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Timestamp: 2020-01-20 21:13:41+00:00
Document Index: 144354981

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 44', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 47', 'art. 18', 'art. 23', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 2718', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 223']

SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO - ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE
1. Le Società di mutuo soccorso – Natura giuridica
La legge 15 aprile 1886, n. 3818, recante “costituzione legale delle società di mutuo soccorso”, disciplina ancor oggi il fenomeno degli enti associativi che possono essere costituiti, con carattere e scopo di mutualità e con attribuzione della personalità giuridica, tra soggetti che - nel libero esercizio dell’autonomia privata - intendono porre in essere forme di previdenza ed assistenza volontarie, per provvedere in relazione ai casi di malattia, invalidità lavorativa temporanea o permanente, vecchiaia, ed in genere ad eventi incidenti sulla vita o sulla capacità lavorativa dei soci; e che in via accessoria possono proporsi scopi di carattere culturale e genericamente assistenziale.
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La legge n. 3818/1886, ancora vigente nella sua interezza, costituisce la principale fonte normativa in tema di società di mutuo soccorso con personalità giuridica, integrata con la legislazione successiva, ed in particolare con le previsioni delle leggi n. 59/1992 e n. 28/1999, del d.lgs. n. 502/1992, del D.Lgs. n. 220/2002, e della recente riforma societaria, oltre alla legislazione in materia tributaria.
Il Consiglio Nazionale del Notariato, con lo Studio n. 5486/I dal titolo "Natura giuridica e disciplina delle società di mutuo soccorso" ha individuato - anche alla luce dell'evoluzione legislativa, e delle più recenti elaborazioni dogmatiche in merito alle categorie degli enti associativi e dell'impresa - la natura giuridica delle mutue registrate, regolate dalla legge 15 aprile 1886 n. 3818, e di quelle non registrate, o irregolari, e quindi la relativa disciplina.
Il tutto anche al fine di verificare se ed in quale misura risulti applicabile, alle suddette società di mutuo soccorso, la riforma del diritto societario, portata dai decreti legislativi nn. 5 e 6 del 17 gennaio 2003; e quindi se sia necessario adeguare, entro il 31 dicembre 2004, gli statuti delle società di mutuo soccorso con personalità giuridica. allo stesso tempo, l'approfondimento della natura giuridica e disciplina degli enti in esame - certamente inquadrabili nell'ambito dei fenomeni mutualistici - consente di verificare se le società cooperative possano "trasformarsi" in società di mutuo soccorso, registrate o irregolari, se sia configurabile anche la trasformazione in direzione opposta, e quali siano le conseguenze di tali trasformazioni.
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2. Società di mutuo soccorso – Previsto l’obbligo di iscrizione nel Registro delle imprese
Secondo quanto stabilito dal comma 1, dell'art. 23 del D.L. n. 179 del 18 ottobre 2012, le società di mutuo soccorso (SMS), di cui alla legge 15 aprile 1886, n. 3818, dovranno essere iscritte nella sezione delle imprese sociali presso il Registro delle imprese secondo criteri e modalità che saranno stabilite con un decreto del Ministro dello Sviluppo Economico.
3. 19 MARZO 2013 - Individuati i criteri e le modalità per l'iscrizione nell'apposita sezione delle imprese sociali del Registro delle imprese
Sancito l'obbligo di indicare nella denominazione della società la locuzione: «società di mutuo soccorso».
Dettate anche le disposizioni relative agli adempimenti per le società di mutuo soccorso già esistenti alla data di acquisizione di efficacia del presente decreto.
Definiti anche gli atti che devono essere iscritti o depositati presso il Registro delle imprese e le denunce da presentare al Repertorio delle notizie economiche ed amministrative (REA).
Le disposizioni dettate dal presente decreto diventeranno efficaci decorsi 60 giorni dalla loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale avvenuta il 19 marzo 2013 (e quindi dal 20 maggio 2013, essendo il 18 e 19 giorni festivi).
3.1. Gli obblighi di iscrizione
A seguito dell'abrogazione del D.Lgs. n. 155/2006. sostituito con il D.Lgs. n. 112/2017, con il D.M. 10 ottobre 2017 (in vigore dal 3 novembre 2017), si è provveduto a modificare sia l’art. 1 che l’articolo 3, comma 1 del D.M. del 6 marzo 2013 precisando che le società di mutuo soccorso "sono iscritte nella apposita sezione delle imprese sociali del registro delle imprese, di cui all'art. 5 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112"
Con lo stesso D.M. 10 otobre 2017, è stato poi aggiunto il comma 5 all'articolo 2 del D.M. 6 marzo 2013, dove si stabiliasce che "5. Le disposizioni del presente articolo non si applicano alle società di mutuo soccorso per cui ricorrono le condizioni indicate nell'art. 44, comma 2, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117".
Si tratta delle società di mutuo soccorso che hanno un versamento annuo di contributi associativi non superiore a 50.000 euro e che non gestiscono fondi sanitari integrativi.
Le società di mutuo soccorso saranno, inoltre, tenute all'iscrizione all'Albo delle società cooperative, che sarà ora composto di tre sezioni:
- nella prima sezione saranno iscritte le società cooperative a mutualità prevalente di cui agli articoli 2512, 2513 e 2514 del Codice civile;
nellaseconda sezione saranno iscritte le società cooperative diverse da quelle a mutualità prevalente e
- nella terza sezione saranno iscritte le società di mutuo soccorso di cui alla legge 15 aprile 1886, n. 3818.
Il presente decreto individua i criteri e le modalità per l'iscrizione delle società di mutuo soccorso nella apposita SEZIONE DELLE IMPRESE SOCIALI del Registro delle imprese, di cui all'art. 5 del D.Lgs. n. 112 del 2017.
Le modalità di iscrizione nella TERZA SEZIONE DELL'ALBO DELLE SOCIETA' COOPERATIVE, sono quelle dettate dal D.M. 23 giugno 2004, come opportunamente modificato dall'art. 5 del D.M. 6 marzo 2013.
Le società di mutuo soccorso sono iscritte in tale sezione dell'Albo con la procedura telematica prevista per l'iscrizione al Registro delle imprese.
La nuova categoria di iscrizione «società di mutuo soccorso», aggiunta a quelle già previste al 4° comma dell'art. 4 del D.M. 23 giugno 2004 (cooperative di produzione e lavoro, cooperative di lavoro agricolo, cooperative sociali, cooperative di conferimento prodotti agricoli e allevamento, cooperative edilizie di abitazione, cooperative della pesca, cooperative di consumo, cooperative di dettaglianti, cooperative di trasporto, consorzi cooperativi, consorzi agrari, banche di credito cooperativo, consorzi e cooperative di garanzia e fidi, altre cooperative) è istituita a soli fini classificatori informatici.
Dunque, l'iscrizione in tale sezione avviene in modo automatico, al momento della iscrizione al Registro delle imprese.
3.2. Gli atti da iscrivere nel Registro delle imprese e le denunce al REA
Le società di mutuo soccorso sono inoltre tenute ad iscrivere nella apposita sezione del Registro delle imprese:
a) le modifiche all'atto costitutivo e allo statuto;
b) la delibera di nomina dei componenti l'organo amministrativo, ove non ricompresa nell'atto costitutivo e statuto, e relative modifiche;
c) la delibera di nomina dei componenti del comitato dei sindaci, ove costituito, se non ricompresa nell'atto costitutivo e statuto, e relative modifiche;
d) la delibera di attribuzione della legale rappresentanza della società di mutuo soccorso, ove non ricompresa nell'atto costitutivo e statuto, e relative modifiche;
e) la delibera di istituzione di eventuali sedi secondarie;
f) la delibera di scioglimento della società di mutuo soccorso, e di nomina dei liquidatori;
g) gli atti conseguenti alla fase di liquidazione;
h) l'istanza di cancellazione dalla apposita sezione;
i) ogni altro atto previsto dalla legge.
Le società di mutuo soccorso sono altresì tenute a depositare nella apposita sezione, ai sensi dell'art. 14 del D.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581, il documento rappresentativo della situazione economica e patrimoniale applicando - in quanto compatibili - i criteri stabiliti per lo stato patrimoniale, il rendiconto gestionale e la nota integrativa dal decreto ministeriale 24 gennaio 2008, redatto in conformità del documento denominato «linee guida e schemi per la redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato delle imprese sociali», paragrafo 1.2 e seguenti.
Le societa' di mutuo soccorso devono denunciare al Repertorio delle notizie economiche ed amministrative (REA):
a) l'avvio delle attività ricomprese tra quelle individuate negli articoli 1 e 2 della legge n. 3818/1886, e le relative modifiche;
b) l'apertura di unità locali, e loro relative modifiche, con specificazione dell'attività svolta presso le stesse.
3.3. Gli ddempimenti per le società di mutuo soccorso già esistenti alla data di acquisizione di efficacia del presente decreto
Tre le ipotesi prese in considerazione dall'art. 4 del decreto in commento:
1) iscritte nel Registro delle imprese o nel REA con atti costitutivi e statuti CONFORMI agli artt. 1, 2 e 3 della L. n. 3818/1886;
2) iscritte nel Registro delle imprese o nel REA con atti costitutivi e statuti NON CONFORMI agli artt. 1, 2 e 3 della L. n. 3818/1886;
3) non iscritte nel Registro delle imprese o mel REA.
1) Le società di mutuo soccorso già esistenti alla data del 20 maggio 2013 (data di acquisizione di efficacia del presente decreto), che risultano iscritte nel Registro delle imprese, in sezioni diverse dalla apposita sezione, oppure nel REA, il cui atto costitutivo e statuto depositato RISULTI CONFORME agli articoli 1, 2 e 3 della L. n. 3818/1886, sono iscritte d'ufficio alla sezione speciale, presentando una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, circa la predetta conformità, sottoscritta da un amministratore della società.
2) Le società di mutuo soccorso già esistenti alla data del 20 maggio 2013, che risultano iscritte nel Registro delle imprese, in sezioni diverse dalla apposita sezione, oppure nel REA, il cui atto costitutivo e statuto depositato NON RISULTI CONFORME agli articoli 1, 2 e 3 della L. n. 3818/1886, presentano all'ufficio del Registro delle imprese territorialmente competente, entro il 20 novembre 2013 (sei mesi dalla data di efficacia del decreto avvenuta il 20 maggio 2013), una domanda di iscrizione nella apposita sezione, accompagnata dall'atto costitutivo e statuto riformato in conformità agli articoli 1, 2 e 3 della citata legge n. 3818/1886.
3) Le società di mutuo soccorso già esistenti alla data del 20 maggio 2013 e non iscritte nel Registro delle imprese o nel REA, presentano all'ufficio del Registro delle imprese territorialmente competente, entro il 20 novembre 2013 (sei mesi dalla data di efficacia del citato decreto del 6 marzo 2013 avvenuta il 20 maggio 2013), una domanda di iscrizione nella apposita sezione, accompagnata dall'atto costitutivo e statuto redatto in conformità agli articoli 1, 2 e 3 della ridetta legge n. 3818/1886.
4) Le società di mutuo soccorso di cui ai punti 1), 2) e 3), depositano per l'iscrizione nell'apposita sezione, contestualmente agli atti previsti nei commi medesimi, una dichiarazione riassuntiva, sottoscritta da un amministratore, da cui risultino i nominativi aggiornati dei componenti degli organi sociali in carica, con indicazione della data della loro nomina.
Qualora le società di mutuo soccorso non provvedano agli adempimenti ivi previsti nel termine stabilito (20 novembre 2013), l'ufficio del Registro delle imprese inibirà il rilascio di visure, certificati e copie di atti alle stesse relativi.
3.4. Modalità operative per il deposito dell'istanza al Registro Imprese - Modelli e documenti per l'iscrizione nella Sezione Imprese Sociali
Con riferimento al deposito della deliberazione di adeguamento dello statuto (Punto 2) o dell'atto costitutivo e statuto (Punto 3), dovrà essere presentato, rispettivamente, il Mod. S2 o il Mod. S1, sottoscritto digitalmente dal notaio e compilato nei riquadri corrispondenti alle modificazioni e nel riquadro 20 con l'indicazione del deposito dello statuto aggiornato.
Ai modelli indicati sopra dovranno essere allegati i seguenti altri modelli:
- Intercalare P, per riportare i dati relativi ai componenti degli organi sociali;
- Mod. S5, per la denuncia dell'attività denunciata e per richiedere l'iscrizione nella Sezione Imprese Sociali (compilato nella sezione A/Inizio dell'attività, riquadro AL/IMPRESA SOCIALE - D.Lgs. n. 155/2006);
- Mod. UL, per la denuncia di eventuali unità locali presso le quali viene svolta l'attività.
Oltre alla deliberazione di adeguamento dello statuto e lo statuto aggiornato, dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- Modello di procura ComUnica con il quale il legale rappresentante della società delega il notaio alla presentazione della presente istanza ai fini dell'iscrizione nella Sezione Imprese Sociali;
- dichiarazione sostitutiva riassuntiva, resa ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, sottoscritta digitalmente da uno degli amministratori della società, da cui risultino i nominativi aggiornati dei componenti degli organi sociali in carica con indicazione della data della loro nomina.
IMPOSTE E DIRITTI
Per l'iscrizione nella Sezione Imprese Sociali del Registro delle imprese sono dovuti:
- euro 90,00, per diritti di segreteria;
- euro 65,00, per imposta di bollo.
. Per l'applicazione della normativa sul diritto annuale alle società di mutuo soccorso, clicca QUI.
3.5. 18 LUGLIO 2016 - Deposito dei bilanci di esercizio delle società di mutuo soccorso - Istruzioni operative per la compilazione del Modello B
Il Ministero dello Sviluppo Economico, in data 18 luglio 2016, ha diffuso un comunicato (Prot. 237644) nel quale viene precisato che, al fine di cinsentire alle società di mutuo soccorso, in sede di deposito del nilancio di esercizio, la corretta comunicazione alla Direzione Generale per la Vigilanza sugli Enti, il Sistema Cooperativo e le Gestioni Commissariali del Minisdtero dello Sviluppo Economico delle notizie di bilancio attraverso il Modello B, alla voce "Ricavi da vendite e beni e prestazioni verso soci", le società di mutuo soccorsdo dovranno indicare l'entotà del Fondo complessivamente raccolto dai soci.
4. 6 FEBBRAIO 2015 - SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO - Approvate le disposizioni inerenti l’attività di vigilanza
Con un comunicato, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto di aver approvato, con decreto del 30 ottobre 2014, le disposizioni inerenti l'attività di vigilanza sulle società di Mutuo Soccorso e la relativa modulistica, ai sensi del comma 2-ter dell'art. 18 del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220.
I contenuti delle verifiche devono essere limitati agli scopi propri della specifica revisione e volti ad accertare la conformità dell’oggetto sociale delle società di mutuo soccorso alle disposizioni dettate dagli artt. 1 e 2 della legge 15 aprile 1886, n. 3818 quale integrata dall’art. 23 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221.
Per le società di mutuo soccorso, che aderiscono ad un'Associazione nazionale di rappresentanza, assistenza, tutela del movimento cooperativo riconosciuta ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. n. 220/2002, la revisione è svolta dall’Associazione stessa.
Per le società di mutuo soccorso che aderiscono ad un'Associazione settoriale, la revisione può essere effettuata da una Associazione nazionale di rappresentanza, sulla base di apposita convenzione tra le due Associazioni, conforme allo schema di cui all’allegato A.
Per tutte le altre società di mutuo soccorso la revisione è effettuata direttamente dal Ministero dello sviluppo economico.
Le ispezioni straordinarie sono disposte dal Ministero dello Sviluppo Economico sulla base di programmati accertamenti a campione, di esigenze di approfondimento derivanti dalle revisioni ed ogni qualvolta se ne ravvisi l'opportunità, anche nei confronti delle Società di mutuo soccorso associate.
Le ispezioni straordinarie sono eseguite da ispettori incaricati dal Ministero dello Sviluppo Economico iscritti nell’elenco di cui al D.M. 6 dicembre 2004.
II contributo di revisione per le società di mutuo soccorso è determinato sulla base del numero dei soci e dell'ammontare della raccolta dei contributi mutualistici. Nella determinazione del contributo tra i due parametri prevarrà quello riferibile alla fascia più alta.
L'ammontare del contributo sarà stabilito con apposito decreto ministeriale all'inizio di ogni biennio revisionale. In caso di omesso o tardato versamento del suddetto contributo trovano applicazione le precisioni di cui al DM. 18 dicembre 2006.
Con lo stesso decreto è stata approvata:
- la modulistica attività di revisione (art. 4),
- la modulistica per l’attività ispettiva straordinaria (art. 8).
. Se vuoi scaricare il testo del decreto e del suo allegato, clicca QUI.
5. 2 NOVEMBRE 2017 - SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO - D.M. 10 ottobre 2017 - Modifiche al D.M. 6 marzo 2013
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 mnovembre 2017, il Decreto del Ministero dello sviluppo economico 10 ottobre 2017, recante “Modifiche al decreto 6 marzo 2013, in materia di «Iscrizione delle societa' di mutuo soccorso nella sezione del registro delle imprese relativa alla imprese sociali e nella apposita sezione dell'albo delle societa' cooperative».
Il decretro, in vigore dal 3 novembre 2017, apporta modifiche al D.M. 6 marzo 2013, al fine di adeguarlo alle intervenute novità normative in materia di Terzo settore e di impresa sociale, nonchè al fine di razionalizzare la procedura d'iscrizione nel Registro delle imprese dell'organo amministrativo delle società in questione prevista all'art. 2, comma 2, lettera b), del decreto 6 marzo 2013 medesimo.
A tale proposito, molti operatori del settore e anche gli stessi addetti camerali avevano fatto notare che l’art. 2, comma 2, lett. b), del citato decreto 6 marzo 2013, ove letto in coordinazione con l’art. 11, comma 4, del D.P.R. n. 581/1995, comportava l’obbligo, quando si procedeva alla nomina dei componenti dell’organo amministrativo o a successive modifiche degli stessi, di ricorrere al notaio, con gli inevitabili costi e complicazioni connessi.
L’iscrizione nel Registro delle imprese, della relativa "delibera di nomina" - essendo un atto da iscrivere - ricadeva, infatti, nell’ambito di applicazione del citato art. 11, comma 4, secondo cui: "L’atto da iscrivere è depositato in originale, con sottoscrizione autenticata, se trattasi di scrittura privata non depositata presso un notaio. Negli altri casi è depositato in copia autentica. L’estratto è depositato in forma autentica ai sensi dell’art. 2718 del codice civile".
Per evitare l’obbligatorio passaggio dal notaio si è provveduto, di conseguenza, ad eliminare dal citato art. 2, comma 2, lett. b), il riferimento alla “delibera” (quindi, all’iscrizione di un “atto”), sostituendolo con l’obbligo di iscrivere “la nomina”, intesa come “notizia della nomina”, che si può iscrivere attraverso la semplice compilazione della apposita modulistica, senza intervento del notaio.
6. 19 GENNAIO 2019 - SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO - D.M. 21 dicembre 2018 - Nuove modifiche al D.M. 6 marzo 2013 - Chiarimenti dal Ministero dello sviluppo economico
6.1. I contenuti del decreto
Il decreto, in vigore dal 20 gennaio 2019, apporta modifiche al D.M. 6 marzo 2013, al fine di adeguarlo in modo più omogeneo ai principi di semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti pubblicitari che hanno ispirato il decreto 10 ottobre 2017.
Successivamente alle modifiche apportate dal decreto 10 ottobre 2017, sono pervenute al Ministero numerose richieste di estendere la semplificazione in materia di nomina dei componenti dell’organo amministrativo anche ad altri adempimenti previsti dal decreto 6 marzo 2013.
In particolare, è stato chiesto di procedere nello stesso senso anche con riferimento alla nomina dei componenti del comitato dei sindaci ed alla attribuzione della legale rappresentanza della società di mutuo soccorso (rispettivamente, lettere “c” e “d” dell’art. 2, comma 2, del decreto 6 marzo 2013).
A tal fine sono state predisposte le modifiche, rispettivamente, di cui all’art. 1, comma 1, lettere a) e b) del decreto del 6 marzo 2013, che consentono, di nuovo rispettivamente, di iscrivere la semplice “notizia della nomina” (in luogo della “delibera di nomina”) dei componenti il comitato dei sindaci e la semplice “attribuzione della legale rappresentanza” (in luogo della “delibera di attribuzione della legale rappresentanza”.
L'art. 1, comma 1, lett. “c”, provvede, inoltre, a rendere più precisa la formulazione utilizzata nell’art. 2, comma 2, lett. h), del decreto 6 marzo 2013: in luogo dell’iscrizione nel Registro delle imprese “dell’istanza di cancellazione dall’apposita sezione”, dell’iscrizione “della cancellazione”.
La formulazione “dell’istanza di cancellazione dall’apposita sezione” risulta, infatti, imprecisa, in quanto l’ “istanza” è la domanda mediante cui si richiede l’iscrizione di un atto o di un fatto nel Registro delle imprese, e non è, ovviamente, oggetto di iscrizione.
6.2. I chiarimenti del Ministero dello sviluppo economico
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare n. 3713/C del 19 gennaio 2019. ripercorre le modifiche apportate al D.M. 6 marzo 2013 e illustra le semplificazioni previste, a favore delle società di mutuo soccorso in sede di modifica dello statuto costitutivo, dal D.M. 21 dicembre 2018.
RIASSUMENDO, i due provvedimenti, quello del 10 ottobre del 2017 e quello del 21 dicembre 2018, provvedono ad alleggerire il peso burocratico e le formalità connesse introducendo importanti novità, che riassumiamo nei punti che seguono:
1) la pubblicità relativa alla nomina dell’organo amministrativo delle società di mutuo soccorso può essere effettuata procedendo alla comunicazione della semplice “notizia della nomina”, attraverso la compilazione della apposita modulistica, senza intervento del notaio;
2) ugualmente, la pubblicità relativa alla nomina dei componenti del comitato dei sindaci della società di mutuo soccorso può essere effettuata procedendo alla comunicazione della semplice “notizia della nomina” attraverso la compilazione della apposita modulistica, senza intervento del notaio;
3) la pubblicità relativa alla attribuzione della legale rappresentanza della società di mutuo soccorso può essere effettuata procedendo alla comunicazione della semplice “attribuzione della legale rappresentanza”, attraverso la compilazione della apposita modulistica, senza intervento del notaio;
4) infine, tra gli atti da iscrivere nell’apposita sezione del Registro delle imprese, alla lett. h) del comma 2, dell’art. 2 del D.M. 6 marzo 2013, viene precisata la formulazione della iscrizione della “cancellazione” in luogo dell’ “Istanza di cancellazione”.
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato lo Studio n. 5486/I dal titolo "Natura giuridica e disciplina delle società di mutuo soccorso".
Scopo del presente studio - come si legge nella premessa - è quello di individuare, anche alla luce dell'evoluzione legislativa e delle più recenti elaborazioni dogmatiche in merito alle categorie degli enti associativi e dell'impresa, la natura giuridica delle mutue registrate, regolate dalla legge 15 aprile 1886 n. 3818, e di quelle non registrate, o irregolari, e quindi la relativa disciplina.
1. Premessa. - 2. La disciplina contenuta nella legge 15 aprile 1886, n. 3818, e nella legislazione successiva. - 3. La natura giuridica delle società di mutuo soccorso registrate. - 4. Il registro delle imprese. - 5. Le società di mutuo soccorso irregolari. - 6. La contribuzione e la devoluzione a favore dei fondi mutualistici. - 7. L'albo degli enti cooperativi. - 8. Le agevolazioni fiscali. - 9. La trasformazione delle cooperative in società di mutuo soccorso e viceversa.
. Se vuoi approfondire l’argomento della misura dei contributi da versare pe le spese relative all'attività di vigilanza, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l’argomento relativo alla impresa sociale, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l’argomento relativo all'Albo delle società cooperative, clicca QUI.
- Per le norme dettate dal Codice Civile, in materia di società cooperative e delle società di mutua assicurazione, cliccate QUI.
. Legge 15 aprile 1886, n. 3818: Costituzione legale delle Società di Mutuo Soccorso.
. MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 23 giugno 2004: Istituzione dell'Albo delle società cooperative, in attuazione dell'art. 9 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6, e dell'art. 223-sexiesdecies delle norme di attuazione e transitorie del codice civile. (Testo aggiornato con le modifiche apportate dal D.M. 6 marzo 2013).
. MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 6 marzo 2013: Iscrizione delle società di mutuo soccorso nella sezione del registro delle imprese relativa alle imprese sociali e nella apposita sezione dell'albo delle società cooperative. (Testo aggiornato al 20 gennaio 2019 con le modifiche apportate dai DD.MM. 10 ottobre 2017 e 21 dicembre 2018).
. MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 10 ottobre 2017: Modifiche al decreto 6 marzo 2013, in materia di «Iscrizione delle societa' di mutuo soccorso nella sezione del registro delle imprese relativa alla imprese sociali e nella apposita sezione dell'albo delle societa' cooperative».
. MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 21 dicembre 2018: Ulteriori modifiche al decreto 6 marzo 2013 in materia di iscrizione delle societa' di mutuo soccorso nella sezione del registro delle imprese relativa alle imprese sociali e nella apposita sezione dell'albo delle societa' cooperative.
. MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica - Divisione VI - Registro Imprese, professioni ausiliarie del commercio e artigiane e riconoscimento titoli professionali - Circolare n. 3713/C del 19 gennaio 2019, Prot. 12708 :Decreto ministeriale 21 dicembre 2018, recante ulteriori modifiche al decreto ministeriale 6 marzo 2013 in materia di iscrizione delle società di mutuo soccorso nella sezione del registro delle imprese relativa alle imprese sociali e nella apposita sezione dell’albo delle società cooperative.
Pubblicato su: 2013-05-14 (9273 letture)