Source: https://arts.units.it/handle/11368/2769567
Timestamp: 2018-01-22 12:11:39+00:00
Document Index: 176045

Matched Legal Cases: ['art. 355', 'art. 355', 'art. 355', 'art. 52', 'art. 355', 'art. 355', 'art. 355', 'art. 52', 'art. 355']

Commento dell’art. 355 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea | Archivio della ricerca di Trieste Attenzione: i dati modificati non sono ancora stati salvati. Per confermare inserimenti o cancellazioni di voci è necessario confermare con il tasto SALVA/INSERISCI in fondo alla pagina
Commento dell’art. 355 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea
L’art. 355 TFUE precisa il campo di applicazione territoriale del diritto dell’Unione europea. Esso integra la regola generale desumibile dall’art. 52 TUE, secondo la quale i trattati si applicano a tutti gli spazi che – ai sensi della legislazione nazionale e conformemente alle norme di diritto internazionale – sono ricompresi nella sovranità di uno Stato membro. Più precisamente, l’art. 355 TFUE stabilisce se e in quale misura determinati territori, che appartengono agli Stati membri o che intrattengono con gli Stati membri relazioni particolari, sono sottoposti al diritto dell’Unione. Si tratta di una norma complessa che prende in considerazione situazioni specifiche, disponendo per ciascuna di queste soluzioni differenziate. In altri termini, la norma definisce i limiti entro i quali il diritto dell’Unione si applica in territori, quali le regioni ultraperiferiche, i Paesi e Territori d’Oltremare, i territori (come Gibilterra) di cui uno Stato membro assume la rappresentanza con l’estero e gli altri territori (specificamente individuati) che presentano caratteristiche particolari. Ne risulta un regime assai articolato che prevede un’applicazione ‘‘graduata’’ delle norme dell’Unione nelle diverse zone geografiche considerate.
Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11368/2769567
Titolo: Commento dell’art. 355 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea
Abstract: L’art. 355 TFUE precisa il campo di applicazione territoriale del diritto dell’Unione europea. Esso integra la regola generale desumibile dall’art. 52 TUE, secondo la quale i trattati si applicano a tutti gli spazi che – ai sensi della legislazione nazionale e conformemente alle norme di diritto internazionale – sono ricompresi nella sovranità di uno Stato membro. Più precisamente, l’art. 355 TFUE stabilisce se e in quale misura determinati territori, che appartengono agli Stati membri o che intrattengono con gli Stati membri relazioni particolari, sono sottoposti al diritto dell’Unione. Si tratta di una norma complessa che prende in considerazione situazioni specifiche, disponendo per ciascuna di queste soluzioni differenziate. In altri termini, la norma definisce i limiti entro i quali il diritto dell’Unione si applica in territori, quali le regioni ultraperiferiche, i Paesi e Territori d’Oltremare, i territori (come Gibilterra) di cui uno Stato membro assume la rappresentanza con l’estero e gli altri territori (specificamente individuati) che presentano caratteristiche particolari. Ne risulta un regime assai articolato che prevede un’applicazione ‘‘graduata’’ delle norme dell’Unione nelle diverse zone geografiche considerate.
Handle: http://hdl.handle.net/11368/2769567