Source: http://www.atclatina1.it/2020/01/16/bando-per-fornitura-selvaggina-anno-2020/
Timestamp: 2020-02-20 04:11:06+00:00
Document Index: 55387698

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 76', 'art. 38', 'art. 77', 'art. 95', 'art. 34', 'art. 7']

bando per fornitura selvaggina – Anno 2020 – ATC Latina1
Amministrazione Trasparente, Bandi, News e Comunicazioni 16 Gennaio 2020 17 Gennaio 2020
bando per fornitura selvaggina – Anno 2020
Ambito Territoriale Caccia Latina 1 (A.T.C. LT1)
Il presente appalto ha per oggetto la fornitura di selvaggina per la stagione di ripopolamento anno 2020, come indicato nei lotti che seguono.
Si specifica che la selvaggina dovrà provenire dal territorio della Regione Lazio, per le seguenti ragioni:
La provenienza dal territorio della Regione Lazio evita agli animali lo stress che gli verrebbe altrimenti cagionato dal viaggio, se provenienti da altre Regioni;
La stazione appaltante deve avere la possibilità di visionare la selvaggina negli allevamenti anche in fase di cattura;
Vi deve essere un’acclimatazione degli animali sin da subito;
Le immissioni degli animali dovranno essere effettuate per piccoli quantitativi e preferibilmente la mattina.
LOTTO 1 – Lepri (Lepus europaeus) Lotto CIG [8175444DCD]
Lotto1/A: Selvaggina di allevamento proveniente dal territorio della Regione Lazio in specie lepri riproduttori, nati in Aprile- Giugno dell’anno precedente alla consegna, in n° di 100 (cento) capi, nel rapporto 1m/1f, con consegna nel mese di febbraio/marzo in n° 6 sessioni di immissioni. Gli animali debbono essere stati messi a terra almeno trenta giorni prima della consegna. Almeno cinque giorni prima che verrà effettuata la messa a terra delle lepri, la ditta aggiudicataria dovrà comunicare con e-mail il giorno in cui intende effettuare tale operazione per permettere all’ A.T.C. di poter assistere.
LOTTO 1/B Selvaggina di allevamento proveniente dal territorio della Regione Lazio in specie leprotti di 60/70 giorni di vita, in n° di 320 (trecentoventi) capi rapporto 1m/1f, con consegna di n° 20 capi per 16 moduli di pre-ambientamento compreso di foraggiamento (25 Kg di mangime composto e integrato).
Consegna in n°8 sessioni di immissioni nel mese di Marzo/Aprile/Maggio/Giugno.
LOTTO 2- Fagiani Lotto CIG [81755464E4E]
Selvaggina di allevamento proveniente dal territorio della Regione Lazio in specie Fagiani riproduttori, con una percentuale di specie tenebrosa che va dal 5% all’8%, e nati entro il 31 maggio dell’anno precedente alla consegna, in n° di 1000 (mille) capi, nel rapporto di 1m/2f. Consegna in n° 09 sessioni di immissioni nel mese di Febbraio/Marzo.
Lotto 2/B- Fagiani
Selvaggina di allevamento proveniente dal territorio della Regione Lazio in specie Fagiani, con una percentuale di specie tenebrosa che va dal 5% all’8%, di 90/100 giorni di vita in n° di 1000 (mille) capi nel rapporto 1m/2f, in n° di 50 capi per 20 moduli di pre-ambientamento compreso di foraggiamento (15 kg di mangime composto integrato + 15 kg di granaglie per ogni modulo). Consegne in n° di 10 sessioni di immissioni nei mesi di Giugno/Luglio/Agosto.
Lotto 2/C Fagiani
Selvaggina di allevamento proveniente dal territorio della Regione Lazio in specie fagiani, di una percentuale tenebrosa che va dal 5% all’8%, di oltre 120 giorni di vita in n° di 1500 (millecinquecento) e rapporto di 1m/1f. consegna in due sessioni di immissione.
Tutti i capi dovranno essere muniti di anello riportante la dicitura “LT/1 – Anno 2020 Lotto di riferimento – n° progressivo”. Inoltre dovranno essere allevati a partire da oltre 50 giorni di vita in voliere, (dimensioni minime delle voliere 100m x 15m, altezza minima di gronda 4m, e al colmo 5m) con copertura vegetale pari almeno al 50% della superficie e con presenza all’interno della stessa di posatoi naturali o artificiali. Inoltre dai 30 giorni di vita; i fagiani dovranno essere alimentati con un mangime contenente almeno il 12% di fibra e dovrà essere disponibile un misto di granaglie fino ad un massimo del 50% della razione giornaliera. I capi dovranno essere stati allevati rispettando la densità minima della LR 17/95.
La fornitura dovrà essere effettuata con le modalità ed i tempi descritti nell’art. 2 del presente appalto con la possibilità per committente di richiedere un’ulteriore fornitura di selvaggina agli stessi prezzi unitari, fino a coprire il ribasso d’asta ottenuto.
L’importo posto a base di gara è pari a:
Lotto 1 –Lepri:
Prezzo base d’asta € 36.000,00 + IVA 22% pari a € 7.920,00 per un totale di € 43.920,00 compreso, trasporto e manodopera, con la seguente suddivisione:
Lotto 1/A € 12.000,00 IVA esclusa per un totale di 100 capi per un costo a capo posto a base di gara pari a € 120,00 + IVA;
Lotto 1/B € 24.000,00 IVA esclusa per un totale di 320 capi per un costo posto a base di gare pari a € 75,00 + IVA;
Lotto 2 – fagiani
Prezzo a base d’asta € 36.200,00 + IVA 22 % pari a € 7.964,00 per un totale di € 44.164,00 compreso trasporto e manodopera con la seguente suddivisone:
Lotto 2/A € 12.000,00 IVA esclusa per un totale di 1000 capi per un costo a capo a base di gara di € 12,00 + IVA;
Lotto 2/B € 9.200,00 IVA esclusa per un totale di 1000 capi per un costo a capo a base di gare di € 9,20 + IVA.
Lotto 2/C € 15.000,00 IVA esclusa per un totale di 1500 capi per un costo a capo a base di gara di € 10,00+ IVA.
La spesa totale prevista a base d’asta è pari a € 88.084,00 I.V.A. compresa.
Le consegne dovranno avvenire porto franco e nei periodi indicati all’art. 2. La selvaggina, accompagnata dalla documentazione di cui al successivo art. 7, subito dopo il controllo da parte degli organi competenti, sia sotto l’aspetto sanitario che di rispondenza, a campione, delle caratteristiche richieste tra cui, ad esempio, il rapporto di sesso, la sana e robusta costituzione, l’età, la marcatura dei soggetti, dovrà essere trasportata, sempre con spese ed a cura della ditta fornitrice, nei territori comunali specificati in seguito e quindi nelle zone all’interno degli stessi, che saranno indicate, al momento.
Le consegne della selvaggina dovranno essere effettuate, con automezzi abilitati al trasporto di animali vivi e coperti di assicurazione. Per ogni automezzo dovranno essere presenti oltre all’autista/operaio avente patentino autorizzatorio al trasporto di animali vivi, un altro operaio ed entrambi svolgeranno le consegne secondo le modalità che gli verranno assegnati sul posto.
Tale personale dovrà essere coperto di assicurazione per responsabilità civile, intendendo la ditta come datore di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08, esonerando l’A.T.C. LT/1 da ogni onere e responsabilità derivante da detta fornitura.
Ciascun automezzo che verrà impegnato prevedibilmente per l’intera giornata nelle date fissate per l’immissione in libertà della selvaggina, dovrà essere di piccole dimensioni in maniera di poter percorrere anche strade poderali e interpoderali e non dovrà contenere più di 900 fagiani; comunque al fine di soddisfare pienamente l’esigenza di percorrere agevolmente le suddette strade ciascun automezzo dovrà essere supportato, in caso di necessità, da altro automezzo di dimensioni più contenute e, come sopra, abilitato allo scopo e coperto di assicurazioni estese anche al personale preposto. Eventuali capi di selvaggina morti non a causa di grave malattia, in non perfette condizioni fisiche o, comunque, non rispondenti ai requisiti richiesti dovranno essere sostituiti nella immediata successiva consegna. Decorsi 5 giorni dal termine ultimo di consegna sarà applicata la penale del 5% dell’importo netto della fornitura non effettuata e il contratto potrà essere risolto a giudizio insindacabile dell’A.T.C. LT/1, trascorsi inutilmente ulteriori cinque giorni. In questo caso l’A.T.C. LT/1provvederà al completamento della fornitura presso altra ditta ponendo le spese a carico della ditta aggiudicataria.
La selvaggina dovrà essere necessariamente accompagnata da dichiarazione di provenienza degli animali (Mod. 4), corredata da attestazione sanitaria rilasciata dal servizio veterinario dell’A.S.L. competente per territorio dell’azienda di provenienza attestante che la selvaggina non presenta alcun sintomo di malattia e che è esente da vincoli sanitari per l’immissione in libertà.
Tutta la documentazione dovrà essere prodotta in originale o in copia autenticata.
La ditta fornitrice è comunque responsabile dello stato di salute della selvaggina, sia per quanto riguarda l’immunità da malattie infettive ed infestive, sia per quanto riguarda l’imballo (casse a perdere o meno) e il trasporto.
L’ATC comunicherà alla ditta aggiudicataria il giorno ed il luogo dove effettuare i controlli sanitari in arrivo da parte dei veterinari dell’ASL di Latina per poi procedere alle immissioni.
Conseguentemente la selvaggina sarà rifiutata se non rispondente ai requisiti richiesti e non accompagnata dalle suddette certificazioni e ciò darà luogo eventualmente alla risoluzione del contratto a danno della ditta inadempiente.
I capi dovranno essere sani, in ottime condizioni di nutrizione e di vitalità nonché privi di malattie infettive delle specie e a carattere zoonosico.
La ditta aggiudicataria dovrà garantire la possibilità di fare effettuare controlli sulla selvaggina in ogni stadio della fornitura, ivi compresi quelli relativi alla cattura e durante la fase di marchiatura.
Qualora un solo capo di ogni partita dovesse risultare affetto da malattia tale da poter compromettere il successo della fornitura, tutta la partita verrà respinta.
Nella domanda, dovrà essere specificato quanto segue pena la non ammissione:
Dichiarazione espressamente riferita alle forniture di che trattasi, in data non anteriore alla data dell’approvazione del presente bando, resa dal Legale Rappresentante ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, con firma autenticata ai sensi dell’art. 1 lett. I) del medesimo DPR e previo ammonimento delle responsabilità penali in caso di dichiarazione mendace di cui all’art. 76 dello stesso DPR o con le modalità previste dall’art. 38, sempre del DPR 445/2000 (firma e fotocopia del documento), indicante quanto appresso riportato ed in possesso dei requisiti di seguito elencati, successivamente verificabili:
La denominazione o ragione sociale dell’impresa con il relativo domicilio fiscale, codice fiscale, partita iva e numero della matricola INPS;
Che la società o la ditta non si trovi in stato di liquidazione o fallimento e non ha in corso domande di concordato;
Che non si sono verificate procedure di fallimento nel quinquennio anteriore alla data della gara;
Che la ditta è iscritta nel Registro delle Imprese della CCIAA di appartenenza ai sensi delle leggi vigenti;
Che non esistono condanne a carico del dichiarante, degli amministratori e dei direttori tecnici per reati che incidono gravemente nell’attività imprenditoriale e l’assenza di carichi penali pendenti a carico dei soggetti sopra individuati connessi nell’esercizio di attività di impresa ovvero in corso di esecuzione di precedenti appalti; in quest’ultima ipotesi, vanno indicati gli estremi dei reati addebitati e dovrà essere allegato, in originale il certificato rilasciato dall’autorità competente. Saranno escluse le ditte che presentano tali certificati in fotocopia anche se autenticata;
Che la ditta è in regola con i versamenti dei contributi INPS ed INAIL a favore dei lavoratori;
Che la ditta si è recata nei territori dove devono eseguirsi le “immissioni”, ha preso conoscenza delle condizioni locali nonché di tutte le circostanze generali e particolari che possano avere influito sulla determinazione dei prezzi, e delle condizioni contrattuali che possono influire sulla esecuzione della fornitura, e ha ritenuto i prezzi tali da giustificare l’offerta che starà per fare;
Che la ditta non intende avvalersi, nel caso di aggiudicazione, della facoltà di chiedere all’ente appaltante nessuna sub-cessione della fornitura.
Di aver tenuto conto nel redigere l’offerta degli obblighi connessi alle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e che il responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) è il signor (Nome e Cognome e dati Anagrafici___________________________________________________), ai sensi D.Leg.vo n.81/2009.
Che il fatturato dell’azienda relativo a forniture similari per ogni lotto e per l’anno 2019 è pari a Euro__________.
Che nel rispetto delle norme di gestione ZPS di cui alla delibera di giunta Regione Lazio 612/2011 la selvaggina è “NAZIONALE DI ALLEVAMENTO A CICLO COMPLETO”, in strutture proprie, per i fagiani direttamente da riproduttori, attraverso l’incubazione, la schiusa, lo svezzamento e la crescita, e per le lepri direttamente da riproduttori attraverso la nascita fino alla consegna, ed allevati in idonee strutture nel rispetto dei rapporti minimi di densità previsti dalla normativa della Regione Lazio contenuta nella Legge Regionale 17/95 c.v..
Cauzione provvisoria pari al 2% delle somme a base d’asta, costituita da assegno circolare intestato all’ATC LT1.
Il presente capitolato deve essere sottoscritto in ogni foglio dall’imprenditore o dal rappresentante legale della ditta/cooperativa/società, in senso di accettazione delle norme di partecipazione alla gara
Certificato rilasciato in data non anteriore a 30 giorni a quella fissata per la gara dall’ASL competente per territorio da cui risulti che l’impianto di allevamento è iscritto alla banca dati nazionale e trovasi nelle migliori condizioni igienico-sanitarie e la relativa iscrizione con codice identificativo aziendale
Documento di identità del legale rappresentante in copia
L’ offerta dovrà indicare il prezzo a capo più I.V.A., per ogni lotto. Oltre il termine sopra stabilito non sarà valida alcuna offerta anche sostitutiva o aggiuntiva ad offerta precedente. Resta inteso che il recapito nei modi innanzi detto rimane ad esclusivo rischio del mittente ove per qualsiasi motivo il plico stesso non giunga a destinazione in tempo utile. Si procederà alla aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta; in caso di offerte uguali si provvederà all’aggiudicazione in base al secondo comma dell’art. 77 del R.D. 827/24. Inoltre la ditta aggiudicataria deve avere un conto dedicato alla tracciabilità. È fatto salvo quanto disposto dalla Legge 17 ottobre 2017 n°161, in materia di delinquenza mafiosa
CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE PRESCELTO
La fornitura verrà aggiudicata a favore dell’impresa che avrà formulato l’offerta economicamente vantaggiosa ai sensi dell’art. 95 del d.lgs. n. 50/2016 sulla base dei seguenti elementi e rispettivi parametri tenendo conto anche dell’art. 34 (criteri di sostenibilità energetica ed ambientale):
Per la valutazione del merito tecnico-qualitativo punteggio massimo 65 punti (Ptecnico)
Massimo punti 50 Valutazione della relazione tecnico-operativa in merito all’organizzazione generale dell’azienda e descrizione dello svolgimento delle attività oggetto della fornitura da cui si evincono: I sistemi di allevamento/ambientamento, gestione igienico-sanitaria degli animali e delle strutture, sicurezza del lavoro, gestione e tutela dell’ambiente (max. 35 punti);Le fasi di cattura e trasporto della stessa con particolare attenzione al benessere della selvaggina nell’ allevamento (max. 5 punti);Valutazione della distanza e tempi di percorrenza (indicare il percorso) (max. 10 punti) dell’allevamento della selvaggina ai fini del benessere animale nel trasporto della stessa; Fino a 1h= max. 10 punti, tra 1e2h= max.5 punti, oltre 2h = max. 2punti.
Massimo punti 10 Curriculum dell’impresa indicante le attività svolte nella gestione di fornitura di selvaggina inerente al lotto a cui si partecipa ed eventuali certificazioni dell’impresa: (max.10 punti).
Massimo punti 5 Servizi aggiuntivi inerenti alla fornitura in oggetto e loro descrizione, n° mezzi a disposizione per ogni immissione (max. 5 punti). Non è da intendersi, quale servizio aggiuntivo, l’incremento del numero di capi di selvaggina posti a gara.
Offerta economica: punteggio massimo 35 punti
Il punteggio attribuibile all’offerta economica, fino ad un massimo di punti 35, è ottenuto con la seguente formula:
Punteggio economico (Pe)= Pb x 35
Ove Pe è il punteggio economico assegnato al concorrente in esame;
Pb è il prezzo più basso tra i prezzi offerti dai concorrenti;
Pc è il prezzo offerto dal concorrente in esame;
Il punteggio finale (Max 100) da assegnare a ciascun concorrente è espresso dalla seguente formula:
Il punteggio totale (PT) = Pe + PTecnico= Pb x 35 + Ptecnico
L’ATC LT1 concluse le operazioni di gara si pronuncerà in merito all’aggiudicazione definitiva. Tutti i Concorrenti verranno avvisati di ogni decisione in merito all’individuazione del/dei soggetto/i aggiudicatario/i tramite pec mail nei giorni successivi.
La Società che si aggiudicherà la fornitura dovrà sottoscrivere il disciplinare di incarico e versare una cauzione definitiva, tramite assegno circolare non trasferibile intestato A.T.C. LT/1 o polizza fideiussoria rilasciata a norma di legge a titolo di cauzione definitiva, pari al 10% dell’importo della fornitura e il certificato DURC. La cauzione definitiva copre la mancata sottoscrizione del contratto medesimo.
11. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE
L’offerta, sottoscritta dal legale rappresentante della Società o della Cooperativa, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 13:00 (tredici) di 31 (trentuno) gennaio 2020, ed esclusivamente a mezzo raccomandata o consegnata a mano presso gli uffici dell’ATC LT1 previo appuntamento da prenotare attraverso Pec istituzionale: segreteria.atclt1@pec.it
Il Plico dovrà recare esternamente la seguente dicitura “A.T.C. LT/1 Piazzale Vincenzo Granato 35/B- 04100 Latina, “Fornitura di selvaggina stagione 2020”.
Il plico dovrà contenere al suo interno: la busta “A” sigillata contenente la documentazione di cui all’ art. 7;
La busta “B” sigillata contenente l’offerta economica dettagliata per lotti e sub lotti.
La busta “C” l’offerta tecnico qualitativa nella forma di relaziona descrittiva dell’attività e della fornitura.
L’apertura delle offerte verrà comunicata sul sito dell’A.T.C. LT/1 ed a mezzo Pec alle ditte offerenti.
Il pagamento del prezzo della selvaggina avverrà su presentazione di fattura, entro 60 giorni dalla consegna della selvaggina o comunque decorrenti dalla presentazione della fattura medesima.
L’offerta sarà immediatamente impegnativa per l’aggiudicatario, il quale anche prima della stipula del contratto, ma sempre nei tempi previsti dal presente capitolato, se sarà ritenuto necessario, dovrà se richiesto, dare immediata esecuzione alla fornitura aggiudicata nei modi sopra indicati.
Per eventuali non conformità al capitolato speciale d’appalto l’A.T.C. LT/1 si riserva la facoltà:
1) di risolvere il contratto nei casi di grave inadempienza o significativa difformità della fornitura;
2) di richiedere la sostituzione di tutta o parte della fornitura che dovesse essere non perfettamente conforme al capitolato.
L’A.T.C. LT/1, valutate le circostanze, potrà assoggettare la ditta aggiudicataria ad una penale pari al cinque per mille dell’importo complessivo netto della fornitura non consegnata, per ogni giorno continuativo di ritardo rispetto al termine indicato nella lettera d’ordine.
Analoga penale verrà applicata per la fornitura di cui l’A.T.C. LT/1 richieda la sostituzione per selvaggina non conforme al capitolato.
L’importo della penale sarà trattenuto sull’ammontare della fattura non ancora pagata e, in difetto, sulla cauzione.
L’A.T.C. LT/1 oltre ad applicare le penali di cui sopra, si riserva la facoltà di acquistare presso altre ditte la fornitura non sostituita o non fornita nei termini indicati e ciò in danno della ditta inadempiente, salvo e riservato ogni altro diritto o azione.
Qualora si verifichino nel corso della fornitura più di tre inadempienze contrattuali debitamente contestate, l’A.T.C. LT/1 si riserva il diritto di risolvere il contratto, senza bisogno di diffida o costituzione in mora.
In tal caso si provvederà a nuova aggiudicazione della fornitura, in danno della ditta inadempiente, salvo e riservato ogni altro diritto o azione.
Eventuale registrazione del presente atto sarà a carico della parte ritenuta inadempiente dalla competente autorità.
a – non si darà corso ai plichi che non risultino pervenuti all’ A.T.C. LT/1- Piazzale Vincenzo Granato 35/B 04100- Latina, secondo le modalità previste.
b– non si procederà parimenti all’apertura dei plichi i cui lembi di chiusura non siano sigillati e controfirmati dal legale rappresentante o titolare dell’Impresa, oppure privi dell’intestazione del mittente e dell’indirizzo dello stesso o delle indicazioni relative all’oggetto della gara
c- Saranno altresì escluse dalla gara le Imprese che presenteranno documentazione incompleta o irregolare o non conforme alle prescrizioni del presente capitolato. In ogni caso si precisa che l’inosservanza di una qualsiasi delle prescrizioni contenute nel presente bando, comporterà l’esclusione dalla partecipazione alla gara di che trattasi. Si precisa altresì che saranno considerate nulle, e quindi escluse dalla gara, le offerte presentate da quelle ditte che abbiano avanzato riserve rispetto al presente capitolato speciale di appalto.
Latina, 15/01/2020
Responsabile del procedimento è il Sig. Luciano Pieralli.
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