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Timestamp: 2017-06-28 17:40:53+00:00
Document Index: 76355495

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'DTF ', 'art. 9', 'DTF ', 'art. 9', 'DTF ', 'art. 134', 'art. 135']

Il 3 settembre 1994 L.________, nata nel 1941, rimase vittima di una scivolata che le procurò una contusione alla spalla sinistra con rottura della cuffia dei rotatori. La Vodese Assicurazioni, assicuratrice infortuni responsabile, assunse il caso, versando le prestazioni di legge.
Il 3 agosto 1998 L.________, allora segretaria presso la Clinica X.________ di S.________, compì un movimento di rotazione verso l'esterno con la spalla sinistra per evitare la caduta di un classificatore da uno scaffale. Accusò subito forti dolori. Gli accertamenti eseguiti rilevarono la "rerottura" della cuffia dei rotatori.
Mediante decisione 8 febbraio 2000 l'Helsana Infortuni SA, nuova assicuratrice, comunicò a L.________ di rifiutare ogni prestazione, essendo emerso dall'esame degli atti che non si trattava in concreto di un nuovo infortunio, ma di un aggravamento delle lesioni subite nel 1994, da porre a carico del precedente assicuratore.
Con giudizio 6 novembre 2001 il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, sulla scorta di una perizia giudiziaria del dott. H.________ della Clinica Y.________ di B.________, accolse il ricorso e condannò l'Helsana a corrispondere le prestazioni di legge in relazione all'evento del 3 agosto 1998. Secondo i giudici cantonali, l'episodio del 1998 non andava considerato come una semplice ricaduta dell'infortunio del 1994.
Nell'evenienza concreta, l'Helsana contesta l'obbligo accertato dai primi giudici di assumere le conseguenze dell'episodio avvenuto il 3 agosto 1998. Orbene è pacifico e incontroverso che la vicenda non possa essere qualificata come infortunio. Resta quindi da esaminare se in occasione dell'evento in questione L.________ abbia riportato una lesione parificabile ai postumi di un infortunio.
Nei considerandi del querelato giudizio il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha già correttamente illustrato i principi validi per l'applicazione dell'art. 9 cpv. 2 OAINF, nella versione vigente dal 1° gennaio 1998, riferito alle lesioni corporali parificabili ai postumi d'infortunio. I primi giudici hanno in particolare ricordato come le lesioni enunciate da questa norma debbano presentare tutti gli elementi caratteristici dell'infortunio, eccezion fatta per il fattore esterno straordinario. Esse devono pertanto presupporre un fattore scatenante, ossia essere state cagionate da un evento repentino e involontario, quindi improvviso, segnatamente da un gesto brusco o da un movimento violento (DTF 123 V 44 consid. 2b; questa giurisprudenza è stata mantenuta anche dopo l'entrata in vigore, il 1° gennaio 1998, dell'art. 9 cpv. 2 OAINF nuova versione: cfr. RAMI 2001 n. U 435 pag. 332). A questa esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione.
Questo Tribunale condivide l'opinione dei primi giudici. Come giustamente rilevato dalla precedente autorità di giudizio, all'evento dell'agosto 1998 deve essere riconosciuta una propria rilevanza causale, il che esclude l'ipotesi di una semplice ricaduta dell'infortunio occorso nel 1994. In sostanza, il danno fisico subito dall'assicurata in occasione dell'episodio vissuto il 3 agosto 1998 non è ascrivibile a uno di quei micro-traumi che si verificano ripetutamente nella vita di tutti i giorni e che provocano lesioni localizzate e sporadiche (cfr. DTF 116 V 148 consid. 2c e sentenze ivi citate). Ininfluente risulta poi la preesistenza di uno stato patologico. Infatti, secondo la giurisprudenza, le affezioni menzionate all'art. 9 cpv. 2 OAINF devono essere assimilate a infortunio anche se la loro causa prima è da ricercarsi in una malattia o in fenomeni degenerativi (cfr. DTF 123 V 45 consid. 2b e riferimenti).
La procedura è gratuita (art. 134 OG). Soccombente, l'Helsana dovrà però rifondere a L.________, patrocinata da un legale, un'indennità per ripetibili della sede federale (art. 135 e 159 OG).
L'Helsana verserà all'opponente la somma di fr. 2500.- (comprensiva dell'imposta sul valore aggiunto) a titolo di indennità di parte per la procedura federale.