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Timestamp: 2018-06-19 02:08:30+00:00
Document Index: 184784126

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 55', 'art. 83', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 48', 'art.38', 'art.39', 'art. 41', 'art. 42', 'art.1', 'art.1', 'art. 17', 'art.13', 'art.10', 'art.2', 'art.83', 'art. 8', 'art. 12', 'art.2', 'art. 75', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 113', 'art.75', 'art. 38', 'art. 46', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 71', 'art. 48', 'art. 71', 'art. 75']

CONDIZIONI PER L AFFIDAMENTO dell appalto dei servizi di - PDF
CONDIZIONI PER L AFFIDAMENTO dell appalto dei servizi di
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1 Allegato B) alla determinazione dirigenziale n. del CONDIZIONI PER L AFFIDAMENTO dell appalto dei servizi di Gestione Centro Diurno per anziani, Servizio di Assistenza Domiciliare e di Trasporto a favore dell utenza disabile. Periodo aprile 2015-settembre Codice CIG AA3 Art. 1 - Forme e modalità della procedura d appalto Il servizio Gestione Centro Diurno per anziani, Servizio di Assistenza Domiciliare e di Trasporto a favore dell utenza disabile. Periodo aprile 2015-settembre 2016, le cui caratteristiche vengono meglio specificate nel Capitolato Speciale, rientra nell elenco dei servizi di cui all allegato II B del D. Lgs n. 163/2006 cat.25 Servizi Sanitari e Sociali CPC n CPV Servizi di centri diurni ai quali si applica l art. 20 del citato D. Lgs. n.163/2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e s.m.i. Le altre norme del Codice trovano applicazione solo in quanto espressamente richiamate nel presente disciplinare, che ne recepisce il contenuto senza modificare la natura della gara. L aggiudicazione avrà luogo in esito ad esperimento di gara d appalto a procedura aperta, di cui all art. 55 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. secondo il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa di cui all art. 83 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i, secondo quanto previsto dal seguente art. 2. Art. 2 Sistema AVCPASS per la verifica dei requisiti di partecipazione ai sensi dell art. 6-bis del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avviene, ai sensi dell articolo 6-bis del Codice e della deliberazione attuativa n. 111/2012 dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (ora Autorità Anti Corruzione A.N.A.C.), anche attraverso l utilizzo del sistema AVCPASS, reso disponibile dall Autorità, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato articolo 6-bis. Tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono obbligatoriamente registrarsi al sistema accedendo all apposito link sul Portale AVCP (Servizi ad accesso riservato AVCPASS Operatore Economico) secondo le istruzioni ivi contenute. L operatore economico, dopo la registrazione al servizio AVCPASS, indica a sistema il CIG della presente procedura. Il sistema rilascia un PASSOE da inserire nella busta contenente la documentazione amministrativa. Fermo restando l obbligo per l operatore economico di presentare le autocertificazioni richieste dalla normativa vigente in ordine al possesso dei requisiti per la partecipazione alla procedura di affidamento, il PASSOE rappresenta lo strumento necessario per procedere alla verifica dei requisiti stessi da parte delle stazioni appaltanti. Si rinvia alla lettura della deliberazione dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici n. 111 del 20 dicembre Considerato che il sistema AVCPASS è una procedura istituita e resa disponibile dall Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (ora Autorità Anti Corruzione A.N.A.C.), per eventuali dubbi o problemi concernenti gli adempimenti richiesti per gli Gestione Centro Diurno, Servizio di assistenza domiciliare e trasporto a favore di disabili 1
2 operatori economici concorrenti alla gara, inerenti il citato sistema AVCPASS, si invita a contattare direttamente l Autorità suddetta al Contact Center indicato nel portale dell Autorità in quanto questa Stazione Appaltante non è in grado di fornire chiarimenti in merito alle funzionalità del citato sistema. Si precisa, tuttavia, che in caso di malfunzionamento del sistema AVCPASS tale da compromettere e allungare, oltre i termini di legge, la conclusione del procedimento di scelta del contraente, il Comune procederà autonomamente alle verifiche dei requisiti di capacità giuridica generale ex articolo 38 del codice e di quelli speciali ex art. 48 del codice. Art. 3 - Requisiti minimi di partecipazione alla gara Sono ammesse alla gara le ditte che presentano i seguenti requisiti minimi: a) Requisiti di ordine generale: per requisiti generali si intende l inesistenza in capo al concorrente di situazioni interdittive che comportano l incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione o a partecipare alle procedure di affidamento di appalti pubblici, in particolare: Sono esclusi dalla partecipazione i soggetti privi dei requisiti di ordine generale indicati nell art.38 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; La Ditta deve essere in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti di idoneità professionale di cui all art.39 del D. Lgs. n. 163/2006: Iscrizione nel registro delle imprese presso la competente Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato o ad analogo registro dello Stato aderente alla U.E.; che l oggetto sociale dell impresa concorrente comprenda ovvero sia coerente con l oggetto della gara; per Cooperative iscrizione al Registro Prefettizio; per Consorzi fra Cooperative di nazionalità italiana iscrizione allo Schedario Generale delle Cooperative. b) Requisiti minimi di capacità economica e finanziaria (art. 41 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i): per capacità economico finanziaria si intende la solidità e l affidabilità dell impresa nel far fronte alla remunerazione dei diversi fattori produttivi impiegati nell esecuzione dell appalto, al fine di non pregiudicare il corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali assunte con il Comune. Si richiede ai partecipanti: idonea dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della Legge 1 settembre 1993 n.385 e successive modifiche, circa la capacità economica e finanziaria dell Impresa, da inserire nella busta contenente la documentazione amministrativa; gli istituti o Intermediari in base alle informazioni in loro possesso dovranno dichiarare che il concorrente è idoneo a far fronte agli impegni economici e finanziari derivanti dall aggiudicazione del contratto di cui trattasi. Se il concorrente non è in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante. c) Requisiti minimi di capacità tecnica e professionale (art. 42 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.): per capacità tecnica si intende il possesso da parte dell impresa di una organizzazione aziendale qualificata e di specifica esperienza, al fine di garantire Gestione Centro Diurno, Servizio di assistenza domiciliare e trasporto a favore di disabili 2
3 l esecuzione dell appalto secondo gli standard di qualità richiesti dalla stazione appaltante. Si richiede ai partecipanti: Servizi prestati: elenco dei principali servizi socio-assistenziali effettuati a favore della domiciliarità prestati negli ultimi tre anni (massimo 3 servizi per ciascun anno) con l indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi; Attrezzatura: dichiarazione indicante l attrezzatura, il materiale e l equipaggiamento tecnico di cui il prestatore di servizi disporrà per eseguire l appalto (automezzi per il servizio domiciliare). La documentazione a comprova del possesso del requisito di capacità tecnico-organizzativa da inserire nel sistema AVCPASS è la seguente: * Servizi prestati: se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, essi sono provati da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati, l effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente.. * Attrezzatura:elenco disponibilità automezzi. L Impresa dovrà altresì dichiarare: di essere in regola con quanto disposto dall art.1 bis della legge 383/2001, come sostituito dall art.1 comma 2 del D.L 210/2002 (disposizioni urgenti in materia di emersione del lavoro sommerso e di rapporto di lavoro a tempo parziale), convertito nella Legge 266/2002; di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi dell art. 17 della L. 68/99; che l impresa si obbliga ad attuare a favore dei lavoratori dipendenti e, se Cooperative, a favore dei soci, almeno le condizioni retributive, contributive ed assicurative previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori delle cooperative del settore socioassistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, firmato dalle rappresentanze sindacali di categoria o Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro di categoria oppure contratto più vantaggioso per il lavoratore; di essere in regola con la vigente normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; di non essere coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte; che non sussistano cause ostative a contrarre con una Pubblica Amministrazione e gli amministratori non sono soggetti a sanzioni o a misure cautelari di cui all art.13 del D. Lgs. n. 231/2001; non sussistono alcuna delle cause ostative alla stipulazione del contratto di cui all'art.10 L.575/65 nei confronti dell'impresa e degli altri soggetti previsti dall'art.2, comma 3 del D.P.R. n. 252/98; di aver preso conoscenza di tutte le clausole che regolano l appalto in oggetto contenute nel bando di gara e nel capitolato speciale d appalto e che le accettino in modo pieno ed incondizionato; di non aver subito la risoluzione di un contratto nell ultimo triennio ( ) per inadempienze, violazioni contrattuali, o altre cause. Gestione Centro Diurno, Servizio di assistenza domiciliare e trasporto a favore di disabili 3
4 Art. 4 Criteri di aggiudicazione L appalto verrà aggiudicato alla Ditta che avrà effettuato l offerta economicamente più vantaggiosa, come previsto dall art.83 del citato D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. La stazione appaltante si riserva il diritto di non procedere all aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte presentate venga ritenuta valida e di procedere all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. Non sono ammesse offerte in aumento. L offerta sarà immediatamente valida e vincolante per l aggiudicatario mentre lo diverrà per la Stazione Appaltante dopo l aggiudicazione definitiva del servizio in parola. L affidabilità dell offerta, la cui particolare tipologia richiede una specifica attenzione sugli aspetti qualitativi, sarà giudicata da una Commissione sulla base dei seguenti criteri e requisiti, ai quali viene attribuito un punteggio complessivo pari a 100, distinto tra i seguenti elementi di valutazione: A. Elementi tecnico qualitativi del progetto operativo di gestione del centro diurno ed esperienze, Max 70 punti; B. Economicità dell offerta, Max 30 punti; A. Elementi tecnico qualitativi che dovranno essere contenuti nel progetto presentato Max 70 punti così suddivisi: A) progetto di gestione operativa del centro diurno: modalità organizzativa, strumenti di valutazione delle attività e soddisfazione dell utenza, strategie di controllo, formazione e strategie di sinergia con il territorio MAX 60 punti. MODALITA ORGANIZZATIVA MAX 35 punti: Ai fini della valutazione verranno considerate: 1. contenuti per il raggiungimento degli obiettivi previsti per la gestione del Centro Diurno per anziani di cui all art. 8 punto 1) del Capitolato speciale; 2. modalità operative: organizzazione delle attività quotidiane, attività varie (teatro, canto, attività manuali, attività motorie, ecc); 3. le modalità e la tempestività della cura della comunicazione all utente e al committente; 4. i tempi di sostituzione e attivazione concreta degli interventi nei momenti di criticità, la gestione delle emergenze; 5. le strategie di gestione delle relazioni e delle eventuali conflittualità tra operatore e utente e tra operatori. Tali indicatori andranno descritti dettagliatamente e in modo operativo e non astratto, specificando per ognuno: metodologie, attività, responsabilità, compiti, risorse, tempi e strumenti attivati. Verrà attribuito un punteggio da 0 a 7 per ciascun argomento: punti 0 indicazioni insufficienti punti 2 indicazioni sufficienti punti 4 indicazioni discrete punti 6 indicazioni buone punti 7 indicazioni ottime STRUMENTI DI VALUTAZIONE/MONITORAGGIO - MAX 9 punti Strumenti di valutazione e strumenti di monitoraggio delle attività e del grado di soddisfacimento dell utenza, suddivisi per: Gestione Centro Diurno, Servizio di assistenza domiciliare e trasporto a favore di disabili 4
5 - strumenti di valutazione della qualità erogata - strumenti di valutazione della qualità percepita - strumenti di valutazione dell efficacia del servizio Ad ogni tipologia di strumenti di valutazione sopra indicati verranno attribuiti max 3 punti. Verrà attribuito un punteggio da 0 a 3 per ciascun argomento: punti 0 indicazioni insufficienti punti 1 indicazioni sufficienti punti 2 indicazioni discrete punti 3 indicazioni buone CONTROLLO - MAX 6 punti: dovranno essere descritte con precisione le strategie aziendali attuate per verificare l'esatta corrispondenza del servizio realizzato al servizio richiesto sia in termini di tipologia e qualità della prestazione sia in termini di controllo dell'orario effettivamente svolto dall'operatore. La Ditta dovrà anche evidenziare i mezzi e gli strumenti attivati per il controllo. Verranno valutati: - l efficienza dei mezzi del controllo ai fini della tempestività dello stesso; - l efficacia della metodologia utilizzata, cioè i risultati che raggiunge rispetto all obiettivo posto. Verrà attribuito un punteggio da 0 a 3 per ciascun argomento: punti 0 indicazioni insufficienti punti 1 indicazioni sufficienti punti 2 indicazioni discrete punti 3 indicazioni buone FORMAZIONE e supervisione degli operatori (programma, modalità, tempi) MAX 5 punti La Ditta è tenuta a far partecipare i dipendenti o i soci a corsi di formazione e/o aggiornamento e a garantirla per un minimo di 10 ore individuali nel corso della durata dell appalto (art. 12 punto 8 del Capitolato speciale). La Ditta dovrà presentare il progetto formativo che intende attivare nel corso dell anno di gestione a favore degli operatori dettagliando finalità, obiettivi, formatori impiegati, azioni e risorse, n. di ore di formazione e se si intenda attuare una formazione permanente degli operatori, attinente al servizio in gara, oltre il limite minimo di 10 ore pro-capite al fine di migliorare l approccio dell operatore con l utenza. Verrà attribuito un punteggio da 0 a 5 come segue: punti 0 nessuna ora di formazione aggiuntiva punti 1 fino a 2 ore di formazione aggiuntive punti 3 oltre 2 fino a 4 ore di formazione aggiuntive punti 5 oltre 4 ore di formazione aggiuntive. COLLABORAZIONE CON L ENTE E CON ALTRE REALTA PRESENTI NEL TERRITORIO MAX 5 punti - intesa come metodologia di raccordo con il territorio e con l Ente: - rapporto del concorrente con il territorio nel quale viene realizzato il progetto d intervento inteso come esplicitamento in termini concreti, delle sinergie che intende sviluppare in Gestione Centro Diurno, Servizio di assistenza domiciliare e trasporto a favore di disabili 5
6 B) proposte migliorative e/o servizi aggiuntivi rispetto a quanto richiesto dal capitolato e dal disciplinare di gara MAX 5 punti collaborazione con il tessuto sociale e con gli EE.LL presenti, compreso il Comune. Verrà attribuito un punteggio da 0 a 5 come segue: punti 0 indicazioni insufficienti punti 1 indicazioni sufficienti punti 3 indicazioni discrete punti 5 indicazioni buone. Fino a max 5 punti così suddivisi: 1. figure professionali specifiche per interventi mirati Max 2 punti attribuendo 1 punto per ogni figura professionale specifica da dedicare a interventi mirati, oltre alle tipologie già previste dal presente appalto 2. servizi collaterali già disponibili, senza oneri aggiuntivi, Max 3 punti attribuendo 0 per l assenza di servizi collaterali e 1 punto per ogni servizio collaterale già disponibile, senza oneri aggiuntivi. C) Qualità 5 punti CERTIFICAZIONE DI QUALITA del sistema aziendale 5 punti: possesso della certificazione attestante la conformità del Sistema Qualità Aziendale alle norme internazionali UNI EN ISO 9001:2000 per l attività oggetto dell appalto rilasciata da Enti di certificazione accreditati da Sincert per l Italia o da altri Organismi nazionali di accreditamento per gli altri Stati. In caso di R.T.I. o consorzi ordinari tale requisito deve essere posseduto dall impresa del raggruppamento o del consorzio che eseguirà l appalto. Verranno attribuiti 5 punti per la presenza di certificazione Onde consentire la valutazione delle offerte sarà cura del partecipante predisporre la documentazione più accurata possibile atta a valutare nella sua completezza il progetto esecutivo. Il progetto dovrà essere redatto in massimo n. 10 cartelle dattiloscritte. Non saranno ammesse all apertura dell offerta economica le imprese che nella valutazione dell offerta tecnico/qualitativa non avranno raggiunto il punteggio minimo di 36 punti nella valutazione del progetto (max 60 punti). B. OFFERTA ECONOMICA Max 30 punti A. Prezzo Servizio di Assistenza Domiciliare max 22 punti B. Prezzo Servizio di Trasporto sociale max 8 punti Per base d asta si intende il prezzo unitario orario così come descritto nell art.2 del presente disciplinare: - Servizio di gestione Centro Diurno e Assistenza Domiciliare Disabili: importo a base d asta 19,41 orarie, Iva esclusa; - Servizio di Trasporto Sociale importo a base d asta 19,41 orarie, Iva esclusa. Alla Ditta che avrà presentato il prezzo più basso per ogni singola voce verrà attribuito il punteggio massimo, per le altre offerte verrà attribuito un punteggio in modo inversamente proporzionale secondo la seguente formula: Gestione Centro Diurno, Servizio di assistenza domiciliare e trasporto a favore di disabili 6
7 punteggio = miglior prezzo x 22 o 8 prezzo offerto Tale interpolazione lineare verrà applicata per ciascuna tipologia di servizio. La sommatoria dei punteggi risultanti dall applicazione dell interpolazione lineare nelle due tipologie costituirà il punteggio finale relativo all offerta economica. L aggiudicazione potrà avvenire solo ed esclusivamente per le offerte che riguardano l appalto complessivamente inteso e non per rispettive parti. Art. 5 Cauzioni e garanzie All atto della presentazione dell offerta dovrà essere costituita cauzione provvisoria del 2% (due per cento) dell importo stimato netto pari a 3.290,00 da presentarsi, mediante versamento presso la Tesoreria Comunale, specificando al Tesoriere che trattasi di deposito provvisorio, oppure mediante fideiussione bancaria o polizza fideiussoria rilasciata da aziende di credito o imprese di assicurazione debitamente autorizzate. La fideiussione bancaria o polizza assicurativa dovrà: prevedere espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale; prevedere la sua operatività entro 15 gg. a semplice richiesta scritta della stazione appaltante; avere validità di almeno 180 (centottanta) giorni dalla data di presentazione dell'offerta. Ai sensi dell art. 75, comma 7, del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., l importo della cauzione provvisoria è ridotto del 50% per i concorrenti in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI 9000 rilasciata da organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI ISO 9000, con riferimento alla tipologia del servizio oggetto del presente appalto. In caso di costituendi raggruppamenti di concorrenti di cui all art. 34, c. 1 lett. d) del D. Lgs n. 163/2006 e s.m.i. e di costituendi consorzi di cui all art. 34 c. 1 lett. e), del D. Lgs n. 163/2006 e s.m.i., la garanzia fidejussoria ed assicurativa è presentata dalla mandataria o dal consorzio in nome e per conto di tutte le imprese raggruppate o consorziate e dovrà indicare, come contraente della stessa, tutte le imprese facenti parte del raggruppamento, con la precisa indicazione delle imprese mandanti e l individuazione dell impresa alla quale sarà conferito il ruolo di capogruppo-mandataria e delle imprese costituenti il consorzio. Ai non aggiudicatari la cauzione sarà restituita con apposito atto dirigenziale. La ditta aggiudicataria, entro la stipula del contratto, dovrà provvedere a trasformare la cauzione provvisoria del 2%, in cauzione definitiva del 10% (dieci per cento) dell importo netto di aggiudicazione dell appalto, valida per tutta la durata dei servizi e vincolata per tutta la durata del contratto, salvo quanto disposto dall art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.. L aggiudicatario in possesso della certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie Uni CEI ISO 9000, ovvero della dichiarazione di presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema, rilasciata da organismi accreditati ai sensi delle norme UNI CEI EN 45000, potrà presentare una cauzione definitiva ridotta del 50%, ovverosia del 5% del valore del contratto, ai sensi dell art.75 comma 3 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. Gestione Centro Diurno, Servizio di assistenza domiciliare e trasporto a favore di disabili 7
8 Art. 6 Semplificazione degli oneri formali nella partecipazione a procedure di affidamento di contratti pubblici Ai sensi dell art. 38, comma 2-bis, del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., la mancanza, l incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive richieste al concorrente, obbligano il concorrente stesso al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria pari al 2 (due) per mille dell importo complessivo a base di gara, il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria. In tal caso è assegnato al concorrente un termine non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie. In caso di inutile decorso del termine assegnato il concorrente è escluso dalla gara. Nei casi di irregolarità non essenziali ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non indispensabili, la stazione appaltante non procederà a richiederne la regolarizzazione né procederà all applicazione di alcuna sanzione. Ai sensi dell art. 46, comma 1-ter del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., le disposizioni sopraindicate si applicano a ogni ipotesi di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi e delle dichiarazioni, anche di soggetti terzi, che devono essere prodotte dai concorrenti in base alla legge, al bando o al presente disciplinare di gara. Art. 7 Verifica dei requisiti di partecipazione Al termine della procedura di affidamento è dichiarata l aggiudicazione provvisoria a favore del miglior offerente. L aggiudicazione provvisoria diventerà definitiva a seguito dell adozione della determinazione di approvazione degli atti di gara e di impegno della spesa e diventerà efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti (art. 11, comma 8, D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.). Per gli effetti dell art. 11, comma 8, del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., l impresa aggiudicataria ed il secondo concorrente classificato saranno sottoposte alla verifica d ufficio (art. 71 D.P.R. 445/2000) del possesso dei requisiti di ordine generale, di capacità economica-finanziaria e tecnico-organizzativa. Fatto salvo quanto previsto dell art. 48 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., nel caso di falsa dichiarazione accertata in esito ai controlli effettuati d ufficio ai sensi dell art. 71 D.P.R. 445/2000 saranno applicate le seguenti sanzioni: decadenza dai benefici eventualmente conseguiti per effetto della dichiarazione mendace, denuncia all Autorità giudiziaria per falso, denuncia all Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici. Oltre a quanto sopra, all aggiudicatario sarà applicata anche la sanzione dell escussione della cauzione provvisoria per la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell affidatario ai sensi dell art. 75, comma 6 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. Mirano, lì IL DIRIGENTE AREA 2 Arch. Lionello Bortolato - Gestione Centro Diurno, Servizio di assistenza domiciliare e trasporto a favore di disabili 8