Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/massimari/finanziario/2-4-5/Doveri+informativi%2C+violazione+e+rimedi+-+Responsabilita%27+precontrattuale
Timestamp: 2020-03-28 08:17:53+00:00
Document Index: 65769025

Matched Legal Cases: ['art. 1337', 'art. 1337', 'art. 1337', 'art. 21', 'art. 26', 'art. 1337', 'art. 29']

Doveri informativi, violazione e rimedi - Responsabilita' precontrattuale
Intermediazione finanziaria - Obblighi informativi dell'intermediario - Profilo dell'elevata propensione al rischio dell'investitore - Rilevanza ai fini della valutazione della gravità dell'inadempimento - Esclusione - Fattispecie
L’azione di responsabilità precontrattuale in materia di intermediazione finanziaria può configurarsi solo in relazione alle violazioni del D.Lgs. n. 58/1998 e del Regolamento Consob n. 11522/98 avvenute nella fase precedente rispetto alla stipulazione del contratto d’investimento e si prescrive entro il termine di cinque anni. (Alessandro Giorgetta) (riproduzione riservata) Tribunale Perugia, 28 Novembre 2014. Segue...
Contratti bancari - Contratto di finanziamento fondiario ai sensi dell’articolo 38 del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario) - Collegamento negoziale con contratto di sottoscrizione di prestito obbligazionario e con contratto di sottoscrizione di quote di fondo comune di investimento lanciati rispettivamente dalla banca mutuante e da organismo di investimento collettivo del risparmio che riveste qualità di parte correlata - Ammissibilità - Applicazione all’intera operazione della disciplina prevista dal Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) e dal Regolamento Consob 1 luglio 1998, n. 11522 (vecchio Regolamento Emittenti) - Ammissibilità - Mancata osservanza in sede di strutturazione dell’operazione degli obblighi informativi in materia di strumenti finanziari - Responsabilità precontrattuale dell’intermediario ex art. 1337 codice civile - Ammissibilità
Mercati finanziari – Valutazione dell’adeguatezza dell’operazione – Violazione – Nullità del contratto quadro – Esclusione.
La violazione degli artt. 28, II comma e 29, I comma, del Regolamento Consob, ancorché norme imperative concernenti il comportamento dei contranti - la quale può essere fonte di responsabilità - non determina la nullità del c.d. contratto quadro o dei singoli atti negoziali posti in essere in base ad esso. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Ferrara, 20 Maggio 2010. Segue...
La violazione dei doveri informativi relativi alle specifiche caratteristiche del titolo negoziato ed all’inadeguatezza dell’operazione non può condurre alla risoluzione della singola operazione, pur avendo essa natura negoziale, in quanto dette violazioni possono incidere solo sulla fase precedente la trattativa ed essere quindi fonte di responsabilità precontrattuale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Udine, 05 Marzo 2010, n. 0. Segue...
Intermediazione finanziaria – Violazione degli obblighi informativi – Natura – Buona fede contrattuale – Rilevanza contrattuale – Sussistenza.
Benché le norme sull’intermediazione finanziaria abbiano natura imperativa perché poste a tutela di interessi pubblici che trascendono quelli dei singoli individui, la violazione degli obblighi di informazione costituisce un’ipotesi di responsabilità contrattuale che può essere fatta risalire alla norma di cui all’art. 1337 cod. civ. che impone, come regola generale, alla parte di astenersi da comportamenti maliziosi o anche solo reticenti e di fornire all’altra parte ogni elemento rilevante ai fini della stipula del contratto; da ciò consegue che la violazione dell’art. 1337 cod. civ. diviene rilevante non solo nei casi in cui si verifichi la rottura ingiustificata delle trattative o il contratto sia invalido o inefficacie, ma anche ove il medesimo pur valido ed efficacie sia tuttavia fonte di pregiudizio per la parte che ha subito il comportamento scorretto. (fb) Tribunale Vicenza, 29 Gennaio 2009, n. 0. Segue...
La finalità sottese alla disciplina dettata in materia di servizi di intermediazione finanziaria dall’art. 21 d.lgs n. 58/98 e dall’art. 26 del reg. Consob 11533/98 non è quella di imporre l’osservanza, da parte del soggetto abilitato alla prestazione dei servizi di investimento, di un mero dovere formale di informazione, diligenza e trasparenza, bensì quella di assicurare all’investitore il supporto di un esperto che con rettitudine e chiarezza gli consenta di orientarsi nella scelta di un prodotto finanziario consono alle proprie personali esigenze e al profilo di rischio prescelto e che gli permetta, quindi, di realizzare il miglior risultato auspicabile. Qualora, pertanto, all’investitore venga proposto un prodotto del tutto inadeguato alle sue esigenze (nella specie contratto My Way) l’intermediario risponderà dei danni a titolo di responsabilità precontrattuale per avere indirizzato l’investitore nella scelta di un programma di investimento non adeguato alle sue necessità. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Siracusa, 13 Maggio 2008. Segue...
Violazione dei doveri informativi dell’intermediario – Omessa informazione in ordine alla situazione del cliente – Omessa informazione in ordine ai titoli negoziati – Responsabilità precontrattuale – Sussistenza.
La mancata assunzione delle informazioni in ordine all’esperienza, situazione finanziaria, obiettivi di investimento e propensione al rischio dell’investitore, la violazione dell’obbligo di rendere quest’ultimo edotto della tipologia e della affidabilità dei titoli negoziati nonché di valutare l’adeguatezza delle operazioni disposte dal cliente genera una responsabilità risarcitoria di natura precontrattuale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 20 Marzo 2008, n. 0. Segue...
Contratti in genere – Intermediazione finanziaria – Inosservanza di obblighi informativi – Nullità – Esclusione – Responsabilità precontrattuale – Sussiste – Risarcimento del danno – Ammissibilità – Criteri (artt. 21, lett. a) e b), d.lgs. n. 58/1998; 28 Reg. CONSOB n. 11522/1998; artt. 1337, 1338 c.c.).
La violazione degli obblighi informativi in materia di intermediazione mobiliare non genera la radicale nullità del negozio stipulato, poiché tali informazioni costituiscono elementi estrinseci alla fattispecie negoziale, essendo utili solo per la valutazione della convenienza dell’operazione, che non può dirsi perciò mancante del consenso. Rimane l’obbligo risarcitorio fondato sulla responsabilità contrattuale di cui all’art. 1337 c.c., per la perdita subita in conseguenza delle operazioni bancarie compiute senza adeguata informazione e ragguagliato al minor vantaggio o maggior aggravio economico causato dal contegno sleale della parte. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 15 Giugno 2007, n. 0. Segue...
Intermediazione finanziaria – Violazione dei doveri di comportamento dell’intermediario – Operazione inadeguata – Nullità – Esclusione – Responsabilità contrattuale – Sussistenza.
La violazione dei doveri imposti all’intermediario in presenza di operazione inadeguata ai sensi dell’art. 29 reg. Consob n. 11522/1998 non incide sugli elementi essenziali dell’atto negoziale, con la conseguenza che detta violazione non comporta la nullità del negozio bensì un’ipotesi di responsabilità precontrattuale (cfr. Cass. 29 settembre 2005, n. 19024). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Trani, 06 Giugno 2007. Segue...