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Timestamp: 2017-11-23 03:33:21+00:00
Document Index: 182974634

Matched Legal Cases: ['art. 112', 'art. 269', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 269', 'art. 2575']

Autorizzazione Unica Ambientale - Il nuovo D.P.R. 59/2013 - Business
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Autorizzazione Unica Ambientale Il 13 Giugno 2013 segna la definitiva entrata in vigore del D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 "Regolamento recante la disciplina dell'Autorizzazione Unica Ambientale AUA", in attuazione a quanto previsto dal Decreto Legge 5/2012, "Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e sviluppo", convertito con modificazioni dalla Legge 35/2012. Il nuovo Regolamento si prefigge lo scopo di semplificare gli adempimenti amministrativi in materia ambientale a carico delle piccole e medie imprese, nonché degli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale AIA. Fino ad oggi la molteplicità di autorizzazioni ambientali e relativi rinnovi a cui le imprese sono soggette ha rappresentato un ostacolo non indifferente allo svolgimento dell'attività con conseguenti effetti sui costi di gestione.
1. LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE LE SEMPLIFICAZIONI INTRODOTTE DAL D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013
3. La sinergia di professionalità specializzate in ambiti distinti garantisce un approccio metodologico completo, in grado di fornire esaustività e flessibilità di intervento, sia nel campo pubblico che in quello privato Le prestazioni di GEOSOLUTION sono mirate ad assicurare al Committente il miglior risultato nel minor tempo, cercando di soddisfare anche le richieste più esigenti con un servizio “tutto compreso”compreso” I servizi di Geosolution ricoprono i seguenti macro-settori: Ingegneria ambientale Consulenza ambientale Geologia applicata Consulenza aziendale
4. Il 13 Giugno 2013 segna la definitiva entrata in vigore del D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 "Regolamento recante la disciplina dell'Autorizzazione Unica Ambientale AUA", in attuazione a quanto previsto dal Decreto Legge 5/2012, "Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e sviluppo", convertito con modificazioni dalla Legge 35/2012 LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 Il Regolamento si prefigge lo scopo di semplificare gli adempimenti amministrativi in materia ambientale a carico delle piccole e medie imprese, nonché degli impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale - AIA
5. Fino ad oggi infatti la molteplicità di autorizzazioni ambientali e relativi rinnovi a cui le imprese sono soggette ha rappresentato un ostacolo non indifferente allo svolgimento dell'attività con conseguenti effetti sui costi di gestione LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 Le disposizioni del nuovo D.P.R. 59/2013 non si applicano ai progetti e alle attività sottoposti a Valutazione Impatto Ambientale - VIA
6. LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 L’ A.U.A. sostituisce ben sette diverse autorizzazioni (Art. 3 del D.P.R. n. 59/2013): 1. SCARICHI Autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del Titolo IV della Sezione II della Parte terza del D.Lgs. 152/2006 2. ACQUE REFLUE Comunicazione preventiva di cui all'art. 112 del D.Lgs. 152/2006, per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste 3. EMISSIONI IN ATMOSFERA3. EMISSIONI IN ATMOSFERA Autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'art. 269 del D.Lgs. 152/2006 4. EMISSIONI IN ATMOSFERA Autorizzazione generale di cui all'articolo 272 del D.Lgs. 152/2006 5. IMPATTO ACUSTICO Comunicazione o nulla osta di cui all'art. 8, c.4 o c.6, Legge n. 447 del 26 ottobre 1995 6. FANGHI DI DEPURAZIONE Autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'art. 9 del D.Lgs. n. 99 del 27 gennaio 1992 7. SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI Comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli artt. 215 e 216 del D.Lgs. 152/2006
7. LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 L’Autorizzazione Unica Ambientale va richiesta con un'unica domanda presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive, SUAP Sarà compito di quest’ultimo, poi, inoltrare la documentazione e gestire le richieste agli altri Enti competenti coinvolti nel rilascio delle diverse autorizzazioni La domanda di Autorizzazione Unica Ambientale deve esser presentata dai gestori degli impianti a cui si applica il Regolamento (PMI di cui al D.M. 18 Aprile 2005 e impianti nonimpianti a cui si applica il Regolamento (PMI di cui al D.M. 18 Aprile 2005 e impianti non soggetti ad AIA) nel caso di rilascio, formazione, rinnovo o aggiornamento di almeno uno dei titoli abilitativi menzionati (scarichi, acque reflue, emissioni in atmosfera, impatto acustico, fanghi di depurazione, smaltimento e recupero dei rifiuti) SCARICHI ACQUE REFLUEEMISSIONI IN ATMOSFERA IMPATTO ACUSTICO FANGHI DI DEPURAZIONE RIFIUTI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE
8. LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 Il Regolamento assicura la certezza dei tempi: l’Autorizzazione viene rilasciata entro 90 giorni, a meno che non sia necessaria la convocazione della Conferenza dei Servizi, che si pronuncia entro 120 giorni dal ricevimento della domanda (oppure 150 giorni nel caso siano richieste delle integrazioni) Dunque, con l'A.U.A. le imprese non devono piùDunque, con l'A.U.A. le imprese non devono più rivolgersi ad amministrazioni ed Enti diversi (Regioni, Province, Comuni, ARPA Regionali, Autorità di bacino ecc.) per ottenere le varie autorizzazioni ambientali (che possono avere, peraltro, validità temporali differenti) necessarie all'attività produttiva, ma avranno un unico soggetto interlocutore (il SUAP)
9. LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 DURATA E RINNOVO L'Autorizzazione Unica Ambientale ha durata pari a quindici anni e deve essere rinnovata sei mesi prima della scadenza con istanza al SUAP In tale occasione, e solo nel caso in cui le condizioni di esercizio degli impianti siano rimaste immutate, le imprese richiedenti possono fare I gestori degli impianti possono non avvalersi dell'Autorizzazione Unica Ambientale nel caso in cui si tratti di attività soggette solo a comunicazione, ovvero ad autorizzazione di carattere generale, ferma restando la presentazione della comunicazione o dell'istanza per il tramite del SUAP impianti siano rimaste immutate, le imprese richiedenti possono fare riferimento alla documentazione già in possesso delle Autorità competenti ai fini del rilascio della nuova Autorizzazione
10. LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 MODIFICHE e MODIFICHE SOSTANZIALI Analogamente a quanto prescritto dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il gestore che intenda effettuare una modifica dell'attività o dell'impianto ("variazione al progetto che possa produrre effetti sull'ambiente") ne dà comunicazione all'Autorità competente e, nel caso in cui quest'ultima non si esprimacompetente e, nel caso in cui quest'ultima non si esprima entro 60 giorni dalla comunicazione, può procedere all'esecuzione della modifica Se la modifica è sostanziale, ovvero tale da produrre potenziali effetti negativi e significativi sull'ambiente, il gestore dovrà invece presentare una nuova domanda di autorizzazione
11. SINGOLE AUTORIZZAZIONI SEPARATE – Normativa precedente LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE – D.P.R. 59/2013
12. CASO STUDIO 1 NUOVA ATTIVITÀ DI PRODUZIONE DI MATERIE PLASTICHE (con presenza di sole emissioni in atmosfera) LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013
13. • Utilizzo di materie prime non superiore a 500 kg/giorno l'impianto ricade nella parte II dell'Allegato IV alla parte V del D.Lgs. 152/2006 "Impianti ed attività di cui all'art. 272 comma 2" • Emissioni in atmosfera derivanti dal convogliamento dei CASO STUDIO NUOVA ATTIVITÀ DI PRODUZIONE DI MATERIE PLASTICHE CONDIZIONI DI PARTENZA • Emissioni in atmosfera derivanti dal convogliamento dei fumi di estrusione • Scarichi idrici solamente da servizi igienici (non industriali) L’impianto non risulta assoggettato a VIA, né a screening. ASSOGGETTABILITÀ A VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
14. Gli adempimenti di carattere normativo - ambientale a cui lo stabilimento è soggetto sono: • Emissioni in atmosfera: caso a) la Provincia ha adottato l'autorizzazione di carattere CASO STUDIO NUOVA ATTIVITÀ DI PRODUZIONE DI MATERIE PLASTICHE ADEMPIMENTI CON LA VECCHIA NORMATIVA caso a) la Provincia ha adottato l'autorizzazione di carattere generale: autorizzazione di carattere generale (ex art. 272 del D.Lgs. 152/2006); validità: 10 anni caso b) la Provincia NON ha adottato l'autorizzazione di carattere generale: autorizzazione ordinaria (ex art. 269 del D.Lgs. 152/2006); validità: 15 anni. • Scarichi idrici: autorizzazione non necessaria.
15. CASO STUDIO NUOVA ATTIVITÀ DI PRODUZIONE DI MATERIE PLASTICHE È obbligatorio presentare domanda di AUA prima della scadenza del primo titolo (in questo caso l'autorizzazione al recupero rifiuti). Soggetto interlocutore: SUAP. Entro 120 giorni (o 150 in caso di richiesta di integrazioni) sarà rilasciata l'Autorizzazione Unica Ambientale, con validità ADEMPIMENTI SECONDO IL NUOVO D.P.R. 59/2013 rilasciata l'Autorizzazione Unica Ambientale, con validità pari a 15 anni; il rinnovo dovrà avvenire entro 6 mesi dalla scadenza.
16. LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE Le semplificazioni introdotte dal D.P.R. n. 59 del 13 Marzo 2013 CASO STUDIO 2 IMPIANTO DI RECUPERO RIFIUTI PLASTICI
17. CASO STUDIO IMPIANTO DI RECUPERO RIFIUTI PLASTICI CONDIZIONI DI PARTENZA • Attività di recupero rifiuti - scadenza autorizzazione: 2014 (Artt. 215 e 216 del D.Lgs. 152/2006) • Scarichi di acque reflue industriali - scadenza autorizzazione: 2015autorizzazione: 2015 (Art. 124 del D.Lgs. 152/2006) • Emissioni in atmosfera - scadenza autorizzazione: 2017 (Art. 269 del D.Lgs. 152/2006)
18. CASO STUDIO IMPIANTO DI RECUPERO RIFIUTI PLASTICI L'impianto, supponendo abbia una capacità complessiva di recupero superiore a 10 t/giorno, ricade in Allegato IV (Progetti di infrastrutture, lettera z.b) della Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006, pertanto risulta soggetto a Screening (assoggettabilità a VIA). ASSOGGETTABILITÀ A VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE soggetto a Screening (assoggettabilità a VIA). Lo Screening è lo strumento con cui l'autorità competente, sulla base dei criteri riportati nell'Allegato V alla Parte II del D.Lgs. 152/2006, verifica se il progetto possa comportare effetti negativi e significativi sull'ambiente. Nel caso in esame l'impianto non risulta assoggettato a VIA e rientra, pertanto, nell'ambito di applicazione della nuova Autorizzazione Unica Ambientale (DPR 59/2013).
19. ADEMPIMENTI CON LA VECCHIA NORMATIVA CASO STUDIO IMPIANTO DI RECUPERO RIFIUTI PLASTICI • Autorizzazione attività recupero rifiuti: Ente competente: Provincia; validità: 5 anni; rinnovo: 90 giorni prima della scadenza • Comunicazione per previsione di impatto• Comunicazione per previsione di impatto acustico: Ente competente: Comune • Autorizzazione agli scarichi acque reflue industriali: Ente competente: Provincia; validità: 4 anni; rinnovo: entro 1 anno dalla scadenza • Autorizzazione alle emissioni in atmosfera: Ente competente: Provincia; validità: 15 anni; rinnovo: entro 1 anno dalla scadenza;
20. CASO STUDIO IMPIANTO DI RECUPERO RIFIUTI PLASTICI ADEMPIMENTI SECONDO NUOVO D.P.R. 59/2013 È obbligatorio presentare domanda di AUA prima della scadenza del primo titolo (in questo caso l'autorizzazione al recupero rifiuti). Soggetto interlocutore: SUAP. Entro 120 giorni (o 150 in caso di richiesta di integrazioni) sarà rilasciatadi richiesta di integrazioni) sarà rilasciata l'Autorizzazione Unica Ambientale, con validità pari a 15 anni; il rinnovo dovrà avvenire entro 6 mesi dalla scadenza.
21. CASI STUDIO
22. Per ulteriori informazioni e chiarimenti su LA NUOVA AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE D.P.R. 59/2013 contattateci:contattateci: www.geosolution.it info@geosolution.it Tel. 0498807531
23. Grazie per l’attenzione Il materiale oggetto della presente trattazione costituisce proprietà intellettuale di Geosolution S.r.l. e come tale non potrà essere copiato, riprodotto o pubblicato, tutto od in parte, senza il consenso scritto dell’autore (legge 22/04/1941 n. 633, art. 2575 e seg. C.C.) www.geosolution.it
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D.P.R. 1988 n. 224, emanato in attuazione di una direttiva comunitaria del 25 luglio 1985
Legge 833/78 D.P.R. 761/79