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Timestamp: 2020-06-06 14:50:08+00:00
Document Index: 41967272

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 29', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 29', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 40', 'art. 1', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 38', 'art. 27', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 2', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 40', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 54', 'art. 59', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 54', 'art. 59', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 54', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 3', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 5', 'art. 105', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 32', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 43', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 56', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 7', 'art. 25', 'art. 8', 'art. 40', 'art. 29', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 29', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 40', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 76', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 40', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 9', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 71', 'art. 19']

28L'Allegato C bis della presente legge è stato modificato dall'art. 9, c. 9, lett. a), b), c) e d) della L.R. 44/2017.
29Parole aggiunte all' Allegato C bis da art. 5, comma 1, L. R. 4/2018
30Articolo 6 bis aggiunto da art. 2, comma 1, L. R. 31/2018
31Capo I del Titolo II abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
32Capo III del Titolo II abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
33Titolo V abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
34Capo I del Titolo V abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
35Capo II del Titolo V abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
36Capo I del Titolo VI abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
37Capo I del Titolo VII abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
38Capo IV bis del Titolo IV abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
39Capo III del Titolo IV abrogato da art. 40, comma 2, L. R. 21/2019 , a far data dal trasferimento delle funzioni di cui all'art. 29, c. 1, L.R. 21/2019, come disposto dall'art. 40, c. 2 dalla medesima L.R. 21/2019.
40Capo IV del Titolo IV abrogato da art. 40, comma 2, L. R. 21/2019 , a far data dal trasferimento delle funzioni di cui all'art. 29, c. 1, L.R. 21/2019, come disposto dall'art. 40, c. 2 dalla medesima L.R. 21/2019.
41Titolo I abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
42Capo I del Titolo I abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
43Titolo II abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
44Capo II del Titolo II abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
45Capo I del Titolo III abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
46Capo II del Titolo III abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
47Capo III del Titolo III abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
48Titolo IV abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
49Capo I del Titolo IV abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
50Capo II del Titolo IV abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
51Allegato A abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
52Allegato B abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
53Allegato C abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
54Allegato C bis abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
55Titolo II abrogato a far data dall'1/1/2021, come stabilito dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019, a esclusione dell'art. 8, commi 9, 10 e 11, così come disposto dall'art. 1, commi 7 e 8, L.R. 9/2020.
56Capo III del Titolo II ripristinato a seguito della modifica dell'art. 40, c. 1, lett. b), L.R. 21/2019, così come disposto dall'art. 1, commi 7 e 8, L.R. 9/2020.
1. La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell' articolo 4, primo comma, numero 1 bis), della legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia), con la presente legge e con provvedimenti a essa collegati e successivi, anche di natura non legislativa, attua il processo di riordino del proprio territorio mediante l'individuazione delle dimensioni ottimali per l'esercizio di funzioni amministrative degli enti locali, la definizione dell'assetto delle forme associative tra i Comuni e la riorganizzazione delle funzioni amministrative, finalizzati alla valorizzazione di un sistema policentrico che favorisca la coesione tra le istituzioni del sistema Regione-Autonomie locali, l'uniformità, l'efficacia e il miglioramento dei servizi erogati ai cittadini, nonché l'integrazione delle politiche sociali, territoriali ed economiche.
1Articolo abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
2Articolo abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
6Integrata la disciplina dell'articolo da art. 27, comma 1, L. R. 21/2019 . Le Unioni territoriali intercomunali esistenti alla data di entrata della L.R. 21/2019, sono sciolte di diritto a decorrere dall'1/1/2021, come previsto dall'art. 27 della legge regionale medesima.
7Articolo abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
(Adesione e recesso dalle Unioni e revoca di funzioni comunali)
1. Ferma restando la normativa statale che prevede la gestione associata obbligatoria delle funzioni comunali, le Unioni costituiscono forme facoltative per l'esercizio associato di funzioni comunali.
2. Per l'adesione all'Unione, il Comune e l'Unione approvano, a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti del Consiglio comunale e dell'Assemblea dell'Unione, lo Statuto dell'Unione che prevede e disciplina la partecipazione del Comune all'Unione. La deliberazione dell'Assemblea dell'Unione non è soggetta al parere dei Consigli dei Comuni già partecipanti.
3. Il Comune può revocare la gestione associata di una o più funzioni comunali tramite Unione con deliberazione adottata dal Consiglio comunale a maggioranza assoluta dei componenti assegnati. I rapporti giuridici ed economici intercorrenti tra l'Unione e il Comune, nonché la decorrenza della revoca sono regolati da accordo.
4. Ferme restando le disposizioni di cui all'articolo 6 bis, i Comuni possono recedere dall'Unione cui aderiscono con deliberazione adottata dal Consiglio comunale a maggioranza assoluta dei componenti assegnati. I rapporti giuridici ed economici intercorrenti tra l'Unione e il Comune recedente, nonché la decorrenza del recesso sono regolati da accordo.
5. Gli accordi di cui ai commi 3 e 4 sono approvati a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti del Consiglio comunale e dell'Assemblea dell'Unione e sottoscritti dai legali rappresentanti degli enti interessati entro sessanta giorni dall'adozione della deliberazione consiliare di revoca o di recesso. La deliberazione dell'Assemblea dell'Unione non è soggetta al parere dei Consigli dei Comuni già partecipanti.
6. In caso di mancata sottoscrizione dell'accordo ai sensi del comma 5, il medesimo è approvato da un collegio arbitrale costituito da un componente designato da ciascuna delle parti e presieduto dall'Assessore regionale competente in materia di autonomie locali. Alle riunioni del collegio partecipano, senza diritto di voto, le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto del Comparto unico del pubblico impiego regionale e locale.
7. In caso di scioglimento dell'Unione, il Presidente dell'Unione ne cura la liquidazione.
6Articolo sostituito da art. 1, comma 1, L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
7Parole aggiunte al comma 6 da art. 38, comma 1, L. R. 21/2019
8Integrata la disciplina dell'articolo da art. 27, comma 2, L. R. 21/2019
9Articolo abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
(Modalità di esercizio delle funzioni sovracomunali e provinciali)
1. Nelle more della piena attuazione del processo di riordino delle autonomie locali e fino alla costituzione e all'avvio di enti di area vasta, non possono essere sciolte:
a) le Unioni che esercitano le funzioni di cui all'allegato C della presente legge e quelle di cui all' articolo 4 della legge regionale 9 dicembre 2016, n. 20 (Soppressione delle Province del Friuli Venezia Giulia e modifiche alle leggi regionali 11/1988, 18/2005, 7/2008, 9/2009, 5/2012, 26/2014, 13/2015, 18/2015 e 10/2016), che continuano a essere esercitate con le modalità di cui all'articolo 35, comma 4 ter;
b) le Unioni che esercitano le funzioni sovracomunali e di area vasta già esercitate dalle soppresse Comunità montane.
2. Le funzioni di cui al comma 1 continuano a essere svolte dalle Unioni fino al trasferimento di esse ad altro ente.
1Articolo aggiunto da art. 2, comma 1, L. R. 31/2018
2Articolo abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
12Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
4Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
8Vedi anche quanto disposto dall'art. 6, comma 1, L. R. 47/2017
9Vedi anche quanto disposto dall'art. 6, comma 1, L. R. 48/2017
10Articolo abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
11Il comma 9 rivive ad opera del art. 1, comma 8, L. R. 9/2020 , con effetto dalla data di entrata in vigore della L.R. 21/2019, come disposto dall'art. 1, commi 7 e 8, L.R. 9/2020.
12Il comma 10 rivive ad opera del art. 1, comma 8, L. R. 9/2020 , con effetto dalla data di entrata in vigore della L.R. 21/2019, come disposto dall'art. 1, commi 7 e 8, L.R. 9/2020.
13Il comma 11 rivive ad opera del art. 1, comma 8, L. R. 9/2020 , con effetto dalla data di entrata in vigore della L.R. 21/2019, come disposto dall'art. 1, commi 7 e 8, L.R. 9/2020.
1Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
b) le modalità di recesso da parte dei Comuni;
c) le funzioni e i compiti amministrativi esercitati;
2Parole soppresse alla lettera b) del comma 1 da art. 3, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018
3Parole soppresse alla lettera c) del comma 1 da art. 3, comma 1, lettera b), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
4Articolo abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
2. Nel rispetto dei principi fissati dalla legge, la procedura di approvazione dei regolamenti è fissata dallo statuto.
3Articolo abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
2. Qualora non diversamente stabilito dallo statuto, e salvo quanto previsto dai commi 3 e 5, ciascun Sindaco esprime in Assemblea il seguente numero di voti:
8. Il funzionamento dell'Assemblea, in conformità ai principi stabiliti dallo statuto, è disciplinato con regolamento approvato a maggioranza assoluta dei componenti. Esso prevede, in particolare, le modalità per la convocazione, per la presentazione e la discussione delle proposte, il numero dei componenti necessari per la validità delle sedute e il numero di voti favorevoli necessari per l'adozione delle deliberazioni.
3. Il Presidente dura in carica tre anni, qualora non diversamente previsto dallo statuto, e può essere sfiduciato dall'Assemblea, secondo le modalità dallo stesso disciplinate; in tal caso, sino all'insediamento del successore, le funzioni del Presidente sono esercitate dal Sindaco del Comune con il maggior numero di abitanti il quale convoca l'Assemblea per l'elezione del nuovo Presidente.
1Vedi anche quanto disposto dall'art. 8, comma 1, L. R. 4/2019
3. Il Piano dell'Unione è approvato entro il 30 settembre di ogni anno.
5Parole sostituite al comma 3 da art. 9, comma 1, L. R. 44/2017
6Parole soppresse al comma 3 da art. 4, comma 1, L. R. 31/2018
1. Lo statuto può prevedere che la gestione dell'Unione sia affidata a un Direttore generale nominato dal Presidente.
2. Il Direttore generale è l'organo di responsabilità manageriale cui compete l'attività di gestione per l'attuazione degli indirizzi programmatici e degli obiettivi individuati dagli organi di governo dell'Unione. Le funzioni del Direttore generale sono disciplinate dallo statuto e sono esercitate secondo le modalità previste con regolamento.
3. L'incarico di Direttore generale è conferito, previa selezione, con contratto di lavoro a tempo determinato di diritto privato a un dirigente dell'Unione o ad altro dirigente del comparto unico del pubblico impiego regionale e locale o a uno dei segretari comunali o provinciali in servizio presso enti locali del territorio regionale. Qualora l'incarico sia conferito a un dirigente dell'Unione o ad altro dirigente del comparto unico del pubblico impiego regionale e locale, il medesimo è collocato in aspettativa senza assegni per tutta la durata dell'incarico; il servizio prestato in forza del contratto a tempo determinato è utile ai fini del trattamento di quiescenza e di previdenza nonché dell'anzianità di servizio. Il conferimento dell'incarico a uno dei segretari comunali o provinciali in servizio presso enti locali del territorio regionale è subordinato al suo collocamento in aspettativa secondo l'ordinamento di riferimento.
5. All'incarico di Direttore generale si applica la disciplina dei contratti collettivi regionali di lavoro dell'area della dirigenza del comparto unico. Il Direttore generale continua a esercitare le proprie funzioni sino alla nomina del suo successore.
8Commi 3, 4 e 5 abrogati da art. 54, c. 1, lett. iii), L.R. 18/2016, con effetto dall'1/1/2018, come disposto all'art. 59, c. 1, L.R. 18/2016, modificata dall'art. 3, c. 1, L.R. 15/2017.
9Parole sostituite al comma 1 da art. 10, comma 3, L. R. 44/2017
10Parole sostituite al comma 2 da art. 10, comma 3, L. R. 44/2017
11Parole sostituite al comma 3 da art. 10, comma 3, L. R. 44/2017
12Parole sostituite al comma 5 da art. 10, comma 3, L. R. 44/2017
13Rubrica dell'articolo modificata da art. 10, comma 3, L. R. 44/2017
14Commi 3, 4 e 5 abrogati da art. 54, c. 1, lett. iii), L.R. 18/2016, con effetto dall'1/11/2018, come disposto all'art. 59, c. 1, L.R. 18/2016, modificata da art. 10, c. 5, lett. q), L.R. 44/2017.
15Integrata la disciplina dell'articolo da art. 10, comma 23, L. R. 44/2017
16Commi 3, 4 e 5 abrogati da art. 54, c. 1, lett. iii), L.R. 18/2016 con effetto dall'1 maggio 2019, come stabilito dall'art. 59, c. 1, L.R. 18/2016, modificata da art. 1, c. 1, lett. i), L.R. 22/2018.
17Le abrogazioni differite, già disposte ai commi 3, 4 e 5 del presente articolo, rimangono prive di effetto a seguito dell'abrogazione dell'art. 54, c. 1, lett. iii) della L.R. 18/2016, come stabilito dall'art. 3, c. 1, lett. x), L.R. 26/2018.
18Articolo abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
1. L'Unione provvede alla determinazione del proprio assetto organizzativo, nonché alla gestione del personale nell'ambito della propria autonomia normativa, organizzativa e finanziaria, secondo i principi stabiliti dalla legge e dallo statuto.
1. In caso di recesso di un Comune da un'Unione territoriale intercomunale e in caso di revoca di una o più funzioni comunali di cui all'articolo 6, il personale trasferito all'Unione in relazione alle funzioni oggetto di revoca rientra in ogni caso, salvo diverso accordo tra il Comune e l'Unione territoriale intercomunale, nella dotazione organica del Comune.
1 bis. Ove in esito al recesso di cui al comma 1 al Comune venga conferito l'esercizio delle funzioni del sistema locale dei servizi sociali di cui all' articolo 10 della legge regionale 31 marzo 2006, n. 6 (Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale), ferma restando la disciplina della forma associata del Servizio sociale dei Comuni di cui agli articoli da 17 a 21 della legge regionale 6/2006 , al medesimo ente, oltre al personale di cui al comma 1, sono trasferiti, contestualmente, anche gli spazi assunzionali eventualmente sussistenti, afferenti il personale inizialmente trasferito all'unione in relazione alle medesime funzioni.
2Comma 1 sostituito da art. 5, comma 1, L. R. 31/2018
3Comma 1 bis aggiunto da art. 105, comma 1, L. R. 9/2019
3 bis. Per l'adempimento delle proprie funzioni le Assemblee di comunità linguistica possono avvalersi della collaborazione degli uffici e del personale di uno dei Comuni aderenti alla convenzione di cui al comma 2 o di altra struttura individuata con deliberazione della Giunta regionale.
2Integrata la disciplina del comma 4 da art. 3, comma 1, L. R. 12/2015 nel testo modificato da art. 2, comma 1, L. R. 19/2018
3Integrata la disciplina del comma 4 da art. 3, comma 2, L. R. 12/2015, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 2, comma 1, L. R. 19/2018
4Integrata la disciplina dell'articolo da art. 7, comma 4, L. R. 12/2015
5Comma 4 bis aggiunto da art. 32, comma 1, lettera a), L. R. 3/2016
6Comma 3 bis aggiunto da art. 5, comma 1, L. R. 10/2016
7Integrata la disciplina del comma 3 bis da art. 10, comma 88, L. R. 25/2016
8Integrata la disciplina dell'articolo da art. 11, comma 23, L. R. 29/2018 , con effetto dall'1/1/2019.
9Parole sostituite al comma 3 bis da art. 43, comma 1, L. R. 20/2019
10Integrata la disciplina dell'articolo da art. 20, comma 4, L. R. 21/2019
a) le funzioni comunali secondo le previsioni del proprio statuto;
1Integrata la disciplina dell'articolo da art. 56, comma 5 bis, L. R. 10/2016
2Comma 3 bis aggiunto da art. 6, comma 6, L. R. 33/2015
4Lettera a) del comma 1 sostituita da art. 6, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
5Lettera b) del comma 1 abrogata da art. 6, comma 1, lettera b), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
6Lettera e) del comma 1 abrogata da art. 6, comma 1, lettera b), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
7Comma 3 abrogato da art. 6, comma 1, lettera b), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
8Comma 3 bis abrogato da art. 6, comma 1, lettera b), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
9Integrata la disciplina della lettera c) del comma 1 da art. 28, comma 1, L. R. 21/2019
10Integrata la disciplina della lettera d) del comma 1 da art. 29, comma 1, L. R. 21/2019 . Le Unioni che esercitano le funzioni di cui all'art. 29, c. 1, L.R. 21/2019 sono sciolte di diritto a decorrere dall'1/10/2020.
11Articolo abrogato da art. 40, comma 3, L. R. 21/2019 , a far data dall'1/1/2021, come disposto dall'art. 40, c. 3, L.R. 21/2019.
18Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
11Integrata la disciplina del comma 3 da art. 56, comma 5 ter, L. R. 10/2016
12Parole aggiunte al numero 4) della lettera b) del comma 1 da art. 23, comma 1, lettera a), L. R. 20/2016
13Parole sostituite al comma 3 da art. 23, comma 1, lettera b), L. R. 20/2016
14Parole soppresse al comma 4 da art. 23, comma 1, lettera c), L. R. 20/2016
15Comma 4 bis aggiunto da art. 23, comma 1, lettera d), L. R. 20/2016
16Integrata la disciplina della lettera b) del comma 1 da art. 10, comma 11, L. R. 24/2016
17Comma 3 sostituito da art. 2, comma 1, L. R. 9/2017
26Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
2Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
1. Al fine di garantire il mantenimento del rapporto diretto con i cittadini e l'accessibilità diretta ai servizi, per tutte le funzioni e i servizi svolti dalle Unioni, le Unioni e i Comuni garantiscono la presenza sul territorio di ciascun Comune di una struttura denominata "Sportello per il cittadino" con funzioni informative e di raccordo.
1Parole sostituite al comma 1 da art. 7, comma 1, L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
4. A decorrere dall'1 gennaio 2017 sono trasferite ai Comuni le funzioni già di competenza provinciale indicate in dettaglio nell'allegato C, per l'esercizio in forma associata mediante le Unioni e da parte dei Comuni che non vi partecipano, a eccezione delle funzioni in materia di edilizia scolastica di cui al punto 5 dell'allegato C e delle funzioni in materia di piano di utilizzazione degli edifici scolastici e di uso delle attrezzature, di cui all' articolo 139, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 ), richiamato al punto 7 della lettera c) dell'allegato C, che sono trasferite a decorrere dall'1 aprile 2017.
19Parole soppresse al comma 4 da art. 8, comma 1, L. R. 31/2018
20Articolo abrogato da art. 40, comma 2, L. R. 21/2019 , a far data dal trasferimento delle funzioni di cui all'art. 29, c. 1, L.R. 21/2019, come disposto dall'art. 40, c. 2 dalla medesima L.R. 21/2019.
1Articolo abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
17Articolo abrogato da art. 40, comma 2, L. R. 21/2019 , a far data dal trasferimento delle funzioni di cui all'art. 29, c. 1, L.R. 21/2019, come disposto dall'art. 40, c. 2 dalla medesima L.R. 21/2019.
3Articolo abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
5Articolo abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
6Articolo abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
10Parole soppresse al comma 1 bis da art. 9, comma 7, lettera a), L. R. 44/2017
11Parole aggiunte al comma 1 bis da art. 9, comma 7, lettera b), L. R. 44/2017
12Articolo abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
1 bis. La Centrale unica di committenza regionale può operare altresì a favore delle società in house della Regione, degli enti pubblici o altri soggetti specificatamente autorizzati dalla Giunta regionale non ricompresi nella previsione di cui al comma 1, lettera a), per il perseguimento di finalità di interesse regionale, previa stipula di apposita convenzione.
4Parole aggiunte al comma 1 bis da art. 9, comma 1, L. R. 31/2018
5Comma 1 bis sostituito da art. 11, comma 3, lettera a), L. R. 23/2019 , con effetto dall'1/1/2020.
2. La Centrale unica di committenza regionale svolge nei confronti dei soggetti di cui all'articolo 43 e ai sensi dell' articolo 3, comma 1, lettera m), del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici), funzioni di consulenza e supporto nelle fasi di programmazione, di svolgimento delle procedure di appalto, nonché nella successiva fase di esecuzione del contratto e anche con riferimento alla facoltà di procedere ad acquisti autonomi pur in presenza di un obbligo di approvvigionamento.
4. Sono escluse dall'ambito oggettivo di operatività della Centrale unica di committenza regionale la fornitura di beni e servizi informatici, per i quali la Regione opera mediante la società in house Insiel SpA, ai sensi dell' articolo 5 della legge regionale 14 luglio 2011, n. 9 (Disciplina del sistema informativo integrato regionale del Friuli Venezia Giulia), e la fornitura di beni e servizi destinati al Servizio sanitario regionale, ai sensi dell' articolo 7 della legge regionale 17/2014 .
4 bis. La Centrale unica di committenza regionale, quando opera in qualità di soggetto aggregatore ai sensi dell' articolo 9, comma 1, del decreto legge 66/2014 , convertito, con modificazioni, dalla legge 89/2014 , provvede alle acquisizioni di beni e servizi individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sulla base dell'analisi effettuata dal Tavolo nazionale dei soggetti aggregatori come previsto dal citato articolo 9, comma 3, o altrimenti individuati dalla Giunta regionale, anche avvalendosi delle strutture competenti di EGAS, di cui all' articolo 7 della legge regionale 17/2014 , o di altro soggetto competente per materia sulla base di specifico rapporto di avvalimento.
4 bis 1. Con deliberazione della Giunta regionale vengono definiti i criteri e le modalità per l'esercizio dell'avvalimento di cui al comma 4 bis.
7Parole sostituite al comma 4 da art. 8, comma 5, lettera a), L. R. 44/2017
8Parole aggiunte al comma 4 bis da art. 8, comma 5, lettera b), L. R. 44/2017
9Parole sostituite al comma 4 bis da art. 8, comma 5, lettera b), L. R. 44/2017
10Comma 4 ter abrogato da art. 8, comma 5, lettera c), L. R. 44/2017
11Comma 4 bis sostituito da art. 13, comma 2, lettera a), L. R. 20/2018
12Comma 4 bis .1 aggiunto da art. 13, comma 2, lettera b), L. R. 20/2018
13Comma 4 interpretato da art. 76, comma 1, L. R. 9/2019
14Comma 2 sostituito da art. 11, comma 3, lettera b), L. R. 23/2019 , con effetto dall'1/1/2020.
1 ter. E' fatta salva, per gli enti locali di cui all'articolo 43, comma 1, lettera b), la possibilità di procedere autonomamente all'acquisizione di beni e servizi inclusi nel programma previsto dall'articolo 47 anche in relazione alle categorie merceologiche individuate ai sensi dell' articolo 9, comma 3, del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 (Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale), convertito, con modificazioni, dall' articolo 1, comma 1, della legge 23 giugno 2014, n. 89 , a condizione che abbiano manifestato la volontà di non aderire ai contratti quadro entro trenta giorni dalla pubblicazione del programma stesso. In tal caso devono essere rispettati i parametri prezzo/qualità risultanti dai contratti quadro stipulati dalla Centrale unica di committenza e devono essere previsti corrispettivi unitari o complessivi inferiori a quelli di aggiudicazione.
2 bis. La Regione alimenta il fondo per gli incentivi per funzioni tecniche di cui all' articolo 10, comma 8, della legge regionale 28 dicembre 2017, n. 44 (Legge collegata 2018) con le quote relative al valore dei contratti quadro e degli appalti su delega di competenza della Centrale unica di committenza regionale, determinate sulla base di un regolamento regionale.
9Comma 2 bis aggiunto da art. 10, comma 12, lettera a), L. R. 44/2017
10Comma 1 ter aggiunto da art. 10, comma 21, L. R. 13/2019
2 bis. Gli enti e i soggetti diversi dall'Amministrazione regionale che si avvalgono dell'attività della Centrale unica di committenza regionale compartecipano all'alimentazione del fondo per gli incentivi per funzioni tecniche di cui all' articolo 10, comma 8, della legge regionale 44/2017 , con la quota di loro spettanza secondo i criteri e le modalità del regolamento di cui all'articolo 45, comma 2 bis.
2 ter. La quota di spettanza degli enti locali della Regione di cui al comma 2 bis è finanziata a valere sulla quota di cui all' articolo 13, comma 2, della legge regionale 17 luglio 2015, n. 18 (La disciplina della finanza locale del Friuli Venezia Giulia, nonché modifiche a disposizioni delle leggi regionali 19/2013, 9/2009 e 26/2014 concernenti gli enti locali), sulla base della programmazione di cui all'articolo 48.
2Comma 2 bis aggiunto da art. 10, comma 12, lettera b), L. R. 44/2017
3Comma 2 ter aggiunto da art. 10, comma 12, lettera b), L. R. 44/2017
4Vedi anche quanto disposto dall'art. 13, comma 3 bis, L. R. 18/2015
5Vedi anche quanto disposto dall'art. 13, comma 3 bis, L. R. 18/2015
1 bis. Il programma annuale può individuare delle soglie al superamento delle quali i soggetti di cui all'articolo 43 devono ricorrere ai contratti quadro stipulati dalla Centrale unica di committenza.
1 ter. Le soglie indicate nel programma annuale sono da intendersi come importo massimo annuo del valore stimato dell'appalto negoziabile autonomamente per ciascuna categoria merceologica da parte dei soggetti di cui all'articolo 43. Nel caso di gare pluriennali, le soglie sono da intendersi riferite al valore stimato dell'appalto relativo all'intero periodo.
5Comma 1 bis aggiunto da art. 10, comma 22, L. R. 13/2019
6Comma 1 ter aggiunto da art. 10, comma 22, L. R. 13/2019
8Parole aggiunte al comma 3 da art. 9, comma 8, lettera a), L. R. 44/2017
9Parole soppresse al comma 5 da art. 9, comma 8, lettera b), L. R. 44/2017
10Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
4Articolo abrogato da art. 40, comma 1, lettera b), L. R. 21/2019
6Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
3Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
4Comma 2 abrogato da art. 9, comma 15, L. R. 28/2018 , con effetto dall'1/1/2019.
5Articolo abrogato da art. 24, comma 1, lettera a), L. R. 31/2018 , a decorrere dall'1/1/2019, come disposto dall'art. 25, c. 2, L.R. 31/2018.
1Articolo abrogato da art. 8, comma 6, lettera d), L. R. 44/2017 , a decorrere dall'1/1/2019, a seguito dell'abrogazione dell'art. 19, L.R. 6/2006.
1Articolo abrogato da art. 71, comma 2, L. R. 22/2019 , a seguito dell'abrogazione dell'art. 19, L.R. 17/2014, a decorrere dall'1/1/2020.