Source: http://isoladellefemmineitalcementieambiente.blogspot.com/2014/09/consiglio-comunale-di-isola-delle.html
Timestamp: 2019-12-09 10:10:26+00:00
Document Index: 79485275

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 216', 'art.5', 'art. 31', 'art.34', 'art.26', 'art. 5', 'art 269']

Isola delle Femmine Italcementi e Ambiente: CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE NO PETCOKE ITALCEMENTI 18 FEBBRAIO 2009
CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE NO PETCOKE ITALCEMENTI 18 FEBBRAIO 2009
CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA NO PETCOKE ITALCEMENTI di isolapulita
Isola delle Femmine 16 Febbraio 2009-02-16
Il consiglio Comunale di Isola delle Femmine vota a novembre dello scorso anno una ordinanza sindacale del Sindaco Portobello Professor Gaspare del mese di febbraio di questo anno.
Lo scorso anno il Consiglio Comunale ha votato un’ordinanza del Sindaco Professore Gaspare Portobello che vietava il transito per le vie del paese di Isola delle Femmine agli autocarri carichi di pet-coke della Italcementi, che non rispettino le norme e le leggi in materia di trasporto di rifiuti TOSSICI. A distanza di parecchio tempo finalmente il 5 di febbraio firma la ordinanza votata in Consiglio Comunale il mese di novembre.
Nel mese di ottobre il Sindaco di Palermo Cammarata con propria ordinanza sindacale (322 del 24.10.08) tempestivamente e senza attendere il voto del Consiglio Comunale. L’atto firmato che vieta il transito per le strade di Palermo, agli autocarri della Italcementi che caricano il pet-coke al porto di Palermo per trasportarlo al deposito di Pet-coke di Proprietà della Italcementi sito in località Raffo Rosso.
Il medesimo provvedimento nelle prossime ore sarà adottato anche dal Comune di Capaci.
http://isolapulita.blogspot.com/2008/10/giornale-di-sicilia-pag-24-gioved-30.html#links
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/11/onle-tribunale-amministrativo-per-la.html
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/02/consiglio-comunale-di-isola-delle.html
La riduttiva scelta operata dall'Amministrazione competente di non includere nell'istruttoria un esame dei materiali utilizzati e delle attività connesse alla produzione del cemento, contrasta dunque con la disciplina vigente in tema di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento,, né a tale carenza si può efficacemente opporre che, ai fini della valutazione degli effetti cumulativi degli impianti in questione, sia stato prevista l'adozione di un piano di monitoraggio complessivo, perché ciò si tradurrebbe (contraddittoriamente) in una considerazione unitaria del sito operata ex post (in fase di monitoraggio) e non ex ante ( in fase istruttoria), come doveva essere. Anche questo determina l'illegittimità del procedimento in questione e, conse-guentemente, del provvedimento finale di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale.
L'art. 5, comma 11, d.lgs 59/05 prevede che :" L'autorita' competente, ai fini del rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale, acquisisce, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell'annuncio di cui al comma 7, trascorsi i quali l'autorita' competente rilascia l'autorizzazione anche in assenza di tali espressioni, ovvero nell'ambito della conferenza di servizi di cui al comma 10, le prescrizioni del sindaco di cui agli articoli 216 e 217 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, …. Omissis….. In presenza di circostanze intervenute successivamente al rilascio dell'autorizzazione di cui al presente decreto, il sindaco, qualora lo ritenga necessario nell'interesse della salute pubblica, chiede all'autorità competente di verificare la necessità di riesaminare l'autorizzazione rilasciata, ai sensi dell'articolo 9, comma 4".
Orbene le autorizzazioni eventualmente possedute dalla controinteressata, non possono affatto riguardare l'utilizzo del petcoke poiché antecedenti all'istanza volta all'ottenimento dell'autorizzazione al suo utilizzo .
Conseguentemente, l'amministrazione comunale avrebbe dovuto partecipare correttamente al procedimento volto al rilascio dell'AIA per verificare la sussistenza delle condizioni per il rilascio (o modifica) delle autorizzazioni di propria competenza, sulla base di un concreto accertamento in ordine all'esistenza di effettive situazioni di pericolo e di danno per la salute pubblica che tenesse conto anche delle particolari condizioni di luogo e delle eventuali cautele adottabili. Tale accertamento non è mai stato fatto dal Comune che, in tale ambito avrebbe potuto ( e dovuto nell'interesse della collettività stanziata al suo interno ) anche autonomamente provvedere .(cfr in proposito T.A.R. Lazio Latina, 20 luglio 2005, n. 621; T.A.R. Lombardia Milano, sez. III, 05 novembre 2003, n. 4914, ed anche Consiglio Stato , sez. V, 19 aprile 2005, n. 1794 secondo cui:" Gli art. 216 e 217 r.d. 27 luglio 1934 n. 1265, conferiscono al comune ampi poteri in materia di industrie insalubri, anche prescindendo da situazioni di emergenza e dall'autorizzazione a suo tempo rilasciata, a condizione però che siano dimostrati, da congrua e seria istruttoria, gli inconvenienti igienici e che si sia vanamente tentato di eliminarli").
L'amministrazione procedente, ed il Sindaco del comune di Isola delle Femmine:che " non solo è l'autorità istituzionalmente competente in materia di provvedimenti volti a rimuovere danni o pericoli per la salute pubblica derivanti dall'esercizio di lavorazioni insalubri, ma è anche titolare di un'ampia potestà di valutazione della tolleranza o meno delle dette lavorazioni, esercitabile in qualsiasi tempo, sia al momento in cui venga richiesta l'attivazione dell'impianto sia in epoca successiva" (cfr. Consiglio Stato , sez. V, 15 febbraio 2001, n. 766,T.A.R. Valle d'Aosta Aosta, 14 aprile 2003, n. 52), avrebbero dovuto porre in essere un'adeguata istruttoria volta alla verifica delle condizioni di pericolo per la salute pubblica che sarebbero derivate dall'utilizzo del petcoke . Nulla di tutto ciò è stato fatto, l'amministrazione locale si è limitata a partecipare alla conferenza di servizi decisoria del 20-2-08 esprimendo parere favorevole relativamente allo scarico (quale ?) senza che risulti effettuata alcuna attività istruttoria in materia
Con l'AIA, quindi, sono state rinnovate implicitamente le precedenti autorizzazioni sanitarie senza aver consultato in alcuna sede l'amministrazione locale e senza aver svolto una corretta istruttoria volta a verificare la possibilità di rinnovo delle stesse , violando apertamente la previsione di cui al comma 11 dell'art.5 d.lgs 59/05. (cfr. nello stesso senso Consiglio Stato , sez. VI, 09 aprile 2002, n. 1917)
http://isolapulita.blogspot.it
L'impianto della Italcementi spa non è mai stato sottoposto a valutazione d'impatto ambientale, ciò risulta da quanto affermato dall’ARTA con provvedimento n.10741 del 09/02/2007 , laddove si rilevava che “…. o che l'impianto, realizzato negli anni 60, non è mai stato sottoposto a procedura di valutazione di impatto ambientale” .
Italcementi il 3-11-06 secondo le previsioni del D.lgs 152/06 ante riforma intervenuta con il d.lgs 4/08, aveva prodotto uno studio impatto ambientale previsto nella procedura V.I.A.
NESSUN seguito è stato dato a tale studio e la stessa procedura VIA non risulta essersi mai conclusa, infatti nella Conferenza di servizi tenutasi in data 21-11-2007 la stessa amministrazione rilevava che il procedimento non poteva essere concluso dato che la procedura VIA non era ancora terminata .
Ciò viola le norme che disciplinavano tale procedimento prima della riforma posta in esser con il D.lgs4/08, ma viola anche le nuove norme introdotte dal predetto decreto legislativo e disciplinanti la valutazione d'impatto ambientale. Infatti, nell'uno e nell'altro caso, è previsto il coinvolgimento del pubblico tramite la pubblicazione dell'istanza e del progetto ai fini della sua partecipazione al procedimento (artt.28 e 29 d.lgs 152/06 ante riforma ed artt. 24 post riforma introdotta dal d.lgs 4/08), ed in tal caso l'istanza ed i relativi progetti presentati il 3-11-2006 non sono mai stati portati a conoscenza del pubblico.
Inoltre, nessun provvedimento espresso in ordine alla VIA è stato ancora adottato, o comunque comunicato ai soggetti interessati, così come previsto dall'art. 31 d.lgs 152/06 ante riforma e 25 e 26 post riforma.
In conclusione il provvedimento oggi impugnato è palesemente illegittimo sia alla luce del d.lgs 152/06 ante riforma che post riforma. E' contrario all'art.34 del d.lgs 152/06 ante riforma che prevedeva la possibilità che il procedimento per l'AIA integrasse quello per ottenere anche la VIA, poiché il procedimento VIA non si è mai concluso; E' altresì contrario alla previsione di cui all'art.26.4 del novellato d.lgs 152/06, secondo cui la Valutazione d'impatto ambientale incorpori/sostituisca anche l'Autorizzazione integrata Ambientale, poiché nessun esplicito provvedimento di valutazione d'impatto ambientale è stato mai emesso.
Nonostante ciò, l'amministrazione procedente ha comunque rilasciato l'Autorizzazione integrata Ambientale che, ha come suo presupposto ed antecedente logico il provvedimento positivo di valutazione d'impatto ambientale. E nel caso di una struttura mai sottoposta a valutazione d'impatto ambientale, qual è quella della Italcementi spa, tale procedimento è ancor più necessario posto che attualmente la compatibilità ambientale di tale impianto non è mai stata correttamente verificata neanche nel caso di presentazione di un'istanza volta ad utilizzare un combustibile in un ciclo produttivo, idoneo ad incidere pesantemente sull'ambiente
http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2007/11/italcementi-autorizzazione-integrata.html
In data 02-9-2004 n. prot. 56853 la Italcementi S.p.A. ha presentato una domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA.) per la cementeria sita nel Comune di Isola delle Femmine previsto tra le tipologie di cui al punto 3.1 dell'Allegato 1 del d.lgs 372/99. Secondo le previsioni dell'allora vigente d.lgs 372/99 in data 15-9-04, la ditta provvedeva anche a pubblicare sul quotidiano "Giornale di Sicilia" l'avviso di avvenuto deposito degli atti progettuali presso l'Assessorato Territorio Ambiente della regione Sicilia, per sottoporlo alle eventuali osservazioni – opposizioni secondo le previsioni dell'art. 5, comma 7, d.lgs 372/99.
In data 3-11-2006 la controinteressata presentava una nuova istanza contenente un progetto di modifica sostanziale dell'impianto esistente con cui si prevedeva un ammodernamento tecnologico dell’impianto produttivo tramite l'introduzione di un nuovo processo di produzione del clinker . Tale istanza ed il relativo progetto, però, non venivano pubblicati sui quotidiani per essere sottoposte alle eventuali osservazioni dei soggetti interessati secondo le previsioni del d.lgs 59/05.
Conferenza di servizi del 31-01-08 la ditta Italcementi spa richiedeva di ottenere l'autorizzazione integrata ambientale solamente per l'utilizzo del coke di petrolio, escludendo il progetto di modifica presentato nel 2006 relativo all'ammodernamento dell'impianto tramite una conversione tecnologica (cd revamping). In tal modo quindi l'Italcementi spa presentava in via assolutamente atipica, una nuova istanza assolutamente diversa dalle precedenti con cui, in buona sostanza, richiedeva di utilizzare il coke di petrolio come combustibile all'interno del vecchio impianto.
ANCHE tale istanza non veniva assolutamente pubblicata all'interno dei quotidiani per le opposizioni- osservazioni da parte dei cittadini interessati secondo le previsioni della d.lgs .59/05. In data 29-08-08 veniva pubblicata nella G.U.R.S. il decreto n.693 del 18 luglio 2008 con cui il dirigente del servizio 2/VAS rilasciava l'autorizzazione integrata ambientale alla ditta Italcementi spa.
VERBALI delle Conferenze di servizi tenutesi in data 31-1-07, 21-11-07, 31-1-08, 20-2-08 e 19-3-08;
CONFERENZA DI SERVIZI 31 GENNAIO 2007 NOTA PROT 86889 18.12. 2006
CONFERENZA DI SERVIZI 21 NOVEMB 2007 NOTA PROT 77659 30.10. 2007
CONFERENZA DI SERVIZI 31 GENNAIO 2008 NOTA PROT 3804 16. 01. 2008
CONFERENZA DI SERVIZI 20 FEBBRAIO 2008 NOTA PROT 10672 07.02. 2008
CONFERENZA DI SERVIZI 19 MARZO 2008 NOTA PROT 16584 26.02. 2008
Conferenze di servizi servizio 3 diretto dal dr. Anzà Salvatore:
OGGETTO: Richiesta di modifica dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell’art 269 del D Lgs 3.4.06 n 152
CONFERENZA CONCESSIONE PET-COKE 04.07.2007 NOTA PROT 45549 15 GIUGNO 2007
CONFERENZA CONCESSIONE PET-COKE 17.10.2007 NOTA PROT 73956 11 OTTOBRE 2007
CONFERENZA CONCESSIONE PET-COKE 05.12.2007
TAVOLO TECNICO ASSESSORE PREFETTO SINDACATI CONCESSIONE PETCOKE 22 OTTOBRE 2007
Etichette: CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE NO PETCOKE ITALCEMENTI 18 FEBBRAIO 2009
Cementifici e loro funzionamento
Cementifici Una produzione di cemento che sia competitiva dipende fortemente dall'efficienza energetica nei processi produttivi e dal...
SICILIA, POLVERE E RANCORE «Vittime del Pet-coke»
«Vittime del Pet-coke» 2018 15 AGOSTO AUTORIZZAZIOINE ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE IN AL...
OSSERVAZIONI RINNOVO A.I.A. ITALCEMENTI ISOLA DELL...
TROPPO SMOG: BRUXELLES SGRIDA L'ITALIA
ITALCEMENTI 2014 15 OTTOBRE QUELLEPOLVERI CHE ...
ALLEGATO 10 2007 18 OTTOBRE GIORN DI SICILIA CRONA...
ALLEGATO A CONFERENZA SERVIZI PROCE...
RAI "La vita in diretta" a Isola delle Femmine Par...
Video Italcementi denunciata per inquinamento ambi...
ITALCEMENTI DIFFIDATA DALL'ASSESSORATO REGIONE SIC...
ITALCEMENTI Autorizzazione Integrata Ambientale az...
ITALCEMENTI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE 5 ...
ALLEGATO 9 2007 15 OTTOBRE DIFFIDA CONF SERV 17 O...
ITALCEMENTI 15 OTTOBRE 2007 SODANO NO ALLA CONFER...
CEMENTIFICI PETCOKE RIFIUTI DIOSSINE INQUINANTI TU...
ITALCEMENTI ISOLA A.I.A. PETCOKE DIOSSINE e..........
NASCE IL PARTITO ITALCEMENTI a Isola delle Femmine...
CAMMARATA STOP AL PETCOKEPER LE STRADE DI PALERMO ...
CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE NO PETC...
LE VERITA' NASCOSTE DEL DIPARTIMENTO TERRITORIO AM...
ALLEGATO 9 2007 15 OTTOBRE video DIFFIDA CONF SE...
ITALCEMENTI LA TORRE A ISOLA SI MOBILITA IL COMITA...
ALLEGATO 5 2007 4 LUGLIO ANZA' CONVOCA CONFERENZA ...
ALLEGATO 6 2007 5 LUGLIO LEGAMBIENTE PROCEDURA MOD...
ALLEGATO 1B 2006 ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMIN...
ALLEGATO 8 2007 25 SETTEMBRE ISOLA PULITA SEGNALA ...
CONFERENZA DI SERVIZI 4 LUGLIO 2007 delegato sinda...
RICORSO CITTADINI DI ISOLA PER CONCESSIONE A.I.A. ...
2007 17 Ottobre Italcementi Conferenza Servizi Pet...
OSSERVAZIONI Procedimento di rinnovo Autorizzazion...
Osservazioni Rinnovo DECRETO A.I.A. 693 18 LUGLIO ...
ALLEGATO 1A 2007 SENTENZA TAR PALERMO 1156 19 APRI...
OSSERVAZIONI A.I.A. ITALCEMENTI Allegato 1 E 2 Is...
Italcementi 2009 5 Marzo Carabinieri Prot 231931 1...
Italcementi 2014 21 Luglio 1 Servizio Prot 34041 v...
Italcementi 2007 Breve Sommario Atti Prodotti Ital...
Italcementi 2013 19 Dicembre Bozza Int Regionale C...
Italcementi 2014 Rinnovo Aia Osservazioni Moviment...
Italcementi 2011 9 Giugno Cannova Zuccarello Presc...
Italcementi 2009 11 Febbraio Anza' Con Prot 12006 ...
Italcementi 2014 26 Agosto Isola Pulita Accesso Ag...
OSSERVAZIONI – Procedimento di rinnovo Autorizza...
Italcementi 2014 17 Gennaio Rinnovo Decreto 693 20...
Italcementi 2014 rinnovo Aia Smentita Dalle Prove ...
ITALCEMENTI Allegato 3 Al PMeC - Manuale S304--S30...
ITALCEMENTI Allegato 2 - Manuale Sistema Monitorag...
Italcementi 2014 16 Gennaio Chiede Il Rinnovo Del ...
ITALCEMENTI 2008 Rifiuti Con fornitori
Portobello 2011 9 Giugno Centraline Entro 2011 Zuc...
Arpa Italcementi Convenzione 2009 29 Gennaio Firma...
Italcementi 2011 9 Giugno Zuccarello Convoca Tavol...
Italcementi 2011 9 Giugno Tavolo Tecnico Convicato...
Italcementi 2011 Denuncia ISOLA PULITA Per Inquina...
Italcementi 2008 Sansone Cannova 693 Risposta Inte...