Source: http://docplayer.it/2319026-Settore-consulenti-del-lavoro-commissione-di-garanzia-dell-attuazione-della-legge-sullo-sciopero-nei-servizi-pubblici-essenziali.html
Timestamp: 2017-06-25 07:19:32+00:00
Document Index: 183850581

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 445', 'art. 445', 'art. 52', 'art. 27', 'art. 52']

Settore Consulenti del Lavoro. Commissione di Garanzia. dell Attuazione della Legge sullo. Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali - PDF
Download "Settore Consulenti del Lavoro. Commissione di Garanzia. dell Attuazione della Legge sullo. Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali"
Cosimo Bucci
1 Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale dell Ordine Via Cristoforo Colombo, Roma Tel Fax pec C.F.: Settore Consulenti del Lavoro Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE CONSULENTI DEL LAVORO 2 Settore Consulenti del Lavoro Commissione di Garanzia sull Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali Codice di autoregolamentazione delle astensioni collettive dalle attività svolte dai consulenti del lavoro adottato in data da.. valutato idoneo dalla Commissione di garanzia con delibera n. e pubblicato in G.U. n.. Art. 1 Ambito di applicazione 1. La presente regolamentazione disciplina le modalità dell astensione collettiva dall attività dei consulenti del lavoro con particolare riferimento a quelle che hanno carattere previdenziale, assicurativo, fiscale, contenzioso e giurisdizionale per i profili incidenti su diritti fondamentali degli utenti.3 Art. 2 Proclamazione e durata delle astensioni 1. La proclamazione dell astensione rientra nelle competenze del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro e delle organizzazioni di riferimento della categoria 2. La proclamazione dell astensione, con l indicazione della specifica motivazione e della sua durata, deve essere comunicata almeno quindici giorni prima della data dell astensione alla Commissione di garanzia dell attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. Inoltre analoga informazione va trasmessa, in ragione della motivazione dell astensione collettiva, al Direttore dell Agenzia Regionale delle entrate, alle Direzioni Territoriali del Lavoro interessate, ai Direttori Regionali INPS ed INAIL, all Unioncamere in rappresentanza delle camere di Commercio, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o ad altro Ministero interessato, agli organismi giudiziari civili, penali, amministrativi e tributari interessati. Ove l astensione collettiva abbia una portata nazionale, le informazioni di cui innanzi sono trasmesse ai soggetti istituzionali nazionali degli organismi innanzi individuati. 3. L organismo proclamante assicura la comunicazione al pubblico della astensione, almeno cinque giorni prima con tempi e modalità tali da determinare il minimo disagio per i cittadini. 4. Tra la proclamazione e l effettuazione dell astensione non può intercorrere un periodo superiore a sessanta giorni. 5. La revoca della proclamazione deve essere comunicata agli stessi destinatari di cui al comma precedente almeno cinque giorni prima della data fissata per l astensione medesima salva la diversa richiesta da parte della Commissione di garanzia o la sopravvenienza di fatti significativi. 6. Le disposizioni in tema di preavviso e di durata possono non essere rispettate nei soli casi in cui l astensione è proclamata ai sensi dell art. 2 comma 7 della legge n.146/1990, come modificata dalla legge n. 83/ Ciascuna proclamazione deve riguardare un unico periodo di astensione. 8. L astensione non può superare otto giorni consecutivi lavorativi.4 9. Con riferimento a ciascun mese solare non può comunque essere superato la durata di otto giorni anche se si tratta di astensioni aventi ad oggetto questioni e temi diversi. In ogni caso tra il termine finale di un astensione e l inizio di quella successiva deve intercorrere un intervallo di almeno quindici giorni. Tali limitazioni non si applicano nei casi in cui è prevista la proclamazione dell astensione senza preavviso. Art. 3 Effetti dell astensione 1. L astensione può riguardare tutte le attività obbligatorie dei consulenti del lavoro, salvo quanto previsto dall art. 4 che segue, ivi compresa l elaborazione e la stampa del Libro Unico del Lavoro, la predisposizione delle comunicazioni obbligatorie del rapporto di lavoro, delle denunce previdenziali mensili, delle dichiarazioni dei sostituti di imposta e la cura degli ulteriori adempimenti connessi al rapporto di lavoro, l attività derivante dagli obblighi assunti in qualità di C.T.U. o C.T.P.; nonché tutti gli adempimenti telematici di carattere fiscale (deleghe di pagamento, assistenza su preavvisi di irregolarità, etc.) e previdenziali (domande di ammortizzatori sociali, richieste di rateazione, etc.). L astensione può riguardare anche l elaborazione e predisposizione delle dichiarazioni tributarie e cura degli ulteriori adempimenti tributari, l attività di intermediazione fiscale in generale, l'assistenza e la rappresentanza davanti agli organi della giurisdizione tributaria di cui al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n Viceversa, fermo restando quanto stabilito dall art. 4 che segue, durante l astensione possono essere omesse quelle attività non obbligatorie richieste da enti, istituzioni e privati. 3. Nell ambito delle procedure di conciliazione dei rapporti di lavoro nelle quali sia stata conferita delega al professionista la mancata comparizione del consulente del lavoro alla convocazione o a qualsiasi altro atto o adempimento per il quale sia prevista la sua presenza, ancorché non obbligatoria, affinché sia considerata in adesione all astensione regolarmente proclamata ed effettuata ai sensi della presente disciplina, e dunque considerata legittimo impedimento, deve essere alternativamente:5 a) dichiarata - personalmente o tramite sostituto del professionista titolare del mandato - all inizio della seduta della commissione; b) comunicata con atto scritto trasmesso o depositato nella segreteria della commissione competente, almeno due giorni prima della data stabilita. Ove possibile, il professionista provvederà a fornire idonee informazioni ai consulenti del lavoro costituiti nello stesso procedimento. 4. Nel processo tributario la mancata comparizione del consulente del lavoro all udienza o a qualsiasi altro atto o adempimento per il quale sia prevista la sua presenza, ancorché non obbligatoria, affinché sia considerata in adesione all astensione regolarmente proclamata ed effettuata ai sensi della presente disciplina, e dunque considerata legittimo impedimento del difensore, deve essere alternativamente: a) dichiarata - personalmente o tramite sostituto del professionista titolare della difesa o del mandato - all inizio dell udienza; b) comunicata con atto scritto trasmesso o depositato nella segreteria della commissione tributaria competente, almeno due giorni prima della data stabilita. Ove possibile, il professionista provvederà a fornire idonee informazioni ai dottori commercialisti ed esperti contabili costituiti nello stesso procedimento. 5. Nel rispetto delle modalità sopra indicate, l astensione costituisce legittimo impedimento anche qualora consulenti del lavoro del medesimo procedimento non abbiano aderito all astensione stessa; la presente disposizione sì applica a tutti i soggetti del procedimento, ivi compresi i rappresentanti della controparte. 6. Nel caso in cui sia possibile la separazione o lo stralcio per le parti assistite da un professionista che non intende aderire alla astensione, questi, conformemente alle regole deontologiche, deve farsi carico di avvisare gli altri colleghi interessati alla convocazione quanto prima, e comunque almeno due giorni prima della data stabilita, ed è tenuto a non compiere atti pregiudizievoli per le altre parti in causa in qualsiasi modo assistite da professionisti che abbiano dichiarato l intenzione di aderire all astensione. 7. Il diritto di astensione può essere esercitato in ogni stato e grado del procedimento.6 Art. 4 Prestazioni indispensabili 1. Sono escluse dall astensione le prestazioni indispensabili riguardanti: - la presentazione delle dichiarazioni annuali riferite alla gestione dei rapporto di lavoro (dichiarazione dei sostituti di imposta, prospetto informativo disabili, autoliquidazione del premio INAIL, etc..); - la presentazione denunce contributive mensili; - La compilazione del libro unico del lavoro mensile; - Le comunicazioni di assunzione al Centro per l impiego dei lavoratori. 2. In ogni caso, saranno garantite tutte quelle prestazioni, con scadenze predefinite, il cui mancato adempimento possa comportare, da parte delle Autorità competenti, l irrogazione di sanzioni di carattere amministrativo a carico dei contribuenti. Art. 5 Controllo deontologico 1. Quanto alle violazioni delle disposizioni concernenti la proclamazione e l attuazione dell astensione, oltre a quanto previsto dagli artt. 2 bis e 4, comma 4, della legge n. 146/1990, così come riformulati dalla legge n. 83/2000, da adeguare alla peculiarità della posizione professionale dei soggetti interessati, resta ferma anche l eventuale valutazione dei Consigli dell Ordine in sede di esercizio dell azione disciplinare. Gli stessi Ordini Professionali vigilano sul rispetto individuale e collettivo delle regole e modalità di astensione. 2. Consigli Provinciali ed il Consiglio Nazionale dell'ordine dei Consulenti del Lavoro si impegnano ad assicurare il coordinamento delle iniziative in caso di questioni applicative concernenti il codice di autoregolamentazione. Le questioni saranno risolte e disciplinate7 secondo il principio della tutela dei cittadini e della necessità di assoggettare gli stessi al minor disagio possibile nel caso concreto.8 COMMISSIONE DI GARANZIA DELL ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI Delibera n..: Valutazione di idoneità del Codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle attività svolte dai consulenti del lavoro adottato da.. Seduta del. LA COMMISSIONE PREMESSO l. Che le astensioni collettive dalle attività svolte dai consulenti del lavoro sono attualmente disciplinate dalla Regolamentazione provvisoria adottata dalla Commissione con delibera n.... del.., pubblicata in G.U. n...; 2. Che l esperienza applicativa della suddetta disciplina ha dimostrato come la stessa possa essere migliorata al fine di realizzare l equo contemperamento tra i diversi diritti costituzionali il cui godimento la Commissione è chiamata a tutelare anche risolvendo alcuni dubbi interpretativi reiteratamente insorti; segue verbale della Commissione Documenti analoghi
Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI 29 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Dettagli Nome e Cognome... Indirizzo abitazione... Telefono abitazione... Telefono cellulare... Indirizzo studio... Telefono studio...
dati personali Nome e Cognome.................................................... Indirizzo abitazione................................................... Telefono abitazione................................................... Dettagli Le regole per lo sciopero degli avvocati
Le regole per lo sciopero degli avvocati Approvato il Codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati. Di seguito, la delibera della Commissione di garanzia e il Codice in Dettagli COPIA DELIBERAZIONE N. 4-2015 COMUNE DI LONGANO PROVINCIA DI ISERNIA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE
COPIA DELIBERAZIONE N. 4-2015 pubblicato all Albo Pretorio on line lì 20.1.2015 n. ro Registro COMUNE DI LONGANO PROVINCIA DI ISERNIA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Cartella di pagamento Equitalia Dettagli CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO
CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO DELLE PROCEDURE DISCIPLINARI Approvato dal Consiglio Nazionale con Delibera n. 310 del 25 settembre 2014 Modificato con Delibera del 27 febbraio Dettagli Associazione Nazionale Commercialisti 19/03/2015
19/03/2015 CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLE ASTENSIONI COLLETTIVE DALLE ATTIVITA SVOLTE DAGLI ISCRITTI ALL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Adottato in data 02 luglio 2014 Dettagli Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali
Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali Codice di autoregolamentazione dell esercizio dello sciopero e delle astensioni dalle attività giurisdizionali Dettagli PROGRAMMA CORSO PRATICANTI DURATA DEL CORSO: 90 ORE
PROGRAMMA CORSO PRATICANTI DURATA DEL CORSO: 90 ORE Modulo 1 Il rapporto di lavoro - Norme e fonti che regolano il rapporto di lavoro - I rapporti di lavoro autonomo, parasubordinato e subordinato - Lo Dettagli Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE ISTITUTI DI VIGILANZA
Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE ISTITUTI DI VIGILANZA Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Dettagli LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI
LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 16, terzo comma, D.L.vo 18 dicembre 1997, n. 472 Art. 17, secondo comma, D.L.vo 18 dicembre 1997, Dettagli Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE ACQUA-GAS
Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE ACQUA-GAS 1 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Dettagli La conciliazione in materia di lavoro: schede riassuntive
La conciliazione in materia di lavoro: schede riassuntive di Flavia Pasquini Contratti certificati Licenziamento per giustificato motivo oggettivo Licenziamento di lavoratori di cui all art. 1 dello schema Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCERTAMENTO CON ADESIONE
REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCERTAMENTO CON ADESIONE ART. 01 DEFINIZIONE DEGLI ACCERTAMENTI L accertamento dei tributi locali può essere definito con adesione del CONTRIBUENTE secondo le disposizioni seguenti. Dettagli C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A
C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato Dettagli COMUNE DI SCHIO (Provincia di Vicenza)
COMUNE DI SCHIO (Provincia di Vicenza) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI SCHIO (art. 14 Decreto Legislativo Dettagli IL SISTEMA SANZIONATORIO
IL SISTEMA SANZIONATORIO EX D. LGS. 231/2001 1 L introduzione di un sistema disciplinare volto a sanzionare il mancato rispetto delle misure contenute nel Modello 231/2001, aggiornato alla L. 190/2012, Dettagli www.studiopolato.com
www.studiopolato.com Dal 2000 Studio Polato, specializzato nella consulenza del lavoro, opera nel settore dell amministrazione del personale e della consulenza in materia giuslavoristica. Offre servizi Dettagli Tel. 030/99.66.685 Fax 030/99.66.695. Tel. 02/62.69.07.43 Fax 02/89.07.25.23. A tutti i clienti loro sedi
Studio Dott. Massimo Brisciani Consulente del Lavoro Via Gramsci,11 25013 Carpenedolo (BS) Via della Moscova, 15 20121 Milano Tel. 030/99.66.685 Fax 030/99.66.695 Tel. 02/62.69.07.43 Fax 02/89.07.25.23 Dettagli Scuola Forense di Trani. Programma didattico 2015-2016
Programma strutturato per aree tematiche e materie, ciascuna delle quali sarà sviluppata in una o più lezioni dedicate. Il corso, in conformità alla vigente normativa, avrà la durata di diciotto mesi, Dettagli Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 112 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Varie Prima di impugnare una cartella esattoriale Dettagli Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali
Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE MAGISTRATI PROFESSIONALI E ONORARI 319 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Dettagli RISOLUZIONE N. 24/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 24/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 marzo 2010 OGGETTO: Istanza di interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Imposta di bollo su Comunicazione unica presentata con modalità Dettagli Allegato al CCNL 1998/2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 ATTUAZIONE DELLA LEGGE 146/90
Allegato al CCNL 1998/2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 ATTUAZIONE DELLA LEGGE 146/90 ART. 1 SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI 1. Ai sensi della legge 12 giugno 1990, n. 146, i servizi pubblici da considerare Dettagli Regolamento delle Scuole UCPI
Regolamento delle Scuole UCPI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità. 1. Il presente regolamento disciplina l attività di formazione e di qualificazione professionale dell avvocato penalista, Dettagli LAVORO/CONTRATTO/RELAZIONI SINDACALI
SCIOPERO Il 23 gennaio 2001 è stato sottoscritto da ABI e dalle Organizzazioni sindacali l accordo per la regolamentazione dell esercizio del diritto di sciopero nel settore del credito di cui si riporta Dettagli Comune di Foggia Servizio Politiche Fiscali
Comune di Foggia Servizio Politiche Fiscali REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE (approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n.33 dell'8.4.1999 ed aggiornato Dettagli REGOLAMENTO PER LA DIFESA D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BELLUNO. 1.Funzione della difesa d ufficio
E' la difesa garantita a ciascun imputato che non abbia provveduto a nominare un proprio difensore di fiducia o ne sia rimasto privo. E' prevista dalla legge al fine di garantire il diritto di difesa in Dettagli COMMISSIONE DI GARANZIA DELL'ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI
COMMISSIONE DI GARANZIA DELL'ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI DELIBERA 23 giugno 2014 Consulenti del lavoro-valutazione di idoneita' del «Codice autoregolamentazione Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli COMUNE DI NONANTOLA PROVINCIA DI MODENA CARTA DEI SERVIZI DEL CONTRIBUENTE
COMUNE DI NONANTOLA PROVINCIA DI MODENA CARTA DEI SERVIZI DEL CONTRIBUENTE Approvato con deliberazione del C.C. n. 40 del 31/05/2001 INDICE Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA E ASSISTENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE del COMUNE DI CORATO (Regolamento approvato con deliberazione di C.C. Dettagli RISOLUZIONE N. 1 DEL 14 FEBBRAIO 2012
RISOLUZIONE N. 1 DEL 14 FEBBRAIO 2012 Il Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria nella seduta del sentito il relatore Domenico CHINDEMI; emana la seguente risoluzione: (MODIFICA E INTEGRAZIONE Dettagli L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità
L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità Nelle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civili, nonché di handicap, disabilità, Dettagli Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali
Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE DISTRIBUZIONE CARBURANTI 41 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero Dettagli COMUNE DI PONZANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO. Regolamento comunale sull Imposta di soggiorno
COMUNE DI PONZANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO Regolamento comunale sull Imposta di soggiorno Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 23.06.2015 Articolo 1 - Istituzione dell imposta Dettagli INDICE SOMMARIO. Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX
Prefazione alla seconda edizione... Pag. VII Prefazione di Guido Alpa...» IX CAPITOLO I LINEAMENTI DI ORDINAMENTO PROFESSIONALE FORENSE 1. Ordinamento professionale forense, pluralità degli ordinamenti Dettagli S T A T U T O. Art. 1 COSTITUZIONE ASSOCIAZIONE
S T A T U T O Art. 1 COSTITUZIONE ASSOCIAZIONE 1) In attuazione dell articolo 46 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto degli Enti pubblici non economici stipulato il 6 luglio 1995, Dettagli Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi.
Legge n. 476/98 Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la Cooperazione in materia di adozione internazionale fatta a l Aja il 29 maggio 1993. Modifiche alla legge 4 maggio Dettagli CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO
CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO Approvato dal Consiglio Nazionale con Delibera n. 311 del 25 settembre Dettagli CONTRIBUTO UNIFICATO nel PROCESSO TRIBUTARIO NOVITÀ del D.L. 98/2011, CONVERTITO dalla L. 111/2011, e del D.L. 138/2011, CONVERTITO dalla L.
Circolare informativa per la clientela n. 31/2011 del 6 ottobre 2011 CONTRIBUTO UNIFICATO nel PROCESSO TRIBUTARIO NOVITÀ del D.L. 98/2011, CONVERTITO dalla L. 111/2011, e del D.L. 138/2011, CONVERTITO Dettagli PREVENTIVO DI MASSIMA E CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE ALL AVVOCATO AI SENSI DELL ART. 9, CO. 4, D.L. N. 1/2012
PREVENTIVO DI MASSIMA E CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE ALL AVVOCATO AI SENSI DELL ART. 9, CO. 4, D.L. N. 1/2012 Con la presente il/la Sig./Sig.ra.., nato/a a il, Cod. Fisc..., residente in, Via, Dettagli C O M U N E D I I S C H I A
C O M U N E D I I S C H I A ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Seduta del 25/02/2005 N. 36 OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A RESISTERE NEI GIUDIZI PROPOSTI INNANZI AL CONSIGLIO DI STATO E ALL'A.G.O. Dettagli Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria
Comune n. 178 di del 20-03-2009 Argenta PROVINCIA DI FERRARA Determinazione SETTORE: Ragioneria OGGETTO: Incarico Legale all Avvocato Riccardo Caniato per l assistenza preliminare in giudizio e la costituzione Dettagli CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071
CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071 www.comune.borgaro-torinese.to.it REGOLAMENTO GENERALE PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE COMUNALI INDICE Articolo D E S C R I Z I O N E 1 2 3 4 Dettagli Regolamento dell imposta di soggiorno
COMUNE DI MONTEGROTTO TERME PROVINCIA DI PADOVA Regolamento dell imposta di soggiorno Approvato con Deliberazione di C.C. n. 38 del 27/11/2012. Modificato con Deliberazione di C.C. n. 16 del 29.04.2014. Dettagli Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale
Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 14/04/2014 Oggetto: Informativa n. 3. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Sanzioni per lavoro nero Dettagli ADEMPIMENTI DEGLI INTERMEDIARI NEI CONFRONTI DEI CONTRIBUENTI; IL REGIME SANZIONATORIO PER PROFESSIONISTI(E NON)ABILITATI ALLA TRASMISSIONE TELEMATICA
Seminario di formazione LE INDAGINI FINANZIARIE Milano, 1 luglio 2008 ADEMPIMENTI DEGLI INTERMEDIARI NEI CONFRONTI DEI CONTRIBUENTI; IL REGIME SANZIONATORIO PER PROFESSIONISTI(E NON)ABILITATI ALLA TRASMISSIONE Dettagli Città di Chioggia Provincia di Venezia REGOLAMENTO IMPOSTA DI SOGGIORNO
Città di Chioggia Provincia di Venezia REGOLAMENTO IMPOSTA DI SOGGIORNO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA DI SOGGIORNO Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento, adottato ai sensi dell art. 52 Dettagli Regolamento dell imposta di soggiorno nel Comune di Siena
Regolamento dell imposta di soggiorno nel Comune di Siena (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 196 del 13 dicembre 2011) Articolo 1 Istituzione dell imposta 1. E' istituita nel Comune Dettagli REGOLAMENTO DELL IMPOSTA DI SOGGIORNO NELLA CITTA DI MONZA. (approvato con delibera consiglio comunale n.1 del 9/1/2014)
REGOLAMENTO DELL IMPOSTA DI SOGGIORNO NELLA CITTA DI MONZA (approvato con delibera consiglio comunale n.1 del 9/1/2014) INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento...pag. 1 Art. 2 Istituzione e presupposto dell Dettagli ALLEGATI AL REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI IN ATTUAZIONE DEL D.LGS. 196/2003
ALLEGATI AL REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI IN ATTUAZIONE DEL D.LGS. 196/2003 SCHEDA A: GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DEL PERSONALE DIPENDENTE (DOCENTE, DIRIGENTE, TECNICO Dettagli INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza...» 13
INDICE SOMMARIO Presentazione..................................................... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza........................................................» 13 Atti processuali 1. Ricorso Dettagli Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, ed, in particolare, gli articoli 8, concernente l espressione della volontà del lavoratore circa la destinazione Dettagli Modifica delle norme di tutela della maternità. Flessibilità del l congedo di maternità
Modifica delle norme di tutela della maternità È stato pubblicato sulla G.U. n. 144 del 26 giugno 2015 Supplemento ordinario n. 34, il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 80 "Misure per la conciliazione Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E PATRIMONIALI
COMUNE DI FAETO (Prov. di Foggia) REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E PATRIMONIALI 1 TITOLO I NORME GENERALI Articolo 1 (Oggetto e finalità del regolamento) 1. Il presente Regolamento ha per Dettagli SETTORE 2 DIPENDENTE CATEGORIA SERVIZIO/UFFICIO FARRIS GIANCARLO C ISTRUTTORE CONTABILE RAGIONERIA RAGIONERIA CONTABILE
SETTORE 2 RESPONSABILE LINDIRI DANIELA DIPENDENTE CATEGORIA SERVIZIO/UFFICIO FARRIS GIANCARLO C ISTRUTTORE CONTABILE RAGIONERIA NONNIS GINO D ISTRUTTORE DIRETTIVO CONTABILE RAGIONERIA GRAMAI ANNARELLA Dettagli Disciplinare di regolamentazione per la pubblicazione dei dati nel sito internet
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di TAGLIO DI PO Scuola dell Infanzia - Scuola Primaria - Scuola Secondaria di Primo Grado Via A. Manzoni, 1-45019 - Taglio di Po - tel.: 0426 660880 fax 0426 346103 Sito Internet: Dettagli Svolgimento della procedura di mediazione
Svolgimento della procedura di mediazione Per ogni distanza c è sempre un ponte. Svolgimento della procedura di mediazione La procedura di mediazione si articola nelle seguenti fasi principali: Verifica Dettagli RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.
CONVENZIONE OGGETTO: DISCIPLINARE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER IL PATROCINIO E LA RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez. Dettagli NOVITA FISCALI 2009 LE MISURE ANTI-CRISI
NOVITA FISCALI 2009 LE MISURE ANTI-CRISI Firenze 28 gennaio 2009 Pisa 29 gennaio 2009 Arezzo 2 febbraio 2009 Le novità in materia di contenzioso con il fisco L adesione agevolata ai processi verbali di Dettagli CAPO I PRINCIPI GENERALI. ART. 1 Finalità della definizione dell accertamento con adesione
REGOLAMENTO IN MATERIA DI DEFINIZIONE DELL ACCERTAMENTO DEI TRIBUTI LOCALI CON ADESIONE DEL CONTRIBUENTE E SUO RAVVEDIMENTO PER ULTERIORI PERIODI D'IMPOSTA. CAPO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 Finalità della Dettagli STATUTO Art. 1 Costituzione Primoconsumo Art. 2 Scopi ed attività Art. 3 Risorse economiche e patrimonio
STATUTO Art. 1 Costituzione E costituita l Associazione denominata Primoconsumo avente sede legale in Roma, Via Caracciolo n. 2 ed organizzata su base territoriale con sedi locali regionali (delegazioni Dettagli DICHIARAZIONE POSSESSO REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
DICHIARAZIONE POSSESSO REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Domanda di accreditamento Esente da imposta di bollo ai sensi dell art. 27 bis D.P.R. 642/72 e ss.mm.ii. Spett.le Comune di Priolo Gargallo Settore II Dettagli IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE
Prot. n. 2015/13193 Approvazione del modello per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria per l emersione ed il rientro di capitali detenuti all estero e per l emersione nazionale. Dettagli Circolare n. 111 del 13 Ottobre 2006
[ Direzione Centrale Vigilanza sulle Entrate ed Economia Sommersa Circolare n. 111 del 13 Ottobre 2006 OGGETTO: Art. 36 bis - Legge n. 248/06 SOMMARIO: Interventi in materia di entrate e di contrasto al Dettagli Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*)
Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*) L AGENZIA DELLE ENTRATE CON IL PROVVEDIMENTO DIRETTORIALE DEL 23 FEBBRAIO 2015 HA DEFINITO LE MODALITA TECNICHE PER VISUALIZZARE Dettagli LE ATTIVITÀ DEL COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI PER LE IMPRESE ASSOCIATE
LE ATTIVITÀ DEL COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI PER LE IMPRESE ASSOCIATE 108 INFORMATIVA E AGGIORNAMENTO SU DISPOSIZIONI INTERESSANTI IL SETTORE Aggiornamento e informazione su ogni disposizione legislativa Dettagli REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA Effetti s.r.l.
REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA Effetti s.r.l. Approvato all unanimità dagli Amministratori con decisione del 21 aprile 2009 SOMMARIO Art. 1 - Scopo e ambito di applicazione Art. 2 - Composizione Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL POTERE SANZIONATORIO AI SENSI DELL ARTICOLO 47 DEL DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013, N. 33 (data di pubblicazione nel sito internet dell Autorità: 23 luglio 2015) Dettagli COMUNE DI CASTELLO-MOLINA DI FIEMME Provincia di Trento Sede Municipale: Via Roma, 38 38030 Castello di Fiemme
Originale / Copia COMUNE DI CASTELLO-MOLINA DI FIEMME Provincia di Trento Sede Municipale: Via Roma, 38 38030 Castello di Fiemme Tel. 0462 340013 0462 340019 Fax 0462 231187 Indirizzo e-mail segreteria@comune.castellomolina.tn.it Dettagli ASTENSIONE degli AVVOCATI 1- FONTI NORMATIVE E REGOLAMENTARI. 420 ter c.p.p. Impedimento a comparire dell'imputato o del difensore.
CAMERA PENALE DI ROMA Commissione Deontologia, Investigazioni difensive e Patrocinio a spese dello Stato 3 novembre 2015 La commissione ha elaborato una raccolta delle fonti normative e regolamentari, Dettagli Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, ed, in particolare, gli articoli 8, concernente l espressione della volontà del lavoratore circa la destinazione Dettagli REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITA E TRASPARENZA RELATIVI ALL ORGANIZZAZIONE DELLA GE.SE.CO. ARZACHENA SRL
REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITA E TRASPARENZA RELATIVI ALL ORGANIZZAZIONE DELLA GE.SE.CO. ARZACHENA SRL Approvato dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 15 del 07.08.2014 INDICE Dettagli Memento Procedura Civile 2014
Memento Procedura Civile 2014 Negoziazione assistita da uno o più avvocati (DL 132/2014 conv. in L. 162/2014) SOMMARIO a. Ambito di applicazione b. Ruolo dell avvocato c. Negoziazione assistita obbligatoria Dettagli Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00
Diritto in diretta dal 6 marzo l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp Dettagli Capo I PRINCIPI GENERALI. Art. 1 Finalità della definizione dell accertamento con adesione
Capo I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Finalità della definizione dell accertamento con adesione 1. La definizione dell accertamento con adesione costituisce uno strumento di cui i Contribuenti e gli uffici preposti Dettagli Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale IL PRESIDENTE. VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale IL PRESIDENTE VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196; VISTI in Dettagli Per Unico 2011, modello 730 e versamenti e adempimenti di agosto è proroga
Fabio Mora Dottore Commercialista Revisore Contabile partita iva 01520610443 Cod. Fisc. MROFBA66B10G920A A mezzo fax / e.mail Circolare n. 9/2011 A tutti i signori clienti loro sedi Porto San Giorgio, Dettagli CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO II CONFERIMENTO DELL INCARICO PROFESSIONALE L anno, il giorno del mese di.in.. nello Studio., Dettagli REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO PER IL CIRCONDARIO DI ISERNIA (aggiornato al nuovo codice deontologico approvato dal CNF il 31/01/2014)
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Palazzo di Giustizia - Piazza Tullio Tedeschi Tel. 0865-50753 Fax 0865 416391 E-MAIL: info@ordineavvocatiisernia.com REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO Dettagli NELLA CITTA DI MILANO. Articolo 1 OGGETTO
REGOLAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE DI SOGGIORNO NELLA CITTA DI MILANO Articolo OGGETTO. Il presente regolamento è adottato ai sensi dell art. 52 del decreto legislativo n. 446 del 5.2.997 e disciplina l Dettagli Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011)
Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO (Anno 2011) INDICE: Art. 1 Costituzione, natura e sede Art. 2 Competenze e funzioni Art. 3 Rapporti Dettagli MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE
MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE Strumento non giurisdizionale di risoluzione delle controversie mediazione > attività svolta per raggiungere un accordo tra le parti conciliazione > il risultato di siffatta Dettagli Fondo Pensione per il personale della Deutsche Bank S.p.A. Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056 MODULO DI ADESIONE
Fondo Pensione per il personale della Deutsche Bank S.p.A. Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056 MODULO DI ADESIONE Il sottoscritto conferma di aver preso visione dello Statuto e della Nota Dettagli SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE IN MATERIA PENALE
SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE IN MATERIA PENALE L anno, il giorno del mese di. in.. nello Studio dell avv., sono presenti: A) il sig., nato in. il (C.F.:, Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO INTERNAL DEALING
CODICE DI COMPORTAMENTO INTERNAL DEALING MARCOLIN S.p.A. CODICE DI COMPORTAMENTO SULL INTERNAL DEALING INDICE Premesse Art. 1 Ambito di applicazione soggettivo Art. 2 Ambito di applicazione oggettivo Art. Dettagli REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEGLI ACCERTAMENTI CON ADESIONE DEL CONTRIBUENTE
REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEGLI ACCERTAMENTI CON ADESIONE DEL CONTRIBUENTE Approvato con deliberazione consiliare n. 17 del 30.05.2002 Art. 1 Principi generali 1.Il Comune di Ponte San Pietro, nell Dettagli PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS - CONSULENTI DEL LAVORO
PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS - CONSULENTI DEL LAVORO PREMESSA - Premesso che l INPS ed i Consulenti del Lavoro hanno sempre perseguito l obiettivo, nello svolgimento dei rispettivi compiti Dettagli Comune di Verrayes Comune de Verrayes. Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE.
Comune di Verrayes Comune de Verrayes Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE. Approvato con deliberazione di Consiglio n. 62 del 22/12/1998 INDICE Dettagli Avviso n SINTESI-02-2015 per il conferimento di n 1 incarico di lavoro autonomo professionale per consulenza del lavoro PREMESSE
Avviso n SINTESI-02-2015 per il conferimento di n 1 incarico di lavoro autonomo professionale per consulenza del lavoro PREMESSE La Società SINTESI s.r.l. a Socio Unico, è una Società ad integrale partecipazione Dettagli Regolamento sull Imposta di Soggiorno
Comune di COSTABISSARA Provincia di VICENZA Regolamento sull Imposta di Soggiorno (Approvato con deliberazione Consiliare n. 62 del 22 dicembre 2014) Articolo 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente regolamento Dettagli CONTENZIOSO TRIBUTARIO: IL RICORSO CON ISTANZA DI RECLAMO E MEDIAZIONE E TRATTAZIONE IN PUBBLICA UDIENZA. Dott. Steven Mohamed
CONTENZIOSO TRIBUTARIO: IL RICORSO CON ISTANZA DI RECLAMO E MEDIAZIONE E TRATTAZIONE IN PUBBLICA UDIENZA Dott. Steven Mohamed TRACCIA Un contribuente, lavoratore autonomo, per il periodo d imposta 2013 Dettagli Richiesta di abilitazione al servizio telematico Entratel Persone fisiche
Pag. 1 Richiesta di abilitazione al servizio telematico Entratel Persone fisiche Alla Direzione Regionale oppure all'ufficio di A Dati generali Operazione richiesta Sedi secondarie N. Tipo soggetto B Dati Dettagli CODICE DI AUTODISCIPLINA DEL DESIGN
CODICE DI AUTODISCIPLINA DEL DESIGN approvato il 19 dicembre 2000 con le modifiche apportate il 19 dicembre 2002, il 20 novembre 2006 e il 23 aprile 2008 PREMESSA Scopo del Codice di Autodisciplina Il Dettagli IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DIVENTA LEGGE : ANALISI DEI PUNTI PRINCIPALI
IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DIVENTA LEGGE : ANALISI DEI PUNTI PRINCIPALI a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Il Consiglio dei ministri ha approvato in data 30 ottobre 2014 il Decreto delegato Dettagli CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI
COMUNE DI ANGIARI PROVINCIA DI VERONA C.F. 82003290234 P.IVA 01275970232 Tel. 0442 97007 Fax 98210 PIAZZA MUNICIPIO, 441 37050 ANGIARI CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE AMMINISTRATIVE PECUNIARIE IN MATERIA Dettagli CIRCOLARE n. 18 del 17/09/2014 MODELLI F24: DAL 1 OTTOBRE NUOVI OBBLIGHI DI PRESENTAZIONE TELEMATICA
CIRCOLARE n. 18 del 17/09/2014 MODELLI F24: DAL 1 OTTOBRE NUOVI OBBLIGHI DI PRESENTAZIONE TELEMATICA INDICE 1. PREMESSA 2. DECORRENZA 3. AMBITO OGGETTIVO 4. AMBITO SOGGETTIVO 5. FINALITÀ 6. NOVITÀ IN MATERIA Dettagli CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI
CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie Art.3 Chiarezza e motivazione degli atti Art.4 Dettagli COMUNE DI SENIGALLIA
COMUNE DI SENIGALLIA PROVINCIA DI ANCONA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 162 Del 28/12/1999 OGGETTO: determinazione delle sanzioni tributarie e della loro entità. Il Consiglio Comunale VISTI i decreti Dettagli Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE ELETTRICITA
Settore Elettricità Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE ELETTRICITA 131 Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back