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Timestamp: 2019-11-14 09:19:41+00:00
Document Index: 74294306

Matched Legal Cases: ['art.  6', 'art.  25', 'art. 45', 'art.\n5', 'art.  1', 'art. 45']

Min.Lavoro: tavolo operativo per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura | Dottrina Per il Lavoro
Organizzazione  e  funzionamento  del   tavolo   operativo   per   la
definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e  allo
sfruttamento lavorativo in agricoltura.
Vista la legge 29 ottobre 2016, n. 199,  recante  «Disposizioni  in
materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello  sfruttamento
necessita' di predisporre un apposito piano di interventi al fine  di
migliorare le condizioni  di  svolgimento  dell'attivita'  lavorativa
stagionale di raccolta dei prodotti agricoli,  che  preveda  apposite
misure per la sistemazione logistica e il  supporto  dei  lavoratori,
anche attraverso il coinvolgimento di regioni,  province  autonome  e
amministrazioni locali, delle rappresentanze dei datori di  lavoro  e
dei lavoratori del settore e delle organizzazioni del terzo  settore,
nonche' idonee forme di collaborazione con  le  sezioni  territoriali
europea», convertito in legge,  con  modificazioni,  dalla  legge  11
agosto  2014,  n.  116,  ed,  in  particolare,  l'art.  6,  il  quale
Visto  il  decreto-legge  23  ottobre   2018,   n.   119,   recante
«Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria»,  convertito,
Visto, in  particolare,  l'art.  25-quater,  comma  1,  del  citato
di contrasto al fenomeno del caporalato,  il  quale,  allo  scopo  di
promuovere  la  programmazione  di  una  proficua  strategia  per  il
contrasto al fenomeno del  caporalato  e  del  connesso  sfruttamento
una nuova strategia di contrasto al caporalato  e  allo  sfruttamento
23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni,  dalla  legge
17 dicembre 2018, n. 136, il  quale  prevede  che  i  componenti  del
Tavolo sono nominati in numero non superiore a  quindici  e  che  con
concerto  con  i  Ministri  delle  politiche   agricole   alimentari,
forestali e del turismo, della giustizia e dell'interno, da  adottare
conversione del presente decreto, sono stabiliti  l'organizzazione  e
il   funzionamento   del   Tavolo,   nonche'   eventuali   forme   di
collaborazione con le sezioni  territoriali  della  Rete  del  lavoro
17 dicembre 2018, n. 136, il quale prevede che la  spesa  complessiva
nazionale per le politiche migratorie di cui all'art. 45 del  decreto
Ritenuto,   pertanto,   di   dover   procedere   alla    disciplina
dell'organizzazione e del funzionamento del Tavolo operativo  per  la
di collaborazione con le sezioni territoriali della Rete  del  lavoro
Acquisiti  i  concerti  del  Ministro  delle   politiche   agricole
alimentari, forestali e del turismo con nota prot.  n.  5676  del  27
23 maggio 2019 e del Ministro dell'interno con nota  prot.  n.  35775
Tavolo operativo  per  la  definizione  di  una  nuova  strategia  di
contrasto  al  caporalato  e  allo   sfruttamento   lavorativo   in
1. E' costituito il Tavolo operativo  per  la  definizione  di  una
nuova strategia  di  contrasto  al  caporalato  e  allo  sfruttamento
a)  predisposizione  del  Piano  triennale   che   individua   le
b)  indirizzo  e  programmazione  delle  attivita'  istituzionali
finalizzate  al  contrasto  del  caporalato  e   dello   sfruttamento
c) monitoraggio sull'attuazione  degli  interventi  previsti  dal
e)  coordinamento   delle   azioni   intraprese   dalle   diverse
istituzioni attraverso la gestione condivisa degli  interventi  volti
alla prevenzione del fenomeno, ferme  restando  le  competenze  delle
Forze di polizia e dell'Autorita'  di  pubblica  sicurezza  ai  sensi
f) condivisione delle buone prassi sperimentate a livello  locale
g) condivisione e confronto sulla programmazione  dei  pertinenti
Fondi europei  per  il  finanziamento  di  azioni  di  prevenzione  e
h) elaborazione di proposte normative  relative  al  contrasto  e
i) collaborazione con  la  Cabina  di  regia  e  con  le  sezioni
1. Il  Tavolo  e'  presieduto  dal  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali  o  da  un  suo  delegato  ed  e'  composto  da  un
rappresentante del  Ministero  dell'interno;  un  rappresentante  del
Ministero della giustizia;  un  rappresentante  del  Ministero  delle
politiche  agricole  alimentari,  forestali   e   del   turismo;   un
rappresentante dell'Agenzia nazionale per  le  politiche  attive  del
lavoro (ANPAL);  un  rappresentante  dell'Ispettorato  nazionale  del
lavoro  (INL);  un  rappresentante  dell'Istituto  nazionale  per  la
previdenza sociale (INPS); un rappresentante del Comando  Carabinieri
per la tutela del lavoro; un rappresentante del Corpo  della  Guardia
di Trento e Bolzano; un  rappresentante  dell'Associazione  nazionale
2. Per ogni membro, designato con apposito decreto del Ministro del
3. Alle riunioni del Tavolo possono partecipare rappresentanti  dei
datori  di  lavoro  e  dei  lavoratori  del  settore,  nonche'  delle
agli incontri del Tavolo previa apposita manifestazione di  interesse
4. Agli incontri del Tavolo  possono  partecipare  in  qualita'  di
uditori, su invito della Presidenza o dei  componenti  istituzionali,
rappresentanti di organizzazioni internazionali operanti nei  settori
dell'immigrazione e del lavoro,  qualora  le  riunioni  riguardino  i
5. La  Presidenza  e  i  componenti  istituzionali  del  Tavolo  si
qualita' di  uditori  altri  soggetti,  tra  cui  le  consigliere  di
1. Il Tavolo opera per tre  anni  dalla  sua  costituzione  e  puo'
2. Il Tavolo si riunisce almeno tre volte all'anno e  comunque,  in
del presidente o di almeno un terzo dei rappresentanti  istituzionali
3. Le riunioni sono convocate  dalla  Presidenza  con  il  supporto
4. La convocazione del Tavolo, comprensiva del relativo ordine  del
giorno, e' trasmessa, con un preavviso di almeno dieci giorni,  salvo
procedure urgenti, con  modalita'  telematica,  alle  amministrazioni
5. Qualora non  si  possa  garantire  la  presenza  di  un  proprio
rappresentante  al  Tavolo  potranno  essere   inviate   osservazioni
inerenti l'ordine del giorno  prima  della  data  prefissata  per  la
6. Al termine della riunione viene redatto un verbale sintetico che
viene inviato in via telematica  a  tutti  i  componenti  del  Tavolo
nonche' ai partecipanti dei diversi gruppi di lavoro di cui  all'art.
5 del presente decreto. Tale verbale sara' approvato,  a  maggioranza
7. Le funzioni di segreteria sono svolte dalla  Direzione  generale
dell'immigrazione  e  delle  politiche  di  integrazione,  presso  il
Ministero del lavoro e delle  politiche  sociali,  nell'ambito  delle
1.  Le  sedute  del  Tavolo  sono  valide  con  la  presenza  della
2. Le deliberazioni del Tavolo vengono assunte  a  maggioranza  dei
1. Il Tavolo e' organizzato in sei gruppi  di  lavoro,  ognuno  dei
quali  e'  coordinato  da  un'Amministrazione  capofila,   competente
ratione materiae. Tali gruppi  sono  funzionali  alla  programmazione
strategica, nell'ambito del Piano  triennale  di  interventi  di  cui
contribuiscono alla redazione, per quanto di  competenza,  di  azioni
a) gruppo 1 - Prevenzione, vigilanza e repressione  del  fenomeno
del caporalato, coordinato dall'INL,  ferme  restando  le  competenze
delle Forze di polizia e  dell'Autorita'  di  pubblica  sicurezza  ai
b) gruppo 2  -  Filiera  produttiva  agroalimentare,  prezzi  dei
prodotti agricoli, coordinato dal Ministero delle politiche  agricole
c) gruppo 3 - Intermediazione tra domanda e offerta di  lavoro  e
valorizzazione  del  ruolo  dei  Centri  per  l'impiego,   coordinato
e)  gruppo  5  -  Alloggi  e  foresterie  temporanee,  coordinato
f) gruppo 6 - Rete del lavoro agricolo  di  qualita',  coordinato
2.  I  gruppi  di  lavoro,  nell'ambito  della  materia   di   loro
competenza, esercitano  il  monitoraggio  sull'attuazione  del  Piano
3.  Ognuno  dei  coordinatori  stabilisce  l'organizzazione  e   le
modalita' di funzionamento nonche' la programmazione dei  lavori  dei
singoli gruppi. L'adesione ai  gruppi  e'  aperta  anche  a  soggetti
diversi da quelli designati  per  la  partecipazione  ai  lavori  del
4. I componenti di un  determinato  gruppo  hanno  la  facolta'  di
partecipare ai lavori degli  altri  gruppi,  compatibilmente  con  le
coordinatori dei diversi gruppi di lavoro al fine di addivenire,  per
di cui all'art.  1.  I  coordinatori  relazionano  periodicamente  al
Tavolo sullo stato delle  attivita'  svolte  dai  singoli  gruppi  di
5. La segreteria del Tavolo, assicurata  dalla  Direzione  generale
lavoro e delle politiche sociali,  ha  il  compito  di  agevolare  la
partecipazione, coordinando  adeguatamente  la  programmazione  degli
6. I coordinatori dei diversi gruppi di lavoro  hanno  comunque  la
facolta' di riunirsi in caso di necessita' avvalendosi  del  supporto
1. Il Tavolo ed, in particolare,  il  gruppo  di  lavoro  dedicato,
collabora attivamente con  la  Cabina  di  regia  e  con  le  sezioni
territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualita'  al  fine  di
rafforzare tale strumento, in  coordinamento  con  le  attivita'  del
1. La partecipazione al Tavolo e ai gruppi di lavoro e' gratuita  e
non da' diritto alla corresponsione di alcun compenso,  indennita'  o
1. La spesa complessiva relativa agli oneri  di  funzionamento  del
cui all'art. 45 del testo unico di  cui  al  decreto  legislativo  25
alimentari, forestali
Ufficio controllo atti  MIUR,  MIBAC,  Min.  salute,  Min.  lavoro  e
politiche sociali, reg.ne n. 1-2909