Source: https://www.insic.it/Edilizia/Notizie/Microgenerazione-i-modelli-unici-realizzazione-impianti/amp/5abf6403-b9db-48f8-85a1-272654f7e8c3
Timestamp: 2018-10-15 17:04:12+00:00
Document Index: 3520766

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'art.2', 'art. 3', 'art.3', 'art. 3', 'art. 3', 'art.3', 'art.4']

Con Decreto del 16 marzo del Ministero dello Sviluppo Economico sono stati approvati i modelli unici per la realizzazione, la connessione e l'esercizio di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento e di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili.
Il decreto disciplina la semplificazione delle procedure per realizzare tali impianti, razionalizzando anche lo scambio di informazioni fra Comuni, gestori di rete e GSE.
I modelli sono contenuti all'allegato 1 per impianti microcogenerazione ad alto rendimento, e all'Allegato 2 per impianti di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili. Nella parte 1 di entrambi gli alelgati si indicano i dati da fornire prima dell'inizio dei lavori. Nella Parte 2 i dati da fornire alla fine dei lavori
L'art.2 specifica che entro 180 giorni, i modelli unici potranno essere utilizzati per la realizzazionedei sopra citati impianti, eventualmente dotati di sistemi di accumulo, aventi tutte le seguenti caratteristiche:
f) aventi capacità di generazione inferiore a 50 kWe.
Modalità di trasmissione e lavorazione delle richieste
Si speicfica all'art. 3 che il soggetto richiedente dovrà compilare il modello unico previsto per la tipologia di fonte utilizzata e lo trasmetterà poi al gestore di rete competente solo per via informatica. Dovrà indicare i dati e i documenti indicati nella parte I, e, alla fine dei lavori, quelli indicati nella parte II dell'allegato 1 e dell'allegato 2.
Segue al punto 3 dell'art.3 le verifiche del gestore di rete (da svolgersi entro 20 gg): in caso di esito positivo delle verifiche parte l'iter di connessione e non è prevista l'emissione del preventivo per la connessione.
Il gestore dovrà informare il soggetto richiedente e provvedere a diversi modelli al Comune, tramite PEC, sul portale Gaudì di Terna, al GSE, addebitare al soggetto richiedente gli oneri per la connessione e inviare copia delle ricevute delle suddette trasmissioni al soggetto richiedente, oltre a inviare i dati dell'impianto alla Regione, tramite PEC, qualora da questa richiesto.
Al punto 8 dell'art. 3 si richeide che per gli impianti di potenza complessiva superiore a 25 kWe, assoggettati a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell'art. 3, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, il Comune procederà ad attivare il procedimento automatizzato di cui al capo III del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160.
(si veda diffusamente la procedura esposta nei diversi punti dell'art.3)
All'art.4 si ricorda che entro 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto, i gestori di rete dovranno implementaregli applicativi informatici sviluppati ai sensi del decreto ministeriale 19 maggio 2015 adeguandoli alle nuove disposizioni.
Al comma 2 si aggiunge che il GSE, Terna, le Regioni e i Comuni possono stipulare accordi con i gestori di rete per stabilire protocolli semplificati e agevolare lo scambio dei dati presenti nel modello unico. Le Regioni che hanno attivato siti web di interfaccia per la presentazione delle domande di autorizzazione possono richiedere al gestore di rete di ricevere copia delle comunicazioni inviate al Comune per l'inserimento dei dati nei database regionali.
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 16 marzo 2017 Approvazione dei modelli unici per la realizzazione, la connessione e l'esercizio di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento e di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili. (17A02240) (GU n.73 del 28-3-2017)
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