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Timestamp: 2020-04-02 17:19:55+00:00
Document Index: 149532678

Matched Legal Cases: ['art. 272', 'art. 121', 'art. 6', 'art. 269', 'art. 272', 'art.272', 'art. 272', 'art. 122']

Integrazioni e modifiche alla D.G.R. 2236/09 e alla D.G.R. 1681/2011 - Modifica degli allegati relativi all'autorizzazione di carattere generale per allevamenti di bestiame di cui alla Parte II, dell'Allegato IV alla Parte V, del D.LGS 152/06 e smi e approvazione del modulo per la domanda di adesione — E-R BUR 130/2012
n. 130 del 23.07.2012 - Parte Seconda
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 16 LUGLIO 2012, N. 968
Integrazioni e modifiche alla D.G.R. 2236/09 e alla D.G.R. 1681/2011 - Modifica degli allegati relativi all'autorizzazione di carattere generale per allevamenti di bestiame di cui alla Parte II, dell'Allegato IV alla Parte V, del D.LGS 152/06 e smi e approvazione del modulo per la domanda di adesione
Visto il D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 “Norme in materia ambientale”, in particolare la parte quinta recante “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”, e i relativi allegati;
Visto il D.Lgs. 29 giugno 2010 n. 128 “Modifiche ed integrazioni al Decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell’articolo 12 della Legge 18 giugno 2009, n. 69”, che apporta variazioni alla parte quinta del D.Lgs. 152/2006;
Preso atto che ai sensi dell’ art. 272 comma 2 del D.Lgs. 152/2006:
per specifiche categorie di stabilimenti, individuate in relazione al tipo e alle modalità di produzione, l'autorità competente può adottare apposite autorizzazioni di carattere generale, relative a ciascuna singola categoria, nelle quali sono stabiliti i valori limite di emissione, le prescrizioni, anche inerenti le condizioni di costruzione o di esercizio e i combustibili utilizzati, i tempi di adeguamento, i metodi di campionamento e di analisi e la periodicità dei controlli;
i valori limite di emissione e le prescrizioni sono stabiliti in conformità all'articolo 271, commi da 5 a 7;
l’art. 121 della L.R. 3/1999 che alla lettera c) stabilisce quale competenza regionale la determinazione di valori limite di emissione nonché di particolari condizioni di costruzione ed esercizio per gli impianti produttivi e di servizio con emissioni in atmosfera;
Richiamati i Piani provinciali di gestione della qualità dell’aria approvati ai sensi degli artt. 7, 8 e 9 del D.Lgs. 351/99 “Attuazione della direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e di gestione della qualità dell’aria ambiente”, nei quali si evidenziano superamenti dei valori limite di qualità dell’aria per PM10, ossidi di azoto e ozono in ampie zone del territorio regionale, classificate ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 351/1999 e della DGR 12 gennaio 2004, n. 43 (Aggiornamento delle Linee di indirizzo per l'espletamento delle funzioni degli Enti locali in materia di inquinamento atmosferico (artt. 121 e 122, L.R. 3/1999) già emanate con atto di Giunta regionale 804/2001), che pertanto prevedono obiettivi di riduzione delle emissioni degli inquinanti sopraccitati, nonché dei loro precursori;
Richiamata la determinazione 10082/2010 di costituzione del “Tavolo Tecnico regionale sulla qualità dell’aria”, previsto dalla DGR 1614/2009, quale sede permanente di confronto su tutte le tematiche inerenti gli effetti dell’inquinamento atmosferico nel suo complesso alle scale globale,regionale e locale, finalizzata a supportare la loro gestione omogenea, coordinata e condivisa sul territorio regionale, tale da rappresentare un quadro efficace in sede di confronto con i livelli istituzionali superiori;
che il sopra richiamato Tavolo regionale sulla qualità dell’aria ha assorbito le attività in corso inerenti le emissioni prima svolte dal “Gruppo di lavoro Regione-ARPA-Province”, operante nel contesto dell’area di integrazione n. 10 "Qualità della regolazione e semplificazione", che aveva il compito di elaborare criteri tecnici e procedure omogenee e semplificate su tutto il territorio regionale per le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera ai sensi dell’art. 269 e art. 272 del D.Lgs. 152/06 e s.m., sulla base di quanto specificato nella Deliberazione di Giunta regionale n. 2236 del 28/12/2009;
che si è pertanto proceduto ad elaborare i documenti inerenti le prescrizioni tecniche per l’adesione all’autorizzazione di carattere generale per gli allevamenti di bestiame, ai sensi dell’art.272 comma 2 del D.Lgs. 152/06, e che tali documenti sono stati elaborati tenendo conto:
delle procedure e prescrizioni adottate con deliberazione di Giunta 2236/2009, successivamente integrata e modificata dalla delibera 1769/2010 e s.m.i., per le attività in deroga di cui all’art. 272 comma 2 del D.Lgs. 152/2006;
delle autorizzazioni rilasciate da altre autorità competenti del Bacino Padano;
Vista la delibera di Giunta regionale n. 1681 del 21 novembre 2011 recante “Integrazioni e modifiche alla D.G.R. 2236/09 - Approvazione degli allegati relativi all’autorizzazione di carattere generale per allevamenti di bestiame di cui alla parte II, dell’allegato IV alla parte V, del DLgs 152 e smi”;
Considerato che la suddetta deliberazione fa riferimento al Decreto Ministeriale 29 gennaio 2007 di approvazione delle linee guida per l’identificazione delle migliori tecniche disponibili;
Considerato che con il Regolamento regionale 28/10/2011 n. 1 la Regione ha emanato “Disposizioni in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue derivanti da aziende agricole e piccole aziende agro-alimentari”;
Ritenuto opportuno integrare gli allegati alla deliberazione n. 1681/2011 al fine di definire in modo più puntuale l’elenco delle Migliore Tecniche Disponibili in coerenza con le Linee Guida Ministeriali sopra richiamate ed integrare l’elenco delle prescrizioni con le disposizioni di cui al Regolamento regionale n. 1/2011 relativamente ai Criteri di utilizzazione agronomica e modalità di distribuzione degli effluenti;
Ritenuto altresì di definire una modulistica univoca per l’adesione alla sopra richiamata autorizzazione di carattere generale, ai fini di uniformità ed omogeneizzazione delle procedure autorizzatorie sul territorio regionale;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 ”Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e s.m.i.;
di approvare i criteri per il rilascio dell’autorizzazione di carattere generale n. 4.37 per gli allevamenti di bestiame ai sensi dell’articolo 272 comma 2 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. riportati in allegato 1 parte integrante alla presente deliberazione, sostituendo l’Allegato alla DGR n. 1681/2011;
di approvare il modulo per la domanda di adesione all’autorizzazione di carattere generale n. 4.37 per gli allevamenti di bestiame ai sensi dell’articolo 272 comma 2 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. riportato in Allegato 2 parte integrante alla presente deliberazione;
di provvedere alla trasmissione della presente deliberazione a tutte le Province affinché costituisca, ai sensi dell’art. 122 della L.R. n. 3/1999, direttiva per l’esercizio omogeneo e coordinato delle attività autorizzatorie qui stabilite;
di pubblicare il testo integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
Allegato 1 - 4.37- Allevamenti di bestiame di cui alla parte II, dell'allegato IV alla parte V del DLgs 152/2006 e smi
Allegato 2 - ALLEGATO 2F - Domanda di adesione all'Autorizzazione di carattere generale