Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterisp200210166.html
Timestamp: 2018-03-25 03:38:27+00:00
Document Index: 152612366

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 37', 'art. 13', 'art. 31']

La dichiarazione di infondatezza del ricorso, per non avere il resistente effettuato alcun trattamento di dati dell'interessato, non impedisce a questi di esercitare i diritti attribuiti dalla legge n. 675/1996 nei confronti dell'effettivo titolare del trattamento.
Esaminato il ricorso presentato dal sig. Marco Martin
sig. Mauro Tempesta;
A seguito dell'invito ad aderire formulato da questa Autorità in data 24 settembre 2002, ai sensi dell'art. 20 del d.P.R. n. 501/1998, il resistente, con nota del 30 settembre 2002, ha sostenuto di:
- aver spedito una e-mail di riscontro a seguito dell'istanza presentata ex art. 13 della legge n. 675/1996 dall'interessato (ma di non aver prova dell'avvenuta ricezione della stessa) nella quale chiariva di non essere in possesso dell'indirizzo di posta elettronica di quest'ultimo e di non aver spedito la comunicazione e-mail contestata;
- non essere titolare dell'indirizzo di posta elettronica da cui sarebbe stata spedita la e-mail in questione.
Il ricorso verte sul trattamento dei dati personali svolto attraverso l'invio di corrispondenza non richiesta ad un indirizzo di posta elettronica.
Dalla documentazione in atti non emerge alcun idoneo elemento volto a comprovare che il resistente abbia effettuato un trattamento di dati personali relativi al ricorrente. Inoltre, già in risposta all'istanza proposta ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996, il resistente ha dichiarato di non essere in possesso di dati personali relativi al ricorrente e di non essere nemmeno titolare dell'indirizzo di posta elettronica da cui risulta essere stata spedita la comunicazione e-mail contestata. Tale dichiarazione, della cui veridicità il resistente risponde anche ai sensi dell'art. 37-bis della legge n. 675/1996 ("Falsità nelle dichiarazioni e nelle notificazioni al Garante"), è stata ribadita nel corso del procedimento.
La presente dichiarazione di infondatezza non pregiudica il diritto dell'interessato di esercitare i diritti previsti dall'art. 13 della legge n. 675/1996 nei confronti dell'effettivo titolare del trattamento.
Con separato provvedimento dell'Ufficio è stato inoltre già instaurato un autonomo procedimento ai sensi dell'art. 31, comma 1, lettera b) della legge n. 675/1996 rispetto alle modalità di utilizzazione dei dati personali da parte dei soggetti che utilizzano il menzionato "sistema" reperibile sul sito internet http://multilevell.supereva.it.