Source: http://www.ildirittoamministrativo.net/art-23-bis.htm
Timestamp: 2019-10-17 20:26:16+00:00
Document Index: 80993120

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 26', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Il giudizio abbreviato ed i termini dimezzati di cui all'art. 23 bis
Dal 12/06/09 5247789
L'art. 23 bis della L. n. 1034 del 1971 disciplina uno speciale procedimento abbreviato dinanzi al TAR relativamente a giudizi aventi, per oggetto, provvedimenti concernenti materie specifiche e, cioè:
l'affidamento di incarichi di progettazione e di attività tecnico amministrative ad esse connesse,
l'affidamento ed esecuzione di opere pubbliche o di pubblica utilità e le procedure di occupazione ed espropriazione,
l'affidamento, aggiudicazione ed esecuzione di servizi pubblici e forniture,
la privatizzazione e la dismissione di imprese e beni pubblici
la costituzione, modificazione e soppressione di società, aziende istituzioni degli enti territoriali,
nonchè provvedimenti delle autorità amministrative indipendenti,
i provvedimenti di nomina ai sensi della Legge n. 400 del 23 agosto 1988 e quelli di scioglimento degli enti locali.
Dispone l'art. 23 bis che, con riferimento alle suelencate materie, i termini sono dimezzati tranne quello per la proposizione del ricorso.
Ove il ricorso contenga una domanda cautelare e la stessa appaia fondata e sussista un pericolo di pregiudizio grave ed irreparabile il TAR, con ordinanza, fissa l'udienza di merito alla prima data utile successiva al termine di trenta giorni dal deposito dell'ordinanza, disponendo immediatamente, nei casi più gravi, misure cautelari.
L'art. 23 bis fa, peraltro, salvo l'art. 26 sicchè, in caso di manifesta fondatezza o infondatezza, manifesta inammissibilità, irricevibilità, inammissibilità e improcedibilità del ricorso, il giudice decide con sentenza succintamente motivata.
Entro il termine di quindici giorni dalla data di deposito dell'ordinanza le parti possono depositare documenti, entro il successivo termine di dieci giorni possono depositare memorie.
Il dispositivo della sentenza è pubblicato entro sette giorni dall'udienza ed è proponibile appello immediato avverso il dispositivo sfavorevole con riserva dei motivi ai fini della proposizione dell'istanza di sospensione al Consiglio di Stato.
Con riferimento all'appello, esso è proponibile entro il termine di trenta giorni dalla notificazione della sentenza o entro quello di centoventi giorni dal suo deposito.