Source: http://societapiu.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?page=2
Timestamp: 2017-11-23 14:36:15+00:00
Document Index: 126024653

Matched Legal Cases: ['art. 2489', 'art. 2558', 'art. 2112', 'art. 2441', 'art. 9', 'art. 11']

Design industriale come opera d’arte: royalties senza doppia imposizione
Apertura della liquidazione del patrimonio di start up innovativa: inapplicabile la legge fallimentare
21.11.2017 | di Fabio Cesare
21.11.2017 | di Alberto Gafforio
La circolazione a causa di morte delle quote di società di persone e le clausole di predisposizione successoria
23.11.2017 | di Cosimo Di Bitonto
26 Luglio 2017 | di Aldo Fittante
Liquidazione di società e poteri ai liquidatori
13 Luglio 2017 | di Fabrizio Papotti
Nello svolgimento del proprio mandato, il liquidatore può porre in essere tutti gli atti ritenuti utili per la liquidazione della società, secondo la regola generale contenuta nell’art. 2489 c.c., che contempla anche quelli volti alla conservazione del patrimonio per tutta la durata della liquidazione stessa e finalizzati al miglior realizzo possibile.
Inammissibile la questione dell’applicazione retroattiva della confisca per equivalente
07 Luglio 2017 | di Gabriele Minniti
La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili, poiché basate su di un erroneo presupposto interpretativo, le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 187-sexies D.Lgs. n. 58/1998 e 9, comma 6, L. n. 62/2005, sollevate con riferimento agli artt. 3, 25 comma 2 e 117, comma 1, Cost.
Sull’inopponibilità dei “debiti futuri” al cessionario d’azienda
04 Luglio 2017 | di Stefano Mecca
Il cessionario d’azienda non è responsabile dei debiti relativi all’azienda ceduta sorti successivamente alla cessione, se non per i debiti effettivamente risultanti dalle scritture contabili e per quelli non risultanti qualora il creditore dia prova della insussistenza della sostanziale alterità fra il cedente ed il cessionario dell’azienda...
28 Giugno 2017 | di Alessandro Corrado
Il conferimento di un’azienda individuale, avente ad oggetto l’intera struttura aziendale o parti di essa idonee a costituire autonome unità organizzative e produttive, comporta un fenomeno traslativo soggetto alle disposizioni dettate per gli aspetti generali dall’art. 2558 c.c. e per quelli particolari attinenti ai rapporti di lavoro dall’art. 2112 c.c.
23 Giugno 2017 | di Fabio Gallio
In tema di imposta di registro, l'atto di cessione del diritto di opzione attribuito ai soci ex art. 2441 c.c., in caso di mancato esercizio dello stesso da parte del cessionario, è sottoposto all'aliquota proporzionale del 3% di cui all'art. 9, Tariffa, parte I, allegata al DPR n. 131/1986 e non a quella fissa contemplata dall'art. 11 della stessa tabella...
20 Giugno 2017 | di Emiliano Cerisoli
L’elemento soggettivo del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale
16 Giugno 2017 | di Enrico Corucci
L’elemento soggettivo del delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione è costituito dal dolo generico, per la cui sussistenza non è necessaria la consapevolezza dello stato di insolvenza dell'impresa, né lo scopo di recare pregiudizio ai creditori, essendo sufficiente la consapevole volontà di dare al patrimonio sociale una destinazione diversa da quella di garanzia delle obbligazioni contratte sì da determinare un pericolo di danno per i creditori.
Società di capitali amministratore di S.r.l.: ammissibilità e disciplina applicabile
08 Giugno 2017 | di Cristina Cengia, Stefano Mascia
Deve intendersi pienamente legittima la nomina ad amministratore di una S.r.l. di una società di capitali, la quale eserciti le relative funzioni attraverso un rappresentante persona fisica da essa designato. Tale rappresentante concretamente deputato alle funzioni gestorie, entrando in contatto diretto con la società amministrata, assume...
Inammissibile l’opposizione dei creditori proposta successivamente alla conclusione dell’atto di fusione
06 Giugno 2017 | di Sara Buonomo
Fusione: opposizione dei creditori
Incorre in una duplice inammissibilità il ricorso ex artt. 737 c.p.c. volto a far accertare e dichiarare, previa ammissione dell’istanza ex artt. 2445 comma 4 e 2503 comma 2 c.c., che la fusione deliberata e realizzata non abbia arrecato né possa arrecare ulteriormente pregiudizio a carico dei creditori sociali.