Source: https://it.scribd.com/document/410940355/2019-13-Febbraio-Corte-Dei-Conti-Deliberazione-40-2019-Prsp-Fornire-Documenti-Debiti-Fuori-Bilancio-Lo-Bianco-Lo-Jacono-Entro-4-Marzo-Per-Adunanza-12
Timestamp: 2019-12-06 05:46:09+00:00
Document Index: 148132287

Matched Legal Cases: ['art. 100', 'art. 2', 'art. 148', 'art. 1', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 244']

SalvaSalva 2019 13 Febbraio Corte Dei Conti Deliberazione 40 ... per dopo
40/2019/PRSP
nell’adunanza del 19 dicembre 2018, composta dai Magistrati:
Luciana Savagnone - Presidente
Ignazio Tozzo - Consigliere
Francesco Antonino Cancilla - Primo Referendario – relatore
Visto l’art. 100, secondo comma, e gli artt. 81, 97 primo comma, 28 e 119 ultimo comma
visto l'art. 2 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 655, nel testo sostituito dal decreto
visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni, recante il Testo
Unico degli Enti Locali (T.U.E.L.) e, in particolare, l’art. 148 bis;
visto, altresì, l’art. 1, comma 610, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria
2006), il quale espressamente prevede che le disposizioni della predetta legge “sono
applicabili nelle regioni a Statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano
vista la relazione di deferimento del magistrato istruttore in merito alla relazione
dell’organo di revisione del Comune di Isola delle Femmine sul rendiconto dell’esercizio
2015 e sulle misure correttive conseguenti alla deliberazione n. 90/2018/PRSP di questa
vista la deliberazione n. 202/2018/PRSP di questa Sezione;
vista l’ordinanza del Presidente della Sezione di controllo n. 300/2018/CONTR, con la
quale la Sezione medesima è stata convocata per l’adunanza ai fini degli adempimenti di
cui al citato articolo 148 bis del TUEL;
viste la memorie presentate dall’ente il 5 novembre 13 febbraio 20192018 (acquisita al prot.
CdC n. 9727 in pari data), il 6 novembre 2018 (acquisita al prot. CdC n. 9789 in pari data) e
il 17/12/2018 (acquisita al prot. CdC n. 11090);
-uditi il relatore, Primo Referendario Francesco Antonino Cancilla, nonché, per il Comune
di Isola delle Femmine, il Sindaco, avv. Stefano Bologna, il Segretario generale, avv.
Ernesto Amaducci, e il Responsabile del settore economico finanziario, dott. Antonio
-Rilevato che, alla luce dell’art. 6, comma 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149,
occorre verificare l’adeguatezza delle misure correttive assunte dal Comune di Isola delle
Femmine a seguito della deliberazione n. 90/2018/PRSP di questa Sezione e che, a tal fine,
è necessario accertare se la situazione del Comune presenti un grave squilibrio finanziario,
che possa eventualmente configurare i presupposti per la dichiarazione del dissesto;
-rilevato che con la deliberazione n. 202/2018/PRSP la Sezione ha chiesto chiarimenti in
merito ai saldi e agli equilibri dell’esercizio 2017, quali risultanti dal rendiconto già
approvato o dal preconsuntivo, e informazioni su diversi profili della gestione del 2018;
-rilevato che il Comune nella memoria depositata il 17 dicembre 2018, a causa dell’assenza
di preconsuntivo dovuta alla mancata conclusione del 2018, non ha fornito sufficienti
chiarimenti in merito a tale esercizio;
-ritenuto che, pertanto, va chiesto al Comune di Isola delle Femmine di riferire sui saldi e
sugli equilibri dell’esercizio 2018, quali risultanti dal rendiconto già approvato o dal
preconsuntivo, per quanto riguarda: la composizione del risultato di amministrazione
(parte accantonata, parte vincolata, parte destinata agli investimenti e parte disponibile), il
saldo di cassa e l’anticipazione di tesoreria (fondo di cassa libero, fondi vincolati,
anticipazione di tesoreria utilizzata e non restituita, utilizzo per cassa di entrate vincolate),
l’andamento dei residui (totale dei residui attivi, di quelli passivi, determinazione e
quantificazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità), l’andamento delle riscossioni, il
rispetto dei vincoli di finanza pubblica e del pareggio di bilancio, la presenza di procedure
esecutive. A tal fine, l’Ente dovrà produrre lo schema di rendiconto approvato dalla
Giunta, la relazione dell’organo di revisione e i documenti di supporto delle risposte
fornite;
-rilevato che con l’ordinanza n. 202/2018/PRSP è stato chiesto all’Ente di fornire
chiarimenti sull’esecuzione della deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 15
febbraio 2018, avente ad oggetto il riconoscimento del debito fuori bilancio derivante
dalla sentenza della Corte di Cassazione in favore di Lo Bianco A. e altri;
-rilevato che il Comune nella memoria depositata il 17 dicembre 2018 ha dedotto in merito
all’imminente concessione del mutuo da parte della Cassa depositi e prestiti, al fine di
pagare il debito fuori bilancio oggetto della summenzionata deliberazione consiliare n. 2
del 2018, che è stata modificata con la deliberazione consiliare n. 38 del 26 novembre
2018 “in vista della presentazione della richiesta di mutuo alla Cassa depositi e prestiti”
(così testualmente);
-ritenuto che, pertanto, al fine di accertare la sostenibilità del debito fuori bilancio con il
mantenimento degli equilibri e la compatibilità con le regole di sana gestione, va richiesto
all’Ente di:
a)- produrre copia integrale della deliberazione del Consiglio comunale n. 38 del 26
novembre 2018, munita di tutti i suoi allegati;
b)- riferire in maniera documentata sull’effettiva concessione del mutuo da parte della
Cassa depositi e prestiti, così da provare la reale capacità di pagare l’intero debito fuori
bilancio per gli importi e secondo le modalità indicate nella deliberazione consiliare n.
2 del 2018, modificata dalla deliberazione n. 38 del 2018;
c)- produrre una dichiarazione con firma autenticata dei creditori “Lo Bianco + 18”, con
la quale gli stessi: i)- accettano il pagamento secondo le modalità, gli importi e i termini
indicati nella deliberazione consiliare n. 2 del 2018, come modificata dalla deliberazione
consiliare n. 38 del 2018; ii) rinunciano all’avvio di procedura esecutiva o alla richiesta di
misura conservativa fino alla data in cui la Cassa depositi e prestiti deciderà sulla
concessione del mutuo; iii)- accettano gli importi e i termini di pagamento indicati nella
deliberazione consiliare n. 2 del 2018, come successivamente modificata, pur nel caso in
cui il mutuo non dovesse essere accordato;
d)- produrre una dichiarazione con firma autenticata dei creditori “Lo Iacono P. + 2”, con
la quale gli stessi: i) rinunciano all’avvio di procedura esecutiva o alla richiesta di misura
conservativa fino alla data in cui la Cassa depositi e prestiti deciderà sulla concessione del
mutuo; ii)- si impegnano a transigere il loro credito secondo modalità e termini analoghi a
quelli degli altri creditori Lo Bianco + 18 con proporzionale riduzione del loro credito in
misura analoga ai summenzionati Lo Bianco + 18, precisando se ciò vale solo nel caso di
concessione del mutuo o anche per il caso di diniego dello stesso;
e)- nell’ipotesi di mancata concessione del mutuo, chiarire se il Comune è in grado di
provvedere immediatamente all’integrale pagamento del debito fuori bilancio riconosciuto
con la citata deliberazione consiliare n. 2 del 2018, come successivamente modificata.
L’Ente, in ogni caso, dovrà allegare copia del bilancio di previsione 2018-2020,
dell’assestamento di bilancio approvato nel 2018 e del bilancio di previsione 2019-2021 (se
già approvato) con specifica evidenza delle risorse destinate al pagamento del debito
riconosciuto con la citata deliberazione;
-ritenuto, infine, che va richiesta una specifica dichiarazione firmata congiuntamente dal
Sindaco, dal Responsabile del Settore finanziario e dal Segretario generale, con la quale gli
stessi, espressamente consapevoli della loro personali responsabilità penali, patrimoniali
ed erariali per il caso di falso o di ingiustificato ritardo della dichiarazione di dissesto,
attestano che: i)- non sussistono le condizioni per la dichiarazione di dissesto del Comune
ai sensi dell’art. 244 TUEL; ii)- il Comune può garantire l’assolvimento delle funzioni e dei
servizi indispensabili e può validamente fare fronte ai debiti con le modalità ordinarie; iii)-
l’Ente può immediatamente provvedere ai pagamenti dei debiti fuori bilancio secondo le
modalità e i termini previsti dalla deliberazione consiliare n. 2 del 2018, come modificata
dalla deliberazione consiliare n. 38 del 2018.
La Corte dei conti, Sezione di controllo per la Regione siciliana
che, entro il 4 marzo 2019, il Comune di Isola delle Femmine depositi presso la segreteria
di questa Sezione una dettagliata relazione di chiarimento, la necessaria documentazione,
le dichiarazioni dei creditori e l’attestazione del Sindaco, del Responsabile dei servizi
finanziaria e del Segretario generale nei sensi indicati in parte motiva;
l’adunanza collegiale del 12 marzo 2019, h. 10.30, per l’esame della relazione e della
documentazione che saranno prodotte dal Comune;
pronuncia sia comunicata al Consiglio Comunale -per il tramite del suo Presidente- ai fini
dell’adozione delle necessarie misure correttive, oltre che al Sindaco e all’Organo di
Così deliberato in Palermo nella camera di consiglio del 19 dicembre 2018
Francesco Antonino Cancilla Luciana Savagnone
Depositato in segreteria il 13 febbraio 2019
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