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Timestamp: 2016-10-23 12:24:45+00:00
Document Index: 43901654

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art.74', 'art. 38', 'art.4', 'art. 2423']

⭐Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2012
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Gianfranco Calo
1 AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA OPUS CIVIUM Sede legale in Via della Conciliazione n.10 Castelnovo di Sotto (RE) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2012 (Allegato C) PREMESSA I documenti che costituiscono e corredano il bilancio di esercizio sono stati redatti conformemente al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile inoltre, sono state utilizzate le indicazioni desunte dallo schema tipo di Regolamento di Contabilità per le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona di cui alla D.G.R. n. 279 del 12 marzo 2007, dal Manuale operativo per le Asp contenente i criteri di valutazione delle poste del Bilancio d esercizio delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona redatto a cura del gruppo di lavoro regionale istituito presso il Servizio Programmazione Economico - Finanziaria dell Assessorato alla Sanità e Politiche Sociali della Regione Emilia - Romagna ed infine, per quanto non espressamente previsto nell ambito della documentazione sopraindicata, si è fatto riferimento alle indicazioni di cui alla prevalente dottrina in materia di bilancio di esercizio (principi contabili emanati a cura della Commissione nazionale dei Dottori commercialisti e Ragionieri così come aggiornati dall Organismo italiano di contabilità OIC-). Criteri di redazione La presente nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 del Codice civile, costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio ed è redatta arrotondando gli importi all unità di Euro, in analogia ai valori del Bilancio d esercizio. Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina - 1 -2 Criteri di valutazione nella formazione del Bilancio d esercizio La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). Ai sensi dell art. 16 del D.Lgs. n. 213/1998 gli importi del Bilancio d esercizio sono espressi in unità di euro, senza cifre decimali. Le differenze di arrotondamento delle voci di Stato Patrimoniale dovute alla traduzione in unità di euro dei dati comparativi originariamente espressi in centesimi di euro, sono state imputate direttamente ad una Riserva di arrotondamento indicata in Bilancio alla voce A.VII Altre Riserve ; tale riserva viene rilevata soltanto extracontabilmente in sede di redazione del presente bilancio a compensazione, cioè senza operare alcuna scrittura nella contabilità societaria. Le differenze di arrotondamento all unità di euro delle voci del Conto Economico, vengono iscritte sempre extracontabilmente ed a compensazione, nella gestione straordinaria del conto economico: voci E20) ed E21). ATTIVO A) Crediti per incrementi del patrimonio netto Non si rilevano crediti per incrementi del patrimonio netto nel corso dell esercizio B) Immobilizzazioni Le immobilizzazioni sono state iscritte nell'attivo patrimoniale solo se non esauriscono la propria utilità nell'esercizio di sostenimento, manifestano una Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina - 2 -3 capacità di produrre benefici economici futuri e si riferiscono a costi effettivamente sostenuti, distintamente identificati ed attendibilmente quantificati. In via generale i criteri di valutazione utilizzati sono quelli previsti dalla normativa civilistica ed il dettaglio dei criteri utilizzati è comunque evidenziato di seguito, nell ambito delle singole categorie di immobilizzazioni. I - Immobilizzazioni Immateriali Per le acquisizioni dell esercizio la valutazione è avvenuta secondo quanto disposto dall art CC. ai punti 1, 2, 3 e 5, ovvero al costo storico di acquisto ed esposte in bilancio al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni effettuate nel corso dell esercizio/i. Le quote di ammortamento imputate a conto economico sono state calcolate per i beni immateriali (in senso stretto) sistematicamente a quote costanti in considerazione della vita utile residua. Per quanto attiene le altre immobilizzazioni immateriali, costituite da costi pluriennali si è proceduto alla stesura di un piano che tiene conto dell effettiva utilità futura dell immobilizzazione. Tali criteri sono ritenuti ben rappresentati da quanto previsto dallo schema tipo di Regolamento di Contabilità per le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona di cui alla D.G.R. n. 279 del 12 marzo 2007, e più analiticamente espressi dalle aliquote/periodi di seguito evidenziati: - Software ed altri diritti di utilizzazione delle opere di ingegno 20% - Altre immobilizzazioni immateriali (altri oneri aventi carattere pluriennale) 20% Immobilizzazioni immateriali Valore al 31/12/ Valore al 31/12/ Variazione ) Costi di impianto e di ampliamento Non sono stati sostenuti costi di tale natura. Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina - 3 -4 2) Costi di Ricerca, di sviluppo e di pubblicità Non sono stati sostenuti costi di tale natura. 3) Software ed altri diritti di utilizzazione delle opere di ingegno Costo storico (Valutazione all'1/1/2008o comunque iniziale) (+) Acquisti anni precedenti (+) Rivalutazione esercizi precedenti. 0 (-) Svalutazione esercizi precedenti. 0 (-) Ammortamenti esercizi precedenti (-) Arrotondamento Euro. -2 Valore al 31/12/ (+) Acquisizioni dell esercizio. 0 (+) Interessi capitalizzati nell esercizio. 0 (+) Migliorie. 0 (-) Cessioni dell esercizio. 0 (+) Giroconti positivi (riclassificazione da.). 0 (-) Giroconti negativi (riclassificazione a ). 0 (+) Rivalutazione dell esercizio. 0 (-) Svalutazione dell esercizio. 0 (-) Ammortamenti dell esercizio (-) Arrotondamento Euro. 0 Valore al 31/12/ Trattasi di software impiegati dall Azienda nel processo produttivo con prospettiva di utilità futura e valutati al costo di acquisizione. 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Non sono stati sostenuti costi di tale natura.. 5) Migliorie su beni di terzi Non sono state apportate Migliorie su beni di terzi. 6) Immobilizzazioni in corso ed acconti Nell esercizio non sono stati sostenuti costi relativi ad immobilizzazioni immateriali non ancora ultimate 7) Altre immobilizzazioni immateriali Costo storico (Valutazione all'1/1/2008 o comunque iniziale) (+) Rivalutazione esercizi precedenti.0 (-) Svalutazione esercizi precedenti.0 (-) Ammortamenti esercizi precedenti (-/+) Arrotondamento Euro. +1 Valore al 31/12/ Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina - 4 -5 (+) Acquisizioni dell esercizio. 0 (+) Interessi capitalizzati nell'esercizio.0 (+) Migliorie.0 (-) Cessioni dell'esercizio.0 (+) Giroconti positivi (riclassificazione da.).0 (-) Giroconti negativi (riclassificazione a..).0 (+) Rivalutazione dell esercizio.0 (-) Svalutazione dell esercizio.0 (-) Ammortamenti dell esercizio (+) Arrotondamento Euro. 0 Valore al 31/12/ Trattasi dei costi di utilità pluriennale che non avevano esaurito la loro utilità nell esercizio in cui erano stati sostenuti dall Ente. II - Immobilizzazioni Materiali Per le acquisizioni dell esercizio la valutazione è avvenuta secondo quanto disposto dall art CC. ai punti 1, 2, 3, ovvero iscritte al costo di acquisto o di produzione e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per poter avere l'immobilizzazione in condizioni di utilizzo, portando a riduzione del costo gli sconti ottenuti; con lo stesso criterio sono stati aggiunti gli oneri relativi al finanziamento finalizzato alla fabbricazione interna o presso terzi, maturati nel periodo che va dal pagamento dei fornitori al momento in cui il cespite è pronto per l uso. Le quote di ammortamento imputate a conto economico sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle aliquote previste dallo schema tipo di Regolamento di Contabilità per le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona di cui alla D.G.R. n. 279 del 12 marzo 2007, e più analiticamente di seguito evidenziate: * Impianti e Macchinari 12% * Attrezzature socio-assistenziali, sanitarie: o comunque specifiche dei servizi alla persona 12.5%; * Mobili e arredi: 10%; * Macchine d ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, computers ed altri strumenti informatici, sistemi telefonici e stampanti: 20%; Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina - 5 -6 * Macchine d ufficio elettromeccaniche ed elettroniche diversi da computers, sistemi telefonici e stampanti (es: Video proiettori): 12%; * Fabbricato di Patrimonio Indisponibile: 3%. Nell'esercizio di entrata in funzione del bene l ammortamento è stato determinato applicando una % di ammortamento ridotta del 50% e, nel caso di beni soggetti a collaudo, l ammortamento decorre dalla data del medesimo. Per quanto riguarda le acquisizioni di pertinenze ed impianti incorporati/inscindibili all edificio (o scindibili ma a condizioni economiche di effettiva non convenienza), sono capitalizzati al valore della struttura possono essere ricompresi all interno della voce. Il valore delle manutenzioni incrementative è stato capitalizzato al costo del bene oggetto della manutenzione; l ammortamento è stato calcolato applicando la stessa aliquota del bene oggetto dell intervento. Nel corso dell esercizio 2011 (esercizio precedente) l Asp ha ricevuto in eredità, a seguito di atto testamentario, numero 2 immobili di cui uno con vincolo di strumentalità mentre l altro è stato destinato a civile abitazione (Immobile Patrimonio). Negli appositi paragrafi verranno forniti maggiori dettagli in merito. I beni inferiori a. 516,46, in quanto ritenuti assimilabili al materiale di consumo, e comunque potenzialmente privi di qualsiasi valore di riferimento, sono stati imputati direttamente a conto economico nell esercizio nel quale sono stati acquisiti Immobilizzazioni materiali Valore al 31/12/ Valore al 31/12/ Variazione Si riepilogano i beni di proprietà dell Azienda: 3) Fabbricati del patrimonio indisponibile Costo storico (Valutazione all'1/1/2008 o comunque iniziali) (+) Rivalutazione esercizi precedent 0 (-) Svalutazione esercizi precedent 0 (-) Ammortamento esercizi precedent 0 Valore al 31/12/ (+) Acquisizioni dell esercizio 0 (+) Migliorie 0 (+) Interessi capitalizzati nell esercizio 0 Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina - 6 -7 (-) Cessioni dell esercizio 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per cessioni 0 (+) Giroconti positivi (riclassificazione) 0 (-) Giroconti negativi (riclassificazione) 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per giroconto voce 0 (-) Svalutazione dell esercizio 0 (-) Ammortamenti dell esercizio (+/-) Arrotondamento Euro. - 1 Valore al 31/12/ Nella voce in esame è stato iscritto un immobile che l organo amminsitrativo, sulla base della volontà espressa dal defunto, ha destinato con vincolo di strumentalità all attività e agli scopi socio assistenziali dell Ente. L organo amministrativo, ai fini dell iscrizione in Bilancio, ha utilizzato il valore desumibile dalla dichiarazione di successione. Essendo stato definito un vincolo di destinazione d uso al bene in oggetto, la contropartita dell iscrizione nell attivo di stato partrimoniale è stata annotata nelle voci di Patrimonio Netto. Alla data di chiusura del presente esercizio, il primo piano dell immobile in oggetto risuta concesso in locazione all Azienda USL di Reggio Emilia ad uso sede del servizio denomianto Attività per Minori Disabili nel pieno rispetto degli scopi istituzionali dell ente. Poiché l immobile nel corso dell esercizio è risultato disponibile e pronto all uso si è proceduto al calcolo della quota di ammortamento. 4) Fabbricati del patrimonio disponibile Costo storico (Valutazione all'1/1/2008 o comunque iniziali) (+) Rivalutazione esercizi precedent 0 (-) Svalutazione esercizi precedent 0 (-) Ammortamento esercizi precedent 0 Valore al 31/12/ (+) Acquisizioni dell esercizio 0 (+) Migliorie 0 (+) Interessi capitalizzati nell esercizio 0 (-) Cessioni dell esercizio 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per cessioni 0 (+) Giroconti positivi (riclassificazione) 0 (-) Giroconti negativi (riclassificazione) 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per giroconto voce 0 Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina - 7 -8 (-) Svalutazione dell esercizio 0 (-) Ammortamenti dell esercizio 0 Valore al 31/12/ Nella voce in esame è stato iscritto l Immobile civile pervenuto a seguito di eredità per tesatamento. Trattasi di un appartamento ad uso civilistico che l organo amministrativo ritiene possa in un futuro essere di supporto all attività socio assistenziale dell Asp. Poiché le carattersitiche dell immobile non possono renderlo ad esclusivo utilizzo dell attività socio-assistenzaile e/o sanitaria, l organo amministrativo ritiene che al momento non ci sia un vincolo di strumentalità e pertanto, è stato iscritto nall voce in esame Fabbricati del Patrimonio disponibile. Ai fini dell iscrizione in Bilancio si è utilizzato il valore desumibile dalla dichiarazione di successione. L immobile pervenuto a seguito dell atto liberale suindicato, è stato iscritto al costo di acquisizione derivante dall atto di successione. Trattandosi di un bene che non costituisce un bene strumentale per l esercizio dell attività dell Ente l organo amministrativo ha ritenuto non procedere alla contabilizzazione dell ammortamento. 7) Impianti e macchinari Costo storico (Valutazione all'1/1/2008 o comunque iniziali) (+) Acquisti in esercizi precedenti (+) Rivalutazione esercizi precedenti.0 (-) Svalutazione esercizi precedenti.0 (-) Ammortamento esercizi precedenti (+) Arrotondamenti Euro. 0 Valore al 31/12/ (+) Acquisizioni dell esercizio. 434 (+) Migliorie.0 (+) Interessi capitalizzati nell esercizio.0 (-) Cessioni dell esercizio.0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per cessioni.0 (+) Giroconti positivi (riclassificazione).0 (-) Giroconti negativi (riclassificazione).0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per giroconto voce.0 (-) Svalutazione dell esercizio.0 (-) Ammortamenti dell esercizio (-) Arrotondamento Euro -.1 Valore al 31/12/ Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina - 8 -9 8) Attrezzature socio-assistenziali e sanitarie o comunque specifiche dei servizi alla persona Costo storico (Valutazione all'1/1/2008 o comunque iniziali) (+) Acquisti in esercizi precedenti (+) Rivalutazione esercizi precedenti. 0 (-) Svalutazione esercizi precedenti. 0 (-) Ammortamento esercizi precedenti Valore al 31/12/ (+) Acquisizioni dell esercizio (+) Migliorie 0 (+) Interessi capitalizzati nell esercizio 0 (-) Cessioni dell esercizio 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per cessioni 0 (+) Giroconti positivi (riclassificazione) 0 (-) Giroconti negativi (riclassificazione) 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per giroconto voce 0 (-) Svalutazione dell esercizio 0 (-) Ammortamenti dell esercizio (-/+) Arrotondamento Euro +.0 Valore al 31/12/ ) Mobili e arredi Costo storico (Valutazione all 1/1/2008 o comunque iniziali) (+) Acquisizioni in Esercizi precedenti (+) Rivalutazione esercizi precedenti. 0 (-) Svalutazione esercizi precedenti. 0 (-) Ammortamento esercizi precedenti (-) arrotondamento euro -. 1 Valore al 31/12/ (+) Acquisizioni dell esercizio (+) Migliorie. 0 (+) Interessi capitalizzati nell esercizio. 0 (-) Cessioni dell esercizio. 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per cessioni. 0 (+) Giroconti positivi (riclassificazione). 0 (-) Giroconti negativi (riclassificazione). 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per giroconto voce. 0 (-) Svalutazione dell esercizio. 0 (-) Ammortamenti dell esercizio (+) arrotondamento euro -. 0 Valore al 31/12/ Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina - 9 -10 11) Macchine d ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, computers ed altri strumenti elettronici ed informatici Costo storico (Valutazione all'1/1/2008.o comunque iniziali) (+) Acquisizioni in Esercizi precedenti (+) Rivalutazione esercizi precedenti.0 (-) Svalutazione esercizi precedenti.0 (-) Ammortamento esercizi precedenti (-) Arrotondamento Euro -. 2 Valore al 31/12/ (+) Acquisizioni dell esercizio (+) Migliorie (+) Interessi capitalizzati nell esercizio (-) Cessioni dell esercizio (+) Riduzione Fondo Ammortamento per cessioni (+) Giroconti positivi (riclassificazione) (-) Giroconti negativi (riclassificazione) (+) Riduzione Fondo Ammortamento per giroconto voce (-) Svalutazione dell esercizio (-) Ammortamenti dell esercizio (-) Arrotondamento Euro -. 0 Valore al 31/12/ ) Automezzi Costo storico (Valutazione iniziale).0 (+) Rivalutazione esercizi precedenti (-) Svalutazione esercizi precedenti (-) Ammortamento esercizi precedenti (-) Arrotondamento Euro Valore al 31/12/ (+) Acquisizioni dell esercizio (+) Migliorie (+) Interessi capitalizzati nell esercizio (-) Cessioni dell esercizio (+) Riduzione Fondo Ammortamento per cessioni (+) Giroconti positivi (riclassificazione) (-) Giroconti negativi (riclassificazione) (+) Riduzione Fondo Ammortamento per giroconto voce (-) Svalutazione dell esercizio (-) Ammortamenti dell esercizio Valore al 31/12/ Poiché l incremento generato alla voce in esame si riferisce ad un automezzo Fiat Ducato pervenuto all Ente in seguito ad una liberalità di un benefattore, lo stesso è Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina11 stato iscritto al presunto valore normale, corrispondente al prezzo mediamente praticato per beni della stessa specie. 13) Altri beni Costo storico (Valutazione all'1/1/2008 o comunque iniziali) (+) Acquisizioni in Esercizi precedenti (+) Rivalutazione esercizi precedenti 0 (-) Svalutazione esercizi precedenti. 0 (-) Ammortamento esercizi precedenti (+) Arrotondamento Euro +. 0 Valore al 31/12/ (+) Acquisizioni dell esercizio. 551 (+) Migliorie. 0 (+) Interessi capitalizzati nell esercizio. 0 (-) Cessioni dell esercizio. 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per cessioni. 0 (+) Giroconti positivi (riclassificazione). 0 (-) Giroconti negativi (riclassificazione). 0 (+) Riduzione Fondo Ammortamento per giroconto voce. 0 (-) Svalutazione dell esercizio. 0 (-) Ammortamenti dell esercizio (+) Arrotondamento Euro -. 0 Valore al 31/12/ Per la voce Altri beni, gli incrementi generatisi nel corso dell esercizio così come quelli generati negli esercizi precedenti, sono stati iscritti al costo di acquisizione e si riferivano ad attrezzatura da Cucina necessaria per il servizio mensa per la Casa Protetta, il Centro Diurno e il servizio domiciliare. III - Immobilizzazioni Finanziarie Sia nell esercizio in chiusura che nell esercizio precedente, non sono presenti valori iscrivibili nella voce in esame che risulta, pertanto, pari a zero. C) Attivo circolante I Rimanenze L Azienda, al 31/12/2012, non detiene rimanenze di materie prime e/o sussidiarie e/o di consumo e/o di prodotti finiti e/o di merci. Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina12 II - Crediti Crediti Valore al 31/12/ Valore al 31/12/ Variazione L'esposizione in bilancio é stata effettuata al presumibile valore di realizzo, il quale é stato stimato specificatamente per ciascuna posizione, valutando le concrete possibilità di futuro incasso secondo quanto stabilito al punto 8 dell art del Codice Civile, distinguendoli secondo le diverse categorie previste dal regolamento regionale di contabilità. Detto esame ha evidenziato dei rischi di insolvenza e pertanto al risulta appostato un F.do Svalutazione Crediti Verso Utenti e Comuni a diretta rettifica pari a Nel corso del presente esercizio il Fondo è stato utilizzato ritenendo inesigibili crediti per , mentre sono stati effettuati ulteriori accantonamenti che hanno incrementato il suddetto fondo per complessivi I crediti dell attivo circolante, hanno subito, nel corso dell anno, la seguente evoluzione: DESCRIZIONE UTENTI e COMUNI REGIONE PROVINCIA COMUNI AMBITO AZIENDA STATO ED ALTRI DISTRETTUALE SANITARIA ENTI PUBBLICI Valore Nominale (-) F.do Svalutaz.crediti al 31/12/ Valore di realizzo al 31/12/ (+) incrementi dell'esercizio (-) decrementi dell'esercizio (+) utilizzo fondo (-) acc.to Fondo (+) Giroconti positivi (riclassificazione) (-) Giroconti negativi (riclassificazione) (-) F.do Svalutaz.crediti al 31/12/ Valore di realizzo al 31/12/ Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina13 DESCRIZIONE SOCIETA' ERARIO IMPOSTE ALTRI SOGGETTI FT.DA EMETTERE NOTE ACC. DA PARTECIPATE ANTICIPATE PRIVATI RIC. V/COMUNI SOCI PER COPERTURA PERDITE TOTALE Valore Nominale (-) F.do Svalutaz.crediti al 31/12/ Valore di realizzo al 31/12/ (+) incrementi dell'esercizio (-) decrementi dell'esercizio (+) utilizzo fondo (-) acc.to Fondo (+) Giroconti positivi (riclassificazione) (-) Giroconti negativi (riclassificazione) (-) F.do Svalutaz.crediti al 31/12/ Valore di realizzo al 31/12/ La voce Fatture da emettere comprende principalmente i crediti per corrispettivi dai comuni e dall unione per i servizi prestati che al 31/12/2012 ammontano a di Per quanto concerne la scadenza dei crediti dell Attivo Circolante, si precisa che sono tutti collocabili nella categoria entro l esercizio successivo. Al , non vi sono crediti iscritti nell Attivo Circolante aventi una scadenza superiore a 5 anni, ne crediti commerciali espressi originariamente in valuta estera verso terzi diversi da quelli aderenti all Euro. Ai sensi dell'art. 2427, punto 6 del Codice Civile relativo alla suddivisione dei crediti per area geografica, si evidenzia che gli stessi sono tutti vantati verso soggetti residenti in Paesi OCSE Italia. Non sono presenti crediti derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, punto 6-ter del Codice Civile Il valore di realizzo al 31/12/2012 è così suddiviso secondo le scadenze contrattuali: entro 12 mesi da 12 mesi a 5 anni Oltre 5 anni Totale Crediti verso utenti e Comuni (--) F.do Svalutazione Crediti Crediti verso Regione Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina14 Crediti verso Provincia Crediti verso Comuni dell ambito distrettuale Crediti verso Azienda sanitaria Crediti verso Stato ed altri Enti pubblici Crediti verso Società partecipate Verso Erario Crediti verso altri soggetti privati Crediti per fatture da emettere e Note d acc. Da ricevere Crediti v/comuni soci per copertura perdite Totale I crediti aventi natura tributaria sono così composti: DESCRIZIONE Creaditi Verso Erario: per IRAP compensabile per IRES compensabile per IRAP 2008 a rimborso per IRES a rimborso Crediti Per Imposte anticipate: 0 Tot. Crediti Tributari I Crediti per IRES e IRAP compensabile nascono dalla eccedenza degli acconti versati rispetto all importo a debito maturato nel presente esercizio. Il credito per IRES a rimborso deriva dal recupero della maggiore IRES versata per gli esercizi precedenti (dal 2008 al 2011) per effetto della mancata deducibilità dell IRAP così come previsto dall articolo 2, comma 1, del Dl n. 201/2011. Il credito tributario per IRAP a rimborso, si riferisce all Irap 2008 calcolata con il metodo retributivo relativamente agli imponibili generati dai compensi effettivamente corrisposti al personale dipendente ed alle figure ad esso assimilate (collaboratori coordinati e continuativi e prestatori d opera occasionali) oltre che sui compensi erogati relativamente al lavoro interinale, nonché sulle quote accantonate (nel rispetto del principio di competenza), relativamente agli arretrati e retribuzioni incentivanti per il miglioramento e l efficienza del servizio. L imposta era stata versata dall Ente per le mensilità di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio e Giugno Nel mese di Giugno 2008 l Agenzia delle Entrate, a seguito di interpello concernente l interpretazione dell art.74 comma 2 del D.P.R. n.917 del 1986, ha ritenuto che l attività dell ASP Opus Civium fosse di natura commerciale poiché l attività assistenziale e sanitaria non veniva svolta in via esclusiva. Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina15 Da un punto di vista fiscale, Il reddito prodotto da una attività avente natura commerciale soggiace alle regole ordinarie di determinazione del reddito d impresa così come stabilito agli artt. 143 e seguenti del T.U.I.R.. L interpretazione dell Agenzia delle entrate ha indotto l organo amministrativo a riconsiderare la natura dell attività esercitata dall ASP attribuendogli una natura commerciale. In conseguenza a tale decisione, l ASP si è attivata per la tenuta di un sistema di contabilità a norma di legge che permettesse, sia il computo delle imposte dirette IRES e IRAP con i metodi ordinari, sia il rispetto degli adempimenti imposti dalla normativa ai fini IVA. L imposta IRAP versata in applicazione del metodo retributivo risulta, per quanto sopra riportato, non dovuta e, pertanto è stata richiesta a rimborso mediante domanda ex art. 38 D.p.r.602 del Ad oggi l Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia non si è ancora espressa nel merito. L organo amministrativo sta valutando la possibilità di intraprendere un contenzioso con l Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia. III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni. La voce in esame accoglie esclusivamente Titoli Obbligazionari derivanti da eredità per testamento destinati a essere detenuti per un breve periodo di tempo. I titoli che non costituiscono immobilizzazioni poichè hanno natura di investimento temporaneo, sono iscritti al minor valore tra il valore attribuito in sede di accettazione dell eredità, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato fornito dall istituto di credito che ne gestisce il deposito. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 2) Altri titoli Valore al 31/12/ Valore al 31/12/ Variazione Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina16 Costo storico. 0 (-) Svalutazione esercizi precedenti (+) Rivalutazione economica esercizi precedenti Valore al 31/12/ (+) Acquisizione dell esercizio (+) Rivalutazione economica dell esercizio 0 (-) Svalutazione dell esercizio 0 (-) Cessioni dell esercizio 0 (+) Giroconti positivi (riclassificazione) 0 (-) Giroconti negativi (riclassificazione) 0 Valore di realizzo al 31/12/ Rappresentano Titoli Obbligazionari che, data la loro natura, risultano di facile smobilizzo e/o, in relazione alla loro scadenza, sono destinati a permanere nell ASP per un breve periodo. La voce in esame risulta composta da da Titoli Obbligazionari IV - Disponibilità liquide Disponibilità liquide Valore al 31/12/ Disponibilità liquide Valore al 31/12/ Variazione /12/ /12/2012 Variazione Denaro e valori in cassa Istituto tesoriere Conti correnti bancari Conti correnti postali Totale Il totale rappresenta la disponibilità liquida e l'esistenza di valori in cassa alla data di chiusura dell'esercizio. D) Ratei e risconti attivi Misurano proventi e oneri la cui competenza è rispettivamente posticipata e anticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di riscossione e pagamento dei relativi proventi e oneri. Le quote di ricavi e proventi sono comuni a due o più esercizi e sono ripartiti in ragione del tempo, secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Risconti attivi Valore al 31/12/ Valore al 31/12/ Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina17 Variazione Ratei attivi Valore al 31/12/ Valore al 31/12/ Variazione Non sussistono, al , ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. La composizione delle voce Ratei Attivi è di seguito dettagliata e si riferisce a Interessi attivi maturati sulle cedole in corso al riguardanti i Ttioli Obbligazionari. 1) Ratei attivi Ratei relativi ad interessi attivi su Titoli Obbligazionari Totale La composizione delle voce Risconti Attivi di seguito dettagliata, si riferisce a costi per assicurazione e a costi riguardanti spese di registrazione di concessioni d uso della durata di trenta mesi, rilasciate dai Comuni proprietari degli immobili: - adibiti a Casa Residenza Anziani e Centro Diurno (Comune di Castelnovo di Sotto); - adibiti a Centro Diurno Anziani (Cadelbosco di Sopra); - adibiti a Centro Diurno Anziani (Comune di Bagnolo in Piano). 2) Risconti attivi Risconti attivi per spese di registrazione concessioni d uso Immobili Risconti attivi per spese assicurative automezzo Totale Conti d'ordine Individuano quei valori che non costituiscono attività e passività in quanto non incidono né sulla rappresentazione del risultato economico né su quello del patrimonio dell ASP ma, ai sensi dell art comma del codice civile, devono risultare in calce allo Stato patrimoniale e devono essere rappresentati secondo quanto previsto dall Art punto 9) del Codice Civile. In particolare: Beni di terzi. L ASP, per l espletamento dei servizi educativi conferiti dai Comuni di Castenovo di Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina18 Sotto e Cadelbosco di Sopra ha avuto in utilizzo, dagli stessi Comuni per un importo considerato irrisorio e per il periodo 01/01/2008 al 31/12/2011, e successivamente per il periodo 01/01/ /12/2014 gli immobili presso cui si svolgono le varie attività il cui valore però, non viene stimato nei contratti di servizio. L ASP, nel corso dell esercizio 2011, secondo quanto stabilito dalla normativa regionale sull accreditamento delle strutture socio-assistenziali, ha stipulato con l Unione dei Comuni Terra di Mezzo gli atti di concessione d uso rispettivamente per gli immobili di Casa Residenza Anziani e Centro Diurno di proprietà del Comune di Castelnovo di Sotto; di Centro Diurno di proprietà del Comune di Cadelbosco di Sopra e di Centro Diurno di proprietà del Comune di Bagnolo in Piano. Beni nostri presso terzi. Non esistono Beni dell ASP presso terzi. Impegni. Alla data di chiusura del presente bilancio non risultano sottoscritti impegni da parte dell ASP che possono influenzare la composizione del patrimonio o l entità del risultato economico. Garanzie prestate. Non sono state concesse garanzie. A) Patrimonio netto PASSIVO E la differenza fra le attività e le passività di bilancio. Rappresenta in via generale l entità dei mezzi apportati in sede di costituzione aziendale e di quelli autogenerati per effetto della gestione che, insieme al capitale di terzi, sono stati indistintamente investiti nelle attività aziendali. Le poste componenti il Patrimonio netto sono espressamente indicate secondo quanto disposto dall art CC. e suddiviso in poste ideali individuate analiticamente dallo schema tipo di Regolamento di Contabilità per le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona di cui alla D.G.R. n. 279 del 12 marzo Patrimonio netto Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina19 Valore al 31/12/ Valore al 31/12/ Variazione I DESCRIZIONE 31/12/2011 INCREMENTI DECREMENTI 31/12/ Fondo di Dotazione ) al 01/01/2008 valore iniziale ) variazioni II Contributi in c/capitale all' 01/01/ III IV V VI VII VII Contributi in conto capitale vincolati ad investimenti Donazioni vincolate ad invest. Donazioni di immobilizzazioni Riserve Statutarie Versamento soci c/copertura perdite Riserve da arrotondamento Euro VIII Utili (perdite) portate a Nuovo VIII Utile (perdita) dell'esercizio TOTALE I - Fondo di dotazione Il fondo di Dotazione, determinato all inizio dell attività gestionale dell Asp secondo quanto analiticamente evidenziato in sede di approvazione dello Stato Patrimoniale iniziale (vedasi atto di approvazione dell Assemblea dei Soci n.6 del 28/10/2008), le variazioni del conto in oggetto sono da imputarsi a fatti gestionali avvenuti dopo l approvazione del Fondo Iniziale che hanno indotto l organo amministrativo ad effettuare modifiche al Fondo di Dotazione. Il Comune di Castelnovo di Sotto, successivamente alla approvazione del Fondo di dotazione iniziale, ha provveduto ad una rendicontazione delle spese di Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina20 manutenzione ordinaria e servizi accessori svolte nel periodo relative ai beni attualmente a disposizione dell ASP. A fronte del sostenimento di tali spese da parte del Comune di Castelnovo, quantificate in , è stato riconosciuto un debito verso lo stesso Comune di pari importo. L organo amministrativo dell ASP, pertanto, ha provveduto a girocontare il F.do di dotazione iniziale, riducendolo, generando un debito verso il Comune di Castelnovo di Sotto. Tale debito è stato pagato nel corso dell esercizio II - Contributi in c/capitale all 1/1/2008 Rappresentano la contropartita contabile al valore netto delle immobilizzazioni materiali ed immateriali soggette ad ammortamento, entrati nel patrimonio dell azienda a seguito di conferimento iniziale all atto dell avvio del sistema di contabilità economico-patrimoniale, così come risultano dallo Stato patrimoniale iniziale. Tali contributi sono stati integralmente utilizzati per la sterilizzazione delle quote di ammortamento dei beni pluriennali oggetto di contributo iniziale. Già al termine dell esercizio precedente (2011) tale voce risultava essere pari a zero. III - Contributi in conto capitale vincolati ad investimenti Rappresentano le somme erogate dallo Stato e/o da altri Enti pubblici e/o privati per l acquisizione, costruzione, ristrutturazione/ ammodernamento/ ampliamento di immobilizzazioni e le somme derivanti dalla cessione di beni pluriennali che l Assemblea dei Soci ha deciso di reinvestire in ambito patrimoniale. Trattasi di contributi con vincolo di destinazione d uso stabilito dalle leggi e/o dal donatore che li concede e sono da utilizzarsi per la sterilizzazione delle quote di ammortamento dei beni pluriennali acquisiti. Sono stati iscritti in bilancio al momento in cui è stato accertato, in via definitiva, il titolo che attribuisce diritto all incasso. Nello Stato Patrimoniale Iniziale al 01/01/2008 l ammontare di tali contributi era pari a e rappresentavano dei contributi destinati a futuri investimenti pluriennali così come risultanti dagli impegni in c/capitale di cui al Titolo 2 dell ultimo Conto Consuntivo del 2007 approvato dall Ex IPAB e ripartiti nel budget degli investimenti di cui all art.4 comma 2 b) del Regolamento Regionale di Contabilità. Nel corso dell esrcizio 2008 tali contributi si sono incrementati portando la voce al Allegato C Deliberazione Assemblea dei Soci n. 1 del 20 maggio 2013 Pagina Vedere altro
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