Source: https://www.hitpages.com/doc/4506602346381312/39/
Timestamp: 2016-10-25 05:37:33+00:00
Document Index: 11042743

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 7']

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somme percepite.»
Dopo il comma 2 dell’art. 3 della L.R. 95/1999 è aggiunto il comma 3:
«3.L’erogazione dei contributi di competenza, viene disposta dopo l’acquisizione ed il controllo del rendiconto dell'anno precedente».
All’art. 2 della L.R. 95/1999 il comma 1 è così sostituito:
«1.L’importo stanziato al Cap. 71645 UPB 13.01.005 denominato: Contributi alle associazioni ANFASS L.R. 95/1999, viene ripartito per il 20% al Comitato regionale e per l’80% in parti uguali, alle sezioni territoriali delle Associazioni ANFASS regolarmente costituite.»
Osservatorio regionale di cui all’art. 41 della L.R. 7/2003
Per le finalità di cui all’art. 41 della L.R. 7/2003 concernente: Istituzione e l’attivazione dell’Osservatorio regionale sull’accessibilità e la modalità, finalizzato al monitoraggio e alla programmazione in materia di interventi tesi all’abbattimento delle barriere architettoniche, la Giunta regionale è autorizzata ad erogare la somma annualmente iscritta dalla legge di bilancio sul Cap. 71657 UPB 13.01.007.
Per le finalità di cui al comma 1 la Giunta regionale è autorizzata ad utilizzare ulteriori somme nell’ambito dello stanziamento annualmente iscritto sul Cap. di spesa 71520 UPB 13.01.003.
Le disposizioni di cui al comma 2 hanno validità anche per l’esercizio finanziario 2003.
Modifica art. 29 L.R. 7/2002
L’art. 29 della L.R. 7/2002 è sostituito dal seguente:
«Art. 29
Prevenzione e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro della ASL
La Regione Abruzzo, al fine di migliorare e rendere più efficace l'azione di prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro secondo le indicazioni del D.Lgs. 30.12.1992, n. 502 concernente: Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della Legge 23.10.1992, n. 421 e successive modifiche e del Piano Sanitario regionale, promuove e favorisce l'adozione di modelli organizzativi e orientati ai processi, anche secondo formule organizzative sperimentali congrue all'ambiente complesso, dinamico ed eterogeneo del mondo del lavoro.
I Servizi del Dipartimento di prevenzione così come definita dall'art. 7 quater del D.Lgs. 502/92 e successive modificazioni sono composti da strutture organizzative distinte in Unità Operative costituite da gruppi multidiscliplinari finalizzati al perseguimento di precisi obiettivi, anche temporanei, orientati a processi lavorativi quali, indagini, ricerche vigilanza, piani mirati e tenendo conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei bacini di utenza. Per multidisciplinarietà del gruppo s'intende principalmente quella realizzabile 1
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