Source: http://docplayer.it/3281706-Guida-alle-agevolazioni-fiscali.html
Timestamp: 2018-11-15 00:57:50+00:00
Document Index: 78171231

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 50', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1']

1 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE Gli aggiornamenti più recenti proroga al 31/12/2015 della maggior detrazione Irp barriere architettoniche agevolazione acquisto veicoli detrazione per figli a carico aggiornamento gennaio 2015 IVA AGEVOLATA 4% DOCUMENTI NECESSARI PER LE AGEVOLAZIONI SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI DETRAZIONE ESENZIONE BOLLO AUTO aggiornamento MAGGIO 2014 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Ufficio Comunicazione multimediale e internet
2 GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE INDICE 1. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO... 4 >>Chi ne ha diritto... 4 >>Per quali veicoli?... 5 >>La detrazione Irpef per i mezzi di locomozione mento del bollo >>Quando le agevolazioni sono concesse al familiare della persona con disabilità >>La documentazione >>Regole particolari per le persone con ridotte o impedite capacità motorie LE ALTRE AGEVOLAZIONI >>La detrazione Irpef per i figli portatori di handicap >>Le agevolazioni Irpef per spese sanitarie e mezzi di ausilio o di ausili tecnici e informatici >>Le altre agevolazioni per i non vedenti le imbarcazioni QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI >>Note al quadro riassuntivo delle agevolazioni PER SAPERNE DI PIÙ aggiornamento gennaio
3 1. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI La normativa tributaria mostra particolare attenzione per le persone con disabilità e per i loro familiari, riservando loro numerose agevolazioni fiscali. La presente guida illustra il quadro aggiornato delle varie situazioni in cui sono riconosciuti benefici fiscali in favore dei contribuenti portatori di disabilità, indicando con chiarezza le persone che ne hanno diritto. In particolare, sono spiegate le regole e le modalità da seguire per richiedere le agevolazioni di seguito indicate. FIGLI A CARICO Per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico spettano le seguenti detrazioni Irpef: euro euro, per il figlio di età pari o superiore a tre anni. Con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo. Le detrazioni sono concesse in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo quando il reddito complessivo arriva a euro (vedi Capitolo 3). VEICOLI esenzione dal bollo auto ALTRI MEZZI DI AUSILIO E SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per i sussidi tecnici e informatici detrazioni delle spese di acquisto e di mantenimento del cane guida per i non vedenti detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordi 2 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
4 ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE detrazione Irpef delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi finalizzati attimento delle barriere architettoniche SPESE SANITARIE e di assistenza specifica ASSISTENZA PERSONALE deduzione dal reddito complessivo degli oneri contributivi (fino all familiare personale, da calcolare su un importo massimo di euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a euro (vedi Capitolo 3). GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 3 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
5 2. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO >>Chi ne ha diritto Possono usufruire delle agevolazioni: 1. non vedenti e sordi 2. disabili con handicap psichico o mentale titolari 3. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni 4. disabili con ridotte o impedite capacità motorie. I non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi con eventuale correzione. Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi. Per quanto riguarda i sordi I disabili elencati ai punti 2 e 3 sono quelli che hanno un grave handicap (comma 3 In particolare, i disabili di cui al punto 3 sono quelli con handicap grave derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacità di deambulazione. I disabili indicati al punto 4 sono coloro che presentano ridotte o impedite capacità a ATTENZIONE Le agevolazioni sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili. Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro), può beneficiare delle agevolazioni lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa ne 4 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
6 >>Per quali veicoli? Le agevolazioni per il settore auto possono essere riferite, a seconda dei casi, ai seguenti veicoli: autovetture (*) autoveicoli per il trasporto promiscuo (*) autoveicoli specifici (*) Veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente Veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (o a 4,5 tonnellate, se a trazione elettrica o a batteria), destinati al trasporto di cose o di persone e capaci di contenere al massimo nove posti, compreso quello del conducente Veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, speciali attrezzature relative a tale scopo autocaravan (*) (1) motocarrozzette motoveicoli per trasporto promiscuo motoveicoli per trasporti specifici Veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e conducente Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo 4 posti, compreso quello del conducente, ed equipaggiati di idonea carrozzeria Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, capaci di contenere al massimo quattro posti, compreso quello del conducente Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e ente di speciali attrezzature relative a tale scopo (* (1) Per questi veicoli è possibile fruire soltanto della detrazione Irpef del 19% condotte senza patente. >>La detrazione Irpef per i mezzi di locomozione Spese di acquisto Per mezzi di locomozione si intendono le autovetture, senza limiti di cilindrata, e gli altri veicoli sopra elencati, usati o nuovi. GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 5 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
7 La detrazione è pari al 19% del costo sostenuto e va calcolata su una spesa massima di ,99 euro. La detrazione spetta una sola volta (cioè per un solo veicolo) nel corso di un quadriennio (decorrente dalla data di acquisto). È possibile riottenere il beneficio, per acquisti effettuati entro il quadriennio, solo se il veicolo precedentemente acquistato viene cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), perché destinato alla demolizione. Il beneficio non spetta, invece, se il veicolo è stato cancellato dal PRA perché esportato In caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo riacquistato entro il quadriennio spetta spesa massima di ,99 euro. oglia dei ,99 euro vale solo per il costo di acquisto del veicolo: restano escluse le ulteriori esempio, la pedana sollevatrice). Per tali spese si può comunque usufruire di un altro tipo di detrazione, sempre del 19%, di cui si dirà più avanti. stato acquistato o, in alternativa, in quattro quote annuali di pari importo. enuto a presentare la dichiarazione dei redditi del disabile deceduto può detrarre In caso di trasferimento del veicolo, a titolo oneroso o gratuito, prima che siano trascorsi Questa disposizione non si applica quando il disabile, a seguito di mutate necessità legate al proprio handicap, cede il veicolo per acquistarne un altro sul quale realizzare nuovi e diversi adattamenti. Spese per riparazioni Oltre che per le spese di acquisto, la detrazione Irpef spetta anche per quelle di riparazione del mezzo. Sono esclusi, comunque, i costi di ordinaria manutenzione e i costi di esercizio (premio assicurativo, carburante, lubrificante). Anche in questo caso la detrazione è riconosciuta nel limite di spesa di ,99 euro, manutenzione straordinaria dello stesso. ATTENZIONE Le spese per riparazioni possono essere detratte solo se sono state sostenute entro 4 anni 6 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
8 >> 4% ture nuove o usate, aventi cilindrata fino a: centimetri cubici, se con motore a benzina centimetri cubici, se con motore diesel. alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati, già posseduti dal disabile (e anche se superiori ai citati limiti di cilindrata) abile o dal familiare di cui egli è fiscalmente a carico (o per le prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti). società commerciali, cooperative, enti pubblici o privati (anche se specificamente destinati al trasporto di disabili). nel corso di quattro anni (decorrenti dalla data di acquisto). enere il beneficio, per acquisti entro il quadriennio, solo se il primo veicolo beneficiato è stato cancellato dal PRA, perché destinato alla demolizione. Il beneficio non spetta, invece, se il veicolo è stato cancellato dal PRA perché esportato delle Entrate ha precisato che, come previsto per la detrazione Irpef, anche ai fini Iva è possibile fruire nuovamente per il riacquisto entro il quadriennio quando il primo veicolo acquistato con le agevolazioni fiscali è stato rubato e non ritrovato. In questo caso, il disabile deve esibire al concessionario la denuncia di furto del veicolo e la registrazione della perdita di possesso effettuata dal PRA. evolazioni stesse (4%), tranne nel caso in cui il disabile, in seguito a mutate necessità legate al proprio handicap, cede il veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti. GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 7 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
9 ATTENZIONE può cedere il veicolo ricevuto in eredità dalla persona disabile anche prima dei due : effettuata ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000. Per le importazioni gli estremi della legge 97/86 devono essere annotati sulla bolletta doganale in Acquisto di veicoli in leasing a condizione, però, che il c In sostanza, è indispensabile che dalle clausole contrattuali emerga la volontà delle parti termine della durata della locazione finanziaria. riscatto sia sui canoni di locazione finanziaria. contratto di leasing: il beneficiario fornisca alla società la documentazione prevista (vedi, più avanti, esistano le altre condizioni prescr carta di circolazione degli eventuali adattamenti del veicolo). Dalla data di stipula del contratto decorre: il periodo di quattro anni nel corso del quale il beneficiario non può avvalersi il periodo di due anni durante il quale egli deve mantenere la disponibilità del veicolo. a condizione è causa di decadenza dal beneficio (tranne mezzo). 8 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
10 >> È possibile essere esentati dal pagamento del bollo auto per gli stessi veicoli indicati nella agevolata (2.000 centimetri cubici per le auto con motore a benzina e centimetri cubici per quelle diesel). familiare del quale egli è fiscalmente a carico. Nelle regioni in cui tali u ATTENZIONE ad altre categorie di persone disabili, rispetto a quelle indicate. momento della presentazione della documentazione, indicherà l prescelta. (enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali, eccetera). competente (o spedire per raccomandata A/R) la documentazione prevista (vedi, più I documenti vanno presentati entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui andrebbe effettuato il pagamento. Tuttavia, dal momento in cui vengono meno le condizioni per avere diritto al beneficio i dati contenuti nella stessa (protocollo e data, codice fiscale del richiedente, targa e tipo di veicolo, eventuale codice fiscale del proprietario di cui il richiedente è fiscalmente a carico). i mezzo non è dovuto il pagamento del bollo. GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 9 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
11 >> aggi di proprietà I veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili (appartenenti alle categorie indicate al PRA dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà. Il beneficio è riconosciuto sia per la prima iscrizione al PRA di un veicolo nuovo sia per la trascrizione di un passaggio di proprietà di un veicolo usato. ssere richiesta esclusivamente al PRA territorialmente competente e spetta anche in caso di intestazione del veicolo al familiare del quale il disabile è fiscalmente a carico. >>Quando le agevolazioni sono concesse al familiare della persona con disabilità Invece che la persona con disabilità, può beneficiare delle agevolazioni sopra descritte (Irpef, Iva, bollo, imposta di trascrizione) il familiare che ne sostiene la spesa, a condizione che il portatore di handicap sia a suo carico ai fini fiscali. In questo caso, il documento comprovante la spesa può essere intestato indifferentemente alla persona disabile o al familiare del quale egli risulti a carico. complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro. Per il raggiungimento di questo limite non va tenuto conto dei redditi esenti, come, per esempio, le pensioni sociali, le indennità (comprese quelle di accompagnamento), le pensioni e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili. Superando il limite di reddito, le agevolazioni spettano unicamente al disabile: per poterne beneficiare è necessario, quindi, che i documenti di spesa siano a lui intestati e non al suo familiare. ATTENZIONE Se più disabili sono f corso dello stesso ognuno dei portatori di handicap a suo carico. >>La documentazione Si indicano, di seguito, i documenti che il disabile deve produrre quando non è necessario Per la documentazione e le altre specifiche condizioni applicabili nei confronti dei disabili con ridotte o impedite capacità motorie (ma non affetti da grave limitazione alla capacità di deambulazione) si rinvia al paragrafo successivo. 10 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
12 1. certificazione attestante la condizione di disabilità: o o o per il non vedente e il sordo, occorre un certificato, rilasciato da una Commissione medica pubblica, che attesta la sua condizione per il disabile psichico o mentale, è richiesto il, emesso dalla Commissione medica grave (art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992), derivante da disabilità psichica il (legge n. 18/1980 e legge n. 508/1988), emesso dalla Commissione a ciò preposta a legge n. 295/1990) per i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati, occorre il, emesso dalla situazione di handicap grave (art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992), derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione. Riguardo alla certificazione medica richiesta, con la circolare n. 21 del 23 aprile 2010 a) I portatori di handicap psichico o mentale, come previsto per le altre categorie di anche quando lo stato di handicap grave è attestato (invece che dalla stesso evidenzi in modo esplicito la gravità della patologia e la natura psichica o mentale della stessa. Non può essere considerata idonea, invece, la certificazione che attesta genericamente che la persona è invalida. Per esempio, non si può ritenere valido un certificato contenente la seguente attestazione inabilità lavorativa e con necessità di assistenza continua, non essendo in grado. In tal caso, infatti, anche se rilasciata da una commissione medica pubblica, la certificazione non consente di riscontrare la presenza della specifica disabilità richiesta dalla normativa fiscale. b) I disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati, analogamente a quanto detto al punto precedente, possono documentare lo stato di handicap grave mediante una certificazione di invalidità rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente. È necessario, comunque, che il certificato di invalidità faccia esplicito riferimento anche alla gravità della patologia. c) Per le persone affette da sindrome di Down, rientranti nella categoria dei portatori di handicap psichico o mentale, è ritenuta ugualmente valida la certificazione rilasciata dal proprio medico di base che, pertanto, può essere GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 11 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
13 prodotta per richiedere le agevolazioni fiscali in sostituzione del verbale di d) La possibilità di fruire dell altre forme di assistenza (per esempio, il ricovero presso una struttura sanitaria con retta a totale carico di un ente pubblico). 2. dichiarazione sostitutiva di atto notorio Con la dichiarazione occorre attestare che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato acquistato un analogo veicolo agevolato. rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). 3. ficazione Se il veicolo è intestato al familiare del disabile, dalla dichiarazione dei redditi deve ATTENZIONE Riguardo alle certificazioni delle persone con disabilità, il decreto legge n. 5/2012 ha introdotto importanti semplificazioni. In particolare, è stato previsto che: la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli (nonché per il rilascio del contrassegno invalidi) le attestazioni medico legali - indispensabili per usufruire delle agevolazioni fiscali - possono essere sostituite dal verbale della commissione medica. Tale verbale deve essere Egli dovrà dichiarare, inoltre, che quanto attestato non è stato revocato, sospeso o modificato. >>Regole particolari per le persone con ridotte o impedite capacità motorie Per il disabile con ridotte o impedite capacità motorie (ma non affetto da grave limitazione alla capacità di deambulazione) il diritto alle agevolazioni è condizionato mento del veicolo alla minorazione di tipo motorio di cui egli (anche se accompagnamento. La natura motoria della disabilità deve essere esplicitamente annotata sul certificato 12 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
14 ATTENZIONE Nel caso di minore riconosciuto portatore di handicap in condizioni di gravità (art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992) che, ai fini delle agevolazioni fiscali per il settore auto, è riconosciuto soggetto con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, senza altre indicazioni al riguardo, egli potrà usufruire dell'aliquota Iva ridotta del veicolo anche senza adattamento dello stesso. Per quali veicoli? Oltre che per le auto e gli autocaravan (per questi ultimi veicoli può essere riconosciuta solo la detrazione Irpef), le persone appartenenti a questa categoria di disabili possono usufruire delle agevolazioni anche sui seguenti veicoli: motocarrozzette autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto specifico del disabile. Le categorie dei veicoli agevolabili sono riportate in dettaglio nella tabella di pagina 5. condizione necessaria per poter richiedere tutte le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo e imposta di trascrizione). Gli adattamenti devono sempre risultare dalla carta di circolazione e possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida sia soltanto la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. solo cambio automatico (o frizione automatica) di serie, purché prescritto dalla tà alla guida. Tra gli adattamenti alla carrozzeria da considerare idonei si elencano, a titolo esemplificativo, i seguenti: pedana sollevatrice ad azione meccanica/elettrica/idraulica scivolo a scomparsa ad azione meccanica/elettrica/idraulica braccio sollevatore ad azione meccanica/elettrica/idraulica paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico persona disabile sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cinture di sicurezza) sportello scorrevole e la tipologia di adattamento. semplici accessori con GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 13 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
15 Per le agevolazioni Iva sugli acquisti dei veicoli effettuati dai disabili con ridotte capacità motorie, valgono le seguenti regole: 1. - oltre agli autoveicoli - anche motocarrozzette, autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo o per trasporto specifico del disabile 2. il veicolo deve essere adattato alla ridotta capacità motoria del disabile prima appositamente eseguire dallo stesso rivenditore) 3. per le prestazioni rese da officine per adattare i predetti veicoli, anche non nuovi di fabbrica, e per i relativi acquisti di accessori e strumenti. strumenti relativi ai veicoli adattati, o che effettua prestazioni di servizio, deve emettere fattura effettuata ai sensi della legge n. 97/86 e della legge n. 449/97, ovvero della legge n. 342/2000. Per la vendita di accessori o per le prestazioni eseguite da officine, è sufficiente menzionare la legge n. 449/97. Nel caso di importazione gli estremi della legge n. 97/86 vanno riportati sulla bolletta doganale. La documentazione Oltre ai documenti indicati nel paragrafo precedente, i disabili con ridotte o impedite capacità motorie (ma non affetti da grave limitazione alla capacità di deambulazione) devono presentare: 1. fotocopia della patente di guida speciale, o fotocopia (solo per i disabili che guidano). Per la detrazione Irpef si prescinde dal possesso di una qualsiasi patente di guida, sia da parte del portatore di handicap sia della persona del quale egli risulta fiscalmente a carico 2. solo per accessori, autodichiarazione dalla quale risulti che si tratta di disabilità comportante ridotte capacità motorie permanenti, come attestato dalla certificazione medica in possesso. Nella stessa dichiarazione si dovrà eventualmente precisare che il disabile è 3. fotocopia della carta di circolazione, da cui risulti che il veicolo dispone dei dispositivi prescritti per la conduzione di veicoli da parte di disabile titolare di patente speciale, oppure che il veicolo è adattato in funzione della minorazione fisico/motoria 4. copia della certificazione di handicap o di invalidità rilasciata da una Commissione pub esplicitamente indicata la natura motoria della disabilità. 14 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
16 3. LE ALTRE AGEVOLAZIONI >>La detrazione Irpef per i figli portatori di handicap Il contribuente che ha figli fiscalmente a carico ha diritto a una complessivo. quando il reddito complessivo arriva a euro. ATTENZIONE Una persona si considera fiscalmente a carico di un suo familiare quando dispone di un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro. La detrazione di base per i figli a carico è attualmente pari a: euro, per il figlio di età inferiore a tre anni 950 Se in famiglia ci sono più di tre figli a carico, questi importi aumentano di 200 euro per ciascun figlio, a partire dal primo. La maggiore detrazione per il figlio disabile Per il figlio disabile, riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992, si ha diritto 400 euro. figlio di età inferiore a 3 anni figlio di età pari o superiore a 3 anni figlio portatore di handicap LE DETRAZIONI BASE PER I FIGLI A CARICO età inferiore a 3 anni età pari o superiore a 3 anni con più di tre euro 950 euro euro euro Le detrazioni effettive Per determinare la detrazione Irpef effettiva è necessario moltiplicare la detrazione teorica (indicata in tabella) per il coefficiente che si ottiene dal rapporto tra , diminuito del reddito complessivo, e le relative pertinenze. Va compreso, invece, il reddito dei fabbricati locati assoggettato al regime della cedolare secca. GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 15 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
17 La formula per il calcolo: reddito complessivo detrazione teorica X Il coefficiente della formula va assunto nelle prime quattro cifre decimali e arrotondato con il sistema del troncamento. ESEMPIO Contribuente che ha un reddito complessivo annuo di euro e un figlio disabile a carico di 10 anni. La detrazione effettiva per il figlio a carico è pari a 923,67 euro e va calcolata nel modo seguente: (detrazione base) X = X 0,6842= 923, Se per tutti di euro per ogni figlio successivo al primo. Pertanto, sarà pari a euro nel caso di due figli a carico, a per tre figli, a per quattro, e così via. La ripartizione della detrazione tra i genitori La detrazione per i figli va ripartita al 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente a detrazione al genitore che possiede il reddito più elevato. Questa facoltà consente a reddito più basso, il godimento per intero delle detrazioni. eccedente non può essere chiesto a rimborso o a compensazione di altri tributi, né è possibile riportarlo nella successiva dichiarazione dei redditi. In sostanza, parte delle detrazioni spettanti vanno perse. >>Le agevolazioni Irpef per spese sanitarie e mezzi di ausilio Le spese deducibili dal reddito Sono interamente deducibili dal reddito complessivo del disabile: le spese mediche generiche (per esempio, le prestazioni rese da un medico generico, le spese di assistenza specifica 16 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
18 Si considerano di assistenza specifica le spese sostenute per sistenza infermieristica e riabilitativa le prestazioni fornite dal personale in possesso della qualifica professionale di addetto le prestazioni rese dal personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo, da quello con la qualifica di educatore professionale, dal personale qualificato ATTENZIONE Queste spese sono deducibili anche quando sono state sostenute per un familiare disabile non a carico fiscalmente. In caso di ricovero del disabile in un istituto di assistenza e ricovero, non è possibile che riguarda le spese mediche e le spese paramediche di assistenza specifica. Per questo motivo, è necessario che nella separatamente. Per det 129,11 euro, le spese sanitarie specialistiche (per esempio, analisi, prestazioni chirurgiche e specialistiche). La detrazione può essere fruita anche dal familiare del quale il disabile è fiscalmente a carico. Sono invece ammesse integralmente alla detrazione del 19%, senza togliere la franchigia di 129,11 euro, le spese sostenute per: il trasporto in ambulanza del disabile (le prestazioni specialistiche effettuate durante il trasporto rientrano, invece, tra le spese sanitarie e possono essere detratte, come detto sopra, solo per la parte eccedente i 129,11 euro) contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale la costruzione di rampe p interne alle abitazioni. Per queste spese la detrazione non è fruibile edilizia (nota come detrazione del 36%). La detrazione del 19% spetta solo detrazione per ristrutturazione edilizia (pari al 50% fino al 31 dicembre 2015, al 36% dal 2016) a contenere la carrozzella GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 17 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
19 possibilità di integrazione dei portatori di handicap (riconosciuti tali ai sensi er esempio, le spese sostenute tastiera espansa disabili. Anche per le spese per i servizi di interpretariato sostenute dai sordi (riconosciuti tali in base alla legge n. 381 del 26 maggio 1970) è prevista la detrazione del 19%, purché si possiedano le certificazioni fiscali rilasciate dai fornitori dei servizi di interpretariato. È importante conservare tutte le certificazioni e i documenti di spesa, in quanto usufruita anche dal familiare del disa suo carico. La documentazione Riguardo alle certificazioni che il disabile deve possedere per richiedere le agevolazioni oltre alle persone che hanno ottenuto le attestazioni dalla Commissione medica istituita ai pubbliche incaricate per il riconoscimento Anche i grandi invalidi di guerra (articolo 14 del T.U. n. 915 del 1978) e le persone ad essi equiparate sono considerati portatori di handicap e non sono assoggettati agli accertament della legge n. 104 del Per loro, è sufficiente possedere la documentazione rilasciata dai ministeri competenti al momento della concessione dei benefici pensionistici. I attestare la sussistenza delle condizioni personali richieste anche mediante autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto notorio, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da una copia del documento di identità del sottoscrittore), facendo riferimento a precedenti accertamenti sanitari effettuati da organi Per quanto riguarda la documentazione delle spese, sia per gli oneri per i quali è riconosciuta la detrazione Irpef sia per le spese sanitarie deducibili dal reddito complessivo, occorre conservare il documento fiscale rilasciato da chi ha effettuato la prestazione o ha venduto il bene (fattura, ricevuta, quietanza). Tale documento potrebbe 18 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
20 In particolare: per le protesi, oltre alle relative fatture (ricevute o quietanze), è necessario procurarsi e conservare la prescrizione del medico curante, salvo che si tratti di attività svolte, in base alla specifica disciplina, da esercenti arti ausiliarie della professione sanitaria abilitati a intrattenere rapporti diretti con il paziente. In questo caso, se la fattura non viene rilasciata diretta ausiliaria, questi deve attestare sul documento di spesa di aver eseguito la prestazione. icazione (anche con sottoscrizione non autenticata, se accompagnata da una copia del documento di identità). La dichiarazione va conservata insieme al documento di spesa e deve attestare la necessità della protesi (per il contribuente o per il familiare a carico) e il motivo per la quale è stata acquistata per i sussidi tecnici e informatici, oltre alla fattura (ricevuta o quietanza), occorre acquisire e conservare una certificazione del medico curante che attesti che quel tosufficienza e la possibilità di integrazione della persona disabile one in commercio (AIC), la quantità e il codice fiscale del destinatario del farmaco. >> autosufficienti) al atti della vita quotidiana. La detrazione deve essere calcolata su un ammontare di spesa non superiore a euro e spetta solo quando il reddito complessivo del contribuente non è superiore a euro. Nella determinazione del reddito complessivo va compreso anche il reddito dei fabbricati locati assoggettato al regime della cedolare secca. La non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. Sono con indumenti. Deve essere considerata non autosufficiente, inoltre, la persona che necessita di sorveglianza continuativa. GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 19 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
21 La detrazione spetta anche per le spese sostenute per il familiare non autosufficiente egli non è fiscalmente a carico. Le spese devono risultare da idonea documentazione, che può anche consistere in una nza. La documentazione deve contenere il codice spesa è sostenuta in favore di un familiare, nella ricevuta devono essere indicati anche gli estremi anagrafici e i Altre precisazioni contribuente ha sostenuto spese per sé e per un familiare, la somma sulla quale egli potrà calcolare la detrazione resta comunque quella di euro. Se più contribuenti hanno sostenuto spese per assistenza riferita allo stesso familiare, Cumulabilità con i contributi degli addetti ai servizi domestici imponibile dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici e familiari (per esempio, colf, baby-sitter e assistenti delle persone anziane). Questi contributi sono deducibili, per la parte a carico del datore di lavoro, fi massimo di 1.549,37 euro. >> dei disabili. Sono soggetti ad Iva agevolata del 4%, per esempio: servoscala e altri mezzi simili, che permettono ai soggetti con ridotte o impedite capacità motorie il superamento di barriere architettoniche (tra questi, anche le piattaforme elevatrici, se possiedono le specificità tecniche che le rendono idonee a garantire la mobilità dei disabili con ridotte o impedite capacità motorie) protesi e ausili per menomazioni di tipo funzionale permanenti protesi dentarie, apparecchi di ortopedia e di oculistica poltrone e veicoli simili, per inabili e minorati non deambulanti, anche con motore o altro meccanismo di propulsione 20 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
22 prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la architettoniche. Oltre alla detrazione Irpef del 19%, si applica 104 del Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, lefono a viva voce, eccetera. Deve trattarsi, comunque, di sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio e per conseguire una delle seguenti finalità: facilitare la comunicazione interpersonale assistere la riabilitazione. La documentazione richiesta, prima quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico certificato, rilasci funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (motoria, visiva, uditiva o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa. >>Le altre agevolazioni per i non vedenti Detrazione d La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita Agenzia delle Entrate n. 238/2000). La detrazione è fruibile dal disabile o dal familiare di cui il non vedente è fiscalmente a carico e può essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo. GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 21 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
23 Detrazione forfetaria di 516,46 euro delle spese sostenute per il mantenimento del cane guida La detrazione per il mantenimento del cane spetta senza che sia necessario documentare Al familiare del non vedente non è invece consentita la detrazione forfetaria anche se il non vedente è da considerare a carico del familiare stesso. prodotti editoriali destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti, anche se non acquistati direttamente da loro: giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici, ad esclusione dei giornali e dei periodici pornografici e dei cataloghi diversi da quelli di informazione libraria, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici. editoriali, alle prestazioni di montaggio e duplicazione degli stessi, anche se realizzati in scrittura braille e su supporti audiomagnetici. >> Per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili è possibile fruire di una detrazione Irpef pari al: 50%, da calcolare su un importo massimo di euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre %, da calcolare su un importo massimo di euro, per le spese effettuate dal 1 gennaio Rientrano nella categoria degli interventi agevolati: ascensori e montacarichi) i lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed legge n. 104 del La detrazione non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile. La detrazione è prevista solo per interventi sugli immobili effettuati per favorire la mobilità interna ed esterna del disabile. Non si applica, invece, per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità del disabile. 22 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
24 tocco, computer o tastiere espanse. Per questi beni, comunque, è già prevista la detrazione Irpef del 19%, in quanto rientranti nella categoria dei sussidi tecnici e informatici. Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione rientrano: ne la sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, se conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge >> azione Le persone che ricevono in eredità o in donazione beni immobili e diritti reali immobiliari parentela intercor La normativa tributaria riconosce un trattamento agevolato quando a beneficiare del trasferimento è una persona portatrice di handicap grave, riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del donazione, si applichi solo sulla parte della quota ereditata (o donata) che supera >> rcazioni Le persone residenti in Italia che possiedono unità da diporto, aventi una determinata lunghezza dello scafo, sono tenute al pagamento di una tassa annuale. entro il 31 maggio di ciascun anno. Sono state individuate, comunque, alcune situazioni particolari in cui il possessore elle utilizzate delle imbarcazioni stesse. GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 23 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
25 4. ASSISTENZA Nel periodo di presentazione delle dichiarazioni dei redditi enzia delle Entrate attiva un servizio di assistenza per i contribuenti con disabilità. Il servizio permette alla persona disabile di ricevere assistenza fiscale direttamente al proprio domicilio. contribuenti che non possono recarsi presso gli sportelli degli uffici, o che hanno comunque difficoltà ad utilizzare gli altri servizi di assistenza forniti dalla stessa Agenzia delle Entrate. Le persone che desiderano usufruire di questo servizio possono rivolgersi: ai servizi sociali degli enti locali ai patronati Le associazioni e gli enti interessati a svolgere un ruolo di collegamento fra i contribuenti regionale. Informazioni aggiornate sul servizio di assistenza domiciliare si possono conoscere consul È possibile, inoltre, ottenere informazioni e chiarimenti rivolgendosi: ai Centri di assistenza telefonica, che rispondono al numero (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17 e il sabato dalle ore 9 alle 13) Ai Centri di assistenza telefonica ( ) ci si può rivolgere anche per conoscere i 24 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
26 5. QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI Tipo di handicap (vedi note 1 e 2) Aliquota Iva agevolata al 4% Detrazione integrale Irpef del 19% Detrazione Irpef in misura fissa Deduzione per intero dal reddito complessivo 1. Acquisto di auto o motoveicolo, nuovo o i nota 3) 2. Prestazioni di servizio rese da officine per minorazione del disabile e acquisto di accessori e strumenti per le relative prestazioni 3. Spese manutenzione (con esclusione, quindi e ad esempio, del premio assicurativo, del carburante e del lubrificante) B e C Si (4) Si (5) = = C Si (4) Si (5) = = B e C no Si = = 4. Spese per i mezzi necessari per sollevamento (quali, per esempio, trasporto in ambulanza del portatore di handicap, acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale, acquisto di arti artificiali per la deambulazione, costruzione di rampe per esterne ed interne alle abitazioni, contenimento della carrozzella) 5. Acquisto di sussidi tecnici e informatici (per esempio, computer, fax, modem o altro sussidio telematico) 6. Spese mediche generiche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione. Si riabilitativa; al personale in possesso della qualifica professionale di addetto o assistenziale esclusivamente dedicato personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; al personale con la qualifica di educatore professionale; al personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale 7. Spese mediche generiche e paramediche di assistenza specifica sostenute in caso di ricovero di un disabile in un istituto di assistenza e ricovero. In caso di retta pagata ta solo per le dette spese mediche e paramediche che debbono essere separatamente indicate nella A Si Si = = A Si (6) (7) Si = = A = = = Si A = = = Si GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 25 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
27 Tipo di handicap (vedi note 1 e 2) Aliquota Iva agevolata al 4% Detrazione integrale Irpef del 19% Detrazione Irpef in misura fissa Deduzione per intero dal reddito complessivo 8. Spese mediche a seguito di ricovero di persona anziana (se disabile, si applica la precedente riga) in istituti di assistenza e la detrazione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero, ma solo per le spese mediche e di assistenza specifica, le quali debbono essere separatamente indicate nella docu D = per che eccede 129,11 euro = = 9. Acquisto o affitto di protesi sanitarie (ad esempio: protesi dentarie e apparecchi ortodontici, comprese le dentiere e le capsule; occhi o cornee artificiali; occhiali da vista, lenti a contatto e relativo liquido; apparecchi auditivi, compresi modelli tascabili a filo e auricolare a occhiali; apparecchi ortopedici, comprese le cinture medico/chirurgiche, le scarpe e i tacchi ortopedici, fatti su misura; arti artificiali, stampelle, bastoni canadesi e simili; stimolatori e protesi cardiache e simili), ovvero di attrezzature sanitarie (ad esempio: apparecchio per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna 10. Prestazioni chirurgiche, analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni; prestazioni specialistiche; prestazioni rese da un medico generico; acquisto di medicinali; degenze o ricoveri collegati a operazioni chirurgiche, trapianto di organi. Se le spese di riga 9 e 10 sono state sostenute 11. Spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi, ai sensi della Legge 26 maggio 1970 n Contributi obbligatori previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e 13. guida D (8) D = per porto che eccede 129,11 euro per che eccede 129,11 euro = = = = B = Si = = D = = = Si (*) = Si (9) 14. Spese di mantenimento per il cane guida (*) = = (*) l = = pari a 516,46 euro = 26 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
28 >>Note al quadro riassuntivo delle agevolazioni (1) TIPO DI HANDICAP A - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile in senso generale, sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio B - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il non vedente, il sordo, il portatore di handicap psichico o mentale (di gravità tale da aver determinato il capacità di deambulazione (o affetti da pluriamputazioni) per i quali è riconosciuto C - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile con impedite o ridotte capacità motorie ma non affetto da handicap grave, indipendentemente dalla circostanza Per questi disabili, il veicolo deve essere adattato (nei comandi di guida o nella carrozzeria) o dotato di cambio automatico (prescritto dalla commissione Asl). D - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda indistintamente qualsiasi (2) FAMILIARE DEL DISABILE Le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo auto, eccetera) sono sempre fruibili anche da parte di un familiare del disabile (coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti, nonché figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti più prossimi), quando il disabile stesso è fiscalmente a carico (cioè quando il suo reddito complessivo, al lordo degli oneri deducibili, non è superiore a 2.840,51 euro). Fanno parzialmente eccezione a questa regola le spese delle righe 6 e 7;; esse sono deducibili dal reddito complessivo, se sostenute per i familiari sopra elencati, anche quando questi non sono fiscalmente a carico. La detrazione forfetaria per il mantenimento del cane guida spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone cui è fiscalmente a carico), a prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta. Per q subordinato al fatto che la cessione o la prestazione sia effettuata personalmente nei confronti del disabile (cioè per le agevolazioni di riga 1 e 2) è stabilito, limitatamente alle disabile rispetto al quale il disabile stesso sia da considerare fiscalmente a carico. GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 27 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
29 (3) ESENZIONE BOLLO AUTO E TRASCRIZIONE AL PRA Se il disabile permanente dal pagamento del bollo il veicolo deve essere adattato. Per i disabili affetti dal tipo di handicap indicato alla lettera B della nota n. 1, l veicolo non è adattato. Sono previsti gli stessi limiti di cilindrata richiesti per le agevolazioni Iva (2.000 cc se a sola targa del veicolo prescelto. riconosciuta ai disabili rientranti nella categoria dei sordi e dei non vedenti. (4) AGEVOLAZIONI IVA 4% AUTO valore, ma limiti di cilindrata (fino a cc, se a benzina, fino a cc, se con motore diesel). il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pra, perché destinato alla demolizione. motorio da cui è affetto il disabile (o essere così prodotti in serie o per effetto di modifiche fatte appositamente eseguire dallo stesso rivenditore). In questi casi, è richiesto il possesso della patente speciale (che può essere conseguita acquisto), salvo che il disabile non sia in condizioni di indipendentemente dai citati limiti di cilindrata. (5) DETRAZIONE IRPEF AUTO cilindrata. La detrazione spetta per un solo veicolo nel corso di quattro anni e nei limiti di un importo di ,99 euro. Si prescinde dal possesso di qualsiasi patente di guida. stessa in quattro quote annuali di pari importo. È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, se il primo veicolo beneficiato viene cancellato dal Pra, perché destinato alla demolizione. In caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo acquistato entro i quattro anni spetta, sempre entro il predetto limite, al netto e rimborso assicurativo. 28 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.
30 (6) CUMULO AGEVOLAZIONI IVA - IRPEF In linea di principio, la detraibilità integrale della spesa ai fini Irpef coincide quasi sempre la n (7) SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche (sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati), da utilizzare a beneficio di soggetti con menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio. I sussidi devono essere di ausilio alla riabilitazione o idonei a facilitare la comunicazione Tra gli altri beni soggetti a Iva agevolata del 4%: protesi e ausili per menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a compressore alternativo, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, eccetera);; il disabile deve essere in possesso di idonea documentazione attestante il carattere permanente della menomazione apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico/chirurgiche), oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili), oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica e altre per compensare una deficienza o una infermità poltrone e veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala e altri mezzi simili, che consentono ai disabili con ridotte o impedite capacità motorie il superamento di barriere architettoniche prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la architettoniche. (9) ACQUISTO CANI GUIDA La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita fiscalmente a carico ed utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo. GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CO 29 ATTENZIONE: l enzia delle Entrate
31 6. PER SAPERNE DI PIÙ Dpr n. 917 del 22 dicembre 1986 (Testo unico delle imposte sui redditi) Legge n. 30 del 28 febbraio 1997 (comma 1, art. 1 e comma 9, art. 21) Legge n. 449 del 27 dicembre 1997 (art. 8) Decreto del Ministero delle finanze del 14 marzo 1998 Legge n. 448 del 23 dicembre 1998 (art. 39), riguardante la facoltà di autocertificazione da parte del disabile delle proprie condizioni personali Legge n. 488 del 23 dicembre 1999 (art. 6, comma 1, lettere e - g) Legge n. 342 del 21 novembre 2000 (art. 50) Legge n. 388 del 23 dicembre 2000 (artt. 30, comma 7, 31 comma 1, 81 comma 3) Dpr n. 445 del 28 dicembre 2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) Legge n. 448 del 28 dicembre 2001 (art. 2, commi 1 e 3) Legge n. 200 del 1 agosto 2003 (art. 1-bis, comma 1) Legge n. 311 del 30 dicembre 2004 (art. 1, comma 349) Legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (artt.1, comma 6, 36, 37, 319, 387, 388 e 389) Decreto legge n. 159 del 2007, convertito con modificazioni dalla Legge n. 222/2007 Decreto legge n. 5 del 9 febbraio 2012 (art. 4), convertito con modificazioni dalla Legge n. 35 del 2012 Legge n. 228 del 24 dicembre 2012 (art. 1, comma 483) Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (art. 1, comma 47) Circolari n. 186/E del 15 luglio n. 197/E del 31 luglio n. 74/E del 12 aprile n. 207/E del 16 novembre n. 238/E del 22 dicembre n. 1/E del 3 gennaio n. 6/E e 7/E del 26 gennaio n. 13/E del 13 febbraio n. - n. 55/E del 14 giugno n. 72/E del 30 luglio n. 2/E del 3 gennaio n. 15/E del 20 aprile n. 6/E del 13 febbraio n. 10/E del 13 marzo n. 28/E del 4 agosto n. 15/E del 16 marzo n. 30/E del 28 marzo n. 34/E del 4 aprile n. 21/E del 23 aprile n.19/e del 1 giugno n. 11/E del 21 maggio 2014 Risoluzioni n. 113/E del 9 aprile n. 169/E del 4 giugno n. 306/E del 17 settembre n. 66/E del 16 maggio n. 4/E del 17 gennaio n. 8/E del 25 gennaio n. 397/E del 22 ottobre n. 136/E del 28 maggio n. 66/E del 20 giugno n. 70/E del 25 giugno 2012 Istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi (Modello Unico Persone Fisiche e Modello 730) I provvedimenti sopra indicati sono reperibili su 30 ATTENZIONE: le indicazioni contenute nella presente guida potrebbero subire modifiche.