Source: https://www.studiorussogiuseppe.it/2016/04/11/bando-insediamento-giovani-in-agricoltura/
Timestamp: 2020-02-17 07:03:12+00:00
Document Index: 12931775

Matched Legal Cases: ['art 18', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 67', 'sentenza ', 'art. 444', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 444', 'sentenza ']

Bando Insediamento giovani in agricoltura - Studio Russo Giuseppe
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Bando Insediamento giovani in agricoltura
Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana V Serie Speciale n. 40 dell’8 aprile 2016 è stato pubblicato l’avviso di Bando per l’insediamento di giovani in agricoltura. (Determinazione del Direttore Generale n. 230 del 6 aprile 2016)
L’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare – ISMEA – intende incentivare sull’intero territorio nazionale l’insediamento di giovani in agricoltura che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi.
Il lotto 1 comprende le Regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria.
La dotazione destinata a finanziare le operazioni del LOTTO 1 è pari a euro 30.000.000,00.
Il lotto 2 comprende le Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
La dotazione destinata a finanziare le operazioni del LOTTO 2 è pari a euro 30.000.000,00.
Il contributo in conto interessi verrà concesso nella misura massima attualizzata di Euro 70.000,00 (settantamila/00) erogabile per il 60% all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione. L’attuazione del piano deve essere avviata entro 9 mesi dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni e completata in un periodo massimo di cinque anni dalla stipula stessa, pena la decadenza dal contributo. Il tasso annuale di riferimento massimo applicabile alle operazioni è corrispondente al tasso base (consultabile all’indirizzo http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html) vigente al momento della determinazione di ammissione delle domande alle agevolazioni aumentato fino a 220 punti base. Il tasso finale applicabile all’operazione non potrà, in ogni caso, essere inferiore allo 0,50 per cento annuo.
20 anni (più 2 anni di preammortamento)
Il contributo sarà erogato con le seguenti modalità:
fino alla data di verifica della corretta attuazione del piano aziendale, sarà corrisposta all’ISMEA la rata di ammortamento calcolata, applicando il contributo in conto interessi nella misura del 60% dell’agevolazione concessa;
in caso di esito positivo della verifica, dalla data di verifica stessa, sarà corrisposta all’ISMEA la rata calcolata, applicando il contributo in conto interessi nella misura del 100% dell’agevolazione e la prima rata in scadenza sarà ridotta in misura corrispondente alle maggiori somme in precedenza versate;
in caso di esito negativo della verifica, dalla data di verifica stessa, il beneficiario sarà tenuto a pagare all’ISMEA la rata calcolata senza applicazione del contributo in conto interessi. La prima rata utile sarà di conseguenza aumentata in misura corrispondente alle minori somme in precedenza
I contributi possono essere cumulati con altri contributi provenienti da fonti di finanziamento nel rispetto dei massimali previsti all’art 18 del Regolamento (UE) n. 702/2014.
possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, attestate da almeno uno dei seguenti requisiti: -titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario; – titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario; – esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale; – attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale.
Tale dichiarazione di impegno, da adempiersi a pena di decadenza dal contributo, deve essere indicata, a pena di esclusione, nel piano aziendale.
Il soggetto richiedente dovrà insediarsi quale capo azienda in una impresa individuale che, entro 3 mesi dalla data di comunicazione della determinazione di ammissione della domanda alle agevolazioni, deve risultare, a pena di decadenza:
c. iscritta al regime previdenziale
Iscrizione regime previdenziale Agricolo
Ai fini della stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni, entro 3 mesi dalla data di comunicazione della determinazione di ammissione, a pena di decadenza, il soggetto richiedente deve iscriversi al regime previdenziale agricolo ed assumere la responsabilità e la rappresentanza legale della società medesima ed esercitare sulla stessa pieno potere decisionale per almeno cinque anni dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni.
Lo statuto della società deve contenere una clausola impeditiva di atti di trasferimento di quote tali da far venir meno, dalla data di ammissione alle agevolazioni e per tutta la vigenza dell’operazione fondiaria, i requisiti soggettivi di accesso alle agevolazioni ovvero tali da comportare l’insorgere di alcuno dei criteri di esclusione contemplati nel bando.
Sono esclusi dalla partecipazione al presente bando i soggetti richiedenti:
a. che, al momento della presentazione della domanda, risultano già insediati; ai sensi del regime di aiuto n. SA 40395, si considerano insediati i soggetti nei cui confronti ricorrono tutte le seguenti condizioni:
assunzione della responsabilità civile e fiscale della gestione dell’azienda
b. che intendono insediarsi in imprese in difficoltà, così come definite dall’art. 2, punto (14) del Regolamento (UE) n. 702/2014;
c. che intendono insediarsi in imprese destinatarie di un ordine di recupero di aiuti comunitari a seguito di una decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno (art. 1, paragrafo 5, Regolamento (UE) n. 702/2014);
d. che intendono insediarsi in imprese nelle quali si era già insediato un altro giovane beneficiario del premio;
e. che svolgono attività agromeccanica così come definita dall’articolo 5 del Decreto legislativo n. 99/2004);
f. beneficiari di un premio di primo insediamento, ancorché non percepito al momento della presentazione della domanda;
g. nei cui confronti risulta pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 6 del decreto legislativo n. 159/2011 o di una delle cause ostative previste all’art. 67 del medesimo decreto; l’esclusione opera se la pendenza del procedimento riguarda il soggetto richiedente e la società all’interno della quale si insedia (In caso di insediamento in società agricola di persone l’esclusione opera, oltre che per il soggetto richiedente, per tutti i soci; in caso di insediamento in una società agricola di capitali, anche in forma cooperativa, l’esclusione opera, oltre che per il soggetto richiedente, per il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti l’organo di amministrazione);
h. nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure dell’applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del CPP per reati che comportano la pena accessoria del divieto di contrarre con la P.A; l’esclusione opera se la sentenza o il decreto riguarda il soggetto richiedente, la società all’interno della quale si insedia e il venditore (L’esclusione opera nei confronti di tutti i proprietari: nel caso di società di persone, nei confronti di tutti i soci; nel caso di società di capitali, anche in forma cooperativa, nei confronti del legale rappresentante e degli eventuali altri componenti l’organo di amministrazione);
i. nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure dell’applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del CPP per reati in materia ambientale, in materia di immigrazione e in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; l’esclusione opera se la sentenza o il decreto riguarda il soggetto richiedente o la società all’interno della quale si insedia;
l. che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, di amministrazione straordinaria o nei cui confronti sia pendente un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni; l’esclusione opera se la procedura o il procedimento riguarda il soggetto richiedente, la società all’interno del quale si insedia ed il
aziende agricole sui cui terreni risultano trascritti pignoramenti immobiliari o atti di sequestro;
aziende agricole sui cui terreni risultano iscritte ipoteche giudiziali;
aziende agricole i cui terreni sono condotti da altra impresa agricola con contratti di affitto o comodato di durata residua, al momento della presentazione della domanda, superiore a 5 anni.
aziende agricole i cui terreni non presentano destinazione agricola ai sensi degli strumenti urbanistici vigenti, ed i cui fabbricati non dispongono del requisito di ruralità secondo la normativa vigente; l’esclusione opera limitatamente ai mappali catastali non in possesso dei requisiti indicati;
La domanda di partecipazione deve essere presentata, a pena d’esclusione, in forma telematica mediante il portale dedicato (http://strumenti.ismea.it) e compilata secondo le modalità indicate nel portale.
La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10,00 del giorno 11 aprile 2016, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 12,00 del giorno 10 giugno.
L’avviso di bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana V Serie Speciale n. 40 dell’8 aprile
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