Source: https://suap.regione.fvg.it/portale/cms/it/apertura-modifica/Trattenimenti-e-spettacoli-in-luogo-pubblico-o-esposto-al-pubblico-art.-68-o-69-T.U.L.P.S./?md=3803;14783;14682;18071
Timestamp: 2018-07-17 05:19:53+00:00
Document Index: 42137624

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art.12', 'art. 85', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 68', 'art. 141']

Trattenimenti e spettacoli in luogo pubblico o esposto al pubblico (art. 68 o 69 T.U.L.P.S.)
manifestazione, ballo, teatro, concerto, rappresentazione, sfilata di moda, competizione sportiva, show, parco avventura, circo, spettacolo viaggiante
Per attività di trattenimento e spettacolo si intendono divertimenti, distrazioni, amenità intenzionalmente offerti al pubblico, per i quali il controllo della pubblica amministrazione è necessario a garanzia dell’incolumità pubblica, dell’ordine e della moralità.
I trattenimenti presuppongono la partecipazione attiva del pubblico, come discoteche, locali notturni; agli spettacoli il pubblico partecipa passivamente, come esibizioni di danza o teatro, sfilate di moda, concerti.
Le attività di trattenimento e spettacolo possono essere svolte:
stabilmente, in luoghi al chiuso a ciò espressamente destinati, come i locali di intrattenimento e svago (es, i teatri e i cinema, le discoteche), che effettuano anche somministrazione di alimenti e bevande ai clienti;
temporaneamente, quasi sempre in aree all'aperto come vie o piazze (es., concerti, esecuzioni musicali, sfilate di moda, attrazioni viaggianti, burattinai, etc), in occasione di manifestazioni temporanee.
Ultimo aggiornamento: Thu May 31 16:40:00 CEST 2018
Conduzione personale dell’attività: per il pubblico spettacolo e per la somministrazione di alimenti e bevande vi è l’obbligo della conduzione personale dell’attività; qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare o dal legale rappresentante, essi possono ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli artt. 8 e 93 del T.U.L.P.S.
L’art.12 del R.D. 635/40 non richiede espressamente una procura per la sua designazione e pertanto la nomina, purchè accettata espressamente, può essere fatta in forma libera, mediante una dichiarazione, in cui il titolare dichiara il nominativo della persona designata per la singola unità locale e la persona designata, a sua volta, dichiara di avere accettato la designazione.
1 Requisiti morali di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;
3) Iscrizione al registro imprese per le imprese commerciali
I locali o i luoghi destinati anche temporaneamente a pubblico spettacolo devono essere agibili.
L'agibilità deve essere sempre richiesta, ma la procedura varia a seconda della capienza del luogo/locale:
Se il pubblico spettacolo si svolge in i luoghi all’aperto non confinati o delimitati, dove sia possibile l’accesso di fatto e di diritto a chiunque, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti, di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purchè installate in aree non accessibili al pubblico, manca il locale o luogo e quindi non è necessario chiedere l'agibilità.
Concerti, spettacoli, feste popolari, sagre, manifestazioni di partito, sindacali, di beneficenza, luna park, manifestazioni sportive e quant’altro, con l’impiego di sorgenti sonore (amplificate e non) che producono inquinamento acustico, purché si esauriscano in un tempo limitato e/o si svolgano in modo non permanente nello stesso sito sono assoggettati alle disposizioni della D.G.Reg 17.12.2009, n. 2870 “Criteri per la redazione della documentazione di impatto acustico e clima acustico, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera c) della L.R. 18/06/2007 n. 16” ed alle linee guida di ARPA.
La realizzazione di attività di trattenimento e spettacolo è sottoposta o a segnalazione certificata o a domanda di autorizzazione:
gli eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si concludono entro le ore 24 del giorno di inizio si avviano con la SCIA;
gli eventi che ospitano oltre 200 partecipanti oppure quelli che, anche ospitando fino un massimo di 200 partecipanti, si concludono dopo le ore 24 del giorno di inizio, devono essere invece autorizzati (selezionare il procedimento "apertura su domanda").
Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 5 - Attività di spettacolo o intrattenimento n. 77 e seguenti della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.
Prima di avviare la compilazione consultare la Guida alla compilazione telematica
Le manifestazioni ed i locali di pubblico Spettacolo - indicazioni procedurali e di prevenzione incendi per le commissioni di vigilanza - a cura del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia - edizione del 16 marzo 2017
Albo nazionale steward
Guida INAIL - Palchi per spettacoli ed eventi similari
Schema relazione tecnica sicurezza eventi
I controlli sulle attività sono svolti dalla Polizia locale, dai Vigili del Fuoco, dalle Aas e da ARPA.
Per alcune tipologie di pubblici spettacoli le Questure impartiscono prescrizioni a salvaguardia dell'ordine pubblico, moralità e sanità pubblica: l'organizzatore invia un apposito preavviso di pubblica manifestazione art. 18 T.U.L.P.S., almeno tre giorni prima dell'evento, come previsto dal R.D. 773/1931 (Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza).
E' pertanto opportuno che l'organizzatore accerti preventivamente con la Questura la necessità di inviare il preavviso.
art. 68 e 69 del Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS;
art. 141 del Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635 Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931-IX, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza;
DPR 1 agosto 2011, n. 151 Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi;
decreto ministeriale 19 agosto 1996Regola tecnica di prevenzione incendi;
Eventuale regolamento comunale per la disciplina degli intrattenimenti e spettacoli;
l'ufficio comunale competente per il rilascio dell'agibilità;
Direttiva sulle manifestazioni pubbliche - Sicurezza integrata per la security e la safety. Linee guida (28 luglio 2017)