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Timestamp: 2017-02-25 16:11:45+00:00
Document Index: 69631960

Matched Legal Cases: ['art. 2556', 'art. 2556', 'art. 2556', 'art. 2556', 'sentenza ', 'sentenza ']

Aiuto: cessione di azienda e licenza commerciale
Aiuto: cessione di azienda e licenza commerciale (troppo vecchio per rispondere)
A.C.	2005-04-08 18:40:16 UTC
Scusate, provo a ripostare il messaggio perché mi servirebbe davvero unparere:"Buongiorno,sono un praticante, per niente esperto di controversie commerciali, egradirei molto un aiuto dei colleghi più esperti.La situazione è molto semplice: Tizio e Caio concordano, oralmente, che ilprimo subentri al secondo nella conduzione di una piccola attività dipizzeria da asporto. Tizio versa a Caio una somma di denaro anticipata, comeacconto sul prezzo, credo. Dopo qualche mese, però, Tizio si accorge che gliaffari non sono buoni e restituisce l'azienda a Caio richiedendogli i soldicorrisposti.Caio però asserisce che il contratto orale ormai si è concluso e che Tizionon possa romperlo, né che tantomeno possa riavere indietro i suoi soldi.Tizio ribatte che in realtà l'accordo prevedeva che lui, dopo tre mesi diprova, avrebbe potuto decidere se rilevare l'attività oppure -come avevadeciso- restituirla a Caio, riottenendo i soldi.L'argomento su cui fa leva Tizio per confutare la tesi di Caio è chel'accordo orale non si presti all'intepretazione che ne dà questi: non sipuò, cioè, cedere un'attività commerciale solo oralmente, senza un accordoscritto, posto che il passaggio di titolarità della licenza commerciale chene fa parte deve essere fatta con atto notarile.Sicché, quindi, il contratto orale sarebbe niente di più che un preliminareinefficace, poiché privo della forma dell'atto pubblico richiesta per ilcontratto definitivo (cioè la cessione di licenza commerciale).Le mie domande sono queste: la licenza commerciale in che rapporti si ponecon l'azienda cui attiene? Intendo dire: il titolare di una licenzacommerciale può davvero cederla solo con atto pubblico? E di conseguenza lacessione dell'intera azienda commerciale, di cui la licenza è parte,richiede anch'essa la consacrazione in un atto pubblico?Conseguentemente, un accordo orale sul punto è davvero privo di efficacia?Grazie mille e ciao a tutti.Angelo"
stunat	2005-04-08 20:08:43 UTC
Post by A.C.Scusate, provo a ripostare il messaggio perché mi servirebbe davvero un"Buongiorno,Post by A.C.Conseguentemente, un accordo orale sul punto è davvero privo di efficacia?Grazie mille e ciao a tutti.Angelo"direi che sia abbastanza difficoltoso leggere un contratto orale,utilizzarloper le conseguenti volture negli uffici Comunali ecc ecc.a me pare un discorso provocatorio,l'inizio di una discussione senza capo nècoda.Peraltro non è una novità che la cessione di azienda deve avvenirecon firma autenticata ( necessita il notaio, che appone l'autentica).-I patti devono risultare scritti per essere d'accordo almeno sulle paroleche regolano i patti stessi.Comque,buon uìchènda.nat - stunat
Sig. Mau	2005-04-09 08:24:55 UTC
Post by stunatPeraltro non è una novità che la cessione di azienda deve avvenirecon firma autenticata ( necessita il notaio, che appone l'autentica).-A dire il vero, l'art. 2556 c.c. si riferisce alle sole imprese soggette aregistrazione tant'è che "per il combinato disposto degli art. 2556, 2083 e2195 c.c., non è necessaria la prova scritta dei contratti aventi comeoggetto il trasferimento della proprietà o del godimento di un'azienda di"piccolo commercio" non essendo la stessa soggetta a registrazione" (Cass.sent. 26 novembre 1997 n. 11851).C.S.
A.C.	2005-04-09 10:16:17 UTC
Post by Sig. MauPost by stunatPeraltro non è una novità che la cessione di azienda deve avvenirecon firma autenticata ( necessita il notaio, che appone l'autentica).-A dire il vero, l'art. 2556 c.c. si riferisce alle sole imprese soggette aregistrazione tant'è che "per il combinato disposto degli art. 2556, 2083 e2195 c.c., non è necessaria la prova scritta dei contratti aventi comeoggetto il trasferimento della proprietà o del godimento di un'azienda di"piccolo commercio" non essendo la stessa soggetta a registrazione" (Cass.sent. 26 novembre 1997 n. 11851).C.S.Il che, mi pare, riporta il tutto alla questione più importante: si puòcedere un'azienda senza cedere la licenza commerciale che consente diesercitarne la relativa attività? E se davvero occorre un atto notarile percedere detta licenza, qualsiasi preliminare con cui le parti si impegnanoalla cessione in parola dovrebbe essere inefficace, se non dotato di formascritta. O no?Vorrei sapere se le mie sono farneticazioni o se sia plausibile il punto indiritto che il presunto acquirente sostiene.Grazie mille per le informazioni che mi avete già dato.CiaoAngelo
Sig. Mau	2005-04-09 11:25:24 UTC
Post by A.C.Il che, mi pare, riporta il tutto alla questione più importante: si puòcedere un'azienda senza cedere la licenza commerciale che consente diesercitarne la relativa attività? E se davvero occorre un atto notarile percedere detta licenza, qualsiasi preliminare con cui le parti si impegnanoalla cessione in parola dovrebbe essere inefficace, se non dotato di formascritta. O no?Premesso che non conosco le modalità di cessione della licenza commerciale(tra l'altro essendo un'autorizzazione concessa ad personam, è cedibilesemplicemente sulla base dell'accordo tra le parti?), ritengo che siapossibile una cessione d'azienda anche senza la cessione della suddettalicenza: se così non fosse, nel caso, ad esempio, in cui sia cedente checessionario siano in possesso di licenza, cosa succederebbe?A prescindere da tale mia elucubrazione, potrebbe essere utile leggere lasentenza della Cassazione di data 27 febbraio 2004 n. 3973.Non mi si chieda di postarla.... altrimenti emetto avviso di specifica... :)C.S.
A.C.	2005-04-09 11:34:33 UTC
"Sig. Mau" <dott.mau@[nonsonoio]email.it> ha scritto nel messaggio news:EYO5e.755872$***@news3.tin.it...ente chePost by Sig. Maucessionario siano in possesso di licenza, cosa succederebbe?A prescindere da tale mia elucubrazione, potrebbe essere utile leggere lasentenza della Cassazione di data 27 febbraio 2004 n. 3973.Non mi si chieda di postarla.... altrimenti emetto avviso di specifica... :)C.S.No no, tranquillo, la trovo io. Grazie mille, ancora.ciaoAngelo
Riverrun	2005-04-10 10:48:18 UTC
Post by Sig. MauPremesso che non conosco le modalità di cessione della licenza commerciale(tra l'altro essendo un'autorizzazione concessa ad personam, è cedibilesemplicemente sulla base dell'accordo tra le parti?),ommamma pure tu, Mau!le licenze commerciali sono intrasmissibili.
Sig. Mau	2005-04-10 11:03:12 UTC
Post by Riverrunommamma pure tu, Mau!le licenze commerciali sono intrasmissibili.Infatti, non conoscendo la materia, ma solo la natura dell'atto, l'horitenuto molto improbabile.C.S.
stunat	2005-04-10 15:59:30 UTC
Post by Sig. MauPost by Riverrunommamma pure tu, Mau!le licenze commerciali sono intrasmissibili.Infatti, non conoscendo la materia, ma solo la natura dell'atto, l'horitenuto molto improbabile.C.S.ammesso e non concesso che tu riesca a trasferire l'aziendacon tutti i crismi esibendo un " contratto orale"...( sic!) o firmando lerinunziealle "licenze" negli uffici vari ( che non so se verrebbero accettate senzaobiezioni o senza latrasmissione degli atti all'AdE) come ti difendidall'accertamento per " presunzione di cessione d'azienda" senza averassoggettatoalcun atto a registrazione per la applicazione della imposta di registro ?come assolvi l'obbligo tributario e come limiti l'eventuale azioneaccertatrice dellAdE ?( imposta di registro 3% salvo la applicazione delle catastali e ipotecariese dovute)( cessione di azienda; plusvalenze realizzate = redditi diversi)quindi : evasione fiscale da parte di due soggetti,sopratasse,interessi eaccertamento" fantasioso" e calcolato " al momento della verifica ( quindi sull'attivodi fra cinque o seianni senza possibilità di detrarre il passivo) da parte degli uffici delregistro e dell'AdE.......--a.nat - stunat
Sig. Mau	2005-04-10 17:24:19 UTC
Tutto quanto detto non c'entra nulla con la domanda iniziale: un conto è laproblematica meramente fiscale in caso di accertamento da parte dell'AE edun altro è la validità, o meno, di una cessione d'azienda in forma orale.C.S.
stunat	2005-04-11 11:15:31 UTC
Post by Sig. MauTutto quanto detto non c'entra nulla con la domanda iniziale: un conto è laproblematica meramente fiscale in caso di accertamento da parte dell'AE edun altro è la validità, o meno, di una cessione d'azienda in forma orale.C.S.come al solito.l'intervento è riuscito perfettamente ma il paziente è morto.
stunat	2005-04-11 12:25:04 UTC
Post by A.C.Scusate, provo a ripostare il messaggio perché mi servirebbe davvero un"Buongiorno,Le mie domande sono queste: la licenza commerciale in che rapporti si ponecon l'azienda cui attiene? Intendo dire: il titolare di una licenzacommerciale può davvero cederla solo con atto pubblico? E di conseguenza lacessione dell'intera azienda commerciale, di cui la licenza è parte,richiede anch'essa la consacrazione in un atto pubblico?Conseguentemente, un accordo orale sul punto è davvero privo di efficacia?Grazie mille e ciao a tutti.Angelo"Caro Angelose tu vuoi una dotta interpretazione dottrinale ascolta gli altri.se non vuoi " casini " ascolta me.Tutto per iscritto,e con un notaio che autentica le firme.-ciaostunat
A.C.	2005-04-11 14:55:39 UTC
Post by stunatPost by A.C.Scusate, provo a ripostare il messaggio perché mi servirebbe davvero un"Buongiorno,Le mie domande sono queste: la licenza commerciale in che rapporti si ponecon l'azienda cui attiene? Intendo dire: il titolare di una licenzacommerciale può davvero cederla solo con atto pubblico? E di conseguenza lacessione dell'intera azienda commerciale, di cui la licenza è parte,richiede anch'essa la consacrazione in un atto pubblico?Conseguentemente, un accordo orale sul punto è davvero privo di efficacia?Grazie mille e ciao a tutti.Angelo"Caro Angelose tu vuoi una dotta interpretazione dottrinale ascolta gli altri.se non vuoi " casini " ascolta me.Tutto per iscritto,e con un notaio che autentica le firme.-ciaostunatPrima di tutto ringrazio di nuovo tutti quanti...veramente il mio problema era di linea difensiva, dato che il presuntoacquirente dell'azienda sarebbe cliente del mio dominus, per il quale dovreiredigere l'atto di citazione, onde riottenere la somma che a suo tempoquello aveva versato al cedente.Ovviamente il tutto mi crea perplessità, posto che siamo nel regime volatiledegli accordi orali e ognuno dice di avere inteso cose molto diversedall'altro.Peraltro, il cedente, dopo che il cliente gli ha restituito l'azienda, nonha fatto una piega: se l'è ripresa ma non ha restituito il denaro, asserendoche era un acconto sul prezzo dell'acquisto dei beni ed ora intendetenerselo, a risarcimento , credo, del periodo in cui l'altro ha usatol'azienda.Ma quello che mi interessava era stabilire se davvero -come asserisce ilcedente- l'accordo orale fosse sufficiente a integrare la cessione e quindia configurare l'inadempimento del cessionario, tale da giustificare iltrattenimento dei soldi.Il problema quindi è un po' più circoscritto. Non si tratta di stabilire sela cessione d'azienda possa, in futuro, continuare ad esistere senza undocumento scritto malgrado tutte le problematiche di carattere fiscale (dicui non so una lisca, purtroppo), ma se si possa parlare di cessione nelperiodo in cui l'attività è stata svolta effettivamente dal cliente.Ora, tra l'altro, scopro che le licenze commerciali, che rilascia il Comune,sono intrasmissibili. Ma sempre e in ogni caso? Perché ricordo che un tale,un mio vicino di casa, possedeva un ristorante e relativa licenza e sidiceva che avesse ceduta quest'ultima per un sacco di soldi all'acquirentedel ristorante.Di nuovo grazieAngelo
stunat	2005-04-11 16:53:10 UTC
Post by A.C.Post by A.C.Scusate, provo a ripostare il messaggio perché mi servirebbe davvero unPrima di tutto ringrazio di nuovo tutti quanti...veramente il mio problema era di linea difensiva, dato che il presuntoacquirente dell'azienda sarebbe cliente del mio dominus, per il quale dovreiredigere l'atto di citazione, onde riottenere la somma che a suo tempoquello aveva versato al cedente.Ovviamente il tutto mi crea perplessità, posto che siamo nel regime volatiledegli accordi orali e ognuno dice di avere inteso cose molto diversedall'altro.Peraltro, il cedente, dopo che il cliente gli ha restituito l'azienda, nonha fatto una piega: se l'è ripresa ma non ha restituito il denaro, asserendoche era un acconto sul prezzo dell'acquisto dei beni ed ora intendetenerselo, a risarcimento , credo, del periodo in cui l'altro ha usatol'azienda.Ma quello che mi interessava era stabilire se davvero -come asserisce ilcedente- l'accordo orale fosse sufficiente a integrare la cessione e quindia configurare l'inadempimento del cessionario, tale da giustificare iltrattenimento dei soldi.Il problema quindi è un po' più circoscritto. Non si tratta di stabiliresePost by A.C.la cessione d'azienda possa, in futuro, continuare ad esistere senza undocumento scritto malgrado tutte le problematiche di carattere fiscale (dicui non so una lisca, purtroppo), ma se si possa parlare di cessione nelperiodo in cui l'attività è stata svolta effettivamente dal cliente.>Ora, tra l'altro, scopro che le licenze commerciali, che rilascia il Comune,sono intrasmissibili. Ma sempre e in ogni caso? Perché ricordo che un tale,un mio vicino di casa, possedeva un ristorante e relativa licenza e sidiceva che avesse ceduta quest'ultima per un sacco di soldi all'acquirentedel ristorante.Di nuovo grazieAngeloIo sono commercialista e non avvocato e quindi, in linea di diritto per uncaso di lite non ti posso aiutare.Le mie obiezioni ( dettate dalle prudenze necessarie alla formazione del"prima" e nonrelative al fatto compiuto) sono relative alla necessaria forma scrittaquale condizioneprimaria per la cessione della azienda in sede di normalità della procedurae allo scopo di evitarei litigi e le conseguenze fiscali negative, ma non possono essere relativealla disquisizione dottrinaria comeora Tu la stai impostatando.Ti confermo però che da sempre le ex licenze commerciali, poi denominateautorizzazioni amministrative,sono intrasmissibili per atto tra le parti. E' la autorità amministrativache la rilascia al cessionario richiedente.Infatti la procedura di "voltura" prevede che una delle parti contraenti (il cedente ) rinunzi allaautorizzazione amministrativa e l'altra la richieda ex novo ( corredando ladomanda con l' atto di compravenditadi azienda e assolvendo gli altri adempimenti richiesti dalla autoritàamministrativa) quindi la "licenza" è intrasmissibileper sua stessa natura.Potresti chiedere al cedente se si è attivato a depositare la rinunzia alla" licenza" presso gli uffici amministrative del comune.O verificarlo tu stesso; nel qual caso deve esistere la ricevuta di avvenutodeposito della dichiarazione di rinunziaal protocollo generale del comune e, in tal caso, una certa ragionedovrebbe essere riconosciuta al cedente.Ma se ciò non è avvenuto non credo possasi dire sia mai avvenuta in concretola manifestazione di volontà di cessione di azienda.E che quindi sia tutto da ricondurre nella promessa di cessione, poi nonadempiuita per volontà - o inattività - delle parti.-Però ciò che scrivo prendilo con le molle e verificalo dal punto di vistadel diritto e delle sentenze che altri ( Mau) più addentro e più preparatodi me - non è il mio lavoro - ti hanno già segnalato.-ciaostunat
A.C.	2005-04-13 15:53:31 UTC
Post by stunatMa se ciò non è avvenuto non credo possasi dire sia mai avvenuta in concretola manifestazione di volontà di cessione di azienda.E che quindi sia tutto da ricondurre nella promessa di cessione, poi nonadempiuita per volontà - o inattività - delle parti.-Però ciò che scrivo prendilo con le molle e verificalo dal punto di vistadel diritto e delle sentenze che altri ( Mau) più addentro e più preparatodi me - non è il mio lavoro - ti hanno già segnalato.-ciaostunatTi ringrazio ancora (e con te tutti gli altri), anche se con un po' diritardo, scusami. La situazione è effettivamente incasinata e pocointeressante, dal punto di vista giuridico, ma ciò che mi avete detto miaiuta molto.CiaoAngelo
Pierrot Le Fou	2005-04-16 21:57:56 UTC
Post by A.C.Ma quello che mi interessava era stabilire se davvero -come asserisce ilcedente- l'accordo orale fosse sufficiente a integrare la cessione e quindia configurare l'inadempimento del cessionario, tale da giustificare iltrattenimento dei soldi.Se l'impresa non è soggetta a registrazione presso l'ufficio delregistro delle imprese non è previsto alcun vincolo di forma.Il tuo problema è dimostrare l'invalidità del contratto oppure chesussiste causa di rescissione o di risoluzione, cosa che con uncontratto orale sembra piuttosto ardua.Certo, se l'impresa ceduta rientrasse nel 2556 cc...Post by A.C.AngeloA presto !!--Gabriele Orlando --> ***@despammed.com<<L'essenziale, nella vita, è dare giudizi a priorisu tutto. [...] Solo due cose contano: l'amore,in tutte le sue forme, con ragazze carine, e la musicadi New Orleans o di Duke Ellington...>>[Boris Vian, Introduzione a "La schiuma dei giorni"]	alcibiade	2005-04-11 16:04:32 UTC
alcibiade	2005-04-11 16:04:32 UTC