Source: http://www.regione.piemonte.it/programmazione/vetrina/patto-di-stabilit-2014.html
Timestamp: 2017-11-22 03:37:27+00:00
Document Index: 159996519

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 42', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 32', 'art. 156']

-AVVISO 13 NOVEMBRE 2014
Patto regionale " verticale " 2014: rendicontazione pagamenti su fondi Ue ( in base DGR 1-7226 del 14/3/2014 )
gli Enti potrannno compilare il modulo, e trasmetterlo via email
all' indirizzo: pattodistabilita@regione.piemonte.it
-Patto regionale "orizzontale"AVVISO DEL 30 OTTOBRE 2014
"Applicazione del Patto regionale "orizzontale" per l'anno 2014, in attuazione dell'art. 1, commi 141 e 142 della legge 13 dicembre 2010, n. 220 e del D.M. 6 ottobre 2011" si comunica che la Giunta regionale con DGR 465 del 27 ottobre 2014 ha deliberato la compensazione di spazi finanziari tra enti cedenti e richiedenti.
-Patto di stabilità regionale verticale AVVISO DEL 17 SETTEMBRE 2014
L’art. 42, comma 3, del D.L. 133/2014 ha riaperto i termini relativi al Patto regionale verticale 2014, posticipando dal 1° marzo al 30 settembre il termine per l’invio delle richieste e dal 15 marzo al 15 ottobre quello per le assegnazioni da parte delle regioni.
La Regione Piemonte, tuttavia, non dispone di ulteriori spazi finanziari da cedere, oltre a quelli già messi a disposizione nei mesi scorsi con la D.G.R. 14 marzo 2014, n. 1-7226.
Fino al 15 ottobre resta comunque aperto il Patto regionale orizzontale: le relative richieste (di richiesta o cessione di spazi finanziari) possono essere trasmesse dagli enti interessati con le modalità già comunicate nell'avviso dell'11 settembre.
Come chiarito dalla circolare n. 6/2014 della Ragioneria generale dello Stato, possono essere ceduti attraverso il Patto orizzontale anche gli spazi acquisiti nell’anno mediante il Patto verticale. In questi casi, l’amministrazione regionale valuterà se acconsentire allo scambio tra enti o riassorbire le proprie quote
-Patto regionale orizzontale AVVISO DEL 11 SETTEMBRE 2014
Si informa che dal 15 settembre p.v. sarà disponibile, agli indirizzi web indicati di seguito, la modulistica per proporre la modifica dell'obiettivo del Patto di stabilità interno 2014, ai sensi del D. M. 6 ottobre 2011, n. 0104309 (Patto regionale orizzontale).
G li enti che intendono cedere spazi finanziari potranno compilare il modulo B1, tramite l'url:
https://adobeformscentral.com/?f=lo7k5scrSJYiyqd7UGUO8Q
Gli enti che intendono acquisire spazi finanziari potranno compilare il modulo B2, tramite l'url:
https://adobeformscentral.com/?f=9MzdBvmeXCmyLyvevnh-7Q
Il termine per le richieste è fissato al 15 ottobre 2014.
NB. Chi non intende aderire (l'adesione è facoltativa) non deve inviare alcun modello (neppure con importi a 0).
L’applicativo web (già utilizzato per le richieste relative al Patto regionale verticale per il corrente anno) consente la compilazione di un modulo web e la successiva trasmissione per via telematica dei dati (pulsante invio).
Nel modulo ogni ente dovrà inserire i dati richiesti, ovvero le quote di spazi finanziari cedute o richieste, e le modalità, rispettivamente, di recupero/restituzione nel biennio 2015-2016.
L’accesso alla pagina web è diretto e non prevede l’autenticazione mediante credenziali (username e password). E’ richiesta l’indicazione del funzionario compilatore e l’inserimento di un indirizzo di posta elettronica (non certificata) dell’ufficio compilante, al quale perverranno in automatico, sempre a mezzo posta elettronica, le conferme di corretta ricezione dei dati inseriti.
A titolo di certificazione della domanda, sarà necessario ritrasmettere il messaggio ricevuto (utilizzando il pulsante "inoltra" del proprio sistema di posta elettronica) a: pattodistabilita@regione.piemonte.it
Il sistema consente invii ripetuti, sarà pertanto possibile modificare i dati trasmessi fino alla scadenza del 15 ottobre, ricompilando ed inviando un nuovo modulo. Ovviamente, in tali casi, verranno considerati corretti i dati trasmessi con l’ultimo invio utile.
Possono presentare domanda sia i comuni che le province, anche se hanno già aderito al Patto orizzontale nazionale.
NB. Le richieste di spazi finanziari potranno essere accolte solo se saranno rese disponibili quote di pari entità da parte di altri enti locali .
Per informazioni in merito alla disciplina del Patto regionale orizzontale si invia in allegato un estratto della circolare n. 6/2014 della Ragioneria generale dello Stato.
Si coglie l’occasione per rammentare che la legislazione statale vigente ad oggi non consente ulteriori interventi a valere sul Patto regionale verticale. Pertanto, a differenza di quanto accaduto negli anni scorsi, non sono possibili ulteriori assegnazioni entro il termine del 31 ottobre.
Estratto circolare Rgs n° 6 - 2014
-Disciplina del Patto regionale verticale 2014 AVVISO DEL 10 LUGLIO 2014
Pubblicata sul sito del Mef - Ragioneria dello Stato la circolare sul Monitoraggio delle esigenze di spazi finanziari, nell'ambito del patto di stabilità interno, degli enti locali e delle regioni per estinguere i debiti di parte capitale certi liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2013. Da compilare entro il termine perentorio del 21 luglio 2014
http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/CIRCOLARI/2014/Circolare_del_7_luglio_2014_n_22.html
-Patto regionale verticale -AVVISO DEL 24 MARZO 2014
Attuazione del Patto regionale verticale per l'anno 2014. Riparto e assegnazione delle quote a province e comuni
Si comunica che con DGR 1 –7266 del 14 marzo 2014 la Giunta Regionale ha approvato il riparto degli Spazi finanziari a valere su Patto regionale verticale per province e comuni per l’anno 2014, nei termini previsti dall’art. 1, comma 125, della legge n. 228/2012 (15 marzo 2014)
Ai sensi dell’ art.1, comma 124, della legge n. 228/2012, gli spazi finanziari ceduti da ciascuna regione sono ripartiti tra i comuni e le province al fine di favorire il pagamento delle obbligazioni di parte capitale assunte.
Nel provvedimento sono ricomprese le quote a favore degli enti che abbiano documentato di dovere sostenere pagamenti per debiti relativi a sentenze esecutive, riconosciuti e finanziati ai sensi dell’articolo 194 del D. Lgs. 267/2000.
-Patto regionale verticale -AVVISO DEL 7 FEBBRAIO 2014
Con la circolare 6 febbraio 2014, n. 3298/DB0822 sono state precisate le modalità attuative del Patto regionale verticale 2014.
La circolare è stata trasmessa a tutti gli enti interessati tramite posta certificata e posta elettronica ordinaria; in caso di mancata ricezione contattare l’ufficio Patto di stabilità regionale.
-Patto regionale verticale -AVVISO DEL 9 GENNAIO 2014
La L. 147/2013 (Legge di stabilità 2014, commi 541, 542 e 543 dell’art. 1) ha modificato la disciplina relativa al Patto regionale verticale.
- le scadenze per l’invio delle richieste da parte degli enti locali e per il successivo riparto da parte delle regioni sono anticipate, rispettivamente, al 1° marzo ed al 15 marzo . Ciò, si precisa, sia per quanto concerne il Patto regionale verticale incentivato che per quanto concerne il Patto regionale verticale non incentivato.
- come per il 2013, i criteri di riparto del Patto regionale verticale incentivato confermano che una quota degli spazi finanziari riservati ai comuni dovrà essere attribuita a quelli con popolazione compresa fra 1.001 e 5.000 abitanti, ma solo fino all’azzeramento del rispettivo obiettivo, che quindi non potrà più assumere valori negativi .
Si rammenta che i comuni al di sotto dei 1.000 abitanti non sono soggetti al Patto, così come non sono soggette al Patto neppure le unioni di comuni, fatta eccezione per quelle costituite ai sensi dell’art. 16 del D.L. 138/2011. Solo queste ultime, quindi, e non quelle costituite ai sensi dell’art. 32 del Tuel, hanno titolo a partecipare al riparto. La determinazione della popolazione di riferimento dell’Ente va effettuata sulla base del criterio di cui all’art. 156, comma 2, del Tuel, ovvero considerando i dati Istat del penultimo anno precedente (quindi, per il 2014, si considera il dato a fine 2012). I dati in oggetto sono reperibili sul sito http://www.demo.istat.it/
Per l’invio delle richieste 2014 alla Regione Piemonte, gli enti interessati dovranno utilizzare esclusivamente l’apposito applicativo che sarà reso disponibile dal 15 febbraio 2014 . Con successiva comunicazione verranno precisati l’indirizzo web e le corrette modalità di compilazione del modulo e trasmissione dei dati.
Ogni richiesta riguarderà unitariamente sia il Patto regionale verticale incentivato che il Patto regionale verticale non incentivato, dato che, dal punto di vista degli enti locali, non vi è più alcuna differenza fra i due istituti, né sul piano della tempistica, né quello sostanziale. Entrambi, infatti, consentono alle regioni di sbloccare solo pagamenti di parte capitale, sia in conto competenza che in conto residui.
Rassegna stampa (Finanza locale- Patto di stabilità)