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Timestamp: 2019-08-23 11:52:36+00:00
Document Index: 78906943

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 17', 'art 17', 'art. 68', 'art. 11', 'art 11', 'art. 19']

Comune di Duino Aurisina - Devin Nabrežina: AFFIDAMENTO PARCHEGGI SISTIANA MARE
Data di pubblicazione: mercoledì 15, maggio 2019
1) Posto che la manifestazione d’interesse è stata formulata prima di conoscere i requisiti generali e speciali per la partecipazione alla procedura, è possibile cambiare quanto comunicato in sede di manifestazione d’interesse in merito alla partecipazione come impresa singola o in ATI e/o cambiare l’impresa ausiliaria indicata in sede di manifestazione d’interesse?
RISPOSTA: Si, è ammesso
2) Posto che il valore della procedura è stato individuato in Euro 148.000,00 per la durata di tre anni (art. 4 Capitolato speciale d’appalto), per quale motivo il fatturato globale minimo annuo è stato stabilito addirittura in ben 6 (sei) volte l’importo annuo?
RISPOSTA La normativa vigente permette di variare l’importo del fatturato globale minimo annuo rispetto al doppio dell’importo a base di gara in circostanze particolari quali per esempio quelle di una concessione in quanto l’importo di concessione ricomprende solo una quota parte degli utili e non dei ricavi generati dalla stessa. Nel caso specifico c’è da considerare che l’importo così determinato risulta essere molto basso se commisurato alla natura ed alle caratteristiche della concessione (logistica con molti servizi diversi tipo manutenzione, pitturazioni, fornitura e gestione colonnine, gestione rapporti con sistemi di esazione via App ecc) tali da necessitare molte diverse specialità che un operatore economico con un fatturato di 98.000 all’anno difficilmente può avere con il necessario standard qualitativo. La necessità per l’amministrazione di aggiudicare la concessione ad un operatore sufficientemente strutturato ha portato a determinare tale importo.
3) Al punto 7.3 del disciplinare “esecuzione negli ultimi tre anni dei seguenti servizi analoghi”, all’inizio si parla di “servizi analoghi alla gestione di stalli di sosta a pagamento mediante parcometri elettronici e/o altri sistemi di pagamento”: anche per quanto riguarda la “gestione dei dispositivi per la riscossione, della segnaletica e della loro manutenzione ordinaria e straordinaria, servizi di controllo con ausiliari del traffico” si può fare riferimento a “servizi analoghi”?
4) L’esecuzione di tali servizi deve essere avvenuta “negli ultimi tre anni” (punto a)), o “nell’ultimo quinquennio” (riga successiva)?
RISPOSTA: negli ultimi 5 anni
5) Se tali servizi sono stati prestati a favore di codesta spettabile Stazione appaltante, è necessario produrne certificazione?
RISPOSTA: per tutti i partecipanti che avessero in passato già prestato servizi per questa stazione appaltante sarà sufficiente produrre una dichiarazione del legale rappresentante attestante il possesso del requisito richiesto per l’arco di tempo considerato.
6) Se al personale di controllo saranno conferite, come previsto dall’art. 17 del CSA le “funzioni di prevenzione ed accertamento in materia di sosta secondo quanto stabilito nell’art 17 commi 132 e 133 della legge n. 12/97 e nell’art. 68 della legge n. 488/99”, le “sanzioni” previste dall’art. 11 del Capitolato speciale d’appalto andranno a sommarsi alle sanzioni amministrative previste dal “Codice della Strada”, che gli ausiliari dovranno comminare obbligatoriamente ai trasgressori?
RISPOSTA: nel caso in cui la sosta avvenga regolarmente entro gli stalli all’uopo predisposti, ma l’utente non espone o espone in modo non chiaro lo scontrino, andranno applicate le sanzioni di cui all’art 11 dei CSA, mentre se la sosta avviene al di fuori delle zone previste, si applicherà quanto previsto dal codice della strada.
7) Posto che l’art. 19 del CSA prevede l’obbligo “a mantenere in perfetto stato di pulizia, decoro e sicurezza le aree di sosta relative ai parcheggi pubblici”, che cosa si intenda per “sicurezza”?
RISPOSTA: per sicurezza si intende l’insieme delle misure, azioni, provvedimenti e dei dispositivi finalizzati a prevenire o ridurre gli infortuni da parte degli utenti.
8) Quanto necessario al mantenimento della pulizia e decoro delle aree (spazzamento, raccolta rifiuti) potrà essere oggetto di subappalto?
RISPOSTA: la disciplina del Subappalto segue la normativa nazionale. Nel caso specifico si è considerato che solamente i lavori di rifacimento della segnaletica superassero le soglie per cui è necessario attivare la procedura di subappalto.
9) Per quale motivo il concessionario sarebbe “tenuto al conto giudiziale in qualità di agente contabile” se lo stesso ha diritto a “sfruttare economicamente il servizio” e fare propri “gli introiti derivanti dal pagamento delle soste a mezzo parcometro e/o altre modalità di pagamento”, che, pertanto, non rappresentano in alcun modo un’entrata dell’Ente concedente?
RISPOSTA: Il giudizio di conto è espressione, nell’ambito della contabilità pubblica, del principio generale dell’ordinamento che impone a colui che gestisce denaro o valori altrui di dar conto del proprio operato al titolare degli stessi. In particolare, mediante il giudizio di conto, viene accertata la correttezza e la regolarità della gestione di denaro o di altri beni pubblici assegnati a ciascun soggetto incaricato della loro custodia e/o gestione [agente contabile]. L’accertamento muove dal rendiconto di tale gestione e, quindi, in primo luogo dal conto giudiziale. Un tanto poiché il concessionario NON fa proprio in toto “ gli introiti derivanti… ecc” MA è obbligato a corrisponderne una parte alla Stazione Appaltante.