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Timestamp: 2017-08-22 19:18:17+00:00
Document Index: 120768069

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 20', 'art. 29', 'art. 31']

REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL SERVIZIO TRASPORTO DI PERSONE MEDIANTE NOLEGGIO DI VEICOLI CON CONDUCENTE - PDF
REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL SERVIZIO TRASPORTO DI PERSONE MEDIANTE NOLEGGIO DI VEICOLI CON CONDUCENTE
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Orlando Molinari
1 COMUNI DI Comune di Calenzano Comune di Campi Bisenzio Comune di Sesto Fiorentino Comune di Signa REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL SERVIZIO TRASPORTO DI PERSONE MEDIANTE NOLEGGIO DI VEICOLI CON CONDUCENTE COMUNE DI SESTO FIORENTINO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n 80 del 21/12/2007 1
2 INDICE TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI...5 Capo I - PRINCIPI GENERALI...5 Articolo 1 Principi generali e ambito di applicazione...5 Articolo 2 Normativa di riferimento...5 Articolo 3 Definizione del servizio...6 Articolo 4 Requisiti e ubicazione della rimessa...6 Articolo 5 Servizi sostitutivi o integrativi del trasporto di linea...7 TITOLO II NOLEGGIO CON CONDUCENTE DI VEICOLI FINO A NOVE POSTI...7 CAPO I CONDIZIONI DI ESERCIZIO...7 Articolo 6 Titolo per l esercizio dei servizi...7 Articolo 7 Cumulo dei titoli...8 Articolo 8 Condizioni e forme giuridiche di esercizio...8 Articolo 9 Tariffe per il servizio di noleggio con conducente di veicoli fino a nove posti, compreso il conducente...9 CAPO II - REQUISITI E IMPEDIMENTI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI...9 Articolo 10 Requisiti per il rilascio delle autorizzazioni...9 Articolo 11 Impedimenti soggettivi...10 Articolo 12 Numero delle autorizzazioni veicoli fino a nove posti, compreso il conducente...10 CAPO III - MODALITÀ PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI...11 Articolo 13 Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni...11 Articolo 14 Contenuti del bando di concorso...11 Articolo 15 Commissione di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni...12 Articolo 16 Graduatoria...12 Articolo 17 Rilascio delle autorizzazioni...12 CAPO IV TRASFERIMENTO DELL AUTORIZZAZIONE...13 Articolo 18 Trasferibilità dell autorizzazione per atto tra vivi...13 Articolo 19 Trasferibilità dell autorizzazione per causa di morte del titolare...14 CAPO V CARATTERISTICHE E STRUMENTAZIONI DEI VEICOLI FINO A NOVE POSTI DA ADIBIRE AL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE...14 Articolo 20 Caratteristiche dei veicoli...14 Articolo 21 Contrassegni per i veicoli fino a nove posti...15 Articolo 22 Sostituzione dei veicoli...15 TITOLO III NOLEGGIO CON CONDUCENTE DI VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE 16 CAPO I - REQUISITI E IMPEDIMENTI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI...16 Articolo 23 Numero delle autorizzazioni per veicoli a trazione animale...16 Articolo 24 Requisiti per il rilascio delle autorizzazioni...16 Articolo 25 Domanda di autorizzazione...16 CAPO II - SUBINGRESSO...17 Articolo 26 Trasferibilità dell autorizzazione per atto tra vivi...17 Articolo 27 Trasferibilità dell autorizzazione per causa di morte del titolare...17 CAPO III - CARATTERISTICHE E STRUMENTAZIONI DEI VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DA ADIBIRE AL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE...17 Articolo 28 Caratteristiche dei veicoli...17 Articolo 29 Contrassegni dei veicoli a trazione animale...18 Articolo 30 Revisione e controlli del veicolo e degli animali da traino
3 TITOLO IV - NOLEGGIO CON CONDUCENTE DI AUTOBUS...18 CAPO I - DEFINIZIONI, AUTORIZZAZIONI E REQUISITI PER L'ESERCIZIO DEL SERVIZIO...19 Articolo 31 Definizioni...19 Articolo 32 Autorizzazione dell attività...19 Articolo 33 Numero delle autorizzazioni...19 Articolo 34 Requisiti per l'esercizio della professione...19 Articolo 35 Domanda di autorizzazione...20 Articolo 36 Direzione dell attività...20 CAPO II - SUBINGRESSO PER ATTO TRA VIVI, PER CAUSA DI MORTE ED ESERCIZIO PROVVISORIO.20 Articolo 37 Trasferimento dell'autorizzazione di noleggio di autobus con conducente per atto tra vivi...20 Articolo 38 Trasferimento dell'autorizzazione di noleggio di autobus con conducente per causa di morte...20 Articolo 39 Proseguimento provvisorio dell attività...21 CAPO III - CARATTERISTICHE E CONTRASSEGNI PER GLI AUTOBUS...21 Articolo 40 Caratteristiche degli autobus...21 Articolo 41 Contrassegni per gli autobus...21 TITOLO V DISPOSIZIONI COMUNI...22 CAPO I - VALIDITA' DELLE AUTORIZZAZIONI, INIZIO, SOSPENSIONE VOLONTARIA, CESSAZIONE DEL SERVIZIO E VARIAZIONI NON SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE...22 Articolo 42 Validità delle autorizzazioni...22 Articolo 43 Inizio del servizio...23 Articolo 44 Sospensione volontaria dell'attività...23 Articolo 45 Cessazione...23 Articolo 46 Variazioni non soggette ad autorizzazione...23 CAPO II - OBBLIGHI, DIRITTI E DOVERI DEI CONDUCENTI DEGLI AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA...23 Articolo 47 Obblighi dei conducenti...24 Articolo 48 Diritti dei conducenti...24 Articolo 49 Divieti per i conducenti...25 Articolo 50 Comportamento dell utente durante il servizio...25 Articolo 51 Reclami ed esposti...25 Articolo 52 Responsabilità del titolare...26 CAPO III - MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEGLI AUTOSERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA...26 Articolo 53 Acquisizione del servizio...26 Articolo 54 Interruzione del trasporto...26 Articolo 55 Locazione temporanea ed eccezionale di veicoli fino a nove posti compreso il conducente...26 Articolo 56 Collaborazione familiare...27 Articolo 57 Trasporto dei soggetti portatori di handicap...27 Articolo 58 Servizi con caratteristiche particolari...28 CAPO IV- VIGILANZA E SANZIONI...28 Articolo 59 Addetti alla vigilanza, applicazione delle sanzioni e devoluzione dei proventi...28 Articolo 60 Sanzioni amministrative pecuniarie...28 Articolo 61 Sanzione accessoria della sospensione dell autorizzazione di noleggio con conducente di veicoli fino a nove posti compreso il conducente e veicoli a trazione animale...29 Articolo 62 Sanzioni amministrative accessorie relative al servizio di noleggio con conducente di veicoli fino a nove posti compreso il conducente e veicoli a trazione 3
4 animale...30 Articolo 63 Sanzione accessoria della revoca dell autorizzazione di noleggio con conducente di veicoli fino a nove posti compreso il conducente e veicoli a trazione animale...30 Articolo 64 Decadenza dell autorizzazione di noleggio con conducente di veicoli fino a nove posti compreso il conducente e veicoli a trazione animale...30 Articolo 65 Effetti conseguenti alla sospensione, decadenza, revoca o rinuncia all autorizzazione...31 Articolo 66 Norme transitorie, di rinvio e di adeguamento alle disposizioni del regolamento...31 Articolo 67 Entrata in vigore del regolamento
5 TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Capo I - PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Principi generali e ambito di applicazione 1. Le funzioni amministrative comunali proprie o delegate dalla Regione in materia di servizio di noleggio con conducente con veicoli fino a nove posti compreso il conducente, veicoli a trazione animale e autobus superiori a nove posti sono esercitate al fine di realizzare una visione integrata del trasporto pubblico non di linea con altre forme di trasporto, nel quadro della programmazione economica e territoriale regionale. 2. Per la disciplina delle attività oggetto del presente regolamento il Comune assume il metodo della concertazione con le associazioni di categoria, dei consumatori e dei lavoratori dipendenti maggiormente rappresentative. 3. Tutte quelle attività che mirano a soddisfare le esigenze di trasferimento di persone, dietro versamento di corrispettivo, esplicandosi mediante veicoli fino a nove posti compreso il conducente, autobus e veicoli a trazione animale con conducente (N.C.C.), necessitano di autorizzazione all esercizio rilasciata dall Amministrazione Comunale in quanto costituiscono una prestazione di trasporto per conto di terzi. 4. Sono esclusi dalle norme del presente regolamento, l esercizio del servizio di taxi, del servizio pubblico di piazza (vetturini e taxi-merci, il trasporto pubblico di linea) e comunque il trasporto di persone effettuato senza versamento di corrispettivo. Articolo 2 Normativa di riferimento 1. Il presente regolamento è emanato ai sensi dell articolo 4, comma 3, dell articolo 5 e dell articolo 15, comma 2, della legge 15 gennaio 1992, n Il presente regolamento ha la seguente normativa di riferimento: a) articolo 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575 "Disposizioni contro la mafia" e successive modifiche ed integrazioni; b) articoli 19 e 85 del D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616; c) legge 24 novembre 1981 n. 689 modifiche al sistema penale Capo I; d) legge 7 agosto 1990, n. 241 "Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e successive modificazioni ed integrazioni; e) Legge Regionale 20 gennaio 1995, n. 9 "Disposizioni in materia di procedimento amministrativo e di accesso agli atti"; f) D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 "Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia"; g) D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa" e successive modificazioni ed integrazioni; h) legge 15 gennaio 1992 n. 21 Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea ; i) Legge Regionale del 6 settembre 1993 n. 67 Norme in materia di trasporto persone e successive modificazioni ed integrazioni; j) deliberazione del Consiglio Regionale del 1 marzo 1995 n. 131 Criteri per la redazione dei regolamenti ; k) articolo 8, comma 1, lettera g) della legge 5 febbraio 1992 n. 104 Legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate ; l) D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 Nuovo Codice della Strada e successive modifiche ed integrazioni; 5
6 m) D.M. Trasporti 15 dicembre 1992 n. 572 Regolamento recante norme sui dispositivi antinquinamento dei veicoli adibiti a taxi o ad autonoleggio con conducente ; n) D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 Regolamento di Esecuzione ed Attuazione del nuovo Codice della Strada ; o) D.M. Trasporti 20 aprile 1993 Criteri per la determinazione di una tariffa minima e massima per il servizio di noleggio con autovettura ; p) D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico dell ordinamento degli enti locali e successive modificazioni ed integrazioni; q) Legge Regionale 28 dicembre 2000, n. 81 "Disposizioni in materia di sanzioni amministrative"; r) D.Lgs. 22 dicembre 2000, n. 395 Attuazione della direttiva del Consiglio dell Unione europea n. 98/76/CE del 1 ottobre 1998, modificativa della direttiva n. 96/26/CE del 29 aprile 1996 riguardante l accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e di viaggiatori, nonché il riconoscimento reciproco di diplomi, certificati e altri titoli allo scopo di favorire l esercizio della libertà di stabilimento di detti trasportatori nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali; s) la legge 11 agosto 2003, n. 218 Disciplina dell attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente t) D.M. 28 aprile 2005, n. 161 Regolamento di attuazione del D. Lgs. 22 dicembre 2000, n. 395, modificato dal decreto legislativo n. 478 del 2001, in materia di accesso alla professione di autotrasportatore di viaggiatori e merci. 3. Secondo il principio della gerarchia delle fonti del diritto, eventuali modifiche e/o deroghe apportate alle normative vigenti in materia, oltre che al Codice della Strada e relativo regolamento di esecuzione e di attuazione, comportano l adeguamento automatico del presente regolamento. Articolo 3 Definizione del servizio 1. Il servizio di noleggio con conducente si rivolge ad una utenza specifica, che avanza apposita richiesta presso la rimessa o la sede del vettore per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio senza limite territoriale. Durante il viaggio le parti possono concordare una o più prestazioni diverse ed ulteriori rispetto a quelle originariamente pattuite. 2. Il servizio di noleggio con conducente è compiuto su richiesta del trasportato e/o trasportati su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta dai richiedenti, fatto salvo quanto previsto per i collegamenti integrativi con i servizi di linea di cui all'articolo I titolari delle autorizzazioni possono effettuare trasporti in tutto il territorio italiano. Il servizio di trasporto può concludersi anche al di fuori del territorio italiano. 4. La prestazione del servizio di noleggio con conducente non è obbligatoria. Articolo 4 Requisiti e ubicazione della rimessa 1. L esercizio dell'impresa di noleggio con conducente di veicoli fino a nove posti, compreso il conducente e di veicoli a trazione animale è subordinato alla disponibilità nel territorio del Comune che rilascia l autorizzazione di una o più rimesse idonee e di dimensioni compatibili con il numero dei mezzi utilizzati per lo svolgimento del servizio. 2. L esercizio dell impresa di noleggio con conducente di autobus è subordinato alla disponibilità di una rimessa idonea e di dimensioni compatibili con il numero di mezzi autorizzati per il servizio, posta nel territorio: a - di uno dei Comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Signa; b - di un Comune confinante con quello, tra i Comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Signa, che ha rilasciato l autorizzazione. 6
7 3. Le rimesse dei veicoli, che possono essere anche a cielo aperto, devono essere ubicate in luogo privato, non di uso pubblico, con destinazione urbanistica conforme agli strumenti urbanistici vigenti, adeguatamente delimitato ed il posteggio deve essere nella disponibilità esclusiva dell'impresa di N.C.C per l'esercizio dell'attività. 4. L idoneità della rimessa riguardo alla normativa urbanistica ed edilizia, alla destinazione d uso, alla normativa vigente in materia di prevenzione incendi, di sicurezza nei luoghi di lavoro e ad ogni altra normativa attinente, è documentata o autocertificata in sede di presentazione della domanda di autorizzazione. Articolo 5 Servizi sostitutivi o integrativi del trasporto di linea 1. Previa autorizzazione comunale, i veicoli in servizio di noleggio con conducente possono essere impiegati per l'espletamento di servizio sostitutivo o integrativo del servizio di trasporto pubblico di linea, oppure per servizi effettuati dall Amministrazione Comunale, al fine di garantire servizi di trasporto pubblico ai cittadini che risiedono in zone a domanda debole o che ne abbiano necessità in orari in cui non è raggiunto un coefficiente minimo di utilizzazione tale da consentire l'istituzione od il mantenimento di servizi di linea di trasporto pubblico locale, nonché al fine di conseguire un contenimento dei costi nella gestione del sistema dei trasporti pubblici locali. 2. Nel rispetto della vigente normativa, l'autorizzazione è concessa, a condizione che venga stipulato un contratto di servizio tra il soggetto affidatario-concessionario del servizio di trasporto pubblico di linea programmato da parte della pubblica amministrazione e i titolari dell'autorizzazione di noleggio con conducente oppure un organismo associativo dei medesimi, previa autorizzazione da parte dell'ente che ha affidato o concesso il servizio. Il contratto di servizio determina, tra l'altro, condizioni, vincoli e garanzie per il rispetto degli obblighi di trasporto previsti. TITOLO II NOLEGGIO CON CONDUCENTE DI VEICOLI FINO A NOVE POSTI CAPO I CONDIZIONI DI ESERCIZIO Articolo 6 Titolo per l esercizio dei servizi 1. L esercizio dei servizi di noleggio con conducente di veicoli fino a nove posti, compreso il conducente, è subordinato al rilascio di apposita autorizzazione comunale (in seguito denominata autorizzazione) a persona fisica in possesso dei requisiti di cui all art. 6 della legge 21/1992 e a imprese in qualsiasi forma costituite, che svolgono le attività di cui alla lettera b) del comma 2 dell'art. 1 della legge 15 gennaio 1992, n. 21, congiuntamente all'attività di trasporto di viaggiatori mediante noleggio di autobus con conducente, ai sensi dell' art. 2, comma 4, della legge 11 agosto 2003, n. 218, in possesso dei requisiti di cui al successivo articolo Le autorizzazioni sono cedibili soltanto ai sensi degli articoli 18 e 19 del presente regolamento. 3. Gli elementi essenziali di ogni autorizzazione sono annotati in apposito registro tenuto a cura dell ufficio comunale competente al rilascio dell autorizzazione. A ciascuna autorizzazione è attribuito un numero progressivo di esercizio che la contraddistingue. 4. In caso di rilascio del titolo per l esercizio del servizio di noleggio con conducente a seguito di rinuncia, revoca o decadenza di una autorizzazione, oppure in caso di trasferimento, si provvede ad attribuire alla nuova autorizzazione lo stesso numero d esercizio che contraddistingueva quella del servizio cessato. 7
8 5. L originale o copia conforme all originale dell autorizzazione, con le successive comunicazioni di variazioni (subingresso e altre), deve trovarsi a bordo del mezzo durante tutti i suoi spostamenti allo scopo di certificarne l impiego in servizio di noleggio. Articolo 7 Cumulo dei titoli 1. E vietato il cumulo dell autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio con conducente di cui al presente titolo e della licenza per l esercizio del servizio di taxi, anche se rilasciate da comuni diversi. 2. In capo ad un medesimo soggetto è ammesso il cumulo di più autorizzazioni per l esercizio del servizio di noleggio con conducente di autovetture fino ad un massimo del 30%, arrotondato all'unità inferiore, del numero di autorizzazioni determinato ai sensi del successivo art Ogni autorizzazione, ai sensi dell'art. 8, comma 2, della legge 15 gennaio 1992, n. 21, è riferita ad un solo veicolo e, ai sensi dell articolo 85 del D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285, consente l immatricolazione di un solo veicolo. Articolo 8 Condizioni e forme giuridiche di esercizio 1. Il servizio deve essere esercitato direttamente dal titolare dell autorizzazione, da un suo collaboratore familiare, o da un suo dipendente, purché iscritti nel ruolo di cui all articolo 6 della Legge 15 gennaio 1992, n. 21 e nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa. 2. I titolari delle autorizzazioni possono esercitare la propria attività secondo le forme giuridiche indicate dall articolo 7 della legge 15 gennaio1992, n. 21, dall art. 2 comma 4 della L. 218/2003 e dalle direttive regionali. 3. E consentito conferire l autorizzazione agli organismi collettivi di cui all art. 7 comma 1 della L. 21/1992 e rientrarne in possesso in caso di recesso, decadenza ed esclusione dagli organismi suddetti. 4. Ai sensi del comma 3 dell articolo 7 della legge 15 gennaio 1992, n. 21, in caso di recesso da tali organismi, l autorizzazione non può essere ritrasferita al socio conferente se non sia trascorso almeno un anno dal recesso. 5. Il subingresso nella titolarità dell'autorizzazione per conferimento deve essere comunicato da parte del legale rappresentante dell'organismo associativo, all ufficio comunale competente, prima dell'utilizzazione dell'autorizzazione da parte dell'organismo stesso, mediante comunicazione autocertificata di quanto segue: a) generalità e codice fiscale del presentatore della comunicazione; b) denominazione/ragione sociale, codice fiscale e partita IVA (se diversa), estremi di iscrizione al registro delle imprese della C.C.I.A.A. per l attività di trasporto di persone dell'organismo associativo rappresentato; c) estremi dell atto costitutivo dell organismo associativo a cui si conferisce; d) estremi dell atto di conferimento dell autorizzazione debitamente registrato (in attesa degli estremi di registrazione è consentito allegare certificazione notarile dell'atto in corso di registrazione); e) generalità degli ulteriori conducenti del veicolo ed estremi della loro iscrizione al ruolo di cui all articolo 6 della legge 15 gennaio 1992, n. 21; f) dichiarazione di essere esente da tutti gli impedimenti soggettivi di cui al successivo art. 11, comma 1, resa da parte di tutti i soggetti tenuti (legale rappresentante e gli altri eventuali componenti l'organo di amministrazione), a norma dell'art. 2, comma 3, del D.P.R. 3 giugno 1998, n Le variazioni della forma giuridica, della sede, del legale rappresentante e degli altri componenti l'organo di amministrazione devono essere comunicate all ufficio comunale competente 8
9 dal rappresentante legale dell organismo collettivo interessato mediante apposita comunicazione autocertificata. 7. Il titolare dell autorizzazione comunica all ufficio comunale competente, preventivamente all'inizio dell'attività ed in corso di variazione, l elenco dei dipendenti, o collaboratori familiari impiegati nella guida dei mezzi. La comunicazione autocertificata deve contenente i dati anagrafici, gli estremi della iscrizione al ruolo di cui all articolo 6 della legge 15 gennaio 1992, n. 21 e la posizione assicurativa e previdenziale di ognuno. Articolo 9 Tariffe per il servizio di noleggio con conducente di veicoli fino a nove posti, compreso il conducente 1. Sulla base dei criteri di calcolo previsti dal Decreto del Ministro dei Trasporti 20 aprile 1993 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 maggio 1993, n. 124), i titolari di autorizzazione per il servizio di noleggio svolto con veicoli fino a nove posti compreso il conducente, anche in forma associata, determinano annualmente la tariffa chilometrica minima e massima. 2. Gli importi di cui al comma 1 devono essere depositati presso l ufficio comunale competente prima dell inizio dell attività; le loro variazioni e aggiornamenti devono essere depositati entro il 31 gennaio di ogni anno, presso l ufficio comunale competente. 3. Il corrispettivo del trasporto per il servizio di noleggio è concordato direttamente tra il cliente e il noleggiatore per importi tariffari compresi tra il minimo e il massimo di quelli depositati. 4. Le tariffe minima e massima devono essere esposte in modo ben visibile e leggibile all interno del veicolo per mezzo di cartoncino plurilingue. 5. I conducenti possono altresì attrezzarsi per accettare il pagamento del servizio tramite carte di credito ed altre eventuali forme di pagamento diverse dal contante. 6. Nel caso di accesso fuori dai luoghi di stazionamento è dovuta anche la tariffa prescritta e relativa al percorso effettuato per il prelevamento, vale a dire uscita dalla rimessa. 7. Il trasporto delle carrozzine, dei cani-guida e degli altri supporti necessari alla mobilità dei portatori di handicap è effettuato gratuitamente. 8. Nel caso di servizi sostitutivi o integrativi del servizio di linea effettuati con veicoli adibiti a noleggio con conducente ai sensi dell articolo 5, nonché nel caso di convenzioni con soggetti terzi di cui all articolo 58, si applicano le tariffe stabilite nelle apposite convenzioni CAPO II - REQUISITI E IMPEDIMENTI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI Articolo 10 Requisiti per il rilascio delle autorizzazioni 1. Per ottenere il rilascio del titolo autorizzatorio all esercizio del servizio di noleggio con conducente di veicoli fino a nove posti, compreso il conducente, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: a) essere cittadino italiano o di un altro Stato dell Unione Europea, ovvero di altro Stato che riconosca ai cittadini italiani condizioni di reciprocità per l'esercizio di attività analoghe; b) essere in possesso della patente per la guida del veicolo utilizzato per il servizio e del certificato di abilitazione professionale previsto dal vigente Codice della Strada; c) essere iscritto nel ruolo della provincia di Firenze dei conducenti di veicoli adibiti a servizi di trasporto di persone non di linea, di cui all articolo 6 della legge 15 gennaio 1992, n. 21 e alla Legge Regionale 6 settembre 1993, n. 67; d) essere esente dagli impedimenti soggettivi di cui al successivo articolo 11; e) essere fisicamente idoneo al servizio; 9
10 f) essere proprietario, o comunque avere la piena disponibilità (anche in leasing), del veicolo per il quale è richiesto il rilascio dell autorizzazione. Tale veicolo può essere appositamente attrezzato per il trasporto dei soggetti portatori di handicap; g) avere la disponibilità nel territorio comunale di una rimessa ai sensi dell art. 4 del presente regolamento; h) qualora cittadini stranieri, essere in regola con il rispetto della vigente normativa sul soggiorno dei cittadini stranieri non appartenenti alla Unione Europea; i) essere munito di assicurazione, prevista dal vigente Codice della Strada, per la responsabilità civile nei confronti di persone o cose, compresi i terzi trasportati, con una copertura almeno doppia rispetto ai massimali minimi previsti dalla legge. j) Non aver trasferito altra autorizzazione N.C.C. nei 5 anni precedenti. 2. Nel caso di cui all'articolo 2, comma 4, della L. 218/2003, se trattasi si persona giuridica, i requisiti professionali devono essere posseduti dal legale rappresentante o da altro soggetto delegato e legato all'impresa da rapporto di lavoro per la conduzione dei veicoli. 3. La sopravvenuta perdita dei requisiti di cui al presente articolo comporta la decadenza del titolo autorizzatorio. Articolo 11 Impedimenti soggettivi 1. Costituiscono impedimenti soggettivi per il rilascio dell autorizzazione: a) l essere incorso in condanne definitive per reati contro il patrimonio e l ordine pubblico, salvo che sia intervenuta sentenza di riabilitazione; b) l essere sottoposto con provvedimento esecutivo ad una delle misure di prevenzione previste dalla vigente normativa ed in particolare, fatte salve successive modificazioni, integrazioni e nuove disposizioni, dalle seguenti leggi: - 27 dicembre 1956, n (misure di prevenzione); - 31 maggio 1965 n. 575 e successive modifiche (antimafia); - 13 settembre 1982 n. 646 (misure di prevenzione a carattere patrimoniale); - 12 ottobre 1982, n. 726 e successive modifiche (misure urgenti contro la delinquenza mafiosa); - 17 gennaio 1994, n. 47 (comunicazioni e certificazioni); c) l essere stato dichiarato fallito fino a che non sia intervenuta la dichiarazione di chiusura del fallimento a norma di legge; d) l essere incorso in condanne definitive per delitti non colposi che comportino la condanna a pene restrittive della libertà personale per un periodo, complessivamente, superiore ai 2 (due) anni salvi i casi di riabilitazione; e) l essere incorso, nel quinquennio precedente la domanda, nella decadenza o nel provvedimento di revoca dell autorizzazione di esercizio anche da parte di altri Comuni; f) l avere trasferito ad altri, nel quinquennio precedente la domanda, l autorizzazione di noleggio con conducente anche nell ambito di altri Comuni; g) essere titolare di licenza di taxi, anche se rilasciata da altro comune. 2. Il verificarsi successivo in capo al titolare degli impedimenti di cui al presente articolo comporta la decadenza del titolo autorizzatorio. Articolo 12 Numero delle autorizzazioni veicoli fino a nove posti, compreso il conducente 1. Per il servizio di noleggio con conducente svolto con veicoli fino a nove posti compreso il conducente, l Amministrazione Comunale calcola il numero di autorizzazioni ritenute necessarie ai 10
11 fini della copertura del servizio sul territorio nel rispetto delle normative vigenti ed in particolare di quanto previsto dai criteri ed indirizzi regionali in materia. 2. In sede di prima applicazione del presente regolamento il numero delle autorizzazioni è stabilito dall articolo L adeguamento del numero delle autorizzazioni sarà effettuato con cadenza periodica quinquennale, partendo dal quinquennio che decorre dall anno successivo a quello di entrata in vigore del presente regolamento CAPO III - MODALITÀ PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI Articolo 13 Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni 1. Le autorizzazioni per l esercizio del servizio di noleggio con conducente di cui al presente titolo, sono assegnate in seguito a pubblico concorso per titoli ed esame. 2. Il concorso deve essere indetto entro centoventi giorni: - dalla data di esecutività della deliberazione del Consiglio Comunale relativa alla adozione del presente regolamento, qualora la pianta organica preveda un numero di autorizzazioni superiore a quelle già in servizio; - dal momento in cui si verifichi la disponibilità in seguito a rinuncia, decadenza o revoca delle autorizzazioni, fatta salva l esistenza di valida graduatoria; - dalla data di esecutività del provvedimento che dispone l aumento dell organico;. 3. Il relativo bando, approvato con determinazione del responsabile della struttura comunale competente, è pubblicato all Albo Pretorio e sul sito internet comunale per intero, mediante avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana e ne è data adeguata pubblicità attraverso ogni altra forma di pubblicizzazione ritenuta idonea quali comunicati stampa, comunicazione alle associazioni di categoria o altro. 4. I soggetti interessati possono concorrere all assegnazione di una sola autorizzazione per ogni bando. 5. Qualora non pervenga alcuna domanda, si procede all approvazione di un nuovo bando non prima di sei mesi dalla scadenza del precedente. Articolo 14 Contenuti del bando di concorso 1. Il bando di pubblico concorso per l assegnazione delle autorizzazioni deve prevedere: a) il numero delle autorizzazioni da rilasciare; b) i requisiti richiesti per l ammissione al pubblico concorso e per il rilascio delle autorizzazioni; c) il contenuto della domanda di ammissione; d) il termine entro il quale deve essere presentata la domanda; e) le cause di irricevibilità e di rigetto della domanda; f) le modalità di svolgimento delle prove d esame e le materie d esame; g) la votazione minima fissata per il conseguimento dell idoneità; h) l indicazione dei titoli oggetto di valutazione (titoli di servizio, titoli professionali, caratteristiche degli autoveicoli iscrizione a liste di mobilità ecc.), delle priorità e dei criteri di valutazione; i) il rinvio alle norme del presente regolamento per quanto concerne l'approvazione, la validità e l utilizzo della graduatoria; l) le indicazioni per il reperimento della modulistica e informazioni; m) lo schema di domanda per la partecipazione al concorso. 11
12 Articolo 15 Commissione di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni 1. Per l espletamento del concorso per l assegnazione delle autorizzazioni il responsabile della struttura comunale competente provvede alla nomina di una Commissione Giudicatrice. 2. La Commissione è composta dal Responsabile della struttura comunale competente con funzioni di presidente; dal Responsabile della sottostruttura che cura la materia e dal Responsabile della Polizia Municipale o suo delegato in qualità di membri esperti. Le funzioni di segretario sono svolte da un dipendente comunale con qualifica non inferiore alla categoria C e profilo professionale amministrativo-contabile. 3. In caso di espletamento di unico concorso da svolgere in forma associata con altri Comuni la Commissione Giudicatrice sarà composta da rappresentanti scelti tra i vari Comuni interessati dalla procedura. 4. Per ciascuno dei componenti di cui sopra può essere nominato un supplente, il quale partecipa alle sedute della commissione solo in caso di impedimento del titolare per gravi motivi (quali ad esempio cessazione dal servizio, trasferimento di ente, malattia) e/o per periodi inconciliabili con un corretto e tempestivo svolgimento del concorso. 5. La Commissione è convocata dal Presidente. 6. Le sedute della Commissione di concorso sono valide con la presenza di tutti i suoi componenti effettivi o, in caso di impedimento di questi, dei loro supplenti, pena la nullità delle operazioni e dei giudizi espressi. 7. La Commissione esamina le domande per l'ammissione dei candidati e fissa la data dell esame che deve essere comunicata ai candidati ammessi, a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare alla residenza o al domicilio indicato nella domanda dall interessato, almeno quindici giorni prima della data fissata per l espletamento della prova. Ai candidati non ammessi sono comunicate, con le stesse modalità, le motivazioni dell esclusione. 8. Le operazioni di scrutinio da parte della Commissione Giudicatrice si concludono entro novanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande di ammissione al concorso. 9. La Commissione, una volta concluse le prove d'esame, redige la graduatoria di merito sulla base del punteggio conseguito nell'esame e del punteggio attribuito ai titoli di preferenza. Articolo 16 Graduatoria 1. La graduatoria viene approvata con determinazione del Responsabile della struttura comunale competente, è pubblicata all Albo pretorio del Comune per trenta giorni consecutivi ed ha validità di tre anni dalla data di approvazione. 2. Le autorizzazioni che si rendono vacanti nel corso del triennio di validità della graduatoria devono essere assegnate utilizzando la graduatoria medesima fino al suo esaurimento. 3. La graduatoria non ha valore per autorizzazioni di nuova istituzione. Articolo 17 Rilascio delle autorizzazioni 1. In caso di parità nella collocazione in graduatoria, all'assegnazione delle licenze si procede mediante sorteggio pubblico con un sistema trasparente ed oggettivo definito dal Responsabile della struttura comunale competente e comunicato preventivamente agli interessati. 2. Il Responsabile della struttura comunale competente, entro trenta giorni dall adozione dell atto di approvazione della graduatoria definitiva di cui all articolo 16, comma 3, dà comunicazione dell assegnazione dell autorizzazione al vincitore o vincitori del concorso, assegnando loro un 12
13 termine perentorio di sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione per la presentazione della documentazione comprovante il possesso dei requisiti dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso ed in particolare, anche mediante presentazione di contratto, di avere la proprietà o la piena disponibilità (anche in leasing), di un veicolo da adibire all esercizio dell attività, con le caratteristiche di cui all articolo 20 e quelle dichiarate come titoli di preferenza, di avere la disponibilità di una rimessa idonea nel territorio comunale, certificato medico di idoneità fisica al servizio. 3. In caso di svolgimento in forma associata del concorso, di cui all art. 15 comma 3, i vincitori in l ordine di posizionamento in graduatoria, scelgono l autorizzazione nel Comune preferito. 4. Qualora l assegnatario non presenti la documentazione richiesta nei termini previsti dal presente articolo è considerato rinunciatario e si procede alla sua sostituzione con il successivo concorrente sulla base della graduatoria definitivamente approvata. 5. Le autorizzazioni sono rilasciate entro sessanta giorni dal ricevimento della documentazione richiesta, qualora ne sia stata riscontrata la regolarità. 6. Entro 10 giorni dall immatricolazione del veicolo da adibire all esercizio dell attività, il titolare dell autorizzazione NCC deve depositare presso l ufficio comunale competente copia della carta di circolazione. CAPO IV TRASFERIMENTO DELL AUTORIZZAZIONE Articolo 18 Trasferibilità dell autorizzazione per atto tra vivi 1. L autorizzazione fa parte della dotazione di impianto d azienda ed è trasferibile con il trasferimento d azienda o di un ramo della stessa nelle forme previste dalla legge. 2. Il subingresso per atto tra vivi è comunicato contestualmente dal titolare cedente e dal subentrante, che deve dichiarare di essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e dal presente regolamento, ed è consentito in presenza di almeno una delle seguenti condizioni del cedente: a) essere titolare dell autorizzazione da almeno cinque anni; b) aver compiuto sessanta anni di età; c) essere diventato permanentemente inabile o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per intervenuto provvedimento di revoca della patente di guida. 3. L inabilità o l inidoneità al servizio di cui al comma 2, lettera c), deve essere provata dal titolare, avvalendosi di apposito certificato medico rilasciato dalle autorità sanitarie territorialmente competenti. 4. Il subingresso dev essere comunicato entro sessanta giorni dalla data dell atto di trasferimento, con la dichiarazione degli estremi dell atto di trasferimento (eventualmente può essere allegato certificato notarile della stipula dell atto medesimo) e della sua registrazione, del possesso dei requisiti morali e professionali previsti per l esercizio dell attività, i dati identificativi e la documentazione della disponibilità del veicolo che il subentrante intende utilizzare e della rimessa nel territorio comunale. 5. Ai sensi dell articolo 9, comma 3, della legge 15 gennaio 1992, n. 21, per cinque anni dalla data del trasferimento suddetto, il trasferente non può diventare titolare di altra autorizzazione rilasciata, anche da altro Comune in seguito a concorso pubblico o a seguito di cessione da parte di altro titolare. 6. Qualora il trasferimento non comporti la cessione del veicolo, il trasferente, entro sessanta giorni dalla comunicazione di subingresso, deve dimostrare al Comune di avere provveduto all aggiornamento della carta di circolazione del veicolo suddetto. In caso contrario il Comune provvede a darne comunicazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento Trasporti Terrestri Ufficio provinciale di Firenze. 13
14 Articolo 19 Trasferibilità dell autorizzazione per causa di morte del titolare 1. In caso di morte del titolare l autorizzazione per l esercizio di attività di noleggio con conducente di cui al presente titolo può essere trasferita, entro il termine massimo di due anni dal decesso del titolare, pena la decadenza, ad uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare in possesso dei requisiti prescritti, ovvero ad altri, designati dai medesimi eredi. 2. Gli eredi devono comunicare all ufficio comunale competente il decesso del titolare entro novanta giorni dal verificarsi dell evento. La dichiarazione di successione, qualora sussista l obbligo alla sua presentazione, deve essere depositata in copia presso il medesimo ufficio comunale. 3. Al titolare deceduto può subentrare uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare che risulti essere in possesso dei requisiti prescritti per l esercizio del servizio. In tal caso si rende necessaria la produzione di rinuncia scritta da parte degli altri eredi aventi diritto a subentrare nell attività. 4. Gli eredi minori appartenenti al nucleo familiare deceduto, tramite il tutore designato ed autorizzato dal Giudice Tutelare, possono avvalersi della facoltà di continuare il servizio avvalendosi di altre persone (collaboratori familiari, dipendenti) iscritti nel ruolo dei conducenti di veicoli adibiti a servizi di trasporto di persone non di linea e in possesso dei requisiti prescritti per lo svolgimento del servizio oppure affidare in gestione temporanea dell azienda o suo ramo ad altri soggetti in possesso dei medesimi requisiti, fino al raggiungimento, da parte degli eredi minori, del diciottesimo mese successivo all età richiesta per il conseguimento del certificato di abilitazione professionale. 5. Qualora gli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare deceduto trasferiscano l azienda o ramo d azienda di noleggio con conducente ad un soggetto appartenente o meno al nucleo familiare, da parte del subentrante e degli eredi deve pervenire al comune, entro il termine massimo di sessanta giorni dalla stipula dell atto di trasferimento, pena la decadenza, la comunicazione di subingresso, con la dichiarazione degli estremi dell atto di trasferimento e della sua registrazione (eventualmente può essere allegato certificato notarile della stipula dell atto medesimo), del possesso dei requisiti morali e professionali previsti per l esercizio dell attività, i dati identificativi e la documentazione della disponibilità del veicolo che il subentrante intende utilizzare e della rimessa nel territorio comunale. 6. La mancata comunicazione di subingresso nei termini di cui ai precedenti commi è considerata come rinuncia al trasferimento dell autorizzazione, con conseguente decadenza del titolo autorizzatorio. 7. Nel caso in cui gli eredi del titolare deceduto siano minori, ogni determinazione deve uniformarsi alle decisioni del Giudice Tutelare. CAPO V CARATTERISTICHE E STRUMENTAZIONI DEI VEICOLI FINO A NOVE POSTI DA ADIBIRE AL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE Articolo 20 Caratteristiche dei veicoli 1. I veicoli adibiti al servizio di noleggio con conducente di cui al presente titolo devono: a) avere tutti gli strumenti ed i dispositivi prescritti dalle norme che disciplinano la circolazione stradale; b) essere in regola con la documentazione prevista dalla normativa vigente, ivi compreso l obbligo di assicurazione di cui all art. 10 comma 1 lettera i; 14
15 c) avere facile accessibilità; d) avere un bagagliaio capace di contenere carrozzelle pieghevoli per disabili ed eventuali valigie al seguito dell utente anche con l installazione di portabagagli all esterno del veicolo, oppure, qualora siano adattati per il trasporto di soggetti portatori di handicap, osservare tutte le prescrizioni in materia previste dalle norme vigenti; e) essere omologati per non più di 9 posti compreso il conducente; f) essere in regola con la vigente normativa in materia di circolazione stradale dei veicoli, ivi comprese tutte le disposizioni in materia di riduzione dell inquinamento atmosferico; g) avere le caratteristiche dichiarate, come titoli di priorità, in sede di concorso per l assegnazione dell autorizzazione; h) avere esposto in modo ben visibile all interno l avviso di divieto di fumo. 2. Al fine di migliorare la qualità dell offerta di trasporto, con deliberazione della Giunta Comunale, ai sensi dell'art. 15, comma 8, della L.R. 11 agosto 1999, n. 49, possono essere stabiliti criteri limitativi sulla vetustà dei veicoli o su altre determinate caratteristiche, sia per quelli da iscrivere su nuove autorizzazioni che per quelli destinati a sostituire i mezzi esistenti. Articolo 21 Contrassegni per i veicoli fino a nove posti 1. Le autovetture adibite al servizio di noleggio con conducente devono portare all interno del parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore, un contrassegno adesivo leggibile dall esterno recante le seguenti scritte: - "NOLEGGIO" a caratteri neri; - Comune di Sesto Fiorentino, a caratteri neri; - lo stemma del comune; 2. I suddetti veicoli devono essere altresì dotati di una targhetta di materiale rigido metallico, di forma rettangolare e delle dimensioni di cm. 8,00 di larghezza per cm. 10,00 di altezza posizionata nella parte posteriore, vicino alla targa di immatricolazione, con le seguenti scritte: - nella parte superiore : Comune di Sesto Fiorentino, a caratteri neri; - nella parte centrale: N.C.C. - Autorizzazione N. _, a caratteri neri; - nella parte inferiore: lo stemma del comune; 3. Sul cruscotto anteriore, visibile da parte degli utenti, deve essere apposto un contrassegno indicante la scritta: NCC Comune di Sesto Fiorentino- n di autorizzazione. 4. I contrassegni di cui ai commi precedenti devono essere posizionati in modo da risultare ben visibili e conformi ai modelli autorizzati e depositati presso l ufficio comunale competente. Articolo 22 Sostituzione dei veicoli 1. In caso di sostituzione del veicolo, il titolare deve comunicare all ufficio comunale competente gli estremi identificativi del veicolo che intende adibire al servizio di noleggio, specificando il tipo e le caratteristiche tecniche dello stesso, il numero di telaio, mentre la targa può essere comunicata successivamente all immatricolazione. Il titolare deve dichiarare che il veicolo risponda alle caratteristiche indicate all art. 20 o definite dalla vigente normativa, e sia dotato dei contrassegni di cui all articolo 21. L Ufficio rilascia apposito nulla-osta per le operazioni di immatricolazione, fatti salvi le verifiche e i controlli sulla sussistenza dei requisiti. 2. Entro 30 giorni dall immatricolazione il titolare dell autorizzazione NCC deve depositare presso l ufficio comunale competente copia della carta di circolazione del veicolo da adibire all esercizio dell attività. 15
16 TITOLO III NOLEGGIO CON CONDUCENTE DI VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE CAPO I - REQUISITI E IMPEDIMENTI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI Articolo 23 Numero delle autorizzazioni per veicoli a trazione animale 1. Il numero di autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente svolto con veicoli a trazione animale non è soggetto a contingentamento da parte dell Amministrazione comunale. Articolo 24 Requisiti per il rilascio delle autorizzazioni 1. Per ottenere il rilascio del titolo autorizzatorio all esercizio del servizio di noleggio con conducente di veicoli a trazione animale è richiesto il possesso dei requisiti di cui all'articolo 10, comma 1, esclusa la lettera b), e non avere gli impedimenti di cui all'art La sopravvenuta perdita dei requisiti di cui al presente articolo comporta la decadenza del titolo autorizzatorio. Articolo 25 Domanda di autorizzazione 1. La domanda per il rilascio dell autorizzazione, redatta utilizzando il modello predisposto dall ufficio comunale competente, anche attraverso l elaborazione con coordinamento a livello intercomunale o provinciale degli Sportelli Unici per le Attività Produttive, e regolarizzata in base all'imposta di bollo vigente, dev'essere indirizzata al Sindaco e recare la firma del richiedente apposta con le modalità previste dalla legislazione vigente. 2. Nella domanda il richiedente deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, in modo chiaro ed inequivocabile: a) il cognome e nome; b) il luogo e la data di nascita; c) la residenza o il domicilio al quale devono essere inviate le comunicazioni relative al concorso; d) la cittadinanza; e) il codice fiscale; f) dichiarazione dell insussistenza degli impedimenti di cui all articolo 11; g) numero e data di iscrizione nel ruolo della provincia di Firenze dei conducenti di veicoli adibiti a servizi di trasporto di persone non di linea, di cui all articolo 6 della legge 15 gennaio 1992, n. 21 ed alla Legge Regionale 6 settembre 1993, n. 67; h) la proprietà o la disponibilità, anche in leasing, di un veicolo idoneo all espletamento del servizio; i) la disponibilità nel territorio comunale del Comune che rilascia l autorizzazione di una rimessa idonea; l) qualora cittadini stranieri, il rispetto della vigente normativa sul soggiorno dei cittadini stranieri non appartenenti alla Unione Europea, gli estremi della relativa documentazione e l'indicazione dell'autorità emittente; m) essere munito di assicurazione per la responsabilità civile nei confronti di persone o cose, compresi i terzi trasportati; 3. Alla domanda deve essere allegato: - certificato medico di idoneità fisica del richiedente, dei collaboratori familiari e dei dipendenti; - certificato veterinario dell idoneità dell animale o degli animali che devono trainare il veicolo; - copia della polizza assicurativa. 16
17 CAPO II - SUBINGRESSO Articolo 26 Trasferibilità dell autorizzazione per atto tra vivi 1. Per il trasferimento per atto tra vivi dell autorizzazione di cui al presente titolo si applicano le disposizioni di cui all articolo 18. Articolo 27 Trasferibilità dell autorizzazione per causa di morte del titolare 1. In caso di morte del titolare l autorizzazione per l esercizio di attività di noleggio con conducente di cui al presente titolo può essere trasferita nel rispetto delle disposizioni di cui all articolo 19. CAPO III - CARATTERISTICHE E STRUMENTAZIONI DEI VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DA ADIBIRE AL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE Articolo 28 Caratteristiche dei veicoli 1. I veicoli a trazione animale sono immatricolati in apposito registro del comune di residenza del proprietario, ai sensi dell articolo 67, comma 4, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni ed integrazioni. 2. I veicoli a trazione animale destinati al servizio di noleggio con conducente hanno le seguenti caratteristiche: a) gli elementi che costituiscono la struttura ed i relativi collegamenti, devono essere realizzati con materiali idonei, privi di difetto e di sezione sufficiente per resistere alle sollecitazioni impresse al veicolo in condizioni di circolazione a pieno carico. Tutte le parti dove si riscontrano condizioni di attrito devono essere opportunamente lubrificate; b) le ruote del veicolo devono essere non più di quattro; le due ruote anteriori devono essere posizionate sull'asse del timone collegato alla stanga o alle stanghe di attacco degli animali; c) le ruote devono essere dotate di cerchioni in ferro di sufficiente spessore in rapporto alla massa a pieno carico del mezzo e devono essere gommate, essendo a tal fine sufficiente la bordatura in gomma, o in materiale similare, delle ruote medesime; d) la larghezza massima non deve superare, ai mozzi delle ruote posteriori, 1,80 m e, ai mozzi delle ruote anteriori, 1,60 m. La lunghezza massima, escluse le stanghe, non deve superare 3,50 m. Le stanghe devono essere proporzionate alla lunghezza del veicolo e sufficienti per un corretto attacco degli animali posti al tiro. I suddetti veicoli sono, inoltre, dotati: e) di un doppio dispositivo di frenatura, di cui uno di stazionamento e l'altro di servizio; quest'ultimo agisce su tutte le ruote; f) di non più di cinque posti oltre quello del conducente, che deve essere collocato in posizione adeguata per la guida degli animali e per consentire la più ampia visibilità della strada. La postazione di guida deve, comunque, essere anteriore a quella dei passeggeri, che possono essere collocati anche in doppia fila. Nella zona posteriore del veicolo può essere ricavato un vano, appositamente attrezzato, per il trasporto dei bagagli, che non devono superare complessivamente la massa di 50 kg. 3. Per potere effettuare il servizio di noleggio con conducente, il veicolo, se rispondente e conforme a quanto previsto al comma 2 e riconosciuto idoneo alla circolazione sulla strada ai fini della sicurezza del traffico e delle persone trasportate attraverso un percorso di prova su strada, è approvato da parte del competente ufficio comunale, anche tramite la Polizia Municipale, che lo 17
18 iscrive in apposito registro. Dell'avvenuta approvazione si dà atto mediante rilascio della targa di cui all art. 29, comma Il traino del veicolo deve avvenire con non più di due animali da tiro. Articolo 29 Contrassegni dei veicoli a trazione animale 1. Ai sensi dell articolo 67 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e dell articolo 222 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 e successive modificazioni ed integrazioni i veicoli a trazione animale devono essere muniti di una targa fornita dal comune di residenza del proprietario e contenente le indicazioni del proprietario, del comune di residenza e della provincia, del numero di matricola, della destinazione al trasporto di persone, del numero massimo di persone trasportabili compreso il conducente, il contrassegno dello Stato Italiano (simbolo della Repubblica). 2. La targa deve essere rinnovata solo quando occorre modificare alcuna delle indicazioni prescritte o quando le indicazioni stesse non siano più chiaramente leggibili. 3. I veicoli a trazione animale destinati a servizi con conducente, oltre alla targa di cui al comma 1, devono essere muniti di altra targhetta di materiale rigido metallico, di forma rettangolare e delle dimensioni di cm. 8,00 di larghezza per cm. 10,00 di altezza, apposta in modo visibile nella parte posteriore, riportante le seguenti indicazioni: - nella parte superiore : Comune di Sesto Fiorentino, a caratteri neri; - nella parte centrale: N.C.C. - Autorizzazione N. _, a caratteri neri; - numero e della data di iscrizione nel registro di cui all articolo 28, in colore nero; - nella parte inferiore: lo stemma del comune. Articolo 30 Revisione e controlli del veicolo e degli animali da traino 1. La revisione dei veicoli a trazione animale per servizio di piazza deve avvenire almeno ogni cinque anni. All'uopo, nel termine, il titolare della licenza presenta richiesta al competente ufficio comunale che fissa il luogo e il tempo della revisione. Questa avviene mediante una verifica della rispondenza del veicolo a quanto previsto negli artt. 28 e 29. Dell'avvenuta revisione viene rilasciato apposito verbale che deve essere tenuto sul veicolo durante il servizio. Può essere concesso un termine non inferiore a trenta giorni per la regolarizzazione dei requisiti mancanti. Qualora in sede di revisione vengano rilevate condizioni del veicolo inidonee all espletamento del servizio, il responsabile della struttura comunale competente dispone la sospensione dell attività. Ove non sia provveduto alla regolarizzazione dei requisiti mancanti entro il termine assegnato, salva concessione di proroga per comprovata necessità non attribuibile alla responsabilità del titolare, l autorizzazione è revocata. Analogamente si provvede se il veicolo non viene presentato alla revisione nel termine fissato. 2. Il responsabile della struttura comunale competente, anche su segnalazione motivata degli organi di polizia e vigilanza, può disporre in ogni momento la revisione quando si accerti o si presuma che il veicolo non risponda più alle condizioni richieste, fissando il relativo termine. A tale revisione si applicano le disposizioni del comma Il responsabile della struttura comunale competente, qualora ne ravvisi la necessità, anche su segnalazione degli organi di polizia e vigilanza, può altresì disporre che gli animali da traino siano sottoposti a visita veterinaria ed adottare gli opportuni provvedimenti, compresa la sospensione dell attività e la revoca dell autorizzazione, in caso di certificazione di inidoneità degli animali stessi o del loro maltrattamento nell esercizio del servizio. TITOLO IV - NOLEGGIO CON CONDUCENTE DI AUTOBUS 18
19 CAPO I - DEFINIZIONI, AUTORIZZAZIONI E REQUISITI PER L'ESERCIZIO DEL SERVIZIO Articolo 31 Definizioni 1. Sono definite imprese esercenti servizi di noleggio di autobus con conducente quelle che, in possesso dei requisiti relativi all'accesso alla professione di trasportatore su strada di viaggiatori, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 22 dicembre 2000 n. 395 e successive modificazioni, svolgono attività di trasporto di persone con le modalità di cui al comma 2, utilizzando autobus rispondenti alle caratteristiche tecniche di esercizio, dei quali hanno la disponibilità. 2. Per servizi di noleggio di autobus con conducente si intendono i servizi di trasporto di viaggiatori effettuati da una impresa professionale, in qualsiasi forma costituita, per uno o più viaggi richiesti da terzi committenti o offerti direttamente a gruppi precostituiti, con preventiva definizione del periodo di effettuazione, della sua durata e dell'importo complessivo dovuto per l'impiego e l'impegno dell'autobus adibito al servizio, da corrispondere unitariamente o da frazionare tra i singoli componenti del gruppo. 3. Per autobus si intendono gli autoveicoli definiti dall'articolo 54, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni. 4. Per disponibilità degli autobus si intende il legittimo possesso conseguente ad acquisto in proprietà, usufrutto, locazione con facoltà di acquisto, vendita con patto di riservato dominio. Articolo 32 Autorizzazione dell attività 1. L attività di noleggio di autobus con conducente è subordinata al rilascio alle imprese, in possesso dei requisiti relativi alla professione di trasportatore su strada di viaggiatori, di autorizzazione comunale. 2. L autorizzazione è rilasciata alle imprese di cui al comma 1 con la sede legale o la principale organizzazione aziendale nel territorio comunale e dotate di rimessa idonea e di dimensioni compatibili con il numero di mezzi autorizzati per il servizio, nel rispetto di quanto previsto all articolo 4 del presente regolamento. 3. L originale o copia conforme all originale dell autorizzazione, con le successive comunicazioni di variazioni (subingresso e altre), deve essere conservata a bordo dell autobus cui si riferisce. Articolo 33 Numero delle autorizzazioni 1. Il numero di autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente svolto con autobus non è soggetto a contingentamento da parte dell'amministrazione comunale. Articolo 34 Requisiti per l'esercizio della professione 1. L'esercizio dell'attività di noleggiatore con autobus è consentito, alle imprese italiane ed equiparate, in qualsiasi forma costituite, in possesso dei requisiti di onorabilità, capacità finanziaria e idoneità professionale di cui agli articoli 5, 6 e 7 del decreto legislativo 22 dicembre 2000, n. 395 e successive modificazioni. 2. I requisiti di cui al comma 1 devono sussistere al momento della presentazione della domanda di autorizzazione all esercizio dell attività e permanere per tutto il periodo di possesso della stessa. 3. L ufficio comunale competente procede alla verifica periodica triennale della persistenza dei requisiti di cui al comma 1. 19
20 Articolo 35 Domanda di autorizzazione 1. La domanda per il rilascio dell autorizzazione, redatta utilizzando il modello predisposto dall ufficio comunale competente, anche attraverso l elaborazione con coordinamento a livello intercomunale o provinciale degli Sportelli Unici per le Attività Produttive, e regolarizzata in base all'imposta di bollo vigente, deve essere indirizzata all Ufficio Comunale competente e recare la firma del soggetto legittimato alla presentazione della domanda stessa e apposta con le modalità previste dalla legislazione vigente. Articolo 36 Direzione dell attività 1. Le imprese di cui all art. 31, comma 1, indicano al comune, al momento della presentazione della domanda di autorizzazione, la persona che, in possesso dei requisiti di onorabilità e di idoneità professionale, dirige, in maniera continuativa ed effettiva, l attività di trasporto. CAPO II - SUBINGRESSO PER ATTO TRA VIVI, PER CAUSA DI MORTE ED ESERCIZIO PROVVISORIO Articolo 37 Trasferimento dell'autorizzazione di noleggio di autobus con conducente per atto tra vivi 1. L autorizzazione fa parte della dotazione di impianto d azienda ed è trasferibile con il trasferimento d azienda o di un ramo della stessa mediante apposito atto pubblico o scrittura privata autenticata e debitamente registrata. 2. Il subingresso per atto tra vivi è comunicato dal subentrante, che deve dichiarare di essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e dal presente regolamento per l esercizio dell attività di noleggio di autobus con conducente. 3. Il subingresso deve essere comunicato, a pena di decadenza, entro sessanta giorni dalla data dell atto di trasferimento, con la dichiarazione degli estremi dell atto di trasferimento e della sua registrazione (eventualmente può essere allegato certificato notarile della stipula dell atto medesimo), del possesso dei requisiti di onorabilità, capacità finanziaria e idoneità professionale previsti per l esercizio dell attività, i dati identificativi e la documentazione della disponibilità del veicolo che il subentrante intende utilizzare, la designazione del direttore, che deve sottoscrivere la comunicazione per accettazione. 4. Il titolare che abbia trasferito l'autorizzazione, anche se rilasciata da altro ente, deve attendere cinque anni prima di poterne richiedere una nuova o procedere alla volturazione a suo nome di una già esistente. Articolo 38 Trasferimento dell'autorizzazione di noleggio di autobus con conducente per causa di morte 1. In caso di morte del titolare l autorizzazione per l esercizio di attività di noleggio con conducente di cui al presente titolo, entro il termine massimo di due anni dal decesso del titolare, pena la decadenza, può essere trasferita ad uno degli eredi, a una società costituita fra gli eredi in possesso dei requisiti di onorabilità, di capacità finanziaria e professionale prescritti, oppure ad altra impresa, in qualsiasi forma costituita, con apposito atto pubblico o scrittura privata autenticata e debitamente registrata. 2. Gli eredi devono comunicare all ufficio comunale competente il decesso del titolare entro novanta giorni dal verificarsi dell evento. La dichiarazione di successione, qualora sussista l obbligo alla sua presentazione, deve essere depositata in copia presso il medesimo ufficio comunale. 20
COMUNI DI. Comune di Pelago. Comune di San Godenzo
COMUNI DI Comune di Dicomano Comune di Londa Comune di Pelago Comune di Pontassieve Comune di Reggello Comune di Rufina Comune di San Godenzo REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL SERVIZIO TRASPORTO DI PERSONE
O R I G I N A L E DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE L anno duemilasette e questo giorno ventisette del mese di dicembre alle ore 17:20, nell apposita sala del palazzo comunale, previo avviso regolarmente
LA DIRIGENTE DEL SETTORE ENTRATE E PROMOZIONE ECONOMICA
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI N. 3 AUTORIZZAZIONI PER L'ESERCIZIO DEL SERVIZIO DINOLEGGIO CON CONDUCENTE DI AUTOVETTURA FINO A NOVE POSTI COMPRESO IL CONDUCENTE LA DIRIGENTE DEL SETTORE
COMUNE DI TREVIGLIO Servizio Commercio e Attività Produttive
COMUNE DI TREVIGLIO Servizio Commercio e Attività Produttive REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO CON CONDUCENTE DI VEICOLI FINO A NOVE POSTI Approvato dal Consiglio Comunale con delibera