Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g02-05.HTM
Timestamp: 2018-07-23 02:22:30+00:00
Document Index: 31852725

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 5', 'arte 1', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 8', 'art.1', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 220', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 23', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 50', 'art. 126', 'art. 4', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 2347', 'art. 7', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 49', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 30', 'art. 3', 'art. 91']

GURS Parte I n. 5 del 2002
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 25 GENNAIO 2002 - N. 5
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale di istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico e professionale per ciechi di Bagheria pag. 3
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale di istruzione secondaria superiore ad indirizzo tecnico e professionale per ciechi di Catania pag. 5
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale di istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico di Enna pag. 7
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Grammichele pag. 9
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Mazara del Vallo pag. 11
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di S. Stefano di Camastra pag. 13
Attivazione di nuovi indirizzi di studio, corsi o sezioni e cambio di aggregazione a decorrere dall'anno scolastico 2001/2002 pag. 15
Riconoscimento al liceo classico Vaccalluzzo di Leonforte dell'autonomia amministrativa, organizzativa, didattica, di ricerca, di progettazione e sperimentazione educativa pag. 16
Variazioni al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 pag. 18
Variazioni al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 pag. 19
Modifica del decreto 8 novembre 2001, concernente calendario delle fiere, mostre ed esposizioni regionali e/o locali per l'anno 2002 pag. 20
Aggiornamento dei prezzi dei prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario pag. 20
Determinazione del limite di spesa mensile per l'acquisizione dei prodotti aproteici per i malati affetti da insufficienza renale per la Regione siciliana pag. 24
Autorizzazione del progetto relativo alla costruzione di una strada di collegamento nel comune di Gela.
Autorizzazione del progetto per la realizzazione di una S.R.B. della rete cellulare GSM nel comune di Calatafimi pag. 27
Autorizzazione del progetto relativo al cambio di destinazione d'uso di un edificio sito in Palermo. pag. 27
Nomina del secondo vice commissario straordinario dell'Ente acquedotti siciliani pag. 29
Nomina del commissario straordinario del Consorzio per la autostrade siciliane pag. 29
Approvazione del programma degli interventi di caratterizzazione, di messa in sicurezza e di ripristino ambientale delle discariche comunali autorizzate e non più in esercizio pag. 29
Riconoscimento per gli impianti di condizionamento degli oli extravergini e vergini di oliva pag. 29
Provvedimenti concernenti riconoscimento e revoca di acquirenti di latte bovino pag. 29
Programma promozionale 2001-2002 relativo alle produzioni agro-alimentari siciliane pag. 30
Approvazione del testo dell'art. 4 dello statuto sociale della Banca popolare di Augusta S.p.A., con sede in Augusta pag. 30
Cancellazione dall'albo regionale degli istituti e delle aziende di credio della Banca di credito cooperativo dei Castelli di Mazzarino e Butera, società cooperativa a r.l., con sede in Mazzarino e della Banca di credito cooperativo Cassa rurale ed artigiana, società cooperativa a r.l., con sede in Chiaramonte Gulfi, fusione per concentrazione e costituzione della Banca di credito cooperativo dei Castelli e degli Iblei pag. 30
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Giuseppe di Petralia Sottana, società cooperativa a r.l., con sede in Petralia Sottana pag. 30
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo di Lercara Friddi, società cooperativa a r.l., con sede in Lercara Friddi pag. 30
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo mutuo soccorso di Gangi, società cooperativa a r.l., con sede in Gangi pag. 30
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo Don Stella di Resuttano, società cooperativa a r.l., con sede in Resuttano pag. 31
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo della Valle del Fitalia, società cooperativa a r.l., con sede in Longi pag. 31
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Giuseppe di Mussomeli, società cooperativa a r.l., con sede in Mussomeli. pag. 31
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Michele di Caltanissetta, società cooperativa a r.l., con sede in Caltanissetta. pag. 31
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Biagio Platani, società cooperativa a r.l., con sede in San Biagio Platani. pag. 31
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo Don Rizzo, società cooperativa a r.l., con sede in Alcamo pag. 31
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo Ericina di Valderice, società cooperativa a r.l., con sede in Valderice pag. 31
Conferma delle funzioni di ingegnere capo dei Distretti minerari diCaltanissetta, Catania, Palermo e dell'Ufficio regionale idrocarburi e geotermia pag. 32
Impegno di spesa di lavori urgenti nel comune di Milo.
Impegno di spesa per lavori nel comune di Ragusa.
Impegno di spesa per lavori urgenti nel comune di Butera pag. 32
Tabelle dei numeri indice relativi alle variazioni del costo della mano d'opera, dei materiali, dei trasporti e dei noli nelle province siciliane per il bimestre luglio-agosto 2001. pag. 32
Rettifica della commissione esaminatrice per gli esami di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore in Catania pag. 35
Rettifica della commissione esaminatrice per gli esami di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore di Messina pag. 36
Costituzione di un gruppo di lavoro per iniziative di farmacovigilanza e campagne di educazione sanitaria. pag. 36
Istituzione di un centro elaborazione dati presso il Dipartimento osservatorio epidemiologico e nomina del responsabile del trattamento dei dati personali pag. 36
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Custonaci pag. 36
Approvazione di modifiche al regolamento edilizio del comune di Trapani pag. 36
Finanziamento al comune di Raddusa per la realizzazione di lavori pag. 36
Finanziamento al comune di S. Fratello per la realizzazione di lavori pag. 36
Giudizio di compatibilità ambientale alla ditta Silab S.p.A., con sede in Palermo, relativamente alla coltivazione di una cava in Messina pag. 36
Giudizio di compatibilità ambientale al progetto per la realizzazione di lavori nei territori comunali di Acquedolci, S.Agata Militello e San Fratello pag. 36
Autorizzazione alla società Salvatore Lumia s.r.l., con sede in Agrigento, ad intensificare il programma di esercizio di una autolinea extraurbana pag. 37
CIRCOLARE 15 gennaio 2002, n. 13/AG.
Legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, artt. 50, 61, 71 e 116 "Aiuti per l'apprendistato" e legge regionale 31 marzo 2001, n. 2, art. 5 - Prime direttive per l'accesso al beneficio e modalità di presentazione delle istanze per l'anno 2002 pag. 37
Piano annuale di edilizia scolastica pag. 54
Elenchi dei componenti delle commissioni giudicatrici di pubblici concorsi nella Regione pag. 55
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale di istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico e professionale per ciechi di Bagheria.
Visto il decreto ministeriale n. 201 del 10 agosto 2000, recante norme per la determinazione degli organici del personale A.T.A.;
Visto il decreto n. 243/Dir. del 31 agosto 2000;
Visto il decreto n. 531 del 17 novembre 2000;
Visto il decreto n. 653 del 21 dicembre 2000, con il quale, con l'inizio dell'anno scolastico 2000/2001, è stata approvata la pianta organica dell'Istituto regionale di istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico e professionale per ciechi di Bagheria;
Considerato che, con l'inizio dell'anno scolastico 2001/2002, presso il suddetto istituto si è verificato un incremento di ore di insegnamento, per cui si sono determinate di fatto le sottoelencate cattedre e posti, così come segue:
Classe di Materie Cattedre
7/A Arte della fotografia e della grafica pubblicitaria 1
21/A Discipline pittoriche 2
22/A Discipline plastiche 1
49/A Matematica e fisica 1
50/A Materie letterarie 1
60/A Scienze naturali, chimica e geografia 1
61/A Storia dell'arte 1
15/D Decorazione pittorica 1 posto
20/D Arte del mosaico e commesso 1 posto
Considerato che con l'inizio dell'anno scolastico 2001/2002 si è verificata una contrazione di ore di insegnamento per la classe di concorso 10/A - Arte dei metalli e dell'oreficeria;
Considerato, altresì, che nel medesimo istituto si è verificato l'aumento di posto relativo alla qualifica di collaboratore scolastico;
Ritenuto, pertanto, di dovere apportare una modifica alla pianta organica dell'istituto regionale di istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico e professionale per ciechi di Bagheria nella sola parte relativa alle classi di concorso e posto sopra enunciati;
Per i motivi in premessa enunciati, la pianta organica dell'Istituto regionale di istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico e professionale per ciechi di Bagheria è modificata nella sola parte relativa alle classi di concorso 7/A, 10/A, 21/A, 22/A, 49/A, 50/A, 60/A, 61/A, 15/D e 20/D e nella sola parte relativa alla qualifica di collaboratore scolastico.
(2001.50.2631)
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale di istruzione secondaria superiore ad indirizzo tecnico e professionale per ciechi di Catania.
Visto il decreto ministeriale n. 201 del 10 agosto 2000, con il quale sono state impartite le disposizioni concernenti i criteri e i parametri di determinazione degli organici del personale A.T.A.;
Visto il decreto n. 657 del 21 dicembre 2000, con il quale è stata approvata la pianta organica dell'Istituto regionale d'istruzione secondaria superiore ad indirizzo tecnico e professionale per ciechi di Catania;
Considerato che con l'inizio dell'anno scolastico 2001/2002 presso il suddetto istituto, si sono determinate sull'organico di fatto le sottoelencate cattedre e posti in meno rispetto a quelli già esistenti nell'organico di diritto:
- collaboratore scolastico posti n. 1;
Ritenuto, conseguentemente, di dovere apportare la relativa modifica alla pianta organica dell'Istituto regionale d'istruzione secondaria superiore ad indirizzo tecnico e professionale per ciechi di Catania diminuendo all'organico di diritto già esistente le cattedre e posti come sopra determinati;
Per i motivi in premessa enunciati, la pianta organica dell'Istituto regionale d'istruzione secondaria superiore ad indirizzo tecnico e professionale per ciechi di Catania è modificata nella sola parte relativa alla qualifica di collaboratore scolastico.
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale di istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico di Enna.
Vista la legge regionale n. 6/2000;
Visto il decreto n. 654 del 21 dicembre 2000, con il quale è stata approvata la pianta organica dell'Istituto regionale d'istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico di Enna;
Considerato, altresì, che con l'inizio dell'anno scolastico 2001/2002 si sono determinate sull'organico di fatto le sottoelencate cattedre e posti in meno rispetto a quelli già esistenti sull'organico di diritto:
- classe di concorso 4/A - Arte del tessuto, 21/A - Discipline pittoriche;
Ritenuto, conseguentemente, di dovere apportare la relativa modifica alla pianta organica dell'Istituto regionale d'istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico di Enna diminuendo all'organico di diritto già esistente le cattedre e posti come sopra determinati;
Per i motivi in premessa enunciati, la pianta organica dell'Istituto regionale d'istruzione secondaria superiore ad indirizzo artistico di Enna è modificata nella sola parte relativa alle classi di concorso: 4/A - Arte del tessuto, della moda e del costume; 21/A - Discipline pittoriche.
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Grammichele.
Visto il decreto n. 655 del 21 dicembre 2000, con il quale è stata approvata la pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Grammichele;
Considerato che, con l'inizio dell'anno scolastico 2001/2002 presso il suddetto istituto, si sono determinate sull'organico di fatto le sottoelencate cattedre e posti in più rispetto a quelli già esistenti nell'organico di diritto:
- classe di concorso 19/A - Discipline geometriche, architettoniche e arredamento, 1 cattedra;
- classe di concorso 61/A - Storia dell'arte, 1 cattedra;
Considerato, altresì, che con l'inizio dell'anno scolastico 2001/2002 si sono determinate sull'organico di fatto le sottoelencate cattedre e posti in meno a quelli già esistenti sull'organico di diritto:
- classe di concorso 33/A - Educazione tecnica;
- classe di concorso 59/A - Scienze naturali;
Ritenuto, conseguentemente, di dovere apportare la relativa modifica alla pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Grammichele aggiungendo/diminuendo all'organico di diritto già esistente le cattedre e posti come sopra determinati;
Per i motivi in premessa enunciati, la pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Grammichele è modificata nella sola parte relativa alle classi di concorso: 33/A - Educazione tecnica; 18/A - Discipline geometriche; 59/A - Scienze naturali; 61/A - Storia dell'arte.
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Mazara del Vallo.
Visto il decreto n. 656 del 21 dicembre 2000, con il quale è stata approvata la pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Mazara del Vallo;
Considerato che con l'inizio dell'anno scolastico 2001/2002 presso il suddetto istituto si sono determinate sull'organico di fatto le sottoelencate cattedre e posti in più rispetto a quelli già esistenti nell'organico di diritto:
- classe di concorso 49/A - Matematica e fisica, 1 cattedra;
Ritenuto, conseguentemente, di dovere apportare la relativa modifica alla pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Mazara del Vallo aggiungendo all'organico di diritto già esistente le cattedre e posti come sopra determinati;
Per i motivi in premessa enunciati, la pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di Mazara del Vallo è modificata nella sola parte relativa alle classi di concorso: 49/A - Matematica e fisica e 61/A - Storia dell'arte.
Modifica della pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di S. Stefano di Camastra.
Visto il decreto n. 658 del 21 dicembre 2000, con il quale è stata approvata la pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di S. Stefano di Camastra;
- classe di concorso 50/A - Materie letterarie, 1 cattedra;
Considerato, altresì, che con l'inizio dell'anno scolastico 2001/2002 si sono determinate sull'organico di fatto le sottoelencate cattedre e posti in meno a quelli già esistenti sull'organico di diritto: qualifica di collaboratore scolastico, 1 posto;
Ritenuto, conseguentemente, di dovere apportare la relativa modifica alla pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di S. Stefano di Camastra aggiungendo/diminuendo all'organico di diritto già esistente le cattedre e posti come sopra determinati;
Considerato che, per quanto non previsto nulla viene modificato;
Per i motivi in premessa enunciati, la pianta organica dell'Istituto regionale d'arte di S. Stefano di Camastra è modificata nella sola parte relativa alla classe di concorso: 50/A - Materie letterarie e alla qualifica di collaboratore scolastico.
Attivazione di nuovi indirizzi di studio, corsi o sezioni e cambio di aggregazione a decorrere dall'anno scolastico 2001/2002.
Vista la circolare assessoriale n. 12 del 6 luglio 2001, con la quale sono state impartite istruzioni in ordine all'attivazione di nuovi indirizzi di studio, corsi o sezioni riguardanti le istituzioni scolastiche statali per l'anno scolastico 2001/2002;
Vista la nota prot. n. 2779 del 26 settembre 2001, con la quale si propone l'intesa con il Ministero in merito ai nuovi indirizzi;
Vista la nota prot. n. 5911 del 27 novembre 2001, con la quale il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Dipartimento per i servizi nel territorio - comunica l'avvenuto conseguimento dell'intesa per gli indirizzi di studio, corsi o sezioni e cambio di aggregazione di cui appresso;
A decorrere dall'anno scolastico 2001/2002 sono attivati i seguenti nuovi indirizzi di studio, corsi o sezioni e cambio di aggregazione come appresso suddivisi per provincia:
1) comune di Licata: istituzione di n. 1 sezione di liceo scientifico presso l'Istituto d'istruzione superiore Linares;
2) comune di Ravanusa: istituzione di n. 1 sezione di liceo scientifico presso l'Istituto magistrale Giudici Saetta Livatino aggregato all'Istituto d'istruzione superiore Linares di Licata;
1) comune di S. Giovanni La Punta: istituzione presso il liceo scientifico E. Majorana di un nuovo indirizzo di liceo classico;
2) comune di Catania: istituzione presso l'Istituto di istruzione superiore Vaccarini di una sezione tecnico industriale;
3) comune di Catania: istituzione presso I.T.C. Gemmellaro di una sezione tecnico industriale;
4) comune di Ramacca: istituzione di una sezione di I.T.I. dipendente dall'Istituto d'istruzione superiore Russo di Paternò;
5) comune di Biancavilla: istituzione di una sezione staccata di I.P.S.I.A. dipendente dall'Istituto d'istruzione superiore Capizzi di Bronte, già in funzionante come succursale;
6) comune di Palagonia: istituzione di una sezione staccata di liceo ginnasio ad indirizzo linguistico dipendente dal Liceo classico Secusio di Caltagirone;
7) comune di Caltagirone: istituzione di un corso serale con sperimentazione Sirio presso I.T.C. Arcoleo;
8) comune di Santa Maria di Licodia: istituzione di una sezione staccata di I.P.S.S.A.R., dipendente dall'I.P.S.S.A.R. di Catania.
1) comune di Nicosia: istituzione di un nuovo indirizzo di operatore agro-ambientale presso l'Istituto d'istruzione superiore A. Volta;
1) comune di Palazzolo Acreide: istituzione di n. 1 sezione di liceo artistico presso il liceo classico;
2) comune di Lentini: istituzione dell'indirizzo alberghiero presso l'Istituto professionale per il commercio;
3) comune di Siracusa: istituzione dell'indirizzo tecnologie alimentari presso l'I.T.I. E. Fermi;
4) comune di Pachino: istituzione dell'indirizzo scientifico tecnologico presso l'I.T.I.
1) comune di Mazara del Vallo: istituzione di n. 1 sezione tecnico per il turismo presso l'I.T.C.;
2) comune di Petrosino: istituzione di un corso serale progetto Sirio dipendente dall'I.T.C. di Campobello di Mazara;
3) comune di Castellammare del Golfo: istituzione di n. 1 corso di specializzazione di tecnico per il turismo presso l'I.T.C.;
4) comune di Salemi: istituzione di n. 1 corso di specializzazione di tecnico per il turismo presso l'I.T.C.;
5) comune di Campobello di Mazara: istituzione di un corso serale progetto Sirio presso l'I.T.G.
Provincia di Ragusa - cambio di aggregazione
1) comune di Vittoria: aggregazione del plesso S. Giuseppe di scuola materna, con n. 47 alunni, al III circolo didattico di Vittoria, al momento dipendente dal VI circolo del comune medesimo.
Le attivazioni di cui al precedente articolo sono subordinate all'effettiva concreta sussistenza delle previste condizioni contemplate dall'intera normativa di riferimento, con particolare riguardo alla presenza del prescritto numero di alunni, alle necessarie delibere di assunzione degli oneri di legge da parte degli enti locali competenti, alla disponibilità di locali idonei, nonché all'osservanza dei limiti indicati dalle vigenti disposizioni in materia di dotazione organica del personale docente, facendo carico ai provveditori agli studi competenti della verifica delle condizioni suddette.
Vistato dalla Ragioneria centrale dell'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione il 31 dicembre 2001, con nota n. 1210.
(2002.2.111)
Riconoscimento al liceo classico Vaccalluzzo di Leonforte dell'autonomia amministrativa, organizzativa, didattica, di ricerca, di progettazione e sperimentazione educativa.
Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297;
Vista la legge regionale 24 febbraio 2000, n. 6, concernente provvedimenti per l'autonomia delle istituzioni scolastiche statali e delle istituzioni scolastiche regio nali;
Vista la circolare assessoriale n. 12, prot. n. 1502 del 6 luglio 2001;
Vista la nota prot. n. 13206/P del 10 agosto 2001, con la quale il Provveditore agli studi di Enna trasmette la richiesta di autonomia del liceo classico Vaccalluzzo di Leonforte;
Vista la nota prot. n. 2798 del 10 settembre 2001, con la quale sono state chieste al Ministero della pubblica istruzione le valutazioni e le conseguenti determinazioni in ordine alla richiesta di riconoscimento dell'autonomia al liceo classico Vaccalluzzo di Leonforte;
Vista la nota prot. n. 2931 del 18 ottobre 2001, con la quale è stata chiesta al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca - ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 14 maggio 1985, n. 246 - l'intesa ai fini del riconoscimento dell'autonomia al liceo classico Vaccalluzzo di Leonforte;
Vista la nota prot. n. 5228 - uff. V - del 19 novembre 2001, con la quale il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha preso atto della richiesta d'intesa per il riconoscimento dell'autonomia al liceo sopra citato;
Ritenuto di dover provvedere, ai sensi dell'art. 4 della menzionata legge regionale n. 6/2000, al riconoscimento dell'autonomia e all'attribuzione della personalità giuridica al liceo classico Vaccalluzzo di Leonforte;
Rilevato che l'intesa ministeriale è stata conseguita ad anno scolastico inoltrato per cui il riconoscimento dell'autonomia e l'attribuzione della personalità giuridica può essere effettuato dall'inizio dell'anno scolastico 2002/2003;
A decorrere dall'anno scolastico 2002/2003 è riconosciuta al liceo classico Vaccalluzzo di Leonforte l'autonomia amministrativa, organizzativa, didattica, di ricerca, di progettazione e sperimentazione educativa.
All'istituzione scolastica di cui al precedente art. 1 è attribuita, a decorrere dall'anno scolastico 2002/2003, la personalità giuridica.
Vistato dalla Ragioneria centrale dell'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione il 31 dicembre 2001 con nota n. 1209.
(2002.2.112)
Vista la nota n. 67996 del 26 novembre 2001 del l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - Dipartimento regionale urbanistica, con cui si chiede l'incremento del plafond di cassa del titolo II, categoria 22, di lire 20.000 milioni, mediante utilizzo del plafond di cassa del titolo II, categoria 21;
Vista la nota n. 2158 del 26 novembre 2001 della Ragioneria centrale territorio ed ambiente con cui si trasmette la suindicata nota;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 la predetta variazione in aumento della categoria 22, titolo II - Dipartimento regionale urbanistica, mediante utilizzo del plafond di cassa della categoria 21, titolo II della medesima rubrica, che presenta in atto le occorrenti disponibilità;
gione o dello Stato - 20.000
gione o dello Stato + 20.000
(2002.2.36)
Viste le note n. 1697 del 23 novembre 2001 e n. 1734 del 28 novembre 2001 dell'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti - Dipartimento regionale turismo, sport e spettacolo con cui si chiede l'incremento del plafond di cassa del titolo I, categoria 5, di lire 2.200 mediante utilizzo del plafond di cassa del titolo II, categoria 23;
Vista la nota n. 5416 del 28 novembre 2001 della Ragioneria centrale turismo, con cui si trasmette, con parere favorevole, la suindicata nota;
gione o dello Stato + 2.200
Categoria 23 - Contributi agli investimenti ad im prese
gione o dello Stato - 2.200
(2002.2.32)
Vista la nota n. 68651 del 27 novembre 2001 del l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - Dipartimento regionale urbanistica, con cui si chiede l'incremento del plafond di cassa del titolo I, categoria 2 di lire 200.000.000, mediante utilizzo del plafond di cassa del titolo I, categoria 4;
Vista la nota n. 2185 del 28 novembre 2001 della Ragioneria centrale territorio ed ambiente con cui si trasmette la suindicata nota;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 la predetta variazione in aumento della categoria 2, titolo I - Dipartimento regionale urbanistica, mediante utilizzo del plafond di cassa della categoria 4, titolo I della medesima rubrica, che presenta in atto le occorrenti disponibilità;
gione o dello Stato - 200
(2002.2.35)
Viste le note di questo Assessorato - Dipartimento regionale bilancio e tesoro, n. 33132 del 28 novembre 2001 (gr. 14°), con cui si chiede l'incremento del plafond di cassa del titolo I, categoria 2, al fine di assicurare il pagamento di un mandato di lire 1.113.048.000 mediante utilizzo del plafond di cassa del titolo I, categoria 9 e n. 33388 del 28 novembre 2001 (gr. 4°), con cui si chiede l'incremento del plafond di cassa della medesima categoria 2 per un importo di lire 157.153.010 per consentire il pagamento di un mandato a favore della Telecom S.p.A.;
Vista la nota n. 1676-7 del 29 novembre 2001 della Ragioneria centrale bilancio e finanze con cui si trasmettono, con parere favorevole, le suindicate note e si chiede una variazione in aumento al plafond di cassa della citata categoria 2, mediante utilizzo del plafond di cassa del titolo I, categoria 9, per un importo pari a lire 1.303 milioni, comprensivo degli importi di cui alle suddette richieste e dell'importo relativo all'ammontare di altri titoli giacenti presso la medesima;
gione o dello Stato + 1.303
Categoria 9 - Interessi passivi e redditi da capitale
gione o dello Stato - 1.303
(2002.2.33)
Vista la nota n. 2264 del 13 novembre 2001 dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste - Dipartimento regionale delle foreste, con cui si chiede l'incremento del plafond di cassa del titolo I, categoria 2, per l'importo di lire 70.000 milioni;
Tenuto conto che il plafond di cassa del Dipartimento finanze e credito di questo Assessorato, titolo I, categoria 10, presenta in atto una disponibilità che consente di essere parzialmente utilizzata per soddisfare in parte la suddetta richiesta;
Ritenuto di dovere provvedere alla richiesta variazione di incremento del plafond di cassa limitatamente per l'importo di lire 20.000 milioni, al fine di garantire il pagamento di spese inderogabili ed indifferibili;
Ravvisata, pertanto, la necessità di apportare al bilancio di previsione di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2001 la variazione in aumento al plafond di cassa del titolo I, categoria 2, per l'importo di lire 20.000 milioni, mediante utilizzo dei plafond di cassa di questo Assessorato - Dipartimento regionale finanze e credito, titolo I, categoria 10, che presenta in atto le occorrenti disponibilità;
Categoria 10 - Poste correttive e compensative
Vista la nota n. 1311 del 16 novembre 2001 della Presidenza della Regione - Dipartimento della programmazione, con cui si chiede l'incremento del plafond di cassa relativo ai fondi comunitari, della rubrica 5, titolo I, categoria 2, di lire 25.000.000;
Vista la nota n. 5671 del 16 novembre 2001 della Ragioneria centrale Presidenza, con cui si trasmette, con parere favorevole, la suindicata nota;
Categoria 2 - Consumi intermedi + 25.000.000
Attività e interventi a carico dell'Unione europea e relativi co finanziamenti statali e regionali
Categoria 26 - Altri trasferimenti in conto ca-
pitale - 25.000.000
(2002.2.34)
Modifica del decreto 8 novembre 2001, concernente calendario delle fiere, mostre ed esposizioni regionali e/o locali per l'anno 2002.
Visto il decreto n. 2056 dell'8 novembre 2001, con il quale è stato approvato il calendario delle fiere, mostre ed esposizioni regionali e/o locali per l'anno 2002;
Visto l'art. 8, comma 2°, del D.P. n. 44/97, che stabilisce che eventuali variazioni o integrazioni al suddetto calendario devono essere disposte improrogabilmente entro il 30 dicembre;
Ritenuto di dover apportare variazioni e integrazioni al calendario di cui al citato decreto n. 2056 dell'8 novembre 2001;
Al calendario approvato con decreto n. 2056 dell'8 novembre 2001 sono apportate le seguenti variazioni e integrazioni:
Calendario regionale provincia di Messina
"SAEM 2002" da svolgersi al Palanaxos di Giardini Naxos dal 17 al 22 settembre 2002, decreto n. 2280 del 30 novembre 2001.
"Moda Expò Mediterranea" da svolgersi a Catania dal 23 al 25 febbraio e dal 7 al 9 settembre 2002, decreto n. 2536 del 21 dicembre 2001.
"Bazzarre" da svolgersi a Catania dal 10 al 12 maggio 2002 e dal 18 al 20 ottobre 2002, decreto n. 2522 del 21 dicembre 2001.
"Antico Mercato d'Estate" da svolgersi a Nicolosi dal 27 luglio al 7 agosto 2002, decreto n. 2537 del 21 dicembre 2001.
"Ristora Hotel" da svolgersi a Catania dal 23 al 27 ottobre 2002, decreto n. 2535 del 21 dicembre 2001.
Calendario regionale provincia di Palermo
"Mostra Mercato dell'Artigianato Siciliano" Partinico 14/21 luglio 2002, decreto n. 1868 del 28 settembre 2001.
"L'Arte e l'Artigianato a Palermo" 1-31 dicembre 2002 decreto n. 1869 del 28 settembre 2001.
"Mostra Mercato Presepe Artistico" Mondello dal 10 dicembre 2002 al 6 gennaio 2003, decreto n. 1870 del 28 settembre 2001.
"Mostra Mercato dell'Artigianato Siciliano" Monreale dal 20 al 30 aprile 2002, decreto n. 1871 del 28 settembre 2001.
"Manualità" Palermo dal 7 al 21 luglio 2002, decreto n. 2532 del 21 dicembre 2001.
Variazione luogo di svolgimento:
"Anteprima" a Palermo, decreto n. 2533 del 21 dicembre 2001.
Calendario regionale provincia di Trapani
"Marenostrum" da svolgersi a Castelvetrano dal 17 al 19 maggio 2002, decreto n. 2531 del 21 dicembre 2001.
"Belice Expò"' da svolgersi a Castelvetrano dal 20 aprile all'1 maggio 2002, decreto n. 2530 del 21 dicembre 2001.
"AR.CO.IN. 2002" da svolgersi a Trapani dal 14 al 23 giugno 2002, decreto n. 2529 del 21 dicembre 2001.
"Fiera del Ponente" da svolgersi a Mazara del Vallo dal 12 al 21 luglio 2002, decreto n. 2528 del 21 dicembre 2001.
"Fiera del Sole" da svolgersi a S. Vito Lo Capo (TP) dal 9 al 23 agosto 2002, decreto n. 2534 del 21 dicembre 2001.
"Sciacca in Fiera" da svolgersi a Sciacca (piazzale Gaie di Garaffe) dal 26 luglio all'11 agosto 2002, decreto n. 2527 del 21 dicembre 2001.
"Agriflò 2002" da svolgersi a Castelvetrano dal 10 al 12 maggio 2002, decreto n. 2526 del 21 dicembre 2001.
"Marsala Expò" da svolgersi a Marsala dal 18 al 27 ottobre 2002, decreto n. 2525 del 21 dicembre 2001.
Visto il decreto n. 33910 del 7 febbraio 2001, con il quale sono stati inseriti nuovi prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario ad un prezzo pari a quello di vendita al pubblico ridotto del 10%;
Viste le note prot. n. 7/bip/961 del 20 giugno 2001 e prot. n. 7/bip/1174 dell'11 luglio 2001 del gruppo 7° del Dipartimento regionale fondo sanitario, con le quali lo stesso ha richiesto a questo gruppo l'inserimento di nuovi prodotti, dopo avere acquisito il parere tecnico sanitario favorevole da parte del gruppo 38° IRS;
Ritenuto di dovere inserire tra i prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario i nuovi prodotti di cui alla tabella sotto riportata e per gli importi a fianco indicati, già opportunamente ridotti del 10% ad esclusione dell'integratore liquido iperproteico (tipo Cubitan) per il quale, a seguito di dichiarazione della ditta, non si è ritenuto di effettuare alcuna riduzione:
Ritenuto per maggiore chiarezza riportare tutti i prodotti che potranno essere dispensati così come indicati nell'allegato A, che fa parte integrante del presente decreto;
Ritenuto che la prescrizione dei prodotti per i soggetti affetti da insufficienza renale cronica sottoposti a dialisi dovrà avvenire su indicazione del medico e tenendo conto dei seguenti criteri di prescrizione:
Ritenuto, per quanto non espressamente previsto in questo decreto, valgono le disposizioni prescritte con il decreto del 28 febbraio 1991;
I prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario che potranno essere dispensati nel territorio della Regione siciliana sono i seguenti prodotti e per gli importi a fianco indicati, come da tabella allegata A che fa parte integrante del presente decreto.
La prescrizione degli integratori proteici per i soggetti affetti da insufficienza renale cronica sottoposti a dialisi dovranno avvenire su indicazione del medico e tenendo conto dei seguenti criteri di prescrizione:
(2002.3.138)
Determinazione del limite di spesa mensile per l'acquisizione dei prodotti aproteici per i malati affetti da insufficienza renale per la Regione siciliana.
Visto il n. 30259 del 12 ottobre 1999, con il quale sono stati aggiornati i prezzi dei prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario;
Visto il n. 33910 del 7 febbraio 2001, con il quale sono stati inseriti nuovi prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario;
Viste le note prot. n. 7/Dip/961 del 20 giugno 2001 e prot. n. 7/Dip/1174 dell'11 luglio 2001 del gruppo 7° del Dipartimento regionale fondo sanitario di richiesta di inserimento di nuovi prodotti;
Considerato che in questi ultimi anni si è andata delineando la necessità di regolamentare ed uniformare i criteri di approvvigionamento dei prodotti in modo da ottenere da un lato il contenimento dei costi per le Aziende sanitarie con la creazione di "tetti di spesa" e dall'altro disegnare un sistema flessibile che permetta ai pazienti di esercitare la facoltà di libera scelta reale dei prodotti all'interno di un budget mensile;
Ritenuto congruo il budget di spesa adottato dalla Regione Emilia - Romagna per l'acquisizione dei prodotti aproteici per i malati affetti da insufficienza renale, pari a L. 1.300.000 annuo (adottato a decorrere da 1998);
Ritenuto di fissare il budget per la Regione siciliana in L. 118.000 mensili, pari a E 60,94. Tale importo viene determinato calcolando il tasso inflattivo per il periodo 1998-2001 al budget determinato nel 1998 dalla Regione Emilia:
Anno ISTAT Importo Importo
in lire in euro
1.300.000 108.000
1998 1.322.000 1,7 110.000
1999 1.343.000 1,6 112.000
2000 1.378.000 2,6 115.000
2001 1.417.000 2,8 118.000 60,94
Ritenuto, altresì, indispensabile (in analogia con quanto già previsto per la dispensazione dei prodotti senza glutine per i malati affetti da "morbo celiaco") per uniformare il comportamento su tutto il territorio della Regione siciliana di distribuzione dei prodotti per i soggetti affetti da "insufficienza renale", nel seguente modo:
b) il soggetto affetto da "insufficienza renale" dovrà rivolgersi all'Azienda unità sanitaria locale di appartenenza, munito del certificato rilasciato dalla struttura ospedaliera o universitaria attestante la patologia, e munito altresì della proposta, redatta su ricetta del Servizio sanitario nazionale, rilasciata dal medico di fiducia, recante l'indicazione della patologia e della natura di irreversibilità;
c) una volta l'anno dovrà essere presentata all'Azienda unità sanitaria locale di appartenenza la certificazione rilasciata dal medico di fiducia, redatta su ricettario del Servizio sanitario nazionale, recante l'indicazione della patologia;
d) il settore di medicina di base, acquisita la certificazione, autorizza la corresponsione del budget di spesa per l'acquisizione dei prodotti aproteici, in calce dovranno essere apposte le firme identificabili del funzionario amministrativo e sanitario preposti all'autorizzazione;
e) l'Azienda unitaria sanitaria locale è tenuta a rilasciare all'utente un "libretto", o altra modulistica, contenente 12 "tagliandi" (uno per mese dell'anno) riportanti i dati anagrafici dell'assistito e l'importo massimo di spesa mensile di prodotti aproteici;
f) l'assistito potrà ritirare presso le farmacie o le aziende commerciali di articoli sanitari i prodotti dietetici aproteici necessari con facoltà di scelta, previa presentazione del relativo tagliando mensile, utilizzandolo nel mese di competenza;
g) le farmacie o le aziende commerciali di articoli sanitari devono presentare all'Azienda unità sanitaria locale la modulistica corredata dai tagliandi relativi al mese di consegna e provvisti dei fustelli dei prodotti consegnati;
h) qualora ad erogare i prodotti siano le farmacie pubbliche le stesse devono applicare le procedure di cui al punto g);
Ritenuto che potranno essere dispensati tutti i prodotti aproteici, sia quelli previsti nel decreto n. 30259 del 12 ottobre 1999 che tutti quelli in commercio (tipo pasta, pane, biscotti, farina ecc.), ad esclusione degli integratori ipoproteici e ipercalorici, nonché latte e bevande, in quanto l'utilizzo di detti prodotti è indicato per quei pazienti affetti da insufficienza renale in trattamento conservativo cui si associa uno stato di malnutrizione;
E' fissato il limite di spesa mensile per l'acquisizione dei prodotti aproteici per i malati affetti da insufficienza renale per la Regione siciliana in L. 118.000 mensili, pari a E 60,94.
Potranno essere erogati tutti i prodotti aproteici, sia quelli previsti nel decreto n. 30259 del 12 ottobre 1999 che tutti quelli in commercio (tipo pasta, pane, biscotti, farina ecc.), ad esclusione degli integratori ipoproteici e ipercalorici, nonché latte e bevande, in quanto l'utilizzo di detti prodotti è indicato per quei pazienti affetti da insufficienza renale in trattamento conservativo cui si associa uno stato di malnutrizione.
L'Azienda unità sanitaria locale nelle procedure di fornitura dei prodotti deve attenersi alle seguenti disposizioni:
e) l'Azienda unità sanitaria locale è tenuta a rilasciare all'utente un "libretto", o altra modulistica, contenente 12 "tagliandi" (uno per mese dell'anno) riportanti i dati anagrafici dell'assistito e l'importo massimo di spesa mensile di prodotti aproteici;
g) le farmacie o le aziende commerciali di articoli sanitari devono presentare, all'Azienda unità sanitaria locale, la modulistica corredata dai tagliandi relativi al mesi di consegna e provvisti dei fustelli dei prodotti consegnati;
h) qualora ad erogare i prodotti siano le farmacie pubbliche le stesse devono applicare le procedure di cui al punto g).
L'importo di cui all'art.1 andrà aggiornato annualmente, dall'Azienda unità sanitaria locale, secondo l'indice ISTAT.
Visto il decreto n. 171 del 18 luglio 1971, con il quale è stato approvato il P.R.G. del comune di Gela;
Vista la delibera del Consiglio comunale di Gela n. 52 del 20 agosto 1998, avente per oggetto: "Strada di collegamento S.S. 115 zona sportiva; approvazione in variante al P.R.G.;
Visto il parere n. 21/96 del 20 novembre 1996, reso dal Genio civile di Caltanissetta, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74;
Visto il parere in linea tecnica prot. n. 44 dell'1 settembre 1997, reso ai sensi dell'art. 12 della legge regionale n. 21/85, con cui il responsabile del settore dei lavori pubblici del comune di Gela si esprime favorevolmente sul progetto;
Rilevato che avverso la suddetta variante non sono state presentate né osservazioni, né opposizioni giusta attestazione del segretario generale datata 14 agosto 2000;
Visto il parere n. 156 del 19 settembre 2001, reso sulla scorta degli atti trasmessi dal comune, del gruppo 31° della D.R.U. di questo Assessorato ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 40/95, che così si esprime:
Esprime parere di ritenere meritevole di approvazione, relativamente alla costruzione della strada di collegamento tra la S.S. 115 e la zona sportiva, in variante al P.R.G. del comune di Gela, ai sensi dell'art. 1, 5° comma, della legge n. 1/78 e della legge regionale n. 35/78, di cui alla delibera di C.C. n. 52 del 20 agosto 1998";
Visto il voto del Consiglio regionale dell'urbanistica n. 494 del 25 ottobre 2001, che così recita:
E' del parere che se, in relazione alla perplessità prima espressa, la scelta progettuale risultasse validamente giustificata, il parere del gruppo 31° sia condivisibile con la raccomandazione di provvedere nella fase esecutiva ad adeguare l'ampiezza dei raggi di curvature negli incroci alle dimensioni dei veicoli più grandi ed ingombranti di cui si prevede il transito.
Nel caso, invece, che in attuazione delle previsioni del P.R.G., il tronco S-N dovrà essere prolungato oltre la ferrovia, si prescrive che il progetto ne tenga conto, anche relativamente agli aspetti urbanistici.
Inoltre si ritiene necessario verificare che l'area dell'intervento non ricada in zona interessata dal piano di dissesto idrogeologico.";
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 1 della legge 3 gennaio 1978, n. 1, è autorizzato il progetto di cui in premessa, in variante al P.R.G. del comune di Gela, in conformità e con le prescrizioni di cui al parere del C.R.U. giusto voto n. 494 del 25 ottobre 2001.
Sono allegati al presente decreto, per costituirne parte integrante, i seguenti atti ed elaborati che vengono vistati e timbrati da questoAssessorato:
1) delibera consiliare n. 52;
2) parere del gruppo 31°/D.R.U. n. 25 del 1979-2001;
3) voto C.R.U. n. 494 del 25 ottobre 2001;
4) tav. 1 - planimetria generale, scala 1:500;
5) tav. 2 - profilo longitudinali, scala 1:500 - 1:50;
6) tav. 3 - sezioni trasversali, scala 1:200;
7) tav. 4 - particolari costruttivi, scale varie;
8) tav. 5 - muri di sostegno, scala 1:25;
9) tav. 6 - stralcio planimetrico P.R.G., scala 1:5.000;
10) tav. 7 - piano quotato, scala 1:500;
11) all. 1 - relazione tecnica di calcolo;
12) all. 2 - computo movimento terra;
13) all. 3 - analisi dei prezzi;
14) all. 4 - elenco dei prezzi;
15) all. 5 - computo metrico estimativo;
16) all. 6 - relazione d'esproprio, piano particellare di esproprio;
17) all. 7 - capitolato speciale d'appalto;
18) all. 8 - relazione geologica e geotecnica;
19) all. 9 - competenze geologiche e spese indagini geognostiche e geotecniche;
20) all. 10 - valutazione d'impatto ambientale.
(2001.51.2690)
Autorizzazione del progetto per la realizzazione di una S.R.B. della rete cellulare GSM nel comune di Calatafimi.
Visto il decreto n. 556/D.R.U. del 30 ottobre 2001, con il quale è stato approvato il piano regolatore generale del comune di Calatafimi;
Vista la nota datata 26 maggio 2000, con la quale la Omnitel Pronto Italia S.p.A., Area Manager Sicilia, ha inoltrato a questo Assessorato istanza per il rilascio dell'autorizzazione, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni, per a realizzazione di una S.R.B. della rete cellulare GSM, per il territorio del comune di Calatafimi, contrada Tre Croci;
Vista la nota assessoriale prot. n. 4567 del 25 luglio 2000, con la quale è stato chiesto al comune di Calatafimi di esprimere il proprio parere sul progetto mediante deliberazione consiliare;
Vista la nota prot. n. 20552 del 28 settembre 2001, con la quale il comune di Calatafimi ha trasmesso la delibera consiliare n. 57 del 5 settembre 2001, con la quale il consiglio comunale ha reso avviso favorevole alla realizzazione della stazione radio;
Visto il parere favorevole dell'ufficio del Genio civile di Trapani, reso con prescrizioni ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74, prot. n. 1441 del 26 gennaio 2001;
Vista la nota prot. n. 06851.98 del 29 ottobre 1998, con la quale la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali, esprime parere favorevole con prescrizioni;
Vista la nota prot. n. 1298/ML del 26 aprile 2000, con la quale l'Azienda unità sanitaria locale n. 9 di Trapani esprime parere favorevole, con condizioni, ai sensi dell'art. 220 del T.U.LL.SS.;
Visto il parere n. 272 del 7 novembre 2001 del gruppo 29° della Direzione regionale dell'urbanistica, reso ai sensi dell'art. 10 della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40, sulla scorta degli atti e elaborati trasmessi con le note su indicate, che qui di seguito parzialmente si trascrive:
Per le superiori considerazioni, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche, si ritiene che possa essere concessa l'autorizzazione alla realizzazione delle opere in oggetto, in quanto compatibile con l'assetto territoriale, nel rispetto delle condizioni contenute nei pareri allegati.";
Ritenuto di poter condividere il sopra richiamato parere n. 272 del 7 novembre 2001 reso dal gruppo XXIX/D.R.U.;
E' autorizzato, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, così come modificato dall'art. 6 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15 e della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40 ed in conformità al parere espresso dal gruppo 29°/D.R.U., prot. n. 272 del 7 novembre 2001 e nel rispetto delle prescrizioni e condizioni contenute nei superiori pareri, il progetto per la realizzazione di una S.R.B. della rete cellulare GSM per il territorio del comune diCalatafimi in contrada Tre Croci, in variante al P.R.G.
1) deliberazione consiliare n. 57 del 5 settembre 2001;
2) parere dell'ufficio del Genio civile di Trapani n. 1441 del 26 gennaio 2001;
3) parere Azienda unità sanitaria locale n. 9 di Trapani, prot. n. 1298/ML del 26 aprile 2000;
4) parere Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani prot. n. 06851.98 del 29 ottobre 1998;
5) elaborato progettuale con allegati: estratto catastale scala 1:2.000, stralcio IGM scala 1:25.000, planimetria sito scala 1:100, pianta sito scala 1:100, sezione sito con istallazione antenna scala 1:100.
6) parere gruppo XXIX/D.R.U. n. 272 del 7 novembre 2001.
La Omnitel Pronto Italia S.p.A. è onerata, prima della esecuzione delle opere, a richiedere ogni altra autorizzazione o concessione necessaria per l'esecuzione delle opere in argomento.
Il presente decreto sarà trasmesso alla società Omnitel per l'esecuzione, al comune diCalatafimi, interessato per territorio, ed alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione integrale, con esclusione degli allegati.
(2001.51.2689)
Autorizzazione del progetto relativo al cambio di destinazione d'uso di un edificio sito in Palermo.
Vista la delibera del consiglio comunale di Palermo n. 45 del 13 marzo 1997, con la quale è stato adottato il piano regolatore generale;
Vista la nota prot. n. 9967 dell'11 settembre 2000, con la quale l'Ente nazionale per le strade - Compartimento della viabilità per la Sicilia chiede l'autorizzazione per cambio di destinazione d'uso (da abitazione ad ufficio centro direzionale sede del compartimento per la viabilità per la Sicilia) di un edificio sito in Palermo in via Alcide de Gasperi n. 247 (ricadente nelle particelle n. 714, 814, 821 del foglio di mappa n. 29), ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 modificato dall'art. 6 della legge regionale n. 15/91;
Vista la nota assessoriale prot. n. 3762 del 19 gennaio 2001, con la quale veniva invitato il comune di Palermo ad esprimere il proprio parere di cui all'art. 6 della legge regionale n. 15/91 mediante delibera consiliare;
Vista la nota prot. n. 3923/15 del 10 ottobre 2001, con la quale il settore urbanistica del Municipio di Palermo inviava il parere di compatibilità territoriale ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81, trasmettendo n. 2 copie della deliberazione comunale n. 2437 del 19 settembre 2001 e n. 1 copia di progetto;
Vista la delibera n. 247 del 19 settembre 2001, con la quale il consiglio comunale di Palermo ha espresso il proprio parere favorevole sul progetto in argomento;
Visto il parere n. 543 del 13 novembre 2001 del gruppo XXVI/D.R.U., reso ai sensi dell'art. 10 della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40, sulla scorta degli atti ed elaborati trasmessi con le note sopracitate, che di seguito parzialmente si trascrive:
In relazione alle condizioni poste dal C.C. di Palermo, riguardante il reperimento delle aree da destinare a parcheggio, si osserva che il cambio di destinazione d'uso in esame non comporta ulteriore appesantimento di carico urbanistico nella zona, dal momento che l'ANAS è insediata da tempo nell'immobile in questione. Pertanto, in ossequio a quanto disposto dall'art. 5 del decreto ministeriale n. 1444/68, si ritiene di poter impegnare mq. 3.369,80 e mq. 2.015 corrispondenti ad 1/10 del volume così come prescritto dall'art. 7 della legge n. 765/67.
Questo gruppo di lavoro XXVI della D.R.U. per quanto visto, premesso, rilevato e considerato è del parere che il progetto in esame sia da condividere per quanto riguarda la compatibilità con l'assetto territoriale, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni ed alle condizioni e raccomandazioni richiamate in premessa.";
Ritenuto di potere condividere il superiore parere n. 543 del 13 novembre 2001 reso dal gruppo 26/D.R.U.;
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, modificato dall'art. 6 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15, e della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40, in conformità al parere espresso dal gruppo XXVI/D.R.U. n. 543 del 13 novembre 2001 e nel rispetto delle condizioni e raccomandazioni contenute nel superiore parere, è autorizzato il progetto relativo al cambio di destinazione d'uso (da abitazione ad ufficio centro direzionale sede del compartimento per la viabilità per la Sicilia) dell'edificio sito a Palermo in via Alcide de Gasperi n. 247 (ricadente nelle particelle n. 714, 814, 821 del foglio di mappa n. 29).
1) parere gruppo XXVI/D.R.U. n. 543 del 13 novembre 2001;
2) relazione tecnico illustrativa;
3) documentazione fotografica;
4) documentazione (atto di vendita, certificati, ecc. allegati);
5) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - autorimessa;
6) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - terra;
7) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - primo;
8) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - secondo;
9) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - terzo;
10) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - quarto;
11) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - quinto;
12) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - sesto;
13) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - settimo;
14) elaborati grafici di rilievo: pianta piano - ottavo;
15) elaborati grafici di rilievo: coperture;
16) elaborati grafici di rilievo: prospetto principale;
17) elaborati grafici di rilievo: prospetto su via Alcide de Gasperi;
18) elaborati grafici di rilievo: sezione A-A.
L'Ente nazionale per le strade - Compartimento della viabilità per la Sicilia, resta onerato a richiedere, prima dell'inizio dei lavori, ogni altra autorizzazione o concessione necessaria per l'esecuzione delle opere di che trattasi.
L'Ente nazionale per le strade ed il comune di Palermo sono onerati, ciascuno per le proprie competenze, degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli atti ed elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2001.51.2691)
Nomina del secondo vice commissario straordinario dell'Ente acquedotti siciliani.
Con il D.P.Reg. n. 333/Gr. VII/SG del 17 dicembre 2001, l'ing. D'Urso Salvatore è stato nominato secondo vice commissario straordinario dell'Ente acquedotti siciliani, nelle more della definizione delle procedure derivanti dall'applicazione dell'art. 23 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10 e, comunque, per un periodo non superiore ad un anno.
(2001.51.2666)
Nomina del commissario straordinario del Consorzio per la autostrade siciliane.
Con il D.P.Reg. n. 334/Gr. VII/SG del 17 dicembre 2001, l'ing. Benedetto Dragotta è stato nominato commissario straordinario del Consorzio per le autostrade siciliane, nelle more della ricostituzione degli ordinari organi di gestione e, comunque, per un periodo non superiore ad un anno.
(2001.51.2667)
Approvazione del programma degli interventi di caratterizzazione, di messa in sicurezza e di ripristino ambientale delle discariche comunali autorizzate e non più in esercizio.
Con ordinanza commissariale n. 1051 del 12 dicembre 2001 del Vice Commissario per l'emergenza rifiuti, è stato approvato il programma degli interventi di caratterizzazione, di messa in sicurezza e di ripristino ambientale delle discariche comunali autorizzate e non più in esercizio.
(2001.51.2663)
Riconoscimento per gli impianti di condizionamento degli oli extravergini e vergini di oliva.
Con decreti n. 5137 del 29 dicembre 2000, n. 5135 del 29 dicembre 2000, n. 82 del 6 febbraio 2001, n. 49 del 23 gennaio 2001, n. 2457 del 23 novembre 2001, n. 2458 del 23 novembre 2001, n. 2459 del 23 novembre 2001, n. 2460 del 23 novembre 2001, n. 2461 del 23 novembre 2001, n. 2462 del 23 novembre 2001, n. 2463 del 23 novembre 2001, n. 2464 del 23 novembre 2001, n. 2465 del 23 novembre 2001, n. 2466 del 23 novembre 2001 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste e del dirigente generale del Dipartimento regionale interventi strutturali, sono stati attribuiti alle ditte che hanno presentato istanza ai sensi del Reg. CE n. 2815/98 e successive modifiche, e del decreto n. 1760 del 14 giugno 2000, i seguenti codici di identificazione alfanumerici per gli impianti di condizionamento degli oli extravergini di oliva e per gli oli di oliva vergini.
- PA007 APO Palermo, impianti di Termini Imerese (PA), decreto n. 2459;
- PA008 APO Palermo, impianti di Casteldaccia (PA), decreto n. 2458;
- PA009 Oleificio Gallo, Partinico (PA), decreto n. 2466;
- PA010 Azienda agricola La Gasena, Partinico (PA), decreto n. 2460.
- CT002 Oleifici Leopardi s.r.l., Zafferana Etnea (CT), decreto n. 49;
- CT003 Leopardi Giuseppe Lucio, Zafferana Etnea (CT), decreto n. 2465;
- CT004 Oleificio Costa Francesco, Bronte (CT), decreto n. 2464.
- RG002 Azienda agricola Lentini Francesco, Ispica (RG), decreto n. 2457;
- EN002 Oleificio F.lli Giadone, Barrafranca (EN), decreto n. 2462;
- CL002 Bio Agri Palladio - Misteci, Riesi (CL), decreto n. 82;
- AG005 Azienda agricola Taibi Gerlando, Agrigento (AG), decreto n. 5135;
- AG006 Oleificio Spadaro Angelina, Bivona (AG), decreto n. 2463;
- TP002 Fattoria Costa d'Aquila, Valderice (TP), decreto n. 5137;
- TP003 MA.EDIL di Cracchiolo Matteo, decreto n. 2461.
(2001.51.2700)
Provvedimenti concernenti riconoscimento e revoca di acquirenti di latte bovino.
Con decreto n. 2686/Gr. 7° del 7 dicembre 2001 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stato concesso il riconoscimento quale acquirente di latte bovino alla ditta Il Cavalcatore s.r.l. con sede e stabilimento in contrada Cavalcatore,Assoro (EN), in applicazione dell'art. 7 del Regolamento C.E.E. n. 536/93 e relativa circolare M.A.F. n. 5/93.
La predetta ditta è stata iscritta al n. 109 dell'albo regionale degli acquirenti istituito con decreto n. 152 del 3 marzo 1994.
(2001.51.2699)
Con decreto n. 2687/Gr. 7° del 7 dicembre 2001 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stato concesso il riconoscimento quale acquirente di latte bovino alla ditta Mirto Pietro, con sede a Palermo, via G. Di Marzo n. 4 e stabilimento in contrada Castellana, Monreale (PA), in applicazione dell'art. 7 del Regolamento C.E.E. n. 536/93 e relativa circolare M.A.F. n. 5/93.
La predetta ditta è stata iscritta al n. 108 dell'albo regionale degli acquirenti istituito con decreto n. 152 del 3 marzo 1994.
Con decreto n. 2688/Gr. 7° del 7 dicembre 2001 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stato revocato il riconoscimento quale acquirente di latte bovino precedentemente concesso con decreto n. 221/Gr. 8° - Direzione I del 9 marzo 1996, in applicazione dell'art. 7 del Regolamento C.E.E. n. 536/93 e relativa circolare M.A.F. n. 5/93, alla ditta società cooperativa agricola L'Avvenire a r.l., con sede legale e stabilimento in contrada Tumarrano - 92022 Cammarata (AG).
Con decreto n. 2689/Gr. 7° del 7 dicembre 2001 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stato revocato il riconoscimento quale acquirente di latte bovino precedentemente concesso con decreto n. 4651/Gr. 8° - Direzione I del 28 dicembre 1999, in applicazione dell'art. 7 del Regolamento C.E.E. n. 536/93 e relativa circolare M.A.F. n. 5/93, alla ditta Biologica s.r.l., con sede legale a Catania, viale Ionio, 98 e stabilimento in contrada Scioltabiano - Enna.
Programma promozionale 2001-2002 relativo alle produzioni agro-alimentari siciliane.
Si comunica che con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 2947/Dip. I.S. - Gr. 12 del 31 dicembre 2001 è stato approvato il programma promozionale 2001-2002 relativo alle produzioni agro-alimentari siciliane redatto ai sensi dell'art. 50 della legge regionale n. 6/97 e dell'art. 126 della legge regionale n. 32 del 23 dicembre 2000.
(2002.3.193)
Approvazione del testo dell'art. 4 dello statuto sociale della Banca popolare di Augusta S.p.A., con sede in Augusta.
Con decreto n. 477-9/F del 7 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 4 dello statuto sociale della Banca popolare di Augusta S.p.A., con sede sociale in Augusta (SR), che qui di seguito integralmente si riporta:
Il capitale sociale è di complessivi euro 853.995,74; esso è rappresentato da n. 3.284.599 azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,26.
L'ammontare del capitale sociale è comprensivo dell'aumento di L. 250.000.000, deliberato in data 21 dicembre 1996 in relazione alla emissione di un prestito obbligazionario subordinato convertibile di pari ammontare riservato alla Banca agricola popolare di Ragusa pari a n. 500.000 azioni già del valore nominale unitario di L. 500 e corrispondenti, per effetto della ridenominazione in euro effettuata ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo n. 213/98, a n. 500.000 azioni del valore nominale unitario di E 0,26, per complessivo E 130.000.
Le azioni sono nominative e conferiscono ai loro possessori uguali diritti. La società potrà emettere, nei limiti di legge, altre categorie di azioni che conferiscono diritti diversi.
Le azioni sono indivisibili e non sono consentite cointestazioni: nel caso di comproprietà di una azione, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune, ai sensi dell'art. 2347 codice civile.
(2001.51.2670)
Cancellazione dall'albo regionale degli istituti e delle aziende di credio della Banca di credito cooperativo dei Castelli di Mazzarino e Butera, società cooperativa a r.l., con sede in Mazzarino e della Banca di credito cooperativo Cassa rurale ed artigiana, società cooperativa a r.l., con sede in Chiaramonte Gulfi, fusione per concentrazione e costituzione della Banca di credito cooperativo dei Castelli e degli Iblei.
Con decreto n. 478-9/F del 7 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito è stata disposta la cancellazione dall'albo regionale degli istituti ed aziende di credito, di cui all'art. 7 del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, della Banca di credito cooperativo dei Castelli di Mazzarino e Butera, società cooperativa a r.l., con sede sociale di Mazzarino (CL), iscritta al numero d'ordine 122 e della Banca di credito cooperativo Cassa rurale ed artigiana, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Chiaramonte Gulfi (RG), iscritta al numero d'ordine 059, a seguito della fusione per concentrazione tra le due aziende e la costituzione di una nuova banca denominata Banca di credito cooperativo dei Castelli e degli Iblei, società cooperativa a r.l., con sede in Mazzarino (CL), della quale è stata contestualmente disposta l'iscrizione al n. 131 del citato albo regionale.
(2001.52.2724)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Giuseppe di Petralia Sottana, società cooperativa a r.l., con sede in Petralia Sottana.
Con decreto n. 479-9/F del 7 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Giuseppe di Petralia Sottana, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Petralia Sottana (PA), che qui di seguito integralmente si riporta:
Il capitale sociale è variabile ed è costituito da azioni del valore nominale di E 25,82 ciascuna, che possono essere emesse, in linea di principio, illimitatamente.
(2001.51.2671)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo di Lercara Friddi, società cooperativa a r.l., con sede in Lercara Friddi.
Con decreto n. 480-9/F del 7 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo di Lercara Friddi, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Lercara Friddi (PA), che qui di seguito integralmente si riporta:
Il capitale sociale è variabile ed è costituito da azioni del valore nominale di E 2,58 ciascuna, che possono essere emesse, in linea di principio, illimitatamente.
(2001.51.2675)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo mutuo soccorso di Gangi, società cooperativa a r.l., con sede in Gangi.
Con decreto n. 481-9/F del 7 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo mutuo soccorso di Gangi, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Gangi (PA), che qui di seguito integralmente si riporta:
(2001.51.2674)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo Don Stella di Resuttano, società cooperativa a r.l., con sede in Resuttano.
Con decreto n. 483-9/F del 7 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo Don Stella diResuttano, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Resuttano (CL), che qui di seguito integralmente si riporta:
(2001.51.2673)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo della Valle del Fitalia, società cooperativa a r.l., con sede in Longi.
Con decreto n. 492-9/F del 13 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo della Valle del Fitalia, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Longi (ME), che qui di seguito integralmente si riporta:
(2001.51.2677)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Giuseppe di Mussomeli, società cooperativa a r.l., con sede in Mussomeli.
Con decreto n. 493-9/F del 13 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Giuseppe di Mussomeli, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Mussomeli (CL), che qui di seguito integralmente si riporta:
(2001.51.2676)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Michele di Caltanissetta, società cooperativa a r.l., con sede in Caltanissetta.
Con decreto n. 494-9/F del 13 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Michele di Caltanissetta, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Caltanissetta, che qui di seguito integralmente si riporta:
(2001.51.2679)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Biagio Platani, società cooperativa a r.l., con sede in San Biagio Platani.
Con decreto n. 495-9/F del 13 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo San Biagio Platani, società cooperativa a r.l., con sede sociale in San Biagio Platani, che qui di seguito integralmente si riporta:
Il capitale sociale è illimitato e variabile ed è costituito da azioni del valore nominale di E 5,16 ciascuna, rivalutabili a norma di legge con l'utilizzo delle disponibilità di cui alla lettera c) dell'art. 49.
(2001.51.2678)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo Don Rizzo, società cooperativa a r.l., con sede in Alcamo.
Con decreto n. 498-9/F del 18 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo Don Rizzo, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Alcamo (TP), che qui di seguito integralmente si riporta:
(2001.52.2714)
Approvazione del testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo Ericina di Valderice, società cooperativa a r.l., con sede in Valderice.
Con decreto n. 499-9/F del 18 dicembre 2001 del dirigente generale del Dipartimento regionale finanze e credito, ai sensi dell'art. 56 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 ed in base alle attribuzioni di cui all'art. 2, lett. a), del D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, è stato approvato il testo dell'art. 20 dello statuto sociale della Banca di credito cooperativo Ericina di Valderice, società cooperativa a r.l., con sede sociale in Valderice (TP), che qui di seguito integralmente si riporta:
(2001.52.2793)
ASSESSORATO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA
Conferma delle funzioni di ingegnere capo dei Distretti minerari diCaltanissetta, Catania, Palermo e dell'Ufficio regionale idrocarburi e geotermia.
Con decreto n. 18 del 14 dicembre 2001 dell'ispettore generale del Corpo regionale delle Miniere dell'Assessorato dell'industria, le funzioni di ingegnere capo dei Distretti minerari di Caltanissetta, Catania, Palermo e dell'Ufficio regionale idrocarburi e geotermia, attribuite con il decreto n. 6 del 25 settembre 2001, sono confermate per il periodo 1 dicembre - 18 dicembre 2001 ai seguenti dirigenti tecnici collocati nei primi quattro posti del relativo ruolo organico:
(2001.51.2692)
Con decreto n. 2024 dell'8 novembre 2001 il dirigente generale del Dipartimento regionale lavori pubblici ha impegnato la somma di L. 499.789.370 per la realizzazione dei lavori di urgenza per le opere di stabilizzazione e di presidio della sponda destra del torrente Nespola in prossimità del cimitero e della S.P. per Giarre nel comune di Milo, cap. 672013 del bilancio della Regione siciliana, esercizio finanziario 2001.
(2001.51.2680)
Con decreto n. 2033/XVI del 9 novembre 2001 il dirigente generale del Dipartimento regionale lavori pubblici ha impegnato la somma di L. 54.891.570 sul cap. 272518 del bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario in corso, per l'esecuzione dei lavori di rimozione e smaltimento rifiuti sul torrente Cava Mistretta, contrada Imperatore, nel comune di Ragusa.
(2001.52.2713)
Impegno di spesa per lavori urgenti nel comune di Butera.
Con decreto n. 2297/U.O.B. XVI del 23 novembre 2001 il dirigente generale del Dipartimento regionale lavori pubblici ha assunto l'impegno di L. 144.000.000 sul cap. 672013 del bilancio della Regione siciliana, per l'esercizio finanziario in corso, per l'esecuzione dei lavori di somma urgenza per l'eliminazione del periodo derivante dalla caduta di massi dalla parete a monte della via Caltanissetta nel comune di Butera.
(2001.52.2719)
Tabelle dei numeri indice relativi alle variazioni del costo della mano d'opera, dei materiali, dei trasporti e dei noli nelle province siciliane per il bimestre luglio-agosto 2001.
Numeri indice delle variazioni del costo della mano d'opera nelle province siciliane, per il bimestre luglio-agosto 2001
1-7-2001 21318 AG 1-1-2001 21318
1-7-2001 21197 CL 1-1-2001 21197
1-7-2001 20187 CT 1-2-2001 20187
1-7-2001 20939 EN 1-2-2001 20939
1-7-2001 21203 ME 1-2-2001 21203
1-7-2001 18692 PA 1-1-2001 18692
1-7-2001 20035 RG 1-2-2001 20035
1-7-2001 18717 SR 1-5-2001 18717
1-7-2001 20617 TP 1-1-2001 20617
DENOMINAZIONE Luglio-Agosto 2001 N. indice
Agglomeranti 1930
Laterizi 6121
Tub. fogna in cemento 464
Marittimi 3114
Gru a torre 419
Agglomeranti 1390
Laterizi 5245
Marittimi 2679
Stradali 11061
Rullo compressore 575
Betoniera 557
Rimorchiatore 369
Agglomeranti 1200
Laterizi 7976
Marittimi 3084
Bulldozer 526
Betoniera 566
Rimorchiatore 383
Agglomeranti 1597
Laterizi 3872
Stradali 9902
Betoniera 567
Gru a torre 411
Agglomeranti 1929
Laterizi 4576
Marittimi 2476
Stradali 6442
Escavatore 454
Rullo compressore 564
Agglomeranti 1787
Laterizi 2528
Marittimi 2903
Stradali 8663
Bulldozer 522
Betoniera 560
Agglomeranti 1506
Laterizi 5799
Marittimi 4711
Bulldozer 515
Rullo compressore 585
Rimorchiatore 373
Draga 345
Agglomeranti 1412
Laterizi 5715
Marittimi 3373
Stradali 8585
Escavatore 502
Bulldozer 493
Betoniera 540
Agglomeranti 1667
Laterizi 2707
Marittimi 3003
Stradali 8296
Bulldozer 490
I numeri indice di cui alle tabelle allegate sono stati determinati su parere della Commissione, prevista dall'art. 30 della legge 10 agosto 1978, n. 35, che si è pronunciata favorevolmente nella seduta del 13 dicembre 2001.
(2001.51.2668)
Rettifica della commissione esaminatrice per gli esami di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore in Catania.
Con decreto dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione n. 188/2001/VII/L del 15 ottobre 2001, si è provveduto alla rettifica della commissione esaminatrice, relativa alla sessione di esami per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore, che si è tenuta nei mesi di marzo-aprile 2001 in Catania.
La predetta commissione è così rettificata:
- presidente: ing. Santo Panebianco, dirigente tecnico dell'Ispettorato provinciale del lavoro di Catania;
- membro esperto: ing. Carmelo Percolla, funzionario del dipartimento I.S.P.ES.L. di Catania;
- membro esperto: ing. Antonio Giordano, funzionario dell'Azienda unità sanitaria locale n. 3 di Catania.
E' stato nominato segretario della commissione sopra menzionata la sig.ra Maria Alfia Blancato, assistente in servizio presso l'Ispettorato provinciale del lavoro di Catania.
(2001.51.2694)
Rettifica della commissione esaminatrice per gli esami di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore di Messina.
Con decreto dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione n. 189/2001/VII/L del 15 ottobre 2001, è stata nominata la commissione esaminatrice, relativa alla sessione d'esami per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore, che è stata tenuta nei mesi di settembre-ottobre 2001 in Messina.
- presidente: ing. Venerando LoConti, dirigente tecnico del-l'Ispettorato provinciale del lavoro di Messina;
- membro esperto: ing. Antonio Giordano, funzionario del-l'Azienda unità sanitaria locale n. 3 di Catania;
- membro esperto: ing. Giuseppe Platania, funzionario del-l'I.S.P.E.S.L. di Messina.
E' stato nominato segretario della commissione sopra menzionata il sig. Giovanni Gallo, assistente tecnico dell'Ispettorato provinciale del lavoro di Messina.
(2001.51.2695)
Costituzione di un gruppo di lavoro per iniziative di farmacovigilanza e campagne di educazione sanitaria.
Con decreto n. 36249 del 16 ottobre 2001, l'Assessore per la sanità, per porre in essere iniziative di farmacovigilanza ed informazione degli operatori sanitari sulle proprietà, sull'impiego e sugli effetti indesiderati dei medicinali, nonché per le campagne di educazione sanitaria ai sensi della legge n. 449/97, ha istituito il gruppo di lavoro costituito da funzionari di detta amministrazione, così composto:
- dott. Ciriminna Saverio - coordinatore;
- dott. Amari Vito - componente;
- dott. Bellavia Giuseppe - componente;
- prof. Caputi Achille - componente;
- prof. D'Alessandro Natale - componente;
- prof. Drago Filippo - componente;
- prof. Pagliaro Luigi - componente;
- dott. Foresta Salvatore - segretario.
(2001.51.2658)
Istituzione di un centro elaborazione dati presso il Dipartimento osservatorio epidemiologico e nomina del responsabile del trattamento dei dati personali.
Con il decreto n. 36613 del 27 novembre 2001 dell'Assessore per la sanità è dato istituito presso il Dipartimento osservatorio epidemiologico un Centro elaborazione dati relativi ai flussi informativi necessari per lo svolgimento dell'attività istituzionale di cui alla legge regionale n. 6/81.
Con successivo decreto n. 36614 del 27 novembre 2001 dell'Assessore per la sanità, il dott. Antonio Mira - Dirigente generale del Dipartimento osservatorio epidemiologico - è stato nominato responsabile del trattamento dei dati personali afferenti al Dipartimento osservatorio epidemiologico.
(2001.51.2657)
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Custonaci.
Con decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale urbanistica n. 600/d.r.u. del 14 novembre 2001, ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 della legge regionale n. 71 del 29 dicembre 1978, è stata approvata la variante al piano di fabbricazione del comune di Custonaci da zona omogenea D2 a zona omogenea D1 per l'ampliamento della cantina sociale Ericina, adottata dal consiglio comunale con delibera n. 6 del 2 febbraio 2001, come descritto negli atti allegati al provvedimento.
(2001.51.2684)
Approvazione di modifiche al regolamento edilizio del comune di Trapani.
Con decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale urbanistica n. 741/DRU del 20 dicembre 2001, ai sensi e per gli effetti della vigente legislazione urbanistica, sono state approvate le modifiche al regolamento edilizio annesso al programma di fabbricazione del comune di Trapani, adottate con atto del commissario straordinario n. 63 del 14 settembre 2001, immediatamente esecutivo, avente per oggetto la modifica agli artt. 3 e 4 del regolamento edilizio comunale, approvato dal consiglio comunale nella seduta del 30 ottobre 1969, delibera n. 32, ed al programma di fabbricazione adottato nella seduta del 12 dicembre 1969, delibera n. 45 ed approvato con decreto n. 138/70 e successiva modifica approvata con decreto n. 9/73. Nei termini riportati nel parere dell'unità operativa.
Finanziamento al comune di Raddusa per la realizzazione di lavori.
Con decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale territorio e ambiente n. 842/41 del 21 novembre 2001, è stato concesso un finanziamento di L. 3.750.000.000 a favore del comune di Raddusa per i lavori di consolidamento del centro abitato di cui alla delibera n. 10 dell'8-9 gennaio 2001.
(2001.51.2706)
Finanziamento al comune di S. Fratello per la realizzazione di lavori.
Con decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale territorio e ambiente n. 843/41 del 21 novembre 2001, è stato concesso un finanziamento di L. 1.500.000.000 a favore del comune di S. Fratello per i lavori di consolidamento quartiere S. Nicola di cui alla delibera n. 329 del 6 dicembre 1999.
(2001.51.2681)
Giudizio di compatibilità ambientale alla ditta Silab S.p.A., con sede in Palermo, relativamente alla coltivazione di una cava in Messina.
Con decreto n. 867/41 del 23 novembre 2001, il dirigente generale del Dipartimento regionale territorio e ambiente ha reso favorevolmente il giudizio di compatibilità ambientale ai sensi del D.P.R. 12 aprile 1996 e successive modifiche ed integrazioni, alla ditta Silab S.p.A., con sede in Palermo, via Thaon de Revel n. 4, relativo alla coltivazione di una cava di sabbia e ghiaia denominata Balena Silab in territorio del comune di Messina.
(2001.51.2708)
Giudizio di compatibilità ambientale al progetto per la realizzazione di lavori nei territori comunali di Acquedolci, S.Agata Militello e San Fratello.
Il dirigente generale del Dipartimento regionale territorio ed ambiente, con decreto n. 883/IX del 5 dicembre 2001, ha rilasciato il giudizio positivo di compatibilità ambientale, con prescrizioni, ai sensi del D.P.R. 12 aprile 1996 e successive modifiche ed integrazioni e della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, art. 91, per il progetto "lavori di sistemazione idraulico-forestale del torrente Inganno e dei suoi affluenti con recupero ambientale - 2° stralcio" da realizzarsi nei territorio comunali di Acquedolci, S. Agata di Militello e San Fratello in provincia di Messina.
(2001.51.2696)
Autorizzazione alla società Salvatore Lumia s.r.l., con sede in Agrigento, ad intensificare il programma di esercizio di una autolinea extraurbana.
Con decreto n. 388/2Tr. del 28 novembre 2001, il dirigente generale del Dipartimento regionale trasporti ha autorizzato in via provvisoria la società Salvatore Lumia s.r.l., con sede in Agrigento, ad intensificare il programma di esercizio dell'autolinea extraurbana Burgio - Ribera - Sciacca mediante l'aggiunta di 1 c.c. scol. sul percorso Burgio - Villafranca - S.S. 386 - S.P. 47 - bivio Burgio - S.P. 47 - bivio S. Anna - S.P. 88 - S.P. 36 - S.S. 115 - Sciacca (via Giotto).
Pertanto l'autolinea verrà esercitata con il seguente programma di esercizio:
- 5 c.c. fer. percorso intero;
- 1 c.c. scol. P.I. prolungata a contrada Perriera;
- 1 c.c. scol. P.I. prolungata a contrada Marchese;
- 1 c.c. scol. P.I. prolungata a contrada Perriera e Marchese;
- 2 c.c. scol. Burgio - Ribera;
- 3 c.c. scol. Ribera - Calamonaci;
- 1 c.c. scol. Burgio - Sciacca (via Giotto) sul percorso Villafranca - S.S. 386 - S.P. 47 - bivio Burgio - S.P. 47 - bivio S. Anna - S.P. 88 - S.P. 36 - S.S. 115.
(2001.51.2705)
(2002.3.157)
Piano annuale di edilizia scolastica.
A parziale rettifica del piano di edilizia scolastica, relativo all'anno 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del 16 novembre 2001, n. 54, parte I, pag. 70, si precisa, per le seguenti opere, quanto segue:
- l'importo assegnato al comune di Modica - III circolo didattico - adeguamento impianto elettrico - n. 44 aule - progetto esecutivo, è di L. 556.540.000 e non di L. 550.540.000, come erroneamente riportato nel piano pubblicato;
- l'intervento programmato a favore del comune di Acate - media A. Volta - ristrutturazione e adeguamento a norme - progetto preliminare - L. 419.000.000, è da intendersi come finanziamento del II stralcio dei lavori e non del I stralcio, come erroneamente riportato nel piano;
- l'intervento programmato a favore del comune di Petrosino è da intendersi per la scuola elementare "Baglio" e non "Fanciulli", come erroneamente riportato nel piano.
(2002.3.160)
Nel decreto di cui in epigrafe, pubblicato nel supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 3 dell'11 gennaio 2002, pag. 4, n. prog. 67 relativo a Cambria Sebastiano, il numero civico riportato: "119", deve intendersi corretto in: "1019".
Inoltre a pag. 292, relativamente al nominativo Vella Giuseppe, n. 448, deve intendersi aggiunta alle aree tipologiche A1 e B5 riportate in elenco anche l'area tipologica B5L.
(2002.3.142)