Source: http://lamministrativista.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?classificazione=685
Timestamp: 2020-07-10 10:34:52+00:00
Document Index: 75083982

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 124', 'sentenza ', 'art. 1669', 'art. 1337']

Giurisprudenza commentata su Risarcimento del danno
22 Gennaio 2018 | di Giuseppe Andrea Primerano
Le questioni giuridiche affrontate nella sentenza in commento riguardano: l'onere di impugnare gli atti di conferma propriamente intesi, pena la improcedibilità dell'azione di annullamento nei confronti dei provvedimenti adottati all'esito dei procedimenti di primo grado; nonchè la procedibilità della domanda risarcitoria, proposta cumulativamente, a fronte di un'eventuale declaratoria di improcedibilità orientata nel senso predetto.
21 Dicembre 2017 | di Giuseppe Andrea Primerano
La questione giuridica sottesa alla sentenza in esame concerne l'interpretazione dell'art. 124, comma 1, c.p.a. nella parte in cui sancisce che «se il giudice non dichiara l'inefficacia del contratto dispone il risarcimento del danno per equivalente, subito e provato».
L'Amministrazione illegittimamente non indice una gara, l'impresa del settore non ha comunque possibilità di essere risarcita per perdita di chance
20 Novembre 2017 | di Roberto Damonte
La questione giuridica affrontata nella sentenza in commento concerne l'onere della prova che incombe su un operatore economico del settore per dimostrare la sussistenza di un danno da perdita di chance, che detto operatore avrebbe subito in conseguenza della stipulazione di un contratto di appalto pubblico intervenuto senza il previo esperimento di una procedura ad evidenza pubblica.
24 Maggio 2017 | di Stefano Santori
In tema di contratto d’appalto, l’art. 1669 c.c. è applicabile, ricorrendone tutte le altre condizioni, non solo agli immobili di nuova costruzione, bensì anche alle opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti che rovinino o presentino evidente pericolo di rovina, ovvero gravi difetti incidenti sul godimento e sulla normale utilizzazione del bene, secondo la destinazione propria di quest’ultimo.
Quando e quali sono i danni risarcibili nel caso di legittimo “ritiro” in autotutela degli atti di una gara pubblica?
22 Settembre 2016 | di Francesco Elefante
Il “ritiro” legittimo di una procedura di gara nel momento immediatamente antecedente alla sottoscrizione del relativo contratto implica, di norma, una posizione di responsabilità riconducibile alla previsione dell’art. 1337 c.c. e comporta, pertanto, il risarcimento del danno mediante rimborso delle spese inutilmente sopportate nel corso delle trattative e ristoro della perdita di ulteriori occasioni di stipulazione con altri di contratti, altrettanto o maggiormente vantaggiosi.