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Timestamp: 2018-01-17 22:59:13+00:00
Document Index: 6717102

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 26', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 12']

Comune di CAMPODOLCINO - PDF
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1 Approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 38 del Comune di CAMPODOLCINO (Provincia di Sondrio) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE
2 Art. 1 Disciplina del servizio 1. Il presente regolamento disciplina le funzioni amministrative comunali relative al trasporto di persone mediante il servizio di noleggio con conducente di cui alla legge 15 gennaio 1992, n. 21 Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea e alla legge regionale 14 luglio 2009 n. 11 Testo unico delle leggi regionali in materia di trasporti. Tale servizio è altresì disciplinato dal D.Leg.vo 30 aprile 1992, n. 285 e succ. modificazioni e integrazioni (nuovo Codice della Strada) e dal D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada). Art. 2 Definizione e criteri generali per lo svolgimento del servizio 1. Il servizio di noleggio con conducente - in seguito denominato servizio N.C.C. - può essere svolto mediante autovettura, motocarrozzetta o veicoli a trazione animale. 2. Il servizio N.C.C. provvede al trasporto individuale o di gruppi di persone svolgendo una funzione complementare e integrativa dei trasporti pubblici di linea. 3. Il servizio è svolto in modo non continuativo né periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta dagli utenti. 4. Il servizio è compiuto a richiesta dell utenza per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio. 5. Il servizio N.C.C. deve essere effettuato secondo i seguenti criteri: a) obbligo di disponibilità della sede del vettore e di una rimessa, presso la quale i veicoli stazionano a disposizione dell utenza, nell ambito del territorio comunale; b) divieto di sosta in posteggio di stazionamento su suolo pubblico, salvo quanto disposto dal successivo articolo 7; c) divieto di procurarsi utenza al di fuori della rimessa di cui alla lettera a) o al di fuori della sede del vettore, salvo quanto disposto dal successivo articolo 7. Art. 3 Autorizzazione all esercizio e figure giuridiche di gestione 1. L esercizio del servizio di N.C.C. è subordinato alla titolarità dell autorizzazione di cui all articolo 8 della legge 21/1992 rilasciata dal Comune. 2. L autorizzazione è rilasciata a persone fisiche in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 6 e 7 della legge 21/1992. Qualora per l esercizio del noleggio si adotti la forma della persona giuridica, le autorizzazioni devono essere intestate a singole persone fisiche anche quando sono conferite alla società. 1
3 3. L'autorizzazione è rilasciata inoltre alle imprese, in qualsiasi forma costituite, di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente ai sensi della legge 11 agosto 2003 n. 218, art. 2, comma Possono essere titolari di autorizzazione per il servizio di N.C.C. persone italiane o appartenenti agli stati dell Unione Europea o a stati extracomunitari a condizione di reciprocità con la legislazione italiana. 5. E consentito conferire l autorizzazione d esercizio agli organismi di cui alla legge 21/1992, art. 7, comma 1. In caso di decadenza od esclusione dai predetti organismi il titolare è reintegrato nel possesso dell autorizzazione precedentemente conferita con effetto immediato. In caso di recesso dai predetti organismi il titolare è reintegrato nel possesso dell autorizzazione precedentemente conferita dopo che sia trascorso un anno dal recesso. 6. Ogni autorizzazione consente l immatricolazione di una sola autovettura o motocarrozzetta. 7. In capo ad uno stesso soggetto è vietato il cumulo dell autorizzazione per l esercizio di noleggio con conducente e della licenza per l esercizio del servizio taxi, anche se rilasciate da Comuni diversi. E vietato altresì il cumulo di autorizzazioni per servizio N.C.C. con licenze per servizio taxi anche alle cooperative ed alle altre forme di gestione associata del servizio. 8. In capo ad uno stesso soggetto è invece ammesso il cumulo di più autorizzazioni per l esercizio del servizio di noleggio con conducente. Art. 4 Condizioni d esercizio Riconoscibilità delle autovetture 1. L esercente ha l obbligo di conservare costantemente a bordo del veicolo tutti i documenti prescritti per l esercizio dell attività, compresa l autorizzazione comunale, e di esibirli a richiesta degli organi preposti all espletamento dei servizi di polizia stradale. 2. Unitamente all autorizzazione il competente ufficio comunale rilascia l apposita targa ed il numero di cui al 5 comma dell articolo 12 della L. 21/1992 recante il nome e lo stemma del comune, la scritta N.C.C. ed il numero corrispondente al numero dell autorizzazione d esercizio risultante dal registro cronologico. Il contrassegno dovrà essere esposto in modo inamovibile e ben visibile sulla parte posteriore della carrozzeria del veicolo e all esterno di questa. 3. L ufficio stesso rilascia, altresì, il contrassegno con la scritta noleggio da apporre all interno del veicolo sul parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore. 4. Il servizio è esercitato direttamente dal titolare dell autorizzazione, da un suo dipendente o da un suo collaboratore familiare, nel rispetto di quanto previsto dall articolo 10, comma 4, della legge 15 gennaio 1992, n Il titolare dell autorizzazione trasmette all ufficio comunale competente l elenco dei dipendenti o collaboratori familiari impiegati nella guida dei veicoli. L elenco, debitamente vistato dall ufficio comunale competente, è allegato in copia all autorizzazione e contiene i dati anagrafici e la posizione assicurativa e previdenziale di ogni dipendente o collaboratore. 2
4 6. Nell esercizio dell attività devono essere osservate, inoltre, le norme a tutela della incolumità individuale e della previdenza infortunistica e assicurativa. Art. 5 Numero e tipo della autorizzazioni 1. Ai sensi di quanto previsto dall articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 15 gennaio 1992, n. 21, il numero di veicoli destinati al servizio di N.C.C. è stabilito nel numero massimo di autorizzazioni consentite dal contingente assegnato dalla Provincia. 2. Il tipo di veicoli destinati al servizio di N.C.C. è stabilito in autovetture, motocarrozzette o veicoli a trazione animale. La scelta tra le tre tipologie di veicoli è di competenza del responsabile del servizio, che la esercita al momento dell'attivazione del procedimento per l'assegnazione di nuove autorizzazioni, in relazione alle eventuali richieste pervenute. In mancanza di richieste o in caso di pari numero, sono preferite le autorizzazioni per autovetture. 3. Al responsabile del servizio sono demandate le comunicazioni, in relazione ad eventuali fenomeni di incremento della mobilità o eccedenze del contingente, di cui all articolo 51 della legge regionale 14 luglio 2009 n. 11, e l eventuale richiesta alla Provincia di aumento del contingente delle autorizzazioni per il servizio N.C.C.. Art. 6 Servizi sussidiari ad integrazione del trasporto di linea 1. I veicoli immatricolati per il servizio N.C.C, nei casi di necessità accertati dal responsabile del servizio competente, possono essere impiegati per l espletamento di servizi sussidiari od integrativi dei servizi di linea e per l espletamento del servizio di trasporto scolastico, previa autorizzazione comunale rilasciata dal responsabile del servizio. 2. Nel rispetto della vigente normativa, l autorizzazione è concessa in presenza di un regolare rapporto convenzionale tra il concessionario della linea ed il noleggiatore. Art. 7 Operatività del servizio 1. Il servizio di noleggio con conducente opera senza limiti territoriali e la prestazione del servizio non è obbligatoria. Ai noleggiatori provenienti da altri Comuni o da Stati della Comunità Europea o extracomunitari è concessa l acquisizione di traffico nel territorio del Comune a condizione di reciprocità. 2. Le prenotazioni di trasporto per il servizio di noleggio con conducente sono effettuate presso la rimessa. L inizio ed il termine di ogni singolo servizio di noleggio con conducente devono avvenire alla rimessa, situata nel comune che ha rilasciato l autorizzazione, con ritorno alla stessa, mentre il prelevamento e l arrivo a destinazione dell utente possono avvenire anche nel territorio di altri comuni. 3
5 3. Nel servizio di noleggio con conducente è previsto l obbligo di compilazione e tenuta da parte del conducente di un «foglio di servizio» completo dei seguenti dati: a) fogli vidimati e con progressione numerica; b) timbro dell azienda e/o società titolare della licenza. La compilazione dovrà essere singola per ogni prestazione e prevedere l indicazione di: 1) targa veicolo; 2) nome del conducente; 3) data, luogo e km. di partenza e arrivo; 4) orario di inizio servizio, destinazione e orario di fine servizio; 5) dati del committente. Tale documentazione dovrà essere tenuta a bordo del veicolo per un periodo di due settimane. 4. Se nel comune non è previsto il servizio di taxi, il responsabile del servizio competente può autorizzare i veicoli immatricolati per il servizio di noleggio con conducente allo stazionamento su aree pubbliche all uopo individuate. Art. 8 Commissione comunale consultiva 1. Nel caso in cui sia necessario acquisire pareri in relazione all esercizio del servizio ed all applicazione del regolamento, la giunta municipale provvede alla nomina di un apposita commissione composta: a) dal segretario comunale in funzione di presidente; b) dal comandante o da altro membro della polizia municipale; c) da un esperto del settore; d) da due rappresentanti designati dalle associazioni di categoria dei noleggiatori maggiormente rappresentative a livello nazionale e locale; e) da un rappresentante designato dalle associazione degli utenti. 2. Funge da segretario della commissione un dipendente comunale all uopo designato dal segretario comunale. 3. I componenti possono essere sostituiti in ogni momento per morte, dimissioni o per richiesta dell ente o dell associazione che li ha designati. 4. La commissione delibera con la presenza della metà più uno dei suoi componenti. Quando per due sedute consecutive la commissione non abbia potuto operare per la mancanza del numero legale, è facoltà per l amministrazione di procedere a prescindere dal suo parere. 5. Il presidente convoca la commissione e stabilisce l ordine del giorno. 6. La commissione decide a maggioranza dei presenti. Nel caso di parità prevale il voto del presidente. 7. La commissione dura in carica a tempo indeterminato. 8. La partecipazione alle riunioni della commissione non dà diritto a retribuzione. 4
6 Art. 9 Requisiti per l esercizio della professione di noleggiatore 1. L esercizio della professione di noleggiatore è consentito ai titolari del certificato di abilitazione professionale (C.A.P.) previsto dal vigente codice della strada ed in possesso dell idoneità professionale acquisita a norma della legge regionale 14 luglio 2009 n. 11 mediante iscrizione nel ruolo dei conducenti istituito presso la Camera di Commercio o di equipollente documento rilasciato dalle competenti autorità di un Paese dell Unione Europea o extracomunitario. 2. Il certificato di iscrizione al ruolo deve trovarsi a bordo del veicolo e, su richiesta, esibito agli organi di vigilanza. Art. 10 Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni 1. Le autorizzazioni sono assegnate in base ad apposito bando di concorso per titoli a soggetti che abbiano la proprietà o la disponibilità, a qualsiasi titolo, del veicolo. 2. Il concorso è indetto dal responsabile dello sportello unico attività produttive (di seguito s.u.a.p.) del comune, previa comunicazione da parte del responsabile del servizio, che accerti che vi sono autorizzazioni disponibili a seguito di rinuncia o revoca di autorizzazioni già assegnate o a seguito di aumento del contingente numerico. 3. Il bando di concorso deve essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ed all Albo Pretorio del Comune per almeno trenta giorni. Art. 11 Contenuto del bando 1. I contenuti obbligatori del bando di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni sono i seguenti: a) numero e tipo delle autorizzazioni da assegnare; b) elencazione dei titoli oggetto di valutazione ai fini dell assegnazione; c) indicazione dei criteri di valutazione dei titoli; d) indicazione del termine per la presentazione delle domande, non inferiore a 30 giorni dall'inizio della pubblicazione del bando all'albo comunale; e) termine entro il quale deve essere concluso il procedimento concorsuale, non superiore a 60 giorni dal primo giorno di pubblicazione del bando di concorso all'albo pretorio del comune. 2. Al bando di concorso è allegato uno schema di domanda per la partecipazione al concorso, predisposto per consentire le dichiarazioni e l allegazione, per quanto riguarda i requisiti professionali e morali, di quanto segue: - REQUISITI PROFESSIONALI a) idonea documentazione diretta a certificare di essere in possesso dei titoli previsti ed obbligatori per la guida dei veicoli secondo le vigenti norme del Codice della Strada; 5
7 b) dichiarazione di essere iscritto al ruolo dei conducenti di cui agli artt. 6 della legge 21/1992 e 53 della legge regionale n. 11; c) dichiarazione di essere iscritto al Registro Imprese presso la Camera di Commercio o al Registro delle Imprese Artigiane, per le imprese già esercenti l attività; d) idonea documentazione diretta ad attestare di essere proprietario o comunque possedere la piena disponibilità, a qualsiasi titolo, del mezzo per il quale verrà rilasciata dal Comune l autorizzazione di esercizio; e) dichiarazione di avere la sede nel Comune o, in ogni modo, la disponibilità nello stesso, anche con contratto preliminare o con opzione, di rimessa adeguata a consentire il ricovero del mezzo e la sua ordinaria manutenzione, indicando i dati catastali dell immobile; f) dichiarazione di non aver trasferito precedente autorizzazione da almeno 5 anni; g) dichiarazione di essere in possesso dei titoli di preferenza di cui all articolo 12 con relativo certificato o dichiarazione sostitutiva di certificazione; h) certificato medico da cui risulti di non essere affetto da malattie incompatibili con l esercizio del servizio; i) dichiarazione di non essere incorso, nel quinquennio precedente la domanda, in provvedimenti di revoca o decadenza di precedente licenza di esercizio anche se da parte di altri comuni; - REQUISITI MORALI: l) dichiarazione di non aver riportato una o più condanne irrevocabili alla reclusione in misura complessivamente superiore ai due anni per delitti non colposi contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione, la moralità pubblica ed il buon costume e per reati di criminalità organizzata; m) dichiarazione di non risultare sottoposto con provvedimento esecutivo ad una delle misure di prevenzione previste dalla normativa vigente per i delitti di cui alla precedente lettera l). 3. I requisiti morali non sono soddisfatti fintanto che non sia intervenuta la riabilitazione ovvero una misura di carattere amministrativo con efficacia riabilitativa. 4. Nei casi previsti dalla legge gli interessati ricorrono alla dichiarazione sostitutiva di certificazione o alla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, fatti salvi gli accertamenti di ufficio dell Amministrazione. Art. 12 Titoli oggetto di valutazione 1. Al fine di assegnare le autorizzazioni comunali il responsabile del s.u.a.p. procede alla valutazione dei seguenti titoli assegnando il punteggio di seguito indicato: a) Cooperative o consorzi o altre forme di esercizio associato di imprese del settore (1) Punti 2 b) Disponibilità di veicolo appositamente attrezzato per il trasporto di soggetti portatori di handicap punti 5 c) possesso di altra licenza di N.C.C. del Comune da almeno due anni e svolgimento del servizio per l intero periodo senza sanzioni punti 2 6
8 d) Anzianità di effettivo servizio esperito nel trasporto di persone Per ogni anno e fino ad un massimo di 10 anni (2) punti 0,3 e) Servizio prestato in qualità di dipendente di un impresa che gestisce il noleggio con conducente Per ogni anno e fino ad un massimo di 15 anni (2) punti 0,5 (1) ai fini dell attribuzione del punteggio il candidato deve essere già socio della cooperativa o del consorzio o di altro ente oppure deve impegnarsi a conferire l autorizzazione in tali enti entro 2 mesi dal rilascio, a pena di revoca dell autorizzazione. (2) l'anno si arrotonda all unità superiore se il servizio prestato è superiore a sei mesi. 2. A parità di punteggio, nella collocazione in graduatoria, sono preferiti nell ordine: a) il candidato che è stato dipendente di un impresa per lo stesso servizio in qualità di sostituto, socio o collaboratore familiare; b) il candidato che risulti più giovane di età. 3. Possono partecipare al concorso candidati che non abbiano validi titoli oggetto di valutazione e pertanto riportino zero punti. In caso di più candidati con zero punti si applica il precedente comma 2. Art. 13 Assegnazione e rilascio dell autorizzazione 1. Il responsabile del s.u.a.p. è responsabile del procedimento concorsuale, approva la graduatoria di merito, controlla il possesso dei requisiti richiesti dal bando mediante verifiche d'ufficio sulle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atto di notorietà, provvede all assegnazione ed al rilascio dell'autorizzazione. 2. La graduatoria di merito ha validità di anni due dal giorno della sua approvazione. Le eventuali autorizzazioni che nel corso del biennio si rendessero vacanti o disponibili dovranno essere assegnate fino ad esaurimento della graduatoria. Art. 14 Validità dell autorizzazione 1. L autorizzazione d esercizio ha validità a condizione che venga sottoposta entro il 28 febbraio di ogni anno a vidimazione presso il competente ufficio comunale. 2. La vidimazione è condizionata alla presentazione da parte del titolare di dichiarazione attestante: a) la volontà anche per l anno in corso di proseguire l attività relativa al servizio di noleggio da rimessa con conducente mediante autovettura; b) che l attività non ha subito modifiche rispetto al precedente anno; c) che permangono i requisiti previsti dalle norme vigenti e dal regolamento comunale per lo svolgimento dell attività stessa. 7
9 Art. 15 Trasferibilità dell autorizzazione 1. L autorizzazione è trasferibile per atto tra vivi su richiesta del titolare a persona dallo stesso designata, purché iscritta nel ruolo dei conducenti di cui all art. 6 della legge 21/1992, quando il titolare stesso si trovi almeno in una delle seguenti condizioni: a) sia titolare di autorizzazione da almeno cinque anni; b) abbia raggiunto il sessantesimo anno di età; c) sia divenuto permanentemente inabile o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida. 2. Il trasferimento dell autorizzazione deve essere comunicato al s.u.a.p., il quale accerta l esistenza delle condizioni richieste per il trasferimento ed il possesso dei requisiti da parte dell avente causa. 3. Il trasferimento dell autorizzazione mortis causa è autorizzato a favore di uno degli eredi o al legatario in possesso delle condizioni e dei requisiti prescritti. 4. Nel caso in cui il defunto non abbia indicato il beneficiario del trasferimento dell'autorizzazione, nel termine perentorio di due anni dall'apertura della successione i coeredi o collegatari decidono di comune accordo la persona del nuovo titolare, oppure trasferiscono l'autorizzazione ad un soggetto terzo. Ove ciò non avvenga entro i due anni, l'autorizzazione è revocata. 5. Qualora, col decesso del titolare, l impresa individuale sia trasferita a persone in minore età o priva dei requisiti professionali, è consentito agli eredi o legatari l esercizio provvisorio mediante sostituti iscritti nel ruolo, per la durata di due anni. La stessa regola si applica anche nel caso di sopravvenuta incapacità fisica o giuridica del titolare. Qualora entro il termine dei due anni il titolare non abbia i requisiti professionali o non abbia trasferito l'autorizzazione, la medesima è revocata. In nessun caso può essere ammessa deroga ai requisiti morali. 6. In ogni caso deve essere comprovato, con idoneo atto di disposizione patrimoniale, il consenso del titolare trasferente o, in caso di morte dello stesso, la situazione successoria, per legge o per testamento, e l'eventuale consenso degli coeredi o collegatari. 7. Al titolare che abbia trasferito l autorizzazione non può essere attribuita altra autorizzazione, né dallo stesso né da altro Comune, né gli può essere assegnata nuovamente altra autorizzazione in seguito a trasferimento per atto tra vivi, se non dopo cinque anni dal momento in cui l interessato ha trasferito la precedente. Art. 16 Inizio del servizio 1. Nel caso di assegnazione dell autorizzazione o di acquisizione della stessa per atto tra vivi o mortis causa, il titolare deve obbligatoriamente iniziare il servizio entro quattro mesi dal rilascio o dalla volturazione del titolo. 2. Qualsiasi sospensione del servizio è comunicata, nel termine perentorio di quindici giorni, al responsabile del servizio. 8
10 Art. 17 Idoneità dei mezzi 1. Fatta salva la verifica prevista in capo agli organi della M.C.T.C., il responsabile del servizio dispone direttamente o per il tramite della polizia municipale, tutte le volte che se ne ravvisi la necessità, le necessarie verifiche sull idoneità dei mezzi per i quali è stata rilasciata l'autorizzazione. 2. Con apposito verbale la polizia municipale certifica l idoneità del mezzo o indica le prescrizioni utili al suo ottenimento. 3. Qualora il mezzo non si trovi nel dovuto stato di conservazione e di decoro, il titolare dell autorizzazione, entro il termine stabilito dal responsabile del servizio, è tenuto al ripristino delle condizioni suddette o alla sua sostituzione. In mancanza il responsabile del servizio adotta il provvedimento di sospensione dell autorizzazione. 4. Il titolare dell autorizzazione di N.C.C. può essere autorizzato alla sostituzione del mezzo in servizio con altro dotato delle caratteristiche necessarie per lo svolgimento dell attività, purché in stato d uso idoneo allo svolgimento del servizio, da verificarsi da parte della polizia municipale. In tale ipotesi sull autorizzazione di esercizio deve essere apposta l annotazione relativa alla modifica intervenuta. Art. 18 Noleggio temporaneo ed eccezionale delle vetture impiegate in servizio di noleggio con conducente 1. Il responsabile del servizio può autorizzare il noleggio temporaneo ed eccezionale di vetture immatricolate in servizio di noleggio con conducente per la sostituzione di vetture guaste o che hanno subito incidenti, alle seguenti condizioni: a) il noleggio deve essere tra imprese autorizzate all esercizio del noleggio con conducente; b) il periodo del noleggio non può eccedere il tempo necessario per la riparazione e comunque i trenta giorni nell arco dell anno. 2. L autorizzazione al noleggio deve contenere sia il numero di targa del veicolo guasto che di quello noleggiato e deve essere conservata a bordo di quest ultimo. Art. 19 Comportamento del conducente in servizio 1. Nell esercizio dell attività il conducente del mezzo ha l obbligo di: a) comportarsi con correttezza, senso civico e di responsabilità in qualsiasi evenienza; b) prestare assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto; c) presentare e mantenere pulito ed in perfetto stato di efficienza il mezzo; d) curare la qualità del trasporto in tutti i minimi particolari; e) predisporre gli opportuni servizi sostitutivi nel caso di avaria del mezzo o di interruzione del trasporto per causa di forza maggiore; f) consegnare all ufficio della polizia municipale qualsiasi oggetto dimenticato dai clienti all interno del veicolo; 9
11 g) mantenere in perfetta efficienza la strumentazione di bordo del veicolo con particolare riguardo al contachilometri; h) rilasciare al cliente la ricevuta o l eventuale scontrino attestante il prezzo del trasporto; i) tenere a bordo del mezzo copia del presente regolamento comunale ed esibirlo a chi ne abbia interesse. 2. Nell esercizio dell attività è fatto divieto di: a) far salire sul veicolo persone estranee a quelle che hanno ordinato la corsa. Il presente divieto non opera per i servizi di cui all articolo 6; b) portare animali propri in vettura; c) interrompere il servizio di propria iniziativa, salvo esplicita richiesta del viaggiatore o casi di accertata forza maggiore e di evidente pericolo; d) chiedere compensi aggiuntivi rispetto a quelli autorizzati e/o pattuiti; e) esporre messaggi pubblicitari in difformità delle norme fissate dall Amministrazione comunale; f) rifiutare il trasporto del bagaglio nei limiti di capienza del veicolo; g) fumare in vettura. 3. Restano a carico del titolare delle autorizzazioni e dei conducenti dei mezzi le responsabilità personali di carattere penale, amministrativo e civile agli stessi imputabili a norma di legge. Art. 20 Comportamento degli utenti 1. Agli utenti del servizio di noleggio con conducente è fatto divieto di: a) fumare in vettura; b) gettare oggetti dai veicoli sia fermi che in movimento; c) pretendere il trasporto di merci o altro materiale diverso dal bagaglio al seguito; d) pretendere che il trasporto venga reso in violazione alle norme di sicurezza previste dal vigente codice della strada. 2. Il contenuto degli articoli 19 e 20 deve essere esposto all interno delle vetture. Art. 21 Interruzione del trasporto 1. Nel caso in cui il trasporto debba essere interrotto per avaria al mezzo o per altri casi di forza maggiore, senza che risulti possibile organizzare un servizio sostitutivo, il viaggiatore dovrà pagare solamente l importo corrispondente al percorso effettuato. Art. 22 Trasporto portatori di handicap 1. Il conducente del mezzo ha l obbligo di prestare tutta l assistenza necessaria per la salita e la discesa dei soggetti portatori di handicap e degli eventuali supporti necessari alla loro mobilità. 2. Il trasporto delle carrozzine e di altri supporti necessari alla mobilità dei portatori di handicap è effettuato gratuitamente. 10
12 3. La prestazione del servizio N.C.C. è obbligatoria nei limiti previsti dalla legge. 4. I veicoli in servizio di N.C.C. appositamente attrezzati devono esporre, in corrispondenza della relativa porta di accesso, il simbolo di accessibilità previsto dall articolo 2 del D.P.R. 24 luglio 1996, n Art. 23 Tariffe 1. Le tariffe del servizio N.C.C. sono determinate dalla libera contrattazione delle parti entro i limiti massimi e minimi fissati dalla giunta comunale, tenuto conto dei criteri stabiliti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 2. Nel caso di servizi sussidiari o integrativi del servizio di linea effettuati con N.C.C. ai sensi dell articolo 6 del presente regolamento, per ciascun utente si applicano, di norma, le tariffe comunali in vigore. Art. 24 Trasporto bagagli e animali 1. E fatto obbligo di trasporto dei bagagli al seguito del passeggero. 2. E altresì obbligatorio e gratuito il trasporto dei cani accompagnatori per non vedenti. Il trasporto di altri animali è facoltativo. Art. 25 Forza pubblica 1. E fatto obbligo di compiere i servizi ordinati da agenti e funzionari della forza pubblica, compatibilmente con il regolare svolgimento dei servizi in atto. 2. L eventuale retribuzione del servizio prestato è assoggettato alle norme di legge. Art. 26 Reclami 1. Eventuali reclami sullo svolgimento del servizio sono indirizzati all ufficio della polizia municipale che, esperiti gli accertamenti del caso, informa il responsabile del servizio che ha rilasciato l autorizzazione, sui provvedimenti adottati e/o su quelli di cui si propone l adozione. 2. All interno di ogni vettura è esposto, in posizione ben visibile, l indirizzo ed il numero di telefono dell ufficio di polizia municipale a cui rivolgere i reclami. 11
13 Art. 27 Vigilanza 1. La vigilanza sul rispetto delle norme contenute nel presente regolamento è demandata alla polizia municipale ed agli organi di cui all'art. 12 del codice della strada D.Lgs. 285/1992. Art. 28 Sanzioni 1. Tutte le infrazioni al presente regolamento, che non trovino la loro sanzione nel codice della strada, ove il fatto non costituisca reato o non sia assoggettato a più grave e specifica sanzione, sono punite con sanzione amministrativa pecuniaria e con sanzioni amministrative di tipo accessorio quali la sospensione o la revoca dell autorizzazione. 2. Fatta comunque salva l applicazione delle sanzioni amministrative accessorie, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di 25,00 ad un massimo di 500,00 per le seguenti violazioni: a) violazione dell obbligo di acquisizione della corsa presso la rimessa previsto dall articolo 2, comma 5, lett. c); b) mancanza dell'autorizzazione ai sensi dell art. 3, comma 1; c) mancanza dell'autorizzazione a bordo ai sensi dell art. 4, comma 1; d) mancato rispetto delle norme sulla riconoscibilità delle autovetture previste dall art. 4, commi 2 e 3; e) esercizio non autorizzato di un servizio integrativo del trasporto di linea ai sensi dell art. 6; f) acquisizione di traffico ad opera di noleggiatori provenienti da altri comuni o stati che non riconoscono le condizioni di reciprocità di cui all art. 7; g) mancanza a bordo del mezzo del certificato di iscrizione al ruolo ai sensi dell art. 9, comma 2; h) violazione all art. 14, comma 1, relativa al mancato rispetto della norma che impone la vidimazione annuale dell autorizzazione; i) mancata comunicazione della sospensione del servizio nel termine di cui all articolo 16, comma 2; j) violazione degli obblighi di cui all art. 19, comma 1, lett. e), g), h) ed i); k) mancato rispetto dei divieti di cui all art. 19, comma 2; l) mancato rispetto dei divieti di cui all art. 20, comma 1; m) mancata esposizione all interno della vettura del contenuto degli articoli 19 e 20, così come previsto dall art. 20, comma 2; n) violazione degli obblighi di cui all art. 22, comma 1; o) mancata esposizione sulla porta di accesso del veicolo del simbolo di accessibilità per portatori di handicap, così come previsto dall art. 22, comma 4; p) violazione dell art. 23 relativa al mancato rispetto delle tariffe; q) mancata esposizione all interno della vettura dell indirizzo e del numero di telefono dell ufficio comunale a cui indirizzare i reclami, così come previsto dall art. 26, comma L'importo della sanzione è deciso in relazione alla gravità dell'infrazione, alle conseguenze effettive o potenziali della condotta, alla recidiva del trasgressore rispetto alle sanzioni collegate al servizio N.C.C.. 12
14 4. La sanzione amministrativa accessoria è applicata dal responsabile del servizio, anche se l interessato si sia avvalso del pagamento in misura ridotta di cui al successivo comma. 5. E ammesso il pagamento in misura ridotta della sanzione pari al minimo edittale nelle mani dell agente accertatore al momento della contestazione della violazione o entro 60 giorni dalla contestazione stessa o dalla data di notificazione del verbale di accertamento, mediante versamento della somma nei modi prescritti. Art. 29 Sospensione dell autorizzazione 1. L autorizzazione d esercizio può essere sospesa dal responsabile del servizio, tenuto conto della gravità dell infrazione, delle conseguenze effettive o potenziali della condotta, della recidiva del trasgressore rispetto alle sanzioni collegate al servizio N.C.C, per un periodo da uno a novanta giorni nei seguenti casi: a) violazione delle vigenti norme comunitarie in materia; b) violazione delle vigenti norme fiscali connesse all esercizio dell attività di trasporto; c) violazione di norme vigenti del codice della strada tali da compromettere la sicurezza dei trasportati; d) violazione delle prescrizioni di cui all articolo 2, comma 5; e) violazione delle norme che individuano i soggetti autorizzati alla guida dei mezzi, così come previsto dall articolo 4, comma 4; f) violazione delle norme che regolano il trasporto dei soggetti portatori di handicap, così come previste all articolo 22; g) violazione, per tre volte nell arco di 365 giorni, di norme per le quali sia stata comminata una sanzione pecuniaria ai sensi dell articolo 28; h) violazione di norme amministrative o penali connesse all esercizio dell attività di noleggio con conducente; i) utilizzo per il servizio di veicoli diversi da quelli autorizzati; j) prestazione del servizio con contachilometri non regolarmente funzionanti. Art. 30 Rinuncia all autorizzazione 1. Il titolare o l erede o il legatario che intenda rinunciare all esercizio dell autorizzazione deve presentare istanza scritta di rinuncia al responsabile del servizio, con contestuale riconsegna dell autorizzazione. 2. La rinuncia ha effetto dal giorno in cui giunge al protocollo del comune. Art. 31 Revoca dell autorizzazione 1. Il responsabile del servizio dispone la revoca dell autorizzazione nei seguenti casi: a) quando in capo al titolare dell autorizzazione venga a mancare anche uno solo dei requisiti di idoneità morale o professionale di cui al precedente articolo 11; 13
15 b) a seguito di tre provvedimenti di sospensione dell'autorizzazione; c) quando l autorizzazione sia stata ceduta in violazione alle norme contenute nel precedente articolo 15; d) per la violazione delle norme che vietano il cumulo, in capo ad una stessa persona, di autorizzazione all esercizio del servizio N.C.C. con licenza per il servizio taxi secondo quanto previsto all articolo 3, comma 7; e) quando sia intervenuta condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitti non colposi a pena restrittiva della libertà personale per una pena complessiva superiore ai due anni; f) quando sia stata accertata negligenza abituale nel disimpegno del servizio o si siano verificate gravi e ripetute violazioni al presente regolamento; g) quando sia stata intrapresa altra attività lavorativa che pregiudichi il regolare svolgimento del servizio; h) per qualsiasi altra grave e motivata irregolarità ritenuta incompatibile con l esercizio del servizio; i) quando il titolare non ottemperi al provvedimento di sospensione del servizio; j) nel caso di tre accertate violazioni delle norme tariffarie; k) per mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall articolo 16; l) per mancato rispetto dei termini previsti dall'art. 15, commi 4 e 5; m) per alienazione del mezzo senza che lo stesso sia stato sostituito entro novanta giorni; n) per mancato ingiustificato esercizio del servizio per un periodo superiore a 4 mesi; o) per avvenuta irrogazione di tre provvedimenti sanzionatori, nell arco di un quinquennio, per violazione delle prescrizioni di cui all articolo 2, comma 5; p) per violazione dell obbligo assunto di conferire l autorizzazione in cooperativa o consorzio o altro ente ai sensi dell art. 12, comma 1. Art. 32 Effetti conseguenti alla rinuncia, sospensione e revoca dell autorizzazione 1. Nessun indennizzo è dovuto dal comune all assegnatario od ai suoi aventi causa nei casi di rinuncia, sospensione e revoca dell autorizzazione. Art. 33 Procedimento sanzionatorio 1. Le sanzioni previste dal presente regolamento sono irrogate nel rispetto della vigente normativa ed in particolare, per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie, di quanto previsto dalla Legge 24 novembre 1981, n. 689 e successive modificazioni. 2. I procedimenti di sospensione e revoca sono iniziati d'ufficio o sulla base di rapporti redatti dagli organi di cui all art. 12 del C.d.S.. Gli accertamenti di fatti che prevedano la sospensione o la revoca devono essere contestati per iscritto all interessato, il quale può entro i successivi quindici giorni far pervenire all amministrazione comunale memorie scritte e chiedere di essere convocato di persona. 3. Il responsabile del servizio decide l archiviazione degli atti o l adozione del provvedimento sanzionatorio. Dell esito del provvedimento viene tempestivamente informato l interessato e, ove si tratti di irrogazione di sospensione o revoca, anche il competente ufficio del M.C.T.C.. 14
16 I N D I C E Art. 1 Disciplina del servizio Pag. 1 Art. 2 Definizione e criteri generali per lo svolgimento del servizio Pag. 1 Art. 3 Autorizzazione all esercizio e figure giuridiche di gestione Pag. 1 Art. 4 Condizioni d esercizio Riconoscibilità delle autovetture Pag. 2 Art. 5 Numero e tipo delle autorizzazioni Pag. 3 Art. 6 Servizi sussidiari ad integrazione del trasporto di linea Pag. 3 Art. 7 Operatività del servizio Pag. 3 Art. 8 Commissione comunale consultiva Pag. 4 Art. 9 Requisiti per l esercizio della professione di noleggiatore Pag. 5 Art. 10 Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni Pag. 5 Art. 11 Contenuto del bando Pag. 5 Art. 12 Titoli oggetto di valutazione Pag. 6 Art. 13 Assegnazione e rilascio dell autorizzazione Pag. 7 Art. 14 Validità dell autorizzazione Pag. 7 Art. 15 Trasferibilità dell autorizzazione Pag. 8 Art. 16 Inizio del servizio Pag. 8 Art. 17 Idoneità dei mezzi Pag. 9 Art. 18 Noleggio temporaneo ed eccezionale delle vetture impiegate in servizio di noleggio con conducente Pag. 9 Art. 19 Comportamento del conducente in servizio Pag. 9 Art. 20 Comportamento degli utenti Pag. 10 Art. 21 Interruzione del trasporto Pag. 10 Art. 22 Trasporto portatori di handicap Pag. 10 Art. 23 Tariffe Pag. 11 Art. 24 Trasporto bagagli e animali Pag. 11 Art. 25 Forza pubblica Pag. 11 Art. 26 Reclami Pag. 11 Art. 27 Vigilanza Pag. 12 Art. 28 Sanzioni Pag. 12 Art. 29 Sospensione dell autorizzazione Pag. 13 Art. 30 Rinuncia all autorizzazione Pag. 13 Art. 31 Revoca dell autorizzazione Pag. 13 Art. 32 Effetti conseguenti alla rinuncia, sospensione e revoca dell autorizzazione Pag. 14 Art. 33 Procedimento sanzionatorio Pag. 14 ESECUTIVITA Il presente regolamento è stato approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 38 del , pubblicata all'albo Comunale per quindici giorni consecutivi dal 10/05/2012 e divenuta esecutiva il 21/05/2012. Il regolamento è pertanto esecutivo dal 21/05/