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Timestamp: 2019-02-18 09:20:56+00:00
Document Index: 102201999

Matched Legal Cases: ['art.  27', 'art. 40', 'art. 44', 'art. 40', 'art. 44', 'art.  40']

Min.Lavoro: quote stranieri per corsi di formazione professionali e tirocini formativi | Dottrina Per il Lavoro
Min.Lavoro: quote stranieri per corsi di formazione professionali e tirocini formativi
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con i Ministeri degli affari esterie quello dell’Interno, ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31 ottobre 2014, il Decreto del 25 giugno 2014, con il quale è stato determinato il contingente triennale 2014/2016 per l’ingresso nel territorio nazionale di cittadini stranieri per la partecipazione a corsi di formazione professionali e tirocini formativi.
In particolare, il limite massimo di ingressi in Italia degli stranieri in possesso dei requisiti previsti per il rilascio del visto di studio è determinato in:
territorio nazionale di cittadini stranieri per la  partecipazione  a
corsi di formazione professionali e tirocini formativi. (14A08465)
(GU n.254 del 31-10-2014)
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286,  «Testo  unico
norme sulla condizione dello straniero» e successive modificazioni;
Visto in particolare,  l'art.  27,  comma  1,  del  citato  decreto
legislativo n. 286/1998, che, tra  i  casi  particolari  di  ingresso
dall'estero, alla lettera f), prevede  l'ingresso  di  «persone  che,
autorizzate a soggiornare per  motivi  di  formazione  professionale,
svolgano periodi temporanei di addestramento presso datori di  lavoro
italiani, effettuando anche prestazioni che rientrano nell'ambito del
lavoro subordinato»;
394, «Regolamento recante norme di attuazione del Testo  unico  delle
sulla condizione dello straniero», come modificato  dal  decreto  del
Presidente della Repubblica 18 ottobre  2004,  n.  334,  «Regolamento
recante modifiche ed integrazioni al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in materia di immigrazione»;
Visto, in particolare, l'art. 40, comma 9, lettera a),  del  citato
decreto del Presidente della  Repubblica  n.  394/1999  e  successive
modificazioni, che prevede che gli stranieri possano fare ingresso in
Visto l'art. 44-bis, comma 5, del  citato  decreto  del  Presidente
della Repubblica n. 394/1999 e successive modificazioni, che  prevede
del visto di studio, che intendano frequentare  corsi  di  formazione
che intendano svolgere i tirocini formativi di cui all'art. 40, comma
9), lettera a),  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.
394/1999  possono  essere  autorizzati  all'ingresso  nel  territorio
nazionale nei limiti di un contingente annuale;
conversione  del  decreto  legge  28  giugno  2013,  n.  76,  che  ha
da emanarsi entro il 30 giugno, con decreto del Ministro del lavoro e
delle politiche sociali, di concerto con il Ministro  dell'interno  e
degli affari esteri, sentita la Conferenza permanente per i  rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome  di  cui  al  decreto
del 16 luglio 2013, che, in via transitoria e nel limite delle  quote
stabilite per l'anno 2012, ha determinato il contingente  per  l'anno
2013, fissando nel numero di 5.000 gli ingressi per stranieri ammessi
a frequentare i corsi di cui all'art. 44-bis, comma  5,  del  decreto
del  Presidente   della   Repubblica   n.   394/1999   e   successive
modificazioni e, nel numero di  5.000,  gli  ingressi  per  stranieri
chiamati a svolgere i tirocini formativi di cui  all'art.  40,  comma
394/1999 e successive modificazioni;
tirocinio e formazione rilasciati dal Ministero degli affari  esteri,
l'utilizzo  del  contingente  risulta  molto  ridotto  rispetto  alla
disponibilita', con un impiego globale di 9.856 quote su un totale di
80.000 (pari al 12, 3%);
Considerato altresi' che si tratta della  prima  programmazione  su
base triennale, che avviene in un contesto di sostanziale  blocco  di
quote di ingresso, e che le tipologie  di  ingresso  considerate,  al
termine del periodo di formazione o tirocinio, sono  convertibili  in
permessi di soggiorno per motivi di lavoro, consentendo  l'  ingresso
di manodopera qualificata,  per  le  eventuali  future  esigenze  del
mercato del lavoro italiano;
nella seduta del 12/06/2014;
1. Per il triennio 2014/2016  il  limite  massimo  di  ingressi  in
b) 7.500 unita'  per  lo  svolgimento  di  tirocini  formativi  e
d'orientamento promossi  dai  soggetti  promotori  individuati  dalle
discipline regionali in materia di  tirocini  extracurricolari  e  di
orientamento cosi' come previsto dal decreto  ministeriale  22  marzo
2006, in funzione del completamento  di  un  percorso  di  formazione
Registrato alla Corte dei conti l'8 ottobre 2014
lavoro foglio n. 4536