Source: http://sosequitalia.mdcromaovest.it/Sentenzan25312012.htm
Timestamp: 2018-12-11 07:00:23+00:00
Document Index: 52690824

Matched Legal Cases: ['art. 380', 'art. 615', 'art. 615', 'art. 27', 'art. 615', 'art. 480', 'art. 430', 'art. 615', 'art. 22', 'art. 204']

sulla richiesta di regolamento di competenza d'ufficio sollevata dal Giudice di pace di Roma;
nel giudizio vertente tra: S.S.W.N. e il Comune di Roma ed altra.
Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 24 gennaio 2012 dal Consigliere relatore Dott. Alberto Giusti.
Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 19 dicembre 2011, la seguente proposta di definizione, ai sensi dell'art. 380-bis cod. proc. civ.: " S.S.W. N., residente e domiciliata a Milano, proponeva opposizione all'esecuzione, ex art. 615 cod. proc. civ., chiedendo l'annullamento di una cartella esattoriale per il pagamento di sanzioni derivanti da violazioni del codice della strada accertate da agenti del Comune di Roma, lamentando di non aver mai ricevuto la notifica dei verbali di accertamento e che la violazione non le era stata contestata al momento del fatto.
L'adito Giudice di pace di Milano dichiarava la propria incompetenza per territorio affermando la competenza del Giudice di pace di Roma.
La causa è stata riassunta dalla S..
Il Giudice di pace di Roma ha richiesto di ufficio il regolamento di competenza, osservando: che, a norma dell'art. 615 cod. proc. civ., comma 1, l'opposizione al precetto va proposta con citazione davanti al giudice competente per territorio ex art. 27 cod. proc. civ.; che per le cause di opposizione all'esecuzione di cui all'art. 615 cod. proc. civ. competente per territorio è il giudice del luogo dell'esecuzione salva la disposizione dell'art. 480 cod. proc. civ., comma 3; che, secondo quanto disposto da tale ultimo articolo, ove il precetto non contenga la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio della parte istante nel domicilio in cui ha sede il giudice competente per l'esecuzione, l'opposizione a precetto si propone innanzi al giudice del luogo in cui lo stesso è notificato; che nella specie l'atto impugnato è stato notificato al domicilio dell'opponente a Milano e l'Equitalia Esatri s.p.a. ha eletto domicilio in Milano ai sensi dell'art. 430 c.p.c., comma 3.
Ad avviso del giudice confliggente, la competenza sarebbe del Giudice di pace di Milano.
Tanto premesso, si osserva che nella specie è pacifico che l'opposizione ex art. 615 c.p.c., comma 1, è stata proposta in funzione recuperatoria dell'opposizione a verbale, avendo l'attrice lamentato l'omessa notifica nei termini del verbale di accertamento.
Da ciò deriva che la disciplina applicabile va conformata a quella dettata per l'azione recuperata (Cass., Sez. 2, 7 agosto 2007, n. 17312).
Poichè l'accertamento della violazione del codice della strada è avvenuto nel territorio del Comune di Roma, il conflitto deve essere risolto con la dichiarazione della competenza del Giudice di pace di Roma, ai sensi della L. n. 689 del 1981, art. 22 e art. 204-bis C.d.S.".
che, pertanto, deve essere dichiarata la competenza del Giudice di pace di Roma;
che non vi è luogo a pronuncia sulle spese, trattandosi di regolamento di competenza d'ufficio nel quale le parti non hanno svolto attività difensiva.
La Corte, pronunciando sul regolamento, dichiara la competenza del Giudice di pace di Roma.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sezione Sesta Civile - 2^ della Corte Suprema di Cassazione, il 24 gennaio 2012.