Source: http://www.laleggepertutti.it/codice-proc-penale/art-102-cod-proc-penale-sostituto-del-difensore
Timestamp: 2016-12-09 15:25:53+00:00
Document Index: 27990581

Matched Legal Cases: ['art. 420', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 100', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 97', 'art. 116', 'art. 446', 'art. 102', 'sentenza ', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 97', 'art. 102', 'art. 102']

RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	(( 1. Il difensore di fiducia e il difensore d’ufficio possono nominare un sostituto )).
Giurisprudenza annotataSostituto del difensore
L'impegno professionale del difensore in altro procedimento costituisce legittimo impedimento che da luogo ad assoluta impossibilità a comparire ai sensi dell'art. 420-ter, comma 5, c.p.p., a condizione che il difensore prospetti l'impedimento appena conosciuta la contemporaneità dei diversi impegni, indichi specificamente le ragioni che rendono essenziale l'espletamento della sua funzione nel diverso processo e rappresenti l'assenza in detto procedimento di altro condifensore che possa validamente difendere l'imputato, nonché l'impossibilità di avvalersi di un sostituto ai sensi dell'art. 102 c.p.p. sia nel processo a cui intende partecipare sia in quello di cui chiede il rinvio; con conseguente congelamento del termine fino ad un massimo di sessanta giorni dalla cessazione dell'impedimento stesso.
Cassazione penale sez. un. 18 dicembre 2014 n. 4909 In tema di impedimento del difensore, l'obbligo di nominare un sostituto, ex art. 102, c.p.p., sussiste anche quando l'impedimento dedotto sia costituito da serie ragioni di salute dello stesso difensore. (Rigetta, App. Bari, 05/10/2012 )
Cassazione penale sez. IV 13 novembre 2014 n. 49733 Il difensore della parte civile cui sia stata conferita procura speciale a norma dell'art. 100 c.p.p., può designare un sostituto, che ha facoltà di svolgere in dibattimento ogni attività e, quindi, anche di presentare le conclusioni in luogo del sostituito, a prescindere dal fatto che questi si sia costituito anche parte civile come procuratore speciale della persona offesa, derivandogli tale potere direttamente dall'art. 102 c.p.p. pur se la procura alle liti non contenga alcuna previsione al riguardo. (Dichiara inammissibile, App. Roma, 19/12/2012 )
Cassazione penale sez. VI 14 maggio 2014 n. 33228 La nomina, da parte del difensore della persona offesa, ai sensi dell'art. 102 c.p.p., di un proprio sostituto, non attribuisce a quest'ultimo il potere di costituirsi parte civile, rimanendo tuttavia salva la validità della costituzione ove questa avvenga in presenza della stessa persona offesa, considerato che l'attribuzione al difensore del potere di costituirsi parte civile ("legitimatio ad causam") costituisce istituto diverso dal rilascio del mandato alle liti (rappresentanza processuale). Il potere di costituirsi parte civile può essere delegato solo dalla persona offesa o dal danneggiato, ma non dal procuratore speciale.
Cassazione penale sez. III 06 dicembre 2011 n. 2848 Ai sensi dell'art. 102 c.p.p., il sostituto del difensore assume gli stessi diritti ed assume gli stessi doveri del difensore di fiducia o di ufficio, anche se nominato ai sensi dell'art. 97, comma 4, dovendo essergli riconosciuto il pagamento richiesto per l'attività professionale svolta. Il referente normativo è dato anche dagli art. 116 e 117 del Testo Unico sulle spese di giustizia.
Giudice di pace Bari sez. VI 15 settembre 2011 n. 5128 In caso di richiesta di patteggiamento, al procuratore speciale non è consentito delegare altra persona, a meno che tale facoltà non sia stata conferita espressamente dall'imputato con le forme previste per la procura speciale dall'art. 446, comma 3, c.p.p., sicché, in difetto di attribuzione di tale facoltà, il sostituto del difensore nominato ex art. 102 c.p.p., pur esercitando i diritti e assumendo i doveri del difensore, non è legittimato a presentare la richiesta di patteggiamento o a modificare quella originariamente presentata dal difensore nominato procuratore speciale. (Da queste premesse, la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza di applicazione della pena rilevando che l'accordo era stato formalizzato dal sostituto processuale, non munito di procura speciale, in termini diversi rispetto a quello originariamente stilato dal difensore di fiducia sostituito).
Cassazione penale sez. IV 17 giugno 2011 n. 33451 L'accordo per l'applicazione di pena su richiesta delle parti, concluso con il p.m.dal sostituto processuale nominato dal difensore, al quale l'imputato abbia rilasciato procura speciale, è nullo in quanto i poteri che derivano da tale procura si caratterizzano "intuitu personae" e non possono essere compresi fra quelli esercitabili dal sostituto processuale del difensore a norma dell'art. 102 c.p.p. Annulla senza rinvio, Gip Trib. Oristano, 18/02/2010
Cassazione penale sez. II 06 aprile 2011 n. 17381 In tema di costituzione di parte civile, deve escludersi l'inammissibilità della costituzione qualora questa sia stata depositata in cancelleria dal sostituto processuale del difensore, rientrando tale potere nelle facoltà connesse alla nomina a sostituto ex art. 102 c.p.p.
Tribunale Como 24 marzo 2011
In presenza di un’istanza di rinvio per concomitante impegno professionale del difensore, spetta al giudice effettuare una valutazione comparativa dei diversi impegni, al fine di contemperare le esigenze della difesa e quelle della giurisdizione, accertando se sia effettivamente prevalente l'impegno privilegiato dal difensore per le ragioni rappresentate nell'istanza e da riferire alla particolare natura dell'attività cui occorre presenziare, alla mancanza o assenza di un codifensore nonchè all'impossibilità di avvalersi di un sostituto a norma dell'art. 102 c.p.p.
Cassazione penale sez. VI 05 ottobre 2010 n. 36539 Sussiste la legittimazione a proporre impugnazione del difensore nominato in sostituzione del difensore di fiducia non comparso, considerato che al difensore nominato per l'ipotesi di assenza di quello di fiducia o di quello designato d'ufficio - a norma dell'art. 97 comma 4 c.p.p. - deve essere riconosciuta la qualifica di "sostituto", al quale si applicano le disposizioni dell'art. 102 c.p.p., con la conseguenza che egli esercita i diritti e assume i doveri del difensore di fiducia o di quello d'ufficio precedentemente designato, fino al momento in cui questo, che pure conserva la sua qualifica, non vi provveda personalmente.
Cassazione penale sez. V 18 giugno 2010 n. 28530 La nomina di un sostituto processuale (art. 102 c.p.p.) attribuisce al sostituto i poteri derivanti al difensore dal mandato alle liti (rappresentanza processuale), ma non i poteri di natura sostanziale o processuale che la parte può attribuire al difensore, tra cui è da ricomprendere il potere di costituirsi parte civile, è delegabile solo dalla persona offesa o dal danneggiato, ma non dal procuratore speciale; tuttavia, l'assenza di legittimazione del sostituto processuale ad esercitare l'azione civile nel processo penale può essere sanata mediante la presenza in udienza della persona offesa, che consente di ritenere la costituzione di parte civile come avvenuta personalmente. Rigetta, App. Cagliari, 05 marzo 2009
Cassazione penale sez. V 03 febbraio 2010 n. 19548 Art. precedente
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