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Timestamp: 2019-06-24 22:28:41+00:00
Document Index: 22984378

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 1']

COMUNE di PUTIFIGARI Provincia di Sassari - PDF
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1 COMUNE di PUTIFIGARI Provincia di Sassari COPIA Deliberazione del Consiglio Comunale n 5 del Oggetto: Approvazione aliquote TASI 2015 L'anno duemilaquindici il giorno diciassette del mese di aprile alle ore 17:00, nella sala delle adunanze consiliari del Comune, in Prima Convocazione ed in sessione Straordinaria, si è riunito il Consiglio Comunale presieduto dal Sindaco, Dr. Carta Giancarlo, con l intervento dei Sig.ri: Carta Giancarlo P Carta Silvio P Podda Piero P Piras Giovanni A Contini Antonella P Cambilargiu Antonio Luigi A Doppiu Piera Elvira P Pinna Antonio Giovanni A Ninniri Margherita P ne risultano presenti n. 6 e assenti n. 3. Partecipa, con funzioni consultive, referenti, di assistenza e di verbalizzazione il Segretario Comunale Dr.ssa Bacciu Marta. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che l'art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, ha istituito l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; Vista la disciplina inerente la disciplina della suddetta imposta (commi da 639 a 714 del succitato art. 1, legge 147/2013); Visti, in particolare, i commi dal 676 al 678 dell art. 1 della citata legge di stabilità 2014 (legge 147/2013), come modificati dal decreto legge 6 marzo 2014 n. 16, che disciplinano puntualmente la TASI e testualmente recitano: Comma 676. L'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento. Comma 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano
2 finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del 2011 Comma 678. Per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite di cui al comma 676 del presente articolo.; Considerato che l art. 53, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, dispone che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF, e le tariffe dei servizi pubblici locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; Preso atto che con il Decreto del 16 Marzo 2015 del Ministero dell'interno ha differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2015 da parte degli enti locali al 31 maggio 2015; Tenuto conto: che per servizi indivisibili comunali s'intendono, in linea generale, i servizi, le prestazioni, le attività, le opere, forniti dai Comuni alla collettività per i quali non è attivo alcun tributo o tariffa, secondo le seguenti definizioni: 1. servizi generali, prestazioni, attività, opere la cui utilità ricade omogeneamente su tutta la collettività del comune; 2. servizi dei quali ne beneficia l intera collettività, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro e per i quali non è pertanto possibile effettuare una suddivisione in base all effettiva percentuale di utilizzo individuale; 3. servizi resi a tutti i cittadini, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro, non ricompresi pertanto nei servizi a domanda individuale; Atteso che, a norma di quanto stabilito dall'art. 1 comma 682, lettera b) punto 2) della legge n. 147/2013, il Comune individua i seguenti servizi indivisibili, con relativi costi, alla cui copertura la TASI è diretta, anche in quota parte: servizio di illuminazione pubblica ,00; servizio di polizia locale 9.000,00; Ritenuto di confermare l' aliquota TASI dell'1, adottata per l'anno 2014, anche per l'anno 2015; Visto l articolo 13, comma 15, del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011 che testualmente dispone: a decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997; Atteso che, in relazione al disposto del comma 683 dell art. 1 della Legge n. 147/2013, l approvazione delle aliquote TASI rientra nelle competenze del Consiglio Comunale; Visto il Regolamento IUC del Comune di Putifigari approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 3 del ; Pag. 2
3 Visti gli artt. 9 e 14, commi 1 e 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23; Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Visto anche l art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241; Visto il parere favorevole dei competenti responsabili di Servizio in relazione alla regolarità tecnica e contabile espresso ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000; Sentito l'intervento del Sindaco, il quale, premesso che con il presente atto deliberativo si intende confermare anche per l'anno 2015 l'aliquota TASI all'1, dichiara che la volontà dell'amministrazione di mantenere basse le aliquote delle imposte locali, nonostante il taglio dei trasferimenti erariali, nasce da un'attenta analisi del tessuto economico-sociale del paese. In un periodo di profonda crisi economica, infatti, il Comune non può ulteriormente gravare i cittadini con l'applicazione di tasse troppo onerose che, risultando inique, non verrebbero versate dai cittadini. Ciò comporta per la stessa amministrazione l'arduo compito di garantire alla cittadinanza i servizi di sempre con minori entrate. Precisa inoltre che è notizia di questi giorni la definizione del Fondo di Solidarietà comunale 2015 che, sulla base delle previste entrate tributarie, è stato ulteriormente ridotto. Con unanime votazione favorevole espressa in modo palese DELIBERA 1) di stabilire per l anno 2015, nelle misure di cui al prospetto che segue, le aliquote per l applicazione del tributo per i servizi indivisibili (TASI), disciplinato dall'art. 1, commi 639 e ss della legge 27 dicembre 2013 n. 147: N.D. 1 TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI Aliquota ordinaria per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni Aliquote 1,00 2 Unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze 1,00 3 Fabbricati rurali ad uso abitativo 0,00 4 Locali diversi dalle abitazioni e aree scoperte adibite ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente, ubicati fuori da perimetro urbano 5 Immobili locati 1,00 0,00 2) di dare atto dell'avvenuto rispetto dell'art. 1, comma 677, della legge 147/2013; 3) di individuare i seguenti servizi indivisibili, con relativi costi, alla cui copertura la TASI è diretta, anche in quota parte: servizio di illuminazione pubblica ,00; servizio di polizia locale 9.000,00; 4) di disporre che copia della presente deliberazione sarà inviata al Ministero dell'economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione; 5) di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul sito istituzionale dell ente; Pag. 3
5 Letto ed approvato il presente verbale viene sottoscritto come segue: Il Presidente F.to Dott. Carta Giancarlo La presente deliberazione è stata pubblicata mediante affissione all albo pretorio al n. 316 in data per 15 giorni consecutivi (Art. 124 del T.U.L.O.E.L.). La presente deliberazione è divenuta esecutiva: N Per dichiarazione di immediata eseguibilità (Art 134, comma 4, del T.U.L.O.E.L.). Per decorso del decimo giorno dalla pubblicazione (Art. 134, comma 3, del T.U.L.O.E.L.). Putifigari, La presente copia è conforme all originale Putifigari, Pag. 5
CITTA DI CAVALLINO PROVINCIA DI LECCE COPIA DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 15 Data 05/09/2014 SEDUTA: Pubblica Non Pubblica SESSIONE: Ordinaria Straordinaria Urgente CONVOCAZIONE: 1 2 OGGETTO: