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Timestamp: 2018-11-15 05:17:04+00:00
Document Index: 84311909

Matched Legal Cases: ['art. 414', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Ciclo di incontri sull Amministratore di sostegno. Relatori Avv. Paolo Giovanni Berto Avv. Stefania Cerasoli Avv. Andrea Berto - PDF
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1 Ciclo di incontri sull Amministratore di sostegno Relatori Avv. Paolo Giovanni Berto Avv. Stefania Cerasoli Avv. Andrea Berto
2 La CAPACITA' GIURIDICA è l'attitudine della persona ad essere titolare di diritti e di doveri Si acquista al momento della nascita e si perde solo a seguito dell'evento naturale della morte.
3 Un bambino e un adulto possiedono entrambi la capacità giuridica, ma solo l'adulto ha la capacità di agire, la capacità, cioè, di esercitare validamente i diritti di cui è titolare. Quindi un bambino potrà essere proprietario di una casa ma non potrà esercitare i diritti relativi (ad esempio venderla o darla in locazione) personalmente ma SOLO tramite i suoi rappresentanti legali (i genitori).
4 La CAPACITA' DI AGIRE è, quindi, l'idoneità del soggetto ad esercitare validamente i diritti e i doveri di cui è titolare. Si acquista con il conseguimento, da parte della persona fisica, della piena maturità a curare da sé i propri affari ed interessi, che coincide con la piena acquisizione della capacità di intendere e di volere. Il raggiungimento di tale maturità dal nostro legislatore è fissato al compimento degli anni 18 età in cui si presume che l'individuo possa consapevolmente curare i propri interessi e sia in grado di valutare la portata degli atti da porre in essere.
5 La capacità di agire è insussistente prima del raggiungimento dei 18 anni Dopo i 18 anni si presume sussistere piena capacità di agire. La capacità d'agire può essere limitata o esclusa anche dopo il raggiungimento dei 18 anni se un soggetto si trova in condizioni psicofisiche che lo rendano (in tutto o in parte) incapace di provvedere ai propri interessi
6 INCAPACITÁ DICHIARATA
7 Se il malato ha già perso le proprie facoltà mentali e per tale causa non sia più in grado di provvedere ai propri interessi, i familiari ed il Pubblico Ministero possono chiedere al Tribunale che dichiari l'interdizione o l INABILITAZIONE della persona.
8 INTERDIZIONE Codice civile, art. 414 Il maggiore di età e il minore emancipato, i quali si trovano in condizione di abituale infermità di mente che li rende incapace di provvedere ai propri interessi, possono essere interdetti.
9 Dalla sentenza di interdizione deriva l'incapacità TOTALE di porre in essere, da parte dell'interdetto, negozi patrimoniali e familiari Un tutore lo rappresenterà in ogni atto possibile e ne avrà la cura.
10 Nella tutela si distinguono tra atti di ordinaria amministrazione (che il tutore può compiere senza autorizzazione), atti di straordinaria amministrazione (per i quali è richiesta l'autorizzazione del giudice tutelare) e atti di disposizione (che possono compiersi solo se autorizzati dal Tribunale, su parere del Giudice Tutelare)
11 Atti di straordinaria amministrazione: acquistare beni, riscuotere capitali, accettare eredità donazioni, fare contratti di locazione d'immobili oltre il novennio, promuovere giudizi Atti di disposizione: alienare beni, costituire pegni o ipoteche; procedere a divisioni fare compromessi e transazioni o accettare concordati.
12 INABILITAZIONE ART. 415 C.C. il maggiore di età infermo di mente, lo stato del quale non è talmente grave da far luogo all'interdizione; coloro che, per prodigalità o per abuso abituale di bevande alcooliche o di stupefacenti, espongono sé o la loro famiglia a gravi pregiudizi economici; il sordomuto e il cieco dalla nascita o dalla prima infanzia, se non hanno ricevuto un'educazione sufficiente quando risulta che essi sono del tutto incapaci di provvedere ai propri interessi, salva la possibilità, per i casi più gravi, di ricorrere all'interdizione.
13 INABILITAZIONE L'inabilitato può compiere, da solo gli atti che non eccedono l'ordinaria amministrazione. Con l'assistenza del curatore riscuotere i capitali sotto la condizione di un idoneo impiego e può stare in giudizio sia come attore sia come convenuto.. Per gli altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, oltre il consenso del curatore, è necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare. Per gli atti di disposizione l'autorizzazione,deve essere data dal tribunale su parere del giudice tutelare
14 Nella sentenza che pronuncia l'interdizione o l'inabilitazione, o in successivi provvedimenti dell'autorità giudiziaria, può stabilirsi che taluni atti di ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'interdetto senza l'intervento ovvero con l'assistenza del tutore, o che taluni atti eccedenti l'ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'inabilitato senza l'assistenza del curatore.
15 Le sentenze che dispongono interdizione o inabilitazione debbono essere annotate nei relativi registri ed a margine dell'atto di nascita.
16 Gli atti compiuti dall'interdetto dopo la sentenza di interdizione possono essere annullati su istanza del tutore, dell'interdetto o dei suoi eredi o aventi causa. L'azione si prescrive dopo cinque anni dal passaggio in giudicato della sentenza che revoca l'interdizione, ma l'eccezione d'incapacità è perpetua
17 Possono essere annullati su istanza dell'inabilitato o dei suoi eredi o aventi causa gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione fatti dall'inabilitato, senza l'osservanza delle prescritte formalità, dopo la sentenza d'inabilitazione.
18 E per gli atti compiuti dall'interdetto prima della sentenza d'interdizione o comunque da qualsiasi soggetto che si trovi in stato di incapacità non dichiarata?
19 INCAPACITÁ NATURALE tale situazione ricorre ogni qualvolta una persona si provi essere stata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace d'intendere o di volere al momento in cui l atto è stato compiuto.
20 E POSSIBILE ANNULLARE GLI ATTI POSTI IN ESSERE DALL INCAPACE NATURALE? E possibile ma occorre fare una distinzione: I NEGOZI UNILATERALI possono essere annullati su istanza della persona medesima o dei suoi eredi o aventi causa, se ne risulta un grave pregiudizio all autore
21 PER I CONTRATTI è necessaria anche la malafede dell'altro contraente capace di intendere o volere. La malafede può risultare ANCHE dal pregiudizio che sia derivato o possa derivare alla persona incapace d intendere o di volere
22 L AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO Legge n. 6 A differenza degli istituti di interdizione e di inabilitazione l amministrazione di sostegno sposta l attenzione, da ragioni di conservazione del patrimonio della persona, alla tutela ed alla protezione di quest ultima. L amministratore di sostegno si propone di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente.
23 L AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO Legge n. 6 Tale figura si rivolge alla persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi
24 Prima dell entrata in vigore dell istituto dell amministratore di sostegno nessuno strumento di tutela era previsto dal nostro ordinamento per quelle persone del tutto in grado di autodeterminarsi ma solo in difficoltà nel gestire le piccole difficoltà della vita quotidiana.
25 L'Amministratore di sostegno non si sostituisce alla persona in difficoltà nel gestire i propri interessi ma si pone come un amico, valorizzando il ruolo centrale della persona che va salvaguardata sempre con il massimo rispetto, senza annullarne l'identità e le risorse in essa presenti.
26 Menomazione Perdita o anormalità a carico delle strutture o funzioni psicologiche o fisiche (OMS)
27 L impossibilità può essere anche parziale o temporanea ma deve concretizzarsi in una perdita di autonomia
28 Possibili casi di ADS - Infermi psichici, persone gravemente depresse, epilettici, disturbi bipolari - Malati di Alzheimer - Sindrome di Down - Coma e stato vegetativo - Soggetti menomati fisicamente - Prodighi o ludopatici - Tossico dipendenti e alcolisti
29 Residui di applicazione dell interdizione e inabilitazione? ADS forma di sostegno principale: in nessun caso può coincidere con interdizione e inabilitazione, proprio perché queste ultime sono residuali, sono applicabili allorquando non sia possibile applicare altro strumento ad esse alternativo (Corte Cost. n. 440/2005)
30 Diritto al sostegno e non intervento? Siamo discesi dagli alberi!
31 CHI PUO' PROPORRE RICORSO Lo stesso soggetto beneficiario (anche se minore, interdetto o inabilitato) Il coniuge o la persona stabilmente convivente I parenti entro il quarto grado Gli affini entro il secondo grado Il tutore o curatore Il Pubblico ministero.
32 Sono parenti fino al quarto grado Nonni Genitori Figli Fratelli o sorelle Nipoti (figli di fratelli o sorelle) Nipoti (figli di figli)
33 Sono affini fino al secondo grado Suoceri Generi Nuore Cognati Cugini
34 Responsabili servizi sanitari e sociali I responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona ove a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l apertura del procedimento di amministrazione di sostegno HANNO L OBBLIGO di procedere!
35 Al Sig. Giudice Tutelare del Tribunale di Vicenza Il/la sottoscritto/a nato/a a ( ) il / / e residente a ( ) in via e avente codice fiscale nella sua qualità dii segnala che il/la sottoscritto/a il/la sig./sig.ra nato/a a ( ) il / / e residente a ( ) in via e avente codice fiscale si trova nell impossibilità parziale / totale, temporanea / permanente di provvedere ai propri interessi essendo affetto/a da come risulta dalla documentazione che si allegaii. e Chiede pertanto la nomina di un amministratore di sostegno con procedura normale d urgenza (allegare perizia legale a supporto della richiesta) che possa assistere il predetto soggetto per la cura della persona, per l amministrazione del patrimonio e nel compimento degli atti di competenza straordinaria di seguito precisatii: Propone per tale nomina il/la sig./sig.ra nato/a a ( ) il / / e residente a ( ) in via e avente codice fiscale Si specifica inoltre che il soggetto è: trasportabile non trasportabile nemmeno in mezzi di emergenza dal proprio domicilio a ( ) in via (allegare dichiarazione medica specifica) Vicenza, / / i Sono ammessi i seguenti casi, che fanno riferimento alla persona per cui si richiede l Amministrazione di Sostegno: Soggetto beneficiario interessato; Coniuge non separato legalmente; Convivente stabile; Parente fino al quarto grado (nonno/a, genitore, figlio/a, fratello, sorella, nipote figlio/a di fratello o sorella, nipote figlio/a dei figli); Affine fino al secondo grado (suocero/a, genero, nuora, cognato/a); i Gli atti di competenza ordinaria dell Amministratore di Sostegno sono, ad esempio: Riscossione della pensione mensile rilasciando quietanza con dispensa, se richiesta, da ogni responsabilità per l ufficio pagatore; Utilizzo dell intera predetta pensione per le esigenze ordinarie della persona assistita e l ordinaria amministrazione dei suoi beni ed eventuale deposito della differenza presso conto corrente bancario o postale; Presentazione di istanze ad Uffici Postali e della Pubblica Amministrazione per la richiesta di assistenza, anche sanitaria, e di
36 contenuti del decreto In particolare il decreto di nomina dovrà indicare gli atti che l amministratore di sostegno ha il potere di compiere in nome e per conto del beneficiario e quelli che il soggetto beneficiario può compiere solo con l assistenza dell amministratore di sostegno.
37 LA SCELTA DEL SOGGETTO DA DESIGNARE COME AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO Potrà trattarsi anche di persona indicata dallo stesso beneficiario. Nella scelta, il giudice tutelare preferisce indicare una persona nell ambito familiare del beneficiario. In mancanza, o in presenza di gravi motivi, il giudice tutelare potrà designare con decreto motivato un amministratore di sostegno diverso.
38 decreto di nomina Nel decreto di nomina, emesso entro 60 gg. dalla richiesta e di regola immediatamente esecutivo, dovranno essere indicati i poteri e i limiti dell'attività di amministrazione della persona incaricata oltre alla durata dell incarico che può essere a tempo indeterminato.
39 L esame da parte del giudice Prima di assumere ogni decisione il Giudice Tutelare dovrà sentire personalmente la persona cui il procedimento si riferisce avendo l obbligo di tenere conto, compatibilmente con gli interessi e le esigenze di protezione della persona, dei bisogni e delle richieste di questa.
40 Per attivare la procedura di nomina dell amministratore di sostegno NON è necessario avvalersi dell assistenza di un avvocato.