Source: http://www.statoregioni.it/DettaglioDoc.asp?IDDoc=33792&IdProv=10009&tipodoc=2&CONF=UNI
Timestamp: 2016-05-28 03:56:46+00:00
Document Index: 89442370

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.11', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 67', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 19']

Piano nazionale di edilizia abitativa. Accordi di Programma. Regioni Piemonte, Lmbardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, umbria, Marche, Molise, Campania, Publia, basilicata, Sicilia, Sardegna e la Provincia autonome di Trento. Intesa ai sensi dell'art. 4, comma 2 del D.P.C.M. 16 luglio 2009
la Direzione Generale ������������ Intesa, ai sensi dell�articolo 11,
comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sugli Accordi di programma
tra il Ministero delle Infrastrutture
e dei Trasporti e le Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia
Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Molise,
Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna e la Provincia autonoma di
Rep. Atti n. 96/CU seduta del 13
Nell�odierna Seduta del 13 ottobre
VISTO il decreto legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitivit�, la stabilizzazione della finanza pubblica e
la perequazione tributaria";
VISTO, in
particolare, l'articolo 11, comma 1, del citato D.L. n. 112/2008, convertito
con L. n. 133/2008, che dispone che con decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri, previa delibera del CIPE e d'intesa con la Conferenza unificata, su
proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sia approvato un Piano
nazionale di edilizia abitativa al fine di garantire su tutto il territorio
nazionale i livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il pieno
VISTO il comma 4 del
richiamato articolo 11, che prevede che il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti promuova la stipulazione di appositi accordi di programma, approvati
con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa delibera del
CIPE, d�intesa con la Conferenza Unificata,
al fine di concentrare gli interventi sulla effettiva richiesta abitativa nei
singoli contesti, attraverso la realizzazione di programmi integrati di
edilizia residenziale e riqualificazione urbana;
VISTO il comma 12 del
richiamato articolo 11, che dispone che per l'attuazione degli interventi
inseriti nel Piano nazionale di edilizia abitativa � istituito un apposito
Fondo nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, nel quale confluiscono le risorse finanziarie previste dall�articolo
1, comma 1154, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, dall�articolo 3, comma
108, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, nonch� dagli articoli 21, 21-bis
e� 41 del decreto legge 1� ottobre 2007,
n. 159 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222;
VISTO il D.P.C.M. 16 luglio 2009, con il quale � stato
approvato il� �Piano nazionale di
edilizia abitativa� di cui all�articolo 11 del citato decreto legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
l�articolo 1, comma 1, lettere b), c), d)
ed e) del Piano nazionale di edilizia
abitativa, allegato al citato D.P.C.M. 16 luglio 2009, che prevede, come linee
d�intervento, l�incremento del patrimonio �di �edilizia
�residenziale �pubblica �con �risorse
�dello�
Stato, delle� Regioni, delle
autonome, degli Enti locali e di altri enti pubblici; la promozione finanziaria,
anche ad iniziativa di privati, di interventi ai sensi della Parte II, titolo
III, Capo III del D.Lgs. n.163/2006; le agevolazioni a cooperative edilizie
costituite tra i soggetti destinatari degli interventi; la realizzazione di
programma integrati di promozione di edilizia residenziale anche sociale;
l�articolo 3, comma 1, del� richiamato
Piano nazionale di edilizia abitativa che dispone che le risorse del Piano
siano ripartite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
di concerto con il Ministero dell�economia e delle finanze, sulla base dei
coefficienti stabiliti dal D.M. 17 marzo 2003 e siano destinate al
finanziamento delle linee di intervento di cui all�articolo 1, comma 1, lettere
b), c) e d) nonch� alla promozione di
programmi integrati di edilizia residenziale anche sociale di cui all�articolo
1, comma 1, lettera e) del Piano medesimo;
l�articolo 4 del citato Piano nazionale che disciplina le procedure, i
contenuti e le modalit� di approvazione degli Accordi di programma;
gli articoli 8 e 9 del Piano nazionale di edilizia abitativa che individuano le
procedure attuative� per la
sottoscrizione degli Accordi di programma di cui al richiamato e i criteri per
la selezione dei programmi coordinati di intervento;
il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministero dell�economia e delle finanze dell�8 marzo 2010, con il quale �
stato effettuato il riparto, tra le Regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano delle risorse i cui all�articolo 2, comma 2, lettera c) del Piano nazionale di edilizia
abitativa allegato al D.P.C.M. 16 luglio 2009, destinate al finanziamento degli
interventi di cui all�articolo 1, comma 1, lettere b), c), d) ed e) del� medesimo Piano nazionale di edilizia abitativa,
pari complessivamente ad euro 377.885.270,00;
la deliberazione del CIPE del 5 maggio 2011, n. 16, con la quale, nel prendere
atto dei contenuti degli Accordi di programma tra il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti e le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto,
Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Molise, Campania, Puglia,
Basilicata, Sicilia, Sardegna e la
Provincia autonoma di Trento, Il Comitato ha espresso parere
favorevole e sono state formulate alcune osservazioni e raccomandazioni;
gli Accordi di programma sopra indicati, trasmessi dal Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti a seguito del parere reso dal CIPE nella citata
Delibera n.16/2011, diramati con nota del 3 ottobre 2011, prot. CSR 4602
P-4.23.2.13, al fine di acquisire l�intesa della Conferenza, come previsto
dall�art.11, comma 4 del citato D.L. n.112/2008;
gli esiti della riunione tecnica, tenutasi in data 10 ottobre 2011, nel corso
della quale le Regioni e l�ANCI, nell�esprimere l�avviso favorevole alla
conclusione dell�intesa, hanno formulato alcune �richieste di �modifica �relative �all�art. 3 �degli �schemi
di �Accordo �di �tutte
le �Regioni, �mentre la Regione Puglia ha
chiesto alcune modifiche relative al proprio Accordo e il Ministero
dell�economia e delle finanze ha chiesto di integrare l�art. 7 di ogni atto,
relativo alle funzioni attribuite al Comitato per il monitoraggio, riportando
in modo puntuale quanto prescritto in proposito dal CIPE nella delibera del 5
maggio 2011, n. 16;
il nuovo testo degli Accordi di programma, modificati secondo quanto richiesto
dalle Regioni e dal Ministero dell'economia e delle finanze nel corso della
riunione tecnica sopra indicata, trasmessi dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti e diramati con nota del 12 ottobre 2011, prot. CSR 4785
P-4.23.2.13, con la quale si provvede altres� a correggere un errore materiale
riscontrato nell�Allegato 6 dell�Accordo di programma con la Regione Lombardia;
gli esiti dell�odierna Seduta, nel corso della quale le Regioni e gli Enti
locali hanno espresso l�avviso favorevole alla conclusione dell�intesa sugli
Accordi in esame, trasmessi dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
con la nota sopra indicata
ai sensi dell�articolo 11, comma 4,
legge 6 agosto 2008, n. 133, sugli Accordi di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le
Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria,
Marche, Molise, Campania, Puglia,
�������� ������Il Segretario������������������������������������������������� �� �������� �������������������Il Presidente
�� Cons. Ermenegilda Siniscalchi��������������������������������������������������������������������� On.le��� Raffaele Fitto
Integrazione della Conferenza Unificata del 13 ottobre 2011.
Conferimento incarico di Direttore dell'Agenzia del Demanio al Dott. Stefano Scalera, ai sensi dell'art. 67, comma 2, del d.lvo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni.
Repertorio Atti n.: 92/CU del 13/10/2011	[Dettaglio]
Schema di decreto recante le linee guida per l'attauzione dei programmi di rimpatrio volontario e assistito ex art. 14 ter del d.lvo n. 286/1998, introdotto dall'art. 3 comma 1 lett. e) del decreto legge n. 89/2011, convertito con modificazione dalla legge n. 129/2011.
Repertorio Atti n.: 93/CU del 13/10/2011	[Dettaglio]
Acquisizione delle designazioni dei componenti delle Regioni, dall'ANCI e dell'UPI nella Commissione speciale paritetica mista Governo, Regioni, Enti locali per il rinnovamento delle Istituzioni della Repubblica e per il sostegno allo sviluppo ed alla crescita economica di cui alla delibera n. 80/CU del ee settembre 2011. (PCM) Acquisizione delle desiganzioni ai sensi dell'art. 9, comma 2, lett. d) del d.lvo 28 agosto 1997, n. 281.
Repertorio Atti n.: 94/CU del 13/10/2011	[Dettaglio]
Accordo sul ducumento recante "integrazioni agli indirizzi di carattere prioritario sugli interventi negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) e nelle Case di cura e Custodia (CCC) di cui all'Allegato C al DPCM 1 aprile 2008". (Comitato Paritetico Interistituzionale)Accordo ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Repertorio Atti n.: 95/CU del 13/10/2011	[Dettaglio]
Comitato per l'indirizzo ed il coordinamento delle attivit� di sicurezza stradale.
Repertorio Atti n.: 97/CU del 13/10/2011	[Dettaglio]
Schema di d.m. recante "Criteri e modalit� straordinarie di erogazione di contributi in favore delle attivit� dello spettacolo dal vivo nell'anno 2012 nei comuni danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009, in corrispondenza degli stanziamenti del Fondo unico per lo Spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1995 n. 163"
Repertorio Atti n.: 98/CU del 13/10/2011	[Dettaglio]
Intesa tra il Governo e le Regioni,le Province autonome di Trento e di Bolzano e le Autonomie locali, concernente la modifica dell'intesa sancita con atto rep. n. 101/CU del 7 ottovre 2010 come modificata ed integrata con atto rep. 61/CU del 7 luglio 2011, sulla ripartizionoe del "Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all'art. 19 comma 2 del d.l. 4 luglio 2006, n. 223, converito con modificazioni, dalla legge 4 ogosto 2006 n. 248, relativamente alla quota parte a livello regionale e locale". Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 121
Repertorio Atti n.: 99/CU del 13/10/2011	[Dettaglio]
Verbale n. 16/11