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Timestamp: 2018-09-26 10:37:31+00:00
Document Index: 93375094

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 31', 'art. 4']

N. 14 del 18/05/2013
OGGETTO: ESAME ED APPROVAZIONE ORDINE DEL GIORNO RELATIVO AL PATTO DI STABILITA? PER I PICCOLI COMUNI.
Il giorno 18/05/2013 alle ore 09.30 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione STRAORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.
14) Oddi Mauro
Deliberazione CC n. 14 del 18/05/2013 - PROPOSTA
?Premesso che negli ultimi anni sono stati proposti dai governi che si sono avvicendati alcuni provvedimenti, poi approvati dal Parlamento, che ledono palesemente l?autonomia sia finanziaria che gestionale degli Enti Locali in particolare dei piccoli Comuni;
- la Legge 183/2001 art. 31 ?Patto di stabilit? interno degli Enti Locali? prevede che: ?a decorrere dall?anno 2013, anche i Comuni con popolazione compresa tra 1.001 e 5.000 abitanti , concorrono a realizzare degli obiettivi di finanza pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al presente articolo, che costituiscono principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica ai sensi degli articoli 117, terzo comma, e 119, secondo comma, della Costituzione?;
- la Legge 183/2011 art. 4, comma 102, lett. b) ?Riduzione delle spese non rimodulabili dei Ministeri? estende agli enti locali la norma di cui all?art. 9, comma 28, della legge 122/2010 che prevede il limite del 50% delle spese 2009 per assunzioni a tempo determinato?;
- il decreto-legge 138/2011 art. 16, comma 17 ?Riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei comuni e razionalizzazione dell?esercizio delle funzioni comunali? prevede che:
A decorrere dal primo rinnovo di ciascun Consiglio Comunale successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto:
a) per i Comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti, il Consiglio comunale ? composto, oltre che dal Sindaco, da sei consiglieri;
b) per i Comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti e fino a 3.000 abitanti, il Consiglio comunale ? composto, oltre che dal Sindaco, da sei consiglieri ed il numero massimo degli assessori ? stabilito in due;
c) per i Comuni con popolazione superiore a 3.000 e fino a 5.000 abitanti, il consiglio comunale ? composto, oltre che dal Sindaco, da sette consiglieri ed il numero massimo degli assessori ? stabilito in tre;
d) per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 10.000 abitanti, il consiglio comunale ? composto, oltre che dal Sindaco, da dieci consiglieri ed il numero massimo degli assessori ? stabilito in quattro.
Le legge summenzionata che prevede vi sia la riduzione drastica dei consiglieri comunali e degli assessori per i piccoli comuni. Il legislatore ha scambiato le spese per la democrazia con le spese della ?Casta?;
Considerato che la legge 138/2011 art. 31 ?Patto di stabilit? degli enti locali? introduce il patto di stabilit? per i Comuni tra i 1.000 e 5.000 abitanti, mentre a livello nazionale l?ANCI, l?UPI, l?UNCEM, la conferenza
delle Regioni, il mondo economico hanno chiesto a pi? riprese di togliere il patto di stabilit? anche per i Comuni sopra i 5.000 abitanti per permettere ai Comuni che hanno i necessari finanziamenti di realizzare gli investimenti necessari ai propri cittadini;
La legge 138/2011, art. 4, comma 102, lett. b) ?Riduzione delle spese non rimodulabili dei Ministeri? introduce il vincolo a partire dal 1? gennaio 2012 di non impegnare pi? del 50% delle spese effettuate nel 2009 per il personale a tempo determinato, ledendo il principio dell?autonomia costituzionale degli enti locali
e di fatto mettendo in serie difficolt? in modo particolare i piccoli Comuni;
Al Consiglio Comunale la condivisione e votazione del seguente ordine del giorno:
1. che sia cancellata l?introduzione del Patto di Stabilit? per i Comuni da 1.000 a 5.000 abitanti e che sia completamente rivisto anche per i Comuni con pi? di 5.000 abitanti onde poter realizzare le opere e gli investimenti necessari per i cittadini, per rilanciare l?economia e dare ossigeno alle aziende che hanno lavorato e che per questo assurdo vincolo non hanno potuto riscuotere;
2. che sia tolto il vincolo ?incostituzionale? del non superamento del 50% delle spese per il personale a tempo determinato onde permettere ai Comuni di garantire i servizi per i cittadini;
3. che sia rivista la riduzione del numero dei Consiglieri Comunali e degli Assessori perch? non si possono confondere i costi della democrazia con i costi della ?casta?, non si riducono i costi della politica riducendo il numero dei consiglieri comunali che hanno un rimborso spese di 100,00 euro lordi l?anno, ma riducendo il numero dei parlamentari, dei vari benefits.
4. Di inviare il presente odg all?ANCI, all?UPI, all?UNCEM, alla Conferenza delle Regioni ed ai Sindaci della Provincia di Vercelli.?
Deliberazione CC n. 14 del 18/05/2013 - PARERI PREVENTIVI
Deliberazione CC n. 14 del 18/05/2013 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
Udita la Relazione del Sindaco per il cui testo si rinvia alla registrazione audio della seduta.
Udito l?intervento dei Consiglieri Cena, Corgnati e Campanella per il cui testo si rinvia alla registrazione audio della seduta.
Di approvare il seguente ordine del giorno:<?xml:namespace prefix = o ns = ?urn:schemas-microsoft-com:office:office? />
4. Di inviare il presente odg all?ANCI, all?UPI, all?UNCEM, alla Conferenza delle Regioni, ai Parlamentari ed ai Sindaci della Provincia di Vercelli.
Deliberazione CC n. 14 del 18/05/2013