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Timestamp: 2019-06-24 09:51:29+00:00
Document Index: 14968722

Matched Legal Cases: ['art.  136', 'art. 136', 'art. 7', 'art. 136', 'art. 136', 'art.  136', 'art.  142', 'art. 149', 'art. 149', 'art. 6', 'art.\n136', 'art.  136', 'art. 136', 'art. 153', 'art. 136']

Associazione Romana Tecnici Pubblici & Privati | Pagina 3
Matteo Peppucci – INGENIO 01/06/2018 252
Cassazione: il proprietario può convenire il vicino davanti al giudice ordinario per il risarcimento e, se si tratta d’inosservanza di norma sulle distanze tra costruzioni, anche per il ripristino
I vincoli imposti dai regolamenti edilizi comunali a tutela del paesaggio, stante la natura normativa dei regolamenti stessi ed alla duplice direzione della loro tutela (dell’interesse pubblico e di interessi privati), possono ingenerare diritti soggettivi a favore del proprietario del bene avvantaggiato dalla imposizione del vincolo.
E’ questo l’importante principio ricordato dalla Corte di Cassazione nella recente ordinanza 8532/2018, dove si precisa ulteriormente che lo stesso proprietario può, “se danneggiato dalla violazione del vincolo da parte del vicino“, convenire quest’ultimo davanti al giudice ordinario per il risarcimento e, dove si tratta d’inosservanza di norma sulle distanze tra costruzioni (norma, come tale, integrativa del codice civile), anche per il ripristino (Sez. 2, Sentenza n. 3704 del 05/11/1975).
cassazione-ordinanza-8532-2018
Questo articolo è stato pubblicato in Approfondimenti il 3 Giugno 2018 da Mauro Guadagnoli.
Autorizzazione paesaggistica: ecco quando non serve il nulla osta.
Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata. (17G00042) (GU Serie Generale n.68 del 22-03-2017)
(Allegato A )
Interventi ed opere in  aree  vincolate  esclusi  dall'autorizzazione
A.1. Opere interne che non  alterano  l'aspetto  esteriore  degli
edifici, comunque denominate ai fini urbanistico-edilizi,  anche  ove
A.2. interventi sui prospetti o sulle  coperture  degli  edifici,
purche' eseguiti  nel  rispetto  degli  eventuali  piani  del  colore
vigenti  nel  comune   e   delle   caratteristiche   architettoniche,
morfo-tipologiche, dei materiali e delle finiture  esistenti,  quali:
rifacimento di intonaci, tinteggiature, rivestimenti esterni o  manti
di copertura; opere di manutenzione  di  balconi,  terrazze  o  scale
esterne; integrazione o sostituzione  di  vetrine  e  dispositivi  di
protezione  delle  attivita'  economiche,  di  finiture   esterne   o
manufatti quali infissi, cornici, parapetti,  lattonerie,  lucernari,
comignoli e simili; interventi di coibentazione  volti  a  migliorare
l'efficienza  energetica  degli  edifici  che   non   comportino   la
realizzazione di elementi o manufatti  emergenti  dalla  sagoma,  ivi
compresi quelli eseguiti sulle  falde  di  copertura.  Alle  medesime
condizioni  non   e'   altresi'   soggetta   ad   autorizzazione   la
realizzazione o la modifica di  aperture  esterne  o  di  finestre  a
tetto, purche' tali interventi non interessino i  beni  vincolati  ai
sensi  del  Codice,  art.  136,  comma  1,  lettere  a),  b)   e   c)
limitatamente,  per  quest'ultima,   agli   immobili   di   interesse
storico-architettonico   o   storico-testimoniale,    ivi    compresa
l'edilizia rurale tradizionale, isolati o  ricompresi  nei  centri  o
A.3. interventi che abbiano finalita' di  consolidamento  statico
degli edifici, ivi compresi gli interventi che si  rendano  necessari
comportanti  modifiche  alle  caratteristiche  morfotipologiche,   ai
materiali  di  finitura  o  di  rivestimento,  o  alla  volumetria  e
A.4. interventi indispensabili  per  l'eliminazione  di  barriere
architettoniche, quali la  realizzazione  di  rampe  esterne  per  il
superamento di dislivelli non superiori a 60 cm,  l'installazione  di
apparecchi servoscala esterni, nonche' la realizzazione, negli  spazi
pertinenziali  interni  non  visibili  dallo  spazio   pubblico,   di
A.5. installazioni di impianti tecnologici esterni a servizio  di
singoli edifici non soggette ad alcun  titolo  abilitativo  edilizio,
quali condizionatori e impianti di climatizzazione dotati  di  unita'
esterna, caldaie, parabole, antenne, purche' effettuate su  prospetti
secondari, o in spazi pertinenziali interni, o in posizioni  comunque
non visibili dallo spazio pubblico, o purche' si tratti  di  impianti
che tali installazioni non interessino i beni vincolati ai sensi  del
Codice, art. 136, comma 1, lettere a), b)  e  c)  limitatamente,  per
quest'ultima, agli immobili  di  interesse  storico-architettonico  o
storico-testimoniale, ivi compresa  l'edilizia  rurale  tradizionale,
A.6. installazione di pannelli solari (termici o fotovoltaici)  a
servizio di singoli edifici, laddove posti su coperture  piane  e  in
modo  da  non  essere  visibili   dagli   spazi   pubblici   esterni;
installazione di pannelli solari (termici o fotovoltaici) a  servizio
di singoli edifici,  purche'  integrati  nella  configurazione  delle
coperture, o posti in aderenza ai tetti degli edifici con  la  stessa
inclinazione e lo stesso orientamento della falda degli  edifici,  ai
sensi dell'art. 7-bis del decreto legislativo 3 marzo  2011,  n.  28,
non ricadenti fra quelli di cui all'art. 136, comma 1, lettere  b)  e
A.7.  installazione  di  micro  generatori  eolici  con   altezza
complessiva non superiore a ml 1,50 e diametro  non  superiore  a  ml
1,00, qualora tali interventi non interessino  i  beni  vincolati  ai
A.8. interventi di adeguamento funzionale di cabine per  impianti
tecnologici  a  rete,  ivi  compresa  la  sostituzione  delle  cabine
esistenti con manufatti analoghi per tipologia e dimensioni,  nonche'
interventi destinati all'installazione e allo sviluppo della rete  di
comunicazione  elettronica  ad  alta  velocita',  ivi  compresi   gli
A.9. installazione di dispositivi di sicurezza  anticaduta  sulle
A.10. opere di manutenzione e adeguamento  degli  spazi  esterni,
pubblici  o  privati,   relative   a   manufatti   esistenti,   quali
marciapiedi, banchine stradali, aiuole, componenti di arredo  urbano,
purche'    eseguite    nel     rispetto     delle     caratteristiche
A.11.  opere  di  urbanizzazione  primaria  previste   in   piani
specifica disciplina contenuta nel piano paesaggistico  approvato  ai
A.12. interventi da eseguirsi  nelle  aree  di  pertinenza  degli
edifici  non  comportanti  significative  modifiche   degli   assetti
planimetrici  e   vegetazionali,   quali   l'adeguamento   di   spazi
opere consimili  che  non  incidano  sulla  morfologia  del  terreno,
ricostruzione, di volumi  tecnici  e  manufatti  accessori  privi  di
valenza architettonica, storica o  testimoniale,  l'installazione  di
serre ad uso domestico con  superficie  non  superiore  a  20  mq,  a
A.13. interventi di manutenzione, sostituzione o  adeguamento  di
cancelli, recinzioni, muri di cinta o di  contenimento  del  terreno,
inserimento di elementi antintrusione sui cancelli, le  recinzioni  e
sui  muri  di  cinta  eseguiti  nel  rispetto  delle  caratteristiche
morfotipologiche, dei materiali e delle finiture  esistenti  che  non
interessino i beni vincolati ai sensi del Codice, art. 136, comma  1,
A.14. sostituzione o messa a dimora di alberi e arbusti,  singoli
o in gruppi, in aree pubbliche  o  private,  eseguita  con  esemplari
adulti  della  stessa  specie  o  di  specie  autoctone  o   comunque
storicamente  naturalizzate  e  tipiche  dei  luoghi,  purche'   tali
interventi non interessino i beni  di  cui  all'art.  136,  comma  1,
lettere a) e b)  del  Codice,  ferma  l'autorizzazione  degli  uffici
nonche' le eventuali specifiche prescrizioni paesaggistiche  relative
alle aree di interesse archeologico di cui  all'art.  142,  comma  1,
lettera m) del Codice, la realizzazione e manutenzione di  interventi
nel sottosuolo  che  non  comportino  la  modifica  permanente  della
morfologia  del  terreno   e   che   non   incidano   sugli   assetti
vegetazionali, quali: volumi completamente interrati senza  opere  in
soprasuolo; condotte forzate e reti irrigue, pozzi ed opere di  presa
geotermici al servizio  di  singoli  edifici;  serbatoi,  cisterne  e
manufatti  consimili  nel  sottosuolo;  tratti   di   canalizzazioni,
tubazioni o cavi interrati per le reti  di  distribuzione  locale  di
servizi di pubblico interesse o di fognatura senza  realizzazione  di
nuovi manufatti emergenti in soprasuolo  o  dal  piano  di  campagna;
l'allaccio alle infrastrutture a  rete.  Nei  casi  sopraelencati  e'
consentita la realizzazione di pozzetti a raso  emergenti  dal  suolo
A.16. occupazione temporanea di suolo privato, pubblico o di  uso
pubblico  mediante  installazione  di  strutture   o   di   manufatti
semplicemente ancorati al suolo senza opere murarie o di  fondazione,
merci, per il  solo  periodo  di  svolgimento  della  manifestazione,
A.17.  installazioni  esterne  poste  a  corredo   di   attivita'
economiche quali esercizi di somministrazione di alimenti e  bevande,
attivita' commerciali,  turistico-ricettive,  sportive  o  del  tempo
libero, costituite da  elementi  facilmente  amovibili  quali  tende,
A.18. installazione di  strutture  di  supporto  al  monitoraggio
ambientale o a prospezioni geognostiche,  con  esclusione  di  quelle
A.19. nell'ambito degli interventi di cui all'art. 149, comma  1,
lettera b) del Codice: interventi su impianti idraulici agrari  privi
di valenza storica o  testimoniale;  installazione  di  serre  mobili
stagionali  sprovviste  di  strutture  in  muratura;   palificazioni,
pergolati, singoli  manufatti  amovibili,  realizzati  in  legno  per
cinque metri quadrati e semplicemente ancorati al suolo  senza  opere
di  fondazione  o   opere   murarie;   interventi   di   manutenzione
di manutenzione della viabilita' vicinale, poderale e  forestale  che
non modifichino la  struttura  e  le  pavimentazioni  dei  tracciati;
interventi di manutenzione e realizzazione  di  muretti  a  secco  ed
abbeveratoi funzionali alle attivita' agro-silvo-pastorali,  eseguiti
con materiali e  tecniche  tradizionali;  installazione  di  pannelli
amovibili  realizzati  in  legno  o  altri  materiali   leggeri   per
informazione  turistica   o   per   attivita'   didattico-ricreative;
interventi di ripristino delle attivita' agricole e  pastorali  nelle
aree rurali invase da formazioni di vegetazione arbustiva o  arborea,
previo accertamento del preesistente uso  agricolo  o  pastorale,  da
parte  delle  autorita'  competenti  e  ove   tali   aree   risultino
A.20. nell'ambito degli interventi di cui all'art. 149, comma  1,
lettera c) del Codice: pratiche selvicolturali  autorizzate  in  base
alla  normativa  di  settore;  interventi   di   contenimento   della
vegetazione  spontanea  indispensabili  per  la  manutenzione   delle
infrastrutture  pubbliche  esistenti  pertinenti  al   bosco,   quali
elettrodotti, viabilita' pubblica, opere  idrauliche;  interventi  di
realizzazione o adeguamento della viabilita'  forestale  al  servizio
delle attivita'  agrosilvopastorali  e  funzionali  alla  gestione  e
tutela del territorio, vietate al transito ordinario, con  fondo  non
asfaltato e a carreggiata unica, previsti da  piani  o  strumenti  di
gestione forestale approvati dalla Regione previo  parere  favorevole
del  Soprintendente  per  la  parte  inerente  la   realizzazione   o
A.21. realizzazione di monumenti, lapidi,  edicole  funerarie  ed
A.23. installazione di insegne per esercizi commerciali  o  altre
insegne  esistenti,  gia'  legittimamente  installate,  con   insegne
analoghe    per    dimensioni     e     collocazione.     L'esenzione
dall'autorizzazione non riguarda le insegne e i mezzi pubblicitari  a
A.24.  installazione  o  modifica  di  impianti  delle  reti   di
comunicazione  elettronica  o  di  impianti  radioelettrici,  di  cui
all'art. 6, comma 4, del decreto-legge 12  settembre  2014,  n.  133,
A.25. interventi di manutenzione  degli  alvei,  delle  sponde  e
degli  argini  dei  corsi  d'acqua,  compresi  gli  interventi  sulla
libero  deflusso  delle  acque  e  che  non  comportino   alterazioni
permanenti  della  visione  d'insieme  della  morfologia  del   corso
d'acqua; interventi  di  manutenzione  e  ripristino  funzionale  dei
sistemi di scolo e smaltimento delle acque e delle  opere  idrauliche
A.26. interventi puntuali  di  ingegneria  naturalistica  diretti
alla regimazione delle acque e/o alla  conservazione  del  suolo  che
prevedano  l'utilizzo  di  piante  autoctone  e  pioniere,  anche  in
combinazione con materiali inerti di origine locale o  con  materiali
A.27.  interventi   di   manutenzione   o   sostituzione,   senza
nell'ambito di strutture ricettive all'aria  aperta  gia'  munite  di
autorizzazione   paesaggistica,   eseguiti   nel    rispetto    delle
caratteristiche morfo-tipologiche, dei  materiali  e  delle  finiture
A.28. smontaggio e rimontaggio periodico di strutture  stagionali
A.29. interventi di fedele ricostruzione di edifici, manufatti  e
impianti tecnologici che  in  conseguenza  di  calamita'  naturali  o
oggetto di ordinanza di demolizione per pericolo di  crollo,  purche'
sia   possibile   accertarne   la   consistenza   e    configurazione
legittimamente preesistente ed  a  condizione  che  l'intervento  sia
manufatto    originario    quanto    a     collocazione,     ingombro
planivolumetrico, configurazione  degli  esterni  e  finiture,  fatte
autorizzati ai fini paesaggistici che non eccedano il due  per  cento
delle misure progettuali  quanto  ad  altezza,  distacchi,  cubatura,
Elenco  interventi  di  lieve   entita'   soggetti   a   procedimento
B.1. Incrementi di volume non superiori al  10  per  cento  della
volumetria della costruzione originaria e comunque  non  superiori  a
100 mc, eseguiti nel rispetto delle caratteristiche  architettoniche,
morfo-tipologiche, dei materiali e  delle  finiture  esistenti.  Ogni
ulteriore incremento sullo stesso immobile da  eseguirsi  nei  cinque
anni successivi all'ultimazione lavori e' sottoposto  a  procedimento
B.2. realizzazione o modifica di aperture esterne  o  finestre  a
di  interesse  storico-architettonico  o  storico-testimoniale,   ivi
compresa l'edilizia rurale tradizionale,  isolati  o  ricompresi  nei
centri o nuclei storici, purche' tali interventi siano  eseguiti  nel
rispetto delle  caratteristiche  architettoniche,  morfo-tipologiche,
B.2, comportanti alterazione  dell'aspetto  esteriore  degli  edifici
mediante    modifica    delle    caratteristiche     architettoniche,
morfo-tipologiche, dei materiali o delle finiture  esistenti,  quali:
modifica delle facciate mediante realizzazione o riconfigurazione  di
aperture esterne, ivi comprese vetrine e  dispositivi  di  protezione
delle  attivita'  economiche,  o  di  manufatti   quali   cornicioni,
ringhiere,  parapetti;  interventi  sulle   finiture   esterne,   con
modificativi  di  quelli  preesistenti;  realizzazione,  modifica   o
chiusura di balconi o terrazze; realizzazione o modifica  sostanziale
B.4. interventi sulle coperture, diversi da quelli  di  cui  alla
voce  B.2,  comportanti  alterazione  dell'aspetto  esteriore   degli
edifici  mediante  modifica  delle  caratteristiche  architettoniche,
coperture  finalizzate  all'installazione  di  impianti  tecnologici;
modifiche  alla  inclinazione  o  alla  configurazione  delle  falde;
realizzazione di lastrici solari o terrazze a tasca;  inserimento  di
canne  fumarie  o  comignoli;  realizzazione  di  finestre  a  tetto,
B.5. interventi di adeguamento alla normativa antisismica  ovvero
finalizzati al contenimento dei  consumi  energetici  degli  edifici,
laddove     comportanti     innovazioni     nelle     caratteristiche
morfotipologiche, ovvero nei materiali di finitura o di  rivestimento
B.6.  interventi  necessari  per  il  superamento   di   barriere
superamento di dislivelli superiori a 60 cm, ovvero la  realizzazione
di ascensori esterni o di manufatti consimili che alterino la  sagoma
B.7. installazione di impianti tecnologici esterni a servizio  di
singoli edifici, quali condizionatori e impianti  di  climatizzazione
dotati di unita' esterna, caldaie, parabole,  antenne,  su  prospetti
prospicienti la pubblica via o in posizioni comunque  visibili  dallo
spazio pubblico, o laddove si tratti di impianti non integrati  nella
configurazione   esterna   degli   edifici   oppure   qualora    tali
installazioni riguardino beni vincolati ai  sensi  del  Codice,  art.
136, comma 1, lettere a), b) e c)  limitatamente,  per  quest'ultima,
agli    immobili    di     interesse     storico-architettonico     o
B.8. installazione di pannelli solari (termici o fotovoltaici)  a
servizio di singoli edifici, purche' integrati  nella  configurazione
delle coperture, o posti in aderenza ai tetti degli  edifici  con  la
stessa inclinazione  e  lo  stesso  orientamento  della  falda  degli
e c), del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.  42;  installazione
di pannelli solari (termici o fotovoltaici)  a  servizio  di  singoli
B.9.  installazione  di  micro  generatori  eolici  con   altezza
1,00, qualora tali interventi interessino i beni vincolati  ai  sensi
B.10. installazione di cabine per impianti tecnologici a  rete  o
colonnine modulari  ovvero  sostituzione  delle  medesime  con  altre
B.11.  interventi  puntuali  di  adeguamento   della   viabilita'
esistente, quali:  sistemazioni  di  rotatorie,  riconfigurazione  di
percorsi  ciclabili,  manufatti  necessari  per  la  sicurezza  della
circolazione, realizzazione di parcheggi a raso con fondo drenante  o
B.12.  interventi  sistematici  di  arredo   urbano   comportanti
l'installazione di manufatti e componenti, compresi gli  impianti  di
B.13.  opere  di  urbanizzazione  primaria  previste   in   piani
attuativi gia' valutati ai fini paesaggistici, ove non siano  oggetto
di accordi di collaborazione tra il Ministero, le regioni e gli  enti
locali o di specifica disciplina contenuta  nel  piano  paesaggistico
B.14. interventi di cui alla  voce  A.12  dell'Allegato  «A»,  da
eseguirsi nelle aree di pertinenza degli edifici, ove  si  tratti  di
beni vincolati ai sensi  dell'art.  136,  comma  1,  lettera  b)  del
manufatti edilizi  in  genere,  privi  di  interesse  architettonico,
B.16. realizzazione di autorimesse, collocate fuori terra  ovvero
parzialmente  interrate,  con  volume  emergente  fuori   terra   non
superiore a 50 mc, compresi i percorsi  di  accesso  e  le  eventuali
B.17. realizzazione di tettoie, porticati, chioschi  da  giardino
di natura permanente e  manufatti  consimili  aperti  su  piu'  lati,
aventi una superficie non superiore a 30 mq o di manufatti  accessori
o volumi tecnici con volume emergente fuori terra non superiore a  30
B.18. interventi sistematici  di  configurazione  delle  aree  di
pertinenza di edifici esistenti, diversi da quelli di cui  alla  voce
B.14, quali: nuove  pavimentazioni,  accessi  pedonali  e  carrabili,
modellazioni  del  suolo  incidenti  sulla  morfologia  del  terreno,
realizzazione di  rampe,  opere  fisse  di  arredo,  modifiche  degli
B.19. installazione di tettoie aperte  di  servizio  a  capannoni
destinati ad attivita' produttive, o di collegamento tra i  capannoni
stessi, entro il limite del 10 per  cento  della  superficie  coperta
destinazione  produttiva,  quali  strutture  per  lo  stoccaggio  dei
prodotti ovvero per la canalizzazione dei fluidi o dei fumi  mediante
B.21. realizzazione di cancelli, recinzioni, muri di cinta  o  di
contenimento del terreno, inserimento di elementi  antintrusione  sui
cancelli,  le  recinzioni  e  sui  muri  di  cinta,   interventi   di
manutenzione, sostituzione o adeguamento dei medesimi  manufatti,  se
eseguiti con caratteristiche morfo-tipologiche, materiali o  finiture
diversi da quelle preesistenti  e,  comunque,  ove  interessino  beni
B.22.   taglio,   senza   sostituzione,    di    alberi,    ferma
l'autorizzazione degli uffici competenti, ove prevista;  sostituzione
vincolate ai sensi dell'art. 136,  comma  1,  lettere  a)  e  b)  del
B.23. realizzazione di opere accessorie in  soprasuolo  correlate
alla realizzazione di reti di  distribuzione  locale  di  servizi  di
pubblico interesse o di fognatura, o ad interventi di  allaccio  alle
B.24. posa in opera di  manufatti  parzialmente  o  completamente
interrati quali serbatoi e  cisterne,  ove  comportanti  la  modifica
permanente   della   morfologia   del   terreno   o   degli   assetti
vegetazionali,  comprese  le  opere  di  recinzione  o   sistemazione
correlate; posa in opera in soprasuolo dei  medesimi  manufatti,  con
dimensioni non superiori a 15 mc, e relative opere  di  recinzione  o
pubblico,  mediante  installazione  di  strutture  o   di   manufatti
semplicemente ancorati al suolo senza opere murarie o  di  fondazione
per manifestazioni, spettacoli, eventi, o per esposizioni  e  vendita
B.26. verande e strutture in genere poste  all'esterno  (dehors),
tali da configurare spazi chiusi funzionali ad  attivita'  economiche
quali esercizi di somministrazione di alimenti e  bevande,  attivita'
commerciali,  turistico-ricettive,  sportive  o  del  tempo   libero;
installazione  di  manufatti  amovibili  o   di   facile   rimozione,
consistenti in opere di carattere non stagionale e a  servizio  della
balneazione, quali, ad esempio, chioschi, servizi igienici e  cabine;
prima collocazione ed installazione dei predetti manufatti  amovibili
B.27. manufatti in soprasuolo  correlati  alla  realizzazione  di
B.28. realizzazione di ponticelli  di  attraversamento  di  corsi
d'acqua, o  tombinamento  parziale  dei  medesimi,  limitatamente  al
tratto necessario per dare accesso ad edifici  esistenti  o  a  fondi
B.29. manufatti per ricovero attrezzi  agricoli,  realizzati  con
opere murarie o di fondazione, con superficie non superiore  a  dieci
B.30. realizzazione di  nuove  strutture  relative  all'esercizio
B.31. interventi  di  adeguamento  della  viabilita'  vicinale  e
B.32.  interventi  di  ripristino  delle  attivita'  agricole   e
pastorali nelle aree  rurali  invase  da  formazioni  di  vegetazione
arbustiva  o  arborea,  previo  accertamento  del  preesistente   uso
agricolo  o  pastorale  da  parte  delle  autorita'  competenti,  ove
eseguiti in assenza di piano paesaggistico  regionale  che  individui
B.33. interventi  di  diradamento  boschivo  con  inserimento  di
B.34. riduzione di superfici boscate in  aree  di  pertinenza  di
immobili esistenti, per superfici non superiori a 2.000  mq,  purche'
B.35. interventi di realizzazione o adeguamento della  viabilita'
forestale in assenza di  piani  o  strumenti  di  gestione  forestale
approvati dalla Regione previo parere favorevole  del  Soprintendente
B.36. posa in opera di cartelli e altri  mezzi  pubblicitari  non
temporanei di cui all'art. 153, comma 1, del  Codice,  di  dimensioni
inferiori a 18 mq, ivi compresi le insegne e i mezzi  pubblicitari  a
fuori dagli spazi vetrina o da altre collocazioni  consimili  a  cio'
B.37. installazione di linee elettriche e telefoniche su  palo  a
B.38. installazione  di  impianti  delle  reti  di  comunicazione
elettronica o di impianti radioelettrici, diversi da  quelli  di  cui
che comportino la realizzazione di supporti di antenne non  superiori
a 6 metri se collocati su edifici esistenti, e/o la realizzazione  di
sopralzi di  infrastrutture  esistenti  come  pali  o  tralicci,  non
superiori  a  6  metri,  e/o  la   realizzazione   di   apparati   di
telecomunicazioni  a  servizio  delle  antenne,  costituenti   volumi
tecnici, tali comunque da  non  superare  l'altezza  di  metri  3  se
B.39. interventi di modifica di manufatti di difesa  dalle  acque
delle  sponde  dei  corsi  d'acqua  e  dei  laghi   per   adeguamento
B.40. interventi sistematici di ingegneria naturalistica  diretti
alla regimazione delle acque, alla conservazione  del  suolo  o  alla
B.41. interventi di demolizione  e  ricostruzione  di  edifici  e
manufatti, ivi compresi gli  impianti  tecnologici,  con  volumetria,
sagoma ed  area  di  sedime  corrispondenti  a  quelle  preesistenti,
diversi dagli interventi necessitati di ricostruzione  di  edifici  e
manufatti in tutto o in parte crollati o demoliti in  conseguenza  di
calamita'  naturali  o  catastrofi.  Sono  esclusi  dal  procedimento
semplificato  gli  interventi  di  demolizione  e  ricostruzione  che
interessino i beni di cui all'art. 136, comma 1, lettere a) e b)  del
B.42.  interventi  di  ripascimento  circoscritti  di  tratti  di
arenile in erosione, manutenzione di  dune  artificiali  in  funzione
sono poi riportati negi allegati seguenti sia il modulo unificato
allegato C che la relazione semplificata allegato D
Questo articolo è stato pubblicato in Approfondimenti il 27 Maggio 2018 da Mauro Guadagnoli.
È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il glossario, di 58 voci, contenente l’elenco puntuale degli interventi di edilizia realizzabili senza dover richiedere autorizzazioni o presentare comunicazioni. Un elenco, non esaustivo, ma che semplifica il riconoscimento di quelle opere che possono essere eseguite senza alcun titolo abilitativo.
glossario-di-edilizia-libera
Calcestruzzo, istruzioni per l’uso : la trave
Di Fabio Bellantoni – Direzione Esercizio e Nuovi Impianti 21/05/2018
Questo articolo è stato pubblicato in Approfondimenti il 25 Maggio 2018 da Mauro Guadagnoli.