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Timestamp: 2020-07-06 12:52:38+00:00
Document Index: 175367459

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 74', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 35', 'art. 1']

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di Dirigente medico - disciplina: Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza — E-R BUR 202/2018
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di Dirigente medico - disciplina: Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza
In attuazione della determinazione del Direttore f.f. dell’U.O. Risorse Umane n. 38 del 19/1/2018, dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sino alle ore 12 del 30° giorno successivo è aperto concorso pubblico per titoli ed esami presso l’Azienda U.S.L. di Piacenza per la copertura di n. 1 posto di
Ruolo: Sanitario – Profilo professionale: Dirigente medico – Disciplina: Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza
con rapporto di lavoro esclusivo ex art. 15 quater D.Lgs. n. 502/1992, introdotto dal D.L.vo 19/6/1999 n. 229.
La posizione funzionale di “Dirigente medico” – Disciplina: Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza - prevede l’obbligo di uscita con mezzi di soccorso.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al D.P.R. 10/12/1997 n. 483.
- coloro che siano stati destituiti o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
Ai sensi dell’art. 74 del D.P.R. 10/12/1997, n. 483 e dell’art. 15 D.Lgs. 30/12/1992, n. 502 così come modificato dall’art. 8, comma 1, lett. B) del D.Lgs. 28/7/2000 n. 254, la specializzazione nella disciplina può essere sostituita dalla specializzazione in una disciplina affine.
I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere sottoposti ad una procedura di riconoscimento
da parte del Ministero della Salute in base a quanto stabilito dal D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 206.
La domanda (redatta secondo il modelli allegato), datata e firmata, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda e presentata o spedita nei modi e termini previsti al successivo punto 4.
La sussistenza di una pregressa condanna penale non è di per sé causa ostativa all’assunzione, a meno che si tratti condanna per un reato che impedisca la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione perché da esso deriva l’interdizione dai pubblici uffici, o l’incapacità di contrarre con la p.a., o l’estinzione del rapporto di impiego (artt. 28, 29, 32-ter, 32-quater, 32-quinquies Cod. Pen., artt. 3,4, 5, L. 27 marzo 2001, n. 97). Negli altri casi, sarà cura dell’Amministrazione accertare autonomamente la gravità dei fatti penalmente rilevanti compiuti dall’interessato, ai fini dell’accesso al pubblico impiego. Tale controllo è effettuato con lo scopo di accertare la sussistenza dell’elemento fiduciario che costituisce il presupposto fondamentale del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore, nonché ai fini della valutazione dell’esistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività di pubblico impiegato.
La domanda che il candidato presenta va firmata in calce senza necessità di alcuna autentica (art. 39 D.P.R. 28/12/2000, n. 445).
Le domande devono pervenire entro le ore 12 del 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo. Le domande si considerano prodotte in tempo utile se spedite a mezzo Raccomandata A/R (Poste Italiane) entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.
Si precisa che i vincitori della presente procedura concorsuale nonchè coloro che, utilmente classificati, vengano successivamente assunti, non potranno ottenere mobilità volontaria verso altre pubbliche amministrazioni per un periodo di 5 anni, ai sensi di quanto disposto dall'art. 35 comma 5 bis del D.Lgs. n.165 del 30/3/2001, come modificato dal comma 230 dell'art. 1 della L. 23/12/2005, n. 266.
Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196/03; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali.