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Timestamp: 2020-03-29 11:18:46+00:00
Document Index: 11007076

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 25']

﻿ Novità detrazione IVA, i chiarimenti dell'Agenzia
Novità detrazione IVA, i chiarimenti dell’Agenzia
da Redazione | Gen 29, 2018 | Notizie | 0 commenti
Novità in materia di detrazione IVA – Chiarimenti della circ. Agenzia delle Entrate 17.1.2018 n. 1
Con la circ. 17.1.2018 n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alle modalità di esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA, nonché alle modalità di registrazione delle fatture di acquisto. La relativa disciplina, infatti, contenuta negli artt. 19 e 25 del DPR 633/72, è stata modificata per effetto dell’art. 2 del DL 24.4.2017 n. 50 (conv. L. 21.6.2017 n. 96).
Circolare Agenzia delle Entrate 17.1.2018 n. 1
Fatture emesse negli anni 2015 e 2016:
La disciplina previgente continua ad applicarsi, pertanto, alle fatture emesse negli anni 2015 e 2016. La circ. Agenzia delle Entrate 17.1.2018 n. 1 ha precisato che ciò vale anche per le operazioni la cui esigibilità sia sorta entro il 31.12.2016, anche se le relative fatture sono state ricevute successivamente a tale data.
Nuovi termini di esercizio della detrazione iva
Momento di esigibilità
Termine ultimo di esercizio della detrazione
Fermo restando che l’esercizio del diritto alla detrazione è subordinato al realizzarsi dell’esigibilità dell’imposta, l’art. 2 del DL 50/2017 ha ridotto il termine entro il quale tale diritto può essere esercitato da parte dei soggetti passivi IVA. In ogni caso, il diritto alla detrazione è esercitato in base alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo.
Ai sensi dell’art. 19 del DPR 633/72, nella formulazione vigente, invece, il termine ultimo per l’eser­cizio della detrazione coincide con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto.
Nuovi termini di registrazione delle fatture d’acquisto
Coordinamento tra i termini di detrazione e registrazione
Il disallineamento tra il termine di cui all’art. 19 del DPR 633/72, entro il quale esercitare la detra­zione, e il termine di cui all’art. 25, entro il quale registrare la fattura d’acquisto, ha fatto emergere alcune criticità con particolare riferimento alla gestione delle fatture relative ad operazioni effettuate nell’anno d’imposta “X” e ricevute nell’anno d’imposta “X+1”.
Doppia condizione per l’esercizio della detrazione IVA
uno di natura formale, consistente nel possesso della fattura da parte del cessionario o com­mittente.
Esercizio della detrazione mediante la dichiarazione integrativa “a favore”
Per coloro che non avessero esercitato il diritto alla detrazione dell’IVA entro i termini sopra descritti, è comunque possibile “recuperare” l’imposta a credito mediante la presentazione di una dichia­razione integrativa “a favore”, entro il termine del 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (fermo restando l’obbligo di regolarizzare l’acquisto e l’applicabilità delle sanzioni per l’irregolare registrazione delle fatture d’’acquisto).
Casi particolari di differimento dell’esigibilità
Ai sensi dell’art. 3 del DM 23.1.2015, l’imposta relativa alle operazioni soggette a split payment diviene esigibile, di regola, al momento del pagamento del corrispettivo, ferma restando la possi­bilità, da parte dell’acquirente, di optare mediante comportamento concludente per l’anticipazione dell’esigibilità:
Tuttavia, laddove si applichi la regola generale (in quanto il pagamento è stato effettuato ante­riormente alla ricezione/registrazione della fattura, ovvero il soggetto passivo non ha optato per l’anticipazione dell’esigibilità), viene meno l’obbligo di annotare la fattura di acquisto entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno di ricevimento della stessa.
Infatti, in caso di applicazione del meccanismo dello split payment, in deroga al principio generale di cui all’art. 25 del DPR 633/72, l’annotazione del documento deve avvenire entro il termine fissato per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui l’imposta diverrà esigibile (con il pagamento del corrispettivo), ancorché la fattura sia stata ricevuta in un periodo d’imposta prece­dente.
Modalità di registrazione delle fatture
Con la circ. 17.1.2018 n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha fornito anche chiarimenti di natura operativa circa le regole di registrazione delle fatture d’acquisto, in applicazione dei nuovi termini per l’eser­cizio della detrazione IVA.
La ricezione della fattura d’acquisto da parte del cessionario o committente, ove non risultante da posta elettronica certificata o da altri sistemi che attestino la ricezione del documento, deve emer­gere dalla corretta tenuta della contabilità (es. numerazione progressiva dei documenti ricevuti).