Source: https://www.exeo.it/free/demanio-e-patrimonio-cosap-casistica
Timestamp: 2019-02-23 23:56:31+00:00
Document Index: 19180751

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 63', 'art. 63', 'art. 63', 'art.63', 'art. 63', 'art. 27', 'art. 63', 'art. 27', 'art. 63', 'art. 27']

Per l'esecuzione di interventi di installazione e manutenzione delle reti di TLC, non è consentito alle amministrazioni di esigere prestazioni patrimoniali diverse e aggiuntive rispetto al pagamento della TOSAP o del COSAP, fermo restando l'onere degli operatori di tenere gli enti interessati indenni dalle spese necessarie per la sistemazione delle aree pubbliche coinvolte da lavori.
Il soggetto legato da un rapporto concessorio con il comune è tenuto alla corresponsione del canone di occupazione di suolo pubblico relativo ad impianti di telecomunicazione.
A proposito di scavi ed occupazioni del suolo, pubblico o privato, effettuate al fine di installare le infrastrutture di comunicazione elettronica, l'ordinamento pr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nto che il Comune sia legittimato a richiedere il pagamento della tassa (o del canone) per le occupazioni permanenti o temporanee del sottosuolo, ovvero il versamento di un deposito cauzionale, a garanzia dei danni che possono derivare dalla esecuzione degli scavi e dei reinterri stradali, non essendo, invece, consentito di pretendere alcun onere aggiuntivo, indipendentemente dalla sua congruità, per l'attività di controllo sulla regolare esecuzione dei lavori di ripristino del manto stradale.
Nessun onere diverso da quelli imposti dalla legge statale (in specie canoni diversi dalla TOSAP e COSAP) può essere richiesto dalle pubbliche amministrazioni per l'impianto o l'esercizio dei servizi di comunicazione elettronica, fermo restando l'obbligo degli operatori di ripristinare le aree oggetto di eventuali interventi e tenere indenni gli enti locali per le specifiche spese sostenute per eventuali ripristini.
E' illegittimo il Regolamento comunale nella parte in cui prevede l'imposizione del c.d. canone concessorio non ricognitorio previsto dall'art. 27 del codice della strada, alle occupazioni di suolo pubblico necessarie alla realizzazione di reti di comunicazione elettronica.
In caso di posa di fibre ottiche, la ma... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... del canone riferita agli oneri di manutenzione stradali è solo eventuale e deve essere effettiva e comprovata.
Le società che erogano il servizio pubblico di comunicazione elettronica e che utilizzano le infrastrutture di proprietà di altra società non sono tenute al pagamento del cosap.
Gli esercenti servizi pubblici beneficiano di un regime di favore in materia di occupazione di suolo pubblico, già previsto nell'ambito del Codice della strada, nel quale si pone con particolare rilevanza l'esigenza di limitare l'onere economico su di essi gravante per tali attivit&ag... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...al caso pertanto ex art. 63 del d.lgs. n. 446 del 1997 il canone è determinato su base forfetaria, essenzialmente in rapporto al numero delle utenze.
La determinazione forfettaria del C.O.S.A.P. per le occupazioni permanenti, realizzate con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi altro manufatto ex art. 63, co. 2, lett. f), D. Lgs. 446/1997 è subordinata alla presenza di due presupposti: sul piano oggettivo, l'occupante deve svolgere attività di erogazione dei pubblici servizi ovvero attività strumentali ai servizi medesimi; sul piano oggettivo, tale attività deve essere in atto, atteso che il canone deve essere commisurato al numero delle utenze (ciò anche... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...mento alle occupazioni del territorio provinciale).
E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 63 del d.lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, per la mancata previsione, quale causa di esonero dal pagamento del COSAP, della cessione a titolo gratuito della proprietà degli impianti adibiti a pubblici servizi, dal momento che i criteri di determinazione del canone dovuto dalle aziende erogatrici di servizi pubblici per le occupazioni permanenti delle aree pubbliche sono stabiliti dal legislatore in maniera forfetaria (in base al numero delle utenze presenti sul territorio comunale), secondo parametri completamente diversi (e, quindi, non comparabili) rispetto a quelli previsti per la... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...Decreto legislativo 15 novembre 1993 n. 507.
La società privata che opera nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili perseguendo esclusivamente un fine di lucro, non è riconducibile al catalogo delle aziende erogatrici di pubblici servizi o esercenti attività strumentali ad un pubblico servizio, in favore dei quali l'art.63, comma 2 lettera f) del d.lgs n.446/1997 prevede un regime agevolativo e forfetario.
In tema di occupazioni di suolo stradale mediante manufatti inglobati in opere edili complesse, il godimento esclusivo del suolo pubblico da parte del singolo, per essere soggetto a tassazione, deve configurare occupazione in senso proprio e cioè apprensione della disponibilità della cosa (duratura o temporanea) di tipo reversibile, la quale incida sull'uso del bene, ma non ne modifichi la natura, non ne comprometta la destinazione, e consenta di ripristinare la fruizione collettiva con la cessazione dell'uso individuale e la rimozione delle attrezzature eventualmente predispo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...suo esercizio.
La tassazione delle griglie e delle intercapedini è possibile, come in ogni altro caso di occupazione, quando quest'ultima sia realizzata per l'effetto di un atto di concessione su area pubblica ovverosia appartenente al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, nonché di aree private soggette a servitù di pubblico passaggio.
In materia di TOSAP e COSAP dovuta per occupazioni di suolo stradale mediante manufatti inglobati in opere edili complesse, il godimento esclusivo del suolo pubblico da parte del singolo per essere soggetto a tassazione deve configurare occupazione in senso proprio, cioè apprensione della disponibilità della, cosa (duratura o temporanea) di tipo reversibile, la quale incida sull'uso del bene, ma non ne modifichi la natura, non ne comprometta la destinazione, e consenta di ripristinare la fruizione collettiva con la cessazione dell'uso individuale e la rimozione delle attrezzature eventualmente predisposte per il suo esercizio.
Quando porzioni del suolo stradale, ovvero dello spazio sovrastante o sottostante, siano inglobate in opere edili complesse, sì da perdere definitivamente ed irreversibilmente la qualità di parti del tessuto viario pubb... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...endo elementi inscindibili di un immobile diverso, non sono identificabili gli estremi dell'occupazione di suolo pubblico rilevante ai fini della TOSAP e del COSAP, perché si determina non la mera sottrazione del bene al suo uso normale e naturale, ma la stabile modificazione ed acquisizione di esso quale componente di un manufatto, e cioè si sconfina nell'occupazione di tipo appropriativo, che segna l'applicabilità all'area od allo spazio, anche sotto l'aspetto fiscale, del regime proprio del distinto bene in cui risultino inclusi.
L'occupazione del suolo pubblico o di suolo privato gravato da servitù di pubblico passaggio non è soggetta a COSAP se effettuata mediante opere stabili che irreversibilmente sottraggono l'area all'uso pubblico, in quanto costituiscono parte inscindibile di un immobile diverso (in tal caso l'area occupata segue il regime fiscale del bene cui accede) ovvero quando l'utilizzazione particolare dell'area privata soggetta alla servitù di pubblico passaggio sia cronologicamente anteriore alla costituzione del diritto reale di godimento (in tal caso manca il presupposto impositivo della prestazione, perché l'uso generale dell'area nasce già limitato dalla situazione preesistente, non inc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...con esso).
Il godimento esclusivo del suolo pubblico da parte del singolo, per essere soggetto a COSAP, deve configurare occupazione in senso proprio, cioè apprensione della disponibilità della cosa (duratura o temporanea) di tipo reversibile, la quale incida sull'uso del bene, ma non ne modifichi la natura, non ne comprometta la destinazione, e consenta di ripristinare la fruizione collettiva con la cessazione dell'uso individuale e la rimozione delle attrezzature eventualmente predisposte per il suo esercizio.
L'art. 63 d. lgs. 446/1997 non ha un effetto immediato di abrogazione dell'art. 27 del Codice della Strada, che si riferisce alla specifica ipotesi dell'occupazione delle strade quale particolare categoria di beni demaniali; l'art. 63 non prevede la caducazione di nessuna precedente legge; nella sostanza ha un'efficacia assorbente se un Comune riscuote già altri canoni previsti dalla legge come quello di cui all'art. 27 del d. lgs. 285/1992 gli stessi debbono essere portati in detrazione rispetto alla misura complessiva del canone come risultante dall'applicazione dell'art. 63 del d. lgs. 446/97; in caso contrario il Comune sarà integr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...pensato dell'occupazione mediante l'applicazione del canone stesso, con la sola esclusione nel caso in cui l'erogazione di particolari e diversi servizi giustifichi la riscossione di ulteriori somme.
E' escluso il cumulo di una pluralità di canoni legati all'occupazione del medesimo bene, come COSAP o TOSAP e canone non ricognitorio ex art. 27 cod. strada.
La misura del COSAP definisce il limite massimo di prelievo realizzabile in dipendenza della medesima occupazione di suolo stradale.
E' il COSAP, ovvero la TOSAP, a porsi come misura massima del prelievo effettuabile per l'occupazione di suolo pubblico, sicché l'eventuale eccedenza del canone non ricognitorio rispetto a quanto astrattamente dovuto per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche non può rimanere a carico dell'utilizzatore.
E' legittimo assoggettare i teli pubblicitari ad un COSAP maggiore rispetto ad altri mezzi pubblicitari, in considerazione degli effetti negativi di particolare spessore cagionati sull'estetica cittadina da rispetto ad altri mezzi, meno impattanti sull'ordine urbanistico, valutati anche alla luce della remunerazione perseguita... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o esercente.
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