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Timestamp: 2019-09-18 13:28:54+00:00
Document Index: 87356264

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 116', 'art. 6', 'art. 111', 'sentenza ', 'art. 2751', 'art. 5', 'art. 2083']

fallimento | 03 Gennaio 2019
La desistenza del creditore istante dalla richiesta di fallimento che perviene anteriormente alla pubblicazione della sentenza determina la carenza di legittimazione del creditore e la revoca della sentenza stessa.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile -1, ordinanza n. 33116/18; depositata il 21 dicembre)
fallimento | 04 Dicembre 2018
Ammissione al passivo e credito di rivalsa IVA del commercialista
Una volta effettuate prestazioni professionali a favore di un imprenditore poi fallito, il credito di rivalsa IVA di un professionista che sia stato ammesso al passivo in via privilegiata e abbia emesso la fattura per il relativo compenso a seguito del pagamento ricevuto in esecuzione di un riparto parziale non è qualificabile come credito di massa da soddisfare in prededuzione.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 31188/18; depositata il 3 dicembre)
Gli estratti conto sono idonei a provare il credito della banca nell’ammissione al passivo?
Il caso in rassegna affronta la questione della prova del credito nel fallimento. Nello specifico si tratta di stabilire se gli estratti conto bancari abbiano, o meno, efficacia probatoria ai fini dell’ammissione al passivo fallimentare.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 31195/18; depositata il 3 dicembre)
fallimento | 29 Novembre 2018
Fallimento: è responsabile il curatore che autorizza l’avvio di azioni giudiziarie palesemente infondate
La precedente formulazione dell’art. 116 l. fall. risultava essere meno chiara della formulazione vigente, tuttavia, non v’è dubbio che spetti al curatore comunicare ai creditori il rendiconto che può essere paragonato ad un atto di citazione per i creditori chiamati a difendere/tutelare il proprio diritto di credito.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 30821/18; depositata il 28 novembre)
fallimento | 27 Novembre 2018
Istanza di fallimento in proprio: legittimato solo il nuovo amministratore anche se non ancora iscritto nel registro imprese
Nel caso di revoca assembleare dell'amministratore di una società a responsabilità limitata, con contestuale nomina del nuovo amministratore, spetta a quest'ultimo, e non già al primo, proporre istanza di fallimento in proprio ex art. 6 l. fall., nonostante la nomina e la revoca relative non siano ancora state iscritte nel registro delle imprese.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 30542/18; depositata il 26 novembre)
fallimento | 22 Novembre 2018
Assistenza e consulenza per la domanda di concordato preventivo: sì alla prededuzione
Il credito del professionista che abbia svolto attività di assistenza e consulenza per la redazione e la presentazione della domanda di concordato preventivo rientra pacificamente tra i crediti sorti "in funzione" di quest'ultima procedura e, come tale, a norma dell'art. 111, comma 2, l. fall., va soddisfatto in prededuzione nel successivo fallimento, senza che, ai fini di tale collocazione, debba essere accertato, con valutazione ex post, che la prestazione resa sia stata concretamente utile per la massa in ragione dei risultati raggiunti (in senso conforme Cassazione 22450/2015).
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 30114/18; depositata il 21 novembre)
fallimento | 20 Novembre 2018
Il decisum in commento riguarda la liquidazione dell’onorario di un avvocato per l’attività di assistenza giudiziale svolta nell’interesse di un fallimento. Invero, il caso de quo offre inoltre la possibilità di affrontare la questione relativa alla definizione dei soggetti legittimati a chiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato quando nel processo una parte sia un fallimento.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 29747/18; depositata il 19 novembre)
fallimento | 12 Novembre 2018
Il privilegio in caso di ammissione al passivo del credito dell’impresa artigiana
L’art. 2751-bis c.c., nel prevedere l’ammissione privilegiata per i crediti da retribuzioni e provvigioni, crediti dei coltivatori diretti, delle società od enti cooperativi e delle imprese artigiane non ha natura interpretativa né efficacia retroattiva, ragion per cui riguardo al periodo anteriore all’entrata in vigore della novella, resta fermo che l’iscrizione all’albo delle imprese artigiane ex art. 5 l. n. 443/1985 non spiega alcuna influenza sul riconoscimento del privilegio, dovendosi ricavare la nozione di impresa artigiana dai criteri generali di cui all’art. 2083 c.c..
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 28795/18; depositata il 9 novembre)
Nelle ipotesi in cui sia revocata l’ipoteca, accessoria ad un mutuo, ex artt. 66 l. fall. e 2091 c.c., che integri una garanzia costituita per un debito chirografario preesistente, la corrispondente pronuncia non comporta necessariamente l’esclusione dall’ammissione al passivo di quanto erogato per il mutuo stesso, dato che l’ammissione predetta è incompatibile solo con le fattispecie della simulazione e della novazione.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 28802/18; depositata il 9 novembre)
fallimento | 08 Novembre 2018
Procedura fallimentare: l’opposizione alla liquidazione del credito può essere trasmessa tramite mail
All’esito dell'ammissione del credito al passivo fallimentare, l’opposizione avverso la liquidazione può essere trasmessa a mezzo telematico, spettando eventualmente al curatore l’onere di dimostrare sia la mancata ricezione che la tardività della comunicazione stessa.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 28430/18; depositata il 7 novembre)
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