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Timestamp: 2020-02-26 10:29:43+00:00
Document Index: 7702545

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 33', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 113', 'art. 23', 'art. 183', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 183', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Convenzione centrale unica di committenza 30 dicembre 2014: proroga validità al 30 giugno 2018 e adeguamenti normativi
Convenzione centrale unica di committenza 30 dicembre 2014: proroga validità al 30 giugno 2018 e adeguamenti normativi
Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/3 del 31 gennaio 2018
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 3
OGGETTO:	CONVENZIONE CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA 30 DICEMBRE 2014: PROROGA VALIDITA' AL 30 GIUGNO 2018 E ADEGUAMENTI NORMATIVI .
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23
Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 3 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CONVENZIONE CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA 30 DICEMBRE 2014: PROROGA VALIDITA' AL 30 GIUGNO 2018 E ADEGUAMENTI NORMATIVI e concede la parola all’Assessore alla pianificazione urbanistica, Maurizio Memè, per la relazione introduttiva.
L’Assessore MEMÈ: questa delibera prevede di prorogare l’efficacia della convinzione per quanto riguarda la C.U.C. il cui acronimo è la centrale unica di committenza tenendo conto che questa proroga ha efficacia fino al 30 giugno 2018. È una convenzione tra il Comune di Senigallia, Serra de’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia per gestire gli appalti che per quanto riguarda le forniture e i servizi sono quelli che hanno un importo maggiore di 40.000 euro e per i lavori maggiori di 150.000 euro. Questa proroga con alcuni recepimenti dell’evoluzione della normativa e del codice degli appalti serve per mettere nelle migliori condizioni sia il nostro Comune che i comuni per eseguire le gare d’appalto. È chiaro che la giusta collocazione al termine di questa proroga sarà e dovrà essere sicuramente uno di quei servizi che ricadrà all’interno dell’Unione dei Comuni perché la stessa convenzione serve a questo territorio e giuridicamente l’Unione può ospitare la centrale unica di committenza. Gli approfondimenti tecnici sono stati fatti in Commissione, ritengo che è un atto dovuto rispetto a una convenzione già in essere e quindi io Presidente mi fermo qui e sono disponibile per eventuali domande.
Si dà atto che entra il Consigliere Da Ros ed esce il Sindaco: Presenti con diritto di voto n. 23.
Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): in Commissione ho avuto modo di chiedere la differenza perché il servizio quando verrà conferito all’Unione da centrale unica di committenza diventerà stazione unica appaltante, in Commissione avevo chiesto la differenza che mi è stata giustamente ben spiegata poi dall’Assessore, mentre la centrale unica di committenza una volta fatto il bando segnala il concorrente adeguato poi comunque è l’ente che conferisce e arriva al contratto, mentre invece la stazione unica appaltante può arrivare direttamente al contratto senza ritornare all’ente. Quello che non ho chiesto e che voglio chiedere adesso è il motivo per cui nell’Unione non rimane centrale unica di committenza ma diventa stazione unica appaltante, è una disposizione di legge o c’è qualche altro motivo?
L’Assessore MEMÈ: solo per dire che la normativa è in evoluzione quindi da qui a quando dovremo conferire questo incarico all’interno dell’Unione forse ci possono essere anche delle modifiche, attualmente tra i Comuni fuori da un soggetto giuridico come l’Unione si può costituire la centrale unica di committenza obbligatoriamente, poi andremo ad affrontare e magari anche approfondire in un’ulteriore Commissione, quello che diventerà e se cambierà lo stato giuridico tra stazione appaltante e centrale unica di committenza.
Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la fase di discussione generale. Dichiarazioni di voto. Non vedo alcuna dichiarazione di voto.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 3 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, 1 astenuto (Mandolini), 1 presente non votante (Bedini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo, che viene approvata con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 2 presenti non votanti (Bedini, Mandolini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
- Udita la relazione dell'Assessore alla Pianificazione Urbanistica, Maurizio Memè;
- con atto di convenzione n. 21.658 del 30 dicembre 2014 è stato sottoscritto un accordo consortile ex art. 30 D.Lgs n. 267/2000, tra i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia per la costituzione della Centrale unica di committenza ex art. 33 comma 3/bis del D.Lgs n. 163/2006 e successive modificazioni e integrazione, iscritta all’anagrafe unica delle stazioni appaltanti --AUSA- con il n. 0000556521 (data ultimo aggiornamento 27/09/2016);
- L’art. 8 della citata convenzione prevede la durata dell’accordo consortile pari a 3 anni scadente al 31 dicembre 2017;
- Relativamente a quanto disposto dal medesimo art. 8 Gli enti aderenti si impegnano ad integrare la presente convenzione entro il 30 giugno 2015 con la previsione della Centrale unica di Committenza anche per gli affidamenti relativi ai lavori pubblici si è provveduto, attraverso deliberazioni delle Giunta comunale, a prendere atto dell’evoluzione del quadro normativo in ordine alla obbligazione di procedere ad affidamenti di lavori (di importo netto superiore a 150.000,00 euro) mediante soggetti aggregatori ed acclarare le condizioni di operatività della CUC -organizzata nella struttura amministrativa del Comune di Senigallia- così come ampliate e precisate per effetto dell’innovato quadro normativo. Gli enti aderenti alla convenzione 2014 hanno aderito a tale rinnovata condizione operativa della CUC solo in parte, (Comune di Senigallia, Serra De Conti e Arcevia)  in funzione delle opportunità che si sono presentate;
- In relazione infine all’ultimo punto dell’art. 8 (….definendo, altresì, a regime, i rapporti economici tra gli enti nell'ambito di un complessivo aggiornamento della convenzione stessa.) non sono stati prodotti atti conseguenti ma solo proposte da parte del Dirigente della Centrale di committenza con particolare riguardo al coordinamento tra Stazione appaltante e CUC e al tema dell’incentivazione del personale con rimando all’art. 113 del Codice dei contratti ;
- una ulteriore modifica strutturale intervenuta nei rapporti tra gli enti consorziati è rappresentata dalla istituzione in capo al Comune di Senigallia (Ente capofila del Consorzio) di un Ufficio organico con le funzioni di Centrale di committenza incardinato nell’Area Tecnica Territorio e Ambiente, per cui il modello organizzativo accolto con la convenzione 2014 (la funzione dirigenziale della Centrale di committenza, o CUC, è assegnata di volta in volta al Dirigente del Comune di Senigallia dell’Area di afferenza) necessità di revisione;
- La positiva esperienza rappresentata in questi tre anni scorsi dall’ufficio comune della Centrale di committenza e i numerosi contratti affidati;
- l’imminente scadenza del contratto di convenzione del 30 dicembre 2014, che vedrebbe il mancare meno per l’intera comunità di riferimento di uno strumento essenziale per l’attività degli enti associati che, seppure sostituibile con le Stazioni uniche appaltanti individuate dalla Legge, ha rappresentato fino ad oggi un accessibile ed elastico strumento di gestione delle aggiudicazioni;
- che il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture che ha riformato le disposizioni del citato D.Lgs 163/2006 con incidenza anche sulla formazione e funzionamento delle centrali di aggregazione degli acquisti;
- che l’art. 23-ter del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, conv. in Legge 11 agosto 2014, n. 114 prevede che:
Considerando inoltre
- che i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia (già firmatari della Convenzione 30 dicembre 2014) oltre al Comune di Trecastelli hanno istituito l’Unione dei Comuni "Le Terre della Marca Sènone" (Comuni di Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de' Conti, Trecastelli), all’interno della quale organizzare le attività di interesse comune quale, potenzialmente quelle della Centrale di committenza che nel caso assumerebbe la personalità giuridica di Stazione unica appaltante;
che in tale prospettiva  risulta necessario e opportuno non interrompere l’esperienza della CUC convenzionata il 30 dicembre 2014;
- che ricorre per quanto illustrato in premessa l’opportunità di prorogare l’efficacia della convenzione per la Centrale unica di committenza tra i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia;
- che in uno con al proroga suddetta ricorre anche la necessità di introdurre quegli elementi di aggiornamento necessari al corretto svolgimento delle attività e di seguito elencati:
2. Precisazione dei compiti della CUC in relazione alla procedura di aggiudicazione nel senso di ricomprendere la gestione di tutte le attività sino alla proposta di aggiudicazione mediante il Seggio di gara o la Commissione giudicatrice, considerando gli enti associati -l’attività della Centrale unica di committenza- concludibile con la proposta di aggiudicazione, in quanto atto non a rilevanza contabile in base all’art. 183 del d.lgs. n. 267/2000, posta la trasformazione della prenotazione di impegno al momento del riconoscimento  dell’aggiudicazione definitiva (a cura del Comune associato) in funzione della determinazione effettiva del soggetto creditore.
3. gestione degli inventivi ex art. 113 D.Lgs 50/2016;
- che tale suddetto aggiornamento può ben essere rappresentato dalla Deliberazione G.M. Comune di Senigallia n. 43 del 21 febbraio 2017 ad oggetto Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. formazione e funzionalità della centrale di committenza di cui alla convenzione n. 21.658 del 30 dicembre 2014. e dal seguente dispositivo integrativo: Per  i compiti svolti dal personale della centrale unica di committenza, nell'espletamento di procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture per conto degli enti associati,  richiamato il comma 5° art. 113 Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, gli Enti aderenti verseranno al Comune capofila, quale somme vincolate al riconoscimento al medesimo personale della CUC dell’incentivo ex art. 113 del Codice, una quota pari al 0,5% dell’importo netto delle forniture, servizi e lavori posti a base di gara (inferiore al 25% dell'incentivo previsto dal comma 2 del medesimo art. 113). Tali importi, accantonati attraverso il quadro economico, sono versati al Comune di Senigallia al momento della trasmissione  -da parte della CUC- della proposta di aggiudicazione, ed il medesimo ente  provvederà alla loro liquidazione in funzione dello specifico regolamento e dei soggetti che partecipano al procedimento.
- del Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
1°) – PRENDERE ATTO della evoluzione normativa inerente i soggetti aggregatori degli acquisti della P.A. e in particolare le centrali di committenza funzionali ad un consorzio tra enti locali e in particolare:
- che data l’imminente scadenza della convenzione stipulata il 30 dicembre 2014, ricorre la necessità e l’opportunità di prorogare la sua validità al 30 giugno 2018;
- che i compiti della CUC, in relazione alla procedura di aggiudicazione, ricomprendono la gestione di tutte le attività sino alla proposta di aggiudicazione mediante il Seggio di gara o la Commissione giudicatrice, considerando gli enti associati -l’attività della Centrale unica di committenza- concludibile con la proposta di aggiudicazione, in quanto atto non a rilevanza contabile in base all’art. 183 del d.lgs. n. 267/2000, posta la trasformazione della prenotazione di impegno al momento del riconoscimento  dell’aggiudicazione definitiva (a cura del Comune associato) in funzione della determinazione effettiva del soggetto creditore;
- che l’incentivo ex art. 113 del D.Lgs 50/2016 attribuibile alla Centrale di committenza, può essere definito con il presente atto in parallelo agli atti regolativi posti in essere da ogni singolo ente;
2°) - APPROVARE, nelle more della organizzazione dei servizi comuni all’interno della recentissima istituzione dell’Unione dei Comuni "Le Terre della Marca Sènone", la proroga della efficacia della convenzione sottoscritta il 30 dicembre 2014 e con scadenza al 31 dicembre 2017, fino al prossimo 30 giugno 2018, implementata dalle linee guida di cui alla Deliberazione G.M. n. 43 del 21 febbraio 2017 e dal seguente dispositivo di carattere operativo:
Per  i compiti svolti dal personale della centrale unica di committenza, nell'espletamento di procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture per conto degli enti associati,  richiamato il comma 5° art. 113 Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, gli Enti aderenti verseranno al Comune capofila, quale somme vincolate al riconoscimento al medesimo personale della CUC dell’incentivo ex art. 113 del Codice, una quota pari al 0,5% dell’importo netto delle forniture, servizi e lavori posti a base di gara (inferiore al 25% dell'incentivo previsto dal comma 2 del medesimo art. 113). Tali importi, accantonati attraverso il quadro economico, sono versati al Comune di Senigallia al momento della trasmissione  -da parte della CUC- della proposta di aggiudicazione, ed il medesimo ente  provvederà alla loro liquidazione in funzione dello specifico regolamento e dei soggetti che partecipano al procedimento.
3°) – ACCLARARE le condizioni di operatività della CUC, organizzata nella struttura amministrativa del Comune di Senigallia, di cui alla citata convenzione del 30 dicembre 2014,  fino al 30 giugno 2018, così come ampliate e precisate per effetto dell’innovato quadro normativo e da quanto stabilito al precedente punto 2);
4°) - DICHIARARE, stante l’urgenza e indifferibilità di avviare le procedure di appalto giacenti presso i Comuni aderenti alla convenzione, il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 febbraio 2018 al 1 marzo 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 marzo 2018	Il       Segretario Comunale
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 febbraio 2018, essendo stata pubblicata il 14 febbraio 2018
Lì, 26 febbraio 2018	Il       Segretario Comunale
31-01-2018 - L'atto Convenzione centrale unica di committenza 30 dicembre 2014: proroga validità al 30 giugno 2018 e adeguamenti normativi è stato approvato
31-01-2018 - L'atto Convenzione centrale unica di committenza 30 dicembre 2014: proroga validità al 30 giugno 2018 e adeguamenti normativi è stato presentato