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Timestamp: 2020-04-05 18:30:56+00:00
Document Index: 171402102

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Art. 67 - Quando verrà emendato? | Pagina 22 | propit.it - Forum per la Casa
L'iniquità ampiamente dimostrata ora sostenuta
dalla recente Cassazione 13 dicembre 2019 n. 32993 dove, per l'art. 67 per le spese condominiali non si antepone l'escussione prioritaria del debitore principale (nudo proprietario o usufruttuario) ma si predilige il nudo proprietario assegnando decreto ingiuntivo per spese straordinarie all'usufrruttuario che dovrà rivendicare suoi diritti nel rapporto interno con il nudo proprietario. E perchè non considerare decreto ingiuntivo al nudo proprietario per spese ordinarie? Per l'usufruttuario si parla di mere difese.
Ultima modifica di un moderatore: 25 Febbraio 2020
Perchè mettere l'usufruttuario in condizione di difendersi (mere difese definite) da decreti ingiunivi per spese straordinarie e non esigere corretto comportamento da parte dell'amministratore?
strana ingenua la richiesta che la gestione delle spese condominiali sia corretta ma si tenta.
Leggo su Condominio Web di qualche tempo fa: "amministratore bravo e scrupoloso quanto meno ad evitare contestazioni, le spese richieste al nudo proprietario o all'usufruttuario dovevano ritenersi di loro effettiva spettanza (fermo restando il loro diritto a contestarle",
Ora l'art.67 ottavo comma disp. att. c.c. non richiede più quelle qualità all'amministratore che si può sbizzarrire nella scelta di chi pagherà, provocando inevitabili contestazioni. .Sceglierà la parte più cedevole, usufruttuari ultraottantenni.
Quindi ricapitolando l'amministratore bravo e scrupoloso assegnava al nudo proprietario e all'usufruttuario quanto di loro spettanza ora non più per l'art. 67 si sono eclissati gli amministratori scrupolosi e bravi? perchè questa decadenza?
Ancora oggi l'amminisratore del supercondominio , il cui importo molto elevato è a carico dell'usufruttuario, impone all'usufruttuario spese strutturali chiaramente a carico del nudo proprietario.
Una propista scrive in questi termini: "E'vero. Anche io non riesco a comprendere la profondità della nuova norma. Se vi è una ragione che avvalora la legge passata in Parlamento. Certamente si è voluto semplificare la gestione condominiale, non certo la vita all'interno di un condominio. Credo che questa legge l'abbiano scritta quei tanti amministratori di condominio presenti in parlamento. Avvocati e amministratori.
Perchè, secondo quanto detto giustamente da Dimitri, non rivolgersi prima al debitore principale e, al suo rifiuto dopo averlo messo in mora, fare scattare il principio della solidarietà Solo allora sarà necessario il ricorso alle vie legali da parte di chi ha indebitamente pagato per ottenere il rimborso. Assurda la procedura opposta come può lasciare intendere , da amministratore scorretto, l'art. 67 con la recente riforma.
Condominio: i dieci nodi della riforma. Alcune norme risultano inapplicabili Cosimo Ferri sottosegretario alla Giustizia afferma "Serve tempo per giudicare" Ancora?
Ribadisce un propista "Come già disposto in altro ambito, la riforma doveva prevedere l'aggressione dell'usufruttuario solo dopo l'infruttuoso tentativo fatto verso il nudo proprietario (e viceversa)."
Contro le asserzioni del mio amministratore così un propista: "Non mi risulta che con la riforma del condominio l'amministratore sia libero di chiedere indifferentemente ad usufruttuario o nudo proprietario . Proprio con la riforma ha il diritto/dovere di conoscere i titolari dei diritti reali , quindi è maggiormente in grado di indirizzare la richiesta al "contribuente" appropriato. La responsabilità solidale viene dopo, in caso di mancato incasso. "
Così un membro attivo del forum:"Ai propisti chiedo quando sarà che vi indignerete per questo modo di legiferare? Mi sembrate tutti proni ad accettare qualsiasi obbrobrio che l'infame legislatore continua ad elargirci , dove la famosa certezza del diritto diventa certezza del suo contrario. Liti infinite".
Scrive un frequentatore del Forum "L'amministratore non può agire a capocchia contro chi pare a lui".
ancora una frequentatrice del Forum: "Io credo che il tuo amministratore sia semplicemente uno che non sta a perdere tempo nel fare le cose per bene. Colpisce il primo che gli sta vicino" e l'art. 67 glielo permette?
dalla recente Cassazione 13 dicembre 1919 n. 32993 dove, per l'art. 67 per le spese condominiali non si antepone l'escussione prioritaria del debitore principale (nudo proprietario o usufruttuario) ma si predilige il nudo proprietario assegnando decreto ingiuntivo per spese straordinarie all'usufrruttuario che dovrà rivendicare suoi diritti nel rapporto interno con il nudo proprietario. E perchè non considerare decreto ingiuntivo al nudo proprietario per spese ordinarie? Per l'usufruttuario si parla di mere difese.
Post il precedente ampiamente condiviso anzi è stata avanzata la richiesta se si tratta di burla.. confrontare su riforma del condominio.
Mi domando come attendibile quanto si disserta in questo forum, se non si riconosce l'assurdità della sentenza della Cassazione 13 dicembre 2019 (refuso 1919), per la quale si è avanzata ipotesi di burla.
Osserva un propista che la formulazione dell'art. 67 provoca liti infinite per assicurare ai troppi professionisti un lavoro pieno di vibranti soddisfazioni.
Ancora un propista, convengo su questa argomentazione: la riforma doveva prevedere l'aggressione dell'usufruttuario solo dopo l'infruttuoso tentativo fatto verso il nudo proprietario o viceversa,
Ci si domanda: di fronte alle insidie della natura gli uomini non dovrebbero fare sempre appello al loro senso di corretteza ad evitare ulteriori difficoltà?