Source: https://www.propit.it/threads/conversione-di-pignoramento-ex-art-495-cpc.10222/
Timestamp: 2016-10-25 06:47:50+00:00
Document Index: 155619877

Matched Legal Cases: ['art.495', 'art.495', 'art.495', 'art.405', 'art. 495', 'art. 495', 'art. 512', 'sentenza ']

Conversione di pignoramento ex art.495 cpc | propit.it - Forum per la Casa
Conversione di pignoramento ex art.495 cpc
Discussione in 'Compravendita Immobiliare' iniziata da anna0875, 17 Marzo 2011.
ho fatto tramite avvocato della richiesta di istanza di conversione di pignoramento ex art.495 cpc ,ho versato un quinto del debito in attesa che mi venisse dilazionato il rimanete debito in 18 rate come previsto dall articolo e successive modifiche (dai 9 mesi ai 18 di dilazione) ma pochi giorni fà mi è arrivata la risposta del giudice dove dice che devo versare l intera somma entro il 20 settembre 2011. alla mia richiesta del perchè non mi siano state concesse le 18 rate la risposta è stata che dovevo farne precisa domanda, ma se ho accettato come da raccomandata del tribunale il concordato dove veniva citato precisamente che se versavo un quinto del dovuto entro il 30-10-2010 la rimanenza veniva dilazionata in 18 mesi come citato da articolo , è giusto la risposta del giudice?? ora devo rivolgermi nuovamente agli avvocati della banca, se loro si rifiutano??
l'art.405 c.p.c. cita testuali parole x un quarto entro il termine di 10 giorni e x la differenza con rateizzazione mensile nel termine massimo .di mesi 6, prova sentire i legali della Banca e cerca di trovare un rientro alla tua portata, con i tempi che corrono forse potresti ottene + dilazioni altrimenti questa è la situazione e dovrai adeguarti ciao adimecasa:daccordo:
* Art. 495 (Conversione del pignoramento)
Prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli artt. 530, 552 e 569, il debitore può chiedere di sostituire alle cose pignorate o ai crediti pignorati una somma di denaro pari, oltre alle spese di esecuzione, all'importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese.
questo è il testo dell art. 495 cpc x immobili
Nel tuo caso il giudice dell'esecuzione ha agito nell'ambito della sua discrezionalità:
Il provvedimento con il quale il giudice dell'esecuzione determina la somma che deve sostituire il bene pignorato, infatti, è atto del processo esecutivo, idoneo a pregiudicare i titolari dei crediti esclusi. La determinazione della somma di denaro da versare in sostituzione delle cose pignorate, che il giudice dell'esecuzione deve operare ai sensi dell'art. 495 cod. proc. civ., invero, comporta una valutazione sommaria delle pretese del creditore pignorante e dei creditori intervenuti e non deve tenere conto dell'esistenza o dell'ammontare dei singoli crediti, giacché tali questioni possono porsi solo in sede di distribuzione della somma a norma dell'art. 512 dello stesso codice. In questo senso si è già espressa la giurisprudenza di questa Corte sin dalla oramai remota sentenza 18 settembre 1972 n. 2753, seguita da numerose altre, tra le quali Cass. 2 ottobre 2001, n. 12197, 23 aprile 1998, n. 4042, 5 maggio 1998, n. 4525.
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