Source: http://www.gildavenezia.it/scuola-dellinfanzia-ieri-oggi-ma-domani/
Timestamp: 2017-10-20 10:56:16+00:00
Document Index: 57763602

Matched Legal Cases: ['art33', 'art33', 'art. 64', 'art. 33', 'art33', 'art33']

SCUOLA DELL’INFANZIA: IERI OGGI MA DOMANI? | Gilda Venezia
ComunicatiGilda Venezia Autore:	Ammministratore - 27 gennaio 2016 / 03 : 33
Commenti disabilitati su SCUOLA DELL’INFANZIA: IERI OGGI MA DOMANI?
SCUOLA DELL’INFANZIA: IERI OGGI MA DOMANI?
dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 11.1.2016.
Quale futuro per la scuola dell’infanzia, i suoi alunni,
il personale docente con la Legge 107/2015 (delega 0-6 anni?)
c/o IIS ALGAROTTI – Cannaregio 351 30121 VENEZIA
ASSOCIAZIONE DOCENTI ART. 33 – Centro studi Gilda della Gilda degli Insegnanti
DATO L’ALTO NUMERO DI ADESIONI INVITIAMO I COLLEGHI A ISCRIVERSI PER TEMPO.
Per iscrizioni al convegno inviare una mail a info@docentiart33.it – formazione@ docentiart33.it
Tra le tante deleghe comprese nella legge 107/2015 si prevede il riordino del segmento di istruzione/educazione 0-6 anni che viene concepito come “servizio integrato”. Entro 180 giorni (perciò entro gennaio 2016…) il governo avrebbe dovuto emanare un decreto legislativo di modifica sostanziale degli assetti della scuola dell’infanzia (segmento 3-6 anni) e dei nidi (segmento 0-3 anni). Fino ad oggi ciò non è accaduto e l’emendamento Puglisi alla legge di stabilità per l’istituzione del fondo di 100 milioni di euro in tre anni per l’attuazione del sistema integrato è stato bocciato dal Senato.
Nella legge 107 si propone per il servizio integrato 0-6 la funzione di “conciliazione tra tempi di vita, di cura e di lavoro dei genitori”. Parole che non compaiono in nessuna precedente norma né tanto meno nelle Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia del 2012, che compongono un tutto unitario con le Indicazioni per il primo ciclo e dove le finalità sono formulate attraverso le tre parole chiave di identità, autonomia, competenza con al centro il bambino.
Parlare astrattamente di “servizio integrato” può quindi penalizzare la scuola dell’infanzia che non è servizio alla persona o servizio a domanda individuale. E’invece istituzione integrata nel primo ciclo, che fa parte a pieno titolo del percorso formativo delle cittadine e dei cittadini italiani del nostro sistema scolastico. Per questo la scuola dell’infanzia deve essere salvaguardata nella sua autonomia e nella sua specificità pedagogica e didattica che le hanno permesso di raggiungere nel nostro Paese quei livelli di qualità ed eccellenza riconosciuti sul piano internazionale. Ma l’assenza nella delega di una chiara specificità dei percorsi 0-3 (nidi) e 3-6 (scuola dell’infanzia) consente invece di introdurre una sorta di flessibilità deprofessionalizzante degli insegnanti della scuola dell’infanzia che potrebbero essere collocati indifferentemente anche nei nidi. Inoltre si prevede il cofinanziamento dei costi di gestione e la compartecipazione delle “famiglie utenti del servizio” con l’introduzione cioè della quota capitaria che può favorire l’esternalizzazione del servizio.
L’effetto immediato di spostare in delega la scuola dell’infanzia e di non riconoscerle lo status di ordine di scuola che all’oggi le appartiene, è stato lo scorporo dal piano assunzionale straordinario (fase b e c) dei docenti della scuola dell’infanzia.
Questo convegno è una importante occasione di confronto e proposta per il governo e le forze politiche affinchè si diano risposte chiare alle evidenti ambiguità contenute nella delega 0-6 anni.
Ore 10 – Saluti ed apertura Convegno Prof. Alessandro Tamborini Plenipotenziario della Comunità Europea per il patrimonio storico-artistico- culturale
Ore 10.15 – Antonia Baraldi Sani – Associazione Nazionale per la Scuola della Repubblica: La scuola dell’infanzia è scuola ( excursus storico della scuola dell’infanzia)
Ore 10.45 – Giuliana Truffa Trichet responsabile redazionale degli Orientamenti della Scuola dell’Infanzia del 1992 Gli Orientamenti del 1992 ed il loro respiro formativo
Ore 11.15 – Giancarlo Cerini responsabile redazionale delle Indicazioni/2012 per la scuola dell’infanzia Coordinatore regionale del servizio ispettivo USR Emilia Romagna Il progetto pedagogico della scuola dell’infanzia: la continuità del percorso educativo dei bambini, quale rapporto con i nidi e con gli istituti comprensivi.
Ore 11.45 – prof. Renzo Vianello Professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università di Padova Apprendimento e scuola dell’infanzia: quale importanza.
Ore 12.10 – Donata Albiero Dirigente Scolastica della provincia di Vicenza. Una testimonianza di vita vissuta dalla parte della scuola dell’infanzia
Ore 14.00 – Simonetta Rubinato deputata PD, membro della V Commissione della Camera Bilancio, Tesoro, Programmazione: Scuola dell’Infanzia pubblica e paritaria : quale collaborazione possibile.
Ore 14.30 – prof. Francesco Greco presidente Associazione Nazionale Docenti: La legge 107/2015 e le deleghe, le mutazioni di un sistema
Ore 15 00 – Silvia Chimienti deputata M5S membro della VI Commissione Finanze
Ore 15.30 – Mario Pittoni responsabile federale istruzione Lega Nord
Ore 16.00 – Dibattito e conclusioni di Rino Di Meglio, Coordinatore Nazionale Gilda degli Insegnanti
Il Convegno è riconosciuto come attività di aggiornamento ai fini della legge 107/2015 (art. 64 CCNL 29/11/2007)
SONO STATI INVITATI I RESPONSABILI DI SETTORE DEL MIUR, DELL’USR VENETO E DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI VENEZIA
Per informazioni e iscrizione al convegno:
Associazione Docenti art. 33 Tel. 3202858720 – fax 0699366498 Mail: info@docentiart33.it – formazione@ docentiart33.it
FGU-Gilda degli Insegnanti della Provincia di Venezia Cann. 472 30121 Venezia Tel.041.524.37.54 – fax 0418620773 mail: gilda@gildavenezia.it – precari@gildavenezia.it
Dove si trova l’IIS “Algarotti” di Venezia:
L’Associazione Docenti Art. 33 è riconosciuta come ente di formazione dal MIUR- decreto AOODPIT 852 del 30 /7/2015
Organizzato con la collaborazione del Comitato tutela docenti precari GaE Infanzia
Tags:Docenti, Legge 107/2015, Scuola dell'Infanzia, Sistema scolastico italiano, Zero-Sei
Concorso scuola 2016: l’assegno di ricerca sarà valutato come titolo