Source: http://www.comune.campogalliano.mo.it/facile/elettorale/albo_presidenti_seggio.php
Timestamp: 2019-05-24 07:10:58+00:00
Document Index: 114988843

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 23', 'art. 1']

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L’albo dei presidenti di seggio è l’elenco delle persone idonee all’ufficio di presidente di seggio elettorale, costituito dai nominativi degli elettori che presentano apposita domanda e che risultano in possesso dei requisiti richiesti dalla legge.
Il presidente di seggio è colui che, con pieni poteri decisionali, compie tutte le operazioni elettorali, dalla consegna del materiale allo spoglio dei voti, in occasione delle consultazioni elettorali e dei referendum. Viene designato dalla Corte d’appello entro il 30° giorno antecedente la votazione. Il presupposto per la nomina è l’iscrizione nell’albo dei Presidenti, tenuto presso la stessa Corte, che viene aggiornato annualmente.
Occorre essere:
Iscritti nelle liste elettorali del comune (art. 1, comma 7, legge 53/1990)
Possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di II° grado (art. 1, comma 3, legge 53/1990)
Non avere superato il 70° anno d’età (art. 38, DPR 351/1957)
Sono comunque esclusi dalle funzioni di presidente di seggio (art. 38 del DPR 351/1957 e art. 23 del DPR 570/1960):
Gli appartenenti a forze armate, in servizio
Modulo di domanda di cancellazione
Domanda debitamente compilata. La domanda va rivolta alla Corte d’appello di Bologna ed inoltrata per tramite del Sindaco.
Gli interessati devono presentare alla Corte d’appello di Bologna, per il tramite del sindaco, entro il 31 ottobre di ogni anno.
Chi possiede i requisiti richiesti, può chiedere al comune di essere ammesso agli elenchi degli aspiranti sostituti presidenti di seggio.
Non sono previsti costi: l’iscrizione all’albo è gratuita.
Le domande di iscrizione all’albo vanno presentate entro il 31 ottobre di ogni anno (art. 1, comma 7, legge 53/1990).
L’iscrizione all’albo avviene nel mese di gennaio dell’anno successivo a quello della presentazione della domanda, a cura della Corte d’appello.
La nomina a presidente di seggio, in occasione delle consultazioni elettorali, viene effettuate dal presidente della Corte di appello di Bologna.
L’accettazione delle domande di coloro che hanno chiesto di entrare negli elenchi degli aspiranti sostituti, generalmente ha luogo da un mese prima la data delle consultazioni a due settimane antecedenti tale data. Terminata la raccolta delle domande, gli uffici comunali estraggono una lettera alfabetica e da quella iniziano a convocare gli aspiranti sostituti presidenti, scorrendone l’elenco alfabetico fino a completa copertura delle carenze.
La nomina è effettuata dal presidente della Corte d’appello di Bologna. L’interessato, nominato, riceve copia del decreto emesso dalla Corte d’appello attraverso un messo notificatore. Una volta iscritti nell’apposito albo, la domanda non deve essere ripetuta.
Nell’esercizio delle sue funzioni, il presidente di seggio è pubblico ufficiale.
Agli interessati compete un onorario fissato la cui entità è fissata dalla legge n. 70 del 1980, che, agli effetti fiscali, viene considerato rimborso spese fisso forfetario non assoggettabile a ritenute o imposte (incluse quelle relative al bollo di quietanza) e non concorre alla formazione della base imponibile (non va indicata nella dichiarazione dei redditi).
Coloro che, senza giustificato motivo, rifiutino di assumere le funzioni di presidente di seggio o non si trovino presenti all’atto dell’insediamento del seggio, incorrono in sanzioni penali.
In caso di impossibilità ad assumere l’incarico, per grave impedimento, l’interessato deve trasmettere idonea documentazione alla Corte d’appello di Bologna e, per conoscenza, all’Ufficio elettorale del comune.
In caso di cambio di residenza in altro comune, l’iter per la cancellazione dall’albo si avvia automaticamente; se il cittadino interessato vuole essere incluso nell’albo dei presidenti di seggio, deve farne domanda rivolgendosi all’ufficio elettorale del nuovo comune.
Legge 13.3.1980, n. 70. Determinazione degli onorari dei componenti gli uffici elettorali e delle caratteristiche delle schede e delle urne per la votazione.
DPR 30.3.1957, n. 361. Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione della Camera dei deputati.