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Timestamp: 2019-07-24 02:55:59+00:00
Document Index: 73604527

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Titolo VIII Agenti fisici (artt. 180-220)
b) livello di esposizione giornaliera al rumore (LEX,8h): [dB(A) riferito a 20 \µPa]: valore medio, ponderato in funzione del tempo, dei livelli di esposizione al rumore per una giornata lavorativa nominale di otto ore, definito dalla norma internazionale ISO 1999: 1990 punto 3.6. Si riferisce a tutti i rumori sul lavoro, incluso il rumore impulsivo;
a) valori limite di esposizione rispettivamente LEX = 87 dB(A) e ppeak = 200 Pa (140 dB(C) riferito a 20 \µPa);
b) valori superiori di azione: rispettivamente LEX = 85 dB(A) e ppeak = 140 Pa (137 dB(C) riferito a 20 \µPa);
c) valori inferiori di azione: rispettivamente LEX = 80 dB(A) e ppeak = 112 Pa (135 dB(C) riferito a 20 \µPa).
5-bis. L'emissione sonora di attrezzature di lavoro, macchine e impianti può essere stimata in fase preventiva facendo riferimento alle banche dati sul rumore approvate dalla Commissione consultiva permanente di cui all'articolo 6, riportando la fonte documentale cui si è fatto riferimento.1
1 Comma sostituito dall'art. 20, comma 1 lett. p del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 151 - Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183
NOTE: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Circolare 30 giugno 2011, Prot. 15 / VI / 0014878 / MA001.A00 - Aggiornamento Banca Dati del CPT di Torino
Linee Guida per i settori della musica delle attività ricreative e dei call center 1
1 Conferenza Stato-Regioni, 25 luglio 2012 - Linea guida per il settore della musica e delle attività ricreative, ai sensi dell’articolo 198 del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., approvata dalla Commissione consultiva permanente per la sicurezza e la salute sul lavoro nella seduta del 7 marzo 2012
Art. 206.1
1 Articolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. a del dlgs 1 agosto 2016, n. 159
1 Articolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. b del dlgs 1 agosto 2016, n. 159
Art. 208.1
1 Articolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. c del dlgs 1 agosto 2016, n. 159
1 Articolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. d del dlgs 1 agosto 2016, n. 159
Art. 210.1
1 Articolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. e del dlgs 1 agosto 2016, n. 159
Art. 210bis.1
Informazione e formazione dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
1 Articolo così inserito dall'art. 1, comma 1, lett. f del dlgs 1 agosto 2016, n. 159
1 Articolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. g del dlgs 1 agosto 2016, n. 159
Art. 212.1
1 Articolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. h del dlgs 1 agosto 2016, n. 159
1. Nell'ambito della valutazione dei rischi di cui all'articolo 181, il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura e/o calcola i livelli delle radiazioni ottiche a cui possono essere esposti i lavoratori. La metodologia seguita nella valutazione, nella misurazione e/o nel calcolo rispetta le norme della Commissione elettrotecnica internazionale (IEC), per quanto riguarda le radiazioni laser, le raccomandazioni della Commissione internazionale per l'illuminazione (CIE) e del Comitato europeo di normazione (CEN) per quanto riguarda le radiazioni incoerenti. Nelle situazioni di esposizione che esulano dalle suddette norme e raccomandazioni, fino a quando non saranno disponibili norme e raccomandazioni adeguate dell'Unione europea, il datore di lavoro adotta ((le buone prassi)) individuate od emanate dalla Commissione consultiva permanente per la prevenzione degli infortuni e per l'igiene del lavoro o, in subordine, linee guida nazionali o internazionali scientificamente fondate. In tutti i casi di esposizione, la valutazione tiene conto dei dati indicati dai fabbricanti delle attrezzature, se contemplate da pertinenti direttive comunitarie di prodotto.
2. In base alla valutazione dei rischi di cui all'articolo 216, i luoghi di lavoro in cui i lavoratori potrebbero essere esposti a livelli di radiazioni ottiche che superino i valori ((limite di esposizione)) devono essere indicati con un'apposita segnaletica.
a) con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.500 a 6.400 euro per la violazione dagli articoli 181, comma 2, 190, commi 1 e 61, 202, commi 1 e 5, 209, commi 1 e 61, e 216;
b) con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.000 a 4.000 euro per la violazione degli articoli 190, commi 2 e 3, 202, commi 3 e 4, e 209, comma 5.2
a) con arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da 2.000 a 4.000 euro per la violazione degli articoli 182, comma 2, 185, 192, comma 2, 193, comma 1, 195, 196, 197, comma 3, secondo periodo, 203, 205, comma 4, secondo periodo, 210, commi 1 e 23, e 217, comma 1;
b) con l'arresto da due a quattro mesi o con l'ammenda da euro 750 a euro 4.000 per la violazione degli articoli 184, 192, comma 3, primo periodo, 210, commi da 3 a 84, e 217, commi 2 e 3.
1 Comma così modificato dall'art. 1, comma 1, lett. 1, punto 1), del dlgs 1° agosto 2016, n. 159
2 Comma così modificato dall'art. 1, comma 1, lett. 1, punto 2), del dlgs 1° agosto 2016, n. 159
3 Comma così modificato dall'art. 1, comma 1, lett. 1, punto 3), del dlgs 1° agosto 2016, n. 159
4 Comma così modificato dall'art. 1, comma 1, lett. 1, punto 4), del dlgs 1° agosto 2016, n. 159
1. Il medico competente è punito con l'arresto fino tre mesi o con l'ammenda da 400 a 1.600 euro per la violazione degli articoli 185 e 186.