Source: https://www.comune.parma.it/servizi/Tutela-ambientale/Autorizzazione-allo-scarico-di-acque-reflue-industriali-assimilate-alle-domestiche-in-superficie-suo_A15_C64_P35_Q11.aspx
Timestamp: 2019-12-15 21:30:21+00:00
Document Index: 8458013

Matched Legal Cases: ['art.125', 'art. 101', 'art. 101', 'art. 101', 'art. 108', 'art. 94']

Lo scarico delle acque reflue industriali assimilate alle domestiche in superficie-suolo è subordinato al rilascio dell'autorizzazione da parte della Provincia.
Modulo di domanda. (72 KiB)
La domanda deve essere presentatain quattro copie utilizzando l'apposito modulo
01 ) Planimetria in scala 1:100 firmata e timbrata
per stabilimenti con superfici fino a 2000 mq - Nella planimetria vanno evidenziati:
a) il punto o i punti di scarico (indicandolo/i con S1, S2,ecc,);
b) i punti in cui sono collocati gli eventuali sfioratori (che verranno indicati con Sf1, Sf2,ecc.);
d) la configurazione della rete fognaria interna agli stabili con l’indicazione di: le reti per acque industriali, per le acque industriali assimilate alle domestiche, per acque domestiche e di dilavamento, con indicazione dei manufatti e degli eventuali impianti speciali;
e) la configurazione della rete fognaria esterna agli stabili, con l’indicazione di: condotte,manufatti ed impianti speciali. La planimetria dovrà essere firmata e timbrata. ]
02 ) Planimetria in scala 1:200 o 1:500 firmata e timbrata
per stabilimenti con superfici maggiori a 2000 mq Nella planimetria vanno evidenziati:
e) la configurazione della rete fognaria esterna agli stabili, con l’indicazione di: condotte,manufatti ed impianti speciali
03 ) Relazione descrittiva dell’impianto di depurazione
completa di schema a blocchi, e dei dati di progetto che dimostrano l’efficienza depurativa dell’impianto (art.125 comma 1 D.L.vo152/06)]
04 ) Relazione con l’indicazione delle misure di sicurezza adottate in caso di disfunzione o blocco dell’impianto di depurazione
ed in particolare (allegato del questionario).:
a) sistemi di allerta per evidenziare eventuali guasti a componenti dell’impianto;
b) reperibilità dei responsabili;
05 ) Relazione del processo produttivo
indicando le materie prime lavorate, i prodotti finiti, le
lavorazioni che producono reflui, tutta la catena produttiva fino allo scarico. A questo
proposito ci si riferisce anche al punto 33 del questionario (allegato del questionario)
06 ) Relazione che dimostri l’esistenza delle condizioni per assimilare le acque reflue industriali a quelle domestiche
in base all’art. 101 comma 7 lett. a),b),c) d) e f) del D. Lgs 152/06)
07 ) Certificati analitici che dimostrano il rispetto dei limiti stabiliti nella tabella 1 punto 5 della Del. di G.R. n. 1053/03
Nel caso di scarichi di acque reflue industriali assimilate alle domestiche, con caratteristiche quantitative e qualitative equivalenti alle acque domestiche (in base al punto 5 della Del. di G.R. 1053/03, così come disposto dall’art. 101 comma 7 lettera e) del D.. Lgs 152/06) - se lo scarico è esistente
08 ) Certificati analitici dell’acqua di scarico/scarichi a seguito del processo depurativo
se lo scarico/gli scarichi sono già esistenti (già autorizzati)
09 ) Relazione tecnica in cui si dimostri l’assimilabilità delle acque reflue industriali a quelle domestiche, facendo riferimento a dati e documentazioni sugli scarichi provenienti da processi produttivi e stabilimenti industriali analoghi, oppure facendo riferimento alla più aggiornata letteratura tecnica di settore
in base al punto 5 della Del. di G.R. 1053/03, così come disposto dall’art. 101 comma 7 lettera e) del D.. Lgs 152/06
10 ) Stralcio di Carta Tecnica Regionale (C.T.R.) in scala 1:10.000 su cui individuare l’insediamento e lo/gli scarichi per cui si richiede autorizzazione
11 ) Stralcio di Catastale del Comune di pertinenza su cui individuare l’insediamento e lo/gli scarichi per cui si richiede autorizzazione
12 ) Autocertificazione, da parte del titolare/legale rappresentante della ditta, su modello predisposto dall’Amm.ne Provinciale, riguardante la presenza o meno nello scarico, per cui si è richiesta l’autorizzazione, di sostanze pericolose (previste dall’art. 108 del D.Lgs 152/06) (Allegato 1)
13 ) Concessione/parere/nullaosta allo scarico, rilasciata dall’autorità addetta alla gestione del corpo idrico
14 ) copia della richiesta concessione/parere/nullaosta allo scarico avanzata al gestore del corpo idrico
15 ) certificazione del titolare dello scarico a questo Servizio circa la presenza o meno di punti di captazione e/o di derivazione acque al fine dell’utilizzo idropotabile
Per rispettare quanto specificato nell’art. 94 del D.Lgs 152/06, che riguarda la disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano
16 ) Precedente titolo autorizzatorio
17 ) Ricevuta di pagamento del versamento di €. 51,65
su ccp. 16390437 con causale “acconto spese di istruttoria agli scarichi D.Lgs 152/06 Parte terza”, intestato all’Amministrazione Provinciale di Parma- Ufficio Tesoreria