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Timestamp: 2019-01-19 02:41:35+00:00
Document Index: 21660954

Matched Legal Cases: ['art. 2220', 'art. 2220', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 10']

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ - PDF
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1 CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI TRIBUTARI: NOVITÀ a cura del Col. t.st Danilo PETRUCELLI Comandante del Nucleo PT Torino Guardia di Finanza Politecnico di Torino, 25 novembre 2011
2 Sviluppo tecnologico e adeguamento normativo D.L , n. 357 Art. 7, comma 4-ter: prevede la possibilità di tenere le scritture contabili con sistemi meccanografici, previo aggiornamento e stampa contestuale in sede di verifica/controllo; Art. 7-bis, comma 4: ha inserito nell art. 2220, comma 3, del c.c., un apposita modifica prevedendo la facoltà di conservare le scritture e i documenti sotto forma di registrazioni su supporti di immagini; Art. 7-bis, comma 9: ha sancito l applicazione della predetta disposizione ex art. 2220, comma 3, del c.c., a tutte le scritture ed i documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie, rimandando l operatività delle modalità per la conservazione su supporti di immagini all emanazione di un decreto del Ministro delle finanze. In relazione a quanto disposto dal menzionato art. 7-bis, comma 9, il Ministro dell Economia e delle Finanze ha emanato il D.M. 23 gennaio 2004, con il quale è stata disciplinata in maniera unitaria la procedura informatica relativa alla memorizzazione, archiviazione ed esibizione dei documenti tenuti in forma digitale.
3 Sviluppo tecnologico e adeguamento normativo Art bis c.c. dispone che la documentazione la cui tenuta è obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento o che è richiesta dalla natura o dalle dimensioni dell'impresa può essere formata e tenuta con strumenti informatici; prevede l obbligo di rendere consultabile in ogni momento la citata documentazione; stabilisce che in caso di tenuta con strumenti informatici, gli obblighi di numerazione progressiva e di vidimazione si considerano assolti se vengono apposte, almeno una volta all anno, la marca temporale e la firma elettronica qualificata; sancisce l efficacia probatoria prevista dagli articoli 2709 e 2710 del codice civile dei libri e scritture tenuti con strumenti informatici. Il contribuente può EVITARE LA STAMPA DEI DOCUMENTI CONTABILI se ha correttamente memorizzato gli stessi in digitale su supporti di cui sia garantita la leggibilità e se ha proceduto alla conservazione ed alla successiva comunicazione elettronica dell impronta o delle impronte dei documenti medesimi. 33
4 Sviluppo tecnologico e adeguamento normativo Art. 52, comma 4, del D.P.R. n. 633/72: estende l ispezione documentale a tutti i libri, registri, documenti e scritture, compresi quelli la cui tenuta e conservazione non sono obbligatorie, che si trovano nei locali in cui l accesso viene eseguito o che sono comunque accessibili tramite apparecchiature informatiche installate in detti locali. Tale modifica è stata apportata dall'art. 2, comma 1, lett. b), D.Lgs. 20 febbraio 2004, n. 52 (Attuazione della direttiva 2001/115/CE che semplifica ed armonizza le modalità di fatturazione in materia di IVA) Variano solo le procedure di controllo, non i poteri istruttori
5 Equiparazione probatoria tra documento cartaceo e documento elettronico Caratteristica indispensabile: staticità, correttezza, non modificabilità ATTENDIBILITA Cristallizzare il contenuto del documento: o dall inizio dell anno sino alla data di ispezione o fornire copia cartacea o conservazione sostitutiva anticipata Il processo di conservazione é effettuato con cadenza almeno quindicinale per le fatture e almeno annuale per i restanti documenti (art. 3, comma 2, DM ) NON CAMBIANO le garanzie per il contribuente
6 Adempimenti del contribuente nomina formale (facoltativa) del responsabile della conservazione Il contribuente può delegare lo svolgimento delle proprie attività ad una o più persone che possano garantire la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate. In sintesi, si tratta delle attività di: corretto svolgimento del processo di archiviazione; gestione del sistema nel suo complesso; verifica della funzionalità del sistema; definire e documentare le procedure da rispettare per l apposizione della marca temporale; verifica., almeno ogni 5 anni, che i documenti conservati siano leggibili. predisposizione del manuale della conservazione : responsabile della conservazione o suo delegato; procedure di formazione, gestione e conservazione; misure di sicurezza adottate e verifiche periodiche; comunicazioni all Amministrazione finanziaria.
7 Adempimenti del contribuente Art. 5 D.M. 23 gennaio 2004 prevede la comunicazione della: impronta archivio informatico: evidenza informatica generata da un algoritmo contenente i dati identificativi del soggetto e del contenuto del documento marca temporale: riferimento temporale certo ed opponibile che chiude il processo di conservazione firma elettronica qualificata: contiene l impronta del documento per garantirne l autenticità 77
8 Attività ispettiva opponibilità all Amministrazione finanziaria se il documento elettronico è: statico; immodificabile; reso leggibile: ordine cronologico; funzioni di ricerca ed estrazione per: nome, cognome, codice fiscale, partita IVA; richiesta del manuale della conservazione sostitutiva richiesta della ricevuta impronta archivio preliminare verifica della marca temporale firma elettronica qualificata impronta archivio
9 Confronto dell impronta d archivio Provvedimento del 25 ottobre 2010 (n ) a firma del Direttore dell Agenzia delle Entrate disciplina: modalità di invio; termini: 4 mese successivo alla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione; finalità: - conoscere chi adotta sistemi di conservazione sostitutiva - conoscere i dati relativi ai responsabili, Lo stesso provvedimento estende la validità dei documenti conservati elettronicamente fino a quando permane l obbligo di conservazione per fini tributari. IL CONFRONTO TRA L IMPRONTA INVIATA E QUELLA RISCONTRATA DETERMINA L ATTENDIBILITA DELLE SCRITTURE CONTABILI. 9
10 I controlli della G.d.F. dopo il provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 25 ottobre 2010 ha dettato le istruzioni che il responsabile della conservazione deve seguire per trasmettere l impronta digitale, con riferimento ai periodi d imposta 2010 e precedenti La comunicazione va inviata tramite il canale Entratel o Fisconline e deve contenere: - i dati identificativi del responsabile della conservazione o del suo eventuale delegato - l elenco dei documenti cui si riferisce l impronta - l indicazione del luogo in cui è conservata l evidenza informatica da cui è stata generata l impronta - la marca temporale apposta all archivio Dopo la ricezione del file, l Agenzia delle Entrate rilascia un ATTESTAZIONE che comprova l avvenuta ricezione, identificata da un numero di PROTOCOLLO
11 I controlli della G. di F. dopo il provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 25 ottobre 2010 I verificatori della Guardia di Finanza controllano l esistenza e la regolarità della ricevuta di protocollazione relativa all invio della comunicazione dell impronta digitale I documenti a rilevanza tributaria che possono essere conservati su supporto digitale sono: i libri previsti dal codice civile (libro giornale, libro degli inventari e libri sociali); i registri previsti dalle norme IVA e II.DD. (registri delle fatture emesse e ricevute, registro dei corrispettivi, registro dei beni ammortizzabili); le altre scritture e documenti contabili (scritture ausiliarie, fatture, lettere, telegrammi); le dichiarazioni fiscali ed i modelli di versamento (F23 e F24).
12 Assolvimento dell imposta di bollo Art. 16 D.P.R. n. 642 del 1972 Modalità virtuale ex art. 7, commi 1 e 3, del D.M. 23 gennaio È dovuta nella misura di 14,62 euro ogni registrazioni o frazione. 1. comunicazione preventiva: numero presuntivo di registrazioni o di documenti emessi o utilizzati imposta dovuta estremi del pagamento 1. comunicazione a consuntivo su cui calcolare l eventuale saldo della differenza. equiparazione tout court del documento elettronico a quello cartaceo
13 VIOLAZIONI/SANZIONI Non variano in relazione alle modalità di tenuta della contabilità Valutazione dell irregolarità commessa Omessa conservazione; Sottrazione/rifiuto di esibizione delle scritture Art. 9 D.Lgs. n. 471/97 : violazione obblighi relativi alla contabilità Causa di forza maggiore: es. danneggiamento, supporto illegibile/ non recuperabilità dei dati Art. 39 D.P.R. n. 600/73: possibilità di applicare accertamento induttivo del reddito Occultamento/distruzione: reato ex art. 10 D.Lgs. 74 del 2000
14 Grazie della cortese attenzione