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Timestamp: 2018-11-21 19:18:32+00:00
Document Index: 31177380

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 64', 'art. 64', 'art, 64', 'art. 13', 'art.7', 'art.7', 'art. 25', 'art. 7']

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1 DECRETO N Del / Identificativo Atto n. 588 "":, I IVI'!!:!: \..-UL I UKA Oggetto PIANO REGIONALE DEI SERVIZI DEL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE -OFFERTA FORMATIVA 2013/14 (ART. 7, C. 6 L.R. 6 AGOSTO 2007, N.19) L'atto si compone di pagine di cui pagine di allegati, parte integrante
2 ~ RegioneLombardia IL DIRETTORE GENERALE ISTRUZIONE FORMAZIONE E CULTURA VISTE: lo legge 28 marzo 2003 n. 53, recante "Delega al Governo per lo definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale", ed in particolare gli articoli l, 2 e 7; il D.Lgs. 17 ottobre 2005 n. 226 "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'art. 2 della legge 28 marzo 2003 n. 53"; il D.L. 31 gennaio 2007, n. 7 "Misure urgenti per lo tutela dei consumatori. lo promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche, lo nascita di nuove imprese, lo valorizzazione dell'istruzione tecnico-professionale e lo rottamazione di autoveicoli", convertito con modificazioni dalla legge 2 aprile 2007, n. 40; il D.L. 23 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, lo semplificazione, lo competitività, lo stabilizzazione della finanza pubblica e lo perequazione Tributaria", convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n.133; il D.P,R. 20 marzo 2009, n, 81 "Norme per lo riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell'art. 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazionl dalla legge 6 agosto 2008, n. 133"; il D.P,R. nr. 87 del 15 marzo 2010 "Regolamento recante norme per il riordino degli istituti professionali, a norma dell'art. 64, comma 4, del Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133" il D,P.R. nr. 88 del 15 marzo 2010 "Regolamento recante norme per il riordino degli istituti tecnici. a norma dell'art, 64, comma 4, del Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni. dalla legge 6 agosto 2008, n, 133"; il D.P,R. nr. 89 del 15 marzo 2010 "Regolamento recante revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. l 12, convertito, con rnodificazioni, dallo legge 6 agosto 2008, n. 133"; l'intesa concernente le linee guida per gli organici e i raccordi tra istruzione professionale e istruzione e formazione professionale siglata in sede di Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010 ai sensi dell'art. 13 della L. n. 40/2007; il D.M. n. 4 del 18 gennaio 2011 di adozione delle Linee Guida, di cui all'allegato Al dell'intesa sancita in sede di Conferenza Unificata il 16 dicembre 2010, riguardanti lo realizzazione di organici raccordi tra i percorsi degli Istituti Professionali ed i 1
3 percorsi di Istruzione e Formazione Professionale; l'accordo territoriale dell'8 febbraio 2011 tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia in attuazione della sopra richiamata Intesa; il D.D.G. 24 ottobre 2011 n "Recepimento delle aree professionali ai sensi dell'accordo in conferenza unificata del 27 luglio 2011 e degli standard formativi minimi di apprendimento, dei modelli di attestazione finale e intermedia e delle figure del repertorio nazionale dell'offerta di istruzione e formazione professionale ai sensi dell'accordo in conferenza stato regioni del 27 luglio 2011 "; il D.M. dell' 11 novembre 2011 di recepimento dell'accordo tra il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, sancito in sede di Conferenza Stato Regioni il 27 luglio 2011; l'accordo in Conferenza Stato Regioni del 19 gennaio 2012 che integra il repertorio nazionale delle qualifiche professionali di Istruzione e Formazione Professionale con la figura "Operatore del mare e delle acque interne" e ridefinisce la figura di "Operatore del benessere"; il D.M. 24 aprile 2012 "Definizione degli ambiti, dei criteri e delle modalità per l'ulteriore articolazione delle aree di indirizzo dei percorsi degli istituti professionali (di cui agli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87) negli spazi di flessibilità previsti dall'articolo 5, comma 3, lettera b) del citato decreto presidenziale"; il D.M. 24 aprile 2012 "Definizione degli ambiti, dei criteri e delle modalità per l'ulteriore articolazione delle aree di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici (di cui agli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88) negli spazi di flessibilità previsti dall'articolo 5, comma 3, lettera b) del citato decreto presidenziale"; la Dir. 16 gennaio 2012, n. 4 "Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli Istituti Tecnici a norma dell'articolo 8, comma 3, del d.p.r. 15 marzo 2010, n. 88"; la Dir. 16 gennaio 2012, n. 5 "Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli Istituti Professionali a norma dell'articolo 8, comma 6, del d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87"; la I.r. 6 agosto 2007, n. 19 "Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia"; il D.D.G. n del 29 dicembre 2012 "Piano Regionale dei Servizi del sistema educativo di istruzione e formazione, ai sensi dell'art.7, c. 6, della legge regionale 6 2
4 agosto 2007, n.19 - anno scolastico e formativo 2012/2013"; il D.D.G. n. 795 del 7 febbraio 2012 "Integrazione e aggiornamento del Piano regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione per l'anno scolastico e formativo 2012/2013 (Art.7, C. 6, della L. R. 6 Agosto 2007, n.19) approvato con DDG n del 29/12/2011 "; il D.D.G. n del 17 febbraio 2012 "Piano Regionale dei Servizi del sistema educativo di istruzione e formazione (art.7, c. 6, della I. R. 6 agosto 2007, n.19) per l'anno scolastico e formativo 2012/ rettifiche ed integrazioni per meri errori materiali al DDG n. 795 del 7 febbraio 2012"; la D.G.R. n. IX/4493 del 13 dicembre 2012 "Approvazione del piano di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche per l'a.s. 2013/2014"; ATTESO che la Regione Lombardia, in attuazione della la I.r. 19/2007, promuove in un'ottica di sussidiari età e partenariato la programmazione dei servizi educativi integrati di istruzione e formazione attraverso: lo definizione da parte del Consiglio Regionale di indirizzi pluriennali; lo definizione delle modalità e dei criteri di gestione dell' Albo dei soggetti accreditati per l'erogazione dei servizi di interesse generale di Istruzione e Formazione Professionale (lefp); l'approvazione con decreto del Direttore Generale competente del Piano regionale che individua i servizi ed i percorsi essenziali che assicurano il diritto all'istruzione e alla formazione, sulla base dei piani provinciali espressione delle specifiche esigenze educative e formative del territorio e della connotazione territoriale della domanda; DATO ATTO che: con D.C.R. n. IX/365 del 7 febbraio 2012 "Piano di Azione Regionale 2011/2015 per lo programmazione delle politiche integrate di istruzione, formazione e lavoro e del sistema universitario lombardo" sono stati definiti gli indirizzi pluriennali anche con riferimento alla programmazione dell'offerta formativa di istruzione e di lefp; con D.G.R. IX/3744 dell' 11 luglio 2012 "Indicazioni per il completamento delle attività connesse all'organizzazione della rete scolastica e alla definizione dell'offerta formativa e modifica dei termini per la presentazione dei piani provinciali relativi all'annualità 2013/14" sono state fornite ulteriori indicazioni, in attuazione della sopra citata D.C.R. n. IX/365 per lo programmazione dell'offerta formativa da parte delle Amministrazioni Provinciali sulla base delle proposte formulate dalle istituzioni scolastiche e formative; RICHIAMATI altresì: il D.D.G. n del IO agosto 2012 "Approvazione del repertorio dell'offerta di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo della Regione Lombardia a 3
5 partire dall'anno scolastico "; il DD.G. n del 12 dicembre 2012 "Aggiomamento del repertorio dell'offerta di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo e integrazione del quadro degli standard formativi minimi di apprendimento del sistema di istruzione e formazione professionale di Regione Lombardia"; RILEVATA l'esigenza di provvedere alla programmazione dei servizi educativi di secondo ciclo nel territorio lombardo, attraverso la definizione dei percorsi di istruzione e di lefp, sulla base degli ordinamenti derivanti dai regolamenti sopra citati, nonché dal repertorio dei titoli e delle qualifiche dei percorsi di istruzione e formazione professionale; RICHIAMATE le deliberazioni delle Giunte provinciali che hanno approvato i piani dell'offerta formativa per l'a.s. 2013/2014, in raccordo con i rispettivi Uffici Scolastici Provinciali, disponibili agli atti; TENUTO CONTO che l'istruttoria effettuata dalla D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro ha recepito le determinazioni programmatorie assunte da ciascuna Amministrazione provinciale e i conseguenti dati inseriti nel sistema informativo Anagrafe Regionale degli Studenti, provvedendo alle necessarie verifiche e revisioni in raccordo con i competenti uffici delle Amministrazioni provinciali; DATO ATTO che sulla base dell'istruttoria effettuata si è provveduto: ad escludere dal Piano le proposte di offerte formative di istruzione e formazione professionale relative a sedi non accreditate all' Albo Regionale di cui all'art. 25 della I.r. 19/07; ad escludere dal Piano le proposte di offerte formative relative al percorso di Liceo scientifico ad indirizzo sportivo in quanto non è ancora stata emanata dal competente Ministero la relativa disciplina; a tenere conto per i percorsi triennali di qualifica attivati nell'a.s. 2010/2011 dei criteri di sviluppo nei percorsi di quarto anno stabiliti nelle Linee guida di cui all'allegato A) del DDG n del 22 febbraio 2010 "Approvazione degli standard formativi minimi di apprendimento relativi ai percorsi di secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione professionale della Regione Lombardia", in coerenza con gli obiettivi specifici di apprendimento e con le competenze caratterizzanti così come definiti dall'appartenenza alla stessa area professionale di riferimento, nonché della possibilità da parte delle istituzioni formative e scolastiche, nell'ambito della propria autonomia, di declinare ulteriormente gli standard formativi minimi regionali definendo specifiche curvature della propria offerta; DATO ATTO altresì che il Piano da approvarsi attraverso il presente provvedimento: contiene l'offerta formativa di istruzione di secondo ciclo relativa alle istituzioni scolastiche statali; contiene l'offerta formativa di lefp relativa ai percorsi triennali e di quarto anno 4
6 erogati dalle istituzioni formative accreditate all'albo regionale nonché dalle istituzioni scolastiche di secondo ciclo nell'ambito dell'offerta sussidiaria; contiene l'offerta formativa specifica riservata agli allievi disabili certificati (Percorsi Personalizzati per allievi con disabilità), proseguendo così lo sperimentazione avviata negli anni scorsi e sulla base degli ordinamenti derivanti dai regolamenti sopra citati nonché dal repertorio dei titoli e delle qualifiche dei percorsi di istruzione e formazione professionale; non contiene l'offerta autofinanziata delle istituzioni formative accreditate, nonché l'offerta delle istituzioni scolastiche non statali; VALUTATO conseguentemente di approvare il "Piano Regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione - offerta formativa 2013/14" ai sensi dell'art. 7, comma 6, della I.r. 19/07 di cui all'allegato A, costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; PRECISATO che lo potestà programmatoria della rete dell'offerta formativa di competenza regionale si attua nei limiti delle disponibilità di risorse umane e finanziarie, ovvero deve essere compatibile con lo consistenza della dotazione organica assegnata da parte del Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca; VISTI lo I.r. 7 luglio 2008, n. 20 "Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale", nonché i provvedimenti organizzativi della IX Legislatura; DECRETA l. di approvare il "Piano Regionale dei servizi del sistema educativo di istruzione e formazione - offerta formativa 2013/14" di cui all' Allegato A, costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento: 2. di trasmettere il presente atto: all'ufficio Scolastico Regionale della Lombardia per lo presa d'atto e lo verifica di coerenza con lo dotazione organica assegnata da parte del Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca; alle Amministrazioni Provinciali; 3. di pubblicare il presente atto sul sito Intemet della Regione Lombardia all'indirizzo nonché, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Il Direttore Generale Maria Pia Redaelli 5