Source: http://www.comune.belmonte.pa.gov.it/belmonte/po/mostra_news.php?id=200&area=F
Timestamp: 2020-02-26 18:28:03+00:00
Document Index: 116107652

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art.13', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 8']

PROGETTI SPERIMENTALI DI VITA INDIPENDENTE PER PERSONE CON DISABILITA’ ANNO 2014
PROGETTI SPERIMENTALI DI VITA INDIPENDENTE PER PERSONE CON DISABILITA’
Il Distretto Socio-Sanitari 42 emana il presente avviso al fine di elaborare “Progetti sperimentali in materia di vita indipendente ed inclusione nella società delle persone con disabilità”; giusto Decreto n 134 del 31/10/2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con cui lo stesso ha adottato le linee guida per la realizzazione di “Progetti sperimentali in materia di vita indipendente e inclusione nella società delle persone con disabilità”; giusto Decreto ministeriale n. 206 del 10/12/2013 con cui sono stati approvati i progetti presentati dalla Regione Sicilia e con D.D. 1491/S5 del 25/07/2014, con il quale è stato ammesso a finanziamento il progetto presentato dal Distretto 42, approvato dal Comitato dei Sindaci con deliberazione n° 133 del 10/06/2014.
La finalità è quella di sostenere la “Vita Indipendente”, cioè la possibilità, per una persona con disabilità, di autodeterminarsi. Ciò che differenzia l’intervento di Vita Indipendente da altre azioni, è il ruolo svolto dalla persona con disabilità che abbandona la posizione di “oggetto di cura” per diventare “soggetto attivo”.
I destinatari dei Progetti di Vita Indipendente sono persone adulte con disabilità, di età compresa tra i 18 ed i 64 anni, in possesso della certificazione rilasciata ai sensi dell’art. 3 della L. 104/92 e dell’invalidità civile.
Le istanze redatte su apposito modulo fornito dall’Amministrazione Comunale devono essere presentate entro e non oltre il 30° giorno dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito istituzionale del Comune di Palermo e degli altri Comuni del Distretto Socio Sanitario 42, presso l’ U.O. Interventi per Disabili del Comune di Palermo sito in via F. Taormina n° 1 e/o presso gli uffici di Servizio Sociale, in base alla residenza anagrafica del richiedente.
Relativamente al Comune capofila le istanze saranno istruite direttamente presso l’U.O. Interventi per Disabili del Comune di Palermo, che trasferirà quelle ritenute ammissibili presso l’U.V.M., per la valutazione tecnica e relativa definizione del progetto di vita indipendente.
Gli altri Comuni del Distretto 42 provvederanno ad accogliere ed istruire, le istanze in base alla residenza anagrafica del richiedente, sottoponendo quelle ritenute ammissibili all’U.V.M, che sarà composta cosi prevista nell’incontro del Gruppo Piano del 18/07/2013, per la valutazione tecnica e la relativa definizione del Pro. V.I.
Le istanze devono essere corredate dalla sotto elencata documentazione:
Fotocopia del verbale Legge 104/92 art. 3;
Fotocopia del verbale di invalidità civile;
Relazione clinica aggiornata, redatta da specialista di struttura pubblica, inerente alla patologia dalla quale si evincono i bisogni della persona con disabilità in termini clinico riabilitativi.
Dichiarazione sostitutiva sulla natura delle provvidenze percepite dal disabile (inv. Civile,ind. Accompagnamento eventuali trattamenti di reversibilità,etc) corredata da relativi importi;
Certificazione relativa all’indicatore della situazione economica(equivalente ISEE) e dichiarazione sostitutiva unica;
Fotocopia documento di identità del richiedente e della persona con disabilità;
Accettazione dei criteri di valutazione stabiliti nell’Avviso.
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO E FORMULAZIONE GRADUATORIA
L’istruttoria delle domande verrà effettuata da ciascun Comune secondo i seguenti criteri adottati dal Comitato dei Sindaci con deliberazione n° 133 del 10/06/2014.
CRITERI DESCRIZIONE PUNT.
1 Gravità della persona con disabilità Art. 3 comma 3
Ind. Accompagnamento
2 Situazione familiare della persona con disabilità, egli vive: da solo
con altri familiari disabili e/o anziani
in famiglia numerosa (uguale o più di 4 figli)
con entrambi i genitori 5
3 Condizione abitativa della persona con disabilità egli: in abitazione in affitto o con mutuo
in alloggio popolare
in abitazione di proprietà
in presenza di barriere architettoniche si aggiungerà al punteggio ottenuto 2
4 Condizione scolastica o lavorativa della persona con disabilità Frequenta la scuola
Non frequenta la scuola
Ha una occupazione lavorativa
Non ha una occupazione lavorativa 1
5 Vita sociale della persona con disabilità al di fuori della famiglia Non ha una vita sociale attiva al di fuori della famiglia;
Ha una vita sociale attiva al di fuori della famiglia; 2
6 Reddito del disabile Reddito da € 0 (zero) a € 4.000,00
Da € 6.001,00 a € 15.000,00
Da € 15.001,00 a € 25.000,00
Da € 25.000,00 4
7 Reddito del nucleo familiare della persona con disabilità Da € 0 (zero) a € 6.000,00
Da € 6.001,00 a € 14.000,00
Da € 14.001,00 a € 25.000,00
Da € 25.001,00 a € 40.000,00
Da € 40.001,00 a € 60.000,00
Da € 60.001,00 5
8 Tipologia di altro servizio e/o prestazione di cui usufruisce.
(Punteggio da decurtare) Inserimento in struttura residenz.
Inserimento in strutt.semiresidenz.
Si precisa che a parità di punteggio precederà il più giovane.
Il Progetto sperimentale Personalizzato di Vita Indipendente sarà redatto in maniera congiunta dall’ ASP e dal Comune di Palermo, attraverso l’U.V.M. ( Unità di Valutazione Multidimensionale) che definirà il progetto di V.I. nel rispetto dell’autodeterminazione della persona, delle pari opportunità e dell’integrazione sociale. Nell’elaborazione del Pro. V.I. verrà coinvolto sia il soggetto disabile che la sua famiglia, nelle fasi di valutazione ed elaborazione.
Le azioni riguarderanno:
Erogazione di voucher per il trasporto del disabile per favorirne la mobilità finalizzata a percorsi di promozione della vita indipendente e partecipazione alla vita comunitaria;
Sostegno alle famiglie mediante presenza di personale specializzato nell’assistenza all’autonomia;
Sostegno del reddito familiare tramite rimborso delle spese sostenute per la partecipazione ad attività sportive;
Interventi di sostegno all’autonomia abitativa ed inclusione sociale mediante rimborso di spese per la soddisfazione di bisogni primari e/o l’inserimento in attività socializzanti al fine di sperimentare positivamente l’esperienza di autonomia.
FINANZIAMENTO DEI PROGETTI DI VITA INDIPENDENTE
I Prog. di V.I. sono stati ammessi a finanziamento con D.D. 1491/S5 dell’Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro; Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, per un importo complessivo di € 100.000,00.
DURATA DEI PROGETTI SPERIMENTALI DI VITA INDIPENDENTE
Fino ad un massimo di 12 mesi a far data dalla pubblicazione del presente Avviso,a seguito di valutazione dell’U.V.M..I Progetti di Vita Indipendente verranno redatti di concerto con la persona con disabilità e con i familiari e/o tutori, curatori, amministratori di sostegno e da questi sottoscritti.
Informativa art.13 D.Lgs.n. 196/03 i dati personali per lo svolgimento delle funzioni istituzionali dell’A.C., i dati vengono trattati in modo lecito e corretto e per un tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono raccolti e trattati. Devono essere esatti, completi, pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità per i quali sono raccolti e trattati. Al trattamento dei dati possono attendere anche soggetti esterni pubblici o privati con i quali il Comune ha un rapporto di concessione, convenzione e/o contatto finalizzato all’espletamento della procedura è regolata dall’art. 19, il responsabile è il Dirigente coordinatore del Settore. L’interessato può far valere nei confronti dell’ A.C. i diritti di cui all’art. 7 esercitato ai sensi degli art. 8,9 e 10 del D.Lgs 196/06.
Data._______________________
Dalla residenza municipale, li 01/10/2014
Domanda progetto vita indipendente.pdf	 209.82 KB
avviso progetto vita indipendente.pdf	 115.44 KB