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Timestamp: 2018-10-19 21:02:50+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 9', '§ 3', '§ 4', 'art. 205', 'art. 2158', '§ 3']

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Codice Civile: Libro V° Tit. II° (Artt. 2082 - 2221)
Art. 2082. Imprenditore. (codice civile)
Art. 2083. Piccoli imprenditori. (codice civile)
Art. 2084. Condizioni per l'esercizio dell'impresa. (codice civile)
Le altre condizioni per l'esercizio delle diverse categorie d'imprese sono stabilite dalla legge.
Art. 2085. Indirizzo della produzione. (codice civile)
Il controllo sull'indirizzo della produzione e degli scambi in relazione all'interesse unitario dell'economia nazionale è esercitato dallo Stato, nei modi previsti dalla legge .
Art. 2086. Direzione e gerarchia nell'impresa. (codice civile)
Art. 2087. Tutela delle condizioni di lavoro. (codice civile)
Art. 2088. Responsabilità dell'imprenditore (codice civile) Le norme corporative sono state abrogate con R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.
Art. 2089. Inosservanza degli obblighi dell'imprenditore (codice civile) Le norme corporative sono state abrogate con R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.
Art. 2090. Procedimento (codice civile) Le norme corporative sono state abrogate con R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.
Art. 2091. Sanzioni (codice civile) Le norme corporative sono state abrogate con R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.
Art. 2092. Sanzioni previste da leggi speciali (codice civile) Le norme corporative sono state abrogate con R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.
Art. 2093. Imprese esercitate da enti pubblici. (codice civile)
Art. 2094. Prestatore di lavoro subordinato. (codice civile)
Art. 2095. Categorie dei prestatori di lavoro. (codice civile)
Art. 2096. Assunzione in prova. (codice civile)
Salvo diversa disposizione [delle norme corporative], l'assunzione del prestatore di lavoro per un periodo di prova deve risultare da atto scritto.
Durante il periodo di prova ciascuna delle parti può recedere dal contratto , senza l'obbligo di preavviso o d'indennità. Se però la prova è stabilita per un tempo minimo necessario, la facoltà di recesso non può esercitarsi prima della scadenza del termine.
Art. 2097. Durata del contratto di lavoro. (codice civile) Articolo abrogato dall'art. 9 della Legge 18 aprile 1962, n. 230.
Art. 2098. Violazione delle norme sul collocamento dei prestatori di lavoro. (codice civile)
Art. 2099. Retribuzione. (codice civile)
In mancanza di [norme corporative o di] accordo tra le parti, la retribuzione è determinata dal giudice.
Art. 2100. Obbligatorietà del cottimo. (codice civile)
Art. 2101. Tariffe di cottimo. (codice civile)
Art. 2102. Partecipazione agli utili. (codice civile)
Art. 2103. Mansioni del lavoratore. (codice civile)
Art. 2104. Diligenza del prestatore di lavoro. (codice civile)
Art. 2105. Obbligo di fedeltà. (codice civile)
Art. 2106. Sanzioni disciplinari. (codice civile) Le norme corporative sono state abrogate con R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.
Art. 2107. Orario di lavoro. (codice civile) Le norme corporative sono state abrogate con R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.
Art. 2108. Lavoro straordinario e notturno. (codice civile)
I limiti entro i quali sono consentiti il lavoro straordinario e quello notturno, la durata di essi e la misura della maggiorazione sono stabiliti dalla legge
Art. 2109. Periodo di riposo. (codice civile)
Ha anche diritto ad un periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l'imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell'impresa e degli interessi del prestatore di lavoro. La durata di tale periodo è stabilita dalla legge, dagli usi o secondo equità.
Art. 2110. Infortunio, malattia, gravidanza, puerperio. (codice civile)
In caso di infortunio, di malattia, di gravidanza o di puerperio, se la legge [o le norme corporative](1) non stabiliscono forme equivalenti di previdenza o di assistenza, è dovuta al prestatore di lavoro la retribuzione o un'indennità nella misura e per il tempo determinati dalle leggi speciali , dagli usi o secondo equità.
Art. 2111. Servizio militare. (codice civile)
La chiamata alle armi per adempiere agli obblighi di leva risolve il contratto di lavoro.
Art. 2112. Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'azienda. (codice civile)
Art. 2113. Rinunzie e transazioni (codice civile)
§ 3 - Della previdenza e dell'assistenza
Art. 2114. Previdenza ed assistenza obbligatorie. (codice civile)
Art. 2115. Contribuzioni. (codice civile)
Art. 2116. Prestazioni. (codice civile)
Art. 2117. Fondi speciali per la previdenza e l'assistenza. (codice civile)
§ 4 - Dell'estinzione del rapporto di lavoro
Art. 2118. Recesso dal contratto a tempo indeterminato. (codice civile)
Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti , dagli usi o secondo equità.
Art. 2119. Recesso per giusta causa. (codice civile)
Art. 2120. Disciplina del trattamento di fine rapporto. (codice civile)
Art. 2121. Computo dell'indennità di mancato preavviso. (codice civile)
Art. 2122. Indennità in caso di morte. (codice civile)
Art. 2123. Forme di previdenza. (codice civile)
Art. 2124. Certificato di lavoro. (codice civile)
Art. 2125. Patto di non concorrenza. (codice civile)
Art. 2126. Prestazione di fatto con violazione di legge. (codice civile)
Art. 2127. Divieto d'interposizione nel lavoro a cottimo. (codice civile)
Art. 2128. Lavoro a domicilio. (codice civile)
Art. 2129. Contratto di lavoro per i dipendenti da enti pubblici. (codice civile)
Art. 2130. Durata del tirocinio. (codice civile)
Art. 2131. Retribuzione. (codice civile)
Art. 2132. Istruzione professionale. (codice civile)
Art. 2133. Attestato di tirocinio. (codice civile)
Art. 2134. Norme applicabili al tirocinio. (codice civile)
Art. 2135. Imprenditore agricolo (codice civile)
Art. 2136. Inapplicabilità delle norme sulla registrazione. (codice civile)
Art. 2137. Responsabilità dell'imprenditore agricolo. (codice civile)
Art. 2138. Dirigenti e fattori di campagna. (codice civile)
I poteri dei dirigenti preposti all'esercizio dell'impresa agricola e quelli dei fattori di campagna, se non sono determinati per iscritto dal preponente, sono regolati , dagli usi.
Art. 2139. Scambio di mano d'opera o di servizi. (codice civile)
Art. 2140. Comunioni tacite familiari. (codice civile) Articolo abrogato dall'art. 205, L. 19 maggio 1975, n. 151.
Sezione II Della mezzadria (1)
(1) La legge 15 settembre 1964, n. 756 ha vietato la stipulazione di nuovi contratti di mezzadria.
Art. 2141. Nozione. (codice civile)
Art. 2142. Famiglia colonica. (codice civile)
Art. 2143. Mezzadria a tempo indeterminato. (codice civile)
La mezzadria a tempo indeterminato s'intende convenuta per la durata di un anno agrario, e si rinnova tacitamente di anno in anno, se non è stata comunicata disdetta almeno sei mesi prima della scadenza nei modi fissati , dalla convenzione o dagli usi.
Art. 2144. Mezzadria a tempo determinato. (codice civile)
Art. 2145. Diritti ed obblighi del concedente. (codice civile)
Art. 2146. Conferimento delle scorte. (codice civile)
Le scorte vive e morte sono conferite dal concedente e dal mezzadro in parti uguali, salvo diversa disposizione, della convenzione o degli usi.
Art. 2147. Obblighi del mezzadro. (codice civile)
È a carico del mezzadro, salvo diverse disposizioni, della convenzione o degli usi, la spesa della mano d'opera eventualmente necessaria per la normale coltivazione del podere.
Art. 2148. Obblighi di residenza e di custodia. (codice civile)
Art. 2149. Divieto di subconcessione. (codice civile)
Art. 2150. Rappresentanza della famiglia colonica. (codice civile)
Art. 2151. Spese per la coltivazione. (codice civile)
Le spese per la coltivazione del podere e per l'esercizio delle attività connesse, escluse quelle per la mano d'opera previste dall'articolo 2147, sono a carico del concedente e del mezzadro in parti eguali, se non dispongono diversamente, la convenzione o gli usi.
Art. 2152. Miglioramenti. (codice civile)
La misura del compenso, se non è stabilita [dalle norme corporative] dalla convenzione o dagli usi, è determinata dal giudice, e tenuto conto dell'eventuale incremento di reddito realizzato dal mezzadro.
Art. 2153. Riparazioni di piccola manutenzione. (codice civile)
Art. 2154. Anticipazioni di carattere alimentare alla famiglia colonica. (codice civile)
Art. 2155. Raccolta e divisione dei prodotti. (codice civile)
Salvo diverse disposizioni , della convenzione o degli usi, il mezzadro deve trasportare ai magazzini del concedente la quota a questo assegnata nella divisione.
Art. 2156. Vendita dei prodotti. (codice civile)
Art. 2157. Diritto di preferenza del concedente. (codice civile)
Art. 2158. Morte di una delle parti. (codice civile)
Art. 2159. Scioglimento del contratto. (codice civile)
Art. 2160. Trasferimento del diritto di godimento del fondo. (codice civile)
Art. 2161. Libretto colonico. (codice civile)
Art. 2162. Efficacia probatoria del libretto colonico. (codice civile)
Art. 2163. Assegnazione delle scorte al termine della mezzadria. (codice civile)
Salvo diverse disposizioni , della convenzione o degli usi, l'assegnazione delle scorte al termine della mezzadria deve farsi secondo le norme seguenti:
Art. 2164. Nozione. (codice civile)
La misura della ripartizione dei prodotti e degli utili è stabilita [dalle norme corporative] dalla convenzione o dagli usi.
Art. 2165. Durata. (codice civile)
Art. 2166. Obblighi del concedente. (codice civile)
Art. 2167. Obblighi del colono. (codice civile)
Art. 2168. Morte di una delle parti. (codice civile)
Art. 2169. Rinvio. (codice civile)
Art. 2170. Nozione. (codice civile)
Art. 2171. Nozione. (codice civile)
Art. 2172. Durata del contratto. (codice civile)
Alla scadenza del termine il contratto non cessa di diritto, e la parte che non intende rinnovarlo deve darne disdetta almeno sei mesi prima della scadenza o nel maggior termine fissato dalla convenzione o dagli usi.
Art. 2173. Direzione dell'impresa e assunzione di mano d'opera. (codice civile)
Art. 2174. Obblighi del soccidario. (codice civile)
Art. 2175. Perimento del bestiame. (codice civile)
Art. 2176. Reintegrazione del bestiame conferito. (codice civile)
Art. 2177. Trasferimento dei diritti sul bestiame. (codice civile)
Art. 2178. Accrescimenti, prodotti, utili e spese. (codice civile)
Gli accrescimenti, i prodotti, gli utili e le spese si dividono tra le parti secondo le proporzioni stabilite, dalla convenzione o dagli usi.
Art. 2179. Morte di una delle parti (codice civile)
La soccida non si scioglie per la morte del soccidante. In caso di morte del soccidario si osservano, in quanto applicabili, nei riguardi degli eredi le disposizioni del secondo, terzo e quarto comma dell'art. 2158.
Art. 2180. Scioglimento del contratto. (codice civile)
Art. 2181. Prelevamento e divisione al termine del contratto. (codice civile)
Art. 2182. Conferimento del bestiame. (codice civile)
Art. 2183. Reintegrazione del bestiame conferito. (codice civile)
Art. 2184. Divisione del bestiame, dei prodotti e degli utili. (codice civile)
Gli accrescimenti, i prodotti, gli utili, le spese e, al termine del contratto, il bestiame conferito si dividono nella proporzione stabilita , dalla convenzione o dagli usi.
Art. 2185. Rinvio. (codice civile)
Art. 2186. Nozione e norme applicabili. (codice civile)
Art. 2187. Usi. (codice civile)
Art. 2188. Registro delle imprese. (codice civile)
Art. 2189. Modalità d'iscrizione. (codice civile)
Art. 2190. Iscrizione d'ufficio. (codice civile)
Art. 2191. Cancellazione d'ufficio. (codice civile)
Art. 2192. Ricorso contro il decreto del giudice del registro. (codice civile)
Art. 2193. Efficacia dell'iscrizione. (codice civile)
Art. 2194. Inosservanza dell'obbligo di iscrizione. (codice civile)
Art. 2195. Imprenditori soggetti a registrazione. (codice civile)
Art. 2196. Iscrizione dell'impresa. (codice civile)
Art. 2197. Sedi secondarie. (codice civile)
Art. 2198. Minori, interdetti e inabilitati. (codice civile)
Art. 2199. Indicazione dell'iscrizione. (codice civile)
Art. 2200. Società. (codice civile)
Art. 2201.Enti pubblici. (codice civile)
Art. 2202. Piccoli imprenditori. (codice civile)
Art. 2203. Preposizione institoria. (codice civile)
Art. 2204. Poteri dell'institore. (codice civile)
Art. 2205. Obblighi dell'institore. (codice civile)
Art. 2206. Pubblicità della procura. (codice civile)
Art. 2207. Modificazione e revoca della procura. (codice civile)
Art. 2208. Responsabilità personale dell'institore. (codice civile)
Art. 2209. Procuratori. (codice civile)
Art. 2210. Poteri dei commessi dell'imprenditore. (codice civile)
Non possono tuttavia esigere il prezzo delle merci delle quali non facciano la consegna, né concedere dilazioni o sconti che non sono d'uso, salvo che siano a ciò espressamente autorizzati.
Art. 2211. Poteri di deroga alle condizioni generali di contratto. (codice civile)
Art. 2212. Poteri dei commessi relativi agli affari conclusi. (codice civile)
Art. 2213. Poteri dei commessi preposti alla vendita. (codice civile)
Art. 2214. Libri obbligatori e altre scritture contabili. (codice civile)
Art. 2215. Modalità di tenuta delle scritture contabili. (codice civile)
Art. 2216. Contenuto del libro giornale. (codice civile)
Art. 2217. Redazione dell'inventario (codice civile)
Art. 2218. Bollatura facoltativa. (codice civile)
Art. 2219. Tenuta della contabilità. (codice civile)
Art. 2220. Conservazione delle scritture contabili. (codice civile)
§ 3 - Dell'insolvenza
Art. 2221. Fallimento e concordato preventivo. (codice civile)