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Timestamp: 2014-04-24 05:18:29+00:00
Document Index: 60773337

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art. 99', 'art. 100', 'art. 27', 'art. 14', 'art. 12']

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SE/SL5 Manuale del Coordinatore per la Sicurezza
Marca: Esselibri Simone
Prezzo: € 24,00 (IVA inclusa) aggiungi al carrello	G. Tacconi
Esselibri Simone editrice II Edizione Febbraio 2009
pp. 352 - formato 17 x 24
I professionisti che intendono ricoprire l�incarico di Coordinatore per la progettazione e di Coordinatore per l'esecuzione dei lavori devono coniugare l�esperienza specifica di progetto e di cantiere con la conoscenza di una normativa in continua evoluzione (da ultimo il D.Lgs. n. 106/2009 che ha modificato il T.U. n. 81/2008).
Il manuale raccoglie il materiale utilizzato nei corsi di formazione previsti dalla legge per i candidati Coordinatori. Di tali corsi il volume ripropone l�impostazione eminentemente pratica, delineando dapprima la normativa vigente ed esaminando poi i rischi in edilizia e le relative misure di prevenzione. Ampio spazio � dedicato alle norme di buona tecnica ed ai criteri per l�effettuazione dei lavori in sicurezza. Si analizzano, infine, strutture e contenuti del Piano di sicurezza e coordinamento e del Fascicolo per la prevenzione.
In appendice sono riportati le Linee Guida della Regione Lombardia in materia di sicurezza sui cantieri e alcuni esempi di Piani di sicurezza. INDICE
1 La legislazione vigente in materia di sicurezza e salute sul lavoro.
1.1 Introduzione 1.2 Aspetti e principi giuridici, evoluzione della normativa, obblighi e responsabilit�
1.2.1 La responsabilit� 1.2.2 La delega 1.3 L�evoluzione della normativa 1.3.1 La legislazione speciale degli anni �50 1.3.2 Il decreto legislativo n. 626/94 1.3.3 Il decreto legislativo n. 494/96 1.4 Il Capo I del Titolo IV del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 1.4.1 Il campo di applicazione (art. 88)
1.4.2 I soggetti responsabili 1.4.3 Gli obblighi dei coordinatori 1.4.4 La notifica preliminare (art. 99 e Allegato XII) 1.4.5 Il piano di sicurezza e di coordinamento (art. 100) 1.5 Il Capo II del Titolo IV del D.Lgs. 81/08 1.6 Appalti privati e appalti pubblici 1.6.1 Appalti all�interno di aziende 1.6.2 Appalti di lavori pubblici 1.6.3 Il sistema di qualificazione delle imprese (art. 27 T.U.) 1.7 Il ruolo dei coordinatori 1.7.1 Il coordinatore per la progettazione 1.7.2 Il coordinatore per l�esecuzione dei lavori 1.8 Gli organi di vigilanza e il sistema sanzionatorio 1.8.1 Competenze 1.8.2 Procedure 1.8.3 Sanzioni 1.8.4 Il contrasto al lavoro irregolare (art. 14 T.U.) 2 I rischi in edilizia e le misure di prevenzione 2.1 Introduzione 2.1.1 L�impatto ambientale del cantiere 2.1.2 I rischi tipici del cantiere 2.1.3 I rischi propri delle mansioni 2.2 Gli infortuni 2.2.1 Agenti materiali 2.2.2 La gestione amministrativa dell�infortunio 2.3 Le malattie professionali 2.3.1 Agenti fisici, chimici e biologici 2.3.2 La sorveglianza sanitaria 2.4 Le misure di prevenzione 2.4.1 Ambienti di lavoro (posti di lavoro e di passaggio) 2.4.2 Microclima 2.4.3 Rumore e vibrazioni
2.4.4 Amianto 2.4.5 Movimentazione manuale dei carichi 2.4.6 Attrezzature di lavoro 2.4.7 Mezzi di sollevamento e trasporto 2.4.8 Impianti elettrici
2.4.9 Saldatura 2.4.10 Sostanze pericolose
2.4.11 Segnaletica di sicurezza 2.4.12 Dispositivi di protezione individuale (DPI) 2.4.13 Incendio ed emergenza 2.4.14 Primo soccorso e presidi sanitari 2.4.15 Allegato XVIII Viabilit� nei cantieri, ponteggi e trasporto dei materiali
3 Norme di buona tecnica e criteri per l�effettuazione dei lavori in sicurezza
3.1 Servizi di cantiere 3.2 Lavori con il cemento 3.2.1 Preparazione della betoniera 3.2.2 Inserimento dei componenti 3.2.3 Operazioni di impasto dei componenti 3.2.4 Dispositivi di protezione individuale 3.3 Lavori in muratura 3.3.1 Esecuzione del primo corso di mattoni o blocchi 3.3.2 Manovra della gru 3.3.3 Dispositivi di protezione individuale adottati 3.4 Lavori di carpenteria metallica 3.5 Ponteggi 3.5.1 Autorizzazione all�impiego 3.5.2 Progetto 3.5.3 Modifiche 3.5.4 Componenti principali dei ponteggi metallici 3.5.5 Ponteggi tubolari 3.5.6 Ponteggi a telai prefabbricati 3.5.7 Montaggio e smontaggio 3.5.8 Ponteggi metallici a tubi giunti e ad elementi prefabbricati 3.5.9 Protezione dalle scariche atmosferiche 3.6 Scavi e fondazioni 3.6.1 Scavi a mano 3.6.2 Scavi a macchina 3.6.3 Pozzi, scavi e cunicoli 3.6.4 Presenza di gas negli scavi 3.6.5 Fondazioni 3.6.6 Procedure di sicurezza 3.6.7 Procedure di emergenza 3.6.8 Splateamento e bancamento 3.6.9 Pozzi 3.7 Macchine per il movimento terra 3.7.1 Principali tipi di macchine 3.7.2 Principali rischi derivanti dall�uso delle macchine movimento terra 3.7.3 Uso delle macchine movimento terra 3.7.4 Regole di prudenza 3.7.5 Operazioni dopo l�uso 3.8 Demolizioni 4 Il Piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) e il Fascicolo per la prevenzione 4.1 Il Piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) 4.1.1 Le fonti documentali 4.1.2 La struttura del piano 4.1.3 La stima della durata dei lavori
4.1.4 Il calcolo dei costi di sicurezza 4.2 Fascicolo dell�opera (Documento UE 26/5/93) - Allegato XVI TU 4.3 Gli adempimenti per le imprese 4.3.1 Il Piano di Sicurezza Sostitutivo e il Piano Operativo di Sicurezza nei cantieri dove non � previsto il Piano di sicurezza e di coordinamento
4.3.2 Il Piano Operativo di Sicurezza <
Appendici Appendice 1 - Schema di decreto del Presidente della Repubblica Appendice 2 - Esempio di un Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) (art. 12 D.Lgs. n. 494/96 come modificato dal D.Lgs. n. 528/99)
Appendice 3 - Integrazioni operative predisposte dalla task-force dell�Assessorato alla Sanit� della Regione Emilia-Romagna al documento Linee guida per l�applicazione del D.Lgs. 494/1996 Appendice 4 - Linee Guida Regione Lombardia in materia di sicurezza sui cantieri Appendice 5 - Ipotesi di Piani Operativi di Sicurezza (POS) Giorgio Tacconi
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