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Timestamp: 2020-04-09 17:32:40+00:00
Document Index: 57712328

Matched Legal Cases: ['art.1470', 'art. 51', 'art. 2826', 'art. 2659', 'art. 981', 'art. 1385']

• LA COMPRAVENDITA IMMOBILIARE
• I PRELIMINARI DI COMPRAVENDITA
• IL ROGITO
• I.R.P.E.F. - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE
• ADEMPIMENTI PER L'ACQUISTO DI UN'IMMOBILE
• ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICA
• CONFORMITÀ PLANIMETRIE CATASTALI
• LA NUDA PROPRIETA'
La compravendita è un negozio giuridico con il quale una parte (venditore) trasferisce a un'altra (acquirente) la proprietà di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di una somma di denaro (art.1470 del Codice Civile)
È chiamato anche preliminare di compravendita o promessa di vendita.
Oltre il prezzo di vendita dell'immobile sono a carico della parte acquirente le seguenti spese:
• IVA (se si acquista da impresa di costruzione o da una società);
• imposta ipotecaria(dovuta per formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione e
annotazione eseguite nei registri pubblici immobiliari)
• imposta catastale(voltura catastale);
• marche da bollo e Diritti Conservatore;
• spese registrazione ove occorra del preliminare di compravendita (le imposte di
registro pagate in occasione della registrazione potranno essere recuperate in sede di
registrazione dell'atto definitivo di compravendita) e dell’atto definitivo;
• spese notarili per l'atto di compravendita e per l'atto di mutuo;
• oneri derivanti dalle spese bancarie per l’acquisizione di un eventuale mutuo;
• spese allacciamento ai servizi pubblici (acqua, gas, luce, telefono);
• spese per varianti tecniche e materiali extracapitolato (se si acquista da impresa di
• spese agenzia di mediazione.
L'importo di tali spese varia a seconda che si tratti di:
- acquisto da impresa di costruzioni
- acquisto prima casa non di lusso (da Cat. A/2 a Cat. A/9 e Cat. A/11)
- acquisto seconda casa o altro
- bene di lusso (Cat. A/1)
Qui di seguito riportiamo un riassunto delle principali casistiche, per ulteriori
informazioni siamo a vostra completa disposizione.
REGIME AGEVOLATO ACQUISTO 1° CASA
Imposta ipotecaria in misura fissa € 50
Imposta catastale in misura fissa € 50
Da impresa di costruzioni
REGIME ORDINARIO ACQUISTO 2° CASA
Per la parte venditrice non ci sono costi se non in casi particolari.
I PRELIMINARI DI COMPRAVENDITA (compromesso)
È un contratto con il quale le parti promettono di concludere un futuro contratto di cui fin d'ora viene determinato l'intero contenuto.
Si tratta di un documento di carattere privato (non deve, infatti, essere redatto da un notaio obbligatoriamente) fra le parti, nel quale però sono già individuati tutti gli aspetti che saranno inseriti nell'atto finale di compravendita vero e proprio, detto "rogito".
Tutto, cioè, deve essere già deciso con il compromesso, per questo si consiglia di redigerlo nella forma più dettagliata possibile.
Regolarità rispetto alle norme edilizie, alla certificazione energetica e la certificazione per gli impianti elettrici,gas,automazione, radiotelevisivi etc...
Il compromesso è garantito dal versamento di una caparra, in genere pari a circa il 10% del prezzo finale.
La caparra è una somma di denaro data come garanzia. Ne esistono due tipi (confirmatoria e penitenziale). Negli acquisti di case tra privati se ne usa quasi sempre una sola: quella confirmatoria.
Nel rogito vengono in sostanza ripetuti gli accordi già trascritti nel compromesso, con qualche aggiunta che si sia resa necessaria nel tempo; in presenza del notaio le parti firmano l'atto, l'acquirente salda la parte venditrice e da questa riceve le chiavi.
le licenze e le concessioni edilizie con le eventuali varianti;
le domande di condono edilizio con i bollettini di versamento dell'oblazione o le concessioni in sanatoria;
le planimetrie e i certificati catastali;
la copia del regolamento condominiale;
A partire dal 1 gennaio 1998 al rogito va allegata la dichiarazione di conformità dell'immobile alle norme sulla sicurezza (legge n.46/90) relativamente agli impianti elettrici, rilasciata dai tecnici.
Si ricorda che al momento del rogito di solito viene saldato anche il conto delle mediazioni, viene pagata l'IVA, o l'imposta di registro e la parcella del notaio.
CERTIFICAZIONE ENERGETICA: il dlgs 152/2005 ha introdotto l'obbligo della certificazione energetica dell'immobile da presentare al momento del rogito e con costo a carico del venditore. La novit� ha avuto tempi di attuazione graduali e l'obbligo della certificazione � stata cos� stabilita:
- dal 2 febbraio 2007 la certificazione energetica deve essere presentata per gli edifici di nuova costruzione con richiesta di rilascio permessi di costruire o DIA presentate a partire dal 9 ottobre 2005 e sottoposti a ristrutturazione integrale o parziale del 20%, complessivamente superiori a 1000 mq di superficie netta calpestabile;
- dal primo luglio 2007 la certificazione � obbligatoria per edifici gi� esistenti superiori a 100 mq di superficie netta calpestabile, nel caso di compravendita dell'intero immobile;
- dal primo luglio 2008 la certificazione diventer� obbligatoria per edifici esistenti di qualsiasi metratura netta calpestabile, nel caso di compravendita di dell'intero immobile e non di singole unit� immobiliari o porzioni dello stesso;
- dal primo luglio 2009 l'obbligo riguarder� tutti gli edifici gi� esistenti di qualsiasi metratura netta calpestabile, nel caso di qualsiasi compravendita (una o pi� unit� immobiliari o intero immobile).
Comunicare all'amministratore di condominio il cambio di proprietà, affinchè possa procedere al corretto addebito delle spese condominiali ed ai conteggi di conguaglio
Volturare tutte le utenze ( acqua, gas, luce, spazzatura, telefono)
l'imposta di registro in misura proporzionale o, in alternativa, l'Iva, più l'imposta di registro in misura fissa
La locazione è il contratto con il quale una parte (locatore) concede all'altra (conduttore) il godimento di un immobile, per un determinato periodo di tempo, in cambio di denaro.
È disciplinato dagli articoli 1571-1654 del Codice Civile
Il contratto di locazione deve contenere:
La data di stipula.
È la data del giorno della firma. È importante perché a partire da questo giorno la legge concede trenta giorni per registrare il contratto, e per fare decorrere (cioè iniziare) il contratto.
I dati anagrafici delle parti.
È importante specificare con esattezza l'uso per cui viene ceduto o preso in locazione: uso abitazione, o ufficio, o laboratorio...
La durata delle locazioni (e delle sublocazioni: il cosiddetto "subaffitto") è differente a seconda del tipo di immobile che si affitta e dei contratti che si sottoscrivono.
Per uso abitazione 4+4 anni (eccezione fatta per le esigenze di natura transitoria, contratti convenzionati, o ad uso turistico).
Per uso diverso dall'abitazione 6+6 anni (per "uso diverso" si intendono tutte le attività lavorative: studi professionali per qualsiasi attività di lavoro autonomo o collettivo, uffici, magazzini, laboratori, industrie ecc..
Nei contratti tipo è vietata la sublocazione, quindi, se qualcuno desidera prendere in locazione una unità immobiliare per locarla a sua volta ad un'altra persona, deve chiedere al momento della stipula del contratto che questo sia previsto.
Prima di avere le chiavi dell'unità immobiliare, il conduttore versa al locatore un importo pari ad un periodo, di solito una mensilità, di locazione e spese condominiali e ad un deposito cauzionale abitualmente pari a tre mesi del canone di locazione. Il deposito copre gli eventuali danni all'unità immobiliare non derivanti dal normale degrado d'uso e verrà restituito al conduttore, dopo la verifica dello stato dell'unità immobiliare, con gli interessi di legge maturati.
I.R.P.E.F. Imposta sul reddito delle persone
L'I.R.P.E.F. dovuta sul reddito da immobili è calcolata sulla Dichiarazione dei Redditi in proporzione ai giorni e alla quota di possesso dell'immobile.
Il reddito immobiliare va sommato alle altre fonti di reddito possedute (lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo etc), quindi ciascun cittadino pagherà in funzione del totale dei propri redditi.
Il reddito dei fabbricati di nuova costruzione va dichiarato a partire dalla data in cui l'immobile è pronto all'uso o viene comunque utilizzato.
L'imponibile I.R.P.E.F. varia in base all'utilizzo dell'immobile, alla sua rendita catastale o all'eventuale canone di locazione.
La rendita è indicata normalmente sull'atto notarile di acquisto, ma può essere riscontrata con una visura catastale, richiesta presso il Catasto competente per territorio. Tale rendita va maggiorata del 5%.
L'abitazione principale è completamente esente dall' I.R.P.E.F. l'esenzione spetta soltanto per un fabbricato.
L'immobile concesso in locazione è tassato in base al canone d'affitto annuo, con detrazioni forfettarie che dipendono dal tipo di contratto di locazione in corso.
ADEMPIMENTI PER L'ACQUISTO DI UN IMMOBILE
Chi volesse acquistare un immobile deve provvedere ad effettuare, prima della firma del contratto, una serie di verifiche:
situazione conformità impianti
È necessario rivolgersi all'ufficio del catasto della propria città, al salone visure, è sufficiente richiedere una semplice visura dei documenti.
Si eseguono presso la Conservatoria della città, sempre avendo disponibili i dati anagrafici del proprietario dell'immobile.
Inoltre controllare eventuali diritti di prelazione da parte di terzi.
È un elemento importantissimo nel quale ci imbattiamo spesso.
Infatti, questo documento, non solo serve per individuare la rendita catastale dell'immobile per il pagamento delle imposte dirette, ma è anche un elemento fondamentale per ricercare tutte quelle informazioni possibili sull'immobile quali: l'attuale proprietà, la grandezza e la via esatta, soprattutto per chi deve comprare casa.
Altro dato interessante che si può ricavare dalla scheda catastale è l'orientamento geografico.
Qui di seguito riportiamo uno schema riassuntivo generale in materia di ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICA, documento di sintesi chiaramente non esaustivo della casistica. L'obbligo di allegare l'APE (attestato prestazione energetica) agli atti con effetti reali a titolo oneroso è stato abrogato.
Per per tutti gli edifici e le singole unità immobiliari sui quali siano stati eseguiti interventi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche per i quali si intenda accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura (es. contributi e sgravi fiscali), in relazione ai quali sia già stato rilasciato l'attestato di prestazione energetica o, in via transitoria l'attestato di qualificazione energetica, a prescindere dall'epoca di costruzione e dalla data in cui è stata fatta la richiesta del titolo edilizio. In tali casi bisognerà verificare caso per caso se il cedente abbia eseguito simili interventi e se si sia già fatto rilasciare l'attestato necessario per accedere agli incentivi ed agevolazioni fiscali. In caso di varianti in corso d’opera, ai fini della disciplina in commento, si dovrà far sempre riferimento alla data della richiesta del provvedimento originario.
Restano invece esclusi dall'ambito di applicazione della normativa de quo tutti quegli "edifici" che non dispongano di impianti di riscaldamento o di condizionamento o comunque di impianti e dispositivi tecnologici per i quali si ponga un problema di rendimento e/o di risparmio energetico. Si pensi ad esempio ad un accessorio ad uso deposito attrezzi o ad un accessorio ad uso autorimessa o ad un gazebo o ad altro manufatto ecc... E' inoltre confermata l'esclusione dall'obbligo della dotazione di attestato di prestazione energetica per i seguenti fabbricati: Per gli immobili soggetti a vincolo culturale e per gli immobili soggetti a vincolo paesaggistico
A partire dal 2011 chi (proprietario o titolare di diritto reale di godimento), al di fuori dall'attivit� d'impresa o di lavoro autonomo, loca immobili a uso abitativo - ed eventualmente, insieme all'appartamento, le sue pertinenze - pu� scegliere di tassare i canoni con un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali comunale e regionale, nonch� delle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione, del 21%. Misura che si abbassa dal 10% al 15% per i contratti a canone concordato relativi a immobili siti nei Comuni con carenze di disponibilit� abitative (individuati dal Dl 551/1998, all'articolo 1, lettera a e b) e in quelli ad alta tensione abitativa.
Sono assoggettabili a cedolare secca anche i canoni relativi a contratti di locazione di durata non superiore a 30 giorni complessivi nell'anno, per i quali non c'� l'obbligo di registrazione.
La scelta comporta benefici anche per l'inquilino che, dal canto suo, avr� la sicurezza di un canone fisso e non modificabile. Per il periodo nel corso del quale i fitti saranno assoggettati a cedolare secca, infatti, � sospesa per il locatore la facolt� di chiederne qualsiasi aggiornamento (compresa la variazione 'Istat'), pur se prevista nel contratto.
Un legame questo fra le parti che la norma rafforza al punto da subordinare l'efficacia dell'opzione per la tassazione sostitutiva proprio alla dichiarazione preventiva di rinuncia agli aggiornamenti, che il locatore deve comunicare per raccomandata al conduttore.
Al proprietario dell'immobile (o al titolare di altro diritto reale di godimento) viene, dunque, aperta una nuova strada rispetto a quella ordinaria, seguendo la quale i canoni di locazione partecipano al reddito complessivo, poi tassato in base alle aliquote fissate per i diversi scaglioni Irpef. In ogni modo, anche nel caso si optasse per la cedolare secca, il reddito sottoposto a imposta sostitutiva non pu� essere inferiore a quello catastale, determinato applicando le tariffe d'estimo.
CONFORMITÀ PLANIMETRIE CATASTALI
All'articolo 29 della legge 27 febbraio 1985, n. 52, e' aggiunto il seguente comma: "1-bis. Gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati gi� esistenti devono contenere, per le unit� immobiliari urbane, a pena di nullit�, oltre all'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformit� allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie. Prima della stipula dei predetti atti il notaio individua gli intestatari catastali e verifica la loro conformit� con le risultanze dei registri immobiliari".
La norma di cui al comma 1-bis impone, quindi, a pena di nullit�, per gli atti relativi alle unit� immobiliari urbane:
- l'identificazione catastale delle stesse (che in precedenza era richiesta, a fini della "designazione precisa delle cose che formano oggetto" dall'art. 51, n. 6, l. not. solo "per quanto sia possibile" e comunque non a pena di nullit�; e, ai fini della pubblicit�, dall'art. 2826, c.c., per l'iscrizione di ipoteca, e dall'art. 2659, n. 4), c.c., per la trascrizione, nelle relative note);
- il riferimento alle planimetrie depositate in catasto, il tutto accompagnato dalla dichiarazione, resa dagli intestatari, della conformit� allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie.
Per unit� immobiliari urbane, stante anche la finalit� della norma, dovrebbero intendersi i fabbricati (compresi quelli mai denunciati e quelli che abbiano perso i requisiti della ruralit�) e le aree urbane.
Quanto all'indicazione delle planimetrie, non c'� un obbligo di allegazione, sebbene questa sia opportuna. � opportuno segnalare che, nel caso di non corrispondenza fra la configurazione dell'immobile e la sua rappresentazione grafica, da una prima lettura della bozza, sembrerebbe necessario introdurre in catasto una planimetria aggiornata, in vista della stipula dell'atto.
La dichiarazione della conformit� allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie deve provenire dagli intestatari.
Le categorie catastali, nate a seguito della creazione del Nuovo Catasto Edilizio Urbano nel 1939, costituiscono l'indice di riferimento per la classificazione e la determinazione delle rendite della maggioranza dei beni immobili, che � lo scopo principale del catasto.
Tipologie e categorie catastali immobili:
l mutuo è un prestito erogato di norma da una banca che è garantito dallo stesso immobile, sul quale viene iscritta un' ipoteca: se il debitore non rende il denaro prestato, il creditore può chiedere che la casa venga venduta all'asta e il ricavato utilizzato per coprire il debito residuo.
i costi assicurativi: l'assicurazione incendio e scoppio è richiesta obbligatoriamente e il suo costo totale dipende dall'importo assicurato e dalla durata del mutuo
pretendere l'estinzione del mutuo e la cancellazione dell'ipoteca
Nella formazione del prezzo di cessione di un'unità immobiliare incidono numerosi fattori che vanno dall'età del venditore al numero di persone che si riservano il diritto di usufrutto, lo stato di conservazione dell'immobile, la sua ubicazione. Si può spuntare un ribasso sul prezzo di mercato oscillante tra il 20 e il 50 per cento.
L'usufruttuario, può utilizzare l'immobile, affittarlo ad uso abitativo ma non può mutare l'uso. Le spese di manutenzione ordinarie sono a carico dell'usufruttuario insieme all'irpef e all'ici, mentre quelle straordinarie sono a carico del nudo proprietario
L'usufrutto è regolato dall'art. 981 c.c. e consiste nel diritto di godere della cosa altrui con l'obbligo di rispettarne la destinazione economica. Molti anziani desiderano vendere l'immobile in cui abitano, per assicurarsi una vecchiaia dignitosa. Il detentore del diritto di usufrutti non sostiene e non partecipa alle spese straordinarie dell'immobile (sia unit� singola che condominiale); paga per� l'IRPEF e le imposte dirette, per la propria quota.
Project Developers ed istituzioni finanziarie spesso necessitano di servizi di "due diligence" per acquisire una visione più approfondita del valore intrinseco e dei rischi relativi ad un progetto. Questo è essenziale per un corretto e proficuo investimento.
L'attivit� di Due Diligence � rivolta all'acquisizione di tutti i dati utili al fine della valutazione delle criticit� presenti in un progetto.
Le analisi possono assumere caratteristiche e connotati diversi a seconda delle specifiche esigenze del potenziale acquirente e/o finanziatore di un'iniziativa.
Idoneità di un'unità immobiliare per essere abitata secondo i requisiti stabiliti dalle legge. Tali requisiti riguardano l'altezza dei locali, la luminosità e la presenza di finestre, la sicurezza e la conformità degli impianti,
Tale certificato viene rilasciato dal Comune previo esito positivo dei controlli.
L'acconto è la somma versata prima del saldo definitivo totale. A differenza della caparra confirmatoria o penale (vedi) deve essere semplicemente restituita qualora l’affare non vada a buon fine.
AFFITTO (canone di locazione):
L’importo del canone di locazione è liberamente definito tra le parti e costituisce una somma di denaro versata in cambio di un servizio (la messa a disposizione di un alloggio contro l’usufrutto temporaneo di tale alloggio).
AGENTE IMMOBILIARE :
chi intermedia una transazione di vendita di un immobile / attività. L'agente non deve mai essere proprietario dell'immobile e deve essere iscritto al ruolo degli agenti d'affari in mediazione tenuto presso le camere di commercio.
CAPARRA (o prenotazione):
La caparra consiste in una somma di denaro versata al momento della stipula del contratto. Rappresenta una garanzia contro eventuali inadempienze ed ammonta in genere al 30% del totale dell’affitto. Se il conduttore si ritira dal contratto, perde ciò che ha versato. Se è il locatore a ritirarsi dall’impegno, dovrà rendere al conduttore il doppio della somma ricevuta. (art. 1385, c. 2° c.c.). Caparra ed acconto sono due cose ben distinte. L’acconto, infatti, a differenza della caparra deve essere semplicemente restituito qualora il contratto non vada a buon fine.
È un anticipo sul prezzo d'acquisto dell'immobile. Viene versata dall'acquirente quando firma il compromesso e impegna entrambi le parti alla conclusione dell'affare. Se l'acquirente si ritira dall'affare perde ciò che ha versato; se è il venditore (cioè chi ha già incassato i soldi) a ritirarsi dall'impegno sarà lui a dover rendere all'acquirente la somma ricevuta, oltre a una penale pari a quanto incassato: in pratica, restituirà il doppio della somma ricevuta. La parte che rispetta i patti (cioè che non si ritira) può ricorrere in giudizio per ottenere quanto stabilito in contratto. Inoltre potrà richiedere un risarcimento del danno subito.
Somma a garanzia dell’adempimento di un contratto. In questo modo il venditore e il compratore hanno già stabilito che l'uno o l'altro possono recedere dal contratto pagando appunto una penitenza. Nel caso sia il compratore a recedere perde quanto versato, in caso sia il venditore deve restituirla doppia.
In teoria è un edificio di almeno cinquant’anni ma nato come signorile. Nella pratica l’espressione si usa anche per un palazzo vecchio ben ristrutturato.
E' l'ufficio del Ministero delle Finanza. E’ l'inventario dei beni immobiliari esistenti in uno Stato. Scopo principale del catasto è quello fiscale. Altre funzioni secondarie ne derivano in quanto dalla consultazione dei registri catastali si possono rilevare l'accertamento della proprietà, la stima delle unità immobiliari, la stima dei terreni
Certificato rilasciato dal Comune che attesta la destinazione urbanistica di un terreno. Tale documento è obbligatoriamente da allegare ad ogni atto notarile avente per oggetto un terreno edificabile e non.
l'atto con cui un Comune concede la costruzione o la ristrutturazione di un immobile. In genere è oneroso, nel senso che impone il pagamento di oneri di concessione (e anche di urbanizzazione). Qualsiasi difformità dalla concessione costituisce abuso edilizio.. Con l’entrata in vigore del testo unico dell’edilizia, muterà il nome in “permesso a costruire”.
CONSUMI O UTENZE:
Per utenze si intendono le spese di acqua calda e fredda, telefono, elettricità e gas. Per quanto riguarda la locazione stagionale, se non sono già comprese nel costo dell’affitto, e in tal caso deve essere specificato sul contratto, le utenze saranno calcolate secondo il reale consumo con una lettura ad inizi e a fine affittanza. Per contratti di locazione transitori di 12 o 18 mesi, la lettura potrebbe essere effettuata ogni 2 o 3 mesi per agevolare l’inquilino. Nel caso di contratti 4+4 per residenza, solitamente vengono direttamente effettuate le volture delle utenze a nome dell’intestatario del contratto.
CONTRATTO D’AFFITTO:
Il contratto d’affitto consiste in un documento solitamente firmato in duplice o triplice copia da entrambe le parti (conduttore e locatore) che contiene tutti i dettagli dell’appartamento, i termini della locazione e le caratteristiche essenziali dell’alloggio. Di norma sono contenuti: durata del contratto, ammontare dell’affitto, eventuali costi aggiuntivi, tempi e modalità di disdetta (3/6 mesi con raccomandata AR), condizioni per eventuali aumenti dell’affitto, deposito cauzionale, norme abitative generali, definizioni delle riparazione per cui è responsabile il proprietario e quelle a cui deve provvedere l’inquilino. Dopo la stipula del contratto e la firma da entrambe le parti, deve essere registrato entro 30 giorni presso l’Ufficio delle Entrate più vicino. Contestualmente alla consegna delle chiavi, deve essere consegnata all’inquilino una descrizione dell’immobile al momento della consegna, e nel caso di alloggio arredato, un inventario di tutti gli elementi presenti nell’appartamento
Generalmente, con la consegna delle chiavi e la conseguente presa di possesso, deve essere lasciata all’agenzia o al proprietario una somma di denaro (cauzione) ad eventuale copertura di danni o rotture arrecate all’alloggio o alle sue componenti. Se non necessario, il deposito sarà restituito al conduttore alla fine del soggiorno. La somma è decisa dal proprietario o dall’agenzia, ma per legge non può essere superiore a tre mesi di canone o al 20% circa del canone di affitto (nel caso di locazioni stagionali). In caso di locazioni 4 + 4 il denaro è tenuto in deposito per tutta la durata della locazione e produce interessi legali che devono essere liquidati all'inquilino alla fine di ogni anno o in un’unica soluzione alla fine dell’affittanza, anche se manca una richiesta espressa. Generalmente, per semplificare l'operazione di calcolo degli interessi, ci si accorda per versare la cauzione su un conto vincolato i cui interessi vengono direttamente versati all'inquilino
Si tratta di tributi a carico dell'acquirente da pagarsi al momento della compravendita, sulla base del valore catastale. Per i trasferimenti, ammonta al 2% sulle prime case e al 9% sugli altri immobili se acquistati tra privati. Per la registrazione delle locazione al 2% annuo del canone.
Consiste nella rilevazione, enumerazione e descrizione dei singoli oggetti o beni esistenti nell’appartamento, sarà a cura del proprietario o dell’agenzia. E’ bene stilarne sempre una copia al momento della consegna dell’alloggio, in questo modo, in caso di danni, sarà chiaro a chi spetterà il pagamento delle riparazioni. L’inventario potrà essere accompagnato da fotografie che documentino lo stato effettivo delle cose al momento della locazione. E’ una semplice precauzione che consente di tutelare l’inquilino ed il proprietario. L’inquilino non vedrà imputarsi dei danni non causati, e il proprietario non dovrà provare che il danno è stato causato dall’inquilino. Il verbale di consegna è scritto e firmato in duplice copia, e solitamente allegato al contratto di locazione. Ognuno ne conserva una copia che verrà verificata al momento del rilascio dell’appartamento per valutare la condizione dei luoghi.
L'iscrizione dell'ipoteca su un bene costituisce un diritto reale (garanzia) a favore della Banca che eroga il mutuo, garantendo l'istituto di credito dal rischio di insolvenza da parte del mutuatario che non può far fronte al pagamento degli interessi e/o al rimborso del capitale. Sul medesimo bene si possono iscrivere anche più ipoteche per crediti diversi e a ognuno di questi viene assegnato un numero d’ordine (grado di ipoteca). Le banche in genere accendono mutui solo contro ipoteche di primo grado.
Scambio di un bene con un altro a parità di valore o con compensazione delle differenze di valore. Quando lo scambio di abitazioni avviene tra due proprietari si pagano le imposte solo sull’abitazione di maggior valore.
Percentuale che spetta all'agente immobiliare per la sua mediazione. La provvigione, salvo accordi diversi, comprende le spese ma mai l'Iva di legge ed è dovuta sia dal venditore sia dall’acquirente.
Solitamente il locatore o l’agenzia che lo rappresenta, redige questo documento con il conduttore. E’ il modo più semplice per constatare in modo obiettivo lo stato dei locali (pavimenti, muri, impianti, elettrodomestici, mobilio etc.) affittati. E’ redatto in duplice copia e deve essere firmato da entrambe le parti. Questo documento, consente di verificare lo stato dei locali anche al momento del rilascio dell’appartamento, senza imputare spese all’inquilino se non effettivamente dovute. Inoltre, non bisogna dimenticare di rilevare le letture dei contatori di acqua, telefono, luce e gas prima dell’arrivo e della partenza (a meno che non sia compreso tutto nel canone d’affitto o conteggiati forfettariamente).
Tributo dovuto al comune per la rimozione dei rifiuti solidi urbani.