Source: https://it.scribd.com/document/396798270/20190104133057-MONTOPOLI-V-A-ORDINANZA-SINDACALE-N-2-DEL-04-01-2019-odt
Timestamp: 2020-08-11 20:04:06+00:00
Document Index: 54724986

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 50', 'art. 13', 'art. 54', 'art.7', 'art. 7', 'art. 650']

Ordinanza Sindacale n° 2 del 04/01/2019: Atmosferico Causato Dal Particolato Fine (Pm10)
20190104133057_MONTOPOLI_V.A._ORDINANZA_SINDACALE_N.2_DEL_04.01.2019.odt
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L'Uso Dei Modelli Di Simulazione Per La Valutazione Della Qualita' Dell'Aria in Corrispondenza Delle Intersezioni Semaforizzate
report qualità aria della provincia di Trento
Allegati Piano Aria Sicilia Arpa 2006 Laboratorio Mobile Righe Copiate e Incollate Sul Piano Aria Sicilia n 264 All_20_arpa_06_atmosfera
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Qualita' Dell'Aria Direttiva Europea 21 Maggio 2008 2008-50-Ce
Via Francesco Guicciardini n° 61 - 56020 - Montopoli in Val d'Arno (PI) - ( % 0571/44.98.11)
Ordinanza Sindacale n° 2
Oggetto: PROVVEDIMENTI URGENTI PER LA LOTTA ALL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO CAUSATO DAL PARTICOLATO FINE (PM10).
l’art. 32 della Costituzione, che indica quale obiettivo primario del nostro ordinamento la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività;
direttiva 2008/50/CE del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più
pulita in Europa nella quale sono stabiliti anche i valori limite per per la concentrazione del materiale particolato PM10 (polveri fini);
il D.Lgs. 13 agosto 2010 n. 155 di attuazione delle predetta direttiva;
legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante “Istituzione del Servizio sanitario nazionale“ ed in
particolare l’articolo 32 che prevede in capo ai Sindaci il potere di emanare ordinanze di carattere contingibile ed urgente in materia sanitaria;
il l'art. 50 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm. ed ii., che prevede la competenza sindacale nell'adozione di ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica di carattere esclusivamente locale;
L.R. 11 febbraio 2010, n. 9 “Norme per la tutela della qualità dell’aria ambiente” ed in particolare
l'articolo 3, comma 4, che indica il Sindaco quale autorità competente alla gestione delle situazioni che comportano il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme stabilite per gli inquinanti, ai fini della limitazione dell'intensità e della durata dell'esposizione della popolazione;
deliberazione della Giunta regionale 12 ottobre 2015, n. 964 recante "Nuova zonizzazione e
classificazione del territorio regionale, nuova struttura della rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria e adozione del programma di valutazione ai sensi della L.R. 9/2010 e al D.Lgs. 155/2010”;
deliberazione della Giunta regionale 9 dicembre 2015, n. 1182 recante “Nuova identificazione
delle aree di superamento, dei Comuni soggetti all’elaborazione ed approvazione dei PAC e delle situazioni a rischio di superamento, ai sensi della L.R. 9/2010. Revoca DGR 1025/2010, DGR
22/2011”, con la quale sono individuati i Comuni tenuti all’adozione degli interventi contingibili al fine
limitare il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme definiti per la qualitaà
dell’aria ambiente, tra i quali è ricompreso Montopoli in Val d'Arno;
particolare, i criteri secondo i quali i Sindaci attivano gli interventi individuati al fine di ridurre il
rischio di eccedere il numero ammesso dei superamenti del valore limite giornaliero del particolato PM10, nonché la loro articolazione, le modalità di gestione e la loro durata;
Delibera della Giunta Regionale n. 814 del 1° agosto adottata ai sensi dell'art. 13, comma 3 ter,
della L.R. 9/2010, con cui la Regione ha fissato i criteri per l'attivazione degli interventi contingibili, basati sull'utilizzo di uno specifico indice di criticità di qualità dell'aria (ICQA), che può assumere alternativamente valore 1 o 2 ed è calcolato in riferimento al periodo critico che va dal 1° novembre
di un anno al 31 marzo dell'anno successivo, tenendo conto anche delle previsioni delle condizioni
meteo, ai fini di una migliore individuazione delle situazioni di rischio di superamento del valore limite
di PM10 (35 superamenti annui della soglia media giornaliera di 50 microgrammi/mc);
stazione della rete regionale di riferimento per la determinazione del superamento del valore limite
giornaliero di PM10 nel Comprensorio del Cuoio di Santa Croce sull'Arno e identificata nella stazione
fondo PI-Santa Croce-COOP;
con comunicazione del 04.01.2019, (p.g. 2019/262) mediante posta elettronica trasmessa ai Sindaci del comprensorio da ARPAT con cui viene comunicato il raggiungimento del ICQA di valore 1
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi e con gli effetti di cui agli artt. 20 e 21 del D. Lgs n. 82/2005; sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa.
nell'area di superamento come sopra denominata;
lettura del Bollettino della qualità dell'aria e del relativo ICQA sul sito web della stessa ARPAT
indica che sono presenti condizioni meteo favorevoli all'accumulo degli inquinanti (previsioni meteo critiche), con conseguente passaggio al valore 2 in quanto la somma tra il numero di giorni di superamento di PM10 rilevati ed il numero di giorni con condizioni meteo favorevoli all'accumulo degli inquinanti risulta maggiore o uguale a 7;
ai sensi delle norme richiamate i Sindaci dei comuni individuati con situazioni di rischio di superamento dei valori limite di inquinamento dell’aria ambiente mettono in atto gli interventi contingibili tenuto conto degli eventuali effetti sul tessuto economico e sociale e delle previste condizioni meteoclimatiche;
sulla base dei criteri di attivazione degli interventi contingibili di cui alla suddetta Del. GRT n. 814/2016, in caso di raggiungimento del livello di criticità 2 e prevista l'adozione di ordinanza sindacale che imponga il divieto dell’accensione di fuochi all’aperto e abbruciamenti di sfalci, potature, residui vegetali o altro per 5 giorni (dopo i 5 giorni, l'ordinanza si ripete, fino al 31 marzo, alla comunicazione di ogni ulteriore raggiungimento del livello di criticità 2);
Dato atto che che i Comuni facenti parte dell’area di superamento denominata “Comprensorio del Cuoio di Santa Croce sull’Arno” hanno redatto e condiviso il PAC unico a livello di area di superamento, contenente anche gli interventi contingibili per la riduzione delle emissioni in atmosfera degli inquinanti ed in particolare del materiale particolato fine PM10, che il comune di Montopoli V.A. ha approvato con delibera di G.M. n. 101 del 28 giugno 2016;
• l’avviso pubblico alla cittadinanza del 3 novembre 2016, pubblicato ogni anno sul sito web dell'ente nel periodo ottobre-marzo, con il quale si informava sulla nuova identificazione del Comune come “critico” per quanto riguarda la qualità dell’aria relativamente al particolato fine PM10 e l’invito a comportamenti virtuosi per ridurre l’emissione di materiale particolato quali limitare l’accensione di
fuochi liberi all’aperto, limitare l’uso di legna in caminetti aperti e stufe tradizionali, e limitare l’ utilizzo
mezzi privati di trasporto, per quanto possibile, privilegiando l’uso dei mezzi pubblici o altri mezzi
trasporto a basso impatto ambientale;
Valutata necessaria e improcrastinabile l'adozione di provvedimenti volti alla tutela della salute dei cittadini e di evitare l’esposizione agli inquinanti delle fasce più sensibili della popolazione, provvedendo all’adozione di interventi contingibili di opportuna durata per limitare le emissioni dalle principali fonti di inquinamento che possano incrementare il particolato fine, considerato peraltro che permangono condizioni meteo-climatiche favorevoli alla formazione degli inquinanti nell’aria che non si prevede possano mutare sostanzialmente nei prossimi giorni;
Dato atto ancora che il presente provvedimento sarà trasmesso al Prefetto di Pisa ai sensi all'art. 54 del Decreto Lgs. 18.08.2000 n.267;
Considerato infine che, trattandosi di provvedimento contingibile e urgente, si omette la comunicazione dell’avvio del procedimento ai sensi dell’art.7 della legge 241/90;
ORDINA Il divieto di accensione di fuochi all'aperto e abbruciamenti di sfalci, potature, residui vegetali o altro a partire dal giorno 04/01/2019 e fino al giorno 08/01/2019 per un totale di 5 giorni naturali e consecutivi;
INVITA tutti i cittadini a limitare l’utilizzo dei mezzi privati di trasporto, privilegiando l’uso del mezzo pubblico o altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale quali veicoli elettrici o a metano;
RICORDA che dopo i 5 giorni di validità della presente ordinanza, la stessa si ripeterà, fino al 31 marzo, alla comunicazione di ogni ulteriore raggiungimento del livello di Indice Criticità Qualità dell'Aria pari a 2 da parte dell'ARPAT;
AVVERTE che tutti i contravventori saranno applicate le sanzioni previste dall'art. 7-bis del D.Lgs. n. 267/2000 nonché alla denuncia alla competente Autorità Giudiziaria per l’applicazione dell’art. 650 del codice penale;
• Che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 (sessanta)
giorni, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 (centoventi) giorni, dalla data della notifica;
• Che resta ferma la responsabilità civile e penale a carico di coloro che non ottemperassero alle disposizioni impartite nonché alle norme in materia richiamate nel presente atto;
che il presente ordinanza sia:
1. pubblicata:
• all’Albo Pretorio;
• sul sito internet del Comune, provvedendo a dare alla stessa idonea evidenza;
• mediante invio agli organi della stampa locale;
2. trasmessa:
• a tutti i Settori dell'Amministrazione comunale per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di competenza, tra i quali la verifica sul territorio dell'ottemperanza a quanto ordinato;
• alla Regione Toscana, Direzione ambiente ed energia – Settore Servizi pubblici locali, energia e inquinamenti (PEC regionetoscana@postacert.it);
• all'ARPAT (PEC: arpat.protocollo@postacert.toscana.it);
• alla AUSL Toscana Centro - Ambito Empoli – Dipartimento di Prevenzione – U.O. Igiene e Sanita Pubblica (PEC: prevenzioneasl11@postacert.toscana.it);
• al locale Comando Stazione Carabinieri (PEC: tpi24016@pec.carabinieri.it);
• all'Ufficio del Governo di Pisa (PEC: protocollo.prefpi@pec.interno.it);
• a tutti i Comuni facenti parte dell'area di superamento denominata “Comprensorio del cuoio di Santa Croce sull'Arno” cosi come individuati nella DGRT 1182/2015.
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