Source: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2016/03/16/01/comunic.htm
Timestamp: 2020-05-26 18:50:50+00:00
Document Index: 172416653

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

﻿I Commissione - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - mercoledì 16 marzo 2016
Mercoledì 16 marzo 2016. — Presidenza del presidente Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, indi della vicepresidente Roberta AGOSTINI. — Intervengono il sottosegretario di Stato per l'interno, Domenico Manzione, il sottosegretario di Stato per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Angelo Rughetti e la sottosegretaria di Stato per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Sesa Amici.
Modifiche alla deliberazione della Camera dei deputati 17 novembre 2014, recante istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti nei centri di accoglienza, nei centri di accoglienza per richiedenti asilo e nei centri di identificazione ed espulsione.
Doc XXII, n. 62 Gelli.
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 10 marzo 2016.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, ricorda che il termine per la presentazione Pag. 10degli emendamenti è scaduto nella giornata di martedì 15 marzo alle ore 18. Avverte che sono state presentate proposte emendative e che il relatore ha presentato gli emendamenti 1.50, 1.51 e 1.52 (vedi allegato).
Giuseppe BRESCIA (M5S), intervenendo sul complesso degli emendamenti, nel segnalare che le problematiche relative all'accoglienza sono ormai oggetto di analisi in sede europea, evidenzia che, a suo avviso, il compito della Commissione parlamentare di inchiesta di cui si sta discutendo la proroga si è esaurito. Preannuncia quindi la contrarietà del suo gruppo rispetto al provvedimento in esame.
Emanuele FIANO (PD), relatore, non condivide l'affermazione del collega Brescia circa l'esaurimento del compito della Commissione di inchiesta, poiché è a suo avviso necessario continuare ad approfondire le problematiche relative al sistema di accoglienza in Italia. Evidenzia che la ratio di alcune delle proposte emendative da lui presentate risiede nella necessità di evitare sovrapposizioni tra il Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, che deve occuparsi complessivamente del fenomeno migratorio, e la Commissione parlamentare di inchiesta che deve indagare sulle questioni relative al sistema di accoglienza del nostro Paese. Osserva che per l'esame del provvedimento in Assemblea si riserva di svolgere una riflessione sulla necessità di modificare la lettera c) del capoverso comma 2-bis della lettera c) del comma 1 nel senso di prevedere esplicitamente l'estensione della valutazione della Commissione ivi prevista a tutto il sistema di accoglienza.
Passando ai pareri sulle proposte emendative presentate, esprime parere contrario sugli emendamenti Rondini 1.1 e 1.2; raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 1.50; esprime parere contrario sugli emendamenti Rondini 1.3, 1.4, 1.5 e 1.6; raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 1.51; esprime parere contrario sugli emendamenti Rondini 1.7, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11 e 1.12; raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 1.52; esprime parere favorevole sull'emendamento Mazziotti Di Celso 1.13 e propone al presentatore di riformularlo più correttamente come sostitutivo del comma 2 del provvedimento; esprime parere contrario sugli emendamenti Rondini 1.14, 1.15 e 1.16.
Il sottosegretario Domenico MANZIONE esprime parere conforme a quello del relatore ed esprime parere favorevole sugli emendamenti del relatore 1.50, 1.51 e 1.52.
Concorda con quanto affermato dal relatore sull'estensione della valutazione della Commissione a tutto il sistema di accoglienza, anche alla luce delle modificazioni apportate dal decreto legislativo n. 142 del 2015.
Cristian INVERNIZZI (LNA) intervenendo sull'ordine dei lavori chiede preliminarmente, anche al fine di definire la posizione del suo gruppo, di sapere se esiste la possibilità che la Commissione presenti in tempi brevi all'Assemblea la relazione prevista dalla deliberazione istitutiva. Osserva, infatti, che quella che si va delineando è una Commissione diversa, che recepisce posizioni della Lega Nord, espresse in emendamenti alla deliberazione istitutiva e nel Doc. XXII, n.38 a prima firma del deputato Fedriga, respinte dalla maggioranza e ora accettate.
Federico GELLI (PD), in qualità di attuale Presidente della Commissione d'inchiesta, si impegna a predisporre la relazione all'Assemblea sul primo anno di attività in tempi brevi. Sottolinea che la mancata predisposizione della relazione è dovuta soltanto al cambio di Presidenza tra lui e il deputato Migliore, nominato sottosegretario.
Danilo TONINELLI (M5S), intervenendo sull'ordine dei lavori, rileva che a breve è prevista l'audizione di esperti nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'attuazione Pag. 11dell'articolo 49 della Costituzione. Chiede, quindi, al Presidente come intenda procedere nell'esame del provvedimento.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, fa presente che, in attesa dell'arrivo degli esperti, si procederà con le votazioni degli emendamenti.
La Commissione respinge l'emendamento Rondini 1.1.
Marco RONDINI (LNA) illustra il proprio emendamento 1.2, volto a precisare in modo maggiormente puntuale la definizione di migranti indicata dal testo. Chiede al relatore e al Governo la motivazione del parere contrario.
Emanuele FIANO (PD), relatore, osserva che il termine «migranti» fornisce una definizione onnicomprensiva del fenomeno oggetto della Commissione d'inchiesta, mentre quella proposta dagli emendamenti del collega Rondini è più ristretta e fornisce un'indicazione di carattere politico.
Marco RONDINI (LNA), intervenendo per una precisazione, sottolinea che il suo emendamento ha il solo intento di prevedere una definizione più corretta.
Il sottosegretario Domenico MANZIONE rileva che il termine proposto dal deputato Rondini non è corretto in quanto contiene una posizione giuridica precisa e implica una valutazione dei soggetti interessati prima che questa sia svolta.
Marco RONDINI (LNA), intervenendo per un'ulteriore precisazione, ribadisce che, a suo avviso, la definizione da lui proposta è onnicomprensiva.
Emanuele FIANO (PD), relatore, alla luce della precisazione fornita dal deputato Rondini, ritiene che non vi sia necessità di approvare la modifica proposta.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Rondini 1.2 e approva l'emendamento 1.50 del relatore (vedi allegato); respinge gli emendamenti Rondini 1.3, 1.4, 1.5 e 1.6; approva l'emendamento 1.51 del relatore (vedi allegato) e respinge gli emendamenti Rondini 1.7 e 1.8.
Emanuele FIANO (PD), relatore, intervenendo sull'emendamento Rondini 1.9, precisa che il suo parere contrario deriva da una sovrapposizione di competenze che si avrebbe con il Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.
Marco RONDINI (LNA), nell'illustrare il proprio emendamento 1.9, osserva che il suo scopo non era quello di creare sovrapposizioni di compiti, ma di dare la possibilità anche alla Commissione d'inchiesta di acquisire dati.
La Commissione respinge l'emendamento Rondini 1.9.
Marco RONDINI (LNA), illustra il proprio emendamento 1.10 e chiede al relatore e al Governo la motivazione del parere contrario.
Emanuele FIANO (PD), relatore, sottolinea che il parere contrario nasce dalla natura dei compiti di inchiesta previsti dal comma 2-bis rispetto a quanto proposto dall'emendamento Rondini 1.10. Ritiene, in ogni caso, che si tratti di un teme meritevole di approfondimento nell'ambito dell'esame del provvedimento in Assemblea.
Laura RAVETTO (FI-PdL) osserva che si tratta di una Commissione d'inchiesta senza, quindi, compiti legislativi.
Emanuele FIANO (PD), relatore, rileva che si tratta sempre di valutazioni collegate ai compiti della Commissione d'inchiesta.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Rondini 1.10, 1.11 e 1.12 e approva l'emendamento 1.52 del relatore (vedi allegato).
Emanuele COZZOLINO (M5S) intervenendo sull'emendamento Mazziotti Di Celso 1.13, chiede al relatore e al presentatore se acconsentano all'ipotesi di riformularlo con l'inserimento della previsione di un termine fisso per la presentazione della relazione per l'anno 2015, dando seguito all'impegno garantito in tal senso dal Presidente della Commissione d'inchiesta.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, concorda con quanto proposto dal deputato Cozzolino.
Emanuele FIANO (PD), relatore, concordando con la proposta del deputato Cozzolino, chiede al presentatore di riformulare l'emendamento Mazziotti Di Celso 1.13 nei termini indicati in precedenza e con l'aggiunta del seguente periodo: «Per l'attività svolta fino al 31 gennaio 2016 la Commissione presenta alla Camera una relazione entro il 30 aprile 2016».
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, riformula il proprio emendamento 1.13 nei termini riportati in allegato (vedi allegato).
Il sottosegretario Domenico MANZIONE esprime parere favorevole sull'emendamento Mazziotti Di Celso 1.3 come riformulato dal relatore.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che l'emendamento Mazziotti Di Celso 1.3 (nuova formulazione) sarà posto in votazione dopo l'emendamento Rondini 1.14.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Rondini 1.14; approva l'emendamento Mazziotti Di Celso 1.13 (nuova formulazione) (vedi allegato); respinge gli emendamenti Rondini 1.15 e 1.16.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che il testo, come risultante dagli emendamenti approvati, sarà trasmesso alla V Commissione, competente per l'espressione del prescritto parere.
Mercoledì 16 marzo 2016. — Presidenza del presidente Andrea MAZZIOTTI DI CELSO. – Intervengono il sottosegretario di Stato per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Angelo Rughetti e la sottosegretaria di Stato per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Sesa Amici.
Alan FERRARI (PD), relatore, informa che intende trasmettere informalmente entro la serata odierna ai componenti Pag. 13della Commissione una bozza della sua proposta di parere per dare loro il tempo di valutarla attentamente e di formulare le loro osservazioni nella seduta di domani.
Andrea CECCONI (M5S) auspica che ci sia il tempo di formulare osservazioni o di predisporre un parere alternativo.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, ricorda che il termine per l'espressione del parere scade il 18 marzo e che, quindi, la Commissione dovrà votare il medesimo parere nella giornata di domani.
Alan FERRARI (PD) ribadisce il suo impegno a trasmettere in serata la bozza della proposta di parere e assicura i colleghi che il parere recepisce molte delle osservazioni scaturite dal dibattito.
Danilo TONINELLI (M5S) ritiene fondamentale avere il tempo di esaminare la proposta di parere, data la complessità del provvedimento.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, ritiene congrua l'indicazione del relatore di mettere informalmente a conoscenza dei componenti della Commissione la sua bozza di proposta di parere entro la giornata di oggi. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
Mercoledì 16 marzo 2016. — Presidenza del presidente Andrea MAZZIOTTI DI CELSO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Sesa Amici.
Audizione di esperti nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C. 3004 Fontanelli e abb., recanti disposizioni di attuazione dell'articolo 49 della Costituzione.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata attraverso la trasmissione diretta sulla web-tv della Camera dei deputati.
Stefano CECCANTI, professore ordinario di diritto pubblico comparato presso l'Università degli Studi di Roma «La Sapienza», Giovanni GUZZETTA, professore ordinario di istituzioni di diritto pubblico presso l'Università degli Studi di Roma «Tor Vergata», Paola MARSOCCI, professoressa associata di diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Roma «La Sapienza», Oreste MASSARI, professore ordinario di scienza politica presso l'Università degli Studi di Roma «La Sapienza», svolgono relazioni sui temi oggetto dell'audizione.
Intervengono, quindi, i deputati Danilo TONINELLI (M5S), Andrea CECCONI (M5S), Stefano QUARANTA (SI-SEL), Giuseppe LAURICELLA (PD) e Teresa PICCIONE (PD) per porre quesiti e formulare osservazioni.
Stefano CECCANTI, professore ordinario di diritto pubblico comparato presso l'Università degli Studi di Roma «La Sapienza», Giovanni GUZZETTA, professore ordinario di istituzioni di diritto pubblico presso l'Università degli Studi di Roma «Tor Vergata», Paola MARSOCCI, professoressa associata di diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Roma «La Sapienza», Oreste MASSARI, professore ordinario di scienza politica presso l'Università degli Studi di Roma «La Sapienza», Pag. 14rispondono ai quesiti posti e rendono ulteriori precisazioni.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, ringrazia i professori per il loro intervento.
Mercoledì 16 marzo 2016. — Presidenza del presidente Alessandro NACCARATO.
Emendamenti C. 3057 ed abb.-A.
Luigi FAMIGLIETTI (PD), relatore, rileva che gli emendamenti 9.100 e 18.100 della Commissione non presentano profili critici per quanto attiene al rispetto del riparto di competenze legislative di cui all'articolo 117 della Costituzione e propone pertanto di esprimere su di essi il parere di nulla osta.