Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-proc-civile/art-438-cod-proc-civile-deposito-della-sentenza-di-appello
Timestamp: 2018-12-09 20:42:22+00:00
Document Index: 99917999

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 431', 'art. 431', 'art. 373', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Il deposito della sentenza di appello è effettuato con l’osservanza delle norme di cui all’articolo 430.
Si applica il disposto del secondo comma dell’articolo 431 (1)(2)(3).
(1) Il secondo comma dell’art. 431 prevede la possibilità di procedere ad esecuzione forzata sulla base del dispositivo della sentenza. Avendo il legislatore specificamente disciplinato, mediante l’aggiunta di un nuovo comma, anche l’esecutorietà delle sentenze di condanna in favore del datore di lavoro (art. 431, c. 5), risulta convalidato l’indirizzo della Suprema Corte, avallato da una parte della dottrina, secondo il quale la possibilità di esecuzione in base al solo dispositivo deve ritenersi circoscritta soltanto alle sentenze favorevoli al lavoratore (prima della novella parte della dottrina estendeva la possibilità di esecuzione sulla base del solo dispositivo anche alle pronunce favorevoli al datore di lavoro).
(2) Quanto alla sospensione della esecuzione, non avendo il legislatore del ’73 previsto alcuna speciale disposizione, si applica la previsione generale di cui all’art. 373 che consente al giudice a quo di concedere la sospensione quando dalla esecuzione della sentenza possa derivare un danno grave e irreparabile.
(3) La mancata sottoscrizione della sentenza da parte del Presidente del collegio giudicante comporta la nullità assoluta ed insanabile della sentenza rilevabile d’ufficio, con conseguente rinvio della causa al giudice a quo, il quale è investito del potere-dovere di riesaminare il merito della causa. La nullità è esclusa ove trattasi di mera omissione materiale.