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Timestamp: 2018-05-28 06:23:41+00:00
Document Index: 156793211

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 22', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 22', 'art. 49', 'art. 134', 'art.124']

COMUNE DI PENNAPIEDIMONTE PROVINCIA DI CHIETI - PDF
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1 COMUNE DI PENNAPIEDIMONTE PROVINCIA DI CHIETI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Seduta del 27 Luglio 2015 N. 16 OGGETTO: ALIQUOTE E DETRAZIONI DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) PER ANNO 2015 ATTO CONFERMATIVO. L anno duemilaquindici, il giorno ventisette, del mese di Luglio, alle ore 19,37 nella sala Comunale, previo espletamento delle formalità prescritte dal vigente Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267 è stato per oggi convocato questo Consiglio Comunale, il quale si è riunito come segue: Presenti Assenti 1) DI GIORGIO GIUSEPPE Sindaco X 2) PERSEO FRANCO Consigliere X 3) ANTONELLI GIUSEPPE Consigliere X 4) CIVITELLA DELIO Consigliere X 5) COCCO MARIANGELA Consigliere X 6) D ASCANIO MONICA Consigliere X 7) DI GIORGIO ANTONIO Consigliere X 8) DI SANTO ROBERTA Consigliere X 9) DI PLACIDO CARLO Consigliere X 10) ANGELILLO ANTONELLA Consigliere X 11) DI PLACIDO ANDREA Consigliere X Totale n. 6 5 Partecipa il Vicesegretario Comunale Dott.ssa Rosangela Piergrossi
2 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale ; VISTA la legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) che ha stabilito, tra l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una profonda e sostanziale modifica normativa della componente IMU ; TENUTO CONTO inoltre di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n.228, dal D.L. n.35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n.64, dal D.L. n.54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n.85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n.124, dal D.L. n.133 del 30 novembre 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 29 gennaio 2014 n. 5 ; TENUTO CONTO del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con il Regolamento IUC (Imposta Unica Comunale), approvato con deliberazione di C.C. n 16 del , in vigore dal 1 gennaio 2014, e delle sue componenti ; VISTO il comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014): 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a : - disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione ; VISTO che con Decreto Min. Interno del 13 maggio 2015 è stato differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l esercizio 2015 al 30 luglio 2015; VISTO l art. 22 comma 2 del DL N. 66, convertito nella legge n. 89, il quale sostituisce integralmente il comma 5-bis art. 4 del DL , nel quale veniva indicato che con decreto del mef possono essere individuati i comuni nei quali si applica esenzione IMU per terreni agricoli (ed incolti) di cui alla lettera h) del comma 1 dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 ;
3 CONSIDERATO pertanto che dal 2014 saranno esenti dall IMU, i terreni agricoli ricadenti nei Comuni individuati con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, e dell'interno, ai sensi del comma 5-bis art. 4 del DL n e smi, con diversificazione tra terreni posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, e gli altri, sulla base dell'altitudine riportata nell'elenco dei comuni italiani predisposto dall'istituto nazionale di statistica (ISTAT) ; VISTO l art. 22 comma 2 del DL N. 66, convertito nella legge n. 89, il quale stabilisce inoltre che ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile che, in base al predetto decreto, non ricadano in zone montane o di collina, è riconosciuta l'esenzione dall'imu. Rilevato che per far fronte al fabbisogno finanziario del bilancio di previsione per l anno 2015 si rende necessario confermare le aliquote e detrazioni dell IMU vigenti per l anno 2014; Acquisito il parere favorevole tecnico e contabile espressi dal Responsabile del Servizio Finanziario ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, allegato alla presente quale parte integrante e sostanziale; Richiamati il D.Lgs 267/2000; lo Statuto Comunale; Con n. 6 voti favorevoli, n. 0 astenuti, n. 0 contrari espressi nelle forme di legge DELIBERA 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento ; 2) di confermare le seguenti Aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015 : - ALIQUOTA 5,00 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze) - ALIQUOTA 10,6 per mille (per tutti gli altri immobili ed aree edificabili) 4) di dare atto che per gli immobili adibiti ad abitazione principale, con esclusione di quelli classificati nelle categorie A1, A8 e A9, non si applica l imposta municipale propria; 5) di determinare le seguenti detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015: a) per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica ; 6) di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2014 e sono applicabili anche per l annualità 2015 ;
4 7) di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento IUC approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.16 del ; 8) di inviare la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione, esclusivamente per via telematica, mediante inserimento nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 ; 7) di dare atto che a decorrere dall anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni. I comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell economia e delle finanze - Dipartimento delle finanze, sentita l Associazione nazionale dei comuni italiani. L efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il comune è tenuto alla pubblicazione degli atti come sopra indicati, nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, entro il 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l invio entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l anno precedente. Successivamente, visto l art. 134 comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 che prevede nel caso di urgenza le deliberazioni del Consiglio o della Giunta possono essere dichiarate immediatamente eseguibili con il voto espresso dalla maggioranza dei componenti con separata votazione, con n. 6 voti favorevoli, n. 0 astenuti, n. 0 contrari espressi nelle forme di legge DELIBERA di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile.
5 Del che si è redatto il presente verbale, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to: Avv. Di Giorgio Giuseppe IL VICESEGRETARIO F.to: Dott.ssa Rosangela Piergrossiis La sottoscritta Vicesegretario Comunale, visti gli atti d ufficio, A T T E S T A che la presente deliberazione: X E stata affissa all albo pretorio comunale per quindici giorni consecutivi dal all come prescritto dall art.124, comma 1, del Decreto Legislativo 28 Agosto 2000 n. 267, senza reclami; Che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno ; X perché dichiarata immediatamente eseguibile (Art.134, comma 4); decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (Art. 134, comma 3); Dalla Residenza comunale, li E copia conforme all originale IL VICESEGRETARIO COMUNALE F.to: Dott.ssa Rosangela Piergrossi