Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-2182-codice-civile-conferimento-del-bestiame
Timestamp: 2018-03-24 19:48:47+00:00
Document Index: 129765118

Matched Legal Cases: ['art. 1453', 'art. 2182', 'art. 24', 'art. 2186', 'art. 2182', 'art. 2186', 'art. 24', 'art. 2186', 'art. 2182']

Art. 2182 codice civile: Conferimento del bestiame
Codice civile Art. 2182 codice civile: Conferimento del bestiame
La soccida parziaria si distingue da quella semplice [v. 2171] per la posizione dei due contraenti (soccidante e soccidario). Mentre nella soccida semplice è il solo soccidante che conferisce il bestiame destinato all’allevamento, in quella parziaria le parti contraenti non si distinguono sul piano dei conferimenti, partecipando entrambi all’apporto del bestiame. Ciononostante, non si può dire lo stesso con riferimento all’apporto del lavoro, in quanto la soccida parziaria attribuisce al solo soccidario l’obbligo di conferire il lavoro necessario per l’allevamento.
In tema di soccida parziaria costituisce grave inadempimento, causa di risoluzione del contratto a norma dell'art. 1453 c.c., l'opposizione del soccidario alla ricostituzione da parte del soccidante del capitale sociale mediante la sostituzione, a proprie spese, degli animali malati dallo stesso conferiti con altri sani, in conformità al suo diritto riconosciuto dal comma 2 dell'art. 2182 c.c.
Cassazione civile sez. III 16 novembre 1990 n. 11080
La presenza nel contratto di soccida parziaria con conferimento di pascolo di elementi del tutto accessori (conferimento della casa colonica, allevamenti di animali di cortile, coltivazione limitata di formaggio) e pienamente compatibili con tale figura contrattuale non vale a trasformare tale soccida in un contratto di mezzadria caratterizzato dall'associazione del concedente e del mezzadro per la coltivazione di un podere e per l'esercizio delle attività connesse, al fine di dividerne i prodotti e gli utili.
Cassazione civile sez. III 03 giugno 1983 n. 3797
L'art. 24 della l. 11 febbraio 1971 n. 11 il quale prevede, su richiesta del coltivatore, la trasformazione in affitto dei contratti misti, che presentino elementi dell'affitto, anche se non prevalenti, nonché di alcuni contratti tipici, fra cui la soccida con conferimento di pascolo, di cui all'art. 2186 c.c., non è applicabile analogicamente nei confronti della soccida parziaria di cui all'art. 2182 c.c., che, pur se caratterizzata da un conferimento di pascolo da parte del soccidante, non è equiparabile alla fattispecie di cui al citato art. 2186 bensì si configura come un rapporto associativo, trattandosi di norma eccezionale in cui i contratti tipici suscettibili di trasformazione in affitto risultano elencati tassativamente.
Cassazione civile sez. III 21 marzo 1983 n. 1994
L'art. 24 l. 11 febbraio 1971 n. 11, il quale prevede, su richiesta del coltivatore, la trasformazione in affitto dei contratti misti, che presentino elementi dell'affitto, anche se non prevalenti, nonché di alcuni contratti tipici, fra cui la soccida con conferimento di pascolo, di cui all'art. 2186 c.c., non è applicabile nei confronti della soccida parziaria, di cui all'art. 2182 c.c., pure se caratterizzata da un conferimento di pascolo da parte del soccidante, atteso che tale ultima figura contrattuale, nella quale il bestiame viene fornito da entrambi i contraenti, non è equiparabile alla soccida con riferimento di pascolo, ove il soccidante fornisce il terreno ed il soccidario il bestiame, ed inoltre non presenta alcun elemento dell'affitto, in quanto quella ulteriore pattuizione sul conferimento del pascolo si inserisce in un rapporto strettamente associativo, in cui il conferimento stesso non è legato da vincolo sinallagmatico con una prestazione dell'altro contraente.
Cassazione civile sez. lav. 28 agosto 1979 n. 4706