Source: http://www.segretarientilocali.it/nuovo/A2017/Not/Not35.html
Timestamp: 2018-11-17 11:44:41+00:00
Document Index: 144099885

Matched Legal Cases: ['art.20', 'art.15', 'art.19', 'art.10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 91', 'art. 6', 'art. 39', 'art. 174', '§ 4', 'art. 113']

Notiziario 15 mag 2017
Anno 17° N 35 - Segretarientilocali News - 15 maggio 2017
Anci, Dl enti locali 2017 - Gli emendamenti Anci presentati alla Camera. UPI - Fasciolo emendamenti AC 4444 conversione dl 50/17
Dipartimento Funzione Pubblica ed Anac Consultazione FOIA
La Gazzetta degli enti locali, Gli emendamenti ANCI al DL 50/2017: nuova proposta di rendere facoltativo il Segretario negli enti più grandi
Nomine Segretari, bando del 12 maggio scadente in data 22 maggio 2017
Comitato Interministeriale Per La Programmazione Economica Delibera 3 marzo 2017 Approvazione del programma operativo complementare al PON «Legalita' 2014-2020» - Ministero dell'interno. Modifica della delibera n. 27/2016. (Delibera n. 6/2017). (17A03134) (GU Serie Generale n.108 del 11-5-2017).
Ministero dell'Interno, Finanza locale, Associazionismo comunale per l'anno 2017 - Dal Sole 24 Ore, EntiLocali&Pa: Alle Regioni i contributi 2017 per l'associazionismo comunale
Ministero dell'Interno, Finanza locale, 4^ integrazione dell’elenco dei revisori dei conti degli enti locali, in vigore dal 1° gennaio 2017
Il Sole 24 Ore del 12 maggio Acquisti PA, a fine 2018 "presidiati" 60 miliardi
Il Sole 24 Ore del 11 maggio, Spending l'erba dei vicini non e' piu' verde
Il Sole 24 Ore del 11 maggio Ma le uscite per gli acquisti sono cresciute ancora
Comitato per la legislazione Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo - D.L. 50/2017 - A.C. 4444 - Elementi di valutazione sulla qualità del testo e su specificità, omogeneità e limiti di contenuto del decreto-legge
Italia Oggi del 12 maggio, Isee, c'è l'accordo sui fondi
Governo, Consiglio dei Ministri n.29 - Comunicato
Anci, Urbact - Gli eventi del National Point di Anci con le città italiane a ForumPA 2017
Anci, Urbact - Le attività di comunicazione del National Point italiano di Anci tra le migliori esperienze Ue
Aran - RAL_1922_Orientamenti Applicativi - Se un dipendente non recupera le ore di permesso breve, fruite ai sensi dell’art.20 del CCNL del 6.7.1995, il relativo debito orario può essere commutato in decurtazione ferie?
Aran - RAL_1924_Orientamenti Applicativi - Un lavoratore titolare di posizione organizzativa ha diritto di fruire dei permessi retribuiti per il diritto allo studio, di cui all’art.15 del CCNL del 14.9.2000? In caso affermativo, il suddetto dipendente ha diritto a percepire la retribuzione di posizione per le giornate in cui si assenta per fruire dei permessi per il diritto allo studio?
Aran - RAL_1926_Orientamenti Applicativi - Un dipendente con rapporto a tempo parziale di tipo verticale, con orario di lavoro distribuito solo sui primi 15 giorni di ogni mese (gli ulteriori 15 giorni non sono lavorativi) si sposa in data 15 luglio, fruendo in tale giornata di un giorno di ferie, e chiede di avvalersi del periodo di permesso per matrimonio, di cui all’art.19, comma 3, del CCNL del 6.7.1995, con decorrenza dal 1° al 15 del mese agosto, ossia nell’ambito del periodo lavorabile in base al rapporto di lavoro a tempo parziale in essere. E’ possibile il richiesto differimento del periodo di permesso per matrimonio?
Aran - RAL_1928_Orientamenti Applicativi - Ad un lavoratore con rapporto di lavoro a tempo parziale al 50 % e titolare di posizione organizzativa può essere attribuita una retribuzione di posizione inferiore al minimo contrattuale previsto dall’art.10 del CCNL del 31.3.1999 (e cioè € 5.164,57)?
Aran - RAL_1930_Orientamenti Applicativi - Un ente ha effettuato la pesatura delle posizioni organizzative previste dal proprio ordinamento, sulla base dei criteri a tal fine autonomamente adottati. Successivamente, dopo alcuni anni, alcuni uffici hanno subito una diminuzione del proprio carico di lavoro. Nell’ente, peraltro, non sono intervenuti mutamenti organizzativi dalla pesatura all’epoca effettuata.
E’ possibile procedere ad una nuova pesatura anche in mancanza di mutamenti organizzativi? E’ possibile inserire tra i criteri di pesatura i carichi di lavoro?
UPEL: Newsletter del 11.05.2017 - AREA AMMINISTRATIVA
UPEL: Newsletter del 11.05.2017 - AREA FINANZIARIA
UPEL: Newsletter del 11.05.2017 - AREA TECNICA
Corte costituzionale, sentenza n. 84 del 13 aprile 2017, La Consulta si pronuncia sui limiti agli interventi di nuova edificazione a destinazione produttiva, fuori dei centri abitati sprovvisti di strumenti urbanistici.
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza n. 2140 del 10 maggio 2017, Il servizio postale universale va garantito, l’equilibrio economico non può essere elevato a parametro esclusivo per decidere la chiusura o la variazione d’orario d’apertura degli uffici postali, il confronto preliminare con gli Enti Locali interessati dalle proposte di razionalizzazione della rete degli uffici postali non solo deve essere effettivo, ma anche considerato come obbligatorio da parte di Poste Italiane; l’istruttoria per la razionalizzazione degli uffici postali deve essere puntuale e adeguata e deve includere un esame accurato delle specifiche condizioni territoriali e demografiche del contesto nel quale gli uffici operano. Da Anci Emilia Romagna Chiusura uffici postali nelle frazioni:il Consiglio di Stato dà ragione ai Comuni
Tar Toscana, sez. III, ordinanza n. 667 del 11 maggio 2017, E' rilevante e non manifestamente infondata - per contrasto con gli artt. 3, 11, 97, 117, comma 1 Cost., in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale n. 1 alla CEDU ed all'art. 6, paragrafo 3, del Trattato UE, e 117 comma 2 lett. m) Cost. - la questione di legittimità costituzionale dell’art. 19, comma 6 ter, l. 7 agosto 1990, n. 241, nella parte in cui non prevede un termine per la sollecitazione, da parte del terzo, delle verifiche sulla Scia.
Tar Valle d'Aosta, ordinanza n. 13 del 9 maggio 2017, Sino alla “sostituzione” provvisoria, con la nomina e convalida dei supplenti, i consiglieri regionali sospesi ai sensi dell'art. 8, d.lgs. 31 dicembre 2012, n. 235, a seguito di condanna penale non definitiva della Corte d’Appello, non hanno titolo, non potendovi partecipare, ad incidere sulle dinamiche della formazione dell’ organo (con scelte partecipative, di astensioni, …), che è stato privato “di diritto” del loro contributo; pertanto i consiglieri sospesi, non avendo titolo giuridico per poter partecipare alle sedute Consiglio, non possono essere computati nel “quorum strutturale”, il quale, per l’effetto, non può più essere parametrato al numero di componenti di carica “ordinaria”, ma deve essere considerato in riferimento al numero dei soggetti che possono effettivamente “disporre” della carica, con relativo “abbassamento” del quorum.
Biblioteca AGES, Rassegna articoli on line - Aprile 2017
cmgoceano, Le Corti dei conti sulla spesa del personale ed il fondo
Giustizia Amministrativa, Autonomie locali e nuove forme di democrazia: ovvero, del recupero della partecipazione
Federalismi.it, Un mini passo in avanti verso l'effettività della tutela in tema di contratti pubblici? Primissime considerazioni sull'art. 19 d.lgs. n. 56/2017
LeggiOggi, Inaspriti i poteri di vigilanza ANAC: le Delibere nn.328, 329 e 330 del 29 marzo 2017
Lavoripubblici.it, Codice dei contratti: Battuto ogni record in merito a modifiche
Dal Sole 24 Ore, EntiLocali&Pa: L'aggiornamento del regolamento di contabilità nei Comuni
Dal Sole 24 Ore, EntiLocali&Pa: Scadenze infinite per le ragionerie degli enti locali
Dal Sole 24 Ore, EntiLocali&Pa: La normativa per i revisori degli enti locali in Friuli Venezia Giulia è un esempio da imitare
Anci Piemonte, Forma Comune, parte la formazione di ANCI Piemonte e iFEL
Anci Lombardia, A Lissone approvato il primo Regolamento del Verde
Eticapa L’utilità del passaggio al TFR per i dipendenti pubblici assunti prima dell’anno 2001
Il Sole 24 Ore del 12 maggio, Ape più conveniente di cessione del quinto e prestito al consumo
Convegno, I rapporti negoziali con la pubblica amministrazione: genesi, patologie e tutela del credito, Palermo 29 maggio 2017
Forum PA La valutazione delle performance della P.A. al tempo delle riforme Roma 23 maggio
Forum PA, Tutti gli eventi
Corte dei conti, Sezione delle Autonomie, 25 luglio 2016 – Delibera/n.10/2017/INPR - Linee guida per la relazione annuale del presidente della regione sul sistema dei controlli interni e sui controlli effettuati nell’anno 2016 (art. 1, comma 6, decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213).
Campania, 10 maggio 2017 – Delibera/68/2017/PAR - La Sezione, con riferimento al quesito posto dal comune richiedente articolato su tre profili, in particolare se il riferimento temporale al triennio precedente di cui all'art. 3, co. 5, del D.L. n.90/2014 (convertito nella L. n.114/2014) assuma come dies a quo il tempo della deliberazione di programmazione del fabbisogno del personale, il tempo del provvedimento di indizione della relativa procedura concorsale ovvero il momento in cui il posto messo a concorso sia effettivamente coperto, rammenta quanto già indicato dalla Sezione delle Autonomie con delibere n.27/SEZAUT/2014/QMIG per quanto concerne il c.d. “budget cumulato”, e con del. n.28/SEZAUT/2015/QMIG, allo scopo di differenziare il “budget cumulativo” dal vecchio sistema del cumulo automatico dei “resti” a consuntivo. La Sezione precisa, quindi, che il quesito posto sul dies a quo da assumere a riferimento per procedere a ritroso al calcolo dei “resti” cumulabili, da un lato presuppone la programmazione, dall’altro non può che assumere a riferimento il primo esercizio finanziario dell’orizzonte temporale della programmazione medesima di cui all’art. 91, comma 1, TUEL (nonché art. 6 del D.lgs. 165/2001 e art. 39, comma 1, della Legge n. 449/1997). Per contro il bando di concorso costituisce un atto a monte della procedura selettiva, disposta in esecuzione della prefata programmazione, la quale è adottata - previo parere dell’Organo di revisione - con atto dell’organo esecutivo, il quale deve confluire nel Documento unico di programmazione che precede il bilancio di previsione (c.d. DUP, art. 174 TUEL e Allegato n. 4/1 al D.lgs. n. 118/2011, § 4.2). L’ atto di programmazione può essere adottato anche non contestualmente al DUP e si inserisce dunque nel ciclo di bilancio. La sua adozione, pertanto, non può che intervenire prima dell’esercizio finanziario su cui la programmazione finanziaria della spesa del personale impatta e quindi non oltre il termine di adozione del DUP e della nota di aggiornamento.
Umbria, 26 aprile 2017 – Delibera/51/2017/PAR - L’art. 113 del D.lgs n. 50/2016 non offre alcun spiraglio interpretativo per inserire le attività manutentive tra le funzioni tecniche da incentivare.