Source: https://asia.usb.it/leggi-notizia/morosita-incolpevole-ricorso-straordinario-alla-regione-sicilia-vittoria-per-asia-usb.html
Timestamp: 2019-12-15 15:11:10+00:00
Document Index: 65671958

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art 4', 'art.5', 'art.1', 'art.1', 'art.8', 'art.5', 'art.6']

Unione Sindacale di Base - Associazione Inquilini e Assegnatari: MOROSITA' INCOLPEVOLE: RICORSO STRAORDINARIO ALLA REGIONE SICILIA, VITTORIA PER-ASIA USB!!!
MOROSITA' INCOLPEVOLE: RICORSO STRAORDINARIO ALLA REGIONE SICILIA, VITTORIA PER-ASIA USB!!!
Messina - lunedì, 23 novembre 2015
Il Ricorso straordinario di AS.I.A. - Associazione Inquilini e Abitanti - USB delegazione di Messina insieme all’ Avvocato Gianfranco Saccà, avverso deliberazione della Giunta Regionale Siciliana 17 dicembre 2014, n.371, con cui sono state approvate le “linee guida” per la gestione delle risorse finanziarie da assegnare ai comuni siciliani per i contributi ai morosi incolpevoli di cui alla L-28 ottobre2013, n.124.
Con riferimento alle note prot. n. 20658 del 23-09-2015 e n.21794 del 13/10/2015, relative all'oggetto, si rappresenta che con deliberazione di Giunta regionale n.253 del 07-10- 2015 è stata approvata "MODIFICA ED INTEGRAZIONE ALLE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE DA ASSEGNARE AI COMUNI SICILIANI PER CONTRIBUTI AI MOROSI INCOLPEVOLI DI CUI ALLA LEGGE 28 OTTOBRE 2013 N.124, APPROVATE DALLAGIUNTA DI GOVERNO CON DELIBERAZIONE N. 371 DEL 17 DICEMBRE 2014".
Per quanto attiene il ricorso in oggetto si riportano di seguito le modifiche apportate agli articoli 3, 4 e 5 delle precedenti Linee guida, approvate con deliberazione di Giunta Regionale n.371 del 17 Dicembre 2014, e che, nella sostanza, hanno riportato i limiti lSE, ISEE e l’importo Massimo del contributo concedibile per morosità incolpevole ai limiti previsti dal D.M 14705/2014
L'art. 3 - Criteri per l'accesso ai contributi- viene cosi modificato:
abbia un reddito I.S.E. non superiore ad € 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad € 26.000,00.
L'art 4 – Dimensionamento dei contributi - viene così modificato:
L'importo di contributo, per la morosità incolpevole accertata, è concedibile nella misura massima di dodici mensilità non pagate, alla data di presentazione della domanda e non può superare I'importo massimo di € 8.000,00.
Il canone di locazione annuo rilevabile dal contratto valido e registrato non può essere superiore ad € 8.000,00.
Mentre l’art.5 - Soggetti destinatari dei contributi '- non viene purtroppo modificato dalle presenti linee guida, e quindi i contributi rimangono a favore dei proprietari degli immobili locati, su formale istanza avanzata dagli Inquilini Morosi Incolpevoli.
I proprietari degli immobili locati si impegneranno però a stipulare un nuovo contratto a canone concordato.
Gli inquilini invece, la cui ridotta capacità economica non consenta il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione. In tal caso il Comune prevede le modalità per assicurare che il contributo sia versato contestualmente alla consegna dell'immobile; i contributi previsti dal presente articolo sono alternativi e non cumulabili con i contributi previsti all'art.1 comma 1 della Legge 8012014;
Se pensiamo che in tutta la Sicilia gli sfratti emessi nel 2014 sono stati 1.612 solo a Messina ne sono stati emessi 364 (dati ancora incompleti) e tutti per morosità, non certo queste sono le soluzioni per risolvere la grave emergenza abitativa nel nostro territorio, ma almeno lasciano un certo margine di respiro agli inquilini morosi incolpevoli. Se ricordiamo invece che in data 3 Luglio 2015 con scadenza 15 Luglio 2015 era stato pubblicato nell’ Albo Pretorio sotto la voce Avvisi Pubblici, un nuovo Bando sulla Morosità Incolpevole a Messina nel quale:
1) senza previo avviso alle parti sociali, e senza una adeguata pubblicità che permetteva al cittadino Moroso Incolpevole di accedere ed esercitare un proprio diritto, venivano regolamentate in maniera perentoria le modalità per richiedere i relativi contributi;
2) veniva inserito come presupposto essenziale (vedasi l’art.1) la notifica della convalida di sfratto al 2014, impedendo cosi, agli inquilini con convalida di sfratto ricevuta durante l’anno 2015, di accedervi;
3) non era previsto che la stipula di un nuovo contratto di locazione doveva essere esclusivamente a canone concordato, ma veniva richiesto al proprietario il mantenimento del contratto in corso tra le parti (art.8).
Non era previsto neanche una soluzione favorevole per l’inquilino, in caso il proprietario si rifiutasse di revocare lo sfratto e stipulare un nuovo contratto. In quanto si chiedeva all’inquilino di anticipare una caparra e stipulare un contratto, solamente dopo gli verranno rimborsate le spese.
Tutto questo aveva prodotto l’adesione al Bando solo a 14 delle famiglie Morose Incolpevoli Messinesi, ma solo una di queste ha ottenuto l’inserimento nell’elenco destinato al Prefetto per la Graduazione della Forza Pubblica.
Tanto abbiamo ottenuto, ma a noi ancora non basta!
Riteniamo le Linea Guida della Regione Sicilia siano ancora insoddisfacenti, che rendano in una posizione di ricattabilità le famiglie sfrattate che già versano in situazioni per niente favorevoli.
Pertanto noi di Asia Usb Messina torneremo con un nuovo Ricorso che rimetta in discussione l’art.5 che attualmente prevede il contributo a favore del proprietario, ma che in realtà dovrebbe essere a favore dell’ Inquilino Moroso Incolpevoli cosi come prevede Decreto Nazionale delle legge 124/13 art.6 comma 5 – Morosi Incolpevoli.
Ci auspichiamo che” l’emergenza abitativa “venga gestita con politiche abitative adeguate in maniera tale da eliminare la parola emergenza quando si parla di politiche dell’abitare.
Chiediamo alle Istituzioni di utilizzare i 254,537,893,57 milioni di euro dei Fondi Ex-Gescal depositati nella Cassa Depositi e Prestiti,utili per rilanciare l’edilizia residenziale pubblica, per finanziare pratiche dell’autorecupero di edifici pubblici sfitti e quelli abbandonati dei privati per lo sviluppo e la manutenzione delle case popolari ad ora inagibili, senza l’intervento dei soliti Palazzinari privati e cooperative pronte a speculare sulle spalle dei cittadini !!!
Anche se solo la costruzione di una mobilitazione permanente e la crescita di una rete organizzata degli inquilini può impedire nuove speculazioni sulle nostre vite!
Valentina Roberto -