Source: http://www.joinner.it/efficienza-energetica-1.html
Timestamp: 2019-05-24 18:57:00+00:00
Document Index: 35048442

Matched Legal Cases: ['art.30', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 35', 'art. 6', 'art. 15']

Efficienza Energetica - Joinner - Energy Management - Smart Home e Digital Economy
Il Futuro destino dell'Europa in materia di salvaguardia dell'ambiente si gioca sul successo delle politiche di contenimento dei consumi energetici e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.
La Prima Direttiva Europea concernente il Rendimento Energetico in edilizia è la Energy Performance Building ( EPBD ) 2002/91/CE
successivamente Abrogata con effetto dal 1 Febbraio 2012, fatti salvi gli obblighi relativi ai termini di recepimento da parte degli stati memebri.
Successivamente sono state emanate altre direttive inerenti il settore, a completamento del quadro normativo, che definisce gli standard di riferimento per gli ambiti attinenti all'edilizia, tra le quali, la Direttiva 2010/31/UE, ovvero la nuova Direttiva sulla Prestazione Energetica nell'edilizia, che ha i medesimi scopi della precedente ma con integrazioni, e la Direttiva 2009/28/CE promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili
Le Direttive Comunitarie si differenziano dalle Leggi Italiane per alcune caratteristiche legate al fatto che debbono essere poi ratificate ed applicate in contesti molto diversi. Si tratta di leggi quadro che sottendono un complesso lavoro di organi tecnici, prima, durante, e dopo l'approvazione.
Le Principali Direttive emesse in materia sono state :
2001/77/CE -- Sullo Sviluppo delle Fonti Rinnovabili Elettriche con obiettivi senza sanzione
2004/8/CE -- Sulla Promozione della Cogenerazione
2005/32/CE -- Sulla Progettazione Ecocompatibile dei prodotti che consumano energia
2006/32/CE -- Sull'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici
2008/98/CE -- Relativa ai Rifiuti
2009/28/CE -- ( a modifica della 2003/87/CE ) al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario sullo scambio di quote di emissione di gas ad effetto serra
Facendo riferimento alla scadenza del 2020 la strategia europea si esprime con tre obiettivi :
Consumi da fonti primari ridotti del 20 % rispetto alle previsioni tendenziali, mediante aumento dell'efficienza secondo le inidicazioni di una futura direttiva
Emissioni di Gas climalteranti, ridotte del 20 %, secondo impegni già presi in precedenza, protocollo di Kyoto, ETS ( Emissione Trading Scheme )
Aumento al 20 % della quota di fonti rinnovabili nella copertura dei consumi finali ( usi elettrici, termici e per il trasporto )
A seguito di tale evoluzione, il quadro normativo Italiano si è sviluppato seguendo la presente modalità :
Legge n. 10 del 9 Gennaio 1991, " Norme per l'Attuazione del Piano Energetico Nazionale in materia di uso razionale dell'Energia, di risparmio energetico e sviluppo di fonti rinnovabili di energia ", ha integrato ed in parte sostituito la Legge 373/76, introducendo di fatto una nuova procedura per la verifica energetica degli edifici ( Sistema Edificio - Impianto ) e compiendo un primo passo verso la Certificazione Energetica degli Edifici ( art.30 ).
D.P.R. 412 del 26 Agosto 1993, recante norme e disposizioni per gli adempimenti del settore impiantistico con riflessi anche sulla progettazione architettonica
Decreto Legislativo n. 192 del 19 agosto 2005 , recante le disposizioni di attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico dell’edilizia. Prima attuazione della Direttiva Europea risalente al 2002 relativa al rendimento degli edifici
Decreto Legislativo n. 311 del 29 dicembre 2006, in vigore dal 2/2/2007, "Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n.192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia"
Decreto Ministeriale 11 marzo 2008, Attuazione dell’articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica ai fini dell’applicazione dei commi 344 e 345 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n.296
Decreto Legislativo n.115 del 30 maggio 2008, recante Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE, di cui devono segnalarsi l’art. 11, rubricato Semplificazione e razionalizzazione delle procedure amministrative e regolamentari, il quale detta disposizioni volte ad incentivare gli interventi di riqualificazione energetica e di ricorso ad energie alternative e l’art. 18, il quale stabilisce la disciplina applicabile in via transitoria alle fattispecie precedenti l’emanazione dei decreti previsti dall’art. 4, comma 1, lettere a), b), c) del d.lgs. 192/2005
Decreto Legge n.112 del 25 giugno 2008, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133, il cui art. 35, comma 2-bis, ha disposto l’abrogazione dei commi 3 e 4 dell’art. 6 e dei commi 8 e 9 dell’art. 15 del d.lgs. 192/2005, i quali prevedevano, a pena di nullità del contratto, l’obbligo di allegazione dell’attestato di certificazione energetica agli atti traslativi a titolo oneroso, nonché l’obbligo di consegna e/o messa a disposizione dello stesso a favore del conduttore.
D.P.R. n. 59 del 2 aprile 2009 in vigore dal 25/06/09, Regolamento di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia.
Decreto Ministeriale del 26 giugno 2009 ( linee guida nazionali ), Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici. Le linee guida recepiscono la direttiva europea e sono basilari per tutte le regioni che non hanno legiferato in materia in modo autonomo.
Decreto Ministeriale del 26 gennaio 2010, Aggiornamento del decreto 11 marzo 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici.
Decreto Ministeriale del 26 marzo 2010, Modalita' di erogazione delle risorse del Fondo previsto dall'articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, per il sostegno della domanda finalizzata ad obiettivi di efficienza energetica, ecocompatibilita' e di miglioramento della sicurezza sul lavoro.
Decreto Legislativo n.28 del 3 marzo 2011, in vigore dal 28/03/11, Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE.
Decreto Ministeriale del 5 settembre 2011, Regime di sostegno per la cogenerazione ad alto rendimento, definisce il regime di sostegno, previsto dalla Legge 09/99 (articolo 30, comma 11), per la cogenerazione ad alto rendimento.
Decreto Ministeriale del 6 Luglio 2012, recante attuazione del d.lgs. 28/2011 per quanto concerne la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile diversa da fotovoltaico.
Decreto Ministeriale del 22 novembre 2012, Modifica del decreto 26 giugno 2009, recante: «Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.» e Modifica dell’Allegato A del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia.
Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012, Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni.
D.P.R. n.74 del 16 aprile 2013, Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.
D.P.R n.75 del 16 aprile 2013, Regolamento recante disciplina dei criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettera c) , del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.
Decreto Legge n.63 del 4 giugno 2013, Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale.
In questa sezione è riportato l'elenco dei principali provvedimenti emanati in materia di Efficienza Energetica.