Source: http://docplayer.it/18699620-Criteri-per-la-definizione-e-ripartizione-della-tariffa-del-servizio-idrico-integrato-anno-2010.html
Timestamp: 2018-09-25 17:30:03+00:00
Document Index: 160075472

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 33', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 128', 'art. 153', 'art. 34', 'art. 35']

Criteri per la definizione e ripartizione della tariffa del Servizio Idrico Integrato anno PDF
Download "Criteri per la definizione e ripartizione della tariffa del Servizio Idrico Integrato anno 2010"
Arrigo Giordano
1 Allegato A) al Decreto n. 03/2010 Criteri per la definizione e ripartizione della tariffa del Servizio Idrico Integrato anno 2010 Ad integrazione dei Criteri per l applicazione della tariffa del Servizio Idrico Integrato per l anno 2008 di cui all Allegato n.02 della delibera ATO n. 03 del 25 giugno 2008 e di cui al Decreto 2/09, nonché della circolare per l applicazione dell incremento tariffario del Servizio Idrico Integrato per l anno 2008 ATO Provincia di Milano Aree Omogenee Milano1 e Monza e Brianza del 01 luglio 2008, vengono presi in considerazione i seguenti argomenti: Struttura della tariffa del S.I.I. Uso Agrozootecnico specificazione Utilizzo della risorsa idrica per l irrigazione di giardini, aiuole, campi di calcio - chiarimenti Incremento tariffario di cui alla delibera CIPE 52/01 - Ripartizione della tariffa del S.I.I. tra ATO, Erogatore del servizi e Gestore delle reti e degli impianti; Per tutte le tematiche non trattate dal presente allegato valgono i sopraccitati criteri e relativa circolare. Lo schema di Decreto, presentato nel suo contenuto nel Comitato Ristretto congiunto della Provincia di Milano e Monza e Brianza, verrà approvato con Decreti dei Presidenti degli Enti di Coordinamento nei rispettivi territori. La Segreteria Tecnica dell ATO della Provincia di Milano opera in supporto anche del costituendo ATO della Provincia di Monza e Brianza, fino a diverse determinazioni della Conferenza dei sindaci del territorio Brianzolo. Struttura della tariffa del S.I.I. La struttura della tariffa del S.I.I. per l anno 2010 è la seguente: Pubblici Servizi di Acquedotto Uso domestico: - Tariffa agevolata - Tariffa base Altri usi: - Tariffa base a.u. - Tariffa eccedenza Uso agrozootecnico: - Tariffa: 50% della T. base a.u. (per allevamento animali) 1 - Tariffa: 100% della T. base a.u. (per fini irrigui esclusivamente per aziende frutticole, orticole, floricole, floro vivaistiche e cerealicolo) 2 Pubblici Servizi di Fognatura Tariffa fognatura: - Tariffa base Pubblici Servizi di Depurazione Tariffa depurazione: - Tariffa base 1 Non prevede l applicazione della tariffa di fognatura e depurazione 2 Non prevede l applicazione della tariffa di fognatura e depurazione 1
2 Utilizzo della risorsa idrica per l irrigazione di giardini, aiuole, campi di calcio chiarimenti. Si da atto che nel DGR 8 luglio 2009 sul metodo tariffario in Lombardia, nel definire i vari tipi di usi, non parla di uso irriguo. Fatti salvi i diritti quesiti, la circostanza che nulla venga detto per i giardini, per le cd aiuole ed i campi di calcio, campi sportivi ecc., che rientrano negli USI DOMESTICI / USI DIVERSI e come tali sopportano l intera tariffa come approvata dalla Conferenza, trova il suo fondamento nel fatto che l uso dell acqua potabile per irrigare i giardini sia da limitare e contrastare viste le elevate caratteristiche qualitative che la contraddistinguono. L ATO promuove l uso attento e responsabile della risorsa idrica attraverso campagne pubblicitarie nonché attraverso iniziative tese al riuso dell acqua meteorica per l irrigazione ovvero alla derivazione di acque di qualità compatibile tali usi. Al fine di proseguire la politica di incentivazione del risparmio idrico l ATO riattiverà la linea di finanziamento dedicata alla realizzazione di interventi mirati alla riduzione dei consumi dell acqua derivata dal pubblico acquedotto. Sul sito internet e sul sito della Provincia di Monza e Brianza sarà possibile scaricare il regolamento per l accesso a tali contributi. Quote tariffarie di competenza dell ATO Provincia di Milano e Provincia di Monza e Brianza A seguito della delibera della Conferenza d Ambito del 22 dicembre 2009 a partire dalla data del 1 maggio 2010 e sino al , le quote di competenza dell ATO (ex delibera CIPE n. 52/2001 denominato d ora in poi ex CIPE) risultano inglobate all interno della Tariffa Media Ponderata, come approvata dalla Conferenza d Ambito del per quanto attiene l Area Omogenea Milano1 (Allegato D. alla Del. ATO n.7) e come deliberato dalla stessa Conferenza nella seduta del (Allegato 1. alla Del. ATO n. 3) per quanto riguarda l Area Omogenea Monza e Brianza. Fatti salvi i criteri di cui all allegato A) al Decreto n. 02/09 relativamente alla metodologia per la determinazione dell incremento tariffario TMP i, e fatto salvo quanto previsto dal paragrafo del Piano Tariffario allegato al Piano d Ambito in ordine alla limitazione degli incrementi tariffari massimi annui, la somma da destinare all ATO per gli investimenti finanziati e da finanziare è, dal 1 maggio 2010 (data consumi) al 31 dicembre 2010, indicata nel 5% della Tariffa del Servizio Idrico Integrato. Per l i-esimo comune tale quota vale: Dove T i_ato = TMP i_sii-2010 * 0.05 TMP i_sii-2010 = TMP i_acq T i_fgn T i_dep 2010 I proventi tariffari di competenza dell ATO, per l intervallo di tempo indicato, dovranno essere versati con le medesime modalità previste dalla convenzione stipulata all uopo. N.B.: Per quanto riguarda i servizi idrici (ovvero i segmenti) gestiti in modo difforme a quanto previsto dal modello organizzativo e gestionale del Piano d Ambito 3 rimangono in vigore le 3 Gestioni Non Conformi: l erogazione del servizio sia in capo a Società che non abbiano conferito il ramo erogazione in AMIACQUE/BRIANZACQUE, ovvero l affidamento del servizio sia avvenuto con modalità non conformi alla normativa; la gestione delle reti e degli impianti sia affidata a Società senza i requisiti dimensionali di cui all art. 5, comma 8 della L.R. 18/2006; 2
3 modalità di definizione delle quote tariffarie previste dall allegato A) al Decreto n. 02/09, vale a dire che in tali situazioni verranno riconosciute le quote di tariffa 2007; gli incrementi tariffari relativi al servizio/segmento non conforme dovranno essere versati all ATO Provincia di Milano. Alla luce di quanto sopra esposto la TMP i_sii-2010 al netto della quota ATO vale: TMP netto i_sii-2010 = TMP i_sii TMP i_sii-2010 * 0.05 TMP netto i_sii-2010 = TMP netto i_acq T netto i_fgn T netto i_dep 2010 TMP netto i_acq 2010 = TMP i_acq TMP i_acq 2010 * 0.05 T netto i_fgn 2010 = T i_fgn T i_fgn 2010 * 0.05 T netto i_dep 2010 = T i_dep T i_dep 2010 * 0.05 I rapporti tra l ATO della Provincia di Milano ed il costituendo ATO della Provincia di Monza e Brianza saranno regolati da apposita convenzione. Quote tariffarie di competenza della Società di erogazione del SII La tariffa media ponderata del SII per l anno 2010, per il comune i-esimo, al netto della quota ATO e al netto delle quote fisse/bocche antincendio vale: TMP netto i_sii 2010 (rip) = TMP netto i_acq 2010 (var) + T netto i_fgn T netto i_dep 2010 In attesa del definitivo superamento delle gestioni non conformi e, conseguentemente, della gestione delle reti da parte dei soggetti riconosciuti che dovranno assumersi gli oneri connessi alle infrastrutture, giusto quanto previsto dall art. 153 del D.L.vo 152/06, si definiscono h e k le percentuali degli introiti da tariffa previste per il Servizio di erogazione rispettivamente per l Area Omogenea Milano1 e l Area Omogenea Monza e Brianza, dove h=53,3% della TMP, secondo quanto indicato dal Piano d Ambito, mentre K=58% della TMP, in accoglimento della proposta di Brianzacque SpA più favorevole alla realizzazione degli investimenti rispetto a quanto definito originariamente dal Piano d Ambito stesso. 4 4 Secondo quanto previsto dalla Circolare 1 luglio 2008 le percentuali suindicate, per singolo gestore/erogatore, verranno rideterminate con atto della Segreteria tecnica, a fronte della presentazione dei bilanci di esercizio dell anno 2009 al fine di garantire l equilibrio economico e finanziario dei soggetti interessati ai sensi dell art. 153 comma 2 del D.lgs 152/06. Ai fini delle valutazioni per la determinazione delle quote di tariffa di competenza dell erogatore del servizio e del gestore delle reti e degli impianti verrà tenuta in considerazione la qualità nel servizio erogato all utenza. Visto, pertanto, quanto approvato dalla DGR 13 giugno 2008, n. 8/7450 e quanto stabilito nel Piano d Ambito, l Erogatore dovrà presentare, entro il 31 ottobre 2010, se non diversamente indicato: 1. Regolamento di accettazione degli scarichi di acque reflue (art. 33). 2. Manuale della Sicurezza (art. 34) 3. Manuale della Qualità (art. 35) 4. Piano di Emergenza in caso di crisi idrica (art. 36) 5. Piano di Emergenza per il servizio di fognatura e depurazione (art. 37) entro il 30 maggio
4 Da quanto sopra risulta: A.O. Milano1: TMP i_er Acq 2010 = TMP netto i_acq 2010 (var) * h + Q netto F-10 Q netto F-10 = Q F-10 - Q F-10 *0.05 Q F-10 = Q F-08 T i ER Fgn 2010 = T netto i_fgn 2010 * h T i ER_Dep 2010 = T netto i_dep 2010 * h A.O. Monza e Brianza: TMP i_er Acq 2010 = TMP netto i_acq 2010 (var) * k + Q netto F-10 Q netto F-10 = Q F-10 - Q F-10 *0.05 Q F-10 = Q F-08 T i ER Fgn 2010 = T netto i_fgn 2010 * k T i ER_Dep 2010 = T netto i_dep 2010 * k Quote tariffarie di competenza delle Società di gestione delle reti e degli impianti A.O. Milano1: TMP i_gs Acq 2010 = TMP netto i_acq 2010 (var) * (1-h) T i GS Fgn 2010 = T netto i_fgn 2010 * (1-h) T i GS_Dep 2010 = T netto i_dep 2010 * (1-h) 6. Piano di ricerca, recupero e controllo delle perdite idriche e fognarie (art. 38) che preveda, tra l altro, per i contatori all utenza, un media di numero di sostituzioni non inferiori al 10% per i diametri maggiori da raggiungere entro il Piano di controllo scarico industriali ai sensi dell art. 128 del D.lgs 152/06 da cui risulti che almeno sul 30% delle aziende con scarico industriale noto vengano effettuati campionamenti delle acque di scarico Per lo stesso motivo, i soggetti Gestori dovranno presentare, entro il 31 ottobre 2010, se non diversamente indicato e visto quanto approvato dalla Delibera di Conferenza d Ambito del 28 maggio 2009 n.2. 1) Per ogni segmento gestito - attestazione del rispetto delle condizioni di cui all art. 153 comma 1 del D.lgs 152/06. 2) Attestazione del rispetto dei tempi di realizzazione degli interventi programmati indicati nel Piano Operativo annuale 2010 e/o nei singoli atti della Segreteria Tecnica; 3) Manuale della Sicurezza (art. 34) 4) Manuale della Qualità (art. 35) 4
5 A.O. Monza e Brianza: TMP i_gs Acq 2010 = TMP netto i_acq 2010 (var) * (1-k) T i GS Fgn 2010 = T netto i_fgn 2010 * (1-k) T i GS_Dep 2010 = T netto i_dep 2010 * (1-k) Componenti tariffarie relative alle gestioni del SII non conformi al modello organizzativo gestionale del Piano d Ambito Le componenti tariffarie riferite servizio idrico, ovvero segmento, non conforme saranno le seguenti: TMP i_er Acq 2010 (NC) = TMP i_er Acq 2008 (NC) (Quota 2007) T i ER Fgn 2010 (NC) = T i ER Fgn 2008 (NC) (Quota 2007 Tariffa Fgn al netto del 20% ATO) T i ER_Dep 2010 (NC) = T i ER_Dep 2008 (NC) (Quota 2007 Tariffa Dep al netto del 20% ATO) TMP i_gs Acq 2010 (NC)= TMP i_gs Acq 2008 (NC) (Quota 2007) T i GS Fgn 2010 (NC) = T i GS Fgn 2008 (NC) (Quota 2007 Tariffa Fgn al netto del 20% ATO) T i GS_Dep 2010 (NC) = T i GS_Dep 2008 (NC) (Quota 2007 Tariffa Dep al netto del 20% ATO) Gli incrementi tariffari, definiti di seguito, relativi al servizio idrico/segmento non conforme, dovranno essere versati all ATO Provincia di Milano in apposito fondo vincolato. Le quote di competenza dell ATO Provincia di Milano saranno: TMP i ER_Acq = TMP i_er Acq TMP i_er Acq 2008 (NC) TMP i ER_Fgn = T i ER_Fgn T i ER_Fgn 2008 (NC) TMP i ER_Dep = T i ER_Dep T i ER_Dep 2008 (NC) TMP i GS_Acq = TMP i_gs Acq TMP i_gs Acq 2008 (NC) TMP i GS_Fgn = T i GS_Fgn T i GS_Fgn 2008 (NC) TMP i GS_Dep = T i GS_Dep T i GS_Dep 2008 (NC) I rapporti tra l ATO della Provincia di Milano ed il costituendo ATO della Provincia di Monza e Brianza saranno regolati da apposita convenzione. 5
Ulteriori criteri per la definizione e ripartizione della tariffa del Servizio Idrico Integrato
Allegato A) al Decreto n. 02/2009 Ulteriori criteri per la definizione e ripartizione della tariffa del Servizio Idrico Integrato A parziale modifica ed integrazione dei Criteri per l applicazione della