Source: http://www.bloglavoro.com/2007/12/18/concorso-isfol-due-posti-dirigente-amministrativo-iia-fascia.htm
Timestamp: 2019-05-20 17:26:10+00:00
Document Index: 103398196

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 28', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 127', 'sentenza ', 'art. 39', 'art. 46', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 444', 'sentenza ', 'art. 76', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 53', 'art. 76', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 28', 'art. 46', 'art. 76', 'art. 444', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 127', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 39']

CONCORSO ISFOL DUE POSTI DIRIGENTE AMMINISTRATIVO IIa FASCIA
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Scritto da: Redazione Bloglavoro 18 Dicembre 2007 – 18 Dicembre 2007 - 14:23
Dalla sua fondazione, l’Isfol realizza ricerche, studi, e indagini sulle tematiche afferenti a:
* i fabbisogni formativi e professionali e le competenze;
* i sistemi di formazione iniziale, continua e permanente;
* le politiche attive del lavoro e l’incontro tra domanda e offerta;
* i processi di programmazione e valutazione delle politiche del lavoro e della formazione;
* le metodologie e gli strumenti per la formazione e l’orientamento dei lavoratori,
* le politiche per l’inclusione sociale e le parità di opportunità
Concorso pubblico nazionale, per esami, a n. 2 posti di dirigente amministrativo di seconda fascia, con contratto a tempo indeterminato, per la Direzione Amministrativa e per la Direzione Controllo di Gestione presso l’Amministrazione Centrale dell’ISFOL con sede in Roma.
VISTO il D.P.C.M. 19 marzo 2003, recante “Nuovo Statuto dell’ISFOL”;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 – Testo Unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato e le relative norme di esecuzione, approvate con Decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686;
VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 – Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la Legge 10 aprile 1991, n. 125 – Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro;
VISTA la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 – Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone portatrici di handicap;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174 – Regolamento recante norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le Amministrazioni pubbliche;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 – Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la Legge 15 maggio 1997, n. 127 – Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la Legge 12 marzo 1999, n. 68 – Norme per il diritto al lavoro dei disabili;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 – Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 4 agosto 2000 pubblicato nella G.U. n. 245 del 19 ottobre 2000, recante determinazione delle classi delle lauree universitarie;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 28 novembre 2000 pubblicato nella G.U. n. 18 del 23 gennaio 2001, recante determinazione delle classi delle lauree universitarie specialistiche;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e del Ministro per la Funzione Pubblica 5 maggio 2004 pubblicato nella G.U. n. 196 del 21 agosto 2004, recante equiparazioni dei diplomi di laurea (DL) secondo il vecchio ordinamento alle nuove classi delle lauree specialistiche (LS), ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici;
VISTA la Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica n. 4/5 dell’8 novembre 2005 recante indicazioni in materia di riconoscimento dei titoli di recente previsione in relazione all’accesso nelle pubbliche amministrazioni;
VISTA la Legge 15 luglio 2002, n. 145 – Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e privato;
VISTA la Circolare del Ministro per la Funzione Pubblica del 31 luglio 2002 concernente le modalità applicative della Legge sul riordino della dirigenza;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n. 272 – Regolamento di disciplina in materia di accesso alla qualifica di dirigente, ai sensi dell’art. 28, comma 5, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165;
CONSIDERATO il combinato disposto di cui all’art. 3, comma 2 ed all’art. 22, comma 2, del predetto Regolamento n. 272/2004, ai sensi del quale in sede di prima applicazione, il trenta per cento dei posti messi a concorso è riservato al personale appartenente da almeno 15 anni alla qualifica apicale, comunque denominata, della carriera direttiva dell’ISFOL e nel caso in cui detta quota non venga interamente ricoperta da personale in possesso delle caratteristiche sopra citate, la parte rimanente, fino alla concorrenza del trenta per cento dei posti messi a concorso, è riservata a personale dipendente dell’ Istituto stesso;
VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 – Codice in materia di protezione dei dati personali;
VISTE le modifiche al Regolamento di organizzazione e funzionamento dell’ISFOL, approvate dal Consiglio di Amministrazione con Delibera n. 10 del 3 ottobre 2007 e dal Ministero vigilante con nota n. 17/VI/0030377 del 9 novembre 2007;
VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 24 del 29 dicembre 2004 con la quale è stata rideterminata la dotazione organica dell’ISFOL ai sensi dell’art. 1, comma 93, della Legge n. 311/04;
VISTO il nulla osta a bandire il concorso per la copertura di due posti di dirigente amministrativo di seconda fascia rilasciato dal Dipartimento della Funzione Pubblica con nota n. 0032092 del 8 agosto 2007 a seguito della comunicazione preventiva ex art. 34-bis del Decreto Legislativo n. 165/2001 inoltrata dall’ISFOL con nota prot. 10196 del 31 luglio 2007;
VERIFICATA la sussistenza delle disponibilità finanziarie.
E’ emanato un bando di concorso, secondo il testo appresso specificato, per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 2 dirigenti amministrativi di seconda fascia, per la Direzione Amministrativa e per la Direzione Controllo di Gestione presso l’Amministrazione Centrale dell’ISFOL con sede in Roma.
1. E’ indetto un concorso pubblico nazionale, per esami, a n. 2 posti di dirigente amministrativo di seconda fascia con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per la Direzione Amministrativa e per la Direzione Controllo di Gestione presso l’Amministrazione Centrale dell’ISFOL con sede in Roma.
2. Ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 3, comma 2 ed all’art. 22, comma 2, del DPR 24 settembre 2004, n. 272 recante il regolamento di disciplina in materia di accesso alla qualifica di dirigente, ai sensi dell’art. 28, comma 5, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, uno dei posti messi a concorso è riservato al personale dell’ISFOL che risulterà idoneo, appartenente da almeno 15 anni alla qualifica apicale, comunque denominata, della carriera direttiva o, in subordine, in caso di impossibilità, a personale dipendente dell’ISFOL, purchè in possesso dei requisiti di cui all’art. 2.
3. Coloro che intendano avvalersi della suddetta riserva dovranno dichiararlo espressamente nella domanda di ammissione al concorso, secondo quanto specificato nel successivo art. 4.
4. I posti riservati, se non utilizzabili a favore delle sopra indicate categorie di riservatari, sono conferiti ai candidati risultati idonei secondo l’ordine di graduatoria.
5. Eventuali altri titoli di riserva dei posti, previsti dalle vigenti disposizioni, saranno presi in considerazione unicamente nel caso in cui non sia possibile dare corso alla riserva di cui al precedente comma 2).
Candidati ammessi a partecipare
1. Al concorso sono ammessi a partecipare i candidati che si trovano nelle seguenti posizioni:
a) i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di uno dei titoli di studio di cui al successivo art. 3, comma a), che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, almeno tre anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea. Per i dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a seguito di corso-concorso, il periodo di servizio è ridotto a quattro anni;
b) i soggetti in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’art. 1, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, muniti di uno dei titoli di studio di cui al successivo art. 3, lettera b), che abbiano svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;
c) i soggetti muniti di uno dei titoli di studio di cui al successivo art. 3, lettera b), che abbiano ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni alla data di scadenza del presente bando di concorso;
d) i cittadini italiani, forniti di idoneo titolo di studio universitario tra quelli di cui al successivo art. 3, lettera b), che abbiano maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.
a) per i candidati che si trovano nella posizione di cui al precedente art. 2, lettera a), titolo di studio di primo livello denominato laurea (L) previsto dall’art. 3 del regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei approvato con Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 1999, n. 509 e successive modificazioni ovvero diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento;
b) per i candidati che si trovano nella posizione di cui al precedente art. 2, lettere b), c) e d), titolo di studio di secondo livello denominato laurea specialistica (LS) ovvero laurea magistrale (LM) previsto dall’art. 3 del regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei approvato con Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, così come modificato dal Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 22 ottobre 2004, n. 270 ovvero diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento.
I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, riconosciuto equipollente dalle vigenti disposizioni, dovranno produrre il provvedimento che riconosca l’equipollenza ed allegare alla domanda di ammissione al concorso il titolo stesso tradotto ed autenticato dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana;
d) idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego. In base alla vigente normativa l’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso;
g) non essere stato destituito, dispensato da precedente impiego presso una pubblica amministrazione ovvero non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del T.U. delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, ovvero di non essere stato licenziato in applicazione delle normative di cui ai CCNL e di non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato (la dichiarazione va resa anche in assenza di rapporti di pubblico impiego);
h) età non inferiore agli anni diciotto.
2. I requisiti di cui di cui al presente articolo debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione al concorso.
3. L’ammissione al concorso avviene con riserva di accertamento del possesso dei requisiti dichiarati dai candidati.
4. L’amministrazione può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato del Direttore Generale dell’Istituto, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.
1. La domanda di ammissione al concorso deve essere redatta, possibilmente dattiloscritta, secondo lo schema di cui all’Allegato A, reperibile anche sul sito internet dell’ISFOL www.isfol.it ed inoltrata esclusivamente a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento all’ISFOL – Ufficio Concorsi – Via Giovan Battista Morgagni, 33 – 00161 Roma, entro il termine perentorio di giorni trenta a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – IV serie speciale – Concorsi ed esami, riportando sulla busta la seguente dicitura: “Concorso dirigente amministrativo”. A tal fine, fanno fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante. Qualora il termine di scadenza indicato cada in giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno feriale successivo.
2. I candidati dovranno compilare il modello di domanda sopra indicato in tutte le sue parti. La domanda di ammissione al concorso deve essere sottoscritta con firma autografa dal candidato. La firma dell’aspirante in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione ai sensi dell’art. 39 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445.
I candidati la cui domanda di partecipazione al concorso risulti priva della prevista sottoscrizione saranno esclusi dalla procedura concorsuale con provvedimento del Direttore Generale.
3. Nella domanda di partecipazione al concorso il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’art. 46 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni:
d) residenza ed esatto indirizzo al quale si richiede che venga trasmessa ogni comunicazione, corredato dal recapito telefonico e dall’indicazione del codice di avviamento postale, con l’impegno di dare tempestiva notizia di ogni variazione intervenuta;
e) titolo di studio posseduto ed estremi relativi al suo conseguimento;
f) la posizione posseduta tra quelle previste per l’ammissione al concorso di cui al precedente art. 2;
g) se si trova nelle condizioni previste dall’art. 1, comma 2, ai fini delle riserve di posti;
i) il comune nelle cui liste elettorali è iscritto ovvero i motivi della mancata iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
j) di non aver riportato condanne penali ovvero le eventuali condanne penali riportate (anche se siano stati concessi amnistia, indulto, condono, perdono giudiziale ovvero applicazione della pena su richiesta delle parti ex art. 444 c.p.p.) e/o gli eventuali procedimenti penali pendenti a proprio carico in Italia o all’estero;
k) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
l) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente, insufficiente rendimento ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale ovvero di non essere stato licenziato in applicazione delle normative sanzionatorie di cui ai relativi CCNL e di non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato (la dichiarazione va resa anche in assenza di rapporti di pubblico impiego);
m) di essere idoneo al servizio continuativo ed incondizionato nell’impiego al quale il concorso si riferisce;
n) il possesso di eventuali titoli di riserva e/o preferenza a parità di merito. I suddetti titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. I titoli non espressamente dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso non saranno presi in considerazione in sede di formazione della graduatoria;
o) la lingua straniera, da scegliere tra inglese, francese, tedesco, la cui conoscenza verrà accertata nel corso della prova orale.
Ai sensi del predetto DPR n. 445/2000 le dichiarazioni rese e sottoscritte dai candidati hanno valore di autocertificazione. L’ISFOL potrà effettuare idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Nel caso di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, oltre all’esclusione dal concorso, troveranno applicazione le sanzioni penali di cui all’art. 76 del sopra citato DPR n. 445/2000.
4. Ai fini della verifica dei requisiti previsti per la partecipazione al concorso di cui al precedente art. 2 il candidato dovrà, altresì, dichiarare in quale posizione si trovi tra quelle elencate con le lettere a), b), c) e d) nel suddetto articolo ed inoltre:
se si trova nella posizione di cui alla lettera a) dovrà dichiarare:
– l’amministrazione di appartenenza, la qualifica attualmente rivestita e la sua decorrenza, nonché l’attuale sede di servizio;
– l’eventuale possesso del diploma di specializzazione;
– se reclutato in un’amministrazione statale a seguito di corso-concorso;
– gli estremi dei provvedimenti relativi alla concessione di periodi di aspettativa, la durata dei periodi stessi nonché ogni altro provvedimento interruttivo del computo dell’effettivo servizio. Tale dichiarazione va resa anche se negativa;
se si trova nella posizione di cui alla lettera b) dovrà dichiarare:
– l’ente o struttura pubblica di appartenenza, la qualifica attualmente rivestita e la sua decorrenza, nonché l’attuale sede di servizio;
se si trova nella posizione di cui alla lettera c) dovrà dichiarare:
– l’amministrazione e l’ufficio presso i quali ha ricoperto incarichi dirigenziali od equiparati nonché il periodo di servizio prestato con le suddette funzioni;
se si trova nella posizione di cui alla lettera d):
dovrà dichiarare ed altresì certificare, allegando idonea documentazione in originale o in copia autenticata oppure in copia corredata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt. 19 e 47 del DPR n. 445/2000 sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, da rendersi secondo lo schema di cui all’allegato C, l’ente o l’organismo internazionale presso il quale ha maturato esperienze lavorative, indicando il periodo di servizio prestato nonché la posizione funzionale nella quale ha svolto il predetto servizio.
5. Non si tiene conto delle domande incomplete. In particolare, la mancata dichiarazione anche di una sola delle dichiarazioni di cui al presente articolo ovvero la generica dichiarazione del possesso di una delle posizioni di cui all’art. 2 comporterà l’esclusione dalla procedura concorsuale.
6. Comporterà altresì l’esclusione dal concorso l’invio della domanda oltre il termine previsto al precedente comma 1.
7. I candidati riconosciuti portatori di handicap ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 devono fare esplicita richiesta nella domanda di partecipazione, in relazione al proprio handicap, riguardo l’ausilio necessario, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento delle prove concorsuali. A tal fine la domanda di partecipazione deve essere corredata, giusta circolare n. 6 del 24 luglio 1999, prot. n. 42304/1999, del Dipartimento della Funzione Pubblica, da una certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria che specifichi gli elementi essenziali in ordine ai benefici di cui sopra, al fine di consentire all’amministrazione di predisporre in tempo utile i mezzi e gli strumenti atti a garantire un regolare svolgimento delle predette prove.
8. L’amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di irreperibilità del destinatario e di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte o incomplete indicazioni del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione di cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
9. I dati personali dichiarati dai candidati nella domanda di partecipazione al concorso saranno trattati esclusivamente per le finalità inerenti alla presente procedura concorsuale ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
10. L’ISFOL potrà disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla procedura concorsuale dei candidati in difetto dei requisiti prescritti.
1. La commissione esaminatrice, da nominarsi con atto del Presidente, è composta secondo quanto stabilito dall’art. 4 del DPR 24 settembre 2004, n. 272, ed, in particolare:
– il Presidente della Commissione è scelto tra magistrati amministrativi, ordinari, contabili, avvocati dello Stato, dirigenti di prima fascia, professori di prima fascia di università pubbliche o private;
– i componenti sono scelti tra dirigenti di prima fascia delle amministrazioni pubbliche, professori di prima fascia di università pubbliche o private, nonché tra esperti di comprovata qualificazione nelle materie oggetto del concorso;
– le funzioni di segretario sono svolte da personale appartenente al profilo di funzionario di amministrazione.
2. La commissione esaminatrice può essere integrata da uno o più componenti esperti nelle lingue straniere oggetto del concorso e da uno o più componenti esperti di informatica.
1. Le prove di esame consistono in due prove scritte ed in una prova orale. La durata di ciascuna delle prove scritte sarà stabilita dalla Commissione esaminatrice
2. La prima prova scritta, a contenuto teorico, potrà riguardare seguenti materie: contabilità di stato e degli enti pubblici, analisi e contabilità dei costi, diritto amministrativo.
3. La seconda prova scritta, a contenuto pratico, sarà diretta ad accertare l’attitudine del candidato alla soluzione corretta, sotto il profilo della legittimità, della convenienza e della efficienza ed economicità organizzativa di questioni connesse con l’attività istituzionale dell’ISFOL e con particolare riguardo alle tematiche connesse alla gestione di Programmi e Fondi Comunitari.
4. La prova orale consiste in un colloquio interdisciplinare sulle materie oggetto delle prove scritte, nonché sulle seguenti materie: ordinamento degli enti pubblici di ricerca, elementi di diritto comunitario, controllo di gestione nelle pubbliche amministrazioni, ordinamento ed organizzazione dell’ISFOL e mira ad accertare la preparazione e la professionalità del candidato, nonché l’attitudine all’espletamento delle funzioni dirigenziali. Detto colloquio comprende una prova di conoscenza, di una lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: inglese, francese, tedesco.
5. Nel corso della prova orale è accertata altresì la conoscenza dell’utilizzo del personal computer e dei software applicativi più diffusi da realizzarsi eventualmente anche mediante una verifica pratica, nonché la conoscenza da parte del candidato delle problematiche e delle potenzialità connesse all’uso degli strumenti informatici in relazione ai processi comunicativi in rete, all’organizzazione e gestione delle risorse ed al miglioramento dell’efficienza degli uffici e dei servizi.
6. La Commissione esaminatrice stabilisce preventivamente i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali da formalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i punteggi da attribuire alle singole prove.
7. Ciascuna prova è valutata in centesimi. Per superare le prove scritte ed essere ammessi al colloquio i candidati devono riportare in ciascuna prova scritta un punteggio non inferiore a sessanta centesimi. Per superare il colloquio è necessario conseguire un punteggio non inferiore a settanta centesimi.
8. Al termine di ogni seduta per i colloqui orali la commissione forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione del voto da ciascuno riportato nel colloquio, elenco che, sottoscritto dal Presidente e dal segretario della Commissione, è affisso presso la sede ove si svolge la prova orale.
9. Il punteggio complessivo è determinato sommando i voti riportati in ciascuna prova scritta ed il voto riportato nella prova orale.
1. Le prove scritte hanno luogo nei giorni, ora e locali indicati nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale – Concorsi ed esami e verranno, comunque, resi noti attraverso la contestuale pubblicazione sul sito istituzionale www.isfol.it. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. Pertanto, i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dalle prove scritte sono tenuti a presentarsi, muniti di un valido documento di riconoscimento, nel luogo e nell’ora indicati nel predetto avviso. I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove scritte verranno considerati rinunciatari.
2. I candidati non possono introdurre, nelle sedi delle prove, carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie; possono consultare soltanto i dizionari, nonché i codici ed altri testi di legge non commentati. L’uso di telefoni cellulari e, comunque, ogni tipo di comunicazione con l’esterno comporta l’esclusione dalla prova.
3. L’avviso per sostenere la prova orale sarà dato ai singoli candidati, che abbiano conseguito l’ammissione alla predetta prova, almeno venti giorni prima della data in cui devono sostenerla a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento. Con il medesimo avviso sarà data comunicazione del voto riportato dall’interessato in ciascuna delle prove scritte.
4. La mancata partecipazione alle prove, per qualunque motivo, comporta rinuncia di partecipazione alla procedura concorsuale.
1. I candidati che abbiano superato la prova orale devono far pervenire, mediante raccomandata con avviso di ricevimento all’ISFOL – Ufficio Concorsi – Via Giovan Battista Morgagni, 334 – 00161 Roma, entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto la prova orale, i documenti in carta semplice attestanti il possesso di eventuali titoli di riserva e/o dei titoli di preferenza previsti dall’art. 5 del DPR n. 487/94. A tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
2. I suddetti titoli, fermo restando quanto espressamente previsto dall’art. 1, comma 5, saranno valutati esclusivamente se già dichiarati nella domanda di ammissione al concorso e purchè risulti dai medesimi il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura concorsuale.
3. Tali documenti possono essere sostituiti, nei casi previsti dagli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000, da dichiarazione sostitutiva di certificazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, da rendersi secondo lo schema di cui agli allegati B e C.
1. La graduatoria di merito dei candidati è formulata secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato, con l’osservanza, a parità di merito, delle preferenze previste dall’art. 8 del presente bando.
2. E’ dichiarato vincitore, nel limite dei posti messi a concorso, il candidato utilmente collocato nella graduatoria di merito, formata sulla base del punteggio complessivo riportato nelle prove di esame secondo il computo di cui all’art. 6 del presente bando.
3. La graduatoria di merito, unitamente alla declaratoria dei vincitori, è approvata con atto del Direttore Generale, previo accertamento della regolarità della procedura concorsuale, e pubblicata sul sito internet dell’ISFOL www.isfol.it. Di tale pubblicazione è data notizia mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – IV Serie Speciale – Concorsi ed esami.
1. L’assunzione dei vincitori e la connessa stipula del contratto individuale di lavoro sono inderogabilmente condizionate al rispetto delle modalità e delle limitazioni previste dalla legislazione vigente in materia di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni.
2. I vincitori del presente concorso, quando ne ricorreranno le condizioni di cui al comma 1, saranno invitati ad assumere servizio in prova nella qualifica di dirigente amministrativo di seconda fascia, in una delle due posizioni oggetto del presente concorso, previa stipula di apposito contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato. In caso di mancata assunzione in servizio nel termine stabilito, fatti salvi comprovati e giustificati motivi di impedimento, non si potrà dare luogo alla stipula del contratto individuale di lavoro.
3. L’ISFOL, prima di procedere alla stipulazione del contratto individuale di lavoro inviterà gli stessi vincitori a presentare o far pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro trenta giorni dal ricevimento del predetto invito, il certificato medico attestante l’idoneità fisica all’impiego di cui al presente bando, nonché la documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti per l’ammissione alla procedura concorsuale di cui al presente bando di concorso. I vincitori potranno altresì comprovare il possesso dei predetti requisiti producendo apposite dichiarazioni sostitutive di certificazioni. Nello stesso termine di giorni trenta i vincitori saranno invitati, inoltre, a presentare o far pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento la dichiarazione dell’insussistenza di situazioni di incompatibilità e cumulo di impieghi di cui all’art. 53 del Decreto Legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni.
4. L’amministrazione provvede ad effettuare idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Qualora dal controllo dovesse emergere la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del DPR n. 445/2000 in materia di sanzioni penali per false dichiarazioni.
5. In caso di mancata presentazione della suddetta documentazione nei termini indicati, fatta salva la possibilità di una proroga degli stessi a richiesta dell’interessato nel caso di comprovato impedimento, non si potrà dare luogo alla stipula del contratto individuale di lavoro.
6. Il certificato medico, di data non anteriore a sei mesi dal termine fissato nella richiesta di presentazione dei documenti, rilasciato da un medico dell’azienda sanitaria locale competente per territorio o da un medico militare in servizio permanente effettivo, deve attestare che il candidato sia fisicamente idoneo al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego al quale il concorso si riferisce.
7. Qualora il candidato sia affetto da qualche imperfezione fisica, il certificato deve farne menzione con la dichiarazione che l’imperfezione stessa non sia tale da menomare l’attitudine dell’aspirante all’impiego stesso ed al normale e regolare rendimento di lavoro.
8. Qualora il candidato sia invalido, il certificato medico deve essere rilasciato esclusivamente dalla A.S.L. di appartenenza dell’aspirante e contenere, oltre all’esatta descrizione della natura e del grado di invalidità, nonché una descrizione delle condizioni attuali risultanti da un esame obiettivo, anche la dichiarazione che l’invalido non ha perduto la capacità lavorativa e che egli, per la natura ed il grado della menomazione, non può arrecare danno alla salute ed alla incolumità dei colleghi di lavoro ed alla sicurezza degli impianti ed, inoltre, che il suo stato fisico è compatibile con l’esercizio delle funzioni da svolgere.
9. La capacità lavorativa dei candidati portatori di handicap è accertata dalla commissione di cui all’art. 4 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104.
10. L’amministrazione ha, comunque, la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i candidati vincitori del concorso.
1. Ai sensi dell’art. 13, comma 1, del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 i dati personali forniti dai candidati sono raccolti presso la Direzione Generale – Ufficio Concorsi – dell’ISFOL per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati manualmente e con modalità informatica, anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalità inerenti la gestione del rapporto di lavoro medesimo.
3. L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del suddetto Decreto Legislativo n. 196/2003. Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti dell’ISFOL.
1. Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente bando si rinvia, in quanto applicabile, alla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego ed, in particolare, alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, al DPR 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni ed al DPR 24 settembre 2004, n. 272, Regolamento di disciplina in materia di accesso alla qualifica di dirigente ai sensi dell’art. 28, comma 5, del Decreto Legislativo n. 165/2001.
2. Il presente bando sarà pubblicato, oltre che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami, anche sul sito internet www.isfol.it.
Roma, lì …………………….
Dott. Giovanni Principe
Schema della domanda da redigersi su carta libera, possibilmente dattiloscritta o a carattere stampatello in modo leggibile.
Concorso dirigente amministrativo (da riportare sul frontespizio della busta)
All’Istituto per lo Sviluppo della
Via G. Battista Morgagni, 33
Il/la sottoscritto(a), …………………………….., nat… a ……………. prov. di …………. …….
il ……….……., codice fiscale ……………………….. e residente in …………………………….
(prov. di ………) via………………………………………………………………. CAP ………, telefono …………………………;
di essere ammess…. a partecipare al concorso pubblico per esami a n. 2 posti di dirigente amministrativo di seconda fascia con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per la Direzione Amministrativa e per la Direzione Controllo di Gestione presso l’Amministrazione Centrale dell’ISFOL con sede in Roma, di cui al bando pubblicato sul sito istituzionale dello stesso Istituto previo avviso nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale – Concorsi ed esami n. .…. del ………….
A tal fine dichiara, sotto la propria responsabilità e consapevole che le dichiarazioni rese e sottoscritte nella presente domanda hanno valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000 e che, nel caso di falsità in atti o dichiarazioni mendaci, troveranno applicazione le sanzioni previste dall’art. 76 del predetto DPR n. 445/2000:
1) di essere cittadino italiano;
2) di godere dei diritti civili e politici e di essere iscritto nelle liste elettorali del comune di …….……… oppure di non essere iscritto nelle liste elettorali o di essere stato cancellato dalle liste elettorali per i seguenti motivi: ……………..;
3) di non avere mai riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali pendenti oppure di aver riportato le seguenti condanne: ………….. (indicare la data del provvedimento e l’autorità che lo ha emesso anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale, applicazione della pena su richiesta delle parti ex art. 444 codice procedura penale ed i procedimenti penali pendenti in Italia od all’estero di cui si è a conoscenza; la dichiarazione va resa anche in assenza di condanne penali e di procedimenti penali pendenti);
4) di essere in possesso del seguente titolo di studio…………………conseguito presso…………………in data (indicare giorno, mese ed anno);
5) di trovarsi nella seguente posizione di cui all’art. 2 del bando di concorso (b):
a) Amministrazione pubblica: ……………………………
Posizione funzionale:…………………………………
Corso – concorso di reclutamento presso:…………………………
Diploma di Specializzazione conseguito presso……………
in data……………(indicare giorno, mese, anno)
Periodo di servizio prestato nella posizione funzionale:
dal:……………………al:……………………(indicare giorno, mese, anno)
b) Ente o struttura pubblica:……………………………
Qualifica di dirigente:………………….………
Periodo di servizio prestato nella qualifica dirigenziale:
dal:……………………al:……………… (indicare giorno, mese, anno)
c) Amministrazione pubblica:………………………………
Incarico dirigenziale od equiparato:………………………
Periodo di servizio prestato nell’incarico dirigenziale od equiparato:
dal:……………………al:………………… (indicare giorno, mese, anno)
d) Ente od organismo internazionale:………………………
Posizione funzionale apicale:…………………………………
Periodo di servizio prestato nella posizione funzionale apicale:
6) di aver svolto presso la predetta Amministrazione/Ente/Struttura pubblica od Organismo Internazionale, nella posizione/qualifica/incarico su indicato le seguenti funzioni: (indicare sinteticamente le principali funzioni svolte)
7) di aver fruito dei seguenti periodi di aspettativa (indicare giorno, mese, anno) ovvero di non aver fruito di alcun periodo di aspettativa:
dal:…………………al:………………………………motivo:………………………………
dal:…………………al:………………………………motivo:………………………………dal:…………………al:………………………………motivo:………………………………
8) di avere diritto alla riserva di uno dei posti messi a concorso di cui all’art. 1, comma 2, del bando di concorso in quanto dipendente dell’ISFOL nella qualifica di:………………………………dal:…………..(indicare giorno, mese, anno);
9) di trovarsi per quanto riguarda gli obblighi militari nella seguente posizione:…..………………………………………….;
10) di essere fisicamente idoneo al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego al quale il concorso si riferisce;
11) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego statale ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), Testo Unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile ovvero di non essere stato licenziato in applicazione delle normative sanzionatorie di cui ai relativi CCNL e di non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
12) di essere in possesso dei seguenti titoli di riserva e/o preferenza da far valere a parità di merito……………………………………………….. (c);
13) di voler sostenere la prova orale d’accertamento della conoscenza di una lingua straniera fra quelle indicate nel bando di concorso (inglese, francese, tedesco) in: …………………….. ;
14) di essere portatore del seguente handicap..……………………….. e pertanto si richiede, per lo svolgimento delle prove d’esame, in relazione alla propria condizione, i seguenti ausili e la concessione dei seguenti tempi aggiuntivi: ………………………………………………………………………………………………..Si allega certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria (d).
Recapito cui indirizzare eventuali comunicazioni:
via ………………… n. ……. c.a.p. …………. città …………………… (prov. ………..)
telefono:………………………………..
Il/la sottoscritt… si impegna a segnalare tempestivamente, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, le variazioni di indirizzo e/o recapito che dovessero intervenire successivamente alla presentazione della presente domanda.
Il/la sottoscritt…, infine, esprime il proprio consenso affinché i dati personali forniti possano essere trattati, nel rispetto del Decreto Legislativo n. 196/2003, per gli adempimenti connessi alla presente procedura concorsuale.
Luogo e data ………………….. Firma …………………….(e)
(b) Compilare solo la parte relativa alla posizione di interesse. Per la posizione di cui alla lettera d) allegare idonea certificazione in originale o in copia autenticata oppure in copia corredata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt. 19 e 47 del DPR n. 445/2000, così come previsto dall’art. 4, comma 4, del bando di concorso.
(d) La certificazione dovrà specificare gli elementi essenziali relativi alla propria condizione, così come previsto dall’art. 4, comma 7, del bando di concorso.
(e) La firma autografa del candidato, obbligatoria pena l’esclusione dal concorso, non è soggetta ad autenticazione ai sensi dell’art. 39 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445.
Errata corrige: allegato A – Modello di domanda
…l…. sottoscritt….,
cognome ……………………………nome……………………………………………………………………..
nat………a……………………………provincia……………..il…..…………………………………………..
codice fiscale……………………………………………………..………………..…..………………………..
attualmente residente a………………….………………..……………………………………………………..
provincia…………………………..indirizzo……………………………………….………….……………….………………………………………………
cognome …………………………………………… nome……………………………………………….
nat………a……….……………………provincia..……………..il…..…………………………………….
codice fiscale……………………………………………………..………………..…..……………………
attualmente residente a………………….………………..…………………………………………………
provincia…………………………..indirizzo……………………….………………………………………
c.a.p………….. telefono………………………….…, consapevole che le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, dichiara:
……………………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………………………………………………………………………
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