Source: http://comune.borgosandalmazzo.cn.it/informazioni/regolamenti/procedimento_amministrativo.html
Timestamp: 2017-07-25 02:35:54+00:00
Document Index: 126471012

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 19', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 100', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 11', 'art. 23', 'art.5', 'art. 25', 'art. 43', 'art. 146', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 5', 'art. 29']

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Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.50 del 30 settembre 2010 CAPO I – Disposizioni preliminari Art. 1 – Oggetto e principi dell'attività amministrativa Art. 2 – Ambito di applicazione Art. 3 – Applicazione delle norme di diritto privato al procedimento amministrativo Art. 4 – Uso della telematica CAPO II – Termini dei procedimenti Art. 5 – Termine iniziale Art. 6 – Termine finale Art. 7 – Sospensione e interruzione dei termini Art. 8 – Pareri obbligatori Art. 9 – Pareri facoltativi Art. 10 – Valutazioni tecniche Art. 11 – Responsabilità dei dirigenti/responsabili Art. 12 – Conseguenze per il ritardo dell'Amministrazione nella conclusione del procedimento Art. 13 – Ricorso avverso il silenzio dell'Amministrazione CAPO III – Responsabile del procedimento Art. 14 – Individuazione del Responsabile del procedimento Art. 15 – Funzioni del Responsabile del procedimento Art. 16 – Comunicazione di avvio del procedimento Art. 17 – Intervento di altri soggetti Art. 18 – Accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento Art. 19 - Comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza Art. 20 – Il procedimento costituito da più fasi Art. 21 – Compiti del Responsabile del Servizio CAPO IV – Disposizioni finali Art. 22 – Allegati Art. 23 – Abrogazione di norme Art. 24 – Rinvio Art. 25 – Entrata in vigore e forme di pubblicità Allegato: schede, suddivise per Servizi, recanti i termini massimi per la conclusione dei procedimenti. sali ad inizio pagina CAPO I
Disposizioni preliminari Articolo 1 – Oggetto e principi dell’attività amministrativa
1. Il presente regolamento, adottato in attuazione del vigente Statuto ed in conformità ai principi contenuti nella legge 7 agosto 1990, n. 241 (“Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e al diritto di accesso ai documenti amministrativi”) e successive modificazioni e integrazioni, nel D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (“Testo unico sull’ordinamento delle leggi degli enti locali”) e successive modificazioni e integrazioni, nell’articolo 117, comma 6, della Costituzione, nell’articolo 4 della legge 5 giugno 2003, n. 131 (“Disposizioni per l’adempimento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3”),e nella legge 18 giugno 2009, n. 69, “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, nonché in materia di processo civile”, nonché ai principi dell’ordinamento comunitario, disciplina i procedimenti amministrativi a rilevanza esterna di competenza del Comune che conseguano obbligatoriamente ad iniziativa di parte o che debbano essere promossi d’ufficio. 2. L’attività amministrativa del Comune è sempre ispirata a principi di imparzialità, trasparenza, pubblicità, economicità, efficacia, suddiarietà, semplificazione e della chiara individuazione delle responsabilità degli organi e degli uffici. 3. I procedimenti non possono essere aggravati se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell’istruttoria. Non possono essere richiesti pareri, autorizzazioni, nulla osta o atti comunque denominati che non siano espressamente previsti dalle norme di settore. Qualora se ne ravvisi l’oggettiva necessità, la relativa richiesta deve essere adeguatamente motivata. Articolo 2 - Ambito di applicazione
1. Agli effetti del presente regolamento si intende per procedimento amministrativo una sequenza coordinata e collegata di fatti e atti amministrativi, anche facenti capo ad organi e soggetti diversi, finalizzati nel loro insieme alla produzione di un provvedimento finale. 2. Per provvedimento amministrativo si intende la dichiarazione di volontà, di scienza o di giudizio, assunta da un organo della pubblica amministrazione nell’esercizio di un potere amministrativo, dotata di autoritarietà e, nei casi previsti dalla legge, di esecutorietà, diretta a produrre determinati effetti giuridici in capo a soggetti terzi. La qualifica di un atto come provvedimento dipende dal suo contenuto e dalla sua capacità di produrre effetti in capo a terzi e non solo dal nome assegnato al medesimo. 3. Per sub-procedimento (o endoprocedimento) si intende una parte di procedimento che per la particolare complessità e rilevanza, specie quando sia di competenza di organi collegati o commissioni, debba considerarsi un’articolazione autonoma rispetto al procedimento principale. 4. Il procedimento è sempre unico anche se costituito da più fasi, finalizzate all’emanazione di un solo atto, di competenza di diversi Uffici/Servizi del Comune. 5. Non rientrano nella disciplina del presente regolamento i procedimenti di rilascio di certificazioni, attestazioni, copie ed estratti di atti e documenti che si concludano contestualmente alla richiesta dell’interessato. sali ad inizio pagina Articolo 3 – Applicazione delle norme di diritto privato al procedimento amministrativo
1. Il Comune, nell’adozione di atti di natura non autorizzativa, agisce secondo le norme di diritto privato, salvo che la legge disponga altrimenti. 2. L’Amministrazione, nei casi di cui al comma 1, agisce nei rapporti con i soggetti interessati su basi concordate e non con atti meramente unilaterali. Articolo 4 - Uso della telematica
1. In relazione a quanto disposto dall’articolo 3-bis della legge n. 241/1990, il Comune, per la realizzazione degli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione, incentiva l’uso della telematica nei rapporti interni, con le altre amministrazioni e con i privati, anche per ciò che attiene alla gestione dei flussi documentali. 2. Il Comune incentiva la stipulazione di convenzioni con altre pubbliche amministrazioni finalizzate alla fruibilità informatica dei dati di cui siano titolari ed assicura la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale. 3. Per le stessa finalità di cui al comma 1, i Responsabili di Servizio, adottano ogni determinazione organizzativa necessaria per razionalizzare e semplificare i procedimenti amministrativi, le attività gestionali, i documenti, la modulistica, le modalità di accesso, di partecipazione e di presentazione delle istanze da parte dei cittadini, degli Enti e delle imprese. In particolare, i moduli e i formulari previsti per i procedimenti amministrativi sono resi disponibili anche in via telematica e pubblicati nel sito Internet del Comune www.comune.borgosandalmazzo.cn.it
4. Il Responsabile del Procedimento, nella conduzione delle attività istruttorie, è tenuto ad avvalersi di tutti quegli strumenti o applicazioni che gli consentono di verificare in modo automatico il possesso dei requisiti, lo stato dei luoghi, le situazioni e le condizioni inerenti l’attività amministrativa, al fine di limitare gli adempimenti istruttori a carico del cittadino e di semplificare quelli gravanti sull’Amministrazione. 5. Al cittadino è comunque rimessa la facoltà di richiedere all’Amministrazione che le comunicazioni inerenti il procedimento amministrativo avvengano nella maniera tradizionale, ossia senza l’utilizzo di strumentazioni informatiche; le comunicazioni rese secondo questa modalità si affiancano, ma non sostituiscono, quelle elettroniche delle quali costituiscono mera riproduzione. sali ad inizio pagina CAPO II
Termini dei procedimenti Articolo 5 - Termine iniziale 1. I procedimenti amministrativi disciplinati dal presente regolamento possono avere inizio d’ufficio o su istanza di parte. 2. Nei procedimento d’ufficio, il termine iniziale decorre dalla data in cui l’unità organizzativa ha comunque avuto conoscenza del fatto da cui sorge l’obbligo di provvedere. Qualora il verificarsi delle circostanze debba essere accertato, il procedimento ha inizio dalla data dell’accertamento. Fuori dei casi di cui al precedente comma, l’avvio d’ufficio del procedimento costituisce facoltà discrezionale dell’Amministrazione. 3. Il procedimento è ad iniziativa di parte, nei casi in cui l’ordinamento vigente preveda la presentazione di un’istanza comunque denominata e l’obbligo dell’Amministrazione di provvedere in merito ad essa. 4. Per i procedimenti ad iniziativa di parte il termine iniziale decorre dalla ricezione dell’istanza da parte del Comune, la cui data è comprovata: a. dal timbro datario apposto al momento dell’arrivo dall’ufficio del protocollo generale; b. per le istanze inviate a mezzo posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento, l'avviso firmato per ricevuta dal personale del Comune costituisce la ricevuta di protocollazione; c. dalla ricevuta di avvenuta consegna all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del Comune, rilasciata dal sistema di elaborazione della PEC, così come prescritto dall’art. 6 del Decreto Ministeriale del 2/11/2005- Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per l’Innovazione. 5. L’ufficio incompetente per l’istruttoria cui venga erroneamente indirizzata l’istanza, provvede ad inviarla, entro 2 giorni dal ricevimento, al Protocollo Generale dell’Ente che provvederà a trasmetterla all’ufficio competente. 6. Se la domanda risulta erronea o incompleta, il Responsabile del Procedimento ha l’obbligo di darne comunicazione all’interessato indicando le cause della erroneità o della incompletezza e assegnando un congruo termine, in ogni caso non superiore a giorni 30, dal ricevimento della richiesta per provvedere alla regolarizzazione o integrazione. In questi casi il termine iniziale decorre dal ricevimento della domanda regolarizzata o completata. Le richieste di regolarizzazione sono inviate in via ordinaria entro un termine non superiore a 15 giorni. Nei casi di procedimenti la cui conclusione sia superiore a 60 giorni, per consentire una adeguata istruttoria circa la completezza della pratica, il termine massimo per la richiesta di regolarizzazione non può superare un quarto del tempo massimo di conclusione del procedimento. 7. Qualora il termine assegnato decorra senza che sia intervenuta alcuna regolarizzazione, il procedimento viene archiviato d’ufficio. 8. Per i procedimenti indicati nelle schede allegate al regolamento e successivi aggiornamenti il termine iniziale decorre dagli eventi, ivi indicati, che determinano l’inizio dei procedimenti stessi. Articolo 6 - Termine finale 1. I termini per la conclusione dei procedimenti sono ragionevolmente determinati in base all’organizzazione amministrativa, alla complessità ed articolazione del procedimento, all’eventuale coinvolgimento di altri soggetti interni o esterni, nonché alla pluralità degli interessi coinvolti. Salvo diversa indicazione, il procedimento deve concludersi entro il termine di trenta giorni. Per termine di conclusione del procedimento si intende la data di adozione del provvedimento finale; in caso di provvedimento di tipo recettizio, il termine coincide con la data di notificazione o di comunicazione all’interessato. 2. Il termine di conclusione deve considerarsi quale termine massimo di definizione del procedimento amministrativo, comprensivo anche delle fasi intermedie, interne al Comune, necessarie al completamento dell’istruttoria. 3. Qualora alcune fasi del procedimento competano ad amministrazioni diverse dal Comune, il termine finale del procedimento deve comprendere anche i periodi di tempo necessari per l'espletamento delle fasi stesse, fatta salva la sospensione o l’interruzione del termine. 4. Il Responsabile del Procedimento ha il dovere di assumere ogni iniziativa, inclusa la convocazione della conferenza dei servizi, per sollecitare le amministrazioni interessate e per assicurare il rispetto del termine finale indicato per la conclusione del procedimento. Qualora l’inattività o il ritardo di altra amministrazione causino l’impossibilità di rispettare il termine finale stabilito, il Responsabile del Procedimento ne dà notizia agli interessati ed all’Amministrazione inadempiente negli stessi modi e forme della comunicazione di avvio del procedimento. sali ad inizio pagina Articolo 7 - Sospensione e interruzione dei termini
1. Le ipotesi di sospensione e di interruzione dei termini sono tassative, conformandosi al principio di celerità, di non aggravamento del procedimento e di buon andamento dell’azione amministrativa e ai principi generali del diritto. 2. Comportano l’interruzione dei termini: a. la rappresentazione di esigenze istruttorie, formulate dai soggetti incaricati di esprimere un parere; b. la comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, ai sensi dell’art. 19 del presente regolamento; 3. Comportano la sospensione dei termini: a. l’acquisizione di informazioni o certificazioni relative a fatti, stati, qualità non attestati in documenti già in possesso del Comune o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni. La sospensione può avvenire, per una sola volta, per un periodo non superiore a trenta giorni. b. l’indizione e la convocazione della conferenza di servizi di cui all’art. 14 e seguenti della L. 7/8/1990 n° 241 e s.m.i., per il termine massimo di novanta giorni o per il termine compatibile con il procedimento, da determinarsi nella prima riunione della conferenza di servizi. 4. Trovano altresì applicazione le ulteriori cause di interruzione o di sospensione previste da altre disposizioni normative che disciplinano i singoli procedimenti. 5. Cessata la causa di interruzione, il termine di conclusione del procedimento inizia nuovamente a decorrere, senza computare il termine trascorso. 6. In caso di sospensione, il periodo in cui dura la causa di sospensione non viene computato e si deve sommare il tempo trascorso prima della sospensione con quello decorso dopo la fine della medesima. 7. Tutti i procedimenti devono concludersi con un provvedimento finale da adottarsi entro il termine stabilito nelle schede allegate al presente Regolamento. Per i procedimenti non inclusi nelle schede e non disciplinati da fonti legislative o regolamentari vale il termine di trenta giorni previsto dall’art. 2 comma 2 della legge n. 241/1990, e s.m.i. 8. Nei casi in cui, tenuto conto della sostenibilità dei tempi sotto il profilo dell’organizzazione amministrativa, della natura degli interessi pubblici tutelati e della particolare complessità del procedimento, siano indispensabili termini superiori a novanta giorni, per la conclusione dei procedimenti, i termini non possono comunque superare i centottanta giorni. 9. I termini di conclusione del procedimento non tengono conto dei tempi necessari per l’ulteriore ed eventuale fase integrativa dell’efficacia dell’atto. Articolo 8 - Pareri obbligatori
1. Qualora si richiedano pareri obbligatori, gli organi/uffici consultivi delle pubbliche amministrazioni sono tenuti a rendere i pareri ad essi obbligatoriamente richiesti entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. 2. Decorso inutilmente il termine dei 20 giorni senza che sia stato comunicato il parere o senza che l’organo/ufficio adito abbia presentato esigenze istruttorie, è in facoltà del Responsabile del Procedimento di procedere indipendentemente dall’espressione del parere. 3. Nel caso in cui l’organo/ufficio adito abbia rappresentato esigenze istruttorie, il termine può essere interrotto per una volta sola e il parere deve essere reso definitivamente entro quindici giorni dalla ricezione degli elementi istruttori da parte del richiedente. sali ad inizio pagina Articolo 9 - Pareri facoltativi
1. Qualora il Responsabile del Procedimento richieda pareri facoltativi, le Amministrazioni interpellate sono tenute a dare immediata comunicazione del termine entro il quale il parere sarà reso che comunque non può superare i venti giorni dalla richiesta. 2. In caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere o senza che l’Amministrazione adita abbia presentato esigenze istruttorie, il Responsabile del Procedimento deve procedere indipendentemente dall’espressione del parere. Art. 10 - Valutazioni tecniche 1. Se per disposizione di legge o regolamento l'adozione di un provvedimento amministrativo deve essere preceduta dall'acquisizione di valutazioni tecniche rese da organi od enti appositi e questi non provvedano e non rappresentino esigenze istruttorie nei termini previsti dalla medesima norma legislativa o regolamentare, o, in mancanza, entro 90 giorni dalla richiesta, il Responsabile del Procedimento chiede le suddette valutazioni tecniche agli altri organi della Pubblica Amministrazione o ad Enti Pubblici che siano dotati di qualificazione e capacità tecnica equipollente ovvero ad Istituti Universitari. 2. Se l’organo adito abbia rappresentato esigenze istruttorie il termine per il rilascio delle valutazioni può essere interrotto, per una sola volta, e la valutazione deve essere resa definitivamente entro 15 giorni dalla comunicazione degli elementi istruttori. 3. Decorso inutilmente anche il termine stabilito per la espressione della valutazione tecnica da parte degli altri organi della Pubblica Amministrazione o degli Istituti Universitari coinvolti, il Responsabile del Procedimento, prosegue l’istruttoria informando gli interessati, provvedendo poi all’adozione del provvedimento. Articolo 11 - Responsabilità dei dirigenti/responsabili
1. La mancata emanazione del provvedimento nei termini costituisce elemento di valutazione delle responsabilità dei Responsabili. Articolo 12 - Conseguenze per il ritardo dell’amministrazione nella conclusione del procedimento 1. L’Amministrazione è tenuta al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento. 2. Le relative controversie sono attribuite dalla legge alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Il diritto al risarcimento del danno si prescrive in cinque anni. Articolo 13 - Ricorso avverso il silenzio dell’Amministrazione
1. Salvi i casi di silenzio assenso, decorsi i termini per la conclusione del procedimento, il ricorso avverso il silenzio dell'Amministrazione, ai sensi dell'articolo 21-bis della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, può essere proposto anche senza necessità di diffida all'Amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza dei termini stabiliti per la conclusione del provvedimento. È fatta salva la facoltà dell’interessato di riproporre l'istanza di avvio del procedimento ove ne ricorrano i presupposti. sali ad inizio pagina CAPO III
Responsabile del procedimento Articolo 14 - Individuazione del Responsabile del Procedimento
1. Responsabile del Procedimento è il Responsabile del Servizio competente alla trattazione del procedimento. 2. Per ogni nuova funzione o altra attività del Comune alla quale non corrisponda un procedimento individuato e già indicato nelle allegate schede ed in quelle successive aggiornate dalla Giunta Comunale, o per i procedimenti per i quali non sia stato nominato il responsabile, è considerato Responsabile del Procedimento il Responsabile del Servizio funzionalmente preposto alla cura dell’affare oggetto del procedimento stesso. 4. Al dipendente con i necessari requisiti, il Responsabile del Servizio può assegnare, con atto scritto, e previo parere favorevole del Segretario Generale la responsabilità dell’istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonchè, eventualmente, dell’adozione del provvedimento finale. 5. Il Resonsabile, nel caso di assenza o impedimento del dipendente nominato Responsabile del Procedimento che si prolunghi in modo da pregiudicarne la conclusione entro il termine previsto, qualora non provveda alla nomina in sostituzione, deve riassumere a sé la competenza a svolgere o completare l’istruttoria. 7. L’organo competente, nell’adozione del provvedimento finale, non può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria se non indicandone la motivazione nel provvedimento. 8. Il nome del Responsabile del Procedimento e del Servizio competente sono comunicati ai soggetti destinatari della comunicazione di avvio del procedimento e, a richiesta, a qualunque soggetto portatore di interessi pubblici o privati, nonché ai portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento da adottarsi. Art. 15 - Funzioni del Responsabile del Procedimento
1. Il Responsabile del Procedimento cura, nei termini, gli adempimenti previsti dall’art. 6 della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni. 2. Il Responsabile del Procedimento può invitare presso il suo ufficio i soggetti di cui all’art. 7 comma 1 della legge n. 241/1990 e s.m.i. per ricevere chiarimenti ed informazioni utili ai fini del perfezionamento dell’istruttoria. Del colloquio può essere redatto, di norma, sommario verbale del quale deve essere fatta menzione nel provvedimento finale. 3. Qualora occorra acquisire informazioni o determinazioni presso altri uffici del Comune, il Responsabile del Procedimento dovrà rivolgere apposita istanza al Responsabile del Servizio competente, fissando all’uopo un termine per il relativo adempimento comunque compatibile con il termine di conclusione del procedimento. 4. Nel caso in cui il provvedimento debba essere obbligatoriamente notificato, il Responsabile del Procedimento provvede, immediatamente, alla sua notifica, per mezzo dell’Ufficio notificazioni. 5. Il Responsabile del Procedimento coordina l’istruttoria e compie con la massima diligenza ogni atto utile per il sollecito e regolare svolgimento del procedimento. sali ad inizio pagina 6. Il Responsabile del Procedimento esercita le attribuzioni previste dalla legge e dai regolamenti ed in particolare effettua la comunicazione di avvio del procedimento e cura l’istruttoria ed ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento e, specificamente: a. valuta ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l’emanazione del provvedimento; b. accerta d’ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all’uopo necessari, e adotta ogni misura per l’adeguato e sollecito svolgimento dell’istruttoria. In particolare, può richiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni erronee o incomplete e può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni e ordinare esibizioni documentali; c. promuove ed attua la collaborazione e la comunicazione tra gli uffici e i servizi dell’Amministrazione e con le altre Amministrazioni interessate al procedimento medesimo; d. propone l’indizione della conferenza dei servizi; e. qualora a ciò delegato convoca e/o presiede la conferenza dei servizi e partecipa a quelle indette da altri Enti; f. esercita poteri di impulso e di sollecitazione, relativamente agli atti istruttori ed ai provvedimenti, anche di competenza di altre Amministrazioni, che debbono confluire nel provvedimento finale ed, in caso di ritardi che possono determinare l’inosservanza del termine di conclusione, ne dà comunicazione all’interessato; g. trasmette, qualora il provvedimento finale non rientri nella sua competenza, la proposta all’organo competente, corredata da tutti gli atti istruttori; h. attiva gli strumenti e le modalità di semplificazione più efficaci in relazione alla natura del procedimento e ai soggetti coinvolti, a partire dal ricorso all’autocertificazione; Art. 16 - Comunicazione di avvio del procedimento
1. Il Responsabile del Procedimento ha il dovere di comunicare l’avvio del procedimento ai seguenti soggetti: a) coloro la cui partecipazione sia prevista da leggi o da regolamenti; b) coloro nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti; c) tutti coloro nei confronti dei quali il provvedimento finale possa determinare un pregiudizio, qualora individuati o facilmente individuabili. 2. La comunicazione di avvio del procedimento non deve essere effettuata in caso di particolari esigenze di celerità; in tal caso il provvedimento finale o altri atti del procedimento dovranno fornire idonea motivazione al riguardo. 3. I soggetti di cui al comma 1 sono informati dell’avvio del procedimento mediante comunicazione personale recante le seguenti indicazioni: a) l’Amministrazione competente; b) l’oggetto del procedimento; c) l’Ufficio/Servizio competente ed il nominativo del Responsabile del Procedimento; d) il termine massimo di conclusione del procedimento e le possibili forme di tutela amministrativa e giudiziaria utilizzabili dal cittadino in caso di inerzia o di inadempienza dell’Amministrazione; f) la data di pervenimento al protocollo dell’istanza, o altra data certa, nel caso di procedimenti ad iniziativa di parte; g) l’ufficio presso cui si possono visionare gli atti attraverso l’esercizio del diritto di accesso; h) il soggetto cui spetta l’adozione del provvedimento finale. 4. La comunicazione può essere effettuata anche mediante fax, per via telegrafica o telematica, comunque garantendo la conservazione al fascicolo del procedimento, della prova dell’avvenuta comunicazione. 5. Quando ricorrano ragioni connesse alla tutela dell’interesse generale, l’Amministrazione è autorizzata ad adottare provvedimenti di natura cautelare prima della effettuazione della comunicazione di avvio del procedimento. sali ad inizio pagina Articolo 17 - Intervento di altri soggetti
1. I soggetti portatori di interessi pubblici o privati e i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento, hanno facoltà d’intervenire nel procedimento. 2. La richiesta di partecipazione, redatta in carta semplice senza alcuna formalità, diretta al Responsabile del Procedimento, deve essere adeguatamente motivata in ordine al pregiudizio temuto. 3. I soggetti ammessi a partecipare o ad intervenire hanno diritto: a) di presentare memorie scritte e documentazione integrativa, nonché perizie tecniche di parte che il Responsabile del Procedimento è tenuto a valutare purché risultino pertinenti. Le memorie e la documentazione devono essere presentate entro i termini specificati nella comunicazione di avvio del procedimento o in mancanza entro un termine non superiore ai due terzi di quello previsto per la durata del procedimento. b) di partecipare al procedimento nelle riunioni convocate dal Responsabile del Procedimento, nel corso delle quali possono essere verbalizzate proposte ed osservazioni dei partecipanti; c) di prendere visione ed estrarre copia degli atti del procedimento, nel rispetto della disciplina legislativa e regolamentare sul diritto di accesso e la tutela dei dati personali; 4. Il Responsabile del Procedimento, in relazione alle memorie e ai documenti presentati, qualora gli stessi comportino nuove e più approfondite esigenze istruttorie e comunque determinino un mutamento rilevante dell’oggetto del procedimento, può sospendere il termine finale di conclusione del procedimento per il tempo strettamente necessario, dandone comunicazione ai soggetti ammessi a partecipare o ad intervenire nel procedimento. Le cause di sospensione del procedimento ai sensi del presente comma non possono, comunque, superare, complessivamente considerate, il termine di trenta giorni. 5. Ai sensi dell’art. 13 della legge n. 241/1990 e s.m.i., quanto previsto dal presente articolo non si applica ai procedimenti tributari e a quelli diretti all’emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione. Art. 18 - Accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento
1. In accoglimento di eventuali proposte presentate dai partecipanti al procedimento e in tutti i casi in cui il perseguimento del pubblico interesse lo renda opportuno, con le modalità di cui all’art. 11 della legge 241/1990 e s.m.i., il Comune può concludere accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale, oppure in sostituzione di questo. 2. L’accordo con gli interessati non deve comportare pregiudizio dei diritti dei terzi e in ogni caso deve perseguire un pubblico interesse. 3. Gli accordi debbono essere stipulati, a pena di nullità, per atto scritto, salvo che la legge disponga diversamente. 4. La stipulazione dell’accordo deve essere preceduta da una determinazione dell’organo che sarebbe competente per l’adozione del provvedimento. 5. Ai sensi dell’art. 13 della legge n. 241/1990 e s.m.i., quanto previsto dal presente articolo non si applica ai procedimenti tributari e a quelli diretti all’emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione. sali ad inizio pagina Art. 19 - Comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza
1. Nei procedimenti ad istanza di parte il Responsabile del Procedimento comunica tempestivamente ai soggetti istanti i motivi che si oppongono all'accoglimento della richiesta. 2. Entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, i richiedenti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni eventualmente corredate da documenti. 3. La comunicazione di cui al comma 1. interrompe il termine per concludere il procedimento fino all’acquisizione al protocollo generale del Comune delle osservazioni degli istanti, oppure dalla scadenza del termine di 10 giorni di cui al comma precedente. 4. Il Responsabile del Procedimento o il diverso soggetto che adotta il provvedimento finale sono tenuti a fornire, in tale atto conclusivo, le ragioni del mancato accoglimento delle osservazioni avanzate dall’interessato. Articolo 20 - Il procedimento costituito da più fasi
1. Nei procedimenti costituiti da più fasi, il Responsabile della fase iniziale è, salva diversa disposizione, responsabile dell’intero procedimento, fatta salva, comunque, la possibilità di imputare le conseguenze di eventuali ritardi, inadempimenti od omissioni ai Responsabili delle singole fasi. 2. Il Responsabile del Procedimento costituito da più fasi cura le comunicazioni agli interessati, informandoli anche delle strutture che intervengono nel procedimento successivamente alla propria. Il Responsabile del Procedimento, per le fasi che non rientrano nella sua diretta competenza, deve seguire l’andamento presso i Servizi/Uffici competenti dando impulso all’azione amministrativa. 3. Spetta al Segretario Generale risolvere gli eventuali conflitti insorti nello svolgimento del procedimento tra Servizi/Uffici diversi. 4. Il Responsabile del Procedimento, come individuato ai sensi del comma 1, indice, se ne ha la competenza, o propone al Segretario Generale la indizione di una conferenza di servizi tra le unità organizzative interessate per l’esame contestuale dell’oggetto del procedimento. Le determinazioni concordate nella conferenza vincolano i Servizi/Uffici partecipanti e tengono eventualmente luogo degli eventuali atti del procedimento di loro competenza. Articolo 21 - Compiti del Responsabile del Servizio
1. Il Responsabile del Servizio cui fa capo l’unità organizzativa responsabile: a) coordina e controlla l’attività dei Responsabili dei Procedimenti; b) ha compiti di impulso e di verifica del rispetto dei termini; c) adotta ogni accorgimento teso alla semplificazione dei procedimenti; d) può esercitare, nel caso di mancato rispetto del termine, il potere sostitutivo, o assegnare il procedimento ad altro responsabile al fine di emanare l’atto nei termini previsti. CAPO IV
Disposizioni finali Articolo 22 - Allegati
1. Costituiscono allegato al Regolamento le schede, suddivise per Servizi, recanti i termini massimi per la conclusione dei procedimenti. 2. La Giunta comunale con proprie deliberazioni provvede a curare la tenuta e l’aggiornamento. Articolo 23 - Abrogazione di norme
1. Sono abrogati gli articoli da 11 a 18 nonché l’allegato del Regolamento in materia di responsabile del procedimento e del diritto di accesso ai documenti amministrativi approvato con deliberazione consiliare n° 10 del 26 febbraio 1998. sali ad inizio pagina Articolo 24 - Rinvio
1. Per quanto non previsto nel presente regolamento trovano applicazione le disposizioni di leggi e di regolamenti vigenti in materia. Articolo 25 - Entrata in vigore e forme di pubblicità
1. Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno di seconda pubblicazione ai sensi dell’art. 100 dello Statuto Comunale. Nei procedimenti ad istanza di parte, decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento i privati possono rivolgersi al Segretario Comunale Dott, Piero Rossaro (telefonando direttamente al numero 0171-754119 o inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica istituzionale del Comune protocollo@comune.borgosandalmazzo.cn.it) - titolare del potere di sostituirsi al responsabile inadempiente –, affinché entro il termine pari alla metà di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario.
Allegato: schede, suddivise per Servizi, recanti i termini massimi per la conclusione dei procedimenti.
SERVIZIO CULTURA-PERSONALE-SEGRETERIA-AFFARI LEGALI- ORGANI ISTITUZIONALI- DEMOGRAFICI-UFFICIO ELETTORALE COMUNALE
PER I PROCEDIMENTI A ISTANZA DI PARTE
- Elenco atti e documenti da allegare all'istanza.
- Moduli da compilare e autocertificazioni
- Uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari di apertura
- Indirizzi e recapiti telefonici degli Uffici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare l'istanza
Iscrizione alla Civica Biblioteca
Istanza informale Tessera nominativa Biblioteca Civica
Concessione in uso temporaneo del Civico Auditorium 30 Istanza di parte Atto di concessione Modulo domanda
Acquisizione di beni o servizi in economia 90 Determina a contrarre o lettera di invito a produrre offerta Aggiudicazione definitiva Piero Rossaro
Acquisizione di beni o servizi con i sistemi previsti dalle vigenti leggi Diversi e individuati dalla legge Determina a contrarre Aggiudicazione definitiva Riferimenti: Decreto L.vo 163/2006 e s.m.i. Piero Rossaro
Concessione di contributi per iniziative o attività culturali ordinari
89 dal 1aprile di ogni anno
Acquisizione al protocollo di Istanza da presentarsi entro il 31 marzo di ogni anno
modulo di domanda contributo ordinario [18 Kb] modulo di domanda contributo straordinario
[18 Kb] Ufficio Cultura
Rilascio attestazioni relativi ai tempi di espletamento del mandato 2 Istanza informale Attestato Piero Rossaro
Acquisizione al protocollo di Istanza formale
istanza in carta libera [9 Kb]
Procedimento relativo all’emissione dell’ ordinanza-ingiunzione od ordinanza di archiviazione ai sensi dell’art. 18 legge 689/1981 180
Giorno successivo al ricevimento del rapporto di cui all’art. 18 della legge 689/1981 o, qualora ciò non sia previsto, il giorno successivo all’accertamento del mancato pagamento della sanzione in misura ridotta o, qualora detta modalità di pagamento non sia prevista, il giorno successivo alla contestazione della violazione
Emissione ordinanza-ingiunzione od ordinanza-archiviazione
Legge n° 689 del 1981
Tutti i Responsabili di Servizio del Comune
sali ad inizio pagina SERVIZIO ANAGRAFE
Trasferimento di residenza all’interno del Comune
diniego dopo 45 giorni
Modulo dichiarazione residenza Elenco documenti da presentare per cittadini comunitari Elenco documenti da presentare per cittadini stranieri
Comunicazione per i casi da sottoporre a controllo
Istanza di parte o d’ufficio
Eventuale comunicazione diniego dopo 45 giorni
In caso di diniego ripristino della posizione anagrafica precedente
Immigrazioni dall’estero di cittadino straniero
Modulo dichiarazione residenza Elenco documenti da presentare per cittadini comunitari Elenco documenti da presentare per cittadini stranieri Ufficio Anagrafe
Immigrazione dall’estero cittadino italiano iscritto all’AIRE
Emigrazione all’estero di cittadino italiano
Istanza d’ufficio
Il procedimento si avvia al ricevimento della comunicazione consolare
Il procedimento si avvia al ricevimento della comunicazione dal comune di trasferimento
Certificati anagrafici a mezzo posta
Rilascio carte d’identità anche su istanza di altri comuni
Il procedimento si avvia al ricevimento del nulla osta del Comune
Proroga validità su carta d’identità
immediato Comunicazione all’interessato
Apposizione timbro di proroga
Rilascio attestazioni soggiorno permanente cittadini comunitari
Cancellazione cittadini per irreperibilità
Il procedimento si avvia dopo un anno di accertamenti da parte della polizia municipale
sali ad inizio pagina SERVIZIO STATO CIVILE - ELETTORALE - A.I.R.E.
Domanda autorizzazione alla cremazione Dichiarazione della volontà del defunto espressa dal/i congiunto/i Ufficio Stato Civile
La domanda sconta l'imposta di bollo
Ufficiale dello Stato Civile Refforzo Liliana
Si istanza di parte
Domanda di autorizzazione alla dispersione delle ceneri
La domanda sconta l'imposta di bollo e va presentata 10 giorni prima della dispersione
Trascrizione atti stato civile da altri comuni
Su invio atto da altro Comune
Trascrizione atti stato civile dall’estero
Su invio atto dalle sedi diplomatiche o su istanza Redazione atto
In caso di presentazione da parte di un privato occorre far pervenire l’atto tradotto in italiano e debitamente legalizzato Ufficio Stato Civile
Trascrizione atto matrimonio religioso
Su invio da parte del Parroco
Pubblicazione o rifiuto
Compilazione del modulo necessario all’acquisizione d’ufficio dei documenti necessari. In caso di matrimonio religioso occorre presentare la richiesta di pubblicazione rilasciata dal Parroco Ufficio Stato Civile
Rilascio certificato o estratto richiesto
Riconoscimento paternità o maternità
Istanza di parte Redazione atto o rifiuto
Ufficiale dello stato civile Tarricone Fiorella
Prestazione giuramento e trascrizione decreto concessione cittadinanza italiana
Invio del Decreto da parte della Prefettura locale Redazione atto
Attestazione cittadinanza cittadini stranieri diciottenni nati in Italia
Attestazione sindacale
Compilazione domanda e presentazione documentazione necessaria a dimostrare la continuità della residenza in Italia Versamento contributo € 200.00 Ufficio Stato Civile
Occorre presentare la domanda entro il compimento del 19esimo anno di età
Annotazione sentenze di divorzio o annullamento matrimonio
Annotazione sui registri dello Stato Civile
Annotazioni dello stato civile
Comunicazione da tribunale o da altro comune
Annotazione e comunicazioni all'anagrafe conseguenti
Autenticazione copie conformi all’originale
Presentazione della copia originale e della fotocopia da autenticare
Refforzo Liliana
Presentazione del documento per cui viene richiesta l’autentica della sottoscrizione Ufficio Stato Civile
Occorre firmare di fronte al funzionario che autenticherà la sottoscrizione
Rilascio certificati iscrizione nelle liste elettorali
Durante i periodi di consultazioni elettorali, verrà opportunamente reso noto l’ampliamento ad hoc dell’orario per l’emissione dei certificati
Tarricone Fiorella
Ricevimento Mod CONS01 dal Consolato o su richiesta direttamente all'ufficio Comunale
In caso di presentazione della richiesta direttamente al l’ufficio comunale, occorrerà in ogni caso rendere la dichiarazione di residenza all’estero presso il Consolato competente. La pratica verrà perfezionata solo al momento della ricevuta del Mod Cons01
Entro il 15 gennaio dell'anno successivo alla richiesta d'iscrizione
Presentazione della domanda compilata
La domanda dev’essere presentata entro il 30 novembre dell’anno in corso
Ufficiale Elettorale Tarricone Fiorella
Entro il mese di febbraio di ogni anno
La domanda dev’essere presentata entro il 31 ottobre dell’anno in corso
Entro il 10 settembre degli anni dispari
La domanda dev’essere presentata entro il 31 luglio dei soli anni dispari
sali ad inizio pagina SERVIZIO CONTRATTI-ATTIVITA’ SPORTIVE RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO-GIOVANI E SERVIZIO CIVILE-LAVORO- INFORMATICA-AGRICOLTURA-ELICICOLTURA-COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E SERVIZIO UNICO PER LA TENUTA DEL PROTOCOLLO INFORMATICO DELLA GESTIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DEGLI ARCHIVI-MANIFESTAZIONI E TURISMO
Rilascio tesserino raccolta chiocciole in deroga ai limiti imposti dalla L.R. 32/1982
Domanda in carta libera indirizzata all'Ufficio Agricoltura
Riconoscimento qualifica di imprenditore agricolo professionale o part-time
o dell’Ufficio tecnico
Figure professionali, procedure e modulistica
Nell’ambito del procedimento possono essere richiesti un parere non vincolante alla Commissione agricoltura ed accertamenti
Assegnazione di orti pubblici
Rinuncia ad orto assegnato
Deliberazione di assegnazione della Giunta Comunale
L’assegnazione ha durata quinquennale ed il titolare può rinunciarvi
Redazione verbali della Commissione Agricoltura a valenza endoprocedimentale 30
Erogazione di contributi ordinari nei settori sport ed attività ricreative del tempo libero e manifestazioni
per l’invio alla Giunta Comunale
a decorrere dall’approvazione del riparto da parte della Giunta Comunale per la formulazione della determinazione di impegno di spesa Istanza di parte
Deliberazione di approvazione del riparto o di eventuale diniego
Le domande vanno presentate entro il 31 marzo di ogni anno
Concessione in uso di locali e strutture
Domanda di utilizzo
Segnatura informatica
Presentazione di documenti allo sportello, ovvero invio a mezzo posta elettronica certificata
Pubblicazione di atti ed avvisi sul sito web istituzionale
Istanza di altro ufficio o servizio
Il termine potrebbe essere posticipato a causa di guasti tecnici indipendenti dalla volontà dell’ufficio
Irrogazione sanzioni ed emissione provvedimenti relativi ai contratti di concessione in gestione di impianti sportivi e ricreativi
Stipula contratti di appalto di lavori, forniture e servizi e compravendite immobiliari 60
Istanza di altro ufficio o servizio dopo consegna della documentazione da parte degli uffici
Rilascio di informazioni e notizie in genere
Domanda in carta libera indirizzata all'Ufficio Affari Generali
Esame e /o rilascio di copie di documenti dell’archivio corrente 5
Rilascio di autorizzazione o copia o diniego motivato
Istanza di consultazione
Esame e /o rilascio di copie di documenti dell’archivio di deposito
Svincolo polizze e fideiussioni
Istanza di parte o di altro ufficio o servizio
Domanda in carta libera indirizzata all'Ufficio Contratti
Domanda in carta libera o a mezzo posta elettronica
Nomina rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende o Istituzionali
Provvedimento sindacale di nomina
Concessione patrocinio nei settori sport ed attività ricreative del tempo libero e manifestazioni
Istanza in carta libera Ufficio Sport/Manifestazioni
sali ad inizio pagina SERVIZIO ECONOMATO E PROVVIDETORATO-I.V.A.-SETTORE SCOLASTICO E PARASCOLASTICO-PULIZIA LOCALI DI REFEZIONE SCOLASTICA-SERVIZI CIMITERIALI
Stampe a tutti i consegnatari
Varetto Michela
Determina di impegno e stipula contratti
Tempi stabiliti dalla legge per le singole procedure di gara
Acquisizione beni o servizi
Diversi come da regolamento comunale o disposizione di legge
Proposta o gara
Messa a disposizione delle prestazioni o acquisizione e distribuzione del bene
Utenze a rete
Iscrizione ai ruoli Modulo richiesta
Note esplicative: Mensa scuola infanzia e primaria Mensa scuola secondaria di 1° grado Mensa scuola primaria "tempo normale" Servizio trasporto
Gestione rimborsi servizi scolastici
I 30 giorni decorrono dalla data di scadenza dei relativi ruoli di riscossione trimestrali
Gestione morosità utenti servizi scolastici
Rilevazione utenti evasori
Richiesta emissione ruolo da parte uff. tributi
Gestione menù e diete speciali
Istanza utenti
Invio comunicazione dietologi ditta appaltatrice
Modulo richiesta per motivi etico-religiosi Modulo richiesta per motivi di salute
Menù vigenti Carta dei servizi Regolamento Commissione mensa Varetto Michela
Rimborso per prodotti lattiero- caseari
Quantitativo consumo prodotti giornalieri
Rendicontazione trimestrale Varetto Michela
Fornitura gratuita di libri di testo alunni scuole primarie
Entro 30 dalla data di presentazione fattura Istanze delle cartolerie
Liquidazione fatture delle cartolerie
Ammissione soggiorni estivi
Se attivato saranno pubblicati i moduli per accedere al servizio e saranno reperibili con collegamento ipertestuale
Istanza danneggiato
Invio pratica completa di relazione tecnica al Broker
Riepilogo documentazione da presentare
Iscrizione albo operatori qualificati
Istanza della ditta secondo la modulistica stabilita da determina
Inserimento nell’albo con cadenza semestrale
L.R. 28/2007 diritto allo studio
I tempi sono determinati da delibera della Giunta Regionale
Istanze da parte dell’utenza
Determina / invio telematico dati alla Regione Piemonte
Dal 2013 invio previsto solo on-line Procedure previste dalla Regione Piemonte
L’effettiva liquidazione delle somme spettanti è subordinata al trasferimento dei fondi da parte della Regione
Ammissione all’Asilo Nido Comunale 60 dal 31 aprile di ogni anno Acquisizione da parte del personale comunale del Nido di Istanza da redigersi su apposito modulo Comunicazione scritta Modulo istanza
tel. 0171/269762
sali ad inizio pagina SERVIZIO FINANZIARIO
Elaborazione bilancio di previsione – relazione revisionale e programmatica – bilancio pluriennale
Regolamento comunale accesso ai documenti ed agli atti amministrativi
Brunella Dutto
Variazione di bilancio e procedimenti di controllo equilibri 30
Procedimenti interni - non previste istanze di parte
Non previste istanze di parte
Elaborazione rendicontazione annuale 120
Procedimento gestionale di assegnazione risorse in sede di Piano Obiettivi annuali 20
Procedimento finalizzato al rilascio del parere di regolarità contabile sulle proposte di deliberazione e sulle determinazioni 10
Presentazione proposta deliberazioni e atti determinativi di accertamento entrate e di impegno di spesa
Acquisizione fondi a finanziamento spese c/capitale e relativa rendicontazione
Comunicazione concessione contributi – pagamento delle relative spese finanziate – elaborazione ed invio rendiconto
Determina approvazione rendiconto
Accensione mutui passivi per finanziamento spese di investimento 60
Approvazione progettazione definitiva dell’opera da finanziare
Determina assunzione mutuo
Pagamento spese correnti
Emissione mandato di pagamento Presentazione delega a quietanzare e ritirare il mandato di pagamento [8 Kb] Comunicazione per la tracciabilità dei pagamenti Autocertificazione di regolarità contributiva [32 Kb] Comunicazione dati per contributi [14 Kb]
Compatibilmente con la previsione dei flussi di cassa e nel rispetto delle misure organizzative previste dalla deliberazione GC 292/2009
Pagamento spese di investimento
Compatibilmente con l aprevisione dei flussi di cassa e nel rispetto delle misure organizzative previste dalla deliberazione G.C. 292/2009
Verifica dei flussi trasmessi dal tesoriere e contabilizzazione anche ai fini del monitoraggio per il patto di stabilità
Emissione reversali – elaborazione ed invio certificazioni ministeriali
Presentazione conti da parte degli agenti contabili – parificazione – trasmissione alla Corte dei Conti
Rilevazioni economico - patrimoniali
Conciliazione della contabilità finanziaria e di quella economico-patrimoniali
sali ad inizio pagina SERVIZIO TRIBUTI E C.O.S.A.P.-COMMERCIO (con esclusione dei Servizi della Polizia Amministrativa e di quelli inerenti ai “Mercati e Fiere”)-ASSISTENZA E SERVIZI ALLA PERSONA-CASA
Avvio attività di acconciatori
SCIA Segnalazione di parte
Silenzio assenso de
corsi 30 giorni
Fantino Marinella
Apertura, trasferimento ampliamento attività di somministrazione alimenti e bevande 60
Avvio attività di panificazione
Segnalazione di parte
Silenzio assenso decorsi 30 giorni
Avvio attività di somministrazione alimenti e bevande in circoli privati
Avvio di attività per l’esercizio di Bed & Breakfast
Apertura trasferimento, ampliamento esercizio di vicinato
Apertura, trasferimento, ampliamento media struttura di vendita
Avvio attività di agenzia di affari
Avvio attività di gestione palestra
Apertura, variazione modifica esercizio di affittacamere
Apertura, variazione modifica esercizio di albergo o residenza turistica-alberghiera o agriturismo
Apertura, variazione, modifica strutture ricettive all’aperto
Attività di vendita diretta di prodotti ricavati dalla propria azienda (produttori agricoli)	SCIA
Avvio attività di agenzia di viaggio SCIA Segnalazione di parte
Attività di rivendita di quotidiani e periodici in via esclusiva e non esclusiva
Emissione provvedimento di ordinanza ingiunzione oper violazioni in materia di commercio
Verbale di contestazione di illecito da parte dell’autorità competente
Ordinanza ingiunzione/archiviazione
RIMBORSI (I.C.I. e TARSU, COSAP, CIMP):
comunicazione di riconoscimento o diniego (con estremi per la presentazione del ricorso) e richiesta di modalità nella restituzione
istanza di parte entro il termine di 5 anni dal giorno del versamento o da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione
Determina di rimborso entro 180 gg. dalla domanda
Domanda in carta semplice contenente CF del richiedente, motivazione del rimborso e importo richiesto
(non prevista specifica modulistica)
Art. 1, commi dal 161 al 167 L.296/2006 Fantino Marinella
ACCERTAMENTI (I.C.I., TARSU, COSAP, CIMP): emissione provvedimento
Avviso di accertamento entro i l 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati
Comunicazione di ISCRIZIONE NEI RUOLI COATTIVI dei contribuenti che non hanno pagato ACCERTAMENTI entro i 60 gg. dalla notifica
entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui il provvedimento è stato notificato
Comunicazione di applicazione abbattimento 50% dell’I.C.I. su immobili inagibili a seguito di autocertificazione
Applicazione della ricezione dall’istanza del contribuente
Comunicazione dichiarazione condizioni particolari soggettive ai fini ICI (uso gratuito, abitazione principale..)
Istanza di parte entro i termini di presentazione della denuncia dei redditi
Accoglimento dell’istanza dall’anno di riferimento Ufficio Tributi
Comunicazione di non utilizzo ai fini TARSU di unità immobiliari Denuncia di parte
RUOLO PRINCIPALE TARSU
Applicazione dell’esenzione dal bimestre solare successivo alla data della comunicazione del contribuente Fantino Marinella
Applicazione di agevolazioni tributarie (riduzione TARSU) per fuori perimetro, agricoltori in perimetro, single… Immediata
Costituzione in giudizio presso commissione tributaria
Deposito del ricorso da parte del contribuente
Riesame, rettifica annullamento avvisi di accertamento
Provvedimento di annullamento o rettifica
Emissione di provvedimento di ordinanza ingiunzione per violazioni in materia di COSAP e CIMP
Verbale dell’autorità competente
Stesura bando e provvedimento deliberativo di approvazione
Legge Regionale 46/95 e s.m.i.
Elaborazione graduatoria definitiva dei partecipanti
Nell’ambito del procedimento fasi di competenza di ente esterno Fantino Marinella
Assegnazione alloggi di edilizia residenziale su graduatoria
Ricezione trasmissioni di disponibilità da parte dell’ATC
Decadenza dall’assegnazione di alloggio poplare
Segnalazione dall’ATC in ordine a cause di decadenza
Istruttoria domande di assegnazione alloggio E.R.P. in emergenza abitativa a seguito di procedura di rilascio dell’abitazione
Istruttoria domande di assegnazione alloggio E.R.P. in emergenza abitativa a seguito di segnalazione inoltrata dai servizi sociali
Segnalazione CSAC
Approvazione elenco fondo sociale morosi incolpevoli
Trasmissione elenco soggetti da parte dell’ATC
Rilascio tesserini di esenzione ticket sanitario
Erogazione assegno nucleo familiare con tre figli minori
Trasmissione nominativo beneficiario all’INPS
Comunicazione al Consorzio Socio Assistenziale di avvenuto impegno di spesa
Integrazione retta casa di riposo in struttura di altro Comune
Comunicazione alla Struttura di avvenuto impegno di spesa
Rimborsi mensa e trasporto scolastico
Esenzione e riduzione retta asilo nido
Erogazione dei contributi relativi al fondo nazionale per il sostegno alla locazione ai sensi della L. 431/98
Predisposizione degli atti amministrativi volti alla liquidazione dei contributi agli aventi diritto
Scadenza stabilita annualmente con fasi di competenza di ente esterno Fantino Marinella
Agevolazione tariffe energetiche e gas
Trasmissione al sistema operativo SGATE
Riduzioni biglietti bus
Rilascio blocchetti biglietti bus
Concessione di contributi a organizzazioni no profit
Approvazione di delibera di Giunta antecedente alla determinazione Fantino Marinella
sali ad inizio pagina SERVIZIO TRASPORTI SCOLASTICI-PROTEZIONE CIVILE-ARTIGIANATO-DISCIPLINA DELLA VIABILITA’ E DEL TRAFFICO-COMMERCIO DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO
Richiesta su apposita modulistica
Stampe a tutti i consegnatari Gianluca Acchiardi
Permesso di sosta per Invalidi
Richiesta su apposita modulistica Polizia Locale
Stampe a tutti i consegnatari ed invio agli enti diversi
Richiesta su apposita modulistica fornita dall'ASL - Servizio Veterinari
Invio ai comuni interessati
Istanze utenti
Autorizzazioni a manifestazioni sportive
Nulla osta per il rilascio dell’autorizzazione al transito dei trasporti eccezionali
Istanza Provincia di Cuneo
Parere per la Provincia di Cuneo
Autorizzazioni alla sosta per medici in visita domiciliare 30
Rilascio pareri Ufficio Tecnico e Tributi
Istanza ufficio interessato dal provvedimento
Modifiche a regolamenti comunali
Iscrizioni per trasporto scuolabus
Istruzione della pratica per accettazione o meno al servizio
Rilascio di tesserini Richiesta su apposita modulistica Polizia Locale
Ricorsi G.D.P.
Diversi come da disposizione di legge
Istanza GdP
Controdeduzioni e costituzione in giudizio
Istanza uff. anagrafe
Istanza enti esterni o uffici interni interessati
Invio all’ente/ufficio richiedente
Assegnazione posteggio per fiere
Diverso come da regolamento comunale
Assegnazione posteggio
Domanda Fiera Fredda Domanda Fiera San Giorgio
Stampe ed invio lettere di assegnazione posteggio
Concessioni posteggi su area pubblica
Autorizzazione amministrativa per commercio su aree pubbliche
Istanza delle persone coinvolte o dalle compagnie assicuratrici
Rilascio copie della documentazione
Rilascio di numero di autorizzazione
Commercio su area pubblica di armi da punta e da taglio
Comunicazione su apposita modulistica
Dichiarazione di inizio attività per attività di noleggio di veicoli senza conducente
Cominicazione su apposita modulistica
Dichiarazione di inizio attività per attività di rimessa veicoli
Dichiarazione inizio attività sala giochi
Istanza utenti Provvedimento di autorizzazione
Dichiarazione installazione videogiochi
Rilascio licenza attività di fochino
Rilascio licenza direttore istruttore di tiro
Autorizzazione allo svolgimento di spettacoli viaggianti
Registrazione immediata Istanza utenti
Rilascio di copia protocollata
Consegna documenti ed oggetti ritrovati
Invito e riconsegna
Revoca di concessioni posteggi di vendita
Annullamento d’ufficio di verbale in regime di autotutela
Concessione rateizzazione a seguito di violazione del C.D.S.
Provvedimento di autorizzazione o diniego
Analisi approfondita della pratica per verificare la presenza o meno dei requisiti
sali ad inizio pagina SERVIZIO URBANISTICA-EDILIZIA PRIVATA-ATTIVITA’ DI DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI
(art. 20 DPR 6/6/2001 n. 380)
- comunicazione avvio procedimento 10 gg da domanda
- istruttoria atti per integrazioni 15 gg da domanda
- istruttoria e proposta provvedimento 60 gg da domanda
- provvedimento finale (permesso o diniego) 15 gg dalla proposta provvedimento	Panizza Luciano
Permesso di costruire - voltura
(art. 11 Regolamento edilizio)
Panizza Luciano
Denuncia inizia attività
(art. 23 DPR 6/6/2001 n. 380)
Provvedimento inibizione ad eseguire i lavori
(art.5 L. 22/5/2010 n. 73) 30 (?) Data presentazione comunicazione Provvedimento inibizione ad eseguire i lavori Non stabilito alcun termine per legge Panizza Luciano
(art. 25 DPR 6/6/2001 n. 380)
Ulteriori tempi:
- agibilità tacita, dalla domanda, 30 gg con parere ASL su progetto e 60 gg con autocertificazione sostitutiva ASL Panizza Luciano
(art. 43 LR 5/12/1977 n. 56)
(art. 146 d.lgs 22/1/2004 n. 42 e l.r. 1/12/2008 n. 32)
100-105-120
- trasmissione alla commissione locale per il paesaggio (CLP), trasmissione alla Soprintendenza progetto, relazione UTC e parere CLP 40 gg da domanda
- parere della Soprintendenza 45 gg da ricevimento atti
- provvedimento finale (autorizzazione o diniego) 20 gg da ricevimento del parere della Soprintendenza
- Nel caso la Soprintendenza non si esprima nel termine di 45 gg dal ricevimento degli atti, il Comune può indire conferenza servizi che si pronuncia entro 15 gg
- in ogni caso dopo 60 gg da ricevimento atti se Soprintendenza non si esprime Comune rilascia autorizzazione
- autorizzazione viene trasmessa A Soprintendenza e Regione e diventa efficace decorsi 30 gg da rilascio
(art. 3 l.r 09/8/1989 n. 45)
Autorizzazione mezzi pubblicitari e tende
Progetto grafico comunale centro storico 30 gg silenzio assenso
Autorizzazione pubblicità sanitaria 60
(l.r. 31/5/2004 n. 14) 90
Trascorsi 90 gg silenzio assenso
Collaudo impianti distribuzione carburante
(l.r. 31/5/2004 n. 14)
(art. 30 DPR 6/6/2001 n. 380)
(art. 5 LR 8/7/1999 n. 19)
(art. 29 c. 3 d. lgs 25/7/1998 n. 286)
Certificati edilizi e urbanistici
30 Data presentazione domanda Certificato
- Certificato tipo intervento edilizio
- certificato distanza chilometrica
- certificato avvenuto pagamento rate
- certificato svincolo cauzione
-certificato su pratiche archivio
-certificato consistenza alloggio per edilizia residenziale pubblica	Panizza Luciano
Istruttoria ed inoltro alla Regione Piemonte di istanze per contributi per il superamento delle barriere architettoniche
Nei termini previsti dalla Regione Piemonte
sali ad inizio pagina SERVIZIO OPERE PUBBLICHE-GESTIONE DEGLI IMMOBILI E DEGLI IMPIANTI-PATRIMONIO IMMOBILIARE-AMBIENTE
DLgs n.152/06 - L.R. N.3/2003. autorizzazioni a scarichi civili esistenti, non allacciati alla pubblica fognatura, confluenti in acque superficiali, suolo o sottosuolo 90
-planimetria catastale; -planimetria punto di scarico e canalizzazioni;
-scheda tecnica fossa Imhoff Ufficio Ambiente
Giraudo Livio
Resp.le provvedimento
Ezio Lingero
Archiviazione / proroga;
ordinanza Esposto / segnalazione scritta
Fatti salvi tempi per pareri Arpa Giraudo Livio Resp.le provvedimento
Conclusione procedimento;
proroga; ordinanza
Segnalazione scritta o telefonica
Fatti salvi pareri/accertamenti Arpa
Giraudo Livio Resp.le provvedimento
inquinamento acustico - Legge 447/95 legge quadro sull`inquinamento acustico`` e decreti attuativi. L.R. 52/00 e Regolamento comunale 30
Conclusione procedimento; ordinanza
Previa acquisizione parere ARPA
Inquinamento acustico -rilascio autorizzazione in deroga
Provvedimento di diniego / autorizzazione
Fatti salve interruzioni per integrazioni documenti
Disciplina insediamenti impianti radioelettrici – Regolamento Comunale Autorizzazioni installazione 90
Previa acquisizione parere ARPA Giraudo Livio Resp.le provvedimento
Autorizzazione coltivazione cave (L.R. 69/1978)
Previa acquisizione pareri enti e/o integrazione documenti
sali ad inizio pagina PATRIMONIO
Rinuncia prelazione alienazione alloggio in diritto di superficie 30
Fatte salve richieste integrazioni
Giraudo Livio Resp.le provvedimento Ezio Lingero
Richiesta raccolta materiale legnoso e castagne boschi comunali 45
Autorizzazioni interventi manutentivi migliorativi su fabbricati e impianti in concessione 30
sali ad inizio pagina LAVORI PUBBLICI
Provvedimento liquidazione fatture lavori manutentivi e servizi 60
Liquidazione tecnica
Previa acquisizione DURC regolare
Approvazione stato di avanzamento
Ricevimento stato di avanzamento lavori Determina
Documenti Contabili DPR 207/2010 redatti dalla Direzione Lavori Fattura Ufficio Tecnico Comunale
Autorizzazione al subappalto 30
Domanda di subappalto
Determina e autorizzazione
-domanda di subappalto
-Autocertificazione subappaltatore requisiti D.Lgs 163/2006
-Contratto di subappalto (non presente modulistica standard messa a disposizione dal Comune)
Fatte salve richieste integrazioni e previa acquisizione DURC regolare e verifica requisiti Ezio Lingero
sali ad inizio pagina SERVIZIO OPERE PUBBLICHE- GESTIONE DEL TERRITORIO - SERVIZI CIMITERIALI
Esecuzione di opere comportanti la manomissione di suolo comunale 20
Acquisizione al protocollo di richiesta da redigersi su apposito modulo (scaricabile dal sito del Comune)
Modulo di richiesta - planimetria dell'intervento
- il profilo longitudinale dell'intervento (qualora richiesto dall'Ufficio Tecnico Comunale)
- copia della quietanza di versamento della cauzione
- copia dell’eventuale autorizzazione da parte dell’A.C.D.A. per allacciamenti a fognatura ed acquedotto - copia dell’eventuale nulla osta Soprintendenza Archeologica qualora l’intervento ricada in zona di medio – alto potenziale archeologico - Al termine dei lavori richiesta di svincolo del deposito cauzionale prestato Ufficio lavori pubblici - strade - aree verdi e territorio
Vedasi regolamento Bruno Giraudo
Concessione temporanea di attrezzature comunali destinate allo svolgimento di spettacoli, manifestazioni ed iniziative in genere 7
Acquisizione al protocollo di richiesta da redigersi su apposito modulo (scaricabile dal sito)
Modulo di richiesta - documentazione comprovante lo scopo dell'associazione/Ente/Società - eventuale copia della quietanza di pagamento della tariffa
Ufficio lavori pubblici - strade - aree verdi e territorio
e Durc regolare Bruno Giraudo
Esumazioni/estumulazioni straordinarie/ traslazioni
Fotocopia C.I. del/dei richiedenti Domanda
l'autorizzazione è rilasciata solo nei periodi indicati nel regolamento ed entro 30gg dalla data del versamento
Concessione loculi/cellette
scrittura privata di concessione Determinazione del Responsabile del Servizio in caso di rinuncia
Fotocopia C.I. del/dei richiedenti Modulo istanza in bollo Domanda di tumulazione provvisoria Domanda di proroga tumulazione provvisoria Domanda di rinuncia loculo/selletta mai utilizzati Ufficio Servizi Cimiteriali La scrittura è perfezionata entro 30 gg dalla data dell'eseguito versamento (non dalla data dell'istanza)
Concessione di Aree cimiteriali e tombe di famiglia
renotazione immediata
Scrittura privata di concessione Fotocopia C.I. del/dei richiedenti Modulo istanza (in bollo) Manifestazione di volontà ad allargamento o restringimento del diritto di sepoltura
La scrittura privata è perfezionata entro 30 gg dalla data dell'eseguito versamento (non dalla data dell'istanza)
Rinnovo delle concessioni di tombe o loculi/cellette
Fotocopia della C.I. del/dei richiedente/i Modulo di istanza
Ufficio Servizi Cimiteriali Perfezionamento della pratica entro 30 gg dalla data dell'eseguito versamento (non dalla data dell'istanza)
Voltura intestazione tombe Immediata
Voltura intestazione
Fotocopia C.I. del/dei richiedenti Dichiarazione degli eredi
Ufficio Servizi Cimiteriali Perfezionamento della pratica entro 30 gg. dalla data della dichiarazione
Domanda per trasporto fuori Comune Domanda per trasporto all'interno del Comune
Previa verifica della regolarità della domanda e della documentazione a corredo
Fotocopia della C.I. del/dei richiedente/i Domanda in bollo