Source: https://www.slideshare.net/Archibonarrigo/tabellaregionale18settembre2009
Timestamp: 2018-04-26 02:17:23+00:00
Document Index: 75410526

Matched Legal Cases: ['art 10', 'art. 142', 'art. 11', 'art. 142', 'art. 30', 'art. 58', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 51']

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1. PIANO DI RILANCIO DELL’ATTIVITA’ EDILIZIA Tabelle di raffronto Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE Abruzzo Residenziale Residenziale Dia o E’ prevista una I titoli abilitativi Gli interventi non possono essere realizzati 20% max 200 mc 35% permesso di riduzione del contributo devono essere su edifici: costruire di costruzione se gli presentati o eseguiti in assenza o in difformità al titolo interventi sono effettuati richiesti entro 24 abilitativo sulla prima casa. mesi dalla definiti di valore storico, culturale ed E’ consentito un ampliamento La ricostruzione può avvenire scadenza del architettonico di almeno 9 mq per gli edifici anche su area diversa purchè In ogni caso per gli termine di vincolati quali immobili di interesse storico di modeste dimensioni a ciò destinata dagli strumenti ampliamenti il contributo 120gg. è dovuto solo assegnato ai collocati nei territori dei parchi e delle urbanistici. riserve nazionali o regionali sull’incremento realizzato Comuni per limitare l’ambito anche parzialmente abusivi Se l’area occupata dall’edificio Per la sostituzione di applicazione situati su aree demaniali o vincolate a uso demolito viene ceduta gratuitamente al patrimonio edilizia è determinata in degli interventi pubblico comunale può essere ragione dell’80% per ricadenti nei centri storici o antichi riconosciuto un ulteriore bonus parte ampliata e del 20% nelle aree a elevato rischio idrogeologico volumetrico del 30% per la parte ricostruita. nelle aree di inedificabilità assoluta I Comuni possono Gli interventi non possono riguardare edifici stabilire ulteriori riduzioni commerciali se volti a derogare alle norme del contributo di regionali in materia di programmazione, costruzione o prevedere insediamento, apertura di grandi strutture di incentivi economici in vendita o centri commerciali. caso di utilizzo di tecniche di bioedilizia o di I Comuni possono escludere l’applicabilità fonti rinnovabili di energia delle norme in relazione a specifici immobili o zone del proprio territorio, per ragioni di ordine urbanistico, paesaggistico, ambientale e culturale ovvero stabilire limiti differenziati in ordine alle possibilità di ampliamento.
2. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE Basilicata Residenziale Residenziale Dia I Comuni La DIA va Gli interventi non possono essere realizzati su edifici ubicati: 20%: edifici mono familiari +30% possono presentata con sup. max di 200 mq E’ obbligatorio prevedere entro 24 • nei centri storici o tessuti di antica formazione, Gli interventi sono ammessi a allegare riduzioni del mesi dalla • all’interno dei tessuti consolidati riconducibili nelle 20% edifici bi-plurifamiliari condizione che siano rispettate l’attestazione contributo di data di zone “B” sature e definiti di valore storico, culturale o sup. max di 400 mq le norme sismiche e sia di costruzione entrata in architettonico migliorata la prestazione qualificazione vigore della • realizzati in assenza del titolo abilitativo Gli interventi sono ammessi a energetica dell’edificio energetica e il legge • ubicati in aree a vicolo di inedificabilità assoluta condizione che siano (riduzione del 30%) fascicolo di • definiti beni culturali ai sensi dell’art 10 del Dlgs rispettate le norme sismiche e fabbricato 42/2004 sia migliorata la prestazione • ubicati in aree dichiarate di notevole interesse energetica dell’edificio +35% se si realizza almeno pubblico (riduzione del 20%) uno degli interventi specificati • ricadenti nelle aree indicate all’art. 142, comma 1, lett all’art. 11, comma 9, lett. a), c), f) del Dlgs 42/2004 Aumento fino al 25% se si e), f) della Lr 28/2007 volti a • ricadenti nelle aree indicate all’art. 142, comma 1, lett realizza almeno uno degli favorire il risparmio energetico a), b), g), m) del Dlgs 42/2004 interventi specificati dall’art. • ubicati in ambiti a rischio idrogeologico ed idraulico 11, comma 9, lett. a), c), e), f) +40% se si utilizzano le della Lr 28/2007 volti a tecniche di bioedilizia impianti I Comuni possono perimetrare ulteriori ambiti e tessuti in cui favorire il risparmio energetico fotovoltaici e se la dotazione di non è consentito realizzare gli interventi di demolizione e verde privato viene ricostruzione sulla base di specifiche valutazioni di carattere Gli interventi possono essere incrementata urbanistico, edilizio, paesaggistico realizzati sia su edifici esistenti sia su edifici ancora in fase di realizzazione
3. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Tipologia di Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE intervento: abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA Calabria Residenziale Residenziale I Comuni possono DIA La DIA va Gli interventi non possono essere realizzati 20% edifici di volumetria non +35% individuare ambiti la presentata su edifici: superiore ai 1000 mc cui trasformazione E’ entro 18 mesi i cui volumi sono stati realizzati in urbanistica ed edilizia obbligatorio dalla data di assenza o difformità dal titolo abilitativo; è subordinata ala il fascicolo entrata in di valore storico, culturale ed cessione di aree o di fabbricato vigore della architettonico e con vincolo di immobili da destinare legge, fatta inedificabilità assoluta; a edilizia sociale. In eccezione privi di accatastamento (fatta eccezione tali ambiti al fine di per gli per quelli non ultimati) favorire la sostituzione edilizia è interventi di consentito l’aumento edilizia Gli interventi non possono essere realizzati fino al 50% della residenziale su aree: volumetria esistente pubblica (48 collocate nei centri storici Non residenziale Non residenziale Nelle aree mesi) di inedificabilità assoluta e soggette a 20% +35% urbanizzate isono vincolo imposti a difesa delle coste a condizione però che la a condizione però che la consentiti interventi di marine, fluviali etc; destinazione d’uso finale destinazione d’uso finale sostituzione edilizia, collocate nelle riserve nazionali o dell’immobile così ampliato dell’immobile così ampliato a parità di volumetria regionali, nelle zone A e B dei territori sia almeno 70% residenziale sia almeno 70% residenziale esistente, anche con parchi regionali, nelle zone A,B,C dei Gli interventi sono ammessi Gli interventi sono ammessi cambiamento di parchi nazionali anche su edifici ancora in anche su edifici ancora in destinazione d’uso, corso di costruzione. corso di costruzione. che prevedano la realizzazione di una Non è ammesso il mutamento Non è ammesso il quota di almeno il di destinazione d’uso mutamento di destinazione 20% destinata d’uso all’edilizia Gli interventi sono ammessi a convenzionata condizione che siano Gli interventi sono ammessi utilizzate tecniche costruttive a condizione che siano volte a favorire il risparmio utilizzate tecniche costruttive energetico e che siano volte a favorire il risparmio rispettate le prescrizioni energetico, che siano sismiche rispettate le prescrizioni sismiche nonché la normativa in materia di superamento delle barriere architettoniche
4. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Tipologia di Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE intervento: abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA Campania Residenziale Residenziale Gli edifici DIA La DIA va Gli interventi non possono essere 20% edifici uni-bi familiari +35% residenziali pubblici presentata realizzati su edifici: fino a 1000 mc di volumetria Non è ammesso il potranno essere E’ obbligatorio entro 18 mesi i cui volumi sono stati realizzati in e di altezza non superiore ad mutamento di destinazione demoliti e ricostruiti il fascicolo di dalla data di assenza o difformità dal titolo un limite prefissato. d’uso. con aumento del fabbricato entrata in abilitativo; 50% della volumetria vigore della di valore storico, culturale ed Non è ammesso il E’ obbligatorio l’utilizzo di esistente al fine di legge architettonico e con vincolo di mutamento di destinazione tecniche costruttive che riqualificare aree inedificabilità assoluta; d’uso garantiscano prestazioni urbane degradate privi di accatastamento energetico-ambientali e la E’ obbligatorio l’utilizzo di conformità alle norme sulle Consentiti interventi Gli interventi non potranno essere tecniche costruttive che costruzioni in zona di sostituzione realizzati su aree: garantiscano prestazioni sismica. edilizia con collocate nei centri storici energetico-ambientali e la modifiche di di inedificabilità assoluta e conformità alle norme sulle E’ consentito un destinazione d’uso soggette a vincolo imposti a costruzioni in zona sismica. incremento dell’altezza senza aumento di difesa delle coste marine, fluviali preesistente fino al 20% volumetria in cui il etc; oltre il limite previsto dal 20% dovrà essere collocate nelle riserve nazionali o Dm 1444/68 destinato all’edilizia regionali, nelle zone A e B dei convenzionata territori parchi regionali, nelle zone A,B,C dei parchi nazionali.
5. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Tipologia di Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE intervento: abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA Emilia Residenziale Residenziale DIA Si applicano DIA da Gli interventi non possono essere Romagna 20% edifici mono-bifamilari o +35% i casi di presentare realizzati: altra tipologia purché riduzione ed entro il nei centri storici comunque non superiore a +50% se la demolizione esonero del 31/12/ 2010 350 mq di sup. utile lorda riguarda edifici residenziali contributo di nelle zone di tutela che il piano classifica costruzione naturalistica, nel sistema forestale e l’ampliamento non può incongrui o da ex art. 30 boschivo, negli invasi ed alvei di essere superiore a 70 mq di delocalizzare o ricadenti in della Lr n. laghi, bacini e corsi d'acqua etc sup. utile lorda per intero zone tutelate e la 31/2002 all’interno delle aree dei edificio ricostruzione avvenga in parchi e delle riserve naturali ambiti destinati sul demanio statale, Gli interventi devono essere all’edificazione e il privato regionale, provinciale e comunale e realizzati con si impegni con su ogni altra area sottoposta a tecniche costruttive che convenzione al ripristino vincolo di inedificabilità assoluta garantiscano l’applicazione ambientale delle aree di ovvero destinata ad opere e spazi dei requisiti di prestazione pertinenza dell’edificio pubblici ovvero destinata ad energetica (Delibera Ass. originario e al trasferimento interventi di Erp, 156/2008) e su edifici per i delle stesse al patrimonio nelle zone classificate a quali gli strumenti urbanistici indisponibile del Comune rischio idrogeologico molto elevato consentano gli interventi di ovvero il privato si impegni, ripristino edilizio e di dopo la demolizione e negli abitati da trasferire e da ristrutturazione edilizia e ricostruzione, alla consolidare; urbanistica destinazione dell’area nelle aree di danno degli secondo gli usi compatibili. stabilimenti a rischio di incidente fino a 35% ed entro il limite rilevante (art. A-3-bis Lr 20/2000) massimo di 130 mq di sup. L’aumento è consentito: su unità immobiliari abusive i utile lorda per intero edificio a con l’utilizzo di tecniche cui procedimenti sanzionatori non condizione che: costruttive che siano stati conclusi entro il 31/3/09, 1) siano applicati garantiscano l’applicazione nonché nelle unità immobiliari, integralmente i requisiti di dei requisiti di prestazione totalmente o parzialmente abusive prestazione energetica degli energetica (Delibera Ass. soggette ordine di demolizione edifici e degli impianti 156/2008) e assicurino il emanato entro la stessa data 2) nei Comuni a media raggiungimento dei livelli sismicità, si proceda alla minimi incrementati del I Comuni possono escludere valutazione della sicurezza e, 25% rispetto a quelli l’applicabilità degli interventi in se necessario, previsti relazione a specifici immobili o ambiti all’adeguamento sismico su del proprio territorio, per ragioni di edifici realizzati prima di Non è ammessa la ordine urbanistico, paesaggistico, predetta classificazione modifica di destinazione ambientale e culturale ovvero stabilire d’uso limiti differenziati in ordine alle Non è ammessa la modifica possibilità di ampliamento. di destinazione d’uso
6. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Tipologia di Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE intervento: abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA Friuli Residenziale Residenziale Sono consentiti Permesso Non sono Venezia Fino a max 200 mc +35% interventi di di Costruire previsti Giulia recupero a fini o Dia termini di Ammessi gli ampliamenti degli Gli interventi devono essere abitativi dei sottotetti efficacia edifici residenziali situati nella volti a migliorare la qualità e interventi di fascia di rispetto della viabilità architettonica e la qualità ampliamento e nel limite di 150 mc energetica secondo le leggi ristrutturazione esclusivamente per di settore edilizia in zona l’adeguamento igenico- agricola sanitario e funzionale e purché Tale tipologia di interventi il progetto interessi la è ammessa solo al di fuori sopraelevazione o la parte delle zone A e B0 retrostante degli edifici rispetto all’asse viario. Gli interventi devono essere volti a migliorare la qualità architettonica e la qualità energetica
7. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Tipologia di Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE intervento: abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA Lazio Residenziale Residenziale Programmi integrati Dia o I titoli abilitativi Gli interventi non possono essere 20% edifici uni-plurifamiliari +35% edifici a prevalente ripristino ambientale permesso di devono essere realizzati: con volumetria max di 1000 (almeno 80%) destinazione finalizzati al ripristino costruire presentati o nei centri storici mc per un incremento max di residenziale purchè non ambientale e richiesti a nelle zone E limitatamente agli 200 mc ovvero 62.5 mq ubicati nelle zone C all’incremento degli E’ partire dal 90° edifici rurali standard mediante la obbligatorio giorno nelle aree sottoposto a vincolo di 35% edifici zona sismica per 40% nel caso in cui demolizione di porzioni predisporre il decorrente inedificabilità assoluta un incremento max di 350 mc l’intervento sia realizzato di tessuti edilizi o singoli fascicolo del dall’entrata in nelle fasce di rispetto dei territori ovvero 110 mq, a condizione sulla base di un progetto edifici realizzati in aree fabbricato vigore della costieri e dei territori contermini ai che l’intero edificio sia vincitore di concorso sottoposte a vincoli legge e non laghi adeguato alla normativa ambientali, oltre 24 mesi nelle zone di rischio idrogeologico antisismica Gli edifici sono ricostruiti nel paesaggistici o in aree molto elevato rispetto della normativa protette. nelle aree con destinazioni Gli interventi devo essere antisismica urbanistiche relative ad aspetti realizzati nel rispetto della E’ previsto un strategici ovvero al sistema della normativa nazionale sul Gli interventi devo essere incremento fino a max mobilità, delle infrastrutture, dei rendimento energetico realizzati nel rispetto della 50% che è elevato al servizi pubblici generali Non Residenziale (per normativa nazionale sul 60% nei comuni del nelle fasce di rispetto delle strade artigianato, piccola industria, rendimento energetico litorale marittimo statali esercizi di vicinato)) (riduzione del 10%) su edifici abusivi 10% edifici con volumetria max Programmi integrati per su immobili vincolati 1000 mq Nei comuni destinatari del il riordino urbano e delle Fondo locazioni l’intervento, periferie localizzati nei I Comuni possono limitare o escludere 20% edifici zona sismica a se volto alla realizzazione di territori in cui si l’ammissibilità degli interventi per condizione che l’intero edificio nuove unità immobiliari, è concentrano gli ragioni urbanistiche o architettoniche sia adeguato alla normativa altresì subordinato interventi di antisismica all’obbligo di destinare il ampliamento e 25% delle unità immobiliari sostituzione edilizia. Gli interventi devono essere aggiuntive alla locazione a Sono consentiti realizzati nel rispetto della canone concordato interventi di sostituzione normativa nazionale sul edilizia, modifiche di rendimento energetico destinazione d’uso di aree e di immobili. Deve essere mantenuta la destinazione d’uso per almeno E’ previsto un 5 anni incremento max 40% a condizione che venga assicurata una dotazione straordinaria degli standard, delle opere di urbanizzazione primaria nonché una quota per l’edilizia sociale
8. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Titolo abilitativo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE RICOSTRUZIONE esistenti Liguria Residenziale (compresi Residenziale Dia o permesso di costruire I titoli Gli ampliamenti non possono essere edifici destinati ad uso socio- +35% abilitativi realizzati su edifici: assistenziale e socio- devono a) abusivi o condonati con educativo) essere tipologia di abuso 1 (“Opere realizzate L’intervento deve essere finalizzato a presentati o in assenza o in difformità del titolo) ridurre il rischio idraulico o 30% per edifici di max 200 mc richiesti entro c) ricadenti in aree soggette a idrogeologico, ovvero a migliorare la 24 mesi regime di inedificabilità assoluta qualità architettonica o l’efficienza 20% per edifici fra 200 mc e d) ricadenti in aree demaniali energetica degli edifici residenziali dall’entrata in max 500 mc (per la parte marittime concesse per finalità turistico- riconosciuti incongrui . vigore della eccedente la soglia di 200 mc) ricreative; legge e) ricadenti nei centri storici, La ricostruzione deve avvenire nello 10% per edifici fra 500 mc e salva la facoltà dei Comuni di stesso sito ma anche su diverso max 1000 mc (per la parte individuare porzioni dei medesimi o sedime. eccedente la soglia di 500 mc) specifici casi di applicabilità della legge con deliberazione soggetta ad esclusiva Gli edifici dovranno essere conformi Gli interventi devono rispettare approvazione del Consiglio comunale. alle norme antisismiche in vigore dal i requisiti minimi di rendimento f) vincolati come beni culturali 30 giugno 2009 nonché alla energetico g) ricadenti nel territorio del Parco normativa in materia di rendimento Nazionale delle Cinque Terre e del energetico degli edifici di cui alla l.r. Parco Regionale di Portofino. n. 22/2007 e s.m. ed al DPR n. Altri limiti sono previsti per gli interventi 59/2009. che devono essere realizzati nei Comuni costieri E’ ammessa, previa approvazione mediante la procedura della Conferenza di Servizi, la demolizione- ricostruzione anche su altra area purché ritenuta idonea Non Residenziale +35% I Comuni possono approvare interventi di demolizione e ricostruzione, mediante ricorso alla Conferenza di Servizi, anche su edifici con destinazione diversa da quella residenziale
9. Regione Tipologia di Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Titolo Oneri Termini Limiti intervento: DEMOLIZIONE RIQUALIFICAZIONE abilitativo AMPLIAMENTO di RICOSTRUZIONE URBANA edifici esistenti Lombardia Residenziale Residenziale Utilizzo del patrimonio DIA o E’ prevista I titoli Gli interventi di ampliamento e 20% edifici uni- +30% edilizio esistente: Permesso la riduzione abilitativi demolizione ricostruzione non bifamiliari entro il limite Gli interventi devono In deroga agli strumenti di del devono possono essere realizzati: max di 300 mc per comportare una diminuzione urbanistici e ai costruire contributo di essere in aree soggette a vincolo di ogni unità immobiliare certificata del fabbisogno regolamenti edilizi è costruzione presentati o inedificabilità preesistente annuo di energia primaria per consentito il recupero di richiesti entro su edifici di particolare rilievo la climatizzazione invernale. edifici : 18 mesi dal storico, architettonico ecc. 20% edifici residenziali 16/10/2009 edifici realizzati in assenza di con volumetria non Gli interventi di sostituzione ubicati nelle aree non titolo o i totale difformità, anche superiore a 1200 mc sono ammessi anche su edifici destinate all’agricoltura condonati parzialmente residenziali e su o ad attività produttive I comuni possono escludere Gli interventi devono quelli non residenziali ubicati in per: l’autorizzazione degli interventi in comportare una zone a prevalente destinazione fini residenziali relazione a specifiche zone del diminuzione certificata residenziale, che possono ovvero per altre funzioni territorio, nonché fornire prescrizioni del fabbisogno annuo essere sostituiti con nuovi ammesse dagli strumenti circa le modalità di applicazione di energia primaria per edifici, destinati esclusivamente urbanistici della legge con riferimento alla la climatizzazione a residenza, di volumetria non utilizzazione necessità di reperimento di spazi invernale. superiore a quella esistente, di delle volumetrie edilizie per parcheggi pertinenziali e a verde altezza non superiore al in seminterrato, per massimo tra il valore esistente destinazioni accessorie e quello ammesso dallo alla residenza, per strumento urbanistico e con un attività economiche rapporto di copertura ammesse dagli strumenti maggiorato fino al 25% rispetto urbanistici, nonché per a quello previsto dallo attività professionali strumento stesso per le zone residenziali in cui gli edifici ubicati nelle aree sono inseriti. destinate all’agricoltura fino ad Gli interventi di sostituzione un massimo di 600 mc sono ammessi anche nei centri per: storici sugli edifici a fini residenziali a destinazione esclusivamente esclusiva utilizzazione residenziale e non coerenti da parte del proprietario con le caratteristiche storiche, o del nucleo familiare architettoniche e dell’imprenditore agricolo paesaggistiche. ovvero per finalità ricettive non alberghiere e per uffici e attività di servizio.
10. Non residenziale + 30% per edifici produttivi Riqualificazione quartieri esistenti situati nelle aree a Erp destinazione produttiva Sono ammessi, anche in secondaria a condizione che deroga agli strumenti quest’ultime siano individuate urbanistici e ai preventivamente dai Comuni regolamenti edilizi, interventi di riqualificazione di edifici Erp con possibilità di ottenere fino al 40% di volumetria aggiuntiva da destinare a edilizia res. Pubblica purché, in questo caso, siano soddisfati i requisiti minimi di risparmio energetico (ex artt. 9 e 25 LR 24/2006)
11. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Tipologia di Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE intervento: abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA Marche Residenziale Residenziale Sono consentiti DIA o E’ prevista DIA o Gli interventi non possono essere realizzati: 20 % edifici aventi una +35 % interventi di Permesso la Permesso nei centri storici volumetria non superiore a ampliamento e di di riduzione di nelle aree definite di tutela integrale 1000 mc demolizione e costruire del costruire dai piani regolatori comunali adeguati al piano ricostruzione su contributo da paesistico ambientale regionale ; Non Residenziale Non Residenziale edifici destinati a di costru- presentare nelle aree inondabili e nelle aree di 20% e comunque in misura +35% della superficie opere pubbliche o di zione entro e versante in dissesto individuate dal Piano non superiore a 200 mq coperta su edifici ubicati pubblica utilità, non oltre stralcio di bacino per l’assetto idrogeologico nelle zone omogenee a compresi gli edifici di 18 mesi a dei bacini di rilievo regionale, 20% e comunque in misura destinazione industriale, edilizia residenziale partire dal per gli immobili ricadenti nelle zone A, non superiore a 100 mq se artigianale, direzionale, pubblica, anche di 45esimo B e C dei parchi regionali e nazionali e nelle l’ampliamento comporta anche commerciale e agricola volumetria superiore giorno di riserve naturalie l’incremento dell’altezza a 1000 mc. entrata in sulle aree dichiarate inedificabili dell’edificio, in deroga ai +35 % su edifici ubicati in vigore per gli edifici privati che sorgono su regolamenti edilizi e alle zone omogenee con della aree demaniali o vincolate ad uso pubblico e previsioni dei piani urbanistici destinazione diversa da E’ previsto il legge per gli edifici anche parzialmente abusivi per i e territoriali comunali, quella industriale, mutamento di quali non sia intervenuto il condono provinciali e regionali artigianale, direzionale, destinazione d’uso commerciale e agricola degli edifici pubblici in I Comuni possono limitare l’applicabilità degli 20 % edifici aventi una purché compatibili con la base al piano delle interventi in relazione a determinati immobili o volumetria non superiore a destinazione della zona in alienazioni e zone del proprio territorio, sulla base di 1000 mc se ubicati in zone cui sono situati valorizzazioni (art. 58 specifiche motivazioni dovute alla saturazione omogenee con destinazione Dl 112/2008) edificatoria delle aree o ad altre preminenti diversa da quella industriale, E’ prevista la possibilità per i valutazioni di carattere urbanistico o artigianale, direzionale, soli edifici non residenziali paesaggistico o ambientale commerciale e agricola purché che la ricostruzione con compatibili con la destinazione ampliamento avvenga su della zona in cui sono situati area diversa se consentito dal Comune. Gli interventi devono essere finalizzati a realizzare il Gli interventi devono miglioramento energetico migliorare la sostenibilità energetico-ambientale e la Non è ammesso il mutamento sicurezza antisismica di destinazione d’uso nonché prevedere l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili Non è ammesso il mutamento di destinazione d’uso
12. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Titolo abilitativo Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE RIQUALIFICAZIONE esistenti RICOSTRUZIONE URBANA Puglia Residenziale Residenziale (per almeno il I comuni possono DIA o Permesso di I titoli Gli interventi non possono essere realizzati: 20% e fino ad un massimo di 75%) individuare edifici anche costruire abilitativi all’interno delle zone A, salvo che gli 200 mc su edifici uni- +35% non residenziali da devono strumenti urbanistici generali o gli atti di bifamiliari o comunque con rimuovere in quanto essere governo comunali lo consentano volumetria max 1000 mc. L’edificio ricostruito dovrà contrastanti, per richiesti nelle zone nelle quali lo strumento acquisire almeno il dimensione, tipologia o entro 24 urbanistico generale consenta soltanto la Gli ampliamenti devono punteggio 2 secondo i localizzazione, con il mesi realizzazione di interventi di manutenzione contesto paesaggistico e ordinaria, straordinaria, restauro e rispettare le norme sul criteri di sostenibilità dall’entrat urbanistico. risanamento conservativo o subordini gli rendimento energetico (Dlgs ambientale (Lr13/2008) a in A tal fine, approvano interventi all’approvazione di uno strumento 192/05) piani esecutivi che vigore urbanistico esecutivo L’intervento di prevedono la della sugli immobili di valore storico, Non è ammesso il ricostruzione deve delocalizzazione delle legge culturale ed architettonico mutamento di destinazione garantire i requisiti previsti relative volumetrie sugli immobili ubicati nell’elenco di cui d’uso in materia di barriere mediante interventi di all’art. 12 Lr 14/2008 architettoniche. demolizione e negli ambiti territoriali estesi classificati ricostruzione in area o “A” e “B” dal PUTT/p Non è ammesso il aree diverse, individuate nei siti della rete natura 2000, nelle mutamento di destinazione anche attraverso aree protette nazionali e regionali e nelle oasi d’uso meccanismi perequativi. naturali nelle zone umide e negli ambiti Può essere riconosciuto dichiarati ad alta pericolosità idraulica e un incremento volumetrico geomorfologia del 35% I Comuni possono escludere parti del territorio comunale dall’applicazione della legge in relazione a caratteristiche storico-culturali, morfologiche, paesaggistiche e alla funzionalità urbanistica; individuare ambiti ove gli interventi possono essere subordinati a specifiche prescrizioni; definire parti del territorio nelle quali prevedere altezze massime e distanze diverse da quelle prescritte dagli strumenti urbanistici vigenti; individuare ambiti territoriali estesi di tipo B del PUTT nonché immobili ricadenti in aree sottoposte a vincolo paesaggistico nei quali consentire comunque gli interventi
13. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Tipologia di Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE intervento: abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA Piemonte Residenziale Residenziale I Comuni possono DIA o Oneri di I titoli Gli interventi non possono essere 20% (incremento max 200 mc) +25% se il progetto di individuare edifici Permesso urbanizzazio abilitativi realizzati su edifici: edifici uni-bifamiliari ricostruzione raggiunge il ritenuti incongrui, anche di ne ridotti del devono eseguiti in assenza o in valore 1.5 del Protocollo inutilizzati, su cui costruire 20% per gli essere difformità anche parziale dal In ogni caso con l’ampliamento Itaca. effettuare interventi di interventi rilasciati o titolo abilitativi non può essere superata la rigenerazione urbana che aver assunto situati nei centri storici volumetria complessiva di anche tramite il prevedono il efficacia comunque denominati, o 1200 mc ovvero max +35% se il coinvolgimento degli superament entro il comunque nelle aree d'interesso progetto di ricostruzione operatori privati al fine o delle 31/12/2011 storico e paesaggistico ovvero di Gli interventi devono essere raggiunge il valore 2.5 del di migliorare la qualità barriere notevole interesse pubblico realizzati mediante tecnologie Protocollo Itaca. architettonica, architettonic situati in determinate zone a volte al risparmio energetico e ambientale, energetica he rischio sismico al miglioramento della qualità e sociale. architettonica. Non è ammesso il I comuni possono escludere, in mutamento di Possono essere previsti tutto o in parte, l’autorizzazione destinazione d’uso interventi di degli interventi in relazione a 20% edifici di edilizia demolizione, totale o specifiche zone del territorio residenziale sovvenzionata parziale, e di nonché indicare i parametri a condizione che l’intervento ricostruzione. qualitativi e quantitativi degli sia volto al miglioramento della strumenti urbanistici cui non è qualità architettonica, della Può essere riconosciuto possibile derogare sicurezza, dell’accessibilità e un aumento di cubatura che si utilizzino tecnologie per fino al 35% favorire il risparmio energetico Gli interventi sono Non è ammesso il mutamento ammessi a condizione di destinazione d’uso che si utilizzino tecnologie per favorire il Non Residenziale risparmio energetico (edifici a destinazione (almeno valore 2.5 del artigianale o produttiva) Protocollo Itaca) Ampliamenti : 20% con un massimo di 200 mq I Comuni possono altresì individuare edifici Soppalchi: 30% della Sul produttivi o artigianali esistente localizzati in posizioni incongrue. Può essere riconosciuto un aumento di cubatura fino al 35%
14. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Tipologia di Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE intervento: abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA Sardegna Residenziale Residenziale Interventi sul patrimonio Dia E’ prevista la La Dia o la Gli interventi non sono 20% +30% edilizio pubblico Permesso riduzione del comunicazione ammessi: Al fine di agevolare la di contributo di di inizio lavori a) su edifici privi di titolo fino a max 30% se sono riqualificazione del costruire costruzione. deve essere abilitativo; previsti anche interventi di patrimonio edilizio di b) sui beni immobili di riqualificazione dell’intera proprietà pubblica, è inoltrata interesse artistico, storico, unità immobiliare oggetto consentito, entro 18 mesi archeologico o dell’intervento, tale da l’incremento del 20% dalla data di etnoantropologico vincolati ai determinare una riduzione di della volumetria entrata in sensi della parte II del D. almeno il 15% del esistente degli edifici vigore della Lgs. 22 gennaio 2004, n° 42 fabbisogno di energia destinati ad attività legge e la primaria oppure si dimostri istituzionali o comunque comunicazione Gli interventi di ampliamento che l’unità immobiliare pubbliche di fine lavori e demolizione-ricostruzione rientra nei parametri di cui al entro 36 mesi non si applicano per gli edifici D. Lgs. 192/2005. Nel caso L’incremento può compresi nella zona di interventi su tipologie uni- arrivare fino a +30% nel A ad eccezione di bifamiliari e a schiera deve caso in cui siano quelli aventi meno di conseguirsi anche il previsti interventi cinquant’anni in contrasto miglioramento della qualità di recupero e con i caratteri architettonici e architettonica dell’intero ristrutturazione di edifici tipologici del contesto. edificio, della sicurezza non in uso, finalizzati al strutturale e della ripristino delle Gli incrementi di volumetria accessibilità degli immobili. destinazioni pubbliche possono cumularsi con gli ed al aumenti miglioramento della consentiti da altre qualità architettonica e disposizioni di legge, dagli della sicurezza. strumenti urbanistici comunali e dalle norme di pianificazione regionale. Il mutamento della destinazione d’uso è ammesso a condizione che sia compatibile con le destinazioni urbanistiche previste dalla strumentazione urbanistica comunale. Zona agricola (immobili Non residenziale (turistico- destinati ad usi ricettivo e produttivo) agrosilvopastorali e +30% residenziale) 10-20% in funzione della distanza dalla fascia costiera
15. Turistico-ricettivo +35% se sono previsti 10-20% in funzione della interventi tali da determinare distanza dalla fascia costiera il contenimento del consumo energetico con una max 30% (per edifici situati riduzione pari almeno al nella fascia costiera oltre 10% rispetto agli indici di cui 300 m dalla linea di battigia) al D. Lgs. 192/05 Gli interventi sono ammessi a condizione che venga migliorata la qualità architettonica e tecnologica Nel caso di immobili insistenti nella fascia dei 300 metri dalla linea di battigia, ridotta a 150 metri nelle isole minori, ed in aree di particolare valore paesaggistico o in prossimità di emergenze ambientali, architettoniche al fine di conseguire la riqualificazione del contesto è consentita, l’integrale demolizione ed il trasferimento della volumetria preesistente in altra area con destinazione urbanistica compatibile, a condizione che il lotto originario sia ceduto gratuitamente al Comune In tale ipotesi è concesso un incremento volumetrico del 40% in caso di riduzione di almeno il 15% dell’indice di prestazione energetica e un incremento volumetrico del 45% nell’ipotesi di riduzione dell’indice di prestazione energetica di almeno il 20%
16. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE richiesto Sicilia Residenziale Residenziale Concessione E’ prevista la La durata Gli interventi con aumento di Ddl di 20% +25% edilizia riduzione del dell’ambito di volumetria non possono essere iniziativa (permesso di contributo di applicazione realizzati: governativa Sono ammessi interventi anche costruire) costruzione. della legge è di nei condomini compatibilmente 24 mesi • su immobili anche con le leggi che disciplinano il E’ obbligatorio il parzialmente abusivi oggetto di condominio e fermo restando fascicolo di ordinanza di demolizione; l’unitarietà e coerenza fabbricato • su immobili situati su aree dell’intervento (libretto-casa) demaniali o vincolati ad uso pubblico Non residenziale Non residenziale o dichiarate inedificabili per legge, 20% +25% sentenza o provvedimento E’ riconosciuto un aumento amministrativo fino al 30% a condizione che siano utilizzate tecniche I Comuni possono escludere costruttive di bioedilizia. l'applicabilità delle norme in relazione a specifici immobili o zone Gli interventi possono del proprio territorio, o imporre essere realizzati anche su limitazioni e modalità applicative, area diversa purchè limitrofa sulla base di specifiche valutazioni o ed a ciò destinata. ragioni di carattere urbanistico, paesaggistico, ambientale, come pure stabilire limiti differenziati in ordine alle possibilità di ampliamento. Sono ammessi interventi anche su edifici soggetti a specifiche forme di vincolo a condizione che possano essere autorizzati dagli enti preposti alla tutela del vincolo stesso. Tutti gli interventi di ampliamento sono subordinati alla verifica delle condizioni statiche dell’edificio risultante dall’ampliamento ed all’eventuale adeguamento strutturale in caso di mancata ottemperanza ai criteri di sicurezza previsti dalla normativa stessa
17. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE richiesto Toscana Residenziale Residenziale DIA Le DIA devono Gli interventi non potranno 20% ma fino ad un massimo + 35% essere riguardare edifici abitativi che complessivo per l’intero edificio Non è ammesso il presentate non risultino di 70 mq di sup. utile lorda ; mutamento di destinazione oltre il eseguiti in assenza o in Gli interventi di ampliamento d’uso ma può essere 31/12/2010 difformità dal titolo abilitativo; c possono riguardare sia edifici aumentato il numero delle collocati all’interno delle zone A mono/bifamiliari sia altri edifici unità immobiliari purché le o comunque definiti di valore con sup. utile lorda non nuove unità abbiano una storico, culturale ed superiore a 350 mq. sup. utile lorda non inferiore architettonico; a 50 mq vincolati quali immobili di Non è ammesso il mutamento di interesse storico; destinazione d’uso. L’agibilità potrà essere collocati nelle aree di rilasciata solo dimostrando il inedificabilità assoluta o nei L’agibilità potrà essere rilasciata rispetto di determinati territori di parchi o riserve; solo dimostrando il rispetto di requisiti di efficienza collocati all’interno di aree per le determinati requisiti di efficienza energetica. quali è prevista l’adozione e energetica approvazione di piani attuativi Gli interventi devono inoltre assicurare il rispetto delle prescrizioni tecniche in materia di barriere architettoniche
18. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE richiesto Umbria Residenziale Residenziale Permesso di Le disposizioni Gli interventi non potranno essere 20% edifici uni-bifamiliari +25% costruire avranno un realizzati ovvero edifici aventi max 350 (procedimento termine su immobili collocati nei centri mq entro il limite complessivo Nel caso di interventi abbreviato) massimo di storici di 70 mq. costituiti da almeno 8 alloggi efficacia pari a ricadenti nelle zone agricole e aventi sup. utile coperta di Dia 18 mesi realizzati successivamente al L’intervento è ammesso a 800 mq l’incremento del 25% decorrenti 13/11/1997 condizione che siano utilizzate è destinato almeno per la dall’entrata in classificati come beni culturali o tecniche volte a favorire il metà alla realizzazione di vigore della collocati nelle aree di inedificabilità risparmio energetico. abitazioni di dimensioni non legge assoluta, o nelle zone boscate; inferiori a 60mq da destinare nelle zone a rischio frana ecc. all’affitto a canone concordato per almeno otto I comuni possono escludere in tutto o anni in parte l’autorizzazione degli interventi in relazione a specifici +35% se gli edifici interessati immobili o zone del territorio dall’intervento sono complessivamente almeno tre e sono ricompresi nell’ambito di un piano attuativo. Gli interventi sono ammessi a condizione che l’edificio ricostruito ottenga la certificazione di sostenibilità ambientale almeno in “classe B” (ex LR 17/2008) Non Residenziale Non Residenziale 20% solo su edifici situati nelle +20% solo su edifici situati zone D e aventi destinazione nelle zone D e aventi artigianale, industriale e per destinazione artigianale, servizi. industriale e per servizi. L’intervento è ammesso a L’intervento è ammesso a condizione che esso sia condizione che esso sia ricompreso in un piano ricompreso in un piano attuativo che interessi una sup. attuativo che interessi una fondiaria di almeno 20mila mq sup. fondiaria di almeno 20mila mq
19. Regione Tipologia di intervento: Tipologia di intervento: Titolo Oneri Termini Limiti AMPLIAMENTO di edifici DEMOLIZIONE abilitativo esistenti RICOSTRUZIONE richiesto Valle d’Aosta Residenziale Residenziale DIA per gli E’ prevista la Gli interventi non possono essere 20 % del volume esistente 35% del volume esistente ampliamenti di riduzione del realizzati: edifici destinati contributo di E’ ammessa la modifica di 45% del volume esistente ad abitazione costruzione e degli • su unità immobiliari anche destinazione d’uso qualora si ricorra a principale o oneri di parzialmente abusive programmi integrati, intese, permanente urbanizzazione • su aree demaniali o vincolate ad concertazioni promossi dalla Concessione uso pubblico Regione o dai Comuni edilizia • su aree dichiarate inedificabili per (Permesso di legge, sentenza o provvedimento Gli interventi sono consentiti costruire) per gli amministrativo a condizione che si utilizzino agli latri • su unità immobiliari oggetto di criteri e tecniche di edilizia ampliamenti e notifica ai sensi del Dlgs 42/2004 sostenibile, fonti di energia per gli interventi • su unità immobiliari classificate alternative e rinnovabili o di demolizione e come monumento o documento misure di risparmio delle ricostruzione nonché, limitatamente a quelli di risorse energetiche o idriche con relativi demolizione e ricostruzione, su quelle aumenti di classificate di pregio volume o • su unità immobiliari poste nelle zone Non Residenziale Non Residenziale superfici di tipo A 20 % del volume esistente 35% del volume esistente 45% del volume esistente E’ ammessa la modifica di qualora si ricorra a destinazione d’uso programmi integrati, intese, concertazioni promossi dalla Regione o dai Comuni (art. 51 Lr 11/1998) Gli interventi sono consentiti a condizioni che si utilizzino criteri e tecniche di edilizia sostenibile, fonti di energia alternative e rinnovabili o misure di risparmio delle risorse energetiche o idriche