Source: https://studioborriero.it/3200/news/29-05-2020/bonus-colf-cumulabilita-e-istruzioni-aggiornate
Timestamp: 2020-07-06 01:16:55+00:00
Document Index: 140639084

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 38', 'art. 44', 'art. 78', 'art. 84', 'art. 98', 'art. 82']

Bonus colf: cumulabilità e istruzioni aggiornate | Studio Borriero
Benvenuto. accedi all'area riservata
Cambia Password per il cliente:
La password deve essere diversa dall'ultima inserita.
Comunicazioni dallo Studio
Uso contante sotto i 2000 euro dal 1 luglio
Contributo a fondo perduto, esclusioni e fatturato
Indennità in sostituzione della Naspi: le istruzioni
Leggi tutte le news della categoria
Infortunio COVID 19: senza colpa per l'azienda
Coronavirus, fase 2: l’INAIL spiega le misure di contenimento e prevenzione nei luoghi di lavoro
Gestione ai fini lavorativi della quarantena, malattia accertata da Covid-19 e disabilità grave
Preventiva comunicazione al Prefetto al posto dell'autorizzazione
Trasmissione dati cessioni di carburanti
Calo del fatturato per sospensione versamenti in base al fatturato
Modulo di garanzia statale per prestiti fino a 25.000 euro
Patteggiamento per reati di infedele o omessa presentazione
Autocertificazione spostamenti Fase 2: nuovo modello da utilizzare dal 4 maggio
Nuova autodichiarazione per gli spostamenti
Coronavirus e aziende: smart working per chi può
Adeguamento statuto di Srl e Cooperative: manca un mese
Accesso al Fondo di garanzia
Istanza di rimborso Iva comunitaria
Responsabilità penale per falso in bilancio
Bonus colf: cumulabilità e istruzioni aggiornate
E' stata pubblicata ieri la circolare di istruzioni n. 65 sulle indennità garantite ai lavoratori domestici dal Decreto Rilancio per i mesi di aprile e maggio.
Ricordiamo che la procedura di richiesta è già disponibile sulla piattaforma (cfr qui le istruzioni per la domanda).
L'istituto fornisce comunque ora il quadro completo dei requisiti e delle compatibilità della INDENNITA' LD con altri strumenti di sostegno al reddito messi in campo in questi mesi dal governo per l'emergenza Coronavirus.
Requisiti del soggetto richiedente
Possono fare richiesta i soggetti assicurati presso la Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS appartenenti alle categorie individuate dal vigente CCNL, che prevede le funzioni prevalenti dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente:
• Colf;
• Badanti. Possono accedere al beneficio tutti i lavoratori per i quali, alla data del 23 febbraio 2020:
• risulti l’iscrizione del rapporto di lavoro attivo nella Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS;
• l’orario settimanale dell’unico rapporto di lavoro o la somma dell’orario dei vari rapporti di lavoro, alla medesima data del 23 febbraio 2020, abbia una durata complessiva superiore a 10 ore;
• non risulti la convivenza con alcuno dei datori di lavoro.
ATTENZIONE Sono esclusi, per espressa previsione di legge, i contratti di lavoro regolarizzati grazie alla norma sull' emersione del lavoro nero contenuta nel decreto Rilancio all’articolo 103.
La durata complessiva, superiore a 10 ore settimanali, e la condizione di non convivenza devono risultare dalle comunicazioni inviate all’INPS dal datore di lavoro entro il 23 febbraio 2020.
Infine, anche la condizione della “non convivenza” con il datore di lavoro è desunta dalle comunicazioni inviate all’INPS dal datore di lavoro entro la predetta data, sulla base del contratto.
Incompatibilità la nuova indennità LD non è cumulabile con alcuna delle indennità COVID-19, introdotte per fronteggiare l’emergenza epidemiologica dal D.L. n. 18/2020 che sono:
• indennità per i professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (art. 27, D.L. n. 18/2020);
• indennità per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago (art. 28, D.L. n. 18/2020);
• indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali (art. 29, D.L. n. 18/2020);
• indennità lavoratori del settore agricolo (art. 30, D.L. n. 18/2020);
• indennità lavoratori dello spettacolo (art. 38, D.L. n. 18/2020);
• Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19 (art. 44, D.L. n. 18/2020, così come modificato dall’art. 78, D.L. n. 34/2020);
• indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 (art. 84, D.L. n. 34/2020);
• indennità in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) ed enti, società e federazioni ad essi collegati (art. 98, D.L. n. 34/2020);
• Reddito di emergenza (art. 82, D.L. n. 34/2020);
• Reddito di cittadinanza, il cui ammontare del beneficio risulti superiore o pari all’ammontare dell’indennità LD.
Nel caso di percettori del Reddito di cittadinanza, l’articolo 85, comma 3, del decreto-legge n. 34/2020 prevede che «l’indennità non spetta ai percettori per i quali l’ammontare del beneficio in godimento risulti pari o superiore all’ammontare delle indennità medesime.
Ai lavoratori appartenenti a nuclei familiari già percettori del reddito di cittadinanza, per i quali l’ammontare del beneficio in godimento risulti inferiore a quello delle indennità di cui al comma 1, in luogo del versamento dell’indennità si procede ad integrare il beneficio del reddito di cittadinanza fino all’ammontare della stessa indennità dovuto in ciascuna mensilità».
Quindi in fase di istruttoria INPS verifica se il richiedente risulti inserito in un nucleo familiare che sia percettore di Rdc/Pdc., nonché l’importo complessivamente percepito per le mensilità di aprile e maggio.
La circolare fornisce alcuni casi pratici. Ad esempio se il beneficiario di Rdc/Pdc è decaduto dalla prestazione nel mese di giugno ma , per la mensilità di aprile e maggio è stato corrisposto un importo complessivo di 600 euro, la domanda per l’indennità LD sarà accolta e l’importo erogato sarà pari al residuo di 400 euro. Infine l’indennità in favore dei lavoratori domestici non spetta,:
• ai titolari di pensione, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità
• ai titolari di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato diverso dal lavoro domestico.
Si ricorda che l'importo dell'indennità LD non concorre alla formazione del reddito.
di E. Borriero
Gestione cedolini di paga e dichiarazioni di Legge
Gestione parasubordinati e autonomi
Gestione rapporti con gli Enti
Gestione ammortizzatori sociali
Consulenza gius – lavoristica
Gestioni contabili e redazione bilanci
Vuoi ricevere informazioni utili.
© 2018 - Studio Borriero Services S.r.l. - P.iva 02236410243 - Privacy policy - by Carbonx