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Timestamp: 2019-01-21 06:37:26+00:00
Document Index: 165528358

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 147', 'art. 46', 'art. 147', 'art. 49', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 124', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 147', 'art. 46', 'art. 147', 'art. 49', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 124', 'art. 12', 'art. 12']

COMUNE DI SCILLATO Provincia di Palermo - PDF
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1 COMUNE DI SCILLATO Provincia di Palermo ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N 77 DEL OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER I CONTROLLI INTERNI: PROPOSTA PER IL CONSIGLIO COMUNALE. L anno DUEMILAQUATTORDICI il giorno QUINDICI del mese di DICEMBRE alle ore 12,30 nella sala delle adunanze della Sede Comunale, si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge. Presiede l adunanza il Sig. BATTAGLIA ANTONINO nella qualità di SINDACO e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti Sigg.: PRESENTI BATTAGLIA ANTONINO SINDACO X ASSENTI DI MARCO ANGELO VICE SINDACO X CAPITUMMINO LUISA ASSESSORE X TERRANOVA GANDOLFO ASSESSORE X MACAIONE PIETRO ASSESSORE X Partecipa il Segretario Comunale Dr. Russo Antonino Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull oggetto sopraindicato.
2 PREMESSO che il decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174 recante Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012, convertito con modificazioni dalla L. 7 dicembre 2012, n. 213, all'art. 3 Rafforzamento dei controlli interni in materia di enti locali, modifica il fin allora vigente art. 147 del T.U.E.L. in materia di controlli interni, definendone il sistema generale per disciplinarne, inoltre, le diverse tipologie: 1. Controlli di regolarità amministrativa e di regolarità contabile, preventivi e successivi; 2. Controllo di gestione; 3. Controllo strategico; 4. Controllo sugli equilibri finanziari; 5. Controllo di efficienza, efficacia ed economicità degli organismi gestionali esterni, con redazione del bilancio consolidato, e del controllo sulla qualità dei servizi erogati con l impiego di metodologie dirette a misurare la soddisfazione degli utenti (c.d. controllo sulle società partecipate non quotate in borsa ); PREMESSO, altresì, che l art. 46 della L. 213/2012 articola diversamente i controlli interni tenendo in considerazione l entità demografica dei Comuni stabilendo che per gli enti fino a abitanti ( dal 2014 e dal 2015) il nuovo sistema dei controlli interni è così strutturato: - Controllo di regolarità amministrativa e contabile; - Controllo di gestione; - Controllo sugli equilibri finanziari. RILEVATO come il legislatore, nella nuova formulazione dell'art. 147, comma 4, T.U.E.L. riconosca alle Autonomie Locali l'autonomia normativa e organizzativa (già riconosciuta dall articolo 117, comma 6, della Costituzione in ordine alla disciplina dell organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite,nonché dall articolo 4 della legge n. 131/2003, secondo cui i comuni hanno potestà normativa), che consiste in potestà statutaria e regolamentare nell'individuazione degli strumenti e delle metodologie per garantire la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa attraverso il sistema dei controlli di cui delinea finalità e principi, secondo il principio della distinzione fra funzioni di indirizzo e controllo e compiti di gestione; RICHIAMATI i principi di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità, trasparenza dell azione amministrativa di cui all articolo 1, comma 1, della Legge , n. 241 e ss mm ii; PRECISATO come il Regolamento di competenza del Consiglio Comunale in ordine al Sistema dei Controlli Interni ha per oggetto la cornice generale dei principi cui si attengono le diverse tipologie in esso individuate che dovranno essere svolte funzionalmente in relazione alla configurazione della struttura organizzativa in cui sono articolati gli uffici e dei servizi competenti per materia, ragione per la quale la disciplina di dettaglio e attuativa del Sistema dei controlli interni deve essere demandata alla potestà regolamentare della Giunta Comunale in materia di organizzazione; ESAMINATO lo schema di Regolamento del Sistema dei Controlli Interni composto da articoli 22 che al presente si allega a formarne parte integrante e sostanziale ; RICHIAMATI: l'art. 49, del D. Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267;
3 l art. 53 della legge , n. 142, recepito dall art. 1, comma 1, lettera i), della L. R , n.48, nel testo quale risulta sostituito dall art. 12 della legge n.30; VISTI: il D. Lgs. n. 267/2000; la L. R. n.48/91; la L. R. n.30/2000; l O.R.EE.LL. della Regione Siciliana; VISTO il preventivo parere favorevole sulla proposta della presente deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Segretario ; CON votazione unanime e favorevole espressa per alzata di mano, DELIBERA 1. DI APPROVARE il Regolamento del Sistema dei Controlli Interni composto da articoli 22, allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; 2. DI INSERIRE il Regolamento sul sito istituzionale del Comune di Caltavuturo per rendere il medesimo noto e accessibile ai cittadini; 3. DI STABILIRE che i controlli avranno decorrenza dalle determinazioni adottate dal giorno 01 Gennaio 2014 e dovranno essere effettuati, con cadenza trimestrale; 4. DI DARE ATTO che il presente provvedimento sarà trasmesso, a cura della Segreteria Generale, ai Responsabili di Area al Nucleo di Valutazione e al Revisore Unico dei Conti; 5. DI DARE ATTO che: - il presente deliberato diverrà esecutivo dopo il quindicesimo giorno dalla sua pubblicazione all'albo Pretorio del Comune, - il medesimo sarà pubblicato ritualmente all'albo Pretorio del Comune per quindici giorni consecutivi, ex art. 124, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000; 6. DI TRASMETTERE il presente alla Prefettura di Palermo e alla Corte dei Conti Sezione Controllo.
4 Il presente verbale, dopo la lettura, si sottoscrive per conferma. L ASSESSORE ANZIANO IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE TERRANOVA GANDOLFO BATTAGLIA ANTONINO DR. RUSSO ANTONINO ================================================================================== ================================================================================== CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario certifica, su conforme attestazioni dell addetto, che la presente deliberazione e rimasta affissa all Albo Pretorio per 15 gg. consecutivi dal AL (N. Reg. Pub.). Scillato lì L Addetto POMIDORO LUIGI IL SEGRETARIO COMUNALE DR. RUSSO ANTONINO ==================================================================== CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Si certifica altresì che la presente deliberazione è divenuta esecutiva decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione, ai sensi dell art. 12, comma 1, L.R. 44/91, perché immediatamente esecutiva, ai sensi dell art. 12, comma 2, L.R. 44/91; Scillato lì IL SEGRETARIO COMUNALE DR. RUSSO ANTONINO
5 COMUNE DI SCILLATO Provincia di Palermo C O P I A DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 77 DEL OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER I CONTROLLI INTERNI: PROPOSTA PER IL CONSIGLIO COMUNALE. L anno DUEMILAQUATTORDICI il giorno QUINDICI del Mese di DICEMBRE alle ore 12,30 nella sala delle adunanze della Sede Comunale, si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge. Presiede l adunanza il Sig. BATTAGLIA ANTONINO nella qualità di SINDACO e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti Sigg.: PRESENTI BATTAGLIA ANTONINO SINDACO X ASSENTI DI MARCO ANGELO VICE SINDACO X CAPITUMMINO LUISA ASSESSORE X TERRANOVA GANDOLFO ASSESSORE X MACAIONE PIETRO ASSESSORE X Partecipa il Segretario Comunale Dr. Russo Antonino Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull oggetto sopraindicato.
6 PREMESSO che il decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174 recante Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012, convertito con modificazioni dalla L. 7 dicembre 2012, n. 213, all'art. 3 Rafforzamento dei controlli interni in materia di enti locali, modifica il fin allora vigente art. 147 del T.U.E.L. in materia di controlli interni, definendone il sistema generale per disciplinarne, inoltre, le diverse tipologie: 1. Controlli di regolarità amministrativa e di regolarità contabile, preventivi e successivi; 2. Controllo di gestione; 3. Controllo strategico; 4. Controllo sugli equilibri finanziari; 5. Controllo di efficienza, efficacia ed economicità degli organismi gestionali esterni, con redazione del bilancio consolidato, e del controllo sulla qualità dei servizi erogati con l impiego di metodologie dirette a misurare la soddisfazione degli utenti (c.d. controllo sulle società partecipate non quotate in borsa ); PREMESSO, altresì, che l art. 46 della L. 213/2012 articola diversamente i controlli interni tenendo in considerazione l entità demografica dei Comuni stabilendo che per gli enti fino a abitanti ( dal 2014 e dal 2015) il nuovo sistema dei controlli interni è così strutturato: - Controllo di regolarità amministrativa e contabile; - Controllo di gestione; - Controllo sugli equilibri finanziari. RILEVATO come il legislatore, nella nuova formulazione dell'art. 147, comma 4, T.U.E.L. riconosca alle Autonomie Locali l'autonomia normativa e organizzativa (già riconosciuta dall articolo 117, comma 6, della Costituzione in ordine alla disciplina dell organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite,nonché dall articolo 4 della legge n. 131/2003, secondo cui i comuni hanno potestà normativa), che consiste in potestà statutaria e regolamentare nell'individuazione degli strumenti e delle metodologie per garantire la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa attraverso il sistema dei controlli di cui delinea finalità e principi, secondo il principio della distinzione fra funzioni di indirizzo e controllo e compiti di gestione; RICHIAMATI i principi di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità, trasparenza dell azione amministrativa di cui all articolo 1, comma 1, della Legge , n. 241 e ss mm ii; PRECISATO come il Regolamento di competenza del Consiglio Comunale in ordine al Sistema dei Controlli Interni ha per oggetto la cornice generale dei principi cui si attengono le diverse tipologie in esso individuate che dovranno essere svolte funzionalmente in relazione alla configurazione della struttura organizzativa in cui sono articolati gli uffici e dei servizi competenti per materia, ragione per la quale la disciplina di dettaglio e attuativa del Sistema dei controlli interni deve essere demandata alla potestà regolamentare della Giunta Comunale in materia di organizzazione; ESAMINATO lo schema di Regolamento del Sistema dei Controlli Interni composto da articoli 22 che al presente si allega a formarne parte integrante e sostanziale ; RICHIAMATI: l'art. 49, del D. Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267;
7 l art. 53 della legge , n. 142, recepito dall art. 1, comma 1, lettera i), della L. R , n.48, nel testo quale risulta sostituito dall art. 12 della legge n.30; VISTI: il D. Lgs. n. 267/2000; la L. R. n.48/91; la L. R. n.30/2000; l O.R.EE.LL. della Regione Siciliana; VISTO il preventivo parere favorevole sulla proposta della presente deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Segretario ; CON votazione unanime e favorevole espressa per alzata di mano, DELIBERA 1. DI APPROVARE il Regolamento del Sistema dei Controlli Interni composto da articoli 22, allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; 2. DI INSERIRE il Regolamento sul sito istituzionale del Comune di Caltavuturo per rendere il medesimo noto e accessibile ai cittadini; 3. DI STABILIRE che i controlli avranno decorrenza dalle determinazioni adottate dal giorno 01 Gennaio 2014 e dovranno essere effettuati, con cadenza trimestrale; 4. DI DARE ATTO che il presente provvedimento sarà trasmesso, a cura della Segreteria Generale, ai Responsabili di Area al Nucleo di Valutazione e al Revisore Unico dei Conti; 5. DI DARE ATTO che: - il presente deliberato diverrà esecutivo dopo il quindicesimo giorno dalla sua pubblicazione all'albo Pretorio del Comune, - il medesimo sarà pubblicato ritualmente all'albo Pretorio del Comune per quindici giorni consecutivi, ex art. 124, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000; 6. DI TRASMETTERE il presente alla Prefettura di Palermo e alla Corte dei Conti Sezione Controllo.
8 Il presente verbale, dopo la lettura, si sottoscrive per conferma. L ASSESSORE ANZIANO IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE F.to TERRANOVA GANDOLFO F.to BATTAGLIA ANTONINO F.to DR. RUSSO ANTONINO ==================================================================== E COPIA CONFORME IN CARTA LIBERA PER USO AMMINISTRATIVO Scillato lì Il Segretario Comunale ==================================================================== CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario certifica, su conforme attestazioni dell addetto, che la presente deliberazione e rimasta affissa all Albo Pretorio per 15 gg. consecutivi dal al (N. Reg. Pub.). Scillato lì L Addetto F.to POMIDORO LUIGI IL SEGRETARIO COMUNALE F.to DR. RUSSO ANTONINO ==================================================================== CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Si certifica altresì che la presente deliberazione è divenuta esecutiva decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione, ai sensi dell art. 12, comma 1, L.R. 44/91, perché immediatamente esecutiva, ai sensi dell art. 12, comma 2, L.R. 44/91; Scillato lì F.to IL SEGRETARIO COMUNALE DR. RUSSO ANTONINO