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Timestamp: 2020-02-19 08:36:56+00:00
Document Index: 155248718

Matched Legal Cases: ['art. 374', 'art. 238', 'art. 131', 'art. 131', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 363', 'art. 363', 'art. 616', 'art. 339']

Ordinanza interlocutoria n. 23949 del 25 settembre 2019
La Terza Sezione Civile di questa Corte ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite ai sensi dell’art....
Terza sezione - Giurisprudenza Civile
Inserito il: 26/09/2019 Maggiori dettagli
Descrizione: La Terza Sezione Civile di questa Corte ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite ai sensi dell’art. 374, comma 2, c.p.c., la questione di massima di particolare importanza relativa alla natura, privatistica o tributaria, della tariffa di cui all’art. 238 del d.lgs. n. 152 del 2006 (“Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani”, poi denominata “Tariffa Integrata Ambientale”, cd. TIA2) e all’assoggettabilità della stessa ad IVA ai sensi degli artt. 1, 3, 4, commi 2 e 3, del d.P.R. n. 633 del 1972.
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Sentenza n. 38954 del 24 settembre 2019
Le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno affermato che il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto ex art. 131-...
Descrizione: Le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno affermato che il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. deve essere iscritto nel casellario giudiziale, fermo restando che non ne deve essere fatta menzione nei certificati rilasciati a richiesta dell’interessato, del datore di lavoro e della pubblica amministrazione.
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Ordinanza interlocutoria n. 23549 del 23 settembre 2019
La Sezione Tributaria ha ritenuto rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in relazione agli artt. ...
Inserito il: 25/09/2019 Maggiori dettagli
Descrizione: La Sezione Tributaria ha ritenuto rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in relazione agli artt. 53 e 3 Cost., dell’art. 20 del d.P.R. n. 131 del 1986, nella formulazione risultante a seguito degli interventi operati dall’art. 1, comma 87, della l. n. 205 del 2017 e dall’art. 1, comma 1084, della l. n. 145 del 2018, nella parte in cui dispone che, nell’applicare l’imposta di registro secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici dell’atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente, si debbano prendere in considerazione unicamente gli elementi desumibili dall’atto stesso prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati.
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Sentenza n. 23623 del 24 settembre 2019
La Terza sezione civile di questa Corte ha enunciato, ai sensi dell’art. 363, comma 3, c.p.c., il principio secondo il quale in tema di opposizi...
Descrizione: La Terza sezione civile di questa Corte ha enunciato, ai sensi dell’art. 363, comma 3, c.p.c., il principio secondo il quale in tema di opposizione all’esecuzione, pur dopo l’abrogazione, ad opera della legge n. 69 del 2009, del divieto di appellabilità – introdotto, modificando l’art. 616 c.p.c., dalla legge n. 52 del 2006 - le sentenze del giudice di pace pronunciate, in ragione del valore della lite, secondo equità necessaria sono appellabili solo per le ragioni indicate dall’art. 339, comma 3, c.p.c., ossia con motivi limitati.
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Sentenza n. 38732 del 19 settembre 2019
La Quinta sezione della Corte di cassazione ha affermato che la dichiarazione o elezione di domicilio effettuata dall’indagato in relazione ad u...
Quinta sezione - Giurisprudenza Penale
Inserito il: 23/09/2019 Maggiori dettagli
Descrizione: La Quinta sezione della Corte di cassazione ha affermato che la dichiarazione o elezione di domicilio effettuata dall’indagato in relazione ad un procedimento non perde di validità nel caso in cui, nel prosieguo delle indagini, intervengano modifiche relative alla esatta identificazione del “tempus” e del “locus commissi delicti”, in quanto l’elezione di domicilio risponde all’esigenza di semplificare i rapporti tra persona sottoposta alle indagini ed autorità procedente e non anche a quella di informare il soggetto sulla specifica imputazione elevata a suo carico.
38732_09_2019 (225 Kb)