Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/20141121/it/lp-1996-15/legge_provinciale_10_luglio_1996_n_15.aspx?view=1
Timestamp: 2020-03-29 09:36:21+00:00
Document Index: 13751667

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 7', 'art. 27', 'art. 9', 'art. 42', 'art. 23']

Lexbrowser - h) LEGGE PROVINCIALE 10 luglio 1996, n. 151)
Normativa provinciale Formazione professionale Provvidenze per la formazione professionale LEGGE PROVINCIALE 10 luglio 1996, n. 15
h) LEGGE PROVINCIALE 10 luglio 1996, n. 151)
vedi regolamento di esecuzione: D.P.G.P. n. 19/1997
Abrogati dall'art. 24 della L.P. 19 maggio 2003, n. 9.
Art. 7 (Finalità ed interventi)
(1) Al fine di favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale della popolazione, la Giunta provinciale agevola, mediante concessione di contributi, soggiorni di formazione e di studio fuori provincia, qualora analoghe opportunità formative, sia per la specificità del contenuto, sia per il grado di approfondimento, non siano offerte nel territorio provinciale.
(2) I contributi possono essere concessi a persone residenti in provincia che, allo scopo di partecipare ad iniziative formative scolastiche od extrascolastiche, dimorino temporaneamente in altra regione o all'estero.
(3) I contributi di cui al comma 1 sono concessi con decreto dell'assessore provinciale competente in materia di diritto allo studio, previo parere della commissione di cui all'articolo 9. 3)
Il comma 3 è stato sostituito dall'art. 7 della L.P. 23 luglio 2004, n. 4.
Art. 8 (Criteri)
(1) Nella delibera della Giunta provinciale sono stabiliti i criteri per la concessione e le modalità di erogazione dei contributi previsti dall'articolo 7. I criteri, fra l'altro, fanno riferimento al reddito del richiedente e del relativo nucleo familiare e fissano i limiti minimi e massimi di contribuzione alle spese. 4)
(2) Sono escluse dall'ambito di applicazione della presente legge:
a) le iniziative attinenti al settore della sanità e delle professioni sociali, alle attività artistiche ed allo studio delle lingue, in quanto contemplate da specifiche norme di legge;
b) le iniziative aventi una durata superiore a sei mesi.
(3) Per la concessione dei contributi relativi alle iniziative formative di cui alla lettera b) del comma 2 si osservano le procedure ed i criteri vigenti in materia di assistenza scolastica, il cui bando annuale può prevedere anche un contributo sulla tassa di iscrizione o di frequenza, nei casi in cui risulti particolarmente onerosa. In ordine alla concessione di tale contributo è richiesto il parere della commissione di cui all'articolo 9.
Il comma 1 è stato modificato dall'art. 27 della L.P. 3 maggio 1999, n. 1.
L'art. 9 è stato abrogato dall'art. 42 della L.P. 23 luglio 2007, n. 6.
Art. 10 (Cooperazione interregionale)
(1) Per le finalità di cui all'articolo 7 la Giunta provinciale può:
a) autorizzare la partecipazione della Provincia ad iniziative interregionali ed in particolare a quelle attuate nell' ambito della cooperazione fra le regioni aderenti alla Comunità di lavoro delle regioni alpine (ARGE-ALP) con assunzione, in proporzione al numero dei propri partecipanti, delle spese connesse con la realizzazione delle iniziative;
b) stipulare convenzioni con enti formativi, pubblici o privati, aventi sede nella provincia autonoma di Trento, in altre regioni o all' estero, al fine di facilitare l'accesso ai corsi proposti a persone residenti in provincia nonché di stabilire eventuali riserve di posti e di fissare le quote di iscrizione e di frequenza.
Sostitusice l'art. 23/ter della L.P. 17 novembre 1981, n. 30.