Source: http://docplayer.it/1941304-Calcio-disposizioni-sulla-prevenzione-e-la-repressione-di-fenomeni-di-violenza-decreto-legge-testo-coordinato-08-02-2007-n-8-g-u-08-02.html
Timestamp: 2016-12-08 08:07:13+00:00
Document Index: 88017133

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 10', 'art. 15', 'in fine', 'in fine', 'sentenza ', 'sentenza ', 'in fine', 'art. 11', 'art. 8', 'in fine', 'in fine', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 19']

⭐Calcio: disposizioni sulla prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza Decreto Legge, testo coordinato, n 8, G.U
Calcio: disposizioni sulla prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza Decreto Legge, testo coordinato, n 8, G.U
Download "Calcio: disposizioni sulla prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza Decreto Legge, testo coordinato, 08.02.2007 n 8, G.U. 08.02."
1 Calcio: disposizioni sulla prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza Decreto Legge, testo coordinato, n 8, G.U Approvate nuove misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Con il decreto-legge n. 8 dell'8 febbraio 2007, convertito dalla legge n. 41 del 4 aprile 2007, n. 41, si prevede in particolare: partite a porte chiuse per gli impianti non ancora a norma; divieto di vendita in blocco di biglietti per i tifosi in trasferta; reclusione da uno a quattro anni per chi lancia o utilizza negli stadi o nelle immediate adiacenze razzi, bengala, petardi, fumogeni, bastoni od oggetti contundenti; la pena è aumentata in caso di danni alle persone e di sospensione della partita; reclusione da sei mesi a tre anni e multa da 500 a 2000 euro per chi viene trovato in possesso dei predetti mezzi atti a offendere; l ambito della flagranza ampliato a 48 ore per i delitti sopra illustrati; applicabilità delle misure di prevenzione (anche patrimoniali) anche a persone indiziate di aver agevolato manifestazioni di violenza; reclusione da cinque (anziché tre) a quindici anni per il reato di violenza a pubblico ufficiale commesso da gruppi con armi o mezzi atti a offendere; inasprimento del divieto per le società sportive di corrispondere agevolazioni a soggetti condannati o associazioni di cui fanno parte i medesimi soggetti (la sanzione amministrativa sarà da 20mila a 100mila euro); snellimento delle procedure per adeguare gli impianti; divieto di introdurre o esporre striscioni o cartelli che incitino alla violenza o che contengano ingiurie o minacce; la violazione è punita con l'arresto da tre mesi ad un anno; biglietti gratuiti nominativi per minori di anni quattordici accompagnati da un genitore o da un parente fino al quarto grado. Violenza nelle manifestazioni sportive Normativa TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 8 febbraio 2007, n.8 Testo del decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 32 dell'8 febbraio 2007), coordinato con la legge di conversione 4 aprile 2007, n. 41 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 4), recante: «Misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni2 calcistiche, nonche' norme a sostegno della diffusione dello sport e della partecipazione gratuita dei minori alle manifestazioni sportive». (G.U. n. 80 del 5-4-2(G.U. n. 80 del ) 007) Avvertenza: Il testo coordinato qui pubblicato e' stato redatto dal Ministero della giustizia ai sensi dell'art. 11, comma 1, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiale della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, nonche' dall'art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo unico, al sono fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto, trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui riportati. Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate con caratteri corsivi. Tali modifiche sul video sono tra i segni ((... )). A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Art. 1. Misure per la sicurezza degli impianti sportivi 1. Fino all'attuazione degli interventi strutturali ed organizzativi richiesti per dare esecuzione all'articolo 1-quater del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, e dei decreti ivi previsti, le competizioni riguardanti il gioco del calcio, negli stadi non a norma, sono svolte (( "in assenza di pubblico" )). Le determinazioni in proposito sono assunte dal prefetto competente per territorio, in conformita' alle indicazioni definite dall'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive di cui all'articolo 1-octies del medesimo decretolegge n. 28 del Potra' essere consentito l'accesso di coloro che sono in possesso di un abbonamento annuale, acquistato in data anteriore alla data di entrata in vigore del presente decreto, non destinatari dei provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, allorche' l'impianto sportivo risultera' almeno munito degli specifici requisiti previsti in attuazione dei commi 1, 2 e 4 dell'articolo 1-quater del citato decreto-legge n. 28 del All'articolo 1-quater del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, dopo il comma 7, e' aggiunto, in fine, il seguente: «7-bis. E' fatto divieto alle societa' organizzatrici di competizioni nazionali riguardanti il gioco del calcio di porre in vendita o cedere, a qualsiasi titolo, direttamente od indirettamente, alla societa' sportiva cui appartiene la squadra ospitata, titoli di accesso agli impianti sportivi ove tali competizioni si disputano, riservati ai sostenitori della3 stessa. E', altresi', fatto divieto di porre in vendita o cedere, a qualsiasi titolo, alla stessa persona fisica (( o giuridica )) titoli di accesso in numero superiore a (( quattro. )) In caso di violazioni delle disposizioni del presente comma si applicano le sanzioni previste dal comma 5 dell'articolo 1-quinquies.». 3. I divieti di cui all'articolo 1-quater, comma 7-bis, del citato decreto-legge n. 28 del 2003, come introdotto dal comma 2 (( del presente articolo, )) si applicano alle competizioni sportive riguardanti il gioco del calcio programmate per i giorni successivi alla data di entrata in vigore del presente decreto. I titoli di accesso ceduti o venduti anteriormente non possono essere utilizzati. (( 3-bis. La richiesta di acquisto dei titoli di accesso agli impianti sportivi di cui all'articolo 1-quater del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003 n. 88, e' corredata dalla presentazione di un valido documento di identita' per ogni intestatario di ciascun titolo. 3-ter. Il personale addetto agli impianti sportivi di cui al comma 3-bis accerta la conformita' dell'intestazione del titolo di accesso alla persona fisica che lo esibisce, richiedendo la esibizione di un valido documento di identita', e negando l'ingresso in caso di difformita', nonche' a coloro che sono sprovvisti del documento. 3-quater. Salvo che il fatto costituisca reato, il personale addetto alla vendita ed al controllo dei titoli di accesso, che omette di osservare le disposizioni di cui ai commi 3- bis e 3-ter, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da a euro. 3-quinquies. E' fatto divieto alle societa' sportive o concessionarie del servizio di vendita e controllo dei titoli di accesso di adibire a tale servizio personale nei cui confronti il prefetto abbia irrogato la sanzione amministrativa di cui al comma 3-quater. In caso di violazione, e' irrogata dal Prefetto della provincia in cui le medesime societa' hanno la sede legale o operativa la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da a euro. )) Art. 2. Modifiche agli articoli 6 e 6-quater della legge 13 dicembre 1989, n All'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1: 1) le parole: «e all'articolo 6-bis, commi 1 e 2» sono sostituite dalle seguenti: (( «all'articolo 6-bis, )) commi 1 e 2, e all'articolo 6-ter»; 2) e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il divieto di cui al presente comma puo' essere, altresi', disposto nei confronti di chi, sulla base di elementi oggettivi, risulta avere tenuto una condotta finalizzata alla partecipazione attiva ad episodi di violenza in occasione o a causa di manifestazioni sportive o tale da porre in pericolo la sicurezza pubblica in occasione o a causa delle manifestazioni stesse.»; (( a-bis) dopo il comma 1 e' inserito il seguente: «1-bis. Il divieto di cui al comma 1 puo' essere disposto anche nei confronti di soggetti minori di 18 anni che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di eta'. Il4 provvedimento e' notificato a coloro che esercitano la potesta' genitoriale.»; )) b) al comma 5, le parole: «non possono avere durata superiore a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «non possono avere durata inferiore (( a un anno e superiore a cinque anni»; )) c) al comma 6, le parole: «da tre a diciotto mesi o con la multa fino a lire tre milioni» sono sostituite dalle seguenti: (( «da uno a tre anni e con la multa da euro a euro»; )) d) il primo periodo del comma 7 (( e' sostituito dai seguenti: )) «Con la sentenza di condanna per i reati di cui al comma 6 e per quelli commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive o durante i trasferimenti da o verso i luoghi in cui si svolgono dette manifestazioni il giudice dispone, altresi', il divieto di accesso nei luoghi di cui al comma 1 e l'obbligo di presentarsi in un ufficio o comando di polizia durante lo svolgimento di manifestazioni sportive specificamente indicate per un periodo (( da due a otto anni, )) e puo' disporre la pena accessoria di cui all'articolo 1, comma 1-bis, lettera a), del decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n (( Il capo della sentenza non definitiva che dispone il divieto di accesso nei luoghi di cui al comma 1 e' immediatamente esecutivo.».)) 2. All'articolo 6-quater della legge 13 dicembre 1989, n. 401, dopo il comma 1, e' aggiunto in fine, il seguente: «1-bis. Nei confronti delle societa' sportive che abbiano incaricato dei compiti di cui al comma 1 persone prive dei requisiti previsti dall'art. 11 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e' irrogata, dal prefetto della provincia in cui le medesime societa' hanno la sede legale o (( operativa, )) la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da a euro.». Art. 2-bis. Divieto di striscioni e cartelli incitanti alla violenza o recanti ingiurie o minacce (( «1. Sono vietate, negli impianti sportivi, l'introduzione o l'esposizione di striscioni e cartelli che, comunque, incitino alla violenza o che contengano ingiurie o minacce. Salvo che costituisca piu' grave reato, la violazione del suddetto divieto e' punita con l'arresto da tre mesi ad un anno. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 2, comma 1, del decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n )) Art. 2-ter. Norme sul personale addetto agli impianti sportivi (( «1. Con decreto del Ministro dell'interno, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti i requisiti, le modalita' di selezione e la formazione del personale incaricato dei servizi di controllo dei titoli di accesso agli impianti sportivi, nonche' di instradamento degli5 spettatori e di verifica del rispetto del regolamento d'uso degli impianti medesimi. Il medesimo decreto stabilisce le modalita' di collaborazione con le forze dell'ordine. Il decreto e' sottoposto al parere delle Commissioni parlamentari competenti che vi provvedono entro sessanta giorni. Decorso tale termine, il decreto puo' essere egualmente emanato. 2. Le societa' sportive e incaricate dei servizi di cui al comma 1 comunicano i nominativi del personale da impiegare nei predetti servizi al prefetto della provincia che, se constata la mancanza dei requisiti per taluni soggetti, ne dispone il divieto di impiego comunicandolo alla societa'.». )) Art. 3. Modifiche agli articoli 6-bis e 6-ter della legge 13 dicembre 1989, n Il comma 1 dell'articolo 6-bis della legge 13 dicembre 1989, n. 401, e' sostituito dal seguente: «1. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive ovvero in quelli interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime o, comunque, nelle immediate adiacenze di essi, (( nelle ventiquattro ore precedenti o successive allo svolgimento della manifestazione sportiva, e a condizione che i fatti avvengano in relazione alla manifestazione sportiva stessa, )) lancia o utilizza, in modo da creare un concreto pericolo per le persone, razzi, bengala, fuochi artificiali, petardi, strumenti per l'emissione di fumo o di gas visibile, ovvero bastoni, mazze, materiale imbrattante o inquinante, oggetti contundenti, o, comunque, atti ad offendere, e' punito con la reclusione da uno a quattro anni. (( La pena e' aumentata se dal fatto deriva un ritardo rilevante dell'inizio, la sospensione, l'interruzione o la cancellazione della manifestazione sportiva. )) La pena e' aumentata fino alla meta' se dal fatto deriva un danno alle persone.». (( «1-bis. Al comma 2 dell'articolo 6-bis della legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modificazioni, le parole: «se dal fatto deriva un pericolo concreto» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: «con l'arresto fino ad un anno e con l'ammenda da mille euro a cinquemila euro. La pena e' della reclusione da sei mesi a quattro anni se dal fatto deriva un ritardo rilevante dell'inizio, l'interruzione o la sospensione definitiva della competizione calcistica.». )) 2. Il comma 1 dell'articolo 6-ter della legge 13 dicembre 1989, n. 401, e' sostituito dal seguente: «1. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, ovvero in quelli interessati alla sosta, al transito, o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime o, comunque, nelle immediate adiacenze di essi, (( nelle ventiquattro ore precedenti o successive allo svolgimento della manifestazione sportiva, e a condizione che i fatti avvengano in relazione alla manifestazione sportiva stessa, )) e' trovato in possesso di razzi, bengala, fuochi artificiali, petardi, strumenti per l'emissione di fumo o di gas visibile, ovvero di bastoni, mazze, materiale imbrattante o inquinante, oggetti contundenti, o, comunque,6 atti ad offendere, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni (( e con la multa da a euro. )) Art. 3-bis. Aggravante del reato di danneggiamento (( 1. All'articolo 635, secondo comma, del codice penale, dopo il numero 5), e' aggiunto il seguente: «5-bis) sopra attrezzature e impianti sportivi al fine di impedire o interrompere lo svolgimento di manifestazioni sportive». )) Art. 4. Modifiche agli articoli 8 e 8-bis della legge 13 dicembre 1989, n. 401, nonche' all'articolo 1-bis del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n All'art. 8 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1-bis, le parole: «di cui all'articolo 6-bis, comma 1, e all'articolo 6, commi 1 e 6, della presente legge» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 6-bis, comma 1, all'articolo 6-ter ed all'articolo 6, commi 1 e 6, (( della presente legge, )) anche nel caso di divieto non accompagnato dalla prescrizione di cui al comma 2 del medesimo articolo 6. L'arresto e', inoltre, consentito nel caso di violazione del divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive previsto dal comma 7 dell'articolo 6»; b) al comma 1-ter, le parole: «o di altri elementi oggettivi» sono soppresse; le parole: «dai quali» sono sostituite dalle seguenti: «dalla quale» e le parole: «entro le trentasei ore» sono sostituite dalle seguenti: «entro quarantotto ore»; c) al comma 1-quater, dopo le parole: «1-bis,» sono inserite le seguenti: «e nel caso di violazione del divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive previsto dal comma 7 dell'articolo 6,». (( 2. All'articolo 1-bis del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, e successive modificazioni, le parole: «30 giugno 2007» sono sostituite dalle seguenti: «30 giugno 2010». )) 3. Al comma 1 dell'articolo 8-bis della legge 13 dicembre 1989, n. 401, dopo le parole: «nell'articolo 6-bis, commi 1 e 2,» sono inserite le seguenti: «nell'articolo 6-ter». Art. 5. Integrazione del sistema sanzionatorio per la violazione del regolamento d'uso degli impianti (( 01. All'articolo 1-septies, comma 2, primo periodo, del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, le parole: «sanzione amministrativa pecuniaria da 30 a 300 euro» sono sostituite dalle seguenti:7 «sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro». )) 1. All'articolo 1-septies, comma 2, del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nell'ipotesi di cui al periodo precedente, al contravventore possono essere applicati il divieto e le prescrizioni di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, per una durata non inferiore a tre mesi e non superiore a due anni.». Art. 6. Misure di prevenzione 1. Alla legge 13 dicembre 1989, n. 401, dopo l'articolo 7-bis e' inserito il seguente: «Art. 7-ter (Misure di prevenzione) Le misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e alla legge 31 maggio 1965, n. 575, possono essere applicate anche nei confronti delle persone indiziate di avere agevolato gruppi o persone che hanno preso parte attiva, in piu' occasioni, alle manifestazioni di violenza (( di cui all'articolo 6 della presente legge. )) 2. Nei confronti dei soggetti di cui al comma 1 puo' essere altresi' applicata la misura di prevenzione patrimoniale della confisca, di cui alla legge 31 maggio 1965, n. 575, relativamente ai beni, nella disponibilita' dei medesimi soggetti, che possono agevolare, in qualsiasi modo, le attivita' di chi prende parte attiva a fatti di violenza in occasione o a causa di manifestazioni sportive. Il sequestro effettuato nel corso di operazioni di polizia dirette alla prevenzione delle predette manifestazioni di violenza e' convalidato a norma dell'articolo 2-ter, secondo comma, secondo periodo, della medesima legge n. 575 del 1965.». Art. 7. Modifiche al codice penale in materia di lesioni personali a pubblico ufficiale nonche' in materia di violenza e resistenza a pubblico ufficiale (( 1. Dopo l'articolo 583-ter del codice penale, e' inserito il seguente: «Art. 583-quater. (Lesioni personali gravi o gravissime a un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive). - Nell'ipotesi di lesioni personali cagionate a un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive, le lesioni gravi sono punite con la reclusione da 4 a 10 anni; le lesioni gravissime, con la reclusione da otto a sedici anni.». )) 2. All'articolo 339 del codice penale, dopo il secondo comma, e' aggiunto, in fine, il seguente: «Le disposizioni di cui al secondo comma si applicano anche, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, nel caso in cui la violenza o la minaccia sia commessa mediante il lancio o l'utilizzo di corpi contundenti o altri oggetti atti ad offendere, compresi gli artifici pirotecnici, in modo da creare pericolo alle persone.». Art. 8. Divieto di agevolazioni nei confronti di soggetti destinatari dei provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 4018 1. E' vietato alle societa' sportive corrispondere in qualsiasi forma, diretta o indiretta, a soggetti destinatari di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, o di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ovvero a soggetti che siano stati, comunque, condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive, sovvenzioni, contributi e facilitazioni di qualsiasi natura, ivi inclusa l'erogazione a prezzo agevolato o gratuito di biglietti e abbonamenti o titoli di viaggio. E' parimenti vietato alle societa' sportive corrispondere contributi, sovvenzioni, facilitazioni di qualsiasi genere ad associazioni di tifosi comunque denominate, (( salvo quanto previsto dal comma 4. )) 2. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per le politiche giovanili e le attivita' sportive, sono definite, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le modalita' di verifica, attraverso la questura, della sussistenza dei requisiti ostativi di cui al comma 1 per i nominativi comunicati dalle societa' sportive interessate. 3. Alle societa' sportive che non osservano i divieti di cui al comma 1 e' irrogata dal prefetto della provincia in cui la societa' ha sede legale la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da a euro. (( 4. Le societa' sportive possono stipulare con associazioni legalmente riconosciute, aventi tra le finalita' statutarie la promozione e la divulgazione dei valori e dei principi della cultura sportiva, della non violenza e della pacifica convivenza, come sanciti dalla Carta olimpica, contratti e convenzioni in forma scritta aventi ad oggetto progetti di interesse comune per la realizzazione delle predette finalita', nonche' per il sostegno di gemellaggi con associazioni legalmente riconosciute dei sostenitori di altre societa' sportive aventi i medesimi fini statutari. I contratti e le convenzioni stipulati con associazioni legalmente riconosciute che abbiano tra i propri associati persone cui e' stato notificato il divieto di cui al comma 1 dell'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modificazioni, sono sospesi per la durata di tale divieto, salvo che intervengano l'espulsione delle persone destinatarie del divieto e la pubblica dissociazione dell'associazione dai comportamenti che l'abbiano determinato. )) 5. Per quanto non previsto dal presente articolo si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni. Art. 9. Nuove prescrizioni per le societa' organizzatrici di competizioni riguardanti il gioco del calcio 1. E' fatto divieto alle societa' organizzatrici di competizioni riguardanti il gioco del calcio, responsabili della emissione, distribuzione, vendita e cessione dei titoli di accesso, di cui al decreto ministeriale 6 giugno 2005 del Ministro dell'interno, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 30 giugno 2005, di emettere, vendere o distribuire titoli di accesso a soggetti che siano stati destinatari di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, ovvero a soggetti che siano stati, comunque, condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in9 occasione o a causa di manifestazioni sportive. 2. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per le politiche giovanili e le attivita' sportive, sono definite, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le modalita' di verifica, attraverso la questura, della sussistenza dei requisiti ostativi di cui al comma 1 dei nominativi comunicati dalle societa' sportive interessate. 3. Alle societa' che non osservano il divieto di cui al comma 1 e' irrogata dal prefetto della provincia in cui la societa' ha sede legale la sanzione amministrativa del pagamento di una somma (( da a euro. )) Per quanto non previsto dal presente articolo si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni. (( 3-bis. Le societa' organizzatrici di competizioni sportive riguardanti il gioco del calcio sono tenute ad affiggere in tutti i settori degli stadi copie del regolamento d'uso dell'impianto. Le medesime societa' hanno cura altresi' di prevedere che sul retro dei biglietti sia espressamente indicato che l'acquisto del biglietto stesso comporta l'obbligo del rispetto del regolamento d'uso dell'impianto quale condizione indispensabile per l'accesso e la permanenza all'interno dello stadio. )) Art. 10. Adeguamento degli impianti 1. All'articolo 1-quater del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, dopo il comma 5 e' inserito il seguente: «5-bis. - All'adeguamento degli impianti di cui al comma 1 possono provvedere, (( senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, )) le societa' utilizzatrici degli impianti medesimi. In tale caso, qualora ai fini dell'adeguamento dell'impianto alle prescrizioni di cui ai commi 2, 3 e 4 occorrano particolari titoli abilitativi, l'amministrazione competente al rilascio del titolo provvede entro quarantotto ore dalla proposizione della relativa istanza, (( o convoca )) entro lo stesso termine, ove necessario, una conferenza di servizi ai sensi e per gli effetti dell'articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni. La conferenza si pronuncia entro le successive ventiquattro ore. In difetto di provvedimento espresso, l'istanza di rilascio del titolo abilitativo si intende ad ogni effetto accolta.». Art. 11. Programma straordinario per l'impiantistica sportiva 1. Il Ministro per le politiche giovanili e le attivita' sportive, d'intesa con i Ministri delle infrastrutture e dell'interno, convoca un tavolo di concertazione per definire, entro centoventi giorni dalla data di convocazione, un programma straordinario per l'impiantistica destinata allo sport professionistico e, in particolare, all'esercizio della pratica calcistica, al fine di renderla maggiormente rispondente alle mutate esigenze di sicurezza, fruibilita', apertura, redditivita' della gestione economica finanziaria, anche ricorrendo a strumenti convenzionali.10 2. Al tavolo nazionale partecipano il Ministro per le politiche giovanili e le attivita' sportive, il Ministro delle infrastrutture, il Ministro dell'interno, il Ministro dell'economia e delle finanze, il CONI, i rappresentanti dell'anci, delle regioni e delle organizzazioni sportive. Art. 11-bis. Iniziative per promuovere i valori dello sport (( 1. Il Ministro per le politiche giovanili e le attivita' sportive, d'intesa con il Ministro della pubblica istruzione, con il Ministro dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle politiche per la famiglia, predispone un programma di iniziative nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nelle universita' e nei luoghi ove si svolge attivita' sportiva a livello giovanile, con l'obiettivo di promuovere l'adesione e la partecipazione ai valori ed ai principi fondamentali della cultura sportiva, come sanciti dalla Carta olimpica. Al medesimo fine il Ministro per le politiche giovanili e le attivita' sportive ed il Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali assicurano, insieme al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), la definizione delle opportune forme di intesa con le regioni e gli enti locali; il Ministro per le politiche giovanili e le attivita' sportive promuove la realizzazione di specifiche azioni ed iniziative, essenzialmente rivolte ai giovani, con le associazioni riconosciute e sostenute dalle organizzazioni sportive nazionali ed internazionali. Il Ministro per le politiche giovanili e le attivita' sportive promuove, sentito il CONI, le federazioni e le societa' sportive, manifestazioni e attivita' finalizzate alla sensibilizzazione ai valori della Carta olimpica, organizzate immediatamente prima dello svolgimento delle manifestazioni sportive all'interno degli impianti e nelle aree ad essi adiacenti. Le iniziative di cui al presente comma sono realizzate nei limiti delle disponibilita' del Fondo di cui al comma Le maggiori somme corrisposte a titolo di sanzione pecuniaria irrogata per le violazioni delle disposizioni di cui alla legge 13 dicembre 1989, n. 401, derivanti dalle modifiche apportate dal presente decreto, nonche' nelle ipotesi di cui agli articoli 1, commi 3-quater e 3-quinquies, 2-bis, 5, 8 e 9 del presente decreto, affluiscono al Fondo di solidarieta' sportiva, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, avente la finalita' di finanziare i programmi e le iniziative di cui al comma 1 del presente articolo. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.)) Art. 11-ter. Rilascio di biglietti gratuiti per i minori (( 1. Le societa' organizzatrici delle manifestazioni sportive sono tenute a rilasciare, anche in deroga al limite numerico di cui all'articolo 1-quater, comma 7-bis, del decretolegge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, introdotto dall'articolo 1, comma 2, del presente decreto, biglietti gratuiti nominativi per minori di anni quattordici accompagnati da un genitore o da un parente fino al quarto grado, nella misura massima di un minore per ciascuno adulto, per un11 numero di manifestazioni sportive non inferiore al 50 per cento di quelle organizzate nell'anno. L'adulto assicura la sorveglianza sul minore per tutta la durata della manifestazione sportiva. )) Art. 11-quater. Estensione delle misure strutturali ed organizzative agli impianti minori (( 1. Al comma 1 dell'articolo 1-quater del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, le parole: «di capienza superiore alle unita» sono sostituite dalle seguenti: «di capienza superiore alle unita». 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dall'inizio della stagione calcistica )) Art. 11-quinquies. Modifiche al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 (( 1. Al testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, sono apportate le seguenti modifiche: a) la rubrica del capo II del titolo IV e' sostituita dalla seguente: «Tutela dei minori e dei valori dello sport nella programmazione televisiva»; b) la rubrica dell'articolo 34 e' sostituita dalla seguente: «Disposizioni a tutela dei minori e dei valori dello sport»; c) all'articolo 34, comma 4, l'ultimo periodo e' soppresso; d) all'articolo 34, dopo il comma 6, e' inserito il seguente: «6-bis. I soggetti di cui al comma 3, nelle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi, in particolare calcistici, sono tenuti all'osservanza di specifiche misure, individuate con codice di autoregolamentazione recepito con decreto del Ministro delle comunicazioni di concerto con il Ministro per le politiche giovanili e le attivita' sportive e con il Ministro della giustizia, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, anche al fine di contribuire alla diffusione tra i giovani dei valori di una competizione sportiva leale e rispettosa dell'avversario, per prevenire fenomeni di violenza o di turbativa dell'ordine pubblico legati allo svolgimento di manifestazioni sportive.»; e) all'articolo 35, comma 2, le parole: «per un periodo da uno a dieci giorni» sono sostituite dalle seguenti: «per un periodo da tre a trenta giorni»; f) all'articolo 35, dopo il comma 4, e' inserito il seguente: «4-bis. In caso di inosservanza delle disposizioni del codice adottato ai sensi del comma 6-bis dell'articolo 34, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 4 del presente articolo». ))12 Art. 11-sexies. Modifica alla legge 27 dicembre 2006, n. 296, concernente il consiglio di amministrazione dell'istituto per il credito sportivo (( 1. All'articolo 1, comma 1297, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il primo e il secondo periodo sono sostituiti dal seguente: «Al fine di contenere i costi di funzionamento, di conseguire risparmi di spesa e di adeguare la composizione degli organi dell'istituto per il credito sportivo alle disposizioni contenute nell'articolo 1, comma 19, lettera a), del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, il consiglio di amministrazione dell'istituto e' composto da un membro designato dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Ministro delegato, da un membro designato dal Ministro dell'economia e delle finanze e da un membro designato dal Ministro per i beni e le attivita' culturali, tra i quali e' scelto il Presidente, nonche' da un membro designato in rappresentanza delle regioni e delle autonomie locali, da un membro designato dalla Cassa depositi e prestiti s.p.a., da un membro designato dalla giunta nazionale del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e da tre membri designati dai restanti soggetti partecipanti al capitale dell'istituto.». )) Art. 12. Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge. Vedere altro
DISPOSIZIONI SULLA SICUREZZA NEGLI IMPIANTI SPORTIVI Le disposizioni sulla sicurezza negli impianti sportivi sono state previste dalla legge 88/2003 e precisamente dagli articoli: articolo 1 quater Comma Dettagli Atti Parlamentari 17 Camera dei Deputati
Atti Parlamentari 17 Camera dei Deputati attività sportive, il Ministro delle infrastrutture, il Ministro dell interno, il Ministro dell economia e delle finanze, il CONI, i rappresentanti dell ANCI, delle Dettagli "Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonche' in tema di atti persecutori"
Indice decreti-legge Decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11 "Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonche' in tema di atti persecutori" pubblicato nella Dettagli Conversione in legge, con modificazioni, del Dl 14 settembre 2004, n. 241, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione
Testo aggiornato al 21 novembre 2005 Legge 12 novembre 2004, n. 271 Gazzetta Ufficiale 13 novembre 2004, n. 267 Conversione in legge, con modificazioni, del Dl 14 settembre 2004, n. 241, recante disposizioni Dettagli Legge 3 agosto 1998, n. 269
Pagina 1 di 6 Indici delle leggi Legge 3 agosto 1998, n. 269 "Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione Dettagli Servizio di documentazione tributaria
Titolo del provvedimento: Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 18 dicembre 1997, numeri 471, 472, 473, in materia di sanzioni amministrative tributarie. (N.D.R.: Le disposizioni Dettagli NUOVO TESTO PROPOSTO DALLE COMMISSIONI PERMANENTI 2ª E 3ª RIUNITE
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1908-A/R Relazione orale Relatori Mazzatorta e Bettamio NUOVO TESTO PROPOSTO DALLE COMMISSIONI PERMANENTI 2ª E 3ª RIUNITE (2ª GIUSTIZIA) (3ª AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE) Dettagli MINISTERO DELL'INTERNO
Gazzetta Ufficiale N. 54 del 6 Marzo 2006 DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2006, n.69 Disposizioni sanzionatorie per la violazione del Regolamento (CE) n. 261/2004 che istituisce regole comuni in materia Dettagli testo in vigore dal: 1-8-2004 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga
LEGGE 20 luglio 2004, n.189 Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonche' di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. (GU n. 178 Dettagli Quesiti SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI SI NO
All. Del. Gar. N 21 del 24/5/2007 La seguente lista di controllo è tratta dall allegato alla Delibera del Garante per la protezione dei dati personali n 21, del 24/5/2007, recante misure per la semplificazione Dettagli ** NORMATTIVA - Stampa *** http://www.normattiva.it/do/atto/export
Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonche' di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. Vigente al: 2-3-2014 La Camera dei deputati Dettagli TESTO COORDINATO DEL DECRETO LEGGE 21 maggio 2015, n. 65. (GU n.166 del 20 7 2015) Capo I
TESTO COORDINATO DEL DECRETO LEGGE 21 maggio 2015, n. 65 Testo del decreto legge 21 maggio 2015, n. 65 (in Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 116 del 21 maggio 2015), coordinato con la legge di conversione Dettagli Codice Penale. 270- bis. Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico (1).
Codice Penale 270- bis. Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico (1). Chiunque promuove, costituisce, organizza, dirige o finanzia associazioni Dettagli Misure urgenti in materia di sicurezza. (10G0211)
DECRETO-LEGGE 12 novembre 2010, n. 187 Misure urgenti in materia di sicurezza. (10G0211) (GU n. 265 del 12-11-2010 ) Entrata in vigore del provvedimento: 13/11/2010 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti Dettagli OGGETTO : Schema di disegno di legge recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica. (PRESIDENZA - INTERNO - GIUSTIZIA)
MODULARIO P. C. M. 73 URGENTE - PROVVEDIMENTO IN DIRAMAZIONE 2. 0 MR6. 2000 MOD. I11 DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI GIURIDICI E LEGISLATIVI 20 LORO SEDI ~ '.. i.q...c )...Z? ' A TUTTI I CAPI UFFICIO LEGISLATIVO Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli 1. Dopo il titolo IX del libro II del codice penale è inserito il seguente: «TITOLO IX-BIS - DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI
L. 20 luglio 2004, n. 189 (1). Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. (1) Pubblicata Dettagli La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
LEGGE 4 novembre 2010, n.201 Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, nonche' norme di adeguamento dell'ordinamento Dettagli Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del Dettagli generalità dell'utilizzatore, l'indicazione del posto assegnato e le altre indicazioni di cui all'art. 4; b) negli impianti sportivi con capienza
D.M. 6 giugno 2005. Modalità per l'emissione, distribuzione e vendita dei titoli di accesso agli impianti sportivi di capienza superiore alle diecimila unità, in occasione di competizioni sportive riguardanti Dettagli Gazzetta Ufficiale N. 283 del 3 Dicembre 2010
Gazzetta Ufficiale N. 283 del 3 Dicembre 2010 LEGGE 4 novembre 2010, n. 201 Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre Dettagli Gazzetta Ufficiale N. 283 del 3 Dicembre 2010
LEGGE 4 novembre 2010, n. 201 Gazzetta Ufficiale N. 283 del 3 Dicembre 2010 Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre Dettagli Modificazioni concernenti la validità della documentazione antimafia e l'ambito delle relative verifiche
DECRETO LEGISLATIVO 6 SETTEMBRE 2011, N. 159 CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA E DELLE MISURE DI PREVENZIONE, NONCHÉ NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE ANTIMAFIA, A NORMA DEGLI ARTICOLI 1 E 2 DELLA Dettagli La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA la seguente legge: Promulga Art. 1 (Modifiche al codice penale). 1. Dopo il titolo IX del libro II del Dettagli LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547
LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 Modificazioni ed integrazioni delle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica. La Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DECRETO-LEGGE 20 giugno 2012, n. 79 Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'amministrazione Dettagli Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE
Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE Art. 600 Riduzione in schiavitù Chiunque riduce una persona in schiavitù, o in una condizione analoga alla schiavitù, è punito con Dettagli REGOLAMENTO D USO DELL IMPIANTO STADIO M. BENTEGODI DI VERONA PREMESSA
REGOLAMENTO D USO DELL IMPIANTO STADIO M. BENTEGODI DI VERONA PREMESSA _ Per stadio si intende l intera struttura/impianto incluse le aree di proprietà e l area di servizio esterna, occupate o utilizzate Dettagli Decreto Bianchi: nuove sanzioni per limiti di velocità, cellulari, alcool e stupefacenti Decreto Legge 03.08.2007 n. 117, G.U. 04.08.
Decreto Bianchi: nuove sanzioni per limiti di velocità, cellulari, alcool e stupefacenti Decreto Legge 03.08.2007 n. 117, G.U. 04.08.2008 Il governo ha varato alcune misure, in vigore dal 4 agosto 2007, Dettagli IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3).
IITALIAN PENAL CODE Art. 416 Codice Penale. Associazione per delinquere. 416. Associazione per delinquere (1). Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti [c.p. 576, n. 4], Dettagli Gazzetta Ufficiale N. 80 del 5 Aprile 2013
Page 1 of 7 Home Mappa E-mail facile Ricerca Gazzette - Leggi e Normative > Gazzetta Ufficiale Serie Generale > Anno 2013 > Aprile > Gazzetta n. 80 del 5 Aprile 2013 Gazzetta Ufficiale N. 80 del 5 Aprile Dettagli I Sistemi di Gestione della Sicurezza dalla legge 123/07 al nuovo Testo Unico
I Sistemi di Gestione della Sicurezza dalla legge 123/07 al nuovo Testo Unico Art.11. della legge 300/2000 Delega al Governo per la disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche Dettagli LEGGE 15 febbraio 1996 n. 66. NORME CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 1996 n. 42 ) Art. 1.
LEGGE 15 febbraio 1996 n. 66 NORME CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 1996 n. 42 ) Art. 1. 1. Il capo I del Titolo IX del libro secondo e gli articoli 530, Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 13 ottobre 2014, n. 153
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE MODIFICHE ALL'ARTICOLO 55- QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 MARZO 2001, N. 165, AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 1, LETTERA S), DELLA LEGGE 7 AGOSTO 2015, N. 124, Dettagli (2) Convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 13 agosto 2010, n. 129.
D.L. 8-7-2010 n. 105 Misure urgenti in materia di energia. Pubblicato nella Gazz. Uff. 9 luglio 2010, n. 158. Epigrafe Premessa Art. 1 Misure urgenti in materia di energia Art. 1-bis Sistema informatico Dettagli Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori
Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori 1. All articolo 572, secondo comma, del codice penale, dopo la parola: danno le parole di persona minore degli anni quattordici Dettagli D.P.R. 1068/1953. Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale
D.P.R. 1068/1953 Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale Articolo 31 O.P. coordinato con la legge 12 febbraio 1992, n. 183 ed il DL 10 giugno 2002, n. 107 coordinato con la legge Dettagli Art. 1 NORME INTERNE DELLO STADIO BRIAMASCO DURANTE LE PARTITE DEL GIOCO DEL CALCIO PROFESSIONISTICO
Allegato H) REGOLAMENTO DELLO STADIO BRIAMASCO DI TRENTO E DEI SUOI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE INTERNI DA APPLICARSI DURANTE LE PARTITE DEL GIOCO DEL CALCIO PROFESSIONISTICO 1 Art. Dettagli Articolo 1 - Modifiche alla disciplina sanzionatoria in materia di delitti contro la pubblica amministrazione
Legge 27/5/2015 n. 69 (G.U. 30/5/2015 n. 124) Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio Articolo 1 - Modifiche alla disciplina Dettagli La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge:
LEGGE 27 maggio 2015, n. 69 (in Gazz. Uff., 30 maggio 2015, n. 124). - Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio. La Dettagli GUIDA SENZA PATENTE, REVOCATA O NON RINNOVATA Arresto fino a un anno, se recidivo nel biennio, oltre ad ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro.
DECRETO BIANCHI: NUOVE SANZIONI PER LIMITI DI VELOCITÀ, CELLULARI, ALCOOL E STUPEFACENTI Decreto Legge, testo coordinato 03.08.2007 n 117, G.U. 03.10.2008 Tra le numerose e rilevanti novità del Decreto Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 15 gennaio 2016, n. 8. (GU n.17 del 22-1-2016)
1 di 9 05/02/2016 18:02 DECRETO LEGISLATIVO 15 gennaio 2016, n. 8 Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma dell'articolo 2, comma 2, della legge 28 aprile 2014, n. 67. (16G00011) (GU n.17 del Dettagli COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA
AL COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA UFFICIO COMMERCIO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DI CUI ALL ART. 110 COMMA 6 E 7 TULPS (Artt. 86 comma 3 R.D. Dettagli D. L. 21 marzo 2003, n. 45. Disposizioni urgenti relative all'unire ed alle scommesse ippiche
D. L. 21 marzo 2003, n. 45. Disposizioni urgenti relative all'unire ed alle scommesse ippiche. ( Gazzetta Ufficiale Serie gen.- n. 69 del 24 marzo 2003) Art. 1. ( Disposizioni in materia di UNIRE e di Dettagli DICHIARA di N O M I N ARE. Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F
NOLEGGIO di VEICOLI senza CONDUCENTE SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITÀ ai sensi dell'art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, modificato dalla legge n. 122/2010 e del D.P.R. 19.12.2001, n. Dettagli IL MINISTRO DELL'INTERNO
D.M. 6 ottobre 2009 (1). Determinazione dei requisiti per l'iscrizione nell'elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi Dettagli DECRETO LEGGE 3 DICEMBRE 2012, N. 207
DECRETO LEGGE 3 DICEMBRE 2012, N. 207 Disposizioni urgenti a tutela della salute, dell'ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale Dettagli La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013.
La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. Il D.l. 14 agosto 2013, n. 93, entrato il vigore lo Dettagli DECRETO 22 febbraio 2013, n. 37
DECRETO 22 febbraio 2013, n. 37 Regolamento recante modifiche al decreto 21 giugno 2010, n. 132 concernente norme di attuazione del Fondo di solidarieta' per i mutui per l'acquisto della prima casa, ai Dettagli Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo
ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi Dettagli N. 300/A/1/44285/101/3/3/9 Roma 7 settembre 2005
N. 300/A/1/44285/101/3/3/9 Roma 7 settembre 2005 OGGETTO: Modifiche al Codice della Strada. Legge 17 agosto 2005, n. 168, di conversione con modificazioni del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115 recante Dettagli d) della necessità di riequilibrare la presenza dei centri antiviolenza e delle case-rifugio in ogni regione, riservando un terzo dei fondi
Decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, recante Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province Dettagli TESTO PROPOSTO DALLA 2ª COMMISSIONE PERMANENTE
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 471, 596 e 730-A Relazione orale Relatore ALBERTINI TESTO PROPOSTO DALLA 2ª COMMISSIONE PERMANENTE (GIUSTIZIA) Comunicato alla Presidenza il 4 febbraio 2014 Dettagli TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 novembre 2010, n. 187
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 novembre 2010, n. 187 Testo del decreto-legge 12 novembre 2010, n.187 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 265 del 12 novembre 2010), coordinato con la legge Dettagli Approvato definitivamente dal Parlamento l 8 luglio 2004
Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate Approvato definitivamente dal Parlamento l Dettagli TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007, n. 73 Testo del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 139 del 18 giugno 2007), coordinato con la legge di conversione Dettagli La recente normativa in tema di data retention
Security Summit Roma 11 giugno 2009 La recente normativa in tema di data retention Stefano Aterno Docente informatica giuridica La Sapienza di Roma www.studioaterno.it La normativa in vigore: in Italia Dettagli Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007
Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 7 marzo 2007, n.45 Regolamento di attuazione dell'articolo unico, comma 347 della legge 23 dicembre 2005, n. Dettagli Il comma 7 7) I commi 9, 10 e 11 I commi 13, 14 e 15, Il comma 18
ALLEGATO 2 Innovazioni introdotte in materia di contrasto alla criminalità organizzata dall articolo 2 della legge 15 luglio 2009, n. 94, recante Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, 1) Il comma Dettagli ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL
ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL 1. È vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcooliche. 2. Chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non Dettagli Basilea 2: recepite le direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE Decreto Legge 27.12.2006 n. 297, G.U. 27.12.2006
Basilea 2: recepite le direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE Decreto Legge 27.12.2006 n. 297, G.U. 27.12.2006 Recepite le direttive euroepee 2006/48 e 2006/49 in prossima scadenza, in materia di Dettagli LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA DEI CONDUCENTI PROFESSIONALI. Ferdinando Longobardo Polizia Locale Milano
LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA DEI CONDUCENTI PROFESSIONALI Ferdinando Longobardo Polizia Locale Milano Articolo 186 C.d.S. 1. È vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche. Dettagli PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA Denominata "Libero Consorzio Comunale"ai sensi della L.R. n. 8/2014 SEGRETERIA GENERALE Servizio Ispettivo
PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA Denominata "Libero Consorzio Comunale"ai sensi della L.R. n. 8/2014 SEGRETERIA GENERALE Servizio Ispettivo Prot. n. Messina, lì?s M. A tutti i Dirigenti Al Comandante Polizia Dettagli Direzione. Ordine di servizio n 131/C. Firenze, 31/07/2004. Al Vicecomandante V. Ai Coordinatori d area Agli appartenenti al Corpo.
Direzione Ordine di servizio n 131/C Firenze, 31/07/2004 Al Vicecomandante V. Ai Coordinatori d area Agli appartenenti al Corpo Loro sedi Oggetto: Legge 20/07/2004 n. 189. Disposizioni concernenti il divieto Dettagli TITOLO I Riforma del sistema sanzionatorio in materia di alimenti. CAPO I Trasformazione dei reati in illeciti amministrativi
D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 507: Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell'articolo 1 della legge 25 giugno 1999, n. 205. (Pubblicato nel Sppl. Ord. alla G.U. Dettagli Come è cambiata la norma
Come è cambiata la norma Articolo 116 Patente, certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e autoveicoli e certificato di idoneità alla guida di ciclomotori. 1. Non si possono Dettagli Titolo I MODIFICHE AL CODICE PENALE
DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODIFICHE ALLA NORMATIVA PENALE, SOSTANZIALE E PROCESSUALE, E ORDINAMENTALE PER IL RAFFORZAMENTO DELLE GARANZIE DIFENSIVE E LA DURATA RAGIONEVOLE DEI PROCESSI E PER UN MAGGIORE Dettagli 1) MODIFICHE AL TESTO UNICO BANCARIO IN ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33 COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N.
Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 25 settembre 2012, n. 177
DECRETO LEGISLATIVO 25 settembre 2012, n. 177 Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 4 aprile 2010, n. 58, concernente l'attuazione della direttiva 2007/23/CE relativa all'immissione sul mercato Dettagli Titolo I - Misure di sensibilizzazione e di prevenzione contro la violenza in famiglia, di genere e contro le discriminazioni
Schema di disegno di legge recante Misure di sensibilizzazione e prevenzione, nonché repressione dei delitti contro la persona e nell ambito della famiglia, per l orientamento sessuale, l identità di genere Dettagli DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2014, n. 192
DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2014, n. 192 Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (14G00205) (GU n.302 del 31-12-2014) Vigente al: 31-12-2014 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli Dettagli LEGGE 21 febbraio 2014, n. 10. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23
LEGGE 21 febbraio 2014, n. 10 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 146, recante misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione Dettagli Epigrafe. Premessa. 1. Sanzioni in materia di imposta di registro. 2. Sanzioni in materia di imposta sulle successioni e donazioni.
D.Lgs. 18-12-1997 n. 473 Revisione delle sanzioni amministrative in materia di tributi sugli affari, sulla produzione e sui consumi, nonché di altri tributi indiretti, a norma dell'articolo 3, comma 133, Dettagli Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, n. 56
Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, n. 56 "Attuazione della direttiva 2001/97/CE in materia di prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi da attività illecite" pubblicato Dettagli CODICE PENALE LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE. TITOLO IX-BIS Dei delitti contro il sentimento per gli animali
CODICE PENALE LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE TITOLO IX-BIS Dei delitti contro il sentimento per gli animali Art. 544-bis Uccisione di animali Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona Dettagli REPUBBLICA DI SAN MARINO
REPUBBLICA DI SAN MARINO Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 4 della Legge Costituzionale n.185/2005 e l articolo 6 della Legge Qualificata n.186/2005; Promulghiamo Dettagli Stalking: il nuovo reato di atti persecutori gli aspetti normativi e giurisprudenziali in materia di violenza sulle donne
Stalking: il nuovo reato di atti persecutori gli aspetti normativi e giurisprudenziali in materia di violenza sulle donne Il D.L. 11 del 23/02/2009, poi convertito in L. n. 38 del 23/04/2009, recante misure Dettagli COMANDO POLIZIA MUNICIPALE
COMANDO POLIZIA MUNICIPALE Staff Comandante Ufficio Informazioni Istituzionali Campagna di sensibilizzazione al Codice della Strada Ripassiamo il Codice della Strada.- Art. 9. - Competizioni sportive su Dettagli L. 5 febbraio 1992, n. 91 (1). Nuove norme sulla cittadinanza (1/a) (1/circ).
L. 5 febbraio 1992, n. 91 (1). Nuove norme sulla cittadinanza (1/a) (1/circ). 1. 1. È cittadino per nascita: a) il figlio di padre o di madre cittadini; b) chi è nato nel territorio della Repubblica se Dettagli Giunta Regionale della Campania
Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata Dettagli DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2015, n. 210
DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2015, n. 210 Proroga di termini previsti da disposizioni legislative IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessita' Dettagli La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga la seguente legge: Art.
LEGGE 17 dicembre 2010, n. 217 (in G.U. n. 295 del 18 dicembre 2010) - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, recante misure urgenti in materia di sicurezza. Dettagli DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2015, n. 210. (GU n.302 del 30-12-2015) Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.
1 di 7 30/12/2015 22:35 DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2015, n. 210 Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (15G00225) (GU n.302 del 30-12-2015) Vigente al: 30-12-2015 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Dettagli Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)
Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, Dettagli LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III
LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO III Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni Articolo 392 Esercizio arbitrario delle proprie Dettagli XIII legislatura dal 9 maggio 1996 al 29 maggio 2001.
Note XIII legislatura dal 9 maggio 1996 al 29 maggio 2001. Legge 23 dicembre 1996, n. 662 (in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 28 dicembre, n. 303) Misure di razionalizzazione della finanza pubblica Articolo Dettagli http://www.parlamento.it/parlam/leggi/06021l.htm Legge 27 gennaio 2006, n. 21
Indici delle leggi Legge 27 gennaio 2006, n. 21 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245, recante misure straordinarie per fronteggiare l emergenza nel settore Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back