Source: http://docplayer.it/2301176-Provincia-di-taranto.html
Timestamp: 2017-08-24 01:49:43+00:00
Document Index: 23080089

Matched Legal Cases: ['art. 75', 'art. 10', 'art. 71', 'art. 2', 'arte 1', 'arte 2', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 135', 'arte 7']

Niccoletta Carboni
1 PROVINCIA DI TARANTO 7 SETTORE AGENZIA DEL LAVORO - FORMAZIONE PROFESSIONALE - COOPERAZIONE SOCIALE ATTIVITA SOCIO-ASSISTENZIALI POLITICHE GIOVANILI Codice Fiscale OGGETTO : Gara per fornitura, posa in opera e configurazione di sei centraline telefoniche per i Centri perl Impiego di Taranto e provincia Gara ufficiosa per l acquisto con il metodo dell offerta prezzo - (C.I.G ) - INVITO AD OFFRIRE. In esecuzione di determinazione del 7 Settore della Provincia di Taranto, è stata indetta una gara ufficiosa, da esperire con il metodo dell offerta prezzo, per la fornitura e la posa in opera di quanto indicato nell allegato capitolato tecnico (ALL. 1). L offerta non potrà superare l importo fissato da Questo Ente e cioè la somma complessiva di ,00= (IVA compresa). Chiunque interessato è invitata a presentare offerta per il servizio in oggetto, facendo pervenire a mezzo posta, corriere o recapito diretto il plico di seguito indicato al seguente indirizzo : Provincia di Taranto, Ufficio Protocollo, via Anfiteatro n. 4, cap , entro e non oltre le ore 10:00 del ; Ai fini della verifica del rispetto del termine faranno fede esclusivamente la data e l ora di ricezione apposte dall ufficio protocollo. Il plico, il cui recapito è ad esclusivo rischio del mittente, dovrà riportare esternamente la denominazione dell offerente e la dicitura FORNITURA E POSA IN OPERA DI N. 6 CENTRALINE TELEFONICHE seduta del Il plico dovrà contenere le seguenti buste, tutte sigillate e firmate sui lembi di chiusura, che dovranno riportare all esterno i dati dell offerente e le seguenti diciture : 1. Busta n. 1 : DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA 2. Busta n. 2 : OFFERTA ECONOMICA Nella busta n. 1 i concorrenti dovranno inserire i seguenti documenti, nessuno escluso, a pena di non ammissione alla gara : A) Istanza di partecipazione con eventuale dichiarazioni sostitutive come dal ALL. 2 alla presente; B) Espressa dichiarazione di impegno alla fornitura e posa in opera di che trattasi entro trenta giorni dalla data di comunicazione dell eventuale aggiudicazione della gara. La mancata dichiarazione costituirà motivo di non ammissione alla gara. 1
2 C) fotocopia della carta d identità del legale rappresentante; D) la dichiarazione di sopralluogo, al fine di accettare la quantificazione a corpo della prestazione oggetto di gara, presso i Centri per l impiego di: Taranto via Carrieri,3 Referente dott.ssa Silvana Zizza tel Manduria via Santostasi, 24 - Referente dott.ssa Mirella Bisci - tel Grottaglie via Martiri d Ungheria, 4 - Referente rag. Antonio De Florio tel Massafra corso Roma, Referente dott. Giuseppe Palmisano - tel Martina Franca via G. Aprile, 21 Referente dott. Luca Dibello tel Castellaneta via Ugo La Malfa, s.n. - Referente sig. Vito Calabria tel Gli accessi potranno avvenire, previo appuntamento, nelle normali ore d ufficio (dalle 08:00 alle 13:00 dal Lun al Ven). E) copia dell allegato Capitolato tecnico (ALL. 1), firmato dal legale rappresentante della ditta offerente, a titolo di accettazione incondizionata di tutte le previsioni in esso contenute; F) documentazione relativa alla cauzione provvisoria nella misura del 2% dell importo a base d asta, e specificamente 1.000,00= prestata con le modalità previste dall art. 75 del D. Lgs. 163/2006, e cioè costituita da un assegno circolare non trasferibile intestato alla Provincia di Taranto oppure mediante fideiussione bancaria oppure fideiussione assicurativa oppure fideiussione rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell elenco speciale di cui all articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 e in possesso di apposita autorizzazione rilasciata dal Ministero dell Economia e delle Finanze in originale e valida per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell offerta. La fideiussione bancaria o assicurativa o dell intermediario finanziario dovrà, a pena di esclusione, contenere tutte le clausole di cui al comma 4 dell articolo 75 del D.lgs , n. 163 e potrà essere redatta utilizzando la scheda tecnica- schema tipo 1.1 del D.M. 123/04. G) certificato d iscrizione alla Camera di Commercio in originale o copia conforme, di data non anteriore a 6 mesi rispetto alla data di presentazione dell offerta; detto certificato dovrà essere completo di un nulla-osta ai fini dell art. 10 della legge 575 del 1965 e, dallo stesso, dovrà risultare l inesistenza di procedure in corso di fallimento, di concordato preventivo o di amministrazione controllata. I suddetti certificati potranno essere sostituiti dall utilizzo dell ALL. 2 alla presente contenente la dichiarazione resa dal legale rappresentante ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, in tal caso l Amministrazione effettuerà sulle dichiarazioni sostitutive idonei controlli a campione, ai sensi dell art. 71 del decreto sopra richiamato; H) scheda/relazione descrittiva della strumentazione offerta, ivi allegando copia dei certificati di omologazione e/o certificazione di conformità alle normative europee (marchio CE) rilasciati dal Ministero delle Comunicazioni tramite l'igt, dal CEI e da altri preposti Istituti sugli impianti telefonici interni. Nella busta n. 2 dovrà essere inserita l offerta economica, redatta in lingua italiana, validamente sottoscritta dal legale rappresentante. L offerta economica (ALL. 3), in regola con l imposta di bollo, timbrata e validamente sottoscritta dal legale rappresentante, deve contenere : a) denominazione, ragione sociale, sede legale, codice fiscale e partita Iva della ditta offerente; b) nome, cognome e data di nascita del legale rappresentante; c) offerta espressa in percentuale di ribasso rispetto all importo a base di gara pari a ,00= IVA inclusa. In caso di discordanza tra l offerta espressa in numero e quella espressa in lettere, si terrà conto solo ed esclusivamente di quest ultima, essendo l eventuale errore ad esclusivo rischio della ditta propronente; d) l offerta dovrà essere completa della lista di fornitura completata in tutte le sue parti, inclusi i prezzi unitari, al fine di consentire, nei limiti di legge, una eventuale estensione di fornitura; I plichi pervenuti regolarmente saranno aperti in seduta pubblica il , alle ore 09:00 presso l Ufficio del Dirigente del Settore Appalti e Contratti della Provincia di Taranto (via Anfiteatro n. 4 IV 2
3 piano), alla presenza dei rappresentanti delle ditte concorrenti, muniti di delega, ai fini della verifica della regolarità formale, alla valutazione delle offerte economiche ed alla conseguente stesura della graduatoria provvisoria. Il criterio prescelto per la valutazione dei preventivi è quello del prezzo più basso da indicarsi mediante espressione del ribasso percentuale sull importo a base di gara ( ,00= IVA inclusa). Tutte le operazioni di gara saranno verbalizzate in un documento redatto congiuntamente dal sottoscritto, Dirigente del 7 Servizio (in qualità di Responsabile del procedimento) e da almeno due impiegati amministrativi in funzioni di testimonianza e verbalizzazione delle operazioni. L Amministrazione procederà all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, purché ritenuta valida e congrua. L amministrazione si riserva la facoltà, a proprio insindacabile giudizio, di non procedere ad aggiudicazione. La presentazione dell offerta implica l accettazione incondizionata di tutte le condizioni che regolano il contratto come risultanti dalla lettera invito e dall allegato Capitolato speciale. Il contratto sarà stipulato a condizione che la ditta aggiudicataria: - versi le spese per stipula contrattuale ( 500,00 circa); - fornisca Documento Unico di Regolarità Contributiva per l appalto in oggetto; - presti cauzione definitiva pari al 10% dell importo netto contrattuale. Responsabile del procedimento è il Dott. Vito Lucio Fanizza, disponibile per informazioni e chiarimenti durante il normale orario d ufficio preso il 7 Settore (tel fax e mail: F.TO IL DIRIGENTE Dott. Vito Lucio FANIZZA 3
4 ALLEGATO n. 1 Gara per fornitura, posa in opera e configurazione di sei centraline telefoniche per i Centri perl Impiego di Taranto e provincia Gara ufficiosa per l acquisto con il metodo dell offerta prezzo - (C.I.G ) CAPITOLATO TECNICO 1. CARATTERISTICHE GENERALI La Provincia di Taranto, conformemente all indirizzo contenuto nel Codice dell amministrazione digitale (d.lgs. 82/05) e nella legge finanziaria per il 2008 (art. 2, commi da 591 a 593, della L. n. 244/07), intende perseguire un progressivo contenimento dei costi per la telefonia e la connettività in genere attraverso i servizi Voce tramite protocollo internet (VOIP). La Provincia di Taranto è già parzialmente dotata della tecnologia di seguito specificamente indicata, che intende quindi continuare ad implementare su tutte le proprie sedi. Il VoIP offre vantaggi potenzialmente immensi, ma anche se questa tecnologia si sta diffondendo rapidamente, il rischio di non godere di tutti i principali vantaggi è direttamente proporzionale alla mancanza di interoperabilitàsulla scorta di standard end-to-end. E nozione condivisa dal mondo tecnico-scientifico che una migliore qualità audio, la possibilità di utilizzare altri media e tutti i servizi aggiuntivi, è necessario che le chiamate VoIP rimangano chiamate IP end-to-end, e non passino attraverso dei gateway per raggiungere una rete PSTN. Pertanto, è indirizzo operativo della Provincia quello di limitare al massimo l utilizzo di gateway, che per di più sono sinonimo di costi aggiuntivi e latenza Nell ambito di una scelta strategica quale il rinnovamento del parco installato dei dispositivi di telecomunicazione i prodotti proposti devono rispettare dei requisiti che garantiscano: - soluzioni sempre d avanguardia; - apertura agli standard europei; - salvaguardia dell investimento grazie ad un architettura modulare; - ampie possibilità di networking con realizzazione di PABX unico virtuale su tutta la gamma, in un ottica di rete gruppo, che permetta la tipologia di rete più consona; - gamma di prodotti omogenei nella tecnologia HW e nel SW al fine di ottimizzare le risorse; - possibilità di utilizzo degli stessi server e terminali su ogni prodotto della gamma. Per questo il sistema telefonico, oltre ai normali servizi che sono patrimonio di tutte le realtà costruttive, deve essere dotato delle caratteristiche che verranno nel seguito illustrate. 1 BIS - OGGETTO DELL APPALTO Forma oggetto del presente appalto la fornitura, l installazione e la configurazione di 6 centraline telefoncihe presso i CentrI Impiego di Taranto e Provincia, così come di seguito indicati: Taranto via Carrieri,3 Referente dott.ssa Silvana Zizza tel Manduria via Santostasi, 24 - Referente dott.ssa Mirella Bisci - tel Grottaglie via Martiri d Ungheria, 4 - Referente rag. Antonio De Florio tel Massafra corso Roma, Referente dott. Giuseppe Palmisano - tel Martina Franca via G. Aprile, 21 Referente dott. Luca Dibello tel Castellaneta via Ugo La Malfa, s.n. - Referente sig. Vito Calabria tel Dette centraline, oltre quanto di seguito descritto ai fini della piena interoperabilità, devono essere funzionali alle comunicazioni obbligatorie e per via telematica disposto dal D.M. del , e quindi comprendere: 4
5 - risponditore di cortesia con funzione operatore virtuale con ricerca ad albero; - servizio di registrazione e configurazione della voce guida tramite intervento diretto o assistenza remota. L esatta quantità dell hardware, come indicato nel nodello per l offerta economica di cui all allegato A) alla lettera di invito, consiste di: Centrallina telefonica 6 Analogico base 6 Analogico top 6 Digitale base 6 Digitale tipo medio 6 Digitale tipo top 6 Posto operatore 6 E prevista una garanzia, con obbligo di manutenzione, di durata biennale. E prevista già in sede di prima fornitura la configurazione di tutte le impostazioni e la messagistica indicata al momento dell esecuzione del contratto. Entro tale periodo dovrà essere assicurata la necessaria assistenza per tutte la successive atttività di configurazione del sistema e della relativa messagistica. 2. STANDARD Il sistema telefonico deve essere conforme alle seguenti normative ed ai seguenti standard e protocolli: Public ISDN connectivity: Q.920/Q.921, Q.930/Q.931, Q.SIG.(ETS , -012, -125, -102); Private networking ISDN: Q.SIG (ETS , -172, -173), Q.920/Q.921, Q.930/Q.931; CAS 30 channels kbps (G703/G732); Private networking analogue E&M; IEEE per reti Ethernet 10/100BaseTx; VoIP a standard SIP SNMP; DSS1 utente, DSS1 rete, E1; E1 frazionato; G703/G OMOLOGAZIONI Il concorrente deve allegare all'offerta i certificati di omologazione e/o certificazione di conformità alle normative europee (marchio CE) rilasciati dal Ministero delle Comunicazioni tramite l'igt, dal CEI e da altri preposti Istituti sugli impianti telefonici interni, relativi in particolare a: ISPBX; Apparecchi telefonici analogici e digitali; PO normale e per non vedenti (Braille); Sistema di messaggistica vocale; Accesso primario (30B+D) e base (2B+D) ISDN Q.931; Giunzioni con segnalazione Q.SIG per collegamento tra ISPBX; Apparato cordless per ISPBX a standard europeo ETSI-DECT. I documenti richiesti potranno essere esibiti anche in copia. Si precisa che la presentazione di documenti che dovessero risultare anche in parte non veritieri comporterà l'automatica esclusione e la segnalazione all Autorità Giudiziaria. 4. ALIMENTAZIONE Il PBX deve funzionare con tensione continua a - 48 V con polo positivo a terra. Il sistema di alimentazione può essere integrato nel PBX e deve avere le seguenti caratteristiche: alimentazione da rete 220 Vac (± 10%) uscita a -48 Vdc (± 1%) corrente nominale di uscita adeguata alla potenza assorbita nella condizione di capacità massima del 5
6 PBX (si consideri un equipaggiamento di attacchi utente analogici pari al 50% degli attacchi complessivi) ed in grado di caricare le batterie tampone rendimento elevato valore di rumore basso ( 100 mv) Il PBX deve disporre di batterie tampone che devono garantirne il funzionamento per almeno 8 ore in caso di mancanza dell'alimentazione di rete. Le batterie devono essere di tipo ermetico e senza manutenzione. Devono inoltre essere previsti i seguenti dispositivi: stabilizzatore elettronico con protezione contro i disturbi indotti dalla rete dispositivo di stacco delle batterie quando il valore assoluto della tensione di scarica è 43,5 V ( 2%). Protezione in ingresso per il sovraccarico ed il cortocircuito 5. CONSUMI Il consumo di energia da parte dei sistemi deve essere estremamente contenuto anche in condizioni di massimo equipaggiamento. Devono essere dichiarati: assorbimento nominale per i dispositivi offerti assorbimento massimo per i dispositivi offerti 6. IMPIANTO DI MESSA A TERRA Gli apparati forniti devono essere installati nel rispetto delle norme previste per la corretta messa a terra degli impianti, in conformità alle norme CEI INGOMBRI E PESI I PBX offerti devono essere realizzati utilizzando tecnologie e componenti che consentono di limitare gli ingombri. Devono essere indicati le dimensioni ed il peso degli apparati. 8. CONDIZIONI AMBIENTALI I PBX devono operare correttamente nelle seguenti condizioni ambientali: intervallo di temperature: 5 40 C umidità: % non condensante 9. CARATTERISTICHE DI SISTEMA Il PBX deve rispondere ai più recenti requisiti tecnologici in particolare deve rispondere ai seguenti requisiti: Matrice di commutazione TDM/PCM di tipo non bloccante Processore con bus address da 32 bit Alta capacità di smaltire il traffico telefonico nelle ore di massimo traffico (BHCC) Devono essere indicate le caratteristiche del sistema offerto in base ai punti di cui sopra. Deve essere inoltre indicata la capacità massima in termini di porte configurabili, suddivise per tipologia (porte totali, porte utenze analogiche e digitali, porte per connessione di linea di rete analogiche e digitali, porte per linee di connessione verso la rete pubblica, sia analogiche che digitali); modularità delle singole schede, limiti massimi di configurazione delle varie interfacce. Deve essere indicato il numero di telefoni IP configurabili. 10. AFFIDABILITÀ I sistemi offerti devono garantire indici di affidabilità altissimi con una disponibilità pari a 99,999%; tale caratteristica deve essere ottenuta mediante: utilizzo di componenti elettronici ad alta affidabilità 6
7 riduzione della "mortalità infantile", ottenuta tramite collaudo in fabbrica contenimento dei tempi di riparazione dei guasti gravi distribuzione delle linee e degli attacchi dei terminali al fine di evitare che il guasto di una singola scheda possa causare un grave disservizio, esecuzione in automatico dei test di autodiagnostica per la rilevazione di malfunzionamenti sui principali organi dell'apparato con invio di una segnalazione di allarme sulla stazione di gestione. Devono essere indicati i valori di MTBF (Mean Time Between Failures) dei componenti del sistema Affidabilità e disponibilità Il concorrente deve indicare quali soluzioni propone in ordine ai seguenti punti (nel caso di interconnessione delle strutture): - garantire la comunicazione in caso di caduta del collegamento su una tratta della dorsale fonia; - garantire la commutazione automatica in caso di caduta dell'ispbx sui punti o linee di backup indicati in configurazione; - garantire in caso di blocco di un nodo che vengano mantenute tutte le funzionalità del resto del sistema; - dirottare il servizio notte su uno qualunque dei nodi indipendentemente dal nodo o dai nodi sui quali sono attestate le linee ISDN T0/T2 o le console d'operatore. Per gli ISPBX proposti, il concorrente deve precisare i valori di affidabilità e disponibilità globali (MTBF) dei singoli componenti Attestazione linee entranti/uscenti Le linee ISDN in selezione passante verso la centrale pubblica o il carrier sono attestate sul nodo primario fonia e servono tutti i nodi della rete Unità di commutazione L'unità di commutazione di ciascun nodo deve essere equipaggiata con tutti i componenti necessari alla gestione della comunicazione, quali: processore; matrice di commutazione non bloccante a piena accessibilità; schede di gestione dei collegamenti interni sia digitali che analogici; schede di gestione dei collegamenti E1 verso gli altri nodi; schede di gestione dei collegamenti urbani analogici e/o E-ISDN; circuiti di servizio. Ogni nodo deve essere dotato sia del software di gestione della commutazione che di quello di autodiagnosi, telediagnosi e di monitoraggio del suo funzionamento. Tutto il software di funzionamento dell'unità, compresi i moduli di autodiagnosi, deve risiedere su memoria RAM Flessibilità, modularità e sviluppi Il sistema telefonico deve essere caratterizzato dai seguenti requisiti: massima flessibilità nell'impiego delle risorse; modularità sia a livello hardware che software; intercambiabilità dei posti scheda all'interno delle unità di commutazione. Il concorrente deve specificare: numero e tipo di piastre componenti il sistema proposto; potenzialità e modularità delle singole piastre; limiti e vincoli di configurazione del sistema; capacità residua di ogni nodo costituente il sistema proposto Connettività Il concorrente deve garantire la piena conformità delle apparecchiature agli standard di comunicazione E- ISDN, riportando gli estremi delle autorizzazioni ufficiali. Deve inoltre precisare la sua appartenenza o meno agli organismi Forum e progetti pilota internazionali di standardizzazione della rete ISDN, quali ad esempio IPNS Forum. 7
8 Il concorrente deve precisare : se dispone di interfaccia E-ISDN S0 nativa a 4 fili per collegare: fax di gruppo 4, videocomunicazione e terminali standard ISDN; se è possibile remotizzare l'interfaccia S0 tramite il doppino a 2 fili per collegare un PC e/o un telefono digitale ed in tal caso quali sono le applicazioni e le configurazioni supportate e quali sono i servizi implementati. 11. MANUTENZIONE I PBX devono essere realizzati in modo da favorire le operazioni di manutenzione. Le schede del PBX devono poter essere sostituite senza sospendere l'alimentazione e senza creare interruzioni sul servizio telefonico. I comandi di reset e ricaricamento del software devono poter essere inviati dalla stazione di gestione centralizzata, dal terminale di gestione locale e manualmente tramite un comando presente sul PBX. Devono essere indicati i tempi di ricaricamento del PBX nella configurazione con il massimo equipaggiamento 12. ARCHITETTURA I sistemi telefonici dovranno rispondere ai seguenti requisiti architetturali. Caratteristiche Conformità appartenere alla classe dei sistemi telefonici ISPBX (Integrated Service Private Branch Exchange), basati su tecnologia elettronica dell ultima generazione; presentare preferibilmente un disegno ad architettura distribuita ; possedere i requisiti di espandibilità, con accessi alle linee esterne rispondenti alla norma CEI 103-1; presentare una architettura di commutazione interna che riduca il più possibile il rischio di congestione (si richiede di specificare il tipo di matrice di commutazione: numerica TDM, a bus, switching tipo LAN, o altro; i processori utilizzati; il valore del BHCA); presentare una connettività Ethernet con il protocollo TCP/IP a mezzo di schede interne; realizzare preferibilmente a mezzo di dispositivi integrati con la centrale (per le funzioni di gateway e di gatekeeper ) servizi di voce su IP secondo lo standard H323 versione 2; possibilità di realizzare compressione vocale a mezzo di dispositivi integrati in centrale, secondo gli standard ITU-T G.728 e/o G e/o G.729 ; consentire la realizzazione di un network di fonia (ISPBX virtuale), che garantisca una distribuzione la più omogenea possibile dei servizi all utenza, indipendentemente dalla sede di appartenenza. Eventuali differenze tra i servizi forniti dovranno essere precisate nell offerta tecnica; essere dotati di un software di gestione sempre configurato per le operazioni in rete, indipendente dalla dimensione di sistema offerto; possibilità di assicurare servizi telematici quali videotelefonia, videoconferenza, in linea con gli attuali standard della rete numerica integrata nei servizi EuroISDN; presentare un alto grado di modularità e flessibilità, in modo da consentire di far fronte a tutte le esigenze di configurazione senza vincoli strutturali, semplicemente ed indipendentemente dalla configurazione iniziale; impiegare tecnologia finalizzata al contenimento degli ingombri, dei pesi e della potenza assorbita; presentare capacità di adattamento alle innovazioni tecnologiche HW e SW ed alla richiesta di nuove prestazioni e servizi a garanzia di impegni ed investimenti nel settore della ricerca e sviluppo. 13. FUNZIONALITÀ E CARATTERISTICHE DEGLI ISPBX L'ISPBX è un insieme di moduli fisici (stack ed interfacce) e logici (software applicativi) aggregabili secondo le esigenze del traffico telefonico e delle utenze. Esso fornisce i servizi di commutazione e supplementari alle utenze dei diversi edifici ed uffici. A tal fine gli ISPBX devono disporre delle seguenti funzionalità: elevata qualità del servizio sia in relazione alle comunicazioni interne che all'ambiente esterno; razionalizzazione ed integrazione in un unico sistema delle funzioni telefoniche attualmente realizzate con dispositivi specifici ed eterogenei quali intercomunicanti e segreterie telefoniche; 8
9 interoperabilità con le strutture informatiche del Committente in modo di consentire lo sviluppo di applicazioni integrate ISPBX computer; possibilità di realizzare un sistema cordless privato a standard DECT, con copertura radioelettrica di tutti gli edifici e roaming tra gli stessi; condivisione delle risorse comuni (posti operatore, linee esterne, caselle vocali, mobilità di utente, sistemi cordless, applicativi telefonici); numerazione univoca, flessibile e trasparente per consentire a tutti gli utenti di conservare il proprio numero telefonico anche a seguito di eventuali traslochi o modifiche di funzione; modularità del sistema onde garantire una facile espandibilità e possibilità di adeguamento alle variazioni organizzative, considerato che il Committente è una struttura in continua evoluzione; omogeneità tecnologica nel comparto d'accesso in relazione ai servizi di fonia, di convergenza CTI e voce su rete dati, tecnologia ISPBX univoca; possibilità di connessione alla rete di trasporto tramite interfacce IP; connessioni digitali e protocolli di segnalazione standard ISDN/Q.SIG e IP; funzionalità di messaggistica unificata su tutta la rete: messaggistica personale sul terminale telefonico; 240 caselle vocali; 2-4 accessi contemporanei; funzionalità di call center e ACD (Automatic Call Distribution); LCR (Least Cost Routing); personal number per le chiamate personali; posto operatore centralizzato; networking con instradamento dinamico sulla rete; supporto di interfaccia Ethernet con protocollo TCP/IP; connettività verso il mondo esterno; connessione di sistemi eterogenei (router, LAN GW, ISPBX) con protocollo Q.931 (DSS1); connessione con altri ISPBX con protocollo Q.931/Q.SIG (ETS , -171, -172, -173) o SIP; reinstradamento automatico per overflow e backup; documentazione addebiti centralizzata; elenco telefonico on-line in rete per PO; monitoraggio del sistema da un unico punto di gestione sia in locale che remoto tramite la funzionalità di Server WEB e protocollo HTTP. Gli ISPBX devono inoltre possedere le seguenti caratteristiche: interoperabilità funzioni di commutazione del livello di accesso e diffusione dei servizi totalmente compatibili e conformi ai modelli ISDN ed IP; praticità software ridotto al minimo e rispondente agli standard di interoperabilità; robustezza architettura di routing robusta e resistente agli errori di comunicazione e software e alle indisponibilità dei media portanti, commutazione automatica del traffico verso direttrici alternative; sicurezza architettura di rete oltre che elevati valori di MTBF; economicità e qualità gestione della banda on demand secondo le caratteristiche assegnate alle applicazioni, minima banda richiesta per il traffico voce (compressione ACS-CELP G.729 a 8 kbps), rimozione dei silenzi, trasporto delle funzionalità anche su vettori frazioni di 2 Mbps (64, kbps). 14. I SERVIZI STANDARD DI SISTEMA I PABX dovranno equipaggiare di serie l hardware e il software per fornire agli utenti, oltre ad ulteriori molteplici servizi e non, almeno i seguenti servizi/prestazioni: Accesso ai servizi della VPN Accesso al voice mail integrato Accesso diretto al voice mail Accesso prioritario ad una rete Accodamento Analisi del traffico Annuncio di interno occupato su accesso in selezione passante Assegnazione delle priorità nell'accodamento Attesa: Automatica Notifica di chiamata in attesa Disattivazione Attesa comandata Segnalazione di linea in attesa 9
10 Musica su attesa Su linea occupata Su interno occupato Blocco delle chiamate Blocco delle chiamate tra telefoni di differenti società Blocco delle opzioni software Blocco del telefono con password personale Blocco selettivo delle chiamate Chiamate: Alfanumerica con la tastiera del telefono Per codice commessa Per nome Per codice personale Chiamata executive da parte del posto operatore Hot line immediata Hot line ritardata Locale Ad un numero esterno Alla casella di posta vocale Utilizzando la rubrica privata Utilizzando la rubrica di sistema Chiamate concatenate Classi di servizio (COS) Abilitazioni Accesso ai servizi Accesso a fasci di linee Codice commessa Codici di chiamata: Privata Per servizio Codifica della voce: G729-A, G723.1, G711 Collegamento di due chiamate Collegamento con cuffie Condivisione delle risorse Conferenza Esclusione forzata di un partecipante Messa in attesa di un partecipante alla conferenza Lista dei partecipanti Multiparty Conferenza a tre Consultazione delle chiamate in attesa Definizione dei numeri Dell'installazione Supplementare Deviazioni: Di tutte le chiamate In base all'identificativo (ID) del chiamante Dipendente dal gruppo del chiamante Follow-me * Per mancata risposta Predeterminata Protezione contro la deviazione Dell'intero sistema Su occupato Su utente non raggiungibile Dipendente dall'origine della chiamata Inclusione Successiva Sistematica Alla segretaria Ad un telefono esterno Al voice mail Al sistema di ricercapersone Incondizionata Variabile Deviazione della chiamata in corso DISA Display multilingua (disponibili 5 lingue) Distribuzione delle chiamate sul gruppo: Su tutti i telefoni Sul telefono in riposo da più tempo Ciclica Uniforme Documentazione degli addebiti Ritrasmissione dei dati Dati di tassazione dell'utente Durata della chiamata: Visualizzazione sul display della durata della chiamata Monitoraggio delle chiamata con durata eccessiva Abbattimento della chiamata con durata eccessiva Elenco delle chiamate Interne, esterne Ultimo numero selezionato Dei numeri memorizzati Filtro ** Gestione della chiamata/intercomunicante in rete Gestione delle interfacce audio (2/4 fili) Gestione telefonica Consultazione dei dati di tassazione Impostazione dell'orologio Superamento delle impostazioni per il servizio giorno/notte Programmazione dei numeri brevi Gruppi * Server di supervisione del gruppo (SURVOP) Prelievo di chiamata su un telefono del gruppo Deviazione di gruppo Assistenza intergruppo Distribuzione multigruppo Gruppi misti di utenti 10
11 Gruppo di linee Guide vocali Key System Supervisione degli interni Prelievo di chiamata (risposta per assente) Executive key system Network wide key system Linea privata Filtro Restrizioni Identificazione delle chiamate Linea chiamata Chiamante (visualizzazione del nome o del numero) Chiamate dalla rete pubblica analogica o ISDN Chiamate interne Inclusione discreta Indicazione di messaggio in attesa Indicazione ottica di messaggio Per il voice mail Che fornisce informazioni su un telefono dedicato Su telefono analogico Su telefono DECT M9xx Inoltro a catena Instradamento Instradamento delle segnalazione Instradamento dinamico Instradamento fisso Instradamento in funzione del numero del chiamante (Origin Dependant Routing) Instradamento privilegiato Intercomunicante Interconnessione con media gateway e terminali H323 Interfaccia per applicazioni esterne Interni basati sulla selezione IID o AID Interno multiutente Messa in attesa e ripresa Monitoraggio Segnalazione di allarme - Trasmissione di un allarme - Segnalazione di guasto grave Monitoraggio di un agente ACD e richiesta di assistenza al supervisore Multitasto/Multilinea Multisito: Su rete commutata o su rete IP Musica su attesa Non disturbare Scavalcamento del non disturbare Numeri di emergenza Parcheggio e ripresa dal parcheggio Personalizzazione del piano di numerazione Possibilità di disattivazione da Interni Filtraggio Gruppi Possibilità di ricevere più chiamate separandole tra di loro Prelievo di chiamata Su suoneria comune All'interno della multisocietà All'interno del gruppo Preselezione (modifica/correzione di un numero durante la selezione) Protezione dinamica delle llinee Protezione contro l'inclusione Registrazione dei dati delle chiamate (CDR): Trasmissione centralizzata Ricevimento della chiamata dati Trasmissione multipla Ricevimento della supervisione dell'oggetto Ricevimento del servizio Ricevimento della chiamata telefonica Registrazione di annunci sincronizzati Regolazione dei tempi di ritardo Regolazione del contrasto del display dei telefoni Regolazione della suoneria Regolazione del volume Reinstradamento delle chiamate Reinstradamento delle chiamate esterne Ricercapersone (paging) Su un area Su un telefono Richiamata alternata (Broker Call) Richiamata automatica: Su occupato Su una linea occupata Su un utente che non risponde Risposta alla chiamata su un tasto per telefono con multilinea/multitasto Rubrica: Personale Di sistema Salvataggio veloce di un numero Scavalcamento: Dei blocchi Della deviazione Del non disturbare Segnalazione IP Segnalazione ISDN: ETSI Euro ISDN su BRI/PRI Deviazione ISDN Segnalazione ISDN di internetworking Segnalazione PRI T1 (AT&T, Nortel) VN4 e VN6 su BRI/PRI ISDN 11
12 VN2+, VN7 Segnalazione QSIG Chiamata base QSIG Servizi QSIG supplementari: - Servizio di operatore - Richiamata automatica - Trasferta - Deviazione - Trasporto del nome - Transito Segnalazione di avviso: Di errata operazione Di un appuntamento Dell'ultima chiamata Segnalazione User to User Selezione passante Selezione passante su interfaccia E1 Selezione passante su accessi ISDN Servizi Hotel/ospedalieri Suonerie differenziate Interno multiutente Addebito Prepagato Segnalazione di camera libera/occupata Gestione del servizio sveglia Sistema di ricercapersone Con supervisione Senza supervisione Suddivisione delle chiamate Suonerie differenziate per chiamate esterne/interne Suonerie differenziate per la consolle d'operatore Supergruppo (Distribuzione Multi Gruppo) Supervisione: Monitoraggio di una stanza (baby phone) Segnalazione della durata di una chiamata Segnalazione di una chiamata che supera un tempo prestabillito Per monitorare l'abuso di un telefono Verifica di un numero della rubrica Tandem (parallelo logico tra telefoni) Tasti programmabili Blocco del telefono Indicazione ottica di messaggio Numeri telefonici (interni, esterni, prefissi) Supervisione di un interno Funzioni telefoniche (es. deviazione, etc.) Tasto di selezione automatica (24 cifre massimo) Esterna Interna Trasferiemento del profilo utente su altro interno Trasferta Con blocco dei numeri verdi Conferenza Immediata Su telefono occupato Con annuncio Trasmissione dei codici DTMF Utente ospite (Servizio Multicompany) Visualizzazione della chiamata Visualizzazione della chiamata in caso di occupato Visualizzazione della data e dell'ora Vivavoce Tutti i servizi sopra elencati, per quanto applicabili, devono essere resi disponibili a livello di rete e non solo di singolo sistema. 15. APPARECCHI TELEFONICI Il sistema telefonico offerto deve poter collegare apparecchi telefonici analogici bistandard ed apparecchi numerici con evolute funzionalità. Tali apparecchi devono coesistere all'interno del sistema telefonico. In particolare, l'adozione di telefoni numerici deve consentire di realizzare un evoluto sistema di comunicazione in grado di aumentare l'efficacia interna. Le funzionalità minime richieste ai telefoni numerici sono: Collegamento a due fili mediante doppino (Twisted pair) Distanza massima del collegamento: 1800 m servizio direttore-segretaria; possibilità di collegare alcuni derivati, indipendentemente dal nodo di appartenenza, con funzioni equivalenti a quelle di un sistema intercomunicante; linea ad accesso multiplo; attivazione/disattivazione della linea ad accesso multiplo tramite tastino; individuazione del numero interno chiamante; indicazione di messaggio giacente; rappresentazione multipla di linee; 12
13 visualizzazione di deviazione ed informazioni sullo stato di avanzamento della chiamata tramite display; linea dati; linea ad accesso multiplo caratterizzata da uno stesso identificativo utente al fine della corretta identificazione degli addebiti; attestazione di linee urbane private. Tutti gli apparecchi devono essere telealimentati dall'ispbx ed utilizzare una sola coppia. Nella scheda tecnica/relazione devono essere chiaramente riportate le specifiche tecniche ed i prezzi unitari degli apparecchi telefonici proposti che devono essere tutti provvisti di tastiera, cavetto di connessione con plug RJ11. Le tipologie richieste e le relative caratteristiche significative sono: Analogico base tasto R (Flash/Richiamata) Ripetizione dell'ultimo numero selezionato (RP/BIS) Analogico top tasto R (Flash/Richiamata) Ripetizione dell'ultimo numero selezionato (RP/BIS) Display alfanumerico multilinea Regolazione del contrasto del display CLIP LED di segnalazione chiamate entranti LED di segnalazione chiamate perse Ascolto amplificato e vivavoce con regolazione del volume in ricezione a più livelli Selezione a mani libere 8 tasti di memoria per chiamate dirette + 10 per chiamate indirette Visualizzazione data e ora e durata della chiamata Lista delle ultime 10 chiamate effettuate Lista delle ultime 10 chiamate ricevute Rubrica con 99 posizioni Suoneria con almeno 3 differenti melodie regolabile ad almeno 2 livelli di volume Scelta della lingua Installabile anche a muro Alimentazione dalla linea telefonica Batteria di backup delle memorie Digitale base led per segnalazione servizi linea di accesso doppio/triplo servizio direttore/segretaria servizio intercomunicante attivazione e disattivazione doppia linea accesso ascolto amplificato /selezione a mani libere display da 16 caratteri n. tasti funzione: 4 con led associato rubrica privata (min 20 numeri) Log delle chiamate entranti (ultime 5 chiamate) Suonerie programmabili (almeno 8 diverse melodie) Regolazione del volume della suoneria Digitale tipo medio led per segnalazione servizi linea di accesso doppio/triplo servizio direttore/segretaria servizio intercomunicante attivazione e disattivazione doppia linea accesso display da 16 caratteri comunicazione a viva voce 13
14 n. tasti funzione: 10 con led associato rubrica privata (min 20 numeri) Log delle chiamate entranti (ultime 50 chiamate) Suonerie programmabili (almeno 8 diverse melodie) Regolazione del volume della suoneria Digitale tipo top led per segnalazione servizi linea di accesso doppio/triplo servizio direttore/segretaria servizio intercomunicante attivazione e disattivazione doppia linea accesso display di 40 caratteri comunicazione a viva voce n. tasti funzione: 20 con led associato rubrica privata (min 100 numeri) Log delle chiamate entranti (ultime 50 chiamate) Suonerie programmabili (almeno 8 diverse melodie) Regolazione del volume della suoneria Posto operatore La consolle d'operatore deve avere i seguenti requisiti: Essere realizzata su PC operante in ambiente Windows e collegabile con protocollo IP al PBX, essere ampliabile in maniera modulare in funzione delle esigenze, essere in grado di funzionare anche in assenza di rete mantenendo tutte le funzionalità, Disporre di versioni per ipo o non vedenti, utilizzabili anche da operatori vedenti, dotata dei necessari dispositivi (tastiera Braille, sintesi vocale, sistema per ipo vedenti) Consentire di utilizzare la cuffia acustica in alternativa al microtelefono, Disporre di schermo e tastiera per l'accesso alla rubrica centralizzata (directory) Poter essere esclusi dalla distribuzione automatica delle chiamate entranti, quando non presidiati. L'offerta deve precisare la disponibilità o meno delle seguenti funzioni: stato corrente delle chiamate, numero dell'interno chiamato numero dell'interno chiamante numero esterno chiamato, numero identificativo della linea esterna chiamata/chiamante data e ora numero delle chiamate in coda 16. SERVIZI A VALORE AGGIUNTO Particolare attenzione viene data a funzionalità integrate nel sistema che consentono una migliore comunicazione e contemporaneamente l'erogazione di servizi particolari che qualificano in misura significativa la rete telematica. Alcuni di questi servizi sono compresi nella fornitura di cui alla presente gara d'appalto. Per altri il Committente si riserva l'acquisto in un tempo successivo, in funzione delle disponibilità finanziarie e dei piani di sviluppo. I servizi a valore aggiunto compresi nella fornitura di cui alla presente gara d'appalto sono i seguenti: messaggistica vocale, voice mail e fax mail; elenco telefonico per posto operatore; I servizi non compresi ed oggetto di successiva valutazione sono : gestione degli allarmi; sistema cordless a standard DECT; interfacciamento alla rete cellulare; documentazione degli addebiti. 14
15 Al fine della valutazione tecnico-economica del progetto-offerta, il concorrente deve presentare sia le specifiche tecniche dei servizi che propone, sia l'offerta economica. Per i servizi a valore aggiunto che non sono compresi nella fornitura di cui alla presente gara d'appalto, il concorrente è chiamato a presentare solamente le specifiche tecniche delle soluzioni che propone. 17. MESSAGGISTICA VOCALE, VOICE MAIL E FAX MAIL Il servizio di messaggistica vocale deve operare in modo integrato col sistema telefonico per conseguire una maggiore efficienza oltre che introdurre nuovi servizi a disposizione dell'utenza interna ed esterna. L'accesso al servizio deve essere esteso a tutti gli utenti comunque attestati sui nodi di fonia. Deve essere funzionalmente integrato con la tecnologia degli ISPBX in modo da permettere la segnalazione della presenza di messaggi vocali sul terminale telefonico. Il concorrente deve precisare: la modalità di segnalazione del messaggio; l eventuale livello di integrazione disponibile fra la messaggeria vocale e la rete dati; il dettaglio di tutti i servizi forniti dal voice mail. A titolo indicativo si elencano le funzionalità ed i servizi più significativi che il voice mail deve fornire: configurazione di caselle vocali personalizzate o collettive; trasmissione di messaggi vocali ad un insieme di destinatari predefiniti; ritrasmissione di un messaggio memorizzato ad altri utenti; personalizzazione di messaggi di annuncio da parte del singolo possessore di casella vocale; gestione chiamate ed instradamento automatico. Come indicato nella tabella di configurazione del paragrafo XX, il servizio deve essere equipaggiato per gestire 240 caselle vocali ed almeno 2-4 accessi contemporanei. Il concorrente deve precisare i singoli moduli hardware e software di cui è composto il sistema e deve fornire tutti i chiarimenti tecnici utili alla valutazione dell'offerta. 18 ELENCO TELEFONICO PER POSTO OPERATORE Ogni console d'operatore deve essere dotata di una postazione terminale (workstation) capace di gestire l'elenco telefonico in linea, per consentire al centralinista di ricercare un nominativo ed inviare la chiamata al sistema mediante la semplice pressione di un tasto. L'elenco telefonico, o rubrica telefonica, deve comprendere tutti gli utenti della rete privata e gli eventuali numeri esterni di corrispondenti abituali o di utilità generale. La ricerca di un nominativo deve avvenire attraverso differenti chiavi di selezione: nome e cognome; numero telefonico; settore, servizio od ufficio di appartenenza. Il concorrente deve precisare il tipo di applicativo utilizzato ed il relativo ambiente operativo (preferibilmente Windows), le modalità di aggiornamento del database a livello di rete. 19. DOCUMENTAZIONE DEGLI ADDEBITI La documentazione del traffico deve essere centralizzata indipendentemente dalla tipologia e dalle modalità di collegamento verso il nodo primario.. La documentazione deve rilevare il traffico per carrier con possibilità di controllo della bollettazione sia a livello di voce che di singola transazione con tariffazione a tempo. Il sistema di documentazione deve produrre reportistica per settori, per uffici e per numero telefonico, nel rispetto delle leggi in materia di tutela della privacy. Il sistema deve inoltre gestire il traffico effettuato tramite la assegnazione di codice identificativo personale per le chiamate private con possibilità di controllo e verifica della password e disabilitazione del numero o password e del telefono dal quale viene effettuato il tentativo di chiamata per tre volte consecutive. Il sistema deve poter essere gestito direttamente dal personale del Committente, ed essere interfacciabile con il sistema informativo esistente per l'alimentazione del database. Il concorrente deve chiaramente indicare come intende realizzare le funzionalità sopra riportate, quali componenti hardware e software vengono impiegati ed il relativo ambiente operativo. 15
16 Sono preferite soluzioni che siano interfacciabili con il sistema informativo esistente che operino in ambiente grafico o HTML (WEB Based) e siano in grado di esportare i dati in formati standard per essere eventualmente processati con altri strumenti software. 21. Protocollo VoIP (Voice over IP) L'IP introduce nuove funzionalità in una rete di ISPBX. Esso rende possibile il trasporto del traffico dell'ispbx su una Intranet con funzionalità pienamente trasparenti e soluzioni di call center virtuali. Rappresenta un passo importante verso la realizzazione di una rete integrata che consenta la convergenza delle comunicazioni voce, dati e multimediali. IP GW deve poter essere configurato in modalità diverse secondo l'interfaccia di rete disponibile: Ethernet 10BaseT Ethernet 100BaseTx Ogni GW deve poter fornire una capacità corrispondente a 30 canali E1 associabile ai protocolli DSS1 o Q.SIG. Il concorrente deve specificare in dettaglio la propria proposta in ordine alle funzioni RPV ed elencare i servizi offerti dall'ip GW. 22. CONFORMITÀ DELL'IMPIANTO L'impianto deve essere realizzato in conformità alle norme, leggi, decreti e circolari ministeriali integrative vigenti, con particolare riferimento, ma non limitatamente, alla seguente normativa: CEI 11-8/V2/V3: impianto di messa a terra; CEI 17-13: apparecchiature assiemate di protezione e manovra per bassa tensione (EN ); CEI 20-22, 20-35, 20-36, 20-37, 20-38: prova dei cavi non propaganti l'incendio e a basso sviluppo di fumi, gas tossici e corrosivi; CEI 23-8: tubi protettivi rigidi in polivinilcloruro e accessori; CEI 23-14: tubi protettivi flessibili in PVC e loro accessori; CEI 23-17: tubi protettivi pieghevoli autorinvenenti di materiale termoplastico non autoestinguente; CEI 23-19: canale portacavi in materiale plastico e loro accessori ad uso battiscopa; CEI 23-22: canalette portacavi di materiale plastico per quadri elettrici; CEI 23-25: tubi per installazioni elettriche, Parte 1. prescrizioni generali; CEI 23-26: diametro esterno dei tubi per installazioni elettriche e filettature per tubi ed accessori; CEI 23-28: tubi per installazioni elettriche, Parte 2. norme particolari per tubi; CEI 23-29: cavidotti in materiale plastico rigido; CEI 23-31: canali metallici e loro accessori ad uso portacavi e porta apparecchi; CEI 23-32: canali in materiale plastico isolante ad uso portacavi e porta apparecchi per soffitto e parete; CEI (CEI EN ), sistemi di tubi per installazioni elettriche; CEI (CEI EN ): sistemi di tubi ed accessori per installazioni elettriche; CEI 46/4/5: cavi per telecomunicazioni; CEI 64/8: impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a V in corrente alternata e a V in corrente continua; CEI 74/2: apparecchiature per la tecnologia dell'informazione comprese le apparecchiature elettriche per ufficio; CEI EN : cablaggi nei locali degli utilizzatori per le tecnologie dell'informazione (ISDN); L , n. 626: attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro; Legge , n. 46: norme per la sicurezza degli impianti; D.P.R , n. 547: norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e successive varianti ed interpretazioni; D.P.R , n. 447: regolamento di attuazione della legge , n. 46 in materia di sicurezza degli impianti. 16
17 23. GARANZIA Per gli apparati attivi (fonia e dati) è richiesta la garanzia minima di due anni. Essa comporta obbligatoriamente e gratuitamente la riparazione o la sostituzione on-site del componente guasto o imperfetto, la risoluzione di qualsiasi inconveniente, difetto o malfunzionamento che si dovesse manifestare e non fosse imputabile ad incuria, utilizzo improprio, disastri naturali od altre cause esterne. Dovrà inoltre mantenere ovvero riportare le apparecchiature fornite in condizioni di regolare funzionamento L'appaltatore dovrà garantire la piena proprietà delle apparecchiature oggetto di fornitura e che le stesse siano libere da vincoli o diritti a favore di terzi. L'appaltatore dovrà garantire che le apparecchiature siano esenti da vizi dovuti alla progettazione, alla produzione, ad errata esecuzione e/o a deficienze dei materiali impiegati, che ne diminuiscano il valore e/o che le rendano non idonee, anche solo parzialmente, all'uso cui sono destinate. La suddetta garanzia sarà prestata in proprio dall'appaltatore, anche per il fatto del terzo, intendendo il Committente restare estraneo ai rapporti tra l'appaltatore ed i fornitori delle apparecchiature componenti la fornitura. Ogni onere relativo alla garanzia degli impianti, alle spese di riparazione, sostituzione parti, chiamate, interventi, trasferte di personale sul luogo, vitto, alloggio, trasporto apparecchiature al centro di assistenza, ecc., sarà completamente a carico dell'appaltatore. 24. AMMONTARE DELL APPALTO E CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE L importo complessivo del presente appalto ammonta ad ,00= IVA inclusa. Non sono ammesse offerte parziali. Non sono ammesse offerte in aumento. Si procederà ad aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida purchè ritenuta conveniente e idonea in relazione all oggetto del contratto. 25. TEMPI E MODALITA DELLA FORNITURA COLLAUDO 4.1 Gli articoli, le cui caratteristiche tecniche sono quelle sopra descritte, dovranno essere conformi dal punto di vista qualitativo, alle normative vigenti in materia e alle eventuali modifiche di legge che potranno intervenire nel corso della fornitura, in relazione all'uso cui sono destinati. La qualità e quantità della merce, anche rispetto a quanto indicato nell offerta tecnica, saranno accertate da personale incaricato dalla Ditta aggiudicataria in contraddittorio con un Rappresentante dell'ente. All atto della consegna devono essere forniti i manuali d uso in italiano. 4.2 Il fornitore si obbliga ad effettuare la consegna e l istallazione dei sistemi oggetto della fornitura, entro e non oltre 30 giorni dalla data di comunicazione dell eventuale aggiudicazione della gara. La consegna el'istallazione dovrà essere effettuata presso le sedi precisate al precedente art. 1 BIS. 4.3 La consegna deve essere accompagnata da apposito verbale compilato dal fornitore contenente: - la data di consegna; - i riferimenti del contratto di appalto o dell ordine; - la specificazione delle forniture consegnate e, se del caso, la loro ripartizione in colli; Entro 30 giorni dalla consegna sarà effettuato il collaudo della fornitura consistente in un controllo sia qualitativo che quantitativo, a cura del Responsabile dell esecuzione del contratto o suo delegato. Al riguardo l Amministrazione committente potrà: a) ordinare la rimozione dal luogo del collaudo, entro i termini specificati nell aggiudicazione, delle forniture non conformi al contratto di appalto; b) ordinare la sostituzione con forniture conformi ed appropriate entro 30 (trenta) giorni. L appaltatore deve provvedere a rimediare ai difetti indicati senza indugio e a sue spese. In caso di inadempimento da parte dell appaltatore, il committente ha il diritto di assumere o retribuire altre persone per effettuare tali operazioni e di rivalersi sull appaltatore stesso per tutte le spese ad esse conseguenti o inerenti ovvero di detrarre tali spese dalle somme a cui il fornitore ha o avrà diritto. A seguito della sostituzione della merce non conforme, sarà redatto un ulteriore verbale di collaudo definitivo. 26. SOPRALLUOGO E obbligatoria l effettuazione del sopralluogo presso le sedi dei Centri Impiego di : Taranto via Carrieri,3 Referente dott.ssa Silvana Zizza tel
18 Manduria via Santostasi, 24 - Referente dott.ssa Mirella Bisci - tel Grottaglie via Martiri d Ungheria, 4 - Referente rag. Antonio De Florio tel Massafra corso Roma, Referente dott. Giuseppe Palmisano - tel Martina Franca via G. Aprile, 21 Referente dott. Luca Dibello tel Castellaneta via Ugo La Malfa, s.n. - Referente sig. Vito Calabria tel Gli accessi potranno avvenire, previo appuntamento, nelle normali ore d ufficio (dalle 08:00 alle 13:00 dal Lun al Ven). 27. PREZZO E PAGAMENTI Il corrispettivo del presente appalto sarà rappresentato dal prezzo offerto dal concorrente aggiudicatario in sede di gara. Il pagamento sarà effettuato in unica soluzione entro 60 gg dall avvenuto collaudo definitivo o, se successiva, dalla presentazione della fattura. Il fornitore mantiene valida l offerta per 180 gg. dalla sua presentazione, anche per singoli parti di fornitura. 28. GARANZIA A CORREDO DELL OFFERTA: 28.1 L'offerta è corredata da una garanzia, pari al 2% (due per cento) dell importo complessivo presunto totale della fornitura indicato nel bando e cioè 1.000,00, sotto forma di cauzione o di fideiussione, a scelta dell'offerente. La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'affidatario, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo. L'importo della garanzia, e del suo eventuale rinnovo, è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema. Per fruire di tale beneficio, l'operatore economico segnala, in sede di offerta, il possesso del requisito, e lo documenta nei modi prescritti dalle norme vigenti GARANZIA DI ESECUZIONE: L'esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria del 10 % (dieci per cento) dell importo contrattuale così come previsto dall Art.113 co. 1 del citato T.U degli Appalti. In caso di aggiudicazione ad un prezzo rapportabile ad un ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa di cui al comma 1 deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonchè l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La mancata costituzione della garanzia di esecuzione determina la revoca dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria di cui all'articolo 75 da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto o la concessione al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia di esecuzione potrà essere svincolata ai sensi dell Art. 113 co.3 del citato T.U degli Appalti. 29. INADEMPIENZE CONTRATTUALI, PENALI, RISOLUZIONE 29.1 Per ogni giorno di ritardo sulla consegna e installazione della fornitura sarà applicata una penale pari al 1 % dell importo di contratto. Qualora il fornitore non effettui le modifiche, le sostituzioni e le correzioni necessarie a seguito del collaudo nei tempi prescritti, sarà applicata per ogni giorno di ritardo una penale pari al 0,50% dell importo di contratto Le penalità vengono detratte direttamente dal corrispettivo dovuto al fornitore. Qualora le deduzioni raggiungano il 10% dell importo di contratto, l amministrazione committente può risolvere il contratto, con escussione della garanzia prestata, salvo il risarcimento di maggiori danni L Amministrazione ha diritto di recedere unilateralmente dal contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni solari, da comunicarsi mediante lettera raccomandata A.R., nei seguenti casi: 18
19 - giusta causa - reiterati inadempimenti dell appaltatore, anche se non gravi. Si conviene che per giusta causa si intende, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: a. il deposito contro l appaltatore di un ricorso ai sensi della legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure concorsuali. b. il fatto che taluno dei componenti l organo di amministrazione o l amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell appaltatore siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti contro la pubblica amministrazione, l ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia c. ogni altra fattispecie che faccia venir meno il rapporto di fiducia sottostante il contratto 29.4 Oltre ai casi previsti ai precedenti punti, l Amministrazione committente può risolvere il contratto di appalto nei seguenti casi: 1. qualora taluno dei componenti l organo di amministrazione o l amministratore delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico dell aggiudicatario siano condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti di cui all art. 135 D.Lgs 163/2006; 2. in caso di mancata sostituzione del personale certificato come dichiarato in sede di offerta previo avviso della stazione appaltante; 3. allorché il fornitore non esegua le forniture e i relativi servizi di installazione in modo strettamente conforme all offerta e al presente capitolato e le penali applicate abbiano superato il 10% dell importo contrattuale come previsto al precedente articolo; 4. qualora il fornitore ceda il contratto o lo dia in subappalto senza l autorizzazione del stazione appaltante e fuori dai casi in cui ciò è consentito; 5. allorché il fornitore fallisca o divenga insolvente o formi oggetto di un provvedimento cautelare di sequestro o sia in fase di stipulazione di un concordato con i creditori o prosegua la propria attività sotto la direzione di un curatore, un fiduciario o un commissario che agisce per conto dei suoi creditori; 6. allorché il fornitore non ricostituisca la garanzia o l assicurazione richiesta oppure una nuova garanzia o assicurazione, qualora, la cauzione prestata sia stata già escussa in tutto o in parte 7. per gravi e ripetute violazioni degli obblighi assicurativi, previdenziali e relativi al pagamento delle retribuzioni ai dipendenti impegnati nell esecuzione dell appalto accertate in contraddittorio col soggetto aggiudicatario, fatta salva l applicazione dell art c.c.; 8. le gravi e ripetute violazioni delle misure attinenti alla sicurezza dei lavoratori accertate in contraddittorio fra la stazione appaltante e l appaltatore; 9. l impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria qualora l appaltatore non provveda alla immediata regolarizzazione su espressa diffida della stazione appaltante. 11. il mancato rispetto dell obbligo di informare immediatamente la stazione appaltante di qualsiasi atto di intimidazione commesso nei suoi confronti nel corso dell esecuzione del contatto con la finalità di condizionare la regolare e corretta esecuzione. In caso di risoluzione per colpa del fornitore, l Amministrazione committente è liberata da ogni obbligo sulla fornitura già erogata Nessuna parte può essere considerata inadempiente o colpevole di violazione degli obblighi contrattuali quando la mancata ottemperanza a tali obblighi sia dovuta a casi di forza maggiore verificatisi dopo la data di stipula del contratto. Per forza maggiore si intendono calamità naturali o eventi imprevedibili che sfuggono al controllo delle parti e che non possono essere evitati neppure con la dovuta diligenza. In tali casi il fornitore non è passibile di ritenuta sui compensi dovuti, di penalità di mora o di risoluzione per inadempienza, se e nella misura in cui il ritardo nell esecuzione o altre mancate ottemperanze agli obblighi contrattuali sono provocati da un caso di forza maggiore. 30. CONTROVERSIE FORO COMPETENTE Per qualsiasi controversia sarà esclusivamente competente il Foro di Taranto. E escluso il ricorso all arbitrato di cui agli artt. 806 e ss. C.p.c. 31. CESSIONE DEL CREDITO CESSIONE DEL CONTRATTO La Provincia non aderirà a cessioni di credito relative alla presente fornitura. E fatto divieto di cessione del contratto. 19
20 32. STIPULA DEL CONTRATTO La stipulazione del contratto, nella forma pubblico-amministrativa, con il soggetto aggiudicatario dovrà avvenire entro la data che verrà comunicata da parte dell amministrazione appaltante con espresso avviso che la consegna dei lavori potrà avvenire anche prima della stipula contrattuale, a causa della natura urgente dell appalto in oggetto. Qualora l aggiudicatario, previa diffida della stazione appaltante, non si presenti alla stipula del contratto di appalto si procederà alla revoca dell aggiudicazione definitiva e all incameramento della garanzia a corredo dell offerta. È facoltà discrezionale della stazione appaltante procedere all affidamento dell appalto in favore del concorrente che segue in graduatoria ovvero all affidamento dell appalto mediante le procedure di cui al Codice Contratti Pubblici (D.Lgs 163/2006). Il contratto è stipulato in forma pubblica amministrativa e sono a carico del fornitore le spese di rogito, bollo e registrazione del contratto di appalto. Il fornitore dovrà attenersi alle modalità di pagamento prescritte dalla Provincia, pena la revoca dell aggiudicazione NORME DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto dal presente Capitolato, si richiamano il D.Lgs 163/2006, le norme del Codice Civile e le eventuali normative in materia. Si richiamano inoltre le norme di cui al D.Lgs. 19 settembre 1994 n. 626 così come modificato dal D.Lgs. 19 marzo 1996 n. 242 e s.m.i. e le norme tutte di cui alla L.123/2007. F.TO IL DIRIGENTE Dott. Vito Lucio FANIZZA 20