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Timestamp: 2018-11-18 15:13:14+00:00
Document Index: 12512330

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 49', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 14']

1 Prot. Serv. Deliberazioni n. 583/02? S. P. Q. R. C O M U N E D I R O M A ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE (SEDUTA DEL 7 MAGGIO 2002) L anno duemiladue, il giorno di martedì sette del mese di maggio, alle ore 16,00, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Comunale di Roma, così composta: 1 VELTRONI WALTER... Sindaco 2 GASBARRA ENRICO. Vice Sindaco 3 BORGNA GIOVANNI... Assessore 4 CAUSI MARCO... 5 CIOFFARELLI FRANCESCO 6 COSCIA MARIA 7 D'ALESSANDRO GIANCARLO 8 ESPOSITO DARIO. 9 FERRARO LILIANA. 10 GRAMAGLIA MARIELLA... Assessore 11 MILANO RAFFAELA MINELLI CLAUDIO.. 13 MORASSUT ROBERTO NIERI LUIGI PANTANO PAMELA 16 VALENTINI DANIELA 17 DI CARLO MARIO... Sono presenti l On.le Sindaco e gli Assessori Borgna, Causi, Cioffarelli, Coscia, D Alessandro, Esposito, Ferraro, Gramaglia, Milano, Minelli, Nieri, Valentini e Di Carlo. Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Vincenzo Gagliani Caputo. (O M I S S I S) A questo punto l Assessore Morassut entra nell Aula. (O M I S S I S) Deliberazione n. 249 Regolamento del Corpo di Polizia Municipale. Premesso che, con deliberazione n del 18 luglio 1978, è stato adottato il Regolamento di Servizio del Corpo dei Vigili Urbani; Che l art. 7 della legge 7 marzo 1986 n. 65 ha prescritto che i Comuni singoli o associati devono adottare un proprio Regolamento del Corpo di Polizia Municipale; Che, l art. 2 comma 2 della legge regionale 24 febbraio 1990 n. 20, ha stabilito che le norme di funzionamento dei Corpi di Polizia locale devono essere stabilite con appositi regolamenti approvati dagli enti interessati; Che, ai sensi del comma 6, art. 13 del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 66/98 e successive modifiche ed integrazioni, è stato previsto che la Giunta Comunale, con apposito
2 2 Regolamento, disciplina l ordinamento e l organizzazione del Corpo, la dotazione organica del personale, nonché le forme di controllo sull attuazione delle direttive e dei programmi, rafforzando tanto l organizzazione dei presidi territoriali, quanto la costituzione in ambito comunale di reparti specializzati; Che a tal fine è stato predisposto il 28 dicembre 2001 uno schema di Regolamento del Corpo di Polizia Municipale, che è stato poi trasmesso, con alcune modifiche, ai Presidenti dei Municipi con nota n. 305 del 22 febbraio 2002, dall Assessorato alle Politiche per la Sicurezza; Che successivamente, in conseguenza delle osservazioni espresse in sede di esame di detto schema di Regolamento da parte della Commissione Consiliare per il decentramento municipale e da parte della Commissione Consiliare per la sicurezza nel corso di varie sedute svoltesi nel mese di marzo, è stato trasmesso, in data 16 aprile 2002, con nota n del Comando Generale del Corpo di Polizia Municipale, ai Presidenti dei Municipi, un nuovo schema parzialmente rielaborato alla luce delle osservazioni scaturite nelle predette sedute, nonché in riunioni svoltesi con i Dirigenti del corpo e con le Organizzazioni Sindacali; Considerato che le principali osservazioni emerse da parte dei Presidenti dei Municipi nel corso delle sedute delle Commissioni Consiliari sopra citate si sono incentrate sostanzialmente, da un lato, sulla assoluta necessità di salvaguardare un reale ruolo dei Municipi nella gestione delle funzioni di Polizia Urbana, così come è previsto dall art. 26 comma 5, lettera g) dello Statuto e, dall altro lato, sul fatto che con detto schema di Regolamento i Gruppi Municipali verrebbero sottratti ai Municipi stessi quali loro strutture organiche ed operative, così come previsto invece dal Regolamento sull ordinamento degli uffici circoscrizionali, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 26 del 12 gennaio 2001; Considerato che a seguito delle suddette osservazioni lo schema di Regolamento è stato ulteriormente modificato, prevedendo, con il combinato disposto degli artt. 2, 3, 4 e 18, un peculiare impianto normativo che garantisce ai Presidenti dei Municipi un incisivo e pregnante ruolo nella gestione di dette funzioni, mediante l attribuzione del potere di direttiva ai Comandanti dei Gruppi Municipali e la facoltà di convocare, ogni qualvolta se ne presenti la necessità, una specifica Conferenza di Servizio con questi e con gli altri Dirigenti del Municipio al fine di esaminare le varie questioni afferenti ad uno svolgimento coordinato delle funzioni di Polizia Locale, nonché mediante la partecipazione dei Presidenti stessi ad una assise più generale, la Conferenza sui Servizi di Polizia Locale presieduta dal Sindaco, per la determinazione e l armonizzazione complessiva delle diverse esigenze e strategie di intervento nei vari Municipi in materia di Polizia Locale; Considerato, peraltro, che la scelta ordinamentale operata con quanto stabilito con la sopra citata deliberazione n. 26/2001, che vede i Gruppi Municipali incardinati quali unità organizzative dei Municipi, non appare conforme al disposto dell art. 26 comma 5, lettera g) dello Statuto, che demanda invece al solo Regolamento del Corpo di Polizia Municipale tale competenza di carattere organizzatorio; Rilevata perciò l opportunità di ricondurre nell ambito dell ordinamento proprio del Corpo di Polizia Municipale i 19 Gruppi Municipali, fermo restando la loro dipendenza funzionale dai Municipi per lo svolgimento delle funzioni di Polizia Locale, si rende a tal fine necessario modificare conseguentemente il Regolamento sull ordinamento degli uffici circoscrizionali, approvato con la sopra citata deliberazione della Giunta Comunale n. 26 del 12 gennaio 2001; Rilevato che nella seduta del 19 novembre 2001 il Consiglio Comunale, convocato per la trattazione dell argomento relativo alle Politiche della sicurezza a Roma, ha esaminato le problematiche della Polizia Municipale, cardine di un moderno sistema di
3 3 sicurezza dei cittadini, anche sotto il profilo della riorganizzazione, potenziamento e identità del Corpo di Polizia Municipale, delineando principi e criteri per il nuovo Regolamento dello stesso, idoneo a conseguire i nuovi obiettivi ad esso assegnati e che possono compendiarsi nei seguenti punti: a) riaffermazione del ruolo fondamentale dei Municipi nella gestione della funzione di Polizia Locale, nel rispetto, su tutto il territorio comunale, dei profili propri della funzione stessa; b) riorganizzazione del Corpo che tenga conto del decentramento municipale e nel contempo assicuri l unitarietà della struttura secondo criteri di efficacia ed efficienza e che realizzi il massimo di coordinamento nello svolgimento delle attività e compiti istituzionali, specie in settori fondamentali quali il traffico e la mobilità urbana, l area sociale ed il contrasto di tutte le forme di abusivismo e degrado che concorrono a creare condizioni di insicurezza; c) determinazione di strategie ed obiettivi da parte dell Amministrazione, ai quali il Corpo possa conformare la propria azione istituzionale per dare risposta alla domanda di sicurezza dei cittadini; d) centralità delle risorse umane al fine di garantire la funzionalità della organizzazione del Corpo nonché la professionalità, la sicurezza, l immagine, la dignità della funzione e la capacità di comunicazione del personale con i cittadini; Dato atto che in data 14 marzo 2002, a seguito di formale convocazione con nota n. 596 del 26 febbraio 2002 dell Assessorato alle Politiche per la Sicurezza, è iniziata la prescritta attività di concertazione con le rappresentanze sindacali unitarie e con le organizzazioni sindacali di categoria, ai sensi dell art. 8 del C.C.N.L e dell art. 7 del vigente C.C.D.I., conclusasi il 7 maggio 2002; Vista la legge 7 marzo 1986, n. 65; Vista la legge regionale 24 febbraio 1990, n. 20; Visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Visto lo Statuto del Comune di Roma; Visto il Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 66 del 13 gennaio 1998 e successive modifiche e successive integrazioni; Visto il Regolamento sull Ordinamento degli Uffici Circoscrizionali, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 26 del 12 gennaio 2001; Visto il Regolamento del Decentramento Amministrativo, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 dell 8 febbraio 1999 e successive modifiche ed integrazioni; Che in data 7 maggio 2002 il Comandante del Corpo di Polizia Municipale ha espresso il parere che di seguito si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267/2000, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Comandante F.to: Aldo Zanetti ; LA GIUNTA COMUNALE DELIBERA 1. di approvare il nuovo Regolamento del Corpo di Polizia Municipale, allegato alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante;
4 4 2. di abrogare il Regolamento del Corpo di Polizia Municipale, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n del 18 luglio 1978, nonché ogni altra disposizione incompatibile con il nuovo Regolamento; 3. di abrogare le seguenti disposizioni del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici Circoscrizionali, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 26 del 12 gennaio 2001: a) la lettera e) del comma 1 dell art. 2; b) il comma 2 dell art. 2; c) il comma 2 dell art. 5; 4. di sostituire con le parole: Gruppo Municipale la rubrica dell art. 5 del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici Circoscrizionali, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 26 del 12 gennaio 2001; 5. di sostituire il comma 1 dell art. 5 del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici Circoscrizionali, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 26 del 12 gennaio 2001, con il seguente: 1. In ogni Municipio opera un Gruppo Municipale la cui organizzazione è disciplinata dal Regolamento del Corpo di Polizia Municipale che detta, altresì norme sui rapporti tra il Gruppo e gli organi e uffici del Municipio ; 6. di sostituire al comma 3 dell art. 5 del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici Circoscrizionali, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 26 del 12 gennaio 2001, le parole: Unità Organizzativa di Polizia Municipale con le parole Gruppo Municipale, e le parole Comandante del Gruppo Circoscrizionale con le parole Comandante del Gruppo Municipale ; 7. di stabilire l entrata in vigore del nuovo Regolamento del Corpo di Polizia Municipale e delle altre norme contenute nella presente deliberazione, a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello di esecutività della presente deliberazione; 8. di stabilire che, ai sensi dell art. 11 della legge quadro 7 marzo 1986, n. 65 e dell art. 14 della legge regionale 24 febbraio 1990, n. 20, copia del Regolamento del Corpo di Polizia Municipale venga trasmesso al Ministero dell Interno ed all Assessorato agli Enti Locali della Regione Lazio.
65 65 (O M I S S I S) IL PRESIDENTE W. Veltroni IL SEGRETARIO GENERALE V. Gagliani Caputo IL VICE SEGRETARIO GENERALE M. Sciorilli La deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio dal.... al.. e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Comunale nella seduta del 7 maggio Dal Campidoglio, lì.. p. IL SEGRETARIO GENERALE...