Source: http://www.assoamministratori.it/adempimenti4gen2013.asp
Timestamp: 2018-01-22 20:25:53+00:00
Document Index: 65784885

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 2']

ASSOAMMINISTRATORI - Associazione Europea Amministratori di Condominio - adempimenti l 14 gennaio 2013
Adempimenti L. 14 gennaio 2013 , n. 4
Come previsto dallLa LEGGE 14 gennaio 2013 , n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”, in vigore dal 10 febbraio 2013, l’associazione Assoamministratori, riassume quanto previsto come obblighi in ambito statutario, regolamentare e di pubblicazione dalla suddetta legge.
•Gli associati sono informati in area soci, ai sensi dell’art. 3 comma 1 della legge 4/2013, della necessità di contraddistinguere la propria attività, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l’espresso riferimento, quanto alla discplina applicabile, agli estremi della presente legge nonché delle responsabilità derivanti dall’inadempimento rientrante nelle pratiche commerciali scorrette cui al titolo III della parte II del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206.
Gli associati sono stati altresì informati che la professione può essere esercitata in forma individuale, in forma associata, societaria, cooperativa o nella forma del lavoro dipendente.
•Lo statuto ed i regolamenti, ai sensi del comma 2 dell’art. 2 della legge 4/2013, garantiscono la trasparenza delle attività e degli assetti associativi, la dialettica democratica tra gli associati, l’osservanza dei principi deontologici, nonché una struttura organizzativa e tecnico-scientifica adeguata all’effettivo raggiungimento delle finalità dell’associazione.
•L’associazione promuove, ai sensi del comma 3 dell’art. 2 della legge 4/2013 la formazione permanente dei propri iscritti attraverso differenti modalità (eventi e seminari, e-learning, corsi convenzionati, ecc.). L’associazione ha inoltre adottato un codice di condotta ai sensi dell’art. 27 -bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, vigilando altresì sulla condotta professionale degli associati e stabiliscono le sanzioni disciplinari da irrogare agli associati per le violazioni del medesimo codice.
•Ai sensi del comma 4 dell’art. 2 della legge 4/2013 è attivato lo sportello di riferimento per il cittadino consumatore, accessibile attraverso il www.assoamministratori.it, attraverso il quale i committenti delle prestazioni professionali possono rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti, ai sensi dell’art. 27 -ter del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, nonché ottenere informazioni relative all’attività professionale in generale e agli standard qualitativi da esse richiesti agli iscritti.
•Ai sensi dell’art. 4 della legge 4/2013, gli associati in regola con il pagamento della quota associativa e non assoggettati a provvedimenti di sospensione, possono utilizzare il logo di riconoscimento “Associato Assoamministratori”, secondo specifiche linee guida tra cui l’obbligo di indicare il codice associato e -. nel caso di posizionamento del logo all’interno di un sito Web – il link alla pagina web del sito www.assoamministratori.it, contenente il dettaglio del profilo dell’associato. Gli associati possono inoltre utilizzare il logo “Amministratore Certificato Assoamministratori” solo nel caso in cui abbiano positivamente superato le procedure di certificazione professionale.
•Il rappresentante legale dell’associazione Assoamministratori, nella figura del Presidente quale rappresentante pro-tempore, garantisce la correttezza delle informazioni fornite nel sito web a cura dell’associazione Assoamministratori.
Ai sensi dell’art. 5 della legge 4/2013 l’associazione Assoamministratori assicura la piena conoscibilità dei seguenti elementi:
•atto costitutivo e statuto;
•precisa identificazione delle attività professionali cui l’associazione si riferisce. A tal proposito Assoamministratori, secondo quanto previsto dall’art. 6 dello Statuto vigente, raggruppa “persone fisiche, siano esse dipendenti, liberi professionisti, dirigenti o imprenditori, comunque con piena capacità di agire, che giustificano la propria professionalità di Amministratore di Condominio attraverso presentazione di almeno una delle seguenti caratteristiche: titoli specifici, esperienze professionali, certificazioni professionali, attestati di competenza ovvero uno qualsiasi dei titoli eventualmente richiesti dalla normativa vigente al momento dell’accettazione della domanda";
•composizione degli organismi deliberativi e titolari delle cariche sociali;
•struttura organizzativa dell’associazione, descritta in modo esteso all’interno del già citato Statuto;
•requisiti per la partecipazione all’associazione, con particolare riferimento ai titoli di studio relativi alle attività professionali oggetto dell’associazione, all’obbligo degli appartenenti di procedere all’aggiornamento professionale costante e alla predisposizione di strumenti idonei ad accertare l’effettivo assolvimento di tale obbligo e all’indicazione della quota da versare per il conseguimento degli scopi statutari;
•assenza di scopo di lucro, documentata nello Statuto (art. 5).
Considerato altresì che Assoamministratori rientra nel caso di cui all’art. 4, comma 1, secondo periodo della legge 4/2013 (rilascio di logo identificativo e di attestazione di competenza), l’associazione garantisce la conoscibilità anche dei seguenti elementi:
•il codice di condotta con la previsione di sanzioni graduate in relazione alle violazioni poste in essere e l’organo preposto all’adozione dei provvedimenti disciplinari dotato della necessaria autonomia;
•l’elenco degli iscritti, aggiornato annualmente (ultimo aggiornamento: 31 dicembre 2013). Chiunque inoltre a conoscenza e/o a presentazione del socio Assoamministratori del proprio codice tessera, rappresentato graficamente anche attraverso QR-Code, può verificare – in tempo reale – la qualifica dell’associato;
•le sedi dell’associazione sul territorio nazionale, formate dalla sede nazionale e dalle rappresentanze locali su base regionale, rappresentante dai referenti regionali;
•la presenza di una struttura tecnico-scientifica dedicata alla formazione permanente degli associati, in forma diretta o indiretta;
•le garanzie attivate a tutela degli utenti, tra cui la presenza, i recapiti e le modalità di accesso allo sportello di cui all’art. 2, comma 4 della legge 4/2013.