Source: https://www.iusexplorer.it/Dejure/Sentenze?idDocMaster=7813998&idDataBanks=2&idUnitaDoc=0&nVigUnitaDoc=1&pagina=1&NavId=375271809&IsCorr=False
Timestamp: 2019-03-20 01:31:01+00:00
Document Index: 184729858

Matched Legal Cases: ['art. 2051', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 1227', 'art. 360', 'art. 132']

1. F.C. e L.D. convennero in giudizio, davanti al Giudice di pace, Roma Capitale, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni subiti in conseguenza del sinistro stradale occorso in data 14/10/2013 per lo scontro tra l'autovettura condotta dalla prima (e di proprietà del secondo) e altra autovettura, all'incrocio tra la via (OMISSIS), percorsa dalla F., e la via (OMISSIS), percorsa dall'auto antagonista. Secondo gli attori infatti la responsabilità del sinistro era da ascriversi, ex art. 2051 cod. civ., all'amministrazione comunale per non avere ripristinato la segnaletica prima esistente su via (OMISSIS) che obbligava le auto provenienti da quest'ultima a dare la precedenza ai veicoli procedenti sulla via (OMISSIS).
2. Con la sentenza in epigrafe il Tribunale di Roma ha rigettato il gravame interposto dai soccombenti, ritenendo insussistente il nesso causale tra il sinistro e l'assenza di segnaletica stradale.
- la segnaletica mancante faceva riferimento alla regola di guida dell'auto antagonista;
- parte attrice, in mancanza di diversa segnalazione, era tenuta a osservare le regole generali del codice della strada e in particolare l'obbligo di dare precedenza ai veicoli provenienti da destra e di regolare la velocità in prossimità dell'intersezione;
- la condotta di guida riferibile al conducente dell'auto antagonista configurava, per l'appellante, imprudenza altrui ragionevolmente prevedibile;
- dalla posizione statica assunta dai veicoli in esito al sinistro emerge che entrambe le autovetture mantenevano, al momento della collisione, una velocità di marcia non adeguata alla condizione dei luoghi.
3. Avverso tale decisione F.C. e L.D. propongono ricorso per...
1. Con il primo motivo i ricorrenti denunciano, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, violazione degli artt. 2051 e 2697 c.c., per avere il tribunale ritenuto che presupposti della invocata responsabilità della p.a. da cose in custodia siano, da un lato, la prova a carico del danneggiato della riconducibilità causale del fatto lesivo ad una condizione pericolosa del bene e, dall'altro, la riferibilità dell'evento anche a colpa della p.a..
Soggiungono che peraltro era stata nella specie prodotta ordinanza dirigenziale che imponeva all'ente di apporre la segnalazione stradale indicativa dell'obbligo di dare la precedenza i veicoli provenienti dalla via (OMISSIS).
2. Con il secondo motivo i ricorrenti denunciano, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, violazione degli artt. 7,14,15,37 e 38 C.d.S., per avere il tribunale ritenuto che la mancanza del cartello di prescrizione di precedenza non abbia avuto alcuna influenza causale nella determinazione del sinistro.
Tale assunto comporta, secondo i ricorrenti, violazione delle norme sopra riportate le quali prescrivono l'obbligo di apporre le segnalazioni al fine di prevenire gli incidenti ed omette inoltre di considerare che il conducente del veicolo antagonista aveva affermato che, provenendo da via (OMISSIS), aveva oltrepassato l'incrocio non avendo rilevato segnaletica orizzontale nè verticale di sorta.
3. Con il terzo motivo i ricorrenti denunciano inoltre, ancora ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, violazione degli artt. 40 e 41 c.p. e art. 1227 c.c., in punto di nesso causale e di eventuale concorso di colpa delle parti.
Rilevano che la corretta apposizione della cartellonistica stradale avrebbe con altissima probabilità evitato l'incidente.
4. Con il quarto motivo i ricorrenti infine denunciano, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, violazione dell'art. 132 c.p.c.,...
Segnale stradale omesso: nessuna responsabilità del custode, valgono le regole ordinarie (Biarella Laura)