Source: http://controcomunicando.net/comunicati/2019/febbraio/coord%20rsu%2026%20febbraio.html
Timestamp: 2019-03-19 19:20:29+00:00
Document Index: 76653985

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art 4', 'art 4', 'art.4', 'art.4', 'art.4']

coordinamento rsu 26 febbraio 2019
* Novità introdotte dal dl n. 4/19.
Quota 100 e art. 4 legge 92/12.
* II livello di contrattazione
prepensionamenti art 4 informati
quota 100 informati
Chiuso anche l'accordo su Quota 100. In sostanza il meccanismo prevede un incentivo per i lavoratori che, in possesso dei requisiti d'uscita richiesti da Quota 100 ma ancora un po distanti dall'isopensione, accetteranno di uscire con Quota 100. L'incentivo, modificato dopo le richieste sindacali, sarà ovviamente commisurato alla effettiva distanza (mesi/anni) che, per il singolo lavoratore in questione, separerà Quota 100 dalla quota isopensione, secondo una tabellina specifica dettagliata nell'accordo stesso.
Diciamo che è un'opzione in più e male non fa. Tenendo conto però che la platea degli interessati isopensione - quota 100 è la stessa, si presume che la maggior parte dei colleghi tendenzialmente opterà per la prima soluzione. Ricordando però, allo stesso tempo, che vi sono dei massimali di aliquote d'uscita, stabiliti dagli accordi siglati oggi, che andranno rispettati.
In ogni caso seguiranno a stretto giro i documenti ufficiali ed il comunicato di accompagnamento.
Concluso incontro con sigla
( anche Snater) dell ultimo accordo su quota 100 x pensionamento volontario
Resta ferma la possibilità, per chi matura quota 100, di optare per questa, in alternativa all' isopensione, con un intervento economico dell'azienda che va da un minimo di 3 mensilità fino a un massimo di 21 mensilità, in funzione del periodo temporale che intercorre dalla cessazione del rapporto di lavoro (per andare in quota 100) al primo requisito utile di pensionamento "ordinario" (vecchiaia o anticipata). Questo è un ulteriore accordo firmato oggi.
inizio discussione quota 100
Nei calcoli di Tim potenzialmente, per il 2019, ci sono 600 colleghi che potrebbero aderire a Quota 100.
L'azienda introduce l'argomento Quota 100. In Tim è presente un accordo che incentiva il pensionamento anticipato (Accordo mobilità del 2017). I lavoratori che possono andare in Quota 100 rientrano comunque nel perimetro di quelli che possono andare in Isopensione. Qualcuno potrebbe pensare di andare subito in Quota 100, senza aspettare la finestra dell'isopensione, a fronte di un incentivo che lo invogli a farlo. Sulla base dell'accordo di mobilità del 2017 si può pensare ad un incentivo che preveda il pagamento del 25% delle mensilità teoricamente mancanti fra Quota 100 e l'isopensione.
Esempio pratico per capirci, trattandosi di argomento contorto. Vorrei andare in Isopensione ma mi manca ancora un anno e non ce la faccio più. Rientro però già in Quota 100. Se me ne vado con quest'ultimo strumento avrò un incentivo di un anno (periodo che mi mancava per raggiungere l'isopensione). Quindi 12 mensilità al 25%.
Ora si stanno susseguendo interventi su questo tema.
Per gravi patologie, comprese malattie degenerative e tossicodipendenza, oltre che salvavita, certificate entro il 01/12/2018, è prevista la possibilità di uscita nel 2019, per requisiti pensionistici maturati entro il 2025 (si parla sempre di isopensione)
Snater sottoscrive gli accordi per le uscite volontarie
- sia le rimanenti uscite 2018 (112 lavoratori)
- sia le nuove per il biennio 2019/2020
le uscite hanno tutte carattere volontario
Testi uscite volontarie in isopensione sono ok. Passeranno ora alla firma del Coordinamento Nazionale Rsu. Verranno poi divulgati i documenti ufficiali.
In questo momento lettura aziendale dei nuovi testi sull'isopensione (112 + 4188) rielaborati a seguito delle modifiche proposte dalla delegazione sindacale. Aumentata aliquota in uscita nel 2019 (112 + 2138) rispetto al 2020 (2050). Aumentate le casistiche da valutare legate alle possibili uscite legate a gravi patologie.
Nota di precisazione. Il nuovo decreto legge prevede che da quando un lavoratore matura il diritto alla pensione, a quando realmente inizia il trattamento, devono trascorrere tre mesi (la cosiddetta finestra mobile). L'azienda si farà carico anche di questo periodo. Esempio pratico: chi maturerà il requisito pensionistico nel dicembre 2025, inizierà a ricevere il trattamento nel 2026. Tim coprirà anche i mesi da gennaio a marzo 2026.
Azienda Ex art 4 legge Fornero ( prepensionamenti)
Tempi tecnici brevi (1 mese x presentazione bando + 3 mesi x apertura con inps)
ovvero per poter far uscire le persone a giugno 2019 occorrerebbe firmare entro fine febbraio 2019.
Come azienda abbiamo varie proposte:
Per i 112 lavoratori rimasti in sospeso nel 2018 (non usciti x raggiungimento numero massimo) si propone un accordo a stralcio (l'INPS da una corsia preferenziale xchè era già stata preparata la documentazione e occorre rifare solo il ricalcolo).
Per Ex art.4 legge Fornero ( nuovo utilizzo)=
4188 uscite disponibili...gli estremi sono uguali agli altri accordi ex art.4, con solo alcune varianti:
1anno in più di sovvenzione in più x chi ha problemi di salute gravi
per non svuotare l'azienda troppo velocemente di tutte le professionalità, ad alcuni verrà chiesto di spostare la tempistica di uscita.
Queste le aliquote previste: n. 2.138 nel 2019, che maturino requisiti pensione di vecchiaia o anticipata entro 31 maggio 2024 e diano consenso entro 31/12/2019; n. 2.050 nel 2020 che maturino requisiti pensione di vecchiaia o anticipata entro 31 dicembre 2025, e diano consenso entro 30/11/2020. TIM si fa carico della finestra di 3 mesi che intercorre tra maturazione del requisito e corresponsione effettiva dell'assegno pensionistico. Gli scaglioni di uscita dall'azienda nel 2019 saranno 30 giugno e 30 novembre. Nel 2020 sono da stabilire
Lettura aziendale del secondo testo. Accordo per i 4188 colleghi, valido sino al 30 novembre 2020.
Le procedure per l'adesione volontarie e le successive verifiche sono le medesime di sempre.
I lavoratori che matureranno i requisiti di pensionamento entro 31 maggio 2024, per un numero massimo pari a 2038, potranno uscire volontariamente nel 2019, possibili finestre luglio e novembre.
I lavoratori che matureranno i requisiti di pensionamento entro 31 dicembre 2025, per un numero massimo pari a 2150, potranno uscire volontariamente nel 2020, possibili finestre luglio e novembre.
Si valuterà la possibilità di far uscire anche colleghi afflitti da gravi patologie.
Iniziato l'incontro previsto a Roma tra azienda e coordinamento Rsu più segreterie nazionali. Prima notizia flash: possibile un accordo già oggi su isopensioni. Azienda prevede 4300 persone in uscita tra 2019 e 2020, con priorità per le 112 rimaste escluse nel 2018. Data probabile per loro sarà maggio 2019
L'azienda legge ora la bozza di accordo "a stralcio" stilata sulla falsariga dei precedenti accordi in merito, relativa ai 112 colleghi di cui sopra: non ci saranno bandi di adesione; i nomi sono già noti, l'azienda li contatterà a breve per avere la loro conferma o meno sulla volontà di esodo. Gestione delle loro pratiche entro fine aprile al max. Uscita prevista: maggio 2019.
Il testo viene ora distribuito alla delegazione sindacale per l'analisi e le verifiche del caso.
Tim: i 112 colleghi precedentemente bloccati potrebbero essere trattati con un accordo a stralcio rispetto agli altri 4188 circa che rientreranno nell'accordo "tradizionale" - (totale uscite 4300). Accordo a stralcio in questo senso: avendo già tutti i requisiti, essendo già state fatte tutte le verifiche, con le eventuali ricongiunzioni ok e con Inps disponibile a dare una corsia preferenziale per questo caso specifico, si può pensare di accelerare la loro uscita a maggio 2019.
Per i 4188, avendo il governo bloccato l'aumento dell'età pensionabile legato alle aspettative di vita, rispettando le regole base sul tema introdotte nell'accordo del 11 giugno 2018 e onde evitare di svuotare l'azienda in un sol colpo, si definiranno le finestre d'uscita per scaglionare il personale.
Dichiarazioni sindacali in apertura. Giorgio Serao, Segreteria Nazionale FISTel-CISL: è vero che ci sono state evoluzioni legislative sull'argomento pensioni ma è nostro dovere dare la possibilità di uscire volontariamente dall'azienda ai molti lavoratori che lo stanno attendendo, senza scordare i 112 colleghi che sono rimasti bloccati all'ultimo giro. Lo strumento non traumatico dell'isopensione non è una novità in Tim, dato l'utilizzo degli anni scorsi. Come FISTel siamo pronti a definire un qualcosa di concreto, magari già nella giornata odierna.
ore 12.25..... finalmente inizia incontro.
pare che l azienda proporra' accordi x quota 100 e art.4 ( isopensione)
Iniziato l'incontro tra Coordinamento Nazionale Rsu / Segreterie Nazionali e la Direzione Nazionale RU di Tim con il seguente O.d.g.:
- Novità introdotte dal DL n. 4/19. Quota 100 e Art. 4 legge 92/12 (Fornero - isopensione);
Apre la discussione la Dott.ssa Bellezza, Responsabile Nazionale RI di Tim: richiamando quanto definito l'11 giugno scorso al Mise e proseguendo sulla strada degli impegni presi in quella sede, si passa ad affrontare il primo argomento relativo all'Art.4 legge Fornero, uscite volontarie in isopensione. A seguire si discuterà anche di Quota 100.