Source: http://www.e-glossa.it/wiki/efficacia_della_trascrizione_della_domanda_giudiziale%2c_del_pignoramento%2c_del_sequestro.aspx
Timestamp: 2016-10-24 21:49:15+00:00
Document Index: 96746464

Matched Legal Cases: ['art.2652', 'art. 2668', 'art. 2659', 'art. 2668', 'art 586', 'art 586']

Si tratta degli artt. 2668 bis e 2668 ter cod.civ., norme finalizzate a porre un limite temporale alla durata delle trascrizioni pregiudizievoli riguardanti domande giudiziali (art.2652 cod.civ. ), pignoramenti e provvedimenti portanti sequestro di beni immobili. La ratio si rinviene agevolmente nella finalità di impedire che l'inerzia susseguente alla eliminazione del contenzioso instauratosi tra parti, una delle quali abbia in qualche modo promosso azione culminante nella trascrizione di formalità pregiudizievoli sui beni dell'altra, abbia a riflettersi in un pregiudizio alla circolazione dei beni. Capita infatti che, a causa del tempo trascorso, quando si cerca di operare la cancellazione delle predette formalità pregiudizievoli, più non si riesca a rinvenire la documentazione necessaria (provvedimenti giudiziali di estinzione della procedura esecutiva ormai abbandonata, verbali d'udienza relativi a cause ormai estinte, indisponibilità del creditore procedente). Ai sensi dell'art. 2668 bis cod.civ. , intitolato "durata dell'efficacia della trascrizione della domanda giudiziale", la trascrizione della stessa conserva efficacia per venti anni dalla sua data. L'effetto cessa se la trascrizione non viene rinnovata prima che scada il predetto termine. Allo scopo di ottenere la rinnovazione si presenta presso l'Ufficio del Territorio una nota in doppio originale conforme a quella della precedente trascrizione. Nella stessa occorre dichiarare che si intende rinnovare la trascrizione originaria. In luogo del titolo si può presentare la nota precedente. Se al tempo della rinnovazione gli immobili a cui si riferisce il titolo risultano dai registri delle trascrizioni essere stati trasferiti in capo agli eredi o comunque ad altri soggetti aventi causa di colui contro il quale venne eseguita la formalità, la rinnovazione deve essere fatta anche nei confronti degli eredi o aventi causa e la nota deve contenere le indicazioni stabilite dall'art. 2659 cod.civ. , se queste risultano dai registri medesimi.Ai sensi dell'art. 2668 ter cod.civ., intitolato "durata dell'efficacia della trascrizione del pignoramento immobiliare e del sequestro conservativo sugli immobili", le disposizioni di cui alla precedente norma si applicano anche nel caso di trascrizione del pignoramento immobiliare e del sequestro conservativo sugli immobili. Prassi collegateStudio n. 888-2013/C, Confische e sequestri penali - l’attività notarile tra esigenze di tutela dei terzi e prevenzione e repressione dei reatiCircolare N. 8/E, Annotazioni ex art 586 c.p.c. – Profili civilistici e fiscaliLa nuova ipotesi di inefficacia del pignoramento e la cancellazione della trascrizione del pignoramentoAgenzia del Territorio, Provvedimento 25 giugno 2012
News collegateModalità di attuazione del procedimento di cancellazione, di cui all’articolo 40- bis del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, delle ipoteche iscritte da oltre venti anni e non rinnovate. (Agenzia del Territorio, Provvedimento 25 giugno 2012)L. 18-6-2009 n. 69, Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civileVedi ancheCircolare N. 8/E, Annotazioni ex art 586 c.p.c. – Profili civilistici e fiscaliProvvedimento 25 giugno 2012