Source: http://www.comune.solarolo.ra.it/Il-Comune/Modulistica-on-line/Edilizia-Privata/Segnalazione-Certificata-di-Inizio-Attivita-S.C.I.A/(month)/4/(year)/2018
Timestamp: 2018-06-18 09:38:29+00:00
Document Index: 119824015

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art.7', 'art.22', 'art.9', 'art.2', 'art.20', 'art.16', 'art.23']

Segnalazione Certificata di Inizio Attività - S.C.I.A. / Edilizia Privata / Modulistica on line / Il Comune / Home - Comune di Solarolo
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Sono soggetti obbligatoriamente alla presentazione di SCIA gli interventi indicati all’art.13 della L.R. n.15/2013, precisamente:
a) gli interventi di manutenzione straordinaria e le opere interne che non presentino i requisiti di cui all’art.7, comma 4 della L.R. n.15/2013;
b) gli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive qualora interessino gli immobili compresi negli elenchi di cui alla Parte Seconda del D.Lgs.42/2004 e gli immobili aventi valore storico-architettonico, individuati dagli strumenti urbanistici comunali ai sensi dell’art.A-9, comma 1, dell’Allegato della L.R. n.20/2000, qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio e comportino modifica della sagoma e degli altri parametri dell’edificio oggetto d’intervento;
c) gli interventi di restauro scientifico e quelli di restauro e risanamento conservativo ;
d) gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui alla lettera f) dell’Allegato alla L.R. n.15/2013, compresi gli interventi di recupero ai fini abitativi dei sottotetti, nei casi di cui alla L.R. n.11/1998 (Recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti);
e) il mutamento di destinazione d’uso senza opere che comporta aumento del carico urbanistico ;
f) l’installazione o la revisione di impianti tecnologici che comportano la realizzazione di volumi tecnici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti;
g) le varianti in corso d’opera di cui all’art.22 della L.R. n.15/2013;
h) la realizzazione dei parcheggi da destinare a pertinenza delle unità immobiliari , nei casi di cui all’art.9, comma 1, della Legge n.122/1989 (Disposizioni in materia di parcheggi, programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate nonché modificazioni di alcune norme del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con D.P.R. 15/06/1959 n.393);
i) le opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione ai sensi della lettera g.6) dell’Allegato alla L.R. n.15/2013;
l) le recinzioni, le cancellate e i muri di cinta ;
m) gli interventi di nuova costruzione disciplinati da precise disposizioni comunali sui contenuti planovolumetrici, formali, tipologici e costruttivi, per i quali gli interessati, in alternativa al Permesso di costruire, possono presentare una SCIA;
n) gli interventi di demolizione parziale e integrale di manufatti edilizi ;
o) il recupero e il risanamento delle aree libere urbane e gli interventi di rinaturalizzazione;
p) i significativi movimenti di terra di cui alla lettera m) dell’Allegato alla L.R. n.15/2013.
Gli interventi di cui alla lettera b), ove non sussistano ragionevoli alternative progettuali, possono comportare deroga alla densità edilizia, all’altezza e alla distanza tra i fabbricati e dai confini stabilite dagli strumenti di pianificazione urbanistica e dal decreto del Ministro dei lavori pubblici 02/04/1968 n.1444.
La realizzazione degli interventi di cui sopra che riguardino immobili o aree sottoposti a vincolo paesaggistico – ambientale (D.Lgs.n.42/2004 Parte Terza Titolo I) è subordinata al preventivo ottenimento di autorizzazione paesaggistica da richiedersi al Settore Sviluppo Economico e Gestione del Territorio.
E’ necessario avvalersi di un tecnico libero professionista.
Comunicazione esente da bollo, da presentare a firma del proprietario o da chi ne ha titolo, corredata di relazione asseverata a firma di un tecnico abilitato e dalla documentazione indicata nella modulistica.
Tutta la documentazione deve essere presentata in duplice copia.
COSTI EVENTUALI
- oneri di urbanizzazione e/o costo di costruzione secondo gli importi stabiliti con delibere regionali e comunali;
- eventuale monetizzazione per mancata cessione di aree (standard);
- diritti di segreteria secondo gli importi stabiliti con delibera comunale.
I suddetti oneri e diritti possono essere pagati in Banca (Tesoreria comunale) o presso l’Ufficio Postale tramite apposita modulistica.
Le fotocopie delle ricevute attestanti i versamenti effettuati devono essere depositate contestualmente alla SCIA.
POSSIBILITA’ DI RATEIZZAZIONE DEGLI ONERI QUANDO DOVUTI:
Gli oneri possono essere versati in un’unica soluzione alla presentazione della SCIA oppure in forma rateizzata, con le seguenti modalità:
Oneri di Urbanizzazione (U1 e U2):
- 50% dell’ammontare complessivo alla presentazione della SCIA;
- 50% dell’ammontare complessivo, dopo un anno dalla presentazione della SCIA o se entro tale data i lavori risultano già ultimati, il contributo residuo deve essere versato alla data di ultimazione lavori.
I pagamenti dovuti in forma rateizzata, sono subordinati alla presentazione di garanzie reali o personali : fideiussione bancaria o polizza assicurativa che copre gli importi previsti maggiorati del 40%.
In caso di ritardo del pagamento dei singoli ratei alle scadenze fissate si applicano le sanzioni previste dalle norme vigenti (art.2 DPR n.380/2011 e art.20 LR n.23/2004).
MONETIZZAZIONE STANDARD:
Per importi inferiori a €.30.000,00 l’importo relativo alla monetizzazione per mancata cessione di aree (standard) deve essere versato in un’unica soluzione alla presentazione della SCIA.
Per importi superiori a €.30.000,00, l’importo relativo alla monetizzazione può essere versato in un’unica soluzione alla presentazione della SCIA oppure in forma rateizzata, con le seguenti modalità:
- 50% dell’ammontare complessivo all’atto della presentazione della SCIA;
- 50% dell’ammontare complessivo, dopo un anno dalla presentazione della SCIA o se entro tale data i lavori risultano già ultimati, l’importo residuo deve essere versato alla data di ultimazione lavori.
Lo Sportello unico per l’Edilizia entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione della SCIA verifica la completezza della documentazione e delle dichiarazioni prodotte.
In caso di verifica negativa comunica all’interessato e al progettista l’inefficacia della SCIA; in caso di verifica positiva, trasmette all’interessato e al progettista la comunicazione di regolare deposito della SCIA.
La SCIA è efficace a seguito della comunicazione di regolare deposito e comunque entro il termine di cinque giorni lavorativi dalla sua presentazione, in caso di assenza della verifica negativa.
Nella SCIA l’interessato può dichiarare che i lavori non saranno avviati prima della conclusione del procedimento di controllo, ovvero può indicare una data successiva di inizio lavori, comunque non posteriore ad un anno dalla presentazione della SCIA.
Il termine di validità è di tre anni dalla data di efficacia, salvo proroghe comunicate ai sensi dell’art.16 della L.R. n.15/2013.
La comunicazione di fine lavori deve essere inviata alla effettiva conclusione dell’opera e comunque entro il termine di tre anni, corredata dalla domanda di rilascio del certificato di Conformità edilizia e agibilità e dalla documentazione descritta all’art.23 della L.R. n15/2013.
L.R. n.15 del 30/07/2013 e s.m.; D.P.R. n.380/2001; L.241/1990 e s.m.i.
Settore Territotio - SUE Solarolo
Piazza Gonzaga n.1 – Solarolo – Piano primo
Tel. 0546 / 618487
Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00;
ADDETTO AL SERVIZIO SUE di Solarolo
Albonetti Geom. Barbara
barbara.albonetti@romagnafaentina.it
Modello pagamento contributo di costruzione (118kB -	PDF)