Source: https://www.diritto.it/la-depenalizzazione-dei-reati-minori/
Timestamp: 2017-09-23 14:33:49+00:00
Document Index: 24869214

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art.508', 'art.609', 'art.434', 'art.349', 'sentenza ']

Concas Alessandra, 12 gennaio 2015
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I decreti legislativi nn. 7 e 8 del 15 gennaio 2016, emanati a seguito della legge delega n. 67 del 28 aprile 2014, hanno operato una profonda depenalizzazione dei reati. Alcuni reati sono stati depenalizzati e convertiti in illeciti civili accanto a quelli amministrativi, punibili sempre con sanzioni pecuniarie.
Alla lunga lista di reati depenalizzati si aggiunge anche il reato di intermediazione illecita di manodopera per violazione delle disposizioni in materia di appalto e distacco, così come operata dall’art. 18, comma 5-bis del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.
Con la approvazione della depenalizzazione dei reati minori attraverso il Decreto legislativo di attuazione della Legge delega 67/2014, è stato stabilito che 112 reati non faranno più andare in carcere chi li commette, essi sono:
Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali. Sabotaggio – art.508 c.p.
Corruzione di minorenne – art.609 quinquies co.1 c.p. Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi – art.434 co.1 c.p.
Violazione di sigilli art.349 c.p.
Riportiamo la relazione del Consiglio dei Ministri numero 40 datata 1 Dicembre 2014 nella quale si legge la non punibilità per particolare tenuità del reato:
Su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Padoan,il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto delegato che recepisce le proposte elaborate dalla commissione ministeriale nominata con D.M. 27 maggio 2014 e presieduta dal prof. Francesco Palazzo con l’obiettivo di rivedere il sistema sanzionatorio e dare attuazione alla legge delega 67/2014 in materia di pene detentive non carcerarie e depenalizzazione.
L’istituto, costruito come causa di non punibilità, consentirà una più rapida definizione, con decreto di archiviazione o con sentenza di assoluzione, dei procedimenti iniziati nei confronti di soggetti che abbiano commesso fatti di penale rilievo caratterizzati da una complessiva tenuità del fatto, evitando l’avvio di giudizi complessi e dispendiosi laddove la sanzione penale non risulti necessaria. Resta ferma la possibilità, per le persone offese, di ottenere serio ed adeguato ristoro nella competente sede civile. L’attuazione della delega consentirà ragionevolmente, nel breve periodo, di deflazionare il carico giudiziario restituendo alla giustizia la possibilità di affrontare con nuove energie indagini e processi complessi, la quale definizione possa essere ritardata o ostacolata dalla pendenza di processi relativi a fatti di particolare tenuità.