Source: http://www.provincia.brescia.it/servizi-online/autorizzazione-integrata-ambientale-aia
Timestamp: 2018-12-14 02:35:45+00:00
Document Index: 172827211

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 29', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 29', 'art. 2', 'art. 31']

Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) | Provincia di Brescia
Il servizio è relativo al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) e dell’autorizzazione alla modifica sostanziale dell’AIA ai sensi degli articoli 29-quater e 29-nonies, comma 2, del decreto legislativo n. 152/06 e s.m.i., per impianti soggetti alla normativa c.d. IPPC elencati all'Allegato VIII alla parte seconda dello stesso decreto legislativo, ad eccezione degli impianti IPPC di competenza dello Stato (elencati all’Allegato XII alla parte seconda al d.lgs. 152/06 e sm.i.) e di quelli di competenza della Regione sensi dell'art. 17.1 della legge regionale n. 26/2003 e s.m.i. (impianti per l'incenerimento di rifiuti urbani, impianti per la gestione dei rifiuti di amianto, impianti di carattere innovativo per la gestione dei rifiuti).
Il servizio riguarda anche il riscontro della comunicazione di variazione della titolarietà della gestione dell’impianto ai sensi dell’art. 29-nonies, comma 4, del d.lgs. n. 152/06 e s.m.i.
In tema di modifiche ai sensi del D.Lgs 152/06 e s.m.i. si veda anche la d.G.R. n. IX/2970 del 02/02/12.
Prima della presentazione della domanda alla Provincia è necessario compilare in via telematica la “modulistica on­line”, collegandosi al sito della Regione Lombardia Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile. Per la compilazione devono essere seguite le istruzioni on­line ivi riportate.
Tale adempimento non è richiesto in caso di comunicazione di variazione della titolarietà della gestione dell’impianto.
La domanda in copia unica e redatta secondo il modulo allegato, deve essere presentata all’Ufficio Aria, Rumore e Sportello IPPC di via Milano n. 13 a Brescia (in caso di presentazione manuale della domanda deve essere prodotta anche una fotocopia della domanda stessa, sulla quale il dipendente provinciale addetto appone il timbro a data di avvenuto deposito).
La domanda può essere inviata anche via PEC.
In caso di progetto assoggettato a verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale o a valutazione di impatto ambientale (VIA), la domanda va presentata contestualmente all’istanza di verifica o di VIA (art. 4, comma 1, e art. 6, comma 1, della legge regionale n. 5/2010).
Copia della domanda e degli allegati aventi natura tecnica deve essere consegnata alle altre Amministrazioni interessate (Comune, ARPA Dipartimento di Brescia) e ad eventuali altri Enti interessati (ad es. Comunità Montana, Ente Parco, Ufficio d’Ambito di Brescia, Consorzio irriguo).
La documentazione da trasmettere (ai sensi della d.G.R. n. 7/18623 del 05/08/2004, del decreto dirigenziale regionale n. 1800 del 20/02/2006, e della d.G.R. n. 8/8831 del 30/12/08) è la seguente:
1) domanda in originale, alla quale si applicano le disposizioni in materia di bollo (d.P.R. 642/1972 e s.m.i.), accompagnata da fotocopia di un valido documento di identità per il caso in cui non venga sottoscritta in presenza del dipendente addetto alla autenticazione della sottoscrizione (doc. 1);
2) allegati:
a) n. 1 copia cartacea degli allegati tecnici (doc. 2);
b) n. 1 copia cartacea della sintesi non tecnica (doc. 3);
c) n. 1 copia cartacea della Relazione Tecnica e CD contenente il relativo file editabile (doc. 4);
d) n. 1 copia cartacea del report online documento riassuntivo generato dall’applicativo, attestante l’avvenuta compilazione della “Modulistica online” (doc. 5);
e) n. 1 copia cartacea di ricevuta del versamento per le spese istruttorie secondo il tariffario emanato dalla Regione Lombardia (doc. 6).
- il doc. 1 deve essere redatto sulla base del modello di seguito riportato;
- il doc. 2 è costituito da:
copia delle autorizzazioni già in possesso del gestore, individuate dalla lett. b) dell’Allegato D alla d.G.R. n. 8831 del 30/12/08;
elaborati grafici come indicato alla lett. a) dell’Allegato D alla d.G.R. n. 8831 del 30/12/08 (si evidenzia che tutti gli elaborati grafici devono essere datati, timbrati e sottoscritti da un tecnico abilitato e dal gestore dell’impianto);
- il doc. 3 deve essere redatto sulla base dell’art. 29-ter comma 2 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;
- il doc. 4 deve essere preferibilmente redatto utilizzando quale base l’allegato “Schema di Allegato tecnico” e prodotto, oltre che in formato cartaceo, anche sotto forma di file in formato “word” e deve contenere in modo descrittivo e completo le informazioni necessarie alla descrizione del progetto e delle emissioni previste, con il riscontro dell’applicazione delle migliori tecniche disponibili MTD, seguendo, per quanto applicabili, le linee guida per la redazione della relazione tecnica da allegare alla domanda per impianti esistenti di cui all’allegato III b del decreto dirigenziale regionale n. 1800/2006 (pagg. 1416) .
La relazione tecnica (doc. 4), nella sua forma cartacea, dovrà essere datata, timbrata e sottoscritta da tecnico abilitato.
Ad integrazione di quanto previsto dalla modulistica regionale di cui sopra, dovrà essere allegata alla domanda per nuovi impianti la documentazione tecnica di rito già prevista dalle singole normative e procedure settoriali, cui il gestore può fare riferimento attraverso le pubblicazioni presenti sul sito della Provincia Settore Ambiente, nonché quelle disponibili sul sito dell’Ufficio d’Ambito di Brescia (www.aato.brescia.it/).
a) Relativamente alle emissioni in atmosfera, è necessaria la seguente documentazione:
- planimetria aggiornata con individuazione degli spazi occupati da ciascuna macchina/linea/impianto contraddistinte con la sigla M1, M2,…,Mn e i condotti di scarico E1, E2, … En;
- schede di sicurezza aggiornate, su supporto informatico, relative a tutte le materie prime di cui si prevede la modifica o l’integrazione;
- caratteristiche tecniche dei sistemi di abbattimento previsti, indicando l’eventuale corrispondenza con quelli previsti dalla d.G.R. n. 9/3552 del 30.05.2012 ovvero in caso di non conformità, la dimostrazione dell’idoneità dei sistemi adottati a conseguire i risultati attesi
- qualora la ditta intenda svolgere una o più attività individuate nella parte II dell'Allegato III alla parte quinta del D.lgs. 152/2006 le quali superano singolarmente le soglie di consumo di solvente ivi stabilite, dovrà essere allegato il “Piano di gestione dei solventi” predisposto come previsto nell’Allegato III del sopraccitato decreto.
b) Relativamente agli scarichi di acque reflue, con recapito diverso dalla pubblica fognatura, si dovrà fare riferimento alla documentazione indicata sul sito www.provincia.brescia.it, tema “ambiente”, sezione “Acqua”, “Acque reflue” in relazione a quanto dispongono gli artt. 124 e 125 del D.lgs. 152/2006 ed i regolamenti regionali n. 3 e 4 del 24/03/2006. In particolare, dovranno essere presentate le dichiarazioni e le specifiche contenute nella modulistica provinciale a seconda della tipologia di acque reflue (industriali, domestiche, di prima pioggia) nonché le coordinate Gauss-Boaga e lo schema del pozzetto di ispezione.
c) Relativamente agli scarichi di acque reflue industriali (comprese le acque di prima pioggia) con recapito in pubblica fognatura, in aggiunta alle informazioni richieste nella sopra richiamata modulistica della Regione Lombardia, dovranno essere fornite per ognuno dei suddetti scarichi le seguenti ulteriori informazioni:
- le coordinate Gauss-Boaga di ogni punto di scarico;
- la/e classe/i di attività produttive che determinano lo scarico, di cui all’Allegato 1 della Delibera del Consiglio di Amministrazione dell’Ufficio d’Ambito di Brescia n. 15 del 11/07/08;
- la classe di volume di cui alla succitata Delibera;
- la presenza di un misuratore di portata al punto di scarico e/o in corrispondenza degli scarichi parziali;
- In caso di istanza di deroga ai limiti di immissione allo scarico di cui alla Tabella 3 dell’Allegato 5, Parte III, D.Lgs. 152/2006 – colonna “scarico in fognatura”, il nuovo valore di concentrazione massima ammissibile richiesto relativamente ad ogni parametro cui si intende derogare, nonché le motivazioni tecniche ed economiche dell’istanza medesima.
Dovranno inoltre essere trasmessi all’Ufficio d’Ambito di Brescia (in duplice copia) e alla Provincia di Brescia (in unica copia) i seguenti documenti:
- planimetria dell’insediamento (in scala adeguata), con l’indicazione dei punti di approvvigionamento idrico, delle reti, dei pozzetti di ispezione e dei punti di scarico numerati;
- copie degli schemi dei pozzetti di ispezione e campionamento parziale e/o finale;
- scheda tecnica relativa a cicli produttivi e sostanze di cui alle tabelle 3/a e 5 dell’allegato 5 parte terza del D.lgs. 152/06 scaricabile dal sito ww.aato.brescia.it sezione “Scarichi industriali in pubblica fognatura”, “Autorizzazioni allo scarico-modulistica”;
- dichiarazione relativa all’utilizzo di sostanze pericolose scaricabile dal sito www.aato.brescia.it, sezione “Scarichi industriali in pubblica fognatura”, “Autorizzazioni allo scarico-modulistica”.
d) Relativamente agli impianti di gestione di rifiuti la documentazione deve essere integrata con tutto quanto previsto dalla modulistica denominata “modulistica AIA per variante sostanziale impianto rifiuti” pubblicata sul sito della Provincia www.provincia.brescia.it tema “Ambiente”, sezione “Guida ai servizi e modulistica”, “Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per impianti rifiuti”.
I documenti da trasmettere relativamente alla comunicazione di variazione della titolarietà della gestione dell’ impianto sono indicati all’interno dell’allegato modulo di comunicazione.
Sulla domanda di rilascio dell’AIA, di modifica sostanziale dell’AIA e sulla comunicazione di variazione della titolarietà dell’impianto deve essere apposta una marca da bollo di valore corrente: ulteriore/i marche da bollo devono essere apposte sul provvedimento rilasciato e saranno richieste all’esito del procedimento.
Per la domanda di rilascio dell’AIA e di modifica sostanziale dell’AIA il gestore deve determinare la tariffa dovuta alla Provincia di Brescia secondo le indicazioni presenti nell’Allegato alla delibera della Giunta Regionale n. 4626 del 28/12/2012, utilizzando il foglio di calcolo disponibile sul sito della Direzione Generale Ambiente Energia e Sviluppo Sostenibile.
Dovrà essere trasmessa la quietanza dell’avvenuto pagamento dell’importo dovuto, nonché il report del foglio di calcolo riportante le modalità di determinazione della tariffa.
1) versamento mediante bollettino di C.C. postale n. 16535254, intestato a Provincia di Brescia – Servizio Tesoreria, indicando la causale: Istruttoria IPPC Ris. 491;
2) bonifico o accredito bancario c/o Tesoriere Provinciale Banca Popolare di Sondrio succursale di Brescia Via Benedetto Croce, 22 25121 Brescia codice IBAN IT 68 C 05696 11200 000013340X48
Il termine per la conclusione del procedimento con l'adozione del provvedimento espresso è fissato in 150 giorni.
In caso di inerzia è possibile contattare il Responsabile dell'adozione del provvedimento finale: - dott. Giovanmaria Tognazzi - Direttore del Settore - tel. 030 3749220 - gtognazzi@provincia.brescia.it.
Decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento senza che la Provincia si sia pronunciata, l'interessato, ai sensi dell’art. 2, comma 8 della L. n. 241/90 e s.m.i., può chiedere al giudice amministrativo l’adozione della misura prevista dall’art. 31 del decreto legislativo 2 luglio 2010 n. 104 avverso il silenzio-inadempimento dell’ammnistrazione.
La domanda e gli altri atti e documenti relativi al procedimento sono depositati, al fine della consultazione del pubblico, presso l’Ufficio Aria, Rumore e Sportello IPPC e/o gli altri Uffici interessati del Settore, via Milano 13 ­Brescia. Copia dell'autorizzazione integrata ambientale e dei suoi aggiornamenti è depositata, a disposizione del pubblico, presso gli uffici di cui sopra.
Gli atti conclusivi del procedimento sono visionabili anche sul sito dell'Ente nella sezione Amministrazione Trasparente.
regolamento CE 70/2001 della commissione del 12/01/2001;
legge n. 243 del 19/12/2007: conversione in legge del decreto legge n. 180 del 30/10/07 recante norme per il differimento dei termini in materia di autorizzazione integrata ambientale e norme transitorie;
deliberazione della giunta regionale 8/7492 del 2/6/2008: direttive per l'esercizio uniforme e coordinato delle funzioni trasferite alle Province in materia di valutazione integrata ambientale;
circolare Min. Ambiente 13 luglio 2004: Circolare interpretativa in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento di cui al dlgs 372/99.
02-Modulo di comunicazione modifica sostanziale AIA
Note: Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)
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02-Modulo di comunicazione variazione titolarietà impianto
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02-Modulo di domanda AIA
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02-Schema Allegato tecnico AIA
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Note: Circolare Min.Ambiente 13 luglio 2004: Circolare interpretativa in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento di cui al dlgs 372/99
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