Source: https://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/decreto-direttoriale-del-10-febbraio-2011.html
Timestamp: 2019-10-15 02:46:39+00:00
Document Index: 58954867

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 17', 'art. 29', 'art. 31', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 37']

Decreto direttoriale del 10 febbraio 2011 - Modalità di compensazione delle somme iscritte a ruolo...
Decreto direttoriale del 10 febbraio 2011
Modalità di compensazione delle somme iscritte a ruolo per imposte erariali mediante i crediti relativi alle stesse imposte ai sensi dell' articolo 31, comma 1, secondo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge del 30 luglio 2010, n. 122
GU 40 del 18/02/2011
1. Ai sensi dell'art. 31, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge del 30 luglio 2010, n. 122, il pagamento, anche parziale, delle somme iscritte a ruolo per imposte erariali, è effettuato dai contribuenti mediante l'esercizio in compensazione dei crediti relativi alle imposte medesime, attraverso il sistema del versamento unificato di cui all'art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
2. Il pagamento di cui al comma 1 è ammesso anche per gli oneri accessori relativi alle imposte erariali iscritte a ruolo, comprensivi degli aggi e delle spese a favore dell'agente della riscossione, nonché per le imposte erariali la cui riscossione è affidata all'agente della riscossione secondo le disposizioni di cui all'art. 29 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge del 30 luglio 2010 n. 122.
Art. 2 Modalità di effettuazione dei pagamenti
2. Le somme sono accreditate su apposite contabilità speciali di nuova istituzione, intestate agli agenti della riscossione ed aperte presso le competenti sezioni di Tesoreria dello Stato.
1. Nel caso in cui il pagamento riguardi solo una parte delle somme dovute, il contribuente è tenuto a comunicare preventivamente all'agente della riscossione le posizioni debitorie da estinguere, con le modalità definite dall'agente della riscossione stesso.
2. In assenza della comunicazione di cui al comma 1 ed in ogni altro caso, l'imputazione dei pagamenti è effettuata dall'agente della riscossione ai sensi dell'art. 31 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.
1. Ove il pagamento eseguito risulti superiore alle somme dovute, il rimborso dell'eccedenza versata è effettuato dall'agente della riscossione utilizzando i fondi ricevuti ai sensi dell'art. 3, del presente decreto previa presentazione di apposita istanza da parte del contribuente.
1. Le somme accreditate nelle contabilità speciali di cui all'art. 3 del presente decreto, che al 31 dicembre di ogni anno risultano non imputate, restano a disposizione degli agenti della riscossione, per consentire l'espletamento delle attività di cui agli articoli 4 e 5 del presente decreto.
2. Restano ferme le disposizioni emanate in materia di controllo preventivo dell'utilizzo in compensazione dei crediti IVA, di cui all'art. 10 del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge del 30 luglio 2010, n. 122, nonché di obbligo, per i titolari di partita IVA, di presentazione dei modelli F24 esclusivamente con modalità telematiche, di cui all'art. 37, comma 49, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223.