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Timestamp: 2018-07-17 13:29:31+00:00
Document Index: 10269499

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 19', 'arte1', 'art. 16', 'arte 3', 'arte 1']

CCNL orafo, argentiero e della gioielleria: Accordo per il rinnovo economico del Contratto nazionale - Studio Cerbone
CCNL orafo, argentiero e della gioielleria: Accordo per il rinnovo economico del Contratto nazionale
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ACCR 23-09-2010
ORAFI E ARGENTIERI (INDUSTRIA) – PERSONALE DIPENDENTE – ACCR – RINNOVO DEL CCNL 21 APRILE 2008 – ASSUNZIONI – MOBILITA’ PROFESSIONALE – TRATTAMENTO IN CASO DI GRAVIDANZA E PUERPERIO – TRATTAMENTO IN CASO DI MALATTIA E INFORTUNIO NON SUL LAVORO – PROCEDURA DI RINNOVO DEGLI ACCORDI AZIENDALI –
Accordo per il rinnovo del Contratto nazionale per gli addetti del settore orafo, argentiero e della gioielleria del 21 aprile 2008 tra Confindustria Federorafi, Associazione argentieri e Fim-Cisl e Uilm-Uil
Il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro sostituisce il precedente CCNL 21 aprile 2008 a tutti gli effetti e, dunque, anche ai fini del terzo comma dell’art. 37, Disciplina generale, Sezione terza.
1) Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro assume quale regola dei comportamenti tra le parti la coerenza con gli obiettivi di competitività delle imprese e di valorizzazione del lavoro industriale:
– attribuendo alla autonomia collettiva delle Parti una funzione primaria per la gestione delle relazioni di lavoro mediante lo sviluppo del metodo partecipativo, ai diversi livelli e con diversi strumenti, al quale le Parti riconoscono un ruolo essenziale nella prevenzione del conflitto;
2) A questi fini le Parti si impegnano in nome proprio e per conto delle imprese aderenti e delle RSU costituite ai sensi dell’Accordo interconfederale 20 dicembre 1993, a che il funzionamento del sistema di relazioni sindacali e contrattuali più avanti descritto, si svolga secondo i termini e le procedure specificamente indicate, dandosi nel contempo atto che la loro puntuale applicazione é condizione indispensabile per mantenere le relazioni sindacali nelle sedi previste dal presente contratto, entro le regole fissate.
3) Al sistema contrattuale così disciplinato corrisponde l’impegno delle Parti di rispettare e far rispettare ai propri iscritti per il periodo di loro validità il contratto generale e le norme integrative aziendali da esso previste. A tal fine le Associazioni industriali sono impegnate ad adoperarsi per l’osservanza delle condizioni pattuite da parte delle aziende associate mentre le Organizzazioni dei lavoratori si impegnano a non promuovere ed a intervenire perché siano evitate azioni o rivendicazioni intese a modificare, integrare, innovare quanto ha formato oggetto di accordo ai vari livelli.
4) La contrattazione a livello aziendale riguarderà materie ed istituti diversi e non ripetitivi rispetto a quelli propri del CCNL e verrà pertanto svolta per le materie stabilite dalle specifiche clausole di rinvio del contratto collettivo nazionale di lavoro in conformità ai criteri e alle procedure ivi indicate.
La contrattazione aziendale é prevista nello spirito dell’attuale prassi negoziale con particolare riguardo alle piccole imprese.
Sono titolari della negoziazione in sede aziendale, negli ambiti, per le materie e con le procedure e i criteri stabiliti dal presente contratto, le strutture territoriali delle Organizzazioni sindacali stipulanti e le RSU costituite ai sensi dell’Accordo interconfederale del 20 dìcembre l993. Le aziende sono assistite e rappresentate dalle Associazioni industriali territoriali cui sono iscritte o conferiscono mandato.
5) Il presente contratto di lavoro da valere in tutto il territorio nazionale è stato stipulato sulla base di questa premessa, che ne costituisce parte integrante.
Federorafi-Associazione Argentieri e Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil si danno atto che le rappresentanze dei lavoratori in azienda sono costituite dalle RSU nel rispetto dei principi e della disciplina stabiliti dal protocollo del 23 luglio 1993, e dall’accordo interconfederale per la costituzione delle Rappresentanze sindacali unitarie del 20 dicembre 1993.
Per l’applicazione dell’Accordo interconfederale del 20 dicembre 1993 nel settore orafo-argentiero si fa riferimento a quanto previsto nell’intesa per la costituzione delle Rappresentanze sindacali unitarie del 22 giugno 1994 allegato al presente contratto (allegato n. 8).
I diritti e le tutele stabilite dalla presente Disciplina Generale, Sezione seconda, per le Rappresentanze sindacali aziendali costituite secondo l’art. 19, legge 20 maggio 1970, n. 300, sono trasferite alle Rappresentanze sindacali unitarie.
Federorafi-Associazione Argentieri e Fim, Fiom e Uilm si incontreranno per armonizzare ed adeguare le normative contrattuali con eventuali interventi legislativi in materia.
Le aziende considereranno con la maggiore attenzione, nell’ ambito delle proprie possibilità tecnico-organizzative, il problema dell’inserimento degli invalidi e degli handicappati nelle proprie strutture, in funzione della capacità lavorativa e del conseguente sviluppo professionale delle varie categorie degli stessi, anche su segnalazione e partecipazione delle Rappresentanze sindacali unitarie.
1) Il sistema sarà basato sul riconoscimento e la valorizzazione delle capacità professionali dei lavoratori. In questo senso le Parti intendono promuovere lo sviluppo e la valorizzazione delle capacità professionali dei lavoratori nell’ambito di quanto richiesto dalle attività aziendali e nel comune interesse di un equilibrato evolversi delle tecnologie, delle organizzazioni, della produttività e delle capacità professionali stesse.
2) Le aziende, compatibilmente con le specifiche esigenze tecniche e con le esigenze organizzative ed economico-produttive, possono promuovere lo studio di nuove forme di organizzazione del lavoro che tendano a raggiungere gli obiettivi di cui al punto 1). Le successive sperimentazioni, in aree da individuare a livello aziendale, potranno svilupparsi ove si realizzino con continuità la rispondenza dei risultati ai valori di efficienza produttiva e qualitativa previsti e l’impegno dei lavoratori alle modificazioni che riguardano la loro prestazione. L’informativa sugli studi e sulle sperimentazioni sarà materia di un incontro congiunto tra le Parti su richiesta anche di una di esse.
corsi di addestramento e di formazione professionale; ricomposizione e arricchimento delle mansioni; rotazione su diverse posizioni di lavoro.
Art. 25 Ambiente di lavoro – Igiene e sicurezza
A) La tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro costituisce un obiettivo condiviso dall’azienda e dai lavoratori, a partire dal rispetto degli obblighi previsti dalle disposizioni legislative vigenti.
Coerentemente con quest’obiettivo, il datore di lavoro, i dirigenti e preposti, i lavoratori, il medico competente (ove previsto), il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza collaborano, nell’ambito delle rispettive funzioni e responsabilità per eliminare o ridurre progressivamente i rischi alla fonte e migliorare le condizioni dei luoghi di lavoro, ergonomiche ed organizzative.
– provvede affinché ciascun lavoratore, in occasione dell’assunzione, del trasferimento o cambiamento di mansioni e dell’introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi, sia adeguatamente informato sui rischi e sulle misure di prevenzione e di protezione adottate e riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro ed alle proprie mansioni. La formazione deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi ovvero all’insorgenza di nuovi rischi;
informa periodicamente i lavoratori, di norma semestralmente, previa consultazione con gli RLS, attraverso gli strumenti interni utilizzati (mail, comunicazioni cartacee, età), circa i temi della salute e sicurezza con particolare riferimento alle tipologie di infortunio eventualmente ricorrenti e alle misure di prevenzione previste nonché alle problematiche emerse negli incontri periodici con gli RLS.
segnalare immediatamente ai superiori le deficienze di macchinari, apparecchiature, utensili, mezzi, attrezzature e dispositivi di sicurezza e di protezione individuale, comprese le altre condizioni di pericolo di cui vengono a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle loro competenze e possibilità, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. I lavoratori, in particolare, hanno diritto di:
– ricevere informazioni dal medico competente sul significato e sui risultati degli accertamenti sanitari cui sono sottoposti;
– il documento di valutazione dei rischi che sarà rielaborato in occasione di modifiche del processo produttivo e di innovazioni tecnologiche significative ai fini della sicurezza e della salute dei lavoratori;
– il registro degli infortuni sul lavoro nel quale sono annotati cronologicamente gli infortuni sul lavoro che comportano un’assenza dal lavoro di almeno un giorno; nel registro sono annotati il nome, il cognome, la qualifica professionale dell’infortunato, le cause e le circostanze dell’infortunio, nonché la data di abbandono e di ripresa del lavoro. Il registro è tenuto conformemente al modello approvato con decreto del Ministero del lavoro ed è conservato sul luogo di lavoro, a disposizione dell’organo di vigilanza;
– la cartella sanitaria e di rischio individuale del lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria, tenuta ed aggiornata a cura del medico competente incaricato della sorveglianza sanitaria, con vincolo del segreto professionale e nel rispetto delle norme e procedure in materia di trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dal Dlgs 196/2003. In tale cartella sono annotati i dati analitici riguardanti le visite mediche di assunzione e periodiche, visite di idoneità, nonché gli infortuni e le malattie professionali. Copia della cartella è consegnata al lavoratore al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, ovvero quando lo stesso ne faccia richiesta.
È inoltre istituito, secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge, il registro degli esposti agli agenti cancerogeni e mutageni nel quale è riportata l’attività svolta dai lavoratori, l’agente cancerogeno utilizzato e, ove nota, l’esposizione ed il grado della stessa.
E) In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza secondo quanto previsto dall’Accordo interconfederale 22 giugno 1995 e dalle norme di legge.
Ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) sono attribuiti, secondo quanto previsto dalle discipline vigenti, diritti e compiti in materia di formazione, informazione, consultazione preventiva, accesso ai luoghi di lavoro.
Il datore di lavoro è tenuto a consegnare al Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, su richiesta scritta dello stesso, copia del documento di valutazione dei rischi e del registro degli infortuni sul lavoro, previa sottoscrizione di apposito verbale di consegna.
Gli RLS sono tenuti a fare un uso strettamente riservato ed interno dei documenti ricevuti ed esclusivamente connesso all’espletamento delle proprie funzioni con obbligo di rispetto del segreto industriale anche in ordine ai processi lavorativi aziendali e il dovere di privacy sui dati sensibili di carattere sanitario riguardanti i lavoratori.
Il rappresentante per la sicurezza può richiedere la convocazione di un’apposita riunione oltre che nei casi di gravi e motivate situazioni di rischio o di significative variazioni delle condizioni di sicurezza in azienda, anche qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro ed i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro. In tale occasione, le Parti qualora siano d’accordo sulla necessità di procedere a verifiche o accertamenti potranno valutare di affidare ad Istituti o Enti qualificati, scelti di comune accordo, le rilevazioni o le indagini che si ritenessero necessarie secondo le modalità concordemente individuate. Gli oneri derivanti da tali rilevazioni sono a carico delle aziende.
Per quanto non espressamente previsto dal presente articolo, si rinvia a quanto disposto dalle vigenti disposizioni legislative e dall’Accordo interconfederale 22 giugno 1995. Sono fatti salvi gli accordi aziendali in materia.
Art. 33 Trattamento in caso di gravidanza e puerperio
In caso di gravidanza e puerperio si applicano le norme di legge. In tal caso, alla lavoratrice assente, nei 2 mesi prima del parto e nei 3 mesi a esso successivi, sarà corrisposta l’intera retribuzione globale.
Il trattamento previsto dal presente articolo è ad integrazione di quanto riconosciuto in forza di disposizioni di legge.
Art. 35 Trattamento in caso di malattia e infortunio non sul lavoro
Resta espressamente convenuto che, superati i limiti di conservazione del posto di cui sopra, il lavoratore potrà usufruire, previa richiesta scritta, di un periodo di aspettativa della durata di mesi 4, durante il quale non decorrerà retribuzione, né si avrà decorrenza di anzianità per nessun istituto. A fronte del protrarsi dell’assenza a causa di malattia grave e continuativa, periodicamente documentata, il lavoratore potrà usufruire, previa richiesta scritta, di un ulteriore periodo di aspettativa fino alla guarigione clinica, debitamente comprovata, che consenta al lavoratore di assolvere alle precedenti mansioni e, comunque, di durata non superiore a complessivi 18 mesi continuativi.
Decorsi detti periodi senza che il lavoratore abbia ripreso servizio l’azienda potrà procedere alla risoluzione del rapporto.
Art. 39 Procedura di rinnovo degli accordi aziendali
Le Parti si danno atto che la contrattazione a livello aziendale non potrà avere per oggetto materia già definita in altri livelli di contrattazione.
Art. … Indumenti di lavoro
Al lavoratore che, anche se solo in determinati momenti o fasi di lavorazione, sia esposto all’azione di sostanze particolarmente imbrattanti, sarà data la possibilità di usare mezzi o indumenti protettivi da indossare, salvo diversa disposizione aziendale, in fase preparatoria dell’attività lavorativa nell’ambito del personale dovere di diligenza. Egli sarà messo nelle condizioni idonee per la custodia del proprio abito.
Sostituisce artt. 18 e 19 Disciplina Speciale Parte1^ e art. 16 Disciplina speciale Parte 3^
Art. … Assenze e permessi.
Sempreché ricorrano giustificati motivi e compatibilmente con le esigenze del servizio, l’azienda consentirà al lavoratore che ne faccia richiesta, di assentarsi dal lavoro per breve permesso, con facoltà per l’azienda di non corrispondere la retribuzione.
Art. … Recuperi
Fermo restando quanto previsto dall’articolo precedente è ammesso il recupero a regime normale delle ore di lavoro perdute a causa di forza maggiore o per le interruzioni di lavoro concordate tra le Organizzazioni sindacali periferiche o tra la Direzione e le Rappresentanze sindacali o anche, per casi individuali, tra le Parti interessate, purché il recupero stesso sia contenuto nel limite di 1 ora al giorno e si effettui entro i 30 giorni immediatamente successivi a quello in cui è avvenuta l’interruzione.
Schemi esemplificativi dei profili formativi (sottoscritto in data 08 gennaio 2007)
I profili formativi, descrivono conoscenze e competenze utili a redigere il Piano Formativo Individuale che costituisce l’effettivo percorso formativo dell’apprendista e che è parte integrante del contratto individuale di apprendistato.
I profili formativi devono essere considerati un riferimento da utilizzare seguendo il criterio dell’analogia nel caso di figure professionali non specificamente individuate ovvero nel caso in cui necessitassero di integrazione di conoscenze e competenze, atteso il fatto che essi potranno essere implementati nel tempo dalle Parti sottoscrittrici (anche con il concorso dell’Isfol).
– i profili di competenza descritti si devono intendere come “le competenze obiettivo” della formazione professionalizzante ovvero le conoscenze e le capacità che l’apprendista deve conseguire al termine del percorso formativo, lungo la durata del contratto, in modo da potere assolvere a quanto richiesto dalla categoria prevista dall’inquadramento finale, che determina l’ampiezza della descrizione del profilo.
ADDETTO/TECNICO DI OFFICINA E OPERATORE MACCHINE UTENSILI
Addetto a macchine manuali e semiautomatiche
L’addetto, sulla base di prescrizioni o cicli di lavoro o disegni, utilizzando anche procedure informatiche, conduce macchine operatrici mettendone a punto la regolazione e controllando la qualità della lavorazione; è in grado di intervenire in operazioni di manutenzione ordinaria e preventiva.
CONOSCENZE E CAPACITÀ TECNICO – PROFESSIONALI
– Conoscere le caratteristiche del settore di appartenenza e dei principali processi e tecnologie di fabbricazione e trasformazione
– Possedere una visione “sistemica” che permetta di individuare i collegamenti tra i diversi sub-settori merceologici in una logica di filiera
– Conoscere il ruolo della propria sezione di lavoro all’interno del processo produttivo ed il ciclo
– Leggere ed interpretare la documentazione tecnica di pertinenza: il disegno tecnico del particolare, il relativo ciclo di lavorazione e la scheda controllo qualità, la scheda utensili, la scheda origini pezzo
– Conoscere ed applicare gli elementi di base della tecnologia meccanica e della meccanica delle macchine
– Conoscere le proprietà dei materiali in relazione al loro utilizzo e della tipologia di lavorabilità
– Conoscere ed usare le tecniche e gli strumenti di misura previsti dalla scheda di controllo qualità ricevuta
– Conoscere le caratteristiche ed il funzionamento delle macchine anche a CNC (fresatrici, torni, rettifiche, saldatrici, centri di tornitura, centri di lavoro, ecc.) e capacità di lavoro della macchina
– Conoscere e preparare gli utensili necessari per la lavorazione (montaggio, codifica, presetting) in base alla scheda utensili ricevuta
– Saper eseguire le operazioni di misura previste dalla scheda controllo qualità e registrare i dati rilevati garantendo lo standard qualitativo richiesto in autocontrollo
– Conoscere i principi base dell’informatica e dei linguaggi di programmazione utilizzati
– Conoscere ed applicare la normativa antinfortunistica riferita al ruolo, le misure di sicurezza e di tutela dell’ambiente di lavoro
– Conoscere le regole di funzionamento dei team di lavoro
ADDETTO/TECNICO ALLE ATTIVITÀ PREPARATORIE
Fonditore e preparatore leghe
L’addetto, avendo presente il ciclo di produzione e/o la documentazione tecnica predisposta, utilizza l’impianto già programmato e funzionante per i diversi processi, eventualmente variandone alcuni parametri secondo scheda tecnica predisposta, tiene monitorato il processo e verifica il prodotto in fase di lavorazione.
– Conoscere le caratteristiche del settore di appartenenza dell’apprendista é dei principali processi e tecnologie di fabbricazione e trasformazione
– Possedere una visione “sistemica” che permetta di individuare i collegamenti tra i diversi subsettori merceologici in una logica di filiera
– Conoscere il ruolo della propria sezione di lavoro all’interno del processo produttivo ed il ciclo produttivo di riferimento, le procedure previste dal Sistema di Qualità Aziendale
– Leggere ed interpretare documentazione tecnica di pertinenza: il disegno tecnico del particolare da produrre, il relativo ciclo di lavoro e scheda di controllo qualità
– Conoscere ed applicare gli elementi di base della tecnologia e conoscere le principali caratteristiche della componentistica degli impianti
– Conoscere ed applicare gli elementi di base del processo di lavorazione dei materiali
– Conoscere le proprietà dei materiali in relazione al loro utilizzo e al loro comportamento alle diverse tipologie di lavorazione
– Saper eseguire la saldatura con tecnologia manuale e/o automatizzata
– Essere in grado di monitorare la qualità del semilavorato in uscita
– Saper effettuare interventi di manutenzione ordinaria e essere in grado di collaborare con i tecnici della manutenzione nelle operazioni di manutenzione preventiva e straordinaria
ADDETTO/TECNICO DI MICROFUSIONE E ATTIVITÀ CORRELATE
Preparatore di cilindri
– Conoscere le caratteristiche del settore di appartenenza dell’apprendista e dei principali processi e tecnologie di fabbricazione e trasformazione
– Leggere ed interpretare la documentazione tecnica di pertinenza: il disegno tecnico del particolare da produrre, il relativo ciclo di lavoro e la scheda di controllo qualità
– Saper verificare la corrispondenza tra il semilavorato prodotto e il disegno tecnico/creativo
– Conoscere ed applicare gli elementi di base del processo di preparazione dei materiali
ADDETTO/TECNICO DI ASSEMBLAGGIO E LAVORAZIONI SUL SEMILAVORATO
L’addetto, sulla base di indicazioni, schede, disegni tecnici o schemi/cicli di lavorazione, esegue lavori di precisione sul semilavorato, anche mediante l’assemblaggio di varie parti del prodotto.
– Saper eseguire la saldatura con tecnica manuale e/o automatizzata
ADDETTO/TECNICO DI FINISSAGGIO
Bruschiatore/Spazzolatore
L’addetto, sulla base di indicazioni o di disegni, esegue sul prodotto predefinito operazioni di precisione relative alla finitura superficiale per la realizzazione del prodotto finale.
– Saper verificare la corrispondenza tra un semilavorato prodotto e il prodotto finito
– Conoscere e preparare gli utensili necessari per la lavorazione
– Conoscere, preparare e manutendere gli eventuali impianti necessari per la lavorazione
ADDETTO/TECNICO AL CONTROLLO ED AL COLLAUDO DI QUALITÀ/ESTETICO FUNZIONALE
Addetto prove
Addetto controllo qualità / estetica/ funzionale
L’addetto interagisce sia esternamente che all’interno dell’azienda con le altre funzioni, è in grado di verificare che il prodotto anche sotto il profilo estetico sia conforme ai requisiti richiesti e ai canoni forniti dai clienti e dalla progettazione, è in grado di verificare la fattibilità in base a standard qualitativi di accettabilità, controlla il processo produttivo utilizzando strumentazioni e prove di laboratorio.
– Leggere ed interpretare la documentazione tecnica di pertinenza
– Conoscere le caratteristiche tecnologiche dei materiali
– Saper utilizzare la metodologia e la strumentazione adeguata per effettuare il collaudo, comprese le prove meccaniche e di funzionalità, in riferimento a quanto richiesto dalla scheda controllo qualità
– Conoscere ed applicare i metodi per le verifiche di conformità del prodotto finito o semilavorato
– Saper verificare le schede di autocontrollo pervenute dalla Produzione
– Conoscere ed usare la documentazione tecnica per registrare le fasi del lavoro ed i risultati
– Conoscere i metodi, le tecniche e gli strumenti di controllo e collaudo di prodotti con complesse funzioni logiche e tecnologiche
– Conoscere e saper utilizzare gli strumenti di misura manuali e computerizzati
– Saper utilizzare lo strumento informatico per la stesura della documentazione necessaria
– Conoscere le norme e le procedure per prevenire comportamenti che danneggiano l’ambiente
– Conoscere la normativa internazionale sulla certificazione di qualità e le procedure relative alla gestione degli strumenti
– Conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto
– Conoscere e saper applicare le tecniche di analisi e controllo delle prestazioni di un processo (SPC)
– Saper coordinare tecnicamente un gruppo di lavoratori della propria sezione di lavoro e/o reparto
– Saper promuovere i collegamenti tecnici e/o gestionali di tipo operativi o informativi tra sezioni di lavoro e/o i reparti e/o uffici
L’addetto è in grado di operare nel settore amministrativo dell’azienda, eseguendo, anche tramite l’ausilio dei supporti informatici dedicati, operazioni di imputazione dei dati e contabilizzazione dei fatti amministrativi, di sistemazione, rettifica e chiusura dei conti; effettua i necessari interventi operativi sulle posizioni contabili dei clienti e dei fornitori, eseguendo verifiche ed elaborando situazioni preventive e/o consuntive, con particolare riferimento all’elaborazione del bilancio civilistico e fiscale dell’azienda.
– Conoscere i principi economici, finanziari e contabili o Conoscere le principali normative fiscali vigenti
– Essere in grado di effettuare le rilevazioni contabili in partita doppia (contabilità clienti, fornitori, contabilità IVA)
– Conoscere e saper utilizzare i diversi mezzi e sistemi di pagamento ed incasso
– Essere in grado di impostare il primo bilancio di verifica
– Conoscere i criteri generali che guidano l’interpretazione e la lettura del bilancio d’esercizio
– Essere in grado di leggere i dati di bilancio per poter valutare i risultati conseguiti dalla propria azienda
– Essere in grado di utilizzare gli strumenti previsti dal sistema gestionale aziendale per le registrazioni delle operazioni e dei fatti contabili
– Conoscere l’ambiente dell’Office Automation ed essere in grado di gestire e condividere file, cartelle e risorse hardware
– Essere in grado di impostare documenti di testo semplici e di creare ed automatizzare tabelle semplici per elaborazioni extracontabili
– Conoscere e applicare le tecniche e i metodi per la gestione e l’archiviazione dei documenti contabili
– Conoscere ed applicare i criteri di valutazione per le operazioni di chiusura dei conti e redazione del bilancio
– Essere in grado di effettuare verifiche mirate in ambito contabile, fiscale e dichiarativo
– Conoscere i principali indici di redditività, finanziari e patrimoniali
– Essere in grado di elaborare dei dati informativi del bilancio per la redazione di report significativi
– Saper lavorare in un team
– Conoscere ed applicare la normativa antinfortunistica riferita al ruolo, le misure di sicurezza e di tutela dell’ambiente di lavoro.
Segretario – Segretario assistente
L’addetto è in grado di produrre corrispondenza commerciale, comunicazioni telefoniche, comunicazioni interne con strumenti adeguati compresi quelli telematici, smistare richieste telefoniche, documenti cartacei ed informatici, organizzare, accedere a ed utilizzare archivi.
– Conoscere e applicare le tecniche della comunicazione verbale e telefonica per la gestione della relazione interpersonale
– Conoscere le componenti, le fasi e gli obiettivi della comunicazione scritta e delle principali forme di comunicazione aziendale
– Conoscere e applicare le tecniche e i metodi per la gestione della posta e l’archiviazione dei documenti cartacei
– Conoscere e applicare le tecniche e i metodi per l’organizzazione delle riunioni
– Conoscere e applicare le procedure per l’organizzazione di viaggi dì lavoro
– Conoscere la funzionalità dell’office automation
– Conoscere gli elementi di base per navigare nella rete internet e gestire la posta elettronica
– Conoscere le innovazioni di processo di prodotto e di contesto
– Conoscere ed saper utilizzare le funzionalità avanzate dei software applicativi, quali per esempio, programmi di scrittura, calcolo, presentazione ecc.
– Essere in grado di produrre documenti semplici e complessi, tabelle e grafici relativi, presentazioni efficaci e sapere integrare i file relativi agli applicativi utilizzati
L’addetto è in grado di eseguire operazioni di data entry sui sistemi informatici gestionali, effettuare l’analisi dei processi organizzativi aziendali e delle relative attività, per elaborare, anche con il supporto di specialisti esterni, procedure per la gestione del sistema informativo aziendale (come ad es. amministrazione, produzione, commerciale, ….); è in grado sviluppare programmi e di realizzarne la manutenzione e personalizzazione utilizzando, anche in modo integrato, gli strumenti informatici e telematici aziendali e attraverso la conoscenza dei linguaggi di programmazione necessari; fornisce un supporto operativo agli utenti degli strumenti hardware e software in dotazione, intervenendo, in caso di anomalie, per il ripristino della funzionalità.
– Conoscere le metodiche e saper utilizzare gli strumenti per la creazione, disegno ed analisi dei processi aziendali che prevedono il ricorso a tecnologie informatiche
– Conoscere le metodologie di rilevazione dei fabbisogni informativi
– Conoscere ed utilizzare le metodologie e le tecniche di rappresentazione dei processi a contenuto informatico
– Essere in grado di utilizzare gli strumenti informatici a supporto delle metodologie e tecniche di analisi
– Eseguire operazioni di caricamento ed estrazione dei dati sui sistemi informatici aziendali
– Conoscere gli strumenti hardware per progettare architetture informatiche di rete
– Essere in grado di utilizzare i principali linguaggi di programmazione per realizzare, modificare e personalizzare programmi
– Saper promuovere i collegamenti tecnici e/o gestionali di tipo operativo o informativo tra le sezioni di lavoro e/o i reparti e/o uffici
L’addetto, nel quadro degli obiettivi e delle attività della funzione acquisti, è in grado di affrontare le problematiche determinate dall’oggetto/servizio acquistato, attraverso la scelta e l’omologazione dei fornitori; è in grado di considerare gli aspetti procedurali legati alla determinazione dei fabbisogni interfacciandosi con la logistica aziendale per la gestione delle richieste d’acquisto; sa pervenire alla formulazione delle richieste d’offerta ed alla loro valutazione anche per mezzo delle conoscenze degli aspetti legali dei contratti di acquisto e della capacità di gestire la trattativa sia dal punto di vista tecnico che comportamentale.
– Conoscere le problematiche determinate dall’oggetto/servizio acquistato
– Essere in grado di gestire gli aspetti procedurali legati alla determinazione dei fabbisogni e per l’elaborazione del budget degli approvvigionamenti
– Conoscere e saper utilizzare le tecniche per la valutazione e selezione dei fornitori
– Essere in grado di gestire le richieste di acquisto
– Conoscere gli aspetti legali riferiti alle tipologie di contratti maggiormente utilizzate
– Essere in grado di formulare le richieste di offerta e di valutare le offerte
– Essere in grado di gestire una trattativa d’acquisto dal punto di vista tecnico e comportamentale
– Saper promuovere i collegamenti tecnici e/o gestionali di tipo operativi o informativi tra le sezioni di lavoro e/o i reparti e/o uffici con particolare riferimento alla programmazione della produzione e alla gestione delle scorte e dei magazzini
– Essere in grado di utilizzare gli strumenti previsti dal sistema gestionale aziendale e le tecniche e gli strumenti per l’e-procurement
TECNICO AREA SELEZIONE/SVILTJPPO/FORMAZIONE RISORSE UMANE
Addetto alla selezione/sviluppo/formazione delle Risorse Umane.
Il Tecnico Area Gestione del Personale possiede padronanza degli strumenti, metodi e tecniche per la pianificazione, programmazione e controllo della gestione del personale.
Utilizzo le risorse (tecniche ed economiche) assegnate, svolgendo i propri compiti in un ottica di integrazione con le altre funzioni/processi aziendali e di miglioramento tecnico – organizzativo anche grazie a capacità di problem setting/solving e di innovazione.
CONOSCENZE E CAPACITA TECNICO – PROFESSIONALI
– Conoscere il perimetro funzionale ed operativo della funzione personale
– Conoscere le logiche dei sistemi di pianificazione e gestione delle risorse umane
– Conoscere i processi “caratteristici” della funzione “personale” e le interazioni con le altre funzioni aziendali
– Conoscere gli elementi fondamentali relativi alla progettazione di una struttura organizzativa
– Conoscere gli strumenti e le metodologie per il reclutamento e la selezione del personale
– Conoscere gli strumenti, le metodologie e la normativa per la formazione, lo sviluppo e la valutazione del personale
– Essere in grado di utilizzare software applicativi e strumenti informatici e telematici a supporto delle attività gestite
– Essere in grado di pianificare, gestire e controllare le variabili organizzative ed economico-finanziarie più rilevanti per fattività; essere in grado di strutturare efficacemente le attività, le risorse possedute, il tempo disponibile per il raggiungimento di un obiettivo (organizzazione/programmazione)
– Essere in grado di catturare l’attenzione dell’interlocutore attraverso una comunicazione chiara, sintetica ed esaustiva, mostrando interesse verso il confronto e l’ascolto attivo delle opinioni altrui al fine di favorire e sviluppare le relazioni interpersonali (comunicazione)
– Essere in grado di individuare e risolvere i problemi analizzandoli e giungendo rapidamente alla proposta di soluzioni efficaci e coerenti, mantenendo una visione integrata di tutte le variabili presenti (ad esempio economiche, aziendali, umane, tecniche e di contesto) (elaborazione sistemica/problem setting/solving)
– Essere in grado di individuare soluzioni innovative e promuovere nuove modalità nel risolvere i problemi creando nella proprio ambito di riferimento le condizioni perché ci possa essere innovazione (innovazione)
– Essere in grado di coordinare tecnicamente un gruppo di lavoro funzionale o interfunzionale costituito da persone interne e/o esterne all’azienda
– Conoscere ed applicare la normativa antinfortunistica, le misure di sicurezza e di tutela dell’ambiente di lavoro
Il Tecnico Area Marketing, possiede padronanza degli strumenti, metodi e tecniche che permettano di svolgere funzioni di marketing strategico ed operativo.
– Conoscere il perimetro funzionale ed operativo della funzione “marketing e vendite”
– Conoscere le logiche dei sistemi di pianificazione e programmazione commerciale
– Conoscere i processi “caratteristici” della funzione “marketing e vendite” e le interazioni con le altre funzioni aziendali
– Conoscenza e capacità di utilizzo delle principali metodologie di analisi del mercato e della concorrenza
– Conoscenza e capacità di utilizzo delle principali metodologie per l’individuazione dei bisogni del cliente e di formulazione di risposte adeguate
– Capacità di gestione delle principali leve del marketing mix: prodotto, prezzo, distribuzione e comunicazione
– Conoscere il piano di marketing come strumento che definisce obiettivi, strategie ed azioni dell’azienda, sintetizzandone le linee guida per il futuro
– Essere in grado di cogliere e di rispondere alle esigenze sia del cliente interno che esterno, ponendosi nell’ottica che il proprio lavoro è rivolto ad un cliente finale, andando anche oltre la propria competenza specifica (orientamento al cliente)
– Saper lavorare in un team di lavoro
TECNICO AREA AMMINISTRAZIONE/GESTIONE DEL PERSONALE
Il Tecnico Area Amministrazione del Personale, possiede la conoscenza del diritto del lavoro e del CCNL di riferimento, della padronanza degli aspetti giuridici, amministrativi e fiscali che regolano il rapporto di lavoro.
– Conoscere le tematiche inerenti la costituzione, gestione ed estinzione del rapporto, in particolare per quanto attiene il profilo giuslavoristico
– Conoscere gli adempimenti amministrativi previdenziali e fiscali relativi a tutte le fasi del rapporto di lavoro, dall’instaurazione alla risoluzione
– Essere in grado di utilizzare gli strumenti operativi per l’attività di amministrazione del personale
– Essere in grado di applicare le modalità di calcolo degli elementi retributivi, contributivi e fiscali per la predisposizione del cedolino paga e la compilazione della modulistica previdenziale e fiscale
– Relazionarsi con le Rappresentanze sindacali interne e con le Organizzazioni sindacali
– Relazionarsi con le Associazioni datoriali territoriali e di categoria
– Conoscere gli specifici approfondimenti sulla applicazione di alcune disposizioni che riguardano l’amministrazione del personale, focalizzando l’analisi sulle novità introdotte dalle disposizioni di legge in materia
Il Tecnico Area Pianificazione e Controllo possiede la padronanza degli strumenti metodi e tecniche per la pianificazione, programmazione e controllo economico.
– Conoscere le logiche e le modalità di pianificazione di lungo e medio e di programmazione di breve termine
– Conoscere le procedure tecnico-amministrative più appropriate, sia per aziende con produzioni in serie e/o processo che per quelle operanti su commessa
– Essere in grado di impostare un piano di contabilità industriale (piano dei conti, piano dei centri, dei prodotti )
– Conoscere le principali configurazioni di costo e capacità di utilizzo a fini gestionali
– Conoscere ed essere in grado di utilizzare le metodologie di controllo gestionale, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista amministrativo
– Conoscere ed essere in grado di utilizzare le metodologie di base per impostare correttamente e/o migliorare le procedure di elaborazione del budget
– Essere in grado di realizzare l’aggregazione dei dati, la consuntivazione e la costruzione di report significativi
– Conoscere i processi “caratteristici” della funzione “pianificazione e controllo” e le interazioni con le altre funzioni aziendali
Addetto all’elaborazione dati
Il Tecnico Area Elaborazione Dati conosce in modo approfondito i processi organizzativi primari e di supporto e le relative attività, ha padronanza degli strumenti, linguaggi, software dell’information e commumcation technology, contribuisce allo sviluppo ed alla realizzazione degli obiettivi aziendali.
– Conoscere le metodiche e saper utilizzare gli strumenti per la creazione, il disegno e l’analisi dei processi aziendali che prevedono il ricorso a tecnologie informatiche
– Eseguire operazioni di caricamento e di estrazione dei dati sui sistemi informatici aziendali
– Essere in grado di utilizzare i più diffusi linguaggi di programmazione per realizzare, modificare e personalizzare programmi (ovviamente in relazione a quanto già in dotazione aziendale)
– Conoscere i processi “caratteristici” della funzione “elaborazione dati” e le interazioni con le altre funzioni aziendali
– Suggerire modifiche/integrazioni nell’acquisizione e nel flusso dei dati sui sistemi in dotazione
Addetto all’ufficio ricerca e sviluppo
Il Tecnico Area Ricerca & Sviluppo, conoscendo le tecnologie di comparto, è in grado di implementare e gestire progetti e programmi di ricerca e sviluppo per rinnovazione di prodotto e di processo.
– Conoscere le logiche delle sviluppo innovativo del prodotto (lean development)
– Saper interpretare ed applicare le tecniche ed i metodi di programmazione delle attività secondo le logiche del Project Management
– Conoscere e saper utilizzare le metodologie per la gestione di progetti e programmi di ricerca e sviluppo (ad esempio product lifecycle management, engineering collaboration, ecc.)
– Conoscere le tecniche e gli strumenti per la sperimentazione e la prototipazione rapida virtuale (ad esempio digitai mock up, simulazioni CAE, visual prototyping, ecc.)
– Conoscere e saper utilizzare le tecniche, gli strumenti e le metodologie per l’integrazione tra la sperimentazione virtuale e quella fisica
– Conoscere i processi “caratteristici” della funzione “ricerca & sviluppo” e le interazioni con le altre funzioni aziendali
Addetto all’ufficio produzione
Il Tecnico Area Produzione conoscendo le tecniche organizzative e le metodologie per la gestione delle “operations” è in grado di coordinare le risorse assegnate ad un reparto e/o ad una o più linee di produzione monitorando i risultati in termini di produttività e qualità delle lavorazioni.
– Sapere applicare le tecniche di studio dei metodi, di misurazione dei tempi, studio del layout e del flusso delle lavorazioni, utilizzando le metodologie e gli strumenti per impostare programmi per la valutazione dell’efficienza e per il recupero della produttività delle lavorazioni
– Sapere analizzare il processo ed i cicli di lavorazione per proporre soluzioni tecnologiche per la razionalizzazione ed il miglioramento delle lavorazioni
– Conoscere gli strumenti operativi del sistema logistico
– Sapere applicare le tecniche previste dai sistemi di programmazione (MRP, “push” e “pull”) e loro evoluzioni, elaborare programmi di produzione e applicare tecniche e strumenti per il controllo del loro avanzamento
– Saper interpretare ed applicare le tecniche ed i metodi di programmazione delle attività secondo le logiche della produzione su commessa e del Project Management
– Conoscere i processi “caratteristici” della funzione “produzione” e le interazioni con le altre funzioni aziendali
Addetto all’area manutenzione
Il Tecnico Area Manutenzione, grazie alla conoscenza delle tecniche organizzative e delle metodologie per la gestione della manutenzione è in grado di coordinare le risorse assegnate per garantire l’efficienza degli impianti e dei macchinari riducendo i tempi di fermo macchina per il ripristino delle anomalie di funzionamento.
– Conoscere il ruolo della manutenzione nell’azienda e la sua integrazione con il processo produttivo
– Conoscere gli indicatori di affidabilità dei sistemi produttivi
– Conoscere le politiche e le logiche di manutenzione (pronto intervento, manutenzione programmata, manutenzione preventiva – su condizione)
– Conoscere ed essere in grado di applicare le tecniche per l’organizzazione degli interventi di manutenzione
– Conoscere le caratteristiche e la struttura del sistema informativo per la manutenzione (gestione “ordini di lavoro”, “diari macchina”, ecc., reporting di manutenzione)
– Conoscere le logiche della manutenzione autonoma in termini di distribuzione delle competenze tra area produzione ed area manutenzione
– Conoscere i nuovi modelli organizzativi della manutenzione (unità autonome di produzione, ecc.)
– Conoscere i concetti base del TPM (Total Productive Maintenance) e le modalità organizzative per la sua introduzione in azienda
– Conoscere i processi “caratteristici” della funzione “manutenzione” e le interazioni con le altre funzioni aziendali
Addetto all’ufficio commerciale
L’Addetto Area Commerciale, sulla base delle conoscenze tecnico/specialistiche in possesso e delle capacità richieste per una corretta copertura del ruolo, è in grado di gestire le attività tecnico professionali della funzione commerciale, cura la relazione con il mercato e la clientela per l’analisi delle esigenze e dei bisogni, promuove l’offerta aziendale e predispone soluzioni tecniche e proposte economiche.
– Conoscere le caratteristiche del settore/comparto di appartenenza e dei principali processi, tecnologie, prodotti/servizi aziendali e possedere una visione “sistemica” che permetta di individuare i collegamenti tra i diversi sub-settori merceologici in una logica di filiera (comparto aziendale)
– Conoscere i processi, le procedure ed i documenti che competono alla funzione/processo, (processi interni) ovvero:
• conoscere le procedure interne per la gestione economico-finanziaria, la gestione dei rapporti con le altre funzioni/processi, servizi, uffici, enti produttivi
• conoscere le procedure previste dal sistema qualità
• conoscere il sistema gestionale aziendale
– Conoscere il perimetro funzionale ed operativo della funzione “commerciale”
– Conoscere i processi “caratteristici” della funzione “commerciale” e le interazioni con le altre funzioni aziendali
– Conoscere le logiche dell’orientamento al mercato ed applicare gli strumenti del marketing
– Conoscere e sapere rappresentare l’offerta di servizi e prodotti dell’azienda anche dal punto di vista tecnico
– Essere in grado di predisporre soluzioni tecniche e proposte economiche
– Essere in grado di identificare le fasi in cui si articola il processo di vendita (dalla prospezione al post-vendita)
– Conoscere e padroneggiare gli strumenti e le metodologie principali per la gestione dell’attività di vendita dal punto di vista dell’organizzazione dell’attività
– Conoscere i principi dell’orientamento al cliente
– Conoscere i principi e gli elementi di base della relazione interpersonale e della comunicazione efficace (verbale e non verbale)
– Essere in grado di gestire le criticità dell’agire comunicativo
– Applicare i metodi e le tecniche per la negoziazione e la gestione delle obiezioni
– Conoscere i principi della comunicazione telefonica
– Conoscere ed saper utilizzare gli strumenti necessari alla predisposizione e alla verifica dei risultati raggiunti dalla propria attività
– Conoscere ed applicare le normative e le misure di sicurezza e di tutela dell’ambiente di lavoro.
Nell’arco di vigenza del CCNL 23/09/2010 opererà una commissione paritetica composta dalle Parti stipulanti, con lo scopo di addivenire ad una completa unificazione delle normative di cui alla Disciplina Speciale Parte 1A, 2A e 3A nel rispetto del principio dell’invarianza dei costi e benefici contrattuali.
La nuova articolazione normativa troverà automatica applicazione con decorrenza pari a quella del futuro successivo contratto nazionale di lavoro.