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Timestamp: 2020-08-10 22:32:40+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 148', 'art. 148', 'art. 2054', 'art. 148', 'art. 2054', 'art.148', 'art. 148']

Art. 148 del Codice della strada - Il Sorpasso - Domande e risposte
Pubbl. Ven, 9 Giu 2017
Estratto dal n. 6 anno 2017 - 1.008
Qualsiasi patentato si trova ad affrontare ogni giorno un sorpasso o viene a sua volta superato da autoveicoli. Siete sicuri che conoscete tutte le cautele da adottare mentre superate o siete superati da un autoveicolo? (tratto dal testo di Giulio ADILARDI, CODICE DEI DANNI DA CIRCOLAZIONE STRADALE)
9. Qualora il tramo il filobus siano fermi in mezzo alla carreggiata per la salita e la discesa dei viaggiatori e non esista un salvagente, il sorpasso a destra è vietato.
10. E' vietato il sorpasso in prossimita o in corrispondenza delle curve o dei dossi e in ii altro caso di scarsa visibffità; in tali casi il sorpasso ê consentito solo quando la straa due carreggiate separate o a carreggiata a senso unico o con almeno due corsie con tesso senso di marcia e vi sia tracciata apposita segnaletica orizzontale.
11. E' vietato II sorpasso di un veicolo che ne stia sorpassando un altro, nonché il supelento di veicoli fermi o in lento movimento ai passaggi a livello, ai semafori o per altre se di congestione della circolazione, quando a tal fine sia necessario spostarsi nella te della carreggiata destinata al senso opposto di marcia.
12. E' vietato il sorpasso in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni. Esso é, 6, consentito:
quando il conducente del veicolo che si vuole sorpassare abbia segnalato che intende ltare a sinistra e abbia iniziato detta manovra;
quando avvenga su strada a precedenza, purché a due carreggiate separate o a senso :o o ad almeno due corsie con lo stesso senso di marcia e le corsie siano delimitate 'apposita segnaletica orizzontale;
quando il veicolo che si sorpassa è a due mote non a motore, sempre che non sia essario spostarsi sulla parte della, carreggiata destinata al senso opposto di marcia; ) quando la circolazione sia regolata da semafori o da agenti del traffico.
13. E' vietato II sorpasso in prossimità o in corrispondenza dei passaggi a livello senza :iere, salvo che la circolazione stradale sia regolata da semafori, nonché ii sotpasso di veicolo che si sia arrestato o abbia rallentato in corrispondenza di un aitraversamento onale per consentire ai pedoni di attraversare la carreggiata.
14. E' vietato II sorpasso ai conducenti di veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t, e che nei casi sopraprevisti, anche nelle strade o tratti di esse in cui II divieto sia impodall'apposito segnale.
15. Chiunque sorpassa a destra, eccetto i casi in cui ciò sia consentito, ovvero compia un sorpasso senza osservare le disposizioni dei commi 2, 3 e 8 è soggetto alla sanzione ammistrativa del pagamento di una somma da euro 76 a euro 306[1]. Alla stessa sanzione giace chi viola le disposizioni di cui ai commi 4, 5 e 7. Quando lo stesso soggetto sia incorso, in un periodo di due anni in una delle violazioni di cui al comma 3 per almeno due volte, all'ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.
16. Chiunque non osservi i divieti di sorpasso posti dai cornmi 9, 10, 11, 12 e 13 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 154 a euro 613. Quando non si osservi il divieto di sorpasso di cui al comma 14, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 302 a euro 1.256.[1] Dalle violazioni di ii presente comma consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione patente di guida da uno a tre mesi, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, itolo VI. Quando si tratti del divieto di cui al comma 14, la sospensione della patente è da due a sei mesi. Se le violazioni sono commesse da un conducente in possesso patente di guida da meno di tre anni, la sospensione della stessa è da tre a sei mesi.
E' esonerato da responsabilita il conducente che effettui un sorpasso in corrispondenza di un crocevia non previamente segnalato?
La mancanza di cartelli indicatori stradali non esime da colpa del conducente che, in violazione del divieto posto dall'art. 148 comma 12 C.d.S., effettui un sorpasso in prossimità o in corrispondenza di un crocevia, a meno che all'assenza del segnale si accompagni l'irnpossibilità (ad esempio per la particolare conforrnazione dei luoghi, la vegetazione, ecc.) di avvistare tempestivarnente il crocevia, e sempre che il conducente non ne sia comunque conoscenza (Cass. pen., sea. IV, 2 marzo 1999, n. 2764). La responsabilità del conducente è, invece, pacifica nell'evenienza di interruzione della linea continua di mezzeria (Nella specie e stato considerato non esente da colpa il conducente di autovettura che, nell'effettuazione della manovra di sorpasso di un ciclomotorista, abbia investito quest'ultimo all'atto in cui il medesimo operava una concomitante manovra di svolta a sinistra per immettersi nella strada laterale) (Cass. pen., sez. IV, 2 marzo 1999, n. 2764).
E' responsabile il conducente che esegua il sorpasso in una situazione di incertezza circa la sussistenza di un sufficiente spazio di rientro?
Perchè la manovra di sorpasso possa definirsi corretta, II conducente che vi si accinga deve accertarsi della esistenza di spazio libero sufficiente non solo nella fase iniziale e durante quella del suo sviluppo ma anche nella fase conclusiva, essendo, quindi, tenuto a non intraprenderla ove manchi la certezza del rientro a destra nelle condizioni di sicurezza (Corte di Appello Torino, 11 apnle 1992). La Suprema Corte ha ribadito, di recente, tale assunto, affermando che, nell'accingersi ad un sorpasso, manovra pericolosa e complessa, il conducente non solo deve attivare la propria attenzione, ma è tenuto, altresì, a constatare che vi sia spazio libero sufficiente perchè detta manovra possa avvenire senza alcun pericolo, dovendo, invece, soprassedere là dove, in relazione alle circostanze contingenti, non abbia la certezza della sussistenza di spazio sufficiente ad escludere ogni possibiliti di collisione (Cass. civ., sez. III, 29 febbraio 2008, n. 5505).
E' applicabile l'art. 148 C.d.s. in caso di veicoli che si sopravanzino su file parallele?
Nel caso di carreggiata divisa in più corsie per ogni senso di rnarcia, non si configura un sorpasso in senso tecnico-giuridico quando due veicoli rnarcianti in corsie parallele si sopravanzino l'un l'altro restando ciascuno nella propria corsia. Mancano, infatti, gli elementi costitutivi della manovra di sorpasso la quale consta di due spostamenti del veicolo dalla direttiva di marcia, di cui uno, temporaneo, verso sinistra, per superare il veicolo che precede, e l'altro, conclusivo, verso destra, per effettuare iI rientro nella propria mano (Cass. dv., sea. III, 19 settembre 1979, n. 4820).
La scorretta condotta del conducente del veicolo sorpassato puô fondare una presunzione di corresponsabilità ex art. 2054, secondo comma, c.c.?
Il dovere di collaborazione del conducente del veicolo sorpassato, insieme all'obbligo di tenersi il più possibile vicino al margine destro della carreggiata e di non accelerare a norma dell'art. 148 non implica che, ove la esecuzione di dette manovre non risulti provata, trovi applicazione la presunzione di corresponsabilità nello scontro stabilita dall'art. 2054, secondo comma, c.c., occorrendo accertare se il conducente del veicolo sorpassato abbia avuto il tempo psico-tecnico sufficiente per effettuarle e se la irregolare condotta di guida dell'altro conducente fosse comunque tale da consentire, da parte del conducente del veicolo sorpassato, l'adozione di contromisure idonee ad agevolare il completamento indenne del sorpasso (Cass. civ., sea. III, 11 aprile 1988, n. 2834).
E' possibile effettuare iI sorpasso sulla destra?
II sorpasso a destra è possibile nelle ipotesi eccezionali previste dallo stesso codice della strada. E consentito, ad esempio, ai sensi dell'art.148, comma 12, lett. a), il superamento a destra di un veicolo fermo nell'area del crocevia, il cui conducente abbia segnalato l'intenzione di svoltare a sinistra e sia in attesa di completare la manovra. Resta, peraltro, a carico del conducente del veicolo sorpassante l'obbligo di adottare la massima prudenza per evitare incidenti e di rispettare la precedenza dovuta ai veicoli provenienti da destra, nonche di conformarsi agli altri obblighi previsti dall'art. 148 (Cass. civ., sez. III, 8 marzo 1997, n. 2106).
- Il testo è interamente tratto dal volume CODICE DEI DANNI DA CIRCOLAZIONE STRADALE edito dal NELDIRITTO autore Giulio ADILARDI.
[1] Comma cosi modificato dal D.M. 22 dicembre 2010, in G.U. n. 305 del 31-12-2010. Gli importi indicati, a rere dal 1 gennaio 2013, sono ulteriormente modificati ai sensi del D.M. 19 dicembre 2012 (in Appedice — IV).
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