Source: http://castelvetranonews.it/notizie/economia/italia/termini-per-le-contestazioni-dellagenzia-delle-entrate-per-iva-e-redditi/
Timestamp: 2017-07-23 06:36:48+00:00
Document Index: 139889734

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 57', 'art. 1', 'art.57', 'art.43', 'art. 331']

Termini per le contestazioni dell'Agenzia delle Entrate per I.V.A. e redditi - Castelvetranonews.it
Termini per le contestazioni dell'Agenzia delle Entrate per I.V.A. e redditi
- del 2016-12-19
I termini entro i quali l’Agenzia delle Entrate deve notificare, a pena di decadenza, gli avvisi di accertamento sono dettati dalle seguenti disposizioni:
per le imposte sui redditi ed Irap (art. 43 DPR n.600/73);
per l’IVA (art. 57 DPR n.633/72).
Secondo tali disposizioni - Testo in vigore dal 01.01.2016 -:
Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l'avviso di accertamento può essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. Nota di aggiornamento. La legge n.208, del 28.12.2015, (con l'art. 1, co.132) ha disposto che:
"Le disposizioni di cui all'art.57, commi 1 e 2, Dpr 633/72 (IVA), e all'art.43, commi 1 e 2, Dpr 600/73 (Redditi), come sostituiti dai commi 130 e 131 del presente articolo (cioè entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione), si applicano agli avvisi relativi al periodo d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2016 e ai periodi successivi (cioè a partire dalla dichiarazione per l’anno 2016). Per i periodi d'imposta precedenti, gli avvisi di accertamento devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione ovvero, nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di dichiarazione nulla, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. Tuttavia, in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 per alcuno dei reati previsti dal D.Lgs. n.74/2000, i termini di cui al periodo precedente sono raddoppiati relativamente al periodo d'imposta in cui è stata commessa la violazione; il raddoppio non opera qualora la denuncia da parte dell'A.F., in cui è ricompresa la GDF, sia presentata o trasmessa oltre la scadenza ordinaria dei termini di cui al primo periodo". Pertanto, entro il prossimo 31/12/2016 devono essere notificati, a pena di decadenza:
gli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta 2011 (Unico 2012);
gli avvisi relativi al periodo d’imposta 2010 (Unico 2011), in caso di omessa dichiarazione. In caso di violazione comportante l'obbligo di denuncia per reati fiscali i termini di notifica previsti per l’accertamento sono raddoppiati e dunque gli avvisi di accertamento possono essere notificati:
entro il 31/12 dell’8° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione;
entro il 31/12 del 10° anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata, nel caso di dichiarazione omessa o nulla.
Esempio: in presenza di tale requisito, entro il 31/12/2016 vanno notificati gli accertamenti sul periodo 2007 (Unico 2008), o 2005 (Unico 2006) se si tratta di omessa dichiarazione.
Inoltre, per i soggetti “virtuosi” rispetto agli studi di settore, nei cui confronti opera il regime premiale, al 31/12/2016 si prescrive l’accertamento per il 2012.
Nota di aggiornamento. La Legge di Stabilità per il 2016, con riferimento agli avvisi relativi al 2016 ed anni successivi, ha:
abrogato il raddoppio dei termini per le violazioni penali (così, il termine di decadenza dell’accertamento per il 2016 scade il 31/12/2022);
ampliato i termini “ordinari” di accertamento; in particolare, i “nuovi” artt. 43 DPR 600/73 e 57 DPR 633/72 stabiliscono che l’avviso di accertamento sarà notificato, a pena di decadenza, entro il 31/12:
del 5° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione;
del 7° anno successivo se si è in presenza di dichiarazione omessa o nulla.
Le suddette novità sono applicabili dalle dichiarazioni presentate nel 2017. Per il 2016 restano fermi i “vecchi” termini di accertamento.
Per quanto riguarda la notifica degli avvisi di accertamento fiscale, si evidenzia che:
Per il mittente la notifica (termine per la prescrizione) si considera effettuata alla data della spedizione (sia nel caso di spedizione per posta che nel caso di notifica tramite ufficiale giudiziario - Cass. n. 4883/2012 e n. 351/2014; Corte Cost. sent. N.28/2004);
Per il destinatario il termine che ha inizio dalla notifica (termine iniziale per l’impugnazione) decorre dalla data in cui I' atto è stato ricevuto.