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Timestamp: 2017-06-23 12:12:58+00:00
Document Index: 66956747

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 201', 'art. 384', 'art. 201', 'art. 201', 'sentenza ']

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occorre la contestazione immediata?
Accertamenti con apparecchiatura "photored":
occorre la contestazione immediata? Osservatorio legale di Claudia Moretti
Se pur passata sotto silenzio, la sentenza della Cassazione riportata nel titolo, costituisce un precedente giudiziario apparentemente allettante per il consumatore, che tuttavia puo' trarre in inganno. Chi si e' visto notificare un verbale di accertamento per violazione del codice della strada, per aver proceduto con il semaforo rosso, rilevato dal c.d. "photored", potrebbe ricorrere ed ottenere l'annullamento invocando come vizio l'art. 201 c.d.s., ossia la mancata contestazione immediata. La Corte, infatti, ha ritenuto che il "photored", il marchingegno utilizzato in molte strade che accerta e fotografa gli automobilisti che transitano con il rosso, non possa esser utilizzato senza la presenza necessaria in loco dell'agente accertatore. A parere della Corte, sarebbe strumento troppo imperfetto e inidoneo ad assicurare una corretta rivelazione del fatto illecito. Pertanto, non ha ritenuto di dover applicare il regolamento attuativo del codice della strada (art. 384) che ne avrebbe giustificato l'uso anche in assenza degli agenti, in quanto fonte di legge secondaria, in contrasto con la legge primaria, cioe' l'art. 201 c.d.s.
Attenzione pero', la Cassazione, se pur con questa pronuncia recente e ben argomentata, invoca il principio della necessarieta' della contestazione immediata e della presenza degli agenti, crea un precedente valido solo in relazione alle multe rilevate prima della riforma avvenuta con legge n. 214/2003, entrata in vigore l'12 agosto del 2003 (la multa oggetto del contendere, infatti, era stata elevata in data 2002!)
Dopo l'intervento del legislatore, invece, i principi oggi invocati dalla sentenza, non valgono piu', ne' per gli autovelox ne' per le apparecchiature "photored". Sono stati infatti introdotti i seguenti commi all'art. 201 comma 1 c.d.s. in riforma al principio tanto caro alla Corte, che riportiamo integralmente (le parti in grassetto evidenziano le modifiche relative al "photored"):
1-ter. Nei casi diversi da quelli di cui al comma 1-bis nei quali non è avvenuta la contestazione immediata, il verbale notificato agli interessati deve contenere anche l'indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata. Nei casi previsti alle lettere b), f) e g) del comma 1-bis non è necessaria la presenza degli organi di polizia qualora l'accertamento avvenga mediante rilievo con apposite apparecchiature debitamente omologate. Cosi' facendo, il legislatore ha "spostato" i contenuti del regolamento nella legge primaria, eliminando cosi' le argomentazioni che hanno portato la Corte a pronunciare la sentenza citata.
Ad oggi, dunque, non sarebbe e non sara' piu' ottenibile una pronuncia come quella della Cassazione su menzionata, che rischia, se mal interpretata, di costituire un pericoloso precedente per i consumatori.