Source: http://www.cpt.sa.it/CPTSalerno/home.do
Timestamp: 2016-10-20 21:15:52+00:00
Document Index: 95915980

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 6', 'arte 1', 'art. 11', 'art. 136', 'art. 2', 'sentenza ']

CPT - SALERNO
Vi obblighiamo.
8 segnali per chi
ha a cuore un�impresa:
proteggere la vita dei lavori.
Misuraz. fonometrica vibrometrica
Verifica periodica attrezzature: ecco il decreto con il nuovo elenco dei soggetti abilitati all�effettuazione delle verifiche	È un obbligo in capo a tutti i datori di lavoro mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature sicure.
Per ogni attrezzatura vanno verificati:
la sicurezza di funzionamento
il corretto utilizzo per l’incolumità dei lavoratori
Il datore di lavoro deve, quindi, sottoporre le attrezzature di lavoro riportate nell’allegato VII del dlgs 81/2008 a verifiche periodiche.
Le modalità di verifica sulle attrezzature di lavoro e i criteri per l’abilitazione dei relativi soggetti verificatori sono stati definiti dal dm 11 aprile 2011.
Con comunicato pubblicato in Gazzetta, il Ministero del lavoro annuncia l’adozione del nuovo elenco di soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche.
Il nuovo elenco è contenuto nel decreto direttoriale del 9 settembre 2016 pubblicato in Gazzetta e sostituisce integralmente il precedente elenco (decreto direttoriale del 18 marzo 2016).
Nel nuovo decreto sono presenti le tabelle relative all’elenco con:
i soggetti abilitati
i soggetti sospesi
L’iscrizione nell’elenco ha validità quinquennale. Inoltre, i soggetti abilitati sono tenuti a conservare tutti i documenti relativi all’attività di verifica per almeno 10 anni.
IL NUOVO ACCORDO PER RSPP DEL 7 LUGLIO 2016	Il nuovo accordo stato-regioni del 7 Luglio 2016 modifica notevolmente la gestione della formazione sia per i corsi RSPP/ASPP ma anche nella gestione dei corsi lavoratori e nell'individuazione delle associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, gli organismi paritetici e gli enti bilaterali. Ristruttura e puntualizza in via definitiva che cos'è l' e-learning e come va erogata la formazione.Definizione dei corsi di formazione e individuazione dei soggetti formatori L’art. 32 del d.lgs. n. 81/2008 rinvia per l’individuazione dei contenuti dei percorsi formativi all’accordo sancito il 26 gennaio 2006 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province auto nome di Trento e di Bolzano, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2006, e successive modificazioni (di seguito indicato come accordo Stato - Regioni del 26 gennaio 2006 ). L’accordo Stato - Regioni del 26 gennaio 2006 ha introdotto un processo di formazione specialistica molto impegnativo e comunque tale da richiedere una complessa organizzazione e gestione dei corsi. Cosa importante in tale contesto è che vengono rivisitati gli accordi del 21 dicembre 2011 (ex artt. 34 e 37 d.lgs. n. 81/2008) relativamente alla formazione in modalità e-learning. Di conseguenza, l’allegato II al presente accordo sostituisce l’ allegato II agli accordi del 21 dicembre 2011. Si precisa che i corsi in modalità e-learning sono da ritenersi validi solo se espressamente previsti dalle norme e con le modalità disciplinate dal presente accordo.Il libretto formativo del cittadino, l’accordo individua – in allegato IV – un modello utile alla tenuta della documentazione relativa all’avvenuta formazione. Ciò allo scopo di favorire la corretta tenuta della documentazione stessa e, al contempo, permettere che, in caso di mutamento di lavoro, il datore di lavoro possa avere rapidamente contezza della formazione già effettuata dal soggetto.Le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, gli organismi paritetici e gli enti bilaterali possono effettuare le attività formative e di aggiorna mento direttamente o avvalendosi di strutture formative di loro diretta ed esclusiva emanazione (prevalentemente o totalmente partecipate). Si ritiene che il requisito principale che tali Organismi ed Enti devono soddisfare sia la rappresentatività , in termini comparativi sul piano nazionale, delle associazioni sindacali dei dato ri di lavoro e dei prestatori di lavoro che la costituiscono, che per costante giurisprudenza deve essere individuata attraverso la valutazione globale dei seguenti criteri: 1. consistenza numerica degli associati delle singole OO.SS.; 2. ampiezza e diffusione d elle strutture organizzative; 3. partecipazione alla formazione e stipulazione dei contratti nazionali collettivi di lavoro; 4. partecipazione alla trattazione delle controversie di lavoro I suddetti criteri devono essere soddisfatti anche dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori che decidono di effettuare le attività formative e di aggiornamento.REQUISITI DEI DOCENTI:I corsi devono essere tenuti da docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell'articolo 6, comma 8, lettera m - bis), del d.lgs. n. 81/2008. Corsi :Modulo A : 28 ore ( aula/e-learning )Modulo B : 48 ore + Moduli B Specializzazione Agricoltura - Pesca 12 ore Cave - Costruzioni 16 ore Sanità residenziale 12 ore Chimico - Petrolchimico 16 oreModulo C 24 oreL’obbligo dell’aggiornamento per RSPP e ASPP si inquadra a pieno titolo nella dimensione della life long learning cioè della formazione continua nell’arco della vita lavorativa Le ore minime complessive dell’aggiornamento sono fissate in base al ruolo svolto e sono rispettivamente: - ASPP: 20 ore nel quinquennio - RSPP : 40 ore nel quinquennio ( aula/e-learning )Requisiti dei docenti nei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro In tutti i corsi obbligatori di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, fatti salvi quelli nei quali i requisiti dei docenti siano già previs ti da norme specifiche, i docenti devono essere in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell'articolo 6, comma 8, lettera m - bis), del d.lgs. n. 81/2008 , entrato in vigore il 15 marzo 2014.Nelle aziende inserite nel rischio basso , così come riportato nella tabella di cui all’ allegato I dell’accordo del 21 dicembre 2011 , è consentito il ricorso alla modalità e-learning, nel rispetto delle disposizioni di cui all’Allegato II, per l’erogazione della formazione specifica dei lavoratori di cui all’accordo sancito sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 21 dicembre 2011 relativo alla individuazione dei contenuti della formazione dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti. Il presente accordo entra in vigore decorsi 15 giorni dalla data di pubblicazione. In fase di prima applicazione e comunque non oltre dodici mesi dall’entrata in vigore del presente accordo, possono essere avviati corsi di formazione per responsabili e addetti del servizio di prevenzione e protezione rispettosi dell’accordo Stato - Regioni del 26 gennaio 2006.
Arrivano le nuove regole per la certificazione energetica degli edifici: dal 29 giugno saranno in vigore le nuove norme UNI 11300 parte 4 (aggiornamento), parte 5 e parte 6 e le UNI 10349 parte 1, 2 e 3	Il 31 marzo 2016 sono state pubblicate nuove norme UNI che riguardano la certificazione energetica e il calcolo delle prestazioni termiche, ossia le UNI 11300 e delle UNI 10349 (dati climatici), che entrano in vigore il 29 giugno 2016.
Infatti, come previsto dal dlgs 192/2005 e s.m.i., le metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici devono far riferimento alle norme UNI TS 11300: quindi per procedere alla redazione dell’APE (Attestato di prestazione energetica) e alla verifica dei requisiti minimi degli edifici è necessario dal 29 giugno 2016 utilizzare software già aggiornati alle nuove regole.
Scia e Scia alternativa al permesso di costruire: le nuove regole per gli interventi edili Il Consiglio dei Ministri n. 120 del 15 giugno 2016 ha approvato preliminarmente il nuovo “decreto Scia 2” in attuazione della delega di cui all’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di semplificazione in edilizia.
La bozza di decreto disciplina in maniera precisa gli interventi realizzabili mediante Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) e mediante Scia alternativa al permesso di costruire (la vecchia super-DIA), modificando espressamente alcuni articoli del dpr 380/2001 (testo unico edilizia).
in allegato la Bozza del Decreto
IL CPT DI SALERNO DIFFONDE LA CULTURA DELLA SICUREZZA	Formazione e consulenza per Imprese edili, Enti, Ordini Professionali Presente dal 1997 e ad oggi riconosciuto chiaramente an­che nel D. Lgs. 81/2008 svolge attività di formazione, consulenza in materia di sicurezza ha saputo investire nelle sue risorse e professionalità, indirizzati ad Imprese edili, Liberi professionisti ed Enti. Promuove attività riguardanti la formazione, orientamento e alternanza scuola lavoro e sostiene lo sviluppo delle professioni tecniche. Organizza convegni, incontri seminariali e campagne informative.
I nostri corsi: Coordinatori per la Sicurezza (aggiornamento, nuova formazione), Rspp , Preposto, Primo Soccorso Aziendale, Prevenzione incendi, Informazione ed formazione, Informazione e formazione Istituti tecnici, Seminari
I nostri servizi: Consulenza Tecnica sui cantieri, Asseverazione dell'applicazione di modelli di organizzazione e gestione della sicurezza, secondo le prassi UNI/PdR 2:2013 della CNCPT - INAIL;Rilevazione Rumore e vibrazione.
Dal nostro sito è possibile scaricare le schede d'iscrizione ai corsi e la richiesta di visita consulenziale da effettuare direttamente sul cantiere.
Progetto Formativo "Conoscere la sicurezza"	Il Cpt incontra le scuole e le accompagna in cantiere Continua la collaborazione del Cpt con l'Inail. Il progetto "Conoscere la sicurezza", indirizzato agli Istituti tecnici della Provincia di Salerno e con l'obiettivo di sensiibilizzare ed alternare teoria e pratica sul cantiere CONTINUA...
In allegato foto e video delle lezioni tenute all' istituto Tecnico Geometri R.Di Palo - Salerno https://www.facebook.com/groups/1101838756505030/?ref=bookmarks
Ponteggi fissi, l�Inail pubblica il nuovo quaderno dedicato alla sicurezza dei ponteggi, in varie lingue e con immagini ad alto dettaglio	Vista la frequente presenza di personale straniero e considerate le particolari tipologie di azioni svolte in cantiere, è necessario un tipo di comunicazione incisiva ed efficace, che consenta l’acquisizione rapida degli elementi di base per l’incolumità del singolo lavoratore e degli altri. Al fine di superare le barriere linguistiche e fornire uno strumento utile ed efficace, l’Inail ha pubblicato nuove guide sulla sicurezza, definiti “quaderni per immagini” dedicati ai vari aspetti cruciali della sicurezza sui cantieri edili.
Parapetti provvisori, dall�Inail una nuova guida con immagini dettagliate Collana pubblicata dall’Inail “Quaderni per immagini“. Utile strumento sia per l’informazione e la formazione dei lavoratori che per il miglioramento dell’organizzazione delle piccole e medie imprese.
Un quaderno della collana è dedicato alla scelta, all’utilizzo, al montaggio e lo smontaggio dei parapetti provvisori, ossia dispositivi di protezione collettiva (DPC) aventi la funzione di impedire la caduta dall’alto del lavoratore da superfici di lavoro piane ed inclinate.
Interpello sul DURC n. 1/2016 del 21 marzo 2016	In caso di irregolarit� � possibile effettuare i lavori? Se il Durc è irregolare non è possibile effettuare i lavori. Lo ha chiarito il Ministero del lavoro in risposta ad un quesito avanzato dal Consiglio nazionale degli ingegneri (CNI) in merito ad un’interpretazione dell’articolo 90, commi 9 e 10, del dlgs 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
INAIL :Bando Isi 2015 Inserimento domande dal 1 marzo 2016	Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si comunica, in attuazione dell’art. 11, comma 5, del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., l’avviso pubblico per incentivi di sostegno alle imprese per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale o per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
Obiettivo Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Destinatari I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
Risorse finanziarie destinate ai contributi L’importo destinato dall’Inail ai progetti di cui al punto 3, per l’anno 2015, è ripartito sui singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail. Ammontare del contributo Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’iva. Il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000. Il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.
Modalità e tempistiche di presentazione della domanda La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma tramite posta elettronica certificata, come specificato negli avvisi regionali. A partire dal 1° marzo 2016, sul sito www.inail.it – Servizi on line, le imprese hanno a disposizione una procedura informatica che consente loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli avvisi regionali.
http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/BandoIsi2015/Avvisipubbliciregionali/index.html
interpello 15/2015	Risposta al quesito in merito all'aggiornamento del RSPP di cui al punto 2.6 dell' Accordo Stato Regioni del 26/06/2006.
http://www.lavoro.gov.it/SicurezzaLavoro/MS/interpello/Documents/Interpello%2015-2015.pdf
interpello 16/2015	Risposta al quesito in merito alla corretta interpretazione della figura del preposto alla sorveglianza dei ponteggi ai sensi dell'art. 136 del Testo Unico e in particolare ai compiti ad esso assegnati e ai requisiti di formazione, anche in confronto con quelli ricadenti sul preposto ex art. 2 comma 1 lett. c.
http://www.lavoro.gov.it/SicurezzaLavoro/MS/interpello/Documents/Interpello%2016-2015.pdf
Consiglio di Stato: l�indicazione degli oneri di sicurezza aziendali � sempre obbligatoria, pena l�esclusione	La sentenza del Consiglio di Stato del 3 febbraio 2016, n. 424 conferma l’obbligo per le imprese di indicare sempre gli oneri di sicurezza aziendali nelle offerte economiche. Tali oneri, detti anche costi interni per la sicurezza vanno specificati anche in assenza di apposita previsione nel bando, pena l’esclusione.
ANCE Aies Salerno venerd� 20 novembre ore 15.30 - Salone dei Marmi di Palazzo di Citt� - Salerno La nuova legge di riforma del codice degli appalti pubblici è al centro di un convegno organizzato per venerdì 20 novembre, con inizio alle ore 15.30, a Salerno, presso il Salone dei Marmi di Palazzo di Città, dall’Aies. lIn allegato la brochure.
Corso di aggiornamento per coordinatori.	Si comunica che le date per il corso di aggiornamento per coordinatori sono le seguenti: 16, 18, 23, 25, 30 Settembre 2, 7, 9, 14, 16 Ottobre
Numero minimo partecipanti 25.
Per partecipare,invece, al modulo di aggiornamento di 8 ore le date sono: 22 e 24 settembre. Numero minimo partecipanti 25.
Al raggiungimento del numero minimo di iscritti ai suddetti corsi gli stessi riceveranno email con calendario relativo e modalità di pagamento.
In allegato scheda d'iscrizione
Bando FIPIT dell'Inail	Disponibili 30 milioni per migliorare la sicurezza per le micro e piccole imprese Per ulteriori informazioni collegarsi al sito INAIL cliccando qui user:
L'asseverazione in edilizia, uno strumento per la sicurezza!
Sii Sobrio... Fallo per amore - Spot 2012
via C. Perris, 10 - 84128 Salerno tel. +39 0897266367 Fax +39 089757482 C. F. 95057250656 LINK
Copyright (c) 2013 www.cpt.sa.it. All rights reserved.