Source: https://www.liabergamo.it/sito/gas-fluorirati-ad-effetto-serra-il-nuovo-regolamento/
Timestamp: 2020-07-02 12:41:03+00:00
Document Index: 87125023

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 9']

Lia Bergamo – Gas fluorurati ad effetto serra: il nuovo Regolamento
Si ricorda che, a decorrere dal 1^ gennaio 2015, è definitivamente entrato in vigore, in quanto applicabile, il Regolamento (UE) n. 517/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 sui gas fluorurati a effetto serra, che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006 (GUUE n. L 150 del 20/05/2014).
Il testo del provvedimento stabilisce disposizioni in tema di contenimento, uso, recupero e distruzione dei gas fluorurati a effetto serra e di provvedimenti accessori connessi; impone condizioni per l’immissione in commercio di prodotti e apparecchiature specifici che contengono o il cui funzionamento dipende da gas fluorurati a effetto serra; impone condizioni per particolari usi di gas fluorurati a effetto serra; stabilisce limiti quantitativi per l’immissione in commercio di idrofluorocarburi.
La novità di maggior rilievo è contenuta all’art. 16 del Regolamento e riguarda l’istituzione di un mercato delle quote per l’immissione in commercio degli idrofluorocarburi secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2017, le apparecchiature di refrigerazione e condizionamento e le pompe di calore caricate con Hfc potranno essere immesse in commercio solo se gli Hfc caricati nelle stesse sono considerati all’interno del sistema di quote (trasferibili) istituito dal nuovo regolamento.
Il Regolamento riscrive poi le modalità con cui gli operatori delle apparecchiature contenenti F-Gas devono assicurare:
la prevenzione delle emissioni di gas fluorurati a effetto serra (v. art. 3);
i controlli delle perdite (v. art. 4),
l’installazione, sulle apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto serra in quantità pari o superiori a 500 tonnellate di CO2 equivalente, dei sistemi di rilevamento delle perdite [automatici] (v. art. 5),
la tenuta dei registri (v. art. 6), nonché quelle con cui le persone fisiche e imprese che svolgono attività di manutenzione sulle apparecchiature contenenti F-Gas.
effettuare il recupero dei gas refrigeranti dalle apparecchiature fisse o dalle unità di refrigerazione di autocarri e rimorchi frigorifero contenenti gas fluorurati a effetto serra non contenuti in schiume (v. art. 8);
formare il personale ed ottenere le prescritte certificazioni (v. art. 9).
Gli Stati membri avranno tempo fino al 1° gennaio 2017 per fornire il provvedimento di un adeguato sistema sanzionatorio a livello nazionale.”