Source: https://www.foroeuropeo.it/codici/codice-della-crisi-di-impresa/1161-titolo-ii-procedure-di-allerta-e-di-composizione-assistita-della-crisi-12-25
Timestamp: 2019-08-18 21:52:10+00:00
Document Index: 8921868

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art. 14', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 14', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 14']

Straniero - Bossi Fini - In ottemperanza dell'ordine di espulsione - Foroeuropeo
Straniero - Bossi Fini - In ottemperanza dell'ordine di espulsione
Straniero - Bossi Fini - In ottemperanza dell'ordine di espulsione - illegittimita' costituzionale dell'art.14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286
Straniero - Bossi Fini - Inottemperanza dell'ordine di espulsione - illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Corte Costituzionale , sentenza 15.07.2004 n. 223)
Corte Costituzionale , sentenza 15.07.2004 n. 223
Il reato previsto dall'art. 14, co. 5-quinquies, del Dlgs. 286/1998 (c.d. "Bossi-Fini") che punisce lo straniero per il mancato rispetto dell'ordine di lasciare il territorio italiano entro cinque giorni è costituzionalmente illegittimo nella parte in cui stabilisce l'arresto obbligatorio dell'autore del fatto. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 223 del 15 luglio 2004, precisando che l'arresto obbligatorio previsto dalla norma in esame è privo di qualsiasi rapporto di strumentalità con il procedimento penale avente ad oggetto il reato per cui è stato disposto l'arresto obbligatorio in flagranza e quindi difetta di giustificazione costituzionale della restrizione della libertà disposta dall'autorità di polizia ex art. 13. 3 co., cost.
-Visti gli atti di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;
Dall'ordinanza di rimessione emerge che il Tribunale rimettente ha sospeso il giudizio di convalida dell'arresto in relazione al reato di cui all'art. 14, comma 5-ter, del decreto legislativo n. 286 del 1998 e, rilevato che per tale reato non si poteva fare luogo al giudizio direttissimo, la cui celebrazione presupponeva l'avvenuta convalida dell'arresto, ha ordinato «la restituzione degli atti al pubblico ministero perché proceda, per questo reato, con il rito ordinario». A prescindere dalla ritualità del provvedimento con cui è stata disposta la restituzione degli atti al pubblico ministero, non vi è dubbio che il Tribunale rimettente si è comunque spogliato del processo e non può più fare applicazione delle norme in relazione alle quali ha sollevato la questione di legittimità costituzionale, che deve pertanto essere dichiarata manifestamente inammissibile per difetto di rilevanza. per questi motivi