Source: http://www.comprensoriovaldifiemme.it/context.jsp?ID_LINK=3&area=2
Timestamp: 2013-06-20 06:48:23+00:00
Document Index: 110375088

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 20', 'art. 25', 'art. 56', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 12']

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LA COMUNITA' AmministrazioneOrgani AMMINISTRAZIONE
Le Comunità sono state istituite con la L.P. 16.06.2006 nr. 3 (Riforma Istituzionale, aggiornata dicembre 2010.pdf) (Norme in materia di governo dell’autonomia del trentino). Principale obiettivo di questa legge è la valorizzazione delle autonomie locali, riducendo il centralismo provinciale, applicando i seguenti principi:
· principio di adeguatezza: se l’ente non è adeguato a realizzare una funzione, o un servizio richiede un’organizzazione particolarmente complessa, il compito passa all’ente superiore
Le Comunità sono enti pubblici locali a struttura associativa e sono costituite obbligatoriamente dai Comuni per l’esercizio in forma associata delle competenze trasferite dalla Provincia, che sono di fatto le materie già delegate ai Comprensori quali:
· l'assistenza scolastica ed edilizia scolastica relativa a strutture per il primo ciclo di istruzione;
· l'assistenza e beneficenza pubblica, compresi i servizi socio-assistenziali;
· l'edilizia abitativa pubblica e sovvenzionata
Alle Comunità la Provincia ha inoltre trasferito anche le funzioni in materia di urbanistica, di programmazione economica locale e di infrastrutture di interesse locale a carattere sovracomunale. Alle Comunità infine i Comuni possono trasferire volontariamente funzioni, compiti, attività e servizi propri, per l’esercizio delle stesse in forma associata.
Ogni Comunità ha uno Statuto, elaborato da un collegio formato da tutti i sindaci del territorio della costituenda Comunità, che lo approva a maggioranza dei 2/3 e che poi deve essere approvato dai Consigli comunali dei comuni appartenenti alla Comunità (2/3 dei comuni, rappresentativi dei 2/3 della popolazione).
La Comunità sostituisce il Comprensorio, che era un braccio operativo della Provincia con limitato potere decisionale e compiti prettamente operativi. La riforma ha quindi previsto un trasferimento di poteri a favore del territorio, che ora dovrà decidere e gestire con responsabilità diretta, svolgendo funzioni di governo, con gli strumenti della programmazione e pianificazione (es. piano urbanistico, programma di sviluppo, piano sociale) nell’ambito degli standard e livelli minimi definiti a livello generale e nei limiti delle risorse a disposizione. La Comunità opera in stretta collaborazione con i Comuni del proprio territorio, assieme ai quali si dovranno riorganizzare i servizi pubblici, utilizzando al meglio le risorse disponibili (personale e mezzi). L'obiettivo è di dare servizi adeguati alle esigenze di sviluppo della popolazione ma con attenzione alla sostenibilità dei costi.
I Comuni partecipano attivamente alla vita della Comunita' attraverso l'elaborazione e l’approvazione dello statuto, con la presenza negli organi della Comunità, con il coinvolgimento diretto (co-decisione) nell’approvazione degli atti “strategici” e con l’affidamento di funzioni, compiti e attività propri e il relativo apporto finanziario .
Nella valle di Fiemme, con Decreto del Presidente Provincia Autonoma di Trento n° 1 del 7.1.2009 e con Decreto del Presidente PAT nr. 113 del 25.06.2010.pdf è stata quindi costituita la COMUNITA’ TERRITORIALE DELLA VAL DI FIEMME con contestuale soppressione del Comprensorio della valle di Fiemme. La COMUNITA’ territoriale della val di Fiemme è dotata di uno STATUTO, che è stato approvato da tutti i Comuni di Fiemme. (Statuto definitivo Comunità Territoriale della Val di Fiemme.pdf )
Sono ORGANI della Comunità: 1. l'Assemblea;
3. l’organo esecutivo;
4. la Conferenza dei Sindaci
1. L'ASSEMBLEA L’Assemblea è l’organo rappresentativo di base della Comunità e ne determina gli indirizzi politico-amministrativi, gli atti fondamentali di programmazione, di organizzazione della Comunità e ne controlla l'attuazione. Essa ha autonomia organizzativa e funzionale. L'Assemblea è composta dal Presidente e:
a) per i 2/5 dei componenti, da un Consigliere nominato da ciascun Comune del territorio (11 per la valle di Fiemme);
b) per i 3/5 dai componenti eletti a suffragio universale diretto e segreto contestualmente al Presidente (17 per la valle di Fiemme). Complessivamente, pertanto, l'Assemblea della Comunità territoriale della val di Fiemme è composta da 29 membri, compreso il Presidente. Per effetto dell'art. 14 dello Statuto, è inoltre membro di diritto dell’Assemblea lo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, con diritto di parola ma non di voto. A seguito delle elezioni dirette del Presidente e dell’Assemblea della Comunità territoriale della val di Fiemme che si sono svolte in data 24 ottobre (I° turno) e 7 novembre (Ballottaggio) 2010, risulta proclamato eletto alla carica di PRESIDENTE il sig. RAFFAELE ZANCANELLA e risultano proclamati eletti alla carica di componente dell’assemblea i signori: (elenco aggiornato aprile 2013)
nr. Lista
Nominativo Consigliere Assemblea
U.P.T. - Val di Fiemme
TOMASINI LUCA
FIEMME CIVICA
DEFRANCESCO STEFANIA
FIEMME LA TUA COMUNITA’
TONINI NICOLO’
GIACOMUZZI GUSTAVO
DAPRA' ANDREA
UNA COMUNITA’ PER LA TUA VALLE
CIRESA GIORGIO
DEZOLT GIANPIETRO
SANTULIANA OSCAR
VANZETTA RUGGERO
RINNOVAMENTO PER FIEMME
AUTONOMIA PER FIEMME
Presidente non eletto lista n. 3
Sono inoltre membri dell'Assemblea i rappresentanti degli 11 Comuni di Fiemme, nominati dai Consigli Comunali come segue: Comune
Nominativo rappresentante nell’Assemblea
PEDOT SANDRO
BOSCHETTO DAMIANO
DAGOSTIN ANTONIO
DEFRANCESCO BRUNO
VINANTE GIACOMO
GIANMOENA PARIDE
VANZETTA FABIO
Ha la rappresentanza legale dell'Ente, convoca e presiede l'Assemblea e la Giunta, firma gli atti e i contratti della Comunità di sua competenza e adotta tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento dei servizi della Comunità. A seguito delle elezioni dirette del Presidente e dell’Assemblea della Comunità territoriale della val di Fiemme che si sono svolte in data 24 ottobre (I° turno) e 7 novembre (Ballottaggio) 2010, è stato proclamato eletto alla carica di PRESIDENTE il sig. RAFFAELE ZANCANELLA.
3. GIUNTA DELLA COMUNITA’
La Giunta è composta dal Presidente e da altri cinque membri, nominati dallo stesso Presidente. E' l'organo esecutivo della Comunità, eletto a scrutinio segreto dall'Assemblea. Adotta tutti i provvedimenti relativi all'esercizio delle funzioni della Comunità, eccetto quanto di competenza specifica dell'Assemblea e gli atti di competenza gestionale, demandati ai responsabili dei Servizi dell'Ente. La Giunta può adottare, sotto la propria responsabilità, le deliberazioni di competenza dell'Assemblea, quando l'urgenza sia tale da non permetterne la convocazione o sia dovuta a cause nuove e posteriori all'ultima riunione assembleare. Non possono formare oggetto di deliberazione d'urgenza quelle riguardanti lo statuto, le sue modifiche e/o integrazioni, i bilanci annuali e pluriennali, le loro variazioni ed il rendiconto generale, i piani ed i programmi pluriennali, nonché altre deliberazioni per le quali è richiesta una maggioranza qualificata. La Giunta si riunisce su convocazione del Presidente.
L'attuale Giunta risulta essere così composta:
RAFFAELE ZANCANELLA PRESIDENTE
Urbanistica, Piano territoriale di Comunità e C.P.C.
Tutti gli affari non espressamente attribuiti agli Assessori
GUSTAVO GIACOMUZZI VICEPRESIDENTE
Sostituzione del Presidente a' sensi art. 20 Statuto
Patrimonio, bilancio, personale e organizzazione, rapporti con l'assemblea e con Comuni, gestioni associate, politica energetica ed agricoltura
Servizi socio-assistenziali e piano sociale Comunità, politiche per la famiglia, politiche sanitarie e per la salute ed il benessere del cittadino
SILVANO LONGO Politiche scolastiche e diritto allo studio (servizio mensa e assegni di studio), politiche giovanili compreso piano giovani di zona.
Servizi per la prima infanzia (nido e tagesmutter), colonia estiva. Eventi per la commemorazione della grande guerra
Turismo, sport e foreste. Pari opportunità. Comunicazione
Edilizia abitativa ed agevolata, centri storici.
Il Presidente ha inoltre incaricato TRE membri dell’assemblea per la trattazione di specifiche questioni: 1. il cons. FABIO VANZETTA per le Politiche ambientali, Certificazione Emas, rifiuti e mobilità’;
2. il cons. CLAUDIO COMINI per l’Artigianato;
3. il cons. GIANPIETRO DE ZOLT per i Rapporti con volontariato e le Scuole materne;
4. CONFERENZA DEI SINDACI
Secondo l’art. 25 dello Statuto della Comunità, la Conferenza dei Sindaci è composta dai Sindaci in carica negli 11 Comuni di Fiemme. La Conferenza dei Sindaci nomina al suo interno un Presidente. La Conferenza dei Sindaci della Valle di Fiemme ha eletto il proprio Presidente nella persona della dott.ssa MARIA BOSIN, Sindaco del Comune di Predazzo. La conferenza dei sindaci esprime un parere sugli atti dell'assemblea concernenti:
a) le linee strategiche per l'organizzazione dei servizi;
b) la definizione delle politiche dei tributi locali e tariffarie;
c) gli atti di programmazione e pianificazione, i programmi e i piani di sviluppo economico e sociale;
d) gli indirizzi generali sull'organizzazione della comunità.
La conferenza dei sindaci inoltre può esprime il proprio parere sulle questioni che l’Assemblea e la Giunta decidano di sottoporre alla sua attenzione.
La Conferenza, integrata dal Presidente della Comunità, adotta le linee programmatiche in materia di personale di cui all’art. 56 dello Statuto. La Conferenza svolge altresì le funzioni di Collegio dei Sindaci, ai sensi dell’art. 14 della legge provinciale n. 3 del 2006, per la modifica dello Statuto.
Altro organo della Comunità è il REVISORE DEI CONTI, eletto dall'Assemblea a maggioranza assoluta dei suoi membri, dura in carica tre anni a decorrere dall'esecutività della delibera di nomina ed è rieleggibile una sola volta. Il Revisore, che deve essere iscritto al registro dei revisori contabili, effettua la revisione economico finanziaria di tutti gli atti della Comunità, e partecipa alle sedute di Giunta quando invitato. Il Presidente può richiedere valutazioni preventive all'organo di revisione sugli aspetti contabili, economici e finanziari delle proposte di deliberazione nonché indicazioni sull'ottimizzazione della gestione. Attualmente il revisore dei conti è il dott. Nicola Zanoner, commercialista di Moena.
L’Assemblea della Comunità nella seduta del 29 aprile 2011 ha istituito le seguenti Commissioni Consultive, che si occupano di vari argomenti di interesse della Comunità:
- Rapporti con la PAT, i Comuni, la MCF, altri Enti Istituzionali
- Elaborazione proposte in ordine alla gestione associata di servizi sul territorio
- Strutture di interesse Comunitario quali Canile-Gattile-Macello - Elaborazione di proposte organizzative per l'attuazione della riforma istituzionale
- Proposte di variazioni Statutarie e regolamentari
- Giacomuzzi Gustavo Presidente;
- Casal Alberto
- Diodà Michele
- Longo Silvano
- Giacomelli Andrea
- Battisti Fabiana
- Defrancesco Stefania
- P.T.C. Piano territoriale di Comunità
- Progetti di sviluppo del territorio
- Edilizia agevolata e Centri storici
- Facchin Sergio Presidente
- Tonini Nicolò
- Sardagna Elisa
- Cristellon Enrico
- Vaia Lucio
- Costa Lorenzo
- Ciclo dell'acqua e dei rifiuti
- Tutela dell'ambiente e monitoraggio dell'inquinamento idrico, atmosferico acustico e luminoso
- Rapporti con le associazioni ambientali e con le realtà territoriali sulle materie trattate dalle commissioni.
-Potenzialità e compatibilità del territorio in relazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili
- Polo Tullio Presidente
- Daprà Andrea
- Dagostin Valerio - Degiampietro Roberto
- Trettel Giorgio
- Casal Francesco
- Dellantonio Chiara - ATTIVITA’ SOCIALI E VOLONTARIATO
- Politiche di intervento e di prevenzione in materia di attività sociali
- Rapporti con gli organismi del privato sociale, del volontariato, con gli istituti di assistenza e beneficenza
- Vigili del fuoco e protezione civile
- - De Zolt Giampietro Presidente
- Giura Elio
- Varesco Lucilla
- Dellagiacoma Nadia
- Dallabona Matteo
- Deflorian Maria Chiara
- Bazzanella Adriano
CULTURA E ATTIVITA’ SCOLASTICHE
- Iniziative e manifestazioni culturali, proposte o patrocinate dalla Comunità.
- Rete della storia e della memoria di Fiemme, rapporti con le Istituzioni culturali locali e provinciali
- Biblioteche e archivi di interesse Comunitario
- Sistema educativo e professionale
- Zancanella Raffaele Presidente
- Degiampietro Franca
- Comini Marzia
- Demattio Bruno
- Zendron Matteo
- Tinti Chiara
- Tomasini Luca.
- Viabilità e mobilità interna alla valle e da/verso l'esterno
- Esame e approfondimento proposte di collegamento ferroviario
- Miglioramento della godibilità dei centri urbani
- Comini Claudio Presidente
- Vanzetta Fabio
- Deidda Ugo
- Vanzetta Nicola
- Vinante GiacomO
- Colpi Alessandro
- Cappelletto Walter
- Proposte e approfondimenti per l'attuazione dei Piani di Sviluppo Rurale
- Promozione dei prodotti provenienti dalle aziende agricole locali
- Studio dell'utilizzo dello stallatico per la produzione di energia
- Vanzetta Ruggero – Presidente
- Sieff Giuseppe
- Corradini Alessandro
- Chelodi Giuseppe
- Piazzi Lucio
- Zanon.Michele
- Gilmozzi Patrizia
- Proposte di filiera foresta-legno, per la valorizzazione del legno della Val di Fiemme
- Proposte per il riconoscimento del valore ambientale e turistico delle nostre foreste
- Dallabona Pierluigi
- Gabrielli Roberto
- Betta Andrea
- Vaia Paolo
- Genetin Giancarlo
- Zanon Giovanni
- De Luca Federica
- Sviluppo economico e progetti strategici del territorio
- Tematiche inerenti al lavoro e all'occupazione
- Santuliana Oscar Presidente
- Rocca Luigi
- Casanova Borca Marco
- Dellagiacoma Antonio
- Zattoni Alessandra
- Ossi Mario
- Monsorno Vittorio TURISMO
- Piani e programmi per l'attività e lo sviluppo turistico
- Incentivo alla collaborazione tra i settori turistico e agricolo per la valorizzazione dei prodotti locali
- MORI ROBERTO - Presidente
- Felicetti M. Emanuela
- Marzia Comini
- Zanon Luigi
- Previdi Danilo
- Caviola Patrizia
- Morandini Zuleika
- Attività motorie e sportive per il beneficio e il benessere fisico
- Eventuali proposte di gestione degli impianti sportivi di valenza sovracomunale
- Promozione e sostegno dell'associazionismo sportivo
- Forletta Franco Presidente
- Vanzetta Luca
- Tomasini Romina
- Sorci Massimiliano
- Varesco Ivo
- Larger Marco
- Welponer Valentina
Oltre agli organi sopra elencati, sono stati istituiti i seguenti ulteriori organi:
1. CONSIGLIO PER LA SALUTE
E’ stato istituito con delibera Giunta Comunità n. 53 del 06.12.2010, poi modificata con delibera n. 47 dd. 02.05.2012, a’sensi dell’art. 10 della L.p. 23 luglio 2010, n. 16, “Nuove norme inerenti la tutela della salute in provincia di Trento” ed è composto dal Presidente della Comunità e dai Sindaci dei Comuni compresi nell’ambito territoriale della medesima.
e) predispone una relazione annuale di valutazione dei servizi sanitari e socio-sanitari erogati e la trasmette all'assessore provinciale competente.
2. COMITATO PER L’INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA
E’ stato istituito con delibera Giunta Comunità n. 53 del 24.05.2011, a’sensi dell’art. 21 della L.p. 23 luglio 2010, n. 16, “Nuove norme inerenti la tutela della salute in provincia di Trento”.
Suoi compiti: promuovere l'integrazione socio-sanitaria dei servizi finalizzati a soddisfare i bisogni di salute della persona che necessitano dell'erogazione congiunta di prestazioni sanitarie e di azioni di protezione sociale, allo scopo di garantire la continuità curativa e assistenziale nelle aree materno-infantile, anziani, disabilità, salute mentale e dipendenze.
la composizione è disciplinata dalla legge sopra citata. Sono attualmente membri del Comitato i sigg.:
Sig. Giovanni Zanon
Presidente del Comitato. 2
Dott. Arrigo Andrenacci
Direttore del Distretto sanitario - componente
Dott.ssa Luisa Dellagiacoma Rappresentante dei medici di medicina primaria e pediatri di libera scelta convenzionati con il S.S.Prov.le - componente;
Ass.Soc. Manuela Silvestri Responsabile del Servizio attività socio assistenziali – componente 5
Dott. Massimiliano Deflorian
Rappresentante degli enti affidatari di servizi socio sanitari – componente
Sig. Diego Canal
Rappresentante degli enti gestori della R.S.A.
Dott. Giancarlo Franzellin
Rappresentante dei Farmacisti convenzionati con il S.S.Prov.le
3. TAVOLO TERRITORIALE PER IL PIANO SOCIALE DI COMUNITA’
E’ stato istituito con delibera Giunta Comunità n. 50 del 17.05.2011, a’sensi dell’art. 12 della L.p. 27 luglio 2007, n. 13, “Politiche sociali nella Provincia di Trento” ed ha durata coincidente con la durata del mandato amministrativo dell’attuale Assemblea.
Suoi compiti: E’ un organo di consulenza e di proposta per le politiche sociali della Comunità.
Il tavolo svolge, principalmente, le seguenti funzioni:
a) raccoglie le istanze del territorio nel settore delle politiche sociali e contribuisce all'individuazione e all'analisi dei bisogni;
b) formula la proposta di piano sociale di comunità entro il termine indicato dalla comunità stessa, decorso il quale essa provvede autonomamente;
la composizione è disciplinata dalla legge sopra citata. Sono attualmente membri del Tavolo i sigg.:
Ass.soc. Manuela Silvestri
Responsabile del Servizio attività socio assistenziali - Coordinatore del Tavolo 2
Sig. Alberto Casal
Sig. Michele Tonini
Funzionario del Servizio attività socio assistenziali - conduttore del Tavolo
Sg. Floriano Bonelli
Componente - rappresentante dei Comuni < 1000 ab.
Componente - rappresentante dei Comuni > 1000 < 3000 ab.
Dott. Giovanni Maffei
Componente - rappresentante dei Comuni > 3000 ab.
Prof.ssa Annalisa Zorzi
Componente – rappresentante dei servizi educativi e scolastici
Componente - rappresentante Distretto Azienda Sanitaria
Sig.a Mich Laura
Componente - rappresentante delle APSP
Sig.ra Daniela Zanon
Componente - rappresentante associazione del terzo settore
Ing. Vittorio Ranelletti
Sig.ra Rosella Comai
Componente - rappresentante delle coop sociali
Dott. Luca Corradini
Componente - rappresentante coop. sociali
Sig.ra Renata Tavernar
Componente - rappresentante delle parti sociali
Sig. Andrea Piazzi
Componente - rappresentante delle Categorie Economiche
A seguito di apposito concorso di idee, la Comunità ha adottato un nuovo, simpatico stemma, di forte comunicazione, raffigurante un fiore con undici petali a rappresentare i comuni e le foglie a raccontare la valle.
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