Source: http://www.mednat.org/vaccini/risarcimento_dannivaccini2%20.htm
Timestamp: 2014-04-16 21:58:32+00:00
Document Index: 130379158

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.1', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 1', 'sentenza ']

Risarcimento Danni Vaccini - 2
DANNI da VACCINO - 2
Info da conoscere prima di vaccinare i piccoli - Cosa devono fare i genitori che si rifiutano di vaccinare ?
(Guida alla Compilazione per i medici che li segnalano)
Ministero della Salute Italiano, non riconosce l'indennizzo dei danni da vaccinazione volontaria (per l'influenza, per il morbillo,
epatite A.,
papilloma virus-utero).
Per la Regione Veneto e per le Regioni che hanno approvato delibere di sospensione dell'obbligo attualmente non c'e' giurisprudenza riguardante questo aspetto. Noi prevediamo che sicuramente il Ministero cerchera' di non riconoscere l'indennizzo, in queste realta' anche per i vaccini obbligatori.
Hanno diritto all'indennizzo le persone che hanno subito gravi danni alla salute dopo essersi sottoposte, dal 1983, a vaccinazione anti-epatite B non obbligatoria. Lo ha deciso la Corte costituzionale che - con la sentenza 423 del 9 ottobre 2000 - ha dichiarato l'illegittimit� costituzionale dell'art.1, comma 1, della legge 210 del '92 (norma che regola l'indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati). A sollevare la questione dinanzi alla Consulta � stato il Tribunale di Sanremo in relazione al caso di un uomo che, vaccinatosi perch� convivente con una persona affetta da epatite B acuta e cronica, aveva contratto la malattia proprio per effetto della vaccinazione. Secondo i giudici della Consulta, il danneggiato ha diritto all'indennizzo in quanto, seppure non obbligatoria, la vaccinazione anti-epatite � stata eseguita per effetto di una capillare campagna promossa dal Ministero della Sanit� a partire dal 1983. Solo con la legge 165 del '91 la vaccinazione anti-epatite � stata resa obbligatoria per tutti i nuovi nati nel primo anno di vita, ma gi� da prima il programma di prevenzione era stato avviato. Per questo motivo la Corte - analogamente a quanto aveva gi� stabilito nel '98 a favore dei soggetti sottoposti a vaccinazione antipoliomelitica - ha deciso di estendere l'indennizzo anche a chi ha subito un danno dopo la vaccinazione anti-epatite B seppure questa, all'epoca, non fosse ancora obbligatoria. Nella stessa sentenza, i giudici della Consulta hanno preso in esame altri due casi (sollevati dal Tribunale di Firenze) sempre relativi ad indennizzi previsti dalla legge 210 del '92, dichiarando infondate le questioni di legittimit� costituzionale. In particolare, non � stato accolto il dubbio sollevato in relazione al fatto che la norma, nel quantificare l'indennizzo dovuto a coloro che presentano danni irreversibili da epatiti post-trasfusionali, non preveda la liquidazione, sia pura in misura ridotta, del danno biologico subito a seguito di emotrasfusione. Per la Corte, infatti, indennizzo previsto dalla legge � altra cosa rispetto all'esito di risarcimento del danno biologico. Esito che - si legge nella sentenza - "� condizionato all'accertamento dell'entit� e, soprattutto, alla non facile individuazione di un fatto illecito e del responsabile di questo". (16 ottobre 2000)
SENTENZA N.423 - REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, LA CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori: [�]
nei giudizi di legittimit� costituzionale degli artt. 1 e 2 della legge 25 febbraio 1992, n. 210 [1] (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati), come integrati dall� art. 1, comma 2, della legge 25 luglio 1997, n. 238 [2] (Modifiche ed integrazioni alla legge 25 febbraio 1992, n. 210, in materia di indennizzi ai soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni ed emoderivati), promossi con ordinanze emesse il 7 luglio 1999 dal Tribunale di Firenze, il 29 settembre 1999 dal Tribunale di Firenze � sezione del lavoro e il 6 dicembre 1999 dal Tribunale di Sanremo, rispettivamente iscritte ai nn. 601 e 683 del registro ordinanze 1999, e al n. 65 del registro ordinanze 2000 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica nn. 44 e 51, prima serie speciale, dell�anno 1999 e n. 9, prima serie speciale, dell�anno 2000.
udito nella camera di consiglio del 7 giugno 2000 il Giudice relatore Gustavo Zagrebelsky. Ritenuto in fatto
1.1. Con ordinanza del 7 luglio 1999 (r.o. 601/1999), il Tribunale di Firenze ha sollevato, in riferimento agli artt. 2 e 38 della Costituzione [3], questione di costituzionalit� degli artt. 1, comma 3, e 2, commi 1 e 2, della legge 25 febbraio 1992, n. 210 (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati), nella parte in cui tali norme, "quantificando l�indennizzo dovuto a coloro che presentino danni irreversibili da epatiti post-trasfusionali, non prevedono la liquidazione, sia pure in misura ridotta, del danno biologico sub�to a seguito di emotrasfusioni".
1.2. Nel giudizio cos� instaurato � intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall�Avvocatura generale dello Stato, che ha concluso per l�inammissibilit� o l�infondatezza della questione, illustrando le conclusioni in successiva memoria.
2.1. Il Tribunale di Firenze � sezione del lavoro ha sollevato, con ordinanza del 29 settembre 1999 (r.o. 683/1999), questione di costituzionalit� degli artt. 1 e 2 della legge n. 210 del 1992, come integrati dall�art. 1, comma 2, della legge 25 luglio 1997, n. 238 (Modifiche ed integrazioni alla legge 25 febbraio 1992, n. 210, in materia di indennizzi ai soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni ed emoderivati), in riferimento agli artt. 2, 3, 32 e 38 della Costituzione.
La lacuna legislativa, d�altra parte, sarebbe lesiva anche dell�art. 32 della Costituzione [4], che tutela la salute anche nella sua dimensione individuale e non solo in quella collettiva; e, conclusivamente, il Tribunale osserva che � lo stesso art. 3 della Costituzione che richiede di assegnare rilievo alle situazioni di fatto che costringono il singolo in una condizione di necessit� e di bisogno; una condizione, si precisa, che la richiamata sentenza n. 118 del 1996 non aveva potuto prendere in considerazione, essendo il problema derivato dalla legislazione del 1997 e altres� dal nuovo assetto determinato dalla sentenza costituzionale n. 27 del 1998.
2.2. Nel giudizio cos� promosso � intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall�Avvocatura generale dello Stato, che ha chiesto una declaratoria di inammissibilit� o di infondatezza della questione, anche in tal caso illustrando le conclusioni in successiva memoria.
3.1. Il Tribunale di Sanremo, con ordinanza del 6 dicembre 1999 (r.o. 65/2000), ha sollevato questione di costituzionalit� dell�art. 1, comma 1, della legge n. 210 del 1992, "nella parte in cui non prevede il diritto all�indennizzo per i soggetti sottopostisi a vaccinazione antiepatite B non obbligatoria in quanto appartenenti a categoria a rischio (nella specie: persone conviventi con soggetti HBsAG positivi) in relazione alla quale l�autorit� sanitaria abbia promosso e diffuso capillarmente la vaccinazione", in riferimento agli artt. 2, 3, primo comma, e 32 della Costituzione.
Nel procedimento civile principale, il ricorrente ha chiesto, nei confronti del Ministero della sanit�, l�erogazione dell�indennizzo previsto dall�art. 1, comma 1, della legge n. 210 del 1992, perch�, essendosi sottoposto a vaccinazione antiepatite B su raccomandazione dell�autorit� sanitaria italiana in quanto persona convivente con soggetto HBsAG positivo (cio� affetto da epatite B acuta e cronica), ha contratto, in conseguenza della vaccinazione, una epatopatia cronica; la richiesta � precisa il rimettente � si basa sulla citata norma, quale risultante a seguito della sentenza n. 27 del 1998 della Corte costituzionale, che ne ha dichiarato l�illegittimit� costituzionale "nella parte in cui non prevede il diritto all�indennizzo di coloro che si siano sottoposti a vaccinazione antipoliomielitica nel periodo di vigenza della legge 30 luglio 1959, n. 695".
1. Il Tribunale di Firenze, il Tribunale di Firenze - sezione del lavoro e il Tribunale di Sanremo dubitano, sotto diversi aspetti, della legittimit� costituzionale della disciplina dettata dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210 (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati), in tema di indennizzo dovuto a coloro che abbiano subito danni irreversibili da epatiti post-trasfusionali.
2. Le tre questioni anzidette, riguardando la medesima materia dei diritti indennitari conseguenti alla sottoposizione a trattamenti sanitari, possono essere riunite e trattate congiuntamente in un�unica sentenza.
3. La questione di legittimit� costituzionale sollevata dal Tribunale di Firenze, che contesta la scelta del legislatore circa i criteri adottati per quantificare il beneficio previsto, non � fondata.
4. Non fondata � altres� la questione sollevata dal Tribunale di Firenze � sezione del lavoro, relativa alla mancata previsione da parte della legge n. 210 del 1992, a favore dei soggetti danneggiati irreversibilmente da epatiti post-trasfusionali, del diritto all�assegno una tantum previsto - dall�art. 2, comma 2, della legge n. 210 per il periodo intercorrente tra il manifestarsi della malattia e l�ottenimento dell�indennizzo - a favore di quanti abbiano subito una menomazione permanente alla salute da vaccinazione obbligatoria.
La questione di costituzionalit� - pur ponendo un problema di tutela di soggetti deboli, posti in condizioni di gravissima difficolt� e quindi meritevoli di protezione - in quanto impiantata nei termini anzidetti, non pu� dunque trovare accoglimento. 5. Fondata � invece la questione sollevata dal Tribunale di Sanremo, il quale dubita della legittimit� costituzionale della mancata previsione del diritto all�indennizzo, previsto dall�art. 1, comma 1, della legge n. 210 a favore di quanti abbiano riportato danni irreversibili alla salute, essendo stati sottoposti a vaccinazione antiepatite B non obbligatoria, appartenendo a una categoria di persone considerate "a rischio" e perci� incentivate a sottoporsi alla vaccinazione stessa nell�ambito di una campagna promossa dall�autorit� sanitaria. Il giudice rimettente ritiene ingiustificata tale mancata previsione, a fronte della attribuzione dell�indennizzo a favore di chi, in analoghe circostanze, abbia contratto un�infermit� a seguito di vaccinazione antipoliomielitica (art. 1 della legge n. 210 del 1992, quale risultante a seguito della sentenza n. 27 del 1998 di questa Corte).
Depositata in cancelleria il 16 ottobre 2000
Il Direttore della Cancelleria - F.to: DI PAOLA
Modifiche apportate alle Leggi sul risarcimento danni da vaccino e trasfusioni vedi:
http://www.emofilici.com/leggi/Legge 238 .htm
Dal 25 settembre 2009 per 90 giorni � aperta la possibilit� di transare un risarcimento da danno biologico per vaccinazioni, con il Ministero della Salute, la legge di conversione del Decreto Fiscale 159/2007 che stanziava per l�istituto giuridico della transazione 150.000.000,00 di euro ha avuto il 24 settembre il suo decreto attuativo e la procedura di transazione. Purtroppo la categoria si aspettava i 150 milioni pi� i 180 milioni delle Leggi Finanziarie ma il Governo mette a disposizione solo la parzialit� dei fondi stanziati.
Considerando che ci potrebbe ro essere 6000 richieste di transazione per cause ante 31 dicembre 2007, i danneggiati avranno la miseria di 25.000,00 euro a testa invece dei 600.000,00 elencati nella tabella del decreto attuativo.
VERGOGNA, si approfitta del dolore dei cittadini, dopo averli ROVINATI ....per Legge....con i Vaccini, che schifo !
vedi: Richiesta di risarcimento + In Italia tocca alle ASL pagare il risarcimento danni + Altre Leggi Italiane + Falsita' della medicina ufficiale
+ Meningite dai vaccini + Disfunzioni dello Sviluppo
Malassorbimento + Vaccini sicuri ? NO ! +
vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite Un VACCINO ..e' una
come procedere per evitare fastidi inutili
genitori che non vogliono vaccinare i loro bambini probabilmente hanno
gravi danni alla salute. Infatti � piuttosto facile incontrare, sentire o
legge stessa ammette apertamente che questo tipo di intervento sanitario
possa causare handicap e morte.
tratta della legge n� 210 del 1992 che prevede un indennizzo (portato di
recente a 150 milioni) per chi muore per una vaccinazione o una
trasfusione. Pu� essere significativo notare che sono gli unici
interventi sanitari per i quali la legge ammette espressamente la
probabilit� che possano concludersi con la morte.
USL/ASL sono obbligate ad informare dalla Legge
legge n� 210 del 1992 oltre a definire gli indennizzi relativi alle
lesioni permanenti e ai decessi dovuti a vaccinazioni (e trasfusioni),
stabilisce che le USL/ASL mettano in atto progetti di informazione
sull'uso dei vaccini, sui possibili rischi e complicanze, prioritariamente rivolti ai genitori, alle scuole e alle comunit� in genere.
le domande dei genitori rispetto a questo diritto/dovere di informazione
per la cura del minore sono lecite e ammesse ed � obbligo della USL/ASL
rispondere: tra l'altro, la legge prevede che tali informazioni siano
fornite ai genitori prima della vaccinazione.
genitori devono sapere per decidere
per la Protezione della Salute, come altre associazioni, consiglia ai
genitori di spedire alla USL/ASL una lettera-tipo ai sensi della legge n�
210 del 1992, per ottenere le informazioni sulle malattie e sui vaccini
necessarie ad esprimere, o non esprimere, il proprio consenso informato
alla vaccinazione. E' evidente che, nell'attesa di ricevere tali
Sanit� fornisce informazioni false e/o incomplete
risposte fornite dagli uffici sanitari, nella maggioranza dei casi, sono
vaghe, mai puntuali rispetto alle domande, talvolta fuorvianti tanto da
esaltare i benefici dei vaccini e manipolare e sminuire la frequenza e la
gravit� dei possibili danni.
i funzionari rispondessero con sincerit� a tutte le domande dovrebbero
rarissime (tetano ed epatite B), non infantili (epatite B e tetano), non
contagiose (tetano).
volte i funzionari sanitari rispondono dicendo che i dati e le
istituzioni sanitarie o al Ministero non ottemperando a quanto indicato nella legge che attribuisce espressamente
alle USL/ASL questo dovere
domande a cui la USL/ASL normalmente evita di rispondere sono soprattutto
possibilit� di danni a medio e lungo termine.
risposte della USL/ASL sono fornite spesso in termini autoritari, fissando
tempi molto ristretti e modalit� spersonalizzate, che non tengono conto
genitori hanno il diritto ed il dovere di proteggere la salute dei loro bambini
fronte alle richieste di garanzie i medici delle USL/ASL concludono quasi
ha mai ricevuto garanzie sicure sull'affidabilit� di questi preparati,
mai sperimentati in maniera scientificamente accettabile; gli stessi
medici che eseguono le vaccinazioni si rifiutano di sottoscrivere
qualunque dichiarazione di assunzione di responsabilit� personale in caso
diritto dei genitori non vaccinare i figli
la prima lettera di risposta dell'istituzione sanitaria, la famiglia
a quando la USL/ASL non � in grado di dare tutte le spiegazioni richieste
e necessarie ai genitori per dare il loro consenso informato, essi non
presenteranno i propri figli per la vaccinazione.
non vaccina paga una multa di 166.000 lire
risultato di tutta questa strategia messa in atto dalla famiglia � quello
che alla fine la USL/ASL non pu� fare altro che prendere atto della
ottempera una semplice contravvenzione di 166.000 lire.
pu� aggiungere tuttavia che la risposta pi� coerente alla multa �
quella di presentare un ricorso (molto semplice da scrivere) perch� non
da:http://www.naturalmail.it
vedi: Disparita' di risarcimento nella Legge (fra emotrasfusi e danneggiati dai vaccini)
Abbiamo cercato di avere un'intervista su questo argomento del mercurio nei vaccini con il nostro Ministero della sanita', ma ci e' stata
La motivazione e' che i funzionari non hanno tempo o sono
troppo timidi per rispondere di persona. Ma al funzionario non era stato chiesto di venire in trasmissione, sarei andata io da lui e avrebbe dedicato massimo mezz'ora ad una pubblica informazione.
Nel fax inviatoci, leggiamo che il Consiglio superiore di sanita' non autorizza motivi di allarme per eventuali rischi alla salute. Ma allora perche' molte USL, pediatri e ospedali hanno scelto comunque di prendere delle precauzioni ? "So che molte USL hanno fatto la scelta di vaccinare senza Tiomersal " ci informa la dottoressa Luisella Grandori. "Cosi' come molti pediatri di base, soprattutto al Sud. Perche' no ? Infatti una precauzione, soprattutto nei piccolissimi, e' doverosa".
A questa domanda, da noi formulata il 9 agosto al Ministero della Sanita', nel fax di risposta arrivato il 6 settembre ci rimandavano a un altro ufficio, e quando l'abbiamo fatto presente ci hanno risposto che dovevamo rimandare il fax e attendere l'indomani.
Tratto da un�articolo di Rai 3 � Report � By Stefania Rimini
Segnalazione: Il programma del governo federale per il risarcimento dei
danni da vaccino negli Usa (Nvicp) ha pagato pi� di 650,6 milioni di dollari a genitori di bambini morti o resi disabili dai vaccini, una media di 90 milioni all�anno per i contribuenti.
E cio' in pochissimi anni !
Gli interessi che gravitano attorno ai vaccini sono enormi per Big Pharma. La
vaccinazione antinfluenzale, somministrata a tappeto a milioni di anziani, la vaccinazione contro il papilloma virus alle ragazzine e ora questa profilassi antimeningite. Tutte cose buone (io personalmente sono contraria ai vaccini ma � una posizione che non pretendo sia condivisa) ma pretendiamo informazione anche sui possibili effetti collaterali.
Si parlava prima di risarcimento alle vittime di neuropatie iatrogene. Cito da
una puntata di �Report� del 2006 dedicata all�argomento pandemie :
Oggi, con il provvedimento firmato lo scorso dicembre [2005] nessuno potrebbe pi� pretendere nulla e l�amministrazione Bush non ha destinato un dollaro per coprire i danni per ora sono le industrie farmaceutiche a beneficiare di una pandemia che forse mai ci sar�. Questo, grazie soprattutto alla compattezza della maggioranza repubblicana� e grazie al leader repubblicano al senato Bill Frist.
Ci si riferisce ad una legge dell�amministrazione Bush che
libera le multinazionali del farmaco dalla responsabilit� di dover risarcire le vittime di eventuali effetti collaterali di farmaci e vaccini. Un bel regalone per Big Pharma e tanta sicurezza in meno per noi consumatori.
Se i vari governi dei vari Stati del mondo, dovessero risarcire TUTTI i Danneggiati dai Vaccini, quegli Stati FALLIREBBERO e quindi quegli Stati DEVONO
evitare di fare leggi GIUSTE, proprio per evitare di effettuare i risarcimenti !
Noi, vittime dell'antipolio
Quasi quarantamila le richieste di risarcimento dei danni I casi di richiesta di risarcimento per danni da vaccini sono numerosi. Stime fornite da Vaccinetwork.org (sito chiuso) arrivano a parlare addirittura di 40 mila citazioni attualmente in corso contro le strutture sanitarie. Nessuno, comunque, ha riguardato finora prodotti che contenessero mercurio.
Ecco due storie, raccontate dagli interessati a Panorama:
I genitori di Elena, di Ceccano (Frosinone), hanno ottenuto il rinvio a giudizio di due medici per lesioni colpose. �Elena aveva avuto una faringite� ricorda la mamma �e non si era ancora ristabilita quando le furono somministrati i vaccini antiepatite B e antipolio. Da allora, non riusc� pi� a tenere la testa retta sul collo, i movimenti diventarono lenti�.
Nel reparto di neurologia del Bambin Ges� di Roma i medici parlarono di �ritardo psicomotorio su base ipotonica�. La vera sentenza � arrivata soltanto tre anni fa: Elena ha una malattia autoimmunitaria, causata dal vaccino in un momento in cui il suo organismo non aveva sufficienti anticorpi. Lo Stato le ha riconosciuto un'invalidit� di primo grado, con un risarcimento di poco pi� di 1 milione al mese. � comunque uno dei pochissimi casi.
Per Francesco di Andora (Savona), la battaglia burocratica non � ancora terminata. �Dopo il richiamo della vaccinazione antipolio� ricorda la mamma �cominci� a perdere il suo bagaglio linguistico. Il pediatra parl� di gelosia verso il fratellino�. I problemi continuarono per anni. �Lo sottoponemmo anche a ipnosi� racconta la madre. Poi, a 11 anni, Francesco sub� un intervento di ernia. �Il chirurgo ci sugger� che potesse trattarsi di una complicanza da vaccino. Abbiamo scoperto che gli era stata somministrata una dose per adulto del Recombivax, l'antipolio�. Grazie a cure omeopatiche, Francesco sta recuperando.
Oggi ha 15 anni, va a scuola. Ma il processo per il risarcimento � lento.
Anche la Cassazione cambia registro
Solo sanzioni pecuniarie per i genitori che non fanno vaccinare i figli Una condanna dura, due mesi di arresto, in primo grado.
Solo una multa di 100 mila lire in Appello e in Cassazione. Con una sentenza del luglio 2000, la suprema corte ha scelto la linea morbida nei confronti dei genitori che non obbediscono alle ordinanze con le quali i sindaci impongono la somministrazione di vaccini ai minori.
Il caso in questione riguardava Marcella R., una madre di Mondov� (Cuneo) che si era rifiutata di far vaccinare la figlia contro la difterite, la poliomielite e il tetano.
La Cassazione ha esplicitamente affermato che l'inosservanza dell'ordinanza del sindaco in materia di vaccinazioni pu� essere punita esclusivamente "con sanzioni di natura amministrativa".
Solo il Trentino-Alto Adige ha stabilito, sei mesi fa, che i bambini non vaccinati possano andare a scuola.
Tratto da: Panorama" del 23.02.2001 - By Anna Leogrande e Maurizio Tortorella >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
BASTA CON I PROCESSI LUMACA - Occorre modificare la legge vigente ed imporre allo Stato una sanzione di almeno 10.000 euro per ogni anno di ritardo nella pronuncia di una sentenza civile o amministrativa.
- Abolizione definitiva dei termini di prescrizione e decadenza per richiedere allo Stato ed alle Regioni il risarcimento o l'indennizzo per danni da trasfusione e vaccinazione;
- Estensione degli indennizzi di 2500 euro al mese e di dieci anni di arretrati, a tutti i danneggiati da emotrasfusione: emofilici, talassemici, trapiantati, microcitemici;
- Estensione dello stesso indennizzo a tutti gli infermieri ed operatori sanitari, ed ai pazienti ricoverati, militari in servizio, contagiati da contatto con sangue o strumenti infetti;
- Pensionamento anticipato con 20 anni di servizio e/o di contributi per i genitori di figli portatori di gravi invalidit�, parificando in questi casi il mestiere di padre o madre al lavoro usurante;
- Riduzione delle aliquote Iva per i cittadini portatori di disabilit�, per l'acquisto di beni o servizi (es. riduzione dell'Iva sull'acquisto di tutti i mezzi di trasporto, anche di camper per le vacanze; riduzione dell'Iva sulle fatture professionali, legali o mediche, per la difesa in giudizio nei procedimenti per il riconoscimento della disabilit�);
- Preferenza assoluta nell'accesso ai concorsi pubblici per i cittadini danneggiati dallo Stato per vaccinazioni o trasfusioni, e diritto al pensionamento anticipato senza riduzione;
- Libert� di sottoporre i propri figli alla vaccinazione, cos� come disposto recentemente dalla Legge Regionale del Veneto, limitando l'obbligo solo al caso di conclamata epidemia;
- Estensione del risarcimento della legge 229/2005 ai casi di contagio di cittadini che per motivi di credo religioso avevano rifiutato le trasfusioni di sangue e, tuttavia, sono rimasti contagiati in seguito all'imposizione giudiziale del trattamento sanitario;
- Opportunit� di applicare a parit� di reddito, aliquote diverse alle famiglie di single ed alle famiglie di quattro persone, con due figli o pi� figli a carico;
By Marcello Stanca
Alcuni casi di risarcimento Italy
- Paralisi da vaccino:
Risarcimento - vedi: il Caso Tremante + Oltre 1.000 studi sui Danni dei VACCINI
vaccinale ad un bimbo: la ASL pagher� 1.400 mila
La Sentenza del Tribunale di Lodi (Italy).
La Struttura Sanitaria � stata considerata responsabile della tetraparesi
spastica di Marco, sano fino a 11 mesi.
vedi: Alcuni Morti per i Vaccini + Militari Uccisi dai vaccini + Vaccini: esperimenti medici sulle masse - La Leva di Archimede (IT) +
Vaccini, condannato Ministero Salute - Giovane ridotta in stato vegetativo per l'epatite B
CAMPOBASSO - Sett. 2008 - Il Ministero della Salute e' stato condannato a risarcire una ragazza colpita da epilessia dopo una vaccinazione obbligatoria. La giovane, che oggi ha 25 anni, e' affetta dall'eta' di 11 anni da epilessia progressiva in seguito alla vaccinazione per l'epatite B. In sostanza il Tribunale ha accertato il nesso di causalita' anche a seguito delle perizie effettuate da alcuni consulenti, tra i quali l'immunologo Ferdinando Aiuti ed il prof.
Nonostante ci siano migliaia di referenze scientifiche contro le vaccinazioni e nonostante la gente continui a subire i gravi effetti delle stesse si continua a proteggere la pratica vaccinale. - Articolo GAZZETTA DI PARMA
MILANO - Carlo, 35 anni, ha 40 crisi epilettiche per notte e non ha mai condotto una vita normale. Gianni, 42 anni, � affetto da elefantiasi alle gambe e l'altro giorno ha assistito al matrimonio del fratello da un autocarro parcheggiato davanti alla chiesa. Enrica, 51, � come una bimba di 4, ma in menopausa. Valentina, 7 anni, � paralizzata, si muove a scatti e quando si arrabbia rischia di fare e di farsi del male. Stavano tutti bene prima di essere sottoposti, da neonati, a una delle vaccinazioni obbligatorie.
La vicenda di Marco, i cui genitori hanno ottenuto un risarcimento di un milione e 250mila euro perch� il bimbo � rimasto paralizzato a 11 mesi, nel 1998, dopo la vaccinazione obbligatoria pentavalente, ha scatenato di nuovo le polemiche. Non solo sulla sicurezza dei vaccini, ma anche sul riconoscimento dei danni. Ci sono infatti cause che si trascinano da anni, o risarcimenti che non vengono mai riconosciuti.
Soprattutto quando, a differenza di quel che � successo nella storia di Marco, non viene accertata una responsabilit� precisa, come quella del medico dell'Asl. A Marco, infatti, il vaccino sarebbe stato somministrato mentre aveva la febbre, una delle condizioni in cui � controindicato. �Per le vittime del vaccino dovrebbe essere riconosciuta una responsabilit� oggettiva dello Stato, cos� come � successo per chi ha subito danni per le trasfusioni con sangue infetto - ha detto l'avvocato Marcello Stanca, che da anni si batte per aiutare i danneggiati da vaccino riuscendo a portare in tribunale circa 400 casi - Inoltre il risarcimento del caso di Lodi, � davvero un evento eccezionale, perch� gli indennizzi in genere si aggirano su qualche centinaio di euro al mese�.
Difficile comunque tracciare un quadro preciso di quanti bambini si siano ammalati dopo i vaccini obbligatori. Per stabilire la correlazione occorrono almeno due anni di accertamenti. �E' questo il vero dramma delle vaccinazioni: vengono fatte malissimo - ha detto Nadia Gatti, presidente Condav - Noi non siamo assolutamente contro le vaccinazioni, che sicuramente sono servite e servono, ma non si possono fare con la superficialit� con cui si fanno adesso�.
RISARCIMENTI in Italia: I danni dei vaccini e del sangue infetto - 19 marzo 2008
Mi chiamo Teresa Tosi e sono la presidente dell�associazione nazionale I Delfini onlus, che conta quasi 1000 iscritti, si occupa tra l�altro delle persone contagiate da sangue infetto e bambini danneggiati dai vaccini, esiste una legge la 210/92 che prevede un indennizzo che deve essere erogato alla fine di ogni bimestre, ma puntualmente non viene rispettato, n� dalle asl n� dalla Regione Lazio, dicendo che non ci sono i fondi, ma questi fondi vengono mandati dal ministero del Tesoro per i sopra elencati e invece che finalizzarli per questa legge vengono messi nel calderone e quindi le asl che hanno dei pignoramenti attingono anche ai ns fondi. Nonostante le ns. numerose telefonate sia le asl che la Regione Lazio non trovano risposte, e detti indennizzi vengono pagati anche dopo 30 gg dalla data di scadenza. Vorrei sapere i loro stipendi come vengono pagati perch� per tutte queste persone malate � una questione di vitale importanza. Ci rivolgiamo a lei e speriamo di trovare ascolto quello che invece non abbiamo trovato nel presidente Marrazzo, che nei suoi discorsi prima di essere eletto diceva che la regione sar� una regione di tutti. Aperta a tutti. Io personalmente sono riuscita a parlarci una sola volta rispondono le segretarie che promettono che saremo richiamati cosa che non � mai successa. Siamo stanchi di essere presi in giro costantemente vogliamo delle risposte concrete, questi ritardi devono finire. Grazie di cuore
By Teresa Tosi - Presidente Associazione �I Delfini� onlus
.....La Commissione non ci piace e manca il decreto risarcimenti
ROMA, 19/03/2008: IL SOTTOSEGRETARIO ANTONIO GAGLIONE LICENZIA UNA COMMISSIONE RISARCIMENTI METTENDO LUI COME PRESIDENTE, INSERENDO BUROCRATI ED ESCLUDENDO LA CATEGORIA. LA MANIFESTAZIONE SEMBRA ESSERE L�UNICA SOLUZIONE SE NELL�INCONTRO DI DOMANI LE DECISIONI NON CAMBIANO. VELTRONI NON VUOLE CONCERTARE CON LA CATEGORIA DEI DANNEGGIATI DA VACCINAZIONI, TRASFUSIONI ED EMODERIVATI.
La Confederazione disapprova le nomine incomplete del Sottosegretario Antonio Gaglione che si � messo alla presidenza della Commissione Risarcimenti non ufficializzata sul sito del Ministero della Salute. Sono state prese in parte le idee della Confederazione che per� fino ad oggi si trova esclusa dai tavoli che contano. Per il Governo di Centro-Sinistra di Prodi e Veltroni la concertazione � giusta solo con Confindustria, CGIL, CISL, UIL, mentre sembra essere preclusa alle altre organizzazioni di rappresentanza sociale.
Domani alle 12:00 l�incontro con il Sen. Gaglione per trovare delle soluzioni anche per il Decreto Attuativo che perder� i suoi effetti se non verr� emanato entro il 31 marzo.
� ingiusto lasciare 5000 famiglie italiane nell�angoscia dell�attesa di un decreto che potrebbe migliorare la loro vita quotidiana, offrendogli un risarcimento che potr� andare: Decesso, Euro 619.748.28 - Tra 0 e 40 anni con almeno una sentenza favorevole, Euro 464.811.21 - Tra 41 e 50 anni con almeno una sentenza favorevole, Euro 452.311.21 - Oltre i 50 anni con almeno una sentenza favorevole, Euro 439.811.21 - Tra 0 e 40 anni che non vi � ancora sentenza, Euro 413.165.52 -Tra i 41 e 50 anni che non vi � ancora sentenza Euro 400.665.52 - Oltre i 50 anni che non Vi � ancora sentenza Euro 388.165.52: Dette quote stabilite con Decreto legge 23/04/2003 n. 89 e n. 141 con Decreto Legge 5/12/2005 sono i parametri da applicarsi anche per le nuove e future transazioni.
La C.A.NA.DA. propone, senza compromessi al ribasso una commissione diversa, composta da cinque membri provenienti da: Ministero della Salute, Ministero dell�Economia e delle Finanze, Avvocatura dello Stato, Confederazione Associazioni Nazionali Danneggiati e presieduta da un uomo di scienza proposto dall�Istituto Superiore di Sanit�.
By Diego Righini - Segretario Generale - PORTAVOCE >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
le famiglie che hanno vaccinato il primo dei loro figli, perch� NON
conoscevano i gravi danni dei vaccini ed hanno avuto altri figli che NON
hanno vaccinato perch� hanno preso coscienza successivamente dei danni
dei vaccini, conoscono molto bene la differenza dello stato di salute fra
figlio/a vaccinato e
l'altro (NON vaccinato) perche questi non sono MAI malati ad ogni cambio di stagione,
ne hanno sempre una�
per coloro che sembra non abbiano avuto danni gravi; mentre per coloro che
hanno vaccinato ed il loro figlio � rimasto handicappato ed i successivi
NO ��hanno un calvario di sofferenza enorme per il continuo
peregrinare di ospedale in ospedale di medico in medico, pagando somme
enormi per tentare di salvare e/o guarire il loro figlio/a, senza trovare
soluzioni reali, anzi il loro figlio/a diviene sempre pi� grave, alle
volta arrivando anche a morire per le cure sbagliate che gli hanno
propinato, ma anche perch� si rendono conto che � stata la loro
ignoranza (seguendo le indicazioni dei �pediatri vaccinatori�) che ha
reso handicappato il loro figlio !
lo stato (per mezzo delle strutture sanitarie (USL/ASL) con i medici
vaccinatori che li ha obbligati a rendere handicappato il loro figlio/a
inserendogli delle sostanze tossiche prodotte dalle multinazionali dei
vaccini ed � quindi allo stato + strutture sanitarie + medici che hanno
vaccinato il figlio/a + le
aziende produttrici del vaccino (responsabilit� del produttore) che ha
reso handicappato il piccolo/a, ai quali occorre fare causa con richiesta
di risarcimento, anche per aiutare il ragazzo/a handicappato ad avere un
risarcimento (pensione) nel caso i genitori muoiano prima del giovane,
risarcimento che � previsto dalla legge sui danni dai vaccini !
L' Associazione Universo Bambino assiste anche tutti i genitori di figli
danneggiati dai vaccini, con assistenza medico legale (esami clinici con
perizie) ecc., da presentare in tribunale, per poter ottenere il
risarcimento dei danni dei vaccini.
gi� vinto molte cause, per cui se avete il sospetto che vs. figlio sia
stato leso dai vaccini ed abbia contratto: asma, allergie, epatiti,
autoimmuni, nervose, malnutrizione, non
sviluppo, autismo, distrofie, leucemie, cancri, sclerosi, mutazioni genetiche generanti malformazioni, ecc.,
contattateci vi forniremo il ns. aiuto anche dal punto di vista medico
sanitario per aiutare a risolvere in certi casi il danno ed in altri a
migliorare la qualit� di vita del malato.
Sono gi� in cura presso lo studio del dott. M. Montinari, oltre 3500 bambini/ragazzi/militari rovinati dai vaccini, con esiti ed handicap veramente importanti per la loro salute, anche se i danni dei vaccini sono in genere irreversibili, si pu� arrivare con nuovi metodi NON invasivi a ridurre a seconda dei casi, gli handicap ricevuti con i vaccini.
figlio � Vostro. Non dello stato. Non � stato messo al mondo allo
scopo di arricchire la �scienza medica�. Voi
siete responsabili per le Sue cure e per la Sua educazione. I
genitori hanno molte responsabilit� nei confronti dei propri figli. Tra
queste una � certamente quella di salvaguardarli dagli attacchi dei
fattori nocivi, specialmente da quelli che mettono a repentaglio la loro
ogni genitore di �RIFIUTARE e COMBATTERE� la vaccinazione
nell�interesse dei propri figli, in qualsiasi luogo ed in qualsiasi
circostanza. Combattete
con le istituzioni �sanitarie� e resistete in ogni maniera possibile
contro gli attacchi dei sostenitori di questa pratica ripugnante� (tratto
da �Damages caused from vaccines and serum� di M. Shelton)
RISARCIMENTO Danni da VACCINI in Gran Bretagna (UK)
I risarcimenti in denaro per bambini che sono stati danneggiati dai piu'
diffusi vaccini, sono raddoppiati, fino a 100.000 Lst. Lo fa sapere il
ministro della Social Security (UK), che specifica in 900 il numero di
bambini per cui e' stato gia' deciso un indennizzo di 67.000 Lst. >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La legge 210/92 e successive modificazioni ed integrazioni prevede un indennizzo da parte dello Stato a favore dei soggetti danneggiati da complicazioni di tipo irreversibile provocate da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati; tale indennizzo consiste in un assegno reversibile per quindici anni, determinato nella misura di cui alla tabella B allegata alla legge 29 aprile 1976, n. 177, come modificata dall�art. 8 della legge 2 maggio 1984, n. 111, rivalutato annualmente sulla base del tasso di inflazione programmato ed integrato da una somma corrispondente all�importo dell�indennit� integrativa speciale di cui alla legge n. 324 del 1959, e successive modificazioni; nel meccanismo delineato dalla legge 210/92 non viene tuttavia preso in considerazione, ai fini dell�indennizzo, il risarcimento dei danni biologici e dei danni morali e patrimoniali conseguenti alle lesioni alla salute provocate dalle vaccinazioni; la misura dell�indennizzo non appare adeguata all�estrema gravit� dei danni subiti dagli interessati, anche in relazione a quelli che derivano loro in ordine alla vita di relazione ed alla capacit� lavorativa, sempre conseguenti alla vaccinazione; negli anni successivi all�entrata in vigore della legge 210 il Ministero della salute ha riconosciuto l�esistenza di numerosi casi di danni alla salute che hanno colpito i bambini in conseguenza di vaccinazioni obbligatorie; i casi gi� indennizzati dal Ministero della salute sono attualmente circa un migliaio, e nel settembre 1996 il ministro Bindi in risposta ad una interrogazione parlamentare dichiar� che i casi di danni da vaccinazione accertati a quella data dal Ministero della salute erano stati 326; il decreto-legge 23 aprile 2003, n. 89, convertito con modificazioni dalla legge 20 giugno 2003, n. 141, � stato attuato con regolamento interministeriale del 3 novembre 2003 pubblicato il 2 dicembre 2003, il quale ha previsto il pagamento di somme ingenti, a carico del Ministero della salute, a titolo di risarcimento dei danni a favore degli emofilici contagiati dal virus dell�epatite C o dell�HIV a causa di trasfusioni di sangue o emoderivati infetti, in aggiunta a quanto dagli stessi gi� percepito a titolo di indennizzo ex lege 210/92; negli ultimi 60 giorni sono pervenute al Ministero della salute almeno 150 richieste di risarcimento dei danni alla salute a causa di vaccinazioni, presentate dal coordinamento legale di tre associazioni nazionale di danneggiati da vaccinazioni, AMEV, Condav e Comilva coordinate dall�Avv. Marcello Stanca, presidente dell�AMEV, per un valore che supera complessivamente la cifra di 200 milioni di euro;
in tali richieste tutti i danneggiati aderenti alle tre associazioni citate lamentano una palese disparit� di trattamento, incostituzionale, operata dal citato decreto-legge n. 89 del 2003, con il quale si � attribuito agli emofilici emotrasfusi, anche privi di una sentenza favorevole, un risarcimento dei danni che individualmente varia da 388.000 euro a 413.000 euro, cos� come disposto dal decreto dirigenziale n. 9266 del 17 novembre 2003 a firma del Direttore Generale del Ministero della salute, Dott. Filippo Palumbo; in particolare la quasi totalit� dei cittadini danneggiati da vaccinazione che abbiano subito gravi danni al sistema nervoso centrale o periferico a causa di un trattamento sanitario obbligatorio, per conseguenze seppur rare della vaccinazione, ma tuttavia conosciute ed accettate dall�ordinamento che ha imposto o consigliato le vaccinazioni, si vedono doppiamente limitati nei propri diritti, in primo luogo poich� non possono esercitare azioni risarcitorie contro le strutture sanitarie che hanno adempiuto un obbligo di legge, ed in secondo luogo poich� gli eventuali responsabili sono deceduti da tempo oppure non rintracciabili, visto che i danni da vaccinazione indennizzabili ai sensi della legge 210/92 possono risalire anche al 1959 (secondo quanto disposto dalla sentenza n. 27 /98 della Corte Costituzionale); quindi i cittadini che hanno inoltrato le istanze risarcitorie hanno visto conferire dal Ministero della salute, a soggetti danneggiati da emotrasfusione, un emolumento economico che spetterebbe a maggior ragione anche ai propri figli, poich� danneggiati da un trattamento sanitario obbligatorio, ed ancor pi� perch� colpiti da una danno alla salute (lesione al sistema nervoso gravemente invalidante) molto pi� grave di quello normalmente subito dagli emotrasfusi, e molto pi� precoce; la legge 210/92 ha previsto l�erogazione di un indennizzo mensile soltanto a favore dei bambini direttamente contagiati e resi invalidi, mentre non ha previsto alcun indennizzo, neanche a titolo di danno morale oggettivamente subito, a favore dei genitori che si sono visto distruggere il figlio da un trattamento sanitario eseguito nell�adempimento di un dovere giuridico; la Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con sentenza n. 956/2002, ha finalmente stabilito che anche i congiunti conviventi con il cittadino che ha subito gravi lesioni fisiche hanno diritto, iure proprio, ad un risarcimento del danno morale e la Corte Costituzionale, con sentenza n. 233 del 2003, ha statuito che il risarcimento per il danno morale pu� e deve essere riconosciuto, anche nel caso in cui la lesione subita da un cittadino non derivi da un reato;
anche i genitori dei bambini danneggiati da vaccinazione potrebbero agire contro lo Stato per ottenere un giusto risarcimento dei danni subiti; la legge 210/92 ha ridotto del 70% le somme riconosciute ai danneggiati da vaccinazione obbligatoria per gli anni trascorsi dalla data della lesione alla data di conferimento dell�assegno mensile vitalizio, negando anche gli interessi e la rivalutazione, mentre agli emotrasfusi a cui tali arretrati non spettano in base alla sentenza n. 423 del 2000 della Corte Costituzionale � stata attribuita con un atto legislativo e regolamentare una somma che supera di dieci volte il valore dell�indennizzo riconosciuto ai danneggiati da vaccinazione, e basti riflettere sul caso del signor Salvatore Mariella di San Vito dei Normanni (Brindisi), recentemente citato dal quotidiano �la Repubblica� � edizione di Firenze e dalla �Gazzetta del Mezzogiorno�, in tre edizioni consecutive, che si � visto riconoscere un indennizzo pari a 75.000 euro per il decesso del figlio provocato da vaccinazione obbligatoria, mentre al cittadino deceduto a causa di emotrasfusione di sangue infetto, viene attribuito, in base al decreto ministeriale citato, un indennizzo pari a 619.748,28 euro, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo ritenga giusto che i bambini danneggiati da vaccinazione possano legittimamente essere trattati in maniera diversa rispetto ai cittadini danneggiati da emotrasfusione, anche in considerazione del fatto che i primi hanno subito il danno in base ad un trattamento sanitario obbligatorio mentre i secondi lo hanno subito in base ad un trattamento sanitario facoltativo o necessitato; se il Ministro non ritenga che lo Stato possa ritenersi maggiormente responsabile nei confronti dei danneggiati da emotrasfusione ed ignorare o limitare la propria responsabilit� oggettiva nei confronti dei cittadini, per di pi� bambini, danneggiati da trattamenti scientificamente gravati da un rischio di effetti collaterali pi� o meno gravi e permanenti, imponendo o consigliando il trattamento sanitario; se il Ministro non ritenga ingiusto che ai genitori dei bambini danneggiati dalle vaccinazioni non spetti alcun indennizzo, iure proprio, neanche a titolo di danno morale, a causa delle gravi ed irreversibili lesioni personali accidentalmente provocate ai loro figli dalle complicazioni collegate alle vaccinazioni; se non si ritenga opportuno prevedere l�erogazione di un risarcimento dei danni patrimoniali, morali e biologici, a favore dei bambini danneggiati da vaccinazione obbligatoria (senza preclusioni temporali derivanti dall�epoca della vaccinazione), stante la permanenza e l�irreversibilit� dei danni, in aggiunta all�indennizzo previsto dalla legge 210/92, cos� come � stato disposto per gli emotrasfusi;
se non si ritenga opportuno costituire una Commissione Paritetica con le Associazioni dei danneggiati da vaccinazioni, AMEV, CONDAV e COMILVA, per la valutazione delle richieste di risarcimento gi� pervenute al Ministero della salute, e l�individuazione di una serie di criteri uniformi di risarcimento, sia a favore dei cittadini danneggiati, sia a favore dei loro genitori (ai quali la legge n. 210 non riconosce nulla, se non nel caso di decesso del figlio o congiunto, direttamente danneggiato, cos� come � stato fatto con gli emotrasfusi ai quali sono stati pagati i risarcimenti di cui al decreto-legge n. 89/2003); se infine il Ministro della salute non ritenga che il meccanismo della trattativa in sede politica sia meno dispendioso per la collettivit�, rispetto all�ipotesi alternativa di costringere gli interessati ad instaurare centinaia di azioni giudiziarie nei confronti del Ministero della salute. Tratto da: lasoffittadiluna.it
Danno da vaccinazioni, nuova tranche di risarcimenti - (Decreto Ministeriale) - 15/01/2010
Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali provvede alla corresponsione, ad ognuno dei soggetti interessati dell'indennizzo aggiuntivo e dell'assegno una tantum previsti, rispettivamente, dagli articoli 1 e 4 della legge n. 229/2005, aderendo agli orientamenti indicati dal Consiglio di Stato
p>Con la decisione n. 3084/09 il Consiglio di Stato, ritenendo �irragionevole il criterio temporale per la corresponsione degli assegni se non e' accompagnato da adeguati parametri correttivi, intesi a salvaguardare particolari esigenze di salute, di assistenza e familiari dei richiedenti, che potrebbero giustificare una accelerazione del relativo procedimento�, afferma l'obbligo di definire �ragionevoli criteri organizzativi che salvaguardino l'esigenza di attribuire immediata soddisfazione alle pretese economiche correlate a particolari situazioni di gravita' delle affezioni o di difficolta' economiche degli aventi titolo o dei loro nuclei familiari� e dunque di provvedere alla formazione di una graduatoria sulla base dei predetti criteri.
Sono state avviate le opportune iniziative presso il Ministero dell'economia e delle finanze per ottenere un'adeguata integrazione allo stanziamento disponibile.
Con il decreto, nelle more del completamento di dette iniziative, si provvede alla erogazione in favore dei soggetti interessati della quarta delle complessive cinque rate previste dall'art. 4, comma 3, della legge 29 ottobre 2005, n. 229, fissandone il relativo importo sulla base delle disponibilita' di bilancio.
Il parametro della difficolta' economica degli aventi titolo o dei loro nuclei familiari e' determinato dall'indicatore economico ISEE di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e successive modificazioni.
Per le istanze di accesso si procede quindi all'indennizzo di cui all'art. 1 della legge n. 229/2005 e alla formazione di una graduatoria dei soggetti da soddisfare sulla base del criterio cronologico di presentazione delle istanze degli aventi titolo cui e' assegnato un punteggio pari al 30%, accompagnato dai parametri correttivi della gravita' dell'affezione, cui e' assegnato un punteggio pari al 40%, o della difficolta' economica degli aventi titolo e dei loro nuclei familiari, cui e' assegnato un punteggio pari al 30%.
In tal modo viene data attuazione alla predetta sentenza del Consiglio di Stato procedendo alla individuazione dei criteri per la formazione delle graduatorie utili ai fini in questione.
Decreto Ministero della Salute 21/10/2009, G.U. 13/01/2010, n. 9
UK - �3.5m paid out in vaccine damages The government has paid out �3.5m to patients left disabled by vaccinations since 1997, it has been revealed Since then, any claimant who is successful in their claim has received a tax-free lump sum of �100,000.
VACCINES DAMAGES � Injury
http://en.wikipedia.org/wiki/Vaccine_injury + http://www.whale.to/vaccines/damage.html http://www.charge.org.uk/about/jj.html + http://www.vran.org/news-art/press/morgan-suit.htm
http://www.vaclib.org + http://www.gov.mb.ca/justice/mlrc/reports/104.pdf http://www.sayingnotovaccines.com/ USA Vaccine Damage: Parents receive $2bn compensation pay-outs - 04 October 2007
Vaccine manufacturers have paid out nearly $ 2bn in damages to parents in America whose children were harmed by one of the childhood jabs such as the MMR (measles-mumps-rubella) or DPT (diphtheria-pertussis-tetanus). In all, around 2,000 families have received compensation payments that have averaged $ 850,000 each. There are a further 700 claims that are going through the pipeline.
Around 7,000 parents have filed a claim of an adverse reaction with America�s Vaccine Injury Compensation Program (VICP). To win an award, the claimant must prove a causal link to a vaccine. As the medical establishment (*)
has refused to recognise any link to autism, the VICP has so far rejected 300 claims for this outright.
USA � Vaccines Injury table:
http://www.hrsa.gov/vaccinecompensation/table.htm ((*) Commento NdR: ovvio che l�establishement medico, anche statale, cerchi di rifiutare di accettare le prove sul collegamento fra autismo ed altre malattie e le vaccinazioni, perche� se cio� avvenisse, dovrebbero risarcire tanto di quel denaro�che le case farmaceutiche fallirebbero assieme agli Stati che sono da sempre conniventi con i produttori dei vaccini ! vedi: Produttori Tutelati
Big Pharma C'� da aggiungere﻿ che le case farmaceutiche in alcuni casi sono state condannate a risarcire i danni, ma lo fanno facendoti firmare la CLAUSOLA di NON DIVULGAZIONE, ovvero dopo che hai preso i soldi devi stare zitto per non rovinare i loro sporchi affari.......
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