Source: http://saperi.forumpa.it/story/51219/conciliare-i-tempi-famiglia-e-lavoro-la-provincia-di-mantova-e-il-territorio-mantovano
Timestamp: 2013-12-09 12:58:10+00:00
Document Index: 116804989

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

Conciliare i tempi Famiglia e Lavoro: la Provincia di Mantova e il territorio mantovano | Saperi PA
25/01/2011 di Maria Di Paolo
Conciliare i tempi Famiglia e Lavoro: la Provincia di Mantova e il territorio mantovano Articolo del dossier Call Donne PA 2010: LE SCHEDE PROGETTO
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Provincia di Mantova e Ufficio Consigliere di Parità e Camera di Commercio di Mantova - Comitato per la promozione dell'imprenditoria femminile.
www.provincia.mantova.it
Alessandra Tassini, Responsabile Ufficio Pari Opportunità Provincia di Mantova
Favorire il reinserimento lavorativo delle donne dopo la maternità.
Dipendenti del settore privato.
La Provincia di Mantova ha iniziato il suo percorso di avvicinamento all'art. 9 della legge 53/2000 attraverso l'organizzazione di un convegno rivolto al territorio.
Nel 2007 la Provincia di Mantova promuove la sottoscrizione di un Accordo Quadro di sviluppo territoriale per incentivare l'occupazione e ridimensionare i fenomeni di esclusione dal mercato del lavoro legati alla mancata conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro.
Da gennaio 2009 è attivo uno sportello per la conciliazione art. 9 legge 53/2000 presso la Camera di Commercio promosso dalla Provincia allo scopo di informare le imprese sulle opportunità, di cui all'art. 9 legge 53/2000, e fornire un supporto alla progettazione.
Dal 2006 ad oggi sono stati presentati dal territorio mantovano 26 progetti ex art. 9 legge 53/2000.
Nel marzo 2008 la Provincia di Mantova ha partecipato ad un convegno ministeriale a Roma in tema di buone pratiche di conciliazione vita e lavoro per illustrare l'esperienza del modello mantovano quale buona prassi esistente e trasferibile sul territorio nazionale.
A gennaio 2009 un'azienda mantovana ha ottenuto il riconoscimento da Regione Lombardia e Altis "Premio Famiglia Lavoro" nella categoria "sviluppo della rete territoriale per il progetto in tema di conciliazione realizzato in impresa. Nel gennaio 2010 la Provincia di Mantova ha ottenuto il riconoscimento del Premio FamigliaLavoro quale miglior sistema di sviluppo e promozione della conciliazione vita e lavoro.
Il problema affrontato parte dalla riflessione della conciliazione come elemento legato non solo alla sfera privata dei cittadini e in particolare del genere femminile. Il progetto ha inteso creare sinergie territoriali con il mondo delle imprese e dei servizi attraverso la valorizzare delle politiche di conciliazione come elemento della sfera pubblica, politica e sociale con un impatto evidente sul riequilibrio dei carichi di cura nella coppia, sull'organizzazione del lavoro e dei tempi della città oltreché sul rafforzamento della competitività delle imprese e del sistema economico locale.
- Promuovere le pari opportunità di accesso e permanenza nel mondo del lavoro per i lavoratori e le lavoratrici;
- Diffondere la cultura della conciliazione;
- Diffondere l'utilizzo dell'art. 9 legge 53/2000 presso le imprese locali;
- Incentivare e rafforzare l'occupazione femminile;
- Restituire cittadinanza alla genitorialità;
- Supportare la famiglia nella gestione quotidiana dei tempi;
- Ridimensionare i fenomeni di esclusione dal mercato del lavoro legati alla mancata conciliazione; - Valorizzare il capitale umano e sociale;
- Promuovere la partecipazione delle aziende alle politiche sociali e di welfare;
- Promuovere processi di sviluppo integrato
Numero destinatari degli interventi 932 soggetti di cui 588 donne e 344 uomini.
Ampia partecipazione alla formazione e aggiornamento promossa dalla Provincia di Mantova e Camera di Commercio rivolta agli attori territoriali in merito alle opportunità offerte dall'art. 9 della legge 53/2000 e agli strumenti per la progettazione;
- costituzione di un Comitato di Gestione partecipato dagli Enti del territorio all'interno dell'Accordo Quadro per la definizione ex ante dei criteri di ammissibilità alla sperimentazione dei progetti ex art. 9 legge 53/2000;
- previsione di sistemi di premialità a livello locale per le imprese che adottino buone pratiche di conciliazione (certificazione family friendly)
- incremento del numero di aziende che promuovano azioni in favore della conciliazione o che ricorrono alla sostituzione dell'imprenditore/imprenditrice per ragioni di cura famigliare; - recepimento delle politiche di conciliazione all'interno degli strumenti di programmazione (legge 328/2000) degli Enti locali;
- recepimento delle politiche di conciliazione da parte di un maggior numero di organismi di rappresentanza dei lavoratori/trici e delle imprese.
- Stipula Accordo Quadro di sviluppo territoriale per la promozione di politiche femminili in sinergia con gli attori del territorio;
- attivazione di uno sportello informativo della conciliazione art. 9 legge 53/2000 presso la Camera di Commercio di Mantova;
- realizzazione di seminari informativi presso le Associazioni di categoria e le aziende del territorio sulle politiche di conciliazione;
- coinvolgimento delle aziende del territorio mantovano di cui n°26 hanno ottenuto finanziamenti a valere sull'art. 9 legge 53/2000;
- riconoscimento del modello Mantova in occasione del convegno sulle politiche di conciliazione del marzo 2008 a Roma (Ministero per le Politiche della Famiglia) - riconoscimento Regione Lombardia con il conferimento del Premio FamigliaLavoro quale miglior sistema per la promozione e lo sviluppo della conciliazione vita e lavoro
Partnership con altri soggetti, istituzionali o privati
Comune; Provincia; Regione; Organizzazioni sindacali; Terzo settore; Associazioni di donne; Aziende; Ministero Descrizione comunicazioni avviate
Conferenze stampa e incontri pubblici. Per la promozione dello sportello per la conciliazione vita e lavoro presso la sede della Camera di Commercio di Mantova è stata attivata una campagna promozionale mirata attraverso la stampa di depliant e locandine.
45 mila euro
Fondi interni all'ente; Finanziamento Regione Lombardia