Source: http://www.esproprionline.it/site/d_News.asp?CategoriaNews=7&TD02_ID=349
Timestamp: 2018-10-17 14:11:20+00:00
Document Index: 180339728

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10']

Esproprionline.it -TAR BASILICATA 29/11/2003 - LA MODESTA ENTITA' DELL'OPERA NON VALE AD ESIMERE DALL'APPOSIZIONE DEL VINCOLO-Meri lavori di adeguamento e ristrutturazione di una strada, che però presuppongono espropriazioni, non esimono dalla necessità di apporre il vincolo. Nel caso in questione l’area era sempre rimasta destinata a zona agricola. Meri lavori di adeguamento e ristrutturazione di una strada, che però presuppongono espropriazioni, non esimono dalla necessità di apporre il vincolo. Nel caso in questione l’area era sempre rimasta destinata a zona agricola." />
TAR BASILICATA 29/11/2003 - LA MODESTA ENTITA' DELL'OPERA NON VALE AD ESIMERE DALL'APPOSIZIONE DEL VINCOLO
Meri lavori di adeguamento e ristrutturazione di una strada, che però presuppongono espropriazioni, non esimono dalla necessità di apporre il vincolo. Nel caso in questione l’area era sempre rimasta destinata a zona agricola.
TAR BASILICATA 29/11/2003: meri lavori di adeguamento e ristrutturazione di una strada, che però presuppongono espropriazioni, non esimono dalla necessità di apporre il vincolo. Nel caso in questione l’area era sempre rimasta destinata a zona agricola. Secondo il collegio: “La circostanza, evidenziata dalla parte resistente, dell’essere, i lavori in questione, volti non già a realizzare una nuova strada bensì a migliorare la sicurezza e la funzionalità della confluenza della preesistente strada provinciale mediante adeguamento e ristrutturazione d’una vicina strada comunale non valgono ad escludere la necessità d’una variante da sottoporre, ex art. 1 co. 5 L. n.1/78, alla necessaria approvazione regionale atteso che, comunque, l’iniziativa ablatoria della provincia ha colpito un immobile la cui destinazione non era a pubblici servizi. Ciò detto se ne evince che, non avendo la dichiarazione di p.u. di cui alla approvazione del progetto mai conseguito, (...), gli effetti giuridici suoi propri, la stessa non poteva sorreggere gli ulteriori atti della procedura ablativa, a cominciare dal decreto di occupazione d’urgenza posto in essere.”<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
TAR BASILICATA, 29 novembre 2003 n. 1023 (Camozzi pres., Pennetti rel.)
I ricorrenti, proprietari d’un edificando immobile a destinazione alberghiera (ora allo stadio di rustico) insistente sulle particelle 31, 32, 27 e 127 del foglio 25 del Comune di Bernalda, assumono di essere proprietari pure della particella 104 (ora p.lla 451) ubicata alle spalle del suddetto complesso alberghiero e destinata a parcheggio a servizio dell’albergo.
Con avviso di avvenuto deposito ex art. 10 della legge n.865/71, datato 3/3/03 e notificato al solo sig. Gallitelli il successivo 14/3/03, l’Amministrazione Provinciale di Matera partecipava che, con la deliberazione esecutiva di G.P. n.538 del 29/10/98 sarebbe stato approvato, in variante, il progetto esecutivo dei lavori di costruzione dello svincolo Bernalda/Basentana- S.P. Andriace che interesserebbe, ai fini ablatori, la predetta p.lla 451 del foglio 25.
Avverso gli atti impugnati si deduce quanto segue:
1.- violazione e falsa applicazione degli artt. 7 e 8 della legge n.241/90, con riferimento agli artt. 10 e 11 della legge n.865/71- Eccesso di potere: violazione dei principi di trasparenza, buona amministrazione e corretta istruttoria- incompetenza- sviamento.
Si lamenta che i ricorrenti, in violazione delle norme in rubrica, hanno avuto comunicazione dell’esistenza del provvedimento lesivo dopo circa 5 anni dalla sua approvazione senza pertanto alcuna possibilità di partecipazione preventiva al procedimento;
2.- violazione e falsa applicazione dell’art. 1 della legge n.1/78 con riferimento agli artt. 1 e segg. della legge n.167/62- erroneità dei presupposti.
Non risulta che l’impugnata dichiarazione di p.u. -recante una variante ai suoli dei ricorrenti- sia stata successivamente approvata dalla Regione Basilicata con conseguente illegittimità della procedura espropriativa;
3.- violazione e falsa applicazione del comma 3° dell’art. 1 della legge n.1/78.
Gli atti approvativi del progetto sono decaduti dato che è decorso oltre un triennio senza che le opere siano state iniziate. Né l’approvazione di perizia di variante può rimettere in termini dato che è ininfluente sul progetto;
4.- eccesso di potere: difetto di istruttoria; carenza di motivazione; erroneità dei presupposti.
Poiché i ricorrenti hanno iniziato fin dal 1997 i lavori di realizzazione dell’albergo e dunque ben prima dell’impugnata approvazione del progetto, ne consegue con evidenza il difetto di istruttoria e di motivazione che ha danneggiato gli istanti.
5.- Sui danni.
Poiché l’espropriazione dei suoli già destinati a parcheggio dell’albergo incide sulla corretta operatività del servizio alberghiero snaturandone la funzione si richiedono i danni.
Si è costituita l’Amministrazione Provinciale di Matera che resiste e deduce l’inammissibilità e l’infondatezza del gravame.
Non si è costituito il Comune di Bernalda.
Con ordinanza collegiale n. 46/03 è stata fissata l’udienza di discussione del gravame.
Alla pubblica udienza del 23 ottobre 2003 il ricorso è stato ritenuto per la decisione.
Preliminarmente, va dichiarata in parte fondata l’eccezione d’irricevibilità del gravame sollevata dalla difesa della Provincia.
Risulta infatti dagli atti di parte resistente che, con nota del 29/10/02 del dirigente del servizio espropriazioni della Provincia di Matera, il ricorrente Caputi venne informato del giorno fissato per le operazioni di redazione dello stato di consistenza e presa in possesso della particella 451 ai fini della realizzazione dello svincolo in questione, dichiarato di pubblica utilità, urgente ed indifferibile con deliberazione della G.P. n.538 del 29/10/98.
A detta nota era allegata la determina dirigenziale n.2142 del 28/8/02 di autorizzazione all’occupazione d’urgenza nelle cui premesse, oltre all’indicazione della citata delibera di approvazione del progetto, con indicazione sintetica dell’oggetto della stessa, vi era indicazione anche degli altri atti di provenienza provinciale citati nell’epigrafe del presente gravame.
Poiché tale informativa è stata notificata per via postale al Caputi in data 9/11/02, risulta tardivamente proposta, nei suoi confronti, la presente impugnativa, notificata in data 13/5/03.
Viceversa la stessa eccezione non ha fondamento nei confronti del ricorrente Gallitelli Giovanni atteso chè la medesima comunicazione sopradescritta a lui effettuata dall’amministrazione intimata mediante il servizio postale nelle forme della mera comunicazione in via amministrativa (e non della notifica postale) non è mai entrata nella sfera di conoscenza del destinatario ed è ritornata al mittente senza esito.
Ciò detto si deve passare al merito del gravame e va innanzitutto giudicato infondato il primo motivo di gravame.
L’amministrazione resistente ha infatti rilevato, senza contestazione di controparte, che, all’epoca dell’adozione della deliberazione di approvazione del progetto (29/10/98), proprietari intestatari della particella catastale 38, successivamente confluita con la particella 104 nell’odierna particella 451, erano soggetti diversi dai ricorrenti laddove solo in data 2/11/98 questi ultimi sarebbero diventati proprietari in forza di atto pubblico d’acquisto del terreno.
Ne consegue che la censura di omessa comunicazione d’avvio del procedimento precedente alla dichiarazione di p.u. dell’opera non può trovare accoglimento.
Deve poi giudicarsi infondato il quarto motivo di gravame.
Dalla concessione edilizia n.79/97 del 9/7/97 rilasciata al Caputi dal Comune di Bernalda e relativa alla “costruzione di un complesso turistico” risulta che le particelle interessate da tali lavori erano solo quelle nn. 31 e 32 del foglio 25 e non quella incisa dalla procedura ablativa “de qua” che, secondo i ricorrenti, sarebbe destinata a parcheggio dell’edificio alberghiero in via di costruzione.
Ne consegue che non può ritenersi che al momento dell’approvazione del progetto i lavori in corso fossero quelli relativi alla realizzazione del parcheggio.
E’ pure infondato il terzo motivo di ricorso.
Il ricorrente non prova in alcun modo il mancato inizio dei lavori di realizzazione dell’opera pubblica entro il triennio dall’approvazione del progetto.
A fronte di ciò, viceversa, la Provincia di Matera ha prodotto una dichiarazione di concreto inizio dei lavori in data 28/9/01, sottoscritta dai direttori dei lavori, cui l’istante non ha controdedotto.
Va infine esaminato il secondo motivo di ricorso, che è fondato.
Il ricorrente ha esibito il certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune di Bernalda in data 11/4/03 dal quale si evince che la particella incisa ricade in zona a destinazione agricola, incompatibile con l’opera pubblica cui si riferisce il progetto che, pertanto, una volta approvato a livello comunale, doveva conseguire, affinché fosse efficace, l’approvazione regionale (cfr. fra le molte Cons. St., V, 8/10/02 n.5319; T.A.R. Campania, V, 3/4/03 n.3340).
La circostanza, evidenziata dalla parte resistente, dell’essere, i lavori in questione, volti non già a realizzare una nuova strada bensì a migliorare la sicurezza e la funzionalità della confluenza della preesistente strada provinciale mediante adeguamento e ristrutturazione d’una vicina strada comunale non valgono ad escludere la necessità d’una variante da sottoporre, ex art. 1 co. 5 L. n.1/78, alla necessaria approvazione regionale atteso chè, comunque, l’iniziativa ablatoria della provincia ha colpito un immobile la cui destinazione non era a pubblici servizi.
Ciò detto se ne evince che, non avendo la dichiarazione di p.u. di cui alla approvazione del progetto mai conseguito, con riferimento alla proprietà del Gallitelli, gli effetti giuridici suoi proprii, la stessa non poteva sorreggere gli ulteriori atti della procedura ablativa, a cominciare dal decreto di occupazione d’urgenza posto in essere.
Deve pertanto essere annullata la determina dirigenziale n.2142 del 28/8/02.
E’ viceversa inammissibile per carenza d’interesse l’impugnativa delle determine n. 761 del 10/4/01 e n. 1300 del 23/5/02, rispettivamente di riapprovazione del piano descrittivo d’esproprio e della perizia di variante tecnica e suppletiva, precedenti all’occupazione d’urgenza e alle quali comunque il ricorrente non attribuisce efficacia lesiva della propria sfera giuridica.
Anche l’impugnativa dell’avviso di deposito di cui all’art. 10 della legge n.865/71 è inammissibile atteso chè l’atto in questione, avendo natura di mera comunicazione, non è idoneo a produrre effetti lesivi.
Infine, la domanda di risarcimento dei danni va respinta perché indeterminata nonchè assolutamente sprovvista del necessario sostegno probatorio.
Sussistono comunque giusti motivi per compensare le spese di giudizio fra le parti.
definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo accoglie nei limiti di cui in motivazione con annullamento degli atti ivi indicati.
Vai a : Seleziona un'altra notizia ...[17/10/2018] LA DOMANDA RISARCITORIA NON COMPORTA RINUNCIA ABDI...[17/10/2018] UN COMUNE PUÒ ESPROPRIARE NEL TERRITORIO DI UN ALT...[17/10/2018] PRESUPPOSTO DEL 42 BIS È L'«UTILIZZAZIONE» NON IL ...[16/10/2018] LA DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ POSTUL...[16/10/2018] LA PERCEZIONE DELL'INDENNITÀ NON COMPORTA AUTOMATI...[16/10/2018] L'INSERIMENTO DI UN'AREA NEL PROGRAMMA COSTRUTTIVO...[16/10/2018] RISARCIMENTO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INTERESSI...[15/10/2018] NON È VIZIANTE LA NOTIFICA DEL DECRETO DI ESPROPRI...[15/10/2018] ACQUISIZIONE SANANTE ANCHE A LUNGA DISTANZA DALLA ...[15/10/2018] INAMMISSIBILI I PROVVEDIMENTI RICOGNITORI DELL'ACC...[15/10/2018] LE OPPOSIZIONI ALLA STIMA DELL'INDENNITÀ DI OCCUPA...[12/10/2018] IL DANNO NON PATRIMONIALE PRESUPPONE L'EMANAZIONE ...[12/10/2018] LA CORTE D'APPELLO NON PUÒ OMETTERE DI CONSIDERARE...[12/10/2018] IL VAM SPETTANTE AL FITTAVOLO È QUELLO VIGENTE AL ...[11/10/2018] VALORIZZABILI LE POSSIBILITÀ INTERMEDIE DI UTILIZZ...[11/10/2018] DETERMINAZIONE IN CORTE D'APPELLO: 27.2 TERMINE DI...[11/10/2018] LA RIEDIZIONE DEL POTERE ACQUISITIVO NON GIUSTIFIC...[10/10/2018] ACQUISIZIONE SANANTE SENZA INDENNIZZO: IN TRENTINO...[10/10/2018] SI TRATTA DI REITERAZIONE DI VINCOLO ESPROPRIATIVO...[10/10/2018] IL VINCOLO A SEDE VIARIA IMPEDISCE LA REALIZZAZION...[09/10/2018] ILLEGITTIMA L'OCCUPAZIONE TEMPORANEA EX ART. 49 PE...[09/10/2018] IL DECRETO DI ESPROPRIO VIZIATO MA INOPPUGNATO RIM...[09/10/2018] NEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA DI CONDANNA AL PAGAME...[09/10/2018] IL VAM SOPRAVVIVE PER LE INDENNITÀ AGGIUNTIVE...[08/10/2018] PEEP: IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO NON È DEROGABILE D...[08/10/2018] IL 42 BIS NON PUÒ ESSERE USATO NEI RAPPORTI REGOLA...[08/10/2018] IL COLLEGIO DEI TECNICI BEN PUÒ ESSERE ESPLETATO P...[08/10/2018] 42 BIS: LA QUANTIFICAZIONE DELL'INDENNIZZO DEVE ES...[05/10/2018] IL PROGETTO DEFINITIVO, IN ASSENZA DI CONTESTUALE ...[05/10/2018] L'ADOZIONE DEL 42 BIS SPETTA ALL'AUTORITÀ TITOLARE...[05/10/2018] CONFIGURABILE LA RETROCESSIONE ANCHE IN CASO DI OR...[04/10/2018] PREMATURA L'IMPUGNAZIONE DEL PROGETTO PRELIMINARE...[04/10/2018] LA SUPPOSTA USUCAPIONE NON LEGITTIMA IL MANCATO RI...[04/10/2018] LA RIVALUTAZIONE NON SI ESTENDE ALLE SOMME GIÀ RIS...[03/10/2018] QUANDO IL VINCOLO ESPROPRIATIVO DANNEGGIA ATTIVITÀ...[03/10/2018] L'IMPEGNO ALLA CESSIONE VOLONTARIA PUÒ ESSERE CONT...[03/10/2018] SOLO IN SEDE DI APPLICAZIONE DELL'ART. 42 BIS IL D...[02/10/2018] L'OMESSA PREVISIONE DELL'INDENNITÀ DA REITERAZIONE...[02/10/2018] IN CASO DI DOMANDA RISARCITORIA IL GIUDICE AMMINIS...[02/10/2018] SOPPRESSIONE DEI PASSAGGI A LIVELLO: NESSUNO PUÒ E...[02/10/2018] PUÒ NON SUSSISTERE UN'UNICA DRASTICA ALTERNATIVA T...[01/10/2018] OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DA SCADENZA DEI TERMINI, C...[01/10/2018] ART. 11 TASSATIVO, SEMPRE ESIZIALE LA SUA MANCATA ...[01/10/2018] LE FASCE DI RISPETTO NON HANNO NATURA ESPROPRIATIV...[01/10/2018] LA TRANSAZIONE PUÒ TRASFERIRE LA PROPRIETÀ E FAR C...[28/09/2018] IL DECRETO DI ESPROPRIO È IRREVOCABILE...[28/09/2018] IL DANNO PER IL PERIODO DI ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE...[28/09/2018] MANIPOLAZIONE DEL FONDO IN ASSENZA DI P.U.: LA CON...[27/09/2018] ANCHE I CONCESSIONARI SONO ESENTI DALLE IMPOSTE IN...[27/09/2018] ALLOCAZIONE DI TIRANTI SOTTERRANEI: ASSERVIMENTO E...[27/09/2018] VINCOLO A PARCHEGGIO DAL 1993: ENNESIMA REITERAZIO...[27/09/2018] UN VINCOLO AD ATTREZZATURE COMMERCIALI NON È ESPRO...[26/09/2018] OVE NON SI VERIFICHI L'ATTERRAGGIO DELLA VOLUMETRI...[26/09/2018] LA FALSITÀ DELLA SOTTOSCRIZIONE DELL'AVVISO DI RIC...[26/09/2018] L'ACCESSO AI FONDI EX ART. 15 È MERO ATTO ENDOPROC...[25/09/2018] L'ACQUISIZIONE SANANTE INTERVENUTA IN CORSO DI CAU...[25/09/2018] AL TSAP LE CONTROVERSIE SU OPERE COMPLESSE CHE, PU...[25/09/2018] LA TUTELA PAESAGGISTICA CONDIZIONA L'OPERA, NON GL...[25/09/2018] LA MANCATA REITERAZIONE DEL VINCOLO DECADUTO VIZIA...[24/09/2018] 22 BIS: L'URGENZA È INTRINSECA NELLA DICHIARAZIONE...[24/09/2018] IL COMMISSARIO AD ACTA PUÒ AVVALERSI DEI DIPENDENT...[24/09/2018] OGNI DOMANDA SU INDENNIZZI È RISERVATA AL GIUDICE ...[24/09/2018] ESERCITABILE IL DIRITTO DI ACCESSO ANCHE NEI CONFR...[21/09/2018] DECADE ANCHE IL VINCOLO PROMISCUO QUANDO FACCIA US...[21/09/2018] SILENZIO SU ISTANZA DI ACQUISIZIONE PER ILLECITA O...[21/09/2018] RITARDO NELL'ESECUZIONE DELLA SENTENZA DI RESTITUZ...[20/09/2018] ALL'ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE NON PUÒ ESSERE...[20/09/2018] OCCUPAZIONE MERAMENTE «CARTOLARE»: NULLA SPETTA AL...[20/09/2018] OVE NON RISULTI IN ATTI CHE LO SPOSSESSAMENTO CONS...[19/09/2018] IL DISCRIMINE TRA LE GIURISDIZIONI STA NELL'INCLUS...[19/09/2018] RISARCIMENTO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: VALORE DE...[19/09/2018] PER LA RESTITUZIONE DELLE AREE NON SI PUÒ AGIRE ME...[18/09/2018] IMPOSSIBILE L'ACQUISIZIONE SANANTE DOPO LA FORMAZI...[18/09/2018] I PRINCIPI DELL'ESPROPRIO PARZIALE SI ESTENDONO AL...[18/09/2018] L'ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE PRESUPPONE L'ACC...[18/09/2018] DICATIO AD PATRIAM: LA CONTROVERSIA È DEVOLUTA AL ...[17/09/2018] ACQUISIZIONE SANANTE NECESSARIA IN CASO DI CONDANN...[17/09/2018] LA REITERAZIONE DEI VINCOLI NON RICHIEDE LA MOTIVA...[17/09/2018] 42 BIS APPLICABILE ANCHE IN OCCUPAZIONE DE FACTO...[17/09/2018] 22 BIS: MANCANO LE CONDIZIONI DI URGENZA IN UN'ANN...[14/09/2018] 42 BIS: IL GIUDICE NON PUÒ SOSTITUIRSI ALL'AMMINIS...[14/09/2018] L'AMMINISTRAZIONE HA L'OBBLIGO DI FAR CESSARE L'OC...[14/09/2018] SOLO IL PROPRIETARIO PUÒ COMPULSARE LA P.A. ALL'AC...[13/09/2018] IL MANCATO RISCONTRO ALL'ISTANZA DI ACQUISIZIONE S...[13/09/2018] IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTI...[13/09/2018] I PROPRIETARI USURPATI POSSONO CHIEDERE L'ACQUISIZ...[12/09/2018] ABDICAZIONE: L'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE - LEGITTIM...[12/09/2018] DANNI ARRECATI DALL'OPERA: GIURISDIZIONE DEL GIUDI...[12/09/2018] L'EREDE DEL PROPRIETARIO DI UN TERRENO OCCUPATO DA...[11/09/2018] PER IL RINNOVO DEL VINCOLO ESPROPRIATIVO NON SERVO...[11/09/2018] IL PRIVATO PUÒ SOLLECITARE L'ADOZIONE DEL PROVVEDI...[11/09/2018] LE CONTROVERSIE SUGLI ACCORDI DI CESSIONE SPETTANO...[11/09/2018] OCCUPAZIONE DE FACTO ESTRANEA ALLA DICHIARAZIONE D...[10/09/2018] LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DI SCARPATA: ARTICOLO 49...[10/09/2018] OBBLIGATORIO DAR SEGUITO ALL'ISTANZA DI RETROCESSI...[10/09/2018] LA DECADENZA DEL VINCOLO IMPUGNATO RENDE IL RICORS...[10/09/2018] AVVISO EX ART. 16 TARDIVO: DICHIARAZIONE DI P.U. I...[07/09/2018] È CONFORMATIVO IL VINCOLO A PARCHEGGIO PUBBLICO RE...[07/09/2018] IL COMMISSARIO AD ACTA HA TUTTI I POTERI PER PORTA...[07/09/2018] INDENNITÀ: IL RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILA...
Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti. (Aristotele)