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Timestamp: 2018-11-15 15:54:16+00:00
Document Index: 135852235

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 43', 'art. 44', 'art. 7', 'art. 61', 'art. 44', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 79', 'art. 29', 'art. 8']

COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES. Verbale di deliberazione N. 13. del Comitato Esecutivo della Comunità della Val di Non - PDF
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1 COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES Verbale di deliberazione N. 13 del Comitato Esecutivo della Comunità della Val di Non OGGETTO: Adozione del Manuale di conservazione della Comunità della Val di Non. L anno duemilaquindici addì VENTOTTO del mese di OTTOBRE alle ore nella sala riunioni, in seguito a convocazione disposta nelle forme di Legge, si è riunito il Comitato Esecutivo della Comunità della Val di Non. REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 79, comma 1, T.U. leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) DOMINICI SILVANO Presidente Presente BARBACOVI GIANLUCA Presente BORZAGA FABRIZIO Presente NOLDIN CARMEN Vice Presidente Presente Presiede la seduta il Presidente: Dominci Silvano Assiste il Segretario: Guazzeroni Marco Si certifica che copia del presente verbale è pubblicato all Albo telematico della Comunità per dieci giorni consecutivi dal al Cles f.to Guazzeroni Marco Il Presidente, constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita il Comitato Esecutivo a deliberare in merito all oggetto:
2 Verbale letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE L ASSESSORE DESIGNATO f.to Dominici Silvano f.to Borzaga Fabrizio f.to Guazzeroni Marco CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (Art. 79, comma 3, T.U. delle leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) Cles, lì Guazzeroni Marco IMMEDIATA ESECUTIVITA (Art. 79, comma 4, T.U. delle leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) Cles, lì Guazzeroni Marco ============================================================================ Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. Cles, lì Guazzeroni Marco
3 OGGETTO: Adozione del Manuale di conservazione della Comunità della Val di Non. Premesso che: IL COMITATO ESECUTIVO l art. 61 del D.P.R n. 445 ( Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa ) prevede l istituzione presso ciascuna Amministrazione di un servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi, al quale è preposto un dirigente, ovvero un funzionario, comunque in possesso di idonei requisiti professionali e di professionalità tecnico archivistica ; l art. 43, comma 3, del D. Lgs n. 82 ( Codice dell amministrazione digitale ) prescrive la conservazione con modalità digitali dei documenti informatici, mentre il successivo art. 44, comma 1-bis, dispone che il sistema di conservazione dei documenti informatici sia gestito da un responsabile che opera d intesa con il responsabile del trattamento dei dati personali e con il responsabile per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi, ciascuno per le attività di rispettiva competenza; l art. 7, comma 3, del D.P.C.M ( Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005 ) stabilisce che nelle pubbliche amministrazioni, il ruolo del responsabile della conservazione è svolto da un dirigente o da un funzionario formalmente designato. Considerato che: il servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi esercita le funzioni di coordinamento e controllo sul registro di protocollo informatico esplicitate dall art. 61, comma 3, del D.P.R n. 445 e adotta, in senso più ampio, gli adempimenti organizzativi e operativi atti a garantire la corretta formazione e tenuta degli archivi e dei documenti dell ente, siano essi nativi digitali o nativi cartacei; con deliberazione n di data la Giunta provinciale ha approvato un accordo di collaborazione con l Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna (IBACN), finalizzato principalmente alla fruizione del sistema di conservazione dei documenti informatici gestito dal Polo Archivistico dell Emilia Romagna (ParER); gli enti appartenenti al Sistema informativo elettronico trentino (SINET) possono aderire al suddetto accordo per trasferire in conservazione i propri documenti informatici al Polo Archivistico dell Emilia Romagna, il quale è un conservatore accreditato ai sensi dell art. 44 bis del D. Lgs n. 82;
4 con successiva deliberazione n di data la Giunta provinciale ha approvato le linee guida per fornire alle Amministrazioni del sistema pubblico trentino un orientamento e le indicazioni comuni in materia di conservazione dei documenti informatici; il Responsabile della conservazione esercita le funzioni esplicitate dall art. 6, comma 5, del D.P.C.M , coerentemente con quanto indicato dalle linee guida di cui sopra e in collaborazione con le strutture provinciali competenti; Ricordato che, in conformità alle disposizioni sopra elencate, con decreto del Presidente della Comunità della Val di Non n. 12 di data (prot. n. 9078/Seg.), è stato nominato il dott. Marco Guazzeroni, Segretario generale della Comunità della Val di Non, quale Responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi e quale Responsabile della conservazione. Evidenziato che con nota prot. n /SEG di data , indirizzata alla Provincia Autonoma di Trento e all IBACN, la Comunità della Val di Non ha aderito all accordo di cui sopra, delegando il ParER allo svolgimento del processo di conservazione dei propri documenti informatici. Rilevato che l art. 7, comma 1, lett. m) del D.P.C.M (regole tecniche in materia di sistema di conservazione) prevede che il responsabile della conservazione di ogni ente predisponga il Manuale di conservazione, il quale, secondo quanto previsto dall art. 8, comma 1 del medesimo D.P.C.M. illustra dettagliatamente l organizzazione, i soggetti coinvolti e i ruoli svolti dagli stessi, il modello di funzionamento, la descrizione del processo, la descrizione delle architetture e delle infrastrutture utilizzate, le misure di sicurezza adottate e ogni altra informazione utile alla gestione e alla verifica del funzionamento, nel tempo, del sistema di conservazione. Preso atto che, con determinazione del Dirigente della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia Autonoma di Trento n. 869 di data , è stato approvato uno schema di Manuale di conservazione per gli enti appartenenti al SINET aderenti all accordo di collaborazione tra la medesima Provincia ed il sopracitato IBACN. Preso atto che il Segretario generale ha provveduto ad elaborare nella sua qualità di Responsabile della conservazione, nominato con decreto presidenziale n. 12 di data (prot. n. 9078/Seg.) una proposta di Manuale di conservazione, utilizzando il sopraccitato schema approvato dalla Soprintendenza per i beni culturali e in conformità alle linee guida provinciali in materia di conservazione dei documenti informatici approvate con deliberazione della Giunta provinciale n di data Esaminata la proposta in oggetto, allegata alla presente proposta di deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale, e ritenuta la stessa meritevole di approvazione in quanto conforme ai principi delineati dal D.P.R n Ritenuto, conseguentemente, di adottare il Manuale di conservazione della Comunità della Val di Non. Dato atto che il presente Manuale sarà suscettibile di integrazioni e modifiche qualora il mutato quadro normativo o l evoluzione tecnologica ne renderanno necessaria la revisione.
5 Stabilito di trasmettere il presente Manuale alla Soprintendenza per i beni culturali della Provincia Autonoma di Trento per l approvazione e successivamente pubblicare lo stesso sul sito web istituzionale dell ente, nella sezione Amministrazione Trasparente. Acquisito sulla presente proposta di deliberazione il parere favorevole di regolarità tecnico-amministrativa espresso dal segretario generale. Dato atto che non necessita acquisire il parere di regolarità contabile in quanto la presente proposta di deliberazione non comporta aspetti di natura finanziaria. Accertata la propria competenza all adozione della presente deliberazione, in ottemperanza a quanto disposto dal Piano esecutivo di gestione adottato dalla Giunta della Comunità con deliberazione n. 12 dd , con il quale sono state individuate le funzioni di carattere gestionale devolute ai responsabili dei servizi. Vista la L.P n. 3 e ss. mm.. Visto il D. Lgs n. 42. Visto il D.P.R n Visto il D. Lgs n. 42. Visto il D. Lgs n. 82. Visto il D.P.C.M Visto il D.P.C.M Visti gli atti citati in premessa. Visto il T.U. delle leggi regionali sull ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto - Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L e ss. mm.. Visto il T.U. delle leggi regionali sull ordinamento contabile e finanziario dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto - Adige, approvato con D.P.G.R n. 4/L e ss. mm.. Ad unanimità di voti espressi nelle forme di legge, DELIBERA 1. di adottare, per le ragioni meglio indicate in premessa, il Manuale di conservazione della Comunità della Val di Non predisposto dal segretario generale nella sua qualità di Responsabile della conservazione, nominato con decreto presidenziale n. 12 di data (prot. n. 9078/Seg.) e allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; 2. di trasmettere copia del Manuale di cui al precedente punto 1) alla Soprintendenza per i beni culturali della Provincia Autonoma di Trento per l approvazione;
6 3. di pubblicare, ad approvazione avvenuta, il Manuale di cui al precedente punto 1) sul sito web istituzionale dell ente, nell apposita sezione Amministrazione Trasparente; 4. di pubblicare la presente deliberazione all albo telematico dell ente; 5. di dare atto che avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti mezzi di impugnativa: opposizione al Comitato Esecutivo della Comunità, entro il periodo di pubblicazione, ai sensi dell art. 79, comma 5, del Testo Unico delle leggi regionali sull ordinamento dei Comuni nella Regione Autonoma Trentino Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L; ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. di Trento, entro il termine di 60 giorni, ai sensi dell art. 29 del D. Lgs n. 104; ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni, ai sensi dell art. 8 del D.P.R n