Source: https://www.caf-sassari.com/news/opposizione-ad-un-decreto-ingiuntivo/
Timestamp: 2018-03-17 16:16:22+00:00
Document Index: 56402274

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 166', 'art. 168', 'art. 167', 'art. 54']

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Caf-Sassari > Opposizione ad un decreto ingiuntivo
L'opposizione ad un decreto ingiuntivo puo' essere fatta nello stesso ufficio da cui proviene il decreto stesso, presentando atto di citazione da notificare al domicilio della controparte tramite ufficiale giudiziario che, a sua volta, deve notificare l'avviso dell'opposizione al cancelliere, perche' lo annoti sull'originale del decreto.
L'opposizione al decreto ingiuntivo deve essere fatta, dunque, entro il termine fissato nel decreto, che di solito e' di 40 giorni (analogo a quello ordinario per adempiere).
Ci si puo' opporre al decreto ingiuntivo per motivazioni di merito (debito gia' pagato o inesistente, cosa gia' consegnata, etc.) oppure, opporsi per vizi di notifica del decreto, con documentazione di quanto si sostiene. Nell'opporsi al decreto ingiuntivo, e dunque nell'opporsi all'obbligo oggetto del decreto (pagare o consegnare), si possono sollevare anche questioni collegate, che ovviamente siano rilevanti in merito alla confutazione dell'obbligo stesso (di pagare o consegnare).
Il giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo si svolgera' secondo il procedimento ordinario, come una causa civile, davanti al giudice a cui ci si e' rivolti. I termini di comparizione sono ridotti della meta' (non meno di 30 giorni dalla notifica dell'udienza).
Il decreto ingiuntivo puo' anche essere impugnato da un soggetto terzo, se ad essere pregiudicati sono i suoi diritti.
Se l'opposizione al decreto ingiuntivo non e' fondata su prova scritta o di pronta soluzione, il giudice puo' concedere -con ordinanza non impugnabile- l'esecuzione provvisoria del decreto. Quest'ultima deve essere concessa se chi ha fatto la richiesta offre cauzione per coprire eventuali danni. Qualora il ricorso di opposizione non riguardi vizi procedurali, il giudice puo' concedere l'esecuzione provvisoria parziale, solo per le somme non contestate.
L'esecuzione provvisoria puo' essere sospesa dal giudice dietro istanza dell'intimato.
Se l'opposizione al decreto ingiuntivo viene rigettata con sentenza passata in giudicato -o provvisoriamente esecutiva- il decreto acquista efficacia esecutiva -se gia' prima non l'aveva.
Se l'opposizione al decreto ingiuntivo e' accolta solo in parte, il titolo esecutivo e' costituito esclusivamente dalla sentenza e non dal decreto. Le eventuali azioni esecutive gia' compiute in base al decreto restano comunque valide nei limiti della somma o quantita' ridotta. Le spese -anche relative al decreto ingiuntivo- sono liquidate in sentenza.
Casi particolari di opposizione al decreto ingiuntivo: ricorso oltre i termini
Se l'intimato non e' venuto a conoscenza del decreto a causa di una notifica irregolare, di un caso fortuito o di cause di forza maggiore, puo' essere fatta opposizione anche oltre i termini e le eventuali azioni esecutive eventualmente gia' attive possono essere sospese. Questo tipo di opposizione pero' non puo' essere messa in atto decorsi 10 giorni dal primo atto di esecuzione.
Casi particolari di opposizione al decreto ingiuntivo: trovare un accordo
Nel corso del giudizio di opposizione e' possibile che le parti trovino un accordo e giungano ad una conciliazione. Il tal caso -con ordinanza ancora non impugnabile- il giudice dichiara o conferma l'esecuzione del decreto oppure riduce la somma -o quantita'- precedentemente stabilita. Restano valide le garanzie, atti ed ipoteche iscritte fino a concorrenza della nuova somma -o quantita'. Questa riduzione dovra' essere annotata nei registri immobiliari.
Fac-simile modello di opposizione ad un decreto ingiuntivo
_________ nat_________ a _________, il _________, cod. fisc. n. : _________ e res.te in _________, elett.te dom.to in _________ presso lo studio dell'Avv. _________ che lo rappresenta e divende in forza di mandato a margine del presente atto,
_________ elett.te dom.to in _________ presso lo studio dell'Avv. _________ a comparire dinanzi Al Tribunale di _________, nella nota sede, Giudice Istruttore designando, all’udienza che ivi sarà tenuta il giorno ____________________, ore di rito, con l’invito a costituirsi, ai sensi e nelle forme stabilite dall’art. 166 c.p.c. nel temine di 20 giorni prima dell’udienza indicata nel presente atto, oppure di quella fissata ai sensi dell’art. 168 bis u.c. c.p.c. dal G.I., con l’avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui all’art. 167 c.p.c. e, inoltre, con l’avviso che in caso di mancata costituzione si procederà in contumacia per ivi sentirsi accogliere le seguenti
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