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Timestamp: 2019-01-21 06:55:29+00:00
Document Index: 31439838

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 50', 'art. 37', 'art. 30', 'art.1', 'art.1', 'art. 440', 'art. 501', 'art. 448', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

COMITATO DI VALUTAZIONE CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEI DOCENTI - PDF
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Antonietta Giovannini
1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE CARLO E NELLO ROSSELLI Prot. n del 6/05/ /05/2016 COMITATO DI VALUTAZIONE CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEI DOCENTI legge n. 107 del 13 luglio 2015 A.S. 2015/2016
2 REGOLAMENTO INTERNO 1) Il Comitato per la valorizzazione dei docenti è istituito e regolamentato ai sensi della Legge 13/07/2015 n.107, art. 1 comma 129. E validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza; nei casi di decadenza o rinuncia di uno o più dei suoi membri, in via provvisoria e in attesa delle operazioni di reintegro, in analogia con quanto previsto dall art. 50, comma 2 dell OM 215/1991, allo scopo di garantire la continuità della funzione, il Comitato esercita i propri compiti quando siano in carica almeno tre membri. 2) Il Comitato svolge le sue funzioni per un periodo di tre anni. 3) Il Comitato opera senza oneri per la finanza pubblica. 4) Le sedute sono valide se c è la presenza di almeno la metà più uno dei componenti nominati e in carica (coerentemente con l art. 37 comma 3 del TU del D.L.vo n. 297/1994). 5) Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente. In caso di parità, prevale il voto del presidente; l astensione dal voto e il voto annullato non costituiscono voto validamente espresso. 6) La votazione è segreta solo quando si faccia questione di persone; 7) Il Comitato nomina un segretario verbalizzante nella componente docente. 8) Il Segretario redige i verbali delle sedute in un apposito registro fornito dal presidente. 9) Il Dirigente Scolastico convoca il Comitato con comunicazione on-line almeno 5 cinque giorni prima rispetto alla data di svolgimento della seduta, indicando l ordine del giorno e la durata della seduta. 10) Tutti i membri del Comitato sono equiparati agli incaricati del trattamento dei dati personali ex art. 30 del D.L.vo n. 196/ 2003 e vincolati alla scrupolosa osservanza degli obblighi di riservatezza previsti dal D.L.vo 196/2003 e da eventuali disposizioni specifiche contenute nel regolamento d istituto. 11) Nessuna forma di responsabilità può essere addebitata ai membri del comitato per eventuali errori materiali o derivanti da dati erronei o mendaci presenti nelle dichiarazioni personali. 12) Entro il 30 settembre di ciascun anno scolastico, il Comitato delibera sulla conferma dei criteri adottati e su eventuali richieste di modifica presentate al Dirigente Scolastico entro il 31 agosto. RICORSI E ACCESSO AGLI ATTI 1) Il Dirigente Scolastico sottopone all esame del Comitato eventuali ricorsi o rilievi presentati da docenti, genitori, studenti al presidente del Comitato di valutazione entro 5 giorni dalla pubblicazione all albo dei criteri. 2) Il Comitato decide sul merito del ricorso validamente presentato entro 5 giorni dal ricevimento; 3) L accesso agli atti prodotti dal Comitato si esercita nelle forme e nei limiti previsti dalla L. 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. 1
3 COMPITI E FUNZIONI DEL COMITATO DI VALUTAZIONE Il Comitato di Valutazione: 1. individua i criteri per la valorizzazione del merito del personale docente, cd. bonus docente (art.1, commi 126, 127, 128 e 129); 2. esprime un parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educativo (art.1, comma 129, punto 4, già art. 440 del D. Lgs. 297/94); 3. esprime un giudizio sulla richiesta di riabilitazione del docente a cui sia stata inflitta una sanzione disciplinare (art. 501 del D. Lgs. 297/94); 4. valuta il servizio del docente, su richiesta dell interessato (art. 448 del D. Lgs. 297/94), previa relazione del dirigente scolastico. Ad ogni funzione corrisponde una diversa composizione: a. Nel primo caso, il COMITATO è costituito dal dirigente scolastico che lo presiede, da tre docenti dell'istituzione scolastica, un rappresentante dei genitori, un rappresentante degli studenti e un componente esterno individuato dall'ufficio scolastico regionale. b. Nel secondo caso, il COMITATO è costituito dal dirigente scolastico che lo presiede, da tre docenti dell'istituzione scolastica e dal tutor che ha seguito il docente nell anno di formazione. c. Nel terzo caso e nel quarto, il COMITATO è costituito dal dirigente scolastico che lo presiede, da tre docenti dell'istituzione scolastica, un rappresentante dei genitori, un rappresentante degli studenti e un componente esterno individuato dall'ufficio scolastico regionale. CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEI DOCENTI INDICAZIONI GENERALI 1. Il Comitato di Valutazione dell I.I.S.S. CARLO E NELLO ROSSELLI, in conformità con quanto previsto al comma 3 dell art. 11 del D.L.vo 297/1994, ha adottato i sotto riportati criteri per la valorizzazione dei docenti e l accesso al fondo di cui ai commi 126, 127 e 128 dell art. 1, della legge n. 107/2015 con l intenzione di promuovere una cultura della valutazione del merito come elemento positivo, finalizzato al miglioramento dell efficacia dell attività didattica, evitando all interno del corpo docente divisioni e tensioni, che potrebbero portare ad una frammentazione anziché alla collaborazione indispensabili in una comunità professionale come la scuola. 2. Sono stati, individuati criteri di valutazione oggettivi, relativi a indicatori che valorizzino, attraverso il Bonus del Dirigente scolastico ed in base ad una motivata valutazione, l impegno dei docenti profuso a favore del miglioramento della scuola, della qualità del lavoro individuale e di sistema intesa come cooperazione e diffusione di buone pratiche. 2
4 3. Trattandosi del primo anno di applicazione dei criteri, si ritiene comunque opportuno considerare la presente come una proposta sperimentale suscettibile di variazioni e revisioni successive. 4. Il Bonus verrà assegnato coerentemente con la gestione complessiva delle risorse assegnate alla scuola per contribuire a realizzare gli obiettivi condivisi dal Collegio Docenti e Consiglio d Istituto. 5. Il Comitato di valutazione suggerisce al dirigente di distribuire il fondo di premialità in fasce. 6. Il Dirigente Scolastico provvede alla pubblicazione dei criteri di valorizzazione per il merito dei docenti all Albo dell istituto. 7. I docenti a Tempo indeterminato presentano domanda di partecipazione per l attribuzione del bonus al Dirigente Scolastico entro dieci giorni dalla pubblicazione dei criteri, certificando o autocertificando le attività svolte al fine di favorire un riscontro e un controllo da parte del Dirigente Scolastico. 8. Il Dirigente, al fine di acquisire maggiori informazioni sul lavoro del docente, può somministrare agli studenti un questionario. 9. Il Comitato, nell individuazione dei criteri diretti al miglioramento della valutazione, può trovare punti di accordo sui seguenti principi generali di lavoro e di processo: Oggettività: effettuare una valutazione utilizzando documenti che consentano la diagnosi dell attività svolta, verificabili e riscontrabili; Progressività: incentivare il miglioramento, individuale e di sistema, la cooperazione e la diffusione delle buone pratiche; Partecipazione: esigere che il procedimento di valutazione sia basato sulla trasparenza e sulla condivisione. Questa condizione comporta che i criteri e le procedure siano chiari e dichiarati. Autovalutazione: stimolare e orientare il docente in un percorso di auto-osservazione e fornire spunti e indicazioni utili per il proprio auto-miglioramento; Conformità: realizzare procedure che siano sempre conformi alle normative vigenti; Fattibilità: costruire procedure di valutazione fattibili e compatibili con i vincoli e con i limiti imposti dalle risorse umane e finanziarie. CRITERI DI ACCESSO Possono accedere alla valorizzazione annuale del merito i docenti che : hanno avuto una PRESENZA di almeno 180 giorni nello svolgimento delle attività didattiche ; hanno avuto una PRESENZA per almeno l 80 % alle attività collegiali; non hanno raggiunto il suddetto numero di presenze a causa di un evento grave e documentabile (intervento, grave lutto), in tal caso il bonus sarà erogato in proporzione al periodo prestato. non hanno avuto SANZIONI DISCIPLINARI nell anno scolastico in corso. 3
5 PROCEDURE DI VALUTAZIONE La valutazione viene effettuata utilizzando un procedimento oggettivo basato sull attribuzione di un punteggio su ciascuna area, variabile a seconda delle competenze, capacità e spinte motivazionali. TABELLA DI VALUTAZIONE AMBITO A. Qualità dell insegnamento e del contributo al miglioramento dell istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti B. Risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e l innovazione didattica e metodologica, nonché la collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche PUNTEGGIO MASSIMO C. Assunzione di responsabilità nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale 30 PUNTEGGIO TOTALE 100 Il Dirigente scolastico può attribuire un punteggio aggiuntivo per un massimo di 10 punti da assegnare al docente che abbia dato particolare lustro alla scuola. N.B. Nell anno scolastico 2015/2016, il Dirigente scolastico attribuirà il bonus in base agli indicatori che, oggettivamente, sarà in grado di valutare nel primo anno di applicazione dei criteri. 4
6 CRITERI PER L ATTRIBUZIONE DEL BONUS AMBITI VALUTATIVI della Legge n. 107, art. 1, comma 129 : A. Qualità dell insegnamento e del contributo al miglioramento dell istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti A-1) Qualità dell insegnamento CRITERI INDICATORI DESCRITTORI Punteggio - Programmazione accurata delle attività didattiche - Tenuta efficace della documentazione - Comunicazione degli esiti delle verifiche scritte e orali nei Max 2 punti Valorizzazione di attività didattiche Programmazione tempi previsti dal Regolamento d Istituto per ogni voce finalizzati all attuazione di piani e e attuazione dell attività - Capacità di gestione della classe positiva programmi didattica - Instaurare relazioni positive con gli studenti (max 14) - Partecipare alla progettazione e realizzazione di interventi educativi (Piani di lavoro del dipartimento, PEI, PDP, ecc) - Somministrazione e correzione compiti in classe per le materie che prevedono le prove scritte da ordinamento A-2) Contributo al miglioramento dell istituzione scolastica (nonché del successo formativo e scolastico degli studenti: non valutabile per l anno scolastico 2015/2016) CRITERI INDICATORI DESCRITTORI Punteggio Valorizzazione di incarichi e responsabilità finalizzati alla progettazione e realizzazione di azioni di miglioramento dell istituzione scolastica Progetti diretti alla modernizzazione e al miglioramento qualitativo dell insegnamento inseriti nel POF/PTOF (se non retribuiti) Metodologie didattiche innovative - Partecipazione attiva ad azioni decise dalla scuola (Progetti europei, interculturali, ecc) - Proposta e realizzazione con esiti positivi di iniziative di ampliamento dell offerta formativa rispondenti ai bisogni dell Istituto e coerenti con il POF /PTOF approvati dal Consiglio di Classe - Innovazione educativa veicolata dall integrazione di strumenti e metodi basati sull uso delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) - Uso di nuove metodologie di apprendimento ( flipped learning (insegnamento capovolto), role playing, cooperative learning, problem solving, ecc) Max 2 punti 4 punti 4 punti 5
7 - Flessibilità nell organizzazione delle lezioni trasversali anche con lezioni finalizzate al potenziamento delle competenze chiave di Cittadinanza 2 punti Partecipazione a gare e concorsi - Partecipazione a gare / concorsi di rilevanza regionale e nazionale da cui si sono ottenuti riconoscimenti, premi e certificazioni che hanno visto il coinvolgimento di alunni o di classi e di docenti 2 punti Valorizzazione di attività ed esperienze didattiche innovative inserite nel POF della scuola e finalizzate al miglioramento della didattica, all inclusione, al potenziamento, al recupero degli apprendimenti Inclusione ed accoglienza - Azioni didattiche finalizzate all inclusione di alunni BES-DSA- STRANIERI DISABILI e con problemi vari in attività progettuali che prevedono anche l uso di metodi e strumentazione specifica - Attività finalizzate chiaramente a contrastare la dispersione o l abbandono scolastico (con documentazione a cura del docente) Max 4 punti Individualizzazione e personalizzazione di attività di recupero/potenziamento durante le attività curricolari - Realizzazione di percorsi di recupero o di potenziamento personalizzate in rapporto ai problemi o ai bisogni riscontrati durante le attività curricolari (documentati attraverso il registro di classe) 3 punti 6
8 AMBITI della LEGGE 107, art. 1, comma 129 : B) Risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e l innovazione didattica e metodologica, nonché la collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche B-1) Risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e l innovazione didattica e metodologica CRITERI INDICATORI DESCRITTORI Punteggio Uso di ambienti di apprendimento innovativi - Costruzione/utilizzazione di ambienti di apprendimento originali/ innovativi ed efficaci per la costruzione di curricoli personalizzati anche in forma multimediale (fornire descrizione dettagliata dell attività svolta) 4 punti Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunti nella predisposizione di documentazione, modulistica operativa e validazione di particolari esperienze didattiche Miglioramento degli esiti degli alunni Dipartimenti disciplinari Consigli di Classe - Incremento dei livelli di competenza degli alunni misurabili attraverso un confronto fra i risultati dei test d ingresso e gli esiti delle verifiche finali per classi parallele con prove stabilite dal Dipartimento (misurabile dall a.s. 2016/17) Max 7 punti Programmazione di dipartimento con particolare attenzione ai Max 2 punti seguenti aspetti: - Rubriche valutative; - competenze di cittadinanza; - Prove parallele; - Progetti innovativi Attuazione della programmazione di dipartimento in ordine ai Max 4 punti seguenti aspetti: - Rubriche valutative; - competenze di cittadinanza; - Prove parallele; - Progetti innovativi - Progetti innovativi trasversali 1 punto 7
9 B-2) Collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche CRITERI INDICATORI DESCRITTORI Punteggio Max 2 punti - Partecipazione a gruppi di ricerca interni o esterni all istituto o Partecipazione a gruppi di in rete, coerenti con la professionalità docente e utilizzo ricerca e ricaduta della documentato di quanto appreso nei gruppi di ricerca sperimentazione e ricerca sull azione professionale - Impegno nella pubblicazione, diffusione di buone pratiche Max 3 punti - Impegno nell utilizzo di buone pratiche Max 2 punti Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunti nella predisposizione di documentazione, modulistica operativa e validazione di particolari esperienze didattiche Corsi di formazione e di aggiornamento - Impegno nelle attività di aggiornamento e formazione da 10 a 15 ore - Impegno nelle attività di aggiornamento e formazione da 16 a 20 ore - Impegno nelle attività di aggiornamento e formazione da 21 a 40 ore - Impegno nelle attività di aggiornamento e formazione da 41 a 60 ore 1 punto 2 punti 4 punti 6 punti - Impegno nelle attività di aggiornamento e formazione da 61 a 80 ore 8 punti - Impegno nelle attività di aggiornamento e formazione oltre 81 0re 10 punti 8
10 C) Responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale C-1) Assunzione di responsabilità nel coordinamento organizzativo e didattico CRITERI INDICATORI DESCRITTORI Punteggio 2 punti Incarichi non retribuiti finalizzati al buon - Assunzione di incarichi funzionamento dell istituzione scolastica (superiore a 12 ore) Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunti nel coordinamento organizzativo e didattico Coordinatori di classe (se retribuito in misura inferiore al carico di lavoro) - Assunzione di compiti e responsabilità nel coordinamento e nella progettazione del lavoro didattico Max 3 punti Coordinatori di dipartimento (se retribuito in misura inferiore al carico di lavoro) - Assunzione di compiti e responsabilità nel coordinamento e nella progettazione del lavoro didattico Max 2 punti Incarico di segretario del CDC ( se non retribuito e se svolto per l intero anno) - Assunzione di compiti Max 2 punti Valorizzazione di impegni e responsabilità nella progettazione, implementazione e realizzazione di interventi educativo-didattici Organizzazione e coordinamento di attività didattiche specifiche dell anno in corso ( se non retribuito) Correzione prove Invalsi (Se per un numero di studenti pari al 50% della classe) - Progetti non retribuiti, convegni, seminari, visite didattiche di un giorno: palazzi istituzionali, aziende, città d arte ecc. 1 punto per ogni attività per un max di 4 punti - Assunzione del compito 1 punto 9
11 Elaboratore di Progetti esterni (PON, Area a rischio, ecc) ( se non retribuito con apposita voce) Team animatore digitale - Assunzione di compiti e responsabilità nella progettazione e nell implementazione organizzativa - Animatore digitale ( se non retribuito) 4 punti - Membro del team Animatore digitale ( se non retribuito) 2 punti Max 4 punti Max 4 punti C-2) Assunzione di responsabilità nella formazione del personale CRITERI INDICATORI DESCRITTORI Punteggio Valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità assunte nella supervisione dell attività di insegnamento del docente in anno di formazione. Tutor docente in anno di formazione per l immissione in ruolo (se retribuito in misura inferiore al carico di lavoro e se svolto oltre l orario di servizio) Tutor tirocinanti TFA/Università (se retribuito in misura inferiore al carico di lavoro e se svolto oltre l orario di servizio) - Assunzione di compiti e responsabilità nella formazione del personale della scuola e/o di rete di scuole - Positivo svolgimento dell'incarico di docente tutor nella supervisione dell attività del docente in anno di prova, attraverso proposte e interventi efficaci - Assunzione di compiti e responsabilità nella formazione del personale della scuola e/o di rete di scuole - Positivo svolgimento dell'incarico di docente tutor nella supervisione dell attività del docente in anno di prova, attraverso proposte e interventi efficaci Max 2 punti per il primo incarico, 1 punto per incarico successivo per un max di 3 punti Max 2 punti Valorizzazione di impegni e responsabilità nella progettazione, implementazione e realizzazione e di interventi formativi rivolti ai docenti Formatore o esaminatore del personale (se retribuito in misura inferiore al carico di lavoro) - Formatore in percorsi riservati ai docenti dell istituto o della rete di scuole Max 3 punti 10
12 Membri del Comitato di valutazione firmatari del documento Dirigente scolastico: prof.ssa Viviana Bombonati Componente docenti: prof.ssa Franca Stravato Componente docenti: prof. Enrico Ferri Componente docenti: prof.ssa Luisa Raffaelli 11