Source: http://www.comune.orcofeglino.sv.it/index.php?view=article&catid=62&id=114%3Aguida-ici-2007&tmpl=component&print=1&layout=default&page=&option=com_content&Itemid=174
Timestamp: 2017-11-25 01:46:26+00:00
Document Index: 97345461

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2']

Guida ICI - 2007
1. Aliquote
Con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 5 del 27/03/2007 sono state determinate le aliquote e le detrazioni ICI per l’anno 2007, nelle misure sottoindicate:
aliquota ordinaria del 6,8 per mille;
aliquota del 6,3 per mille applicata alle seguenti unità immobiliari:
1) abitazione principale del soggetto passivo di imposta così come definito dall’art. 8 del D. Lgs. 504/92, così come modificato dall'art. 1, comma 173 della L. n. 296/2006 e dall’art. 6 del Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili
L’unità immobiliare abitativa appartenente a cooperativa edilizia a proprietà indivisa, adibita a residenza anagrafica del socio assegnatario;
Gli alloggi regolarmente assegnati in locazione dall’Istituto Autonomo Case Popolari come abitazione principale;
L’unità immobiliare abitativa posseduta nel territorio del Comune a titolo di proprietà o di altro diritto reale da cittadino italiano residente all’estero, a condizione che non risultino locate;
2) pertinenze dell’abitazione principale così come definite dall’art. 9 del Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili;
3) E’ altresì equiparata all’abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di altro diritto reale da anziano o disabile, che acquisisca la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che:
il soggetto sia residente nel comune di Orco Feglino al momento del ricovero
l’unità immobiliare non risulti locata o concessa in comodato a terzi
4) Si considerano abitazioni principali anche:
le abitazioni concesse in uso gratuito da genitore al figlio e viceversa, che nelle stesse hanno stabilito la propria residenza.
le abitazioni concesse in uso gratuito al coniuge separato o divorziato al quale, convenzionalmente o con sentenza, gli sia attribuito il diritto d'uso dell'immobile nel quale risiedevano i coniugi stessi e che utilizzi l'immobile come abitazione principale.
Per le unità immobiliari di cui al comma precedente si applica la medesima aliquota ridotta eventualmente deliberata per l'abitazione principale senza la detrazione prevista di EURO 103,29.
5) Per usufruire delle agevolazioni di cui sopra, il soggetto passivo, a pena di decadenza, deve presentare entro l'anno d'imposta apposita comunicazione all'ufficio tributi utilizzando i moduli corrispodenti presenti nella sezione documentazione .
DETRAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE € 103,29
L'art. 37 comma 13 del D.L. n. 223/2006, convertito con L. 248/2006, ha modificato le date di scadenza per il pagamento dell'Imposta Comunale sugli Immobili, nei termini che seguono:
acconto: deve essere pagato entro il 16 giugno
(per l'anno 2007 la scadenza slitta al 18 giugno poichè il 16 cade di sabato).
saldo: deve essere pagato dal 1 dicembre al 16 dicembre
(per l'anno 2007 la scadenza slitta al 17 dicembre poichè il 16 cade di domenica)
Rimane invariata la possibilità di provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da pagare entro il 16 giugno (per l'anno 2007 la scadenza slitta al 18 giugno poichè il 16 cade di sabato).
Per Il versamento controllare le novità 2008 oppure clicca qui
3. pagamento tramite il modello F24 - Codice Comune D522
L'art. 37, comma 55 del D.L. 223/2006, convertito con L. 248/2006 ha introdotto la possibilità di pagare l'Imposta Comunale sugli Immobili utilizzando il modello F24.
Con questa modalità di pagamento si può:
effettuare il pagamento presso qualsiasi sportello di banche, poste o concessionari della riscossione presenti sul territorio nazionale, senza alcun costo di commissione a carico del contribuente;
versare, con un unico modello, l'ICI riferita a comuni diversi;
compensare i crediti di altre imposte (es. Irpef, Iva etc.) con l'imposta dovuta per ICI.
In tal caso è necessario compilare l'apposito quadro nel modello della dichiarazione dei redditi, oltre a compilare e presentare il modello F24 in ogni caso, anche se, per effetto dell'eseguita compensazione, lo stesso presenti un saldo finale pari a zero.
Il pagamento di tutti i tributi locali, e dunque anche dell'ICI, deve essere effettuato con arrotondamento all'Euro: per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se la frazione è superiore a detto importo. (art. 1, comma 166, L. 296/2006 Finanziaria 2007).
5. Immobili compresi nel fallimento e nella liquidazione coatta amministrativa
Art. 1, comma 173 L. 296/2006 Finanziaria 2007.
"...Per gli immobili compresi nel fallimento e nella liquidazione coatta amministrativa, il Curatore o il Commissario liquidatore, entro 90 giorni dalla data della loro nomina, devono presentare al comune di ubicazione degli immobili una dichiarazione attestante l'avvio della procedura. Detti soggetti sono, altresì tenuti al versamento dell'imposta dovuta per il periodo di durata dell'intera procedura concorsuale, entro il termine di tre mesi dalla data del decreto di trasferimento degli immobili..."
Il comma 104 dell'art. 1 della L. 296/2006 Finanziaria 2007, stabilisce che le dichiarazioni dei redditi presentate nell'anno 2007, e quindi riferite al periodo d'imposta 2006, dovranno contenere, nel quadro relativo ai fabbricati, l'importo, relativo ad ogni immobile, dell'ICI dovuta per l'anno 2006.
L'art. 2, comma 45 del D.L. 262/2006, convertito con L. 286/2006, prevede l'aumento del 40% del moltiplicatore da utilizzare per ottenere il valore degli immobili accatastati nel gruppo "B". In virtù di tale norma, e con decorrenza dal 3 ottobre 2006, il valore ai fini ICI per detti immobili deve essere calcolato moltiplicando la rendita catastale, debitamente rivalutata del 5% previsto dalla legge, per il coefficiente 140. Si ricorda che in tale gruppo sono compresi gli immobili destinati a finalità di pubblico interesse quali uffici pubblici, collegi, ospizi, scuole, laboratori scientifici, biblioteche, gallerie, musei, cappelle private ecc.