Source: http://www.comunefalerone.it/?p=8683
Timestamp: 2019-03-24 15:12:13+00:00
Document Index: 98698682

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 29', 'art. 18', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 107', 'art. 107', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 107', 'art. 107', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 18']

Sportello Europa, nuove opportunità per le zone colpite dal sisma - Comune di Falerone
Set 10, 2018 Commenti disabilitati su Sportello Europa, nuove opportunità per le zone colpite dal sisma by Lucia Marziali
Sostegno agli investimenti produttivi per il rilancio della crescita economica e della competitività;
Sostegno allo sviluppo e alla valorizzazione delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto.
1. POR MARCHE FESR 2014-2020 – ASSE 8 – OS 23 – AZIONE 23.1 – INTERVENTO 23.1.1 – SUPPORTO ALLA COMPETITIVITÀ DEL MADE IN ITALY AI FINI DELLA RIVITALIZZAZIONE DELLE FILIERE PRODUTTIVE COLPITE DAL TERREMOTO
2. POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 8 – INTERVENTO 21.1.1 SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI AL FINE DEL RILANCIO DELLA CRESCITA ECONOMICA E DELLA COMPETITIVITÀ DELLE AREE COLPITE DAL SISMA
3. POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 8 – OS 22 – AZIONE 22.1 – INTERVENTO 22.1.1 SOSTEGNO ALLO SVILUPPO E ALLA VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE SOCIALI NELLE AREE COLPITE DAL TERREMOTO
1) POR MARCHE FESR 2014-2020 – ASSE 8 – OS 23 – AZIONE 23.1 – INTERVENTO 23.1.1 – SUPPORTO ALLA COMPETITIVITÀ DEL MADE IN ITALY AI FINI DELLA RIVITALIZZAZIONE DELLE FILIERE PRODUTTIVE COLPITE DAL TERREMOTO
DDPF INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITÀ n. 64 del 20 giugno 2018
Con il presente bando la Regione punta a rafforzare la competitività delle filiere del made in Italy presenti nelle aree gravemente colpite dal sisma dell’agosto – ottobre 2016 anche attraverso la contaminazione fra settori, ovvero promuovendo l’introduzione di tecnologie e servizi provenienti da settori ad alta intensità di conoscenza per favorire l’innovazione, la diversificazione e la qualità dei prodotti e un miglioramento dei processi produttivi. L’intervento intende, inoltre, sostenere ed accrescere la riconoscibilità sui mercati dei prodotti del made in Italy veicolando l’identità dei territori di riferimento.
MPMI (micro, piccole e medie imprese) esclusivamente in forma aggregata di almeno tre imprese tramite:
1. Contratto di rete
2. Associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno.
Saranno ammessi alle agevolazioni i programmi di investimento che prevedono la diversificazione della produzione attraverso la realizzazione di una o più linee di innovazione negli ambiti: agroalimentare, salute e benessere, meccatronica, casa e arredo, moda.
A tali linee di innovazione possono essere abbinate linee di innovazioni trasversali quali: sistema di tracciabilità del prodotto, risparmio energetico ed ecosostenibilità, marketing innovativo, sostenibilità economica ed ambientale, nuovi modelli di servizi, supporto all’internazionalizzazione.
A. spese per il personaledipendente relative a laureati, ricercatori, dottorati, tecnici e altro personale ausiliario, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarieper la realizzazione del programma di investimento (max 20% del costo ammissibile del progetto);
B. spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato;
C. spese per l’acquisizione di strumentazione e di attrezzature, compreso l’ammortamento (vedi punto 3.6);
D. spese per l’acquisizione e lo sviluppo di sistemi informatici;
E. costidei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto;
F. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e per servizi di supporto all’innovazione;
G. spese connesse ai diritti di proprietà industriale (ricerca contrattuale, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza) e all’ottenimento, convalida e difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
H. spese per l’acquisizione di certificazioni volontarie, marchi, standard di qualità;
I. spese connesse alla promozione e supporto all’internazionalizzazione.
Il costo totale ammissibile del programma di investimento presentato non deve essere inferiore a € 100.000,00; il contributo concedibile sarà calcolato su un ammontare massimo di spese ammesse non superiore a € 700.000,00.
REGIME DI AIUTO APPLICABILE TIPOLOGIA DELLE SPESE Micro e Piccole Imprese Medie imprese
Aiuti all’innovazione a favore delle PMI (art. 28, Reg. 651/2014 e s.m.i.)
A) Spese per servizi di consulenze e di sostegno all’innovazione[1], costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato[2], costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti ed altri attivi immateriali 50%
Aiuti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione (art. 29, Reg. 651/2014 e s.m.i.)
B) Spese di personale dipendente in organico, costi relativi allequote di ammortamento della strumentazione e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto,costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, spese per la difesa della proprietà intellettuale
Aiuti alle PMI per servizi di consulenza (art. 18, Reg. 651/2014 e s.m.i.) C) Spese per consulenze non riconducibili alle tipologie precedenti
Aiuti agli investimenti a favore delle PMI (art. 17, Reg. 651/2014 e s.m.i.) D) Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali e attrezzature, compresa la dotazione informatica, spese per materiali, forniture e prodotti 20% 10%
Aiuti a finalità regionale agli investimenti (art. 14, Reg. 651/2014 e s.m.i.) E) Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali e attrezzature, compresa la dotazione informatica, spese per materiali, forniture e prodotti 30% (investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE) 20% (investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE)
Reg. (UE) n. 1407 /2013 e s.m.i. (a titolo de minimis) Le spese di cui ai punti A), B), C), e D) 60%
La domanda deve essere compilata on line utilizzando la procedura di invio telematico disponibile all’indirizzo internet https://sigef.regione.marche.it a partire dal 03 settembre 2018 ed entro, e non oltre, il 31 ottobre 2018 ore 13:00. Fa fede la data della ricevuta rilasciata dal sistema informatico.
http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi-Fesr/bandi/id_11498/902
2) POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 8 – INTERVENTO 21.1.1 SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI AL FINE DEL RILANCIO DELLA CRESCITA ECONOMICA E DELLA COMPETITIVITÀ DELLE AREE COLPITE DAL SISMA
DDPF INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITÀ n. 66 del 26 giugno 2018
€. 10.000.000,00
Sostenere la ripresa degli investimenti delle imprese nelle aree colpite dal sisma del 2016, con l’obiettivo di favorire i processi di ammodernamento, ristrutturazione aziendale, diversificazione ed internazionalizzazione.
Riqualificare il tessuto produttivo incentivando prevalentemente gli investimenti innovativi, con priorità per quelli negli ambiti individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente, in grado di generare impatti positivi in termini di riduzione dei consumi energetici e di sostenibilità ambientale e con ricadute significative sull’occupazione.
MPMI (micro, piccole e medie imprese) in forma singola
Possono essere ammessi alle agevolazioni i progetti che prevedono la realizzazione di investimenti produttivi, prioritariamente negli ambiti tecnologici individuati dalla “Strategia per la ricerca e l’innovazione per la specializzazione intelligente della Regione Marche”, finalizzati alla creazione di una nuova unità produttiva, all’ampliamento di un’unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione mediante prodotti aggiuntivi, alla ristrutturazione di un’unità produttiva esistente, all’acquisizione di un’unità produttiva esistente, di proprietà di un’impresa non sottoposta a procedure concorsuali.
d) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva
interessata dal progetto;
TIPOLOGIA BENEFICIARIO TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO E NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Spese sostenute prima della presentazione della domanda Spese da sostenere successivamente
Regolamento (UE) 1407/2013
Max 200 mila euro Regolamento (UE) 651/2014 Regolamento (UE) 1407/2013
Max 200 mila euro
Tutte le tipologie di spesa Spese materiali ed immateriali
(punto 3.3 lett. a, b, c, d) Spese per servizi di consulenza
(punto 3.3 lett. f) Solo spese per macchinari, impianti ed attrezzature (punto 3.3 lett c)
(art. 17) (art. 14) (art. 18)
Micro e piccole imprese 60% 20% 30% 50% 60%
Medie imprese 50% 10% 20% 50% 50%
L’intervento viene attuato con procedura di selezione valutativa a sportello, che rimarrà aperta fino a concorrenza delle risorse disponibili. La chiusura della suddetta procedura verrà pubblicato tempestivamente sui siti istituzionali. La domanda di partecipazione deve essere presentata sul sistema informatico Sigef https://sigef.regione.marche.it a partire dalle ore 10:00 del 1 ottobre 2018.
http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi-Fesr/bandi/id_11498/927
3) POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 8 – OS 22 – AZIONE 22.1 – INTERVENTO 22.1.1 SOSTEGNO ALLO SVILUPPO E ALLA VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE SOCIALI NELLE AREE COLPITE DAL TERREMOTO
DDPF INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITÀ n. 70 del 06 luglio 2018
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le Imprese Sociali di cui all’art. 1 del Decreto Legislativo n. 112/2017,costituite sotto forma di micro, piccole, medie imprese in forma singola o aggregata (almeno tre imprese) tramite:
– Rete-Contratto
– Associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno
Ambiti di intervento: assistenza domiciliare, in particolare per gli anziani; servizi per l’infanzia/adolescenza; invecchiamento attivo; l’inclusione sociale e l’inclusione socio-lavorativa dei soggetti svantaggiati; conciliazione vita-lavoro.
Saranno ammessi alle agevolazioni i progetti di investimento che prevedono lo svolgimento, lo sviluppo e la realizzazione di una o più linee di attività di seguito elencate, con riferimento agli ambiti di intervento sopra evidenziati: insediamento di nuove unità locali; ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di unità locali; diversificazione ed ampliamento della gamma dei servizi forniti dall’impresa; acquisizione di nuove competenze e know how; ottimizzazione dei processi organizzativi; azioni volte a migliorare la conoscenza dei fabbisogni degli utenti di riferimento; azioni volte ad innovare le modalità di erogazione e a migliorare la qualità dei servizi offerti; azioni di networking collaborativo tra imprese e soggetti portatori di competenze.
I programmi di investimento potranno essere integrati con corsi di formazione continua per il personale dipendente coinvolto nelle attività progettuali e/o rivolti a persone in cerca di occupazione o usufruire di un ulteriore contributo in relazione all’assunzione di personale aggiuntivo rispetto all’organico dell’azienda con il contributo del Fondo Sociale Europeo.
d) impianti e macchinari, hardware, software e attrezzature varie purché funzionali allo svolgimento, sviluppo e realizzazione delle linee di attività previste al precedente punto 2.5. Sono compresi in questa voce anche i mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, compresi tutti i tipi di allestimenti finalizzati al trasporto, ad esclusivo uso aziendale;
h) spese dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, purché funzionali allo svolgimento, sviluppo e realizzazione delle linee di attività previste al precedente punto 2.5;
REGIME DI AIUTO APPLICABILE TIPOLOGIA DELLE SPESE INTENSITÀ DI AIUTO
Micro e Piccole Imprese Medie imprese
Aiuti a finalità regionale agli investimenti alle PMI (art. 14, Reg. 651/2014 e s.m.i.) A) Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali e attrezzature, compresa la dotazione informatica, spese per materiali, forniture e prodotti e locazione di immobili alle condizioni previste dal medesimo articolo 30% (investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE 20% (investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE)
Aiuti agli investimenti a favore delle PMI (art. 17, Reg. 651/2014 e s.m.i.) B) Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali e attrezzature, compresa la dotazione informatica, e per l’ampliamento e/o ammodernamento di immobili 20% 10%
Aiuti all’innovazione a favore delle PMI (art. 28, Reg. 651/2014 e s.m.i.) C) Spese per servizi di consulenza in materia di innovazione: consulenza e assistenza in materia di trasferimento delle conoscenze, acquisizione protezione e sfruttamento di brevetti ed altri attivi immateriali;
D) Servizi di sostegno all’innovazione: ricerche di mercato, sistemi di etichettatura della qualità, test e certificazione al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficienti e di sostegno all’innovazione;
E) Costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato, da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolga attività di ricerca sviluppo e innovazione in una funzione di nuova creazione nell’ambito dell’impresa beneficiaria e non sostituisca altro personale. 50%
Aiuti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione (art. 29, Reg. 651/2014 e s.m.i.) F) Spese di personale dipendente in organico;
G) Costi relativi alle quote di ammortamento della strumentazione e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
H) Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto.
Aiuti alle PMI per servizi di consulenza (art. 18, Reg. 651/2014 e s.m.i.) I) Altre spese per consulenze non riconducibili alle tipologie precedenti
Aiuti intesi a compensare i sovra costi connessi all’occupazione di lavoratori con disabilità (Art. 34, Reg. 651/2014 e s.m.i.) J) Spese per l’adeguamento dei locali;
K) Costi relativi all’adeguamento o all’acquisto di attrezzature o all’acquisto e alla validazione di software ad uso dei lavoratori con disabilità, ivi compresi gli ausili tecnologici adattati o di assistenza 100%
Reg. (UE) n. 1407 /2013 e s.m.i. (a titolo de minimis) L) Le spese di cui ai precedenti punti da B a K 70%
La domanda di partecipazione al bando può essere presentata sul sistema informatico SIGEF https://sigef.regione.marche.it a partire dal 20 settembre 2018 ed entro e non oltre le ore 13:00 del 30 ottobre 2018 (fa fede la data della ricevuta rilasciata dal sistema informatico).
http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi-Fesr/bandi/id_11498/935