Source: http://www.tornosubito.laziodisu.it/bando-2017/faq-2017/
Timestamp: 2017-05-28 10:30:05+00:00
Document Index: 6323891

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 43', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 12', 'art.7', 'art 7', 'art.3']

FAQ 2017 - Torno Subito HOME
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Le risposte dello staff di assistenza tecnica alle domande più frequenti di chi cerca approfondimenti su Torno Subito
D: Come faccio a sapere se risulto disoccupato o inoccupato?
R: (aggiornata al 04/05/2017) l’organo che certifica il tuo attuale stato occupazionale è il centro per l’impiego.
D: Posso partecipare a Torno Subito 2017 se sono risultato vincitore di un’edizione precedente?
R: (aggiornata al 20/04/2017) In coerenza con quanto precisato all’art.3 dell’Avviso pubblico il destinatario del finanziamento non deve aver beneficiato del finanziamento in una delle edizioni precedenti. E’ possibile presentare la propria candidatura solo per i vincitori di edizioni precedenti che non abbiano usufruito del finanziamento rinunciando allo stesso prima dell’avvio dell’attività.
D: Posso partecipare a Torno Subito anche se sono risultato beneficiario di un altro progetto/programma? Ad esempio: Erasmus, Leonardo, ecc..)
R: (aggiornata al 20/04/2017) Sì a condizione che al momento dell’avvio del progetto e per tutta la durata dello stesso il destinatario ammesso a finanziamento non dovrà avere in corso tirocini, dottorati retribuiti o altri progetti finanziati con fondi comunitari o nazionali .
D: Posso partecipare a Torno Subito se sto svolgendo Garanzia Giovani?
R: (aggiornata al 04/05/2017) Si puoi candidarti ma al momento di avvio fase 1 le attività con garanzia giovani devono essere terminate.
D: Posso partecipare a Torno Subito se sto svolgendo attività con il servizio civile nazionale / volontariato?
R: (aggiornata al 04/05/2017) Si puoi candidarti ma al momento di avvio fase 1 le attività con il servizio civile nazionale / volontariato dovranno essere terminate.
D: Posso partecipare a Torno Subito se sono titolare di partita IVA?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Sì a condizione che il reddito dell’anno 2016 sia inferiore a 4.800 euro e che alla data di avvio del progetto la partita IVA risulti chiusa o non movimentata nei 12 mesi precedenti la suddetta data.
D: Posso partecipare a Torno Subito 2017 se sono diplomato?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Sì, solo per le linee progettuali “Torno Subito Gusto” e “Torno Subito Cinema”.
D: Ho 35 anni compiuti posso presentare la domanda?
R: (aggiornata al 03/05/16) Si, al momento della candidatura non devi aver compiuto 36 anni.
D: Ai fini della verifica del requisito relativo alla residenza o al domicilio nel Lazio qual è la data di riferimento per il calcolo dei sei mesi?
R: (aggiornata al 20/04/2017) per poter partecipare a Torno Subito 2017 deve essere dimostrabile la residenza o il domicilio nella Regione Lazio da almeno sei mesi rispetto alla data di presentazione del progetto (data di invio telematico attraverso formulario di candidatura on line).
D: All’Art.3 si legge che possono presentare il progetto i residenti e/o i domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi. Cosa vuol dire essere domiciliati? e come posso dimostrare di essere domiciliato presso l’indirizzo che dichiaro?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Se la nostra residenza è localizzata fuori dal territorio della regione Lazio, per partecipare al bando dobbiamo aver eletto il domicilio presso uno dei Comuni della regione Lazio, almeno da 6 mesi alla data di presentazione della domanda per Torno Subito 2016.
Il DOMICILIO è definito dall’art. 43, 1 CC come il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei propri affari ed interessi. Il fatto che si consideri la sede principale comporta che i diversi affari ed interessi possano avere più sedi, dove quella principale è individuabile in relazione alla principalità degli affari ed interessi. Gli affari ed interessi, nel contesto del CC che regola il c.d. diritto privato, si intendono le attività economiche, produttive, patrimoniali e finanziarie che attengono alla persona. Per questa sua stessa natura, il domicilio non ha, nè può avere una propria registrazione amministrativa specifica.
Se siamo solo domiciliati in uno dei Comuni della regione Lazio, per partecipare al bando è sufficiente l’autodichiarazione prevista nel formulario di candidatura.
In base alla normativa in vigore, l’elezione di domicilio superiore ai 30 gg. deve essere comunicata all’autorità locale di Pubblica Sicurezza secondo la differente casistica contemplata dalla normativa per la “cessione fabbricato” ex art. dall’art. 12 del Decreto legge 59/78 convertito in legge n. 191, 18 maggio 1978; quindi in caso di:
Contratto d’affitto o di comodato regolarmente registrato: la durata del contratto deve essere potenzialmente compatibile con l’attuazione del progetto, la registrazione del contratto assorbe l’obbligo di comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza, art. 2 del decreto legge 20 giugno 2012, n. 79, convertito in legge n. 131 /2012,
Accordo verbale: comunicazione di cessione fabbricato ex art. 12 del Decreto legge 59/78; la legge lascia intatto l’obbligo di comunicazione solo nel caso in cui “venga concesso il godimento del fabbricato o di porzione di esso sulla base di un contratto, anche verbale, non soggetto a registrazione in termine fisso”: Tale comunicazione oltre a dar prova dell’anzianità del domicilio, deve poter attestare una durata potenzialmente compatibile con l’attuazione del progetto.
Eventuali variazioni di residenza e/o domicilio oltre che agli organi preposti (anagrafe e uffici di Pubblica Sicurezza) vanno tempestivamente comunicate a Laziodisu, fermo restando il rispetto dei requisiti previsti per l’ammissione al bando. che impongono in caso di concessione dei benefici previsti dal bando la permanenza dei requisiti di ammissione per tutto il periodo di attuazione del progetto.
D: Come verrà valutato il progetto presentato?
R: (aggiornata al 20/04/2017Le operazioni di valutazione saranno articolate in due fasi:
verifica di ammissibilità dei requisiti di cui all’Art. 3 dell’Avviso pubblico;
valutazione di merito effettuata sulla base della tabella consultabile all’Art.9 “Ammissibilità e valutazione delle proposte progettuali”
La fase di ammissibilità sarà effettuata dal Responsabile Unico del Procedimento. La valutazione dei progetti sarà effettuata da una Commissione di valutazione nominata da apposita Determinazione Dirigenziale.
D: Qual è il punteggio minimo da raggiungere per risultare vincitori?
Saranno considerati finanziabili i progetti che conseguano una valutazione non inferiore a 50 punti, su un totale di 100 punti attribuibili.
Saranno finanziati i progetti in ordine di graduatoria, fino alla concorrenza delle risorse disponibili. Nel caso di parità di punteggio fra due o più interventi, la priorità in graduatoria viene stabilita in base all’ordine di arrivo delle domande, verificandone la data e l’ora di ricezione nel sistema di candidatura on-line.
D: Quali sono i motivi di esclusione?
R: All’Art.8 dell’Avviso pubblico sono dettagliati i motivi di esclusione:
Non possesso dei requisiti di cui all’Art. 3 dell’Avviso
Modalità di presentazione della domanda differente dalla procedura definita all’Art. 7
Mancato invio della candidatura entro il termine previsto dal presente Avviso Pubblico (di cui all’art.7)
Aver già beneficiato del finanziamento Torno Subito in una delle edizioni precedenti
D: Qual è la prima cosa che devo fare una volta risultato vincitore?
R: (aggiornata al 20/04/2017) A seguito dell’ammissione della proposta progettuale al contributo, e prima dell’avvio delle attività di progetto, è necessario sottoscrivere apposita Convenzione (Allegato 3) con Laziodisu che regolamenta i termini, le condizioni e le modalità di esecuzione e rendicontazione delle attività.
D: E’ possibile apportare delle modifiche al progetto approvato? Se sì come devo procedere?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Come si legge nel testo dell’Avviso Pubblico all’Art.14 “Modifiche e rimodulazione del progetto” non potranno essere presentate, nel corso dello svolgimento delle attività progettuali, più di due richieste di modifica per singola fase al fine di mantenere la coerenza con la progettualità approvata. Le richieste di modifica dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il sistema gestionale on-line seguendo le istruzioni operative rilasciate dal sistema stesso. Il sistema gestionale on-line prevede le funzionalità di approvazione delle modifiche presentate. In ogni caso, nella Fase 1, non sarà possibile presentare modifiche che comportino un aumento del budget rispetto a quello approvato in graduatoria.
D: Nel progetto ho inserito un Master che prevedeva una selezione che non ho superato, cosa posso fare?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Può essere presentata una richiesta di modifica del progetto, con la proposta di un master o corso di specializzazione che deve avere le stesse caratteristiche (obiettivi e tematiche) di quello previsto in fase di candidatura.
D: Posso presentare un progetto con un Master di durata biennale?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Sì, ma il progetto finanzia soltanto una annualità. Conseguentemente al progetto possono essere imputati soltanto i costi relativi all’annualità del master (oggetto della proposta)
D: Se il mio Master inizia il 9 settembre, posso partecipare alla Linea progettuale “Torno Subito Formazione”, benché questa inizi il 1 ottobre?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Puoi partecipare, ma dal punto di vista legale e assicurativo il progetto Torno Subito non inizierà prima del 1 ottobre.
D: Per 80 ore mensili si intende che la media mensile sia di almeno 80 ore?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Si, come precisato all’Art. 4 dell’Avviso pubblico la linea Torno Subito Formazione prevede, al di fuori della regione Lazio, la frequenza di master universitari, master erogati da altri enti pubblici o privati, corsi di specializzazione o corsi di formazione erogati da soggetti pubblici o privati della durata minima di 80 ore medie mensili. Le mensilità vengono calcolate facendo riferimento alla data di inizio e alla data di conclusione del percorso formativo come da preventivo allegato in fase di presentazione della domanda.
D: Qual è il minimo di ore che devo necessariamente svolgere per vedermi riconosciuto l’importo del corso o Master?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Ai fini del riconoscimento dell’ importo del corso, come risultante dalla documentazione presentata, il Destinatario dovrà assicurare la frequenza di almeno l’ 80% delle ore programmate così come definite dal preventivo/documentazione allegata in fase di presentazione della domanda. Al di sotto della soglia dell’ 80% delle ore di frequenza programmate, l’importo riconosciuto sarà pari a zero. (Art.4 “Informazioni di dettaglio sulle specificità delle singole Linee progettuali”)
D: Quali ore concorrono al calcolo totale?
R: Al calcolo totale delle ore minime previste concorrono le ore di lezione frontale, le ore di project work e le ore di eventuali stage previsti dal percorso formativo. Non possono essere considerate valide le ore di studio individuale ai fini del calcolo del monte ore. (Art.4)
D: Nella Fase 1 posso prevedere la frequenza di due o più Master o corsi?
R: (aggiornata al 20/04/2017) No. Nella Fase 1 può essere proposto un solo master o corso di formazione nel rispetto dei limiti di ore e tempi dettagliati all’Art. 4 dell’Avviso pubblico.
D: Se all’estero volessi svolgere un Master equiparato ad un corso di laurea in Italia oppure un progetto di ricerca finalizzato alla realizzazione della tesi di laurea posso partecipare a Torno Subito?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Non puoi partecipare.
D: Nella Fase 2 posso coinvolgere un partner con il quale ho già svolto tirocini?
R: (aggiornata al 20/04/2017) La normativa Regionale sui tirocini DGR 199/2013 prevede che il soggetto ospitante non possa realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante per il medesimo profilo professionale. Il soggetto ospitante può attivare con il medesimo tirocinante le diverse tipologie di tirocinio, indicate nell’Art. 1, comma 3. In tal caso il tirocinio può essere rinnovato una sola volta per un periodo complessivo non eccedente i dodici mesi.
D: Per la seconda fase l’ente ospitante ha la sede operativa nel Lazio, ma quella legale fuori regione. Va bene?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Si. L’importante è che l’esperienza lavorativa della seconda fase sia svolta nel Lazio.
D: La frequenza di un tirocinio curriculare previsto dal piano di studi del mio corso di laurea in Italia è compatibile con la Fase 2 di Torno Subito?
R: (aggiornata al 20/04/2017) No, non è compatibile.
SOGGETTI OSPITANTI-PARTNER
D: Chi sono i soggetti ospitanti-partner? Ci sono vincoli o limiti che impediscono di scegliere un soggetto ospitante-partner?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Non ci sono vincoli per la scelta dei Soggetti ospitanti-partner che possono essere scelti tra le università, centri di ricerca, enti pubblici, società private, associazioni profit e non profit, cooperative, studi professionali, coworking, fablab, etc., purché coerenti con l’idea progettuale e gli obiettivi del progetto (Art.5 “Il ruolo dei soggetti ospitanti-partner”)
D: Che ruolo hanno i soggetti ospitanti-partner e quando vanno identificati?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Per poter presentare il progetto, il Proponente deve necessariamente individuare i 2 Soggetti ospitanti-partner, il primo per la Fase 1 da svolgere fuori dal Lazio ed il secondo per la Fase 2 da svolgere nel Lazio. In entrambe la Fasi del progetto, il ruolo del Soggetto ospitante-partner è di sostenere il percorso di miglioramento delle competenze e di reimpiego delle stesse, allo scopo di massimizzare gli effetti positivi del progetto (Art.5)
D: Come viene definita la collaborazione tra il Proponente e i Soggetti ospitanti-partner?
R: (aggiornata al 20/04/2017) La collaborazione tra il Proponente e i Soggetti ospitanti-partner dovrà essere attestata, in fase di presentazione della domanda, dalla sottoscrizione di una lettera di intenti
Allegato 1 per la Fase 1 della Linea progettuale Work Experience e per la sezione work experience della Linea Progettuale Gusto e della Linea Progettuale Cinema
Allegato 2 per la Fase 2 di tutte le linee progettuali
Le lettere di intenti devono essere sottoscritte dal legale rappresentante o suo delegato. La lettera di intenti (allegati 1 e 2) è tesa a dimostrare la volontà di voler ospitare il Proponente in caso di finanziamento dell’idea progettuale da questi presentata ed al termine delle attività previste dal progetto, non dà luogo a nessun ulteriore obbligo per il Soggetto ospitante-partner.
D: Chi individua i soggetti ospitanti-partner adatti al mio progetto?
R: (aggiornata al 20/04/2017) I Soggetti ospitanti-partner dovranno essere individuati dal Proponente in piena autonomia in funzione degli obiettivi che lo stesso si prefigge di raggiungere attraverso il progetto (Art.5)
EROGAZIONE CONTRIBUTO E TRATTAMENTO FISCALE
D: Se dovessi risultare vincitore come mi verrà erogato il contributo?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Il contributo ammissibile per ciascuna proposta progettuale verrà erogato attraverso:
– un acconto iniziale, comprensivo di tutti i costi attinenti alla permanenza fuori della regione Lazio nella Fase 1;
– rimborsi intermedi trimestrali e finali, relativi alle esperienze in ambito lavorativo previste in Fase 2.
Come dettagliato all’Art.13 dell’Avviso pubblico “Modalità di erogazione del contributo”:
Acconto, relativo a tutte le spese ammissibili inerenti la Fase 1 (di cui all’ Art.6);
Rimborso intermedio relativo alle prime 3 indennità mensili per esperienza lavorativa o di accompagnamento all’autoimprenditorialità di Fase 2;
Rimborso finale relativo alle restanti indennità mensili per esperienza lavorativa o di accompagnamento all’autoimprenditorialità di Fase 2 (dalla quarta alla sesta mensilità).
Le modalità operative di richiesta ed erogazione del contributo sono riportate all’art 7 della Convenzione tra Laziodisu ed il Destinatario (Allegato 3).
D: Dal punto di vista fiscale come viene considerato l’importo che mi viene erogato?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Le sovvenzioni concesse nell’ambito di Torno Subito sono soggette a tassazione in conformità con la normativa fiscale vigente. Non tutte le voci di spesa vengono considerate nello stesso modo dal punto di vista fiscale, per le voci di costo considerate reddito assimilato a quello da lavoro dipendente si rimanda all’Art. 6 dell’Avviso Pubblico.
D: Cosa si intende per anno solare 2017?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Anno solare 2017 è quello compreso tra il 1 gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017.
D: Posso richiedere informazioni via PEC?
R: (aggiornata al 20/04/2017) No, eventuali richieste di informazioni inviate via PEC non saranno evase. Potrete richiedere informazioni utilizzando l’indirizzo di posta infotornosubito2017@laziodisu.it.
INAIL E RESPONSABILITÀ CIVILE CONTRO TERZI
D: In quali casi Laziodisu copre le spese assicurative INAIL e Responsabilità Civile contro Terzi?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Come precisato all’Art.12 dell’Avviso pubblico Laziodisu è tenuto alle coperture assicurative INAIL e Responsabilità Civile contro Terzi (RCT) a favore dei destinatari per:
le esperienze in ambito lavorativo realizzate in Fase 2 (ad esclusione dei percorsi di accompagnamento all’autoimprenditorialità realizzati presso un coworking dove è a carico di Laziodisu solo la copertura di Responsabilità Civile contro Terzi);
per le esperienze in ambito lavorativo realizzate in Fase 1 in altre regioni italiane all’interno della linea “Torno Subito Work Experience”, della linea “Torno Subito Gusto – sezione work experience” e della linea “Torno Subito Cinema – sezione work experience”.
D: Quali sono i motivi considerati validi per rinunciare al progetto prima della sua conclusione?
R: (aggiornata al 20/04/2017) Come precisato all’Art. 5 “Modalità di esecuzione” della Convenzione (Allegato3) tra le motivazioni ritenute ammissibili per la rinuncia ci sono:
le proposte di lavoro che il beneficiario intende cogliere. Tali proposte devono essere giustificate con la produzione di valida documentazione che ne attesti la veridicità e, dopo approvazione Laziodisu, l’eventuale effettivo avvio del rapporto di lavoro;
gravi motivi di salute del beneficiario o di un suo parente prossimo. Nei casi di legittima interruzione del progetto, saranno riconosciute tutte le spese sostenute sino al momento dell’interruzione approvata da Laziodisu.
Al di fuori dei casi esposti sopra il progetto non può essere interrotto pena la restituzione dell’intero contributo percepito sia come acconto che come indennità mensile. In caso di mancata restituzione si procederà alla attivazione della polizza fideiussoria sottoscritta a garanzia del corretto svolgimento del progetto.
D: Se riscontrassi dei problemi con il CPI perché la mia partita IVA risulta movimentata nei 12 mesi precedenti l’attivazione della Fase 2 potrei rinunciare?
R: (aggiornata al 20/04/2017) La mancata attivazione del tirocinio di Fase 2 per i possessori di partita IVA che non rispettano i requisisti di cui all’art.3 dell’Avviso pubblico non è considerata una valida motivazione per la rinuncia. In caso di rinuncia per questo motivo il destinatario dovrebbe restituire tutte le somme percepite.
D: Cos’è la polizza fideiussoria? R: (aggiornata al 20/04/2017) La polizza fideiussoria viene rilasciata da banche, assicurazioni o da intermediari finanziari iscritti negli elenchi di cui agli artt. 106 e 107 del D.Lgs. n. 385/1993 e s.m.i , viene stipulata come forma di garanzia per l’adempimento degli accordi pattuiti dal Destinatario del finanziamento. Per quanto riguarda Torno Subito la garanzia richiesta e rimborsata già nell’acconto (si veda Art. 6 dell’Avviso pubblico) è fino al 3% del totale dell’importo finanziato (come da graduatoria). Lo schema di polizza fideiussoria è l’Allegato 10 dell’Avviso pubblico.
ATTENZIONE! Il pagamento della polizza NON PUO’ ESSERE EFFETTUATO IN CONTANTI – in caso contrario il pagamento del premio non verrà riconosciuto come spesa rimborsabile.
D: Quando va stipulata la polizza fideiussoria?
R: (aggiornata al 20/04/2017) In caso di ammissione la polizza fideiussoria deve essere stipulata necessariamente dopo l’avvenuta firma della Convenzione con Laziodisu (Allegato 3) perché andrà allegata alla richiesta di acconto.
c/o LAZIODISU - Via De Lollis 22, Roma Infoline: +39 06 49 70 75 52
Infoline 2: +39 06 49 70 75 53
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