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Timestamp: 2019-08-18 17:53:52+00:00
Document Index: 137280360

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 17', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 28', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 16']

Settore Tecnico - Permesso di costruire convenzionato (ex art. 28-bis D.P.R. 380/2001)
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Il Permesso di Costruire Convenzionato viene assunto a livello nazionale come ulteriore titolo abilitativo grazie all'introduzione nel Testo Unico del nuovo art. 28-bis da parte dell'art. 17 c. 1 del Decreto Sblocca Italia.
In pratica ed in maniera molto semplicistica, il permesso di costruire convenzionato è una via di mezzo tra un Piano Attuativo, stabilito dallo Strumento Generale di Pianificazione Urbana per un definito "Ambito di Trasformazione", ed il rilascio di un "automatico" permesso di costruire su singola proprietà privata.
Con Delibera di Consiglio Comunale n. 50 del 23.11.2015 è stato introdotto, nel vigente Regolamento Edilizio Comunale, l'art. 26-bis che regola la presentazione ed il rilascio del Permesso di Costruire Convenzionato.
Si riporta, testualmente, l'art. 26-bis del Regolamento Edilizio Comunale:
"PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO
1. Il permesso di costruire convenzionato è un titolo edilizio introdotto dall’art. 28-bis del D.P.R. 380/2001.
2. Nelle zone urbanistiche ove, di norma, non è ammesso l’intervento diretto è possibile il rilascio di un permesso di costruire convenzionato allorquando sussistano le seguenti condizioni:
a) Siano trascorsi almeno 5 anni dall’approvazione dello strumento urbanistico generale senza che sia stato definito e/o presentato il piano urbanistico attuativo e/o il planovolumetrico di dettaglio previsto dalla normativa di piano;
b) L’area sulla quale viene richiesto il Permesso di Costruire Convenzionato abbia accesso diretto dalla strada comunale e/o dalle sue pertinenze e siano garantiti i pubblici servizi;
c) L’intervento diretto garantisca un’effettiva riqualificazione dell’area;
d) La superficie oggetto d’intervento diretto non superi il 50% della superficie dell’intero comparto cui appartiene.
3. Lo schema tipo di convenzione è approvato dal Consiglio Comunale. La convenzione può prevedere modalità di attuazione per stralci funzionali, cui si collegano gli oneri e le opere di urbanizzazione da eseguire e le relative garanzie.
4. Il progetto dovrà rispettare gli indici territoriale (It) e fondiario (If), previsti dallo strumento urbanistico vigente per la zona urbanistica nella quale ricade l’area d’intervento, ridotti del 10%. Dovrà, altresì, rispettare tal quale gli altri parametri urbanistici previsti per la zona urbanistica nella quale ricade l’area d’intervento. La riduzione degli indici non si applica agli interventi finalizzati alla costruzione di immobili produttivi e/o artigianali per i quali sia possibile un’immediata ricaduta occupazionale sulla comunità.
5. Nel caso in cui è prevista la cessione di aree per il soddisfacimento di standard urbanistici il richiedente del permesso di costruire convenzionato dovrà cedere o, in subordine, monetizzare una superficie a standard pari, in proporzione alla superficie effettivamente posseduta, a quella prevista per il comparto cui appartiene l’area d’intervento maggiorata del 10%. Tale maggiorazione non si applica agli interventi finalizzati alla costruzione di immobili produttivi e/o artigianali per i quali sia possibile un’immediata ricaduta occupazionale per la comunità.
6. Il progetto dovrà prevedere, in aggiunta agli elaborati previsti per il permesso di costruire di cui all’art. 26 del presente Regolamento, una relazione nella quale si descrivano le ragioni per le quali si procede all’intervento diretto, in luogo dell’intervento previsto dalla normativa vigente, nonché l’analisi delle implicazioni sui lotti residui del comparto con particolare riferimento alla valutazione dell’accessibilità.
7. Il progetto dovrà prevedere, in aggiunta agli elaborati previsti per il permesso di costruire di cui all’art. 26 del presente Regolamento ed alla relazione di cui al comma precedente, un tavola nella quale si dettaglino le opere finalizzate a garantire l’accessibilità ai lotti residui del comparto ovvero ad evitare la creazione di lotti interclusi.
8. Il procedimento di formazione del permesso di costruire convenzionato è quello previsto dal Capo II del Titolo II del D.P.R. 380/2001. Alla convenzione si applica altresì la disciplina dell'articolo 11 della legge 7 agosto 1990, n. 241.
9. La comunicazione di avvio del procedimento sarà inviata, entro 10 giorni dalla trasmissione dell’istanza di rilascio del permesso di costruire, sia all’istante che ai controinteressati. I termini decorrono dalla presentazione della pratica completa di tutti gli elaborati previsti dalla normativa e dagli indirizzi dell’Ente.
10. Il rilascio del permesso di costruire convenzionato è subordinato alla stipula della convenzione nella quale si specificano gli obblighi, funzionali al soddisfacimento di un interesse pubblico, che il soggetto attuatore si assume ai fini di poter conseguire il rilascio del titolo edilizio, il quale resta la fonte di regolamento degli interessi.
11. Il termine di validità del permesso di costruire convenzionato può essere modulato in relazione agli stralci funzionali previsti dalla convenzione.
12. Sono, in particolare, soggetti alla stipula di convenzione:
d) la realizzazione di interventi di edilizia residenziale sociale."
Per inoltrare la Domanda di Permesso di Costruire in sanatoria, il proprietario dell’immobile, o chi ne abbia titolo, può presentare istanza indirizzata allo Sportello Unico per l’Edilizia, accompagnata dalle “Dichiarazioni del Progettista”, a firma di tecnico abilitato.
L’Istanza va presentata, completa di marca da bollo da € 16,00 da apporsi sul frontespizio, in un’unica copia cartacea ed una digitale.
Con Determina Dir. n. 465 del 04.11.2013 è stata approvata la modulistica relativa alle istanze Permessi di Costruire aggiornata e conforme alle norme vigenti.
Alla documentazione "tradizionale" prevista per il Permesso di Costruire, in caso di convenzionamento dell'intervento, va presentata la documentazione prevista dall'art. 26-bis del Regolamento Edilizio.
Pertanto, tutte le pratiche edilizie devono essere redatte sulla MODULISTICA scaricabile dalla sezione relativa al Permesso di Costruire.
In aggiunta alla documentazione tecnico-amministrativa prevista per un permesso di costruire ordinario il richiedente dovrà procedere al progetto delle opere di urbanizzazione. In subordine potrà proporre la monetizzazione degli interventi.
L'importo dei Diritti di Segreteria per il permesso di costruire convenzionato è pari ad € 51,65 mentre l'importo dei di Istruttoria è pari ad € 1.000,00 in quanto assimilato ad un P.U.A..
I Diritti di Segreteria e di Istruttoria possono essere versati sul conto corrente postale n. 12029815 o sul conto corrente bancario codice IBAN IT57U0623075130000056616111 intestato al Comune di Macerata Campania - Servizio Tesoreria con la seguente causale: "Diritti di Istruttoria/Segreteria per Permesso di Costruire" indicando il Codice Fiscale del soggetto che versa. Gli importi sono riportati nelle tabelle scaricabili dal seguente link.
Il rilascio del Permesso di Costruire Convenzionato è subordinato al pagamento contributo di costruzione calcolato con le modalità di cui all'art. 16 del D.P.R. 380/2001. Gli importi per il calcolo degli oneri di urbanizzazione e del contributo del costo di costruzione possono essere attinti dalla Delibera di Consiglio Comunale n. 29/2005. Per il calcolo degli oneri accedere al seguente link. In aggiunta, ove necessario, si potrà procedere alla monetizzazione degli standard urbanistici.
La procedura per il rilascio del PDCC è la stessa di quella del "normale" permesso di costruire, tranne il fatto che all'interno del procedimento dovrà trovare spazio la fase di "negoziazione" con gli operatori per la definizione dettagliata dei contenuti della convenzione, il cui schema è stato approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 53 del 23.11.2015, nonché la successiva necessaria approvazione della convenzione da parte del competente Organo Comunale che, in assenza di una specifica previsione della normativa regionale, è di competenza del Consiglio Comunale.
Schema di convenzione [Schema di convenzione approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 53/2015]