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Timestamp: 2019-01-19 00:35:22+00:00
Document Index: 16236342

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 5', 'art.4', 'art.5', 'art.19', 'art.13', 'art. 7']

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D) ATTI DIRIGENZIALI. Giunta regionale. 2 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Venerdì 31 agosto 2012
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Mauro Basile
1 2 Bollettino Ufficiale D) ATTI DIRIGENZIALI Giunta regionale D.G. Semplificazione e digitalizzazione D.d.u.o. 9 agosto n Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo - Asse 2 attrattività e competitività dei territori - Approvazione del bando «Impresa digitale» per le micro, piccole e medie imprese lombarde, in attuazione dell Agenda digitale lombarda IL DIRIGENTE DELLA UO AGENDA DIGITALE, DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE DELLA PA Richiamate: la d.g.r. 29 marzo 2006, n con la quale è stato approvato lo Schema di Accordo di Programma con il Sistema Camerale Lombardo per lo Sviluppo economico e la competitività del Sistema Lombardo, successivamente sottoscritto dalla Regione Lombardia e dal Sistema Camerale Lombardo in data 16 giugno 2006 e inserito nella Raccolta Convenzioni Contratti in data 20 giugno 2006 n. 8970/RCC; la d.g.r. n del 30 dicembre 2009 con oggetto: «Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo» che ribadisce l alleanza strategica tra la Regione Lombardia e il Sistema Camerale al fine di incrementare le sinergie nonché di realizzare una addizionalità delle risorse messe a disposizione dai rispettivi sistemi per ottimizzare la capacità di intervento; la d.g.r. n del 30 novembre 2011 «Approvazione Agenda Digitale Lombarda » un programma innovativo di interventi per ottenere vantaggi socioeconomici sostenibili, basato su nuove modalità di interazione e collaborazione tra PA, cittadini e imprese; Visto il Programma d azione 2012 di suddetto AdP, approvato dal Collegio di Indirizzo e Sorveglianza dell Accordo di Programma nella seduta del 16 aprile 2012, che prevede l attivazione di azioni specifiche in ambito semplificazione e digitalizzazione, anche attraverso la raccolta di proposte progettuali capaci di stimolare il mercato e sviluppare la competitività (Asse 2 «Attrattività e Competitività dei territori»); Richiamata la d.g.r. n del 6 agosto 2012 con la quale sono stati approvati i criteri per la definizione del bando «Impresa digitale» per le micro, piccole e medie imprese lombarde, in attuazione dell agenda digitale lombarda, nell ambito dell ADP competitività con le camere di commercio lombarde; Dato atto che: così come previsto dalla d.g.r. succitata, la dotazione finanziaria complessiva è pari a ,00, di cui ,00 a carico del Sistema Camerale, ,00 a carico del Comune di Milano e ,00 a carico di Regione Lombardia; il contributo di Regione Lombardia, ripartito a livello provinciale, andrà in addizionalità alle risorse messe a disposizione dalle singole Camere di Commercio; Visto il piano finanziario complessivo come di seguito dettagliato: PROVINCE Regione Lombardia Camere di Commercio Comune di Milano Totale CREMONA LECCO LODI MILANO MONZA E BRIANZA Dato atto che le risorse regionali trovano copertura finanziaria sul capitolo «Interventi per lo sviluppo dell interoperabilità e la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione» del bilancio regionale 2012 che presenta la necessaria disponibilità di competenza e di cassa; Visto il regolamento (CE) 15 dicembre 2006, n. 1998/2006, pubblicato in G.U.C.E. L 379 del 28 dicembre 2006, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore («de minimis») e in particolare gli artt. 1 (campo di applicazione), 2 (aiuti di importo minore e relativi massimali) e 3 (controlli); Dato atto che le imprese beneficiarie dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del d.p.r. 445/2000, che informi su eventuali aiuti «de minimis», ricevuti nell arco degli ultimi tre esercizi finanziari, nonché che attesti di non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all art. 1 del Reg. (CE) medesimo; Dato atto che gli aiuti non saranno concessi ad imprese che rientrano fra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (CE) 659/1999; Ritenuto di: provvedere all impegno e alla liquidazione delle somme poste a carico della Regione Lombardia con successivi provvedimenti a firma del competente Dirigente della D.G. Semplificazione e Digitalizzazione; di demandare a Unioncamere Lombardia la gestione operativa del bando, provvedendo con successivi atti della Direzione Generale Semplificazione e Digitalizzazione al trasferimento delle risorse di competenza regionale, pari a ,00, a Unioncamere Lombardia; Ritenuto, quindi, di approvare il Bando di cui all allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Vista la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi della IX legislatura; Vista la l.r. 31 marzo 1978, n. 34 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge di approvazione del Bilancio di previsione dell anno in corso; DECRETA per i motivi esposti nelle premesse: 1. Di approvare il bando «Impresa Digitale» per le mpmi lombarde, in attuazione dell Agenda Digitale Lombarda - Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. Di stabilire che la dotazione finanziaria complessiva destinate alle tre misure del Bando è pari a ,00, di cui ,00 a carico del Sistema Camerale attraverso le disponibilità assicurate dalle CCIAA aderenti all iniziativa, ,00 a carico di Regione Lombardia e ,00 a carico del Comune di Milano; 3. Di dare atto che, con successivo atto, si procederà all impegno ed alla liquidazione della somma indicata al punto 2, a favore di Unioncamere Lombardia, individuata quale soggetto gestore dell istruttoria e dell erogazione dei contributi previsti dal Bando di cui all allegato 1); 4. Di prevedere che i bandi ed i relativi finanziamenti siano attuati nel rispetto del Regolamento (CE) n 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore ed in particolare degli artt. 1, 2 e 3 del medesimo Regolamento 5. Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia e sul sito internet Il dirigente della u.o. agenda digitale, digitalizzazione e innovazione della p.a Oscar Sovani PAVIA VARESE TOTALE
2 Bollettino Ufficiale 3 ALLEGATO 1 BANDO IMPRESA DIGITALE Nuove tecnologie digitali per le Piccole e Medie Imprese SOMMARIO 1. FINALITÀ 2. AMBITI DI INTERVENTO 3. SOGGETTI BENEFICIARI 4. DOTAZIONE FINANZIARIA 5. MISURE DI INTERVENTO 6. SPESE AMMISSIBILI 7. IMPORTO DEL CONTRIBUTO 8. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 9. ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE 10. ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO 11. OBBLIGHI DELLE IMPRESE BENEFICIARIE 12. MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE ED EROGAZIONE 13. TIMELINE 14. RINUNCIA E REVOCA 15. ISPEZIONI E CONTROLLI 16. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO 17. CONVENZIONE CON ISTITUTI DI CREDITO 18. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 1. FINALITÀ Regione Lombardia e le Camere di Commercio di Milano, di Monza e Brianza, di Varese, di Cremona, di Lecco, di Lodi e di Pavia (di seguito Camere di Commercio), nell ambito degli impegni assunti con l Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo (Asse 2 - Attrattività e competitività dei territori), intendono favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese lombarde, incentivando gli investimenti in nuove tecnologie digitali. All iniziativa partecipa il Comune di Milano per il territorio di sua competenza. In accordo con gli obiettivi dell Agenda Digitale Lombarda, tramite questa iniziativa si vuole intervenire in due direzioni, sostenendo la diffusione delle ICT Information and Communication Technology - nelle micro, piccole e medie imprese di lombarde la creazione di nuove tecnologie digitali da introdurre sul mercato ICT da parte delle MPMI lombarde. L obiettivo del presente bando è quindi duplice: - Sostenere la domanda di servizi e prodotti delle tecnologie perla produttività, l informazione e la comunicazione, fondamentali per incrementare la competitività aziendale, migliorandone l efficienza in termini di organizzazione interna, comunicazione, gestione dei costi e del trattamento delle informazioni; - Sostenere l offerta di prodotti/servizi ICT, supportando le imprese operanti nel settore delle nuove tecnologie digitali. Stimolare la crescita qualitativa del settore dell informazione e comunicazione sostenendo la realizzazione di progetti di ricerca, sperimentazioni o investimenti in nuove tecnologie, basate sul paradigma dell Internet of Things (1) (Internet delle Cose). 2. AMBITI DI INTERVENTO Con il presente bando si intende finanziare, tramite l erogazione di contributi a fondo perduto, gli investimenti in nuove tecnologie digitali. Gli interventi ammissibili sono suddivisi in tre Misure: Misura A: Sostegno a progetti per l adozione di nuove tecnologie digitali per le Micro Imprese, per le imprese con sede nelle province di Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Varese; Misura B Sostegno a progetti per l adozione di nuove tecnologie digitali per le Piccole e Medie Imprese, per le imprese con sede nelle province di Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Varese; Misura C Supporto alle imprese del settore ICT per la creazione di nuove tecnologie digitali basate sul paradigma Internet of Things ; per le imprese con sede nelle province di Milano e Monza e Brianza. 3. SOGGETTI BENEFICIARI I beneficiari sono le imprese lombarde con sede in una delle province sopra citate che, al momento della presentazione della domanda, rientrano nella definizione di micro, piccola e media impresa (MPMI) e sono in possesso dei seguenti requisiti: (1)
3 4 Bollettino Ufficiale a) essere micro, piccola o media impresa con riferimento alla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GUUE L 124 del 20 maggio 2003) recepita con Decreto Ministeriale del 18 maggio 2005 (GURI n. 238 del 18 ottobre 2005) (2) ; b) essere iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente; c) avere sede legale in una delle province sopra citate d) essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale; e) non trovarsi in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUUE C 244 del 1 ottobre 2004) e, in particolare, non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; f) avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni; g) non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea. h) abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall art. 10 L. 575/1965 (c.d. Disposizioni contro la mafia). Non possono presentare domanda le imprese della provincia di Milano assegnatarie dei contributi del bando DIGITAle IMPRESE Nuove Tecnologie Digitali per la Competitività delle Imprese Milanesi, promosso dalla Camera di Commercio di Milano, che non abbiamo concluso la procedura di rendicontazione alla data di presentazione della domanda del presente bando. Saranno escluse le domande relative a progetti di investimento che abbiano già ricevuto contributi pubblici (attraverso bandi, premi, ) per la loro realizzazione. 2.2 Requisiti specifici Misura C: Operare nel settore delle tecnologie digitali e svolgere un attività classificata con i seguenti codici ATECO 2007: divisioni 26, 27, 58, 59, 60, 61, 62 e 63. La classificazione dell attività economica svolta con uno dei codici ATECO 2007 indicati non è vincolante. Infatti, la valutazione della effettiva operatività nel settore delle tecnologie digitali è demandata al Nucleo di Valutazione Tecnica (art. 8 del presente bando) che terrà conto sia dell attività prevalente dell impresa, sia dell autocertificazione del richiedente circa l esperienza maturata in questo settore. Nell autocertificazione devono essere indicati, previa acquisizione di autorizzazione al trattamento dei dati personali, i dati di almeno tre clienti dell ultimo triennio e la descrizione dell attività svolta per gli stessi nell ambito delle tecnologie digitali. (3) Nell autocertificazione non possono essere inseriti come clienti i fornitori che fanno parte dello stesso gruppo, le imprese i cui assetti proprietari siano sostanzialmente coincidenti con quelli dell impresa richiedente, ovvero che risultino con quest ultima in rapporto di collegamento o controllo I codici di attività ATECO 2007 che verranno considerati sono quelli risultanti dalla visura camerale al giorno della pubblicazione del bando. Ogni modifica successiva non verrà presa in considerazione. Possono presentare domanda per la Misura C tutte le imprese con forma societaria (società di persone e società di capitali); le imprese individuali, invece, devono risultare iscritte al Registro Imprese da più di 18 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo. Non possono presentare domanda per la Misura C le imprese operanti esclusivamente nella distribuzione (commercio) di prodotti e tecnologie digitali. 4. DOTAZIONE FINANZIARIA Le risorse complessivamente stanziate ammontano a euro ,00 di cui: ,00 a carico di Regione Lombardia e ripartiti a livello provinciale, in addizionalità alle risorse messe a disposizione dalle singole Camere di Commercio; ,00 a carico delle Camere di Commercio, ripartiti per provincia a carico del Comune di Milano, per le imprese con sede legale nella città di Milano PROVINCE Regione Lombardia Camere di Commercio Comune di Milano Totale CREMONA LECCO LODI MILANO MONZA E BRIANZA PAVIA VARESE TOTALE (2) Si veda la guida La nuova definizione di PMI della Direzione Generale per le imprese e l industria della Commissione Europea, p.14; sono comunque escluse le società semplici che non svolgono attività commerciale. (3) Nel caso in cui l impresa richiedente sia stata costituita da meno di 18 mesi è sufficiente indicare almeno un cliente
4 Bollettino Ufficiale 5 Le risorse disponibili sono ripartite sulle tre Misure, così come di seguito specificato: PROVINCE Misura A Misura B Misura C Totale CREMONA / LECCO / LODI / MILANO MONZA E BRIANZA PAVIA / VARESE / Regione Lombardia, le Camere di Commercio e il Comune di Milano, con atti approvati da ciascun ente e per tutte le misure previste dal bando si riservano la facoltà di: riaprire i termini di scadenza in caso di non esaurimento delle risorse disponibili; rifinanziare il bando con ulteriori stanziamenti; effettuare eventuali compensazioni tra le misure del bando, sulla base degli esiti della valutazione, nel rispetto della ripartizione delle risorse tra le singole province. 5. MISURE DI INTERVENTO Misura A. Adozione di nuove tecnologie digitali per le micro imprese (4) Possono presentare domanda per questa Misura le micro imprese con sede legale nelle province di Cremona Lecco Lodi Milano Monza e Brianza Pavia Varese 1. Cloud computing, adozione di tecnologie che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare e/o dati grazie all utilizzo di risorse hardware/software distribuite e virtualizzate in Rete. 2. Extended Enterprise: adozione di tecnologie informatiche che consentano di supportare i processi che coinvolgono partner esterni. Si fa riferimento a tecnologie a supporto di: a. fatturazione elettronica; b. dematerializzazione e gestione documentale; c. esupply Chain execution (corrisponde a tutte le attività a supporto della gestione integrata del ciclo ordine-consegnafatturazione anche in modalità wireless, includendo attività logistiche e amministrativo-contabili); d. esupply Chain Collaboration (include tutte quelle attività di natura collaborativa tra cliente e fornitore, a livello di pianificazione della produzione e dell approvvigionamento, di sviluppo nuovi prodotti, ecc.; ad esempio: CRM, Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment e Vendor Managed Inventory); 3. ecommerce, adozione di tecnologie informatiche per la promozione e la vendita online di prodotti e servizi 4. NFC, Adozione di sistemi basati sulla tecnologia Near Field Communication per transazioni, scambio di dati e connessioni semplificate Misura B. Adozione di nuove tecnologie digitali per le piccole e medie imprese Possono presentare domanda per questa Misura le piccole e medie imprese con sede legale nelle province di Cremona Lecco Lodi Milano Monza e Brianza Pavia Varese 1. Smart Logistics, Adozione di tecnologie digitali a supporto della tracciabilità dei prodotti (es. RFId), soluzioni per il fleet management e la pianificazione dei traporti (Transportation Management System), cruscotti di misura delle prestazioni a governo della supply chain (Business Intelligence); (4) Imprese con meno di 10 effettivi e un fatturato annuo (o un attivo di bilancio annuo) minore o uguale a 2 milioni di euro
5 6 Bollettino Ufficiale 2. Smart Building, Adozione di soluzioni telecontrollo riscaldamento, gestione scenari (es. illuminazione aree edificio) e più in generale energy management, soluzioni per il monitoraggio del funzionamento degli impianti; 3. Produzione digitale, Adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi caratteristici dell azienda (automazione linee di produzione o imballaggio, RFid, software di modellazione 3D, ); 4. NFC, Adozione di sistemi basati sulla tecnologia Near Field Communication per transazioni, scambio di dati e connessioni semplificate 5. Extended Enterprise: adozione di tecnologie informatiche che consentano di supportare i processi che coinvolgono partner esterni. Si fa riferimento a tecnologie a supporto di: a. esupply Chain execution (corrisponde a tutte le attività a supporto della gestione integrata del ciclo ordine-consegnafatturazione anche in modalità wireless, includendo attività logistiche e amministrativo-contabili); b. esupply Chain Collaboration (include tutte quelle attività di natura collaborativa tra cliente e fornitore, a livello di pianificazione della produzione e dell approvvigionamento, di sviluppo nuovi prodotti, ecc.; ad esempio: CRM, Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment e Vendor Managed Inventory); 6. Social ecommerce, Adozione di tecnologie informatiche per la promozione e la vendita online di prodotti e servizi, attraverso l integrazione con piattaforme di social networking, oppure la creazione di applicazioni social, e lo sviluppo di sistemi di pagamento online collegati a tali piattaforme; 7. Digital Marketing, Adozione di soluzioni e servizi di relazione con fornitori e clienti, marketing che si basino sull interazione e la collaborazione attraverso Internet, secondo paradigmi assimilabili a quelli del web 2.0, 8. Social communication, Gestione della comunicazione aziendale attraverso la realizzazione, l adeguamento e l integrazione di piattaforme di social networking aziendali, per gestire i flussi di informazioni interni ed esterni all azienda. Misura C. Creazione di nuove tecnologie digitali - Internet of Things (IoT) Sviluppo di soluzioni e applicazioni digitali che, secondo il paradigma dell Internet delle Cose, consentano uno scambio di informazioni tra oggetti e tra macchine (Machine to Machine), per lo svolgimento di azioni complesse, con l obiettivo di realizzare un automazione dei diversi processi aziendali, migliorandone l efficienza, e creare nuovi prodotti (Smart Things) e servizi innovativi (Smart Services). Possono presentare domanda per questa Misura le imprese del settore ICT con sede legale nelle province di Milano Monza e Brianza I progetti dovranno rientrare in una delle seguenti tematiche: 1. Smart and Digital Factories Applicazione di tecnologie IoT ai sistemi di produzione per migliorarne la flessibilità, la capacità di interazione con l operatore umano, la qualità del processo produttivo (es.linee di produzione intelligenti con auto-monitoraggio e correzione), la sicurezza e la sostenibilità (riduzione impatto ambientale, riduzione utilizzo risorse, quali ad esempio energia e acqua) 2. Smart Asset Management Gestione in remoto di asset di valore (es. dispositivi elettrobiomedicali, vending machine) tramite soluzioni IoT a fini di rilevazione di guasti e manomissioni, localizzazione, tracciabilità e gestione inventariale. 3. Safety Soluzioni IoT volte ad aumentare la sicurezza sul lavoro (es. monitoraggio salubrità degli ambienti, localizzazione persone per prevedere possibili situazioni di pericolo). 4. Smart Mobility Tecnologie e servizi Internet of Things per supportare la mobilità pubblica riducendone l impatto ambientale e/o migliorando il servizio ai cittadini (es. trasporto pubblico locale), progetti a supporto della gestione del traffico privato e dei parcheggi, servizi volti a promuovere forme innovative / alternative di trasporto caratterizzate da maggiore sostenibilità. 5. Smart Energy Management Progetti basati su tecnologie Internet of Things per la riduzione dei consumi energetici in ambito domestico - Smart Home -, commerciale o industriale Smart Building (es. monitoraggio dei carichi, impostazione dinamica di scenari di risparmio energetico, integrazione di più dispositivi per il controllo automatizzato e dinamico dei carichi, integrazione con la smart grid), tecnologie e servizi volti a supportare l implementazione di politiche di energy awareness nei confronti degli utilizzatori. 6. Smart Environment (monitoraggio e gestione dell ambiente e del territorio) Progetti, basati su basati su tecnologie Internet of Things, per la gestione ottimale delle risorse ambientali (es. gestione integrata ciclo dell acqua, ciclo dei rifiuti), progetti per monitorare e ridurre l impatto sull ambiente delle attività produttive 7. einclusion (IoT e ICT per la riduzione del Digital Divide, per l autosufficienza, l inclusione e la partecipazione) Tecnologie e servizi ICT per aumentare la partecipazione e l inclusione delle categorie più deboli o svantaggiate, servizi di Ambient Assisted Living per migliorare la qualità della vita di persone anziane o disabili, servizi di ehealth per la cura a distanza dei malati, servizi per l accessibilità delle persone disabili, sviluppo di servizi di egovernment per la pubblica amministrazione.
6 Bollettino Ufficiale 7 8. Cultural Heritage & Entertainment (ICT per i beni culturali) Tecnologie e servizi ICT per supportare la visita e la gestione di luoghi di interesse turistico (es. musei, monumenti), per la gestione di eventi culturali di ampia portata (mostre, concerti, ), sviluppo di sistemi di realtà aumentata, a scopo didattico e culturale, strumenti avanzati per il digital archive e il management dei beni culturali 9. elearning (ICT per l educazione) Sviluppo di servizi avanzati ICT per la creazione di nuove modalità di formazione e apprendimento, per la formazione a distanza; sviluppo di contenuti digitali per l utilizzo a scopo didattico in contesti differenti, creazione di librerie digitali. I beni o servizi sviluppati con un contributo concesso nell ambito di questa Misura del bando non possono in alcun caso rientrare tra le spese di progetto presentate dalle imprese richiedenti il contributo nell ambito della Misura 1. Per tutte le Misure, pena la revoca del contributo, i progetti ammessi dovranno essere avviati entro e non oltre 60 giorni dalla data di assegnazione del contributo e ultimati entro 12 mesi dalla medesima data. 6. SPESE AMMISSIBILI Nella fase di presentazione del progetto nel modello on-line devono essere compilate le diverse voci di spesa, indicando i contenuti e la destinazione delle stesse, e allegando i relativi preventivi di spesa. Si ricorda che tali spese devono necessariamente rientrare in un progetto coerente con gli obiettivi indicati all art. 1 del presente bando. Ogni progetto presentato può prevedere più voci di spesa, che dovranno essere sostenute a partire dalla data di apertura del presente bando (02/10/2012). Le imprese iscritte al Registro Imprese da non più di 18 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo possono includere anche le spese relative a: - oneri di costituzione, incluse le spese notarili (5) ; - servizi di incubazione (6) e/o accelerazione (7). Per essere ammessi al bando i progetti devono rispettare dei livelli minimi di investimento (specificati all art. 7 del bando). Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime della singola impresa. Il contributo da versare sarà calcolato sulla base delle spese effettivamente sostenute: le imprese assegnatarie dei contributi dovranno quindi dimostrare il pagamento delle spese presentando le fatture quietanziate. Nel caso in cui non si possa provare il pagamento con le fatture, potranno essere presentati documenti contabili aventi forza probatoria equivalente. Tutte le spese si intendono al netto dell IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario sostenga realmente ed effettivamente il costo dell IVA senza possibilità di recupero. Le spese ammissibili non possono essere state oggetto di altre agevolazioni pubbliche. Segue una lista indicativa delle spese ammissibili, distinte per misura. MISURE A e B adozione di nuove tecnologie digitali Spese ammissibili A.1. A.2. A.3. A.4. A.5. A.6. Acquisto di connettività dedicata; Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware, networking, digitalizzazione, storage, potenza di calcolo, ecc.), nel limite del 10% del totale dei costi ammissibili del progetto; Acquisto di licenze software; Acquisto di servizi di system integration applicativa; Acquisto di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali; Acquisto di dispositivi e servizi per la creazione e l uso di ambienti tridimensionali; A.7. Acquisto di servizi di formazione nell ambito delle tecnologie digitali, ad esclusione di corsi base e solo se connessi alla realizzazione del progetto presentato (solo per progetti con importi di spesa totale superiori a , nel limite del 20% della somma delle voci di spesa comprese nelle categorie da A.1 a A.6). (5) Per spese di costituzione si intendono i costi sostenuti per l avvio della nuova impresa, relativi a consulenze rese da studi notarili e/o da commercialisti. Sono perciò esclusi i costi amministrativi obbligatori (iscrizione al registro delle imprese, tasse di registro, bolli, vidimazione libri, iscrizione INAIL, ).Le spese saranno ritenute ammissibili in fase di rendicontazione soltanto se sostenute direttamente dall impresa e pagate attraverso il conto corrente ad essa intestato. (6) Tali servizi sono finalizzati al supporto dell innovazione e della fase di avvio di impresa mediante utilizzo di spazi attrezzati e infrastrutturali (ad esempio con laboratori scientifici e con servizi amministrativi), in strutture immobiliari dedicate (c.d. incubatori). (7) Servizi di diagnosi, consulenza, accompagnamento e monitoraggio della proiezione commerciale, nazionale e internazionale, delle nuove imprese innovative. Sono svolti da manager e imprenditori di lunga esperienza o da società specializzate. Restituiscono analisi dettagliate della situazione commerciale, piani commerciali,
7 8 Bollettino Ufficiale Solo per le imprese iscritte al Registro Imprese da non più di 18 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo A.8. A.9. Oneri di costituzione, incluse le spese notarili; Servizi di incubazione e/o accelerazione. MISURA C creazione di nuove tecnologie digitali Spese ammissibili Relativamente a progetti di innovazione nei seguenti ambiti: - realizzazione di prodotti ed erogazione di servizi infrastrutturali; - sviluppo di nuove applicazioni software. B.1. B.2. B.3. B.4. B.5. B.6. Contratti di collaborazione con enti di ricerca; Servizi e tecnologie per lo sviluppo di prototipi e/o campionari; Check-up tecnologici, sperimentazioni; Servizi e tecnologie per l ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto di ricerca; Spese per la tutela della proprietà industriale; Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto. B.7. B.8. Spese del personale impiegato nel progetto di ricerca e innovazione (nel limite del 50% della somma delle voci di spesa comprese nelle categorie da B.1 a B.6). Sono ammissibili i costi riferiti al personale dipendente dell azienda anche per le altre categorie contrattuali previste dalla legge, differenti dal lavoro subordinato, solo se il personale è dedicato al progetto. Sono ammesse anche le consulenze specialistiche legate allo sviluppo delle tecnologie inserite nella voce di spesa B.6 (nel limite del 20% della somma delle voci di spesa comprese nelle categorie da B.1 a B.6). Solo per le imprese iscritte al Registro Imprese da non più di 18 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo B.9. Oneri di costituzione, incluse le spese notarili; B.10. Servizi di incubazione e/o accelerazione. Requisiti trasversali rispetto alle Misure sopra indicate: Servizi Le spese per l acquisizione dei servizi devono essere effettuate sulla base di contratti redatti in forma scritta. Investimenti L acquisto di beni strumentali e attrezzature è ammissibile a condizione che gli stessi siano stati consegnati e installati presso la sede per la quale è stato richiesto il contributo ovvero in altre aree, purché indispensabili e funzionali alla realizzazione e alle finalità del progetto. I beni acquistati per la realizzazione del progetto devono essere di nuova fabbricazione. Sono ammissibili le spese per acquisto e/o leasing di impianti e macchinari, attrezzature tecnologiche, strumentazione informatica pertinenti alla realizzazione del progetto; nel caso di locazione finanziaria le spese sono ammissibili limitatamente alla sola quota capitale e alle rate del leasing che risultano quietanzate al momento della rendicontazione (8), con esclusione dell IVA e di tutti gli altri oneri accessori. Non sono ammesse a contributo le spese relative a: industrializzazione dei prototipi e dei progetti sviluppati; adeguamenti ad obblighi di legge: gli interventi del progetto devono essere aggiuntivi e di ulteriore miglioramento rispetto ai limiti di legge e alle norme vigenti; materiale di consumo e minuterie; acquisto di macchinari e impianti di produzione se non espressamente e direttamente finalizzati al raggiungimento degli obiettivi del progetto; costi di manutenzione; acquisto e locazione di terreni e fabbricati; servizi continuativi, periodici, o connessi alle normali spese di funzionamento dell impresa (come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità); realizzazione di opere tramite commesse interne; (8) Qualora non venga riportato il piano d ammortamento del bene, si procederà d ufficio, applicando il metodo seguente: verrà sottratto il canone anticipato o maxicanone dal costo del bene (riportato al netto nel contratto di locazione finanziaria) ed il risultato lo si dividerà per il numero totale delle mensilità previste dal contratto. Il risultato sarà pari alla quota capitale della singola rata, che verrà moltiplicato per il numero di rate ricadenti nel periodo di ammissibilità del bando (dalla data di pubblicazione del bando fino alla conclusione del progetto).
8 Bollettino Ufficiale 9 consulenza per la stesura e la presentazione del progetto; consulenze fornite da soci, che non possono fatturare come consulenti esterni spese notarili ed oneri accessori (9). beni e servizi forniti da società controllate o collegate 7. IMPORTO DEL CONTRIBUTO Il contributo: - verrà erogato a fondo perduto e in un unica soluzione; - è da considerarsi al lordo della ritenuta d acconto del 4%; - verrà erogato a conclusione del progetto sulla base delle spese effettivamente sostenute, valutata la congruità con le spese di progetto presentate e ritenute ammissibili; - è concesso in conformità al regime comunitario degli aiuti di stato (de minimis), ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006;a questo proposito l impresa in sede di presentazione della domanda di finanziamento dovrà autocertificare i contributi già ottenuti che incidano sul massimale di cui al suddetto regolamento comunitario. Seguono le tabelle con le specifiche relative all intensità e limiti del contributo. MISURA A Contributo Concedibile Minimo Investimento Massimo Contributo Micro Imprese 50% MISURA B Contributo Concedibile Minimo Investimento Massimo Contributo Piccole e medie imprese 50% MISURA C Contributo Concedibile Minimo Investimento Massimo Contributo 50% PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Ogni impresa può inoltrare una sola domanda di contributo, indicando chiaramente a quale misura intende accedere. Le domande potranno essere presentate: a partire dalle ore del 02/10/2012 fino alle ore del 31/10/2012 Le imprese dovranno presentare la domanda di contributo esclusivamente in forma telematica, accedendo al portale gestito dalla Camera di Commercio di Milano, selezionando la provincia di competenza e compilando l apposito Modulo di domanda. Dopo aver concluso la compilazione del Modulo di domanda, l impresa dovrà sottoscriverlo digitalmente attraverso un dispositivo di Firma Digitale (Carta Nazionale dei Servizi o Business Key) del legale rappresentante o di un suo delegato, per poi procedere con l invio online. A seguito della sottoscrizione digitale del Modulo di domanda debitamente compilato e dell invio dello stesso, il sistema assegnerà automaticamente un numero ed una data di protocollo, emesso dalla Camera di Commercio di Milano, che farà fede ai fini della determinazione della data e dell ora di presentazione della domanda. (9) Come specificato all art. 5 del bando, queste tipologie di spese sono ammesse soltanto per le imprese iscritte al Registro Imprese da non più di 18 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo)
9 10 Bollettino Ufficiale Nel caso di domande presentate da imprese con sede legale in una provincia diversa da quella di Milano, la Camera di Commercio di competenza, dopo aver preso in carico la domanda, procederà all assegnazione del rispettivo protocollo. Il manuale per la compilazione on-line della domanda sarà disponibile sui siti delle Camere di Commercio, entro il 02/10/2012 (10). Le domande incomplete in una qualsiasi parte nonché quelle prive della documentazione richiesta, saranno dichiarate inammissibili. Le Camere di Commercio competenti si riservano la facoltà di richiedere all impresa ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. Il mancato invio dei documenti integrativi, entro e non oltre il termine perentorio di dieci giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta, comporterà l automatica inammissibilità della domanda. 9. ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE L istruttoria di ammissibilità formale delle domande sarà effettuata dalle singole Camere di Commercio e sarà finalizzata alla verifica dei seguenti aspetti e requisiti: - rispetto dei termini per l inoltro della domanda; - completezza dei contenuti, regolarità formale e sostanziale della documentazione prodotta e sua conformità rispetto a quanto richiesto dal Bando; - sussistenza dei requisiti soggettivi previsti dal Bando. L istruttoria e valutazione di merito delle proposte progettuali ritenute formalmente ammissibili verrà condotta da un Nucleo di Valutazione, la cui composizione è da definirsi e nominare con apposito provvedimento di Regione Lombardia a cura del Dirigente della U.O Agenda Digitale, Digitalizzazione e Innovazione della PA Il Nucleo di Valutazione sarà supportato per l attività di prevalutazione tecnica da Innovhub, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano, individuata in virtù delle sue competenze ed esperienze nel settore delle nuove tecnologie digitali. La valutazione sarà effettuata sulla base dei criteri sotto indicati: CRITERI VALUTAZIONE MISURA A e B PUNTEGGIO MASSIMO 1. Grado di innovatività dell iniziativa Congruità e pertinenza dei costi e fattibilità del progetto sotto il profilo economicofinanziario, in riferimento agli obiettivi e agli investimenti previsti Qualità e fattibilità tecnica del progetto Incidenza del progetto sulla crescita della competitività e sullo sviluppo dell impresa beneficiaria (effetti indotti sulla catena produttiva/distributiva e di vendita nonché nell organizzazione interna dell impresa) Punteggio massimo Punteggio minimo per essere ammessi alla graduatoria 65 CRITERI VALUTAZIONE MISURA C PUNTEGGIO MASSIMO 1. Grado di innovatività dell iniziativa Congruità e pertinenza dei costi e fattibilità del progetto sotto il profilo economicofinanziario, in riferimento agli obiettivi, agli investimenti previsti, all idoneità tecnica e finanziaria del proponente 3. Qualità e fattibilità tecnica del progetto Incidenza del progetto sulla crescita della competitività e sullo sviluppo dell impresa beneficiaria 0-20 Punteggio massimo 100 Punteggio minimo per essere ammessi alla graduatoria 65 Il punteggio per ognuno dei criteri sarà determinato dalla valutazione attribuita a parametri e indicatori richiesti all impresa in sede (10) Saranno pubblicate sul sito servizionline.mi.camcom.it e sui siti delle Camere di Commercio che aderiscono all iniziativa tutte le informazioni relative a eventuali blocchi del sistema informatico e il relativo ripristino
10 Bollettino Ufficiale 11 di presentazione della domanda. Il Nucleo di Valutazione, prima effettuare la valutazione dei progetti presentati, potrà stabilire, nel rispetto dei criteri sopra indicati, ulteriori subcriteri di valutazione che consentano di esprimere un giudizio di maggior pertinenza sul Progetto presentato. Saranno ritenuti ammissibili al contributo solamente i progetti che avranno totalizzato un punteggio minimo di 65 punti. 10. ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO Al termine della fase di valutazione di merito, il Nucleo di Valutazione redigerà la proposta di graduatoria finale, unica regionale e suddivisa territorialmente. La graduatoria, sulla base degli esiti istruttori e dalla proposta formulata dal Nucleo di valutazione, sarà approvata con provvedimento del Direttore operativo di Unioncamere Lombardia e del Dirigente della U.O Agenda Digitale, Digitalizzazione Innovazione della PA di Regione Lombardia. L approvazione della graduatoria delle proposte progettuali finanziabili avverrà entro 60 (sessanta) giorni solari consecutivi dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. Il provvedimento di approvazione sarà di seguito pubblicato sul BURL e i suoi esiti comunicati ai soggetti interessati. 11. OBBLIGHI DELLE IMPRESE BENEFICIARIE Le aziende beneficiarie sono obbligate, a pena di decadenza del contributo: 1. al rispetto di tutte le condizioni previste dal Bando; 2. ad assicurare che gli interventi realizzati non siano difformi da quelli individuati nella domanda presentata; 3. a fornire, nei tempi e nei modi previsti dal Bando e dagli atti a questo conseguenti, tutta la documentazione e le informazioni eventualmente richieste; 4. ad assicurare che le attività previste inizino e si concludano entro i termini stabiliti dal Bando; 5. ad assicurare la puntuale e completa realizzazione delle attività in conformità alla domanda presentata ed ammessa a beneficio, salvo eventuali modifiche preventivamente autorizzate; 6. a segnalare tempestivamente e comunque prima della presentazione della rendicontazione delle spese sostenute, eventuali variazioni relative alle spese indicate nella domanda presentata. 7. a conservare per un periodo di almeno 5 (cinque) anni dalla data del provvedimento di erogazione del contributo la documentazione attestante le spese sostenute e rendicontate; 8. ad impegnarsi a non cumulare i contributi previsti dal Bando con altre agevolazioni ottenute per le medesime spese; 9. ad assicurare la copertura finanziaria per la parte di spese non coperte dal contributo; 12. MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE ED EROGAZIONE Le modalità per accedere alla procedura di rendicontazione saranno comunicate alle singole imprese dalle Camere di Commercio di competenza, successivamente all assegnazione del contributo. In fase di rendicontazione le spese presentate devono essere comprovate da fatture quietanziate da cui risulti chiaramente: - l oggetto della prestazione o fornitura, - l importo, - i termini di consegna, - le modalità di pagamento, - la sua coerenza con i requisiti dell iniziativa elencati art.4 del presente bando. L impresa ha 12 mesi dalla data di assegnazione del contributo per realizzare e concludere il progetto/intervento, che dovrà essere avviato entro e non oltre 60 giorni dalla medesima data (art.5 del presente bando). L impresa ha 60 giorni dalla conclusione del progetto/intervento per presentare la relativa rendicontazione: a) la relazione tecnica della realizzazione del progetto; b) le fatture quietanziate. In questa fase è prevista, fra l altro, l autocertificazione del legale rappresentante o di altro soggetto con potere di firma attestante la validità dei costi sostenuti e la loro coerenza con il progetto/intervento presentato. Verificata la correttezza della documentazione presentata e sulla base delle spese effettivamente sostenute, le Camere di Commercio erogano i contributi entro 60 giorni dalla data di rendicontazione. Ai fini dell erogazione del contributo, il progetto deve essere realizzato raggiungendo gli obiettivi dichiarati e con spese effettive (IVA esclusa) pari almeno al 70% delle spese ammesse in fase di domanda. In caso di spese rendicontate tra il 70% e il 99,99% di quando ammesso in fase di domanda, il contributo sarà rideterminato proporzionalmente. Qualora il costo rendicontato risultasse inferiore al 70% del totale delle spese ammesse, il contributo sarà revocato.
11 12 Bollettino Ufficiale 13. TIMELINE 31 agosto 2012 Pubblicazione online del regolamento del bando 2 ottobre 2012, ore Apertura presentazione delle domande sul sito servizionline.mi.camcom.it 31 ottobre 2012, ore 12 Chiusura presentazione delle domande sul sito servizionline.mi.camcom.it Entro il 31 dicembre 2012 Approvazione delle graduatorie e pubblicazione del Decreto Regionale di assegnazione dei contributi Entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto di assegnazione dei contributi Avvio del progetto Entro 12 mesi dalla pubblicazione del decreto di assegnazione dei contributi Conclusione del progetto Entro 60 giorni dalla data di fine progetto Presentazione della rendicontazione Entro 60 giorni dalla rendicontazione Verifica della documentazione ed erogazione del contributo sulla base delle spese effettivamente sostenute 14. RINUNCIA E REVOCA La rinuncia deve essere motivata da cause di forza maggiore sopraggiunte successivamente alla richiesta del contributo e deve essere comunicata per le imprese della provincia di Milano tramite la procedura disponibile sul sito per tutte le altre imprese, inviando apposita comunicazione, tramite posta elettronica certificata, agli indirizzi indicati all art.19 (Contatti) Il contributo può essere revocato in caso di: mancato rispetto di tutti gli obblighi e vincoli contenuti nel presente bando, o degli impegni assunti con la presentazione della domanda in particolare qualora non sia stata rispettata la puntuale e completa esecuzione del progetto approvato; apertura di procedure concorsuali nei confronti dell impresa o cancellazione della stessa dal Registro Imprese in data anteriore alla liquidazione del contributo; realizzazione del progetto in misura inferiore al 70% di quanto ammesso; cessione, alienazione o distrazione dei beni agevolati, nei due anni successivi alla data di concessione del contributo. 15. ISPEZIONI E CONTROLLI Le Camere di Commercio possono disporre in qualsiasi momento ispezioni e controlli presso la sede del beneficiario sui programmi e sulle spese oggetto di intervento. Tali controlli, svolti da funzionari delle Camere di Commercio su un campione minimo del 5% delle imprese beneficiarie del contributo, sono finalizzati a verificare: l effettiva fruizione dei servizi oggetto di contributo; il rispetto degli obblighi previsti dal procedimento di concessione; la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte dal soggetto beneficiario. i documenti dichiarati (fatture, contratti,...). 16. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO I responsabili del procedimento sono: per Regione Lombardia: Dr. Oscar Sovani, Dirigente della U.O Agenda Digitale, Digitalizzazione e Innovazione della PA di Regione Lombardia; per il Sistema camerale lombardo: Dr. Renato Montalbetti, Direttore Area imprese di Unioncamere Lombardia. I responsabili del procedimento per l istruttoria amministrativa sono individuati in ogni Camera di Commercio nel Segretario Generale salvo diverse disposizioni indicate dalla Camere di Commercio e indicate sul proprio sito.
12 Bollettino Ufficiale CONVENZIONE CON ISTITUTI DI CREDITO Le Camere di Commercio sono intenzionate a promuovere una convenzione con gli istituti di credito interessati, per favorire l effettiva realizzazione dei progetti da parte delle imprese beneficiarie dei contributi. L obiettivo della convenzione sarà quello di consentire alle imprese di ricevere, sotto forma di finanziamento a condizioni di favore, un importo pari al contributo assegnato o all investimento programmato. I dettagli dell iniziativa saranno disponibili entro la data di assegnazione dei contributi, sui rispettivi siti delle Camere di Commercio 18. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell art.13 del d.lgs n.196, titolari del trattamento dei dati sono: le Camere di Commercio, nella persona dei Segretari Generali loro sedi la Giunta Regionale della Lombardia, nella persona del Presidente pro-tempore Piazza Città di Lombardia, Milano. Responsabili del trattamento dei dati sono: per le Camere di Commercio: i Segretari Generali, per la Regione Lombardia: il Direttore Centrale della Direzione Semplificazione e Digitalizzazione. Ai fini dell erogazione dei contributi/voucher previsti dal presente bando, i dati devono essere forniti obbligatoriamente. Il mancato conferimento comporta la decadenza/perdita del diritto al beneficio. I dati acquisiti saranno trattati con modalità manuale e informatica e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Si informa, inoltre, che gli interessati possono esercitare i diritti previsti dai commi 1, 3 e 4 dell art. 7 del D.lgs. n. 196/2003, tra i quali figurano: il diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano; l aggiornamento, la rettifica, l integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e successivamente trattati; il diritto all attestazione che le operazioni suddette sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi nonché il diritto di opporsi per motivi legittimi al trattamento di dati personali, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta e di opporsi al trattamento di dati personali ai fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, etc. 19. CONTATTI Per informazioni relative al contenuto del bando: PROVINCE Telefono 11 CREMONA LECCO LODI MILANO Contact Center della Camera di Commercio di Milano, , numero verde se si chiama da Milano e provincia , numero di telefonia fissa nazionale se si chiama da fuori provincia o da cellulare MONZA E BRIANZA PAVIA VARESE 11 (11) Per informazioni sulle procedure on-line (accesso a servizionline.mi.camcom.it, firma digitale, compilazione dei moduli online, ) per la presentazione della domanda, rendicontazione e richiesta di liquidazione dei contributi: assistenzatecnica. (11) E possibile parlare con gli operatori dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.30
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