Source: http://www.prefettura.it/torino/contenuti/44457.htm
Timestamp: 2015-07-05 13:17:15+00:00
Document Index: 64026056

Matched Legal Cases: ['art. 84', 'art.67', 'sentenza ', 'art.51', 'art.176', 'art. 20', 'art.176', 'art.38', 'art. 67', 'art. 85', 'art. 85']

Comunicazioni - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Torino
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Briciole di pane Home page Servizi ai Cittadini Come fare per ... CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA Comunicazioni ComunicazioniLa Prefettura U.T.G. provvede al rilascio delle certificazioni antimafia
Dirigente dell'Area: Dott.ssa Maria Pia Terracciano
Email Dirigente dell'Area: mariapia.terracciano(at)interno.it
luned� dalle 09:00 alle
mercoled� dalle 09:00 alle
dell'Ufficio:Piazza Castello 205 - terzo piano
Telefono: 011/5589803
Telefax: 011/5589477
e-mail: sicurezzabis.pref_torino(at)interno.it
indirizzo di posta elettronica certificata: protocollo.prefto(at)pec.interno.it
informazioni telefoniche: marted� e gioved� dalle 9.00 alle
antimafia Definizione (art. 84, comma 2, D. Lgs. 6 settembre 2011, n.
La comunicazione antimafia consiste
nell'attestazione della sussistenza o meno, nei confronti dei soggetti che intendono instaurare
determinati rapporti conla Pubblica Amministrazione, di una delle cause di decadenza di sospensione
o di divieto di cui all'art.67 del D.Lgs.6 settembre 2011, n.159 (provvedimento definitivo di
applicazione di una misura di prevenzione personale o condanna con sentenza definitiva o confermata
in grado di appello per uno dei delitti di cui all'art.51, comma 3-bis c.p.p.)
La documentazione antimafia deve essere richiesta dalle pubbliche amministrazioni e dagli enti
pubblici, anche costituiti in stazioni uniche appaltanti, dagli enti e dalle aziende vigilate dallo
Stato o da altro ente pubblico e dalle societ� o imprese comunque controllate dallo Stato o da
altro ente pubblico, nonch� dai concessionari di opere e servizi pubblici e dai contraenti generali
di cui all'art.176 del D.Lgs.163/2006.
essere richiesta per Licenze, autorizzazioni di polizia di
competenza del Comune ed autorizzazioni al commercio;
di opere riguardanti la pubblica amministrazione e concessioni di servizi pubblici di valore
superiore a € 150.000,00 e inferiore alla soglia comunitaria;
Iscrizioni in Albi di appaltatori,
fornitori di opere, beni e servizi riguardanti la Pubblica Amministrazione, nei registri della
Camera di Commercio per l'esercizio del commercio all'ingrosso e nei registri dei commissionari
astatori presso i mercati annonari all'ingrosso;
Attestazioni di qualificazione per
eseguire lavori pubblici;
Altre iscrizioni o provvedimenti a
contenuto autorizzatorio, concessorio o abilitativo per lo svolgimento di attivit� imprenditoriali,
Licenze per detenzione o porti d'armi,
fabbricazione, deposito, vendita e trasporto di materie esplodenti;
Contratti di appalto di opere e lavori
pubblici di importo superiore a € 150.000,00 ma inferiore a
€ 5.186.000,00 (iva esclusa);
Contratti di fornitura di beni e
servizi di importo superiore a € 150.000,00 ma inferiore a
€ 207.000,00 (iva esclusa);
Per le procedure di appalto degli enti
erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali
si applica la direttiva 2004/17/CE (come modificata dal Regolamento UE n. 1251/2011):
Opere e lavori pubblici di importo
superiore a € 150.000,00 e inferiore a €
5.186.000,00.
Forniture e servizi: superiore a
€ 150.000,00 e inferiore a €
414.000,00.
Tali importi si applicano solo agli
appalti che gli enti pubblici aggiudicano per scopi relativi all'esercizio delle loro attivit�
(art. 20 Direttiva 2004/17/CE).
E' vietato a pena di nullit�, il
frazionamento dei contratti, delle concessioni o delle erogazioni compiute a scopo di eludere l'
applicazione della predetta normativa.
non deve essere richiesta
Per i rapporti fra pubbliche amministrazioni ed enti pubblici,
anche costituiti in stazioni uniche appaltanti, dagli enti e dalle aziende vigilate dallo Stato o
da altro ente pubblico e dalle societ� o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente
pubblico, nonch� dai concessionari di opere e servizi pubblici e dai contraenti generali di cui
all'art.176 del D.Lgs.163/2006.
Per i rapporti fra soggetti pubblici citati e altri soggetti
anche privati i cui organi rappresentativi e aventi funzioni di amministrazione e controllo sono
sottoposti per disposizione di legge o di regolamento alla verifica di particolari requisiti di
onorabilit� tali da escludere la sussistenza di una delle cause ostative
Per il rilascio o il rinnovo di autorizzazioni o licenze di
polizia di competenza delle autorit� nazionali e provinciali di P.S.
Per la stipulazione o approvazione di contratti e per la
concessione di erogazioni a favore di chi esercita attivit� agricole o professionali non
imprenditoriali o di chi esercita attivit� artigiane in forma di impresa individuale e attivit� di
lavoro autonomo anche intellettuale in forma individuale
Per provvedimenti, atti, contratti erogazioni di valore
complessivo non superiore a € 150.000
La comunicazione antimafia pu� essere
sostituita da un'autocertificazione - sottoscritta con le modalit� di cui all'art.38 D.P.R.445/2000
- con la quale l'interessato attesti che nei propri confronti non sussistono cause di divieto, di
decadenza o di sospensione ex art. 67 qualora si tratti di:
contratti e subcontratti relativi a lavori, servizi o forniture
dichiarate urgenti
provvedimenti di rinnovo conseguenti a provvedimenti gi�
disposti �
attivit� private, sottoposte a regime autorizzatorio, che
possono essere intraprese su segnalazione certificata di inizio attivit� da parte del privato
alla P.A. competente
attivit� private sottoposte alla disciplina del silenzio
assenso, indicate nella tabella C annessa al Regolamento approvato con D.P.R. 26.4.1992,n. 300 e
Procedimento per il rilascio della
Il procedimento si avvia esclusivamente su istanza delle Amministrazioni pubbliche, che dovranno
preliminarmente acquisire dal soggetto interessato al rilascio della comunicazione antimafia
dichiarazione sostitutiva del certificato iscrizione alla Camera di Commercio del legale
Rappresentante recante l'attuale compagine societaria contenente tutti i componenti che ricoprono
cariche all'interno della societ� con le loro generalit� complete.
La Prefettura di Torino � competente a rilasciare la comunicazione quando l'amministrazione
pubblica richiedente ha sede nella provincia di Torino e, nel caso di soggetti aventi residenza o
sede all'estero, quando l'esecuzione dei contratti, dei subcontratti o delle attivit� per cui la
comunicazione � richiesta, hanno inizio in provincia di Torino.
Le richieste dovranno essere inviate all'indirizzo di posta
elettronica certificata protocollo.prefto(at)pec.interno.it, o
ordinaria. La comunicazione ha una validit� di sei mesi dalla data
I soggetti che acquisiscono la comunicazione di data non anteriore a sei mesi adottano il
provvedimento richiesto e gli atti conseguenti o esecutivi, compresi i pagamenti, anche se sono
perfezionati o eseguiti successivamente alla scadenza di validit� della comunicazione.
All'istanza occorre allegare il certificato iscrizione alla Camera
di Commercio oppure la relativa dichiarazione sostitutiva (con le complete generalit� anche dei
sindaci e del direttore tecnico, ove previsto e comunque di tutti i soggetti da sottoporre a
verifica ai sensi dell'art. 85 del D. Lgs. 159/2011) redatta dal Rappresentante Legale della
D. Lgs. 6 settembre 2011, n.159
D. Lgs. 15 novembre 2012, n. 218
Decreto Legge 24 giugno 2014, n.
Ultima modifica il 19/11/2014 alle 13:09:04
MODELLO RICHIESTA COMUNICAZIONEMOD. DICHIAR. SOST. ISCRIZIONE C.C.I.A.A.Modello autocertificazione comunicazione antimafiaSoggetti sottoposti a verifica ex art. 85 D. Lgs. 159 del 2011
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