Source: https://www.arpae.it/dettaglio_generale.asp?id=1082&idlivello=1847
Timestamp: 2020-07-02 05:41:51+00:00
Document Index: 61323407

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 68', 'art.17', 'art. 30', 'art.17', 'art. 30']

SEDE SECONDARIA LABORATORIO MULTISITO - FERRARA | Ferrara | Arpae
Tariffario Arpae e modulistica
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Ecotossicologia e ittiotossicologia
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SEDE SECONDARIA LABORATORIO MULTISITO - FERRARA
La Sede Secondaria del Laboratorio Multisito, sezione di Ferrara (già Laboratorio Tematico Fitofarmaci) costituisce il riferimento analitico regionale per la tematica dei prodotti fitosanitari.Da molti anni presidia i processi analitici di laboratorio ed il loro sviluppo; svolge sotto il profilo tecnico-scientifico un ruolo di riferimento regionale e nazionale per la pianificazione di attività programmatiche di monitoraggio e vigilanza su tutte le matrici alimentari, ambientali e sui prodotti fitosanitari (formulati commerciali); presidia l’evoluzione della normativa e dei riferimenti tecnici a livello comunitario e nazionale. In conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043:2010 organizza circuiti interlaboratorio in materia di determinazione di residui di prodotti fitosanitari e nitrati.
Ha adottato un sistema di gestione per la qualità (SGQ) conforme ai requisiti richiesti dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, ottenendo accreditamento di molteplici metodi di prova sia negli alimenti che nel settore ambientale.?
Relazione sui prodotti fitosanitari anno 2018.
Nel 2018 è continuata l’attività di controllo sui prodotti fitosanitari, così come previsto dall’art. 68 del Regolamento 1107/2009, dalle indicazioni del Ministero della Salute e dal piano della Regione Emilia Romagna. Sono stati controllati 29 formulati, mentre su altri 8 contenitori è stato eseguito un controllo di avvenuta bonifica.
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Piano di Controllo Ufficiale Alimenti Anno 2018.
Nell´anno 2018, il controllo ufficiale sugli alimenti di origine vegetale, freschi e trasformati, per la ricerca dei residui di prodotti fitosanitari è stato eseguito su un numero complessivo di 1538 campioni, di cui 629 di frutta, 467 di verdura e 442 di prodotti trasformati.
Relazione sulle Acque Potabili Anno 2018.
Nel corso del 2018, l’attività di controllo condotta sulle acque potabili dell’Emilia Romagna ha riguardato 534 campioni per un totale di 46251 determinazioni analitiche; di questi l’87,08% non presentava residui di nessuna delle 89 sostanze attive ricercate.
Piano di Controllo Ufficiale Alimenti Anno 2017. Nell´anno 2017, il controllo ufficiale sugli alimenti di origine vegetale, freschi e trasformati, per la
ricerca dei residui di prodotti fitosanitari è stato eseguito su un numero complessivo di 1624 campioni, di cui 1273 hanno riguardato prodotti ortofrutticoli freschi e 351 prodotti trasformati.
Presentazione Sede Secondaria del Laboratorio Multisito di Ferrara. Il 1° maggio 2017 è stata avviata la Direzione unica del Laboratorio Multisito con l´obiettivo di consolidare e migliorare la qualità del servizio reso, in un´ottica di omogeneizzazione della risposta analitica.
Progettazione del monitoraggio dei fitofarmaci nelle acque, nei sedimenti e nel biota. Una attenta progettazione del monitoraggio è un requisito indispensabile per la verifica dello stato chimico delle acque e l´efficacia delle misure adottate per il raggiungimento o mantenimento degli obiettivi di qualità.
Relazione sui prodotti fitosanitari anno 2017. Nel 2017 è continuata l’attività di controllo sui prodotti fitosanitari, così come previsto dall’art. 68 del Regolamento 1107/2009, dalle indicazioni del Ministero della Salute e dal piano della Regione Emilia Romagna. Sono stati controllati 29 campioni, mentre su altri 8 contenitori è stato eseguito un controllo di avvenuta bonifica.
Relazione sulle Acque Potabili Anno 2017. Nel corso del 2017, l’attività di controllo condotta sulle acque potabili dell’Emilia Romagna ha
riguardato 543 campioni per un totale di 47241 determinazioni analitiche; di questi l´88,58% non presentava residui di nessuna delle 86 sostanze attive ricercate.
Piano Controllo Alimenti Regione Emilia-Romagna. I risultati del piano di controllo alimenti regione Emilia-Romagna anno 2009 sono suddivisi per Frutta, Verdura ed Extraortofrutta. Le tavole illustrano i dati elaborati dal software alimenti (allegato A paragrafo 7.4 del piano regionale 2009-2013).
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Relazione alimenti 2016. Nel 2016 sono stati controllati 1402 campioni (previsti da programma 1298) di alimenti di origine vegetale, freschi e trasformati, per la ricerca dei residui di prodotti fitosanitari. Sono risultati conformi alla normativa vigente 1385 campioni (98,8%). Irregolari 17 (1,2%) di cui 11 di frutta e 6 di verdura.
Relazione acqua potabile 2016. Nel 2016 sono stati campionati 476 campioni di acqua potabile per la ricerca dei residui di prodotti fitosanitari. Tutti sono risultati conformi alla normativa vigente. Sono stati analizzati un po´ meno di 40.000 antiparassitari di cui solo 32 sono risultati superiori al limite di quantificazione (0,08%).
Relazione Alimenti 2015. Nel 2015 sono stati controllati 1449 campioni (previsti da programma 1293) di alimenti di origine vegetale, freschi e trasformati, per la ricerca dei residui di prodotti fitosanitari. Sono risultati conformi alla normativa vigente 1434 campioni (99%). Irregolari 15 (1%) di cui 8 di frutta e 7 di verdura.
Relazione piano di controllo alimenti 2014.Piano Alimenti 2014. Controllati 1361 campioni di origine vegetale. Basso il numero di irregolarità (0,8%) di cui: 0.4% la frutta, 0.3 % la verdura e 0.1% extraortofrutta. Una irregolarità per i prodotti ottenuti con tecnica di produzione biologica. Nessuna per i baby food.
Attività di controllo sui prodotti fitosanitari anno 2014. Regione Emilia Romagna - attività di controllo sui prodotti fitosanitari anno 2014: previsto dall’art.17 del Decreto Legislativo n°194/95 e dal piano regionale 2009-2013, per controllare il titolo della sostanza attiva indicato in etichetta, come disposto dal provvedimento dell’8/04/ 2009 “Adozione del piano di controllo sull’immissione in commercio e l’utilizzazione dei prodotti fitosanitari per il quinquennio 2009-2013”. Il campionamento è stato eseguito come stabilisce l’art. 30 del DPR 290/01.
Attività di controllo sui prodotti fitosanitari anno 2013. Regione Emilia Romagna - attività di controllo sui prodotti fitosanitari anno 2013: previsto dall’art.17 del Decreto Legislativo n° 194/95 e dal piano regionale 2009-2013, per controllare il titolo della sostanza attiva indicato in etichetta, come disposto dal provvedimento dell’8/04/ 2009 “Adozione del piano di controllo sull’immissione in commercio e l’utilizzazione dei prodotti fitosanitari per il quinquennio 2009-2013”. Il campionamento è stato eseguito come stabilisce l’art. 30 del DPR 290/01.
Arpa alla GRIFA Winter School 2015. Il contributo di Arpa Emilia Romagna alla GRIFA Winter School 2015 - “Strategie per una buona gestione dei prodotti fitosanitari”, tenutasi a Bardonecchia (TO) dal 28 al 30 gennaio 2015, ha consentito di portare l´attenzione sugli aspetti normativi e di monitoraggio delle acque superficiali. Con l´occasione è stato portato qualche dato significativo tratto dal Report di Ispra 2011-2012 pubblicato nel 2014.
Piano Alimenti 2013. Controllati 1467 campioni di origine vegetale. Basso il numero di irregolarità (1.0%) di cui: 0.1% la frutta, 2.0% la verdura e 1.6% extraortofrutta. Nessuna irregolarità per i prodotti ottenuti con tecnica di produzione biologica ed i baby food.
Attività di monitoraggio dei corpi idrici. Le attività di monitoraggio dei corpi idrici rappresentano un efficace strumento per la conoscenza dello stato della "risorsa" acqua. Vengono esaminati i dati del Report di Ispra 2009-2010 e le modalità per una corretta individuazione del protocollo analitico.
Controllo ufficiale degli alimenti di origine vegetale. Nell´ambito del controllo ufficiale degli alimenti di origine vegetale viene esaminato l´aspetto inerente ai residui dei prodotti fitosanitari e l´attività condotta presso l´Area Fitofarmaci di Arpa Emilia Romagna.
Presentata all´ "Agilent Food shared experience day" l´attività di controllo ufficiale degli alimenti di origine vegetale. Per l´introduzione ai lavori del "Agilent Food shared experience day", tenutosi al Castello di Felino (Parma) in data 26/02/2014, è stata presentata l’attività di controllo ufficiale degli alimenti di origine vegetale condotta dall´Area Fitofarmaci.
Nuova reportistica sull´attività dell´area analitica fitofarmaci. Nel corso di aggiornamento "Pesticidi: rischi occupazionali ed ambientali" organizzato dall´Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Reggio Emilia, Arpa Emilia Romagna ha partecipato presentando il report "Il territorio regionale ed i controlli ufficiali: l´attività dell´Area Analitica Fitofarmaci".
Indicazioni per il prelevamento di prodotti di origine vegetale per il controllo ufficiale dei residui di fitofarmaci ai sensi del DM 23 luglio 2003. La linea operativa vuole essere un utile strumento tecnico per quanto riguarda le procedure di campionamento, ai sensi del DM 23/07/2003, dei prodotti vegetali da analizzare per assicurare il rispetto dei Limiti Massimi di Residuo (LMR) dei fitofarmaci stabiliti dal Regolamento (CE) 396/2005 e successive modifiche ed integrazioni.
Alimenti di origine vegetale: linea Operativa per il campionamento. La linea operativa (LO), predisposta con la fattiva collaborazione del Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità ed Agenzie, ha una funzione di supporto all´attività di campionamento. Integra il contenuto del DM 23/07/2003. La LO contiene altresì riferimenti agli Standard Sample Description.
Piano alimenti anno 2012.Controllati 1556 campioni di origine vegetale. Basso il numero di irregolarità (1.3 %) di cui: 0.8% la frutta, 2.4% la verdura e 1.2% extraortofrutta. Nessuna irregolarità per i prodotti ottenuti con tecnica di produzione biologica ed i baby food.
Piano di controllo alimenti Regione Emilia Romagna: risultati preliminari residui di prodotti fitosanitari su vegetali - Anno 2012. Piano alimenti anno 2012: Controllati 1556 campioni di origine vegetale. Basso il numero di irregolarità (1.3 %) di cui: 0.8% la frutta, 2.4% la verdura e 1.2% extraortofrutta. Nessuna irregolarità per i prodotti ottenuti con tecnica di produzione biologica ed i baby food.
Campionamento di prodotti di origine vegetale. Predisposta una linea operativa con l’intento di agevolare gli addetti al campionamento dei prodotti di origine vegetale per la verifica dei residui dei prodotti fitosanitari e la conformità alla normativa vigente in materia.
Controllo ufficiale degli alimenti di origine vegetale. Il controllo ufficiale degli alimenti di origine vegetale deriva da una necessità di garantire "... alimenti sicuri e sani".
Relazione Acque Anno 2011 - Residui di prodotti fitosanitari. Per tutte le tipologie di acqua l’attività di controllo svolta conferma la presenza degli erbicidi come sostanze attive prevalentemente riscontrate. A livello di analisi, le positività presentano un calo generalizzato, pur in concomitanza con un continuo aggiornamento dei protocolli per l´inserimento di nuove sostanze attive ed abbassamento dei limiti di quantificazione.
Piano alimenti anno 2011. L´attività di controllo ufficiale dei residui di prodotti fitosanitari su 1576 campioni (di origine vegetale) analizzati,conferma un basso numero di irregolarità (0.9 %) di cui 1,3% per la frutta e 0.6% per la verdura. Due campioni non conformi su prodotti ottenuti con tecnica di produzione biologica.
Monitoraggio dei residui di fitofarmaci nel biennio 2010 -2011. Con la presentazione dell’attività condotta nel biennio 2010 e 2011 si conclude il progetto di monitoraggio con la Regione Emilia Romagna iniziato nel 2002. Numerosi gli studi condotti e le relative informazioni a supporto della produzione agricola regionale.
Acqua: monitoraggio dei residui di prodotti fitosanitari. Sono stati presentati, in forma riassuntiva i risultati preliminare dei piani di monitoraggio ambientale dell’anno 2011. In generale si evidenzia un calo di positività per quanto riguarda i parametri analizzati. Evidente miglioramento della qualità delle acque potabili campionate nella provincia di Ferrara.
Piano alimenti anno 2011: relazione preliminare. Sono stati presentati i dati preliminare del piano alimenti anno 2011. Si evidenzia che il 99,1 % dei campioni risulta conforme alla normativa vigente in materia. Le irregolarità si sono attestate al valore più basso in assoluto: 0,9%.
Risultati preliminari dei residui di prodotti fitosanitari nell´anno 2011. Sono stati analizzati 1576 campioni. Il 99,1% dei campioni esaminati è risultato regolamentare, mentre il restante 0,9% (14 campioni) ha mostrato la presenza di residui di prodotti fitosanitari non autorizzati all´impiego oppure, ammessi, ma eccedenti i limiti massimi consentiti.
Residui di prodotti fitosanitari - Relazione Alimenti Anno 2010.Dal piano di controllo regionale degli alimenti emerge che il 98,5% dei campioni controllati risulta conforme alla normativa vigente. In calo il numero delle irregolarità ed il numero dei campioni analizzati rispetti al 2009. In aumento il numero dei campioni con presenza di residui di sostanze attive pur nel rispetto della normativa vigente.
Residui di prodotti fitosanitari - Relazione Acque Anno 2010.Dai dati emerge un calo dei campioni positivi (presenza di residui di sostanze attive) nei monitoraggi delle acque superficiali e potabili. Un aumento dei campioni nei monitoraggi delle acque sotterranee, superficiali e sotterranee destinate al consumo umano. Alcune sostanze attive sono state rinvenute in tutte le tipologia di acque soggette a controllo.
Monitoraggio delle matrici ambientali. E’ stato presentato il risultato di uno studio-sondaggio, effettuato nel corso del 2009, propedeutico all’individuazione di “Criteri utilizzati dalle Agenzie Ambientali per la scelta delle sostanze attive da ricercare nel monitoraggio delle matrici ambientali”.
Il piano di controllo regionale alimenti: la parte analitica. Il piano di controllo alimenti della Regione Emilia-Romagna, oltre a fornire adeguata risposta normativa, serve a garantire al consumatore alimenti sicuri e valorizzare la qualità dei prodotti di origine regionale.
Piano regionale di controllo ufficiale alimenti 2009-2013. Nella giornata di presentazione del piano regionale di controllo ufficiale alimenti 2009-2013, Arpa attraverso il RAR Fitofarmaci, ha riportato in sintesi: l´attività per il 2010, gli aspetti normativi salienti, indicazioni sulle metodologie analitiche e l´interpretazione dei risultati per le acque potabili e per gli alimenti di origine vegetale.
Studio per l´inserimento di altre sostanze attive nel protocollo analitico: modalità operative. La recente normativa in materia di monitoraggio delle acque richiede per tutti i metodi chimici prestazioni minimali. La presentazione evidenzia criticità e proposte di soluzione alla domanda normativa.
Piano di Controllo Regionale degli Alimenti - Risultati del controllo ufficiale. Il piano di controllo regionale degli alimenti, fra le varie, prevede l´analisi dei residui dei prodotti fitosanitari. La breve presentazione illustra le modalità operative del controllo in coerenza alle normative vigenti ed al sistema di qualità Arpa. Si riportano, in forma riassuntiva ed in alcuni dettagli, i risultati del controllo ufficiale.
Studio per individuazione criterio sostanze prioritarie. Il Gruppo di lavoro AAAF ha concluso la prima parte del lavoro, per dare idonea risposta al Consiglio Federale delle Agenzie, per la proposta di criterio per l’individuazione delle sostanze prioritarie da inserire nel protocollo analitico per il monitoraggio delle acque.
Residui di prodotti fitosanitari - Relazione Alimenti Anno 2009. Dal piano di controllo regionale degli alimenti emerge un calo delle irregolarità rispetto al 2008. Inferiore anche il numero dei campioni analizzati. In aumento il numero dei campioni con presenza di residui di sostanze attive pur nel rispetto della normativa vigente.
Residui di prodotti fitosanitari - Relazione Acque Anno 2009. L’analisi dei dati porta all’osservazione di un sensibile e generalizzato aumento delle positività riscontrate, sia per le diverse matrici oggetto di analisi che per le sostanze attive ricercate. Il fenomeno è correlabile all’aggiornamento del protocollo analitico, ma anche probabilmente alla necessità di diversificazione dei trattamenti imposta dal rispetto dei disciplinari di produzione integrata.
Risultati Monitoraggio regionale residui di fitofarmaci 2009. Programma biennale di monitoraggio dei residui di fitofarmaci e verifica dell’applicazione delle norme tecniche di produzione integrata e biologica.
Risultati preliminari dei residui di prodotti fitosanitari nell´anno 2009. Sono stati analizzati 1743 campioni. Il 98,22% dei campioni esaminati è risultato regolamentare, mentre il restante 1,78% (31 campioni) ha mostrato la presenza di residui di prodotti fitosanitari non autorizzati all´impiego oppure, ammessi, ma eccedenti i limiti massimi consentiti.
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Residui di prodotti fitosanitari:piano di controllo regionale periodo 2002-2008. Sono stati messi a confronto i risultati delle analisi sui campioni ufficiali del piano di controllo alimenti della Regione Emilia-Romagna nel periodo 2002-2008. L’indagine ha riguardato campioni di produzione regionale ed extra regionale. Sono stati considerati anche i dati del Ministero della lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
I residui dei prodotti fitosanitari su ortofrutticoli freschi. 1789 sono stati i campioni analizzati nel corso del 2008 nell´ambito del piano di controllo regionale degli alimenti. Il 97% circa dei campioni è risultato regolare. Le irregolarità si sono attestate complessivamente al 3.1%.
Attività di monitoraggio residui di fitofarmaci su ortofrutta 2008. Risultati relativi ai residui alla raccolta ed alle curve di degradazione nell’ambito del programma biennale di monitoraggio dei residui di fitofarmaci e verifica dell’applicazione delle norme tecniche di produzione integrata e biologica.
Risultati preliminari dei residui di prodotti fitosanitari nell´anno 2008. Nel corso del 2008, sono stati analizzati 1789 campioni. Il 97.71% dei campioni esaminati è risultato regolamentare, mentre il restante 2.29 % (41 campioni) ha mostrato la presenza di residui di fitofarmaci non autorizzati all´impiego oppure, ammessi, ma eccedenti i limiti massimi consentiti.
Residui di prodotti fitosanitari: piano di controllo regionale. Nell´ambito del piano di controllo ufficiale degli alimenti della Regione Emilia-Romagna si riportano alcune considerazioni sui risultati conseguiti nel periodo 2001-2007 ed alcune anticipazioni sull´attività condotta nel 2008.
Monitoraggio dei residui di prodotti fitosanitari nelle acque superficiali e sotterranee. Monitoraggio dei residui di prodotti fitosanitari nelle acque superficiali e sotterranee dell´Emilia Romagna: riassunto, comparazione ed interpretazione dei dati raccolti nel quadriennio 2005 - 2008.
I residui dei prodotti fitosanitari: i regolamenti della U.E. Molti i regolamenti emanati dall´Unione Europea negli ultimi anni. Riguardano il controllo ufficiale (reg. 882/2004) ed i limiti massimi dei residui (reg. 396/2005). A partire dal 02/09/08 entrerà in vigore il reg. 396/2005 che armonizza a livello UE i limiti dei residui dei prodotti fitosanitari.
I residui dei prodotti fitosanitari nel piatto. Il gruppo di lavoro Apat-Appa-Arpa Fitofarmaci ha effettuato uno studio nazionale per valutare l´eventuale presenza di residui di fitofarmaci nel pranzo pronto. Contestualmente su un territorio regionale ristretto dell´Emilia-Romagna è stata condotta la medesima indagine.
Regione Emilia-Romagna: il controllo ufficiale sui prodotti ortofrutticoli e sintesi dei risultati di un progetto di ricerca. La Relazione è stata presentata a Diamantina il giorno 14/09/08 è nell’ambito della Tavola Rotonda “Una pera di salute”. Sono state evidenziate le risultanze analitiche ottenute nel piano di controllo degli alimenti nel periodo 2001 – 2007 con particolare riferimento alla frutta ed alla pera. E’stato altresì presentata una breve sintesi del progetto del gruppo di lavoro AAAF “Residui nel pranzo pronto” mettendo a confronto i risultati ottenuti analizzando campioni di provenienza Italiana con quelli prelevati su un territorio ristretto della Regione Emilia-Romagna.
I residui dei prodotti fitosanitari su ortofrutticoli freschi. 2158 sono stati i campioni analizzati nel corso del 2007 nell´ambito del piano di controllo regionale degli alimenti di origine vegetale, freschi e trasformati. Come nel 2006, oltre il 98% dei campioni è risultato regolare. Le irregolarità si sono attestate complessivamente al 1.34% (1.59% nel 2006).
I residui dei prodotti fitosanitari nelle acque. La relazione raccoglie una sintesi di tutti i risultati conseguiti analizzando la matrice acqua (sotterranea, superficiale, destinata al consumo umano) durante il 2007. Ben oltre il 75% dei campioni sono risultati senza residui di prodotti fitosanitari. I campioni con residui di fitofarmaci si attestano a concentrazioni molto basse.
I residui dei prodotti fitosanitari sui formulati. Nel 2007 è proseguita l´attività di controllo sui formulati commerciali, così come previsto dal D.Lgs. 194/95 e dalla circolare regionale n° 6 del 23 aprile 2004. L´attività intende controllare il titolo della sostanza attiva rispetto a quanto indicato in etichetta e secondo quanto previsto nel decreto 9 agosto 2002.
PRELIMINARI RELAZIONE TECNICA
Risultati preliminari dei residui di prodotti fitosanitari. In regola oltre il 98% dei campioni. Risultati preliminari dei residui di prodotti fitosanitari su alimenti campionati in Emilia Romagna nell´anno 2007. Analizzati 1626 campioni ortofrutticoli freschi e 532 campioni di alimenti extra-ortofrutticoli. 29 i campioni non conformi.
ATTIVITA´ SU PROGETTO - Committente: Regione Emilia-Romagna
Monitoraggio dei residui di fitofarmaci. Con la Regione Emilia Romagna è stato predisposto un progetto "Monitoraggio dei residui di fitofarmaci e verifica dell´applicazione delle norme tecniche di produzione integrata e biologica" che contribuisce al perseguimento di una politica agroalimentare indirizzata a tutelare l´ambiente; salvaguardare la salute dei consumatori e qualificare le produzioni alimentari.
Metodi multiresiduo. Il gruppo di lavoro AAAF, avvertendo l´esigenza di avere un metodo di riferimento, si è fatto promotore di uno studio con la collaborazione di molti laboratori del sistema agenziale che, da tempo, si occupano dell´analisi dei residui fitofarmaci nei vegetali.
a cura di: - ultimo aggiornamento: 24/06/20