Source: https://www.exeo.it/Articoli/5348/giurisdizione-su-sanzioni-materia-edilizia-e-urbanistica.aspx
Timestamp: 2019-08-23 08:03:33+00:00
Document Index: 123118524

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 133', 'sentenza ', 'art. 22', 'art. 15', 'art. 22', 'art. 34', 'art. 133', 'art. 133', 'art. 22']

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Estratto: «1.- Il giudizio in esame verte sulla richiesta, formulata dalla Solaris s.r.l., di annullamento o di riforma della sentenza del T.A.R. in epigrafe indicata con la quale è stato respinto il ricorso proposto per l’annullamento della determinazione del Comune di Siena con la quale è stata irrogata a detta Società la sanzione di £. 627.450.000 ai sensi dell'art. 15 della l. n. 1497/1939.2.- Innanzi tutto la Sezione può prescindere dal valutare la ammissibilità della eccezione di difetto di giurisdizione del G.A., formulata dalla difesa del resistente Comune nell’assunto che, avendo il provvedimento impugnato ad oggetto la ingiunzione di pagamento di una sanzione amministrativa, la società interessata avrebbe dovuto proporre opposizione presso il G.O. in base alla l. n. 689/1981, stante la sua infondatezza.2.1.- In proposito va ritenuta rientrante nella giurisdizione del Giudice amministrativo ogni controversia avente ad oggetto il provvedimento di carattere sanzionatorio, adottato dalla Regione per reprimere gli illeciti commessi in danno delle bellezze naturali, consistente nella demolizione di opere abusive o, in alternativa, nel pagamento di un'indennità ex art. 15 della l. n. 1497/1939, salva l'ipotesi in cui l'oggetto riguardi propriamente la procedura coattiva di riscossione, nel quale caso la relativa cognizione spetta al giudice ordinario (Consiglio Stato, sez. IV, 11 aprile 2007, n. 1585; Cassazione civile, sez. un., 10 marzo 2005, n. 5214).La sanzione di cui trattasi, prevista da detto art. 15 della l. n. 1497/1939 e relativa alla protezione delle bellezze naturali, ha carattere alternativo rispetto a misure di tipo ripristinatorio e, pertanto, rientra nell'area dei poteri autoritativi dell'Amministrazione a tutela diretta di interessi pubblici. Conseguentemente, la controversia in esame, volta a contestare la legittimità del provvedimento applicativo di detta sanzione e non la fase della procedura coattiva, è devoluta alla giurisdizione del Giudice amministrativo, in quanto si ricollega a posizioni di interesse legittimo.»
Sintesi: Sebbene le controversie relative alla opposizione alle sanzioni amministrative vertano su diritti soggettivi e siano, quindi, normalmente, d... _OMISSIS_ ... g.o., in quanto l'opponente, contestando la ricorrenza dei presupposti per l'applicazione di una sanzione pecuniaria, fa valere il proprio diritto a non essere assoggettato ad una prestazione patrimoniale imposta al di fuori dei casi previsti dalla legge, è altresì vero che nelle materie devolute alla giurisdizione esclusiva il g.a. può conoscere anche delle controversie su diritti derivanti dalla opposizione a sanzioni amministrative in quanto, in tal caso, il potere di irrogazione della sanzione si inserisce in una complessa attività di controllo attraverso la quale la p.a. cura in veste autoritativa, un interesse pubblico concreto correlato al buon andamento ed al corretto svolgimento del settore affidato alle sue cure.
Estratto: «Preliminarmente occorre disattendere l’eccezione di inammissibilità sollevata dalla difesa del Comune resistente in merito al parziale difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in materia di sanzioni pecuniarie.Al riguardo gioca un ruolo significativo non solo il disposto degli artt. 22 e 22/bis della legge 24.11.1981 n. 689, ma anche e soprattutto il contenuto dell’art. 133 del c.p.a. il quale individua, in particolare alla lettera b), le controversie di giurisdizione esclusiva (“le controversie aventi ad oggetto atti e provvedimenti relativi a rapporti di concessione di beni pubblici, ad eccezione delle controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi e quelle attribuite ai tribunali delle acque pubbliche e al Tribunale superiore delle acque pubbliche”).Sebbene le controversie relative alla opposizione alle sanzioni amministrative vertano su diritti soggettivi e siano, quindi, normalmente, devolute alla giurisdizione del g.o., in quanto l'opponente, contestando la ricorrenza dei presupposti per l'applicazione di una sanzione pecuniaria, fa valere il proprio diritto a non essere assoggettato ad una prestazione patrimoniale imposta al di fuori dei casi previsti dalla legge, è altresì vero che nelle materie devolute alla giurisdizione esclusiva il g.a. può conoscere anche delle controversie su diritti derivanti dalla opposizione a sanzioni amministrative in quanto, in tal caso, il potere di irrogazione della sanzione si inserisce in una complessa attività di controllo attraverso la quale la p.a. cura in veste autoritativa, un interesse pubblico concreto correlato al buon andamento ed al corretto svolgimento del settore affidato alle sue cure (Cfr. TAR Friuli Venezia Giulia, Sez. I, 29 ottobre 2009 n. 720).»
Sintesi: La controversia relativa alla contestazione dell'obbligo di pagare le somme occorre per la demolizione delle opere edilizie abusivamente realizzate rientra nella giurisdizione del G.O., avendo ad oggetto l'accertamento dei presupposti della sussistenza di un diritt... _OMISSIS_ ...etizione delle somme.
Sintesi: La materia sanzionatoria è sottratta alle attribuzioni del giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva in materia edilizia e urbanistica dopo la sentenza n. 204/2004 della Corte cost., in ragione delle consistenza di diritto perfetto della situazione giuridica soggettiva di chi deduce di essere stato sottoposto a sanzione in casi o in modi non stabiliti dalla legge e della prevalenza dell'art. 22-bis, co. 1, lett. c), legge 689/1981 che prevede l'opposizione al G.O. qualora la sanzione sia stata applicata per una violazione concernente disposizioni in materia urbanistica ed edilizia.
Estratto: «4. E’ opinione dell’adito giudice di essere sfornito del potere di decidere la questione di che trattasi.4.1. Costituisce petitutm del ricorso la contestazione dell’obbligo di pagare le somme occorse per la demolizione delle opere edilizie “Centro Commerciale San Nicolò”, ad opera del comune dopo che l’abuso era divenuto definitivo. Rappresenta causa petendi della contestazione l’assenza in capo all’ing. Berillini della qualità di direttore dei lavori al momento della realizzazione delle opere oggetto di demolizione, le cui spese sono ripetute con il provvedimento di che trattasi.4.2. Oggetto della lesione dedotta in giudizio è il pregiudizio arrecato al patrimonio dei ricorrenti dall’adempimento di un obbligo direttamente posto dalla legge per ripristinare la condizione preesistente all’abuso, quale è la spesa occorrente per la demolizione dell’opera ai sensi dell’art. 15, l. n. 10/1977.4.3. Il giudizio si esaurisce pertanto nella contestazione dei presupposti cui è collegato l’adempimento sotto l’aspetto della soggettività passiva. Impinge quindi un diritto perfetto del comune alla ripetizione delle somme la cognizione della cui esistenza spetta al giudice ordinario ai sensi dell'art. 22-bis, l. n. 689/1981 (Cass., sez. un., 06/03/2009, n. 5455).5. Il Collegio non ignora che ai sensi dell'art. 34 del d.lgs. n. 80/1998 sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le "controversie aventi per oggetto gli atti, i provvedimenti e i comportamenti delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti alle stesse equiparati in materia urbanistica ed edilizia", ove la "materia urbanistica concerne tutti gli aspetti dell'uso del territorio" e che analoga formulazione è contenuta nell’art. 133, co. 1, lett. f) D.Lgs. n. 104/2010, in sede di specificazione delle materie oggetto di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.5.1. Il Collegio ritiene tuttavia di allinearsi alla più recente giurisprudenza di legittimità che ritiene la materia sanzionatoria sottratta alle attribuzioni del giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva dop... _OMISSIS_ ...ituzionale 6 luglio 2004, n. 204, in ragione delle consistenza di diritto perfetto della situazione giuridica soggettiva di chi deduce di essere stato sottoposto a sanzione in casi o in modi non stabiliti dalla legge (Cass. sez. un., 4 luglio 2006, n. 15222).5.2. A fronte della formula generale dell’art. 133, co. 1, lett. f) D.Lgs. n. 104/2010 che devolve alla giurisdizione amministrativa esclusiva le controversie aventi ad oggetto gli atti e i provvedimenti della pubbliche amministrazioni in materia urbanistica ed edilizia, la più specifica dizione dell’art. 22-bis co. 1, lett. c) L. n. 689/1981 prevede l'opposizione all’autorità giudiziaria ordinaria quando la sanzione è stata applicata per una violazione concernente disposizioni in materia … urbanistica ed edilizia (Sez. Un. civ., 2 luglio 2008, n. 18040).»
Sintesi: Qualora la sanzione pecuniaria abbia carattere non meramente afflittivo ... _OMISSIS_ ...