Source: http://www.studiocelentano.it/codici/cc/lVtVI.htm
Timestamp: 2015-05-28 15:53:28+00:00
Document Index: 145571821

Matched Legal Cases: ['art. 2541', 'art. 2541', 'art. 2527', 'art. 2524', 'art. 2307', 'art. 2397', 'art. 2499', 'art. 2448', 'art. 2548']

Titolo VI: Delle imprese cooperative e delle mutue assicuratrici
Art. 2511 Societ� cooperative
Le imprese che hanno scopo mutualistico possono costituirsi come societ� cooperative a responsabilit� illimitata o limitata secondo le disposizioni seguenti.
Gli enti mutualistici diversi dalle societ� sono regolati dalle leggi speciali.
Art. 2513 Societ� cooperative a responsabilit� illimitata
Nelle societ� cooperative a responsabilit� illimitata per le obbligazioni sociali risponde la societ� con il suo patrimonio e, in caso di liquidazione coatta amministrativa o di fallimento, rispondono in via sussidiaria i soci solidalmente e illimitatamente a norma dell'art. 2541 (att. 217).
Art. 2514 Societ� cooperative a responsabilit� limitata
Nelle societ� cooperative a responsabilit� limitata per le obbligazioni sociali risponde la societ� con il suo patrimonio. Le quote di partecipazione possono essere rappresentate da azioni.
L'atto costitutivo pu� stabilire che in caso di liquidazione coatta amministrativa o di fallimento della societ� ciascun socio risponda sussidiariamente e solidalmente per una somma multipla della propria quota a norma dell'art. 2541 (att. 217).
La denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l'indicazione di societ� cooperativa a responsabilit� illimitata o di societ� cooperativa a responsabilit� limitata (2564, 2567).
L'indicazione di cooperativa non pu� essere usata da societ� che non hanno scopo mutualistico.
Alle societ� cooperative si applicano in ogni caso le disposizioni riguardanti i conferimenti e le prestazioni accessorie (2342 e seguenti), le assemblee (2363 e seguenti), gli amministratori (2380 e seguenti), i sindaci (2397 e seguenti), i libri sociali (2421 e seguente), il bilancio (2423 e seguenti) e la liquidazione (2448 e seguenti) delle societ� per azioni, in quanto compatibili con le disposizioni seguenti e con quelle delle leggi speciali (att. 205 e seguente, 217 e seguente).
Le societ� cooperative che esercitano il credito, le casse rurali ed artigiane, le societ� cooperative per la costruzione e l'acquisto di case popolari ed economiche e le altre societ� cooperative regolate dalle leggi speciali sono soggette alle disposizioni del presente titolo, in quanto compatibili con le disposizioni delle leggi speciali.
Sezione II: Costituzione
La societ� deve costituirsi per atto pubblico.
il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, il domicilio, la cittadinanza dei soci; la denominazione, la sede della societ� e le eventuali sedi secondarie;
l'oggetto sociale; se la societ� � a responsabilit� illimitata o limitata e, in questo caso, se il capitale sociale � ripartito in azioni e l'eventuale responsabilit� sussidiaria dei soci; la quota di capitale sottoscritta da ciascun socio, i versamenti eseguiti e, se il capitale � ripartito in azioni, il valore nominale di queste; il valore dei crediti e dei beni conferiti in natura; le condizioni per l'ammissione dei soci e il modo e il tempo in cui devono essere eseguiti i conferimenti; le condizioni per l'eventuale recesso e per l'esclusione dei soci; le norme secondo le quali devono essere ripartiti gli utili, la percentuale massima degli utili ripartibili e la destinazione che deve esse re data agli utili residui; le forme di convocazione dell'assemblea, in quanto si deroghi alle disposizioni di legge; il numero degli amministratori e i loro poteri, indicando quali tra essi hanno la rappresentanza sociale; il numero dei componenti il collegio sindacale; la durata della societ�; l'importo globale, almeno approssimativo, delle spese per la costituzione poste a carico della societ�. Lo statuto contenente le norme relative al funzionamento della societ�, anche se forma oggetto di atto separato, si considera parte integrante dell'atto costitutivo e deve essere a questo allegato.
Art. 2519 Deposito dell'atto costitutivo e iscrizione della societ�
Gli effetti dell'iscrizione e della nullit� dell'atto costitutivo sono regolati rispettivamente dagli artt. 2331 e 2332.
Art. 2520 Variabilit� dei soci e del capitale
Il capitale della societ�, anche se questa � a responsabilit� limitata, non e determinato in un ammontare prestabilito.
Ogni trimestre deve essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese, a cura degli amministratori, un elenco delle variazioni delle persone dei soci a responsabilit� illimitata o di quelli che hanno assunto responsabilit� per una somma multipla dell'ammontare della propria quota (2626).
Sezione III: Delle quote e delle azioni
Nelle societ� cooperative nessun socio pu� avere una quota superiore a L. 80 milioni, n� tante azioni il cui valore nominale superi tale somma (2532).
Il valore nominale di ciascuna quota o azione non pu� essere inferiore a L. 50.000 ( 1) Il valore nominale di ciascuna azione non pu� essere superiore a L. 1 milione.
Alle azioni si applicano le disposizioni degli artt. 2346, 2347, 2348, 2349 e 2354. Tuttavia nelle azioni non � indicato l'ammontare del ca pitale, n� quello dei versamenti parziali sulle azioni non completamente liberate.
L'atto costitutivo pu� autorizzare gli amministratori ad acquistare o a rimborsare quote o azioni della societ�, purch� l'acquisto o il rimborso sia fatto nei limiti degli utili distribuibile e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.
Art. 2523 Trasferibilit� delle quote e delle azioni
Le quote e le azioni non possono essere cedute con effetto verso la societ�, se la cessione non � autorizzata dagli amministratori.
L'atto costitutivo pu� vietare la cessione delle quote o delle azioni con effetto verso la societ�, salvo in questo caso il diritto del socio di recedere dalla societ� (2526).
Il socio che non esegue in tutto o in parte il pagamento delle quote o delle azioni sottoscritte pu�, previa intimazione da parte degli amministratori, essere escluso a norma dell'art. 2527.
L'ammissione di un nuovo socio � fatta con deliberazione degli amministratori su domanda dell'interessato.
La dichiarazione di recesso, nei casi in cui questo � ammesso dalla legge o dall'atto costitutivo, deve essere comunicata con raccomandata alla societ� e deve essere annotata nel libro dei soci a cura degli amministratori.
L'esclusione del socio, qualunque sia il tipo della societ�, oltre che nel caso indicato nell'art. 2524, pu� aver luogo negli altri casi previsti dagli artt. 2286 e 2288, primo comma, e in quelli stabiliti dall'atto costitutivo.
Contro la deliberazione di esclusione il socio pu�, nel termine di trenta giorni dalla comunicazione, proporre opposizione davanti al tribunale. Questo pu� sospendere l'esecuzione della deliberazione.
In caso di morte del socio, salvo che l'atto costitutivo disponga la continuazione della societ� con gli eredi, questi hanno diritto alla liquidazione della quota o al rimborso delle azioni secondo le disposizioni dell'articolo seguente.
Art. 2530 Responsabilit� del socio uscente o dei suoi eredi
Il socio che cessa di far parte della societ� risponde verso questa per il pagamento dei conferimenti non versati per due anni dal giorno in cui il recesso, l'esclusione o la cessione della quota o dell'azione si � verificato. Per lo stesso periodo il socio uscente � responsabile verso i terzi, nei limiti della responsabilit� sussidiaria stabiliti dall'atto costitutivo (2513 e seguente), per le obbligazioni assunte dalla societ� si no al giorno in cui la cessazione della qualit� di socio si � verificata.
Nello stesso modo e per lo stesso termine sono responsabili verso la societ� e verso i terzi gli eredi del socio defunto.
Il creditore particolare del socio, finch� dura la societ�, non pu� agire esecutivamente sulla quota e sulle azioni del socio debitore (2305).
In caso di proroga della societ� il creditore particolare del socio pu� fare opposizione a norma dell'art. 2307.
Sezione IV: Degli organi sociali
Tuttavia nelle societ� cooperative con partecipazione di persone giuridiche l'atto costitutivo pu� attribuire a queste pi� voti, ma non oltre cinque, in relazione all'ammontare della quota o delle azioni, oppure al numero dei loro membri.
Le maggioranze richieste per la regolarit� della costituzione delle assemblee e per la validit� delle deliberazioni sono calcolate secondo il numero dei voti spettanti ai soci. L'atto costitutivo pu� determinare le maggioranze necessarie in deroga agli artt. 2368 e 2369.
Il voto pu� essere dato per corrispondenza, se ci� � ammesso dall'atto costitutivo. In tal caso l'avviso di convocazione dell'assemblea deve contenere per esteso la deliberazione proposta.
Se la societ� cooperativa ha non meno di cinquecento soci e svolge la propria attivit� in pi� comuni, l'atto costitutivo pu� stabilire che l'assemblea sia costituita da delegati eletti da assemblee parziali, convocate nelle localit� nelle quali risiedono non meno di cinquanta soci.
Le assemblee separate devono deliberare sulle materie che formano oggetto dell'assemblea generale, ed in tempo utile perch� i delegati da esse eletti possano partecipare a questa assemblea.
Nell'atto costitutivo devono altres� essere stabilite le modalit� per la convocazione delle assemblee separate, per la nomina dei delegati all'assemblea generale, nonch� per la validit� delle deliberazioni delle assemblee separate e di quella generale.
Le stesse disposizioni si applicano alle societ� cooperative costituite da appartenenti a categorie diverse, in numero non inferiore a trecento, anche se non ricorrono le condizioni indicate nel primo comma.
Il socio non pu� farsi rappresentare nelle assemblee se non da un altro socio e nei casi previsti dall'atto costitutivo. Ciascun socio non pu� rappresentare pi� di cinque soci.
L'atto costitutivo pu� prevedere che uno o pi� amministratori o sindaci siano scelti tra gli appartenenti alle diverse categorie dei soci, in proporzione dell'interesse che ciascuna categoria ha nell'attivit� sociale. Non si applicano le disposizioni del secondo e del terzo comma dell'art. 2397.
La nomina di uno o pi� amministratori o sindaci pu� essere attribuita dall'atto costitutivo allo Stato o ad enti pubblici.
In ogni caso la nomina della maggioranza degli amministratori e dei sindaci � riservata all'assemblea dei soci (2518).
Una quota degli utili netti annuali deve essere corrisposta ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, nella misura e con le modalit� previste dalla legge.
La quota di utili che non � assegnata ai sensi dei commi precedenti e che non � utilizzata per la rivalutazione delle quote o delle azioni, o assegnata ad altre riserve o fondi, o distribuita ai soci, deve essere destinata a fini mutualistici.
Alle deliberazioni che riducono la responsabilit� dei soci verso i terzi si applicano le disposizioni dell'art. 2499.
La fusione e la scissione di societ� cooperative sono regolate dalle disposizioni degli articoli dal 2501 al 2504 decies.
La societ� cooperativa si scioglie per le cause indicate nell'art. 2448, escluso il n. 4, nonch� per la perdita (2520) del capitale sociale (2711).
Qualora le attivit� della societ�, anche se questa � in liquidazione, risultino insufficienti per il pagamento dei debiti, l'autorit� governativa alla quale spetta il controllo sulla societ� pu� disporre la liquidazione coatta amministrativa (att. 105).
Sono tuttavia soggette al fallimento le societ� cooperative che hanno per oggetto una attivit� commerciale (2195), salve le disposizioni delle leggi speciali.
Art. 2541 Responsabilit� sussidiaria dei soci
Nelle cooperative con responsabilit� sussidiaria illimitata o limitata (2513 e seguente) dei soci, questi, sia in caso di liquidazione coatta amministrativa sia in caso di fallimento, rispondono per il pagamento dei debiti sociali in proporzione della parte di ciascuno nelle perdite, secondo un piano di riparto da formarsi dai commissari liquidatori o dal curatore. Nella stessa proporzione si ripartiscono le somme dovute dai soci insolventi.
Dopo la chiusura della liquidazione coatta amministrativa o del fallimento, a meno che non sia intervenuto un concordato, resta salva l'azione dei creditori insoddisfatti nei confronti dei singoli soci nei limiti della loro responsabilit� sussidiaria.
Sezione VII Dei controlli dell'autorit� governativa
Art. 2542 Controllo sulle societ� cooperative
Le societ� cooperative sono sottoposte alle autorizzazioni, alla vigilanza e agli altri controlli sulla gestione stabiliti dalle leggi speciali.
In caso d'irregolare funzionamento delle societ� cooperative, l'autorit� governativa pu� revocare gli amministratori e i sindaci, e affidare la gestione della societ� a un commissario governativo, determinandone i poteri e la durata. Ove l'importanza della societ� cooperativa lo richieda, l'autorit� governativa pu� nominare un vice commissario che collabora con il commissario e lo sostituisce in caso di impedimento.
Al commissario governativo possono essere conferiti per determinati atti anche i poteri dell'assemblea, ma le relative deliberazioni non sono valide senza l'approvazione dell'autorit� governativa.
Art. 2544 Scioglimento per atto dell'autorit�
Le societ� cooperative, che a giudizio dell'autorit� governativa non sono in condizione di raggiungere gli scopi per cui sono state costituite, o che per due anni consecutivi non hanno depositato il bilancio annuale, o non hanno compiuto atti di gestione, possono essere sciolte con provvedimento dell'autorit� governativa, da pubblicarsi nella Gazzetta ufficiale della Repubblica e da iscriversi nel registro delle imprese. Le societ� cooperative edilizie di abitazione e i loro consorzi che non hanno depositato in tribunale nei termini prescritti i bilanci relativi agli ultimi due anni sono sciolti di diritto e perdono la personalit� giuridica.
Se vi � luogo a liquidazione, con lo stesso provvedimento sono nominati uno o pi� commissari liquidatori.
In caso d'irregolarit� o di eccessivo ritardo nello svolgimento della liquidazione ordinaria di una societ� cooperativa, l'autorit� governativa pu� sostituire i liquidatori o, se questi sono stati nominati dall'autorit� giudiziaria, pu� chiederne la sostituzione al tribunale.
Nella societ� di mutua assicurazione le obbligazioni sociali sono garantite dal patrimonio sociale.
Nelle mutue assicuratrici non si pu� acquistare la qualit� di socio, se non assicurandosi presso la societ� (1884), e si perde la qualit� di socio con l'estinguersi dell'assicurazione, salvo quanto disposto dall'art. 2548.
Le societ� di mutua assicurazione sono soggette alle autorizzazioni, alla vigilanza e agli altri controlli stabiliti dalle leggi speciali sull'esercizio dell'assicurazione (1886), e sono regolate dalle norme stabilite per le societ� cooperative a responsabilit� limitata, in quanto compatibili con la loro natura (att. 107).
L'atto costitutivo pu� prevedere la costituzione di fondi di garanzia per il pagamento delle indennit�, mediante speciali conferimenti da parte di assicurati o di terzi, attribuendo anche a questi ultimi la qualit� di socio.
L'atto costitutivo pu� attribuire a ciascuno dei soci sovventori pi� voti, ma non oltre cinque, in relazione all'ammontare del conferimento.