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Timestamp: 2020-08-03 12:17:07+00:00
Document Index: 34784265

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 167', 'art. 168', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 21']

Termine entro il quale deve essere esercitato diritto alla detrazione dell’IVA | Commercialista Telematico
quali sono i termini per poter detrarre l’IVA sulle fatture passive e quali sono le vie pratiche per registrare nel 2018 le fatture passive datate 2017 – 10 pagine di schemi e tabelle pratiche
Il meccanismo di detrazione dell’Iva risulta disciplinato nei suoi caratteri essenziali dagli artt. 19 e seguenti del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, che lo individua anche in relazione alla natura delle operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) poste in essere dal soggetto passivo o contribuente.
L’obiettivo della detrazione tende a garantire il principio di neutralità dell’imposta su cui si fonda il sistema dell’Iva che, come previsto dall’art. 1, paragrafo 2, nonché degli artt. 167 e seguenti e 178 e seguenti della direttiva n. 2006/112/CE (cosiddetta “direttiva rifusa” o “direttiva Iva”), deve essere applicata fino allo stadio del consumo finale del bene e/o del servizio oggetto di acquisizione.
Specificamente, si ritiene opportuno puntualizzare che:
l’art. 167 citato, prevede espressamente che:
il diritto alla detrazione nasce “quando l’imposta detraibile diventa esigibile”, vale a dire nel momento in cui si realizzano le condizioni o fatti generatori dell’imposta”, cioè quando l’Erario ha la possibilità di far valere, nei confronti del debitore, l’esigibilità dell’imposta o diritto al pagamento della stessa;
l’esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta è subordinato il possesso di una fattura redatta in conformità ai vigenti disposti normativi;
il successivo art. 168, dispone, come ulteriore condizione cui è subordinato l’esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta assolta:
sugli acquisti di beni e di servizi;
sulle importazioni di beni;
la necessaria sussistenza del principio dell’inerenza o, meglio, dell’afferenza dell’acquisizione rispetto alle operazioni imponibili a Iva effettuate dal soggetto passivo.
In pratica, la detrazione compete:
nella misura in cui i beni e i servizi risultano impiegati ai fini delle operazioni soggette a imposta;
il soggetto passivo ha il diritto di detrarla dall’entità del tributo di cui è debitore;
tenendo in considerazione che, per quanto riguarda il termine entro il quale può risultare esercitato il diritto alla detrazione dell’imposta, lo stesso deve necessariamente risultare esercitato, in linea di principio, nel medesimo periodo d’imposta in cui tale diritto è sorto, anche se sussiste la possibilità che le regole procedurali normative consentano a un soggetto passivo di operare la detrazione in un periodo d’imposta diverso rispetto a quello in cui tale diritto è sorto.
Al riguardo, la disciplina del diritto alla detrazione dell’Iva, dopo le variazioni apportate dall’art. 2, comma 1, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 giugno 2017, n. 96, è regolata:
dal comma 1 dell’art. 19 del decreto Iva che, per quanto attiene alla determinazione dell’imposta dovuta o dell’eccedenza a credito, si deve considerare come detraibile dall’ammontare dell’imposta relativa alle operazioni effettuate, l’imposta assolta o dovuta dal soggetto passivo o a lui addebitata a titolo di rivalsa in relazione ai beni ed ai servizi importati o acquistati nell’esercizio dell’impresa, arte o professione, tenendo, in ogni caso, presente che il diritto alla detrazione:
si concretizza nel momento in cui l’imposta diviene esigibile;
deve risultare esercitato, al più tardi, con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è effettivamente sorto e alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo;
dal comma 1 dell’art. 21 del decreto Iva, secondo cui il contribuente o soggetto passivo Iva, come regola, tra l’altro, è tenuto a:
numerare in ordine progressivo le fatture e le bollette doganali relative ai beni e ai servizi acquistati o importati nell’esercizio dell’impresa, arte o professione;
deve annotarle in apposito registro anteriormente alla…
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