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Timestamp: 2018-06-22 06:08:10+00:00
Document Index: 157730646

Matched Legal Cases: ['art. 342', 'art. 163', 'art. 348', 'art. 70', 'art. 754', 'art. 702', 'sentenza ', 'art 348', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 111', 'art. 6']

IL NUOVO APPELLO C.D. FILTRATO. Il legislatore, dopo aver alla fine dell anno scorso con la legge n. 183/2011, - PDF
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1 IL NUOVO APPELLO C.D. FILTRATO Il legislatore, dopo aver alla fine dell anno scorso con la legge n. 183/2011, c.d. legge di stabilità, introdotto una pena pecuniaria in presenza di istanze di sospensione delle sentenze di primo grado inammissibili o manifestamente infondate, ha con il D.l. n. 83 del 22/06/2012, convertito in L. n. 134 del 07/08/2012, inserito in materia di appello una ulteriore novità costituita da una sorta di udienza filtro. Un filtro di non manifesta infondatezza dell appello, ovvero il ricorso, in assenza di una ragionevole probabilità di essere accolto, sarà dichiarato inammissibile con ordinanza non reclamabile. Fermo restando la necessità di ascoltare le parti sul punto all udienza di trattazione. Novità L atto di appello, secondo il nuovo art. 342 c.p.c., accanto ai requisiti previsti all art. 163 c.p.c., dovrà essere motivato. Pertanto, non sarà più sufficiente l esposizione sommaria dei fatti ma occorrerà, a pena di inammissibilità, indicare pedissequamente al magistrato le parti appellate e le modifiche richieste, dunque ciò che non va e come invece dovrebbe andare. Non basta, dovranno essere fatte presenti le circostanze da cui la violazione di legge deriva e quale rilevanza pratica hanno. L art. 348 bis (inammissibilità all appello) stabilisce che al di fuori dei casi in cui il filtro è inapplicabile, cause in cui è obbligatorio l intervento del pubblico ministero (ex art. 70 c.p.c.), transazione nei giudizi di falso (art c.c.), apposizione dei sigilli (art. 754 c.p.c.) e laddove la parte abbia 1
2 optato, in primo grado, per il procedimento sommario di cognizione (art. 702 ter c.p.c.), l impugnazione va dichiarata inammissibile qualora non abbia una ragionevole probabilità di essere accolta. Il filtro non trova applicazione neppure laddove vengano proposti più appelli avverso la medesima sentenza e anche uno soltanto di essi abbia delle ragionevoli probabilità di accoglimento. L art 348 ter (pronuncia sull inammissibilità dell appello ) prevede che all udienza di trattazione, prima ancora di procedere alla trattazione, il magistrato emetta ordinanza d inammissibilità, la quale deve essere succintamente motivata anche attraverso il richiamo ad elementi di fatto contenuti negli atti di causa ed a precedenti conformi; l inammissibilità, contro il provvedimento di primo grado, può essere pronunciata soltanto nel caso in cui la prognosi di infondatezza sussista tanto per l appello principale quanto per quello incidentale, in caso contrario il giudice deve procedere alla trattazione di tutte le impugnazioni comunque proposte contro la sentenza; non è possibile una inammissibilità parziale. Se l appello risulta inammissibile allora è possibile ricorrere, contro la sentenza di primo grado, per cassazione nel termine di venti giorni decorrenti dalla comunicazione o notificazione, se anteriore, dell ordinanza che dichiara l inammissibilità dell appello. Il ricorso è possibile soltanto per i motivi specifici indicati nell atto di appello. Dai motivi del ricorso, anche al fine di impedire una sorta di strumentalizzazione ad opera delle parti, sono eliminati quelli riguardanti la motivazione della sentenza 2
3 pronunciata in appello, ovvero l omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un fatto determinante per il giudizio. Il tutto è esteso anche all ambito del processo del lavoro. Giudizi Molte le critiche ed i dubbi. Com è pensabile che alla prima udienza il giudice collegiale sia in grado di stabilire, con immediato colpo d occhio, l ammissibilità o meno dell impugnazione? Il concetto di ragionevole probabilità, filtro attraverso cui deve passare l appello, rimette ad una assoluta discrezionalità del giudice la valutazione circa l ammissibilità. Cosa deve intendersi per ragionevole probabilità di accoglimento? si ricorre alla percentuale di verificazione di un evento incerto? ed in questo caso qual é il limite oltre il quale l appello deve essere dichiarato ammissibile e pertanto accolto?, potrebbe farsi riferimento al numero dei magistrati componenti il collegio e dal momento che il legislatore parla di una ragionevole probabilità sarebbe ipotizzabile ritenere sufficiente il giudizio favorevole di un terzo del collegio. Ragionamento valido se non fosse che il c.d. nuovo appello filtrato trova applicazione anche con riferimento alle impugnazioni delle sentenze del giudice di pace di competenza del tribunale monocratico. È eliminata la possibilità di introdurre nuove prove ritenute indispensabili per il giudizio, potendosi ammettere soltanto quelle che la parte dimostra di non aver potuto proporre in primo grado, <<non sono ammessi nuovi mezzi 3
4 di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti salvo che la parte dimostri di non aver potuto proporli o produrli nel giudizio di primo grado per causa a essa non imputabile>> (questo vale tanto per l appello contro le sentenze di primo grado di processi a cognizione piena, dunque sia ordinari che del lavoro, ma anche per le ordinanze pronunciate a termine del procedimento sommario di cognizione). Ma ciò può avere soltanto valore teorico, sicuramente non pratico, dal momento che il magistrato, qualora accolga l impugnazione e consideri il provvedimento di primo grado errato, non potrà far altro che rinnovare l istruzione ed ammettere nuovi mezzi di prova necessari per la decisione. In caso contrario, dovrebbe decidere sull erroneità della sentenza di primo grado senza però poter far nulla contro gli errori commessi dal giudice di primo grado. Una ragionevole probabilità, dunque non solo la ragionevolezza ma anche la probabilità e non semplice possibilità; pertanto l atto di appello dovrà indicare tale probabilità attraverso norme, prove, contraddittorietà della sentenza di primo grado, precedenti giurisprudenziali conformi. Nella realtà, però, l attività svolta dal magistrato, nel valutare le prove e nell interpretare le norme di diritto applicabili, è discrezionale, cosicché parlare di ragionevole probabilità, quando invece ci si trova di fronte ad una valutazione assolutamente discrezionale, lascia il tempo che trova. Il decreto legge c.d. sviluppo, convertito nella legge n. 134, secondo il legislatore, dovrebbe permettere una selezione delle impugnazioni meritevoli di essere trattate con conseguente riduzione del carico e dei tempi della giustizia. Ma un filtro basato su di una grande discrezionalità, 4
5 su una motivazione succinta e sulla non impugnabilità, non dà luogo a possibili ingiustizie, ponendosi così in contrasto con l art. 111 Cost., che protegge il giusto processo, e l art. 6 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali?. Dott.ssa Sciotto Fortunata Serena 5
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