Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202016/circ180.htm
Timestamp: 2017-11-24 00:08:00+00:00
Document Index: 185318546

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 13', 'art.5', 'art.6', 'art.7']

Circolare n.180/2016
Oggetto: Tributi – Norme fiscali allegate alla legge di bilancio 2017 – D.L. 22.10.2016, n. 193, su G.U. n. 249 del 24.10.2016.
Si riassumono di seguito le principali disposizioni contenute nel decreto legge indicato in oggetto.
Soppressione di Equitalia (art. 1) – A decorrere dall’1 luglio 2017 viene soppressa Equitalia, il gruppo societario incaricato della riscossione. Le funzioni di Equitalia sono riattribuite all’Agenzia delle Entrate che le svolgerà tramite un nuovo ente pubblico economico denominato “Agenzia delle Entrate – Riscossione” sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministero dell’Economia e Finanze. La misura rientra nell’azione di recupero di efficienza e spending review della Pubblica Amministrazione messa in atto dal Governo.
Introduzione della trasmissione trimestrale dei dati IVA (art. 4) – Dal 2017 viene introdotto l’obbligo di trasmettere trimestralmente in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture emesse e di quelle registrate, comprese le bollette doganali, nonché i dati delle liquidazioni periodiche. Le modalità e le informazioni da trasmettere saranno stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia. Per le imprese di minore dimensione (fatturato fino a 50 mila Euro) è stato previsto un credito d’imposta di 100 Euro una tantum per l’adeguamento tecnologico necessario per adempiere al nuovo obbligo. Per l’omessa o errata trasmissione dei dati sulle fatture è stata introdotta la sanzione di 25 Euro, per un massimo di 25 mila Euro; per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati sulle liquidazioni è stata introdotta una sanzione da 5 mila a 50 mila Euro.
Soppressione degli elenchi Intrastat acquisti e prestazioni ricevute (art. 4, comma 1) – Corrispondentemente all’introduzione delle nuove comunicazioni IVA trimestrali, sono state previste alcune semplificazioni tra cui la soppressione degli elenchi degli acquisti intracomunitari di beni e delle prestazioni di servizi ricevute, nonché le Comunicazioni black list.
Depositi IVA, obbligo di versare l’imposta per estrarre i beni (art. 4, comma 7) – A decorrere dall’1 aprile 2017 viene previsto che l’estrazione dei beni dai depositi IVA avvenga col versamento diretto dell’imposta. L’imposta è dovuta dal soggetto che procede all’estrazione ed è versata in suo nome e per suo conto dal gestore del deposito che è solidamente responsabile. Il versamento avviene col modello F24, senza possibilità di compensazione, entro il giorno 16 del mese successivo a quello dell’estrazione. Il soggetto che procede all’estrazione annota l’autofattura nel registro acquisti e i dati della ricevuta del versamento. Gli esportatori abituali possono procedere all’estrazione senza versamento dell’IVA, previo invio telematico della dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate che rilascia apposita ricevuta. Il mancato versamento dell’imposta è punito con sanzione pari al 30% (art. 13 D.LGVO 471/97) al cui versamento è tenuto solidalmente il gestore del deposito (tranne nel caso di dichiarazione d’intento per la quale risponde solo il soggetto che procede all’estrazione). Nel caso di introduzione in deposito di beni intracomunitari l’IVA è assolta dal soggetto che procede all’estrazione mediante integrazione della fattura entro 15 giorni dall’estrazione stessa. Le modalità di attuazione delle nuove disposizioni saranno stabilite con provvedimento dei Direttori delle Agenzie delle Entrate e delle Dogane; parimenti con provvedimento dei Direttori saranno stabilite le modalità di integrazione delle banche dati delle due Agenzie; fino ad allora, ai fini dell’estrazione dei beni dal deposito, il soggetto che procede all’estrazione comunicherà al gestore del deposito i dati sulla liquidazione dell’imposta, e a sua volta il gestore comunicherà i dati relativi all’estrazione all’Agenzia delle Dogane per poter svincolare la garanzia gravante sull’imposta dei beni depositati.
Tutta questa nuova disciplina penalizza gravemente l’attività dei depositi. La materia è all’attenzione degli organi confederali.
Dichiarazioni integrativa a favore (art.5) - Recependo un recente orientamento della Corte di Cassazione, è stata prevista la possibilità di integrare le dichiarazioni fiscali per correggere errori ed omissioni, entro i termini di accertamento, salva l’applicazione delle sanzioni.
Sanatoria cartelle esattoriali (art.6) – E’ stata prevista la possibilità di estinguere i debiti relativi ai ruoli dagli anni 2000 fino al 2015, senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Sono escluse dalla sanatoria le cartelle relativa ai dazi doganali, all’IVA all’importazione e alle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. Per avvalersi della sanatoria gli interessati dovranno presentare apposita dichiarazione entro il termine del 23 gennaio prossimo, secondo la modulistica che sarà divulgata dagli agenti della riscossione sui siti Internet. E’ ammesso il pagamento rateale.
Voluntary disclosure (art.7) – Sono stati riaperti i termini per il rientro agevolato dei capitali dall’estero da parte di chi non si è avvalso in precedenza della misura.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.179/2016
G.U. n.249 del 24.10.2016
esigenze indifferibili.
1. L'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,
con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate,
3. La comunicazione e' presentata anche nell'ipotesi di
ovvero del suo intermediario, secondo le modalita' previste
ovvero versare quanto dovuto avvalendosi dell'istituto del
periodo d'imposta in cui e' stato sostenuto il costo per
modalita' di cui all'articolo 21, nonche', sussistendone i
2-ter. L'omessa, incompleta o infedele comunicazione di cui
d) all'articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40,
estrazione. Il soggetto che procede all'estrazione annota nel
e al pagamento dell'imposta e di tale sanzione e' tenuto
delle dogane e dei monopoli, sono stabilite le modalita' di
gestore del deposito I.V.A. comunica all'Ufficio doganale di
«8. Salva l'applicazione delle sanzioni e ferma restando
precedente puo' essere utilizzato in compensazione, ai sensi
d'imposta successivo a quello in cui e' stata presentata la
risultante dalla dichiarazione integrativa nonche' l'ammontare
dell'imposta sul valore aggiunto possono essere integrate per
manifesta all'agente della riscossione la sua volonta' di
interessi inclusi nei carichi affidati, nonche', ai sensi
revoca automatica dell'eventuale dilazione ancora in essere
comma 8, computati con le modalita' ivi indicate, ha gia'
della riscossione e' automaticamente discaricato dell'importo
Alle istanze presentate secondo le modalita' stabilite con
d) limitatamente alle attivita' oggetto di collaborazione
all'estero e imposta sul valore aggiunto, anche in deroga
attivita' produttive, di imposta sul valore degli immobili
all'estero, di imposta sul valore delle attivita' finanziarie
alle sanzioni, incluse quelle sulle attivita' suscettibili di
h) la misura della sanzione minima fissata dall'articolo
informazioni elaborato nel 2002 dall'OCSE e denominato Tax
imposte sui redditi, dell'imposta regionale sulle attivita'
a) rilasciano unitamente alla presentazione dell'istanza una
dall'articolo 5-quinquies, comma 1, lettere a) e b), del
di supporto sanitario in Libia denominata "Operazione Ippocrate" e
ferro, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, e'
S.p.a., e' attribuito alla medesima regione un contributo
l'anno 2016. Ulteriori 100 milioni di euro potranno essere
«1-bis. Per gli interventi di cui al comma 1, ISMEA e'