Source: http://www.dirittoegiustizia.it/news/13/0000073068/I_pagamenti_ricevuti_dal_fallito_sono_inefficaci_solo_oltre_i_limiti_di_quanto_necessario_al_suo_mantenimento.html
Timestamp: 2018-07-19 13:26:18+00:00
Document Index: 66622934

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'sentenza ', 'art. 46', 'art. 46', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 44']

I pagamenti ricevuti dal fallito sono inefficaci solo oltre i limiti di quanto necessario al suo mantenimento - SOCIETÀ e FALLIMENTO | Diritto e Giustizia
19.07.2018 - 13:23 Meraviglia in Australia, dal deserto spunta un lago arcobaleno |
fallimento | 09 Aprile 2015
L’inefficacia per i creditori, ex art. 44, comma 2, l.fall., dei pagamenti ricevuti dal fallito dopo la sentenza dichiarativa di fallimento a titolo di stipendi, pensioni, salari ed altri emolumenti di cui all’art. 46, comma 1, n. 2 l.fall., riguarda solo gli importi eccedenti i limiti di quanto necessario al mantenimento suo e della sua famiglia: se il giudice delegato non ha fissato tali limiti, per poter agire al fine di far accertare l’inefficacia dei pagamenti rispetto ai creditori il curatore ha l’onere di richiedere preventivamente al giudice la pronuncia del decreto ex art. 46, comma 2, l. fall.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 6999/15; depositata l’8 aprile)
E’ il principio affermato dalla Cassazione, con la sentenza n. 6999 depositata l’8 aprile 2015. Il caso. La curatela del fallimento di un imprenditore chiedeva al Tribunale di accertare l’inefficacia, ex art. 44 l.fall.,...
I proventi derivanti da nuova attività del fallito non sono automaticamente acquisiti dalla curatela fallimentare