Source: http://segretaridellazio.blogspot.com/2017_02_05_archive.html
Timestamp: 2020-02-25 11:44:48+00:00
Document Index: 20067250

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Segretari Comunali e Provinciali del Lazio: 2017-02-05
Avviso per l’utilizzo di cinque segretari comunali in posizione di disponibilità per le esigenze connesse all’attività dell’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali
Pubblicato sul sito del Ministero dell'Interno, Albo Nazionale Segretari Comunali, un avviso per l’utilizzo di cinque segretari comunali in posizione di disponibilità per le esigenze connesse all’attività dell’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali.
Biblioteca AGES: dossier di documentazione "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50. Gennaio 2017"
Pubblicato l'aggiornamento del dossier di documentazione "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50. Gennaio 2017" curato dalla Biblioteca dell'Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali. Il dossier riporta i link ipertestuali a norme, documentazione istituzionale, dottrina e siti web.
Organizzato da Legautonomie, il 21 febbraio 2017 a Roma, presso la Sala Enrico Gualandi di Via degli Scialoja, 3 un seminario dal titolo Enti locali e società partecipate.
Etichette: Legge di Riorganizzazione della PA n. 124/2015, Personale, Riorganizzazione della PA, Servizi pubblici
Italicum, Consulta: premio ballottaggio è lesivo (Corte Cost. sentenza n. 35/2017)
"Le modalità di attribuzione del premio attraverso il turno di ballottaggio determinano una lesione" perché per come è congegnato l'Italicum "il premio attribuito al secondo turno resta un premio di maggioranza e non diventa un premio di governabilità". Per questo tale premio deve essere vincolato all'esigenza costituzionale "di non comprimere eccessivamente il carattere rappresentativo dell'assemblea elettiva e l'eguaglianza del voto". Lo scrive la Corte Costituzionale nelle motivazioni sull'Italicum.
Ancora una sentenza favorevole ai segretari per i diritti di rogito in enti privi di dirigenza (Trib. di Monza sent. n. 46 del 31/01/2017). Si tratta della nona!
Nuova sentenza favorevole per i Segretari operanti in enti privi di dirigenza in merito alla spettanza dei diritti di rogito. Si tratta della sentenza emessa dal Tribunale di Monza n. 46 del 31/01/2017 (la nona favorevole).
Interessanti le motivazioni del giudice che interpreta, a mio avviso, in maniera impeccabile sia il dato testuale che la finalità della norma (si veda in proposito il mio articolo Le funzioni rogatorie ed i relativi compensi a seguito del D.L. 90/2014).
Ringraziamo ancora una volta Franca Bonanata per la tempestiva segnalazione.
Queste le motivazioni della sentenza:
Ecco le 9 sentenze che riconoscono i diritti di rogito ai Segretari operanti in enti privi di dirigenti
Per facilitare la ricerca si riportano di seguito le nove sentenze favorevoli che riconoscono i diritti di rogito ai Segretari operanti in enti privi di dirigenti:
La lettura della sentenza n.251 del 2016 non lascia indifferenti. Diversi sono i profili degni di attenzione della decisione: dalla riconsiderazione della funzione delle intese al ruolo delle Conferenze, dall'impatto sulle fonti del diritto a quello sui decreti adottati, prima della sentenza, in attuazione della legge di delega n.124 del 2015. Oggetto di questo breve commento sarà la parte centrale della sentenza, il par. 3 del Considerato in diritto. Il punto di approdo del ragionamento della Corte è, in estrema sintesi, il seguente: quando il legislatore delegato riforma istituti incidenti su competenze statali e regionali, che siano tra loro inestricabilmente connesse, è necessario ricorrere all'intesa, e non al mero parere; intesa da adottare all'interno di una delle sedi del sistema delle conferenze. Da tale statuizione conseguono le dichiarazioni di illegittimità di alcune disposizioni della legge delega nella parte in cui non hanno previsto lo strumento dell'intesa.
Nuovo codice degli appalti Quadro aggiornato delle Linee guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione
Dopo il recente parere favorevole del Consiglio di Stato, saranno varate a breve le linee guida dell’Autorità nazionale anticorruzione sugli affidamenti in house. Salirà così a sette il numero dei “vademecum” messi a punto per attuare il nuovo Codice degli appalti.
Nuovo testo unico sul pubblico impiego, è battaglia su regole e mobilità. Tempi stretti: dieci giorni per l'ok
Il conto alla rovescia è iniziato. Mancano meno di dieci giorni alla scadenza del 18 febbraio, data ultima entro la quale - in base alla delega votata nel 2015 - deve essere approvato il nuovo testo unico sul pubblico impiego. Per oggi era previsto un incontro a livello tecnico tra governo e sindacati, che però è stato rinviato. Se ne dovrebbe riparlare lunedì, ma a questo punto arriva - in particolare da Cgil e Uil - la richiesta di una convocazione formale, per fare chiarezza sui punti controversi. Le confederazioni vogliono che sia rispettata l'intesa politica raggiunta lo scorso 30 novembre, proprio alla vigilia del referendum costituzionale che poi portò alle dimissioni del governo Renzi. Un'intesa che toccava le regole ma anche l'effettiva distribuzione delle risorse finanziarie necessarie per gli aumenti contrattuali: queste risorse sono concentrate in un fondo che comprende anche altre voci come gli 80 euro per le forze dell'ordine.
L'ANAC proroga i termini per i comuni interessati dal sisma
In riferimento all’avviso del 23 gennaio 2017 - Proroga termine adempimenti legge 190/2012 art. 1, comma 32 – si rende noto che per i comuni del cratere interessato dai recenti avvenimenti sismici, l’Autorità dispone una proroga di sei mesi, fino al 30 luglio 2017, per i seguenti adempimenti:
Etichette: A.N.A.C, Anticorruzione, Appalti e contratti, Piani prevenzione corruzione, Responsabile prevenzione corruzione, Trasparenza
Questionario UNSCP Lombardia per il convegno del 24 Febbraio: ”La direzione di vertice dell’ente locale: prospettive di evoluzione della figura del Segretario comunale e provinciale”
Il questionario ha la durata di circa 20 minuti; i Segretari le cui attività si sviluppano su più Enti possono compilarlo un numero di volte pari a quello degli Enti in cui lavorano.
Si manifestano forti contrasti tra la magistratura del lavoro e le sezioni di controllo della Corte dei Conti sulla possibilità di erogare i diritti di rogito ai segretari di fascia A e B (che ricordiamo essere considerati compresi nella dirigenza pubblica) nei comuni privi di dirigenti. Invece, si deve considerare acquisito che questi compensi spettano ai segretari di fascia C, cioè quelli che non sono compresi nella dirigenza. Ed ancora che essi non spettano nei comuni con i dirigenti. Ed inoltre che il nuovo tetto è fissato in 1/5 del trattamento economico annuo dei segretati. Ed infine che, fino alla introduzione di scelte diverse da parte del nuovo contratto nazionale, essi devono essere corrisposti per la intera quota incassata dall’ente. Sono queste le indicazioni che è possibile fornire attualmente sulla erogazione di questi compensi.
Il diritto alla percezione di questi compensi da parte dei segretari di fascia A e B neo comuni privi di dirigenti è stato fissato dalle seguenti sentenze di giudici di lavoro: Brescia n. 1486/2016; Busto Arsizio n. 307/2016: Milano n. 1359/2016 e in diversa composizione n. 2516/2016; Taranto n. 3269/2016 e Verona n. 23/2017. Anche se in modo indiretto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 75/2016 consente la erogazione dei diritti di rogito ai segretari dei comuni privi di dirigenza, ivi compresi i segretari che sono inquadrati nelle fasce A o B.
Pubblicato da Amedeo Scarsella a 18:37 Nessun commento:
Appuntamento a metà febbraio per la revisione della riforma Madia della Pubblica amministrazione, azzoppata da una sentenza della Corte costituzionale dello scorso novembre. A metà mese, se non ci saranno intoppi, il Consiglio dei ministri si occuperà dei tre decreti correttivi su partecipate, dirigenza sanitaria e licenziamenti per gli assenteisti, necessari per rimettere in carreggiata la riforma dopo la censura della Consulta.
Dei tre, il piatto forte è costituito dal provvedimento sul licenziamento disciplinare per gli statali, che dovrebbe introdurre un vero e proprio “decalogo” delle situazioni a rischio, per meglio informare i dipendenti sulla normativa di riferimento.
Etichette: Costituzione, L. 124/2015 Riorganizzazione della PA, Personale, Riforma Renzi/Madia, Riforme istituzionali, Servizi pubblici
Controlli mirati per i dipendenti pubblici assenti dal lavoro. Il sociologo: “Non sarà una legge a risolvere il problema. Le verifiche devono farle i dirigenti”
«Il primo motore di un vero cambiamento nella cultura dei dipendenti pubblici sono i dirigenti. Hanno grandi responsabilità nel favorire la diffusione dei furbi ma dovrebbero avere anche maggiori poteri di rimuovere, spostare, punire i dipendenti che non lavorano. Il secondo motore di un vero cambiamento, però, è il sistema di reclutamento dei dipendenti della macchina pubblica. In molti casi i dirigenti sono costretti ad avere alle loro dipendenze persone raccomandate che si comportano da raccomandate e quindi , per esempio, si rifiutano di fare i turni di notte o durante i giorni di festa. Oppure ricorrono ad ogni altro strumento pur di non lavorare quando dovrebbero».
Etichette: Legge di Riorganizzazione della PA n. 124/2015, Personale
UIL: Pubblico Impiego, il Ministro Madia e la tela di Penelope. Basta parlare di assenze e malattie, si acceleri sul rinnovo dei contratti
“Non passa giorno che gli organi di stampa non colgano l’occasione di dedicare pagine e titoli ad effetto alle presunte strette destinate ad abbattersi su assenze e malattie dei dipendenti del pubblico impiego, alle quali il Ministro della Pubblica Amministrazione starebbe alacremente lavorando per presentare la bozza di testo unico entro la metà di febbraio”. Lo afferma in una nota il Segretario Generale della UILPA, Nicola Turco, il quale aggiunge: “Il tono salvifico con il quale viene annunciata la panacea di tutti i mali della Pubblica amministrazione ormai non ci stupisce più, ciò che invece ci infastidisce oltre misura è l’attesa ingiustificata per l’apertura della trattativa per il rinnovo dei contratti, considerato che sono trascorsi due mesi dalla sottoscrizione dell’accordo tra Governo e Sindacati confederali”.
Etichette: Costituzione, L. 124/2015 Riorganizzazione della PA, Personale, Riforma Renzi/Madia
La responsabilità amministrativa per incarichi e cattiva gestione
La responsabilità amministrativa matura per i danni apportati all’ente dalla cattiva gestione, come la mancata segnalazione all’assicurazione della richiesta di risarcimento danni avanzata per la mancanza di manutenzione delle strade. In questi casi, la mancata costituzione in giudizio non determina automaticamente la maturazione di questa forma di responsabilità. Essa matura inoltre nel caso in cui è stata erogata la indennità di risultato ai dirigenti pur in mancanza della pubblicazione sul sito internet delle informazioni richieste sul conferimento di incarichi a soggetti esterni. Possono essere così riassunte le più recenti indicazioni della Corte dei Conti sulla maturazione di responsabilità amministrativa.
Pubblicato da Amedeo Scarsella a 18:09 1 commento:
Etichette: Corte dei Conti, Responsabilità amministrativa
Circolare dell'Unione nazionale avvocati amministrativisti sui mandati difensivi delle pubbliche amministrazioni
In un precedente post abbiamo segnalato un articolo, pubblicato sulla rivista diritto dei servizi pubblici, dal titolo L'affidamento dei servizi legali Gli orientamenti giurisprudenziali ed i nuovi criteri sanciti dal d.lgs. n. 50/2016.
Segnaliamo ora la Circolare dell'Unione nazionale avvocati amministrativisti sui mandati difensivi delle pubbliche amministrazioni.
Pubblicato da Amedeo Scarsella a 06:59 Nessun commento:
Etichette: Corte dei Conti, DL 90/2014, Rogito (attività di)
Pubblicato il Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza dell’ANCI 2017-2019
Pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente del sito Anci il Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza dell’ANCI 2017-2019.
Etichette: ANCI, Anticorruzione, Piani prevenzione corruzione, Responsabile prevenzione corruzione, Trasparenza
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