Source: http://www.hr-cm.it/hr/news/105/67/Newsletter-n-04-del-02-aprile-2019/
Timestamp: 2020-01-27 10:00:39+00:00
Document Index: 168362546

Matched Legal Cases: ['art 28', 'art.18', 'art. 19', 'art. 28', 'art.18', 'art. 19']

Newsletter n.04 del 02 aprile 2019 | News | HR Consulting Management
Newsletter n.04 del 02 aprile 2019
Sintesi Bando “Voucher Startup” Incentivi per la competitività delle Startup innovative
Micro e Piccole Imprese (MPI), così come definite nell’Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014 regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda che si propongono con un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
- COSTI PER PRESTAZIONI DI TERZI4 (MAX 60% del valore totale del piano, ed entro i limiti stabiliti dal “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”);
1. Il piano di utilizzo del voucher potrà avere una dimensione ricompresa tra un minimo di Euro 15.000 e un massimo di Euro 100.000;
2. L’intensità dell’aiuto, che non potrà superare la misura massima del 90% sul totale dei costi del piano di utilizzo del voucher approvato, è determinata dalla portata innovativa dell’iniziativa e dal suo correlato grado di rischio, misurata dal secondo criterio di valutazione, nonché dalla valutazione dei criteri impatto sociale/ambientale, pari opportunità, impatto in termini di ricadute territoriali e rispondenza alle finalità e alle aree di specializzazione individuate nella Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3).
Decorrenza dalle ore 12:00 del 28/12/2018 alle ore 12:00 del 27/12/2019
Sintesi “Servizi per l’innovazione nelle MPMI del settore turistico”
Possono beneficiare degli aiuti le imprese attive (Micro Piccole e Medie imprese), di seguito denominate MPMI, così come definite dall’Allegato I al Reg. (UE) n. 651/2014 la cui attività rientra in uno dei seguenti settori di attività economica di cui alla classificazione ISTAT ATECO 2007:
Sezione R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, limitatamente alla Divisione 91 – Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali ed alle sole sottocategorie: 91.02.00 Attività di musei; 91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili; 91.04.00 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali; 93.21.00 Parchi di divertimento e Parchi tematici; 93.29.20 Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali.
Le imprese di cui ai codici ATECO 2007 Sezione I, devono avere un numero di posti letto pari a 50 e che possono essere ricondotti alla metà nel caso in cui la struttura rimanga aperta tutto l’anno. Tali dati devono risultare dalla comunicazione inviata al SUAP del comune di ubicazione della struttura.
- servizi di sostegno all’innovazione destinati all’introduzione di strumenti ICT: codice B.6;
- servizi di consulenza destinati ad introdurre innovazione organizzativa: codice B.1; B.2; B.4; B.8 (limitatamente al responsabile della comunicazione)
- servizi di consulenza destinati ad introdurre innovazione di mercato: codice C.1; C.2; C.3; C.4; C.5; C.6; C.7
1. L’agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzione e l’ammontare dell’aiuto, non può superare le intensità previste dal Reg. (UE) n. 651/2014 ovvero:
• 70% dei costi ammissibili per i servizi di cui all’art 28 del Reg. (UE) n. 651/2014, destinati all’introduzione di strumenti ICT come definiti nel servizio B.6, a condizione che l’importo totale degli aiuti per tali servizi non superi i 200.000 Euro per il Beneficiario su un periodo di tre anni;
• 50% per i costi ammissibili per i servizi di cui all’art.18 (aiuti per servizi di consulenza) e art. 19 (aiuti per partecipazione a fiere) del Reg. (UE) n. 651/2014.
2. Gli aiuti con costi ammissibili individuabili esentati ai sensi del Reg. (UE) 651/2014 possono essere cumulati con altri aiuti di Stato, purché le misure riguardino diversi costi ammissibili individuabili.
Decorrenza dalle ore 11:00 del 28/03/2018 al 31/12/2020
Sintesi “Servizi per l’innovazione nelle MPMI”
Possono beneficiare degli aiuti le imprese attive (Micro Piccole e Medie imprese), di seguito denominate MPMI, così come definite dall’Allegato I al Reg. (UE) n. 651/2014 con almeno 2 esercizi finanziari che intendano realizzare un Piano di innovazione nel territorio regionale e la cui attività rientra in uno dei seguenti settori di attività economica di cui alla classificazione ISTAT ATECO 2007:
1. Il bando cofinanzia la realizzazione di un Piano di innovazione che deve prevedere lo sviluppo di un nuovo prodotto e/o l’innovazione del processo di produzione. Il Piano è costituito da interventi di consulenza in materia di innovazione e servizi di supporto all’innovazione organizzativa e di mercato.
2. L’iniziativa deve descrivere in quali traiettorie tecnologiche di sviluppo, tra quelle proprie di ciascuna area di specializzazione indicate dalla Smart Specialization Strategy, si colloca il Piano di innovazione e i motivi per cui la proposta contribuisce al perseguimento degli obiettivi del POR FESR 2014-2020.
3. I servizi attivabili sono individuati nel “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna” ed essere finalizzati allo realizzazione di interventi innovativi di prodotto e/o di processo. Il Catalogo dei servizi definisce le tipologie di servizi ammissibili, i massimali di costo dei singoli servizi, i contenuti minimi delle prestazioni, nonché gli indicatori di monitoraggio necessari alla valutazione dei servizi realizzati.
4. I servizi per essere ammissibili, non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell'impresa, come spese di pubblicità, spese per ordinarie prestazioni rese da studi legali, spese per la consulenza fiscale ordinaria, assistenza contabile o di altro tipo collegata agli adempimenti previsti dalla vigente normativa civilistica, fiscale, ambientale, sanitaria, etc.
- fino all’80% dei costi ammissibili per i Servizi di cui all’art. 28 (aiuti per servizi di consulenza in materia di innovazione e servizi di supporto all’innovazione - definiti con il codice A nel Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna), a condizione che l’importo totale degli aiuti per tali servizi non superi i 200.000 Euro per l’impresa beneficiaria su un periodo di tre anni;
- fino al 50% dei costi ammissibili per i Servizi di cui all’art.18 (aiuti per servizi di consulenza) e art. 19 (aiuti per partecipazione a fiere).
Decorrenza dalle ore 11:00 del 28/03/2018 al 31/12/2020.