Source: http://www.tosclavgiur.it/?cat=513
Timestamp: 2018-02-24 02:20:14+00:00
Document Index: 1407451

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 8', 'art. 26', 'arto 2112', 'art. 5']

Trasferimento di azienda | TOSCANA LAVORO GIURISPRUDENZA
Categoria: Trasferimento di azienda
Riduzione premio assicurativo INAIL – Condizioni
sentenza 397-2011
Premio assicurativo INAIL – Riduzione del premio ex art. 24 co. 1 DM 10651/2000 – Adozione di specifiche ed ulteriori iniziative volte a garantire la sicurezza sul lavoro rispetto a quanto normalmente richiesto dalla normativa vigente – Necessità – Sussiste - Messa in atto del Sistema di gestione della sicurezza – Verifica – Intervenuta approvazione della Rapporto di sicurezza – Necessità – Sussiste – Assenza di violazioni in materia di tutela del lavoro – Necessità – Sussiste – Applicabilità della riduzione almeno per alcuni stabilimenti ove sussistano le condizioni - Gestione accentrata delle varie posizioni assicurative – Non sussiste – Trasferimento d’azienda – Responsabilità del cedente e del cessionario in caso di revoca dei benefici – Solidarietà – Sussistenza – Limiti
La riduzione dei premi assicurativi INAIL ex art. 24 comma 1 DM 10651/2000 è riconoscibile solo ove il datore di lavoro adotti specifiche ed ulteriori iniziative volte a garantire la sicurezza sul lavoro rispetto a quanto normalmente richiesto dalla normativa vigente.
L’avvenuta messa in atto del Sistema di gestione della sicurezza non può essere verificata ove non sia già stato approvato il Rapporto di Sicurezza ex art. 8 D.Lgs. 334/1999;
Non è comunque riconoscibile la riduzione del premio ove siano state accertate violazioni del datore di lavoro in materia di tutela del lavoro.
Ove le posizioni assicurative INAIL dei vari stabilimenti siano gestite in maniera accentrata, non è applicabile la riduzione del premio limitatamente ad alcuni stabilimenti in cui sussistano le condizioni.
In caso di revoca del beneficio di riduzione del premio, ove sia intervenuto trasferimento d’azienda, il cedente e il cessionario sono pienamente responsabili in solido per i premi, le relative sanzioni, e tutto quanto dovuto all’INAIL per l’anno in corso e per i due precedenti
Tribunale Livorno – Sentenza 397/2011 – Est. Provenzano
Trasferimento di azienda – Trattamento economico del personale trasferito – Accordo aziendale vigente con l’impresa cedente – Inapplicabilità – Autoferrotranvieri – Accordi integrativi aziendali con erogazioni aggiuntive al contratto nazionale – Inapplicabilità – Accordi sindacali aziendali separati – Efficacia solo per gli aderenti e/o sottoscrittori.
In caso di trasferimento di un ramo d’azienda il contratto collettivo, anche aziendale, della cedente si applica solo nel caso in cui l’impresa cessionaria non utilizzi alcun contratto collettivo di pari livello. In caso contrario, il contratto della cessionaria sostituisce immediatamente la disciplina collettiva vigente presso la cedente anche se contenente clausola peggiorativa, con il solo limite dei diritti quesiti.
Nel settore degli autoferrotranvieri non trova applicazione la disciplina dell’art. 26 R.D. 148/31 che prevede il mantenimento al personale di un trattamento non inferiore a quello precedentemente goduto, dal momento che tale norma deve essere interpretata alla luce della disciplina complessiva del rapporto di pubblico imnpiego coinvolto dal processo di privatizzazione, che ha comportato la piena applicabilità dei principi sanciti dall’arto 2112 c.c. E’ preclusa , ai sensi dell’art. 5 ter DL 702/78 alle aziende con partecipazione maggioritaria degli enti locali di stipulare accordi aziendali integrativi che prevedano erogazioni aggiuntive ai contratti nazionali.
Tribunale di Arezzo – Est.De Renzis – Sent. n. 301/2011 dep.24.5.2011
Tr. Ar sent. n. 301/2011