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Timestamp: 2019-10-13 23:20:22+00:00
Document Index: 37187403

Matched Legal Cases: ['art, 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 3', 'art.14', 'art. 3', 'art. 3']

REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. n. 122 del 28 novembre PDF
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1 REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (nella qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, nominato con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010) n. 122 del 28 novembre 2011 OGGETTO: Nomina Direttore Generale ASP di Cosenza Dr. Gianfranco Scarpelli Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria n. del
2 REGIONECALABRIA II Presidente della Giunta regionale (nella qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria nominato con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010) PREMESSO che: la L. 311/2004 (legge finanziaria per l'anno 2005) al comma 180 dell'articolo unico, come modificato dall'ari. 4, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito in L 14 maggio 2005, n. 80, prevede in capo alle Regioni in squilibrio economico la necessità di procedere ad una ricognizione delle cause che lo determinano ed alla elaborazione di un programma operativo di riorganizzazione, di riqualificazione o di potenziamento del Servizio sanitario regionale, di durata non superiore al triennio; ai sensi della medesima norma i Ministri della salute e dell'economia e delle finanze e la singola regione stipulano apposito accordo che individui gli interventi necessari per il perseguimento dell'equilibrio economico, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza e degli adempimenti di cui alla intesa prevista dal successivo comma 173; l'articolo 22, comma 4, del decreto-legge 1 luglio 2009 n. 78, convertito con modificazioni dalla L.3 agosto 2009 n. 102, ha stabilito, attesa la straordinaria necessità ed urgenza di tutelare, ai sensi dell'ari. 120 della Costituzione, l'erogazione delle prestazioni sanitarie comprese nei Livelli Essenziali di Assistenza, e di assicurare il risanamento, il riequilibrio economico-finanziario e la riorganizzazione del sistema sanitario regionale della regione Calabria, anche sotto il profilo amministrativo e contabile, tenuto conto dei risultati delle verifiche del Comitato e del Tavolo, di cui agli articoli 9 e 12 dell'intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005, che la Regione predisponga un Piano di rientro contenente misure di riorganizzazione e riqualificazione del Servizio sanitario regionale, da sottoscriversi con l'accordo di cui all'ari. 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e s.m.i.; il Piano di rientro è stato approvato con delibera di Giunta Regionale n. 845 del 16 dicembre 2009 ad integrazione e modifica del documento adottato in precedenza dalla medesima regione con delibere n. 585 del 10 settembre 2009 e n. 752 del 18 novembre 2009; VISTA la delibera di Giunta regionale n. 908 del , avente ad oggetto: "Accordo per il piano di rientro del servizio sanitario regionale della Calabria ex art, 1, co. 180, L. 311/2004, sottoscritto tra il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro della salute ed il Presidente della regione Calabria il 17 dicembre Approvazione", successivamente integrata dalla D.G.R. n. 97 del 12/02/2010; PRESO ATTO che l'art. 7, comma 5, dell'accordo prevede che gli interventi individuati dal Piano e allegati all'accordo "sono vincolanti, ai sensi dell'ari. 1, co. 796, lettera b) della L. n. 296/2006, per la Regione Calabria e le determinazioni in esso previste comportano effetti di variazione dei provvedimenti normativi ed amministrativi già adottati dalla medesima Regione Calabria in materia di programmazione sanitaria"; che l'ari. 2, comma 95, della L. n. 191/2009 (legge finanziaria 2010), prevede che "Gli interventi individuati dal piano di rientro sono vincolanti per la regione, che è obbligata a rimuovere i provvedimenti, anche legislativi, e a non adottarne di nuovi che siano di ostacolo alla piena attuazione del piano di rientro"; DATO ATTO che, ai sensi dell'ari. 3 del sopra citato Accordo in materia di esecuzione del Piano di Rientro, è prevista: la funzione di atfiancamento della regione per l'attuazione dello stesso, che è svolta da parte del Ministero della Salute e del Ministero dell'economia e delle finanze, nell'ambito del Sistema nazionale di verifica e controllo sull'assistenza sanitaria di cui all'art. 1 comma 288 della L. 23/12/2005 n. 266;
3 la trasmissione ai Ministeri competenti, ai fini dell'acquisizione di un preventivo parere, dei provvedimenti regionali di spesa e programmazione sanitaria e, comunque, di tutti i provvedimenti di impatto sul servizio sanitario regionale; VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella seduta del 30 Luglio 2010 con la quale il Presidente prò tempore della Regione Calabria è stato nominato Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro dai disavanzi del settore sanitario ai sensi dell'ari. 4 del D.L. 01/10/2007 n. 159, convcrtito in legge con modificazioni dall'ari. 1 L. 29/11/2007 n. 222; DATO ATTO che la citata deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010 dispone la prosecuzione del Piano di rientro attraverso i programmi operativi del Commissario ad acta, diretti a dare attuazione alle linee di intervento già previste dal Piano di rientro, coerentemente con gli o- biettivi finanziari programmati, sia nella dimensione finanziaria che nella tempistica di attuazione e tenuto conto delle specifiche prescrizioni e osservazioni già comunicate dal Ministero della salute e dal Ministero dell'economia e delle finanze; - che con la medesima delibera il Commissario è stato incaricato di dare attuazione al piano di rientro dal disavanzo del Servizio Sanitario Regionale della Calabria ed, in via prioritaria, di provvedere alla realizzazione di specifici interventi, identificati in dodici punti; DATO ATTO, altresì, che con delibera del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2010 il Gen. Dott. Luciano Pezzi e il Dott. Giuseppe Navarria sono stati nominati Sub Commissari per l'attuazione del Piano di Rientro della Regione Calabria, con il compito di affiancare il Commissario ad Acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere in esecuzione dell'incarico commissariale di cui alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010; PRESO ATTO che il Dott. Giuseppe Navarria ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico a far data dal 01/02/2011; VISTA la delibera adottata nella seduta del 31/05/2011 con la quale il Consiglio dei Ministri, nel prendere atto delle dimissioni rassegnate dal dott. Navarria, ha nominato il dott. Luigi D'Elia Sub Commissario per l'attuazione del Piano di Rientro della Regione Calabria, con il compito di affiancare il Commissario ad Acta nella predisposizione dei prowedimenti da assumere in esecuzione dell'incarico commissariale di cui alla citata deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010; DATO ATTO che dall'analisi del combinato disposto delle norme succedutesi nel tempo in materia di commissariamento delle regioni in PdR (art. 4, comma 2, del DL n. 159/2007, conv. con legge n. 222/2007 e s.m.i., art. 2, comma 83 - nella parte applicabile - e comma 88, ultimo periodo, della L. 191/2009 e s.m.i.) emerge che i compiti ed i poteri attribuiti al Commissario ad acta attengono: a. all'adozione di tutte le misure indicate nel piano di rientro (o nei programmi operativi adottati per la prosecuzione di detti PdR, ai sensi dell'ari. 2, comma 88), nonché agli ulteriori atti e prowedimenti normativi, amministrativi, organizzativi e gestionali implicati dal PdR, in quanto presupposti o comunque correlati e necessari alla completa attuazione del piano (ex art. 2, comma 83, terzo periodo); b, alla verifica della piena ed esatta attuazione del piano a tutti i livelli di governo del sistema sanitario regionale (art. 2, comma 83, quarto periodo); e. alla trasmissione al Consiglio regionale dei prowedimenti legislativi regionali rivelatisi d'ostacolo all'attuazione del PdR o dei programmi operativi adottati ex art. 2, comma 88 (art. 2, comma 80, terzo periodo, nella nuova formulazione introdotta, unitamente al periodo quarto e quinto, dall'ari comma 4 - lett. a) del D.L. n. 98/2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 111/2011); VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 117/2011 con la quale è stato approvato I'"Avviso pubblico per manifestazione d'interesse per la costituzione di una lista permanente ad aggiornamento periodico ai fini dell'acquisizione della disponibilità alia nomina a direttore generale delle Aziende sanitarie provinciali ed aziende ospedaliere della Regione Calabria"; DATO ATTO che il testo integrale del predetto awiso è stato pubblicato sul BURC n. 15 del
4 15/04/2011 Parte III e BURC n.18 del 06/05/ Parte III, per estratto, nella G.U.R.I. n. 34 del 29/04/ Serie Speciale - Concorsi ed esami ed, ai sensi del combinato disposto dagli artt. 54 e 57 del D.Lgs ,2005, n. 82, nel testo modificato dal D.Lgs , n. 235, anche sul sito web istituzionale; VISTO il DDG n.7762 del 29/06/2011 con il quale è stato approvato lo schema di contratto di lavoro tra la Regione Calabria e i Direttori generali delle Aziende Sanitarie provinciali ed ospedaliere del SSR; VISTO il DDG n del 05/07/2011, con il quale è stata approvata la lista degli aspiranti alla nomina di Direttore Generale delle Aziende Sanitarie Provinciali ed Ospedaliere della Regione Calabria, trasmesso al Presidente della Giunta Regionale con nota prot. n /SIAR del 07/07/2011, nonché il successivo DDG n del 28/07/2011, trasmesso al Presidente della Giunta Regionale con nota prot. n /SIAR del 29/07/2011; DATO ATTO che,ai sensi dell'art. 3 del sopra menzionato avviso, i Direttori generali delie Aziende Sanitarie provinciali ed Ospedaliere della Regione Calabria devono essere scelti tra i nominativi inseriti nella lista di cui al citato DDG n. 8049/2011 ; RITENUTO di poter individuare il Dott. Gianfranco Scarpelli, nato a Cosenza il 14/09/1956, che risulta inserito nella lista de qua, quale Direttore Generale dell'azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza; VISTI: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502es.m.i.; - il DPCM 19 luglio 1995, n. 502, come modificato ed integrato dal D.P.C.M. 31 maggio 2001, n. 319, avente ad oggetto "Regolamento recante le norme sul contratto del direttore generale, del direttore amministrativo e del direttore sanitario delle unità sanitarie locali e delle aziende o- spedalìere"; - l'art. 14 della L.R.19/3/2004 n. 11; RITENUTO: di stabilire che gli obiettivi di mandato, generali e specifici, saranno indicati nel contratto di diritto privato, che si andrà a sottoscrivere tra il Presidente della Giunta Regionale della Calabria, in qualità di Commissario ad acta, ed il nominato Direttore Generale; di prevedere, che gli stessi obiettivi potranno, comunque, essere integrati da quelli individuati con successivi atti della Giunta Regionale, o con provvedimenti regionali e/o del Commissario ad acta in considerazione dell'attuale fase commissariale; DATO ATTO che, in conformità a quanto previsto dall'articolo 36/s, comma 6, del D.lgs 502/1992 e s.m.i., trascorsi diciotto mesi dalla nomina, il Presidente della Giunta Regionale, nella qualità di Commissario ad acta, procederà, ai sensi della normativa vigente in materia, a seguito della verifica dei risultati aziendali conseguiti e al raggiungimento degli obiettivi assegnati al nominato Direttore Generale, alla conferma o meno dello stesso con proprio Decreto, entro i tre mesi successivi alla scadenza del termine; RITENUTO che le disposizioni del presente decreto non rientrano nell'elenco dei provvedimenti regionali per i quali l'art. 3, comma 1, del sopra citato Accordo del 17/12/2009, relativo al Piano di Rientro, prevede espressamente la preventiva approvazione del Ministero della Salute e del Ministero dell'economia, e che pertanto lo stesso viene trasmesso ai Ministeri affiancanti solo al fine di una presa d'atto; DECRETA Per le motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono riportate quale parte integrante e sostanziale: di NOMINARE il Dott. Gianfranco Scarpelli, nato a Cosenza il 14/09/1956, Direttore Generale dell'azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, con decorrenza dalla data di immissione nelle relative funzioni e per la durata di anni tre;
5 di STIPULARE con il Dott. Gianfranco Scarpelli apposito contratto di lavoro di diritto privato secondo lo schema approvato con DDG n.7762 del 29/06/2011; di STABILIRE che il Dott. Gianfranco Scarpelli, al momento della stipula del contratto, dovrà dichiarare l'inesistenza delle condizioni ostative e di incompatibilità di cui all'ari. 3, comma 9, con eccezione di quanto previsto dall'art.14, co. 4, ult. periodo, della LR. 11/04, e art. 3 comma 11 del D.Lgs. 502/92 e s.m.i., e 9, comma 7, della LR. n. 22 del 11 agosto 2010, fatta salva la facoltà dell'amministrazione di effettuare le verifiche di tutte le dichiarazioni rese, nonché depositare, in originale o in forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione, entro il termine di giorni dieci decorrenti dalla data della stipula, i documenti attestanti il possesso dei requisiti di legge ed in particolare il diploma di laurea e le certificazioni relative all'attività svolta, nonché il certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti rilasciati dall'ufficio giudiziario del luogo di residenza; di DARE ATTO che gli obiettivi di mandato, generali e specifici, saranno indicati nel contratto di diritto privato, che si andrà a sottoscrivere tra il Presidente della Giunta Regionale della Calabria, in qualità di Commissario ad acta, ed il nominato Direttore Generale; di PREVEDERE, che gli stessi obiettivi potranno, comunque, essere integrati da quelli individuati con successivi atti della Giunta Regionale, o con prowedimenti regionali e/o del Commissario ad acta in considerazione dell'attuale fase commissariale; di DARE ATTO che, in conformità a quanto previsto dall'articolo 3 bis, comma 6, del D.lgs 502/1992 e s.m.i., trascorsi diciotto mesi dalla nomina, il Presidente della Giunta Regionale, nella qualità di Commissario ad acta, procederà, ai sensi della normativa vigente in materia, a seguito della verifica dei risultati aziendali conseguiti e al raggiungimento degli obiettivi assegnati al nominato Direttore Generale, alla conferma o meno dello stesso con proprio Decreto, entro i tre mesi successivi alla scadenza del termine; di DARE MANDATO alla Struttura Commissariale per; la trasmissione del presente decreto, agli interessati, ai Ministeri dell'economia e Finanze e della Salute solo al fine di una presa d'atto - in quanto le disposizioni del presente decreto non rientrano tra i provvedimenti regionali per i quali l'art. 3, comma 1, dell'accordo del 17/12/2009, prevede espressamente la preventiva approvazione da parte dei Ministeri affiancanti; - la pubblicazione sul Bollettino regionale e sul sito web istituzionale della Regione Calabria. (SCOPELLITI)