Source: http://www.safetal.com/archivio-news/cantieri-edili-decreto-81-punti-focali-novita-criticita-iNews1-5874.php
Timestamp: 2018-10-19 05:49:38+00:00
Document Index: 124006800

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 28', 'art. 31', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 151', 'art. 111', 'art. 131', 'art. 100']

Spesso a questi convegni è seguita la pubblicazione degli atti che PuntoSicuro ha prontamente segnalato e presentato, soffermandosi poi sugli interventi considerati di maggior interesse.
È il caso ad esempio dell'intervento “Il Testo Unico per i cantieri temporanei e mobili: criticità e prospettive” relativo al convegno “La sicurezza nel cantiere edile alla luce del nuovo Testo Unico” che si è tenuto a ottobre 2008 durante la manifestazione Ambiente Lavoro Convention di Modena.
In questo intervento, che fa una sintesi dei punti determinanti e innovativi del D.Lgs. 81/2008,
- la sospensione dell'attività imprenditoriale (art. 14);
- gli obblighi non delegabili (art. 17).
A proposito degli obblighi si ricorda che il datore di lavoro non può delegare:
- “la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento di valutazione dei rischi;
- la designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi (RSPP)”. Inoltre con il Testo Unico “la nomina del RSPP non deve più essere trasmessa ad ASL e DPL, ma il documento deve essere conservato internamente all'azienda”.
- obblighi del preposto (art. 19);
- medico competente (art. 25);
- contratti di appalto o d'opera o di somministrazione (art. 26);
- la valutazione dei rischi (art. 28);
- il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (art. 31).
Nel decreto viene introdotto l'obbligo di RSPP interno all'azienda per le seguenti attività:
- “nelle aziende industriali a rischio rilevante;
- nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori;
- nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori”.
- riunione periodica (art. 35);
- informazione dei lavoratori (art. 36);
- formazione dei lavoratori (art. 37);
- norme in vigore e collegate al TU (elenco parziale);
- Titolo II Luoghi di lavoro;
- Titolo III Attrezzature;
Riguardo al tema dei cantieri vengono definiti i soggetti individuati dalla normativa, anche riguardo alle incompatibilità (ad esempio il Coordinatore in materia di sicurezza e di salute che non può essere il datore del lavoro, un dipendente o un RSPP delle imprese esecutrici).
L'intervento si occupa delle figure del committente, del responsabile dei lavori, dell'idoneità tecnico - professionale (c. 9 art. 90 - allegato XVII), della sospensione del titolo abilitativo (c. 9 e 10 art. 90), delle novità riguardo alla normativa tecnica e alle disposizioni in relazione ai rischi specifici.
- l'art. 151 introduce l'obbligo di effettuare le operazioni di demolizione attraverso la presenza di un preposto che controlli l'esecuzione dei lavori;
- l'art. 111 prevede che il datore di lavoro dispone affinché sia vietato assumere e somministrare bevande alcoliche e superalcoliche ai lavoratori addetti ai lavori in quota (montaggio ponteggi, carpenteria, ecc.)”;
- nell'art. 131 (Autorizzazione alla costruzione ed all'impiego dei ponteggi) “l'autorizzazione è soggetta a rinnovo ogni dieci anni per verificare l'adeguatezza del ponteggio all'evoluzione del progresso tecnico (verifica scadenze)”.
Nell'intervento “La gestione della sicurezza nei cantieri edili. Le principali novità introdotte dal Titolo IV del Testo Unico” si affrontano le novità del Capo I ("Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili") del Titolo IV del D.Lgs 81/2008.
Il Capo I infatti contiene “novità quali la nuova definizione del Responsabile dei lavori e i casi di designazione dei Coordinatori per la sicurezza nei cantieri. Nuova rispetto alla normativa precedente è anche la definizione di idoneità tecnico-professionale, ossia il possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento alla realizzazione dell'opera; viene superata in tal modo la genericità del contenuto dell'articolo 3, comma 8, del D.Lgs. 494/1996”.
Altre novità, riguardano:
- il riconoscimento del ruolo rivestito dall'impresa affidataria nell'economia generale della sicurezza in cantiere;
- i “contenuti minimi del piano di sicurezza e coordinamento (orientato sempre più alla progettazione della sicurezza e meno alla valutazione dei rischi specifici delle imprese)” e del fascicolo dell'opera.
In particolare l'art. 100 comma 1 del decreto 81/2008 ha “finalmente cambiato la definizione di PSC che, negli ultimi dieci anni, aveva creato non poca confusione e aveva contribuito a non fare emergere la profonda differenza tra i piani di sicurezza, introdotti a carico delle imprese esecutrici, e il piano di sicurezza e coordinamento voluto dalla direttiva 92/57/CEE”.
L'intervento affronta nel dettaglio ogni novità in relazione sia alla normativa vigente sia alla normativa precedente al Testo Unico.