Source: http://www.procedimenti.provincia.tn.it/miw2/proced.nsf/pwat2/dban-8tubpc?OpenDocument
Timestamp: 2019-09-16 09:21:50+00:00
Document Index: 112600650

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 16']

13041304E2BE275C6F2A5495C1257B160049625E
Procedimento (1304)Ricorso alla Giunta provinciale avverso i provvedimenti della Soprintendenza
L'art. 16 bis della L.P. 1/2003 prevede che contro i provvedimenti in materia di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali possa essere proposto ricorso gerarchico alla Giunta provinciale.
i destinatari di provvedimenti
Avvio: I destinatari del provvedimento in materia di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali assunti dalla Soprintendenza presentano, entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento stesso, ricorso per motivi di legittimità o di merito alla Giunta provinciale ai sensi dell'art. 16 bis della L.P. 1/2003 per chiedere l’annullamento o la modifica di provvedimenti conclusi. Fasi intermedie: Il funzionario amministrativo a cui è assegnata la pratica procede a valutare l'eventuale inammissibilità, irricevibilità e nullità, dopodiché comunica, se non vi abbia già provveduto il ricorrente, il ricorso ai soggetti direttamente interessati ed individuabili sulla base dell'atto impugnato; entro venti giorni dalla comunicazione del ricorso gli interessati possono presentare deduzioni e documenti. Il funzionario amministrativo incaricato ed il funzionario tecnico di zona procedono alla valutazione dei motivi di legttimità e di merito dedotti in ricorso, predisponendo un promemoria interno. Come previsto dall'art. 16 bis della L.P. 1/2003, viene raccolto il parere (obbligatorio ma non vincolante) del Comitato provinciale beni culturali di cui all'art. 4 della medesima legge. Conclusione: Il funzionario amministrativo incaricato redige la proposta di deliberazione alla Giunta provinciale, previa condivisione tra Dirigente di Struttura, Dirigente di Dipartimento e Assessore proponente, di accoglimento/non accoglimento/accoglimento parziale del ricorso. Il provvedimento viene trasmesso entro 90 giorni dalla presentazione del ricorso al ricorrente. Decorso il termine di 90 giorni dalla data di presentazione del ricorso senza che sia stata comunicata la decisione, il ricorso si intende respinto a tutti gli effetti e contro il provvedimento impugnato è esperibile il ricorso all'autorità giurisdizionale competente, o quello straordinario al Presidente della Repubblica.
90 giorni a decorrere dal giorno successivo al ricevimento del ricorso. (L)
D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199 - art. 6
L.P. 17 febbraio 2003, n. 1 - art. 16 bis