Source: https://www.notaigallorigaspariniroma.it/documentazione
Timestamp: 2017-12-13 18:27:30+00:00
Document Index: 131848693

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 1', 'art 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 230']

Documentazione per le società - Roma - Gallori & Gasparini Notai
- generalità complete di tutte le parti: nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, stato civile (celibe, coniugato, legalmente separato o divorziato), codice fiscale, con fotocopia documento di d'identità e tesserino codice fiscale;
- copia eventuali procure o autorizzazioni giudiziali per minori o incapaci.
- visura del Registro Imprese e copia dello Statuto vigente, generalità del legale rappresentante (nome, cognome, luogo e data di nascita e fotocopia documento di d'identità);
- eventuali delibere di assemblea o consiglio di amministrazione, decisioni dei soci o degli amministratori, che deliberano in ordine al compimento dell’atto.
Per le associazioni riconosciute e fondazioni:
visura del registro delle Persone Giuridiche e copia dello Statuto vigente, generalità complete del legale rappresentante (nome, cognome, luogo e data di nascita e fotocopia documento di d'identità)
-eventuali delibere di assemblea o consiglio di amministrazione, in ordine al compimento dell’atto
- per gli enti di diritto canonico nullaosta o autorizzazione ai sensi del diritto canonico rilasciato dalla competente Autorità (Superiore gerarchico e eventualmente Sacra Congregazione)
- titolo di proprietà (ovvero copia dell'atto notarile o copia della denuncia di successione e dell'eventuale testamento)
- copia dell'eventuale preliminare (con evidenziati gli estremi di registrazione e l'importo pagato per la registrazione ai fini della detrazione dall'imposta dovuta per il contratto definitivo)
- certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune;
- titoli edilizi: copia delle licenze edilizie, delle concessioni edilizie, dei permessi di costruire, delle denuncie di inizio attività(DIA), delle segnalazioni certificate
di inizio attività(SCIA) relative ai lavori di costruzione o a successive varianti, ristrutturazioni, ampliamenti ed altri interventi richiedenti titoli edilizi ( per gli interventi anteriori al 1° settembre 1967 ai fini della commerciabilità è sufficiente la dichiarazione giurata di parte da inserire in atto);
- in caso di abusi edilizi copia della concessione o autorizzazione in sanatoria. Se la sanatoria non è ancora stata rilasciata esibire copia della domanda di condono (con gli estremi di presentazione: data e numero di protocollo), del bollettino di versamento dell'oblazione e, per i condoni presentati in forza della legge 724/1994 o della legge regionale, copia della ricevuta di versamento oneri concessori.
- in caso di vincoli ex art. 32 legge 47/85 copia del parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo ovvero, se non emesso, copia dell'istanza presentata per l'espressione di detto parere.
- copia del certificato di abitabilità/agibilità ovvero dell'istanza presentata a sensi del DPR 425/1994 ovvero, dopo il 30 giugno 2003, ai sensi dell'art. 25 T.U. delle norme in materia edilizia, nel caso di formazione dell'agibilità per silenzio-assenso;
- attestato di prestazione energetica in originale o in copia autentica, nei casi in cui ne è prevista la dotazione ai sensi dell'art. 6 dlgs 192/2005 (si precisa che può ancora essere utilizzato, in sostituzione dell'attestato di prestazione energetica, anche l'attestato di certificazione energetica che sia stato rilasciato prima del 6 giugno 2013 e che sia tuttora in corso di validità);
- in caso di trasferimento di alloggio realizzato su area PEEP copia della convenzione con cui il Comune tra trasferito la proprietà o costituito il diritto di superficie su tale area;
- in caso di trasferimento di beni di interesse artistico, culturale, storico soggetti al vincolo ex Dec. Lgs. 42/2004, copia decreto del Ministero ovvero estremi.
Dati e/o documenti richiesti ai fini fiscali:
- precisare se vengono richieste le agevolazioni prima casa;
- precisare se l'acquirente acquista entro un anno dalla vendita di precedente alloggio a suo tempo acquisito con le agevolazioni prima casa e se pertanto si avvale del credito di imposta di cui all'art. 7 commi 1 - 2 legge 448/1998: in questo caso servono gli estremi sia dell'atto del primo acquisto che dell'atto di vendita (se il primo acquisto é stato assoggettato ad I.V.A., anche se ridotta per acquisto dal costruttore tra il 22 aprile 1982 ed il 22 maggio 1993, se ricorrevano i requisiti prima casa, serve anche copia della fattura IVA);plusvalenza realizzata, dell'imposta sostitutiva del 20% a sensi dell'art. 1 comma 496 legge 266/2005 e s.m.i., è necessario predisporre il prospetto di liquidazione per la determinazione della plusvalenza tassabile
- nel caso ci si sia avvalsi con riguardo al fabbricato da cedere delle agevolazioni ex art.. 16bis T.U.I.R (DPR. 917/1986) (già art 1 legge 449/1997 e s.m.i.) (detrazione IRPEF del 36% per interventi di ristrutturazione o acquisto box auto) ovvero ex art. 1 commi 344 e segg. legge 296/2006 e s.m.i. (detrazione IRPEF per interventi di riqualificazione energetica), nell'atto va precisato se le quote residue di detrazione non ancora utilizzate debbano rimanere in capo al venditore, altrimenti sono trasferite all'acquirente
- precisare in caso di acquisto di terreni agricoli, se l'acquirente intende avvalersi delle agevolazioni per l'agricoltura spettanti al coltivatore diretto e all'imprenditore agricolo professionale (I.A.P.) purchè iscritti alla gestione previdenziale ed assistenziale;
- in caso di cessione di terreno per il quale ci si è avvalsi dell'affrancamento delle plusvalenze di cui all'art. 7 legge 28.12.2001 n. 448 e di cui all'art. 2, c. 2, D.L. 24.2.2002 n. 282 convertito con legge 21.2.2003 n. 27 (e successive proroghe) esibire originale della perizia di determinazione del valore;
Per la cessione di un' azienda
- (facoltativo) eventuale certificazione di insussistenza debiti tributari rilasciato dall'Amministrazione finanziaria a sensi dell'art. 14 terzo comma D.to L.vo 18.12.1997 n. 472;
- in caso di cessione da parte di imprenditore individuale precisare se vi sono in essere rapporti di impresa familiare con collaboratori cui possa spettare il diritto di prelazione ex art. 230/bis le modalità di pagamento del prezzo;
- in relazione alla normativa in tema di tracciabilità dei pagamenti e di antiriciclaggio, al momento dell'atto dovranno essere comunicati gli estremi degli assegni circolari o bancari (necessariamente non trasferibili) o dei bonifici bancari utilizzati per il pagamento del prezzo
- nel caso in cui tra i beni aziendali vi siano marchi ed i brevetti servono i relativi dati identificativi;
- nel caso in cui tra i beni aziendali vi siano immobili sono necessari i relativi documenti (si veda la lista: per gli atti immobiliari)
- estratto per riassunto dal registro degli atti di morte in carta semplice;
- certificato di stato famiglia del defunto, in carta semplice;
- generalità complete del defunto e di tutti gli eredi con relativi codici fiscali;
- dati catastali completi degli immobili caduti in successione;
Per la predisposizione della dichiarazione di successione
- dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa da un erede e dalla quale risultino i nomi di tutti gli eredi con relativi vincoli di parentela col defunto (anche per tale dichiarazione rivolgersi agli uffici comunali);
- copia del titolo di provenienza (ossia copia dell'atto notarile o della denuncia di successione e dell'eventuale testamento);
- in caso di agevolazioni, relativa documentazione ( es. erede o legatario coltivatore diretto, attestazione dell'ufficio regionale competente; immobili soggetti al vicolo beni culturali , attestazione della Sovrintendenza beni culturali;
- attestazione della banca dalla quale risulti l'ammontare del capitale esistente e degli interessi maturati alla data di apertura della successione relativamente a depositi bancari intestati al defunto (conti correnti, libretti nominativi ecc. ecc);
- documentazione relativa a azioni, quote societarie, buoni postali, obbligazioni societarie, certificati di deposito bancari, fondi di investimento (con i relativi prospetti pubblicati a norma di legge dai quali risulti il valore alla data di apertura della successione; nel caso di fondi di investimento comprendenti anche titoli di stato serve dichiarazione del gestore attestante la percentuale del fondo che alla data del decesso risultava gestita in titoli di Stato, e ciò ai fini dell'esenzione dall'imposta);
- documentazione relativa ad aziende intestate al defunto con relativa situazione patrimoniale aggiornata alla data del decesso;
- certificazione di sussistenza relativa ad eventuali passività (mutui, cambiali in scadenza ecc.ecc.) da richiedere all'istituto creditore;
- fatture parcelle e quietanze relative alle spese mediche sostenute negli ultimi 6 mesi di vita del defunto, alle spese funerarie ( deducibile per un massimo di €. 1.032,91;
- copia del verbale di apertura di eventuali cassette di sicurezza intestate al defunto
- copie degli atti di donazione posti in essere dal defunto a favore degli eredi e dei legatari, nonché copie degli atti comportanti "liberalità presunta" (aventi per oggetto immobili, partecipazioni societarie, denaro, e altri beni esclusi i titoli di Stato);