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Timestamp: 2018-05-24 10:14:07+00:00
Document Index: 39292580

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 47', 'art. 48', 'art. 47', 'art. 48', 'art. 16']

Accordo interconfederale nazionale RLST - Confsal, 28 febbraio 2012
Settori: Confsal
Fonte: EBITEN
In data 28 febbraio 2012, presso la sede della Confsal a Roma in Via Trastevere, 60 tra le sotto elencate organizzazioni sindacali:
- Confederazione Autonoma Italiana del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e delle Piccole e Medie Imprese, denominata in sigla Sistema commercio e impresa con sede a Crema in Via Olivetti, 17;
- Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi lavoratori, in sigla Confsal con sede a Roma in Viale Trastevere, 60;
Federazione Sindacati Industria, Commercio e Artigianato, in sigla Fesica - Confsal con sede a Roma in via Angelo Emo, 89;
- Federazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori Stranieri, in sigla Confsal - Fisals con sede a Roma via Angelo Emo, 89;
- le Organizzazioni Sindacali sopra indicate in data 9 Dicembre 2009 hanno costituito l’Ente Bilaterale Nazionale del Terziario in sigla Ebiten e che le parti ritengono la tutela e la sicurezza nei luoghi di lavoro una priorità assoluta della loro iniziativa, sulla quale proseguire con un impegno comune;
- al fine di dare applicazione a quanto previsto dal D.lgs. 81/08, le parti considerano indispensabile sviluppare una politica per la prevenzione e per l’attuazione delle nonne sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso l’istituzione e la valorizzazione diffusa delle Rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza Territoriali;
- l’Ebiten in base all’art. 51 del D.lgs. 81/08 è prima istanza di riferimento in merito a controversie sorte sull’applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione;
- l’Ebiten può supportare le imprese nell’individuazione di soluzioni tecniche e organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro;
- l’Ebiten può effettuare dei sopralluoghi nei luoghi di lavoro rientranti nei territori e nei comparti produttivi di competenza, purché disponga di personale con specifiche competenze tecniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- l’RLST deve essere percepito da tutti come persona dedicata alla prevenzione, al benessere, alla tutela della salute dei lavoratori.
2 - I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali - RLST saranno designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori o dall’Ebiten anche su indicazione delle proprie articolazioni territoriali tra i soggetti in possesso dei requisiti prescritti dal D.lgs. 81/08.
Le organizzazioni sindacali dei lavoratori o l’Ebiten ne darà comunicazione alle aziende, ai lavoratori interessati e agli organi preposti al controllo così come previsto dalla normativa vigente, attraverso le proprie articolazioni territoriali;
4 - Se l’azienda, rispettati i termini sopra indicati, ostacola l’accesso al RLST, questi chiede l’intervento delle organizzazioni sindacali dei lavoratori o dell’Ebiten;
5- Il numero degli RLST deve essere conforme a quanto previsto dall’art. 47 comma 7 del D.lgs. 81/08;
6 - Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale ha diritto ad una formazione particolare (ex art. 48 comma 7 D.lgs.81/08) in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza che gli assicura adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi. La durata del percorso formativo deve essere di almeno 64 ore iniziali.
7 - La prescritta formazione dell’RLST è erogata dall’Ebiten, anche attraverso gli Ebiten regionali competenti per territorio;
12 - L’RLST rappresenta direttamente i lavoratori nei confronti dell’impresa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il suo ruolo è disciplinato dall’art. 47 D.lgs. 81/08. Il suo compito è quello di contribuire a realizzare un’effettiva prevenzione dei rischi secondo quanto disposto dall’art. 48 D.lgs. 81/08 e dalla Contrattazione Collettiva di riferimento;
13 - Gli RLST devono compilare e aggiornare per ciascuna azienda una scheda denominata “Check List” predisposta da Ebiten da inviare all’articolazione di Ebiten competente per territorio;
15 - L’ RLST redige una relazione annuale sulla attività svolta da inviare all’articolazione di Ebiten competente per territorio che la trasmetterà ad Ebiten;
16 - Per consentire ad Ebiten di disporre delle risorse necessarie allo svolgimento delle attività dell’RLST si prevede un contributo definito “Contributo Territoriale per la Sicurezza”.
Al fine di facilitare il calcolo per le aziende e per uniformarne il valore viene stabilito un contributo che per l'anno 2012 è pari ad un importo di € 30,00 (trenta) per ciascun addetto, occupato presso l’azienda; tale contributo rimarrà invariato anche per gli anni successivi se non interverrà una variazione dello stesso.
L’ammontare del “Contributo Territoriale per la Sicurezza” verrà ridistribuito agli Ebiten competenti per territorio in percentuale fino all’80% del gettito calcolato su base annuale.
17 - Solo le aziende in regola con il versamento della quota di cui all’ art. 16 potranno avvalersi del RLST;
18 - Al fine di conseguire una maggiore diffusione dei RLS, laddove i lavoratori intendano eleggere l’RLS all’interno dell’azienda, l’Ebiten promuoverà regionalmente o a livello provinciale per territorio di competenza corsi per RLS Aziendali in conformità a quanto previsto dal D.lgs. 81/08.
Si allegano gli articoli 47/48/49/50/51/52 del D.lgs. 81/08 e s.m. e i. che fanno parte integrante del presente accordo.
Allegati artt. 47-52 D.Lgs. 81/08