Source: http://isoladellefemmineitalcementieambiente.blogspot.com/2010/10/lisola-ecologica-isola-un-vero-affare.html
Timestamp: 2017-05-28 04:53:14+00:00
Document Index: 3161966

Matched Legal Cases: ['art. 696', 'art. 696', 'art. 696', 'art.1', 'art. 696', 'art. 696', 'art 696', 'art 14']

Isola delle Femmine Italcementi e Ambiente: L'isola Ecologica a Isola? Un vero affare! Creare l'emergenza
OGGI si scopre che in Sicilia si sono spesi 200 milioni di Euro per queste opere incompiute e mai utilizzate.OGGI finalmente la Regione si sveglia ed indaga sulle ragioni di questi sprechi e sugli autori e sui responsabili di questi sprechi.OGGI finalmente riusciamo a parlarne su Repubblica ..........
Non sono mai stati costruiti i Centri Comunali di Raccolta (già previsti dal decreto Ronchi). L’unica Isola Ecologica costruita a Isola delle Femmine, è riuscita ad entrare nei guiness dei primati per le opere incompiute.E’ ormai acquisito da parte di tutti che le cause dell’emergenza sono essenzialmente due:
La deroga, in virtù dell’emergenza riguarda anche il rispetto della legge sul pretrattamento dei rifiuti, che è finalizzato principalmente alla riduzione del biodegradabile in discarica, allo scopo di limitare la formazione di biogas e percolato. Intanto a Partinico il Comitato Cittadino “Area Nuova” si organizza contro la presenza della discarica Baronia con una raccolta firme a difesa della Salute dei Cittadini e contro un’area sempre più insalubre…..Il Comunicato:Consegnate circa 200 firme contro l’emissione di cattivi odori dalla Discarica di contrada Baronia Provenzano di Partinico. Il comitato cittadino Area Nuova lanciano un appello al sindaco Salvo Lo Biundo, al presidente della Provincia Giovanni Avanti, all’Assessorato regionale Territorio e ambiente, all’ARPA Sicilia, alla Polizia provinciale di Palermo e ad altri enti competenti, affinchè intervengano a tutela dei residenti delle zone limitrofe della discarica dove scaricano i rifiuti i comuni dell’Ato1 e dalla quale fuoriescono emissioni maleodoranti causate dalle esalazioni delle vasche aperte di accumulo di rifiuti sicuramente in fermentazione, causando il proliferare di insetti di vario tipo, oltre che di topi e di cani randagi.In mancanza di un’adeguata risposta il comitato Area Nuova si riserva di continuare la lotta per il diritto a vivere in un’area non inquinata e di adire, se è il caso, anche alle vie legali.
ATTIVARSI IMMEDIATAMENTE:Promozione e Incentivazione della Raccolta differenziata, Servizio Porta a Porta giornaliero, Isole Ecologiche, Riciclo del Rifiuto, Liberare strade e piazze dei Cassonetti, Pesatura Raccolta dati e fatturazione nel conferimento dei Rifiuti differenziati.
Rifiuti Zero Opera finanziata: con decreto fin com.le 1121 del 13.x.2003 Euri 76.103
Per tutto l'anno 2003 Il dr. Croce ha collaborato alla PREDISPOSIZIONE del piano industriale per l'AVVIO operativo della Socità ATO PA1, SOPRATTUTTO per quel che riguardava i rapporti con i Comuni soci ed il MONITORAGGIO degli specifici servizi di IGIENE AMBIENTALE fino a quel momento asistenti nei vari Comuni Soci, al fine di OTTIMIZZARE il TRASFERIMENTO degli stessi dall'ambito locale a quello comprensionale. IL dr. Croce Antonio responsabile dell'Ufficio di Igiene Ambientale dirige un gruppo di lavoro formato da 3 impiegati e 12 operai oltre a curare i rapporti con una serie di AZIENDE PRIVATE del settore e successivamente la pianificazione del passaggio del servizio dall'ambito comunale a quello comprensoriale.Resp. Lavori Architetto LICATA ANDREA Delibera 133 4.8.03 proposta dal responsabile Igiene Ambiente Isola dr. Croce Antonio geom Cumba Salvatore Relatore prog esecutivo canteire lavoro Euri 2.216Direzione lavori Architetto Licata Andreacessazione attività lavoratica 14.5.2004 protocollo 6050 comunicazione ufficio dr. CROCE ANTONIO L’Ufficio Segreteria, su apposita disposizione del Sindaco, ha elaborato e propone l’adozione della seguente deliberazione:“Conferimento incarico all’Avv. Orazio Lo Bello per Costituzione nel ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c. proposto dal sig. PietroBruno”LA GIUNTA MUNICIPALEVisto il ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis c.p.c. innanzi al Signor Presidente del Tribunale Civile di Palermo, pervenuto a mezzo servizio notifica al protocollo generale di questo Comune in data 17 febbraio 2010 al n°2495, presentato dal Sig. Pietro Bruno, elettivamente domiciliato, ai fini dell’atto in oggetto, in Palermo presso lo studio legale dell’Avv. Rosalia Marchese che lo rappresenta e difende, congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Sergio Toscano, per mandato posto a margine del presente atto; Che a seguito di detto ricorso il Presidente del Tribunale Civile e Penale di Palermo ha nominata un consulente tecnico che dovrà valutare l’entità dei danni subiti dal ricorrente;Ritenuto opportuno nominare un legale che possa difendere le ragioni del Comune durante le operazioni di accertamento tecnico ex art. 696 bis c.p.c;Considerato che la relativa procura può essere conferita all’Avv. _______________ con studio legale in _____________ Via _______________________;Vista la legge 8.6.1990, n.142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R. 11.12.1991, n.48;Visto il vigente O.A.EE.LL.;DELIBERA1. Conferire, per i motivi espressi in narrativa, apposito incarico all’Avv. ______________ con studio in _______, in Via ___________________, per difendere le ragioni del Comune durante le operazioni di accertamento tecnico ex art. 696 bis c.p.c., meglio descritto in premessa, richiesto dal Sig. Pietro Bruno, elettivamente domiciliato, ai fini dell’atto in oggetto, in Palermo presso lo studio legale dell’Avv. Rosalia Marchese che lo rappresenta e difende, congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Sergio Toscano, per mandato posto a margine del presente atto;2. Autorizzare il Responsabile del Settore Amministrativo a procedere alla stipula del disciplinare;3. Incaricare l’ufficio segreteria di assumere apposito impegno di spesa con successiva determinazione.LA GIUNTA MUNICIPALEVista la superiore proposta di deliberazione corredata dai pareri prescritti;Considerato che l’incarico di che trattasi può essere conferito all’Avv. Orazio Lo Bello con studio in Capaci (Pa), Via Zima, n°5 C. F. LBL RZO 64S04 G273Y;Con votazione unanime espressa in forma segreta;DELIBERA1. Conferire regolare incarico alle condizioni di cui all’allegato disciplinare all’avvocato Orazio Lo Bello con studio in Capaci (Pa), Via Zima n°5, perché lo stesso possa intraprendere ogni azione utile nell’interesse di questo Comune.2. Approvare, pertanto, la predetta proposta di deliberazione regolarmente integrata del nominativo del citato legale come sopra votato.3. Quindi, ritenuta l’urgenza della costituzione in giudizio, con voti unanimi, palesemente espressiper alzata di mano, dichiara il presenta atto IMMEDIATAMENTE ESECUTIVO.COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINEProvincia di PalermoOGGETTO: DISCIPLINARE DI INCARICO LEGALE ALL’AVV. ORAZIO LO BELLO , CON STUDIO IN CAPACI, VIA ZIMA N°5, PER LA COSTITUZIONE NEL RICORSO PER ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO EX ART. 696 BIS C.P.C., INNANZI AL SIGNOR PRESIDENTE DEL TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO, PROPOSTO DAL SIG. PIETRO BRUNO”DISCIPLINARE DI INCARICOL’anno duemiladieci il giorno ___________ del mese di _____________ presso la sede della Casa Comunale in Isola delle Femmine, il Responsabile del Settore Amministrativo Sig.ra Nunzia Pirrone in esecuzione della delibera di Giunta Comunale n°21 del 18 febbraio 2010, conferisce incarico legale all’Avv. Orazio Lo Bello con studio in Capaci, Via Zima n°5 - Codice Fiscale LBL RZO 64S04 G273Y, per la Costituzione nel ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 c.p.c., innanzi al Signor Presidente del Tribunale Civile di Palermo, proposto dal Sig. Pietro Bruno.L’incarico viene accettato dal legale nominato alle seguenti condizioni:1. Il professionista incaricato ha la più ampia facoltà di motivazione degli atti redatti nell’interesse del Comune di Isola delle Femmine;2. Le parti concordano l’applicazione dell’onorario della tariffa professionale nei suoi valori medi;3. In caso di soccombenza, l’onorario di cui al precedente punto sarà dovuto al professionista incaricato nei suoi valori minimi;4. Il compenso per la prestazione professionale resa per il detto incarico, ai fini della previsione delle spese complessive per gli oneri professionale, viene prevista, sentito anche il professionista interessato, in complessivi € 1.000,00 per l’intero giudizio, oltre IVA e C.P.A. e spese generali. Eventuali maggiori somme, in relazione all’attività svolta, saranno impegnate dal Comune ad integrazione dell’impegno originario;5. Ove il professionista, nel caso del giudizio, ritenga necessaria la corresponsione di ulteriore somme per l’attività prestata, rispetto all’acconto già corrisposto e prima del saldo, sono tenuti ad avvisare immediatamente, con lettera raccomandata, il Comune di Isola delle Femmine dell’entità delle somme necessarie, al fine di permettere la predisposizione degli atti di cui al procedimento di spesa, indicando le ragioni della richiesta ed il prospetto dei diritti ed onorari ulteriori;6. La mancata comunicazione dei modi previsti sub 6) comporterà il rifiuto, da parte dell’Ente, di ogni prestazione ulteriore che non sia stata comunicata;7. L’avvocato nominato dovrà costantemente tenere informata l’Amministrazione sugli sviluppi del procedimento ed in particolare:a) presentare copia degli atti del giudizio, redatti dai legali nominati o dalla difesa avversaria, entro e non oltre 5 ( cinque ) giorni da quando ne siamo in possesso;b) comunicare a mezzo fax ( al numero 091.8617204 ) ovvero a mezzo posta elettronica all’indirizzo segreteria@comune.isoladellefemmine.pa.it , l’esito delle udienze ed ogni informazione inerente il procedimento giudiziario, entro e non oltre 5 ( cinque ) giorni dall’evento da comunicare;8. Il presente incarico potrà essere revocato dall’Amministrazione qualora la stessa riscontrasse incuria, negligenza ovvero mancato rispetto delle norme deontologiche e giuridiche applicabili al presente incarico professionale.Il presente disciplinare, allegato alla delibera di Giunta Comunale di incarico, viene redatto in duplice copia e sottoscritto dalle parti.La mancata sottoscrizione da parte del professionista comporterà il rifiuto dell’Amministrazione ad ogni prestazione richiesta.Isola delle Femmine, li ______________________ 2010IL CAPO SETTORE AMMINISTRATIVO L’AVVOCATO INCARICATOAtto numero 21 del 18-02-2010 Tipo di Atto: DELIBERA DI GIUNTA Allegato: DELIBERA G.M. 021.10.pdf (29 kb) Delibera 21 18 febbraio 2010-03-15Al Signor Presidente del Tribunale Civile di PA Ricorso per accertamento tecnico preventivo art 696bis c.p.c. Del Signor Pietro Bruno elettivamente domiciliato ai fini del presente atto in PA, nella via Valdemone 44 presso lo studio dell’avvocato Rosalia Marchese che lo rappresenta e difende, congiuntamente e disgiuntamente all’avvocato all’avvocato Sergio Toscano, per mandato posto a margine del presente atto,Premesso in fatto Che l’esponente è proprietario, iure ereditario e pro quota di un lotto di terreno sito nel Comune di Isola delle Femmine, zona Piano Levante via Palermo 26, su cui insiste un fabbricato adibito a civile abitazione, confinannte da un lato con uno slargo originariamente facente parte della piazza Piano Levante, di proprietà del Comune di Isola delle Femmine;Che quest’ultimo con delibera del 24.7.02 n 34 8all. 1), approvava la realizzazione di un’isola ecologica di quartiere nella quale convogliare la raccolta differenziata di rsu “ubicata omissis..(su) uno slargo posto nell’ambito del quartiere gravitante sulla piazza invitava il Comune resistente a rimuovere il deposito di rifiuti dall’area in argomento, ma quest’ultimo si limitava a rispondere (all 4), di aver ceduto a far data dal 14.1.05 la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani alla Servizi Comunali Integrati RSU S.p.a. di Partinico.Tanto premesso, l’istante ut supra rappresentato e difeso, prima di intraprendere il giudizio di cognizione ordinaria ai fini del risarcimento dei danni subiti, chede che:Voglia l’illustrissimo Presidente del Tribunale di Palermo con proprio decreto:nominare un consulente Tecnico affinchè, previa descrizione dei luoghi, verifichi l’eventuale stato di degrado dell’impianto sopra individuato, la sua idoneità ad incidere negativamente sul valore di mercato dell’immobile di proprietà ricorrente, calcolandone l’eventuale percentuale di deprezzamento misurato l’eventuale superamento dei limiti di tollerabilità delle esalazioni di odori nauseabondi, ed individuando altresì le opere necessarie al ripristino dello stato dei luoghi, tentando, ove possibile prima di presentare la relazione, la conciliazione delle parti;fissare la data di inizio delle operazioni peritali di accertamenti tecnico preventivo;indicare il termine per la notifica alle parti del ricorso e dell’emittendo provvedimento;nelle ipotesi della conciliazione tra le parti attribuire efficacia di titolo esecutivo al processo verbale di conciliazione.Il sottoscritto difensore, ai sensi dell’art 14 del DPR 30 maggio 2010 n 115, dichiara che il valore della causa è indeterminabileAllega e produceCopia delibera 24.7.0’2 n 34;copia atto d’invito notificato in data 27.10.03;copia av 2 20.7.06;copia racc 23-24/03/2006.Palermo 23 gennaio 2010 C O L L A U D O:Decreto 25500 del 26.6.09 protocollo Isola 10761 del 6.7.09Collaudatore Arch Daniela PianoOpera finanziata: con decreto fin com.le 1121 del 13.x.2003 Euri 76.103Responsabile Igiene Ambiente Isola dr. Croce Antonio (provvedimento Direttore Generale 12253 20 ottobre 2000 con il quale si affida al Dr. Croce Antonio la direzione e il cordinamento, sia degli operai addetti ai servizi esterni di raccolta e smaltimento rifiuti, spazzamento, giardinaggio etc. A far data dal 6 marzo 2001 determinazione 9/01 incarico di : Istruttore del 2° settore IGIENE AMBIENTALE, U.R.P., INFORMATIZZAZIONE UFFICI, STATISTICA. IN DATA 30 MAGGIO 2003 DETERMINAZIONE 157 INQUADRATO "D/1 ISTRUTTORE DIRETTIVO 3° SETTORE IGIENE AMBIENTALE, CONTRATTI, GARE E APPALTI, INFORMATIZZAZIONE UFFICI, U.R.P., STATISTICA".Per tutto l'anno 2003 Il dr. Croce ha collaborato alla PREDISPOSIZIONE del piano industriale per l'AVVIO operativo della Socità ATO PA1, SOPRATTUTTO per quel che riguardava i rapporti con i Comuni soci ed il MONITORAGGIO degli specifici servizi di IGIENE AMBIENTALE fino a quel momento asistenti nei vari Comuni Soci, al fine di OTTIMIZZARE il TRASFERIMENTO degli stessi dall'ambito locale a quello comprensionale. IL dr. Croce Antonio responsabile dell'Ufficio di Igiene Ambientale dirige un gruppo di lavoro formato da 3 impiegati e 12 operai oltre a curare i rapporti con una serie di AZIENDE PRIVATE del settore e successivamente la pianificazione del passaggio del servizio dall'ambito comunale a quello comprensoriale.Resp. Lavori Architetto LICATA ANDREA Delibera 133 4.8.03 proposta dal responsabile Igiene Ambiente Isola dr. Croce Antonio geom Cumba Salvatore Relatore prog esecutivo canteire lavoro Euri 2.216Direzione lavori Architetto Licata Andreacessazione attività lavoratica 14.5.2004 protocollo 6050 comunicazione ufficio dr. CROCE ANTONIO *CONSULENZE e..............
* Mi si è ristretto il pene! Colpa dell'inquinamento *I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*Direttori Cantieri lavoro *Graduatoria Operai Comuni Criteri e Procedure
Mafia Isola delle Femmine? Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza ) DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 22. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA? *M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.*L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA APPROVA LA LEGGE SUI RIFIUTI *I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
Antonino Croce,
L.R. 9/2009,