Source: https://www.legislazionetecnica.it/3239745/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/ord-pcm-17-11-2016-n-4/terremoto-centro-italia-2016
Timestamp: 2020-06-04 11:25:10+00:00
Document Index: 84714669

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 30', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1']

Ord. P.C.M. 17/11/2016, n. 4 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN15579
G.U. 28/11/2016, n. 278
Ord. P.C.M. 24/01/2020, n. 85
Articolo 2, comma 3, lett. b).
Ord. P.C.M. 02/08/2019, n. 80
Articolo 5, commi 1-bis, 2 e 3.
Ord. P.C.M. 03/08/2018, n. 62
Articolo 1, comma 4-bis; articolo 2, commi 6, 6-bis e 6-ter; articolo 5, comma 3-bis.
Ord. P.C.M. 10/01/2018, n. 46
Articolo 2, commi 1, 2 e 5; articolo 4, commi 1, 2-bis e 3; articolo 4-bis. Le modifiche non si applicano alle pratiche di ricostruzione di cui all'art. 8 del D.L. 189/2016 per le quali la comunicazione di avvio dei lavori o la domanda di contributo siano state presentate in data anteriore all'entrata in vigore dell'Ord. P.C.M. 10/01/2018, n. 46 (i.e. 12/01/2018).
Articolo 1, commi 3-bis e 3-ter.
- Ord. P.C.M. 24/01/2020, n. 85
- Ord. P.C.M. 02/08/2019, n. 80
- Ord. P.C.M. 03/08/2018, n. 62
- Ord. P.C.M. 10/01/2018, n. 46
- Ord. P.C.M. 07/04/2017, n. 20
- Ord. P.C.M. 14/12/2016, n. 8
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Il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dall'evento sismico del 24 agosto 2016
Visto il decreto-legge n. 189 del 17 ottobre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 244 del 18 ottobre 2016, ed in particolare gli articoli 2, comma 1, lettera b), e comma 5, lettera d), 3, 5, 6, 8 e 33;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 264 dell'11 novembre 2016, ed in particolare l'art. 9;
Considerato che gli eventi sismici del 24 agosto 2016 hanno prodotto danni ingenti al patrimonio edilizio - abitativo nonché a parte del sistema produttivo dei comuni interessati, rendendo necessarie le conseguenti verifiche di agibilità compiute da personale tecnico, il quale ha operato sotto il coordinamento della Dicomac ed ha compilato schede AeDES, a norma del dec
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1. Le disposizioni della presente ordinanza si applicano nei Comuni di cui all'art. 1 del decreto-legge n. 189 del 17 ottobre 2016, convertito, con modificazione, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, limitatamente agli immobili adibiti ad uso abitativo o ad attività produttiva che risultano danneggiati a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, con danni lievi così come definiti dall'allegato 1 e dichiarati inagibili dalle schede AeDES di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 5 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17 maggio 2011, ovvero dichiarati non utilizzabili sulla base delle schede FAST di cui all'ordinanza del Capo della Protezione civile n. 405 del 10 novembre 2016, a cui ha fatto seguito la compilazione delle schede AeDES con le modalità previste dall'ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016, come modificata dall'art. 7, comma 8, dell'ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, ed oggetto di ordinanza di inagibilità emessa dalla competente autorità.N2
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Art. 2. - Presentazione della comunicazione di avvio dei lavori
1. Le comunicazioni di avvio dei lavori di cui all’art. 8, comma 3, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, sono presentate dai soggetti legittimati agli uffici speciali per la ricostruzione di cui all’art. 3 dello stesso decreto mediante la procedura informatica predisposta dal Commissario straordinario. Le dette comunicazioni costituiscono comunicazione di inizio lavori asseverata ai fini delle successive verifiche di conformità urbanistica ed edilizia, come disposto dall’art. 8, comma 3, del predetto decreto-legge.N8
2. La comunicazione, resa nelle forme di cui all'art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, deve indicare, per ciascuna unità immobiliare compresa nell'edificio, con riferimento alla data dell'evento sismico:
a) gli estremi e la categoria catastali;
b) la superficie complessiva;
c) la destinazione d'uso;
d) estremi della scheda FAST, AeDES o GLAeDES che attesti l’inutilizzabilità dell’edificio;N9
f) l'eventuale nominativo dei locatari o comodatari, residenti e non, e gli estremi del contratto di locazione o comodato.
3. Nella comunicazione devono inoltre essere individuati:
a) i tecnici incaricati della progettazione e della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza;
b) Il soggetto legittimato, entro trenta giorni dalla comunicazione del contributo concedibile, a pena di improcedibilità della domanda di contributo, trasmette all’ufficio speciale, alternativamente:
a) l’indicazione dell’impresa incaricata di eseguire i lavori, scelta in via diretta dal soggetto legittimato a chiedere il contributo, tra quelle che risultino iscritte nell’Anagrafe di cui all’art. 30, comma 6, del decreto-legge n. 189 del 2016 e che abbi
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Art. 3. - Avvio dei lavori
1. Contestualmente al deposito della comunicazione di cui all'art. 2 i soggetti legittimati possono avviare i lavori di riparazione con rafforzamento locale dell'edificio.
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Art. 4. - Documentazione integrativa e domanda di contributo
1. Nel termine di sessanta giorni dall’inizio dei lavori, i soggetti legittimati depositano presso l’Ufficio speciale, con le modalità di cui al comma 1 dell’art. 2, la documentazione che non sia stata già allegata alla comunicazione di avvio dei lavori e che sia comunque necessaria per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, per le valutazioni in ordine alla conformità urbanistica ed edilizia e per il deposito del progetto strutturale o per l’autorizzazione sismica.
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Art. 4-bis - Domanda di contributo presentata prima dell’avvio dei lavori
1. La domanda di contributo relativa agli interventi di rafforzamento locale di cui all’art. 1, comma 1, della presente ordinanza, per i quali non sia preventivamente intervenuto l’i
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Art. 5. - Conclusione dei lavori
1. I lavori di cui all'art. 2, se ammessi a contributo, devono essere ultimati entro sei mesi dalla data di concessione del contributo medesimo, a pena di decadenza dallo stesso. A richiesta dei soggetti interessati, “gli Uffici Speciali per la ricostruzione”N5 possono autorizzare, per giustificati motivi, la proroga del termine per non più di due mesi.
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Art. 6. - Interventi su edifici dichiarati di interesse culturale
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Art. 7. - Dichiarazione d'urgenza e provvisoria efficacia
1. In considerazione della necessità di dare urgente avvio agli interventi edilizi di cui all'art. 1, in modo da consentire a numerose famiglie di rientrare nelle pro
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Allegato 1 - Individuazione della soglia di danno lieve per edifici a destinazione prevalentemente abitativa o assimilabile
evidenza di schiacciamenti che interessino fino al 5% delle murature portanti conteggiate come numero di elementi interessati dallo schiacciamento rispetto al numero di elementi resistenti al singolo piano;
presenza di crolli significativi nelle strutture portanti, nei solai o nelle scale, anche parziali;
distacchi ben definiti fra strutture verticali ed orizzontamenti e all'intersezione dei maschi murari;
pareti fuori piombo correlate ai danni subiti, la cui entità del