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Timestamp: 2019-06-20 16:40:07+00:00
Document Index: 125922364

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 3', 'art. 24', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 7']

Art. 7 Importazione di colostro, latte e prodotti a base di ...
1 Stati membri dellʼUE in cui sono stabilite zone di vaccina...
2 Stati membri dellʼUE in cui sono stabilite zone soggette a...
Ordinanza dell'USAV che istituisce provvedimenti per evitare l'introduzione della dermatite nodulare contagiosa (Lumpy skin disease) da taluni Stati membri dell'Unione europea
1 La presente ordinanza si prefigge di evitare l'introduzione della dermatite nodulare contagiosa (Lumpy skin disease) in Svizzera.
2 Essa disciplina l'importazione da taluni Stati membri dell'Unione europea (UE):
di bovini ai sensi dell'articolo 2 capoverso 3 lettera r dell'ordinanza del 23 aprile 20081 sulla protezione degli animali e di ruminanti selvatici;
colostro, latte e prodotti a base di latte destinati all'utilizzazione nell'alimentazione animale.
L'importazione di bovini e ruminanti selvatici dalle zone di vaccinazione e dalle zone soggette a restrizioni elencate nell'allegato è vietata.
1 L'importazione di sperma, ovuli ed embrioni di bovini e ruminanti selvatici dalle zone di vaccinazione e dalle zone soggette a restrizioni elencate nell'allegato è vietata.
2 È possibile l'importazione di sperma, ovuli ed embrioni dalle zone di vaccinazione, se:
gli animali donatori sono rimasti, per un periodo di almeno 60 giorni precedente la data di raccolta dello sperma, degli ovuli o degli embrioni, in un'azienda secondo il capoverso 5;
agli animali donatori è stato prelevato un campione ematico per il rilevamento dell'agente patogeno mediante reazione a catena della polimerasi (PCR) il giorno di raccolta e inoltre, per lo sperma, ogni 14 giorni per tutto il periodo di raccolta e l'esito negativo ha dimostrato che gli animali sono indenni dall'agente patogeno;
l'esito negativo del rilevamento dell'agente patogeno mediante PCR ha dimostrato che lo sperma è indenne dall'agente patogeno;
gli animali donatori soddisfano tutte le altre garanzie sanitarie necessarie secondo una valutazione dei rischi dell'autorità competente del Paese di esportazione per evitare la diffusione della dermatite nodulare contagiosa;
l'autorità competente del Paese di esportazione ha attuato e portato a termine un programma di vaccinazione contro la dermatite nodulare contagiosa conformemente alle condizioni stabilite nell'allegato II della decisione di esecuzione (UE) 2016/20081;
«Sperma, ovuli e/o embrioni (indicare la dicitura appropriata) conformi all'articolo 7, paragrafo 3 della decisione di esecuzione (UE) 2016/2008 della Commissione recante misure di protezione contro la dermatite nodulare contagiosa in alcuni Stati membri».
5 In un raggio di 20 km intorno alle aziende di detenzione di animali non devono essere stati riscontrati casi di dermatite nodulare contagiosa almeno nei 3 mesi precedenti la data di raccolta. Nel caso in cui la malattia si sia manifestata prima di tale periodo all'interno di tale raggio, tutti gli animali sensibili devono essere abbattuti ed eliminati.
6 La valutazione dei rischi secondo il capoverso 2 lettera f deve essere approvata da tutti i Paesi di transito e dall'USAV prima della spedizione dello sperma, degli ovuli o degli embrioni.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'USAV del 5 lug. 2017, in vigore dal 7 lug. 2017 (RU 2017 3677).
L'importazione di cuoi e pelli di bovini e ruminanti selvatici dalle zone di vaccinazione e dalle zone soggette a restrizioni elencate nell'allegato è vietata. È possibile l'importazione secondo gli articoli 5 e 6.
L'importazione di cuoi e pelli trattati dalle zone di vaccinazione e dalle zone soggette a restrizioni elencate nell'allegato è possibile se:
un trattamento secondo l'allegato I numero 28 lettere b, c, d, o e del regolamento (UE) n. 142/20112, oppure
un trattamento secondo l'allegato III, sezione XIV capitolo I numero 4 lettera b cifra ii del regolamento (CE) n. 853/20043; e
1 L'importazione di cuoi e pelli non trattati dalle zone di vaccinazione e dalle zone soggette a restrizioni elencate nell'allegato è possibile se:
soddisfano tutte le garanzie sanitarie necessarie secondo una valutazione dei rischi dell'autorità competente del Paese di esportazione per evitare la diffusione della dermatite nodulare contagiosa.
2 Il trasporto mediante procedura di incanalamento deve avvenire sotto il controllo coordinato delle autorità competenti del Paese di esportazione, di tutti i Paesi di transito e dell'USAV ed essere sdoganato da parte di un veterinario ufficiale del cantone di destinazione.
3 La valutazione dei rischi secondo il capoverso 1 lettera c deve essere approvata da tutti i Paesi di transito e dall'USAV prima della spedizione dei cuoi e delle pelli.
1 Cfr. nota a piè di pagina relativa all'art. 5 lett. a.
2 Cfr. nota a piè di pagina relativa all'art. 3 cpv. 2 lett. g.
1 L'importazione di colostro, latte e prodotti a base di latte di bovini e ruminanti selvatici dalle zone soggette a restrizioni elencate nell'allegato è vietata se sono destinati all'alimentazione animale.
2 L'importazione di colostro, latte e prodotti a base di latte di cui al capoverso 1 è possibile se:
sono stati sottoposti a un trattamento secondo l'allegato IX parte A numeri da 1.1 a 1.5 della direttiva 2003/85/CE1;
la partita è accompagnata da un certificato sanitario secondo l'allegato del regolamento (CE) n. 599/20042 che contiene la seguente dicitura:
«Colostro, latte o prodotti lattiero-caseari (indicare la dicitura appropriata) conformi all'articolo 10 della decisione di esecuzione (UE) 2016/2008 della Commissione recante misure di protezione contro la dermatite nodulare contagiosa in alcuni Stati membri».
1 Direttiva 2003/85/CE del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativa a misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica, che abroga la direttiva 85/511/CEE e le decisioni 89/531/CEE e 91/665/CEE e recante modifica della direttiva 92/46/CEE, GU L 306 del 22.11.2003, pag. 1; modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2015/1358, GU L 209 del 6.8.2015, pag. 11.
2 Regolamento (CE) n. 599/2004 della Commissione, del 30 marzo 2004, concernente l'adozione di un modello armonizzato di certificato e di verbale d'ispezione relativi agli scambi intracomunitari di animali e di prodotti di origine animale, versione della GU L 94 del 31.3.2004, pag. 44.
1 L'importazione di sottoprodotti di origine animale non trasformati di bovini e ruminanti selvatici dalle zone di vaccinazione e dalle zone soggette a restrizioni elencate nell'allegato è vietata.
2 Per l'importazione di sottoprodotti di origine animale trasformati di bovini e ruminanti selvatici dalle zone soggette a restrizioni elencate nell'allegato si applica l'ordinanza del DFI del 18 novembre 20151 concernente l'importazione, il transito e l'esportazione di animali e prodotti animali nel traffico con Stati membri dell'UE, Islanda e Norvegia.
L'ordinanza dell'USAV del 20 luglio 20161 che istituisce provvedimenti per evitare l'introduzione della dermatosi nodulare (Lumpy skin disease) dalla Bulgaria e dalla Grecia è abrogata.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'USAV del 1° apr. 2019, in vigore dal 3 apr. 2019 (RU 2019 1083).
Ordonnance de l'OSAV
instituant des mesures destinées à prévenir l'introduction en Suisse de la dermatose nodulaire contagieuse (lumpy skin disease) présente dans certains États membres de l'Union européenne
vu l'art. 24, al. 3, let. a, de la loi du 1er juillet 1966 sur les épizooties1, vu l'art. 5, al. 4, de l'ordonnance du 18 novembre 2015 réglant les échanges d'importation, de transit et d'exportation d'animaux et de produits animaux avec les États membres de l'UE, l'Islande et la Norvège2,
1 La présente ordonnance vise à prévenir l'introduction de la dermatose nodulaire contagieuse (lumpy skin disease) en Suisse.
2 Elle réglemente l'importation en provenance de certains États membres de l'Union européenne (UE):
de bovins au sens de l'art. 2, al. 3, let. r, de l'ordonnance du 23 avril 2008 sur la protection des animaux1 et de ruminants sauvages;
colostrum, lait et produits laitiers destinés à l'alimentation animale.
L'importation de bovins et de ruminants sauvages en provenance des zones de vaccination et des zones réglementées figurant dans l'annexe est interdite.
Art. 3 Importation de sperme, d'ovules et d'embryons
1 L'importation de sperme, d'ovules et d'embryons de bovins et de ruminants sauvages en provenance des zones de vaccination et des zones réglementées figurant dans l'annexe est interdite.
2 Les importations de sperme, d'ovules et d'embryons en provenance des zones de vaccination sont admises dans les cas suivants:
les animaux donneurs ont été vaccinés contre la dermatose nodulaire contagieuse conformément à l'al. 3 ou il s'avère qu'ils sont indemnes de la maladie conformément à l'al. 4;
les animaux donneurs ont été détenus au cours des 60 jours précédant la date de la collecte du sperme, des ovules ou des embryons dans une exploitation visée à l'al. 5;
les animaux donneurs ont fait l'objet d'un contrôle clinique 28 jours avant la date de la collecte, ainsi que pendant toute la période de collecte, et n'ont pas présenté de symptômes cliniques de la dermatose nodulaire contagieuse;
les animaux donneurs ont fait l'objet d'une détection de l'agent de la dermatose nodulaire contagieuse par une réaction en chaîne par polymérase (PCR) réalisée sur des échantillons de sang prélevés au début de la période de collecte du sperme et par la suite au moins tous les 14 jours au cours de cette période, ou bien le jour de la collecte des embryons et des ovules, avec des résultats négatifs;
le sperme a fait l'objet d'une détection de l'agent de la dermatose nodulaire contagieuse par PCR, avec des résultats négatifs;
les animaux donneurs satisfont à toutes les autres garanties zoosanitaires nécessaires pour lutter contre la propagation de la dermatose nodulaire contagieuse fondées sur une évaluation des risques réalisée par l'autorité compétente de l'État exportateur;
l'autorité compétente de l'État exportateur a mis en oeuvre un programme de vaccination contre la dermatose nodulaire contagieuse qui remplit les conditions fixées à l'annexe II de la décision d'exécution (UE) 2016/20081;
le lot est accompagné d'un certificat sanitaire sur lequel doit figurer la mention suivante:
«Sperme, ovules et/ou embryons (indiquer selon le cas) conforme(s) à l'art. 7, par. 3, de la décision d'exécution (UE) 2016/2008 de la Commission concernant des mesures zoosanitaires de lutte contre la dermatose nodulaire contagieuse dans certains États membres».
6 L'évaluation des risques visée à l'al. 2, let. f, doit avoir été approuvée par tous les pays de transit et par l'OSAV avant l'expédition du sperme, des ovules ou des embryons.
1 Décision d'exécution (UE) 2016/2008 de la Commission du 15 novembre 2016 concernant des mesures zoosanitaires de lutte contre la dermatose nodulaire contagieuse dans certains États membres, version du JO L 310 du 17.11.2016, p. 51.
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O de l'OSAV du 5 juil. 2017, en vigueur depuis le 7 juil. 2017 (RO 2017 3677).
L'importation de cuirs et de peaux de bovins et de ruminants sauvages en provenance des zones de vaccination et des zones réglementées figurant dans l'annexe est interdite. L'importation est admise si les conditions prévues aux art. 5 et 6 sont remplies.
L'importation de cuirs et de peaux traités en provenance des zones de vaccination et des zones réglementées figurant dans l'annexe est admise aux conditions suivantes:
ils proviennent d'animaux détenus dans des exploitations qui ne sont soumises à aucune des restrictions concernant la dermatose nodulaire contagieuse décrites dans la directive 92/119/CEE1;
ils ont fait l'objet d'un des traitements suivants:
un traitement décrit à l'annexe I, ch. 28, let. b, c, d ou e, du règlement (UE) no 142/20112,
un traitement décrit à l'annexe III, section XIV, chap. I, ch. 4, let. b, ch. ii, du règlement (CE) no 853/20043;
1 Directive 92/119/CEE du Conseil du 17 décembre 1992 établissant des mesures communautaires générales de lutte contre certaines maladies animales ainsi que des mesures spécifiques à l'égard de la maladie vésiculeuse du porc, JO L 62 du 15.3.1993, p. 69; modifiée en dernier lieu par la décision 2009/470/CEE, JO L 155 du 18.6.2009, p. 30.
3 Règlement (CE) n° 853/2004 du Parlement européen et du Conseil du 29 avril 2004 fixant des règles spécifiques d'hygiène applicables aux denrées alimentaires d'origine animale, JO L 139 du 30.4.2004, p. 55; modifié en dernier lieu par le règlement (UE) 2017/185, JO L 29 du 3.2.2017, p. 21.
1 L'importation de cuirs et de peaux non traités en provenance des zones de vaccination et des zones réglementées figurant dans l'annexe est admise si les conditions suivantes sont réunies:
ils ont été transportés selon une procédure d'acheminement conforme aux art. 11 et 12 de la décision d'exécution (UE) 2016/20082;
ils satisfont à toutes les garanties zoosanitaires nécessaires pour lutter contre la propagation de la dermatose nodulaire contagieuse fondées sur une évaluation des risques réalisée par l'autorité compétente de l'État exportateur.
2 Le transport selon une procédure d'acheminement doit se dérouler sous le contrôle des autorités compétentes de l'État exportateur, de tous les États de transit et de l'OSAV; la marchandise doit être dédouanée par un vétérinaire officiel du canton de destination.
3 L'évaluation des risques visée à l'al. 1, let. c, doit avoir été approuvée par tous les pays de transit et par l'OSAV avant l'expédition des cuirs et des peaux.
1 Cf. note de bas de page relative à l'art. 5, let. a.
2 Cf. note de bas de page relative à l'art. 3, al. 2, let. g.
1 L'importation de colostrum, de lait et de produits laitiers de bovins et de ruminants sauvages originaires d'exploitations situées dans les zones réglementées figurant dans l'annexe et destinés à l'alimentation animale est interdite.
2 L'importation de colostrum, de lait et de produits laitiers au sens de l'al. 1 est admise si les conditions suivantes sont réunies:
ils ont été soumis à un des traitements décrits à l'annexe IX, partie A, ch. 1.1 à 1.5, de la directive 2003/85/CE1;
le lot est accompagné d'un certificat sanitaire décrit à l'annexe du règlement (CE) n° 599/20042 et portant la mention suivante:
«Colostrum, lait ou produits laitiers conformes à l'art. 10 de la décision d'exécution (UE) 2016/2008 de la Commission concernant des mesures zoosanitaires de lutte contre la dermatose nodulaire contagieuse dans certains États membres».
1 Directive 2003/85/CE du Conseil du 29 septembre 2003 établissant des mesures communautaires de lutte contre la fièvre aphteuse, abrogeant la directive 85/511/CEE et les décisions 84/531/CEE et 91/665/CEE et modifiant la directive 92/46/CEE, JO L 306 du 22.11.2003, p. 1; modifiée en dernier lieu par la décision d'exécution (UE) 2015/1358 JO L 209 du 6.8.2015, p. 11.
2 Règlement (CE) n° 599/2004 de la Commission du 30 mars 2004 relatif à l'adoption d'un modèle harmonisé de certificat et de compte rendu d'inspection liés aux échanges intracommunautaires d'animaux et de produits d'origine animale, version du JO L 94 du 31.3.2004, p. 44.
1 L'importation de sous-produits animaux non transformés de bovins et de ruminants sauvages en provenance des zones de vaccination et des zones réglementées figurant dans l'annexe est interdite.
2 L'importation de sous-produits animaux transformés de bovins et de ruminants sauvages en provenance des zones réglementées figurant dans l'annexe est soumise aux dispositions de l'ordonnance du DFI du 18 novembre 2015 réglant les échanges d'importation, de transit et d'exportation d'animaux et de produits animaux avec les États membres de l'UE, l'Islande et la Norvège1.
L'ordonnance de l'OSAV du 20 juillet 2016 instituant des mesures destinées à prévenir l'introduction en Suisse de la dermatose nodulaire contagieuse (lumpy skin disease) présente en Bulgarie et en Grèce1 est abrogée.
1 Publication urgente au sens de l'art. 7, al. 3, de la loi du 18 juin 2004 sur les publications officielles (RS 170.512)
Les États membres concernés de l'UE, les zones de vaccination et les zones réglementées sont inscrits dans la décision d'exécution suivante:
Décision d'exécution (UE) 2016/2008
Décision d'exécution (UE) 2016/2008 de la Commission du 15 novembre 2016 concernant des mesures zoosanitaires de lutte contre la dermatose nodulaire contagieuse dans certains États membres, JO L 310 du 17.11.2016, p. 51; modifiée en dernier lieu par la décision d'exécution (UE) 2019/81, JO L 18 du 21.1.2019, p. 43.
Les zones de vaccination sont les régions avec vaccination préventive contre la dermatose nodulaire contagieuse et indemnes de la maladie qui sont inscrites à l'annexe I, partie I, de la décision d'exécution susmentionnée et qui sont dénommées «zones indemnes avec vaccination». De telles zones sont définies dans les États membres de l'UE suivants:
Les zones réglementées sont les régions affectées par la dermatose nodulaire contagieuse qui sont mentionnées à l'annexe I, partie II, de la décision d'exécution susmentionnée et qui sont dénommées «zones infectées». De telles zones sont définies dans les États membres de l'UE suivants:
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O de l'OSAV du 1er avr. 2019, en vigueur depuis le 3 avr. 2019 (RO 2019 1083).