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Timestamp: 2019-03-23 03:19:18+00:00
Document Index: 66783440

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 5', 'art. 33', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 33']

Nota del Commissario delegato emergenza Nord Africa del 7 maggio 2011: indicazioni operative per l’accoglienza dei migranti - Normativa - Home
Nota del Commissario delegato emergenza Nord Africa del 7 maggio 2011: indicazioni operative per l’accoglienza dei migranti
Pubblichiamo una sintesi delle indicazioni operative per migliorare la gestione dell’emergenza umanitaria migranti riportate nella nota del Commissario delegato del 7 maggio 2011.
Assistenza migranti con permessi di soggiorno per motivi umanitari
Con le assegnazioni alle Regioni disposte nei giorni scorsi dal Commissario delegato si è conclusa la prima fase del Piano per l’accoglienza dei migranti provenienti dalla Tunisia che hanno beneficiato del permesso di soggiorno per motivi umanitari (ex art. 20 del D.lgs. 286 del 1998).
Nei prossimi giorni si avvierà la chiusura dell'area di accoglienza provvisoria di Ventimiglia.
Dal 7 maggio non è più possibile acquistare biglietti ferroviari a carico del Commissario delegato, sulla base della convenzione sottoscritta dal Dipartimento della Protezione Civile con Ferrovie dello Stato.
I migranti in possesso di permessi di soggiorno per motivi umanitari che chiedono assistenza saranno segnalati al Soggetto attuatore competente, che provvederà alla loro sistemazione nella Regione, e ne darà tempestiva comunicazione al Commissario delegato, oppure richiederà al Commissario delegato la disponibilità per accoglierli nelle regioni limitrofe.
L’assistenza ai migranti con permesso di soggiorno per motivi umanitari dovrà essere garantita dai Soggetti attuatori delle Regioni - in base a quanto previsto dall’opcm n. 3933 e dal provvedimento di nomina, nei limiti giornalieri di 40 euro a migrante. Rispetto al costo giornaliero previsto è possibile rendicontare oneri maggiori, purché giustificabili e comunque non superiori al limite massimo giornaliero di 46 euro. In questo caso la richiesta di rimborso dovrà essere accompagnata da una relazione di dettaglio dei maggiori costi sostenuti.
Per l’assistenza dei richiedenti asilo dovrà essere garantito un trattamento analogo a quello riservato dal Ministero dell’Interno ai soggetti ospitati nei Cara-Centri di Accoglienza Richiedenti Asilo. I requisiti minimi di assistenza per i richiedenti asilo sono indicati nei capitolati trasmessi con nota del 29 aprile 2011. Dovranno essere fornite informazioni legali sulle successive procedure di regolarizzazione.
I Soggetti attuatori dovranno contattare direttamente i Prefetti competenti a livello territoriale per assicurare copertura finanziaria ai maggiori oneri sostenuti dai Centri governativi presenti sul territorio per l’assistenza ai migranti o ai profughi in attesa di trasferimento e valutare l’economicità delle soluzioni individuate, anche attraverso ricerche di mercato. Per l’allestimento di strutture ex novo, i Soggetti attuatori dovranno richiedere al Commissario delegato la copertura finanziaria necessaria, allegando alla richiesta una breve scheda descrittiva della struttura con informazioni sulla proprietà, sul tipo di disponibilità e sugli interventi da realizzare, nonché una stima dei relativi costi. Per consentire l'autonomia della gestione anche a livello fiscale, i Soggetti attuatori dovranno richiedere all'Agenzia delle Entrate l'emissione di un nuovo codice fiscale. Gli atti adottati nello svolgimento dell'incarico non sono soggetti a controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti.
I Soggetti attuatori dovranno interagire con i sindaci dei Comuni in cui si trovano le strutture destinate all’accoglienza, anche al fine di un loro eventuale intervento nell’attivazione delle strutture in qualità di autorità locali di protezione civile. Nella sezione emergenza Nord Africa del sito dell’Anci sono disponibili alcune indicazioni.
Strutture dei soggetti attuatori – spese di funzionamento
I Soggetti attuatori dovranno compilare uno schema riepilogativo allegato alla nota, con i possibili oneri di funzionamento della struttura, evidenziando se è possibile sostenerli con risorse regionali o con risorse delle gestione emergenziale.
Mezzi di trasporto per il trasferimento dei migranti
Per il trasferimento dei migranti via mare, la Struttura commissariale individua i mezzi navali idonei, fornendo anche assistenza a bordo, ferme restando le competenze di Pubblica sicurezza che spettano alle Questure di partenza del mezzo. Per il trasferimento via terra verso le strutture di accoglienza individuate, il Soggetto attuatore della Regione cui sono destinati i migranti deve individuare i mezzi necessari ed assicurare i trasferimenti sul territorio regionale e i pasti necessari durante il tragitto.
Visto l'elevato numero di minori non accompagnati arrivati sul territorio nazionale dal 1° gennaio 2011, è in preparazione una procedura concordata con gli enti che ordinariamente trattano questi casi per portare il minore in un luogo sicuro e in tempi rapidi, attraverso una ricognizione delle disponibilità a livello locale delle strutture di accoglienza idonee.
D’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si sta individuando un Soggetto attuatore per questa materia, che farà da raccordo amministrativo. Il Soggetto attuatore, d'intesa con il Comitato per i minori stranieri e in raccordo con gli Enti Locali dovrà preparare l'elenco delle strutture disponibili all'accoglienza, per garantire una rapida distribuzione nel territorio.
L’accoglienza dei minorenni non accompagnati, ovvero minori che si trovano in Italia senza genitori o altri adulti legalmente responsabili della loro assistenza o rappresentanza, è stata discussa nella riunione del Comitato di coordinamento del 26 aprile scorso, anche con rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
In base all'art. 5 dell'opcm 3933 del 13 aprile 2011, il Ministero è autorizzato a dare un contributo ai Comuni che hanno sostenuto o autorizzato spese per l'accoglienza di minori non accompagnati per un totale 500 posti, ad un costo giornaliero procapite non superiore a 80 euro. I minorenni stranieri non accompagnati, anche se entrati clandestinamente in Italia, sono titolari di tutti i diritti garantiti dalla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 1989, dove è previsto che in tutte le decisioni relative ai minori si tenga conto per prima cosa del "superiore interesse del minore".
Le forze di Polizia che registrano la presenza sul territorio nazionale di un minore straniero non accompagnato, dopo l’identificazione e il foto segnalamento, se il minore dichiara una età superiore ai 14 anni, devono:
• comunicarlo alla autorità giudiziaria competente;
• portarlo in un luogo sicuro
• informare il Comitato per i minori stranieri (art. 33 del d.lgs. 286 del 1998).
Oggetto: Emergenza derivante dall'eccezionale afflusso di cittadini extracomunitari
provenienti dal Nord-Africa.
Indicazioni operative del 7 maggio 2011.
In relazione alla riunione tenutasi in data 3 maggio u.s. c a talune questioni emerse nel corso della discussione si forniscono le seguenti indicazioni operative per una più efficace gestione dell'emergenza in oggetto.
Assistenza dei migranti titolari di permessi ex art. 20 del D.Lgs 286/98
Con le assegnazioni disposte nei giorni trascorsi si è sostanzialmente conclusa la fase di attribuzione alle Regioni dei migranti provenienti dalla Tunisia che hanno beneficiato del permesso di soggiorno per motivi umanitari di cui all'art. 20 del d.lgs. 286 del 1998.
Ciò premesso si conferma che, in relazione alla mutata situazione, a decorrere dalla data della presente nota non sarà più possibile procedere all'emissione di titoli di viaggio ferroviari, con oneri a carico della scrivente gestione Commissariale, sulla base della apposita convenzione sottoscritta tra il Dipartimento della protezione civile e la Società Ferrovie dello Stato Spa.
I migranti che in possesso dei permessi di cui al presente paragrafo, dovessero richiedere assistenza alle Istituzioni saranno segnalati al Soggetto attuatore competente per territorio, che provvederà alla loro sistemazione nella regione, dandone tempestiva notizia allo scrivente Commissario delegato, ovvero a richiedere la disponibilità al Commissario delegato per l'accoglienza nelle regioni limitrofe.
Coerentemente a quanto previsto dal combinato disposto dall'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 aprile 2011, n. 3933 e dal provvedimento di nomina, le SS.LL. avranno cura di garantire l’assistenza ai migranti, beneficiari dei permessi di soggiorno ex art . 20 del decreto legislativo del 25 luglio 1998, n. 286 nei limiti giornalieri previsti dall'art. 2, comma l del citato provvedimento di nomina.
Per quanto attiene invece all' assistenza ai richiedenti asilo, si rinnova l'Indicazione di garantire un trattamento analogo a quello riservato dal Ministro dell'Interno ai soggetti ospitati nei Centri di Accoglienza Richiedenti Asilo (CARA), gestiti direttamente. A tal fine si comunica che i capitolati trasmessi con nota del 29 aprile 2011, prot. MIG/DIP/260 e successiva e-mail integrativa del 2 maggio 2011, costituiscono la base di riferimento per le tipologie di prestazioni rientranti nell'assistenza. Riguardo a tali prestazioni, una particolare attenzione dovrà essere prestata all'esigenza di fornire adeguati servizi di informazione legale in merito alle successive procedure di regolarizzazione.
Inoltre, le SS.LL. avranno cura di prendere diretti contatti con i Prefetti territorialmente competenti per assicurare copertura finanziaria ai maggiori oneri sostenuti dai Centri governativi presenti sul territorio per l' assistenza prestata ai migranti o profughi in attesa di trasferimento sulla base del Piano di cui decreto di repertorio n. 2094 del 3 maggio 2011.
Ciò premesso, al fine della prescritta assistenza, le SS.LL. dovranno effettuare le più appropriate valutazioni in ordine alla economicità delle soluzioni individuate, espletando, ove possibile le necessarie, speditive ricerche di mercato.
Relativamente poi all'allestimento di strutture ex novo, le SS.LL. dovranno richiedere allo scrivente la occorrente copertura finanziaria, allegando alla richiesta una breve scheda descrittiva della struttura ed informazioni sulla proprietà della stessa, del tipo dì disponibilità e degli interventi da realizzare, nonché una stima dei relativi costi.
Relativamente agli atti adottati nell'espletamento dell'incarico si evidenzia che gli stessi non sono soggetti a controllo preventivo dì legittimità della Corte dei Conti, così come risulta dalla Delibera n. 23/CONTR/2011 adottata dalle Sezioni Riunite in sede di Controllo della medesima Corte dei Conti nell'adunanza dell’11 aprile 2011.
Infine, si raccomanda alle SS.LL. di interagire con i sindaci ove sono ubicate le strutture destinale all'accoglienza, anche ai fini dell'eventuale intervento degli stessi in qualità di autorità locale di protezione ci vile per l'attivazione delle strutture. Nella interazione le SS.LL. potranno fare riferimento alle indicazioni presenti sul sito dell' ANCI, nella sezione emergenza Nord-Africa.
In relazione all'esigenza di provvedere alla proposizione di una apposita norma – da inserire in una prossima ordinanza di protezione civile - e della annessa relazione tecnica, volta a riconoscere al personale applicato alla Struttura del Soggetto attuatore le prestazioni aggiuntive e straordinarie richieste
Per il superamento dell’emergenza si allega uno schema riepilogativo dei possibili oneri che le SS.LL. dovranno compilare, evidenziando se agli stessi si possa far fronte con risorse regionali ovvero si debba fare ricorso alle risorse della gestione emergenziale.
Per quanto attiene al reperimento dei mezzi di trasporto per il trasferimento dei migranti si rappresenta che la Struttura commissariale provvede alla individuazione dei mezzi navali idonei a tale scopo, fornendo anche l'assistenza a bordo, fatte salve le competenze di Pubblica sicurezza in capo alle Questure di partenza del mezzo; mentre, per il reperimento dei mezzi necessari per i trasferimenti via terra, vi dovrà provvedere il Soggetto attuatore della regione presso cui sono destinati gli assistiti, sulla base delle assegnazioni disposte dalla Struttura commissariale.
Tra gli stranieri affluiti in Italia a seguito dell'emergenza si è registrata la presenza anche di numerosi minori non accompagnati; tale argomento è stato, tra l'altro, discusso nella riunione del Comitato di coordinamento di cui all'art. l , comma 2, del 26 aprile u.s. anche con rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha una competenza specifica in materia.
In relazione a tale questione si rappresenta che l'art. 5 dell'OPCM 3933 del 13 aprile 2011 ha stabilito che lo stesso Ministero è autorizzato a corrispondere un contributo ai Comuni che hanno sostenuto o autorizzato spese per 1'accoglienza di minori non accompagnati e che tali contributi saranno corrisposti per complessivi 500 posti, ad un costo giornaliero procapite che non superiore a 80 euro.
• darne comunicazione alla competente autorità giudiziaria;
• al collocamento in luogo sicuro del minore che si trovi in stato di abbandono;
• ad informare il Comitato per i minori stranieri di cui all’art. 33 del d.lgs. 286 del 1998.
Stante l'elevato numero di minori non accompagnati arrivati sul territorio nazionale a far data dal 1 gennaio di quest’anno, sono in fase di predisposizione e condivisione con gli Enti competenti in materia procedure che consentano il collocamento del minore in luogo sicuro e in tempi celeri, attraverso la ricognizione delle disponibilità il livello locale delle idonee strutture di accoglienza.
Alfine di garantire la massima attenzione alla problematica inerente ai minori non accompagnati è, pertanto, in fase di individuazione, d'intesa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, la figura di uno specifico Soggetto attuatore per tale materia.
Il predetto Soggetto attuatore, oltre a costituire un punto di raccordo di tipo amministrativo sull'argomento, dovrà predisporre, d'intesa con il citato Comitato per i minori stranieri e in raccordo con gli Enti locali, l'elenco delle strutture disponibili all’accoglienza dei minori non accompagnati, al fine di una loro celere distribuzione sul territorio, secondo le normative vigenti in materia.
(3176 Kb) Nota indicazioni operative 7 maggio 2011
(416 Kb) Allegato nota indicazioni operative 7 maggio 2011
(72 Kb) Nota del Commissario delegato del 29 aprile 2011
(471 Kb) Ministero dell'Interno: schema di capitolato di appalto per la gestione dei centri di primo soccorso e di assistenza approvato con DM del 21 novembre 2008
(263 Kb) Allegato 1 A capitolato Ministero dell'Interno: Specifiche Tecniche Cpsa - Centri primo soccorso e accoglienza
(286 Kb) Allegato 1 B capitolato Ministero dell'Interno: Specifiche Tecniche Centri Accoglienza
(335 Kb) Allegato 1 C capitolato Ministero dell'Interno: Specifiche Tecniche Cara - Centri Accoglienza richiedenti Asilo
(276 Kb) Allegato 1 D capitolato Ministero dell'Interno: Specifiche Tecniche Cie - Centri identificazione e espulsione
(157 Kb) Allegato 2 capitolato Ministero dell'Interno: Criteri Valutazione offerta
(161 Kb) Allegato 2 a capitolato Ministero dell'Interno: Schema organizzazione servizi
(26 Kb) Ministero dell'Interno: Avvertenze 30 gennaio 2009
(26 Kb) Ministero dell'Interno: Errata corrige 29 gennaio 2009