Source: http://www.studiolegalecdg.it/premio-di-produttivita/
Timestamp: 2019-12-15 05:01:33+00:00
Document Index: 65201122

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.411', 'art. 2113', 'art. 411', 'art. 13', 'art. 51', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 2113']

PREMIO DI PRODUTTIVITÀ – Studio Legale CDG
il datore di lavoro non riconosce ai dipendenti che usufruiscano dei permessi L. 104/92 il premio di produttività, grazie all’intervento dell’Avv. Di Gennaro in sede processuale e poi al tavolo delle trattative oltre 100 dipendenti, nella stessa condizione, ottengono il riconoscimento
L’anno 2018, il giorno 8 del mese di gennaio, in Napoli, presso la sede della società N. S. S.p.A. al Centro Direzionale:
da un lato, la SOCIETÀ N. S. S.p.A., con sede legale in Napoli al Centro Direzionale, P.IVA xxxxxxxx (di seguito anche Azienda) in persona del suo Amministratore Unico e legale rapp.te.p.t, dott. A. G.;
dall’altro, la sig.ra F. nata a Portici (NA), C.F. xxxxxxxxx , (di seguito più semplicemente denominata anche Lavoratrice) volontariamente e liberamente rappresentato dal sig. C. I., nella sua qualità di Segretario Provinciale della F. di Napoli, giusto mandato allegato al presente atto, nonché ancora dall’avv. Adriana Di Gennaro, suo legale di fiducia.
Il conciliatore – verificata l’identità delle parti, la capacità e il potere di ciascuna di esse a conciliarla questione in esame – provvede ad avvertire le parti stesse circa gli effetti propri della conciliazione, giusto combinato disposto dall’art. 6 L. 533/1973 nonché degli art.411 e 412 c.cp.c. come modificati dalla predetta legge (e, da ultimo, dalla c.d. legge Fornero) per cui la conciliazione non è soggetta all’impugnazione, dando altresì lettura dell’art. 2113 del codice civile.
la Lavoratrice è stata assunta alle dipendenza di S. S.p.A. con la qualifica di Operaio comune ausiliare scolastico di livello 2-S;
nel corso del rapporto la Lavoratrice ha esternato una serie di doglianze per presunti inadempimenti datoriali legati all’omesso riconoscimento di differenze retributive in suo favore, segnatamente al mancato riconoscimento del premio di produttività 2016;
l’azienda ha ritenuto legittima e perfettamente coerente ogni sua scelta adottata nei confronti della Lavoratrice, compresa la modalità di computo ed erogazione del premio di produttività di cui all’accordo del 22/04/2016 e ogni altra regolamentazione pattizia;
Le OO.SS. presenti in Azienda hanno supportato la posizione della Lavoratrice unitamente a quella di altri dipendenti che, per gli stessi e/o altri motivi, avevano anch’essi esternato ragioni di contenzioso e doglianza nei confronti di N. S. S.p.A., tant’è che avevano agito giudizialmente;
Le parti sociali hanno così deciso di sottoscrivere un accordo sindacale in data 22/12/2017 con il precipuo scopo di rasserenare il clima aziendale nell’ambito delle più complesse relazioni industriali, così come di abbassare i costi e il rischio di contenzioso che, responsabilmente, hanno inteso deflazionare, nonché – da ultimo – incrementare la produttività aziendale per l’anno 2017;
In sintesi con il detto accordo le parti sono giunte alla determinazione di “1)riconoscere a ciascuno dei lavoratori (indicati nell’elenco allegato n. 1) che abbiamo agito in via giudiziale per il riconoscimento del premio di produttività 2016 – senza alcun riconoscimento della fondatezza della domanda a titolo transitivo – la consegna una tantum di un voucher del valore unitario di € xxxx. Ciò, previa sottoscrizione da parte di questi di un verbale di conciliazione sindacale ex art. 411 c.p.c. unitamente e contestualmente ai proprio legale di fiducia al fine della rinuncia al vincolo della solidarietà ex art. 13 l.p.f. Tanto, come detto, per consentire sia l’estinzione dei giudizi attualmente pendenti innanzi al Tribunale di Napoli (così da ridurre i costi sostenuti), sia per sperimentare l’impatto delle azioni di welfare previste dalla nuova legge finanziaria 2017 sulle famiglie dei lavoratori (tra cui quelli indicati nell’elenco) che versino in condizioni di disagio per quanto fruitici dei permessi ex l. 104/92 e/o similari. L’iniziativa deve essere altresì considerata come “pilota” in quanto utile ed eventualmente congegnare nuove iniziative nell’ambito del welfare e produttività aziendale.
In ossequio alla pattuizione testè citata, che contribuisce a formare titolo e parte integrante, sostanziale e costitutiva del presente verbale di conciliazione, l’Azienda intende offrire alla Lavoratrice il beneficio ivi previsto nelle condizioni, ai termini e con la modalità ivi previste nel citato accordo sindacale del 22/12/2017 dietro la rinuncia (meglio specificata più avanti) della Lavoratrice al diritto e all’azione fatta valore innanzi al Tribunale del Lavoro di Napoli avente N.R.G. 7078/2017;
A questo punto, visita la libera, incondizionata e consapevole disponibilità delle parti di accondiscendere ad un accordo di natura novativa in virtù di quanto pattuito con l’accordo sindacale del 22/12/2017, nonché ancora alla luce dei buoni uffici del Conciliatore e di quanto dallo stesso precisato alla Lavoratrice in ordine ai sui diritti e che rappresenta in forza del proprio mandato, le parti sono giunte alle seguenti determinazioni formalizzando il presente accordo:
La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente accordo transitivo e novativo.
La Società N. S. S.p.A., in conformità a quanto previsto dall’accordo sindacale del 22/12/2017, nonché in funzione delle ulteriori rinunce effettuate dalla Lavoratrice in questa sede, offre allo stesso, che accetta, un voucher rilasciato ai sensi dell’art. 51 comma 3 bis del TUIR del valore nominale complessivo di € xxxxx (xxxxxxxx) – anche in funzione di quanto previsto dall’art. 3 del CCNL di settore – per i seguenti, autonomi, titoli:
di rinuncia al contenzioso in essere tra le parti e, segnatamente, al giudizio avente N.R.G. 7078/2017 attualmente pendente innanzi al Tribunale del Lavoro di Napoli;
allo scopo di consentire a questi un miglioramento delle condizioni di vita della Lavoratrice e dei sui familiari (anche in virtù della sua specifica condizione);
di adempimento all’accordo sindacale del 22/12/2017;
La Lavoratrice, ritenendosi pienamente soddisfatta dell’accordo raggiunto (anche perché redatto con il suo contributo), nonché debitamente dedotto dal Conciliatore ( al quale ha conferito espresso mandato di rappresentanza e tutela unitamente al suo legale di fiducie) sulla natura dell’atto e i suoi effetti, conferma l’accettazione dell’offerta maglio formulata dall’articolo due. Per l’effetto la stessa Lavoratrice, con la sottoscrizione del presente verbale e la consegna del voucher dell’importo nominale unitario di € xxxxxx rilasciato dalla Società N. S. S.p.A., rinuncia ad ogni diritto e/o azione fatti valere con il procedimento avente nrg. 7078/2017 attualmente pendente innanzi al Tribunale del Lavoro di Napoli (G.L. Dott.ssa Picciotti) prossima udienza fissata per l’11/1/2018.
La Società N. S. S.p.A. accetta le rinunce effettuate dalla Lavoratrice al punto che precede ritenendosi a sua volta pienamente soddisfatta dell’accordo raggiunto.
La Lavoratrice riceverà il voucher del valore unitario nominale di € xxxxx nel termine di cinque giorni dalla data in cui la N. S. S.p.A. né entrerà effettivamente nella disponibilità materiale e, comunque, entro e non oltre il 12/01/2018.
Sempre con la sottoscrizione del presente verbale, la Lavoratrice e la Società N. S. S.p.A. dichiararono di non reciprocamente più nulla a pretendere per i titoli sopra specificati (e in particolare il diritto e/o azione fatto valere con il giudizio nrg. 7078/2017 attualmente pendente dinanzi al Tribunale del Lavoro di Napoli).
Il presente verbale è stato vergato dinanzi al Conciliatore e rappresentante sindacale designato dalla Lavoratrice ai fini dei successivi adempimenti dopo che questi a verificato l’identità delle parti e la sua libera volontà, certificandone la sottoscrizione al presente verbale da parte delle stesse. Le spese legali, ove sostenute, sono integralmente compensate tra le parti.
Sempre con la sottoscrizione del presente verbale la Lavoratrice autorizza il proprio legale di fiducia a incassare dalla Società N. S. S.p.A., a titolo di contributo per spese legali sostenute, l’importo netto di € xxxxxxx che verrà regolato dietro emissione di regolare fattura da parte dell’Avv. Adriana Di Gennaro alla Società.
I procuratori delle parti sottoscrivono il presente accordo anche ai fini della rinuncia al vincolo di solidarietà di cui all’art. 13 comma 8 L.P.F. (come modificato dalla l. 247/12).
Le parti si danno espressamente atto di avere voluto rinunciare al diritto e all’azione fatta valere con il giudizio avete NRG. 707872017 attualmente pendente innanzi al Tribunale del Lavoro di Napoli e, per questo, richiederne a questo Ufficio l’estensione a loro cura, nonché impegnandosi a comunicare l’avvenuta conciliazione tombale e l’intervenuta compensazione delle spese legali, ove sostenute.
Il presente verbale di conciliazione ai sensi dell’art. 2113 del c.c. è inoppugnabile. Il presente verbale è stato vergato dinanzi al Conciliatore ai fini dei successivi adempimenti dopo che questi a verificato l’identità delle parti certificandone la sottoscrizione al presente verbale.