Source: http://www.fiavet.emilia-romagna.it/X_direttore_tecnico.htm
Timestamp: 2019-03-27 03:24:46+00:00
Document Index: 164639483

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.4', 'art.2', 'art.10', 'art. 22', 'art. 22']

Come si diventa...
Come si diventa direttore tecnico di un'agenzia di viaggio
La Legge regionale n.7 del 31 marzo 2003 "Disciplina delle attività di produzione, organizzazione e vendita viaggi, soggiorni e servizi turistici - abrogazione della L.R. 26 luglio 1997 n.23 (disciplina delle attività delle agenzie di viaggio e turismo), all'articolo 10 stabilisce i requisiti professionali necessari per diventare direttore tecnico.
In particolare il 2° comma recita:
"il possesso dei requisiti professionali è dimostrato dall'essere nelle condizioni previste dall'art.4 del decreto legislativo 23 novembre 1991, n.392 o dall'aver frequentato apposito percorso formativo abilitante".
Di seguito si riporta il testo dell'art.4 del decreto legislativo 23.11.1991, n.392.
1 - La prova del possesso di conoscenze ed attitudini generali, commerciali o professionali, richieste per l'accesso alle attività di cui al presente decreto, o per l'esercizio delle stesse, è fornita dalla certificazione dell'effettivo esercizio, in un altro Stato membro, delle attività di cui all'art.2, comma 1.
2 - La certificazione deve essere rilasciata dall'autorità od organismo competente dello Stato membro di origine o provenienza e deve, comunque, comprovare che l'attività è stata prestata: a - per sei anni consecutivi a titolo di titolare indipendente con funzioni di direttore tecnico o di direttore tecnico o di dirigente con mansioni commerciali responsabile di almeno di un reparto dell'agenzia di viaggio e turismo;
b - ovvero: - per tre anni consecutivi a titolo di titolare indipendente con funzioni di direttore tecnico o di direttore tecnico o di dirigente con mansioni commerciali responsabile di almeno un reparto dell'agenzia di viaggio e turismo, qualora il richiedente dimostri di avere ricevuto, per l'attività in oggetto, una precedente formazione professionale di almeno tre anni, comprovata da un certificato riconosciuto dallo Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale competente.
- per quattro anni consecutivi a titolo di titolare indipendente con funzioni di direttore tecnico o di direttore tecnico o di dirigente con mansioni commerciali responsabile di almeno un reparto dell'agenzia di viaggio e turismo, qualora il richiedente dimostri di avere ricevuto, per l'attività in oggetto, una precedente formazione professionale di almeno due anni, comprovata da un certificato riconosciuto dallo Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale competente;
c - per tre anni consecutivi a titolo di titolare indipendente con funzioni di direttore tecnico o di direttore tecnico o di dirigente con mansioni commerciali responsabile di almeno un reparto dell'agenzia di viaggio e turismo, qualora il richiedente dimostri di avere svolto a titolo dipendente l'attività in oggetto presso un'agenzia di viaggio per almeno cinque anni;
d - ovvero: - per cinque anni consecutivi a titolo dipendente o salariato presso un'agenzia di viaggio, qualora il richiedente dimostri di avere ricevuto,per l'attività in oggetto, una precedente formazione professionale per almeno tre anni, comprovata da un certificato riconosciuto dallo Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale competente;
- per sei anni consecutivi a titolo dipendente o salariato presso un'agenzia di viaggio, qualora il richiedente dimostri di avere ricevuto, per l'attività in oggetto, una precedente formazione professionale per almeno due anni comprovata da un certificato riconosciuto dallo Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale competente.
3 - Nei casi previsti alle lettere a) e c) del comma 2 l'attività non può essere stata interrotta da oltre dieci anni alla data del deposito della domanda.
4 - Sono fatte salve le disposizioni che subordinino l'accesso a taluna delle attività di cui al presente decreto al suo previo esercizio nello stesso ramo di attività che l'interessato intende esercitare, ovvero al possesso della relativa, specifica formazione professionale.
5 - Certificazione dell'attività svolta
- i certificati attestanti la natura e la durata delle attività previste dal presente decreto, svolte in forma indipendente in Italia, sono rilasciati dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
- i certificati attestanti la natura e la durata delle attività di cui al presente decreto, svolte in forma dipendente, sono rilasciati dall'Ufficio provinciale del lavoro nella cui circoscrizione gli interessati hanno effettuato l'ultima prestazione di lavoro.
Come indicato all'art.10 della L.R. 7/2003, l'altra possibilità per conseguire l'abilitazione alla direzione tecnica dell'agenzia è vincolata alla frequenza di un apposito percorso formativo abilitante.
Al riguardo la Giunta Regionale ha stabilito con deliberazione n.1764 del 16 settembre 2003 i criteri e le modalità di detti percorsi nonché i termini per l'effettuazione degli stessi.
L'atto deliberativo regionale descrive la professione del direttore tecnico, gli sbocchi professionali ed il profilo delle competenze di base, tecnico-professionali e trasversali necessarie per esercitare detto ruolo.
BI - possiede abilità produttive (parlare e scrivere) e ricettive (ascoltare e leggere) ad un livello di complessità medio-alta, legate alle attività del tempo libero, ai divertimenti, alla salute, agli usi e costumi, al lavoro in genere, in lingua inglese e almeno in un'altra lingua straniera
B2 - definisce un'organizzazione, ne individua il modello di funzionamento, i processi, le principali specificità e criticità, e le colloca nell'ambito di una tipologia. Analizza l'ambiente di riferimento di un'organizzazione, individua le relazioni che lo strutturano e descrive le strategia organizzative.
TPI - valuta gli aspetti normativi nazionali e comunitari, la contrattualistica e le responsabilità, ne riconosce la ricaduta su tutta l'attività dell'agenzia, dovendo rispondere civilmente e penalmente dell'operato dell'agenzia.
TP2 - riconosce gli aspetti distintivi delle diverse categorie di fornitori e ne individua le caratteristiche salienti in rapporto al tipo di servizio e alle garanzie di affidabilità e sicurezza che ciascuno è in grado di offrire.
TP3 - adotta le forme contrattuali più idonee alla tipologia di fornitore e al servizio prestato
TP4 - si avvale e/o utilizza sistemi informativi per le gestione dei processi, delle procedure e della documentazione e dei flussi informativi inerenti tutte le attività dell'agenzia di viaggi, nonché dei sistemi di prenotazione (GDS)
TP5 - analizza il fenomeno turistico in termini tecnico-organizzativi e ne valuta la ricaduta sull'economia (flussi turistici e poli geografici)
TP6 - analizza la domanda e l'offerta turistica attuale e potenziale, ne identifica le variabili e le componenti di tipo socio-economico, psicologico e culturale e ne valuta la ricaduta sull'attività corrente e potenziale dell'agenzia.
TP7 - identifica i modelli prevalenti di organizzazione aziendale nell'ambito del settore turistico e riconosce principali ruoli e funzioni in esso presenti.
TP8 - individua le caratteristiche dei processi aziendali e ricostruisce le relazioni e i flussi informativi e finanziari ad essi connessi, con particolare riferimento alla produzione e commercializzazione del prodotto turistico.
TP9 - Indirizza i flussi turistici verso poli geografici, sulla base delle tendenze socio culturali e delle esigenze dei potenziali clienti.
TP 10 - intrattiene colloqui telefonici e comunicazioni scritte in lingua inglese e almeno un'altra lingua straniera relativamente agli ambiti di sua competenza e alle varianze che possono intervenire, sia con la clientela che con i fornitori
TP 11 - è aggiornato sulla situazione sanitaria e valutaria nazionale ed internazionale e sui servizi di emergenza nelle località turistiche, per fornire le necessarie informazioni ai clienti dell'agenzia.
TP 12 - conosce il contratto di lavoro degli operatori di settore
TP 13 - utilizza le procedure fondamentali per la pianificazione dei budget ed il controllo di gestione dell'agenzia di viaggio, organizza i centri di costo dell'attività, effettua una valutazione degli ammortamenti e dei flussi finanziari e i trasferimenti di danaro in campo nazionale e internazionale
TP 14 - conosce gli elementi di marketing mix e le procedure per la stesura di un piano di marketing
T1 - diagnostica situazioni inerenti il proprio ambito di lavoro e pianifica strategie di azione per fare fronte a problemi tecnico-operativi, relazionali, organizzativi.
T2 - sviluppa soluzioni creative e strategie innovative per affrontare problemi noti o inusuali e per fronteggiare mutamenti nelle condizioni di lavoro.
T3 - comunica con altri nel contesto di lavoro, in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei, informatici, telematici)
T4 - lavora in gruppo per affrontare problemi, progettare soluzioni, produrre risultati collettivi
T5 - concerta e negozia con altri soluzioni e risorse, in situazione interpersonale e di gruppo. Inoltre la deliberazione regionale indica :
la programmazione delle attività formative realizzate da un'azione coordinata tra Province e Regione Emilia-Romagna
il cofinanziamento pubblico dell'attività formativa
i soggetti proponenti dei corsi individuati negli enti di formazione professionale
le modalità attuattive dei percorsi formativi con la presentazione della domanda al Servizio Turismo della Provincia territorialmente competente ove il candidato deve attestare:
il possesso del titolo di studio
l'esperienza lavorativa necessaria per l'accesso al corso
la seconda lingua straniera in cui il candidato intende sostenere la prova d'esame
l'assenza di condanne e precedenti penali in corso a proprio carico.
accesso ai percorsi formativi e requisiti richiesti
Vengono individuati tre tipi di percorsi:
Durata minima 50 ore
diploma di laurea attinente o master post laurea conseguito in materia attinente il settore turistico, più un anno di esperienza nel settore, anche non continuativa, in cui possono essere conteggiati eventuali periodi di stage o tirocinio effettuati durante il percorso di studi.
Contenuti ore complessive
Legislazione di settore 20 ore
Informatica gestionale 20 ore
Comunicazione e problem solving 10 ore
1 anno di esperienza lavorativa documentata, anche a carattere non continuativo, come titolare o collaboratore di agenzia di viaggio e turismo con inquadramento in qualifica pari o superiore al III livello contrattuale, acquisita in un periodo non antecedente ai cinque anni precedenti la data della domanda
diploma di scuola media superiore attinente il settore turistico, oppure diploma di scuola media superiore non attinente il settore turistico + diploma di qualificazione professionale di quarto livello europeo, attinente l'area turistica, rilasciato ai sensi della legge regionale n.19/1979, oppure laurea non attinente.
Gestione d'impresa e organizzazione 30 ore
Durata minima 100 ore
2 anni di esperienza lavorativa documentata, anche non continuativa, come titolare o collaboratore di agenzia di viaggio con inquadramento in qualifica inferiore al III livello contrattuale, acquisita in un periodo non antecedente ai cinque anni precedenti la data della domanda
certificato di qualificazione professionale di terzo livello europeo attinente l'area turistica, rilasciato ai sensi della legge regionale n.19/1979 oppure diploma di scuola media superiore non attinente.
Socio-economia e marketing 20 ore
Ai fini dell'ammissione all'esame abilitante: l'allievo dovrà avere superato tutte le prove di verifica intermedie e finali e la sua frequenza alle attività formativa non dovrà essere stata inferiore al 90% del monte ore complessivo.
Nel caso di allievi ammessi con credito formativo, la percentuale di frequenza dovrà essere calcolata sul monte ore complessivo decurtato delle ore quantificate come sconto formativo.
La partecipazione al corso e/o il superamento dell'esame finale costituiscono titolo per il rilascio dell'attestato di abilitazione all'esercizio della professione di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo secondo il modello standard previsto per questa tipologia di percorsi.
esami di abilitazione le competenze di accertare nelle prove d'esame devono permettere al candidato di esercitare i compiti propri della professione prescelta, e sono qui di seguito elencate, distinte in competenze di base, tecnico professionali, trasversali:
competenze di base/soglia B1
competenze tecnico-professionale TP1- TP2- TP3 - TP4 - TP5 - TP7 - TP8 - TP9 - TP10-TP11 - TP12-TP13
competenze trasversali T1 - T3
Le prove d'esame si svolgeranno secondo le seguenti modalità, anche in forma integrata:
1 - prova di simulazione
Ha per oggetto la simulazione dei processi lavorativi più significativi nei quali opera il direttore Tecnico. Tale prova sarà individuale e potrà svolgersi contemporaneamente per più candidati Qualora la disponibilità di spazi, attrezzature, strumenti, materiali, garantisca per i singoli medesime condizioni di svolgimento.
Obiettivo della prova
Misurare le competenze tecnico professionali durante l'esecuzione di compiti coerenti con l'atti- vità del direttore tecnico.
Contenuti e articolazioni
Analisi di un caso di cui si forniscono parametri relativi alle caratteristiche dell'agenzia (tipologia, fatturato, n.dipendenti) caratteristiche del target/cliente (tipologia, capacità di spesa), vincoli (periodo, vettore); il candidato dovrà formulare una proposta prodotto/servizio, utilizzando gli strumenti a disposizione (PC, software specifico, modulistica di settore documentazione, schede)
Significativo ai fini della valutazione delle competenze relazionali e comunicative insite nel profilo professionale, di indagine e approfondimento sui risultati della prova di simulazione, nonché su altri aspetti che la commissione ritiene utile verificare.
Misurare le competenze trasversali (autonomia, iniziativa,comunicazione) e tecnico linguistiche.
Contenuti ed articolazione
Domande aperte in merito alla strategia professionale, organizzazione del lavoro di un'agenzia, andamento del settore turistico e tendenze socioculturali, spunti di approfondimento tratti dall'esito della prova di simulazione; il candidato potrà utilizzare il colloquio come opportunità di autovalutazione e scambio comunicativo in lingua inglese e nella lingua straniera prescelta sui temi di cultura generale di settore e di esperienza professionale.
L'articolazione delle prove d'esame deve costituire specifico sottoprogetto in cui indicare:
data presunta di inizio esami
durata in ore - da contabilizzarsi al di fuori del monte ore complessivo del percorso.
In caso di malattia certificata o di grave impedimento di natura oggettiva documentabile il candidato conserva il diritto a sostenere le prove d'esame in una delle sessioni successive entro e comunque non oltre tre anni dalla conclusione delle prove d'esame.
Il non superamento dell'esame abilitante dà eguale diritto a risostenere le prove d'esame con le modalità e nei tempi di cui al paragrafo precedente.
Ulteriori informazioni relative al contenuto della presente normativa potranno essere richieste al Servizio Turismo delle Province o alla segreteria della Fiavet Emilia-Romagna
L'Art. 19 della Legge Regionale n.41 del 24/06/77 "Disciplina delle Attività di Organizzazione ed intermediazione di Viaggi e Turismo prevede i seguenti requisiti professionali per la Direzione Tecnica:
1) La Responsabilità tecnica delle Agenzie di viaggio e turismo è affidata ad un direttore tecnico inscritto nell'elenco di cui all'Art. 22. La stessa può essere assunta dal medesimo titolare o gestore dell'agenzia purchè risulti iscritto nel suddetto elenco.
2) Il direttore tecnico preposto alla conduzione dell'agenzia deve comprovare il possesso dei requisiti di onorabilità nonchè la situazione di non sottoposizione a procedimenti concorsuali ai sensi dell'Art. 3 d.lgs. 23 Novembre 1991, n. 392
3) Il direttore tecnico deve documentare il possesso di adeguate capacità professionali e la conoscenza delle seguenti materie:
amministrazione e organizzazione delle agenzie di viaggio e turismo;
tecnica, legislazione e geografia turistica;
due lingue straniere parlate e scritte, di cui una compresa tra inglese,francese,tedesco e spagnolo.
4) Il possesso dei requisiti di cui al comma 3 viene accertato mediante il superamento dell'esame di idoneità indicato nell'Art. 20.
5) Il direttore tecnico deve prestare la propria attività con carattere di continuità ed esclusività in una sola agenzia o filiale o succursale; in tale ambito deve inoltre provvedere alla firma di atti, programmi e contratti ovvero ad ogni comunicazione attinente l'attività gestionale dell'agenzia di viaggio.
6) Qualora, per qualsiasi motivo, l'attività lavorativa del direttore tecnico sia sospesa per un periodo superiore ai 60 giorni continuativi in un anno, il titolare o gestore dell'agenzia di viaggio e turismo è tenuto a darne immediata comunicazione al Comune competente per territorio provvedendo contestualmente alla designazione temporanea di un altro direttore tecnico regolarmente iscritto all'elenco di cui all'art. 22.
7) Il titolare o gestore dell'agenzia di viaggio e turismo deve comunicare entro 30 giorni al Comune competente per territorio l'eventuale cessazione di attività da parte del direttore tecnico, indicando contestualmente il nominativo del nuovo direttore. Nel caso di motivate e documentate ragioni, il Comune può concedere una proroga del suddetto termine, limitatamente all'indicazione del nuovo direttore per un periodo non superiore a 120 giorni.
L'Art. 20 prevede lo svolgimento di un esame di idoneità:
1) L'esame di idoneità dell'esercizio della professione di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo è indetto dalla Provincia per competenza territoriale.
2) Costituiscono comunque requisiti obbligatori per l'accesso alle prove di esame:
la residenza in uno dei comuni della regione Marche,
il godimento dei diritti civili e politici,
l'aver prestato servizio presso una agenzia di viaggio e turismo per un periodo non inferiore a due anni nelle qualifiche di concetto o direttive corrispondenti ai livelli del contratto nazionale di categoria oppure, in alternativa, aver partecipato con profitto ad un corso specifico di formazione tecnico professionale di almeno seicento ore, organizzato dalla Regione Marche, da enti delegati o da enti ed associazioni autorizzati, per direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo oppure, in alternativa, il possesso del diploma di maturità di scuola media superiore rilasciato da scuole statali con indirizzo turistico.
il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da istituto statale o legalmente riconosciuto o parificato o di diploma equipollente conseguito all'estero e riconosciuto in Italia. L'equipollenza del diploma conseguito all'estero al corrispondente diploma di scuola media superiore deve risultare da apposita certificazione rilasciata a norma di legge.
La regione rilascia all'interessato che abbia superato positivamente l'esame, l'attestato di idoneità e abilitazione all'esercizio della professione di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo.
L'art. 22 prevede l'elenco regionale dei direttori tecnici di agenzia di viaggio e turismo:
1) Presso la Giunta regionale viene tenuto e aggiornato l'elenco dei direttori tecnici di agenzia di viaggio e turismo.
2) All'elenco regionale sono iscritti d'ufficio tutti i soggetti che, alla data di entrata in vigore della presente legge, risultano già inseriti nell'elenco regionale istituito con deliberazione della Giunta regionale del 5 ottobre 1987, n.5462.
3) Sono altresì iscritti nell'elenco di cui al comma 1, su domanda opportunamente documentata:
coloro che abbiano superato con esito positivo le prove d'esame di cui all'Art.20, conseguendo l'attestato di idoneità e abilitazione di cui all'Art 21, comma 6
coloro che sono in possesso dell'attestato di idoneità e abilitazione all'esercizio della professione di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo rilasciato presso altra Regione o Provincia autonoma o che comprovino l'iscrizione all'elenco della Regione di provenienza;
i cittadini italiani e degli altri Stati membri dell'Unione Europea per i quali ricorrono le condizioni di cui all'Art. 4 del d.lgs. 23 Novembre 1991,n.392;
i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea, in possesso del titolo abilitante equiparato a direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo, in base al principio di reciprocità.
4) I soggetti di cui al comma 3, punto 3 e 4, devono risultare al momento della richiesta di iscrizione nell'elenco di cui al comma 1, residenti in uno dei Comuni della Regione Marche.
5) La Giunta regionale, con apposito atto, stabilisce le modalità e i criteri per l'iscrizione nell'elenco regionale di cui comma 1 dei soggetti elencati ai punti 3 e 4 del comma 3.
6) L'iscrizione all'elenco per i cittadini residenti in Italia è subordinata al possesso, da parte dei richiedenti dei requisiti soggettivi previsti dall'Articolo 11 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Alla domanda di iscrizione devono altrsì essere allegati il certificato generale del casellario giudiziale ed il certificato dei carichi pendenti in data non anteriore a tre mesi. Si applica il disposto di cui all'Art. 6, comma 4.
7) L'elenco dei direttori tecnici di agenzia di viaggio e turismo è pubblicato ogni anno nel Bollettino della Provincia.