Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioConcorso.aspx?id=378498
Timestamp: 2019-07-20 06:28:29+00:00
Document Index: 128462570

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 30', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 35', 'art. 3']

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Bur n. 98 del 28 settembre 2018
Direzione Organizzazione e Personale. Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di n. 2 posti di Assistente informatico, categoria C - posizione C1, riservato ai soggetti di cui all'art. 1 della Legge n. 68/1999.
È indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di n. 2 posti di Assistente informatico, Categoria C, posizione economica C1, riservato ai soggetti di cui all’articolo 1 della Legge n. 68/1999.
Con Decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 45 dell’8.3.2018 si è data attuazione all’art. 30, comma 2-bis del D.Lgs. n. 165/2001, il quale dispone che le amministrazioni, prima di procedere all’espletamento delle procedure concorsuali, attivino le procedure di mobilità esterna volontaria.
I vincitori e, nel caso di scorrimento della graduatoria ciascuno dei candidati idonei, saranno inquadrati nella categoria C, in base al sistema di classificazione del personale del C.C.N.L. del 31/03/1999, come confermato dall’art. 12 del C.C.N.L. relativo al personale del Comparto Funzioni Locali del 21/5/2018, quindi adibiti alle mansioni della categoria e del profilo professionale di Assistente informatico, così come previste dalle norme contrattuali del Comparto e dalla Disciplina di accesso all’impiego regionale, approvata con deliberazione di Giunta regionale n. 2144 dell’ 11 luglio 2003, successivamente modificata dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 1370 del 29 agosto 2017.
Considerata la finalità del presente bando, i vincitori, a titolo esemplificativo, potranno essere chiamati a svolgere:
attività di stesura dei programmi come definiti dalle specifiche di progetto nell’ambiente di sviluppo prescelto, predisponendo la relativa documentazione di prodotto;
manutenzione dei programmi;
effettuazione di test su software applicativi e relativi adempimenti;
gestione operativi degli impianti, delle tecnologie informatiche, dell’aggiornamento della documentazione tecnica hardware di base e conseguente monitoraggio.
gestione della rete locale e del collegamento con le reti remote, concorrendone per quanto di competenza, alla manutenzione;
partecipazione alla gestione ed al controllo dei sistemi informatici, effettuazione di attività complesse, con interventi diretti per la soluzione di problemi di carattere operativo;
Predisposizione del lavoro degli operatori, curando la gestione delle scorte;
effettuazione dei controlli prestabiliti per accertare l’esattezza delle elaborazioni secondo gli standard fissati, assicurando la sicurezza e l’integrità delle informazioni;
gestione dei flussi informativi con attività di prima elaborazione statistica.
Il trattamento normativo applicato è quello previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro relativi al personale del Comparto Funzioni Locali.
Ai sensi del C.C.N.L. del Comparto Funzioni Locali del 21/5/2018 il trattamento economico spettante per la categoria C, posizione economica C1, si compone di:
stipendio tabellare annuo lordo pari a € 20.344,07;
indennità di comparto annua lorda pari a € 549,60;
cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Possono altresì presentare domanda i familiari dei cittadini italiani non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, che siano tuttavia titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; i cittadini di Paesi terzi che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria[1]. I candidati non italiani dovranno dichiarare di avere conoscenza della lingua italiana;
idoneità fisica all’impiego, compatibilmente con la propria minorazione fisica[2];
appartenenza a una delle categorie di cui all’art. 1 della legge n. 68/1999 la cui invalidità sia compatibile con le mansioni da svolgere;
non rientrare nelle previsioni di cui all’art. 9, co. 4 della L. 68/99 (“I disabili psichici vengono avviati su richiesta nominativa mediante le convenzioni di cui all’art. 11”).
l’eventuale possesso di titoli che conferiscono la preferenza a parità di punteggio ai sensi della normativa vigente, con specificazione degli stessi;
Diploma di maturità tecnico industriale informatica;
Diploma di maturità tecnico commerciale – programmatori;
Diploma di istituto tecnico economico – sistemi informativi aziendali (S.I.A.)
Diploma di istituto tecnico tecnologico – informatico.
Altro diploma di maturità in informatica e telecomunicazioni
È ammesso altresì qualsiasi diploma di maturità unitamente ai titoli di studio accademici (Diploma di laurea vecchio ordinamento, laurea triennale, Laurea Magistrale o Specialistica) in una delle seguenti discipline:
Informatica, matematica, fisica, ingegneria informatica, scienze dell’informazione.
I candidati che abbiano conseguito il titolo di studio all’estero possono partecipare alla presente selezione purché risultino in possesso di un decreto di equipollenza del titolo ad un titolo di studio italiano, secondo quanto previsto dall’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001.
Il candidato che non sia in possesso del suddetto decreto è ammesso con riserva al concorso, fermo restando che dovrà produrre il documento attestante l’equipollenza, a pena l’esclusione, entro il termine che sarà comunicato dall’Amministrazione regionale e comunque non oltre la conclusione della presente procedura concorsuale.
Tutti i requisiti di ammissione, ad eccezione del riconoscimento dell’equipollenza del titolo estero, che dovrà comunque ottenersi entro il termine di conclusione della procedura concorsuale, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione, nonché al momento dell’assunzione.
L’Amministrazione regionale garantisce, inoltre, pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, nel rispetto del D. Lgs 30 marzo 2001 n. 165.
La procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal giorno 28 settembre 2018, giorno di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (B.U.R.V.) e verrà automaticamente disattivata alle ore 24.00 del giorno di scadenza, 29 ottobre 2018.
La compilazione della domanda potrà effettuata 24 ore su 24 (salvo momentanee interruzioni per manutenzione del sito) da computer collegato alla rete internet e dotato di un browser di navigazione aggiornato tra quelli di maggiore diffusione (Chrome, Explorer, Firefox, Safari) che supporti ed abbia abilitati Javascript e Cookie. La compatibilità con i dispositivi mobili (smartphone, tablet) non è garantita. Si consiglia di effettuare la registrazione e la compilazione per tempo.
documenti comprovanti i requisiti alla lettera a) dell’art. 3 del presente bando “Requisiti di ammissione”, che consentono ai cittadini non italiani e non comunitari di partecipare al presente concorso (permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o la titolarità dello status di rifugiato, ovvero dello status di protezione sussidiaria);
Nei casi suddetti effettuare la scannerizzazione dei documenti e l’upload (come indicato nella spiegazione di “Anagrafica” ed allegarli seguendo le indicazioni e cliccando il bottone “aggiungi allegato”, ponendo attenzione alla dimensione massima richiesta nel format. I file pdf relativi alle pubblicazioni possono essere eventualmente compressi, utilizzando le modalità più in uso (win.zip o win.rar).
il titolo di studio posseduto, la data di conseguimento e l’istituto scolastico presso il quale è stato conseguito;
l’appartenenza ad una delle categorie di cui all’art. 1 della legge n. 68/1999, con l’indicazione della tipologia e del grado di invalidità;
essere fisicamente idonei all’impiego compatibilmente con la propria minorazione fisica;
il possesso dei titoli che danno luogo a valutazione secondo le modalità di cui all’art. 6 del presente bando;
l’eventuale possesso di titoli che conferiscano il diritto la preferenza a parità di punteggio ai sensi della normativa vigente (art. 5, commi 4 e 5, D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487) con specificazione dei titoli stessi. L’omissione di tale dichiarazione non è sanabile una volta scaduti i termini di vigenza del presente bando di concorso.
Ai seguenti titoli dichiarati dai candidati sarà attribuito un punteggio massimo complessivo di 10 punti [4] così analiticamente ripartito:
Titoli di servizio (complessivi 8 punti disponibili).
Esperienze lavorative prestate nella Pubblica amministrazione o aziende private.
Ai fini dell’attribuzione del punteggio, il servizio prestato a tempo parziale sarà valutato in proporzione e i servizi prestati in più periodi saranno sommati.
Titoli vari (complessivi 2 punti disponibili).
In questa categoria saranno valutati:
Titoli di studio accademici (riconducibili al vecchio ordinamento o all’ordinamento ex D.M. 509/1999 ovvero al D.M. 270/04);
Corsi di formazione/aggiornamento professionale, purché attinenti alle funzioni e ai compiti del profilo professionale messo a concorso
La valutazione dei titoli potrà essere effettuata da parte della Commissione Esaminatrice anche dopo l’espletamento della prova scritta, limitatamente ai candidati che abbiano sostenuto le prove stesse e prima della valutazione delle medesime[5].
Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione al concorso sia superiore a 200, l’Amministrazione regionale si riserva di procedere alla preselezione dei candidati.
Dalla eventuale preselezione saranno esonerati e ammessi direttamente alla prova scritta coloro che abbiano dichiarato nella domanda di partecipazione di essere affetti da invalidità uguale o superiore all'80%[6].
Coloro che non avranno ricevuto al recapito e-mail dichiarato nella domanda di partecipazione una comunicazione di esonero dalla preselezione o di esclusione dal concorso per mancanza dei requisiti di partecipazione sono ammessi a sostenere la prova preselettiva di cui si darà notizia della data, dell’ora e del luogo di svolgimento mediante avviso sul sito internet regionale, alla voce BANDI, AVVISI E CONCORSI https://bandi.regione.veneto.it/Public/Index a partire dall’8/11/2018.
Tale avviso avrà per i candidati ammessi alla prova preselettiva e per quelli esonerati dalla medesima valore di notifica a tutti gli effetti, anche processuale, dal primo giorno di pubblicazione, e non saranno seguite da altra comunicazione.
Nel caso in cui l’Amministrazione regionale si determini allo svolgimento di una prova preselettiva, intesa ad accertare il grado di conoscenze posseduto in relazione a quanto richiesto per lo svolgimento dei compiti propri del profilo e della categoria di futuro inquadramento, essa consisterà nella risoluzione in un tempo predeterminato di appositi quiz a risposta multipla vertenti sulle seguenti materie:
metodologie di analisi, sviluppo e documentazione di Sistemi informativi – ciclo di vita del software;
database relazionali, progettazione e gestione, con particolare riferimento ad Oracle Database e MS-SQL;
principi fondamentali delle reti telematiche e protocolli di rete;
sicurezza informatica (Firewall, Proxy, etc.);
posta elettronica, posta elettronica certificata e firma digitale
conoscenza approfondita di suite di automazione d’ufficio Microsoft Office e del sistema operativo Windows;
conoscenza del codice di Amministrazione Digitale (CAD);
elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al provvedimento amministrativo, al diritto di accesso ed alla tutela della privacy.
Saranno quindi ammessi a sostenere la prova scritta i primi 100 candidati più eventuali ex aequo del centesimo candidato, in base all’ordine decrescente di graduatoria che ne scaturirà.
Per essere ammessi a sostenere la prova preselettiva, i candidati dovranno essere muniti di idoneo documento di identità in corso di validità. Sono esclusi dal concorso i candidati che non si presenteranno alle prove nei luoghi, alle date e agli orari stabiliti.
I risultati della prova saranno portati a conoscenza dei candidati attraverso apposita comunicazione inviata via email. Sul sito della Regione del Veneto https://bandi.regione.veneto.it/Public/Index sarà data comunicazione pubblica del completamento della procedura di preselezione, nonché della data, dell’ora e del luogo in cui si svolgerà la prova scritta del concorso.
Art. 7 “Prove Concorsuali”
La prova avrà un contenuto teorico-pratico e verterà sulle seguenti materie:
Durante la prova i candidati potranno consultare esclusivamente il dizionario della lingua italiana messo a disposizione dalla Commissione Esaminatrice[7].
La prova orale verterà sulle stesse materie della prova scritta ed inoltre su
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (D.lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni);
Ciascun candidato per essere ammesso alla prova orale dovrà conseguire nella prova scritta un punteggio minimo di 21/30 o equivalente. Il punteggio riportato nella prova scritta sarà comunicato dalla Commissione Esaminatrice a ciascun candidato, utilizzando l’indirizzo e-mail indicato nella domanda di partecipazione al concorso. Nella medesima comunicazione verranno resi noti luogo data e ora di svolgimento della prova orale.
Art. 8 “Graduatoria”
Il punteggio finale è dato dalla somma del punteggio attribuito ai titoli con i voti conseguiti nella prova scritta e nella prova orale[8].
La Commissione Esaminatrice, al termine delle prove concorsuali, formerà la graduatoria di merito dei concorrenti con l’indicazione del punteggio da ciascuno conseguito e la trasmetterà unitamente ai verbali delle operazioni concorsuali al Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, che verificata la regolarità del procedimento, formulerà la graduatoria finale, applicando eventuali diritti di preferenza ai sensi dell’art. 5, commi 4 e 5, del DPR n. 487/1994[9]. In caso di parità di merito e di titoli, ha la preferenza il candidato più giovane d’età[10].
Nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto sarà pubblicato il solo dispositivo del decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale che approva la graduatoria finale del concorso. I termini per eventuali impugnative decorrono dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, mentre dalla data di adozione del decreto decorrerà il termine di validità triennale della graduatoria di cui all’art. 35, comma 5-ter, del D. Lgs. n. 165/2001.
Art. 9 “Assunzione dei vincitori”
Le assunzioni dei vincitori o, nel caso di scorrimento della graduatoria, dei candidati idonei, previa verifica del possesso dei requisiti prescritti, avviene mediante stipula di contratto individuale di lavoro[11], compatibilmente con la normativa e nel rispetto dei vincoli finanziari e di bilancio vigenti al momento dell’assunzione medesima.
L’amministrazione regionale sottoporrà i vincitori e gli idonei, in caso di scorrimento della graduatoria, a visita medica preventiva presso il medico competente ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 per la verifica del possesso dell’idoneità fisica alle mansioni inerenti il posto da ricoprire.
La graduatoria del concorso potrà essere utilizzata per il reclutamento di personale, anche a tempo determinato, da assegnare in base alle esigenze funzionali, anche non attinenti alle funzioni e ai compiti del profilo professionale messo a concorso, delle strutture regionali che faranno richiesta di personale, sempre nel rispetto della normativa statale e regionale vigente, in materia di bilancio e di vincoli finanziari, al momento dell’assunzione[13].
La graduatoria del concorso potrà, altresì, essere utilizzata da altre pubbliche amministrazioni, previa sottoscrizione di apposita convenzione con la Regione del Veneto ai sensi dell’art. 3, comma 61 della Legge 350/2003.
Art. 10 “Informativa sul trattamento dei dati personali”
Art. 11 “Contatti”
Per avere chiarimenti ulteriori sul presente bando è possibile utilizzare l'apposita funzione disponibile alla voce di menù “RICHIEDI ASSISTENZA” sempre presente nella sezione a sinistra della pagina web del portale
https://regioneveneto.iscrizioneconcorsi.it.
[1] Articolo 38, commi 1 e 3 bis del D.Lgs. n. 165/2001.
[2] L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego dei candidati idonei della selezione sarà effettuato da parte dell’Amministrazione regionale con l’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui al D.Lgs. n. 81/2008 e di quelle per le categorie protette, al momento dell’immissione in servizio.
[3] “La persona portatrice di handicap sostiene le prove d'esame nei concorsi pubblici e per l'abilitazione alle professioni con l'uso degli ausili necessari e nei tempi aggiuntivi eventualmente necessari in relazione allo specifico handicap. Nella domanda di partecipazione al concorso e all'esame per l'abilitazione alle professioni il candidato specifica l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi.”
[4] Art. 8, comma 2, della Disciplina di accesso all’impiego regionale, approvata con DGR n. 2144/2003.
Art. 35, comma 3bis, lettera b) del D.Lgs. 30.3.2001 e s.m.i.
[5] Art. 5, comma 3, L.R. n. 31/1997.
[6] Art. 20, comma 2-bis, L. 104/1992
[7] Art. 17, comma 3, della Disciplina di accesso all’impiego regionale approvata con DGR n. 2144 dell’11.7.2003.
[8] Art. 8, comma 2, della Disciplina di accesso all’impiego regionale approvata con DGR n. 2144 dell’11.7.2003.
[9] Art. 19, comma 1, della Disciplina di accesso all’impiego regionale approvata con DGR n. 2144 dell’11.7.2003.
[10] Art. 3, comma 7, L. 127/1997.
[11] Art. 14 CCNL Comparto Regioni Autonomie locali del 6.7.1995.
[12] Art. 14bis CCNL Comparto Regioni Autonomie locali del 13.5.1996.
[13] Art. 5 L.R. n. 31/1997.
[14] Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27/4/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).
Il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale F.to Avv. Franco Botteon
(Bando costituente parte integrante del decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 169 del 20 settembre 2018, pubblicato in parte seconda-sezione prima del presente Bollettino, ndr)