Source: https://www.poliziadistato.it/archivio/category/1682
Timestamp: 2020-07-12 10:39:08+00:00
Document Index: 65702753

Matched Legal Cases: ['art.165', 'art. 172', 'art. 172', 'art.157', 'art. 172', 'art.152', 'art. 170', 'art. 173', 'art.138']

norme di comportamento | Polizia di Stato
[Domanda n.1866] In caso di avaria di una autovettura, la si può trainare con un'altra vettura senza chiamare il carro soccorso? Se la risposta è affermativa, su quali strade è consentito e con quale mezzo (fune, barra rigida etc...) e se deve avere delle caratteristiche.
Il traino di un veicolo in avaria può avvenire su tutte le strade tranne che sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. Le regole per effettuare il traino in condizioni di sicurezza sono riassunte nell'art.165 del codice della strada: - deve essere utilizzato un solido collegamento tra i due veicoli (mediante fune, catena, cavo, barra rigida, altro analogo attrezzo); - il sistema di collegamento deve essere idoneamente segnalato al fine di essere avvistato ed essere chiaramente percepibile da parte degli altri utenti della strada; - il veicolo trainato deve utilizzate il dispositivo luminoso intermittente (c.d. quattro frecce) oppure, in mancanza (perché non presente o non efficiente), deve avere esposto sulla parte posteriore il segnale mobile di pericolo (c.d. triangolo) o il pannello quadrangolare a strisce oblique bianche e rosse, ordinariamente usato per segnalare le sporgenze posteriori; - se il veicolo trainante ne è dotato, deve tenere acceso il dispositivo a luce gialla prescritto per i veicoli adibiti al soccorso stradale.
[Domanda n.2049] Mio figlio ha 6 anni, quali sono le regole per trasportarlo in auto in sicurezza?
Per il suo bambino è necessario l'uso di un seggiolino. La disciplina dell'uso dei seggiolini per bambini è contenuta nell'art. 172 del codice della strada. È previsto che fino ad una altezza di m. 1,5 i bambini e i ragazzi siano trattenuti da appositi sistemi di sicurezza, omologati in base al peso:- classe 0: per neonati e infanti fino a kg. 9 (sempre seggiolini);- classe 1: per infanti da 9 a 18 kg. (sempre seggiolini);- classe 2: per bambini da 18 a 25 kg. (seggiolini o adattatori);- classe 3: per bambini da 25 a 35 kg. (adattatori).Non ci sono vincoli particolari circa la posizione anteriore o posteriore di tali sistemi. È opportuno ricordare che, secondo quanto segnalato anche dalle case automobilistiche nel libretto di uso e manutenzione del veicolo, è più sicuro sistemare posteriormente il seggiolino. Secondo quanto prescritto dall'art. 172 C.d.S. il bambino non va mai collocato anteriormente in posizione contraria al senso di marcia, se sul lato passeggero è installato e attivo il dispositivo airbag.
[Domanda n.2051]
Vorrei sapere cosa prevede il codice della strada riguardo l'uso di calzature durante la guida di automobili.
Nel codice della strada in vigore sino al 1992 era espressamente previsto nel regolamento di esecuzione il divieto di condurre i veicoli indossando calzature aperte (tipo zoccoli, ciabatte, ecc.). Tale limitazione è stata eliminata, lasciando al conducente la discrezionalità e l'apprezzamento di opportunità circa il tipo di scarpe da utilizzare durante la guida. Deve essere inoltre considerato lo sviluppo tecnologico che ha investito il settore della mobilità, con la realizzazione di veicoli particolarmente duttili all'azione di guida (riduzione della corsa del freno e della frizione, servo freno, riduzione dell'energia di pressione dell'acceleratore, ecc.), per cui il conducente, con leggere pressioni del piede - che non richiedono l'uso di calzari robusti e fermati al piede - ottiene risultati di guida molto efficaci. È sicuramente opportuno un richiamo di attenzione sul problema dell'uso di calzature idonee ad una guida più agevole e meno esposta ai possibili rischi propri dell'uso di calzature aperte.
[Domanda n.2053]
A quale distanza si può parcheggiare da un passo carrabile?
Il passo carrabile è l'accesso ad un'area laterale, per lo più privata,dove possono stazionare dei veicoli. Se il varco non è di dimensioni tali da consentire il passaggio di un veicolo o se l'area non è idonea allo stazionamento di un veicolo non si ha passo carrabile. Tale divieto deve essere reso noto attraverso l'apposito segnale con l'indicazione degli estremi dell'autorizzazione. Il divieto di sosta allo sbocco di un passo carrabile non è quindi limitato all'area posta davanti al cartello, ma si deve intendere esteso a tutta l'area necessaria all'effettiva fruizione dell'accesso da parte del titolare dell'autorizzazione, area che il codice della strada non delimita indicando delle misure lineari.
[Domanda n.2058] In una strada urbana, ove siano presenti aree specifiche per sosta 2 ruote e aree per sosta 4 ruote,si può sostare al di fuori di esse, negli spazi stradali che risultano "dimenticati" ?"
Se sono presenti strisce di delimitazione degli stalli di sosta i conducenti, anche di veicoli a 2 ruote, devono parcheggiare il mezzo all'interno dello stallo in modo da non sporgere sugli stalli vicini o sulla corsia. Se la colorazione delle strisce è azzurra, il conducente è obbligato ad accertarsi delle modalità di pagamento, controllando l'apposita segnaletica verticale o dispositivi di pagamento posti nelle vicinanze. Ai veicoli non autorizzati è vietato sostare sugli stalli riservati, delimitati da strisce gialle. In linea teorica non esistono spazi stradali "dimenticati" perché la sosta è disciplinata o attraverso la segnaletica verticale e orizzontale, o attraverso le regole generali fissate dagli art.157 e 158 del codice della strada, alcune poste in positivo (cioè è indicato dove e come è consentito parcheggiare), alcune poste in negativo (cioè è indicato dove è vietato parcheggiare).
[Domanda n.2061]
Cosa rischia mio figlio di 16 anni guidando il motorino senza casco?
A seguito della violazione commessa dal conducente minore, per aver circolato senza fare uso del casco, oltre alla sanzione pecuniaria di € 74,00, il ciclomotore è soggetto a fermo amministrativo per 60 giorni. La misura si attua presso il luogo indicato dal proprietario del mezzo o altro soggetto che ha la potestà sul trasgressore. Se nessuno di questi può intervenire prontamente sul luogo della contestazione, l'organo di polizia attua la misura presso il deposito amministrativo competente per territorio, salva la possibilità del proprietario o di chi esercita la potestà di chiedere l'affidamento in custodia del ciclomotore, previo pagamento delle spese di recupero, trasporto e custodia maturate fino al momento del ritiro dal deposito.
[Domanda n.2064] Come posso verificare se un casco per moto è omologato?
I caschi per motociclisti devono contenere all'interno un'etichetta rettangolare che reca al centro, entro un cerchio la lettera E in maiuscolo (indica la conformità alle prescrizioni ECE/ONU) e in basso un numero o un gruppo di lettere che indicano in codice il Paese che ha omologato il casco. Al di fuori del cerchio, in basso, il gruppo di numeri 022/04 oppure 022/02 o 022/03, che indicano il regolamento ECE/ONU in base al quale è stato omologato il casco; in fondo due serie numeriche sovrapposte: quella in alto indica il numero di omologazione del prodotto, quella in basso il numero progressivo di costruzione del casco. Sono ancora utilizzabili i caschi per motocicli con etichette E le due serie numeriche da ultimo citate, nonché, solo per i ciclomotori, i caschi che recano l'etichetta D.G.M. ed una serie alfanumerica.
[Domanda n.2068] E' vero che le donne in gravidanza sono esonerate dall'uso delle cinture di sicurezza?
L\'art. 172, comma 8, lett. f), del codice della strada prevede espressamente l\'esonero dall\'uso delle cinture di sicurezza per le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all\'uso delle cinture stesse. Tale certificazione deve essere sempre portata al seguito ed esibita a richiesta degli organi di polizia.
[Domanda n.2070]
Si può andare in due su un ciclomotore di cilindrata 50?
La risposta è negativa per il conducente minorenne. Il conducente maggiorenne del ciclomotore può effettuare il trasporto di passeggero, ma solo utilizzando veicoli che rechino sul certificato di circolazione l'indicazione specifica. La sanzione pecuniaria è di € 74,00. Se il conducente del veicolo è minorenne, a questa si aggiunge la sanzione del fermo amministrativo del ciclomotore per 60 giorni.
[Domanda n.2073] Vorrei un chiarimento: Come si riconoscono le strade extraurbane principali rispetto alle autostrade?
Le strade extraurbane principali devono avere carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno 2 corsie di marcia e banchina pavimentata a destra prive di intersezioni a raso; devono essere attrezzate con apposite aree di servizio che comprendano spazi per la sosta con accessi dotati di corsie di decelerazione e di accelerazione. Sono contraddistinte da segnali verticali di forma rettangolare, con pittogrammi e scritte bianche su fondo blu, anziché verde come in autostrada, che preavvisano l'inizio di una strada extraurbana principale per richiamare le principali norme ivi vigenti: limite massimo di velocità di 110 km/h, divieto di transito per biciclette e ciclomotori, per motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc e motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250 cc, etc. Quando questa segnaletica non è presente non si tratta di una strada extraurbana principale, ma di strada extraurbana secondaria.
[Domanda n.2074]
In caso di incidente stradale devo necessariamente fornire i miei dati personali oppure basta il numero di targa?
L'obbligo di fornire alla controparte i dati personali e del veicolo, nonchè gli estremi della polizza assicurativa, è indicato nell'articolo 189 del codice della strada. In questa materia non vi sono limitazioni derivanti dalla normativa sulla tutela della riservatezza dei dati (cd. privacy) perchè si tratta di elementi essenziali per individuare i soggetti coinvolti nell'incidente stradale, vale a dire tutti i conducenti dei veicoli o eventuali pedoni, nonchè le compagnie di assicurazione, per legge tenute in solido con il conducente a risarcire i danni derivanti dalla circolazione del veicolo, nei limiti indicati dal contratto.In caso di inosservanza di tale obbligo è prevista l'applicazione della sanzione pecuniaria di € 78,00.
[Domanda n.2076]
Vorrei sapere su quali strade vige l'obbligo di tenere accesi i fari anche di giorno.
L'art.152 C.d.S. impone l'obbligo di tenere accesi i dispositivi di illuminazione (luce di posizione, proiettore anabbagliante, luce della targa, luci di ingombro, ove prescritte) a tutti gli autoveicoli durante la circolazione di giorno sulle strade extraurbane, cioè fuori dei centri abitati. Motociclisti e ciclomotoristi hanno invece l'obbligo di tenere sempre acceso il sistema di illuminazione, anche nel centro abitato. La sanzione è di € 38,00, che non si applica se si tengono accesi i dispositivi di illuminazione fuori dei casi in cui questo comportamento è obbligatorio.
[Domanda n.2079]
Vorrei sapere se esiste un sistema per trasportare un bambino di due anni in moto come, ad esempio, il seggiolino per l'auto o per la bicicletta. In caso contrario, esiste un'età minima per trasportare i bambini in moto?
L'art. 170 del codice della strada prevede che sia possibile trasportare un solo passeggero sul motociclo e a partire dai 5 anni di età. E' necessario che il bambino sia adeguatamente trattenuto sul sedile con appositi sistemi omologati fino a quando non riesca a stare seduto in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo. Il bambino deve utilizzare il casco.
[Domanda n.2084]
Vorrei sapere quali sono le norme che regolano l'uso del telefono cellulare in auto e se è obbligatorio l'uso di un apparecchio vivavoce o è sufficiente un auricolare.
L'uso del telefono cellulare durante la guida di un veicolo è disciplinato dall'art. 173 del codice della strada che al comma 2° recita: "E' vietato al conducente di far uso, durante la marcia, di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze Armate e dei Corpi di cui all'art.138, comma 11 e di Polizia nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purchè il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe lo orecchie, che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani. È dunque prescritto il divieto di uso del telefono cellulare durante la guida, in quanto impedisce il libero uso delle mani. La sanzione è di € 148,00.
[Domanda n.11383]
Posso sostituire la catene da neve con i nuovi dispositivi oggi in commercio?
"Le catene da neve da utilizzare in Italia sono quelle omologate secondo il D.M. del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 13.3.2002 o che recano l'indicazione che le stesse sono conformi alla tabella CUNA NC 178-01 o all'equivalente norma vigente nell'Unione Europea ON V 5117. In alternativa possono essere impiegati gli pneumatici da neve o, secondo le prescrizioni particolari dettate in sede locale dal Prefetto, gli pneumatici chiodati."
[Domanda n.15952]
Desideravo sapere se è possibile guidare l'auto con sandali infradito
Non esiste più alcun divieto dal 1993 circa l'uso di calzature di tipo aperto (ciabatte, zoccoli, infradito) durante la guida di un veicolo nè è vietato guidare a piedi nudi. Il conducente deve autodisciplinarsi nella scelta dell'abbigliamento e degli accessori al fine di garantire un'efficace azione di guida con i piedi (accelerazione, frenata, uso della frizione).