Source: http://www.comune.fi.it/comune/regolamenti/circhi.htm
Timestamp: 2013-05-22 01:30:08+00:00
Document Index: 168182170

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 12', 'art.10', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 23', 'art. 25', 'art. 37', 'art. 34', 'art.\n34', 'art. 34', 'art. 37', 'art. 36', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 21']

DIREZIONE 20 � SVILUPPO ECONOMICO
LA CONCESSIONE DI AREE COMUNALI PER L�INSTALLAZIONE E L�ESERCIZIO DI SINGOLE
ATTRAZIONI DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE DI PARCHI DIVERTIMENTO NON PERMANENTI
E PICCOLI COMPLESSI DI ATTRAZIONI DI SPETTACOLI CIRCENSI DEGLI SPETTACOLI
ACROBATICI DI AUTO E MOTO E DEI BALLI A PALCHETTO
(Deliberazione del Consiglio
comunale n. 1224/202 del 22.09.1998, modificata da Deliberazione del Consiglio
Comunale n. 266 del 19.04.2000, modificata con Deliberazione del Consiglio Comunale n.89 del 21/12/2006))
Art. 1 : Oggetto del Regolamento
PARCHI DIVERTIMENTO NON
PERMANENTI � PARCHI DIVERTIMENTO NON PERMANENTI CON ORGANIZZATORE � ATTRAZIONI
SINGOLE � PICCOLI COMPLESSI DI ATTRAZIONI.
Art. 2 : Disposizioni Generali
Art. 3 : Destinazione aree
Art. 4 : Concessione aree
I - PARCO DIVERTIMENTI NON PERMANENTE �
Art. 5: Durata della concessione
Art. 6: Domanda di concessione
Art. 7: Ulteriore contenuto
Art. 8: Attribuzione dei punteggi
agli abituali frequentatori
Art: 9: Sostituzioni
Art. 10: Cessioni
Art. 12: Istruttoria e esito
Art. 13: Rinunce e subentri
II - PARCO DIVERTIMENTI NON PERMANENTE CON ORGANIZ-ZATORE -
Art. 14: Definizioni
Art. 15: Presentazione della
Art. 16: Ulteriore contenuto
Art. 18: Concessione del suolo
III - GIOSTRE SINGOLE E PICCOLI COMPLESSI DI ATTRAZIONI -
Art. 18 bis: individuazione aree per singole attrazioni per bambini
Art. 18 ter: modalit� di assegnazione delle postazioni per singole attrazioni per bambini
Art. 18 quater: modalit� di presentazione della domanda, formazione della graduatoria e comunicazione agli operatori per singole attrazioni per bambini
Art. 19: Presentazione delle domande per piccoli complessi di attrazione e attrazioni singole non per bambini
Art. 20: Durata della concessione per piccoli complessi di attrazione e attrazioni singole non per bambini
Art. 21: Assegnazione delle postazioni per piccoli complessi di attrazione e attrazioni singole non per bambini
Art. 22: Istruttoria delle domande � rinunce � subentri per piccoli complessi di attrazione e attrazioni singole non per bambini
Art. 23: Obblighi relativi all�espletamento
dell�attività di Parchi Divertimento � attrazioni singole � piccoli
complessi di attrazioni
Art. 24: Sanzioni
Art. 25: Obblighi relativi all�espletamento
dell�attività di attrazioni singole
Art. 27: Sospensione e revoca
della concessione e pubblico interesse
Art. 28: Disposizioni generali
Art. 29: Concessione aree
Art. 30: Domanda di concessione
Art. 31: Ulteriore contenuto
Art. 32: Requisiti della concessione
Art. 33: Istruttoria e esito
Art. 34: Attribuzione dei punteggi
Art. 35:Adempimenti del richiedente
Art. 36: Obblighi relativi all�espletamento
dell�attività
Art. 37: Sanzioni
Art. 38: Sospensione e revoca
TEATRI VIAGGIANTI � ESIBIZIONE
DI AUTO E MOTO ACROBATICHE � BALLI A PALCHETTO
Art. 39: Disposizioni generali
Art. 40: Concessioni aree
Art. 41: Presentazione delle
Art. 42: Ulteriore contenuto
della domanda Art. 43: Durata della concessione
Art. 44: Assegnazione della
Art. 45: Istruttoria delle domande
� rinunce � subentri
Art. 46: Obblighi relativi all�espletamento
Art. 47: Sanzioni
Art. 48: Sospensione e revoca
Art. 49: Norme di salvaguardia
Art. 50: Abrogazione di norme
Art. 51: Norma finale
Art. 52: Entrata in vigore
Ai sensi della L. 18/3/68
n. 337, sono considerati "spettacoli viaggianti" le attività spettacolari,
i trattenimenti, e le attrazioni allestiti a mezzo di attrezzature mobili,
all'aperto, al chiuso, ovvero i parchi permanenti, anche se in maniera
disciplina le concessioni di aree comunali per l'installazione e l'esercizio
di singole attrazioni dello spettacolo viaggiante, dei parchi divertimento
non permanenti, dei piccoli complessi di attrazioni, di spettacoli circensi,
dei teatri viaggianti, degli spettacoli acrobatici di auto e moto e dei
balli a palchetto, in applicazione della legge 337 del 18/3/68.
Sono considerate attività
di spettacolo viaggiante quelle comprese nell'Elenco Ministeriale di cui
all'art. 4 della stessa Legge.
DIVERTIMENTI NON PERMANENTI
PARCHI DIVERTIMENTI NON PERMANENTI CON ORGANIZZATORE - ATTRAZIONI SINGOLE
- PICCOLI COMPLESSI DI ATTRAZIONI
Per parco divertimenti si intende
un complesso di attrezzature le cui classificazioni sono previste dalle
norme statuali.
Per le attrezzature con
denominazioni Ministeriali generiche (rotonda tiri vari e rotonda pesche)
sarà tenuto conto del gioco installato nella attrazione, della sua
tipologia e delle sue caratteristiche.
Per piccoli complessi di
attrazioni si intende un insieme di strutture mobili il cui numero non
costituisca un Parco divertimenti ai sensi della vigente normativa.
DESTINAZIONE AREE
Le aree comunali disponibili
per l'installazione delle attività dello spettacolo viaggiante e
dei parchi divertimento, saranno individuate dalla Amministrazione Comunale
in ottemperanza all'art. 9 della L. n.337/68, con apposito elenco da aggiornarsi
CONCESSIONE AREE
La concessione delle aree
per le attività di cui al precedente art. 2 rilasciata dalla Amministrazione
Comunale ai richiedenti titolari di autorizzazione ministeriale oppure
all'organizzatore dell'intero Parco divertimenti, ai sensi dell'art. 9
Legge n. 337/68 e subordinata al pagamento dei tributi previsti da Leggi,
Regolamenti e/o deliberazioni vigenti e degli eventuali oneri relativi.
La concessione di suolo
pubblico per l'attività di un Parco Divertimenti esclude la contemporanea
concessione per attività di altro Parco divertimenti sul territorio
Potranno essere autorizzate
in concomitanza con il suddetto Parco, solo singole attrazioni, o piccoli
complessi di attrazioni, purché il numero delle medesime non costituisca
un Parco divertimenti ai sensi della vigente normativa.
DIVERTIMENTI NON PERMANENTE
L'inizio e la durata delle
concessioni di suolo pubblico per le attività del Parco divertimenti
saranno determinati dall'Amministrazione Comunale.
Le concessioni sono rilasciate
in base a turni di rotazione che sono in numero di 5 nel corso dell'anno,
a partire da Ottobre fino a Giugno.
di ciascun turno saranno fissate dalla Amministrazione Comunale entro il
1° GIUGNO di ogni anno, sentite le OO.SS. di categoria dello
spettacolo viaggiante maggiormente rappresentative a livello nazionale.
di suolo pubblico per la attività del Parco Divertimenti dovrà
essere redatta in bollo ed inviata a mezzo plico postale con avviso di
ricevimento all'Archivio Generale del Comune di Firenze - Palazzo Vecchio
- entro e non oltre il 31 marzo precedente l'inizio delle attività
del parco divertimenti PENA L'ESCLUSIONE.
Per le domande farà
fede la data del timbro apposto dall'ufficio postale sulla raccomandata.
Nella domanda i richiedenti
dovranno indicare, pena l'esclusione:
residenza e indirizzo presso
il quale ricevere eventuali comunicazioni se diverso dalla residenza
periodo (turni) per il quale
viene richiesta la concessione
denominazione ministeriale della
attrazione e specificazione del gioco richiesto, il numero di contrassegno
ministeriale, ed esclusivamente per le attrazioni di NOVITA', definite
al successivo art. 11, la data di iscrizione della attrazione sul Nulla
Osta di Agibilità Ministeriale
misura di ingombro della attrazione
(specificando le misure della occupazione effettiva e quella delle sporgenze,
pedane ecc.)
ULTERIORE CONTENUTO DELLA
La domanda dovrà inoltre
contenere pena l'esclusione:
dichiarazione temporaneamente
sostitutiva del possesso del Nulla Osta di Agibilità Ministeriale
valido per l'anno in corso (se dovuto), oppure in allegato copia autenticata
del Nulla Osta stesso;
sostitutiva del possesso della licenza annuale debitamente rinnovata alla
data del 31 Marzo, oppure, in allegato, copia autenticata della licenza
nel caso di prima domanda o
di sostituzione dell'attrazione, connesse a precedenti istanze, foto della
attestazione di pagamento dei
diritti di istruttoria.
Se non prodotta in sede
di domanda, la copia autenticata di cui ai nn. 1) e 2) dovrà essere
comunque presentata, pena l�esclusione, in caso di esito favorevole
dell�istanza.
ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI
AGLI ABITUALI CONCESSIONARI
E' da considerarsi abituale
concessionario l'operatore che abbia ottenuto concessione di suolo pubblico
per almeno i 3 anni consecutivi immediatamente precedenti a quello cui
ci si riferisce, con la stessa attrazione e per lo stesso turno.
I punteggi attribuibili
agli abituali concessionari ai fini della predisposizione di apposite graduatorie
di cui al successivo art. 12 saranno determinati in:
PUNTI 6 per ogni anno
di anzianità di concessione ottenuta nel turno interessato a partire
dal 1986. Tale anzianità verificata d'ufficio.
Dalla somma del punteggio così
ottenuto verranno sottratti:
PUNTI 6 per ogni cessione,
verificata d'ufficio, ai sensi del successivo art.10 a partire dal 1986.
Non si darà luogo
a riduzioni di punteggio nei casi di successione per morte del titolare
o di passaggio di proprietà tra parenti fino al 2° grado.
Ai nuovi richiedenti, di cui
al successivo art. 11, verranno attribuiti i punteggi come indicati nello
I punteggi attribuiti agli
abituali concessionari e ai nuovi richiedenti non sono tra loro cumulabili.
Per sostituzione di un'attrazione
la sostituzione di una attrazione
con altra o altre del tipo e caratteristiche uguali o molto simili.
con altra o altre del tipo e caratteristiche completamente diverse.
Agli effetti della attribuzione
del punteggio agli abituali concessionari è consentita da parte
dello stesso titolare la sostituzione di una attrazione come al punto a)
del precedente comma. E' inoltre consentita la sostituzione come al punto
b) del precedente comma con altra soltanto se essa presenta caratteristiche
completamente diverse da quelle di altri titolari abituali concessionari
dello stesso turno.
Condizione inderogabile
per entrambi i casi è che la superficie occupata rimanga inalterata
o minore, oppure sia maggiore del 30% - 20% - 10% (in mq.) rispettivamente
per le piccole - medie e grandi attrazioni, a meno che lo spazio
non lo consenta. La classificazione delle attrazioni in piccole,
medie e grandi, è quella prevista all'elenco delle attrazioni di
cui all'art. 4 della L. 337 del 1968.
Oggetto di cessione può
essere o il solo impianto dell'attrazione o l'azienda;
nel primo caso il punteggio
connesso con l'anzianità del titolare dell'attrazione stessa di
cui al precedente art. 8 non viene attribuito all'acquirente;
nel secondo caso il punteggio
suddetto viene acquisito dal nuovo titolare con le modalità di cui
all'art. 8 e seguenti.
Gli operatori che non sono
abituali concessionari ai sensi del precedente art. 8 sono considerati
NUOVI RICHIEDENTI.
Ai nuovi richiedenti saranno
assegnati, ai fini della graduatoria di cui al successivo art. 12 i seguenti
per ogni anno di domanda
di partecipazione con esito negativo al turno interessato a partire dal
1986, a prescindere dal tipo di attrazione per cui fu inoltrata l'istanza.
se la domanda si riferisce
ad "un'attrazione di novità". Per "attrazione di novità"
si intende un'attrazione avente caratteristiche e tipologie decisamente
diverse dalle altre presenti nei Parchi divertimenti abitualmente in Firenze,
a prescindere dal turno.
ad un'attrazione che, pur non definibile come "attrazione novità",
possegga caratteristiche e tipologie diverse dalle altre presenti nel medesimo
per ogni anno di concessione
ottenuto nel turno interessato a partire dal 1986.
I punteggi di cui sopra possono
essere trasmessi solo nei casi di successione per morte del titolare o
di passaggio di proprietà tra parenti fino al 2° grado, e non
potranno essere mantenuti in caso di mancata presentazione di domanda,
con qualunque attrazione, per un periodo superiore a 10 anni.
Tutti i punteggi sopra detti
saranno verificati d'ufficio.
I punteggi di cui ai punti
b)-c)-d) non sono tra loro cumulabili.
b) e c) verranno attribuiti, a partire dalla data di approvazione del presente
provvedimento, soltanto per il 1° anno di presentazione e potranno
essere mantenuti negli anni successivi solo se collegati con la stessa
attrazione per cui sono stati attribuiti.
ISTRUTTORIA E ESITO DELLE
Entro il 30 Maggio di ogni
anno, l'Amministrazione Comunale, esaminate le domande presentate, predisporrà
per ciascun turno apposite graduatorie degli abituali concessionari, una
per le grandi, una per le medie e una per le piccole attrazioni, definite
ai sensi dell'art. 4 della L. 337/68 nonché apposita graduatoria
per i nuovi richiedenti.
Le graduatorie saranno rese
pubbliche tramite affissione all'albo pretorio comunale. Qualora si renda
necessario l'inserimento di ulteriori attrazioni rispetto a quelle degli
abituali concessionari, saranno accolte le istanze dei nuovi richiedenti
in base alla graduatoria di cui sopra, a condizione che il loro impianto
sia di caratteristiche diverse da altri presenti nel turno e che le dimensioni
siano compatibili con quelle dell'area a disposizione.
Luglio l'Amministrazione comunicherà ai richiedenti
l'esito dell'istanza, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, la
quale conterrà, in caso di esito favorevole, oltre alle date dei
turni concessi, anche lo schema della collocazione di ogni attrazione nell'area
per ogni turno. Tale schema sarà dato concordemente dalle
OO.SS. maggiormente rappresentative a livello nazionale, tenendo conto
delle graduatorie di cui sopra entro il 30 giugno, pena il
non svolgimento del parco.
A parità di punteggio
in graduatoria, verrà data precedenza al titolare dell'attrazione
che abbia caratteristiche e tipologia diverse da quelle di altre presenti
nel turno interessato. Nel caso di ulteriore parità sarà
dato precedenza ai titolari che non abbiano concessioni di suolo pubblico
per altre attrazioni nel turno interessato, o ne abbiano il minor numero.
Se la parità dovesse ulteriormente permanere, saranno privilegiati
i titolari più anziani di età.
L'esercente che intenda rinunciare
al turno concesso è tenuto a comunicare al Sindaco la propria decisione
almeno 30 gg. prima dell'inizio del turno stesso, fatti salvi i
gravi ed imprevedibili casi di forza maggiore debitamente documentati.
La rinuncia allo stesso
turno per più di due anni consecutivi, comporta la perdita totale
delle attribuzioni di punteggio di cui al precedente art. 8 qualunque
sia il motivo della rinuncia stessa.
I gestori che non daranno
comunicazione della rinuncia entro il termine suddetto, perderanno il 50%
del punteggio spettante, e saranno esclusi dal successivo turno attribuito.
Nel caso di una o più
rinunce, saranno accolte le istanze degli esclusi in base alla graduatoria
di cui all'art. 12 a condizione che il loro impianto sia di caratteristiche
diverse da altri presenti nel turno e che le dimensioni siano compatibili
con quelle dell'area a disposizione.
Ad essi verrà data
comunicazione a mezzo telegramma e con lo stesso mezzo il titolare dovrà
comunicare l'accettazione entro 7 gg. dal ricevimento. La mancata comunicazione
entro i termini dovuti provocherà quanto previsto dai commi precedenti.
DIVERTIMENTI NON PERMANENTI CON ORGANIZZATORE
Sono definiti Parchi divertimento
con organizzatore quelli previsti dalla L. 337 del 18/3/68 art. 7, nonché
dalla circolare del Ministero del Turismo e Spettacolo n. 4803/TB30 del
27/9/89.
L'organizzatore di Parchi
divertimenti è tenuto al rispetto delle norme contenute nella Legge
e nella circolare sopracitate.
L'organizzatore del Parco
divertimenti, al fine di ottenere la concessione di suolo pubblico per
l'attività del Parco, dovrà presentare domanda redatta in
bollo inviata a mezzo posta all'Archivio Generale del Comune di
Firenze, Palazzo Vecchio, entro e non oltre
il 31 aprile di ogni anno PENA IL NON ACCOGLIMENTO DELL'ISTANZA.
l'accettazione delle domande farà fede la data del timbro apposto
dall'ufficio postale sulla raccomandata.
domanda il richiedente dovrà indicare, pena il non accoglimento
dell'istanza:
e indirizzo presso il quale ricevere eventuali comunicazioni se diverso
per il quale viene richiesta la concessione
dei nominativi dei gestori partecipanti al Parco Divertimenti, con indicato
per ciascuno la attrazione richiesta, con la relativa denominazione ministeriale
e specificazione del gioco richiesto, nonché il numero di contrassegno
di ingombro delle attrazioni (specificando le misure dell'occupazione effettiva
e quella delle sporgenze, pedane ecc.)
domanda dell�organizzatore dovrà inoltre contenere a pena di
non accoglimento dell�istanza:
di ogni partecipante temporaneamente sostitutiva del possesso del Nulla
Osta di Agibilità Ministeriale valido per l'anno in corso (se dovuto),
oppure in allegato copia autenticata del Nulla Osta stesso;
di ogni partecipante temporaneamente sostitutiva del possesso della licenza
annuale debitamente rinnovata alla data del 31 Marzo, oppure, in allegato,
copia autenticata della licenza stessa;
temporaneamente sostitutiva dell�autorizzazione all�esercizio di parchi
di divertimento rilasciata secondo le vigenti disposizioni oppure copia
autenticata dell�autorizzazione stessa;
di pagamento dei diritti di istruttoria.
prodotta in sede di domanda, la copia autenticata di cui ai nn. 1), 2)
e 3) dovrà essere comunque presentata, pena l�esclusione, in
caso di esito favorevole dell�istanza.
quanto attiene all'organizzatore di Parco divertimenti, si applicano, in
quanto applicabili, le norme di cui agli articoli precedenti relative al
riserva un periodo compreso tra il 15 luglio e il 15 settembre al rilascio
di concessioni di suolo pubblico per l'installazione di Parco divertimenti
con organizzatore, in un turno unico. Qualora venissero presentate più
domande per tali parchi, sarà data precedenza al richiedente in
possesso di autorizzazione all'esercizio di parchi divertimento da un maggior
SINGOLE E PICCOLI COMPLESSI DI ATTRAZIONI
INDIVIDUAZIONE AREE PER SINGOLE ATTRAZIONI PER BAMBINI
Sul territorio del Comune di Firenze il suolo pubblico, per esercitare l�attivit� di spettacolo viaggiante con singole attrazioni destinate ad una utenza di bambini, come individuate nell�elenco delle attivit� spettacolari e trattenimenti di cui all�art. 4 della legge 337/68 approvato con Decreto InterMinisteriale 23/4/69 e successive modifiche ed integrazioni, � concesso nelle aree individuate dalla Giunta con scadenza biennale, tenuto conto delle caratteristiche dei luoghi, delle condizioni ambientali, nonch� dei pareri e proposte espressi dalle competenti Direzioni comunali e dai Consigli di Quartiere.
MODALIT� DI ASSEGNAZIONE DELLE POSTAZIONI PER SINGOLE ATTRAZIONI PER BAMBINI
Le localit� individuate dalla giunta sono assegnate ai singoli operatori dello spettacolo viaggiante a seguito di procedura ad evidenza pubblica attivate con apposito bando.
Le graduatorie del bando hanno validit� biennale e sono predisposte sulla base dei seguenti criteri di priorit�:
a)	anzianit� di attivit� nel Comune di Firenze
b)	anzianit� di appartenenza alla categoria
c)	attivit� svolta nel Quartiere interessato
a)aspetto qualitativo dell�attrazione e del servizio offerto.
Il bando pu� prevedere per specifiche localit� quale requisito di partecipazione la disponibilit� dell�operatore a svolgere operazioni di vigilanza, apertura/chiusura cancelli, pulizia, piccola manutenzione delle aree verdi e quant�altro sar� convenuto in specifiche convenzioni con l�Amministrazione Comunale. In tali fattispecie la concessione di suolo pubblico di cui all�art. 18 bis � condizionata alla preventiva sottoscrizione della stessa.
MODALIT� DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA, FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA E COMUNICAZIONE AGLI OPERATORI PER SINGOLE ATTRAZIONI PER BAMBINI
Le modalit� di presentazione della domanda, i criteri per la formazione della graduatoria e le modalit� di comunicazione agli operatori saranno definite in sede di approvazione di indizione del bando di cui al precedente articolo 18 ter.
� ART. 19 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER PICCOLI COMPLESSI DI ATTRAZIONE E ATTRAZIONI SINGOLE NON PER BAMBINI
Le domande per la concessione di suolo pubblico per l'installazione di singole attrazioni non destinate a bambini o di piccoli complessi di attrazioni di cui all'art. 2 del presente Regolamento, dovranno essere presentate entro e non oltre 60 gg. prima dell'inizio della richiesta occupazione. Per i piccoli complessi, la domanda pu� essere presentata da un singolo richiedente, il quale, pur non essendo soggetto ad autorizzazione ministeriale come organizzatore, sar� tenuto al rispetto delle norme concernenti alla figura dell'organizzatore di Parco divertimenti, in quanto applicabili. La domanda dovr� recare le indicazioni e essere corredata dalla documentazione secondo quanto previsto dai precedenti artt. 6 e 7 se l'attrazione � singola, dai precedenti artt. 15 e 16 se si tratta di piccolo complesso di attrazioni, nonch�, in ambedue i casi, dalla planimetria in scala della zona richiesta con l'indicazione esatta dell'occupazione pena il non accoglimento dell'istanza. �
ART. 20 DURATA DELLA CONCESSIONE PER PICCOLI COMPLESSI DI ATTRAZIONE
E ATTRAZIONI SINGOLE NON PER BAMBINI
L'inizio e la durata delle concessioni di suolo pubblico per l'esercizio di singole attrazioni non destinate a bambini e piccoli complessi di� attrazioni saranno determinate dall'Amministrazione Comunale. �
ART. 21 ASSEGNAZIONE DELLA POSTAZIONE PER PICCOLI COMPLESSI DI ATTRAZIONE
Dopo i termini di presentazione dell�istanza di cui all�art. 19 qualora fossero state presentate pi� domande per la stessa localit�, o nel raggio di 2 chilometri da altre attrazioni singole non per bambini e/o piccoli complessi di attrazioni, e per lo stesso periodo, sar� data precedenza al richiedente che abbia ottenuto per lo stesso luogo e nei 5 anni precedenti, maggior numero di concessioni al fine dello svolgimento dell�attivit� con piccoli complessi di attrazione e/o attrazioni singole non per bambini� �
DELLE DOMANDE - RINUNCE � SUBENTRI
giorni prima dell'inizio della occupazione richiesta, l'Amministrazione
Comunale comunicherà all'interessato l'esito dell'istanza a mezzo
A.R.. In caso di esito positivo, l'interessato dovrà comunicare
entro e non oltre 7 gg. dal ricevimento, l'eventuale rinuncia. La mancata
comunicazione comporterà per il titolare la sospensione per 2 anni
da concessioni di suolo pubblico per l'esercizio delle attività
di attrazioni singole o piccoli complessi di attrazioni.
rinunciatario potrà subentrare altro richiedente a condizione che
le dimensioni siano compatibili con quelle dell'area messa a disposizione
e che l'impianto abbia caratteristiche e tipologia simili a quelle del
RELATIVI ALL'ESPLETAMENTO DELL'ATTIVITA' DI PARCHI
dovrà provvedere al ritiro della concessione entro 7 giorni dall'inizio
del parco previa produzione del versamento C.O.S.A.P. previsto dal Regolamento
del Canone Occupazione Spazi e Aree Pubbliche.
oggetto della concessione potrà essere impegnata per le operazioni
di montaggio e smontaggio delle attrazioni, rispettivamente 3 giorni prima
e tre giorni dopo il periodo suddetto, pena il pagamento per una intera
settimana degli oneri dovuti.
di concessione e la licenza di esercizio, dovranno essere sempre ostensibili
agli agenti di Polizia Giudiziaria e a chi altri spetti, che ne facciano
richiesta, unitamente ad un documento di identità.
obbligo a ciascun concessionario di esporre su ogni attrazione apposito
cartello, rilasciato dalla Amministrazione Comunale, contenente:
attribuito dall'amministrazione alla attrazione
del titolare della attrazione
della attrazione in base alla denominazione ministeriale
identificativi del nulla-osta ministeriale e del Tf. del titolare
di contrassegno dell'attrazione
i mq.
di concessione del suolo pubblico
essere effettuata alcuna occupazione senza la preventiva concessione
dovrà esercitare esclusivamente nella località ubicazione
e spazio assegnato
dovrà esercitare esclusivamente con l'attrazione indicata nell'atto
assegnato non potrà essere subconcesso ad altra persona
gestore partecipante il Parco divertimenti dovrà obbligatoriamente
mantenere installata la propria attrazione per l'intero periodo di concessione
di suolo pubblico, rispettando le date di inizio e termine della concessione.
trasgressori degli obblighi di cui al precedente art. 23 saranno comminate
23 sub a):
caso di omissione o ritardato versamento del C.O.S.A.P., oppure di mancata
riconsegna del bollettino del canone in caso di rateizzazione alla Direzione
Entrate, il contravventore decadrà dalla concessione con conseguente
ordinanza di cessazione dell'attività e esclusione dalla graduatoria
per tre anni per il turno interessato. Non sarà comunque ammesso
negli altri turni se non previa regolarizzazione dei pagamenti dovuti.
ART. 23 sub d):
ART. 23 sub e):
dalla concessione e dalla graduatoria per 3 anni per il turno interessato.
pecuniaria L. 300.000
ART. 23 sub f):
accessoria sospensione
della concessione per l'intero turno.
ART. 23 sub. g):
dalla concessione e dalla graduatoria per 3 anni per il turno interessato
ART. 23 sub h):
accessoria esclusione
dalla concessione e dalla graduatoria per 3 anni per tutti i turni
pecuniaria L. 1.000.000
ART. 23 sub i):
OBBLIGHI RELATIVI ALL'ESPLETAMENTO
DI ATTRAZIONI SINGOLE
il concessionario dovrà
provvedere al ritiro della concessione prima dell'inizio della occupazione.
l'area oggetto della concessione
potrà essere impegnata per le operazioni di montaggio e smontaggio
delle attrazioni, rispettivamente 3 giorni prima e tre giorni dopo il periodo
suddetto, pena il pagamento per una intera settimana degli oneri dovuti.
l'atto di concessione e la licenza
di esercizio, dovranno essere sempre ostensibili agli agenti di Polizia
Giudiziaria e a chi altri spetti, che ne facciano richiesta, unitamente
ad un documento di identità
non potrà essere effettuata
alcuna occupazione senza la preventiva concessione
il titolare dovrà esercitare
esclusivamente nella località ubicazione e spazio assegnato
esercitare esclusivamente con l'attrazione indicata nell'atto di concessione
lo spazio assegnato non potrà
essere subconcesso ad altra persona
l�operatore deve rispettare la convenzione sottoscritta con l�Amministrazione Comunale
Ai trasgressori degli obblighi
di cui al precedente art. 25 saranno comminate le seguenti sanzioni:
ART. 25 sub a)
ART. 25 sub c)
ART. 25 sub d):
dalla concessione per un anno su tutto il territorio comunale
ART. 25 sub e):
della concessione per l'intero periodo richiesto.
ART. 25 sub. f):
dalla concessione per un anno su tutto il territorio comunale.
ART. 25 sub g):
dalla concessione per due anni su tutto il territorio comunale
ART. 25 sub h) :
sanzione revoca della concessione di suolo pubblico ed esclusione dalla graduatoria per il biennio successivo ART. 27
DELLA CONCESSIONE PER PUBBLICO INTERESSE
Il Comune potrà sospendere
o revocare per motivi di pubblico interesse la concessione in ogni
momento senza preavviso, e senza che l'interessato possa avanzare pretese
di risarcimento o indennizzo a qualsiasi titolo.
Si definiscono attività
circensi quelle previste dalla L.18/3/68 n. 337, dalle circolari Ministeriali
n. 4 del 4/6/86 e del 27/9/89 n. 4803/tb30 e successive modifiche e integrazioni.
La concessione di suolo pubblico
per le attività circensi è rilasciata dalla Amministrazione
Comunale soltanto nei periodi di Natale e Pasqua di ogni anno. La concessione
dell'area nei periodi sopraddetti potrà avere la durata di gg. 20,
salvo ulteriore proroga fino ad un periodo massimo di gg. 15 da concedersi
a discrezione dell'Amministrazione Comunale.
di suolo pubblico da parte dei circhi dovranno pervenire all'Amministrazione
Comunale, pena l'esclusione, dal 1° gennaio al 30 giugno di ogni
anno per quanto riguarda le richieste per il successivo periodo Natalizio,
e dal 1° Luglio al 30 Novembre di ogni anno per il successivo
periodo pasquale.
Per la data dell'istanza
farà fede la data del timbro postale o dell'ufficio comunale competente.
Nella domanda i richiedenti dovranno indicare, pena l'esclusione:
generalità e domicilio
del richiedente, con indicazione precisa del recapito postale ed eventuale
periodo di tempo per cui è
richiesta la concessione, compreso il tempo necessario per il montaggio
e lo smontaggio delle strutture;
l'area richiesta misurata in
mq., comprensiva del tendone, dello zoo, delle attrezzature di supporto
e dei relativi servizi.
per i circhi italiani:
valido per l�anno in corso (se dovuto), oppure, in allegato, copia autenticata
del Nulla Osta stesso.
sostitutiva del possesso della licenza annuale debitamente rinnovata ,
oppure, in allegato, copia autenticata della licenza stessa.
per i circhi stranieri:
sostitutiva del possesso del certificato equipollente del Nulla Osta di
Agibilità Ministeriale valido per l�anno in corso (se dovuto), oppure,
in allegato, copia autenticata del Nulla Osta stesso.
di domanda, la copia autenticata di cui alle lett. A) e B) dovrà
essere comunque presentata pena l�esclusione in caso di esito favorevole
verrà rilasciata soltanto ai circhi rientranti nel gruppo per il
quale sono richiesti i requisiti maggiori ai sensi della vigente normativa
potrà adottare eventuali deroghe in assenza di richieste da parte
di circhi con i requisiti maggiori privilegiando i circhi di più
alta qualificazione, limitatamente a circhi rientranti nel gruppo immediatamente
inferiore a quello sopracitato.
Per i circhi italiani tale
requisito dovrà essere posseduto oltre che per l'anno in cui viene
presentata la domanda, per l'anno precedente, e mantenuto anche al momento
del rilascio della concessione di suolo pubblico.
Il requisito suddetto, per
i circhi italiani dovrà risultare dal Nulla Osta Ministeriale, mentre
per i circhi stranieri dovrà risultare da un documento equipollente.
Entro 60 gg. dal termine
di presentazione della domanda, l'Amministrazione Comunale predisporrà
apposita graduatoria, con gli elenchi dei richiedenti, con il punteggio
a ciascuno attribuito. Entro tale data l'Amministrazione comunicherà
ai richiedenti l'esito dell'istanza a mezzo Raccomandata con ricevuta di
ritorno, la quale conterrà l'ubicazione dell'area concessa.
I punteggi attribuibili ai
richiedenti saranno determinati in:
PUNTI 2 E FINO A UN MASSIMO
DI PUNTI 20:
per ogni anno di assenza
dalla piazza di Firenze, a partire dall'ultima concessione ottenuta, e
ciò a partire dal 1985. Qualora un circo non abbia mai usufruito
di concessione di suolo pubblico in Firenze, a questo sarà attribuito
il punteggio massimo (punti 20).
per ogni 500 posti in più
rispetto al minimo consentito dal gruppo di appartenenza ai sensi della
vigente normativa. L'arrotondamento verrà effettuato a seconda che
il numero sia superiore o inferiore ai 250 posti. La consistenza del numero
dei posti dovrà permanere all'atto del rilascio della concessione
Nel caso in cui all'atto
della concessione, la consistenza dei posti risulti inferiore a quella
certificata pur mantenendo inalterata la classificazione del circo, e che
l'attribuzione del punteggio relativa a tale consistenza risulti determinante
nella formazione della graduatoria, al richiedente dovranno essere applicate
le sanzioni di cui al successivo art. 37.
Qualora dal calcolo del punteggio,
dei circhi risultino ottenere uguale posto in graduatoria, saranno esclusi
quelli che avranno ottenuto la più recente concessione.
Entro 15 gg. dalla data di ricevimento
dell'esito dell'istanza il richiedente dovrà comunicare l'accettazione
o la rinuncia al rilascio della concessione di suolo pubblico. La mancata
risposta entro tale termine sarà considerata rinuncia, e produrrà
la perdita totale del punteggio di cui all'art. 34.
Entro 20 gg. dalla accettazione,
il richiedente dovrà versare la cauzione fissata dalla Amministrazione,
che non dovrà comunque essere inferiore a L. 5.000.000, da rivalutarsi
sulla base delle tariffe di suolo pubblico e di altri criteri che l'Amministrazione
stabilirà di volta in volta. Non ottemperando al versamento della
cauzione richiesta, il titolare concessionario sarà ritenuto rinunciatario
a tutti gli effetti, con la perdita totale del punteggio di cui all'art.
34, e l'assegnazione avverrà nei confronti del secondo in graduatoria,
Il concessionario dell'area
che non usufruisca in tutto o in parte del periodo assegnato perderà
la cauzione di cui al punto B) del presente articolo, nonché l'intero
punteggio di cui all'art. 34 e sarà assoggettato alle sanzioni di
cui al successivo art. 37.
Qualora invece tale mancanza
non sia imputabile al concessionario, ma derivi da gravi e imprevedibili
cause di forza maggiore, documentabili, la cauzione potrà essere
restituita e il circo non sarà escluso in futuro dalla graduatoria.
provvedere al ritiro della concessione prima dell'inizio dell'occupazione.
ad un documento di identità.
alcuna occupazione senza la preventiva concessione.
esclusivamente nella località e spazio assegnato, con il divieto
di installare in spazio privato.
esercitare esclusivamente con la struttura indicata nel Nulla Osta Ministeriale
allegato alla istanza di concessione.
essere subconcesso ad altra persona.
di cui al precedente art. 36 saranno comminate le seguenti sanzioni:
dalla concessione e dalla graduatoria per 5 anni.
dalla concessione e dalla graduatoria per 2 anni.
ART. 36 sub a)
ART. 36 sub b)
ART. 36 sub c)
dalla concessione e dalla graduatoria per 3 anni.
ART. 36 sub d)
ART. 36 sub e)
ART. 36 sub f)
potrà revocare o negare la concessione nel caso in cui il Circo
al momento dell'installazione risulti di categoria inferiore a quella dichiarata
nella istanza di concessione.
potrà sospendere o revocare per motivi di pubblico interesse
la concessione in ogni momento senza preavviso e senza che l'interessato
possa avanzare pretese di risarcimento o indennizzo a qualsiasi titolo.
L'Amministrazione potrà
in qualsiasi momento sospendere o revocare la concessione per l'inosservanza
dei regolamenti comunali, delle prescrizioni di carattere igienico-sanitari
impartite dalla A.S.L. e di tutte le altre che l'Amministrazione Comunale
riterrà opportuno impartire di volta in volta nell'atto di concessione.
VIAGGIANTI - ESIBIZIONI DI AUTO E MOTO ACROBATICHE -
Sono definite attività
di teatri viaggianti, esibizioni di auto e moto acrobatiche, balli a palchetto,
quelle previste nell'elenco di cui all'art. 4 della L. 18/3/68 n. 337.
CONCESSIONI AREE
per l�attività di cui al precedente articolo è rilasciata
dalla Amministrazione Comunale ai richiedenti titolari di autorizzazione
ministeriale ai sensi dell'art. 9 della Legge 337/68, ed è subordinata
al pagamento dei tributi previsti da Leggi e/o Regolamenti vigenti e degli
eventuali oneri relativi.
Le domande per la concessione
di suolo pubblico per l'installazione di teatri viaggianti, esibizione
di auto e moto acrobatiche, balli a palchetto, dovranno essere redatte
in bollo e indirizzate all'Amministrazione Comunale, e presentate entro
e non oltre 60 gg. prima dell'inizio della richiesta occupazione.
dovranno indicare, pena il non accoglimento dell'istanza:
periodo per il quale viene richiesta
la concessione compreso il periodo di montaggio e smontaggio delle strutture
l'area richiesta in metri quadri.
contenere a pena di esclusione:
valido per l�anno in corso (se dovuto), oppure in allegato, copia autenticata
del Nulla Osta stessa;
sostitutiva del possesso della licenza annuale debitamente rinnovata
Se non prodotta in sede di domanda,
la copia autenticata di cui ai nn. 1) e 2) dovrà essere comunque
presentata pena l�esclusione, in caso di esito favorevole dell�istanza.
concessioni di suolo pubblico per l'esercizio di teatri viaggianti, esibizioni
di moto e auto acrobatiche e di balli a palchetto saranno determinati dall'Amministrazione
Qualora la richiesta di
concessione sia uguale o inferiore ai 10 gg. potrà essere rilasciata
in qualunque periodo dell'anno purché non in concomitanza con quella
del Circo equestre. Quando la richiesta di concessione sia per una durata
superiore ai 10 gg. potrà essere rilasciata a condizione che fra
il termine finale della concessione e l'installazione del circo equestre
intercorra un arco di tempo non inferiore ai due mesi.
ASSEGNAZIONE DELLA POSTAZIONE
Qualora venissero presentate
più domande per la stessa località e per lo stesso periodo,
sarà tenuto conto della data di presentazione della domanda e a
parità sarà data precedenza al richiedente che abbia ottenuto
sul territorio comunale nei 5 anni precedenti, minor numero di concessioni
per lo stesso tipo di attrazione.
- RINUNCE - SUBENTRI
Entro 40 giorni dal ricevimento
della domanda, l'Amministrazione Comunale comunicherà all'interessato
l'esito dell'istanza a mezzo raccomandata A.R.. In caso di esito positivo,
l'interessato dovrà comunicare entro e non oltre 7 gg. dal ricevimento
l'eventuale rinuncia. La mancata comunicazione comporterà per il
titolare la sospensione per 2 anni da concessioni di suolo pubblico per
l'esercizio delle sue attività .
Al rinunciatario potrà
subentrare altro richiedente a condizione che le dimensioni dell'impianto
siano compatibili con quelle dell'area messa a disposizione.
di esercizio dovranno essere sempre ostensibili agli agenti di Polizia
di esercitare in spazio privato.
allegato all'istanza di concessione.
ART. 46 sub a)
ART. 46 sub b)
ART. 46 sub c):
dalla concessione per 3 anni.
ART. 46 sub d):
ART. 46 sub. e):
ART. 46 sub f):
0SOSPENSIONE E REVOCA
dei regolamenti comunali, delle prescrizioni di carattere igienico-sanitarie
0NORME DI SALVAGUARDIA
Gli operatori dello spettacolo
viaggiante che alla data dell'entrata in vigore del presente regolamento
sono stati autorizzati a effettuare sostituzioni con attrazioni di metraggio
superiore a quello per cui avevano maturato anzianità, e quindi
inseriti nel parco divertimenti con la condizione "parziale diritto di
anzianità e spazio permettendo", con il presente regolamento acquistano
totale e regolare diritto di anzianità per l'intero metraggio, DECURTANDO
TUTTAVIA PUNTI 6 dal punteggio loro attribuito nella graduatoria di cui
In deroga a quanto previsto
dall'art. 21 del presente Regolamento, relativamente alla distanza di km.
2 per l'installazione di giostre singole similari nello stesso periodo,
si fanno salve le situazioni esistenti alla data di entrata in vigore del
A decorrere dall'entrata
in vigore del presente regolamento, sono abrogate tutte le precedenti norme
regolamentari in materia.
Per tutto quanto non espressamente
previsto dal presente Regolamento, si rimanda alle norme di carattere generale
ed al Regolamento per l'occupazione di spazi e aree pubbliche e per l'applicazione
dei relativi tributi previsti da Leggi, Regolamenti e/o deliberazioni vigenti
e degli eventuali oneri relativi.
Il presente regolamento entrerà
in vigore dal 1° gennaio dell'anno successivo alla sua dichiarata esecutività.
A cura dell'Ufficio del Consiglio