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Timestamp: 2020-01-24 21:18:28+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 80', 'sentenza ', 'art. 80', 'art. 42', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ']

25 Settembre 2019 /4 Commenti/in Attualità, Diritto e procedura penale /da Avv. Giuseppe Pappa
Hai l’abitudine di portare con te un coltellino svizzero? Lo sai che rischi un processo penale ed una condanna sino a due anni di arresto?
Leggi l’articolo per sapere cosa si rischia a portare un coltello con sé.
Guarda il video-articolo per sapere cosa si rischia a portare un coltello con sé:
La nozione di arma propria ed arma impropria
Che cosa intende la legge per arma propria?
Che cosa intende la legge per arma impropria?
Mi fai un esempio di arma propria bianca?
Mi fai un esempio di arma impropria?
La sola lunghezza della lama è importante?
Posso portare un coltello di quattro centimetri?
Posso acquistare un coltello, inteso come arma propria?
Posso portare con me un coltello, inteso come arma propria?
Posso portare con me un coltellino svizzero multiuso o un coltello da cucina?
Chi qualifica la tipologia del coltello e la susseguente normativa applicabile?
Cosa si rischia a portare un coltello con sé (coltello inteso come arma bianca)?
Cosa si rischia a portare un coltello con sé (coltello inteso come arma impropria)?
C’è differenza tra porto e trasporto di un’arma impropria (come ad esempio un coltellino svizzero)?
Nel caso di arma impropria, quale può essere un giustificato motivo ?
Il punto di partenza per capire cosa si rischia a portare un coltello con sé, è comprendere la nozione di arma propria ed arma impropria.
Questo è necessario, poiché a seconda di come verrà qualificato il coltello cambierà completamente la tua situazione processuale.
Tuttavia, la legge non specifica le caratteristiche delle armi proprie ed improprie e questo “sporco” lavoro è affidato ai giudici.
Dopo tanti anni, oggi è possibile individuare i principali orientamenti giurisprudenziali ed evidenziare gli elementi caratteristici delle armi proprie ed improprie.
Per arma propria si intendono le armi da sparo e le armi bianche la cui destinazione naturale è l’offesa alla persona1.
In altri termini, le armi proprie sono quegli strumenti creati per arrecare un danno alla persona e per i quali non è previsto, né è ipotizzabile un altro uso2.
Per tale motivo, non è ammessa la libera circolazione delle armi proprie.
Nel caso dei coltelli, l’elemento che caratterizza l’arma propria bianca è la presenza di una punta acuta e di una lama a due tagli. Sono, invece, irrilevanti le modalità di costruzione dell’arma.
Inoltre, nel caso di coltello con lama estraibile (coltello a serramanico o a scatto), è necessaria la presenza di un sistema di blocco della lama, manuale o automatico è irrilevante, che renda rigido il pugnale.
Ricapitolando, si parla di arma bianca, ossia arma propria, quando il coltello ha TUTTE queste caratteristiche contemporaneamente:
la punta acuta (tutti i coltelli hanno la punta acuta);
una lama a due tagli (questo è elemento fondamentale);
un sistema di blocco della lama (a scatto o manuale è indifferente).
Che cosa dice la Cassazione in tema di armi proprie?
Di seguito, un estratto di una recente sentenza della Cassazione, che chiarisce le modalità con cui qualificare un coltello come arma propria
“Reputa il Collegio che, ai fini della qualificazione del coltello quale arma propria o arma impropria, debba farsi riferimento, rispettivamente, alla presenza o all’assenza della punta acuta e della lama a due tagli, tipica delle armi bianche corte, mentre sono irrilevanti le particolarità̀ di costruzione dello strumento.
Sicché, in definitiva, quali che siano le particolari caratteristiche di costruzione del coltello, alla stregua della varia tipologia, il discrimine tra l’arma impropria (cioè lo strumento da punta e/o da taglio atto ad offendere) e l’arma propria è costituito dalla presenza delle caratteristiche tipiche delle armi bianche corte, quali, appunto, i pugnali o gli stiletti, e, cioè, la punta acuta e la lama a due tagli.” (Sez. 1, n. 19927 del 09/04/2014, Rv. 259539)
Per arma impropria, invece, la legge intende tutti quegli strumenti da punta e da taglio, che seppur non creati con l’unico scopo di offendere una persona, sono astrattamente idonei ad arrecare un danno3.
Le armi improprie possono essere portate fuori dalla propria abitazione a condizione di avere un giustificato motivo per il trasporto4.
Per arma propria bianca si intende, come detto prima, un’arma da punta e da taglio, quindi non da sparo, che richiede l’energia dell’uomo per poter arrecare l’offesa.
Gli esempi tipici di arma bianca sono:
baionette;
coltello a molla;
coltello a scatto;
coltello a serramanico con apertura manuale.
Gli elementi comuni di tutti questi tipi di coltelli sono, come già detto, la punta acuta, la lama a due tagli ed il sistema di blocco della lama. Questi elementi portano il coltello ad assumere le caratteristiche proprie di un pugnale o di uno stiletto.
Per arma impropria si intende qualsiasi strumento da punta e taglio, privo degli elementi che caratterizzano le armi bianche proprie, idoneo astrattamente a far del male ad una persona5.
In altri termini, il classico coltello da cucina è un’arma impropria, poiché non nasce per offendere la persona, è privo della lama a doppio taglio, tuttavia può arrecare un danno ad un’altra persona.
Come avrai capito, qualsiasi strumento da punta e taglio, a seconda delle circostanze, può diventare un’arma impropria: dal coltello da cucina, al taglierino della cartolibreria sino al manico di scopa!
Ciò che fa la differenza tra il lecito e l’illecito è il motivo per il quale porti fuori dalla tua abitazione un’arma impropria.
Assolutamente NO, la sola lunghezza della lama non è importante per la valutazione dell’arma.
Uno degli errori più comuni è quello di ritenere lecito portare con sé un coltello, per il semplice fatto che la lama sia corta. Ad esempio, di appena quattro o cinque centimetri.
La sola lunghezza della lama è un elemento indifferente per valutare la liceità del trasporto.
Se il tuo piccolo coltello ha la caratteristiche di un’arma propria, allora non potrai portarlo con te, a prescindere dalle tue ragioni.
Se, invece, il tuo piccolo coltello è un’arma impropria, come ad esempio il coltello da cucina o un coltellino svizzero multiuso, potrai portarlo con te ma dovrai avere un giustificato motivo.
No, come già detto prima la lunghezza del coltello è del tutto indifferente.
Questa leggenda metropolitana dei quattro centimetri o delle quattro dita di lunghezza, affonda le radici nell’art. 80 del Regio Decreto n. 635 del 1940, secondo cui era lecito il porto di armi contundenti inferiori ai quattro centimetri.
Successivamente è stata promulgata l’attuale legge6 che regola la materia ed ha cancellato il criterio della lunghezza della lama.
Che cosa dice la Cassazione sulla lunghezza della lama?
Di seguito, un estratto di una sentenza della Cassazione, che chiarisce l’avvenuta abrogazione indiretta della norma che legava la liceità alla lunghezza della lama.
L’art. 80 reg. t.u.l.p.s., il quale collegava la liceità alle misure delle lame nei coltelli, forbici e strumenti da punta e taglio, era strumentale al comma dell’art. 42 del suddetto t.u.l.p.s. (r.d. 18 giugno 1931, n. 773), i cui primi due commi sono stati abrogati (trascinando con sé anche la norma regolamentare) dall’art. 4, legge 18 aprile 1975, n. 110, che più non pone distinzione fondata sulla lunghezza delle lame, sicché basta un porto senza giustificato motivo, a prescindere dalla lunghezza della lama, per la configurabilità della contravvenzione al cit. art. (Casa pen., sez. 1, 19 maggio 1993).
Pertanto, oggi parlare di lunghezza della lama, delle quattro dita di lunghezza e dei centimetri è una SCIOCCHEZZA, per dire altro! .
La differenza, dunque, non la fa la lunghezza della lama ma le caratteristiche del coltello.
La vendita delle armi proprie bianche è consentita solo nelle armerie abilitate.
Inoltre, tali oggetti sono acquistabili esclusivamente da soggetti muniti di un titolo valido, come ad esempio un nullaosta o una licenza di porto d’armi.
No, non puoi portare (inteso come pronta disponibilità dell’arma) con te il coltello qualificato come arma bianca o arma propria, né puoi trasportarlo.
Questo a prescindere dal motivo che ti spinge ad usarlo: sport, escursioni o altro, sono tutte ragioni inutili e infondate per portare con sé un’arma bianca propria.
Quindi, ricapitolando, puoi acquistare un’arma propria bianca a condizione che tu ne abbia il permesso.
L’arma propria bianca potrà essere solo detenuta in casa, previa denuncia alle autorità competenti7 da effettuarsi entro 72 dall’acquisto.
Sì e no. Qui la risposta è più complessa.
La legge chiarisce che non puoi portare (inteso come pronta disponibilità dell’arma) con te tale tipologia di coltello, salvo che tu non abbia un motivo valido.
Quindi, se stai andando fare una scampagnata o andando a pesca, potrai dimostrare di aver un ragionevole motivo per portare con te il coltellino svizzero o un coltello da cucina.
Ovviamente, come detto sopra, tale ragionamento vale esclusivamente per le armi improprie.
Di seguito un esempio di imputazione avente ad oggetto il reato di porto di armi ed oggetti atti ad offendere.
Una prima qualificazione giuridica è compiuta dal pubblico ministero, il quale sulla base degli atti in indagine raccolti dalle forze dell’ordine, qualificherà il fatto o come porto abusivo di arma propria, o porto di armi ed oggetti atti ad offendere.
Tuttavia, l’ultima parola spetta al giudice del processo penale, il quale dovrà esaminare l’arma e qualificarne la natura. Da tale operazione deriverà l’esito del processo8.
Se porti con te un’arma bianca, cioè un’arma propria, ti verrà contestato il reato di “porto abusivo di arma“, dovrai affrontare un processo penale e rischierai una condanna da diciotto mesi a tre anni di arresto9.
Se, invece, porti con te un’arma impropria, come ad esempio un coltellino svizzero rischi un processo penale ed una condanna da sei mesi a due anni di arresto ed un’ammenda da 1.000,00 euro sino a 10.000,00 euro10.
Se il fatto è lieve entità, il giudice potrà condannarti con la sola ammenda, cioè solo la sanzione pecuniaria.
L’unica strada che hai per evitare il processo è offrire subito alle forze dell’ordine una motivazione credibile al fatto che porti con te un’arma impropria.
Preliminarmente, occorre ancora una volta specificare che per le armi proprie non è ammesso il né il porto con sé, né il trasporto fuori casa. L’unico trasporto ammesso è quello del tragitto dall’armeria sino alla propria abitazione, con susseguente denuncia alle autorità entro 72 ore dall’acquisto.
Invece, per le armi improprie è possibile distinguere tra trasporto e porto.
Il porto con sé, intenso come pronta disponibilità dell’arma impropria, è ammesso solo in presenza di un giustificato motivo. Dunque, avere un coltello da cucina (quindi un’arma impropria) nel cruscotto dell’auto (pronta disponibilità) necessità di un giustificato motivo.
Al contrario, trasportare un coltello da cucina nel bagagliaio dell’auto, riposto in un borsone (mero trasporto) non necessità di nessuna giustificato motivo, non essendo questa un’ipotesi di porto, ma bensì di semplice trasporto di un’arma impropria.
Ancora prima di individuare gli esempi di motivazioni valide per portare con sé un’arma impropria, come un coltellino svizzero, l’attenzione va posta nel momento in cui subisci il controllo delle forze dell’ordine.
Durante il controllo, è fondamentale dichiarare subito alle forze dell’ordine le ragioni che ti hanno spinto a portare con te il coltello.
La tempestività e spontaneità di tali dichiarazioni ti sarà utile nel processo penale.
In altri termini, il motivo dovrà essere subito esposto alle forze dell’ordine, cosicché sarà riferibile all’attualità dei fatti e sarà subito verificabile dagli agenti di pubblica sicurezza11.
In merito alla tipologia di giustificato motivo, non esiste una regole valida per tutti i casi, ma sarà importante offrire una spiegazione coerente con la tipologia di coltello che gli agenti di polizia hanno ritrovato e compatibile con le modalità del fatto12.
Ad esempio, se porti nel tuo borsello un coltellino svizzero per tagliare la lenza per pescare, una ragione valida e coerente sarà quella di dichiarare alle forze dell’ordine che stavi andando a pescare.
In questo caso, inviterai gli agenti ad aprire il bagagliaio della tua auto e farai verbalizzare la presenza dell’attrezzatura per la pesca. Così facendo avrai buone possibilità di uscire vincitore dal processo penale.
Spero tu abbia capito cosa si rischia a portare un coltello con sé: fai molta attenzione a mettere in borsa il tuo coltellino svizzero, rischi un processo ed una condanna penale!
Inoltre, ricordati che non è importante la lunghezza del coltello, ma ciò che potrà determinare la tua assoluzione o condanna, sarà la tipologia della lama e le ragioni che ti hanno spinto a portare fuori casa il coltello.
Sei stato fermato con un coltello? Scrivimi ed insieme troveremo la soluzione migliore per il tuo problema.
Cass. pen., I sez., sentenza n. 19927 del 14.05.14
Art. 30 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
Cass. pen., I sez., sentenza n. 18150 del 04.04.14
Art. 4, comma II, della legge del 18/04/1975 n. 110
Art. 4 della legge del 18/04/1975 n. 110
Art. 38 Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
Art. 699, comma II, del Codice Penale
Art. 4,comma III, della legge del 18/04/1975 n. 110
Cass. pen., I sez., sentenza n. 37277 del 01.08.18
Cass. pen., I sez., sentenza n. 4498 del 14.01.08
Tags: processo, sentenza
3 I commenti dell'autore
Ho appena acquistato un coltello, arma impropria visto che manca di doppia lama, ho apprezzato molto le spiegazioni giuridiche riportate, sia per quanto riguarda la definizione di arma propria/impropria, sia per quello che riguarda la detenzione ed il trasporto al di fuori della propria abitazione.
Una consulenza gratuita molto apprezzata.
9 Gennaio 2020 18:22
Se l’articolo le è stata utile, può lasciarmi 5 stelle ed una recensione cliccando sul seguente link
9 Gennaio 2020 18:23
Salve, le chiedo un approfondimento per un caso particolare, ho i figli che sono boy scout, regolarmente inscritti, per le loro attività gli viene richiesto di portare con se un coltellino svizzero dalla stessa associazione, per cui vista la giustificata motivazione non ci dovrebbero essere problemi, ma siccome sono anche minorenni, esiste qualche altra limitazione e gli scout in quanto sono un corpo riconosciuto hanno qualche deroga particolare in merito.
Il giustificato motivo è insito nel portare con sé il coltellino durante le escursioni. Ovviamente, non sarà giustificato portare il coltellino svizzero a scuola.
23 Dicembre 2019 9:18
Sì, sempre che ricorrano i presupposti per un utile ricorso...23 Gennaio 2020 - 10:04 da Avv. Giuseppe Pappa
Buonasera Avvocato, purtroppo ho ricevuto una condanna dalla...23 Gennaio 2020 - 0:57 da Matteo
Teoricamente sì. Praticamente occorrerà leggere le motivazioni...21 Gennaio 2020 - 23:51 da Avv. Giuseppe Pappa
Buonasera Avvocato, a seguito di una sentenza di condanna...21 Gennaio 2020 - 23:48 da Matteo