Source: http://rimborsodelsinistro.consap.it/fondi-e-attivita/mondo-assicurativo/attivita-di-recupero/faq
Timestamp: 2018-07-20 00:53:02+00:00
Document Index: 45116321

Matched Legal Cases: ['art. 283', 'art 128', 'art 128', 'art. 1901', 'art. 94', 'art. 76']

Fondi e Attività - Attività di recupero - FAQ | Consap S.p.A.
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FAQ (clicca sulle domande per leggere le risposte)
Da marzo 2011 sono stati inviati avvisi precoattivi per il recupero indennizzi per sinistri provocati da veicoli non coperti da assicurazione. I destinatari di tali avvisi sono i proprietari dei veicoli che hanno causato un danno. Tutti gli indennizzi pagati dal 2010 dalle Imprese Designate, e successivamente rimborsati da parte del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, saranno oggetto della campagna di recupero. L’avviso precoattivo interrompe la prescrizione.
Che cosa è il Fondo di garanzia per le Vittime della Strada (FGVS)?
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS) - istituito con legge n. 990 del 1969 (abrogata con l'entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private) – risarcisce ai sensi e per gli effetti dell'art. 283 del D.lgs. n. 209 del 07/09/2005 e s.m.i. i danni causati da:
A. veicoli o natanti non identificati, per soli danni alla persona - dal 24 novembre 2007, a seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, in caso di danni gravi alla persona il risarcimento è dovuto anche per i danni alle cose, con una franchigia di Euro 500,00;
veicoli o natanti non assicurati per danni alla persona nonché per danni alle cose con una franchigia, per quest'ultimi, di Euro 500,00 - dal 24 novembre 2007, a seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, i danni alle cose verranno risarciti integralmente;
veicoli o natanti assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa, sia per i danni alla persona che per i danni alle cose;
veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario, sia per i danni alla persona che per i danni alle cose.
L'intervento del Fondo, nei casi sopracitati, è limitato al massimale di legge vigente al momento del sinistro: dall'11.06.2012 Euro 5.000.000,00 per danni a persona per sinistro ed Euro 1.000.000,00 per danni a cose per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime – art 128 codice delle Assicurazioni Private D.lgs. n. 209 del 07/09/2005 e s.m.i..
Per i massimali di legge relativi ai sinistri verificatisi prima di tale data può consultare la sezione specifica del sito cliccando qui.
A cosa si riferisce l’avviso di pagamento?
L’avviso è relativo al recupero dell’indennizzo pagato dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada al danneggiato/i, in relazione ad un sinistro derivante da circolazione stradale, causato da un veicolo di proprietà dell’intestatario dell’avviso che, al momento dell’evento, è risultato privo di copertura assicurativa e che arrecava danni a terzi.
Che cosa è il numero di sinistro riportato nell’avviso di pagamento?
Il numero di sinistro è un codice identificativo (p.es. 881B12345B2008) attribuito dalla Impresa Designata territorialmente competente composto da:
Codice Impresa Designata (p.es 081);
Categoria del sinistro (B=non assicurato);
Numero progressivo del sinistro (p.es 12345);
Tipo sinistro (B=non assicurato);
Anno di accadimento del sinistro (p.es 2008).
Chi ha pagato per tale sinistro?
L’Impresa Designata territorialmente competente ha provveduto al pagamento del sinistro così come meglio indicato nel prospetto allegato all’avviso di pagamento. Successivamente il Fondo di garanzia, a seguito dei rimborsi effettuati a favore dell’Impresa Designata, si è surrogato nei diritti di rivalsa nei suoi confronti in qualità di proprietario del veicolo non assicurato.
Quale è stata l’Impresa Designata che ha liquidato il danno oggetto dell’avviso di pagamento?
L’Impresa Designata che ha pagato è quella territorialmente competente individuata in base al luogo di accadimento del sinistro. La designazione delle Imprese, valida per un triennio ed attualmente vigente è quella approvata con provvedimento Isvap (ora Ivass) n. 2496 del 28/12/2006, come da tabella di seguito riportata:
Codice Impresa
Impresa Designata
Regione/i in cui si è verificato il sinistro
026 Allianz S.p.A. Marche, Puglia
027 INA Assitalia S.p.A. Lazio, Basilicata, Calabria
028 Assicurazioni Generali S.p.A. Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Campania
073 Fondiaria – SAI S.p.A. Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Sicilia, Repubblica di San Marino
176 Società Reale Mutua di Assicurazioni Piemonte, Val D’Aosta
075 Sara Assicurazioni S.p.A. Umbria
081 Alleanza Toro Assicurazioni S.p.A. Liguria, Sardegna
Che cosa è la copertura assicurativa di un veicolo?
La copertura assicurativa di un veicolo deriva da un’assicurazione Responsabilità Civile Auto (RCA) che è il contratto assicurativo stipulato con la compagnia di assicurazione che copre i danni causati a terzi a seguito della circolazione stradale. Le polizze auto coprono danni fino ad un massimale prestabilito e hanno tariffe diverse a seconda delle varie compagnie assicurative e dei servizi offerti.
L'assicurazione Responsabilità Civile Auto è la garanzia per il risarcimento dei danni che la propria auto può causare a terzi. E' obbligatoria per legge (Legge 990 del 1969) ed opera anche per la circolazione in aree private, in sosta e/o senza guidatore. Pertanto in presenza di regolare polizza RCA, in caso di incidente automobilistico la compagnia di assicurazione di appartenenza pagherà i danni causati dall’assicurato nelle modalità stabilite dalla legge.
Il contratto assicurativo RCA ha durata annuale e la copertura assicurativa ha effetto a partire dalle ore 24.00 della data di sottoscrizione della polizza, salvo pattuizione contraria.
Che cos’è il massimale?
È l’importo massimo che una compagnia assicurativa può erogare in ipotesi di sinistro. Il Fondo di Garanzia Vittime della Strada risarcisce il danno nei casi previsti tassativamente nei limiti del massimale di legge vigente al momento del sinistro (dall'11.06.2012 Euro 5.000.000,00 per danni a persona per sinistro ed Euro 1.000.000,00 per danni a cose per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime – art 128 codice delle Assicurazioni Private D.lgs. n. 209 del 07/09/2005 e s.m.i.).
Che cosa è il premio di Polizza?
Il premio di polizza è il corrispettivo che l'assicurato versa alla compagnia in cambio delle garanzie prestate. Con l’avvenuto pagamento l'assicurazione assume l'obbligo a risarcire i terzi, entro i limiti convenuti, per i danni derivanti da un sinistro causato dall'assicurato. In pratica, è il costo della polizza.
Se il contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal contratto, l’assicurazione resta sospesa fino alle ore 24:00 del giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto. Se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l’assicurazione resta sospesa dalle ore 24:00 del 15° giorno dopo quello di scadenza (art. 1901 c.c. commi 1 e 2).
Chi ha stabilito la responsabilità del sinistro?
La responsabilità di un sinistro è stata rilevata da:
una Sentenza Civile o una Sentenza Penale che ha accertato la dinamica del sinistro e la relativa responsabilità;
una transazione in corso di causa con escussione (interrogatorio) di testimoni e/o di perizie (ctu tecniche – consulenze tecniche d’ufficio) che abbiano accertato la dinamica del sinistro e la relativa responsabilità;
un verbale delle Autorità intervenute sul luogo del sinistro (carabinieri, polizia di stato, polizia municipale, vigili del fuoco, ecc.);
dichiarazioni testimoniali acquisite dall’Impresa Designata ai fini della liquidazione del sinistro.
Come è stato quantificato il danno e definito l’importo del risarcimento?
Le Imprese Designate godono di autonomia liquidatoria per importi fino a Euro 80.000,00; oltre tale soglia, le liquidazioni sono effettuate dalle Imprese Designate stesse sulla base di sentenze o, in mancanza, previa autorizzazione rilasciata dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, mediante benestare.
Perché il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada ha richiesto il pagamento al non assicurato?
Nei casi previsti dalla legge e di cui alla Domanda D1, il Fondo agisce per il recupero degli indennizzi nei confronti dei responsabili dei sinistri causati dalla circolazione di veicoli non coperti da assicurazione obbligatoria RCA.
Il proprietario del veicolo deve rispondere del sinistro anche se non conducente al momento dell’evento?
La Legge 990 del 24.12.1969 rende obbligatoria l'assicurazione per la Responsabilità Civile per tutti i veicoli circolanti e non, purché tenuti su spazi pubblici ed in particolare riguarda automobili, autocarri, rimorchi, moto, ciclomotori e natanti.
L’obbligo assicurativo della responsabilità civile auto è a carico del proprietario o del locatario o dell’usufruttuario dell'autovettura in solido con il conducente del veicolo. Pertanto se una persona guida un veicolo non di sua proprietà e causa un incidente stradale, il proprietario sarà chiamato a risponderne in solido con il conducente.
Lo stesso dicasi nel caso di circolazione stradale senza copertura assicurativa: la responsabilità sarà addebitata al proprietario in solido con il conducente se diverso dal primo.
Per poter effettuare il pagamento si può utilizzare il bollettino MAV allegato all’avviso di intimazione SENZA ADDEBITO DI COMMISSIONI presso tutte le filiali della Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.
In alternativa al canale bancario gratuito, il pagamento può essere effettuato:
presso qualsiasi azienda di credito o presso gli sportelli dell’Agente di Riscossione della Provincia competente;
presso gli uffici postali, utilizzando il bollettino allegato all’avviso di intimazione;
mediante domiciliazione bancaria, contattando il call center dell’Agente incaricato della Riscossione (numero verde indicato in basso a pagina 3 dell’avviso di intimazione), prenotando il pagamento delle successive fatturazioni con addebito sul proprio conto corrente bancario alle condizioni concordate con la propria banca;
presso le ricevitorie SISAL autorizzate a svolgere questo servizio, presentando l’apposita scheda unita al bollettino MAV.
È possibile la rateizzazione del pagamento delle somme dovute?
Il Fondo di Garanzia delle Vittime della Strada, in qualità di Ente Creditore, ha autorizzato tutti gli Agenti della Riscossione alla rateizzazione del pagamento delle somme dovute sulla cartella di ruolo.
Per richiedere il pagamento rateale, occorre presentare domanda in carta libera e idonea documentazione presso l’Agente della Riscossione incaricato, secondo modalità, termini e procedure in essere presso l’Agente medesimo, nel rispetto della normativa vigente.
Che cosa è l’iscrizione a mezzo ruolo?
L'iscrizione nei ruoli costituisce una modalità di riscossione delle imposte ai sensi dell'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973.
Il ruolo è un atto amministrativo collettivo in cui sono iscritte tutte le somme dovute dai contribuenti che hanno domicilio fiscale in comuni compresi nell’ambito territoriale cui il ruolo si riferisce. Esso contiene, per ogni destinatario il CF, il periodo d’imposta, l’imponibile, l’imposta, gli interessi e le sanzioni eventualmente dovute. L’ufficio forma il ruolo in base ad un titolo che lo legittima a riscuotere, ossia in base alla dichiarazione o in base ad un avviso di accertamento. Il ruolo è inviato in via telematica all’agente della riscossione, Equitalia S.p.A., che dà comunicazione delle singole iscrizioni ai contribuenti mediante la cartella di pagamento, che costituisce atto di precetto. La cartella di pagamento contiene l’invito a pagare entro 60 giorni le somme iscritte al ruolo, con l’avvertimento che, in mancanza, si procederà ad esecuzione forzata.
Il ruolo è l'elenco dei debitori e delle somme da essi dovute formato dall'ufficio ai fini della riscossione a mezzo del concessionario.
Equitalia S.p.A. notifica al cittadino moroso una cartella di ruolo con cui invita al pagamento entro 60 giorni dalla notifica, dopodiché la società potrà avvalersi di mezzi più coercitivi per riscuotere le somme iscritte a ruolo.
La cartella di ruolo è stata notificata a persona che dichiara di non aver ricevuto l’avviso di intimazione al pagamento.
In tale circostanza l’utente, pur rimanendo obbligato al pagamento delle somme (se dovute), può richiedere informazioni sul sinistro oggetto della cartella di ruolo direttamente al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Nel caso in cui, a seguito di esame della documentazione prodotta dall’utente, le somme di cui sopra risultassero non dovute, il Fondo provvederà ad effettuare il discarico d’ufficio ed a comunicarlo tempestivamente all’Agente della Riscossione incaricato per i conseguenti adempimenti.
L’avviso di intimazione al pagamento è stato inoltrato a persona che, all’epoca del sinistro, era regolarmente assicurata.
In tale circostanza l’utente deve inoltrare a mezzo e-mail (info.recuperieq@consap.it) o tramite fax (06/85796318) la documentazione attestante la copertura assicurativa alla data del sinistro e precisamente:
copia del contratto di assicurazione;
copia del certificato di assicurazione;
copia del contrassegno.
In assenza di tale documentazione, dovrà essere trasmessa dichiarazione rilasciata dalla Compagnia assicurativa di appartenenza che attesti e certifichi che il veicolo di proprietà alla data del sinistro era regolarmente coperto da assicurazione (nella dichiarazione dovrà essere indicata la targa ed il proprietario del veicolo, nonché data e decorrenza della polizza).
L’avviso di intimazione al pagamento è stato inoltrato a persona che, all’epoca del sinistro, non era più proprietaria del veicolo (ad esempio per intervenuta vendita o rottamazione).
In tale circostanza l’utente (venditore) deve inoltrare a mezzo e-mail (info.recuperieq@consap.it) o tramite fax (06/85796318) la documentazione attestante il passaggio di proprietà in data anteriore al sinistro.
Al riguardo si precisa che - in caso di compravendita di veicoli registrati al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) - la normativa vigente (art. 94 del Codice della Strada) pone a carico dell’acquirente la trascrizione del relativo passaggio di proprietà entro 60 gg; in caso contrario la vettura rimane intestata al venditore il quale potrà incorrere in tutte le conseguenze legate al presunto possesso ed utilizzo del veicolo (bolli non versati, multe e sanzioni, ecc.). In quest’ultimo caso l’utente (venditore) avrà le seguenti possibilità:
Nuova Richiesta di trascrizione al PRA in cui sia rinnovata la dichiarazione di vendita. In tal caso, sono a carico del venditore tutte le spese (imposta di bollo e di trascrizione, nonché' le spettanze ACI), così come già previste per la trascrizione al PRA. Il vantaggio è nel non dover presentare il documento di proprietà (che probabilmente non è in possesso del venditore);
Tramite ricorso al Giudice: se la prima strada non è percorribile, è possibile rivolgersi al Tribunale o al Giudice di Pace che riconosca, tramite sentenza, la perdita di possesso del venditore e la trascrizione al PRA del passaggio di proprietà.
Rottamazione:
In caso di veicolo rottamato prima della data del sinistro contestato, occorre presentare via e-mail (info.recuperieq@consap.it) o tramite fax (06/85796318) il certificato di rottamazione - rilasciato dal centro raccolta presso il quale é stata demolita la vettura o concessionario/automercato/succursale della casa costruttrice - dal quale devono risultare i seguenti dati:
nome e cognome del proprietario/detentore;
indirizzo del proprietario/detentore;
numero di registrazione/identificazione e la firma del titolare dell'impresa che rilascia il certificato;
l'autorità competente che ha rilasciato l'autorizzazione all'impresa;
la data e l'ora di rilascio del certificato e la data e l'ora di presa in carico del mezzo;
l'impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA;
gli estremi di identificazione del veicolo (classe, marca, modello, targa e numero di telaio), i dati personali e la firma del soggetto che effettua la consegna del veicolo (qualora si tratti di soggetto diverso dal proprietario, anche i dati di quest'ultimo);
denuncia presentata agli organi di Pubblica Sicurezza, in caso di furto o smarrimento di targhe e/o documenti.
Questo certificato solleva da ogni responsabilità (civile, penale e amministrativa) il proprietario del veicolo. Inoltre dalla data di consegna del veicolo, dichiarata nel certificato, viene a cessare anche l'obbligo del pagamento della tassa automobilistica (bollo auto), a carico dell'intestatario al PRA.
Pertanto è importante:
accertarsi, se si consegna il veicolo direttamente al centro di raccolta, che sia in possesso della prevista autorizzazione;
esigere che il centro di raccolta o concessionario/succursale della casa costruttrice/automercato che ritira il veicolo per la demolizione rilasci il certificato di rottamazione (recante i dati minimi di cui sopra);
conservare con cura il certificato di rottamazione per qualsiasi evenienza (in primo luogo di natura fiscale).
Se sul veicolo da demolire è iscritto al PRA un provvedimento di fermo amministrativo occorrerà prima cancellare al PRA il fermo amministrativo (dopo aver pagato le somme dovute al Concessionario della Riscossione) e dopo richiedere la "cessazione della circolazione per demolizione".
Si consiglia, prima di richiedere la demolizione, di richiedere una "visura", indicando la targa del veicolo, all'ufficio provinciale ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA), o tramite il servizio visure online, per verificare che sul veicolo non sia iscritto un fermo amministrativo.
È possibile ottenere la sospensione dei termini di esecutività della cartella di ruolo?
In presenza di idonei presupposti, che il debitore è tenuto ad autocertificare consapevole delle sanzioni penali di cui all’art. 76 del D.P. n. 445/2000, potrà essere presentata apposita istanza all’Agente della Riscossione incaricato (Equitalia-Sud S.p.A.), secondo le modalità stabilite dalla Legge 228/2012 (Legge di Stabilità). Per tutte le informazioni in merito si rimanda all’Area Normativa dedicata.
Organismo di Indennizzo Italiano
Rilascio certificazione "Bunker Oil"
Rilascio certificazione "Blue Card" CLC
Rilascio certificazione "Athens Convention"
Fondo di garanzia per le Vittime della Caccia
Fondo "Dazieri"
Fondo "Brokers"