Source: http://www.comune.tavagnasco.to.it/il-comune-di-tavagnasco/ass-lavori-pubblici
Timestamp: 2019-11-19 02:35:46+00:00
Document Index: 64422209

Matched Legal Cases: ['art. 823', 'art.54', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 6']

A fronte di richieste da parte di ditte intenzionate all’installazione di pale eoliche abbiamo purtroppo dovuto soprassedere per la mancata consegna dei risultati dei monitoraggi eseguiti da parte della ditta incaricata. Una grossa opportunità per la Comunità di Tavagnasco è andata così perduta.
PIANELL O - danni neve
Il Comune ha ottenuto un contributo di euro 80.000,00 pari all’80% dell’importo totale del progetto, per il ripristino degli alpeggi danneggiati dalle eccezionali nevicate del periodo dicembre 2008 – maggio 2009.
1. rimozione manto di copertura della stalla con impermeabilizzazione e successiva posa di lose in pietra di Luserna;
2. Rimozione manto di copertura danneggiata della tettoia, impermeabilizzazione e posa di lose in pietra di Luserna;
3. Costruzione di muro in pietra e malta di collegamento tra il fabbricato rurale e la stalla finalizzato a proteggere la tettoia
dalla massa nevosa;
4. Realizzazione di scuretti posti all’esterno delle finestre della stalla e del fabbricato d’alpeggio a protezione dei serramenti e dei vetri dalla massa nevosa;
5. Rifacimento dei serramenti sfondati della stalla e del fabbricato d’alpeggio;
6. Ripristino pareti di tamponamento della stalla;
7. Ricostruzione di n. 2 porte a due battenti in acciaio zincato di accesso alla stalla;
8. Ripristino soletta balcone di accesso al fabbricato rurale.
I lavori sono stati affidati e verranno consegnati nella primavera 2012 non appena le condizioni climatiche saranno favorevoli alla realizzazione delle opere, considerata l’altitudine del luogo di intervento.
LAVORI DI PULIZIA CANALE DI GRONDA
Nel mese di giugno sono stati affidati i lavori relativi alla pulizia straordinaria del canale di gronda. L’intervento prevedeva
il decespugliamento di mt.1 del perimetro del canale e la rimozione delle sterpaglie e dei detriti presenti nel letto del canale
con conferimento del materiale in discarica. L’importo totale dei lavori è stato di euro 2.160,00.
LAVORI DI PUL IZIA TORRENTE PIOVANO
In data 8 febbraio 2011, con ordinanza di esecuzione urgente n. 4, il Sindaco ha incaricato l’Impresa Cogeis per l’esecuzione urgente dei lavori di disalveo del torrente Piovano nel tratto a monte e a valle della Strada Provinciale 69. I lavori sono stati eseguiti con urgenza perché gli eventi atmosferici avevano aumentato la criticità della situazione, tanto da rendere urgenti ed
indifferibili i lavori di asportazione dei detriti accumulati lungo l’alveo del Rio Piovano, onde evitare che improvvise e nuove piogge potessero provocare l’esondazione del rio e quindi l’allagamento dei terreni e delle aree circostanti con gravi danni per persone, cose e soprattutto per l’Autostrada che poteva essere invasa dai detriti.
L’importo totale dei lavori e delle spese tecniche è stato di euro 35.000,00 finanziati da contributo regionale.
Per la riqualificazione della Piazza 1o Maggio sono stati eseguiti interventi volti al miglioramento estetico-funzionale della Piazza con l’ampliamento delle superfici ora disponibili, la sostituzione dell’attuale pavimentazione in conglomerato bituminoso con materiali lapidei in porfido che ha reso possibile la fruizione dell’intera area per il parcheggio di autoveicoli e manovra. E’ stata inoltre effettuata la demolizione del basso fabbricato adibito nel tempo a servizio igienico pubblico. L’importo dei lavori ammonta ad euro 22.639,65 oltre euro 3.640,00 per spese tecniche.
Ad oggi, i lavori non sono ancora stati ultimati per problematiche legate ad accordi con privati.
SPOSTAMENTO ARCHIVIO COMU NALE
(Archivio corrente)
Nel mese di maggio, grazie al lavoro degli Amministratori e ai volontari della Protezione Civile, si è provveduto allo spostamento
dell’archivio comunale corrente, dai locali siti in piazza Municipio, al locale seminterrato dell’edificio scolastico preventivamente sistemato con la posa di cartongesso e con la sistemazione di una inferriata. Con questo intervento si potranno risparmiare € 2.400,00 annui quale costo dell’affitto.
FACCIATA MUNICIPIO E SISTEMAZIONE PIAZZA
Nel mese di luglio sono iniziati i lavori di riqualificazione della Piazza del Municipio consistenti in lavori di tinteggiatura della facciata del Municipio, di ringhiere e del cornicione, sostituzione delle tapparelle, spostamento dei serramenti al centro anziani, riapertura della finestra nella sala consiliare con relativi serramenti, finitura in lamiera a protezione del balcone; successivamente è stata spostata l’antica fontana in pietra vicino all’ingresso del centro anziani; sono state inoltre collocate n. 9 colonne in pietra donate dalle FF.SS. a chiusura della piazza collegate fra di loro mediante una catena in ferro battuto. Nel mese di settembre è stata realizzata una aiuola verde presso l’ingresso sud della piazza. Utilizzando i colori della facciata
comunale sono state inserite sul muro di proprietà parrocchiale in cornice una frase di Cesare Pavese che riportiamo: “Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo che anche quando non ci sei,
resta ad aspettarti.” e i dati storico - geografici del nostro Comune.
A luglio sono iniziati i lavori di risistemazione della palestra comunale.
Con il contributo della Provincia di Torino si è provveduto allo smaltimento delle lastre di amianto del manto di copertura del tetto in gran parte deteriorate.
Con il contributo della Regione Piemonte e mutuo agevolato C.O.N.I. su progetto del Geom. Silvio ACCOTTO, sono state eseguire le seguenti opere:
• la demolizione di una parte della struttura in muratura che delimitava la copertura esistente al fine di evitare ristagni e garantire un miglior deflusso delle acque meteoriche all’esterno della struttura esistente;
• la realizzazione di una nuova copertura con pannelli coibentati composti da parte superiore in lamiera preverniciata bianco-grigio spessore 8/10 isolate in schiuma poliuretanica espansa mm. 80+greca, parte inferiore in cartonfeltro bitumato, compresa la listellatura in abete 6x4 e idonei gruppi di fissaggio, la fornitura e la posa in opera di un materassino in lana minerale spessore mm. 60 posato sulla soletta;
• la posa di doccioni di gronda sagomati in lamiera preverniciata spessore 8/10, faldali, converse e pluviali.
Abbiamo avuto più problematiche per decidere quale poteva essere il materiale più idoneo per la pavimentazione della palestra. Dopo ampie ricerche di mercato abbiamo optato per un rivestimento in resina, dopo l’abrasione dell’intera pavimentazione pre-esistente e la realizzazione di un multistrato traspirante di circa 3,5 mm. di spessore ad alta resistenza meccanica.
Un sistema epossidico senza solventi indicato per la realizzazione di rivestimenti in resina in locali senza barriera al vapore dove si riscontra umidità di risalita. Inoltre la nuova pavimentazione presenta buoni valori di resistenza agli aggressivi chimici, è impermeabile, resiste ai lavaggi frequenti e conferisce un gradevole aspetto estetico.
L’edificio necessita di altri interventi che saranno realizzati in un prossimo futuro.
Finanziamento per lavori di sostituzione e integrazione corpi illuminanti
In data 4.8.2011 la Regione Piemonte ha comunicato la concessione di un finanziamento di €. 50.000,00 per lavori di sostituzione e integrazione dei corpi illuminanti obsoleti. Gli interventi si divideranno sostanzialmente in due tipi:
1. Nelle strade a maggior percorrenza verranno installati punti luce a Led, già installati in modo cospicuo negli interventi precedenti che hanno soddisfatto in quanto a qualità di illuminazione e soprattutto dal punto di vista del risparmio energetico che sfiora, se non supera in alcuni casi, il 50% e inoltre consente di regolare l’intensità di illuminazione in base all’orario per ogni punto luce.
2. Nelle vie del centro storico saranno sostituite le vecchie coppe esistenti con armature moderne e le parti scarsamente illuminate dal vecchio impianto saranno integrate con nuovi apparecchi.
Viste le numerose richieste da parte dei cittadini di poter usufruire del servizio igienico all’interno del Cimitero, si è provveduto, eseguendo i lavori di allacciamento all’impianto idrico, a rendere funzionante tale servizio. Sono stati eseguiti i lavori di messa in sicurezza dei loculi comunali mediante rimozione dei pezzi di cemento pericolanti e posa di falde copri muro in Renzing. In occasione della commemorazione dei defunti, per rendere più decorosa l’area antistante la camera mortuaria, sono stati messi a dimora n. 6 cipressi. Nell’area esterna (lato ferrovia), per un miglior deflusso delle acque meteoriche, che causavano danni alle edicole funerarie private, si è provveduto ad eseguire lavori di
pulizia di materiali inerti e a ripristinare un piccolo canale di scolo.
III briglia selettiva Rio Liva e pista
è in fase di ultimazione la progettazione della 3a briglia selettiva per il completamento della sistemazione idraulica del Rio Liva per un importo totale di € 408.000,00. Dopo vari incontri con il tecnico incaricato Ing. Peccia si è deciso di utilizzare l’importo parziale di € 150.000,00 per sistemare la pista esistente ormai in pessimo stato di manutenzione, e non prolungarla, in modo che la stessa, così sistemata, possa essere percorribile da tutti i mezzi.
alla convocazione del Consiglio Comunale per deliberare in ordine al progetto preliminare di variante al P.R.G.. In data 28 dicembre 2007 il Consiglio Comunale deliberava l’approvazione del progetto preliminare. In data 11.07.2008 venivano approvate dal Consiglio Comunale le controdeduzioni. In data 12 febbraio 2009 veniva approvato il preliminare nel Consiglio di Comunità Montana.
In data 28 aprile 2009 il tecnico Dott. Corradin faceva presente all’Amministrazione le incoerenze sul piano degli indirizzi condivisi e della mancata conformità agli standard urbanistici regionali di quanto approvato, ritenendo che le osservazioni accolte in generale rispondevano a interessi che non sempre collimavano con i principi e le linee guida della pianificazione provinciale e regionale, ne’ trovavano sostegno in finalità di pubblico interesse.
Nel mese di ottobre 2009 la nuova Amministrazione richiedeva un incontro con i funzionari regionali del settore Urbanistica per chiarimenti in merito. Il funzionario Dott. Bracco comunicava lo stato di improcedibilità del piano in quanto mancante della valutazione strategica ambientale V.A.S. Dopo
vari incontri verbali con il tecnico incaricato Dott. Corradin, non essendo riusciti ad addivenire alla condivisione degli obiettivi, l’Amministrazione riteneva opportuno incaricare un nuovo tecnico.
Si procedeva alla liquidazione della parcella del Dott. Corradin il quale forniva al nuovo professionista tutta la cartografia e le norme tecniche di attuazione già predisposte.”
L’Amministrazione, nei primi mesi dell’anno, predisporrà degli avvisi per una indagine conoscitiva al fine di programmare interventi rispondenti alle effettive necessità del Comune e della popolazione. Tali proposte potranno costituire, se rispondenti agli indirizzi generali di programma e alle norme vigenti, utili indicazioni per le future scelte urbanistiche, ma non avranno carattere vincolante.
I moduli di proposta di intervento si potranno trovare: allegati al giornalino, presso gli uffici comunali o sul sito del Comune.
Finestre asilo
Verso la fine di agosto sono stati eseguiti lavori di sostituzione di n. 3 finestre a due ante in PVC con persiane (piano terreno lato nord ed est) dell’edificio sede della Scuola Materna. Si è provveduto inoltre a sostituire la porta (lato est) con maniglione antipanico e dispositivo di segnalazione acustica; all’interno è stato sostituito in PVC bianco con vetri antisfondamento l’infisso che divide la zona scale e sottoscale dal corridoio e dallo spogliatoio usufruito dai bambini ed è stato anche restaurato il portone d’ingresso a due ante. Tale lavori sono stati eseguiti in linea con le nuove disposizioni per il risparmio energetico e per garantire una miglior sicurezza
L’Amministrazione Comunale ha intenzione di realizzare un impianto fotovoltaico da
installare sulle coperture in cemento dei loculi del Cimitero Comunale. Tale impianto
parzialmente integrato (moduli FV aderenti alla copertura) sarà destinato per la produzione di energia elettrica in regime di “scambio sul posto”, avrà una potenza di picco massima pari a 9,66 kWp, una producibilità stimata annua in kWh. 9760, un incentivo GSE (durata 20 anni) per kWh prodotto di € 0,395 e prezzo acquisto energia al kWh di € 0,14.
Il sito è stato individuato sulla base dei valori di irradiazione solare e temperature medie
mensili e in funzione della disponibilità degli spazi a disposizione in modo da ottenere una migliore esposizione alla luce solare.
A parte una spesa iniziale non irrisoria, i vantaggi economici derivanti dall’installazione
di pannelli solari fotovoltaici sono notevoli nel lungo periodo, anche se legati ad una
molteplicità di fattori. Ancora più rilevanti sono i vantaggi sociali che derivano dall’uso di un’energia pulita, quale quella solare. L’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici necessita di una sola materia prima, il sole, ed il suo utilizzo riduce drasticamente la richiesta di energia proveniente dalle fonti tradizionali che utilizzano invece come
materia prima i combustibili fossili, in via di esaurimento ed altamente dannosi per
l’ambiente. L’energia solare è una energia pulita che non produce nessuna emissione di anidride carbonica nell’aria, è silenziosa e, soprattutto, rinnovabile. Molti sono gli stati che investono in incentivi a tali forme di energia pulita, perseguendo una politica
energetica meno dipendente dal petrolio e dal gas, che come è noto non sono inesauribili
e sono la fonte primaria del famigerato effetto serra.
Completamento lavori ascensore e sistemazione uffici comune
Sono stati ultimati i lavori relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche dell’edificio sede municipale e i lavori di tutta la parte interna (uffici, ambulatorio medico, servizio igienico, archivio storico). L’impianto ascensore, all’interno del fabbricato, permette di utilizzare i locali in modo ottimale in riferimento alle esigenze che gli utenti e il personale richiedono senza alcun sconvolgimento delle realtà operative che esistevano precedentemente.
PULIZIA ZONA FERROVIA
Durante il mese di agosto, approfittando del non transito dei treni, (sospensione del passaggio treni per lavori sulla rete ferroviaria), l’Amministrazione ha incaricato la ditta Cogeis per il ripristino della staccionata adiacente la ferrovia in Via Stazione sostituendola con una nuova recinzione fornita dalle Ferrovie e relativo muretto. Si è così risolto l’annoso problema di sicurezza e decoro che esisteva in quel tratto di strada. Si è poi provveduto alla pulizia di tutta l’area compreso lo scalo merci alla quale hanno partecipato anche gli amministratori.
Si comunica che il gruppo di minoranza non ha fornito al comitato di redazione alcun articolo nello spazio concesso.
Prodena Pulizia Area, Asfaltatura
La ditta Prodena, proprietaria della nuova centrale idroelettrica sita in regione Gori, sollecitata dall’Amministrazione, ha provveduto a regola d’arte alla pulizia e al ripristino
di tutta l’area che va dalla regione Molinetto alla centrale riqualificando la zona rendendola godibile a tutti.
COMPLETAMENTO SPINGITUBO FOGNATURA
Sono stati ultimati i lavori di attraversamento della rete ferroviaria per il collegamento della rete fognaria. Si prevede che il completamento dell’opera venga eseguito entro la primavera, periodo di forti piogge che possono causare rischi di esondazioni nelle località Gerbioni e Molinetto.
LAVORI ACQUEDOTTO PIANI PIANELLO
Sono stati ultimati i lavori di ripristino della presa d’acqua dell’Alpeggio Piani a seguito dei danni subiti da avversità atmosferiche (crollo della galleria di presa). L’ ammontare dei lavori è stato di euro 25.000,00 di cui 17.500,00 finanziati dalla Regione Piemonte e 7.500,00 dal Comune con fondi propri. Il lavoro è stato eseguito ricostruendo l’antica galleria in modo da garantirne una durata illimitata sostituendo il vecchio legname che la sosteneva con piastre in ferro delle spessore di cm. 2,5; le piastre sono sorrette da un muro a secco e sarà sistemato all’ingresso un cancello a maglie fini in modo che nessun animale selvatico possa accedere alla presa a salvaguardia dell’igiene. L’acqua condotta all’esterno da una tubazione appropriata
va a confluire in un pozzetto di acciaio inox per una prima decantazione per poi raggiungere le
vasche già esistenti e le due nuove per un totale di litri 32.500. Il sopraggiungere di una abbondante nevicata non ha permesso all’impresa incaricata una sistemazione finale che sarà eseguita in primavera, periodo in cui sarà riesaminato l’impianto dell’alpeggio Piani compreso quello della Cappella di Santa Maria Maddalena in modo da garantire uniformità in tutto l’alpeggio.
All’alpe Pianello è stata posizionata una vasca della capacità di litri 15.000 sfruttando una
fossa scavata nell’estate 2010 per la ricerca di una presunta falda. Il terreno roccioso non ha permesso ulteriori approfondimenti per cui si è deciso il posizionamento della vasca nello scavo in modo da garantire una sufficiente autonomia al conduttore dell’alpeggio. In accordo con il Comune di Brosso si posizionerà una vasca in località Riali con la ripartizione delle spese al 50% per garantire una idonea riserva anche per l’alpe Augiasso. Il Comune di Tavagnasco si accollerà l’onere del trasporto. Nel mese di febbraio verrà regolarizzata la concessione d’uso dell’acqua in località Riali di proprietà del Comune di Brosso, concessione da tempo scaduta e mai rinnovata.
Briglia Feipiano e canaletta in legname per raccolta acque
Sono stati ultimati i lavori relativi all’intervento di riparazione e consolidamento dell’esistente briglia sul torrente Liva in località Feipiano e sono stati inoltre ultimati i lavori di una canaletta in legname per raccolta acque a monte della briglia stessa. In primavera, come da accordi con l’impresa aggiudicataria dei lavori, verrà ripristinata la pista rovinata dal passaggio degli automezzi.
In data 03 marzo 2010 sono cominciati i lavori per la nuova segnaletica urbana sia orizzontale che verticale, per il completamento della cartellonistica e la segnaletica dando più sicurezza e articolazione alle nostre strade così come previsto dal nuovo Codice della Strada Proprio per dare sicurezza sono stati posizionati nei punti di maggior traffico urbani ed extraurbano dei led di segnalazione notturna posizionandoli sia sul cavalcavia che sulla strada provinciale si è inoltre provveduto allo smantellamento dei dossi presenti i via Roma nei pressi della scuola, i quali causavano non pochi problemi alle persone con deficif motori, costretti ad utilizzare per le loro gravi patologie le sedie a rotelle, sostituendoli con dei dissuasori di velocità a terra.
In previsione che venga resa pedonale la piazza del Municipio, e stata effettuato adiacente al retro della chiesa in via Quassolo parcheggi, ed in oltre altri parcheggi sono stati ricavati nel retro della confraternita con incluso un parcheggio per i disabili nelle vicinanze dell’Ufficio Postale.
Ma fiore all’occhiello resta l’ingresso del nostro paese fortemente voluto dagli amministratori, con la cartellonistica di località ben visibili a tutti e che portano al loro fianco il logo Comunale di Tavagnasco orgoglio dell'emblema del paese e biglietto da visita per i viandanti.
Questa Amministrazione, come anticipato nel precedente numero della rivista, ha provveduto a far sostituire i 76 corpi illuminanti di proprietà comunale con armature a led di ultima generazione.
Questo intervento ha permesso di ottenere un risparmio energetico, da subito tangibile in bolletta, e di riqualificare Via Roma, Via Cascine e Via San Bernardo (queste due ultime erano sprovviste di illuminazione). La spesa è stata in parte sostenuta dalla Regione
(con un contributo di Euro 35.000,00) e in parte dal Comune.
Sono in fase di studio diverse possibilità di sfruttamento delle energie alternative; in particolare si stanno valutando l'energia fotovoltaica ed eolica
Non si è ancora provveduto ad iniziare i lavori del canale di gronda nel tratto parallelo alla S.P.69 per il mancato parere della Commissione Paesaggistica e l'autorizzazione della Provincia.
Prima di iniziare i lavori provvederemo a convocare tutti i proprietari interessati per illustrare il progetto ed avere il consenso per l’esecuzione dei lavori.
III BRIGLIA SELETTIVA RIO LIVA E STRADA
Era stato dato incarico di progettazione dall’Amministrazione precedente all’Ing. Peccia per la realizzazione della 3^ briglia selettiva per il completamento della sistemazione
idraulica del rio Liva per un importo di €. 258.000,00.
In data 9.6.2009 la Regione Piemonte ha approvato un ulteriore finanziamento di €. 50.000,00 per i lavori sopra citati.
Ad opera della solerte coppia di volontari Giovanni e Tino, all’interno della pensilina
alla fermata bus della stazione è stata posta una panchina.
RICOSTRUZIONE RETE FOGNARIA
Dopo svariati incontri con le Ferrovie dello Stato si è raggiunto l'accordo per effettuare i lavori dello spingi tubo di attraversamento della rete ferroviaria. Ci è stato assicurato che i suddetti lavori potranno essere effettuati entro settembre 2010 in modo di mettere in sicurezza il territorio in caso di piena della dora Baltea.
I lavori erano stati iniziati nell’anno 2004, riaffidati in data 12.3.2009 ma non ultimarti per il mancato parere delle Ferrovie dello Stato, in quanto non sufficientemente sensibilizzate.
In questi giorni si è dato incarico ad un tecnico per la redazione di un progetto per il potenziamento e la sostituzione delle tubature dell’acquedotto.
All’inizio si era pensato di sostituire le tubazioni di via del Ponte e lo spingi tubo
sotto la ferrovia , in seguito siamo venuti a conoscenza che l'intervento sarà realizzato
dalla SMAT pertanto abbiamo deciso di eseguire gli interventi in via Fonte Cappellino,
in Via Massimo d’Azeglio e in Via Piave.
In data 17.05.2010 sono iniziati i lavori per la realizzazione dell'ascensore interno all'edificio per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Il termine dei lavori è previsto per il 13.11.2010.
L'ufficio Postale sarà ripristinato entro il 30 luglio 2010. Per ovviare ai disagi venutesi a creare causa l'esecuzione dei lavori, l'Amministrazione ha predisposto un servizio gratuito di navetta per poter accedere all'ufficio postale di Quassolo nei giorni di martedì e sabato mattina. Siamo consapevoli dei disagi creati alla popolazione ma siamo convinti che la nostra è stata una scelta giusta.
Durante il mese di maggio è stato riattato il parco giochi adiacente gli impianti sportivi. Grazie anche alla buona volontà di alcuni amministratori sono stati riportati a nuovo i giochi e ricreato a dovere il manto erboso.
TORRENTE PIOVANO
E' stato richiesto un contributo sulla L.R.38/78 per la pulizia dell'alveo del torrente
Piovano in prossimità del sottopasso autostradale. I
responsabili dell'A.T.I.V.A. si sono dichiarati favorevoli ad intervenire e a contribuire
alla realizzazione dei lavori di loro competenza (tratto sotto autostrada).
E' stato effettuato il sopralluogo da parte dei tecnici della Regione Piemonte.
STACCIONATA FERROVIA
La staccionata fatiscente e pericolosa della Ferrovia in Via Stazione sarà ripristinata entro la fine dell'estate. Così ci è stato promesso da parte delle ferrovie.
BRIGLIA E MURO IN LOCALITÀ FEIPIANO
Entro l’autunno saranno ultimati i lavori della briglia in località Feipiano (importo €.442.000,00).
In data 25.1.2010 la Regione Piemonte ha espresso parere favorevole per un contributo straordinario di €. 100.000,00 ai sensi della L.R. 54/1975 per il completamento dei lavori relativi al consolidamento frana e caduta massi in località Feipiano. La progettazione è stata affidata all'Ing. Manzone ed il progetto preliminare è stato depositato alla Direzione Regionale OO.PP. Difesa suolo economia Montana e Foreste ed al settore regionale difesa assetto idrogeologico di Torino.
PALI PONTE FIUME LIVA ZONA ROVERE LUNGO DORA MOLINETTO
Sono stati sostituiti i pali della staccionata in Via Molinetto, in regione Rovere sul ponte del torrente Liva perché rotti e pericolosi.
L’importo sostenuto per l’intervento è stato di €. 6.531,00.
Dovendo far fronte a spazi ridotti da parte degli Amministratori, si è trasformato all’interno dell’edificio comunale sito al primo piano, un locale normalmente adibito a magazzino, in un confortevole ufficio per i Consiglieri con deleghe specifiche. L’ufficio è stato creato in economia da parte degli stessi consiglieri senza un ulteriore aggravio di spese delle casse comunali. L’ufficio è operativo già da alcuni mesi. Le mansioni che i consiglieri svolgeranno al suo interno sono le seguenti: Consigliere Vilma Vassarotti - Bilancio - Consigliere Costantino Salaris - Opere Pubbliche Urbanistica Sicurezza Protezione Civile e Rivista - Consigliere Serena Girodo - Bilancio, Cerimoniere e Rivista - Consigliere Iria Franchino - Istruzione - Consigliere Erica Volpe - Coordinatrice, Sociale e Rivista - Consigliere Christian Morello - Sport e Cultura. Sono inoltre state impiantate sul palazzo Comunale, in merito alla legge 5 febbraio 1998 n°22 e dal D.P.R. 7 Aprile 2000 n°121 le bandiere rappresentanti lo Stato Italiano, la Comunità Europea e lo stemma ufficiale del
comune, sino ad ora inesistenti a rappresentarli.
ALLONTANAMENTO PROSTITUTE
In data 10/09/2009 dopo un’attenta verifica legale e giuridica indirizzata al contrasto
della prostituzione, è stata emanata un’Ordinanza ad hoc in ottemperanza all’art. 823
comma 2 del Codice Civile,726 del Codice Penale, l’art.54 del D.Lgs 18 Agosto 2000 n°267, modificato dal D.L. 23 Maggio 2008 n°92 convertito in Legge 24 Luglio 2008 n°25 (art. 7 bis del D.Lgs 18 Agosto 2000 n°267) introdotto dall’art. 16 della legge 16 Gennaio 2003 , la legge 7 Marzo 1986 n°65 art. 1 e 2, dalla legge 24 Gennaio 1981 n°689 modificato dall’art. 6 bis della legge 24 Luglio 2008 n°125 conversione del D.L. 25 Maggio 2008 n° 92 il decreto del Ministro degli Interni in data 5 Agosto 2008 che vieta a chiunque di esercitare la domanda e l’offerta di prestazioni sessuali per cercare di arginare il problema ormai 20ennale della prostituzione sul nostro territorio ed esattamente sulla strada provinciale che collega Tavagnasco a Quassolo e Quincinetto nei terreni indicati dai fogli mappali 18,19,9,10,11,4.
L’Ordinanza dopo un periodo di studio cartaceo e un monitoraggio costante da parte di questa Amministrazione, è stata illustrata nei particolari in un summit svoltosi presso la Sala Consiliare del comune con la partecipazione delle forze dell’ordine, ed in particolare: la Compagnia dei Carabinieri di Ivrea, la Stazione Carabinieri di Settimo Vittone, il Commissariato della Polizia di Stato di Ivrea, la Compagnia della Guardia di Finanza di Ivrea, il Comando della Polizia Penitenziaria di Ivrea N.O. e la Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Settimo Vittone.
Inoltre si è ritenuto opportuno convocare i sindaci dei Comuni di Settimo Vittone, Quassolo, Borgofranco d’Ivrea, Lessolo e Quincinetto, affinchè recepissero anch’essi l’Ordinanza in modo
da creare una difesa anche sui loro territori ed evitare lo spostamento delle prostitute
nei paesi limitrofi. La stessa Ordinanza è diventata operativa dal giorno successivo e già dall’11/09/09 si è avuto un riscontro positivo. Naturalmente la situazione verrà costantemente
monitorata per far si che il problema non si ripresenti. E’ stata inoltre effettuata, grazie
all’aiuto di 25 volontari, la pulizia e la bonifica dei luoghi dove giornalmente venivano
consumate le contrattazioni, infatti sono stati raccolti oltre i 100 quintali di rifiuti.
ASFALTO PER LA STRADA DEI PIANI
Con il contributo della Comunità Montana di €. 150.000,00 e del Comune di Tavagnasco di
€. 8.000,00 sono stati effettuati, prima della Festa ai Piani, i lavori di asfaltatura dei tratti ancora sterrati, modificando il progetto originale, con l’accordo della Comunità
Montana, optando per l’asfaltatura del tratto di strada dai Piani a Pratonero e non del tratto che porta all’alpe Pianello, ritenendolo maggiormente trafficato.
MESSA IN SICUREZZA DELLE STRADE ADIACENTI LA SP 69
E’ stato pedonalizzato il sottopassaggio della ferrovia all’altezza Rovina inferiore, in quanto il cartello che segnalava il senso vietato per chi proveniva dal Piazzale della Stazione non veniva preso in considerazione, soprattutto dai non residenti. Si è inoltre
provveduto a modificare un tratto stradale comunale sito in via Dora Baltea, rendendolo
a senso unico nel tratto in uscita sulla sp 69 poiché detta immissione creava problemi
di visibilità e sicurezza del traffico.
ENERGIE ALTERNATIVE E ILLUMINAZIONE PUBBLICA
L’Amministrazione nell’ambito di quelle che sono state le linee di programma presentate ai
cittadini per quanto riguarda il risparmio energetico e lo sfruttamento delle risorse e
delle opportunità presenti sul territorio comunale, si è mossa nel seguente modo. In primis
ha incaricato una società (la Montana) di valutare quelle che sono le nostre risorse e di
tracciare uno studio di quelle che saranno le nostre linee guida. Grazie inoltre alla Smat si
è valutato quelle che potranno essere le potenzialità dei nostri acquedotti, ma purtroppo le
risposte avute non sostengono possibili investimenti in quel settore. L’Amministrazione ha
inoltre incaricato la ditta locale Idea System di avviare una campagna di monitoraggio eolico per una durata di sei mesi, prorogabili di altri quattro mesi, su siti della nostra montagna ad altezze differenti per un importo di €. 9.360,00. Due delle quattro stazioni previste stanno già
raccogliendo ed inviando i loro dati, le stazioni sono quelle del Pianello a metri 1600 di altezza e di Augiasso a metri 1500 di altezza. Inoltre è stato, grazie al corpo forestale dello
stato, che si è potuto stimare la qualità del legno presente sugli oltre 500 ettari di bosco
di proprietà comunale e raggiungere la ragguardevole cifra di 1.000.000 di quintali, e a riguardo si sono avviati diversi contatti con le aziende costruttrici di impianti a biomassa. Per quanto
riguarda invece il risparmio energetico sono stati raccolti i dati dei consumi che il comune affronta ogni anno e verranno studiati per far si che vengano adottate le soluzioni tecnologicamente più consone per avere un risparmio tangibile. Ed è in questa ottica che viene
inquadrato l’intervento che ENEL effettuerà per conto del comune grazie a finanziamenti pubblici.
Tutti i 76 corpi illuminanti di proprietà comunale verranno rimossi e sostituiti con più moderni gruppi ottici a led per un risparmio considerevole, fin da subito per le casse comunali. Altri interventi del genere verranno valutati per le restanti zone del centro storico dove l’illuminazione ha bisogno di rivisitazione più approfondita con il riposizionamento e l’aggiunta di nuovi lampioni. Importo €. 35.000,00 finanziato da contributo regionale.
CASELLO DELLA STAZIONE FERROVIARIA
Ripartono i contatti con i comuni di Quincinetto e Quassolo per la convenzione di protezione civile sul lato destro della Dora Baltea, come già ipotizzato dalla precedente amministrazione
VISITA ALL A CENTRALE DI BIOMASSA VALDAORA
Da uno studio del versante alpino comunale boscato la disponibilità di biomassa potenzialmente ottenibile dalla manutenzione dei boschi presenti nell’area potrebbe risultare strategica ai fini di una valorizzazione del territorio secondo criteri di sostenibilità e sfruttamento delle risorse locali. Attualmente lo sfruttamento energetico delle biomasse agro-forestali oltre a godere di un sistema di incentivi abbastanza avorevole viene considerata come opportunità strategica di sviluppo sia a livello sociale che economico. In Italia, infatti, lo sfruttamento delle potenzialità del patrimonio forestale, consentirebbe un miglior mantenimento forestale, il capillare presidio del territorio, una riduzione del rischio di incendi ed erosione ed una riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili. La valorizzazione energetica delle biomasse, quindi, consentirebbe una maggiore sostenibilità e una maggiore integrazione territoriale delle attività produttive ed offrirebbe nuove opportunità di impiego anche in zone più marginali, con tendenza allo spopolamento.
Attualmente le biomasse forestali sono impiegate tal quali, cippate o sottoforma di pallet, per ottenere energia e calore (cogenerazione) o solo calore (riscaldamento) attraverso il processo di combustione. La nostra amministrazione sensibile alle problematiche ambientali, ha ritenuto opportuno recarsi con una delegazione composta da amministratori e tecnici nel comune di Valdaora (Bz) per visionare l’impianto di cogenerazione a biomassa (cippato di legno) per valutare la possibilità di poter costruire un impianto similare nel nostro paese.
BRIGLIA E MURO LOCALITÀ FEIPIANO
Sono stati iniziati e ed ultimati i lavori del muro di protezione per un importo di €. 70.000,00 per la messa in sicurezza della strada comunale in località Feipiano. Inoltre sono iniziati i lavori della briglia sul torrente Liva per un importo di €. 442.000,00 attualmente interrotti per impossibilità di acesso alla zona. I lavori riprenderanno nella prossima primavera.
Questa Amministrazione, sensibile alla tutela dell’ambiente, ha deciso di sperimentare una tecnica innovativa per smaltire
il verde e gli sfalci che risultano sempre in crescita. Da una ricerca effettuata, è possibile eliminare i relativi costi di
smaltimento, che sono a totale carico del Comune, tramite la realizzazione di una piazzola di lombricompostaggio dotata di
apposite lettiere che contengono i lombrichi dal cui “lavoro” si ottiene anche ottimo concime (humus di lombrico ricco
di preziosa sostanza organica). A seguito di un incontro con la Ditta specializzata “Lombricolture Compagnoni”, si è appreso l’iter procedurale e a seguito del loro sopralluogo è risultata idonea la zona proposta in località Verney. Inizialmente si intende smaltire solo l’erba, il fogliame ed eventuali ramaglie purché biotriturate/cippate, per poi eventualmente in futuro ampliare l’iniziativa anche agli altri rifiuti organici.
RECINTI CINGHIALI
Sono terminati i lavori di recinzione degli alpeggi Comunali in località Pianello e Augiasso Ringraziamo tutti i volontari che si
sono resi disponibili alla realizzazione dell’opera, che ha avuto un ampio riscontro mediatico e ha riscosso l’interesse di altri Comuni Piemontesi. Le richieste per la costruzioni di nuove recinzioni da parte di privati (almeno tre per ogni alpeggio) dovranno pervenire in Comune entro il 31 marzo 2012.
ito lombricompostaggio
SUPERFICI RECINTATE:
Alpe Pianello: mq 67.000 (pari a 17,6 giornate piemontesi) Alpe Augiasso: mq 23.620 (pari a 6,2 giornate piemontesi) Alpe Piani: mq 43.600 (pari a 11,5 giornate piemontesi) Totale: mq 34.220 (pari a 35,3 giornate piemontesi)
Nel mese di Agosto sono stati apposti avvisi per tutto il paese,riguardanti l’abusivismo nel deposito dei rifiuti, dove veniva
chiesta la collaborazione dei cittadini per differenziare il più possibile, per depositarli nei contenitori e soprattutto per
evitare l’abbandono dei rifiuti fuori dagli appositi cassonetti o campane. Inoltre, perché la comunicazione arrivasse proprio a
tutti, l’avviso è stato tradotto sia in rumeno, sia in magrebino. Purtroppo l’avviso non ha avuto proprio l’esito sperato,
quindi l’Amministrazione continua ad insistere sul fare appello al senso civico dei cittadini, richiedendo la massima collaborazione di tutti per mantenere il nostro Paese più pulito. L’obiettivo non meno importante per l’Amministrazione comunale è quello di ridurre sempre di più il quantitativo di rifiuti indifferenziati da inviare in discarica per poter così diminuire anche la tassa per la raccolta e lo smaltimento degli stessi. La Società Canavesana Servizi informa che durante il 2012 tutti i servizi di raccolta: indifferenziato, carta e umido porta a porta non verranno effettuati nei seguenti giorni: lunedì 9 aprile – mercoledì 25 aprile – sabato 2 giugno – mercoledì 15 agosto - sabato 8 dicembre – mercoledì 26 dicembre.
Anche quest’anno, grazie all’opera delle squadre forestali regionali, si sono effettuati lavori di pulizia mediante taglio
legna lungo le sponde del Rio Piovano e nel mese di novembre, dopo le forti piogge, la pulizia delle cunette di scolo da Via Ailaro a Loc. Balmorto.
FIERA AUTUNNALE DEL BESTIAME
Nel mese di ottobre si è tenuta la Fiera del bestiame organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura in collaborazione con la Pro loco ed è stato concesso un contributo totale di €. 1.000,00 suddiviso tra i quattro allevatori presenti alla manifestazione.
Prese d’acqua derivanti dai torrenti
PIOVANO – LIVA – FONTANO – RENANCHIO
A seguito della comunicazione da parte della Provincia di Torino riguardante la richiesta della Prodena srl di concessione di derivazione d’acqua dal torrente
Piovano per un nuovo impianto idroelettrico, in data 28 giugno si è tenuto, presso la Sede degli Alpini, un incontro con la popolazione per comunicare la
necessità di regolamentare le derivazioni dal torrente Piovano per scopi agricoli e forestali onde evitare il rischio di non poter più utilizzare l’acqua del torrente.
L’amministrazione ha comunicato alla Provincia – Area Risorse idriche le seguenti osservazioni: “in merito al monitoraggio effettuato dalla ditta Prodena srl
sul torrente Piovano si osserva che questo Comune non risulta abbia rilasciato nessuna autorizzazione all’installazione di apparecchiature per il monitoraggio delle acque trovandosi il proprio confine situato al centro del torrente stesso e quindi si tenga presente che le acque monitorate spettano in egual misura sia al Comune di Quassolo che al Comune di Tavagnasco; la presa in località Sorei che convoglia l’acqua verso il Comune di Quassolo va assolutamente modificata in modo che, oltre a garantire il minimo vitale permetta al 50% dell’acqua (spettante al Comune di Tavagnasco) in qualsiasi periodo dell’anno, di proseguire il suo corso verso valle; detta presa è posizionata anche sul territorio del Comune di Tavagnasco, insistendo su una proprietà comunale (foglio 17 particella 143) quasi sicuramente gravata da uso civico, la certezza dell’esistenza o meno di tale
diritto risulterà dallo studio che questo comune ha affidato al Geom. Cutellè e che è in fase di ultimazione” (stralcio della lettera
inviata alla Provincia Prot. n. 2212 del 06/09/2011). La Provincia di Torino, dopo aver recepito le osservazioni da parte del Comune di Tavagnasco ha deciso di non autorizzare la concessione di derivazione d’acqua dal torrente Piovano per la costruzione di un nuovo
impianto idroelettrico da parte della Prodena srl, anche per insufficienza di bacino imbrifero. Comprendiamo le proteste del
Comune di Quassolo, in quanto subirà un danno economico, ma abbiamo agito in questo modo solo per tutelare i nostri cittadini
ed il nostro territorio. La Provincia di Torino (organo autorizzativo e sanzionatorio) si è pronunciata concedendo ai proprietari di
Tavagnasco un termine di 6 mesi per sanare e regolamentare tutte le prese presenti sul torrente Piovano. L’Amministrazione Comunale si rende disponibile alla collaborazione con i soggetti privati o consorziati interessati alla regolarizzazione di tali prese (derivazioni).
PROGETTO CINGHIALI
Il Comune ha organizzato nei giorni 7 - 8 - 21 agosto 2010 le roide per la costruzione delle recinzioni a difesa degli alpeggi comunali. Dobbiamo ringraziare i nostri concittadini che con il loro impegno hanno contribuito alla realizzazione di quest’opera ambiziosa ed efficace dando un segnale molto importante: quando Tavagnasco chiama la gente risponde. E’ sempre stato così. Cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare il Direttore e gli operatori delle Squadre forestali regionali per l’attiva collaborazione. In primavera verranno organizzate altre roide per completare le recinzioni degli alpeggi Augiasso e Pianello.
Verranno mantenute le modalità adottate per le roide passate sia di costruzione sia di assicurazione per i partecipanti. Ultimati i lavori degli alpeggi comunali, verrà messa a disposizione la scortecciatrice e verranno forniti i pali in legno, le viti e la rete elettrosaldata per le recinzioni degli alpeggi privati.
Si informa che i proprietari dei pascoli interessati di uno stesso alpeggio, dovranno accordarsi fra loro preventivamente per coprire una superficie il più vasta possibile e fare richiesta al Comune per l’uso dell’attrezzatura e del materiale Necessario. Il Comune valuterà le domande e programmerà i vari interventi da realizzare.
Comunicazione Informativa per i tagli boschivi in collaborazione con il comandante della stazione Guardia Forestale di Settimo Vittone Sovr. Vacchiero Oscar.
Definizione di bosco:
1. E’ un terreno coperto da vegetazione forestale arborea (alberi) o arbustiva di origine naturale o artificiale (rimboschimento).
2. Estensione pari ad almeno 2000 metri quadrati con una larghezza non inferiore a metri 20 e con
copertura delle chiome non inferiore al 20%.
3. Sono considerate bosco tutte quelle superfici dove il bosco si è inserito da almeno 10 anni.
1. I giardini pubblici e privati.
2. Le alberature stradali.
3. I castagneti da frutto: (Quelli abbandonati con presenza di piante di specie miste o anche solo castagno con almeno 10 anni di età sono da considerarsi bosco).
4. Gli impianti di frutticoltura e di arboricoltura da legno (pioppeti e altre specie a rapido accrescimento).
Per tagliare il bosco per legna da ardere (Boschi cedui con età inferiore ai 40 anni):
1. Per superfici inferiori ai 2000 metri quadrati, per singolo richiedente non serve più la comunicazione
semplice agli sportelli forestali (Comando Stazione Forestale o Ufficio della Regione a Ivrea).
2. Per tagli di bosco con superficie maggiore ai 2000 metri quadrati serve fare la comunicazione semplice presso gli sportelli forestali nei seguenti luoghi e tempi: tutti i lunedì (salvo variazioni per motivi urgenti di servizio o festività ricadenti) dalle ore 8,00 alle ore 12 presso il Comando Stazione Forestale di Settimo Vittone tel. 0125 658498. Dal lunedì al venerdì (salvo variazioni per motivi urgenti di servizio o festività ricadenti) presso l’Ufficio Forestazione della Regione sito in Ivrea Corso Vercelli,104. Si deve portare al seguito estratto catastale del pezzo che si deve tagliare (foglio e particelle), documento di identità valido,codice fiscale del proprietario e anche di chi effettua l’abbattimento.
IMPORTANTE: Si intende per superficie di taglio quella che effettivamente viene tagliata da non considerare la superficie totale della particella.
La copertura ex matricine (quinte) adesso devono essere rilasciate almeno per il 10% della copertura (l’ombra della chioma) esempio si deve rilasciare una o due piante in base di come è la chioma ogni dieci piante. (si possono lasciare anche a gruppi sparsi sulla tagliata). Età minima per tagliare: (Si calcola per la specie prevalente nel bosco): 20 anni < faggete, querceti (rovere, roverella, cerro, farnia), carpino, acero, tiglio, frassino. 15 anni < betulle,maggiociondolo,sorbo,nocciolo,ontano
verde* (a cespuglio). 10 anni < castagno, ontano bianco e nero. 6 anni < pioppeti, salice. Non sono previsti turni minimi per la robinia(sola).
I periodi di taglio bosco ceduo (legna da ardere)
1. Quota fino a 600 m.t s.l.m. dal 1 ottobre al 31 marzo;
2. Quota da 600 mt a 1000 mt s.l.m. dal 15 settembre al 30 aprile;
3. Quota da 1000 mt s.l.m. e oltre dal 1 settembre al 31 maggio.
Per le fustaie: Tutto l’anno.
Per tagliare, sezionare e accatastare la legna l’operazione deve essere fatta nel medesimo periodo, mentre la legna accatastata può essere portata via anche 60 giorni dopo. Le ramaglie o scarti possono essere lasciati in bosco in modo sparso (tagliati in piccole parti per favorire la loro veloce decomposizione). Si deve tagliare la pianta il più basso possibile verso terra con un taglio inclinato netto e privo di slabbrature per favorire una migliore rinnovazione.
Si distinguono le seguenti vie di esbosco:
1. Linee per l’esbosco via cavo, riguardano solo il taglio degli alberi, possono avere una larghezza massima di 8 metri. Se superano i 20 metri di altezza o le chiome degli alberi circostanti è obbligatorio segnalarle con cavo di guardia munito di palloni o bandiere colorate o con segnali luminosi. Se attraversano strade pubbliche occorre richiedere l’autorizzazione, se invece attraversano strada private è sufficiente sistemare cartelli di segnalazione, almeno 50 metri prima dell’incrocio,in luogo ben visibile.
2. Linee di esbosco per gravità: percorsi lungo i quali il legname scivola verso valle. Occorre fare in modo che nel corso dell’esbosco non vengano danneggiate piante da rilasciare.
3. Vie di esbosco per trattori: con le seguenti caratteristiche: Larghezza massima di mt. 2,5, localmente (3), altezza delle scarpate inferiore a un metro, lunghezza massima di 300 mt per singolo intervento (può essere anche più lunga nel caso in cui si
presenti domanda di autorizzazione con progetto). Per quanto concerne i boschi di alto fusto (ad esempio i lariceti “Le brengue” chiamare sempre la Forestale o l’Ufficio Regionale. Le seguenti norme basilari si intendono solo per i boschi in Tavagnasco dove non sono esistenti aree soggette a SIC (Siti di interesse Comunitario) o ZPS (Zone di protezione speciale)
N.B.: Si informa inoltre che nel mese di agosto 2011 ci saranno delle variazione alla normativa. In questi ultimi giorni sono stati posizionati i nuovi cassonetti per la raccolta della plastica e del vetro.
Gli utenti sono invitati a depositare all’interno dei medesimi i rifiuti di plastica e vetro. Qualora risultasse difficoltoso l’inserimento, anche previa spezzettatura (cassette, imballi ecc...), sono pregati di lasciare i rifiuti di plastica o di vetro a fianco dei sacchetti rosa della raccolta del lunedì onde evitare disordine ed eventuali maggiorazione di costi per l’utenza.
In questi ultimi giorni sono stati posizionati i nuovi cassonetti per la raccolta della plastica e del vetro.
Gli utenti sono invitati a depositare all’interno dei medesimi i rifiuti di plastica e vetro. Qualora risultasse difficoltoso l’inserimento, anche previa spezzettatura (cassette, imballi ecc...), sono pregati di lasciare i rifiuti di plastica o di vetro a fianco dei sacchetti rosa della raccolta del lunedi’ onde evitare disordine ed eventuali maggiorazione di costi per l’utenza.
E' stata effettuata la pulizia della strada comunale Liva - Pianta Vacera e del consecutivo sentiero che raggiunge l’alpeggio
Feipiano da parte delle squadre forestali regionali che, come di consueto, hanno eseguito il lavoro a regola d’arte. Ringraziamo
il Direttore e gli esecutori per l’impegno che manifestano nel realizzare importanti interventi a tutela del nostro territorio.
Nel mese di ottobre si è tenuta la Fiera del bestiame, organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura in collaborazione con la Pro loco, con l’intento di mantenere vive le nostre tradizioni. E’ stato riconosciuto agli allevatori presenti alla manifestazione un contributo economico complessivo di € 1.000,00.
Nell’anno 2010 non si è riscontrato nessun miglioramento nel conferimento della plastica negli appositi cassonetti dove si trovano spesso rifiuti di vario genere. Si invita la popolazione a prestare maggiore attenzione nello smaltimento per evitare spiacevoli sanzioni dalle autorità competenti e costi maggiori per l’utenza. Il corso gratuito di compostaggio domestico organizzato dal Comune e dalla S.C.S. il 12 novembre 2010, era finalizzato a chiarire eventuali dubbi sull’utilizzo delle compostiere e sulla raccolta differenziata, purtroppo vi è stata poca partecipazione da parte dei cittadini. Nel mese di gennaio, in accordo con la Società Canavesana Servizi, partiranno i monitoraggi da parte dei tecnici della S.C.S. accompagnati da un delegato del Comune, per controllare l’effettivo utilizzo delle compostiere e dei sacchi color rosa per l’indifferenziato.
Nel caso in cui i cittadini non fossero in possesso della compostiera dovranno dimostrare lo smaltimento dell’umido che in nessun caso deve essere smaltito nel sacco dell’indifferenziato (color rosa). E’ prevista, tenendo conto dei carichi di lavoro del personale dipendente, la compilazione del ruolo rifiuti anno 2008. La bollettazione verrà notificata presumibilmente entro il mese di marzo.
L'idea del parco fluviale nasce dalla necessità di creare una difesa spondale e di riqualificare questa zona; è stato effettuato uno studio di ingegneria naturalistica, seguito da un progetto che i funzionari, sia provinciali che regionali, hanno giudicato positivamente.
È stata stipulata una convenzione 50ennale con i proprietari dei terreni che saranno interessati dalla realizzazione di questa opera, che offre vantaggi ad entrambi: al Comune perché ha ottenuto la riqualificazione di una zona del paese, ai proprietari perché oltre alla pulizia iniziale dei terreni, potranno contare su una manutenzione costante, inoltre il legname prodotto sui quei terreni sarà a loro disposizione ed il reimpianto sarà cura dell’Amministrazione Comunale.
Inoltre è intenzione dell'Amministrazione partecipare al prossimo bando regionale per accedere al contributo per la sentieristica ed il percorso-salute.
Il progetto illustrato nel precedente semestrale di informazione, in cui abbiamo fortemente creduto, è stato oggetto di un Contributo Regionale di Euro 40.000, al fine di consentirne la realizzazione; particolarmente apprezzato dai funzionari Regionali è stato adottato come progetto pilota per la Regione Piemonte.
I primi alpeggi interessati dall’opera saranno i Piani e successivamente Letola e Feipiano. La realizzazione delle recinzioni sarà operata da personale volontario utilizzando attrezzature e materie prime messe a disposizione dall'Amministrazione Comunale; è stata infatti recentemente acquistata una macchina scortecciatrice per la realizzazione dei pali in legno.
Lodevole la partecipazione della popolazione Tavagnaschese all'iniziativa, in quanto sono giunte già numerose richieste per aderire all'opera come volontari.
Ricordiamo che tutti coloro i quali prenderanno parte ai lavori, saranno tutelati da copertura assicurativa a carico dell’Amministrazione Comunale.
È d'obbligo un sentito ringraziamento all'Amministrazione della Regione Piemonte ed ai suoi Funzionari per la sensibilità, la collaborazione e fiducia per il nostro progetto.
Il Comune ha concesso in comodato d’uso gratuito all’associazione Territorio e Tradizioni, tramite l’assessorato all’agricoltura, il terreno adiacente la Chiesa Parrocchiale in via Quassolo. Questo appezzamento verrà destinato
alla coltivazione del mais, per meglio promuovere l’annuale Sagra della Miassa con una produzione locale di farina da utilizzarsi nella preparazione di miasse e polenta; prodotti tipici che contraddistinguono il nostro territorio.
ENERGIA ELETTRICA DAI BOSCHI DELL A COMUNITÀ MONTANA
Le prospettive per la realizzazione di una filiera legno-energia nel territorio della Comunità Montana sono senza dubbio positive. Lo sfruttamento energetico delle biomasse agro-forestali è considerato sempre più un'opportunità strategica di sviluppo sostenibile delle attività produttive e un'occasione di impiego nelle zone marginali. In tal senso il Comune di Tavagnasco ha
promosso uno studio sulla disponibilità delle biomasse potenzialmente ottenibili dalla manutenzione dei boschi che ha trovato nella nuova Comunità Montana il partner ideale per la sua realizzazione.
Proprio il Sindaco di Tavagnasco, Giovanni Franchino, ha organizzato un incontro con tecnici qualificati e amministratori,
nell'ex sede della Comunità montana Dora Baltea Canavesana, al fine di delineare un quadro strategico che, alla luce delle nuove opportunità offerte dagli incentivi economici per la produzione di energia da biomassa, possa dar vita ad una filiera del legno.
Considerate le potenzialità del progetto abbiamo pensato di estenderlo ai Comuni vicini, in modo che se sarà attivata la filiera
del legno possa apportare sviluppo economico all'intero territorio. Una proposta subito raccolta da Marina Carlevato, Presidente
della nuova Comunità Montana, che ha ringraziato Franchino per l'apertura dimostrata nei confronti degli altri Comuni, aggiungendo che la produzione di energia pulita può rappresentare un gettito economico importante che parte dal controllo del bosco.
La Comunità Montana avrà nel progetto un ruolo guida nel proporre e allargare sul territorio l'iniziativa, coinvolgendo le istituzioni locali. Il futuro è nelle nostre mani, nostra è la responsabilità di saper cogliere tutte le opportunità di sviluppo.
E lo sfruttamento delle risorse per la produzione delle energie rinnovabili rappresenta per la green economy un'occasione da non perdere. Al centro del progetto c'è la costruzione di una centrale per la produzione di energia elettrica da biomassa supportata
da piani di gestione forestale dei boschi da cui si preleva il combustibile per l'impianto.
L'obiettivo è creare un polo della filiera legno-energia. E le potenzialità esistono: solo sul territorio della Dora Baltea sono presenti più di 5mila ettari di boschi, di cui l'80% sono privati e il 20% pubblici. Ma soltanto sul 50% dei 5mila ettari di boschi può essere attuata una gestione attiva, tenendo conto che l'accessibilità è buona soltanto su 2mila ettari. Le potenzialità sono rappresentate da 2.800 tonnellate all'anno di legno utilizzabile per il sostentamento di un impianto per la produzione di 650 Mega Watt elettrici e 1.300 Mega Watt termici. La Regione ha incaricato l’IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente) di mettere in funzione sette piattaforme, e secondo il Presidente Lido Riba, una di queste potrebbe essere costruita proprio da queste parti.
VISITA A GROSSENKNETEN (GERMANIA) PRESSO LA CENTRALE TERMOELETTRICA A CIPPATO
Una delegazione dell'Amministrazione comunale nei giorni 13 e 14 aprile è andata a visitare un impianto termoelettrico funzionante a cippato di legna presso il paese di Grossenkneten nei dintorni della città di Brema in Germania. L'invito è stato proposto dai tecnici della ditta costruttrice per indirizzare la scelta del comune verso la loro tecnologia. In effetti l'impianto di 500 kW di potenza è apparso come una semplice costruzione costituita da un capannone in parte tamponato, dove sono collocati gli impianti produttivi e di controllo e in parte a tettoia dove viene depositata la materia prima per la combustione: il cippato di legna. L’impianto utilizza una tecnica basata sulla gassificazione, ovvero un processo di decomposizione chimica generato, in assenza di aria, dall’intervento di energia termica. Il processo inizia quindi con la fornitura di cippato che deve avere una percentuale di umidità controllata e una dimensione di incirca 2x5x25 cm. I delegati hanno potuto constatare la produttività
dell'impianto che si è dimostrata soddisfacente a confronto con altre realtà che sono già state visitate e hanno potuto anche incontrare i tecnici a cui sono state rivolte molte domande per chiarire alcuni dubbi e per rafforzare la convinzione che questa, indipendentemente dalla ditta produttrice, sia la tecnologia più consona a soddisfare le esigenze della nostra comunità.
È motivo di soddisfazione dell’Amministrazione Comunale l’ottimo funzionamento del nuovo peso pubblico. Al fine di ottimizzarne l’utilizzo, si consiglia agli utenti di attenersi alla procedura indicata in loco evitando così il blocco del sistema di pesatura, che si genera solitamente quando si cerca di estrarre manualmente lo scontrino; quest'ultimo viene erogato automaticamente dal sistema in duplice copia.
FESTA DELL ’ A.P.A.
Il Sindaco, accompagnato dall’Assessore all’Agricoltura, ha partecipato alla festa organizzata dall’A.P.A. (Associazione Provinciale Allevatori) in collaborazione con l’Associazione Territorio e Tradizioni in località Piani il 23 luglio 2009,
manifestazione che ha avuto molti visitatori. Unica nota dolente la manifestazione non è stata in alcun modo pubblicizzata nel paese. Tale fatto è stato rimarcato alle associazioni organizzatrici dell’evento.
PROGETTO CONTRO I DANNI CAUSATI DAI CINGHIALI
Dopo un incontro con la popolazione in data 28 settembre 2009 l’Amministrazione Comunale ha stilato un progetto per la difesa contro i danni provocati dai cinghiali, danni alle nostre colture, ai boschi ed agli alpeggi in quota. Questo è uno stralcio della lettera che
è stata presentata negli uffici dell’Assessorato all’Agricoltura della provincia di Torino e all’Assessorato Ambiente della Regione Piemonte "Gli alpeggi" principalmente interessati si trovano ad un’altitudine che va dagli 850 mt. ai 1900 mt. slm. e sono in parte anche di proprietà comunale. Gli stessi costituiscono una risorsa importante nei mesi estivi per le aziende agricole e per i proprietari che hanno ristrutturato le proprie baite preoccupandosi di mantenere intatta l’architettura rurale tipica della nostra zona e di salvaguardare i terreni circostanti che ancora oggi sono a disposizione degli allevatori operanti nella zona.
Gli alpeggi sono anche collegati da una strada consortile che ne facilita il raggiungimento e lo svolgimento di attività agricole. La presenza costante dei cinghiali pregiudica indiscutibilmente le attività suddette rendendo di fatto rischioso il transito in queste
zone. Il Comune ed i proprietari negli anni precedenti si sono prodigati a mantenere intatto il territorio preservandone la naturale bellezza che attualmente è vanificata dal continuo incedere di questi animali. Tutto ciò, sommato alla presenza di branchi di cinghiali
anche di notevole stazza che nottetempo si avvicinano alle baite disinteressandosi completamente di qualsiasi dissuasore posto in essere dai contadini, contribuisce ad aumentare il timore di incontri ravvicinati scoraggiando e demotivando gli stessi contadini e rendendo l’abbandono degli alpeggi l’unica soluzione possibile. Con queste configurazioni i cittadini di Tavagnasco chiedono a gran voce un intervento volto a risolvere in modo definitivo questo fenomeno ormai incancrenito sul nostro territorio. Dopo frequenti sopralluoghi avvenuti nei mesi scorsi anche con il supporto di personale qualificato della Provincia di Torino, abbiamo individuato una valida soluzione al problema. Ci rendiamo perfettamente conto dell’estensione del territorio da difendere che è di circa 510.000 mq., con un perimetro pari a 13.800 mt., siamo coscienti del fatto che, utilizzando materiali in commercio e manodopera esterna, il nostro progetto non sarebbe plausibile in relazione ai dati della nostra attuale economia montana. La presenza di boschi di proprietà comunale dislocati sul territorio interessato, costituiti da alberi di diverso diametro, ben individuati e scelti da operatori qualificati delle squadre forestali regionali consente l’approvvigionamento immediato della materia prima necessaria alla costruzione di recinti formati da pali verticali conficcati nel terreno ad una profondità di circa 30 cm. Distanti 3 mt. l’uno dall’altro e collegati da due pali orizzontali disposti parallelamente. Nella parte bassa della recinzione, per un’ altezza di 50 cm. è prevista la posa di una rete elettrosaldata o griglia a maglia larga che rinforza ulteriormente la staccionata. Quest’ultima sarà ancorata alla stessa mediante legatura con
fil di ferro zincato. Le finalità individuate dal raggiungimento dell’obiettivo prefissato sono chiaramente indirizzate al rilancio
della montagna in un contesto attualmente negativo per quanto riguarda l’aspetto economico dell’agricoltura montana.
In data 11 ottobre 2009 si è svolta, come ogni anno, la Battaglia delle Reine, organizzata dall’associazione Territorio e Tradizioni con il patrocinio del Comune di Tavagnasco che ha riconosciuto un contributo straordinario di € 1.000,00.
L’Amministrazione Comunale ha avanzato la candidatura del nostro Paese ad ospitare la finale regionale del 2010.
Censimento Castagni da frutto
E’ in corso un censimento di tutti i castagni presenti sul territorio comunale.
Per informazioni rivolgersi all’assessore all’agricoltura.
Come già anticipato durante un incontro con la popolazione, l’Assessorato all’Agricoltura guida un progetto volto a creare un consorzio di produttori agricoli con lo scopo di contribuire all’innovazione ed al miglioramento della produzione agricola, nonché
alla predisposizione e gestione di servizi utili all’agricoltura ed al territorio, quali la produzione, la trasformazione ed anche la vendita dei prodotti locali.
Essendo il comune di Tavagnasco sprovvisto di squadre specializzate nell’ambito della Protezione Civile o in Associazioni ad essa collegate, si è stipulata una convenzione con l’AIB “Antincendi Boschivi” di Borgofranco d’Ivrea, nella persona del suo presidente Sig. Paonessa Maurizio.
Il 10 ottobre si è tenuta la fiera del bestiame, organizzata dall’assessorato all’agricoltura con l’intento di mantenere vive le nostre tradizioni, di far conoscere i nostri prodotti tipici ed anche per avvicinare i giovani all’agricoltura ed alla zootecnia, in quanto importanti realtà per l’economia locale. Si è ritenuto opportuno riconoscere agli allevatori presenti alla manifestazione un contributo economico complessivo di € 1.000,00.
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