Source: http://arianna.cr.piemonte.it/iterlegcoordweb/dettaglioLegge.do?urnLegge=urn:nir:regione.piemonte:legge:1990-04-09;24@2018-04-12
Timestamp: 2019-11-15 15:08:05+00:00
Document Index: 161716875

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

I contributi di cui alla lett. a) possono essere richiesti in misura del 50% del costo delle opere di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria. I contributi di cui alla lett. b) possono essere concessi in misura massima del 50% dell'investimento e delle spese sostenute.
Qualora l'opera di ristrutturazione preveda la creazione di adeguate sale da destinare allo svolgimento di attività pubbliche quali conferenze, dibattiti, mostre, ecc., promosse da organizzazioni culturali, sociali, sindacali, e politiche i contributi di cui al comma 1, lett. a), possono essere concessi nella misura dell'80% del costo delle opere di ristrutturazione. I contributi verranno concessi prioritariamente ai soggetti le cui iniziative di ristrutturazione sono finalizzate alla utilizzazione, sulla base di convenzioni almeno decennali, degli immobili, o di porzioni di essi, degli Enti locali e Regione.
Per il raggiungimento delle finalità previste dall'articolo 1 la Giunta regionale eroga contributi nel pagamento degli interessi, commisurati a 5 punti percentuali, su prestiti per interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria e costruzione degli immobili in cui le SMS hanno sede e svolgono le attività sociali, stipulando apposita convenzione con gli Istituti di Credito entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge. Il contributo nel pagamento degli interessi viene riconosciuto anche nel caso in cui il prestito sia stato erogato da un istituto non convenzionato.
Le Province e i Comuni possono partecipare al finanziamento delle opere previste con contributi in conto capitale e in conto interessi, in misura tale da coprire l'intero costo dell'opera o concorrere all'abbattimento del 100 per cento degli oneri derivanti da interessi su finanziamenti bancari.
attuazione di ricerche sulle origini storico-sociali delle SMS;
I contributi di cui all'art. 2 devono essere richiesti alla Regione Piemonte direttamente dai soggetti beneficiari di cui all'art. 1, nel periodo individuato dalla Giunta regionale mediante deliberazione, inviando la seguente documentazione:
per le opere di cui all'art. 2, comma 1, lett. a), copia del progetto approvato dalla Commissione Edilizia del Comune interessato e la perizia estimativa del costo complessivo delle opere;
per le opere di cui all'art. 2, comma 3, copia del progetto approvato dalla Commissione Edilizia del Comune interessato e perizia estimativa del costo complessivo delle opere, una relazione del Comune di appartenenza che motivi le finalità dell'intervento e la sua coerenza con le esigenze di spazi per le attività di cui all'art. 2, comma 3, copia della eventuale convenzione di cui all'art. 2, comma 3.
del 50% del contributo concesso alla stipula del contratto dei lavori da parte degli Enti, o equivalente dichiarazione nel caso di esecuzione in amministrazione diretta;
del 50% a presentazione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione, nonchè del quadro economico di tutte le spese sostenute per la realizzazione dell'opera.
[4] La lettera b bis) del comma 1 dell'articolo 2 è stata inserita dal comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 82 del 1996.
[5] La lettera b ter) del comma 1 dell'articolo 2 è stata inserita dal comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 82 del 1996.
[6] Nel comma 2 dell'articolo 2 le parole "fino a un massimo di lire 50 milioni" e "fino ad un massimo di 20 milioni" sono state abrogate ad opera del comma 2 dell'articolo 3 della legge regionale 82 del 1996.
[7] Nel comma 3 dell'articolo 2 le parole "fino ad un massimo di lire 150 milioni" sono state abrogate e le parole "dei Comuni in cui si trovano"sono state sostituite dalle parole "degli Enti locali e Regione" ad opera del comma 3 dell'articolo 3 della legge regionale 82 del 1996.
[8] Il comma 3 bis dell'articolo 2 è stato inserito dal comma 5 dell'articolo 3 della legge regionale 82 del 1996.
[9] Il comma 3 ter dell'articolo 2 è stato inserito dal comma 5 dell'articolo 3 della legge regionale 82 del 1996.
[10] L'articolo 3 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 4 della legge regionale 82 del 1996.
[11] Nel comma 1 dell'articolo 4 le parole "entro il 31 marzo di ogni anno" sono state sostituite dalle parole "nel periodo individuato dalla Giunta regionale mediante deliberazione" ad opera del comma 1 dell'articolo 61 della legge regionale 3 del 2015.
[12] Il comma 1 bis dell'articolo 4 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 5 della legge regionale 82 del 1996.
[13] Il comma 2 bis dell'articolo 5 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 6 della legge regionale 82 del 1996.
[14] Questo comma dell'articolo 6 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 7 della legge regionale 82 del 1996.
[15] Il comma 6 dell'articolo 6 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 7 della legge regionale 82 del 1996.