Source: http://docplayer.it/1593802-Fascicolo-informativo-circoli-sportivi.html
Timestamp: 2018-02-20 20:31:59+00:00
Document Index: 39263898

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 7', 'art. 17', 'art.1907', 'art.1907', 'art.1908', 'art. 16']

FASCICOLO INFORMATIVO CIRCOLI SPORTIVI - PDF
FASCICOLO INFORMATIVO CIRCOLI SPORTIVI
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Donata Molteni
1 FASCICOLO INFORMATIVO CIRCOLI SPORTIVI Il presente Fascicolo Informativo, contenente: NOTA INFORMATIVA GLOSSARIO INFORMATIVA PRIVACY CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE deve essere consegnato al Contraente prima della sottoscrizione del contratto. Prima della sottoscrizione leggere attentamente la Nota Informativa. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 1 di 8
2 Nota Informativa per i contratti di assicurazione danni "Rami Elementari" - Polizza Circoli Sportivi (predisposta ai sensi dell Art.185 del Decreto Legislativo n. 209 del 07/09/2005) La presente Nota Informativa è redatta secondo lo schema predisposto dall ISVAP, ma il suo contenuto non è soggetto alla preventiva approvazione dell ISVAP. Il Contraente deve prendere visione delle condizioni del Fascicolo Informativo prima della sottoscrizione della polizza. INFORMAZIONI RELATIVE ALLA SOCIETÀ Il contratto è concluso con la società Carige Assicurazioni S.p.A., appartenente al gruppo Banca Carige, avente sede legale in: ITALIA - Viale Certosa n Milano Tel Telefax La Società Carige Assicurazioni S.p.A. è autorizzata all'esercizio dell'attività assicurativa a norma del Decreto del Ministro dell'industria, del Commercio e dell'artigianato del (G.U. del n. 93), iscritta all Albo delle Imprese di Assicurazione: n INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE DELL IMPRESA Il patrimonio netto della Società ammonta a 137,10 milioni di Euro, il capitale sociale ammonta a 162,90 milioni di Euro, le riserve patrimoniali ammontano a 48,00 milioni di Euro. L indice di solvibilità riferito alla gestione danni è pari a 1,64 e sta ad indicare il rapporto tra l ammontare del margine di solvibilità disponibile ed il margine di solvibilità richiesto. INFORMAZIONI SUL CONTRATTO DURATA DEL CONTRATTO In mancanza di disdetta, da inviare a mezzo lettera raccomandata almeno 60 giorni prima della scadenza contrattuale, il contratto si intende tacitamente rinnovato secondo quanto previsto dall Art. 9 Proroga dell Assicurazione, delle Norme che regolano il contratto di Assicurazione in generale. COPERTURA ASSICURATIVE OFFERTE LIMITAZIONI ED ESCLUSIONI Coperture assicurative offerte: Settore A - Incendio La Società indennizza i danni materiali e diretti causati alle cose assicurate, da incendio, fulmine, scoppio e esplosione non causata da ordigni esplosivi e implosione, caduta di aeromobili, loro parti o cose trasportate da essi esclusi gli ordigni esplosivi e quanto previsto dall Art Incendio e rischi accessori - delle Norme che regolano l Assicurazione Incendio. Settore B - Furto e Rapina La Società indennizza i danni materiali e diretti derivati dal furto delle cose assicurate, secondo quanto previsto dall Art. 53 Rischio Assicurato - delle Norme che regolano l Assicurazione Furto e rapina. Settore C - Responsabilità Civile verso Terzi (R.C.T.) e Operai (R.C.O.) Le garanzie assicurative offerte dal contratto, prevedono la copertura di Responsabilità Civile verso Terzi (R.C.T.) e/o verso prestatori di Lavoro (R.C.O.) per i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione alla attività descritta in polizza (Art Oggetto dell Assicurazione - delle Norme che regolano l Assicurazione Responsabilità Civile). Settore D - Assistenza La garanzia Assistenza prevede: invio di un idraulico in caso di emergenza; interventi di emergenza per danni da acqua; invio di un elettricista in caso di emergenza; invio di un fabbro in caso di emergenza; invio di un artigiano per interventi ordinari; spese di albergo; rientro anticipato; invio di un sorvegliante. Esclusioni di copertura Le Esclusioni di polizza espressamente indicate dagli Articoli 17, 18, 55, 75, 76, 92, determinano i casi di inoperatività delle coperture. Limitazioni di copertura Le coperture di polizza possono prevedere limitazioni derivanti dall applicazione di franchigie, scoperti, minimi non indennizzabili e sottolimiti di risarcimento. Franchigie e scoperti di polizza Le coperture di polizza possono prevedere franchigie e/o scoperti tali da comportare riduzioni di indennizzo secondo quanto previsto dalle Norme che regolano l assicurazione dei diversi settori di polizza. Esempi di applicazione di franchigie e scoperti a) Danno materiale accertato: Euro 1.000,00 - Franchigia: Euro 150,00 - Indennizzo: Euro 850,00. b) Danno materiale accertato: Euro 1.000,00 - Scoperto 10% - Indennizzo: Euro 900,00. c) Danno materiale accertato: Euro 600,00 - Scoperto 10%, col minimo non indennizzabile Euro 550,00 - Danno indennizzabile: Euro 50,00. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 2 di 8
3 Assicurazione parziale In caso di assicurazione parziale, troveranno applicazione i criteri di indennizzo sanciti dall Art c.c., secondo quanto previsto all art. 47- Assicurazione parziale e deroga alla proporzionale delle Norme che regolano il Settore A Incendio e garanzie accessorie. DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE E/O ASSICURATO IN ORDINE ALLE CIRCOSTANZE DEL RISCHIO NULLITÀ Eventuali dichiarazioni false o reticenti sulle circostanze relative alla valutazione del rischio, rese in sede di conclusione del contratto, possono comportare effetti sulla prestazione, secondo quanto previsto dall Art. 1 - Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio - delle Norme che regolano l Assicurazione in generale. Il contratto di assicurazione è nullo nei seguenti casi: 1) se il rischio non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del contratto, ai sensi dell Art cc.; 2) se al momento in cui l assicurazione deve avere inizio, non esiste un interesse dell Assicurato al risarcimento del danno, come previsto dall Art c.c.; 3) nei casi previsti dall Art c.c.. AGGRAVAMENTO E DIMINUZIONE DEL RISCHIO Il Contraente/Assicurato deve dare comunicazione scritta alla Società di ogni variazione di rischio, secondo quanto previsto dall Art. 5 - Aggravamento del rischio e Art. 6 - Diminuzione del rischio delle Norme che regolano l Assicurazione in generale. Esempio: Fabbricato inizialmente costruito interamente in cemento armato, e successivamente ristrutturato con utilizzo di materiale combustibile inserito nel tetto e nei solai. PREMI Il premio va pagato per intero alla firma del contratto nonché ad ogni scadenza di polizza successiva. Per il pagamento del premio, possono essere concordate forme di frazionamento annuale, semestrale, quadrimestrale o trimestrale. Il frazionamento semestrale comporta un aumento del premio imponibile pari al 3%, il frazionamento quadrimestrale comporta un aumento del premio imponibile pari al 4%, mentre il frazionamento trimestrale comporta un aumento del premio imponibile pari al 5%. A fronte dell emissione di polizze poliennali, l Impresa può applicare sconti di premio. L Assicurato, fermo restando quanto disposto dal codice civile in tema di adempimenti alle obbligazioni, può pagare, in ossequio a quanto previsto dall Art. 47 del Regolamento Isvap n. 5, il premio utilizzando secondo le seguenti forme: a) per mezzo di assegno bancario, postale o circolare munito della clausola di non trasferibilità intestato all Intermediario espressamente in qualità di rappresentante dell Impresa o all Impresa medesima; b) per mezzo di ordine di bonifico bancario o altra disposizione di pagamento automatico laddove il beneficiario è l Intermediario espressamente identificato in qualità di rappresentante dell Impresa o all Impresa medesima; c) il pagamento in contanti è ammesso soltanto per le polizze auto (nei limiti delle vigenti disposizioni in materia di antiriciclaggio) e per le polizze non auto di premio annuo non superiore a Euro 750,00 (settecentocinquanta). RIVALSE La Società si riserva di esercitare il diritto di rivalsa per le somme che abbia dovuto pagare al terzo in conseguenza della inopponibilità di eccezioni previste dalle condizioni di polizza. DIRITTO DI RECESSO IN CASO DI SINISTRO Il Contraente ha la possibilità di recedere dopo ogni sinistro indennizzabile a termini di polizza entro i termini previsti dall Art. 7 Facoltà di recesso in caso di sinistro delle Norme che regolano l Assicurazione in generale. TERMINE DI PRESCRIZIONE E DECADENZA DEI DIRITTI DERIVANTI DAL CONTRATTO Fatto salvo quanto previsto dal primo comma, i diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono in 2 anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda, ai sensi dell'art c.c.. L inadempimento da parte dell Assicurato dell obbligo di dare avviso del sinistro ai sensi dell Art c.c., può comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennità. LEGGE APPLICABILE Ai sensi dell Art.180 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n 209, il presente contratto è regolato dalla legge italiana. La legge italiana si intende pertanto applicata al presente contratto, fatta salva espressa contraria pattuizione delle parti. REGIME FISCALE Gli oneri fiscali a carico del Contraente, sono pari a: Settore A Incendio e garanzie accessorie, pari al 22,25% del premio imponibile; Settore B Furto e Rapina, pari al 22,25% del premio imponibile; Settore C Responsabilità Civile verso Terzi ed Operai 22,25% del premio imponibile; Settore D Assistenza, pari al 10,00% del premio imponibile. I beni dichiarati di interesse storico ed artistico come previsto dalla Legge n 53 del e successive modifiche/integrazioni, sono esenti dall imposta sulle assicurazioni. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 3 di 8
4 INFORMAZIONI SULLE PROCEDURE LIQUIDATIVE E SUI RECLAMI SINISTRI LIQUIDAZIONE DELL INDENNIZZO In caso di sinistro, il Contraente o l Assicurato devono darne avviso all Agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società secondo quanto previsto dall Art. 8 Obblighi in caso di sinistro delle Norme che regolano l assicurazione in generale. Gli artt delle Norme che regolano ciascun settore di polizza, disciplinano quali sono gli obblighi alla cui osservanza l Assicurato deve attenersi in caso di sinistro, sanciscono i criteri relativi alla procedura da osservare per la valutazione del danno e determinano i criteri per la determinazione del danno. ARBITRATO Le controversie di natura medica sul grado di Invalidità Permanente, nonché sui criteri di indennizzabilità, possono essere demandate ad un Collegio di tre medici, fatta salva la possibilità di rivolgersi alla Autorità Giudiziaria. Il luogo di svolgimento dell arbitrato è la città sede dell Istituto di medicina legale più vicina all Assicurato. Per l accertamento del danno materiale a cose, l ammontare del danno può essere concordato direttamente tra la Società ed il Contraente oppure tra due Periti nominati dalle parti (Contraente e Società) che in caso di disaccordo possono nominarne un terzo o direttamente o tramite nomina del Presidente del Tribunale. Le decisioni sui punti controversi, sono prese a maggioranza. MEDIAZIONE CIVILE Si rammenta che il D.lgs. 28/2010, entrato in vigore in data 20 marzo 2010, ha istituito il sistema di mediazione finalizzato alla conciliazione delle controversie civili e commerciali. A partire dal 20 marzo 2011, pertanto, per determinate materie, tra cui i contratti assicurativi, l esperimento del procedimento di mediazione è divenuto condizione di procedibilità della domanda giudiziale. Si rinvia al decreto sopraindicato, oltreché al decreto attuativo n. 180 del 18 ottobre 2010 e successive modifiche ed integrazioni. RECLAMI IN MERITO AL CONTRATTO O AI SINISTRI Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dal D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 e del Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008, in caso di: mancata osservanza, da parte della Compagnia e/o dei suoi Intermediari e/o dei Periti fiduciari, delle disposizioni del Codice delle assicurazioni, delle relative norme di attuazione nonché delle norme sulla commercializzazione a distanza dei prodotti assicurativi, liti transfrontaliere in materia di servizi finanziari, per le quali si chiede l'attivazione della rete FIN-NET (risoluzioni extragiudiziali delle controversie), gli assicurati e/o i danneggiati - sia persone fisiche che giuridiche - e le associazioni riconosciute per la rappresentanza degli interessi dei consumatori possono presentare reclamo, per iscritto, inoltrato anche a mezzo fax o tramite , a Carige Assicurazioni S.p.A. - Ufficio Reclami - Viale Certosa, Milano - fax 02/ Il reclamo deve contenere i seguenti elementi essenziali: nome, cognome e domicilio del reclamante, sia che si tratti del soggetto direttamente interessato sia che si tratti di soggetto che agisce su incarico del reclamante. In quest ultimo caso è necessaria la controfirma del reclamante, per consentire il trattamento di informazioni a carattere personale del soggetto nel cui interesse viene proposto il reclamo; identificazione del soggetto e della funzione aziendale di cui si lamenta l operato; breve descrizione del motivo della lamentela. Ogni documentazione utile o necessaria a sostegno della lamentela presentata, deve essere unita in allegato. Il reclamo in prima battuta deve essere inviato all'impresa, che è tenuta a riscontrare il reclamante entro 45 giorni dal pervenimento del reclamo in Società. Qualora il reclamante non si ritenga soddisfatto dall esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine massimo di 45 giorni, potrà presentare reclamo all ISVAP, inoltrato in Via del Quirinale, Roma, oppure trasmesso ai fax o , corredando l esposto di copia del reclamo già inoltrato alla Società e del riscontro ricevuto. L'ISVAP, effettuata la necessaria istruttoria, da notizia dell'esito della stessa entro 120 giorni dal ricevimento del reclamo. Si ricorda che: In relazione alle controversie già rimesse alla valutazione del magistrato permane la competenza esclusiva dell Autorità Giudiziaria, oltre alla facoltà di ricorrere a sistemi conciliativi ove esistenti. In caso di liti transfrontaliere, è possibile presentare reclamo direttamente al sistema estero competente, ossia quello del Paese in cui ha sede l'impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto, individuabile accedendo al sito chiedendo l attivazione della procedura FIN-ET, oppure all'isvap, che provvede lei stessa all'inoltro a detto sistema, dandone notizia al reclamante. Si richiama l attenzione del Contraente sulla necessità di leggere attentamente il Contratto prima di sottoscriverlo. Carige Assicurazioni S.p.A. è responsabile della veridicità e della completezza dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota Informativa. 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5 GLOSSARIO Ai seguenti termini le Parti attribuiscono il significato qui precisato: Agenzia: Sport & Sicurezza Srl, Via Uguccione della Faggiola 7/Rosso FIRENZE Armadi forti e Casseforti: gli armadi forti sono mobili ad uno o due battenti studiati e realizzati per custodia di valori. Le casseforti sono mobili con pareti e battenti di spessore adeguato, costruiti usando materiali specifici di difesa ed accorgimenti difensivi atti ad opporre valida resistenza ai tentativi di effrazione. La corazzatura delle casseforti deve costituire un complesso monolitico, dove materiali specifici di difesa ed accorgimenti difensivi si integrano tra loro. Lo zoccolo eventualmente presente nelle casseforti non è considerato parte delle casseforti stesse, salvo che per la determinazione del peso. Gli armadi forti e le casseforti devono avere almeno le seguenti caratteristiche di base: Armadio di sicurezza a) Pareti e battenti in acciaio di spessore non inferiore a 3 mm, con sagomatura antistrappo sul lato cerniere e, a protezione delle serrature, una piastra di acciaio al manganese o di altro materiale avente caratteristiche di resistenza al trapano almeno pari a quelle dell acciaio al manganese. b) Movimento di chiusura: manovrato da maniglia o volantino che comanda catenacci multipli ad espansione su tre lati di un battente (almeno un catenaccio su un lato orizzontale superiore, uno sul lato verticale serrature ed uno sul lato orizzontale inferiore); rifermato da serratura di sicurezza a chiave con almeno 5 lastrine e/o serratura a combinazione numerica o letterale con almeno tre dischi coassiali. c) Peso minimo: 200 kg. Armadio corazzato a) Pareti e battenti costituiti da: involucro esterno in acciaio di spessore non inferiore a 3 mm, strato di conglomerato cementizio od altro materiale refrattario; protezione di acciaio al manganese o di altro materiale avente caratteristiche di resistenza al trapano almeno pari a quelle dell acciaio al manganese, di spessore non inferiore a 2 mm, estesa a tutta la superficie del corpo e dei battenti. Battenti con sagomatura anti strappo sul lato esterno. b) Movimento di chiusura: manovrato da maniglia o volantino che comanda catenacci multipli ad espansione su tre lati di un battente (almeno un catenaccio sul lato orizzontale superiore, tre sul lato verticale serrature ed uno sul lato orizzontale inferiore); rifermato da serratura di sicurezza a chiave con almeno 5 lastrine e/o da serratura a combinazione numerica o letterale con almeno tre dischi coassiali. c) Peso minimo: 300 kg. Cassaforte a muro a) Pareti in acciaio di spessore non inferiore a 2 mm; b) Battente in acciaio, con aderente piastra in acciaio al manganese o di altro materiale avente caratteristiche di resistenza al trapano almeno pari a quello di acciaio al manganese, estesa su tutta la superficie del battente stesso. Spessore massiccio del battente non inferiore a 10 mm; c) Movimento di chiusura azionante catenacci ad espansione, multipli o lama continua, posti su almeno due lati del battente, rifermato da serratura di sicurezza a chiave con almeno cinque lastrine e/o da serratura a combinazione numerica o letterale con almeno tre dischi coassiali. Nel caso il battente sia con sagomatura antistrappo sul lato cerniere, su questo lato non sono necessari catenacci ad espansione; d) Dispositivo di ancoraggio ricavato o applicato sul corpo della cassaforte in modo che questa, una volta incassata e cementata nel muro, non possa essere sfilata dal muro stesso senza demolizione del medesimo. Cassaforte di grado A a) Pareti e battente di adeguato spessore, costituiti da difese atte a contrastare attacchi condotti con soli mezzi meccanici tradizionali (trapano, mola a disco, mazze, scalpelli, martelli a percussione, ecc). b) Movimento di chiusura: manovrato da maniglia o volantino che comanda catenacci ad espansione, multipli o a lama continua, posti almeno su due lati verticali del battente. Sul lato cerniere possono essere in ogni caso adottati catenacci fissi, oppure un profilo continuo ad incastro antistrappo. Nelle casseforti a due battenti, i catenacci debbono essere presenti su tutti i lati dei battenti; rifermato da serrature di sicurezza a chiave con almeno cinque lastrine e/o da serratura a combinazione numerica o letterale con almeno tre dischi coassiali; c) Peso minimo: 200 kg. Cassaforte di grado B a) Pareti e battente di adeguato spessore, costruiti con strati di materiali rigidamente ancorati tra loro ed atti a contrastare attacchi condotti con mezzi meccanici e termici tradizionali (trapano, mola a disco, mazze, scalpelli, martelli a percussione, ecc. e cannello ossiacetilenico) e con protezione specifica anticannello ossiacetilenico almeno su tutta la superficie del battente. b) Movimento di chiusura: manovrato da maniglia o volantino che comanda catenacci ad espansione, multipli o a lama continua, posti almeno su due lati verticali del battente. Sul lato cerniere possono essere in ogni caso adottati catenacci fissi, oppure un profilo continuo ad incastro antistrappo. Nelle casseforti a due battenti, i catenacci debbono essere presenti su tutti i lati dei battenti; Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 5 di 8
6 rifermato da serrature di sicurezza a chiave con almeno sette lastrine e/o da serratura a combinazione numerica o letterale con almeno tre dischi coassiali; con bloccaggio automatico dei catenacci in caso di attacco al movimento di chiusura. c) Peso minimo: 700 kg. Cassaforte di grado C a) Pareti e battente costituiti da difese specifiche, con accorgimenti difensivi idonei, in grado di resistere agli attacchi condotti con tutti i mezzi meccanici e con il cannello ossiacetilenico. Lo spessore delle pareti e del battente non deve essere inferiore a 90 mm, oppure a 50 mm qualora le difese siano totalmente costituite da leghe metalliche polivalenti o da conglomerati a base di inerti costituiti da granuli di materiale durissimo (ad esempio corindone) annegati in una fusione di materiale metallico omogeneo (ad esempio rame, alluminio, ghisa). b) Movimento di chiusura: manovrato da maniglia o volantino che comanda catenacci ad espansione, multipli o a lama continua, posti almeno su tutti i lati del battente. Sul lato cerniere possono essere in ogni caso adottati catenacci fissi, oppure un profilo continuo ad incastro antistrappo; nelle casseforti a due battenti, i catenacci debbono essere presenti su tutti i lati dei battenti; rifermato da una serratura di sicurezza a chiave con almeno sette lastrine e da una serratura a combinazione numerica o letterale con almeno quattro dischi coassiali oppure da due serrature a chiave come sopra. I congegni di riferma, quindi, devono essere almeno due; con bloccaggio automatico dei catenacci in caso di attacco al movimento di chiusura. c) Peso minimo: 700 kg. Assicurato: il soggetto il cui interesse è protetto dall assicurazione. Assicurazione: il contratto di assicurazione. Centro Ippico: Associazione sportiva equestre dilettantistica Circolo Sportivo: Associazione sportiva dilettantistica Contraente: La persona fisica o giuridica che stipula l assicurazione Contenuto: l'insieme dei beni posti nei locali del fabbricato assicurato e più precisamente: a) arredamento - mobilio ed arredamento, cancelleria, registri, stampati, macchine d'ufficio; b) attrezzature - impianti e mezzi di sollevamento (esclusi ascensori e montacarichi), impianti ed attrezzature di pesa nonché di traino e di trasporto non iscritti al P.R.A.; impianti di condizionamento; scale mobili; apparecchiature di segnalazione e comunicazione; e/o quanto costituisce attrezzatura ed arredamento normalmente pertinente all attività; limitatamente alla Garanzia Furto s intendono compresi anche armadi forti e casseforti (compreso il relativo contenuto) con la sola esclusione dei valori, effetti personali dei dipendenti, oggetti scientifici. c) macchinario - macchine, attrezzi, utensili e relativi ricambi e basamenti; d) merci - Merci, materie prime, ingredienti di lavorazione e prodotti dell'industria, semilavorati e finiti, scorte e materiali di consumo, imballaggi, supporti, scarti e ritagli di lavorazione, compresi le imposte di fabbricazione ed i diritti doganali, ed esclusi esplodenti, infiammabili e merci speciali. e) Valori - valuta a corso legale, nazionale od estera - escluse le monete da collezione -, titoli di credito in genere, carte valori, valori bollati e postali, posti e custoditi nei fabbricati assicurati, limitatamente alla Garanzia Furto s intendono compresi anche valori in genere, gioielli, perle, preziosi, medaglie, oggetti di metallo prezioso in genere, il tutto sia di proprietà del Contraente che di Terzi e del quale il Contraente stesso sia responsabile. Non sono compresi nel Contenuto: gli oggetti in genere di pietre e/o metalli preziosi sciolti o montati o costituenti macchine ed attrezzi o loro parti, gli enti in leasing qualora già garantiti con apposita assicurazione. Cose: sia gli oggetti materiali sia gli animali. Esplosione: Sviluppo di gas o vapori ad alta temperatura e pressione, dovuto a reazione chimica che si autopropaga con elevata velocità. Fabbricato: l intera costruzione edile, compresi fissi, infissi ed opere di fondazioni o interrate nonché le sue pertinenze (quali centrale termica, box, muri di cinta e cancelli anche elettrici, recinzioni e simili, parco giochi), purché realizzate nel fabbricato stesso o negli spazi ad esso adiacenti e, in particolare, gli impianti idrici, igienici, elettrici, di riscaldamento e di condizionamento d aria, ascensori, montacarichi, scale mobili, antenna radio televisiva centralizzata, come pure altri impianti od installazioni considerati immobili per natura o destinazione ivi compresi tappezzerie, tinteggiature e moquettes, affreschi e statue che non abbiano valore artistico. È escluso quanto rientra nella definizione di Contenuto. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 6 di 8
7 Fenomeno Elettrico: Si intende per fenomeno elettrico l'alterazione che, per effetto di correnti, sovratensioni, scariche, si manifesta (sotto forma di fusioni, scoppio, abbruciamento, ecc.) negli impianti macchinari, apparecchiatura, circuiti e simili, serventi alla produzione, trasformazioni distribuzione, trasporto di energia elettrica ed alla sua utilizzazione per forza motrici riscaldamento ed illuminazione. Franchigia: l importo prestabilito, espresso in cifra fissa o in percentuale, che l Assicurato tiene a suo carico e per il quale la Società non riconosce l indennizzo. Furto: secondo quanto stabilito dall Art. 624 del Codice Penale, impossessamento della cosa mobile altrui mediante sottrazione al detentore al fine di trarne ingiusto profitto per sé o per altri. Implosione: Repentino cedimento di contenitori per carenza di pressione interna. Incendio: Combustione, con fiamma, di beni materiali al di fuori di appropriato focolare, che può autoestendersi e propagarsi. Indennizzo: la somma dovuta dalla Società in caso di sinistro. Lastre antisfondamento: il manufatto costituito da più strati di vetro accoppiati tra loro rigidamente con interposto, tra vetro e vetro, uno strato di materiale plastico adesivo in modo da ottenere uno spessore totale massiccio non inferiore a 6 mm; oppure costituito da un unico strato di materiale sintetico - policarbonato - sempre di spessore non inferiore a 6 mm. Polizza: il documento che prova l assicurazione. Premio: la somma dovuta alla Società. Primo Rischio Assoluto: la forma assicurativa con la quale l'assicurato, in caso di sinistro, ha diritto di essere integralmente risarcito dei danni sino alla concorrenza della somma assicurata, qualunque sia il valore complessivo dei beni assicurati. Non è pertanto applicabile con questa forma la regola proporzionale prevista dall'art C.C.. Rapina: secondo quanto stabilito dall Art. 628 del Codice Penale, l impossessamento della cosa mobile altrui mediante sottrazione a chi la detiene con violenza o minaccia alla persona al fine di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto. Ai sensi della presente copertura, tale evento è coperto quando lo stesso è avvenuto all interno dei locali descritti in polizza, ovvero quand anche le persone sulle quali viene fatta violenza o minaccia vengono prelevate dall esterno e siano costrette a recarsi nei locali stessi. Rischio: la probabilità che si verifichi il sinistro. Scasso: il forzamento, la rimozione o la rottura delle serrature o dei mezzi di chiusura dei locali contenenti le cose assicurate, tali da causare l impossibilità successiva del regolare funzionamento che vi era prima del sinistro. Scoperto: percentuale della somma liquidabile a termini di polizza che rimane a carico dell Assicurato per ciascun sinistro. Scoppio: Repentino dirompersi di contenitori per eccesso di pressione interna di fluidi non dovuto ad esplosione. Gli effetti del gelo o del "colpo d'ariete" non sono considerati scoppio. Sinistro: il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l assicurazione. Società: La Carige Assicurazioni S.p.A. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 7 di 8
8 RELATIVAMENTE ALLA GARANZIA ASSISTENZA : Struttura assicurata: fabbricato o porzione di fabbricato luogo di residenza e/o domicilio del Contraente /Assicurato che deve essere: situato in Italia, Repubblica di San Marino o Città del Vaticano; adibito all uso esclusivo di Circolo Ludico-Sportivo. Assicurato: il soggetto il cui interesse è protetto dall assicurazione. Centrale Operativa: è la struttura di Mondial Service Italia S.c.a.r.l. - sita in Via Ampère, Milano e con sede legale in Piazzale Lodi, Milano - facente parte del Gruppo Mondial Assistance - costituita da: medici, tecnici, operatori, in funzione 24 ore su 24, tutti i giorni dell anno, che, in virtù di specifica convenzione sottoscritta con la Società, provvede, per incarico di quest ultima, al contatto telefonico con l assicurato ed organizza ed eroga, con costi a carico della Società stessa, le prestazioni di assistenza previste in polizza. Contraente: il sottoscrittore della presente polizza. Estensione Territoriale: Italia, Repubblica di San Marino, Città del Vaticano. Furto: è il reato, previsto dall Art. 624 del Codice Penale, perpetrato da chiunque si impossessi della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri. In viaggio: qualunque località ad oltre 50 Km dal Comune di residenza dell Assicurato. Prestazioni: sono le assistenze prestate dalla Centrale Operativa all Assicurato. Valore a Nuovo: la spesa necessaria per l integrale costruzione a nuovo di tutto il fabbricato, escluso il valore dell area. Valore Intero: la forma assicurativa che copre la totalità dei beni assicurati e che comporta, in caso di sinistro, l applicazione della regola proporzionale, come previsto dall articolo dall articolo 1907 c.c., qualora risulti dalle stime che al momento del sinistro era assicurato un valore inferiore. Valori: denaro, carte valori e titoli di credito in genere. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 8 di 8
9 Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/03 "CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI" INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13 DEL D.LGS 196/2003 Secondo quanto previsto dal D. LGS 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali" che reca disposizioni sulla tutela della persona e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali (d'ora innanzi "il Decreto Legislativo"), CARIGE ASSICURAZIONI S.p.A. intende informarla in merito ai punti sotto indicati. 1. FONTE E NATURA DEI DATI PERSONALI I dati personali in possesso della Società sono raccolti presso di Lei, ad esempio in occasione della stipule di un contratto. I dati personali raccolti dalla Società possono eventualmente includere anche quei dati che il Decreto Legislativo definisce "sensibili": tali sono i dati relativi allo stato di salute, alle opinioni religiose, ovvero all'adesione a sindacati, partiti politici e a qualsivoglia organizzazione o associazione. 2. FINALITÀ DEL TRATTAMENTO DEI DATI I dati personali sono trattati nell'ambito della normale attività della Società, in relazione alle seguenti finalità: a) connesse all'adempimento di obblighi previsti da leggi, regolamenti e dalla normative comunitaria, nonché disposizioni impartite da Autorità a ciò legittimate dalla legge e da organi di vigilanza e di controllo (es.: UIC; Casellario Centrale Infortuni; Motorizzazione Civile); b) di preventivazione, di conclusione, gestione ed esecuzione dei contratti, di gestione e liquidazione dei sinistri attinenti esclusivamente all'esercizio dell'attività assicurativa e riassicurativa, a cui la Società è autorizzata ai sensi delle vigenti disposizioni di legge; c) di informazione e promozione commerciale, ricerche di mercato e indagini sulla qualità dei servizi e sulla soddisfazione dei clienti, non strettamente legate con i servizi che La riguardano, ma utili per migliorarli e per conoscere nuovi servizi offerti dalla Società e dai soggetti di cui al successivo punto 4), lettera c). 3. MODALITÀ DEL TRATTAMENTO DEI DATI In relazione alle indicate finalità, il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato a mezzo di strumenti informatici, telematici e/o manuali, con logiche strettamente correlate alle finalità sopra indicate e con l'adozione delle misure necessarie ed adeguate per garantirne la sicurezza e la riservatezza. 4. COMUNICAZIONE A TERZI DEI SUOI DATI PERSONALI In relazione alle attività svolte dalla CARIGE ASSICURAZIONI S.p.A. può essere necessario comunicare i Suoi dati a soggetti terzi; più precisamente possono essere necessarie le seguenti tipologie di comunicazione dipendenti dalle diverse attività svolte dalla nostra Società: a) Comunicazioni obbligatorie: sono quelle comunicazioni che la Società è tenuta ad effettuare in base a leggi, regolamenti, normative comunitaria, o disposizioni impartite dalle diverse Autorità preposte come ISVAP, Ministero delle Attività Produttive, CONSAP, UCI, Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, altre banche dati nei confronti delle quali la comunicazione dei dati è obbligatoria, ad esempio: Ufficio Italiano Cambi; Casellario Centrale Infortuni; Motorizzazione Civile e dei Trasporti in concessione; Enti gestori di assicurazioni sociali obbligatorie: (INPS, Anagrafe Tributaria, Consorzi agricoli di difesa dalla grandine e da altri eventi naturali) Magistrature; Forze dell'ordine (P.S., C.C., C.d.F., W.UU.); organismi associativi ANIA e consortili propri del settore assicurativo, quali: Comitati delle Compagnie di Assicurazioni Marittime; CID; Pool Rischi Atomici; Pool Handicappati; Pool R.C. Inquinamento; ANADI; CIAA; ULAV. b) Comunicazioni strettamente connesse al rapporto intercorrente: rientrano in questa tipologia le comunicazioni necessarie per la conclusione di nuovi rapporti contrattuali e/o per la gestione ed esecuzione dei rapporti giuridici in essere, con ad esempio società di servizi preposte alla lavorazione delle diverse tipologie di dati, sempre nei limiti necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta; soggetti appartenenti al settore assicurativo, quali assicuratori, coassicuratori e riassicuratori, agenti, subagenti, produttori di agenzia, mediatori di assicurazione ed altri canali di acquisizione di contratti di assicurazione (ad esempio: banche e SIM); legali, periti, società di servizi a cui siano affidati la gestione, la liquidazione ed il pagamento dei sinistri, autofficine, centri di demolizione: di autoveicoli, società di servizi per il quietanzamento, società di servizi informatici o di archiviazione, società di revisione, società di informazione commerciale per rischi finanziari, società di servizi per il controllo delle frodi, società di recupero crediti; società di servizi postali. Le chiediamo di esprimere il Suo consenso alla comunicazione dei dati alle categorie di soggetti indicati alle lettere a) e b) del presente punto, in relazione al le finalità di cui al punto 2, lettere A) e B) dell'informativa stessa. c) Comunicazioni strumentali all'attività della ns. Società: é ns. obiettivo migliorare la qualità dei ns. servizi; a tal fine può essere indispensabile fornire i Suoi dati personali a Società che collaborano con CARIGE ASSICURAZIONI S.p.A., ad esempio le società del Gruppo BANCA CARIGE, società controllanti, collegate, correlate, ed altri soggetti che possano offrire servizi di qualità alla ns. Clientela. Tali soggetti utilizzeranno i dati comunicati in qualità di "Titolari" autonomi del trattamento. Per consentirci di poterle offrire servizi sempre migliori ed aderenti alle Sue necessità, Le chiediamo di esprimere il Suo consenso al trattamento dei dati e alla comunicazione ai soggetti sopra indicati di cui alla lettera c), in relazione alle finalità di cui al punto 2, lettera C) della presente informativa. Un eventuale diniego non pregiudica il rapporto giuridico, ma Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 1 di 2
10 preclude opportunità di svolgere attività di informazione e di promozione commerciale da parte della ns. Società e delle Società che collaborano con noi. 5. DIFFUSIONE DEI DATI I dati personali acquisiti non sono oggetto di diffusione. 6. TRASFERIMENTO DEI DATI ALL'ESTERO Nello svolgimento della propria attività, la Società si avvale anche di soggetti situati all'estero per effettuare le attività relative alla Riassicurazione. In ogni caso, non è previsto trasferimento all'estero di Suoi dati in relazione alle finalità di cui al precedente punto 2, lettera C). 7. DIRITTI DI CUI ALL'ART. 7 del D. LGS 196/2003 (DIRITTI DELL'INTERESSATO) La informiamo che l Art. 7 del Codice conferisce ad ogni Interessato taluni specifici diritti, e in particolare: - di ottenere dal Titolare la conferma dell'esistenza dei Suoi dati personali e la comunicazione in forma intelligibile dei dati stessi; - di conoscere l'origine dei dati, nonché la logica e le finalità su cui si basa trattamento; - di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge nonché l'aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati; - di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; - di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 8. TITOLARE E RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO - Titolare del trattamento dei dati personali è la CARIGE ASSICURAZIONI S.p.A., con sede in Viale Certosa, Milano - nella persona del Legale Rappresentante pro tempore. - Il Responsabile del trattamento dei dati è il Responsabile della Privacy, il cui nominativo è depositato presso la Sede della Società e presso l'ufficio del Garante. - Le richieste di cui all'art. 7 del Decreto Legislativo vanno indirizzate per iscritto al Responsabile della Privacy presso la Sede della Società. - Infine, i Suoi dati personali possono essere conosciuti dai dipendenti e dai collaboratori esterni della Società in qualità di incaricati del trattamento (autorizzati quindi formalmente a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile). Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 2 di 2
11 NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE Art. 1 - DICHIARAZIONI RELATIVE ALLE CIRCOSTANZE DEL RISCHIO Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente o dell Assicurato, relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo, nonché la stessa cessazione dell assicurazione ai sensi degli Artt. 1892, 1893 e 1894 c.c.. Art. 2 - ALTRE ASSICURAZIONI Il Contraente deve comunicare per iscritto alla Società l esistenza e la successiva stipulazione di altre assicurazioni per lo stesso rischio; in caso di sinistro, il Contraente deve darne avviso a tutti gli assicuratori, indicando a ciascuno il nome degli altri, ai sensi dell Art c.c.. Art. 3 - PAGAMENTO DEL PREMIO E DECORRENZA DELLA GARANZIA L assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. Se il Contraente non paga i premi o le rate di premio successivi, l assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 15 giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento, ferme le successive scadenze, ai sensi dell Art c.c.. I premi devono essere pagati all Agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società. Art. 4 - MODIFICHE DELL ASSICURAZIONE Le eventuali modificazioni dell assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 5 - AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO Il Contraente o l Assicurato devono dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla Società possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo, nonché la stessa cessazione dell assicurazione ai sensi dell Art c.c.. Art. 6 - DIMINUZIONE DEL RISCHIO Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successivi alla comunicazione del Contraente o dell Assicurato ai sensi dell Art c.c. e rinuncia al relativo diritto di recesso. Art. 7 - FACOLTÀ DI RECESSO IN CASO DI SINISTRO Dopo ogni denuncia di sinistro indennizzabile a termini di polizza, e fino al 60 giorno dalla definizione dello stesso (pagamento o rifiuto dell indennizzo/rimborso), le Parti possono recedere dall assicurazione con preavviso di 30 giorni da darsi con lettera raccomandata. Nel caso di recesso esercitato dalla Società, quest ultima, entro 30 giorni dalla data di efficacia del recesso, mette a disposizione del Contraente la parte di premio al netto delle imposte relativa al periodo di rischio non corso. Art. 8 - OBBLIGHI IN CASO DI SINISTRO In caso di sinistro, il Contraente o l Assicurato deve darne avviso scritto all Agenzia, alla quale è assegnata la polizza, oppure alla Società, secondo quanto è disposto agli artt Obblighi in caso di sinistro dei rispettivi settori di garanzia. L inadempimento di tali obblighi può comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo, ai sensi dell Art c.c.. Art. 9 - PROROGA DELL ASSICURAZIONE In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno 60 giorni prima della scadenza, l assicurazione di durata non inferiore ad un anno è prorogata per un anno e così successivamente. Art ONERI FISCALI Gli oneri fiscali relativi all assicurazione sono a carico del Contraente. Art FORO COMPETENTE Foro competente è quello del luogo di residenza o sede del Contraente e/o Assicurato. Art RINVIO ALLE NORME DI LEGGE Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 1 di 20
12 SETTORE A INCENDIO E GARANZIE ACCESSORIE NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE INCENDIO E GARANZIE ACCESSORIE Art Caratteristiche costruttive del rischio Il complesso dei fabbricati è di costruzione e copertura generalmente incombustibile; non si esclude tuttavia l'esistenza di costruzioni, realizzate in tutto o in parte in materiali combustibili. Sono compresi in copertura i capannoni pressostatici e simili. Art Valore dei beni L'assicurazione è prestata: 1) per il fabbricato: al valore a nuovo; (ved. Art Determinazione del danno) 2) per il contenuto: al valore a nuovo con il massimo dei doppio del valore allo stato d'uso. (ved. Art Determinazione del danno) Fanno eccezione: le carte valori, i titoli di credito e il denaro per i quali l'assicurazione è prestata al valore nominale. Art Incendio e rischi accessori La Società si obbliga a indennizzare l'assicurato dei costi necessari a ricostruire, riparare o sostituire gli enti assicurati distrutti o danneggiati da: a) Incendio, fulmine, scoppio od esplosione non causati da ordigni esplosivi. b) Caduta di aeromobili, loro parti o cose trasportate (esclusi ordigni esplosivi), oggetti orbitanti, meteoriti. c) Acqua condotta e liquidi condotti in genere a seguito di guasto, intasamento, traboccamento, rottura accidentale di pluviali, grondaie, impianti idrici, igienici, tecnici di riscaldamento e condizionamento, e simili, al servizio di fabbricati e/o delle attività descritte in polizza. d) Implosione. e) Bang sonico determinato dal superamento, da parte di aeromobili, del muro del suono. f) Urto di veicoli stradali non appartenenti all'assicurato né al suo servizio, in transito, sosta o fermata sulla pubblica via od in aree private di proprietà dell'assicurato o di terzi. g) Fumo fuoriuscito a seguito di guasto improvviso verificatosi negli impianti per la produzione di calore facenti parte degli enti medesimi, purché detti impianti siano collegati mediante adeguate condutture ad appropriati camini. h) Rovina di ascensori e montacarichi compresi i danni agli stessi a seguito di rottura accidentale dei relativi congegni. La Società indennizza altresì: i) I danni causati alle cose assicurate da sviluppo di fumi, gas, vapori, derivanti da mancata od anormale produzione o distribuzione di energia elettrica, termica o idraulica, da mancato od anormale funzionamento di apparecchiature elettroniche, di impianti di riscaldamento o di condizionamento, da colaggio o fuoriuscita di liquidi purché conseguenti agli eventi di cui sopra che abbiano colpito le cose assicurate oppure enti posti nell'ambito di 40 m da esse. j) I guasti arrecati per ordine dell'autorità o prodotti dal Contraente e/o dall Assicurato, dai dipendenti degli stessi o da Terzi allo scopo di impedire od arrestare qualsiasi evento dannoso coperto dalla presente polizza. Art. 16 Cavalli (Valida esclusivamente per i Centri Ippici) Ad integrazione dell Art. 15 Incendio e Rischi Accessori esclusivamente per i Centri Ippici si conviene che: a) In caso di sinistro, la Società sarà tenuta ad indennizzare soltanto la morte od i danni corporali dovuti alle ustioni direttamente cagionate da vero e proprio incendio alle cose assicurate che abbia coinvolto gli equini assicurati. Rimarranno quindi esclusi, ad eccezione di quanto previsto al successivo punto b), tutti i danni di diversa natura o, comunque, quelli consistenti ai traumi nervosi, lesioni traumatiche o simili, nonché i danni indiretti o consequenziali, anche se originati da incendio, subiti dagli equini predetti. In ogni caso sono esclusi dalla garanzia gli equini colpiti o manifestanti traumi nervosi, lesioni traumatiche, rare e simili affezioni di ogni genere e da qualsiasi causa generati. b) Fermo restando quanto previsto dall art. 17 Esclusioni, sono esclusi dalla presente garanzia i danni cagionati ai cavalli da asfissia e/o avvelenamento, da qualsiasi causa determinati, ad eccezione dei casi in cui tali accidenti derivino da sostanze prodotte da incendio vero e proprio di attrezzature, merci, fabbricati relativi al Centro Ippico. La presente garanzia s intende prestata con un limite massimo di indennizzo di ,00 per sinistro/anno. Art Esclusioni La Società non è obbligata unicamente (anche in deroga all'art c.c.) a indennizzare i danni causati da: 1. atti di guerra, di insurrezione, di occupazione militare, di invasione, di provvedimenti di qualsiasi governo od Autorità anche locale, di diritto o di fatto. Si precisa che non sono considerati "atti di guerra od insurrezione" le azioni di organizzazioni terroristiche e/o politiche anche se inquisite per insurrezione armata contro i poteri costituiti o simili imputazioni; Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 2 di 20
13 2. esplosioni o da emanazioni di calore o da radiazioni provocate da trasmutazione del nucleo dell'atomo, come pure da radiazioni provocate dall'accelerazione artificiale di particelle atomiche. 3. dolo del Contraente e dell'assicurato; la colpa grave dei predetti invece, non pregiudica l indennizzabilità di eventuali sinistri; 4. messa in esecuzione di ordinanze delle Autorità o di leggi che regolino la costruzione, ricostruzione o demolizione dei fabbricati assicurati, ad eccezione di quanto previsto dalla garanzia "spese di demolizione e sgombero dei residuati del sinistro". 5. alle sole parti usurate, corrose o difettose, degli apparecchi e degli impianti nei quali si sia verificato uno scoppio. 6. furto, smarrimento, rapina, saccheggio od imputabili ad ammanchi di qualsiasi genere delle cose assicurate avvenuti in occasione degli eventi per i quali è prestata l assicurazione. 7. maremoto ed eruzioni vulcaniche. 8. danni indiretti quali cambiamenti di costruzione, mancanza di locazione, di godimento o di reddito commerciale od industriale, sospensione di lavoro o qualsiasi danno che non riguardi la materialità delle cose assicurate. 9. danni da gelo. Art Enti esclusi La Società non è obbligata unicamente ad indennizzare danni subiti da: 1. gioielli, pietre e metalli preziosi (se non per uso industriale); 2. strade e pavimentazioni esterne ai fabbricati assicurati; 3. enti all aperto non per naturale destinazione o per movimentazione e trasporto nell ambito delle ubicazioni assicurate; 4. boschi, alberi, coltivazioni, animali in genere; 5. autoveicoli intestati al P.R.A. al Contraente. Art Spese di demolizione e sgombero La Società, senza applicazione della regola proporzionale e fino alla concorrenza del 10% dell'importo pagabile a termini del presente settore, con il limite massimo indennizabile di ,00 indennizza: a) Le spese necessarie per demolire, sgomberare, trattare, distruggere, trasportare e scaricare al più vicino scarico disponibile e/o autorizzato i residuati del sinistro, inclusi i costi di smaltimento degli stessi, esclusi comunque sia quelli rientranti nella categoria tossici e nocivi di cui al D.P.R. n. 91 5/82 e successive modificazioni ed integrazioni, che quelli radioattivi disciplinati dal D.P.R. n. 185/64, e successive modificazioni ed integrazioni. b) Le spese necessarie per rimuovere, trasportare, conservare e ricollocare macchinario, attrezzature e arredamento (inclusi i costi per demolire fabbricati o loro parti illese o per smontare macchinari e/o attrezzature illese) qualora tali operazioni fossero indispensabili per eseguire le riparazioni di enti danneggiati in conseguenza di un sinistro indennizzabile a termini di polizza. È fatto salvo quanto previsto dall'art C.C. circa il risarcimento delle spese di salvataggio. Art Onorari di architetti, professionisti e consulenti La Società, in caso di sinistro indennizzabile a termini del presente settore corrisponderà all Assicurato, in eccesso a quanto indennizzabile in base all Art.46 - Determinazione del danno - gli onorari degli architetti, ispettori, ingegneri e consulenti per stime, piante, descrizioni, misurazioni, offerte ed ispezioni necessariamente sostenute per reintegrare la perdita subita, ma non i diritti (competenze) per la preparazione di qualsiasi reclamo a tale riguardo, che si intendono invece rientranti nella clausola "Spese Peritali". La garanzia sarà prestata a Primo Rischio Assoluto, e cioè senza applicare la regola proporzionale di cui all Art.1907 del Codice Civile, con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Onorari di architetti, professionisti e consulenti. Art Spese peritali Si conviene tra le Parti che la Società rimborserà all'assicurato le spese e/o onorari di competenza da quest'ultimo sostenute per il perito di parte e/o consulenti in genere scelti e nominati conformemente all Art Procedura per la valutazione del danno, nonché la quota parte relativa al terzo perito, in caso di perizia collegiale. La garanzia sarà prestata a Primo Rischio Assoluto, e cioè senza applicare la regola proporzionale di cui all Art.1907 del Codice Civile, con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Spese peritali. Art Ricorso terzi La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato, nel limite del massimale convenuto riportato nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, e senza applicazione della regola proporzionale di cui all Art c.c., di quanto questi sia tenuto a pagare a titolo di risarcimento (capitali, interessi e spese) quale civilmente responsabile ai sensi di legge per i danni materiali e diretti cagionati alle cose di terzi da sinistro indennizzabile a termini della presente polizza. L assicurazione è estesa ai danni derivanti da interruzioni o sospensioni, totali o parziali, dell utilizzo di beni, nonché di attività industriali, commerciali, agricole o di servizi, entro il massimale stabilito per questa garanzia Ricorso terzi e sino alla concorrenza del 30% del massimale stesso. L assicurazione non comprende i danni a cose che il Contraente e/o l Assicurato abbia in consegna o custodia o detenga a qualsiasi titolo, salvo i veicoli ed i mezzi di trasporto sotto carico e scarico, ovvero in sosta nell ambito delle anzidette operazioni, nonché le cose sugli stessi mezzi trasportate. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 3 di 20
14 L Assicurato deve immediatamente informare la Società delle procedure civili o penali promosse contro di Lui, fornendo tutti i documenti e le prove utili alla difesa e la Società avrà facoltà e, se richiesta, il dovere di assumere la direzione della causa e la difesa dell Assicurato. L Assicurato deve astenersi da qualunque transazione o riconoscimento della propria responsabilità senza il consenso della Società. Quanto alle spese giudiziali si applica l art del Codice Civile. La presente garanzia sarà valida ovunque si svolgano attività inerenti all Assicurato e/o ovunque esista un interesse dell Assicurato stesso. Art Eventi socio-politici La Società si obbliga ad indennizzare l'assicurato dei costi necessari per ricostruire o riparare o sostituire gli enti assicurati distrutti o danneggiati dai seguenti eventi: scioperi, tumulti popolari e sommosse, atti vandalici e dolosi, terrorismo e sabotaggio. La Società risponde: a) Dei danni materiali e diretti arrecati agli enti assicurati da incendio, esplosione e scoppio, causati da persone (dipendenti o non dell'assicurato) che prendano parte a scioperi, tumulti popolari o sommosse o che perpetrino, individualmente o in associazione, atti vandalici o dolosi compresi quelli di terrorismo o sabotaggio. b) Degli altri danni materiali e diretti arrecati agli enti assicurati e causati da persone (dipendenti o non dell'assicurato) che prendano parte a scioperi, tumulti popolari o sommosse e che perpetrino, individualmente o in associazione, atti vandalici o dolosi compresi quelli di terrorismo e sabotaggio. Qualora le persone di cui sopra occupino i fabbricati per oltre 15 giorni consecutivi, la Società non indennizzerà i danni di cui al presente punto b) anche se verificatisi durante il suddetto periodo a meno che l'assicurato non si sia adoperato presso le Autorità Competenti per ottenere lo sgombero dei fabbricati. La Società indennizza altresì i danni causati alle cose assicurate da sviluppo di fumi, gas, vapori quando gli eventi stessi abbiano colpito le cose assicurate oppure enti posti nell'ambito di 40 m. da esse nonché i danni causati da mancata od anormale produzione o distribuzione di energia elettrica, termica o idraulica o da mancato od anormale funzionamento di apparecchiature elettroniche, di impianti di riscaldamento, condizionamento o di refrigerazione purché conseguenti ad evento indennizzabile in base al presente articolo. La garanzia è prestata con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Eventi socio-politici. Art Eventi atmosferici La Società si obbliga a risarcire i danni materiali e diretti causati agli enti assicurati da uragani, bufere, tempeste, vento e cose da esso trascinate, grandine e trombe d aria, quando la violenza che caratterizza detti eventi atmosferici sia riscontrabile su una pluralità di enti in zona, nonché i danni di bagnamento che si verificassero all interno del fabbricato - escluso il contenuto - purché direttamente causati dalla caduta di pioggia o grandine attraverso rotture, brecce o lesioni provocate al tetto, alle pareti o ai serramenti dalla violenza degli eventi anzidetti. La Società non risponde dei danni: a) causati da: - fuoriuscita dalle usuali sponde di corsi o specchi d acqua naturali o artificiali; - mareggiate e penetrazioni di acqua marina; - formazione di ruscelli, accumuli esterni d acqua, rottura o rigurgito di sistemi di scarico; - gelo, sovraccarico di neve; - cedimento o franamento del terreno; - bagnamento diverso da quello sopra precisato; anche se verificatosi a seguito degli eventi atmosferici di cui sopra. b) subiti da: - alberi, cespugli, coltivazioni floreali ed agricole in genere; - recinti, cancelli, grues, cavi aerei, insegne od antenne o consimili installazioni esterne; - enti all aperto, compresi serbatoi ed impianti in genere; - tettoie aperte da uno o più lati e fabbricati in corso di costruzione, incompleti (anche se per temporanee esigenze di ripristino conseguenti o non a sinistro), baracche in legno o plastica e quanto in essi contenuto; - serramenti, vetrate e lucernari in genere, a meno che derivanti da rotture o lesioni subite dal tetto o dalle pareti; - lastre in cemento e manufatti in materia plastica per effetto di grandine. La garanzia è prestata con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Eventi atmosferici. Art Inondazioni, alluvioni ed allagamenti La Società risponde dei danni materiali e diretti arrecati agli enti assicurati da inondazioni, alluvioni ed allagamenti in genere. La Società non risponde dei danni: a) causati da mareggiate, maree, maremoti, umidità, stillicidio, trasudamento, infiltrazione, guasto o rottura degli impianti automatici di estinzione; b) causati da mancata o anormale produzione o distribuzione di energia elettrica, termica o idraulica, salvo che tali circostanze siano connesse al diretto effetto dell inondazione, alluvione o allagamento sugli enti assicurati; c) di franamento, cedimento o smottamento del terreno; d) a enti mobili all aperto; e) alle merci la cui base è posta ad altezza inferiore a 12 centimetri dal livello dei pavimenti. La garanzia è prestata con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Inondazioni, alluvioni, allagamenti. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 4 di 20
15 Art. 26 Sovraccarico di neve La Società risponde dei danni materiali e diretti causati agli enti assicurati da sovraccarico di neve sui tetti, compresi quelli che si verificassero all'interno dei fabbricati e loro contenuto purché avvenuti a seguito di crollo totale o parziale del tetto, pareti, lucernari e serramenti in genere direttamente provocato dal peso della neve. La Società non risponde dei danni causati: - da valanghe e slavine; - da gelo, ancorché conseguente ad evento coperto dalla presente estensione di garanzia; - ai fabbricati in costruzione od in corso di rifacimento (a meno che detto rifacimento sia ininfluente ai fini della presente garanzia) ed al loro contenuto; - ai capannoni, tensostrutture, impianti pressostatici, ed al loro contenuto; - a lucernari, vetrate e serramenti in genere, nonché all'impermeabilizzazione, a meno che il loro danneggiamento sia causato da crollo totale o parziale del tetto o delle pareti in seguito al sovraccarico di neve. La franchigia prevista per questa estensione di garanzia è quella indicata nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Sovrarischio neve. Art Acqua piovana La Società risponde dei danni materiali e diretti causati alle cose assicurate da acqua piovana. Sono compresi i danni conseguenti ad infiltrazione e congelamento nelle coibentazioni interne, con esclusione di: a) danni che si verificassero ai fabbricati e/o loro contenuto a seguito di infiltrazioni di acqua dal terreno, da gelo e da crollo per accumulo di neve, nonché da acqua penetrata attraverso finestre o lucernari lasciati aperti; b) danni causati da fuoriuscita di acqua dagli argini di corsi naturali od artificiali, da laghi, bacini, dighe anche se derivanti da acqua piovana; c) danni indiretti o di inattività di qualsiasi genere e specie; d) danni a cose poste a meno di 12 centimetri dal livello dei pavimenti dei locali. La presente garanzia è regolata dalle norme del presente settore di polizza se non contrastanti con quanto sopra. La garanzia è prestata con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Acqua piovana. Art Acqua condotta - spese di ricerca e riparazione dei danni La Società, in caso di danno arrecato dalla fuoriuscita di acqua condotta e liquidi in genere prevista all Art Incendio e rischi accessori, indennizza: a) le spese sostenute per riparare o sostituire le tubazioni e relativi raccordi che hanno dato origine alla fuoriuscita di acqua condotta; b) le spese necessariamente sostenute per la demolizione o il ripristino di parti del fabbricato assicurato, ai fini della ricerca e riparazione del guasto. La Società non risponde dei danni derivanti da umidità, stillicidio, insalubrità dei locali. La garanzia è prestata con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Acqua condotta - Spese di ricerca e riparazione dei danni. Art Terremoto La Società risponde dei danni materiali e diretti - compresi quelli di incendio, esplosione e scoppio - subiti dai beni assicurati per effetto di terremoto, intendendosi per tale un sommovimento brusco e repentino della crosta terrestre dovuto a cause endogene. Ai soli effetti della presente estensione di garanzia, la Società non risponde dei danni: a) causati da esplosione, emanazione di calore o radiazioni provenienti da trasmutazione del nucleo dell'atomo o da radiazioni provocate dall'accelerazione artificiale di particelle atomiche, anche se i fenomeni medesimi risultassero originati da terremoto; b) causati da eruzione vulcanica, da inondazione, da maremoto; c) causati da mancata o anormale produzione o distribuzione di energia elettrica, termica o idraulica, salvo che tali circostanze siano connesse al diretto effetto del terremoto sugli enti assicurati; d) di furto, smarrimento, rapina, saccheggio o imputabili ad ammanchi di qualsiasi genere; e) indiretti, quali cambiamenti di costruzione, mancanza di locazione, di godimento o di reddito commerciale od industriale, sospensione di lavoro o qualsiasi danno che non riguardi la materialità degli enti assicurati. Le spese di demolizione e sgombero dei residui del sinistro sono assicurate nell ambito della somma assicurata a questo titolo specificata nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Demolizione e sgombero. Agli effetti della presente estensione di garanzia le scosse registrate nelle 72 ore successive ad ogni evento che ha dato luogo al sinistro indennizzabile sono attribuite ad un medesimo episodio tellurico ed i relativi danni sono considerati pertanto singolo sinistro. La garanzia è prestata con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Terremoto. Art Rottura di vetri e cristalli La Società si obbliga ad indennizzare i danni materiali e diretti di rottura dovuta a causa accidentale o a fatto di terzi di tutte le lastre piane o curve di cristallo, mezzo cristallo, vetro e specchio, installate sia all'interno o all'esterno dei fabbricati assicurati, comprese iscrizioni, decorazioni e simili. La presente estensione di garanzia non è valida per i danni: Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 5 di 20
16 a) verificatisi in occasione di traslochi, di riparazioni o di lavori di straordinaria manutenzione dei fabbricati; b) che derivino da vizio di costruzione e/o difetti di installazione; c) derivanti da eventi atmosferici. La garanzia è prestata con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Rottura vetri e cristalli. Art Ricostruzione archivi La Società risponde senza applicazione del disposto dell'art.1907 C.C. del costo del materiale e delle operazioni manuali e meccaniche, ivi comprese le spese di ricerca e di trasferta, sostenuti per la ricostruzione degli archivi anche se su supporti magnetici, distrutti o danneggiati a seguito di un evento indennizzabile dalla presente polizza. E' escluso qualsiasi riferimento a valore d'affezione, artistico o scientifico. La garanzia è prestata con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Ricostruzione archivi. Art Fenomeno elettrico La Società risponde fino alla concorrenza della somma assicurata a questo titolo, dei danni materiali e diretti di fenomeno elettrico, a macchine ed impianti elettrici, apparecchi e circuiti compresi, per effetto di correnti, scariche od altri fenomeni elettrici, da qualsiasi motivo occasionati. Sono esclusi i danni: a) alle lampadine elettriche, alle valvole termoioniche, ai tubi catodici ed alle resistenze elettriche scoperte; b) agli impianti ed alle apparecchiature elettroniche; c) causati da usura o da carenza di manutenzione; d) verificatisi in occasione di montaggio o smontaggio non connesso a lavori di manutenzione o revisione, nonché i danni verificatisi durante le operazioni di collaudo o prova; e) dovuti a difetti noti all Assicurato all atto della stipulazione della polizza nonché quelli dei quali deve rispondere, per legge o per contratto, il costruttore o il fornitore. L'assicurazione è prestata senza applicazione dell'art.1907 C.C. fino alla concorrenza della somma e con franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, la voce Fenomeno elettrico. Art Merci in refrigerazione La Società risponde dei danni subiti da merci in refrigerazione a causa di : a) mancata o anormale produzione o distribuzione del freddo; b) fuoriuscita del liquido refrigerante. Conseguenti a: 1. qualsiasi evento garantito nella presente sezione; 2. accidentale verificarsi di guasti o rotture dell impianto frigorifero o nei relativi dispositivi di controllo e sicurezza, nonché nei sistemi di adduzione dell acqua o di produzione e distribuzione dell energia elettrica direttamente pertinenti l impianto stesso. La garanzia è prestata con i limiti di indennizzo, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Merci in refrigerazione. art Struttura in fabbricato in condominio Quando la struttura assicurata occupa porzione di condominio, l'assicurazione comprende anche la quota ad essa relativa della parte di fabbricato costituente proprietà comune. Art Rischio locativo Se il fabbricato è goduto in locazione dall Assicurato e qualora espressamente contrassegnato in polizza, la Società, nei casi di responsabilità dell Assicurato a termini degli artt. 1588, 1589 e 1611 del Codice Civile, indennizza, secondo le Condizioni di Assicurazione e con le norme di liquidazione da esse previste, i danni diretti e materiali causati, anche con colpa grave dell Assicurato, da incendio od altro evento garantito dalla presente sezione ai locali tenuti in locazione dall Assicurato medesimo, nei limiti d indennizzo previsti nella presente sezione. Art Opere di fondazione La Società risponde, in aggiunta all indennizzo calcolato sulla base del disposto dell Art Determinazione del danno, delle spese necessarie per l'integrale costruzione a nuovo delle opere di fondazione rimaste illese dopo un danno indennizzabile a termini della presente polizza ma non utilizzabili, parzialmente o totalmente a seguito di: mutati criteri costruttivi suggeriti dalla tecnica o dalle necessità dell'assicurato; leggi, regolamenti e ordinanze statali o locali che regolino la costruzione o riparazione dei fabbricati; anche nel caso di ricostruzione su altra area del territorio nazionale. La presente garanzia é prestata senza l applicazione della regola proporzionale di cui all Art.1907 del Codice Civile con i limiti, franchigie e scoperti, ove previsti, stabiliti nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti, sotto la voce Opere di fondazione. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 6 di 20
17 Art Vincoli La presente polizza è vincolata, a tutti gli effetti, a favore dello o degli Istituti che risultassero precisati in Apposita Appendice, completandola con ogni altro dato necessario alla individuazione del vincolo. Per questi ultimi, la Società si obbliga a: - riconoscere i detti vincoli come gli unici ad essa dichiarati e da essa riconosciuti; - non liquidare ed a non pagare alcun indennizzo se non in confronto e con il consenso scritto dell'istituto vincolatario; - notificare tempestivamente all'istituto vincolatario, a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, l'eventuale mancato pagamento dei premi ed a considerare valida a tutti gli effetti l'assicurazione, fino a quando non siano trascorsi quindici giorni dalla data nella quale la lettera raccomandata di cui sopra, sia stata ricevuta dall'istituto vincolatario; - non apportare alla polizza alcuna variazione se non con il confronto e con il consenso scritto dell'istituto vincolatario ed a notificare tempestivamente all'istituto stesso tutte le circostanze che menomassero o potessero menomare la validità dell'assicurazione, ivi compreso l'eventuale mancato rinnovo della polizza alla scadenza. Art Assicurazione per conto di chi spetta La presente polizza è stipulata dal Contraente in nome proprio e/o nell'interesse di chi spetta. In caso di sinistro però, i terzi interessati non avranno alcuna ingerenza nella nomina dei periti da eleggersi dalla Società e dal Contraente, né azione alcuna per impugnare la perizia, convenendosi che le azioni, ragioni e diritti sorgenti dall'assicurazione stessa non possono essere esercitati che dal Contraente. L'indennità che, a norma di quanto sopra, sarà stata liquidata in contraddittorio non potrà essere versata se non con l'intervento, all'atto del pagamento, dei terzi interessati. Si conviene tra le parti che, in caso di sinistro che colpisca beni sia di terzi che del Contraente, su richiesta di quest'ultimo si procederà alla liquidazione separata per ciascun avente diritto. A tale scopo i Periti e gli incaricati della liquidazione del danno provvederanno a redigere per ciascun reclamante un atto di liquidazione. La Società effettuerà il pagamento del danno, fermo quant'altro previsto dalla presente polizza, a ciascun avente diritto. Art Titolarità dei diritti nascenti dalla polizza Le azioni, le ragioni ed i diritti nascenti dalla polizza non possono essere esercitati che dal Contraente e dalla Società. Spetta in particolare al Contraente compiere gli atti necessari all'accertamento ed alla liquidazione dei danni. L'accertamento e la liquidazione dei danni così effettuati sono vincolanti anche per l'assicurato, restando esclusa ogni sua facoltà di impugnativa. L'indennizzo liquidato a termini di polizza non può tuttavia essere pagato se non nei confronti e con il consenso dei titolari dell'interesse assicurato. Art Obblighi in caso di sinistro In caso di sinistro il Contraente deve: a) fare quanto gli è possibile per diminuire il danno; le relative spese sono a carico della Società ai termini dell art del Codice Civile; b) entro dieci giorni da quando ne ha avuto conoscenza darne avviso scritto all Agenzia oppure alla Società. L inadempimento di uno di tali obblighi può comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo ai sensi dell art C.C. Il Contraente deve altresì: c) per i sinistri di origine presumibilmente dolosa, fare nei cinque giorni successivi, dichiarazione scritta alla Autorità Giudiziaria o di Polizia del luogo, fornendo gli elementi di cui dispone; d) conservare fino al verbale di accertamento del danno, le tracce e i residui del sinistro e gli indizi del reato eventualmente commesso senza avere in nessun caso, per tale titolo, diritto di indennità; e) predisporre, con i tempi necessari, un elenco dei danni subiti con riferimento, alla qualità, quantità e valore delle cose distrutte o danneggiate, mettendo comunque a disposizione i suoi registri, conti, fatture o qualsiasi documento che possa essere richiesto dalla Società o dai periti ai fini delle loro indagini e verifiche; la Società dichiara di accettare, quale prova dei beni danneggiati o distrutti, la documentazione contabile e/o altre scritture che il Contraente o l Assicurato sarà in grado di esibire, o in luogo, dichiarazioni testimoniali. Fermo restando quanto stabilito dalla presente norma, è concesso al Contraente stesso di modificare, dopo aver denunciato il sinistro alla Società, lo stato delle cose nella misura necessaria per la ripresa dell attività. Art Esagerazione dolosa del danno Il Contraente o l'assicurato che esagera dolosamente l'ammontare del danno, dichiara distrutte cose che non esistevano al momento del sinistro, occulta, sottrae o manomette cose salvate, adopera a giustificazione mezzi o documenti menzogneri o fraudolenti, altera dolosamente le tracce ed i residui del sinistro o facilita il progresso di questo, perde il diritto all'indennizzo. Art Procedura per la valutazione del danno L'ammontare del danno è concordato con le seguenti modalità: a) direttamente dalla Società, o da un perito da questa incaricato, con il Contraente o persona da lui designata; oppure, a richiesta da una delle parti : b) fra due periti nominati uno dalla Società ed uno dal Contraente con apposito atto unico. I due periti dovranno nominarne un terzo quando si verifichi disaccordo fra loro ed anche prima su richiesta di uno di essi. Il terzo perito interviene soltanto in caso di disaccordo e le decisioni sui punti controversi sono prese a maggioranza. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 7 di 20
18 Ciascun perito ha facoltà di farsi assistere e coadiuvare da altre persone, le quali potranno intervenire nelle operazioni peritali, senza però avere alcun voto deliberativo. Se una delle parti non dovesse provvedere alla nomina del proprio perito o se i periti non si accordassero sulla nomina del terzo, tali nomine, anche su istanza di una sola delle parti, sono demandate al Presidente del Tribunale nella cui giurisdizione il sinistro è avvenuto. Ciascuna della parti sostiene le spese del proprio perito, mentre quelle del terzo sono ripartite a metà, fatto salvo tuttavia quanto previsto all Art Spese peritali. Art Mandato dei periti I periti devono: a) indagare su circostanze, natura causa, e modalità del sinistro; b) verificare l'esattezza delle descrizioni e delle dichiarazioni risultanti dagli atti contrattuali e riferire se al momento del sinistro esistevano circostanze che avessero aggravato il rischio e non fossero state comunicate, nonchè verificare se il Contraente ha adempiuto agli obblighi di cui all Art Obblighi in caso di sinistro. c) verificare l'esistenza, la qualità e la quantità delle cose assicurate, determinando il valore che le cose medesime avevano al momento del sinistro secondo i criteri di valutazione di cui all'art Determinazione del danno. c) procedere alla stima ed alla liquidazione del danno comprese le spese di salvataggio, di demolizione e sgombero. Nel caso di procedura per la valutazione del danno effettuata ai sensi dell'art Procedura per la valutazione del danno, i risultati delle operazioni peritali devono essere raccolti in apposito verbale (con allegate le stime dettagliate) da redigersi in doppio esemplare, uno per ognuna delle parti. I risultati delle operazioni di cui alle lettere c) e d) sono obbligatori per la parti, le quali rinunciano fin d'ora a qualsiasi impugnativa, salvo il caso di dolo, errore, violenza nonchè violazione dei patti contrattuali, impregiudicata in ogni caso qualsivoglia azione od eccezione inerente all'indennizzabilità dei danni. La perizia collegiale è valida anche se un perito si rifiuta di sottoscriverla; tale rifiuto deve essere attestato dagli altri periti nel verbale definitivo di perizia. I periti sono dispensati dall'osservanza di ogni formalità di legge. Art Ispezione delle cose assicurate La Società ha sempre il diritto di visitare le cose assicurate ed il Contraente o l'assicurato ha l'obbligo di fornirle tutte le occorrenti indicazioni ed informazioni. Art Operazioni peritali Si conviene che, in caso di sinistro che colpisca uno o più reparti o ubicazioni, le operazioni peritali verranno impostate e condotte in modo da non pregiudicare, per quanto possibile, l attività, anche se ridotta, svolta nelle aree non direttamente interessate dal sinistro o nelle stesse porzioni utilizzabili dei reparti o delle ubicazioni danneggiati. Art Determinazione del danno (Valore a nuovo) Si conviene tra le parti che, in caso di danno, totale o parziale causato da eventi previsti dalla presente polizza, l indennizzo verrà calcolato in base al costo di "ricostruzione e rimpiazzo a nuovo" delle cose distrutte o danneggiate, determinato come segue: a) in caso di distruzione: per i fabbricati il costo di ricostruzione a nuovo (escluso il valore dell'area); per i beni mobili il costo di rimpiazzo delle cose assicurate con altre nuove eguali oppure equivalenti per rendimento economico, ivi comprese le spese di trasporto, montaggio e fiscali; per le opere d'arte l indennizzo verrà effettuato in base al valore di mercato al momento del sinistro, con i limiti di indennizzo specificati nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti. b) in caso di danno parziale: il costo integrale di riparazione, ripristino e restauro degli enti danneggiati. c) relativamente a macchinari, impianti, attrezzature ed arredi, ecc., resta convenuto che quando il mercato non offrisse la possibilità di rimpiazzare una macchina, un apparecchio, un impianto od un attrezzo con un altro identico si stimerà il valore di rimpiazzo in base alla cosa più affine per equivalenza di prestazioni nelle stesse condizioni di impiego e destinazione, con opportuni correttivi se la cosa affine dia rendimento economico e prestazioni maggiori. c) i lavori di "ricostruzione e rimpiazzo" (che possono anche essere eseguiti in altra sede ed in qualsiasi modo l'assicurato ritenga confacente alle sue esigenze o richiesti da Enti preposti alla salvaguardia di fabbricati di valore storico od artistico, sempreché ogni variante non costituisca un aggravio di oneri per la Società) devono essere iniziate e condotti a termine con ragionevole sollecitudine. d) La Società indennizza altresì le spese necessarie per il controllo ed il collaudo e relative prove di idoneità di enti assicurati anche se non direttamente danneggiati, a seguito di sinistro indennizzabile a termini di polizza. e) qualora l'assicurato non intendesse fare eseguire le operazioni di "ricostruzione e rimpiazzo" o le riparazioni ed i restauri, la Società provvederà all indennizzo dei danni sofferti, in quanto liquidabili, ai sensi dell'art.1908 C.C.. f) per i danni derivanti dalla perdita di pigioni l'ammontare del danno si stabilisce determinando il tempo strettamente necessario per il ripristino dei locali danneggiati. g) per i danni alle merci si stima il valore di acquisto al momento del sinistro. h) per i danni agli archivi si stima il costo del materiale su cui vengono riportate informazioni nonché il costo di ricostruzione delle informazioni. i) per le opere d'arte parzialmente danneggiate l indennizzo comprenderà oltre alle spese di ripristino anche l eventuale deprezzamento nel limite del 25% del valore stimato dell opera e comunque non oltre il massimo esborso per singola opera Fasc. 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19 specificato nell Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti. j) se per la ricostruzione o il ripristino dei fabbricati l Assicurato dovrà rispettare le Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche vigenti al momento del sinistro e se la Contraente ha assicurato nel valore il costo per le suddette norme, si conviene che l indennizzo sarà comprensivo di tali costi, restando comunque convenuto che tale condizione non si applicherà per i fabbricati non rispondenti alle Norme tecniche per le costruzioni nelle zone sismiche in vigore all epoca della realizzazione degli stessi. L'indennizzo sarà pari all'importo del danno come stimato ai punti a) usque j) che precedono oltre alle spese di salvataggio, alle spese di demolizione e sgombero dei residuati del sinistro, ed alle spese tutte indennizzabili a termini di polizza, mentre verrà portato in deduzione l'eventuale valore di recupero dei residui. Si conviene che, qualora il valore assicurato di una o più partite colpite da sinistro, prese ciascuna separatamente, risultasse inferiore ai valori stimati secondo quanto stabilito al presente articolo, punti a) usque j), é consentito addizionare nel computo dei valori assicurati di tali partite deficitarie le eventuali eccedenze rilevate sulle rimanenti partite colpite o non da sinistro. Art Assicurazione parziale e deroga alla proporzionale Se dalle stime fatte con le norme dell'articolo precedente risulta che i valori di una o più partite, prese ciascuna separatamente, eccedevano al momento del sinistro le somme rispettivamente assicurate con le partite stesse, la Società risponde del danno in proporzione del rapporto tra il valore assicurato e quello risultante al momento del sinistro. Se, in caso di sinistro, venisse accertata per una o più partita prese ciascuna separatamente, un'assicurazione parziale, non si applicherà il disposto del precedente comma, purché la differenza tra il valore stimato secondo quanto previsto all'art Determinazione del danno, e la somma assicurata con la presente polizza non superi il 20% di quest'ultima; per le partite ove tale percentuale risultasse superata il disposto del precedente comma resta integralmente operante per l'eccedenza del predetto 20% fermo in ogni caso che, per ciascuna partita, l'indennizzo non potrà superare la somma assicurata. Non si farà luogo in alcun caso all applicazione della regola proporzionale di cui al primo comma del presente articolo per sinistri nei quali l indennizzo non superi la somma di ,00.=. Art Anticipo di indennizzo L'assicurato ha diritto di chiedere ed ottenere, prima della liquidazione del sinistro, il pagamento di un acconto fino al massimo dei 50% (cinquanta percento) dell'importo ragionevolmente presumibile dei sinistro stesso a condizione che non siano sorte contestazioni sulla indennizabilità e che l'ammontare del sinistro superi sicuramente l'importo di ,00. L'obbligazione della Società dovrà essere soddisfatta entro 90 giorni dalla data di denuncia del sinistro purché siano trascorsi almeno 30 giorni dalla richiesta dell'anticipo. L'acconto non potrà comunque essere superiore a ,00 qualunque sia l'ammontare stimato del sinistro. Nel caso l'assicurazione sia stipulata in base al "Valore a nuovo" la determinazione dell'acconto di cui sopra dovrà essere effettuata come se tale condizione non esistesse. Art Limite massimo dell indennizzo Salvo il caso previsto dall'art del Codice Civile per nessun titolo la Società potrà essere tenuta a pagare somma maggiore di quella assicurata. Art Pagamento dell indennizzo Verificata l operatività della garanzia, valutato il danno e ricevuta la necessaria documentazione, la Società deve provvedere al pagamento dell indennizzo entro 30 giorni, purché non sia stata fatta opposizione. In caso di opposizione promossa dalla Società, l Assicurato avrà comunque il diritto, nei termini di cui sopra, alla liquidazione parziale dell importo pari alla minore somma proposta dall opponente, salvi e impregiudicati i reciproci diritti e obblighi tutti derivanti dall opposizione stessa. Se è stata aperta un inchiesta da parte delle Autorità sulla causa del sinistro per sospetto di reato, il pagamento sarà fatto se dalla documentazione attestante il risultato delle indagini preliminari non si evidenzi il caso di dolo da parte dell Assicurato o del Contraente. Sarà comunque obbligo della Società procedere anche in questo ultimo caso, alla anticipazione dell importo convenuto se l Assicurato presenterà specifica fidejussione bancaria o assicurativa per l intero importo anticipato. Art Indennizzo separato per ciascuna partita Si conviene fra le Parti che, in caso di sinistro, dietro richiesta del Contraente, sarà applicato tutto quanto previsto dall'art Limite massimo dell indennizzo, a ciascuna partita di polizza singolarmente considerata, come se, per ognuna di tali partite fosse stata stipulata una polizza distinta. A tale scopo i Periti incaricati della liquidazione del danno provvederanno a redigere per ciascuna partita un atto di liquidazione amichevole od un processo verbale di perizia. I pagamenti effettuati a norma di quanto previsto saranno considerati come acconto, soggetti quindi a conguaglio su quanto risulterà complessivamente dovuto dalla Società a titolo di indennità per il sinistro. Art Sottolimiti di indennizzo, franchigie e scoperti Premesso che l esposizione della Società non potrà superare i seguenti limiti generali: Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 9 di 20
20 Limite Importo Limite per sinistro e per periodo assicurativo ,00.= L'indennizzo liquidato a termini di polizza sarà pagato previa detrazione per singola garanzia della franchigia assoluta e dello scoperto corrispondente sotto indicati, nei limiti d indennizzo di seguito riportati, ove previsti, fermo restando comunque che l esposizione della Società non potrà superare il suddetto limite generale. Garanzia Limiti di indennizzo Scoperto e/o franchigia Demolizione e sgombero 10% della somma assicurata con il limite Nessuno di ,00= Onorari di architetti, professionisti e consulenti ,00= per sinistro Nessuno Spese peritali ,00= per sinistro Nessuno Ricorso terzi ,00= per periodo assicurativo Nessuno Eventi socio-politici 70% della somma assicurata.1.000,00= per sinistro Terrorismo e sabotaggio 50% delle somme assicurate con il.3.000,00= per sinistro massimo di ,00= per sinistro Eventi atmosferici 70% della somma assicurata.550,00= per sinistro Inondazioni, alluvioni, allagamenti 50% della somma assicurata 10% con il minimo di 2.500,00 Sovraccarico neve 70% della somma assicurata.2.600,00= per sinistro Acqua piovana Le somme assicurate con il massimo di.550,00= per sinistro.2.600,00= per sinistro. Acqua condotta Spese di ricerca e.2.600,00= per sinistro.105,00= per sinistro riparazione dei danni Terremoto 50% della somma assicurata 10% con il minimo di 5.000,00 Rottura vetri e cristalli.1.550,00= per sinistro.105,00= per sinistro Fenomeno elettrico.5.200,00= per sinistro.105,00= per sinistro Merci in refrigerazione.550,00= per sinistro 10% con minimo di 155,00 Opere di fondazione ,00= per sinistro.2.000,00= per sinistro Ricostruzione archivi 2.600,00= per sinistro.105,00= per sinistro Fumo la somma assicurata.105,00= per sinistro Urto veicoli la somma assicurata.105,00= per sinistro Nessun altro limite, sottolimite, scoperto o franchigia oltre che quelli riportati nel presente articolo potranno essere applicati ad un sinistro indennizzabile ai termini della presente polizza, salvo quanto previsto dall art. 16 Cavalli (Valido esclusivamente per i Centri ippici). SETTORE B FURTO E RAPINA NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE FURTO E RAPINA Art Rischio assicurato Il presente settore assicura l'indennizzo delle perdite materiali e dirette subite dall'assicurato in conseguenza degli eventi previsti nelle partite di seguito riportate e qui riassunte: 1) Furto e rapina di denaro e valori, nel limite del 20% del capitale assicurato; 2) Furto e rapina del contenuto, nel limite del capitale assicurato; 3) Garanzia portavalori non nominato, nel limite del 20%del capitale assicurato. La Società si obbliga a risarcire l'assicurato dei danni materiali e diretti a lui derivanti dal furto delle cose assicurate, a condizione che l'autore del furto si sia introdotto nei locali contenenti le cose stesse: a) violandone le difese esterne mediante rottura, scasso, uso di chiavi false, di grimaldelli o di arnesi simili; non equivale ad uso di chiavi false l'uso di chiave vera, anche se fraudolento; b) per via, diversa da quella ordinaria, che richieda superamento di ostacoli o di ripari mediante impiego di mezzi artificiosi o di particolare agilità personale; c) in modo clandestino, purché l'asportazione della refurtiva sia avvenuta poi a locali chiusi. Fasc. FA ed. 10/2011 Pagina 10 di 20