Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-81-del-27062014.html
Timestamp: 2016-10-27 07:05:47+00:00
Document Index: 160190303

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2', 'art.7', 'art. 47', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 47', 'art. 9', 'art. 7']

Circolare INPS n. 81 del 27.06.2014 REGISTRAZIONE GRATUITA
Circolare INPS n. 81 del 27.06.2014 DL 28 giugno 2013, n. 76, convertito in legge 9 agosto 2013, n. 99. Incentivo per favorire la ricollocazione lavorativa di soggetti privi di occupazione e beneficiari dell�Assicurazione sociale per l�impiego (ASpI). Disposizioni operative per l�accesso e la fruizione del beneficio da parte dei datori di lavoro agricoli.
Con circolare n. 175 del 18 dicembre 2013 sono state illustrate le novit� normative introdotte dall�art. 7, comma 5, lettera b) del DL n. 76/2013, finalizzate al rilancio dell�occupazione attraverso la previsione di incentivi in favore dei datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo pieno e indeterminato, lavoratori in godimento dell�indennit� ASpI e fornite, altres�, le istruzioni per consentire alle aziende non agricole di accedere alla nuova misura incentivante.
Con la presente circolare vengono illustrate le modalit� operative cui le aziende agricole dovranno attenersi per la corretta fruizione dell�agevolazione in argomento. Con riferimento agli aspetti riguardanti: l�analisi della norma, destinatari e oggetto del beneficio, cumulabilit� con altri incentivi e condizioni di accesso al beneficio, si rimanda integralmente a quanto gi� disposto con la citata circolare n. 175 del 18 dicembre 2013. Le cooperative e loro consorzi di trasformazione, manipolazione o commercializzazione di prodotti agricoli rientranti nell�ambito di applicazione dell�art. 2 della legge 15 giugno 1984, n. 240 dovranno attenersi, per la fruizione del beneficio, alle istruzioni operative impartite, con circolare n.175/2013, per i datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens.
2. Indicazioni operative. Adempimenti datori di lavoro agricoli
Per accedere al contributo introdotto dall'art.7, c. 5, lettera b) del DL 76/2013, i datori di lavoro trasmetteranno, alla Sede presso la quale assolvono i propri obblighi contributivi, specifica dichiarazione sugli aiuti de minimis e dichiarazione di responsabilit� (allegato n. 1).
A tal fine, si avvarranno dell�apposita funzionalit�, denominata "�Incentivo ASpI�, presente nel Cassetto previdenziale Aziende agricole, sezione Comunicazione on line.
Tramite la medesima funzionalit� sar� possibile consultare l�esito della richiesta di ammissione al beneficio. Nell�ipotesi di ammissione, nell�apposito campo "Note Comunicazione�, sar� altres� comunicato il piano di fruizione del beneficio con l�indicazione del numero delle quote d�incentivo mensili spettanti e il loro importo.
Alle aziende ammesse al beneficio sar� attribuito il codice di autorizzazione (C.A.) "A2� che sar� consultabile, da parte del datore di lavoro, attraverso la specifica funzionalit� "Codice autorizzazione� presente nella sezione "Dati Azienda� del Cassetto previdenziale Aziende agricole.
3. Modalit� di compilazione della denuncia DMAG.
A seguito dell�ammissione al beneficio e contestuale indicazione del piano di fruizione, allo scopo di poter usufruire del beneficio, il datore di lavoro - per un dato mese - dovr�, per il lavoratore agevolato (O.T.I.) per il quale sia stata approvata la propedeutica richiesta, obbligatoriamente indicare:
� nelle denunce principali ( P ) o sostitutive ( S ), oltre ai consueti dati retributivi per lo stesso mese:
-- per il Tipo Retribuzione, il valore Y;
-- nel campo CODAGIO, il valore "A2�:
-- nel campo della retribuzione, l'importo dell'incentivo spettante come indicato nel piano di fruizione.
� nelle denunce di variazione ( V ), qualora il beneficio spetti per periodi pregressi per i quali la retribuzione del lavoratore agevolato sia stata gi� denunciata con precedente dichiarazione DMAG :
-- nel campo della retribuzione, l'importo dell'incentivo spettante come indicato nel piano di fruizione. La denuncia Dmag contenente l'agevolazione in esame sar� sottoposta, nella fase della trasmissione telematica, ad una verifica di coerenza tra i dati contenuti nella denuncia stessa e quelli della richiesta datoriale dell'incentivo.
La modalit� di validazione sar� la medesima di quella utilizzata per il codice CIDA (cfr. circolare Inps n� 46/2011) e pertanto l'eventuale scarto della denuncia sar� motivato con l'opportuno messaggio d'errore.
(sostitutiva dell�atto di notoriet� � art. 47 DPR 28.12.2000 n. 445)
NOME______________________ COGNOME__________________________
NATO/A_______________ GG/MM/AA__________________
CODICE FISCALE___________________________________ SEDE_______________________________ C.S.C__________________
Al fine di usufruire dell�agevolazione prevista da (indicare esattamente la norma da cui discende il diritto a fruire dell�agevolazione)
che l�importo massimo di aiuti di stato de minimis che possono essere concessi ad una medesima impresa in un triennio (l�esercizio finanziario in corso e i due precedenti), senza la preventiva notifica ed autorizzazione da parte della Commissione Europea e senza che ci� possa pregiudicare le condizioni di concorrenza tra le imprese, � pari a
€ 200.000 (€ 100.000 se impresa attiva nel settore del trasporto su strada, € 30.000 se impresa attiva nel settore della pesca, € 15.000 se impresa attiva nel settore della produzione agricola, € 500.000 se impresa che fornisce servizi di interesse economico generale);
Regolamento (CE) n. 1408/2013 del 18 dicembre 2013 (G.U.U.E. L 352 del 24.12.2013), relativo all�applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell�Unione europea agli aiuti �de minimis� nel settore agricolo
Regolamento (CE) n. 360/2012 del 25 aprile 2012 (G.U.U.E. L 114 del 26.4.2012), sugli aiuti d�importanza minore "de minimis� ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale, col rispetto delle condizioni previste all�art. 2, paragrafi 6, 7 e 8, del Regolamento
che al fine della determinazione del limite massimo devono essere presi in considerazione tutte le categorie di aiuti pubblici, concessi da Autorit� nazionali, regionali o locali, a prescindere dalla forma dell�aiuto o dall�obiettivo perseguito;
che in caso di superamento delle soglie predette l�agevolazione suindicata non potr� essere concessa, neppure per la parte che non superi detti massimali;
che nel caso l�agevolazione dovesse essere dichiarata incompatibile con le norme del trattato sul funzionamento dell�UE dalla Commissione Europea e l�impresa dovesse risultare destinataria di aiuti di Stato per un importo superiore a tali soglie, sar� soggetta al recupero della totalit� dell�agevolazione concessa, e non solo della parte eccedente la soglia "de minimis�;
di non versare in stato di difficolt�[1]
di non aver beneficiato nell�esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a titolo "de minimis�;
di aver beneficiato nell�esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a titolo "de minimis� per un importo complessivo di Euro _____________________________, come specificato nella tabella seguente
IMPORTO dell�AGEVOLAZIONE
A comunicare in forma scritta all�Inps gli aiuti in regime "de minimis� che l�impresa dovesse ricevere successivamente.
[1]Per "impresa in difficolt�� si intende un�impresa che risponde ai requisiti di cui all�art. 1 paragrafo 7 Reg. 800/2008, in caso di PMI, oppure al punto 2.1 degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficolt� (2004/C 244/02), in caso di grande impresa
L�Inps con sede in Roma, via Ciro il Grande, 21, in qualit� di Titolare del trattamento, la informa che tutti i dati personali che la riguardano, compresi quelli sensibili e giudiziari, raccolti attraverso la compilazione del presente modulo, saranno trattati in osservanza dei presupposti e dei limiti stabiliti dal Codice, nonché dalla legge e dai regolamenti, al fine di svolgere le funzioni istituzionali in materia previdenziale, fiscale, assicurativa, assistenziale e amministrativa su base sanitaria.
Il trattamento dei dati avverr�, anche con l�utilizzo di strumenti elettronici, ad opera di dipendenti dell�Istituto opportunamente incaricati ed istruiti, attraverso logiche strettamente correlate alle finalit� per le quali sono raccolti; eccezionalmente potranno conoscere i suoi dati altri soggetti, che forniscono servizi o svolgono attivit� strumentali per conto dell�Inps e operano in qualit� di Responsabili designati dall�Istituto.
L�Inps la informa, che � nelle sue facolt� esercitare il diritto di accesso previsto dall�art. 7 del Codice, rivolgendosi direttamente al direttore della struttura territorialmente competente all�istruttoria della presente domanda; se si tratta di una agenzia, l�istanza deve essere presentata al Direttore provinciale o subprovinciale, anche per il tramite dell�agenzia stessa.
Dichiarazione di responsabilit� ai sensi dell�art. 47 del decreto del Presidente della repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000
Ai fini della concessione dell�incentivo previsto dall�articolo 7, c. 5, lettera b) del DL 28 giugno 2013, n. 76 (L. n. 99/2013) per l�assunzione/trasformazione a tempo pieno e indeterminato di un lavoratore in godimento dell�indennit� ASpI.
l�assunzione/la somministrazione � avvenuta nel rispetto delle norme che riconoscono un diritto di precedenza alla riassunzione, in favore dei lavoratori a tempo determinato e indeterminato;
presso la stessa unit� produttiva, alla data dell�assunzione/ somministrazione:
Qualifica - Mansione: mentre il lavoratore � assunto/somministrato con la diversa qualifica di: <categoria> <qualifica � mansioni>;
1. tra colui che assume/utilizza e il datore di lavoro che ha licenziato il lavoratore non sussiste sostanziale coincidenza degli assetti proprietari, né intercorrono rapporti di collegamento o di controllo;
2. pur ricorrendo sostanziale coincidenza degli assetti proprietari ovvero rapporti di collegamento o controllo tra colui che assume/utilizza e il datore di lavoro che ha licenziato il lavoratore, sono trascorsi pi� di sei mesi tra l�assunzione/la somministrazione e il licenziamento;
3. il lavoratore, per cui si chiede l�incentivo fruisce dell�indennit� ASpI, in conseguenza dell�istanza trasmessa in data<GiornoMeseAnno> 4. � stata resa alla Direzione provinciale del lavoro di ________________ , con dichiarazione n. ____ del ______________ , l�autocertificazione attestante, ai sensi dell�art. 9 del Decreto Ministeriale 24/10/2007, l�assenza di provvedimenti, amministrativi o giurisdizionali, definitivi per gli illeciti penali o amministrativi, commessi dopo il 30/12/2007, in materia di tutela delle condizioni di lavoro, indicati nell�allegato A del citato D.M. o il decorso del periodo indicato dallo stesso allegato per ciascun illecito.
chiedo il riconoscimento del contributo mensile, pari al cinquanta per cento dell�indennit� ASpI che sarebbe stata eventualmente corrisposta al lavoratore, per il periodo residuo non goduto dal lavoratore (art. 7, c. 5, lettera b) del D.L. 28 giugno 2013, n. 76 (L. n. XX).
Il sottoscritto dichiara di essere consapevole delle responsabilit� anche penali derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci e dalla conseguente decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000.
Se ricorre la somministrazione, apporre qui la firma dell�utilizzatore o del suo rappresentante, come attestazione che ricorrono le condizioni di cui ai punti selezionati.
<firma dell�utilizzatore o del suo rappresentante>
L�Istituto osserver� le norme di cui all�articolo 3 del D.LGS. n. 196 del 30 giugno 2003, recante il codice in materia di dati personali.