Source: http://epap.it/ad_regolarita_mod.asp
Timestamp: 2017-09-20 05:41:44+00:00
Document Index: 20070597

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 44', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 43', 'art. 15']

Sei in Adempimenti / Regolarità contributiva / La certificazione
Entrando nello specifico il comma 1, lett. d) dell’art. 15 della legge 183/2011 ha introdotto nel DPR 445/2000 l’art. 44bis, avente ad oggetto “Aquisizione d’ufficio di informazioni” che testualmente recita «Le informazioni relative alla regolarità contributiva sono acquisite d'ufficio, ovvero controllate ai sensi dell'articolo 71, dalle pubbliche amministrazioni procedenti, nel rispetto della specifica normativa di settore». A ribadire il concetto dell’obbligo in capo alle pubbliche Amministrazioni la lett. a) del comma 1 dell’art. 15 della legge 183/2011 prescrive l’obbligo, a pena di nullità, di apporre sulla certificazione da produrre ai soggetti privati la seguente dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.».
A ribadire che è compito dell’Amministrazione acquisire le informazioni su stati, fatti e qualità dell’iscritto è anche il comma 1, lett. c) dell’art. 15 della legge 183/2011, che modificando come segue il comma 1 dell’art. 43 del DPR 225/2000, ha espressamente stabilito che «Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d'ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47, nonche' tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell'interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall'interessato.»
Il comma appena riportato ci dice un’altra cosa importante, l’iscritto può procedere ad autocertificare tutte le informazioni relative al proprio stato, fatti o qualità che lo riguardano, o in alternativa a dichiararle tramite una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che la Pubblica Amministrazione è tenuta ad accettare previa indicazione, da parte dell'interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti (art. 15, comma 1, lett. c) legge 183/2011)
la Certificazione di regolarità contributiva, rilasciata dall'Epap su richiesta degli iscritti "privatamente", non può essere utilizzata dalle Amministrazioni pubbliche o dai Privati Gestori di Pubblici servizi;