Source: http://www.nctm.it/it/aree-di-attivita/diritto-del-lavoro
Timestamp: 2016-12-09 07:45:23+00:00
Document Index: 43111951

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 55', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 55', 'art. 2103']

Nctm - Studio legale | Aree di attività | Diritto del Lavoro
Diritto del Lavoro	an excellent level of service, especially in tough situations
I felt like the lawyers were part of my team; they really created a personal feeling. In addition to that, they gave great theoretical advice and clearly interpreted complex issues.
The lawyers are very prudent. They are aware of the risks and inform us of them. They give us the full picture.
The lawyers have substantial experience in all aspects of employment law but are particularly strong on corporate-related matters. The team mostly advises international groups.They always make an effort to form a strategy based on the company’s needs.
In considerazione della specificità e della rilevanza che nell’ordinamento italiano assumono i principi giuridici caratterizzanti la materia del diritto del lavoro, delle relazioni industriali e della previdenza sociale, Nctm vanta un team specializzato di professionisti che possono offrire la propria ampia e consolidata professionalità nell’ambito di tale complesso settore del diritto.
Nctm ha sviluppato una considerevole esperienza nell’assistere gruppi e società industriali, commerciali e finanziarie, di grande e/o di media dimensione, quotate e non, di nazionalità italiana e/o straniera, attraverso un costante e pervasivo supporto in tutte le principali aree di cui si compone il diritto del lavoro, ed in particolare:
assistenza nelle operazioni di M&A: due diligence legale, procedure di consultazione sindacale ex art. 47 Legge n. 428/90 ed art. 2 D.Lgs. 18/2001 relative alle cessioni/conferimenti di rami d’azienda e alle fusioni con trasferimento automatico dei rapporti di lavoro;
ristrutturazioni aziendali: procedure di mobilità, piani di incentivazioni all’esodo volontario, CIGO, CIGS, contratti di solidarietà;
licenziamenti individuali e collettivi; procedimenti disciplinari; contestazioni disciplinari e irrogazione delle sanzioni; distacchi e trasferimenti;
diritto sindacale: redazione contratti collettivi di vario livello con assistenza delle parti trattanti nelle correlate trattative; redazione di codici disciplinari e policies;
assistenza clienti nell’ambito delle ispezioni degli Enti amministrativi e nel successivo contenzioso avverso accertamenti INPS, INAIL e Ministero del Lavoro;
conciliazioni: transazioni giuslavoristiche, anche in sede protetta, relative a risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro e a composizione bonaria di vertenze di lavoro;
consulenza: consulenza relativa alle aree di cui ai punti che precedono, distacchi all’estero, previdenza nazionale e internazionale;
contenzioso: cause attive e passive relative alle aree di cui ai punti che precedono;
contenzioso in materia di infortunistica, sicurezza sul lavoro (esclusi gli aspetti penalistici), regresso INAIL, risarcimento del danno patrimoniale e non, mobbing.
Euromerci Controlli a distanza, il Grande Fratello al posto dello Statuto dei lavoratori?
Articolo scritto dall'avv. Michele Bignami
ItaliaOggi Sette L'assistenza si evolve con le tecnologie
LegalCommunity Il team NCTM di Employment
LegalCommunity Labour Awards, i risultati del voto online
LegalCommunity Nctm con Hitachi Systems nell'acquisizione di Cosmic Blue Team
NCTM al fianco di Hitachi Systems Ltd nell'acquisizione di CBT
TopLegal Giuslavorista puro, addio
LegalCommunity Nctm con il Gruppo TRW nella gestione della chiusura di uno stabilimento
LegalCommunity Fatturati a rischio con il Jobs Act
La Repubblica Luxottica, Caprotti, Armani gli studi legali e il ricco busines dei "passaggi generazionali"
Giornale di Brescia Assemblea Federmanager e prospettive dell'industria
ItaliaOggi Sette L'apprendistato torni ad essere formativo
Libero Comincia a funzionare l'articolo 8 della Legge Sacconi
Polyedra Polyedra si riorganizza con NCTM
LegalCommunity NCTM nella riorganizzazione di Unieuro
TopLegal NCTM con Green Power sull'Aim
TopLegal L'El Dorado del mercato legale
LegalCommunity Legalcommunity Labour Awards 2013
Corriere della Sera Gli assi nella manica degli over 45
Il Sole 24 Ore Risparmio gestito: la distribuzione finanziaria
L'articolo 18 va cambiato. E alle imprese serve più flessibilità
Flexible benefits: un’opportunità da non sprecare
NCTM e Pierallini al fianco di Air Dolomiti
Lavoro, meglio la negoziazione
Art. 8, la contrattazione aziendale rivoluziona l'attività degli studi
Employment & Industrial Relations Law Corporate and M&A law managing the conflict between confidentiality and industrial democracy in the context of M&A transactions
Verdetti «light» sulle liti di lavoro
Nei licenziamenti giusto rilievo ai casi standard
Criteri tecnici già decisivi sui trasferimenti individuali
EmilRo cartolarizza 100 milioni per Bper
Ravaglioli Nctm, Shearman & Sterling e GOP nella vendita di Ravaglioli a Dover
Dover Italy Holdings s.r.l., società controllata dalla multinazionale quotata americana Dover Corporation (NYSE:DOV), ha acquistato l’intero capitale sociale di Ravaglioli s.p.a., la holding operativa di un gruppo multinazionale di società attive nella produzione e commercializzazione di attrezzature per officine auto con un fatturato annuo stimato di euro 150 milioni e circa 650 dipendenti in tutto il mondo.
Il Gruppo Ravaglioli diventa così parte di Vehicle Service Group, una business unit della divisione Engineered Systems di Dover Corporation che impiega circa 26.000 dipendenti nel mondo, con un fatturato di circa euro 6,27 miliardi.
I venditori sono stati assistiti da Nctm Studio Legale con un team di professionisti guidato da Pietro Zanoni, coadiuvato da Roberta Russo per gli aspetti giuslavoristici connessi all’operazione. L’acquirente è stato assistito da Shearman & Sterling LLP con un team guidato da Fabio Fauceglia e Emanuele Trucco , coadiuvati da Giovanni Cirelli e Leonardo Pinta nonché, per gli aspetti giuslavoristici, da Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners con Cristina Capitanio ed Eleonora Rainaldi.
Nctm Studio Legale ha nominato tre nuovi equity partner. Francesca Bonino, Bruno Fondacaro e Roberta Russo già salary partner. Si tratta del coronamento di percorsi di carriera interni allo Studio e condotti nell’ambito di tre aree strategiche: Ambiente e Sicurezza, Contenzioso e Arbitrati, Diritto del Lavoro e delle Relazioni Industriali.	17/11/2015
NCTM, con un team coordinato dall’equity partner Stefano Padovani e composto dal salary partner Giovanni de’ Capitani di Vimercate e dall’associate Alessandra Pirozzolo, nonché, per gli aspetti di corporate governance dall’equity partner Alessandra Stabilini, per gli aspetti fiscali dal socio Piermauro Carabellese, e per gli aspetti di diritto del lavoro, dalla salary partner Roberta Russo, ha assistito il Gruppo Santander nell’ambito di un’operazione che condurrà al trasferimento da parte di Santander Private Banking in favore di UBS (Italia) di un ramo d’azienda comprendente buona parte delle gestioni patrimoniali.	2/10/2015
Eurovinil NCTM advisor legale di Eurovinil
NCTM Studio Legale ha agito come advisor legale di Eurovinil S.p.A. nell’analisi, strutturazione e regolamentazione del piano per la cessazione della attività di produzione di tende pneumatiche nella sede di Grosseto. Il piano, che ha visto coinvolti 78 dipendenti, non ha generato alcuno strascico contenzioso. 30/3/2015
Gruppo TRW NCTM Studio Legale Associato con il Gruppo TRW nella gestione della chiusura di uno stabilimento
NCTM Studio legale Associato con il socio Michele Bignami, responsabile del Dipartimento di Diritto del Lavoro e delle Relazioni Industriali e l'associate Francesca Pittau ha assistito con successo il Gruppo TRW - leader mondiale nella produzione di sistemi di sicurezza automobilistici con oltre 65.000 dipendenti nel mondo - nell’analisi, strutturazione e regolamentazione della chiusura dello stabilimento di Livorno che occupava circa 400 lavoratori impiegati nella produzione di servo sterzi idraulici. La trattativa si è positivamente conclusa con un accordo sindacale che ha originato la sottoscrizione di accordi incentivanti per tutti i lavoratori coinvolti. 7/4/2014
Polyedra NCTM Studio Legale Associato al fianco di Polyedra
Unieuro NCTM nella riorganizzazione di Unieuro
Onduline Italia NCTM Studio Legale Associato al fianco di Onduline Italia
Air Dolomiti NCTM Studio Legale Associato e Studio Pierallini al fianco di Air Dolomiti
Bignami Nuovi ingressi in NCTM: Bignami rafforza il lavoro
La nuova procedura di comunicazione delle dimissioni
Dal 12 marzo 2016 sarà operativa la nuova procedura di comunicazione delle dimissioni, così come previsto dall’art. 26 del D. Lgs. 151/2015 che riguarderà tutti i lavoratori per i quali non trova applicazione la disciplina della convalida ex art. 55, c. 4, del d. lgs. 151/2001 (ossia madre o padre lavoratore – quest’ultimo che abbia goduto di congedi parentali - sino al compimento dei primi 3 anni di vita del bambino).
In particolare, ai fini della validità delle dimissioni, non sarà più sufficiente la consegna della lettera di dimissioni al datore di lavoro, ma le stesse dovranno essere formalizzate tramite la seguente procedura telematica:
il lavoratore dovrà compilare il modulo di dimissione reso disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (al seguente link http://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/serie_generale/3/pdfPaginato?dataPubblicazioneGazzetta=20160111&numeroGazzetta=7&tipoSerie=SG&tipoSupplemento=GU&numeroSupplemento=0&numPagina=131&edizione=0&elenco30giorni=);
lo stesso dovrà essere trasmesso telematicamente alla casella di posta certificata del datore di lavoro e alla Direzione Territoriale del Lavoro competente.
In tale procedura, il lavoratore potrà avvalersi del supporto di soggetti abilitati (patronato, organizzazione sindacale, enti bilaterali, commissione di certificazione) che potranno trasmettere il modulo per suo conto. Analoga procedura dovrà essere seguita nel caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
La procedura, mira alla certezza circa l’identità del soggetto dimissionario e all’attribuzione di una data certa alla trasmissione, nonché la revocabilità entro 7 giorni.
Per conseguenza dell’abrogazione dell’art. 4, c. 19 della L. 92/2012, il datore di lavoro che riceva la comunicazione di dimissioni con lettera semplice o comunque non per tramite di PEC, non ha più la possibilità di superare l’inerzia del lavoratore invitando lo stesso ad ottemperare alla procedura. Nella precedente disciplina, invece, egli poteva invitare il lavoratore a convalidare (presso la Direzione Territoriale del lavoro o con sottoscrizione della ricevuta di trasmissione della comunicazione di cessazione) e, in caso di inerzia, dopo 7 giorni il rapporto si intendeva comunque risolto.
Le dimissioni comunicate in forme diverse non produrranno, ai sensi di legge, alcun effetto lasciando al datore di lavoro se considerare le dimissioni comunque valide per fatti concludenti (e ferma l’opportunità di invitare formalmente il lavoratore ad adempiere alla procedura) oppure contestare l’assenza ingiustificata.
Jobs Act: Le novità per il lavoro intermittente ed accessorio
Lo schema di decreto sul riordino delle “tipologie contrattuali e la revisione della disciplina delle mansioni”, approvato dal Consiglio dei Ministri ed in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (e, pertanto, non ancora in vigore), ripropone una nuova disciplina a) sia per il “lavoro occasionale di tipo accessorio” (quello dei voucher); che b) per il “lavoro intermittente” (denominato anche “lavoro a chiamata”).	Aprile 2015
Jobs Act: Applicazione della disciplina del lavoro subordinato alle collaborazioni organizzate dal committente
Nello “schema di decreto legislativo recante il testo organico delle tipologie contrattuali e la revisione della disciplina delle mansioni, in attuazione della L. 10 dicembre 2014, n. 183”, ad oggi non ancora in vigore, è contenuta la norma che sancisce l’applicazione della disciplina del lavoro subordinato alle collaborazioni coordinate e continuative.	Aprile 2015
Jobs Act: Sgravi contributivi per assunzioni a tempo indeterminato
La Legge n. 190/2014, c.d. legge di stabilità 2015, commi dal 118 al 122, art. unico introduce sgravi contributivi per i datori di lavoro privati che assumono con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel 2015.	Aprile 2015
Jobs Act: Il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti: campo di applicazione
Il 20 febbraio u.s. il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva i primi due decreti legislativi attuativi della legge delega del 10 dicembre 2014 n. 183 “in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell’attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”.	Aprile 2015
In data 20 febbraio 2015 il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo attuativo della Legge n. 184/2014 in materia di tutela della maternità e di conciliazione delle esigenze di vita e di lavoro. Il provvedimento interviene, prevalentemente, sul Testo Unico a tutela della maternità n. 51 del 26 marzo 2001, che disciplina le misure volte a sostenere le cure parentali e a tutela della maternità delle lavoratrici.	Aprile 2015
Jobs Act: I controlli a distanza – Una delega ancora inattuata
L’art. 1, comma VII, lett. f) della legge delega n. 183 del 10 dicembre 2014 (il cosiddetto “Jobs Act”), delegava il Governo ad adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge (vale a dire entro il 15/06/2015), uno o più decreti legislativi riguardanti – tra altro – anche la “revisione della disciplina dei controlli a distanza sugli impianti e sugli strumenti di lavoro, tenendo conto dell’evoluzione tecnologica e contemperando le esigenze produttive ed organizzative dell’impresa con la tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore”.	Aprile 2015
Jobs Act: Le novità in materia di mansioni
Lo schema di decreto sul riordino delle “tipologie contrattuali e la revisione della disciplina delle mansioni”, approvato dal Consiglio dei Ministri ed in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (e, pertanto, non ancora in vigore), contiene all’art. 55 una norma di particolare interesse, volta a riscrivere l’art. 2103 cod. civ.. I cambiamenti introdotti possono essere suddivisi in tre grandi aree tematiche: a) modifiche concernenti la possibilità di introdurre modifiche unilaterali alle mansioni assegnate al lavoratore nell’osservanza del principio di parità di mansioni; b) l’introduzione della possibilità di imporre delle modifiche peggiorative delle mansioni; c) le conseguenze giuridiche dell’esercizio prolungato di mansioni superiori.	prev
“Collective Dismissal in Italy: An Effective Approach to Getting Round the Pitfalls”
“Collective Dismissal in Italy: An Effective Approach to Getting Round the Pitfalls” in Commitee P News (IBA), 2006, (in collaborazione con l'avv. Michele Bignami).	Luglio 2004
“Il mobbing”, in G. Cassano e M. Sgroi (a cura di), “Nuovi diritti e risarcimento del danno, tutela civile e penale”
“Il mobbing”, in G. Cassano e M. Sgroi (a cura di), “Nuovi diritti e risarcimento del danno, tutela civile e penale”, Torino, UTET, 2004, III vol., pp. 519-562.	Luglio 2004
Il principio della tempestività e dell'immediatezza nei procedimenti disciplinari: il diritto di difesa del lavoratore ed il giusto affidamento
Il principio della tempestività e dell'immediatezza nei procedimenti disciplinari: il diritto di difesa del lavoratore ed il giusto affidamento, in Diritto del Lavoro, n. 5-6, 2004	Luglio 2003
“Il sistema statunitense” in A.V. Izar (a cura di) “La partecipazione azionaria dei dipendenti”
“Il sistema statunitense” in A.V. Izar (a cura di) “La partecipazione azionaria dei dipendenti”, Torino, Giappichelli Editore, 2003, pp. 1-13 (il volume in questione rappresenta il completamento del progetto di ricerca “La partecipazione azionaria dei dipendenti”).	Luglio 2000
“Licenziamento e risarcimento del danno: una nuova pronuncia della cassazione in tema di detraibilità dell’aliunde perceptum e percipiendum”
“Licenziamento e risarcimento del danno: una nuova pronuncia della cassazione in tema di detraibilità dell’aliunde perceptum e percipiendum”, in Orientamenti di diritto del lavoro, 2000.	prev
Michele Bignami	Francesca Bonino	Dario Clementi	Roberta Russo	﻿