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Timestamp: 2018-07-22 02:40:23+00:00
Document Index: 116992624

Matched Legal Cases: ['art.86', 'art.17', 'art. 175', 'art.175', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 67', 'art. 17']

I contratti di trasferimento a titolo oneroso della titolarità (cessione e conferimento) e della gestione dell azienda. - PDF
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1 CORSO DI DIRITTO TRIBUTARIO IL DIRITTO TRIBUTARIO PER IL NOTAIO CONSULENTE I contratti di trasferimento a titolo oneroso della titolarità (cessione e conferimento) e della gestione dell azienda Domande Frequenti
2 Sommario 1. Che cos è la cessione d azienda? 2. Come rileva ai fini delle imposte dirette? 3. Cosa si intende per valore fiscale dell azienda? 4. Come viene tassata la plusvalenza? 5. Qual è il regime previsto dal D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 in caso di conferimento d azienda? 6. Nel regime di realizzo controllato cosa si intendeva per valore di realizzo? 7. In caso di conferimento dell unica azienda che regime è previsto? 8. Come viene considerato l affitto dell azienda? 9. Nel caso di affitto dell unica azienda cosa prevede il D.P.R. 917/1986? 10. Nel caso di vendita totale o parziale dell azienda come viene considerata la plusvalenza? Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 2 di 12
3 1. Che cos è la cessione d azienda? Per cessione s intende il negozio giuridico con cui l imprenditore trasferisce la titolarità dell insieme dei beni organizzati in un contesto produttivo, in quanto funzionali all esercizio dell attività di impresa. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 3 di 12
4 2. Come rileva ai fini delle imposte dirette? Da tale operazione può derivare una componente positiva (sub specie di plusvalenza) da assoggettare ad imposta sul reddito o eventualmente una componente negativa (sub specie di minusvalenza). Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 4 di 12
5 3. Cosa si intende per valore fiscale dell azienda? Per valore fiscale dell azienda si intende il costo storico dei beni dell azienda (compreso l avviamento) al netto delle quote di ammortamento già dedotte. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 5 di 12
6 4. Come viene tassata la plusvalenza? In maniera diversa a seconda che il soggetto sia: una società di capitali; una società di persone; un imprenditore individuale. Nel primo caso infatti la plusvalenza che scaturisce a seguito della cessione di azienda sarà assoggettata ad Ires con l aliquota ordinariamente prevista (restando invece esclusa dall applicazione dell Irap). Nel caso di società di persone la plusvalenza che scaturisce a seguito della cessione di azienda a titolo oneroso sarà assoggettata alle regole della tassazione ordinaria di cui all art.86 D.P.R. 917/1986. Nel caso di imprenditore individuale si prospettano due modalità alternative: tassazione ordinaria ai sensi degli artt.58 e 86 D.P.R. 917/1986 (relativi alla tassazione dei beni che generano plusvalenze); tassazione separata ai sensi dell art.17 D.P.R. 917/1986. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 6 di 12
7 5. Qual è il regime previsto dal D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 in caso di conferimento d azienda? Attualmente la disciplina prevede un regime naturale di neutralità fiscale, essendo stata eliminata la possibilità per il conferente l azienda di optare per il regime di realizzo controllato di cui all art. 175 D.P.R. 917/1986 (applicabile ai conferimenti di azienda fino all esercizio in corso alla data del 31 dicembre 2007). Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 7 di 12
8 6. Nel regime di realizzo controllato cosa si intendeva per valore di realizzo? Quello attribuito alle partecipazioni ricevute in cambio dell oggetto conferito delle scritture contabili del soggetto conferente, ovvero se superiore, quello attribuito all azienda conferita nelle scritture contabili del soggetto conferitario. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 8 di 12
9 7. In caso di conferimento dell unica azienda che regime è previsto? Non trova più applicazione il regime del cd. realizzo controllato di cui all art.175, in quanto in ragione del principio di neutralità dell operazione, la successiva cessione delle partecipazioni ricevute a seguito di conferimento laddove generi plusvalenza è disciplinata dagli art. 67, comma 1, lett. c) e art. 68 D.P.R. 917/1986, assumendo come costo delle stesse partecipazioni l ultimo valore fiscale dell azienda conferita. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 9 di 12
10 8. Come viene considerato l affitto dell azienda? Rileva nell ambito dell impresa concedente quale negozio a scopo di investimento che viene ordinariamente contabilizzato in continuità del regime d impresa. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 10 di 12
11 9. Nel caso di affitto dell unica azienda cosa prevede il D.P.R. 917/1986? Il sistema di tassazione ai fini IRPEF prevede che i redditi derivanti dall affitto e dalla concessione in usufrutto di aziende rilevano quali redditi diversi ai sensi dell art. 67, comma 1, lett. h) D.P.R. 917/1986. La medesima disposizione, al periodo successivo prevede che l affitto o la concessione in usufrutto dell unica azienda da parte dell imprenditore individuale non si considerano effettuati nell esercizio dell impresa, ma nel caso di successiva vendita totale o parziale le plusvalenze eventualmente realizzate concorrono a formare il reddito complessivo del contribuente come redditi diversi. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 11 di 12
12 10. Nel caso di vendita totale o parziale dell azienda come viene considerata la plusvalenza? Concorrerà come reddito diverso, non potendo beneficiare della rateizzazione prevista nel caso di continuità nell esercizio dell impresa; fermo restando che sarà possibile accedere al regime della tassazione separata ex art. 17 se l azienda è posseduta da più di cinque anni. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 12 di 12
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