Source: http://www.avismarino.it/wordpress/?page_id=17
Timestamp: 2019-09-23 14:07:58+00:00
Document Index: 26630125

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 16', 'art. 8', 'art.11', 'art. 10', 'art. 15']

Statuto | Avis Marino
STATUTO DELL’AVIS COMUNALE – SEDE
L’ Associazione Volontari Itali del Sangue “AVIS – Comunale di Marino” è costituita tra coloro cha donano volontariamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.
L’Associazione ha sede legale in Marino (Roma) Via Pietro Nenni 6 ed esplica la
propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito del Comune di Marino.
L’AVIS Comunale di Marino, che aderisce all’AVIS Nazionale, Regionale e Provinciale, – equiparata o sovraordinata è dotata di piena autonomia giuridica, patrimoniale e processuale rispetto alle AVIS Nazionale, Regionale, e Provinciale medesime.
L’AVIS Comunale di Marino è un’associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, non lucrativa, che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica.
L’AVIS ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue – intero o di una sua frazione – volontaria, periodica, associata, non remunerata, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile, e della tutela del diritto alla salute.
Essa pertanto, in armonia con i fini istituzionali propri, con quelli dell’AVIS Nazionali, Provinciali, Regionale – o equiparate e sovraordinate – alle quali è associata nonché il Servizio Sanitario Nazionale, si propone:
a) sostenere i bisogni di salute dei cittadini favorendo il raggiungimento dell’autossufficenza di sangue e dei suoi derivati a livello nazionale e dei massimi livelli di sicurezza trasfusionale possibili e la promozione per il buon utilizzo del sangue ;
c) promuovere l’informazione e l’educazione sanitaria dei cittadini e nelle scuole;
Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nell’art.2 del presente Statuto, l’Avis Comunale, anche coordinandosi con l’Avis Nazionale, Regionale e Provinciale o equiparata e con le Istituzioni Pubbliche competenti, svolge, in coordinamento con l’Avis Provinciale ed in attuazione delle direttive della medesima, attività di promozione nei Comuni limitrofi nei quali non sono costituite altre associazioni Avis, attraverso le seguenti attività:
a) Attività di chiamata, effettuata tramite: convocazione telefonica diretta; invio di messaggi sms; utilizzo della rete Internet con invio di posta elettronica;
b) Attività di raccolta effettuata presso il C.R.S. di Marino,
c) Promuove e organizza campagne di comunicazione sociale, informazione e promozione del dono del sangue, nonché tutte le attività di comunicazione esterna, interna, ed Istituzionale di propria competenza territoriale;
f) Svolge, anche in armonia con gli obbiettivi e le finalità indicate dall’Avis Provinciale e/o Regionale e/o Nazionale, attività di formazione nelle materie di propria competenza anche per Istituzioni ed organizzazioni esterne, con particolare riferimento al mondo della scuola per l’istruzione, la formazione e l’aggiornamento della popolazione scolastica e del Personale docente e non docente di ogni ordine e grado e delle forze armate;
g) Promuove e partecipa ad iniziative di raccolta di fondi finalizzati a scopi solidali e umanitari, al sostegno della ricerca scientifica, alla cooperazione internazionale e allo sviluppo del settore socio-sanitario ed alla realizzazione di progetti d’interesse associativo;
i) Svolge attività di aggiornamento e formazione per i Dirigenti Avis, coordina le scuole di formazione locali nell’ambito sanitario e scolastico in ogni ordine e grado, al fine di sensibilizzare la cultura della donazione del sangue;
j) Promuove studi e ricerche, con particolare riferimento alle problematiche e dinamiche sociali, allo sviluppo del settore no-profit, ai modelli organizzativi e gestionali nella sanità, allo sviluppo scientifico, tecnologico ed organizzativo del settore trasfusionale e al modello organizzativo e di sviluppo dell’associazione;
k) Promuove e partecipa ad iniziative di raccolta fondi, finalizzate a sostegno della ricerca scientifica, allo sviluppo del settore socio-sanitario ed alla realizzazione dei progetti di interesse associativo, con particolare riferimento alla prevenzione;
Al fine del perseguimento dell’attività istituzionali e di tutte quelle ad esse strumentali, conseguenti e comunque connesse, l’Associazione può compiere esclusivamente attività commerciali e produttive marginali in osservanza delle condizioni di legge.
E’ socio dell’Avis Comunale di Marino:
a) Chi dona periodicamente il proprio sangue (Socio Effettivo);
b) Chi per ragioni di età o di salute ha cessato l’attività donazionale e partecipa con continuità alla attività associativa (Socio ex Donatore).
c) Chi non effettuando donazioni, esplica con continuità funzioni non retribuite di riconosciuta validità nell’ambito associativo (Socio Collaboratore).
L’adesione all’Avis Comunale di Marino da parte dei soggetti in possesso dei requisiti di cui al 1° comma del presente articolo deve essere deliberata, su istanza dell’interessato, dal Consiglio Direttivo Comunale.
L’adesione del socio all’Avis Comunale di Marino comporta l’automatica adesione del medesimo all’Avis Nazionale, nonché all’Avis Provinciale e Regionale o equiparate, sovraordinate.
b) Cessazione dell’attività do nazionale o di collaborazione, senza giustificato motivo, per un periodo di due anni;
d) Mancato pagamento della quota associativa per un anno, previa diffida al pagamento medesimo da parte del Consiglio Direttivo Comunale.
Il provvedimento del Collegio Regionale dei Probiviri è ricorribile, entro 30 giorni successivi all’adozione dello stesso, al Collegio Nazionale dei Probiviri, che deciderà inappellabilmente, ai sensi del c.5 dell’art. 16 dello statuto dell’Avis Nazionale.
Il provvedimento definitivo di espulsione deliberato ai sensi del presente articolo estromette il socio dell’Avis Comunale, da quella Provinciale e Regionale sovraordinate e dall’Avis Nazionale.
L’Avis Comunale di Marino istituisce un albo di benemeriti, nel quale iscrivere tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che hanno contribuito o che contribuiscono anche una tantum, con il proprio sostegno, allo sviluppo morale e materiale dell’Associazione e siano stati considerati tali dal Consiglio Direttivo Comunale.
Il Consiglio Direttico Comunale potrà attribuire la qualifica di benemerito anche a personalità del mondo scientifico e/o accademico che si siano prodigati nei campi e nelle materie afferenti all’ambito di attività associativa.
Sono organi di governo dell’Avis Comunale di Marino:
E’ organo di controllo dell’Avis Comunale di Marino il collegio dei Revisori dei Conti.
L’Assemblea Comunale degli Associati è costituita da tutti i soci che, all’atto della convocazione dell’Assemblea medesima, non abbiano presentato domanda di dimissioni e non abbiano ricevuto provvedimento di espulsione.
L’Assemblea si riunisce, in via straordinaria, ogni qualvolta deve assumere delibere di propria competenza, qualora fossero in gioco interessi vitali dell’Avis Comunale e nei casi di impossibilità di funzionamento degli organi dell’Associazione, nonché ogni qualvolta lo riterrà necessario il Presidente o fosse richiesto congiuntamente da almeno un decimo dei soci o dal Presidente o fosse richiesto congiuntamente da almeno un decimo dei soci.
In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita quando siano presenti almeno la metà dei suoi componenti, in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli associati presenti direttamente o per delega.
Nel caso di parità dei voti, la proposta oggetto di deliberazioni si intende respinta.
Il Consiglio Direttivo Comunale è composto dai membri, eletti dall’Assemblea Comunale degli Associati, nel numero stabilito dall’Assemblea elettiva.
Il Consiglio Direttivo Comunale si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno entro il 31 dicembre ed il 31 gennaio, rispettivamente per l’approvazione definitiva del preventivo finanziario e dello schema di bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Comunale degli Associati nei termini di cui al comma 6 dell’art. 8 e in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente, un terzo dei suoi componenti ovvero lo richieda il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Inoltre potrà curare la variazione – ove giudicato necessario e/o opportuno – tra i capitoli di spesa del preventivo finanziario già ratificato dall’Assemblea Comunale degli Associati, nel rispetto della somma complessiva delle uscite ovvero la variazione per nuove o maggiori spese compensate da nuove o maggiori entrate.
La convocazione viene fatta per avviso scritto o per posta elettronica, quest’ultima con conferma di ricevuta della stessa, inviata nominativamente almeno sette giorni prima e, in caso di urgenza, anche a mezzo fax, telegramma o posta elettronica inviato almeno due giorni prima.
Determina la decadenza dal Consiglio:
a) La mancata partecipazione alle sedute del Consiglio Direttivo Comunale per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, con deliberazione adottata all’atto dell’approvazione del verbale della seduta successiva a quella in cui si è verificata la terza assenza.
b) La mancata partecipazione alla vita associativa, nonché ai compiti istituzionali ricoperti con delibera adottata dalla maggioranza del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo Comunale potrà altresì, ove ritenuto necessario e/o opportuno, nominare un Direttore Generale e/o un Direttore Amministrativo, fissandone con apposita delibera competenze, funzioni, compensi e durata dell’incarico.
Il Consiglio Direttivo Comunale potrà, inoltre, costituire un Comitato Esecutivo – composto secondo le modalità enucleate con apposita delibera, nella quale verranno stabilite anche le competenze del Comitato medesimo, nonché emanare regolamenti per la disciplina dell’associazione.
Nei casi di necessità e di urgenza e/o ove sia impossibile convocare tempestivamente il Consiglio Direttivo Comunale nei termini e con i quorum costitutivi e deliberativi di cui ai commi 5 e 6 del presente articolo, si applica la lett. d) del 2° comma dell’art.11.
I poteri del Consiglio Direttivo Comunale possono essere singolarmente delegati, dall’organo stesso, al Presidente, al Vicepresidente, all’Ufficio di Presidenza, al Comitato esecutivo – se costituito – al Direttore Amministrativo – se nominato – o ad uno o più consiglieri.
a) Convocare e presiedere l’Assemblea Comunale degli Associati, il Consiglio Direttivo Comunale e l’Ufficio di Presidenza, nonché formulare l’ordine del giorno;
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti nominati dall’Assemblea Comunale degli Associati tra soggetti dotati di adeguata professionalità e dei quali almeno il Presidente sia iscritto al Registro dei Revisori dei contabili.
Il patrimonio dell’Avis Comunale, costituito da beni mobili ed immobili, ammonta attualmente a complessivi € 5.500,00 (cinquemilacinquecento/00);
f) Ogni altro incremento derivante anche dalle attività commerciali e produttive marginali svolte dall’Avis Comunale e delle attività economiche, finanziarie e patrimoniali svolte direttamente o indiretamente dall’Avis Comunale.
Il Consiglio Direttivo Comunale provvederà all’investimento, all’utilizzo ed all’amministrazione dei fondi di cui dispone l’Associazione, nel rispetto dei propri scopi.
Il Presidente, i Vicepresidenti, il Segretario e il Tesoriere non possono detenere la medesima carica per più di due mandati consecutivi. Nel computo dei mandati si intendono compresi anche quelli già iniziati e poi interrotti per qualsiasi causa nonché quelli svolti ai sensi di cui al combinato disposto dei commi 9,10, e 12 dell’art. 10, salvo che i mandati medesimi siano stati svolti per periodi non superiori ad un anno.
c 1 Lo scioglimento dell’Avis Comunale di Marino può avvenire con delibera dell’Assemblea Comunale degli Associati, su proposta del Consiglio Direttivo Comunale,
solo in presenza del voto favorevole di almeno tre quarti dei suoi componenti.
c. 2 In caso di scioglimento, dopo aver provveduto alla liquidazione di tutte le passività e pendenze, i beni residui saranno devoluti all’Avis provinciale o ad altra organizzazione che persegue finalità analoghe, sentito l’organismo di controllo di cui alla legge 662/96, in alternativa all’Avis Nazionale.
ART, 17 – RINVIO
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dello Statuto e del Regolamento dell’AVIS Nazionale, quelle dello Statuto dell’AVIS provinciale o equiparata e di quello dell’AVIS Regionale sovraordinate che afferiscano all’AVIS Comunale, nonché quelle del codice civile e delle altre leggi vigenti in materia e, in particolare, della L.266/91 e del D. Lgs. 460/97 e successive loro modificazioni ed integrazioni.
c. 1 Nelle more dell’approvazione del presente statuto nei modi e nei tempi di legge, si applicano le disposizioni del vigente statuto dell’AVIS Nazionale.
c.2 I titolari di cariche sociali mantengono l’incarico ­- salvo dimissioni o altro personale impedimento – fino alla scadenza naturale del mandato quadriennale iniziato sotto la vigenza del testo statutario attualmente in vigore.
c. 3 Nel computo dei mandati di cui al comma 3 dell’art. 15 del presente Statuto si considerano anche quelli espletati precedentemente.
c. 4 L’entrata in vigore del presente Statuto comporta l’immediata abrogazione di tutte le normative regionali e di ogni altra disposizione da esse derivante oggi vigente.
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