Source: http://www.labsus.org/category/diritto/giurisprudenza/
Timestamp: 2017-11-18 01:20:15+00:00
Document Index: 12315957

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 118', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 118', 'sentenza ']

Giurisprudenza Archivi - Labsus
Francesco Massarenti 6 novembre 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar
Nella sentenza in esame, il giudice si pronuncia su alcune disposizioni della Regione e sugli atti conseguenti in materia di vincoli paesaggistici, con riferimento alla coltivazione di cave a certe altitudini e in aree protette. In particolare, il TAR entra nel merito del bilanciamento tra la libera iniziativa economica e la tutela dell’ambiente.
La sentenza Una società proprietaria di terreni nel Comune di Stazzema ha presentato alle autorità competenti un progetto per la coltivazione di una cava presso il Parco regionale delle Alpi Apuane. Tuttavia, le integrazioni apportate in itinere dal Consiglio regionale al Piano di Indirizzo Territoriale hanno introdotto una più rigorosa regolamentazione delle attività estrattive nel […]
Giangiorgio MacDonald 7 ottobre 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar
Alcuni residenti hanno impugnato dinnanzi al Tar Lazio la Delibera comunale con cui Roma Capitale ha modificato un PRG previgente eliminando la destinazione a verde di un’area di proprietà comunale. Nello specifico, la variante apposta ha modificato la destinazione d’uso dell’area de quo da verde ed impianti sportivi ad attività commerciale.
Preliminarmente alle censure nel merito del procedimento amministrativo di variazione urbanistica sollevate dai ricorrenti, il Giudice amministrativo è stato chiamato a valutare l’ammissibilità del ricorso presentato, laddove l’Amministrazione e la parte resistente, beneficiaria del cambio di destinazione d’uso della zona, hanno eccepito la carenza di interesse dei ricorrenti, asserendo che dall’atto impugnato non deriverebbe alcun […]
Laura Muzi 10 settembre 2017 | Corte costituzionale Diritto Giurisprudenza
In questa interessante sentenza, la Corte costituzionale ha avuto l’occasione di tornare a pronunciarsi in merito all’ordinamento dei beni demaniali di uso civico, mettendo ancora una volta in risalto il loro legame con i principi costituzionali posti a tutela dell’ambiente e del paesaggio.
La sentenza Il caso prende origine dall’impugnazione, in via diretta, della legge di stabilità della Regione Sardegna per il 2016 (l.r. Autonoma Sardegna 11 aprile 2016, n. 5, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno 2016 e per gli anni 2016-2018”) sotto vari profili, tra cui i commi 24, 25, 26 […]
Eugenio Fidelbo 28 agosto 2017 | Corte dei conti Diritto Giurisprudenza
Il parere Il Comune di Nole (To), avendo istituito un servizio bibliotecario comunale che, a mente del relativo regolamento successivamente approvato, deve essere svolto da personale volontario, non retribuito, sotto il coordinamento di un dipendente comunale appositamente individuato, chiede al Giudice contabile se è legittimo il ricorso a forme di volontariato a titolo individuale con […]
Genny Lucidi 17 luglio 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar
In una giurisdizione di tipo soggettivo e in assenza di una previsione esplicita di azione popolare, qualora non si rintraccino elementi probatori che rendano operabile il criterio della ‘vicinitas’, non è possibile rintracciare la sussistenza di un interesse legittimo e accordare la legittimazione a procedere, nemmeno in virtù del principio di sussidiarietà orizzontale.
La sentenza Oggetto della questione giurisprudenziale in commento è una serie di atti adottati dall’amministrazione comunale di Vairano Patenora e dalle amministrazioni centrali preposte alla tutela dei beni culturali e paesaggistici in Campania nell’alveo di un programma volto al restauro, risanamento e manutenzione del “Borgo medievale” afferente al predetto Comune. Gli interventi sul Borgo vengono […]
Promozione di attività private di interesse sociale e vincoli di trasparenza
Fabio Giglioni 29 giugno 2017 | Corte dei conti Diritto Giurisprudenza
I vantaggi concessi dalle amministrazioni ai soggetti privati terzi devono prevedere nello stesso atto di concessione i criteri e le modalità che sono stati osservati, nel rispetto delle condizioni poste dall’art. 12, l.n. 241 del 1990.
La decisione La sezione lombarda della Corte dei Conti ha effettuato in sede di controllo una verifica circa la regolarità di contributi concessi da un ente comunale a beneficio di alcuni soggetti terzi privati. I contributi rilasciati dal comune, consistenti in agevolazioni e sussidi di varia natura, costituivano l’applicazione diretta di un precedente regolamento comunale, […]
Luca Caianiello 16 giugno 2017 | Diritto Giurisprudenza Tar
In ordine ai fondi paritetici interprofessionali, emergerebbe «un’ipotesi di delegazione di funzioni pubbliche nell’àmbito delle politiche di sviluppo della formazione professionale continua, coerentemente con il principio di sussidiarietà orizzontale di cui all’art. 118, ultimo comma, Cost». A ben guardare, tuttavia, l’assunto presta il fianco ad alcune criticità, specie perché offre una lettura restrittiva del richiamato principio costituzionale.
La sentenza Nel giudizio promosso dinanzi al Tar, Fondoprofessioni, fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate (di seguito “Fondo”), chiede l’annullamento, in via principale, della nota n. 25110/15, con la quale il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nell’ambito dell’esercizio delle attività di vigilanza previste ai […]
Le premesse per una gestione matura del patrimonio a Roma
Fabio Giglioni 24 aprile 2017 | Corte dei conti Diritto Giurisprudenza
La sezione Lazio della Corte dei Conti ha ritenuto non fondata la richiesta di risarcimento del Procuratore generale a danno di alcuni dirigenti del comune di Roma per la gestione del patrimonio destinato a uso sociale e culturale. La sentenza La sezione laziale della Corte dei Conti è stata chiamata a valutare la richiesta di […]
Corte dei Conti, Lombardia, Delibera 6 settembre 2016, n. 225
Gabriele Sabato 5 febbraio 2017 | Corte dei conti Diritto Giurisprudenza
La Corte dei Conti, sezione della Lombardia, con la Delib. n. 225 del 6 settembre 2016, ha ribadito alcuni aspetti applicativi in relazione all’istituto del baratto amministrativo; escludendo peraltro la possibilità di individuare negli articoli 24 del D.L. n. 133/2014 e 190 del D.Lgs n.50/2016 una sorta di “baratto transattivo”.
I quesiti alla Sezione lombarda della Corte dei conti Il Sindaco di un Comune lombardo ha recentemente trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti tre quesiti relativi all’interpretazione e all’applicazione di due delle disposizioni che hanno introdotto nel nostro ordinamento l’istituto del “baratto amministrativo”, ben noto oramai ai lettori di Labsus, e […]
Corte Cost., 21 dicembre 2016, n. 287
Chiara Patera 20 gennaio 2017 | Corte costituzionale Diritto Giurisprudenza
L’art. 118, co. 4, Cost. non pone una regola attributiva di specifiche competenze regionali e, di conseguenza, è inidoneo a fungere da parametro di giudizio nell’ambito di un procedimento in via principale dinanzi alla Corte Costituzionale.
La sentenza Con giudizio promosso in via principale, la Regione Lombardia lamenta l’incostituzionalità del primo articolo del decreto di riforma del comparto delle banche popolari (d.l. n. 3/2015, conv. l. n. 33/2015). La disposizione impugnata fissa a otto miliardi di euro la consistenza patrimoniale massima degli istituti di credito popolare, imponendo a questi, in caso […]