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Timestamp: 2020-01-29 17:49:58+00:00
Document Index: 132923462

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 61', 'art. 5']

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5 febbraio 2017 / contattopettherapy
In data 18 aprile 2016 la regione Piemonte ha recepito la legge quadro in materia di animali da affezione; la delibera finalmente pone maggiore chiarezza, per tutti, sui requisiti di animali e professionisti che svolgono interventi assistiti con gli animali.
La normativa sottolinea l’importanza di un’equipe multidisciplinare, sia nella fase di progettazione, che in quella attiva del progetto; inoltre per gli animali coinvolti vengono elencati i requisiti sanitari e comportamentali, fondamentali per la tutela del benessere di quest’ultimi, ma soprattutto degli utenti. (non sono rare le zoonosi)
CONTATTO crede da sempre in questa impostazione professionale: prevedendo per ogni animale un protocollo di controllo sanitario e comportamentale e per ogni attività un iter progettuale e valutativo.
Deliberazione della Giunta Regionale 18 aprile 2016, n. 24-3177
Recepimento dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (IAA)”- Repertorio Atti n. 60/CSR del 25 marzo 2015. A relazione dell’Assessore Saitta: Vista la legge 14 agosto 1991 n. 281 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”; vista la legge regionale 26 luglio 1993, n. 34 “Tutela e controllo degli animali da affezione”; visto il regolamento recante criteri per l’attuazione della legge regionale “Tutela e controllo degli animali da affezione” promulgato con D.P.G.R. n. 4359 dell’11 novembre 1993; considerato che la Regione Piemonte a seguito del recepimento dell’Accordo tra il Ministero della Salute e le Regioni e Province Autonome in materia di animali da compagnia e pet therapy del 6 febbraio 2003 ha emanato la legge regionale 18 febbraio 2010 , n. 11 “Norme in materia di pet therapy – terapia assistita con animali (TAA) e l’attività assistita con animali “ finalizzata a definire e promuovere la terapia assistita con animali (TAA) e l’attività assistita con animali (AAA), riconoscendone il valore e sancendone gli ambiti applicativi e le modalità di intervento; richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 24-3696 del 16/04/2012 “Criteri di individuazione dei componenti della Commissione per la terapia e le attività assistite con animali previste dall’art. 7 della legge regionale 18 febbraio 2010 , n. 11 “Norme in materia di pet therapy – terapia assistita con animali (TAA) e l’attività assistita con animali “; richiamate le determinazioni n. 103 del 18/02/2014 e n. 25 del 28/01/2014 con le quali le rispettive Direzioni Sanità e Politiche Sociali hanno provveduto, per quanto di competenza, alla individuazione e designazione dei nominativi dei componenti della Commissione per la terapia e l’attività assistite con animali di cui all’art. 7, comma 2 della L.R. n. 11 del 18 febbraio 2010; richiamato il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 14 del 28/02/2014 “Nomina dei componenti della Commissione per la terapia e le attività assistite con animali previste dall’art. 7 della legge regionale 18 febbraio 2010 , n. 11 “Norme in materia di pet therapy – terapia assistita con animali (TAA) e l’attività assistita con animali “; preso atto che in data 25 marzo 2015 è stato approvato l’Accordo ai sensi degli articoli 2, comma 1, lettera b) e 4, comma 1 del d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con animali (IAA); considerato che l’Accordo citato deve essere recepito dalle Regioni e Province autonome entro 12 mesi dalla sua approvazione; dato atto che il presente provvedimento non determina oneri aggiuntivi per il bilancio regionale; tutto ciò premesso; la Giunta Regionale, a voti unanimi, resi nella forma di legge, delibera -di recepire l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (IAA)” che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto; -di demandare alla Direzione Sanità, Settore Prevenzione e Veterinaria, su proposta della Commissione per la terapia e l’attività assistite con animali, l’adozione delle disposizioni attuative dell’Accordo sopraccitato fatto salvo quanto previsto dall’art. 4 (formazione) di competenza della Direzione Coesione Sociale, Settore Standard Formativi e Orientamento Professionale. La presente deliberazione sarà pubblicata sul B.U. della Regione Piemonte ai sensi dell’art. 61 dello Statuto e dell’art. 5 della legge regionale 12 ottobre 2010, n. 22.
Gli interventi assistiti con gli animali non possono esulare dal pieno rispetto non solo della persona, ma anche dell’animale.
Il cane non ha solo bisogni fisici, ma ha anche bisogni cognitivi e relazionali. Oggi si utilizza infatti un approccio mentalista al comportamento animale, che considera la complessità della mente dell’animale e sottolinea l’importanza della relazione uomo- animale, sia da un punto di vista relazionale che dal punto di vista delle referenze; tale teoria è definita “cognitivismo zooantropologico”. (Marchesini R. et al, 2007)
Sulla base di tali caratteristiche è fondato l’intervento assistito con gli animali. L’applicazione terapeutica dei programmi con gli animali si basa sia sulla relazione sia sul potenziale referenziale dell’animale.
Per salvaguardare il benessere animale e tutelare anche i fruitori, gli animali coinvolti in questo tipo di programmi devono possedere:
Requisiti di capacita