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Timestamp: 2020-06-04 11:33:13+00:00
Document Index: 47710798

Matched Legal Cases: ['art. 89', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 1']

Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta e sicurezza per bambini
salva bèbè
1. Il conducente e i passeggeri dei veicoli della categoria L6e, dotati di carrozzeria chiusa, di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (UE) n. 168/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, e dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3, di cui all'articolo 47, comma 2, del presente codice, muniti di cintura di sicurezza, hanno l'obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia. I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie. (5)
1-bis. Il conducente dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta di cui al comma 1, ha l'obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l'abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. (7)
7. I passeggeri dei veicoli delle categorie M2 ed M3 devono essere informati dell'obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza, quando sono seduti ed il veicolo é in movimento, mediante cartelli o pittogrammi, conformi al modello figurante nell'allegato alla direttiva 2003/20/CE, apposti in modo ben visibile su ogni sedile. Inoltre, la suddetta informazione può essere fornita dal conducente, dal bigliettaio, dalla persona designata come capogruppo o mediante sistemi audiovisivi quale il video.
b-bis) i conducenti dei veicoli con allestimenti specifici per la raccolta e per il trasporto di rifiuti e dei veicoli ad uso speciale, quando sono impiegati in attività di igiene ambientale nell'ambito dei centri abitati, comprese le zone industriali e artigianali; (6)
10. Chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta, cioé delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, o del dispositivo di allarme di cui al comma 1-bis é soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 83,00 euro a 333,00 euro. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi é tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Quando il conducente sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al presente comma per almeno due volte, all'ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI. (3)
11. Chiunque, pur facendo uso dei dispositivi di ritenuta, ne altera od ostacola il normale funzionamento degli stessi é soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 41,00 euro a 167,00 euro. (2)
12. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza dispositivi di ritenuta di tipo non omologato é soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 868,00 euro a 3.471,00 euro. (4)
(1) Il presente articolo è stato prima modificato dall'art. 89, D.Lgs. 10.09.1993, n. 360, dall'art. 3, d.l. 27.06.2003, n. 151, dall'allegato 1, D.M. 22.12.2004 (G.U. 30.12.2004, n. 305), e poi sostituito dall'art. 1 D.Lgs. 13.03.2006, n. 150, con decorrenza dal 14.04.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:
"(Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta) - 1. Il conducente ed i passeggeri dei veicoli delle categorie:
10. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza cinture di sicurezza o sistemi di ritenuta di tipo non omologato è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma daeuro 715,95 a euro 2.867,07.
11. Le cinture o sistemi di ritenuta di cui al comma 10, ancorché installati sui veicoli, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.".
"11. Chiunque, pur facendo uso dei dispositivi di ritenuta, ne altera od ostacola il normale funzionamento degli stessi é soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 40,00 euro a 163,00 euro.".
(3) Il presente comma è stato così modificato prima dall'allegato 1, D.M. 29.12.2006 (G.U. 30.12.2006, n. 302), poi dall'allegato 1, D.M. 17.12.2008 (G.U. 30.12.2008, n. 303) con decorrenza dal 1° gennaio 2009, dalla tabella I allegata al D.M. 22.12.2010 (G.U. 31.12.2010, n. 305) con decorrenza dal 1° gennaio 2011, dalla tabella I allegata al D.M. 19.12.2012 (G.U. 31.12.2012, n. 303) con decorrenza dal 01.01.2013, dalla tabella I allegata al D.M. 16.12.2014 (G.U. 31.12.2014, n. 302) con decorrenza dal 01.01.2015, dall'art. 1, comma 1, lett. c), L. 01.10.2018, n. 117 con decorrenza dal 27.10.2018 ed applicazione decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 del suddetto articolo modificante e comunque a decorrere dal 1° luglio 2019, e da ultimo dalla tabella A allegata al D.M. 27.12.2018 (G.U. 29.12.2018, n. 301) con decorrenza dal 01.01.2019. Si riporta di seguito il testo previgente:
"10. Chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta, cioé delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, o del dispositivo di allarme di cui al comma 1-bis é soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 81,00 euro a 326,00 euro. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi é tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Quando il conducente sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al presente comma per almeno due volte, all'ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.".
"12. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza dispositivi di ritenuta di tipo non omologato é soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 849,00 euro a 3.396,00 euro.".
(5) Il presente comma è stato così modificato prima dall'art. 28 L. 29.07.2010, n. 120, con decorrenza dal 30.07.2010, e poi dall'art. 1, comma 1, lett. a), L. 01.10.2018, n. 117 con decorrenza dal 27.10.2018 ed applicazione decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 del suddetto articolo modificante e comunque a decorrere dal 1° luglio 2019. Si riporta di seguito il testo previgente:
"1. Il conducente e i passeggeri dei veicoli della categoria L6e, dotati di carrozzeria chiusa, di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, e dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3, di cui all'articolo 47, comma 2, del presente codice, muniti di cintura di sicurezza, hanno l'obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia. I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie.".
(6) La presente lettera è stata inserita dall'art. 28 L. 29.07.2010, n. 120, con decorrenza dal 30.07.2010.
(7) Il presente comma è stato inserito dall'art. 1, comma 1, lett. b), L. 01.10.2018, n. 117 con decorrenza dal 27.10.2018 ed applicazione decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 del suddetto articolo modificante e comunque a decorrere dal 1° luglio 2019.
(8) La rubrica del presente articolo è stata così modificata dall'art. 1, comma 1, lett. d), L. 01.10.2018, n. 117 con decorrenza dal 27.10.2018 ed applicazione decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 del suddetto articolo modificante e comunque a decorrere dal 1° luglio 2019.