Source: https://comune.vaianocremasco.cr.it/articolo/emergenza-coronavirus-sintesi-degli-ultimi-provvedimenti-ministeriali-regionali
Timestamp: 2020-04-08 06:21:27+00:00
Document Index: 41729032

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 650', 'art. 3', 'art. 452', 'art. 260', 'art. 32']

EMERGENZA CORONAVIRUS: Sintesi degli ultimi provvedimenti ministeriali e regionali | Comune di Vaiano Cremasco
Dpcm 1 aprile 2020 che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.
Prospetto violazioni D.L. n. 19/2020 in vigore dal 26 marzo 2020
Il Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 recante "Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 26 marzo 2020, ha introdotto nuove sanzioni e controlli per la violazione delle misure di contenimento del Covid-19. Il prospetto per gli organi accertatori
Tabella di sintesi del nuovo regime sanzionatorio
Salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui all'art. 1, comma 2, del d.l. 19/2020, individuate e applicate con i provvedimenti adottati da Governo, Regioni e Sindaci, nei limiti di rispettiva competenza, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000.
Questa sanzione amministrativa sostituisce le sanzioni penali contravvenzionali previste dall'art. 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità, di cui all'art. 3, comma 3, del d.l. 19/2020, anche retroattivamente.
Tuttavia per le violazioni commesse anteriormente al 26/03/2020 le sanzioni amministrative sono applicate nella misura minima ridotta alla metà (200 euro). In ogni caso, per le notizie di reato già trasmesse alla competente Procura della Repubblica, provvederà l’Autorità Giudiziaria a trasmettere gli atti del procedimento all’Autorità amministrativa.
Se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l'utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a 1/3.
Nei casi di violazione delle seguenti misure, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni:
limitazione o sospensione di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati, ivi compresa la possibilità di disporre la chiusura temporanea di palestre, centri termali, sportivi, piscine, centri natatori e impianti sportivi, anche se privati, nonché di disciplinare le modalità di svolgimento degli allenamenti sportivi all'interno degli stessi luoghi;
imitazione allo svolgimento di fiere e mercati, a eccezione di quelli necessari per assicurare la reperibilità dei generi agricoli, alimentari e di prima necessità.
All'atto dell'accertamento delle violazioni in oggetto, ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l'autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell'attività o dell'esercizio per una durata non superiore a 5 giorni. Il periodo di chiusura provvisoria è scomputato dalla corrispondente sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione.
Accertamento delle sanzioni amministrative
Le violazioni sono accertate ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689; si applicano i commi 1, 2 e 2.1 dell'articolo 202 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di pagamento in misura ridotta.
Le sanzioni per le violazioni delle misure adottate dagli organi di Governo centrali sono irrogate dal Prefetto.
Le sanzioni per le violazioni delle misure adottate da Regioni e Sindaci sono irrogate dalle autorità che le hanno disposte.
Ai relativi procedimenti si applica la sospensione straordinaria dei termini fino al 15 aprile 2020.
Violazione del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena perché risultate positive al virus
Alle persone sottoposte alla misura della quarantena perché risultate positive al virus che violano il divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora, salvo che il fatto costituisca violazione dell'art. 452 del codice penale (Delitti colposi contro la salute pubblica) o comunque più grave reato, si applica la seguente sanzione penale prevista dall'art. 260 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, Testo unico delle leggi sanitarie: arresto da 3 mesi a 18 mesi e ammenda da euro 500 ad euro 5.000.
Ordinanza Regione Lombardia n. 515 del 22/03/2020
Il provvedimento reca ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, riguardanti la sospensione delle attività in presenza delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti privati preposti all'esercizio delle attività amministrative, nonché modifiche all'ordinanza n. 514 del 21/3/2020.
Ordinanza 515. del 22/03/2020
Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da covid-19. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: limitazione degli spostamenti su tutto il territorio regionale.
L'ordinanza è in vigore dal 22 marzo fino al 15 aprile, salvo variazioni dovute all'evoluzione dell'emergenza sanitaria.
- monitoraggio clinico degli operatori sanitari prima dell'inizio del turno di lavoro;
Si raccomanda di provvedere a rilevare la temperatura corporea dei dipendenti e dei clienti di supermercati, farmacie, luoghi di lavoro e a tutti coloro che vengono intercettati dalle Forze dell' Ordine.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il nuovo decreto che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale da ogg, 23 marzo, al 3 aprile.
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