Source: http://www.edscuola.it/archivio/rsu/rsufaq96.html
Timestamp: 2014-08-31 04:15:59+00:00
Document Index: 43890088

Matched Legal Cases: ['art 7', 'art. 508', 'art. 30', 'art. 86', 'art. 6', 'art. 55', 'art. 19', 'art. 192', 'art. 27', 'art. 86']

E&S© - FAQ/96 - RSU@edscuola.com
FAQ/96
Ho mia sorella, insegnante titolare di Scuola dell’infanzia, che soffre di depressione da anni. Abbiamo fatto domanda per sottoporla a visita medico collegiale per ottenere l’assegnazione in altri compiti! Nonostante abbiamo seguito tutta la procedura e abbiamo presentato i vari certificati medici dove veniva certificato lo stato di salute di mia sorella e veniva sconsigliato di farla lavorare a contatto con i bambini, abbiamo ottenuto la seguente risposta “ è idonea alle mansioni di competenza”. Che cosa possiamo fare ora noi famigliari, ci aiuti ! Siamo veramente disperati e preoccupati! Non è giusto che mia sorella rischi il lavoro per una malattia che non ha scelto e che purtroppo non le dà più,nonostante le cure, quella forza e quella capacità che un tempo la caratterizzavano (diplomata con 60/60 e vincitrice di concorso)!
Contestate il pronunciamento del collegio medico, facendovi assistere da un patronato sindacale.
Gentile dott. Santoro, sono un docente nella secondaria superiore iscritto all'università. Lo scorso anno ho usufruito dei permessi studi, e anche quest'anno ho rinnovato la domanda. Il CSA della mia provincia ha pubblicato l'08 gennaio la graduatoria degli aventi diritto, e io sono incluso in una posizione utile. Il problema nasce dal fatto che tale graduatoria è provvisoria, ed il mio dirigente scolastico mi nega la possibilità di usufruire dei permessi fino a quando non verrà pubblicata la graduatoria definitiva; io però ho necessità di usufruirne subito, per completare la frequenza ai corsi del primo semestre; il "colpevole" è sicuro il CSA, ma come possiamo fare per tutelarci e garantirci il diritto pieno ai permessi dal 1 gennaio al 31 dicembre come stabilito per legge?
Buongiorno, sono un'insegnante di scuola primaria, specialista in lingua inglese, con contratto a tempo indeterminato. Sono di ruolo dal 1986. Avendo problemi di salute (ipoacusia all'orecchio sinistro permanente e sindrome vertiginosa) il Dirigente mi ha consigliato di presentare domanda per inabilità permanente all'insegnamento. Contemporaneamente ho intenzione di fare domanda per la mobilità verso altre amministrazioni, che, se non vado errata, scade il 3 febbraio 2007. Vorrei sapere: a parte i tempi molto lunghi prima di essere sottoposta a visita medico-collegiale, nel caso in cui non ottenessi per il prossimo anno la mobilità, ma solo la conferma dell'inabilità permanente all'insegnamento, che cosa accadrebbe per il mio lavoro? Quali sbocchi potrei avere?
Verrebbe utilizzata presso una scuola, in mansioni compatibili con le sue condizioni di salute.
Egregio Prof. Santoro, sono una professoresa di ruolo delle scuole superiori con 20 anni di servizio ed ho recentemente vinto un concorso da ricercatrice presso il CNR. Posso accettare la nomina senza dimettermi dall'incarico di insegnante, ma usufruendo dell'aspettativa senza assegni?
Nel caso questo sia possibile, per quanto tempo potrà durare l'aspettativa ed avrò diritto alla conservazione della mia cattedra?
Mi scuso ancora per il disturbo ma a quanto ho letto la "legge 13 agosto 1984, n. 476" recita che i periodi di aspettativa per dottorato e borse di studio sono valutabili ai fini della progressione di carriera e dei trattamenti di quiescenza e previdenza. L'anzianita` di servizio non rientra in questa ottica?
Gentilissimo Dott. Santoro, approfitto anch'io della sua disponibilità e competenza, esponendole un quesito. Sono insegnante specialista di lingua straniera nella scuola primaria dal 1992, ora voglio chiedere il trasferimento su posto comune. Andrò quindi, credo, nella graduatoria generale del mio Istituto, dove sarò abbastranza avanti con punteggio. La mia domanda è: avrò qualche precedenza di scelta sulle classi in cui rientrare o sono 'alla completa mercè' delle decisioni del Capo d'istituto?
Alla mercè, non c'è dubbio.
Gradirei sapere se un collaboratore scolastico che usufruisce dell'ex art 7 può avere l'incarico della chiamata notturna (disponibilità data in caso di chiamata da parte della vigilanza, allarme, finestre aperte... in orario notturno), INCARICO CHE AVEVA PRIMA COME FUNZIONE AGGIUNTIVA E IN USO SOLO NEL NOSTRO ISTITUTO. GRAZIE
Come attività aggiuntiva sì, ma non come incarico specifico.
Buongiorno, sono padre di un bimbo che da settembre frequenterà prima elementare, nel nostro comune la scuola non prevedeva la settimana corta e il conseguente impegno pomeridiano di ragazzi era su tre pomeriggi, tale piano non è gestibile da buona parte delle famiglie in quanto entrambi i genitori lavorano, tramite adeguata raccolta firme abbiamo ottenuto dal dirigente scolastico accordo verbale che da settembre la classe prima avrà settimana corta e 4 pomeriggi su 5 occupati; da qui alcune domande: la promessa verbale è valida o rischiamo a settembre di trovarci nella condizione di cambiare scuola all'ultimo momento?
L'amministrazione parla per atti scritti.
Chi ha altri figli per in altre classi può chiedere che anche queste facciano lo stesso orario? il dirigente dice che per fare ciò occorre il 100% di adesioni dei genitori della classe stessa in quanto è stato firmato un contratto a inizio quinquennio (nel modulo che mi hanno dato per mio figlio non vi è nessun riferimento ad orari etc.), se è vero mi può dare un riferimento normativo.
No, nessun riferimento normativo.
Il dirigente scolastico può cambiare orario a tutto il plesso senza chiedere nulla a nessuno?
No, visto che la decisione spetta al consiglio di circolo.
Gent.mo Prof. Santoro gradirei una Sua autorevole risposta in merito ai seguenti quesiti: l'orario di funzionamento della nostra scuola dell'infanzia è dalle 8,00 alle 16,00; nel caso in cui alcuni genitori venissero a riprendere i propri figli oltre l'orario di funzionamento cosa si può fare per far valere il diritto a non rimanere a scuola oltre l'orario di servizio? Si può pretendere dal Dirigente un ordine di servizio che autorizzi a prolungare l'orario di servizio dietro pagamento?
Si devono chiamare i carabinieri per farli intervenire nel caso i bambini venissero lasciati a scuola ben oltre il quarto d'ora di tolleranza? Si possono lasciare i bambini rimasti dopo le 16,00 al personale ata in servizio? Insomma c'è una tutela anche per noi insegnanti della scuola dell'infanzia "ultime ruote del carro"?
Affrontate il problema con il dirigente e trovate una soluzione tra le tante possibili.
Se la collega di classe, che svolge il primo turno 8,00-13,00 si dovesse assentare, può il Dirigente pretendere di far cambiare turno alla sua collega di sezione che dovrebbe cominciare il proptio turno alle 12,00, per sostituire la collega assente e permettere alla segreteria di rintracciare una supplente?
Per ciò che riguarda i progetti da svolgere in orario extracurricolare regolarmente approvati dal collegio dei docenti, l'orario "extra" che deve essere compensato come lezione frontale, riguarda solo quello delle insegnanti o si considera extra solo se lo è anche per gli alunni? Mi spiego. Orario 8,00-13,00 primo turno delle insegnanti, le insegnanti di questo turno arrivano a scuola alle 11,00 per cui dalle 11,00 alle 12,00 viene considerato extra, e la retribuzione dovrebbe essere considerata orario di lezione frontale. O sbaglio? C'è chi sostiene che l'orario extra deve essere retribuito come ora di lezione frontale solo se è extra per entrambi: insegnanti e alunni, in questo caso l'ora di uscita dalla scuola dovrebbe essere spostata dalle 16,00 alle 17,00. Chi ha ragione?
Extra per le insegnanti.
Esiste un numero minimo di alunni per ogni insegnante che aderisce al progetto extracurricolare?
Lo stabilisce eventualmente il collegio in sede di approvazione del progetto.
Vorrrei sapere se un insegnante di sostegno in caso di assenza del proprio allievo debba essere impiegato in sostituzioni di colleghi assenti in altre classi o debba svolgere comunque le sue ore nella propria classe. Se ha qualche riferimento normativo emanato dal CSA di Napoli gradirei avere gli estremi.
E' a disposizione per le supplenze.
Inoltre vorrei sapere se nominato dal DS come suo sostituto durante il periodo degli esami di stato e per un periodo di 32 giorni consecutivi (19/06/06 - 22/07/2006 ) ho diritto all'indennitaà di dirigenza. Il DSGA sostiene che solo il Vicario possa avere tale indennità, ma nel periodo era anch'esso impegnato negli esami. Certo di una rapida risposta colgo l'occasione per porgerle distinti saluti
Sì, ha diritto.
Gent.mo Prof. Santoro. La disturbo al fine di chiedere il Suo cortese aiuto. Dal mese di settembre 2006 sono entrata in ruolo per l'insegnamento della scuola primaria, in quanto abilitata tramite il concorso ordinario del 1999. Parallelamente, sempre nel mese di settembre 2006, ho conseguito l'abilitazione alla professione legale. Mi domando: l'insegnamento nella scuola primaria rientra nei casi di compatibilità tra insegnamento e professione di avvocato?
Il Decreto Regio del 1933 limita tale possibilità solo ai professori delle università e degli istituti di scuola superiore. Da allora ci sono state novità?
Possibile che un avvocato non lo sappia?
La mia domanda è stata già rivolta a diverse persone, ma nessuno sa darmi una risposta precisa. Ci sono pareri discordanti. Il Consiglio dell'ordine della mia città, in via informale mi ha detto che non sono compatibile e quindi in caso di richiesta non accetterebbe la mia iscrizione. Ora sto cercando materiale in mia favore, ma nel caso fosse confermata l'impossibilità di svolgere entrambe le attività, pensavo di intraprendere la strada dell'abilitazione per la classe A019 tramite la SISS. A questo punto ho due quesiti: nel caso ci fosse un corso concorso riservato... ad esempio per insegnanti già di ruolo (esiste?) potrei accedere, pur non avendo mai svolto un solo giorno di supplenza)? Sono baditi con una certa frequenza?
Nel mese di luglio del 2006 ho conseguito il titolo di specializzazione per la professione legale (si tratta delle famose scuole Bassanini). Tale titolo mi permetterebbe di ridurre il tempo per conseguire l'abilitazione tramite la SISS?
Dovrebbe rivolgere il quesito direttamente all'università.
Gentile dottore, mi è stato detto che il primo mese di astensione obbligatoria è valido per il computo dei 180 giorni per l'anno di prova. Vorrei sapere da Lei se l'essere messa a riposo anticipato dalla ginecologa a causa del rischio di aborto mi consente comunque di maturare 30 giorni validi alla stregua dell'astensione obbligatoria.
Egr. Prof. Santoro, vorrei sottoporLe la seguente questione: nell'a.s. 2001-2002 e per il periodo dal 14/01/02 al 30/06/02 ho avuto una nomina di Servizio Temporaneo fino al termine delle attività didattiche e con trattamento di cattedra. Tale periodo non mi è stato riconosciuto ai fini della carriera anche se l'incarico è stato svolto "ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale". Le chiedo se è valutabile ai fini della ricostruzione della carriera il suddetto anno scolastico.
Insegno in un liceo della provincia di Napoli e scrivo per sapere se l'ora settimanale di ricevimento delle famiglie è obbligatoria e se è lecito ricevere previo appuntamento.
Lo stabilisce il Consiglio di istituto.
Carissimo Pino, oggi durante lo scrutinio di una classe II superiore, i miei colleghi mi hanno fatto sorgere un dubbio. Se un alunno è promosso in seconda con il debito in matematica contratto nella classe prima. Si iscrive in seconda e viene bocciato senza avere mai saldato il debito della classe prima. Si iscrive quindi nuovamente in seconda: deve comunque saldare il debito di matematica? A me sembrerebbe eccessivo ma la maggior parte dei miei colleghi ritiene invece che il debito debba comunque essere saldato nonostante la bocciatura intermedia... Non riesco a trovare un riferimento normativo... Sai dirmi chi ha ragione? Mi sembra una forma di "anatocismo scolastico"!
Sono docente incaricata a tempo indeterminato su posto di sostegno nella scuola media. Se chiedo il partime posso insegnare oltre che su posto di sostegno anche su cattedra di ed. fisica (classe di concorso per cui sono abilitata)?
Solo nella scuola di titolarità o anche in altra scuola nella provincia?
Anche in altra scuola.
Posso anche avere una parte di ore su sostegno ed il resto su ed. fisica?
Egr. dott. Santoro, sono un docente di scuola secondaria superiore, immesso in ruolo con decorrenza giuridica ed economica dal 1.09.01, con sette anni di servizio preruolo. In base a quanto scritto sul mio cedolino e su tutti i CUD ricevuti dal 2000 in poi risulto in regime di TFS. Secondo la Segreteria della mia scuola (e anche in base a quanto leggo) deve esserci un errore, dovrei, infatti, essere in regime di TFR. Rientro per caso in qualche situazione particolare? E' possibile un errore? O c'entra qualcosa il fatto che avessi un contratto a tempo determinato di durata annuale che scadeva il 31 agosto 01 e che quindi tra questo contratto e quello a tempo indeterminato non vi sia stata soluzione di continuità?
Questa seconda ipotesi mi sembra la più plausibile.
Gentile Signor Santoro, sono un collaboratore scolastico part-time ed ho un dubbio da togliermi, lavoro in una scuola materna dove siamo solo 2 collaboratori, l'altra collega è a tempo pieno ma lavoriamo entrambe da sole per coprire l'intera giornata, quindi svolgiamo le stesse identiche mansioni seppur io con orario ridotto, ecco... a lei spetta un tot. annuale di incarico specifico per "assistenza agli alunni di scuola materna nella cura della persona e nell'utilizzo dei servizi igienici" a me nulla perchè i part-time non hanno diritto agli incarichi specifici. E' vero ciò?
Gentile Sig. Santoro sono una dipendente scolastica con l'incarico di r.s.l. in scadenza a maggio 2007. A dicembre ci sono state le elezioni per la nomina delle nuove R.S.U., io non mi sono ricandidata e quindi il mio ruolo nella R.S.U. è decaduto. Volevo sapere a questo punto se il mio ruolo di r.s.l. decade in automatico a maggio o comunque quali sono le normative che regolano l'elezione di questo rappresentante.
Lei è già decaduta.
Sono una insegnante di Scuola Media Superiore, desidero sapere se il Consiglio di Classe, riunito per motivi disciplinari, è valido nel caso in cui è assente un consigliere, che sia stato regolarmente avvertito.
Gentile dr. Santoro, sono stata immessa in ruolo il 1 settembre 2006 ma ho dovuto chiedere un periodo di aspettativa per motivi di famiglia e non potrò svolgere l'anno di prova quest'anno. Il mio rientro in servizio potrebbe coincidere con un intervento chirurgico che dovrò subire. Devo prima rientrare in servizio effettivo o basta inviare un certificato medico per malattia il giorno del previsto rientro?
Buongiorno, avrei bisogno del Vs. aiuto per una questione relativa alla iscrizione a Scuola. Mio figlio frequenta attualmente la 1 classe della Scuola dell'Infanzia Statale con sede nel mio comune di residenza mentre mia figlia frequenta la 3 classe della Scuola Primaria con sede presso il mio comune di residenza. Entro il 27 Gennaio dovrò confermare per entrambi rispettivamente alla 2^ classe della Scuola dell'Infanzia e alla 4^ classe della scuola primaria. Lo scorso Dicembre il Consiglio di Circolo ha deliberato a maggioranza (sia per le nuove iscrizioni che per le conferme, sia per le scuole dell'infanzia che per quelle primarie) l'istituzione di una quota di euro 30. E' ovvio che per quanto riguarda la Scuola primaria, appartenendo essa alla scuola dell'obbligo, tale quota è da ritenersi contributo volontario e quindi le famiglie possono anche decidere di non versarlo senza pregiudicare in alcun modo l'iscrizione o la conferma di iscrizione a scuola del bambino. La domanda invece riguarda la scuola dell'infanzia: visto che la scuola dell'infanzia non appartiene al segmento dell'obbligo, la Direzione Didattica può rifiutare l'iscrizione o la conferma di iscrizione ad un bambino nel caso in cui la famiglia non paghi la quota richiesta? In altre parole, esiste la possibilità per la Direzione di istituire una quota d'iscrizione obbligatoria per la frequenza di una scuola pubblica?
Chiedo possibilmente in tempi brevissimi, se è possibile avere modo di conoscere al dettaglio il nostro contratto (mansioni, ferie, ect), e quanta malattia viene pagata (ho sentito in giro che solo un mese di malattia viene pagata al 100%, al secondo mese al 50%? E' vero! Sto provando da tempo via internet queste informazioni, ma noto che i contratti comunali e statali sono coperti da segretezza! Pertanto chiedo cortesemente se potete aiutarmi. Chi vi scrive è un bidello assunto a novembre e scadenza a giugno, tramite collocamento a Milano. Vi ringrazio anticipamente.
Veda il CCNL della scuola, reperibile anche sul ns. sito.
Sono un'insegnante di scuola elementare a tempo indeterminano. Mi è stato offerto un incarico di lavoro saltuario (ricercatore sociologo in un progetto POR finanziato dalla comunità europea). Vorrei accettarlo e mettermi in aspettativa senza retribuzione per qualche mese. Il Dirigente scolastico mi ha detto che non è possibile? Perché mai?
Mi è data questa possibilità?
Gentile Redazione, avrei bisogno di un vostro consiglio. Lo scorso anno scolastico mi sono occupata di un progetto che prevedeva alla fine l'esame finale Delf come certificazione esterna per quei ragazzi che ne avevano fatto espressa richiesta. L'esperienza è stata non solo interessante ma altamente motivante. Tuttavia non mi è stato ancora liquidato. La segreteria, tutte le volte che telefono per avere informazioni circa il pagamento, si giustifica adducendo a motivazione l'esame e l'approvazione da parte dei revisori dei conti. Ho sostenuto diverse spese, soprattutto in benzina e diversi pomeriggi lontano da casa a 70 km di distanza. Mi sembra strano che dopo essere stato approvato in sede collegiale assieme a tutti gli altri progetti del POF, ancora deve superare lo scoglio dei revisori dei conti. Cosa ne pensate e a chi posso rivolgermi per vedere rispettati i miei diritti?
Provi a mettere in mora la scuola.
In questa stessa scuola mi sembra siano state compiute delle irregolarità circa una cattedra di francese esistente in organico di diritto e buona per le immissioni in ruolo (che a Grosseto ci sono state e ben due) e scomparsa al momento delle nomine a supplenza, ora pare ricompaia per i trasferimenti. A me sembra proprio una cosa buffa!
Salve prof. Santoro, sono un'insegnante di lettere a tempo determinato con contratto fino al 31/08/2007, vorrei conoscere le norme in materia di gravidanza per il personale non di ruolo. Sono attualmente in gravidanza e la mia data presunta del parto è il 21/06/2007, vorrei sapere come comportarmi con le ferie visto che il periodo di astensione obbligatoria coinciderà con esse. Credo di non poter interrompere l'astensione obbligatoria per usufruire delle ferie, ma cosa succederà alle mie ferie quando scadrà il contratto?
Gliele pagheranno.
Desidero sapere in base a quale criterio il dirigente scolastico nomina i coordinatori per materia, tenuto conto che il mio li cambia a suo piacimento senza nessuna motivazione.
Spetta al collegio dei docenti designarli.
Buongiorno, neo eletta rsu personale ATA (rsu composta da tre docenti e tre ata) mi trovo ad affrontare una contrattazione già avviata, in tempi ristretti e condotta senza alcuna informazione (piano attività annuale, risorse, preventiva, successiva molto generica) fornita alla rsu. Abbiamo fatto una richiesta scritta di informazione e documentazione che ritengo necessaria per poter valutare una ripartizione del FIS e delle risorse che lo alimentano e che tutto il personale deve conoscere. Questo nella convinzione che fosse meglio far slittare la conclusione della trattativa e mettere le basi per una procedura che avesse un approccio serio (dopo c’è la mediazione). Richiesta che non ha avuto nessuna risposta e convinzione che non ha trovato riscontro nella restante parte rsu. Ora mi trovo in difficoltà sul come comportarmi: perché firmare un contratto, che sicuramente si concluderà, ma che contiene “quattro” articoli che si ritrovano pari pari sul CCNL, un’orario di lavoro che crea non poche conflittualità, una ripartizione del FIS così nebulosa, risorse ignote, mi mette a disagio. E’ possibile rinviare ulteriormente la conclusione per rivedere, sulla base della pretesa doc, punti importanti della contrattazione e con quali conseguenze? Grazie
Le deve valutare lei.
Sono una insegnante di inglese nella scuola primaria, abilitata tramite superamento di concorso ordinario per esami e titoli, con contratto a tempo indeterminato dal 1 settembre 2001. Mi sono laureata in Architettura il 27 giugno 2006 ed il 15 gennaio 2007 sono stata abilitata all'esercizio della professione. Pertanto, dovrei iscrivermi all'Ordine degli Architetti di Roma per esercitare la libera professione. Visto l'art. 508 del d.l. 297/94 (Testo Unico) sulla incompatibilità, posso iscrivermi all'Ordine?
Posso esercitare la libera professione?
Devo chiedere il permesso del D.S.?
Gent.mo dott. Santoro, faccio parte del personale del liceo Scientifico Paritario “D. Alighieri” di Modena. Desidererei sapere se esiste nella normativa una limitazione al numero massimo di assenze che un alunno può fare nell’arco dell’anno scolastico senza che quest’ultimo perda la sua validità e il ragazzo risulti quindi automaticamente respinto.
Non più di un quarto.
Egr. dott. Santoro sono incaricata a tempo indeterminato nella scuola sec. superiore e, a seguito di concorso, ho ottenuto un contratto come supervisore SISS presso l'Università degli Studi di Perugia. Tale incarico, come saprà, prevede orario di partime presso la mia prima sede - che dista 45 Km. dall'Università (altro comune). Il mio incarico come supervisore decorre a partire dal 18/01/07: poichè il mio precedente orario di cattedra è ovviamente in vigore, la mia dirigente scolastica pretende di lasciarlo invariato costringendomi, in tal modo, a recarmi tutti i giorni presso la mia vecchia sede anche per effettuare una sola ora di lezione. La motivazione addotta è quella che l'Istituto scolastico superiore ha la precedenza rispetto all'Università e che potrei effettuare le ore presso le SISS anche nel corso del pomeriggio... Vorrei sapere se rientra nei miei diritti pretendere che l'orario di 9 ore della scuola superiore si sviluppi in non più di tre giorni (vista la distanza tra le due sedi di lavoro); se ho diritto, dunque a variazioni nell'orario determinato dalla scuola; se l'Università ha diritto ha fare richieste in tal senso. Vorrei sapere, inoltre, dove posso leggere indicazioni precise in tal senso. Grazie infinite.
Se l'articolazione del suo part-time è di tipo verticale può richiedere una modifica del suo orario, altrimenti no.
Salve, gradirei sapere la sua opinione per il personale di cui all'oggetto, con la qualifica di Istruttore 6 livello/Superiore area C2 presso la Provincia Regionale di Enna, ancora non inquadrato al ruolo di appartenenza, cioè a Coordinatore Amministrativo della scuola dopo circa sette anni di lotte. Come si può in uno stato di diritto subire queste storture e come agire con saggezza? Lei conoscerà sicuramente tutta la storia infinita, la responsabilità eventuale è del Dirigente Scolastico... o... Gradirei un consiglio.
Gentilissimo Pino sono un insegnante elementare in maternità, dovendo rientrare in servizio il 3 febbraio, vorrei sapere se è possibile quante ore per l'allattamento mi spettano e se è un mio diritto scegliere quelle più idonee alle necessità mie e del mio bambino oppure vengono stabilite insindacabilmente dal dirigente scolasico. Grazie per la risposta.
Un'ora al giorno.
Gent.mo prof. Santoro, Le scrivo perchè ho un dubbio: il diritto a fruire del primo mese di congedo parentale (astensione facoltativa) spetta solo se richiesto entro i primi tre anni di vita del bambino oppure può essere fruito anche entro l'ottavo anno del bambino, qualora tale congedo non sia stato parzialmente o totalmente sfruttato?
La invio un libello.
Gentile prof. Santoro, in caso di assenza del docente della prima o dell'ultima ora, nella mia scuola è invalso l'uso da parte del dirigente di stabilire l'ingresso posticipato o l'uscita anticipata della classe, evitando così la sostituzione. Ciò viene disposto con una circolare informativa alle famiglie, letta in classe agli studenti il giorno precedente a quello in cui si verificherà l'assenza dell'insegnante. E' legittimo?
Quando si devono rifare le elezioni per mancanza di seggi da assegnare si devono ripresentare le stesse liste? Certo.
Salve, sono un docente di matematica di scuola superiore di ruolo. Desideravo chiedervi informazioni (o dove eventualmente trovarle) sulle possibilita' di comando o distacco presso l'universita'.
Trova le disposizioni anche sul ns. sito.
DOCENTE DI RUOLO CON TITOLARITA' A LECCO IN ASSEGNAZIONE PROVVISORIA IN PROVINCIA DI MILANO - LA RETRIBUZIONE PER GRAVIDANZA A RISCHIO E' INTERA O ALL'80%?
Buon giorno. Siamo 4 assistenti tecnici di informatica, abbiamo un problema con il dirigente scolastico. Ci chiede di fare da supporto per lo svolgimento degli scrutini di primo quadrimestre, ci vuole cambiare di orario, ma noi abbiamo gia contrattato un orario flessibile. Ci siamo rifiutati perchè riteniamo che la richiesta del dirigente non rientra nelle nostre mansioni. Quello che chiediamo e se ci compete o meno fare di supporto per la assistenza agli scrutini. Lunedì ci sarà un incontro di chiarimento con il D.S. Ma non sappiamo con sicurezza se ci compete o no. Speriamo che ci darete una risposta con cui possiamo controbattere, aspettiamo una vostra risposta al più presto.
Controbattere? E' il caso di controbattere?
GENTILISSIMO PROF. SANTORO, GRADIREI AVERE NOTIZIA IN MERITO ALLA LEGITTIMITA' DEGLI AVENTI DIRITTO ALLA PRESENZA IN CONTRATTAZIONE D'ISTITUTO. LA RSU DELLA MIA SCUOLA E' COMPOSTA DA DUE GILDA UNAMS E UNO FLC- CGIL. SI SONO AGGIUNTI POI I DELEGATI, COME FIGURA TERMINALE: UNO CISL; UNO FLC CGIL E DUE GILDA UNAMS. LA MIA DOMANDA E' LA SEGUENTE: E' LEGITTIMO DA PARTE DELLA GILDA DELEGARE DUE RSA IN CONTRATTAZIONE DI CUI UNO ESPERTO PERSONALE ATA E CONSIGLIERE DEL DOCENTE DELEGATO?
Cosa ci vuol fare, sono come i carabinieri, per cui è opportuno avere comprensione.
INOLTRE SE NON RICORDO MALE LA GILDA NON ESSENDO FIRMATARIA GIURIDICAMENTE DEL CONTRATTO SCUOLA E' ABILITATA A FORNIRE DELEGA.
Faccio parte della R.S.U., Giunta Esecutiva e Consiglio d'Istituto, gentile Pino, Le chiedo se un D.S. può designare una Prof.ssa con incarico di collaboratore Vicario senza esonero dalle lezioni a rappresentarlo in seno al collegio di conciliazione sottraendola al suo dovere di docente, infatti in quella giornata che dovrà recarsi presso l'Ufficio della Direzione Provinciale del Lavoro la menzionata è impegnata nella varie classi ad insegnare.
Buon giorno e complimenti :-) per il sito ... ed ecco la domanda: insegnante presso un istituto tecnico industriale per 18 ore con 6 classi - 3 ore settimanali in 6 classi per 5 giorni - vorrei chiedere il part time per i prossimi due anni (che dovrebbero essere gli ultimi pre pensione :-\ ). E' possibile ottenerlo per 15 ore di servizio e 3 di part time - 3 ore settimanali con 5 classi per 4 giorni - o bisogna necessariamente arrivare ad un rapporto 12 servizio/6 part time? La prima che hai detto.
Caro Pino, vorrei sapere se le risorse finanziarie destinate al pagamento delle funzioni strumentali siano solo ed esclusivamente quelle previste dall'art. 30 del CCNL 2002/2005, pari a € 9.236,22 lordo, oppure se attraverso la contrattazione d'istituto tra RSU e Dirigente scolastico sia possibile aumentare tale somma, motivandola come integrazione legata a ulteriori incarichi che eccedono i compiti di funzione strumentale?
Egr. Sig. Santoro, sono un' insegnante di scuola primaria, il prossimo anno molto probabilmente entrerò in ruolo in quanto prima in graduatoria permanente come insegnante di scuola comune nella mia provincia. Volevo chiederle se mi verrà riconosciuto il servizio che ho svolto come di ins. di religione dall' a.s. 87 all'a.s. 95 anche se non ad orario completo (12-22ore) ai fini pensionistici e di anzianità di servizio.
Vorrei sapere anche il perchè tale servizio non mi ha mai dato mai punteggio nelle graduatorie permanenti di scuola comune e e se ciò è corretto.
Egregio professore, il decreto della ragioneria di stato (ricostruzione carriera) prevede anche il ricalcolo dell'1/78 dello stipendio per le ore eccedenti il normale orario di cattedra.
Caro prof, sono stata eletta rsu alle ultime elezioni, e già sono sorti i primi problemi. In breve: il dirigente sostiene che organo competente a ripartire il fondo di istituto nelle macro aree docenti e ata sia il consiglio di Istituto (secondo l'art. 86 ccnl) , mentre noi rsu sostenuti dalle OO.SS. provinciali riteniamo sia materia di contrattazione (art. 6 ccnl). Che ne pensi?
Che sia materia di contrattazione.
Caro collega sono una RSU nuovo eletto; iscritto ad un Sindacato, gradirei sapere se rinuncio alla tessera sindacale, come RSU rimanco in carica?
Scusi, ma perchè non toglie la striscia rossa o cambia colore dei caratteri? Per chi legge può essere stancante provare a immaginare la parte di testo illegibile. La ringrazio anticipatamente, inoltre vorrei chiederle in quali casi e con quali modalità si può fare richiesta dei permessi sindacali. Una neo RSU mandata allo sbaraglio, con tanti dubbi e poche certezze.
Basta comunicare al dirigente il loro utilizzo.
Gent. dott. Santoro, sono entrata in ruolo nella scuola superiore per la classe di concorso A050 nel 91/92 ed ho svolto allora il mio anno di prova. Due anni fa ho chiesto il passaggio alla scuola media (A043) per poter avere il trasferimento in altra provincia e ho ripetuto l'anno di prova. Quest'anno sono di nuovo alla scuola superiore (A050). Devo ripetere l'anno di prova nella stessa classe di concorso due volte?
Mi sa dire dove trovare la normativa di riferimento?
Anche sul ns. sito.
Devo presentare la domanda di passaggio di cattedra: dal sostegno a Arte. Quali allegati devo presentare?
Gentile dott. Santoro, sono un assistente tecnico laureato in Scienze Politiche. Il prossimo anno scolastico ho intenzione di chiedere il passaggio di profilo ad assistente amministrativo. Attualmente nel mio Istituto il posto di DSGA (vacante) viene ricoperto da un'assistente amministrativo di ruolo con diploma di ragioniere incaricato a svolgere mansioni superiori da parte del Dirigente Scolastico. Se, eventualmente, a seguito dell'accettazione della mia domanda di passaggio di profilo, dovessi inoltrare domanda per ricoprire la mansione di DSGA, avrei precedenza rispetto all'attuale collega che ricopre l'incarico senza essere in possesso del titolo d'accesso? Mi è stato riferito che la scelta spetta comunque al Dirigente Scolastico. Se si, in base a quali criteri?
Veda l'art. 55 del CCNL.
Caro Pino, esiste qualche norma che possa permettere/vietare l'apertura di uno sportello di segreteria (ovvero lo spostamento di un assistente amministrativo) presso la sede succursale di una scuola? La stessa ospita circa il 70% dell'utenza e l'80 del personale. Il DSGA sostiene che sarebbe inutile, il DS non tiene conto della richiesta esplicita del Collegio dei Docenti. Grazie
Non ci sono norme di questo tipo, per ovvie ragioni.
Sono delegata RSU da poco più di due mesi, e ho un dubbio. Vorrei chiedere al DS di trasmettere a tutto il personale in servizio nella scuola una circolare elaborata dalle RSU, che riguarda la possibilità di comunicare ai colleghi le modalità per ottenere copia del Contratto; es. potrà essere spedito anche via e-mail. Il DS può rifiutare la richiesta con la motivazione di affiggere tutto all'albo?
Gent. Prof. Santoro potrebbe indicarmi le modalità di impugnazione delle delibere degli organi collegiali con le relative fonti normative?
Essendo atti amministrativi, seguono il destino di tutti gli atti di questa natura.
Gentile Dott. Santoro, sono a porle un quesito: in una scuola dell'infanzia il Collegio dei Docenti può intervenire presso il D.S. per chiedere ad una collega di cambiare l'articolazione del suo orario part-time da verticale (15 ore su 3 giorni) a orizzontale (15 ore su 5 giorni), in quanto quello verticale non favorisce la compresenza all'interno della sezione.
Buongiorno, ho un contratto su sostegno fino al 30 giugno. Ora sono in maternità obbligatoria (sono stata anche in maternità anticipata perchè a rischio). La data presunta del parto è il 13 marzo, volevo sapere come ci si deve comportare se il parto avviene prima di tale data. Bisogna comunque prendere servizio o si può andare in maternità facoltativa con il 30% dello stipendio? Bisogna comunicare alla scuola il giorno esatto del parto?
Carissimo, sono nella mia scuola (dove sono RSU) nel corso di un'assemblea con i lavoratori in cui erano presenti i provinciali flc, cisl e snals è venuta fuori una controversia relativa alle assenze per permesso dalla programmazione (per la scuola elementare), dalle riunioni di organismi collegiali (interclassi,...) è necessario procedere al recupero delle ore non prestate con ore di servizio? (al mattino per intenderci!).
No, visto che non sono mutuabili.
Gentilissimo prof, la ringrazio anticipatamente della disponibilità e le sottopongo il seguente quesito: quando si è in riduzione oraria per maternità, si ha diritto alla suddeta riduzione solo durante l'orario antimeridiano, cioè scolastico e di mattina?
E se invece mi volessi avvalere della riduzione per le riunioni pomeridiane, potrei, ad esempio, fare l'orario intero al mattino e usufruire della riduzione oraria per saltare un collegio o una programmazione? Insegno in una scuola materna e devo sostenere l'anno di prova ma con un pargolo di 5 mesi è difficile. Le riunioni pomeridiane nella mia scuola sono sfiancanti, almeno 4-5 per mese, tra collegi, intersezioni, programmazioni, incontri con genitori e chi più ne ha ne metta. La dirigente dice che sono tenuta a partecipare a tutto, è così?
Mio figlio frequenta il primo anno dell'istituto per geometri. Purtoppo per vicessitudini familiari, ha perso due anni ed ora a 16, si trova con compagni di 14. Ha espresso il desiderio di recuperare 1 anno e ho saputo che tale eventualità è prevista dalla O.M. 90 del Maggio 2001. A questo proposito è sorto un contrasto con la preside che sostiene che il ragazzo deve ritirarsi a Marzo per presentarsi poi a Setembre a sostenere l'esame d'idoneità al 3° anno mentre io sostengo che, come si legge nel comma 9 dell'art. 19 della suddetta Ordinanza, egli debba concludere l'anno in corso con la promozione e poi dare a Settembre l'esame d'idoneità. Io cito quel dato ma la preside a quale normativa fa riferimento? A me sembra ad una che tratta di alunni PRIVATISTI. C'è qualcuno in grado di chiarirci in maniera attendibile le idee? Ho telefonato al ministero e dopo aver spiegato il caso a circa 12 persone diverse comincio a disperare anche perchè il 27/01/2007 si chiudono i termini per la domanda di ammissione all'esame d'idoneità.
Naturalmente ha ragione lei. La norma di riferimento è l'art. 192, comma 6 del d. l.vo 297/94.
Gent.mo Dottor Santoro, sarò breve. Sono supplente per la scuola dell'infanzia. Ho una bambina di 4 mesi, per cui nelle varie scuole in cui svolgo il servizio, già dal primo giorno di supplenza, richiedo l'ora di allattamento. La mia domanda è questa: quante ore devo lavorare? 4 o 3h e 10'? Il problema non si pone per una supplenza di 5 gg (il tot delle ore è 25 settimanali con il sabato riconosciuto economicamente e giuridicamente) in quanto il totale ore sono 20 e non 25, ma per quella spezzata di 1g/2gg/3gg/4gg. In questo caso vengo regolarmente pagata per 4h e 10' giornaliere. Pertanto con l'ora di allattamento dovrei lavorare 3h e10'. Ho chiesto delucidazione ai sindacati, ma non mi hanno soddisfatta. Ho ragione? C'è un emendamento, legge o altro che lo specifichi?
La legge c'è, ed afferma che lei ha diritto ad un'ora di riduzione, se lavora meno di 6 ore giornaliere.
Sono delegata RSU, di fresca nomina, di un circolo didattico e vorrei presentare domanda per provvedere al pagamento delle ore aggiuntive non di insegnamento prestate nell'anno scolastico scorso ai sensi dell'art. 27, comma 3, lett. a del CCNL del 2002/05, approvate e deliberate dal Collegio Docenti. I 2 colleghi RSu che erano delegati anche l'anno scorso non vogliono assolutamente che io mi impegni perchè non è compito delle RSU a detta loro. Come dovrei comportarmi?
Presenti la domanda, visto che l'art. 86 del CCNL parla chiaro.
Avrei bisogno di informazioni aggiornate e sicure per la contrattazione d’istituto. Nelle elezioni di novembre sono stata eletta nella RSU di Istituto.
Vorrei sapere, il dirigente scolastico è tenuto ad informare le RSU d'istituto su ogni evento che coinvolge il personale docente e ata? Esempio uno stanziamento per un progetto proveniente dal MIUR ed. stradale, oppure gestioni fondi 440?
Sì, è tenuto.