Source: http://morrirossetti.it/pubblicazioni/morri-stefano_sbau_00010.html
Timestamp: 2019-09-20 11:42:30+00:00
Document Index: 53113578

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 161', 'art. 152', 'art. 2436', 'art. 160', 'art. 173']

31/01/2018 - Stefano Morri
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20725 del 4 settembre 2017, ha affermato che: “ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva di cui all’art. 161, comma 6, l.fall., le formalità di cui all’art. 152 l.fall. devono essere rispettate solo al momento del successivo completamento della domanda con il deposito della proposta”. Il provvedimento in commento si pone nel solco del dibattito sorto tra coloro che ritengono che sia necessaria la previa delibera degli amministratori della società, risultante da verbale notarile depositata e iscritta nel registro delle imprese ai sensi dell’art. 2436 del codice civile, già a...
Tags : Crisi d'impresa | domanda di concordato con riserva | assenza della delibera degli amministratoriLeggi di più
23/08/2017 - Stefano Morri
La proposta dell’Istituto Bruno Leoni sulla flat tax è più che una provocazione. E’ un tentativo di aprire in modo serio e sistematico la discussione sul caos legislativo e amministrativo della fiscalità italiana, una delle cause della ridotta crescita e dello scarso appeal nazionale verso gli investitori esteri.Mi inserisco nel dibattito con una osservazione.Un’aliquota flat per l’Irpef si scontrerà con il fuoco di fila dei mille ideologismi di sinistra e di destra sulla progressività e sulla funzione redistributiva del prelievo, con conseguente possibile (o probabile?) censura costituzionale. Inoltre, è sul calo dell’I...
Tags : Flat tax | Irpef | Ires | Istituto bruno leoni | Nicola Rossi | 25 percento per tuttiLeggi di più
21/07/2017 - Stefano Morri, Francesca Giovannardi
1. Il casoUna società a responsabilità limitata presentava ricorso perconcordato preventivo dinanzi al Tribunale di Como formulando una proposta che prevedeva, tra l’altro, la stipula di due contratti di affitto di ramo d’azienda volti alla successiva cessione in favore degli affittuari dei singoli rami. La proposta così strutturata veniva ricondotta dal Collegio giudicante alla fattispecie del concordato liquidatorio ex art. 160 l.fall. con il relativo obbligo del rispetto della percentuale minima di soddisfacimento dei crediti chirografari, pari al 20%.A seguito di ricorso ex art. 173 l.fall. il Tribunale riesaminava la proposta mutando completamente il pro...
Tags : Concordato preventivo | Crisi d'impresa | affitto di azienda | Continuità aziendaleLeggi di più