Source: https://www.finanzaefisco.com/category/sommari/2016-sommari/
Timestamp: 2018-07-23 03:51:17+00:00
Document Index: 159926050

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 50', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 617', 'art. 186', 'sentenza ', 'art. 545', 'art. 39', 'art. 12', 'art. 116', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 331', 'art. 43', 'art. 6', 'art. 36', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 183', 'art. 2545', 'art. 2545', 'art. 21', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 2728', 'art. 26', 'art. 53', 'art. 26', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 25', 'art. 19']

2016 | Finanza & FiscoLAB
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 41/42 del 2016
Sospensione del rimborso ex art. 23 del D.Lgs. n. 472/1997. L’annullamento della pretesa tributaria ancorché con sentenza solo esecutiva rende disponibile la somma del rimborso IVA
L’onere di Equitalia di chiamata in causa dell’ufficio nelle liti contro il ruolo e i vizi della cartella
Compensazione “orizzontale” – Omessa o tardiva Modello F24 a saldo zero – Regolarizzazione
Omessa o tardiva presentazione del Modello F24 a zero: le sanzioni ridotte in caso di ravvedimento operoso per chi dimentica di presentare la delega
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 36 E del 20 marzo 2017: «SANZIONI TRIBUTARIE – RISCOSSIONE – Compensazione dei crediti d’imposta c.d. “orizzontale” o “esterna” (perché coinvolge crediti e debiti di natura diversa) continua – Sanzioni per l’omessa o tardiva presentazione del Modello F24 a saldo zero – Regolarizzazione delle violazioni commesse mediante l’istituto del ravvedimento – Possibilità – Comma 2-bis, dell’art. 15, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 introdotto dall’art. 15, comma 1, lett. q), n. 2), del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 – Artt. 17 e 19 del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241»
Investimenti in beni materiali strumentali nuovi
Super e iper ammortamento per favorire lo sviluppo dell’Industria 4.0. Diffusi i chiarimenti sui bonus, con maggiorazioni del 40% e del 150%
Comunicato stampa congiunto dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dello Sviluppo Economico del 30 marzo 2017
Nuove regole contabili
Linee guida sulla prima applicazione
Problematiche e soluzioni operative per il passaggio alle disposizioni del D.Lgs. 139/2015 e ai principi contabili nazionali
Documento congiunto a cura del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – Area principi contabili e di valutazione e di Confindustria – Marzo 2017
Rottamazione dei carichi inclusi in ruoli affidati agli Adr
Rottamazione: il decreto legge che proroga al 21 aprile 2017 i termini per la presentazione della dichiarazione di adesione
Il testo del Decreto-Legge n. 36 del 27 marzo 2017: «Proroga di termini relativi alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione»
Imposta sostitutiva forfettaria sui redditi prodotti all’estero
Neo residenti: le regole attuative per il forfait di 100mila euro per i (soli) redditi esteri
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 marzo 2017, prot. n. 47060/2017: «Modalità applicative per l’esercizio, la modifica o la revoca dell’opzione di cui al comma 1 dell’articolo 24-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), e per il versamento dell’imposta sostitutiva di cui al comma 2 del medesimo articolo 24-bis»
Estrazione di beni di origine Extra-UE
Estrazione di beni da depositi IVA introdotti in regime di libera pratica: il modello di dichiarazione per l’attestazione della sussistenza dei requisiti di affidabilità
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 marzo 2017, prot. n. 57215/2017: «Approvazione del modello per la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la sussistenza dei requisiti di affidabilità previsti dall’articolo 2, comma 1, del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 febbraio 2017, delle relative istruzioni e delle modalità per la trasmissione dei dati»
Estrazione di beni da depositi IVA: approvati i modelli per prestare le garanzie
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 marzo 2017, prot. n. 59277/2017: «Approvazione dei modelli per la costituzione di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato e di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per l’estrazione dei beni introdotti nel deposito IVA ai sensi del comma 4, lettera b) dell’art. 50-bis del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331 da parte di soggetti che intendono avvalersi della possibilità, prevista dall’art. 2 comma 4 del Decreto Ministeriale 23 febbraio 2017, di assolvere l’imposta a norma dell’art. 17, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 prestando garanzia con le modalità previste dal comma 5 dell’art. 38-bis del medesimo decreto»
Incroci tra spesometro e dichiarazioni IVA
Incroci tra spesometro e dichiarazioni IVA per il 2014: in arrivo le comunicazioni per segnalare le anomalie
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 marzo 2017, prot. n. 57490/2017: «Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti titolari di partita IVA per i quali emergono delle differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai loro clienti all’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78»
Rimborso o compensazione di crediti IVA trimestrale
Rimborso o compensazione del credito IVA maturato nel trimestre. Aggiornate le istruzioni di compilazione del modello IVA TR e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 marzo 2017, prot. n. 59279/2017: «Aggiornamento delle istruzioni per la compilazione del modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale e delle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati approvate con provvedimento del 21 marzo 2016»
Gli indici Istat per il mese di febbraio 2017
2016, SOMMARI	Comunicazione dei dati delle fatture, Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA., Estrazione di beni da depositi IVA introdotti in regime di libera pratica, Finanza & Fisco n. 41/42 del 2016, Imposta sostitutiva forfettaria sui redditi prodotti all’estero, Modello F24 a saldo zero, Modello IVA TR, Nuove regole contabili, Ravvedimento
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 39 del 2016
Dal raccordo tra TUIR. e norme sul bilancio alla reintroduzione del modello INTRA-2 per segnalare acquisti di beni e servizi da soggetti UE.
La sintesi delle disposizioni fiscali del “Milleproroghe” convertito
Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti: la documentazione falsa deve preesistere alla presentazione della dichiarazione dei redditi
Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 7941 del 20 febbraio 2017: «PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Falsità ideologica o materiale – Reato – Configurabilità • PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Delitti in materia di dichiarazione – Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Presupposti – Registrazione in contabilità ed inserimento nella dichiarazione d’imposta – Necessità di entrambe le condotte – Art. 2, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 • PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Delitti in materia di dichiarazione – Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti -Inserimento nella dichiarazione – Utilizzazione delle fatture – Differenze – Conseguenze – Documenti “falsi” formati successivamente alla presentazione della dichiarazione dei redditi – Configurabilità del reato – Esclusione – Necessità che la documentazione fiscale falsa preesista alla presentazione della dichiarazione fraudolentemente formata – Fondamento • PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Delitti in materia di dichiarazione – Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Momento consumativo – Individuazione • MISURE CAUTELARI – Reali – Misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione per una pluralità di reati fiscali commessi in qualità di consulente fiscale (Commercialista) di una serie di imprenditori – Impugnazioni – Riesame – Mancata tempestiva proposizione – Preclusione dell’istanza di revoca – Esclusione»
Società di persone. Spetta la detrazione per il risparmio energetico anche per gli immobili affittati a terzi
Commissione Tributaria Regionale dell’Emilia Romagna – Sezione III – Sentenza n. 3697 del 19 dicembre 2016: «OGGETTO: IMPOSTE SUI REDDITI – Detrazione d’imposta per gli interventi di risparmio energetico su immobili esistenti – Detrazione del 55 per cento (ora 65%) prevista dall’art. 1, commi 344 e ss., della legge n. 296 del 2006 (finanziaria 2007) per i lavori di riqualificazione energetica sugli edifici – Detrazioni per immobili relativi all’impresa – Lavori su immobile non direttamente impiegato dall’impresa per l’esercizio dell’attività – Interventi di riqualificazione energetica eseguiti sugli immobili affittati da parte di società di locazione – Applicabilità dell’agevolazione – Imputabilità della detrazione ai singoli soci – Possibilità – Art. 1, commi da 344 a 349, della L. 27/12/2006, n. 296 – D.M. 19/02/2007»
Pignoramenti in banca da Equitalia: la presentazione dell’istanza di rottamazione (modello DA1) sospende il procedimento ma non svincola le somme già pignorate
Tribunale Ordinario di Lecco – Sezione I – Ordinanza del 13 febbraio 2017: «ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI – Definizione agevolata dei carichi affidati agli Agenti della Riscossione (AdR) negli anni compresi tra il 2000 e il 2016 – RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Esecuzione esattoriale – Esecuzione forzata presso terzi – Pignoramento dei crediti vantati dal debitore esecutato nei confronti di terzi – Procedura di pignoramento dei conti correnti avviata da Equitalia – Presentazione dell’istanza definizione agevolata (modello DA1) – Effetti -Sospensione dell’esecuzione e intimazione ad istituto d credito, terzo pignorato, di non svincolare il conto corrente pignorato – Opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell’art. 617 c.p.c. – Svincolo delle somme già pignorate – Esclusione – Art. 72-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 6, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225»
ROTTAMAZIONE DEI CARICHI
INCLUSI IN RUOLI AFFIDATI AGLI ADR
“Rottamazione”. Carichi definibili e effetti sulle liti fiscali pendenti
Modalità applicative della “rottamazione” dei ruoli. Le risposte di Equitalia ai quesiti raccolti dall’ODCEC di Roma
Decreto-Legge “Milleproroghe” convertito in Legge
Le misure del decreto-legge “Milleproroghe” di interesse per professionisti ed imprese
Il testo del Decreto-Legge 30 dicembre 2016, n. 244, conv., con mod., dalla Legge 27 febbraio 2017, n. 19, recante: «Proroga e definizione di termini», coordinato con le norme richiamate o modificate
2016, SOMMARI	Decreto legge “Milleproroghe” convertito in legge, Definizione agevolata dei carichi affidati agli Agenti della Riscossione (AdR), Detrazione del 55 per cento (ora 65%), Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, Finanza & Fisco n. 39 del 2016, Rottamazione delle cartelle esattoriali
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 38 del 2016
Le novità del modello IRAP 2017
Determinazione del reddito d’impresa: esame delle principali variazioni in aumento e in diminuzione
Regime speciale ex Legge 398/91: elevato a 400.000 euro il limite dei proventi commerciali per l’esercizio dell’opzione
Amministratore unico o consigliere di amministrazione di S.p.A.
Le SS.UU. della Cassazione definiscono la natura giuridica del rapporto intercorrente tra una società per azioni e propri amministratori. Prima conseguenza, pieno pignoramento dei compensi
Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 1545 del 20 gennaio 2017: «PROCEDIMENTO CIVILE – Giudice – Ricusazione e astensione – Obbligo di astensione del giudice dell’esecuzione ex art. 186 disp. att. c.p.c. – Deducibilità della violazione – Ricusazione – Necessità – Motivo di nullità della sentenza in fase di impugnazione – Esclusione – Art. 186-bis Disp. Att. c.p.c. – Artt. 51, comma 1, lett. 4, 52, 158, 618 c.p.c. – Art. 52, comma 7, della L. 18/06/2009, n. 69 • ESECUZIONE FORZATA – Mobiliare – Presso il debitore – Beni impignorabili o relativamente impignorabili – Stipendi salari ed assegni – Rapporti di parasubordinazione – Crediti di lavoro da essi derivanti – Pignorabilità – Sussistenza – Limiti – Artt. 409, lett. 3 e 545, comma 4, c.p.c. – D.P.R. 05/01/1950, n. 180 – L. 30/12/2004, n. 311 – D.L. 14/03/2005, n. 35, conv., con mod., dalla L. 14/05/2005, n. 80 • ESECUZIONE FORZATA – Mobiliare – Presso il debitore – Beni impignorabili o relativamente impignorabili – Stipendi salari ed assegni – Amministratore unico o consigliere di amministrazione di S.p.A. – Rapporto con la società – Natura parasubordinata – Esclusione – Conseguenze – Compensi per le funzioni svolte in ambito societario – Limiti di pignorabilità ex art. 545, comma 4, c.p.c. – Inapplicabilità – Art. 2380-bis e 2389 c.c. – Art. 409, lett. 3, e 545, comma 4 c.p.c. – Art. 3, comma 2, lett. a), del D.Lgs. 27/06/2003, n. 168 • SOCIETÀ – Di capitali – Società per azioni (nozione, caratteri, distinzioni) – Organi sociali – Amministratori»
Verbale di constatazione ai sensi della L. n. 4/1929. Sempre e comunque anche in caso di controlli “a tavolino”
Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione XXVII – Sentenza n. 2 del 3 gennaio 2017: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Avviso di accertamento preceduto da questionario – Ricostruzione analitico-induttiva dei ricavi relativi all’attività di bar, ai sensi dell’art. 39, comma primo, lett. c) e d) del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Redazione del PVC e sua consegna al contribuente – Necessità – Sussiste – Rispetto del termine di 60 giorni di cui all’art. 12 L. 212/2000 – Necessità – Mancanza del verbale di chiusura o PVC – Illegittimità dell’accertamento per impossibilità di instaurare il contraddittorio preventivo da svolgere nei 60 giorni subito dopo il processo verbale e prima dell’emissione dell’accertamento – Art. 24, della L. 07/01/1929, n. 4 – Art. 12, comma 7, della L. 27/07/2000, n. 212»
Detrazione IRPEF delle spese veterinarie sostenute
per la cura di animali
Spese veterinarie. Per la detrazione IRPEF basta lo scontrino “parlante”
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 24 E del 27 febbraio 2017: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Detrazioni per oneri – Detrazione delle spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva – Documenti giustificativi per la detrazione – Scontrino “parlante” – Non necessità della conservazione della prescrizione del veterinario – Art. 15, comma 1, lett. c-bis), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – D.M. 06/06/2001, n. 289»
Effetti sul rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC)
Messaggio Inps – Direzione Centrale Entrate e Recupero crediti – n. 824 del 24 febbraio 2017: «ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI – Definizione agevolata dei carichi affidati agli Agenti della Riscossione (AdR) negli anni compresi tra il 2000 e il 2016 – Definizione per sanare pendenze contributive – Non applicabilità agli interessi calcolati «nella misura degli interessi di mora» ai sensi del comma 9 del medesimo art. 116, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 dovuti dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili – Effetti sul rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC) – Dal versamento della prima rata – Art. 6, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225 – Art. 4, del D.L. 20/03/2014, n. 34, conv., con mod., dalla L. 16/05/2014, n. 78 – D.M. 30/01/2015»
Liquidazione dell’IVA di gruppo: le modifiche alle disposizioni attuative
Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 13 febbraio 2017: «Modifica della disciplina sulla liquidazione dell’IVA di gruppo, in adeguamento all’articolo 73, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, come sostituito ad opera dell’articolo 1, comma 27, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017)»
Il testo del D.M. 13 dicembre 1979 aggiornato
Decreto del Ministero delle Finanze del 13 dicembre 1979: «Norme in materia di imposta sul valore aggiunto relative ai versamenti e alle dichiarazioni delle società controllate»
Convertito il decreto-legge Sud. Le misure in materia di credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi
Trasmissione della dichiarazioni di successione
Geometri e periti industriali: abilitati alla trasmissione delle nuove dichiarazioni di successione e domande di volture catastali
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 1° marzo 2017, prot. n. 42444/2017: «Individuazione di nuovi soggetti da includere tra gli incaricati, di cui all’art. 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 322, del 22 luglio 1998, della trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni di successione»
2016, SOMMARI	Amministratore unico o consigliere di amministrazione di società per azioni, Determinazione del reddito d’impresa, Finanza & Fisco n. 38 del 2016, Liquidazione dell’IVA di gruppo, Mancanza del verbale di chiusura o PVC, Rapporto Amministratore con la società SPA, Regime speciale ex lege 398/91, Rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), Rottamazione delle cartelle esattoriali, Variazioni in aumento e in diminuzione
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 36/37 del 2016
Speciale Modulistica 2017
Dichiarazione IRAP 2017, periodo di imposta 2016
Dichiarazione IRAP 2017
Persone fisiche – Società di persone – Società di capitali – Enti non commerciali – Amministrazioni ed enti pubblici
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 gennaio 2017, prot. n. 22479/2017: «Approvazione del modello di dichiarazione “Irap 2017” con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per l’anno 2016»
2016, SOMMARI	Dichiarazione IRAP 2017, Finanza & Fisco n. 35/36 del 2016, Modello IRAP/2017
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 35 del 2016
Le novità del reddito di lavoro autonomo e d’impresa nei Modelli “Redditi” 2017
Infedele dichiarazione di redditi professionali. La Cassazione detta la linea per il calcolo dell’imposta evasa ai fini penali in caso di ritenuta d’acconto non versata dal sostituto
Sequestro preventivo finalizzato alla confisca: il pagamento rateale del debito consente la riduzione pro-quota della misura cautelare
Presupposti per l’applicazione dell’IRAP ai professioni
Disapplicazione delle sanzioni: l’obiettiva incertezza sull’applicazione dell’IRAP ai professionisti “scusa” le violazioni commesse fino agli interventi del 2016 a SS.UU. della Cassazione
Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 25853 del 15 dicembre 2016: «SANZIONI TRIBUTARIE – IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Commissioni tributarie – Poteri – Disapplicazione delle sanzioni per errore sulla norma tributaria – Obiettiva incertezza normativa – Fattispecie – Situazione di incertezza interpretativa sui presupposti per l’applicazione dell’IRAP nei confronti di esercenti arti e professioni – Obiettiva incertezza in ordine al presupposto dell’attività «autonomamente organizzata» sino all’affermarsi sul punto, solo a decorrere dal 2016, di un orientamento univoco grazie all’intervento della Corte di Cassazione a SS.UU. – Art. 8, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 6, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 10, della L. 27/07/2000, n. 212 – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446»
Termini per l’accertamento
Raddoppio del termine ordinario
Accertamenti notificati prima del 2 settembre 2015
Raddoppio dei termini: la clausola di salvaguardia dei vecchi accertamenti ex art. 2 del D.Lgs. 128/2015 non è stata abrogata dalla Legge di stabilità 2016
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 26037 del 16 dicembre 2016: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento – Raddoppio del termine ordinario in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell’art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74 – Modifiche alla disciplina del raddoppio dei termini per l’accertamento – Nuove condizioni per il raddoppio dei termini – Avvisi di accertamento tributario relativi ai periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2016 (nella specie 2003) e notificati prima del 2 settembre 2015 – Raddoppio ex art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 57 del D.P.R. n. 633 del 1972 – Presupposti – Modifiche apportate dal D.Lgs. n. 128 del 2015 e dalla L. n. 208 del 2015 – Regime transitorio – Coordinamento – Art. 57, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 43 comma 3, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 1 commi 130, 131 e 132, della L. 28/12/2015, n. 208 – Art. 2, comma 3, del D.Lgs. 03/08/2015, n. 128»
Accertamento per adesione
Istanza spedita a mezzo posta
Istanza di adesione per posta. Salva la sospensione per impugnare se spedita in busta chiusa entro il sessantesimo giorno dalla notifica dell’atto impositivo
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 3335 dell’8 febbraio 2017: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – ACCERTAMENTO CON ADESIONE – Istanza di accertamento per adesione ex art. 6 D.Lgs. n. 218/98 – Spedizione a mezzo posta entro il sessantesimo giorno – Rilevanza ai fini della tempestività dell’istanza della data di spedizione della stessa e non quella in cui essa perviene all’ufficio competente – Fondamento – Modalità – Raccomandata in busta chiusa – Ammissibilità – Art. 6, del D.Lgs. 16/06/1997, n. 218 – Art. 20, del D.Lgs 31/12/1992, n. 546»
Istanza di rateazione del debito tributario
Esclusione come forma di acquiescenza
La domanda di rateizzazione degli importi inscritti in cartella prima della promozione del ricorso non costituisce acquiescenza
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 3347 dell’8 febbraio 2017: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Iscrizione a ruolo – Cartella di pagamento – Istanza di rateazione del debito tributario – Richiesta di rateizzazione degli importi portati nella cartella ex art. 36-bis del D.P.R. 600/1973 impugnata – Preclusione al diritto di contestare l’an debeatur – Esclusione – Forma di acquiescenza – Requisiti indispensabili per la configurazione di una rinuncia – Volontà espressa o risultante in termini assolutamente inequivoci – Art. 19, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 329, c.p.c.»
Sequestro preventivo finalizzato alla confisca
Effetti della rateizzazione del debito tributario
Sequestro preventivo. Il pagamento a rate del debito tributario non blocca la misura, ma riduce l’importo
Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 52857 del 14 dicembre 2016: «PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Confisca del profitto o prezzo del reato – Art. 12-bis del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 aggiunto dall’art. 10, del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 – Sequestro preventivo – Accordo fra contribuente ed erario per la rateizzazione del debito tributario – Preclusione del sequestro preventivo finalizzato alla confisca – Esclusione – Limiti – Riduzione della misura cautelare proporzionalmente all’importo versato attraverso la rateizzazione – Necessità»
Nozione di «imposta evasa»
Soglie di punibilità
Soglia di punibilità. Dall’«imposta evasa» non può essere detratta la ritenuta non versata dal sostituto
Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 2256 del 18 gennaio 2017: «PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Delitti in materia di dichiarazione – Dichiarazione infedele – Nozione di «imposta evasa» di cui all’articolo 1, comma 1, lettera f), D.Lgs. n. 74 del 2000 – Determinazione delle soglie di punibilità stabilite in relazione al delitto oggetto di addebito – Ritenute di acconto subite – Rilevanza – Condizioni – Possibilità di detrarre la ritenuta d’acconto dall’ammontare complessivo dell’imposta dovuta unicamente qualora questa sia stata effettivamente corrisposta all’Erario – Affermazione – Artt. 1 e 4, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Art. 606, comma 1, lett. b), del c.p.c.»
Requisiti necessari dell’operazione
Mancata iscrizione al Vies del cessionario
La mancata iscrizione al Vies non determina da sola il venire meno della possibilità di effettuare cessioni intracomunitarie non imponibili
Corte di Giustizia CE – Sezione IX – Sentenza del 9 febbraio 2017, Causa C-21/16: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Operazioni intracomunitarie – Cessioni intracomunitarie – Presupposti per l’esenzione (non imponibilità nell’ordinamento italiano) di una cessione intracomunitaria – Sistema di scambio d’informazioni in materia d’IVA (VIES – Vat Information Exchange System) – Mancata iscrizione dell’acquirente – Diniego del beneficio dell’esenzione (non imponibilità nell’ordinamento italiano) – Esclusione – Ragioni – Applicazione dei principi di proporzionalità e di neutralità dell’IVA – Artt 131 e 138, paragrafo 1, della Direttiva 2006/112/CE del 28/11/2006 – Normativa interna di riferimento – Art. 35, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29/12/2010»
Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa
Salva l’agevolazione anche se la costruzione della nuova abitazione è su un terreno preposseduto. Il dietrofront dell’Agenzia delle Entrate sulla decadenza dei benefici “prima casa” per la vendita nel quinquiennio
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 13 E del 26 gennaio 2017: «IMPOSTA DI REGISTRO – Disciplina dei trasferimenti immobiliari ai fini delle imposte indirette – Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa – Applicazione dell’aliquota ridotta – Decadenza – Vendita dell’immobile prima del decorso del termine dei cinque anni – Condizioni per evitare la decadenza – Acquisto entro un anno dall’alienazione dell’immobile agevolato di altro immobile da adibire a propria abitazione principale – Estensione della ipotesi di non decadenza nel caso venga edificato almeno un rustico comprensivo delle mura perimetrali destinato ad abitazione principale su un terreno già posseduto dal contribuente – Nota II-bis) all’art. 1 della Tariffa, parte prima del D.P.R. 26/04/1986, n. 131»
Scioglimento di una cooperativa disposto dall’Autorità di vigilanza
Società cooperative. L’art. 183 del TUIR è applicabile anche allo scioglimento (seguito da liquidazione) di una cooperativa disposto dall’autorità di vigilanza ex art. 2545-septiesdecies c.c.
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 14 E del 1° febbraio 2017: «COOPERATIVE – Società cooperative e gli enti mutualistici – Adempimenti dichiarativi da porre in essere in conseguenza dello scioglimento di una cooperativa – Liquidazione amministrativa conseguente allo scioglimento di una cooperativa disposto dall’Autorità di vigilanza ai sensi dell’art. 2545-septiesdecies del codice civile – Procedimento che costituisce un unico periodo d’imposta produttivo di un unico reddito (o perdita) – Applicabilità dell’articolo 183 del TUIR – Ragioni – Conseguenze – Presentazione di un’unica dichiarazione dei redditi – Art. 183, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1, della L. 17/07/1975 n. 400»
Regolarizzazione del c.d. splafonamento
Le procedure per la regolarizzazione del superamento del plafond e sanzioni connesse agli acquisti senza IVA
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 16 E del 6 febbraio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – SANZIONI TRIBUTARIE – Ravvedimento operoso – Soggetti qualificati come esportatori abituali – Possibilità di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’IVA, entro un determinato limite annuale (plafond) – Modalità di regolarizzazione in caso di acquisti senza applicazione dell’IVA oltre i limiti, c.d. splafonamento – Art. 1, comma 1, lett. c) del D.L. 29/12/1983, n. 746, conv., con mod., dalla L. 27/02/1984, n. 17 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 7, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471»
Nuove comunicazioni telematiche ai fini IVA
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 1 E del 7 febbraio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate – Comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute – Art. 21, del DL 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L 30/07/2010, n. 122 – Trasmissioni opzionali (sostitutive) dell’obbligo di comunicazione dei dati fattura stabilito dal novellato art. 21 del decreto-legge n. 78/2010 – Trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni – Art. 1, commi 2 e 3, del D.Lgs. 05/08/2015, n. 127 – Art. 4, del DL 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L 01/12/2016, n. 225 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, prot. n. 182070/2016 – Primi chiarimenti»
Scambio transnazionale di informazioni fiscali
Scambio automatico di informazioni fiscali con l’Italia: aggiornata la lista dei Paesi collaborativi
Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 17 gennaio 2017: «Modifica degli allegati C e D al decreto 28 dicembre 2015, recante l’attuazione della legge 18 giugno 2015, n. 95 e della direttiva 2014/107/UE del Consiglio, del 9 dicembre 2014, recante modifica della direttiva 2011/16/UE per quanto riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale»
2016, SOMMARI	Comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute, Decadenza dei benefici “prima casa” per la vendita nel quinquienno, Finanza & Fisco n. 35 del 2016, Istanza di accertamento per adesione per posta, Mancata iscrizione al Vies, Raddoppio del termine ordinario, Scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 33/34 del 2016
I modelli 730/2017 concernenti l’anno 2016, con le relative istruzioni
La nuova modulistica 2017 per la dichiarazione mod. 730
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 gennaio 2017, prot. n. 10043/2017: «Approvazione dei modelli 730, 730-1,730-2 per il sostituto d’imposta, 730-2 per il CAF e per il professionista abilitato, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo, con le relative istruzioni, nonché della bolla per la consegna del modello 730-1, concernenti la dichiarazione semplificata agli effetti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, da presentare nell’anno 2017 da parte dei soggetti che si avvalgono dell’assistenza fiscale»
La certificazione unica “CU 2017”
Il Modello e le istruzioni della Certificazione Unica “CU 2017”
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 gennaio 2017, prot. n. 10044/2017: «Approvazione della Certificazione Unica “CU 2017”, relativa all’anno 2016, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni. Individuazione delle modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni Uniche e approvazione delle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica»
2016, SOMMARI	Certificazione unica “CU 2017”, Finanza & Fisco n. 33/34 del 2016, Modello 730/2017
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 32 del 2016
Le principali novità del Modello 730/2017
L’irrilevanza delle spese di viaggio e di trasporto c.d. prepagate nella determinazione del reddito professionale
Prescrizione breve dei crediti INPS, tributari o per sanzioni richiesti in cartelle esattoriali non opposte
Ruoli straordinari – Efficacia esecutiva della sentenza
di annullamento (anche parziale) degli atti impositivi presupposti
Sgravio delle iscrizioni nei ruoli straordinari anche a seguito di sentenza di annullamento dell’atto impositivo “presupposto” non coperta dal giudicato
Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 758 del 13 gennaio 2017: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Fallimento – Passività fallimentari (accertamento del passivo) – Ammissione al passivo – Contribuente fallito – Credito di natura tributaria – Amministrazione finanziaria – Domanda di ammissione al passivo fallimentare – Previa iscrizione a ruolo e notifica della cartella di pagamento – Necessità – Esclusione – Fondamento – Fattispecie – Artt. 1 e 10, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 93 L. Fall. • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Fallimento – Passività fallimentari (accertamento del passivo) – Ammissione al passivo – Contribuente fallito – Ammissione al passivo fallimentare – Azione diretta dell’Amministrazione finanziaria – Legittimazione – Sussistenza – Fondamento – Artt. 52, 93 e 101 L. Fall. – Artt. 87 e 88, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 • RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione mediante ruoli – Ruoli – Ruoli straordinari – Emissione (nella specie per fondato pericolo per la riscossione a seguito del fallimento del contribuente) – Efficacia esecutiva della sentenza di annullamento (anche parziale) degli atti impositivi presupposti – Effetti – Rilievo della pendenza del giudizio relativo all’atto impositivo – Esclusione – Nella specie – Illegittimità dell’iscrizione a ruolo straordinaria a seguito di pronuncia di merito con l’integrale accoglimento del ricorso del contribuente avverso l’atto presupposto ancorché non ancora passata in giudicato – Artt. 11, 15, 15-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 68, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»
Ammissibilità della falcidia del credito IVA e per ritenute
Nel regime previgente l’infalcidiabilità del credito IVA, di cui all’art. 182-ter L. fall., trova applicazione solo nell’ipotesi di proposta di concordato accompagnata da una transazione fiscale
Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 760 del 13 gennaio 2017: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Approvazione – Omologazione – Transazione fiscale ex art. 182-ter legge fall. (nel testo vigente sino al 31 dicembre 2016) – Rapporto tra concordato preventivo e transazione fiscale -Obbligatorietà – Esclusione – Conseguenze – Natura facoltativa della transazione fiscale • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Ammissione – Domanda – Art. 182-ter della legge fallimentare (nel testo vigente sino al 31 dicembre 2016) – Pagamento parziale dei crediti IVA – Infalcidiabilità del credito IVA – Eccezione alla regola generale della falcidiabilità dei crediti privilegiati, compresi quelli relativi ai tributi costituenti risorse proprie dell’Unione Europea – Conseguenze – Divieto di falcidiabilità del debito IVA solo nel caso di concordato preventivo con transazione fiscale – Esclusione del divieto nel concordato preventivo semplice»
Concordato senza transazione fiscale. Nel regimeprevigente piena falcidiabilità anche del debito per ritenute
Tribunale di Milano – Sezione II Civile Fallimentare – Decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo del 29 dicembre 2016: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Ammissione – Domanda – Transazione fiscale – Art. 182-ter della legge fallimentare (nel testo in vigore dal 1° gennaio 2017 così come modificato dal comma 81 dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232) – Pagamento parziale dei crediti IVA (e delle ritenute) – Ammissibilità – Condizione nel regime in vigore dal 1° gennaio 2017 per la falcidia del credito da ritenute e IVA – Ricorso obbligatorio alla transazione fiscale • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Ammissione – Domanda – Art. 182-ter della legge fallimentare (nel testo vigente sino al 31 dicembre 2016) – Pagamento parziale dei crediti IVA e delle ritenute – Infalcidiabilità del credito IVA e da ritenute – Eccezione alla regola generale della falcidiabilità dei crediti privilegiati, compresi quelli relativi ai tributi costituenti risorse proprie dell’Unione Europea – Conseguenze – Divieto di falcidiabilità del debito IVA solo caso di concordato preventivo con transazione fiscale – Esclusione del divieto nel concordato preventivo semplice»
Spese per le ristrutturazioni edilizie e la riqualificazione energetica. Ammessi i bonifici disposti tramite «Istituti di pagamento»
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 9 E del 20 gennaio 2017: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Detrazione delle spese – Interventi di recupero del patrimonio edilizio – Interventi di risparmio energetico su immobili esistenti – Modalità di pagamento delle spese – Bonifici emessi da Istituti di pagamento – Possibilità – Condizioni – Adempimenti – Artt. 1, comma 3 e 4, comma 1, lett. b) del D.M. 18/02/1998, n. 41 – D.M. 26/05/1999 – D.M. 19/02/2007 – Art. 25, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – Art. 16-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1, commi da 344 a 349, della L. 27/12/2006, n. 296»
Limiti alla cumulabilità
Incentivi nazionali e comunitari alla R&S: la verifica della cumulabilità soltanto in relazione ai costi ammissibili ad entrambe le discipline agevolative
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 12 E del 25 gennaio 2017: «AGEVOLAZIONI FISCALI – Incentivi fiscali alla ricerca – Credito di imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo (Bonus R&S) – Cumulabilità del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo con i contributi comunitari concessi per i medesimi investimenti (“Programma Quadro” e programma “Horizon 2020”) – Limite – Incentivi complessivamente spettanti all’impresa per i medesimi costi ammissibili di importo pari o inferiore all’investimento complessivo ammissibile – Verifica della cumulabilità – Modalità di computo – Esemplificazioni numeriche – Art. 3, del D.L. 23/12/2013, n. 145, conv., con mod., dalla L. 21/02/2014, n. 9, come da ultimo modificato dai commi 15 e 16 dell’art. 1 della L. 11/12/2016, n. 232 (Legge di bilancio 2017) – Decreto 27/05/2015»
“Rottamazione” dei ruoli
Modalità applicative della “rottamazione” dei ruoli. Le risposte di Equitalia ai quesiti raccolti l’ODCEC di Roma e da altri ordini territoriali
Estinzione agevolata dei debiti affidati all’agente della riscossione negli anni dal 2000 al 2016 – Risposte ai quesiti dei Commercialisti a margine della riunione del tavolo tecnico partecipato da Equitalia e ODCEC di Roma – Gennaio 2017
Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2017
Co.Co.Co. e lavoratori autonomi con partita IVA: le aliquote contributive e di computo in vigore dal 1° gennaio 2017 per gli iscritti alla Gestione separata
Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate n. 21 del 31 gennaio 2017: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Co.Co.Co. – Professionisti senza cassa previdenziale iscritti alla Gestione Separata dell’Inps titolari di posizione fiscale ai fini IVA – Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2017 per gli iscritti alla Gestione separata – Ripartizione dell’onere contributivo e modalità di versamento – Compensi corrisposti ai collaboratori entro il 12 gennaio 2017 – Art. 2, comma 26, L. 08/08/1995, n. 335 – Art. 2, comma 57, della L. 28/06/2012, n. 92 – Art. 1, comma 165, della L. 11/12/2016, n. 232»
Artigiani ed esercenti attività commerciali
Iscritti alla gestione artigiani e alla gestione degli esercenti attività commerciali: la misura delle aliquote contributive in vigore per l’anno 2017
Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate n. 22 del 31 gennaio 2017: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Contribuzione per l’anno 2017 – Contribuzione IVS sul minimale di reddito – Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale – Massimale di reddito annuo imponibile – Contribuzione a saldo – Imprese con collaboratori – Affittacamere e produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo – Regime contributivo agevolato opzionale per i contribuenti soggetti al regime forfetario – Termini e modalità di versamento – Art. 24, comma 22, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214»
Oneri condominiali detraibili nelle precompilate 2017
Amministratori di condominio: le modalità per l’invio all’Anagrafe tributaria dei dati delle spese di recupero edilizio/risparmio energetico condominiali
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 gennaio 2017, prot. n. 19969/2017: «Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 1° dicembre 2016»
2016, SOMMARI	Amministratori di condominio, Artigiani ed esercenti attività commerciali - Contribuzione per l’anno 2017, Falcidia del credito IVA, Finanza & Fisco n. 32 del 2016, Prescrizione breve dei crediti INPS e tributari, Spese di recupero edilizio/risparmio energetico condominiali
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 29/30 del 2016
Modelli dichiarativi ai fini IVA
I documenti sono integrati dai link alle circolari e risoluzioni richiamate.
La dichiarazione annuale IVA 2017
Istruzioni e modelli per la dichiarazione IVA relativa all’anno 2016
Il testo del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 gennaio 2017, prot. n. 10050/2017: «Approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2017 concernenti l’anno 2016, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2017 ai fini dell’imposta sul valore aggiunto»
Il modello IVA 74-bis per il fallimento
o per la liquidazione coatta amministrativa
Istruzioni e modello
Il testo del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 gennaio 2017, prot. n. 10041/2017: «Approvazione del modello di dichiarazione per il fallimento o per la liquidazione coatta amministrativa, modello IVA 74-bis, con le relative istruzioni»
2016, SOMMARI	Dichiarazione IVA 2017, Finanza & Fisco n. 29/30 del 2016, Modello IVA 74-bis per il fallimento
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 28 del 2016
Speciale Modulistica
e domanda di volture catastali e relative istruzioni
La nuova dichiarazione di successione e domanda di volture catastali
Istruzioni Fascicolo 1:
Istruzioni Fascicolo 2:
Istruzioni per la compilazione dei quadri aggiuntivi al fascicolo 1
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 dicembre 2016, prot. n. 231243/2016: «Approvazione del modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica»
Le novità della dichiarazione
di Daniela Buonocore
2016, SOMMARI	Finanza & Fisco n. 28 del 2016, Nuova dichiarazione di successione
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 26/27 del 2016
Speciale – Manovra 2017
LE DISPOSIZIONI DI INTERESSE PER PROFESSIONISTI ED IMPRESE
DI BILANCIO 2017
«Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019»
Comma per comma, la guida alla lettura
————— Testo coordinato con le norme richiamate o modificate —————
2016, SOMMARI	Finanza & Fisco n. 26/27 del 2016, Legge di bilancio 2017, Manovra 2017
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 24/25 del 2016
IL DECRETO FISCALE “COLLEGATO” CONVERTITO IN LEGGE
Decreto-Legge 22 ottobre 2016, n. 193, conv., con mod.,
dalla Legge 1° dicembre 2016, n. 225
«Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili»
Articolo per articolo, la guida alla lettura di tutte le disposizioni fiscali
2016, SOMMARI	Dichiarazioni integrative a favore, Finanza & Fisco n. 24/25 del 2016
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 23 del 2016
Nuove dichiarazioni integrative a favore previste dal D.L. Fiscale convertito. Brevi note e casi pratici
Per la Suprema Corte il cumulo giuridico si applica anche agli omessi versamenti
Redditometro. Con la sentenza n. 21143/2016 della Cassazione un non condivisibile ritorno al passato
Inagibilità ed inutilizzabilità dell’immobile
Riduzioni IMU/ICI
Riduzione ICI del 50% per inagibilità ed inutilizzabilità: spetta anche senza denuncia se lo stato dell’immobile è noto al Comune
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 18453 del 21 settembre 2016: «ICI (Imposta comunale sugli immobili) – Stato di inagibilità ed inutilizzabilità dell’immobile – Riduzione dell’imposta nella misura del 50 per cento ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. n. 504 del 1992 – Mancata richiesta del contribuente – Irrilevanza – Fondamento – Condizioni – Conoscenza dello stato dell’immobile da parte del Comune – Art. 8 del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504 – Art. 6, comma 4, della L. 27/07/2000, n. 212»
Prova contraria del contribuente
Redditometro: la presunzione di capacità contributiva qualificata come “legale” limita i poteri del giudice tributario
Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 21143 del 19 ottobre 2016: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Rettifica delle dichiarazioni – Accertamento con metodo sintetico – Cosiddetto redditometro – Capacità contributiva – Elementi indicativi – Presunzione legale ex art. 2728 c.c. – Portata – Disconoscimento della presunzione da parte del giudice tributario – Esclusione – Art. 38 del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»
Accertamento sintetico per acquisto di terreno dal genitore: confermata la prova contraria senza limiti e l’applicabilità della presunzione di liberalità ex art. 26 D.P.R. n. 131/86 a favore del contribuente
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 21142 del 19 ottobre 2016: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento di appello – Atto di appello – Contenuto – Motivi dell’impugnazione – Amministrazione finanziaria – Riproposizione della motivazione dell’avviso di accertamento – Onere di impugnazione specifica ex art. 53 D.Lgs. n. 546 del 1992 – Assolvimento – Sussistenza • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento sintetico e redditometro – Presunzione di liberalità ex art. 26 D.P.R. n. 131 del 1986 – Validità della stessa ai fini dell’imposta di registro – Applicabilità ad altri tributi – Possibilità – Limiti – Obblighi motivazionali del giudice • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento sintetico e redditometro – Accertamento del reddito complessivo netto delle persone fisiche determinato sinteticamente – Determinazione sintetica – Spesa per incrementi patrimoniali – Prova contraria del contribuente – Presunzione relativa di reddito – Facoltà del contribuente di provare il contrario – Sussistenza – Portata – Art. 38, commi 5 e 6, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»
Pasti ai dipendenti
Assimilazione ai servizi di mensa
Somministrazione di pasti ai dipendenti di alberghi o ristoranti: non è soggetta ad IVA e non costituisce ricavo a “valore normale” per l’impresa
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 21290 del 20 ottobre 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Ricavi afferenti il reddito d’impresa il valore normale – Pasti consumati dai dipendenti – Computo – Esclusione per un’impresa di ristorazione – IVA (Imposta sul valore aggiunto) -Oggetto – Attività di bar, ristorante, albergo – Cessione di Beni – Pasti consumati dai propri dipendenti (cuochi, camerieri, operai) – Somministrazione per il consumo ai dipendenti – Cessione gratuita di beni – Configurabilità – Esclusione – Conseguenze – Art. 3 comma 3, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 18, comma 3, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»
Vizi motivazionali
La sentenza della C.T.R. completamente carente dell’illustrazione delle critiche mosse dall’appellante alla statuizione di primo grado è nulla
Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 22693 dell’8 novembre 2016: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Sentenza – Contenuto – Motivazione – Vizi di motivazione – Ricorso per cassazione -Difetto assoluto o motivazione apparente – Nozione – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Artt. 132, comma 2, n. 4 c.p.c. – Art. 360, n. 4 c.p.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Sentenza – Contenuto – Motivazione – Sentenza di appello – Illustrazione delle critiche mosse dall’appellante alla statuizione di primo grado – Necessità – Motivazione “per relationem” – Riferimento alla sentenza di primo grado – Legittimità – Limiti»
Eredità con beneficio di inventario
Riflessi sui debiti tributari
“Ridotta” la responsabilità dell’erede accettante con beneficio di inventario per il debito d’imposta imputabile al “de cuius”
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 23019 dell’11 novembre 2016: «SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – Disposizioni generali – Accettazione dell’eredità – Con beneficio di inventario – Accettante con beneficio d’inventario – Erede – Qualifica – Sussistenza – Effetti – Debito di imposta per IRPEF – Debenza nei limiti dei beni lasciati dal de cuius – Artt. 470 e 490 c.c. • SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DI IMPOSTE SUI REDDITI – Accettazione con beneficio d’inventario – Esclusione della responsabilità dell’erede “ultra vires” – Opponibilità all’erario – Sussistenza – Esigibilità dell’imposta prima della chiusura della procedura di liquidazione dell’eredità beneficiata – Esclusione – Fattispecie in tema d’impugnazione di cartella di pagamento • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Giurisdizione in materia tributaria – Riscossione – Riscossione mediante ruoli – Ambito della giurisdizione – Successioni “mortis causa” – Erede accettante con beneficio di inventario – Impugnazione di cartella di pagamento per il vizio concernente la mancata contemplazione della limitazione della responsabilità dell’erede accettante con beneficio di inventario per il debito tributario del “de cuius” – Individuazione dei limiti della relativa obbligazione – Giurisdizione delle commissioni tributarie – Devoluzione – Fattispecie riguardante cartella di pagamento con cui veniva richiesto il pagamento di quanto dovuto dal “de cuius” per essere divenuti definitivi alcuni avvisi di accertamento IRPEF (atti presupposti per l’iscrizione a ruolo) – Art. 2 del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 490 c.c.»
Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti – Soggetti obbligati
Soci di società di persone: i requisiti per l’obbligo all’iscrizione alla gestione INPS commercianti
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Sentenza n. 23360 del 16 novembre 2016: «PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) – INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi IVS – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti – Soggetti obbligati – Socio accomandatario in accomandita semplice – Iscrizione alla gestione assicurativa commercianti – Requisiti che devono ricorrere affinché sorga l’obbligo del socio amministratore all’iscrizione alla gestione assicurativa – Onere probatorio – A carico dell’Istituto assicuratore – Art. 29, primo comma, della L. 03/06/1975, n. 160 – Art. 3, della L. 28/02/1986, n 45 – Art. 2, comma 26, della L. 08/08/1995, n. 335 • PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) – INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi IVS – Contributi dovuti dagli iscritti alla gestione commercianti – Soggetti obbligati – Requisiti – Socio accomandatario in accomandita semplice – Requisiti – Società di mero godimento – Società senza impresa – Socio accomandatario di una società con attività limitata al mero godimento di beni – Configurabilità dei presupposti per l’iscrizione alla gestione commercianti – Esclusione»
Avviso di accertamento o cartella di pagamento
Consegna agli eredi
Atti impositivi intestati al defunto raccolti dagli eredi: sussiste la nullità assoluta ed insanabile
Commissione Tributaria Regionale del Lazio – Sezione XXI – Sentenza n. 6221 del 19 ottobre 2016: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Avviso di accertamento – Contribuente deceduto – Consegna degli atti (impositivi ed esattivi) dopo il decesso agli eredi – Intestazione dell’atto al dante causa – Conseguenze – Radicale nullità – Fondamento – Art. 65, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 156 c.p.c.»
Rapporti tra professionisti e società “partecipate”
per la fornitura di servizi
Locazione dello studio professionale: ammessa la deduzione dei canoni anche se il locatore è una società di famiglia
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona – Sezione I – Sentenza n. 1736 del 15 luglio 2016: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Redditi di lavoro autonomo – Operazioni elusive – Elusione fiscale – Comportamento abusivo – Rapporti tra professionisti e società partecipate per la fornitura servizi – Abuso del diritto – Locazione di immobile ad uso strumentale – Indeducibilità di canoni di affitto a società immobiliare da parte di esercente la professione di commercialista socio di maggioranza unitamente alla moglie della stesso società locatrice – Non Fondamento – Condotta elusiva – Non sussistenza – Art. 54, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»
Abuso del diritto: i primi effetti del D.Lgs. sulla certezza del diritto
Commissione Tributaria Provinciale di Alessandria – Sezione I – Sentenza n. 386 del 14 novembre 2016: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Redditi di lavoro autonomo – Operazioni elusive – Elusione fiscale – Comportamento abusivo ipotizzato (passare dall’indeducibilità delle quote di ammortamento relative agli immobili strumentali acquistati da professionisti operante nella fattispecie “ratione temporis” alla deducibilità dei canoni di locazione – Rapporti tra professionisti e società il cui assetto societario è riconducibile a persone fisiche dello stesso nucleo familiare – Abuso del diritto – Locazione di immobile ad uso strumentale – Indeducibilità di canoni di affitto corrisposti a società immobiliare da parte di esercente la professione notaio coniuge del socio di maggioranza al 99% della società locatrice – Non fondamento – Finalità elusiva – Non sussiste – Art. 54, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 10-bis, della L. 27/07/2000, n. 212»
Divieto di distribuzione indiretta degli utili dell’attività sociale
Rapporti commerciali tra enti sportivi dilettantistici (ASD, SSD) e socio a “valore normale” e applicazione retroattiva dell’abrogazione della sanzione impropria per la violazione dell’obbligo di tracciabilità
Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia – Sezione II – Sentenza n. 259 del 26 settembre 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – SANZIONI TRIBUTARIE – Regime fiscale applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche e alle società sportive dilettantistiche senza fine di lucro – Adempimenti contabili – Violazione degli obblighi di tracciabilità previsti dal comma 5 dell’art. 25 della L. 13/05/1999, n. 133 – Conseguenze – Decadenza delle agevolazioni previste dalla legge 398/1991 – Abrogazione della sanzione impropria ad opera dell’art. 19 del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 – Giudizi pendenti – Applicazione del principio del “favor rei” – Fondamento – Art. 3, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – L 16/12/1991, n. 398 • IMPOSTE SUI REDDITI – IVA – Regime fiscale applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche e alle società sportive dilettantistiche senza fine di lucro – Condizione per l’applicazione dei regimi agevolati – Assenza di fini di lucro e previsione che i proventi delle attività non possono in nessun caso essere divisi fra gli associati anche in forme indirette – Caso di specie – Società sportiva di capitali senza fini di lucro – Canoni per contratto d’affitto d’azienda, che lega la SSD al suo unico socio, titolare delle licenze ed autorizzazioni commerciali – Configurabilità di distribuzione indiretta di utili ai soci – Condizioni – Prova della non congruità (rispetto al valore normale) del canone rispetto alla natura e qualità dei beni affittati – Onere della prova a carico dell’amministrazione finanziaria – Sussistenza – Art. 90, comma 18, lett. d), della L. 27/12/2002, n. 289 – Art. 148, comma 8, lett. a), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2697 c.c.»
Distributori automatici a capsule o cialde
Aliquote IVA somministrazione caffè
Somministrazione di caffè tramite distributori automatici a capsule/cialde: le condizioni per l’applicazione dell’aliquota IVA al 10 per cento
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 103 E del 17 novembre 2016: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Somministrazione di alimenti e bevande effettuata tramite distributori automatici a capsule o cialde – Modifiche alla disciplina IVA sulle somministrazioni di alimenti e bevande – Art. 20, comma 1, del D.L. 04/06/2013, n. 63, conv., con mod., dalla L. 03/08/2013, n. 90 – Tabella A, parte III, n. 121) allegata al D.P.R. 26/10/1972, n. 633»
Omessa dichiarazione di compensi professionali
Incroci tra 770 committente e UNICO professionista: in arrivo le lettere per i compensi certificati dai sostitutid’imposta che non risultano dichiarati
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 novembre 2016, prot. n. 209279/2016: «Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti titolari di partita IVA che non hanno dichiarato, in tutto o in parte, compensi per prestazioni di lavoro autonomo certificati dai sostituti di imposta»
Gli indici Istat per il mese di ottobre 2016
2016, SOMMARI	Atti impositivi intestati al defunto raccolti dagli eredi, Contributi IVS, Cumulo giuridico, Dichiarazioni integrative a favore, Distributori automatici a capsule o cialde, Enti sportivi dilettantistici (ASD e SSD), Eredità con beneficio di inventario, Finanza & Fisco n. 23 del 2016, Rapporti tra professionisti e società appoggio, Redditometro