Source: http://briguglio.asgi.it/immigrazione-e-asilo/2000/novembre/testo-base-rivisto-interno.html
Timestamp: 2018-11-13 16:33:31+00:00
Document Index: 27224764

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14']

Atto Camera 5381 recante norme sul diritto di Asilo, attualmente in discussione presso la I Commissione Camera. Testo a fronte con il testo proposto dal relatore al termine del comitato ristretto ed adottato dalla Commissione nella riunione del 14 giugno 2000 e modifiche proposte
Stampato il 03/11/00 19.02
Testo proposto alla Commissione
b) allo straniero o all'apolide che non possa o non voglia avvalersi della protezione del Paese del quale è rispettivamente cittadino o residente abituale, in quanto si trova nelleffettiva necessità di salvare sé o i propri familiari dal pericolo attuale e diretto di subire nel territorio di tale Paese danni alla propria vita o sicurezza o libertà personale in conseguenza di gravi limitazioni delle libertà democratiche fondamentaligarantite dalla Costituzione italiana.
0. La dichiarazione di volontà di presentare una domanda di asilo è manifestata dallo straniero ad un rappresentante delle Forze dellordine che avvia il richiedente alla Questura competente per territorio..
1. Il Questore dispone laccompagnamento del richiedente asilo  ove non abbia altro titolo per lingresso o il soggiorno  ad una delle strutture di accoglienza di cui al comma 11 dellart. 6 ai fini della presentazione della domanda di asilo e lavvio delle procedure di pre-esame di cui al medesimo art. 6.
1-bis. In caso di allontanamento arbitrario dalla struttura di accoglienza di cui al comma 11 dellart. 6 o dal territorio del comune nel quale è autorizzato a soggiornare ai sensi dellart. 6, comma 10, la domanda di asilo si intende rinunciata.
5. Il richiedente asilo deve fissare la propria dimora nel territorio dello Stato e indicare il luogo dove intende permanere fino alla conclusione della procedura della richiesta di asilo. L'autorità di pubblica sicurezza, ove necessario, dispone i controlli per la verifica della veridicità delle informazioni fornite dal richiedente asilo.
7. Il questore, previo ritiro del passaporto o di altro documento di riconoscimento o di viaggio di cui è in possesso lo straniero, rilascia il permesso di soggiorno per richiesta di asilo e una copia autenticata del passaporto o documento trattenuto. Al richiedente asilo in possesso di permesso di soggiorno ad altro titolo o di carta di soggiorno si applicano in ogni caso le disposizioni più favorevoli previste per i titolari di permesso di soggiorno per richiesta di asilo.
4. Non è ammesso il ricongiungimento familiare del minore non accompagnato richiedente asilo sino all'eventuale riconoscimento allo stesso del diritto di asilo o della adozione di un provvedimento di impossibilità temporanea di rimpatrio di cui allarticolo 9, salvo che il ricongiungimento possa essere autorizzato in base ad altre disposizioni vigenti.
.. 7. I provvedimenti che dichiarano linammissibilità o la manifesta infondatezza della domanda o con cui si decide di attribuire allItalia lesame della domanda o di chiedere il trasferimento della domanda ad altro Stato sono adottati dal delegato con atto scritto e motivato e consegnato entro ventiquattro ore allinteressato unitamente ad una traduzione in lingua a lui conosciuta, recante anche le modalità di impugnazione.
7-bis. La domanda è trasmessa alla Commissione Centrale per lesame della stessa, ai sensi dellart. 7, quando il presame si sia concluso positivamente. In caso di esito negativo il Questore provvede al respingimento o allespulsione, disposta dal Prefetto, del richiedente asilo, ove questi non abbia altro titolo a permanere sul territorio nazionale, e presti il suo consenso, notificandogli il provvedimento stesso.
8. Negli altri casi, il Questore dispone la continuazione della permanenza nella sezione specializzata dei centri di permanenza temporanea ed assistenza di cui al seguente comma 11, chiedendo comunque entro 48 ore dallingresso del richiedente asilo nella medesima sezione specializzata, la convalida del provvedimento al giudice di tribunale in funzione monocratica, secondo quanto previsto dallart. 14 del D.leg.vo 25 luglio 1998 n. 286. Il giudice nel provvedimento di convalida, valuta anche la legittimità ed il merito del provvedimento negativo del funzionario delegato dalla Commissione Centrale. In caso di convalida del provvedimento si procede al respingimento immediato o allespulsione, ovvero alla prosecuzione del trattenimento dellinteressato qualora ricorrano le condizioni previste dallart. 14 del D.leg.vo 25 luglio 1998 n. 286. Il provvedimento si intende convalidato qualora lautorità giudiziaria non provveda entro quarantotto ore. Avverso il provvedimento di convalida o la mancata pronuncia è ammesso il ricorso per Cassazione. La presentazione del ricorso non sospende lesecuzione del provvedimento.
9. La procedure di cui al precedente comma 8 si applica anche qualora il pre-esame della domanda non si esaurisca nei due giorni dalla presentazione della stessa o il delegato della Commissione ritenga che il procedimento non possa concludersi entro tale periodo ovvero ricorrano particolari esigenze di soccorso del richiedente o dei suoi familiari.
10. In caso di mancata convalida, da parte del magistrato, del provvedimento di permanenza adottato dal Questore o di scadenza dei termini previsti dal comma 5 dell'articolo 14 del D.leg.vo 25 luglio 1998 n. 286, al richiedente asilo ed ai suoi familiari è concesso permesso di soggiorno per la conclusione del pre-esame. Gli stessi sono inviati, ove abbiano bisogno di assistenza, presso le strutture di accoglienza del comune ove sono autorizzati a soggiornare, dal cui territorio hanno l'obbligo di non allontanarsi senza autorizzazione della competente questura sino alla conclusione del pre-esame. Tale obbligo è esteso anche ai casi in cui il richiedente asilo e i suoi familiari non necessitino di assistenza ed abbiano quindi eletto un proprio domicilio. L'autorità di pubblica sicurezza adotta le misure opportune ad assicurare la reperibilità del richiedente asilo fino al compimento del termine stabilito.
11. Con uno o più decreti del Ministro dellinterno sono individuate sezioni specializzate, anche distaccate, dei centri di permanenza di cui allart. 14 del D.leg.vo 25 luglio 1998 n. 286 quali strutture di accoglienza per i richiedenti asilo e loro familiari. Con decreto del Ministro dellinterno, di concerto con il Ministro per la Solidarietà sociale sono stabilite le modalità di gestione di dette strutture e di trattamento anche assistenziale e sanitario dei richiedenti asilo.
(Rinnovo del permesso di soggiorno )
4. Il comune ove il richiedente asilo ha fissato il proprio domicilio a norma dell'articolo 4, comma 5, è tenuto a fornire, a richiesta, l'assistenza e l'accoglienza immediata. Il successivo mantenimento del richiedente asilo in assistenza è subordinato all'accertamento dello stato di bisogno da parte del comune. L'assistenza e l'accoglienza sono garantite per un periodo comunque non superiore alla durata del procedimento di riconoscimento del diritto di asilo incluso il tempo necessario per gli eventuali procedimenti giurisdizionali.
7. Agli stranieri titolari di permesso di soggiorno per richiesta di asilo sono assicurate gratuitamente tutte le prestazioni necessarie da parte del Servizio sanitario nazionale, con oneri a carico del Ministero dell'interno. Liscrizione e lassistenza si estendono per tutto il tempo necessario agli eventuali procedimenti di ricorso.
5. Il rifugiato gode del medesimo trattamento previsto per il cittadino italiano in materia di previdenza e di assistenza sociale nonchè di assistenza sanitaria secondo le modalità previste dall'articolo 34 del D.leg.vo 25 luglio 1998 n. 286 .
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