Source: http://www.tribunaledimodena.it/ComeFarePer/FAQ.aspx?idarea=2
Timestamp: 2018-11-21 21:03:06+00:00
Document Index: 98420913

Matched Legal Cases: ['art. 700', 'art.702', 'art. 702', 'art 11', 'art 492', 'art. 492', 'art. 155', 'art.155', 'art.58', 'art.155', 'art.155', 'art.24', 'art.155', 'art. 7', 'art. 155', 'art.155', 'art. 482', 'art. 492', 'art. 492', 'art. 547', 'art. 13', 'art 30', 'art 15', 'art 15']

Tribunale di Modena - FAQ: Area Civile
Domanda: Ricorso per autorizzazione ad espatrio di genitore naturale o separato/divorziato con figlio minore
Cancelleria competente a ricevere l'atto:
SCRITTA: vedi fac-simile
CONTRIBUTO UNIFICATO e BOLLO: ESENTI
DANTICIPAZIONE FORFETTARIA: 27 €
Possono presentare l’istanza, per sé e/o per i figli, i genitori (con figli minorenni) separati, divorziati, naturali privi dell’assenso dell’altro genitore.
La domanda va presentata al Tribunale del luogo di residenza del minore
COPIA DELLA SEPARAZIONE CONSENSUALE O DELLA SENTENZA DI DIVORZIO
- STATO DI FAMIGLIA OVE E’ INSERITO IL MINORE
- DICHIARAZIONE DI ASSENSO DEL GENITORE NON AFFIDATARIO,ovvero DICHIARAZIONE DI AFFIDAMENTO A FAMILIARI PER IL GENITORE AFFIDATARIO
3/4 GIORNI, all’esito delle informazioni
TEMPI PREVISTI PER IL RILASCIO DI COPIA DELL'ATTO
IMMEDIATAMENTE dopo il decreto di autorizzazione, se con efficacia immediata
15 giorni negli altri casi, dopo il decreto di autorizzazione
Madre - Richiesta espatrio 25 Kb
Padre - Richiesta espatrio 25 Kb
Domanda: Ricorso per autorizzazione a riscuotere somme (minore)
SCRITTA CONTRIBUTO UNIFICATO: ESENTE
ANTICIPAZIONE FORFETTARIA: 27 € DIRITTI DI COPIA: € 11,54 senza urgenza - € 34,62 con urgenza PARTICOLARI REQUISITI POSSONO CHIEDERLA I GENITORI O IL TUTORE
POSSONO CHIEDERLA I GENITORI O IL TUTORE
QUELLA NECESSARIA PER IL TIPO DI RICHIESTA (v. fac simile)
CIRCA DIECI GIORNI SUCCESSIVI ALLA FORMAZIONE DELL’ATTO
Descreto 320 - 4 25,5 Kb
Domanda: Ricorso per autorizzazione a transigere (minore)
ANTICIPAZIONE FORFETTARIA: 27 €
DIRITTI DI COPIA: € 11,54 senza urgenza - € 34,62 con urgenza
Descreto 320 - 4 25 Kb
Domanda: Vendite Immobiliari
Da gennaio 2016 i beni immobili in vendita all'asta sono pubblicizzati sul
sito internet dell'Istituto Vendite Giudiziarie di Modena (custode) al
SCRITTA: vedi fac-simile in www.astemodena.it
MARCHE DA BOLLO: n. 1 da € 16,00 (da acquistare in tabaccheria):
Chiunque presenti domanda deve:
Far riferimento al numero del fascicolo e del lotto per il quale si fa domanda
Specificare i propri dati anagrafici e fiscali
Dichiarare se coniugato in regime di comunione o separazione dei beni
Completare interamente il facsimile
Vedi www.astemodena.it
Domanda: Trascrizioni speciali ai sensi della L.1329/65
# SCRITTA
# MARCHE DA BOLLO: n.3 da € 16,00 ciascuna (da acquistare in tabaccheria)
1. una per la nota di trascrizione privilegio
2. una per il certificato di origine della macchina
3. una per il verbale steso dal cancelliere.
Può presentare la domanda qualunque soggetto che voglia accedere ai benefici della legge (in genere: proprietari di aziende che vogliano acquistare macchine per la produzione, venditore)
# Certificato d’origine della macchina
# Contratto di acquisto regolarmente registrato all’Ufficio delle Entrate (verrà restituito)
# Se il pagamento della macchina è avvenuto con cambiali, le cambiali (verranno restituite)
La trascrizione avviene subito, occorrono 10/15 giorni per la sigillatura della targhetta. Ultimo aggiornamento Domenica 05 Aprile 2009 14:26
Domanda: Pagamenti Diretti
ANTICIPAZIONE FORFETTARIA: 27 € (da acquistare in tabaccheria)
PUO’ CHIEDERLI L’INTERESSATO AL PAGAMENTO
CERTIFICATO DI NON OPPOSIZIONE RILASCIATO DAL PREFETTO QUIETANZA RILASCIATA DALLA TESORERIA PROVINCIALE DELLO STATO DELL'AVVENUTO PAGAMENTO DELLA SOMMA DA RISCUOTERE DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALL'ESPROPRIO
Domanda: Nomina Interprete
CONTRIBUTO UNIFICATO: € 98,00
Può richiederla il PRIVATO o il NOTAIO
IMMEDIATAMENTE dopo la formazione dell’atto
Domanda: Nomina Esperto
Può richiederla il Legale Rappresentante o l’Amministratore della società
TEMPI PREVISTI PER IL RILASCIO DI COPIA DELL’ATTO
Domanda: Nomina Liquidatore
POSSONO CHIEDERLA I SOCI DELLA SOCIETA’
CONTESTUALE ALLA FORMAZIONE DELL’ATTO
Domanda: Nomina di Curatore speciale
ESENTE ( solo dal CU ) se viene chiesto per un minore
POSSONO CHIEDERLA I PARENTI, L’AZIENDA U.S.L., LA QUESTURA
Domanda: Nomina Arbitro
Può richiederla il privato, il Legale Rappresentante o l’Amministratore della società
IMMEDIATAMENTE dopo la formazione dell'atto
Cliccare sul link sottostante per avere tutte le informazioni e le modalità di prenotazione del servizio
SCHEDA INFORMATIVA ATTO NOTORIO
Domanda: Ricorso per vendere/demolire l’autovettura (minore)
DIRITTI DI NOTIFICA: € 27,00 DIRITTI DI COPIA: € 11,54 senza urgenza - € 34,62 con urgenza
TEMPI PREVISTI PER PER IL RILASCIO DI COPIA DELL’ATTO
DECRETO 320 -2 25,5 Kb
Domanda: Ricorso per rifiutare o per accettare l'eredità con beneficio di inventario (minore)
ORALE previo appuntamento (inviare una mail a: puntoinformativo@tribunaledimodena.it)
Marche da bollo (da acquistare in tabaccheria): 2 marche da € 16,00 ciascuna ed 1 marca da € 11,54
EREDE o GENITORE/TUTORE DI EREDE MINORENNE/ INTERDETTO/INABILITATO
- CERTIFICATO DI MORTE IN CARTA LIBERA
- CODICE FISCALE DEL RINUNCIANTE/ACCETTANTE E DEL DEFUNTO
- AUTORIZZ. DEL GIUDICE TUTELARE (per gli eredi minorenni,interdetti,inabilitati)
- MOD F. 23 ATTESTANTE IL VERSAMENTO DEL TRIBUTO A FAVORE DELLA CONSERVATORIA DEI REGISTRI IMMOBILIARI di € 294,00 (IN CASO DI ACCETTAZIONE BENEFICIATA) O DI € 200,00 (IN CASO DI RINUNCIA)
IMMEDIATAMENTE, NEL GIORNO FISSATO PER L’APPUNTAMENTO
20/30 giorni successivi alla formazione dell’atto, se richiesta.
Se raccolta dal Notaio:
- copia autentica del verbale in bollo da € 16,00 già registrata
- istanza alla cancelleria in bollo € 16,00
- Diritti di certificato € 3,84
scheda informativa rinuncia
scheda informativa accettazione
link al modello f23 (agenzia delle entrate)
DECRETO 320 -1 25,5 Kb
Domanda: Ricorso per ammortamento titolo
SCRITTA: vedi fac-simile predisposto dalla Cancelleria
ANTICIPAZIONE FORFETTARIA: 27 € (da acquistare in tabaccheria) DIRITTI DI COPIA € 11,54 senza urgenza € 34,62 con urgenza
Può richiederlo chi ha smarrito un libretto o un certificato di deposito al portatore o ha subito il furto dello stesso
- COPIA DELLA DENUNCIA fatta agli organi competenti
Dipende dai tempi di risposta degli organi di polizia, relativamente alle informative, e da quelli necessari per l’attestazione da parte dell’Istituto Bancario
IMMEDIATAMENTE dopo la formazione del provvedimento
AMMORTAMENTO 30,5 Kb
Domanda: Ricorso per la nomina di amministratore di sostegno
CONIUGE, PARENTE ENTRO IL 4° GRADO, AFFINE ENTRO IL 2° GRADO, CONVIVENTE, RESPONSABILE DEI SERVIZI SOCIALI O SANITARI IMPEGNATI NELLA CURA DELLA PERSONA PER LA QUALE SI CHIEDE LA NOMINA.
STATO DI FAMIGLIA DELLA PERSONA PER LA QUALE SI CHIEDE LA NOMINA DELL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO CERTIFICATO MEDICO ESTRATTO DELL'ATTO DI NASCITA
ENTRO 60 GIORNI DAL DEPOSITO DELL’ISTANZA
Entro 5 giorni dalla formazione del provvedimento del giudice tutelare.
AMM. SOSTEGNO 48,5 Kb
Domanda: Dichiarazioni sostitutive (di certificazione e notorietà)
Ufficio competente a ricevere l'atto:
Cancelleria Volontaria Giurisdizione (ex Pretura)
Il 01/01/2012 sono entrate in vigore le nuove norme (Legge 12 novembre 2011, n 183 "Norme in materia di certificazioni e dichiarazioni sostitutive") che vietano di emettere certificati da produrre alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblico servizio (Ente Poste, ENEL, Trenitalia, gestori telefonici, ACER, ecc.).
Dichiarazione sostitutiva di atto di certificazioni
Domanda: Chi è e cosa fa l'Esecutore Testamentario
L’esecutore testamentario è una persona di fiducia, al quale nel testamento il decuius affida l’incarico di curare che siano correttamente attuate le sue ultime volontà.
E’ un ufficio di natura privata, svolto in nome proprio dall’esecutore testamentario e senza alcun rapporto di rappresentanza, in attuazione di interessi interni alla successione, che non si costituisce in via unilaterale, solo sulla base della disposizione testamentaria di nomina: l’accettazione, infatti, è elemento costitutivo della fattispecie.
L’istituto può essere assimilato ad una forma di mandatopostmortem, nel quale pur rimanendo autonome e distinte, coesistono la nomina e la conseguente accettazione.
La nomina dell’esecutore testamentario può essere fatta solo nel testamento (art. 700 c.c.)..
Con il testamento il “de cuius” può:
nominare uno o più esecutori testamentari eventualmente scegliendoli anche tra gli eredi o legatari.
nel caso in cui uno o tutti non accettino, può nominare altri in loro sostituzione
può anche autorizzare l’esecutore a sostituire altri a se stesso, qualora non possa continuare nell’ufficio.
Può essere nominata esecutore testamentario anche una persona giuridica, la quale deve avere la piena capacità di obbligarsi (ovvero, la piena capacità di agire.
L'esecutore testamentario deve avere la piena capacità d'agire ed accettare (o rinunziare a) l'incarico davanti al Tribunale dell’ultimo domicilio del defunto. Non possono essere nominati esecutori testamentari minori, interdetti, inabilitati, minori emancipati.
Se sono nominati più esecutori testamentari questi devono agire congiuntamente, a meno che il testatore abbia diviso tra loro le attribuzioni, o si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o di un diritto ereditario.
L’esecutore testamentario provvede ad eseguire le disposizioni di ultima volontà del defunto e ad amministrare la massa ereditaria prendendo possesso dei beni che ne fanno parte, compiendo tutti gli atti di gestione occorrenti e consegnando all’erede, che ne faccia richiesta, quei beni che non sono necessari all’esercizio del suo ufficio.
L’attività dell’esecutore testamentario è libera, personale e gratuita. Il testatore può, comunque, stabilire una retribuzione a carico dell’eredità. In ogni caso tutte le spese sostenute dall’esecutore testamentario nell’esercizio del suo ufficio sono a carico dell’eredità.
L’ufficio di esecutore testamentario può cessare anche per: esaurimento dei compiti, morte o perdita della piena capacità di obbligarsi dell’esecutore senza che siano state disposte sostituzioni, rinuncia all’incarico, impossibilità oggettivamente non imputabile all’esecutore. Inoltre, su istanza di ogni interessato, l’autorità giudiziaria può esonerare l’esecutore testamentario dal suo ufficio per gravi irregolarità nell’adempimento dei suoi obblighi, per inidoneità all’ufficio o per aver commesso azione che ne menomi la fiducia.
Accettazione e rinuncia allanomina
L’accettazione dell’incarico da parte dell’esecutore testamentario costituisce un vero e proprio negozio giuridico, dato che la volontà dell’accettante pone a suo carico una serie di obblighi giuridici specifici.
L'accettazione non può essere sottoposta a condizioni o a termini, anche se l'autorità giudiziaria, su istanza di qualsiasi interessato, può assegnare all'esecutore un eventuale termine per l'accettazione, decorso il quale l'esecutore si considera rinunziante (art.702, secondo e terzo comma, c.c.).
Il legislatore quindi, pur non sono fissando espressamente dei termini legali entro i quali accettare l’incarico, mette a disposizione di qualsiasi interessato, tramite lo strumento di un’ actiointerrogatoria, la possibilità di sollecitare un termine perentorio entro cui formalizzare l’accettazione.
L’accettazione viene fatta con dichiarazione presso la Cancelleria del Tribunale nella cui giurisdizione si è aperta la successione e deve essere annotata nel registro delle successioni (art. 702, primo comma, c.c.).
Il servizio è garantito, solo previo appuntamento, il giovedì dalle ore 9 alle ore 12.00 stanza piano terra n.0.22.
La gestione degli appuntamenti avviene tramite il Punto informativo del Tribunale, possibilmente a mezzo mail: punto informativo@tribunaledimodena.it oppure telefonando allo 0592131074 dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 17.00
n° 1 marca per diritti di cancelleria da 11,54 euro;
e per il solo caso di accettazione:
versamento di 200,00 euro da effettuare tramite modello F23. La ricevuta di pagamento, senza la quale l’atto non è valido, deve essere immediatamente consegnata all’atto dell’accettazione.
In caso di rinuncia alla nomina di esecutore testamentario, venendo a mancare il negozio giuridico tassabile ( art 11 tariffa all. DPR 131\86) il relativo atto non è soggetto a registrazione ( v. normale Min. Finanze – Dir. Gen. Tasse imp. Ind. Aff – Div. 3° del 12 aprile 1951 n. 110) pertanto non va effettato il relativo versamento.
Il verbale di accettazione o di rinuncia, una volta firmato, viene inserito nel Registro delle Successioni.
Una volta adempiuta la formalità della registrazione, è possibile chiedere copia conforme dell’atto previa corresponsione dei relativi diritti.
In caso di rinuncia la copia conforme può essere rilasciata sin dalla formazione dell’atto previa corresponsione dei relativi diritti.
Domanda: Istanza 492bis cpc
Provv. N. 88\2015
Prot. n. 469\2015
Anno 2015 Tit. Cl. Fasc.
Oggetto: Ricerca dei beni da pignorare ex art 492bis cpc. Modalità di presentazione dell’istanza volta ad ottenere l’autorizzazione alla ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare il danno del proprio debitore.
L’art. 492-bis cpc prevede che il Presidente del Tribunale o un giudice da lui delegato possa autorizzare l’ufficiale giudiziario, su istanza del creditore, alla ricerca telematica dei beni da pignorare.
L’art. 155-quinquies co.1° disp att cpc dispone che detta autorizzazione possa essere data al creditore direttamente nel caso in cui le strutture tecnologiche, necessarie a consentire l'accesso diretto da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati gestite dalle pubbliche amministrazioni non siano funzionanti.
Tali disposizioni sono da ritenersi attualmente operative, a seguito dell’entrata in vigore della legge di conversione n°132/15 del DL n°83/15, che in particolare:
- ha sostituito il primo comma dell’art.155-quater disp att cpc, che condizionava l’efficacia di dette norme alla futura emanazione di un decreto ministeriale (con cui individuare “i casi, i limiti e le modalità di esercizio della facoltà di accesso alle banche dati di cui al secondo comma dell'articolo 492-bis del codice, nonché le modalità di trattamento e conservazione dei dati e le cautele a tutela della riservatezza dei debitori…”), con disposizione che invece estende agli Ufficiali giudiziari le regole di condivisione dei dati mediante cooperazione applicativa fra Pubbliche Amministrazioni, dettate dagli art.58 e 72 del Dlgs n°82/05; introduce la possibilità di immediata stipula di convenzioni fra il Ministero della Giustizia ed il singolo gestore pubblico finalizzate alla fruibilità informatica dei dati, per ovviare all’attuale mancanza delle regole tecniche e delle dotazioni necessarie all’attuazione della cooperazione applicativa prevista in dette norme; prevede altresì che sia pubblicato “sul portale dei servizi telematici l’elenco delle banche dati per le quali è operativo l’accesso da parte dell’ufficiale giudiziario per le finalità di cui all’articolo 492-bis del codice”;
- ha introdotto un secondo comma all’art.155-quinquies disp att cpc, ove è prevista l’operatività dei poteri vicari assegnati ai creditori dal primo comma di tale articolo, per singola banca dati ricompresa nell’anagrafe tributaria, ivi incluso l’archivio dei rapporti finanziari, nonché per quelle
degli enti previdenziali, “sino all’inserimento di ognuna di esse nell’elenco di cui all’art.155-quater, primo comma”.
Ne consegue che, a seguito di tali modifiche – non sottoposte a speciali disposizioni transitorie, e quindi vigenti dal 20 agosto 2015, giorno di pubblicazione in GU della legge n°132/15, come disposto dall’art.24 del DL 83/15- ogni creditore è attualmente abilitato a richiedere l’autorizzazione di cui all’art.155-quinquies co.1° disp att cpc; essendo detta facoltà destinata a venir meno, per singola banca dati, soltanto con il suo futuro inserimento nell’elenco da pubblicarsi sul portale dei servizi telematici.
Le banche dati sono: 1) Anagrafe tributaria, compreso l’archivio dei rapporti finanziari. 2) Pubblico Registro Automobilistico; 3) Banche dati degli enti di previdenza. 4) ulteriori banche dati di cui al decreto di attuazione del Ministero della Giustizia.
L’archivio dei rapporti finanziari è l’archivio dei dati obbligatoriamente comunicati all’anagrafe tributaria, ai sensi dell’art. 7 del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605: dagli enti pubblici, dalle aziende e dalle banche e da altri soggetti. In particolare, si ricorda che è fatto obbligo alle banche, alla società Poste italiane Spa e ad ogni altro operatore finanziario di rilevare e tenere in evidenza i dati identificativi, compreso il codice fiscale, di ogni soggetto che intrattenga con loro qualsiasi rapporto o effettui per conto proprio ovvero per conto o a nome di terzi, qualsiasi operazione di natura finanziaria ad esclusione di quelle effettuate tramite bollettino di conto corrente postale per un importo unitario inferiore a 1.500 Euro (la “sezione di cui all’articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605” di cui all’art. 155 bis disp. att. c.p.c.).
I dati acquisiti, in seguito ad autorizzazione del giudice, devono essere gestiti dal procuratore nel rispetto delle cautele a tutela della riservatezza previste per tutti i dati sensibili delle parti in suo possesso.
Requisiti specifici di ammissibilità dell’istanza
Quanto ai requisiti specifici di ammissibilità dell’istanza ex art.155-quinquies co.1° disp. att. cpc, è necessario che l’istante documenti:
- di essere titolare del diritto di procedere ad esecuzione forzata nei confronti del soggetto in relazione al quale è chiesta la ricerca;
- l’inutile decorso del termine fissato dall’art. 482 cpc, ovvero il pericolo nel ritardo atto a giustificare la ricerca prima della notificazione del precetto;
- che il debitore abbia residenza, domicilio, dimora o sede nel circondario (art. 492 bis co.1° cpc)
Non è invece richiesto dalla legge che il creditore si sia previamente, ma inutilmente, attivato a ricercare altrimenti i beni aggredibili del debitore.
L’istanza di cui all’art. 492 bis co. 1 c.p.c. “deve contenere l’indicazione dell’indirizzo di posta elettronica ordinaria ed il numero di fax del difensore nonché, ai fini dell’art. 547 c.p.c., dell’indirizzo di posta elettronica certificata”.
L’istanza deve altresì essere accompagnata dal versamento del contributo unificato che deve essere corrisposto contestualmente alla presentazione dell’istanza di autorizzazione all’accesso alle banche dati nella misura di € 43,00 (art. 13 co. 1 quinquies). Non va corrisposta l’anticipazione forfettaria ex art 30 DPR 115\02.
Si tratta di un atto introduttivo, da inserire nel registro “Volontaria Giurisdizione” compilando tutti i campi necessari (fig. 1).
Nella schermata successiva va inserito il codice oggetto 400999 (altri istituti camerali e di volontaria giurisdizione) come visibile in fig. 2.
L’istanza per l’esercizio delle facoltà transitoriamente riconosciute al creditore procedente senza l’intervento dell’U.G. può essere formulata sulla falsariga del fac simile in allegato.
Il Presidente del Tribunale Il Dirigente Amministrativo
dott. Vittorio Zanichelli dott.ssa Luigina Signoretti
Cliccare qui per il modello della istanza
Domanda: Sovraindebitamento
Aggiornamento: 11/6/2018
Nomina del professionista ex art 15 , comma 9 della Legge 27 gennaio 2012
n. 3 (Composizione crisi da Sovraindebitamento).
L’istanza per la nomina del professionista ex art 15 , comma 9 della Legge 27 gennaio 2012 n. 3 (Composizione crisi da Sovraindebitamento) va presentata ad uno degli Organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento presso la Camera di Commercio o l'Ordine dei Commercialisti.
Domanda: Rinuncia di eredità
SCHEDA INFORMATIVA RINUNCIA DI EREDITA'
Domanda: Accettazione di eredità con beneficio di inventario
SCHEDA INFORMATIVA ACCETTAZIONE BENEFICIATA DI EREDITA'