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Timestamp: 2019-04-23 14:46:43+00:00
Document Index: 24639892

Matched Legal Cases: ['art. 114', 'art. 182', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 182', 'sentenza ', 'art. 182', 'art. 8', 'art. 182']

Comunicato SNIA ex art. 114 5 d.lgs 58-98
SNIA Società per Azioni
Capitale sociale 2.398.162,00 i.v.
INFORMATIVA MENSILE SULLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA E SULLE PRINCIPALI VARIABILI PATRIMONIALI, ECONOMICHE E FINANZIARIE DEL GRUPPO SNIA
Il Gruppo Snia comprende, ai fini della presente comunicazione, oltre alla società Capogruppo Snia S.p.A., le società interamente controllate Union Derivan S.A., Immobiliare Snia S.r.l. e MVV Meccanico Vittorio Veneto S.r.l.
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo Snia al 28 febbraio 2010 ammonta a 25,6 milioni di euro, in aumento di 1,0 milione di euro rispetto ai 24,6 milioni di euro al 31 gennaio 2010.
In particolare, per quanto riguarda il Gruppo, le altre attività finanziarie ammontano a 4,1 milioni di euro, in diminuzione di 0,8 milioni di euro rispetto al 31 gennaio 2010, quando erano pari a 4,9 milioni di euro. Tale variazione è riconducibile per 0,6 milioni di euro alla svalutazione prudenziale di un credito verso un factor, in quanto la sua esigibilità è legata all’avvio di un contenzioso con l’Agenzia delle Entrate, e per 0,2 milioni di euro alla svalutazione di un credito di conto corrente sottoposto a pegno. La voce altre attività finanziarie è così composta:
§ conti correnti bancari vincolati, in pegni e pignoramenti, per 2,4 milioni di euro;
Le disponibilità liquide ammontano a 0,6 milioni di euro, invariate rispetto al mese precedente.
Le passività non correnti si sono azzerrate in quanto riclassificate tra le passività correnti in quanto scadenti al 31 dicembre 2010.
Le altre passività finanziarie ammontano a 30,3 milioni di euro, in aumento di 0,2 milioni di euro rispetto ai 10,4 milioni di euro al 31 gennaio 2010 e sono costituite:
§ per 19,7 milioni di euro, dal debito verso gli obbligazionisti per le obbligazioni convertibili Snia 2005-2010 emesse per l’originario importo nominale di 40 milioni di euro;
§ per 2,9 milioni di euro, dal debito verso il sistema bancario nell’ambito degli affidamenti concessi;
§ per 7,2 milioni di euro dal debito verso Interbanca S.p.A. (ora GE Capital S.p.A.), scaduto nel dicembre 2008, finalizzato all’acquisizione del Gruppo Undesa. Tale importo, con l’accettazione di Interbanca (ora GE Capital S.p.A.), è stato inserito all’interno dell’accordo di ristrutturazione del debito di Snia S.p.A. (art. 182-bis L.F.) per quota capitale e quota interessi;
§ per 0,5 milioni di euro dal debito verso gli obbligazionisti per la quota interessi del 2009.
Per quanto riguarda la capogruppo Snia S.p.A., la posizione finanziaria netta è negativa per 14,9 milioni di euro e si confronta con un saldo negativo pari a 14,1 milioni di euro al 31 gennaio 2010.
Le altre attività finanziarie ammontano a 12,8 milioni di euro, in diminuzione di 0,8 milioni di euro rispetto al 31 gennaio 2010, quando erano pari a 13,6 milioni di euro. Come già evidenziato, tale variazione è riconducibile per 0,6 milioni di euro alla svalutazione prudenziale di un credito verso un factor, in quanto la sua esigibilità è legata all’avvio di un contenzioso con l’Agenzia delle Entrate, e per 0,2 milioni di euro alla svalutazione di un credito di conto corrente sottoposto a pegno. Le altre attività finanziarie sono costituite dai seguenti crediti:
§ verso società del Gruppo nell’ambito dei rapporti di tesoreria centralizzata per 10,2 milioni di euro;
§ verso banche per pegni e conti correnti pignorati per un importo complessivo pari a 2,4 milioni di euro;
Le disponibilità liquide ammontano a 0,2 milioni di euro, invariate rispetto al 31 gennaio 2010.
Le altre passività finanziarie ammontano a 27,9 milioni di euro, invariate rispetto al 31 gennaio 2010. Sono costituite:
§ per 7,2 milioni di euro dal debito verso Interbanca S.p.A. (ora GE Capital S.p.A.);
§ per 0,5 milioni di euro dal debito verso il sistema bancario;
Di seguito l’ammontare dei debiti commerciali, anche nella loro segmentazione per settore di appartenenza (tabella 2).
L’ammontare dei debiti commerciali del Gruppo, pari a 18,1 milioni di euro al 28 febbraio 2010, comprende debiti verso fornitori per investimenti per circa 0,2 milioni di euro e debiti per bonifiche ambientali per circa 3,2 milioni di euro.
L’ammontare dei debiti scaduti (che comprende quelli scaduti al 28 febbraio 2010) ammonta a circa 5,9 milioni di euro, di cui circa 2,9 milioni di euro per bonifiche ambientali.
Per quanto riguarda Snia S.p.A. sussiste una pretesa erariale per 11.686 migliaia di euro, che riguarda l’attività posta in essere nel corso del 1997 da Sorin Biomedica S.p.A., poi incorporata in Snia S.p.A. a far data dal 31 marzo 2000.
Snia S.p.A. non ha stanziato alcun fondo in bilancio, in quanto la Commissione Tributaria Provinciale si è espressa in modo favorevole alla società. L’Agenzia delle Entrate ha proposto appello avanti alla Commissione Tributaria Regionale, la quale ha parzialmente accolto l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate, riducendo l’originaria pretesa all’importo pari a circa 793 migliaia di euro. L’Agenzia delle Entrate ha quindi provveduto a impugnare in Cassazione la parte della sentenza della Commissione Tributaria Regionale rispetto alla quale era soccombente. Snia S.p.A. si è costituita eccependo, in via preliminare, l’inammissibilità del ricorso, trattandosi, quella impugnata, di sentenza di merito. Ad avviso della società, il rischio di una sentenza di Cassazione che modifichi la sentenza della Commissione Tributaria Regionale è remoto. Per queste ragioni, invece, la parte della sentenza della Commissione Tributaria Regionale, che vedeva Snia S.p.A. soccombente (per 793 migliaia di euro) non è stata impugnata ed è divenuta definitiva. Ne è conseguita l’iscrizione a ruolo per 793 migliaia di euro e la conseguente impugnativa di Snia S.p.A. per avere diritto alla compensazione dell’imposta dovuta nell’anno contestato con quella dell’anno successivo. La Commissione ha accolto l’istanza di sospensione della cartella e ha rinviato l’udienza di merito per il mese di ottobre 2009. Snia S.p.A. ha valutato il rischio nella sola componente di sanzione stanziando a bilancio un fondo pari a 327 migliaia di euro, che rappresenta l’importo massimo della richiesta a tale titolo.
La Commissione Tributaria Provinciale di Torino, pur ritenendo doveroso il rimborso da parte dell’Amministrazione del maggior credito riveniente dal 1998 in forza della ripresa operata nel 1997, non ha direttamente operato la compensazione di cui trattasi; conseguentemente la società ha proposto autonoma istanza di rimborso per complessivi 236 migliaia di euro oltre agli interessi maturati e maturandi.
Successivamente la società ha presentato, nell’ambito del piano di ristrutturazione dei debiti di cui all’art. 182-bis, L.F., istanza di transazione fiscale al fine di estinguere anche il residuo saldo a debito della predetta posizione.
Con riferimento al contenzioso relativo all’INVIM decennale su un immobile in Velletri dell’importo di circa 2,0 milioni di euro, si segnala che la Commissione Tributaria Provinciale di Roma, con la sentenza n. 377/33/09 depositata il 2 novembre 2009, ha respinto il ricorso proposto dalla società. A seguito di una prima analisi delle motivazioni contenute nella sopra richiamata sentenza, Snia ritiene che vi siano i presupposti per interporre atto di appello per l’integrale riforma della decisione dei primi giudici.
In tal senso e con riferimento ai procedimenti sopra riportati, si informa che Snia ha provveduto a depositare in data 11 gennaio 2010 una proposta di Transazione Fiscale ex art. 182 ter L.F. ai fini dell’estinzione dell’obbligazione tributaria per compensazione ex art. 8, comma 1, legge 27 luglio 2000 n. 212 definita Statuto dei Diritti del Contribuente. La Società ha richiesto il soddisfacimento dei debiti certi e dei debiti contestati (pari a circa Euro 3.116.598) mediante compensazione in conformità con quanto disposto dalla legge di riferimento con i crediti vantati (pari a circa Euro 2.783.513).
Si segnala, infine, che l’ammontare dei decreti ingiuntivi, degli atti di citazione e delle procedure esecutive rivolti a Snia S.p.A., al 28 febbraio 2010, è pari a circa 0,7 milioni di euro (tenuto conto delle adesioni dei creditori al piano di ristrutturazione dei debiti della Società di cui all’art. 182 bis L.F.) e rivengono, pertanto, da richieste di creditori non aderenti al Piano di ristrutturazione dei debiti.
Snia rende peraltro noto che, ad oggi, di tale importo, un ammontare pari a circa 0,4 milioni di euro risulta già definito e la restante parte è in corso di definizione.
Per Immobiliare Snia S.r.l. l’ammontare dei decreti ingiuntivi in corso di definizione ammonta a circa 0,5 milioni di euro.
Si segnala che al 28 febbraio 2010 non sono state poste in essere operazioni con parti correlate né da parte di Snia S.p.A. né da parte delle altre società del Gruppo.