Source: http://www.comunediso.it/SoloTesto/Delibera_giunta.aspx?Id=449
Timestamp: 2014-04-25 09:08:57+00:00
Document Index: 100095496

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 9', 'art. 9', 'art.49', 'art. 9', 'art. 134']

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SERVIZIO DI PULIZIA SEDE MUNICIPALE ED ALTRI LOCALI COMUNALI. DETERMINAZIONI DI INDIRIZZO DELLA GIUNTA COMUNALE.
VISTO il D. lgs.vo 12 Aprile 2006 n. 163 riguardante la disciplina dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE;
VISTA la Legge 08.11.1991, N. 381, che regola e disciplina l’attività delle Cooperative Sociali;
VISTA la L. Regione Puglia n° 21/93 “Iniziative regionali a sostegno delle cooperative sociali e norme attuative della legge 8.11.91, n. 381 "Disciplina delle cooperative sociali";
VISTO il vigente Regolamento per l’acquisizione in economia di beni, servizi e lavori, con particolare riguardo all’art. 6;
CONSIDERATO che occorre garantire un adeguato servizio di pulizia delle sedi comunali (prioritariamente destinate ad uffici o per l’accoglienza e la permanenza dell’utenza) attraverso una programmata attività secondo le modalità, frequenza e regola che meglio potranno essere valutata e stabilite dal Responsabile dell’U.T.C.;
DATO ATTO che questa Amministrazione, nella logica di consentire a soggetti che maggiormente necessitano di assistenza ed ausilio e, più in generale, allo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini ritiene che il citato affidamento del servizio di pulizia, debba essere accordato, ai sensi dell’art. 9 Comma 1 della Legge n. 381 del 08.11.1991, ad una Cooperativa Sociale di Tipo “B” avente idonei requisiti;
TENUTO CONTO che si condivide il generale obiettivo di creare opportunità di inserimento lavorativo anche per soci che rientrino in categorie protette e pertanto occorre conferire specifico incarico al Responsabile dell’U.T.C.;
RITENUTO dover prevedere la durata del servizio coerentemente con l’esercizio finanziario di competenza del Comune, salvo che stabilire, quale prima attivazione del servizio stesso per la necessità di più immediato avvio, la decorrenza 01.10.2011 – 31.12.2012, dovendosi prevedere un apposito capitolato nella quale sia stabilita l’entità della spesa; oltre che tempi e modalità del Servizio da effettuare;
RITENUTO, pertanto dover confermare l’affidamento del Servizio di Pulizia dei locali Comunali mediante procedura diretta ai sensi dell’art. 9 Comma 1 della Legge n. 381 del 08.11.1991, per il periodo 01.10.2011 – 31.12.2012;
ACQUISITI i pareri favorevoli dei Responsabili del servizio sotto l’aspetto della regolarità tecnica e della regolarità contabile espressi ai sensi dell’art.49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, N° 267;
VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, recante Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, e successive modificazioni e integrazioni;
Con votazione unanime espressa per alzata di mano,
● Di fornire gli indirizzi al Responsabile dell’U.T.C. affinché disponga l’affidamento del Servizio di Pulizia dei locali Comunali (Locali Municipali, Biblioteca, Informagiovani, locali comunque adiacenti la sede municipale, sedi di Uffici di P.M. in Diso e Marittima e locali come meglio verranno individuati in seno al capitolato che verrà predisposto dall’U.T.C. che siano comunque in possesso e piena disponibilità del Comune) mediante procedura diretta ai sensi dell’art. 9 Comma 1 della Legge n. 381 del 08.11.1991 a Cooperativa Sociale di Tipo “B” in possesso di idonei requisiti;
● Di stabilire che:
- l’affidamento diretto alla Cooperativa Sociale di Tipo B che sta attualmente svolgendo il Servizio può essere disposto dal 01.10.2011 al 31.12.2012;
- con un congruo anticipo rispetto alla scadenza contrattuale, e comunque entro il 31.10.2012, dovrà essere effettuata una analisi dei costi del servizio, al fine di verificare se sia conveniente confermare l’attuale sistema di affidamento del Servizio o al contrario procedere ad una modifica;
- quale fase iniziale ed immediata di attivazione del servizio dovrà provvedersi comunque ad una pulizia straordinaria degli ambienti comunali che poi verranno periodicamente interessati del mantenimento dell’igiene e pulizia;
- il servizio dovrà comunque essere eseguito con idonee attrezzature e mezzi e dovranno essere curati anche gli aspetti collegati e accessori della pulizia (ad es. fornitura di sapone liquido, salviette, carta igienica, sacchetti portarifiuti, per il deposito di materiale destinato a igiene intima, ecc…);
● Di demandare al Responsabile del Servizio proponente la predisposizione di tutti gli atti necessari per il perfezionamento della pratica di affidamento del Servizio argomentato; redigendo, con propria determinazione, una puntuale verifica anche planimetrica o comunque espressa in mq. degli ambienti ed aree che saranno interessate dalla pulizia, e conseguentemente, nei limiti delle risorse dedicate e nel rispetto delle norme di legge e regolamentari, provvedendo all’affidamento del servizio di che trattasi ed alla stipulazione del relativo accordo;
● Di dichiarare il presente atto con separata votazione unanime espressa per alzata di mano, immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4° del decreto legislativo 18 agosto 2000 n° 267
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