Source: http://www.camcomtaranto.com/Pagine/news/2018/20180525_informativa_Pulizie.html
Timestamp: 2018-12-10 00:41:16+00:00
Document Index: 134859565

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 53', 'art. 2549', 'art. 2', 'art. 10', 'art.7', 'art.22']

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26/11/2016 (S.O. n. 52), del Decreto Legislativo 25 novembre 2016 n. 222 (Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'art. 5 della L. 07/08/2015, n. 124), per iniziare l'attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione occorre presentare la segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive e per le attività di servizi presso il Comune (SUAP), che la trasmette al Registro delle Imprese per i controlli di competenza.
SCIA presentata al SUAP, che la trasmette alla Camera di commercio, o direttamente alla Camera di commercio
in caso di avvio dell'ATTIVITA' DI DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E SANIFICAZIONE
SCIA Condizionata alla quale deve essere allegata anche la Documentazione per la richiesta dell'autorizzazione generale o AUA (nel caso di più autorizzazioni) alle emissioni in atmosfera.
L'attività non può essere iniziata prima del rilascio della prescritta autorizzazione.
Inoltre deve essere allegata l'attestazione del versamento dell'imposta di bollo: estremi del codice identificativo della marca da bollo, che deve essere annullata e conservata dall'interessato; ovvero l'assolvimento dell'imposta di bollo deve essere assolta in modalità virtuale o tramite @bollo.
La SCIA unica o condizionata per l'avvio delle attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione deve essere presentata per via telematica con le modalità della Comunicazione Unica (Starweb, Fedra o altri applicativi compatibili).
La verifica dei requisiti tecnico professionali è di competenza della Camera di commercio/Albo artigiani.
Dal 2 febbraio 2007, con l'entrata in vigore del D.L. n. 7, del 31 gennaio 2007, l'esercizio dell'attività di pulizia e disinfezione non è più subordinato al possesso dei requisiti di capacità tecnico-professionale, cioè dei requisiti professionali, culturali e di esperienza professionale da parte di un preposto, mentre continua ad essere richiesto il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e di onorabilità.
• iscrizione all'INPS e all'INAIL, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli addetti compreso il titolare, i familiari ed i soci prestatori d'opera;
• assenza di protesti cambiari negli ultimi 5 anni a carico del titolare per le imprese individuali, dei soci per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e società cooperative, salvo riabilitazione o dimostrazione di aver completamente soddisfatto i creditori
L'esercizio di attività di pulizia e/o disinfezione non richiede l'indicazione di un preposto alla gestione tecnica,
né il possesso di requisiti professionali.
Il requisito della capacità tecnico-professionale è riconosciuto con la preposizione alla gestione tecnica di un soggetto che abbia con l'impresa un rapporto di immedesimazione (essere titolare, socio operante, amministratore, dipendente, collaboratore familiare, institore). A seguito delle modifiche introdotte dall'art. 53 del D.lgs. n. 81/2015 all'art. 2549 del c.c.(vigenti dal 25.06.2015) il contratto di associazione in partecipazione non risulta più idoneo a costituire il rapporto di immedesimazione in quanto l'apporto dell'associato persona fisica non può consistere, nemmeno in parte, in una prestazione di lavoro.
Nel caso di impresa artigiana, si rammenta che l'imprenditore individuale/socio/legale rappresentate devono essere in possesso personalmente del requisito professionale.
assolvimento dell'obbligo scolastico, in ragione dell'ordinamento temporalmente vigente, e svolgimento di un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività all'interno di imprese del settore per almeno 3 anni per le attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione
attestato di qualifica a carattere tecnico o diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica o diploma universitario/di laurea in materie attinenti l'attività (si ritiene idoneo il corso professionale il cui piano di studi abbia previsto almeno un corso biennale di chimica per l'esercizio delle attività di pulizia e disinfezione, nonché nozioni di scienze naturali e biologiche).
I requisiti di onorabilità sono previsti dall'art. 2 della Legge n. 82/94 e devono essere posseduti dal titolare, institore o direttore di impresa individuale, da tutti i soci di società di persone, dai soci accomandatari della s.a.s., dai componenti del consiglio di amministrazione delle società di capitali, cooperative e consorzi.
14 Altre attività
Impresa di pulizie, disinfezione, disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione
La SCIA va presentata al SUAP, che la trasmette alla Camera di commercio, o direttamente alla Camera di commercio
D.L. n.7/2007, convertito con L. n.40/2007, art. 10, c.3
D.P.R. N.558/1999, art.7
D.Lgs n.112/1998, art.22, c.3, lett.b)
D.M. n.274/1997
L. n.82/1994
SCIA Pulizie