Source: http://www.sistriforum.com/t796-ditta-artigiana-che-produce-pericolosi-e-non-pericolosi
Timestamp: 2019-12-07 00:11:44+00:00
Document Index: 144492432

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art.190', 'art.184', 'art.190', 'art.184', 'art 6', 'art. 190', 'art.189', 'art. 189']

Ditta artigiana che produce pericolosi e non pericolosi
Admin il Mer Apr 07, 2010 1:30 pm
Ricevuto sa saramarchi:
"ditta artigiana con meno di 10 dipendenti che produce sia rifiuti pericolosi che rifiuti non pericolosi. consigliate l'iscrizione solo per i pericolosi? in caso affermativo per i non pericolosi bisogna continuare a tenere il registro di carico-scarico rifiuti?"
Re: Ditta artigiana che produce pericolosi e non pericolosi
VdT il Mer Apr 07, 2010 2:35 pm
sulle faq del sistri c'è proprio una domanda riguardante ciò. La risposta è affermativa e consiglio di leggere quella risposta delle faq.
mapi68 il Mer Apr 07, 2010 3:17 pm
Non sono riuscita a trovare nel sito sistri la domanda alla quale fa riferimento VdT ...
e continuo a non capire: se ci si iscrive nella categoria produttori di rifiuti pericolosi sono compresi anche i non pericolosi, perciò che senso ha continuare a tenere il registro per i non pericolosi e gestire il sistema sistri per i pericolosi? Il contributo annuale comprende entrambe le tipologie di rifiuto e quindi non si ha un risparmio nè dal punto di vista economico nè per la semplificazione delle operazioni..
saramarchi il Mer Apr 07, 2010 3:20 pm
mapi68 ha scritto: Non sono riuscita a trovare nel sito sistri la domanda alla quale fa riferimento VdT ...
nemmeno io trovo la risposta......aiuto
saramarchi
alias1957 il Mer Apr 07, 2010 3:31 pm
Da un incontro con funzionari del Ministero ho capito che una azienda con meno di 10 dipendenti che produce sia rifiuti pericolosi sia rifiuti non pericolosi può decidere se utilizzare il SISTRI per entrambe le tipologie o se iscriversi al SISTRI per la gestione dei rifiuti pericolosi e continuare a tenere il registro per i non pericolosi.
In questo caso al punto 2A.3 (tipologia di rifiuti prodotti) barrerà solo la casella RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI.
In questo caso la TOKEN-USB sarà abilitata SOLO per la gestione dei rifiuti pericolosi.
Nel caso invece volesse gestire tramite SISTRI entrambe le tipologie dei rifiuti prodotti dovrà barrare al punto 2A.3 sia la casella RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI sia la casella RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI.
In questo caso la TOKEN-USB sarà abilitata per la gestione dei rifiuti pericolosi e dei non pericolosi.
Cesare Ghisalberti il Mer Apr 07, 2010 3:54 pm
Condivido appieno, se ci si deve comunque iscrivere, tanto vale farlo per tutte e due le categorie... perlomeno credo si dia meno adito a situazioni "critiche" che debbano essere verificate dai 15 solerti controllori del sistema...
saramarchi il Mer Apr 07, 2010 5:58 pm
Cesare Ghisalberti ha scritto:
se qualcuno ha trovato la risposta sulle faq del sistri può dirmi dove cercare?
fantalele 4.0 il Mer Apr 07, 2010 6:47 pm
A questo punto come dovremmo comportarci.
Il mio esempio è lampante: nel mio studio estetico (artigiani-2 ULA) produciamo 500gr/anno di rifiuti pericolosi e quindi ci si iscrive come produttori di rifiuti pericolosi, perciò facevamo già il MUD, ma per il resto (come confermato dal comune) tutto viene smaltito nei "cassonnetti" e non ci è mai stato chiesto di tener nessun registro.
Perciò barrerei solo la casella dei rifiuti pericolosi o no?
Cmq sabato mattina ho un appuntamento con l'ufficio ambiente del mio comune.
In un incontro informale di stamattina un'impiegato "scendeva dal pero".
VdT il Mer Apr 07, 2010 9:56 pm
Chiedo scusa a tutti per il ritardo con cui rispondo e chiedo nuovamente scusa perchè ho fatto un po di confusione con la domanda postata sul forum e quella letta sulle faq del sistri. Vi riporto quella a cui mi riferivo io:
Un artigiano che produce rifiuti pericolosi può avvalersi delle modalità operative semplificate? Se si, quali sono i contributi? Come effettuare la delega alla società di servizi?
L’art. 7 comma 1 del DM 17/12/2009 stabilisce con chiarezza i soggetti che possono avvalersi delle modalità operative semplificate. Tali soggetti sono:
Pertanto un artigiano che produce meno di 2 t/anno di rifiuti pericolosi o 10 t/anno di rifiuti speciali non pericolosi può avvalersi delle procedure semplificate.
I contributi per i soggetti che si avvalgono delle modalità operative semplificate sono gli stessi degli altri soggetti obbligati ad iscriversi al SISTRI e riportati nell’allegato II del DM 17/12/2009, tenuto conto del numero di dipendenti e delle quantità di rifiuti gestiti.
La delega alla società di servizi verrà fatta successivamente all’iscrizione ed al pagamento dei contributi. I soggetti che si avvalgono delle modalità operative semplificate verranno comunque dotati dei dispositivi elettronici (chiavi USB che i soggetti potranno utilizzare per verificare i loro account); le associazioni imprenditoriali o le società di servizi di loro diretta emanazione che ricevono la delega, saranno in possesso di USB abilitate anche alla gestione della documentazione informatica di tali soggetti.
Mi sono confuso perdonate.
geologoBG il Mer Apr 07, 2010 11:07 pm
Stando a quanto scritto nel decreto, l'iscrizione al SISTRI per la produzione di rifiuti pericolosi deve essere fatta entro il 29 aprile mentre l'iscrizione per la produzione di rifiuti non pericolosi da attività artigianali (per aziende con fino a 10 dipendenti) può essere fatta dal 12 agosto.
saramarchi il Gio Apr 08, 2010 10:59 am
si ma la questione è se per i rifiuti non pericolosi se non ci si iscrive bisogna continuare a compiliare il registro?
VdT il Gio Apr 08, 2010 11:14 am
Se consideriamo il caso delle aziende che producono rifiuti pericolosi e non pericolosi, il loro termine di iscrizione rientra in quello dei pericolosi legato ovviamente al numero dei dipendente, quindi anche per le imprese artigiane si potrebbe fare lo stesso discorso. o Sbaglio?
mapi68 il Gio Apr 08, 2010 11:53 am
Il SISTRI sostituisce il registro di carico e scarico (di cui all'art.190 del D.Lgs. 152/06), ed hanno l'obbligo di tenuta di tale registro i produttori di rifiuti di cui all'art.184, comma 3, lettere c), d) e g).
g) rifiuti derivanti dall'attività di recupero e smaltimento di rifiuti; fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque; fanghi prodotti dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi.
In qualsiasi categoria si rientri ci si iscrive al SISTRI valutando la tipologia dei rifiuti (pericolosi e non) ed il numero dei dipendenti (calcolati in ULA relative all'anno 2009)
saramarchi il Gio Apr 08, 2010 3:10 pm
mapi68 ha scritto: Il SISTRI sostituisce il registro di carico e scarico (di cui all'art.190 del D.Lgs. 152/06), ed hanno l'obbligo di tenuta di tale registro i produttori di rifiuti di cui all'art.184, comma 3, lettere c), d) e g).
ma se la ditta artigiana ha meno di 10 dipendenti e produce sia pericolosi che non pericolosi l'obbligo di iscrizione è solo per i pericolosi. quindi per i non pericolosi se non si iscrive volontariamente deve continuare a tenere il registro carico-scarico rifiuti?
SINDACOELENA il Gio Apr 08, 2010 3:48 pm
saramarchi ha scritto:
Da quello che ho capito ci sono due possibilità:
1. ti iscrivi al sistri per entrambi i rifiuti >>> tutto informatico
2. ti iscrivi solo per i pericolosi >> informatico per i pericolosi, cartaceo per i non pericolosi
rif. art 6 comma 3 dm 17.12.09
giampy il Gio Apr 08, 2010 6:43 pm
secondo me ci stiamo complicando la vita.
il dm da la possibilità per chi produce rifiuti pericolosi e non pericolosi di iscriversi per entranbi e pagare solo euro 120 (solo per i rifiuti pericolosi), quindi perchè complicarsi la vita e gestire col SISTRI i rifiuti pericolosi e col cartaceo i rifiuti non pericolosi?
SINDACOELENA il Gio Apr 08, 2010 8:35 pm
per quello che riguarda la mia risposta ,stavo cercando di chiarire le cose a chi le aveva chieste.
Cesare Ghisalberti il Ven Apr 09, 2010 9:34 am
Si, se vuoi iscriverti solo per i pericolosi, per la gestione dei non pericolosi continui con il registro.
fantalele 4.0 il Mar Apr 13, 2010 6:05 pm
fantalele ha scritto: A questo punto come dovremmo comportarci.
Sono stato all'ufficio ambiente del comune e mi hanno detto che la situazione è un po complessa e che mi faranno sapere; perciò se mi viene detto che una parte di rifiuti non li posso conferire nei "cassonetti" dovrò modificare l'iscrizione al SISTRI dichiarando anche di produrre rifiuti speciali non pericolosi comunicandolo al numero verde, giusto?
aurelio il Mar Apr 27, 2010 11:17 am
Scusate ma dove è scritto l'obbligo di registrazione dei rifiuti non pericolosi sul registro di carico e scarico per le imprese con meno di 10 dipendenti? Essendo il registro stesso finalizzato alla denuncia annuale (MUD) ed essendo la le ditte di cui sopra esonerate dalla sua presentazione (Art 189 comma 3 dlgs 152) non dovrebbero anche essere esonerate dalla tenuta del registro? (l'art. 190 dlgs 152 dice che lo devono tenere le aziende o enti di cui al comma 3 dell'art.189)
Admin il Mar Apr 27, 2010 11:33 am
Art. 190, c.1
"I soggetti di cui all'articolo 189, comma 3 hanno l'obbligo di tenere un registro di carico e scarico su cui devono annotare le informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti, da utilizzare ai fini della comunicazione annuale al Catasto".
Fin qui l'obbligo del registro per chi fa il MUD (art. 189, c.3). A seguire, poi, una disposizione a parte:
"I soggetti che producono rifiuti non pericolosi di cui all'articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), hanno l'obbligo di tenere un registro di carico e scarico su cui ..."