Source: https://issuu.com/silpcgilnazionale/docs/i-pol_13_3e13b65b76f89f
Timestamp: 2018-04-22 19:19:06+00:00
Document Index: 118905290

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art. 9', 'art.1', 'art. 2', 'art.8', 'art. 27']

I pol 13 by SILP CGIL Segreteria Nazionale - issuu
Periodico della segreteria nazionale del Silp per la CGIL
S ervo n o ri so rse
I l S I L P c h i e d e u n i n c o n tr o a l m i n i s tr o A l fa n o
IN QUESTO NUMERO Risorse per la Polizia di Stato: il SILP CGIL chiede un incontro al ministro Alfano ­ Lampedusa, isola degli sbarchi ­ Polizia di Frontiera: chiusura Forlì e apertura Cuneo Levaldigi: perplessità e preoccupazione ­ Rinforzi estivi: problemi alloggi personale in missione ­ Ultime Circolari
Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la CGIL
I l S I L P C G I L c h i e d e u n i n c o n tr o a l m i n i s tr o A l fa n o
Riportiamo di seguito la lettera del segretario generale Daniele Tissone al ministro dell'Interno Come noto, il fondo destinato al finanziamento di misure perequative per il personale delle Forze di Polizia ed Armate istituito attraverso l’art.8, c. 11 bis, del D.L. 78/2010, sebbene incrementato con il D.L. 27/2011 e volto ad assicurare al personale interessato una compensazione economica conseguente agli effetti relativi all’applicazione del congelamento di alcuni elementi retributivi, di cui ai commi 1 e 21 dell’art. 9 del Decreto Legge n. 78/2010, convertito con Legge nr.122 del 30 luglio 2010 non ha, ad oggi, sortito gli effetti auspicati. Infatti, nonostante i fondi disponibili per l’anno 2011 siano risultati sufficienti ad assecondare tutte le esigenze del personale che hanno maturato i requisiti per la corresponsione delle indennità “bloccate” durante l’anno 2011, le somme ad oggi disponibili risultano totalmente insufficienti per gli anni 2012 e 2013. In sede di conversione del citato D.L. 26 marzo 2011, n. 27, con Legge del 23 maggio 2011 nr.74, con le disposizioni stabilite dall’art.1, comma 2, al fine di reperire le somme necessarie al soddisfacimento delle esigenze si prevedeva che: “ la dotazione del fondo di cui al comma 1 può essere ulteriormente incrementata, con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con i Ministri della Difesa
e dell’Interno con quota parte delle risorse corrispondenti alle minori spese effettuate, rispetto al precedente anno, in conseguenza delle missioni internazionali di pace, e delle risorse di cui al comma 7 lettera a), dell’art. 2 del decreto­legge 16 settembre 2008, n. 143 convertito, con modificazioni dalla legge 13 novembre 2008 n, 181, relativo al Fondo unico giustizia”. Poiché, finora, alcun tipo di determinazione è stata presa in tal senso, si chiede quali interventi si intendano adottare per le esigenze del personale del Comparto che, lo ricordiamo, provvede ad assicurare una molteplicità di servizi a partire dal controllo del territorio, alla lotta alla criminalità organizzata e non fino alle molteplici esigenze connesse con la gestione dell’ordine pubblico nonchè dell’emergenza “Nord Africa”. Si ritiene pertanto indispensabile procedere urgentemente ad un incremento del fondo di cui all’art.8 comma 11 bis del D.L. 78/2010 che garantisca un “reale” riconoscimento economico alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che concorrono, quotidianamente, sottoponendosi a disagi e sacrifici, alla garanzia della sicurezza dei cittadini. In relazione a quanto sopra nonché alle tematiche ancora da affrontare quali, per esempio, l’esigenza di procedere alla discussione volta ad un rapido riordino delle carriere, si chiede un urgente incontro alla S.V. Roma, 9 Luglio 2013
L amp ed u sa: i so l a d eg l i sb arch i L ' i n te r v e n to s u L i n k i e s ta d i D a n i e l e T i s s o n e Non è allarme sbarchi per il momento ma nel periodo estivo l’occhio su Lampedusa è destinato a ricadere a più riprese: le buone condizioni del mare favoriscono i nuovi arrivi sull’isola dai paesi del nord Africa e le proteste nel continente agevolano la partenza verso nuovi lidi. Non solo: è arrivata anche la visita di Papa Francesco nell’isola, scelta come meta del primo viaggio del suo Pontificato. Tuttavia non è escluso che nel corso dell’estate la situazione tra CIE (Centro di Identificazione ed Esplusione), CDA (Centri di primo soccorso ed accoglienza) e CARA (Centri accoglienza richiedenti asilo) possa aggravarsi, portando i centri a un sovraffollamento che metterebbe in seria difficoltà il personale impiegato, sia di vigilanza, sia di assistenza. I numeri, dall’apertura dei centri a oggi parlano chiaro, in particolare sul centro di primo soccorso di Lampedusa: a quanto risulta a Linkiesta nei soli primi sei mesi del 2013 gli sbarcati sono stati poco meno di 4mila con circa 50 sbarchi avvenuti sull’isola. Andando a
ritroso nella lettura dei numeri sul centro di primo soccorso e accoglienza di Lampedusa si rileva come le presenze siano in costante crescita e con picchi significativi. Per esempio, sul sito del Ministero dell’Interno i dati disponibili viaggiano tra il 2005 e l’ottobre del 2009. Più significativi sono invece i numeri nella disponibilità della prefettura di Agrigento, che tracciano un quadro più completo dei flussi riguardanti gli ingressi al CDA di Lampedusa. Il picco massimo, dato non desumibile dai dati rilasciati dal Ministero dell’Interno, si è avuto nel 2011 quando gli sbarcati nell’intero anno sono stati 51922. Essendo un centro di primo soccorso e accoglienza gli immigrati vengono poi smistati, tuttavia lo stesso centro più di una volta si è trovato a fare i conti con il sovraffollamento arrivando a picchi di 1847 ospiti su ottocento posti disponibili in regime di emergenza, mentre in condizioni di normalità i posti sarebbero 381.
. . . s e g u e d a p a g i n a p r e c e d e n te
L amp ed u sa: i so l a d eg l i sb arch i «Per ora la situazione è sotto controllo» spiega a Linkiesta Barbara Molinario dell’UNHCR (l’alto commissariato per i rifugiati) che la scorsa settimana è stata in ricognizione proprio a Lampedusa, «il flusso degli arrivi è ancora gestibile, ma l’attenzione deve comunque rimanere alta, vista anche l’instabilità politica dei paesi nordafricani». Uno dei punti nevralgici della situazione all’interno di CIE, CDA e CARA riguarda anche il personale di vigilanza, al momento affidato a una taskforce delle Forze dell’ Ordine che ha raggiunto le 150 unità a Lampedusa e circa 700 su tutti i centri in Italia. Un impiego che, spiega a LinkiestaDaniele Tissone, segretario generale del sindacato di Polizia Silp Cgil, costa «circa 35­40 milioni di euro», una cifra, prosegue Tissone «che appare spropositata in un paese che dovrebbe impiegare simili energie nella lotta alla criminalità organizzata come nel controllo del territorio liberando, così, risorse che potrebbero essere utilizzate altrove». Insomma, nei centri demandati alla prima accoglienza e all’asilo degli immigrati
potrebbe esserci un maggiore impiego di personale di assistenza rispetto a quello di vigilanza, anche se non mancano alcune situazioni problematiche come quella del Centro di primo soccorso e assistenza di Pozzallo (Ragusa). Qui, è convinzione diffusa tra le forze di polizia, sembra un vero e proprio CIE con difficoltà operative e logistiche per il personale di vigilanza, che dovrebbe essere impiegato solo in situazioni di emergenza, ma che invece è praticamente una presenza fissa. Ovviamente fanno capolino nella vicenda anche le dotazioni di bilancio e i provvedimenti che mancano da parte del governo, su cui Tissone ritorna «si rende necessario un provvedimento del governo che, ad oggi, non ha ancora trovato soluzione alcuna con diverse migliaia di euro di risorse non pagate che gravano sul personale che, dallo scorso autunno, attende, ancora, di essere remunerato». Un provvedimento che ancora oggi non è arrivato e su cui i sindacati di polizia stanno cercando di dirottare l’attenzione del governo, fino ad ora senza risultato.
P o l i zi a d i F r o n t i e r a : a p e r t u r a C u n e o ­ L e v a l d i g i e c h i u s u r a F o r l ì Il SILP esprime perplessità e preoccupazione Il 9 luglio presso il Dipartimento della P.S. il Silp Cgil, unitamente alle altre OO.SS., ha avuto un incontro con l’Amministrazione per l’esame delle bozze dei decreti relativi all’istituzione del Posto di Polizia di Frontiera presso l'Aeroporto di Cuneo Levaldigi ed alla soppressione dell’Ufficio di Polizia di Frontiera presso l'aeroporto di Forlì. Posto di Polizia di Cuneo Levaldigi La nostra O.S. si è espressa favorevolmente sull'apertura del nuovo Ufficio, che va a rafforzare in favore del cittadino i dispositivi di sicurezza e controllo di frontiera assicurati dalla Polizia di Stato. Ha manifestato l’esigenza di assegnare senza ritardo l’intero organico previsto, per un totale di 15 unità (di cui 2 del ruolo Ispettori, 3 del ruolo Sovrintendenti e 10 del ruolo Agenti e Assistenti), onde evitare difficoltà gestionali. Ha tenuto a precisare che la dotazione organica attribuita si ritiene insufficiente a garantire un servizio ottimale, anche sotto il profilo del benessere del personale. E’ stata richiesto, con l’istituzione dell’Ufficio, l’avvio tempestivo della contrattazione decentrata, la definizione degli orari di servizio e la negoziazione dell’istituto della reperibilità. A riguardo l’Amministrazione ha dato ampie
rassicurazioni. In più l'Amministrazione ha spiegato che gli 8 operatori che al momento svolgono la funzione di Polizia di Frontiera presso la locale Questura dovrebbero permanere nell’incarico, previa richiesta da parte degli interessati. Dopodiché i posti che rimarranno vacanti saranno coperti con gli Agenti di nuova nomina, all’uscita dal corso di formazione, che andranno a sommarsi ai due operatori del ruolo Ispettori che già in Questura avevano compiti di Polizia di Frontiera; significando che nessuno operatore del ruolo Sovrintendenti sarà al momento assegnato. Ufficio di Polizia di Frontiera di Forlì Il Silp ha manifestato forti perplessità ­ condivise anche dalle altre OO.SS. presenti – sulla soppressione dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Forlì, ritenuta ormai dall’Amministrazione una scelta organizzativa ineludibile. Il Silp ha posto l’accento del confronto sul futuro del personale alla chiusura dell’Ufficio, rivendicando per i colleghi l’accoglimento delle istanze di trasferimento già prodotte. L’Amministrazione ha dichiarato di non aver predisposto alcun piano di ricollocazione del personale, ma che comunque l’intenzione è quella di utilizzare l’anzianità di sede come criterio nell’accoglimento delle richieste di mobilità: specificando che solo circa un quarto delle richieste potranno essere compiutamente accolte, con assegnazioni anche in sovrannumero nella stessa provincia di Forlì. Il Silp Cgil si detto insoddisfatto delle notizie avute dall’Amministrazione, che non fornisce un quadro chiaro sul futuro del personale. L’Amministrazione ha quindi aggiornato la seduta ad altra data, in cui presenterà un piano di distribuzione degli operatori interessati, così come richiesto dalla nostra O.S., del sopprimendo Ufficio. Il Silp vigilerà sul rispetto delle legittime aspettative del colleghi, che saranno notiziati per tempo sulla novità che emergeranno al prossimo incontro.
Rinforzi estivi 2013: il SILP CGIL richiede intervento p er al l o g g i d el p erso n al e i n mi ssi o n e Con nota della Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato n. 559/A/130.1.2/022263 del 27 giugno 2013, avente per oggetto “Piano dei rinforzi estivi per l’anno 2013”, è stato trasmesso il prospetto riepilogativo del contributo fornito dalla Polizia di Stato al piano coordinato di potenziamento dei servizi di vigilanza nelle località a più alta affluenza turistica in occasione della corrente stagione estiva, che prevede l’impiego di 482 unità. Tra il personale coinvolto nei suddetti servizi figurano alcuni operatori della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Campobasso, aggregati presso il Posto di Polizia di Montesilvano ed alloggiati, sulla base di anticipazioni avute in maniera informale, alla Scuola Controllo del Territorio di Pescara, i cui locali, sulla base delle notizie pervenute, non sembrano rispondere agli standards minimali di cui all’Accordo per la determinazione dei criteri di idoneità degli alloggi di servizio per il personale della Polizia di Stato in missione del 14 dicembre 2012, che per completezza si riportano di seguito:
DOTAZIONE DELLE STRUTTURE Ascensore obbligatorio per edifici superiori a due livelli (compreso i piani interrati qualora forniti, anche in parte, di locali a servizio degli ospiti) Riscaldamento assicurato in tutte le aree utilizzate impianto di condizionamento delle camere nei locali comuni e nelle camere DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base (letto con comodino o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio, specchio, cestino, punto luce su comodino sgabello o ripiano apposito per bagagli poltrona televisore (solo ove disponibile) DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI (lavabo, WC, bidet, vasca o doccia) chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici (privati e comuni) asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli ospiti e tappetino oggettistica in materiale d’uso per l’igiene della persona asciugacapelli cestino rifiuti e sacchetti igienici
SERVIZIO DI RICEVIMENTO assicurato nell’arco delle 24 ore SERVIZIO CUSTODIA ARMAMENTO in cassette di sicurezza nel rispetto delle vigenti disposizioni SERVIZIO DI BAR distributori automatici di bevande nella sala benessere SERVIZI ALLE CAMERE servizio di pulizia nelle camere una volta al giorno cambio della biancheria da camera tutti i giorni cambio della biancheria da bagno tutti i giorni SALE O AREE COMUNI sala benessere per il personale attrezzata con servizi igienici e bagni ad uso comune SERVIZI IGIENICI E BAGNI Bagni privati nelle camere il numero dei locali bagno completi dotati di acqua calda e fredda deve corrispondere al 100% delle camere; CAMERE Per quanto riguarda la superficie delle camere deve essere prevista per la camera singola una superficie minima di 9 metri quadrati al netto dei bagni privati; per la camera doppia una superficie minima di 15 metri quadrati al netto dei bagni privati; per il bagno privato interno alla stanza una superficie di 4 metri quadrati
Dato che i citati servizi inizieranno l’8 luglio p.v., si chiede di verificare con la massima celerità quanto rappresentato e, ove confermato, di porre in essere un immediato intervento volto ad assicurare al personale interessato idonei alloggi di servizio, anche mediante il ricorso a strutture esterne, per come richiamato dalla stessa nota della Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato sopra menzionata. Stessa verifica si chiede venga estesa a tutte le altre strutture dell’Amministrazione destinate ad accogliere il personale inviato in missione per il soddisfacimento del Piano dei rinforzi estivi, onde evitare disagi per i colleghi, che scaturiranno in iniziative vertenziali da parte della scrivente O.S. Giova rappresentare che l’inosservanza delle disposizioni contenute nell’Accordo suddetto costituiranno violazione contrattuale di cui all’art. 27 del vigente Accordo Nazionale Quadro.
Ultime Circolari Convenzione tra il Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato e Mitsubishi e Ssangyong motors.
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Bando di concorso per il conferimento di borse di studio offerte dalla Fondazione "Andrea Camilleri e Funzionari di Polizia per i figli delle Vittime del Dovere Â­ Onlus" a favore degli orfani dei dipendenti della Polizia di Stato riconosciuti "Vittime del Dovere"
Commissioni per il personale appartenente al ruolo dei periti, dei revisori, degli operatori e collaboratori tecnici della Polizia di Stato. Esito seduta del 9 luglio 2013.
Servizi ippomontati e cinofili. Il 9 luglio si parlerĂ della bozza di regolamento.
Ultime Circolari Disciplina dei movimenti a domanda del personale dei ruoli Sovrintendenti, Assistenti e Agenti, che aspiri a cambiare ufficio o reparto nell'ambito della sede ove presta servizio. Fissato incontro per il 16 luglio 2013
Assegno per il nucleo familiare al personale della Polizia di Stato. Circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 26 del 4.06.2013
Bollettino ufficiale del personale del Ministero dell'Interno relativo a concorsi interni, per titoli ed esami, per il conferimento di 3 posti di direttore tecnico ingegnere e di 13 posti di direttore tecnico fisico della Polizia di Stato
Le strategie di impiego delle forze di polizia Intervista al Segretario Generale del Silp per la Cgil Daniele Tissone su Radio Articolo 1
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