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Timestamp: 2020-02-28 22:48:56+00:00
Document Index: 71545747

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'arte 2', 'arte 2', 'art. 1', 'art. 46', 'arte 1', 'arte 1', 'art. 77', 'art. 162', 'art. 162']

Maggio 2018 - Abbonamenti FISCOeTASSE.com
Le regole di gestione della fattura elettronica - La Circolare del Giorno n. 106 del 18.05.2018
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La Legge di Bilancio 2018 ha previsto la graduale estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica: a partire da luglio 2018 nel settore dei subappalti pubblici e delle cessioni di carburanti, e dal 2019 per la generalità delle operazioni effettuate verso soggetti IVA o verso privati stabiliti in Italia.
Di recente l’Agenzia delle Entrate ha approvato le regole tecniche per l’emissione/ricezione delle fatture elettroniche tramite Sdi per le operazioni tra soggetti residenti/stabiliti o identificati in Italia.
Registrazione della modalità scelta per la ricezione dei file fattura
Inoltro del file fattura al destinatario da parte del sdi
Procedura di gestione delle ricevute
La data di emissione/ricezione della fattura elettronica
Note di credito e autofattura ai sensi dell’art. 6, comma 8 del d.lgs. n. 471 del 1997
Fabbricati D: i coefficienti per IMU e TASI 2018 - La Circolare del Giorno n. 104 del 17.05.2018
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Con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 aprile 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2018, sono stati approvati i coefficienti moltiplicatori che consentiranno il calcolo della base imponibile IMU e TASI per il 2018 per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale “D” non iscritti in Catasto e, quindi, senza rendita certa, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati.
La nuova detrazione per i disturbi di apprendimento DSA - La Circolare del Giorno n. 105 del 17.05.2018
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La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto una nuova detrazione Irpef per i soggetti affetti da disturbo dell'apprendimento. L'agevolazione consente di portare in detrazione al 19% le spese sostenute nel 2018 a favore di soggetti con disturbi dell'apprendimento (DSA), fino al completamento della scuola superiore. L'agevolazione comparirà la prima volta con la dichiarazione del 2019 (730/Unico 2019, periodo d'imposta 2018), tuttavia si consiglia ai soggetti interessati di conservare fin da ora la documentazione comprovante la spesa.
ACE 2017 per i soggetti IRPEF - La Circolare del Giorno n. 103 del 16.05.2018
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Le nuove disposizioni attuative dell’ACE sono state dettate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con Decreto del 3 agosto 2018 che ha abrogato il precedente decreto del 14 marzo 2017.
La base ACE 2017 delle imprese individuali e le società di persona in contabilità ordinaria è individuata dalla somma tra i seguenti valori:
variazione del capitale del capitale proprio, data dalla differenza tra gli incrementi e decrementi del capitale nei periodi d’imposta 2016 e 2017;
differenza tra il patrimonio netto al 31.12.2010 e il patrimonio netto al 31.12.2015.
Il risultato deve essere confrontato con il patrimonio netto al 31.12.2017 e, al minore tra i due valori, si deve applicare il coefficiente di remunerazione che per il 2017 è pari all’1,6%, notevolmente inferiore rispetto a quello previsto nel 2016 pari al 4,75%.
Definizione e caratteristiche principali
Limite del patrimonio netto, sterilizzazione dei titoli e disciplina antielusiva
Eccedenza ACE
Trasformazione dell’eccedenza ACE in credito d’imposta ai fini Irap
Compilazione del Modello dei Redditi SP e PF 2018
Esempio di calcolo dell’ACE per i soggetti Irpef
Le collaborazioni coordinate e continuative 2018
Le collaborazioni coordinate e continuative 2018 - La Circolare del Giorno n. 102 del 15.05.2018
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Le collaborazioni coordinate e continuative si insinuano tra il lavoro autonomo e lavoro subordinato, dando vita ad una diversa figura contrattuale nel nostro ordinamento quale terzo genere. Tale parasubordinazione ha seguito una evoluzione con diverse tendenze, ora eccessivamente semplificative, ora rigidamente burocratizzate. Alle collaborazioni coordinate e continuative (oramai prive di “progetto”) continua ad applicarsi la disciplina fiscale per i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, di cui al comma 1, lettera c-bis), dell'articolo 50 del TUIR.
Le tutele previdenziali e assistenziali: dis coll, maternita,' malattia e infortuni
Il contratto tra le parti
Fac simile di contratto
Cessioni carburante: novità e chiarimenti dell'Agenzia
Cessioni carburante: novità e chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate - La Circolare del Giorno n. 100 del 14.05.2018
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La Legge di Bilancio 2018 ha modificato notevolmente la disciplina degli acquisti di carburante, con effetti a decorrere dal 1° luglio 2018.
Infatti, gli acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti IVA dovranno essere documentati con la fattura elettronica.
Inoltre, dal 1° luglio, per poter procedere alla detrazione dell’IVA ed alla deduzione del costo sarà necessario effettuare i pagamenti esclusivamente con mezzi di pagamento tracciabili.
L’Agenzia delle Entrate con la C.M. n. 8/E del 2018 ha recentemente fornito chiarimenti in relazione con tali novità.
Cessione di carburante e documentazione della stessa
Cessione di carburante e modalità di pagamento
Credito d’imposta agli esercenti impianti
Interessi di mora più bassi dal 15 maggio 2018
Interessi di mora più bassi dal 15 maggio 2018 - La Circolare del Giorno n. 101 del 14.05.2018
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Dal 15 maggio 2018, gli interessi di mora dovuti in caso di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo scenderanno dall'attuale saggio del 3,50% su base annua al nuovo saggio del 3,01%.
A stabilire la nuova misura è stato il Provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 10 maggio scorso, sulla base della media dei tassi bancari attivi.
Le novità di Redditi SC 2018 - parte 2
Le novità di Redditi SC 2018 - parte 2 - La Circolare del Giorno n. 99 dell'11.05.2018
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In questa circolare si prosegue l’analisi delle principali novità del modello Redditi SC 2018 approvato con Provvedimento Agenzia delle Entrate del 30.01.2018 (iniziata con la precedente Circolare del Giorno n. 98/2018); in particolare si segnala fin da subito che nel quadro RF:
il prospetto “Spese di riqualificazione energetica”, è stato aggiornato per tenere conto della proroga delle agevolazioni riguardanti le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica, a seguito delle novità previste dalla legge di Bilancio 2018 (art. 1, comma 3, della legge 27 dicembre 2017, n. 205).
il prospetto “Spese per interventi su edifici ricadenti nelle zone sismiche” è stato implementato per tenere conto degli ulteriori interventi agevolati da cui derivi una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico n 1 ai sensi dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3519 del 28 aprile 2006 (art. 46-quater del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96).
Le novità di Redditi SC 2018 - parte 1
Le novità di Redditi SC 2018 - parte 1 - La Circolare del Giorno n. 98 del 10.05.2018
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Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30 gennaio scorso, è stato approvato il modello "Redditi" SC 2018, per le società e gli enti commerciali.
Tra le novità più rilevanti di quest’anno si segnala quanto segue:
nel frontespizio sono state aggiunte delle caselle “Impresa sociale” e per l’addizionale Ires per gli enti finanziari;
nel quadro RF tra le variazioni in aumento (rigo RF31) e in diminuzione (rigo RF55), sono stati inseriti nuovi codici per tenere conto delle modalità applicative del regime di esenzione degli utili e delle perdite delle stabili organizzazioni (“branch exemption”) di imprese residenti;
nel quadro RN è stata prevista l’aliquota Ires del 24 per cento, in luogo del 27,5 per cento, a seguito della modifica apportata all’art. 77, comma 1, del TUIR.
La nuova definizione di stabile organizzazione
La nuova definizione di stabile organizzazione - La Circolare del Giorno n. 97 del 09.05.2018
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La Legge di Bilancio 2018 ha modificato la definizione di Stabile Organizzazione contenuta nell’art. 162 del TUIR.
Tale modifica è stata effettuata in modo da recepire nel nostro ordinamento le modifiche al Modello OCSE apportate dall’Action 7 del progetto BEPS (Base Erosion and Profit Shifting Project).
La presente Circolare analizzerà quali sono le modifiche apportate all’art. 162 del TUIR evidenziando anche alcuni punti di dubbia interpretazione.
Stabile organizzazione materiale senza cosistenza fisica
Attività preparatorie o ausiliarie
Frammentazione delle attività
Entrata in vigore delle modifiche
Rapporto con le convenzioni e i trattati
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