Source: http://www.unicobas.it/dpr323-98.htm
Timestamp: 2019-03-23 00:19:20+00:00
Document Index: 37488410

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 87', 'art.2', 'art. 4', 'art.4']

UNICOBAS Scuola - Archivio: Regolamento nuovo esame di Stato
Art. 1 Finalità dell'esame di Stato
Art. 2 Candidati interni
Art. 3 Candidati esterni
Art. 4 Contenuto ed esito dell’esame
Art. 5 Modalità di invio, formazione e svolgimento delle prove d'esame
Art. 6 Esami dei candidati con handicap
Art. 7 Prove suppletive e particolari modalità di svolgimento degli esami
Art. 8 Sedi degli esami
Art. 9 Commissione d’esame
Art. 10 Sostituzione dei componenti delle commissioni d’esame
Art. 11 Credito scolastico
Art. 12 Crediti formativi
Art.13 Certificazioni
Art. 14 Osservatorio
Art. 15 Disposizioni transitorie per l’applicazione graduale della nuova disciplina e disposizioni finali
Tabella A (prevista dall’articolo 11, comma 2)
Tabella B (prevista dall’articolo 11, comma 7)
CREDITO SCOLASTICO Esami di idoneità
Tabella C (prevista dall’art. 11, comma 8)
Tabella D (prevista dall’art. 15, comma 3)
CREDITO SCOLASTICO relativo ai candidati interni agli esami di Stato che si svolgeranno nell’a.s. 1998/1999
Tabella E (prevista dall’art. 15, comma 3)
CREDITO SCOLASTICO relativo ai candidati interni agli esami di Stato che si svolgeranno nell’a.s. 1999/2000
Il Presidente della Repubblica VISTO l’art. 87, quinto comma, della Costituzione;
(Finalità dell'esame di Stato)
9. (L. 425, art.2, comma 3, e Regolamento) L'esito positivo degli esami preliminari previsti dai commi 5 e 6, in caso di mancato superamento dell'esame di Stato, vale come idoneità all'ultima classe del tipo di istituto di istruzione secondaria superiore cui l’esame si riferisce. L’esito dei medesimi esami preliminari, in caso di non ammissione all’esame di Stato, può valere, a giudizio del consiglio di classe, come idoneità ad una delle classi precedenti l’ultima.
(Modalità di invio, formazione e svolgimento delle prove d'esame)
7. (Regolamento) Il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Esso, tenendo conto di quanto previsto dal comma 8, prosegue su argomenti proposti al candidato a norma dell’art. 4, comma 5. Gli argomentipossono essere introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra indicazione di cui il candidato individua le componenti culturali, discutendole. Nel corso del colloquio deve essere assicurata la possibilità di discutere gli elaborati relativi alle prove scritte.
1. (L. 425, art.4, comma 1) La Commissione d’esame è nominata dal Ministero della pubblica istruzione ed è composta da non più di otto membri, dei quali il 50 per cento interni e il restante 50 per cento esterni all’istituto, più il presidente esterno; le materie affidate ai membri esterni sono scelte annualmente con le modalità e nei termini stabiliti con decreto del Ministro della pubblica istruzione, adottato a norma dell’articolo 205 del testo unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 .
1. (Regolamento)La partecipazione ai lavori delle commissioni d’esame di Stato del presidente e dei membri rientra tra gli obblighi inerenti lo svolgimento delle funzioni proprie del personale direttivo e docente della scuola.
Media dei voti Credito scolastico - Punti
M -6 2 - 3 2 - 3 4 - 5
6 < M < 7 3 - 4 3 - 4 5 - 6
7 < M =< 8 4 - 5 4 - 5 6 - 7
8 < M =< 10 5 - 6 5 - 6 7 - 8
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All’alunno che è stato promosso alla penultima classe o all’ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell’anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Limitatamente all’ultimo anno del corso di studi, anche al candidato che ha conseguito nello scrutinio finale una media M dei voti tale che 5£ M<6, è attribuito un credito scolastico compreso nella banda di oscillazione di punti 1-3. Al candidato che ha conseguito nel medesimo anno una media M<5 non è attribuito per tale anno alcun credito scolastico.
in esami di idoneità Credito scolastico (Punti)
M = 6 2
6 < M =< 7 3 - 4
7 < M =< 8 4 - 5
8 < M =< 10 5 - 6
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità. Il punteggio, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un’unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l’ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.
Media dei voti delle prove preliminari Credito scolastico (Punti)
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari. Il punteggio, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla presente Tabella, va moltiplicato per 2 in caso di prove preliminari relative a 2 anni di corso. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l’ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.
Media dei voti Credito scolastico relativo
M = 6 8 - 11
6 < M =< 7 11 - 14
7 < M =< 8 14 - 17
8 < M =< 10 17 - 20
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguita in sede di scrutinio finale dell’a.s. 1998/99. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti dell’anno in corso e l’andamento dei due precedenti anni di corso, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All’alunno che ha conseguito nello scrutinio finale dell’a.s. 1998/99 una media dei voti M<5, in considerazione della promozione o idoneità conseguita per accedere alle classi quarta e quinta, è attribuito un credito scolastico compreso nella banda di oscillazione di punti 4-5. Per la medesima motivazione, all’alunno che ha conseguito una media M tale che 5£ M<6, è attribuito un credito scolastico compreso nella banda di oscillazione 5-7.
a.s. 1998-1999 a.s. 1999-2000
M = 6 4 - 6 4 - 5
6 < M =< 7 6 - 8 5 - 6
7 < M =< 8 8 - 10 6 - 7
8 < M =< 10 10 - 12 7 - 8
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale degli anni scolastici 1998/99 e 1999/2000. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il credito scolastico attribuito nell’anno 1998-1999 deve tener anche conto dell’andamento dell’anno scolastico precedente. All’alunno che nell’a.s. 1998/99 è stato promosso all’ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito nel medesimo anno il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell’a.s. 1999/2000 il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Limitatamente all’ultimo anno del corso di studi (a.s. 1999/2000), anche al candidato che ha conseguito nello scrutinio finale una media M dei voti tale che 5£ M<6, è attribuito un credito scolastico compreso nella banda di oscillazione di punti 1-3. Al candidato che ha conseguito nel medesimo anno una media M<5 non è attribuito per tale anno alcun credito scolastico.