Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterisp200211088.html
Timestamp: 2018-03-24 04:29:55+00:00
Document Index: 58309770

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 29', 'art. 20', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 37', 'art. 20', 'art. 20']

Procedimento relativo ai ricorsi - Non luogo a provvedere in caso di estraneitˆ rispetto al trattamento dei dati
Va dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso ove il resistente dichiari di non detenere dati dell'interessato e nel corso del procedimento non emerga alcun idoneo elemento volto a comprovare che questi abbia realmente effettuato un trattamento di dati personali del ricorrente.
Rosa Bisogno;
Il ricorrente contesta di non aver ricevuto alcun riscontro ad unÕistanza formulata ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996 con la quale, nel contestare lÕinvio di un messaggio di posta elettronica recante lÕinvito ad inserirsi in un meccanismo per lÕinvio sistematico di e-mail al fine di conseguire benefici economici ("super sistema Mlm"), aveva chiesto di conoscere gli estremi identificativi del "responsabile legale del trattamento", lÕorigine dei dati che lo riguardano, la logica e le finalitˆ del trattamento, nonchŽ di ottenere la cancellazione dei dati medesimi e lÕattestazione dellÕavvenuta comunicazione a terzi della cancellazione medesima.
Nel ricorso proposto ai sensi dellÕart. 29 della legge n. 675/1996, lÕinteressato ha ribadito le proprie richieste chiedendo la refusione delle spese sostenute per il procedimento.
A seguito dellÕinvito ad aderire formulato da questa Autoritˆ in data 15 ottobre 2002, ai sensi dellÕart. 20 del d.P.R. n. 501/1998, la resistente, con nota del 23 ottobre 2002, ha sostenuto di:
non aver risposto alle richieste dellÕinteressato poichŽ pensava "si trattasse di un errore o di un caso di omonimia o di utilizzo non autorizzato (É) da parte di terzi" del proprio nominativo, non avendo "mai avuto contatti o rapporti" con il sig. XY;
non poter soddisfare le richieste del ricorrente essendo "oltretutto (É) una pensionata di 76 anni", non avendo "ben capito di che materiale si tratta" e ignorando il nominativo del ricorrente medesimo
CIñ PREMESSO IL GARANTE OSSERVA
Il ricorso verte sul trattamento dei dati personali che si asserisce essere stato effettuato attraverso lÕinvio di corrispondenza non richiesta ad un indirizzo di posta elettronica in assenza del previo consenso dellÕinteressato o di uno dei presupposti del trattamento di cui allÕart. 12 della legge n. 675/1996 e allÕart. 10 del d.lg. 13 maggio 1998, n. 171.
La resistente ha dichiarato di non conoscere il nominativo del ricorrente e di non essere in possesso di dati che lo riguardano. In relazione a tali dichiarazioni, della cui veridicitˆ la resistente risponde ai sensi dellÕart. 37-bis della legge n. 675/1996 ("Falsitˆ nelle dichiarazioni e nelle notificazioni al Garante"), va dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dellÕart. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998. Dalla documentazione in atti non emerge peraltro alcun idoneo elemento volto a comprovare che la resistente abbia realmente effettuato un trattamento di dati personali relativi al ricorrente.
Sussistono giusti motivi per compensare le spese fra le parti, in ragione della particolaritˆ della vicenda e del tipo di riscontro fornito.
a) non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dellÕart. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998;