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Timestamp: 2017-01-21 10:47:05+00:00
Document Index: 27114278

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art. 108', 'art. 3', 'art. 803', 'art. 803', 'art. 803', 'art. 803', 'art. 11', 'art. 141']

Art. 803 codice civile: Revocazione per sopravvenienza di figli
HOME Codice civile Articoli Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015 Codice civile Art. 803 codice civile: Revocazione per sopravvenienza di figli L’AUTORE: Redazione
Le donazioni (1) fatte da chi non aveva o ignorava di avere figli o discendenti al tempo della donazione, possono essere revocate per la sopravvenienza o l’esistenza di un figlio o discendente del donante. Possono inoltre essere revocate per il riconoscimento di un figlio, salvo che si provi che al tempo della donazione il donante aveva notizia dell’esistenza del figlio.
Discendenti: [v. 87]; Riconoscimento: [v. 250].
(1) Art. così sostituito ex d.lgs. 28-12-2013, n. 154 (Attuazione riforma filiazione) (art. 88), in vigore dal 7-2-2014 (art. 108 d.lgs. cit.).
Cassazione civile sez. II 04 maggio 2012 n. 6761 È costituzionalmente illegittimo - per contrasto con gli art. 3 e 30, comma 3, cost. - l'art. 803, comma 1, c.c., nella parte in cui prevede che, in caso di sopravvenienza di un figlio naturale, la donazione possa essere revocata solo se il riconoscimento del figlio sia intervenuto entro due anni dalla donazione.
Corte Costituzionale 03 luglio 2000 n. 250 È costituzionalmente illegittimo l'art. 803 comma 1 c.c. nella parte in cui prevede che - in caso di sopravvenienza di un figlio naturale - la donazione possa essere revocata solo se il riconoscimento del figlio sia intervenuto entro 2 anni dalla donazione.
Corte Costituzionale 03 luglio 2000 n. 250 L'art. 803 c.c., nel regolare la revocabilità della donazione per sopravvenienza di figli o discendenti legittimi del donante ovvero della conoscenza dell'esistenza degli uni o degli altri, istituisce fra le due categorie una relazione disgiuntiva, dimostrativa dell'intento del legislatore di considerarle in via alternativa e di esclusione, tale cioè che - atteso il vincolo meno stretto dei discendenti col donante - la sopravvenienza o conoscenza dell'esistenza di figli, se non fatte valere ai fini della revoca, precludono la possibilità della revoca stessa in relazione a sopravvenienza o conoscenza di discendenti legittimi.
Cassazione civile sez. II 01 marzo 1994 n. 2031
La revocazione della donazione, regolata dall'art. 803 c.c., ha il suo fondamento nell'esigenza di consentire al donante una rivalutazione dell'opportunità della donazione di fronte al fatto sopravvenuto della nascita o conoscenza dell'esistenza di figli o discendenti legittimi e ciò di eventi che essendo successivi alla perfezione ed efficacia del negozio di donazione non possono sullo stesso influire se non nel momento in cui si siano verificati; con la conseguenza che, stante il divieto di retroattività della legge posto nell'art. 11 delle disposizioni preliminari al codice civile come principio generale del nostro ordinamento giuridico, a regolare il rapporto sono le norme in quel tempo vigenti, mancando nella materia disposizioni transitorie come quella dell'art. 141 disp. attuaz. c.c., per la revocazione per ingratitudine.
Cassazione civile sez. II 01 marzo 1994 n. 2031 Art. precedente
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