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Timestamp: 2018-08-21 22:17:35+00:00
Document Index: 170550063

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 8']

Decreto Direttoriale del 12 dicembre 2003 n. 2186-Ric - Atti Ministeriali MIUR
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Decreto Direttoriale 12 dicembre 2003 n. 2186-Ric
VISTA la proposta indirizzata, ai sensi dell’articolo 46 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e dell’articolo 93, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca al Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 17 luglio 2003, prot. n. 348, concernente la ripartizione del Fondo Unico per l’Università e la Ricerca e approvata con decreto del Ministero dell’Economia e della Finanze del 9 settembre 2003;
VISTO, in particolare, che tale proposta prevede l’attribuzione al FIRB per l’anno 2003 dell’importo complessivo di 115.493.707 euro;
VISTO il Decreto Ministeriale del 2 ottobre 2003 n. 1692/Ric., con il quale sono state ripartite le complessive disponibilità del FIRB per l’anno 2003, secondo le ivi indicate finalità;
VISTO, in particolare, l’art. 2 del suddetto Decreto Ministeriale del 2 ottobre 2003 n 1692-Ric., il quale destina una quota pari a 45 milioni di euro al finanziamento di proposte progettuali da presentarsi ai sensi dell’articolo 8 del decreto ministeriale n. 199-Ric. dell’8 marzo 2001, nelle seguenti aree tematiche e secondo la seguente ripartizione:
Scienze umane, economiche e sociali
14 Meuro
3 Meuro
VISTO, inoltre, l’art. 3 del suddetto Decreto Ministeriale del 2 ottobre 2003 n 1692-Ric., il quale destina, tra l’altro, una quota pari a 2 milioni di euro al finanziamento di proposte progettuali da presentarsi ai sensi dell’articolo 8 del decreto ministeriale n. 199-Ric. dell’8 marzo 2001, nella seguente area tematica: Modelli teorici e simulatori per la gestione del debito pubblico;
CONSIDERATO che il predetto Decreto ministeriale n. 1692/Ric. del 2 ottobre 2003 all’articolo 4 dispone che, con specifici decreti direttoriali, si provveda all’utilizzo delle ivi previste risorse ai sensi delle disposizioni del decreto ministeriale n. 199/Ric. dell’8 marzo 2001;
1. Il FIRB, in coerenza con le “Linee Guida per la politica Scientifica e Tecnologica del Governo”, cofinanzia, nel limite massimo di 47 milioni di euro, i seguenti Programmi Strategici:
Chimica / farmaceutica;
Scienze umane, economiche e sociali;
2. Il cofinanziamento del FIRB è pari al 70% dei costi giudicati ammissibili per ciascuna proposta, con eccezione dei costi dei contratti triennali per il reclutamento dei giovani ricercatori e/o dei ricercatori di chiara fama a livello internazionale, che, ai sensi dell’art. 8, comma 5 del Decreto Ministeriale n. 199-Ric. dell’8 marzo 2001, sono a totale carico del FIRB.
3. I soggetti ammissibili sono quelli previsti dall’art. 5, comma 1, lettere a), b), e) del Decreto ministeriale di cui al precedente comma 2.
4. I costi ammissibili sono quelli indicati all’art. 6, comma 6, del Decreto ministeriale di cui al precedente comma 2.
1. L’importo di 30 milioni di euro è destinato al cofinanziamento del Programma Strategico “Chimica/farmaceutica”, articolato nei seguenti Progetti-obiettivo:
Progetto-obiettivo 1a: Chimica per materiali avanzati e per l’ambiente 15 Meuro
Progetto-obiettivo 1b: Metodologie e tecnologie innovative per la farmaceutica 15 Meuro
Il finanziamento richiesto non può essere inferiore ai 2 milioni di euro.
2. L’importo di 14 milioni di euro è destinato al cofinanziamento del Programma Strategico “Scienze umane, economiche e sociali”, articolato nei seguenti Progetti-obiettivo:
Progetto-obiettivo 2a: La cooperazione euromediterranea 5 Meuro
Progetto-obiettivo 2b: Nuove dinamiche di sviluppo competitivo nella società della conoscenza 7 Meuro
Progetto-obiettivo 2c: La gestione del debito pubblico 2 Meuro
Il finanziamento richiesto non può essere inferiore a 0,3 milioni di euro.
3. L’importo di 3 milioni di euro è destinato al cofinanziamento del Programma Strategico “Fusione”, articolato nei seguenti Progetti-obiettivo:
Progetto-obiettivo 3a: Ricerche, tramite impianti sperimentali italiani, su plasmi toroidali
confinati magneticamente 2,5 Meuro
Progetto-obiettivo 3b: Sviluppo di sistemi laser di alta potenza di picco per studi di sconfinamento
inerziale di plasma 0,5 Meuro
Il finanziamento richiesto non può essere inferiore a 0,3 Meuro.
1. Per il cofinanziamento dei Progetti di cui ai commi 1, 2, 3 dell’art. 2, i soggetti ammissibili presentano entro le ore 17.00 del 13 febbraio 2004, secondo le modalità di cui al successivo art. 6, le proprie proposte progettuali per il conseguimento dei possibili risultati attesi così articolati:
Progetto-obiettivo 1a):
Sintesi e caratterizzazione di materiali molecolari e polimerici con proprietà optoelettroniche e fotoniche;
Nuovi procedimenti catalitici per lo sviluppo di una chimica sostenibile dal punto di vista energetico ed ambientale;
Nuovi materiali polimerici e nanostrutturali, trattamenti e processi di trasformazione per il “packaging”.
Progetto-obiettivo 1b):
· Sviluppo di metodologie di riconoscimento molecolare e di sintesi combinatoriale per la progettazione di nuove molecole ad attività biologica e per la determinazione della loro attività con metodi ad alta resa;
Processi di “folding” di proteine ed interazione con molecole e metalli.
Progetto-obiettivo 2a):
Nuovi modelli di e-learning per specifiche applicazioni in settori economici prioritari dei paesi del Mediterraneo;
Metodologie e tecnologie avanzate per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico e monumentale dell’area mediterranea;
Nuovi modelli e tecnologie inerenti il rapporto tra Pubblica Amministrazione, cittadini, imprese nei paesi del Mediterraneo
Progetto-obiettivo 2b):
Nuovi modelli organizzativi per le imprese e i “clusters” di piccole e medie imprese nell’era digitale;
Modelli avanzati di acquisizione e gestione della nuova conoscenza da parte delle piccole e medie imprese, adeguati alle dinamiche della competizione globale;
Modelli e metodologie per la valutazione della ricaduta, a breve e medio termine, degli investimenti in ricerca e in capitale umano, nelle imprese, nei settori industriali e nei sistemi economici;
Nuovi modelli organizzativi per il miglioramento della qualità del trasferimento tecnologico dal sistema pubblico della ricerca al sistema produttivo
Progetto-obiettivo 2c):
· Modelli teorici per la gestione del debito pubblico
· Metodi di simulazione per la gestione del debito pubblico
Progetto-obiettivo 3a):
· Ottimizzazione della configurazione magnetica;
· Realizzazione ed impiego di sistemi attivi e passivi di controllo dell’equilibrio del plasma;
· Realizzazione ed impiego di diagnostiche del plasma
Progetto-obiettivo 3b):
· Potenziamento di impianti esistenti in termini di potenza e qualità dei fasci;
· Realizzazione di componenti avanzati per l’incremento della potenza e della efficienza degli impianti (es. componenti per il pompaggio ottico)
2. Ciascuna proposta deve riguardare uno solo dei risultati attesi dei Progetti-obiettivo riportati al precedente comma 1, e deve essere redatta secondo le procedure telematiche.
3. In applicazione dell’art. 8 del decreto ministeriale n. 199-Ric. del 8 marzo 2001, ed al fine di assicurare la partecipazione di una pluralità di soggetti esecutori evitando, nel contempo, l’eccessiva frammentazione dei relativi apporti, le proposte progettuali devono avere i seguenti requisiti:
- l’apporto di ciascuna unità di ricerca coinvolta nella proposta progettuale deve risultare rilevante e coerente con i risultati attesi e comunque non inferiore al 10% del costo totale della proposta, mentre l’apporto complessivo delle strutture di ricerca afferenti ad uno stesso soggetto istituzionale non può essere superiore al 60% del costo totale della proposta progettuale stessa;
- in caso di partecipazione di imprese industriali produttrici di beni e/o servizi dovrà essere rispettato quanto previsto al comma 4 dell’articolo 5 del DM n. 199-Ric. del 8 marzo 2001, indicando nella proposta l’opzione prescelta tra le due modalità attuative ivi previste;
- ogni proposta progettuale deve prevedere, con particolare riguardo alle pari opportunità di genere, l’inserimento, all’interno delle unità di ricerca coinvolte, di giovani ricercatori e/o di ricercatori di chiara fama a livello internazionale, secondo le forme di legge e per una durata almeno triennale; il relativo costo, non inferiore al 10% del costo totale del progetto, è a totale carico del MIUR;
- la durata del progetto non può eccedere i tre anni.
1. La selezione delle proposte progettuali, giudicate ammissibili alla fase istruttoria, viene effettuata secondo quanto previsto dall’art. 8 del decreto ministeriale n. 199-Ric dell’8 marzo 2001, con particolare riferimento ai seguenti parametri:
a) la rilevanza e/o l’originalità dei risultati attesi, e l’innovatività delle metodologie proposte (nuove idee, nuove conoscenze, nuovi modelli interpretativi di fenomeni complessi; nuova strumentazione scientifica e/o dispositivi avanzati; messa in opera di metodologie scientifiche avanzate; contributo all'innovazione della produzione di beni e servizi; sintesi di nuove molecole e/o di materiali artificiali; proposta di nuove tecnologie)
b) l’eccellenza scientifica del coordinatore della ricerca e di ciascuna unità di ricerca;
c) le potenzialità di promozione e sviluppo di legami e collaborazioni internazionali;
d) la coerenza tra le competenze e le esperienze scientifiche e manageriali dei soggetti proponenti;
e) la partecipazione di più attori tra Università, Enti Pubblici di ricerca, Imprese nonché altri soggetti pubblici e privati;
f) le modalità di integrazione tra le attività di ricerca ed i percorsi di addestramento alla ricerca dei giovani;
g) la capacità del progetto di favorire la costituzione, il potenziamento e la messa in rete di centri di alta qualificazione scientifica, pubblici o privati.
2. Le graduatoria di merito verranno definite con il seguente punteggio:
a) rilevanza e/o originalità dei risultati attesi, innovatività delle metodologie proposte,
livello di integrazione degli apporti delle unità sull’obiettivo di ricerca condiviso punti max 30
b) eccellenza scientifica del coordinatore e di ciascuna unità di ricerca punti max 10
c) capacità di favorire la la costituzione, il potenziamento e la messa in rete
di centri di alta qualificazione scientifica, pubblici o privati punti max 5
d) potenzialità di promozione e sviluppo di legami e collaborazioni internazionali punti max 3
e) coerenza tra le competenze e le esperienze scientifiche e manageriali
dei soggetti proponenti punti max 3
f) grado di coinvolgimento di operatori dell’Università, degli Enti Pubblici di ricerca,
delle Imprese nonché di altri soggetti pubblici e privati punti max 4
g) modalità di integrazione tra le attività di ricerca ed i percorsi di addestramento
alla ricerca dei giovani punti max 5
3. Saranno giudicati ammissibili al finanziamento, nei limiti di quanto previsto al comma 3 del successivo articolo 5, i progetti che avranno totalizzato il punteggio minimo di 45.