Source: https://www.lavoroediritti.com/sentenze/page/47
Timestamp: 2020-02-19 22:34:12+00:00
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Sentenze Lavoro | Pagina 47 - Lavoro e Diritti
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Videosorveglianza a lavoro: il solo consenso dei lavoratori non basta
Buoni pasto e permessi per allattamento: quando sono compatibili
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Tutte le più importanti sentenze sul lavoro commentate dai nostri autori. La giurisprudenza, intesa come il complesso delle decisioni giudiziarie che si sono avute in merito all’applicazione di una norma giuridica, è una fonte molto importante del diritto del lavoro.
Vista la vastità delle leggi la corretta interpretazione di un principio normativo è infatti una delle basi del diritto italiano.
In questa rubrica andiamo quindi ad inserire le sentenze sul lavoro che riteniamo più importanti o innovative di un orientamento, provenienti principalmente dalla Corte di Cassazione con il commento dei nostri esperti autori.
Sentenze sul lavoro della Corte di Cassazione
In Italia la Corte Suprema di Cassazione è al vertice della giurisdizione ordinaria. Tra le principali funzioni che le sono attribuite dalla legge vi è quella di assicurare:
“l’esatta osservanza e l’uniforme interpretazione della legge, l’unità del diritto oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti delle diverse giurisdizioni”.
E' reato impiegare il lavoratore non idoneo in lavori pesanti
La Suprema Corte di Cassazione con sentenza nr. 47085 dell’11 dicembre scorso, ha confermato la…
Con sentenza n. 23444 del 5 novembre scorso, la Corte di Cassazione sez. lavoro, ha…
Storica sentenza del Tribunale civile, sezione lavoro di Firenze con la quale, il 18 novembre…
La Corte di Cassazione sezione lavoro, con sentenza nr. 23289 del 3 novembre scorso ha…
Corte Costituzionale: illegittimo l'obbligo per le donne, di comunicare al datore di lavoro la volontà di prosecuzione del lavoro
Con sentenza nr. 275 del 29 ottobre 2009, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art.…
Il giudice del lavoro reintegra macchinista licenziato
Finalmente è finito il calvario del Sig. De Angelis, ferroviere e rappresentante dei lavoratori per…
Cassazione: non può essere licenziato il lavoratore allergico alla mansione
Con sentenza nr. 21710 dello scorso 13 ottobre, la Corte di Cassazione ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento intimato per sopravvenuta inidoneità fisica del lavoratore alle mansioni assegnate, senza che il datore di lavoro abbia accertato che il lavoratore potesse essere addetto a mansioni diverse e di pari livello, evitando trasferimenti di altri lavoratori o sconvolgimenti nell’organigramma produttivo.
Cassazione: la lavoratrice licenziata, ha diritto all’indennità di maternità
Con la sentenza nr. 21121 del 2 ottobre 2009, la Suprema Corte ha affermato il diritto della lavoratrice madre di usufruire della indennità di maternità anche quando, l’astensione obbligatoria dal lavoro abbia avuto inizio decorsi i 60 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro. Per cui, la lavoratrice non avrà diritto alla indennità di disoccupazione bensì alla indennità di maternità per tutto il periodo previsto per l’astensione dal lavoro.
Cassazione: la raccomandazione può costituire reato di concussione
La Cassazione, sesta sezione penale, con sentenza nr. 38617 dello scorso 5 ottobre, ha affermato che, fare pressioni su qualcuno, sfruttando la propria posizione o la propria autorevolezza, per agevolare l’assunzione di terze persone, può integrare gli estremi del reato di concussione.
Il caso ha riguardato un Sig. di Afragola (NA) che, in primo grado è stato condannato alla pena (condizionalmente sospesa) di due anni di reclusione per tentata concussione, perchè, approfittando della sua qualità di presidente del consiglio comunale di Afragola, aveva esercitato ripetute pressioni sui responsabili di un ipermercato di prossima apertura, per “agevolare” l’assunzione di 250 persone nominativamente segnalate, prospettando in caso contrario, la frapposizione di ostacoli all’avvio del centro commerciale.
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