Source: https://renatodisa.com/2014/07/09/corte-di-cassazione-sezione-ii-sentenza-4-luglio-2014-n-15396-in-tema-di-divisione-ereditaria-di-cose-comuni-per-il-caso-in-cui-in-presenza-di-un-immobile-indivisibile-o-non-comodamente-divisibi/
Timestamp: 2018-11-13 17:00:00+00:00
Document Index: 35909925

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 720', 'sentenza ', 'art. 720', 'sentenza ', 'art. 720', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 4 luglio 2014, n. 15396. In tema di divisione ereditaria di cose comuni, per il caso in cui in presenza di un immobile indivisibile o non comodamente divisibile vi sia una pluralità di richieste di assegnazione, il giudice ha il potere discrezionale di derogare al criterio di cui all’art. 720 c.c. (in base ai quali l'immobile medesimo deve essere compreso per intero, con l'addebito dell'eccedenza nella porzione del condividente avente la quota maggiore, ovvero nella porzione di più condividenti ove questi ne chiedano congiuntamente l'attribuzione), purché assolva all'obbligo di fornire adeguata e logica motivazione della diversa valutazione di opportunità adottata, che si risolve in un tipico accertamento di fatto, sottratto come tale al sindacato di legittimità ove adeguatamente motivato. - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 4 luglio 2014, n. 15396. In tema di divisione ereditaria di cose comuni, per il caso in cui in presenza di un immobile indivisibile o non comodamente divisibile vi sia una pluralità di richieste di assegnazione, il giudice ha il potere discrezionale di derogare al criterio di cui all’art. 720 c.c. (in base ai quali l’immobile medesimo deve essere compreso per intero, con l’addebito dell’eccedenza nella porzione del condividente avente la quota maggiore, ovvero nella porzione di più condividenti ove questi ne chiedano congiuntamente l’attribuzione), purché assolva all’obbligo di fornire adeguata e logica motivazione della diversa valutazione di opportunità adottata, che si risolve in un tipico accertamento di fatto, sottratto come tale al sindacato di legittimità ove adeguatamente motivato.
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-07-09T11:39:30+00:009 luglio 2014|Cassazione civile 2014, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Divisione, Sentenze - Ordinanze, Successioni|1 Commento
La divisione | Avvocato Renato D'Isa 9 luglio 2014 at 12:38 - Reply
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