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Timestamp: 2020-08-05 23:01:22+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 360', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 24778 del 05/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24778 del 05/12/2016
Cassazione civile sez. VI, 05/12/2016, (ud. 12/10/2016, dep. 05/12/2016), n.24778
sul ricorso 24260-2013 proposto da:
G.G., (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA,
dall’avvocato ANTONIO DE SIMONE giusta procura speciale in calce al
avverso la sentenza n. 238/17/2012 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della CAMPANIA, depositata il 29/06/2012;
udito l’Avvocato Locantore Raffaele (delega verbale avvocato Antonio
De Simone) difensore del ricorrente che si riporta al ricorso.
Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di G.G., medico convenzionato, del silenzio rifiuto opposto ad istanza di rimborso dell’IRAP, versata negli anni dal 2000 al 2004, la C.T.R. della Campania, con la sentenza indicata in epigrafe, riformava la decisione di primo grado di accoglimento del ricorso, ritenendo, diversamente dal primo giudice, che, nella specie, l’attività professionale fosse dotata di autonoma organizzazione, essendo all’uopo rilevante la disponibilità, seppure part lime di un dipendente.
Rilevata l’infondatezza del primo motivo laddove deve escludersi che le cause siano inscindibili, il secondo motivo è fondato.
Il contrasto giurisprudenziale formatosi sulla res controversa è stato, di recente, composto dalle Sezioni Unite di questa Corte le quali, con la sentenza n. 9451/2016, hanno statuito, con riguardo al presupposto dell’IRAP, il seguente principio di diritto: il requisito dell’autonoma organizzazione – previsto dal D.Lgs. 15 settembre 1997, n. 446, art. 2 -, il cui accertamento è rimesso al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, ricorre quando il contribuente:
Alla luce di tale condiviso principio la motivazione della sentenza impugnata, la quale si è limitata a ritenere provato il requisito dell’autonoma organizzazione solo sul dato non contestato dell’utilizzo di un dipendente seppure part time, è illogicamente ed insufficientemente motivata (ai sensi del previgente disposto dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5 applicabile ratione temporis).
Ne consegue, in accoglimento del ricorso, la cassazione della sentenza impugnata ed il rinvio alla C.T.R. della Campania perchè provveda al riesame, adeguandosi ai superiori principi, ed al regolamento delle spese processuali.
La Corte, in accoglimento del ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese, alla Commissione Tributaria Regionale della Campania in diversa composizione.