Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm088_04.htm
Timestamp: 2017-11-25 05:46:21+00:00
Document Index: 34063984

Matched Legal Cases: ['art.20', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 509', 'art. 1', 'art. 509', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1']

Con la presente circolare si forniscono le indicazioni operative per l’attuazione del D.M. del
9.12. 2004, recante disposizioni per le cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2005, nonché per i provvedimenti in materia di quiescenza, compresa la trattazione delle domande di riscatto, computo, ricongiunzione e sistemazione contributiva.
VISTO il D.P.R. 28 aprile 1998, con il quale è stato emanato il regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti in materia di cessazioni dal servizio e di trattamento di quiescenza del personale della scuola, a norma dell’art.20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59;
VISTO in particolare l’art. 1, comma 2, del citato regolamento il quale prevede che il Ministro dell’istruzione stabilisce, con proprio decreto, il termine entro il quale, annualmente, il personale del comparto scuola con rapporto di lavoro a tempo indeterminato può presentare o ritirare la domanda di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio utile al pensionamento o di dimissioni volontarie dal servizio;
CONSIDERATO che, in base al comma 4 del citato art. 1, per le domande di trattenimento in servizio presentate ai sensi dell’art. 509, commi 2, 3 e 5, del Testo Unico approvato con decreto legislativo del 16 aprile 1994, n. 297, per le domande presentate ai sensi dell’art. 1-quater del D.L. 28 maggio 2004, n. 136, convertito in legge 27 luglio 2004, n. 186, nonché per le domande di cessazione dal servizio presentate dal personale che abbia ottenuto la permanenza in servizio al compimento del 65° anno di età, occorre fissare lo stesso termine finale stabilito per le istanze di dimissioni volontarie dal servizio e di collocamento a riposo per raggiungimento del 40° anno di servizio utile al pensionamento;
VISTO il C.C.N.L. sottoscritto il 1°.3.2002, nel quale, per il personale dell’area V della dirigenza scolastica, sono state convenute norme e procedure particolari per la cessazione dal servizio per il personale incluso in detta area:
1. Il termine per la presentazione, da parte del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, nonché dei dirigenti scolastici, limitatamente a quanto non previsto dal C.C.N.L. 1° marzo 2002 citato in premessa, delle domande di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio, di trattenimento in servizio, a qualsiasi titolo, oltre il raggiungimento del 65° anno di età, a valere, per gli effetti, dal 1° settembre 2005, nonché per la eventuale revoca di tali domande, è fissato al 10 gennaio 2005.
1. L’accertamento del diritto al trattamento pensionistico da parte degli Uffici competenti dovrà essere effettuato entro le scadenze che saranno previste per l’acquisizione al sistema informatico delle domande di cessazione.
2. Tali scadenze dovranno tener conto anche dei tempi necessari per la comunicazione dell’eventuale mancata maturazione del diritto a pensione al personale dimissionario che, dal canto suo, potrà ritirare la domanda entro 5 giorni.
1. L’accettazione delle domande di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio, nonché quelle di trattenimento in servizio per le fattispecie previste dall’art. 509 del D.P.R. 16 aprile 1994, n.297 si intende avvenuta alla scadenza del termine di cui all’art.1, senza l’emissione del provvedimento formale; per quelle presentate ai sensi dell’art. 1-quater della legge 27 luglio 2004. n. 186 gli organi abilitati all’esame delle istanze provvederanno invece ad emettere i relativi e motivati decreti.
2. Entro 30 giorni dalla scadenza del termine di cui all’art. 1, l’Amministrazione comunicherà l’eventuale rifiuto o ritardo nell’accoglimento della domanda di dimissioni ove sia in corso un procedimento disciplinare.
1. I dirigenti scolastici provvederanno ad inoltrare direttamente all’Ufficio scolastico regionale le istanze prodotte ai sensi del presente decreto.