Source: http://docplayer.it/6953630-Modalita-di-attuazione-della-normativa-per-la-rimozione-e-smaltimento-di-piccole-quantita-di-amianto.html
Timestamp: 2017-11-23 00:46:24+00:00
Document Index: 154023489

Matched Legal Cases: ['art. 56', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 76', 'art. 75']

MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA PER LA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI PICCOLE QUANTITÀ DI AMIANTO - PDF
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1 ALLEGATO 1 MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA PER LA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI PICCOLE QUANTITÀ DI AMIANTO A) ASPETTI GENERALI La presente DGR di cui questo Allegato è parte integrante e sostanziale, al fine di raggiungere l obiettivo di ridurre la presenza sul territorio regionale di situazioni determinate da presenza di amianto e/o rifiuti contenenti amianto che siano in grado di costituire un potenziale rischio per la salute pubblica, disciplina, nel rispetto della vigente normativa nazionale e regionale: - le modalità per la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di rifiuti contenenti amianto e di piccole quantità di materiali contenenti amianto ancora in opera; - l erogazione di contributi a fondo perduto per: 1) la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di rifiuti contenenti amianto; 2) la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di materiali contenenti amianto in opera. Le norme riportate nel presente Allegato trovano applicazione solo se le condizioni di seguito indicate sono tutte pienamente soddisfatte: a) i materiali contenenti amianto devono essere classificabili come compatti (Punto 1a) del D.M ); b) il quantitativo di materiale da rimuovere e da conferire in idonea discarica, deve avere una superficie non superiore a 30 metri quadrati e, comunque, deve avere un peso non superiore a kg 450: è ammessa una tolleranza al peso lordo (verificato a destino) nella misura massima del 20% comprensiva degli imballaggi; c) i lavori devono essere effettuati in situazioni tali da non esporre gli operatori a rischi di salute e sicurezza, così come previsto dal D.Lgs. 81/08. I Comuni che rinvengono rifiuti contenenti amianto abbandonati, fermo restante il rispetto di tutti gli obblighi di legge, possono richiedere l erogazione di contributi a fondo perduto alla Regione Abruzzo con le modalità di seguito descritte, purché siano rispettati i requisiti di cui ai punti a) e b). I proprietari di immobili e/o edifici nei quali siano presenti manufatti contenenti amianto, purché rispondano ai requisiti dei punti a) e b), possono richiedere contributi a fondo perduto previa attestazione, ove applicabile, dell adempimento alla normativa tecnica emanata in applicazione dell articolo 6, comma 3, e dell articolo 12, comma 2, della legge n. 257; I proprietari di immobili e/o edifici nei quali siano presenti manufatti contenenti amianto, di cui ai requisiti dei punti a) e b), ma che non rientrano nel campo di applicazione del D.M. 06/09/94, possono richiedere contributi previa attestazione della valutazione dello stato di conservazione dei materiali da rimuovere e delle loro condizioni di utilizzo, condotta con criteri analoghi a quelli definiti dal D.M. 06/09/94. L erogazione dei contributi, fino ad esaurimento dei fondi stanziati, è effettuata sulla base della redazione di graduatorie basate su griglie di parametri elaborati da una Commissione Regionale di Valutazione (C.R.V.). In fase di prima applicazione della presente DGR, di cui questo Allegato è parte integrante e sostanziale, i contributi sono erogati prioritariamente ai Comuni per la rimozione dei rifiuti contenenti amianto su suolo pubblico e privato. I criteri per la redazione della graduatoria saranno resi pubblici prima dei termini utili per la presentazione delle domande. I criteri scelti hanno l obiettivo di individuare le situazioni a maggior rischio per la salute pubblica. I contributi sono erogati previa attestazione di avvenuta corretta esecuzione dei lavori di rimozione dei rifiuti o dei materiali contenenti amianto nel rispetto delle normative nazionali e regionali vigenti in materia oltre che delle procedure imposte con la DGR di cui il presente allegato è parte integrante e sostanziale. Indipendentemente dall ammissione delle domande ai fondi pubblici, i soggetti richiedenti, pubblici e privati, eseguono comunque gli interventi di rimozione per i quali hanno richiesto i contributi, mediante le Aziende convenzionate di cui all Allegato 2, in quanto nella domanda viene dichiarata la necessità dell intervento.
2 Sarà predisposto un elenco pubblico delle Aziende convenzionate che sarà reso pubblico prima dell apertura dei termini per la presentazione delle domande. L eventuale scelta da parte di soggetti pubblici e privati di effettuare i lavori di rimozione di rifiuti e di materiali contenenti amianto mediante Aziende non convenzionate, fermo restante l obbligo al rispetto delle normative vigenti, non dà diritto all ammissione delle domande al contributo regionale. Per la rimozione dei rifiuti contenenti amianto, i Comuni dovranno inviare alla Regione Direzione Protezione Civile Ambiente Servizio Gestione Rifiuti la domanda di ammissione al contributo indicando il nominativo dell Azienda che esegue i lavori di rimozione dandone contemporaneamente comunicazione alla ASL territoriale per le verifiche di competenza. Per la rimozione dell amianto ancora in opera, i privati inviano al Comune di appartenenza la domanda completa delle notizie inerenti allo stato di conservazione dei materiali e della loro ubicazione, nonché il nominativo dell Azienda scelta per la rimozione dei materiali. La Ditta convenzionata che riceve la richiesta di interventi da parte del soggetto pubblico o privato per la rimozione di rifiuti contenenti amianto o di materiale contenente amianto in opera, purché vengano rispettati i requisiti dettati dalla presente DGR, deve verificare la rispondenza ai criteri di piccole quantità secondo quanto stabilito dai precedenti punti a) e b). La Ditta che accetta l incarico, dichiara il preventivo di spesa, applica la decurtazione prevista nella misura fissata nel tavolo di concertazione indetto dalla Direzione Ambiente della Regione Abruzzo, presenta la notifica/piano di lavoro all Azienda USL territorialmente competente e ne invia copia al richiedente corredata del protocollo di accettazione dell Azienda USL. La violazione alla vigente normativa in tema di sicurezza dei lavoratori e di tutela della salute pubblica e l inadempienza agli adempimenti previsti dalla DGR di cui il presente Allegato è parte integrante e sostanziale, comporta l esclusione della Ditta dall elenco delle Aziende ammesse alla convenzione. Nel rispetto della legge sulla tutela dei dati personali e del segreto d indagine, l Azienda USL che ha riscontrato violazioni alla normativa sopra menzionata, informa il Servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo che provvederà ad avviare le procedure di esclusione della Ditta inserita nell elenco definitivo. B) CRITERI E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO AI COMUNI PER RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO 1. Criteri per l ammissione ai contributi I contributi, sono destinati esclusivamente alle Amministrazioni comunali che devono rimuovere e smaltire piccole quantità di rifiuti contenenti amianto abbandonati e/o depositati in modo incontrollato. I Comuni possono richiedere i contributi: a) per i rifiuti contenenti amianto abbandonati su aree pubbliche del proprio territorio qualunque sia l Ente pubblico o di diritto pubblico proprietario; b) per i rifiuti contenenti amianto che siano abbandonati su suolo privato, purché ricorrano le condizioni di cui all art. 56, comma 4, della L.R. 45/07. I rifiuti contenenti amianto devono essere riconducibili ai seguenti Codici C.E.R.: *: materiali isolanti contenenti amianto *: materiali da costruzione contenenti amianto 2. Priorità per l'ammissione ai contributi In fase di prima attuazione, sono ammesse a contributo le richieste secondo il seguente ordine di priorità: a) rimozione di rifiuti abbandonati (contenenti amianto) su suolo pubblico; b) rimozione di rifiuti abbandonati (contenenti amianto) su suolo privato. Ai fini della concessione dei contributi saranno comunque predisposte graduatorie su base territoriale coincidente con le porzioni di territorio di competenza di ciascuna Azienda USL. Le predette graduatorie saranno redatte dalla Regione sulla base dell applicazione di criteri predisposti dalla C.R.V.
3 3. Termini per la presentazione delle domande per accedere ai contributi Entro 60 gg. dalla data di pubblicazione sul BURA della DGR di cui il presente allegato è parte integrante e sostanziale, viene istituita la C.R.V. Entro 30 gg. dalla costituzione, la C.R.V. individua i criteri da utilizzare per redigere le graduatorie regionali per l erogazione dei contributi che verranno pubblicati sul BURA. I Comuni che intendono accedere ai contributi finalizzati alla rimozione dei rifiuti contenenti amianto abbandonati su suolo pubblico o privato, ove ricorrano le condizioni di applicabilità dell art. 56, comma 4, della L.R. n. 45/07 e s.m.i., possono presentare la domanda a partire dalla data di pubblicazione sul BURA dei criteri elaborati dalla C.R.V. per la formazione delle graduatorie. Le domande devono essere inviate alla Regione Abruzzo Direzione Protezione Civile Ambiente Servizio Gestione Rifiuti, dove ha sede la C.R.V. La C.R.V. si riunisce almeno ogni 60 gg. a partire dalla data di pubblicazione sul BURA dei criteri per la redazione delle graduatorie ed esamina le domande dei Comuni fino ad allora pervenute. In applicazione dei criteri predefiniti provvede a formulare una graduatoria trimestrale suddivisa per ambiti provinciali che sarà pubblicata sul BURA. L eventuale esclusione di domande sarà accompagnata da motivato parere formulato dalla C.R.V. Rimangono fermi, per i Comuni, tutti gli obblighi previsti dall art. 56 della L.R. 45/07 e dall art. 8 dell Allegato 2 alla L.R. 45/08, comma 16 e Modalità di presentazione delle domande per accedere ai contributi I comuni presentano la domanda usando l Allegato 1-A1 unitamente a: - Autocertificazione di cui all Allegato 1-A2; - Scheda di attribuzione punteggio pubblicata sul BURA debitamente compilata; - Copia del contratto con la Ditta incaricata di eseguire i lavori dal quale si evinca chiaramente il prezzo concordato e lo sconto applicato; - Copia della 1^ pagina della notifica/piano di lavoro fatta all Azienda USL di competenza (con data e numero di protocollo di ricezione). Nel caso in cui la domanda sia inserita tra quelle ammesse a contributo, il Comune, pena l esclusione dal beneficio, deve presentare copia del F.I.R. debitamente compilato. Rimangono comunque fermi gli obblighi di comunicazione espressamente indicati nel comma 17 dell art. 8, Allegato 2 alla Legge Regionale 45/07 e s.m.i. C) CRITERI E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO AI PRIVATI PER RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI PICCOLI QUANTITATIVI DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO IN OPERA I contributi, in base a quanto stabilito dalle DGR n del e DGR n. 367 del e di quanto contenuto nella DGR di cui il presente Allegato è parte integrante e sostanziale, sono destinati ai soggetti privati, al fine di consentire la rimozione di materiali contenenti amianto ancora in opera, ma che, per lo stato di deterioramento in cui versano e/o per la tipologia della loro ubicazione, possono costituire un elevato rischio di esposizione a fibre d amianto per gli occupanti e per la salute pubblica in generale. 1. Criteri per l'ammissione ai contributi I soggetti che possono richiedere i contributi sono: - privati proprietari degli edifici residenziali utilizzati dagli stessi o ceduti in uso ad altri soggetti privati in virtù di specifici contratti (quali, ad esempio, locazione e comodato); - privati proprietari di edifici adibiti ad attività artigianali a conduzione familiare o ceduti in uso ad altri soggetti privati (che svolgono attività artigianali), in virtù di specifici contratti (quali, ad esempio, locazione e comodato). La richiesta di contributi per la rimozione dei materiali contenenti amianto può riguardare strutture edilizie ad uso civile, commerciale o industriale aperte al pubblico o comunque di utilizzazione collettiva, sia quelle ad uso privato.
4 Lo specifico uso dei fabbricati (ad uso collettivo o privato), va comunque specificato nella domanda pena l esclusione dall erogazione dei benefici previsti dalla presente DGR di cui il presente Allegato è parte integrale e sostanziale. Per tutti i casi rientranti nel campo di applicazione del D.M. 06/09/94, dovrà essere dimostrato l adempimento degli obblighi previsti dalla normativa tecnica emanata in applicazione dell articolo 6, comma 3, e dell articolo 12, comma 2, della legge n. 257, dalla quale si evinca con chiarezza come, dalle valutazioni eseguite, sia emersa la necessità della rimozione dei materiali. Per i casi non rientranti nel campo di applicazione, dovrà essere comunque dimostrata l avvenuta valutazione dello stato del manufatto che, in analogia ai criteri del D.M. 06/09/94, evidenzi la necessità della rimozione del manufatto. Tutti i fabbricati per i quali vengono richiesti contributi, indipendentemente dalla loro ammissione a tale beneficio, dovranno essere oggetto di interventi di rimozione nelle modalità e nei tempi previsti dalle normative vigenti in materia. In tutti i casi devono essere soddisfatte anche le seguenti condizioni: a. i materiali in cemento-amianto da rimuovere (quali, a mero titolo di esempio, lastre o pannelli piani o ondulati, utilizzati per la copertura di edifici e come pareti divisorie non portanti; tubi per acquedotti o fognature; tegole, canne fumarie e di esalazione, serbatoi per contenere acqua, mattonelle in vinil amianto) devono essere stati installati o in servizio prima del ; b. in nessun caso, detti materiali si devono presentare in forma friabile; c. i materiali da rimuovere devono avere una superficie non superiore a 30 metri quadrati e, comunque, di peso non superiore a kg 450. E ammessa una tolleranza al peso lordo (verificato a destino) nella misura massima del 20% (compreso di imballaggi). Sono esclusi materiali la cui rimozione esponga a rischio di caduta o precipitazione. 2. Priorità per l'ammissione ai contributi Ai fini della concessione dei contributi saranno predisposte graduatorie su base territoriale coincidenti con le porzioni di territorio di competenza di ciascuna Azienda USL. Le predette graduatorie saranno redatte dalla Regione sulla base dell applicazione di criteri predisposti dalla C.R.V. 3. Termini per la presentazione delle domande per accedere ai contributi Entro 120 gg. dalla costituzione della C.R.V., la stessa individua i parametri da utilizzare per redigere le graduatorie regionali per l erogazione dei contributi. I criteri saranno pubblicati sul BURA. La C.R.V., contestualmente ai parametri di cui al punto precedente, predispone una scheda descrittiva che consenta al privato, in collaborazione con la Ditta incaricata, di fornire al Comune i dati riassuntivi relativi alle caratteristiche ed all ubicazione del manufatto da rimuovere. I soggetti privati che intendono accedere ai contributi finalizzati alla rimozione di materiali contenenti amianto ancora in opera, devono presentare domanda al Comune di appartenenza entro 90 gg. dalla data di pubblicazione dei criteri individuati dalla C.R.V. per predisporre la griglia necessaria alla definizione delle graduatorie. I Comuni, entro i successivi 30 gg., inviano le domande pervenute dai cittadini: - alla Regione Abruzzo - Direzione Protezione Civile Ambiente - Servizio Gestione Rifiuti, per l elaborazione della graduatoria generale e conseguente l erogazione dei contributi alle domande ammesse a tale beneficio; - al S.I.T., al fine dell'inserimento dei dati nella banca dati. La C.V.R., entro i successivi 90 gg. dal termine di scadenza per la presentazione delle domande da parte dei Comuni, sulla base dei parametri definiti, predispone la graduatoria, suddivisa per territorio provinciale degli aventi diritto ai contributi, che sarà pubblicata sul BURA. Eventuali ricorsi dovranno essere fatti pervenire alla Direzione Protezione Civile Servizio gestione Rifiuti della Regione Abruzzo entro 30 gg. dalla pubblicazione sul BURA della graduatoria. Entro 60 gg. successivi alla pubblicazione sul BURA della graduatoria regionale, il competente Servizio della Regione Abruzzo eroga ai Comuni i fondi relativi alle domande ammesse a contributo, pubblicate in graduatoria, oltre alle eventuali domande oggetto di ricorso favorevolmente accolte. I Comuni erogano i contributi ai singoli richiedenti, previa verifica del rispetto di tutti i criteri previsti dalla presente DGR e della presentazione di copia del F.I.R., relativo al corretto smaltimento dell amianto rimosso.
5 4. Modalità di presentazione delle domande da parte dei cittadini per accedere ai contributi I soggetti privati devono presentare al Comune di appartenenza la domanda di cui all Allegato 1-B1, allegando ad essa la seguente documentazione: - Autocertificazione, resa nelle forme di legge e sottoscritta dal proprietario dell immobile nel quale è presente il materiale contenente amianto da rimuovere, con la quale il medesimo certifica che: a) la proprietà dell unità immobiliare o dell edificio nel quale è presente il manufatto contenente amianto ancora in opera da rimuovere; b) la conformità agli strumenti urbanistici vigenti dell unità immobiliare e/o dell edificio; c) l attestazione di aver adempiuto agli obblighi previsti dalla normativa tecnica emanata in applicazione dell articolo 6, comma 3, e dell articolo 12, comma 2, della legge n. 257, nel caso l immobile ricada nel campo di applicazione del D.M ; d) nel caso di immobili non inclusi nel campo di applicazione, produzione di una descrizione che, in analogia ai criteri indicati nel D.M. 06/09/94, indichi lo stato di deterioramento dei materiali contenenti amianto e delle criticità per la salute pubblica che possono determinare un rischio di esposizione a fibre d amianto; e) la titolarità, ove ne ricorra il caso, dell impresa artigianale a conduzione familiare, con indicazione degli estremi dell iscrizione alla C.C.I.A.A.; f) la cessione in uso a terzi (locazione, comodato, usufrutto,.. etc.) fornendo, se ricorre il caso, copia dei relativi contratti; g) la tipologia di materiale da rimuovere e il suo quantitativo espresso sia in m 2 (superficie) che in Kg (peso); h) l esatta ubicazione del manufatto da rimuovere, possibilmente anche con coordinate georeferenziate; i) il piano di lavoro è stato presentato alla ASL territorialmente competente da parte di una delle imprese convenzionate ed in possesso dei requisiti stabiliti dalla presente DGR di cui questo Allegato è parte integrante e sostanziale. - Scheda informativa, pubblicata sul BURA contestualmente ai parametri predisposti dalla C.R.V. per la formazione della graduatoria, compilata in tutte le sue parti e sottoscritta dal soggetto proprietario dell immobile e dal responsabile legale della dalla Ditta incaricata; - Fotografie del manufatto contenete amianto da rimuovere; - Copia del contratto con la Ditta incaricata di eseguire i lavori dal quale si evinca chiaramente il prezzo concordato e lo sconto applicato; - Copia della 1^ pagina del piano di lavoro presentato alla Azienda USL (con protocollo di ricezione). Ove il soggetto privato, che abbia intenzione di accedere ai contributi regionali, sia proprietario di più edifici o di più unità immobiliari, dovrà inoltrare domanda per ogni singolo edificio, unità immobiliare o area. Non sono ammesse più domande per lo stesso edificio, la stessa unità immobiliare o la stessa area. La presentazione della domanda soddisfa anche l obbligo, per il soggetto privato, di comunicare al SIT la presenza di amianto negli edifici, impianti o luoghi, limitatamente ai materiali oggetto della domanda stessa. 5. Determinazione, da parte dei Comuni, dell ammissibilità ai contributi e successiva erogazione degli stessi, per la rimozione di piccoli quantitativi di amianto in opera. Entro i 30 gg. successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, indicato nel precedente punto 3, il Comune: a. verifica l ammissibilità delle domande pervenute da parte dei soggetti privati anche tramite sopralluogo, qualora ritenuto necessario. Le domande sono ritenute ammissibili se rispettano i criteri riportati nel precedente punto 4; b. notifica per iscritto all interessato l eventuale inammissibilità della domanda con le motivazioni, segnalando che la documentazione sarà comunque trasmessa al Dipartimenti di Prevenzione dell Azienda USL competente per territorio; c. sulla base dei parametri predisposti dalla C.R.V. e dei dati riportati sulla domanda dei privati (eventualmente verificati) attribuisce il punteggio totale ad ogni domanda. Tale punteggio dovrà essere reso pubblico;
6 d. trasmette le domande mediante l Allegato 1-B3, completate con l attribuzione del punteggio totale, alla C.R.V, l indicazione della Ditta scelta dal privato ed il prezzo applicato. D) SPESA MASSIMA AMMESSA E CONTRIBUTO PER OGNI SINGOLO INTERVENTO Sarà quantificato, nel tavolo di concertazione indetto dal Servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo, un tariffario medio concordato con le Aziende convenzionate. Le Ditte che hanno presentato domanda di convenzione dovranno comunque attenersi, per ogni singolo intervento di rimozione e smaltimento di amianto, a quantitativi non superiori a 30 m 2 di superficie e 450 kg di peso (con tolleranza massima, comprensiva dell imballaggio, del 20% da verificare a destino). Il costo medio concordato riguarda unicamente la rimozione e lo smaltimento dei materiali contenenti amianto e non include l eventuale costo di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera. Il contributo massimo erogabile per ogni singolo intervento di rimozione e smaltimento dei materiali contenenti amianto sarà non superiore al 70% della spesa massima ammissibile. Le somme saranno erogate in cifra fissa, nel limite sopra indicato e non in percentuale rispetto alla spesa effettivamente sostenuta. I contributi verranno erogati tenendo conto della graduatoria di priorità di cui al precedente punto A) e B), fino alla capienza della somma disponibile. E) MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI a) La Regione Abruzzo prevederà nell apposito capitolo di bilancio le risorse da destinare all erogazione dei contributi a fondo perduto. b) La somma totale dei contributi viene ripartita in una prima quota da erogare per la rimozione dei rifiuti contenenti amianto ed una seconda quota da erogare per la rimozione di piccole quantità d amianto ancora in opera. 1. EROGAZIONE CONTRIBUTI PER I RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO a) Prioritariamente saranno resi immediatamente erogabili i conributi destinati alla rimozione dei rifiuti. I fondi destinati alla rimozione dei rifiuti saranno erogati nell arco di un anno divisi in 4 trimestralità. b) Entro i 30 giorni successivi alla pubblicazione delle graduatorie delle domande esaminate dalla Commissione di Valutazione Regionale il Servizio Gestione Rifiuti della Direzione Protezione Civile - Ambiente, tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili secondo il limite di finanziamento sopra riportato, la stessa provvederà ad assegnare il contributo a fondo perduto ai singoli Comuni previa presentazione da parte dei Comuni di documentazione attestante: - l adozione di tutte le procedure disposte nella presente DGR; - l esecuzione dei lavori da parte delle Ditte convenzionate di cui all All. 2-A1; - il corretto smaltimento dei Rifiuti contenenti amianto (F.I.R. debitamente compilato). 2. EROGAZIONE PER LA RIMOZIONE DI PICCOLE QUANTITA DI AMIANTO IN OPERA La quota di contributi destinata alla rimozione delle piccole quantità ancora in opera sarà assegnata in unica soluzione secondo i seguenti criteri: a) Entro i 60 giorni successivi alla pubblicazione delle graduatorie delle domande esaminate dalla Commissione di Valutazione Regionale relativamente all ottenimento dei contributi per le piccole quantità ancora in opera, il Servizio Gestione Rifiuti della Direzione Protezione Civile - Ambiente, tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili nel limite di finanziamento sopra riportato, provvederà ad assegnare il contributo a fondo perduto ai singoli Comuni. b) Entro i successivi 30 giorni i Comuni devono comunicare ai soggetti privati la disponibilità o l'eventuale esclusione dal contributo. c) I Comuni provvederanno ad erogare i contributi ai soggetti privati a consuntivo, dietro presentazione della documentazione attestante: verifica dell avvenuta esecuzione degli interventi di rimozione nel rispetto dei criteri previsti dal presente DGR e dalla normativa vigente in materia; presentazione del F.I.R relativo al corretto smaltimento dell amianto rimosso;
7 presentazione della 1 pagina del piano di lavoro presentato alla ASL con protocollo di ricezione; l effettiva spesa sostenuta (copia di bonifico bancario). In ogni caso il contributo erogato non potrà essere superiore al 70 % della spesa documentata effettivamente sostenuta. Qualora il Comune non dovesse erogare tutti i fondi assegnati, la cifra restante potrà essere utilizzata esclusivamente per finanziare altri soggetti privati, che pur avendo inoltrato domanda, valutata ammissibile, fossero rimasti esclusi dal beneficio. Per le annualità successive la Giunta regionale si riserva, all esito della verifica del numero di domande pervenute, di adottare un programma, anche pluriennale, di finanziamento degli interventi effettuati sia che si tratti di rimozione di rifiuti contenenti amianto (da parte dei Comuni), sia che si tratti di rimozione di manufatti contenenti amianto ancora in opera (da parte di soggetti privati). F) REVOCA DEI CONTRIBUTI A insindacabile giudizio del Comune, il contributo non potrà essere erogato quando venga accertata anche una sola delle condizioni sotto elencate: 1) domanda di contributo contenente dichiarazioni non rispondenti al vero; 2) quantitativo, effettivamente rimosso e smaltito, superiore del 20 % al massimo ammesso; 3) intervento realizzato mediante impresa autorizzata ma non convenzionata; 4) mancato rispetto delle norme di sicurezza nell'esecuzione dei lavori rilevato dall organo di vigilanza; 5) mancanza di idonea attestazione del corretto smaltimento dei rifiuti di amianto; 6) mancanza di idonea attestazione relativa alla presentazione del piano di lavoro all Azienda USL competente; 7) assenza di idonea attestazione della spesa effettivamente sostenuta. Oltre alla revoca, nei casi dovuti, resta comunque l obbligo di procedere nei termini di legge per eventuali illeciti amministrativi e penali verificatisi.
8 ALLEGATO 1-A1 Fac-simile di domanda per accedere ai contributi per la rimozione di piccoli quantitativi di rifiuti di amianto Spett.le Direzione Protezione Civile Ambiente Servizio Gestione Rifiuti Via Passolanciano, PESCARA OGGETTO: Domanda di contributo per la rimozione di piccoli quantitativi di amianto ai sensi della DGR n. del. Il/la sottoscritto/a nato/a Prov., il, in qualità di legale rappresentante pro tempore del Comune di INOLTRA domanda di contributo per la rimozione di un piccolo quantitativo di materiale contenente amianto costituito da rifiuto abbandonato sull area pubblica/privata (eliminare la voce che non interessa) certificazione; fotografie del materiale da rimuovere. ALLEGA DICHIARA che la Ditta.che esegue la rimozione è inclusa tra quelle convenzionate. In fede IL SINDACO Data (Firma per esteso e leggibile)
9 ALLEGATO 1-A2 Fac-simile di certificazione da allegare alla domanda per accedere ai contributi per la rimozione di rifiuti di amianto su suolo pubblico/privato Il/la sottoscritto/a, nato/a, Prov., il, nella sua qualità di, del Comune di, all uopo incaricato dal Sindaco, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, e della decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, ai sensi dell art. 75 dello stesso D.P.R., DICHIARA che sul sito ubicato in (indicare Comune, frazione, località, via, n, foglio, particella catastale e coordinate geografiche), sono presenti rifiuti contenenti amianto; che i predetti rifiuti, presumibilmente contenenti amianto, abbandonati su tale sito, sono costituiti, ad un esame visivo da ; che tale materiale ha un peso presunto di kg o di mq; che il predetto sito è di proprietà: Pubblica Privata (se area pubblica indicare l Ente pubblico proprietario: Comune, Provincia, Demanio, Consorzio Industriale ecc.) ; che il punteggio attribuito al sito, sulla base dei criteri di valutazione di cui al BURA., è pari a punti come riportato nello schema allegato; Che a tale materiale è stato attribuito il Codice C.E.R. Fotografie Data In fede (Firma per esteso e leggibile)
10 ALLEGATO 1-B1 Fac-simile di domanda per accedere ai contributi per la rimozione e bonifica di piccoli quantitativi di manufatti contenenti amianto installato o in servizio prima del Al Sig. Sindaco del Comune di OGGETTO: Domanda di contributo per la bonifica di piccoli quantitativi di amianto ai sensi della DGR n. del. Il/la sottoscritto/a nato/a Prov., il, in qualità di: proprietario/a dell'edificio residenziale sito in proprietario/a dell'edificio adibito ad impresa artigianale a conduzione familiare sito in INOLTRA domanda di contributo per la bonifica di un piccolo quantitativo di materiale contenente amianto costituito da manufatto in cemento-amianto, ancora in opera, utilizzato come DICHIARA che il manufatto da rimuovere è in opera prima del 14 dicembre 2004 ALLEGA Autocertificazione; Fotografie dell'edificio nel quale è presente il manufatto contenente amianto da rimuovere; Documento d identità in corso di validità. Scheda descrittiva ( pubblicata sul BURA.) compilata in ogni sua parte e firmata dal sottoscritto e dalla Ditta incaricata i Copia della 1 pagina del piano di lavoro (con protocollo di ricezione) presentata all Azienda USL dalla Ditta. che è inclusa tra le Ditte convenzionate Copia del contratto stipulato con la Ditta. Data In fede (Firma per esteso e leggibile)
11 ALLEGATO 1-B2 Fac-simile di autocertificazione da allegare alla domanda per accedere ai contributi per la rimozione e bonifica di piccoli quantitativi di materiali contenenti amianto ancora in opera Il/la sottoscritto/a, nato/a Prov., il, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, e della decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, ai sensi dell art. 75 dello stesso D.P.R., DICHIARA di essere proprietario/a dell'immobile destinato ad uso residenziale uso artigianale (cancellare la casella che non interessa) ubicato in (indicare comune, frazione, località, via, n civico) e che lo stesso è in regola con gli strumenti urbanistici vigenti; di aver ceduto in (locazione, comodato,.. etc) il predetto immobile destinato ad uso residenziale con contratto di sottoscritto il (nel caso in cui l immobile destinato ad uso residenziale sia utilizzato da soggetto diverso dal proprietario); di essere titolare dell impresa a conduzione familiare denominata, iscritta presso la C.C.I.A.A. di con atto n. del (nel caso in cui l immobile sia destinato ad attività artigianale); di aver ceduto in (locazione, comodato, ecc.) il predetto edificio, con contratto di, sottoscritto il, all impresa a conduzione familiare denominata, iscritta presso la C.C.I.A.A. di con atto n. del (nel caso in cui l immobile sia destinato ad attività artigianale e questa sia svolta da soggetto diverso dal proprietario); che il materiale contenente amianto da rimuovere è costituito da ; che tale materiale ha una superficie di m 2 e un peso di kg (verificabile a destino); che l immobile per il quale viene fatta richiesta di contributo per rimozione di amianto in opera rientra nel campo di applicazione dell articolo 6, comma 3, e dell articolo 12, comma 2, della legge n A tal proposito è stata effettuata una valutazione del rischio di esposizione all amianto che ha evidenziato le seguenti conclusioni:..... in esito a tali conclusioni si ritiene necessario rimuovere i suddetti materiali. che l immobile per il quale viene fatta richiesta di contributo per rimozione di amianto in opera non rientra nel campo di applicazione dell articolo 6, comma 3, e dell articolo 12, comma 2, della legge n La valutazione dello stato di deterioramento, condotta in analogia ai criteri di cui al D.M. 06/09/04 punto 7, evidenzia che lo stato di usura è il seguente:. considerata la seguente ubicazione si ritiene necessario rimuovere i suddetti materiali. Data In fede (Firma per esteso e leggibile)
12 ALLEGATO 1-B3 Fac-simile di domanda per accedere ai contributi per la rimozione di piccoli quantitativi di amianto ancora in opera Spett.le Direzione Protezione Civile Ambiente Servizio Gestione Rifiuti Via Passolanciano, PESCARA OGGETTO: Domanda di contributo per la rimozione di piccoli quantitativi di amianto ancora in opera, ai sensi della DGR n. del. Il/la sottoscritto/a, nato/a, Prov., il, nella sua qualità di, del Comune di, all uopo incaricato dal Sindaco, INOLTRA N.. domande di contributo per la rimozione di piccoli quantitativi di materiale contenente amianto esistenti in manufatti ancora in opera, presentate dai privati ai sensi della DGR di cui il presente Allegato è parte integrante e sostanziale, DICHIARA - che ad ogni singola domanda è stato attribuito il punteggio totale sulla base dei parametri pubblicati sul BURA.. e utilizzando i dati forniti dai singoli cittadini nelle rispettive domande. - che è stata verifica l ammissibilità delle domande pervenute da parte dei soggetti privati; - che le domande sono state inviate all Azienda USL competente per territorio ed al S.I.T. ALLEGA Un foglio riassuntivo in cui sono riportati i nominativi dei richiedenti, gli indirizzi relativi ai manufatti da rimuovere ed i relativi punteggi totali attribuiti. In fede Data (Firma per esteso e leggibile)
REGIONE ABRUZZO ALLEGATO 4 BANDO PER LA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI PICCOLE QUANTITÀ DI AMIANTO --------------------------------- A) ASPETTI GENERALI Il presente Bando è finalizzato alla riduzione sul territorio