Source: https://it.scribd.com/document/131281547/GUIDA-PER-LE-CONNESSIONI-ENEL-SEZ-B-ED-3-1-12-12
Timestamp: 2019-11-22 17:15:32+00:00
Document Index: 82570669

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 1']

GUIDA PER LE CONNESSIONI ALLA RETE ELETTRICA DI ENEL DISTRIBUZIONE SEZIONE B - Dicembre 2012 - Ed. 3.1
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Flavio Cattaneo: Estate 2012, parte Piano razionalizzazione rete elettrica Terna
GUIDA PER LE CONNESSIONI ALLA RETE ELETTRICA DI ENEL DISTRIBUZIONE SEZIONE B
Ed. 3.1 B1/51
SEZIONE B MODALIT E CONDIZIONI CONTRATTUALI PER LEROGAZIONE DA PARTE DI ENEL DISTRIBUZIONE DEL SERVIZIO DI CONNESSIONE ALLA RETE ELETTRICA PER IMPIANTI DI PRODUZIONE B.1 OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE B.2 AREE CRITICHE B.2.1 OPEN SEASON B.3 MODALIT PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI ACCESSO B.4 QUALIFICAZIONE DELLE UNIT DI PRODUZIONE IN GAUD B.4.1 MODALIT A REGIME (PER IMPIANTI REGISTRATI IN GAUD SUCCESSIVAMENTE AL 30/04/2012) B.4.2 MODALIT TRANSITORIE (PER IMPIANTI REGISTRATI IN GAUD FINO AL 30/04/2012) B.5 TEMPI DI RISPOSTA DI ENEL DISTRIBUZIONE B.6 SOLUZIONI TECNICHE DI CONNESSIONE COMUNI A PI RICHIEDENTI B.7 COORDINAMENTO CON ALTRI GESTORI DI RETE B.8 PROCEDURA PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLE RETI IN MEDIA E BASSA TENSIONE B.8.1 PREVENTIVO PER LA CONNESSIONE B.8.2 CORRISPETTIVO DI CONNESSIONE B.8.3 CORRISPETTIVO DI PRENOTAZIONE PER AREE CRITICHE B.8.4 MODALIT PER LA SCELTA DELLA SOLUZIONE PER LA CONNESSIONE DA PARTE DEL RICHIEDENTE B.8.5 PROCEDURE AUTORIZZATIVE B.8.5.1 Caso di impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili B.8.5.2 Caso di impianti di produzione cogenerativi ad alto rendimento o alimentati da fonti non rinnovabili B.8.5.3 Autorizzazioni per impianti di rete condivisi tra pi richiedenti B.8.5.4 Aggiornamento del preventivo B.8.6 REALIZZAZIONE DELLA CONNESSIONE B.8.6.1 Realizzazione della connessione a cura di Enel Distribuzione B.8.6.2 Realizzazione in proprio della connessione per impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento B.8.7 REALIZZAZIONE DELLIMPIANTO DI PRODUZIONE B.8.8 ATTIVAZIONE DELLA CONNESSIONE B.8.9 CERTIFICAZIONE DI FINE LAVORI
3 3 4 4 5 7 7 9 10 11 12 12 12 14 15 15 19 19 20 22 23 25 25
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B.8.10 DISPOSIZIONI PER LA CONNESSIONE IMPIANTI DI PRODUZIONE B.8.11 INDENNIZZI AUTOMATICI
B.9 PROCEDURA PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE E DI LINEE ELETTRICHE TRANSFRONTALIERE DI CUI AL DECRETO 21/10/2005 ALLE RETI IN ALTA E ALTISSIMA TENSIONE B.9.1 PREVENTIVO PER LA CONNESSIONE B.9.2 CORRISPETTIVO DI CONNESSIONE B.9.3 CORRISPETTIVO DI PRENOTAZIONE PER AREE CRITICHE B.9.4 MODALIT PER LA SCELTA DELLA SOLUZIONE PER LA CONNESSIONE DA PARTE DEL RICHIEDENTE B.9.5 PROCEDURE AUTORIZZATIVE B.9.5.1 Caso di impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili B.9.5.2 Caso di impianti di produzione cogenerativi ad alto rendimento o alimentati da fonti non rinnovabili B.9.5.3 Autorizzazioni per impianti di rete condivisi tra pi richiedenti B.9.5.4 Aggiornamento del preventivo B.9.6 ELABORAZIONE DELLA SOLUZIONE TECNICA MINIMA DI DETTAGLIO (S.T.M.D.) B.9.7 REALIZZAZIONE DELLA CONNESSIONE B.9.7.1 Realizzazione della connessione a cura di Enel Distribuzione B.9.7.2 Realizzazione in proprio della connessione per impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alti rendimento B.9.8 REALIZZAZIONE DELLIMPIANTO DI PRODUZIONE B.9.9 ATTIVAZIONE DELLA CONNESSIONE B.9.10 CERTIFICAZIONE DI FINE LAVORI B.9.11 INDENNIZZI AUTOMATICI B.10 MODALIT DI PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI E DI COMUNICAZIONE DELLAVVENUTO PAGAMENTO B.11 RICHIESTA DI VOLTURA
32 32 34 34 35 39 39 40 42 42 44 45 45
46 48 48 49 50 50 51
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SEZIONE B MODALIT E CONDIZIONI CONTRATTUALI PER LEROGAZIONE DA PARTE DI ENEL DISTRIBUZIONE DEL SERVIZIO DI CONNESSIONE ALLA RETE ELETTRICA PER IMPIANTI DI PRODUZIONE
La presente Sezione definisce le modalit e le condizioni contrattuali (di seguito anche MCC) adottate da Enel Distribuzione per lerogazione del servizio di connessione, in conformit con le previsioni dell articolo 3 dellAllegato A alla Delibera 99/08 e successive modifiche ed integrazioni (nel seguito TICA modificato). Le modalit procedurali e le condizioni descritte nel seguito si applicano per richieste di: nuove connessioni di Clienti produttori; adeguamento di connessioni esistenti in conseguenza della realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica o della modifica di impianti di produzione esistenti; connessioni di linee elettriche transfrontaliere di cui al decreto 21 ottobre 2005. Le modalit procedurali e le condizioni descritte nella presente Sezione non si applicano per le connessioni dei Clienti finali. Le modalit procedurali esposte sono riferite ad una richiesta di connessione inoltrata ad Enel Distribuzione con soluzione di connessione sulla rete di Enel Distribuzione. Poich tuttavia le richieste di connessione devono essere inoltrate: allimpresa distributrice competente nellambito territoriale, se la potenza in immissione richiesta inferiore a 10.000 kW a Terna, se la potenza in immissione richiesta uguale o superiore a 10.000 kW, possono verificarsi i seguenti casi particolari: richiesta di connessione presentata ad Enel Distribuzione ma con soluzione di connessione sulla rete di altri gestori o di Terna (oppure viceversa): in questo caso si applicano le modalit previste dallarticolo 34 del TICA modificato e dalle procedure di coordinamento adottate tra gestori di rete; richiesta di connessione presentata ad Enel Distribuzione, con soluzione di connessione sulla rete Enel Distribuzione ma con interventi da eseguire sulla rete di altro gestore (oppure viceversa): in questo caso si applicano le modalit previste dallarticolo 35 del TICA modificato e dalle procedure di coordinamento adottate tra gestori di rete.
La presente Sezione comprende in particolare: a) le modalit per la presentazione della richiesta di accesso alle reti elettriche, ivi inclusa la specificazione della documentazione richiesta, b) le modalit ed i tempi di risposta di Enel Distribuzione, c) i termini di validit della soluzione proposta da Enel Distribuzione, decorsi i quali, in assenza di accettazione da parte del richiedente, la richiesta di connessione deve intendersi decaduta, d) le modalit per la scelta della soluzione per la connessione, proposta da Enel Distribuzione, da parte del soggetto richiedente,
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e) le modalit ed i tempi in base ai quali Enel Distribuzione si impegna, per le azioni di propria competenza, a realizzare gli impianti di rete per la connessione e la successiva attivazione dellimpianto di produzione; f) le modalit di pagamento del corrispettivo di connessione, g) le modalit per la determinazione del corrispettivo a copertura dei costi sostenuti per la gestione delliter autorizzativo. A valle della presentazione della richiesta di procedura da applicare, tra le due seguenti: procedura descritta nel paragrafo B.8, se Enel Distribuzione prevede la connessione alla procedura descritta nel paragrafo B.9, se Enel Distribuzione prevede la connessione alla B.2 DIVISIONE INFRASTRUTTURE E RETI AREE CRITICHE accesso, automaticamente definita la la soluzione di connessione individuata da rete di bassa o media tensione; la soluzione di connessione individuata da rete di alta o altissima tensione.
Il TICA modificato prevede lobbligo per i gestori di rete di pubblicare indicazioni qualitative aggiornate riguardo la disponibilit della capacit di rete, mediante la classificazione delle aree territoriali per livelli di criticit. Con riferimento alla propria rete di media e bassa tensione, Enel Distribuzione indica il livello di criticit delle aree attraverso la colorazione delle stesse in base ai criteri definiti nel TICA modificato. In particolare, in ordine di criticit crescente, i colori sono: Bianco Giallo Arancione Rosso Le aree contrassegnate con il colore rosso sono individuate come "AREE CRITICHE" ai sensi del TICA modificato. Lelenco delle aree critiche di competenza di Enel Distribuzione disponibile sul portale internet di Enel Distribuzione: http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/produttori_articolo_125/ Le modalit procedurali relative alla frequenza di aggiornamento delle informazioni ed al livello di dettaglio territoriale dellarea critica sono definite dallarticolo 4 del TICA modificato, e potranno essere modificate qualora consentito dallAutorit o da questa diversamente specificato.
Per le connessioni previste alla rete Enel Distribuzione nelle aree critiche, vengono attivate le OPEN SEASON, la cui durata trimestrale, ai sensi del TICA modificato. Enel Distribuzione pubblica sul proprio sito linformativa riguardo lapertura di nuove Open Season con almeno un mese di anticipo; lanticipo di un mese nellinformativa non necessario qualora, a seguito della chiusura dellOpen Season precedente, la medesima area risulti ancora critica. Le Open Season attivate da Enel Distribuzione riguardano, le richieste di connessione che pervengono nelle aree critiche nel periodo indicato, in particolare:
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le richieste di connessione per le quali si dovesse rendere necessario coordinamento con altri gestori di rete, ai sensi della parte V del TICA; tutte le altre richieste, con esclusione di: o clienti domestici, o richieste per le quali la potenza ai fini della connessione sia uguale a zero.
A conclusione della Open Season, Enel Distribuzione consolida le soluzioni di connessione che tengono conto di tutte le richieste pervenute nel trimestre e procede conseguentemente alla predisposizione di: comunicazioni ad altri gestori con relative richieste di avvio di coordinamento ai sensi dellarticolo 34.1, contenenti pertanto proposte di soluzioni di connessione sulle reti di tali altri gestori; comunicazioni ad altri gestori con relative richieste di avvio di coordinamento ai sensi dellarticolo 35.1. Ad esempio: richieste di connessione a Terna per nuove cabine primarie AT/MT da connettere alla Rete di Trasmissione Nazionale per la raccolta di impianti di produzione da connettere generalmente in MT e/o BT; preventivi di connessione ai richiedenti, nei casi in cui siano state individuate soluzioni su rete Enel Distribuzione che non interessano altri gestori.
MODALIT PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI ACCESSO
Il soggetto richiedente una nuova connessione, ovvero ladeguamento di una connessione esistente, inoltra apposita domanda a Enel Distribuzione, nei casi in cui ci sia previsto dal TICA modificato. Le richieste di connessione degli impianti da fonti rinnovabili e cogenerativi ad alto rendimento indicati sono trattate in via prioritaria, come stabilito dal TICA modificato rispetto alle rimanenti tipologie di impianti. Pertanto, per effetto di questo principio, per richieste di connessione di impianti appartenenti alle rimanenti tipologie, Enel Distribuzione comunica i tempi previsti per le varie fasi che, rispetto ai tempi definiti dal TICA modificato, possono essere maggiori, sino a un massimo pari al doppio dei medesimi. Nella domanda deve essere specificata in particolare la potenza in immissione richiesta al termine del processo di connessione, per la quale il soggetto richiedente acquisisce diritti e obblighi: nel punto di consegna non pertanto consentito in nessun caso il superamento di tale limite. Affinch la domanda di connessione sia considerata completa, necessario che la stessa sia compilata in ogni sua parte, e che siano presenti gli allegati richiesti ai sensi del comma 6.3 del TICA modificato. In particolare, qualora il richiedente presenti domanda di connessione alla rete in nome e per conto del soggetto titolare del punto di connessione alla rete, il quale assumer anche la titolarit dellimpianto di produzione, il richiedente tenuto a pres entare un mandato con rappresentanza da parte del titolare del punto di connessione, allegando alla domanda di connessione apposita dichiarazione sostitutiva. Qualora il richiedente, pur non coincidendo con il soggetto titolare del punto di connessione alla rete, assumer la titolarit dellimpianto di produzione (come nel caso in cui il richiedente sia una E.S.CO., Societ di Servizi Energetici), Enel Distribuzione richiede che questi alleghi alla domanda di connessione una procura, anche nella forma di scrittura privata, che attesti il mandato senza rappresentanza conferito al richiedente dal titolare del punto di connessione alla rete.
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Nel caso di adeguamento di una connessione esistente, il richiedente deve fornire anche le informazioni relative alla fornitura esistente. Inoltre, in tal caso, il richiedente deve coincidere con il titolare del punto di connessione esistente ovvero con un soggetto mandatario del medesimo titolare, come sopra specificato. Tra i documenti necessari da allegare alla domanda di connessione, si precisa che lo schema unifilare deve essere firmato da un tecnico abilitato. A tale proposito, il tecnico abilitato, secondo quanto previsto dal DM 37/08, un professionista iscritto negli albi professionali secondo la specifica competenza tecnica richiesta. A questa figura corrisponde un ingegnere iscritto allalbo, sottosezione industriale, o un perito iscritto allordine per la rispettiva competenza (nel presente caso, elettrotecnico). Allatto della presentazione della domand a di connessione, il richiedente versa un corrispettivo per lottenimento del preventivo, come da tabella seguente: DIVISIONE INFRASTRUTTURE E RETI CORRISPETTIVO 100 euro + IVA 200 euro + IVA 500 euro + IVA 1.500 euro + IVA 2.500 euro + IVA VALORE DELLA POTENZA RICHIESTA IN IMMISSIONE Minore o uguale a 50 kW Maggiore di 50 kW e minore o uguale a 100 kW Maggiore di 100 kW e minore o uguale a 500 kW Maggiore di 500 kW e minore o uguale a 1.000 kW Maggiore di 1.000 kW
La domanda di connessione, debitamente compilata e sottoscritta, deve essere inviata, a partire dal 1 luglio 2012, attraverso il Portale Produttori, con le modalit previste al link: http://www.enel.it/itIT/reti/enel_distribuzione/produttori_connessione/produttori_procedura_online/ La procedura telematica consente una riduzione dei tempi, e costituisce una semplificazione metodologica, in quanto il Portale Produttori guida alla corretta compilazione della domanda. Pertanto, a partire dal 1 luglio 2012, non sono pi ammesse le domande presentate attraverso le procedure tradizionali (e.g. raccomandata A/R, PEC, consegna a mano). Le pratiche gi in corso al 1 luglio 2012, per le quali la domanda di connessione stata inizialmente presentata attraverso un canale di comunicazione diverso dal Portale Produttori, continueranno ad essere gestite tramite canali di comunicazione tradizionali (e.g. raccomandata A/R, PEC, mano consegna a mano). Pertanto, solo fino al 30 giugno 2012, la domanda di connessione pu essere inviata tramite canali di comunicazione tradizionali. Qualora il canale scelto dal richiedente sia stata la raccomandata A/R questi deve inviare laccettazione del preventivo e tutte le comunicazioni e documentazioni inerenti liter di connessione allindirizzo, indicato al seguente link, in relazione alla Regione di ubicazione dellimpianto da connettere: http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/produttori_connessione/dove_inviare/ In alternativa, qualora il richiedente sia dotato di posta elettronica certificata (di seguito PEC), questi pu utilizzare il canale PEC come canale esclusivo di comunicazione con Enel Distribuzione. Per fare ci, il richiedente tenuto ad aderire alle condizioni di utilizzo del servizio PEC, direttamente nella sezione H della domanda di connessione, ovvero utilizzando il modulo apposito pubblicato al link:
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http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/produttori_connessione/dove_inviare/ Ogni documento che il richiedente invier tramite PEC dovr essere sempre preceduto dal modulo allegato alla sezione K della domanda di connessione (scaricabile anche al link sopra riportato), in modo tale da consentire lo smistamento della documentazione allUnit competente. Sono infine ammessi, sempre fino al 30 giugno 2012, gli ulteriori canali di comunicazione previsti dal TICA modificato. Indipendentemente dal canale di comunicazione scelto, la domanda di connessione ritenuta valida soltanto a partire dalla comunicazione di avvenuto versamento del corrispettivo, da effettuare con le modalit indicate nel paragrafo B.10, o dal riscontro del pagamento di detto corrispettivo. Il richiedente pu eventualmente indicare, nella domanda di connessione, un punto esistente della rete con obbligo di connessione di terzi a cui Enel Distribuzione far riferimento per la determinazione della soluzione di connessione.
QUALIFICAZIONE DELLE UNIT DI PRODUZIONE IN GAUD
Gli art. 10, 16, 23, 30 e 36 del TICA modificato stabiliscono una serie di obblighi informativi e di attivit di validazione in capo a vari soggetti Terna, GSE, Gestori di Rete, Produttori e Utenti del Dispacciamento da gestire e tracciare in GAUD. La versione di GAUD in esercizio dal 29 febbraio 2012 attua la fase 1 dello schema di progetto di sviluppo del sistema, come prescritto dalla deliberazione ARG/elt 148/10. In particolare, sono state implementate le funzioni che consentono la gestione a regime delle seguenti fasi del processo di qualificazione dell'impianto: Registrazione Impianto da parte del produttore; Validazione Impianto da parte del Gestore di Rete; Registrazione UP da parte del produttore; Validazione e Abilitazione Commerciale delle UP da parte di Terna; Comunicazione di fine lavori dell'impianto da parte del produttore; Comunicazione della sottoscrizione del regolamento di esercizio da parte del Gestore di Rete; Comunicazione del completamento della connessione da parte del Gestore di Rete: Attivazione della Connessione da parte del Gestore di Rete.
MODALIT A REGIME (PER IMPIANTI SUCCESSIVAMENTE AL 30/04/2012)
Per gli impianti registrati in GAUD successivamente al 30/04/2012, ai fini della qualificazione delle Unit di Produzione, previsto il processo a regime con le modalit di seguito descritte. Al ricevimento della comunicazione di accettazione del preventivo, Enel Distribuzione comunica a Terna lanagrafica del POD, comprensiva del codice di rintracciabilit della pratica
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di connessione e della potenza di immissione in rete, riportata nel preventivo accettato dal richiedente, prevista al termine delliter di connessione alla rete. Successivamente al ricevimento del preventivo, allottenimento delle autorizzazioni per la costruzione ed esercizio dellimpianto di produzione, il richiedente tenut o a registrare lanagrafica dellimpianto di produzione in GAUD, accedendo al link: http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/gaudi.aspx Per maggiori dettagli relativamente alla procedura per la registrazione dellimpianto, si rimanda ai manuali di GAUD pubblicati sul sito di Terna. Successivamente alla registrazione dellanagrafica in GAUD, Terna provvede a trasmettere ad Enel Distribuzione i dati che il produttore ha inserito in fase di registrazione in GAUD. In fase di registrazione in GAUD, Terna rilascia al produttore i codici CENSIMP e SAPR che identificano univocamente limpianto di produzione che verr connesso alla rete, e ch e il produttore dovr comunicare, successivamente allattivazione dellimpianto, al GSE, ai fini dellattivazione delle convenzioni, ovvero allutente del dispacciamento in immissione scelto. Secondo quanto previsto nellarticolo 36.3 del TICA modificato, Enel Distribuzione, nei 15 giorni lavorativi successivi al ricevimento dellattestazione di avvenuta registrazione in GAUD, provvede a validare i dati inseriti in GAUD dal produttore, sulla base dei dati relativi alla pratica di connessione. Il gestore di rete valida i dati che il produttore ha inserito in GAUD a meno di difformit con i dati in possesso del gestore di rete. In caso contrario, il produttore, avvisato da Terna, provvede a modificare i dati incongruenti precedentemente inseriti in GAUD, che verranno nuovamente sottoposti al gestore di rete per la validazione. Non consentito al produttore di modificare i dati registrati in GAUD prima delleventuale rigetto da parte di Enel Distribuzione, con lo scopo di evitare disallineamenti tra GAUD e i sistemi del gestore di rete. Successivamente alla validazione dei dati presenti in GAUD, il produttore accede a GAUD per registrare le Unit di Produzione (di seguito UP) associate allimpianto. Una volta realizzato limpianto di produzione, il produttore accede a GAUD per registrare la data di completamento dei lavori. Enel Distribuzione trasmette a Terna, per linserimento in GAUD, le date di completamento dei lavori di connessione alla rete e di sottoscrizione del regolamento desercizio. Come previsto dallarticolo 36quater.1 del TICA modificato, per le sole UP per l e quali non stato indicata in GAUD la volont di accedere ad una delle convenzioni del GSE per il trattamento dellenergia immessa in rete, inoltre richiesta, ai fini del completamento de l processo di qualificazione al mercato dellUP in GAUD, la sottoscrizione di un contratto di dispacciamento in immissione, a cura del produttore e dellutente del dispacciamento in immissione da questi scelto. A seguito del completamento delle attivit sopra descritte, limpianto ottiene lAbilitazione ai fini dellAttivazione e dellEsercizio delle UP sul GAUD. Tale requisito obbligatorio ai fini dellattivazione dellimpianto, come previsto dallarticolo 10.11 lettera b) e 23.7 lettera a) del TICA modificato, e come specificato anche ai paragrafi B.8.8 e B.9.9.
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Entro 5 giorni lavorativi dallattivazione dellimpianto di produzione, Enel Distribuzione comunica infine a Terna, per il tramite di GAUD, la data di entrata in esercizio dellimpianto stesso. In accordo con la Deroga transitoria dei flussi informativi per GAUD , pubblicata da Terna sul proprio sito internet in data 25 giugno 2012, per gli impianti registrati in GAUD fino al 30 giugno 2012, potranno essere derogati i vincoli temporali previsti dal TICA, relativamente all'avanzamento del processo di qualificazione riportato nel nuovo pannello di controllo di GAUD. In particolare, l'attivazione della connessione pu essere effettuata anche in assenza del completamento del processo di qualificazione in GAUD, in ragione di eventuali disallineamenti delle informazioni nel sistema, per tutti gli impianti per i quali il gestore di rete, al 30 giugno 2012, ha inviato la comunicazione di disponibilit allattivazione, con la proposta di possibili date entro le tempistiche previste dal TICA modificato. A seguito della conferma di entrata in esercizio dellimpianto di produzione, Terna provv ede alle attivit necessarie per labilitazione al mercato dellimpianto. Per maggiori dettagli si rimanda al manuale utente di GAUD pubblicato sul sito di Terna.
B.4.2 MODALIT TRANSITORIE (PER IMPIANTI REGISTRATI IN GAUD FINO AL 30/04/2012) L'art. 39.2 del TICA modificato stabilisce che Terna, sentite le imprese distributrici e il GSE, definisce le modalit transitorie per lo scambio delle informazioni di cui agli articoli 10, 16, 23, 30 e 36, nelle more della completa attuazione del GAUD e per le parti non ancora disponibili. Terna, in accordo con l'Autorit e i Gestori di Rete, al fine di permettere i necessari adattamenti operativi ai processi di validazione dei Gestori di Rete, ha aggiornato le modalit transitorie di cui all'art. 39.2 del TICA modificato come segue: 1. Per gli impianti registrati in GAUD a partire dal 29 febbraio 2012 e fino al 30 aprile 2012, potranno essere derogati i vincoli temporali previsti dal TICA, relativamente all'avanzamento del processo di qualificazione riportato nel nuovo pannello di controllo di GAUD. In particolare: a. permane temporaneamente l'obbligo di invio da parte del Produttore al Gestore di Rete dell'attestazione GAUD in formato cartaceo, ai fini della Validazione Impianto da parte del Gestore di rete; b. l'attivazione della connessione, a discrezione del Gestore di Rete, potrebbe essere effettuata anche in assenza del completamento del processo di qualificazione in GAUD, in ragione di eventuali disallineamenti delle informazioni nel nuovo sistema. In questi casi, comunque, anche se con ritardo rispetto all'attivazione della connessione, permane l'obbligo in capo ai Gestori di Rete di completare, secondo modalit e tempistiche concordate con Terna, il processo di qualificazione con le necessarie informazioni, prima dell'utilizzo del codice CENSIMP (SAPR) per la comunicazione dei corrispondenti dati di misura. In particolare il Gestore di Rete tenuto a comunicare, tra laltro, la Data di Attivazione ed Entrata in Esercizio dellImpianto, la data di completamento dellimpianto di rete per la connessione (Data di Completamento della Connessione), la Data di Fine Realizzazione dellImpianto di Produzione (in tal caso il gestore di rete comunica la data di ricevimento della dichiarazione sostitutiva del Produttore
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attestante la conclusione dei lavori di realizzazione dellimpianto di produzione di cui ai commi 10.6 e 23.3 del TICA), nonch la Data di Sottoscrizione del Regolamento di Esercizio; 2. Per gli impianti registrati in GAUD prima del 29 febbraio 2012 e non ancora connessi alla rete a tale data, si applicano le stesse modalit transitorie descritte al punto precedente; 3. Per gli impianti registrati in GAUD prima del 29 febbraio 2012 e gi connessi alla rete a tale data, il Gestore di Rete, in coordinamento con Terna provveder, anche successivamente alla comunicazione di attivazione della connessione, al completamento delle restanti fasi in GAUD, come previste dalla nuova versione disponibile dal 29 febbraio 2012. Le suddette modalit transitorie hanno validit solo per gli impianti registrati in GAUD fino al 30 aprile 2012. Per le successive registrazioni si applicher interamente il processo gestito con il nuovo pannello di controllo, ovvero tramite scambio automatico di dati tra GAUD e i sistemi informativi del Gestore di Rete.
TEMPI DI RISPOSTA DI ENEL DISTRIBUZIONE
A seguito del ricevimento della domanda di connessione, Enel Distribuzione verifica adeguatezza e completezza della documentazione ricevuta e, in caso positivo, invia il preventivo al richiedente nei tempi indicati nella seguente tabella, validi nel caso di connessioni alla rete in bassa o media tensione: TEMPO DI MESSA A DISPOSIZIONE DEL PREVENTIVO 20 giorni lavorativi 45 giorni lavorativi 60 giorni lavorativi VALORE DELLA POTENZA RICHIESTA IN IMMISSIONE Fino a 100 kW Da 100 kW fino a 1.000 kW Oltre 1.000 kW
Nel caso in cui la soluzione per la connessione implichi la realizzazione, il rifacimento, ladeguamento o il potenziamento di linee elettriche a livelli di tensione superiori al livello di tensione a cui erogato il servizio di connessione, qualora Enel Distribuzione ne dia comunicazione al richiedente entro le tempistiche sopra indicate, queste saranno incrementate di 15 giorni lavorativi. Nel caso in cui la connessione sia effettuata in alta tensione, Enel Distribuzione invia la STMG entro 70 giorni lavorativi. Le tempistiche indicate decorrono a partire dalla data di ricevimento della domanda di connessione, completa di tutti i dati e gli allegati necessari, inclusa lattestazione di avvenuto pagamento del corrispettivo per lemissione del preventivo. Qualora la documentazione non risulti invece completa o conforme a quanto previsto, ne viene data comunicazione al richiedente, con lindicazione delle integrazioni necessarie ai fini della predisposizione e messa a disposizione del preventivo. I tempi di messa a disposizione del preventivo decorreranno in tal caso dalla data di ricevimento dellultima integrazione alla domanda di connessione. Nel caso di aree critiche, le tempistiche relative alla messa a disposizione del preventivo e/o relative alle procedure di coordinamento decorrono invece dal giorno lavorativo successivo a
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quello di chiusura dellOpen Season, come pubblicato da Enel Distribuzione sul proprio sito internet. Con il preventivo, Enel Distribuzione comunica inoltre al richiedente il codice identificativo per la connessione (nel seguito codice di rintracciabilit), che il medesimo soggetto dovr utilizzare per ogni successiva comunicazione.
SOLUZIONI TECNICHE DI CONNESSIONE COMUNI A PI RICHIEDENTI
La concentrazione di richieste di connessione in determinate aree comporta la necessit di prevedere soluzioni tecniche di allacciamento con porzioni, pi o meno consistenti, di impianti di rete per la connessione comuni a pi richiedenti. Enel Distribuzione, nel rispetto della regolazione vigente, prevede che: i richiedenti indichino, gi in fase di presentazione della richiesta di connessione, leventuale esistenza di altri soggetti con i quali sia possibile condividere porzioni di impianto di rete per la connessione; i richiedenti autorizzino Enel Distribuzione a fornire i propri dati ad altri soggetti e/o altri gestori di rete ai fini dellattivazione del coordinamento tra gestori, nonch del coordinamento tra richiedenti per leventuale condivisione dellimpianto di rete per la connessione. Nel fornire ai richiedenti la soluzione di allacciamento, Enel Distribuzione prevede soluzioni tecniche che costituiscono la sintesi ottimale tra il minimo tecnico per il singolo allacciamento ed il minimo tecnico dal punto di vista del sistema, nel rispetto delle esigenze di sicurezza e di salvaguardia della continuit del servizio elettrico e tenendo conto delle altre richieste pervenute nellarea interessata. Il preventivo di allacciamento descriver pertanto limpianto di rete per la connessione nel suo complesso, evidenziando, laddove possibile, la porzione di impianto di rete potenzialmente comune ad altri richiedenti. I casi tipici di nuova nuova nuova nuova impianto di rete comune sono: Cabina Primaria AT/MT; trasformazione AT/MT in cabina primaria esistente; linea MT da Cabina Primaria esistente; Cabina Secondaria MT.
In tutti i casi in cui siano necessari interventi su reti di altri gestori, come ad esempio per nuove Cabine Primarie da connettere alla Rete di Trasmissione Nazionale, saranno messe in atto le opportune fasi di coordinamento tra gestori di rete, ricorrendo, qualora necessario, alla convocazione di un tavolo tecnico. Il tavolo tecnico costituisce in ogni caso uno strumento a disposizione di Enel Distribuzione per la gestione del coordinamento tra i richiedenti coinvolti nelle varie fasi del processo. Procedimenti autorizzativi per impianti di rete comuni. I richiedenti hanno la facolt di curare in proprio la gestione delliter autorizzativo per la costruzione e lesercizio dellimpianto di rete per la connessione e per eventuali interventi di sviluppo e/o potenziamento della rete esistente. Nei casi in cui limpianto di rete per la connessione, o una sua parte, sia comune a pi richiedenti, questi hanno la facolt di accordarsi sulla gestione delliter autorizzativo. E auspicabile e opportuno che i richiedenti adottino tali forme di coordinamento, consentendo di contenere il numero di procedimenti autorizzativi presso le P.A. e, di conseguenza, di ridurre i tempi di analisi della documentazione autorizzativa e di svolgimento dei procedimenti da parte delle stesse P.A..
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Realizzazione di impianti di rete comuni. Nei casi di impianti di rete comuni a pi richiedenti, qualora pi di uno di essi sia interessato alla realizzazione degli impianti medesimi, e ci sia consentito dalla normativa vigente, indispensabile mettere in atto il coordinamento tra i richiedenti interessati, al fine di evitare la duplicazione di impianti di interesse comune con evidenti conseguenze negative sia sotto il profilo dellimpatto ambientale delle opere che sotto il profilo economico per il sistema. La regolazione vigente prevede che i richiedenti aventi in comune limpianto di rete per la connessione, o una sua parte, siano tenuti ad accordarsi, individuando il soggetto incaricato a realizzare tale impianto. In caso di mancato accordo allo scadere del tempo indicato, la realizzazione sar presa in carico da Enel Distribuzione. Qualora i richiedenti si accordino per la realizzazione in proprio della parte condivisa dellimpianto di rete per la connessione, prevista la sottoscrizione di un contratto in cui vengono regolate le tempistiche, i corrispettivi e le responsabilit in merito alla realizzazione, come descritto nei paragrafi B.8.6.2 e B.9.7.2. Il contratto preveder inoltre la possibilit per Enel Distribuzione di rivalersi, nei confronti del soggetto realizzatore dellimpianto di rete comune, in caso di mancato rispetto delle clausole contrattuali, sino alleventuale scioglimento del contratto. In tal caso Enel Distribuzione assume da quel momento la responsabilit della realizzazione dellimpianto di rete per la connessione.
COORDINAMENTO CON ALTRI GESTORI DI RETE
Qualora, per la gestione di una richiesta di connessione, sia necessario il coordinamento con altri gestori di rete, e, in particolare, nei casi in cui: a) la connessione debba essere effettuata a una rete diversa dalla rete gestita da Enel Distribuzione; b) la connessione venga effettuata alla rete di Enel Distribuzione, ma la soluzione di connessione preveda interventi su reti gestite da altri gestori, Enel Distribuzione attua opportune forme di coordinamento con gli altri gestori di rete, secondo procedure concordate tra i gestori di rete stessi, nel rispetto di quanto previsto dal TICA modificato. Tale coordinamento riguarda generalmente soltanto la fase di preventivazione nel caso a), anche le fasi successive del processo sino alla realizzazione della connessione nel caso b).
PROCEDURA PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLE RETI IN MEDIA E BASSA TENSIONE PREVENTIVO PER LA CONNESSIONE
Il preventivo predisposto a conclusione delle verifiche tecniche effettuate da Enel Distribuzione. Le modalit e i contenuti del preventivo sono descritti nel TICA modificato. In particolare, esso contiene tra laltro: la soluzione tecnica minima generale (STMG) per la connessione; lindicazione del corrispettivo per la connessione e delle relative mod alit di pagamento che prevedono:
Ed. 3.1 B13/51
a) una prima rata del 30% del totale, da versare allatto dellaccettazione; b) una seconda rata pari al restante 70%, da versare prima della comunicazione a Enel Distribuzione di avvenuto completamento delle opere, a cura del produttore, strettamente necessarie alla realizzazione fisica della connessione, cos come indicato nella specifica tecnica allegata al preventivo per la connessione; la seconda rata, pari al 70% del corrispettivo per la connessione, non dovuta nel caso in cui il richiedente si avvalga, nelle casistiche previste, della facolt di realizzare in proprio limpianto di rete per la connessione; c) nel caso di connessione in BT e per importi complessivamente non superiori a 2.000 il richiedente tenuto a versare il corrispettivo in ununica soluzione allatto di accettazione del preventivo; d) nel caso in cui non siano presenti opere strettamente necessarie alla connessione, come indicato nella specifica tecnica allegata al preventivo per la connessione, e nel caso in cui il richiedente non si avvalga, o non possa avvalersi, della facolt di realizzare in proprio limpianto di rete per la connessione, il richiedente potr versare il corrispettivo in ununica soluzione allatto di accettazione del preventivo. Qualora, nel caso di richiesta di adeguamento di una connessione esistente, la soluzione individuata dovesse essere riferita, per necessit tecniche, ad un punto di connessione alla rete diverso da quello della connessione esistente, sar necessario realizzare una nuova connessione, con eventuale modifica del codice POD, fermo restando che nel calcolo del corrispettivo per la connessione si terr conto, ove previsto, della potenza gi disponibile in prelievo e/o in immissione. Nel caso in cui il richiedente abbia indicato, nella domanda di connessione, un punto esistente della rete con obbligo di connessione di terzi al quale il gestore di rete deve riferirsi per la determinazione della soluzione per la connessione, il preventivo deve: prevedere, qualora realizzabile, la connessione nel punto indicato dal richiedente; indicare la massima potenza consentita in immissione, qualora inferiore rispetto alla potenza in immissione richiesta, con relative motivazioni. Nel caso in cui la massima potenza consentita in immissione sul punto esistente indicato dal richiedente sia nulla, Enel Distribuzione proporr una soluzione tecnica alternativa su un altro punto della rete. Per le connessioni in MT e BT, la soluzione tecnica non prevede impianti di utenza per la connessione (porzioni di impianto la cui realizzazione, gestione, esercizio e manutenzione rimangono di competenza del richiedente) ad eccezione dei seguenti casi: accordi differenti tra richiedente e Enel Distribuzione; impianti separati con tratti di mare dalla terraferma. La possibilit di connettere limpianto di produzione in modalit di esercizio transitorio, nelle more della realizzazione degli interventi sulla rete esistente, cos come stabilito dal TICA modificato, ammessa quando limpianto di rete per la connessione sia disponibile e funzionale, ancorch con possibili limitazioni nella modalit di esercizio. La suddetta possibilit pu ricorrere, quindi, sia quando la soluzione tecnica di connessione preveda unicamente interventi di adeguamento della rete esistente (ad esempio richiesto il potenziamento di un tratto di linea MT o la sostituzione del trasformatore nella cabina primaria), sia quando la soluzione preveda, oltre a detti interventi, un nuovo impianto di rete per la connessione. La possibilit di connettere limpianto in modalit provvisoria non prevista e non sussiste, quindi, quando la soluzione tecnica prevede esclusivamente la realizzazione di un nuovo impianto di rete.
Ed. 3.1 B14/51
La connessione transitoria pu comportare la previsione di installazione di apparecchiature, occorrenti specificamente per la durata della connessione transitoria stessa, atte a limitare la potenza in immissione a garanzia della sicurezza del sistema elettrico. I costi per linstallazione dei suddetti dispositivi sono a carico del richiedente la connessione. Nel caso in cui la connessione debba essere effettuata sulla rete di un altro gestore, come descritto al paragrafo B.7: Enel Distribuzione trasmette allaltro gestore, entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di connessione, le informazioni necessarie per effettuare lanalisi tecnica di fattibilit della soluzione di connessione, e contestualmente informa il richiedente dellavvio della procedura di coordinamento, indicando le cause che comportano la necessit che la connessione avvenga sulla rete di un altro gestore; il secondo gestore si coordina con Enel Distribuzione entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della lettera di coordinamento; al termine del coordinamento, qualora sia il secondo gestore ad erogare il servizio di connessione, Enel Distribuzione trasferisce a questi il corrispettivo ricevuto dal richiedente per lottenimento del preventivo, e tutta la documentazione tecnica necessaria; nel caso di mancato coordinamento, lerogazione del servizio di connessione rimane in capo ad Enel Distribuzione; entro i successivi 5 giorni lavorativi, il gestore di rete che erogher il servizio di connessione ne dar informazione al richiedente. Nel caso in cui la connessione venga effettuata da Enel Distribuzione con interventi su reti gestite da altri gestori, Enel Distribuzione richiede al secondo gestore lattivazione della procedura di coordinamento entro 25 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di connessione, dandone comunicazione al richiedente, con riferimento alle tempistiche entro cui il secondo gestore dovr fornire ad Enel Distribuzione gli elementi di propria competenza. Entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento delle informazioni trasmesse dal secondo gestore sulle tempistiche di intervento sulla propria rete, Enel Distribuzione trasmette al richiedente il preventivo completo, comprensivo delle tempistiche di realizzazione della connessione e dei relativi corrispettivi.
CORRISPETTIVO DI CONNESSIONE
Il corrispettivo per la connessione definito nel TICA modificato, rispettivamente: nellarticolo 12: per impianti alimentati da fonti rinnovabili, ovvero centrali ibride che rispettano le condizioni di cui allarticolo 8, comma 6, del decreto legislativo n. 387/03 , ovvero impianti cogenerativi ad alto rendimento; nellarticolo 13: per impianti non alimentati da fonti rinnovabili n cogenerativi ad alto rendimento (quindi in particolare: impianti da fonti tradizionali, linee elettriche transfrontaliere di cui al decreto 21/10/2005). In tal caso, il corrispettivo pari al massimo tra quello di cui allarticolo 12 e il costo calcolato in base ai costi medi convenzionali riportati nella Sezione I e applicati alle soluzioni tecniche standard di cui alla Sezione D della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione.; nellarticolo 7, commi 5 e 8: nei casi di modifica del preventivo (rispettivamente prima o dopo laccettazione del primo preventivo). Per le centrali ibride che rispettano le condizioni di cui allarticolo 8, comma 6, del decreto legislativo n. 387/03, e per gli impianti cogenerativi ad alto rendimento valgono gli obblighi informativi di cui allarticolo 12 del TICA modificato.
Ed. 3.1 B15/51
CORRISPETTIVO DI PRENOTAZIONE PER AREE CRITICHE
La delibera 226/2012/R/EEL del 25/08/2012 ha abrogato larticolo 32 del TICA come modificato dalla deliberazione ARG/elt 187/11, il quale prevedeva lobbligo per il richiedente, nel caso di richieste di connessione alla rete di distribuzione ricadenti in aree critiche e per richiedenti diversi da clienti domestici, la presentazione a llatto di accettazione del preventivo per la connessione, di un corrispettivo di prenotazione della capacit di rete sotto forma di deposito cauzionale, fideiussione bancaria, o lettera di garanzia a prima richiesta della capogruppo (Parent Company Guarantee). In virt di tale delibera, non pi richiesta la presentazione di tale corrispettivo di prenotazione della capacit di rete. Inoltre, secondo quanto previsto dal punto 4 della deliberazione 226/2012/R/EEL, Enel Distribuzione restituisce i corrispettivi di prenotazione eventualmente versati dal richiedente prima dellentrata in vigore della sopracitata delibera.
MODALIT PER LA SCELTA DELLA SOLUZIONE PER LA CONNESSIONE DA PARTE DEL RICHIEDENTE
Entro 45 giorni lavorativi dalla data di ricevimento del preventivo, il richiedente pu: accettare il preventivo; chiedere una modifica del preventivo. In questo caso il richiedente tenuto a versare ad Enel Distribuzione un corrispettivo pari alla met di quello definito al paragrafo B.3 contestualmente alla richiesta di modifica del preventivo. Enel Distribuzione, entro le medesime tempistiche indicate al paragrafo B.5 a decorrere dalla data di ricevimento della richiesta completa di modifica del preventivo, elabora un nuovo preventivo o rifiuta la richiesta di modifica, evidenziando in questultimo caso le motivazio ni. Qualora il richiedente preferisca una soluzione tecnica pi costosa di quella inizialmente indicata da Enel Distribuzione, e qualora tale soluzione sia realizzabile, Enel Distribuzione, nel ridefinire il preventivo, determina il corrispettivo per la connessione, nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento, come somma tra il corrispettivo a forfait relativo alla soluzione originaria e la differenza tra i costi convenzionali di cui allarticolo 13 del TICA modi ficato attribuibili alla soluzione scelta dal richiedente e i costi convenzionali di cui allarticolo 13 del TICA modificato attribuibili alla soluzione inizialmente individuata dal gestore di rete; nel caso di impianti alimentati da fonti non rinnovabili n cogenerativi ad alto rendimento, il nuovo corrispettivo per la connessione sar calcolato in base ai costi convenzionali di cui allarticolo 13 del TICA modificato attribuibili alla soluzione scelta dal richiedente; richiedere un ulteriore preventivo, sulla base di una diversa soluzione di connessione, nel caso in cui avesse richiesto la connessione ad un punto esistente della rete e decidesse di optare per la rinuncia al punto di connessione inizialmente richiesto, per lelaborazione di un nuovo preventivo. Lesercizio di tale opzione considerato come una nuova richiesta di connessione, decorrente dalla predetta data di comunicazione, trattata sulla base delle informazioni precedentemente fornite dal richiedente, e alla quale si applicano le condizioni procedurali, tecniche ed economiche di una normale richiesta di connessione. Laccettazione del preventivo per la connessione da parte del richiedente deve essere formalizzata mediante linvio del modulo allegato al preventivo stesso, con contestuale attestazione dellavvenuto pagamento degli importi richiesti. Allatto dellaccettazione del preventivo, il richiedente: indica le proprie scelte in merito alle procedure autorizzative per limpianto di rete per la connessione, come meglio specificato nel paragrafo B.8.5;
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pu presentare istanza per la realizzazione in proprio dellimpianto di rete per la connessione, come descritto al paragrafo B.8.6.2 (nel caso limpianto di generazione sia da fonte rinnovabile o in assetto cogenerativo ad alto rendimento, qualora la connessione sia erogata ad un livello di tensione nominale superiore ad 1 kV); assume altres la responsabilit degli oneri che dovessero eventualmente derivare per ladeguamento di impianti di telecomunicazione a seguito di interferenze ai sensi dellarticolo 95 comma 9 del D.Lgs. 259/03; accetta le condizioni generali di contratto di connessione e le condizioni generali del servizio di misura, qualora abbia richiesto ad Enel Distribuzione lespletamento di tale servizio.
I fac simili delle condizioni generali di contratto sopra menzionati sono disponibili al link: http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/produttori_connessione/ Lesercizio dellimpianto di produzione comunque soggetto anche a quanto previsto nel regolamento di esercizio, che deve essere stipulato prima dellattivazione della connessione, come descritto al successivo paragrafo B.8.6. Il preventivo inviato da Enel Distribuzione al richiedente ha validit pari a 45 giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento dello stesso da parte del richiedente: entro tale scadenza, il richiedente tenuto ad inviare la comunicazione di accettazione del preventivo, completa dellattestazione di pagament o del corrispettivo per la connessione, ovvero dellanticipo (pari al 30% dello stesso), cos come richiesto nel preventivo. Trascorso tale termine senza accettazione completa da parte del richiedente, la richiesta si intender decaduta. In questo caso, Enel Distribuzione informer il richiedente inviando una comunicazione di sollecito, invitandolo a dimostrare, entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della stessa, di aver provveduto ad inviare laccettazione del preventivo, completa del pagamento dei corrispettivi previsti, entro la scadenza originaria. Qualora il richiedente non provveda ad inviare idonea documentazione entro i citati 30 giorni lavorativi, successivi alla data di ricevimento della comunicazione di sollecito, Enel Distribuzione provveder ad annullare la richiesta di connessione, fornendone comunicazione al richiedente. In merito alliniziativa relativa alla richiesta di connessione e limitatamente alle tematiche inerenti la gestione e lo sviluppo della stessa, laccettazione da parte del richiedente esime Enel Distribuzione da tutti gli obblighi di riservatezza. Nel caso degli impianti di potenza nominale fino a 1 MW, laccettazione del preventivo comporta la prenotazione della relativa capacit di rete. Nel caso di tutti gli altri impianti la soluzione tecnica minima generale (STMG) indicata nel preventivo rimane valida per 210 giorni lavorativi dalla data di accettazione del preventivo, nel caso di connessioni in media tensione, al netto del tempo impiegato dal gestore di rete per validare il progetto relativo allimpianto di rete per la connessione. Il periodo di vali dit della STMG comporta la prenotazione temporanea della relativa capacit di rete. Nel caso in cui il procedimento per lautorizzazione alla costruzione e allesercizio dellimpianto di produzione non sia stato completato entro i tempi di cui al comma 33 .2 del TICA modificato o, entro i medesimi termini, non sia stato completato con esito positivo il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) qualora previsto, la soluzione tecnica indicata nel preventivo assume un valore indicativo. Ai fini dellapplicazione di quanto previsto dal comma 33.3 del TICA modificato, il richiedente, allatto della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo unico, provvede a comunicare al responsabile del medesimo procedimento e, qualora sia necessario acquisire la VIA, anche al responsabile del procedimento di VIA, il codice di rintracciabilit della richiesta di connessione cui fa riferimento la STMG allegata alla richiesta di autorizzazione,
Ed. 3.1 B17/51
gli estremi e i recapiti del gestore di rete cui stata inoltrata la richiesta di connessione, la data di accettazione del preventivo e la data ultima di validit della soluzione tecnica evidenziando che, decorsa la predetta data, occorrer verificare con il gestore di rete la fattibilit tecnica della soluzione presentata in iter autorizzativo. Nel caso limpianto di produzione sia assoggettato a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) opportuno che il responsabile del procedimento di VIA, qualora ritenga sussistano le condizioni per la conclusione con esito positivo della VIA, verifichi con Enel Distribuzione, con le modalit previste dalle linee guida ed eventualmente precisate dal Ministero dello Sviluppo Economico, il persistere delle condizioni di fattibilit e realizzabilit della soluzione tecnica redatta dal medesimo gestore di rete, prima di comunicare lesito positivo del procedimento al proponente. Enel Distribuzione, entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta di parere in merito alla persistenza delle condizioni di realizzabilit della soluzione tecnica, verifica se la medesima soluzione tecnica ancora realizzabile e comunica gli esiti di tale verifica al responsabile del procedimento e al richiedente. Nel caso in cui si renda necessario il coordinamento con altri gestori di rete, la predetta tempistica definita al netto dei tempi necessari per il coordinamento, compresi tra la data di invio della richiesta di coordinamento e la data di ricevimento del parere dellaltro gestore di rete. Questultimo invia il proprio parere entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di coordinamento. Qualora lesito della verifica effettuata da Enel Distribuzione sia positivo, il gestore di rete prenota la capacit sulla rete confermando in via definitiva la soluzione tecnica. In caso contrario, il gestore di rete, nei successivi 45 giorni lavorativi, al netto dei tempi necessari per leventuale coordinamento con altri gestori di rete di cui agli articoli 34 e 35 del TICA modificato, elabora una nuova soluzione tecnica, prenota in via transitoria la relativa capacit sulla rete elettrica esistente e comunica al richiedente la nuova soluzione tecnica. La nuova soluzione tecnica decade qualora non sia accettata dal richiedente entro 30 giorni solari dalla data di ricevimento della predetta comunicazione; contestualmente decade anche il preventivo vigente. In caso di accettazione della nuova soluzione tecnica: - Enel Distribuzione prenota in via definitiva la relativa capacit di trasporto sulla rete; - il richiedente presenta, ai sensi di quanto previsto dal comma 14.12 delle linee guida, la documentazione relativa alla nuova soluzione tecnica al responsabile di procedimento e ne d comunicazione ad Enel Distribuzione con le medesime tempistiche e modalit previste dai commi 9.3, 9.5, 21.3 e 21.5 del TICA modificato, calcolate a partire dalla data di accettazione della nuova soluzione tecnica. Il mancato rispetto delle tempistiche di cui ai commi 9.3, 9.5, 21.3 e 21.5 del TICA modificato comporta la decadenza del preventivo e della soluzione tecnica con le modalit previste dai medesimi commi. Nel caso in cui limpianto di produzione non sia assoggettato a VIA, il responsabile del procedimento autorizzativo unico verifica con Enel Distribuzione, con le modalit previste dalle linee guida ed eventualmente precisate dal Ministero dello Sviluppo Economico, la persistenza delle condizioni di fattibilit e realizzabilit della soluzione tecnica oggetto di autorizzazione. Il richiedente pu autonomamente inviare al gestore di rete una richiesta di conferma della persistenza delle condizioni di fattibilit e realizzabilit della soluzione tecnica oggetto di autorizzazione. Enel Distribuzione d seguito alla richiesta inoltrata dal richiedente solo nel caso in cui sia allegata, alla medesima richiesta, una copia della lettera di convocazione della riunione conclusiva della conferenza dei servizi. Enel Distribuzione, entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di parere inoltrata dal responsabile del procedimento autorizzativo unico o dal richiedente, verifica se la medesima soluzione tecnica ancora realizzabile e comunica gli esiti di tale verifica al responsabile del procedimento e al richiedente. Nel caso in cui si renda necessario il coordinamento con altri gestori di rete, la predetta tempistica definita al netto dei tempi necessari per il coordinamento, compresi tra la data di invio della richiesta di coordinamento
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e la data di ricevimento del parere dellaltro gestore di rete. Questultimo invia il proprio parere entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di coordinamento. Qualora lesito della verifica effettuata dal gestore di rete sia positivo, Enel Distribuzione prenota la capacit sulla rete confermando in via definitiva la soluzione tecnica. Qualora lesito della verifica effettuata da Enel Distribuzione sia negativo, il gestore di rete, nei successivi 45 giorni lavorativi, al netto dei tempi necessari per leventuale coordinamento con altri gestori di rete di cui agli articoli 34 e 35 del TICA modificato, elabora una nuova soluzione tecnica e la comunica, nelle medesime tempistiche, al richiedente prenotando, in via transitoria, la relativa capacit sulla rete. La nuova soluzione tecnica decade qualora non sia accettata dal richiedente entro 30 giorni solari dalla data di ricevimento della predetta comunicazione; contestualmente decade anche il preventivo vigente. A seguito dellaccettazione della nuova soluzione tecnica, Enel Distribuzione prenota in via definitiva la relativa capacit di trasporto sulla rete. Qualora il procedimento autorizzativo si concluda oltre i termini di cui al comma 33.2 del TICA modificato e in mancanza del parere positivo da parte del gestore di rete di cui ai commi 33.5 e 33.6 del TICA modificato, in merito alla realizzabilit della soluzione tecnica oggetto di autorizzazione, la medesima soluzione tecnica rimane indicativa e non vincolante per il gestore di rete. In tali casi, a seguito della comunicazione di completamento del procedimento autorizzativo, Enel Distribuzione verifica la fattibilit e la realizzabilit della soluzione tecnica autorizzata. Qualora la verifica abbia esito positivo, tale soluzione tecnica viene confermata e il gestore di rete prenota in via definitiva la relativa capacit di rete. In caso contrario, il preventivo decade e il corrispettivo per la connessione gi versato viene restituito maggiorato degli interessi legali maturati. Nel caso di connessioni in bassa e media tensione, a parit di potenza in immissione richiesta, il corrispettivo per la connessione non viene modificato. Dopo laccettazione del preventivo, il richiedente procede alla realizzazione delle opere strettamente necessarie per la connessione, qualora previste nella specifica tecnica allegata al preventivo per la connessione. Una volta completate tali opere, correttamente e in ogni loro parte, il richiedente trasmette a Enel Distribuzione: comunicazione di completamento delle opere suddette, tramite lallegato P1 alla presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione documentazione attestante il pagamento della seconda rata del corrispettivo, pari al 70% del totale, qualora allaccettazione del preventivo il richiedente non avesse gi versato il 100% del corrispettivo stesso. Secondo quanto previsto dallarticolo 31 del TICA modific ato, il preventivo accettato dal richiedente cessa di validit in mancanza di comunicazione a Enel Distribuzione dellinizio della realizzazione dellimpianto di produzione da connettere entro 12 mesi dalla data di accettazione del preventivo, per connessioni in bassa e media tensione. Il punto 3 della deliberazione 328/2012/R/EEL prevede che tali tempistiche si applichino anche alle richieste di connessione in corso alla data del 26/07/2012, a decorrere da tale data ovvero da quella di accettazione del preventivo qualora successiva. Se i termini previsti dal TICA modificato non possono essere rispettati per mancata conclusione dei procedimenti autorizzativi o altre cause di forza maggiore o non imputabili al richiedente, per evitare la decadenza del preventivo accettato questi deve darne informativa a Enel Distribuzione ed inoltre tenuto a comunicare successivi aggiornamenti quadrimestrali circa lavanzamento delliter di connessione.
Ed. 3.1 B19/51
Qualora la prima o una delle successive comunicazioni non vengano inviate entro le tempistiche previste, Enel Distribuzione invia lettera di sollecito al richiedente che, entro i successivi 30 giorni lavorativi, tenuto a trasmettere la predetta dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet, il cui contenuto non pu comunque essere riferito a eventi accaduti in data successiva a quella entro cui era tenuto ad inviare la dichiarazione. In caso contrario il preventivo decade.
Oltre a quanto descritto nel seguito, per ogni maggiore dettaglio relativo alle procedure autorizzative si rinvia alla Sezione K della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione. DIVISIONE INFRASTRUTTURE E RETI B.8.5.1 Caso di impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili
Il D. Lgs. n. 387/03 stabilisce che, nellambito del procedimento unico previsto dallart. 12, commi dal 3 al 4bis, devono essere autorizzate, oltre che limpianto di produzione, tutte le opere connesse e le infrastrutture indispensabili. Tra le opere connesse rientrano sia le opere di connessione alla rete di distribuzione che quelle alla rete di trasmissione nazionale (RTN), come stabilito dallart. 1 octies della L. n.129/2010. Qualora per la realizzazione dellimpianto di produzione trovi applicazione la Procedura Abilitativa Semplificata (di seguito PAS) di cui allart. 6 D .leg.vo n.28/2011, si evidenzia che condizione preliminare per lavvio di tale procedura che il richiedente abbia acquisito la disponibilit non solo dei terreni per la costruzione dellimpianto di produzione ma anche di quelli necessari per la realizzazione delle opere di connessione alla rete elettrica indicate dal gestore di rete nella soluzione tecnica. La disponibilit di tali aree deve consentire la realizzazione e lesercizio delle suddette opere. Alla richiesta di PAS devono essere allegate le autorizzazioni, i nullaosta, o atti di assenso comunque denominati, ottenuti preventivamente e concernenti anche le opere di connessione. Ai fini della predisposizione della documentazione che il richiedente deve presentare per lautorizzazione anche dellimpianto di rete per la connessione, Enel Distribuzione fornisce nel preventivo le informazioni di propria competenza, senza oneri aggiuntivi. Il richiedente sottopone ad Enel Distribuzione, per la verifica di rispondenza agli standard tecnici e la successiva validazione, la documentazione progettuale relativa alla realizzazione dellimpianto di rete per la connessione ed agli eventuali interventi sulle reti e sistenti, elaborata per la gestione delliter autorizzativo. Enel Distribuzione verifica il progetto ed invia lesito della verifica al richiedente entro 30 giorni lavorativi nel caso di interventi solo in bassa e media tensione, ovvero entro 60 giorni lavorativi nel caso in cui limpianto di rete comprenda anche linee in alta e altissima tensione o stazioni di trasformazione AT/MT o AAT/AT, a partire dalla data di ricevimento della documentazione progettuale completa in ogni sua parte. Il richiedente tenuto a presentare la richiesta di avvio del procedimento autorizzativo unico ai sensi dellarticolo 12 D.lgs. n. 387/03, o dellimpianto di produzione e dellimpianto di rete per la connessione, se autorizzati separatamente, comprensiva di tutta la
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documentazione necessaria, compreso il progetto dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi sulla rete esistente, entro: 60 giorni lavorativi dallaccettazione del preventivo per connessioni in bassa tensione; 90 giorni lavorativi dallaccettazione del preventivo per connessioni in media tensione; al netto delle tempistiche impiegate dal gestore di rete per la validazione del progetto. Il punto 3 della deliberazione 328/2012/R/EEL prevede che tali tempistiche si applichino anche alle richieste di connessione in corso alla data del 26/07/2012, a decorrere da tale data ovvero da quella di accettazione del preventivo qualora successiva. Contestualmente deve provvedere allinvio ad Enel Distribuzione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet, attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo. Qualora tale dichiarazione non venga ricevuta, Enel Distribuzione sollecita il richiedente il quale, entro i successivi 30 giorni lavorativi, fornisce la documentazione richiesta attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo entro le tempistiche indicate. In caso contrario il preventivo decade. Inoltre il richiedente tenuto ad aggiornare Enel Distribuzione, con cadenza almeno semestrale, sugli avanzamenti delliter autorizzativo, ed informare tempestivamente Enel Distribuzione dellottenimento delle autorizzazioni, provvedendo alla registrazione dellanagrafica impianto allinterno di GAUD , come descritto al paragrafo B.4. Per la predisposizione della documentazione necessaria per lavvio delliter autorizzativo, il richiedente potr avvalersi di Enel Distribuzione, versando, allaccettazione del preventivo, un corrispettivo sulla base dei parametri di remunerazione riportati nella Sezione K della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione. Tale corrispettivo limitato ai costi sostenuti dal gestore di rete per liter autorizzativo del solo impianto di rete per la connessione. B.8.5.2 Caso di impianti di produzione cogenerativi ad alto rendimento o alimentati da fonti non rinnovabili
Il richiedente tenuto a presentare la richiesta di avvio del procedimento autorizzativo per la costruzione e lesercizio dellimpianto di produzione entro: 60 giorni lavorativi dalla data di accettazione del preventivo per connessioni in bassa tensione; 90 giorni lavorativi dalla data di accettazione del preventivo per connessioni in media tensione.
Il punto 3 della deliberazione 328/2012/R/EEL prevede che tali tempistiche si applichino anche alle richieste di connessione in corso alla data del 26/07/2012, a decorrere da tale data ovvero da quella di accettazione del preventivo qualora successiva. Contestualmente deve provvedere allinvio ad Enel Distribuzione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avv io del procedimento autorizzativo. Qualora tale dichiarazione non venga inviata, Enel Distribuzione sollecita il richiedente il quale, entro i successivi 30 giorni lavorativi, fornisce la documentazione richiesta attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo entro le tempistiche indicate. In caso contrario il preventivo decade.
Ed. 3.1 B21/51
Inoltre il richiedente tenuto ad aggiornare Enel Distribuzione, con cadenza almeno semestrale, sugli avanzamenti delliter autorizz ativo, ed informare tempestivamente Enel Distribuzione dellottenimento delle autorizzazioni, provvedendo alla registrazione dellanagrafica impianto allinterno di GAUD , come descritto al paragrafo B.4. Qualora, in base alla normativa che disciplina lautorizzazione dellimpianto di produzione, le autorizzazioni relative alle opere di rete per la connessione non debbano essere acquisite nellambito del procedimento autorizzativo relativo allimpianto di produzione stesso, facolt del richiedente acquisire, nel rispetto della normativa di settore, lautorizzazione per limpianto di rete per la connessione nonch lautorizzazione per gli eventuali i nterventi di potenziamento e/o sviluppo della rete sia di distribuzione che di trasmissione nazionale riportati nel preventivo. Pertanto, al momento dellaccettazione del preventivo, il richiedente dovr comunicare ad Enel Distribuzione se intende esercitare tale facolt e se la medesima facolt viene limitata allacquisizione della sola autorizzazione dellimpianto di rete. DIVISIONE INFRASTRUTTURE E RETI Per quanto riguarda il procedimento autorizzativo per la costruzione e lesercizio dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente, Enel Distribuzione fornisce al richiedente, nel preventivo per la connessione, gli elementi necessari per lottenimento delle eventuali autorizzazioni relative allimpianto di rete per la connessione di pertinenza del richiedente medesimo. Allaccettazione del preventivo per la connessione, il richiedente potr scegliere se: a) avvalersi di Enel Distribuzione per la predisposizione della documentazione necessaria per lavvio delliter autorizzativo dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente; b) avvalersi di Enel Distribuzione per la gestione completa delliter autorizzativo dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente; c) curare in proprio tutti gli adempimenti necessari alla gestione delli ter autorizzativo dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente; d) curare in proprio tutti gli adempimenti necessari alla gestione delliter autorizza tivo dellimpianto di rete per la connessione, lasciando ad Enel Distribuzione la gestione del procedimento autorizzativo degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente. Per la predisposizione della documentazione necessaria per lavvio delliter autorizzat ivo dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente, il richiedente potr avvalersi di Enel Distribuzione, versando, con laccettazione del preventivo, un corrispettivo calcolato sulla base dei parametri di remunerazione riportati nella Sezione K della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione. Nel caso di impianti cogenerativi ad alto rendimento, tale corrispettivo limitato ai costi sostenuti dal gestore di rete per liter autorizzativo del solo impianto di rete per la connessione. Qualora la gestione delliter autorizzativo dellimpianto di rete per la connessione e degli interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente sia a cura di Enel Distribuzione, il richiedente versa allatto di accettazione del preventivo, un corrispettivo calcolato sulla base dei parametri di remunerazione riportati nella Sezione K della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione. Nel caso di impianti cogenerativi ad alto rendimento, il corrispettivo che il richiedente deve versare ad Enel Distribuzione per la gestione delliter autorizzativo limitato ai costi sostenuti dal gestore di rete per liter autorizzativo del solo impianto di rete per la connessione.
Ed. 3.1 B22/51
Enel Distribuzione provveder ad avviare i procedimenti autorizzativi a proprio carico entro i tempi previsti dal TICA modificato a partire dalla data di accettazione del preventivo da parte del richiedente, completa in ogni sua parte, inclusa lattestazione del pagamento degli oneri previsti a carico del richiedente. Enel Distribuzione, dopo la presentazione delle richieste di autorizzazioni di propria competenza, informer il richiedente con cadenza semestrale circa lavanzamento delliter. Nel caso in cui il richiedente abbia presentato istanza per curare tutti gli adempimenti legati alle procedure autorizzative per limpianto di rete per la connessione ed eventualmente per gli interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente, questi diventa responsabile di tutte le attivit correlate alle procedure autorizzative stesse, inclusa la predisposizione della documentazione necessaria per richiedere le autorizzazioni previste. In tal caso, il richiedente sottopone ad Enel Distribuzione, per la verifica di rispondenza agli standard tecnici e la successiva validazione, la documentazione progettuale elaborata per la gestione delliter autorizzativo. Enel Distribuzione verifica il progetto ed invia lesito della verifica al richiedente entro 30 giorni lavorativi nel caso di interventi solo in bassa e media tensione, ovvero entro 60 giorni lavorativi nel caso in cui limpianto di rete comprenda anche linee in alta e altissima tensione o stazioni di trasformazione AT/MT o AAT/AT, a partire dalla data di ricevimento della documentazione progettuale completa in ogni sua parte. Il richiedente quindi tenuto a presentare la richiesta di avvio del procedimento autorizzativo per la realizzazione e lesercizio dellimpianto di rete per la connessione , comprensiva di tutta la documentazione necessaria, entro: 60 giorni lavorativi dallaccettazione del preventivo per connessioni in bassa tensione; 90 giorni lavorativi dallaccettazione del preventivo per connessioni in media tensione ; al netto delle tempistiche impiegate dal gestore di rete per la validazione del progetto. Il punto 3 della deliberazione 328/2012/R/EEL prevede che tali tempistiche si applichino anche alle richieste di connessione in corso alla data del 26/07/2012, a decorrere da tale data ovvero da quella di accettazione del preventivo qualora successiva. Contestualmente deve provvedere allinvio ad Enel Distribuzione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo. Qualora tale dichiarazione non venga inviata, Enel Distribuzione sollecita il richiedente il quale, entro i successivi 30 giorni lavorativi, fornisce la documentazione richiesta attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo entro le tempistiche indicate. In caso contrario il preventivo decade. Inoltre il richiedente tenuto ad aggiornare Enel Distribuzione, con cadenza almeno semestrale, sugli avanzamenti delliter autorizzativo ed informare tempestivamente Enel Distribuzione dellottenimento delle autorizzazioni . B.8.5.3 Autorizzazioni per impianti di rete condivisi tra pi richiedenti
Nel caso in cui limpianto di rete per la connessione, o una sua parte, sia condiviso tra pi richiedenti, questi hanno la facolt di accordarsi in relazione alla gestione delliter autorizzativo, dandone comunicazione ad Enel Distribuzione, come descritto al paragrafo B.6. Enel Distribuzione o il richiedente che per primo ottiene le necessarie autorizzazioni per limpianto di rete comune, invia comunicazione apposita agli altri richiedenti.
Ed. 3.1 B23/51
B.8.5.4
Nel caso in cui il procedimento autorizzativo unico o liter per lautorizzazione alla costruzione e allesercizio dellimpianto di produzione abbia avuto esito negativo, decade il preventivo ed entro i successivi 30 giorni lavorativi Enel Distribuzione restituisce la parte di corrispettivo per la connessione versata al momento dellaccettazione del preventivo, maggiorata degli interessi legali. Nel caso in cui liter di autorizzazione per la realizzazione dellimpianto di rete per la connessione e/o liter di autorizzazione per gli interventi sulla rete esistente ove previsto, se disgiunti dalliter per lautorizzazione alla costruzione e allesercizio dellimpianto di produzione, abbiano avuto esito negativo: se liter stato curato da Enel Distribuzione, entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricevimento di tale informativa, Enel Distribuzione comunica al richiedente lesito negativo delliter autorizzativo, richiedendo se debba riavviare liter con una nuova soluzione tecnica o procedere ad annullare il preventivo, restituendo la parte del corrispettivo per la connessione versata al momento dellaccettazione del preventivo, maggiorata degli interessi legali maturati. Il richiedente comunica ad Enel Distribuzione la sua scelta entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della precedente comunicazione. In caso contrario il preventivo decade. Entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della risposta del richiedente, Enel Distribuzione d corso alle richieste; se liter stato curato dal richiedente, questultimo, entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricevimento di tale informativa, comunica ad Enel Distribuzione lesito negativo delliter autorizzativo, richiedendo una nuova soluzione tecnica o lannullamento del preventivo con restituzione della parte del corrispettivo per la connessione versata al momento dellaccettazione del preventivo, maggiorata degli interessi legali maturati. Entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della comunicazione del richiedente, Enel Distribuzione d corso alle richieste. Nei casi sopra citati, lelaborazione da parte di Enel Distribuzione di una nuova soluzione tecnica per la connessione comporta la modifica, ma non la decadenza, del precedente preventivo, ivi incluse le condizioni economiche. Il preventivo accettato pu essere ulteriormente modificato a seguito di imposizioni derivanti dalliter autorizzativo ovvero di atti normativi (anche di carattere regionale), ovvero per altre cause fortuite o di forza maggiore non dipendenti dalla volont del richiedente opportunamente documentabili. In questi casi la modifica del preventivo viene effettuata da Enel Distribuzione a titolo gratuito entro le medesime tempistiche indicate al paragrafo B.5, a decorrere dalla data di ricevimento della richiesta di modifica; inoltre, il corrispettivo per la connessione viene ricalcolato sulla base della nuova soluzione tecnica, secondo quanto previsto dallarticolo 12 del TICA modificato nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento e dallarticolo 13 del TICA modificato in tutti gli altri casi. Per le suddette finalit, Enel Distribuzione invia il nuovo preventivo completo di tutte le informazioni previste. Il preventivo accettato pu essere altres modificato nei casi in cui la modifica del preventivo non comporti alterazioni della soluzione tecnica per la connessione: in questo caso, il richiedente, allatto della richiesta di modifica del preventivo, versa ad Enel Distribuzione un corrispettivo pari alla met di quello definito al paragrafo B.3. Enel Distribuzione, entro le medesime tempistiche indicate al paragrafo B.5, a decorrere dalla data di ricevimento della richiesta completa di modifica del preventivo, aggiorna il preventivo senza ulteriori oneri per il richiedente.
Ed. 3.1 B24/51
Il preventivo pu essere inoltre modificato previo accordo tra Enel Distribuzione e il richiedente, anche al fine di proporre nuove soluzioni tecniche che tengano conto dellevoluzione del sistema elettrico locale. Se la richiesta di modifica presentata dal richiedente, il richiedente tenuto a versare ad Enel Distribuzione un corrispettivo pari alla met di quello definito al paragrafo B.3 contestualmente alla richiesta di modifica del preventivo. Enel Distribuzione, entro le medesime tempistiche indicate al paragrafo B.5, a decorrere dalla data di ricevimento della domanda completa di modifica del preventivo, elabora un nuovo preventivo o rifiuta la richiesta di modifica, evidenziando in questultimo caso le motivazioni. Qualora la nuova soluzione tecnica sia pi costosa di quella inizialmente indicata da Enel Distribuzione, e qualora tale soluzione sia realizzabile, Enel Distribuzione, nel ridefinire il preventivo, determina il corrispettivo per la connessione, nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento, come somma tra il corrispettivo a forfait riferito alla soluzione originaria e la differenza tra i costi convenzionali di cui allarticolo 13 del TICA modificato attribuibili alla soluzione scelta dal richiedente e i costi convenzionali di cui allarticolo 13 del TICA modificato attribuibili alla soluzione inizialmente individuata dal gestore di rete; nel caso di impianti alimentati da fonti non rinnovabili n cogenerativi ad alto rendimento, il nuovo corrispettivo per la connessione sar calcolato in base ai costi convenzionali di cui allarticolo 13 del TICA modificato attribuibili alla soluzione scelta dal richiedente. Se invece la richiesta di modifica presentata da Enel Distribuzione, la modifica del preventivo viene effettuata dal gestore di rete a titolo gratuito e il corrispettivo per la connessione viene ricalcolato sulla base della nuova soluzione tecnica, secondo quanto previsto dallarticolo 12 del TICA modificato nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento e dallarticolo 13 del TICA modificato in tutti gli altri casi. Per le suddette finalit il gestore di rete invia il nuovo preventivo completo di tutte le informazioni previste. Secondo quanto previsto al comma 40.7 del TICA modificato, nei casi in cui il richiedente intenda ridurre la potenza in immissione inizialmente richiesta: a. qualora la riduzione della potenza in immissione richiesta sia al pi pari al minimo tra il 10% della potenza precedentemente richiesta in immissione e 100 kW, tale riduzione non si configura come una modifica del preventivo. Il richiedente tenuto comunicare ad Enel Distribuzione la riduzione di potenza entro la data di completamento dellimpianto di produzione . Nei casi in cui limpianto di rete per la connessione non sia realizzato in proprio, entro 2 mesi dalla data di attivazione della connessione, Enel Distribuzione restituisce al richiedente leventuale differenza tra il corrispettivo per la connessione versato e il corrispettivo per la connessione ricalcolato a seguito della riduzione della potenza in immissione richiesta. Nei casi di realizzazione in proprio dellimpianto di rete per la connessione, come descritto al comma 16.6 del TICA modificato e al successivo paragrafo B.8.6.2, il gestore di rete, ai fini del calcolo degli importi da scambiare con il richiedente allatto di acquisizione dellimpianto di rete per la connessione, tiene conto del corrispettivo per la connessione ricalcolato a seguito della riduzione della potenza in immissione richiesta; b. in tutti gli altri casi di riduzione di potenza, il richiedente tenuto a presentare istanza di modifica del preventivo secondo quanto previsto nel presente paragrafo e ai commi 7.5 e 7.8 del TICA modificato.
Ed. 3.1 B25/51
B.8.6.1
Realizzazione della connessione a cura di Enel Distribuzione
I tempi previsti per la realizzazione della connessione sono cos fissati, ai sensi del TICA modificato: TEMPO DI RELIZZAZIONE (BASE) LAVORI SEMPLICI
(interventi limitati alla presa e eventualmente al gruppo di misura)
ULTERIORI TEMPI IN CASO DI PRESENZA DI LINEE MT
ULTERIORI TEMPI IN CASO DI PRESENZA DI LAVORI AT
15 gg lav./km linea MT (oltre il 1 km)
Comunicati da Enel Distribuzione nel preventivo, sulla base dei tempi medi di cui alla Sezione I
Tali tempi sono al netto di quelli necessari per lottenimento delle autorizzazioni, nei termini specificati allarticolo 8 del TICA modificato. I tempi di realizzazione sono sospesi nei seguenti casi: impraticabilit del terreno sul sito di connessione; in questo caso Enel Distribuzione comunica la sospensione delle attivit al richiedente. La sospensione cessa al momento in cui Enel Distribuzione riceve comunicazione da parte del richiedente in merito alla praticabilit dei terreni; rinvio da parte del richiedente di un sopralluogo gi fissato da Enel Distribuzione; in questo caso i giorni di ritardo non sono conteggiati nel tempo di realizzazione effettivo; I tempi di esecuzione dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi sulla rete esistente sono comunque calcolati al netto dei tempi occor renti per lacquisizione di tutti gli atti autorizzativi necessari per la cantierabilit dellopera, ivi comprese le eventuali servit di elettrodotto. Qualora la connessione preveda la realizzazione di lavori semplici, Enel Distribuzione mette a disposizione il regolamento di esercizio, compilato per la parte di propria competenza, entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento dellaccettazione del preventivo . Il titolare del punto di connessione tenuto a completarlo e a ritornarlo sottoscritto ad Enel Distribuzione. Qualora la connessione preveda la realizzazione di lavori complessi, Enel Distribuzione invia il regolamento di esercizio, compilato per la parte di propria competenza, almeno 20 giorni lavorativi prima della data presunta di completamento dei lavori per la connessione entro le tempistiche indicate al presente paragrafo. Si ricorda che il regolamento di esercizio, compilato correttamente e sottoscritto dal titolare del punto di connessione, uno dei documenti necessari al fine della decorrenza dei 10 giorni lavorativi previsti per attivazione dellimpianto di produzione, come descritto al seguente paragrafo B.8.8.
Ed. 3.1 B26/51
Terminati i lavori di realizzazione della connessione, inclusi eventuali interventi di sviluppo e/o potenziamento della rete esistente, Enel Distribuzione ne d comunicazione al richiedente, segnalando gli eventuali ulteriori obblighi a cui il richiedente deve adempiere affinch la connessione possa essere attivata.
B.8.6.2
Realizzazione in proprio della connessione per impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento
Per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento, e con esclusione delle connessioni in BT, il richiedente pu realizzare in proprio gli impianti per la connessione. E facolt di Enel Distribuzione consentire eventualmente al richiedente di effettuare anche interventi sulla rete esistente, purch nel rispetto delle esigenze di sicurezza e salvaguardia della continuit del servizio elettrico. Qualora interessato, il richiedente deve presentare istanza per realizzare in proprio gli impianti allatto dellaccettazione del preventivo; anche in questo caso, il richiedente comunque tenuto a versare ad Enel Distribuzione, allatto di accettazione del preventivo, il 30% del corrispettivo per la connessione. Qualora il richiedente intenda modificare la propria scelta, relativamente alla realizzazione in proprio dellimpianto per la connessione, successivamente allaccettazione del preventivo, il richiedente dovr richiedere una modifica del preventivo, con le modalit previste al precedente paragrafo B.8.5.4 e, previo accordo tra le parti, Enel Distribuzione dar corso alla richiesta. Dopo lavvenuta registrazione dellanagrafica dellimpianto allinterno di GAUD, nel caso di realizzazione in proprio dellimpianto di rete per la connessione ed eventualmente delle opere di sviluppo e/o potenziamento della rete esistente, il richiedente deve stipulare con Enel Distribuzione un contratto per la realizzazione delle opere di connessione, previsto dallarticolo 16.2 del TICA modificato. Qualora limpianto di rete per la connessione, o una sua parte, sia condiviso tra pi richiedenti e nessun richiedente abbia gi sottoscritto il contratto per la realizzazione delle opere di rete previsto dallarticolo 16.2 del TICA modificato: i richiedenti che hanno in comune limpianto di rete per la connessione, o almeno una sua parte, sono tenuti ad accordarsi entro 60 giorni lavorativi dalla comunicazione di ottenimento dellautorizzazione, ai fini della realizzazione in proprio, o meno, della parte condivisa dellimpianto di rete per la connessione. In caso di mancato accordo, la parte condivisa dellimpianto di rete per la connessione viene realizzata da Enel Distribuzione; qualora i richiedenti si accordino ai fini della realizzazione in proprio della parte condivisa dellimpianto di rete per la connessione, dovranno stipulare il contratto previsto dallarticolo 16.7 del TICA modificato, nel quale vengono regolate le tempistiche, i corrispettivi e le responsabilit della realizzazione. Enel Distribuzione prevede la possibilit di rivalersi nei confronti del realizzatore delle opere di rete qualora le clausole contrattuali non siano rispettate, e la possibilit di sciogliere il contratto, assumendo la responsabilit della realizzazione dellimpianto di rete per la connessione. Qualora limpianto di rete, o una sua parte, sia condiviso tra pi richiedenti e un richiedente abbia gi sottoscritto il contratto per lesecuzione in proprio dellimpianto di rete, ai sensi dellarticolo 16.2 del TICA modificato, Enel Distribuzione ne d comunicazione a tutti i richiedenti interessati in tutto o in parte dalla medesima soluzione di connessione. I fac simili dei contratti per la realizzazione delle opere sono disponibili al link:
Ed. 3.1 B27/51
http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/produttori_connessione/ Dopo la sottoscrizione del contratto, prima di dare corso allavvio dei lavori di costruzion e dellimpianto di rete, il richiedente deve inviare il progetto esecutivo dellimpianto che andr a realizzare, unitamente allattestazione di pagamento degli oneri di collaudo. Il progetto esecutivo sottoposto allesame di rispondenza ai requisiti tecnici da parte di Enel Distribuzione. Una volta ottenuta la validazione del progetto da parte del gestore di rete, il richiedente potr cominciare i lavori di realizzazione della connessione. Enel Distribuzione invia il regolamento di esercizio, compilato per la parte di propria competenza, almeno 20 giorni lavorativi prima della data presunta di completamento dei lavori di connessione come comunicata dal richiedente nellaggiornamento del crono programma. Il titolare del punto di connessione tenuto a completarlo e a ritornarlo sottoscritto ad Enel Distribuzione. Si ricorda che il regolamento di esercizio compilato correttamente e sottoscritto dal titolare del punto di connessione uno dei documenti necessari al fine della decorrenza dei 10 giorni lavorativi previsti per attivazione dellimpianto di produzione, come descritto al seguente paragrafo B.8.8. Una volta conclusi i lavori di realizzazione degli impianti per la connessione da parte del richiedente, questultimo: a) invia comunicazione del termine dei lavori, utilizzando lallegato P2 della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione, trasmettendo contestualmente tutta la documentazione tecnica relativa agli impianti cos come realizzati (as built), nonch la documentazione giuridica ed autorizzativa connessa allesercizio ed alla gestione dei medesimi; b) rende disponibili gli impianti per la connessione a Enel Distribuzione, per il collaudo (i cui costi sono a carico del richiedente) e la successiva acquisizione, in caso di collaudo con esito positivo. Il collaudo viene effettuato entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione del richiedente la connessione di cui al precedente punto a). I costi del collaudo sono a carico del richiedente, anche qualora il collaudo stesso dovesse avere esito negativo. Qualora il collaudo abbia esito positivo, Enel Distribuzione prende in consegna gli impianti realizzati dal richiedente che rimangono nella disponibilit gratuita del gestore di rete sino a quando non si proceder alla stipulazione del relativo atto notarile di cessione degli impianti stessi. Successivamente al collaudo, con esito positivo, dellimpianto di rete realizzato in proprio, si pu procedere a: - attivazione dellimpianto di produzione, come descritto al paragrafo B.8.8; - stipulazione dellatto notarile di cessione dellimpianto di rete realizzato dal richiedente; a tale proposito, Enel Distribuzione comunica al richiedente, tramite lettera apposita, di proporre una data per la stipulazione dellatto di cessione, tenendo conto delle tempistiche previste dallarticolo 16.6 del TICA modificato. Entro 60 giorni lavorativi dal completamento del collaudo, con la stipulazione dell atto di cessione delle opere realizzate, Enel Distribuzione restituisce al richiedente lanticipo del corrispettivo per la connessione versato allatto di accettazione del preventivo, pari al 30% del corrispettivo per la connessione, maggiorato degli interessi legali. Enel Distribuzione versa anche un corrispettivo pari alla differenza, se positiva, tra il costo relativo alle opere realizzate dal richiedente, indicato nel preventivo e nel contratto di realizzazione dellimpianto di rete, e il corrispettivo per la connessione. Qualora detta differenza sia negativa, viene versata dal richiedente ad Enel Distribuzione entro le medesime tempistiche.
Ed. 3.1 B28/51
Inoltre, al momento della stipulazione dellatto di cessione, il richiedente dovr presentare ad Enel Distribuzione una fideiussione bancaria stipulata a favore del gestore di rete per leventuale eliminazione di vizi e difetti dellimpianto di rete realizzato in proprio. La fideiussione bancaria avr durata triennale, e sar dimporto pari al 30% del valore dellimpianto di rete realizzato dal richiedente. Per maggiori dettagli e approfondimenti sullargomento oggetto del presente paragrafo si rimanda alla Sezione J - Impianti di rete realizzati a cura del Produttore Progettazione, esecuzione e collaudi della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione.
B.8.7 DIVISIONE INFRASTRUTTURE E RETI
REALIZZAZIONE DELLIMPIANTO DI PRODUZIONE
Il richiedente provvede, con cadenza almeno trimestrale, ad inviare ad Enel Distribuzione un aggiornamento della data prevista di conclusione dei lavori di realizzazione dellimpianto di produzione. Il richiedente tenuto ad inviare ad Enel Distribuzione una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet, utilizzando lallegato P della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione, nella quale comunica il completamento dei lavori di realizzazione dellimpianto di produzione entro le tempistiche previste dalle autorizzazioni, indicando i riferimenti del procedimento autorizzativo ottenuto. Nel caso in cui limpianto di produzione non venga realizzato entro le tempistiche previste dallautorizzazione alla costruzione e allesercizio, incluse eventuali proroghe concesse dallente autorizzante, decade anch e il preventivo per la connessione.
Enel Distribuzione attiva la connessione entro 10 giorni lavorativi a decorrere dallultima tra: la data di completamento della connessione; la data di ricevimento, da parte di Enel Distribuzione, della dichiarazione di completamento dei lavori di realizzazione dellimpianto di produzione (allegato P alla presente Guida per le connessioni alla rete di Enel Distribuzione) ; la data di ricevimento, da parte di Enel Distribuzione, del regolamento desercizio sottoscritto dal richiedente; la data di ricevimento dei documenti necessari allattivazione della connessione in prelievo, trasmessi al gestore di rete dalla societ di vendita secondo le modalit previste per i clienti finali, nei casi di nuova fornitura con prelievi non unicamente destinati allalimentazione dei servizi ausiliari dellimpianto di produzion e (in assenza di un contratto per la fornitura in prelievo, qualora lenergia elettrica prelevata sia unicamente destinata allalimentazione dei servizi ausiliari dellimpianto di produzione, Enel Distribuzione inserisce il punto di prelievo nel contratto di dispacciamento dellesercente la salvaguardia o la maggior tutela secondo la regolazione vigente, e decorsi 10 giorni l avorativi dallinvio di tale informativa, qualora la restante documentazione necessaria sia gi pervenuta, procede comunque allattivazione della connessione); la data di adempimento agli eventuali obblighi previsti dal comma 4.1 della deliberazione ARG/elt 149/11, descritti nel successivo paragrafo B.8.9.
Ed. 3.1 B29/51
Qualora il titolare dellimpianto di produzione non coincida con il titolare del punto di prelievo (come nel caso in cui il richiedente sia una E.S.CO., Societ di Servizi Energetici), dovr pervenire inoltre, da parte della societ di vendita, documentazione idonea attestante che la fornitura in prelievo sia sul mercato libero, secondo quanto previsto dallatto AEEG 54/07. A partire dalla maggiore tra le date sopra indicate, Enel Distribuzione comunica tempestivamente al richiedente la disponibilit allattivazione della connessione, indicando due possibili date. Il documento relativo alla disponibilit allattivazione della connessione viene trasmesso secondo modalit che consentano limmediato ricevimento (fax, posta elettronica certificata, portale informatico qualora la richiesta di connessione sia gestita tramite la procedura online). Qualora tutta la documentazione necessaria allattivazione sia gi pervenuta, Enel Distribuzione pu concordare con il richiedente una data per lattivazione prima dellinvio della lettera di disponibilit allattivazione. In questo caso, nella lettera di disponibilit allattivazione, verr confermato che lattivazione avverr nella data preventivamente concordata, e verr proposta una seconda data che il richiedente potr scegliere qualora dovessero verificarsi degli imprevisti, purch il richiedente invii idonea comunicazione con almeno tre giorni di anticipo rispetto a tale diversa data. In assenza di una data concordata preliminarmente, il richiedente tenuto a comunicare la scelta di una delle date proposte in forma scritta entro una data limite, pari a tre giorni dalla data di attivazione scelta, fermo restando che lattivazione della connessione comunque subordinata al ricevimento, da parte di Enel Distribuzione, della documentazione eventualmente mancante necessaria ai fini dellattivazione stessa, richiesta nella lettera di disponibilit allattivazione, entro la medesima data limite sopra specificata. A tale proposito lulteriore documentazione necessaria allattivazione (oltre alle dichiarazioni, comunicazioni e documentazioni che fanno decorrere lindicatore di attivazione, come sopra specificato) la seguente: Dichiarazione di conformit del sistema di protezione generale, ai sensi degli Allegati C e D alla norma CEI 0-16 Solo connessione MT su fornitura esistente; Documentazione di cui alla Sezione F della Guida per la connessione alle reti elettriche di Enel Distribuzione - Solo per connessione BT; Documentazione di cui alla Sezione I, par. I.3.5 e I.3.6 della Guida per la connessione alle reti elettriche di Enel Distribuzione, - Solo per connessione MT; Comunicazione da parte di Terna relativamente al lAbilitazione ai fini dellAttivazione e dellEsercizio delle Unit di Produzione su GAUD. Si precisa che tale comunicazione vincolante, ai fini dellattivazione dellimpianto, soltanto se lanagrafica dellimpianto stata registrata in GAUD successivamente al 30 aprile 2012, come specificato al paragrafo B.4.1. Per tutti gli impianti registrati in GAUD precedentemente al 30 aprile 2012, ai fini dellattivazione sufficiente che il gestore di rete abbia validato i dati che il produttore ha inserito in GAUD, come descritto al paragrafo B.4.2.
Enel Distribuzione effettua il primo parallelo dellimpianto e attiva la connessione. A seguito dellattivazione della connessione, il richiedente acquisisce il diritto a immettere e/o prelevare energia elettrica nella/dalla rete cui limpianto connesso nei limiti della potenza in immissione e della potenza in prelievo, e nel rispetto: delle condizioni tecnico-economiche di accesso e di interconnessione alla rete stabilite dallautorit;
Ed. 3.1 B30/51
del contratto di connessione sottoscritto; delle regole e degli obblighi posti a carico del richiedente contenuti nel Codice di rete; delle regole tecniche vigenti e applicabili nei casi specifici.
Infine Enel Distribuzione segnala a Terna, per il tramite di GAUD, lattivazione della connessione, come descritto al paragrafo B.4. Successivamente allattivazione della connessione, qualora limpianto di produzione abbia potenza nominale superiore a 20 kW, fatta eccezione per impianti alimentati a biogas, il richiedente dovr comunicare ad Enel Distribuzione il codice ditta attribuito nella licenza fiscale di esercizio rilasciata dall'Agenzia delle Dogane territorialmente competente. Se durante lesercizio dellimpianto di produzione Enel Distribuzione rileva il superamento della potenza in immissione richiesta in almeno due distinti mesi nellanno solare, ove tecnicamente possibile Enel Distribuzione modifica il valore della potenza in immissione richiesta, e ricalcola il corrispettivo per la connessione sulla base della regolazione vigente al momento del ricalcolo. Enel Distribuzione applica al richiedente il triplo della differenza tra il corrispettivo per la connessione ricalcolato e il corrispettivo per la connessione determinato nel preventivo, provvedendo a modificare di conseguenza il contratto di connessione.
Per gli anni 2011 e 2012 il soggetto titolare di un impianto iscritto al Registro dei grandi impianti del GSE (di cui allarticolo 8 del decreto interministeriale 5 maggio 2011) comunica al GSE il termine dei lavori di realizzazione dellimpianto, allegando perizia asseverata che certifichi il rispetto di quanto previsto nel medesimo decreto, e trasmette copia della comunicazione e della perizia al gestore di rete. Il corrispettivo convenzionale per la remunerazione delle attivit di certificazione di fine lavori eseguite dal gestore di rete, in attuazione delle disposizioni di cui allarticolo 9 del sopracitato decreto interministeriale 5 maggio 2011, determinato nellarticolo 4 della delibera ARG/elt 149/11. Tale corrispettivo pari a: a) b) c) d) e) f) g) 100 euro per potenze fino a 50 kW; 200 euro per potenze superiori a 50 kW e fino a 100 kW; 500 euro per potenze superiori a 100 kW e fino a 500 kW; 700 euro per potenze superiori a 500 kW e fino a 1.000 kW; 1.000 euro per potenze superiori a 1.000 kW e fino a 6.000 kW; 2.000 euro per potenze superiori a 6.000 kW e fino a 10.000 kW; 4.000 euro per potenze superiori a 10.000 kW.
A decorrere dall1 dicembre 2011, il corrispettivo convenzionale sopra descritto versato dal richiedente ad Enel Distribuzione allatto dellinvio al medesimo gestore della comunicazione di completamento della realizzazione dellimpianto di produzione, dando evidenza dellavvenuto pagamento. In caso di mancato pagamento e/o mancata evidenza dellavvenuto pagamento, Enel Distribuzione invia un sollecito al richiedente, prevedendo che levidenza dellavvenuto pagamento condizione necessaria per la decorrenza del tempo per lattivazione della connessione, come descritto al paragrafo B.8.8. Nei casi in cui, al 1 dicembre 2011, sia gi stata effettuata la comunicazione di completamento della realizzazione dellimpianto di produzione, Enel Distribuzione richiede al soggetto che richiede la connessione il versamento, entro i successivi 30 giorni, del corrispettivo sopra riportato. Nel caso in cui tale scadenza sia antecedente o corrispondente
Ed. 3.1 B31/51
alla data di decorrenza del tempo per lattivazione della connessione, in caso di mancato pagamento e/o mancata evidenza dellavvenuto pagamento, Enel Distribuzione invia un sollecito al richiedente, prevedendo che levidenza dellavvenuto pagamento condizione necessaria per la decorrenza del tempo per lattivazione della connessione. In tutti gli altri casi, qualora si riscontri il mancato pagamento e/o la mancata evidenza dellavvenuto pagamento, Enel Distribuzione provvede comunque allattivazione e invia un sollecito al richiedente. Qualora il richiedente non effettui il pagamento e/o non dia evidenza dellavvenuto pagamento entro i successivi 30 giorni, Enel Distribuzione ne d comunicazione al GSE, che sospende lerogazione dellincentivo . Tale sospensione cessa i propri effetti a seguito della dimostrazione dellavvenuto pagamento, inviata dal richiedente ad Enel Distribuzione ed eventualmente, per conoscenza, al GSE, e a seguito della comunicazione, da parte di Enel Distribuzione al GSE, dellavvenuto pagamento.
B.8.10 DISPOSIZIONI PER LA CONNESSIONE DI UN LOTTO DI IMPIANTI DI PRODUZIONE Il richiedente pu gestire, con un'unica domanda di connessione, la richiesta di connessione alla rete di un gruppo di impianti di produzione distinti, alimentati da fonti rinnovabili e/o di cogenerazione ad alto rendimento ubicati sullo stesso terreno o su terreni adiacenti eventualmente separati unicamente da strada, strada ferrata o corso dacqua. Ciascuno di tali impianti deve avere una potenza in immissione richiesta tale da consentire, per ciascuno di essi, lerogazione del servizio di connessione esclusivamente in bassa o media tensione. Un gruppo di impianti di produzione, che soddisfa alle citate condizioni, viene definito lotto di impianti di produzione. Qualora il richiedente abbia la necessit di connettere alla rete elettrica un lotto di impianti di produzione: la richiesta di connessione unica per ciascun lotto di impianti di produzione e viene presentata allimpresa distributrice territorialmente competente. In tali casi, il corrispettivo per lottenimento del preventivo riferito alla somma delle potenze ai fini della connessione richieste per ciascun impianto di produzione appartenente al lotto; la richiesta di connessione deve indicare il numero degli impianti che fanno parte del lotto, e per ciascuno di essi i dati e le informazioni previste dal TICA modificato; Enel Distribuzione predispone un unico preventivo, che prevede la realizzazione di connessioni separate (ciascuna caratterizzata da un proprio codice POD) per ciascun impianto di produzione appartenente al lotto. Il livello di tensione a cui erogato il servizio di connessione per ciascun impianto di produzione appartenente al lotto determinato ai sensi del TICA modificato, considerando la potenza in immissione richiesta da ciascun impianto; qualora la potenza in immissione complessivamente richiesta sia maggiore di 6.000 kW si applicano le condizioni procedurali ed economiche previste per le connessioni alle reti in alta e altissima tensione, altrimenti si applicano le condizioni procedurali ed economiche relative alle connessioni in bassa e media tensione; lesercizio della facolt di realizzare in proprio la connessione comporta che la realizzazione sia curata dal richiedente con riferimento a tutte le connessioni del lotto, purch tutte ciascuna connessione sia erogata ad un livello di tensione nominale superiore ad 1 kV. Qualora un richiedente presenti nellarco di 6 mesi pi richieste di connessione di impianti di produzione, riconducibili alla fattispecie di lotto di impianti di produzione, le tempistiche per le richieste di connessione successive alla prima sono raddoppiate.
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B.8.11 INDENNIZZI AUTOMATICI Enel Distribuzione corrisponde gli indennizzi automatici previsti dal TICA modificato e dalla delibera ARG/elt 149/11. Enel Distribuzione comunica al richiedente eventuali impedimenti alla corresponsione dellindennizzo automatico, dovuti a cause di forza maggiore o imputabili a terzi o al richiedente stesso.
PROCEDURA PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE E DI LINEE ELETTRICHE TRANSFRONTALIERE DI CUI AL DECRETO 21/10/2005 ALLE RETI IN ALTA E ALTISSIMA TENSIONE
Il preventivo predisposto a conclusione delle verifiche tecniche effettuate da Enel Distribuzione. Le modalit e i contenuti sono descritti allarticolo 19 del TICA. In particolare, il preventivo contiene tra laltro: una soluzione tecnica minima generale (STMG) per la connessione; il corrispettivo per la connessione, con evidenza delle singole voci previste e della tempistica e delle modalit di pagamento del corrispettivo; per impianti da fonti rinnovabili, i riferimenti Enel Distribuzione ai fini della convocazione nellambito del procedimento unico di cui allarticolo 12 del D.Lgs. 387/03; lelenco degli adempimenti che risultano necessari ai fini autorizzativi dellimpianto per la connessione; il termine previsto per la realizzazione della connessione; il termine previsto per la messa a disposizione della STMD, pari a 70 giorni lavorativi; il periodo di validit del preventivo, pari a 45 giorni lavorativi. Allinterno del preventivo, l a STMG individua le parti di impianto per la connessione corrispondenti a: impianti di rete per la connessione, indicando tra queste le parti che possono essere progettate e realizzate a cura del richiedente; impianti di utenza per la connessione, e comprende: a) la descrizione dellimpianto di rete per la connessione corrispondente ad una delle soluzioni tecniche convenzionali; b) la descrizione degli eventuali interventi sulle reti esistenti che si rendano strettamente necessari al fine del soddisfacimento della richiesta di connessione; c) eventuali modalit di esercizio di carattere transitorio dellimpianto elettrico del soggetto richiedente; d) dati necessari per la predisposizione, in funzione delle particolari caratteristiche delle aree interessate dalla connessione, della documentazione da allegare alle richieste di autorizzazione alle amministrazioni competenti; e) eventuali richieste di disponibilit di spazi ulteriori rispetto a quelli strettamente necessari alla realizzazione delli mpianto di rete per la connessione, con le modalit stabilite nel TICA modificato.
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La STMG corredata dei tempi (al netto di quelli necessari per lottenimento delle autorizzazioni) e dei costi previsti per la realizzazione degli impianti e degli interventi indicati ai punti a) e b), come previsto dal TICA modificato. Si precisa che alcune voci di costo del corrispettivo di connessione potrebbero essere riportate, nella STMG, in modo parametrico in funzione della lunghezza delle eventuali nuove linee di connessione, e saranno specificate/confermate nella STMD. La STMG pu prevedere tratti di impianti di rete per la connessione in comune tra diversi richiedenti. La STMG deve essere elaborata tenendo conto delle esigenze di sviluppo razionale delle reti elettriche, delle esigenze di salvaguardia della continuit del servizio e, al contempo, deve essere tale da non prevedere limitazioni permanenti della potenza di connessione nelle prevedibili condizioni di funzionamento del sistema elettrico. Qualora, nel caso di richiesta di adeguamento di una connessione esistente, la soluzione individuata dovesse essere riferita, per necessit tecniche, ad un punto di connessione alla rete diverso da quello esistente, sar necessario realizzare una nuova connessione, con eventuale modifica del codice POD, fermo restando che nel calcolo del corrispettivo per la connessione, ove previsto, si terr conto della potenza gi disponibile in prelievo e/o in immissione. Nel caso in cui il richiedente abbia indicato, nella domanda di connessione, un punto esistente della rete con obbligo di connessione di terzi al quale il gestore di rete deve riferirsi per la determinazione della soluzione per la connessione, la STMG deve: prevedere, qualora realizzabile, la connessione nel punto indicato dal richiedente; indicare la massima potenza consentita in immissione, qualora inferiore rispetto alla potenza in immissione richiesta, con relative motivazioni; indicare eventualmente una soluzione tecnica alternativa, allo scopo di consentire limmissione dellintera potenza o nellottica di rispettare il criterio della soluzione minima; nel caso specifico in cui la massima potenza consentita in immissione sul punto esistente indicato dal richiedente sia nulla, Enel Distribuzione proporr una soluzione tecnica alternativa su un altro punto della rete. La possibilit di connettere limpianto di produzione in modalit di esercizio transitorio, nelle more della realizzazione degli interventi sulla rete esistente, cos come stabilito dal TICA modificato, ammessa quando limpianto di rete per la connessione sia disponibile e funzionale, ancorch con possibili limitazioni nella modalit di esercizio. La suddetta possibilit pu ricorrere, quindi, sia quando la soluzione tecnica di connessione preveda unicamente interventi di adeguamento della rete esistente, sia quando la soluzione preveda, oltre a detti interventi, un nuovo impianto di rete per la connessione. La possibilit di connettere limpianto in modalit provvisoria non prevista e non sussiste, quindi, quando la soluzione tecnica prevede esclusivamente la realizzazione di un nuovo impianto di rete . La connessione transitoria pu comportare la previsione di installazione di apparecchiature, occorrenti specificamente per la durata della connessione transitoria stessa, atte a limitare la potenza in immissione, nel rispetto delle priorit di connessione/immissione da riconoscere ad altri soggetti ed anche a garanzia della sicurezza del sistema elettrico. I costi per linstallazione dei suddetti dispositivi sono a carico del richiedente la connessione. Nel caso in cui la connessione debba essere effettuata sulla rete di un altro gestore, come descritto al paragrafo B.7:
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Enel Distribuzione trasmette allaltro gestore, entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di connessione, le informazioni necessarie per effettuare lanalisi tecnica di fattibilit della soluzione di connessione, e contestualmente informa il richiedente dellavvio della procedura di coordinamento, indicando le cause che comportano la necessit che la connessione avvenga sulla rete di un altro gestore; il secondo gestore si coordina con Enel Distribuzione entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della lettera di coordinamento; al termine del coordinamento, qualora sia il secondo gestore ad erogare il servizio di connessione, Enel Distribuzione trasferisce a questi il corrispettivo ricevuto dal richiedente per lottenimento del preventivo, e tutta la documentazione tecnica necessaria; nel caso di mancato coordinamento, lerogazione del servizio di connessione rimane in capo ad Enel Distribuzione; entro i successivi 5 giorni lavorativi, il gestore di rete che erogher il servizio di connessione ne dar informazione al richiedente.
Nel caso in cui la connessione venga effettuata da Enel Distribuzione con interventi su reti gestite da altri gestori, Enel Distribuzione richiede al secondo gestore lattivazione della procedura di coordinamento entro 25 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di connessione, dandone comunicazione al richiedente, con riferimento alle tempistiche entro cui il secondo gestore dovr fornire ad Enel Distribuzione gli elementi di propria competenza. Entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento delle informazioni trasmesse dal secondo gestore sulle tempistiche di intervento sulla propria rete, Enel Distribuzione trasmette al richiedente il preventivo completo, comprensivo delle tempistiche di realizzazione della connessione e dei relativi corrispettivi.
Il corrispettivo per la connessione definito nel TICA modificato, rispettivamente: nellarticolo 26: per impianti alimentati da fonti rinnovabili e centrali ibride che rispettano le condizioni di cui allarticolo 8, comma 6, del decreto legislativo n. 387/03; nellarticolo 27: per impianti cogenerativi ad alto rendimento; nellarticolo 22: per impianti non alimentati da fonti rinnovabili n cogenerativi ad alto rendimento (quindi in particolare: impianti da fonti tradizionali, linee elettriche transfrontaliere di cui al decreto 21.10.2005). In tal caso, il corrispettivo calcolato in base ai costi medi riportati nella Sezione I e applicati alle soluzioni tecniche standard di cui alla Sezione D della Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione; nellarticolo 19 commi 5 e 8: nei casi di modifica del preventivo (rispettivamente prima o dopo laccettazione del primo preventivo). Per impianti rinnovabili, centrali ibride che rispettano le condizioni di cui allarticolo 8, comma 6, del decreto legislativo n. 387/03, e impianti cogenerativi ad alto rendimento sono richieste le verifiche e gli obblighi informativi previsti dagli articoli 26 e 27 del TICA modificato.
La delibera 226/2012/R/EEL del 25/08/2012 ha abrogato larticolo 32 del TICA come modificato dalla deliberazione ARG/elt 187/11 il quale prevedeva lobbligo per il richiedente, nel caso di richieste di connessione alla rete di distribuzione ricadenti in aree critiche e per
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richiedenti diversi da clienti domestici, la presentazione allatto di accettazione del preventivo per la connessione, di un corrispettivo di prenotazione della capacit di rete sotto forma di deposito cauzionale, fideiussione bancaria, o lettera di garanzia a prima richiesta della capogruppo (Parent Company Guarantee). In virt di tale delibera, non pi richiesta la presentazione di tale corrispettivo di prenotazione della capacit di rete. Inoltre, secondo quanto previsto dal punto 4 della deliberazione 226/2012/R/EEL, Enel Distribuzione restituisce i corrispettivi di prenotazione eventualmente versati dal richiedente prima dellentrata in vigore della sopracitata delibera.
Entro 45 giorni lavorativi dalla data di ricevimento del preventivo, il richiedente pu: accettare il preventivo; chiedere una modifica del preventivo. In questo caso il richiedente tenuto a versare ad Enel Distribuzione un corrispettivo pari alla met di quello definito al paragrafo B.3 contestualmente alla richiesta di modifica del preventivo. Enel Distribuzione, entro le medesime tempistiche indicate al paragrafo B.5 a decorrere dalla data di ricevimento della richiesta completa di modifica del preventivo, elabora un nuovo preventivo o rifiuta la richiesta di modifica, evidenziando in questultimo caso le motivazioni. Qualora il richiedente preferisca una soluzione tecnica pi costosa di quella inizialmente indicata da Enel Distribuzione, e qualora tale soluzione sia realizzabile, Enel Distribuzione, nel ridefinire il preventivo, determina il corrispettivo per la connessione, nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento, come somma tra il corrispettivo relativo alla soluzione originaria, inizialmente definito sulla base degli articoli 26.2 e 27.2 del TICA modificato, e la differenza tra i costi convenzionali di cui allarticolo 22.1 lettera c) del TICA modificato attribuibili alla soluzione scelta dal richiedente e i costi convenzionali di cui allarticolo 22.1 lettera c) del TICA modificato attribuibili alla soluzione inizialmente individuata dal gestore di rete; nel caso di impianti alimentati da fonti non rinnovabili n cogenerativi ad alto rendimento, il nuovo corrispettivo per la connessione sar calcolato in base ai costi convenzionali di cui allarticolo 22.1 lettera c) del TICA modificato attribuibili alla soluzione scelta dal richiedente; richiedere un ulteriore preventivo, sulla base di una diversa soluzione di connessione, nel caso in cui avesse richiesto la connessione ad un punto esistente della rete e decidesse di optare per la rinuncia al punto di connessione inizialmente richiesto, per lelaborazione di un nuovo preventivo. Lesercizio di tale opzione considerato come una nuova richiesta di connessione, decorrente dalla predetta data di comunicazione, trattata sulla base delle informazioni precedentemente fornite dal richiedente, e alla quale si applicano le condizioni procedurali, tecniche ed economiche di una normale richiesta di connessione. Laccettazione del preventivo per la connessione da parte del richiedente deve essere formalizzata mediante linvio del modulo allegato al preventivo stesso, con contestuale attestazione dellavvenuto pagamento degli importi richiesti. Allatto dellaccettazione del preventivo, il richiedente: curare indica le proprie scelte in merito alle procedure autorizzative per limpianto di rete per la connessione, come meglio specificato al paragrafo B.9.5; pu presentare istanza per la realizzazione in proprio dellimpianto di rete per la connessione, come descritto al paragrafo B.9.7.2;
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assume altres la responsabilit degli oneri che dovessero eventualmente derivare per ladeguamento di impianti di telecomunicazione a seguito di interferenze ai sensi dellarticolo 95 comma 9 del D.Lgs. 259/03; accetta le condizioni generali di contratto di connessione e le condizione generali del servizio di misura, qualora il produttore sia il responsabile del servizio di misura e in fase di domanda di connessione abbia richiesto ad Enel Distribuzione lespletamento di tale servizio.
I fac simili delle condizioni generali di contratto sono disponibili al link: http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/produttori_connessione/ Lesercizio dellimpianto di produzione, comunque soggetto anche a quanto previsto nel regolamento di esercizio, che deve essere stipulato prima dellattivazione della connessione. Il preventivo inviato da Enel Distribuzione al richiedente ha validit pari a 45 giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento dello stesso da parte del richiedente: entro tale scadenza, il richiedente tenuto ad inviare la comunicazione di accettazione del preventivo. Trascorso tale termine senza accettazione completa da parte del richiedente, la richiesta si intender decaduta. In questo caso, Enel Distribuzione informer il richiedente inviando una comunicazione di sollecito, invitandolo a dimostrare, entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della stessa, di aver provveduto ad inviare laccettazione del preventivo, completa del pagamento dei corrispettivi previsti, entro la scadenza originaria. Qualora il richiedente non provveda ad inviare idonea documentazione entro i citati 30 giorni lavorativi, successivi alla data di ricevimento della comunicazione di sollecito, Enel Distribuzione provveder ad annullare la richiesta di connessione, fornendone comunicazione al richiedente. In merito alliniziativa relativa alla richiesta di connessione e limitatamente alle tematiche inerenti la gestione e lo sviluppo della stessa, laccettazione da parte del richiedente esime Enel Distribuzione da tutti gli obblighi di riservatezza. Nel caso degli impianti di potenza nominale fino a 1 MW, laccettazi one del preventivo comporta la prenotazione della relativa capacit di rete. Nel caso di tutti gli altri impianti la soluzione tecnica minima generale (STMG) indicata nel preventivo rimane valida per 210 giorni lavorativi dalla data di accettazione del preventivo, nel caso di connessioni in media tensione, al netto del tempo impiegato dal gestore di rete per validare il progetto relativo allimpianto di rete per la connessione. Il periodo di validit della STMG comporta la prenotazione temporanea della relativa capacit di rete. Nel caso in cui il procedimento per lautorizzazione alla costruzione e allesercizio dellimpianto di produzione non sia stato completato entro i tempi di cui al comma 33.2 del TICA modificato o, entro i medesimi termini, non sia stato completato con esito positivo il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) qualora previsto, la soluzione tecnica indicata nel preventivo assume un valore indicativo. Ai fini dellapplicazione di quanto previsto dal comma 33.3 del TICA modificato, il richiedente, allatto della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo unico, provvede a comunicare al responsabile del medesimo procedimento e, qualora sia necessario acquisire la VIA, anche al responsabile del procedimento di VIA, il codice di rintracciabilit della richiesta di connessione cui fa riferimento la STMG allegata alla richiesta di autorizzazione, gli estremi e i recapiti del gestore di rete cui stata inoltrata la richiesta di connessione, la data di accettazione del preventivo e la data ultima di validit della soluzione tecnica evidenziando che, decorsa la predetta data, occorrer verificare con il gestore di rete la fattibilit tecnica della soluzione tecnica presentata in iter autorizzativo.
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Nel caso limpianto di produzione sia assoggettato a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) opportuno che il responsabile del procedimento di VIA, qualora ritenga sussistano le condizioni per la conclusione con esito positivo della VIA, verifichi con Enel Distribuzione, con le modalit previste dalle linee guida ed eventualmente precisate dal Ministero dello Sviluppo Economico, il persistere delle condizioni di fattibilit e realizzabilit della soluzione tecnica redatta dal medesimo gestore di rete, prima di comunicare lesito positivo del procedimento al proponente. Enel Distribuzione, entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta di parere in merito alla persistenza delle condizioni di realizzabilit della soluzione tecnica, verifica se la medesima soluzione tecnica ancora realizzabile e comunica gli esiti di tale verifica al responsabile del procedimento e al richiedente. Nel caso in cui si renda necessario il coordinamento con altri gestori di rete, la predetta tempistica definita al netto dei tempi necessari per il coordinamento, compresi tra la data di invio della richiesta di coordinamento e la data di ricevimento del parere dellaltro gestore di rete. Questultimo invia il proprio parere entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di coordinamento. Qualora lesito della verifica effettuata da Enel Distribuzione sia positivo, il gestore di rete prenota la capacit sulla rete confermando in via definitiva la soluzione tecnica. In caso contrario, il gestore di rete, nei successivi 45 giorni lavorativi, al netto dei tempi necessari per leventuale coordinamento con altri gestori di rete di cui agli articoli 34 e 35 del TICA modificato, elabora una nuova soluzione tecnica, prenota in via transitoria la relativa capacit sulla rete elettrica esistente e comunica al richiedente la nuova soluzione tecnica. La nuova soluzione tecnica decade qualora non sia accettata dal richiedente entro 30 giorni solari dalla data di ricevimento della predetta comunicazione; contestualmente decade anche il preventivo vigente. In caso di accettazione della nuova soluzione tecnica: - Enel Distribuzione prenota in via definitiva la relativa capacit di trasporto sulla rete; - il richiedente presenta, ai sensi di quanto previsto dal comma 14.12 delle linee guida, la documentazione relativa alla nuova soluzione tecnica al responsabile di procedimento e ne d comunicazione ad Enel Distribuzione con le medesime tempistiche e modalit previste dai commi 9.3, 9.5, 21.3 e 21.5 del TICA modificato, calcolate a partire dalla data di accettazione della nuova soluzione tecnica. Il mancato rispetto delle tempistiche di cui ai commi 9.3, 9.5, 21.3 e 21.5 del TICA modificato comporta la decadenza del preventivo e della soluzione tecnica con le modalit previste dai medesimi commi. Nel caso in cui limpianto di produzione non sia assoggettato a VIA, il responsabile del procedimento autorizzativo unico verifica con Enel Distribuzione, con le modalit previste dalle linee guida ed eventualmente precisate dal Ministero dello Sviluppo Economico, la persistenza delle condizioni di fattibilit e realizzabilit della soluzione tecnica oggetto di autorizzazione. Il richiedente pu autonomamente inviare al gestore di rete una richiesta di conferma della persistenza delle condizioni di fattibilit e realizzabilit della soluzione tecnica oggetto di autorizzazione. Enel Distribuzione d seguito alla richiesta inoltrata dal richiedente solo nel caso in cui sia allegata, alla medesima richiesta, una copia della lettera di convocazione della riunione conclusiva della conferenza dei servizi. Enel Distribuzione, entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di parere inoltrata dal responsabile del procedimento autorizzativo unico o dal richiedente, verifica se la medesima soluzione tecnica ancora realizzabile e comunica gli esiti di tale verifica al responsabile del procedimento e al richiedente. Nel caso in cui si renda necessario il coordinamento con altri gestori di rete, la predetta tempistica definita al netto dei tempi necessari per il coordinamento, compresi tra la data di invio della richiesta di coordinamento e la data di ricevimento del parere dellaltro gestore di rete. Questultimo invia il proprio parere entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di coordinamento. Qualora lesito della verifica effettuata dal gestore di rete sia positivo, Enel Distribuzione prenota la capacit sulla rete confermando in via definitiva la soluzione tecnica.
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Qualora lesito della verifica effettuata da Enel Distribuzione sia negativo, il gestore di rete, nei successivi 45 giorni lavorativi, al netto dei tempi necessari per leventuale coordinamento con altri gestori di rete di cui agli articoli 34 e 35 del TICA modificato, elabora una nuova soluzione tecnica e la comunica, nelle medesime tempistiche, al richiedente prenotando, in via transitoria, la relativa capacit sulla rete. La nuova soluzione tecnica decade qualora non sia accettata dal richiedente entro 30 giorni solari dalla data di ricevimento della predetta comunicazione; contestualmente decade anche il preventivo vigente. A seguito dellaccettazione della nuova soluzione tecnica, Enel Distribuzione prenota in via definitiva la relativa capacit di trasporto sulla rete. Qualora il procedimento autorizzativo si concluda oltre i termini di cui al comma 33.2 del TICA modificato e in mancanza del parere positivo da parte del gestore di rete di cui ai commi 33.5 e 33.6 del TICA modificato, in merito alla realizzabilit della soluzione tecnica oggetto di autorizzazione, la medesima soluzione tecnica rimane indicativa e non vincolante per il gestore di rete. In tali casi, a seguito della comunicazione di completamento del procedimento autorizzativo, Enel Distribuzione verifica la fattibilit e la realizzabilit della soluzione tecnica autorizzata. Qualora la verifica abbia esito positivo, tale soluzione tecnica viene confermata e il gestore di rete prenota in via definitiva la relativa capacit di rete. In caso contrario, il preventivo decade e il corrispettivo per la connessione gi versato viene restituito maggiorato degli interessi legali maturati. Nel caso di connessioni in alta tensione, a parit di potenza in immissione richiesta, il corrispettivo per la connessione pu subire variazioni in aumento fino ad un massimo del 20% rispetto al valore indicato nel preventivo, indipendentemente dalleffettiva soluzione per la connessione che verr realizzata. Dopo laccettazione del preventivo, il richiedente procede alla realizzazione delle opere strettamente necessarie per la connessione, qualora previste nella specifica tecnica allegata al preventivo per la connessione. Una volta completate tali opere, correttamente e in ogni loro parte, il richiedente trasmette a Enel Distribuzione comunicazione di completamento delle opere suddette, tramite lallegato P1 alla presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione . Secondo quanto previsto dallarticolo 31 del TICA modificato, i l preventivo accettato dal richiedente cessa di validit in mancanza di comunicazione a Enel Distribuzione dellinizio della realizzazione dellimpianto di produzione da connettere, entro 18 mesi dalla data di accettazione del preventivo, per connessioni in alta e altissima tensione. Il punto 3 della deliberazione 328/2012/R/EEL prevede che tali tempistiche si applichino anche alle richieste di connessione in corso alla data del 26/07/2012, a decorrere da tale data ovvero da quella di accettazione del preventivo qualora successiva. Se i termini previsti dal TICA modificato non possono essere rispettati per mancata conclusione dei procedimenti autorizzativi o altre cause di forza maggiore o non imputabili al richiedente, per evitare la decadenza del preventivo accettato questi deve darne informativa a Enel Distribuzione ed inoltre tenuto a comunicare successivi aggiornamenti quadrimestrali circa lavanzamento delliter di connessione. Le sopra citata informativa deve essere inviata mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet. Qualora la prima o una delle successive comunicazioni non vengano inviate entro le tempistiche previste, Enel Distribuzione invia lettera di sollecito al richiedente che, entro i successivi 30 giorni lavorativi, tenuto a trasmettere la predetta dichiarazione sostitutiva di
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atto di notoriet, il cui contenuto non pu comunque essere riferito a eventi accaduti in data successiva a quella entro cui era tenuto ad inviare la dichiarazione. In caso contrario il preventivo decade.
Oltre a quanto descritto nel seguito, per ogni maggiore dettaglio relativo alle procedure autorizzative si rinvia alla Sezione K della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione. Si precisa che, qualora nella STMG il corrispettivo dovuto ad Enel Distribuzione per la gestione delliter autorizzativo, ovvero per la predisposizione della documentazione necessaria ai fini dellavvio delliter autorizzativo, sia stato identificato in maniera parametrica in funzione della lunghezza delle nuove linee di connessione, limporto definitivo di tale corrispettivo sar determinato a seguito dellapprovazione, da parte di Enel Distribuzione, del sito proposto dal richiedente per il punto di consegna. Tale corrispettivo dovr essere versato ai fini della decorrenza dei termini per lavvio del procedimento autorizzativo a carico Enel Distribuzione, ovvero ai fini della messa a disposizione del progetto definitivo. B.9.5.1 Caso di impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili
Il D. Lgs. n. 387/03 stabilisce che, nellambito del procedimento unico previsto dallart. 12, commi dal 3 al 4bis, devono essere autorizzate, oltre che limpianto di produzione, tutte le opere connesse e le infrastrutture indispensabili. Tra le opere connesse rientrano sia le opere di connessione alla rete di distribuzione che quelle alla rete di trasmissione nazionale (RTN), come stabilito dallart. 1 octies della L. n.129/2010. Ai fini della predisposizione della documentazione che il richiedente deve presentare per lautorizzazione anche dellimpianto di rete per la connessione, Enel Distribuzione fornisce nel preventivo le informazioni di propria competenza, senza oneri aggiuntivi. Il richiedente sottopone ad Enel Distribuzione, per la verifica di rispondenza agli standard tecnici e la successiva validazione, la documentazione progettuale relativa alla realizzazione dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi sulle reti esistenti, elaborata per la gestione delliter autorizzativo. Enel Distribuzione verifica il progetto ed invia lesito della verifica al richiedente entro 60 giorni lavorativi. Il richiedente tenuto a presentare la richiesta di avvio del procedimento autorizzativo unico ai sensi dellarticolo 12 D.lgs. n. 387/03, comprensiva di tutta la documentazione necessaria, compreso il progetto dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi sulla rete esistente, entro: 120 giorni lavorativi dallaccettazione del preventivo per connessioni in alta tensione; 180 giorni lavorativi dallaccettazione del preventivo per connessioni in altissima tensione; al netto delle tempistiche impiegate dal gestore di rete per la validazione del progetto. Il punto 3 della deliberazione 328/2012/R/EEL prevede che tali tempistiche si applichino anche alle richieste di connessione in corso alla data del 26/07/2012, a decorrere da tale data ovvero da quella di accettazione del preventivo qualora successiva.
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Contestualmente deve provvedere allinvio ad Enel Distribuzione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo. Qualora tale dichiarazione non venga ricevuta, Enel Distribuzione sollecita il richiedente il quale, entro i successivi 30 giorni lavorativi, fornisce la documentazione richiesta attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo entro le tempistiche indicate. In caso contrario il preventivo decade. Inoltre il richiedente tenuto ad aggiornare Enel Distribuzione, con cadenza almeno semestrale, sugli avanzamenti delliter autorizzativo, ed informare tempestivamente Enel Distribuzione dellottenimento delle autorizzazioni, provvedendo alla registrazione dellanagrafica impianto allinterno di GAUD , come descritto al paragrafo B.4. Per la predisposizione della documentazione necessaria per lavvio delliter autorizzativo, il richiedente potr avvalersi di Enel Distribuzione, versando, allaccettazione del preventivo, un corrispettivo sulla base dei parametri di remunerazione riportati nella Sezione K della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione . Tale corrispettivo limitato ai costi sostenuti dal gestore di rete per liter autorizzativo del solo impianto di rete per la connessione.
B.9.5.2
Caso di impianti di produzione cogenerativi ad alto rendimento o alimentati da fonti non rinnovabili
Il richiedente tenuto a presentare la richiesta di avvio del procedimento autorizzativo per la costruzione e lesercizio dellimpianto di produzione entro: 120 giorni lavorativi dalla data di accettazione del preventivo per connessioni in alta tensione; 180 giorni lavorativi dalla data di accettazione del preventivo per connessioni in altissima tensione.
Il punto 3 della deliberazione 328/2012/R/EEL prevede che tali tempistiche si applichino anche alle richieste di connessione in corso alla data del 26/07/2012, a decorrere da tale data ovvero da quella di accettazione del preventivo qualora successiva. Contestualmente deve provvedere allinvio ad Enel Distribuzione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo. Qualora tale dichiarazione non venga inviata, Enel Distribuzione sollecita il richiedente il quale, entro i successivi 30 giorni lavorativi, fornisce la documentazione richiesta attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo entro le tempistiche indicate. In caso contrario il preventivo decade. Inoltre il richiedente tenuto ad aggiornare Enel Distribuzione, con cadenza almeno semestrale, sugli avanzamenti delliter autorizzativo, ed informare tempestivamente Enel Distribuzione dellottenimento delle autorizzazioni, provvedendo alla registrazione dellanagrafica impianto allinterno di GAUD , come descritto al paragrafo B.4. E facolt del richiedente acquisire, nel rispetto della normativa di settore, lautorizzazione per limpianto di rete per la connessione nonch lautorizzazione per gli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete sia di distribuzione che di trasmissione nazionale
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riportati nel preventivo. Pertanto, al momento dell accettazione della STMG, il richiedente dovr comunicare ad Enel Distribuzione se intende esercitare tale facolt e se la medesima facolt viene limitata allacquisizione della sola autorizzazione dellimpianto di rete. Per quanto riguarda il procedimento autorizzativo per la costruzione e lesercizio dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente, Enel Distribuzione fornisce al richiedente, nel preventivo per la connessione, gli elementi necessari per lottenimento delle eventuali autorizzazioni relative allimpianto di rete per la connessione di pertinenza del richiedente medesimo. Allaccettazione del preventivo per la connessione, il richiedente potr scegliere se: a) avvalersi di Enel Distribuzione per la predisposizione della documentazione necessaria per lavvio delliter autorizzativo dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente; b) avvalersi di Enel Distribuzione per la gestione completa delliter autorizzativo dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente; c) curare in proprio tutti gli adempimenti necessari alla gestione delliter aut orizzativo dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente; d) curare in proprio tutti gli adempimenti necessari alla gestione delliter autorizza tivo dellimpianto di rete per la connessione, lasciando ad Enel Distribuzione la gestione del procedimento autorizzativo per gli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente. Per la predisposizione della documentazione necessaria per lavvio delliter autorizzativo dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente, il richiedente potr avvalersi di Enel Distribuzione, versando, con laccettazione del preventivo, un corrispettivo calcolato sulla b ase dei parametri di remunerazione riportati nella Sezione K della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione. Nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o di impianti cogenerativi ad alto rendimento, il corrispettivo di cui al presente comma limitato ai costi sostenuti dal gestore di rete per liter autorizzativo del solo impianto di rete per la connessione. Qualora la gestione delliter autorizzativo dellimpianto di rete per la connessione e degli interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente sia a cura di Enel Distribuzione, il richiedente versa allatto di accettazione del preventivo, un corrispettivo calcolato sulla base dei parametri di remunerazione riportati nella Sezione K della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione . Nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o di impianti cogenerativi ad alto rendimento, il corrispettivo che il richiedente deve versare ad Enel Distribuzione per la gestione delliter autorizzativo limitato ai costi sostenuti dal gestore di rete per liter autorizzativo del solo impianto di rete per la connessione. Enel Distribuzione provveder ad avviare i procedimenti autorizzativi a proprio carico entro i tempi previsti dal TICA modificato, a partire dalla data di accettazione del preventivo da parte del richiedente, completa in ogni sua parte, inclusa lattestazione del pagamento degli oneri previsti a carico del richiedente. Enel Distribuzione, dopo la presentazione delle richieste di autorizzazioni di propria competenza, informer il richiedente con cadenza semestrale circa lavanzamento delliter. Nel caso in cui il richiedente abbia presentato istanza per curare tutti gli adempimenti legati alle procedure autorizzative per limpianto di rete per la connessione ed eventualmente per
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gli interventi di potenziamento e/o sviluppo della rete esistente, questi diventa responsabile di tutte le attivit correlate alle procedure autorizzative stesse, inclusa la predisposizione della documentazione necessaria per richiedere le autorizzazioni previste. In tal caso, il richiedente sottopone ad Enel Distribuzione, per la verifica di rispondenza agli standard tecnici e la successiva validazione, la documentazione progettuale elaborata per la gestione delliter autorizzativo. Enel Distribuzione verifica il progetto ed invia lesito della verifica al richiedente entro 60 giorni lavorativi, a partire dalla data di ricevimento della documentazione progettuale, completa in ogni sua parte. Il richiedente quindi tenuto a presentare la richiesta di avvio del procedimento autorizzativo per la realizzazione e lesercizio dellimpianto di rete per la con nessione, comprensiva di tutta la documentazione necessaria, entro: 120 giorni lavorativi dallaccettazione del preventivo per connessioni in alta tensione; 180 giorni lavorativi dallaccettazione del preventivo per connessioni in altissima tensione; al netto delle tempistiche impiegate dal gestore di rete per la validazione del progetto. DIVISIONE INFRASTRUTTURE E RETI Il punto 3 della deliberazione 328/2012/R/EEL prevede che tali tempistiche si applichino anche alle richieste di connessione in corso alla data del 26/07/2012, a decorrere da tale data ovvero da quella di accettazione del preventivo qualora successiva. Contestualmente deve provvedere allinvio ad Enel Distribuzione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante lavvenuta presentazione della rich iesta di avvio del procedimento autorizzativo. Qualora tale dichiarazione non venga inviata, Enel Distribuzione sollecita il richiedente il quale, entro i successivi 30 giorni lavorativi, fornisce la documentazione richiesta attestante lavvenuta presentazione della richiesta di avvio del procedimento autorizzativo entro le tempistiche indicate. In caso contrario il preventivo decade. Inoltre il richiedente tenuto ad aggiornare Enel Distribuzione, con cadenza almeno semestrale, sugli avanzamenti delli ter autorizzativo, ed informare tempestivamente Enel Distribuzione dellottenimento delle autorizzazioni . B.9.5.3 Autorizzazioni per impianti di rete condivisi tra pi richiedenti
Nel caso in cui limpianto di rete per la connessione, o una sua parte, sia condiviso tra pi richiedenti, questi hanno la facolt di accordarsi in relazione alla gestione delliter autorizzativo, dandone comunicazione ad Enel Distribuzione, come descritto al paragrafo B.6. In caso contrario, Enel Distribuzione o il richiedente che per primo ottiene le necessarie autorizzazioni per limpianto di rete comune invia comunicazione apposita agli altri richiedenti. B.9.5.4 Aggiornamento del preventivo
Nel caso in cui il procedimento autorizzativo unico o liter per lautorizzazione alla costruzione e allesercizio dellimpianto di produzione abbia avuto esito negativo, decade il preventivo ed entro i successivi 45 giorni lavorativi Enel Distribuzione restituisce la parte di corrispettivo per la connessione versata al momento dellaccettazione del preventivo, maggiorata degli interessi legali. Nel caso in cui liter di autorizzazione per la realizzazione dellimpianto di rete per la connessione e/o liter di autorizzazione per gli interventi sulla rete esistente ove previsto, se
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disgiunti dalliter per lautorizzazione alla costruzione e allesercizio dellimpianto di produzione, abbiano avuto esito negativo: se liter stato curato da Enel Distribuzione, entro 45 giorni lavorativi dalla data di ricevimento di tale informativa, Enel Distribuzione comunica al richiedente lesito negativo delliter autorizzativo, richiedendo se debba riavviare liter con una nuova soluzione tecnica o procedere ad annullare il preventivo, restituendo la parte del corrispettivo per la connessione versata al momento dellaccettazione del prev entivo, maggiorata degli interessi legali maturati. Il richiedente comunica ad Enel Distribuzione la sua scelta entro 45 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della precedente comunicazione. In caso contrario il preventivo decade. Entro 45 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della risposta del richiedente, Enel Distribuzione d corso alle richieste; se liter stato curato dal richiedente, questultimo, entro 45 giorni lavorativi dalla data di ricevimento di tale informativa, comunica ad Enel Distribuzione lesito negativo delliter autorizzativo, richiedendo una nuova soluzione tecnica o lannullamento del preventivo con restituzione della parte del corrispettivo per la connessione versata al momento dellaccettazione del preventivo, maggiorata degli interessi legali maturati. Entro 45 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della comunicazione del richiedente, Enel Distribuzione d corso alle richieste. Nei casi sopra citati, l elaborazione da parte di Enel Distribuzione di una nuova soluzione tecnica per la connessione comporta la modifica, ma non la decadenza, del precedente preventivo, ivi incluse le condizioni economiche. Il preventivo accettato pu essere ulteriormente modificato a seguito di imposizioni derivanti dalliter autori zzativo ovvero di atti normativi (anche di carattere regionale), ovvero per altre cause fortuite o di forza maggiore non dipendenti dalla volont del richiedente opportunamente documentabili. In questi casi la modifica del preventivo viene effettuata da Enel Distribuzione a titolo gratuito entro le medesime tempistiche indicate al paragrafo B.5, a decorrere dalla data di ricevimento della richiesta di modifica; inoltre, il corrispettivo per la connessione viene ricalcolato sulla base della nuova soluzione tecnica, secondo quanto previsto dagli articoli 26 e 27 del TICA modificato, rispettivamente nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento, e dallarticolo 22 del TICA modificato in tutti gli altri casi. Per le suddette finalit, Enel Distribuzione invier la nuova STMG completa di tutte le informazioni previste. Il preventivo accettato pu essere altres modificato nei casi in cui la modifica del preventivo non comporti alterazioni della soluzione tecnica per la connessione: in questo caso, il richiedente allatto della richiesta di modifica del preventivo, versa ad Enel Distribuzione un corrispettivo pari alla met di quello definito al paragrafo B.3. Enel Distribuzione, entro le medesime tempistiche indicate al paragrafo B.5, a decorrere dalla data di ricevimento della richiesta completa di modifica del preventivo, aggiorna il preventivo senza ulteriori oneri per il richiedente. Il preventivo pu essere inoltre modificato previo accordo tra Enel Distribuzione e il richiedente, anche al fine di proporre nuove soluzioni tecniche che tengano conto dellevoluzione del sistema elettrico locale. Se la richiesta di modifica presentata dal richiedente, il richiedente tenuto a versare ad Enel Distribuzione un corrispettivo pari alla met di quello definito al comma 6.6 del TICA modificato e al paragrafo B.3 contestualmente alla richiesta di modifica del preventivo. Enel Distribuzione, entro le medesime tempistiche indicate al paragrafo B.5 a decorrere dalla data di ricevimento della domanda completa di modifica del preventivo, elabora un nuovo preventivo o rifiuta la richiesta di modifica, evidenziando in questultimo caso le motivazioni. Qualora la nuova soluzione tecnica sia pi costosa di quella inizialmente indicata da Enel Distribuzione, e qualora tale soluzione sia realizzabile, Enel Distribuzione, nel ridefinire il
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preventivo, determina il corrispettivo per la connessione, nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento, come somma tra il corrispettivo inizialmente definito sulla base degli articoli 26.2 e 27.2 del TICA modificato, e la differenza tra i costi convenzionali di cui allarticolo 22 del TICA modificato attribuibili alla soluzione scelta dal richiedente e i costi convenzionali di cui allarticolo 22 del TICA modificato attribuibili alla soluzione al minimo tecnico individuata dal gestore di rete; nel caso di impianti alimentati da fonti non rinnovabili n cogenerativi ad alto rendimento, il nuovo corrispettivo per la connessione sar calcolato in base ai costi convenzionali di cui allarticolo 22 del TICA modificato attribuibili alla soluzione scelta dal richiedente. Se invece la richiesta di modifica presentata da Enel Distribuzione, la modifica del preventivo viene effettuata dal gestore di rete a titolo gratuito e il corrispettivo per la connessione viene ricalcolato sulla base della nuova soluzione tecnica, secondo quanto previsto dagli articoli 26 e 27 del TICA modificato, rispettivamente nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento, e dallarticolo 22 del TICA modificato in tutti gli altri casi. Per le suddette finalit il gestore di rete invia la nuova STMG completa di tutte le informazioni previste. DIVISIONE INFRASTRUTTURE E RETI Secondo quanto previsto al comma 40.7 del TICA modificato, nei casi in cui il richiedente intenda ridurre la potenza in immissione inizialmente richiesta: a. qualora la riduzione della potenza in immissione richiesta sia al pi pari al minimo tra il 10% della potenza precedentemente richiesta in immissione e 100 kW, tale riduzione non si configura come una modifica del preventivo. Il richiedente tenuto comunicare ad Enel Distribuzione la riduzione di potenza entro la data di completamento dellimpianto di produzione. Nei casi in cui limpianto di rete per la connessione non sia realizzato in proprio, entro 2 mesi dalla data di attivazione della connessione, Enel Distribuzione restituisce al richiedente leventuale differenza tra il corrispettivo per la connessione versato e il corrispettivo per la connessione ricalcolato a seguito della riduzione della potenza in immissione richiesta. Nei casi di realizzazione in proprio dellimpianto di rete per la connessione, come descritto al paragrafo B.9.7.2, il gestore di rete, ai fini del calcolo degli importi da scambiare con il richiedente allatto di acquisizione dellimpianto di rete per la connessione, tiene conto del corrispettivo per la connessione ricalcolato a seguito della riduzione della potenza in immissione richiesta; b. in tutti gli altri casi di riduzione di potenza, il richiedente tenuto a presentare istanza di modifica del preventivo secondo quanto previsto nel presente paragrafo e ai commi 19.5 e 19.8 del TICA modificato.
ELABORAZIONE (S.T.M.D.)
TECNICA MINIMA
A seguito del completamento delliter autorizzativo il richiedente presenta istanza di elaborazione della STMD, allegando lattestazione di avvenuto pagamento del corrispettivo previsto agli articoli 25.1, 26.1 e 27.1 del TICA modificato. A seguito del ricevimento della comunicazione di avvenuto versamento del corrispettivo di cui sopra, effettuata con le modalit indicate dall Enel Distribuzione, ovvero del riscontro del pagamento di detto corrispettivo, Enel Distribuzione predispone la STMD e la invia al richiedente. La STMD rappresenta il documento di riferimento per la progettazione esecutiva e la realizzazione degli impianti. La STMD corredata:
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dallelenco delle fasi di progettazione esecutiva degli interventi; dalle tempistiche previste per ciascuna delle predette fasi e dallindicazione dei soggetti responsabili di ciascuna delle medesime; dai costi di realizzazione degli impianti e degli interventi relativi allimpianto di rete pe r la connessione; dai costi degli impianti e degli interventi sulle reti elettriche esistenti (esclusa RTN) che si rendano strettamente necessari al fine del soddisfacimento della richiesta.
I tempi per la predisposizione e linvio della STMD sono di 70 giorni lavorativi a decorrere dalla data di riscontro del pagamento del corrispettivo, ovvero del ricevimento della comunicazione di avvenuto versamento di detto corrispettivo, effettuata con le modalit indicate da Enel Distribuzione. La STMD cos definita rimane valida per 45 giorni lavorativi dalla data di invio della comunicazione, decorsi i quali, in assenza di accettazione da parte del richiedente, la richiesta di connessione deve intendersi decaduta. A tal fine fa fede la data di invio dellaccettazione come definita dal TICA. Nel caso in cui il richiedente abbia presentato istanza per realizzare in proprio limpianto di rete per la connessione e gli eventuali interventi sugli impianti esistenti, Enel Distribuzione comunicher al richiedente, entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della accettazione della STMD, i requisiti di idoneit che limpresa/le imprese esecutrici dovranno possedere al fine della possibilit di realizzare limpianto di rete per la connessione e gli interventi sulle reti elettriche esistenti. Allatto di accettazione della STMD, il richiedente corrisponde ad Enel Distribuzione il 100% del corrispettivo per la connessione nella stessa riportato, nel caso in cui il richiedente non si avvalga della facolt di realizzare in proprio limpianto di rete, ovvero nel caso in cui non siano presenti lavori che il richiedente pu realizzare in proprio. Qualora invece il richiedente intenda avvalersi della facolt di realizzare in proprio, questi, allatto di accettazione della STMD, non tenuto a versare il corrispettivo per la connessione.
B.9.7.1
A seguito del pagamento da parte del richiedente del corrispettivo di connessione, o della prima rata del medesimo, a seconda delle modalit di pagamento previste, Enel Distribuzione provvede ad eseguire la porzione di impianto di rete per la connessione indicata nella STMD come a cura Enel Distribuzione, ivi incluse le opere la cui progettazione e realizzazione non pu essere operata dal richiedente. Per la realizzazione della soluzione di connessione, il richiedente deve preliminarmente: mettere a disposizione unarea realizzare, e rendere disponibili, le opere civili, secondo le caratteristiche descritte nelle Sezioni D ed E in dipendenza del tipo di soluzione tecnica standard individuata. Valori medi dei tempi di esecuzione delle principali fasi realizzative delle opere di connessione, nel caso di realizzazione diretta delle medesime da parte di Enel Distribuzione,
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sono riportati nella Sezione I. Lallegato sar oggetto di revisione periodicamente nonch in occasione di modifiche significative delle condizioni sulla base delle quali sono state individuate le tempistiche in esso esposte. La tempistica specifica relativa alla singola connessione quella esposta nella STMD comunicata al richiedente. I tempi di realizzazione sono sospesi nei seguenti casi: impraticabilit del terreno sul sito di connessione; in questo caso Enel Distribuzione comunica la sospensione delle attivit al richiedente. La sospensione cessa al momento in cui cui Enel Distribuzione riceve comunicazione da parte del richiedente in merito alla praticabilit dei terreni; rinvio da parte del richiedente di un sopralluogo gi fissato da Enel Distribuzione; in questo caso i giorni di ritardo non sono conteggiati nel tempo di realizzazione effettivo. I tempi di esecuzione dellimpianto di rete per la connessione e degli eventuali interventi sulla rete esistente sono comunque calcolati al netto dei tempi occorrenti per lacquisizione di tutti gli atti autorizzativi necessari per la cantierabilit dellopera, ivi comprese le eventuali servit di elettrodotto. Enel Distribuzione comunica al richiedente lavvenuto completamento della connessione, segnalando gli eventuali ulteriori obblighi a cui il richiedente deve adempiere affinch la connessione possa essere attivata.
B.9.7.2
Realizzazione in proprio della connessione per impianti alimentati da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alti rendimento
Il richiedente pu realizzare in proprio gli impianti per la connessione. E facolt di Enel Distribuzione consentire eventualmente al richiedente di effettuare anche interventi sulla rete esistente, purch nel rispetto delle esigenze di sicurezza e salvaguardia della continuit del servizio elettrico. Qualora interessato, il richiedente deve presentare istanza per realizzare in proprio gli impianti allatto dellaccettazione del preventivo o della STMD. Dopo lavvenuta registrazione dellanagrafica dellimpianto allinterno di GAUD, nel caso di realizzazione in proprio dellimpianto di rete per la connessione ed eventualmente delle opere di sviluppo e/o potenziamento della rete esistente, il richiedente deve stipulare con Enel Distribuzione un contratto per la realizzazione delle opere di connessione, previsto dallarticolo 30.2 del TICA modificato. Qualora limpianto di rete per la connessione, o una sua parte, sia condiviso tra pi richiedenti e nessun richiedente abbia gi sottoscritto il contratto per la realizzazione delle opere di rete previsto dallarticolo 30.2 del TICA modificato: i richiedenti che hanno in comune limpianto di rete per la connessione, o almeno una sua parte, sono tenuti ad accordarsi entro 60 giorni lavorativi dalla comunicazione di ottenimento dellautorizzazione, ai fini della realizzazione in proprio, o meno, della parte condivisa dellimpianto di rete per la connessione. In caso di mancato accordo, la parte condivisa dellimpianto di rete per la connessione viene realizzata da Enel Distribuzione; qualora i richiedenti si accordino ai fini della realizzazione in proprio della parte condivisa dellimpianto di rete per la connessione, dovranno stipulare il contratto previsto dallarticolo 30.7 del TICA modificato, nel quale vengono regolate le tempistiche, i corrispettivi e le responsabilit della realizzazione. Enel Distribuzione prevede la possibilit di rivalersi nei confronti del realizzatore delle opere di rete qualora le clausole
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contrattuali non siano rispettate, e la possibilit di sciogliere il contratto, assumendo la responsabilit della realizzazione dellimpi anto di rete per la connessione. Qualora limpianto di rete, o una sua parte, sia condiviso tra pi richiedenti e un richiedente abbia gi sottoscritto il contratto per lesecuzione in proprio dellimpianto di rete, ai sensi dellarticolo 30.2 del TICA modificato, Enel Distribuzione ne d comunicazione a tutti i richiedenti interessati in tutto o in parte dalla medesima soluzione di connessione. Dopo la sottoscrizione del contratto, prima di dare corso allavvio dei lavori di costruzione dellimpianto di rete, il richiedente deve inviare il progetto esecutivo dellimpianto che andr a realizzare, unitamente allattestazione di pagamento degli oneri di collaudo. Il progetto esecutivo sottoposto allesame di rispondenza ai requisiti tecnici da parte di Enel Distribuzione. Una volta ottenuta la validazione del progetto da parte del gestore di rete, il richiedente potr cominciare i lavori di realizzazione della connessione. Enel Distribuzione comunica al richiedente lavvenuto completamento della connessione, segnalando gli eventuali ulteriori obblighi a cui il richiedente deve adempiere affinch la connessione possa essere attivata. Una volta conclusi i lavori di realizzazione degli impianti per la connessione da parte del richiedente, questultimo: c) invia comunicazione del termine dei lavori, utilizzando lallegato P2 della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione , trasmettendo contestualmente tutta la documentazione tecnica relativa agli impianti cos come realizzati (as built), nonch la documentazione giuridica ed autorizzativa connessa allesercizio ed alla gestione dei medesimi; d) rende disponibili gli impianti per la connessione a Enel Distribuzione, per il collaudo (i cui costi sono a carico del richiedente) e la successiva acquisizione, in caso di collaudo con esito positivo. Il collaudo viene effettuato entro 40 giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione del richiedente la connessione di cui al precedente punto a). I costi del collaudo sono a carico del richiedente, anche qualora il collaudo stesso dovesse avere esito negativo. Qualora il collaudo abbia esito positivo, Enel Distribuzione prende in consegna gli impianti realizzati dal richiedente che rimangono nella disponibilit gratuita del gestore di rete sino a quando non si proceder alla stipulazione del relativo atto notarile di cessione degli impianti stessi. Successivamente al collaudo, con esito positivo, dellimpianto di rete realizzato in proprio, si pu procedere a: - attivazione dellimpianto di produzione, come descritto al paragrafo B.9.9; - stipulazione dellatto notarile di cessione dellimpianto di rete realizzato dal richiedente. Al momento della stipulazione dellatto di cessione, il richiedente dovr presentare ad Enel Distribuzione una fideiussione bancaria stipulata a favore del gestore di rete per leventuale eliminazione di vizi e difetti dellimpianto di rete realizzato in proprio. La fideiussione bancaria avr durata triennale, e sar dimporto pari al 30% del valore dellimpianto di rete realizzato dal richiedente. Entro 5 anni dalla definizione della STMD, Enel Distribuzione restituisce al richiedente la parte del corrispettivo eventualmente gi versato dal medesimo richiedente, maggiorato degli interessi legali. Enel Distribuzione versa anche un corrispettivo pari alla differenza, se positiva, tra il costo relativo alle opere realizzate dal richiedente, come individuato dalla STMD e nel contratto di realizzazione dellimpianto di rete, e il corrispettivo per la connessione.
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Per maggiori dettagli e approfondimenti sullargomento oggetto del presente paragrafo si rimanda alla Sezione J - Impianti di rete realizzati a cura del Produttore Progettazione, esecuzione e collaudi della presente Guida per le connessioni al la rete elettrica di Enel Distribuzione.
Il richiedente provvede, con cadenza almeno trimestrale, ad inviare ad Enel Distribuzione un aggiornamento della data prevista di conclusione dei lavori di realizzazione dellimpianto di produzione. Il richiedente tenuto ad inviare ad Enel Distribuzione una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet, utilizzando lallegato P della presente Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione, nella quale comunica il completamento dei lavori di realizzazione dellimpianto di produzione entro le tempistiche previste dalle autorizzazioni, indicando i riferimenti dell procedimento autorizzativo ottenuto. Nel caso in cui limpianto di produzione non venga realizzato entro le tempistiche previste dallautorizzazione alla costruzione e allesercizio, incluse eventuali proroghe concesse dallente autorizzante, decade anche il preventivo per la connessione.
Terminati i lavori di realizzazione dellimpianto di connessione, Enel Distribuzione comunica al richiedente la disponibilit allattivazione. La documentazione necessaria allattivazione, che il richiedente tenuto ad inviare ad Enel Distribuzione la seguente: dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante lavvenuto completamento dei lavori di realizzazione dellimpianto di produzione (allegato P della Guida per le connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione; regolamento desercizio sottoscritto dal richiedente; documenti necessari allattivazione della connessione in prelievo, trasmessi al gestore di rete dalla societ di vendita secondo le modalit previste per i clienti finali, nei casi di nuova fornitura con prelievi non unicamente destinati allalimentazione dei servizi ausiliari dellimpianto di produzione (in assenza di un contratto per la fornitura in prelievo, qualora lenergia elettrica prelevata sia unic amente destinata allalimentazione dei servizi ausiliari dellimpianto di produzione, Enel Distribuzione inserisce il punto di prelievo nel contratto di dispacciamento dellesercente la salvaguardia secondo la regolazione vigente);
Dichiarazione di conformit del sistema di protezione generale, ai sensi degli Allegati C e D alla norma CEI 0-16 Solo connessione su fornitura esistente; Documentazione di cui alla Sezione I, par. I.3.5 e I.3.6 della Guida per la connessione alle reti elettriche di Enel Distribuzione; Comunicazione da parte di Terna relativamente allAbilitazione ai fini dellAttivazione e dellEsercizio delle Unit di Produzione su GAUD. Si precisa che tale comunicazione vincolante, ai fini dellattivazione dellimpianto, soltanto se lanagrafica dellimpianto stata registrata in GAUD successivamente al 30 aprile 2012, come
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specificato al paragrafo B.4.1. Per tutti gli impianti registrati in GAUD precedentemente al 30 aprile 2012, ai fini dellattivazione sufficiente che il gestore di rete abbia validato i dati che il produttore ha inserito in GAUD, come descritto al paragrafo B.4.2. Adempimento agli eventuali obblighi previsti dal comma 4.1 della deliberazione ARG/elt 149/11, descritti nel successivo paragrafo B.9.10.
Enel Distribuzione effettua il primo parallelo dellimpianto e attiva la connessione. A seguito dellattivazione della connessione, il richiedente acquisisce il diritto a immettere e/o prelevare energia elettrica nella/dalla rete cui limpianto connesso nei limiti della potenza in immissione e della potenza in prelievo, e nel rispetto: delle condizioni tecnico-economiche di accesso e di interconnessione alla rete stabilite dallautorit; del contratto di connessione sottoscritto; delle regole e degli obblighi posti a carico del richiedente contenuti nel Codice di rete; delle regole tecniche vigenti e applicabili nei casi specifici. Infine Enel Distribuzione segnala a Terna, per il tramite di GAUD, lattivazione della connessione, come descritto al paragrafo B.4. Successivamente allattivazione della connessione, qualora limpianto di produzione abbia potenza nominale superiore a 20 kW, fatta eccezione per impianti alimentati a biogas, il richiedente dovr comunicare ad Enel Distribuzione il codice ditta attribuito nella licenza fiscale di esercizio rilasciata dall'Agenzia delle Dogane territorialmente competente. Se durante lesercizio dellimpianto di produzione Enel Distribuzione rileva il superamento della potenza in immissione richiesta in almeno due distinti mesi nellanno solare, ove tecnicamente possibile Enel Distribuzione modifica il valore della potenza in immissione richiesta, e ricalcola il corrispettivo per la connessione sulla base della regolazione vigente al momento del ricalcolo. Enel Distribuzione applica al richiedente il triplo della differenza tra il corrispettivo per la connessione ricalcolato e il corrispettivo per la connessione determinato nel preventivo, provvedendo a modificare di conseguenza il contratto di connessione.
B.9.10 CERTIFICAZIONE DI FINE LAVORI Per gli anni 2011 e 2012 il soggetto titolare di un impianto iscritto al Registro dei grandi impianti del GSE (di cui allarticolo 8 del decreto interministeriale 5 maggio 2011) comunica al GSE il termine dei lavori di realizzazione dellimpianto, allegando perizia asseverata che certifichi il rispetto di quanto previsto nel medesimo decreto, e trasmette copia della comunicazione e della perizia al gestore di rete. Il corrispettivo convenzionale per la remunerazione delle attivit di certificazione di fine lavori eseguite dal gestore di rete, in attuazione delle disposizioni di cui allarticolo 9 del sopracitato decreto interministeriale 5 maggio 2011, determinato nellarticolo 4 della delibera ARG/elt 149/11. Tale corrispettivo pari a: h) i) j) k) l) m) 100 euro per potenze fino a 50 kW; 200 euro per potenze superiori a 50 kW e fino a 100 kW; 500 euro per potenze superiori a 100 kW e fino a 500 kW; 700 euro per potenze superiori a 500 kW e fino a 1.000 kW; 1.000 euro per potenze superiori a 1.000 kW e fino a 6.000 kW; 2.000 euro per potenze superiori a 6.000 kW e fino a 10.000 kW;
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n) 4.000 euro per potenze superiori a 10.000 kW. A decorrere dall1 dicembre 2011, il corrispettivo convenzionale sopra descritto versato dal richiedente ad Enel Distribuzione allatto dellinvio al medesimo gestore della comunicazione di completamento della realizzazione dellimpianto di produzione, dando evidenza dellavvenuto pagamento. In caso di mancato pagamento e/o mancata evidenza dellavvenuto pagamento, Enel Distribuzione invia un sollecito al richiedente, prevedendo che levidenza dellavvenuto pagamento condizione necessaria per la decorrenza del tempo per lattivazione della connessione, come descritto al paragrafo B.9.9. Nei casi in cui, al 1 dicembre 2011, sia gi stata effettuata la comunicazione di completamento della realizzazione dellimpianto di produzione, Enel Distribuzione richiede al soggetto che richiede la connessione il versamento, entro i successivi 30 giorni, del corrispettivo soprariportato. Nel caso in cui tale scadenza sia antecedente o corrispondente alla data di decorrenza del tempo per lattivazione della connessione, in caso di mancato pagamento e/o mancata evidenza dellavvenuto pagamento, Enel Distr ibuzione invia un sollecito al richiedente, prevedendo che levidenza dellavvenuto pagamento condizione necessaria per la decorrenza del tempo per lattivazione della connessione. In tutti gli altri casi, qualora si riscontri il mancato pagamento e/o la mancata evidenza dellavvenuto pagamento, Enel Distribuzione provvede comunque allattivazione e invia un sollecito al richiedente. Qualora il richiedente non effettui il pagamento e/o non dia evidenza dellavvenuto pagamento entro i successivi 30 giorni, Enel Distribuzione ne d comunicazione al GSE, che sospende lerogazione dellincentivo . Tale sospensione cessa i propri effetti a seguito della dimostrazione dellavvenuto pagamento, inviata dal richiedente ad Enel Distribuzione ed eventualmente, per conoscenza, al GSE, e a seguito della comunicazione, da parte di Enel Distribuzione al GSE, dellavvenuto pagamento.
B.9.11 INDENNIZZI AUTOMATICI Enel Distribuzione corrisponde gli indennizzi automatici previsti dal TICA modificato e dalla delibera ARG/elt 149/11. Enel Distribuzione comunica al richiedente eventuali impedimenti alla corresponsione dellindennizzo automatico, dovuti a cause di forza maggiore o imputabili a terzi o al richiedente stesso.
MODALIT DI PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI E DI COMUNICAZIONE DELLAVVENUTO PAGAMENTO
Il pagamento dei corrispettivi dovuti a Enel Distribuzione in virt della normativa vigente e delle condizioni contrattuali contenute nel presente documento deve essere effettuato a mezzo versamento su conto corrente postale o a mezzo di bonifico bancario. Altre modalit di pagamento potranno eventualmente essere indicate da Enel Distribuzione. Gli estremi per effettuare il versamento (n. di conto, istituto bancario, coordinate bancarie, ecc.) saranno comunicati da Enel Distribuzione al richiedente la connessione e potranno essere resi disponibili nel modulo di domanda di connessione e sul Portale Internet di Enel Distribuzione.
Ed. 3.1 B51/51
Gli importi versati e relativi a prestazioni erogate da Enel Distribuzione non sono comunque restituiti in caso di rinuncia alliniziativa.
E ammessa la voltura del rapporto di connessione in qualsiasi fase, anche dopo lattivazione dellimpianto di produzione. Il soggetto che subentra nel rapporto sopradetto, fermo restando che ci sia il consenso scritto del precedente titolare del rapporto stesso, dovr fornire comunicazione ad Enel Distribuzione e: - accettare le condizioni generali di contratto di connessione, approvando le clausole vessatorie; - accettare le condizioni generali del contratto di misura, se richiesto, approvando le clausole vessatorie; - inviare il regolamento di esercizio firmato ed aggiornato in ogni sua parte.
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