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Timestamp: 2020-02-27 23:23:53+00:00
Document Index: 162021219

Matched Legal Cases: ['art 30', 'art 5', 'art. 6', 'art 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 65']

ISTITUTO COMPRENSIVO F.MASCI Francavilla al mare SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO - PDF Download gratuito
1 ISTITUTO COMPRENSIVO F.MASCI Francavilla al mare SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO Prot. 56 /A2 Francavilla al mare 03 settembre 204 Ai Docenti LORO SEDI Al DSGA. All Albo- sito web OGGETTO: Piano annuale degli impegni e delle attività del Personale docente anno scolastico Il Piano ha valore di convocazione, viene pubblicato sul sito web dell Istituto e potrà subire alcune modifiche nel corso dell anno per sopravvenute esigenze. Gli obblighi di lavoro del personale docente sono costituiti dalle prestazioni e dalle attività lavorative che il docente deve effettuare in relazione al suo contratto individuale di lavoro. CCNL 2006/09 ART.29: ATTIVITÀ FUNZIONALI ALL INSEGNAMENTO. L attività funzionale all insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l attuazione delle delibere adottate dai predetti organi. 2. Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative: a. alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni; b. alla correzione degli elaborati; c. ai rapporti individuali con le famiglie. 3. Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da: a. partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l'attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l'informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini quadrimestrali e finali e sull'andamento delle attività educative nelle scuole dell Infanzia, Primaria e secondaria di I grado per un impegno non superiore alle 40 ore annue; b. la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione, per un impegno non superiore alle 40 ore annue; c. lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione, è un adempimento dovuto. SI PRECISA : Il presente calendario ha valore di convocazione. Eventuali modifiche, sempre possibili, al presente calendario, dettate da esigenze sopraggiunte e non previste saranno tempestivamente comunicate. Ogni docente può essere impegnato in tali attività per un numero di ore non superiore alle 80 (40 di attività collegiali e 40 di attività inerenti i consigli di classe). I docenti impegnati in con orario cattedra articolato su più scuole parteciperanno alle varie attività funzionali all insegnamento in proporzione all orario/ cattedra assegnato a questa
2 scuola. Gli stessi docenti sono invitati a proporre il relativo calendario delle presenze entro il 29 Settembre 204. I docenti impegnati su più scuole faranno pervenire al dirigente i piani delle attività delle istituzioni scolastiche ove completano. I docenti di strumento musicale, in caso di coincidenza con gli incontri stabiliti nel presente piano, sposteranno l orario delle lezioni in altro giorno della settimana previa comunicazione in segreteria e agli alunni. Orario di lavoro e di servizio L attività di insegnamento settimanale è pari a: 8 ore per la scuola secondaria di primo grado; 25 ore per la scuola dell infanzia; 22 ore (+ 2 ore di programmazione) per la scuola primaria. Le 2 ore di programmazione sono effettuate con cadenza settimanale, di martedì, in incontri di 2 ore in orario pomeridiano dalle ore alle 8.00; il primo Martedì del mese si programma nel plesso MASCI. Mensa (per la Scuola dell Infanzia Primaria): il servizio prestato per la vigilanza e l assistenza degli alunni durante la mensa costituisce attività educativo-didattica. Per assicurare l accoglienza e la vigilanza degli alunni i docenti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell inizio delle lezioni antimeridiane e pomeridiane; all uscita, i docenti devono assistere gli alunni accompagnandoli fino al portone d ingresso e/o fino al pulmino. L ordine di uscita delle classi è determinato dal piano di evacuazione, che prevede il deflusso a partire dalle aule più vicine alle scale. RELAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA Ogni docente della Scuola Infanzia e primaria assicura mensilmente il ricevimento dei genitori, secondo un calendario comunicato ai coordinatori di plesso che provvedono a inserirli in un apposito quadro orario che sarà pubblicato sul sito web dell Istituto e affisso all albo di ogni scuola. I quadri orari dovranno pervenire al Dirigente scolastico entro il 29 settembre 204. I docenti della Scuola secondaria I Grado assicurano il ricevimento settimanalmente per 30 minuti. La comunicazione alle famiglie sull andamento degli apprendimenti e del comportamento degli alunni viene effettuata per bimestre ( novembre, Febbraio, Aprile) in incontri della durata di due ore per un totale di n 06 ore, mediante colloqui personalizzati e riservati. GRUPPO DI LAVORO PER IL SUPPORTO E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Un ruolo centrale nel progetto educativo occupa il tema dell integrazione scolastica degli alunni diversamente abili, stranieri, BES o con situazioni di svantaggio. È attivo il gruppo di lavoro per l integrazione degli alunni diversamente abili, formato dal Dirigente Scolastico, dai docenti coordinatori di classe o docenti prevalenti, dai docenti della funzione obiettivo, dai genitori, dagli specialisti dell A.S.L., dagli operatori della riabilitazione, dall assistente sociale del Comune. Scopo prioritario del gruppo di lavoro è di creare le migliori condizioni per l accoglienza della scuola, riconoscendo e valorizzando le diversità etniche, religiose, culturali e anche fisiche, nella consapevolezza che proprio queste diversità possono costituire una ricchezza per l intera comunità scolastica. E attivo il gruppo di lavoro per i BES e per gli stranieri Le date degli incontri di lavoro sono definiti in corso d opera, stante la necessità di concordarle con l equipe socio-sanitaria dell ASL e/o altri esperti. 2
3 CALENDARIO INCONTRI COLLEGIALI ) CALENDARIO DELLE SEDUTE DEI DIPARTIMENTI PER discipline e/o campi di esperienza in verticale/orizzontale MESE GIORNO - ORA - DURATA ORDINE DEL GIORNO SETTEMBRE Lettura ed analisi delle competenze previste dalle Indicazioni Nazionali del 202 ai fini 0.30 delle predisposizione condivisa degli obiettivi trasversali e disciplinari E stesura della programmazione educativo-didattica e dei piani si studio personalizzati per la classe, degli SETTEMBRE SETTEMBRE 08 GIOV ,5 obiettivi disciplinari e delle unità di apprendimento per l anno scolastico , secondo le Indicazioni nazionali DA INSERIRE NEL REGISTRO DELL INSEGNANTE PER DISCIPLINE. Prima analisi dei risultati delle prove di ingresso (criticità e punti di forza) e proposta di strategie condivise di recupero, potenziamento e sviluppo delle abilità e degli apprendimenti, in particolare per il contenimento del disagio degli alunni d.a. D.S.A. L. 70/200 o di altri casi problematici -BES (attività, progetti ecc.); 3. Comparazione e condivisione delle prove di verifica in relazione alle unità di apprendimento programmate (contenuti-modalità di valutazione delle prove, ecc.) e strategie di raccordo, per ogni dipartimento, per consentire una valutazione omogenea dei vari livelli di conoscenza e abilità dell alunno; 4. Proposte e condivisione delle mete per viaggi d istruzione e visite guidate; SETTEMBRE OTTOBRE GIOV. 25 GIOVEDI 02 6, , Lettura ed analisi delle competenze previste dalle Indicazioni Nazionali del 202 ai fini delle predisposizione condivisa degli obiettivi trasversali e disciplinari E stesura della programmazione educativo-didattica e dei piani si studio personalizzati per la classe, degli obiettivi disciplinari e delle unità di apprendimento per l anno scolastico ; 3.. Analisi dei risultati conseguiti dalle classi nelle prove INVALSI effettuate nell anno scolastico (criticità e punti di forza) e strategie di miglioramento (anche in relazione ad una riflessione dei dipartimenti sul curricolo verticale e orizzontale); Strategie operative finalizzate allo sviluppo delle competenze richieste dall INVALSI (percorsi didattici, prove simulate, ecc.) Predisposizione condivisa degli obiettivi trasversali e disciplinari in verticale e stesura della programmazione educativo-didattica e dei piani si studio personalizzati per la classe, degli obiettivi disciplinari e delle unità di apprendimento per l anno scolastico ; 2.Strategie operative finalizzate allo sviluppo delle competenze richieste dall INVALSI (percorsi didattici, prove simulate, ecc.). 3
4 OTTOBRE NOVEMBRE GIOVEDI , Predisposizione condivisa degli obiettivi trasversali e disciplinari in verticale e stesura della programmazione educativo-didattica e dei piani si studio personalizzati per la classe, degli obiettivi disciplinari e delle unità di apprendimento per l anno scolastico ; 2. Strategie operative finalizzate allo sviluppo delle competenze richieste dall INVALSI (percorsi didattici, prove simulate, ecc.).). Analisi dei risultati raggiunti dagli alunni nel primo bimestre In particolare: analisi dei risultati delle attività svolte a finalizzate al recupero, al consolidamento e al potenziamento delle abilità e dell apprendimento degli studenti, nonché delle unità interdisciplinari: eventuali proposte di miglioramento. 2) Condivisione delle prove di verifica in relazione alle unità di apprendimento programmate per il secondo bimestre (contenuti e modalità di valutazione delle prove, ecc.) e strategie di raccordo, per ogni dipartimento, per consentire una valutazione omogenea dei vari livelli di conoscenza e abilità dell alunno. GENNAIO APRILE 29 GIOVEDÌ \8.00 6, ,5 TOT 5. Analisi dei risultati conseguiti dagli alunni nel primo quadrimestre nelle discipline di riferimento e nel voto di comportamento: raffronto con la situazione d ingresso e strategie di recupero, potenziamento e consolidamento delle abilità e dell apprendimento; 2. Strategie operative finalizzate allo sviluppo delle competenze richieste dall INVALSI (percorsi didattici, prove simulate, ecc.): analisi delle attività già svolte e programmazione delle attività ulteriori. 3. Condivisione delle prove di verifica in relazione alle unità di apprendimento programmate per il terzo bimestre (contenuti-modalità di valutazione delle prove, ecc.) e strategie di raccordo per consentire una valutazione omogenea dei vari livelli di conoscenza e abilità dell alunno.. Condivisione delle prove di verifica in relazione alle unità di apprendimento programmate per il quarto bimestre (contenuti-modalità di valutazione delle prove, ecc.) e strategie di raccordo per ogni dipartimento per consentire una valutazione omogenea dei vari livelli di conoscenza e abilità dell alunno. Precisazioni ed indicazioni operative prove INVALSI ( Scuola primaria) 2. Riflessione e condivisione criteri di valutazione degli esami di Stato. 2) CALENDARIO INCONTRI COLLEGIALI E COMUNICAZIONI ESITI VALUTAZIONI QUADRIMESTRALI MESE GIORNO - ORA - DURATA TIPO DI COLLEGIO SETTEMBRE 3 09,30 2 Collegio unificato 9,00 2 Collegio unificato SETTEMBRE 5 P 6.00 Assemblea con i genitori 6 I 7 S OTTOBRE Mer Collegio unificato FEBBRAIO Mer Collegi per ordine di Scuola FEBBRAIO lun.6 6,00 3 Comunicazione quadrimestrale alle famiglie Scuola Primaria Mart Comunicazioni quadrimestrale alle famiglie Scuola Secondaria Giov 9 6,00 3 Comunicazione quadrimestrale alle famiglie Scuola Infanzia MAGGIO ven.5 6, Collegio per ordine di scuola (- libri di testo) criteri di valutazione degli esami di Stato. 4
5 GIUGNO mart Comunicazione quadrimestrale alle famiglie Scuola INFANZIA GIUGNO Merc Comunicazioni quadrimestrale alle famiglie Scuola Secondaria GIUGNO Giov Comunicazione quadrimestrale alle famiglie Scuola Primaria GIUGNO Mart 30 Da definire 2 Collegio unificato LETT. A TOT 7 ( + 5= 32) CONSIGLI DI CLASSE, INTERCLASSE, INTERSEZIONE Sono finalizzati ad assicurare i raccordi interdisciplinari e ad adottare gli interventi educativi più idonei per promuovere la formazione culturale e sociale. Si avvalgono del contributo propositivo ed operativo di tutti i docenti e dei rappresentanti dei genitori. A scansione bimestrale, rilevano l andamento didattico-educativo della classe/sezione, definiscono azioni di potenziamento-recupero, per garantire ad ogni alunno il successo formativo, valorizzando le potenzialità individuali. Con tale cadenza, si procede anche alla regolazione dei percorsi didattici. Per l anno scolastico i 4 bimestri si chiudono rispettivamente il 27 novembre 204, e il 29 gennaio 205, il 27 marzo, l 5 giugno 205. Un ruolo di rilievo è svolto dai coordinatori di classe; essi sono punto di riferimento per il Consiglio, raccolgono dati e informazioni sull andamento delle attività didattiche, sul profitto ed il comportamento degli alunni, svolgono funzioni di guida, orientamento e assistenza agli alunni, tengono informati i genitori, predispongono tabelle di sintesi utili per le valutazioni periodiche, bimestrali e soprattutto quadrimestrali e finali, si fanno promotori di attività educative rilevanti, redigono i piani di studio personalizzati e le relazioni finali della classe. CALENDARIO DEI CONSIGLI DI INTERCLASSE - SCUOLA PRIMARIA MESE GIORNO ORA MOTIVO DELL INCONTRO DURATA (ORE) OTT OBRE 3 LUN 6.00 CONSIGLIO TECNICO 2 Ottobre 23 giov. 7,00 Assemblea con i genitori ed elezioni rappresentati dei genitori (+ 2) Novembre 24 lun. 7,00 Insediamento genitori, verifica bimestrale 2 Dicembre 5 lun. 6,00 Consiglio Tecnico 2 gennaio 26 lun. 6, Verifica bimestrale (solo docenti) Valutazione quadrimestrale (con i rappresentanti dei genitori) Febbraio 9 Scrutini primo quadrimestre 3 2 MARZO 09 lun Consiglio Tecnico 2 Marzo 25 merc. 6,00 Verifica bimestrale (con i rappresentanti dei genitori) + Aprile 27 lun. 6,00 Adozione libri di testo (con i genitori) Maggio 29 magg 6,00 Verifica bimestrale (con i rappresentanti dei genitori) + Giugno 09 dalle Consigli di classe :Scrutini finali Tot
6 CALENDARIO CONSIGLI DI CLASSE - SCUOLA SECONDARIA I GRADO MESE DATA CORSI /CLASSI ORDINE DEL GIORNO ORARI DURATA (ORE) SETTEMB RE Ottobre 4 Mart 5 Classi prime,seconde, terze per classi parallele 2 CONSIGLIO TECNICO: - Analisi situazione di ingresso - Rilevazione alunni con carenze di apprendimento e con criticità comportamentali - Come realizzare i percorsi personalizzati in classe (vincoli, risorse, opportunità, tempi) Visite guidate e viaggi di istruzione Orari classi I ; classi II: ,30; classi III: CONSIGLIO TECNICO Pianificazione di percorsi personalizzati in classe (vincoli, risorse, opportunità, tempi) Visite guidate e viaggi di istruzione Orari classi I ; classi II: ,30; classi III: Assemblea genitori Elezioni rappresentanti 3 Novembre Gennaio FEBBRAIO 2 lun Classi III Classi III Ordine del giorno - Verifica andamento didattico-disciplinare - Percorsi formativi per il II bimestre presentazione POF, Attività di orientamento (ultimi 5 minuti con la componente genitori). Orari del 7 : IA: 5,00-6,5; IIA:6,5-7,45; IIIA: ,00; III M Orari del 8 IB: 5,00-6,5; IIB: 6,5-7,45; IIIB: 7,45-9,00 Orari del 9 :IC 5,00-6,50; IIC: 6,5-7,45; IIIC ,00; orari del 20 orari del2 O.d.G. Consigli per l orientamento Orari III A ore 7,00; III B ore 7,30; III C ore 8,00; III M ore 8,30 III E 9.00 O.D.G. Comunicazione alle famiglie consigli di orientamento, a cura dei coordinatori di classe. Orari dalle 8,00 alle 9,00 O.D.G. Valutazione quadrimestrale; Percorsi formativi III o bimestre A-M B C D E Scrutini.5 0,30,5 3 Aprile O.D.G. Verifica andamento didattico-disciplinare - Percorsi formativi IV o bimestre - Scelta libri di testo (ultimi 5 minuti con la componente genitori)- Attività preliminari per gli scrutini finali e per i giudizi di ammissione.,5 6
7 Giugno 8 2 O.D.G. Scrutini e approvazione relazioni finali. Orari: 8giugno III A: 5,00-6,00; III B: 6,00-7,00; III C: 7,00-8,00; III M: 8,00-9,00 III E giugno IE: 5,00-6,00; II E : 6,00-7,00; I D: 7,00-8,00; II D: 8,00-9,00 2 giugno I B: ; II B: 9, ; I A II A ; I C 2, ; II C I Docenti operanti su più scuole, se impossibilitati, per concomitanti impegni di servizio, a partecipare ad alcuni incontri, sono tenuti a consegnare relativa autocertificazione, previa consegna della documentazione didattica al Coordinatore di classe. SCUOLA INFANZIA CONSIGLI DI INTERSEZIONE TECNICI 7
8 MESE DATA ORA MOTIVO DELL INCONTRO DURATA (ORE) SETTEMBR 5lun E Ottobre 6 lun. 6,00-8,00 2 Novembre 3 lun 6,30-8,30 2 Dicembre lun. 6,00-8,00 2 Gennaio 2 lun 6,00-8,00 2 Febbraio 9 lun. 6,00-8,00 2 Marzo 9 lun. 6,00-8,00 2 Aprile 6 lun. 6,00-8,00 2 Maggio 4 lun. 6,00-8,00 2 Giugno 8 lun CALENDARIO CONSIGLI DI INTERSEZIONE Tot 20 GIORNO ORA MOTIVO DELL INCONTRO DURATA (ORE) Ottobre 2 mart. 6,00 Assemblea con i genitori ed elezioni rappresentati dei genitori +( 2) Novembre mart 6,00 Insediamento genitori, verifica bimestrale 2 Gennaio Febbraio 22 mart. febr 6, Verifica bimestrale (solo docenti) Valutazione quadrimestrale (con i rappresentanti dei genitori) Comunicazione alle famiglie valutazione I quadr. 2 Marzo 24 mart. 6,00 Verifica bimestrale (con i rappresentanti dei genitori) + Maggio 9 mart. 6,00 Verifica bimestrale (con i rappresentanti dei genitori) + Tot (+ 20= 3) 8
9 ATTIVITA FORMAZIONE IN SERVIZIO Ai docenti è consentita la possibilità di autoaggiornamento (art. 65 del CCNL), previa autorizzazione, da documentare nei modi di legge. Piano formazione collegiale: - Indicazioni Nazionali; - utilizzo LIM, REGISTROelettronico- - - Inclusione-BES- DSA - Primo soccorso e prevenzione Incendi - Valutazione e autovalutazione- Al termine delle lezioni, a chiusura dell anno scolastico, i Docenti liberi da impegni di esami, opereranno per gruppi di lavoro ai fini della predisposizione dell impianto formativo per l anno scolastico (POF) e l inserimento degli alunni alle classi prime della Scuola primaria e secondaria di I Grado. Il piano dei relativi impegni sarà comunicato con dovuto anticipo, con nota dirigenziale. Delibera n. del collegio docenti del 3 settembre 204 9