Source: https://dipendentipubblici.eu/pubblico-concorso-per-12-unita-a-tempo-indeterminato/
Timestamp: 2019-04-22 11:07:38+00:00
Document Index: 180907595

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 38', 'art. 8', 'art. 127', 'art. 26', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 20', 'art. 25', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 76', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 4']

PUBBLICO CONCORSO PER 12 UNITA' A TEMPO INDETERMINATO - Dipendenti Pubblici
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Posti messi a concorso – Codici concorso: CIF/GLF, CIF/SST, CIF/GES, CIF/GEO, CIF/AIU
È indetto un concorso pubblico, per titoli e per esami, per il reclutamento di dodici unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, di cui due per il profilo di «specialista giuridico legale finanziario» e dieci per il profilo di specialista di settore scientifico tecnologico», da inquadrare nella categoria A – parametro retributivo F1 dei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri, così articolate:
due unità di personale in possesso di laurea magistrale (LM)in economia, o titoli equiparati o equipollenti ai sensi della normativa vigente, con competenze in analisi dei dati e in finanza pubblica per il profilo di «specialista giuridico legale finanziario» (Codice CIF/GLF);
tre unità di personale in possesso di laurea magistrale (LM) in statistica, ingegneria matematica, informatica, ingegneria informatica o titoli equiparati o equipollenti ai sensi della normativa vigente, con competenze in data science e data mining per il profilo di «specialista di settore scientifico tecnologico» (Codice CIF/SST);
due unità di personale in possesso di laurea magistrale (LM)in ingegneria gestionale o titoli equiparati o equipollenti ai sensi della normativa vigente, con competenze in project management per il profilo di «specialista di settore scientifico tecnologico» (Codice CIF/GES);
una unità di personale in possesso di laurea magistrale (LM) in geologia o geofisica, o titoli equiparati o equipollenti ai sensi della normativa vigente, per il profilo di «specialista di settore scientifico tecnologico» (Codice CIF/GEO);
quattro unità di personale in possesso di laurea magistrale (LM) in ingegneria civile o ingegneria ambientale, architettura, ingegneria edile, ingegneria edile-architettura o urbanistica o titoli equiparati o equipollenti ai sensi della normativa vigente, con competenze in strutture, ingegneria sismica e geotecnica per il profilo di «specialista di settore scientifico tecnologico» (Codice CIF/AIU).
Le eventuali riserve di legge e i titoli di preferenza sono valutate esclusivamente all’atto della formulazione della graduatoria finale di merito di cui al successivo art. 8.
essere in possesso del titolo di studio indicato all’art. 1, con riferimento al singolo procedimento concorsuale.
I candidati in possesso di titolo di studio equipollente o equiparato ex-lege in base all’ordinamento previgente rispetto al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, nonché in base al decreto ministeriale 9 luglio 2009, dovranno specificare nella domanda i provvedimenti normativi che hanno definito l’equipollenza o l’equiparazione.
In tutti i casi in cui sia intervenuto un decreto di equiparazione o equipollenza è cura del candidato specificarne gli estremi nella domanda di partecipazione al concorso.
I titoli sopra citati si intendono conseguiti presso università o altri istituti equiparati della Repubblica.
I candidati in possesso di titolo accademico rilasciato da un Paese dell’Unione europea sono ammessi alle prove concorsuali, purchè il titolo sia stato dichiarato equivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sostituito dall’art. 8, comma 3, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35.
Il candidato è ammesso con riserva alle prove di concorso in attesa dell’emanazione di tale provvedimento.
La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi.
La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili al sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica www.funzionepubblica.gov.it –
La procedura di equivalenza può essere attivata dopo lo svolgimento della prova preselettiva ove superata e l’effettiva attivazione deve comunque essere comunicata, a pena d’esclusione dal concorso, prima dell’espletamento delle prove orali;
idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il Concorso si riferisce;godimento dei diritti civili e politici;
non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
essere in possesso dei requisiti morali e di condotta di cui all’art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53.
I candidati vengono ammessi alle prove concorsuali con riserva.
Resta ferma la facoltà della Commissione interministeriale per l’attuazione del progetto RIPAM (d’ora in avanti «Commissione interministeriale RIPAM») di disporre con provvedimento motivato, in qualsiasi momento della procedura concorsuale, l’esclusione dal concorso, per difetto dei prescritti requisiti ovvero per la mancata o incompleta presentazione della documentazione prevista.
Nell’ambito della procedura concorsuale di cui al presente bando la Commissione interministeriale RIPAM svolge i compiti di cui all’art. 2 del decreto interministeriale del 16 maggio 2018, fatte salve le competenze della commissione esaminatrice.
Per l’espletamento della fase preselettiva e selettiva, sia scritta sia orale, la Commissione interministeriale RIPAM, ferme restando le competenze della commissione esaminatrice, si avvarrà del FORMEZ PA.
1) una eventuale prova preselettiva,ai fini dell’ammissione alle prove scritte, che la Commissione interministeriale RIPAM si riserva la facoltà di svolgere qualora il numero dei candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione al concorso sia tale da pregiudicare il rapido ed efficiente svolgimento delle procedure concorsuali, consistente in una prova a test per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico, di carattere critico-verbale e della conoscenza delle materie di cui al successivo art. 7.
Sono esentati dalla prova preselettiva i candidati diversamente abili con percentuale di invalidità pari o superiore all’80%, in base all’art. 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, cosi’ come aggiunto dall’art. 25, comma 9, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
2) una fase selettiva scritta, riservata ai candidati che avranno superato la prova preselettiva di cui al precedente punto 1), articolata in due prove:
la prima prova scritta per la verifica delle conoscenze teoriche relative alle materie e/o ambiti disciplinari specifici del profilo concorsuale, consistente nella risoluzione di quesiti a risposta sintetica;
la seconda prova scritta, per la verifica delle conoscenze pratiche riferite alle attività che la funzione pubblica da ricoprire porterà ad esercitare, consistente nello svolgimento di un atto amministrativo e/o una relazione, e/o un provvedimento, e/o una perizia, e/o un verbale, e/o un altro elaborato tecnico direttamente riferito alla soluzione di un problema e/o caso pratico posto al candidato dalla Commissione e attinente alla concreta attività lavorativa e alle mansioni del profilo per il quale si concorre con riferimento alle materie e/o ambiti disciplinari indicate per ciascun profilo nel successivo art. 7, da redigere in maniera sintetica;
3)una prova orale consistente in un colloquio interdisciplinare da effettuarsi sulle materie delle prove scritte, che dovrà essere sostenuta da tutti coloro che avranno superato le prove di cui al precedente punto 2). Inoltre, nell’ambito della prova orale si procederà all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e della conoscenza delle tecnologie informatiche, della comunicazione e del Codice dell’Amministrazione Digitale.
La commissione esaminatrice redigerà la graduatoria finale di merito sommando i punteggi conseguiti nelle due prove scritte, nella prova orale e nella valutazione dei titoli;
4) la valutazione dei titoli sarà effettuata, con le modalità previste dall’art. 9, prima della correzione delle prove scritte, sulla base dei titoli che i candidati avranno indicato nel modulo elettronico di presentazione della domanda on-line ed autocertificato, ai sensi dell’art. 6, nel caso di svolgimento della prova preselettiva, ovvero prima di sostenere le prove scritte, con le modalità indicate all’art. 7.
I primi classificati nell’ambito della graduatoria, in numero pari ai posti disponibili, tenuto conto delle riserve dei posti di cui all’art. 1, saranno nominati vincitori e assegnati al Dipartimento «Casa Italia» della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il presente bando sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
Sarà altresi’ disponibile sul sito http://riqualificazione.formez.it e sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri www.governo.it
Il candidato invia la domanda di ammissione al concorso per via telematica, compilando il modulo on-line tramite il sistema Step-one, all’indirizzo internet http://riqualificazione.formez.it . La compilazione e l’invio on-line della domanda devono essere completati entro le ore 24 del trentesimo giorno, compresi i giorni festivi, decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – http://riqualificazione.formez.it
La data di trasmissione della domanda via internet è stabilita e comprovata da apposita ricevuta elettronica rilasciata dal sistema al termine della registrazione.
Per la partecipazione al concorso dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento del contributo di ammissione di euro 10,00 sul c.c.p. n. 1008403527 (codice IBAN IT 02 Y 07601 03200 001008403527 – BIC/SWIFT BPPIITRRXXX per bonifici dall’estero) intestato a FORMEZ PA – RIPAM – Viale Carlo Marx n. 15 – 00137 Roma, con specificazione della causale «Concorsi Funzionari Presidenza del Consiglio».
Gli estremi della relativa ricevuta di pagamento dovranno essere riportati nel citato modulo elettronico. Il contributo dovrà essere versato per ciascuna procedura concorsuale alla quale il candidato intenda partecipare.
Il contributo di ammissione non sarà rimborsato qualora il candidato non partecipi alla selezione per cause non imputabili all’amministrazione banditrice.
il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita e, se nati all’estero, il comune italiano nei cui registri di stato civile è stato trascritto l’atto di nascita;
la residenza, con l’esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale, nonchè il recapito telefonico, il recapito di posta elettronica e, se in possesso, il recapito di posta elettronica certificata, presso cui chiedono di ricevere le comunicazioni relative al concorso, con l’impegno di far conoscere tempestivamente le eventuali variazioni;
l’indicazione del codice relativo al concorso al quale si intende concorrere;
il possesso del titolo di studio di cui all’art. 1 del presente bando;
di procedere, ove necessario, all’attivazione della procedura di equivalenza secondo le modalità e i tempi indicati nell’art. 2 del bando;
il possesso di eventuali titoli da sottoporre a valutazione di cui al successivo art. 9;
il possesso di eventuali titoli preferenziali o di precedenza alla nomina previsti dall’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, nonchè dalla legge 12 marzo 1999, n. 68;
l’indicazione dell’eventuale titolarità delle riserve di cui all’art. 1 del presente bando.
I candidati dovranno inoltre dichiarare esplicitamente di possedere tutti i restanti requisiti di cui all’art. 2 del presente bando.
I titoli non espressamente dichiarati nella domanda di ammissione alle prove concorsuali non sono presi in considerazione. La Commissione interministeriale RIPAM si riserva di accertarne la sussistenza.
I candidati diversamente abili dovranno specificare, in apposito spazio disponibile sul format elettronico, la richiesta di ausili e/o tempi aggiuntivi in funzione del proprio handicap che andrà opportunamente documentato ed esplicitato con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica. Detta dichiarazione dovrà contenere esplicito riferimento alle limitazioni che l’handicap determina in funzione delle procedure preselettive e selettive.
La concessione e l’assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi sarà determinata a insindacabile giudizio della commissione esaminatrice sulla scorta della documentazione esibita e dell’esame obiettivo di ogni specifico caso.
In ogni caso, i tempi aggiuntivi non eccederanno il 50% del tempo assegnato per la prova.
Tutta la documentazione di supporto alla dichiarazione resa sul proprio handicap dovrà essere inoltrata a mezzo posta elettronica esclusivamente all’indirizzo: concorsi@pec.formez.it – entro e non oltre i dieci giorni successivi alla data di scadenza della presentazione della domanda, unitamente all’apposito modulo compilato e sottoscritto che si renderà automaticamente disponibile on-line e con il quale si autorizza FORMEZ PA al trattamento dei dati sensibili.
Il mancato inoltro di tale documentazione non consentirà a FORMEZ PA di fornire adeguatamente l’assistenza richiesta.
Eventuali gravi limitazioni fisiche sopravvenute successivamente alla data di scadenza prevista al punto precedente, che comportino la richiesta di ausili e/o tempi aggiuntivi, dovranno essere documentate con certificazione medica, che sarà valutata dalla competente commissione esaminatrice la cui decisione resta insindacabile e inoppugnabile.
Il candidato deve, altresì, indicare nella domanda se si trova nelle condizioni di cui all’art. 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ai fini dell’esonero dalla prova preselettiva.
La Commissione interministeriale RIPAM si riserva di effettuare controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal candidato mediante il sistema «Step-one». Qualora il controllo accerti la falsità del contenuto delle dichiarazioni il candidato sarà escluso dalla selezione, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
La mancata esclusione dal test di preselezione e dalle prove scritte non costituisce, in ogni caso, garanzia della regolarità, nè sana l’irregolarità della domanda di partecipazione al concorso.
La Commissione interministeriale RIPAM non è responsabile in caso di smarrimento delle proprie comunicazioni inviate al candidato quando tale smarrimento sia dipendente da dichiarazioni inesatte o incomplete rese dal candidato circa il proprio recapito, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del predetto recapito rispetto a quello indicato nella domanda, nonchè da eventuali disguidi imputabili a fatto di terzo, a caso fortuito o forza maggiore.
La Commissione interministeriale RIPAM nomina la commissione esaminatrice sulla base dei criteri previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni. Le commissioni esaminatrici saranno competenti per la valutazione dei titoli ai sensi dell’art. 9 e per l’espletamento di tutte le fasi del concorso di cui ai successivi articoli 6, 7, 8 e 10.
I candidati devono presentarsi a sostenere l’eventuale prova preselettiva all’ora stabilita con un valido documento di riconoscimento e la ricevuta rilasciata dal sistema informatico «Step-one» al momento della compilazione on-line della domanda.
Alla prova preselettiva sono ammessi tutti coloro che hanno presentato domanda di ammissione nei termini previsti e non abbiano ricevuto comunicazione di esclusione. La prova preselettiva consiste in un test composto da sessanta quesiti a risposta multipla di cui trentacinque attitudinali consistenti in una serie di quesiti a risposta multipla per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento
logico-matematico, di carattere critico-verbale e venticinque diretti a verificare il possesso di conoscenze nelle seguenti materie:
Profilo Specialista giuridico legale finanziario(Codice CIF/GLF):
Finanza di progetto, Politica economica, Statistica, Nozioni di diritto amministrativo, costituzionale e dell’Unione europea, Contabilità dello Stato e degli enti pubblici;
Statistica, Data science, Data mining, Raccolta Analisi e elaborazione dei dati territoriali (SIT e GIS), Nozioni di diritto
amministrativo, costituzionale e dell’Unione europea;
Profilo Specialista di settore scientifico tecnologico(Codice CIF/GES):
Finanza di progetto, Project management, Nozioni di diritto amministrativo, costituzionale e dell’Unione europea; Statistica;
Geologia; Raccolta Analisi ed elaborazione dei dati territoriali (SIT e GIS), Normativa in materia urbanistica e ambientale, Normativa antisismica, Nozioni di diritto amministrativo,
costituzionale e dell’Unione europea;
Profilo Specialista di settore scientifico tecnologico Codice CIF/AIU):
Normativa in materia urbanistica e ambientale, Normativa in materia di opere pubbliche Normativa antisismica, Raccolta Analisi e elaborazione dei dati territoriali (SIT e GIS), Nozioni di diritto amministrativo, costituzionale e dell’Unione europea.
La prova preselettiva sarà superata da un numero di candidati pari a venti volte il numero dei posti messi a concorso. Tale numero
potrà essere superiore in caso di candidati collocatisi ex-aequo all’ultimo posto utile in ordine di graduatoria.
All’atto della presentazione a sostenere la prova preselettiva, i candidati dovranno sottoscrivere una dichiarazione nella quale attestano, sotto la propria responsabilità, la veridicità di quanto indicato nel format telematico, reso disponibile sul sito istituzionale di FORMEZ PA, utilizzato per la trasmissione on-line
Sul sito internet http://riqualificazione.formez.it – almeno venti giorni prima del suo svolgimento, sarà pubblicato il diario
con l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora in cui si svolgerà la suddetta prova, nonchè con l’indicazione delle modalità di pubblicazione degli elenchi dei candidati ammessi alla successiva fase selettiva scritta e le informazioni relative alle modalità del suo svolgimento. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
L’avviso relativo all’avvenuta pubblicazione del diario della prova sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale
«Concorsi ed esami» – il primo giorno utile successivo alla pubblicazione dello stesso sul sito http://riqualificazione.formez.it
I candidati regolarmente iscritti on-line che non abbiano avuto Comunicazione dell’esclusione dal concorso, sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova nella sede, nel giorno e nell’ora indicati nel diario pubblicato con valore di notifica sul suddetto sito internet e segnalato mediante l’avviso che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
L’assenza dalla prova per qualsiasi causa, ancorchè dovuta a forza maggiore, comporta l’esclusione dal concorso.
A ciascun candidato sarà somministrata una batteria di sessanta quesiti.
La prova avrà una durata di sessanta minuti.
Gli elaborati relativi alla prova, consegnati dai candidati in forma anonima, saranno custoditi in busta sigillata. La correzione degli stessi, ed il successivo abbinamento con i nomi dei candidati, avverranno pubblicamente.
La Commissione interministeriale RIPAM, avvalendosi del supporto tecnico del FORMEZ PA, ricorrerà all’uso di sistemi informatizzati per la costruzione, il sorteggio e la correzione della prova.
mancata risposta o risposta per la quale siano state marcate
due o più opzioni: -0,25 punti
risposta errata: – 0,50 punti.
Sarà formulata apposita graduatoria sulla base del punteggio complessivamente conseguito.
I candidati che avranno superato le prove resteranno anonimi fino alla conclusione delle operazioni di abbinamento di tutti gli elaborati che avverranno mediante lettura ottica.
Gli elenchi alfabetici degli ammessi alle prove scritte, con il diario recante l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora in cui si svolgeranno, nonchè le indicazioni in merito al loro svolgimento, saranno pubblicati sul sito http://riqualificazione.formez.it – L’avviso di convocazione per le prove scritte sarà pubblicato almeno quindici giorni prima dello svolgimento.
Della summenzionata pubblicazione è data notizia nella Gazzetta Ufficiale nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
1) la prima prova scritta per la verifica delle conoscenze
Teoriche relative alle materie e/o ambiti disciplinari specifici del profilo concorsuale e consistente nella somministrazione di quesiti a risposta sintetica;
Nozioni di diritto amministrativo, costituzionale e dell’Unione europea;
Specialista di settore scientifico tecnologico (Codice CIF/SST) – tre statistici/ingegneri matematici/ informatici/ingegneri
Raccolta Analisi e elaborazione dei dati territoriali (SIT e GIS);
Multicanalità e tecnologie innovative per la PA;
Nozioni di diritto amministrativo, costituzionale e dell’Unione europea.
Specialista di settore scientifico tecnologico (Codice CIF/GES) – due Ingegneri gestionali:
Specialista di settore scientifico tecnologico (Codice CIF/GEO) – un geologo/geofisico:
– quattro ingegneri civili/ingegneri ambientali/architetti/ingegneri
Normativa antisismica, diagnosi degli edifici e Ingegneria sismica;
Raccolta, analisi e elaborazione dei dati territoriali (SIT e GIS);
Valorizzazione del territorio, patrimonio abitativo e rigenerazione urbana;
Per ciascuna delle prove scritte sarà assegnato un punteggio massimo di trenta punti e alla prova orale saranno ammessi i candidati che nelle prove scritte abbiano conseguito una votazione minima, in ciascuna prova, di 21/30 (ventuno trentesimi).
L’assenza dalla sede di svolgimento delle prove nella data e nell’ora stabilita per qualsiasi causa, ancorchè dovuta a forza maggiore, comporterà l’esclusione dal concorso.
Il tempo di svolgimento della prova concesso ai candidati è fissato dalla Commissione esaminatrice d’intesa con la Commissione interministeriale RIPAM e comunicato mediante il sito http://riqualificazione.formez.it
Gli elenchi dei candidati ammessi alle prove orali sono pubblicati, in ordine alfabetico, sul sito http://riqualificazione.formez.it
L’avviso di convocazione per la prova orale sarà pubblicato sul sito http://riqualificazione.formez.it almeno venti giorni prima del suo svolgimento. Tale avviso avrà valore di notifica.
Il candidato ammesso alle prove selettive scritte si impegna, entro e non oltre la data prevista per le prove stesse, a presentare
a FORMEZ PA, esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo concorsi@pec.formez.it – la documentazione e/o le dichiarazioni
sostitutive ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, comprovanti il possesso dei titoli di cui all’art. 9,
seguendo le apposite indicazioni che saranno pubblicate sul sito http://riqualificazione.formez.it – unitamente al succitato diario
L’avviso di convocazione per la prova orale sarà pubblicato sul sito http://riqualificazione.formez.it almeno venti giorni prima del suo svolgimento. Tale avviso avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
La prova orale consisterà in un colloquio interdisciplinare sulle materie delle prove scritte, volto ad accertare la preparazione e la professionalità dei candidati. In sede di prova orale il candidato sarà sottoposto all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e della conoscenza delle tecnologie informatiche, della comunicazione e del Codice dell’Amministrazione Digitale.
Le commissioni esaminatrici, d’intesa con la Commissione interministeriale RIPAM e avvalendosi del supporto tecnico di FORMEZ PA, si riservano di pubblicare sul sito http://riqualificazione.formez.it – contestualmente alla pubblicazione dell’avviso di convocazione per la prova orale, eventuali indicazioni di dettaglio in merito al suo svolgimento.
Alla prova selettiva orale sarà assegnato un punteggio massimo di trenta punti, e la stessa si intenderà superata se sarà stato raggiunto il punteggio minimo di 21/30 (ventuno trentesimi).
Prima dell’avvio delle prove orali, la commissione esaminatrice, sulla base della documentazione presentata dai candidati entro la data di svolgimento delle prove scritte, e fatte salve eventuali richieste di integrazioni scritte che devono essere prodotte prima dello svolgimento della prova orale, valuterà ed autorizzerà la pubblicazione dei punteggi dei titoli, di cui al successivo art. 9, dei soli candidati idonei.
Ultimata la prova selettiva orale, la commissione esaminatrice stilerà la graduatoria finale di merito, sulla base del punteggio complessivo conseguito nelle tre prove selettive (due prove scritte e prova orale) e del punteggio attribuito ai titoli.
La graduatoria finale di merito, riconosciuta la regolarità del procedimento del concorso, è validata e trasmessa dalla Commissione interministeriale RIPAM alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
Tutti i titoli di cui il concorrente richiede la valutazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.
La commissione esaminatrice valuta solo i titoli completi di tutte le informazioni necessarie per la valutazione. I titoli in lingua straniera devono essere accompagnati dalla traduzione in italiano, compresi i titoli di studio conseguiti all’estero se riconosciuti equipollenti/equivalenti da parte del Ministero competente.
Ai fini della valutazione l’anno intero è considerato pari a trecentosessantacinque giorni e le frazioni di anno sono valutate in ragione mensile, considerando come mese intero periodi continuativi di tenta giorni o frazioni superiori a quindici giorni.
Ai titoli, articolati in titoli di servizio e titoli di studio, è attribuito un valore massimo complessivo di dieci punti sulla base dei seguenti criteri:
1) Titoli di servizio, due punti per anno, fino ad un massimo di sei punti, per le esperienze lavorative svolte presso soggetti di diritto pubblico o di diritto privato operanti nei settori attinenti ai posti messi a concorso;
2) Titoli di studio, sono valutati fino a un massimo di quattro punti, se coerenti con il profilo professionale messo a concorso, di cui:
1 punto per ogni diploma di laurea, laurea specialistica o laurea magistrale, ulteriori rispetto al titolo di studio utile per l’ammissione al concorso;
0,5 punti per lauree di primo livello, con esclusione di quelle propedeutiche alla specialistica/magistrale già dichiarata;
1 punto pe diploma di specializzazione o dottorato di ricerca rilasciati da istituti universitari italiani o stranieri ai sensi del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270;
0,5 punti per titolo post-universitario di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 aprile 2018, n. 80;
Approvazione e pubblicità della graduatoria E comunicazione dell’esito del concorso
La graduatoria, per ciascun singolo codice concorso di cui all’art. 1, sarà approvata con delibera della Commissione interministeriale RIPAM.
L’avviso relativo alla avvenuta approvazione della graduatoria relativa a ciascuno dei profili messi a concorso sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami», e sul sito http://riqualificazione.formez.it – Mediante tale avviso saranno rese note le modalità con le quali saranno assunti i candidati risultati vincitori. Ai candidati vincitori sarà data opportuna comunicazione.
Tali candidati dovranno, a pena di decadenza, entro sette giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, confermare a FORMEZ PA, esclusivamente attraverso l’indirizzo concorsi@pec.formez.it, l’impegno a prendere tempestivamente servizio presso l’ufficio e la sede di assegnazione.
I candidati possono esercitare il diritto di accesso agli atti della procedura concorsuale ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.
Ai candidati che sosterranno le prove scritte sarà consentito, mediante l’apposito sistema telematico «atti on-line», disponibile sul sito http://riqualificazione.formez.it e previa attribuzione di password personale riservata, l’accesso per via telematica agli atti concorsuali relativi ai propri elaborati.
Con la sottoscrizione della domanda di iscrizione, il candidato dichiara di essere consapevole che eventuali richieste di accesso agli atti da parte dei partecipanti saranno evase da FORMEZ PA, previa informativa ai titolari di tutti gli atti oggetto delle richieste e facenti parte del fascicolo concorsuale del candidato.
Per le spese di segreteria e/o di riproduzione degli atti non consultabili on-line con le proprie credenziali, i candidati sono tenuti a versare sul C/C Ripam di cui all’art. 4 la quota prevista dal «Regolamento per l’accesso ai documenti formati o detenuti da FORMEZ PA e a quelli oggetto di pubblicazione» disponibile sul sito http://riqualificazione.formez.it – All’atto del versamento occorrerà indicare la causale «accesso agli atti concorso Ripam Presidenza del Consiglio dei ministri». La ricevuta dell’avvenuto versamento dovrà essere esibita al momento della presentazione presso la sede FORMEZ PA di Roma per la visione e riproduzione degli atti richiesti.
Responsabile Unico del Procedimento è l’area Produzione preposta alle attività RIPAM.
L’assunzione dei vincitori avviene compatibilmente ai limiti imposti dalla vigente normativa in materia di vincoli finanziari e regime delle assunzioni. In caso di rinuncia all’assunzione da parte dei vincitori, o di dichiarazione di decadenza dei medesimi, subentreranno i primi idonei in ordine di graduatoria.
Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato viene instaurato mediante la stipula di contratto individuale di lavoro.
Non si procede all’instaurazione del rapporto di lavoro nei confronti dei candidati che abbiano superato il limite di età previsto dalla vigente normativa.