Source: http://www.bibliotecasiena.it/informazioni/deposito-legale
Timestamp: 2018-09-25 09:53:10+00:00
Document Index: 56359512

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 10']

Biblioteca Comunale degli Intronati :: Deposito legale
Informazioni sul deposito legale
La Biblioteca comunale degli Intronati di Siena è l’istituto depositario della produzione editoriale della provincia di Siena in base alle leggi che regolamentano il “deposito legale”. In questo modo la biblioteca acquisisce, conserva e mette a disposizione un patrimonio importante per la storia e la memoria della città
Il deposito legale è stato recentemente regolamentato dalla Legge 15 aprile 2004, n. 106, resa attuativa dal Decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 2006, n. 252 pubblicato sulla G.U. n. 191 del 18 agosto 2006 con alcune importanti innovazioni che si possono riassumere in alcuni punti per quanto riguarda gli obblighi verso la biblioteca:
i documenti sono inviati alla biblioteca a cura dell'editore, o comunque del responsabile della pubblicazione, o in sua assenza dal tipografo (art. 6)
la consegna deve essere eseguita entro 60 giorni dalla prima distribuzione al pubblico dei documenti, in plichi confezionati che indichino all'esterno la dicitura "esemplari fuori commercio per il deposito legale agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106" e i dati del soggetto obbligato al deposito, o con tempi diversi se concordati con la biblioteca,
i documenti devono essere accompagnati da un elenco che li identifichi, in due copie; una copia rimane alla biblioteca; una copia viene vidimata, ad uso dell'editore, dopo il controllo sul contenuto del pacco. Nel caso il ritiro non avvenga al momento stesso della consegna oppure se i documenti vengono spediti per posta, l'editore può ritirare la copia vidimata presso la segreteria della Biblioteca in Via della Sapienza, n. 3,
sui documenti deve essere apposta, a cura del depositante, la dicitura "esemplare fuori commercio per il deposito legale agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106" (art. 10).
al momento la biblioteca accoglie due copie dei documenti: una copia di pertinenza della biblioteca e una seconda copia destinata all'archivio regionale di prossima istituzione che raccoglierà quando prodotto dalle province della Toscana. Rimane l'obbligo di consegna di una copia del documento alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze e una alla Biblioteca nazionale centrale di Roma.
Esonero totale (art. 8), per le seguenti categorie di documenti:
Per le opere che abbiano una tiratura limitata non superiore ai 200 esemplari o con un valore commerciale non inferiore a 15.000 euro per ciascuna copia (fatta esclusione per la musica a stampa) è richiesta la consegna di una sola copia dei documenti all'archivio nazionale (Firenze) e una sola copia all'archivio regionale (al momento alla Biblioteca comunale Degli Intronati). Per le opere con tiratura non superiore ai 500 esemplari o con un valore commerciale non inferiore a 10.000 euro, il soggetto obbligato può presentare istanza al Ministero per i Beni e le Attività Culturali o alla Regione per ottenere l'esonero parziale.
Gli elaborati non ancora pubblicati, per i quali non vi è obbligo di consegna, non vengono accolti da questa biblioteca ma dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze che accetta i documenti per venire incontro alle richieste a fini concorsuali.
La spedizione con raccomandata deve essere indirizzata a:
Via Tripoli 36 - 50122 Firenze
La ricevuta della raccomandata è prova dell'avvenuta consegna. Le altre modalità di consegna sono stabilite dal regolamento (DPR n. 252/2006, v. sopra).
Per la consegna o la spedizione di tutti i documenti (libri, opuscoli, carte geografiche e topografiche, manifesti, musica a stampa, pubblicazioni periodiche, atlanti) l'indirizzo è:
Per ulteriori informazioni e l’invio delle copie alle due biblioteche nazionali è possibile contattare:
Altre informazioni sono presenti nel sito della Regione Toscana > Biblioteche
Deposita un libro là dove si conserva la tua memoria.
"Conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana". E' questo il fine della nuova legge 15 aprile 2004 n.106, relativa al deposito legale. Si tratta di un'innovazione importante rispetto alla precedente legge del 1939. La Regione Toscana, impegnata con tredici istituti (Biblioteca Città di Arezzo, Biblioteca di Villa Montalvo di Campi Bisenzio, Biblioteca Marucelliana di Firenze, Biblioteca Comunale Chelliana di Grosseto, Biblioteca Comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi di Livorno, Biblioteca Statale di Lucca, Biblioteca Civica Stefano Giampaoli di Massa, Biblioteca Universitaria di Pisa, Biblioteca Comunale Forteguerriana di Pistoia, Biblioteca Comunale Alessandro Lazzerini di Prato, Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, Fondazione Mediateca Regionale Toscana) a costituire l'Archivio regionale della produzione editoriale, intende promuovere la conservazione attiva di questo patrimonio con il coinvolgimento e il sostegno di tutti i soggetti della filiera del libro, dagli autori agli editori, dai bibliotecari ai lettori.
http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/deposito_legale/sintesi_regolamento.shtml
http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/deposito_legale/elenco.shtml
http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/deposito_legale/documenti.shtml
http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/deposito_legale/documenti/legge.shtml
http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/deposito_legale/documenti/regolamento.shtml
http://www.librari.beniculturali.it/genera.jsp?id=157&l=it
Lettera circolare agli editori
Lettera circolare agli editori in formato pdf
Spettabile Editore/Stampatore
Oggetto: Deposito legale.
come saprà il 2 settembre 2006 è entrato in vigore il regolamento (DPR 3 maggio 2006, n. 252) della nuova legge sul deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico (L. 15 aprile 2004, n. 106).
Con la nuova normativa sono obbligati al deposito: “a) l’editore o comunque il responsabiledella pubblicazione, sia persona fisica che giuridica; b) il tipografo, ove manchi l’editore c) il produttore o il distributore di documenti non librari o di prodotti editoriali similari” (art. 3, L. 15 aprile 2004, n. 106).
Gli esemplari soggetti a deposito devono essere fatti pervenire, salvo alcune eccezioni, alle Biblioteche nazionali centrali di Roma e Firenze (una copia ciascuna) e alla biblioteca della Provincia destinataria del deposito legale (transitoriamente 2 copie in attesa che le Regioni decidano come gestire l’Archivio regionale) che attualmente per la provincia di Siena risulta essere la Biblioteca comuneale di Siena.
Per questo motivo vengono riassunte di seguito le modalità di consegna previste dal regolamento attuativo.
La consegna è eseguita dal soggetto obbligato entro sessanta giorni dalla prima distribuzione al pubblico dei documenti (art. 7)
Modalità di consegna (art. 7)
Gli esemplari depositati devono avere una perfetta qualità ed essere identici agli esemplari messi in circolazione.
Gli esemplari devono essere racchiusi in plichi confezionati con involucro resistente, recanti all’esterno la dicitura “esemplari fuori commercio per il deposito legale agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106”, nonché nome, ovvero denominazione o ragione sociale e domicilio o sede legale del soggetto obbligato al deposito.
I soggetti obbligati al deposito hanno l’obbligo di accompagnare la consegna con un elenco in due copie dei documenti inviati. L’elenco deve riportare, per ciascun documento, gli elementi identificativi necessari alla sua individuazione.
La consegna può avvenire anche tramite il servizio postale.
Elementi identificativi (art. 10)
Su ogni documento consegnato nonché sugli allegati, sono apposti, a cura del soggetto obbligato al deposito, i seguenti elementi identificati:
nome e domicilio o sede legale del soggetto obbligato al deposito
anno di effettiva pubblicazione o produzione o diffusione in Italia
codice identificativo corrispondente (ISBN oppure ISSN) se utilizzato.
Documenti soggetti a deposito (vari articoli)
libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa compresi gli eventuali allegati (4 copie, una ciascuna alle biblioteche nazionali centrali di Roma e Firenze e due alla Biblioteca comunale degli Intronati)
documenti sonori e video ovvero musicassette, videocassette, CD, DVD (1 copia alla Discoteca di Stato e una alla Fondazione Mediateca Regionale Toscana)
documenti di grafica d’arte, video d’artista e documenti fotografici (1 copia all’Istituto nazionale per la grafica e una al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato)
film e sceneggiature cinematografiche (1 copia positiva nuova conforme al negativo o al master alla Cineteca Nazionale e una copia alla Fondazione Mediateca Regionale Toscana)
documenti diffusi su supporto informatico sia riscrivibile che non riscrivibile (1 copia in ogni Biblioteca nazionale centrale e due copie alla Fondazione Mediateca Regionale Toscana).
La Biblioteca comunale degli Intronati ha individuato per il ricevimento l’Ufficio deposito legale (indirizzo completo):
Via della Sapienza, 3 - 53100 Siena
Referente: Dott. Renzo Pepi
Tel.  0577/292633
Fax  0577/292669
Centralino: 0577/292666
E-mail: renzo.pepi@biblioteca.comune.siena.it
La legge 106/2004 e il regolamento sono disponibili nella versione integrale sul sito della Biblioteca comunale degli Intronati, all’indirizzo www.bibliotecasiena.it/informazioni/deposito-legale
Nella speranza di averle dato un aiuto nell’espletamento di questo servizio, Le inviamo i nostri più cordiali saluti.
Dott. Luciano Borghi