Source: https://www.studiocerbone.com/corte-cassazione-sentenza-n-8033-depositata-29-marzo-2017-materia-parametri-studi-settore-la-motivazione-dellatto-accertamento-non-puo-esaurirsi-nel-mero-rilievo-dello-scostame/
Timestamp: 2018-03-19 04:59:52+00:00
Document Index: 40089065

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 42', 'art. 57', 'art. 112', 'art. 360', 'art. 360']

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8033 depositata il 29 marzo 2017 - In materia di parametri o studi di settore la motivazione dell'atto di accertamento non può esaurirsi nel mero rilievo dello scostamento dai parametri, ma dev'essere integrata, anche sotto il profilo probatorio, con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente in sede di contraddittorio - Studio Cerbone
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8033 depositata il 29 marzo 2017 – In materia di parametri o studi di settore la motivazione dell’atto di accertamento non può esaurirsi nel mero rilievo dello scostamento dai parametri, ma dev’essere integrata, anche sotto il profilo probatorio, con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente in sede di contraddittorio
Sei qui: Home » CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8033 depositata il 29 marzo 2017 – In materia di parametri o studi di settore la motivazione dell’atto di accertamento non può esaurirsi nel mero rilievo dello scostamento dai parametri, ma dev’essere integrata, anche sotto il profilo probatorio, con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente in sede di contraddittorio
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8033 depositata il 29 marzo 2017
IRES – Studi di settore – Presunzioni – Attività svolta – Carenza di motivazione – Contraddittorio.
In materia di parametri o studi di settore la motivazione dell’atto di accertamento non può esaurirsi nel mero rilievo dello scostamento dai parametri, ma dev’essere integrata, anche sotto il profilo probatorio, con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente in sede di contraddittorio. Il contraddittorio con il contribuente costituisce un elemento essenziale ed imprescindibile del giusto procedimento, al fine di realizzare il necessario adeguamento alla realtà reddituale del singolo contribuente, potendo solo in tal modo emergere gli elementi idonei a commisurare la presunzione alla concreta realtà economica dell’impresa.
La A. srl propone ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, avverso la sentenza della CTR della Lombardia n. 143/27/13, depositata il 15.11.2013, che, in riforma della sentenza di primo grado, ha respinto il ricorso del contribuente avverso l’avviso di accertamento, con il quale è stato determinato, ai sensi del D.L. n. 331 del 1993, art. 62 sexies il maggior reddito ai fini Ires della contribuente per l’anno 2005.
Con il primo motivo di ricorso la contribuente denunzia la violazione del D.L. n. 331 del 1993, art. 62 sexies con riferimento alle incongruenze tra i ricavi, i compensi ed i corrispettivi dichiarati e quelli desumibili dagli studi di settore, in relazione all’art. 360 c.p.c. , n. 3).
Con il secondo motivo di ricorso si denunzia l’omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio, oggetto di discussione tra le parti, ex art. 360 c.p.c. , n. 5), in relazione alla nullità dell’avviso di accertamento per carenza di motivazione D.P.R. n. 600 del 1973 , ex art. 42.
Con il terzo motivo la contribuente denunzia il vizio di omessa pronuncia della CTR sull’eccezione di novità della questione nell’appello proposto dall’Agenzia, in violazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 57, comma 2 e art. 112 c.p.c., in relazione all’art. 360 c.p.c. , comma 1, n. 4).
Conviene esaminare per ragioni di priorità logica il secondo motivo di ricorso con il quale si denunzia ex art. 360 c.p.c. , n. 5) l’omesso esame di un fatto decisivo, costituito dalla nullità dell’avviso di accertamento per carenza di motivazione.