Source: https://www.consiglio.provincia.tn.it/leggi-e-archivi/codice-provinciale/archivio/Pages/Legge%20provinciale%2029%20dicembre%202006,%20n.%2011_16027.aspx?zid=
Timestamp: 2018-02-17 21:46:45+00:00
Document Index: 50119758

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 37', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 71', 'art. 77', 'art. 67', 'art. 26', 'art. 59', 'art. 61', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 80', 'art. 52', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 34', 'art. 7', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 24', 'art. 20', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 34', 'art. 18', 'art. 34', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 48', 'art. 20', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 48', 'art. 46', 'art. 38', 'art. 58', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 38', 'art. 23', 'art. 115', 'art. 11', 'art. 36', 'art. 2', 'art. 28', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 67', 'art. 73', 'art. 42', 'art. 2', 'art. 57', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 26', 'art. 23', 'art. 56']

Legge provinciale 29 dicembre 2006, n. 11
Home > Leggi e archivi > Codice Provinciale > ArchivioLegge provinciale 29 dicembre 2006, n. 11
Disposizioni intruse: 1.6.2. - Organizzazione e personale: articoli 2 e 3
1.8.2. - Finanza locale: art. 19
1.8.3. - Tributi: articoli 21 e 22
2.4. - Industria: art. 37
2.7.2. - Professioni turistiche: art. 77
3.3.1. - Scuola: art. 77
3.4. - Scuola dell'infanzia e asili nido: art. 71
3.5. - Sport e attività ricreative: art. 77
3.6. - Beni e attività culturali: art. 67
4.3. - Acque pubbliche e opere idrauliche: art. 26
4.4. - Opere pubbliche: art. 59
Originato da: Disegno di legge n. 198/XIII di iniziativa giuntale
Capo I - Disposizioni in materia di sistema pubblico e di finanza provinciale
Art. 1 - Oneri per la contrattazione per l'anno 2007
Art. 2 - Fissazione della dotazione complessiva del personale provinciale e del relativo limite di spesa
Art. 3 - Disposizioni per il blocco delle assunzioni e per la riduzione della spesa relativa al personale del comparto delle autonomie locali e altre disposizioni in materia di organizzazione e personale
Capo II - Disposizioni in materia di partecipazioni in società e altri enti
Art. 12 - Modificazioni della legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3, relative a società ed enti strumentali della Provincia
Capo III - Disposizioni in materia di finanza locale
Art. 19 - Disposizioni in materia di concorso degli enti locali al raggiungimento degli obiettivi di finanza provinciale per il triennio 2007-2009 e assegnazione delle risorse ai comuni per il 2007
Capo IV - Disposizioni in materia di entrate
Art. 21 - Disposizioni in materia di tributi provinciali
Art. 22 - Disposizioni in materia di aliquota dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)
Capo V - Disposizioni in materia di acque pubbliche
Art. 24 - Modificazioni della legge provinciale 8 luglio 1976, n. 18 (Norme in materia di acque pubbliche, opere idrauliche e relativi servizi provinciali), e di disposizioni connesse
Art. 26 - Proroga delle utenze di acqua pubblica e modificazioni dell'articolo 48 della legge provinciale 11 settembre 1998, n. 10
Capo VI - Disposizioni in materia di contabilità, di pari opportunità, di programmazione e di zone montane
Art. 27 - Modificazioni della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Provincia autonoma di Trento)
Art. 30 - Verifica straordinaria dei piani pluriennali di settore che prevedono la programmazione di interventi agevolati
Art. 35 - Modificazioni della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 (Interventi della Provincia autonoma di Trento per il sostegno dell'economia e della nuova imprenditorialità. Disciplina dei patti territoriali in modifica della legge provinciale 8 luglio 1996, n. 4 e disposizione in materia di commercio)
Art. 37 - Disposizioni di coordinamento della legge provinciale 23 agosto 1993, n. 18 (Criteri generali per le politiche di incentivazione alle attività economiche, adeguamenti delle leggi provinciali di settore e nuova disciplina degli organismi di garanzia), con la legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6
Art. 41 - Proroga del termine per l'ultimazione delle iniziative legate alla ricostruzione alberghiera nel territorio di Tesero a seguito della catastrofe di Stava
Capo VIII - Disposizioni in materia di ambiente e territorio
Art. 49 - Modificazioni del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl. (Approvazione del testo unico delle leggi provinciali in materia di tutela dell'ambiente dagli inquinamenti)
Capo IX - Disposizioni in materia di aree protette e di tutela della fauna
Capo X - Disposizioni in materia di trasporti e di espropriazioni
Art. 58 - Modificazioni della legge provinciale 19 febbraio 1993, n. 6 (Norme sulla espropriazione per pubblica utilità)
Art. 59 - Modificazioni della legge regionale 5 novembre 1968, n. 40 (Nuove norme per l'esecuzione di programmi annuali di opere pubbliche nella regione)
Capo XI - Disposizioni in materia di assistenza, di edilizia abitativa e di sanità
Art. 61 - Modificazioni della legge provinciale 7 novembre 2005, n. 15, concernente "Disposizioni in materia di politica provinciale della casa e modificazioni della legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21 (Disciplina degli interventi provinciali in materia di edilizia abitativa)"
Capo XII - Disposizioni in materia di attività culturali
Art. 67 - Partecipazione della Provincia alla realizzazione della manifestazione "Manifesta 7"
Capo XIII - Disposizioni in materia di istruzione e di alta formazione musicale
Art. 71 - Disposizioni per il finanziamento del servizio Tagesmutter
Art. 77 - Centro formativo per gli sport della montagna
Capo XIV - Abrogazioni, disposizioni finanziare e finali
Art. 78 - Abrogazione di disposizioni superate
Art. 79 - Disposizioni finanziarie
Allegato C - Disposizioni provinciali abrogate (articolo 78)
Sezione I - Leggi totalmente abrogate
Sezione II - Leggi parzialmente abrogate
Sezione III - Leggi regionali abrogate nell'ordinamento provinciale
Tabella D - Tabella F - omissis
(b.u. 2 gennaio 2007, n. 1, suppl. n. 3)
Disposizioni in materia di sistema pubblico e di finanza provinciale
Oneri per la contrattazione per l'anno 2007
1. Gli importi previsti per l'anno 2007 dall'articolo 1, commi 1, 2 e 3 e dall'articolo 2, comma 2, della legge provinciale 29 dicembre 2005, n. 20, sono rideterminati, rispettivamente, in 7.498.400 euro, in 677.600 euro, in 530.200 euro e in 4.664.600 euro.
2. L'importo previsto per l'anno 2007 dall'articolo 1, comma 4, della legge provinciale n. 20 del 2005 è rideterminato in 2.177.120 euro.
3. Gli importi previsti per l'anno 2007 dall'articolo 2, commi 1 e 3, della legge provinciale n. 20 del 2005 sono rideterminati, rispettivamente, in 13.944.900 euro - di cui 350.000 euro una tantum - e in 420.200 euro.
4. L'importo previsto per l'anno 2007 dall'articolo 3, comma 1, della legge provinciale n. 20 del 2005 è rideterminato in 15.379.000 euro.
5. Per i fini del comma 1, con la tabella D sono autorizzate le seguenti spese sull'unità previsionale di base 15.20.120:
a) 13.370.800 euro per l'anno 2007;
b) 13.370.800 euro per l'anno 2008;
c) 13.370.800 euro per l'anno 2009.
6. Per i fini del comma 2, con la tabella D sono autorizzate le seguenti spese sull'unità previsionale di base 90.10.190:
a) 2.177.120 euro per l'anno 2007;
b) 2.177.120 euro per l'anno 2008;
c) 2.177.120 euro per l'anno 2009.
7. Per i fini del comma 3, con la tabella D sono autorizzate le seguenti spese sull'unità previsionale di base 25.90.130:
a) 14.365.000 euro per l'anno 2007;
b) 14.015.000 euro per l'anno 2008;
c) 14.015.000 euro per l'anno 2009.
8. Per i fini del comma 4, con la tabella D sono autorizzate le seguenti spese sull'unità previsionale di base 44.5.110:
a) 15.379.000 euro per l'anno 2007;
b) 15.379.000 euro per l'anno 2008;
c) 15.379.000 euro per l'anno 2009.
Fissazione della dotazione complessiva del personale provinciale e del relativo limite di spesa
2. Ai sensi dell'articolo 63 della legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7 (Revisione dell'ordinamento del personale della Provincia autonoma di Trento), la spesa sui bilanci degli esercizi 2007, 2008 e 2009 per tutto il personale provinciale in servizio, escluso il personale insegnante della scuola a carattere statale, è fissata in 297.088.800 euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, tenuto conto degli oneri autorizzati da questa legge relativi alla determinazione degli oneri per la contrattazione per il biennio 2006-2007 del comparto scuola e del comparto del personale provinciale delle autonomie locali. Nella spesa non rientrano gli oneri relativi al personale assunto con contratto di diritto privato per la realizzazione di lavori, interventi o attività sulla base di particolari norme di settore.
3. Ai sensi dell'articolo 85, comma 2, della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 (Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino), la spesa sui bilanci degli esercizi 2007, 2008 e 2009 per il personale delle istituzioni scolastiche e formative è fissata in 334.856.100 euro per l'anno 2007, 336.506.100 euro per l'anno 2008 e 336.506.100 euro per l'anno 2009, tenendo conto della determinazione degli oneri per la contrattazione autorizzati da questa legge.
4. Nell'ambito della spesa complessiva fissata ai sensi dell'articolo 63 della legge provinciale n. 7 del 1997 sono comprese le risorse aggiuntive rispetto alle autorizzazioni di spesa afferenti i rinnovi contrattuali, da destinare alle forme di progressione economica e alle incentivazioni per l'incremento della produttività del personale disciplinate dalla contrattazione collettiva provinciale nonché le risorse da destinare all'integrazione dei fondi per l'indennità per area direttiva, per la retribuzione di posizione e risultato del personale con qualifica di direttore e di dirigente. In particolare il fondo per la retribuzione di posizione e di risultato del personale con qualifica di dirigente è determinato sulla base di parametri retributivi complessivi fissati dalla Giunta provinciale in correlazione a quelli mediamente previsti per il corrispondente personale dello Stato e delle regioni. La Giunta provinciale definisce i criteri comparativi necessari per l'applicazione di questo comma.
6. La Provincia effettua in modo preferenziale per via telematica le comunicazioni generali relative al rapporto di lavoro indirizzate ai propri dipendenti, comprese quelle relative al prospetto contenente le informazioni sul pagamento dello stipendio. In ogni caso le comunicazioni generali s'intendono conosciute, a tutti gli effetti, con la pubblicazione all'albo della struttura organizzativa, anche periferica, di assegnazione. Con deliberazione della Giunta provinciale possono essere individuate particolari modalità con cui le comunicazioni e il prospetto sono portati a conoscenza del personale interessato.
7. E' a carico del bilancio provinciale la spesa per l'eventuale quota di pensione non di competenza dell'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica (INPDAP) derivante dall'applicazione dei benefici economici al personale cessato dal servizio con diritto a pensione nei periodi di vigenza delle parti economiche dei contratti collettivi provinciali di lavoro relativi al quadriennio 2002-2005 e al biennio 2006-2007. A partire dai rinnovi riguardanti i periodi decorrenti dal 1° gennaio 2008 i contratti collettivi provinciali di lavoro di tutti i comparti non possono prevedere l'utilità ai fini pensionistici, con oneri a carico della Provincia, degli incrementi contrattuali relativi a decorrenze successive alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
- Articolo così modificato dall'art. 61 della l.p. 28 marzo 2009, n. 2.
- Il comma 1 modifica l'art. 4 della l.p. 29 dicembre 2005, n. 20 e contiene disposizioni transitorie che rinviano l'efficacia della modificazione.
Disposizioni per il blocco delle assunzioni e per la riduzione della spesa relativa al personale del comparto delle autonomie locali e altre disposizioni in materia di organizzazione e personale
1. Ai fini del rispetto dei vincoli derivanti dal patto di stabilità interno, per il triennio 2007-2009 la Provincia non può assumere con contratto a tempo indeterminato personale del comparto delle autonomie locali per la copertura di posti resi liberi a seguito della cessazione dal servizio per pensionamento, fatto salvo quanto previsto dalla legge provinciale 14 novembre 2006, n. 10 (Procedure di assunzione di personale presso la Provincia autonoma di Trento e i relativi enti funzionali). La Giunta provinciale impartisce ai propri enti strumentali direttive per l'applicazione di questo comma.
2. Sono escluse dal divieto di assunzione le assunzioni necessarie per il funzionamento del corpo permanente dei vigili del fuoco, del nucleo elicotteri, del corpo forestale provinciale, del centro provinciale per l'infanzia nonché per il personale con funzioni di conservatore del libro fondiario, per le assunzioni obbligatorie previste dalla legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), e per quelle conseguenti all'inquadramento del personale già in servizio ai sensi dell'articolo 8 della legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7.
3. Alla copertura dei posti vacanti nella figura professionale di funzionario - indirizzo conservatore - si provvede mediante l'indizione di un concorso pubblico per soli titoli aperto agli abilitati alle funzioni di conservatore del libro fondiario. Fino alla data di approvazione della graduatoria finale del predetto concorso, alla copertura dei posti vacanti nella figura professionale di funzionario - indirizzo conservatore - si può provvedere mediante le graduatorie approvate dalla Regione Trentino - Alto Adige/Südtirol dopo il 1° gennaio 2003 che, ancorché scadute, conservano validità fino all'approvazione della suddetta graduatoria, che potrà essere utilizzata anche per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato.
4. Le misure per il contenimento delle spese di organizzazione della Provincia previste dall'articolo 10 della legge provinciale 29 dicembre 2005, n. 20, continuano ad applicarsi anche con riferimento alla riforma dell'organizzazione della Provincia di cui alla legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3 (Norme in materia di governo dell'autonomia del Trentino).
5. Il trattamento di fine rapporto, compresa la quota a carico dell'INPDAP, maturato dal personale degli enti funzionali assunto dalla Provincia a seguito dell'eventuale soppressione dell'ente si cumula a tutti gli effetti con il trattamento di fine rapporto maturato per i periodi successivi presso la Provincia o presso un altro suo ente strumentale.
Il comma 2 è stato così modificato dall'art. 5 della l.p. 21 dicembre 2007, n. 23.
Articolo modificativo dell'art. 7 della l.p. 29 dicembre 2005, n. 20; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo modificativo degli articoli 24, 27, 28, 58 e 63 della l.p. 3 aprile 1997, n. 7; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 1 e abrogativo degli articoli 3, 4 e 6 della l.p. 20 gennaio 1958, n. 4 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge), abrogativo della l.p. 27 novembre 1964, n. 11, della l.p. 23 dicembre 1974, n. 49, dell'art. 20 della l.p. 28 novembre 1978, n. 50, degli articoli 1 e 4 della l.p. 1 settembre 1986, n. 27, dell'art. 80 della l.p. 24 gennaio 1992, n. 5, dell'art. 52 della l.p. 3 febbraio 1995, n. 1, dell'art. 6 della l.p. 2 febbraio 1996, n. 1, dell'art. 14 della l.p. 19 febbraio 2002, n. 1.
Articolo modificato dall'art. 9 della l.p. 27 novembre 2009, n. 15, e modificativo degli articoli 13 e 19 della l.p. 16 giugno 2006, n. 3 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge).
Articolo modificativo dell'art. 11 della l.p. 17 giugno 2004, n. 6; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo modificativo dell'art. 34 della l.p. 3 settembre 1993, n. 23; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo modificativo dell'art. 7 della l.p. 12 maggio 2004, n. 4; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Disposizioni in materia di partecipazioni in società e altri enti
Articolo modificativo dell'art. 18 della l.p. 10 febbraio 2005, n. 1 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo) e connesse disposizioni finanziarie.
Modificazioni della legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3, relative a società ed enti strumentali della Provincia
4. Fino alle date stabilite dal regolamento per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Agenzia provinciale per i pagamenti (APPAG) di cui all'articolo 57 della legge provinciale 28 marzo 2003, n. 4, in relazione alla piena operatività di APPAG, la Giunta provinciale può disporre, mediante convenzione con enti di garanzia presenti in provincia di Trento operanti nel settore agricolo e nel rispetto della normativa provinciale che disciplina l'attività contrattuale della Provincia, l'anticipazione ai beneficiari dei pagamenti relativi alle iniziative autorizzate sul piano di sviluppo rurale e che accedono al cofinanziamento nazionale e comunitario. La convenzione definisce le modalità per la concessione e l'erogazione delle anticipazioni; i relativi oneri sono posti a carico del fondo per la finanza d'impresa di cui all'articolo 34 bis della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 (Interventi della Provincia autonoma di Trento per il sostegno dell'economia e della nuova imprenditorialità. Disciplina dei patti territoriali in modifica della legge provinciale 8 luglio 1996, n. 4 e disposizione in materia di commercio). Al medesimo fondo sono imputati gli interventi assunti a decorrere dal 20 settembre 2006.
9. Per il conferimento al fondo di dotazione della Fondazione trentina A. De Gasperi con la tabella D è autorizzata, sull'unità previsionale di base 90.10.290, la spesa di 100.000 euro. Per il conferimento al fondo di dotazione della fondazione Museo storico del Trentino con la tabella D è autorizzata, sull'unità previsionale di base 35.10.210, la spesa di 150.000 euro. Alla copertura degli oneri derivanti dal finanziamento delle attività delle fondazioni si provvede con le modalità indicate nella tabella E.
- I commi 1, 2 e 3 modificano gli articoli 32, 33 e 34 della l.p. 16 giugno 2006, n. 3; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
- I commi da 5 a 8 modificano gli articoli 35, 39 e introducono gli articoli 35 bis e 35 ter nella l.p. 16 giugno 2006, n. 3; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
- Il comma 4 è stato così modificato dall'art. 5 della l.p. 21 dicembre 2007, n. 23.
Articolo modificativo dell'art. 1 e introduttivo dell'art. 8 bis nella l.p. 9 aprile 1973, n. 13; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo abrogato dall'art. 24 della l.p. 27 luglio 2012, n. 16.
Articolo modificativo dell'articolo 14 della l.p. 10 febbraio 2005, n. 1; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo modificativo dell'articolo 6 della l.p. 11 giugno 2002, n. 8; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo modificativo dell'art. 20 della l.p. 29 dicembre 2005, n. 20 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo) e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo modificativo degli articoli 13, 20, 21, 28, 29 e introduttivo dell'art. 15 bis nella l.p. 2 agosto 2005, n. 14; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Disposizioni in materia di concorso degli enti locali al raggiungimento degli obiettivi di finanza provinciale per il triennio 2007-2009 e assegnazione delle risorse ai comuni per il 2007
1. Per il triennio 2007-2009 gli enti locali concorrono al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica provinciale mediante le seguenti misure:
a) gli enti locali con popolazione superiore a 5.000 abitanti assicurano annualmente un contenimento della spesa corrente, rispetto all'anno precedente, nell'ambito del tasso d'inflazione programmato. Per l'anno 2007 il tasso di contenimento è pari all'1,8 per cento. La spesa corrente è determinata al netto delle tipologie di spesa, con particolare riferimento a quelle di carattere straordinario, individuate per ciascun anno nell'ambito del protocollo d'intesa di cui all'articolo 81 dello Statuto speciale;
b) gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti assicurano annualmente un contenimento dell'andamento tendenziale dei saldi finanziari di parte corrente pari, per il 2007, al 2 per cento rispetto al saldo obiettivo fissato dalla normativa vigente in materia di patto di stabilità.
2. Ai fini del raggiungimento dell'obiettivo del comma 1, per gli anni 2007, 2008 e 2009, salva deroga motivata disposta dalla Giunta provinciale previa intesa con il Consiglio delle autonomie locali, gli enti locali:
a) non possono incrementare la dotazione complessiva effettiva di personale, compreso quello a tempo determinato, risultante nel corso dell'anno 2006 e valutata secondo i criteri definiti nell'intesa di cui all'articolo 81 dello Statuto speciale;
b) non possono assumere personale a tempo indeterminato in sostituzione di personale cessato dal servizio per pensionamento, esclusi gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, salvo il ricorso alla mobilità o al passaggio diretto;
c) per le assunzioni di personale consentite utilizzano obbligatoriamente gli istituti del passaggio diretto o della mobilità tra enti pubblici del territorio provinciale, compresa la Provincia, e solo dopo aver esperito inutilmente tali strumenti utilizzano le altre forme di assunzione previste dall'ordinamento.
3. Per le assunzioni di personale effettuate ai sensi del comma 2, lettera c), il Consiglio delle autonomie locali definisce con la Provincia adeguate misure compensative a sostegno della mobilità del personale e, previa consultazione delle organizzazioni sindacali rappresentative dei dipendenti, criteri e modalità per l'applicazione delle procedure di mobilità.
4. Qualora nel corso della gestione non dovesse risultare perseguibile il raggiungimento degli obiettivi:
a) entro il primo semestre dell'esercizio finanziario in corso, l'ente predispone un piano di rientro che assicuri la realizzazione degli obiettivi entro l'esercizio;
b) entro la chiusura dell'esercizio finanziario, l'ente predispone un piano di rientro che assicuri la realizzazione degli obiettivi entro l'esercizio successivo, con riferimento anche agli obiettivi riguardanti l'esercizio successivo.
5. La Provincia, attraverso l'osservatorio economico finanziario degli enti locali di cui all'articolo 33 della legge provinciale 15 novembre 1993, n. 36 (Norme in materia di finanza locale), nell'ambito della propria attività di analisi dell'andamento della finanza degli enti locali, effettua il monitoraggio e la verifica dell'applicazione delle misure previste da questo articolo.
6. In caso di mancata predisposizione del piano di rientro o di sua mancata attuazione la Provincia, d'intesa con il Consiglio delle autonomie locali, adotta uno specifico programma che ciascun ente è tenuto ad attuare.
7. Spetta all'organo di revisione previsto dall'articolo 17, comma 101, della legge regionale 23 ottobre 1998, n. 10 (Modifiche alla legge regionale 4 gennaio 1993, n. 1 "Nuovo ordinamento dei comuni della Regione Trentino - Alto Adige"), il compito della verifica e del controllo degli adempimenti conseguenti a questo articolo, anche mediante espressa attestazione nel parere e nella relazione di cui alle lettere b) e d) del comma 110 dell'articolo 17 della legge regionale n. 10 del 1998.
9. Per l'anno 2007 l'ammontare complessivo dei trasferimenti da assegnare ai comuni, secondo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, della legge provinciale n. 36 del 1993 è quantificato dalla tabella A.
- In base all'art. 11, comma 8 della l.p. 21 dicembre 2007, n. 23 i commi da 1 a 7 si applicano solo per il 2007.
- Il comma 8 modifica l'art. 2 della l.p. 15 novembre 1993, n. 36; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo introduttivo dell'art. 25 bis nella l.p. 16 giugno 2006, n. 3; il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Disposizioni in materia di tributi provinciali
1. La Giunta provinciale può prorogare, non oltre l'esercizio finanziario, i termini di pagamento dei tributi provinciali per motivate e temporanee esigenze organizzative o di funzionalità dei servizi. Le deliberazioni di proroga sono pubblicate nel Bollettino ufficiale della regione.
2. Nei casi in cui l'accertamento o la riscossione di un tributo istituito con legge provinciale risulti eccessivamente onerosa per l'amministrazione o per i contribuenti in rapporto all'entità del gettito, la Provincia può rinunciare alla riscossione del tributo medesimo. L'individuazione delle specifiche fattispecie oggetto della predetta rinuncia è disposta con deliberazione della Giunta provinciale da pubblicare nel Bollettino ufficiale della Regione. Tale deliberazione precisa i periodi di imposta ai quali si riferisce la predetta rinuncia alla riscossione. Alla copertura delle minori entrate derivanti da questo comma si provvede con le modalità indicate nella tabella F.
4. I commi 1 e 1 bis dell'articolo 4 della legge provinciale 22 marzo 2001, n. 3, relativi alle aliquote dell'IRAP, si applicano anche per i periodi d'imposta in corso alla data del 1° gennaio 2007 e 1° gennaio 2008, limitatamente al valore della produzione netta realizzata nel territorio di comuni inclusi nelle aree previste dall'obiettivo 2, come individuate nel documento unico di programmazione (DOCUP) 2000-2006.
5. Le minori entrate derivanti dai commi 1, 2 e 3 sono compensate con le maggiori entrate derivanti dal tributo sul turismo di cui all'articolo 33 della legge provinciale n. 20 del 2005. Alla copertura delle minori entrate derivanti dal comma 4 si provvede con le modalità indicate nella tabella F.
- I commi 1, 2 e 3 sono stati abrogati dall'art. 34 e allegato A, n. 54 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 17.
- Con riguardo al comma 4 vedi anche l'art. 18, comma 3 della l.p. 12 settembre 2008, n. 16.
- I commi 1, 2 e 3 modificano gli articoli 33, 34 e sostituiscono l'allegato B della l.p. 29 dicembre 2005, n. 20; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
- Il comma 4 è stato abrogato dall'art. 34 e allegato A, n. 54 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 17.
Modificazioni della legge provinciale 8 luglio 1976, n. 18 (Norme in materia di acque pubbliche, opere idrauliche e relativi servizi provinciali), e di disposizioni connesse
3. Con le decorrenze di seguito indicate sono abrogate le seguenti disposizioni:
a) dalla data di entrata in vigore di questa legge, il comma 9 dell'articolo 62 della legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1;
b) dalla data prevista dalla deliberazione di cui al comma 3 dell'articolo 16 decies della legge provinciale n. 18 del 1976, come inserito da quest'articolo, i commi 6 e 7 dell'articolo 62 della legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1, fermo restando l'obbligo di restituzione dei canoni pagati e non più dovuti in loro applicazione.
4. Dalla data prevista dal comma 5 dell'articolo 16 decies della legge provinciale n. 18 del 1976, come inserito da quest'articolo, nel comma 4 dell'articolo 7 (Disposizioni in materia di canoni di concessione) della legge provinciale 3 febbraio 1995, n. 1, le parole: "commi 2 bis e 3" sono sostituite dalle seguenti: "comma 3", e sono abrogate le seguenti disposizioni:
a) il comma 2 bis dell'articolo 7 (Disposizioni in materia di canoni di concessione) della legge provinciale 28 gennaio 1991, n. 2;
b) il comma 4 bis dell'articolo 7 della legge provinciale n. 1 del 1995;
c) il comma 4 dell'articolo 41 (Disposizioni in materia di utenze d'acqua pubblica) della legge provinciale 27 agosto 1999, n. 3;
d) il comma 5 dell'articolo 16 ter della legge provinciale n. 18 del 1976;
e) l'articolo 42 della legge provinciale 20 marzo 2000, n. 3.
I commi 1 e 2 introducono l'art. 16 decies e modificano l'art. 17 della l.p. 8 luglio 1976, n. 18; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 1 bis 1 della l.p. 6 marzo 1998, n. 4; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Proroga delle utenze di acqua pubblica e modificazioni dell'articolo 48 della legge provinciale 11 settembre 1998, n. 10
1. La durata delle utenze di acqua pubblica che hanno usufruito della proroga prevista dall'articolo 38, commi 1 e 2, della legge provinciale 7 marzo 1997, n. 5, è prorogata di diritto fino al 31 dicembre 2018.
1 bis. Al rinnovo delle utenze previste dal comma 1 si applica l'articolo 53 (Misure organizzative per l'esercizio delle funzioni in materia di acque pubbliche) della legge provinciale 11 settembre 1998, n. 10.
3. Le utenze prorogate ai sensi di quest'articolo devono comunque essere adeguate, a partire dal 1° gennaio 2009 e secondo le modalità e tempistiche stabilite dalla Giunta provinciale, alle previsioni in materia di rinnovi delle utenze esistenti di cui al piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche reso esecutivo con il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 2006 e del piano di tutela delle acque.
- Articolo così modificato dall'art. 26 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 17.
- Il comma 2 modifica l'art. 48 della l.p. 11 settembre 1998, n. 10; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Disposizioni in materia di contabilità, di pari opportunità, di programmazione e di zone montane
11. La modificazione, contenuta nel comma 10, al numero 2) della lettera a) del quarto comma dell'articolo 71 della legge provinciale n. 7 del 1979 si applica alle domande presentate dopo l'entrata in vigore di questa legge.
12. Per i fini del comma 2 con la tabella D è autorizzata, sull'unità previsionale di base 90.10.190, la spesa di 500.000 euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, e sull'unità previsionale di base 90.10.290, la spesa di 1.000.000 di euro per l'anno 2007 e di 500.000 euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009.
I commi da 1 a 10 modificano gli articoli 8, 26, 27, 28, 51, 52, 60, 71 e introducono gli articoli 22 bis e 27 ter nella l.p. 14 settembre 1979, n. 7; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo abrogato dall'art. 20 della l.p. 18 giugno 2012, n. 13.
Articolo modificativo dell'art. 6 della l.p. 15 giugno 2005, n. 7; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Verifica straordinaria dei piani pluriennali di settore che prevedono la programmazione di interventi agevolati
1. In relazione all'andamento regressivo delle risorse per gli investimenti disponibili nel bilancio provinciale, nonché ai vincoli posti dal patto di stabilità e per informare la programmazione degli investimenti a criteri di concreta realizzabilità degli interventi e di razionalizzazione e selettività della spesa, la Giunta provinciale, in sede di aggiornamento dei piani pluriennali di settore per gli investimenti pubblici per la XIII legislatura, e comunque entro sei mesi dalla data di entrata in vigore di questa legge, provvede alla verifica degli elenchi di opere e interventi di cui all'articolo 18, comma 2, della legge provinciale 8 luglio 1996, n. 4 (Nuova disciplina della programmazione di sviluppo e adeguamento delle norme in materia di contabilità e di zone svantaggiate), collocati nelle aree d'inseribilità dei suddetti piani. Mediante tale verifica gli interventi agevolati previsti in area d'inseribilità, se non confermati, sono eliminati dal piano e le relative domande di agevolazione s'intendono decadute.
2. Con la verifica e per le finalità del comma 1 la Giunta provinciale, per ciascun piano oggetto di verifica, può stabilire la decadenza delle domande relative a interventi non inseriti nel piano pluriennale, anche in deroga alla deliberazione dei criteri.
Articolo modificativo degli articoli 4, 9, 10 e 12 della l.p. 23 novembre 1998, n. 17; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo degli articoli 12 ter e 17 della l.p. 8 luglio 1996, n. 4; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 2 della l.p. 13 luglio 1995, n. 7; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
10. Le modificazioni al comma 3 dell'articolo 32 della legge provinciale n. 6 del 1999 apportate da quest'articolo, in quanto più favorevoli, si applicano anche con riguardo ai rapporti sorti in virtù dei contratti già stipulati sulla base della legge provinciale n. 6 del 1999 e della legge provinciale 3 aprile 1981, n. 4 (Provvedimenti organici per il settore industriale e per la salvaguardia e l'incremento dell'occupazione).
11. Le modificazioni al comma 3 dell'articolo 16 della legge provinciale n. 6 del 1999, apportate dall'articolo 24, comma 6, della legge provinciale 11 marzo 2005, n. 3, possono essere applicate, su richiesta degli interessati, anche ai rapporti sorti in virtù di agevolazioni concesse anteriormente all'entrata in vigore della legge provinciale n. 3 del 2005.
12. Fatte salve le disposizioni comunitarie che prevedono l'esenzione dall'obbligo di notificazione ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato istitutivo della Comunità europea, i nuovi regimi di aiuto introdotti dal comma 1, lettera b), e dai commi 4 e 7 di quest'articolo sono efficaci a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della regione dell'avviso relativo alla decisione di autorizzazione, per ciascun regime, della Commissione europea, ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato istitutivo della Comunità europea.
13. Fermo restando quanto previsto dal comma 12, le disposizioni concernenti i progetti integrati di cui all'articolo 34 bis, comma 4, della legge provinciale n. 6 del 1999, come inserito da quest'articolo, sono applicabili anche per iniziative agevolabili avviate nel periodo intercorrente fra il 30 ottobre 2006 e la data di approvazione delle deliberazioni richiamate nello stesso articolo. Le relative domande di agevolazione devono essere presentate entro novanta giorni da quest'ultima data.
14. Per i fini del comma 4 con la tabella D è autorizzata, sull'unità previsionale di base 61.12.210, la spesa di 9.000.000 di euro per l'anno 2007 e di 8.000.000 di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. Per i fini del comma 5 con la tabella D sono autorizzate le relative spese sull'unità previsionale di base 61.12.210.
15. Alla copertura degli oneri derivanti da quest'articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella E.
I commi da 1 a 9 modificano gli articoli 24, 29, 32, 35 e introducono gli articoli 34 bis, 34 ter, la sezione II bis nel capo III, gli articoli 34 quater e 34 quinquies nella l.p. 13 dicembre 1999, n. 6; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Disposizioni di coordinamento della legge provinciale 23 agosto 1993, n. 18 (Criteri generali per le politiche di incentivazione alle attività economiche, adeguamenti delle leggi provinciali di settore e nuova disciplina degli organismi di garanzia), con la legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6
1. 1. La legge provinciale n. 18 del 1993 si applica con le seguenti modificazioni:
a) per i finanziamenti accordati, anche in passato, ai sensi dell'articolo 124 non si applicano gli obblighi di cui alle lettere b), e) e g) del comma 1 dell'articolo 127;
b) in caso di scioglimento dell'ente di garanzia si applica l'articolo 34 quater, comma 4, lettera c), della legge provinciale n. 6 del 1999;
c) i finanziamenti accordati, anche in passato, ai sensi dell'articolo 124 possono essere ridestinati a fondi diversi fra quelli istituiti ai sensi del medesimo articolo, prescindendo dalla procedura prevista dall'articolo 128, comma 1 ter;
c bis) per le nomine riservate alla Giunta provinciale negli organi degli enti di garanzia previste dall'articolo 127, comma 1, lettera a), si applica l'articolo 34 quater, comma 4, lettera a), della legge provinciale n. 6 del 1999.
2. Per allineare la durata delle convenzioni stipulate ai sensi dell'articolo 15, comma 1, della legge provinciale n. 6 del 1999 con gli enti di garanzia di cui alla legge provinciale n. 18 del 1993 è consentita la rinnovazione - con un solo contratto per ciascun ente - dei rapporti esistenti, con scadenza il 31 dicembre 2009. Non è consentita la rinnovazione tacita di questi rapporti e la rinnovazione è subordinata a una specifica richiesta da parte degli enti di garanzia, che dovrà garantire la riduzione del corrispettivo pattuito per le prestazioni eseguite nel periodo precedente di almeno il 3 per cento, ferme restando le clausole contrattuali e le prestazioni previste nei contratti originari.
3. Le risorse autorizzate ai sensi degli articoli 124 e 125 della legge provinciale n. 18 del 1993 confluiscono nel fondo di cui all'articolo 34 bis della legge provinciale n. 6 del 1999 e possono essere utilizzate per le finalità in esso indicate. Per le medesime finalità confluiscono nel predetto fondo le risorse autorizzate ai sensi dell'articolo 16, comma 5, della legge provinciale 8 settembre 1997, n. 13, degli articoli 8, comma 2, e 40 della legge provinciale n. 6 del 1999, dell'articolo 41 (Finanziamenti per la prevenzione del fenomeno dell'usura) della legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1, dell'articolo 16 (Costituzione di fondi per la ristrutturazione e la riconversione delle imprese in difficoltà) della legge provinciale 12 maggio 2004, n. 4.
Articolo così modificato dall'art. 48 della l.p. 28 dicembre 2009, n. 19 (vedi però l'art. 46, comma 14 di quest'ultima legge) e dall'art. 38 della l.p. 1 agosto 2011, n. 12.
Articolo modificativo dell'art. 58 della l.p. 19 febbraio 2002, n. 1; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo modificativo degli articoli 24, 25, 27, 28, 29 e introduttivo degli articoli 30 bis e 30 ter nella l.p. 15 marzo 1993, n. 8 (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
Proroga del termine per l'ultimazione delle iniziative legate alla ricostruzione alberghiera nel territorio di Tesero a seguito della catastrofe di Stava
1. Relativamente agli interventi di ricostruzione degli immobili alberghieri nel territorio del comune di Tesero già ammessi a contributo ai sensi dell'articolo 14 della legge provinciale 22 agosto 1988, n. 27 (Interventi per la riqualificazione ed il potenziamento della ricettività alberghiera), la Giunta provinciale, previa motivata richiesta dei beneficiari, può concedere una nuova proroga del termine per l'ultimazione delle iniziative, in deroga a quanto previsto dall'articolo 11, comma 4, della legge provinciale n. 27 del 1988.
Articolo sostitutivo dell'art. 5 e modificativo degli articoli 7, 8, 11, 14, 17, 29 della l.p. 14 luglio 2000, n. 9; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo degli articoli 3, 6, 9, 14 e 46 della l.p. 28 marzo 2003, n. 4 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo introduttivo dell'art. 18 bis e sostitutivo dell'art. 19 della l.p. 1 agosto 2002, n. 11; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo degli articoli 15 e 30 della l.p. 24 ottobre 2006, n. 7; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 4 bis della l.p. 18 febbraio 1988, n. 6; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
9. A seguito dell'entrata in vigore delle modifiche apportate da quest'articolo all'articolo 72 del decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 1-41/Legisl. del 1987, cessano di avere efficacia le posizioni e i rapporti giuridici costituiti in capo alla Provincia e trasferiti al comune di Trento a seguito del subentro avvenuto in applicazione del comma 7 dell'articolo 72 del decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 1-41/Legisl. del 1987 nel testo previgente; la Provincia provvede, sulla base di apposito rendiconto, al ristoro delle spese sostenute in relazione ai predetti rapporti giuridici.
10. Il secondo periodo del comma 9 dell'articolo 102 quater del decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 1­41/Legisl. del 1987, articolo come aggiunto da quest'articolo, si applica anche con riferimento ai procedimenti amministrativi sanzionatori pendenti alla data di entrata in vigore di questa legge.
11. Alla copertura degli oneri derivanti da quest'articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella E.
I commi da 1 a 8 modificano gli articoli 50, 51, 71 bis, 72 e introducono la parte IV bis e gli articoli 102 bis, 102 ter, 102 quater nel d.p.g.p. 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl.; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultimo decreto.
Articolo modificativo dell'art. 15 della l.p. 2 febbraio 1996, n. 1; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo modificativo dell'art. 38 della l.p. 7 luglio 1997, n. 10; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Disposizioni in materia di aree protette e di tutela della fauna
- I commi 1 e 2 sono stati abrogati dall'art. 23 del d.p.p. 3 novembre 2008, n. 50-157/Leg, ai sensi dell'art. 115 della l.p. 23 maggio 2007, n. 11.
- Il comma 3 modifica l'art. 11 della l.p. 15 dicembre 2004, n. 10 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo).
Articolo introduttivo dell'art. 36 bis nella l.p. 9 dicembre 1991, n. 24 (il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
Disposizioni in materia di trasporti e di espropriazioni
Articolo modificativo degli articoli 32, 33, 34 e 46 della l.p. 9 luglio 1993, n. 16; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Modificazioni della legge provinciale 19 febbraio 1993, n. 6 (Norme sulla espropriazione per pubblica utilità)
6. Le modifiche apportate dal comma 3 all'articolo 20 della legge provinciale n. 6 del 1993 si applicano alle procedure espropriative per le quali alla data di entrata in vigore di questa legge non è ancora scaduto il termine previsto dal comma 4 dell'articolo 20.
7. Le modifiche apportate dal comma 5 all'articolo 31 bis della legge provinciale n. 6 del 1993 si applicano alle procedure per le quali alla data di entrata in vigore di questa legge non è decorso il termine fissato per la fine dei lavori dall'articolo 6 della legge provinciale n. 6 del 1993. In tal caso il termine di presentazione dell'istanza è prorogato fino al termine già fissato per la fine dei lavori.
I commi da 1 a 5 modificano gli articoli 13, 14, 20, 22 e 31 bis della l.p. 19 febbraio 1993, n. 6; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Modificazioni della legge regionale 5 novembre 1968, n. 40 (Nuove norme per l'esecuzione di programmi annuali di opere pubbliche nella regione)
2. Il programma previsto dal primo comma dell'articolo 1 della legge regionale n. 40 del 1968 è soppresso. Gli interventi già inseriti nell'area di priorità del piano sono comunque finanziati sulla base delle disposizioni previgenti; le domande già presentate e non inserite nell'area di priorità decadono.
3. Alla copertura degli oneri derivanti da quest'articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella E.
Il comma 1 modifica l'art. 2 della l.r. 5 novembre 1968, n. 40 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo), limitatamente all'ordinamento della provincia di Trento.
Disposizioni in materia di assistenza, di edilizia abitativa e di sanità
Articolo introduttivo dell'art. 28 bis e modificativo dell'art. 36 della l.p. 12 luglio 1991, n. 14 (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
Modificazioni della legge provinciale 7 novembre 2005, n. 15, concernente "Disposizioni in materia di politica provinciale della casa e modificazioni della legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21 (Disciplina degli interventi provinciali in materia di edilizia abitativa)"
9. Le somme assegnate a ITEA per l'esercizio 2006 ai sensi dell'articolo 14 della legge provinciale n. 21 del 1992 sono utilizzate da ITEA s.p.a. per i fini dell'articolo 7, comma 12 bis, della legge provinciale n. 15 del 2005, come inserito da quest'articolo, nonché per i fini dell'articolo 3, comma 9, della medesima legge.
I commi da 1 a 8 modificano gli articoli 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 della l.p. 7 novembre 2005, n. 15; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 6 della l.p. 1 febbraio 1993, n. 3 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo) e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo sostitutivo degli articoli 47 e 102 della l.p. 13 novembre 1992, n. 21; il testo delle disposizioni sostitutive, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 17 e introduttivo dell'art. 23 bis nella l.p. 28 maggio 1998, n. 6 (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo modificativo dell'art. 4 della l.p. 6 febbraio 1991, n. 4 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo) e connesse disposizioni finanziarie.
Partecipazione della Provincia alla realizzazione della manifestazione "Manifesta 7"
1. La Provincia è autorizzata a partecipare all'organizzazione e alla realizzazione della manifestazione "Manifesta 7", prevista per l'anno 2008 nel territorio delle province di Bolzano e Trento, in collaborazione con la fondazione internazionale Manifesta (IFM), con sede in Amsterdam, e con la Provincia autonoma di Bolzano, nonché ad assegnare un contributo per il finanziamento dell'iniziativa all'organismo deputato all'organizzazione e alla realizzazione della manifestazione.
2. Il Presidente della Provincia è autorizzato a sottoscrivere i necessari accordi di collaborazione per l'organizzazione e la realizzazione della manifestazione. In ogni caso dev'essere garantita, per gli anni 2007 e 2008, la rappresentanza della Provincia nell'organo di amministrazione della IFM e nell'organismo deputato all'organizzazione e alla realizzazione della manifestazione.
3. I rappresentanti della Provincia sono nominati dalla Giunta provinciale.
4. Per i fini di quest'articolo con la tabella D è autorizzata, sull'unità previsionale di base 90.10.220, la spesa di 400.000 euro per l'anno 2007 e di 1.000.000 di euro per l'anno 2008.
Articolo modificativo dell'art. 20 della l.p. 3 gennaio 1983, n. 2 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo) e connesse disposizioni finanziarie.
Disposizioni in materia di istruzione e di alta formazione musicale
Articolo abrogato dall'art. 67 della l.p. 28 marzo 2009, n. 2.
Articolo modificativo degli articoli 48 e 50 della l.p. 21 marzo 1977, n. 13 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge), e connesse disposizioni finanziarie.
Disposizioni per il finanziamento del servizio Tagesmutter
1. La Giunta provinciale può concedere finanziamenti fino all'importo massimo di 120.000 euro a organismi della cooperazione sociale o di utilità sociale non lucrativi operanti sul territorio, previsti dall'articolo 7 della legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4 (Nuovo ordinamento dei servizi socio-educativi per la prima infanzia), quale concorso alle spese sostenute nell'esercizio 2006.
1 bis. La Giunta provinciale può concedere finanziamenti fino all'importo massimo di 140.000 euro ai soggetti previsti dal comma 1 per il concorso alle spese sostenute nell'esercizio 2007.
2. Con deliberazione della Giunta provinciale, da adottarsi entro trenta giorni dall'entrata in vigore di questa legge, sono stabilite le spese ammissibili a finanziamento, i criteri per la determinazione del concorso finanziario della Provincia e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.
3. Alla copertura degli oneri di quest'articolo si provvede nell'ambito degli stanziamenti autorizzati sull'unità previsionale di base 25.5.110 per i fini di cui alla legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13.
Il comma 1 bis è stato aggiunto dall'art. 73 della l.p. 21 dicembre 2007, n. 23.
Articolo modificativo degli articoli 17, 22, 23, 24, 25, 39, 79, 115, 120 della l.p. 7 agosto 2006, n. 5 (il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e abrogativo dell'art. 42 della l.p. 22 marzo 2001, n. 3.
Articolo modificativo dell'art. 2 della l.p. 14 luglio 1997, n. 11; il testo delle modificazioni, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo abrogato dall'art. 57 della l.p. 27 dicembre 2010, n. 27.
Articolo sostitutivo del titolo, modificativo dell'art. 1, introduttivo degli articoli 6 bis e 6 ter, abrogativo dell'art. 7 della l.p. 2 novembre 1993, n. 29 (il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
Articolo abrogato dall'art. 26 della l.p. 14 febbraio 2007, n. 5.
Centro formativo per gli sport della montagna
1. La Provincia promuove la valorizzazione di un centro formativo per gli sport della montagna presso la struttura di proprietà della Provincia sita al passo del Tonale, quale struttura di riferimento per iniziative anche a carattere internazionale relative a sport e formazione in ambito montano.
2. Per le finalità previste dal comma 1, il centro formativo attua, secondo le modalità e i criteri definiti dalla Giunta provinciale, in particolare, le seguenti iniziative:
a) centro di formazione permanente degli operatori scolastici e degli operatori delle professioni della montagna;
b) luogo di accoglimento di gruppi di studenti delle istituzioni scolastiche e formative impegnati in settimane sportive o naturalistiche;
c) luogo di svolgimento di campus nazionali e internazionali;
d) sede per seminari e convegni su tematiche inerenti la montagna e il suo ambiente o il rapporto fra ambiente e processi educativi e formativi.
3. Il centro formativo, che può fornire anche servizi residenziali, può essere affidato in gestione a enti o organismi senza scopo di lucro.
4. Per gli interventi di adeguamento della struttura relativa al centro formativo con la tabella D è autorizzata la spesa di 600.000 euro per l'anno 2007 e di 2.200.000 euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 sull'unità previsionale di base 15.25.210.
5. Alla copertura delle spese di cui al comma 3 si provvede con gli stanziamenti autorizzati in bilancio sull'unità previsionale di base 25.25.110 per i fini di cui agli articoli 9, 15, 32, comma 2, della legge provinciale 3 settembre 1987, n. 21 (Ordinamento della formazione professionale).
Abrogazioni, disposizioni finanziare e finali
1. Sono o restano abrogate le disposizioni provinciali indicate nell'allegato C, sezioni I e II.
2. Nell'ordinamento della Provincia sono o restano abrogate le leggi della Regione Trentino - Alto Adige indicate nell'allegato C, sezione III.
3. Le disposizioni indicate nell'allegato C restano applicabili ai rapporti sorti in base ad esse nel periodo della loro vigenza e per l'esecuzione dei relativi impegni di spesa.
1. Per i fini delle disposizioni indicate in corrispondenza dei capitoli inseriti nelle unità indicate nella tabella D sono autorizzate, per ciascuna unità previsionale di base, le variazioni agli stanziamenti a carico degli anni e per gli importi riportati nella medesima tabella, con riferimento alle predette disposizioni e alle modalità indicate nelle relative note.
2. Alla copertura delle nuove o maggiori spese derivanti dall'applicazione di questa legge si provvede con le modalità previste dalle tabelle E ed F.
3. Per i fini dell'articolo 27 ter della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7, articolo come inserito dall'articolo 27 di questa legge, è autorizzata l'iscrizione tra le entrate e le spese delle partite di giro del bilancio delle seguenti somme: per l'anno 2007, 75.000.000 euro; per l'anno 2008, 77.500.000 euro; per l'anno 2009, 80.000.000 euro. Relativamente alle spese tali somme sono già inserite nella tabella D.
Allegato sostitutivo dell'allegato B della l.p. 29 dicembre 2005, n. 20 (il testo della disposizione sostitutiva, quindi, è riportato in quest'ultima legge), ai sensi dell'art. 23 della presente legge.
Disposizioni provinciali abrogate (articolo 78)
Leggi totalmente abrogate
legge provinciale 4 febbraio 1958, n. 5
Norme riguardanti il trattamento di riposo del personale provinciale in servizio di ruolo anteriormente alla data del 23 maggio 1924
legge provinciale 27 aprile 1960, n. 5
Miglioramenti economici a favore del personale provinciale in attività di servizio e variazione del computo delle pensioni a carico dei fondi provinciali
legge provinciale 28 ottobre 1960, n. 15
Miglioramenti a favore del personale provinciale pensionato a carico dei fondi provinciali
legge provinciale 29 agosto 1962, n. 10
Aggiornamento del trattamento di riposo al personale provinciale, iscritto al fondo pensioni della Provincia
legge provinciale 30 novembre 1964, n. 15
Autorizzazione alla Giunta provinciale a partecipare alla costituzione di una società per azioni per l'apprestamento della sede e degli impianti per il Centro di sperimentazione applicata e di assistenza tecnica del legno
legge provinciale 23 agosto 1971, n. 8
Sottoscrizione o acquisto di azioni della Società autostrada Trento - Valdastico - Vicenza - Riviera Berica - Rovigo s.p.a.
legge provinciale 18 dicembre 1971, n. 17
Disposizioni particolari concernenti personale a orario ridotto
legge provinciale 7 settembre 1972, n. 20
Interventi a favore del Consorzio garanzia collettiva fidi fra le piccole industrie della provincia di Trento
legge provinciale 6 settembre 1974, n. 15
Modifiche e nuovo finanziamento della legge provinciale 7 settembre 1972, n. 20 concernente interventi a favore del Consorzio garanzia collettiva fidi fra le piccole e medie industrie della provincia di Trento
legge provinciale 25 agosto 1975, n. 38
Ulteriori interventi per il fondo rischi del consorzio garanzia collettiva fidi fra le piccole e medie industrie della provincia di Trento e per il fondo speciale di garanzia costituito presso il consorzio stesso
legge provinciale 30 agosto 1975, n. 42
Fidejussione provinciale per agevolare la realizzazione di opere pubbliche ammesse ai benefici disposti dallo Stato, dalla regione o dalla Provincia
legge provinciale 22 dicembre 1975, n. 54
Interventi nel campo dell'organizzazione e della promozione turistica
legge provinciale 23 agosto 1976, n. 27
Norme per la profilassi della rosolia nella popolazione femminile
legge provinciale 1 settembre 1977, n. 21
Aumento dell'importo capitale complessivo relativo alla prestazione della fidejussione provinciale per la realizzazione di opere agricole ammesse ai benefici disposti dallo Stato, dalla regione o dalla Provincia
legge provinciale 27 gennaio 1978, n. 3
Integrazioni di programmi di opere pubbliche e nuove procedure amministrative
legge provinciale 12 ottobre 1978, n. 42
Modifiche, integrazioni e ulteriore finanziamento delle norme concernenti la ricezione turistica all'aperto, l'insegnamento dello sci, l'ordinamento delle piste di sci, le provvidenze a favore del settore alberghiero nonché gli interventi per la promozione turistica
legge provinciale 28 novembre 1978, n. 50
Modifiche al trattamento economico di missione e di trasferimento ed altre disposizioni concernenti il personale provinciale
legge provinciale 26 maggio 1980, n. 13
Nuovo assetto retributivo-funzionale del personale provinciale e modifiche al vigente ordinamento del personale
legge provinciale 15 dicembre 1980, n. 39
Iscrizione del personale dell'Istituto trentino di cultura, del Museo tridentino di scienze naturali, del Museo degli usi e dei costumi della gente trentina, dell'Istituto culturale ladino e dell'Ente di sviluppo agricolo trentino alla CPDEL e all'INADEL
legge provinciale 19 giugno 1982, n. 9
Disciplina dell'esercizio delle funzioni in materia di trasporto infermi da parte delle unità sanitarie locali
legge provinciale 13 dicembre 1982, n. 26
Composizione e funzionamento della commissione di disciplina delle unità sanitarie locali
legge provinciale 4 luglio 1983, n. 23
Disciplina del trattamento domiciliare dell'emofilia
legge provinciale 23 novembre 1983, n. 41
Nuovo assetto retributivo del personale dirigente e miglioramenti economici al personale collocato nei livelli funzionali-retributivi
legge provinciale 3 settembre 1984, n. 7
Modificazioni alle leggi provinciali in materia di incentivazioni per il settore industriale e artigiano
legge provinciale 22 febbraio 1988, n. 7
Modificazioni alla legge provinciale 4 agosto 1986, n. 21 concernente "Nuova organizzazione della promozione turistica della provincia autonoma di Trento"
Immissione in ruolo di personale insegnante delle scuole provinciali dell'infanzia e aumento della dotazione organica
legge provinciale 25 novembre 1988, n. 47
Concessione di miglioramenti economici al personale provinciale
legge provinciale 22 agosto 1991, n. 17
Disposizioni per l'adeguamento normativo ed economico della dirigenza anche in relazione al nuovo regime retributivo del personale provinciale
Leggi parzialmente abrogate
articoli 56 bis e 73 ter della legge provinciale 23 agosto 1963, n. 8
Ordinamento degli uffici e statuto del personale della Provincia di Trento
articolo 4 della legge provinciale 30 dicembre 1971, n. 20
Modifiche e integrazioni all'ordinamento degli uffici e statuto del personale della Provincia di Trento
articoli 2 e 3 della legge provinciale 30 settembre 1974, n. 26
Modifiche al trattamento economico del personale provinciale
articolo 8 della legge provinciale 5 novembre 1975, n. 49
Norme concernenti il personale provinciale
legge provinciale 5 novembre 1977, n. 31, tranne il primo comma dell'articolo 33
Norme concernenti il personale della regione Trentino - Alto Adige e della soppressa Opera nazionale per la protezione della maternità e dell'infanzia (ONMI) trasferito alla Provincia autonoma di Trento e modifiche al vigente ordinamento del personale provinciale
capo I della legge provinciale 31 gennaio 1978, n. 11
Ulteriori interventi nel settore turistico ed alberghiero
articoli 5 e 6 della legge provinciale 11 dicembre 1978, n. 57
Provvedimento di variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1978 e disposizioni finanziarie relative alla legge 27 dicembre 1977, n. 984, alla legge regionale 24 giugno 1957, n. 11 e alla legge provinciale 24 maggio 1978, n. 20
articolo 9 della legge provinciale 23 aprile 1979, n. 1
legge provinciale 15 febbraio 1980, n. 3, tranne gli articoli 2, 3, da 5 a 8, 17, 18, 21, 22 e 24
Norme concernenti il trasferimento alla Provincia autonoma di Trento del personale della regione Trentino - Alto Adige addetto agli uffici dell'ispettorato provinciale del servizio antincendi e di quello appartenente al corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento e altre disposizioni riguardanti il personale provinciale
articolo 5 della legge provinciale 29 luglio 1980, n. 23
articolo 3 della legge provinciale 15 dicembre 1980, n. 35
Determinazione delle quote di aggiunta di famiglia e disposizioni varie in materia di personale
articolo 44 della legge provinciale 23 febbraio 1981, n. 2
articolo 2 della legge provinciale 1 settembre 1981, n. 21
legge provinciale 29 dicembre 1981, n. 25, tranne l'articolo 19
Concessione di miglioramenti economici al personale provinciale e modifiche al vigente ordinamento del personale
articolo 4 della legge provinciale 25 gennaio 1982, n. 3
articoli 2 e 4 della legge provinciale 27 agosto 1982, n. 23
Modificazioni alla legge provinciale 20 marzo 1976, n. 13 e disposizioni varie in materia di personale
legge provinciale 3 settembre 1984, n. 8, tranne l'articolo 4
Nuove declaratorie di livello e disposizioni concernenti il personale provinciale
legge provinciale 28 dicembre 1984, n. 17, tranne gli articoli 9 e 10
Norme di recepimento dell'accordo provinciale unitario 13 dicembre 1983
comma 7 dell'articolo 4 e articolo 7 della legge provinciale 6 agosto 1985, n. 11
Norme concernenti l'esercizio delle funzioni già svolte dall'ENAPI e disposizioni relative al personale provinciale
titolo VII e allegato A della legge provinciale 4 agosto 1986, n. 21
Nuova organizzazione della promozione turistica della provincia autonoma di Trento
legge provinciale 26 gennaio 1987, n. 5, tranne l'articolo 3
Recepimento per il personale dirigenziale delle disposizioni previste dall'articolo 1 del decreto-legge 10 maggio 1986, n. 154 convertito, con modificazioni, nella legge 11 luglio 1986, n. 341 e disposizioni varie
legge provinciale 8 giugno 1987, n. 10, tranne gli articoli 6, 8 e 8 bis
Norme concernenti inquadramenti nel ruolo unico provinciale e disposizioni in materia di personale
comma 1 dell'articolo 9 e articolo 10 della legge provinciale 31 agosto 1987, n. 19
legge provinciale 4 gennaio 1988, n. 2, tranne gli articoli 22 e 23
allegato A della legge provinciale 22 agosto 1988, n. 26
Norme in materia di servizi antincendi
articoli 2, 3, da 5 a 12, da 15 a 28, da 30 a 36, 38, comma 3, 39, da 43 a 49, 53, 54 e 55 della legge provinciale 23 febbraio 1990, n. 6
Disposizioni generali sul funzionamento della struttura provinciale - modifiche alla legge provinciale 29 aprile 1983, n. 12, concernente "Nuovo ordinamento dei servizi e del personale della Provincia autonoma di Trento", e altre disposizioni in materia di personale
legge provinciale 27 maggio 1991, n. 10, tranne gli articoli 31 e 32
Modifiche ed integrazioni a disposizioni provinciali in materia di promozione turistica, attività idrotermali, campionati di sci nordico
articoli 11, 12 e 13 della legge provinciale 13 gennaio 1992, n. 3
Norme per la nomina a guardia dei sottufficiali e guardie forestali della Provincia autonoma di Trento e altre disposizioni in materia di personale forestale
articoli da 1 a 22, da 24 a 32, 34, da 36 a 44, da 46 a 49, da 51 a 62, 64, 71, 72, da 74 a 76, 80, 83, da 88 a 91, da 96 a 98, 103, 104, allegati A, B e C della legge provinciale 24 gennaio 1992, n. 5
Norme di recepimento dell'accordo sindacale provinciale di data 27 ottobre 1990 concernente il personale della Provincia autonoma di Trento per il triennio 1988-1990. Modifiche alla legge provinciale 29 aprile 1983, n. 12 ed altre disposizioni in materia di personale della scuola dell'infanzia e dei vigili del fuoco
articolo 1, comma 1 dell'articolo 2, articoli 3, 4, 7, 13, 15, 17, 18, 20 e 21 della legge provinciale 19 maggio 1992, n. 15
articolo 5 della legge provinciale 16 ottobre 1992, n. 19
articoli 4, 11 e 15 della legge provinciale 1 febbraio 1993, n. 3
commi 1, 2 e 3 dell'articolo 4, articolo 5 e comma 3 dell'articolo 8 della legge provinciale 3 settembre 1993, n. 23
articoli da 22 a 24 della legge provinciale 15 novembre 1993, n. 36
Norme in materia di finanza locale
articoli da 9 a 13 della legge provinciale 17 dicembre 1993, n. 43
articoli 14 e 16 della legge provinciale 7 agosto 1995, n. 8
articoli 44, da 46 a 52 e 54 della legge provinciale 2 febbraio 1996, n. 1
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 1996 e pluriennale 1996-1998 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria)
articoli 12 e 13 e tabella A della legge provinciale 9 settembre 1996, n. 8
Disposizioni concernenti l'autorizzazione e la variazione di spese previste da leggi provinciali e altre disposizioni finanziarie assunte per la formazione dell'assestamento del bilancio annuale 1996 e pluriennale 1996-1998 della Provincia autonoma di Trento
articoli 4, 11, 29, 30 e 33 della legge provinciale 3 febbraio 1997, n. 2
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 1997 e pluriennale 1997 - 1999 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria)
Leggi regionali abrogate nell'ordinamento provinciale
legge regionale 27 febbraio 1964, n. 13
Espropriazione per causa di pubblica utilità di terreni destinati a vivai forestali
La sezione II di quest'allegato è stata così modificata dall'art. 56 della l.p. 27 luglio 2007, n. 13.
Tabella D - Tabella F
testo aggiornato al 4 luglio 2012
testo aggiornato al 24 dicembre 2009
testo aggiornato al 24 dicembre 2008
testo aggiornato al 14 marzo 2007