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Timestamp: 2016-10-28 00:31:32+00:00
Document Index: 119804913

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 99', 'sentenza ', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 42', 'art. 108', 'art. 64']

5A_29/2016 (20.01.2016)
5A_29/2016 � � Sentenza del 20 gennaio 2016
patrocinata dall'avv. Patrizia Casoni Delc�,
ricorso contro la sentenza emanata il 26 novembre 2015 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del
che con giudizio di divorzio 11 ottobre 2013 il Pretore del Distretto di Lugano ha sciolto il matrimonio fra A.________ e B.________, riconoscendo tra l'altro ad ogni coniuge la met� delle prestazioni d'uscita conseguite dall'altro presso il rispettivo istituto di previdenza professionale dalla data del matrimonio fino al 30 giugno 2008, mentre ha ritenuto manifestamente iniquo e finanche abusivo qualsiasi riparto delle prestazioni maturate dopo tale data;
che con sentenza 26 novembre 2015 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto l'appello formulato da B.________, con il quale ella chiedeva di rifiutare il riparto a met� anche degli averi previdenziali accumulati dai coniugi dalla data del matrimonio fino al 30 giugno 2008;
che con ricorso in materia civile 14 gennaio 2016 A.________ ha impugnato tale sentenza di appello dinanzi al Tribunale federale, chiedendo, per quanto sia dato di comprendere, di poter riscuotere in contanti la sua parte di previdenza professionale " per creare un'attivit� professionale" e " rifarsi un futuro" all'estero;
che il tema del pagamento in contanti della prestazione d'uscita non era tuttavia in discussione dinanzi all'autorit� inferiore;
che il ricorrente formula pertanto una proposta di giudizio nuova che estende l'oggetto del litigio e va pertanto dichiarata inammissibile (art. 99 cpv. 2 LTF; sentenza 2C_1006/2014 del 24 agosto 2015 consid. 1.5 con rinvio, non pubblicato in DTF 141 I 172);
che inoltre il gravame non spiega in che modo la sentenza qui impugnata sarebbe contraria al diritto, i vaghi accenni ad una violazione del divieto dell'arbitrio e del diritto di essere sentito essendo del tutto insufficienti;
che pertanto il ricorso, siccome esula dall'oggetto del litigio e non adempie le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, si appalesa inammissibile e pu� essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF;
che la domanda di assistenza giudiziaria formulata dal ricorrente va respinta per mancanza di possibilit� di esito favorevole del gravame (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF);
Losanna, 20 gennaio 2016