Source: https://dollmarmeccanica.com/cms/adempimenti-per-il-gestore-che-installa-un-nuovo-impianto/
Timestamp: 2019-05-23 07:01:40+00:00
Document Index: 110929640

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 188', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 41']

﻿ Adempimenti per il gestore che installa un nuovo impianto - Dollmar Meccanica S.r.l
Adempimenti per il gestore che installa un nuovo impianto
Guida pratica riguardo alle normative vigenti da osservare al momento dell’installazione di un impianto, a tutela del lavoratore e dell’ambiente.
Di seguito i principali adempimenti, ricordando che grazie alla propria divisione EOS Dollmar può fornire supporto e consulenza nel:
Acquisizione dell’autorizzazione per le emissioni in atmosfera (artt. 272 o 269 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.; art. 3 o 4 del DPR 59/2013 – AUA – Autorizzazione Unica Ambientale). L’autorizzazione prevede controlli ai camini di emissione che, in via generale, possono avere frequenza annuale o biennale.
Acquisizione dell’autorizzazione per lo scarico delle acque, in caso di allacciatura dello scarico idrico alla rete fognaria o ad un corso d’acqua in superficie ( anche nel caso di acqua di raffreddamento; Artt. 124 e125 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. art. 4 del DPR 59/2013 – AUA – Autorizzazione Unica Ambientale). L’autorizzazione può prevedere controlli allo scarico che, in via generale, possono avere frequenza annuale.
Caratterizzazione del rifiuto prodotto (attribuzione del C.E.R. anche attraverso un’analisi del rifiuto), tenuta di un registro dei movimenti di carico e scarico (registri e formulari cartacei / portale SISTRI per registrazioni informatiche), predisposizione annuale del MUD (art. 188 – 190 D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.).
Aggiornamento della valutazione dei rischi, con particolare riguardo all’esposizione agli agenti chimici, connessa all’introduzione di una nuova sostanza o preparato (Titolo IX D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.). E’ opportuno prevedere periodiche analisi chimiche in ambiente di lavoro, finalizzate a verificare il reale livello di esposizione dei lavoratori alle sostanze e ai preparati utilizzati (es: indagini chimiche con cadenza biennale).
Informazione e formazione dei lavoratori addetti al nuovo impianto, con particolare attenzione ai rischi ad esso connessi e al rischio chimico (art. 36 e 37 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).
Addestramento o training specifico degli addetti al nuovo impianto (art. 37 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.). da personale autorizzato.
Aggiornamento della sorveglianza sanitaria, conseguente la valutazione del rischio chimico (art. 41 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).
Aggiornamento della valutazione del rischio incendio / esplosioni, in caso di utilizzo di sostanze o preparati infiammabili o combustibili (solventi infiammabili/combustibili, vernici liquide o in polvere, ecc.), con eventuale richiesta di aggiornamento del CPI (Certificato Prevenzione Incendi).
Predisposizione di idonee aree interne o esterne per lo stoccaggio dei prodotti liquidi (per materie prime e rifiuti) provviste di bacini di contenimento /vasche di raccolta /contenitori di sicurezza.
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dollmar, 3.02.2015 | Posted in Novità e normative 0 comment(s)