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Timestamp: 2017-03-28 01:22:22+00:00
Document Index: 106554928

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art.9', 'art. 9', 'art. 60', 'art.27', 'art. 2484', 'art. 2484', 'art. 2291', 'art. 35', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 10', 'art.2602', 'art. 2']

ATTO COSTITUTIVO DELL ASSOCIAZIONE UNIVERSITARIA E.S.N. E.N.E.A. MODENA - PDF
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1 ATTO COSTITUTIVO DELL ASSOCIAZIONE UNIVERSITARIA E.S.N. E.N.E.A. MODENA In Modena, si sono riuniti il giorno 15 Novembre 2006 per costituire un associazione universitaria, senza fine di lucro, apolitica, aconfessionale, denominata E.N.E.A. Modena, l acronimo di cui, alla presente denominazione sta in luogo di: Exchange Network Erasmus Association, i seguenti cittadini: Barigazzi Giacomo nato a Mantova il 9/4/1984, residente in viale Verdi 126, Modena, Cod. Fisc. BRGGCM84D09E897Z; Bumbaca Antonino nato a Messina il 2/12/1985, residente in via Bruno Buozzi 16, Siderno (RC), Cod. Fisc. BMBNNN85T02F158A; Giombetti Alessandro nato a Carpi il 22/12/1984, residente in via Minelli 29, Modena, Cod. Fisc.GMBLSN84T22B819T; Iannone Simona nata a Modena il 22/07/1984; Ledda Matteo nato a Ghelarza il 17/1/1984; Lodi Luca nato a Modena il 13/6/1984, residente in via Repubblica di Montefiorino 37, Modena, Cod. Fisc. LDOLCU84H13F257E; Ruberto Valentina nata a Foggia il 11/2/1984, residente in via Repubblica di Montefiorino 20, Maranello, Cod. Fisc. RBRVNT84B51D643E. I presenti chiamano a presiedere l Assemblea la Dottoressa Valentina Ruberto la quale a sua volta nomina il Dottor Alessandro Giombetti quale Segretario. Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell Associazione e legge lo Statuto Sociale che, dopo ampia discussione, viene posto a votazione ed approvato all unanimità. Lo Statuto stabilisce in particolare che il funzionamento dell associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro. La durata dell associazione è a tempo indeterminato. L associazione è retta dalle disposizioni del Codice Civile e dalle altre norme vigenti in materia, dalle norme poste dal presente atto costitutivo e da quelle contenute nello Statuto. I presenti deliberano che l associazione venga denominata Enea Modena con sede provvisoria presso il domicilio del Dottor Antonino Bumbaca, sito in Rua Pioppa 17, Modena. Per quanto riguarda le cariche sociali si rimanda allo Statuto. Non essendovi altro da deliberare, il Presidente scoglie l assemblea. 12 Il Presidente Il Segretario STATUTO DENOMINAZIONE DURATA SEDE SCOPI Art. 1 1) E costituita l associazione studentesca per gli scambi internazionali ESN-ENEA Modena ; gli acronimi di cui alla presente denominazione stanno in luogo di ERASMUS STUDENT NETWORK EXCHANGE NETWORK ERASMUS ASSOCIATION. L associazione ha sede in Modena, presso l Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. 2) L associazione non ha scopo di lucro né finalità di ordine politico o religioso. Gli eventuali utili debbono essere destinati interamente alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui al successivo art 2. 3) La durata dell Associazione è a tempo indeterminato. 4) L associazione aderisce, quale loro sezione locale, ai livelli nazionale E.S.N. Italia (Erasmus Student Network Italia) ed internazionale (E.S.N. International) del Network europeo fondato a Copenhagen il 10 febbraio 1990 e successivamente registrato in Belgio il 30 novembre 2005 Erasmus Student Network, conformandosi alle norme dei rispettvi statuti. SCOPI E ATTIVITÀ Art. 2 1) Scopo dell associazione è di creare e mantenere una rete di collegamenti con le università europee ed extraeuropee per favorire lo scambio di studenti nell ambito del programma Erasmus e di ogni altro programma internazionale formativo, in collaborazione con i competenti organi universitari ed in attuazione del pluralismo delle culture e della solidarietà tra i popoli. 2) Per la realizzazione dei propri scopi e nell intento di operare per la realizzazione di interessi a valenza collettiva, l Associazione: - crea un valido supporto informativo utile a soddisfare le necessità degli studenti coinvolti negli scambi; 23 - coordina le proprie attività con gli organi universitari sia per la formulazione dei programmi dei corsi sia per la soluzione dei problemi logistici; - collabora con le associazioni studentesche a livello nazionale ed internazionale; - promuove e organizza attività culturali e ricreative dirette alla formazione della figura dello studente europeo, a alla sua integrazione nel contesto locale. PATRIMONIO E RISORSE ECONOMICHE Art. 3 1) Il patrimonio dell associazione è costituito dalle quote associative annuali, dai contributi degli aderenti e di privati, dai beni mobili ed immobili che verranno dati in dotazione all associazione, da entrate derivanti da convenzioni o da cessione di beni o servizi agli associati o ai terzi, da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali o da iniziative promozionali, da contributi concessi da enti pubblici e/o privati, istituzioni comunitarie, da libere donazioni, da attività di autofinanziamento e da eventuali sponsorizzazioni. 2) Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito fra i soci né durante la vita dell Associazione, né all atto del suo scioglimento. 3) L esercizio finanziario dell Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. 4) Il bilancio annuale preventivo e consuntivo, redatto al 31 dicembre di ogni anno, dovrà essere sottoposto all approvazione dell assemblea entro il 15 maggio di ogni anno. In caso di scioglimento dell associazione, il patrimonio residuo sarà destinato a finalità simili a quelle statutarie. 5) La gestione dei contatti tra l associazione e l istituto bancario, che funge da deposito per gli introiti dell associazione, spetta esclusivamente a chi ricopre la carica di Tesoriere, di cui si vedrà nell art.9 comma 2, il quale detiene il potere di firma nei confronti dell istituto bancario; in sua assenza, può trasferirlo ad altro membro del Comitato Direttivo mediante delega scritta e controfirmata. SOCI Art. 3 34 1) Il numero di aderenti è illimitato. 2) Possono essere membri dell associazione tutti gli studenti iscritti o in scambio presso l università di Modena e Reggio Emilia che siano interessati agli scambi culturali con l estero, e presentino domanda di adesione, versando la quota annuale di iscrizione, previa approvazione del Comitato Direttivo. E possibile continuare a far parte dell associazione anche dopo il conseguimento della laurea, o del titolo di dottore di ricerca, esclusivamente in qualità di socio ordinario. Oltre ai soci ordinari e ai soci permanenti potranno essere ammessi quali soci ad honorem personalità accademiche e benemeriti nel campo dello sviluppo dei rapporti culturali internazionali. Sull ammissione dei soci delibera il Comitato Direttivo. CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI Art. 5 1) L ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. Può tuttavia avvenire l ammissione anche tacitamente, in caso di rilascio della tessera associativa, o essere deliberata dall Assemblea. 2) Sulle domande di ammissione si pronuncia il Comitato Direttivo. Le eventuali reiezioni devono essere motivate. 3) Lo status di membro cessa per dimissioni, mancato pagamento del contributo annuale o per esclusione dei soci deliberata dall Assemblea sulla base di comportamento contrastante con lo spirito e gli scopi dell Associazione e/o persistenti violazioni degli obblighi statuari. Art. 6 1) I soci sono obbligati ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi, a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell Associazione, a versare la quota associativa di cui al precedente articolo. 2) I soci hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione, a partecipare all Assemblea con il diritto di voto, ad accedere alle cariche associative. 3) I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell Associazione. 45 ORGANI Art. 7 1) Sono organi dell associazione: - L assemblea dei soci; - Il Comitato Direttivo; - Il Presidente. 2) Le cariche vengono ricoperte per un periodo di tempo determinato. L ASSEMBLEA Art.8 1) L Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato, persona fisica o entità collettiva, dispone di un solo voto. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe. 2) L Assemblea ordinaria indirizza tutta l attività dell Associazione ed in particolare approva il bilancio consuntivo, nomina i componenti del Comitato Direttivo, delibera l eventuale regolamento interno e le sue variazioni, delibera l esclusione dei soci, delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Comitato Direttivo. 3) L Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato Direttivo almeno una volta l anno per l approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Comitato Direttivo o un quinto degli associati ne ravvisino la necessità. 4) L Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell Associazione. 5) L Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato Direttivo o in sua assenza dal Vice Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Comitato Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono avvenire mediante avviso esposto nella sede centrale almeno dieci giorni prima della data stabilita o inviata per comunicazione scritta. 6) Le delibere dell Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti eccezion fatta per la delibera riguardante lo scioglimento dell Associazione e 56 relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati. COMITATO DIRETTIVO Art. 9 1) Il Comitato Direttivo, organo esecutivo e legislativo, si compone di un numero di membri variabile da 3 a 10. I membri del Comitato dovranno essere preferibilmente scelti tra persone che operano nell ambito universitario di Modena e Reggio Emilia, dovranno condividere lo spirito e i valori espressi dal presente statuto, e verranno eletti a maggioranza qualificata dei due terzi dell Assemblea. Tutti i membri durano in carica un anno, rinnovabile, anche se in corso di mandato completano il ciclo degli studi (laurea, dottorato, ecc.). 2) La presentazione della candidatura a membro del Comitato Direttivo avviene in sede di apertura dell assemblea. Il Comitato Direttivo nomina tra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Rappresentante Locale ed i Consiglieri. Queste delibere vengono prese a maggioranza assoluta dei membri del Comitato Direttivo. In generale, comunque, tutte le delibere vengono prese a maggioranza assoluta. 3) Al Comitato Direttivo spetta il compito di curare l esecuzione delle delibere dell Assemblea, predisporre il bilancio consuntivo, nominare coloro che ricopriranno le cariche di cui sopra, deliberare sulle domande di nuove adesioni, provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale. 4) Il Comitato Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano. 5) Il Comitato Direttivo è convocato di regola una volta ogni mese e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno la metà dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie delibere con la presenza della maggioranza, dei soci membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. 6) Le convocazioni devono avvenire a mezzo di mail o altra comunicazione in forma scritta. 7) I verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto radunanza, vengono conservati agli atti. 8) Il Presidente ha la rappresentanza dell associazione. Può delegare i membri del Comitato Direttivo a curare i rapporti con le facoltà, con gli uffici amministrativi o con altri enti. 67 9) Le modifiche al presente statuto possono venire proposte dal Comitato Direttivo o dalla decima parte del totale degli associati. Le proposte di modifiche debbono essere inviate agli associati unitamente all avviso di convocazione dell assemblea con comunicazione in forma scritta. Le proposte si intendono approvate se ottengono il voto favorevole dei tre quinti dei membri presenti all assemblea validamente costituita da tanti soci che rappresentino almeno la decima parte del numero totale degli iscritti all assemblea. 10) Per quanto non previsto dal presente Statuto viene fatto specifico riferimento alle norme del codice civile in materia di associazioni. 11) Ai titolari delle cariche spetta il rimborso delle spese sostenute, le cui modalità sono stabilite dal Regolamento. 12) Il Regolamento organizza e disciplina la vita interna dell associazione, ivi incluse le modalità per la costituzione dei Comitati organizzatori di eventi e per la nomina dei relativi Referenti, con indicazione dei poteri delle responsabilità di questi ultimi. Il regolamento stabilisce altresì i criteri e le modalità per la partecipazione degli associati alle escursioni di carattere ludico e culturale e ad ogni altro evento nazionale od internazionale. IL PRESIDENTE Art. 10 1) Il Presidente, nominato dal Comitato Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l Assemblea dei soci. 2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell associazione. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente o in assenza al membro più anziano. 3) Il Presidente cura l esecuzione delle delibere del Comitato Direttivo e in caso di urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell adunanza immediatamente successiva. NORMA FINALE Art. 11 1) In caso di scioglimento dell Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad Associazioni operanti in identico o analogo settore per fini di utilità sociale. 78 Art. 12 1) I titolari delle cariche, di cui all art. 9 comma 2, e la sede dell Associazione, sono specificate, in quanto variabili, nell Allegato al presente statuto. 2) Tutte le variazioni porteranno alla redazione di un nuovo allegato, sostitutivo di quello precedente da parte del Comitato Direttivo uscente. 3) Il Comitato Direttivo uscente, ha l obbligo di comunicare i cambiamenti, di cui al paragrafo precedente, a E.S.N. ITALIA e all ufficio competente dell Università di Modena e Reggio Emilia. RINVIO Art. 13 1) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di associazionismo. 8 Documenti analoghi
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