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Timestamp: 2016-10-20 21:55:51+00:00
Document Index: 185651081

Matched Legal Cases: ['art. 2427', 'art. 2423', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 27', 'art. 106', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 86', 'art. 3']

⭐COSEV SERVIZI S.P.A. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013
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1 Reg. Imp Rea COSEV SERVIZI S.P.A. Sede in VIA PETRARCA, NERETO (TE) Capitale sociale Euro ,00 I.V. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Premessa Signori Soci/Azionisti, il presente bilancio, sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione, evidenzia un utile d esercizio pari a Euro Attività svolte La Vostra Società opera nel settore della gestione del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale nell ambito del territorio dei Comuni soci di Bellante, Colonnella, Controguerra, Nereto, Sant Omero e Crognaleto (Provincia di Teramo). Più precisamente la Società effettua le seguenti attività : - operazioni di trasporto di gas naturale attraverso reti di gasdotti locali per la consegna ai clienti finali, in affidamento dagli enti locali; - manutenzione ordinaria gasdotti locali (rete, cabine di 1 e 2 salto, impianti di protezione catodi ca, costruzione allacciamenti); - eventuale gestione manutenzione straordinaria gasdotti locali; - costruzione impianti di distribuzione gas naturale e relativi allacciamenti; - misurazione dei consumi gas presso i clienti finali ; - pronto intervento e reperibilità; - acquisizione, posa, gestione e rinnovo misuratori gas; - partecipazione a gare d appalto per la costruzione di gasdotti locali e per la gestione del servizio pubblico di distribuzione gas naturale. Eventuale appartenenza a un Gruppo La vostra società non appartiene a nessun Gruppo. Evoluzione prevedibile della gestione Con riferimento all espletamento della Gara d Ambito (ATEM/TERAMO = ambito territoriale minimo) per il servizio di distribuzione del gas naturale, il cui termine per l avvio delle procedure è 11/05/2016 ( si veda D.L. 145/2013 convertito in L. 9/2014) si conferma il quadro presentato nella Nota Integrativa del bilancio dello scorso esercizio, che risulta sostanzialmente immutato. In sintesi, la COSEV SERVIZI S.p.A. ha sottoscritto nel 2012 un memorandum di intenti con primarie aziende operanti nel suo stesso settore, finalizzato alla partecipazione nella forma del raggruppamento temporaneo di imprese, o in altra forma che si riterrà più opportuna alla gara d ambito della provincia di Teramo. Gli amministratori hanno redatto il presente bilancio nella prospettiva della continuità aziendale, sulla base della ragionevole aspettativa che l avvio delle procedure di gara non sarà anticipato rispetto al termine sopra indicato, o comunque non prima che siano decorsi almeno 12 mesi dalla data di approvazione del presente bilancio. Per quanto concerne l operazione di finanza straordinaria di fusione per incorporazione della COSEV Servizi S.p.A. nella COSEV Impianti S.p.A., si comunica che le assemblee ordinarie della COSEV Servizi S.p.A. in data 12/03/2014 e della COSEV Impianti S.p.A. in data 18/12/2013, Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 12 stessa compagine societaria, hanno formulato la propria attività d impulso, regolarmente motivata, di invertire la fusione in argomento conché la COSEV Servizi diventa incorporante e la COSEV Impianti incorporanda (giusta relazione tecnico-illustrativa in merito, agli atti societari). Criteri di formazione Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, come risulta dalla presente nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 del Codice civile, che costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio. Il seguente bilancio è redatto nella forma abbreviata ai sensi dell art bis del Codice Civile. I valori di bilancio sono rappresentati in unità di Euro mediante arrotondamenti dei relativi importi. Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate alla voce Riserva da arrotondamento Euro compresa tra le poste di Patrimonio Netto e arrotondamenti da Euro alla voce proventi ed oneri straordinari di Conto Economico. Ai sensi dell articolo 2423, quinto comma, C.c., la nota integrativa è stata redatta in migliaia di Euro/(in unità di Euro). Criteri di valutazione (Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c.) I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2013 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. La valutazione tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato che esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali. Deroghe (Rif. art. 2423, quarto comma, C.c.) Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art comma 4 del Codice Civile. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti. Immobilizzazioni Immateriali Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. I costi di impianto e ampliamento, con utilità pluriennale sono stati iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio sindacale e sono ammortizzati in un periodo di cinque esercizi. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 23 Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene: - condotte : 2,5% - attrezzature: 10% - altri beni ( macchine elettr., computer, ecc. ): 20% - altri beni ( automezzi ) : 25% Per una migliore rappresentazione in bilancio, a partire dall esercizio 2008 le spese sostenute per gli allacci sono state iscritte nelle immobilizzazioni materiali e ammortizzate, in accordo con le direttive fornite dall AEEG, ad un aliquota del 2,5%. Qualora, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti. Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione le condizioni economiche generali e di settore. I crediti originariamente incassabili entro l'anno e successivamente trasformati in crediti a lungo termine sono stati evidenziati nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni finanziarie. Debiti Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione. Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni. Rimanenze magazzino Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, applicando il - costo specifico. Partecipazioni Le partecipazioni in imprese controllate e collegate e le altre partecipazioni, iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie, sono valutate al costo di acquisto o sottoscrizione. Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico da parte della società. Le partecipazioni iscritte al costo di acquisto sono state svalutate in presenza di una perdita durevole. Fondi per rischi e oneri Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 34 Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica. Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l'ammontare del relativo onere. Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Imposte sul reddito Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza e rappresentano pertanto: - imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti; -l ammontare delle imposte differite o pagate anticipatamente in relazione a differenze temporanee iscritte nell esercizio. Riconoscimento ricavi I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi relativi agli allacci sono riscontati in base alla residua durata della concessione amministrativa sulle reti. Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi I beni di terzi presso l azienda sono stati indicati nei conti d ordine al valore desunto dalla documentazione esistente. Dati sull occupazione (Rif. art. 2427, primo comma, n. 15, C.c.) L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni. Organico 31/12/ /12/2012 Variazioni Dirigenti 1 1 Impiegati Operai 1 1 Altri Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del Contratto Collettivo Nazionale del settore gas acqua del 09/03/2007. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 45 Attività B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali (9.137) Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Valore Incrementi Decrementi Amm.to Valore costi 31/12/2012 esercizio esercizio esercizio 31/12/2013 Impianto e ampliamento Ricerca, sviluppo e pubblicità Diritti brevetti industriali Concessioni, licenze, marchi Avviamento Immobilizzazioni in corso e acconti Altre Precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Il costo storico all'inizio dell'anno è così composto. costi Costo storico Fondo amm.to Rivalutazioni Svalutazioni Valore netto Impianto ampliamento Ricerca, sviluppo e pubblicità Diritti brevetti industriali Concessioni, licenze, marchi Avviamento Immobilizzazioni in corso e acconti Altre Composizione delle voci costi di impianto e ampliamento, costi di ricerca, di sviluppo e costi di Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 56 pubblicità (Rif. art. 2427, primo comma, n. 3, C.c.) Si indica qui di seguito la composizione delle voci costi di impianto e ampliamento, iscritti con il consenso del Collegio sindacale, nonché le ragioni della loro iscrizione. L'incremento è dato dall'implementazione di sw per adeguamento a delibere dell'aeeg. Costi di impianto e ampliamento Valore Incremento Decremento Ammortamento Valore costi 31/12/2012 esercizio esercizio esercizio 31/12/2013 Costituzione Trasformazione Fusione Aumento capitale sociale Altre variazioni atto costitutivo I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. II. Immobilizzazioni materiali Terreni e fabbricati (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/2012 di cui terreni Acquisizione dell'esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica dell'esercizio Svalutazione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio Giroconti positivi (riclassificazione) Giroconti negativi (riclassificazione) Interessi capitalizzati nell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio Saldo al 31/12/ di cui terreni Si tratta di un terreno edificabile ubicato nel territorio del Comune di Torano Nuovo (TE) della superficie totale di 5.235, 41 mq., acquisito in conseguenza dell atto transattivo stipulato con il Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 67 predetto Comune in data 16/11/2011 a titolo di datio in solutum per l importo, a debito del Comune, di euro ,09 oltre ad euro 9.671,20 a titolo di maggior valore per l acquisizone dell intero comparto edificatorio residenziale oggetto di alienazione (risultano pure previsti euro ,47 per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e attrezzature e impianti sportivi: di cui euro ,00 già spesi) : ,29 (costo area edificabile : , ,20) ,00 (realizzazione parziale opere di urbanizzazione e impianti) ,00 (spese notarili + imposte + registrazione atto di compravendita) Impianti e macchinario (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti (47.599) Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/ Acquisizione dell'esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica dell'esercizio Svalutazione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio Giroconti positivi (riclassificazione) Giroconti negativi (riclassificazione) Interessi capitalizzati nell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio (12.245) Saldo al 31/12/ L incremento dell esercizio si riferisce integralmente ad allacci. Attrezzature industriali e commerciali (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti ( ) Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/ Acquisizione dell'esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica dell'esercizio Svalutazione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio (3.741) Giroconti positivi (riclassificazione) Giroconti negativi (riclassificazione) Interessi capitalizzati nell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio (30.534) Saldo al 31/12/ L incremento si riferisce sostanzialmente all acquisto di misuratori convenzionali e con telecontrollo oltre che Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 78 all adeguamento del telecontrollo sui grf (gruppi di riduzione finale). La cessione si riferisce alla rottamazione di contatori il cui v.l. è di 5809,88 il f.a. di 2068,15 per un valore netto 3.741,73. Altri beni (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti ( ) Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/ Acquisizione dell'esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica dell'esercizio Svalutazione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio Giroconti positivi (riclassificazione) Giroconti negativi (riclassificazione) Interessi capitalizzati nell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio (20.739) Saldo al 31/12/ Gli acquisti si riferiscono a macchine d ufficio, personal computer, autovetture e cellulari. Sono stati dismessi inoltre personal computer, stampanti e cellulari per un v.l. di ,33 f.a ,33 v.n. 0. III. Immobilizzazioni finanziarie Partecipazioni /12/2012 Incremento Decremento 31/12/2013 Imprese controllate Imprese collegate Imprese controllanti Altre imprese Si forniscono le seguenti informazioni relative alle partecipazioni possedute direttamente o indirettamente per le imprese controllate, collegate (articolo 2427, primo comma, n.5, C.c.). Imprese controllate Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 89 Denominazione Città o Stato Estero Capitale sociale Patrimonio netto Utile/ Perdita % Poss. Valore bilancio Riserve di utili/capitale soggette a restituzioni o vincoli o in sospensione d'imposta UNIGAS ITALIA I valori sono riferiti al bilancio chiuso al 31/12/2013. Altre imprese Denominazione Città o Stato Estero Capitale sociale Patrimonio netto Utile/ Perdita % Poss Valore bilancio Riserve di utili/capitale soggette a restituzioni o vincoli o in sospensione d'imposta GIULIANOVA DISTRIBUZIONE GAS POLISERVICE S.P.A. Fondazione Abruzzo Europa Italia (1.341) Italia , Italia I valori della società Giulianova Distribuzione Gas si riferiscono al 31/12/12 e quelli di Poliservice SPA si riferiscono al 31/12/2013. La società Cosev Servizi spa non ha redatto il bilancio consolidato al 31/12/2013 in quanto, unitamente all impresa controllata, non ha superato due dei limiti così come previsto dall art. 27 del D.L.vo 127/91. Crediti 31/12/2012 Incremento Decremento 31/12/2013 Imprese controllate Imprese collegate Imprese controllanti Altri La voce accoglie un deposito cauzionale di ,21 presso l Amministrazione Provinciale a garanzia della regolare esecuzione degli allacci da effettuare e prestiti erogati ai dipendenti. L incremento è dato da una integrazione e un ulteriore prestito erogati sempre a dipendenti. Il decremento è costituito dal rimborso annuale degli stessi. La ripartizione dei crediti al 31/12/2013 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 910 Crediti per Area Geografica V /Controllate V / collegate V / controllanti V / altri Totale Italia Totale Altri titoli 31/12/2012 Incremento Decremento 31/12/2013 Titoli a cauzione Titoli in garanzia Altri (F.do svalutazione titoli immob.ti) L importo è dato dalla sottoscrizione di un prestito obbligazionario emesso dalla COSEV IMPIANTI di ,00 alle seguenti condizioni: importo massimo: ,00; titoli: obbligazioni ordinarie non convertibili; data di emissione: entro il 15/02/2011; periodicità cedole: annuale posticipata; prezzo di emissione: alla pari; interesse annuale: fisso al 3%; durata: 5 anni; rimborso: al termine della durata. Il suddetto prestito obbligazionario veniva sottoscritto dalla COSEV SERVIZI S.P.A. in data 15/02/2011 per l importo di ,00 e alle condizioni e termini di cui sopra. Nel bilancio non sono iscritte immobilizzazioni finanziarie per valore superiori al loro fair value. C) Attivo circolante I. Rimanenze I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente. Le rimanenze sono costituite principalmente dal g.p.l. che al 31/12/13 era rimasto nei bomboloni delle stazioni di stoccaggio. II. Crediti ( ) Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Entro Oltre Oltre Totale 12 mesi 12 mesi 5 anni Verso clienti Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1011 Verso imprese controllate Verso imprese collegate Verso controllanti Per crediti tributari Per imposte anticipate Verso altri L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni: F.do svalutazione ex art Codice civile F.do svalutazione ex art. 106 D.P.R. 917/1986 Totale Saldo al 31/12/ Utilizzo nell'esercizio Accantonamento esercizio Saldo al 31/12/ I crediti di ammontare rilevante al 31/12/2013 sono così costituiti: Poliservice fatture emesse Cosev Impianti fatture emesse Comune Crognaleto fatture emesse Estra energie fatture emesse Utenti Crognaleto fatture emesse Fatture da emettere clienti vari Fatture da emettere utenti Crognaleto I crediti v/controllate 31/12/2013: Fatture da emettere Unigas Fatture emesse Unigas I crediti verso altri al 31/12/2013 sono così costituiti: Credito perequazione Imposta erariale su gpl Ug2 Gs Depositi cauzionali Crediti diversi Crediti da F Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1112 I crediti tributari al 31/12/2013 sono così costituiti: Credito iva Credito irap per rimborso Credito per rit. Acc. Su int. Attivi Cred. Imposte risultante da dichiarazione La ripartizione dei crediti al 31/12/2013 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Crediti per Area Geografica V / clienti V V / collegate V / /Controllate controllanti V / altri Totale Italia Totale IV. Disponibilità liquide /12/ /12/2012 Depositi bancari e postali Assegni Denaro e altri valori in cassa Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. D) Ratei e risconti Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1213 (8.931) Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. Anche per tali poste, i criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei valori espressi in moneta estera sono riportati nella prima parte della presente nota integrativa. Non sussistono, al 31/12/2013, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. La composizione della voce è così dettagliata (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.c.). SPESE DI ASSICURAZIONE COSTI ANTICIPATI ALTRI RISCONTI SU SPESE DI PUBBLICITA' RISC. PLURIEN. PER ATTRAVERS. FERROVIARI E AUTOSTRADALI Altri di ammontare non apprezzabile Passività A) Patrimonio netto (Rif. art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.) ( ) 31/12/2012 Incrementi Decrementi 31/12/2013 Capitale Riserva da sovrapprezzo az. Riserve di rivalutazione Riserva legale Differenza da arrotondamento all'unità di Euro 1 (1) 2 Altre Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Nella tabella che segue si dettagliano i movimenti nel patrimonio netto Capitale sociale Riserva legale Riserva Risultato d esercizio Totale All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato dell esercizio - attribuzione dividendi (22.308) - altre destinazioni Altre variazioni ( ) Risultato dell esercizio precedente Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1314 Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato dell esercizio - attribuzione dividendi ( ) - altre destinazioni Altre variazioni ( ) Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Il capitale sociale è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.). Il capitale sociale è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.). Azioni/Quote Numero Valore nominale in Euro Bellante Colonnella Controguerra Crognaleto Nereto Sant Omero Totale Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.) Natura / Possibilità utilizzo (*) Quota disponibile Capitale B Riserva da sovrapprezzo A, B, C delle azioni Riserve di rivalutazione A, B Riserva legale Riserve statutarie A, B Riserva per azioni proprie in portafoglio Altre riserve A, B, C Utili (perdite) portati a nuovo A, B, C Totale Quota non distribuibile Residua quota distribuibile (*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C:per distribuzione ai soci Utilizzazioni eff. Nei 3 es. prec. Per copert. Perdite Utilizzazioni eff. Nei 3 es. prec. Per altre ragioni In conformità con quanto disposto dal principio contabile n. 28 sul Patrimonio netto, si forniscono le seguenti informazioni complementari: a) Composizione della voce Riserve statutarie Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1415 Riserve ALTRE RISERVE B) Fondi per rischi e oneri (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) /12/2012 Incrementi Decrementi 31/12/2013 Per trattamento di quiescenza Per imposte, anche differite Altri Il fondo al 31/12/2013 è costituito solo da accantonamenti per le coperture delle perdite di Giulianova Distribuzione e Unigas s.r.l. C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) La variazione è così costituita Variazioni 31/12/2012 Incrementi Decrementi 31/12/2013 TFR, movimenti del periodo Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2013 verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti. D) Debiti (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1516 Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale Obbligazioni Obbligazioni convertibili Debiti verso soci per finanziamenti Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Acconti Debiti verso fornitori Debiti costituiti da titoli di credito Debiti verso imprese controllate Debiti verso imprese collegate Debiti verso controllanti Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza Altri debiti I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato, in occasione di resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte. La voce "Debiti tributari" accoglie solo le passività per imposte certe e determinate. Nella voce debiti tributari sono iscritti passività per ritenute irpef effettuate a dipendenti e professionisti per Euro La voce altri debiti comprende debiti per retribuzioni e ferie maturate e non godute per complessivi Euro , debiti per la sesta rata di perequazione per , debiti per ug1-re-rs per , debiti v/enti di riferimento per utili e riserve non distribuiti per Di seguito i debiti verso fornitori di importo più rilevante: ENGINEERING COMUNE DI ATRI POLISERVICE S.P.A COSEV IMPIANTI S.P VULCANGAS ITRON ITALIA FATT. DA RICEVERE VARI FORNITORI La ripartizione dei Debiti al 31/12/2013 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Debiti per Area Geografica V / fornitori V /Controllate V / Collegate V / Controllanti V / Altri Totale Italia Totale E) Ratei e risconti Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1617 ( ) Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. I criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei valori espressi in moneta estera per tali poste sono riportati nella prima parte della presente nota integrativa. Non sussistono, al 31/12/2013, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. La composizione della voce è così dettagliata (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.c.). RISCONTO ALLACCI Altri di ammontare non apprezzabile Conti d'ordine (Rif. art. 2427, primo comma, n. 9, C.c.) 31/12/ /12/2012 Variazioni Rischi assunti dall'impresa Impegni assunti dall'impresa Beni di terzi presso l'impresa Altri conti d'ordine Tra i conti d ordine troviamo l importo di Euro relativo al valore della cabina di decompressione sita nel Comune di Sant Omero di proprietà della EDISON GAS, realizzata per consentire al COSEV SERVIZI S.P.A. il transito del gas per la distribuzione locale. L importo di Euro è relativo al valore delle reti date in concessione dalla società COSEV IMPIANTI S.P.A. per la gestione del servizio pubblico di distribuzione. Conto economico A) Valore della produzione ( ) 31/12/ /12/2012 Variazioni Ricavi vendite e prestazioni Variazioni rimanenze prodotti Variazioni lavori in corso su ordinazione Incrementi immobilizzazioni per lavori interni Altri ricavi e proventi ( ) ( ) Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1718 I ricavi delle vendite e delle prestazioni vengono così ripartiti: Ricavi per gestione servizio di distribuzione e misura Euro Ricavi per gestione GPL Euro ; Ricavi per allacci Euro ; Ricavi per accertamento L.40, Euro La voce altri ricavi e proventi si riferisce sostanzialmente a: proventi per distacco personale (Euro ), rimborso perequazione 2011 (sopravvenienze attive Euro incassate nel 2012), compensi per i servizi tecnico-amministrativi prestati alla UNIGAS s.r.l. (Euro ). Ricavi per categoria di attività (Rif. art. 2427, primo comma, n. 10, C.c.) La ripartizione dei ricavi per categoria di attività non è significativa. Ricavi per area geografica (Rif. art. 2427, primo comma, n. 10, C.c.) La ripartizione dei ricavi per aree geografiche non è significativa. B) Costi della produzione (34.783) 31/12/ /12/2012 Variazioni Materie prime, sussidiarie e merci (12.478) Servizi (29.296) Godimento di beni di terzi (6.323) Salari e stipendi (11.759) Oneri sociali (2.831) Trattamento di fine rapporto (10.904) Trattamento quiescenza e simili Altri costi del personale Ammortamento immobilizzazioni immateriali (2.966) Ammortamento immobilizzazioni materiali Altre svalutazioni delle immobilizzazioni Svalutazioni crediti attivo circolante (1.102) Variazione rimanenze materie prime Accantonamento per rischi Altri accantonamenti Oneri diversi di gestione (34.783) Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi Sono strettamente correlati all'andamento del punto A (Valore della produzione) del Conto economico. I costi per servizi caratteristici della gestione sono costituiti da spese per manutenzione e gestione delle reti, spese per la realizzazione degli allacci, acquisto gpl. Di seguito riepiloghiamo le voci di costo più rilevanti. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1819 I costi per materie prime si riferiscono sostanzialmente all acquisto di GPL (Euro ). COSEV SERVIZI S.P.A. I costi per servizi comprendono canoni per assistenza sistemistica (Euro ), assistenza sistemistica (Euro ); consulenze tecniche e aziendali (Euro ), manutenzioni impianti (Euro ), compensi ad amministratori (Euro ), spese per pubblicità (Euro ), compensi al collegio dei revisori (Euro ), spese per att-diast-riap.morosità (Euro ), costi per lettura contatori (Euro ), spese per assicurazione impianti (Euro ), costi per pronto intervento (Euro ), costi qualità (Euro ), costi per sicurezza (Euro ), spese legali e consulenze ( Euro 9.204). I costi per godimento di beni di terzi si riferiscono principalmente al canone di concessione per l uso delle reti di proprietà di Cosev Impianti ( euro ), al canone di concessione per l uso delle reti di proprietà del Comune di Crognaleto ( ), all affitto della sede societaria ( euro ). Costi per il personale La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute e accantonamenti di legge e contratti collettivi. Tra gli altri costi del personale si trova l importo di per personale in distacco presso la società. Ammortamento delle immobilizzazioni materiali Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva. Oneri diversi di gestione Negli oneri diversi di gestione risultano contabilizzati contributi ad associazioni di categoria (Euro 1.258), spese per assicurazioni clienti finali (Euro 6.477). C) Proventi e oneri finanziari (2.354) 31/12/ /12/2012 Variazioni Da partecipazione Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni Da titoli iscritti nelle immobilizzazioni (509) Da titoli iscritti nell'attivo circolante Proventi diversi dai precedenti (1.790) (Interessi e altri oneri finanziari) (650) (595) (55) Utili (perdite) su cambi (2.354) Altri proventi finanziari Controllanti Controllate Collegate Altre Totale Interessi su obbligazioni Interessi su titoli Interessi bancari e postali Interessi su finanziamenti Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 1920 Interessi su crediti commerciali Altri proventi Interessi e altri oneri finanziari (Rif. art. 2427, primo comma, n. 12, C.c.) Controllanti Controllate Collegate Altre Totale Sconti o oneri finanziari E) Proventi e oneri straordinari (Rif. art. 2427, primo comma, n. 13, C.c.) (16.787) 31/12/2013 Anno precedente 31/12/2012 Plusvalenze da alienazioni Plusvalenze da alienazioni RIMBORSO IRES SU IRAP Varie Varie 976 Totale proventi Totale proventi Minusvalenze (3.742) Minusvalenze Imposte esercizi Imposte esercizi Varie (2.962) Varie (6.322) Totale oneri (6.702) Totale oneri (6.322) Imposte sul reddito d'esercizio (19.879) Imposte Imposte correnti: (19.879) IRES (16.920) IRAP (2.959) Imposte sostitutive Imposte differite (anticipate) IRES IRAP Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Pagina 20 Vedere altro
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