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Timestamp: 2018-03-23 07:15:25+00:00
Document Index: 36988775

Matched Legal Cases: ['art. 1370', 'sentenza ', 'art. 1226', 'sentenza ', 'art. 538', 'art. 2']

Le clausole contrattuali polisenso si interpretano contro il predisponente assicuratore
Il contratto di assicurazione deve essere stipulato in modo chiaro e comprensibile. In presenza di clausole polisenso, è inibito al giudice attribuire ad esse un significato pur teoricamente non incompatibile con la loro lettera, senza prima ricorrere all’ausilio di tutti gli altri criteri di ermeneutica previsti dagli artt. 1362 e ss c.c., ed in particolare quello dell’interpretazione contro il predisponente, di cui all’art. 1370 c.c..
È legittima la decisione della corte d’appello che applica la tabella milanese in vigore all’epoca della sentenza di primo grado?
03 Febbraio 2016 | di Redazione Scientifica
Non sussiste alcuna violazione dell’art. 1226 c.c., se il giudice d’appello, in tema di risarcimento del danno derivante da sinistro stradale, liquida il danno alla salute secondo i criteri tabellari in vigore alla data della sentenza di primo grado.
02 Febbraio 2016 | di Redazione Scientifica
Corte. cost., sent., 29 gennaio 2016, n. 12
Non è incostituzionale la norma ex art. 538 c.p.p. che, in caso di assoluzione dell’imputato per incapacità di intendere e volere, prevede l’impossibilità per il giudice penale di pronunciarsi sulle questioni civili; in questi casi, la parte civile e la persona offesa dovranno proporre domanda di risarcimento danni in un nuovo procedimento, avanti al giudice civile.
Pubblicato in G.u. il decreto “depenalizzazioni”: al risarcimento del danno si aggiunge la sanzione pecuniaria civile
D. Lgs., 15 gennaio 2016, n. 7
In data 22 gennaio 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.lgs 15 gennaio 2016, n. 7 recante «Disposizioni in materia di abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili, a norma dell’art. 2, comma 3, della L. 28 aprile 2014, n. 67».
Errata diagnosi e intervento routinario: il medico deve provare l’assenza di colpa
In tema di interventi routinari e richiesta di risarcimento del danno per errata diagnosi del medico, è onere del professionista provare l’assenza di colpa in relazione alla condotta tenuta, dimostrando di aver osservato, nell’esecuzione della prestazione sanitaria, la diligenza normalmente richiesta ad uno specialista.
Danno da fermo tecnico: come provarlo? Le indicazioni dalla Cassazione
Ai fini del risarcimento del danno da fermo tecnico, il ricorrente deve provare la spesa sostenuta per procacciarsi un mezzo sostitutivo, ovvero dimostrare la perdita subita per aver dovuto rinunciare ai proventi ricavati dall’uso del mezzo.