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Timestamp: 2020-05-31 16:33:38+00:00
Document Index: 178868263

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2']

Decreto 31 ottobre 2012 del Ministero dello Sviluppo Economico recante “Riparto dello stanziamento previsto per le emittenti televisive locali, per l’anno 2010” - Aeranti
Riparto dello stanziamento previsto per le emittenti televisive locali, per l’anno 2010
Visto il decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 285 del 4 dicembre 2004, concernente: «regolamento recante nuove norme per la concessione alle emittenti televisive locali dei benefici previsti dall’art. 45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e
integrazioni», di seguito denominato regolamento;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30 dicembre 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 31 dicembre 2009 (Supplemento Ordinario n. 246) concernente «Ripartizione in capitoli delle Unita’ previsionali di base relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2010»
tabella n. 3 – cap. 3121;
Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 220, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita’ 2011)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 21 dicembre 2010, n. 297;
Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191 ed in particolare l’art. 2 comma 237 il quale stabilisce che «Per il finanziamento annuale previsto dall’art. 1, comma 1244, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e’ autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per l’anno 2010;
Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 221 «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013»;
Vista la nota n. 110118 del 31 ottobre 2011 con la quale il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale del Bilancio – riassegna sul Cap. 3121 Piano Gestionale 4 per il triennio 2012-2014 la somma di euro 50.000.000,00 derivanti dalle economie accertate ex legge n. 488/1999 cosi’ ripartita:
anno 2012 euro 16.000.000,00;
anno 2013 euro 17.000.000,00;
Vista la variazione negativa di bilancio di Euro 311.284,00;
Visto che la somma di euro 16.000.000,00 a seguito della suddetta variazione si riduce ad euro 15.688.716,00 per l’anno 2012;
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 1247, della citata legge n. 296/2006 dell’ammontare globale dei contributi stanziati (Euro 15.688.716,00) il quindici per cento (Euro 2.353.307,40) e’ destinato alle emittenti radiofoniche locali e che pertanto la somma da ripartire alle emittenti televisive locali per l’anno 2010 e’ di Euro 13.335.408,60;
Vista la determina direttoriale del 3 luglio 2012 con la quale e’ stata impegnata la somma di euro 13.335.408,60 per l’esercizio finanziario 2012 a favore di Radiotelevisione di Campione ed altri sul capitolo 3121, piano gestionale 4 dello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico – Comunicazioni, nell’ambito del Centro di responsabilita’ – servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione – per l’erogazione dei contributi previsti dalla menzionata legge 23 dicembre 1998, n. 448 (legge finanziaria 1999) e successive modificazioni ed integrazioni, a favore dell’emittenza televisiva in ambito locale;
Visto che l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, nella deliberazione 30 ottobre 1998, n. 68/98, approvativa del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10 novembre 1998, ha ritenuto di suddividere il territorio nazionale in
bacini di utenza coincidenti con il territorio delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
Considerato che ai sensi del menzionato art. 1, comma 4, del regolamento ciascuna emittente puo’ presentare la domanda per il bacino d’utenza televisiva nel quale e’ ubicata la sede operativa principale e per gli ulteriori bacini televisivi nei quali la medesima emittente raggiunga una popolazione non inferiore al
settanta per cento di quella residente nel territorio della regione irradiata;
Considerato che, al fine di ripartire lo stanziamento di Euro 13.335.408,60 previsto per l’anno 2010 tra i vari bacini di utenza televisiva costituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dell’art. 1, comma 4, del piu’ volte menzionato regolamento, occorre tenere conto dei due fattori ivi
previsti consistenti nel fatturato realizzato nel triennio precedente dalle emittenti operanti nel medesimo bacino di utenza che abbiano chiesto di beneficiare delle misure di sostegno e nel particolare rilievo a favore dei bacini di utenza ricompresi nelle aree economicamente depresse e con elevati indici di disoccupazione e che, pertanto, l’attribuzione percentuale dello stanziamento in ciascun bacino di utenza televisivo risulta dalla combinazione dell’indice di fatturato del bacino d’utenza, parametrizzato in relazione diretta e dell’indice del PIL pro capite, parametrizzato in relazione inversa, secondo la seguente formula:
Viste le domande per l’ottenimento dei benefici previsti per l’anno 2010 a favore delle emittenti televisive locali, pervenute al Ministero delle comunicazioni ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto ministeriale 30 aprile 2009;
Ad integrazione della somma di euro 66.360.100,72 gia’ ripartita con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 24 giugno 2011, l’ammontare dello stanziamento pari ad euro 13.335.408,60 previsto per le emittenti televisive locali per l’anno 2010 ai sensi dell’art. 2, commi 554 e 556, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e dell’art. 2, comma 12 della legge 23 luglio 2009, n. 99, derivanti dalle economie accertate ex legge n. 488/1992, e’ ripartito tra i bacini di
utenza televisiva coincidenti con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, come segue:
ABRUZZO Euro 175.242,61
BASILICATA Euro 16.488,71
BOLZANO Euro 20.452,65
CALABRIA Euro 353.687,37
CAMPANIA Euro 1.341.894,26
EMILIA ROMAGNA Euro 782.183,23
FRIULI VENEZIA GIULIA Euro 289.652,91
LAZIO Euro 807.749,02
LIGURIA Euro 354.681,76
LOMBARDIA Euro 1.943.681,58
MARCHE Euro 140.824,14
MOLISE Euro 125.315,58
PIEMONTE Euro 887.197,52
PUGLIA Euro 1.652.733,03
SARDEGNA Euro 373.323,48
SICILIA Euro 1.405.601,85
TOSCANA Euro 678.668,02
TRENTO Euro 89.939,90
UMBRIA Euro 141.571,33
VALLE D’AOSTA Euro 7.121,98
VENETO Euro 1.747.397,67
TOTALE Euro 13.335.408,60
2. Il presente decreto viene inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Ufficio di controllo atti MISE – MIPAAF registro n. 12, foglio n. 245