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Timestamp: 2016-06-29 09:03:41+00:00
Document Index: 141229702

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 83', 'art. 19', 'art. 83', 'art. 14', 'art.45']

Attività	Normativa di Settore
Deliberazione n. 28 del 09/05/2006
legge 109/94 Articoli 14, 16 - Codici 14.1, 16.1
Deliberazione n. 73 del 13/07/2005
legge 109/94 Articoli 1, 14, 20 - Codici 1.1, 14.3, 20.1
Deliberazione n. 4 del 26/01/2005
legge 109/94 Articoli 14, 24 - Codici 14.1, 24.1
Deliberazione n. 179 del 24/11/2004
legge 109/94 Articoli 14, 19 - Codici 14.2, 19.5
Caratteristica principale dell’istituto del trasferimento di proprietà sostitutivo del prezzo, di cui agli artt. 14, comma 4, e 19, commi 5-ter e 5-quater, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m. e dell’art. 83 del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m. è la possibilità che il corrispettivo dovuto all’appaltatore venga sostituito, in tutto o in parte, dal trasferimento di beni immobili di proprietà dell’amministrazione aggiudicatrice. In particolare, l’art. 83 del citato decreto prevede la possibilità di formulare tre tipi di offerta: per la sola acquisizione del bene, per la sola esecuzione dei lavori, congiuntamente per l’esecuzione dei lavori e l’acquisizione del bene. Come ritenuto da questa Autorità in precedenti occasioni, i bandi di gara redatti facendo ricorso alla previsione di cui all’art. 19, comma 5-ter, della citata legge quadro, devono prevedere la possibilità di presentare tutti e tre i tipi di offerta individuati dal comma 2 dell’art. 83 del D.P.R. n. 554/99, non avendo la stazione appaltante la discrezionalità di escludere una o più delle ipotesi previste da detta norma. Ne consegue che la procedura di gara che prevede la possibilità di presentare solo offerte congiunte non trova rispondenza nelle disposizioni normative sopra richiamate, che disciplinano la fattispecie dell’appalto congiunto a vendita. Si rileva, peraltro, che la condizione necessaria per l’applicazione dell’istituto è rappresentata dal preventivo inserimento dei beni immobili da trasferire nel programma triennale di cui all’art. 14 della legge n. 109/94 e s.m., come strumenti finanziari per la realizzazione dei lavori e, quindi, dall’indicazione dei medesimi come beni che “non assolvono più a funzioni di interesse pubblico”. Deliberazione n. 127 del 07/07/2004 - rif. GE/IP/340/2004 legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.1
Deliberazione n. 107 del 09/06/2004
legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.3
legge 109/94 Articoli 14, 19 - Codici 14.2, 19.1
Deliberazione n. 26 del 17/02/2004
legge 109/94 Articoli 14, 17 - Codici 14.3, 17.3.5
Deliberazione n. 316 del 10/12/2003
legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.2, 14.3
Deliberazione n. 265 del 15/10/2003
legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.1
Deliberazione n. 342 del 05/12/2002
Deliberazione n. 345 del 04/12/2002
Non è conforme a quanto indicato nell'art.45, co.3, lett.a), del D.P.R. 21 dicembre 1999, n.554 e s.m. un capitolato speciale d'appalto che non riporta né l'oggetto dell'appalto né le lavorazioni di cui si compone l'intervento con il relativo importo. Deliberazione n. 207 del 16/07/2002
Deliberazione n. 195 del 10/07/2002
Deliberazione n. 151 del 29/05/2002
legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.2
Deliberazione n. 131 del 15/05/2002
legge 109/94 Articoli 14, 17 - Codici 14.3, 17.3
Deliberazione n. 98 del 09/04/2002
Deliberazione n. 44 del 13/02/2002
Deliberazione n. 332 del 27/09/2001
Deliberazione n. 302 del 05/09/2001
Deliberazione n. 279 del 26/07/2001
Deliberazione n. 246 del 20/06/2001
Deliberazione n. 200 del 16/05/2001
Deliberazione n. 186 del 16/05/2001
legge 109/94 Articoli 14, 15 - Codici 14.2, 15.1
Deliberazione del 17/07/2000
Deliberazione del 17/03/2000