Source: https://www.iusexplorer.it/Dejure/Sentenze?idDocMaster=5233163&idDataBanks=2&idUnitaDoc=0&nVigUnitaDoc=1&pagina=1&NavId=2019902702&IsCorr=False
Timestamp: 2017-03-28 12:08:40+00:00
Document Index: 35640698

Matched Legal Cases: ['art. 348', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 380', 'art. 380', 'art. 380', 'art. 348', 'sentenza ', 'art. 327', 'sentenza ']

CASSAZIONE CIVILE - Ricorso - - termine per ricorrere
NOTIFICAZIONI E COMUNICAZIONI IN MATERIA CIVILE - Comunicazioni (biglietti di cancelleria e altri avvisi)
p.1. L.M.A. ha proposto ricorso per Cassazione contro il Comune di Gela: a) sia avverso l'ordinanza del 13 maggio 2014 con cui la Corte di Appello di Caltanissetta ha dichiarato inammissibile, ai sensi dell'art. 348 ter c.p.c., l'appello da lui proposto avverso la sentenza del 6 agosto 2012, con la quale il Tribunale di Gela aveva rigettato la domanda da lui proposta per ottenere il risarcimento di danni asseritamente sofferti dalla sua autovettura in conseguenza di una buca su una strada comunale; b) sia avverso la sentenza del Tribunale.
p.2. Al ricorso ha resistito con controricorso il Comune di Gela.
p.3. Prestandosi il ricorso ad essere deciso con il procedimento di cui all'art. 380 bis c.p.c., è stata redatta relazione ai sensi di tale norma e ne è stata fatta notificazione agli avvocati delle parti costituite unitamente al decreto di fissazione dell'adunanza della Corte.
p.4. Parte ricorrente ha depositato memoria.
p.1. Nella relazione ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., sono state svolte le seguenti considerazioni:
(...) p.3. Il ricorso può essere deciso in camera di consiglio ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., in quanto appare manifestamente inammissibile.
p.3.1. Nell'intestazione del ricorso parte ricorrente ha espressamente allegato che l'ordinanza della Corte d'Appello non sarebbe stata "notificata".
Ora, l'art. 348 ter c.p.c., comma 3, prevede che il termine per l'impugnazione, riferito alla sentenza di primo grado, decorre dalla comunicazione o dalla notificazione se anteriore e, quindi, per il caso di mancanza dell'una e dell'altra formalità, prevede l'operatività del c.d. termine lungo di cui all'art. 327 c.p.c..
Ne segue che chi esercita il diritto di ricorrere in cassazione, se...
Note a sentenza (1) Filtro in appello e ricorso per cassazione: decorrenza del termine in caso di comunicazione a mezzo PEC fallita per colpa dell'utente
(Valerini Fabio)
Legislazione Correlata (5) Codice di Procedura Civile, Art. 133
Codice di Procedura Civile, Art. 136
Codice di Procedura Civile, Art. 327
Codice di Procedura Civile, Art. 348-ter
Portali (1) Processo Telematico GIURISPRUDENZA COMMENTATA - Legittimo il deposito della comunicazione del provvedimento in Cancelleria se la casella PEC del difensore non accetta il messaggio
(Pratovecchi Tommaso)