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Timestamp: 2017-11-18 08:45:30+00:00
Document Index: 26653457

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 328', 'art. 30', 'art. 4', 'art. 125', 'art. 5', 'art.128', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art.11', 'art. 12', 'art. 331', 'art. 107', 'art. 75', 'art. 11', 'art. 30', 'art. 125', 'art. 34', 'art. 2615', 'art. 41', 'art. 42', 'art. 38', 'art. 41', 'art. 42', 'art. 13', 'art.18', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 1', 'art.38', 'art. 125', 'art. 125', 'art.18', 'art.18', 'art.2359', 'art.18', 'art.38', 'art.90', 'art. 92', 'art. 125', 'art.122', 'art. 198', 'art. 91', 'art.38', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 36', 'art.35', 'art. 38', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 90']

Regolamento per le spese in economia e dell’albo operatori economici - Università degli Studi di Milano-Bicocca
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Regolamento per le spese in economia e dell’albo operatori economici
Pubblicato all'Albo ufficiale dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca in data 01/09/2015
- - Decreto di emenazione
- - Allegati 1A, 1B e 2A
TITOLO I - Disciplina delle forniture e servizi in economia
Art. 1- Normativa di riferimento
Il presente Titolo del Regolamento per le spese in economia è adottato ai sensi dell'art. 125 del D. Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE" e del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 “Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163”.
Restano comunque applicabili le norme che regolamentano le modalità e i profili di obbligatorietà degli acquisti sia attraverso convenzione CONSIP, sia mediante ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell’art. 328 del DPR. 207/2010 e s.m.i. Per quanto compatibili, le norme del presente Regolamento si applicano anche alle acquisizioni in economia effettuate tramite tali canali di approvvigionamento.
Il presente Titolo del Regolamento per le spese in economia disciplina il sistema di acquisizione di beni e di servizi, da parte dell’Amministrazione Centrale e dei Dipartimenti dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, nonché di affidamento di lavori, purché riconducibili rispettivamente alle categorie merceologiche indicate negli allegati 1A e 1B nonché alle categorie di cui al successivo art. 30, entro i limiti di spesa riportati al successivo art. 4. È fatto salvo il ricorso alla procedura in economia nei casi espressamente previsti dall’art. 125, comma 10, secondo periodo, del D.Lgs. 163/06.
Art. 3 - Forme della procedura
L'acquisizione in economia di beni, servizi e lavori può avvenire:
Nell'amministrazione diretta le acquisizioni sono effettuate con materiali e mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e con personale proprio dell'Ateneo, o eventualmente assunto per l'occasione, sotto la direzione del Responsabile del procedimento, come individuato al successivo art. 5.
Le strutture predispongono, entro il 31 ottobre di ogni anno, il piano relativo alle acquisizioni di beni e servizi da effettuarsi nell'anno successivo e lo inviano alla Direzione Generale. Gli acquisti non contemplati nel piano che dovessero rendersi necessari in corso d'anno dovranno essere espressamente autorizzati dalla Direzione Generale o dal Consiglio di amministrazione per le rispettive competenze. In riferimento alla programmazione dei lavori, si rimanda alla normativa specifica di cui all’art.128 del D.LGS. n.163/2006.
Art. 4 - Limite di spesa
Tutti gli importi indicati nel presente Regolamento sono da intendersi al netto dell’IVA.
Le forniture e i servizi in economia sono consentiti per un importo complessivo non superiore a € 207.000,00.
I lavori in economia sono ammessi per importi non superiori a € 200.000,00. I lavori assunti in amministrazione diretta non possono comportare una spesa complessiva superiore a € 50.000,00.
I limiti di cui ai commi 2 e 3 sono automaticamente adeguati in relazione ai diversi importi eventualmente fissati dalla successiva normativa nazionale e/o comunitaria in materia.
Nessuna acquisizione di beni, servizi e lavori può essere artificiosamente frazionata allo scopo di sottoporla alla disciplina degli acquisti in economia.
Art. 5 - Responsabili del procedimento
Sono individuati quali Responsabili del procedimento:
- per l’Amministrazione: il funzionario preposto all’U.O.R. competente, salva l’ipotesi in cui il Dirigente della medesima U.O.R. assegni il procedimento a sé o ad altro dipendente; - per i Dipartimenti: i Responsabili del Centro Servizi di riferimento.
Il Responsabile del procedimento, per la determinazione della spesa, si avvale - quando possibile - delle rilevazioni di mercato effettuate da amministrazioni o enti a ciò preposti nonché dei prezzi di riferimento pubblicati dall’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) sul proprio sito web istituzionale, tenuto conto di quelli rinvenibili in relazione all’applicazione dell’art. 1, comma 2.
Nei procedimenti aventi ad oggetto lavori, il Responsabile del procedimento deve essere un tecnico in possesso dei requisiti previsti dal D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207.
Art. 6 - Acquisizioni in economia mediante amministrazione diretta
Quando gli interventi vengono eseguiti in amministrazione diretta, il Responsabile del procedimento, ove non fosse possibile eseguirli con il personale dipendente, può richiedere l'assunzione di personale straordinario mediante ricorso al contratto di somministrazione.
Egli provvede altresì all'acquisto del materiale e ai mezzi d'opera necessari, nonché all'eventuale noleggio dei mezzi necessari.
Art. 7 - Acquisizioni in economia mediante cottimo fiduciario
Per servizi, forniture o lavori di importo pari o superiore ad € 40.000,00 e fino alla rispettiva soglia di cui all’art. 4, l’affidamento mediante cottimo fiduciario avviene previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di quanto disposto dall’ art. 1, comma 2, dal successivo art. 9 o, in subordine, sulla base di idonee indagini istruttorie di mercato. Per servizi, forniture o lavori di importo inferiore a € 40.000,00, ferma restando l’applicazione dell’art. 1, comma 2, è consentito, in subordine, l’affidamento diretto, nei limiti e con le modalità di cui al successivo art. 8, tenuto conto, pertanto, delle necessarie autorizzazioni.
Ferma restando l’applicazione dell’art. 1, comma 2, la procedura del cottimo fiduciario avviene mediante gara informale che comporta la richiesta di presentare un’offerta a seguito di lettera di invito.
In ogni caso, l’affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento.
La lettera di invito, firmata dal Responsabile del procedimento, verrà inoltrata a mezzo P.E.C. e dovrà contenere le seguenti informazioni minime:
- le caratteristiche tecniche e di qualità richieste;
- le specifiche condizioni operative di contratto;
- le modalità e i tempi di pagamento;
- le eventuali garanzie richieste;
- il prezzo a base d’asta;
- il criterio di aggiudicazione prescelto;
- il giorno e l’indirizzo preciso ove dovranno essere fatte pervenire le offerte in busta chiusa, atta a garantire la segretezza e l’inviolabilità del contenuto della stessa;
- la data e l’ora di apertura delle stesse in seduta pubblica, alla quale potranno partecipare i rappresentanti legali delle società partecipanti alla gara ovvero loro delegati muniti di procura scritta (non autenticata).
L’offerta, debitamente firmata, dovrà pervenire mediante lettera in originale.
Art. 8 - Autorizzazione alla procedura e alla spesa
Acquisizioni destinate all’Amministrazione Centrale:
a) per le spese fino a € 25.000,00 l'autorizzazione alla spesa e alla procedura spetta al Dirigente competente, o suo delegato;
b) per le spese superiori a € 25.000,00 e fino ai limiti di importo di cui all’art. 4, l'autorizzazione alla spesa e alla procedura spetta al Consiglio di Amministrazione.
Acquisizioni destinate ai Dipartimenti:
a) per le spese fino a € 25.000,00 l'autorizzazione alla spesa e alla procedura spetta al Responsabile del Centro Servizi;
b) per le spese superiori a € 25.000,00 e fino a € 75.000,00 l'autorizzazione alla spesa e alla procedura spetta al Consiglio di Dipartimento;
c) per le spese superiori a € 75.000,00 e fino ai limiti di importo di cui all’art. 4, la procedura e la spesa sono autorizzate dal Consiglio di Dipartimento e dal Consiglio di Amministrazione;
Resta inteso che tutte le spese per le acquisizioni di cui al precedente comma 2 devono essere preventivamente vagliate e approvate dal Direttore di Dipartimento.
Art. 9 - Albo Fornitori
L’albo dei fornitori è formato secondo quanto stabilito dal Titolo II.
Art. 10 - Criteri di scelta del contraente
Gli acquisti di beni e servizi previsti dal presente regolamento sono affidati in base ad uno dei seguenti criteri:
a. prezzo più basso (in tal caso le prestazioni dovranno conformarsi alle prescrizioni tecnico-operative contenute nella lettera d'invito, e secondo quanto emerge dall’applicazione dell’art. 1, comma 2);
b. offerta economicamente più vantaggiosa (da valutarsi, a cura della Commissione giudicatrice, in conformità ai criteri tecnico-operativi previsti nella lettera d'invito e secondo quanto emerge dall’applicazione dell’art. 1, comma 2).
In entrambi i casi sono ammesse esclusivamente offerte pari o a ribasso rispetto all'importo fissato a base d'asta.
L'Amministrazione, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza e par condicio tra i concorrenti, può anche riservarsi di non aggiudicare, con provvedimento motivato, in presenza di sopravvenute ragioni di tutela dell’interesse pubblico.
Art. 11 - Aggiudicazione e stipula
Fermo restando quanto emerge dall’applicazione dell’art. 1, comma 2, l'esame e la scelta delle offerte vengono effettuati:
- dal Responsabile del procedimento, nel caso la procedura sia da affidare col criterio del prezzo più basso;
- da una Commissione Tecnica giudicatrice, nominata con Decreto del Dirigente di riferimento o del Direttore del Dipartimento, nel caso la procedura sia da affidare col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: in tale ipotesi il Responsabile del Procedimento può partecipare alla Commissione in qualità di Presidente.
Il contratto o la lettera d'ordinazione sono sottoscritti:
- per le acquisizioni destinate all’Amministrazione Centrale: dal Dirigente competente o suo delegato;
- per le acquisizioni destinate ai Dipartimenti, fino a € 75.000,00 dal Responsabile del Centro Servizi; oltre € 75.000,00 e fino ai limiti di cui all’art. 4, dal Dirigente competente o da suo delegato.
Il contratto è formato a mezzo scrittura privata semplice, oppure a mezzo scambio di lettera. Tali atti devono riportare i medesimi contenuti previsti dalla lettera d'invito, ovvero richiamarli espressamente.
Alla stipula dei contratti di cui al precedente comma si applica il termine dilatorio ai sensi dell’art.11 comma 10 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (c.d. stand still).
All'aggiudicatario verrà eventualmente richiesta, ai fini della formalizzazione dell'accordo, tutta la documentazione necessaria a comprovare quanto dal medesimo autocertificato nonché eventualmente la cauzione di cui al successivo art. 12.
Ai sensi dell’art. 331, comma 3, del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, il Responsabile del procedimento cura la pubblicazione, nell’apposita sezione del sito d’Ateneo, dell’esito degli affidamenti di cui al presente Regolamento.
Art. 12 - Cauzioni
A garanzia della regolare esecuzione di prestazioni di importo non inferiore a € 40.000,00 il Responsabile del procedimento valuta l’opportunità di richiedere alla ditta aggiudicataria una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del D. Lgs. 01/09/93, n. 385 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'economia e delle finanze, pari al 10% del valore di affidamento. L'importo della garanzia è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, ai sensi dell’art. 75, c. 7, D.Lgs. n. 163/06.
La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
Art. 13 - Verifica di conformità e di regolare esecuzione
Il Responsabile del procedimento cura la corretta e completa esecuzione del contratto.
Le prestazioni eseguite, di importo fino a € 40.000,00, sono soggette al visto di regolarità da parte del Responsabile del procedimento o di altro dipendente incaricato.
Le prestazioni eseguite, di importo superiore a € 40.000,00, sono soggette a emissione di verbale di verifica di conformità/regolare esecuzione entro venti giorni dall’acquisizione o dal termine dell’esecuzione.
La verifica è effettuata dal Responsabile del Procedimento, o altro dipendente da questi designato avente adeguate competenze in relazione all'oggetto contrattuale, ovvero dalla Commissione tecnica di cui all’art. 11, c. 1.
Art. 14 - Termini di conclusione del procedimento
Nel caso di invio di una lettera d’invito, il procedimento deve concludersi entro 60 giorni dalla trasmissione della medesima.
Il presente Regolamento per le spese in economia, in seguito alla sua emanazione con Decreto Rettorale, entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sull'Albo dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Art. 16 - Modifiche al Regolamento
Eventuali modifiche al presente Regolamento e alle categorie merceologiche indicate negli allegati 1A e 1B - o alle categorie di cui al successivo art. 30 per i lavori - devono essere approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Le predette categorie sono tassative. Le sottocategorie di ciascuna categoria sono indicative e non esaustive.
TITOLO II - Disciplina per l’istituzione dell’elenco ufficiale di operatori economici per l’affidamento di: forniture e servizi; lavori; servizi di ingegneria, architettura e altri servizi tecnici
CAPO I - DISCIPLINA DELL’ALBO DEI FORNITORI DI BENI E DEI PRESTATORI DI SERVIZI
Art. 17 - Elenco ufficiale di fornitori e prestatori di servizi
L’elenco ufficiale di fornitori e prestatori di servizi dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (d’ora in avanti Albo), istituito ai sensi dell’art. 125, comma 11 del D.Lgs. n. 12.4.2006 n. 163, è un elenco di operatori economici, suddivisi per categorie merceologiche omogenee, predisposto al fine di individuare gli operatori economici da consultare ai fini dell’acquisizione in economia, o mediante procedura negoziata, di forniture e servizi.
Le disposizioni del presente Capo debbono intendersi sostituite, modificate, abrogate ovvero automaticamente disapplicate, ove il relativo contenuto sia incompatibile con sopravvenute disposizioni legislative o regolamentari.
Le disposizioni di cui al presente Capo, laddove compatibili, si applicano anche nel caso di istituzione di un Albo telematico.
Art. 18 - Soggetti e requisiti per l’iscrizione
L’iscrizione all’Albo può essere richiesta dai soggetti di cui all’art. 34, comma 1, lett. a), b), c), del D.Lgs. n. 163/2006, già regolarmente costituiti, e precisamente:
a) imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali e società cooperative;
b) consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della legge 25 giugno 1909, n. 422 e del D.Lgs del Capo provvisorio dello Stato 14-12-1947 n. 1577 e ss.mm. e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8-8-1985 n. 443;
c) consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell’art. 2615-ter del codice civile, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro, i quali dovranno essere in possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 38 e 39 del D.Lgs. n. 163/06 nonché dei requisiti di capacità economica-finanziaria di cui all’art. 41 e di capacità tecnica-professionale di cui all’art. 42 del D.Lgs. n. 163/06 eventualmente richiesti nel bando di abilitazione.
Art. 19 - Presentazione della domanda di iscrizione e documentazione da allegare
Gli operatori economici che, a seguito della pubblicazione del bando di abilitazione, intendono iscriversi all’Albo devono presentare istanza sottoscritta dal rappresentante legale, recante il timbro dell’impresa e corredata di copia di valido documento di identità.
a) dichiarazione sostitutiva del certificato d’iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato, agricoltura;
b) dichiarazione sostitutiva dei requisiti generali di cui all’art. 38, c. 1, del D.Lgs. n. 163/06;
c) dichiarazione sostitutiva del certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti e/o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;
d) modulo relativo alla posizione contributiva previdenziale e assistenziale, per consentire la richiesta del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
e) documentazione attestante i requisiti di capacità economica-finanziaria di cui all’art. 41 e di capacità tecnica-professionale di cui all’art. 42 del D.Lgs. n. 163/06 eventualmente richiesti nel bando di abilitazione;
f) dichiarazione di aver preso visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 e di acconsentire al relativo trattamento.
All’atto della presentazione della domanda, i soggetti di cui al precedente art.18 devono essere già costituiti.
Le domande devono essere inviate a mezzo posta raccomandata A.R. o consegnate a mano al seguente indirizzo: Università degli Studi di Milano–Bicocca, Settore Gestione Documentale, Edificio U6, IV piano, Piazza dell’Ateneo Nuovo n. 1, 20126 Milano, oppure firmate digitalmente e inoltrate a mezzo PEC al seguente indirizzo: ateneo.bicocca@pec.unimib.it.
Ai fini dell’individuazione della data di presentazione dell’istanza farà fede la data e il numero di protocollo attribuito dall’Ufficio Protocollo dell’Università
Art. 20 - Categorie merceologiche
L’iscrizione viene effettuata per categorie e/o sottocategorie merceologiche di cui agli elenchi indicati negli allegati 1A e 1B; ogni categoria e sottocategoria è da intendere come ambito a sé stante per la selezione a fini dell’invito.
L’indicazione delle categorie merceologiche va operata dall’operatore economico richiedente con riferimento alla codificazione indicata negli allegati e all’attività esercitata, come risultante dalla dichiarazione sostitutiva del certificato d’iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
Art. 21 - Esame delle domande e iscrizione
Le domande di iscrizione saranno soggette a verifica da parte dell’Amministrazione.
Qualora l’Amministrazione, dopo aver esaminato i requisiti e la documentazione richiesti dal presente Titolo, pervenga ad una valutazione positiva ai fini dell’iscrizione, provvederà a comunicarlo per iscritto all’operatore economico il quale verrà considerato iscritto nell’Albo a partire dalla data di detta comunicazione. In ogni caso, decorsi 60 giorni dalla presentazione dell’istanza, l’operatore economico si considererà regolarmente iscritto, fatte salve ulteriori diverse determinazioni da comunicarsi per iscritto all’operatore economico.
Nel caso in cui l’iscrizione venga rifiutata, l’Amministrazione provvederà a comunicare per iscritto all’operatore economico i motivi del diniego.
Art. 22 - Variazioni e verifiche
Gli operatori economici iscritti all’Albo sono tenuti a dare comunicazione all’Amministrazione di qualunque variazione intervenuta in merito ai requisiti, agli stati e alle notizie dichiarati in sede di iscrizione entro 30 giorni dal verificarsi della medesima.
L’Amministrazione si riserva di procedere in qualsiasi momento ad accertamenti d’ufficio per appurare la permanenza dei requisiti e/o la veridicità delle autocertificazioni.
Art. 23 - Sospensione
L’Amministrazione, con provvedimento del Direttore Generale o di un suo delegato può temporaneamente sospendere un operatore economico dall’Albo, qualora riscontri a carico dello stesso una delle irregolarità di cui all’art. 38, c. 1, D.Lgs. n. 163/06, lett. b), c), g), h), i) l), m), fino al superamento della causa ostativa.
L’Amministrazione comunica per iscritto l’avvenuta sospensione dall’Albo e i relativi motivi.
Il provvedimento di sospensione verrà revocato qualora l’impresa dimostri il decadere delle condizioni che hanno determinato la sospensione stessa.
Il permanere della condizione di sospensione per un periodo superiore a 6 mesi, determina la cancellazione dall’Albo.
Art. 24 - Cancellazione
Le imprese sono definitivamente cancellate dall’Albo, con provvedimento del Direttore Generale o di un suo delegato, nei seguenti casi:
a) verificarsi di una delle cause ostative di cui all’art. 38, c. 1, D.Lgs. n. 163/06, lett. a), d), e) f);
b) mancata comunicazione entro 30 giorni delle eventuali variazioni intervenute in merito ai requisiti, agli stati ed alle notizie dichiarati;
c) mancata risposta ad almeno 3 inviti di partecipazione consecutivi;
d) permanere di una causa sospensiva per un periodo superiore a 6 mesi.
L’Amministrazione provvederà a comunicare per iscritto all’impresa i motivi della cancellazione.
Art. 25 - Modalità di scelta delle aziende da invitare
Ferma restando la previa adozione delle procedura ex art. 1, comma 2, il Responsabile del Procedimento può avvalersi dell’Albo per le procedure di acquisto in economia e/o per le procedure negoziate con riferimento alle categorie e sottocategorie d’iscrizione.
Qualora in una categoria o sottocategoria non siano presenti soggetti in numero sufficiente (almeno cinque per le procedure d’acquisto in economia; almeno tre per le procedure negoziate), il Responsabile del Procedimento procede con un’indagine di mercato al fine di raggiungere – se sussistono in tale numero soggetti idonei - il numero di inviti necessari.
Qualora in una categoria o sottocategoria siano presenti soggetti in numero sufficiente, per ogni procedura verranno invitati gruppi di almeno cinque operatori economici nelle procedure in economia, o tre nelle procedure negoziate, nel rispetto del criterio di rotazione con scorrimento sistematico degli operatori iscritti.
Il Responsabile del Procedimento procede alla scelta degli operatori economici da invitare nel rispetto dei principi di rotazione, trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione e proporzionalità.
Art. 26 - Validità
L’iscrizione all’Albo avrà la validità di un anno.
L’iscrizione all’Albo è rinnovabile. L’operatore economico potrà confermare la propria iscrizione presentando apposita istanza attestante la permanenza dei requisiti.
Per tutto quanto non previsto dal presente Capo trovano applicazione le vigenti disposizioni di legge in materia.
CAPO II - DISCIPLINA DELL’ALBO DEGLI OPERATORI ECONOMICI PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI IN ECONOMIA EX ART. 125 D.LGS. 163/2006 E A MEZZO PROCEDURA NEGOZIATA EX ARTT. 57, 122 E 204, D.LGS. 163/2006
Art. 28 – Oggetto e finalità
Il presente Capo disciplina l’istituzione, fissa i criteri per l’iscrizione e stabilisce le modalità di utilizzo, nonché i meccanismi di aggiornamento, dell’Albo degli operatori economici per l’affidamento dei lavori in economia e a mezzo procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando.
L’Albo ha lo scopo di individuare gli operatori economici che, attraverso la procedura di iscrizione, abbiano dimostrato il possesso dei requisiti di idoneità professionale e di qualificazione di cui agli artt. 39 (Requisiti di idoneità professionale) e 40 (Qualificazione per eseguire i lavori pubblici) del d.lgs. 163/2006 e dichiarato, ai sensi del D.P.R. n.445/2000 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), il possesso dei requisiti di cui all’art.38 (Requisiti di ordine generale) del citato d.lgs. n.163 e possono pertanto concorrere alle seguenti procedure di affidamento:
• mediante cottimo fiduciario, ai sensi dell’art. 125, c. 8, d.lgs. 163/2006;
• mediante procedura negoziata, secondo il combinato disposto degli artt. 57, c. 6 e 122, c. 7, d.lgs. 163/2006.
• con riferimento agli appalti di lavori pubblici concernenti i beni mobili e immobili e gli interventi sugli elementi architettonici e sulle superficie decorate di beni del patrimonio culturale sottoposti alle disposizioni di tutela di cui al d. lgs. 42/2004, mediante procedura negoziata, secondo il combinato disposto degli artt. 57, c. 6 e 204, d.lgs. 163/2006.
Art. 29 – Articolazione dell’Albo Lavori
L’albo lavori è suddiviso in due sezioni:
- Sezione A: Procedure in economia;
- Sezione B: Procedure negoziate senza previa pubblicazione di bando ex artt. 122 e 204 d.lgs. 163/2006
Art. 30 - Categorie di lavorazioni e classi di importo Sezione A
Le categorie di lavorazioni incluse nella Sezione A (Procedure in economia) sono di seguito elencate:
1. REALIZZAZIONE DI INTERVENTI EDILI
2. RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
3. REALIZZAZIONE IMPIANTI INTERNI ELETTRICI
4. REALIZZAZIONE IMPIANTI TERMICI E DI CONDIZIONAMENTO
5. REALIZZAZIONE IMPIANTI IDRICO-SANITARI
6. REALIZZAZIONE DI CABLAGGI PER TRASMISSIONE DATI E TELEFONICI
7. OPERE DA FALEGNAME
8. OPERE DA VETRAIO
9. OPERE DA FABBRO
10. OPERE DA TAPPEZZIERE
11. MANUTENZIONE DI OPERE EDILI
12. MANUTENZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI
13. MANUTENZIONE IMPIANTI TERMICI E DI CONDIZIONAMENTO
14. MANUTENZIONE IMPIANTI IDRICO-SANITARI
15. MANUTENZIONE DI IMPIANTI ELEVATORI
Le tipologie di lavori riportati in elenco sono eseguibili in economia se rientranti nelle seguenti categorie generali indicate nell’art. 125, comma 6, d.Lgs. 163/06:
a) manutenzione o riparazione di opere od impianti quando l'esigenza è rapportata ad eventi imprevedibili e non sia possibile realizzarle con le forme e le procedure previste agli articoli 55, 121,122 del D.Lgs. 163/06;
b) manutenzione di opere o di impianti di importo non superiore a 100.000,00 Euro;
Le classi di importo per le quali è possibile iscriversi all’interno di ciascuna categoria di lavorazione sono le seguenti:
• fino a € 150.000,00
• da € 150.000,01 fino a € 200.000,00.
Art. 31 - Categorie di lavorazioni e classi di importo Sezione B
Le categorie di lavori incluse nella Sezione B (procedure negoziate senza previa pubblicazione di bando disciplinate dagli artt. 122 e 204 d.lgs. 163/2006) sono quelle più ricorrenti nelle opere pubbliche di questa Stazione appaltante, sulla base dell'esperienza maturata nel corso degli anni:
OG 2 Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali ed ambientali
OS 2 Superfici decorate di beni mobili di interesse storico ed artistico
OS 8 Finiture di opere generali di natura tecnica
Os 18 a componenti strutturali in acciaio
Os 18 b componenti per facciate continue
Os 20 b indagini geognostiche
Os 23 demolizione opere
OS 28 Impianti tecnici e di condizionamento
da € 150.000,01 fino a € 258.228, 00
da € 258.228,01 fino a € 516.457,00
da € 516.457,01 fino a € 1.000.000,00
Art. 32 – Domanda di iscrizione
Gli operatori economici devono presentare all’Università apposita domanda di iscrizione presso l’Albo, precisando le sezioni, le categorie di lavorazioni e le classi di importo per le quali chiedono di essere iscritti, nel rispetto delle modalità e secondo i termini previsti in apposito bando.
All’atto della presentazione della domanda, i soggetti di cui al precedente art.18 lett. b) e c) devono essere già costituiti.
I soggetti di cui all’art.18 potranno proporre domanda di iscrizione all’Albo con le sotto indicate limitazioni:
• è vietata la presentazione di domanda per la medesima categoria di specializzazione a titolo individuale ed in forma associata nonché a titolo individuale e come componente di consorzi;
• è vietata la presentazione di domanda per la medesima categoria di specializzazione quale componente di più consorzi;
• è vietata la presentazione di domanda di iscrizione da parte di soci, amministratori, ovvero dipendenti o collaboratori a progetto, che rivestano una qualsiasi delle predette funzioni in altre società che abbiano già presentato istanza di iscrizione all’elenco. Solo in caso di società di capitali, è ammissibile la comunanza di uno o più soci tra due soggetti richiedenti l’iscrizione all’Albo, purché tra gli stessi soggetti non intercorra un rapporto di collegamento o controllo ai sensi dell’art.2359 c.c..
Le domande devono essere inviate a mezzo posta raccomandata A.R. o consegnate a mano al seguente indirizzo: Università degli Studi di Milano–Bicocca, Settore Gestione Documentale, Edificio U6, IV piano, Piazza dell’Ateneo Nuovo n. 1, 20126 Milano oppure firmate digitalmente e inoltrate a mezzo PEC al seguente indirizzo: ateneo.unimib@legalmail.it
Ai fini dell’individuazione della data di presentazione dell’istanza farà fede la data e il numero di protocollo attribuito dall’Ufficio Protocollo dell’Università.
Art. 33 – Requisiti per l’iscrizione
I soggetti indicati al precedente art.18 dovranno dimostrare, ai fini dell’iscrizione all’Albo, di essere in possesso dei requisiti di seguito specificati:
A) Requisiti di ordine generale e di idoneità professionale:
- iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
- possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art.38 del d.lgs. 163/2006;
B) Requisiti di qualificazione ad eseguire i lavori pubblici:
- per lavori di importo inferiore a € 150.000,00 (in caso di imprese non già in possesso di attestazione SOA relativa alle categorie di lavorazione per cui si chiede l’iscrizione all’albo): aver svolto direttamente lavori – per ciascuna delle categorie di lavorazione per cui si richiede l’iscrizione all’Albo - per un importo non inferiore a € 150.000,00 nel quinquennio antecedente la data di trasmissione della domanda. Sarà cura della Stazione Appaltante procedere, previamente alla formalizzazione del singolo affidamento, alla verifica del possesso dei requisiti ex art.90 del DPR 207/2010;
- per lavori di importo superiore a € 150.000,00: possesso di attestazione, rilasciata da Società Organismi di Attestazione (SOA), in corso di validità che documenti la qualificazione in categoria e classifica adeguata, ai sensi dell’art. 92, DPR 207/2010.
Art. 34 – Effetti dell’iscrizione
L’Albo potrà essere utilizzato:
• nell’ambito delle categorie generali elencate all’art. 125, c. 6, d.lgs. 163/2006 per individuare gli operatori economici cui affidare in economia, mediante cottimo fiduciario, contratti di lavori di importo fino alla soglia comunitaria;
• per l’individuazione di operatori economici cui affidare lavori di importo complessivo inferiore a un milione di euro secondo le modalità definite dall’art.122 c. 7 d.lgs. 163/06;
• con riferimento ai contratti di lavori relativi ai beni culturali di cui all’art. 198 d.lgs 163/2006 per individuare gli operatori economici cui affidare lavori di importo complessivo inferiore a € 1.000.000,00.
Per l’affidamento specifico di lavori, la selezione dall’elenco, tra gli operatori in possesso dei requisiti, dei soggetti cui rivolgere l’invito, avverrà nel rispetto dei principi di rotazione, trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione e proporzionalità.
Le condizioni di partecipazione e le prescrizioni a cui i concorrenti devono assolvere saranno specificate nelle lettere d’invito.
Al presente Capo si applicano le norme di cui ai precedenti artt. 21, 22, 23, 24, 26 e 27.
CAPO III - DISCIPLINA DELL’ALBO PER L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI RELATIVI ALL’INGEGNERIA, ALL’ARCHITETTURA E AGLI ALTRI SERVIZI TECNICI DI IMPORTO INFERIORE A 100.000 EURO, CON LE MODALITA’ DI CUI ALL’ART.91, COMMA 2, DEL D.LGS. N.163/2006.
Art. 36 – Oggetto e finalità
Il presente Capo disciplina l’istituzione, fissa i criteri per l’iscrizione e stabilisce le modalità di utilizzo, nonché i meccanismi di aggiornamento dell’Albo dei Professionisti (di seguito Albo) dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (di seguito Università) allo scopo di affidare – ai sensi dell’art. 91 del d.lgs. 163/2006 e s.m.i. - incarichi professionali di importo stimato compreso tra € 40.000,00 e € 100.000,00 relativi alla progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e attività accessorie e affini. Per affidamenti di importo stimato inferiore a € 40.000,00 è possibile procedere mediante affidamento diretto.
L’Albo ha lo scopo di definire un numero di operatori economici per i quali risultano comprovati i requisiti di ordine speciale richiesti e per i quali risultino dichiarati (ai sensi del d.P.R. n.445/2000), i requisiti di carattere generale di cui all’art.38, d.lgs. 163/2006.
Le disposizioni del presente Capo debbono intendersi sostituite, modificate abrogate ovvero automaticamente disapplicate, ove il relativo contenuto sia incompatibile con sopravvenute disposizioni legislative o regolamentari.
Art. 37 – Soggetti ammessi
Gli incarichi di cui al presente Capo possono essere affidati ai soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lett d), e), f), h), d.lgs. 163/2006, e precisamente:
- liberi professionisti singoli o associati, ivi compresi - con riferimento agli interventi inerenti al restauro e alla manutenzione di beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, i soggetti con qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi della normativa vigente;
- società di professionisti, come definite dall’art. 90, comma 2. lettera a), d.lgs. 163/2006
- società di ingegneria, come definite all’art. 90, comma 2, lettera b), d.lgs. 163/06.;
- consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria (di cui all’art. 90, comma 2, lettera a) e b) d.lgs. 163/06 – anche in forma mista, formati da non meno di tre consorziati che abbiano operato nel settore dei servizi di ingegneria e architettura, per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, e che abbiano deciso di operare in modo congiunto secondo le previsioni del comma 1 dell’art. 36 del d.lgs. 163/06 ).
E’ vietata al professionista la contemporanea partecipazione come singolo, come socio di una società di professionisti e di ingegneria o come componente di un consorzio stabile nonché la contemporanea partecipazione a più di un consorzio stabile.
Art. 38 – Sezioni
L’ Albo Professionisti risulta articolato in sezioni così suddivise:
SEZIONE V - Attività tecniche connesse
Le sezioni sono suddivise in categorie per le varie tipologie di servizi tecnici, come elencate nell'Allegato 2A al presente Regolamento. L’Amministrazione si riserva la facoltà di integrare il numero delle categorie / sottocategorie previste, utilizzando le forme di pubblicità previste dal presente regolamento.
I soggetti, in possesso dei requisiti richiesti, saranno inseriti nelle categorie di servizi di riferimento, con l’indicazione della relativa capacità contrattuale così come dichiarata nella domanda di iscrizione.
Art. 39 – Domanda di iscrizione
Gli operatori economici devono presentare all’Università, nel rispetto delle modalità e secondo i termini previsti in apposito bando, utilizzando la modulistica allo scopo predisposta dall’Università, apposita domanda di iscrizione presso l’Albo, precisando le categorie di prestazioni per le quali chiedono di essere iscritti, corredata dal curriculum professionale (secondo lo schema di cui all’allegato N al d.P.R. 207/2010) e da una scheda referenze professionali, (secondo lo schema di cui all’allegato O al d.P.R. 207/2010).
All’atto della presentazione della domanda, i soggetti di cui al precedente art.35 devono essere già costituiti.
Art. 40 – Requisiti per l’iscrizione
a) possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del d.lgs. n. 163/2006;
b) capacità tecnico-professionale, in particolare:
- per i professionisti: iscrizione al relativo albo professionale;
- per le società di professionisti, le società di ingegneria, i consorzi stabili di progettazione: certificato di iscrizione dell’impresa presso la competente Camera di Commercio Industria, Agricoltura e Artigianato, oltre ai requisiti di cui agli artt. 254-255 e 256 del D.P.R. 207/2010:
Per gli incarichi di Coordinamento sicurezza, oltre all’iscrizione al relativo Albo, è richiesto il possesso delle attestazione e/o certificazioni e dei requisiti per l’assunzione del ruolo di Coordinatore della sicurezza previsti dal d.lgs. n.81/2008.
Per gli incarichi di Collaudatore, oltre all’iscrizione all’Albo professionale da almeno 5 anni, ai sensi dell’art. 216, comma 3, del D.P.R. 207/2010, è richiesta l’insussistenza delle situazioni di incompatibilità di cui all’art. 216, commi 7 e 10, del citato D.P.R. 207/2010.
Relativamente alle sole sezioni I, II e III, la capacità contrattuale sarà pari all’importo relativo ai servizi corrispondenti alla categoria per la quale si richiede l’iscrizione, realizzato negli ultimi dieci anni e documentato dalla scheda referenze professionali.
Art. 41 – Effetti e validità dell’iscrizione
Ove l’Università ritenga di avvalersi dell’Albo ai fini dell’espletamento delle procedure di affidamento del servizio gli operatori iscritti all’Albo saranno invitati alla presentazione di specifiche offerte senza ulteriore forma di pubblicità.
Per l’affidamento del servizio specifico, la selezione dall’elenco tra gli operatori in possesso dei requisiti, dei cinque o più soggetti cui rivolgere l’invito, avverrà nel rispetto dei principi di rotazione, trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione e proporzionalità.
Gli operatori economici selezionati saranno invitati a presentare le offerte oggetto della negoziazione mediante una lettera di invito contenente gli elementi essenziali costituenti l’oggetto della prestazione, il relativo importo presunto, il termine per la ricezione delle offerte, il tempo massimo per l’espletamento dell’incarico e ogni altro elemento ritenuto utile, nonché i criteri di valutazione delle offerte. La scelta dell’affidatario sarà resa nota mediante pubblicazione dell’esito della selezione sul sito dell’Ateneo entro il termine di 48 giorni dall’aggiudicazione del contratto.
All’atto del conferimento dell’incarico il professionista dovrà dimostrare la propria regolarità contributiva, ai sensi dell’art. 90, c. 7, d.lgs. 163/2006 e (ove necessaria) presentare apposita polizza assicurativa per responsabilità civile professionale. L’incarico sarà regolamentato da apposito disciplinare.
- ultimo aggiornamento di questa pagina 02/09/2015