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Timestamp: 2017-12-14 10:57:09+00:00
Document Index: 146671439

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 18', 'art 11', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 32']

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ ANNI - PDF
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ ANNI
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1 (Provincia di Caserta) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ ANNI PREMESSA La nuova disciplina della trasparenza prevista dal D.Lgs.vo 33 del afferma all'art. 1, che essa "... è intesa come accessib ilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire diffuse forme di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull 'utilizzo delle risorse pubbliche ", dando così attuazione ai principi costituzionali di eguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo delle risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Il Decreto legislativo suddetto è stato emanato in attuazione dei principi e criteri di delega previsti dall'art. 1, comma 3 5, della legge 6/11/2012, n.190 sulla prevenzione e repressione della corruzione nella pubblica amministrazione,riordinando,in un unico corpo normativo, le numerose disposizioni legislative in materia di obblighi di informazione, trasparenza e pubblicità da parte delle pubbliche amministrazioni, prevedendo, tra l'altro, ulteriori obblighi di pubblicazione dì dati e di adempimenti. II presente documento ha l'intento di fornire una visione d'insieme sui compiti istituzionali e sull'organizzazione del Comune di Aversa (CE) e su come la piena accessibilità e la trasparenza dell'azione amministrativa consentano di conseguire un miglioramento complessivo nei rapporti dell'ente con il contesto economico e sociale di riferimento e accentuino l'impatto percettivo delle ricadute sociali dei programmi e dei procedimenti amministrativi posti in essere. L'emanazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità costituisce il naturale compimento del complesso percorso di riforma del sistema pubblico italiano volto a rendere più accessibile ai cittadini il mondo delle istituzioni. Tale decreto di "riordino" della trasparenza prevede una serie rilevantissima di nuovi adempimenti. Non si tratta del semplice riordino della caotica massa di norme che impongono obblighi di pubblicazione e comunicazione, ma introduce un diritto nuovo come l'accesso civico. Una sorta di controllo generalizzato sulla capacità delle amministrazioni di pubblicare tutti gli atti. Sostanzialmente, sia pure senza modifiche espresse alla legge 241/1990, il diritto di accesso diventa generale e prevalente. Inoltre si introducono nuovi obblighi di pubblicazione dei dati riguardanti la struttura e la spesa del personale: dirigenti e posizioni organizzative e un rilievo particolare avranno tutti i dati concernenti la struttura e la spesa del personale: dall'elenco degli incarichi di collaborazione, alla dotazione organica, ai contratti flessibili, alla spesa del personale. Le amministrazioni sono chiamate ad una impegnativa opera di riorganizzazione interna. Gli obblighi di pubblicazione sono severamente sanzionati, anche per la sola mancata tempestività. 1
3 Occorre ammodernare i sistemi informativi ed attivare sistemi di controllo sulla puntualità e completezza degli adempimenti. Infine il decreto impone di spiegare quale sia l'esatto contenuto dei provvedimenti, ciò che intendono "dire". Nuove forme organizzative e nuovi sistemi, quindi, per reiazionarsi. Presentazione del Programma Il presente programma ha come obiettivi fondamentali : Favorire la prevenzione della corruzione Attivare un nuovo tipo di "controllo sociale" ( accesso civico) Abilitare nuovi meccanismi di partecipazione e collaborazione tra P A e cittadini Sostenere il miglioramento delle performance Sulla base del programma triennale 2014/2016 e dei dati emersl m sede di verifica degli adempimenti, è stato aggiornato il presente programma triennale nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n. 33 /2013, dalle linee guida emanate in materia dalla Civit e dall' Anci.. In coerenza con le vigenti disposizioni normative, il presente programma rappresenta una sezione del Piano di Prevenzione della corruzione in quanto le misure previste in entrambi gli atti sono collegate. Il presente Programma ha, tra l'altro, l'intento di attuare concretamente gli obblighi di trasparenza e di stabilire un rapporto di informazione e collaborazione con le Amministrazioni interessate e con i destinatari esterni delle azioni del Comune, nell'ottica di continuare l'avviato processo virtuoso di informazione e condivisione dell'attività posta in essere e alimentare un clima di fiducia verso l'operato del Comune. La pubblicazione di determinate informazioni rappresenta un importante indicatore dell'andamento delle performance della Pubblica Amministrazione, della ricaduta sociale e delle scelte politiche. "La pubblicazione on Une dei dati si legge infatti nelle "Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la Trasparenza e l'integrità" emanate dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l'integrità delle Amministrazioni Pubbliche consente a tutti i cittadini un 'effettiva conoscenza dell 'azione delle pubbliche amministrazioni, con il fine di sollecitare e agevolare modalità di partecipazione e coinvolgimento della collettività. In quest'ottica, la disciplina della trasparenza costituisce, altresì, una forma di garanzia del cittadino, in qualità sia di destinatario delle generali attività delle pubbliche amministrazioni, sia di utente dei servizi pubblici. La pubblicazione di determinate informazioni, infine, É un 'importante spia dell 'andamento della performance delle pubbliche amministrazioni e del raggiungimento degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance". 2
5 1 - INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE La struttura organizzativa dell'ente prevede la presenza del Segretario Generale e di n 5 Dirigenti di Area nonché titolari di posizioni organizzative suddivisi come da prospetto indicato: STRUTIURA ORGANIZZATIVA E PERSONALE IN SERVIZIO Situazione a Gennaio 2015 AREE E SETTORI DI ATIIVITA' I RESPONSABILI(Dirig/ APO/incaricati) SEGRETARIO GENERALE Anna di Ronza AREA AFFARI GENERALI Giuseppe r Nerone Dirigente Segreteria generale-contratti-assistenza agli Organi-Notifiche Gerardo Carratu' ( APO ) Gestione Risorse Umane-Contabilità del personale Angelo Liguori ( APO ) CED e Comunicazioni-Elettorale Domenico Coscetta ( APO ) Statistica Bianca Sellitto Legale Uffici Giudiziari Domenico Pignetti-t.d. Archivio e Protocollo -SUAP Luigi Capaccio Polizia Amministrativa - Attività economiche- Luisa Zarrillo - Enrico dello lacono AREA SERVIZI AL CITIADINO Gemma Ac ccardo Dirigente Anagrafe Luigi Gatto Servizi Sociali- Alloggi edilizia pubblica e sociale Francesco Coppola Istruzione e Servizi scolastici Maria Della Puca Biblioteca e Cultura Luigi D'Alesio ( APO ) Informagiovani e Sport Tommaso Mastronardi U.R.P.- Prestazioni sociali - Stato Civile Angelina D'Anielio (APO) AREA FINANZIARIA Gemma Ac ccardo Dirigente lad interim Bilancio-Entrate/Spese Pasquale d'alesio ( APO ) Economato-Controllo di gestione Antonio Della Volpe ( APO ) Ragioneria Entrate/Spese Maria Grazia D'Anielio I AREA FINANZIARIA-SETIORE ENTRATE Claudio Pirone Programmi Antonio Papale Tributi- IUC - TARI Raffaele Brunelli (APO) Tributi- IMU Angela Margarita Acquedotto settore entrate AREA LAVORI PUBBLICI -SERVIZI MANUTENTIVI-IGIENE URBANA Alessandro Diana Dirigente Lavori Pubblici - Igiene Urbana Raffaele Serpico (APO) Servizi Manutentivi/Verde pubblico/edilizia Scolastica - Acquedotto Francesco Benadusi ( APO ) Fognature Mercato Ortofrutticolo Fiore Cesaro AREA PIANIFICAZIONE-GESTIONE DEL TERRITORIO-URBANISTICA Alessandro Diana ( ad interim ) Dirigente Edilizia privata- SUE Modestino Ora bona ( APO ) Servizi Cimiteriali Nicola Menale AREA VIGILANZA Stefano Guarino Dirigente Polizia Municipale-Traffico e segnaletica Protezione Civile n.9 Ufficiali 3
7 L'organigramma dell'ente sarà inserito sul sito istituzionale alla sezione "Amministrazione Trasparente" correlato anche di "Uffici e orari" (entrambe in home page). Il Consiglio Comunale ha approvato con deliberazione n. 19 in data 10/05/2013 i criteri generali per l'adozione del nuovo regolamento degli uffici e dei servizi. Il vigente regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi è stato approvato con deliberazione n.68 del 17/03/1998 modificato con delibera G.M. n. 16 del 2/2/2000 e va pertanto rimodulato e reso coerente con le nuove disposizioni normative entrate in vigore negli ultimi anni. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità, come previsto dalle Delibere CIVIT n. 105/2010 e 2/2012, è stato collocato all'interno della apposita Sezione "Amministrazione Trasparente", accessibile dalla home page del portale istituzionale del Comune, per cui anche il presente aggiornamento sarà inserito in tale ultima sezione. Particolare attenzione verrà posta nel promuovere il passaggio dalla mera pubblicazione dei dati alla effettiva conoscibilità degli stessi che è, a sua volta, direttamente collegata e strumentale sia alla prevenzione della corruzione nella P.A. sia ai miglioramenti della "performance" nell'erogazione di servizi al cittadino. Infatti, va evidenziato lo stretto legame tra trasparenza, integrità e qualità dei servizi, dato che il controllo dell'opinione pubblica sovente imprime un decisivo impulso al rispetto delle regole ed alla qualità del governo dell' amministrazione. 2 - I DATI Con il presente programma il Comune di Aversa (Ce) intende proseguire nell'intento di dare attuazione al principio di trasparenza e di sviluppo della cultura della legalità sia nella struttura organizzativa comunale sia nella società civile locale. Infatti, le previsioni del citato D.lgs. 33/2013 (ed, in particolare, il Programma triennale per la Trasparenza e per l'integrità) costituiscono gli strumenti più idonei per dare piena e completa attuazione al principio della trasparenza, volto - come già sopra evidenziato -alla promozione dell'integrità. allo sviluppo della cultura della legalità in funzione preventiva dei fenomeni corruttivi ed alla rilevazione e gestione di ipotesi di cattiva gestione e alla loro consequenziale eliminazione. Tale piano è stato redatto sulla base delle Linee Guida agli Enti Locali in materia di trasparenza ed integrità redatte dall' ANCI. Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono: - il D. Lgs. 33/2013, che all'art. 1 fissa il principio generale di trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. E all'art. 10 prescrive, per tutte le amministrazioni pubbliche, l'adozione del Piano triennale per la Trasparenza e l'integrità. - la Delibera n. 105/2010 della CIVIT, "Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità": predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito web istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza; - la Delibera n. 2/2012 della CIVIT "Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità": predisposte dalla Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'integrità delle 4
9 amministrazioni pubbliche contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CIVIT a ottobre 2011; - le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 20 lo, con aggiornamento 29 luglio 20 Il), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione: tali Linee Guida prevedono infatti che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l' "accessibilità totale" del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell'ente pubblico, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti web istituzionali pubblici. - la delibera del Il del Garante per la Protezione dei Dati Personali definisce le "Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web"; - art. 18 "Amministrazione aperta" del D. L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134 (cd. Decreto Sviluppo) prevede che, a far data dal 31 dicembre 2012, sono soggette alla pubblicità sulla rete internet dell'ente, la concessione di: l. sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari alle imprese; 2. l'attribuzione di corrispettivi e compensi a persone fisiche, professionisti, imprese, enti privati; 3. e, comunque, i vantaggi economici di qualunque genere di cui all'art. 12 della L. 241/90 a enti pubblici e privati. - la legge 6 novembre 2012 n. 190 avente ad oggetto "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione"; - decreto legge lo ottobre 2012 n. 174 convertito nella legge 7 dicembre 2012 n. 213 recante "disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonchè di ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate" che ha rivisto, in maniera significativa, la materia dei controlli interni ed esterni sugli enti locali; - la deliberazione n. 33 della CIVIT in data con la quale -in relazione alla prevista operatività a decorrere dal IO gennaio 2013 degli obblighi in tema di "amministrazione aperta", disciplinati dall'art. 18 del D.L. 83/2012 anche per atti per i quali deve essere disposta l'affissione nell'albo - ha ritenuto che l'affissione di atti nell'albo pretori o online non esonera l'amministrazione dall'obbligo di pubblicazione anche sul sito istituzionale nell'apposita sezione "Trasparenza, valutazione emerito", oggi "Amministrazione Trasparente", nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l'obbligo è previsto dal DL e gli atti afferenti le materie della trasparenza dell' ANAC. Secondo la disposizione vigente, il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, e inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n. 116 del Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D. Lgs. 33 del 14 marzo 2013 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il "Programma Triennale per la trasparenza e l'integrità (previsto in precedenza anche dall'art 11 del D. Lgs. 150/2009, ma non obbligatorio per gli enti locali) e 1'Accesso Civico (art. 5) che si sostanzia nell'obbligo di pubblicare documenti, dati o informazioni e il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. 5
11 I dati pubblicati e da pubblicare Nella schema di cui all'allegato A sono individuati per ciascuna tipologia di informazione: a) i soggetti responsabili dell 'inserimento manuale dei dati sul sito istituzionale; b) le modalità e la tempistica da utilizzare per gli aggiornamenti dei dati. 3 - PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E DI ADOZIONE DEL PROGRAMMA La rappresentazione delle fasi e dei soggetti responsabili è illustrata nello schema di seguito riportato: Fase Attività Soggetti responsabili Elaborazione/aggiornamento del Programma Triennale Promozione e coordinamento del processo di formazione del Programma Individuazione dei contenuti del Programma Redazione Giunta Comunale/Responsabile della trasparenza! Nucleo di Valutazione Giunta comunale Aree di attività Segretario Generale/Responsabile della Trasparenza, individuato nel Dirigente Affari Generali Approvazione del Programma Triennale ed flcrcri, Attuazione del Programma Triennale Monitoraggio e audit del Programma Triennale Approvazione Attuazione delle Programma ed aggiornamento e dei dati iniziative del elaborazione, pubblicazione Controllo dell'attuazione del Programma e delle, iniziative ivi previste I Attività di monitoraggio periodico da parte di soggetti interni delle p.a. sulla pubblicazione dei dati e sulle iniziative In materia di trasparenza e integrità Verifica e rapporto dell'assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza e integrità Giunta Comunale Dirigenti preposti alle varie aree di attività Dirigente/Responsabile della Trasparenza, con il supporto dei dirigenti di area DirigentelResponsabile della Trasparenza, con i supporti di cui sopra Responsabile della trasparenza o Nucleo di Valutazione se nominato Di seguito, si descrivono le funzioni ed i ruoli degli attori, interni all'ente, che partecipano, a vario titolo e con diverse responsabilità, al processo di formazione, adozione e attuazione del 6
13 presente Programma. - La Giunta Comunale approva il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed annualmente i relativi aggiornamenti. - Il Dirigente dell' Area Affari Generali è individuato quale "Responsabile della Trasparenza": ha il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma. A tal fine, promuove e cura il coinvolgimento delle varie Aree di Attività e Settori dell'ente. Si avvale, in particolare, del contributo dei Settori, dei servizi e degli uffici e del supporto del Responsabile del CED. - Il Nucleo di Valutazione dopo la costituzione verificherà l'assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità (Delibera CIVIT n. 2/2012). - I Dirigenti delle varie aree di attività sono responsabili del dato e dell'individuazione dei contenuti del Programma di competenza e dell'attuazione delle relative previsioni (Delibera CIVIT n 2/2012). - Il Responsabile de]]a redazione del sito web istituzionale e dell'accessibilità informatica (e del complessivo "procedimento di pubblicazione") è individuato nel Responsabile del Settore CED figura coinvolta nel processo di sviluppo del sito, ne gestisce i flussi informativi ricevuti dai vari settori comunali, la comunicazione e i messaggi istituzionali nonché la redazione delle pagine, nel rispetto delle linee guida dei siti web e propone al Dirigente Responsabile l'acquisto degli applicativi necessari alla corretta gestione dei flussi documentali e informativi. - I Dirigenti di Area sono responsabili dell'attuazione del Programma Triennale per la parte di loro competenza; collaborano per la realizzazione delle iniziative volte, nel loro complesso, a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell 'integrità. 4 - LE INIZIATIVE PER LA TRASPARENZA E LE INIZIATIVE PER LA LEGALITA' E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELL'INTEGRITA' 4.1. Sito web istituzionale I siti web sono il mezzo primario di comunicazione, accessibile e meno oneroso, attraverso cui la Pubblica Amministrazione deve garantire un'informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuovere nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre P.A, pubblicizzare e consentire l'accesso ai propri servizi, consolidare la propria immagine istituzionale. Ai fini della applicazione dei principi di trasparenza e integrità, il Comune intende realizzare un sito internet istituzionale del quale si intendono sfruttare tutte le potenzialità. Al fine di superare le attuali limitazioni strutturali dello strumento, si prevede, in prospettiva, l'attivazione di un nuovo sito avente tecnologia Web 2.0 con requisiti di accessibilità del World Wide Web Consortium (W3C). A causa della sopravvenuta riduzione delle disponibilità finanziarie occorrenti, il termine per l'adeguamento del sito, originariamente previsto entro 31/12/ 2013 viene fissato entro il 31/12/2015. Sul sito istituzionale sono già presenti tutti i dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente. Sono altresì presenti informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per il cittadino, ai sensi dei principi e delle attività di comunicazione disciplinati dalle norme vigenti. Inoltre, sul sito vengono pubblicate molteplici altre informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per consentire al cittadino di raggiungere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle attività poste in essere dal Comune. In ragione di ciò il Comune di Aversa continuerà a promuovere l'utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieno 7
15 esercizi dei loro diritti civili e politici. In particolare, attraverso la piena applicazione dell'art. 18 del D. L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134 (cd. Decreto Sviluppo) "Amministrazione aperta" si procederà alla pubblicazione in rete - alla piena e immediata disponibilità del pubblico - dei dati e delle informazioni relative agli incentivi di qualunque tipo, nonché i finanziamenti erogati alle imprese e ad altri soggetti per prestazioni, consulenze, servizi e appalti, al fine di garantire la migliore e più efficiente ed imparziale utilizzazione di fondi pubblici. Nella realizzazione e conduzione del sito sono state tenute presenti le Linee Guida per i siti web della PA (aggiornamento del 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione nonché le misure a tutela della privacy richiamate al paragrafo 3.2 della citata delibera n.105/201o e nella n. 2/2012 della CIVIT. Si conferma l'obiettivo di procedere a una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità prevalentemente nella sezione "Amministrazione Trasparente " e ordinati come disposto nell'allegato al D. Lgs. 33/2013 "Struttura delle informazioni sui sìti istituzionali". In tale ambito dovrà essere potenziato, nel corso del 2015, un adeguato sistema per la gestione del flusso documentale, mediante l'introduzione di un sistema on.line di raccolta di dati estrapolati dai provvedimenti amministrativi per i quali sussiste l'obbligo della pubblicità legale a mezzo dell' Albo Pretorio online e l'inserimento degli stessi nella sezione Amministrazione Trasparente. Nell'anno 2015 sarà inoltre necessario approvare il piano della informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni online di cui all'art. 24 del D.L. 90/2014, utilizzando gli schemi- tipo approvati. Sarà quindi introdotto un portale di servizio per garantire una interazione con l'utente e la pubblicazione di un registro dei processi automatizzati rivolti al pubblico. In tale ambito, dovrà essere garantita la verifica a distanza da parte del cittadino della pratica che lo riguarda, garantendo la completezza del procedimento, la certificazione dell'esito e l'accertamento del grado di soddisfazione dell'utente. Per l'usabilità dei dati, i settori dell'ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. In particolare, come da Delibera CiVIT n. 2/2012, i dati devono cioè corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni. Al fine del riuso, le informazioni e i documenti è opportuno siano pubblicati in formato aperto, unitamente ai dati quali "fonte" anch'essi in formato aperto, raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate. Da tempo il Comune di Aversa, allo scopo di rendere immediatamente accessibili le informazioni ai cittadini e per promuovere la trasparenza amministrativa, è impegnato a far si che venga pubblicato sul proprio sito le deliberazioni del Consiglio comunale e della Giunta comunale e le determinazioni dirigenziali. Inoltre, nella sezione del sito,già "Trasparenza, valutazione e merito" e ora "Amministrazione Trasparente", le pubblicazioni dei dati di reddito e di patrimonio dei titolari di cariche elettive e di governo sono state adeguate alle disposizioni di recente introduzione. 4.2 La "Bussola della Trasparenza" e la qualità del sito La Bussola della Trasparenza (www.magellanopa.itlbussola) è uno strumento operativo ideato dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione Dipartimento della Funzione Pubblica per consentire alle Pubbliche Amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per 8
17 l'analisi e il monitoraggio dei siti web istituzionali. Il principale obiettivo della Bussola è quello di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni online e dei servizi digitali. La Bussola della Trasparenza consente di: 1. verificare i siti web istituzionali (utilizzando la funzionalità "verifica sito web"); 2. analizzare i risultati della verifica (controllando le eventuali faccine rosse e i suggerimenti elencati); 3. intraprendere le correzioni necessarie: a. azioni tecniche (adeguare il codice, la nomenclatura e i contenuti nella home page) b. azioni organizzative/redazionali (coinvolgere gli eventuali altri responsabili, per la realizzazione delle sezioni e dei contenuti mancanti e necessari per legge). 4. dopo aver effettuato i cambiamenti è possibile verificare nuovamente il sito web, riprendendo, se necessario, il ciclo di miglioramento continuo. I Dirigenti d'area dovranno rimettere unitamente ai report sullo stato di attuazione del piano anticorruzione anche report sullo stato di attuazione del piano della trasparenza Lo strumento è pubblico e accessibile anche da parte del cittadino che può effettuare verifiche sui siti web delle pubbliche amministrazioni e inviare segnalazioni. Il monitoraggio dei siti web delle P A ideato avviene attraverso un processo automatico di verifica che analizza i vari sìti web e permette di verificarne la rispondenza con le I1Linee guida dei siti web delle PAli nelle versioni 2010, 2011, 2012 ovviamente in termini di aderenza e conformità. In particolare, per ciascun contenuto minimo previsto dalla linee guida, vanno individuate una serie di indicatori con le relative modalità di misurazione, che permettono di verificarne il rispetto con la sua esistenza Albo Pretorio online La legge n. 69 del 18 luglio 2009, perseguendo l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli enti pubblici sui propri siti informatici. L'art. 32, comma 1, della legge stessa (con successive modifiche e integrazioni) ha infatti sancito che "A far data dal 1 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati". Il Comune di Aversa ha adempiuto all'attivazione dell'albo Pretorio online nei termini di legge, in particolare rispettando i criteri tecnici disciplinati dalle specifiche "Linee guida" e le recenti norme del Garante della Privacy (c,d. "diritto all'oblio"). Come deliberato dalla Commissione CiVIT, che opera ai sensi della Legge 190 del 2012 quale Autorità nazionale anticorruzione, nella delibera n. 33 del 18/12/2012, per gli atti soggetti alla pubblicità legale all'albo pretori o on line rimane, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l'obbligo è previsto dalla legge, anche l'obbligo di pubblicazione su altre sezioni del sito istituzionale nonché nell'apposita sezione "Amministrazione Trasparente" Dello stesso avviso anche ANCI con le linee guida agli Enti locali del 7/ , che così riporta: "... la pubblicazione degli atti sull'albo pretorio, secondo il vigente ordinamento, non è rilevante ai fini dell'assolvimento degli ulteriori obblighi in materia di trasparenza e di pubblicazione obbligatoria dei dati indicati nell'allegato". 9
19 4.4. L'Ufficio Relazioni con il Pubblico Le nonne sulla trasparenza che si sono susseguite nel tempo fino ad arrivare al recente decreto di riordino D. Lgs. 33/2013, costituiscono, di fatto, la base per l'attivazione di un progetto più ampio di Urp diffuso, che porterà a sistema le modalità di interazione con i cittadini attraverso i diversi canali di relazione (front office, corrispondenza cartacea, contatti telefonici, web, emmail... ), in particolare rispetto ai processi delle segnalazioni, dei reclami e dei suggerimenti nei confronti dell'amministrazione. L'attivazione di questo innovativo sistema ha già avuto avvio nel corso del 2013 dopo aver adottato adeguate soluzioni a difficoltà organizzative interne Giornata della trasparenza Nel corso dell'anno 2015 verranno indette giornate della trasparenza, con i seguenti obiettivi: M informare la cittadinanza circa le iniziative poste in essere dall'amministrazione in ambito di integrità e trasparenza; - presentare il Piano; 4.6. Diffusione nell'ente della Posta Elettronica Certificata L'Amministrazione ha attivato n. 5 (cinque) indirizzi di posta elettronica certificata (P.E.C.), dandone comunicazione attraverso la pubblicazione degli stessi in un'apposita sezione del sito istituzionale. Il sistema è adeguato alla normativa vigente e viene utilizzato a pieno regime, ma per motivi di efficacia funzionale della struttura amministrativa si prevede di attivare ulteriori indirizzi di P.E.C. L'Attivazione di ulteriori indirizzi di P.E.C. verrà preceduta da apposita attività di formazione diretta al personale dipendente a cui gli indirizzi verranno assegnati Iniziative per promuovere la cultura della integrità e l'attuazione della L. 190/12 Nel corso del 2015 il Comune di Aversa intende promuovere (in coerenza con l'entrata in vigore della legge n n. 190 in materia di prevenzione e repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione) una attività formativa volta ad acquisire le necessarie competenze per la predisposizione, di un sistema organizzato di prevenzione dei possibili comportamenti non corretti da parte dei dipendenti ed orientare l'attività al rispetto dei principi di trasparenza ed integrità Semplificazione del linguaggio Per rendersi comprensibili occorre anche semplificare il linguaggio degli atti amministrativi, rimodulandolo nell'ottica della trasparenza e della piena fruizione del contenuto dei documenti. 5 - ASCOLTO DELL'UTENZA Il Comune di Aversa intende perseguire l'ascolto e la partecipazione attraverso: a) i Servizi di Comunicazione e in particolare attraverso l'attività di ascolto e di raccolta dei "suggerimenti e reclami" da parte dei cittadini e sostenendo e promuovendo l'informazione e la partecipazione dei cittadini all'attività del Comune, il confronto sui problemi della comunità locale; b) incontri e momenti di ascolto su tematiche rilevanti c) attivare anche forum pubblici sui temi di particolare importanza e sui temi proposti dai cittadini; 10
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