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Timestamp: 2018-11-19 14:11:07+00:00
Document Index: 128672460

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 2423', 'art. 2', 'art.2', 'art. 20', 'art. 2429']

Relazione del Collegio dei sindaci sul bilancio al 31/12/2009 ai sensi dell art del Codice civile - PDF
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1 Relazione del Collegio dei sindaci sul bilancio al 31/12/2009 ai sensi dell art del Codice civile All Assemblea dei Soci della società COOPERATIVA AGRICOLA GRANLATTE Signori Soci, abbiamo esaminato il progetto di bilancio d esercizio della società al 31/12/2009 redatto dagli amministratori ai sensi di legge e da questi regolarmente comunicato al Collegio sindacale unitamente ai prospetti e agli allegati di dettaglio e alla Relazione sulla Gestione. Lo STATO PATRIMONIALE evidenzia un utile dell esercizio di = e si riassume nei seguenti valori: STATO PATRIMONIALE A) Crediti verso soci per versamenti B) Immobilizzazioni C) Attivo circolante D) Risconti attivi TOTALE ATTIVO A) Patrimonio netto Capitale sociale Riserva legale Riserva statutaria Riserva di rivalutazione Altre riserve Utile di esercizio B) Fondi per rischi ed oneri C) T.F.R. di lavoro subordinato D) Debiti E) Ratei e risconti passivi TOTALE PASSIVO Il risultato dell esercizio 2009 rappresentato da un utile pari a =, trova conferma nel Conto Economico che rappresenta la gestione dell intero esercizio, riassunto come segue: CONTO ECONOMICO A) Valore della produzione B) Costi della produzione Differenza C) Proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore attività finanziarie E) Proventi e oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito dell esercizio imposte correnti imposte differite anticipate UTILE DELL ESERCIZIO
2 Il controllo contabile per il triennio , è stato assegnato alla Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. pertanto, per il controllo contabile ed il giudizio sul bilancio dell esercizio 2009 nonché per il bilancio 2008 riportato ai fini comparativi, si fa riferimento alla relazione emessa dalla suddetta società di revisione. Abbiamo esaminato il bilancio d esercizio chiuso al 31 dicembre 2009 redatto dagli amministratori ai sensi di legge e da questi - come sopra detto - regolarmente comunicato al Collegio sindacale unitamente alle dettagliate informazioni esposte in Nota Integrativa ed alla loro Relazione sulla gestione: Verificando la conformità alle norme di legge degli schemi dello Stato Patrimoniale e Conto Economico; Verificando la conformità alla legge dei criteri di valutazione indicati nella Nota Integrativa; Verificando la correttezza in termini di contenuto della Nota Integrativa e della Relazione sulla Gestione, in particolare abbiamo verificato che nella Nota Integrativa e nella Relazione della Gestione siano state fornite le indicazioni previste dalla legge e siano stati indicati i principali fatti gestionali e gli impegni e rischi della società; Verificando la coerenza della Relazione sulla Gestione con i valori espressi nel bilancio d esercizio; Rilevando la completezza e chiarezza informativa della Nota Integrativa e della Relazione sulla Gestione alla luce dei principi di verità, correttezza e chiarezza stabiliti dalla legge; Verificando la conformità alle prescrizioni dell art del C.C. relativamente all iscrizione in bilancio dei costi di diritto di brevetto e di utilizzazione delle opere dell ingegno; Verificando la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui il Collegio Sindacale è venuto a conoscenza a seguito della partecipazione alle riunioni degli organi sociali, nell esercizio dei suoi doveri di vigilanza e dei suoi poteri di ispezione e controllo - artt /bis 2405; Verificando l osservanza, da parte degli amministratori, delle disposizioni del codice civile sul procedimento di formazione, approvazione e messa a disposizione dei soci del bilancio e relativi allegati (artt e 2429 CC.) I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2009 non si discostano, in generale, da quelli utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi, e sono stati con noi concordati, nei casi previsti dalla legge. Nel corso dell esercizio abbiamo tenuto i contatti con la Società di revisione RECONTA ERNST & YOUNG S.p.A. incaricata del controllo contabile e della revisione del bilancio ai sensi art. 15 legge 59/1992 sia della capogruppo Società Cooperativa Granlatte che della controllata Granarolo S.p.A. per essere informati dell andamento aziendale. Tutto quanto sopra oltre alle verifiche periodiche eseguite nel corso dell esercizio ci permettono di attestare che le singole voci dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico nonché le informazioni contenute nella Nota Integrativa concordano con le risultanze delle scritture contabili e dei libri sociali regolarmente tenuti. Attività di vigilanza resa nel corso del 2009 art c.2 Nel corso dell esercizio chiuso il 31 dicembre 2009 la nostra attività è stata ispirata alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri. In particolare: Abbiamo vigilato sull osservanza della legge e dell atto costitutivo e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; 72
3 Abbiamo partecipato a n. 1 assemblee dei soci (ordinaria per approvazione del bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2008) a n. 9 adunanze del Consiglio di Amministrazione. Le predette riunioni si sono svolte nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento e possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l integrità del patrimonio sociale. Abbiamo ottenuto dagli Amministratori, sia durante le riunioni svolte, sia in occasione delle operazioni di controllo ex art c.c, le informazioni sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione e sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società. Il Collegio Sindacale ha svolto presso la società n. 5 verifiche periodiche compresa quella specificamente convocata per l esame della bozza del bilancio 2009; Durante il periodo amministrativo in esame, abbiamo potuto verificare che sono stati adempiuti in modo corretto e nei termini di legge gli obblighi posti a carico del Consiglio di Amministrazione; Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato sull adeguatezza dell assetto organizzativo della società, anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire; Abbiamo valutato e vigilato sull adeguatezza del sistema amministrativo e contabile e sull affidabilità e funzionamento concreto di quest ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni e l esame dei documenti aziendali e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire; Non sono pervenute denunce ex art C. C.; Nel corso dell esercizio non sono stati richiesti al Collegio Sindacale ulteriori pareri previsti dalla legge; Nel corso dell attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione; Per quanto a nostra conoscenza, gli Amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell art. 2423, comma quattro, c.c. Ai sensi dell art c.c., punti 5 e 6, abbiamo espresso, a suo tempo, il nostro consenso alla capitalizzazione di costi Diritti Brevetti Opere dell Ingegno, ed altre. Si attesta che la Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione rispetta il contenuto obbligatorio ex art del Codice Civile, corrispondendo con i dati e le risultanze del bilancio e fornendo un quadro completo e chiaro della situazione aziendale. In particolare abbiamo seguito l attività della controllata Granarolo S.p.A. nell azione di ristrutturazione così come indicato nel piano triennale 2008/2010 i cui risultati positivi si sono verificati già nel Rivalutazione Il Collegio attesta che la società, avvalendosi della facoltà prevista dal D.L. 185/2008, convertito nella legge n. 2/2009, nel corso del 2008 ha rivalutato i beni immobili strumentali di proprietà per un ammontare complessivo pari a ,00. Il saldo attivo risultante dalla rivalutazione è accantonato a Riserva di rivalutazione ex legge 2/2009. Abbiamo verificato l osservanza delle norme di legge per le società Cooperative inerenti la predisposizione della Nota Integrativa e della Relazione sulla Gestione (art. 2 Legge 59/1992, artt. 2513, 2528, 2545 c.c), a tale riguardo di seguito ne formiamo informativa: 73
4 Informazioni ai sensi dell art C.C. Nell attività di verifica della gestione amministrativa, abbiamo potuto positivamente constatare il concreto rispetto della previsione contenuta nell art del c.c. circa la conformità dei criteri seguiti dagli amministratori nella gestione sociale, per il perseguimento dello scopo mutualistico. Si attesta inoltre che gli stessi criteri sono adeguatamente illustrati dagli amministratori in relazione alle diverse aree che hanno caratterizzato la gestione mutualistica e di servizio della cooperativa nella Relazione sulla Gestione, allegata al Bilancio sottoposto alla Vostra approvazione. In relazione anche a quanto previsto dall art.2 comma 2 della legge 31 gennaio 1992 n. 59, vista la Relazione sulla Gestione che correda il Bilancio, che illustra esaurientemente i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico, concordiamo con il Consiglio di Amministrazione sul fatto che la Cooperativa ha operato costantemente per il conseguimento dell oggetto sociale. Informazioni ai sensi dell art C.C. Si riporta, come indicato nello schema di bilancio 2009, la suddivisione dei costi di materie prime della Cooperativa nel biennio : Valore Hl. Valore Hl. Latte conferito dai soci Latte e prodotti acquistati da terzi Percentuale 99,00% 98,66% 99,40% 99,47% Si rileva che nell esercizio in corso, come in quello precedente, ricorre la prevalenza dei conferimenti dei soci della Cooperativa sul totale delle materie prime, condizione questa che sarà verosimilmente mantenuta nei prossimi esercizi. Ciò ai fini della dimostrazione della prevalenza dello scambio mutualistico nell attività della Cooperativa che la pone nell ambito delle cooperative a mutualità prevalente come da formulazione dell art C.C. Procedura di ammissione e carattere aperto della cooperativa Art C.C. Nell attività di verifica della gestione amministrativa e secondo quanto certificato dagli amministratori nella Relazione sulla Gestione, abbiamo potuto positivamente constatare il concreto rispetto della previsione contenuta nell art del c.c. circa la conformità dei criteri seguiti dagli amministratori nell accoglimento dei nuovi soci all interno della Cooperativa, sottolineando che tutte le domande di iscrizione a socio sono state accolte dal Consiglio di Amministrazione. Soci Cooperatori ed in Formazione entrati n.53; Soci Usciti n. 78; La base sociale è composta da n. 676 soci diretti di cui n. 22 Cooperative; Soci Sovventori entrati n. 2; Usciti n. 9; Soci sovventori al 31/12/2009 n
5 Continuità aziendale (doc. n. 21 e principio di revisione n. 570) Per quanto c è dato conoscere a seguito: delle verifiche periodiche; della partecipazione alle riunioni di Consiglio; delle informazioni ricevute dall organo amministrativo; dalle informazioni ricevute dalla società deputata al controllo contabile e certificazione; dalla positività degli indicatori gestionali sottoriportati: ATTIVO FISSO MEZZI PROPRI Immobilizzazioni immateriali Capitale sociale Immobilizzazioni materiali Riserve Immobilizzazioni finanziarie PASSIVITA CONSOLIDATE ATTIVO CIRCOLANTE (AC) Magazzino Liquidità differite PASSIVITA CORRENTI Liquidità immediate CAPITALE INVESTITO (CI) CAPITALE DI FINANZIAM CAPITALE INVESTITO OPERATIVO MEZZI PROPRI PASSIVITA DI FINANZIAM IMPIEGHI EXTRA-OPERATIVI PASSIVITA OPERATIVE CAPITALE INVESTITO (CI) CAPITALE DI FINANZIAM Ricavi delle vendite Produzione interna 0 VALORE DELLA PRODUZIONE OPERATIVA Costi esterni operativi Valore aggiunto Costi del personale MARGINE OPERATIVO LORDO Ammortamenti e accantonamenti RISULTATO OPERATIVO Risultato dell area accessoria Risultato dell area finanziaria (al netto degli oneri finanziari) EBIT NORMALIZZATO Risultato dell area straordinaria EBIT INTEGRALE Oneri finanziari RISULTATO LORDO Imposte sul reddito RISULTATO NETTO
6 Margine primario di struttura Mezzi propri - Attivo fisso Quoziente primario di struttura Mezzi propri / Attivo fisso 0,72 Margine secondario di struttura (Mezzi propri + Passività consolidate) - Attivo fisso Quoziente secondario di struttura (Mezzi propri + Passività consolidate) / Attivo fisso 0,85 Quoziente di indebitamento complessivo (Pml + Pc) / Mezzi Propri 1 Quoziente di indebitamento finanziario Passività di finanziamento /Mezzi Propri 0,28 ROE netto Risultato netto/mezzi propri medi 0,97% ROE lordo Risultato lordo/mezzi propri medi 1,08% ROI Risultato operativo / (CIO medio - Passività operative medie) -41,46% ROS Risultato operativo / Ricavi di vendite 0,95% Margine di disponibilità Attivo circolante - Passività correnti Quoziente di disponibilità Attivo circolante / Passività correnti 0,67 Margine di tesoreria (Liquidità differite + Liquidità immediate) - Passività correnti Quoziente di tesoreria (Liquidità differite + Liquidità immediate) / Passività correnti 0,66 dall aver accertato che la valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell attività; oltre all attuale stato della Società; riteniamo di poter affermare che GRANLATTE Società Cooperativa Agricola a r.l. è in condizione di Continuità Aziendale in quanto può far fronte alle proprie obbligazioni ed agli impegni nel corso della propria normale attività. Ciò significa che la liquidità derivante dalla gestione corrente, insieme ai fondi disponibili di cassa e banca e l utilizzo di linee di credito, sono sufficienti a rimborsare i debiti e far fronte agli impegni alle relative scadenze. 76
7 Signori Soci, a nostro giudizio il Bilancio chiuso al 31/12/2009, corredato dalla nota integrativa e della relazione sulla gestione, è stato redatto con chiarezza e la valutazione del patrimonio sociale è stata effettuata in conformità ai criteri dell art del Codice Civile e corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili. Confortati da quanto contenuto nella Relazione della società incaricata del controllo contabile e della revisione del bilancio, proponiamo all Assemblea di approvare il bilancio d esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, così come redatto dagli Amministratori. Concordiamo infine con il Consiglio di Amministrazione sulla proposta, ai sensi dell art. 20 dello Statuto Sociale, di destinazione dell utile di esercizio. Bologna, 07 aprile 2010 Il Collegio Sindacale IL PRESIDENTE Rag. Roberto Gamberini IL SINDACO EFFETTIVO Dott. Maurizio Calzolari IL SINDACO EFFETTIVO Dott. Sandro Tolomelli 77
Relazione del Collegio dei sindaci sul bilancio al 31/12/2013 ai sensi dell art comma 2 del Codice Civile
Relazione del Collegio dei sindaci sul bilancio al 31/12/2013 ai sensi dell art. 2429 comma 2 del Codice Civile All Assemblea dei Soci della società COOPERATIVA AGRICOLA GRANLATTE Signori Soci, in osservanza