Source: https://www.comunedistatte.gov.it/scia-per-produttori-agricoli
Timestamp: 2019-08-18 21:59:51+00:00
Document Index: 103451128

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 1', 'art. 2135', 'art. 1', 'art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ']

S.C.I.A per produttori agricoli | Comune di Statte
E’ una SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività) che deve essere presentata al Comune qualora un imprenditore agricolo intenda vendere direttamente i prodotti che produce.
(Normativa di riferimento D.lgs n.228 del 18.05.2001; D. L.vo 59/10 (art. 65)
A svolgere attività di vendita diretta presso il luogo di produzione,in forma itinerante, o in sede fissa di prodotti relativi all’attività connessa alla definizione di imprenditore agricolo così come resa dall’art. 1del D.lgs n.228 del 18.05.2001: chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
Si considerano imprenditori agricoli le cooperative di imprenditori agricoli ed i loro consorzi quando utilizzano per lo svolgimento delle attività di cui all'art. 2135 del codice civile, come sostituito dal comma 1 dell’art. 1 del D. Lgs. 18 maggio 2001, n. 228, prevalentemente prodotti dei soci, ovvero forniscono prevalentemente ai soci beni e servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico.
Gli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel registro delle imprese di cui all'art. 8 L. 29 dicembre 1993, n. 580 , possono vendere direttamente al dettaglio, in tutto il territorio della Repubblica, i prodotti provenienti in misura prevalente dalle rispettive aziende, osservate le disposizioni vigenti in materia di igiene e sanità.Non possono esercitare l'attività di vendita diretta gli imprenditori agricoli, singoli o soci di società di persone e le persone giuridiche i cui amministratori abbiano riportato, nell'espletamento delle funzioni connesse alla carica ricoperta nella società, condanne con sentenza passata in giudicato, per delitti in materia di igiene e sanità o di frode nella preparazione degli alimenti nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività. Il divieto ha efficacia per un periodo di cinque anni dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna.Qualora l'ammontare dei ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti non provenienti dalle rispettive aziende nell'anno solare precedente sia superiore a lire 80 milioni (€ 41.316,55) per gli imprenditori individuali ovvero a lire 2 miliardi (€ 1.032.913,80) per le società, si applicano le disposizioni del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 .
Responsabile del prcedimento:Sig.ra Filomena Tinelli
La SCIA, redatta in regime di autocertificazione, deve essere compilata su apposito modulo,unitamente alla copia di un documento identificativo, da presentare all’ufficio protocollo quando si intende iniziare l’attività di vendita diretta dei prodotti coltivati.
Al modello va allegata visura camerale di iscrizione come imprenditore agricolo.
scia-per-produttori-agricoli_cds1560.pdf