Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterico201410301.html
Timestamp: 2018-02-22 19:05:29+00:00
Document Index: 87252693

Matched Legal Cases: ['art. 149', 'art. 149', 'art. 119', 'art. 119', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 119', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 157', 'art. 170', 'art. 157', 'art.164']

Registro dei provvedimenti n. 489 del 30 ottobre 2014
VISTO il ricorso presentato al Garante in data 11 giugno 2014nei confronti di Banca Popolare di Bari S.p.A., con cui XY, rappresentata edifesa dall'avv. Simonetta Verlingieri, nel ribadire le istanze previamenteavanzate ai sensi degli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice inmateria di protezione dei dati personali (di seguito "Codice"), hachiesto la comunicazione in forma intellegibile dei dati personali che lariguardano contenuti in tutti i documenti relativi ai rapporti bancari intrattenuticon l'istituto di credito resistente, con specifico riferimento ai rapporti di"conto corrente nn. 097/1000015(Š) e 097/7100017(Š), ai dossier titoli nn.097/200203(Š) e 097/200206(Š) e nelle gestioni patrimoniali mobiliari nn.(097/250016(Š), 250017(Š) e 250016(Š)" ; la ricorrente ha chiesto altresìla liquidazione in proprio favore delle spese sostenute per il procedimento;
VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la notadel 13 giugno 2014 con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro allerichieste dell'interessata, nonché la nota del 23 settembre 2014 con cui èstata disposta, ai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice, la proroga deltermine per la decisione sul ricorso;
VISTA la nota datata 23 giugno 2014 con cui la Banca Popolare diBari S.p.A., nel fornire riscontro alle istanze avanzate con il ricorso, haeccepito come "la natura della richiesta, per la genericità dellaformulazione, implichi necessariamente la produzione integrale di copia deidocumenti interessati", esulando pertanto dall'ambito di applicazionedella normativa sulla tutela della privacy per rientrare invece "nelleprevisioni dell'art. 119" d.lgs. n. 385 del 1° settembre 1993, Testo UnicoBancario (di seguito TUB); il titolare del trattamento ha dunque manifestato"la disponibilità a fornire i documenti richiesti (Š) previo pagamento deicosti di produzione della documentazione", evidenziando peraltro che larichiesta di accesso ai documenti ai sensi del TUB, non prevedendo limitiall'ostensibilità delle informazioni in essi contenute, consente di conoscereanche eventuali dati di terzi cointestatari del medesimo conto;
VISTA la nota del 30 giugno 2014 con cui la ricorrente, nel contestarela riconducibilità della propria istanza all'art. 119 del TUB affermata dacontroparte, ha ribadito la richiesta di ottenere, ai sensi dell'art. 7 delCodice, la comunicazione dei dati personali che la riguardano contenuti neidocumenti relativi a tutti i rapporti indicati nel ricorso, richiamando altresìl'orientamento del Garante in merito alla riconosciuta autonomia egratuità del procedimento per l'accesso ai dati personali "rispettoa quanto previsto dal TUB";
RILEVATO che occorre, preliminarmente, ribadire la distinzionedelineata dall'Autorità (vedi art. 5.2 delle "Linee guida per trattamentidati relativi a rapporto banca-clientela"del 25 ottobre 2007 pubblicato suG.U. n. 273 del 23 novembre 2007), tra la richiesta di accesso a documenticontenenti dati bancari, che possono riguardare anche soggetti diversidall'interessato, effettuata ai sensi dell'art. 119 del TUB e le richieste,avanzate ai sensi degli artt. 7 e 9 del Codice, volte ad ottenere lacomunicazione in forma intelligibile dei dati personali riferitiall'interessato contenuti nei medesimi documenti; con riferimento aquest'ultimo tipo di richieste l'art. 10 del Codice prevede, in particolare,che i dati siano estratti a cura del responsabile o degli incaricati ecomunicati all'interessato anche oralmente, ovvero offerti in visione mediantestrumenti elettronici, o, se vi è specifica richiesta, comunicati mediantetrasposizione dei medesimi su supporto cartaceo o informatico, in ogni casoprevio oscuramento di eventuali dati relativi a terzi; rilevato inoltre che laprevisione di cui all'art. 10 comma 4 del Codice, che attribuisce al titolaredel trattamento, qualora l'estrazione dei dati risulti particolarmentedifficoltosa, la facoltà di fornire riscontro "attraverso l'esibizione ola consegna in copia di atti e documenti contenenti i dati personalirichiesti", è diretta ad agevolare il riscontro da parte del titolare,senza per questo trasformare l'istanza di accesso ai dati personali inun'istanza di accesso a documenti;
RILEVATO che, nel caso di specie, risulta applicabile ladisciplina in materia di protezione dei dati personali avendo la ricorrentechiesto, ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice, la comunicazione dei datipersonali che la riguardano contenuti in alcuni documenti detenuti dalla bancaresistente; considerato altresì che il diritto di ottenere tali dati, così comedisciplinato ai sensi dell'art. 7 del Codice, deve essere garantitogratuitamente e non può essere condizionato, per quanto attiene alle modalitàdi esercizio, a quanto statuito, ad altri fini, dal TUB in riferimento aldistinto diritto del cliente di ottenere copia di interi atti e documentibancari contenenti o meno dati personali;
RITENUTO, pertanto, di dover accogliere il ricorso e di dover,per l'effetto, ordinare alla Banca Popolare di Bari S.p.A. di comunicare allaricorrente, secondo le modalità di cui all'art. 10 del Codice, i dati contenutinei documenti indicati dalla medesima nell'atto introduttivo del procedimento,previo oscuramento dei dati eventualmente riferiti a terzi, entro trenta giornidalla ricezione del presente provvedimento;
VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sullamisura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per iricorsi; valutato congruo determinare, su questa base, l'ammontare delle spesee dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura di euro 500, di cuieuro 150 per diritti di segreteria, e ritenuto di porli a carico di BancaPopolare di Bari S.p.A., nella misura di euro 300, compensandone la residuaparte per giusti motivi;
a) accoglieil ricorso e, per l'effetto, ordina alla Banca Popolare di Bari S.p.A. dicomunicare alla ricorrente, previo oscuramento dei dati riferiti a terzi, i datipersonali che la riguardano contenuti nei documenti indicati nell'attointroduttivo del procedimento, entro trenta giorni dalla ricezione del presenteprovvedimento;
b) determinanella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti delprocedimento, che vengono posti, nella misura di 300 euro, a carico della BancaPopolare di Bari S.p.A., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore dellaricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.
Il Garante, nel prescrivere alla Banca Popolare di Bari S.p.A.,ai sensi dell'art. 157 del Codice, di comunicare quali iniziative siano stateintraprese al fine di dare attuazione al presente provvedimento entroquarantacinque giorni dalla ricezione dello stesso, ricorda che l'inosservanzadi provvedimenti del Garante adottati in sede di decisione dei ricorsi è punitaai sensi dell'art. 170 del Codice . Si ricorda che il mancato riscontro allarichiesta ex art. 157 è punito con la sanzione amministrativa di cui all'art.164 del Codice.