Source: http://atti9.comune.bologna.it/atti/wpub_delibere.nsf/%24%24OpenDominoDocument.xsp?documentId=64EEC896026B17CAC12585A0007ACFB0&action=openDocument
Timestamp: 2020-08-03 09:43:32+00:00
Document Index: 96122727

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 1', 'art. 33', 'art.33', 'art.4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 6', 'art 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 19', 'art.49', 'art. 33', 'art. 134']

PG (Nr. / Anno) 269024 / 2020
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DGPRO / 168 / 2020
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DG / 155 / 2020
Oggetto PIANO TRIENNALE DEI FABBISOGNI DI PERSONALE 2020 – 2022. CONFERMA PIANO ASSUNZIONI 2020.
- N. Proposta DC/PRO/2019/152, N. Repertorio DC/2019/149, O.d.G. n. 274/2019, P.G. n. 566515/2019, esecutiva dal 19/12/2019, con la quale è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2020 - 2022, sezione strategica e sezione operativa che, nel capitolo 15 - Sezione Operativa, definisce le Linee di indirizzo in materia di programmazione triennale del fabbisogno del personale per il triennio 2020-2022, relativamente alle priorità in materia di programmazione del fabbisogno del personale e sottolinea la correlazione tra pianificazione strategica, programmazione operativa e politiche del personale;
- N. Proposta DC/PRO/2019/155, N. Repertorio DC/2019/150, O.d.G. n.275/2019, P.G. n. 566516/2019 esecutiva dal 19/12/2019 con cui è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Bologna 2020 - 2022;
- DG/PRO/2020/12, PG N. 42144/2020 avente ad oggetto: “Anticipazione Piano triennale dei fabbisogni di personale 2020-2022. piano assunzioni 2020;
- DG/PRO/2020/61, PG. N. 115869/2020 avente ad oggetto: “Piano triennale dei fabbisogni di personale 2020-2022. Piano assunzioni 2020”;
- DG/PRO/2020/97, PG N. 167531/2020 avente ad oggetto: “ Piano triennale dei fabbisogni di personale 2020-2022. Piano assunzioni 2020. Integrazione”;
VISTO il comma 2 dell’art. 33 del decreto-legge n. 34 del 2019, come modificato dal comma 853, art. 1 della legge del 27 dicembre 2019, n. 160 che stabilisce: “A decorrere dalla data individuata dal decreto di cui al presente comma, anche per le finalità di cui al comma 1, i comuni possono procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato in coerenza con i piani triennali dei fabbisogni di personale e fermo restando il rispetto pluriennale dell'equilibrio di bilancio asseverato dall'organo di revisione, sino ad una spesa complessiva per tutto il personale dipendente, al lordo degli oneri riflessi a carico dell'amministrazione, non superiore al valore soglia definito come percentuale, differenziata per fascia demografica, della media delle entrate correnti relative agli ultimi tre rendiconti approvati, considerate al netto del fondo crediti dubbia esigibilita' stanziato in bilancio di previsione.”
- in data 27/04/2020 è stato pubblicato il DPCM 17/03/2020 avente ad oggetto: “Misure per la definizione delle capacità assunzionali di personale a tempo indeterminato dei comuni” adottato in attuazione del citato l’art. 33 del l D.L. 34/2019 convertito nella legge 58/2019, cd “Decreto Crescita”;
- il DPCM 17/03/2020 avente ad oggetto: “Misure per la definizione delle capacità assunzionali di personale a tempo indeterminato dei comuni “ individua le fasce demografiche, i relativi valori soglia prossimi al valore medio per fascia demografica in relazione al rapporto fra spesa di personale ed entrate correnti;
- il DPCM 17/03/2020 citato è entrato in vigore il 20 aprile 2020;
VISTA la circolare del Ministro per la pubblica Amministrazione di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dell’Interno, in attuazione dell’art.33 comma 2 del decreto legge 30 aprile 2019, n.34, convertito con modificazioni dalla legge 28 giugno 2019, n.58 in materia di assunzioni di personale da parte dei Comuni ;
RITENUTO pertanto necessario verificarne gli effetti sugli atti di programmazione del fabbisogno del personale per l’anno 2020 approvati antecedentemente al 20 aprile 2020;
VISTI i valori soglia indicati dal DPCM 17/03/2020;
VERIFICATO che il Comune di Bologna è collocato , ai sensi dell’art.4 comma 1 del citato decreto nella fascia dei Comuni con popolazione compresa tra i 250.000 e 1.499.999 abitanti, per i quali il valore soglia di virtuosità del rapporto della spesa del personale rispetto alle entrate correnti è pari al 28,8%
DATO ATTO che la spesa di personale di riferimento alla data di approvazione del piano dei fabbisogni si riferisce all’ultimo rendiconto approvato alla data di entrata in vigore del citato DPCM, ovvero al rendiconto per l’anno 2018;
ATTESO pertanto che il rapporto tra spese di personale con riferimento al rendiconto 2018 e media delle entrate correnti relativamente agli anni 2016-2017-2018 è pari a 31,29% come risulta dalla tabella seguente:
364.856.302,52
373.185.905,60
396.982.448,98
48.202.796,11
46.192.609,13
58.212.614,12
132.114.435,53
155.407.960,80
160.595.134,21
Totale entrate correnti rendiconto
545.173.534,16
574.786.475,53
615.790.197,31
578.583.402,33
FCDE (valore assestato 2018 relativo ai primi tre titoli)
51.784.432,04
Media entrate al netto FCDE (vedi art. 2 lettera b DPCM 17/3/20)
526.798.970,29
macro 101 (U.1.01.00.00.000);
164.841.371,61
macro 103 - (U.1.03.02.12.001; U.1.03.02.12.002; U.1.03.02.12.003; U.1.03.02.12.999)
Spesa di personale (vedi art. 2 lettera A)
PERCENTUALE ART. 4
DPCM 17/3/20
VERIFICATO che tale percentuale si colloca tra il valore soglia di bassa incidenza della spesa di personale individuato ai sensi dell’art. 4 decreto interministeriale 17 marzo 2020 (quantificata per i Comuni di fascia di popolazione in cui è collocato il Comune di Bologna nel 28,8% nella Tabella 1 del citato decreto) e il valore soglia di elevata incidenza della spesa di personale rispetto alle entrate correnti individuato ai sensi dell’art. 6 decreto interministeriale 17 marzo 2020 (quantificato nel 32,8% nella Tabella 3 del citato decreto);
RITENUTO pertanto che in base alla suddetta percentuale pari a 31,29%
il Comune di Bologna rientra nella fattispecie intermedia prevista dal comma 3 dell’art 6 del citato decreto interministeriale, e pertanto non può incrementare il valore del predetto rapporto rispetto a quello corrispondente registrato nell'ultimo rendiconto della gestione approvato;
PRESO ATTO che il piano triennale dei fabbisogni di personale 2020 – 2022, approvato con deliberazione P.G. n. 115869/2020, rispetta:
- il limite relativo alle capacità assunzionali secondo le norme applicate fino al 20/04/2020;
- il limite di spesa della dotazione organica ai sensi dell’art. 1, comma 421, della legge 190/2014;
- il limite di spesa di cui all’art. 1, comma 557 della legge 296/2006;
- il limite di spesa di cui all’art. 9, comma 28, del D.L. 78/2010;
VALUTATO necessario, preso atto di quanto precede, verificare lo stato di attuazione del fabbisogno del personale al 20 aprile 2020 alla luce delle nuove disposizioni;
- il Comune di Bologna in data 27/04/2020 ha approvato con Deliberazione consiliare Rep. DC/2020/50 P.G. n. 166076/2020, DC/PRO/2020/27 il Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2019, per cui si ritiene di ricalcolare la capacità assunzionale utilizzando i dati dell’ultimo rendiconto approvato rapportati alla media delle entrate del triennio 2017/2018/2019;
VISTO che dal calcolo del rapporto succitato, effettuato sulla base del Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2019 (media triennio 2017/2018/2019), risulta la percentuale 29,64%, pertanto inferiore a 31,29% percentuale ottenuta sulla base del Rendiconto 2018 (media triennio 2016/2017/2018);
DATO ATTO pertanto che il rapporto tra spesa di personale ed entrate correnti non è superiore a quello calcolato come sopra riportato cioè 31,29% che rappresenta il valore di rapporto non incrementabile ;
RITENUTO pertanto di confermare la sostenibilità finanziaria della spesa per nuove assunzioni a tempo indeterminato, come dal piano assunzioni approvato con deliberazione DG/PRO/2020/61, PG. N.115869/2020 avente ad oggetto: “Piano triennale dei fabbisogni di personale 2020-2022. Piano assunzioni 2020”, dando atto che alla data del 20 aprile 2020 risultano assunti impegni per nuove assunzioni a tempo indeterminato per una somma di €. 2.768.906,38 (come risulta dall’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto e che pertanto tali assunzioni devono ritenersi legittimamente effettuate
RICHIAMATO il parere del Collegio dei Revisori dei Conti del 13/03/2020 espresso in relazione alla deliberazione DG/PRO/2020/61, PG. N.115869/2020 avente ad oggetto: “Piano triennale dei fabbisogni di personale 2020-2022. Piano assunzioni 2020”;
VISTO e richiamato l’art. 1, comma 557, 557-bis, 557-ter e 557-quater della legge 296/2006;
ACQUISITA, ai sensi dell’art. 19 comma 8 della L. 448/2001, la positiva certificazione da parte del Collegio dei Revisori dei Conti resa in data 01/07/2020 agli atti dell’Area Personale e Organizzazione;
PRESO ATTO, ai sensi dell’art.49, comma 1, del D.Lgs.267/2000, così come modificato dal D.L. 174/2012, dei pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica espressi rispettivamente dal Direttore Generale e dal Responsabile dell'Area Personale e Organizzazione e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile Area Risorse finanziarie.
Su proposta della Direzione Generale e dell'Area Personale e Organizzazione
per le considerazioni premesse,
1) DI DARE ATTO che sussistono le condizioni di sostenibilità finanziaria della spesa per nuove assunzioni a tempo indeterminato, come deliberate nel “Piano triennale dei fabbisogni di personale 2020-2022. Piano assunzioni 2020”, approvato con deliberazioni PG. N. 42144/2020, PG. N. 115869/2020 e PG. N. 167531/2020, in quanto risultanti coerenti con l’art. 33, comma 3, del D.L. 34/2019 convertito nella legge 58/2019 e con il DPCM 17/03/2020;
2) DI DARE MANDATO all’Area Personale e Organizzazione per l’effettuazione di un costante monitoraggio dell’andamento delle spese, per tutte le assunzioni a tempo indeterminato che verranno effettuate in esecuzione del vigente Piano del Fabbisogno triennale del personale.
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 - comma 4, del Decreto legislativo 18/8/2000 n.267, al fine di procedere agli adempimenti conseguenti
allegato Delibera DG_PRO_2020_168.pdf