Source: http://docplayer.it/14732581-Scuola-di-specializzazione-per-le-professioni-legali.html
Timestamp: 2018-06-19 21:06:04+00:00
Document Index: 24694472

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art.53', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 5']

1 Facoltà di GIURISPRUDENZA Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali Prot. n. 587 del IL DIRETTORE VISTO il Decreto Ministeriale n. 537 del 21 dicembre 1999 Regolamento recante norme per l'istituzione e l'organizzazione delle Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali ed in particolare l articolo 6 Didattica ; VISTO il Regolamento didattico e di funzionamento della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali; VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240; VISTO il Decreto Rettorale n. 352 del 19 aprile 2011 Regolamento in materia di contratti per attività di insegnamento, ai sensi dell art. 23 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 ; VISTE le delibere adottate dal Consiglio Direttivo della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali il , e ; VISTO il vigente Statuto dell Università degli Studi di Firenze; VISTO il Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell Università degli Studi di Firenze e il Regolamento di Ateneo per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari in attuazione del Decreto legislativo 196/2003; VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 ed in particolare l art.53; ACCERTATA la copertura finanziaria sul bilancio di Facoltà, EMANA il seguente bando per la copertura di attività di tutorato per l anno accademico , 1 anno di corso: Articolo 1 - Attività di tutorato Per l anno accademico , 1 corso, le esigenze del tutorato rivolto agli allievi iscritti presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell Università di Firenze, da soddisfare mediante contratti di diritto privato da stipulare a magistrati, avvocati, notai, professori e ricercatori universitari, assegnisti e dottori di ricerca (art. 6, comma 3, DM 21 Dicembre 1999, n. 537 Regolamento recante norme per l istituzione e l organizzazione delle Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali e art. 6, comma 3 Regolamento didattico e di funzionamento della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell Università di Firenze), sono le seguenti: 1
2 Tutorato e assistenza ai corsi del 1 anno 1.1 Diritto penale, 1 modulo 20 ore 1.2 Diritto penale, 2 modulo 20 ore 1.3 Diritto civile 25 ore 1.4 Diritto amministrativo 25 ore 1.5 Diritto processuale civile 25 ore 1.6 Diritto processuale penale 25 ore 1.7 Diritto del lavoro 4 ore 1.8 Diritto commerciale 4 ore 1.9 Diritto dell'u.e. 4 ore 1.10 Contabilità pubblica 4 ore 1.11 Coordinamento e supervisione delle attività di tutorato ai corsi del 1 anno 25 ore L attività di tutorato consisterà nel ricevimento degli allievi su specifica richiesta dei medesimi, nella partecipazione alla prima lezione e a quelle che il Docente ritiene opportune, nell assistenza alla redazione delle tesine, nella correzione degli elaborati scritti proposti dal Docente, nella partecipazione all attività del Gruppo di Autovalutazione per la redazione del Rapporto di Autovalutazione della Scuola di Specializzazione (RAV). Il compenso è fissato in 30,00 = (lordi) per ora di attività. Articolo 2 - Partecipazione Possono partecipare alla selezione i soggetti indicati dall art. 6, comma 3, del Decreto Ministeriale 21 dicembre 1999, n. 537 e dall art. 6, comma 3, del Regolamento didattico e di funzionamento della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell Università degli Studi di Firenze, e cioè magistrati, avvocati, notai, professori e ricercatori universitari, assegnisti e dottori di ricerca, designati annualmente dal Consiglio Direttivo. Alla selezione non possono partecipare coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con un professore appartenente alla Facoltà o al Consiglio Direttivo della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, ovvero con il Rettore, o un componente del Consiglio di Amministrazione dell Ateneo. Articolo 3 - Modalità di presentazione delle domande Le dichiarazioni di disponibilità devono essere redatte secondo il fac-simile allegato e debbono contenere: - l indicazione della materia per la quale si fa domanda di assegnazione all incarico; - un curriculum vitae in cui siano indicate le pubblicazioni scientifiche e l esperienza del candidato con riferimento al settore scientifico disciplinare inerente l attività didattica da svolgere, la professionalità e l esperienza acquisita nell esercizio delle proprie funzioni, con particolare preferenza alla materia oggetto del corso; la pregressa attività didattica con particolare preferenza alla materia oggetto del corso; lo svolgimento di attività di ricerca in Italia o all estero; il possesso dei requisiti di cui all art. 1. In caso di conferimento dell incarico di tutorato un estratto del curriculum dovrà essere consegnato dal docente designato alla Segreteria della Scuola che provvederà a pubblicarlo sulla pagina web della Scuola. Le dichiarazioni di disponibilità devono pervenire alla Segreteria della Scuola (Sig.ra Cristina Manea), P.zza Indipendenza, Firenze, entro le ore di giovedì 31 maggio 2012, per 2
3 posta o consegna a mano. Non farà fede la data del timbro postale. Se consegnata a mano la domanda deve essere sottoscritta dal candidato in presenza del dipendente addetto, se trasmessa deve essere sottoscritta e alla stessa deve essere allegata fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore. La mancata sottoscrizione comporta l esclusione dalla procedura selettiva. Articolo 4 - Criteri per il conferimento degli incarichi di insegnamento Il Consiglio Direttivo della Scuola provvederà alla selezione e valutazione comparativa dei candidati e al conferimento dei contratti, ferme restando le situazioni di incompatibilità previste dalla legislazione vigente e dal Codice etico di Ateneo. Nella fase di selezione e comparazione tra i candidati, la valutazione della qualificazione scientifica e professionale terrà conto di: a) pubblicazioni scientifiche; b) curriculum dei candidati con riferimento al settore scientifico disciplinare inerente l attività didattica da svolgere; c) professionalità ed esperienza acquisita nell esercizio delle proprie funzioni, con particolare preferenza per la materia oggetto del corso; d) pregressa attività didattica di tutorato con particolare preferenza per la materia oggetto del corso, e svolgimento di attività di ricerca in Italia o all estero. Articolo 5 - Stipula del contratto e compenso I candidati risultati vincitori sono invitati alla stipula del contratto individuale dal Direttore della Scuola di Specializzazione. Il compenso indicato all articolo 1 del presente bando deve intendersi al netto degli oneri a carico dell amministrazione, comprensivo del compenso relativo alle attività di preparazione, supporto agli allievi e verifica dell apprendimento connesso all insegnamento erogato. La mancata presentazione sarà intesa come rinuncia alla stipula del contratto. Articolo 6 Durata L attività si svolgerà nel periodo gennaio settembre 2013, negli orari e secondo le modalità che saranno concordate con il Direttore e il Coordinatore Docente del corso. Il Consiglio Direttivo, previa valutazione positiva dell attività svolta, si riserva la possibilità di rinnovare l incarico per gli anni successivi, fino ad un massimo di tre anni, così come previsto dall art. 5, comma 2 del Regolamento di Ateneo in materia di contratti indicato in premessa (se annuali possono essere rinnovati per non più di due volte, se biennali solo per un ulteriore anno). Articolo 7 - Obblighi e diritti degli incaricati I titolari dell incarico sono tenuti a: a) presentare prima dell inizio dell attività di tutorato il nulla-osta dell amministrazione in caso di dipendenti dell Ateneo, o l autorizzazione rilasciata dall amministrazione di appartenenza ai sensi dell articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 per i dipendenti pubblici di altre amministrazioni; b) svolgere personalmente le attività didattiche, nel rispetto degli orari, delle modalità e dei programmi stabiliti nel regolamento didattico del corso di insegnamento, concordati con il Direttore della Scuola e con il docente universitario titolare del corso; c) svolgere compiti di assistenza agli allievi, partecipare alle Commissioni dell esame finale per il conseguimento del titolo di studio; d) annotare e sottoscrivere nell apposito registro delle attività, di cui all articolo 28 del vigente Regolamento didattico di Ateneo, i dati relativi all attività di tutorato svolta. Il registro, controfirmato dal Coordinatore Docente del corso e depositato presso la Segreteria della Scuola al 3
4 termine dell incarico, è accessibile, su richiesta del Responsabile della struttura, del Preside, del Rettore, o di chi ne abbia interesse; e) rispettare le norme dello Statuto, del Regolamento Didattico e del Codice Etico di Ateneo; f) Nel caso in cui si preveda un assenza del Docente universitario o del Docente esterno, il Tutore deve provvedere alle opportune sostituzioni tra i Docenti della materia. Ove ciò non sia possibile, il Tutore svolgerà una esercitazione in accordo con il Docente universitario. L esercitazione sarà indicata nel registro e sarà retribuita in aggiunta al monte ore. Articolo 8 Pubblicità Il presente avviso di selezione è affisso all albo della Facoltà e pubblicato sulla pagina web di Ateneo e della Facoltà. Articolo 9 - Trattamento dei dati personali I dati trasmessi dai candidati sono trattati per le finalità di gestione della presente procedura comparativa, ai sensi del Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell Università degli Studi di Firenze e del Regolamento di Ateneo per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari in attuazione del D.lgs. 196/2003, citati in premessa. In qualsiasi momento gli interessati possono esercitare i diritti ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n Articolo 10 - Reclami Eventuali reclami inerenti gli atti relativi al presente bando possono essere presentati al Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali entro il termine perentorio di 10 giorni dalla pubblicazione sulla pagina web di Ateneo, ai sensi del Regolamento per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità. Articolo 11 Rinuncia In caso di rinuncia da parte dell interessato, lo stesso deve inviare comunicazione formale intestata al Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, via posta raccomandata oppure per Articolo 12 Unità organizzativa competente e responsabile del procedimento A tutti gli effetti della presente procedura selettiva è individuata quale Unità organizzativa competente la Direzione della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali P.zza Indipendenza Firenze e quale responsabile del procedimento la Sig.ra Cristina Manea. Firenze, F.TO IL DIRETTORE (prof. Paolo Tonini) 4
5 Firenze, Al Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali P.zza Indipendenza Firenze Il sottoscritto... nato a.., il. e residente in. via.. n. cap. tel.. codice fiscale - qualifica numero o data di iscrizione all Albo.. - partita IVA recapito ufficio: via.. città..., cap.., tel... e mail.. dichiara la propria disponibilità al conferimento di un modulo di tutorato in.., per l anno accademico (2 anno di corso). Firma allegato: curriculum vitae 5