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Timestamp: 2020-03-31 12:58:31+00:00
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GrNet.it • Art. 42 bis D.Lgs 151/2001. Figli minori fino a tre anni - Pagina 4
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Inviato: dom dic 01, 2013 12:49 pm
Questa riguarda i Vigili del Fuoco ma la Legge è sempre comune a tutti noi.
1) - Con sentenza di questo Tar n. 386 del 30 maggio 2013, confermata dal Consiglio di Stato con decisione n. 5036 del 16 ottobre 2013, è stato accolto il ricorso presentato dall’interessata concernente il diniego di applicazione nei suoi confronti dell’articolo 42 bis del testo unico in materia di pubblico impiego ed è stato disposto che l’amministrazione provveda all’assegnazione temporanea della dipendente nella sede richiesta.
2) - Essendo passata in giudicato la citata decisione, conseguentemente, l’amministrazione dovrà adottare un nuovo provvedimento applicando a favore del ricorrente l’articolo 42 bis del testo unico del pubblico impiego disponendo l’assegnazione temporanea per il periodo massimo previsto dalla suddetta normativa ossia per i previsti tre anni.
21/11/2013 201300755 Sentenza 1
N. 00755/2013 REG.PROV.COLL.
N. 00584/2013 REG.RIC.
sul ricorso numero di registro generale 584 del 2013, proposto da:
Y. C., rappresentato e difeso dagli avv. Massimo Corrias, Barbara Porcu, Susanna Carinci, con domicilio eletto presso Susanna Carinci in Bologna, via S. Margherita N. 2;
Ministero dell'Interno-Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Distr.le Dello Stato, domiciliata in Bologna, via Guido Reni 4;
- della sentenza TAR n. 386 depositata il 22.05.2013.
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno-Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 novembre 2013 il dott. Ugo Di Benedetto e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
1.Con sentenza di questo Tar n. 386 del 30 maggio 2013, confermata dal Consiglio di Stato con decisione n. 5036 del 16 ottobre 2013, è stato accolto il ricorso presentato dall’interessata concernente il diniego di applicazione nei suoi confronti dell’articolo 42 bis del testo unico in materia di pubblico impiego ed è stato disposto che l’amministrazione provveda all’assegnazione temporanea della dipendente nella sede richiesta.
Con il presente ricorso, notificato in data 12 luglio 2013, l’interessata ha adito questo giudice, per ottenere l’ottemperanza alla suddetta decisione.
Si è costituita in giudizio l’amministrazione intimata, rappresentata e difesa dall’Avvocatura dello Stato, che ha concluso per il rigetto del ricorso.
La causa è stata trattenuta in decisione all’odierna camera di consiglio.
2.Dopo la presentazione del ricorso l’amministrazione ha comunicato di aver disposto un trasferimento temporaneo, in esecuzione della sentenza di questo Tar, con riserva dell’esito del giudizio di appello, senza tuttavia produrre il relativo provvedimento.
3. Ciò premesso il ricorso è fondato non risultando pienamente ottemperata la sentenza di questo Tar in quanto la comunicazione dell’amministrazione si riferisce ad un’assegnazione meramente provvisoria e temporanea, senza neppure indicarne la durata.
3.1.Essendo passata in giudicato la citata decisione, conseguentemente, l’amministrazione dovrà adottare un nuovo provvedimento applicando a favore del ricorrente l’articolo 42 bis del testo unico del pubblico impiego disponendo l’assegnazione temporanea per il periodo massimo previsto dalla suddetta normativa ossia per i previsti tre anni.
3.2. Non risulta neppure che l’amministrazione abbia provveduto al pagamento delle spese di causa già liquidate in favore della ricorrente e, pertanto, la stessa dovrà corrispondere la somma già indicata nella citata decisione.
4. Va, invece respinta la pretesa risarcitoria, azionata in sede di ottemperanza, per il ritardo dell’amministrazione nel conformarsi alle statuizione del giudice amministrativo.
Infatti, il danno lamentato non risulta provato e la posizione del ricorrente può essere pienamente soddisfatta attraverso l’applicazione dell’articolo 42 bis per il periodo massimo previsto dalla normativa, ossia per i tre anni, decorrenti dalla data di effettiva assegnazione, con ciò compensando il breve ritardo con il quale l’amministrazione ha iniziato ad ottemperare alla suddetta decisione.
5. Il ricorso va, pertanto, accolto e l’amministrazione dovrà provvedere ad ottemperare alla sentenza di questo Tar come indicato ai precedenti punti 3.1 e 3.2. della presente decisione.
6. Le spese di questa fase del giudizio vanno poste a carico dell’amministrazione soccombente che si liquidano come in dispositivo, oltre alla restituzione della somma pagata per il contributo unificato.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia Romagna (Sezione Prima) lo accoglie e, per l’effetto, assegna un termine di 60 giorni all’amministrazione per provvedere nei termini indicati in motivazione, con riserva di nominare un commissario ad acta, le cui spese saranno poste a carico della stessa.
Condanna l’amministrazione intimata al pagamento delle spese di causa, anche di questa fase del giudizio, in favore della ricorrente che si liquidano in complessivi euro 1000 (mille), oltre C.P.A. ed I.V.A., oltre alla restituzione di una somma pari al contributo unificato versato.
Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 7 novembre 2013 con l'intervento dei magistrati:
Inviato: mar dic 10, 2013 7:17 pm
Caro Nino, devo dirti di nuovo grazie, poichè quest'ultima sentenza che mi hai mandato (TAR di Bologna) è stata girata subito al mio avv.to che rimasta sorpresa dei tempi celeri per l'emanazione della suddetta inizierà a fare una serie di telefonate per dei chiarimenti in merito, quindi ha sospeso l'istanza cautelare e mi ha detto di aspettare nel caso ci fossero sviluppi, risparmiando denaro.
Attenderemo..............siamo fiduciosi............anche se ho letto in quest'ultima un ulteriore deciosione e quindi sentenza per l'esecutività del provv.to entro 60 gg. Per un totale di tre sentenze (Tar - Consiglio di Stato - Tar)....
Grazie mille per il tuo impegno!!!!
Inviato: mar dic 10, 2013 9:11 pm
Tieni presente che la suddetta sentenza si riferisce per chiedere l'ottemperanza:
Inviato: gio gen 09, 2014 7:53 pm
da vspesercito
Salve a tutti mi presento sono un caporalmaggiore capo scelto dell'esercito, ho fatto richiesta di trasferimento temporaneo secondo la legge 151/2001 art. 42 bis .
Nell'articolo è ben citato il tempo di risposta che deve essere dato entro 30 giorni dalla domanda. Bene, io aspetto da più di 60 giorni questa risposta e ancora deve arrivare.
Volevo chiedere quindi se anche gli altri colleghi avessero aspettato oltre i 30 giorni. Inoltre volevo anche sapere se potevo presentare già qualche lettera di sollecito oppure appellarmi già al TAR.
Temo di avere risposte negative e sono determinato ad andare fino in fondo.
Attendo con ansia qualche risposta, e colgo comunque l'occasione per augurarvi un anno sempre migliore di quello appena trascorso. a presto
Inviato: ven gen 10, 2014 2:17 pm
ciao, io ho aspettato circa 40 giorni prima che la risposta del ministero arrivasse.
Per poter far ricorso devi aspettare che ti diano una risposta all'interno della quale devono essere sancite le metodologie per il tuo ricorso.
Spero di esserti stato utile. Io sto ancora aspettando che il Tar prenda esamini la mia domanda.........
Inviato: sab gen 11, 2014 12:02 pm
giuseppe1982 ha scritto: ciao, io ho aspettato circa 40 giorni prima che la risposta del ministero arrivasse.
ciao giuseppe, io l'ho presentata la prima settimana di novembre, ma informandomi sempre di piu vedo che a tutti viene rigettata. A te hanno dato le motivazioni? Poi leggendo meglio tutti i ricorsi ho visto che sono stati presentati perchè il ministero ha rigettato la domanda per la non applicabilità della legge ai militari e ovviamente i ricorsi sono stati vinti. anche a te è andata così?
Inviato: sab gen 11, 2014 1:21 pm
Cmq. le sentenze citate in quest'ultima, sono già state da me postate in questo dialogo precedentemente.
Inviato: lun gen 13, 2014 2:23 pm
che dire....non si vergognano nemmeno un pò? Varrebbe a dire, secondo il loro ragionamento, che nel mio caso, oltre ad attendere che prendano ancora in esame il mio ricorso (depositato i primi di luglio 2013 al TAR di Bologna) nonchè le varie sentenze successive fino a quella di ottemperanza, trascorreranno si e no 2 anni, rimanendo così solo un anno scarso ovvero quando mio figlio allora avrà già due anni. Quindi tanto sbattimento per un anno che potrei fare benissimo con un aggregazione ai sensi dell'art 7 attaccando poi ferie e malattia ma sopratutto risparmiando dei bei soldini. Menomale che qualcuno ha ribadito il concetto. Altro che abuso di potere...sempre più senza parole. Per non parlare dei tempi di attesa caro amico mio, da luglio ad oggi sono trascorsi già 7 mesi, chi me li restituisce? Per ritornare alla domanda che mi ha fatto il collega dell'esercito, ti dico che il Ministero aveva motivato il diniego dicendo che avrei creato vacanza in organico all'ufficio di appartenenza quando poi sono stati assegnati 15 colleghi di prima nomina...lascio a te un giudizio.
Inviato: lun gen 13, 2014 4:03 pm
Giuseppe, devi leggere il concetto di cui ai punti 1 e 3 del mio breve testo.
In tal caso il CdS precisa che il beneficio non scade al termine del compimento di 3 anni del figlio come interpreta l'Amm.ne erratamente ma che si ha diritto a 3 anni anche frazionati oltre i 3 anni di vita del figlio visto che l'Amm.ne già nega tale diritto in principio. Quindi anche la sentenza che riguarda il tuo caso sarà positiva quando tuo figlio/a compirà 3 anni di vita HAI DIRITTO a fruire i 3 anni di beneficio successivamente, quindi non perdi nulla.
Questo è il concetto della sentenza del Consiglio di Stato.
Inviato: lun gen 13, 2014 5:11 pm
Grazie Nino, avevo capito... la mia era solo un'esternazione rabbiosa contro coloro che invece di tutelarci e garantire i nostri diritti non fa altro che screditarli facendoci dannare.... Sono contento di questa sentenza... Grazie Nino come sempre...
Inviato: lun gen 13, 2014 5:29 pm
Con questa sentenza ormai le Amm.ne non possono più ostacolare i 3 anni di diritto e NON sino al compimento dei 3 anni del figlio/a.
Cmq. visto ciò, personalmente consiglio a tutti i ricorrenti di puntualizzare tramite legale tale diritto per evitare di fare ulteriore ricorso e perdere ulteriormente tempo/soldi.
Quindi ribadite ai vostri legali di depositare prima della discussione o di richiesta di sospensiva, apposita richiesta che s'intendono 3 anni di benefici.
Inviato: mar gen 14, 2014 4:53 pm
da davide1480
Sono un Assistente della Polizia di Stato in servizio a Roma e residente a Bologna,a Febbraio 2013 ho presentato una richiesta di aggregazione temporanea ex art 42 bis., dopo circa 40 giorni (veloci rispetto a quello che ho letto nel forum) mi è stata data una risposta negativa all'istanza dondo come motivi l'inapplicabilità di suddetto articolo per gli appartenenti delle forze di polizia e le esigenze di servizio del reparto di appartenenza.
La mia situazione vede mia moglie lavoratrice nel comune di Bologna e all'epoca della presentazione della domanda ben 2 figli minori di tre anni (uno 2 e l'altro 3 mesi!!!!!).
Leggendo tutte queste sentenze mi chiedo come sia possibile che le nostre amministrazioni continuino a negare ques'aticolo concedendolo soltanto dopo aver fatto ricorso/i, facendo spendere molti soldi.
Io ho rinunciato al ricorso ma non mi dò pace perchè sono in una situazione che mi impedisce di poter veder crescere i miei figli, ma soprattuto pote aiutare e stare vicino a mia moglie visto che enteambi i nostri genitori non sono residenti nella nostra regione.
Scusate se mi sono dilungato, ma il mio è uno sfogo.
Inviato: mar gen 14, 2014 5:16 pm
Il diniego (risposa negativa) da parte delle Amm.ni ormai è prassi consolidata e scontata.
Loro sanno bene che se vuoi ottenere il trasferimento devi fare ricorso.
In coso di accoglimento però viene rimborsato il contributo unificato versato ma, questo deve essere chiesto nel ricorso poiché non è una cosa automatica, infatti ogni Tar ha un diverso comportamento.
Inviato: mer gen 15, 2014 4:34 pm
Ciao Nino, oggi mi sono recato presonalemente al tar di bologna, per sapere a che punto è il mio ricorso. La dott.ssa mi ha risposto che hanno cominciato a trattare quelli del 2010 quindi per il mio presentato a luglio 2013 dovrò ancora aspettare. Ho riferito tutto al mio avv.to che non ha chiesto nemmeno la sospensiva poichè non ve nerano le ragioni. Vale la pena continuare?
Inviato: mer gen 15, 2014 5:12 pm
Il tuo avvocato, visto che tu paghi, poteva chiedere benissimamente la sospensiva per accelerare i tempi in attesa del giudizio definitivo.
Poteva anche chiedere la trattazione in forma semplificata della sentenza visto l'argomento e le tante sentenze positive, tra cui quelle del Consiglio di Stato.
Continuare, sicuramente ne vale la pena, poiché si potrà beneficiare cmq. dei 3 anni successivi alla sentenza.
Cmq. volendo il tuo avvocato può fare istanza chiedendo al presidente di trattare il ricorso (certo, non può pretendere poiché è sempre un giudice) in conseguenza dei danni cagionati dal comando.