Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=389250
Timestamp: 2019-04-25 02:59:26+00:00
Document Index: 50830512

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 26']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 209 del 26 febbraio 2019
Iniziative regionali in materia di musei, archivi, biblioteche. Apertura dei termini per la presentazione di proposte progettuali per l'anno 2019, ai sensi della Legge regionale 5 settembre 1984, n. 50, art. 44.
Il provvedimento dispone l’apertura dei termini nell’anno 2019 per la presentazione di progetti finalizzati alla promozione del patrimonio e dei servizi museali, archivistici e bibliotecari, presentati da soggetti pubblici e privati e approva il relativo avviso.
La Legge regionale 5 settembre 1984, n. 50 “Norme in materia di musei, biblioteche, archivi di enti locali o di interesse locale” promuove le attività di potenziamento dei servizi offerti al pubblico da musei, archivi e biblioteche al fine di favorire la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio e la sua più ampia fruizione da parte dei cittadini.
In particolare, l’art. 44 della L.R. 50/1984 prevede che la Giunta regionale promuova iniziative culturali in collaborazione con soggetti sia pubblici sia privati del territorio, per sostenere attività rilevanti e strategiche nel quadro complessivo del sistema dei servizi culturali territoriali. La condivisione con enti e istituti di progetti significativi per le politiche culturali del territorio permette alla Regione di far crescere e diffondere, in sintonia con i bisogni che provengono dalle comunità, la cultura e la consapevolezza del valore dei beni culturali di cui musei, archivi e biblioteche rappresentano valido e insostituibile presidio.
Per il principio di trasparenza dell’azione amministrativa, la Giunta regionale ha provveduto, con deliberazione n. 515 del 14 aprile 2017, a individuare e approvare i criteri sulla base dei quali viene determinata la partecipazione finanziaria della Regione alle iniziative culturali di cui all’art. 44 della L.R. n. 50/1984. Contestualmente ha definito le modalità di presentazione delle istanze da parte dei soggetti proponenti.
Con il presente provvedimento, ferma restando la validità dei criteri di valutazione già individuati e approvati con la citata deliberazione, il relatore propone di procedere all’apertura dei termini per la presentazione di proposte progettuali da realizzare in modo condiviso nell’anno 2019.
I soggetti pubblici e privati possono dunque presentare all’attenzione dell’Amministrazione regionale iniziative di rilievo regionale finalizzate alla promozione del patrimonio e dei servizi museali, archivistici e bibliotecari, in risposta all’avviso pubblico di cui all’Allegato A al presente provvedimento, del quale è parte integrante e sostanziale.
I termini per la presentazione delle proposte progettuali vengono confermati, come previsto dalla citata DGR n. 515/2017, al 30 aprile 2019 e al 31 luglio 2019. Le istanze già pervenute dal 1 gennaio 2019 alla data di pubblicazione dell’avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione verranno comunque tenute in considerazione, fatta salva la possibilità per il richiedente di integrare la documentazione presentata direttamente o su richiesta dell’Amministrazione.
Alla scadenza di ciascun termine indicato, sulla base dei criteri predeterminati verrà condotta l’attività istruttoria finalizzata all’individuazione da parte della Giunta Regionale delle proposte di interesse regionale alla cui attuazione la Regione intende partecipare, sentito il parere della Commissione consiliare competente.
La Giunta regionale potrà procedere alla riapertura dei termini qualora, a seguito dell’approvazione degli esiti istruttori delle domande pervenute alle scadenze prestabilite, le risorse finanziarie disponibili non dovessero esaurirsi o dovessero rendersi disponibili risorse aggiuntive.
Le proposte progettuali che non dovessero essere finanziate con il primo provvedimento di approvazione degli esiti istruttori delle domande pervenute entro la scadenza del 30 aprile potranno essere finanziate con i successivi provvedimenti, a condizione che vi siano risorse disponibili.
Le proposte sostenute contribuiranno all’attuazione delle politiche regionali di crescita e di qualificazione del sistema dei servizi culturali del Veneto. Dovranno essere realizzate nel corso del 2019 e le relative spese rendicontate entro e non oltre il 31.12.2019.
VISTO l’art. 44 della Legge regionale 5.9.1984, n. 50;
VISTA la D.G.R. n. 515 del 14.04.2017 che ha approvato le modalità di presentazione e i criteri per la valutazione delle proposte progettuali di cui alla L.R. n. 50/1984, art. 44;
VISTO il D.lgs. 118/2011 modificato e integrato dal D.lgs. n. 126/2014;
VISTA la deliberazione n. 1928 del 21.12.2018 che approva il Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2019-2021;
VISTA la deliberazione n. 67 del 29.01.2019 che approva le direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2019-2021;
di approvare l’avviso pubblico di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per l’apertura dei termini di presentazione delle proposte progettuali a valere sulla Legge regionale 5 settembre 1984, n. 50 art. 44, a far data dalla pubblicazione di detto avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione, fissando quali scadenze per la presentazione delle proposte il 30 aprile 2019 e il 31 luglio 2019 e precisando che verranno comunque tenute in considerazione le proposte pervenute antecedentemente a tale data, fatta salva la possibilità per il proponente di integrare la documentazione presentata direttamente o su richiesta dell’Amministrazione;
di dare atto che la spesa derivante dalla presente deliberazione graverà sul capitolo 100750 “Iniziative culturali in materia di musei, biblioteche e archivi promosse direttamente dalla Giunta regionale – Trasferimenti correnti (L.R. 05/09/1984, n.50)” del bilancio regionale di previsione 2019-2021, in gestione alla Direzione Beni Attività culturali e Sport, e che potrà essere implementato nella sua disponibilità, se necessario, con successivi atti;
di dare atto che la spesa, di cui si prevede l’impegno con il presente atto, non è soggetta alle limitazioni di cui alla LR n. 1/2011;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 così come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016;
209_AllegatoA_389250.pdf