Source: http://www.giocaeimpara.org/2017/12/17/contrassegno-parcheggio-auto-per-disabili/
Timestamp: 2018-02-22 22:51:10+00:00
Document Index: 22283236

Matched Legal Cases: ['art.188', 'art. 381', 'art. 11', 'art. 381', 'art.188', 'art. 381', 'art. 11']

Contrassegno parcheggio auto per disabili – Gioca e impara
Pubblicato il 17 dicembre 2017 di Andrea Gandini
Contrassegno parcheggio auto per disabili
A chi serve: a persone che abbiano capacità di deambulazione sensibilmente ridotta ed ai non vedenti (D.P.R. 503/96).
Cosa è: il contrassegno auto per disabili di tipo europeo (dal 2012 sostituisce il precedente tagliando) è un tagliando rettangolare azzurro chiaro, con il simbolo della sedia a rotelle bianca su fondo blu, che permette alle persone con problemi di deambulazione e ai non vedenti di usufruire di facilitazioni nella circolazione e nella sosta dei veicoli al loro servizio, anche in zone vietate alla generalità dei veicoli. contrassegno di parcheggio per disabili “europeo”, con un formato rettangolare, di colore azzurro chiaro, con il simbolo internazionale dell’accessibilità bianco della sedia a rotelle su fondo blu.
E’ una autorizzazione (un atto amministrativo) che, previo accertamento medico, viene rilasciata dal Comune ove risiede la persona disabile (art.188 del Codice della Strada, CdS, e art. 381 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada).
Il contrassegno è strettamente personale, rimane di proprietà del Comune ed il disabile lo detiene temporaneamente, non essendo vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio dell’Unione Europea. Ha una durata di cinque anni (non rileva per la durata che la disabilità sia permanente) e può essere rinnovato. La durata può essere essere anche a tempo determinato nel caso di invalidità temporanea del richiedente.
Il contrassegno “segue” il disabile, non il veicolo: il contrassegno viene utilizzato dal disabile durante gli spostamenti con autoveicolo, anche se condotto da altra persona. Quindi non può essere utilizzato da soggetti diversi dal titolare.
Chi lo emette: il Comune di residenza del disabile.
Come si richiede il contrassegno di parcheggio per disabili: bisogna compilare la domanda (di solito la modulistica è disponibile presso il comune) allegando copia della carta di identità in corso di validità ed il certificato, rilasciato dall’A.S.L. competente per territorio, attestante la ridotta capacità di deambulazione. E’ necessario anche allegare due fotografie formato tessera. In alternativa al certificato dell’A.S.L., è possibile allegare il verbale della Commissione Medico Legale che certifichi lo stato di invalidità e la deambulazione sensibilmente ridotta.
NB: il contrassegno non consente la sosta libera nelle aree a pagamento qualora, nell’area di parcheggio, sia riservato ai disabili almeno un posto ogni 50 stalli di parcheggio (art. 11 e 12 del D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503).
art. 381 DPR 495/1992
Ministero infrastrutture parere 1567/2016
Ministero infrastrutture parere 2242/2015
Decreto del Presidente della Repubblica n.151 del 30 luglio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31 agosto 2012
art.188 del Codice della Strada (l’acronimo è CdS)
art. 381 del Regolamento di esecuzione del CdS
art. 11 e 12 del D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503
Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea 98/376/CE
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CategorieDiritti, Diritto, Disabilità Tagcontrassegno auto, contrassegno auto per disabili, contrassegno invalidi, contrassegno parcheggio disabili
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