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Timestamp: 2016-10-25 13:52:12+00:00
Document Index: 130497427

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 34', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 11', 'art.169']

⭐PROGRAMMA SETTORE N 1: AMMINISTRAZIONE GENERALE
PROGRAMMA SETTORE N 1: AMMINISTRAZIONE GENERALE
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1 PROGRAMMA SETTORE N 1: AMMINISTRAZIONE GENERALE Responsabile del programma: Pansera Antonia Personale assegnato: Martinelli Gianfranco Rosa Pierangela - - Servizi Nozza Fiorenza Nisoli Enrico - Servizio Nozza Carolina Vavassori Cristina Grasselli Angela DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA Funzioni/Servizi di bilancio compresi nel programma: Organi istituzionali e partecipazione Segreteria generale, personale e organizzazione Anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico Altri servizi generali CONTENUTI ED OBIETTIVI ATTIVITA DI COORDINAMENTO GENERALE E SERVIZIO COORDINAZIONE E METODO PROCESSI E GESTIONI 1. gestione di servizi di programmazione e controllo 2. gestione risorse umane ed organizzazione e metodo Obiettivo principale del settore AMMINISTRAZIONE GENERALE è quello di assicurare il funzionamento ordinario dell Ente in tutta la sua complessità, anche attraverso il coordinamento e la collaborazione con le singole articolazioni dello stesso, nonché quello di fungere da propulsore e garante dell adeguamento della struttura e dell attività dell Ente alle riforme normative in corso. In particolare, il servizio ha l obiettivo di sviluppare e realizzare la massima efficienza, tempestività e controllo al fine di migliorare le procedure, i processi di lavoro e il funzionamento complessivo dell Ente, attraverso una appropriata azione di supporto e servizio nei confronti delle altre strutture interne. E inoltre obiettivo prioritario del servizio favorire la massima integrazione e cooperazione tra le strutture interne. Il programma ha altresì la finalità di soddisfare il bisogno di costante informazione, di trasparenza dell attività amministrativa, di partecipazione, di facilità dell accesso del cittadino ai servizi e alla gestione della cosa pubblica. Il servizio fornisce supporto alle funzioni di direzione generale svolte dal Segretario comunale, con l obiettivo di curare la pianificazione degli obiettivi gestionali, il loro controllo nonché di favorire la massima integrazione e cooperazione tra le strutture dell ente. L ufficio supporta inoltre il segretario comunale nella gestione delle problematiche connesse alla organizzazione e gestione delle risorse umane. La natura di struttura di supporto all Ente nello svolgimento delle attività istituzionali del medesimo, comporta nei servizi in esame la necessità di un accentuata versatilità e di una sempre pronta disponibilità a interagire con i più svariati input che gli organi decisionali indirizzano verso la realtà sociale, economica e produttiva del territorio comunale. Il programma comprende l attività di governo degli organi istituzionali e l organizzazione dei suoi servizi di supporto. Si sviluppa attorno ai seguenti ambiti: Organi Istituzionali e attività di rappresentanza. Servizi di comunicazione interna ed esterna (U.R.P.); Segreteria Generale; Servizi informativi; Servizi demografici e Attività di statistica.2 Le scelte programmatiche muovono dalla necessità: di avvicinare l Amministrazione comunale ai cittadini; di avvicinare il cittadino all Amministrazione comunale mettendolo in condizione di partecipare attivamente al processo di formazione delle scelte amministrative; di rendere efficace e trasparente l azione di governo; di rendere efficiente l azione amministrativa; di porsi come punto di riferimento dell intero sistema dei servizi locali in una logica di interazione e di collaborazione con tutti i soggetti operanti sul territorio; di ottimizzare l utilizzo delle risorse informatiche come strumento di integrazione dei servizi comunali e come mezzo per comunicare con i cittadini e per farli partecipare alle scelte amministrative. Il programma comprende tutte le attività necessarie a garantire il corretto funzionamento degli organi istituzionali oltre a tutte quelle altre attività riconducibili alle funzioni generali di amministrazione. Nell agire quotidiano l obiettivo principale è quello di migliorare i livelli di qualità e di economicità dei servizi, percorrendo canali finalizzati ad un recupero di produttività e all individuazione delle migliori prassi nella conduzione dei servizi stessi. SERVIZIO ORGANI ISTITUZIONALI E PARTECIPAZIONE PROCESSI E GESTIONI 1. organizzazione e supporto organi istituzionali 2. servizio comunicazione istituzionale 1a. consiglio comunale 1b. giunta comunale 2a. tabellone elettronico informativo 2b. notiziario Comunale 2c. portale web L attuazione del presente programma si sviluppa essenzialmente lungo due direttrici: la collaborazione con gli Organi Istituzionali del Comune; i rapporti tra Comune e cittadini. GESTIONE ATTIVITA ORGANI COLLEGIALI Il primo degli aspetti sopra indicati comporta innanzitutto il consolidamento delle ordinarie attività di supporto agli organi dell Ente Consiglio, Giunta, Sindaco -, finalizzata a consentire l espressione e la realizzazione dell azione di governo in termini di correttezza, efficienza e tempestività. Il servizio fornisce attività di supporto sia agli organi istituzionali, sia ai vari uffici dell Amministrazione. In particolare, fornisce supporto operativo al Consiglio e alla Giunta comunali, con la gestione degli ordini del giorno delle sedute, la verbalizzazione delle stesse e il trattamento precedente e successivo all adozione degli atti deliberativi (perfezionamento, pubblicazione, comunicazioni, rilascio copie). Provvede alla trasmissione agli uffici delle deliberazioni e delle decisioni di detti organi. SERVIZIO COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE Il secondo aspetto tocca la comunicazione istituzionale che ormai non è più un elemento accessorio dell azione amministrativa, bensì un suo elemento costitutivo nonché un fattore strategico di avvicinamento della politica ai cittadini. La Pubblica Amministrazione sta affrontando un faticoso percorso di evoluzione che vede come punto di partenza la Legge 150 del 2000, che impone alla P.A. il dovere di informare e sancisce il diritto del cittadino ad essere informato. A partire da questo punto in avanti, nel corso di oltre dieci anni, abbiamo assistito ad una lenta marcia verso la costruzione di un nuovo modello di Pubblica Amministrazione, aperta al dialogo, in relazione con il cittadino, al servizio della comunità, alla quale rendere conto di ciò che si realizza in termini di servizi e diritti garantiti in funzione degli obblighi richiesti. Questi anni sono stati nel contempo quelli dell esplosione di internet e di tutte le forme di comunicazione e relazione bidirezionale che esso consente. Il particolare momento storico, caratterizzato da una profonda crisi economica e sociale vede le Istituzioni, la politica sempre più lontana dal cittadino. La comunicazione al centro del concetto di trasparenza contribuisce, se ben studiata e articolata alla costruzione sociale della legalità.3 Per garantire il raggiungimento di detti risultati, in sinergia con le altre azioni poste in campo dal Comune, al servizio segreteria, data la sua collocazione logistica, viene affidato il compito di promuovere e soddisfare ogni utile circolazione di notizie, contatti, informazioni, sia dall interno verso l esterno, dal Comune verso i cittadini, sia in senso inverso, riconquistando la centralità dei cittadini nello svolgersi dell azione amministrativa. Correlato a tale obiettivo si impone una comunicazione interna sviluppata ed efficace che crei un valido sistema di relazioni costanti tra l organizzazione e le persone che la compongono, al fine di rendere i dipendenti consapevoli ed informati. Questo percorso è iniziato già da alcuni anni e si arricchisce continuamente di progetti e interventi mirati alla ricerca continua del miglioramento, della modernizzazione amministrativa e della trasparenza. La Giunta comunale, con la deliberazione n 77 del 13/07/2011, ha approvato il Programma Triennale per la trasparenza e l'integrità, come sancito dall'art comma 2 - del D. Lgs. 150/2009, strumento utile per la realizzazione del principio della trasparenza enunciato dalla normativa di cui sopra, nel quale sono specificate le modalità, i tempi di attuazione, le risorse dedicate e gli strumenti di verifica dell'efficacia delle iniziative previste per garantire: - un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche; - la legalità e lo sviluppo della cultura dell'integrità tra i titolari di funzioni pubbliche. Questo piano dovrà essere coordinato con la legge 06/11/2012, n 190 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica Amministrazione nonché con il D.Lgs n 33/2013 recante norme per il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazione da parte della Pubblica Amministrazione denominato decreto trasparenza. E importante ricordare il collegamento del Programma della trasparenza al Piano della performance che il Comune predispone annualmente nel quale deve indicare con chiarezza, tra gli altri, specifici obiettivi in ambito di trasparenza. L individuazione di obiettivi di miglioramento della trasparenza deve riguardare prioritariamente le strutture principalmente dedicate a questo tema, ma anche tutte le strutture organizzative comunali. TABELLONE ELETTRONICO INFORMATIVO Dal 2008, confermando l attenzione all utenza, è installato il tabellone elettronico informativo in Piazza Martinelli. Nel corso dell anno 2010 è stato installato un altro tabellone elettronico informativo in località ZINGONIA, al fine di agevolare i cittadini residenti nella predetta località alla consultazione delle informazioni e degli avvisi pubblicati. Il costante aggiornamento del tabellone consente di ridurre le distanze tra l amministrazione comunale ed i cittadini, coinvolgendoli con un attività di informazione giorno per giorno sulle iniziative in corso, accompagnata da notizie di pubbliche interesse. NOTIZIARIO COMUNALE La pubblicazione del notiziario comunale è strumento strategico per dare attuazione alla normativa introdotta dalla L. 7 giugno 2000, n. 150 Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni. In particolare il notiziario è uno strumento molto efficace per: - illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative, al fine di facilitarne l applicazione; - illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento; - favorire l accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza; - promuovere l immagine dell amministrazione, conferendo conoscenza e visibilità agli eventi di importanza locale. E obiettivo dell Amministrazione mantenere l attuale veste editoriale del periodico comunale, in termini di contenuto e di progetto grafico, puntando a un livello qualitativo di informazione significativo e sistematico delle attività istituzionali e promozionali programmate dal Comune. Il periodico, come di consueto, riserverà adeguato spazio ai gruppi consiliari e alle associazioni presenti sul territorio. A decorrere dall anno in corso, nel rispetto delle nuove disposizioni finanziarie che suggeriscono agli enti di ridurre i supporti cartacei per i servizi di informazione (art. 27 D.L. n. 112/2008 convertito nella legge n. 133/2008), si è ritenuto opportuno contenere la pubblicazione del notiziario comunale prevedendo 2 uscite annuali, a fronte delle 3 pubblicazioni degli anni4 precedenti, considerando anche che l attivazione dei tabelloni elettronici consentono di visualizzare informazioni ed avvisi alla cittadinanza in tempo reale. PORTALE WEB L uso di Internet è ormai considerato strumento indispensabile di lavoro e di collegamento con i cittadini. Attraverso il web, più che attraverso gli altri mezzi, si accorciano le distanze tra politica e società civile. Il Comune di Verdellino, ai fini della prima applicazione dei principi di trasparenza e integrità, ha da tempo provveduto alla realizzazione di un portale istituzionale. Nella realizzazione del portale istituzionale sono state tenute presenti le Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione, oltre che la rispondenza alle norme di legge in materia di accessibilità (Legge n. 4 del 9 gennaio 2004 Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici ). Per quanto riguarda i contenuti minimi che devono essere presenti nei siti delle P.A., si sono seguite le Linee guida per i siti web della PA contenute nell art. 4 della Direttiva 26 novembre 2009, n. 8. Dal 20 aprile 2013 è in vigore il decreto legislativo n.33 /2013 riguardante il "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni", denominato decreto trasparenza. Le nuove regole sulla trasparenza impongono alle amministrazioni pubbliche di predisporre una sezione del sito internet istituzionale da indicare con il nome Amministrazione trasparente dove pubblicare atti, documenti e dati sull attività svolta e sull organizzazione. Sarà obiettivo prioritario dell anno in corso procedere all adeguamento del sito web secondo la struttura indicata nel Decreto trasparenza. Sarà altresì possibile verificare la correttezza della struttura delle informazioni attraverso la nuova versione della Bussola della Trasparenza (www.magellanopa.it/bussola), la procedura elaborata dal Dipartimento della Funzione pubblica per accompagnare gradualmente le amministrazioni nell'adeguamento delle strutture dei siti web a partire dall'allegato A del Decreto legislativo n.33/2013. Dal 2006 è stato attivato il servizio di Newsletter, attraverso il quale i cittadini che lo richiedono sono informati, al proprio indirizzo di posta elettronica, delle informazioni relative ai servizi comunali, agli eventi culturali ed agli avvisi di scadenza. Nel corso del 2010 è stata effettuata la revisione della home page del sito web comunale, al fine di renderlo rispondente alle indicazioni delle linee guida ministeriali del 26/07/2010. Al fine di evidenziare il buon livello di informazione del sito del Comune di Verdellino si riportano le seguenti tabelle: PUBBLICAZIONE DELLE DELIBERE DI GIUNTA DUI SITI ISTITUZIONALI Regioni Province Comune Capoluogo Comuni magg ab. Comuni min ab. v.a. val. % val. % val. % val. % Delibere di Giunta 17 60,6 61, ,6 Solo titolo 2 12,7 14,6 19,8 12,1 Abstract 0 12,7 6,8 9,9 3,6 Intera delibera 9 17,6 15, ,4 Delibera con 6 17,6 24,3 14,3 11,5 motore di ricerca (FONTE Rur-Censis, 2006) ( N.B.: Il Comune di Verdellino pubblica le delibere con testo intero dal 2003.5 Nella tabella seguente viene presentata una rapida, ma significativa, sintesi dei dati statistici sull'utilizzo del sito istituzionale del Comune di Verdellino da parte degli utenti/visitatori, mostrando gli andamenti rispetto a tre dimensioni: quella delle VISITE, cioè il numero di utenti che hanno visitato il sito; e quella delle PAGINE VISITATE, cioè il numero totale di pagine che sono state "cliccate" dai visitatori; ogni singolo utente può dunque aver visitato più pagine; tempo medio speso sul sito per ciascuna visita; ACCESSI AL PORTALE DEL COMUNE DI VERDELLINO ANNO Visite / accessi Pagine visitate n.r Tempo medio n.r. n.r. n.r. 17m. 30s. 15m. 31s. 16m. 29s. 9m. 40s. Anche nel corso del 2013 il sito verrà adeguatamente implementato nei contenuti e si provvederà all aggiornamento dei contenuti redazionali tramite gli operatori comunali, in considerazione anche gli obblighi introdotti dal decreto trasparenza. Ù L Amministrazione programmerà inoltre l adeguamento alle previsioni degli artt. 54 e 63 del nuovo CAD secondo cui le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad adottare strumenti idonei alla rilevazione immediata, continua e sicura del giudizio del propri clienti sui servizi on line. ***************6 SERVIZIO SEGRETERIA GENERALE PROCESSI E GESTIONI 1. gestione protocollo e archivio 2. servizi postali 3. servizio notifiche 4. contratti e repertorio 5. Albo Pretorio e Diritto di Accesso 6. servizio tutela privacy 7. gestione del personale 8. servizi informatici 9. altri servizi La Segreteria Generale svolge le funzioni di supporto generale all attività dell Ente sotto il profilo giuridico-amministrativo. Ha una funzione di collaborazione, anche propositiva e di assistenza giuridico-amministrativa a tutta l amministrazione (sia agli organi politici sia all apparato burocratico). Detto servizio cura tutte le attività di competenza generale, nonché tutte quelle che prescindono dalla competenza tipicamente settoriale. Obiettivo principale del settore è quello di assicurare il funzionamento ordinario dell Ente in tutta la sua complessità, anche attraverso il coordinamento e la collaborazione con le singole articolazioni dello stesso, nonché quello di fungere da propulsore e garante dell adeguamento della struttura e dell attività dell Ente alla riforme normative in corso. Tra le molteplici azioni che l amministrazione comunale intende attuare, si evidenzia l attivazione di azioni finalizzate ad incrementare la produttività degli uffici con investimenti tecnologici ed informatici adeguati alle esigenze di una amministrazione attenta, che pone al centro degli interessi il cittadino, con l obiettivo di costruire un sistema di erogazione di servizi su una molteplicità di canali. I compiti propri del servizio, che ci si prefigge di garantire con la massima puntualità, rimangono comunque ben definiti e vengono specificati come di seguito. PROTOCOLLO- ARCHIVIO E un punto nevralgico di tutta l attività amministrativa del Comune. Si occupa infatti di smistare ed indirizzare correttamente tutta la corrispondenza. Ogni suo timbro diventa l imput e la certezza formale di ogni procedimento amministrativo. Preme ribadire che riveste un ruolo fondamentale, qui come in tutti i servizi e settori dell Ente, la conoscenza e la disponibilità delle risorse informatiche per migliorare le procedure, sfruttarne le possibilità, economizzare sui costi di gestione. La circolazione delle informazioni, sostanziale in una organizzazione, è tanto più facilitata quanto più sono estese e diffuse la cultura e la conoscenza informatica. Si è collocata in questo ambito l applicazione della normativa del protocollo informatico. Nel Comune di Verdellino si è pervenuti alla registrazione informatizzata di tutti i documenti sin dal Attualmente i documenti sono trasmessi ai vari uffici col duplice sistema del supporto cartaceo e del supporto elettronico (sistema delle scrivanie). Ci si propone a breve di pervenire al trattamento esclusivamente informatizzato di tutti i documenti (scansione), eliminando il flusso documentale cartaceo, dando pieno adempimento al DPR 445/2000. Il servizio fornisce inoltre le seguenti attività di supporto generale a tutti gli uffici comunali: - Organizzazione servizio di spedizione della corrispondenza del Comune; - Consegna e ritiro atti, documenti e materiale amministrativo sul territorio non comunale; - Attività di centralinista; - Servizio Notifiche. Al fine di evidenziare il buon livello di informatizzazione dei servizi amministrativi del Comune di Verdellino si riporta la seguente tabella: Amministrazioni locali con protocollo informatico attivo7 Amministrazioni con protocollo informatico attivo Regioni e Pr. Autonome 26% Comuni 24% Province 25% Comunità Montane 25% Fonte: Elaborazione ANCI su dati Istat - Indagine ICT nelle PAL, 2007 CONTRATTI Il servizio assicura lo svolgimento dell attività contrattuale, perfezionata in forma pubblica amministrativa, necessaria al Comune per eseguire lavori pubblici e per approvvigionarsi di beni e servizi, indipendentemente dal servizio che promuove il contratto stesso. Il contratto, corredato della documentazione completa necessaria viene perfezionato e, nei termini di legge, viene sottoposto a registrazione. Date le responsabilità correlate a detta attività, la stessa impone uno svolgimento puntuale e lineare di ogni adempimento, non esclusa la fase di archiviazione dei contratti perfezionati. L art. 6, comma 3 della legge 221/2012 (Decreto crescita bis) ha introdotto nel codice dei contratti nuove regole per la stipulazione dei contratti di appalto, privilegiando il ricorso alla forme in modalità elettronica o informatica, lasciando la tradizionale forma cartacea solo per la scrittura privata. Nel corso dell anno 2013 verranno definite le modalità per la stipulazione e la registrazione del contratto con modalità elettroniche-informatiche e verrà avviata la nuova procedura. Tale attività sarà svolta nei tempi previsti dalla normativa di riferimento. ALBO PRETORIO e DIRITTO DI ACCESSO La Segreteria Generale assicura la pubblicazione di tutti gli atti che per legge devono essere affissi all Albo pretorio del Comune, in particolare quelli emanati dall Ente stesso. A partire dal 1 gennaio 2011 l Albo Pretorio Digitale ha sostituito in maniera definitiva il vecchio Albo cartaceo esposto all interno degli Enti Pubblici. Lo stabilisce la legge n. 69 del 18 giugno 2009 al fine di eliminare gli sprechi relativi al mantenimento dei documenti in forma cartacea e di facilitare l accesso ai servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione da parte dei cittadini e delle imprese secondo i criteri di efficienza, trasparenza e semplificazione previsti dal piano e-government. L ufficio relazioni con il pubblico assume una funzione dinamica della circolazione delle informazioni e come luogo di incontro tra cittadini e pubblica amministrazione. E tuttavia fondamentale, insieme all URP, l attività dei singoli dipendenti nelle loro relazioni quotidiane con i cittadini. L ufficio segreteria provvede a coordinare il rilascio degli atti e documenti amministrativi al pubblico e agli amministratori, nonché l attuazione e l osservanza delle disposizioni in materia di semplificazione della documentazione amministrativa. SERVIZIO TUTELA DELLA PRIVACY Si garantiranno tutti gli adempimenti connessi alla gestione della privacy dell Ente, aggiornando, in caso di cambiamenti, il regolamento sul trattamento dei dati e gli schemi degli atti di nomina di responsabili e incaricati, al fine di assicurare l applicazione e il rispetto delle norme previste dal Codice della privacy.8 Si rende inoltre necessario, con cadenza annuale, procedere alla revisione del Documento Programmatico per la Sicurezza, con i conseguenti necessari adeguamenti. Si ricorda che sotto questo profilo, il ruolo del settore è solo quello di coordinatore dell applicazione della normativa sulla riservatezza, ferme restando le responsabilità dei singoli responsabili in merito all adozione degli atti (nomina incaricati, rilevazione banche dati, istruzione agli incaricati, ecc ) GESTIONE DEL PERSONALE Oltre alle normali attività di gestione del personale, il servizio svolge attività di supporto al segretario comunale ed agli altri uffici nelle seguenti attività: PROGRAMMAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE. Collabora con il segretario comunale nello svolgimento delle attività gestionali riguardanti la definizione del piano di fabbisogno del personale nel quale vengono individuate, tra le forme di assunzione previste dalla legge, quelle più idonee al soddisfacimento delle esigenze dell Ente. Collabora inoltre con tutti i servizi dell Ente nelle procedure di assunzioni del personale, mediante le procedure selettive o attraverso lo strumento della mobilità fra enti pubblici. TRATTAMENTO ECONOMICO. Collabora con il segretario comunale e l Organismo Indipendente di valutazione nella predisposizione della procedura di assegnazione ai dipendenti del trattamento economico accessorio. Con l'entrata in vigore del D. lgs n.150/2009 attuativo della legge delega n. 15/2009, la cosiddetta Riforma Brunetta, si è aperta una stagione in cui le amministrazioni locali sono chiamate ad adeguarsi alle norme di principio ivi contenute e ad applicarne le norme di dettaglio. Tale adeguamento al nuovo contesto normativo presenta non poche difficoltà legate alla complessità della riforma e alla molteplicità degli ambiti da essa investiti. L ufficio presterà la propria collaborazione al segretario comunale ed al nuovo organismo di valutazione nella predisposizione degli strumenti necessari alla valutazione delle performance individuali ed organizzative delle amministrazioni, agli istituti di valorizzazione del merito e della produttività dei dipendenti, all adeguamento del sistema disciplinare, ecc. Un aspetto peculiare della riforma, inoltre, riguarda l introduzione, per la prima volta nel nostro ordinamento, dell obbligo di misurare e confrontare le performances delle amministrazioni al fine di correlare alle stesse l entità di risorse da destinare alla valorizzazione del merito e della produttività del personale. FORMAZIONE PROFESSIONALE. Si confermano i principi già esposti nelle precedenti Relazioni revisionali e programmatiche in base ai quali costituisce un punto fermo ed irrinunciabile proseguire nell azione di sviluppo delle potenzialità di tutti gli operatori dell Ente, incrementando ed affinando le nozioni tecniche necessarie alla professione, da una parte, e permettendo la realizzazione individuale, dall altra. A partire dal 2011 sarà tuttavia necessario provvedere ad una programmazione molto attenta, considerato che, a norma dell art. 6 - comma 13 - del D.L. 78/2010, le spese per la formazione dovranno essere ridotte del 50% rispetto a quelle sostenute nel SERVIZI INFORMATICI Il personale del settore addetto ai servizi informatici ha il compito di garantire manutenzione, sviluppo e distribuzione delle risorse informatiche del Comune e un adeguato sviluppo e qualità dei servizi di supporto erogati, tenendo presente i bisogni e l evoluzione tecnologica del settore informatico ed organizzativo dell Ente e rispettando le esigenze di sicurezza e integrità di dati, applicativi e sistemi. Le attività si articolano come di seguito esposto: SUPPORTO UTENTI. Questa attività volge principalmente alla consulenza informatica, in modo da poter fornire soluzioni adeguate alle diverse esigenze dell utente, coadiuvandolo con competenza, puntualità e precisione, sia per problemi di quotidiana amministrazione, sia per proposte costruttive da parte dell utente stesso. GESTIONE INFRASTRUTTURE. Propone e fornisce interventi sia manutentivi sia migliorativi sul sistema informativo della sede Comunale e presso quello della Biblioteca, garantendo un supporto tecnico professionale riguardo all hardware ed il software impiegati in tali servizi.9 ESTERNALIZZAZIONE DELLE RISORSE. Prestazioni di natura particolarmente complessa, ossia quegli interventi connessi alla manutenzione, al potenziamento ed allo sviluppo della struttura e dell infrastruttura di rete sono affidati a personale esterno. Questi servizi sono proposti, monitorati e programmati dall ufficio segreteria che cura l ottimizzazione dei costi e la ricerca livelli di servizio elevati. SICUREZZA ED INTEGRITA DEI DATI. Sin dall anno 2004 si è proceduto all approvazione del D.P.S. e alla conseguente adozione delle misure minime di sicurezza per il sistema informativo del Comune. Il decreto semplificazioni entrato in vigore nel mese di marzo 2012, ha introdotto la soppressione dell obbligo di redazione o aggiornamento a decorrere dalla 31 marzo Si evidenzia che il c.d. Decreto Semplificazioni in esame ha abrogato esclusivamente la redazione e l aggiornamento del DPS 2012 mantenendo inalterati i restanti obblighi previsti dal Codice della Privacy, che rimangono pertanto in vigore (obbligo di adozione delle misure minime di sicurezza). * NUOVO C.A.D. Dal gennaio 2011 è entrato in vigore il nuovo CAD, il Codice dell Amministrazione Digitale (D.Lgs. n. 235/2010) che rinnova il quadro normativo in materia di amministrazione digitale definito nel 2005 con il D.Lgs. n. 82, aggiornando le regole di riferimento rispetto ad un panorama tecnologico in evoluzione. Il nuovo CAD traccia il percorso entro cui deve attuarsi la digitalizzazione dell azione amministrativa ed introduce un insieme di innovazioni legislative che vanno concretamente ad incidere sui comportamenti e sulle prassi delle amministrazioni ed infine sulla qualità dei servizi resi. Le innovazioni introdotte comportano infatti nuovi obblighi e scadenze per le Pubbliche Amministrazione, per cui si rende necessario un rinnovato approccio alla gestione dei procedimenti amministrativi: occorre saper integrare i nuovi strumenti di lavoro attraverso la conoscenza degli aspetti tecnologici, operativi e normativi che li contraddistinguono. Il Dl Crescita 2.0 ha nuovamente ribadito l importanza che i processi di dematerializzazione documentale rivestono nell evoluzione delle Pubbliche Amministrazioni. Alcune prescrizioni del nuovo CAD sono già state attuate nel ns. Comune, come ad esempio: l attivazione di una PEC istituzionale; l apertura di un sito istituzionale su cui pubblicare la trasparenza e la modulistica; il protocollo informatico. I recenti aggiornamenti della normativa richiedono un implementazione dell utilizzo delle procedure già in uso e danno un ulteriore impulso al percorso della dematerializzazione dei documenti e dei processi, base organizzativa e tecnologica per la trasformazione della PA. Il codice contiene inoltre disposizioni importanti sia sulla continuità operativa, sia sul disaster recovery prevedendo l obbligo per tutte le Pubbliche Amministrazioni dovranno predisporre appositi piano di emergenza idonei ad assicurare, in caso di eventi disastrosi, la continuità delle operazioni indispensabili a fornire i servizi e il ritorno alla normale operatività. Il Comune di Verdellino con la deliberazione della Giunta Comunale n 92 del 25/07/2012 ha approvato lo studio di Fattibilità tecnica e lo trasmesso alla DigitPA per la convalida in data 06/09/2012 corredato della relazione sullo stato di attuazione del CAD. In data 02/11 è pervenuto il parere favorevole n 344/2012 emesso dall'agenzia per l'italia Digitale in data 25/10/2012, con alcune prescrizioni. Si dovrà ora procedere alla stesura dei piani operativi. Il personale del settore ha il compito di analizzare la ricaduta sul piano organizzativo ed operativo degli interventi necessari per far fronte agli obblighi di legge e programmarne l attivazione, compatibilmente con le possibilità di finanziamento, cogliendo le reali opportunità delle innovazioni introdotte. In ottemperanza alle disposizioni dell art. 34 della legge 18/06/2009, n 69 sul sito web istituzionale è stata data adeguata pubblicità alla casella di posta elettronica certificata (PEC), già attivata nel nostro Comune dall inizio del Questo indirizzo è utilizzabile da parte dei cittadini ai fini previsti dal Codice dell'amministrazione digitale. Tutti i capigruppo consiliari sono stati dotati di un indirizzo di posta elettronica certificata che viene utilizzata per le comunicazioni istituzionali. La firma digitale è stata attivata nel ns. Comune sin dal Al momento sono dotati di firma digitale tutti i responsabili di settore, tutti gli ufficiali di stato civile, oltre che tra gli amministratori: il Sindaco, il Vice Sindaco e l Assessore al Bilancio.10 Le tabelle sotto riportate indicano il buon livello di informatizzazione dell amministrazione comunale di Verdellino: Comuni con sistemi di posta elettronica, di cui PEC, per classe di ampiezza demografica Oltre fino a Italia Comuni con posta elettronica di cui con posta elettronica certificata Fonte: Elaborazione ANCI su dati Istat - Indagine ICT nelle PAL, 200711 La diffusione della firma digitale nei Comuni Le ALTRE ATTIVITA RILEVANTI seguite dal settore sono: Gestione pratiche inerenti le assicurazioni generali del Comune. Tale attività presenta profili di complessità, con particolare riferimento alla valutazione complessiva del quadro di rischio e alla gestione dei rapporti con le compagnie assicuratrici. Per questo, a partire dall anno 2008, il Comune si è avvalso dell'ausilio di operatori qualificati, specializzati nel brokeraggio assicurativo, disciplinato dalla legge n. 792/1984, che coadiuverà gli uffici: - nelle politiche assicurative dell amministrazione; - nel percorso di selezione e ai successivi rapporti con le compagnie assicuratrici. Gestione delle convenzioni con le associazioni senza scopo di lucro per lo svolgimento di attività socialmente utili.12 I SERVIZI DEMOGRAFICI: ANAGRAFE STATO CIVILE - ELETTORALE LEVA E SERVIZIO STATISTICO PROCESSI E GESTIONI 1. gestione servizio anagrafe 2. gestione servizio stato civile 3. gestione servizio elettorale 4. gestione servizio leva-statistica 5. gestione servizio toponomastica Il complesso sistema di riforme che negli ultimi anni ha favorito la semplificazione e la trasparenza dell attività amministrativa con la creazione di procedure che consentono un più facile accesso ai cittadini, spesso trova il suo punto focale nella gestione dei Servizi Demografici. L intento perseguito dal Legislatore, evidente anche nelle recenti disposizioni in materia di autocertificazione (art. 15 della legge n. 183/2011), mira a rendere meno complicata la vita del cittadino che entra in rapporto con la Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è quello di eliminare o, quanto meno, di ridurre drasticamente l'uso dei certificati e, quindi, di tradurre in realtà, dopo oltre trenta anni dalla legge sull'autocertificazione (L.15/1968), il sogno di una Amministrazione "senza certificati", con la quale non essere costretti ossessivamente a dimostrare di esistere, di essere nati, di essere residenti. Le normative sulla semplificazione amministrativa devono essere quindi viste come un mezzo per migliorare e cambiare il rapporto con i cittadini e le imprese. La norma deve rappresentare l'evento che si inserisce in un processo di cambiamento che ha bisogno di essere seguita passo dopo passo. Sarà l'agire quotidiano negli uffici delle Pubbliche Amministrazioni che potrà determinare il pieno raggiungimento degli obiettivi della riforma. In tale contesto gli uffici comunali che erogano servizi demografici, svolgendo tale fondamentale attività per conto dello Stato, assolvono la funzione di essere interlocutori privilegiati della popolazione in quanto rappresentano il primo e principale soggetto pubblico con cui interagire e da cui ricevere servizi, soggetto che è posto in prima linea di fronte a questo cambiamento perché continuamente destinatario delle frequenti novità legislative e tecnologiche. Il processo di rinnovamento della Pubblica Amministrazione, iniziato già da qualche anno è in pieno svolgimento, con tutti i benefici che derivano al cittadino dall introduzione dell informatica e dell elettronica. L attuazione di tale progetto coinvolge le amministrazioni comunali protagoniste dei processi innovativi, in un ottica di erogazione dei servizi resi disponibili attraverso nuove modalità a livelli di qualità elevati che consentano la riduzione degli oneri finanziari con un incremento del grado di interazione e di fruibilità da parte del cittadino. Molti obiettivi sono stati raggiunti, ma ancor più sono gli impegni ed i traguardi da raggiungere. Infatti già dagli scorsi anni, il servizio si è fortemente impegnato per garantire l interconnessione dell Anagrafe comunale con le amministrazioni centrali e territoriali in materia di informazione anagrafica, attivando i collegamenti telematici che costituiscono i requisiti fondamentali e propedeutici per l avvio a regime della carta d identità elettronica e implementano quella circolarità anagrafica che è alla base del processo di semplificazione amministrativa e dei nuovi servizi telematici che potranno essere offerti al cittadino. L'art. 5 del decreto legge n. 5/2012 ha, di recente, introdotto nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali i cittadini possono effettuare le dichiarazioni anagrafiche. La novità più rilevante, contenuta nel provvedimento, riguarda la possibilità di trasmettere telematicamente le istanze di variazione anagrafica. Dal 9 maggio u.s., infatti, è possibile variare i propri dati anagrafici per via telematica rispettando le condizioni specificate nel provvedimento stesso. I Comuni dovranno registrare le dichiarazioni entro due giorni dal ricevimento delle stesse. E' previsto, altresì, che l'ufficiale dell'anagrafe provveda agli accertamenti entro 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata, decorsi i quali, qualora non vengano comunicati all'interessato gli eventuali requisiti mancanti o gli esiti negativi degli accertamenti svolti, la variazione si intende confermata. Di seguito vengono elencati alcuni dei compiti propri del servizio, che ci si prefigge di garantire con la massima puntualità:13 INA-SAIA - Le variazioni anagrafiche vengono trasmesse - a mezzo postazione abilitata alle comunicazioni con il CNSD (Centro Nazionale Servizi Demografici) - all INA (Indice Nazionale delle Anagrafi) tramite il SAIA (Sistema di Accesso ed Interscambio Anagrafi). CIE - Il processo di emissione della carta di identità elettronica ha subito una battuta d'arresto; ad oggi si è ancora in attesa di conoscere le modalità con le quali verrà fornito l hardware necessario all emissione delle CIE, da parte del Ministero dell Interno per il tramite del Poligrafico dello Stato. In attesta di indicazioni da parte del Ministero dell'interno è stato predisposto il Piano di sicurezza per le postazioni di emissione CIE - Versione Gamma - e, nel rispetto delle scadenze previste dal D.M. 19/07/2000, si proseguirà con l'aggiornamento ed il monitoraggio del Piano di Sicurezza -Versione Beta. VIGILANZA ANAGRAFICA - nell ambito del progetto strategico di innovazione delle anagrafi del Ministero dell'interno, è in corso il monitoraggio dell attività svolta dall ufficio anagrafe per la realizzazione di un modello nazionale di informatizzazione del sistema di vigilanza delle anagrafi comunali e di rilevazione statistico-demografica. AIRE - Viene costantemente aggiornata l anagrafe degli italiani residenti all estero (AIRE) tramite il Backbone fornito dal Ministero, in stretta collaborazione con i Consolati Italiani. Pervengono agli uffici numerose richieste di iscrizione di atti di stato civile relative ai cittadini italiani residenti all estero, anche al fine dell iscrizione nell AIRE. CITTADINI COMUNITARI Proseguirà anche nell anno 2013 il rilascio delle attestazioni di iscrizione anagrafica ai sensi del D.Lgs 30/2007 per i cittadini comunitari che ne faranno richiesta, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dalla normativa. CITTADINI EXTRACOMUNITARI - L articolo 1, comma 28, del nuovo pacchetto sicurezza (L. 94/2009) entrato in vigore dall 8 agosto 2009 ha modificato l articolo 11, comma 1, lettera c) del regolamento anagrafico (approvato con D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223) stabilendo, in concreto, un dimezzamento dei termini entro cui i cittadini stranieri devono presentare la dichiarazione di dimora abituale a seguito del rinnovo del permesso di soggiorno: non più un anno di tempo, ma solo sei mesi, decorsi i quali l ufficio trasmetterà il sollecito a provvedervi entro i 30 giorni successivi. Decorso inutilmente tale termine, il cittadino straniero sarà cancellato dall Anagrafe della Popolazione Residente. Nel corso dell anno si procederà pertanto al consueto controllo dei permessi di soggiorno scaduti, invitando i cittadini interessati a rendere dichiarazione di dimora abituale al fine del permanere dell'iscrizione anagrafica. RESIDENTI IRREPERIBILI - Nel corso dell'anno verrà costantemente monitorata la posizione dei cittadini residenti per i quali sia stata accertata l'irreperibilità all'indirizzo. Poiché l'iter del procedimento si conclude dopo 1 anno di accertamenti (a meno che non intervenga prima un cambio di residenza per un altro Comune italiano o all'estero), si porteranno a compimento quelle posizioni che raggiungeranno tale scadenza al permanere della condizione di irreperibilità. CITTADINANZA - Proseguirà nel 2013 l'assistenza prestata ai cittadini stranieri per la preparazione della documentazione necessaria per l'istanza di acquisto cittadinanza italiana da presentarsi alla locale Prefettura - Ufficio territoriale del Governo. Sempre più frequentemente si riscontrano difficoltà per l'utenza straniera nel confrontarsi con la Pubblica Amministrazione a causa delle diversità culturali e normative tra Paesi diversi. L'impegno degli operatori di questo ufficio proseguirà pertanto anche verso il perseguimento dell'obiettivo della massima trasparenza dell'azione della P.A. nei confronti del cittadino. ELETTORALE Nel febbraio 2013 si sono svolte le consultazioni politiche e regionali. L'ufficio elettorale è stato pertanto chiamato ad attivare le procedure necessarie a permettere lo svolgimento delle consultazioni. TOPONOMASTICA - Per quanto riguarda la toponomastica stradale, in prossimità del Censimento 2011, gli uffici hanno provveduto a predisporre la numerazione civica interna, oltre che per gli accessi pubblici, anche per gli accessi privati. La mappatura ha sinora interessato le aree dove sono concentrate le convivenze di cittadini non parenti, soprattutto stranieri,al fine di poter comunque individuare le convivenze di fatto. STATISTICA Nel periodo ottobre 2011-gennaio 2012 è stato realizzato il censimento della popolazione, una delle principali rilevazioni dell ISTAT, che ha richiesto un impegno ingente agli uffici14 anagrafici. Il censimento della popolazione consente di definire la popolazione legale dei Comuni e di aggiornare le anagrafi comunali della popolazione residente. Nel corso del 2013 l ufficio sarà impegnato nelle attività di confronto censimento anagrafe per definire l aggiornamento dell anagrafe della popolazione residente. AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Compatibilmente con le limitazioni alle spese di formazione imposte dal D.L. 78/2010, si intende proseguire anche per l'anno 2012 nell'aggiornamento e riqualificazione professionale degli operatori dei servizi demografici, mediante la partecipazione a corsi di aggiornamento, al fine di rendere un servizio maggiormente professionale alla cittadinanza. L incremento della popolazione residente di nazionalità straniera (vedi tabelle sotto riportate) accresce le sollecitazioni all ufficio per la soluzione di problematiche che originano dalle diversità sociali e legislative dei paesi di origine. Sempre più spesso l ufficio si trova a dover affrontare nuove problematiche di risoluzione spesso ardua, legate alla diversità di comportamento in ambito civile (matrimonio divorzio - riconoscimento figli cittadinanza) ed anagrafico (iscrizioni cancellazioni irreperibilità), tra l Italia e gli altri Stati. I Servizi Demografici sono chiamati per primi a un grande sforzo di cambiamento nella gestione dei servizi erogati, perché quotidianamente e oggi più che mai devono soddisfare un maggior numero di esigenze informative, dare risposte precise, per esempio, ad unioni matrimoniali, adozione di minori, regolate da legislazioni nazionali ed internazionali, a dubbie residenze, per soddisfare i bisogni e le esigenze di una società multirazziale con problemi spesso in campo sociale ed assistenziale. Qualità e cortesia sono da sempre gli obiettivi primari che questo servizio si prefigge di perseguire. Qui di seguito si riportano alcuni grafici significativi sulla evoluzione demografica.15 Movimenti demografici dal 2002 al NATI MORTI IMMIGRATI EMIGRATI Anno Totale residenti al 31 dicembre Di cui italiani Di cui stranieri Percentuale Stranieri , , , , , , , , , , , , , , , , , ,8316 Rapporto residenti-stranieri 9000 Residenti italiani Residenti stranieri Rapporto residenti-stranieri dal 1998 al 2012 Totale residenti Residenti italiani Residenti stranieri Percentuale stranieri sul totale17 OBIETTIVO OPERATIVO DI SETTORE Il Piano della Performance elaborato per l anno 2012 ha rappresentato l avvio del processo necessario alla realizzazione di una metodologia gestionale che consenta di giungere al completamento del Ciclo della Performance Pertanto gli obiettivi 2013 saranno ispirati alla verifica delle criticità del consolidato, al loro superamento e al miglioramento di metodi e strumenti operativi necessari allo sviluppo del livello di maturità della pianificazione nella logica di un miglioramento continuo. Gli obiettivi trasversali che interesseranno tutti i settori pertanto comporteranno : 1.1 Adozione di metodi e strumenti operativi idonei a consolidare la metodologia gestionale verso l acquisizione del ciclo della performance, al fine di facilitare l ottenimento di importanti vantaggi organizzativi e gestionali per l amministrazione. Attraverso questo impegno programmatico il settore mirerà le proprie attività allo scopo di : individuare ed incorporare le attese dei portatori di interesse; favorire una effettiva trasparenza e rendere più efficaci meccanismi di comunicazione interna ed esterna; migliorare il coordinamento tra le varie funzioni e strutture organizzative; 1.2 Attuazione del Principio della Trasparenza, con l aggiornamento sistematico del Sito informatico del Comune. 1.3 Collegamento ed integrazione tra il programma della performance ed i documenti di programmazione economico finanziaria e di bilancio, attraverso quattro livelli: coerenza dei contenuti coerenza dei tempi coordinamento degli attori e delle funzioni organizzative svolte integrazione degli strumenti di reportistica a supporto dei processi di performance. A tal fine vengono individuati n 2 OBIETTIVI TRASVERSALI che interesseranno tutti i settore e vengono, di seguito, descritti in modo dettagliato. OBIETTIVO TRASVERSALE N. 1 Disciplina degli obblighi della trasparenza, di pubblicità e diffusione delle informazioni da parte della pubblica amministrazione. Il Piano della Trasparenza adottato con delibera consiliare già allegata al Piano della Performance anno 2012 deve esser coordinato: - con la legge 06 nov n. 190 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella Pubblica Amministrazione ; - con il Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 recante norme per il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte della Pubblica Amministrazione. In considerazione dei numerosi adempimenti richiesti dalla normativa sopra citata, ogni Responsabile di Settore: - dovrà individuare e formare il soggetto od i soggetti che garantiranno gli obblighi della trasparenza e della pubblicità degli atti e dei procedimenti propri di ciascun settore, - procedere alla pubblicazioni delle informazioni richieste al proprio settore Si precisa che la inosservanza agli obblighi di pubblicità sarà imputabile anche disciplinarmente al Capo Settore. In considerazione della applicazione delle metodologie anticorruzione, sarà altresì necessario procedere alla individuazione e alla verifica dei compiti e delle responsabilità attribuite a ciascun settore, secondo le previsioni contenute nel piano anticorruzione.18 OBIETTIVO TRASVERSALE N. 2 Attuazione del CONTROLLO DI GESTIONE secondo le previsioni contenute nel Regolamento sui controlli interni. Il Consiglio comunale con deliberazione n. 6 del 30/0/2013 ha approvato il Regolamento sui controlli interni. Esso prevede il coinvolgimento dei Capi Settore nell attuazione del CONTROLLO DI GESTIONE. A tal fine occorre prevedere un sistema che verrà realizzato con gradualità all interno di un disegno globale, in cui viene fissato l obiettivo finale dell attuazione del controllo interno di gestione. Il progetto presuppone infatti un cambiamento radicale nel modo di affrontare i problemi, a partire dal momento della pianificazione e della programmazione. Considerate le implicazioni organizzative, è pertanto necessario programmare in più anni gli interventi necessari per la sua completa realizzazione. L attività, per l anno 2013, consisterà nella definizione del progetto e precisamente: - nella rilevazione delle attività già svolte e quelle ancora da svolgere funzionali all implementazione del controllo di gestione; - nella analisi dei sistemi informatici utilizzati dall ente, con evidenziazione delle criticità e l eventuale individuazione e attivazione di un apposito sistema informatico; - nella analisi del flussi informativi già in possesso dagli uffici e dei dati da acquisire (banche dati da utilizzare); - nella raccolta e nell organizzazione dei dati necessari alle banche dati individuate; - nella elaborazione dei primi risultati. OBIETTIVI STRATEGICI Gli obiettivi strategici per l anno 2013 specifici del settore Amministrazione Generale vengono individuati nell ambito delle seguenti attività: 1.1 L aggiornamento del Piano della trasparenza comporterà, per il settore amministrativo, la revisione della struttura della nuova sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE nel sito web; 1.2 Per quanto attiene alle disposizioni contenute nel CAD sulla continuità operativa circa l obbligo per tutte le Pubbliche Amministrazioni di predisporre appositi piano di emergenza idonei ad assicurare, in caso di eventi disastrosi, la continuità delle operazioni indispensabili a fornire i servizi e il ritorno alla normale operatività, il Comune di Verdellino con la deliberazione della Giunta Comunale n 92 del 25/07/2012 ha approvato lo studio di Fattibilità tecnica e lo ha trasmesso alla DigitPA per la convalida. In data 02/11 è pervenuto il parere favorevole n 344/2012 emesso dall'agenzia per l'italia Digitale in data 25/10/2012. Nel corso dell anno 2013 si procederà alla stesura dei piani operativi. 1.3 L art. 6, comma 3 della legge 221/2012 (Decreto crescita bis) ha introdotto nel codice dei contratti nuove regole per la stipulazione dei contratti di appalto, privilegiando il ricorso alla forme in modalità elettronica o informatica e lasciando la tradizionale forma cartacea solo per la scrittura privata. Nel corso dell anno 2013 verranno definite le modalità per la stipulazione e la registrazione del contratto con modalità elettroniche-informatiche e verrà avviata la nuova procedura. 1.4 Per quanto riguarda i servizi demografici l obiettivo operativo più importante è la conclusione delle operazioni di confronto censimento-anagrafe per definire l aggiornamento dell anagrafe della popolazione residente. 1.5 Obiettivo primario, per i servizi demografici, resta quello di rispondere alla richiesta rivolta alla pubblica amministrazione, di una sempre maggiore efficienza nell essere di sostegno ai cittadini attraverso personale in grado di provvedere, con competenza e professionalità, alla soddisfazione dei bisogni espressi. Queste finalità saranno conseguite garantendo la formazione e l aggiornamento del personale in un percorso continuo di capacità e conoscenze, nella convinzione che investire in efficienza è l unico modo che permette un ritorno in termine di economie gestionali e servizi di qualità. ****************19 PROGRAMMA SETTORE N 2: LAVORI PUBBLICI MANUTENZIONI E GESTIONE PATRIMONIO COMUNALE Responsabile del programma: Camizzi Mario Personale assegnato: Zanchi Bruna - Rondelli Simone Mazzola G. Sampietro A. Stortini F. DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA Funzioni/Servizi di bilancio compresi nel programma: 105 Patrimonio e Demanio Ufficio Tecnico Viabilità e servizi connessi Illuminazione pubblica e servizi connessi 1005 Servizio necroscopico e cimiteriale CONTENUTI ED OBIETTIVI LAVORI PUBBLICI LAVORI PUBBLICI 1 - redazione Piano Triennale LL.PP. 2 - gestione e progettazione LL.PP. Finalità: Progettazione ed esecuzione dei lavori pubblici programmati per il 2012 e di quelli gia programmati negli esercizi precedenti, nonché delle opere di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione. Nell'ambito di tale obiettivo dovranno essere, in particolare, attuate le seguenti attività principali : Mantenimento dei livelli di progettazione d ufficio; Predisposizione del piano triennale e del programma annuale ; Predisposizioni progetti preliminari da inserire nel piano Triennale dei LL.PP.; Progettazione definitiva/esecutiva ed avvio dei lavori inseriti nell elenco annuale (2013) del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2013/2015 :20 Ammodernamento Vie IV Novembre-Vittorio Veneto nel tratto compreso tra Via Santuario Olmo e Via Roma sostituzione coperture scuole in cemento amianto interventi di adeguamento infrastrutture viarie; Realizzazione pozzo irrigazione centro sportivo comunale; sostituzione impianti pubblica illuminazione obsoleti; Verifica possibilità di attivazione di forme di contribuzione e/o di cofinanziamento per la realizzazione delle opere di cui ai precedenti punti. MANUTENZIONI MANUTENZIONI PATRIMONIO COMUNALE /IGIENE URBANA 3- gestione e progettazione interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio 4- gestione e controllo verde pubblico 5 - gestione e controllo raccolta rifiuti e piattaforma ecologica Definizione della progettazione per la manutenzione straordinaria, l'adeguamento e/o la ristrutturazione: *delle sedi degli istituti scolastici; *del cimitero comunale; *degli impianti sportivi; *delle sedi dei servizi assistenziali; Per l anno 2013, al fine di sopperire al ridotto numero di operai di cui dispone il comune e conseguire delle economie nella gestione delle manutenzioni affidate a ditte esterne, sarà promosso un progetto per l utilizzo di personale LSU. VIABILITA, CIRCOLAZIONE STRADALE E SERVIZI CONNESSI Il costante e consistente incremento del patrimonio infrastrutturale comunale richiede un'attenzione sempre più mirata e strategica rispetto all'obiettivo prioritario di garanzia di efficienza ed efficacia, con notevole accrescimento dell'impegno sia finanziario che organizzativo dell'ente. Nell'ambito di tale obiettivo dovranno essere, in particolare, attuate le seguenti attivita' principali : Realizzazione delle manutenzioni ordinarie; Ripresa e completamento della segnaletica stradale orizzontale e verticale; Vedere altro
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