Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-1988-18/legge_provinciale_11_maggio_1988_n_18.aspx?view=1
Timestamp: 2019-10-14 16:56:03+00:00
Document Index: 140183695

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 9', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 15']

Lexbrowser - c) LEGGE PROVINCIALE 11 maggio 1988, n. 181)
Normativa provinciale Cultura Provvidenze per attività culturali LEGGE PROVINCIALE 11 maggio 1988, n. 18
c) LEGGE PROVINCIALE 11 maggio 1988, n. 181)
(2) La Giunta provinciale è inoltre autorizzata a concedere a enti, fondazioni, cooperative, associazioni e comitati, anche temporanei di scopo, vantaggi economici per promuovere la conoscenza della seconda lingua. Le organizzazioni beneficiarie devono operare sul territorio provinciale ed essere impegnate per statuto in attività di promozione della conoscenza della seconda lingua e non devono perseguire scopo di lucro. I vantaggi economici di cui al presente articolo sono concessi nelle forme previste all’articolo 2, commi 2, lettere a) e c), 3, 4 e 9, nonché all’articolo 7 della legge provinciale 27 luglio 2015, n. 9, e secondo i criteri di attuazione deliberati dalla Giunta provinciale. 2)
(2/bis) Per il finanziamento degli investimenti per le attività di promozione della conoscenza della seconda lingua si applicano le modalità previste dall’articolo 11 della legge provinciale 7 novembre 1983, n. 41, e successive modifiche. 3)
(3) La Giunta provinciale può assumere spese o concedere contributi per pubblicazioni, per materiali didattici e realizzazioni audiovisive, nonché per elaborati in tema di bilinguismo. 4)
(4) I provvedimenti di cui alla presente legge sono estesi alla promozione ed agevolazione della conoscenza della lingua ladina. 5)
Delibera 23 ottobre 2018, n. 1086 - Criteri e modalità per l'attribuzione di vantaggi economici per la promozione della conoscenza del tedesco seconda lingua e per l'incentivazione delle lingue straniere
L'art. 1, comma 2, è stato prima sostituito dall'art. 9 della L.P. 20 giugno 2005, n. 3, e successivamente dall'art. 15, comma 1, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
L'art. 1, comma 2/bis è stato inserito dall'art. 15, comma 2, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
L'art. 1, comma 3, è stato così modificato dall'art. 15, comma 3, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
(4) La Giunta provinciale può inoltre organizzare e gestire, direttamente o tramite affidamento a terzi, corsi di perfezionamento nella seconda lingua per i dipendenti propri o del Consiglio provinciale oppure autorizzare la loro partecipazione a tali corsi in Italia o in Paesi dell'area linguistica tedesca. I criteri di partecipazione vengono stabiliti con deliberazione della Giunta provinciale. Gli appartenenti al gruppo linguistico ladino hanno facoltà di accedere ai corsi di lingua italiana e tedesca. Le spese relative ai corsi per i dipendenti del Consiglio provinciale sono a carico dello stesso. 6)
Art. 3 7)
L'art. 3 è stato abrogato dall'art. 23, comma 1, lettera c), della L.P. 25 settembre 2015, n. 11.
(1) Per le spese relative alla gestione diretta delle iniziative previste dalla presente legge trova applicazione la disciplina prevista dall’articolo 14 della legge provinciale 7 novembre 1983, n. 41, e successive modifiche. 9)
L'art. 1, comma 6, è stato così sostituito dall'art. 15, comma 4, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
Art. 7 (Anticipazioni)
(1) Sui finanziamenti erogati ai sensi della presente legge possono venire concesse anticipazioni secondo le modalità previste dall’articolo 15-bis della legge provinciale 7 novembre 1983, n. 41, e successive modifiche. 10)
L'art. 7, è stato così sostituito dall'art. 15, comma 5, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
(2) Hanno diritto a beneficiare delle sovvenzioni le cittadine e i cittadini dell’Unione europea residenti in un comune della provincia di Bolzano che abbiano concluso la scuola primaria e non abbiano raggiunto il sessantunesimo anno di età. Le cittadine e i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo in Italia sono equiparati ai cittadini italiani. 11)
(4) La Giunta provinciale stabilisce annualmente il tetto di reddito per l'ammissione al beneficio della sovvenzione, nonché i criteri per la formazione di una graduatoria. Per la valutazione del reddito e del patrimonio si applicano i criteri stabiliti per l'assistenza scolastica ai sensi della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche. 12)
(1) La Giunta provinciale fissa annualmente, per i corsi di cui all'articolo 10, comma 1, la durata e il monte ore settimanale di lezioni. I corsi devono avere una durata minima di due settimane con un totale di almeno 45 ore di lezione. Nel caso di corsi di durata superiore è richiesta la frequenza media di almeno 15 ore settimanali. Le settimane linguistiche intensive, organizzate e realizzate dagli organi scolastici competenti, devono avere una durata minima di sette giorni di calendario e comprendere almeno 25 ore settimanali di lezione. 13)
Art. 14-15. 14)
(1) 15)
Art. 17-18. 14)