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Timestamp: 2019-07-16 16:30:00+00:00
Document Index: 109963894

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 9', 'art. 30']

Trattamento di dati relativi alle manifestazioni a premio e tutela della... - Garante Privacy
Ministeri , Camere di commercio
[doc. web n. 1734810]
Trattamento di dati relativi alle manifestazioni a premio e tutela della riservatezza - 3 giugno 2010
VISTO il d.lg. 31 marzo 1998, n. 112, riguardante il conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59;
VISTO il d.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430, recante il regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali, ai sensi dell´articolo 19, comma 4, della L. 27 dicembre 1997, n. 449;
VISTE le comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico del 18 febbraio e del 26 marzo 2010;
VISTO l´art. 17 del regolamento n. 1/2007 del 14 dicembre 2007 concernente le procedure interne all´Autorità aventi rilevanza esterna, disponibile sul sito Internet istituzionale www.garanteprivacy.it, doc web n. 1477480, e pubblicato in G.U. n. 7 del 9 gennaio 2008;
VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell´art. 15 del regolamento n. 1/2000 sull´organizzazione e il funzionamento dell´ufficio del Garante per la protezione dei dati personali, disponibile sul sito Internet istituzionale del Garante sopra richiamato, doc. web 47083;
Il Ministero dello Sviluppo Economico -Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa di settore -Divisione XIX "Manifestazioni a premio"- svolge attività di controllo sulle manifestazioni a premio -concorsi ed operazioni a premio- (cfr. art. 12 del d.P.R. 430/2001).
In relazione allo svolgimento dei predetti compiti, il Ministero ha rappresentato di avere istituito una procedura denominata PR.E.MA (Progetto Elettronico per le Manifestazioni a premio) per "la gestione dei dati comunicati dai soggetti promotori (imprese e/o soggetti delegati dalle imprese)" delle manifestazioni a premio e per le operazioni di verifica dei relativi adempimenti.
Il Ministero ha evidenziato, inoltre, di avere successivamente costituito un servizio telematico denominato PREMA -on line, -disponibile agli utenti attraverso il portale delle imprese all´indirizzo Internet: http://www.impresa.gov.it.- che costituisce una "nuova modalità di accesso agli uffici ministeriali e si configura di fatto come uno sportello virtuale al quale i promotori delle manifestazioni a premio possono accedere per presentare le comunicazioni".
Il Ministero, nell´illustrare tale servizio, ha spiegato, in particolare, che esso "si compone di un sistema informativo (…) ad uso dell´utenza di front office, esposto all´interno del menzionato portale (attualmente gestito da Unioncamere), che permette la trasmissione delle comunicazioni delle imprese per via telematica al Ministero dello Sviluppo Economico (…); e di un sistema informativo di back office (…) che consente la gestione del data base contenente tutte le informazioni sulle comunicazioni di manifestazioni a premio che pervengono al Ministero (…) ed il trattamento dei dati in esso contenuti da parte esclusivamente di questa Divisione".
In tale quadro, il Ministero ha in primo luogo rappresentato che le "Camere di Commercio presenti sul territorio italiano sono chiamate a svolgere funzioni di garante della fede pubblica redigendo i verbali di assegnazione dei premi e di chiusura dei concorsi a premio secondo la previsione espressa dall´art. 9 d.P.R. 430/2001" (nota del 18 febbraio 2010).
Più in particolare, il Ministero ha precisato (nota del 26 marzo 2010) che il "responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica presso le Camere di Commercio Industria e Artigianato deve redigere i verbali di assegnazione dei premi e di chiusura delle operazioni che si effettuano nel corso dello svolgimento dei concorsi a premio. A tal fine, le informazioni di cui tale soggetto deve venire a conoscenza in modo da poter redigere un verbale da cui risultino tutte le attività e tutti i fatti inerenti la manifestazione a premio sono le seguenti:
eventuale richiesta di informazioni da parte della Divisione XIX – Manifestazioni a premio, qualora si chieda all´impresa di specificare meglio clausole non chiare del regolamento oppure di regolarizzare la cauzione prestata a garanzia del montepremi posto in palio;
lettera di avvio di contestazione, a firma del dirigente della suddetta Divisione XIX, nel caso in cui siano riscontrate violazioni al d.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430;
controdeduzioni e/o risposte alle richiesta di informazioni trasmesse dalle imprese o dai soggetti loro delegati alla Divisione XIX;
decreto di manifestazione vietata / di cessazione o di archiviazione emessi dalla Divisione XIX- Manifestazioni a premio a firma del Direttore generale;
processi verbali sanzionatori, a firma del dirigente della Divisione XIX, a mezzo dei quali vengono irrogate sanzioni pecuniarie di natura amministrativa".
Il Ministero ha, quindi, comunicato al Garante -ai sensi degli artt. 19 comma 2, e 39, comma 1, lett. a) del Codice- l´intenzione di "voler attivare un collegamento telematico con il funzionario della Camera di Commercio Industria e Artigianato territorialmente competente", al fine di consentirgli, per lo svolgimento delle richiamate funzioni istituzionali, l´accesso alla predetta documentazione tramite "un collegamento telematico" con il data base del sistema PREMA effettuato "(…) nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal d.lg. n. 196/2003 e dal Codice dell´Amministrazione Digitale".
Secondo il Ministero, pertanto, al fine di "redigere i verbali di assegnazione dei premi e di chiusura delle operazioni che si effettuano nel corso dello svolgimento dei concorsi a premio", è necessario per "il responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica presso le Camere di Commercio Industria e Artigianato" territorialmente competenti accedere ai dati personali contenuti nei documenti sopra richiamati.
La comunicazione in esame ha ad oggetto la messa a disposizione dei responsabili della tutela del consumatore e della fede pubblica presso le Camere di Commercio Industria e Artigianato territorialmente competenti dei dati personali contenuti nei documenti sopra elencati, raccolti nel data base del servizio PREMA, istituito presso la Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa di settore -Divisione XIX "Manifestazioni a premio"- del Ministero dello Sviluppo Economico, contenente tutte le informazioni sulle comunicazioni di manifestazioni a premio che pervengono al medesimo Ministero.
La comunicazione tra soggetti pubblici di dati personali, diversi da quelli sensibili e giudiziari, è ammessa se espressamente prevista da norme di legge o di regolamento oppure qualora risulti "comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali"; in quest´ultimo caso, il titolare deve informare preventivamente il Garante e il trattamento oggetto di comunicazione può essere iniziato "decorsi quarantacinque giorni dal ricevimento della comunicazione salvo diversa determinazione anche successiva del Garante" (cfr. artt. 19, comma 2, e 39 comma 2 del Codice).
Dalla normativa applicabile risulta che presso le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura è individuato un responsabile delle attività finalizzate alla tutela del consumatore e della fede pubblica (cfr. art. 20, comma 2, d.lg. 31 marzo 1998, n. 112).
La specifica normativa di settore relativa ai concorsi e alle operazioni a premio (d.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430) attribuisce al suddetto responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica specifici compiti relativi all´individuazione dei vincitori dei concorsi e all´assegnazione dei relativi premi
Più precisamente, la richiamata normativa dispone, in particolare, che "nei concorsi a premio ogni fase dell´assegnazione dei premi è effettuata, con relativo onere a carico dei soggetti promotori, alla presenza di un notaio o del responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica competente per territorio di cui (…)". Il responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica ha sia il compito di verificare la prestazione della cauzione e attestare l´autenticità delle firme apposte sulle dichiarazioni dei soggetti delegati a rappresentare le ditte promotrici, relative all´effettiva consegna dei premi ai vincitori e alla eventuale devoluzione degli stessi alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all´articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, sia il compito di redigere processo verbale delle suddette operazioni; detto processo verbale, compilato secondo lo schema tipo predisposto dal Ministero delle attività produttive, è trasmesso allo stesso Ministero (cfr. art. 9 del d.P.R. 430/2001).
Nel caso in esame, pur in assenza di un´espressa previsione di legge o di regolamento che lo preveda espressamente, lo svolgimento delle predette funzioni istituzionali richiede necessariamente la conoscenza da parte dei responsabili della tutela del consumatore e della fede pubblica presso le Camere di Commercio Industria e Artigianato territorialmente competenti delle sole informazioni relative ai soggetti coinvolti nei concorsi e nelle operazioni a premio contenute nella sopra richiamata documentazione, individuata dal Ministero.
Pertanto, allo stato degli atti, in considerazione della procedura individuata dal Ministero al fine di consentire ai predetti responsabili di "redigere i verbali di assegnazione dei premi e di chiusura delle operazioni che si effettuano nel corso dello svolgimento dei concorsi a premio", la comunicazione delle predette informazioni risulta necessaria, ferma restando l´utilizzabilità delle stesse solo per lo svolgimento di dette funzioni istituzionali.
In tale quadro, si ritiene necessario, inoltre, che il collegamento telematico dei responsabili della tutela del consumatore e della fede pubblica presso le Camere di Commercio Industria e Artigianato territorialmente competenti per l´accesso al data base del servizio PREMA, istituito presso il Ministero, venga effettuato nel rispetto delle misure minime di sicurezza previste agli articoli 31, 33 e ss. del Codice ed all´Allegato B al medesimo Codice, con particolare riferimento al sistema di scadenza delle password e all´attribuzione di credenziali idonee ad identificare direttamente il suddetto responsabile che agisce in qualità di incaricato del trattamento dei dati personali (cfr. art. 30 del Codice).
ai sensi degli artt. 39, comma 2, e 154, comma 1, lett. c) del Codice, determina che i responsabili della tutela del consumatore e della fede pubblica presso le Camere di Commercio Industria e Artigianato territorialmente competenti, abbiano accesso ai dati personali contenuti nei documenti sopra elencati raccolti presso il data base del servizio PREMA del Ministero dello Sviluppo Economico, pur in assenza di un´espressa previsione di legge o di regolamento che preveda tale comunicazione, ritenendo che tale flusso di dati sia necessario al fine di poter redigere il verbale di assegnazione dei premi e chiusura delle operazioni relative ai concorsi ed alle operazioni a premio; a tal fine, prescrive che il Ministero dello Sviluppo Economico predisponga tale collegamento telematico nel rispetto delle misure minime di sicurezza previste agli articoli 31, 33 e ss. del Codice e all´Allegato B al medesimo Codice, con particolare riferimento:
al sistema di scadenza delle password;
all´attribuzione di credenziali idonee ad identificare direttamente i responsabili della tutela del consumatore e della fede pubblica presso le Camere di Commercio Industria e Artigianato territorialmente competenti designati incaricati del trattamento dei dati personali.