Source: https://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf/faq2/-/asset_publisher/kXJHUaQRSh3b/content/?normalfont
Timestamp: 2020-08-14 19:21:06+00:00
Document Index: 4166315

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 15', 'art 17']

Qual è l’iter da seguire per il riconoscimento di crediti formativi per pubblicazioni in materie giuridiche?
L’art. 13, comma 1, lettera b) del Regolamento riconosce come attività valide ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo le pubblicazioni in materie giuridiche su riviste specializzate a diffusione o di rilevanza nazionale, anche online, ovvero pubblicazione di libri, saggi, monografie su argomenti giuridici o attinenti la professione forense.
Argomento: Formazione continua Ultima modifica: 24/05/2017
Ai sensi dell’art. 6, comma 2 del Regolamento per la formazione continua (Reg. 16 luglio 2014 n. 6), l’obbligo della formazione continua sussiste per il solo fatto dell’iscrizione all’albo, al di là dell’esercizio oggettivo della professione forense.
Sono un praticante avvocato abilitato al patrocinio. Sono obbligato ad adempiere all’obbligo di formazione continua?
L'art. 6 del Regolamento per la formazione continua individua al primo comma come soggetti destinatari delle disposizioni del Regolamento sia l’avvocato sia il tirocinante con patrocinio.
Uno dei principi fondanti l’impianto del Regolamento è la libertà di scelta dell’evento e delle iniziative formative da parte del singolo nell’adempimento del proprio obbligo formativo.
Quale sanzione è prevista in caso di mancato assolvimento dell’obbligo formativo?
Il Regolamento per la formazione continua prevede all’art. 25, comma 10 che la violazione del dovere di formazione e aggiornamento professionale e la mancata o infedele attestazione di adempimento dell’obbligo costituiscono infrazioni disciplinari.
Le situazioni soggettive che permettono l'esonero totale o parziale dagli obblighi formativi sono disciplinate dall’art. 15 Regolamento per la formazione continua.
Quale Consiglio dell’ordine è competente ad accreditare un’iniziativa formativa ai fini e per gli effetti del Regolamento per la formazione continua?
L’art 17 del Regolamento per la formazione continua (Reg. 16 luglio 2014 n. 6) definisce i canoni secondo i quali avviene la ripartizione della competenza tra Consiglio nazionale forense e Consigli locali dell’Ordine relativamente all’accreditamento delle attività formative previste dagli artt. 3 e 13 del citato Regolamento.
Quanti crediti formativi vengono attribuiti per la partecipazione ad un’iniziativa formativa?
Sulla base dei criteri previsti dal Regolamento agli artt. 20 e 21, la Commissione centrale e le Commissioni locali, in base alle rispettive competenze, determineranno il numero di crediti formativi riconosciuti alla partecipazione ad ogni specifica attività formativa”