Source: https://www.gubitosapierfranco.it/wp-content/cache/page_enhanced/www.gubitosapierfranco.it/gdpr-regolamento-europeo/_index.html_gzip
Timestamp: 2018-11-16 10:35:14+00:00
Document Index: 157187489

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 22', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art.12', 'art. 9', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 15']

GDPR Regolamento Europeo - Gubitosa Pierfranco
Entro il 25 maggio del 2018, tutti dobbiamo adattarci al nuovo regolamento europeo in materia di trattamento dei dati personali.
In questa guida cerco di spiegarvi, in passaggi sintetici ma abbastanza chiari, cosa bisogna fare e non fare per adeguarsi alla normativa europea.
Il regolamento conferma che ogni trattamento deve trovare fondamento in un’idonea base giuridica; i fondamenti di liceità del trattamento sono indicati all’art. 6 del regolamento e sono, in linea di massima, come quelli previsti attualmente dal Codice privacy – d.lgs. 196/2003.
Per i dati sensibili, il consenso deve essere esplicito; lo stesso dicasi per il consenso a decisioni basate su trattamenti automatizzati (compresa la profilazione – art. 22). Qua potete trovare le linee guida da seguire www.garanteprivacy.it/regolamentoue/profilazione.
Non deve essere necessariamente documentato per iscritto, né è richiesta la forma scritta, anche se questa è modalità idonea a configurare l’inequivocabilità del consenso e il suo essere esplicito (per i dati sensibili); inoltre, il titolare (art. 7.1) deve essere in grado di dimostrare che l’interessato ha prestato il consenso a uno specifico trattamento.
N.B. Il consenso raccolto prima del 25 maggio 2018 è valido se ha tutte le caratteristiche di cui sopra. In caso contrario, bisogna prima di tale data, raccogliere nuovamente il consenso degli interessati secondo quanto prescrive il regolamento, se si vuole continuare a fare ricorso a tale base giuridica. In particolare, occorre verificare che la richiesta di consenso sia chiaramente distinguibile da altre richieste o dichiarazioni rivolte all’interessato (art. 7.2), per esempio all’interno di modulistica. Prestare attenzione alla formula utilizzata per chiedere il consenso: deve essere comprensibile, semplice, chiara (art. 7.2).
Cosa Cambia –> Si può invocare tale base giuridica solo se nessuna delle altre condizioni di liceità può trovare applicazione (si veda considerando 46).
Il regolamento chiarisce espressamente che l’interesse legittimo del titolare non costituisce idonea base giuridica per i trattamenti svolti dalle autorità pubbliche in esecuzione dei rispettivi compiti
I contenuti dell’informativa sono elencati in modo tassativo negli articoli 13, paragrafo 1, e 14, paragrafo 1, del regolamento e in parte sono più ampi rispetto al Codice. In particolare, il titolare deve sempre specificare i dati di contatto del RPD-DPO (Responsabile della protezione dei dati – Data Protection Officer), ove esistente, la base giuridica del trattamento, qual è il suo interesse legittimo se quest’ultimo costituisce la base giuridica del trattamento, nonché se trasferisce i dati personali in Paesi terzi e, in caso affermativo, attraverso quali strumenti (esempio: si tratta di un Paese terzo giudicato adeguato dalla Commissione europea; si utilizzano BCR di gruppo; sono state inserite specifiche clausole contrattuali modello, ecc.).
Spetta al titolare valutare la complessità del riscontro all’interessato e stabilire l’ammontare dell’eventuale contributo da chiedere all’interessato, ma soltanto se si tratta di richieste manifestamente infondate o eccessive (anche ripetitive) (art.12, paragrafo 5), a differenza di quanto prevedono gli art. 9, comma 5, e 10, commi 7 e 8, del Codice, ovvero se sono chieste più “copie” dei dati personali nel caso del diritto di accesso (art. 15, paragrafo 3);in quest’ultimo caso il titolare deve tenere conto dei costi amministrativi sostenuti. Il riscontro all’interessato di regola deve avvenire in forma scritta anche attraverso strumenti elettronici che ne favoriscano l’accessibilità; può essere dato oralmente solo se così richiede l’interessato stesso (art. 12, paragrafo 1; si veda anche art. 15, paragrafo 3).
Se hai bisogno di aiuto per metterti in regola con il GDPR Regolamento europeo contattami oggi stesso !