Source: https://aiaceweb.it/circolari/scadenze-relative-rifiuti-aprile-2015/
Timestamp: 2019-05-27 07:58:33+00:00
Document Index: 87886124

Matched Legal Cases: ['art. 212', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 189', 'art. 258', 'art. 258', 'art. 258', 'art. 13', 'art. 1284']

Scadenze relative ai rifiuti – Aprile 2015 – AIACE
Scadenze relative ai rifiuti – Aprile 2015
Le imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali ai sensi dell’art. 212, commi 5 e 8 del D.Lgs. n. 152/2006 devono pagare i diritti annuali di iscrizione previsti dall’art. 24, comma 3 del D.M. n. 120/2014 presso la competente Sezione Regionale dello stesso. In caso di omissione del versamento, secondo quanto previsto dall’art. 24, comma 7 del D.M. n. 120/2014, opera la sospensione d’ufficio dall’Albo, che permane fino a quando non venga data prova alla Sezione dell’effettuazione del pagamento.
Gli importi da versare sono i seguenti e variano a seconda della categoria e classe di iscrizione:
Categoria Classe di attività Quantita’ annua di rifiuti Importo dei lavori di bonifica cantierabili Popolazione complessivamente servita Diritto annuale
1 – raccolta e trasporto di rifiuti urbani; attività di gestione dei centri di raccolta; A Superiore o uguale a 200.000 tonnellate ///// ≥ 500.000 abitanti € 1.800,00
B Superiore o uguale a 60.000 tonnellate e inferiore a 200.000 tonnellate ///// < 500.000 abitanti ≥ 100.000 abitanti € 1.300,00
C Superiore o uguale a 15.000 tonnellate e inferiore a 60.000 tonnellate ///// < 100.000 abitanti ≥ 50.000 abitanti € 1.000,00
D Superiore o uguale a 6.000 tonnellate e inferiore a 15.000 tonnellate ///// < 50.000 abitanti ≥ 20.000 abitanti € 750,00
E Superiore o uguale a 3.000 tonnellate e inferiore a 6.000 tonnellate ///// < 20.000 abitanti ≥ 5.000 abitanti € 350,00
F Inferiore a 3.000 tonnellate ///// < 5.000 abitanti € 150,00
2 – raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi individuati ai sensi dell’art. 216, del D.Lgs. n. 152/2006, avviati al recupero in modo effettivo ed oggettivo; A Superiore o uguale a 200.000 tonnellate ///// ///// € 1.807,60
B Superiore o uguale a 60.000 tonnellate e inferiore a 200.000 tonnellate ///// ///// € 1.291,14
C Superiore o uguale a 15.000 tonnellate e inferiore a 60.000 tonnellate ///// ///// € 1.032,91
D Superiore o uguale a 6.000 tonnellate e inferiore a 15.000 tonnellate ///// ///// € 774,69
E Superiore o uguale a 3.000 tonnellate e inferiore a 6.000 tonnellate ///// ///// € 361,52
F Inferiore a 3.000 tonnellate ///// ///// € 154,94
3 – raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi individuati ai sensi dell’art. 216, del D.Lgs. n. 152/2006, avviati al recupero in modo effettivo ed oggettivo; A Superiore o uguale a 200.000 tonnellate ///// ///// € 1.807,60
2 bis – produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti nonché produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Lgs. n. 152/2006; ///// ///// ///// ///// € 50,00
3 bis – distributori e installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), trasportatori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in nome dei distributori, installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature di cui al D.M. ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, n. 65/2010; ///// ///// ///// ///// € 50,00
4 – raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi; A Superiore o uguale a 200.000 tonnellate ///// ///// € 1.800,00
B Superiore o uguale a 60.000 tonnellate e inferiore a 200.000 tonnellate ///// ///// € 1.300,00
C Superiore o uguale a 15.000 tonnellate e inferiore a 60.000 tonnellate ///// ///// € 1.000,00
D Superiore o uguale a 6.000 tonnellate e inferiore a 15.000 tonnellate ///// ///// € 750,00
E Superiore o uguale a 3.000 tonnellate e inferiore a 6.000 tonnellate ///// ///// € 350,00
F Inferiore a 3.000 tonnellate ///// ///// € 150,00
5 – raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi; A Superiore o uguale a 200.000 tonnellate ///// ///// € 1.800,00
8 – intermediazione e commercio dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi; A Superiore o uguale a 200.000 tonnellate ///// ///// € 1.800,00
9 – bonifica di siti; A ///// ≥ 9.000.000,00 ///// € 3.100,00
B ///// ≤ 9.000.000,00 ///// € 2.050,00
C ///// ≤ 2.500.000,00 ///// € 1.300,00
D ///// ≤ 1.000.000,00 ///// € 650,00
E ///// ≤ 200.000,00 ///// € 300,00
10 – bonifica di siti e beni contenenti amianto; A ///// ≥ 9.000.000,00 ///// € 3.100,00
30 aprile: Le imprese iscritte nel Registro Provinciale dei recuperatori di rifiuti tenuto ai sensi dell’art. 216, comma 3 del D.Lgs. n. 152/2006 devono pagare i diritti annuali di iscrizione previsti dall’art. 3 del D.M. n. 350/1998 presso la competente Provincia. In caso di omissione del versamento, secondo quanto previsto dall’art. 3, comma 3 del D.M. n. 350/1998, opera la sospensione dell’attività.
Gli importi da versare sono i seguenti e variano a seconda della classe di iscrizione:
Classe di attivita’ Quantita’ annua di rifiuti Autosmaltimento art. 32 Recupero
1 Superiore o uguale a 200.000 tonnellate € 1.032,91 € 774,69
2 Superiore o uguale a 60.000 tonnellate e inferiore a 200.000 tonnellate € 619,75 € 490,63
3 Superiore o uguale a 15.000 tonnellate e inferiore a 60.000 tonnellate € 464,81 € 387,34
4 Superiore o uguale a 6.000 tonnellate e inferiore a 15.000 tonnellate € 361,52 € 258,23
5 Superiore o uguale a 3.000 tonnellate e inferiore a 6.000 tonnellate € 154,94 € 103,29
6 Inferiore a 3.000 tonnellate € 77,47 € 51,65
30 aprile: Imprese ed Enti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione, le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti, i Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, nonché le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi e le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi, ai sensi dell’art. 189, comma 3 del D.Lgs. n. 152/2006, comunicano annualmente alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competenti, con le modalità previste dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, le quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti oggetto delle predette attività. Sono esonerati da tale obbligo gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice Civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8 del D.Lgs. n. 152/2006 nonché, per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti. Il Governo, con il DPCM 17/12/2014, ha approvato il nuovo Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) da utilizzarsi per la dichiarazione 2014.
In caso di omissione o presentazione incompleta o inesatta del Mud, ai sensi dell’art. 258, comma 1 del D.Lgs. n. 152/2006 si è passibili di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.600,00 a € 15.500,00. In caso di presentazione del Mud entro i 60 giorni successivi alla scadenza del 30 aprile 2013, quindi entro il 29 giugno, ai sensi dell’art. 258, comma 1 del D.Lgs. n. 152/2006 si è passibili di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 26,00 a € 160,00. In caso di indicazioni incomplete o inesatte che, in ogni caso, permettano di ricostruire le informazioni dovute, ai sensi dell’art. 258, comma 5 del D.Lgs. n. 152/2006 si è passibili di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 260,00 a € 1.550,00. In caso di omissione o presentazione incompleta o inesatta del Mud Veicoli Fuori Uso, ai sensi dell’art. 13, comma 7 del D.Lgs. n. 209/2003 si è passibili di una sanzione amministrativa pecuniaria da e 3.000 a € 18.000.
A cura di Luigi Mucciarone- Commercialista
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