Source: http://docplayer.it/15875960-Copia-c-o-m-u-n-e-d-i-t-r-e-m-e-z-z-i-n-a-provincia-di-como.html
Timestamp: 2018-02-23 14:34:45+00:00
Document Index: 10671799

Matched Legal Cases: ['art. 134', 'art. 134', 'art. 13', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 174', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 42', 'art. 12', 'art.134', 'art. 49']

COPIA C O M U N E D I T R E M E Z Z I N A Provincia di Como - PDF
Download "COPIA C O M U N E D I T R E M E Z Z I N A Provincia di Como"
1 Fatto, letto e sottoscritto Il Presidente F.to Fabio Leoni Delibera di C.C. n. 24 del Il Segretario Comunale F.to Laura Avitabile COPIA C O M U N E D I T R E M E Z Z I N A Provincia di Como sede legale località LENNO Via Santo Stefano 7 Tel. 0344/ Fax. 0344/ P.IVA/COD. FISC DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario certifica che il presente verbale viene pubblicato all Albo pretorio on-line di questo Comune il giorno e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. Tremezzina Lì Il Segretario Comunale F.to Laura Avitabile La presente deliberazione è stata pubblicata dal al Il... CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Il Responsabile delle Pubblicazioni F.to David Zanotta È decorso il termine di cui all art. 134 del t.u. 267/2000 senza che siano stati sollevati rilievi; È stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 c4 T.U. 267/2000. Li, Copia conforme all'originale, in carta libera, ad uso amministrativo. Il Segretario Comunale Addì IL SEGRETARIO COMUNALE N. 24 Reg. Delib. OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.)-APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) PER L'ANNO L anno duemilaquindici addì ventinove del mese di giugno alle ore nella sede municipale di Mezzegra Previa notifica degli inviti personali, avvenuta nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA, ed in seduta pubblica di prima convocazione Risultano all appello nominale i sigg.: Numero d ordine 1 GUERRA MAURO P 2 LINGERI CLAUDIA P 3 ABBATE ANDREA P 4 BOTTA SONIA MARIA P 5 BORDOLI ALESSANDRO P 6 GATTI ROBERTA P 7 MARTINELLI JUCKY P 8 LEONI FABIO P 9 CIAPESSONI PAOLO P 10 POZZI MARIO A 11 BORDOLI PAMELA P 12 BORDOLI DIEGO P 13 GENINAZZA EUGENIO P Totale presenti: 12 Totale assenti: 1 Partecipa il Segretario Comunale dott.ssa Laura Avitabile Presente / Assente Il Sig. Fabio Leoni assunta la presidenza e constata la legalità dell adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la seguente pratica posta all ordine del giorno:
2 Delibera di C.C n. 24 del OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.)-APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) PER L'ANNO Il Sindaco illustra l argomento in oggetto. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214 e smi, con i quali è stata istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale; VISTO che: - con la legge 147 del. 27/12/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita l'imposta Unica Comunale (IUC), basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, l'altro collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali; - la IUC si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; - la disciplina inerente l I.M.U. è prevista nelle citata legge di stabilità all'articolo 1, nei commi da 639 a 714 e successive modifiche e integrazioni; TENUTO CONTO: - di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n.228, dal D.L. n.35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n.64, dal D.L. n.54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n.85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n.124, dal D.L. n.133 del 30 novembre 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 29 gennaio 2014 n. 5; - che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446, provvedono a disciplinare con regolamento le entrate proprie, anche tributarie, salvo per quanto attiene all individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e dell aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; VISTO il Regolamento IUC (Imposta Unica Comunale), approvato con deliberazione adottata dal Consiglio Comunale nr. 72 del 19/09/2014, esecutiva ai sensi di legge; VISTA la deliberazione n.21 del 29/06/2015, dichiarata immediatamente eseguibile, con la quale sono state apportate delle modificazioni al predetto Regolamento I.U.C.; ATTESO che con deliberazione n. 73 del 19/09/2014, esecutiva ai sensi di legge, il Consiglio Comunale ha approvato per l anno d imposta 2014, le seguenti aliquote e detrazioni per l Imposta Municipale Unica:
3 FATTISPECIE ALIQUOTA DETRAZIONI Abitazione principale e relative pertinenze (A/1-A/8-A/9) 6,00 per mille Euro 200,00 Altri fabbricati ed aree edificabili ubicati nelle località 8,80 per mille nessuna di Ossuccio e Lenno Altri fabbricati ed aree edificabili ubicati nelle località 8,30 per mille nessuna di Tremezzo e Mezzegra Per tutti gli immobili montani siti al di sopra del vincolo idrogeologico 4,60 per mille nessuna VISTI: - l articolo 172, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, il quale prevede che gli enti locali alleghino al bilancio di previsione le deliberazioni con le quali sono determinati, per l esercizio successivo, le tariffe, le aliquote d imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali ; - l art. 53, comma 16, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 come sostituito dall art. 27, comma 8, della Legge 28 dicembre 2001, n. 448, il quale stabilisce che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; - l articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) il quale dispone che Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine indicato, hanno effetto dal 1^ gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffee le aliquote si intendono prorogate di anno in anno ; - l art. 174 del D.Lgs. 267/2000 il quale fissa al 31 dicembre il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio di riferimento; RICHIAMATO il Decreto del Ministero dell Interno in data 13/05/2015 con il quale è stato ulteriormente prorogato al 30 luglio 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015; RICHIAMATI: - l art. 1, comma 677, della Legge n. 147/2013, come modificato dall art. 1, comma 1, lett. A), del decreto legge 6 marzo 2014, n. 16 (conv. in legge n. 68/2014), il quale introduce una clausola di salvaguardia a favore dei contribuenti in base alla quale la sommatoria delle aliquote IMU+TASI non può superare, per ciascuna tipologia di immobile, l aliquota massima IMU prevista al 10,6 per mille o ad altre minori aliquote; - l art. 1, comma 679, della Legge n. 190/2014, il quale ha prorogato al 2015 la clausola di salvaguardia di cui sopra; VISTA la circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze n. 2/DF del 29 luglio 2014, con la quale sono state fornite indicazioni circa l applicazione della clausola di salvaguardia delle aliquote IMU-TASI di cui al precedente punto; RICHIAMATA la proposta di deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale nella medesima seduta, inerente la determinazione dell aliquota TASI per l anno d imposta 2015, che viene fissata nella misura dello 0,00 (zero) per mille per tutte le categorie di attività e tipologie di immobili soggette al tributo; RITENUTO di confermare per l anno 2015 le aliquote e le detrazioni deliberate per l anno 2014 con propria deliberazione n. 73 del 19/09/2014, esecutiva, per l Imposta Municipale Unica (I.M.U.);
4 CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; ACQUISITO il parere favorevole espresso da parte del responsabile del Servizio Finanziario e Tributi, in ordine alla regolarità tecnico-contabile, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.; Interviene il Consigliere Eugenio Geninazza per chiedere una pausa fiscale generale, rileva una disparità per l applicazione dell I.M.U. sui terreni edificabili. Il Sindaco chiarisce che la pausa fiscale è esattamente quella che ha deliberato, sin dal 2014 e confermato nel 2015, il comune di Tremezzina, con la scelta di applicare aliquota 0 per la TASI e diminuire le preesistenti aliquote IMU nel 2014, con conferma delle stesse aliquote per il Così facendo il Comune ha rinunciato sulla TASI ad un prelievo tra i e il euro. E ciò nonostante il fatto che tale rinuncia al gettito TASI, per i complessi calcoli che lo determinano, comporta anche un incremento pari a circa del contributo che il comune di Tremezzina è chiamato a versare al Fondo di Solidarietà Comunale. Quanto all IMU sui terreni edificabili, quest anno, con l introduzione di una terza fascia che diversifica gli oneri in proporzione alla effettiva volumetria edificabile sul terreno si compie un ulteriore passo in direzione di una maggiore equità nel rapporto tra carichi fiscali su terreni che hanno diversi gradi di edificabilità e quindi diverso valore. L obiettivo è quello di allineare sempre più questi valori, ma ciò richiede il completamento, anche attraverso l elaborazione del PGT unico, della costruzione di un database accurato, analitico ed automaticamente disponibile per l ufficio tributi di ogni singolo terreno. VISTO il D.Lgs. 267/2000 e in particolare l art. 42, comma 1, lett. F); VISTO anche l art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241; VISTO lo Statuto Comunale; Con voti favorevoli nr.9, contrari nr.3 (Consiglieri Eugenio Geninazza, Pamela Bordoli, Diego Bordoli) espressi da nr.12 Consiglieri presenti e votanti DELIBERA 1. DI DARE ATTO che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento. 2. DI CONFERMARE per l'anno 2015 le seguenti aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU già in vigore per l'anno 2014: FATTISPECIE Abitazione principale e relative pertinenze (A/1-A/8-A/9) Altri fabbricati ed aree edificabili ubicati nelle località di Ossuccio e Lenno Altri fabbricati ed aree edificabili ubicati nelle località di Tremezzo e Mezzegra Per tutti gli immobili montani siti al di sopra del vincolo idrogeologico ALIQUOTA 6,00 per mille 8,80 per mille 8,30 per mille 4,60 per mille 3. DI DETERMINARE la seguente detrazione per l abitazione principale per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015: a) per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1- A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione
5 principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; 4. DI DARE ATTO che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1^ gennaio 2015; 5. DI PRECISARE che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale I.U.C. approvato in data 19/09/2014 con propria deliberazione n. 72, esecutiva ai sensi di legge e modificato con deliberazione n.21 del 29/06/2015; 6. DI INVIARE la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del D.Lgs. n. 446/1997 e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione, esclusivamente per via telematica, mediante inserimento nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3 del D.Lgs. 28/09/1998, n. 360; 7. DI DARE ATTO CHE a decorrere dall anno d imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3 del D.Lgs. 28/09/1998, n. 360, e successive modificazioni. I comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento delle finanze, sentita l Associazione nazionale dei comuni italiani. L efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il comune è tenuto alla pubblicazione degli atti sopra indicati, nell apposita sezione del Postale del federalismo fiscale, entro il 28 ottobre di ciascun anno d imposta. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l anno precedente; Successivamente con separata votazione: Voti favorevoli nr.9, contrari nr.3 (Consiglieri Eugenio Geninazza, Pamela Bordoli, Diego Bordoli), espressi da nr.12 Consiglieri presenti e votanti, Dichiara la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art.134, comma 4, del D.Lgs.267/2000.
6 COMUNE DI TREMEZZINA Provincia di Como PARERI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.)-APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) PER L'ANNO Ai sensi dell art. 49 del D.Lgs , n. 267 Testo Unico sull ordinamento degli Enti Locali, esprimono parere favorevole: in ordine alla regolarità tecnica/amministrativa: Il Responsabile del Servizio Interessato F.to rag. Giovanni Libera in ordine alla regolarità contabile e copertura finanziaria: Il Responsabile del Servizio Interessato F.to rag. Giovanni Libera Il presente parere è stato inserito nella conseguente deliberazione di C.C. n 24 del