Source: http://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2017-05-23-000000-s-of-2017-1005-rinegoziazione-per-lanno-2017-dei-prestiti-concessi-ai-comuni-dalla-cassa-depositi-e-prestiti-spa-ai-sensi-della-circolare-della-cdp-n-1287-del-12042017/
Timestamp: 2017-05-29 05:40:14+00:00
Document Index: 184913003

Matched Legal Cases: ['art. 259', 'art. 261', 'art. 206', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 119', 'art. 204', 'art. 42', 'art. 49', 'art. 206']

Open municipio - Dettaglio Rinegoziazione per l’anno 2017 dei prestiti concessi ai Comuni dalla Cassa depositi e prestiti s.p.a. Attenzione: a seguito di segnalazioni di errori, stiamo procedendo a fare controlli sui dati mostrati. Ci scusiamo per il disagio
Rinegoziazione per l’anno 2017 dei prestiti concessi ai Comuni dalla Cassa depositi e prestiti s.p.a. Delibera
N° CC/2017/42 del 23 maggio 2017
23.5.2017 approvato
proposta n°2017/1005CONSIGLIO
OGGETTO: RINEGOZIAZIONE PER L’ANNO 2017 DEI PRESTITI CONCESSI AI COMUNI DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. AI SENSI DELLA CIRCOLARE DELLA CDP N. 1287 DEL 12.04.2017.
data, 11/05/2017L’ASSESSORE   PREPOSTO
CONSIDERATO che con circolare n. 1287 del 12.04.2017 la Cassa Depositi e Prestiti (CDP S.P.A) si è resa disponibile alla rinegoziazione dei finanziamenti concessi ai Comuni, attualmente in ammortamento, alle condizioni, nei termini e con le modalità di qui seguito indicate;
VISTO che, secondo quanto indicato dalla suddetta circolare n. 1287, possono essere rinegoziati i prestiti, anche oggetto di precedenti operazioni di rinegoziazione, con le seguenti caratteristiche:
a)	prestiti ordinari a tasso fisso, variabili e flessibili intestati ai comuni;
b)	con oneri di ammortamento interamente a carico del comune beneficiario;
c)	in ammortamento al 01.01.2017, con debito residuo a tale data pari o superiore a 10.000,00 euro e scadenza dell’ammortamento successiva al 31.12.2021;
mentre non possono essere rinegoziati i prestiti con le seguenti caratteristiche:
d)	rinegoziati con struttura indicizzata all’inflazione italiana ai sensi della circolare CDP n. 1257/2005;
e)	con diritto di estinzione parziale anticipata alla pari;
f)	intestati ad enti commissariati per inquinamento mafioso privi degli organi elettivi ricostituiti;
g)	intestati ad enti morosi o in condizioni di dissesto finanziario, che non abbiano approvato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato di cui all’art. 259 del TUEL, esitato positivamente ai sensi dell’art. 261, comma 3, del TUEL;
h)	concessi in base a leggi speciali;
CONSIDERATO che, per i prestiti oggetto di rinegoziazione, è previsto il pagamento della rata del 30.06.2017, comprensiva di quota capitale e quota interessi, secondo il piano di ammortamento vigente attualmente, mentre verrà rinegoziato alle condizioni post rinegoziazione il debito residuo dei prestiti in essere al 01.07.2017, con pagamento al 31.12.2017, e alle condizioni previste dalla rinegoziazione di cui al presente atto, della sola quota interessi maturata nel secondo semestre 2017 e rimborso del capitale a partire dalla rata del 30.06.2018;
CONSIDERATO, inoltre, che, in base alla già citata circolare n. 1287, i prestiti rinegoziati avranno le seguenti caratteristiche:
a)	durata post rinegoziazione pari a quella ante rinegoziazione maggiorata di due anni, fermo restando la scadenza massima del 31.12.2045;
b)	tasso di interesse fisso (se il tasso regolante il prestito rinegoziato è fisso) o variabile (se il tasso regolante il presto rinegoziato è variabile), determinato in funzione della scadenza prescelta e secondo il principio dell’equivalenza finanziaria sulla base delle condizioni di mercato vigenti al momento dell’adesione impiegando i fattori di sconto utilizzati per la determinazione dei tassi settimanali della CDP per i prestiti ordinari concessi agli Enti Locali;
c)	garanzia costituita da delegazione di pagamento irrevocabile e pro solvendo a valere sulle entrate afferenti ai primi tre titoli del bilancio, ex art. 206 del TUEL;
d)	regolamento del rimborso anticipato volontario dei prestiti, della risoluzione, del calcolo degli interessi di mora e degli importi riconosciuti all’ente sulle somme rimaste da erogare sulla base delle clausole attualmente previste dai contratti di prestiti ordinari a tasso fisso e variabile concessi agli Enti Locali, ai sensi della Circolare CDP n. 1280 del 27 giugno 2013 e ss.mm.ii.;
SOTTOLINEATO che i termini stabiliti dalla CDP non sono negoziabili e che i prestiti originari vengono quindi rinegoziati alle condizioni determinate dalla stessa CDP in funzione delle caratteristiche dei prestiti originari e delle condizioni di mercato vigenti al momento dell’adesione nel rispetto del principio dell’equivalenza finanziaria;
PRESO ATTO che la presente rinegoziazione, ai sensi della citata circolare n. 1287, è inoltre soggetta alle seguenti limitazioni:
·	rispetto del limite di indebitamento previsto dalla normativa vigente statale o regionale applicabile all’Ente;
·	avvenuta approvazione del bilancio di previsione 2017-2019;
VISTO l’art. 1, comma 440, del Legge 11 dicembre 2016, n. 232, il quale ha modificato l’art. 7, comma 2, del D.L. 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015, n. 125 prevedendo anche per l’anno 2017 la possibilità di utilizzare le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione di mutui senza vincoli di destinazione in deroga ai principi recati dall’art. 119 della Costituzione;
CONSIDERATO che l’adesione dell’ente al programma di rinegoziazione di cui alla circolare n. 1287 dovrà avvenire entro e non oltre il giorno 26 maggio 2017;
DATO ATTO che l’ente rispetta il limite all’indebitamento di cui all’art. 204, comma 1, del TUEL;
VISTA la deliberazione di Consiglio comunale n. 13 del 30.01.2017 di approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2017/2019 di cui all’Allegato 9 del D.Lgs. n. 118/2011;
VISTO l’elenco dei prestiti oggetto di rinegoziazione, individuato dall’ente in base alle condizioni offerte e rese note dalla CDP tramite il suo sito internet ed allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale (ALLEGATO 1);
SPECIFICATO che l’importo totale del debito residuo al 01.07.2017 dei prestiti oggetto della rinegoziazione di cui al presente atto ammonta ad Ђ 28.191.029,64;
VISTE le rate semestrali determinate dalla CDP per ogni scadenza di rinegoziazione, così come riportate nell’ALLEGATO 1;
SOTTOLINEATO che l’adesione alla proposta di rinegoziazione della CDP oggetto della presente deliberazione non comporta oneri a carico dell’ente considerato il rispetto del principio dell’equivalenza finanziaria;
DARE ATTO che dalla rinegoziazione di cui alla presente deliberazione derivano risorse da utilizzare senza vincoli di destinazione per Ђ 390.671,78, pari alla quota capitale maturata nel secondo semestre 2017 che non dovrà essere corrisposta;
VISTO lo schema di Contratto di Rinegoziazione reso disponibile dalla CDP tramite il suo sito internet;
RITENUTO, pertanto, opportuno delegare il Dirigente dell’Area Risorse umane e finanziarie a procedere con la rinegoziazione di tutti i prestiti di cui all’ALLEGATO 1 alle rispettive scadenze del 31.12.2026, 31.12.2027, 31.12.2030 e 31.12.2045 al fine di una migliore gestione dell’indebitamento dell’Ente e di un maggiore reperimento di risorse finanziarie sul bilancio di previsione finanziario armonizzato 2017/2019;
VISTO l&#39;art. 42 del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000;
PRESO ATTO dei pareri tecnico e contabile favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull&#39;Ordinamento degli Enti Locali dal Dirigente dell’Area Risorse umane e finanziarie;
1°) - DI CONSIDERARE la premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale del presente atto che si intende qui richiamata;
2°) – DI APPROVARE l’operazione di rinegoziazione proposta dalla CDP e di aderire alla stessa, ai sensi della normativa sopra citata, alle condizioni rese note dalla CDP mediante circolare n. 1287, in relazione ai prestiti di cui all’elenco ALLEGATO 1 alla presente deliberazione che ne costituisce parte integrante e sostanziale;
3°) – DI DELEGARE il Dirigente dell&#39;Area Risorse umane e finanziarie a procedere con la rinegoziazione di tutti i prestiti di cui all’ALLEGATO 1 alle rispettive scadenze del 31.12.2026, 31.12.2027, 31.12.2030 e 31.12.2045 al fine di una migliore gestione dell’indebitamento dell’Ente e di un maggiore reperimento di risorse finanziarie sul bilancio di previsione finanziario armonizzato 2017/2019;
4°) – DI PORRE IN ESSERE tutte le attività finalizzate alla formalizzazione del contratto di rinegoziazione con la CDP;
5°) – DI DARE ATTO che, per i prestiti oggetto di rinegoziazione, è previsto il pagamento della rata del 30.06.2017, comprensiva di quota capitale e quota interessi, secondo il piano di ammortamento vigente attualmente, mentre verrà rinegoziato alle condizioni post rinegoziazione il debito residuo dei prestiti in essere al 01.07.2017, con pagamento al 31.12.2017, e alle condizioni previste dalla rinegoziazione di cui al presente atto, della sola quota interessi maturata nel secondo semestre 2017 e rimborso del capitale a partire dalla rata del 30.06.2018;
6°) – DI GARANTIRE le rate semestrali di ammortamento di ciascun prestito rinegoziato mediante delegazione di pagamento irrevocabile e pro solvendo a valere sulle entrate afferenti ai primi tre titoli del bilancio annuale, ex art. 206 del TUEL;
23-05-2017 - L'atto Rinegoziazione per l’anno 2017 dei prestiti concessi ai Comuni dalla Cassa depositi e prestiti s.p.a. è stato presentato
23-05-2017 - L'atto Rinegoziazione per l’anno 2017 dei prestiti concessi ai Comuni dalla Cassa depositi e prestiti s.p.a. è stato approvato