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Timestamp: 2018-12-11 14:29:32+00:00
Document Index: 149472639

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 42', 'art 6']

Fideuram Vita S.p.A. Rendiconto annuale della gestione del Fondo interno assicurativo CORE BETA 15 EM dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre PDF
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Floriana Paolina Basso
1 ABCD Fideuram Vita S.p.A. Rendiconto annuale della gestione del Fondo interno assicurativo CORE BETA 15 EM dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 (con relativa relazione della società di revisione) KPMG S.p.A. 29 marzo 2016
2 ABCD KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Ettore Petrolini, ROMA RM Telefono Telefax PEC Relazione della società di revisione indipendente Al Consiglio di Amministrazione di Fideuram Vita S.p.A. In esecuzione dell incarico conferitoci, abbiamo esaminato la Sezione Patrimoniale (Allegato 1) e la Sezione Reddituale (Allegato 2) del Rendiconto annuale della gestione del Fondo interno assicurativo CORE BETA 15 EM per l esercizio dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 (di seguito anche i prospetti ), corredate delle Note illustrative (Allegato 3) e delle sezioni del Regolamento attinenti la valutazione del patrimonio del fondo e calcolo del valore della quota (art. 5), le tipologie di investimenti (art. 3) e le spese a carico del fondo (art. 6) (Allegato 4) predisposti da Fideuram Vita S.p.A.. Responsabilità degli amministratori Gli amministratori di Fideuram Vita S.p.A. sono responsabili per la redazione della suddetta documentazione in conformità alla Circolare ISVAP n. 474/D del 21 febbraio 2002 e successive modifiche e integrazioni. Responsabilità della società di revisione E nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sulla conformità delle informazioni presentate nei prospetti sopra indicati ai criteri e alle modalità previsti dalla Circolare ISVAP n. 474/D del 21 febbraio 2002 e successive modifiche e integrazioni e dai sopra citati articoli del Regolamento del Fondo, sulla base del lavoro svolto, con particolare riferimento a: concordanza delle risultanze della gestione degli attivi con i criteri d investimento stabiliti dall art. 3 del Regolamento; rispondenza delle informazioni contenute nella Sezione Patrimoniale e nella Sezione Reddituale del Rendiconto alle risultanze delle registrazioni contabili; valutazione delle attività del Fondo alla chiusura dell esercizio; determinazione e valorizzazione della quota del Fondo alla fine dell esercizio. Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri stabiliti dall International Standards on Assurance Engagements 3000 (revised) - Assurance Engagements other than Audits or Reviews of Historical Information (ISAE 3000 revised) emanato dall International Auditing and Assurance Standards Board ( IAASB ). Tale principio richiede il rispetto dei principi etici e di indipendenza previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili in Italia e dai principi di revisione vigenti nonché il mantenimento di un sistema complessivo di controllo della qualità secondo quanto previsto dal principio internazionale sul controllo della qualità ISQC (Italia) n. 1. In conformità ai criteri stabiliti dall ISAE 3000 revised abbiamo svolto le procedure ritenute necessarie per il raggiungimento delle finalità dell incarico. KPMG S.p.A., è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Cooperative ( KPMG International ), entità di diritto svizzero. Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona Società per azioni Capitale sociale Euro ,00 i.v. Registro Imprese Milano e Codice Fiscale N R.E.A. Milano N Part. IVA VAT number IT Sede legale: Via Vittor Pisani, Milano MI ITALIA
3 Fideuram Vita S.p.A. Rendiconto annuale della gestione del Fondo interno assicurativo CORE BETA 15 EM dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 Il nostro esame ha comportato tutti quei sondaggi delle registrazioni contabili e quelle altre procedure di verifica ritenuti necessari nella fattispecie, svolti con il metodo del campione. In particolare abbiamo verificato che: la rilevazione di sottoscrizioni e rimborsi e della corrispondente emissione e rimborso di quote del Fondo interno assicurativo; la rilevazione contabile delle operazioni relative alle attività assegnate al Fondo interno assicurativo e la valutazione di tali attività alla chiusura dell esercizio; le attività assegnate al Fondo interno assicurativo alla chiusura dell esercizio; la rilevazione per competenza dei proventi da investimenti, delle plus-minusvalenze da valutazione, degli utili e perdite da realizzi e degli altri oneri e proventi del Fondo interno assicurativo; il calcolo del valore unitario della quota del Fondo interno assicurativo alla chiusura dell esercizio; siano conformi a quanto previsto dal Regolamento e dalla Circolare ISVAP n. 474/D del 21 febbraio 2002 e successive modifiche e integrazioni. Giudizio A nostro giudizio la Sezione Patrimoniale e la Sezione Reddituale del Rendiconto annuale della gestione del Fondo interno assicurativo CORE BETA 15 EM per l esercizio dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, corredate delle Note illustrative, corrispondono alle risultanze delle registrazioni contabili e sono redatte in conformità al disposto della Circolare ISVAP n. 474/D del 21 febbraio 2002 e successive modifiche e integrazioni e degli articoli del Regolamento richiamati nel primo paragrafo. Limitazione all utilizzo La presente relazione è stata predisposta esclusivamente per le finalità indicate nel primo paragrafo e, pertanto, non potrà essere utilizzata per altri fini in tutto o in parte, senza il nostro preventivo consenso scritto. Roma, 29 marzo 2016 KPMG S.p.A. Riccardo De Angelis Socio 2
4 Schema di rendiconto dei fondi interni assicurativi Allegato 1 RENDICONTO DEL FONDO INTERNO (comparto) CORE BETA 15 EM SEZIONE PATRIMONIALE AL Situazione a fine Situazione al ATTIVITÀ esercizio precedente Valore complessivo % sul totale attività Valore complessivo % sul totale attività A. STRUMENTI FINANZIARI NEGOZIATI ,19 98, ,41 98,31 A1. Titoli di debito A1.1 Titoli di Stato A1.2 Obbligazioni ed altri titoli assimilabili A.1.3 Titoli strutturati ed altri strumenti ibridi A2. Titoli azionari A3. Parti di O.I.C.R ,19 98, ,41 98,31 B. STRUMENTI FINANZIARI NON NEGOZIATI B1. Titoli di debito B1.1. Titoli di Stato B1.2. Obbligazioni e altri titoli assimilabili B.1.3 Titoli strutturati ed altri strumenti ibridi B2. Titoli azionari B3. Parti di O.I.C.R. C. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI C1. Negoziati (da specificare ulteriormente) C1.1. Strumenti finanziari derivati - Call C1.2. Diritti - Strumenti finanziari derivati C2. Non negoziati (da specificare ulteriormente) C2.1. Strumenti finanziari derivati non negoziati - Call C2.2. Contratti Forward D. PRONTI CONTRO TERMINE O ALTRE ATTIVITA MONETARIE E. DEPOSITI BANCARI ,43 0, ,66 1,54 F Liquidità da impegnare per operazioni da regolare ,89 0, ,10 0,08 G. MUTUI E PRESTITI GARANTITI H. ALTRE ATTIVITÀ ,09 0, ,23 0,07 H1. Ratei attivi H2. Altri attivi (da specificare) ,09 0, ,23 0,07 H2.1. Crediti d'imposta H2.2. Crediti per ritenute H2.3. Crediti diversi H2.4. Retrocessione commissioni ,09 0, ,23 0,07 TOTALE ATTIVITÀ ,60 100, ,40 100,00 Situazione al Situazione a fine esercizio precedente PASSIVITÀ E NETTO Valore complessivo % sul totale passività Valore complessivo % sul totale passività I. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI I1. Negoziati (da specificare ulteriormente) I2. Non negoziati (da specificare ulteriormente) L. PRONTI CONTRO TERMINE O ALTRE PASSIVITÀ MONETARIE ,15 42, ,18 37,99 M. ALTRE PASSIVITÀ ,00 57, ,09 62,01 M1. Ratei passivi M2. Spese pubblicazione quota -132,97 0,00-129,48 0,01 M3. Spese revisione rendiconto -138,14 0,00-135,44 0,01 M4 Commissioni di Gestione M4.1 Commissioni di Gestione Classe K ,80 45, ,94 48,58 M4.2 Commissioni di Gestione Classe Y ,39 0, ,17 0,33 M4.3 Commissioni di Gestione Classe Z ,90 7, ,61 7,85 M4.4 Commissioni di Gestione Classe M ,56 3, ,42 4,35 M5. Passività diverse ,24 0, ,03 0,88 TOTALE PASSIVITÀ ,15 100, ,27 100,00 VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO , ,13 CLASSE K Numero quote in circolazione , ,18115 CLASSE K Valore unitario delle quote 10,380 10,485 CLASSE Y Numero quote in circolazione , ,58444 CLASSE Y Valore unitario delle quote 10,124 10,277 CLASSE Z Numero quote in circolazione , ,40398 CLASSE Z Valore unitario delle quote 10,212 10,377 CLASSE M Numero quote in circolazione , ,43127 CLASSE M Valore unitario delle quote 10,288 10,428 Movimenti delle quote nell esercizio I trimestre II trimestre III trimestre IV trimestre CLASSE K Quote emesse , , , ,20994 CLASSE K Quote Rimborsate , , , ,94744 CLASSE Y Quote emesse , , , ,79663 CLASSE Y Quote Rimborsate , , , ,29850 CLASSE Z Quote emesse , , , ,35952 CLASSE Z Quote Rimborsate , , , ,35063 CLASSE M Quote emesse , , , ,71664 CLASSE M Quote Rimborsate , , , ,18686 Roma, 29 febbraio 2016 Il rappresentante della società
5 Schema di rendiconto dei fondi interni assicurativi Allegato 2 RENDICONTO DEL FONDO INTERNO (comparto) CORE BETA 15 EM SEZIONE REDDITUALE AL Rendiconto al Rendiconto esercizio precedente A. STRUMENTI FINANZIARI A1. PROVENTI DA INVESTIMENTI , ,77 A1.1. Interessi e altri proventi su titoli di debito A1.2. Dividendi e altri proventi su titoli azionari A1.3. Proventi su parti di O.I.C.R , ,77 A2. UTILE/PERDITA DA REALIZZI , ,27 A2.1. Titoli di debito A2.2. Titoli azionari A2.3. Parti di O.I.C.R , ,27 A3. PLUSVALENZE/MINUSVALENZE , ,00 A3.1. Titoli di debito A3.2. Titoli di capitale A3.3. Parti di O.I.C.R , ,00 Risultato gestione strumenti finanziari , ,04 B. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI B1. RISULTATI REALIZZATI B1.1. Su strumenti negoziati B1.2. Su strumenti non negoziati B2. RISULTATI NON REALIZZATI B2.1. Su strumenti negoziati B2.2. Su strumenti non negoziati Risultato gestione strumenti finanziari derivati C. INTERESSI ATTIVI -19,63 C1. SU DEPOSITI BANCARI -19,63 C2. SU MUTUI E PRESTITI GARANTITI D. RISULTATO DELLA GESTIONE CAMBI , ,62 D1. RISULTATI REALIZZATI , ,26 D2. RISULTATI NON REALIZZATI , ,36 E. PROVENTI SU CREDITI F. ALTRI PROVENTI F1. PROVENTI SULLE OPERAZIONI DI PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI F2. PROVENTI DIVERSI Risultato lordo della gestione di portafoglio , ,66 G. ONERI FINANZIARI E D INVESTIMENTO (specificare) -4,33 G1. Bolli, spese e commissioni -4,33 Risultato netto della gestione di portafoglio , ,33 H. ONERI DI GESTIONE , ,82 H1 Commissioni di Gestione H1.1 Commissioni di Gestione Classe K , ,18 H1.2 Commissioni di Gestione Classe Y , ,09 H1.3 Commissioni di Gestione Classe Z , ,45 H1.4 Commissioni di Gestione Classe M , ,08 H2. Spese pubblicazione quota -516,00-545,68 H3. Spese di gestione, amministrazione e custodia -539,59-553,00 H4. Altri oneri di gestione , ,34 I. ALTRI RICAVI E ONERI , ,68 I1. Altri ricavi , ,68 I2. Altri costi -84,40 Utile/perdita della gestione del Fondo , ,19 Roma, 29 febbraio 2016 Il rappresentante della società
6 SEZIONE DI CONFRONTO * CORE BETA 15 EM Classe K Rendimento della gestione -0,84 Volatilità della gestione 4,31 Rendimento del benchmark Differenza 1,47 Volatilità del benchmark** -2,31 Volatilità dichiarata*** >= al 1,6% e <= al 3,99% CORE BETA 15 EM Classe Y Rendimento della gestione -1,33 Volatilità della gestione 4,31 Rendimento del benchmark Differenza 1,47 Volatilità del benchmark** -2,80 Volatilità dichiarata*** >= al 1,6% e <= al 3,99% CORE BETA 15 EM Classe Z Rendimento della gestione -1,44 Volatilità della gestione 4,32 Rendimento del benchmark Differenza 1,47 Volatilità del benchmark** -2,91 Volatilità dichiarata*** >= al 1,6% e <= al 3,99% CORE BETA 15 EM Classe M Rendimento della gestione -1,19 Volatilità della gestione 4,31 Rendimento del benchmark Differenza 1,47 Volatilità del benchmark** -2,66 Volatilità dichiarata*** >= al 1,6% e <= al 3,99% * Per le imprese che hanno adottato un benchmark ** indicare soltanto in caso di gestione passiva *** indicare soltanto in caso di gestione attiva SEZIONE DI CONFRONTO * Rend. CORE BETA 15 EM Classe K Volatilità della gestione Volatilità dichiarata Rend. CORE BETA 15 EM Classe Y Volatilità della gestione Volatilità dichiarata Rend. CORE BETA 15 EM Classe Z Volatilità della gestione Volatilità dichiarata Rend. CORE BETA 15 EM Classe M Volatilità della gestione Volatilità dichiarata * Per le imprese che non hanno adottato un benchmark Roma, 29 febbraio 2016 Il rappresentante della società
7 Allegato 3 NOTE ILLUSTRATIVE ALLEGATE AL RENDICONTO DEL FONDO INTERNO CORE BETA 15 AL Il rendiconto della gestione e il regolamento sono stati redatti in conformità alle direttive ed agli schemi previsti dalla circolare ISVAP n. 474/D del 21/02/2002. Il Fondo investe tra il 70% e il 100% del patrimonio in quote o azioni di: OICR (Organismi di investimento collettivo del risparmio) armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE; OICR nazionali, non armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE, emessi nel rispetto del D.Lgs. 58 del 24 febbraio 1998 (Testo Unico dell intermediazione finanziaria) e delle relative disposizioni di attuazione emanate dalle competenti autorità e commercializzati nel territorio nazionale; OICR esteri, non armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE, che abbiano ottenuto l autorizzazione ad essere commercializzati nel territorio nazionale secondo quanto previsto all art. 42 del Testo Unico dell intermediazione finanziaria; ivi inclusi gli ETF (Exchange Traded Funds). L investimento in quote o azioni di OICR promossi e/o gestiti da società del gruppo di appartenenza della Compagnia può raggiungere il 100% del patrimonio del Fondo. L investimento in OICR chiusi quotati non potrà superare il 10% del patrimonio del Fondo. L investimento in altri attivi consentiti dalla suddetta normativa di riferimento, ivi inclusi strumenti finanziari del mercato monetario e depositi bancari denominati in qualsiasi valuta, non potrà superare il 30% del patrimonio del Fondo. Così come previsto dalla Circolare Isvap n. 474/D del 21/02/2002, nella sezione 1 Tipologie di contratto e relativa disciplina, paragrafo 2.5 Spese, il Fondo interno assicurativo CORE BETA 15 prevede l applicazione di commissioni di gestione differenti all interno del medesimo fondo; il regolamento del Fondo CORE BETA 15 individua con chiarezza le classi di quote ed i corrispondenti livelli di commissioni, definendo la metodologia di calcolo del valore della quota che garantisce a tutte le classi la medesima performance al lordo delle citate commissioni. Il Fondo CORE BETA 15 è suddiviso in quattro classi di quote (K, M, Y e Z) che si differenziano esclusivamente per un diverso livello di commissioni di gestione: 2% su base annua per la classe di quote K, 2,30% su base annua per la classe di quota M, 2,5% su base annua per la classe di quote Y e 2,6% su base annua per la classe di quote Z. La prima emissione di quote per la classe K è avvenuta in data 05/03/2013, per la classe Y in data 08/05/2013, per la classe Z in data 18/04/2013, per la classe di quote M in data 17/04/2013. Il patrimonio del Fondo e il valore unitario delle quote sono calcolati quotidianamente, tutti i giorni lavorativi dal lunedì al venerdì.
8 Essendo presenti nel Fondo interno assicurativo quattro classi di quote, denominate K, M, Y e Z, la struttura della Sezione Patrimoniale (Allegato 1) e della Sezione Reddituale (Allegato 2) del Rendiconto annuale della gestione del Fondo è stata adattata per tener conto di questa fattispecie. In particolare: nell allegato 1 Rendiconto del Fondo Interno CORE Sezione patrimoniale al 31 dicembre 2013 vengono esposti i debiti per commissioni di gestione, il numero delle quote, il valore delle quote e la movimentazione delle quote per le tre classi (K, M, Y e Z); nell allegato 2 Rendiconto del Fondo Interno CORE Sezione reddituale al 31 dicembre 2013 vengono esposti le commissioni di gestione e la sezione di confronto per le quattro classi (K, M, Y e Z). Il patrimonio netto del fondo interno, distinto per ogni classe di quota, è pari al valore delle attività al netto del valore di tutte le passività di pertinenza della classe. Il valore unitario delle quote del Fondo viene determinato giornalmente dividendo il patrimonio netto di competenza della classe per il numero di quote presenti nella classe alla stessa data. 1) SEZIONE PATRIMONIALE I nuovi investimenti vengono inseriti nel fondo al costo di acquisto e valorizzati giornalmente al loro valore di mercato. La liquidità è rappresentata dall effettivo saldo del conto corrente bancario relativo al fondo. La liquidità da impegnare, se e quando valorizzata, è riferita ad operazioni di competenza dell esercizio ma regolate successivamente. Le altre attività sono costituite da crediti maturati e non ancora incassati. Le altre passività sono formate da debiti maturati per oneri a carico del fondo non ancora liquidati. In accordo con quanto disposto dalla circolare ISVAP n. 474/D del 21 Febbraio 2002, è ammesso il superamento del limite inerente la liquidità per periodi di tempo aventi carattere transitorio o in relazione a particolari situazioni legate all operatività del fondo quali, ad esempio, significative emissioni di quote nella fase di avvio del fondo interno assicurativo oppure rilevanti giacenze in liquidità a causa della ravvicinata scadenza del fondo. 2) SEZIONE REDDITUALE Gli utili o le perdite da realizzo vengono calcolati come differenza tra i costi medi ponderati di carico delle attività ed i relativi valori di realizzo. Le plusvalenze o le minusvalenze non realizzate sono date dalla differenza tra i costi medi ponderati di carico delle attività ed i relativi valori di mercato.
9 Gli interessi attivi su depositi bancari sono determinati sulla base della competenza dell esercizio. Gli oneri di gestione sono rappresentati dall effettivo costo di competenza dell esercizio. Le commissioni di gestione sono calcolate sulla base dell art 6 del regolamento del Fondo interno assicurativo CORE, come segue: 2,00% su base annua del valore del fondo di pertinenza, valutato al netto degli altri relativi costi e oneri, per la classe di quota K; 2,30% su base annua del valore del fondo di pertinenza, valutato al netto degli altri relativi costi e oneri, per la classe di quota M; 2,50% su base annua del valore del fondo di pertinenza, valutato al netto degli altri relativi costi e oneri, per la classe di quota Y; 2,60% su base annua del valore del fondo di pertinenza, valutato al netto degli altri relativi costi e oneri, per la classe di quota Z. 3) SEZIONE DI CONFRONTO - NOTA SUL CALCOLO DEL RENDIMENTO E DELLA VOLATILITÀ INSERITI NEL RENDICONTO ANNUALE DEI FONDI INTERNI Si precisa che i rendimenti e le volatilità inseriti nel rendiconto annuale dei Fondi Interni sono stati calcolati utilizzando i valori della quota rilevati ai fini dell attribuzione quote, a partire dall ultima rilevazione dell esercizio precedente fino all ultima rilevazione dell esercizio in corso. Nel caso di classi di quote esistenti a fine esercizio con rilevazioni inferiori all anno è stato utilizzato come valore quota iniziale il valore unitario della quota alla data di costituzione dei Fondi Interni fissato in 10. Fideuram Vita S.p.A.