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Timestamp: 2019-09-21 13:20:35+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 155', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 122', 'art. 572', 'art. 572', 'art. 572']

Risultati 91 - 100 di 170
91. NEL NOSTRO ORDINAMENTO E' RAVVISABILE UNO "STATUTO DEL PORTATORE DI HANDICAP E DELLA SUA FAMIGLIA" - Finalità di particolare protezione giustificano, in caso di separazione coniugale,l'assegnazione della casa coniugale al coniuge che conviva con il figlio portatore di handicap (Cassazione Sezione Prima Civile n. 16027 del 20 dicembre 2001, Pres. Olla, Rel. Luccioli).
In caso di separazione il coniuge che conviva con un figlio maggiorenne invalido al 100% e privo di autosufficienza in quanto affetto da autismo, ha diritto all'assegnazione della casa coniugale. L'art. 155, comma quarto secondo cui in caso di sepa...
20/12/2001 | 6995 Visite
92. NELLE CAUSE DI DIVORZIO IL GIUDICE NON E' TENUTO A DISPORRE IN OGNI CASO INDAGINI FISCALI SUI PATRIMONI DEI CONIUGI - Anche se in proposito vi siano contestazioni (Cassazione Sezione Prima Civile n. 15752 del 13 dicembre 2001, Pres. Greco, rel. Plenteda).
Nelle cause di divorzio i coniugi, in base all'art. 5 della legge n. 898 del 1970, devono presentare "la dichiarazione personale dei redditi e ogni documentazione relativa ai loro redditi e al loro patrimonio personale e comune". La stessa norma st...
13/12/2001 | 6293 Visite
93. LA CONTROVERSIA SULLE RESPONSABILITÀ PER LA SEPARAZIONE CONIUGALE NON PUÒ RITARDARE LA CAUSA DI DIVORZIO - Svolta giurisprudenziale della Suprema Corte (Cassazione Sezioni Unite Civili, n. 15279 del 4 dicembre 2001, Pres. Marvulli, Rel. Graziadei).
La legge che disciplina i casi di scioglimento del matrimonio, stabilisce, tra l'altro, che il divorzio puÃ² essere ottenuto quando siano trascorsi tre anni dal passaggio in giudicato della sentenza di separazione giudiziale fra i coniugi ovv...
04/12/2001 | 7272 Visite
94. IL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA NON GIUSTIFICA IL RIFIUTO DI SOTTOPORSI AD ESAMI EMATOGENETICI IN UN GIUDIZIO PER L'ACCERTAMENTO DELLA PATERNITA' - Il perito nominato dal giudice è tenuto al rispetto della norme sul trattamento dei dati personali (Cassazione Sezione Prima Civile n. 13766 del 7 novembre 2001, Pres. Grieco, Rel. Luccioli).
Alessandra C., madre della minore Arianna C., ha chiesto al Tribunale per i Minorenni di Venezia di accertare che Federico B. era il padre naturale della bambina. Dalle deposizioni dei testimoni Ã¨ emerso che Alessandra C. e Federico B. si fr...
07/11/2001 | 6231 Visite
95. ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO PER GRAVE MALATTIA DI UNO DEI CONIUGI - Se si accerta che era sorta prima del matrimonio e che era ignorata dall'altro (Cassazione Sezione Prima Civile n. 12423 del 11 ottobre 2001, Pres. Rocchi, Rel. Adamo).
In base all'art. 122 cod. civ. il matrimonio puÃ² essere dichiarato nullo quando uno dei coniugi dimostra di aver dato il suo consenso per effetto di errore sulle qualitÃ personali dell'altro coniuge. Stefano P., qualche tempo do...
11/10/2001 | 7464 Visite
96. RISPONDE DEL REATO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLI ANCHE CHI SOTTOPONE A VESSAZIONI LA CONVIVENTE - La tutela dell'art. 572 cod. pen. si estende ai componenti della famiglia di fatto (Cassazione Sezione Sesta Penale n. 36576 del 10 ottobre 201, Pres. Romano, Rel. Martella).
Deve ritenersi responsabile del reato di maltrattamenti alla famiglia, previsto e punito dall'art. 572 cod. pen. colui che risulti aver percosso e vessato moralmente la convivente. Sono da considerarsi membri della famiglia, tutelati dall'art. 572 ...
10/10/2001 | 6104 Visite
97. DISPARITÀ DI TRATTAMENTO FRA CONIUGI PRIVI DI MEZZI, A SECONDA CHE IL MATRIMONIO CESSI PER DIVORZIO O PER DICHIARAZIONE DI NULLITÀ DA PARTE DI UN TRIBUNALE ECCLESIASTICO - Non contrasta con la Costituzione (Corte Costituzionale n. 329 del 27 settembre 2001, Pres. Ruperto, Red. Bile).
Il rapporto coniugale puÃ² aver termine con il divorzio o con la dichiarazione di nullitÃ del matrimonio che, per la legge italiana, puÃ² avvenire per incapacitÃ di intendere o di volere, per vizio della volontÃ e i...
27/09/2001 | 6288 Visite
98. IN CASO DI DIVORZIO L'ABITAZIONE NELLA CASA FAMIGLIARE DI PROPRIETÀ COMUNE SPETTA AL CONIUGE CUI VENGONO AFFIDATI I FIGLI - Non può essere attribuita solo per ragioni economiche (Cassazione Sezione Prima Civile n. 11696 del 18 settembre 2001, Pres. Reale, Rel. Proto).
In caso di divorzio l'abitazione nella casa famigliare, anche quando essa sia proprietÃ di entrambi i coniugi, spetta di preferenza al genitore cui vengono affidati i figli o con il quale i figli convivono oltre la maggiore etÃ . L'ass...
18/09/2001 | 5952 Visite
99. L'ASSEGNO DOVUTO ALLA MOGLIE SEPARATA NON PUÒ ESSERE RIDOTTO PER IL SOLO FATTO CHE ELLA STABILISCA UN RAPPORTO DI CONVIVENZA MORE UXORIO CON UN ALTRO UOMO - A meno che da ciò le derivi uno stabile vantaggio patrimoniale (Cassazione Sezione Prima Civile n. 11488 del 7 settembre 2001, Pres. Carnevale, Rel. Vitrone).
Romeo G. e Marisa C. si sono separati consensualmente in Roma, concordando un assegno mensile di mantenimento a carico del marito in misura di lire un milione. Dopo alcuni anni Marisa C. ha stabilito una relazione di convivenza con un altro uomo, n...
07/09/2001 | 6292 Visite
100. L'INFEDELTÀ SUCCESSIVA ALL'ALLONTANAMENTO DAL DOMICILIO CONIUGALE NON CONSENTE LA PRONUNCIA DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO - Perché non ha causato l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza tra i coniugi (Cassazione Sezione Prima Civile n. 9515 del 13 luglio 2001, Pres. Reale, Rel. Panebianco).
Il giudice che decide la separazione giudiziale dei coniugi puÃ² dichiarare, ove ne sia richiesto, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio, t...
13/07/2001 | 6442 Visite