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Timestamp: 2020-02-20 07:45:51+00:00
Document Index: 163859351

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 113', 'art. 1', 'art. 114', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 29', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 23']

Sulla Gazzetta Ufficiale S.O. del 18/09/2008 n. 219 � stato pubblicato il D. Lgs. 145/2008 attuativo della direttiva 2006/121/CE, che ha modificato la direttiva 67/548/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose.
Il decreto recentemente pubblicato viene direttamente ad incidere sul D. Lgs. 52/1997 emanato in attuazione della direttiva 92/32/CEE concernente la classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose.
Le modifiche apportate da parte del D. Lgs. 145/2008 al D. Lgs. 52/1997 prendono le mosse dalla necessit� di adattare le disposizioni in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose alle norme del Regolamento CE n. 1907/2006, relativo alla registrazione, la valutazione, l�autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (Regolamento REACH).
Prima naturale conseguenza dell�adeguamento operato con l�entrata in vigore del D. Lgs. 145/2008, � dunque la riduzione del campo di applicazione del D. Lgs. 52/1997 che viene a disciplinare unicamente �la classificazione, l�imballaggio e l�etichettatura delle sostanze pericolose per l�uomo e per l�ambiente�.
Viene eliminato in particolare ogni riferimento alla procedura c.d. di notifica di cui alla lett. a) dell�originaria formulazione dell�art. 1 D. Lgs. 52/1997, e nello specifico, vengono abrogati dal D. Lgs. 145/2008 gli artt. 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 del D. Lgs. 52/1997.
Va detto altres�, che dal 1 dicembre 2010, trover� applicazione anche l�art. 113 del Reg. REACH: esso prevede sia per le sostanze soggette all�obbligo di registrazione, che per le sostanze che rientrano nell�ambito di applicazione dell�art. 1 della Dir. 67/548/CEE, l�obbligo in capo ai fabbricanti, produttori di articoli o importatori, anche costituiti in gruppi, di notificare all�Agenzia una serie di informazioni da inserire nel c.d. �Inventario delle classificazioni e delle etichettature� realizzato e aggiornato dalla Agenzia medesima e di cui all�art. 114 Reg. CE 1907/2006.
Le informazioni, qualora non siano gi� state comunicate quale parte della registrazione, sono:
a) l`identit� del o dei fabbricanti, del o dei produttori di articoli o ancora dello o degli importatori responsabili dell`immissione sul mercato della o delle sostanze, come specificato nell`allegato VI, punto 1;
b) l`identit� della o delle sostanze, come specificato nell`allegato VI, punti da 2.1 a 2.3.4;
c) la classe di pericolo della o delle sostanze, quale risulta dall`applicazione degli articoli 4 e 6 della Dir. 67/548/CEE;
d) l`etichetta di pericolo della o delle sostanze, quale risulta dall`applicazione dell`articolo 23, lettere da c) a f), della Dir. 67/548/CEE;
e) gli eventuali limiti di concentrazione specifici, quali risultano dall`applicazione dell`articolo 4, paragrafo 4, dalla Dir. 67/548/CEE e dagli articoli da 4 a 7 della Dir. 1999/45/CE.
Trova altres� nuova collocazione nel Regolamento REACH, anche �la valutazione dei rischi che le sostanze notificate possono presentare per l�uomo e per l�ambiente�: il capo IV e dunque gli articoli 30 e 31, l�art. 32 (e dunque le relative Tabelle B e C), l�art. 33 (e dunque la relativa Tabella D), l�art. 34 (e dunque la relativa Tabella E), ed infine l�articolo 35 (e dunque la relativa Tabella F) vengono infatti abrogati dal D. lgs. 145/2008.
Ancora, il D. Lgs. 145/2008 abroga gli articoli 24 (Tariffe per la notifica), 25 (Scheda informativa in materia di sicurezza), 27 (Unit� di notifica), nonch� gli allegati V, VII (parti A-B-C-D) e VIII, questi ultimi due da intendersi come riferimenti ai corrispondenti allegati VI, VII, VIII, IX, X, XI del Regolamento REACH.
Viene invece modificato, l�allegato VI del D. Lgs. 52/1997 e sostituito con l�all. I del D. lgs. 145/2008: esso risulta di fondamentale importanza nella materia di cui trattasi in quanto, come stabilito dall�art. 5 co. 2 D. Lgs. 52/1997, �la classificazione e l�etichettatura delle sostanze si effettuano secondi i criteri indicati nell�allegato VI�.
Vale la pena di accennare sin d�ora che nei prossimi anni detto allegato sar� oggetto di nuove modifiche: gi� dal 5 ottobre 2008 infatti entra in vigore la direttiva 2008/58/CE recante trentesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE. Detto atto comunitario oltre ad aggiornare l�elenco con nuove sostanze pericolose notificate, aggiunge alcune note nella prefazione dell�allegato, al fine di chiarire gli obblighi dei fabbricanti, distributori, ed importatori di talune sostanze.
Si segnala che il testo D. Lgs. 145/2008 e del citato allegato I che va a sostituire l�all. VI del D. Lgs. 52/1997 pu� essere comodamente scaricato direttamente dal sito dell�Associazione, area Download al sottostante link:
Rinviando per un completo esame alla lettura del D. Lgs. 52/1997 che si allega alla presente nota con le modifiche apportate dal D. Lgs. 145/2008, degna di essere citata � la nuova formulazione dell�art. 5 laddove introduce il riferimento alle sostanze registrate ai sensi del Regolamento REACH:
�1. Le sostanze, in quanto tali o sotto forma di preparati, possono essere immesse sul mercato soltanto se sono state imballate ed etichettate a norma degli artt.19,20,21,22 e dei criteri di cui all�all. VI e, per le sostanze registrate, in base alle informazioni ottenute mediante l�applicazione degli artt. 12 e 13 del Regolamento CE n. 1907/2006, salvo se trattasi di preparati per i quali altre direttive prevedono disposizioni specifiche.
2. Le misure di cui al comma 1 si applicano fino al momento dell�inserimento della sostanza nell�allegato I o fino al momento in cui � adottata, secondo la procedura di cui all�art. 29 della direttiva 67/548/CEE, la decisione di non inserirla nello stesso allegato.�
Attenzione va posta anche all�art. 36 D. Lgs. 52/1997 cos� come sostituito dall�art. 9 D. Lgs. 145/2008 che prevede un aumento delle sanzioni per la violazione delle norme sulla classificazione, etichettatura, imballaggio delle sostanze pericolose (originariamente ammenda da lire duecentomila a lire dieci milioni) rimanendo invece invariata la sanzione relativa alla violazione dell�art. 23 (salvo il fatto costituisca reato). In particolare, ivi si dispone che:
�1. Salvo che il fatto costituisca pi� grave reato, chiunque immette nel mercato le sostanze pericolose di cui al presente decreto in violazione delle disposizioni in tema di imballaggio e di etichettatura di cui agli articoli 19, 20, 21 e 22 nonch� in violazione delle disposizioni sulla classificazione di cui all�art. 4 � punito con l�ammenda da 5.000,00 � a 30.000,00 �.
2. Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque viola la disposizione di cui all�art. 23 in tema di pubblicit� � punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000,00 � a 15.000,00 �.
3. Le sanzioni di cui al presente articolo non si applicano al commerciante al dettaglio che pone in vendita o comunque distribuisce per il consumo sostanze pericolose in confezioni originali, sempre che non sia a conoscenza della violazione e la confezione originale non presenti segni di alterazione.�
L�Ufficio Eco90/Ambiente e Sicurezza dell�Associazione � a disposizione per i necessitati chiarimenti e/o per ulteriori informazioni.
D.LGS. 52/1997 COME MODIFICATO DAL D. LGS. 145/2008