Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2011/04/
Timestamp: 2018-12-19 11:49:53+00:00
Document Index: 24751630

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 33']

2011 aprile | Studio Baratello
sabato, aprile 30th, 2011 | Sentenze, Società | Nessun commento
Tags: Corte di cassazione, Responsabilità degli amministratori
CEDOLARE SECCA: sanzioni salate ai trasgressori
sabato, aprile 30th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Le sanzioni per “affitti occulti” sono molto alte, si moltiplicano rispetto a quelle previste finora. Il rischio di essere scoperti sono concrete; il 6 giugno prossimo è la scadenza per la registrazione dei contratti a seguito della novità portata dal federalismo fiscale: la cedolare secca. Un esempio rende meglio l’idea: un proprietario che percepisce un fitto annuo di 32.000 euro, ma ne dichiara 20.000, se viene scoperto, oltre all’imposta arretrata (12.960 euro per i quattro anni del contratto) e alla sanzione (fino a 31.104 euro), rischia di vedersi imposto un nuovo contratto 4+4 in cui il canone non può superare il triplo della rendita catastale, registrando un mancato introito di affitto (nel caso ipotizzato) fino a 27.000 euro. Non solo, per il contrasto di interessi potrebbe anche essere denunciato dall’inquilino.
Tags: Cedolare secca, Evasione fiscale, Federalismo fiscale, Sanzioni
MISURE DI SOSTEGNO AL REDDITO: indennità di disoccupazione in deroga prorogata per il 2011
sabato, aprile 30th, 2011 | Lavoro | Nessun commento
L’INPS – messaggio n. 9085 del 19 aprile 2011 – comunica che grazie all’emanazione del DPCM 25 marzo 2011 si proroga anche al 2011 la corresponsione dell’indennità di disoccupazione prevista per i lavoratori privi di ammortizzatori in deroga, sia con requisiti normali sia ridotti; la misura stabilita è pari all’80% della retribuzione persa.
Tags: Ammortizzatori sociali, Indennità di disoccupazione, INPS
770 SEMPLIFICATO: la gestione delle somme oggetto di pignoramento
Il nuovo quadro SY del 770 semplificato richiede l’indicazione delle somme oggetto di pignoramento nel corso del 2010; si tratta di tutti i dati relativi ai pignoramenti eseguiti, sia dal lato del terzo erogatore delle somme (colui che ha effettuato i pagamenti in favore del creditore pignoratizio) sia dal lato del debitore principale che li ha subiti. L’obiettivo dichiarato è quello di fornire all’amministrazione finanziaria tutte le informazioni per tracciare i pagamenti effettuati tramite pignoramento e, quindi, poter fare i controlli incrociati utili ad evitare che tali somme sfuggano al prelievo. In caso di dichiarazioni mendaci si va incontro a conseguenze penali.
Tags: Penale, Pignoramenti, Tracciabilità bancaria, Trasparenza
FEDERALISMO FISCALE: l’imposta municipale (Imu)
Il Dl n. 23 del 14 marzo 2011 riscrive il fisco immobiliare a favore dei Comuni e istituisce l’imposta municipale propria (Imu). L’Imu verrà applicata dal 1° gennaio 2014 sostituendo l’Irpef sul reddito dei fabbricati e dei terreni non locati, e l’Ici. Sono esclusi dall’Imu le abitazioni principali dei contribuenti, a eccezione di quelle appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9. I soggetti passivi dell’Imu sono i proprietari di immobili e i titolari dei diritti reali. I beni soggetti alla nuova imposta sono sia i terreni agricoli che i fabbricati, indipendentemente dal loro effettivo utilizzo e quindi sia in ambito privato che per le attività d’impresa. L’aliquota si attesterà al 7,6 per mille.
Tags: Comuni, Federalismo fiscale
EVASIONE FISCALE: la lotta all’evasione si serve anche delle Province
mercoledì, aprile 27th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Il Dlgs “Premi e Sanzioni” coinvolgerà anche le Province alla lotta contro l’evasione fiscale. In particolare ci si concentrerà sull’evasione dell’Rc Auto; a febbraio l’Antitrust aveva denunciato in Parlamento il fatto che gli aumenti medi nel 2010 erano stati doppi rispetto al resto d’Europa, e l’Isvap, analizzando il fenomeno, aveva sottolineato il ruolo dell’evasione, che si concentra in alcune Regioni facendo crescere le tariffe in tutt’Italia. E proprio sulle tariffe Rc auto, il Dlgs sul federalismo regionale e provinciale permette alle Province di ritoccare del 3,5% l’addizionale provinciale oggi fissa al 12,5%. Altra novità del decreto è l’abolizione del regime Ipt per gli atti soggetti a Iva, e la loro equiparazione a quelli non Iva. Secondo il Governo questa misura tenderà a riequilibrare il prelievo degli acquisti non Iva con quelli Iva.
Tags: Lotta all'evasione, Ruolo delle Province
Semplificazioni: le novità fiscali in arrivo
Novità per i contribuenti sono in arrivo con il “decreto sviluppo”. Tre, in particolare, riguardano aziende e famiglie: verrà eliminato l’obbligo annuale di fornire al sostituto d’imposta il quadro aggiornato dei familiari a carico, per poter fruire delle relative detrazioni; per quanti vogliono avvalersi della detrazione del 36% per lavori di ristrutturazione edilizia, o del 55% per le opere di riqualificazione energetica degli edifici viene meno l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle entrate l’avvio della procedura per ottenere lo sconto, subito dopo aver inviato la relativa comunicazione di inizio attività al Comune. L’intera procedura viene trasferita direttamente in dichiarazione dei redditi; in tema di studi di settore si sta lavorando ad una semplificazione delle comunicazioni periodiche da fornire al fisco. Il varo del decreto è previsto entro la prima decade di maggio.
Tags: Agenzia delle Entrate, Comunicazioni, Semplificazioni
LAVORO: ammortizzatori sociali in deroga
venerdì, aprile 22nd, 2011 | Lavoro | Nessun commento
E’ stato firmato il 20 aprile 2011 l’accordo tra Stato e Regioni per finanziare negli anni 2011-2012 gli ammortizzatori sociali in deroga. Si proroga, così, di due anni l’accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga già in vigore per il 2009-2010. Inoltre, sono previste specifiche misure di politica attiva per un più rapido e mirato ricollocamento dei lavoratori e per evitare il formarsi di bacini di disoccupazione di lunga durata.
Tags: Ammortizzatori sociali, Lavoro
LAVORO: attività di vigilanza sul sommerso
Secondo la comunicazione n. 5113 del 7 aprile 2011 del Ministero del lavoro, le ispezioni degli organi competenti per la lotta al sommerso devono avere un accesso breve. Nel 2011 sarà realizzato un piano straordinario di verifiche, con almeno 80mila controlli, ripartiti in maniera proporzionale tra le direzioni territoriali. Nella direttiva di marzo i controlli erano estesi anche al piano della corretta qualificazione dei rapporti di lavoro autonomo-subordinato, all’elusione contributiva, al rispetto delle regole in materia di orari di lavoro, all’inserimento lavorativo dei lavoratori disabili, alla disciplina sulle pari opportunità, agli appalti, alla somministrazione di manodopera, ai distacchi, oltre alla materia della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa comunicazione punta direttamente a scovare il lavoro nero senza allargare il campo di indagine ad altre problematiche ispettive, relative alla situazione complessiva dell’azienda controllata. Secondo il Ministero i settori dove il sommerso è più presente sono edilizia, agricoltura, pubblici esercizi.
Tags: ispezioni, Lavoro nero, Ministero del lavoro
giovedì, aprile 21st, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Tags: Antiriciclaggio, Professionisti, Sanzioni
CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI: la scelta con l’acconto
Ancora dubbi sulla tempistica di scelta della cedolare secca sugli affitti. Per i contratti in corso al 7 aprile 2011, se si vuole scegliere il regime sostitutivo, sarà sufficiente versare gli acconti della cedolare e poi manifestare l’opzione nel modello Unico 2012. Nulla sarà dovuto in sede di pagamento annuale dell’imposta di registro, in scadenza nel giugno prossimo, e non occorrerà neppure manifestare la scelta, in occasione di tale scadenza, né presentare il modello 69, poiché l’opzione copre l’intero periodo residuo di durata del contratto. Diversa è la situazione per i contratti che, dopo il 7 aprile, sono oggetto di proroga; in tale fattispecie, occorrerà effettuare una nuova opzione al momento della proroga.
Tags: Cedolare secca, Imposta di registro, Scadenza, Unico
MATERNITA’: l’interruzione della gravidanza dà diritto al congedo
giovedì, aprile 21st, 2011 | Lavoro | Nessun commento
Tags: Diritti dei lavoratori, INPS
BONUS RICERCA: pubblicato sulla G.U. di ieri il decreto
martedì, aprile 19th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Con la pubblicazione del decreto sulla G.U. n. 89 di ieri si sbloccano i fondi per finanziare il credito d’imposta per la ricerca. A beneficiarne sono coloro che, dopo aver inoltrato in via telematica all’agenzia delle Entrate, il 6 maggio 2009, il formulario, non hanno ricevuto il nulla osta perché le risorse a disposizione erano andate esaurite. A prevedere fondi aggiuntivi per il bonus ricerca è stata la legge 191 del 2009. In base a quanto disposto dal provvedimento, il credito d’imposta va utilizzato al netto degli importi per i quali è stata eventualmente presentata richiesta di rinuncia mediante l’utilizzo del medesimo formulario, nella misura massima del 20,37 per cento dell’importo complessivamente richiesto per tutti e tre gli anni dal 2007 al 2009 a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto e dell’ulteriore 27,16 per cento del predetto importo a decorrere dall’anno 2011. Resta fermo il potere dell’Agenzia delle entrate di effettuare le verifiche di effettiva sussistenza dei presupposti per la spettanza del credito.
Tags: Agenzia delle Entrate, Comunicazioni, Credito d'imposta
CASSA INTEGRAZIONE: per commercio e turismo proroga e risorse fino al 31 dicembre 2011
lunedì, aprile 18th, 2011 | Lavoro | Nessun commento
In Gazzetta Ufficiale del 13 aprile 2011, n. 85, è pubblicato il decreto del Ministero del lavoro 14 marzo 2011 che proroga fino al 31 dicembre 2011 i trattamenti di CIGS e di mobilità ai dipendenti delle imprese esercenti attività commerciali con più di 50 dipendenti, delle agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, con più di 50 dipendenti, delle imprese di vigilanza con più di 15 dipendenti.
Tags: Cassa Integrazione, Ministero del lavoro
CASSAZIONE: un piccolo ritardo del pagamento non fa decadere l’accertamento con adesione
lunedì, aprile 18th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
La sentenza di Cassazione n. 6905/11 chiarisce che non si decade dall’accertamento con adesione se il contribuente effettua il pagamento con due giorni di ritardo rispetto al termine concordato. Il lieve ritardo mantiene comunque l’interesse attuale e concreto dell’amministrazione al perfezionamento dell’adesione in base ai principi di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa. La vicenda risale al 1996, quando due contribuenti avevano optato per l’accertamento con adesione contro un avviso di accertamento IRPEF e uno di rettifica IVA. La Ctp appoggiava quanto sostenuto dall’amministrazione in merito al fatto che il versamento in ritardo dovesse far decadere il contribuente dal beneficio. I giudici della commissione regionale, invece, in primo luogo hanno eccepito la mancanza della data certa all’atto di adesione, che se pur ci fosse stata non avrebbe fatto decadere il contribuente dall’istituto perché l’art. 9 del Dlgs 218/1997 non prevede una sanzione espressa di nullità per una simile circostanza. Su questa stregua la Corte ha ritenuto che il lieve ritardo di per sè non fosse sufficiente a decretare l’illegittimità dell’istituto, come pure la mancanza della data di stipulazione dell’atto di adesione e la mancata contestazione dall’amministrazione; fatti per i quali la vicenda non poteva risolversi a favore dell’ufficio.
Tags: Accertamento, Cassazione, contribuenti, Scadenza
LA CASSAZIONE ASSERISCE: niente IRAP per attività anche con carattere abituale
venerdì, aprile 15th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Con la sentenza 8574/11 la Corte di Cassazione asserisce che non è dovuta IRAP se l’attività ha i caratteri dell’abitualità, della regolarità, della sistematicità e della ripetitività. I giudici precisano che il concetto di organizzazione deve emergere con estrema chiarezza e non lo si può ricavare in maniera induttiva, senza un preciso riscontro. Il caso parte dalla sentenza n. 190/33/07 della Ctp campana in merito all’abitualità dell’attività legata ai compensi forniti a terzi; nel caso di allora la commissione commetteva l’errore di configurare l’autonoma organizzazione con l’obbligo di versamento dell’imposta. Il titolare di attività è tenuto al versamento quando sia il responsabile dell’organizzazione e non sia inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità e interesse; quando impieghi beni strumentali che eccedano il minino indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione; quando si avvale in modo occasionale del lavoro altrui. Al contribuente è stato riconosciuto il rimborso Irap relativo agli anni 2003 e 2004, il ricorso è stato deciso in camera di consiglio e sulla stregua del principio di diritto affermato la controversia è stata rinviata ad altra sezione della commissione tributaria regionale in modo da ottenere una decisione a favore del contribuente.
Tags: Autonoma organizzazione, Corte di cassazione, IRAP
RINVII: lo spesometro slitta al 1° luglio
Il direttore dell’Agenzia delle entrate Attilio Befera ha emesso un provvedimento con il quale si differisce di due mesi l’avvio dello spesometro. Il rinvio, secondo quanto detto, è stato deciso per consentire il completamento dei necessari adeguamenti connessi all’adempimento. Pertanto i commercianti non dovranno più comunicare già dal prossimo 1° maggio al Fisco i dati relativi agli acquisti di beni e servizi superiori alla soglia dei 3.600 euro, Iva inclusa, per i quali non è prevista l’emissione di fattura.
Tags: Agenzia delle Entrate, Spesometro
CASSAZIONE: accertamento di rapporto subordinato e determinazione della retribuzione
giovedì, aprile 14th, 2011 | Lavoro | Nessun commento
Secondo la sentenza di Cassazione (n. 5552 del 9 marzo 2011), accertata in giudizio l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato contro la qualificazione del rapporto inquadrato in modo autonomo dalle parti, in base al principio dell’assorbimento, ai fini della determinazione del trattamento economico dovuto si deve considerare nel suo complesso quanto in concreto sia stato già corrisposto al lavoratore, e porlo a raffronto con il trattamento minimo dipendente dalla corretta qualificazione del rapporto. Detto principio non comporta, tuttavia, che, ove si accerti che il compenso pattuito dalle parti era superiore a quello minimo previsto dal contratto collettivo, il lavoratore debba necessariamente restituire tale eccedenza, ove ciò sia richiesto dal datore di lavoro.
Tags: Cassazione, Lavoro subordinato
CONTRIBUTI PREVIDENZIALI: il concordato fatto dal professionista limita le pretese della Cassa sul maggior reddito
L’adesione al concordato fiscale preventivo biennale da parte di un professionista, e i suoi effetti sulla posizione contributiva sono al centro dalla sentenza 8464/11 della Cassazione, Sezione Lavoro. Il caso riguarda un commercialista che aveva impugnato i comunicati emessi nell’estate del 2004 dalla Cassa professionale. Nei comunicati veniva esposto dall’Istituto di non volersi attenere all’esito dei concordati per quantificare il dovuto degli iscritti. In particolare, il commercialista chiedeva di applicare anche alla Cassa la disposizione (art. 33 legge 326/2003) secondo cui “sul reddito che eccede quello minimo determinato secondo le modalità di cui al comma 4 non sono dovuti contributi previdenziali per la parte eccedente il minimale reddituale”. La Cassa controbatteva rigettando la domanda e riservandosi la possibilità di recuperare i contributi non versati dal ricorrente. Secondo la Corte, “le conseguenze dell’infedele comunicazione derivano dalla legge e, come tali, vincolano anche l’Ente previdenziale”. La controversia si concluderà ora in Appello a Torino che dovrà definire l’esito.
Tags: Cassazione, Concordato fiscale, Professionale, reddito
AGENZIA DELLE ENTRATE: la risoluzione 43/E sulla detraibilità degli interessi passivi derivanti da mutui
mercoledì, aprile 13th, 2011 | Notizie Fiscali | Nessun commento
La risoluzione 43/E del 12 aprile 2011 dell’Agenzia delle entrate stabilisce che è detraibile dall’IRPEF il 19% degli interessi passivi derivanti da mutui, stipulati prima del 28 maggio 2008, originariamente contratti per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale e che siano oggetto di rinegoziazione ai sensi della convenzione stipulata tra Abi e ministero dell’Economia il 18 giugno 2008. La rinegoziazione allunga il mutuo e lo trasforma da tasso variabile a tasso fisso, non comportando per il cliente la formulazione di un nuovo piano di ammortamento del mutuo originario. La differenza tra l’importo della rata dovuta secondo il piano di ammortamento originario e quello che risulta per effetto della rinegoziazione viene addebitata su un conto denominato conto di finanziamento accessorio, che rappresenta per il mutuatario un debito nei confronti della banca, produttivo di interessi capitalizzabili annualmente al tasso più favorevole per il cliente tra quello che si ottiene in base al tasso di interesse fisso (Irs) a dieci anni, e quello contrattualmente previsto, come determinati alla data di rinegoziazione.
Tags: abitazione principale, Agenzia delle Entrate, Interessi, Rinegoziazione mutuo