Source: http://www.provincia.vercelli.it/amminist/attiamm/2001/155.htm
Timestamp: 2017-11-17 22:53:09+00:00
Document Index: 151385385

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art.18', 'art.18', 'art.18', 'art.18', 'art.21', 'art.25', 'art.18', 'art.25', 'art.18', 'art.26', 'art.18', 'art. 90']

Seduta dell’11 gennaio 2001
OGGETTO:	Modifiche al Regolamento Provinciale per l’istituzione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (C.O.S.A.P.). Prot. n. 44917
L'anno duemilauno addì undici del mese di gennaio, in Vercelli, nella Sala delle Tarsie del Palazzo Provinciale, a seguito dell'avviso di convocazione in data 3 Gennaio 2001, n. 47542, diramato ai sensi della vigente normativa, alle ore 15,10, si è riunito il Consiglio Provinciale che è così composto:
IL PRESIDENTE chiama in trattazione l'argomento in oggetto e riferisce che la Giunta Provinciale, ai sensi dell’art. 14, c. 2 dello Statuto Provinciale, propone al Consiglio il seguente schema di deliberazione, già fatto proprio con atto n. 43891 in data 4.12.2000, inviato in copia a ciascun Consigliere.
che il Consiglio Provinciale, con atto n. 387 del 15.12.1998, ai sensi degli artt. 51 e 63 del D.Lvo n. 446 del 15.12.1997, ha abolito la TOSAP dal 1999 ed istituito il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP);
che, da un riesame del Regolamento è emersa la necessità di apportare le seguenti modifiche:
all’art.18, comma 2 "OCCUPAZIONI PERMANENTI: per le occupazioni permanenti di suolo e di spazi pubblici, la tariffa annua per metri quadrati è di….." sostituire la parola "quadrati" con lineari, in quanto per tali occupazione la misura si esprime in metri lineari e non in metri quadrati, come erroneamente indicato;
sostituire all’art.18, comma 2, le tariffe attuali per le occupazioni di soprassuolo/sottosuolo, pari a L. 12.000 per la 1^ categoria, L. 11.000 per la 2^ categoria e L. 10.000 per la 3^ categoria con le seguenti tariffe, in modo da adeguarle alle stesse tariffe che concordemente si adotteranno dal 2001 nelle province limitrofe di Verbania, Novara e Biella, per canone o per tassa, a seconda dei rispettivi regolamenti:
eliminare dall’art.18, il punto 3 relativo alle occupazioni realizzate dalle aziende erogatrici di pubblici servizi ed alle tariffe da applicare, in quanto tale disposizione è stata superata dalla normativa introdotta dall’art.18 della L. 488 del 23.12.1999 (legge finanziaria per il 2000), che, apportando modifiche al D.Lgs. n. 446/97, ha reso definitiva la disciplina provvisoria in materia di quantificazione forfetaria del canone, in base al numero di utenze, per le aziende di erogazione dei pubblici servizi e per quelle esercenti attività strumentali ai servizi medesimi;
nell’art.21, comma 5 "Per le occupazioni permanenti realizzate con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi altro manufatto da aziende di erogazione di pubblici servizi e per quelle realizzate nell’esercizio di attività strumentali ai medesimi il canone è determinato analiticamente sulla base delle apposite tariffe previste dal presente Regolamento per gli attraversamenti lineari e trasversali del suolo pubblico" modificare come segue: "Per le occupazioni permanenti realizzate con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi altro manufatto da aziende di erogazione di pubblici servizi e per quelle realizzate nell’esercizio di attività strumentali ai medesimi il canone è determinato in base alla normativa vigente";
l’art.25, comma 1 "Per le occupazioni permanenti realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi con cavi e condutture soprastanti e sottostanti il suolo comunale nonché con impianti e manufatti di vario genere, compresi pozzetti, camerette di manutenzione, cabine, ecc., il canone annuo è determinato, in sede di prima applicazione del predetto onere, nella misura del 20% dell’importo corrisposto ai Comuni compresi nell’ambito territoriale della Provincia, che è di L. 1.250** per utente (se il comune ha una popolazione fino a 20.000 abitanti) e L. 1.000** (se il comune ha una popolazione oltre i 20.000 abitanti).", alla luce delle suesposte modifiche introdotte dall’art.18 della succitata L. 488/99, diventa "Per le occupazioni permanenti realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi con cavi e condutture soprastanti e sottostanti il suolo provinciale nonché con impianti e manufatti di vario genere, compresi pozzetti, camerette di manutenzione, cabine, ecc., il canone annuo è determinato, ai sensi di legge, nella misura del 20% dell’importo corrisposto ai Comuni compresi nell’ambito territoriale della Provincia, che è, attualmente, di L.1.500** per utente (se il comune ha una popolazione fino a 20.000 abitanti) e L. 1.250** (se il comune ha una popolazione oltre i 20.000 abitanti), salvo gli adeguamenti annuali all’indice ISTAT". Nell’ambito dello stesso comma si è, altresì provveduto a correggere l’errore di battitura, sostituendo la parola "comunale" con "provinciale".
all’art.25 è stato eliminato il comma 3 "Per le occupazioni realizzate dai soggetti di cui ai commi 1 e 3, per le applicazioni successive alla prima, detto onere è determinato sulla base delle modalità di cui all’art.18 e 19" in quanto la nuova normativa prevede solo la possibilità di quantificazione forfetaria del canone;
all’art.26 si aggiunge il comma 2 "il canone non viene applicato ai passi carrai urbani e rurali. L’eventuale futura applicazione dovrà essere deliberata dal Consiglio nei termini di legge ed avrà effetto a partire dall’esercizio successivo a quello in cui è stato deliberato."
di modificare come segue il vigente regolamento:
Determinazione della misura di tariffa base
1. …omissis…
2. …OCCUPAZIONI PERMANENTI: per le occupazioni permanenti di suolo e di spazi pubblici, la tariffa annua per metri quadrati è di:
2. …"OCCUPAZIONI PERMANENTI: per le occupazioni permanenti di suolo e di spazi pubblici, la tariffa annua per metri lineari è di:"
3.AZIENDE EROGATRICI DI PUBBLICI SERVIZI:
per le occupazioni realizzate dalle aziende erogatrici di pubblici servizi, la tariffa in metri quadrati è:……..
OCCUPAZIONE DEL SUOLO, SOTTOSUOLO…
5. Per le occupazioni permanenti realizzate con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi altro manufatto da aziende di erogazione di pubblici servizi e per quelle realizzate nell’esercizio di attività strumentali ai medesimi il canone è determinato analiticamente sulla base delle apposite tariffe previste dal presente Regolamento per gli attraversamenti lineari e trasversali del suolo pubblico
CRITERI PARTICOLARI…
1.Per le occupazioni permanenti realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi con cavi e condutture soprastanti e sottostanti il suolo comunale nonché con impianti e manufatti di vario genere, compresi pozzetti, camerette di manutenzione, cabine, ecc., il canone annuo è determinato, in sede di prima applicazione del predetto onere, nella misura del 20% dell’importo corrisposto ai Comuni compresi nell’ambito territoriale della Provincia, che è di L. 1.250** per utente (se il comune ha una popolazione fino a 20.000 abitanti) e L. 1.000** (se il comune ha una popolazione oltre i 20.000 abitanti)."
3.Per le occupazioni realizzate dai soggetti di cui ai commi 1 e 3, per le applicazioni successive alla prima, detto onere è determinato sulla base delle modalità di cui all’art.18 e 19" in quanto la nuova normativa prevede solo la possibilità di quantificazione forfetaria del canone.
5.Per le occupazioni permanenti realizzate con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi altro manufatto da aziende di erogazione di pubblici servizi e per quelle realizzate nell’esercizio di attività strumentali ai medesimi il canone è determinato in base alla normativa vigente
1. Per le occupazioni permanenti realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi con cavi e condutture soprastanti e sottostanti il suolo provinciale nonché con impianti e manufatti di vario genere, compresi pozzetti, camerette di manutenzione, cabine, ecc., il canone annuo è determinato, ai sensi di legge, nella misura del 20% dell’importo corrisposto ai Comuni compresi nell’ambito territoriale della Provincia, che è, attualmente, di L.1.500** per utente (se il comune ha una popolazione fino a 20.000 abitanti) e L. 1.250** (se il comune ha una popolazione oltre i 20.000 abitanti), salvo gli adeguamenti annuali all’indice ISTAT";
2. il canone non viene applicato ai passi carrai urbani e rurali. L’eventuale futura applicazione dovrà essere deliberata dal Consiglio nei termini di legge ed avrà effetto a partire dall’esercizio successivo a quello in cui è stato deliberato.
Sull’argomento si registra l’intervento dell’Assessore Masoero, per il quale si rinvia al nastro di registrazione della seduta odierna, n. 1/2001, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.
Non avendo più alcuno chiesto la parola, la suestesa proposta, posta ai voti dal Presidente, viene approvata con 19 voti favorevoli ed 1 contrario (Fecchio), resi per alzata di mano, essendo 20 i Consiglieri presenti e votanti.
con 19 voti favorevoli ed 1 astenuto (Fecchio), resi per alzata di mano, essendo 20 i Consiglieri presenti e votanti