Source: http://portalebandi.regione.basilicata.it/PortaleBandi/quesiti.jsp?id=543430
Timestamp: 2019-09-17 02:42:51+00:00
Document Index: 30892993

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art.1', 'art. 4', 'art.1', 'art. 4', 'art.1']

In riferimento all'Avviso Pubblico a favore dei Comuni Asse 3 Azione 3B.3.2.1 nelle aree produttive, essendo di fresca nomina il Sindaco (proclamato ieri 27/05/2019) e potendo avere problemi con lo Spid (appena richiesto) si chiede se e' possibile che deleghi alla firma lo scrivente Responsabile dell’Area Tecnica o il Vice Sindaco, gia' in possesso dello Spid.
Risposta: In riferimento al quesito sopra riportato si rimanda all'art. 5.2 – Modalita' di Presentazione della candidatura del presente Avviso, nel quale si precisa che "….. L’istanza di candidatura dovrà essere firmata digitalmente dal rappresentante legale del soggetto proponente pena l'esclusione dalla procedura." Inoltre si specifica che puo' presentare l'istanza, nei termini che la legge prevede, il soggetto che sia munito dei poteri legali di rappresentanza in nome e per conto del proponente.
Numero protocollazione: FAQ19000176
Sono il Responsabile dell'Area Tecnica, posso farmi delegare dal Sindaco a presentare la domanda, entrando con il mio SPID, firmandola o devo fare necessariamente tutto con lo SPID e a firma del Sindaco? Grazie
Risposta: In riferimento al quesito sopra riportato si rimanda all'art. 5.2 – Modalita' di Presentazione della candidatura del presente Avviso, nel quale si precisa che "….. L'istanza di candidatura dovra' essere firmata digitalmente dal rappresentante legale del soggetto proponente pena l'esclusione dalla procedura."
Numero protocollazione: FAQ19000171
Questa Amministrazione Comunale intende partecipare al bando di cui all’oggetto per l’esecuzione di lavori “Riqualificazione Area P.I.P. Comune di Vaglio Basilicata”. L’area in questione è riportata nel Regolamento Urbanistico vigente come “Zona P.I.P.”. Il Comune nell’anno1990-1996, ha eseguito lavori di Infrastrutturazione Area P.I.P., realizzando strade di servizio, marciapiedi e urbanizzazione primaria (acquedotto, fognatura, impianto di pubblica illuminazione e depuratore. Stante il lungo lasso di tempo intercorso dalla data di ultimazione dei lavori, l’area necessita di radicali interventi di ripristino strade, marciapiede, ed altre opere di urbanizzazione primarie già realizzate che necessitano di manutenzione straordinaria e rifacimenti parziali. L’area in cui insiste il P.I.P. esistente, è stata oggetto di espropri tra gli anni del 1990 e 1993 con relative occupazioni, stato di consistenza e immissione in possesso. Allo stato attuale le aree risultano ancora intestate ai proprietari, non essendo stato emesso il Decreto finale di esproprio e la volturazione, nonché il pagamento delle indennità dovute ai proprietari che comunque hanno consentito l’esecuzione dei lavori ultimati in data 22.03.1996. Si chiede alla luce di quanto sopra detto, a Codesto Spett.le Dipartimento se il Comune può presentare istanza di contributi relativi al Bando Regionale.
Risposta: In riferimento al quesito sopra riportato si rimanda all'art.1.2 – Finalita' del presente Avviso, nel quale si precisa che "In particolare gli interventi da ammettere a finanziamento sull'Azione 3B.3.2.1 e sull'Azione 4B.4.2.1 nell'ambito del presente avviso sono finalizzati alla realizzazione, al recupero e alla riqualificazione di aree da destinare ad insediamenti produttivi ..… di proprieta' pubblica in aree produttive".
Numero protocollazione: FAQ19000167
E' possibile realizzare una nuova via di accesso all'area produttiva dal momento che quella esistente si presenta in stato degradato ed inoltre non consente un agevole transito di mezzi pesanti e di autoveicoli nei due sensi di marcia..
Risposta: In riferimento al quesito sopra riportato si precisa che l'intervento di realizzazione di una nuova via d'accesso all'area produttiva potrebbe rientrare nella Linea 1, Tipologia A come da art. 4.1 dell'Avviso pubblico in oggetto, purche' tutte le opere eseguite siano "…situate all'interno dell'area produttiva".
Numero protocollazione: FAQ19000164
E' possibile candidare al finanziamento un intervento ad aggetto il completamento di un'area PIP individuata come tale dal vigente Regolamento Urbanistico e realizzata soltanto in parte.
Risposta: In riferimento al quesito sopra riportato si rimanda all'art.1.2 - Finalita' del presente Avviso, nel quale si precisa che "… gli interventi da ammettere a finanziamento sull'Azione 3B.3.2.1 nell'ambito del presente Avviso sono finalizzati alla realizzazione, al recupero e alla riqualificazione di aree da destinare ad insediamenti produttivi….." purche' le aree in questione ricadano già nell'area produttiva individuata come tale dalla strumentazione urbanistica del Comune.
Numero protocollazione: FAQ19000163
La realizzazione (progettazione e implementazione) di un sistema software di video sorveglianza specifico per una area PIP che includa funzionalità non esistenti in software commerciali può essere considerata una spesa da includere nella voce lavori o forniture? Si tratta di realizzare ex novo un software che includa una parte di intelligenza artificiale costruita ad hoc per le specifiche esigenze degli utenti dell'area PIP
Risposta: Il bando è rivolto, tra l'altro, alla realizzazione di "operazioni infrastrutturali" così come riportato all'Art. 4 punto 4.1 dell'Avviso in oggetto ed in particolare per la Linea 1 alla "realizzazione di opere ed infrastrutture funzionali ai progetti di riconversione delle aree produttive". Nel caso di specie si evidenzia che la tipologia di intervento proposta ricadrebbe nella Tipologia A della Linea 1 "Infrastrutture ICT", come acquisizione di forniture e servizi e che, pertanto, può essere ammessa a finanziamento solo se inserita in una più generale operazione infrastrutturale di riqualificazione o riconversione dell’area produttiva. Si precisa inoltre che, così come riportato all'Art. 4 punto 4.2 dell’Avviso, "eventuali acquisizioni di forniture e servizi non può superare il 30 % dell’importo complessivo dell’operazione" sia per la Linea 1 che per la Linea 2.
Numero protocollazione: FAQ19000146
E'intenzione di questa Amministrazione candidare la realizzazione della metanizzazione dell'area produttiva, a tal proposito si chiede se tale infrasttuttura possa rientrare nella linea 1 afferente la tipologia A Interventi di qualificazione dell’offerta di servizi anche infrastrutturali funzionali a progetti di riconversione dell’area oppure nella Tipologia B - Interventi di riqualificazione e sostenibilità ambientale: misure di miglioramento della qualità dell’aria, depuratori a servizio dell’area, altre opere di urbanizzazione direttamente connesse al raggiungimento di performance ambientali, verde pubblico ad uso degli insediamenti produttivi.
Risposta: In riferimento al quesito sopra riportato si precisa che l’intervento di metanizzazione dell'area produttiva rientra nella Linea 1 Tipologia A in quanto intervento di urbanizzazione primaria, può essere altresì considerato afferente alla Tipologia B solo se direttamente connesso al raggiungimento di performance ambientali.
Numero protocollazione: FAQ19000131
In riferimento agli interventi realizzabili nella linea di intervento n.1 e nello specifico interventi rientranti nella Tipologia B - “Interventi di riqualificazione e sostenibilità ambientale, quali a titolo indicativo e non esaustivo: misure di miglioramento della qualità dell’aria, depuratori a servizio dell’area, altre opere di urbanizzazione direttamente connesse al raggiungimento di performance ambientali, verde pubblico ad uso degli insediamenti produttivi” con la presente si chiede se tra gli interventi candidabili al fine di istituire un sistema integrato di gestione ambientale per l’intera area comunale che permetta di monitorare e valutare lo stato di aria, suolo acque sotterranee e superficiali nel territorio comunale e gestire i possibili impatti negativi delle criticità ambientali presenti possa rientrare la progettazione e realizzazione di un sistema di gestione e monitoraggio ambientale, partendo dall'analisi dello stato ambientale di partenza con successiva definizione di progetto di monitoraggio ambientale finalizzato al miglioramento della qualità dell’aria, con realizzazione di apposito Sistema Informativo Territoriale e successiva redazione di strumenti di pianificazione e gestione ambientale. Naturalmente per la realizzazione di tale sistema di monitoraggio occorrerà provvedere all'acquisto della strumentazione necessaria, mediante l'acquisto e la fornitura di centraline ed altre apparecchiature scientifiche. Il progetto di monitoraggio ambientale è la fase propedeutica e necessaria per la progettazione di misure di miglioramento della qualità dell’aria.
Risposta: In riferimento al Vs. quesito, soprariportato, si rimanda all’ Art. 1 punto 1.2 dell’Avviso in oggetto:
“In particolare gli interventi da ammettere a finanziamento sull’Azione 3B.3.2.1 nell’ambito del presente Avviso sono finalizzati alla realizzazione, al recupero e alla riqualificazione di aree da destinare ad insediamenti produttivi (aree a destinazione industriale e/o artigianale o a destinazione mista, anche con presenza non prevalente di terziario) per la localizzazione di imprese (industriali, artigiane di servizio) ed alla realizzazione di interventi di qualificazione dell’offerta dei servizi anche infrastrutturali funzionali a progetti di riconversione delle aree produttive, di riqualificazione ambientale, di recupero ed efficientamento energetico dei siti produttivi e di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'efficienza energetica di opere e installazioni per l’illuminazione pubblica e servizi tecnologici di proprietà pubblica in aree produttive. Sull’Azione 4B.4.2.1 è prevista altresì la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti nelle aree produttive, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”
•	Il sistema integrato di gestione ambientale per l’intera area comunale, se non direttamente pertinente alla area produttiva, non è candidabile;
•	l’analisi dello stato ambientale di partenza, se pur propedeutico, non è da solo ascrivibile come intervento di riqualificazione ambientale.
•	lo scopo dell’azione è quella di realizzare, tra l’altro, interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti nelle aree produttive. Pertanto la sola progettazione e realizzazione di un sistema di gestione e monitoraggio ambientale non è dal bando contemplato;
•	si sottolinea inoltre, ai sensi dell’art. 4.2 dell’Avviso, che “la quota destinata alle eventuali acquisizioni di forniture e servizi non può superare il 30% dell’importo complessivo dell’Operazione” sia per la Linea 1 che per la Linea 2.
Numero protocollazione: FAQ19000130
Considerato che nell'avviso sono indicate quali ammissibili, per la linea 1, "operazioni infrastrutturali di riqualificazione delle aree produttive dismesse" e "progetti di riconversione delle aree produttive" con il presente quesito si chiede di conoscere: - è requisito fondamentale per la partecipazione a tale linea l'intervento in area produttiva dismessa o da riconvertire? - è possibile presentare un progetto che intervenga su più aree produttive dello stesso Comune (sia sulla linea 1 che sulla linea 2)?
Risposta: In riferimento al Vs. quesito soprariportato si precisa che:
•	Per quanto riguarda la tipologia di area produttiva candidabile come oggetto dell’intervento, il punto 1.2 art.1 dell’Avviso specifica: “In particolare gli interventi da ammettere a finanziamento sull’Azione 3B.3.2.1 nell’ambito del presente Avviso sono finalizzati alla realizzazione, al recupero e alla riqualificazione di aree da destinare ad insediamenti produttivi (aree a destinazione industriale e/o artigianale o a destinazione mista, anche con presenza non prevalente di terziario) per la localizzazione di imprese (industriali, artigiane di servizio) ed alla realizzazione di interventi di qualificazione dell’offerta dei servizi anche infrastrutturali funzionali a progetti di riconversione delle aree produttive, di riqualificazione ambientale, di recupero ed efficientamento energetico dei siti produttivi e di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'efficienza energetica di opere e installazioni per l’illuminazione pubblica e servizi tecnologici di proprietà pubblica in aree produttive. Sull’Azione 4B.4.2.1 è prevista altresì la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti nelle aree produttive, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.”
Pertanto qualsiasi tipo di area produttiva oggetto di intervento che afferisca alla tipologia su descritta è da considerarsi candidabile. •	Per la possibilità di un intervento su più aree produttive dello stesso Comune si sottolinea come da Avviso, che il progetto deve essere unico, anche se su più aree produttive, e che può essere candidato, a pena di inammissibilità, o sulla Linea 1 o sulla Linea 2. Anche in questo caso è necessario che il progetto sia corredato di un solo quadro economico così come da istanza di partecipazione.
Numero protocollazione: FAQ19000128