Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F19-04-2016-9C_767-2015
Timestamp: 2017-02-22 04:14:10+00:00
Document Index: 74705450

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 106', 'DTF ', 'art. 42', 'DTF ', 'art. 107', 'DTF ', 'in fine', 'art. 66', 'art. 68']

9C_767/2015 Sentenza del 19 aprile 2016
A. A.________, nato nel 1952, cittadino italiano residente in Italia, ha lavorato in Svizzera nel settore edile a partire dal 1971 fino a settembre 2011, dopo di che non si è più presentato al lavoro, segnatamente per disturbi locomotori diffusi su base degenerativa. Il 23 febbraio 2012 A.________ ha inoltrato una domanda di prestazioni AI. Con decisione del 4 gennaio 2013 (previo progetto del 26 settembre 2012 dell'Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino), l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (di seguito UAIE) ha riconosciuto a A.________ un quarto di rendita d'invalidità a far tempo dal 1° settembre 2012.
B. A.________ si è aggravato al Tribunale amministrativo federale in data 1° febbraio 2013, cui ha chiesto il riconoscimento di mezza rendita d'invalidità. Con giudizio del 15 settembre 2015 la Corte federale adita ha accolto il gravame e riformato la decisione impugnata nel senso di riconoscere a A.________ una mezza rendita d'invalidità dal 1° settembre 2012.
C. L'UAIE ha interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in data 19 ottobre 2015 (timbro postale), cui chiede di annullare il giudizio del Tribunale federale amministrativo e confermare la decisione del 4 gennaio 2013 dell'UAIE.
1. Il ricorso in materia di diritto pubblico può essere presentato per violazione del diritto, così come stabilito dagli art. 95 e 96 LTF. Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto (art. 106 cpv. 1 LTF), non essendo vincolato né dagli argomenti sollevati nel ricorso né dai motivi addotti dall'autorità precedente (DTF 139 V 127 consid. 1.2 pag. 129). Il Tribunale federale esamina in linea di principio solo le censure sollevate, con riferimento all'esigenza di motivazione prevista all'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF (DTF 140 III 86 consid. 2 pag. 88 seg. con riferimenti) e non può andare oltre le conclusioni delle parti (art. 107 cpv. 1 LTF).
2. Oggetto del contendere è il diritto di A.________ a una rendita dell'assicurazione per l'invalidità a far tempo dal 1° settembre 2012, in particolare il tasso d'invalidità alla base di tale prestazione. Avuto riguardo alle censure sollevate dall'UAIE con il ricorso in materia di diritto pubblico, contestato è il calcolo dell'invalidità operato dal Tribunale amministrativo federale e in particolare l'importo del salario statistico da invalido ricavato dall'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS) edita dall'Ufficio federale di statistica, come pure la questione dell'entità della sua riduzione per tener conto delle peculiarità personali e professionali del caso concreto. Pacifico che A.________ non può più esercitare la sua precedente attività lavorativa ma che in una rispettosa dei limiti funzionali egli è in grado di svolgerla nella misura del 70% (tutta la giornata ma con diminuito rendimento per lentezza d'esecuzione), come pure incontestato che il reddito da valido - chiarito durante la procedura giudiziaria precedente - ammonta a fr. 69'214.50.
4. 4.1. Sulla questione controversa dell'entità della deduzione dal reddito da invalido determinato sulla base dell'ISS per considerare le particolarità professionali e personali del caso - quali il genere e la misura dell'impedimento, l'età, gli anni di servizio, la nazionalità o il genere di soggiorno e il grado di occupazione (cfr. DTF 126 V 75 consid. 5b/aa in fine pag. 80) - il Tribunale amministrativo federale si è discostato da quanto deciso dall'UAIE e ha aumentato tale riduzione dal 13% (8% per attività leggera e 5% per altri fattori generali) al 20%. A mente dell'autorità giudiziaria inferiore, oltre che solo parzialmente motivata, la deduzione operata dall'amministrazione non avrebbe considerato la giurisprudenza del Tribunale federale che applica multipli di 5 alle percentuali di deduzioni ipotizzabili, come pure avrebbe trascurato la riduzione del rendimento al 70%, il fatto che il danno alla salute provocherebbe numerose altre limitazioni, e infine l'età.
5. Visto quanto sopra esposto, dal confronto del reddito da invalido di fr. 37'050.85 (fr. 62'270.33 quale reddito da invalido risultante dall'ISS del 2010 dopo indicizzazione al 2012 - cfr. consid. n. 3.4 - cui si deve ancora dedurre la diminuzione di rendimento del 30% e l'ulteriore 15% per le circostanze particolari) o rispettivamente di fr. 41'409.77 (fr. 62'270.33 quale reddito da invalido risultante dall'ISS del 2010 dopo indicizzazione al 2012 - cfr. consid. n. 3.4 - cui si deve ancora dedurre la diminuzione di rendimento del 30% e l'ulteriore 5% per le circostanze particolari) con il reddito da valido di fr. 69'214.50 (cfr. consid. n. 2) si giunge a un grado d'invalidità del 46.47%, rispettivamente 40.17%. Ne consegue il diritto dell'opponente a un quarto di rendita d'invalidità a far tempo dal 1° settembre 2012, così come previsto nella decisione del 4 gennaio 2013 dell'UAIE.
6. In esito alle suesposte considerazioni il ricorso deve essere accolto. Soccombente, l'opponente deve sopportare le spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 LTF). Non si assegnano ripetibili ad autorità parzialmente vincenti (art. 68 cpv. 3 LTF).
1. Il ricorso è accolto. Il giudizio del Tribunale amministrativo federale, Corte III, del 15 settembre 2015 è annullato e la decisione del 4 gennaio 2013 dell'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero è confermata.
3. La causa viene rinviata al Tribunale amministrativo federale per nuova decisione sulle spese ripetibili nella procedura precedente.