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Timestamp: 2017-08-17 19:40:02+00:00
Document Index: 39473475

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 89', 'art. 100', 'art. 26', 'art. 100', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 66', 'art. 6', 'art. 26', 'art. 6', 'art. 100', 'art. 26']

Azienda Municipale Ambiente SpA Roma. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs 81/08) - PDF
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Gianleone De Angelis
1 Azienda Municipale Ambiente SpA Roma DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs 81/08) Rev. N Data: Riferimento Bando di Gara e Attività oggetto del contratto d appalto o d opera Procedura Aperta per l'affidamento dei servizi di pulizia, sanificazione e mantenimento del decoro di sedi di AMA S.p.A., per la durata di 36 mesi Attività oggetto dell appalto 1. Esecuzione del servizio di pulizia e sanificazione delle sedi di AMA S.p.A; 2. Attività periodiche tese al mantenimento del decoro delle strutture e degli impianti; 3. Attività a richiesta di pulizia e sanificazione e attività a richiesta di piccola manutenzione ordinaria tesa al mantenimento del decoro ed al ripristino delle strutture e degli impianti, con particolare riferimento all impianto elettrico, idrico-sanitario, interventi murari ed affini, serramenti, ecc.
2 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE INDICE Pagina 2 di 46 INDICE INTRODUZIONE... 3 CRITERI UTILIZZATI NELL IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSE DERIVANTI... 6 MODALITÀ D IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DELL ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUATE (D.LGS. 81/2008 ART. 26, COMMA 3)... 9 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA CONCLUSIONI ALLEGATI Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
3 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE INTRODUZIONE Pagina 3 di 46 INTRODUZIONE L art. 26 Obblighi connessi ai contratti d appalto o d opera o di somministrazione impone al datore di lavoro, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell ambito dell intero ciclo produttivo dell azienda medesima, sempre che abbia la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge l appalto o la prestazione di lavoro autonomo, una serie di adempimenti finalizzati al controllo ed alla verifica dei requisiti posseduti e delle attività svolte dalle ditte appaltatrici all interno degli ambienti di lavoro della propria azienda. Quanto contenuto nel presente documento rappresenta l adempimento preliminare della Società committente, circa il Documento Unico di Valutazione dei Rischi indicante le misure adottate per eliminare le interferenze derivanti da lavori affidati ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all interno della propria azienda, come previsto dal Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n. 81 (decreto attuativo dell art. 1 comma 1 della L. 123/07), e come già introdotto dall art. 3 della L. 123/07 oggi abrogato e come corretto ed integrato dal D.Lgs. 106/09. Ai sensi della Determinazione dell Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e dell art. 26, c. 3-bis del D.Lgs. 81/08, sono esclusi dall obbligo di elaborazione del DUVRI: 1) gli appalti di mera fornitura senza installazione, salvo i casi in cui è prevista la consegna di materiali o prodotti nei luoghi di lavoro e nei cantieri; 2) i servizi per i quali non è prevista l esecuzione all interno della Stazione appaltante, intendendo per interni tutti i locali/luoghi messi a disposizione dalla stessa per l espletamento dell attività, anche non sede dei propri uffici; 3) i servizi di natura intellettuale; 4) i lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza di rischi particolari di cui all Allegato XI, del D.Lgs. 81/08; 5) sono altresì esclusi gli appalti relativi a cantieri temporanei e mobili di cui all art. 89 comma 1 lett. a), per i quali è previsto il piano di sicurezza e coordinamento di cui all art. 100 del D.Lgs. 81/08. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
4 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE INTRODUZIONE Pagina 4 di 46 Rientrano nel campo di applicazione dell art. 26 del D. Lgs. 81/2008 i contratti di appalto e subappalto e i contratti d opera di cui agli artt e 1656 del Codice Civile. Alla luce di quanto sopra, il presente documento è relativo a quegli interventi di manutenzione, anche edile, che non rientrano nelle 5 precedenti fattispecie. In particolare, in fase di istruzione di gara, non sono a priori identificabili gli interventi di manutenzione edile per i quali potrebbe essere applicabile il precedente punto 5, ovvero lavori in regime di TITOLO IV Cantieri temporanei o mobili del D.Lgs. 81/08. Sarà cura della stazione appaltante, per il tramite del Responsabile per l Esecuzione del Contratto, come definito all Art. 1 Definizioni del Capitolato Tecnico di gara, valutare, volta per volta, in fase di richiesta dei lavori, la necessità di procedere alla formalizzazione del presente DUVRI statico o, piuttosto, di provvedere alla predisposizione del Piano di Sicurezza e Coordinamento, ai sensi dell art. 100 del D.Lgs. 81/08. Per l elaborazione del presente documento si è fatto riferimento soprattutto alle seguenti fonti normative e linee guida ufficiali: D. Lgs. 81/08 art. 26, comma 3; Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007; Determinazione dell Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubbl. su G.U. n. 64 del 15 marzo 2008). Si è presa in considerazione, altresì il Capitolato Tecnico allegato al presente Bando di Gara. Ai sensi dell art. 26 c. 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori all'impresa appaltatrice e/o lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: cooperare all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto del servizio; coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente, anche al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nello svolgimento del servizio. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
5 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE INTRODUZIONE Pagina 5 di 46 Il datore di lavoro dell Azienda committente, ai sensi del c. 3 dell art. 26 cit., ha l obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e il coordinamento, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Trattasi, quindi, di un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese incaricate dello svolgimento del servizio, che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. L impresa aggiudicataria dell appalto dovrà esaminare il presente documento con la massima cura ed attenzione e far pervenire alla Committente le proprie considerazioni, integrazioni e commenti. Il presente documento è parte integrante del bando di gara al quale fa riferimento e sarà parte integrante, quale allegato, del Contratto di Appalto. DEFINIZIONI Interferenza: contatto rischioso tra il personale del committente e quello dell appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti; Committente: soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione; Appaltatore: soggetto che si obbliga nei confronti del committente a fornire un opera e/o una prestazione con mezzi propri; si intende quale Appaltatore, ai fini delle presenti linee guida, anche il soggetto che non abbia ancora stipulato il contratto; Subappaltatore: soggetto che si obbliga nei confronti dell appaltatore a fornire un opera e/o una prestazione con mezzi propri, già compresa in quella oggetto dell appalto principale; Lavoratore autonomo o prestatore d opera: colui che fornisce un opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente (art cod. civile), comprese le consulenze e la formazione che prevedono attività all interno dell azienda o nell ambito del ciclo produttivo di questa; essi sono, in particolare, gli esercenti professioni per le quali è richiesta l iscrizione in albi, con esclusione dei lavoratori autonomi occasionali e a progetto che svolgano la loro attività nell ambito dei luoghi del committente; con riferimento a questi ultimi dovranno applicarsi le stesse misure di tutela previste per i lavoratori in forza presso il loro Committente ai sensi dell art. 66 D.Lgs. 276/03. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
6 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE CRITERI UTILIZZATI NELL IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSERE DERIVANTI Pagina 6 di 46 CRITERI UTILIZZATI NELL IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSE DERIVANTI 1. METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuata procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività ricomprese nel Capitolato Tecnico per la Procedura Aperta per l'affidamento dei servizi di pulizia, sanificazione e mantenimento del decoro di sedi di AMA S.p.A., per la durata di 36 mesi, di cui al presente bando di gara, e le possibili interferenze correlate con lo svolgimento delle attività di AMA SpA presso le proprie sedi. In particolare, è stata analizzata la documentazione tecnica predisposta per il bando di gara ove vengono descritti i dettagli e le caratteristiche del servizio richiesto, soprattutto relativamente: all esecuzione del servizio di pulizia e sanificazione delle sedi di AMA S.p.A. indicate nell Allegato A, secondo le specifiche contenute nell Allegato B del Capitolato Speciale; alle attività periodiche tese al mantenimento del decoro delle strutture e degli impianti (quali controlli e verifiche conoscitive dello stato conservativo degli elementi edili ed impiantistici, programmazione ed effettuazione degli interventi di piccola manutenzione ordinaria, come di seguito definito); alle attività a richiesta di pulizia e sanificazione e le attività a richiesta di piccola manutenzione ordinaria tesa al mantenimento del decoro ed al ripristino delle strutture e degli impianti, con particolare riferimento all impianto elettrico, idrico-sanitario, interventi murari ed affini, serramenti, come meglio esplicitato all art. 6.5 del Capitolato Speciale. attività di manutenzione straordinaria di tipo accessorio ai servizi principali oggetto del presente appalto sulle strutture e sugli impianti, richieste attraverso appositi ordini di prestazione (di seguito, per brevità, anche solo Ordinativi ) che verranno inviati da AMA all Assuntore a mezzo telefax. Per l identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: - fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria dell appaltatore; - fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall attività dell appaltatore; - sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
7 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE CRITERI UTILIZZATI NELL IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSERE DERIVANTI Pagina 7 di 46 - fattori di rischio derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente che comportino rischi aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell attività appaltata. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell appaltatore e delle imprese appaltatrici e ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti anche ai terzi che, a vario titolo, possono intervenire presso le sedi operative del committente interessate dai lavori. Da questa prima valutazione, vengono rilevate 3 tipologie di rischi di interferenza: rischi di interferenza con le attività presenti sul luogo di lavoro (presenza di altri lavoratori, passaggio di persone, traffico veicolare), fattori di rischio introdotti dall attività dell appaltatore e rischi di sovrapposizione tra le fasi di lavoro. Poiché in questa fase, preliminare all inizio dell attività, non è possibile procedere ad una valutazione più specifica dei rischi da interferenze, si rinvia all evoluzione dinamica del presente documento per la determinazione di eventuali misure di prevenzione e protezione che si rendessero necessarie a seguito di tale valutazione. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
8 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE MODALITÀ D IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DELL ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUATE Pagina 8 di 46 MODALITÀ D IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DELL ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUATE Il presente documento contiene le misure di prevenzione e protezione adottate al fine di eliminare o ridurre i rischi derivanti da possibili interferenze tra l esecuzione del servizio di pulizia, sia giornaliera che periodica svolta presso le sedi aziendali di seguito specificate, nonché delle attività di piccola manutenzione effettuate a richiesta su tutte le strutture della stazione appaltante, le attività effettuate dai lavoratori di quest ultima e dagli altri soggetti presenti o cooperanti nel medesimo luogo di lavoro. A seguito di aggiudicazione della gara, suddetto documento dovrà essere condiviso in sede di riunione congiunta con il Responsabile Unico del Procedimento, con il Responsabile per l Esecuzione del Contratto, nominato dal committente, con il Responsabile del Contratto e il Responsabile Tecnico nominati dall'assuntore, con i responsabili subappaltatori e/o prestatori d opera eventualmente coinvolti. In tale sede, questi ultimi si impegneranno a trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai lavoratori delle ditte che rappresentano. Durante la riunione congiunta, inoltre, dovranno essere individuati, per ciascun soggetto coinvolto nelle attività oggetto dell appalto (committente, responsabile per l esecuzione del contratto, appaltatore, subappaltatori e altri soggetti cooperanti), coloro che avranno il compito di vigilare e provvedere affinché tali misure siano correttamente applicate. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
9 Pagina 9 di 46 (D.Lgs. 81/2008 art. 26, comma 3)
10 Pagina 10 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Rif. Bando di Gara Procedura Aperta per l'affidamento dei servizi di pulizia, sanificazione e mantenimento del decoro di sedi di AMA S.p.A., per la durata di 36 mesi Attività oggetto dell appalto Responsabile Unico del Procedimento Rapporti Contrattuali Esecuzione del servizio di pulizia e sanificazione delle sedi di AMA S.p.A. di seguito indicate, secondo le specifiche contenute nell Allegato B del Capitolato Speciale; attività periodiche tese al mantenimento del decoro delle strutture e degli impianti (quali controlli e verifiche conoscitive dello stato conservativo degli elementi edili ed impiantistici, programmazione ed effettuazione degli interventi di piccola manutenzione ordinaria, come di seguito definito); attività a richiesta di pulizia e sanificazione ed attività a richiesta di piccola manutenzione ordinaria tesa al mantenimento del decoro ed al ripristino delle strutture e degli impianti, con particolare riferimento all impianto elettrico, idrico-sanitario, interventi murari ed affini, serramenti, come meglio esplicitato all art. 6.5 del Capitolato Speciale. attività di manutenzione straordinaria di tipo accessorio ai servizi principali oggetto del presente appalto sulle strutture e sugli impianti, richieste attraverso appositi ordini di prestazione. Responsabile Direzione Infrastrutture, Logistica e Cimiteri Ing. Davide Ambrogi Salvo diverse disposizioni, la Committente effettuerà e riceverà tutte le dichiarazioni e, in generale, le comunicazioni inerenti le attività tecniche dell'appalto di cui trattasi attraverso il Responsabile per l'esecuzione del contratto. Al Responsabile per l Esecuzione del Contratto compete l approvazione della Pianificazione delle attività periodiche ed il successivo monitoraggio e controllo della corretta e puntuale erogazione dei servizi in essa presenti. Ha inoltre il compito di approvare i preventivi relativi ad eventuali attività extra-canone richieste. Per conto suo, l Assuntore nominerà un Responsabile del Contratto, ovvero una persona fisica quale interfaccia unica verso AMA in qualità di referente unico dell Assuntore con ruolo di supervisione e coordinamento dell esecuzione dei Servizi e delle attività oggetto del presente Capitolato tecnico. Il Responsabile del Contratto provvede alla programmazione ed al coordinamento di tutte le attività previste nell Appalto ed a garantire ad AMA S.p.A. l adempimento degli obblighi contrattuali in materia di dati, informazioni e reportistica.
11 Pagina 11 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Rapporti Contrattuali - Sicurezza L'Impresa dovrà erogare i servizi nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti compreso il D.Lgs. 81/2008 in materia di prevenzione infortuni sicurezza sul lavoro. L'Impresa deve pertanto osservare e fare osservare ai propri dipendenti, nonché a terzi presenti sui luoghi nei quali si erogano i servizi, tutte le norme di cui sopra e prendere inoltre di propria iniziativa tutti quei provvedimenti che ritenga opportuni per garantire la sicurezza e l'igiene del lavoro, predisponendo un piano delle misure di sicurezza dei lavoratori. Ogni irregolarità deve essere comunicata alla Committenza. In caso di R.T.I. la società mandatari a sarà direttamente responsabile dell'osservanza delle norme citate per i propri dipendenti, i dipendenti delle Società mandanti e degli eventuali subappaltatori. L'Impresa deve osservare le norme di prevenzione infortuni sul lavoro nonché le disposizioni in materia che eventualmente dovessero essere emanate durante la vigenza del contratto. L'Impresa, prima dell'inizio dei servizi, dovrà presentare il Piano di Sicurezza contenente le misure di sicurezza e di igiene del lavoro che l'impresa stesso si impegna ad attuare e far attuare nella esecuzione delle attività. La stessa Impresa è tenuta a richiedere all'amministrazione tutte le necessarie informazioni. La Committenza, attraverso il SPP, fornirà preventivamente all'impresa appaltatrice dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nei luoghi in cui è destinato ad operare ed in relazione all'attività oggetto di affidamento, ciò per consentire all'impresa l'adozione delle misure di prevenzione a di emergenza in relazione alla attività da svolgere. L'Impresa è tenuto ad adeguare e coordinare il proprio piano per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori con le informazioni ricevute. L'Impresa si obbliga a portare a conoscenza di tali rischi i propri dipendenti destinati a prestare la loro opera nell'aree predette, a controllare l'applicazione delle misure di prevenzione e a sviluppare un costante controllo durante l'esecuzione dei servizi. L'Impresa, prima dell'avvio dei servizi, dovrà aver effettuato la valutazione dei rischi integrata con i rischi specifici indicati dalla Committenza e redigere il Piano di Sicurezza relativo a tutti i servizi in affidamento. L'Impresa darà documentazione informativa alla stazione appaltante, prima dell' avvio dei servizi, delle attività informative e formative svolte e del Piano di Sicurezza redatto. Nel caso di lavori di manutenzione edile o opere di ampliamento o di nuove realizzazioni, sarà cura della stazione appaltante, per il tramite del Responsabile per l esecuzione del contratto, valutare, volta per volta, in fase di assegnazione dei lavori, la necessità di procedere alla formalizzazione del presente DUVRI statico o, piuttosto, di provvedere alla predisposizione del Piano di Sicurezza e Coordinamento, ai sensi dell art. 100 del D.Lgs. 81/08.
12 Pagina 12 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Sedi AMA oggetto del servizio di pulizia Municipio Indirizzo Sede di Zona 1A - Via Sannio, 24 Sottozona 1A Via Annia, 70 Sottozona 1G 1 Via di S. Ambrogio, 5 Sottozona 1G 2 Via Mole de Fiorentini Sottozona 1G 5 Via della Cordonata, 32/33 1 Sede di Zona 1E Via Sapri, 16 Sede di Zona 1F Via Giolitti, 43 Sottozona 1F Piazza Vittorio Emanuele Sede di Zona 1C Via Mameli, 9/A Sede di Zona 1D Lungotevere in Augusta, 27 Sottozona 1D Vicolo dei Modelli, 77 Sottozona 2A Via Guido Reni 2 Sede di Zona 2A Via dei Campi Sportivi, 2 Sede di Zona 4A Via Majella, 16 Sede di Zona 4B Via dell Ateneo Salesiano + Officina + Isola Ecologica 4 Centro di Raccolta Via della Bufalotta Sede di Zona 4C Spogliatoi autisti Officina Via Salaria, 981 Sede di Zona 5A Via Renzo Rossi, 97 5 Centro di Raccolta Via Tiburtina (Via delle Messi d Oro) Sottozona 5B Via Stanislao Cannizzaro, 80/84 6 Sede di Zona 6A Viale Irpinia, 20/32 AIA (Centro di Trasbordo) Via Teano 38 Sede di Zona 6B Via Policastro, 2A 8 Sede di Zona 8B Via Benedetto Torti, 11/15A 9 Sottozona 9A Via Tommaso Fortifiocca, 27 Sede di Zona 9B Via Altamura, 3 13 Centro di Raccolta + AIA (centro di trasbordo) + officina Piazza Bottero, 11 Ostia 1 Sede di Zona 1G Via del Campo Boario, Sede di Zona 11A Piazza Caduti della Montagnola, 40
13 Pagina 13 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Sedi AMA oggetto del servizio di pulizia Municipio Indirizzo 11 Sottozona 11A Via Appia Antica, 11 Sede di Zona 11B Via della Vasca Navale, 88 Via Calderon de la Barca, 87 Direzione Via Mosca, 9 Direzione 2 Via Acri (manutenzione) 12 Sede di Zona 12A Via Nicola Spedalieri Centro di Raccolta + AIA (Centro di trasbordo) + sottozona 12A Via Laurentina Centro di Trasbordo (AIA) Via Riccardo Boschiero 13 Sede di Zona 13A Via Giuseppe Andrè Centro di Trasbordo (AIA) Via di Macchia Saponara Sede di Zona 13B Via Enrico Ortolani snc Uffici Tari Via Giuseppe Andrè (Via G. Amenduni) 15 Sede di Zona 15A Via Monte Cucco, 120 Centro di Raccolta Via Martini Sottozona 16B Via Montecucco, 120 Sede di Zona 1B Via Bellani, 25/39 17 Sede di Zona 17A + 17B Via Sabotino, 2c Centro di Raccolta (AIA) Piazza Maresciallo Giardino Sede di Zona 17A Via Andrea Doria 18 Sede di Zona 18A Via dei Cavalleggeri, 5 19 Centro di Raccolta (IE) Via Mattia Battistini Sede di Zona 19B Via Giuseppe Taverna, 36/42 20 Sede di Zona 20A Viale Tor di Quinto, 37/A-B-C-D Centro di Raccolta (AIA) Via Cassia Olgiata Sottozona 20A Piazza Saxa Rubra, 4 9 UIS Via Casilina Centro di Raccolta (IE) + Officina Viale Palmiro Togliatti Manutenzione cassonetti Via Ettore Gabrici 8 Stabilimento Rocca Cencia Officine Maccarese Impianto di Trattamento
14 Pagina 14 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Sedi AMA oggetto del servizio di pulizia Municipio Indirizzo Pomezia Impianto di trattamento Via Laurentina km 24,500 8 Impianto TMB Stabilimento di Rocca Cencia Sedi AMA oggetto del servizio di pulizia 4 Impianto TMB Stabilimento Salario 12 Stabilimento Via Pontina 537 Attività svolte dalla ditta aggiudicataria considerate per la valutazione dei rischi da interferenze 1. Servizio di pulizia e sanificazione Il servizio consiste nella pulizia-sanificazione giornaliera e periodica di tutti gli ambienti da effettuarsi in conformità alle disposizioni di seguito riportate e agli accordi sindacali nazionali e provinciali relativi al personale dipendente delle Imprese di Pulizia e nell esecuzione di attività tese al mantenimento del decoro delle strutture e degli impianti. Il servizio dovrà essere svolto 7 giorni su 7 nelle strutture indicate nell Allegato A del Capitolato Tecnico d Appalto, in considerazione del numero di turni del personale AMA caratterizzante ciascuna sede. Il personale impiegato deve risultare specializzato nel settore delle pulizie e sanificazioni ambientali ed essere bene addestrato in relazione alle specifiche caratteristiche dell ambiente oggetto di pulizia. Il servizio deve prevedere: operazioni giornaliere da effettuarsi una o più volte al giorno, secondo i turni di lavoro e secondo i programmi definiti per ciascuna sede, in relazione al tipo di area di intervento; operazioni periodiche con frequenza maggiore di un giorno, da effettuarsi secondo cadenze programmate remunerate nel canone; operazioni a richiesta, secondo le necessità della Stazione Appaltante. Le pulizie devono essere eseguite nelle aree interne agli immobili sui seguenti elementi: pareti; soffitti; controsoffitti; pavimenti di qualsiasi tipo di materiale; zoccolini; finestre e/o portefinestre; porte, portoni, vetrate, divisori, scale, pianerottoli, corrimani e parapetti; maniglie e infissi; caloriferi, mobiletti fan-coil e strutture copri fan-coil; griglie, diffusori, altoparlanti, lampade di qualsiasi tipo e materiale, faretti, interruttori e placche, torrette a pavimento; apparecchi igienico-sanitari, armadietti e panche; cabina ascensore, montacarichi.
15 Pagina 15 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Attività svolte dalla ditta aggiudicataria considerate per la valutazione dei rischi da interferenze 1. Servizio di pulizia e sanificazione Servizio di pulizia e sanificazione: obblighi dell Assuntore Devono inoltre essere compresi nella pulizia: tutti i mobili ed arredi vari; svuotamento cestini, posacenere e altri contenitori per la raccolta di materiali di scarto e rifiuto; videoterminali, computer, stampanti, fotocopiatrici, fax, telefoni; complementi di arredo, quadri, insegne, targhe, ecc. e ogni altro arredo presente nell ambiente. Sono esclusi dalla pulizia ordinaria i mobili ed arredi che risultino ingombri di carte e documenti in quanto agli addetti delle pulizie è fatto divieto di manomettere in qualunque modo il materiale presente negli ambienti: in tal caso si provvederà alla pulizia delle sole parti sgombre e/o agibili. La pulizia di termoconvettori, condizionatori o apparecchi similari deve essere eseguita limitatamente alle superfici esterne e alle griglie, con l'avvertenza di non danneggiare o manomettere i vari componenti. Le pulizie devono essere eseguite nelle aree esterne sui seguenti elementi: terrazzi, serramenti esterni, porte, portoni, cancelli, divisori, scale, pianerottoli, corrimani e parapetti, maniglie e infissi, recinzioni, cancelli, cortili e percorsi pavimentati, grigliati, pensiline, tettoie, pannelli con scritte, lampade di qualsiasi tipo e materiale. Inoltre, devono essere previste metodologie di intervento che assicurino giornalmente oltre alla normale pulizia degli ambienti, anche la sanificazione degli stessi. L Assuntore dovrà provvedere alla fornitura e al posizionamento dei materiali di consumo negli appositi contenitori o erogatori nelle aree bagni e spogliatoi, quali ad esempio: carta igienica, carta per le mani, saponi, dispenser per igienizzazione bagni, copri water e sacchetti igienici per signore, dispositivi per disinfezione water e deodorizzazione servizi igienici, ecc. Il servizio deve essere sempre aggiornato con le più moderne tecniche di lavoro e svolto con l utilizzo di prodotti, attrezzature e macchine di comprovata validità ed affidabilità. In particolare le macchine devono essere conformi alle prescrizioni antiinfortunistiche vigenti in Italia e/o nella UE. Tutte le attrezzature di proprietà dell Assuntore usate all interno degli immobili saranno contraddistinte da targhette indicanti il nome o il contrassegno dell Assuntore stesso. Prima dell inizio dei lavori è fatto obbligo all Assuntore di fornire ad AMA una scheda tecnica dettagliata dei macchinari che si intendono utilizzare contenente le caratteristiche specifiche di ogni apparecchiatura. Tutti i prodotti chimici utilizzati devono essere rispondenti alle normative vigenti in Italia e/o nella UE (biodegradabilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità) ed essere accompagnati dalla relativa scheda di sicurezza prevista in ambito UE. Prima dell inizio lavori l Assuntore dovrà sottoporre all approvazione di AMA tutte le schede tecniche e di sicurezza dei prodotti che intende utilizzare.
16 Pagina 16 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Attività svolte dalla ditta aggiudicataria considerate per la valutazione dei rischi da interferenze: 1. Servizio di pulizia e sanificazione: obblighi dell Assuntore Per i sanificanti è inoltre indispensabile fornire la documentazione sperimentale dell Ente abilitato che attesti la validità del prodotto e la riduzione di carica batterica. Le concentrazioni d uso indicate devono quindi garantire l efficacia antibatterica indicata. E vietato l uso di prodotti tossici e/o corrosivi ed in particolare: di acido cloridrico e ammoniaca. I detergenti e i disinfettanti devono essere usati con l esatta concentrazione e preparati di fresco. Dopo l uso tutto il materiale deve essere accuratamente lavato e asciugato. L Assuntore si obbliga a non sostituire la tipologia dei prodotti per i quali deve essere fornita campionatura ad avvenuta aggiudicazione dell appalto, senza preventiva autorizzazione di AMA che si riserva, comunque, di effettuare prelievi a campione dei prodotti chimici e delle soluzioni pronte all uso per verificare le caratteristiche dei prodotti e l esatta percentuale di dosaggio delle soluzioni. 2. Piccola manutenzione ordinaria tesa al mantenimento del decoro delle strutture e degli impianti II servizio consiste nel mantenimento del decoro degli immobili e degli impianti, mediante interventi mirati. Nel dettaglio le attività previste saranno le seguenti indicate a titolo esemplificativo: Interventi di idraulica: sostituzione guarnizioni; sostituzione raccordi; sostituzione galleggiante cassetta normale; sostituzione sedile WC normale plastica; sturatura WC; sostituzione sifone lavabi/lavelli; sostituzione valvola; sostituzione flessibile; Interventi da fabbro: piccola riparazione di parte metallica con intervento di saldatura intervento minimo; forzatura e smontaggio di serratura; sostituzione nottolino e revisione serratura e maniglie;
17 Pagina 17 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Attività svolte dalla ditta aggiudicataria considerate per la valutazione dei rischi da interferenze: 2. Piccola manutenzione ordinaria tesa al mantenimento del decoro delle strutture e degli impianti Interventi da fabbro: riparazione arredi metallici, scaffalature, cattedre e scrivanie; sostituzione serrature con fornitura di chiavi; sostituzione e applicazione di maniglie complete di placche; riparazione di cerniere; riparazione di battenti; riparazione di ante; riparazione di ruote; Interventi da falegname riparazione avvolgibili con sostituzione cinghie, rullo e revisione generale; sostituzione sportello cassonetto coprirullo; sistemazione di guarnizioni; sistemazione di piccole rotture; applicazione di pomoli; Interventi da vetraio sostituzione vetri normali; sostituzione ante in vetro; Varie piccoli interventi da muratore per chiusura piccoli buchi, riparazioni gradini e simili; piccoli rappezzi di pavimentazione e di rivestimenti tipo ceramica e/o vinilici; stuccatura intonaci, carteggiatura stuccature, coloritura di fondo e successiva verniciatura di piccole porzioni di parete; riparazione segnaletica interna ed esterna; lubrificazione di parti meccaniche in movimento con specifico materiale sintetico non grasso (ruote, cerniere); fornitura dell'elenco del materiale necessario per gli interventi di manutenzione.
18 Pagina 18 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Attività svolte dalla ditta aggiudicataria considerate per la valutazione dei rischi da interferenze: 2. Piccola manutenzione ordinaria tesa al mantenimento del decoro delle strutture e degli impianti: obblighi dell Assuntore Attività svolte dalla ditta aggiudicataria considerate per la valutazione dei rischi da interferenze: 3. Servizio di Presidio L Assuntore, per l espletamento del servizio in oggetto, intende assumersi i seguenti oneri: trasporto di qualsiasi materiale o mezzo d'opera; attrezzi e opere provvisionali e quanto occorre alla esecuzione piena e perfetta del servizio; pulizia del luogo ove sono eseguiti gli interventi nonché dei siti di accesso; fornitura e manutenzione dei cartelli di avviso e segnalazione nei punti prescritti e di quant'altro indicato dalle disposizioni vigenti a scopo di sicurezza; adozione, nel compimento del servizio, dei procedimenti e delle cautele necessarie a garantire l'incolumità delle persone addette agli interventi e dei terzi, nonché ad evitare danni ai beni pubblici e privati, osservando le disposizioni vigenti in materia di prevenzioni infortuni, con ogni più ampia responsabilità in caso di infortuni a carico dell'aggiudicatario; trasporto dei materiali di risulta derivanti dagli interventi di piccola manutenzione nel rispetto della normativa vigente per il conferimento di rifiuti speciali assimilabili agli urbani. Il servizio di presidio prevede la presenza nella fascia oraria prevista di addetti dotati di cerca persone o telefono cellulare, per l esecuzione di interventi a richiesta di pulizia o di piccola manutenzione ordinaria, sempre in osservanza della normativa vigente. Le attività assegnate alle risorse dedicate al servizio di presidio sono: le attività periodiche tese al mantenimento del decoro delle strutture e degli impianti (quali controlli e verifiche conoscitive dello stato conservativo degli elementi edili ed impiantistici, programmazione ed effettuazione degli interventi di piccola manutenzione ordinaria, come di seguito definito); le attività a richiesta di piccola manutenzione ordinaria tesa al mantenimento del decoro delle strutture e degli impianti, con particolare riferimento all impianto elettrico, idrico-sanitario, interventi murari ed affini, serramenti, come meglio esplicitato all art L organico di presidio non potrà essere dedicato alle attività ordinarie relative al servizio di pulizia e sanificazione. La Stazione Appaltante potrà modificare nel corso dell appalto il numero del personale di Presidio, l orario o le giornate di presidio in funzione delle proprie necessità.
19 Pagina 19 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Attività svolte dalla ditta aggiudicataria considerate per la valutazione dei rischi da interferenze: 3. Servizio di Presidio: sedi aziendali interessate, numero di risorse coinvolto e orari di presidio stabiliti 1A VIA SANNIO,42 S/Z 1A VIA ANNIA,70 INDIRIZZO 1G VIA CAMPO BOARIO,58 + AIA S/Z 1G-1 VIA S. AMBROGIO,5 S/Z 1G-2 VIA DELLA MOLA DE FIORENTINI S/Z 1G-5 VIA DELLA CORDONATA,32/33 Numero di risorse (*) Fascia oraria presidio dal Lunedì al Sabato (festivi esclusi) C VIA GOFFREDO MAMELI 9/A A VIA ATENEO SALESIANO, I.E., OFFICINA D LUNGOTEVERE IN AUGUSTA,27 S/Z 1D VICOLO DEI MODELLI, A VIA DEI CAMPI SPORTIVI, TARI VIA CAPO D'AFRICA C SPOGL. AUTISTI-OFFICINA VIA SALARIA,981 - SALARIO IMPIANTO TMB PIAZZA BOTTERO,8/12 + AIA +I.E. +OFF VIA MOSCA, 9 DIREZIONE 2 VIA CALDERON DE LA BARCA,87 DIREZIONE A VIA DEI CAVALLEGGERI, ROCCA CENCIA OFFICINE ROCCA CENCIA IMPIANTO TMB
20 Pagina 20 di 46 SCHEDA IDENTIFICATIVA DEL SERVIZIO Attività svolte dalla ditta aggiudicataria considerate per la valutazione dei rischi da interferenze: 4. Attività di manutenzione straordinaria di tipo accessorio ai servizi principali oggetto del presente appalto sulle strutture e sugli impianti: obblighi dell Assuntore AMA potrà richiedere, ad integrazione delle attività di piccola manutenzione sopra indicate, la prestazione di servizi particolari e specialistici di piccola manutenzione, non menzionati nelle presenti condizioni contrattuali, previa richiesta di preventivo scritto e successiva approvazione dello stesso. Tali servizi dovranno essere eseguiti da personale abilitato allo specifico intervento richiesto e saranno verificati singolarmente dal Responsabile Tecnico dell'assuntore, che provvederà ad emettere ad AMA la relativa dichiarazione di conformità relativa all intervento (tale dichiarazione non ha alcuna attinenza con la conformità del materiale che deve essere garantita dalla casa costruttrice e dal fornitore) entro 10 giorni lavorativi dalla fine dei lavori insieme alla necessaria documentazione descrittiva. I materiali relativi alle parti di ricambio dovranno essere originali, cioè della stessa ditta fornitrice dell elemento o della sua sub-fornitrice, ovvero in caso di irreperibilità avere uguale tipologia, comunque conformi alle norme vigenti e sempre preventivamente approvati da AMA. Gli interventi verranno eseguiti nel pieno rispetto di quanto previsto dalle normative vigenti UNI e CEI, nonché nel rispetto di quanto disposto dal D.Lgs. 81/08. In particolare, gli operatori dell Assuntore dovranno: provvedere al transennamento e/o recinzione con nastro ad alta visibilità delle zone a rischio e al rapido intervento per eliminare la situazione di emergenza; adottare le migliori procedure richieste dalla professione e dal buon senso, dall impiego di sostanze non nocive per la salute nonché dal corretto impiego di attrezzature e macchinari idonei utilizzati per gli interventi. utilizzare tutti i dispositivi di antinfortunistica individuale (guanti da lavoro, divisa da lavoro, scarpe antinfortunistiche, occhiali protettivi, mascherina, filtrante, otoprotettori, ecc.) conformemente alla specifica attività svolta.
ALLEGATO 4 CAPITOLATO TECNICO INDICE Art. 1 DEFINIZIONI 3 Art. 2 OGGETTO DELL APPALTO 4 Art. 3 DURATA DELL APPALTO 6 Art. 4 AMMONTARE DELL APPALTO 6 Art. 5 EVENTUALI VARIAZIONI E/O ESTENSIONI DEL SERVIZIO
Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) Rev. N. 00 00 Data: Bando di gara di appalto o di prestazione