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Timestamp: 2018-04-20 02:06:02+00:00
Document Index: 6128217

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 49']

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1 Verbale della Deliberazione di Comitato Istituzionale n. 33 del 29 settembre 2016 Oggetto: Fondo di solidarietà sociale Approvazione bando dell anno L anno Duemilasedici, il giorno ventinove del mese di settembre, alle ore quattordici e trenta, in Verona, nella Sede del Consiglio di Bacino Veronese, sita in Via Ca di Cozzi n. 41, si è riunito il Comitato istituzionale a seguito di convocazione prot. n del 26 settembre Al momento della trattazione del presente punto all ordine del giorno, i componenti del comitato istituzionale risultano: Mauro Martelli: Claudio Melotti: Giampaolo Provoli: Valentino Rossignoli: Luca Sebastiano: Assente Presiede la riunione il Presidente del Consiglio di Bacino Veronese Mauro Martelli. Il Presidente, accertata la sussistenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Invita quindi il Comitato istituzionale a trattare la proposta di deliberazione relativa all oggetto sopra riportato. Partecipa alla seduta il Direttore del Consiglio di Bacino Veronese, Dott. Ing. Luciano Franchini, che ne cura la verbalizzazione. Il Presidente, al termine dell esame della documentazione agli atti, pone in votazione la proposta che viene approvata all unanimità dei voti resi in forma palese. Verbale letto, approvato e sottoscritto. IL DIRETTORE IL PRESIDENTE f.to Dott. Ing. Luciano Franchini f.to Mauro Martelli Si certifica che copia della presente deliberazione è stata pubblicata all Albo on line del sito internet del Consiglio di Bacino Veronese, nonché mediante affissione all Albo pretorio nella sede dell Ente il giorno 30 sett e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. SERVIZIO AFFARI GENERALI f.to Dott.ssa Ulyana Avola DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva il a seguito di pubblicazione all Albo Pretorio di questo Ente, ai sensi di legge. IL DIRETTORE Dott. Ing. Luciano Franchini
2 IL COMITATO ISTITUZIONALE Deliberazione n. 33 del 29 settembre 2016 Oggetto: Fondo di solidarietà sociale Approvazione bando dell anno VISTI: - la Legge Regionale del Veneto del 27 aprile 2012, n. 17 Disposizioni in materia di risorse idriche, che riattribuisce a nuovi Enti, denominati Consigli di bacino, le funzioni proprie delle AATO precedentemente istituite ai sensi della Legge Regionale 27 marzo 1998, n. 5; - l art. 3 comma 1 della predetta Legge Regionale n. 17/2012, il quale stabilisce che I Consigli di bacino, quali forme di cooperazione tra i comuni per la programmazione e organizzazione del servizio idrico integrato, hanno personalità giuridica di diritto pubblico ; - l art. 13, comma 6 della medesima legge n. 17/2012, il quale prevede che i Consigli di bacino subentrino in tutte le obbligazioni attive e passive delle Autorità d ambito; - la Convenzione per la cooperazione tra gli enti locali partecipanti compresi nell ambito territoriale ottimale del servizio idrico integrato veronese (di seguito solo Convenzione ) conservata al repertorio municipale del Comune di Verona al n del 10 giugno 2013; CONSIDERATO che: - L AATO Veronese ha istituito, con deliberazione di Assemblea d'ambito n. 12 del 24 novembre 2008, esecutiva, un fondo di solidarietà sociale per il sostegno delle famiglie e degli utenti del proprio territorio, che si trovano in condizioni di accertata difficoltà economica e che non riescono a far fronte al pagamento delle bollette del servizio idrico integrato; - a seguito della approvazione da parte dell AEEG della nuova metodologia tariffaria che modifica le competenze in materia di definizione ed approvazione delle tariffe del servizio idrico integrato, non essendovi linee interpretative circa l applicabilità di disposizioni assembleari in materia di fondi di solidarietà, questo Ente, a partire dal 1 gennaio 2013, ha sospeso (giusta deliberazione di Assemblea d Ambito n. 4 del ), a titolo cautelativo, l applicazione in bolletta dei contributi relativi al fondo di solidarietà, in attesa che l AEEG individuasse eventuali forme di sostegno analoghe; - pur avendo sospeso la raccolta del fondo, le somme raccolte dalle due società di gestione nel corso degli anni non sono state completamente esaurite; VISTA la deliberazione di Assemblea d Ambito n. 4 del 15 aprile 2014, esecutiva, con la quale è stato disposto di destinare al fondo di solidarietà sociale anche le somme residue (raccolte e non assegnate) del fondo di solidarietà internazionale istituito ai sensi della deliberazione di assemblea d ambito n. 12 del 18 novembre 2009, esecutiva; VISTA la deliberazione di Assemblea d Ambito n. 2 del 31 maggio 2016, esecutiva, con la quale, contestualmente alla approvazione del Bilancio di previsione , è stato disposto di destinare parte dell avanzo di amministrazione non vincolato dell esercizio 2015 (in esecuzione della deliberazione di Assemblea n. 1 del 31 maggio 2016) al rifinanziamento del fondo di solidarietà sociale, destinando quindi a tale intervento la somma aggiuntiva di ,99;
3 CALCOLATO quindi che, alla data del 26 settembre 2016, le somme destinate al Fondo di solidarietà sociale dell ATO Veronese ammontano a: Somme in conto residui sul Bilancio di previsione ,84 Somme derivanti dall applicazione dell avanzo di amministrazione ,99 Totale a disposizione del Fondo di solidarietà ,83 RICORDATO che la citata deliberazione di Assemblea d Ambito n. 12/2008 dispone che la ridistribuzione delle somme del fondo di solidarietà sociale avvenga attraverso un bando emanato annualmente dal Consiglio di Bacino Veronese e rivolto ai Comuni dell ATO Veronese che hanno pagato le bollette del servizio idrico integrato per i propri cittadini in difficoltà economica; RICORDATO che il Bando relativo all anno 2015 (approvato con deliberazione di Comitato Istituzionale n. 33 del 1 ottobre 2015, esecutiva) riguardava il rimborso delle bollette riferite ai consumi del secondo semestre 2014 e di tutto il 2015; RITENUTO, quindi, di approvare il nuovo Bando per le bollette del servizio idrico integrato riferite ai consumi dell anno 2016; STABILITO che verranno rimborsate le bollette del servizio idrico integrato per gli utenti con reddito ISEE fino a ,94; RITENUTO che, anche in considerazione del nuovo regime di calcolo dei parametri ISEE, il Consiglio di Bacino Veronese, nel limite della disponibilità delle risorse iscritte nel Bilancio, potrà accogliere richieste di rimborso anche a favore di cittadini dell ATO Veronese che, pur superando il limite ISEE di ,94, siano riconosciuti (tramite dichiarazione del responsabile dell ufficio comunale competente nel settore servizi sociali) in accertata situazione di difficoltà economica tale da non poter far fronte al pagamento delle bollette dell acqua; RITENUTO inoltre che, in subordine ai criteri sopra riportati e sempre nel limite della disponibilità delle risorse iscritte nel Bilancio, sarà possibile accogliere le richieste di rimborso per le bollette riferite a consumi antecedenti all anno 2016, e comunque di competenza delle due società di gestione Acque Veronesi Scarl e Azienda Gardesana Servizi SpA; ATTESO che, se l ammontare dei rimborsi richiesti superasse la somma a disposizione per il fondo di solidarietà sociale, quest ultima verrà utilizzata per rimborsare le richieste valutate ammissibili secondo i criteri stabiliti dal bando e in proporzione alle somme richieste da ciascuno dei Comuni; DATO ATTO che, nel caso in cui venisse applicata la riduzione proporzionale dei rimborsi sopra descritta, di essa ne verrà data tempestiva comunicazione ai Comuni partecipanti al bando, e comunque non oltre i trenta giorni successivi alla scadenza del bando medesimo; PRESO ATTO dei pareri resi ai sensi dell art. 49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267; ESPERITA la votazione in forma palese, con voti unanimi favorevoli;
4 DELIBERA 1. Le premesse formano parte integrante, formale e sostanziale del presente provvedimento. 2. Di dare atto che i fondi al momento accertati e a disposizione del fondo di solidarietà sociale sul Bilancio 2016 dell Ente ammonta a circa ,83 euro. 3. Di approvare il bando, allegato A) al presente provvedimento, con i criteri e le modalità per accedere al fondo di solidarietà sociale per le bollette del servizio idrico integrato, fissando al 28 febbraio 2017 il termine entro il quale i Comuni dovranno presentare le proprie richieste di rimborso. 4. DI STABILIRE che verranno rimborsate le bollette del servizio idrico integrato per gli utenti con reddito ISEE fino a , DI STABILIRE CHE i rimborsi riguarderanno le bollette riferite ai consumi dell anno DI STABILIRE CHE, in subordine ai criteri di cui ai punti 4 e 5 e nel limite della disponibilità delle risorse iscritte nel Bilancio dell Ente: - il Consiglio di Bacino Veronese, potrà accogliere richieste di rimborso anche a favore di cittadini dell ATO Veronese che, pur superando il limite ISEE di ,94, siano riconosciuti (tramite dichiarazione del responsabile dell ufficio comunale competente nel settore servizi sociali) in accertata situazione di difficoltà economica tale da non poter far fronte al pagamento delle bollette dell acqua; - sarà possibile accogliere le richieste di rimborso per le bollette riferite a consumi antecedenti all anno 2015 ma sempre di competenza delle due società di gestione a regime Acque Veronesi Scarl e Azienda Gardesana Servizi S.p.A. 7. DI STABILIRE inoltre che, nel caso in cui l ammontare dei rimborsi richiesti superasse la somma a disposizione per il fondo di solidarietà sociale, quest ultima verrà utilizzata per rimborsare le richieste valutate ammissibili secondo i criteri stabiliti dal Bando e in proporzione alle somme richieste da ciascuno dei Comuni. 8. DI DARE ATTO che, nel caso in cui venisse applicata la riduzione proporzionale dei rimborsi sopra descritta, di essa ne verrà data tempestiva comunicazione ai Comuni partecipanti al bando, e comunque non oltre i trenta giorni successivi alla scadenza del bando medesimo. 9. DI STABILIRE che, ad avvenuta assegnazione dei contributi ai Comuni dell ATO Veronese, la restante somma verrà accantonata per i successivi bandi del fondo di solidarietà sociale. 10. DI TRASMETTERE il Bando a tutti i Comuni dell ATO Veronese tramite Posta Elettronica Certificata, di pubblicarlo all Albo on line del Consiglio di bacino veronese e di dare disposizione affinché venga pubblicato sul sito internet delle società di gestione Acque Veronesi Scarl ed Azienda Gardesana Servizi SpA. 11. DI DISPORRE che del contenuto del Bando in oggetto ne venga data notizia attraverso gli organi di stampa e gli altri mezzi di comunicazione locale. 12. Di dichiarare infine, ai sensi dell art. 134, comma 4 del Decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, il presente provvedimento immediatamente eseguibile, al fine di provvedere al più presto alla pubblicazione del bando. Verona, lì 29 settembre 2016 IL DIRETTORE f.to Luciano Franchini IL PRESIDENTE f.to Mauro Martelli
5 Alla c.a. dei Alla c.a. dei Preg.mi Sigg.ri Sindaci dei Comuni dell ATO Veronese Responsabili dei servizi sociali dei Comuni dell ATO Veronese E, p.c. Spett.li società di gestione Acque Veronesi Scarl e Azienda Gardesana Servizi SpA TRASMISSIONE TRAMITE PEC FONDO DI SOLIDARIETÀ SOCIALE BANDO Il Fondo di solidarietà sociale, istituito con deliberazione di Assemblea d'ambito n. 12 del 24 novembre 2008, è destinato al sostegno degli utenti del servizio idrico integrato che si trovano in difficoltà economica e non riescono a far fronte al pagamento delle bollette. Il rimborso riguarda le bollette delle società di gestione Acque Veronesi e Azienda Gardesana Servizi, società alle quali è stata affidata la gestione del servizio idrico integrato per il territorio dell ATO Veronese 2. La somma a disposizione del fondo di solidarietà sociale per l anno 2016 sarà utilizzata per rimborsare ai Comuni dell ATO Veronese i pagamenti effettuati a favore dei propri cittadini in difficoltà economica: a) con reddito ISEE fino a ,94; b) per le bollette riferite ai consumi dell anno Le richieste di rimborso da parte dei Comuni dovranno pervenire presso gli uffici del Consiglio di bacino veronese entro il 28 febbraio 2017, tramite PEC all indirizzo e dovranno recare la dichiarazione da parte del Funzionario responsabile dei Servizi Sociali che attesti: 1) la spesa sostenuta dal Comune per il rimborso delle bollette; 2) il periodo di riferimento dei consumi delle bollette; 3) che i redditi degli utenti per i quali si richiede il rimborso rientrano nei parametri ISEE sopra riportati. In subordine ai criteri sopra elencati e nel limite della disponibilità delle risorse iscritte nel Bilancio dell Ente: I. il Consiglio di Bacino Veronese, potrà accogliere richieste di rimborso anche a favore di cittadini dell ATO Veronese che, pur superando il limite ISEE di ,94, siano riconosciuti (tramite dichiarazione del responsabile dell ufficio comunale competente nel settore servizi sociali) in accertata situazione di difficoltà economica tale da non poter far fronte al pagamento delle bollette dell acqua; 1 Bando approvato con deliberazione del Comitato istituzionale n. del. 2 Deliberazioni di Assemblea d'ambito n. 1 e n. 2 del 4 febbraio 2006.
6 II. sarà possibile accogliere le richieste di rimborso per le bollette riferite a consumi antecedenti all anno 2016 ma sempre di competenza delle due società di gestione Acque Veronesi Scarl e Azienda Gardesana Servizi S.p.A. Nel caso in cui l ammontare dei rimborsi richiesti superasse la somma complessiva a disposizione per il fondo di solidarietà sociale, quest ultima verrà utilizzata per rimborsare le richieste valutate ammissibili secondo i criteri stabiliti dal presente bando e in proporzione alle somme richieste da ciascuno dei Comuni; in tal caso ne verrà data tempestiva comunicazione ai Comuni partecipanti, e comunque non oltre i trenta giorni successivi alla scadenza prevista per la presentazione delle domande. Tutta la documentazione citata nel presente avviso è consultabile sul sito Per ulteriori informazioni potete contattare i nostri uffici ai seguenti recapiti: tel , Distinti saluti. Verona, lì Il Presidente Mauro Martelli
7 CONSIGLIO DI BACINO VERONESE Seduta del Comitato Istituzionale del 29 settembre 2016 (art. 49 D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267) Oggetto: Fondo di solidarietà sociale Approvazione bando dell anno PARERE DI REGOLARITA TECNICA Vista la deliberazione in oggetto, la sottoscritta Responsabile del Servizio interessato, esprime, ai sensi e per gli effetti dell art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica. Verona, lì 29 settembre 2016 Servizio affari generali e legali f.to Dott.ssa Ulyana Avola PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Vista la deliberazione in oggetto, il sottoscritto Responsabile di Ragioneria esprime, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità contabile. Verona, 29 settembre 2016 Il Direttore f.to Dott. Ing. Luciano Franchini