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Timestamp: 2019-05-25 03:22:43+00:00
Document Index: 158293604

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 134']

COMUNE DI GODEGA DI SANT URBANO - PDF
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1 C O P I A Deliberazione N. 20 in data 19/06/2014 COMUNE DI GODEGA DI SANT URBANO PROVINCIA DI TREVISO *********** Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: TRIBUTO PER SERVIZI INDIVISIBILI - TASI. APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI PER L'ANNO L anno duemilaquattordici addì diciannove del mese di giugno alle ore 18:30, presso Palaingresso, per determinazione del Sindaco con avvisi scritti, recapitati nei tempi e nelle forme di legge, si è riunito il Consiglio Comunale. Eseguito l appello: 1 BONET ALESSANDRO P 7 TONON MARCO P 2 VISENTIN GIORGIO P 8 GUZZO PAOLA P 3 ATTEMANDI PAOLO P 9 PASINI MICHELA P 4 MARCHESIN GIULIANO P 10 PALU' GRAZIA P 5 FAVARO LUCIO A 11 STEFAN FLAVIO P 6 DAL CIN GIANANTONIO A Partecipa alla seduta il Segretario del Comune Gava dott.ssa Paola. Il Sig. Bonet dott. Alessandro, nella sua qualità di SINDACO, assume la presidenza e, constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e chiama all Ufficio di Scrutatori i Consiglieri Sigg.ri TONON MARCO, GUZZO PAOLA, PALU' GRAZIA. Il Presidente chiede al Consiglio di deliberare sull oggetto sopraindicato.
2 C.C. n 20 del 19/06/2014 OGGETTO: TRIBUTO PER SERVIZI INDIVISIBILI - TASI. APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI PER L'ANNO Sentita l illustrazione del SINDACO e uditi gli interventi dei Consiglieri, contenuti nel supporto magnetico agli atti e comunque consultabile sul sito internet del Comune, nella sezione Amministrazione Trasparente, IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639, della L. 27/12/2013, n. 147, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2014, dell Imposta Unica Comunale (IUC), composta dall Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTE le disposizioni dei commi , del citato articolo 1 della L. 27/12/2013, n. 147, i quali disciplinano il tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTI inoltre gli articoli 1 e 2 del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68, i quali hanno modificato la disciplina della TASI; VISTO in particolare il comma 683 il quale stabilisce che: Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione,, le aliquote della TASI, in conformità con i servizi ed i costi individuati ai sensi della lettera b), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili ; RICHIAMATO inoltre l art. 1, comma 169, della Legge 27/12/2006, n. 296 dove si prevede che gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e che dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di approvazione del bilancio, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; VISTO il D.M , il quale fissa il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione dell anno 2014 al ; RICHIAMATO l art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, relativo alla potestà generale degli Enti Locali in materia di entrate; RICHIAMATO il Regolamento comunale per la disciplina del Tributo per i servizi indivisibili, approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data odierna, ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446 e dell art. 1, comma 682, della L. 27/12/2013, n. 147; RILEVATO che: - il tributo è dovuto a seguito del possesso o della detenzione di fabbricati, inclusa l abitazione principale e di aree fabbricabili, come definiti dalla normativa IMU, con esclusione comunque dei
3 terreni agricoli, con le esenzioni previste dall art. 1, comma 3, del D.L. 06/03/2014, n. 16, convertito con modificazioni dalla L. 02/05/2014, n. 68 (esenzione per i beni dello Stato e degli Enti Locali e per particolari tipologie di immobili (es edifici destinati al culto, edifici appartenenti a stati esteri, rifugi ecc.) - sono soggetti passivi i possessori ed i detentori a qualsiasi titolo degli immobili sopra richiamati e che, nel caso in cui l utilizzatore sia differente dal possessore, il tributo è dovuto in misura del 30% dall utilizzatore e del 70% dal possessore, secondo quanto previsto dal Regolamento comunale TASI, in base a due autonome obbligazioni tributarie; - nell ipotesi di pluralità di possessori o di detentori essi sono tenuti in solido all adempimento dell unica obbligazione tributaria; TENUTO CONTO che: il comma 676 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n. 147, stabilisce nella misura del 1 per mille l aliquota di base della TASI, attribuendo al Comune, con deliberazione da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 15/12/1997, n. 446, la facoltà di ridurre l aliquota del Tributo fino all azzeramento; il comma 677 del medesimo articolo, attribuisce al Comune la facoltà di determinare le aliquote del tributo rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non deve essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al , fissata al 10,6 per mille ed altre minori aliquote; in base al comma di cui sopra, per il solo anno 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; il Comune può, per l anno 2014, superare i limiti di cui sopra per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d imposta o altre misure tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201; l aliquota prevista per i fabbricati rurali strumentali, di cui all articolo 13, comma 8, del D.L. 06/12/2011, n. 201, non può eccedere il limite del 1 per mille; a norma del comma 683, il Consiglio Comunale può differenziare le aliquote della TASI, in ragione dei settori di attività, nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; DATO ATTO che in base alla deliberazione del Consiglio comunale in data odierna, le aliquote dell imposta municipale propria stabilite per l anno 2014 sono le seguenti: Descrizione aliquota Aliquota di base Aliquota abitazione principale (A/1-A/8-A/9) e pertinenze Aliquota 7,6 per mille 4 per mille RICHIAMATA la deliberazione della Giunta Comunale n. 89 del di proposta delle aliquote e della detrazione del tributo per i servizi indivisibili per l anno 2014; RITENUTO di individuare i costi dei servizi indivisibili da finanziare con il nuovo tributo, seppure non in misura integrale, al fine di garantire la loro corretta gestione ed il mantenimento dell erogazione degli stessi:
4 Servizio Indivisibile Costo Servizi di polizia locale (compreso personale addetto) ,00 Manutenzione rete stradale, viabilità e segnaletica ,00 Illuminazione pubblica (gestione e manutenzione) ,00 Cura del verde pubblico e arredo urbano ,00 Servizi socio-assistenziali (servizi sociali compreso personale ,00 addetto, assistenza anziani al netto del contributo dell utenza) Gestione manutenzione cimiteri ,00 TOTALE ,00 PRESO ATTO che allo scopo di finanziare parzialmente i costi dei servizi indivisibili sopra evidenziati, garantendo la conservazione degli equilibri di bilancio, si ritiene di stabilire le aliquote e la detrazione relative al tributo per i servizi indivisibili TASI per il 2014, nella misura seguente, al fine di garantire un gettito complessivo del tributo stimato in ,00: 1,8 per mille per tutti i fabbricati, inclusa l abitazione principale, 1 per mille per i fabbricati rurali strumentali, 0 per mille per le aree fabbricabili, esenzione per legge dei terreni agricoli, detrazione di 50,00 per le abitazioni principali la cui rendita catastale (non rivalutata) non superi gli 500,00. La detrazione deve essere rapportata al periodo dell anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale. Se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica equiparazione all abitazione principale gli immobili posseduti a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che gli stessi non risultino locati. L'occupante verserà la TASI nella misura del 30%; la restante parte (70%) verrà corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare; TENUTO CONTO che: le aliquote e la detrazione anzidetta rispettano tutti i limiti previsti dalle norme sopra richiamate, ed in particolare dai commi 677 e 678 dell art. 1 della L. 27/12/2013, n.147, come segue: Fattispecie immobile Aliquota TASI 2014 Aliquota IMU 2014 IMU + TASI Aliquota IMU massima al 31/12/2013 Abitazione 1,8 per mille esente 1,8 per mille 6 per mille principale Abitazione 1,8 per mille 4 per mille 5,8 per mille 6 per mille principale di cat. A1/A8/A9 Altri fabbricati 1,8 per mille 7,6 per mille 9,4 per mille 10,6 per mille
5 VISTO altresì l art. 13, comma 15, del citato D.L. 06/12/2011, n.201 ove si prevede che: A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione ; VISTA la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale prot. n. 4033/2014 del 28/02/2014, la quale stabilisce le modalità per la trasmissione telematica, mediante inserimento nel Portale del Federalismo Fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote o delle tariffe e dei regolamenti dell Imposta Unica Comunale; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, il parere favorevole di regolarità tecnica del Responsabile del Servizio competente ed il parere di regolarità finanziaria del Responsabile del Servizio finanziario; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTI lo Statuto Comunale e il Regolamento del Consiglio Comunale; Con voti favorevoli n. 6, contrati n.3 (Pasini Michela, Palù Grazia Lista Civica Insieme per Godega e Stefan Flavio Generazione Godega Movimento del Buonsenso ), espressi in forma di legge, su Consiglieri presenti e votanti n. 9, D E L I B E R A 1) Di approvare per l anno 2014, richiamato integralmente quanto in premessa riportato, le seguenti aliquote e detrazioni del tributo per i servizi indivisibili (TASI): 1,8 per mille per tutti i fabbricati, inclusa l abitazione principale, 1 per mille per i fabbricati rurali strumentali, 0 per mille per le aree fabbricabili, esenzione per legge dei terreni agricoli, detrazione di 50,00 per le abitazioni principali la cui rendita catastale (non rivalutata) non superi gli 500,00. La detrazione deve essere rapportata al periodo dell anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale. Se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica, equiparazione all abitazione principale gli immobili posseduti a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che gli stessi non risultino locati. L'occupante verserà la TASI nella misura del 30%; la restante parte (70%) verrà corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare. 2) Di dare atto che le aliquote di cui al punto 1) rispettano i limiti fissati dall art. 1, commi 677 e 678 della L. 27/12/2013, n. 147.
6 3) Di individuare i seguenti servizi indivisibili al finanziamento parziale del cui costo è destinato il gettito del tributo stimato in ,00: Servizio Indivisibile Costo Servizi di polizia locale (compreso personale addetto) ,00 Manutenzione rete stradale, viabilità e segnaletica ,00 Illuminazione pubblica (gestione e manutenzione) ,00 Cura del verde pubblico e arredo urbano ,00 Servizi socio-assistenziali (servizi sociali compreso personale ,00 addetto, assistenza anziani al netto del contributo dell utenza) Gestione manutenzione cimiteri ,00 TOTALE ,00 4) di inviare la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D.Lgs 360/1998 e successive modificazioni; 5) di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione, adottando, nelle more dell approvazione dell apposito D.M. in corso di emanazione, le modalità indicate nella nota del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell Economia e delle Finanze, n. 4033/2014 del 28/02/ ) di inserire nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale gli elementi risultanti dalla presente deliberazione secondo le indicazioni che saranno stabilite dal Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, sentita l ANCI; 7) di demandare al competente Responsabile del Servizio Area 2 Ec.-Fin./Servizi Culturali gli adempimenti conseguenti; Indi, stante l urgenza di disporre in merito, su proposta del Presidente, con voti favorevoli n. 6, contrati n. 3 (Pasini Michela, Palù Grazia Lista Civica Insieme per Godega e Stefan Flavio Generazione Godega Movimento del Buonsenso ), su Consiglieri presenti e votanti n. 9, d i c h i a r a la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi del 4 comma dell art. 134 del D. Lgs. n. 267 del * * * * * * Il Responsabile del Servizio interessato, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della presente deliberazione, ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO INTERESSATO: Il Responsabile del Servizio Finanziario, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile della presente deliberazione, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO:
7 Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue IL PRESIDENTE F.to Bonet dott. Alessandro IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Gava dott.ssa Paola CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio dal 18/07/2014 al 02/08/ N. Reg. Pubblicazioni. Lì, 18/07/2014 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO - AREA 1 AMMINISTRATIVA F.to Tona Loretta CERTIFICATO DI ESECUTIVITA IN MANCANZA DI CONTROLLO PREVENTIVO (art. 134 comma 3 D.Lgs. n. 267/2000) La presente deliberazione è DIVENUTA ESECUTIVA in data, decimo giorno dopo la pubblicazione. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO - AREA 1 AMMINISTRATIVA F.to Tona Loretta Copia conforme all'originale, in carta libera per uso amministrativo Godega di sant'urbano 14/08/2014 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO - AREA 1 AMMINISTRATIVA Tona Loretta