Source: https://www.osservatorioamianto.com/sportello-nazionale-amianto/
Timestamp: 2019-11-15 21:38:28+00:00
Document Index: 101878053

Matched Legal Cases: ['Cass. Sez. ', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13']

Sportello nazionale amianto Online - ONA
Sportello nazionale amianto - ONA
L'ONA assiste e tutela le vittime dell'amianto (anche detto asbesto) e di altri cancerogeni, sia per esposizione ambientale che lavorativa e per via di esposizione durante le attività di missione per quanto riguarda il personale militare e civile delle Forze Armate. L'asbesto provoca patologie invalidanti e spesso mortali, e l'ONA ha messo a disposizione lo staff medico gratuito online per assistere le vittime nella diagnosi precoce, nella terapia e nella cura di queste gravi infermità. Grazie al presidente ONA, Avv. Ezio Bonanni, è altresì disponibile uno staff di avvocati online gratis per tutelare i diritti delle vittime (e dei famigliari in caso di decesso) per ottenere la rendita INAIL, il prepensionamento, il riconoscimento di Vittima del Dovere e il risarcimento dei danni.
L'ONA assiste gratuitamente cittadini e lavoratori esposti ad asbesto e altri cancerogeni.
numero verde consulenza legale gratuita
I servizi dello Sportello Nazionale Amianto Online ONA
Benefici contributivi per esposizione ad asbesto
Riconoscimento di Vittime del dovere
L'asbesto, che è anche detto amianto, è della famiglia dei silicati naturali. L'asbesto ha caratteristiche strutturali e di resistenza al calore, basso costo e la facile reperibilità. Fu utilizzato nell'edilizia, nella nautica, nelle carrozze ferroviarie, nei mezzi di trasporto su gomma, e persino negli aeromobili, con circa 3.000 applicazioni, fino alla sua messa al bando con la L. 257/1992. Il crisotilo (una fibra a serpentina), la crocidolite e l'amosite (fibre amfibole o rettilinee) sono i 3 tipi principali di asbesto che causano danni alla salute umana (patologie fibrotiche e cancerogene).
L'impasto dell'asbesto con il cemento (cemento amianto o fibrocemento) è stato utilizzato per realizzare le c.d. coperture in Eternit, e cioè la copertura amianto o Eternit di tetti e capannoni industriali, la cui rimozione non è obbligatoria (asbesto in matrice compatta).
Tuttavia, anche questo tipo di materiali porta al rischio per la salute e per l'ambiente, poichè le coperture in cemento amianto o eternit, dal nome dell'omonima società titolare di 5 stabilimenti in Italia, sottoposte agli agenti atmosferici, e all'usura del tempo, danno comunque rilascio di polveri e fibre di asbesto.
Nel caso di coperture in cemento amianto eternit in buone condizioni, non vi è l'obbligo di rimozione eternit, e il proprietario è obbligato soltanto a monitorare lo stato di degrado di queste coperture ed intervenire solo in caso di necessità (Eternit obbligo rimozione).
La copertura in eternit, gli altri materiali in eternit, possono essere coperti con smalti e altri liquidi aggrappanti, che evitano il rilascio delle polveri e delle fibre, oppure incapsulata con la sovra copertura con altri materiali.
In caso di usura di tali materiali in eternit, sarà indispensabile intervenire con ditte specializzate che potranno o verniciare o incapsulare i materiali di asbesto oppure rimuoverli, incaricando una ditta specializzata nella rimozione e nello smaltimento amianto, evitando rischi sia per gli operatori sia per coloro che si trovano in prossimità delle coperture in eternit da rimuovere (tetto eternit).
La legge riconosce un bonus per chi sostituisce il tetto in eternit con pannelli fotovoltaici, ricoprendo almeno il 90% della superficie. Si ricorda che comunque solo la bonifica e la decontaminazione degli ambienti che presentano asbesto e altri agenti tossico-nocivi si tutela la salute collettiva (amianto rimozione).
Bonus ristrutturazioni edilizie ed impianti fotovoltaici 2019
Nel bonus ristrutturazioni edilizie ed impianti fotovoltaici, prorogato fino al 31.12.2019, che consiste nella detrazione fiscale per chi realizza impianti fotovoltaici, con una detrazione IRPEF del 50%, possono essere ricomprese anche le rimozioni amianto, che è detto anche asbesto.
La detrazione fiscale asbesto è ripartita in 10 quote annuali di pari importo. La manovra per il 2019, come già previsto, per la riqualificazione energetica degli edifici, stabilisce che chi usufruirà del bonus dovrà inviare all'ENEA, per via telematica, i dati relativi alla tipologia degli interventi effettuati e l'agenzia potrà quindi monitorare e valutare il risparmio energetico conseguente alla realizzazione degli interventi di ristrutturazione ( consulenza bandi amianto).
L'ONA fornisce assistenza medica e legale gratuita a tutti coloro che sono stati esposti alle fibre di asbesto, che è anche detto amianto, e ad altri cancerogeni nei luoghi di lavoro e di vita ai fini della prevenzione, della diagnosi precoce, delle più tempestive ed efficaci cure mediche e tutela dei diritti. Per approfondire:
Assistenza medica amianto
Malattie asbesto correlate fibrotiche
Le fibre di asbesto, che è anche detto amianto, hanno capacità infiammatoria e cancerogena. Sono patologie fibrotiche e/o di origine infiammatoria l'asbestosi, le placche pleuriche, gli ispessimenti pleurici.
L'asbesto provoca cancro. Sono neoplasie asbesto correlate: il mesotelioma; il tumore dei polmoni a grandi e piccole cellule; il tumore alla laringe, il tumore alla faringe; il tumore alle ovaie; il cancro dello stomaco; il tumore al colon; il tumore all'esofago.
Mesotelioma assistenza medica e legale
Il mesotelioma, neoplasia del mesotelio, e cioè delle sierose, della pleura, del pericardio, del peritoneo peritoneo, e della tunica vaginale del testicolo, quasi sempre ad esito infausto, con poche chance di guarigione e con aspettative di sopravvivenza legate alla tempestività della diagnosi e delle terapie mediche.
L'ONA ha costituito un pull di medici, guidati dal Prof. Luciano Mutti, il quale coordina le attività di ricerca oncologica mesotelioma, per ottenere innovative terapie che possano vincere questo tumore o quantomeno assicurare maggiori chance di guarigione e di sopravvivenza. La tempestività della diagnosi e della terapia, con approccio multimodale, hanno permesso di aumentare le chance di sopravvivenza di coloro che purtroppo hanno già ricevuto la diagnosi di mesotelioma.
Terapia mesotelioma multimodale
Le polveri di asbesto, sia il crisotilo, che la crocidolite ed amosite (minerali anfibolici tra i più aggressivi), costituiscono la causa unica ed esclusiva del mesotelioma (malattia asbesto correlata monofattoriale), dose dipendente, per cui rilevano tutte le esposizioni ad amianto per intensità e durata (nesso causale mesotelioma).
Le vittime mesotelioma hanno diritto a vedersi costituita la rendita inail, e cioè la liquidazione di una prestazione mensile, maggiorata della prestazione aggiuntiva del Fondo Vittime Amianto. Le prestazioni inail sono reversibili al coniuge e ai figli minorenni e studenti. La rendita inail costituisce un mero indennizzo danno biologico e danno patrimoniale per diminuite capacità di lavoro, per cui la vittima può chiedere al datore di lavoro il risarcimento integrale di tutti i danni, e in caso di decesso queste somme debbono essere liquidate ai suoi eredi legittimi (risarcimento danni amianto eredi defunto), i quali hanno altresì diritto a vedersi risarciti tutti i danni che hanno subito direttamente (iure proprio - Cass., Sez. Lav., 18503/2016; Cass. Sez. Lav., 15165/2019). Per chiedere l'assistenza medica e legale gratuita e per approfondire:
Tumore del polmone assistenza medica e legale
Uno degli organi bersaglio delle fibre di asbesto è il polmone. Il tumore del polmone è multifattoriale, poichè causato da diversi agenti eziologici, tra i quali il fumo di sigarette, con sinergia e potenziamento. Il tumore del polmone è inserito nella lista I dell'inail con riferimento ad esposizione professionale ad asbesto. Nel caso in cui il lavoratore malato di tumore dei polmoni dimostri la presenza di asbesto nell'ambiente lavorativo, ha diritto all'indennizzo inail (risarcimento amianto inail tumore del polmone), anche nel caso in cui fosse un fumatore(tumore del polmone malattia professionale ).
Assistenza medica e legale tumore del polmone
Tumore della laringe assistenza medica e legale
L'asbesto causa anche il tumore della laringe. L'ONA fornisce assistenza medica e tutela legale a tutti coloro che hanno contratto il tumore della laringe per esposizione professionale ad asbesto. Lo sportello amianto è lo strumento attraverso il quale tutti i cittadini che hanno ricevuto la diagnosi di tumore alla laringe, possono chiedere l'assistenza medica e legale all'associazione.
La laringe è uno degli organi bersaglio dell'asbesto. Le vittime tumore laringe hanno diritto all'indenizzo inail e possono chiedere il riconoscimento della malattia professionale con la costituzione della rendita inail oppure, nel caso di grado invalidante inferiore al 16%, l'indennizzo del danno biologico, e le prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto.
Inoltre, i lavoratori che hanno ottenuto il riconoscimento del tumore alla laringe quale malattia professionale asbesto correlata (per altro inserita nella lista I dell'inail e quindi assistita dalla presunzione legale di origine), possono chiedere all'inps l'accredito delle maggiorazioni contributive per esposizione ad asbesto, con il coefficiente 1,5 utile a maturare anticipatamente il diritto a pensione, e a ricostituire la posizione contributiva con la riliquidazione della prestazione pensionistica, con adeguamento dei ratei mensili, e la liquidazione delle differenze sui ratei medio tempore maturati. Per ottenere l'assistenza medica e legale e gratuita e per approfondimenti:
Assistenza medica e legale tumore laringe
Tumore delle ovaie assistenza medica e legale
L'asbesto è causa del tumore alle ovaie. L'ONA fornisce assistenza medica e tutela legale alle donne che, in seguito ad esposizione ad asbesto, si sono ammalate di tumore alle ovaie. Questa neoplasia è inserita nella lista I dell'inail e quindi deve essere indennizzata con la costituzione della rendita e con il riconoscimento delle prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto.
Le donne vittime tumore ovaio asbesto correlato hanno diritto all'accredito delle maggiorazioni contributive per esposizione ad asbesto (benefici contributivi amianto), che consistono nella rivalutazione con il coefficiente 1,5 dell'intero periodo lavorativo in esposizione alle fibre di asbesto, utili al prepensionamento, e all'adeguamento dei ratei di pensione in godimento. Per ottenere l'assistenza medica e legale e gratuita e per approfondimenti:
Assistenza medica e legale tumore ovaie
Tumore alla faringe assistenza medica e legale
L'amianto è causa del tumore alla faringe. L'ONA fornisce assistenza medica e tutela legale ai lavoratori che, in seguito ad esposizione ad amianto, si sono ammalati di tumore alla faringe. Questa neoplasia è inserita nella lista II dell'inail, per cui la vittima deve dimostrare di essere stata esposta a polveri e fibre di asbesto nello svolgimento delle sue mansioni lavorative ed ottenere così l'indennizzo inail con l'accredito della rendita mensile oppure l'indennizzo del danno biologico nel caso in cui la lesione fosse valutata inferiore al 16%.
Queste vittime hanno diritto al riconoscimento delle prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto. Con il riconoscimento dell'origine professionale del tumore della faringe, si acquisisce il diritto di ottenere dall'inps le maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto (benefici contributivi amianto), che consistono nella rivalutazione con il coefficiente 1,5 dell'intero periodo lavorativo in esposizione alle fibre di asbesto, utili al prepensionamento, e all'adeguamento dei ratei di pensione in godimento. Per ottenere l'assistenza medica e legale e gratuita e per approfondimenti:
Assistenza medica e legale tumore faringe
Cancro dello stomaco assistenza medica e legale
L'amianto causa il cancro allo stomaco. L'ONA fornisce assistenza medica e tutela legale ai lavoratori che, in seguito ad esposizione ad amianto, si sono ammalati di tumore allo stomaco. Il tumore allo stomaco è inserito nella lista II dell'inail. Il lavoratore che si è ammalato di tumore allo stomaco ed è stato esposto, per motivi professionali, a polveri e fibre di amianto e ad altri cancerogeni dello stomaco, possono inoltrare domanda all'inail per ottenere il riconoscimento della malattia professionale, e con essa la costituzione della rendita, oppure l'indennizzo del danno biologico, e con le prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto.
Con il riconoscimento del cancro allo stomaco, come malattia professionale asbesto correlata, il lavoratore esposto ad amianto ha diritto alle c.d. maggiorazioni contributive ex art. 13, comma 7, L. 257/92, e quindi alla rivalutazione dell'intero periodo lavorativo con il coefficiente 1,5, utile a maturare anticipatamente il diritto a pensione e ad ottenere la rivalutazione della prestazione pensionistica in godimento.
Per ottenere l'assistenza medica e legale e gratuita e per approfondimenti:
Assistenza medica e legale tumore stomaco
Tumore al colon assistenza medica e legale
L'amianto causa il tumore al colon. L'ONA fornisce assistenza medica e tutela legale ai lavoratori che, in seguito ad esposizione ad amianto, si sono ammalati di tumore al colon. Il tumore al colon è inserito nella lista II dell'inail. Il lavoratore che si è ammalato di tumore al colon ed è stato esposto, per motivi professionali, a polveri e fibre di amianto e ad altri cancerogeni del colon, possono inoltrare domanda all'inail per ottenere il riconoscimento della malattia professionale, e con essa la costituzione della rendita, oppure l'indennizzo del danno biologico, e con le prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto.
Con il riconoscimento del tumore al colon, come malattia professionale asbesto correlata, il lavoratore esposto ad amianto ha diritto alle c.d. maggiorazioni contributive ex art. 13, comma 7, L. 257/92, e quindi alla rivalutazione dell'intero periodo lavorativo con il coefficiente 1,5, utile a maturare anticipatamente il diritto a pensione e ad ottenere la rivalutazione della prestazione pensionistica in godimento.
Assistenza medica e legale tumore colon
Tumore all'esofago assistenza medica e legale
L'amianto causa il tumore all'esofago. L'ONA fornisce assistenza medica e tutela legale ai lavoratori che, in seguito ad esposizione ad amianto, si sono ammalati di tumore all'esofago. Questa neoplasia è inserita nella lista III dell'inail. Il lavoratore che si è ammalato di tumore all'esofago ed è stato esposto, per motivi professionali, a polveri e fibre di amianto e ad altri cancerogeni dell'esofago, possono inoltrare domanda all'inail per ottenere il riconoscimento della malattia professionale, e con essa la costituzione della rendita, oppure l'indennizzo del danno biologico, e con le prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto.
Con il riconoscimento del tumore all'esofago, come malattia professionale asbesto correlata, il lavoratore esposto ad amianto ha diritto alle c.d. maggiorazioni contributive ex art. 13, comma 7, L. 257/92, e quindi alla rivalutazione dell'intero periodo lavorativo con il coefficiente 1,5, utile a maturare anticipatamente il diritto a pensione e ad ottenere la rivalutazione della prestazione pensionistica in godimento.
Assistenza medica e legale tumore esofago
Asbestosi assistenza medica e legale
L'asbestosi è la più classica delle patologie asbesto correlate, da cui trae anche la denominazione e consiste in una fibrosi dei polmoni che ha origine esclusivamente dall'esposizione professionale a polveri e fibre di amianto, che ne costituisce l'unico agente eziologico, ed è dose dipendente. Negli alveoli polmonari, i macrofagi cercano di fagocitare le fibre ed invece rilasciano citochine e fattori di crescita che stimolano l'infiammazione, il danno ossidativo, la deposizione di collagene e infine la fibrosi. Le fibre di amianto, dopo aver provocato l'asbestosi, in molti casi causano anche il tumore del polmone, che costituisce una delle evoluzioni di questa patologia fibrotica. Il rischio e la gravità dell'asbestosi è correlato alla durata e alla intensità dell'esposizione, al tipo, alla lunghezza e allo spessore delle fibre inalate.
L'asbestosi, all'inizio, è priva di sintomi. Provoca, poi, dispnea progressiva, tosse ed astenia. La malattia progredisce in circa il 10% dei pazienti, anche dopo la fine dell'esposizione. L'asbestosi, nel suo avanzare, provoca ippocratismo digitale, crepitii secchi alle basi e, nei casi più gravi, sintomatologia di insufficienza ventricolare destra (cuore polmonare).
Per la diagnosi debbono essere eseguiti i seguenti esami:
RX torace, preferibilmente TC ad alta risoluzione del torace
A volte lavaggio broncoalveolare o biopsia polmonare
In caso di diagnosi di asbestosi, anche allo stato iniziale, i lavoratori esposti ad amianto hanno diritto al riconoscimento della malattia professionale e all'indennizzo inail (rendita oppure pagamento una tantum indennizzo danno biologico), e la prestazione aggiuntiva dal Fondo Vittime Amianto. Il lavoratore che ha ottenuto il riconoscimento asbestosi malattia professionale ha diritto alle maggiorazioni contributive con il coefficiente 1,5, sulla base dell'art. 13, comma 7, L. 257/92.
Nel caso in cui pur con l'aggiunta di queste contribuzioni il lavoratore non ha maturato il diritto a pensione, si può accedere al trattamento di quiescenza con la pensione di inabilità sulla base delle norme di cui all'art. 1, co. 250, L. 232/2016. Per l'assistenza medica e legale gratuita e per approfondimenti:
Assistenza medica e legale asbestosi
Ispessimento pleurico assistenza medica e legale
L’ispessimento pleurico da amianto, infiammazione della pleura, membrana che avvolge il polmone, è causato solo dalle polveri e fibre di asbesto. Queste fibre, provocando infiammazione, ispessiscono la pleura. Questa malattia anticipa l'insorgenza del mesotelioma pleurico (mesotelioma della pleura). Questa malattia asbesto correlata colpisce la pleura polmonare (pleura viscerale / pleura parietale) e ha localizzazione bilaterale o monolaterale. Nei casi di lieve ispessimento pleurico apicale, l’ispessimento polmonare è asintomatico, mentre nei casi più gravi, in cui la fibrosi risulta massiva e si associa ad una sindrome respiratoria restrittiva che si manifesta con dispnea da sforzo, tosse secca e dolore toracico. La diagnosi è basata su clinica e radiografia del torace e risulta una prevalenza tra gli esposti alle fibre di asbesto compresa tra il 2 e il 7%, con un rapporto tra placche e ispessimento delle pareti bronchiali circa di 6 a 1.
L'ispessimento pleurico malattia professionale dà diritto all'indennizzo inail e con esso alle maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto a carico dell'inps, utile ai fini del prepensionamento, secondo quanto stabilito dall'art. 13, co. 7, L. 257/92. In molti casi l'inps ha rifiutato l'accredito delle maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto per le vittime dell'ispessimento pleurico, sostenendo che il danno biologico fosse inferiore al 6%. La Corte di Cassazione, Sez. Lav., con Sent. n. 30438/2018, ha stabilito che anche l'ispessimento pleurico è patologia asbesto correlata indennizzata dall'inail, e come tale, coloro che ne hanno ottenuto il riconoscimento, hanno diritto all'accredito delle maggiorazioni contributive per il prepensionamento a prescindere dal grado invalidante.
Per l'assistenza medica e legale gratuita e per approfondimenti:
Assistenza medica e legale ispessimento pleurico
Placche pleuriche assistenza medica e legale
Le placche pleuriche sono lesioni della pleura (membrana che riveste i polmoni) considerate malattie della pleura causate dalla esposizione ad asbesto (sinonimo amianto). Le placche pleuriche incarcerano i polmoni e provocano senso di soffocamento e di difficoltà nella respirazione. Le conseguenze sulla salute del lavoratore sono molto più elevate rispetto a quanto possa apparire all'esame radiologico. Le placche pleuriche evolvono molto spesso in tumore della pleura e cioè nel mesotelioma pleurico, che purtroppo è una neoplasia che nella maggior parte dei casi ha un esito infausto, nonostante tutti gli sforzi compiuti dai ricercatori, ed in particolare dal Prof. Luciano Mutti.
La diagnosi precoce delle placche pleuriche permette la prevenzione, quantomeno quella secondaria, anche rispetto alle più gravi patologie (tumore del polmone e mesotelioma) e permette, con il riconoscimento inail, anche se fosse inferiore al 6%, e quindi al di sotto della franchigia, di ottenere l'accredito delle maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto con il coefficiente 1,5, ex art. 13, co. 7 L. 257/92 (prepensionamento inail placche pleuriche), con l'anticipata maturazione del diritto a pensione per un periodo pari alla metà di quello di esposizione, e alla rivalutazione delle prestazioni pensionistiche eventualmente in godimento. Il lavoratore vittima placche pleuriche, in caso di rifiuto dell'inps di accredito o maggiorazioni contributive amianto, può ricorrere al Giudice del Lavoro per chiedere la condanna all'accredito delle maggiorazioni amianto, sulla base di Corte di Cassazione, Sez. Lav., Sent. n. 30438/2018, che ha affermato il principio di diritto in base al quale le maggiorazioni amianto sono dovute in tutti i casi di riconoscimento di patologia asbesto correlata, a prescindere dal grado invalidante, e quindi anche nel caso in cui fosse inferiore al 6%.
Assistenza medica e legale placche pleuriche
L'ONA ha istituito la testata giornalistica con tutte le news su prepensionamento e risarcimento danni in favore delle vittime e sulle novità sulle prestazioni assistenziali e sulla giurisprudenza. Leggi di più su:
L'ONA e le istituzioni
L'Avv. Ezio Bonanni e l'ONA da sempre sono al fianco delle istituzioni e di tutte le forze politiche al fine di tutelare le vittime dell'asbesto, sia per esposizione ambientale che professionale che per via dell'attività di missione per quanto riguarda i militari. L'ONA da sempre ribadisce l'assoluta importanza della prevenzione primaria, costituita dalla bonifica amianto e smaltimento Eternit, unico strumento in grado di evitare future malattie, e della prevenzione secondaria, costituita dalla diagnosi precoce e quindi da più efficaci e tempestive terapie delle neoplasie da asbesto.
L'Avv. Ezio Bonanni con l'On. Luigi di Maio
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