Source: http://www.avvocatocivilista.net/sentenza.php?id=14408
Timestamp: 2017-10-18 10:54:52+00:00
Document Index: 52144230

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 92', 'art. 384', 'art. 411', 'art. 720', 'art. 3', 'art. 92']

Controversie in materia di amministrazione di soste...
Controversie in materia di amministrazione di sostegno - Sospensione feriale dei termini processuali - Applicabilità - Limiti.
CAPACITA' DELLA PERSONA FISICA - CAPACITA' DI AGIRE
In tema di sospensione feriale dei termini processuali, il carattere di eccezionalità dell’art. 3 della l. n. 742 del 1969 che, per i procedimenti di cui all’art. 92 del r.d. n. 12 del 1941 (ordinamento giudiziario) pone una precisa deroga al principio generale di sospensione dei termini durante il periodo feriale, comporta non solo che non possa esserne estesa l'applicazione a tipologie di controversie diverse da quelle espressamente richiamate, ma anche che le categorie sottratte all'operatività della regola generale vadano interpretate in senso restrittivo. Pertanto, con riferimento alle cause relative ai procedimenti di amministrazione di sostegno, l'eccezione alla regola della sospensione dei termini durante il periodo feriale deve essere ristretta ai soli casi in cui la sua ritardata trattazione potrebbe produrre grave pregiudizio alle parti, come avviene per i provvedimenti che dispongono l'apertura o la chiusura dell'amministrazione, ma non anche ai provvedimenti a carattere gestorio, come quello di rimozione e sostituzione ad opera del giudice tutelare di un amministratore di sostegno.
CAPACITA' DELLA PERSONA FISICA - CAPACITA' DI AGIRE - IN GENERE.
Amministrazione di sostegno - Provvedimenti meramente gestionali assunti dal giudice tutelare - Reclamabilità davanti alla corte d'appello - Esclusione - Giudice competente - Tribunale in composizione collegiale – “Traslatio iudicii” - Applicabilità.
a)Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 13747 del 2011:E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso i provvedimenti emessi in sede di reclamo in tema di designazione o nomina di un amministratore di sostegno, trattandosi di un provvedimenti distinti, logicamente e tecnicamente, da quelli che dispongono l'amministrazione e che vengono emanati in applicazione dell'art. 384 cod. civ. (richiamato dal successivo art. 411, primo comma, cod. civ.), dovendo invero limitarsi la facoltà di ricorso, concessa dall'art. 720-bis, ultimo comma, cod. proc. civ., ai decreti di carattere decisorio, quali quelli che dispongono l'apertura o la chiusura dell'amministrazione, assimilabili, per loro natura, alle sentenze emesse in materia di interdizione ed inabilitazione, mentre tale facoltà non si estende ai provvedimenti a carattere gestorio.
b)Sez. 1, Sentenza n. 1800 del 1990:Il carattere di eccezionalità della norma dell'art. 3 della legge 7 ottobre 1969 n. 742 che pone una precisa deroga, per i procedimenti indicati nell'art. 92 dell'ordinamento giudiziario, al principio generale di sospensione dei termini processuali durante il periodo feriale, comporta che non possa esserne estesa l'applicazione a tipologie di controversie diverse da quelle espressamente richiamate. Pertanto, la deroga alla predetta sospensione prevista per le controversie in materia di alimenti, non si estende alle diverse controversie concernenti la misura dell'assegno di mantenimento in favore dei figli, in regime di separazione dei coniugi.