Source: http://www.berluscastop.it/pcampoli/980412.html
Timestamp: 2019-02-23 01:27:03+00:00
Document Index: 78458626

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 10', 'art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Russi 12-04-98
Testo della denuncia spedita a Straburgo
Denuncia alla Commissione Europea dei diritti dell'uomo.
Parte II - Esposizione dei fatti
ritengo che sia stato violato il diritto tutelato
dall'art. 19 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10-12-1948
dall'art. 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali adottata Roma 4-11-1950 entrata in vigore 03-09-1953 ratificata il 4-08-1995. n. 848 (G.U.Italiana n.221 del 24-09-1995) Per la violazione di questo articolo mi appello a codesta Commissione.
dall'art. 21 della Costituzione Italiana in vigore dal 1-1-1948. Per la violazione e la mancata tutela di questo articolo denuncio a codesta Commissione l'Ufficio di Presidenza della Repubblica Italiana.
Mi riferisco alla censura e alla mancata diffusione della notizia del reato di falsa testimonianza di cui si e' reso responsabile il cittadino Berlusconi Silvio in data 27-09-88 dinnanzi al Tribunale di Verona. Con sentenza n. 97 n.215/89 del Reg. Gen. della Corte di Appello di Venezia, del 01-10-90, in giudicato il 13-02-91, il cittadino Berlusconi Silvio e' stato riconosciuto colpevole del reato penale di falsa testimonianza per avere falsamente dichiarato in sede di interrogatorio dinanzi al Tribunale di Verona, in data 27.09.88, di essersi iscritto alla Loggia P2 in un periodo di poco anteriore allo scandalo e di non aver mai pagato una quota di iscrizione.
Nella medesima sentenza si dichiara non doversi procedere, in ordine al reato di falsa testimonianza, nei confronti di Silvio Berlusconi per essere il reato estinto grazie alla 23' amnistia della storia repubblicana italiana. Codesta amnistia divenne operante il 12-04-1990 e riguardava i reati commessi fino al 24-10-1989.
Nella sentenza si afferma che il Berlusconi ha compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto interrogato in qualita' di teste-parte offesa dinnazi al Tribunale Penale di Verona. La ventiteesima amnistia menzionata, che io considero una riprova del degrado civile e politico italiano, ha estinto il reato e gli effetti penali conseguenti ma non puo' essere mai cancellata la responsabilita' morale del reato chiaramente descritta nel dispositivo della sentenza. Questo precedente penale e' di una gravita' tale da precludere la possibilita' a qualunque cittadino di ricoprire incarichi Istituzionali perche' ne compromette la credibilita', requisito imprescindibile per un uomo politico. Puo' rimuovere tale preclusione sopramenzionata solamente una investitura popolare, ottenuta col voto libero e cosciente dei cittadini informati correttamente di un cosi' grave precedente penale. Poiche' la notizia in oggetto,dopo l'entrata in politica del cittadino-imprenditore Berlusconi non e' stata diffusa presso la pubblica opinione italiana in maniera tale da far decadere la preclusione sopramenzionata, il deputato Berlusconi e' delegittimato in qualita' di rappresentante del popolo Italiano.
Con lettera datata 12-08-94 mi sono rivolto all'Ufficio di Presidenza della Repubblica Italiana per denunciare la censura della notizia. (vedasi allegato spedito il 25-10-97). Con varie telefonate fatte nel 1994 e nei primi mesi del 1995 ho chiesto informazioni sull'iter della denuncia fatta e ho sollecitato una risposta.
Ho parlato con vari funzionari dell'Ufficio Affari Interni e a seguito anche dei consigli ricevuti ho scritto le lettere-denuncia datate 23-09-95 e 04-01-96. (vedasi allegato spedito il 25-10-97). Nonostante le promesse che ricevevo telefonicamente, ad esempio posso documentare una telefonata del 28-03-96 in cui espliciatamente mi veniva garantita una risposta, mai ho ricevuto una lettera dall'Ufficio di Presidenza della Repubblica Italiana. Stanco dell'inutilita' dei solleciti il 17-01-97 posso documentare di aver fatto varie telefonate in cui ho animatamente espresso oltre al disappunto per la mancata risposta anche la rabbia di cittadino offeso. In una di queste telefonate ho parlato proprio con il funzionario dell'Ufficio Affari Interni che mi aveva promesso il 28-03-96 una risposta scritta.
Esibiro' la documentazione audio quando mi sara' richiesta e provero' quanto ho affermato.