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Timestamp: 2019-11-19 10:53:46+00:00
Document Index: 32296971

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 68', 'art 69', 'art 19', 'art 19', 'art. 37']

Primi adeguamenti della DGR n. 1071 del 2 agosto 2013 alla Legge Regionale n. 13 del 30 luglio 2015 in tema di modalità di gestione dell'elenco regionale del volontariato di Protezione civile — E-R BUR 224/2016
n.224 del 21.07.2016 (Parte Seconda)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 GIUGNO 2016, N. 1008
Primi adeguamenti della DGR n. 1071 del 2 agosto 2013 alla Legge Regionale n. 13 del 30 luglio 2015 in tema di modalità di gestione dell'elenco regionale del volontariato di Protezione civile
- la propria Deliberazione n. 1071 del 2 agosto 2013 avente ad oggetto l’”Approvazione delle modalità per la gestione dell’elenco regionale del volontariato di protezione civile”
- la Determinazione del Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile n. 890 del 31 ottobre 2014 “Elenco territoriale delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile della regione Emilia-Romagna - Accertamento alla data del 31 ottobre 2014 e pubblicazione”
- la Determinazione del Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile n. 383 del 6 maggio 2015 “Elenco territoriale delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile della Regione Emilia-Romagna - Adozione ed avvio del Sistema Territoriale delle Associazioni regionali di Protezione civile (STARP)”
Vista la Legge Regionale 13 del 30 luglio 2015, ed in particolare:
l’art. 19, ultimo comma, che dispone entro sei mesi dall’entrata in vigore della stessa, l’adeguamento della LR n. 1 del 2005;
l’art. 68, comma 1, che dispone al primo comma che “le funzioni oggetto di riordino sono esercitate dal nuovo titolare a decorrere dalla data di trasferimento del relativo personale, dei beni e delle risorse finanziarie e strumentali connesse” e all’ultimo comma dispone che “per garantire la continuità amministrativa, fino al completamento del processo di trasferimento, le funzioni oggetto di riordino continuano ad essere esercitate dagli enti titolari alla data di entrata in vigore della presente legge”
l’art 69, comma 1, che dispone che “a garanzia della continuità amministrativa, i procedimenti amministrativi in corso alla data di decorrenza dell’esercizio delle funzioni oggetto di riordino sono conclusi dall’ente subentrante [..]”
Ritenuto necessario procedere all’aggiornamento della Delibera del 2013 per acquisire gli effetti principali conseguenti al riordino delle funzioni amministrative e i ruoli ridisegnati dei soggetti di governo del territorio regionale, contenuti nella LEGGE REGIONALE 13 del 30 luglio 2015, in particolare il trasferimento delle funzioni in materia di sicurezza territoriale e protezione civile dalle amministrazioni provinciali all’”Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” come disposto dall’art 19 della Legge Regionale n. 13 del 30 luglio 2015;
Considerato altresì che l’applicazione della Delibera DGR n. 1071/2013 ai casi concreti presentatisi a partire dalla sua entrata in vigore, ha permesso di individuare ed evidenziare alcune definizioni e disposizioni che, seppur giustificate e circostanziate in sede di prima redazione dalla necessità di aggregare le forze di volontariato e evitare così la frammentazione di queste in un eccessivo numero di organizzazioni, tuttavia costituiscono oggi limite ed ostacolo alla piena adesione al sistema di Protezione Civile della nostra Regione posti nei confronti di Organizzazioni di Volontariato di acclarata rilevanza nazionale e regionale;
Ritenuto inoltre che le modifiche proposte accolgano in maniera più puntuale ed adeguata le indicazioni e la ratio della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri datata 9 novembre 2012 contenente “Indirizzi operativi per assicurare l'unitaria partecipazione delle organizzazioni di volontariato all'attività di protezione civile”, volta alla semplificazione ed essenzialità dei criteri di ammissione e alla conseguente piena e diffusa partecipazione delle organizzazioni alle attività di previsione, prevenzione ed intervento in occasione degli eventi di cui alla Legge 225/1992.
- con DD 383 del 6 maggio 2015 è stato adottato ed avviato il sistema informatizzato per la gestione dell’elenco territoriale delle organizzazioni di protezione civile della Regione (STARP);
- il sopra citato sistema raccoglie e gestisce oggi i dati di tutte le organizzazioni iscritte
- si intende affidare allo stesso, quale sua logica evoluzione e ai fini di una sempre maggiore digitalizzazione e dematerializzazione dei processi della Pubblica amministrazione, l’intera procedura riguardante la domanda di iscrizione all’elenco territoriale e quella riguardante la revisione dei requisiti per la permanenza nell’elenco stesso;
- essendo l’elenco territoriale tenuto e gestito dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, sia riguardo la sezione regionale (punto 4.1 della DGR 1071/2013), sia oggi anche per le sezioni provinciali per effetto del citato trasferimento delle funzioni di cui all’art 19 della Legge Regionale n. 13 del 30 luglio 2015, si reputa opportuno affidare al Direttore della detta Agenzia, la definizione specifica delle nuove procedure informatiche di iscrizione e revisione all’interno del sistema STARP;
Ritenuto, nelle more dell’approvazione delle nuove norme in materia di Protezione Civile e Volontariato finalizzate all’adeguamento della LR n. 1 del 2005, di dover intervenire a modifica della DGR 1071 del 2 agosto 2013, per assicurare la continuità dei procedimenti anche di iscrizione, revisione e cancellazione delle organizzazioni all’elenco territoriale delle organizzazioni di volontariato di protezione civile della Regione Emilia-Romagna, limitatamente alle parti più strettamente coinvolte dalla riforma del sistema di governo regionale e locale della citata LR n.1 del 2005;
Ritenuto pertanto opportuno, per le motivazioni e considerazioni sopra riportate, adeguare l’allegato alla propria DGR n. 1071 del 2 agosto 2013, mediante approvazione ed adozione, in sostituzione integrale dello stesso, di apposito testo coordinato con le modifiche ritenute necessarie e da allegarsi alla presente quale parte integrante e sostanziale;
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna", ed in particolare l'art. 37, comma 4;
Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale n. 1057 del 24/07/06, n. 1663 del 27/11/06, n. 2416 del 29/12/08 s.m., n. 1173 del 27 luglio 2009, n. 1222 del 4 agosto 2011 n. 1080 del 30 luglio 2012 e n. 2260 del 28 dicembre 2015;
Acquisito il parere favorevole del Comitato Regionale di Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile nella sua seduta del 17 giugno 2016;
di adeguare, per tutte le motivazioni sopra espresse, l’allegato alla DGR n. 1071 del 2 agosto 2013 inerente “Modalità per la gestione dell’Elenco Regionale del Volontariato di Protezione Civile - Procedure operative per la gestione della sezione regionale e indirizzi operativi per la gestione delle sezioni provinciali dell’elenco regionale”;
di approvare ed adottare, in sostituzione integrale del testo approvato il 2.8.2013, quello comprendente le modifiche apportate e contenuto nell’allegato A), che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
di affidare al Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile l’emanazione di apposita disciplina a regolamentazione delle procedure informatiche di iscrizione all’elenco territoriale e revisione dei requisiti per la permanenza nell’elenco stesso, all’interno del sistema STARP;
ALL.DGR.1008.pdf