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Document Index: 184995272

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art.4']

Delibera della Giunta Regionale n. 184 del 05/06/ PDF
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Giacinta Murgia
1 Delibera della Giunta Regionale n. 184 del 05/06/2014 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 11 - Direzione Generale Istruzione, Formazione,Lavoro e Politiche Giovanili Oggetto dell'atto: D.L. N. 104 DEL 12/09/2013 (CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 128 DELL'8/11/2013) - ART. 1. APPROVAZIONE CRITERI E MODALITA' PER LA CONCESSIONE DEI BENEFICI E CONTRIBUTI PER TRASPORTO SCOLASTICO ED ASSISTENZA SPECIALISTICA DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO. ANNO SCOLASTICO 2013/2014.
2 Alla stregua dell istruttoria compiuta dalla Direzione Generale e delle risultanze e degli atti tutti richiamati nelle premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché dell espressa dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Direttore a mezzo di sottoscrizione della presente PREMESSO che a) con decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, sono state adottate misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca; b) l'articolo 1 del citato decreto-legge n. 104 del 2013, prevede che con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sia ripartita tra le Regioni, sulla base del numero degli studenti, la somma di euro 15 milioni per I'anno 2014 a favore degli studenti, anche con disabilità ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, al fine di favorire il raggiungimento dei più alti livelli negli studi nonché il conseguimento del pieno successo formativo, attraverso l'incremento dell'offerta di servizi per facilitare l'accesso e la frequenza dei corsi; c) la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, e in particolare l'articolo 3, comma 3, disciplina i soggetti aventi diritto aile prestazioni, stabilendo che situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici; d) che con decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, sono stati definiti i criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, a norma dell'articolo 59, comma 51, della legge 27 dicembre 1997, n. 449; e) che con DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 è stato emanato il Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) f) che con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, è stato approvato il testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado; g) con Comunicazione della Commissione europea al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni del 15 novembre 2010, n. 636, è stata illustrata la "Strategia europea sulla disabilita "; CONSIDERATO che a) l incremento dell offerta di servizi destinati a favorire l'accesso e la frequenza ai corsi scolastici, rappresenta un presupposto fondamentale per il raggiungimento di più alti livelli negli studi e per il conseguimento di un pieno successo formativo; b) l'obiettivo perseguito è il raggiungimento di più alti livelli negli studi anche a vantaggio di studenti con disabilità al fine di favorirne l'inclusione sociale; c) in un quadro generale di fragilità economica e vulnerabilità sociale, il potenziamento dei servizi finalizzati a incrementare la qualità del sistema di istruzione costituisce un irrinunciabile investimento in termini di capitale umano per incoraggiare una crescita economica nel medio e lungo periodo; d) un'istruzione di qualità, garantita anche tramite un accesso agevolato ai servizi scolastici, determina una maturazione del senso di partecipazione democratica alla vita civile della comunità, contribuendo al rafforzamento degli inestimabili valori della coesione e della solidarietà sociale;
3 e) la Regione Campania, con la L.R. n. 4/2005 recante Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione, promuove e sostiene la programmazione di interventi diretti ad assicurare l accesso e la frequenza al sistema scolastico e formativo, con particolare attenzione ai soggetti con disabilità ed in particolare stabilisce, all art. 4, che gli stessi vengano attuati dagli Enti Locali all interno della rete realizzata con i piani di zona di cui alla legge 328/2000; f) il Piano Sociale Regionale , approvato con deliberazione n. 134/2013 prevede il Consolidamento dell integrazione scolastica degli alunni con disabilità e del sistema dote scuola per gli alunni con disabilità visiva, attraverso la realizzazione di azioni diverse a cura degli Ambiti Territoriali, tra cui il sistema dei trasporti, l assistenza materiale e specialistica e la fornitura di sussidi; PRESO ATTO che a) con Decreto Interministeriale Miur-Mef - prot.n del 21 febbraio 2014 recante Disciplina volta a incrementare l'offerta di servizi per facilitare l'accesso e la frequenza dei corsi, nell'anno scolastico 2013/2014, agli studenti frequentanti le scuole di primo e secondo grado a norma dell'art. 1 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128 è stata ripartita, fra le Regioni, sulla base del numero degli studenti, la somma di ,00 per l anno 2014 ed e stata assegnata alla Regione Campania la somma di ,92; b) i pagamenti relativi agli interventi di cui al citato D.L. n. 104/2013, finanziati con le risorse statali erogate alle Regioni, nei limiti dell importo previsto, sono esclusi dal tetto imposto dal patto di stabilità interno delle regioni; c) con il succitato Decreto n. 184/2014 vengono definiti la tipologia di benefici e contributi (art. 2) ed i requisiti per l accesso agli stessi (art. 3), così come di seguito precisato: Tipologia di benefici servizi di trasporto urbano ed extraurbano finalizzato al raggiungimento della sede scolastica anche con riferimento alle peculiari esigenze degli studenti con disabilità; servizi di assistenza specialistica, anche attraverso mezzi di trasporto attrezzati con personale specializzato in riferimento alle peculiari esigenze degli studenti con disabilità, ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge n.104 del I benefici e i contributi sono concessi, esclusivamente, agli studenti che non ricevano o che non abbiano ricevuto altri analoghi benefici erogati da pubbliche amministrazioni per le medesime finalità. Requisiti per l accesso specifiche esigenze di servizi di trasporto e di assistenza specialistica, con particolare attenzione alle peculiari necessità degli studenti con disabilità, autocertificate in base alla distanza dalla sede scolastica; condizioni economiche accertate sulla base dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 e successive modificazioni; Per l'accesso ai benefici e nella formazione delle graduatorie si tiene conto prioritariamente delle condizioni economiche degli studenti e, a parità di condizioni economiche, si valuta il requisito della distanza dalla sede scolastica;
4 PRESO ATTO, altresì, che con nota prot del 9/04/2014, il MIUR Dipartimento per l Istruzione, nel trasmettere il citato decreto n. 184/2014, invita le Regioni, al fine di garantire la massima trasparenza nell erogazione dei contributi ai soggetti beneficiari, a predisporre idonee procedure di evidenza pubblica, anche con eventuale pubblicazione di un bando, finalizzate ad indicare termini e modalità per la presentazione delle domande di accesso ai benefici; RITENUTO di dover a) definire i criteri di riparto delle risorse assegnate; b) disciplinare i destinatari, i requisiti, le priorità di accesso e le modalità operative per la concessione dei benefici e contributi previsti dall art. 2 del Decreto Interministeriale Miur-Mef n. 184/2014, RITENUTO di poter a) individuare, quali attuatori dell intervento, gli Ambiti Territoriali, di cui alla DGR n. 320/2012 e s.m.i., ai sensi del Piano Sociale Regionale 2013/2015 approvato con la DGR n. 134/2013, che erogheranno le risorse, sulla base di apposite graduatorie, stilate nel rispetto dei criteri stabiliti dal presente atto; b) ripartire le risorse di ,92 tra gli Ambiti Territoriali in proporzione sia al numero di allievi, comunicato dall USR, frequentanti, nell a.s. 2013/2014, le Scuole Secondarie di primo e secondo grado ricadenti nei Comuni appartenenti a ciascun Ambito nella misura dell 85% e sia alla superficie territoriale nella misura del 15%, come da Allegato A, parte integrante del presente provvedimento; c) individuare, quali beneficiari dell intervento, gli studenti che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado della Campania, statali e paritarie, con esigenze di servizi di trasporto scolastico e/o di assistenza specialistica: che appartengono a famiglie con reddito, riferito all anno 2012, corrispondente ad un valore ISEE non superiore ad ,00; che non ricevano o che non abbiano ricevuto, nell anno scolastico 2013/2014, altri analoghi benefici erogati da Pubbliche Amministrazioni per le medesime finalità. d) stabilire che, in considerazione della natura dell intervento ed in armonia con quanto previsto dalla L.R. n. 5/2005, gli Ambiti Territoriali procederanno alla formazione della graduatoria sulla base della condizione di disagio economico accertata sulla base dell indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 e s.m.i. A parità di condizioni economiche si valutano, in ordine di priorità: la condizione di disabilità attestata dai competenti organi sanitari; la maggiore distanza della residenza dello studente dalla sede scolastica; e) precisare che, ai sensi della L.R. n. 4/2005, le graduatorie saranno elaborate dagli Ambiti Territoriali secondo il criterio della frequenza scolastica e non secondo quello della residenza anagrafica; f) definire l importo del singolo contributo in misura non superiore al 70% della spesa documentata e comunque non oltre la cifra massima di 150,00 per i servizi di trasporto urbano ed extraurbano finalizzati al raggiungimento della sede scolastica e di 500,00 per i servizi di assistenza specialistica; g) precisare che, entro i limiti sopra indicati, i contributi saranno concessi fino a concorrenza delle risorse disponibili, assegnate all Ambito Territoriale;
5 h) prevedere che i Comuni e le Istituzioni Scolastiche, nei rispettivi territori assicurino l ampia diffusione dell intervento pubblicando presso le proprie sedi gli avvisi contenenti i criteri e le modalità per l accesso ai benefici; i) stabilire che la richiesta del beneficio, da parte di uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo studente maggiorenne, venga compilata su apposito modello-tipo, corredato di dichiarazione rilasciata ai sensi del DPR 445/2000 e presentata direttamente alla scuola, entro e non oltre il 30/06/2014; j) stabilire che le Istituzioni scolastiche, acquisite le istanze, provvedano alla trasmissione delle stesse all Ambito Territoriale di appartenenza per l elaborazione della graduatoria di competenza, entro il 10/07/2014; k) fissare il termine per la conclusione degli adempimenti connessi all elaborazione delle graduatorie d Ambito, per la trasmissione agli Uffici regionali competenti, alla data del 15/10/2014; l) precisare che i contributi potranno essere erogati ai beneficiari solo a seguito di trasferimento, da parte del Ministero, delle risorse assegnate alla Regione Campania con il Decreto interministeriale MIUR - MEF n. 184/2014; m) stabilire che le risorse non utilizzate saranno ripartite dalla Regione Campania tra gli altri Ambiti in proporzione alle domande non soddisfatte; VISTI l art. 1 del D.L. n. 104 del 12/09/2013; la Legge n. 128 dell 8/11/2013; il Decreto interministeriale MIUR MEF n. 184 del 14/02/2013; l art. 3, comma 3, della Legge n. 104 del 5/02/1992; la L.R. n. 4 dell 1/02/2005; la L.R. n. 11/2007 PROPONGONO e la Giunta in conformità a voti unanimi D E L I B E R A 1. di prendere atto del Piano di riparto dei fondi destinati all erogazione di contributi volti a incrementare l'offerta di servizi per facilitare l'accesso e la frequenza dei corsi, nell'anno scolastico 2013/2014, agli studenti frequentanti le scuole di primo e secondo grado a norma dell'art. 1 del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, che assegna alla Regione Campania, per l'anno 2014, la somma di ,92; 2. di precisare che i pagamenti relativi agli interventi di cui al citato D.L. n. 104/2013, finanziati con le risorse statali erogate alle Regioni, nei limiti dell importo previsto, sono esclusi dal tetto imposto dal patto di stabilità interno delle regioni; 3. di individuare, quali attuatori dell intervento, gli Ambiti Territoriali, di cui alla DGR n. 320/2012 e s.m.i., ai sensi del Piano Sociale Regionale 2013/2015 approvato con la DGR n. 134/2013, che erogheranno le risorse sulla base di apposite graduatorie; 4. di ripartire le risorse di ,92 tra gli Ambiti Territoriali in proporzione sia al numero di allievi, comunicato dall USR, frequentanti, nell a.s. 2013/2014, le Scuole Secondarie di primo e secondo
6 n. 39 del 9 Giugno 2014 grado ricadenti nei Comuni appartenenti a ciascun Ambito nella misura dell 85% e sia alla superficie territoriale nella misura del 15%, come da Allegato A, parte integrante del presente provvedimento; 5. di approvare i criteri e le modalità per la concessione dei benefici e contributi previsti dall art. 2 del Decreto Interministeriale Miur-Mef n. 184/2014, come da Allegato B, parte integrante del presente provvedimento; 6. di individuare, quali beneficiari dell intervento, gli studenti che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado della Campania, statali e paritarie, con esigenze di servizi di trasporto scolastico e/o di assistenza specialistica: che appartengono a famiglie con reddito, riferito all anno 2012, corrispondente ad un valore ISEE non superiore ad ,00; che non ricevano o che non abbiano ricevuto, nell anno scolastico 2013/2014, altri analoghi benefici erogati da Pubbliche Amministrazioni per le medesime finalità. 7. di stabilire che, in considerazione della natura dell intervento ed in armonia con quanto previsto dalla L.R. n. 5/2005, gli Ambiti Territoriali procederanno alla formazione della graduatoria sulla base della condizione di disagio economico accertata sulla base dell indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 e s.m.i. A parità di condizioni economiche si valutano, in ordine di priorità: la condizione di disabilità attestata dai competenti organi sanitari; la maggiore distanza della residenza dello studente dalla sede scolastica; 8. di precisare che, ai sensi della L.R. n. 4/2005, le graduatorie saranno elaborate dagli Ambiti Territoriali secondo il criterio della frequenza scolastica e non secondo quello della residenza anagrafica; 9. di definire l importo del singolo contributo in misura non superiore al 70% della spesa documentata e comunque non oltre la cifra massima di 150,00 per i servizi di trasporto urbano ed extraurbano finalizzati al raggiungimento della sede scolastica e di 500,00 per i servizi di assistenza specialistica; 10. di precisare che, entro i limiti sopra indicati, i contributi saranno concessi fino a concorrenza delle risorse disponibili, assegnate all Ambito Territoriale; 11. di prevedere che i Comuni e le Istituzioni Scolastiche, nei rispettivi territori assicurino l ampia diffusione dell intervento pubblicando presso le proprie sedi gli avvisi contenenti i criteri e le modalità per l accesso ai benefici; 12. di stabilire che la richiesta del beneficio, da parte di uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo studente maggiorenne, venga compilata su apposito modello-tipo, corredato di dichiarazione rilasciata ai sensi del DPR 445/2000 e presentata direttamente alla scuola, entro e non oltre il 30/06/2014; 13. di stabilire che le Istituzioni scolastiche, acquisite le istanze, provvedano alla trasmissione delle stesse all Ambito Territoriale di appartenenza per l elaborazione della graduatoria di competenza, entro il 10/07/2014; 14. di fissare il termine per la conclusione degli adempimenti connessi all elaborazione delle graduatorie d Ambito, per la trasmissione agli Uffici regionali competenti, alla data del 15/10/2014;
7 n. 39 del 9 Giugno di precisare che i contributi potranno essere erogati ai beneficiari solo a seguito di trasferimento, da parte del Ministero, delle risorse assegnate alla Regione Campania con il Decreto interministeriale MIUR - MEF n. 184/ di stabilire che le risorse non utilizzate saranno ripartite dalla Regione Campania tra gli altri Ambiti in proporzione alle domande non soddisfatte; 17. di comunicare al MIUR gli esiti delle procedure e la tipologia dei benefici concessi, nonché i dati sul monitoraggio dell intervento, in ottemperanza a quanto previsto al comma 5 dell art.4 del Decreto n. 184/2014 e, ai sensi del comma 6, ai fini dell accredito della somma assegnata di ,92; 18. di demandare alla Direzione Generale per l Istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche Giovanili ed alla Direzione Generale per le Politiche Sociali, le Politiche Culturali, le Pari Opportunità e il Tempo Libero per gli adempimenti di competenza; 19. di inviare il presente provvedimento all Assessore all Istruzione, all Assessore alle Attività Sociali, alla Direzione Generale per l Istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche Giovanili, alla Direzione Generale per le Politiche Sociali, le Politiche Culturali, le Pari Opportunità e il Tempo Libero, all UOD Istruzione e all UOD Welfare dei Servizi e Pari Opportunità; 20. di pubblicare la presente deliberazione sul BURC e sul portale della Regione Campania