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Timestamp: 2017-01-23 10:33:49+00:00
Document Index: 150131339

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 113', 'art. 11', 'art. 304', 'art. 304', 'art. 116', 'art. 27', 'art. 307', 'art. 5', 'art. 116', 'art. 7', 'art. 27', 'art. 4', 'art. 6']

⭐) SMALTIMENTO RIFIUTI DERIVANTI DA ALTRE ATTIVITA CIMITERIALI
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1 2 SERVIZI CIMITERIALI Affidamento dei servizi di esumazioni ordinarie anno 2014 e di estumulazione per scadenza anno nei cimiteri del comune di Verona. INDICE CAP. 1 - Disposizioni generali OGGETTO DELL APPALTO DURATA DEL CONTRATTO IMPORTO PRESUNTO DELL APPALTO... 1 CAP. 2 - Disposizioni concernenti il contratto OBBLIGHI RELATIVI ALLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO ESECUZIONE DEL CONTRATTO RECESSO DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO DIVIETO DI SUBAPPALTO CORRISPETTIVO E VARIAZIONI DELL IMPORTO CONTRATTUALE FATTURAZIONE E PAGAMENTI PENALITA' RISOLUZIONE ESECUZIONE IN DANNO RIFUSIONE DANNI E RIMBORSI SPESE CAMBIO DENOMINAZIONE SOCIALE / TRASFORMAZIONE / FUSIONE / CONFERIMENTO RAMO D AZIENDA FORO COMPETENTE RINVIO NORMATIVO TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI... 7 CAP. 3 - DESCRIZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DELL APPALTO INUMAZIONI IN CAMPO SPECIALE DI RESTI MORTALI NON MINERALIZZATI TUMULAZIONI ESUMAZIONI ORDINARIE ESTUMULAZIONI SERVIZI A SEGUITO DI ESUMAZIONE ORDINARIA/ESTUMULAZIONE CAP. 4 - MEZZI, ATTREZZATURE E MATERIALI NORME GENERALI SUI MEZZI E ATTREZZATURE MEZZI ATTREZZATURE MATERIALI CAP. 5 - PIANO DELLA QUALITA CAP. 6 - DISPOSIZIONI GENERALI CONCERNENTI IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI CIMITERIALI PROVENIENTI DA OPERAZIONI DI ESUMAZIONE ED ESTUMULAZIONE (come definiti dall art. 2 comma 1 lettera e) del D.P.R n. 254) SMALTIMENTO RIFIUTI DERIVANTI DA ALTRE ATTIVITA CIMITERIALI (come definiti dall art. 2 comma 1 lettera f) e seguenti del D.P.R n. 254) CAP. 7 - ONERI A CARICO DELL APPALTATORE DEL SERVIZIO OBBLIGHI GENERALI PRESCRIZIONI TECNICHE E NORME COMPORTAMENTALI SPESE E ONERI ACCESSORI ASSICURAZIONE CAP. 8 - DISPOSIZIONI CONCERNENTI IL PERSONALE PERSONALE DIVISE DEL PERSONALE CAP. 9 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE, SICUREZZA, IGIENE E CONTROLLO DELL EFFICACIA DEL SERVIZIO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Pagina i CSA.doc3 SERVIZI CIMITERIALI Affidamento dei servizi di esumazioni ordinarie anno 2014 e di estumulazione per scadenza anno nei cimiteri del comune di Verona NORME IN MATERIA DI SICUREZZA, IGIENE VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SICUREZZA DIRITTO DI CONTROLLO DELLA STAZIONE APPALTANTE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Pagina ii CSA.doc4 CAP. 1 - DISPOSIZIONI GENERALI OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l'affidamento dei servizi nei cimiteri comunali relativi alle esumazioni ordinarie ed alle estumulazioni da loculi per scadenza della concessione, comprese le relative operazioni di eventuali tumulazioni ed inumazioni in campo speciale che ne conseguano. I servizi oggetto dell appalto sono puntualmente ed analiticamente individuati e descritti per tipologia nel CAP Si riporta di seguito l elenco dei cimiteri: Cimitero Monumentale Cimitero di Borgo Roma Cimitero di Cadidavid Cimitero di Santa Lucia Cimitero di Avesa Cimitero di Chievo Cimitero di Parona Cimitero di Quinzano Cimitero di San Massimo Cimitero di Montorio Cimitero di San Michele Cimitero di Marzana Cimitero di Novaglie Cimitero di Poiano Cimitero di Quinto Cimitero di Sezano Cimitero di Santa Maria in Stelle Cimitero di Cancello Cimitero di Mizzole Cimitero di Moruri Cimitero di Pigozzo Cimitero di Trezzolano DURATA DEL CONTRATTO La durata del contratto è stabilita in 12 mesi decorrenti dal al In ogni caso, al fine di assicurare la continuità del servizio, l aggiudicatario sarà tenuto all espletamento dello stesso agli stessi patti e condizioni anche dopo la scadenza contrattuale, nelle more dello svolgimento della gara per l individuazione del nuovo contraente, fino ad un massimo di quattro mesi senza che ciò comporti automatico rinnovo del contratto IMPORTO PRESUNTO DELL APPALTO L IMPORTO PRESUNTO A BASE DI GARA SOGGETTO A RIBASSO D ASTA AMMONTA AD ,00 (DUECENTOCINQUANTATREMILACINQUECENTOTTANTASEI/00) IVA ESCLUSA, OLTRE AD 4.069,86 (QUATTROMILASESSANTANOVE/86) IVA ESCLUSA CORRISPONDENTI AGLI ONERI PER LA SICUREZZA INTERFERENZIALE NON SOGGETTI A RIBASSO D ASTA. Il servizio verrà liquidato a misura. L importo del servizio è stato determinato sulla base delle statistiche relative alle precedenti esumazioni eseguite nei cimiteri e del numero di riconcessioni già attivate, alla data del , sulle scadenze dell anno 2013, applicando la stessa percentuale al numero di loculi in scadenza nel 2014 compresi nel CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 1 di 245 presente contratto. Pertanto in fase di esecuzione contrattuale potranno verificarsi delle variazioni rispetto alle quantità preventivate; tuttavia questo potrà comportare una riduzione od un aumento sino ad un massimo del 5 % dell importo contrattuale, ferme restando le condizioni di aggiudicazione, senza che l Appaltatore possa sollevare ulteriori pretese ed eccezioni o richiedere indennità di sorta. Le suddette eventuali variazioni, in aumento o in diminuzione, non costituiscono motivo per l Appaltatore di risolvere anticipatamente il contratto e lo impegnano ad applicare le stesse condizioni. Tutti i prezzi costituenti le prestazioni oggetto dell'appalto sono comprensivi delle spese per manodopera, mezzi d opera, assicurazioni di ogni genere, forniture di materiali e loro lavorazione, carico, trasporto, scarico, noli, smaltimento rifiuti, compresi gli oneri di discarica, materiali di consumo, ecc. e quanto occorre dare per eseguire i servizi in modo completo ed efficiente senza ulteriori costi da porre a carico della Stazione Appaltante. I servizi oggetto del presente appalto sono strumentali ed indispensabili per garantire l erogazione, da parte di AGEC, di un servizio pubblico collettivo essenziale quale il servizio cimiteriale. Essi non potranno pertanto essere sospesi od abbandonati, anche nelle ipotesi di sciopero del proprio personale dipendente. In tali ipotesi l Appaltatore si atterrà a quanto stabilito dalla Legge n. 146 del e dal D.P.R. n. 333 del , trattandosi di attività rientrante tra i servizi pubblici essenziali. In caso di sospensione o abbandono, anche parziale, del servizio, A.G.E.C. potrà sostituirsi all appaltatore per l esecuzione d ufficio, ovviamente anche avvalendosi di altre imprese, a spese dell inadempiente, oltre alla facoltà di risolvere il contratto per grave inadempimento come previsto al successivo art CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 2 di 246 CAP. 2 - DISPOSIZIONI CONCERNENTI IL CONTRATTO OBBLIGHI RELATIVI ALLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO ESECUZIONE DEL CONTRATTO Cauzione definitiva L Appaltatore, precedentemente alla stipulazione del contratto, dovrà costituire cauzione definitiva ai sensi dell art. 113 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. La mancata presentazione della cauzione definitiva nei tempi fissati dalla Stazione Appaltante potrà comportare la revoca dell aggiudicazione. Spese contrattuali L Appaltatore è tenuto al pagamento di tutte le spese contrattuali dovute secondo le leggi in vigore (imposta di bollo, diritti fissi di scritturazione, diritti di segreteria ed eventuali imposte di registro), senza alcuna esclusione od eccezione. Stipulazione del contratto Si applicano gli articoli 11 e 12 del D. Lgs. 113/2006 e s.m.i., precisando altresì che, ai sensi dell art. 11, comma 9, in caso di urgenza ed in ogni caso per garantire la continuità dello svolgimento del servizio, potrà essere data esecuzione al servizio prima della conclusione del procedimento di formale stipula del contratto. Si precisa che la mancata o ritardata presentazione dei documenti richiesti dalla Stazione Appaltante e necessari alla stipula del contratto potrà comportare la revoca dell aggiudicazione, con conseguente incameramento della cauzione provvisoria. In caso di esecuzione prima della stipula del contratto e di revoca dell aggiudicazione, l Aggiudicatario non potrà pretendere indennizzo alcuno, fatte salve le prestazioni fino e quel momento eseguite, fermo restando la facoltà di A.G.E.C. di procedere all incameramento della cauzione provvisoria ed al risarcimento del maggior danno. In caso di revoca dell aggiudicazione, la Stazione Appaltante si riserva la facoltà di affidare l appalto all impresa che segue immediatamente nella graduatoria o ad altra impresa. Sono a carico dell impresa inadempiente le maggiori spese che la stazione appaltante dovesse affrontare per la stipulazione con altro contraente tra quelli in gara o altrimenti scelto. L'esecuzione in danno non esime l impresa da eventuali responsabilità. Verbale di avvio dell esecuzione del contratto Ai sensi dell art. 304 D.P.R. 207/2010 verrà redatto il verbale di avvio di esecuzione del contratto con le modalità e gli elementi di cui al medesimo articolo. Ai sensi del comma 4 del citato art. 304, qualora l Appaltatore intenda far valere pretese derivanti dalla difformità dello stato dei luoghi o dei mezzi o degli strumenti rispetto a quanto previsto dai documenti contrattuali, l esecutore è tenuto a formulare esplicita contestazione sul verbale di avvio dell esecuzione, a pena di decadenza. Verifiche di conformità in corso di esecuzione verifica di conformità definitiva Ai sensi degli artt. 313, comma 2, e 317 del D.P.R. 207/2010, AGEC procederà alle verifiche di conformità in corso di esecuzione a cadenza semestrale, con le modalità previste nel medesimo D.P.R. 207/2010. Entro 60 giorni dall ultimazione del contratto, AGEC procederà alla verifica di conformità definitiva con le modalità di cui al D.P.R. 207/ RECESSO DA PARTE DELLA STAZIONE APPALTANTE. La stazione appaltante può recedere dal contratto ai sensi dell art del codice civile, anche se è stata iniziata la prestazione, purché tenga indenne l Appaltatore delle spese sostenute per la partecipazione alla gara CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 3 di 247 debitamente giustificate e che siano saldate (secondo quanto offerto ed accettato) le prestazioni relative agli eventuali servizi sino a quel momento eseguiti. Si precisa che è in corso una vertenza innanzi al Consiglio di Stato (R.G. n. 5170/2012), non ancora decisa nel merito, relativa all esclusione di una società concorrente alla precedente procedura di gara esperita in data 18/01/2012 ed avente ad oggetto il servizio di cui alla presente procedura. Pertanto, qualora l Autorità Giudiziaria stabilisse l assegnazione del contratto alla predetta società, ovvero il rifacimento della procedura di gara, AGEC dovrà adeguarsi a dette situazioni e recederà unilateralmente dal presente contratto, senza che l Appaltatore abbia a pretendere nulla a titolo alcuno da AGEC, fatte salve le prestazioni relative agli eventuali servizi sino a quel momento eseguiti nel rispetto del presente CSA SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO DIVIETO DI SUBAPPALTO Il contratto non può essere ceduto, a pena di nullità, salvo quanto previsto all art. 116 D. Lgs 163/2006 e s.m.i. Ai sensi dell art. 27 comma 3 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. non è ammesso il subappalto CORRISPETTIVO E VARIAZIONI DELL IMPORTO CONTRATTUALE La liquidazione dei servizi avverrà a misura con cadenza bimestrale mediante l applicazione dei singoli prezzi unitari a base di gara decurtati del ribasso offerto, applicati alle quantità effettivamente eseguite. Gli oneri per la sicurezza sono da considerarsi a corpo e verranno quindi liquidati in due rate di importo uguale, di cui la prima rata contestualmente al 3 SAL, e la seconda rata contestualmente all ultimo SAL. Gli oneri per la gestione dei rifiuti di ciascuna operazione sono ricompresi nel prezzo di ogni singola voce a cui è riferita e comprendono raccolta, trasporto e conferimento in discarica, compresi gli oneri di discarica FATTURAZIONE E PAGAMENTI Ogni bimestre verrà redatto un atto contabile all interno del quale saranno conteggiate tutte le prestazioni effettuate nei due mesi precedenti. Tale documento sarà emesso previo accertamento da parte del Direttore dell Esecuzione del Contratto, confermato dal Responsabile del Procedimento, della prestazione effettuata in termini di quantità e qualità (art. 307, comma 2, D.P.R. 207/2010) e dovrà essere sottoscritto dal Direttore dell Esecuzione del Contratto, dal Responsabile del Procedimento ed entro i successivi 15 giorni dall Appaltatore. All atto della firma l Appaltatore può aggiungere le contestazioni che ritiene opportune rispetto alle contabilizzazioni. Decorso tale termine, l Appaltatore non potrà più avanzare alcuna riserva in merito alle prestazioni contabilizzate. Il pagamento del corrispettivo avrà luogo a cadenza bimestrale previa presentazione di fattura che verrà liquidata entro 30 giorni dalla data di ricevimento della stessa. Il pagamento dei SAL è vincolato alla trasmissione delle quarte copie dei formulari relativi a tutti rifiuti prodotti e smaltiti per i servizi eseguiti bimestralmente al Direttore dell Esecuzione del Contratto; pertanto verrà erogato solamente in seguito alla verifica di tale documentazione. In ogni caso sull importo netto progressivo delle prestazioni è operata una ritenuta dello 0,50 per cento; le ritenute possono essere svincolate soltanto in sede di liquidazione dello stato finale, dopo l approvazione da parte della stazione appaltante del certificato di collaudo o di verifica di conformità, previo rilascio del documento unico di regolarità contributiva (art. 5, comma 3, D.P.R. 207/2010). Si stabilisce sin d ora che la Stazione Appaltante potrà rivalersi, per ottenere la rifusione di eventuali danni già contestati all Appaltatore ed il pagamento di penalità, mediante ritenuta da operarsi in sede di pagamento dei corrispettivi di cui sopra. In caso di A.T.I. le fatture saranno liquidate a favore della capogruppo. Qualora, per qualsiasi motivo o circostanza comunque imputabile alla Stazione Appaltante, si verificassero ritardi nella compilazione degli stati d avanzamento e/o nell emissione dei certificati di pagamento e/o nell emissione dei mandati di pagamento, gli eventuali interessi spettanti all Appaltatore non potranno in nessun caso ritenersi saldati con i successivi pagamenti corrisposti in conto lavori, a meno che tale circostanza non sia espressamente dichiarata dalla Stazione Appaltante all atto del pagamento. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 4 di 248 2.6 - PENALITA' Nell'esecuzione del contratto, l Appaltatore avrà l'obbligo di uniformarsi a tutte le disposizioni di legge e di regolamenti concernenti il servizio. Salvo più gravi e diverse sanzioni previste a norma di legge, in caso di riscontrata irregolarità nell esecuzione o di violazione delle disposizioni del presente capitolato, saranno applicate le seguenti penalità: ,00 per mancato invio delle comunicazioni di cui al p.to 6 del paragrafo ; ,00 per ogni verbale attestante l avvenuto servizio Foglio di servizio (M_7.5_23_B) non completamente compilato o sprovvisto anche di una sola delle firme necessarie; ,00 per mancato invio delle comunicazioni di cui al p.to 5 del paragrafo ; ,00 per ogni ritardo relativo ai servizi oggetto dell appalto; tale penale si applica nel caso in cui l inizio del servizio avvenga dopo l orario previsto; ,00 per ogni servizio cimiteriale eseguito senza il necessario rispetto per i defunti e/o per i congiunti e/o i visitatori eventualmente presenti. Tale penalità sarà applicata anche in seguito a lamentele scritte pervenute dall utenza; ,00 per messa in atto di comportamenti scorretti o non adeguati al luogo di lavoro, quali il mancato rispetto del divieto di fumo e/o l utilizzo di linguaggio improprio e/o volgare; ,00 per accertato utilizzo di scale di proprietà della stazione appaltante per l esecuzione di operazioni in quota, tale penale si applica per ogni contestazione riferita ad ogni singolo cimitero; ,00 per ogni contestazione circa la mancata esposizione del cartellino identificativo da parte del personale dell Appaltatore e/o per ogni contestazione circa l utilizzo di vestiario non conforme a quello approvato dalla stazione appaltante, oppure sporco o indecoroso. Tale penale si applica per ogni operatore inadempiente; ,00 per ogni mancata segnalazione relativa alla sostituzione del personale dipendente dell Appaltatore; ,00 per la mancata osservanza delle norme di sicurezza, anche se questo non ha comportato il verificarsi di sinistri; ,00 per ogni difformità sulla procedura di smaltimento rifiuti provenienti da attività cimiteriali rispetto a quanto disposto nel CAP ,00 per ogni mancata vagliatura e/o differenziazione dei rifiuti provenienti dalle operazioni di esumazione e/o estumulazione e/o per mancato conferimento in discarica autorizzata. Tale penale si applica per ogni singola operazione non conforme; ,00 per mancata presentazione alla stazione appaltante delle attestazioni certificanti l avvenuto controllo delle attrezzature e dei macchinari impiegati all interno dei cimiteri da parte delle competenti istituzioni. Tale penale si applica per ogni inadempienza relativa ad ogni singola attrezzatura o macchinario; ,00 per mancata o ritardata presenza settimanale dell'appaltatore presso gli uffici aziendali nei giorni ed orari concordati; ,00 per ogni violazione o procedura non conforme a quanto contenuto nel Piano della Qualità e non prevista dai precedenti punti; ,00 per ogni violazione o procedura non conforme a quanto contenuto nel Regolamento di Polizia Mortuaria e non prevista nelle penali disciplinate dai precedenti punti. La comminazione delle penali non preclude l eventuale risoluzione del contratto in base al successivo articolo. Le penalità di cui sopra sono comminate mediante nota di addebito a valere sui pagamenti più immediati, previa contestazione scritta da parte del Responsabile del Procedimento. Decorsi 10 giorni lavorativi dal ricevimento della contestazione, senza che l Appaltatore abbia prodotto giustificazioni scritte, accolte favorevolmente dal Responsabile del Procedimento, le penalità si intendono per accettate. La somma delle penalità non potrà, comunque, superare il 10 % dell'importo netto del contratto. In questo caso il Responsabile del Procedimento si riserva la facoltà di avviare la risoluzione del contratto. L'applicazione delle penali non esclude qualsiasi altra azione legale che la Stazione Appaltante intenda eventualmente intraprendere a propria tutela. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 5 di 249 2.7 - RISOLUZIONE Nel caso di inadempienze ripetute, ovvero gravi come ad esempio in caso di sospensione e/o di abbandono del servizio, anche in caso di sciopero, anche in difetto di preventiva applicazione di penalità, la stazione appaltante avrà la facoltà di risolvere il contratto, previa diffida a adempiere, all'appaltatore, ai sensi dell art e 1454 c.c. Ai sensi dell art c.c., quando, nel corso del contratto, la stazione appaltante accerta che la sua esecuzione non procede secondo le condizioni stabilite, può fissare, mediante apposita diffida a adempiere, un congruo termine entro il quale l Appaltatore si deve conformare alle prescrizioni richieste. La diffida contiene la dichiarazione che: trascorso inutilmente il termine stabilito, il contratto è risolto di diritto. In ogni caso, fatto salvo quanto sopra stabilito, costituiscono clausola risolutiva espressa, ai sensi dell art c.c., le seguenti fattispecie: - l apertura di una procedura di fallimento a carico dell'appaltatore o coinvolgimento della stessa a procedure concorsuali; - la messa in liquidazione; - l impiego di personale non dipendente dell'appaltatore; - l inosservanza delle norme di legge relative al personale dipendente; - l interruzione non giustificata del servizio; - la revoca delle licenze o di qualsiasi tipo di autorizzazione inerente al presente servizio; - il rifiuto di accesso presso i locali in cui viene effettuato il servizio ai responsabili addetti al controllo; - eventuali gravi e reiterate negligenze nella conduzione del servizio anche in caso di sciopero; - eventuali ulteriori inadempienze dell Appaltatore, comportanti penalità, dopo la comminazione di 3 penalità per lo stesso tipo di infrazione nel corso del contratto e la diffida a adempiere per iscritto; - l applicazione di penali per un importo complessivo maggiore del 10 % (dieci per cento) dell importo netto contrattuale; - mancato reintegro della cauzione definitiva a seguito di riduzione conseguente la rifusione di danni e rimborsi spese di cui al cap ; - la sospensione o abbandono o mancata effettuazione da parte dell'appaltatore di uno o più servizi oggetto del presente capitolato; - l impiego ripetuto di personale non sufficiente a garantire il livello di efficienza del servizio di cui al presente appalto; - il comportamento gravemente scorretto e comunque non consono all'ambiente nel quale si svolge il servizio, da parte di uno o più dipendenti dell'appaltatrice, reiterato anche dopo notifica scritta; - il mancato adempimento alle norme in materia di sicurezza e igiene sul lavoro, sia in relazione ai dipendenti dell Appaltatore, sia nei confronti di altre aziende (AGEC e/o Ditte di Onoranze Funebri), sia nei confronti di parenti, visitatori, cittadini in genere. Ai sensi del secondo comma dell art c.c., ricorrendo la fattispecie della clausola risolutiva espressa, la risoluzione del contratto si verifica di diritto quando la stazione appaltante dichiara all Appaltatore che intende avvalersi della clausola risolutiva stessa ESECUZIONE IN DANNO In caso di inadempienza parziale, ovvero nel caso di risoluzione, la stazione appaltante potrà provvedere ad assicurare l esecuzione del servizio, interpellando l impresa che segue in graduatoria, o altra impresa. All Appaltatore saranno addebitati i costi diretti ed indiretti eventualmente derivati alla stazione appaltante per l esecuzione parziale o totale di quanto omesso. La stazione appaltante potrà altresì procedere nei confronti dell Appaltatore, alla determinazione dei danni sofferti, rivalendosi, secondo quanto prescritto nel successivo articolo. In caso di inadempienza, la stazione appaltante non compenserà le prestazioni non eseguite, ovvero non correttamente eseguite, salvo il suo diritto dal risarcimento dei maggiori danni. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 6 di 2410 2.9 - RIFUSIONE DANNI E RIMBORSI SPESE Per ottenere la rifusione di eventuali danni subiti, il rimborso delle spese ed il pagamento delle penalità, la stazione appaltante potrà rivalersi, mediante trattenute, sui crediti dell Appaltatore stessa per servizi già eseguiti, ovvero, in mancanza, sulla cauzione definitiva, che dovrà essere immediatamente integrata a pena di risoluzione del contratto CAMBIO DENOMINAZIONE SOCIALE / TRASFORMAZIONE / FUSIONE / CONFERIMENTO RAMO D AZIENDA Le imprese che nel corso dello svolgimento della gara o dell esecuzione del contratto cambiassero denominazione sociale, ovvero fossero soggette a trasformazione, fusione, incorporazione, o trasferimento ramo d azienda dovranno documentare con copia autentica degli atti originali il cambiamento della ragione sociale dell'appaltatore, la trasformazione di tipo societario, la fusione o l'incorporazione (art. 116 D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.). Non si potrà dare corso ai pagamenti delle fatture fino alla presa d atto di tali variazioni da parte della Stazione Appaltante FORO COMPETENTE In caso di controversie sorte in fase di esecuzione del contratto, è competente l Autorità giudiziaria del Foro di Verona, ove non derogata da norme imperative di legge RINVIO NORMATIVO Per tutto quanto non espressamente citato nel presente capitolato, sono applicabili le disposizioni contenute nel Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (Decreto Legislativo , n. 163 e s.m.i.) ove espressamente richiamate nel presente CSA, nel Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 e s.m.i.) ove espressamente richiamate nel presente CSA, nella legge e nel regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello stato (R.D. 18 novembre 1923 n. 2440, R.D. 23 maggio 1924 n. 827 e s.m.i.), nonché le disposizioni contenute nelle leggi e regolamenti vigenti in materia, in quanto applicabili, oltre alle disposizioni contenute nei Codici Civile e di Procedura Civile, nel Regolamento di Polizia Mortuaria nazionale/comunale, nonché L. R. 4 marzo 2010 n. 18 Norme in materia funeraria TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy) si informa che le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati raccolti ineriscono al procedimento in oggetto, il conferimento dei dati costituisce presupposto necessario per la partecipazione alla gara, l eventuale rifiuto a rispondere comporta l esclusione dal procedimento in oggetto, i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono: il personale interno della Stazione appaltante implicato nel procedimento, i concorrenti che partecipano alla gara, ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi del D. Lgs. n. 267/2000 e della Legge n. 241/90, i soggetti destinatari delle comunicazioni previste dalla legge in materia di contratti pubblici, gli organi dell autorità giudiziaria, i diritti spettanti all interessato sono quelli di cui all art. 7 del D.Lgs. 196/2003, soggetto attivo nella raccolta dei dati è AGEC. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 7 di 2411 CAP. 3 - DESCRIZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DELL APPALTO Tutti i mezzi, le attrezzature, gli apprestamenti, i noli, i prodotti ed i materiali di consumo necessari allo svolgimento dei servizi, la raccolta ed il trasporto dei materiali di risulta e di tutti i rifiuti ai centri di smaltimento o riciclo, compresi gli oneri di discarica e tutto quanto necessario per le operazioni sotto elencate sono a carico totale dell Appaltatore. La programmazione delle operazioni primarie cimiteriali di cui al presente CSA verrà sistematicamente inviata all Appaltatore mezzo posta elettronica certificata, con ordine provvisorio (M_7.5_23_c giornale operazioni), dal Direttore dell Esecuzione del contratto, due giorni prima della data di esecuzione, in modo da agevolarne l organizzazione. In seguito entro le ore del giorno precedente la data di esecuzione, il Direttore dell Esecuzione del contratto comunica la conferma del servizio mediante ordine definitivo (vedi M_7.5_23_b foglio di servizio e M_7.5_23_c giornale operazioni). L Appaltatore, entro le ore del giorno di ricezione, deve reinviare al fax mittente una copia M_7.5_23_c giornale operazioni, timbrata e firmata su ogni pagina. Entro le ore 9.00 del giorno seguente l esecuzione di ciascuna operazione primaria cimiteriale, l Appaltatore ha l obbligo di inviare i rispettivi moduli M_7.5_23_b foglio di servizio mezzo fax al Direttore dell Esecuzione del Contratto e di consegnare gli originali brevi manu settimanalmente INUMAZIONI IN CAMPO SPECIALE DI RESTI MORTALI NON MINERALIZZATI La predisposizione dello scavo per l inumazione deve avvenire per singola sepoltura e comunque come da indicazioni fornite dal Direttore dell Esecuzione del Contratto. L allestimento dell area circostante lo scavo deve essere completato almeno 15 minuti prima dell operazione di inumazione dei resti mortali. L operazione di abbassamento dei resti mortali deve essere effettuata da almeno 4 persone, fatti salvi i casi eccezionali da concordare con il Direttore dell Esecuzione del Contratto. In presenza dei familiari verrà effettuato solamente il rinterro manuale; quello con mezzo meccanico dovrà iniziare obbligatoriamente dopo l avvenuto allontanamento dei dolenti. Durante l operazione di rinterro con mezzo meccanico, il terreno di riporto deve essere opportunamente compattato al fine contenere i futuri cedimenti. Il reinterro deve essere eseguito fino a quota + 15 cm rispetto al piano di campagna del campo di sepoltura, ed ultimato nella medesima giornata di inumazione dei resti mortali. Decorsi 7 giorni dalla data di inumazione, l appaltatore deve provvedere al livellamento definitivo del terreno. L operazione si eseguirà come descritto di seguito: - Escavazione di fossa delle dimensioni pari a 80x220x200 cm con mezzi meccanici. Si presti particolare cura al livellamento del fondo dello scavo della fossa ed all eventuale copertura con lastra tipo ondulina o similare ed alla delimitazione con adeguate protezioni, nel caso in cui lo scavo sia eseguito il giorno precedente all utilizzo o in caso di condizioni meteorologiche avverse - Durante lo scavo deve essere eseguita la vagliatura manuale del terreno, con recupero di eventuali rifiuti diversi dal terreno stesso e loro successivo smaltimento conformemente alla normativa vigente - Predisposizione delle pedane in metallo a bordo dello scavo - Durante l operazione di inumazione, lo scavo deve essere messo in sicurezza mediante l installazione di adeguate protezioni in modo che i presenti possano assistere all inumazione in assoluta sicurezza - Almeno 15 minuti prima dell arrivo dei resti mortali nel campo speciale, la fossa deve risultare agibile ed in condizioni tali da garantire la sepoltura in sicurezza e decoro, rimuovendo l eventuale copertura ed effettuando precedentemente le necessarie verifiche sullo stato dello scavo e del terreno circostante - Trasporto dei resti mortali da deposito a campo speciale - Verifica documentazione - Verifica identificazione targhetta apposta sul cofano in cellulosa o analogo e targhetta da apporre sul cippo CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 8 di 2412 - Abbassamento dei resti mortali all interno della fossa di inumazione mediante l utilizzo di corde o calaferetri - Spargimento di sostanze biodegradanti a norma di legge prive di caratteri di tossicità, di nocività, di inquinamento del suolo e della falda idrica - Copertura dei resti mortali a mano con terra di risulta dello scavo precedentemente vagliato, previa eliminazione di sassi di granulometria superiore a 10 cm di diametro per un altezza di 50 cm sopra i resti mortali - Riempimento finale con mezzi meccanici con terra di risulta dallo scavo precedentemente vagliato, creando un rilevato di cm 15 rispetto al piano di campagna - Trasporto del terreno eccedente a discarica autorizzata - Pulizia dell area circostante l inumazione - Finitura dell area circostante l inumazione con ghiaino di granulometria di diametro compreso tra mm 3 e mm 6, previa autorizzazione della campionatura da parte del Direttore dell Esecuzione del Contratto - Fornitura di targhetta identificatrice da apporre sul cippo, realizzata in conformità alla scheda tecnica - Apposizione cippo comunale fornito da A.G.E.C., completo di targhetta identificatrice sopra citata TUMULAZIONI Il servizio prevede la tumulazione resti ossei in loculi a punta, loculi a fascia, lunette, cellette, tombe di famiglia. Di norma la tumulazione di resti ossei provenienti da esumazione va effettuata immediatamente al termine della singola esumazione e pertanto l appaltatore deve mettere a disposizione un numero di operatori tali da garantire la puntuale esecuzione del programma. Il marmo del loculo deve essere rimosso precedentemente alla tumulazione e trasportato al centro di raccolta del Monumentale per la consegna al marmista. In caso di rottura o danneggiamenti dei marmi, il ripristino e/o sostituzione sarà esclusivamente a totale carico dell Appaltatore. Nel caso in cui l Appaltatore debba rimuovere un marmo danneggiato dovrà redigere documentazione fotografica prima della sua rimozione e trasmetterne copia al Direttore dell Esecuzione del Contratto in assenza di tale documentazione fotografica la sostituzione del marmo danneggiato sarà posta a carico dell Appaltatore. La fornitura della targhetta identificatrice da apporre sulla parete di chiusura del tumulo deve essere realizzata in conformità alla scheda tecnica TUMULAZIONE DI RESTI OSSEI IN LOCULI DI PUNTA, A FASCIA, LUNETTE E CELLETTA OSSARIO - Delimitazione della zona d intervento - Eventuale sezionamento dell impianto votivo con idonea attrezzatura - Rimozione accurata della lastra di marmo di chiusura con apposizione di codice identificativo dell intestatario e custodia da parte dell Appaltatore in luogo ritenuto idoneo fino al trasferimento al centro di raccolta istituito presso il cimitero monumentale - Predisposizione di adeguata attrezzatura per la tumulazione e protezione dei loculi sottostanti con telo idoneo - Rimozione del tamponamento, se presente - Almeno 15 minuti prima dell arrivo dei resti ossei nel cimitero, il loculo/celletta ossario deve risultare agibile ed in condizioni tali da garantire la tumulazione in sicurezza e decoro - Verifica identificazione targhetta apposta sulla cassetta e targhetta da apporre sul tamponamento di chiusura del loculo/celletta ossario - Trasporto resti ossei al posto di tumulazione - Tumulazione dei resti ossei - Chiusura con tamponamento in mattoni pieni di dimensioni 5,5x12x25 cm o lastra prefabbricata in cls e sigillatura con malta espansiva; operazione da eseguirsi appena ultimata la tumulazione - Intonacatura della parete di chiusura in mattoni o stuccatura della lastra in cls - Applicazione della targhetta identificativa del defunto CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 9 di 2413 - Pulizia e lavaggio dell area circostante, compreso il trasporto a discarica autorizzata del materiale di risulta La tumulazione delle cassette contenenti i resti ossei può essere eseguita manualmente fino alla quota di m 1.80; oltre tale quota deve essere effettuata esclusivamente utilizzando il montaferetri o idoneo ponteggio, che permettano di effettuare le operazioni in condizioni di sicurezza TUMULAZIONE DI RESTI OSSEI IN TOMBE DI FAMIGLIA INTERRATE - Delimitazione della zona d intervento - Eventuale sezionamento dell impianto votivo con idonea attrezzatura - Rimozione accurata degli arredi sovrastanti il tombale o nella zona di interferenza delle operazioni con collocazione in luogo sicuro - Rimozione accurata del tombale di chiusura e del sottostante sigillo con collocazione in luogo sicuro - Predisposizione di adeguata attrezzatura per la tumulazione - Rimozione del tamponamento dei tumuli, se presente - Almeno 15 minuti prima dell arrivo dei resti ossei nel cimitero, la tomba deve risultare agibile ed in condizioni tali da garantire la tumulazione in sicurezza e decoro - Verifica documentazione - Verifica identificazione targhetta apposta sulla cassetta e targhetta da apporre sul tamponamento di chiusura - Trasporto dei resti ossei al posto di tumulazione - Tumulazione dei resti ossei - Chiusura del tumulo con tamponamento in mattoni pieni o forati in laterizio dello spessore di cm 8 o lastra prefabbricata in cls e sigillatura con malta espansiva; operazione da eseguirsi appena ultimata la tumulazione - Intonacatura della parete di chiusura in mattoni o forati in laterizio o stuccatura della lastra in cls - Apposizione sul tamponamento di targhette identificativa - Ricollocamento di: sigilli, tombale, arredi precedentemente depositati in luogo sicuro - Pulizia e lavaggio dell area circostante, compreso il trasporto a discarica autorizzata del materiale di risulta Il personale deve accedere all interno delle tombe di famiglia interrate mediante scale omologate e debordanti di almeno 1 m rispetto alla quota del tombale. La tumulazione delle cassette contenenti i resti ossei viene eseguita manualmente da un operatore all interno della tomba che effettua l operazione vera e propria di tumulazione, e da uno all esterno che assicura le condizioni di sicurezza TUMULAZIONE RESTI OSSEI IN OSSARIO COMUNE - Delimitazione della zona d intervento - Rimozione accurata degli arredi sovrastanti il tombale o nella zona di interferenza delle operazioni con collocazione in luogo sicuro - Rimozione accurata del tombale di chiusura con collocazione in luogo sicuro - Almeno 15 minuti prima dell arrivo dei resti ossei nel cimitero, l ossario deve risultare agibile ed in condizioni tali da garantire la tumulazione in sicurezza e decoro - Tumulazione dei resti ossei mediante dispersione degli stessi e recupero cassettina - Ricollocamento di tombale e arredi precedentemente depositati in luogo sicuro - Pulizia e lavaggio dell area circostante, compreso il trasporto a discarica autorizzata della cassettina ESUMAZIONI ORDINARIE Lo scavo relativo alle operazioni di esumazione deve essere eseguito entro il giorno precedente le esumazioni secondo le indicazioni del Direttore dell Esecuzione del Contratto. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 10 di 2414 - Rimozione accurata delle fotografie poste sui cippi, con catalogazione e deposito in luogo sicuro e custodito a cura dell Appaltatore ed indicato dal Direttore dell Esecuzione del Contratto. Ogni accessorio deve essere chiaramente identificato apponendo nome, cognome e data di decesso. - Rimozione degli arredi funebri e delle lapidi con selezione dei materiali per successivo trasporto in discarica autorizzata in modo differenziato a seconda del tipo di rifiuto, salvo quanto preventivamente richiesto dai familiari nella pratica di esumazione, nel qual caso i materiali andranno accuratamente recuperati e depositati in luogo sicuro e custodito a cura dell Appaltatore ed indicato dal Direttore dell Esecuzione del Contratto. Ogni accessorio deve essere chiaramente identificato apponendo nome, cognome e data di decesso - Identificazione delle salme mediante apposizione di cippo identificativo, fornito dall Appaltatore, infisso nel terreno in corrispondenza di ogni sepoltura - Scavo a sezione ristretta fino al raggiungimento del coperchio della cassa, effettuato con mezzi meccanici, di dimensioni e caratteristiche da concordarsi con il Direttore dell Esecuzione del Contratto. Accatastamento del terreno all interno del cimitero, in posizione ottimale per poterlo poi riutilizzare durante le operazioni di reinterro e comunque con una fascia di rispetto di almeno 1 m dal bordo dello scavo stesso - Scavo a mano per l asportazione del terreno lungo i fianchi del cofano - Durante lo scavo deve essere eseguita la vagliatura manuale del terreno, con recupero di eventuali rifiuti diversi dal terreno e loro successivo smaltimento conformemente alla normativa vigente - Ricerca, raccolta, pulizia e verifica della targhetta identificativa della sepoltura apposta sul coperchio del cofano - Apertura del cofano e verifica dello stato di mineralizzazione effettuata dal personale della Stazione Appaltante. a) Se i resti mortali risultano mineralizzati, si procede manualmente alla loro raccolta con separazione da altri materiali presenti all interno del cofano, con accurata ricerca dei resti ossei, vagliatura, separazione dai rifiuti; cernita dei rifiuti ed accatastamento per tipologia, con successivo smaltimento in discarica autorizzata a cura e spesa dell Appaltatore; pulizia dei resti ossei e collocamento in contenitore provvisorio di raccolta. Nel caso di rinvenimento di oggetti preziosi questi dovranno essere consegnati al Direttore dell Esecuzione del Contratto che provvederà alla compilazione di apposito verbale di rinvenimento ed al successivo deposito all interno della cassettina contenente i resti ossei oppure alla riconsegna ai parenti del defunto nel caso ne avessero fatto preventiva richiesta. - Sollevamento resti ossei fino in superficie - Trasferimento dei resti ossei dal contenitore di raccolta alla cassettina in lamiera zincata allestita in precedenza con apposita imbottitura in tessuto conforme alle prescrizioni tecniche allegate al CSA e con targhetta identificativa applicata sul coperchio. Sigillatura della cassettina in lamiera zincata mediante saldatura a caldo o a freddo - Trasporto della cassettina contenente i resti ossei dal campo di esumazione al luogo di tumulazione o di deposito interni allo stesso cimitero. - Eventuale consegna dei resti ossei agli aventi titolo nel caso di tumulazione in altro cimitero previa verifica della documentazione b) Se i resti mortali non risultano mineralizzati, si procede manualmente, operando all interno dello scavo, al trasferimento dei resti mortali all interno del cofano in cellulosa completo di feltrone e coltrino, chiusura dei resti mortali mediante l utilizzo di nastro adesivo per imballaggio, accurata vagliatura con separazione dei rifiuti; cernita degli stessi ed accatastamento per tipologia in luogo indicato dal Direttore dell Esecuzione del Contratto, con successivo smaltimento in discarica autorizzata a cura e spese dell Appaltatore - Sollevamento del cofano in cellulosa in superficie e applicazione della targhetta identificativa sul coperchio - Trasporto del cofano in cellulosa dal campo di esumazione al campo speciale sito al cimitero monumentale, se richiesto dai parenti, oppure alle celle mortuarie o deposito, sempre presso il cimitero monumentale, se destinato alla cremazione. - Riempimento della fossa da eseguirsi con terreno proveniente dallo scavo - Livellamento di tutta l area oggetto dell intervento con aggiunta del terreno mancante in modo da costituire un rilevato dell altezza di 15 cm e stesura di ghiaino di granulometria di diametro compreso tra mm 3 e mm 6, previa autorizzazione della campionatura da parte del Direttore dell Esecuzione del Contratto CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 11 di 2415 - Ripristino dei cordoli a delimitazione del campo di sepoltura eventualmente danneggiati durante le operazioni di esumazione - Pulizia della zona circostante ALLESTIMENTO CANTIERE PER ESUMAZIONI ORDINARIE L allestimento del cantiere completo di recinzioni, eventuali gazebo, tavolini e viabilità interna all area operativa sarà realizzato dall Appaltatore secondo indicazioni impartite dal Direttore dell Esecuzione del Contratto, sia per quanto riguarda il calendario delle tempistiche che per la dislocazione e la distribuzione logistica ed organizzativa. Contestualmente verrà predisposta la zona di accoglienza dei parenti ed il percorso per la visione delle esumazioni, come previsto anche nel SGQ A.G.E.C ESTUMULAZIONI Tutta l operazione di estumulazione dei resti mortali può essere eseguita manualmente fino al secondo ordine; oltre tale quota deve essere effettuata esclusivamente utilizzando il montaferetri o idoneo ponteggio, che permettano di effettuare le operazioni in condizioni di sicurezza. Nel caso in cui all interno del loculo, oltre ai resti mortali, fossero presenti cassette resti ossei o urne cinerarie, l onere per l estumulazione ed il trasferimento presso il deposito al cimitero Monumentale è da ritenersi compreso e compensato nel prezzo corrisposto per l estumulazione dei resti mortali ESTUMULAZIONE DI RESTI MORTALI DA LOCULI - Allestimento dell area d intervento, mediante il posizionamento di pannellature di altezza non inferiore a m 1.80 munite di teli che impediscano la vista dall esterno - Verifica corrispondenza tra documentazione e posizione del loculo (come da Foglio Servizio per Operatori Cimiteriali M_7.5_23.B) - Isolamento-scollegamento impianto votivo con idonea attrezzatura - Rimozione accurata della lastra di marmo di chiusura del loculo con apposizione di codice identificativo dell intestatario - Apertura del loculo mediante rimozione di tamponamento - Estumulazione dei resti mortali e, se presenti, anche cassetta resti ossei o urna cineraria - Verifica dello stato di conservazione del cofano ed eventuale cassetta resti ossei/urna cineraria - Apertura del cofano con recupero del coperchio in modo da permetterne il successivo riutilizzo, compreso il rivestimento interno in zinco e valutazione dello stato di conservazione dei resti mortali - Accompagnamento dei familiari, se richiesto, all interno dell area di estumulazione per il tempo necessario alla visione dei resti mortali a) Se i resti mortali risultano mineralizzati, si procede all accurata raccolta dei resti ossei con separazione da altri materiali presenti all interno del cofano, cernita dei rifiuti e accatastamento per tipologia, con successivo smaltimento dei rifiuti in discarica autorizzata a cura e spesa dell Appaltatore, collocamento dei resti ossei nella cassetta in lamiera zincata con apposita imbottitura in tessuto conforme a quanto descritto nel cap e con targhetta identificativa applicata sul coperchio. b) Se i resti mortali non risultano mineralizzati, si procede alla richiusura del cofano. - Pulizia e disinfezione del loculo con idonei prodotti forniti a cura e spese dell Appaltatore - Realizzazione del tamponamento con nuovo marmo - Pulizia e lavaggio della zona circostante i loculi - Trasporto dei resti mortali e di eventuali cassettine resti ossei/urne cinerarie presenti nel loculo insieme ai resti mortali alle celle mortuarie o deposito, presso il cimitero monumentale e contestuale trasporto del marmo del loculo presso il centro di raccolta del cimitero Monumentale - Nel caso b) resti mortali non mineralizzati, si procede alla sostituzione del cofano con altro in cellulosa completo di materassino, coltrino e targhetta identificatrice in luogo allestito presso il cimitero Monumentale CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 12 di 2416 - Compilazione da parte dell Appaltatore del Registro di gestione marmi, custodito nel magazzino di deposito marmi, periodicamente vidimato dal Direttore dell Esecuzione del Contratto SERVIZI A SEGUITO DI ESUMAZIONE ORDINARIA/ESTUMULAZIONE Nel caso in cui l Appaltatore debba rimuovere un marmo danneggiato dovrà redigere documentazione fotografica prima della sua rimozione e trasmetterne copia al Direttore per l Esecuzione del Contratto in assenza di tale documentazione fotografica la sostituzione del marmo danneggiato sarà posta a carico dell Appaltatore SOVRAPREZZO CONTROCASSONE Se la destinazione è l impianto crematorio o campo speciale, i resti mortali vengono collocati in controcassa in zinco non saldata e trasferiti al cimitero Monumentale per poi essere ricollocati in cofano in cellulosa completa di feltrone e coltrino forniti dall Appaltatore. La chiusura del cofano deve avvenire mediante l utilizzo di nastro adesivo per imballaggio. L Appaltatore deve provvedere anche alla pulizia e sanificazione della controcassa SOSTITUZIONE COFANO DERIVANTE DA ESTUMULAZIONE Nel caso in cui, nel contesto dell estumulazione, sia necessaria la sostituzione del cofano, si procede con le seguenti operazioni: - Apertura del cofano in legno e, se presente, anche quello in zinco - Trasferimento della salma/resti mortali in cofano in cellulosa, completo di materassino, coltrino e targhetta identificatrice - Chiusura del cofano mediante nastro adesivo - Posizionamento targhetta identificatrice - Trasporto e smaltimento a discarica autorizzata TRASPORTO RESTI MORTALI/RESTI OSSEI/CENERI TRA CIMITERI ALL INTERNO DEL COMUNE DI VERONA - Operazione di carico dei resti mortali/resti ossei/ceneri e trasferimento da un cimitero all altro - Trasporto dei resti mortali/resti ossei/ceneri tra i due cimiteri all interno del Comune di Verona, indicati nel Foglio Servizio per Operatori Cimiteriali M_7.5_23.B - Operazione di scarico dei resti mortali/resti ossei/ceneri e trasferimento nel luogo indicato dal Foglio Servizio per Operatori Cimiteriali M_7.5_23.B per successiva operazione di cremazione o deposito. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 13 di 2417 CAP. 4 - MEZZI, ATTREZZATURE E MATERIALI L appaltatore si obbliga a fornirsi autonomamente e con gestione a proprio carico di tutti i mezzi, le attrezzature ed i materiali necessari per l effettuazione dei servizi, in modo da garantirne lo svolgimento entro i termini stabiliti dal presente CSA. E fatto assoluto divieto di utilizzo di mezzi ed attrezzature di altro Appaltatore e della Stazione Appaltante NORME GENERALI SUI MEZZI E ATTREZZATURE Nel caso di necessità di parcheggio temporaneo o prolungato di mezzi all interno dei cimiteri, così pure come di stoccaggio anche temporaneo delle attrezzature, l area dovrà essere indicata dal Direttore dell Esecuzione del Contratto. In tale contingenza A.G.E.C. non potrà in alcun modo essere ritenuta responsabile di eventuali danni o furti dei mezzi o del loro contenuto che dovessero avvenire in qualsiasi orario o condizione. L Appaltatore dovrà stipulare un assicurazione RC con massimale non inferiore ad ,00 a garanzia anche dei sinistri che si possono verificare per il transito all interno dei cimiteri. Tutti i mezzi dell appaltatore circolanti all interno dei cimiteri devono essere sempre mantenuti in condizioni di pulizia e di decoro confacenti al contesto. Gli escavatori, i montaferetri e tutte le attrezzature in genere dovranno essere mantenuti sempre in perfetto stato manutentivo e provvisti delle necessarie verifiche di legge MEZZI Autovetture E fatto divieto di parcheggio in area cimiteriale dei mezzi privati del personale operante per conto dell Appaltatore Escavatori In via ordinaria le fosse di inumazione devono essere effettuate mediante l impiego di escavatori di dimensioni idonee al tipo di sepoltura. Tutti gli escavatori impiegati devono essere di tipo girosagoma e dotati di cingoli in gomma. Per l esecuzione degli scavi inerenti alle operazioni di esumazione ordinaria si dovranno impiegare escavatori del peso non superiore a q.li 50, salvo situazioni particolari, nel qual caso la tipologia degli escavatori da utilizzare dovrà essere preventivamente concordata con il Direttore dell Esecuzione del Contratto. Il personale che utilizza gli escavatori deve essere in possesso di idonea abilitazione, la cui documentazione deve essere consegnata al Direttore dell Esecuzione del Contratto Mezzo per trasporto resti mortali con autorizzazione L appaltatore deve consegnare copia della documentazione comprovante le necessarie autorizzazioni per il trasporto funebre al Direttore dell Esecuzione del Contratto. Tale mezzo deve essere trattato con idonei disinfettanti al termine di ogni utilizzo ATTREZZATURE Montaferetri L appaltatore dovrà disporre di un numero di montaferetri tale da garantire lo svolgimento dei servizi con regolarità ed entro i tempi stabiliti dal presente CSA. L appaltatore deve provvedere al trasferimento dei montaferetri in tutte le zone in cui sono necessari, organizzando il trasferimento nel rispetto delle norme di sicurezza sia del proprio personale che degli utenti del cimitero, tenendo in debito conto che alcune zone interrate o a piani superiori al terra o al rialzato non sono dotate di montacarichi o ascensore. Il montaferetri deve essere ad alimentazione elettroidraulica semovente, con funzionamento tale da permetterne l utilizzo con un solo operatore anche in condizioni di terreno non ideali. Le ruote devono essere di tipo pneumatico con battistrada per poter essere caricato e scaricato dai mezzi mediante apposite rampe; devono inoltre essere installati nr. 4 stabilizzatori con basi in gomma. La manovrabilità del mezzo deve essere CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 14 di 2418 facilitata da ruote gemellate anteriori collegate a timone di guida con pulsantiera dotata di comando di arresto d emergenza. Il montaferetri deve essere dotato di batterie tali da garantire l autonomia necessaria per l effettuazione di almeno nr. 20 operazioni. Per garantire il completo funzionamento anche in caso di mancata alimentazione elettrica, deve essere presente un dispositivo manuale di sicurezza. Per agevolare le operazioni di estumulazione e garantirne la versatilità deve essere installabile anche il secondo cestello, per l elevazione di nr. 2 operatori. Per la movimentazione dei marmi dei loculi in condizioni di sicurezza sono inoltre necessarie staffe da installarsi sulla piattaforma d appoggio. Il piano bara del montaferetri deve essere munito di rulli per permettere l agevole scorrimento dei resti mortali all interno del loculo Alzalastre L alzalastre deve essere utilizzato per la movimentazione delle lastre di chiusura delle tombe. La portata minima deve essere pari a 500 kg. Tale tipologia di attrezzatura deve essere dotata di dispositivi che permettano il suo utilizzo in condizioni di sicurezza anche in presenza di terreno irregolare o di ostacoli in prossimità della tomba. I supporti verticali devono essere regolabili in altezza con ruote girevoli e bloccabili. L interasse delle due ruote di ogni supporto verticale deve essere regolabile. Le ruote devono essere di tipo pneumatico con battistrada per poter essere caricato e scaricato dai mezzi mediante apposite rampe; devono inoltre essere installati nr. 4 stabilizzatori con basi in gomma Pedane Le pedane da utilizzarsi per le inumazioni devono essere di dimensioni 300x50 cm circa in un unico elemento, realizzate in acciaio zincato con piccoli fori a bordi rialzati, in modo tale da permettere lo smaltimento di acqua eventualmente presente sulla superficie, creando maggior attrito Scale Il personale deve accedere all interno delle tombe di famiglia interrate mediante scale omologate e debordanti di almeno 1 m rispetto alla quota del tombale Corde L abbassamento dei resti mortali all interno della fossa di inumazione deve avvenire mediante l utilizzo di idonee corde Attrezzatura edile La recinzione di cantiere per le operazioni di esumazione ed estumulazione deve essere realizzata con rete elettrosaldata e teli oscuranti MATERIALI L Appaltatore deve procedere alla trasmissione delle schede di sicurezza dei materiali utilizzati al Direttore dell Esecuzione del Contratto ed ottenere dallo stesso l approvazione all utilizzo prima dell effettivo impiego. Si riportano a titolo non esaustivo i seguenti materiali: Marmo loculo o celletta Il marmo deve essere di dimensioni, lavorazione, tipologia e caratteristiche estetiche uguali a quelli dei loculi adiacenti e comunque corrispondenti a quanto disposto dal Direttore dell Esecuzione del Contratto Cassettine porta resti Le cassettine porta resti devono essere realizzate in lamiera zincata e delle dimensioni pari a 55x24x23 cm o 54x27x23,5 cm, con coperchio a slitta. La sigillatura può essere eseguita a caldo o a freddo. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 15 di 2419 Saldatura a freddo La saldatura a freddo deve essere effettuata mediante l impiego di pasta reticolante, rispondente ai requisiti richiesti dalle normative di legge vigenti in materia Saldatura a caldo La saldatura a caldo deve essere effettuata mediante verghe di stagno 40 % ed acido inodore secondo le prescrizioni della Legge 123, 7 agosto Imbottitura L imbottitura, sempre presente all interno delle cassette porta resti, deve essere in raso e arricciata sui bordi Controcassone in zinco I controcassoni in zinco possono avere due dimensioni: a. misure esterne cm: Testa Spalla Piede Lungh. H fondo H cop ,5 13,5 b. misure esterne cm: Testa Spalla Piede Lungh. H fondo H cop ,5 13, Cofano in cellulosa Il cofano in cellulosa deve avere portata minima pari a kg 80, di dimensioni approssimative 54/64x190x25 cm Coltrino o sacco barriera Il coltrino deve essere utilizzato all interno del cofano in cellulosa per garantirne l impermeabilizzazione. Il materiale deve essere biodegradabile, impermeabile e compostabile, idoneo all incenerimento, per esempio MaterBi Feltrone assorbente Il feltrone deve possedere caratteristiche di assorbenza ad alta capacità, igienicità e biodegradabilità al 100%, idoneo all incenerimento Sostanze biodegradanti Le sostanze biodegradanti devono essere a base di ampia gamma di enzimi in grado di velocizzare le reazioni biochimiche di mineralizzazione del materiale organico Materiale edile Per l esecuzione di opere edili è necessario l utilizzo di mattoni pieni 5,5x12x25 cm, forati, malta espansiva a base di sabbia e calce, piastra in cls, cartongesso, ghiaino di granulometria di diametro compreso tra mm 3 e mm Targhetta identificatrice Tutte le targhette identificatrici devono essere della stessa tipologia: materiale metallico, dimensioni mm 0,5x50x100, di forma piana ed aspetto fondo oro Cippo identificativo Croce realizzata con profili tubolari in ferro di sezione 6*2 cm, altezza 85 cm, larghezza 35 cm. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 16 di 2420 CAP. 5 - PIANO DELLA QUALITA A.G.E.C. gestisce le attività cimiteriali secondo il proprio Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 (certificato n. IT05/ emesso da SGS ITALIA SPA con validità dal 14/02/2011). Le attività oggetto dell appalto, di seguito analiticamente esplicitate, sono inserite nei processi compresi nel Sistema di Gestione per la Qualità A.G.E.C. Al fine di fornire tutte le indicazioni necessarie per il controllo da parte di A.G.E.C. dei servizi primari cimiteriali esternalizzati all Appaltatore è stato predisposto un Piano della Qualità (PDQ e allegati) il quale descrive tutti gli aspetti significativi che devono essere messi in atto dall Appaltatore per il rispetto delle previsioni del SGQ A.G.E.C. Tale Piano della Qualità, unitamente agli allegati, è quindi da ritenersi un documento contrattuale a tutti gli effetti. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Pagina 17 di 24 Vedere altro
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