Source: http://www.winage.it/ws/?cmd=news&IDNews=1535
Timestamp: 2018-11-18 14:09:39+00:00
Document Index: 180652164

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 19', 'art. 172', 'art. 283', 'art. 1223', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ']

Sinistro con minore a bordo senza seggiolino
I genitori di un minore, alla guida della loro vettura, venivano tamponati da un’auto ed il bambino di tre anni, che si trovava a bordo, riportava un trauma commotivo. Il veicolo investitore risultava privo di copertura assicurativa. I danneggiati agivano in sede giudiziale nei confronti dell’assicurazione designata dal Fondo di Garanzia Vittime della Strada (FGVS) per ottenere il risarcimento del danno. In primo grado, la richiesta risarcitoria veniva rigettata e si dichiarava, altresì, la carenza di legittimazione passiva della società assicurativa designata. In appello, veniva confermato quanto statuito nella sentenza oggetto di gravame, in quanto i danneggiati non avevano fornito alcuna prova che il veicolo investitore fosse privo di copertura RCA[1]. Pertanto, difettava la condizione prevista dall'art. 19, comma 1, lett. b), della legge n. 990/1969, per l’insorgenza dell’obbligazione risarcitoria del FGVS. Inoltre, in punto risarcimento, il giudice di secondo grado riteneva che lesioni personali subite dal minore fossero da imputarsi al mancato uso dell’apposito seggiolino, in violazione dell'art. 172 Codice della Strada, quindi era da escludersi ogni forma di responsabilità in capo al conducente del veicolo investitore. Si giungeva così in Cassazione.
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della strada è stato istituito della legge n. 990/1969[2] – che ha introdotto in Italia la RCA obbligatoria – normativa oggi abrogata e sostituita dal Codice delle Assicurazioni Private (d.lgs. 209/2005). Lo scopo del fondo consiste nel non lasciare scevre di risarcimento le vittime di incidenti per i danni da queste subiti e causati dalla circolazione di veicoli per i quali vi sia l’obbligo di assicurazione. Attualmente il fondo è amministrato dalla CONSAP – Concessionaria servizi assicurativi pubblici – sotto il controllo del Ministero dello sviluppo economico[3]. Ai sensi dell’art. 283 c. 1 d. lgs. 209/2005, il fondo interviene nei casi in cui:
- il sinistro sia stato cagionato da veicolo o natante non identificato (in questa ipotesi il risarcimento è limitato ai soli danni alla persona);
- il veicolo o natante non risulti coperto da assicurazione[4]; (in tale circostanza il risarcimento riguarda danni a persone e cose[5]).
[6] In tal senso A. TORRENTE - P. SCHLESINGER, Manuale di diritto privato, Milano, Giuffrè, 2013, 881 ss.
[7] Invero la causalità materiale non trova un fondamento normativo nel codice civile, ma è mutuato dal diritto penale. Al contrario, la causalità giuridica trova il proprio ubi consistam normativo nell’art. 1223 c.c. a mente del quale il danno risarcibile deve essere conseguenza immediata e diretta della condotta lesiva.
[8] Cfr. Corte Cass. Sez. III, Sentenza n. 18094 del 12/09/2005; Corte Cass. Sez. I, Sentenza n. 92 del 04/01/2017.