Source: https://www.propit.it/threads/modi-per-evitare-lusucapione-dei-propri-terreni.29542/
Timestamp: 2017-01-16 21:53:23+00:00
Document Index: 75132815

Matched Legal Cases: ['art. 1142', 'art. 2943', 'art. 2944', 'art. 1165', 'art. 1165', 'art. 94', 'art. 25', 'art. 2943', 'art. 2944', 'art. 1158']

Modi per evitare l'usucapione dei propri terreni? | propit.it - Forum per la Casa
Modi per evitare l'usucapione dei propri terreni?
Discussione in 'Leggi, Decreti, Referendum e Giurisprudenza' iniziata da lore68, 6 Dicembre 2013.
Esistono delle azioni che possono evitare che qualche furbone faccia usucapione su terreni di proprietà altrui? Una volta mi avevano detto che ad esempio si poteva incaricare una qualche ditta ad esempio di giarninaggio per fare qualsiasi lavoro sul proprio terreno, dimostrando così di curare la proprietà, cosa che mi rende assai dubbioso in quanto non mi sembra che far potare due-tre alberi ogni quindici-vent'anni possa definirsi "curare una proprietà" ma soprattutto per il fatto che alcune cose le faccio da me.
Il problema è questo: ho comprato un appezzamento di terreno agricolo in montagna, dove mi reco in media una volta la settimana (ci ho messo le api). C'è un contadino che abita da quelle parti, che aveva in affitto questi terreni dal proprietario precedente. l'affitto è scaduto al rogito e non ha voluto stipulare un rinnovo con me. In pratica mi ha detto che il canone era troppo elevato, e che se voglio può venirmi a tagliare l'erba "a gratis" con la scusa di tenermelo pulito. Ho accettato anche perchè per il momento non dispongo di attrezzature agricole ed è comunque comodo aver sempre l'erba tagliata nel campo. Inoltre preferisco non dover affittare il terreno a nessuno viste le condizioni degli attuali affitti agricoli (sai mai che un giorno voglia piantarci un po' di vite e se fosse in affitto dovrei portare pazienza).
Ora, sono già due-tre anni che il contadino dispone del terreno come se fosse suo, va tre-quattro volte l'anno a tagliare e raccogliere il foraggio per il suo allevamento, senza nessun titolo di proprietà. Come faccio ad evitare che un bel giorno agisca con usucapione?
Ho letto da qualche parte, ma non ricordo la fonte, un articolo sull'enfiteusi e questo articolo diceva che il proprietario del terreno ha diritto ogni determinato periodo di tempo alla"ricognizione" per evitare l'usucapione.
Di che si tratta in particolare? Ma in generale, qualcuno ha qualche suggerimento per il mio problema (se di problema in effetti si tratta)?
Grazie a tutti saluti Lorenzo
Secondo il mio parere ad evitare l'usucapione da parte di estranei nel proprio terreno è dotarlo di un bel recinto invalicabile (rete alta tre metri) ed un cancello dotato di lucchetto, ed ogni volta che si trova un effrazione a questo si denuncia il fatto all'autorità (ai Carabinieri per esempio).
Nel possesso ad usucapionem si deve riscontrare, tra le altre, anche la caratteristica della continuità, intendendosi che lo stesso dovrà essere esercitato con regolarità e non soltanto in modo occasionale. E’ utile richiamare, a questo punto, l’art. 1142 del codice civile, in base al quale si presume che il possessore attuale, che tale sia stato anche in un momento anteriore, abbia posseduto anche in epoca intermedia. Tanto premesso, bisogna analizzare, ora, quali sono le cause che possono interrompere la continuità del possesso utile ai fini dell’usucapione. Autorevole dottrina, al proposito, distingue tra interruzione “naturale” e interruzione “civile”; ricorre la prima allorché il possessore è stato privato del possesso per oltre un anno per fatto di un terzo (ad es. in conseguenza di uno spoglio del bene). Si tratta, invece, di interruzione civile ogni qual volta contro il possessore è stata esercitata una domanda giudiziale ( ad es. una delle azioni petitorie, ossia quelle a difesa della proprietà) tesa a contestare la legittimità del potere esercitato sulla cosa. Per l’interruzione del possesso ad usucapionem, l’articolo 1165 c.c. richiama le norme sull’interruzione della prescrizione, in quanto compatibili con l’usucapione. E’ proprio in virtù di tale rinvio, ad esempio, che l’usucapione è interrotta dalla notificazione dell'atto con cui inizia il giudizio, ai sensi dell’art. 2943 c.c. (ma non anche dalla diffida stragiudiziale del proprietario) e dal riconoscimento del diritto altrui da parte del possessore (cfr. art. 2944 c.c.). Fonte: Usucapione - (StudioCataldi.it)
Ho letto da qualche parte, ma non ricordo la fonte, un articolo sull'enfiteusiClicca per allargare...
dotarlo di un bel recinto invalicabile (rete alta tre metri) ed un cancello dotato di lucchetto, ed ogni volta che si trova un effrazione a questo si denuncia il fatto all'autorità (ai Carabinieri per esempio).Clicca per allargare...
ci avevo pensato, ma più per tenere lontani i daini e i caprioli che devastano gli alberi da frutto che per questa ragione, ma ipotesi abbandonata immediatamente in quanto il costo è inaffrontabile per le mie tasche attuali e per l'assetto della proprietà (topografia, proprietà frammentata in più lotti non adiacenti, eccessiva lunghezza della rete...)
Comunque avevo messo dei cartelli su paletto di legno di quelli "proprietà privata" bianco-rossi, e in un caso qualche ignoto lo ha simpaticamente staccato e piegato a metà, denunciare questi tipi di atti può avere lo stesso valore di rivendicazione?
Ma scusate per evitare l'usucapione del terreno non è sufficiente che il proprietario ci paghi regolarmente le tasse, reddito dominicale e reddito agrario?
Ma scusate per evitare l'usucapione del terreno non è sufficiente che il proprietario ci paghi regolarmente le tasse, reddito dominicale e reddito agrario?Clicca per allargare...
anche io pensavo così ma mi hanno detto che le cose stanno diversamente: Possesso vale titolo. Legge idiota come molte cose in questo ormai assurdo paese. In pratica, se io ho una proprietà che non frequento, e tu sei uno squatter che la occupi, se passa il tempo e non ti faccio andare via (cosa che in certi casi può rivelarsi anche meno facile di quanto ci si possa immaginare) io che sono il proprietario pago le tasse per te.
Chiedo scusa io adesso: basta una raccomandata A/R al possibile usucapiente per reclamare la proprietà, secondo l'art. 1165 c.c. su citato nel mio precedente post.
basta una raccomandata A/R al possibile usucapiente per reclamare la proprietà, secondo l'art. 1165 c.c. su citato nel mio precedente post.Clicca per allargare...
ma, avevo capito che l'atto stragiudiziale di diffida (perchè tale mi sembra che debba essere una eventuale raccomandata a/r, cioè, suppongo che nella raccomandata io debba intimare al possibile usucapiente di smetterla di invadere la mia proprietà) non interrompe l'usucapione, oppure ho capito male?
In ogni caso, stante le condizioni iniziali, l'unica è forse che io debba dire al tizio che non deve più venire a tagliarmi l'erba, o al limite scrivere su carta che la sua prestazione si intende a titolo gratuito e che null'altro debba avere o ricevere...
cioè, suppongo che nella raccomandata io debba intimare al possibile usucapiente di smetterla di invadere la mia proprietà)Clicca per allargare...
Proprio così, interrompi l'usucapione, comunicando che sei il proprietario.
Al riguardo c'è anche il seguente art.:
Art. 2943 Codice Civile. Interruzione da parte del titolare.
2943. Interruzione da parte del titolare.
La prescrizione è interrotta [c.c. 1073, 1165, 1310, 2880, 2964] dalla notificazione dell'atto con il quale si inizia un giudizio [c.c. 2653, n. 5], sia questo di cognizione [c.p.c. 163] ovvero conservativo [c.p.c. 671] o esecutivo [c.p.c. 474].
È pure interrotta dalla domanda proposta nel corso di un giudizio [c.p.c. 34, 36, 267, 499] (1).
L'interruzione si verifica anche se il giudice adito è incompetente [c.p.c. 18].
La prescrizione è inoltre interrotta da ogni altro atto che valga a costituire in mora il debitore [c.c. 1219, 1957, 2944] e dall'atto notificato con il quale una parte, in presenza di compromesso o clausola compromissoria, dichiara la propria intenzione di promuovere il procedimento arbitrale, propone la domanda e procede, per quanto le spetta, alla nomina degli arbitri (2).
(1) Vedi, anche, l'art. 94, Legge fallimentare (R.D. 16 marzo 1942, n. 267).
(2) Comma così sostituito dall'art. 25, primo comma, L. 5 gennaio 1994, n. 25, in materia di arbitrato e disciplina dell'arbitrato internazionale, a decorrere dal 18 aprile 1994.
anche io pensavo così ma mi hanno detto che le cose stanno diversamente: Possesso vale titolo. Legge idiota come molte cose in questo ormai assurdo paese.
In pratica, se io ho una proprietà che non frequento, e tu sei uno squatter che la occupi, se passa il tempo e non ti faccio andare via (cosa che in certi casi può rivelarsi anche meno facile di quanto ci si possa immaginare) io che sono il proprietario pago le tasse per te.Clicca per allargare...
Il "possesso vale titolo"non può operare sui beni immobili soggetti a trascrizione.
Il "possesso vale titolo"non può operare sui beni immobili soggetti a trascrizione.Clicca per allargare...
a questo punto non ci capisco più niente. Quindi senza fare tante raccomandate basterebbe quello che faccio ogni anno, cioè dichiarare i terreni nel 730?
in fondo se lo dichiaro al fisco e allo stato, che sono proprietario, più evidente di così....
in fondo se lo dichiaro al fisco e allo stato, che sono proprietario, più evidente di così....Clicca per allargare...
Tutto giusto, ma è necessario far sapere a chi ha intenzione di usucapire un terreno che non è possibile acquisire perchè già di proprietà, e ti è stato già detto, se trovi qualcuno che cura il tuo terreno, che devi avvisarlo con lettera raccomandata di non procedere oltre, (se conosci il nominativo), oppure cercare di impedirle l'accesso a questo tale che ha l' intenzione di accaparrarsi questo terreno, come ho detto all'inizio, una bella recinzione e un cancello chiuso da un lucchetto.
Attenzione a non fare nulla per vent'anni, altrimenti che è entrato senza permesso potrebbe richiedere l'usucapione, starà al giudice stabilire se ci sono o non ci sono i termini giusti.
La formula “possesso vale titolo” o “acquisto a non domino” è disciplinato dall’articolo 1153 c.c.. Tale norma contiene la regola in base alla quale il possessore di una cosa mobile ne acquista la proprietà per effetto del possesso immediatamente, cioè nel momento stesso in cui se ne impossessa attraverso al consegna materiale, purché egli sia in buona fede e la traditio (consegna) avvenga in forza di un “titolo astrattamente idoneo”.
Per i beni immobili e per quelli soggetti a registrazione, invece, non potendo operare la regola “possesso vale titolo”, il conflitto è risolto diversamente: acquista la proprietà il soggetto che trascrive per primo e l'acquisto del trascrivente più solerte rimane a titolo derivativo.
Le cause che possono interrompere la continuità del possesso utile ai fini dell’usucapione. Autorevole dottrina, al proposito, distingue tra interruzione “naturale” e interruzione “civile”; ricorre la prima allorché il possessore è stato privato del possesso per oltre un anno per fatto di un terzo (ad es. in conseguenza di uno spoglio del bene). Si tratta, invece, di interruzione civile ogni qual volta contro il possessore è stata esercitata una domanda giudiziale ( ad es. una delle azioni petitorie, ossia quelle a difesa della proprietà) tesa a contestare la legittimità del potere esercitato sulla cosa. Per l’interruzione del possesso ad usucapionem, l’articolo 1165 c.c. richiama le norme sull’interruzione della prescrizione, in quanto compatibili con l’usucapione. E’ proprio in virtù di tale rinvio, ad esempio, che l’usucapione è interrotta dalla notificazione dell'atto con cui inizia il giudizio, ai sensi dell’art. 2943 c.c. (ma non anche dalla diffida stragiudiziale del proprietario) e dal riconoscimento del diritto altrui da parte del possessore (cfr. art. 2944 c.c.).
Fonte: Usucapione -
E' esattamente quello che faccio io su un mio terreno.Notaio e legale mi hanno confermato che qualsiasi iniziativa di usucapione verrebbe vanificata dalla semplice
esibizione delle dichiarazioni dei Redditi comprensive della proprietà del terreno.
In pratica, se io ho una proprietà che non frequento, e tu sei uno squatter che la occupi, se passa il tempo e non ti faccio andare viaClicca per allargare...
Il tempo sono 20 anni; se non gradisci l'occupazione ti devi rivolgere alle autorità per far sloggiare l'occupante; nel tuo caso basterebbe accettare la proposta della persona che aveva in essere il contratto di affitto per far mancare uno dei requisiti che con il trascorrere del tempo fanno scattare l'usucapione e per coprire i costi dell'avere una proprietà alla quale si è indifferente. In ogni caso l'esistenza di un documento scritto tra voi due credo che impedisca l'insorgere dell' usucapione: per esempio un contratto nel quale la tua controparte in cambio del taglio dell' erba si tiene l'erba tagliata.
L' usucapione è previsto dal c.c. italiano ma risale ai tempi napoleonici.
L'usucapione è una noma dei antichi romani, ben prima di Napoleone;
http://it.wikipedia.org/wiki/Usus
Comunque oggi è regolato dall'art. 1158 e seguenti del Codice Civile del 1942
Ma non avete valutato il caso! Tutto lo scibile bello, sapiente, vero e preciso che avete sciorinato non serve a niente? ! Nulla deve fare il nostro amico. Lui il terreno lo usa, lui ci va una volta la settimana. Non ha proprio alcun problema. Lo vuole cacciare? Lo cacci! Vuole che gli tagli l'erba senza pagare il povero contadino? Boh! Questo non lo so! Non lo pagasse e ringraziasse! Ma su'! Ci ha pure le api!
L'usucapione è una noma dei antichi romani, ben prima di Napoleone;Clicca per allargare...
Me lo aspettavo che qualcuno sarebbe intervenuto per correggermi. Lo so benissimo che l'usucapione è una forma di acquisire la proprietà che esisteva già ai tempi degli antichi romani. Tuttavia, nella forma moderna, questa norma viene dal diritto napoleonico. Ai tempi degli antichi romani bastava convivere per un anno per far scattare il matrimonio per usucapione della donna. Pensa te oggi con la convivenza imperante che c'é, quanti matrimoni equiparati ai matrimoni celebrati sarebbero registrati come tali per iniziativa di una sola delle due parti.
Ma non avete valutato il caso! Tutto lo scibile bello, sapiente, vero e preciso che avete sciorinato non serve a niente? ! Nulla deve fare il nostro amico. Lui il terreno lo usa, lui ci va una volta la settimana. Non ha proprio alcun problema. Lo vuole cacciare? Lo cacci! Vuole che gli tagli l'erba senza pagare il povero contadino? Boh! Questo non lo so! Non lo pagasse e ringraziasse!Clicca per allargare...
Allora se il proprietario ci va una volta alla settimana e vede che il vicino (o chi è) va a utilizzare il campo lo denunci per uso improprio di terreno altrui, oppure lo recinti ad impedire l'accesso agli estranei (ossia quello che avevo detto all'inizio), ma se non fa assolutamente nulla, chissà mai che questo estraneo non tenti il colpo gobbo dopo 20 anni?
Me lo aspettavo che qualcuno sarebbe intervenuto per correggermi. Lo so benissimo che l'usucapione è una forma di acquisire la proprietà che esisteva già ai tempi degli antichi romani. Tuttavia, nella forma moderna, questa norma viene dal diritto napoleonico. Ai tempi degli antichi romani bastava convivere per un anno per far scattare il matrimonio per usucapione della donna. Pensa te oggi con la convivenza imperante che c'é, quanti matrimoni equiparati ai matrimoni celebrati sarebbero registrati come tali per iniziativa di una sola delle due parti.Clicca per allargare...
L'usucapione degli antichi romani non era solo per il matrimonio ma anche per i fondi;
- Nel diritto romano l'usus era uno dei modi di acquisizione della proprietà.
Il termine per l'usucapione, in base ad una norma delle XII tavole riportata da Cicerone, era di due anni per i beni immobili (Cicerone parla in realtà di fondi) e di un anno per i beni mobili. http://it.wikipedia.org/wiki/Usus
Comunque l'usucapione moderno è cambiato (non parla più di matrimonio) ed è diverso da quello romano, ma era solo per precisare che non è una invenzione di Napoleone, forse anche lui si era ispirato agli antichi romani, chissà mai che non sia così?
Ultima modifica di un moderatore: 9 Dicembre 2013
Ma non può farlo! Il contadino per usucapire deve esercitare un uso esclusivo ovvero che non include nessuno. Condobip, non ci posso credere. Tu queste cose le sai.[DOUBLEPOST=1386582289,1386582114][/DOUBLEPOST]Napoleone non si è solo ispirato ai Romani con il suo codice. La loro storia e' Charles le grand, il sacro romano impero. Sono le loro, le leggi del codice romano.