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Timestamp: 2018-09-22 17:43:57+00:00
Document Index: 46504250

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Diritto di famiglia - Macchion Resoli Studio legale in Padova
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La Suprema Corte con la recentissima ordinanza n. 21726/2018 ha non soltanto elaborato un nuovo principio utile ai giudici per il calcolo dell’assegno di mantenimento ma ha altresì fissato un nuovo paletto che favorisce l’accesso al diritto agli studi sup
DISEGNO DI LEGGE PILLON: ADDIO DIVORZIO BREVE?
E’ recentemente approdato in Commissione Giustizia del Senato il disegno di legge Pillon, il quale prevede una nuova disciplina dell’affidamento condiviso. Uno dei punti più controversi è senza dubbio l’introduzione della mediazione obbligatoria qualora i
SEPARAZIONE: UNA NUOVA CONVIVENZA INCIDE SULL’ OBBLIGO DI MANTENIMENTO
La Corta di Cassazione, con sentenza n. 16982/18, ha affermato che, qualora il coniuge separato che percepisce un assegno di mantenimento cominci una nuova e stabile convivenza, quest’ultimo non avrà più diritto all’assegno a meno che non dimostri che la
STEPCHILD ADOPTION: VA CONSIDERATO IL SUPERIORE INTERESSE DEL MINORE
La Corte di Appello di Napoli, con sentenza n. 145/18, ha accolto la domanda di adozione da parte di una donna unita civilmente alla madre biologica del bambino, il quale era stato concepito grazie alla procreazione assistita fortemente voluta da entrambe
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 18008/18, ha chiarito che il genitore obbligato a versare l’assegno di mantenimento al figlio maggiorenne che coabita con l’altro genitore non ha la possibilità di scegliere a chi corrispondere tale assegno.
DIVORZIO: LE SEZIONI UNITE SUI CRITERI PER L’ASSEGNO DIVORZILE
Le Sezioni Unite, con sentenza n. 18287/2018, ha fatto chiarezza sui criteri da adottare nella determinazione dell’assegno divorzile.
DIVORZIO: QUALI CONSEGUENZE PER CHI NON PAGA IL MANTENIMENTO?
Il legislatore ha recentemente introdotto una nuova fattispecie di reato per l’obbligato che non paghi l’assegno di divorzio o violi gli obblighi economici previsti in sede di separazione.
DIRITTO DI FAMIGLIA: SÌ ALL’ADDEBITO PER CHI FREQUENTA SITI DI INCONTRI
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 9384/18, ha affermato un nuovo principio secondo cui chi si iscrive ad un qualsiasi sito di incontri viola l’obbligo di fedeltà e può, pertanto, incorrere nell’addebito della separazione.
SEPARAZIONE: ASSEGNI FAMILIARI E ASSEGNO DI MANTENIMENTO
I cosiddetti assegni familiari nascono con lo scopo di aiutare le famiglie dei dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente che hanno nuclei familiari composti da più persone e il che percepiscono redditi inferiori a quelli previsti annualmente dalla
NOVITÀ PENALI IN MATERIA DI SEPARAZIONE E DIVORZIO
Il prossimo 6 aprile entrerà in vigore il decreto attuativo della cosiddetta “Riforma Orlando” che contiene, tra le altre cose, nuove fattispecie criminose in materia di diritto di famiglia.
La Suprema Corte, con ordinanza n. 20649 del 2017, ha sancito che il coniuge ha tutto il diritto di chiedere e ottenere informazioni sull’estratto conto dell’ex coniuge per poi usarle nella separazione al fine di ottenere un assegno parametrato agli effet
La legge 20 maggio 2016 n. 76, meglio conosciuta come “legge Cirinnà”, ha innovato il nostro ordinamento non solo attraverso la previsione delle unioni civili, ma anche introducendovi istituti inediti quali i cosiddetti “contratti di convivenza”.
La Cassazione, con la sentenza 19746 del 2017, ha risolutivamente sancito che la riduzione del mantenimento ai figli e il conseguente mutare in positivo della condizione economica, non sono condizioni sufficienti a determinare un incremento dell’assegno d
Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 11451 del 2017, ha affermato che, qualora uno dei coniugi prelevi delle somme di denaro dal conto cointestato per spese personali non riconducibili ai figli, tali somme devono essere restituite all’altro se il rapport
La Suprema Corte, con ordinanza n. 17137/17, ha riaffermato con forza il principio sancito dall’art, 337 ter c.c. secondo cui la regola generale da applicarsi in tema di affidamento è quella dell’affidamento condiviso allo scopo di garantire ai figli il m
Affinchè scatti la sottrazione internazionale di minori è necessaria la coabitazione e l’esercizio effettivo dell’affidamento.
La risposta al quesito è fornita dal Tribunale di Torino che, uniformandosi alle decisioni della Corte Europea dei diritti dell'uomo, che prescrivono al Giudice di individuare e di concretizzare il diritto del genitore a mantenere il legame...
La Cassazione, con la sentenza n. 275/2017, ha accolto il ricorso dell’ex marito, non benestante quanto la moglie, volto ad ottenere un contributo economico al suo mantenimento.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1946 del 25 gennaio 2017, hanno statuito che, in tema di parto anonimo, per effetto della sentenza delle Corte Costituzionale n. 278 del 2013, sussiste la possibilità per il figlio...
Bonus Mamma € 800 per tutte le donne incinte
È entrato in vigore dal 1° gennaio 2017, il c.d. bonus “Mamma Domani” istituito dall'ultima legge di bilancio. Tale bonus, detto anche “bonus Gravidanza”, definito dalla legge quale "premio alla nascita o all'adozione di minore"...
Niente affidamento ai servizi sociali senza ascolto da parte del giudice del minore non ancora dodicenne
A rilanciare l’importanza del rispetto dei desideri dei bambini, figli di coppie separate, è la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 19327 del 29 settembre 2015...
Può essere revocata la casa familiare al coniuge se al bilancio economico contribuisce anche il figlio
La Cassazione con l'ordinanza n. 17666/15, ha sancito che, dopo il divorzio, può essere revocata la casa familiare al coniuge nel caso in cui le sue condizioni economiche migliorino.
Il giudice non può imporre ai genitori di andare dallo psicologo per imparare a gestire i figli
Il giudice non può ordinare ai genitori che litigano di andare dallo psicologo per imparare a gestire insieme i figli: è contro il principio della libertà personale tutelato dalla Costituzione...
Martedì 26 maggio 2015 è entrata in vigore la nuova norma sul divorzio breve che permetterà di ridurre i tempi per la cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Tra le spese ordinarie e straordinarie degli immobili sono da comprendersi anche quelle condominiali e quelle relative all’acqua.
In sede di revisione della separazione il giudice non deve interpretare l’accordo consensuale sulle spese per la casa
La domanda di revisione delle condizioni economiche e, in particolare, la revoca del contributo per l’abitazione, da versare in favore del coniuge, non può essere accolta se non subentrano nuovi e giustificati motivi...
A carico del genitore non affidatario solo spese mediche e sport, ma niente baby parking e ludoteca
D’accordo per le spese per la salute e lo sport del bambino, ma no a quelle per il baby parking e per i giochi in ludoteca...
Non si può vietare a priori l’uso del cognome del marito anche dopo il divorzio sebbene le norme che disciplinano la materia rientrano nella sfera di competenza degli Stati membri.
Il padre che riconosce il figlio non può negargli l'aggiunta del cognome
Se il padre riconosce un figlio in un momento successivo, egli può assumere il cognome del padre aggiungendolo, anteponendolo o sostituendolo a quello della madre.