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Timestamp: 2017-02-21 02:51:59+00:00
Document Index: 143871916

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 84', 'art. 1', 'art. 39', 'sentenza ', 'art. 82', 'arte19', 'arte09', 'art.80']

5 + 5 regole vitali per chi lavora con l’elettricità09:29 18 ottobre 2013 Dopo aver analizzato le otto regole vitali in edilizia e le otto regole vitali nella manutenzione è il turno dell'elettricità. Le statistiche parlano chiaro: ogni anno in Svizzera da 1 a 3 elettricisti perdono la vita sul posto di lavoro per le conseguenze di un infortunio causato dall'elettricità. Circa 50 subiscono lesioni gravi. In Italia sulla base delle statistiche dell'Osservatorio Infortuni Mortali EllESic nel 2012 sono morte 22 persone (5,1% del totale - aggiornamento al 30 novembre 2012).Anche i professionisti di lungo corso non sono immuni dagli infortuni e ognuno deve avere sempre bene a mente quali sono le regole più importanti in materia di sicurezza. Chi rispetta in maniera sistematica le 5 + 5 regole vitali può prevenire gli infortuni ed evitare molte sofferenze.In caso di pericolo bisogna dire STOP, sospendere i lavori e riprenderli solo dopo aver eliminato i pericoli.Le «5 + 5 regole vitali per chi lavora con l’elettricità» sono state elaborate dalla Suva in collaborazione con Electrosuisse e altre organizzazioni svizzere del settore elettrico. Read More ...Tags: 81/2008, Datore di lavoro, DPI, Fattori di rischio, Opuscolo, Rischio elettrico, Salute, Sicurezza, SUVACommentsAmbienti sospetti di inquinamento o confinati08:22 26 giugno 2013 Proprio al fine di incidere positivamente sul fenomeno infortunistico riducendo numerosità e gravità degli eventi incidentali, il legislatore decise di emanare il Decreto del Presidente della Repubblica del 14.09.2011, n° 177, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 260 dell’8/11/2011, entrato in vigore il 23/11/2011, che è un Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti “sospetti di inquinamento o confinati”. Nel DPR si definiscono le linee generali di una vera e propria strategia di contrasto agli infortuni relativi alle attività in tali ambienti, di cui fa parte integrante e fondamentale la predisposizione di buone prassi utili a indirizzare gli operatori.In tale complessivo contesto l'INAIL ha sentito la necessità di realizzare un manuale pratico che rappresenti i contenuti di una procedura di sicurezza per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati così come previsto ai sensi dell’art. 3 comma 3 del DPR 177/2011, rivolto a quanti operano a vario titolo in tale settore e, soprattutto, a tutte quelle micro e piccole imprese che si occupano di bonifiche e/o manutenzione in ambienti confinati.Il presente manuale, che prende come esempio una cisterna interrata, rappresenta il primo volume di una serie che avrà l’obiettivo di approfondire e fornire soluzioni tecniche, organizzative e procedurali per i lavori da realizzare nelle diverse tipologie di ambienti sospetti di inquinamento o confinati, al fine di mettere a disposizione degli operatori un “catalogo” di soluzioni validate ed efficaci. Read More ...Tags: 81/2008, Best practices, Bonifica, DPI, Datore di lavoro, Esposizione, Fattori di rischio, Infortuni, Linea Guida, Procedura, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsNewsletter 02/2012 Ministero del lavoro09:05 07 marzo 2012 E' on-line il numero 2 febbraio 2012 della newsletter del Ministero del Lavoro.Il numero è dedicato alla terza relazione della Commissione parlamentare infortuni, allo stato di attuazione del Testo Unico, all'andamento degli infortuni nei primi nove mesi del 2011 ed ai sistemi di tutela nelle Regioni italiane.Il relatore e presidente della stessa Commissione parlamentare infortuni, Oreste Tofani (Pdl), ha osservato che il sistema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro è stato completato e occorre ora emanare gli atti normativi secondari. Read More ...Tags: Campagna, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, Ministero del lavoro, Sicurezza, StatisticheCommentsMessa a terra ponteggi12:38 26 febbraio 2012 Il collegamento a terra di un ponteggio metallico può essere necessario per tre motivi:1. il ponteggio è una struttura metallica di notevoli dimensioni situata all’aperto e deve essere protetta contro i fulmini, ai sensi del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro DLgs 81/08, art. 84 e All. IV, art. 1.1.8 (ex DPR 547/55, art. 39);2. il ponteggio è una massa e deve essere protetta contro i contatti indiretti.3. il ponteggio è una massa estranea e deve essere collegata allo stesso impianto di terra delle masse.Esaminiamo brevemente te tre situazioni in cui occorre mettere a terra il ponteggio. Read More ...Tags: 81/2008, ASL, CEI, Fattori di rischio, ISPESL, Rischio elettrico, CPI, Prevenzione incendi, Dichiarazione di conformità, Protezione contro le scariche atmosferiche, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsNewsletter 01/2012 Ministero del Lavoro15:57 13 febbraio 2012 E' on-line il numero 1 gennaio 2012 della newsletter del Ministero del Lavoro.Il numero è dedicato alla promozione della salute sul lavoro in particolare alle norme, finanziamenti e campagne al servizio della sicurezza. A tal proposito l'INAIL stanzia 205 milioni. Le domande possono essere inoltrate online fino al 7 marzo 2012. Sempre nello stesso numero l'assicurazione per gli infortuni domestici, la nuova campagna Inail per la tutela delle casalinghe contro i rischi quotidiani. Sono, infatti, oltre 5 milioni le casalinghe ￼soggette all’obbligo. Nel numero si parla, infine, della promozione della salute sul lavoro focalizzando l'attenzione sulla formazione ritenuta determinante nella salute e sicurezza perché incide sulla conoscenza degli obblighi e delle procedure di lavoro. Read More ...Tags: Campagna, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, Ministero del lavoro, Sicurezza, StatisticheCommentsSoftware INAIL: DPI demo09:57 30 gennaio 2012 E' possibile scaricare dal sito dell'INAIL il software "DPI demo". E' una demo per illustrare l'ontologia Onto-DPI, una descrizione formale degli oggetti trattati nell'Allegato VIII del Testo Unico e delle loro relazioni. Per approfondimenti consultare la pubblicazione "Gestire la sicurezza negli stabilimenti industriali", disponibile nel catalogo Pubblicazioni. Read More ...Tags: 81/2008, Fattori di rischio, ISPESL, Inail, SicurezzaCommentsNewsletter 09/2011 Ministero del Lavoro09:34 17 gennaio 2012 E' on-line il numero 9 dicembre 2011 della newsletter del Ministero del Lavoro.Il numero è dedicato alle statistiche dell'INAIL relative agli infortuni sul lavoro aggiornate a settembre 2011. Dalle statistiche emerge che anche nel 2011 vi è stato un calo degli incidenti e dei morti sul lavoro. L’andamento dell’ultimo trimestre dell’anno, stima l’Inail, rende ipotizzabile un bilancio consuntivo di 750mila infortuni sul lavoro, contro i 775mila del 2010, e un numero di morti ancora inferiore alle mille unità. Nei primi 9 mesi del 2011 gli infortuni sono diminuiti del 4,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, registrando una diminuzione di circa 26 mila casi denunciati, passati da 579mila a 553mila. Meno accentuata la flessione degli infortuni mortali, che passano da 697 a 691, in calo dello 0,9%. Read More ...Tags: ASL, Best practices, Campagna, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, Ministero del lavoro, OSHA, Sicurezza, StatisticheCommentsLe nuove tecniche di saldatura e rischi per la salute11:12 21 dicembre 2011 G. Marina La Vecchia e Piero Maestrelli in questo lavoro richiamano i vantaggi derivanti dagli interventi sulla regolazione elettrica dell’arco con corrente pulsata e viene descritta la tecnica di saldatura per frizione che garantisce la continuità del giunto grazie alla formazione di una zona plasticizzata per attrito. La saldatura per frizione non produce zona fusa e non genera fumi, radiazioni o rumore, non richiede gas di protezione e ha inoltre il vantaggio di essere una tecnica a basso consumo di energia. Read More ...Tags: Esposizione, Fattori di rischio, Malattie professionali, Saldatura, SicurezzaCommentsSicurezza elettrica: cantieri edili12:48 20 dicembre 2011 Nei cantieri edili i rischi di natura elettrica assumono particolare rilevanza a causa delle severe condizioni ambientali in cui si trovano ad operare gli impianti e le apparecchiature elettriche.Si pensi ad esempio alle possibili sollecitazioni meccaniche derivanti dall’uso di macchine per movimento terra e di altre attrezzature da cantiere, agli effetti della luce e delle escursioni termiche sulle parti in materiale plastico, alle vibrazioni, alla presenza di polveri e liquidi, all’esposizione ad avverse condizioni atmosferiche.A tal fine il dott. Mauro Baldissin - Tecnico della Prevenzione dell'ASL di Milano ha pubblicato il quaderno tecnico che contiene i controlli fondamentali per ridurre il rischio elettrico. Read More ...Tags: ASL, Dichiarazione di conformità, Fattori di rischio, Infortuni, Rischio elettrico, SicurezzaCommentsValutazione del rischio: nuove tecniche di verniciatura10:20 06 dicembre 2011 Negli ultimi 20 anni il mondo delle vernici ha avuto una evoluzione molto marcata che ha permesso di raggiungere tre obiettivi fondamentali:miglioramento delle caratteristiche tossicologiche dei componenti dei prodotti verniciantiriduzione dell’impatto ambientale attraverso la formulazione di nuovi prodotti a più basso tenore di solventi, a polvere, a base acquosaadozione di nuove tecniche applicative, che hanno ridotto gli sprechi di prodotto, generando meno rifiuti ed una consistente riduzione delle emissioni atmosferichemiglioramento della durabilità (resistenza alla corrosione) e dell’aspetto estetico delle vernici con conseguente maggior durata dei manufatti e loro migliore utilizzo. Read More ...Tags: DPI, Esposizione, Fattori di rischio, Salute, Sicurezza, Solventi, Valutazione del rischio, VerniciaturaCommentsDisponibile online il software NoCE dell'INAIL09:59 06 dicembre 2011 Pubblicato dall'INAIL ex – ISPESL il software NoCE, un software di studio e ricerca messo a disposizione di aziende e imprese per l’implementazione di una metodologia destinata all’analisi dei quasi incidenti. È un software gratuito, che l’ente di ricerca permette di scaricare, come altri prodotti e servizi analoghi dal proprio sito.Il programma è stato realizzato dal DIPIA dell’ISPESL stessa, ovvero il “Dipartimento installazioni di produzione e insediamenti antropici”. È espressamente dedicato agli stabilimenti industriali, a quegli stabilimenti ad alto rischio. La direttiva europea detta "direttiva Seveso" (82/501/CEE, recepita in Italia con il DPR 17 maggio 1988, n. 175) impone agli stati membri di identificare i propri siti a rischio. La direttiva è evoluta nel corso del tempo, la versione più recente è la direttiva 96/82/CE ("Seveso 2"), in vigore dal 3 febbraio 1999, concernente il controllo dei rischi da incidente rilevante che coinvolgano sostanze pericolose. Una normativa che prevede che l’azienda fornisca agli organi deputati al controllo rapporti e revisioni quinquennali. Read More ...Tags: Fattori di rischio, Inail, Incidenti mancati, Incidente rilevante, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsNewsletter 08/2011 Ministero del lavoro11:17 05 dicembre 2011 E' on-line il numero 8 novembre 2011 della newsletter del Ministero del Lavoro.Il numero è dedicato ai vincitori del Premio per le buone prassi di manutenzione sicura istituito nell'ambito della Campagna europea per gli ambienti sani e sicuri, che si è chiusa proprio alla fine di novembre a Bilbao.Hanno ottenuto il riconoscimento ben undici soggetti in nove settori diversi, coniugando l'approccio a un sistema integrato di prevenzione al coinvolgimento di quanti sono interessati per rendere più sicuro l'ambiente in cui si lavora. La manutenzione rende le condizioni di lavoro migliori, quindi, riduce gli incidenti. Read More ...Tags: ASL, Best practices, Campagna, Costi, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Infortuni, Ministero del lavoro, OSHA, Sicurezza, StatisticheCommentsManutenzione: otto regole vitali09:38 25 ottobre 2011 Ogni anno in Svizzera più di dieci persone perdono la vita durante le attività di manutenzione su macchine e impianti tecnici. La Suva ha lanciato una recentissima campagna di prevenzione dedicata a questa specifica categoria di rischio. Vengono messi a disposizione delle aziende utili strumenti per contrastare questo fenomeno.Durante i lavori di manutenzione si verificano di continuo gravi infortuni. Le persone coinvolte rimangono incastrate tra le componenti di una macchina, vengono schiacciate o travolte da un carico, sono vittime di cadute dall'alto, scosse elettriche, soffocamento o esplosioni. Troppo spesso le vittime perdono la vita o rischiano l'invalidità.La campagna della Suva si concentra sulla prevenzione degli infortuni durante la manutenzione di macchine e impianti tecnici ed è integrata nella «Visione 250 vite» che mira a dimezzare entro dieci anni il numero degli infortuni mortali e degli infortuni gravi con conseguenze invalidanti.La manutenzione degli impianti tecnici e delle macchine è un compito riservato esclusivamente al personale specializzato, che deve avere bene a mente i seguenti tre aspetti. Read More ...Tags: Atmosfere esplosive, Caduta dall'alto, Campagna, DPI, Infortuni, Opuscolo, Rischio elettrico, Rischio esplosione, SUVA, Sicurezza, SollevamentoCommentsTrattamento e stoccaggio rifiuti solidi urbani13:28 23 settembre 2011 Visto il crescente interesse per le problematiche legate al ciclo dei rifiuti si analizza l'opuscolo, redatto dal CONTARP centrale dell'INAIL, che descrive i principali rischi professionali ed i relativi sistemi di prevenzione e protezione di tipo gestionale, organizzativo e tecnologico nella particolare realtà produttiva della gestione dei rifiuti solidi urbani (trattamento RSU e discarica). I tecnici CONTARP hanno eseguito sopralluoghi in diversi impianti di trattamento e stoccaggio RSU, evidenziando i principali fattori di rischio e le misure per la loro riduzione al minimo. I rischi esaminati:Organizzazione del lavoroAgenti fisici (rumore, vibrazioni, microclima)Agenti biologici (microrganismi, allergeni, roditori)Agenti chimici (polveri, gas tossici, composti organici volatili)incendioesplosionepunture o taglicadute delle personecaduta di oggettiinvestimento o collisione tra mezziinterferenzemacchinestress termicofatica o movimentazione di carichi.Per ciascun gruppo d’agenti di rischio, sono descritte una serie di misure di prevenzione (organizzative e tecniche) e di protezione (collettiva ed individuale). Read More ...Tags: Comparto, Esposizione, Fattori di rischio, Inail, Infortuni, Interferenze, Movimentazione manuale carichi, Opuscolo, Rischio biologico, Rischio chimico, Salute, Sicurezza, Valutazione del rischio, WBVCommentsMedico competente e consulente esterno13:07 25 luglio 2011 Sindrome da sovraccarico biomeccanico e metodo OCRA: il punto sul valore delle linee guida nei procedimenti penali a carico dei professionisti della prevenzione.La sentenza del Tribunale di Asti si segnala per il suo particolare interesse in quanto affronta in maniera approfondita i seguenti temi:	1. la valutazione dei rischi da sovraccarico biomeccanico secondo il metodo OCRA	2. il valore delle linee guida nei procedimenti penali	3. le responsabilità del medico competente	4. le responsabilità del consulente esterno.A cura di Anna Guardavilla. Read More ...Tags: 81/2008, Controllo sanitario, Datore di lavoro, Fattori di rischio, Linea Guida, Lombardia, Malattie professionali, Movimentazione manuale carichi, RSPP, Sovraccarico biomeccanico, Valutazione del rischioCommentsBuone prassi: ambienti con pericolo di esplosione11:32 24 luglio 2011 La protezione contro le esplosioni è di particolare importanza per la sicurezza; le esplosioni mettono in pericolo la vita e la salute dei lavoratori e ciò per l'effetto incontrollabile delle fiamme e della pressione, nonché della presenza di prodotti di reazione nocivi e del consumo dell'ossigeno presente nell'atmosfera respirata dai lavoratori.Per tale ragione, la creazione di una strategia coerente per prevenire le esplosioni esige che le misure di carattere organizzativo integrino le misure a carattere tecnico adottate sul posto di lavoro. Read More ...Tags: 81/2008, Atmosfere esplosive, Best practices, Fattori di rischio, Inail, Infortuni, Rischio esplosioneCommentsAtmosfere esplosive16:26 11 luglio 2011 Il datore di lavoro è obbligato ad adottare una serie di provvedimenti dal punto di vista tecnico-organizzativo, formativo e informativo, nonché sotto il profilo delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale.Il datore di lavoro, nell'assolvere gli obblighi di prevenzione e protezione, deve valutare i rischi specifici derivanti dalle atmosfere esplosive, tenendo conto almeno di:probabilità e durata della presenza di atmosfere esplosive;probabilità della presenza, dell'attivazione e dell'efficacia di sorgenti di innesco, comprese le scariche elettrostatiche;caratteristiche dell'impianto, sostanze utilizzate, processo e loro possibili interazioni;entità degli effetti prevedibili. Read More ...Tags: 81/2008, Atmosfere esplosive, Fattori di rischio, Rischio esplosioneCommentsPrime indicazioni REACH, CLP e SDS09:43 11 luglio 2011 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Lettera circolare del 30 giugno 2011 - Prime indicazioni esplicative in merito alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 190712006 (Registration Evaluation Authorisation Restriction of Chemicals - REACH), del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (Classification Labelling Packaging - CLP) e del Regolamento (UE) n. 45312010 (recante modifiche dell'Allegato]] del Regolamento CE 1907/2006 e concernente le disposizioni sulle schede di dati di sicurezza), nell'ambito della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Titolo IX del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., Capo I "Protezione da Agenti Chimici" e Capo II "Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni"). Read More ...Tags: 81/2008, CLP, Comunità Europea, Controllo sanitario, EU, Esposizione, Fattori di rischio, Rischio cancerogeno, Rischio chimico, Rischio mutageno, Sicurezza, Valutazione del rischioCommentsInfortuni domestici: le cause principali11:53 13 maggio 2011 Le cause principali di incidente domestico sono rappresentate dall’utilizzo di utensili d’uso domestico o da attività svolte in cucina (33,0%) (tra gli utensili di cucina il primo responsabile è il coltello che, da solo, è causa del 12,8% di tutti gli incidenti) e dalle cadute (28,4% degli incidenti). La struttura edilizia dell’ambiente domestico (pavimento, scale in muratura e altre parti fisse, senza considerare porte, finestree specchi) è all’origine di un quinto degli incidenti (20%). Read More ...Tags: Campagna, Casa, Fattori di rischio, Guida, Infortuni, Linea Guida, Opuscolo, Salute, Sicurezza, StatisticheCommentsLavori elettrici sotto tensione15:46 18 aprile 2011 E’ stato finalmente pubblicato il Decreto attuativo dell’art. 82 del D.Lgs. 81/2008 avente per oggetto i lavori su parti in tensione ed in particolare sancisce che:i lavori su parti in tensione siano effettuati da aziende autorizzate, con specifico provvedimento del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, ad operare sotto tensione;l’esecuzione dei lavori su parti in tensione sia affidata a lavoratori abilitati dal datore di lavoro ai sensi della pertinente normativa tecnica riconosciuti idonei per tale attività;sono definiti i criteri per il rilascio delle suddette autorizzazioni. Read More ...Tags: 81/2008, CEI, Ministero del lavoro, Rischio elettrico, Salute, SicurezzaCommentsRischio elettrico - Terza parte19:14 21 marzo 2011 In questa parte analizzeremo un metodo per ridurre il rischio. Ricordiamo, innanzitutto, che un rischio può essere qualche volta eliminato, soluzione ottimale ma molto rara, e sempre ridotto.Cercheremo, inoltre, di fornire una semplice definizione per il cosiddetto rischio accettabile. Read More ...Tags: Rischio elettrico, CPI, Prevenzione incendi, Dichiarazione di conformità, Datore di lavoro, CEI, Rischio accettabileCommentsRischio elettrico - Seconda parte09:39 06 marzo 2011 Il concetto di rischio è un concetto composto che nasce dall’associazione di due concetti più semplici:il concetto di danno o perditaincertezza o possibilità del verificarsi del danno stesso.In altre parole, il rischio può essere definito genericamente come “possibilità di danno”.La definizione del rischio come “possibilità di danno” risulta però insufficiente qualora si intenda procedere ad una sua quantificazione in termini assoluti o si voglia operare un confronto tra diverse attività o opzioni. In tal caso è necessaria una definizione più rigorosa che consenta di indicare metodologie e strumenti per la quantificazione.Prima parte Read More ...Tags: Rischio elettrico, CPI, Prevenzione incendi, Dichiarazione di conformità, Datore di lavoro, CEICommentsRischio elettrico - Parte prima09:31 18 febbraio 2011 Il Capo III “Impianti e apparecchiature elettriche” del Titolo III “Uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale” riprende e sviluppa in modo specifico gli obblighi del datore di lavoro connessi alla presenza del rischio elettrico. Il datore di lavoro è obbligato a valutare i rischi di natura elettrica, comma 2 dell’art.80 ( “Obblighi del datore di lavoro” ), tenendo in considerazione tre aspetti fondamentali: le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro considerando eventuali interferenze; i rischi presenti nell’ambiente di lavoro; tutte le condizioni di esercizio prevedibili. Read More ...Tags: Rischio elettrico, CPI, Prevenzione incendi, Dichiarazione di conformità, Datore di lavoro, Protezione contro le scariche atmosfericheComments