Source: https://www.studiocerullo.it/it/maggioranze-assembleari/leggi/leggi-maggioranze-assembleari
Timestamp: 2020-08-05 11:01:53+00:00
Document Index: 4503852

Matched Legal Cases: ['art. 1135', 'art. 1136', 'art. 1129', 'art. 1108', 'art. 1117', 'art. 1117', 'art. 1135', 'art. 1122', 'art. 155', 'art. 1118', 'art. 1121', 'art. 1120', 'art. 1120', 'art. 1120', 'art. 71', 'art. 1108', 'art. 1136', 'art. 1108', 'art. 1136', 'art. 71', 'art.71', 'art. 70', 'art. 1138', 'art. 1135', 'art. 1135', 'art. 1130', 'art. 1128', 'art. 1136', 'art. 1128', 'art. 61', 'art. 62', 'art. 1127', 'art. 1135', 'art. 67', 'art. 69', 'art. 69', 'art. 1108', 'art. 1122', 'art. 1129', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1136']

Maggioranze Assembleari - studiocerullo
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LE TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI
Nella tabella viene usato il termine “condòmini” per fare riferimento ai partecipanti al condominio, mentre viene usato il termine “intervenuti” per far riferimento ai partecipanti all’assemblea.
(tra parentesi è indicato il numero dei condòmini necessario in seconda convocazione)
(tra parentesi è indicato il valore delle quote necessario in seconda convocazione)
Amministratore: compenso (art. 1135)
maggioranza condòmini (1/3 condòmini)
667 (334)
maggioranza intervenuti (idem)
500 (334)
Amministratore: nomina, conferma e revoca (art. 1136) (*)
500 (idem)
Amministratore: diniego di rinnovazione (tacita) dell’incarico/disdetta (art. 1129)
(D.L. n. 5/’01, come convertito in L. n. 66/’01)
Ascensore: superamento delle barriere architettoniche
(L. n. 13/’89)
Costituzione o trasferimento dei diritti reali (art. 1108)
consenso della totalità dei condòmini (idem)
1000 (idem)
Deliberazioni che non richiedono maggioranze espressamente previste dalla legge
Deliberazioni che modificano le destinazioni d’uso delle parti comuni per soddisfare esigenze di interesse condominiale
(art. 1117-ter)
4/5 condòmini (idem)
800 (idem)
Deliberazioni in merito alla tutela delle destinazioni d’uso
(art. 1117-quater)
Deliberazioni che autorizzano l’amministratore a partecipare e collaborare a progetti, programmi e iniziative territoriali promossi dalle istituzioni locali o da soggetti privati qualificati, anche mediante opere di risanamento di parti comuni degli immobili nonché di demolizione, ricostruzione e messa in sicurezza statica, al fine di favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, la vivibilità urbana, la sicurezza e la sostenibilità ambientale della zona in cui il condominio è ubicato
(art. 1135)
Impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva e di produzione di energia da fonti rinnovabili: deliberazioni che prescrivono adeguate modalità alternative di esecuzione ovvero impongono cautele a salvaguardia della stabilità, della sicurezza o del decoro architettonico dell’edificio o, ancora, impongono la prestazione di idonea garanzia per eventuali danni (art. 1122-bis)
667 (idem)
Impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva: adeguamento di quelli esistenti in modo da recare il minor pregiudizio alle parti comuni e alle unità immobiliari di proprietà esclusiva (art. 155-bis disp. att. c.c.)
Impianto di riscaldamento: distacco da cui derivino notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condòmini
(art. 1118, a contrario)
Impianto di riscaldamento: intervento di trasformazione per contenimento energetico individuato attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato (L. n. 10/’91)(**)
334 (idem)
Impianto di riscaldamento: adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore e conseguente riparto degli oneri in base al consumo effettivamente registrato (L. n. 10/’91) (***)
Infrastrutture di ricarica elettrica dei veicoli: opere edilizie di installazione (D.L. n. 83/’12, come convertito in L. n. 134/’12)
Innovazioni: gravose o voluttuarie
(art. 1121) (****)
Innovazioni condominiali relative ai lavori di ammodernamento necessari al passaggio dei cavi in fibra ottica
(L. n. 69/’09)
Innovazioni che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino (art. 1120, a contrario)
Innovazioni: uso più comodo, miglioramento o maggior rendimento delle cose comuni (art. 1120)
1) opere e interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrità di edifici e impianti;
2) opere e interventi previsti per eliminare barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici, per la realizzazione di parcheggi destinati al servizio delle unità immobiliari o dell’edificio, nonché per la produzione di energia mediate l’utilizzo di impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio o di terzi che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare o di altra idonea superficie comune;
3) installazione di impianti centralizzati per la ricezione radiotelevisiva e per l’accesso a qualunque altro genere di flusso informativo (con esclusione degli impianti che non comportano modifiche in grado di alterare la destinazione della cosa comune e di impedire agli altri condòmini di farne uso secondo il loro diritto) (art. 1120)
Internet: attivazione sito per consultazione ed estrazione copia, in formato digitale, dei documenti previsti dalla delibera assembleare (art. 71-ter disp. att. c.c.)
Interventi di recupero relativi
ad un unico immobile composto da più unità immobiliari
(L. n. 457/’78, come modificata dalla L. n. 179/’92)
maggioranza condòmini (idem)
Interventi volti al contenimento del consumo energetico individuati attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato (L. n. 10/’91)
Ipoteca: costituzione per garantire la restituzione delle somme mutuate per la ricostruzione o per il miglioramento della cosa comune (art. 1108)
Liti attive e passive su materie esorbitanti le attribuzioni dell’amministratore
(art. 1136)
Locazioni ultranovennali (art. 1108)
Manutenzione straordinaria: riparazioni di notevole entità (art. 1136)
Mediazione: delibera che legittima l’amministratore a partecipare al procedimento
(art. 71-quater)
Mediazione: approvazione della proposta conciliativa (art.71-quater)
Parcheggi sotterranei o siti al piano terreno: realizzazione
(L. n. 122/’89)
Portierato: soppressione, istituzione o modificazione del servizio
maggioranza intervenuti (idem) (*****)
Regolamento: deliberazione sulle sanzioni in caso di infrazione (art. 70 disp. att. c.c.)
maggioranza condòmini (1/3 condòmini
Regolamento: approvazione e modifiche (art. 1138)
Regolamento contrattuale: modifiche comportanti variazioni nei diritti soggettivi sulle cose comuni o nel potere dei condòmini di disporre delle proprietà esclusive
Rendiconto annuale: approvazione (art. 1135)
Residui attivi: impiego (art. 1135)
Revisore condominiale: nomina (art. 1130-bis)
Ricostruzione dell’edificio in caso di perimento inferiore a 3/4 del valore dello stesso (art. 1128 e art. 1136)
Ricostruzione dell’edificio in caso di perimento totale (superiore a 3/4 del valore dello stesso)
(art. 1128)
Scioglimento: divisione in parti con caratteristiche di edifici autonomi (art. 61 disp. att. c.c.)
Scioglimento: modifiche allo stato attuale dell’edificio per rendere possibile la divisione in parti autonome
(art. 62 disp. att. c.c.)
Sopraelevazione: autorizzazione in caso di divieto
(art. 1127, a contrario)
Spese: ripartizione (art. 1135)
Supercondominio: designazione per ciascun condominio di un proprio rappresentante all’assemblea per la gestione ordinaria delle parti comuni e per la nomina dell’amministratore (quando i partecipanti sono complessivamente più di sessanta) (art. 67 disp. att. c.c.)
Tabella dei valori millesimali ai fini della determinazione delle quote di comproprietà: formazione, rettifica o modifica
Tabelle millesimali per la ripartizione delle spese: formazione (art. 69 disp. att. c.c.)
Tabelle millesimali per la ripartizione delle spese: rettifica o modifica in assenza di errori o di mutamenti nelle condizioni dell’edificio che alterino per più di un quinto il valore proporzionale dell’unità immobiliare anche di un solo condomino
(art. 69 disp. att. c.c.)
Tabelle millesimali per la ripartizione delle spese: rettifica o modifica in conseguenza di errori o di mutamenti nelle condizioni dell’edificio che alterino per più di un quinto il valore proporzionale dell’unità immobiliare anche di un solo condomino
Vendita o cessione di beni (art. 1108)
Videosorveglianza: installazione di un impianto su parti condominiali (art. 1122-ter)
(*) Così, applicando anche alle norme di cui al testo di riforma della disciplina condominiale i principii espressi da Cass. civ. 5 gennaio 1980, n. 71, e Cass. civ. 4 maggio 1994, n. 4269, in tema di conferma dell’amministratore. In materia di revoca si tenga presente, altresì, quanto previsto dall’art. 1129, undicesimo comma, c.c., secondo cui “la revoca dell’amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall’assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio”.
(**) In argomento si veda l’art. 4, comma 9, D.P.R. n. 59 del 2 aprile 2009, secondo cui “in tutti gli edifici esistenti con un numero di unità abitative superiore a 4, e in ogni caso per potenze nominali del generatore di calore dell’impianto centralizzato maggiore o uguale a 100 kW, appartenenti alle categorie E1 ed E2, così come classificati in base alla destinazione d’uso all’articolo 3, del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, è preferibile il mantenimento di impianti termici centralizzati laddove esistenti; le cause tecniche o di forza maggiore per ricorrere ad eventuali interventi finalizzati alla trasformazione degli impianti termici centralizzati ad impianti con generazione di calore separata per singola unità abitativa devono essere dichiarate nella relazione di cui al comma 25” dello stesso art. 4, che attesta la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo energetico di cui alla l. 10/‘91.
(***) In tema si veda l’art. 4,comma 10, D.P.R. n. 59 del 2 aprile 2009, secondo cui “in tutti gli edifici esistenti con un numero di unità abitative superiore a 4, appartenenti alle categorie E1 ed E2, così come classificati in base alla destinazione d’uso all’articolo 3, del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, in caso di ristrutturazione dell’impianto termico o di installazione dell’impianto termico devono essere realizzati gli interventi necessari per permettere, ove tecnicamente possibile, la contabilizzazione e la termoregolazione del calore per singola unità abitativa. Gli eventuali impedimenti di natura tecnica alla realizzazione dei predetti interventi, ovvero l’adozione di altre soluzioni impiantistiche equivalenti, devono essere evidenziati nella relazione di cui al comma 25” dello stesso art. 4, che attesta la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo energetico di cui alla l. 10/‘91.
(****) Non partecipano alla spesa i dissenzienti.
(*****) Così, applicando anche alle norme di cui al testo di riforma della disciplina condominiale i principii espressi da Cass. civ. 29 aprile 1993, n. 5083. Nel senso, invece, di ritenere sufficiente la maggioranza di cui all’art. 1136, c. 2, c.c., per la soppressione del servizio di portierato previsto dal regolamento, v. Cass. civ., 29 marzo 1995, n. 3708.
La tabella rappresenta il frutto di riflessioni – anche supportate da sentenze – dell’Ufficio legale della Confedilizia sulla legge di riforma del condominio, riflessioni rispetto alle quali potrebbero aversi differenti interpretazioni dottrinali ed anche giurisprudenziali.
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