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Timestamp: 2020-07-06 11:55:06+00:00
Document Index: 24071541

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delitti contro la pubblica amministrazione | 29 Aprile 2020
Presenza fissa negli uffici comunali, pretende dal sindaco aiuti economici: vacilla l’accusa di minaccia
Ridimensionata dai giudici della Cassazione la condotta tenuta da un uomo che per far fronte alla propria condizione di indigenza ha preso di mira il sindaco, chiedendo a lui ripetute elargizioni di aiuti economici.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 13153/20; depositata il 28 aprile)
delitti contro la pubblica amministrazione | 28 Aprile 2020
Tempi lenti per l’erogazione della prestazione, si sfoga verbalmente nell’ufficio INPS: condannato
Confermati i 20 giorni di reclusione per un uomo, colpevole di avere dato in escandescenza in un ufficio dell’Istituto Previdenziale. Respinta la tesi difensiva secondo cui ci si trova di fronte mere rimostranze mirate a vedere realizzato un diritto. Decisiva la constatazione che l’uomo ha tenuto un comportamento aggressivo nei confronti dei dipendenti dell’ufficio e così ha bloccato anche altre persone in attesa.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 12986/20; depositata il 27 aprile)
Delitti contro la pubblica amministrazione | 15 Aprile 2020
Il ruolo della “vanteria” nel reato di traffico illecito di influenze dopo la Spazzacorrotti
Analizzando il contesto normativo successivo all’intervento della l. n. 3/2019, la Cassazione chiarisce che l’attuale configurazione del reato di traffico illecito di influenze non richiede l’elemento della millanteria o della vanteria da parte dell’agente.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 12095/20; depositata il 14 aprile)
delitti contro la pubblica amministrazione | 09 Marzo 2020
I vigili urbani lo invitano a rallentare, lui reagisce con frasi volgari: è oltraggio
Condanna definitiva per un uomo. Inequivocabile il contenuto offensivo delle frasi rivolte a due agenti di Polizia municipale. Significativo anche il contesto, cioè una piazza piena di persone che partecipano a una manifestazione religiosa.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 9200/20; depositata il 6 marzo)
delitti contro la pubblica amministrazione | 19 Febbraio 2020
Riprende vigore l’accusa nei confronti di un dipendente pubblico, sotto processo per peculato. Esclusa dalla Cassazione la riconoscibilità della “non punibilità per particolare tenuità del fatto”. Decisivo non solo il costo, circa 1.000 euro, ma anche il significativo arco temporale in cui il lavoratore ha compiuto quotidianamente l’abuso.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 6550/20; depositata il 19 febbraio)
delitti contro la pubblica amministrazione | 03 Gennaio 2020
Oltraggio a pubblico ufficiale, la pena da 15 giorni a 3 anni di reclusione non è incostituzionale
La pena da 15 giorni a 3 anni di reclusione prevista per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, nella versione in vigore dal 2009 fino all’entrata in vigore del cosiddetto “decreto sicurezza”, che ha innalzato il minimo a 6 mesi, per la Consulta non è contraria ai principi di uguaglianza e proporzionalità.
delitti contro la pubblica amministrazione | 11 Dicembre 2019
In tema di protesti, le somme afferenti i pagamenti costituiscono sin da subito “pecunia publica” all’atto della corresponsione al pubblico ufficiale competente; sicché il notaio che abbia ricevuto tali somme e se ne sia appropriato, omettendo di effettuare il pagamento nel tempo stabilito agli istituti di credito, commette il reato di peculato.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 49982/19; depositata il 10 dicembre)
delitti contro la pubblica amministrazione | 27 Novembre 2019
La corruzione in atti giudiziari susseguente
Il delitto di corruzione in atti giudiziari può essere realizzato anche nella forma della corruzione c.d. susseguente, laddove il denaro o l’utilità siano ricevuti, o di essi sia stata accettata la promessa, per un atto già compiuto.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 48100/19; depositata il 26 novembre)