Source: https://dirigenti.fasi.it/servizi/versare-i-contributi/
Timestamp: 2018-07-20 03:06:17+00:00
Document Index: 44116121

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Versare i contributi - Fasi per i dirigenti
I contributi a carico dei dirigenti e delle imprese vanno versati a cadenze trimestrali, rispettando le scadenze statutarie che ricordiamo essere:
1° trimestre 28 febbraio
2° trimestre 31 maggio
3° trimestre 31 agosto
4° trimestre 30 novembre
In caso di ritardato versamento dei contributi, l’erogazione delle prestazioni è automaticamente sospesa e sui contributi dovuti è applicato un interesse di mora secondo l’articolo I del Regolamento.
I contributi trimestrali sono sempre dovuti interamente, anche quando intercorra una cessazione d’iscrizione nel corso del trimestre. Solo in caso di iscrizione nel corso del trimestre, il contributo relativo dovuto è calcolato in ratei mensili.
I contributi dovuti dai dirigenti in servizio presso imprese aderenti al FASI devono essere trattenuti dalle competenze individuali e versati direttamente dalle imprese stesse, utilizzando le modalità ad esse dedicate (Aziende:versare i contributi).
Tutti gli altri dirigenti sono tenuti a versare in proprio i contributi dovuti, con le modalità di seguito descritte.
Domiciliazione bancaria dei contributi (SEPA SDD CORE)
Per i dirigenti che versano direttamente i contributi (pensionati, convenzionali) è possibile richiedere la domiciliazione bancaria, in qualsiasi momento dell’anno.
Adottando tale formula, una volta autorizzato il Fasi, il contributo sarà richiesto via rete interbancaria ed automaticamente, addebitando il conto dell’iscritto con valuta pari alla scadenza e per l’esatto importo trimestrale.
È il metodo di versamento raccomandato ed il più comodo e conveniente per il Dirigente.
Nessuna spesa è richiesta dal Fasi e neppure, nella stragrande maggioranza dei casi, dagli istituti di credito.
Per concedere l’autorizzazione basta utilizzare il servizio disponibile sulla propria home page personale nella sezione “Anagrafica dirigente” – “Coordinate bancarie” e quindi:
Fornire il codice IBAN del conto sul quale addebitare i contributi (verificarlo su un documento recente o presso il proprio sportello bancario)
Stampare il Mandato SEPA SDD CORE che viene automaticamente generato
Datarlo e sottoscriverlo
Scandirlo in formato pdf in grigio o bianco/nero
Inviarlo al FASI utilizzando la funzione di upload presente sullo stesso servizio
La DECORRENZA della domiciliazione sarà il primo trimestre utile a partire dalla data in cui la richiesta perverrà al Fondo.
Versamento tramite bollettino Bancario/Freccia
Ai dirigenti per i quali non risulti attiva, ad inizio di anno, una Domiciliazione Bancaria, vengono inviati, con il plico di inizio di anno (o di inizio iscrizione o mutamento del titolo di iscrizione 4 bollettini Bancari/Freccia, pre intestati e con importo predefinito, relativi alle quattro scadenze su indicate. Questi bollettini sono pagabili presso qualunque istituto bancario, in contanti o l’addebito sul proprio conto.
E’ anche possibile utilizzare il modulo e le istruzioni appositamente predisposte nel sito oppure può essere utilizzato il servizio “Contributi/Bollettino Freccia” – “Richiedi bollettino Freccia” presente sulla propria area riservata, accedibile tramite codice di iscrizione e password o tramite il dispositivo USB_Card.
Altre forme di versamento.
Altre forme di versamento (assegni, bonifici, vaglia, etc.) sono assolutamente sconsigliati perché poco sicuri (smarrimenti, furti) o perché frequentemente causa di ritardi conseguenti alle caratteristiche proprie del mezzo (dati del versante e causali assenti od errate); conseguentemente l’utilizzo di tali forme di pagamento possono causare sospensione di liquidazioni, solleciti contributivi e comunque disguidi.
L’ammontare del contributo è indipendente dalla composizione del nucleo familiare assistito con eccezione per l’eventuale GENITORE iscritto per i quali sono dovuti contributi trimestrali aggiuntivi (articolo H, del Regolamento).
Nel caso di iscrizione/reiscrizione al Fondo, insieme al primo versamento, è dovuta una quota d’ingresso una tantum (articolo L del Regolamento) a meno che non ricorrano le condizioni precisate nelle pagine di dettaglio di interesse riportato nel MENU’ in alto a sinistra.
L’entità dei contributi trimestrali dovuti sono funzione del titolo di iscrizione, secondo quanto riportato nelle pagine di dettaglio di interesse riportato nel MENU’ in alto a sinistra.
Dirigente in servizio (art. 2 lett. a dello Statuto)
In questo caso i contributi devono essere trattenuti dalla retribuzione del dirigente ma VERSATI direttamente dall’ IMPRESA dalla quale il dirigente dipende, con le modalità relative ed insieme agli altri contributi dalla stessa dovuti.
I contributi trimestrali sono dovuti sempre per intero, anche in caso di cessazione nel corso del trimestre.
Solo per il trimestre di iscrizione/reiscrizione, nel caso questa decorra dal 2° o 3° mese del trimestre, è dovuto il rateo di 2/3 o 1/3, rispettivamente, dell’intero contributo.
Contributo TRIMESTRALE (articolo H del Regolamento):
2014: 220,00 euro
2015: 240,00 euro
Per ogni eventuale GENITORE assistito, è dovuto inoltre il relativo contributo aggiuntivo (articolo H del Regolamento):
2014: 432,00 euro
2015: 510,00 euro
Anche questo contributo deve essere versato, contestualmente agli altri, con le modalità già descritte.
Solo per il primo trimestre di iscrizione è inoltre dovuta l’eventuale quota di ingresso (articolo L del Regolamento).
È dovuta da tutti i dirigenti che si iscrivono al Fondo con l’esclusione di:
dirigenti neo promossi o assunti per la prima volta con la qualifica di dirigente, purché la richiesta di iscrizione sia inoltrata entro SEI MESI dalla data di nomina o di assunzione;
titolari di pensione di reversibilità di pensionato iscritto al Fondo;
titolari di pensione ai superstiti di dirigente iscritto al Fondo.
Il premio di ingresso per le iscrizioni decorrenti entro il 31/12/2005 è pari a euro 206,58, mentre per le iscrizioni decorrenti da 1/1/2006 è pari a:
per i dirigenti in servizio nominati o assunti per la prima volta con la qualifica di dirigente che si iscrivano al Fondo oltre 6 mesi ed entro 18 mesi dalla data di nomina;
per i dirigenti pensionati già iscritti in qualità di dirigenti in servizio a forme di assistenza sanitaria sostitutive del Fasi;
per i dirigente che si iscrivano al Fasi in caso di Confluenza Collettiva (Articolo 2 lettera b-bis dello Statuto);
per i dirigenti distaccati all’estero di cui all’articolo 2 lettera f dello Statuto.
per i dirigenti in servizio nominati o assunti per la prima volta con la qualifica di dirigente che si iscrivano al Fondo oltre i 18 dalla data di nomina;
per i dirigenti già in servizio alla data della Confluenza Collettiva (Articolo 2 lettera b-bis dello Statuto), che si iscrivano dopo sei mesi dalla data della Confluenza stessa;
per i dirigenti precedentemente iscritti al Fasi ma che abbiano receduto volontariamente dal Fondo (esclusa la perdita dei requisiti per l’iscrizione al Fasi) o la cui iscrizione sia stata annullata dal Fondo.
Dirigenti in servizio in azienda non versante
Dirigente in servizio presso aziende non versanti (art. 2 lett. c dello Statuto)
In questo caso i contributi devono essere versati direttamente dal dirigente, con le modalità descritte.
Contributo TRIMESTRALE (articolo H più articolo F del Regolamento):
2014: 655,00 euro
2015: 708,00 euro
Dirigente in pensione o titolare di pensione ex azienda versante (art. 2 lett. b dello Statuto)
In questo caso i contributi devono essere versati direttamente dal dirigente/titolare di pensione, con le modalità descritte.
I titolari di pensione di reversibilità o ai superstiti mantengono i valori contributivi già riferiti al dirigente pensionato intendendosi per data di pensionamento quella dell’ex titolare e, ove l’ex titolare fosse stato in servizio al momento del decesso, quella della data di reversibilità (articolo 2 lettera g dello Statuto).
Se la data di pensionamento è antecedente 1/1/1988:
2014: 243,00 euro
2015: 261,00 euro
Se la data di pensionamento è pari o maggiore al 1/1/1988 e comunque anteriore all’ 1/1/2006:
2014: 264,00 euro
2015: 288,00 euro
Se la data di pensionamento è 1/1/2006 o successiva:
se l’anzianità di iscrizione al Fasi o ad altre forme di assistenza sanitaria sostitutive del FASI in qualità di dirigente in servizio è di almeno 10 anni, anche non consecutivi, è quello su riportato:
se l’anzianità di iscrizione al Fasi o ad altre forme di assistenza sanitaria sostitutive del FASI in qualità di dirigente in servizio è di almeno 2 anni e meno di 10 anni, anche non consecutivi, il contributo su riportato è incrementato del 25% :
2014: 330,00 euro
2015: 360,00 euro
se l’anzianità di iscrizione al Fasi o ad altre forme di assistenza sanitaria sostitutive del FASI in qualità di dirigente in servizio è inferiore a 2 anni, il contributo su riportato incrementato del 50% :
2014: 396,00 euro
2015: 432,00 euro
Dirigente in pensione azienda non versante
Dirigente in pensione o titolare di pensione in azienda non versante (art. 2 lett. c dello Statuto)
I titolari di pensione di reversibilità o ai superstiti mantengono i valori contributivi già riferiti al dirigente pensionato intendendosi per data di pensionamento quella dell’ex titolare e, ove non esista, quella della data di reversibilità (articolo 2 lettera g dello Statuto).
Contributo TRIMESTRALE (articolo H + articolo F del Regolamento):
Se la data di pensionamento è antecedente 1/1/2006:
se l’anzianità di iscrizione al Fasi o ad altre forme di assistenza sanitaria sostitutive del FASI in qualità di dirigente in servizio è di almeno 10 anni, anche non consecutivi:
se l’anzianità di iscrizione al Fasi o ad altre forme di assistenza sanitaria sostitutive del FASI in qualità di dirigente in servizio è di almeno 2 anni e meno di 10 anni, anche non consecutivi:
2014: 710,00 euro
2015: 768,00 euro
se l’anzianità di iscrizione al Fasi o ad altre forme di assistenza sanitaria sostitutive del FASI in qualità di dirigente in servizio è inferiore a 2 anni:
2014: 765,00 euro
2015: 828,00 euro
Ex-dirigente in indennità sostitutiva del preavviso
Ex dirigente in indennità sostitutiva del preavviso (art. 2 lett. d comma d0 dello Statuto)
Se la decorrenza iniziale del periodo di indennità concesso è antecedente il 1/1/2007, i contributi devono essere versati direttamente dal dirigente, con le modalità descritte.
Nel caso invece la decorrenza iniziale del periodo di indennità concesso sia successiva al 31/12/2006, questi stessi contributi dovranno essere versati dall’azienda sia per la parte di competenza della stessa (articolo F, per il 2015 pari a EURO 468,00) sia per la parte di competenza del dirigente (articolo H, per il 2015 pari a EURO 240,00), più il contributo per eventuali genitori iscritti.
Pertanto dovrà essere cura del dirigente concordare con l’azienda, opportunamente, la trattenuta dei propri contributi dovuti dalle competenze finali.
Il valore dei contributi dovuti sono:
2013: 708,00 euro
Anche quest’ultimo contributo deve essere versato, contestualmente agli altri, con le modalità già descritte.
L’iscrizione può essere mantenuta a questo titolo, per il periodo di preavviso concesso, solo se sussiste la precedente iscrizione in qualità di dirigente in servizio e senza soluzione di continuità; pertanto non possono maturare nè ratei sul trimestre di iscrizione nè premi di ingresso.
Ex dirigente SENZA indennità sostitutiva del preavviso (art. 2 lett. d comma d1 dello Statuto)
L’iscrizione può essere mantenuta a questo titolo, limitatamente ai due trimestri successivi a quello nel quale si è persa la qualifica, solo se sussiste la precedente iscrizione in qualità di dirigente in servizio e senza soluzione di continuità; pertanto non possono maturare nè ratei sul trimestre di iscrizione nè premi di ingresso.
Prosecutore volontario contributi previdenziali
Dirigente prosecutore volontario dei contributi previdenziali. (art. 2 lett. d comma d2 dello Statuto)
Solo per primo trimestre di iscrizione è inoltre dovuta l’eventuale quota di ingresso (articolo L del Regolamento).
Ex dirigente (Statuto in vigore dal 2017) art. 2 lett. i dello Statuto.
* 2017: 708,00 euro
* 2017: 510,00 euro
Dirigente operante all’estero. (art. 2 lett. f dello Statuto)
Contributo TRIMESTRALE:
Iscrizione SENZA diritto alle prestazioni (uguale all’importo previsto dall’articolo G del regolamento)
2014: 294,00 euro
2015: 318,00 euro
Iscrizione CON diritto alle prestazioni (articolo H + articolo F del Regolamento)
Per ogni eventuale GENITORE assistito (solo nel secondo caso), è dovuto inoltre il relativo contributo aggiuntivo (articolo H del Regolamento):
Per le due tipologie di iscrizione su descritte, e solo per primo trimestre di iscrizione è inoltre dovuta l’eventuale quota di ingresso articolo L del Regolamento).
Dirigente in aspettativa (art. 2 lett. c dello Statuto)
L’iscrizione può essere mantenuta a questo titolo, per il periodo di aspettativa concesso, solo se sussiste la precedente iscrizione in qualità di dirigente in servizio e senza soluzione di continuità; pertanto non possono maturare nè ratei sul trimestre di iscrizione nè premi di ingresso.
Dirigente ex CCNL industria (art. 2 lett. c dello Statuto)
L’iscrizione può essere mantenuta a questo titolo solo se sussiste la precedente iscrizione in qualità di dirigente in servizio e senza soluzione di continuità; pertanto non possono maturare nè ratei sul trimestre di iscrizione nè premi di ingresso.