Source: https://www.paefficace.it/area-finanziaria/tributi-e-fiscalita-locale/trasmissione-telematica-dei-corrispettivi-i-servizi-esclusi-29116
Timestamp: 2020-02-16 21:16:24+00:00
Document Index: 181901359

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 24']

Trasmissione telematica dei corrispettivi: i servizi esclusi PAefficace.it
Nel Decreto MEF 10 maggio 2019 vengono indicati gli esoneri all’obbligo di memorizzazione...
Nel Decreto MEF 10 maggio 2019 vengono indicati gli esoneri all’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati degli incassi degli incassi giornalieri (cd “scontrino elettronico”) per i soggetti che effettuano attività di commercio al minuto e assimilate, previsto dalla “Legge di bilancio 2019”: in sintesi, il Decreto esonera dal suddetto obbligo tutti i soggetti che, in base alla legislazione vigente, sono fuori dal perimetro di certificazione dei corrispettivi.
L’esonero è molto importante anche per gli Enti Locali, i quali non sono obbligati a certificare i corrispettivi riferiti alle attività indicate all’art. 22 del Dpr. n. 633/72, esonerate da fatturazione (es. corrispettivi delle attività di “Refezione scolastica”, “Trasporto scolastico”, “Musei”, ecc.), in base alla disciplina speciale contenuta nell’art. 2, comma 1, lett. qq), del Dpr. n. 696/96 (tranne, quindi, i corrispettivi delle Farmacie comunali).
Pertanto, per i servizi Iva rientranti nelle suddette disposizioni agevolative gli Enti locali sono da ritenersi esonerati dalla trasmissione telematica dei corrispettivi.
In particolare, l’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’ Interpello n. 159 del 27 maggio 2019, ha sottolineato che i servizi di “Mensa” e “Trasporto” - nella fattispecie erogati dall’Impresa istante ai propri dipendenti, ma lo stesso può valere anche nel caso degli Enti Locali - esclusi dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi ai sensi dell’art. 2, comma 1, del Dpr. n. 696/1996, non sono soggetti all’obbligo di memorizzazione ed invio telematico dei corrispettivi giornalieri previsto dall’art. 2, comma 1, del D.Lgs. n. 127/2015.
Inoltre, l’Agenzia ha ricordato che la norma prevede che “a decorrere dal 1° gennaio 2020 i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’art. 22 del Dpr. n. 633/1972, memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri. La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui all’art. 24, primo comma, del suddetto Dpr. n. 633/1972. Le disposizioni di cui ai periodi precedenti si applicano a decorrere dal 1°...