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Timestamp: 2018-01-19 17:09:32+00:00
Document Index: 31955727

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 12', 'art 7', 'art. 7']

Visto l’art. 32 della Costituzione, che indica quale obiettivo primario del nostro ordinamento la tutela della
salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività;
Vista la Direttiva 2008/50/CE del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più
pulita in Europa nella quale sono stabiliti i valori limite per la qualità dell’aria e in particolare per la
Visto il Decreto legislativo 13 agosto 2010 n. 155 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità
dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa”;
Vista la Legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante “Istituzione del Servizio sanitario nazionale“ ed in
particolare l’articolo 32 che prevede in capo ai Sindaci il potere di emanare ordinanze di carattere
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1988, n. 112, recante “Conferimento di funzioni e compiti
59“, e in particolare l’articolo 117 che prevede in capo ai Sindaci il potere di emanare ordinanze di carattere
Vista la legge regionale 11 febbraio 2010, n. 9 “Norme per la tutela della qualità dell’aria ambiente” ed in
particolare l'articolo 3, comma 4, ai sensi del quale il Sindaco risulta l'autorità competente alla gestione delle
situazioni in cui i livelli di uno o più inquinanti comportano il rischio di superamento dei valori limite e delle
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soglie di allarme stabilite dalla normativa statale, ai fini della limitazione dell'intensità e della durata
Vista la Delibera della Giunta Regionale 6 dicembre 2010 n. 1025 “Zonizzazione e classificazione del
rilevamento della qualità dell’aria” che ha individuato una zona denominata “Agglomerato di Firenze”
a rischio di inquinamento atmosferico, i criteri per l’attivazione dei provvedimenti e le modalità di gestione,
ai sensi della lettera g, comma 2 dell’art. 2 della L.R. 9/2010;
Considerato che, tra l’altro, la sopra citata deliberazione:
- individua i Comuni tenuti all’adozione degli interventi contingibili al fine di limitare il rischio di
- stabilisce le modalità in ordine alle quali ARPAT comunica il superamento del valore limite ai Sindaci
giornaliero di PM10, nonché la loro articolazione, le modalità di gestione e la loro durata, entro 15 giorni
- stabilisce che i Sindaci adottino, a partire dal 15° superamento del valore limite giornaliero di PM10,
Rilevato dall’allegato 1 della suddetta Delibera, che il Comune di Firenze è inserito nell’Agglomerato di
soglie di allarme, tenuti all’adozione degli interventi contingibili;
per la qualità dell'aria, operativa dal 1° gennaio 2011 e che la normativa comunitaria e nazionale prevede che
il Sindaco, quale autorità competente alla gestione delle situazioni a rischio di superamento, deve attivare
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sussista il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme come previsto all’art. 8 della
Preso atto che la Provincia di Firenze ha coordinato i Comuni dell’Agglomerato di Firenze convocando
attuerà nel proprio Comune con modalità condivise;
da mettere in atto per limitare l’emissione del particolato PM10 che si articolano in due moduli: il primo che
ulteriori ordinanze, per l’ampliamento della zona di applicazione del divieto di circolazione a tutto il centro
Viste le comunicazioni di ARPAT pervenute dal 1° gennaio ad oggi da cui risulta il superamento in almeno
una delle centraline di tipo urbana-fondo per 22 giornate del valore giornaliero di 50 µg/m3 per l'inquinante
Considerata pertanto la necessità di disporre l’attuazione del primo modulo di interventi che avranno durata a
Considerato altresì che risulta già vigente nel centro abitato di Firenze e del Galluzzo il divieto permanente
di accesso e transito a tutti i veicoli con maggiori emissioni specifiche di cui all’ordinanza 1105/2006 e
successive modifiche, in ultimo all’ordinanza 1188/2008;
Richiamate le proprie ordinanze n. 30 del 04/02/2011 recante ad oggetto “Autobus TPL urbano ed
extraurbano e autobus turistici Euro 0 ed Euro 1: divieto di transito dal 1° marzo 2011 nel centro abitato di
Firenze e del Galluzzo” e n. 31 del 04/02/2011 recante ad oggetto “Divieto di accesso all’area della Stazione
e/o dai competenti ministeri dei paesi esteri)”;
successive modifiche, con i quali si dà facoltà ai Comuni di stabilire obblighi, divieti e limitazioni a carattere
A. invito alla limitazione dell’utilizzo dei mezzi privati ed all'uso di mezzi pubblici per gli
spostamenti nei Comuni dell’Agglomerato di Firenze;
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C. riduzione della temperatura impostata negli impianti di riscaldamento: max 17° per gli edifici
rientranti nella categoria E.8 (Edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili) di cui
al D.P.R. n. 412/1993, e max 18° per gli edifici non rientranti nella categoria E.8 dello stesso
· Ciclomotori a 2 tempi a 2, 3 ruote;
· Motocicli a 2 tempi;
· Autovetture con alimentazione a benzina Euro 1 identificati dal Codice della Strada all’articolo
· Autovetture diesel Euro 2 ed Euro 3 identificati dal Codice della Strada all’articolo 47, comma 2,
· Veicoli diesel Euro 1 per il trasporto merci identificati dal Codice della Strada all’articolo 47,
2. veicoli a metano o GPL, o bifuel (benzina-metano, benzina-gpl) che nell’ambito del percorso
urbano impiegano esclusivamente l’alimentazione a gas;
5. veicoli adibiti all’igiene urbana, compresi i servizi di raccolta e allontanamento dei rifiuti;
11. veicoli che debbono presentarsi alla revisione già programmata (con documento dell’ufficio della
12. veicoli impegnati per manifestazioni autorizzate dall’Amministrazione Comunale muniti di
13. veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività in possesso di apposita autorizzazione
14. veicoli storici nell’ambito di manifestazioni, purché in possesso dell’Attestato di storicità o del
Certificato di Identità/Omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici.
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Il documento dovrà essere tenuto a bordo del mezzo ed esibito a richiesta delle autorità preposte al
3) L’Ufficio Gestione Canali di Comunicazione è tenuto ad avviare azioni finalizzate alla massima
4) Le Direzioni Ambiente, Polizia Municipale e “Nuove Infrastrutture e Mobilità” sono tenute, per quanto di
rispettiva competenza, agli adempimenti necessari all’attuazione della presente ordinanza.
5) Le Forze di Polizia Stradale di cui all’art. 12 del N.C.d.S. sono tenute a vigilare in ordine all’osservanza
6) Il presente provvedimento è trasmesso alla Regione Toscana - Assessore all'Ambiente e all'energia,
Settore Qualità dell'Aria, Rischi Industriali, Prevenzione e Riduzione Integrata dell'Inquinamento ed alla
7) La presente ordinanza è pubblicata all’Albo Pretorio ed è efficace fino al 31 dicembre 2011.
8) I trasgressori delle disposizioni di cui al punto 1) saranno sanzionati ai sensi dell’art 7 bis del D.lgs. n°
267/2000; i trasgressori delle disposizioni di cui ai punti 2) e 3) saranno sanzionati ai sensi dell’art. 7 del
9) Avverso la presente ordinanza è esperibile ricorso al TAR entro 60 giorni o ricorso al Presidente della
Repubblica entro 120 giorni dalla data di emanazione dell’ordinanza.
Firenze, lì 10/02/2011 Sottoscritta digitalmente da
Scarica: Ordinanza del Comune di Firenze