Source: https://www.exeo.it/free/occupazione-immissione-in-possesso-avviso_10404
Timestamp: 2018-06-24 11:07:10+00:00
Document Index: 169990996

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 3', 'art. 58', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 16', 'art.3', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art.3', 'art. 3', 'art. 3']

L'art. 49 d.p.r. 327/2001 non scandisce i tempi del procedimento. Ne consegue che non può essere favorevolmente apprezzata la doglianza con cui è lamentata la comunicazione dell'occupazione avvenuta solo pochi giorni prima dell'attuazione del provvedimento.
La disposizione di cui all'art. 3 della L. n. 1/78 è stata abrogata per effetto dell'art. 58 sub 108 del DPR 327/2001, che, nel caso in cui sia disposta l'occupazione d'urgenza ex art. 22 bis, non prevede alcun termine per la preventiva comunicazione dell'avviso di immissione nel possesso, previsto infatti solo in riferimento al decreto di esproprio.
La irregolare notifica della comunicazione relativa alla data delle operazioni di immissione in possesso può essere sanata per la presenza del soggetto destinatario.
All'avviso di occupazione non deve essere allegato, a pena d'illegittimità dello stesso, il provvedimento di occupazione.
Gli adempimenti accessori al provvedimento con ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...; disposta l'occupazione d'urgenza, tra cui rientra la comunicazione della data di immissione nel possesso, possono essere delegati a funzionari diversi dal titolare dell'ufficio, in quanto hanno carattere meramente esecutivo o al più richiedono l'esame di aspetti organizzativi (come ad esempio la verifica della disponibilità e il coordinamento dei soggetti incaricati delle operazioni materiali).
Qualora in sede di autorizzazione all'occupazione d'urgenza delle aree, alla concessionaria sia stata delegata la redazione del verbale di immissione in possesso e la compilazione dello stato di consistenza, cioè il compimento di atti meramente esecutivi, non è ravvisabile il vizio di incompetenza qualora lo stesso concessionario abbia provveduto all'avviso di redazione dello stato di consistenza ed immissione in possesso.
L'erronea indicazione degli estremi del decreto di occupazione nel relativo avviso non è in grado di inficiare la legittimità di quest'ultimo e comunque è superata dall'allegazione all'avviso dello stesso decreto.
OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> AVVISO --> I... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...MOMENTO OPERAZIONI
L'avvertimento, contenuto nell'avviso d'immissione, che le relative attività, pur iniziando nell'ora e giorno indicati, si protrarranno sino ad esaurimento, non si pone in diretto contrasto con alcuna specifica previsione normativa e sul piano sostanziale appare pienamente giustificato dall'eventuale eccezionalità della situazione concreta e dalle difficoltà incontrate nei precedenti tentativi d'immissione nel possesso.
In caso di protrazione per alcuni giorni delle operazioni di immissione in possesso, a causa di manifestazioni, non può parlarsi di sospensione ma di attività prolungatasi nel tempo.
In caso di omessa formalità dell'avviso di immissione in possesso, deve escludersi qualsiasi giudizio di rimproverabilità nei confronti dell'espropriante che ha comprovato la sostanziale impossibilità, attraverso gli ordinari strumenti, di reperire la sede legale della Società proprietaria del bene interessato dal provvedimento di occupazione.
L'omessa formalità dell'avviso di immissione in possesso non pregiudica il contraddittorio, qualora il soggett... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rio sia stato ampiamente coinvolto nelle vicende procedimentali inerenti l'occupazione dei suoi terreni e, in tale sede, abbia avuto modo di esprimere ogni rilievo di suo interesse.
La nullità della notifica dell'avviso ai proprietari catastali ex art. 3 L. 3 gennaio 1978, n. 1, relativo alla redazione dello stato di consistenza e di presa di possesso comporta la nullità (oltre che del verbale stesso) di tutti gli atti (di natura recettizia) ricompresi nel procedimento di occupazione, per non essere stati i proprietari messi in grado di prendere parte alle relative operazioni.
In ipotesi di omesso preavviso di occupazione, la presenza del soggetto interessato in sede di redazione dello stato di consistenza, dimostra in maniera inequivocabile che lo stesso ha comunque avuto notizia dell'accesso mediante elementi conoscitivi desumibili "aliunde".
L'art. 3, l. n. 1/1978, non p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...revia notifica del provvedimento di occupazione di urgenza ma, sul presupposto che lo stesso sia stato adottato, impone la pubblicazione e la notifica dell'avviso in ordine alla data dell'immissione in possesso con redazione del relativo verbale.
L'art. 3 comma 4 della legge n. 1/78 prevede, come adempimento obbligatorio, che l'Amministrazione procedente comunichi al proprietario del terreno interessato dalla procedura espropriativa l'avviso in ordine alla data d'immissione in possesso con l'invito ai titolari del bene immobile da occuparsi a presenziare alla relativa operazione. L'adempimento procedurale imposto dalla disposizione legislativa in parola risulta essere stato obliterato qualora risulti notiziato non il proprietario catastale del bene ma il proprietario del fondo confinante con quello oggetto di occupazione.
I provvedimenti che dispongono l'occupazione delle aree, quanto all'individuazione degli immobili interessati alla procedura espropriativa, prendono a riferimento i dati identificativi rilevabili dalle visure catastali, senza che possano avere rilevanza le vicende riguardanti i diritti dominicali su di esse insistenti.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... fini della legittimità del decreto di occupazione è sufficiente la notifica solo ad alcuni dei comproprietari.
E' onere del privato interessato curare l'esatta corrispondenza delle risultanze catastali alla reale situazione giuridica del bene oggetto di procedura ablatoria, tanto che è legittima la notifica dell'avviso di immissione nel possesso a colui che risulti il proprietario catastale del fondo; tale regola incontra un'eccezione solo nel caso in cui la P.A. abbia una sicura ed esatta conoscenza della situazione dominicale e, così, instauri un contraddittorio nel procedimento con i proprietari effettivi, notificando a questi altri atti della procedura.
La notificazione del decreto di occupazione di urgenza al proprietario tale risultante dai registri catastali risponde ad una regola che trova puntuale riscontro nell'art. 3 della legge n. 1 del 1978 (ratione temporis vigente) e prima ancora nell'art. 16 della legge fondamentale (n. 2359 del 1865) in materia di espropriazioni.
Alla luce del disposto di cui all'art.3 DPR 327/2001, la notifica all'intestatario catasta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...acute; al proprietario effettivo del decreto di occupazione ex art. 22 bis TU è perfettamente legittima.
La notifica del decreto di occupazione ed avviso di immissione in possesso agli intestatari catastali anziché ai proprietari effettivi è perfettamente legittima, in base al disposto di cui all'art. 3, secondo comma del DPR 327/2001.
La notifica dell'avviso di immissione in possesso va effettuata nei confronti di chi risulta, al momento dell'emanazione del decreto di occupazione d'urgenza, proprietario catastale.
Il destinatario della notifica dell'avviso di immissione in possesso, in applicazione dell'art. 3, co. 4, della l. n. 1/1978, si identifica nel proprietario del fondo secondo le risultanze catastali, sicché, nessuna violazione della norma statale risulta posta in essere nel caso di omessa notifica al titolare di diritto di godimento (nel caso di specie servitù di passaggio).
OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> AVVISO --> PLANIMETRIE
L'aver allegato al decreto di occupazione d'urgenza una planimetria relativa a d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a costituisce un mero errore materiale, che potrà essere corretto rinnovando la notifica del decreto con la corretta planimetria.
OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> AVVISO --> SETTE GIORNI ANTECEDENTI
Il decreto d'occupazione d'urgenza e il contestuale avviso di immissione nel possesso devono essere notificati 7 giorni prima della data di esecuzione.
Il mancato richiamo alle previsioni ed al termine di cui all'art. 23 DPR 327/2001, ad opera del precedente art. 22-bis, non consente di applicare in via analogica le relative prescrizioni; viceversa, la mancata previsione di un termine minimo per procedere all'immissione in possesso conseguente all'occupazione d'urgenza ben si giustifica proprio in ragione dell'urgenza del provvedere intrinseca alla determinazione.
Alla luce del disposto di cui all'art. 23 del D.P.R. n. 327/2001, il termine fra la notifica del decreto di occupazione di urgenza e l'avvio delle operazioni di immissione in possesso, deve essere di sette giorni.
Non sono illegittime le operazioni di redazione dello stato di consistenza, per non avere il preavviso rispettato i termini di cui alla L. n. 1/1978 art. 3 comma 4 (applicabile ratione temporis), qualora il contra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...on l'interessato, cui il preavviso è preordinato, sia stato comunque garantito dalla presenza della proprietario che ha potuto anche verbalizzare le proprie osservazioni e contestazioni.
La norma di cui all'art. 23 DPR 327/2001, dettata con riferimento all'esecuzione del decreto definitivo di esproprio, applicata nel caso di specie all'immissione in possesso in esecuzione del decreto di occupazione, prevede (al comma 1, lett. g) che tra la notifica del provvedimento e la sua esecuzione debbano decorrere almeno sette giorni. Il successivo comma 3, contempla però anche la possibilità che la notifica del decreto avvenga contestualmente alla sua esecuzione, da ciò argomentandosi che la fissazione del termine in questione non sia essenziale ai fini della legittimità del sub - procedimento di occupazione.
Il mancato rispetto del termine di sette giorni tra la data di notifica del decreto contenente l'avviso di immissione in possesso in esecuzione della disposta occupazione d'urgenza (ex art. 22 bis TU ) e la data fissata per l'esecuzione, oltre a non inficiare il decreto di occupazione, non arreca alcun pregiudizio alla partecipazione dei soggetti interessati, qualora questi siano già a conoscenza dell'iter ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vo e della presa di possesso, per essere questa già precedentemente disposta, anche se successivamente rinviata.
OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> AVVISO --> VENTI GIORNI ANTECEDENTI
In giurisprudenza si è precisato che il mancato rispetto del termine di 20 giorni previsto dall'art. 3 comma 4 L. n. 1/1978 non produce automaticamente l'illegittimità dei successivi atti della procedura espropriativa, ove risulti che, per la natura vincolata delle attività poste in essere dall'Amministrazione, il contenuto di essi non avrebbe potuto essere diverso.
La censura concernente la violazione dell'art. 3 della legge n. 1 del 1978 - in relazione al termine minimo di 20 giorni entro cui deve essere comunicato il preavviso di immissione nel possesso - è inammissibile in carenza di formale impugnazione sul punto del verbale di immissione nel possesso e di quello di consistenza in quanto atti che veicolano la lesione del diritto di difesa presidiato dalla previsione del termine in questione.
La mancata osservanza del termine di 20 giorni di cui all'art. 3, comma 4 legge n. 1/1978 è irrilevante e comunque "sanata" nell'ipotesi in cui il soggetto inciso dal provvedimento abl... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a presenziato alla immissione in possesso e in quella sede non abbia dedotto l'incidenza negativa della suddetta inosservanza sul diritto di difesa.
E' illegittimo, per violazione dell'art.3, comma 4, della Legge n. 1 del 1978, l'atto nel quale è stabilita una data per l'effettuazione delle operazioni relative alla redazione dello stato di consistenza ed all'immissione nel possesso anteriore al ventesimo giorno dalla notificazione dell'avviso, nonché delle operazioni conseguenti.
Alla luce del disposto di cui all'art. 3 L. n. 1/1978 il lasso minimo di tempo che deve intercorrere tra la data di notificazione del decreto di occupazione e la sua esecuzione è di venti giorni.
L'irregolarità conseguente alla previsione nel decreto di occupazione d'urgenza di un termine a favore degli espropriandi, per la redazione dello stato di consistenza, pari a soli dieci giorni, in violazione dell'art. 3 L. n. 1/1978, è sanata dalla presenza alle operazioni dei soggetti interessati.
L'avviso di immissione in possesso e redazione dello stato di consistenza deve essere anteriore di venti giorni alle operazioni, e l'eventuale vizio non è sanato dal fatto che lo stato di consistenza possa es... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to dinanzi a testimoni e che nessuna osservazione o formulazione di riserve da parte del proprietario sia avvenuta in quella sede.
Se l'immissione in possesso viene differita di alcuni giorni, non è necessario un nuovo preavviso al proprietario venti giorni prima.
Il mancato rispetto del termine di venti giorni antecedenti la data stabilita per le operazioni di immissione in possesso vizia l'immissione in possesso.