Source: http://www.paradigma.it/iniziativa/privacy-il-decreto-di-armonizzazione-della-normativa-nazionale-al-gdpr/
Timestamp: 2020-03-29 06:02:24+00:00
Document Index: 178212753

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 21', 'art. 77', 'art. 2', 'art. 29', 'art. 84']

Privacy - Il Decreto di armonizzazione della normativa nazionale al GDPR - Paradigma srl
Gli interventi modificativi del Codice Privacy
Le nuove sanzioni penali
Il convegno consentirà di acquisire utili indicazioni sul definitivo assetto della normativa primaria in ambito privacy e data protection, con il Decreto Legislativo che adegua il Codice Privacy al mutato testo di riferimento eurounitario in materia, costituito dal GDPR (Regolamento UE 2016/679).
Com’è ormai noto, il Legislatore interno ha ritenuto di non abrogare il Codice Privacy, ma di effettuare su di esso degli interventi volti a depurarlo da tutto ciò che è incompatibile con il GDPR, e al tempo stesso a farne il testo in cui convogliare le disposizioni di “integrazione” del GDPR, nella misura in cui lo stesso GDPR e i Trattati dell’Unione permettono spazi di intervento per i singoli ordinamenti nazionali.
Tra le parti maggiormente interessate dal Decreto di armonizzazione vi è certamente la modifica dell’apparato sanzionatorio penale, arricchito da nuove fattispecie.
Tra i relatori del convegno vi saranno alcuni componenti della Commissione istituita presso il Ministero di Grazia e Giustizia, sul finire della precedente legislatura, con il compito di elaborare il testo del Decreto in parola. Tra questi, la Prof.ssa Giusella Finocchiaro, che ne è stata la Presidente, e il Prof. Franco Pizzetti.
Il convegno è rivolto ai Data Protection Officer, ai Responsabili del Trattamento dei Dati, ai Privacy Officer, alle persone autorizzate al trattamento dei dati e ai referenti per la privacy comunque denominati di imprese e pubbliche amministrazioni, ai Security Officer, ai Responsabili dei Servizi di Compliance, Affari Legali, Affari Istituzionali e Regolamentari, nonchè a tutti i professionisti che si occupano di TMT, IP, ICT, Privacy e Data Protection.
L’incontro mira a fornire ai partecipanti un’analisi dettagliata del nuovo quadro della normativa nazionale in materia di privacy, che va a comporre, unitamente al GDPR, il tessuto normativo di riferimento della materia. Verranno forniti ai partecipanti spunti operativi per migliorare la conformità della propria organizzazione alle novità normative, attraverso l’analisi di casi concreti e problematiche.
Milano, giovedì 27 settembre 2018
La cornice in cui si colloca il Decreto di armonizzazione: gli spazi lasciati dal Regolamento UE 2016/679 all’azione del legislatore interno
La possibilità di fissare una regolazione statale interstiziale sub specie di “specificazioni” del Regolamento
Le norme integrative della disciplina sanzionatoria
La possibilità di una regolazione derogatoria in determinati ambiti
I casi di regolazione statale attuativa in senso proprio del Regolamento
I casi nei quali il Regolamento funge soltanto da normativa di armonizzazione
I casi di settori riservati alla legislazione degli Stati
Il raccordo tra Regolamento UE e Codice Privacy
Le scelte del Legislatore interno in sede di delega legislativa in rapporto agli spazi di intervento previsti dal Regolamento
La portata dell’operazione di riordino e di armonizzazione effettuata e gli esiti attesi
Il quadro generale delle condizioni che legittimano il trattamento dei dati personali
La nozione di obbligo legale “al quale il titolare del trattamento è soggetto” o “necessario per l’esecuzione di un compito svolto nel pubblico interesse o per l’esercizio di pubblici poteri”
I codici di condotta e la certificazione
I contenuti dei Considerando 98 e 99 del Regolamento in materia di codici di condotta
Le previsioni di cui agli artt. 40 e 41 del Regolamento
L’art. 2-quater del Decreto nazionale di armonizzazione
Rilevanza e utilità dell’istituto dei codici di condotta ai fini della privacy compliance
Le previsioni del Regolamento in materia di certificazione (artt. 42, 43)
L’individuazione, da parte del Decreto di armonizzazione, dell’Organismo nazionale di accreditamento che accrediterà gli organismi di certificazione: gli sviluppi prevedibili
Le scelte del Decreto di armonizzazione in alcuni particolari ambiti: il trattamento di dati personali nell’ambito del rapporto di lavoro
Le modifiche alla Parte II, Titolo VIII, del Codice Privacy
Privacy e rapporto di lavoro tra Decreto di armonizzazione, GDPR e orientamenti del WP29 (Parere n. 2/2017)
Le scelte del Decreto di armonizzazione in alcuni particolari ambiti: il trattamento di dati genetici, biometrici o relativi alla salute
Le misure di garanzia di cui al nuovo articolo 2-septies del Codice Privacy
La norma “ponte” di cui all’art. 21 c.1 del Decreto di armonizzazione
I provvedimenti generali e le autorizzazioni in essere nelle materie in questione (Autorizzazione generale n. 8/2016 al trattamento dei dati genetici; Autorizzazione n. 2/2016 al trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale; Provvedimento generale prescrittivo n. 513/2014 in tema di biometria)
La procedimentalizzazione del reclamo ai nuovi artt. 141, 142, 143 del Codice Privacy
La previsione del GDPR (art. 77)
Il modello di reclamo reso disponibile dal Garante Privacy (Documento del 25/5/2018)
La prossima adozione di un Regolamento da parte del Garante
I limiti al diritto di reclamo (come pure agli altri diritti degli interessati) previsti dal Decreto di armonizzazione
Le attività di titolare e responsabile a fronte di un reclamo attivato dinanzi all’Autorità di controllo: come non farsi trovare impreparati
Milano, venerdì 28 settembre 2018
L’attribuzione di funzioni e compiti a soggetti designati: il nuovo art. 2-quaterdecies del Codice Privacy che “completa” la previsione di cui all’art. 29 GDPR
La figura della persona designata o autorizzata: un commodus discessus per i “vecchi” responsabili interni del trattamento?
Criteri per l’individuazione delle persone autorizzate nei vari contesti organizzativi
Gli adempimenti esigibili dalla persona autorizzata e le modalità di formalizzazione
I rapporti con titolare e responsabile (e DPO)
Il sistema sanzionatorio e le nuove fattispecie di reato
L’esercizio della previsione di cui all’art. 84 (Sanzioni) c. 1 del GDPR (“Gli Stati Membri stabiliscono le norme relative alle altre sanzioni per le violazioni del GDPR, in particolare per le violazioni non soggette a sanzioni amministrative pecuniarie”) e la scelta di mantenere (e ampliare) un sistema sanzionatorio di tipo penale
Le fattispecie di reato preesistenti sottoposte a restyling: il trattamento illecito dei dati personali; la falsità nelle dichiarazioni al Garante e interruzione dell’esecuzione dei compiti o
dell’esercizio dei poteri del Garante
Le fattispecie di nuovo conio: la comunicazione e diffusione illecita di dati personali riferibili a un rilevante numero di persone e l’acquisizione fraudolenta di dati personali
Prof. Avv. Fulvio Sarzana di Sant’Ippolito
Sarzana e Associati Studio Legale
Il contenzioso civile originato da ricorso avverso i provvedimenti del Garante.
Il contenzioso sul risarcimento del danno
L’Autorità di controllo capofila: il nuovo meccanismo dell’one stop shop
Direttore Dipartimento Ricorsi
IAPP Country Leader Italia
Professore di Regolamentazione Giuridica delle Reti
€ 1.100 +Iva prima giornata
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Inviando il modulo di iscrizione entro il 6 settembre 2018 si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione al percorso.
L´Ordine degli Avvocati di Milano ha deliberato l´accreditamento con l´attribuzione di 8 CFP per l´intero progetto formativo.
27 Settembre 2018 ore 9:00
28 Settembre 2018 ore 13:30
prima giornata 09.00 - 13.00 14.30 - 17.30 seconda giornata 09.00 - 13.30
Roma, 7 e 8 aprile 2020