Source: https://www.venetolineavita.com/documentazione-e-fase-preliminare
Timestamp: 2020-06-05 06:05:44+00:00
Document Index: 92544627

Matched Legal Cases: ['art.30', 'art.33', 'art.32', 'art.11', 'art.34', 'art.7', 'art.37', 'art.7', 'art.23', 'art.7']

Documenti e fase preliminare al montaggio
Documentazione e fase preliminare al montaggio.
(da tenere in cantiere ed esibire a se richiesta dagli organi di controllo)
Per opere provvisionali di altezza inferiore ai 20 m:
Libretto contenente copia della documentazione di cui all’ultimo comma dell’art.30 del DPR n.164/56
Copia del disegno esecutivo dal quale risultino tutti i dati, così come stabilito dall’art.33 del DPR n.164/56 con le generalità e la firma del responsabile del cantiere
Per opere provvisionali di altezza superiore ai 20 m. (l’altezza del ponteggio è misurata a partire dal piano di appoggio delle basette fino all’estradosso del piano di lavoro più alto) o di notevole importanza e complessità in rapporto alle loro dimensioni o ai sovraccarichi (art.32 del DPR n.164/56):
Copia del progetto e dei disegni esecutivi con la firma di un professionista abilitato.
Organizzare gli spazi del cantiere valutando attentamente l’area a disposizione per lo stoccaggio del materiale necessario per il montaggio del ponteggio al fine di non creare intralcio ai percorsi ed alla viabilità interna, nonché alle altre lavorazioni
Prima di scaricare gli elementi che costituiscono i ponteggi farsi precisare da chi dirige i lavori la procedura da seguire, gli eventuali mezzi meccanici da utilizzare e le cautele da adottare. Scaricare i materiali su terreno solido, livellato, asciutto. Stare a debita distanza dal camion. Avvicinarsi al camion solo quando l’operatore chiama. Non infilare le mani sotto i pacchi per sistemare pezzi fuori posto: usare un pezzo di legno. Fare attenzione ai pacchi slegati. Usare i guanti.
Legare i fasci di tavole, tubi, ecc. con due cinghie di uguale lunghezza, facendo attenzione a comprendere tutti gli elementi e, in fase di tiro, che il fascio resti orizzontale, altrimenti fermare l’operazione e sistemare meglio le
cinghie. Se si scarica a mano, tenere i carichi vicino al tronco e stare con la schiena dritta. Per posare un carico, abbassarsi piegando le ginocchia. Evitare torsioni o inclinazioni della schiena. Farsi aiutare per portare carichi più pesanti di 30 kg oppure poco maneggevoli.
E’ opportuno che il materiale destinato al montaggio del ponteggio venga scaricato in una posizione vicina al luogo ove la struttura dovrà essere eretta al fine di limitare successive movimentazioni.
Il materiale sarà accatastato per tipologia ed i tubi per lunghezza al fine di facilitarne il prelievo.
Verificare la resistenza del terreno nell’area in cui sarà installato il ponteggio.
Procedere al tracciamento preliminare delle posizioni dove andranno installati tutti i montanti della struttura, secondo lo schema progettato che risulta dal disegno esecutivo.
Nel caso che il terreno non sia in grado di resistere alle pressioni trasmesse dalla base di appoggio, si devono interporre elementi atti a ripartire il carico, quali assi di legno di adeguato spessore (4 o 5 cm); ogni elemento di ripartizione deve interessare almeno due montanti ed è bene fissare ad essi le basette; nel caso che il terreno non sia perfettamente orizzontale si deve procedere ad un suo livellamento, oppure bisogna usare basette regolabili e mai altri materiali quali pietre, mattoni, ecc. che potrebbero rompersi sotto il carico trasmesso dal montante.
Predisporre una adeguata segnaletica conforme al D.lgs 493/96 idonea sia per il periodo diurno che notturno che evidenzi i rischi presenti nelle singole aree di intervento. In prossimità della zona di montaggio, applicare cartelli di sicurezza “caduta di materiale dall’alto”.
Interdire con idonei sbarramenti le zone interessate al montaggio del ponteggio alle persone non addette alle quali deve essere fatto divieto di avvicinamento, sosta e transito.
Verificare che il ponteggio non si trovi a meno di 5 m. da linee elettriche (art.11DPR 164/56).
Controllare che il ponteggio metallico impiegato abbia ottenuto l'autorizzazione da parte del Ministero del lavoro. Tale autorizzazione è rilasciata in base al Capo V del DPR 164/1956.
Verificare che su ogni elemento del ponteggio (basetta, spinotto, montante, piano di calpestio, corrente, traverso, diagonale, ecc.), via sia inciso o in rilievo, il nome o il marchio del fabbricante (art.34, DPR n.164/56).
Controllare gli elementi del ponteggio da utilizzare prima del loro impiego allo scopo di:
- scartare i tubi o gli elementi che non siano perfettamente diritti o con estremità slabbrate o deformate (art.7 DPR 164/56).
- verificare la piena efficienza e lo stato di conservazione dei materiali, facendo particolare attenzione allo stato di efficienza delle saldature.
- pulire e ingrassare i giunti (art.37 DPR 164/56).
- togliere le incrostazioni delle tavole.
- controllare che i dispositivi di aggancio presenti nelle tavole metalliche siano perfettamente funzionanti.
- eliminare le tavole che presentano ossidazioni o fessurazioni pregiudizievoli per un loro uso sicuro (art.7 e art.23 DPR 164/56).
- scartare i giunti che presentano ossidazioni, cricche o fessurazioni (art.7 DPR 164/56).