Source: https://www.ancnapoli.it/breaking-news-anc-mercoledi-15-maggio-2019/
Timestamp: 2019-08-26 05:46:30+00:00
Document Index: 113933473

Matched Legal Cases: ['art. 2500', 'art. 2500', 'art. 9', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 12', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 38']

Breaking News ANC Mercoledì 15 Maggio 2019 – ANC Napoli
Breaking News ANC Mercoledì 15 Maggio 2019
Home/News del Professionista/Breaking News ANC Mercoledì 15 Maggio 2019
Dott. Vincenzo Scala2019-05-15T10:50:29+00:00News del Professionista|0 Commenti
Novità del DLgs. attuativo della direttiva 2018/843/UE (documento CNDCEC-CNF maggio 2019)
Il CNDCEC e il Consiglio nazionale forense hanno pubblicato un documento contenente alcune osservazioni sullo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva 2018/843/UE (c.d. V direttiva antiriciclaggio), posto in consultazione dal Dipartimento del Tesoro lo scorso mese di marzo.
I principali commenti riguardano:
– l’integrazione dei poteri in capo al Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza;
– i dati e le informazioni contenute nella relazione annuale degli organismi di autoregolamentazione;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Liste di persone politicamente esposte da consultare gratuitamente” – De Rosa
DIRITTO SOCIETARIO | OPERAZIONI STRAORDINARIE | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | TRASFORMAZIONE | TRASFORMAZIONE ETEROGENEA
Trasformazione di società unipersonale in impresa individuale – Ammissibilità (orientamenti Unioncamere – CNN 2.5.2019)
Unioncamere ed il Consiglio nazionale del notariato, negli orientamenti pubblicati il 2.5.2019, hanno, tra l’altro, precisato che è iscrivibile nel Registro delle imprese l’atto di trasformazione di una società unipersonale, tanto di persone quanto di capitali, in impresa individuale, con applicazione analogica della disciplina degli artt. 2500-septies, 2500-octies e 2500-novies c.c. e, in particolare, del termine di efficacia differita di 60 giorni dall’ultimo degli adempimenti pubblicitari previsti dall’art. 2500 co. 3 c.c., salvo che consti il consenso dei creditori ovvero il pagamento dei creditori che non hanno dato il consenso ai sensi dell’art. 2500-novies c.c.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 15.5.2019, p. 25 – “È una trasformazione il passaggio da unipersonale a individuale” – Busani
DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ PER AZIONI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | AZIONI | CIRCOLAZIONE DELLE AZIONI
Clausola di prelazione – Change of control – Previsione espressa – Diritto di veto – Irrilevanza – Influenza dominante – Controllo congiunto
Nelle ipotesi in cui le partecipazioni di una società facciano capo ad altre società, per evitarne l’elusione, occorre estendere l’applicazione della clausola di prelazione anche al caso di trasferimento “indiretto”, ovvero al trasferimento riguardante il controllo della società socia (c.d. “change of control”).
Come precisato da Trib. Roma 9.5.2017, infatti, nel “change of control” è insussistente il presupposto necessario perché la clausola di prelazione si affermi (il trasferimento della partecipazione sociale) e resta immutato il soggetto cui è attribuito il diritto di proprietà sulle azioni.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Change of control escluso dal mero diritto di veto” – Meoli
FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | ACCERTAMENTO SINTETICO
Liberalità indirette – Onere probatorio (Cass. 30.4.2019 n. 11428)
Cass. 30.4.2019 n. 11428 ritiene illegittimo l’accertamento sintetico che scaturisce dall’acquisto di un immobile qualora il contribuente giustifichi la compravendita con economie terze, ovvero con una donazione indiretta.
Sono disattese, dunque, le conclusioni a cui era pervenuta la C.T. Regionale, secondo la quale il contribuente non avrebbe assolto all’onere di dimostrare la connessione tra gli assegni bancari depositati in atti e gli acquisti degli immobili a sé intestati.
Secondo la Cassazione, il giudice non può, quando esamina i fatti di prova, limitarsi a enunciare il giudizio nel quale consiste la sua valutazione, perché questo è il solo contenuto “statico” della complessa dichiarazione motivazionale, ma deve anche descrivere il processo cognitivo attraverso il quale è passato dalla sua situazione di iniziale ignoranza dei fatti alla situazione finale costituita dal giudizio, che rappresenta il necessario contenuto “dinamico” della dichiarazi… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “La donazione indiretta neutralizza l’accertamento da redditometro” – Brandi
FISCALE | ACCERTAMENTO | DICHIARAZIONI | MODELLI REDDITI
Aiuti di stato – Modalità di compilazione del quadro RS del modello REDDITI
Ai fini della compilazione del nuovo prospetto presente nei righi RS401-RS402 dei modelli REDDITI (e nei righi IS201-IS202 del modello IRAP), i soggetti per i quali, nel periodo d’imposta di riferimento della dichiarazione, si sono verificati i presupposti per la fruizione di aiuti di Stato sono tenuti a:
– identificare quali, tra gli incentivi ottenuti, siano configurabili come aiuti di Stato o de minimis;
– selezionare quelli per i quali la compilazione del Registro degli aiuti di Stato non spetta all’Autorità responsabile (e al soggetto concedente) ma all’Agenzia delle Entrate, che assolve tale obbligo a seguito della presentazione della dichiarazione. … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 15.5.2019, p. 26 – “Aiuti di Stato nel modello Redditi, la compilazione condiziona l’utilizzo” – Gavelli
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 15.5.2019, p. 26 – “I due obblighi per la trasparenza sono alternativi” – Gavelli
FISCALE | DEFINIZIONE DEI RAPPORTI D’IMPOSTA | CONDONI E SANATORIE | CONDONI E SANATORIE EX DL 119/2018 | DEFINIZIONE DEGLI ERRORI FORMALI
Definizione dei verbali, delle liti e delle violazioni formali – Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate al convegno CNDCEC 7.5.2019
L’Agenzia delle Entrate ha divulgato le risposte rese in occasione del convegno, organizzato dal CNDCEC il 7.5.2019, in merito alla definizione delle violazioni formali, delle liti pendenti e dei verbali di constatazione.
Tra l’altro, si conferma che:
– è possibile definire pagando solo 200,00 euro ai sensi dell’art. 9 del DL 119/2018 l’omessa regolarizzazione del cessionario, ma occorre regolarizzare anche la violazione, dunque presentare l’autofattura ed esercitare poi la detrazione solo se ancora pendenti i termini dell’art. 19 del DPR 633/72;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Omessa regolarizzazione della fattura tra gli errori formali definibili” – Infranca – Semeraro
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 15.5.2019, p. 23 – “Il socio può sanare la lite senza l’intervento della società” – Lovecchio
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 15.5.2019, p. 23 – “Atti impositivi, rileva solo il contenuto oggettivo” – Lovecchio
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 15.5.2019, p. 23 – “Liti su sanzioni, basta il condono su errori formali” – Deotto
Dottrina Italia Oggi del 15.5.2019, p. 35 – “La lite pendente stoppa il fisco” – Poggiani
Dottrina Italia Oggi del 15.5.2019, p. 35 – “Prende forma il catalogo delle irregolarità definibili” – Liburdi – Sironi
FISCALE | DEFINIZIONE DEI RAPPORTI D’IMPOSTA | CONDONI E SANATORIE | CONDONI E SANATORIE EX DL 119/2018 | DEFINIZIONE DEGLI OMESSI VERSAMENTI
Stralcio dei debiti contributivi – Cassa dei dottori commercialisti – Intervento del presidente della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti Anedda
Nel corso di un convegno tenutosi a Frosinone il 14.5.2019, il Presidente della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti Anedda ha espresso le proprie preoccupazioni in merito alla disciplina del saldo e stralcio, la cui applicazione comporta, per gli iscritti all’ente pensionistico, la cancellazione dell’intero anno di contributi per i quali si chiede la sanatoria.
È stato evidenziato, inoltre, un altro profilo di criticità che potrebbe incidere sulla prestazione previdenziale dell’ente, ossia quello dell’incompatibilità tra lo svolgimento dell’attività di commercialista e di una seconda attività pro… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “La CNPADC mette in guardia sul saldo e stralcio che cancella l’intero anno contributivo” – Redazione
Scomputo di somme dal dovuto per la definizione – Versamenti eseguiti in occasione del ravvedimento operoso (risposta interpello Agenzia delle Entrate 14.5.2019 n. 141)
Secondo la risposta interpello Agenzia delle Entrate 14.5.2019 n. 141, possono essere scomputate le intere somme versate dal contribuente in merito al ravvedimento operoso, ravvedimento poi disconosciuto in quanto avvenuto contemporaneamente alla notifica dell’avviso di recupero del credito d’imposta, in quanto, ai sensi dell’art. 6 co. 9 del DL 119/2018, dalle somme dovute per la definizione della lite vanno scomputati gli importi versati a qualsiasi titolo dal contribuente e tale versamento non deve, necessariamente, essere effettuato in ragione della riscossione … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Per la definizione delle liti pendenti scomputabili le somme versate in occasione del ravvedimento” – Redazione
FISCALE | DOGANE | ACCERTAMENTO DOGANALE
Prescrizione dell’obbligazione doganale – Presenza di reato (Cass. 21.3.2019 n. 7973)
Con riguardo al termine previsto dall’art. 84 co. 3 del DPR 43/73 per la riscossione dei tributi doganali, Cass. 21.3.2019 n. 7973 ha sancito che:
– il termine è interrotto se, prima del suo spirare, intervenga una notitia criminis, la quale sia tale da individuare un fatto illecito penalmente rilevante e idoneo a incidere sul presupposto d’imposta;
– la notitia criminis può consistere anche nella relazione OLAF trasmessa all’autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria.
Si rileva che l’art. 84 del DPR 43/73 è stato modificato dall’art. 12 della L. 3.5.2019 n. 37 (legge europea 2018). … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Accertamento doganale illegittimo con notizia di reato trasmessa dopo tre anni” – Ugolini
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | OPERAZIONI NON IMPONIBILI | CESSIONI ALL’ESPORTAZIONE | COMUNICAZIONE DATI LETTERE D’INTENTO
Dichiarazioni di intento ricevute – Comunicazione dei dati all’Agenzia delle Entrate – Regime sanzionatorio – Favor rei (C.T. Reg. Lombardia 23.1.2018 n. 209/21/18)
Qualora il fornitore effettui tardivamente la comunicazione prevista nella disciplina previgente relativa ai dati della dichiarazione di intento ricevuta dall’esportatore abituale, secondo C.T. Reg. Lombardia 23.1.2018 n. 209/21/18 sussiste una violazione “formale”, tenuto conto:
– del principio del “favor rei” (art. 3 co. 2 del DLgs. 472/97);
– della proporzionalità della sanzione a fronte di una violazione avente carattere “formale” che non ha comportato un’evasione d’imposta.
La sentenza appare conforme a quanto sancito dalla giurisprudenza UE con riguardo alla tutela della buona fede del soggetto passivo che abbia adottato tutte le misure che gli si possono ragionevolmente richiedere per assicurarsi che l’operazione da esso effettuata non lo conduca a partecipare a un’evasione … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “L’invio tardivo della lettera di intento può essere violazione formale” – Gazzera – Greco
Periodicità mensile – Termine del 31.5.2019
Con l’approvazione in prima lettura da parte della Camera del disegno di legge “semplificazioni fiscali”, risulta espunto l’emendamento che aveva originariamente previsto la periodicità trimestrale per il c.d. “esterometro”.
Di conseguenza, la comunicazione delle operazioni transfrontaliere mantiene la propria periodicità mensile ai sensi dell’art. 1 co. 3-bis del DLgs. 127/2015 e, per le operazioni riferite al mese di aprile 2019, l’invio dei dati dovrà essere effettuato entro il 31.5.2019.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Esterometro ancora mensile” – Greco
Memorizzazione e invio dei dati su base volontaria prima dell’1.7.2019 – Modalità di messa in servizio dei registratori telematici (risposta interpello Agenzia delle Entrate 14.5.2019 n. 139)
Con la risposta interpello 14.5.2019 n. 139, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni di cui all’art. 22 del DPR 633/72, e che dovranno effettuare la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi ai sensi dell’art. 2 co. 1 del DLgs. 127/2015, possono dotarsi dei registratori telematici e attivarli anche prima dell’entrata in vigore dell’obbligo. Ad esempio, nel caso dei soggetti con volume d’affari superiore a 400.000,00 euro, l’attivazione può avvenire prima dell’1.7.2019.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Registratori telematici anche con attivazione graduale” – Cosentino
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 15.5.2019, p. 25 – “Comunicazione corrispettivi anche in anticipo sul 1° luglio” – Mastromatteo – Santacroce
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA INTRACOMUNITARIA | CESSIONI INTRACOMUNITARIE
Contratti di consignment stock – Disciplina ai fini IVA in ambito intra UE – Novità della direttiva 2018/1910/UE
La direttiva 2018/1910/UE modificherà parzialmente la disciplina intracomunitaria del c.d. “call-off stock”, con effetti dall’1.1.2020. A tal fine, è stato inserito l’art. 17-bis nella direttiva 2006/112/CE.
In termini generali, il regime di “call-off stock” prevede che il trasferimento dei beni da uno Stato all’altro della UE assuma natura di cessione intra-UE per il soggetto che spedisce i beni e di acquisto intra-UE di beni per il soggetto che li riceve, nel momento in cui si verifica il passaggio del diritto di disporre del bene come proprietario dal cedente al cessionario.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Dal 2020 in vigore il regime del “call-off stock” Ue” – La Grutta
Passaggio dal regime di vantaggio al regime forfetario – Transito in corso d’anno (risposta interpello Agenzia delle Entrate 14.5.2019 n. 140)
Con la risposta interpello 14.5.2019 n. 140, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile il transito dal regime di vantaggio (DL 98/2011 e L. 244/2007) al regime forfetario (L. 190/2014) in corso d’anno, qualora si verifichi la fuoriuscita immediata dal primo dei citati regimi per superamento della soglia di 45.000,00 euro di ricavi e compensi, ossia di oltre il 50% del limite di 30.000,00 euro.
Sebbene abbiano caratteristiche in parte diverse, si tratta di due regimi naturali, applicabili dai contribuenti in possesso dei requisiti previsti dalle norme di riferimento, salvo opzione per il regime ordinario.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Passaggio dal regime di vantaggio al forfetario anche in corso d’anno” – Rivetti
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 15.5.2019, p. 25 – “Minimi sopra soglia con ingresso diretto nel «forfettario»” – Caputo – Tosoni
Dottrina Italia Oggi del 15.5.2019, p. 33 – “Un passaggio tra regimi” – Poggiani
Procedimento unitario – Legittimazione alla domanda di accesso alle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza
Il DLgs. 14/2019 introduce un modello processuale unitario per l’accesso alle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza.
L’art. 37 co. 1 del DLgs. 14/2019 riconosce esclusivamente al debitore la possibilità di presentare la domanda per l’accesso ad una delle diverse procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza (liquidazione giudiziale, concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti, ecc.).
La legittimazione alla domanda di liquidazione giudiziale è riconosciuta, ai sensi dell’art. 37 co. 2 del DLgs. 14/2019, (oltreché al debitore) agli organi e alle autorità amministrative che hanno funzioni di controllo e di vigilanza sull’impresa, nonché ai creditori e al pubblico ministero; quest’ultimo, ai sensi dell’art. 38 co. 1 del CCII, può presentare il ricorso in ogni caso in cui abbia notizia dell’esistenza dello stato di … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2019 – “Liquidazione giudiziale su domanda degli organi e delle autorità di controllo” – Nicotra
Total Visits: 6.779