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Timestamp: 2018-12-16 11:07:23+00:00
Document Index: 90673327

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art.242', 'art.17', 'art.17', 'art.164', 'art.1', 'art.17', 'art.164', 'art.7', 'art.90', 'art.24', 'art.26', 'art.24', 'art.24', 'art.24', 'art.164', 'art.8', 'art.90', 'art.3', 'art. 36', 'art.148', 'art. 1', 'art. 61', 'art. 5', 'art. 23']

REGIONE PIEMONTE BU9S1 05/03/ PDF
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1 REGIONE PIEMONTE BU9S1 05/03/2015 Codice XTS102 D.D. 14 gennaio 2015, n. 3 Nuova sede unica della Regione Piemonte - affidamento, ex Art. 108, comma 6, D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i., alla Societa' Gruppo Thema Progetti s.r.l. del servizio di progettazione degli arredi e degli allestimenti (CIG BA1 - CUP J15I ). Impegno di Spesa di euro ,60 (capitolo /2015). Premesso che con determinazione n. 580 del 20 settembre 2013 del Responsabile della Struttura ST0701 Palazzo per Uffici della Regione Piemonte Fase di realizzazione si è proceduto all indizione di un concorso di idee mediante procedura aperta (di seguito: procedura ), ai sensi degli Artt. 54, 55, 108 del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i. e dell Art. 259 del D.P.R. 207/2010, per l ideazione di elementi di arredo (postazioni mobili) per raccogliere ipotesi progettuali volte a qualificare gli spazi destinati ad uffici dell Amministrazione, nella costruenda nuova sede unica della Regione Piemonte, approvando, nel contempo, il Progetto ed i relativi allegati; il bando relativo alla procedura (di seguito: bando ) avente ad oggetto il Concorso di idee per l ideazione di elementi di arredo (postazioni mobili) e per accogliere ipotesi progettuali volte a qualificare gli spazi destinati ad uffici dell Amministrazione nella costruenda sede unica della Regione Piemonte, (C.I.G. n BF), è stato pubblicato sulla G.U.R.I., V Serie Speciale - Contratti Pubblici, n. 20 del 19 febbraio 2014, sul B.U.R.P. n. 9 del 27 febbraio 2014, nonché sul sito del Ministero delle Infrastrutture e su quello dell Amministrazione aggiudicatrice; l Art. 108, comma 6, del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i. prevede che La stazione appaltante può affidare al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione, con procedura negoziata senza bando, a condizione che detta facoltà sia stata esplicitata nel bando, e che il soggetto sia in possesso dei requisiti di capacità tecnico professionale ed economica previsti nel bando in rapporto ai livelli progettuali da sviluppare. ; il bando prevedeva nella Sezione VI.3), lettera b), che L amministrazione Regionale si riserva la facoltà di affidare, ai sensi dell Art. 108, comma 6, del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i., al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione, con procedura negoziata senza bando, a condizione che il soggetto sia in possesso dei requisiti di capacità tecnicoprofessionale ed economica previsti nel bando in rapporto ai livelli progettuali da sviluppare e che tale facoltà è stata altresì ribadita nel punto 11), terzo periodo, del Disciplinare di Gara della procedura in argomento; a seguito dell espletamento della procedura, con Determinazione n. 636 del 21 novembre 2014 della Direzione Risorse Umane e Patrimonio è stato dichiarato vincitore del concorso di idee l operatore economico Gruppo Thema Progetti s.r.l., con sede in Torino, Corso Duca degli Abruzzi, n. 2, CAP 10128, Torino (TO), partita IVA n , con legale rappresentante e direttore generale nella figura del Dott. Arch. Michele Aruanno, nato a Bari il 21 novembre 1952, (omissis) (di seguito, operatore economico ); con la medesima determinazione l Amministrazione ha dato atto di avere proceduto alla verifica dei requisiti di ordine generale, presso gli enti preposti, in capo all operatore economico Gruppo Thema Progetti s.r.l. e che la stessa è risultata regolare;
2 si rende necessario procedere senza indugio alcuno alla progettazione degli elementi di arredo (postazioni mobili) ed alla realizzazione delle soluzioni progettuali volte a qualificare gli spazi destinati ad uffici dell Amministrazione nella costituenda sede unica della Regione Piemonte, in modo da poter rispettare il cronoprogramma per la realizzazione e l entrata in esercizio dell opera; il Responsabile Unico del Procedimento è l Arch. Maria Luisa Tabasso, in servizio presso questa Amministrazione. Ritenuto che i contenuti dell offerta presentata dal soggetto vincitore del Concorso di idee per l ideazione di elementi di arredo (postazioni mobili) e per accogliere ipotesi progettuali volte a qualificare gli spazi destinati ad uffici dell Amministrazione nella costruenda sede unica della Regione Piemonte (di seguito: concorso di idee ), agli atti di questa Amministrazione, riscontrino attualmente le esigenze che l Amministrazione intende soddisfare per il progetto di arredo e di qualificazione degli spazi degli Uffici dell Amministrazione presso la Sede Unica della Regione Piemonte; in conformità al disposto di cui all Art. 108, comma 3, del D.Lgs.vo 12 aprile 2006, n. 163, i contenuti dell offerta abbiano un livello di approfondimento confrontabile con quello di un progetto preliminare e che, pertanto, l indizione della procedura avente ad oggetto la fornitura e la posa degli arredi è subordinata allo sviluppo di ulteriori attività di progetto, oggetto della presente determinazione, fino ad un livello esecutivo o comunque idoneo all avvio della procedura stessa ed all effettivo arredamento ed allestimento dei locali; i contenuti minimi di progetto, fatta comunque salva la facoltà di più puntuali, differenti ed opportune specificazioni in relazione agli specifici contenuti di offerta, possano essere definiti in analogia al disposto di cui all Art. 279, comma 1, lettere da a) ad f) del D.P.R. 207/2010 e s.m.i., che prevede i seguenti elaborati: a) relazione tecnica-illustrativa con riferimento al contesto in cui è inserita la fornitura; b) indicazioni e disposizioni per la stesura dei documenti inerenti la sicurezza di cui all articolo 26, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; c) calcolo della spesa per l acquisizione del bene con indicazione degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso di cui alla lettera b); d) prospetto economico degli oneri complessivi necessari per l acquisizione del bene o del servizio; e) capitolato speciale descrittivo e prestazionale; f) schema di contratto. lo sviluppo della progettazione, vista l entità e la rilevanza degli elaborati da produrre, debba articolarsi in due fasi, così denominate: a) PRIMA FASE, propedeutica all avvio della procedura di acquisizione delle forniture e degli allestimenti. b) SECONDA FASE, propedeutica e contestuale all installazione ed alla posa delle forniture e degli allestimenti. la PRIMA FASE debba essere conclusa, indicativamente, entro il termine ultimo del 28 febbraio 2015, in modo da permettere il tempestivo avvio della procedura di acquisizione delle forniture e degli allestimenti, e che la SECONDA FASE debba essere conclusa, indicativamente, entro il
3 termine ultimo del 31 marzo 2015, fatta eccezione per le prestazioni da svolgere contestualmente alla fornitura degli arredi e degli allestimenti; in conformità al disposto di cui all Art. 280 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i. l affidatario dell incarico di progettazione degli arredi debba essere munito, a far data dall approvazione del progetto, di una polizza di responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di propria competenza per tutta la durata della prestazione e sino alla data di emissione del certificato di verifica di conformità di cui all Art. 322 del medesimo D.P.R. e che tale garanzia dovrà essere prestata per un massimale pari al venti per cento dell importo della forniture per cui si è effettuata la progettazione, con il limite di euro; il progetto degli arredi e degli allestimenti, prima di essere incluso negli elaborati da porre a base di gara dell affidamento dell appalto di fornitura e posa, in conformità al disposto di cui all Art. 280 del D.P.R. 207/2012 e s.m.i., nonché ai sensi dell Art. 112, comma 6, del D.Lgs.vo 163/2006, debba essere sottoposto a verifica ed a validazione secondo quanto previsto dagli Artt. 45 e 52 del D.Lgs.vo 207/2012, per quanto applicabili; i contenuti dell offerta presentata dal soggetto vincitore del concorso di idee corrispondano ad attività di progetto che rientrano, per il contenuto innovativo e per la complessità nel numero, nella costituzione e nella reciproca relazione fisica e funzionale dei sistemi tecnologici ed ambientali della soluzione proposta, nel campo di applicazione dell Art. 300, comma 2, lettera b) del D.P.R. 207/2010 e s.m.i., riferito a prestazioni particolarmente complesse sotto il profilo tecnologico, ovvero che richiedono l apporto di una pluralità di competenze, ovvero caratterizzate dall utilizzo di componenti o di processi produttivi innovativi o dalla necessità di elevate prestazioni per quanto riguarda la loro funzionalità ; sia pertanto applicabile il disposto di cui all Art. 279, comma 2, secondo periodo, secondo il quale Per i contratti di cui all articolo 300, comma 2, lettera b), la progettazione di servizi o forniture può avvenire nell ambito di gare per l affidamento di servizi o di concorsi di progettazione concernenti servizi o forniture, finalizzati a fornire alla stazione appaltante la progettazione. ; sia inoltre necessario attenersi al disposto di cui all Art. 108, comma 6, del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i., così come espressamente previsto sia nella Sezione VI.3), lettera b), del bando, sia nel punto 11), terzo periodo, del Disciplinare di Gara della procedura in argomento, con il quale l Amministrazione aggiudicatrice, esercitando la facoltà di conferire al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei livelli successivi di progettazione con procedura negoziata senza bando, ha vincolato tale affidamento nell ambito della citata procedura al soggetto selezionato come vincitore del concorso di idee già espletato. Dato atto che con DGR del la Giunta Regionale ha provveduto ad affidare all arch. Luigi Robino l incarico di direttore della direzione regionale A18000 Opere pubbliche, difesa del suolo, montagna, foreste, protezione civile, trasporti e logistica, con effetto dal 9 dicembre 2014, dando atto che conseguentemente e contestualmente vengono meno assegnazione ed incarichi conferiti all Arch. Robino per effetto della DGR n del ed ogni altro da questa discendente e pertanto l incarico di Responsabile della Struttura STS102 Palazzo per uffici della Regione Piemonte fase di realizzazione e di Responsabile del Procedimento del relativo appalto;
4 con DGR del la Giunta Regionale ha provveduto nell ambito della Direzione Gabinetto della Presidenza della Giunta Regionale ad attribuire con effetto dal 9 dicembre 2014 all arch. Maria Luisa Tabasso l incarico di responsabile della struttura temporanea XTS102 Palazzo per uffici della Regione Piemonte fase di realizzazione responsabile del procedimento ; con nota prot. n. 588/XTS102 Cl del 13 gennaio 2014 l operatore economico vincitore del concorso di idee citato in premessa è stato invitato a presentare un offerta nell ambito della procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara di cui all Art. 108, comma 6, del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i.; l affidamento dovrà comunque essere subordinato alla convenienza tecnica ed economica dell offerta presentata dal soggetto già risultato vincitore del concorso di idee nel contesto della procedura negoziata senza bando, nonché alla sussistenza dei requisiti dello stesso allo svolgimento delle attività di progetto della fornitura. Preso atto dei contenuti dell offerta, acquisita da questa Amministrazione in data 14 gennaio 2014 a mezzo di posta elettronica certificata ed agli atti della stessa, presentata dall operatore economico Gruppo Thema Progetti s.r.l., con sede in Torino, Corso Duca degli Abruzzi, n. 2, CAP 10128, Torino (TO), partita IVA n , con legale rappresentante e direttore generale nella figura del Dott. Arch. Michele Aruanno, nato a a Bari il 21 novembre 1952, (omissis), che si riferisce a forniture allestimenti e prestazioni qualificati come segue: - pareti mobili, - arredi di serie e su misura, - complementi ed illuminazione di arredo, - grafica di comunicazione, identificazione e percorso. delle attività professionali offerte dall operatore economico, qualificate come segue: 1) progetto preliminare, prototipazione e capitolati di base, ovvero: - incontri preliminari, tavoli operativi per il confronto, per la raccolta dati, per la definizione dei modelli organizzativi, tecnologici di comunicazione e nuovi modelli d uso; - analisi ed elaborazione dati e stesura elaborati 2d/3d degli allestimenti tipo condivisi; - analisi ed elaborazione area e progetto campionatura; - relazione tecnico illustrativa sulle scelte effettuate; - capitolato prestazionale descrittivo e cronoprogramma di base, computi e calcolo sommario delle opere; - supporto ed assistenza alla comunicazione verso il personale dei nuovi modelli organizzativi, tecnologici ed abitativi degli spazi; - incontri di consegna, presentazione conclusiva e approvazioni finali, compresa l assistenza tecnica e logistica all eventuale fase di realizzazione del prototipo di un allestimento. 2) progetto definitivo e capitolati conclusivi, ovvero: - incontri, tavoli operativi, approfondimento dati e confronto puntuale sui modelli organizzativi, tecnologici di comunicazione e nuovi modelli d uso per ogni singola direzione/assessorato; - implementazioni e rielaborazione dati e nuova stesura elaborati 2d/3d degli allestimenti tipo condivisi; - rielaborazione ed implementazione alle relazioni tecnico illustrative sulle scelte effettuate;
5 - particolari costruttivi e decorativi; - capitolato prestazionale descrittivo e cronoprogramma conclusivo, computi e ricalcolo definitivo costi economici delle opere. 3) supporto alla supervisione tecnico artistica a forniture e montaggi, ovvero: - assistenza e consulenza nella attività di montaggio ed allestimento; - supervisione tecnico artistica delle attività al fine di controllare la rispondenza estetica, funzionale, qualitativa delle forniture; - supporto ed assistenza alla verifica e collaudo di forniture ed allestimenti; - supporto ed assistenza alla redazione di un manuale d'uso, gestione e manutenzione delle forniture; - supporto ed assistenza alla comunicazione verso il personale di un manuale d'uso e gestione degli spazi. che le attività professionali sopra indicate si riferiscono alla fornitura ed all allestimento di n. 10 piani distinti dell edificio destinato ad uffici della Sede Unica della Regione Piemonte, così come saranno identificati dall Amministrazione aggiudicatrice preliminarmente all avvio della progettazione; dei contenuti dell offerta presentata nel contesto della procedura negoziata senza bando dal soggetto già risultato vincitore del concorso di idee, agli atti di questa Amministrazione, che dichiara, in particolare: - La permanenza del possesso dei requisiti già fissati per la partecipazione al concorso di idee, nonché il possesso dei requisiti, dei titoli, delle abilitazioni comunque necessari per contrarre con la Pubblica Amministrazione e per svolgere con un opportuna capacità tecnica, professionale, economica e finanziaria, nonché con tempestività e con un rigore consono alla rilevanza dell opera ed alla complessità del contesto dell intervento, la prestazione in argomento, con particolare riferimento ai requisiti ex Art. 38. (Requisiti di ordine generale), ex Art. 39. (Requisiti di idoneità professionale), ex Art. 41. (Capacità economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi) ed ex Art. 42. (Capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi) del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i. - Che tali requisiti sono posseduti, secondo le specifiche ex Lege, dall Operatore Economico rappresentato dal Sottoscrittore, nonché da ognuno dei soggetti ai quali si riferiscono per disposizione normativa. ; dei contenuti dell offerta economica presentata nel contesto della procedura negoziata senza bando dal soggetto già risultato vincitore del concorso di idee, agli atti di questa Amministrazione, pari a ,09 euro, IVA esclusa, per le attività di progettazione delle forniture e degli allestimenti. Considerato che il soggetto già risultato vincitore del concorso di idee risulta in possesso dei requisiti necessari per l affidamento dell incarico per la progettazione degli arredi e degli allestimenti descritti negli elaborati presentati in occasione del concorso stesso; l offerta presentata dal soggetto già risultato vincitore del concorso di idee nel contesto della procedura negoziata senza bando risulta conveniente da un punto di vista tecnico in quanto conforme sia alla soluzione proposta nel concorso di idee, sia ai requisiti che l Amministrazione stessa ha definito circa i contenuti e lo sviluppo degli elaborati di progetto;
6 l offerta economica presentata dal soggetto già risultato vincitore del concorso di idee nel contesto della procedura negoziata senza bando risulta conveniente da un punto di vista economico in quanto inferiore rispetto all importo teorico calcolato da questa Amministrazione sulla base del D.M. 31 ottobre 2013, n. 143, rubricato come Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all architettura ed all ingegneria, riportato nella seguente tabella (che ripropone la medesima nomenclatura introdotta dal D.M. 31 ottobre 2013, n. 143): Fase prestazionale Progettazione preliminare Progettazione definitiva Codice singola prestazione QbI.01 QbI.02 QbI.04 QbI.05 QbI.12 QbII.01 QbII.03 QbII.05 Descrizione prestazione Relazioni, planimetrie, elaborati grafici (art.17, comma1, lettere a), b), e), d.p.r. 207/10-art.242, comma 2, lettere a), b), c) d) d.p.r. 207/10) Calcolo sommario spesa, quadro economico di progetto (art.17, comma 1, lettere g), h), d.p.r. 207/10) Piano economico e finanziario di massima (art.17, comma 4, d.p.r. 207/10 - art.164 D. lgs. 163/06 - art.1, comma 3, all.xxi) Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, schema di contratto (art.17, comma 3, lettere b), c), d.p.r. 207/10 - art.164, d.lgs. 163/06 - art.7, Allegato XXI) Progettazione integrale e coordinata - Integrazione delle prestazioni specialistiche (art.90, comma 7, d.lgs. 163/06) Relazioni generale e tecniche, Elaborati grafici, Calcolo delle strutture e degli impianti, eventuali Relazione sulla risoluzione delle interferenze e Relazione sulla gestione materie(art.24, comma 2, lettere a), b), d), f), h) d.p.r. 207/10-art.26, comma 1, lettera i) d.p.r. 207/10) Disciplinare descrittivo e prestazionale (art.24, comma 2, lettera g), d.p.r. 207/10) Elenco prezzi unitari ed eventuali analisi, Computo metrico estimativo, Quadro economico (art.24, comma 2, lettere l), m), o), d.p.r. 207/10) Parametro di incidenza (Q) Compenso (CP) [ ] 0, ,10 0, ,68 0, ,03 0, ,74 0, ,36 0, ,58 0, ,68 0, ,74
7 Fase prestazionale Progettazione esecutiva Esecuzione dei lavori Codice singola prestazione QbII.08 QbII.17 QbIII.02 QcI.01 Descrizione prestazione Parametro di incidenza (Q) Compenso (CP) [ ] Schema di contratto, Capitolato speciale d'appalto (art.24, comma 3, d.p.r. 207/10 - art.164, d.lgs. 163/06 - art.8, Allegato XXI) 0, ,74 Progettazione integrale e coordinata - Integrazione delle prestazioni specialistiche (art.90, comma 7, d.lgs. 0, ,39 163/2006-(art.3, comma 1, lettera m), d.p.r. 207/10 ) Particolari costruttivi e decorativi (art. 36, comma 1, lettera c), d.p.r. 207/10) 0, ,81 Direzione lavori, assistenza al collaudo, prove di accettazione(art.148, d.p.r. 207/10) [Valorizzata per il 30% del totale in considerazione del fatto che la prestazione offerta è un supporto alla Direzione Lavori.] 0,0320 (90.837,68) ,30 TOTALE COMPENSO (euro) ,15 RIMBORSO SPESE, assunte pari al 22% del compenso (euro) ,99 TOTALE PRESTAZIONE, IVA esclusa (euro) ,14 l offerta presentata dall operatore economico, pari a ,09 euro, IVA esclusa, corrisponde ad un ribasso del 40% sugli importi teorici a base di gara determinati dall Amministrazione aggiudicatrice per le attività di progetto e le prestazioni in argomento; la somma fra l importo relativo all offerta economica presentata dal soggetto già risultato vincitore del concorso di idee nel contesto della procedura negoziata senza bando ed il premio assegnato per il concorso di idee stesso, pari a euro, risulta altresì inferiore alla soglia di euro di cui al Regolamento (CE) n. 1336/2013 della Commissione del 13 dicembre 2013, pubblicato sulla G.U. delle Comunità Europee n. L. 335 del 14 dicembre Visti il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, rubricato come Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10/12/ Suppl. Ordinario n.270) e s.m.i.;
8 il D.Lgs.vo 12 aprile 2006, n. 163, rubricato come Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.100 del 02/05/2006 Suppl. Ordinario n.107) e s.m.i.; la Determinazione n. 5 del 6 novembre 2013 dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, rubricata come Linee guida su programmazione, progettazione ed esecuzione del contratto nei servizi e nelle forniture ; la determinazione n. 561/2013 DB07 ad oggetto Procedura aperta ai sensi degli artt. 54, 55 D.Lgs. 163/2006 s.m.i. per l affidamento dei lavori per la realizzazione di opere di urbanizzazione della Zona Urbana di Trasformazione denominata "Ambito AVIO-OVAL". Approvazione verbali di gara ed aggiudicazione definitiva dei lavori alla Societa STRABAG S.p.A. - Bologna Imp ,66 o.f.i. sul Capitolo n (CIG n D2D - CUP J11B ). nonché il cronoprogramma dei lavori quale elaborato compreso nel progetto esecutivo; Nell ottica di una ottimale razionalizzazione e utilizzo delle risorse attualmente disponibili sul capitolo /2015, con particolare riferimento all impegno n. 6/2015 relativo alla suddetta determinazione; riscontrata l urgenza di dare corretta e tempestiva attuazione all attività di cui al presente provvedimento in quanto l eventuale ritardo nell arredamento e nell allestimento della Nuova Sede Unica della Regione Piemonte rispetto al termine previsto per la consegna della stessa che coinciderà con la decorrenza di avvio del pagamento dei canoni di leasing comporterebbe all Amministrazione il maggior onere derivante dalla ridondanza delle strutture in uso, oltre che dall indisponibilità della nuova realizzazione; appurato che i criteri adottati nell assunzione degli impegni di spesa coincidono con i principi della competenza c.d. potenziata di cui al D.Lgs.vo 118/2011; atteso che tale coincidenza dovrà essere annotata nel sistema contabile; attestata la regolarità amministrativa del presente atto, in ottemperanza alle disposizioni della circolare esplicativa del Gabinetto della Presidenza della Giunta Regionale prot. n /SB0100 del IL DIRIGENTE visti gli articoli 4 e 16 del D.Lgs. n. 165/2001; visti gli artt. 17 e 18 della L.R. n. 23 del ; vista la L.R. n. 7/2001; vista la D.G.R. 12 gennaio 2015, n. 1/872; vista la Legge regionale 30 dicembre 2014, n. 23 di Autorizzazione all esercizio provvisorio del Bilancio della Regione Piemonte per l anno determina per le motivazioni e le finalità indicate in premessa - Di affidare, in forza dell Art. 108, comma 6, del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i., nonché della disposizione contenuta nella Sezione VI.3), lettera b), del bando relativo al concorso di idee, e del
9 punto 11), terzo periodo, del Disciplinare di Gara della medesima procedura, l incarico per la progettazione degli arredi e degli allestimenti per gli Uffici dell Amministrazione presso la Sede Unica della Regione Piemonte al medesimo soggetto risultato vincitore del concorso di idee. - Di ricondurre tale affidamento, relativo ad un servizio di progettazione di arredi ed allestimenti, nella continuità della procedura di progettazione già ricercata con la disposizione di cui alla Sezione VI.3), lettera b), del bando, sia nel punto 11), terzo periodo, del Disciplinare di Gara del concorso di idee citato in premessa, nell esercizio della facoltà di cui all Art. 108, comma 6, del D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i. - Di identificare tale soggetto nell operatore economico Gruppo Thema Progetti s.r.l. (cod. Beneficiario 59187), con sede in Torino, Corso Duca degli Abruzzi, n. 2, CAP 10128, Torino (TO), partita IVA n , con legale rappresentante e direttore generale nella figura del Dott. Arch. Michele Aruanno, nato a a Bari il 21 novembre 1952, (omissis), che nell ambito della procedura negoziata senza bando (CIG BA1 - CUP J15I )ha presentato un offerta valida e conveniente da un punto di vista tecnico, in quanto conforme sia alla soluzione proposta nel concorso di idee, sia ai requisiti che l Amministrazione stessa ha definito circa i contenuti e lo sviluppo degli elaborati di progetto, e da un punto di vista economico, in quanto inferiore rispetto all importo teorico di ,14 euro, IVA esclusa, calcolato da questa Amministrazione sulla base del D.M. 31 ottobre 2013, n. 143, rubricato come Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all architettura ed all ingegneria. - Di disporre che il progetto della fornitura degli arredi per gli Uffici dell Amministrazione presso la Sede Unica della Regione Piemonte, fatti salvi anche per analogia - tutti i contenuti e gli elaborati di cui all Art. 279, comma 1, lettere da a) ad f) del D.P.R. 207/2010 e s.m.i. e sarà costituito dai seguenti elaborati, ovvero caratterizzato dalle seguenti prestazioni: 1) progetto preliminare, prototipazione e capitolati di base, ovvero: - incontri preliminari, tavoli operativi per il confronto, per la raccolta dati, per la definizione dei modelli organizzativi, tecnologici di comunicazione e nuovi modelli d uso; - analisi ed elaborazione dati e stesura elaborati 2d/3d degli allestimenti tipo condivisi; - analisi ed elaborazione area e progetto campionatura; - relazione tecnico illustrativa sulle scelte effettuate; - capitolato prestazionale descrittivo e cronoprogramma di base, computi e calcolo sommario delle opere; - supporto ed assistenza alla comunicazione verso il personale dei nuovi modelli organizzativi, tecnologici ed abitativi degli spazi; - incontri di consegna, presentazione conclusiva e approvazioni finali, compresa l assistenza tecnica e logistica all eventuale fase di realizzazione del prototipo di un allestimento. 2) progetto definitivo e capitolati conclusivi, ovvero: - incontri, tavoli operativi, approfondimento dati e confronto puntuale sui modelli organizzativi, tecnologici di comunicazione e nuovi modelli d uso per ogni singola direzione/assessorato; - implementazioni e rielaborazione dati e nuova stesura elaborati 2d/3d degli allestimenti tipo condivisi; - rielaborazione ed implementazione alle relazioni tecnico illustrative sulle scelte effettuate; - particolari costruttivi e decorativi; - capitolato prestazionale descrittivo e cronoprogramma conclusivo, computi e ricalcolo definitivo costi economici delle opere.
10 3) supporto alla supervisione tecnico artistica a forniture e montaggi, ovvero: - assistenza e consulenza nella attività di montaggio ed allestimento; - supervisione tecnico artistica delle attività al fine di controllare la rispondenza estetica, funzionale, qualitativa delle forniture; - supporto ed assistenza alla verifica e collaudo di forniture ed allestimenti; - supporto ed assistenza alla redazione di un manuale d'uso, gestione e manutenzione delle forniture; - supporto ed assistenza alla comunicazione verso il personale di un manuale d'uso e gestione degli spazi. - Di dare atto che le attività professionali sopra indicate si riferiranno alla fornitura ed all allestimento di n. 10 piani distinti dell edificio destinato ad uffici della Sede Unica della Regione Piemonte, così come saranno identificati dall Amministrazione aggiudicatrice. - Di disporre che lo sviluppo della progettazione, vista l entità e la rilevanza degli elaborati da produrre, avverrà in due fasi, così denominate ed indicativamente articolare, fatta comunque salva all Amministrazione la facoltà di disporre priorità differenti sulla base di proprie specifiche esigenze: a) PRIMA FASE: progetto preliminare, prototipazione e capitolati di base, propedeutica all avvio della procedura di acquisizione delle forniture e degli allestimenti. b) SECONDA FASE: progetto definitivo e capitolati conclusivi e supporto alla supervisione tecnico artistica a forniture e montaggi, propedeutica o contestuale all installazione ed alla posa delle forniture e degli allestimenti. - Di disporre che, in conformità al cronoprogramma relativo alla realizzazione della Sede Unica della Regione Piemonte, la PRIMA FASE del progetto dovrà avere fine indicativamente entro il 28 febbraio 2015 e che il termine ultimo per la conclusione della SECONDA FASE del progetto è fissato indicativamente a tutto il 31 marzo 2015, fatta eccezione per il supporto alla supervisione tecnico artistica a forniture e montaggi, che si concluderà con il collaudo delle forniture e degli allestimenti. Ciascuna fase si potrà considerare conclusa con la consegna finale degli elaborati prescritti o delle attività che comunque la caratterizzano. Nell ipotesi di eventuali necessità di revisione od integrazione degli elaborati, la consegna finale è quella che si riferisce a quanto risulterà approvato e validato dall Amministrazione. - Di dare atto che l onere complessivo per l affidamento dell incarico per la progettazione degli arredi e degli allestimenti per gli Uffici dell Amministrazione presso la Sede Unica della Regione Piemonte ammonta a ,09 euro, IVA esclusa, da rideterminare in ,60 euro, IVA inclusa (in misura pari al 22%). - Di liquidare il contributo a favore dell Autorità Nazionale Anticorruzione (già A.V.C.P.) cod beneficiario obbligatorio ai sensi dell art. 1, commi 65 e 67, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 e correlata Deliberazione del 5 marzo 2014 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 113 del 17 maggio 2014), ammontante a 225,00 euro. - Di stabilire che le spese di cui al presente provvedimento trovano copertura con la disponibilità di cui all impegno n. 6/2015 (DD n. 561/2013 DB07) nel modo seguente: riduzione della somma di ,60 euro, contestuale assunzione di un nuovo impegno di pari importo e conseguente adozione di appositi subimpegni rispettivamente di ,60 euro e di 225,00 euro.
11 - Di fare fronte al ripristino dell impegno di cui alla Determina n. 561/2013 con successivi e separati atti utilizzando i fondi che saranno assegnati sul capitolo del bilancio pluriennale in corso di approvazione; - Di dare atto che il contratto sarà a corpo e che nell ipotesi di variazioni o dell esercizio di opzioni sarà preso come riferimento il D.M. 31 ottobre 2013, n. 143, ed il ribasso del 40% rispetto alla valorizzazione delle prestazioni da esso descritte, ovvero la fonte applicabile, se diversa dal Decreto Ministeriale in argomento, e la medesima percentuale di ribasso. - Di dare atto che la remunerazione del prestatore avverrà, sulla base dell offerta economica presentata, in conformità alla seguente disposizione: 25% dell importo complessivo alla validazione degli elaborati relativi alla prima fase; 60% dell importo complessivo alla validazione degli elaborati relativi alla seconda fase; 15% dell importo complessivo al collaudo delle forniture e degli allestimenti progettati. - Di disporre, in conformità al disposto di cui all Art. 145, comma 3, del D.P.R. 207/2010 e s.m.i., una penale pari all uno per mille dell ammontare netto contrattuale per ogni giorno di ritardo rispetto ai termini prescritti per la consegna degli elaborati relativi ad ognuna delle due fasi di progetto, fatta comunque salva la facoltà dell Amministrazione di richiedere il risarcimento per i maggiori danni subiti. - Di disporre che, in conformità al disposto di cui all Art. 280 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i. e nel caso di forniture di importo superiore ad un milione di euro, l affidatario dell incarico di progettazione degli arredi debba essere munito, a far data dall approvazione del progetto, di una polizza di responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di propria competenza per tutta la durata della prestazione e sino alla data di emissione del certificato di verifica di conformità di cui all Art. 322 del medesimo D.P.R. e che tale garanzia dovrà essere prestata per un massimale pari al venti per cento dell importo della forniture per cui si è effettuata la progettazione, con il limite di euro. - Di disporre che il progetto degli arredi, prima di essere incluso negli elaborati da porre a base di gara dell affidamento dell appalto di fornitura e posa, in conformità al disposto di cui all Art. 280 del D.P.R. 207/2012 e s.m.i., nonché ai sensi dell Art. 112, comma 6, del D.Lgs.vo 163/2006, debba essere sottoposto a verifica ed a validazione secondo quanto previsto dagli Artt. 45 e 52 del D.Lgs.vo 207/2012, per quanto applicabili, e che tale verifica e validazione potrà avvenire anche disgiuntamente per ognuna delle due fasi di progetto previste. - Di nominare come Responsabile di Esecuzione del presente incarico l Arch. Maria Luisa Tabasso. - Di disporre l immediata esecutività della presente determinazione nelle more della sottoscrizione del contratto, fatte salve le condizioni contenute nella richiesta a presentare un offerta, prot. n. 588/XTS102 Cl del 13 gennaio 2015, così come confermate nell offerta stessa. - Di dare atto che il Foro competente per l eventuale contenzioso derivante dall esecuzione della presente Determinazione è quello di Torino.
12 La presente Determinazione Dirigenziale sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della l.r. n.22/2010. Si dispone, ai sensi dell art. 23, comma 1, lettera b), del D.lgs. n.33/2013, la pubblicazione sul sito della Regione Piemonte sezione Amministrazione trasparente dei seguenti dati: Beneficiari: Gruppo Thema Progetti s.r.l. Importo complessivo: ,60 euro, IVA inclusa. Dirigente responsabile: Arch. Maria Luisa Tabasso. Modalità per individuazione beneficiari: affidamento, ex Art. 108, comma 6, D.Lgs.vo 163/2006 e s.m.i.. Il Dirigente Maria Luisa Tabasso