Source: https://www.infoappalti.com/sezioni/normativa/glossario-appalti/lettera-s.htm
Timestamp: 2019-04-26 06:09:11+00:00
Document Index: 14595047

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 14']

InfoAppalti.com: Guida degli Appalti Pubblici - Glossario Lettera S
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Acronimo di Società Organismo di Attestazione. Sono gli enti preposti al rilascio delle relative attestazioni, obbligatorie per la partecipazione a gare d’appalto di lavori pubblici di importi superiori ad euro 150.000.
Soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria
Soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria:
a) 125.000euro, per gli appalti pubblici di forniture e di servizi diversi da quelli di cui alla lettere b.2);
b) 193.000euro;
b.1) per gli appalti npubblici di forniture e servizi;
b.2) per gli appalti pubblici di servizi, aggiudicati da una qualsivoglia stazione appaltante;
c) 4.845.000euro per gli appalti di lavori pubblici e per le concessioni di lavori pubblici.
Servizi riservati ad operatori economici esercenti una professione regolamentata ai sensi dell'art. 3 della direttiva 2005/36/CE.
Settori dei contratti pubblici diversi da quelli relativi a gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica, in cui operano le amministrazioni aggiudicatrici.
Settori dei contratti pubblici relativi a gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica, come disciplinati dalla Parte II del d.lgs. 50/2016.
Processo di acquisizione interamente elettronico, per acquisti di uso corrente, le cui caratteristiche generalmente disponibili sul mercato soddisfano le esigenze di una stazione appaltante, aperto per tutta la sua durata a qualsivoglia operatore economico che soddisfi i criteri di selezione.
Sistema costituito da soluzioni informatiche e di telecomunicazione che consentono lo svolgimento di procedure d'appalto.
Istituto che consente all'impresa partecipante ad una gara d'appalto di integrare dei documenti che appaiono incompleti o di chiarirne i contenuti. La possibilità di integrazione documentale non onerosa può attenere a qualsiasi elemento di carattere formale della domanda, ma non può attenere ad elementi oggetto di valutazioni sul merito dell'offerta.
Centrali di committenza iscritte nell'elenco istituito ai sensi dell'articolo 9, comma 1, d.l. 66/2014, convertito con modificazioni dalla l. 89/2014.
A procedura utilizzabile per tipologie espressamente individuate di beni e servizi, nella quale l`amministrazione invita soggetti di propria scelta e negozia con uno o più di essi i termini del contratto.
Soggetto che affida appalti pubblici di lavori, forniture o servizi oppure concessioni di lavori pubblici o di servizi. Può essere rappresentata da uno dei seguenti soggetti: amministrazioni aggiudicatrici ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a), d.lgs. 50/2016; enti aggiudicatori ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. e), d.lgs. 50/2016; soggetti aggiudicatori ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), d.lgs. 50/2016; altri soggetti aggiudicatori ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. g), d.lgs. 50/2016.
Strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di acquisto: le convenzioni quadro di cui all'art. 26 l. 488/1999 stipulate ai sensi della normativa vigente, da Consip S.p.A. e dai soggetti aggregatori; gli accordi quadro stipulati da centrali di committenza quando gli appalti specifici vengono aggiudicati senza riapertura del confronto competitivo; il mercato elettronico realizzato da centrale di committenza nel caso di acquisti effettuati a catalogo.
Strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di negoziazione: gli accordi quadro stipulati da centrali di committenza nel caso in cui gli appalti specifici vengano aggiudicati con riapertura del confronto competitivo; il sistema dinamico di acquisizione realizzato da centrali di committenza; il mercato elettronico realizzato da centrali di committenza nel caso di acquisti effettuati attraverso confronto concorrenziale; i sistemi realizzati da centrali di committenza che comunque consentono lo svolgimento delle procedure ai sensi del d.lgs. 50/2016.
Il documento che individua le opere necessarie al soddisfacimento di un determinato bisogno dell'amministrazione, indicando le caratteristiche dell'opera stessa non solo in termini tecnici, ma anche gestionali, nonché indicando i metodi giuridici ed economico-finanziari necessari per porne in essere la realizzazione. L'obiettivo dello studio di fattibilità è quello di trasformare un'idea in concrete analisi tecniche, giuridiche ed economico-finanziarie. Lo studio di fattibilità non deve essere un documento "certo" ma anzi deve fornire le possibili alternative che possono trasformare un'idea in un vero intervento pubblico. A tal fine lo studio di fattibilità deve analizzare le diverse alternative metodologiche per realizzare l'intervento, evidenziando le alternative tecniche, i diversi metodi contrattuali e le diverse ripercussioni economico finanziarie. In una operazione di leasing in costruendo (vedi voce), lo studio di fattibilità che ne è alla base deve contenere una analisi costi-benefici (vedi voce) di ogni ipotesi prospettata. Lo studio di fattibilità è regolamentato all'art. 14 del dpr 207/10 ss.mm.ii.
Contratto con il quale l'appaltatore affida a terzi l'esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto. Costituisce comunque subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2% dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell'importo del contratto da affidare.