Source: http://giulianovanews.blogspot.com/2009/05/movimento-citta-per-vivere-dabruzzo.html
Timestamp: 2018-10-20 12:57:34+00:00
Document Index: 3382311

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1']

Giulianova News: Movimento Città per Vivere d'Abruzzo
SEDE REGIONALE DI ROSETO DEGLI ABRUZZIVia Lombardia, 10 – Tel. 085.8944932 – 330/431480 - Fax. 085.9150464 –COMUNICATO STAMPA
IL Movimento Città per Vivere d'Abruzzo invita i Cittadini abruzzesi e gli ORGANI DI INFORMAZIONE a “SOSTENERE” la RACCOLTA DELLE FIRME per la presentazione di una PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE per ridurre i costi e degli sprechi della politica e lo scioglimento degli “enti strumentali”.Riducendo del 50% i costi degli organi di vertice della Regione si risparmiano circa 150.000.000 di euro, per un totale di 750.000.000 euro nell'arco dei prossimi 5 anni di legislatura.
Sciogliendo i Consigli di amministrazione e tagliando buona parte degli enti strumentali, Società partecipate e controllate della Regione, delle Province e dei Comuni, si risparmierebbero altri 70.000.000 di euro.
Il Movimento Città per Vivere invita i Cittadini abruzzesi a recarsi a firmare, ENTRO GIOVEDI 7 MAGGIO PROSSIMO la Proposta di Legge di iniziativa popolare, con la quale si chiede al Consiglio regionale la riduzione del 50% di COMPENSI, RIMBORSI, INDENNITA', DIARIA MENSILE E ASSEGNO VITALIZIO per i Consiglieri regionali, la abolizione di CONSULENZE, INCARICHI, COLLABORAZIONI, CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI A PIOGGIA e la riduzione e lo scioglimento degli enti strumentali della Regione Abruzzo.
LE FIRME SI RACCOLGONO PRESSO GLI UFFICI ANAGRAFE ED ELETTORALE E PRESSO I SEGRETARI DEI PRINCIPALI COMUNI ABRUZZESI: i Cittadini possono firmare tutti i giorni feriali in orario di ufficio e muniti di un documento di riconoscimento.
Sono trascorsi più di due anni e mezzo dall'inizio della procedura referendaria e legislativa popolare e, nel frattempo, partiti, movimenti e associazioni della società civile direttamente interessati alla riduzione dei costi e degli sprechi della politica non hanno sentito il dovere istituzionale di aprire alcun dibattito e una necessaria riflessione sui contenuti dei referendum e della proposta di legge.
Pio Rapagnà e Giovanna Forti – promotori
Roseto degli Abruzzi, 4.5.2009
Norme per il contenimento dei costi degli organi politici ed elettivi del Consiglio e della Giunta regionale e per la riforma degli enti strumentali della Regione Abruzzo.
Con la presente Proposta di Legge di iniziativa popolare intendiamo chiedere al Consiglio Regionale l'approvazione di alcune nuove norme, modifiche ed integrazioni a provvedimenti legislativi attualmente vigenti, per il contenimento e la riduzione di alcuni costi significativi ed impropri degli organi politici ed elettivi del Consiglio Regionale e della Giunta Regionale e per l'avvio e la realizzazione in tempi brevi di una vera e propria riforma e riordinamento degli enti strumentali della Regione Abruzzo e dei relativi costi e di una nuova disciplina sul conferimento di nomine, incarichi, consulenze e collaborazioni da parte della Regione.
Con l'Art. 1 si propone che le indennità dei Consiglieri ed Assessori regionali di cui all’art. 30 dello Statuto della Regione Abruzzo, per le funzioni esercitate, a decorrere dalla proclamazione di cui all’art. 9 della legge 17 febbraio 1968, n. 108 , siano pari al cinquanta per cento (invece del 65% attualmente vigente) del trattamento complessivo annuo lordo previsto dal secondo comma dell’art. 1 della legge 31 ottobre 1965, n. 1261 e successive modificazioni, per i membri del Parlamento della Repubblica Italiana, mentre ai componenti la Giunta regionale, con decorrenza dal conferimento dell’ufficio e dell’incarico e fino alla cessazione di esso, sarà corrisposto il trattamento pari a quello dei Consigliere regionali. Con lo stesso articolo 1, si propone inoltre che gli incrementi della indennità mensile spettanti ai Consiglieri e ai componenti della Giunta regionale, per gli effetti degli adeguamenti previsti dall’art. 1, comma 2, della Legge 31.10.1965, n. 1261, siano ridotti del cinquanta per cento.
Con l'Art. 2 si propone che ai Consiglieri regionali e ai componenti la Giunta Regionale venga corrisposta una diaria mensile determinata nella misura massima del 50% della diaria parlamentare prevista dall'art. 2 della Legge 31 ottobre 1965, n. 1261, e che per ogni giornata di assenza non giustificata dalle sedute dell'assemblea e delle commissioni, venga trattenuta una somma pari ad 1/15 dell'importo mensile previsto. Si propone inoltre che per ogni giornata di trasferta documentata non inferiore alle 12 ore spetti ai medesimi aventi titolo una indennità uguale a quella stabilita con legge dello Stato per la qualifica di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate.
Con l'Art. 3 si intende chiedere il superamento dell'istituto del cosiddetto vitalizio a favore dei Consiglieri regionali cessati dal mandato, attraverso la proposta di abrogazione della Legge Regionale 7 novembre 1973, n. 41 recante “Nuove norme sulla previdenza e sul fondo di solidarietà a favore dei consiglieri della Regione Abruzzo”. Pertanto, a partire dalla legislatura successiva all'entrata in vigore della presente proposta di legge, l’assegno vitalizio ai Consiglieri regionali cessati dal mandato, fatti salvi i diritti acquisiti, non verrebbe più corrisposto.
Con l'Art. 4 si chiede che i contributi previsti dal secondo comma dell'articolo 21 dello Statuto assegnati per ciascun gruppo consiliare ai sensi della Legge Regionale 20 novembre 1972, n. 25 e della Legge Regionale 9 maggio 2001, n. 18, e loro successive modifiche ed integrazioni, siano ridotti nella misura del 50%, e che i contributi sostitutivi corrisposti ai Gruppi consiliari ai sensi della medesima legge non possano più essere impiegati, rispettivamente, per il rimborso delle spese spese sostenute dai stessi singoli Consiglieri regionali, per l'acquisto, il noleggio e la manutenzione di automezzi di proprietà dei Gruppi consiliari e per il conferimento di collaborazioni e consulenze professionali esterne.
Con l'Art. 5 si stabilisce che, per ridurre e contenere i costi delle strutture istituzionali della Regione, il Consiglio Regionale, la Giunta Regionale, gli Enti strumentali e le Società controllate e partecipate della Regione Abruzzo, di norma, non possano far ricorso alla collaborazione di esperti esterni all’Amministrazione regionale e sia ridotti il numero, la entità economica e la frequenza dei conferimenti di cariche e incarichi di consulenza, anche professionale, a soggetti, persone fisiche e giuridiche, enti pubblici e privati esterni alle strutture operative, al personale dipendente della Regione e agli Istituti di ricerca e di studio di competenza pubblica, già previsti dallo Statuto regionale.
Con l'Art. 6 si chiede che i Fondi di rappresentanza a disposizione del Presidente del Consiglio regionale, del Presidente e della Giunta Regionale ai sensi della L.R. 14 settembre 1999, n. 76, siano ridotti del 50% rispetto agli impegni di spesa iscritti a bilancio per il 2008. A tal fine si propone di escludere e abrogare dalla possibilità di prevedere alcune spese relative all'affitto locali, ad addobbi, impianti vari, servizi fotografici, ad eventuali rinfreschi e quante altre spese varie non siano strettamente funzionali allo scopo.
Per contenerne ulteriormente i costi, con lo stesso articolo, comma 2, si propone che, ai sensi della L.R. 30 novembre 1973, n. 43, recante “Norme per l'organizzazione, l'adesione e la partecipazione sa convegni, congressi ed altre manifestazioni”, del Regolamento n. 6 del 21.06.1996 concernente “Criteri e modalità per la concessione di contributi finanziari per l'organizzazione, l'adesione e la partecipazione a Convegni, Congressi ed altre manifestazioni da parte dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale”, delle Deliberazioni n. 259 del 14.12.2000 e altri provvedimenti successivi in materia, concernenti “Criteri integrativi e direttive per la concessione del patrocinio, la partecipazione a Comitati d'onore, l'uso dello stemma della Regione e per l'attuazione della L.R. 30.11.73, n. 43 e del Regolamento n. 6/96 del 21.6.96, sull'organizzazione, la compartecipazione, l'adesione a Convegni, Congressi ed altre manifestazioni”, pubblicato sul BURA n. 3 del 7.2.2001, nel caso in cui l’organizzazione delle menzionate iniziative attinenti all’esplicitazione delle funzioni istituzionali della Regione avvenga in collaborazione con enti e soggetti privati, la Regione non possa più erogare a tali enti e soggetti privati alcun contributo finanziario e assumere direttamente i relativi oneri. L’adesione alle iniziative di cui al alla L.R. 43/73, ai Regolamenti ed alle Delibere dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale non può in ogni caso consistere nell’erogazione di un contributo finanziario o nell'invio, con impegno di spesa, di esperti esterni alla struttura regionale.
Con l'Art. 7 infine si propone che, al fine di provvedere alla riforma degli enti strumentali della Regione Abruzzo e per ridurre gli oneri a carico del bilancio pubblico, le nomine degli organi di vertice, di cui al comma 2, art. 1 della L.R. 12 agosto 2005, n. 27 conferite dagli organi di direzione politica, decadano all'atto di entrata in vigore della presente legge. In tali Enti e Società si chiede di procedere alla istituzione della figura di “Amministratore unico”, con responsabilità amministrativa, personale e penale, per ogni Ente e Società. Contestualmente si chiede alla Giunta regionale di provvedere, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, con propria deliberazione, a ridurre del 50% le indennità di carica e ad omogeneizzare i compensi economici degli organi di cui al comma 2, art. 1 della Legge Regionale 12 agosto 2005, n. 27.
Al fine di attuare una prima riforma di Enti strumentali e Società a capitale pubblico, controllate e partecipate, di cui trattasi, si stabilisce che il Consiglio Regionale, entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, proceda, intanto, allo scioglimento di quegli enti strumentali richiamati a cui siano stati trasferiti o assegnati compiti, funzioni e attività operative di competenza prioritaria delle rispettive strutture di riferimento della Regione, del Consiglio e della Giunta regionale.
INDENNITA' LORDE MENSILI PERCEPITE
(La indennità di funzione per tutti i Consiglieri Regionali viene determinata in base al 65% della indennità attribuita ai Parlamentari italiani che attualmente è di 12.434 euro lordi mensili):
Consiglieri Regionali: 8.082,31 euro; Presidente della Regione e Presidente del Consiglio Regionale: 11.812,61 euro; Assessori e Vice Presidenti del Consiglio: 10.569,17 euro; Presidenti di Commissione, Capigruppo, Segretari del Consiglio: 9.947,46 euro; Vice Presidenti e Segretari di Commissione: 8.704,03 euro; Diaria di partecipazione ai lavori del Consiglio: 3.000 euro circa uguali per tutti;
Assegno vitalizio ai Consiglieri cessati dal mandato: 3.170,75 euro lordi per 5 anni di contributi;
4.746,13 euro per 10 anni; 6.658,58 euro per 16 anni e oltre, con reversibilità e assegno di fine mandato.
Commissari straordinari: 6.465,84 euro; Presidenti: 4.041,15 euro; Vice Presidenti: 3.232,92 euro;
Presidenti di Aziende partecipate e controllate: 5.253,50 euro; Vice Presidenti: 4.041,15 euro, Componenti dei Consigli di Amministrazione: 3.172,14 euro; Presidenti di ARET ed ATER (edilizia popolare): 2.828,80 euro; Consiglieri: da 1.223,46 a 2.024,57 euro; Revisori: da 2.024,57 a 2.694,10 euro (tali indennità, in molti casi, vengono aumentate e raddoppiate se gli interessati svolgono una attività lavorativa non dipendente, oppure se, dopo la nomina, si sono collocati in aspettativa non retribuita).
SCHEMA ILLUSTRATIVO DEI COSTI “DIRETTI” DEGLI ORGANI DEL CONSIGLIO REGIONALE, DELLA GIUNTA E DELLE STRUTTURE AMMINISTRATIVE DI SUPPORTO AGLI ORGANI ELETTIVI (Ufficio di Presidenza – Commissioni e Gruppi Consiliari – Comitati)
TABELLA SELEZIONATA E RAGIONATA DELLE ECONOMIE VINCOLATE E RIPROGRAMMATE CON IL BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE
ALCUNI ENTI STRUMENTALI DELLA REGIONE ABRUZZO
1 - LA REGIONE ABRUZZO CON LEGGE DEL 1 OTTOBRE 2007, N. 34 TITOLATA “DISPOSIZIONI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO E PER IL FUNZIONAMENTO DELLE STRUTTURE: ha apportato variazioni di spesa a numerosi capitoli del Bilancio di previsione 2007 in termini di competenza di cassa pari a Euro 32.946.446,40 in più e ad Euro 33.004.500,00 in meno; ha approvato 552 contributi economici per interventi a pioggia a favore di altrettanti Comuni abruzzesi, beneficiari anche di più interventi, per un importo totale di Euro 8.000.000,00; ha concesso contributi a 40 Associazioni abruzzesi varie per finanziamento di 40 “Grandi eventi culturali”, per un importo totale di Euro 625.000,00; ha concesso contributi a 46 “Prestigiose manifestazioni sportive” abruzzesi, per un importo totale di Euro 950.000,00.
2 - IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE CON LA LEGGE N. 43 DEL 1973 CONCEDE OGNI ANNO MEDIAMENTE UN NUMERO DI 256 CONTRIBUTI AD ALTRETTANTE ASSOCIAZIONI DA UN MINIMO DI 160,00 EURO AD UN MASSIMO DI 1655,17 EURO.
3 - IL CONSIGLIO REGIONALE HA LA COMPETENZA PER EFFETTUARE N° 102 NOMINE PER MIGLIAIA DI COMPONENTI DI COMITATI, COMMISSIONI, CONSULTE, CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONI, COLLEGI SINDACALI E SINDACI REVISORI DI ENTI STRUMENTALI E SOCIETA' CONTROLLATE E PARTECIPATE PUBBLICHE E MISTE.
4 - ALCUNI COSTI DELLA GIUNTA REGIONALE: trattamenti aggiuntivi per il Presidente e per tutti i componenti della Giunta; Ufficio di diretta collaborazione del Presidente: Ufficio Segreteria particolare del Presidente: 1 componente; Segretariato Generale della Presidenza: Segretario Generale; Segretari e Coordinatori della Presidenza: 4 funzionari segretari e coordinatori; Struttura Amministrativa di supporto del componente la Giunta Regionale – Composizione Segreteria: 45 componenti; Struttura della Giunta Regionale: A) Direzione Affari della Presidenza: 4 componenti; B) Direzione riforme istituzionali: 4 componenti: C) Direzione Lavori Pubblici: 16 componenti; D) Direzione programmazione, risorse umane, finanziarie e strumentali: 14 componenti; E) Direzione Trasporti e mobilità – Viabilità – Demanio e Catasto stradale – Sicurezza stradale: 6 componenti; F) Direzione Turismo e attività sportive: 5 componenti; G) Direzione Sanità: 15 componenti; H) Direzione Agricoltura, foreste e sviluppo rurale, caccia e pesca: 13 componenti; I) Direzione attività produttive: 6 componenti; L) Direzione politiche attive del lavoro, sistema integrato regionale di formaione ed istruzione: 6 componenti; M) Direzione qualità della vita, beni ed attività culturali, sicurezza e promozione sociale, politiche giovanili, immigrazione, economia solidale, partecipazione e consumo critico, politiche per la pace: 7 componenti; N) Direzione Parchi, territorio, ambiente, energia: 7 componenti; Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo: 1 componente; Attività di promozione della Regione e di collegamento con le comunità degli Abruzzesi all'estero: 4 componenti.
Pubblicato da Walter De Berardinis a 00:07:00