corsi in Scuole di Specialità. Nella produzione scientifica presentata di particolare rilievo sono gli studi sugli effetti di peptidi ipotalamici che controllano la secrezione di GH sulla attività adenilato ciclasica di cellule GH secernenti normali e tumorali. Questi studi iniziati nel 1986 hanno portato alla dimostrazione che un gruppo cospicuo di tumori GH-secernenti (circa il 70%) caratterizzati da una elevata attività secretoria ed elevati livelli di cAMP, sono dovuti ad una mutazione somatica che inibisce l’attività GTP-asica della catena di una proteina G stimolatoria. L’effetto tumorigenico del mutante è prodotto da una attivazione costitutiva. Questi studi hanno portato alla prima dimostrazione di uno stato patologico dovuto ad un’alterazione di una proteina G. Ugualmente importanti gli studi sul signalling intracellulare provocato dall’attivazione di recettori D2 sulle cellule lattotrope e sul signalling di cellule insulino-secernenti. Commissario: Prof. Raiteri Maurizio Giudizio: Nata a Milano nel 1956, si laurea con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università di
Milano nel 1982. Si specializza in Endocrinologia presso l’Università di Modena nel 1985. Consegue il Dottorato di Ricerca in Biologia Cellulare presso l’Università di Milano nel 1989. Svolge periodi di ricerca all’estero: Dip. Farmacologia, Università Cattolica di Lovanio (1984); Istituto di Biochimica, Università di Ginevra (1985-86); Università di California, San Francisco (1988 e 1990-91). Vince nel 1989 il 3° Premio Nazionale di Neuroscienze (Capo Boi Conference). Molte delle pubblicazioni presentate per la valutazione comparativa, caratterizzate da rigore metodologico e con buoni spunti di originalità, vertono sui meccanismi di trasduzione del segnale con particolare riguardo alle proteine G in tumori ipofisari. La produzione scientifica è di ottimo livello e da classificarsi come molto buona in base al calcolo del fattore di impatto medio. La candidata è primo autore in 8 delle 30 pubblicazioni scelte e ultimo autore in 4 su 30. In base ai criteri stabiliti dalla Commissione (vedi verbale n. 1) l’apporto individuale della candidata, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione, è da definirsi medio. L’attività didattica comprende lezioni nell’ambito di corsi di Farmacologia Generale e Speciale nella Facoltà di Medicina dell’Università di Milano nonché altra attività didattica in Scuole di Specializzazione. Commissario: Prof. Sorrentino Ludovico Giudizio: Nata nel 1956 si è poi laureata nel 1982 in Medicina e Chirurgia e poi specializzata nel
1985 in Endocrinologia. Ha conseguito nel 1989 il titolo di Dottore di ricerca, dal 1987 al 1991 è stata ricercatore all’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano e nel 1991 entra nel ruolo di ricercatore dell’Università di Milano. Ha svolto attività scientifica presso qualificati laboratori esteri quali il Laboratorio di Farmacologia Cellulare dell’Università di Lovanio in Belgio, l’Istituto di Biochimica Clinica dell’Università di Ginevra e il Dipartimento di Farmacologia della University of California. Riceve nel 1989 il terzo premio Nazionale di Neuroscienze alla VI Conferenza di Neuroscienze tenutasi a Capo Boi.
Nei lavori presentati la rilevanza scientifica della collocazione editoriale, calcolata secondo i criteri approvati, è eccellente e tale risulta anche se calcolata con gli impact factor relativi agli anni di pubblicazione dei singoli lavori; consistente appare il contributo personale nei lavori in collaborazione. La candidata si è interessata prevalentemente dello studio dei meccanismi di trasduzione del segnale coinvolti nell’azione fisiopatologica di somatostatina, prolattina, ormone della crescita e insulina, con particolare riferimento allo studio del coinvolgimento e delle mutazioni a carico delle proteine G che si osservano in alcuni tumori endocrini umani. La candidata ha affrontato aspetti diversi del problema e, facendo uso di metodologie innovative, ha certamente conseguito risultati molto originali. La produzione presentata è ottima, innovativa e condotta con ottimo rigore metodologico. L’attività didattica è rappresentata da lezioni ed attività didattica nell’ambito dei corsi di Farmacologia speciale e generale presso la Facoltà di Medicina di Milano nonché presso Scuole di specializzazione. Commissario:
Giudizio: La candidata è ricercatore confermato presso il Dipartimento di Farmacologia Chemioterapia e Tossicologia Medica dell’Università di Milano dal 1991. Ha conseguito la specializzazione in Endocrinologia ed il dottorato di Ricerca in Biologia Cellulare e ha svolto attività di ricerca a Lovanio presso il Laboratorio di Farmacologia Cellulare dell’Università Cattolica di Lovanio e presso il Dept. of Pharmacology della Università della California, San Francisco. Ha svolto attività didattica per corsi di Farmacologia Generale e Speciale nella Università di Milano e per corsi in Scuole di Specialità . La sua produzione scientifica nell’ambito dei meccanismi della trasduzione del segnale nei sistemi dopaminergici e nella regolazione della secrezione ormonale presenta contributi originali ed innovativi chiaramente identificabili. Commissario: Prof.ssa Prato Agatina Giudizio: Nata a Milano nel 1956. Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Milano
nel 1982. Consegue la Specializzazione in Endocrinologia, Università di Modena nel 1985. Diventa dottore di ricerca in Biologia Cellulare , Università di Milano nel 1989. Dal 1991 è ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Farmacologia , Chemioterapia e Tossicologia Medica DIBIT, Istituto Scientifico San Raffaele. Le pubblicazioni riguardano prevalentemente studi sull’organizzazione molecolare e sulla funzione delle proteine G nella trasduzione e nella regolazione delle risposte cellulari. In base ai lavori presentati la candidata ha condotto con continuità e rigore metodologico ricerche di sicuro interesse congruenti con il settore scientifico –disciplinare EO7X. I risultati di tali ricerche sono stati pubblicati su riviste di notevole rilevanza e diffusione internazionale , per cui la produzione scientifica della candidata è qualificata e di ottimo livello. L’attività didattica è rappresentata da lezioni nell’ambito dei Corsi di Farmacologia Generale e Speciale, Facoltà di Medicina e Chirurgia e nell’ambito delle Scuole di Specializzazione in Farmacologia ed Endocrinologia.
ALL. B Giudizio collegiale sulle pubblicazioni scientifiche e sui titoli presentati da ciascun candidato: Candidato:
Giudizio: La candidata ha svolto un’ottima carriera scientifica presso Atenei italiani e stranieri. La produzione scientifica contempla due grandi filoni di ricerca che si intersecano, riguardanti il meccanismo di azione dei farmaci ad attività secretagoga e l’attività farmacologica di prodotti di origine naturale. In entrambi i casi ha affrontato aspetti diversi conseguendo risultati originali con metodologie innovative. LA produzione scientifica presentata è altamente congruente con la Farmacologia e presenta buona continuità temporale e collocazione scientifica molto buona.
La candidata si è interessata prevalentemente della comprensione dei meccanismi fisiopatologici che regolano il metabolismo lipoproteico brevettando un modello animale per lo studio della apolipoproteina umana della loro modulazione da parte di alcuni farmaci. La candidata ha affrontato aspetti diversi del problema e, facendo uso di metodi innovativi quali topi transgenici che esprimono l’apolipoproteina umana, ha conseguito risultati originali. La produzione presentata è buona, innovativa e condotta con ottimo rigore metodologico. Giudizio: La candidata ha svolto attività di ricerca in Italia e all’estero sin dal 1994.
Giudizio: Il candidato ha svolto attività scientifica nel settore della Farmacologia sin dal 1990 in qualificati laboratori esteri ed italiani. L’attività scientifica del candidato è finalizzata alla comprensione dei
meccanismi che modulano il rilascio di vari neurotrasmettitori a livello del S.N.C., ma anche a tematiche di notevole interesse e rilevanza ( ruolo del nitrossido nel sistema nervoso centrale ). Il candidato presenta una produzione scientifica continua ed innovativa condotta con rigore metodologico , di ottimo livello e pienamente aderente al settore scientifico disciplinare a cui si riferisce il concorso.
Giudizio: La candidata svolge ricerche nel campo delle discipline farmacologiche sin dal 1981. Le ricerche
sperimentali sono attuate principalmente a livello muscolare e cerebrale, mediante la valutazione di differenti parametri biochimici (metaboliti e/o attivitàenzimatiche) e sono condotte sia su modelli animali sia su soggetti umani affetti da varie patologie.La produzione scientifica è di buon livello e mostra continuità temporale e pertinenza dei temi trattati.
Giudizio: La candidata ha svolto un’intensa attività scientifica sia in Italia che in qualificati laboratori esteri.
Nella produzione scientifica presentata di particolare rilievo sono gli studi sugli effetti di peptidi ipotalamici che controllano la secrezione di GH sulla attività adenilato ciclasica di cellule GH secernenti normali e tumorali. Questi studi iniziati nel 1986 hanno portato alla dimostrazione che un gruppo cospicuo di tumori GH-secernenti (circa il 70%) caratterizzati da una elevata attività secretoria ed elevati livelli di cAMP, sono dovuti ad una mutazione somatica che inibisce l’attività GTP-asica della catena di una proteina G stimolatoria. L’effetto tumorigenico del mutante è prodotto da una attivazione costitutiva. Questi studi hanno portato alla prima dimostrazione di uno stato patologico dovuto ad un’alterazione di una proteina G. Ugualmente importanti gli studi sul signalling intracellulare provocato dall’attivazione di recettori D2 sulle cellule lattotrope e sul signalling di cellule insulino-secernenti.
Giudizi dei singoli Commissari sulla discussione relativa alle pubblicazioni scientifiche e sulla prova didattica di ciascun candidato: Candidato: AUTORE GIUSEPPINA Commissario: Prof. Muller Eugenio giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: Nella discussione dei titoli la candidata ha risposto mostrando un’ottima cultura generale e specifica specialmente in relazione alle recenti acquisizioni sul meccanismo di azione dei farmaci lassativi. Nel complesso si ritiene la discussione di ottimo livello. giudizio prova didattica: La candidata ha ben strutturato il tema scelto sugli antidepressivi in funzione dell’obbiettivo didattico dimostrando ottima capacità espositiva e proprietà di linguaggio. Commissario: Prof. Raiteri Maurizio giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: La candidata ha dimostrato di possedere un elevato grado di cultura generale e di aggiornamento. Ottime risultano la conoscenza specifica degli argomenti trattati e la capacità di spirito critico. giudizio prova didattica: Il tema è stato trattato dalla candidata in maniera esauriente ed è stato esposto in maniera didatticamente valida. Soddisfacente la proprietà di linguaggio e la chiarezza espositiva. Commissario: Prof. Sorrentino Ludovico giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: La candidata ha mostrato di conoscere gli argomenti trattati in maniera approfondita, dimostrando un elevato grado di cultura generale. Dalla discussione è emerso un ottimo spirito critico per cui si valuta la prova di ottimo livello. giudizio prova didattica: Lezione chiara, ben strutturata, esposta con proprietà di linguaggio e caratterizzata da un’ottima attualità dei contenuti. Commissario: Prof. Bareggi Silvio Riccardo Carlo giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: Nella discussione dei titoli scientifici la candidata ha mostrato di possedere una eccellente capacità di illustrare gli scopi della ricerca nonché di analizzare i risultati sperimentali. Nel complesso si valuta la discussione dei titoli scientifici di ottimo livello. giudizio prova didattica: La prova didattica si è svolta con chiarezza e la candidata ha trattato l’argomento in maniera esauriente. Buona la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio. Commissario: Prof. Prato Agatina giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: La candidata ha mostrato ottima padronanza degli argomenti trattati. Ha illustrato, con chiarezza e precisione, gli aspetti relativi al meccanismo di azione ed alla tossicità dei farmaci lassativi. Si rileva inoltre la buona cultura generale e la spiccata capacità di spirito critico. giudizio prova didattica: La lezione tenuta dalla candidata è stata ben organizzata in funzione dell’obbiettivo didattico. Essa è risultata estremamente chiara ed esposta con proprietà di linguaggio e attualità di contenuti.
Candidato: FEDELE ERNESTO Commissario: Prof. Muller Eugenio giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: Il candidato ha discusso in maniera esaustiva le generalità e i dettagli delle sue ricerche in vitro ed in vivo sulla liberazione di neurotrasmettitori cerebrali e sulla identificazione e caratterizzazione di recettori presinaptici. Dalla discussione sono emersi in maniera evidente l’elevato grado di aggiornamento del candidato, la conoscenza specifica degli argomenti trattati e la spiccata capacità critica di valutazione dei vantaggi e delle limitazioni delle tecniche di ricerca da lui utilizzate. giudizio prova didattica: La lezione sui meccanismi di trasduzione del segnale è stata ben impostata, svolta con estrema chiarezza, ponendo in evidenza elevate capacità espositive e di proprietà di linguaggio. Nel complesso è stata di ottimo livello. Commissario: Prof. Raiteri Maurizio giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: La discussione relativa ai titoli scientifici mette in luce un ampio ed approfondito grado di cultura generale e di aggiornamento. Il candidato dimostra di conoscere in modo completo gli argomenti trattati e di possedere un’ottima capacità di spirito critico. giudizio prova didattica: La lezione è stata ben impostata. Il candidato ha dimostrato ottime capacità di sintesi ed estrema chiarezza espositiva. Si valuta la prova di ottimo livello. Commissario: Prof. Sorrentino Ludovico giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: Nella discussione dei titoli scientifici il candidato ha mostrato di possedere un’eccellente capacità di illustrare gli scopi della ricerca, nonché di conoscere a fondo le particolari metodiche sperimentali in vitro ed in vivo. I risultati sono discussi in modo critico e nel complesso si valuta la discussione dei titoli scientifici di ottimo livello. giudizio prova didattica: Il candidato espone la lezione in maniera estremamente chiara e si esprime con proprietà di linguaggio. L’argomento prescelto è stato trattato in maniera completa e pertinente. Si valuta la prova di ottimo livello. Commissario: Prof. Bareggi Silvio Riccardo Carlo giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: Il candidato ha discusso in modo approfondito i principali filoni delle proprie ricerche, con metodiche in vivo ed in vitro, sulla localizzazione e la funzione dei sistemi trasmettitoriali inibitori e stimolatori, inquadrandolo in modo critico nell’ambito delle conoscenze attuali nella letteratura internazionale. La discussione è giudicata ottima. giudizio prova didattica: Il candidato ha esposto il tema sui meccanismi di trasduzione in maniera chiara esauriente e completa, dimostrando proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva. Commissario: Prof. Prato Agatina giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: Il candidato ha esposto le ricerche scientifiche in maniera chiara dimostrando uno spiccato spirito critico ed un elevato grado di cultura generale e specifica in relazione alle più recenti acquisizioni sui vari temi trattati. Nel complesso si ritiene la discussione di ottimo livello. giudizio prova didattica: Il candidato nella esposizione della lezione ha mostrato particolari capacità espositive, tenuto conto della difficoltà dell’argomento svolto con proprietà di linguaggio. Il tema è stato trattato in maniera esauriente e si valuta la prova di ottimo livello.
Commissario: Prof. Muller Eugenio giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: La discussione della candidata ha avuto come argomento principale il razionale di ricerca e i risultati conseguiti sugli effetti di peptidi ipotalamici controllanti la secrezione di GH sulla attività adenilato ciclasica di cellule GH secernenti normali e tumorali. La candidata ha dimostrato piena conoscenza e padronanza di questi argomenti, alcuni dei quali
sono stati descritti con notevoli dettagli e ha valutato criticamente le implicazioni dei risultati conseguiti e la loro estensione ad altri modelli tumorali sperimentali. giudizio prova didattica: Il tema prescelto è stato ben strutturato ai fini dell’obbiettivo didattico. E’ emersa la chiarezza espositiva e la particolare proprietà di linguaggio. Sono stati rilevati contenuti attuali e ben approfonditi. Commissario: Prof. Raiteri Maurizio giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: Dalla discussione di titoli scientifici emerge un ottimo grado di cultura generale e di aggiornamento. Assai elevato è il grado di conoscenza specifica degli argomenti trattati. Ottima la capacità di spirito critico. giudizio prova didattica: La candidata nella esposizione della lezione ha mostrato ottima proprietà di linguaggio e particolari capacità espositive. Il tema prescelto sui glucocorticoidi è stato trattato in maniera approfondita ed esauriente. Commissario: Prof. Sorrentino Ludovico giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: La candidata nell’illustrare le sue ricerche ha dimostrato di possedere ottima conoscenza dell’argomento, capacità di analizzare i risultati con elevato spirito critico ed ottima cultura generale. Per questi motivi si valuta la prova di livello ottimo. giudizio prova didattica: La candidata ha dimostrato una felice capacità espositiva con profonda conoscenza dell'argomento trattato di cui ha esposto contenuti attuali ed approfondimenti, non tralasciando di sottolineare alcune limitazioni applicative dei glucocorticoidi. Commissario: Prof. Bareggi Silvio Riccardo Carlo giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: La candidata ha presentato i risultati più significativi delle proprie ricerche che hanno portato alla dimostrazione della presenza di alterati meccanismi di trasduzione in tumori GH-secernenti ed un possibile ruolo oncogenico delle proteine Gs. La candidata ha dimostrato una buona conoscenza generale e delle problematiche specifiche inquadrando criticamente i propri studi nell’ambito di quanto riportato dalla letteratura. La discussione è giudicata ottima. giudizio prova didattica: La candidata ha dimostrato lucidità e chiarezza espositiva non disgiunta da un notevole spessore conoscitivo. L’attualità dei contenuti e la proprietà di linguaggio consentono di valutare la prova di ottimo livello. Commissario: Prof. Prato Agatina giudizio discussione sulle pubblicazioni scientifiche presentate: Nella discussione sulla produzione scientifica della candidata è emersa la sua profonda cultura generale, l’elevato spirito critico e la conoscenza degli argomenti trattati nelle ricerche in maniera approfondita. Si valuta la prova di ottimo livello. giudizio prova didattica: L’argomento della lezione sui glucocorticoidi è stato correttamente svolto evidenziando con chiarezza la loro utilizzazione sostitutiva in condizioni di iposurrenalismo e la loro azione farmacologica in svariate condizioni patologiche caratterizzate da una iperattivazione del sistema immunitario.
ALL. D Giudizio collegiale sulla discussione relativa alle pubblicazioni scientifiche e sulla prova didattica di ciascun candidato: Candidato:
giudizio: Nella discussione sulla produzione scientifica della candidata è emersa la sua capacità di spirito critico nella valutazione dei risultati sperimentali, l’elevato grado di conoscenza degli argomenti trattati e l’ottimo livello di cultura generale. Nel corso della prova didattica è stato possibile accertare la capacità di strutturare il tema ai fini didattici, la notevole chiarezza espositiva dei contenuti che risultano attuali ed originali, nonché la proprietà di linguaggio. All’unanimità si valutano le prove di ottimo livello.
giudizio: Dalla discussione sulla produzione scientifica del candidato è emersa la sua profonda cultura generale, l’eccellente capacità di illustrare gli scopi delle ricerche, nonché particolare capacità di analizzarne i risultati. In base a questi rilievi all’unanimità si giudica la discussione dei titoli scientifici di ottimo livello. L’argomento trattato dal candidato nel corso della prova didattica è stato esposto in maniera completa e pertinente, con ottima proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva. All’unanimità si valutano le prove di ottimo livello.
giudizio: La produzione scientifica della candidata è stata discussa con particolare approfondimento nel campo dei meccanismi di trasduzione in cellule normali e tumorali. La candidata ha dimostrato un ottimo grado di cultura generale e specifica e di valutazione critica degli argomenti trattati. Pertanto la discussione dei titoli scientifici viene giudicata di ottimo livello. Considerando la capacità dimostrata di organizzare l’argomento della lezione in chiara funzione didattica, l’attualità dei contenuti, nonché l’ottima capacità espositiva, la chiarezza e la proprietà di linguaggio si valuta la prova della candidata di ottimo livello.
ALL. E Giudizi complessivi Candidato:
Nella discussione sulla produzione scientifica della candidata è emersa la sua capacità di spirito critico nella valutazione dei risultati sperimentali, l’elevato grado di conoscenza degli argomenti trattati e l’ottimo livello di cultura generale. Nel corso della prova didattica è stato possibile accertare la capacità di strutturare il tema ai fini didattici, la notevole chiarezza espositiva dei contenuti che risultano attuali ed originali, nonché la proprietà di linguaggio Candidato:
meccanismi che modulano il rilascio di vari neurotrasmettitori a livello del S.N.C., ma anche a tematiche di notevole interesse e rilevanza ( ruolo del nitrossido nel sistema nervoso centrale ). Il candidato presenta una produzione scientifica continua ed innovativa condotta con rigore metodologico , di ottimo livello e pienamente aderente al settore scientifico disciplinare a cui si riferisce il concorso. Dalla discussione sulla produzione scientifica del candidato è emersa la sua profonda cultura generale, l’eccellente capacità di illustrare gli scopi delle ricerche, nonché particolare capacità di analizzarne i risultati. In base a questi rilievi all’unanimità si giudica la discussione dei titoli scientifici di ottimo livello. L’argomento trattato dal candidato nel corso della prova didattica è stato esposto in maniera completa e pertinente, con ottima proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva Candidato:
giudizio: La candidata ha svolto un’intensa attività scientifica sia in Italia che in qualificati laboratori esteri. Nella produzione scientifica presentata di particolare rilievo sono gli studi sugli effetti di
peptidi ipotalamici che controllano la secrezione di GH sulla attività adenilato ciclasica di cellule GH secernenti normali e tumorali. Questi studi iniziati nel 1986 hanno portato alla dimostrazione che un gruppo cospicuo di tumori GH-secernenti (circa il 70%) caratterizzati da una elevata attività secretoria ed elevati livelli di cAMP, sono dovuti ad una mutazione somatica che inibisce l’attività GTP-asica della catena di una proteina G stimolatoria. L’effetto tumorigenico del mutante è prodotto da una attivazione costitutiva. Questi studi hanno portato alla prima dimostrazione di uno stato patologico dovuto ad un’alterazione di una proteina G. Ugualmente importanti gli studi sul signalling intracellulare provocato dall’attivazione di recettori D2 sulle cellule lattotrope e sul signalling di cellule insulino-secernenti La produzione scientifica della candidata è stata discussa con particolare approfondimento nel campo dei meccanismi di trasduzione in cellule normali e tumorali.
La candidata ha dimostrato un ottimo grado di cultura generale e specifica e di valutazione critica degli argomenti trattati. La discussione dei titoli scientifici è stata giudicata di ottimo livello come pure la prova didattica per l’attualità dei contenuti, nonché per l’ottima capacità espositiva, la chiarezza e la proprietà di linguaggio.
Report "Professore associato Farmacia RELAZIONE"