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Timestamp: 2018-10-18 02:37:13+00:00
Document Index: 85622390

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 18']

Regolamento sulla navigazione sul lago di Bolsena - Capodimonte ( VT )
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Regolamento sulla Navigazione nel Lago di Bolsena
• Tutte le unità alle quali è consentita la navigazione non devono superare la velocità massima di 25 nodi e devono avere motori conformi alle prescrizioni legislative in materia di sicurezza, salute, protezione dell’ambiente e dei consumatori, indicate dalle norme CE e, fatto salvo ogni specifico e perentorio termine di adeguamento assegnato per legge, entro i cinque anni successivi alla data di divieto di commercializzazione del prodotto, dovranno essere sostituiti i motori non conformi o ricadenti nelle tipologie sottoposte a divieto (art. 6, comma 3).
• Dal 01 gennaio 2008 è fatto divieto di navigazione nelle acque interne della provincia di Viterbo, per i natanti a motore del tipo “moto d’acqua” o “acquascooters”, ferma restando, la prescrizione della patente nautica in capo al conduttore, a prescindere dalla potenza del motore per il periodo ancora consentito e durante il quale sono considerati alla stregua di tutti gli altri natanti a motore (art. 6 comma 4).
• Nell’intero perimetro del lago di Bolsena è istituita una fascia di protezione, della larghezza di metri 150 dalla battigia, nella quale è vietata la navigazione a motore (art. 6 comma 5).
• E’ consentita la navigazione a motore nelle ore notturne, alle imbarcazioni munite di fanali regolamentari o, in mancanza, di luce bianca a 360°, con velocità massima non superiore a 7 nodi (art. 6 comma 9).
– alla pesca professionale e sportiva alla traina;
– all’uso esclusivo dei proprietari delle isole;
– ad operazioni di soccorso;
– al servizio della protezione civile, dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e di tutte quelle deputate alla vigilanza e controllo;
– al servizio di trasporto persone non di linea; per le barche a vela, in uscita e in entrata nei porti e agli ormeggi;
– per i natanti dotati di motore elettrico;
– per coloro che esercitano attività di ricerca o recupero di reperti o relitti, previa comuni cazione alla Provincia di Viterbo contenente l’indicazione dei natanti a motore impiegati per i quali viene rilasciato apposito contrasse gno identificativo (art. 6 comma 10).
a. tenersi ad almeno metri 50 dalle unità effettuanti trasporto passeggeri, da tutti i lati dell’imbarcazione;
• E’ vietato abbandonare nei porti, negli ormeggi e sugli arenili, relitti di unità di navigazione, attrezzature ed oggetti, rifiuti di qualsiasi natura, detriti, ecc.
• E’ vietato arenare le unità di navigazione, anche non a motore o occupare con arredi la battigia, in modo da recare pregiudizio al passaggio pedonale o agli eventuali mezzi di soccorso (art. 9 comma 3).
– è obbligatorio segnalare la propria presenza mediante boa con bandiera rossa e striscia diagonale bianca;
– qualora venga utilizzata un’unità di appoggio, questa deve inalberare l’apposita bandiera;
– il subacqueo è tenuto a non allontanarsi oltre ad un raggio di metri 50 dall’unità di appoggio;
– è vietato praticare immersioni sulle rotte delle unità in servizio di trasporto di passeggeri non di linea;
– è vietato praticare immersioni nei porti ed in prossimità dei loro accessi, nonché nelle vicinanze dei pontili;
– è vietato praticare immersioni nelle zone riservate alla balneazione;
– è vietato praticare immersioni nelle aree lacuali destinate a specifiche attività o a manìfe stazioni autorizzate (art. 10 comma 1).
• L’utilizzo di pìccoli natanti a remi o a pedali è consentito con lago calmo e con buone condizioni meteorologiche, da un’ora dopo l’alba al tramonto (art. 12 comma 1).
• L’uso delle tavole a vela è consentito solo dijgiomo e con buona visibilità, da un’ora dopo l’alba al tifamonto, fuori delle aree destinate alla balneazione
• L’impiego delle tavole a vela è vietato:
b. all’interno dei porti e nelle loro vicirfanze; entro metri 150 dalla riva;
• Nel periodo compreso tra il 15 settembre e il 01 maggio dell’anno successivo, è vietato praticare l’uso delle tavole a vela nelle zone occupate da reti fisse oer la pesca professionale (art. 13 comma 5).
a. all’interno dei porti e in prossimità dei loro accessi;
• Chiunque intenda praticare la balneazione oltre le boe che delimitano l’area balneabile, e, comunque, oltre metri 150 dalla riva, deve essere assistito da unità di appoggio e indossare calottina rossa (art. 14 comma 4)
• Da un’ora prima del tramonto è vietato praticare la balneazione fuori delle aree delimitate
– ingombrare ed occupare per usi priviti i pon tili, le banchine e i moli riservati all’attracco delle unità in servizio dì trasporto passeggeri, pubblica sicurezza, vigilanza e soccorso;
– accedere ai pontili, alle banchine edjpi moli con veicoli di qualsiasi genere se non espressamente autorizzati;
– ostacolare o intralciare il traffico pedonale sui pontili, sulle banchine e sui moli;
– esercitare la pesca;
– praticare la balneazione e le immerspni subacquee ad eccezione degli interventi di soccorso, di ordine pubblico e dei lavori di manutenzione;
– l’uso dì boe o gavitelli;
– fare nodi alle corde di ancoraggio (art. 18 comma 9).
Presepe Subacqueo di Capodimonte