Source: https://www.laleggepertutti.it/294110_psicoterapia-ultime-sentenze
Timestamp: 2019-11-18 06:49:37+00:00
Document Index: 32129131

Matched Legal Cases: ['art. 316', 'art. 348', 'art. 2231', 'art. 348', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 52']

Psicoterapia: ultime sentenze
Le ultime sentenze su: tecniche della psicoterapia; diploma di specializzazione in psicoterapia; esercizio dell’attività di psicoterapeuta.
E’ illegittima la valutazione dell’istanza per l’attivazione di un corso di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicosomatico che non è preceduta dall’indicazione dei criteri su cui graduare il giudizio L’insegnamento delle tecniche della psicoterapia lede gli interessi dell’Ordine degli psicologi? Per maggiori informazioni, leggi le ultime sentenze.
1 Master universitario: insegnamento delle tecniche della psicoterapia
2 Percorso di psicoterapia
3 Terapia farmacologica e un percorso di psicoterapia
4 Esercizio dell’attività di psicoterapeuta
5 Psicologi e psicoterapeuti
6 Istituzione e attivazione di un corso di specializzazione in psicoterapia
7 Sessioni di psicoterapia
8 Corso di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicosomatico
9 Equipollenza alla specializzazione in psicologia
10 Esercizio dell’attività di psicoterapeuta
11 Diploma di psicoterapia rilasciato da istituto autorizzato
Master universitario: insegnamento delle tecniche della psicoterapia
La trasmissione di conoscenza, anche a livello universitario, di tecniche della psicoterapia, mediante l’organizzazione di un master, non può ledere di per sé gli interessi di cui è portatore l’Ordine professionale degli psicologi.
Tribunale Roma sez. XI, 04/07/2017, n.13562
La competenza per la risoluzione dei contrasti insorti tra genitori non coniugati riguardo l’esercizio della potestà è trapassata dal giudice specializzato minorile al tribunale ordinario, non però al giudice tutelare, che in materia è privo di attribuzioni.
(Nel caso di specie, la madre adiva il GT affinché la autorizzasse ex art. 316 c.c. a far intraprendere al minore un percorso di psicoterapia, stante il rifiuto asseritamente ingiustificato del padre. In applicazione del principio di cui in massima, il ricorso è stato dichiarato inammissibile).
Tribunale Modena sez. II, 14/03/2014
Terapia farmacologica e un percorso di psicoterapia
L’imputato che ha svolto una terapia farmacologica e un percorso di psicoterapia per elaborare l’evento traumatico che lo ha spinto a delinquere merita il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche (Nel caso di specie si trattava dei reati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale commessi da una delle persone offese di un diverso reato che, durante l’udienza, scagliandosi contro il detenuto colpiva la polizia penitenziaria che tentava di proteggere il detenuto).
Tribunale Torino sez. III, 05/04/2013
Esercizio dell’attività di psicoterapeuta
Ai fini della sussistenza del reato di cui all’art. 348 c.p. l’esercizio della attività di psicoterapeuta è subordinato a una specifica formazione professionale della durata almeno quadriennale e all’inserimento negli albi degli psicologi o dei medici (all’interno dei quali è dedicato un settore speciale per gli psicoterapeuti).
Ciò posto, la psicanalisi è pur sempre una psicoterapia che si distingue dalle altre per i metodi usati per rimuovere disturbi mentali, emotivi e comportamentali. Ne consegue che l’attività dello psicanalista non è annoverabile fra quelle libere previste dall’art. 2231 c.c. ma necessita di particolare abilitazione statale.
Né può ritenersi che il metodo “del colloquio” non rientri in una vera e propria forma di terapia, tipico atto della professione medica, di guisa che non v’è dubbio che tale metodica, collegata funzionalmente alla cennata psicoanalisi, rappresenti un’attività diretta alla guarigione da vere e proprie malattie (ad es. l’anoressia) il che la inquadra nella professione medica, con conseguente configurabilità del contestato reato ex art. 348 c.p. in carenza delle condizioni legittimanti tale professione.
Non è rilevante la q.l.c. dell’art. 3, l. n. 56 del 1989, sollevata con riferimento all’art. 3 comma 2, 33 e 35, cost., in relazione all’interpretazione dell’art. 3 l. n. 56 del 1989, che esclude dall’ammissione al corso di specializzazione i laureati in disciplina diversa dalla psicologia iscritti all’Albo degli psicologi in forza degli art. 32, 33, 34, l. n. 56 del 1989 – in quanto il richiedere per lo svolgimento dell’attività terapeutica ulteriori requisiti rispetto a quelli che legittimano l’iscrizione all’Albo dei psicologi non è irragionevole, né determina alcuna discriminazione attesa la differenza delle prestazioni che afferiscono alle due attività e che giustificano, per la psicoterapia, una specializzazione e una qualificazione superiori rispetto a quelle richieste per l’esercizio della professione base.
Consiglio di Stato sez. VI, 15/12/2009, n.7908
Istituzione e attivazione di un corso di specializzazione in psicoterapia
È legittimo il rigetto dell’istanza presentata dalla Scuola di Psicoterapia ad Orientamento Psicofisiologico tesa ad ottenere il rilascio dell’abilitazione ad istituire ed attivare un corso di specializzazione in psicoterapia a Roma che si fondi sulla circostanza che l’efficacia del metodo proposto (orientamento psicofisiologico integrato dalla psicoterapia) non risulti in alcun modo oggettivamente riconosciuta dalle strutture specializzate a livello nazionale ed internazionale.
T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 15/04/2009, n.3811
Sessioni di psicoterapia
L’onere di fornire la prova della famiglia di fatto grava su chi nell’esistenza di tale rapporto fonda un proprio diritto e tale prova può essere fornita con ogni mezzo previsto dalla legge (cfr. Cass. 23725/2008 e Cass. 2988/1994).
Pertanto se dalle prove testimoniali assunte nel giudizio e dalla documentazione prodotta risulta l’intensa sofferenza patita dalla convivente che nel periodo immediatamente successivo alla morte del compagno si era sottoposto a sessioni di psicoterapia per circa sette mesi, deve ritenersi dimostrata l’esistenza di un danno non patrimoniale.
Tale danno tuttavia deve essere liquidato sia tenendo conto dell’intensa sofferenza patita dalla convivente superstite nel periodo immediatamente successivo alla morte del compagno, sia dei tempi relativamente rapidi entro i quali la persona superstite ha ricostruito la propria vita affettiva e viene pertanto determinato nella somma di euro 15.000 (quindicimila).
Tribunale Milano sez. X, 14/01/2009, n.449
Corso di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicosomatico
E’ illegittima la valutazione dell’istanza per l’abilitazione ad istituire e ad attivare un corso di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicosomatico, effettuata in assenza di previa specificazione, in via generale, dei criteri concreti sui quali graduare il giudizio relativo alla validità dell’indirizzo metodologico e teorico – culturale, alle evidenze scientifiche che ne dimostrino l’efficacia e al suo riconoscimento in ambito scientifico nazionale e internazionale.
T.A.R. Roma, (Lazio) sez. III, 03/04/2018, n.3645
Equipollenza alla specializzazione in psicologia
Ai fini della partecipazione al concorso per psicologo delle Aziende sanitarie locali la specializzazione in psicoterapia non è equipollente a quella richieste in psicologia.
Consiglio di Stato sez. V, 28/12/2007, n.6744
Il combinato disposto degli art. 2 e 3 l. 18 febbraio 1989 n. 56, nello stabilire che la professione di psicologo può essere esercitata solo dagli psicologi, mentre solo la psicoterapia può essere esercitata anche dai medici, chiaramente individua un ambito professionale dal quale la regola generale esclude i medici, mentre la norma speciale li ammette al più ristretto ambito professionale della psicoterapia, in tal modo individuando uno specifico ambito nel quale l’affermata forza espansiva della legittimazione professionale dei medici troverebbe un ostacolo espresso.
Sono conseguentemente illegittimi l’istituzione di scuole di specializzazione in psicologia clinica nell’ambito delle facoltà di medicina e chirurgia, nonché gli atti di indizione del concorso di ammissione ai predetti corsi che consentano la partecipazione ai laureati in medicina e chirurgia.
Consiglio di Stato sez. VI, 25/09/2007, n.4940
Diploma di psicoterapia rilasciato da istituto autorizzato
Il diploma di specializzazione in psicoterapia, rilasciato da istituti non universitari ma riconosciuti ai sensi dell’ art. 3, comma 1, l. 18 febbraio 1989 n. 56, costituisce ex art. 52, comma 1, lett. b) d.P.R. 10 dicembre 1997 n. 483 titolo legittimante alla partecipazione ai concorsi indetti dalle Azienda sanitarie locali per l’assegnazione di posti di dirigente psicologo, area di psicologia, disciplina di psicoterapia.
T.A.R. Perugia, (Umbria), 31/08/2007, n.647