Source: http://www.avvocatomeazza.com/pubblicazioni/
Timestamp: 2017-12-17 02:03:28+00:00
Document Index: 66799827

Matched Legal Cases: ['art.443', 'art.443', 'art.275', 'art.132', 'art.132', 'art.111', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.10', 'sentenza ', 'art. 2621', 'art. 600', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 416']

Pubblicazioni - Avvocato Lorenzo Nicolò MeazzaAvvocato Lorenzo Nicolò Meazza
Raccolta delle principali pubblicazioni scientifiche, collaborazioni editoriali, articoli e contributi redatti dall’avvocato Lorenzo Nicolò Meazza in occasione di interventi a convegni in materia giuridica.
√ Tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità, approvata proposta di legge
EuroMerci, 2017 – Su EuroMerci, il mensile della logistica, viene trattata la disciplina del cd. “whistleblowing”, estesa dal campo pubblico a quello privato, con l’introduzione di specifiche disposizioni nel D.Lgs. 231/01.
√ Il rating di legalità
EuroMerci, 2017 – Nell’edizione di ottobre di EuroMerci, il mensile della logistica, sono descritti i vantaggi che possono derivare all’ente dall’adozione del modello di organizzazione e gestione ex D.Lgs. 231/01, tra cui i riflessi positivi in tema di rating di legalità.
√ Commercio o somministrazione di medicinali guasti (art.443 c.p.)
Rivista Italiana di Medicina Legale e del Diritto in campo sanitario, n.2/2017 – Rassegna giurisprudenziale sul commercio o somministrazione di medicinali guasti (art.443 c.p.), con particolare riguardo alla distinzione tra detenzione per il commercio e detenzione per la somministrazione in relazione a medicinali con data di validità scaduta.
√ Mancata adozione del modello di organizzazione e gestione D.lgs. 231
EuroMerci, 2017 – Su EuroMerci, il mensile della logistica, vengono esposti i rischi derivanti dalla mancata adozione del modello di organizzazione e gestione degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/01.
√ Codice della responsabilità degli enti
EuroMerci, 2017 – Nell’edizione di giugno e luglio di EuroMerci, il mensile della logistica, sono analizzate in sintesi le misure cautelari reali a carico degli enti nel sistema previsto dal D.Lgs. 231/01.
√ Responsabilità amministrativa per reati: che fare?
EuroMerci, 2017 – Su EuroMerci, il mensile della logistica, viene brevemente accennato il tema della responsabilità degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/01.
√ La tutela del rapporto genitoriale tra i padri detenuti in custodia cautelare e i figli minori – profili di illegittimità costituzionale
Giurisprudenza Penale 5, 2017 – Il presente contributo intende analizzare una grave disparità di trattamento, ai danni dell’interesse del figlio minore, del padre detenuto rispetto alla madre. In virtù delle argomentazioni e dei riferimenti citati, gli autori intendono segnalare, sotto tali profili, una palese incostituzionalità dell’art.275, c.4 c.p.p., primo periodo, nella parte in cui esclude il padre da benefici che, in realtà, sono stati previsti a favore non tanto del genitore, quanto a tutela del figlio minore.
√ La responsabilità penale nei derivati sottoscritti dalle pubbliche amministrazioni
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 2016 – Dopo una breve analisi introduttiva sugli strumenti finanziari derivati, la tesi analizza le principali responsabilità penali a banche ed enti pubblici nella sottoscrizione di tali prodotti. Prendendo in esame le ultime pronunce giurisprudenziali del caso, vengono trattati i delitti di truffa e usura, prima di un analisi di inganno ed errore nella stipulazione dei derivati.
√ Regime di utilizzabilità dei messaggi di posta elettronica ottenuti ex art.132 Codice della Privacy
Giurisprudenza Penale 10, 2016 – Commento all’ordinanza del Tribunale di Modena del 28 settembre 2016 che ha illustrato nel dettaglio – oltre a un inciso in punto “captatori informatici” o “trojan” – il regime di utilizzabilità dei contenuti delle comunicazioni ottenute tramite l’art.132 del Codice della Privacy, soffermandosi sia sul limite temporale previsto dalla norma, che sull’oggetto dei dati probatori che possono essere utilizzati.
√ Cyberbullismo e bullismo, proposta di legge approvata alla Camera
Giurisprudenza Penale 9, 2016 – Commento alla proposta di legge approvata con emendamenti dalla Camera dei Deputati in data 20 settembre 2016 la Camera dei Deputati ha approvato e volta alla prevenzione e alla repressione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
√ Frazionamento dei maxi-processi e accesso al materiale probatorio
Studi in memoria del processo accusatorio / Laruffa Editore, 2016 – Contributo pubblicato nell’opera curata dall’Osservatorio sui processi del “doppio binario” e l’art.111 della Costituzione dell’avv. Armando Veneto.
√ Contrasto de facto tra decisioni giudiziali in materia di sequestri
√ Falso in bilancio e valutazioni, nota alle Sezioni Unite
Giurisprudenza Penale – Commento alla sentenza della Cassazione penale, SSUU, 27 maggio 2016 (un. 31 marzo 2016), n. 22474 che ha risolto il contrasto giurisprudenziale, tutto intorno alla Quinta Sezione, relativo alla rilevanza penale dei cd. “falsi valutativi” a seguito della riforma delle false comunicazioni sociali (falso in bilancio) del 2015.
√ Facebook: dal decreto di sequestro preventivo all’oscuramento della pagina diffamatoria
Giurisprudenza Penale – Commento al decreto del GIP avanti il Tribunale di Reggio Emilia che disponeva il sequestro preventivo di un gruppo Facebook in quanto contenente delle espressioni diffamatorie nei confronti di una giornalista.
√ Nuovo reato di omissioni contributive e successione delle leggi penali nel tempo
Giurisprudenza Penale – Commento alla sentenza della Cassazione penale, Sez. III, 26 febbraio 2016 (ud. 4 febbraio 2016), n. 7884, in relazione alla irretroattività o meno della disciplina del nuovo art.10bis D.Lgs. 74/2000.
√ Revirement della Cassazione: il falso valutativo integra la fattispecie di false comunicazioni sociali
Giurisprudenza Penale – Commento alla celebre sentenza della Cassazione Penale, Sez. V, 12 gennaio 2016 (ud. 12 novembre 2015), n. 890 – Presidente Nappi, Relatore Bruno, con cui viene formulata una nuova interpretazione dell’art. 2621 cod. civ. in relazione ai falsi valutativi nel reato di false comunicazioni sociali.
√ Tutela della persona offesa ed esecuzione penale
Avvocato di strada – Contributo redatto in occasione dell’intervento all’incontro di formazione in materia di tutela penalistica della persona offesa dal reato e di esecuzione penale.
√ Le responsabilità giuridiche di un uso scorretto dei social network
Comune di Pavia – Realizzato per le scuole secondarie di primo grado, nell’ambito del progetto “Sicuri nella rete”, che mira a promuovere l’uso consapevole e responsabile di internet e dei social media, tale contributo analizza alcune delle responsabilità scaturenti da un uso scorretto dei social e della rete in generale.
√ Diffusione di materiale pedopornografico: non basta l’uso di programmi file sharing per provare il dolo
Giurisprudenza Penale – Per potersi ritenere integrata la fattispecie di cui all’art. 600-ter comma 3 c.p. non è sufficiente la prova della volontà di procurarsi materiale pedopornografico, ma occorre, altresì, dimostrare la sussistenza dell’elemento soggettivo del dolo, consistente nella specifica volontà di distribuzione, divulgazione o diffusione, che deve essere desumibile da elementi specifici e ulteriori rispetto al mero uso di programmi di file sharing.
√ Inquinamento atmosferico da navi da crociera e divieto di transito nella Laguna di Venezia
Ambiente&Sviluppo – Nel doppio numero estivo 08/09 della rivista, curata dal Professor Franco Giampietro e da Alberto Muratori, viene trattato il tema dell’inquinamento marino sotto una duplice veste: l’inquinamento prodotto dalle emissioni non consentite di zolfo e il divieto di transito delle Grandi Navi nella Laguna di Venezia. Per leggere il contributo in versione integrale è necessario essere abbonati alla rivista (http://shop.wki.it/Ipsoa_Indicitalia/Riviste/Ambiente_Sviluppo_s13038.aspx).
√ Assetto di rischi e delle cautele (ex d.lgs. 231/2001) di una micro impresa senza dipendenti
Penale.it – La disciplina della responsabilità penale/amministrativa delle persone giuridiche di cui al d.lgs. 231/2001, ben può applicarsi a imprese di livello molto ridotto, anche senza alcun rapporto di lavoro dipendente in essere. Risulta quindi utile analizzare quali siano tali condizioni e requisiti di applicabilità, quali reati e che tipo di modelli di organizzazione ed organismi di vigilanza predisporre al fine di minimizzare i rischi a carico della persona giuridica.
√ Una prospettiva de iure condendo dall’art. 416ter al 416quater c.p.
Osservatorio Penale – In tema di criminalità organizzata di stampo mafioso, analisi e studio della fattispecie di scambio elettorale politico-mafioso di cui all’art. 416-ter c.p. e dei suoi attuali limiti nell’applicazione nel caso concreto, per passare alla prospettata introduzione di una specifica norma (l’art. 416-quater c.p.?) che possa codificare il rapporto dell’imprenditore extraneus rispetto all’associazione, oggi ricompreso nella figura giurisprudenziale del concorso esterno.
√ Social network e responsabilità giuridiche
Università degli Studi di Pavia, Comune di Pavia, Provincia di Pavia – Tramite un cattivo utilizzo dei social network, da Facebook, a Twitter, a Instagram, etc., si può facilmente incorrere in responsabilità giuridiche, in sede civile e penale, che è bene valutare attentamente. Dai reati di ingiuria e diffamazione aggravati, alla violazione della privacy, fino addirittura al rischio di cyberbullismo e stalking.
√ La responsabilità penale per i reati commessi attraverso i mass media
Università degli Studi di Pavia – Dai mezzi di comunicazione di massa tradizionali, come la carta stampata, la radio, etc., all’incredibile impatto portato dagli strumenti più moderni, come internet, attraverso tutti i mass media è possibile imbattersi nell’area del penalmente rilevante. Dal reato di diffamazione a mezzo stampa, con le sue scriminanti dell’esercizio del diritto di cronaca, critica e satira, all’individuazione di tutti i soggetti responsabili penalmente, fino allo stato dell’arte in materia di nuovi mezzi di comunicazione, questa tesi di laurea intende fornire un quadro preciso del rapporto tra diritto penale e stampa, intesa nella sua accezione più ampia.
√ Mass Media e Criminalità
Università degli Studi di Pavia – Analisi e studio criminologico dell’intricato rapporto intercorrente tra il mondo dei mass media e il crimine. Possono i primi costituire un efficace strumento di prevenzione, oppure risultano più spesso creare un effetto criminogeno? Uno studio di tre celebri quotidiani italiani (il Corriere della Sera, la Repubblica e il Giornale) viene affiancato a una prospettiva comparatistica e a una ricerca sulla percezione della funzione dei mass media
√ Circolari fiscali/amministrative
A cura del commercialista Franco De Renzo, titolare dell’omonimo Studio, mensilmente sono raccolti i più importanti aggiornamenti inerenti all’ambito fiscale/amministrativo.
Parmi un assurdo che le leggi, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio .