Source: https://www.finanzaediritto.it/articoli/storni-e-ditorni-2514.html
Timestamp: 2019-07-20 06:19:06+00:00
Document Index: 34111794

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art.9', 'art 9', 'art 9', 'art. 21']

ANNO II ° Ed n° 5 2008
1. STORNI, RISTORNI E…..…DINTORNI.
in questo ultimo numero dell’anno 2008 le nostre riflessioni tornano nuovamente ad occuparsi delle conseguenze dei Decreti Bersani.
E’ noto che una certa parte di Agenti ha, di fatto, dovuto accettare in vario modo l’idea di congelare gli storni derivanti dalla legge Bersani in attesa di futuri quanto incerti sviluppi, con buona pace dell’art. 9 lett. b) A.N.A. salvo scongelare il problema in qualunque caso di cessazione del rapporto per dimissioni od altro.
Inoltre per effetto della fine del vincolo decennale ed il conseguente calo di redditività dovuto al passaggio dal preconto al ricorrente si è assistito, talora, ad un certo aumento delle relative distinte provvigionali, in vari modo e misura, talora unificandole, a compensare almeno per un certo periodo di tempo il passaggio a regime da un sistema all’altro. Contestualmente alcune Compagnie hanno vincolato l’Agente alla stipula delle polizze in forma esclusivamente annuale anche in sede di sostituzione e/o rinnovo delle precedenti polizze poliennali ancora in corso-.
In tale contesto è stata recentemente segnalata una vicenda assai strana: infatti alcuni Agenti si sono visti addebitare storni maggiori rispetto alle provvigioni a suo tempo percepite nei casi in cui abbiano subito annullamenti di polizza per motivi diversi da quelli previsti dal Bersani (quali per es. l’estinzione per la lungaggine nel recupero del credito in sede di atti legali contro l’assicurato insolvente, oppure nell’ipotesi di sostituzione/rinnovo della polizza poliennale ancora in corso).
La causa di tale fenomeno, è stata individuata nel fatto che alcune Compagnie hanno addebitato all’Agente lo storno provvigionale, calcolandolo non in riferimento all’effettiva entità delle provvigioni a suo tempo corrisposte, bensi applicando l’aliquota provvigionale del mandato in corso, che come si è detto sopra, di norma è maggiore della precedente proprio per effetto dell’aggiornamento operato in sede di accordi di Gruppo per recuperare la redditività perduta-
Tale prassi a mio avviso desta notevoli perplessità.
Quanto alla applicazione degli storni: Le Compagnie sembrano giustificare tali addebiti con riferimento all’art. 9 comma IV ANA. Questa disposizione riconosce in effetti l’applicabilità dello storno all’Agente calcolandolo - per prassi e conseguenza – con riferimento all’aliquota provvigionale del mandato in quel momento in corso che, come nel caso di specie, può essere anche diversa da quella originaria. Osservo però che tale norma è applicabile solo nei casi in cui vi sia stato o cambiamento di gestione o di trasferimento di portafoglio, o nella prassi, una riorganizzazione aziendale a seguito di liquidazione.
Tale disposizione, pertanto, non sembra applicabile nei casi sopra descritti
E’ invece da ricordare che l'art. 9 comma III ANA dispone che in tutti i casi in cui si proceda, a seguito disposizione dell'Impresa, alla sostituzione di contratti con altri (ovvero con variazione mediante appendice) di durata inferiore , l'ammontare della rifusione provvigionale relativa alla mancata durata residua del contratto sostituito o variato non puo' in alcun caso superare l'ammontare dei compensi provvigionali riconosciuti sul nuovo contratto per tutta l'anzidetta durata (inferiore)"
Pertanto, laddove sia l'Impresa che dispone la sostituzioni di contratti poliennali con i nuovi contratti di durata annuale, ne dovrebbe conseguire che lo storno provvigionale non possa essere superiore alla provvigione di acquisto erogata nell’unico anno di durata della polizza sostituita. Non sembra pertanto possibile alcune rateizzazione dell’eventuale residuo maggior storno da “spalmare” negli anni seguenti a fronte delle provvigioni successive, peraltro pretesa da alcune Compagnie-
Quanto all’annullamento per atti legali: in effetti tale ipotesi è prevista dall’art.9 lett f) ANA tuttavia lo storno è subordinato, qualora l’Agente ne faccia richiesta - e quindi a maggior ragione quando s’incarichi egli stesso degli atti legali -all’effettivo esperimento negativo dell’azione esecutiva sui beni del debitore. Pertanto nel caso in cui lo scioglimento sia comunque disposto dalla Compagnia prima che sia compiuto tale accertamento ( es dopo un certo tempo dall’inizio infruttuoso degli atti legali che solitamente hanno tempi di definizione piuttosto lunghi ) si deve ritenere che trattasi di disposizione resa nell’interesse esclusivo della politica aziendale dell’Impresa stessa e come tale non dia luogo a NESSUNO storno in quanto atto sostanzialmente potestativo di cui all’art 9 lett f) ANA-
Per chi di Voi , a questo punto, fosse interessato ad una verifica del regime dei propri storni ricordo che l’art 9 comma VI ANA dispone che Su richiesta dell’Agente, l’impresa è tenuta a fornire entro 30 giorni, un dettagliato elenco analitico, con specifica indicazione relativa alla causale degli storni addebitati e che il diritto a richiedere il rimborso degli storni illegittimamente addebitati si prescrive, di regola, in 5 anni-
Colgo questa occasione per porgere a tutti cordialisaluti
Complimeti per la tua competenza, sono un sub agente assicurativo e ti vorrei chiedere un pare. Stiamo inserendo un promotore finanziario all'interno del nostro organico che ha difficolt� nel lasciare mediolanum che gli contesta uno storno provvigionale relativamente ai tfr da lui fatti l'anno scorso di 28000 euro.A tuo avviso � legittimo?
18 Maggio 2009 ore 17:57:04 - marco augusti
Sono una sub agente iscritta nella seione A e E,operando su un conto separato e dedicato posso secondo le ultime modifiche al reg. 05, stipulare alla pari di un agente una fideyussione bancaria.
9 Febbraio 2010 ore 21:57:13 - Carmela Ciaccio
Ho bisogno di una risposta urgente. Mi sono stati richiesti storni provvigionali dal mio ex agente di assicurazioni, per il quale non lavoro piu'da piu' di sette mesi, di polizze annullate dal 2006 al 2008 . Essebdo una cifra consistente , vorrei sapere se e' possibile che siano cadute in prescrizione. Grazie
12 Settembre 2013 ore 02:19:20 - DEL POPOLO MARCO
12 Settembre 2013 ore 02:19:59 - DEL POPOLO MARCO
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