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Timestamp: 2019-01-17 14:54:47+00:00
Document Index: 129803507

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 282', 'art. 282', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 282', 'art. 282', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 23 giugno 2014, n. 27177. Il perimetro applicativo della misura di cui all'art. 282-bis, comma 1, cod. proc. pen. risulta, infatti, definito dal riferimento normativo all'allontanamento dalla “casa familiare”, riferimento, questo, che non consente una dilatazione della sfera di operatività della misura tale da ricomprendervi fattispecie - come quella in esame - caratterizzate dall'insussistenza di una “situazione per cui all'interno di una relazione familiare si manifestano condotte in grado di minacciare l'incolumità della persona” secondo cui il presupposto della misura cautelare di cui all'art. 282-bis cod. proc. pen., non è la condizione di coabitazione "attuale" dei coniugi, ma l'esistenza di una situazione - che non deve necessariamente verificarsi all'interno della casa coniugale - per cui all'interno di una relazione familiare si manifestano condotte in grado di minacciare l'incolumità della persona). - Renato D'Isa
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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 23 giugno 2014, n. 27177. Il perimetro applicativo della misura di cui all'art. 282-bis, comma 1, cod. proc. pen. risulta, infatti, definito dal riferimento normativo all'allontanamento dalla “casa familiare”, riferimento, questo, che non consente una dilatazione della sfera di operatività della misura tale da ricomprendervi fattispecie – come quella in esame – caratterizzate dall'insussistenza di una “situazione per cui all'interno di una relazione familiare si manifestano condotte in grado di minacciare l'incolumità della persona” secondo cui il presupposto della misura cautelare di cui all'art. 282-bis cod. proc. pen., non è la condizione di coabitazione "attuale" dei coniugi, ma l'esistenza di una situazione – che non deve necessariamente verificarsi all'interno della casa coniugale – per cui all'interno di una relazione familiare si manifestano condotte in grado di minacciare l'incolumità della persona).
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 31 marzo 2014, n. 14776....