Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=f9d64a57e103408ba3c3ec0a3539aa1d
Timestamp: 2019-05-23 07:38:09+00:00
Document Index: 52571282

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 19', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 29', 'art.27']

Provvedimento relativo alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) riguardante il progetto di "Ampliamento dell'impianto per il recupero di rifiuti solidi non pericolosi di proprietà della Società Argeco SpA" ubicato in Via Copernico n.17/a, nel comune di Argenta (FE) — E-R BUR 191/2018
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO VALUTAZIONE IMPATTO E PROMOZIONE SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 7 GIUGNO 2018, N. 8704
Provvedimento relativo alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) riguardante il progetto di "Ampliamento dell'impianto per il recupero di rifiuti solidi non pericolosi di proprietà della Società Argeco SpA" ubicato in Via Copernico n.17/a, nel comune di Argenta (FE)
a) di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dalla Struttura Autorizzazioni e Concessioni dell’Arpae di Ferrara, inviata alla Regione Emilia-Romagna con prot. PGFE 2018/6715 del 05/06/2018, che costituisce l’ALLEGATO 1 della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;
b) di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il progetto denominato “Ampliamento dell'impianto per il recupero di rifiuti solidi non pericolosi di proprietà della Società Argeco S.p.A.” ubicato in Via Nicolò Copernico n. 17/a, nel comune di Argenta (FE) dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le prescrizioni di seguito indicate:
1) la ditta dovrà attivare l'istanza ai sensi dell'art. 208 del D.lgs. 152/2006 di autorizzazione unica relativa all'ampliamento di un impianto di recupero di rifiuti non pericolosi, avendo cura di presentare tutta la documentazione progettuale coerente con quanto valutato in questa fase di screening;
2) venga presentato a inizio lavori un cronoprogramma annuale dettagliato degli interventi puntuali di mitigazione acustica da realizzarsi sulle apparecchiature. Tale cronoprogramma andrà costantemente relazionato al Comune di Argenta con misurazioni fonometriche sullo stato effettivo dell'impatto rumoroso dell'attività. Qualora, a impianto a regime, dovessero verificarsi superamenti notturni dei limiti di zona, andranno cessate le attività di lavorazione in fascia notturna fino al rientro dei limiti tramite gli interventi di mitigazione previsti. Una volta a regime, per tutti i macchinari la Ditta dovrà programmare la manutenzione delle diverse attrezzature e macchine operatrici per ridurre la possibile insorgenza di immissioni sonore dovute all’usura;
3) in sede autorizzativa ex art. 208 D. Lgs. 152/06 e s.m.i. dovrà essere individuato il piano di monitoraggio per la matrice rumore per la verifica della rispondenza rispetto alla valutazione previsionale di impatto acustico;
c) di dare atto che la non ottemperanza alle prescrizioni sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. e dell’art.27 della L.R. 4/2018;
f) di trasmettere copia della presente determina al proponente, al SUAP dell'Unione dei Comuni Valli e Delizie, all'AUSL di Ferrara, all'ARPAE Ferrara, al Consorzio della Bonifica Pianura di Ferrara;