Source: https://www.comune.parma.it/servizi/Commercio-fisso-e-ambulante/Apertura-di-nuova-struttura-o-CONCENTRAZIONE-AUTORIZZAZIONE-AUTORIZZAZIONE-UNICA_A10_C51_P29_Q1.aspx
Timestamp: 2020-08-11 10:36:16+00:00
Document Index: 97888948

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art 9', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 11']

L'apertura di una nuova grande struttura di vendita, ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 114/98, è soggetta ad autorizzazione rilasciata dal Comune competente per territorio.
La domanda di autorizzazione all’apertura di una grande struttura di vendita è inoltrata al Comune competente, unitamente agli allegati necessari alla sua valutazione, individuati dalla Giunta Regionale.
L’autorizzazione all’apertura di una grande struttura di vendita è concessa previa valutazione della Conferenza dei Servizi di cui all’art 9 del D.Lgs n.114/98 ed all’art. 11 della L.R. n° 14/99.
Nel caso di domande di apertura concorrenti nello stesso Comune, l’autorizzazione all’apertura di una grande struttura è concessa tenuto conto dei criteri di priorità indicati dall’art. 12 della L.R. 14/99.
Qualora ai fini dell’apertura di una grande struttura di vendita sia necessario il rilascio di apposito titolo abilitativo edilizio (PdC o SCIA), l’interessato deve farne richiesta contestualmente alla domanda per l’apertura dell’esercizio. Il rilascio del titolo edilizio (ovvero l’acquisizione di efficacia della SCIA) è contestuale al rilascio dell’autorizzazione commerciale (AUTORIZZAZIONE UNICA).
Il termine per l’attivazione dell’autorizzazione all’apertura di una grande struttura è di 2 (due) anni dalla data del rilascio, salvo proroga in caso di comprovata necessità. Decorso tale termine, l’autorizzazione non attivata viene revocata.
contenenti: dati generali, tipologia dell’intervento, dimensioni urbanistico-edilizie dell’intervento, aree da cedere ad uso pubblico per standard urbanistici Verde pubblico, dotazioni di parcheggi pertinenziali, aree per carico e scarico merci, opere infrastrutturali, caratteristiche economiche del programma di intervento, programma temporale di attuazione, informazioni sul piano finanziario previsto, presenza di elementi da considerare per la valutazione di priorità tra domande concorrenti.
Riferite a: stima traffico generato e attratto – ridistribuzione sulla rete della viabilità: - inquinamento acustico, - inquinamento atmosferico, - acque superficiali, - acque sotterranee, - paesaggio, - impatto energetico, - ambiente socioeconomico.
- nel caso di esercizio congiunto di commercio al dettaglio ed all'ingrosso
Nel caso in cui il titolare di una grande struttura di vendita intenda esercitare anche il commercio di farmaci che possono essere venduti senza obbligo di prescrizione medica (prodotti parafarmaceutici di cui alla Legge n. 248/2006), occorre presentare, preventivamente, la comunicazione al Ministero della Salute, alla Regione ed al Comune in cui ha sede l’esercizio. Tale vendita è consentita, nel rispetto della L. 248/2006 (Decreto Bersani) e delle disposizioni impartite dal Ministero della Salute con circolare n. 3/2006, nell’ambito di un apposito reparto, alla presenza e con l’assistenza personale e diretta al cliente di uno o più farmacisti abilitati all’esercizio della professione ed iscritti al relativo Ordine.
La domanda di apertura di una nuova grande struttura di vendita è inoltrata al Comune competente, unitamente agli allegati necessari alla sua valutazione, individuati dalla Delibera di Giunta Regionale n. 1705 del 10/10/2000.
Nel termine di 30 gg., decorrente dall’invio della documentazione di cui al punto precedente, il Comune, previa intesa con la Regione e la Provincia, indice la Conferenza dei Servizi di cui all’art. 9 del D.lgs. 114/98 ed all’art. 11 della L.R.E.R. 14/99, fissandone lo svolgimento non prima di 15 e non oltre 60 giorni.