Source: http://foro.romoloromani.it/topic/21509-cessione-quote/?tab=comments
Timestamp: 2019-07-24 04:36:10+00:00
Document Index: 129293502

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 2022', 'art. 8', 'art. 11', 'art 11', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 8']

cessione quote - Imposte e Formalità - ROMOLOROMANI.IT
a firma di il duca, January 9, 2008 in Imposte e Formalità
Pubblicato il giorno January 9, 2008
con il decreto milleproroghe è abolita la taxxxa sui contratti di borsa.
Le cesioni di quote scontano l'imposta di registro.
Fissa??
Registro fissa se fatte per atto pubblico o scrittura priv.autenticata.
kokka 0
Pubblicato il giorno January 22, 2008
Quindi solo registro? niente più formuletta totale: 0,072 x 51,65 ??
no, niente formuletta
Però... in base a quale norma l'imposta di registro è fissa?
Io ho letto la norma che dice che sono soggette a registrazione "in termine fisso", ma è cosa ben diversa dal dire "in misura fissa".
Voi l'avete scovata?
Pubblicato il giorno January 23, 2008
Io ho un testo del CNN a cura di Paolo Giunchi del 14/1/08 " disposizioni recenti 2007 - 2008. Vademecum di studio."...a pag.15 c'è un prospetto riassuntivo delle imposte.
quindi... quindi... non so che dire!
Oggi ho telefonato all'agenzia delle entrate e mi hanno confermato la tassa fissa, in base alla norma che però parla di "termine fisso".
Ho fatto notare la cosa e mi hanno risposto... "pagano tutti la fissa"...
E se un giorno decidessero che sconta il 3% di registro, che è del resto previsto da una norma "residuale"? Chi lo va a dire ai clienti?
_Rolandino_ 0
Pubblicato il giorno January 24, 2008
Petrellone dice che l'imposta di registro è fissa a seguito della modifica dell'art. 11 della tariffa, parte prima.
Cessione di azioni societarie: sono soggette a registrazione in termine fisso, se perfezionate mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata ai sensi dell'art. 2022, comma 2, cod. civ. (art. 8, comma 2, della tabella; art. 11 della tariffa, parte prima)
Penso sia l'unico riferimento normativo
Appunto... quindi l'unico riferimento normativo dice che sono obbligatoriamente soggetti a registrazione, ma nessuna norma ci dice che paga solo la tassa fissa!
Le mie perplessità aumentano...
Domani vedo un componente della commissione studi tributari del CNN e sentirò la sua opinone...
Penso che la soluzione stia in un ragionamento diverso ... non normativo, cioè l'applicazione della tassa fissa a tutti gli atti "societari"...
Pubblicato il giorno January 25, 2008
Zico facci sognà...
fissa per atto o fissa per ogni cessione?
romoqo 0
Ma l'art 11 della Tariffa, oltre a precisare che tali atti vanno registrati in termine fisso, alla fine indica in 168,00 euro l'imposta da versare per tali atti.
Inoltre, poichè lo stesso artiocolo parla di "ATTI aventi ad oggetto...." e non di "TRASFERIMENTI aventi ad oggetto...." credo vada applicata un'unica imposta fissa prescindendo dal numero di cessioni di quote contenute nell'atto !!!!
Atti pubblici e scritture private autenticate, escluse le
procure di cui all'art. 6 della parte seconda, non aventi
per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale; atti
pubblici e scritture private autenticate aventi per oggetto
la negoziazione di quote di partecipazione in societa' o enti
di cui al precedente art. 4 o di titoli di cui all'art. 8
della tabella o aventi per oggetto gli atti previsti nella
stessa tabella, esclusi quelli di cui agli articoli 4, 5,11,
11-bis e 11-ter; atti di ogni specie per i quali e'
prevista l'applicazione dell'imposta in misura fissa ........ euro 168,00
qui ci sarà da litigare con l'A.E. per farla passare come imposta d'atto.
consuiderato che iltrend è quello Prodiano di interpretare nel senso di incamerare di piu'.....
Pubblicato il giorno January 26, 2008
Scontato che la cessione di quote è oggi soggetta a registro in termini fissi ed a tassa fissa (quella parte di norma mi era proprio sfuggita... ma meno male che c'è!), penso che la risoluzione del problema "tassa d'atto" o "tassa per ogni cessione" resterà all'assurda discrezionalità delle singole Agenzie dellle Entrate. Qui da noi applicano una sola fissa anche se vi sono più cessioni di quote.
Drift Away 0
Pubblicato il giorno January 27, 2008 (modificato)
Aggiungo un'ulteriore questione che mi sta causando problemi in studio.
Prima di quest'ultima "novità", le cessioni di quote di società di persone con modifiche dei patti strettamente conseguenti alle cessioni stesse non pagavano nè l'imposta di registro sulla modifica nè l'imposta di bollo di euro 156,00 degli atti societari, ma semplicemente l'imposta di bollo di euro 15,00 propria delle cessioni di quote (almeno secondo l'orientamento accolto fino ad ora dall'Agenzia delle Entrate delle mie parti).
Ora, da chi in studio si occupa degli adempimenti legati all'Ufficio del Registro, non solo mi è stato detto di far pagare euro 168,00 di registro per ogni singola cessione di quote, ma anche ulteriori euro 168,00 per le modifiche dei patti, pur se strettamente conseguenti alle cessioni! Ma l'imposta di bollo rimane quella di Euro 15,00 delle cessioni di quote!
A me pare un'interpretazione erronea, perchè se mi si dice di far pagare ulteriori euro 168,00 di registro per le modifiche dei patti, in qualunque caso (conseguenti o non conseguenti), vuol dire che quello non è ai fini dell'imposta di bollo un semplice atto di cessione di quote che sconta euro 15,00, ma un atto societario che sconta euro 156,00.
La mia interpretazione è, invece, che nel caso di cessioni di quote di società di persone con modifiche strettamente conseguenti alle cessioni stesse l'imposta di registro si paga solo sulla cessione (o eventualmente sulle cessioni, se passa l'orientamento più vessatorio), ma non anche sulla modifica dei patti strettamente conseguente, visto che non mi sembra sia mutata l'interpretazione a riguardo. E, soprattutto, che l'imposta di bollo segua il regime proprio dell'atto.
Modificato January 27, 2008 da Drift Away
Pubblicato il giorno January 27, 2008
Relativamente alle cessioni di quote di persone pago sempre e solo una fissa, quale tassa d'atto, anche in caso di cessione e modifiche.
Per il bollo invece è un problema.
In caso di modifiche nessun problema: 156 al registro ed esente al RdI.
Senza modifiche invece non ne veniamo a capo... il registro sostiene che si debba pagare solo il bollo di 15 e l'ulteriore bollo di 59 al RdI. Il conservatore invece ritiene di non dover incassare il bollo e pretende che paghiamo 156 al registro...
e noi brancoliamo nel buio...