Source: https://www.trovatariffe.it/fibra-adsl/guide/fastweb-costi-di-disattivazione-e-caratteristiche.html/comment-page-4
Timestamp: 2019-07-21 16:52:56+00:00
Document Index: 117816385

Matched Legal Cases: ['art. 1454', 'art. 64', 'art 53', 'art.2', 'art.6', 'art. 1']

TrovaTariffe.it Giugno 22, 2011 at 12:42 pm
chi predispone i contratti di Fastweb non brilla di acume giuridico.
Due osservazioni in merito :
La prima è che la Carta dei servizi è parte integrante della disciplina del contratto (fonte: i diritti dei consumatori nel mercato dei servizi di comunicazione elettronica 2011);
La seconda è che i costi di disattivazione per la cessazione della linea senza il passaggio contestuale presso un altro Operatore sono più alti rispetto alla migrazione.
Nel contratto di Fastweb non è indicato espressamente, ma si dovrebbe interpretare il costo di ristoro come riferito al passaggio presso un altro gestore.
Fatto sta che c’è una discrepanza dei costi previsti nelle CGC e la carta dei servizi.
Pertanto se Lei recede per cessare la linea dovrebbe fare riferimento a quanto stabilito nella carta dei servizi. Mentre se recede per cambiare Operatore fa riferimento alle condizioni stabilite nel contratto.
Credo che la diffida ad adempiere possa sortire l’effetto giuridico che si propone perchè minaccia Fastweb a non avanzare pretese economiche maggiori di quelle stabilite nel contratto pena il ricorso al Corecom.
Il link per la compilazione della diffida è il seguente:
Marco Giugno 27, 2011 at 10:43 pm
Il 31/5/09 ho avuto la pessima idea di farmi attivare una nuova linea in casa con Fastweb. Conservo ancora la pubblicazione propagandistica che mi avevano dato nel quale si dichiarava un costo di disattivazione di 49,00€.
Negli anni il servizio è andato via via deteriorandosi al punto da non funzionare più da gennaio 2011 al mese di marzo. Nello specifico un guasto veniva riparato entro le 72h per “guastarsi miracolosamente” il giorno successivo. Ho inviato un fax di reclamo cui mai ho avuto risposta.
Quindi sono passato ad Infostrada (con la quale mi trovo benissimo, maggiore velocità ad 1/3 del costo) attivando una nuova line in parallelo per poi disdire la linea fastweb. Da quello che leggo è “corretto” che ora fastweb mi chieda 96€ invece di 49€. E’ così?
TrovaTariffe.it Giugno 29, 2011 at 9:07 am
il costo che tu devi sopportare è dovuto alla cessazione della linea che ha un costo più alto rispetto a quello previsto per la migrazione.
Nel contratto originario è stabilito un costo di disattivazione di 49€ ma questo solitamente si riferisce ai costi per passaggio di Operatore.
Io, visto che hai avuto dei disservizi con fastweb, ti consiglierei di chiedere un rimborso per il malfunzionamento del servizo e un risarcimento danni determinato nel suo ammontare dalla somma degli abbonamenti versati per i periodi in cui la tua connessione era fuori servizio.
In questo modo è molto probabile che ti compenseranno i costi di disattivazione con quanto da te richiesto.
Nel caso la tua domanda non venisse accettata puoi rivolgerti al Corecom e se nel frattempo ti venissero fatturati i costi di disattivazione contestali con racc. a/r fino a quando non viene dato un riscontro alle tue fondate richieste.
Matteo Luglio 5, 2011 at 2:11 am
io non ho mai ricevuto uno straccio di contratto da firmare (i soldi mi sono stati “aspirati” ugualmente dal conto corrente), così ora dopo 10 mesi dall’istallazione del modem vorrei rescindere i miei obblighi verso fastweb… ma dovrò pagare ugualmente il costo di disattivazione, anche se non ho firmato per l’attivazione?
TrovaTariffe.it Luglio 5, 2011 at 10:38 am
nella prassi avviene che all’utente è richiesto di sottoscrivere il modulo ( proposta di abbonamento) che contiene i dati personali, le informazioni dettagliate sul numero di utenza o di rapporto e sull’offerta prescelta, rimandando poi alla disciplina stabilita dalle CGC,
predisposte dall’operatore.
Secondo il codice al consumo la sottoscrizione del documento non è fondamentale per la validità del contratto: basti
pensare, infatti, che per legge i contratti possono essere stipulati a distanza (per esempio, via Internet o per telefono).
Aggiunge sempre il codice che la sottoscrizione è normalmente richiesta dagli operatori per provare l’esisteza del rapporto.
Quest’ultimo passaggio però non sembra essere sanzionato, ragione per cui si deve ritenere valido anche il fatto in cui non ci sia stata la firma del cliente. Se questi poi paga le fatture che gli vengono addebitate implica la tacita accettazione del contratto.
Pertanto non puoi contestare i costi di disattivazione per un contratto di cui hai usufruito già da 10 mesi. Potresti contestarli in base al Decreto Bersani con raccomandata a/r nel momento in cui ti vengono fatturati.
E’ un tentativo che potrebbe andare a buon fine.
Per sottoscrivere un nuovo contratto segui la procedura descritta qui https://www.trovatariffe.it/moduli-per-la-disdetta-dei-contratti-adsl-e-telefono.html
Piera Luglio 25, 2011 at 2:29 pm
Buongiorno,sono Piera, voreei delle informazioni su fastweb.
Il 30/10/2008 mi hanno attivato fastweb ma avendo da subito problemi ha fatto disdetta con ricevuta di ritorno il 15/ 11/2008 ed ha restituto il modem il 220/12/2008 da allora ricevo bollette con solleciti di pagamenti poi per un pò non è arrivato niente oggi 25/07/2011 mi arriva un sollecito di pagamento da parte Unicred di euro 146,75 di cui 133,41 a titolo di sorte capitale ed euro 13,34 per spese di gestione cosa devo fare? devo pagare?Inoltre ni hanno dato 5 giorni di tempo.Aspetto sue notizie.Grazie Piera
TrovaTariffe.it Luglio 25, 2011 at 10:21 pm
se ha pagato quanto dovuto per la disdetta, che non è ripensamento dato che tale diritto va esercitato entro 10 giorni dalla conclusione del contratto, può contestare ad Unicred le stesse eccezioni che poteva opporre a Fastweb.
La contestazione è da fare con raccomandata a/r alla società che le ha intimato di pagare allegando la fotocopia dell’avvenuta disdetta.
Si accerti preliminarmente sulla fattura di fastweb a quale voce era attribuito l’importo.
Massimo Luglio 31, 2011 at 3:55 pm
dopo circa 5 anni l’08 aprile 2011 ho risolto il contratto con Fastweb adsl easy con raccomandata A/R, un mese dopo esattamente il 06 maggio mi perveniva una mail da Fastweb ove indicava dove consegnare gli apparati, che consistevano soltanto nel modem e in un apparecchio telefonico. Il giorno stesso consegnavo gli apparati e mi veniva rilasciata una ricevuta, dopo due giorni, l’08 maggio, veniva tolta la linea. Da allora non ho ancora ricevuto l’ultima fattura costringendomi a tenere aperto un conto corrente bancario dal quale ho pagato tutte le fatture precedenti con addebito in conto, inoltre tra poche settimane devo anche traslocare. Ho sollecitato – “assurdo” – più volte per farmi spedire l’ultima fattura contattando lo 02/45400126, mi hanno riferito che sarebbe giunta a fine giugno, invano, poi mi hanno consigliato di chiamare entro il 20 luglio ma da allora le linee risultano sempre congestionate. Dove vorrano parare queste persone dato che hanno deluso moltissimi? Voglio solo pagare l’ultima fattura e non avere più nulla a che fare con queste persone! Peraltro ho saputo che alla disattivazione della linea senza alcuna migrazione ad altro gestore si dovranno versare circa € 90,… detratta la penultima fattura pagata per i consumi in anticipo. Cosa mi consigliate? Come devo difendermi da questa assurdità anche perchè voglio chiudere il conto bancario? Posso avvalermi del CORECOM? Grazie.
marco montuori Agosto 4, 2011 at 3:13 pm
ho letto i post relativi alla migrazione presso un altro operatore di telefonia (ADSL) evorrei fare qualche domanda.
1) mi pare di aver capito che il decreto bersani reintroduca i costi di migrazione, ma indichi che tali costi debbano essere giustificati.
Domanda 1) E’ corretto ?
2) volendo migrare da fastweb a tiscali, fastweb mi chiede 55 Euro di costi di migrazione o cessazione servizio.
Mi sembra di capire che i costi di migrazione sono sostenuti dall’operatore cui si sta migrando e
che quindi non siano giustificati.
Leggo in una risposta che gli operatori hanno allora
” incluso una clausola secondo cui i costi di disattivazione sono da intendersi come ristoro dei costi sostenuti al momento dell’attivazione per cui vanno pagati sempre in caso di disattivazione.”
In effetti a maggio 2011 fastweb mi ha inviato una comunicazione nella quale si diceva ”
In qualsiasi momento il Cliente receda dal Contratto, FASTWEB avrà diritto di ottenere dallo stesso il
pagamento di un importo fisso pari a euro 49 ( IVA INCLUSA) per il ristoro dei costi sostenuti. ”
Da notare la differenza fra quanto detto dall’operatore fastweb (55 euro) e quanto inviato da loro (49 euro).
Domanda 2) per contestare tali costi dovrei verificare sul contratto stipulato 5 anni fa se ho avuto uno sconto sui costi di attivazione ?
e nel caso l’avessi avuta, come e’ possibile sostenere che quello che e’ stato sottoscritto come offerta 5 anni prima debba ora invece essere pagato ?
E se avessi letto la mail in ritardo perche’ stavo all’estero non connesso, come e’ possibile sostenere legalmente tale variazione del contratto ?
E’ possibile contestare tali costi e non pagarli ?
3) il 30 giugno venivo contattato per telefono da tiscali che mi faceva una offerta. Accettavo l’offerta per telefono. A parte che l’operatore sosteneva che:
3.1) la migrazione avveniva senza costi. Non e’ vero visto che ci sono i costi dell’altro operatore
3.2) che il diritto di recesso si esercitava 10 gg dal ricevimento del contratto cartaceo a casa. Mi sembra che invece sia 10 gg dal contratto telefonico,
in ogni caso il 18 luglio venivo contattato da fastweb che faceva una controfferta. Alla mia domanda se si era ancora in tempo, l’operatore rispondeva affermativamente e mi faceva compilare dei documenti da rispedire a fastweb per email.
Nei giorni successivi tentavo di contattare l’operatore per email, ma senza esito. Telefonavo al servizio clienti e mi confermavano che il contratto era stato cambiato secondo l’offerta fattami e da me accettata. E che dunque tutto era a posto.
Dopo alcuni giorni fastweb staccava il servizio lasciandomi senza telefono ne web.
A tutt’ oggi (dopo 7 gg) sono senza servizio.
Domanda 3) e’ possibile avviare una controversia al corecon per il disagio provocatomi e passare nel contempo a tiscali, ovvero senza richiedere il provvedimento di urgenza di ripristino del servizio ? Mi hanno veramente causato un disagio visto che lavoriamo con il web a casa e ho perso molto tempo cercando di contattarli telefonicamente e vorrei dunque essere risarcito, ma nel contempo non penso che siano una azienda sana e vorrei cambiare. Che consigli potete darmi in proposito vista la vostra esperienza ?
Adriano Agosto 5, 2011 at 10:32 pm
Ho letto tutti i commenti e volevo chiedere informazioni per il mio caso specifico:
Il 24/06/11 vengo contattato per l’ennesima volta dal call center fastweb con il quale dopo un’ora di telefonata dò il mio consenso, mediante la procedura registrata, all’attivazione del contratto fastweb Parla & Naviga casa in promozione per un anno abbandonando di fatto l’operatore Telecom. Da tecnico ero titubante su alcuni punti (possibilità di configurazione apparato) ma la signorina del call center mi ha confermato che se non fossi stato soddisfatto potevo entro 10gg dalla data di attivazione avvalermi del diritto di recesso e quindi recedere senza pagare alcun tipo di penale o costo. Premetto che non ho mai firmato nulla di quello che mi è stato inviato, l’unica cosa che ho firmato è stato il foglio che il tecnico mi ha fatto firmare quando mi ha portato il modem (consegna avvenuta qualche giorno prima). In data 07/07/11 è avvenuta la migrazione da telecom a fastweb che non è andata bene al primo colpo a tutti gli effetti la linea ha cominciato a funzionare il giorno dopo quindi 08/07/11. Con una mail mi viene confermato che la mia velocità di navigazione è di 6mbit. Ho chiesto spiegazioni al call center dato che mi avevano tanto parlato dei 20mbit perchè io ero in zona ULL e bla bla bla… Acchè senza perdere tempo ho deciso di disdire subito e ritornare in Telecom. il giorno 11/07/11 ho spedito una raccomanda AR spiegando che volevo recedere dal contratto avvalendomi del diritto di recesso. il 01/08/11 ho restituito il modem presso un centro autorizzato che mi ha rilasciato la regolarericevuta e fin qui tutto bene. La sopresa l’ho avuta oggi quando mi arrivata una fattura da parte di fastweb che mi chiede 65,56 €, da notare che l’intero importo è tutto in una unica voce che riporta: abbonamenti periodo 08 lug 2011 – 14 sett 2011. Sono abbastanza deciso a non pagare e quindi mi sono subito informato in banca per assicurarmi che loro non mi possano prelevare dei soldi (dato anche il fatto che io non ho mai firmato il modulo per l’autorizzazione al RID) la banca mi dice che il RID risulta attivo e che devo disattivarlo per essere sicuro che non venga fatto nessun prelievo. Lunedi disattiverò il RID e visto he la bolletta scade il 13/08/11 dorei tranquillamente fare a tempo. Ora mi chiedo è normale che mi chiedano questa cifra?? posso incorrere in qualche problema se non pago??
TrovaTariffe.it Agosto 6, 2011 at 2:44 pm
in merito alla sua domanda non credo che possa rivolgersi al corecom per il ritardo nella emissione della fattura.
Io le consiglio di inviare a fastweb una raccomandata a/r in cui comunica il cambio di domiciliazione della fattura e chiedere come modalità di pagamento il bonifico bancario o il bollettino postale.
Conservi la ricevuta della raccomandata e proceda a chiudere il suo conto corrente bancario.
Quando arriva la fattura cartacea provveda a pagare nella modalità da lei scelta, indicando nella causale il numero della fattura e il codice cliente.
Il costo di disattivazione di fastweb, 96 € circa, può essere contestato solo se nel contratto originario da lei stipulato non era previsto tale importo e non è intercorsa successivamente nessuna modifica contrattuale che sia stata tacitamente approvata dal cliente.
Conservi con attenzione le ricevute delle raccomandate,
Le rispondo seguendo i punti da lei elencati:
2)Potrebbe contestare i costi sulla base del fatto di non essere riuscito a leggere l’email nei 30 giorni successivi all’invio della stessa, termine oltre il quale si intendono tacitamente accettate le nuove condizioni. Dovrebbe fornire delle prove concrete su questo fatto.
3)La situazione mi sembra abbastanza complessa e nulla vieta di chiedere il risarcimento a Fastweb, sia direttamente a loro e in caso di esito negativo al corecom, indicando l’importo che sia determinato e determinabile oggettivamente.
Dovrebbe subito presentare quanto meno un reclamo per il malfunzionamento del servizio e non pagare ciò di cui non usufruisce.
Fastweb è un’azienda i cui dirigenti sono stati coinvolti in un’inchiesta giudiziaria per evasione dell’iva nella quale l’azienda stessa si è costituita parte lesa. Ciò non ha inciso sulla gestione aziendale nel rappporto tra la società e i propri clienti.
Può fare il cambio con Tiscali anche se ha un ricorso pendente al corecom.
La sottoscrizione dell’abbonamento la può fare on line dal sito trovatariffe,
TrovaTariffe.it Agosto 8, 2011 at 12:39 pm
il pagamento deve essere contestato con raccomandata a/r inviata a Fastweb, in cui allega la ricevuta della disdetta fatta entro i 10 giorni lavorativi e dichiara di aver esercitato il diritto al ripensamento.
La registrazione vocale che lei ha fatto vale come contratto, secondo quanto stabilito dalla guida dei diritti dei consumatori redatto dall’Agcom, a cui deve poi seguire il modello prestampato con la firma del cliente.
Il diritto al ripensamento vale solo per le utenze residenziali.
Enrico Agosto 29, 2011 at 3:14 pm
A Dicembre mi è stato proposto il mobile fastweb per telefono e io ho accettato di prendere visione del contratto. L’operatore mi ha garantito che il contratto sarebbe stato attivato solo dopo mia firma. In realtà non è stato così, me l’hanno attivato prima. Va bene, mando raccomandata (senza ricevuta di ritorno) a Dicembre per disdire il mobile. Niente mi fatturano il mobile nelle bollette successive, nonostante i miei continui solleciti telefonici. A giugno ho mandato disdetta totale, quindi seconda disdetta del mobile e disdetta della rete fissa e telefono. Mi hanno tolto la rete e chiesto di restituire gli apparati. Inoltre mi hanno detto che dovevo, con la vecchia scheda mobile (che io da Dicembre non ho MAI utilizzato) telefonare al call center chiedendo la disdetta perché avevano fatto SOLO disdetta della rete. Io gli ho risposto che l’unica telefonata che farò sarà al mio avvocato se non la smettono di prelevarmi soldi in modo ingiusto e trattarmi in questo modo dopo 6 anni di pagamenti puntuali fino all’ultimo centesimo.
Ho inoltre tolto il rid bancario e non ho ancora pagato la penale.
Secondo voi posso essere sicuro (avendo mandato ben due raccomandate di disdetta, d’accordo la prima senza ricevuta di ritorno, ma la seconda di Giugno sì) che mi hanno disattivato anche il mobile e che non avrò più grane? O devo in qualche modo farmi ancora sentire?
Inoltre: è impossibile contestargli l’indebita attivazione del mobile a Dicembre e le fatture pagate fino a Giugno nonostante la disdetta?
Grazie infinite e scusate la prolissità
TrovaTariffe.it Settembre 1, 2011 at 12:28 am
le telefonate risolvono poco in questi casi. Il mezzo per far sentire le proprie ragioni è la raccomandata a/r in quanto ha valore legale.
Su fastweb mobile potresti proporre in prima istanza una richiesta di risarcimento per l’importo delle fatture pagate, adducendo i motivi che hai elencato, servizio non richiesto e avvenuta disdetta seppure senza ricevuta di ritorno.
In caso di esito negativo puoi fare ricorso al corecom della tua regione per tentare una conciliazione complilando il modulo Ug scaricabile qui www2.agcom.it/documenti/formulario_ug.pdf
Le penali previste dall’operatore riguardano il ritardo della consegna degli apparati mentre il passaggio ad altro operatore o la disattivazione del servizio prevedono un costo di disattivazione di importo variabile. Tuttavia potresti chiedere in sede di conciliazione una compensazione tra quanto hai pagato per la tariffa mobile di fastweb e il costo della disattivazione adsl e fisso che ti è stata addebitato.
Trovi spiegazioni in merito al ricorso al corecom su questa pagina https://www.trovatariffe.it/che-tutelano-i-consumatori-nel-settore-delle-tlc.html
Alessandro Novembre 14, 2011 at 11:37 am
Ho sottoscritto un contratto soluzione impresa con fastweb ha febbraio del 2011, con fornitura di telefoni e centralino nec che mi sono costati un occhio della testa, da agosto continuo ad avere problemi sulle linee del telefono ed internet che fastweb non riesce a risolvere lasciandomi senza linee per ore.
Lavorando con il telefono ho necessita di non incorrere in tali problemi e voglio quindi disdire il contratto (che non è certo economico 373euro bimestre ) e passare ad altro operatore, che costi dovrò sopportare e cosa devo fare per disdire ?? Posso far fede alla legge bersani ?? Vi prego aiutatemi sono esasperato.
TrovaTariffe.it Novembre 14, 2011 at 5:42 pm
in base alle disposizioni di fastweb il costo della disdetta per chi ha una partita iva varia in relazione alla tecnologia con la quale viene fornito il servizio e al tipo tipo di cessazione richiesta. All’incirca va da 135 a 180€ .
Puoi verificarlo tu stesso a questa pagina di fastweb: http://www.fastwebsoluzioneimpresa.it/piccola-impresa/trasparenza-e-privacy/
Il decreto bersani si applica anche alle partite iva ma nel tuo caso non è decorso la durata minima contrattuale di 1 anno e non si possono contestare i costi prima della scadenza contrattuale.
Visto che hai avuto problemi di linea e non te li hanno risolti ti consiglio di chiedere un risarcimento per il danno economico che hai ricevuto, che sia quantificabile oggettivamente.
Potresti anche attivarti giuridicamente per risolvere il contratto con la diffida ad adempiere con cui chiedi che ti venga risolto il problema entro un termine stabilito altrimenti il contratto si intende risolto senza pagare nessuna penale. I guasti devono essere tali da precludere l’esercizio della tua attività o tali da pregiudicare la continuità dell’attività aziendale.
La scelta tra tali opzioni dipende da una analisi della tua situazione che io non conosco approfonditamente.
Se decidi di cambiare operatore ti basta sottoscrivere il contratto con il nuovo operatore (deve essere un abbonamento con la partita iva) e successivamente quando la pratica è avviata invia una comunicazione a fastweb in cui disdici il contratto per cambiare operatore e chiedi la portabilità del numero. Hai 30 giorni di tempo per consegnare tutti gli appparati a fastweb presso un centro telis della tua zona o in mancanza li devi spedire.
I modelli delle disdette li trovi qui https://www.trovatariffe.it/modulistica, il cambio di operatore lo puoi fare on line dalla pagina di comparazione del sito trovatariffe.
Francesca Novembre 25, 2011 at 2:36 pm
Salve, a Maggio 2010 ho sottoscritto con Fastweb un contratto per una linea ADSL: a causa di trasferimento all’estero devo recedere dal contratto. Ho appena inviato la raccomandata per il recesso, ma vorrei vederci più chiaro nei 96 euro che mi vengono chiesti per il recesso: perchè devo pagare questo costo? com’è possibile che si debbano pagare tali cifre nonostante il decreto Bersani ?
TrovaTariffe.it Novembre 28, 2011 at 2:43 pm
purtroppo non è possibile invocare il Decreto Bersani per opporsi ai costi di cessazione della linea perchè è un costo che l’operatore effettivamente sostiene a differenza del passaggio di operatore.
Nel contratto sono stabiliti tali importi ed eventuali variazioni che intercorrono durante il rapporto contrattuale devono essere comunicati al cliente.
Potrebbe quindi fare riferimento ai costi che le venivano addebitati nel contratto originario se non è intercorso nessuna comunicazione scritta da parte del gestore.
michele Novembre 28, 2011 at 7:56 pm
ho fatto un contratto con vodafone per la mia linea voce e adsl di casa rinunciando a fastweb.correttamente l’operatore fastweb mi ha comunicato che devo restituire il modem in un centro autorizzato, ma mi ha pure detto che debbo pagare una penale di 55€?è lecito?grazie
TrovaTariffe.it Novembre 30, 2011 at 9:58 am
i costi di disattivazione da sostenere nel passaggio di operatore devono essere giustificati in base al Decreto Bersani. In alcuni contratti tali costi sono vincolati alla durata minima contrattuale come nel caso di Telecom e altri.
Il contratto di Fastweb è a tempo indeterminato e il recesso ha un costo dovuto al ristoro delle spese sostenute.
L’Agcom ha stabilito che i costi da riconoscere all’operatore in caso di recesso anticipato sono soltanto quelli strettamente connessi alle attività necessarie alla lavorazione del recesso, secondo i principi economici di causalità e pertinenza.
I costi di disattivazione intesi come costi di ristoro delle spese sostenute non mi pare possano essere interpretati come un’ attività strettamente necessaria alla lavorazione del recesso pertanto non dovuti.
michele Novembre 30, 2011 at 3:50 pm
TrovaTariffe.it Dicembre 1, 2011 at 8:37 am
grazie, naturalmente fa piacere ricevere complimenti.
Fa parte del servizio di consulenza del sito dare informazioni e cerchiamo di fornirle con professionalità e competenza.
Per qualsiasi altro chiarimento puoi tranquillamente ricontattarci.
Pierclaudio Dicembre 6, 2011 at 3:18 pm
Vorrei recedere dal contratto Fastweb solo internet, dal servizio clienti ma mi sono stati chiesti 96 euro per la disattivazione come costi di ristoro!!! mentre i consulenti al negozio fastweb mi hanno detto che non si deve più nulla. A chi devo credere????al consulente o all’operatore telefonico? e se uno e obbligato a pagarli.
TrovaTariffe.it Dicembre 8, 2011 at 5:30 pm
Salve Pierclaudio,
I costi di disattivazione per cessare un servizio sono da pagare perchè l’operatore sostiene un costo per chiudere il servizio.
Gli importi previsti per la cessazione sono stabiliti a discrezione dell’Operatore che è tenuto a pubblicare nel contratto o sul sito tali importi.
Nel tuo caso si tratta di cessazione del servizio adsl mentre la linea voce rimane attiva.
Sul sito di fastweb http://www.fastweb.it/adsl-fibra-ottica/trasparenza-e-privacy/ non è indicato il costo per il recesso di un solo servizio che dovrebbe essere inferiore rispetto ai 96€.
Purtroppo non esistono dei parametri obiettivi di riferimento per i costi di disattivazione e ogni operatore fa quello che vuole. L’unica certezza è che in questo caso sono da pagare.
Valuta la possibiltà di fare un downgrade della tua tariffa cioè passare da una tariffa flat a una a consumo sempre con fastweb.
In questo caso non c’è da pagare la disattivazione ma solo un costo ridotto per il passaggio.
sandro Dicembre 20, 2011 at 10:30 pm
da due mesi la telefonia fissa di Fastweb non mi funziona. L’operatore, peraltro costosissimo, promette di intervenire, ma non lo fa. I danni prodotti sono gravissimi. Penso che questo basti per dare un giudizio sull’affidabilità di Fastweb: Da evitare a tutti i costi!!!!
sara Dicembre 22, 2011 at 3:54 pm
ho deciso di lasciare Fastweb per disservizio: la linea, ogni giorno, salta ogni 5 minuti, non posso usare Internet. Gli operatori sono totalmente incompetenti. Per recedere il contratto vogliono 106 euro. Devo pagarli? se invio una raccomandata in cui denuncio il disservizio, ha valore legale? non so che fare!! grazie in anticipo!!
TrovaTariffe.it Dicembre 22, 2011 at 6:30 pm
le soluzioni possibili sono tre.
La prima consiste nel misurare la propria connessione con il programma nemesys che ha valore legale e costituisce il presupposto per fare reclamo all’operatore e chiedere il ripristino dei valori. Nel caso non vengano rispettati tali valori, che devono essere di nuovo certificati da una seconda misurazione, può recedere dal contratto solo adsl senza pagare penali e costi aggiuntivi.
La seconda soluzione è più sbrigativa e mira alla risoluzione del contratto con la diffida ad adempiere in cui chiede che venga ripristinato il servizio come stabilito nel contratto pena la risoluzione dello stesso.
La diffida, in base a quanto stabilisce l’associazione dei consumatori, l’aduc, deve essere incisiva, sintetica e deve contenere:
2. Richieste puntuali: risoluzione del problema.
3. Concludere la diffida ad adempiere con una formula di questo genere: “Se non adempirete entro e non 15 giorni dal ricevimento della presente, il contratto si intendera’ senz’altro risolto ai sensi dell’art. 1454 cc.
Se fastweb non tiene conto della diffida deve procedere con un tentativo di conciliazione al corecom della sua Regione.
La seconda soluzione è più pratica e breve mentre nel primo caso deve intercorrere un periodo di tempo più lungo e poi potrebbe recedere gratis solo dal contratto adsl.
La terza soluzione consiste nel migrare presso un altro operatore e non pagare i costi di disattivazione del passaggio, che non sono 106€ ma si aggirano in un intervallo tra 50 e 70€, in base a quanto stabilito nel documento dei Diritti dei consumatori 2011 redatto dall’Agcom.
Ciò le permetterebbe di mantenere il numero.
La scelta tra queste soluzioni dipende in sostanza dalle sue preferenze.
Se vuole cessare la linea senza avere nessun operatore la seconda soluzione mi sembra la migliore, se ha intenzione di cambiare operatore in tempi brevi, la terza soluzione le permette di abbreviare i tempi.
E’ importante precisare che quando chiede la riparazione di un guasto della linea voce o adsl ha diritto ad essere indennizzata quando i tempi si prolungano oltre i tempi di lavorazione.
Sul nostro sito può scaricare la domanda oltre che sottoscrivere un abbonamento on line con il nuovo operatore.
Scusi se sono stato lungo nella risposta
Michela Dicembre 30, 2011 at 7:35 pm
Ho un contratto Fastweb telefono fisso e ADSL dal 25/11/2005, mi e’ stato detto che in caso di recesso dovrei pagare €110 anche se sul mio contratto non ci sono penali ma solo 60 gg di preavviso. Grazie
TrovaTariffe.it Dicembre 31, 2011 at 12:02 pm
il suo contratto che risale al 2005 prevedeva delle penali per l’esercizio del recesso prima della scadenza del periodo minimo contrattuale trascorso il quale non era tenuto più a pagare nessun importo. Con il Decreto Bersani che ha regolamentato la materia applicando le norme anche ai contratti antecedenti all’entrata in vigore del Decreto, le penali sono state sostituite dai costi di disattivazione che sono ammessi solo per le spese effettivamente sostenute dall’operatore e i giorni di preavviso del recesso non possono essere superiori ai 30.
Bisogna distinguere, inoltre, tra il recesso per cessare la linea senza aver attivo nessun tipo di contratto, il cui costo applicato da Fastweb è di €96,08 e il recesso per migrare presso un altro operatore.
Su quet’ultimo punto ci sono varie interpretazioni sull’obbligo di pagare i costi del passaggio.
Fastweb fissa un tariffario dei costi di recesso basato sul tipo di tecnologia adsl del cliente e sulla scelta dell’operatore verso cui si migra.
Le associazioni dei consumatori e la guida dei consumatori redatto dall’Agcom considera che i costi di recesso sono giustificati quando sono connessi alla lavorazione del recesso in base ai due principi di causalità e pertinenza.
Dato che è abbonata da così tanto tempo e i costi del passaggio di operatore li sostiene prevalentemente il nuovo operatore lei non è tenuta a pagare tali costi che deve contestare con raccomandata a/r qualora le venissero addebitati in fattura.
Sul nostro portale può scaricare il modello della disdetta dalla pagina dei modelli ed ha la possibilità di sottoscrivere un nuovo abbonamento on line.
Le consiglio anche di leggere la guida per cambiare operatore per maggiore sicurezza.
simone Gennaio 4, 2012 at 4:14 pm
salve,ho attivato il servizio naviga casa fastweb in data 24 novembre 2011,compilando il modulo on line con la richiesta di nuova linea ho ricevuto neanche un minuto dopo la chiamata dell’operatore informandomi che entro 10 giorni avrei avuto il servizio attivo,attualmente dopo piu’ di un mese e dopo diversi solleciti al numero fastweb ancora non ho ricevuto il tecnico fastweb a casa!considerando che la linea telefonica da parte di telecom é stata messa in funzione il i primi di dicembre,é possibile recedere al contratto e attivarlo con altro operatore?grazie
TrovaTariffe.it Gennaio 4, 2012 at 7:10 pm
recedere dal contratto dopo un mese per cambiare operatore comporta il pagamento dei costi di disattivazione.
Io le consiglio di tentare una formale diffida ad adempiere nei confronti di Fastweb si tratta di un atto unilaterale e recettizio di autonomia privata, con il quale il contraente del contratto, intima all’altra parte di adempiere entro un dato termine (non inferiore di 15 giorni). Sul sito dell‘aduc trova le istruzioni per compilare l’atto.
Se nonostante la richiesta non le viene attivato il servizio, può sottoscrivere l’ abbonamento con un altro operatore che può fare on line dal sito trovatariffe.
Per eventuali fatture di addebito di Fastweb ci contatti
Cristian Gennaio 4, 2012 at 10:44 pm
Avendo sottoscritto un contratto Fastweb che non ottempera a quanto discusso telefonicamente (ma la conversazione non e’ registrata e quindi non credo utilizzabile come prova) e’ possibile esercitare il recesso entro i 10gg successivi? Fa fede la data dell’attivazione del servizio o quella della telefonata? In caso di ripensamento nei 10gg sono tenuto a pagare i costi di disattivazione oppure torna tutto come prima? Il rientro a Telecom che era l’operatore precedente e’ automatico in questo caso o resto nel “limbo”?
TrovaTariffe.it Gennaio 5, 2012 at 2:05 pm
grazie innanzituto per i complimenti.
Il diritto di recesso, definito ripensamento in questo caso, si può esercitare entro 10 gg. lavorativi dalla conclusione del contratto “senza penali”. La dicitura senza penali prevista dalla legge deve intendersi senza alcun costo di disattivazione fatto salvo, secondo quanto stabilito dal contratto di Fastweb, il diritto di ottenere dal Cliente il rimborso delle spese sostenute per le attività preparatorie necessarie all’esecuzione del contratto prima di avere notizia della revoca.
Il codice del consumo del 2005 art. 64 dispone inoltre che Il diritto di recesso si esercita con l’invio, entro i 10 gg., di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
La conclusione del contratto come stabilito nelle CGC di Fastweb può avvenire in uno dei seguenti modi:
1) nel momento dell’attivazione dei Servizi da parte di FASTWEB medesima, la quale si riserva la facoltà di comunicare l’avvenuta attivazione del Servizio al Cliente con le modalità che riterrà più opportune;
2) quando il cliente riceve l’accettazione scritta della proposta da parte di FASTWEB.
Se hai sottoscritto il contratto per telefono questo vale già come conclusione dell’accordo e fa fede il giorno della registrazione vocale.
In alcuni commenti sul blog ci sono stati casi in cui gli utenti ricevevano fatture dall’operatore pur non avendo questi ancora provveduto ad attivare il servizio!
Esercitato il diritto al ripensamento dovresti ritornare in tempi brevi al vecchio operatore. Solitamente quando si cambia operatore il cliente rimane senza collegamento solo nel momento del passaggio. I tempi richiesti per la procedura di attivazione, migrazione e portabilità del numero sono di 10 gg. lavorativi.
Ci possono essere casi che si prolungano oltre il dovuto per ragioni tecniche.
In questo caso è bene sapere che ci sono strumenti di tutela come il formulario GU5 da presentare al Co.re.com. per richiedere la liberazione della linea, insieme al formulario UG . Tutti e due i modelli sono scaricabili gratis dal sito dell’Agcom.
Puoi invece scaricare il modello del ripensamento sul nostro portale dove inoltre hai la possibilità di sottoscrivere on line l’abbonamento.
claudio Gennaio 11, 2012 at 11:54 am
buongiorno e complimenti per il servizio che date.
Ho un contratto aziendale con fastweb sia per la linea fissa ( voce e internet) che mobile ( due sim).
I costi sono alti, altissimi rispetto alle nuove promozioni che l’azienda propone al pubblico ora e comunque molto sconvenienti rispetto alle proposte a prezzo pieno che l’azienda offre alle imprese ora.
Il mio contratto ( in realtà sono 2, uno per la linea fissa e uno per le sim ) è a tempo indeterminato ed è stato sottoscritto a maggio 2010, con attivazione linea il 30 luglio 2010.
Vorrei sapere se è mio diritto esigere l’adeguamento tariffario e come fare, nel caso.
Inoltre vorrei sapere se con un contratto a tempo indeterminato nel caso volessi migrare ad altro operatore se esiste una prassi corretta per non incappare nelle richieste economiche di fastweb sulle procedure di chiusura che su questo sito ho letto con attenzione.
Anticipatamente grazie e rinnovo i complimenti.
TrovaTariffe.it Gennaio 11, 2012 at 7:20 pm
grazie per i complimenti che sono sempre ben accetti!!
Non è previsto nel contratto il diritto del cliente di ottenere condizioni migliorative dell’abbonamento però Fastweb cerca di mantenere i propri clienti che manifestassero l’intenzione di migrare proponendo a volte delle condizioni più vantaggiose.
Si tratta della retention e le posto il link dove se ne parla in modo approfondito http://forum.adunanza.net/threads/52410-Offerte-commerciali-dopo-la-disdetta?highlight=disdetta. L’articolo è datato ma è valido tutt’ora e legga soprattutto la parte finale.
Se decide di migrare ad altro operatore occorre accertarsi nei contratti che ha stipulato le clausole di recesso per conoscere i tempi e gli importi dei costi per la disattivazione, perchè per le partite iva ci sono clausole più onerose.
In linea di massima vale quanto detto nei precedenti commenti sui costi di disattivazione ma per essere più preciso dovrei conoscere i contratti da lei stipulati.
Se vuole mi può contattare per email per una consulenza, senza impegno.
anna Gennaio 19, 2012 at 11:33 am
salve….finalmente qualcuno che risponde. spero di riceve risposta al piu presto perche entro 7 giorni devo saldare debito di quasi 500 € al recupero crediti. mia domanda è semplice: attivazione e accettazione dei condizioni di fastweb al telefono è valido (io non ho mai ricevuto contratto scritto, da firmare e rimandare,) ma manco per leggere i condizioni generali. allora posso dire che non sapevo ( non avendo letto) che devo fare disdetta, posso dire che non sapevo che ci sono spese di dismissione di servizi…e in base al codice di consumo art 53 dice che consumatore deve ricevere conferma per iscritto…..ecc ecc…ma chi è dovere loro a mandarmelo, o io a richiederlo, fastweb (anzi recupero crediti) dice che dovevo essere io a chiederlo, ma a me non sembra cosa molto veritiera….altre utenze come luce gas…si sono preoccupati a mandare i contratti velocemente… insomma chi ha ragione. grazie di cuore se mi rispondete.
anna Gennaio 19, 2012 at 11:35 am
scusate per “qualche” errore…ma a parte che scrivo velocemente , non sono italiana…per cui…:))
TrovaTariffe.it Gennaio 19, 2012 at 7:22 pm
non si deve preoccupare degli errori …li fanno perfino i politici italiani !!
Il contratto stipulato per telefono è valido perchè l’accordo si è concluso con il suo consenso.
La firma non è obbligatoria quando c’è la registrazione dell’accordo telefonico.
Le norme dell’Autorità prevedono però che l’operatore invii un “modulo di conferma” che deve contenere le informazioni sul diritto di recesso e su come opporsi alla fornitura nel caso in cui il servizio non sia stato richiesto. Delibera n. 664/06/CONS, art.2, commi 5 e 6, e art.6
Lei avrebbe dovuto fare opposizione dopo la prima fattura da cui si vedeva che le era stato attivato un servizio non voluto e non capisco perchè abbia aspettato tanto tempo.
Provi lo stesso a fare opposizione facendo riferimento alla delibera sopra menzionata.
anna Gennaio 20, 2012 at 9:31 am
la ringrazio…..moltissimo, lei chiede perchè ho aspettato tanto tempo? io volevo avere linea telefonica a casa, usufruito del servizio e lo pagavo, ma ho sbagliato ,mentre cambiavo residenza non ho fatto la disdetta. ed ora mi ritrovo con pagare abbonamento superfluo, tutto qui…volevo solo trovare modo di svincolarmi da questa situazione, come si dice fatta legge trovato inganno….ma se purtroppo come dice lei , vale anche senza aver firmato, pace. pagherò quello che si deve. grazie ancora.
Mario Gennaio 26, 2012 at 10:47 am
Salve e grazie per l’ottimo lavoro.
Mi servirebbreo due informazioni.
sul modulo nello spazio “con decorennza..” va bene scrivere immediata? ( o a 30 GG?)
Il fax si invia prima o dopo aver fatto la raccomandata?
Infine la fotocopia della carta d’identità si invia nella busta della raccomandata?
TrovaTariffe.it Gennaio 26, 2012 at 6:00 pm
grazie a te per aver scelto il nostro servizio dove puoi anche sottoscrivere la tariffa di abbonamento on line.
Le opzioni possibili del recesso sono a decorrenza immediata, cioè dal giorno del ricevimento della raccomandata decorrono un massimo di 30 gg. entro cui il contratto è ancora efficace, e alla scadenza naturale del contratto, nel caso in cui il contratto abbia una scadenza e vi è l’obbligo di preavviso.
Il fax si trasmette prima della spedizione della raccomandata e la fotocopia della carta di identità va inserita nella stessa busta della raccomandata in quanto è un allegato alla lettera di recesso.
Per eventuali problemi con l’operatore contattaci
Raif Gennaio 27, 2012 at 2:57 pm
Ho chiesto oggi l’attivazione Fastweb via telefono, voglio precisare verrà attivata con il costo di 69 euro spalmati a 12 mesi al costo di 5,83 euro mensili.
L’offerta che ho chiesto è Adsl in cui posso navigare a 20 MBit/Sec. + chiamte nazionali a numeri nazionali di rete fissa illimitate al senza riscatto alla risposta al costo di 25 euro mensili per 12 mesi, pagando in totale 25+5.83=30.83 euro/mese.
Quello che voglio accertare come mi ha detto la promoter, se è vero che se devo disattivare la linea dopo 12 mesi non occore pagare nessun costo altrimenti se dovessi chiedere la disattivazione prima di 12 mesi devo pagare 49.50 euro costo di disattivazione.
TrovaTariffe.it Gennaio 27, 2012 at 5:21 pm
Salve Raif,
l’abbonamento che hai stipulato per telefono ha delle condizioni diverse rispetto a quelle stipulabile dal web che prevede un costo di attivazione di 1€.
Non posso verificare se la disattivazione prima dei 12 mesi comporta il pagamento di €49,50 e gratis succesivamente.
Però ti posso assicurare che le promozioni sono regolate in modo da far pagare delle penali in caso di recesso anticipato come per es. il pagamento delle rate mancati dell’attivazione. Ogni contratto stabilisce le condizioni per usufruire delle promozioni.
Quando è terminata la promozione di fastweb e avendo lei già pagato i costi di attivazione mi sembra di poter dire che non è più tenuta a pagare i costi in caso di migrazione presso un altro operatore.
Diverso il caso in cui disattiva la linea perchè dovrebbe affrontare i costi di disattivazione che sono sempre dovuti.
Raif Gennaio 27, 2012 at 3:55 pm
Scrvio di nuovo, ho attivato fastweb per un anno a 25 euro mensili, la mia domanda è: se devo disattivare fastweb devo pagare o alla scadenza di 12 mesi si fa senza costi aggiuntivi?
Francesco Gennaio 30, 2012 at 4:45 pm
Buon pomeriggio è la prima volta che consulto questo sito(se solo lo avessi trovato prioma!), elenco la mia situazione sono(ero) utente telecom italia con una bolletta di minimo 50€ al mese , il 13/01/2011 mi contatta un operatore Fastweb proponendomi l’offerta “Parla&NavigaCasa” al costo di 25€ per 12 mesi con il modem al costo di 1€. Ho chiesto espressamente di poter continuare ad utilizzare il mio modem e lui mi ha detto che non ci sono problemi, che non volevo effetuare chiamate voip e mi ha detto che è un nuovo servizio che posso effetuare chiamate anche quando il modem è spento, allora ho chiesto un paio di giorni per pensarci e l’operatore mi ha detto che avrei avuto 10 giorni di prova gratuita nei quali avrei potuto valutare il servizio Fastweb e se ero convinto del servizio avrei firmato il contratto inviatomi a casa e sarei entrato in fastweb a questo punto ho accettato a queste condizioni e ho effetuato quella registrazione telefonica dopo di che mi è stato detto che il servizio e il modem pagato solo 1€ mi sarebbero attivato e inviato entro 2 giorni lavorativi, non si sente più nessuno per 1 settimana mi chiamano per confermare i dati li confermo e dicono che entro 3 giorni il tecnico sarebbe arrivato a casa con il modem ma nulla circa 8 giorni fa mi arriva a casa il contratto che io non ho ancora firmato e poi nulla fino ad oggi quando mi arriva un sms con scritto che i servizi di fonia e internet sono attivi e che il modem preconfigurato sarebbe arrivato a casa entro 3 giorni lavorativi quindi da oggi sono in fastweb, confermo via telefono e la fonia si attiva, provo a connettermi ad internet ma nulla non vi è alcun servizio internet, chiamate al 192193 con il solito copione se è connesso con il cavo ethernet ecc… ma non riescono a risolvere nulla perchè il modem non è fastweb(ma se aveva detto che non c’erano problemi ad usare il mio) e di non richiamare più per oggi all’assistenza tecnica (quando uno del commerciale mi disse di chiamarli senza sosta) con il risultato di essere senza linea internet. Dopo queste situazioni poco chiare e sgradevoli al confine con la truffa non vorrei più rimanere con fastweb e ritornare in telecom, ma mi conviene? non pagherei nessuna penale perche sono nei 10 giorni, il modem non l’ho ancora ricevuto come mi devo comportare quando arriva? se decidessi di rimanere con fastweb verificando che il servizio proposto risparmiando 300€ rispetto il mio vecchio piano telecom potrei cambiare operatore senza pagare penali? Cosa devo fare???!!! ho scritto veramente tanto mi scuso per eventuali errori di battitura e ringrazio le risposte e i consigli che mi saranno dati.
TrovaTariffe.it Gennaio 31, 2012 at 10:31 am
sei ancora in tempo ad esercitare il diritto al ripensamento perchè decorre dal momento dell’attivazione del servizio come scritto nelle CGC di Fastweb.
L’hag, l’apparato che mette in comunicazione la rete fastweb con il PC e i telefoni doveva esserti consegnato e dato che l’errore è da parte dell’operatore che ti ha mal consigliato chiedi al servizio clienti la consegna dell’apparato e l’installazione gratuita come stabilito nelle condizioni di abbonamento.
Se eserciti il diritto al ripensamento non paghi i costi del recesso salvo le spese sostenute per attivare il servizio.
Visto che hai un risparmio del 50% per un anno io ti consiglio di restare con fastweb e di chiedere la consegna dell’hag al più presto.
Il servizio clienti di Fastweb può essere contattato oltre che dal cc, su facebook e twitter.
TONY Febbraio 2, 2012 at 7:10 pm
mi ritrovo a pagare 90 euro bimestrali quando un nuovo cliente ne paga 50 e in piu’ ha le
nuove tecnologie (router configurabile, ip pubblico e la possibilita’ di collegare molti
apparati)
visto che ero interessato a tutto questo ho contattato il 192193 chiedendo di queste
tecnologie e mi e’ stato detto che non posso averle..
ho pensato allora di chiudere questo contratto e riaprirne un altro per rientrare come
nuovo cliente e mi sono stati chiesti 96 euro per chiusura contratto…
e’ giusto che un vecchio cliente debba pagare di piu’ e non poter avere le nuove
peppe Febbraio 15, 2012 at 10:52 pm
salve a tutti,circa 20 gg fa’,ho pensato di passare da telecom a fasteweb ma adesso leggendo i commenti negativi c’ho ripensato e vorrei rimanere con telecom.
cosa devo fare?pago la penale?
premetto che non ho inviato il contratto firmato ma esiste solo la registrazione telefonica.
oltretutto loro hanno sbagliato a scrivire a il numero civico .(per questo motivo quando mi ha contattato la voce registrata per confermare i dati ho detto che c’era un errore ed ancora aspetto l’operatore che mi chiama per modificarlo).
ci sarebbero 10 giorni per poter recedere,ma alcuni mi dicono che per fasteweb i 10 giorni sono dalla data di registrazione del contrato..ma puo essere?
TrovaTariffe.it Febbraio 16, 2012 at 11:08 am
la qualità della connessione adsl dipende da vari fattori come la copertura in Ull, la distanza dalla centrale, la qualità del doppino telefonico ecc. per cui è relativo il concetto di migliore operatore in quanto degli abbonati si possono trovare bene e altri avere problemi di connessione con lo stesso Gestore. Sul sito trovi alcuni commenti negativi ma ciò non toglie che ci siano abbonati che si trovano bene e per questo non hanno bisogno di chiedere dei consigli.
Per l’esercizio del diritto al ripensamento nelle condizioni generali del contratto di Fastweb è previsto che il contratto si intenderà concluso nel momento dell’attivazione dei servizio oppure ” fermo restando il caso che precede qualora il Cliente riceva l’accettazione scritta della Proposta da parte di FASTWEB.”
Per cui nel primo caso i 10 giorni decorrono dall’attivazione del servizio ed hai così il tempo di verificare la qualità della connessione.
peppe Febbraio 16, 2012 at 12:34 pm
per accettazione intendi il contrattio da firmare o altro?
TrovaTariffe.it Febbraio 16, 2012 at 4:07 pm
l’accettazione della proposta inviata da Fastweb è la comunicazione con cui viene confermata la conclusione del contratto.
peppe Febbraio 16, 2012 at 7:53 pm
finalmente oggi sono riuscito a contattarli e ho parlato con il commerciale che mi ha detto che ha avviato la procedura di recesso senza pagare alcuna penale e che presto saro distaccato senza bisognodi A/R.
dopo un po di ore ho richiamato per conferma e mi hanno detto che la pratica è pratita.
speriamo allora…la spiegazione è stato che ancora l’attivazione non era in corso,invece se gia lo fosse stata avrei pagato la penale.
tra qualche giorno la myfastpage dove vedo lo stato di attivazione non dovrei vederla piu e questa sara la conferma!!!
TrovaTariffe.it Febbraio 17, 2012 at 11:04 am
Non metto in dubbio quello che ti hanno riferito, solo che la raccomandata è il mezzo più efficace perchè hai una prova documentale in caso in cui la procedura non andasse a buon fine. “Scripta manent verba volant” è una locuzione latina valida tutt’oggi.
peppe Febbraio 17, 2012 at 11:40 am
senz’altro ,pero in myfaswtpage ho appena visto che hanno ricevuto la comunicazione e la stanno lavorando..quindi gia buon segno no?? ;D
Mario Marzo 1, 2012 at 2:35 pm
Buonasera, aprofitto della vostra gentilezza per aver qualche chiarimento
Allora la linea come pattuito dopo aver spedito raccomadata A/R è stata staccata e oggi ho riconsegnato L’Hag. Quindi tutto ok.
Proprio oggi mi arriva la boletta “consumi Novembre /Dicembre” con scadenza 8 febbraio. quindi già scaduta quasi da un mese.
La pago subito. Mi conviene mandare fax anche se mi è arrivata solo oggi?
Ma pensavo che mi arrivasse direttamente la boletta totale quindi compreso quest’ultimo avanzo di tempo(quasi un mese mezzo).
Adesso vi chiedo. Ma questa boletta definitiva con il costo di recesso e il rimanente quando arriva. Mi arriva subito o sempre dopo due mesi.
Devo aspettare altri due mesi? Devo alsciare casa come posso fare?
TrovaTariffe.it Marzo 1, 2012 at 3:34 pm
se riesci ad accedere alla pagina Myfastpage puoi cambiare il recapito a cui far pervenire le fatture seguendo il percorso -> il tuo conto fastweb -> Variazione recapito conto ed inserire i dati in “Nuovo indirizzo spedizione Conto fastweb” in questo modo verranno inoltrate al tuo nuovo indirizzo e conosci l’importo della fattura.
Altrimenti puoi chiedere di cambiare il recapito direttamente al servizio assistenza che ha attivato un canale diretto su facebook
Giuseppe Marzo 1, 2012 at 2:52 pm
Salve ho sottoscritto un contratto joy con fastweb che prevede velocita’ adsl fino a 20mb inoltre sia il venditore che il sito mi dice che la mia abitazione è raggiunta da rete fastweb con tecnologia adsol 2 , invece dopo che mi hanno attivato l’adsl mi accorgo che sono raggiunto solo da rete telecom e x di piu con tecnologia adsl a 4Mb .
Posso recedere senza costi entro i 10gg dato che mi hanno venduto una cosa nn corrispondente alla realta’?
TrovaTariffe.it Marzo 1, 2012 at 3:41 pm
certamente, è un suo diritto che può esercitare senza sostenere costi di disattivazione, inviando una raccomadata a/r entro 10 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto.
Può scaricare il modello sul nostro portale selezionando le voci che le interessano.
Giuseppe Marzo 1, 2012 at 3:46 pm
Grazie per l’informazione , la puntualita’ e la tempestivita’.
Comunque l’operatore mi ha detto che devo pagare 96euro per i costi sostenuti. mah
TrovaTariffe.it Marzo 1, 2012 at 5:14 pm
Se non sono trascorsi 10 gg., non sono dovuti i costi di disattivazione.
La legge a cui si fà riferimento è il codice al consumo e può visualizzarla sul nostro portale nella pagina della normativa.
Per cui non si faccia scrupolo ed invii la disdetta per il ripensamento con racomandata a/r anticipandola, volendo, anche per fax a cui deve seguire la raccomandata entro 48 h.
Mario Marzo 1, 2012 at 3:56 pm
Grazie innanzittuo per la risposta.
Non mi son spiegato. Ho già riconsegnato l’Hag e non ho più fastweb. Sto navigando con la pennetta di mia zia.
Non ho mai usato My fastpage, perchè avevo provato anni fa con le password che avevo ma non funzionavano e poi non ci ho più fatto caso.Suppongo tra l’altro che non essendo più loro clienti non ci potrei neanche più accedere.
Quindi chiedevo.
Vsito che oggi – scaduto i 30 gg e riconsegnato L’hag mi aspettavo una boletta totale invece mi arriva quella
Abbonamenti periodo 15 Gen 2012 – 14 Marzo 2012
Consumi periodo 15 Novembre – 14 Gennaio 2012
Scadenza 8Febbraio. Arrivata solo oggi. Pagata stamattina
Mi dovrebbe arrivare un altra bolletta da quel che vedo. Dal 14 Gennaio al 29 Febbraio, giusto o sbaglio?
in questa ci sarà anche la famosa penale? Sarà unica quindi?
L’altra domanda quindi è mi arriva fra due mesi o vistoche è la definitiva mi arriva subito?
grazie mille per la sua preziosa disponibilità
TrovaTariffe.it Marzo 1, 2012 at 5:01 pm
Confermo che le deve arrivare la bolletta per il periodo fino al massimo di 30 gg. successivi alla disdetta quindi fino al massimo il 29 Febbraio.
Non so il periodo quando le sarà inviata la nuova fattura però provi a contattarli tramite facebook anche se non è più loro cliente.
Mario Marzo 1, 2012 at 6:11 pm
Aprofitto l’ultima volta dellavistra gentilezza poi giuro non disturbo più.
Parlando con un amico mi diceva che avendo pagato questa bolletta gggi
Io avrei già pagato fino a Marzo e non dovrei pagare altre 2 mensilità nella prossima avrei solo la penale magari anche stornata dei 14 gg eccedenti
Confermate o è un abbaglio?
p.s dimenticavo visto che pagavo con bollettini e all’inizio si è dato una sorta di anticipo (lo da chi paga con bollettino)
vi risulta.
TrovaTariffe.it Marzo 1, 2012 at 11:19 pm
Mario ha dimenticato di aggiungere nel calcolo il costo per il consumo dalla data del 14 Gennaio fino alla fine di febbraio, per il resto va bene.
Per quanto riguarda l’anticipo, certo che ci risulta, è da considerare in pratica come una caparra che l’operatore chiede a garanzia nelle forme di pagamento tramite bollettino postale e viene restituito dopo che tutti i pagamenti risultano regolari e con la restituzione degli apparecchi a noleggio.
Dovrà aspettare per vedersi accreditato l’anticipo!
Massimiliano Marzo 23, 2012 at 9:24 pm
Avevamo fatto richiesta di attivazione a Marzo 2009. La fastweb ci comunica che non era possibile attivare la linea presso il nostro domicilio perciò a Maggio abbiamo mandato la raccomandata di disdetta ed abbiamo cercato di restituire il modem. Ma secondo i centri Fastweb non potevano ritirarlo perchè la linea risultava ancora attiva. Abbiamo provato più volte. Finchè l’abbiamo spedito all ‘indirizzo indicato. Abbiamo ricevuto una fattura con lo storno per i periodi successivi ( giustamente). Ed ora, dopo 2 anni, ci è arrivata una fattura di 240 euro tramite sms per i periodi in cui non eravamo più clienti! Abbiamo mandato un fax per chiedere spiegazioni e con un termine entro il quale ci rivolgeremo al CODACONS.
Enrico Marzo 25, 2012 at 2:37 pm
Ciao sono Enrico, innanzitutto complimenti per questo fantastico servizio. Passo alla domanda: il 28 febbraio è arrivata a fastweb servizio clienti la mia raccomandata con ricevuta di ritorno contenente disdetta , fotocopia documento e codice fiscale. Mi telefonano e mi dicono che il 28 marzo mi verrà tolta la linea. Ok io nella lettera ho anche chiesto dove consegnare gli apparati (modem e cordless). Ma a oggi (mancano 3 giorni prima che mi venga tolta la linea) non mi è stato comunicato niente, poi guardando le fatture ho visto che il prossimo conto va dal 1 febbraio al 31 marzo. Come devo comportarmi? andare io in un centro telit e riconsegnare il tutto (il più vicino è a 100km da casa mia) mi daranno una ricevuta? dovrò pagare qualcosa ? Grazie per l’eventuali risposte alle mie incasinate domande!!
TrovaTariffe.it Marzo 26, 2012 at 5:46 pm
grazie per i complimenti! cerchiamo di fare del nostro meglio.
Le tue domande non sono incasinate perchè sono comuni a molti che si trovano nella tua stessa situazione.
Il termine entro cui consegnare gli apparati è di 30 gg. dalla disattivazione dei Servizi da parte di Fastweb, per cui il 27 aprile è il termine entro cui consegnare tutti gli apparati.
I centri autorizzati telis sono menzionati nella pagina di fastweb e controlla se c’è n’è qualcuno più vicino nella tua zona. In alternativa potresti contattare telefonicamente il centro autorizzato più vicino e chiedere se lo puoi spedire a loro avendo una loro ricevuta di avvenuta consegna. Le spese postali le chiederai in conto a Fastweb.
Se hai necessità di rivolgerti nuovamente a fastweb dopo che ti disattiveranno la linea puoi contattarli tramite la pagina ufficiale di facebook oppure tramite il fax al numero 02/454011077
Conserva le ricevute per eventuali fatturazioni non dovute.
Enrico Marzo 26, 2012 at 9:19 pm
Antonio grazie mille, sei superprofessionale, averne di persone gentili come te! Grazie mille e buon lavoro! Grazie ancora!!!
TrovaTariffe.it Marzo 28, 2012 at 11:32 pm
Grazie a te Enrico, quanti complimenti! Non capita spesso di riceverne così tanti. Quando vuoi vieni a leggere le nostre notizie sul nostro blog, i tuoi commenti saranno ben accetti e seguici sui social network facebook e twitter.
mimmo Marzo 30, 2012 at 1:43 pm
ciao oggi ho fatto la richiesta di passare da fastweb a infostrada, volevo chiederti essendo l ultima fattura che ho pagato era periodo 1 marzo 30 aprile essendo che operatore della fastweb mi ha detto che per cambio operatore devo pagare 56 euro il rid in banca lo devo bloccare grazie per una ris. siete gentilissimi
TrovaTariffe.it Aprile 1, 2012 at 10:24 am
se hai intenzione di contestare il costo di disattivazione di fastweb devi inviare una raccomandata a/r e non bloccare il rid che non farebbe venir meno il diritto di fastwb di vedersi riconosciuto il proprio credito. Il traffico che ti dovrà essere fatturato deve essere fino a massimo 30 gg. dalla disdetta. Successivamente sono da contestare. Il rid bancario è consigliabile bloccarlo successivamente all’ultima fatturazione.
Il passaggio ad Infostrada oppure ad altri operatori è possibile effettuarlo on line tramite il sito di trovatariffe dove puoi effettuare una simulazione dei consumi telefonici e adsl. Se non lo hai fatto, tienici presente per la prossima volta.
Enrico Marzo 31, 2012 at 8:29 am
Sono ancora io, il 28 marzo mi hanno tolto la linea, ieri 30 marzo mi reco al centro telis di Lecco per restituire gli apparecchi, mi chiedono il codice cliente e mi dicono che non possono ritirare niente perché la mia pratica non é chiusa. Mi dicono di chiamare lo 0245400126. Chiamo e dopo qualche tentativo mi rispondono dicendo di spedire il tutto a Rpierre digital ecc:dicendomi che devo spedire perché non ho la fibra ottica quindi non ritirano a mano. Ora come mi comporto? Spedisco il tutto? Devo allegare qualcosa? oppure attendo e richiamo? Grazie Antonio e sicuramente seguirò il tuo blog. scusa per aver intasato con le mie lettere. cancellale pure senza problemi. Grazie ancora!
TrovaTariffe.it Aprile 1, 2012 at 11:02 am
ho condensato i tuoi interventi in un unico commento senza cancellarli per una migliore leggibilità dei vari post.
Il centro Rpierre è da tenere in considerazione quando scade il termine dei 30 gg. di consegna degli apparati.
Dato che la pratica non è chiusa, aspetta alcuni giorni e ricontatta il centro telis per chiedere di poter consegnare gli apparati.
PAOLA Aprile 2, 2012 at 7:06 pm
salve, approfitto della sua competenza per porle un paio di domande , avrei intenzione di cambiare gestore , attualmente ho fastweb non ho fibra ottica ma utilizza un sistema voip, non mi trovo male ma le bollette sono alte circa 45 € al mese. L’offerta di infostrad è di 24,95 € con 240 minuti di telefonate verso numeri fissi e cellulare.
vorrei chiedere se bisogna pagare icosto di disattivazione sono clt da più di 2 anni
infine se si puo passare dalla linea voipe a linea tradizionale ?
TrovaTariffe.it Aprile 2, 2012 at 11:39 pm
per il passaggio da Fastweb a Infostrada e quindi dalla linea voip a quella tradizionale non ci sono problemi e conserva la numerazione se chiede la portabilità del numero.
Le verrà sicuramente fatturato il costo per il passaggio di operatore che potrà legittimamente contestare per il Decreto Bersani, art. 1, comma 3, della legge n. 40/2007 che prevede che l’utente possa recedere o trasferire presso altro operatore l’utenza, senza vincoli temporali e senza spese che non siano giustificate da costi sostenuti dell’operatore e in base alle linee guida della Direzione tutela dei consumatori dell’Autorità.
L’offerta di infostrada che vuole sottoscrivere, All Inclusive è in promozione per 1 anno e al termine il costo mensile è di 39,95. C’è anche da sostenere un contributo di attivazione di 10€ .
Infostrada non ha le promozioni più economiche, ci sono tiscali e vodafone che al momento sono le migliori come può verificare consultando l’articolo le promozioni del mese.
Le ricordo inoltre che può sottoscrivere l’abbonamento on line dal sito trovatariffe dalla pagina del modulo, dove può fare una simulazione dei consumi e procedendo dai link accede alla pagina dell’operatore.
Le può essere utile a tale proposito la seguente guida sicura per cambiare operatore.
andrea Aprile 12, 2012 at 1:53 pm
mi sto abbonando a fastweb e non mi torna con i commenti che ho letto qui.
Per la mia linea è venuto un consulente a casa e mi ha illustrato tutte le offerte. A domanda esplicita sui costi di disattivazione mi ha detto che l’apparato resterà di mia proprietà, non va restituito e che, dopo 12 mesi, non ce ne sono…
ha mentito oppure adesso è diverso?
ancora non ho firmato nulla e quindi non ho il cartaceo (quello scritto piccolo piccolo per capirci) per leggere di eventuali clausole in tal senso
TrovaTariffe.it Aprile 12, 2012 at 4:25 pm
l’apparato di fastweb va sempre restituito quando si disdice l’abbonamento e lo trovi scritto chiaramente sul contratto. Anzi hai anche una penalità per la mancata consegna e ti “linko” la pagina dell’azienda dove se ne parla
Il consulente non può ovviamente proporti condizioni diverse perche i contratti sono per adesione e le condizioni sono fissate a priori, il cliente può solo accettare o rifiutare di firmare.
Se vuoi sottoscrivere lo stesso il contratto con fastweb lo puoi fare on line dal portale trovatariffe seguendo i link della pagina di comparazione delle tariffe. In questo modo supporti il servizio di consulenza.
Sul nostro portale puoi inoltre scaricare i modelli da presentare per recedere dal contratto o per chiedere eventuali indennizzi.
Antonio Aprile 16, 2012 at 8:28 pm
A seguito del rientro a Telecom avvenuto 2 mesi addietro con la portabilità del numero, Telecom mi ha attivato sia la linea telefonica che l’adsl. Ora Fastweb mi manda da pagare una bolletta che detta da loro io dovrei pagare perchè la linea internet e tv è rimasta attiva nel periodo dell’attivazione, e che ovviamente io non avendone usufruito contesto. cosa devo fare secondo voi ?
Sicuro che avrebbe pensato tutto Telecom mi sono precipitato a mandare la disdetta il 28/03/12 loro mi rispondono che sarebbe partita il 29/04/12 tutto normale ?
Vi ringrazio della risposta che vogliate darmi.
TrovaTariffe.it Aprile 17, 2012 at 5:55 pm
praticamente hanno preso come riferimento temporale 30 gg. dopo l’invio della tua disdetta inviata il 28/03/2012.
Il servizio internet non ti doveva essere fatturato perchè la migrazione comporta la cessazione del servizio con il vecchio gestore pertanto il periodo di fatturazione è fino al massimo di 30 giorni dalla disattivazione dell’adsl o dall’attivazione del servizio da parte del nuovo gestore.
I servizi accessori che prevedono un canone mensile sono da disdire generalmente da parte del cliente per cui su questo punto la contestazione non ritengo che possa essere accolta da Fastweb al contrario la contestazione per l’importo relativo al servizio internet è più fondata anche se la disdetta che hai inviato potrebbe essere presa come riferimento da fastweb per rifiutare la tua richiesta.
Danilo Aprile 19, 2012 at 1:48 pm
Salve, in riferimento alla richiesta di Paola, devo smentire la possibilità di portabilità del numero da Fastweb ad Infostrada, almeno nel caso in cui i numeri finali del codice di migrazione sino 07X; in particolare credo sia la X a fare la differenza, in quanto indica che il numero è Voip ,e da come m’è sembrato di capire durante numerosi contatti con il servizio attivazioni Infostrada, loro non sono in grado di riportare il numero da voip a ull wholesale. Per questi motivi, l’unica cosa che mi è stata proposta è la disattivazione del servizio fastweb tramite disdetta, e la riattivazione di un nuovo numero di telefono. questo comporterà la perdita del mio numero storico, nonché l’esborso di circa 100 € per la disattivazione del servizio da parte di Fastweb, oltre naturalmente agli eventuli (e probabili) disservizi per ritardi nell’attivazione… Insomma, direi che fastweb ha ideato un be sistema per tenersi i clienti, che in questo modo non han nemmeno la possibilità di reclamare, in quanto loro virtualmente mettono a disposizione il codice di migrazione, mentre sono i loro concorrenti a non saperlo utilizzare. Ah, dimenticavo: Unica altra soluzione per mantenere il numero è ripassare a telecom, o passare a Tiscali, che però fornirà lo stesso servizio (scadente) su linea voip. Mi può smentire?
TrovaTariffe.it Aprile 19, 2012 at 4:21 pm
l’aspetto problematico del voip, secondo quanto stabilito nella carta dei diritti dell’Agcom (pag. 104), è quando si sottoscrive un’ offerta voip di un operatore proveniendo da una linea tradizionale perchè bisogna accertarsi preventivamente se è tecnicamente possibile mantenere il numero telefonico ed usufruire di una larghezza di banda soddisfacente.
Nella situazione inversa, da voip a linea tradizionale, è necessario l’attivazione del nuovo contratto precisando la portabilità del numero prima che si proceda alla disdetta del contratto adsl con il vecchio operatore.
Questo è quanto stabilisce il testo che non fa distinzioni di codici.
La mancata portabilità del numero per causa imputabile all’operatore è sanzionato con un indennizzo.
In questi casi visto che l’operatore dichiara che non è possibile procedere, invii una raccomandata a/r in cui chiede di attivare il contratto, la portabilità del numero e attivandosi con il corecom nel caso non si possa procedere.
Mi faccia sapere perchè è utile per molti conoscere questo aspetto,