Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2002/44/siste/00000118.htm
Timestamp: 2018-06-18 09:43:30+00:00
Document Index: 77475835

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 8', 'art. 60', 'art. 89', 'art. 20', 'art. 91', 'art. 20', 'art. 65', 'art. 14']

B.U. n. 44
Bollettino Ufficiale n. 44 del 31 / 10 / 2002
Deliberazione della Giunta Regionale 21 ottobre 2002, n. 45-7426
Legge 5 agosto 1978 n.457, legge 17 febbraio 1992 n. 179, legge regionale 6 agosto 1996 n.59 (FIP 1996), legge regionale 24 marzo 1997 n.16 (FIP 1997) e legge regionale 6 dicembre 1999 n.31 (FIP 1999). Aggiornamento dei limiti di reddito degli assegnatari e degli acquirenti di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica Agevolata
A relazione dellAssessore Botta:
Lart. 20 della legge 5 agosto 1978 n° 457 stabilisce i limiti massimi di reddito, per laccesso ai mutui agevolati, degli assegnatari di abitazioni destinate ad essere cedute in proprietà costruite da enti pubblici, cooperative edilizie a proprietà individuale o loro consorzi, imprese di costruzione o loro consorzi. Definisce inoltre il limite di reddito per gli assegnatari di abitazioni destinate ad essere date in locazione costruite da comuni o da Istituti autonomi per le case popolari e per i soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa o loro consorzi, che usufruiscono di mutui a tasso agevolato. Tali limiti risultano soggetti a revisione biennale ai sensi della lettera o) dellarticolo 3 della citata legge n° 457/78; laggiornamento è effettuato, ai sensi dellarticolo 2, dal C.I.P.E. su proposta del C.E.R., previo parere della Commissione Consultiva Interregionale.
Le modalità per la determinazione del reddito sono stabilite dallarticolo 21 della legge 5/08/1978, n° 457 e dallart. 8 del Regolamento per lesecuzione dei Programmi costruttivi di nuove costruzioni e di recupero in regime di edilizia agevolata-convenzionata, promulgato con D.P.G.R. n° 2543 del 23 giugno 1994.
Il decreto legislativo 31/03/1998, n° 112, Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del capo I della legge 15/03/1997, n° 59, al titolo III, Capo II sezione III Edilizia Residenziale Pubblica, art. 60, primo comma, lettera e), tra le funzioni conferite alle Regioni ed agli Enti locali inserisce la fissazione dei criteri per lassegnazione degli alloggi di edilizia residenziale destinati allassistenza abitativa, nonchè alla determinazione dei relativi canoni.
La legge regionale 15/03/2001, n° 5, avente titolo Modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 26/04/2000, n° 44 (Disposizioni normative per lattuazione del decreto legislativo 31/03/1998, n° 112 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n° 59")" al Titolo VII, Capo III, art. 89, primo comma, lettera m), tra le funzioni amministrative di competenza della Regione elenca anche la seguente: la determinazione dei limiti di reddito e dei requisiti soggettivi per laccesso ai benefici delledilizia residenziale pubblica.
Con le leggi regionali 6/08/1996, n° 59 e 24/03/1997, n° 16, Fondo Investimenti Piemonte (FIP), è stata, tra laltro, approvata la Scheda Edilizia Residenziale Agevolata che prevede lerogazione di anticipazioni finanziarie per lacquisizione di aree o immobili al fine di realizzare interventi di edilizia residenziale, da concedere ai cittadini che possiedono i requisiti soggettivi previsti dalla normativa vigente per laccesso ai benefici di edilizia agevolata. I limiti di reddito dei soggetti beneficiari di finanziamenti di edilizia agevolata da realizzare con fondi regionali sono stati stabiliti con la D.G.R. n° 161-18390 del 14/04/1997.
Con la D.G.R. 4-1224 del 6 novembre 2000 sono stati variati i limiti di reddito dei soggetti beneficiari di finanziamenti concessi ai sensi delle L.R. 6/08/1996, n° 59 (FIP 1996) e 24/03/1997, n° 16 (FIP 1997), adeguandoli alla variazione dellindice ISTAT del costo della vita rilevato nel mese di marzo 2000.
Con la D.G.R. n° 4-2768 del 17/04/2001 sono stati stabiliti i limiti massimi di reddito per laccesso allEdilizia Agevolata per gli interventi finanziati ai sensi della legge 5 agosto 1978, n° 457, degli interventi finanziati ai sensi della legge 17 febbraio 1992, n° 179, 8° Programma di edilizia residenziale agevolata, dando atto che i limiti di reddito degli acquirenti, degli assegnatari o dei locatari delle unità abitative realizzate mediante lutilizzo dei contributi concessi ai sensi della legge regionale 6 dicembre 1999, n° 31 (FIP), Scheda Edilizia Residenziale Pubblica lettera A) punto 2, sono quelli di cui alla D.G.R. 4-1224 del 6 novembre 2000.
Con la determinazione dirigenziale n° 201 del 21/11/2001 del Dirigente responsabile della Direzione Edilizia della Regione Piemonte sono stati aggiornati i limiti di reddito, stabiliti secondo le modalità degli art. 20 e 21 della legge 5/08/1978, n° 457, degli assegnatari e degli acquirenti di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica Agevolata finanziati ai sensi della legge 5 agosto 1978, n° 457, della legge 17 febbraio 1992, n° 179 - VIII Programma, delle leggi regionali 6/8/1996 n° 59 (FIP 1996), 24/3/1997 n° 16 (FIP 1997), 6/12/1999 n° 31 (FIP 1999), stabiliti con la D.G.R. n° 4-1224 del 6 novembre 2000 e con la D.G.R. n° 4-2768 del 17/04/2001, sulla base della variazione percentuale fatta registrare dallindice ISTAT del costo della vita fra il mese di marzo 2000 ed il mese di marzo 2001, che risulta essere pari al + 2,785; si è stabilito inoltre che i suddetti limiti di reddito siano variati annualmente sulla base dellindice ISTAT del costo della vita rilevato nel mese di marzo dello stesso anno e confrontato con quello dello stesso mese dellanno precedente.
- occorre variare i limiti di reddito degli assegnatari e degli acquirenti di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica Agevolata finanziati ai sensi della legge 5 agosto 1978, n° 457, della legge 17 febbraio 1992, n° 179 - VIII Programma, delle leggi regionali 6/8/1996 n° 59 (FIP 1996), 24/3/1997 n° 16 (FIP 1997), 6/12/1999 n° 31 (FIP 1999), stabiliti con la determinazione dirigenziale n° 201 del 21/11/2001, sulla base della variazione percentuale fatta registrare dallindice ISTAT del costo della vita fra il mese di marzo 2001 ed il mese di marzo 2002;
- tale variazione è indicata nellindice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati redatto dallIstituto Nazionale di Statistica e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 95 del 23/04/2002, da cui risulta che lindice a marzo 2001 era pari a 114,4 e lindice a marzo 2002 è pari a 117,2, con una variazione percentuale pari al + 2,4;
- risulta opportuno determinare tali limiti di reddito esprimendoli sia in Lire che in Euro in quanto si fa riferimento anche ai redditi percepiti nellanno 2001, ultimo fiscalmente dichiarato, che potevano essere espressi sia in Lire che in Euro;
- la legge regionale 15/03/2001, n° 5, avente titolo Modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 26/04/2000, n° 44 (Disposizioni normative per lattuazione del decreto legislativo 31/03/1998, n° 112 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n° 59")" al Titolo VII, Capo III, art. 91, secondo comma, lettera a), tra le funzioni amministrative di competenza dei Comuni elenca anche laccertamento dei requisiti soggettivi per laccesso ai finanziamenti di edilizia residenziale pubblica;
- risulta opportuno, al fine di consentire alle Amministrazioni Comunali di applicare gli adeguamenti di cui alla presente deliberazione per laccertamento dei requisiti soggettivi, stabilire che i nuovi limiti di reddito decorrano dal 1° gennaio di ogni anno;
vista la legge regionale 15/03/2001, n° 5;
vista la legge 5 agosto 1978, n° 457;
vista la legge 17 febbraio 1992, n° 179 e s.m.i.;
vista la legge regionale 6/08/1996, n° 59 (FIP 1996);
vista la legge regionale 24/03/1997, n° 16 (FIP 1997);
vista la legge regionale 6 dicembre 1999, n° 31 (FIP 1999);
vista la D.G.R. 4-1224 del 6 novembre 2000;
vista la la D.G.R. n° 4-2768 del 17/04/2001;
vista la determinazione dirigenziale n° 201 del 21/11/2001;
1) di variare i limiti di reddito, stabiliti secondo le modalità degli art. 20 e 21 della legge 5/08/1978, n° 457, degli assegnatari e degli acquirenti di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica Agevolata finanziati ai sensi della legge 5 agosto 1978, n° 457, della legge 17 febbraio 1992, n° 179 - VIII Programma, delle leggi regionali 6/8/1996 n° 59 (FIP 1996), 24/3/1997 n° 16 (FIP 1997), 6/12/1999 n° 31 (FIP 1999), stabiliti con la determinazione dirigenziale n° 201 del 21/11/2001, sulla base della variazione percentuale fatta registrare dallindice ISTAT del costo della vita fra il mese di marzo 2001 ed il mese di marzo 2002, che risulta essere pari al + 2,4%, così come indicato sullallegato A alla presente deliberazione;
2) di stabilire che i suddetti limiti di reddito siano variati annualmente sulla base dellindice ISTAT del costo della vita rilevato nel mese di marzo dello stesso anno e confrontato con quello dello stesso mese dellanno precedente e che la loro applicazione decorra dal 1° gennaio dellanno successivo;
3) di demandare a successive determinazioni dirigenziali gli aggiornamenti dei limiti di reddito di cui al precedente punto 1).
Lallegato A fa parte integrante e sostanziale della presente deliberazione che sarà integralmente pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dellart. 65 dello Statuto e dellart. 14 del D.P.G.R. n. 8/R/2002.