Source: http://sopranoeassociati.it/view_news.asp?startnumber=270
Timestamp: 2019-12-07 09:26:19+00:00
Document Index: 137554662

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Soprano & Associati - Studio di consulenza del lavoro e gestione del personale.
Oggi, sabato 7 dicembre 2019
portale lavoratori dipendenti
gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre 2012 2013 2014 2015 2016
testo facoltativo
Cassazione: demansionamento
La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 16012 del 11 luglio 2014, afferma che l’assegnazione al lavoratore di mansioni diverse ed inferiori da quelle svolte in precedenze, anche se le precedenti mansioni non siano state affidate ad altro dipendente, ma si siano semplicemente esaurite, corrisponde in ogni caso a demansionamento.
Tale decisione trae origine dal contenzioso avuto tra il medico e la casa di cura cui era dipendente, dove al parziale accoglimento della domanda del lavoratore per demansionamento rispondeva poi il datore di lavoro con ricorso successivamente rigettato per le motivazioni di cui sopra.
INPS: dilazione e riduzione delle sanzioni civili
L’INPS, attraverso il messaggio n. 5985 del 14 luglio 2014, fornisce indicazioni riguardanti la richiesta di dilazione o della riduzione di sanzioni civili. Nello specifico, non può ottenere la riduzione degli interessi di dilazione il contribuente che ha già fruito di agevolazioni per la riduzione delle sanzioni civili.
Cassazione: indennizzo infortunio
La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 15705 del 9 luglio 2014, ha ribadito che, qualora l’infortunio subito dal lavoratore sia derivato da una scelta arbitraria di quest’ultimo, trovandosi consapevolmente in una situazione differente da quella inerente l’attività lavorativa, non vi è alcun diritto all’indennizzo.
Corte Europea di Giustizia: esclusione appalti pubblici per mancanza DURC
La Corte Europea di Giustizia, con la sentenza C-358/2012 del 10 luglio 2014, comunica, in materia di appalti pubblici, la legittimità dell’esclusione dalla procedura di aggiudicazione della gara qualora l’impresa risulti non in regola con il pagamento dei contributi previdenziali entro una soglia definita grave. Tale soglia si concretizza in un importo a debito non superiore a € 100,00 e comunque non superiore al 5% delle somme dovute.
Insolvenza datore di lavoro non fallito e pagamento T.F.R.
La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 15369 del 4 luglio 2014, afferma che, in caso di insolvibilità del datore di lavoro al pagamento del T.F.R., considerando lo stesso datore assoggettabile a fallimento, senza però esserlo in concreto data l’ esiguità del debito, si opera la disposizione secondo cui il lavoratore può conseguire le prestazioni del Fondo di garanzia costituito presso l'INPS.
Permessi disabili ed incidenza su ferie e tredicesima
La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 15435 del 7 luglio 2014, ha affermato che i permessi cui hanno diritto i lavoratori con figli disabili, unicamente se fruiti consequenzialmente a congedi parentali o per malattia figlio, non sono computabili ai fini della tredicesima e del cumulo delle ferie.
Assegno Nucleo Familiare: cittadini extracomunitari
La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 15220 del 3 luglio 2014, ha sancito il principio secondo cui il beneficio all’assegno nucleo familiare va riconosciuto al cittadino extracomunitario regolarmente soggiornante non solo a decorrere dal 1 luglio 2013 ma, retroattivamente, anche dal 1 gennaio 1999.
Giornalisti: Bonus fiscale spettante
L’INPGI, attraverso la circolare pubblicata in data 2 luglio 2014, comunica che il bonus previsto dal DL n. 66/14 sarà riconosciuto anche ai giornalisti che nell’anno 2014 abbiano percepito un reddito complessivamente inferiore a 26.000,00 €. Vengono esclusi quelli che invece percepiscono un reddito inferiore ad 8.145,32 €.
INPS: chiarimenti sul riscatto studi universitari
L’INPS, attraverso il messaggio n. 5811 del 4 luglio 2014, in merito al riscatto degli studi universitari, posta da alcune sedi della Gestione Dipendenti Pubblici, esamina la possibile questione in cui il corso di laurea si sia protratto nel tempo con iscrizione a due o più facoltà.
Nello specifico, l’INPS precisa che gli anni da tenere in considerazione, qualora si verifichi il passaggio da un corso ad un altro, ottenendo l’iscrizione ad un anno diverso dal primo per effetto degli studi già compiuti, corrispondono a quelli del nuovo corso nonché quelli del corso di provenienza. Resta inteso che il numero degli anni da considerare equivale alla durata legale del corso, escludendo quindi gli anni fuori corso.
INPS: scadenze domestici
L’INPS, attraverso la sezione “News” consultabile online sul sito www.inps.it, sottolinea che, dal giorno 1 luglio 2014 fino al 10 luglio 2014, sarà possibile effettuare il pagamento dei contributi per i lavoratori domestici relativi al secondo trimestre 2014.
Le ulteriori informazioni per conoscere le modalità di pagamento sono disponibili nella sezione scheda informativa del suddetto sito.
Studio Soprano & Associati - Consulenti del Lavoro
Corso Umberto I°, n. 22 - 80138 Napoli
p.iva 05696321214 - copyright © 2012
web design & development creativeimage.it