Source: http://www.ealp.it/ealp/impianti-termici
Timestamp: 2017-06-28 14:02:31+00:00
Document Index: 123988151

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art.15', 'art 22', 'art. 15']

Controlli sugli impianti termici - 2017
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Forniscono servizi essenziali alle nostre case ma, se non curati, possono diventare non efficienti, inquinanti, o addirittura in alcuni casi pericolosi.Sono quindi necessari controlli periodici da parte di manutentori qualificati (vedi FAQ N. 5 al link)
Ogni quanto il responsabile di impianto deve far controllare dai manutentori il proprio impianto termico? (vedi FAQ N. 4 al link)Innanzitutto dipende dal tipo di controllo. Le norme distinguono:a) i controlli periodici e le eventuali manutenzioni ai fini della sicurezza;b) i controlli di rendimento energetico.
1. Sono obbligatori per gli impianti di climatizzazione invernale (riscaldamento) di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e per gli impianti di climatizzazione estiva (condizionamento) di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW.
3. Vi è un ente competente a cui fare riferimento e a cui versare un contributo (importi in Tabella B sotto). Dal 1° gennaio 2017 la Regione Toscana riassume tutte le competenze degli enti locali – eccetto il comune di Firenze - in materia di controlli di efficienza energetica. Nelle more della formazione di una agenzia unica regionale, ogni territorio ha una agenzia di riferimento (vedi Tabella C sotto).
4. Il responsabile dell'impianto, nel rispetto delle scadenze indicate in Tabella A, deve incaricare un manutentore, abilitato dal DM 37/2008: • di predisporre, operando i relativi controlli, il Rapporto di efficienza energetica – RCCE; • di pagare, in tale occasione, il contributo/bollino alla Agenzia competente che esamina gli RCEE ed esegue ispezioni sul campo;• di trasmettere copia del RCCE, completo di bollino pagato, alla Agenzia entro 30 giorni dalla firma dello stesso RCCE.• Il manutentore rilascia copia del RCEE, con il bollino pagato, al responsabile di impianto.
5. L’Agenzia regionale:• effettua gli accertamenti documentali dei Rapporti di Efficienza energetica pervenuti, come previsto dall'art. 11 comma 2 del Regolamento Regionale 25/2015;• sugli impianti per i quali è pervenuto nei termini regolari il Rapporto di Efficienza energetica, effettua ispezioni a campione, senza alcun onere per gli utenti, con le modalità indicate all'art. 11 commi
6 e 7 del Regolamento Regionale 25/2015;• effettua invece ispezioni con onere a carico dell'utente, in base a quanto previsto dall'art. 11 comma 5 del Regolamento Regionale 25/2015, sugli impianti per i quali non è stato presentato il Rapporto di Efficienza Energetica nei termini previsti;• nei casi di non rispetto delle norme, saranno applicate, le sanzioni amministrative così come previsto dall'art.15 del D.Lgs. 192/2005 e s.m.i e dal Regolamento Regionale D.P.G.R. 25/R/2015.
Il contenuto dei controlli varia secondo il tipo di impianti termici installati. I manutentori utilizzeranno il modello di rapporto di efficienza energetica pertinente: RCEE Tipo 1 (gruppi termici), Tipo 2 (gruppi frigo ), Tipo 3 (scambiatori), tipo 4 (cogeneratori). Per i gruppi termici a biomassa solida verrà utilizzato lo RCEE Tipo 1 B (decreto regionale 19/12/2016 n. 14115).
Il rapporto di controllo di efficienza energetica per gli impianti termici va obbligatoriamente redatto nei seguenti casi: - prima messa in esercizio dell'impianto, a cura dell'installatore;- sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, quali il generatore di calore;- interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l'efficienza energetica.- per gli impianti esistenti secondo la periodicità minima indicata di seguito: approfondisci >>
NOTE:1 Ci si riferisce alla potenza utile nominale complessiva dei generatori e delle macchine frigorifere che servono uno stesso impianto (con un unico sistema di distribuzione/controllo)2 P = Potenza termica utile nominale3 Attenzione: cambiato rispetto al 20164 Pel = Potenza elettrica nominale
Gli importi del contributo sotto riportati valgono in tutto il territorio regionale, (anche territorio del Comune di Firenze ai sensi lr 85/2016 art 22 comma 4). Il contributo deve essere versato in occasione della compilazione e invio di un RCEE secondo le modalità indicate dalla Agenzia competente per il territorio comunale interessato, nelle proprie pagine web (vedi alla Tabella C).
Per soli casi di urgenza (in cui non è comunque possibile differire il versamento e l’invio dell’RCEE) nelle more della indicazione delle coordinate bancarie da parte della propria Agenzia energetica di riferimento si potrà effettuare il pagamento del contributo alla Regione tramite versamento/bonifico bancario al conto corrente intestato a: REGIONE TOSCANA CONTRIBUTI PER CONTROLLI IMP. TERMICI – Iban IT54 J076 0102 8000 0103 1579 194 specificando nel dettaglio la causale del pagamento. Ad esempio: Ealp – distinta n. XYZXYZ/2017. Oppure per le Agenzie in cui il manutentore ha un portafoglio elettronico: Sevas – ricarica P.I. XYZXYZ.
Nella seguente tabella sono indicate le Agenzie regionali di riferimento per ogni territorio comunale, per le attività pubbliche di controllo di efficienza energetica degli impianti termici civili.Fa eccezione il Comune di Firenze che rimane competente per queste funzioni fino al 31/12/2018.
Il controllo periodico dell'efficienza energetica è fondamentale per evidenziare problemi e carenze del proprio impianto di riscaldamento (o grande impianto di raffrescamento).I vantaggi che si conseguono con le operazioni di manutenzione degli impianti termici sono i seguenti:- minori spese per consumi,- migliore qualità dell'aria,- maggiore sicurezza degli impianti.Inoltre si ricorda che gli impianti per i quali non è inviato alla Regione il regolare rapporto di efficienza energetica nei tempi prescritti, sono soggetti per legge ad ispezione a pagamento da parte di tecnici incaricati dalla Regione e alla sanzione amministrativa prevista dall'art. 15 del d.lgs. 192/2005.
Disposizioni di riferimentoNormativa statale:
- DM 10 febbraio 2014 "Modelli di libretto di impianto per la climatizzazione e di rapporto di efficienza energetica"Normativa regionale:
- Decreto dirigenziale Regione Toscana 19/12/2016 n. 14115	Altro in questa categoria:
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