Source: https://www.exeo.it/free/rivalutazione-e-interessi-indennita-di-occupazione
Timestamp: 2019-05-25 20:14:10+00:00
Document Index: 45179431

Matched Legal Cases: ['art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224']

Gli interessi legali sull'indennità di occupazione decorrono dalla scadenza di ciascuna annualità fino al saldo.
Sugli importi maturati anno per anno a titolo d'indennità di occupazione, sono dovuti alla parte attrice gli interessi legali dal termine di ogni annualità al saldo.
Sulla somma determinata a titolo di indennità di occupazione, previa detrazione di quanto versato per il medesimo titolo presso la Cassa DD. e PP., sono dovuti gli interessi legali dal momento di immissione nel possesso sino al saldo.
Sulla somma dovuta a titolo di indennità di occupazione, trattandosi di debito di valuta, sono dovuti gli interessi legali fino al soddisfo.
L'indennità di occupazione integra debito di valuta e, quindi non è suscettibile di automatica rivalutazione.
L'indennità per l'occupazione di urgenza costituisce credito di valuta.
Sulla somma determinata a titolo di indennit&agra... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...pazione vanno corrisposti gli interessi legali che hanno natura compensativa e decorrono dalla scadenza di ciascuna annualità, quale momento di maturazione del relativo diritto; non compete la svalutazione monetaria trattandosi di debito di valuta in mancanza di qualsiasi dimostrazione dell'esistenza di un maggior danno ai sensi dell'articolo 1224, comma 2, del codice civile.
Sulle somme dovute a titolo indennitario non può essere riconosciuta alcuna rivalutazione monetaria, giacché l'indennità di occupazione legittima, espressa "ab origine" in valori monetari, costituisce debito di valuta, e, pertanto, il riconoscimento in via automatica della rivalutazione monetaria su tale debito costituirebbe violazione del disposto dell'art. 1224, 2 comma, cod. civ., il quale richiede che il maggior danno causato dalla mora del debitore sia provato dal creditore.
Sono dovuti gli interessi legali sull'indennità di occupazione legittima che decorrono dalla scadenza di ciascuna annualità fino al saldo.
Poichè l'indennità di occupazione legittima è oggetto di "un debito di valuta, il proprietario del bene, ove intenda ottenere, oltre agli interessi sulla somma liquidata, an... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rcimento del maggior danno derivante dalla svalutazione monetaria ai sensi dell'art. 1224 c.c., comma 2, ha l'onere di proporre espressa domanda a tale riguardo, allegando e dimostrando l'ulteriore pregiudizio, anche con ricorso ad elementi presuntivi o a fatti notori acquisiti alla comune esperienza".
L'obbligazione di pagamento dell'indennità di occupazione legittima costituisce un debito di valuta non suscettibile di automatica rivalutazione monetaria secondo gli indici Istat in relazione al deprezzamento della moneta (salva l'allegazione e prova del maggior danno da parte del creditore ex art. 1224 c.c., comma 2), spettando al proprietario gli interessi legali dalla scadenza di ciascuna annualità di occupazione fino al saldo.
Calcolata l'indennità di occupazione, applicando all'indennità virtuale di espropriazione gli interessi legali per ogni anno di durata della occupazione stessa, gli unici accessori erogabili sono gli interessi legali sui ratei annuali; va esclusa l'automatica rivalutazione monetaria affatto incompatibile con la natura dell'indennità di credito di valuta.
Sulla somma determinata a titolo di indennizzo per il periodo in cui si protratta l'occupazione legittima, devono ess... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...osti gli interessi legali ai sensi dell'art. 1224 c.c. a far data dalla proposizione della domanda innanzi al giudice ordinario (se tale domanda risulta essere stato il primo atto di costituzione in mora).
L'indennità di occupazione matura di anno in anno, divenendo quindi esigibile alla scadenza di ogni singolo anno. Da tali date devono computarsi gli interessi al tasso legale sulle somme liquidate a tale titolo.
Sulle somme dovute a titolo di indennità di occupazione spettano gli interessi legali dalla data della domanda sino al deposito delle medesime presso la Cassa Deposito e Prestiti. Non spetta la rivalutazione, non avendo l'indennità natura risarcitoria e costituendo debito di valuta.
Sulla somma determinata a titolo di indennità di occupazione sono dovuti gli interessi al tasso legale con decorrenza dalla di ciascuna annualità al saldo.
L'indennità di occupazione legittima è debito di valuta, per cui non deve procedersi alla relativa rivalutazione, e neppure può riconoscersi il risarcimento del maggior danno da svalutazione monetaria, ai sensi dell'art. 1224 c.c., qualora nel periodo in considerazione il tasso degli interessi legali sia stato sempre sup... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ello dell'inflazione.
L'indennità di occupazione legittima, espressa ab origine in valori monetari, costituisce debito di valuta. Ne consegue che il riconoscimento in via automatica della rivalutazione monetaria su tale debito costituirebbe violazione del disposto dell'art. 1224 c.c., comma 2, secondo cui il maggior danno causato dalla mora del debitore spetta soltanto al creditore che ne dimostri la sussistenza.
Sulla somma determinata a titolo di indennità di occupazione spettano gli interessi al saggio legale, calcolati sull'importo progressivamente maturato; gli stessi, siccome diretti a compensare il proprietario della mancata disponibilità dei frutti che avrebbe percepito periodicamente, decorrono dalla scadenza di ciascuna annualità, quale momento di maturazione del diritto (e sono dovuti sino al soddisfo.
L'indennità di occupazione integra un debito di valuta, anche quando viene liquidata in sede giudiziaria: essa è, perciò, soggetta alle norme che disciplinano le obbligazioni pecuniarie, con la conseguenza che alla stessa si rende applicabile la norma di cui all'art. 1224 c.c., per cui il proprietario che intenda ottenere, oltre gli interessi, il risarcimento del maggior danno... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... dalla svalutazione, ha l'onere di allegare e dimostrare l'ulteriore pregiudizio richiesto.
L'indennità di occupazione d'urgenza configura un debito di valuta e dunque è insuscettibile di rivalutazione monetaria. Sono dovuti gli interessi legali dalla data dell'immissione in possesso.
Alle somme dovute per il periodo di occupazione illegittima vanno aggiunti la rivalutazione monetaria, secondo indice Istat dei prezzi al consumo, e gli interessi legali sulle somme anno per anno rivalutate.
Sulla somma dovuta a titolo di indennità di occupazione vanno computati gli interessi compensativi in misura legale sulle somme annualmente maturate, decorrenti da ogni singola annualità al deposito; non è dovuta la rivalutazione.
L'indennità di occupazione legittima è debito di valuta e non di valore; sulla somma a tale titolo determinata vanno pertanto attribuiti i soli interessi secondo il saggio legale dei diversi periodi di riferimento.
Sulla somma determinata a titolo di indennità di occupazione non è dovuta la rivalutazione, giacché trattasi di debito di valuta; competono, invece, gli interessi al tasso legale su ciascuna annualità dal ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...le rispettive maturazioni al versamento finale. Qualora il tasso legale degli interessi nel periodo considerato sia stato sempre superiore o pari a quello dell'inflazione, non può farsi luogo alla condanna al risarcimento del maggior danno da inadempimento ex art. 1224, cpv., c.c. in mancanza di altre idonee prove a carico della parte richiedente.
L'indennità di occupazione è credito di valuta: va esclusa la rivalutazione monetaria.
Sulle singole annualità dovute a titolo di indennità di occupazione, non ancora corrisposte, vanno calcolati, onde compensare il proprietario della mancata disponibilità dei frutti che avrebbe percepito periodicamente, gli interessi compensativi fino alla data dell'adempimento dell'obbligazione principale con il deposito dell'indennità presso la Cassa Depositi e Prestiti.
L'indennità di occupazione consiste in un debito di valuta; non è pertanto soggetta a rivalutazione in assenza di specifica prova del pregiudizio economico subito, eccedente la misura degli interessi legali.
La cd. indennità di occupazione legittima è un debito di valuta; i relativi importi vanno maggiorati dei relativi interessi legali a decorre... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...adenza di ciascuno dei cinque anni di occupazione, ma non possono essere rivalutati in mancanza dell'allegazione da parte dell'attore di aver subito un danno maggiore rispetto a quello già compensato dagli interessi legali.
L'indennità di occupazione è debito di valuta e non è perciò soggetto ad automatica rivalutazione.
L'indennità di occupazione legittima costituisce debito di valuta, soggetto al principio nominalistico e, perciò, non autonomamente rivalutabile. La stessa indennità produce gli interessi da calcolarsi a saggio legale, a decorrere da ciascuna annualità fino al deposito presso la Cassa DD.PP.
Sulla indennità di occupazione legittima, costituente un debito di valuta, sono dovuti soltanto gli interessi legali.