Source: https://www.scribd.com/doc/295455586/Domanda-Adesione-2015-Compilabile
Timestamp: 2018-12-13 23:44:42+00:00
Document Index: 150344784

Matched Legal Cases: ['art. 223', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 21', 'art. 224', 'art. 223', 'art. 38', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 223', 'art. 221', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 21']

Domanda Adesione 2015 Compilabile
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Da inviare a: CdA CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi
Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano
Via fax: 02.59904315
1.1 Ragione Sociale
1.2 Via/Piazza
1.3 CAP
1.4 Codice fiscale
1.5 Attività prevalente
1.6 Referente per la compilazione
d i c h i a ra
di possedere i requisiti di cui all’articolo 5 dello Statuto e di appartenere alla seguente categoria e relativa componente:
2.2 Utilizzatori
Produttori di materiali di imballaggio
(addetti al riempimento,
utenti di imballaggi,
importatori di imballaggi pieni)
di aderire ai Consorzi previsti dall’art. 223 D.Lgs. 152/2006:
ai sensi dell’art. 6, comma 5, dello Statuto, di aver registrato nel bilancio relativo all’ultimo esercizio chiuso (o, se non disponibile, nell’ultimo bilancio approvato) ricavi
complessivi per vendite e prestazioni:
fino a 500.000,00 Euro
superiori a 500.000,00 Euro
4.1 di sottoscrivere e versare la quota di partecipazione così determinata:
+ Importo variabile (4.2)
= Importo totale
4.2 Calcolo dell’importo variabile da determinare solo nel caso di superamento dei 500.000,00 Euro di cui al punto 4. I valori base per il calcolo sono quelli desumibili
dal bilancio relativo all’ultimo esercizio chiuso al momento dell’adesione (o, se non disponibile, dall’ultimo bilancio approvato).
Utilizzatori addetti al riempimento,
Ricavi delle vendite effettuate
di imballaggi e di materie
prime destinate alla
Costi degli acquisti, anche
dall’estero, di imballaggi
o di materiali di imballaggi
Ricavi vendite e prest. Italia = €
Importo variabile 0,015%
Importo variabile 0,00025%
Vendite e prest. estero
versato su c/c postale n. 98753007 intestato a CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi in data (gg/mm/aa)
versato con bonifico – n. CRO
su c/c intestato a CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi
Codice IBAN: IT 97 Y 03069 01629 100000012434 – BIC: BCITITMM – c/o Intesa SanPaolo SpA – Filiale n. 27 – Piazza Diaz, 7 – 20123 Milano
di essere a conoscenza: delle disposizioni dello Statuto, del Regolamento, delle deliberazioni già adottate dagli organi del Consorzio, e di accettare il tutto senza
riserve o condizioni; delle modalità e degli scopi del trattamento dei dati personali forniti e dei diritti conseguenti. L’informativa completa, ai sensi dell’art. 13, D.Lgs.
196/03, è pubblicata e visionabile sul sito internet www.conai.org – Area consorziati/Privacy.
non conferire delega;
conferire delega ai fini della rappresentanza in Assemblea a tempo indeterminato ai sensi dell’art. 21, fatto salvo il diritto di revoca
o di conferimento di nuova delega specifica, a:
Il sottoscritto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , nella sua qualità di legale rappresentante, si dichiara a tutti gli effetti responsabile
della veridicità dei dati forniti a CONAI e si impegna, altresì, a comunicare tempestivamente le variazioni che dovessero intervenire.
In fede (il legale rappresentante) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Come previsto dall’art. 224 del D.Lgs. 152/06 (già D.Lgs. 22/97), i produttori e gli utilizzatori di imballaggi aderiscono
al Consorzio Nazionale Imballaggi. Per iscriversi a CONAI occorre inviare la domanda di adesione che si compone dei
seguenti quadri:
Quadro 1 – Dati anagrafici
Quadro 2 – Categoria di appartenenza
Quadro 3 – Adesione ai Consorzi previsti dall’art. 223 D.Lgs. 152/2006
Quadro 4 – Determinazione della quota di partecipazione
Quadro 5 – Dichiarazione di conoscenza delle norme Consortili e trattamento dei dati personali
Quadro 6 – Delega per la rappresentanza in Assemblea CONAI
nonché della dichiarazione di responsabilità, della data e della firma.
Il termine per l’iscrizione scadeva il 28.02.1999. L’obbligo di adesione a CONAI per i produttori e gli utilizzatori di imballaggi era stabilito dall’art. 38, comma 2, del D.Lgs. 5.02.1997, n. 22. Inizialmente l’adesione non era obbligatoria: tale
obbligo è stato infatti introdotto dalla Legge 426/98 che, modificando il testo originario del D.Lgs. 22/97, ha fissato al
31.12.1998 il termine massimo per provvedervi. Tale termine è stato poi prorogato al 28.02.1999 dalla Legge
22.02.1999, n. 35. Gli attuali riferimenti normativi sono relativi al D.Lgs. 152/06.
Le aziende di nuova costituzione, o quelle che iniziano una nuova attività che comporta produzione o utilizzo di imballaggi, aderiscono a CONAI entro un mese dalla data di inizio dell’attività prendendo come riferimento la prima fattura
ricevuta o emessa. La stessa procedura potrà essere utilizzata dalle aziende che, ad attività già avviata, siano tenute ad
aderire a CONAI.
Il versamento della quota si effettua una sola volta. È facoltà del Consorziato aggiornare la quota, nel rispetto di quanto disposto
dall’art. 6, comma 6, dello Statuto.
La domanda di adesione dovrà essere inviata a CONAI a mezzo fax (02.59904315) o per posta raccomandata A.R., unitamente all’attestato del versamento della quota consortile.
Dal punto di vista fiscale, l’adesione a CONAI comporta l’acquisto di quote di partecipazione al Consorzio: la quota versata dai Consorziati
all’atto dell’adesione, nonché gli eventuali successivi adeguamenti, costituiscono contributo straordinario e pertanto andranno inseriti
all’attivo dello Stato patrimoniale del Consorziato, nel conto “Partecipazioni in altre imprese”, Sez. BIII, voce 1, lettera d, articolo 2424
Variazione della quota di adesione
In caso di aumento del proprio giro d’affari, l’impresa ha la facoltà di variare la propria quota di adesione e quindi di
partecipazione al Consorzio. Entro 6 mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, ogni Consorziato può attestare a CONAI,
con dichiarazione scritta e spedita a mezzo raccomandata A.R., le variazioni in aumento dei propri costi o ricavi e modificare in tal modo la propria quota di partecipazione. Ciò è possibile solo per variazioni non inferiori al 20%.
In caso di variazione della quota di partecipazione, il Consorziato deve presentare un nuovo modulo di adesione e
versare a CONAI l’importo corrispondente alla variazione, allegando l’attestato di versamento.
Variazione della categoria di appartenenza
Quando un Consorziato verifica che la sua attività prevalente non corrisponde più a quella dichiarata all’atto dell’iscrizione,
presenta una nuova domanda di adesione, indicando la nuova categoria d’appartenenza nonché la data di variazione.
La quota di partecipazione rimane quella già versata, fatta salva la facoltà del Consorziato di adeguarla, applicando il
calcolo della quota variabile alla nuova categoria di appartenenza.
1.1 indicare per esteso la denominazione/ragione sociale dell’azienda.
1.2 e 1.3 indicare l’indirizzo completo della sede legale e la PEC, ossia l’indirizzo di posta elettronica certificata (art. 16,
comma 6, D.L. 29 novembre 2008, n. 185).
1.4 indicare il codice fiscale e la partita IVA dell’azienda. I campi devono essere entrambi compilati.
1.5 indicare l’attività economicamente prevalente ed il codice ATECO. Se l’azienda non fosse in grado di rintracciare il
proprio codice ATECO dovrà comunque descrivere l’attività prevalente, che è un dato essenziale ai fini della corretta compilazione del modulo.
Per “attività economicamente prevalente” si intende quella che comporta maggior fatturato per l’azienda, con riferimento
all’ultimo esercizio chiuso.
Il concetto di attività prevalente è valido solo ai fini dell’adesione a CONAI: per gli adempimenti relativi al Contributo
Ambientale, l’azienda dovrà tener conto di tutte le attività inerenti agli imballaggi.
Si ricorda che il codice ATECO, riferito all’oggetto sociale dell’azienda, non deve essere confuso con l’attività prevalente.
Il codice ATECO viene scelto al momento della costituzione ed è riportato nella cedola di avvenuta iscrizione all’IVA.
Si consiglia di verificare presso l’Agenzia delle Entrate il codice selezionato e di comunicare eventuali variazioni, come richiesto
dalla legge. Anche se poco utilizzato, questo codice è importante: ad esempio gli Studi di Settore ed alcuni controlli fiscali su base
campionaria si basano su queste categorie.
1.6 indicare il nome della persona che compila la domanda di adesione (anche se diversa dal legale rappresentante),
con relativo recapito telefonico, fax ed indirizzo di posta elettronica.
Va selezionata soltanto la categoria corrispondente all’attività economicamente prevalente.
2.1 Produttori: appartengono a tale categoria i fornitori di materiali di imballaggio, i fabbricanti, i trasformatori e gli
importatori di imballaggi vuoti e di materiali di imballaggio. Effettuare una sola scelta fra le seguenti due componenti:
Produttori di materiali di imballaggio: barrano questa casella i fornitori, i fabbricanti, i trasformatori (anche per conto
terzi) e gli importatori di materiali di imballaggio;
Produttori di imballaggi: barrano questa casella i fabbricanti, i trasformatori (anche per conto terzi) e gli importatori
di imballaggi vuoti.
Nella parte destra del quadro 2.1, barrare una sola casella riferita al materiale prevalente, tra i sei indicati.
La scelta dovrà essere una sola: il produttore non potrà compilare il quadro dell’utilizzatore e viceversa, così come il produttore di
imballaggi non potrà barrare la casella del produttore di materiali per l’imballaggio e viceversa. Fra i sei materiali dovrà essere indicato solo quello prevalente.
2.2 Utilizzatori: appartengono a tale categoria i commercianti, i distributori, gli addetti al riempimento, gli utenti di
imballaggi e gli importatori di imballaggi pieni. Effettuare una sola scelta fra le seguenti due componenti:
Commercianti e distributori;
Altri utilizzatori (addetti al riempimento, utenti di imballaggi ed importatori di imballaggi pieni). Per questa componente è inoltre necessario indicare una sola delle sub-componenti previste (Alimentari, Chimici, Altri utilizzatori),
sempre in funzione dell’attività prevalente.
Adesione ai Consorzi previsti dall’art. 223 D.Lgs. 152/2006
Dichiarazione di adesione ai Consorzi di Filiera (opzionale per l’utilizzatore e obbligatoria per il produttore qualora non si
sia optato per le alternative previste dall’art. 221, comma 3, lettere a) e c) del D.Lgs. 152/06).
I produttori, oltre a iscriversi a CONAI nella relativa categoria, si iscrivono a uno o più Consorzi di Filiera in rapporto ai
materiali prodotti e ai singoli Statuti Consortili. Per quanto riguarda gli utilizzatori, gli stessi possono aderire volontariamente ai Consorzi di Filiera che ne prevedono la possibilità di iscrizione dandone indicazione nella domanda di adesione,
barrando le relative caselle.
Qualora l’azienda non abbia già provveduto, si ricorda che l’adesione ai Consorzi deve essere perfezionata contattando
direttamente i Consorzi.
Contatti Consorzi di Filiera
tel. 02.3980081
tel. 02.540291
tel. 02.55024238
tel. 0547.672946
tel. 02.76054230
tel. 02.48012961
Barrare una o più caselle relative ai Consorzi di Filiera ai quali l’azienda aderisce. Indicare a lato la casella produttore o utilizzatore in funzione dell’adesione al Consorzio di Filiera come produttore o del cui sistema faccia parte come utilizzatore.
La compilazione del quadro 3 è obbligatoria per i produttori che hanno compilato il quadro 2.1 e per gli utilizzatori, di cui al quadro
2.2, se, oltre alla prevalente attività di utilizzatore, esercitano altre attività secondarie classificabili tra quelle dei produttori.
Determinazione della quota di partecipazione
Barrare la casella corrispondente in funzione dell’ammontare dei ricavi complessivi per vendite e prestazioni risultanti
dal bilancio relativo all’ultimo esercizio chiuso al momento dell’adesione (o, se non disponibile, dall’ultimo bilancio
Le aziende di nuova costituzione non sono tenute al versamento della quota variabile poiché non esistono dati di fatturazione relativi all’anno precedente (in tal caso barrare la casella “fino a 500.000 Euro”). La quota variabile verrà eventualmente considerata a
partire dalla chiusura del primo bilancio d’esercizio.
4.1 Se è stata barrata la casella “fino a 500.000,00 Euro”, non compilare il campo “importo variabile” e riportare 5,16
Euro nel campo “importo totale” (da versare).
Se è stata barrata la casella “superiori a 500.000,00 Euro”, procedere alla determinazione dell’importo variabile compilando il quadro 4.2 e riportare quindi il valore ottenuto nel campo “importo variabile”. Determinare l’importo totale della
quota da versare (importo fisso più importo variabile). In ogni caso, l’importo totale non potrà superare l’ammontare di
Ai sensi dell’articolo 3, comma 1, terzo interlinea, del Regolamento CONAI per le imprese estere la quota di partecipazione è
sempre pari al solo importo fisso.
4.2 Compilare il quadro come illustrato di seguito (solo in caso di superamento della soglia dei 500.000,00 Euro):
Produttori di materie prime destinate a imballaggi
Importatori di materie prime destinate a imballaggi
Produttori di semilavorati destinati a imballaggi
Importatori di semilavorati destinati a imballaggi
Produttori di imballaggi vuoti
Importatori-rivenditori di imballaggi vuoti
Calcolo della quota di adesione
Importo fisso: 5,16 Euro.
Importo variabile:
• 0,015% dei ricavi (dell’ultimo esercizio chiuso) derivati
da vendite nel territorio nazionale di imballaggi e/o materie
prime e semilavorati destinati alla fabbricazione di imballaggi
(pari a 150 Euro per ogni milione).
Ricavi di vendite di imballaggi, materie prime e semilavorati per imballaggi
Importo variabile = 1.136.618,34 Euro x 0,015%
Totale quota adesione
Utilizzatori adetti al riempimento,
utenti di imballaggi, importatori di imballaggi pieni
Acquirenti-riempitori di imballaggi vuoti
1.136.618,34 Euro
175,65 Euro
• 0,015% dei costi (calcolati rispetto all’ultimo esercizio chiuso)
sostenuti per l’acquisto in Italia e all’estero di imballaggi
(vuoti e/o pieni) e/o di materiali di imballaggi
Costi per acquisto di imballaggi o materie prime per autoproduzione
Importo variabile = 116.099,51 Euro x 0,015%
Commercianti di imballaggi pieni
Commercianti di imballaggi vuoti acquistati in Italia
116.099,51 Euro
• 0,00025% dei ricavi complessivi (calcolati rispetto
all’ultimo esercizio chiuso) derivati dalle vendite e
dalle prestazioni al netto delle vendite e prestazioni estero
(pari a 2,5 Euro per ogni milione).
Ricavi complessivi (ricavi delle vendite e prestazioni – vendite e prestazioni estero)
Importo variabile = 8.098.157,80 Euro x 0,00025%
8.098.157,80 Euro
Criterio standard per scorporare il costo dei soli imballaggi dal costo delle merci imballate
Gli utilizzatori diversi dai commercianti e distributori sono tenuti a calcolare l’eventuale quota variabile facendo riferimento ai costi
sostenuti per gli acquisti dei soli imballaggi rispetto a quelli delle merci. Lo scorporo può essere effettuato chiedendo i dati ai propri
fornitori oppure assumendo come valore di riferimento quello di imballaggi vuoti equivalenti. Nel caso in cui un acquirente di
imballaggi pieni non fosse in grado di effettuare lo scorporo con questi criteri, CONAI propone un criterio standard sostitutivo per
ricavare i costi degli imballaggi dai costi delle merci. La formula di conversione consigliata è la seguente:
costi dei soli imballaggi =
costi delle merci x 1,66
Tale importo “presunto” andrà sommato agli eventuali costi degli acquisti degli imballaggi contabilmente noti, applicando poi l’aliquota
dello 0,015%.
• Quota fissa
• Costi per acquisto di imballaggi o materie prime per autoproduzione contabilmente noti
• Altri costi di acquisto di merci imballate da cui non è possibile scorporare gli imballaggi
619.748,28 Euro x 1,66%
• Totale costi presunti per imballaggi
• Quota variabile = 87.756,35 Euro x 0,015%
• Totale quota adesione
10.287,82
87.756,35
Poiché l’importo indicativo dei costi degli imballaggi non trova riscontro nelle scritture contabili, all’adesione potrà essere allegata
un’Autodichiarazione comprovante la procedura adottata.
4.3 Estremi e modalità di versamento della quota di adesione:
con bollettino postale su c/c n. 98753007 intestato a CONAI;
con bonifico su c/c intestato a CONAI presso Intesa Sanpaolo SpA, Filiale n. 27, Piazza Diaz 7, 20123 Milano Codice
IBAN: IT 97 Y 03069 01629 100000012434; SWIFT: BCITITMMJ59.
Barrare una delle due caselle corrispondente alla modalità di versamento prescelta, indicando la data di versamento,
nel primo caso, o il numero di CRO, nel secondo caso.
Non sono ammesse modalità di versamento diverse da quelle indicate nella domanda di adesione. Tali conti sono riservati esclusivamente ai versamenti delle quote consortili.
Il bollettino postale o la causale del bonifico devono riportare, chiaramente leggibili, ragione sociale e codice fiscale o partita IVA
Dichiarazione di conoscenza delle norme consortili
Con la sottoscrizione della domanda di adesione il rappresentante legale dell’azienda dichiara “di essere
a conoscenza: delle disposizioni dello Statuto, del Regolamento, delle deliberazioni già adottate dagli organi del
Consorzio, e di accettare il tutto senza riserve o condizioni; delle modalità e degli scopi del trattamento dei dati personali forniti e dei diritti conseguenti. L’informativa completa, ai sensi dell’articolo 13, D.Lgs. 196/03, è pubblicata e visionabile sul sito internet www.conai.org – area consorziati/Privacy.”
Delega per la rappresentanza in Assemblea CONAI
Barrando l’apposita casella “conferire delega…” è possibile conferire delega (con chiara indicazione del soggetto delegato) ex art. 6, comma 2, dello Statuto CONAI. La delega è valida ai fini della rappresentanza nelle assemblee consortili ai sensi dell’art. 21 dello Statuto stesso. Se non si intende conferire delega, barrare la casella “non conferire delega”.
Se il quadro 6 non viene compilato, si intende “non conferire delega”.
Il Consorziato può, in ogni momento successivo all’adesione, conferire delega presentando lo specifico modello.
Vedi Modello delega di voto e relative istruzioni.
In ogni caso, la revoca della delega da parte del delegante o la rinuncia da parte del delegato è sempre possibile,
purché comunicata per iscritto (in originale o in copia) anche a CONAI. Il conferimento di una delega ai sensi dell’art. 21
Statuto CONAI a differenti Associazioni/Consorzi in tempi successivi comporta, implicitamente, la revoca di quella precedente. Anche nel silenzio del Consorziato, CONAI, dunque, terrà conto della delega più recente.
Segnaliamo peraltro che, in relazione alle deleghe conferite, CONAI può effettuare debiti controlli con comunicazioni
dirette al Consorziato o al soggetto delegato.
Vedi Statuto CONAI.
Indicare il nominativo del rappresentante legale dell’azienda che con la sottoscrizione della domanda di adesione dichiara
di essere responsabile della veridicità dei dati forniti a CONAI e si impegna altresì a comunicare tempestivamente le
variazioni che dovessero intervenire.
Indicare la data di compilazione della domanda di adesione che dovrà essere firmata dal rappresentante legale