Source: https://renatodisa.com/2014/10/14/corte-di-cassazione-sezione-ii-sentenza-9-ottobre-2014-n-21339-c-t-u-ai-fini-dellapplicabilita-della-disposizione-di-cui-allart-5-citato-occorre-che-il-basso-di-importanza-e-di-difficolt/
Timestamp: 2018-11-14 08:42:02+00:00
Document Index: 77513193

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 5']

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 9 ottobre 2014, n. 21339. C.T.U.; ai fini dell'applicabilità della disposizione di cui all'art. 5 citato, occorre che il -basso di importanza e di difficoltà della prestazione, che la legge prescrive debba essere "eccezionale", sia necessariamente maggiore rispetto a quello che deve essere compensato con l'attribuzione degli onorari nella misura massima. Ne consegue che è errata l'applicazione dell'aumento (che può essere anche parziale) predetto, qualora non sia stato attribuito il compenso massimo previsto dal decreto. - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 9 ottobre 2014, n. 21339. C.T.U.; ai fini dell’applicabilità della disposizione di cui all’art. 5 citato, occorre che il -basso di importanza e di difficoltà della prestazione, che la legge prescrive debba essere “eccezionale”, sia necessariamente maggiore rispetto a quello che deve essere compensato con l’attribuzione degli onorari nella misura massima. Ne consegue che è errata l’applicazione dell’aumento (che può essere anche parziale) predetto, qualora non sia stato attribuito il compenso massimo previsto dal decreto.
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-10-14T12:44:51+00:0014 ottobre 2014|Cassazione civile 2014, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti