Source: https://www.serviziaretesrl.it/it/reti/distribuzione_energia_elettrica/utente_energia_elettrica/impianti_di_produzione_di_energia_elettrica
Timestamp: 2020-07-04 18:31:15+00:00
Document Index: 48537989

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 36', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 31', 'art. 4', 'arto 2']

Impianti di produzione di energia elettrica - Servizi a Rete Srl
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Delibera 786/2016/R7eel
L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) ha pubblicato lo scorso 22 dicembre 2016 il provvedimento 786/2016/R/eel dal titolo “Tempistiche per l’applicazione delle nuove disposizioni previste dalla norma CEI 0-16 e dalla nuova edizione della norma CEI 0-21 relative agli inverter, ai sistemi di protezione di interfaccia e alle prove per i sistemi di accumulo”. Il documento integrale relativo alla Delibera 786/2016/R/eel è consultabile sul sito dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il servizio idrico:
Le stesse troveranno applicazione per tutte le richieste di connessione in bassa tensione, inoltrate ai sensi del TICA, a partire dal 1 luglio 2017. Verifiche periodiche SPI
Le prime verifiche, successive alla data di entrata in vigore della delibera 786/2016/R/eel, dovranno essere effettuate con tempistiche diverse a seconda dell’entrata in esercizio dell’impianto di produzione, come riassunto nella tabella seguente: Qualora l’impianto di produzione sia costituito da due o più sezioni, anche eventualmente dotato di più sistemi di interfaccia e/o con diverse date di entrata in esercizio, ai fini degli obblighi riguardanti l’effettuazione delle verifiche periodiche si fa riferimento alla data di entrata in esercizio della prima sezione dell’impianto di produzione per la verifica di tutti i sistemi di protezione di interfaccia. La delibera stabilisce che il produttore, il cui impianto rientra nei requisiti sopra esposti, è tenuto ad inviare la documentazione attestante l’avvenuta effettuazione di tali prove al gestore di rete sulla cui rete di distribuzione risulta connesso l’impianto di produzione. SAR Servizi a Rete ha implementatoil proprio Portale Produttori con una nuova funzionalità, accessibile nella sezione "TICA", per consentire a tutti i soggetti produttori interessati l’invio della documentazione relativa all’effettuazione delle verifiche con cassetta prova relè sui sistemi di protezione di interfaccia, come previsto dal provvedimento dell’Autorità. Per poter utilizzare il portale, se non già fatto in precedenza, è necessario registrarsi seguendo la procedura guidata durante la quale verrà richiesto di indicare anche un indirizzo di posta elettronica, utilizzato anche per notificare la presenza di nuove comunicazioni relative alla richiesta di connessione. Il Portale Produttori è accessibile tramite il link:
http://retigas.aimvicenza.it/EPUF/PUF/it-IT/D20/Page/Single.tws
Il manuale per il caricamento degli allegati relativi alle prove effettuate sulle SPI è accessibile tramite il link:
Manuale Utente Delibera 786/2016/R/EEL
Nel caso di mancato invio della documentazione relativa alle verifiche, SAR Servizi a Rete, nel corso del mese successivo alla scadenza prevista, invierà ai soggetti interessati un sollecito per l’effettuazione delle medesime. Si ricorda che, qualora i soggetti interessati non effettuino le verifiche entro un mese dal ricevimento di tale sollecito, SAR SERVIZI A RETE lo comunicherà al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), il quale provvederà a sospendere l’erogazione degli incentivi qualora previsti e le convenzioni di scambio sul posto e di ritiro dedicato ove presenti. Ad incentivi sospesi, il mancato invio della documentazione attestante l’effettuazione delle verifiche, potrà portare alla sospensione del servizio di connessione. Per visualizzare il documento integrale relativo alla delibera dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il servizio idrico è possibile cliccare la Delibera 786/2016/R/eel:
Domande di connessione in iter semplificato (D.M. 19 maggio 2015)
Si informano i produttori interessati che, a partire dal 24 Novembre 2015, sarà possibile inoltrare a Servizi a Rete S.r.l. le domande di connessione in iter semplificato (cd. Modello Unico), così come definito dall’art.2 del D.M. del 19 Maggio 2015 e tenuto conto delle modifiche introdotte dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico con la deliberazione 400/2015/R/EEL del 30 Luglio 2015.
Il Modello Unico, disponibile per il download in formato word in calce alla presente comunicazione, è costituito da due parti:
¨ La prima finalizzata alla comunicazione preliminare di realizzazione dell’impianto fotovoltaico, nonché alla richiesta di connessione. Essa include la dichiarazione di possedere tutti i requisiti necessari per accedere alle procedure semplificate e il conferimento a Servizi a Rete srl del mandato con rappresentanza per l’inserimento dei dati sul sistema GAUDI’ e per la trasmissione al GSE dei dati necessari per lo scambio sul posto;
¨ La seconda finalizzata alla comunicazione di fine lavori di realizzazione dell’impianto di produzione, comprende le informazioni relative alla marca e al modello degli inverter, dei sistemi di protezione d’interfaccia e degli eventuali sistemi di accumulo presenti. Essa include inoltre la dichiarazione di conformità dell’impianto alle diverse disposizioni normative di riferimento, la dichiarazione di avvenuta presa visione e accettazione del format del regolamento di esercizio e dello scambio sul posto.
Vi ricordiamo che gli impianti che potranno accedere all’iter di connessione semplificato sono quelli rispondenti alle seguenti caratteristiche:
e) realizzati sui tetti degli edifici con le modalità di cui all’articolo 7 -bis , comma 5, del decreto legislativo n. 28 del 2011;
Si ricorda che la disciplina di cui ai punti precedenti può essere applicata esclusivamente su edifici non ricadenti fra quelli di cui all’articolo 136, comma 1, lettere b) e c) del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n° 42. Evidenziamo altresì che ai sensi dell’art. 36 delle Norme Tecniche Operative (NTO) del Piano degli Interventi del Comune di Vicenza, nella zona del Centro Storico classificata in A1, è consentita esclusivamente la possibilità di installazione di pannelli fotovoltaici per i tetti esistenti in eternit purché con materiali aventi caratteristiche estetiche tali da mimetizzarsi con la copertura tipica in coppi prevista per il Centro Storico (es. coppi fotovoltaici). L’onere di tale verifica è di competenza del produttore, pertanto Servizi a Rete srl declina ogni responsabilità dovesse derivare da dichiarazioni false rese nel Modello Unico.
Per opportuni chiarimenti restano a disposizione i ns. tecnici ai numeri 0444394836 e 0444394791, PEC produttori.serviziarete@legalmail.it
Comunicazione ai sensi dell’art. 2, comma 2 della deliberazione 421/2014/R/EEL destinata ai clienti produttori con impianti di potenza maggiore o uguale a 100kW connessi alle reti di media tensione di Servizi a Rete srl.
Si comunica che in data 7 agosto 2014 è stata pubblicata sul sito internet dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico la deliberazione 421/2014/R/EEL (http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/14/421-14.pdf) “Ulteriori interventi relativi agli impianti di generazione distribuita finalizzati a garantire la sicurezza del Sistema Elettrico Nazionale”, con la quale viene approvato l’allegato A72 al Codice di rete di Terna relativo alla “Procedura per la Riduzione della Generazione Distribuita in condizioni di emergenza del Sistema Elettrico Nazionale (RIGEDI)”.
In particolare i produttori sono tenuti ad adeguare gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonte eolica o solare fotovoltaica di potenza maggiore o uguale a 100 kW connessi o da connettere alle reti di media tensione per i quali è stata presentata la richiesta di connessione in data antecedente all’1 gennaio 2013, alle prescrizioni di cui al Paragrafo 8.8.6.5 e all’Allegato M della Norma CEI 0-16 – Edizione III, entro il 31 gennaio 2016, oppure entro la data di entrata in esercizio qualora successiva.
A seguito dell’adeguamento dell’impianto alle prescrizioni precedentemente menzionate, il produttore è tenuto a sottoscrivere il nuovo regolamento di esercizio ed a trasmetterlo a Servizi a Rete srl allegando una dichiarazione sostitutiva di atto notorio redatta, ai sensi del D.P.R. 445/00, da un responsabile tecnico di un’impresa installatrice abilitata o da un professionista iscritto all’albo professionale, che attesta che il sistema atto a consentire il teledistacco è conforme a quanto previsto dalla Norma CEI 0-16 – Edizione III.
Ai fini dell’adeguamento di quanto sopra descritto, Servizi a Rete srl pubblicherà sul proprio sito internet, alla sezione “Distribuzione gas ed energia elettrica” il regolamento di esercizio conforme alle disposizioni della deliberazione 421/2014/R/EEL.
La documentazione di cui sopra dovrà essere inviata al seguente indirizzo tramite raccomandata A/R:
o eventualmente all’indirizzo di posta elettronica certificata produttori.serviziarete@legalmail.it
A seguito del ricevimento della comunicazione di cui al punto precedente, Servizi a Rete verificherà tempestivamente (e comunque entro due mesi dalla data di ricevimento della predetta comunicazione) l’effettiva installazione dei sistemi atti a consentire il teledistacco da remoto nonché il loro corretto funzionamento. Tali verifiche saranno effettuate tramite prove da remoto in relazione all’effettivo invio, ricevimento ed implementazione del segnale e, qualora sia stato riscontrato per almeno tre volte un esito negativo, sono seguite da un sopralluogo sull’impianto di produzione per verificare l’avvenuta installazione dei dispositivi richiesti ed i motivi del mancato funzionamento.
I produttori che inviano a Servizi a Rete entro il 30 giugno 2015, la comunicazione di avvenuto adeguamento degli impianti di produzione alle prescrizioni richieste, hanno diritto ad un premio pari a:
·800 euro per ciascun impianto di produzione di energia elettrica nei casi in cui siano presenti tre o più sistemi di protezione di interfaccia;
·650 euro per ciascun impianto di produzione di energia elettrica nei casi in cui siano presenti due sistemi di protezione di interfaccia;
·500 euro per ciascun impianto di produzione di energia elettrica nei casi in cui sia presente un solo sistema di protezione di interfaccia.
Il premio sarà erogato da Servizi a Rete entro tre mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di avvenuto adeguamento o entro il 31 ottobre 2015 qualora successivo, a condizione che le verifiche o il sopralluogo nei casi previsti, abbiano avuto esito positivo.
I produttori che inviano a Servizi a Rete la comunicazione di avvenuto adeguamento degli impianti di produzione nel periodo compreso tre l’1 luglio 2015 e il 31 agosto 2015 hanno diritto alla metà dei premi precedentemente esposti.
Nel corso della vita utile di un impianto di produzione di energia elettrica per il quale trovano applicazione le prescrizioni di cui al Paragrafo 8.8.6.5 e all’Allegato M della Norma CEI 0-16 – Edizione III, Servizi a Rete verifica, con la periodicità prevista nel medesimo Allegato M, il corretto funzionamento dei sistemi installati dai produttori atti a consentire il teledistacco da remoto, e nei casi in cui:
· La verifica effettuata da Servizi a Rete abbia avuto esito negativo;
·Il produttore, nonostante il sollecito di Servizi a Rete effettuato ai sensi del comma 2.2 della deliberazione 421/2014/R/EEL, non adegui i propri impianti secondo le tempistiche e le modalità previste dall’art. 2 della medesima deliberazione
il GSE provvederà a sospendere l’erogazione degli incentivi, qualora previsti, fino all’avvenuto adeguamento degli impianti. L’Autorità valuterà ulteriori interventi da assumere nei confronti dei produttori inadempienti.
Deliberazione 243/2013/R/EEL – Ulteriori interventi relativi agli impianti di generazione distribuita per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale. Modifiche alla deliberazione dell’autorità per l’energia elettrica e il gas 84/2012/R/EEL. Comunicazione di Servizi a Rete Srl ai sensi dell’art. 5bis.2 della deliberazione 84/2012/R/EEL.
Si comunica che in data 7 giugno 2013 è stata pubblicata sul sito internet dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas la deliberazione 243/2013/R/EEL (http://www.autorita.energia.it/it/docs/13/243-13.htm), che va ad integrare la deliberazione 84/2012/R/EEL, definendo le tempistiche e le modalità per l'adeguamento, ad alcune prescrizioni dell'Allegato A70 al Codice di rete di Terna, degli impianti, di potenza superiore a 6 kW, già connessi alla rete di bassa tensione alla data del 31 marzo 2012 nonché degli impianti, di potenza fino a 50 kW, già connessi alla rete di media tensione alla medesima data.
- Entro il 30 giugno 2014si debbano adeguare alle prescrizioni di cui al paragrafo 5 dell'Allegato A70 al Codice di rete di Terna gli impianti di potenza superiore a 20 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio al 31 marzo 2012 e gli impianti di potenza fino a 50 kW già connessi alla rete di media tensione ed entrati in esercizio alla medesima data;
- Entro il 30 aprile 2015si debbano adeguare alle prescrizioni di cui al paragrafo 5 dell'Allegato A70 al Codice di rete di Terna gli impianti di potenza superiore a 6 kW e fino a 20 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio al 31 marzo 2012.
In particolare, in relazione alle prescrizioni relative alla frequenza ed in deroga a quanto previsto dal paragrafo 5 dell’Allegato A70, i predetti impianti dovranno rimanere connessi alla rete almeno all’interno dell’intervallo di frequenza 49 Hz – 51 Hz. Nel caso di impianti di produzione tradizionali, i produttori sono tenuti ad adeguare il funzionamento degli impianti alle prescrizioni del paragrafo 5 del medesimo allegato esclusivamente entro i limiti consentiti dalle macchine rotanti già installate.
A seguito dell’adeguamento dell’impianto alle prescrizioni precedentemente menzionate, il produttore è tenuto a sottoscrivere il nuovo regolamento di esercizio ed a trasmetterlo a Servizi a Rete allegando una dichiarazione sostitutiva di atto notorio redatta, ai sensi del D.P.R. 445/00, da un responsabile tecnico di un’impresa installatrice abilitata o da un professionista iscritto all’albo professionale.
Servizi a Rete effettuerà dei sopralluoghi a campione per verificare l’avvenuto adeguamento dei predetti impianti, e nei casi in cui:
- La verifica effettuata da AIM Servizi a Rete abbia avuto esito negativo;
- Il produttore, nonostante il sollecito di Servizi a Rete effettuato ai sensi del comma 5.1 ovvero 5bis.1 della deliberazione 84/2012/R/EEL, non adegui i propri impianti secondo le tempistiche e le modalità previste dai commi 5.1 e 5.3 ovvero dai commi 5bis.1 e 5bis.3;
COMUNICAZIONE AI SENSI DELL'ART. 4 COMMA 2DELLA DELIBERA ARG/elt 99/08
Comunichiamo che ai sensi dell'art. 4 comma 2 della Delibera ARG/elt 99/08, non si è riscontrata l'inversione di flusso di energia elettrica per almeno l'1% delle ore annue, in nessuna sezione AT/MT delle Cabine Primarie della rete di distribuzione di Servizi a Rete Srl.
Delibera 84/2012/R/EEL – Interventi urgenti relativi agli impianti di produzione di energia elettrica, con particolare riferimento alla generazione distribuita, per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale.
Comunicazione di AIM Servizi a Rete ai sensi dell’art. 5.2 della delibera 84/2012/R/EEL destinata ai produttori connessi e da connettere alle reti MT e BT.
Si comunica che in data8 marzo 2012è stata pubblicata sul sito internet dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas la deliberazione 84/2012/R/EEL (http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/12/084-12.pdf) che definisce, tra l’altro, modalità e tempi di applicazione dell’Allegato A.70 al Codice di Rete di Terna Rete Italia s.p.a. Si rende noto che il rispetto dell’Allegato A.70 e delle norme CEI vigenti è necessario per la connessione alla rete di Servizi a Rete del proprio impianto di produzione, e perciò, tutti gli impianti di produzione per i quali è prevista<l’attivazione in data successiva al 01 aprile 2012 che non soddisfano quanto precedentemente menzionato non potranno essere attivati.
Nel caso di impianti di produzione che vengono connessi alle reti di media e bassa tensione e che entrano in esercizio successivamente al 31 marzo 2012, le prescrizioni dell’Allegato A.70 al Codice di Rete e le Norme CEI 0-16 e CEI 0-21 si applicano con le seguenti modalità e tempistiche:
a) Impianti di produzione connessi allarete MT che entrano in esercizio nel periodo 1 aprile 2012 – 30 giugno 2012: l’Allegato A.70 al Codice di Rete si applica esclusivamente in relazione alle prescrizioni di cui ai paragrafi 5 e 8;
b) Impianti di produzione connessi allarete MT che entrano in esercizio nel periodo 1 luglio 2012 – 31 dicembre 2012: l’Allegato A.70 al Codice di Rete si applica nella sua interezza;
c) Impianti di produzione connessi allarete MT che entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre 2012: gli impianti e i dispositivi installati dovranno essere conformi all’Allegato A.70 al Codice di Rete e certificati ai sensi della Norma CEI 0-16, come modificata dal CEI a seguito del recepimento del predetto Allegato;
d) Impianti di produzione connessi allarete BT che entrano in esercizio nel periodo 1 aprile 2012 – 30 giugno 2012: l’Allegato A.70 al Codice di Rete si applica esclusivamente in relazione alle prescrizioni di cui al paragrafo 5. In particolare, in relazione alle prescrizioni relative alla frequenza ivi contenute, in deroga a quanto previsto dal paragrafo 5 dell’Allegato A.70, i predetti impianti dovranno rimanere connessi alla rete all’interno dell’intervallo di frequenza 49 Hz – 51 Hz;
e) Impianti di produzione connessi allarete BT che entrano in esercizio nel periodo 1 luglio 2012 – 31 dicembre 2012: l’Allegato A.70 al Codice di Rete e la Norma CEI 0-21, come modificata dal CEI a seguito del recepimento del predetto Allegato, si applicano nella sua interezza, ad eccezione della regolazione di tensione di cui al paragrafo 7.2.1 dell’Allegato A.70 e 8.5.1 della Norma CEI 0-21;
f) Impianti di produzione connessi allarete BT che entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre 2012: gli impianti e i dispositivi installati dovranno essere conformi all’Allegato A.70 al Codice di Rete e certificati ai sensi della Norma CEI 0-21, come modificata dal CEI a seguito del recepimento del predetto Allegato;
Si rende inoltre noto che AIM Servizi a Rete sottoporrà ai clienti produttori un contratto per la connessione conforme a quanto precedentemente descritto, e acquisirà dal produttore i seguenti allegati, obbligatori, al regolamento di esercizio:
· Per i casi di cui alle lettere a), b), d) ed e) di cui sopra, dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà redatte, ai sensi del D.P.R. 445/00, dai costruttori dell’inverter e del sistema di protezione di interfaccia che attestano il soddisfacimento delle prescrizioni sopra riportate;
· Per i casi di cui alle lettere c) ed f) di cui sopra, la certificazione di conformità rilasciata dagli enti accreditati, che i componenti installati sull’impianto sono conformi alle Norme CEI 0-21 o CEI 0-16, come modificate a seguito del recepimento dell’Allegato A.70 al Codice di Rete;
· In tutti i casi di cui sopra, il produttore deve allegare anche una dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione ed il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità a quanto previsto dalle Norme CEI e alle prescrizioni dell’Allegato A.70 richieste dalla regolazione vigente.
Nel caso diimpianti di produzione di potenza superiore a 50 kW connessi o da connettere alle reti di media tensionedi AIM Servizi a Rete già in esercizio o che entrano in esercizio entro il 31 marzo 2012, i produttori devono adempiere alle seguenti prescrizioni:
· Adeguare i predetti impianti alle prescrizioni di cui ai paragrafi 5 e 8 (ad eccezione del sottoparagrafo 8.1.1) dell’Allegato A.70 al Codice di Rete entro il 31 marzo 2013;
· A seguito dell’adeguamento dell’impianto alle prescrizioni previste dal precedente punto sottoscrivere il nuovo regolamento di esercizio e trasmetterlo ad AIM Servizi a Rete, allegando, qualora non già inviate, le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà redatte, ai sensi del D.P.R. 445/00, dai costruttori dell’inverter e del sistema di protezione di interfaccia e la dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione ed il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità a quanto previsto dalle Norme CEI e alle prescrizioni dell’Allegato A.70 richieste dalla regolazione vigente.
AIM Servizi a Rete invierà un’informativa scritta, mediante raccomandata A/R, a tutti i produttori ricadenti nel caso di cui sopra connessi alla propria rete MT, allegando il regolamento di esercizio aggiornato ai sensi della delibera 84/2012/R/EEL, ed entro quattro mesi dalla data di ricevimento del regolamento di esercizio firmato dal produttore, il personale di Servizi a Rete effettuerà un sopralluogo sull’impianto per verificare l’avvenuta installazione dei dispositivi richiesti.
I produttori che inviano ad AIM Servizi a Rete,entro il 30 giugno 2012, la comunicazione di avvenuto adeguamento degli impianti alle prescrizioni richieste e che, se l’impianto era tenuto alla corresponsione del CTS prima dell’intervento di adeguamento, trasmettono entro la medesima data anche la dichiarazione di adeguatezza di cui all’art. 40 del TIQE 2012 – 2015 (qualora non già inviata) hanno diritto, con riferimento ai medesimi impianti, a un premio pari a:
a) Euro 2000, nel caso di impianto entrato in esercizio in data antecedente l’entrata in vigore della Giuda CEI 82-25;
b) Euro 5000, nel caso di impianto entrato in esercizio a seguito dell’entrata in vigore della Guida CEI 82-25.
I produttori che inviano ad AIM Servizi a Rete, nelperiodo compreso tra l’1 luglio 2012 e il 31 ottobre 2012, la comunicazione di avvenuto adeguamento degli impianti alle prescrizioni richieste e che, se l’impianto era tenuto alla corresponsione del CTS prima dell’intervento di adeguamento, trasmettono entro la medesima data anche la dichiarazione di adeguatezza di cui all’art. 40 del TIQE 2012 – 2015 (qualora non già inviata) hanno diritto, con riferimento ai medesimi impianti, a un premio pari a quanto riportato nei precedenti punti a) e b) moltiplicato per :
· 0,8 qualora la comunicazione sia inviata nel mese di luglio;
· 0,6 qualora la comunicazione sia inviata nel mese di agosto;
· 0,4 qualora la comunicazione sia inviata nel mese di settembre;
· 0,2 qualora la comunicazione sia inviata nel mese di ottobre.
Tale comunicazione deve contenere il regolamento di esercizio sottoscritto dal produttore e copia delle dichiarazioni di cui ai precedenti punti. Il premio viene erogato da Servizi a Rete entro due mesi dalla data di ricevimento della suddetta comunicazione.
Modalità di connessione alle rete elettrica - Produttori
Il Produttore è il soggetto (persona fisica o giuridica) che produce energia elettrica.
Questa sessione del portale è dedicata al Produttore e contiene informazioni sulle norme vigenti, ma soprattutto ha lo scopo di supportarlo nella richiesta di connessione del suo impianto alla rete di Servizi a Rete-Divisione Energia.
La connessione degli impianti di produzione alla rete di Servizi a Rete è disciplinata direttamente dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (di seguito AEEG) attraverso la delibera AEEG ARG/elt n. 99/08 "Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica (Testo integrato delle connessioni attive – TICA)".
Per potenze fino a 100 kW il servizio di connessione deve essere erogato in bassa tensione, mentre per potenze comprese tra 100 e 6000 kW il servizio deve essere erogato in media tensione. Per potenze superiori a 6000 kW il servizio viene generalmente erogato in alta tensione a meno di scelte differenti da parte del gestore di rete.
Un produttore può avvalersi di fonti di energia rinnovabili o convenzionali.
In base al decreto legislativo n. 387/03 sono definite fonti energetiche rinnovabili le fonti energetiche non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse si intende la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.
Per la produzione di energia tramite impianti alimentati da fonti rinnovabili sono previste incentivazioni. I relativi provvedimenti legislativi sono:
il decreto ministeriale del 28 luglio 2005, integrato e modificato dal decreto ministeriale del 6 febbraio 2006;
il decreto ministeriale del 19 febbraio 2007, attuato il 13 aprile 2007 con la delibera AEEG n. 90/07.
La consultazione del sito del GSE http://www.gse.it/Pagine/default.aspx consente di informarsi su tutto quanto concerne le condizioni e le modalità di presentazione delle domande di ammissione ai programmi di incentivazione.
• mettere in vendita l'energia prodotta sulla Borsa elettrica o venderla a grossisti e clienti finali attraverso contratti bilaterali su mercato libero;• vendere l'energia elettrica prodotta a prezzo amministrato al gestore della rete cui l'impianto è collegato. Tale modalità di cessione dell'energia prodotta è disciplinata dalla delibera AEEG n. 280/07.
Per informazioni su condizioni tecniche ed economiche in merito alla cessione consulta il sito del GSEhttp://www.gse.it/Pagine/default.aspx.
In alternativa alla cessione, i produttori possono richiedere al GSE il servizio di scambio sul posto. Questo servizio consente la compensazione tra il valore associabile all'energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all'energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione, nello stesso punto di connessione. Possono usufruire del servizio di scambio sul posto i produttori alimentati da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW o i produttori titolari di impianti di cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW.
Le condizioni tecniche ed economiche del servizio di scambio sono disciplinate dalla delibera AEEG ARG/elt n. 74/08.
La domanda di connessione è lo strumento utilizzato per la richiesta di accesso alle infrastrutture di reti elettriche. Per connettere il tuo impianto alla rete elettrica devi scaricare la domanda, compilarla adeguatamente ed inviarla al nostro ufficio competente.
Scarica la domanda di connessione posta alla fine di questa pagina.
Ti ricordiamo che le domande di connessione per impianti con potenze pari o superiori a 10000 kW devono essere inoltrate a Terna spa secondo le modalità indicate dalla medesima società.
In questa sezione occorre indicare se richiedi la connessione di un singolo impianto di produzione, punto A1, oppure se vuoi connettere un lotto di impianti di produzione costituito da più impianti singoli, punto A2. In quest'ultimo caso occorre inserire anche il numero dei singoli impianti e la potenza complessiva del lotto, costituita dalla somma delle potenze degli impianti singoli.
Per entrambi i casi è necessario fornire l'indirizzo dell'impianto di produzione. Se si tratta di una nuova costruzione indica il luogo dove verrà costruito.
Parte B - Dati del richiedente
Questa parte è riservata ai dati del richiedente. Il richiedente deve avere piena disponibilità dell'impianto di produzione indicato nella parte A. Per questo motivo occorre specificare se il egli interviene come persona fisica (punto B1) o come un soggetto diverso quali società, aziende, ecc... (punto B2).
Attraverso i punti B3 e B4 occorre indicare se il richiedente è titolare dell'impianto in oggetto o se agisce su mandato di un soggetto diverso a sua volta titolare dell'impianto.
La sezione è dedicata ai dati tecnici dell'impianto di produzione ed è costituita dall'allegato C1 alla domanda di connessione. Esso contiene i punti da C1.1 a C1.18 descrittivi delle caratteristiche tecniche del dispositivo in esame.
Occorre compilare un allegato C1 per ogni impianto che si desidera connettere alla rete. Di conseguenza, per le connessioni singole (caso A1), devi compilare un solo allegato C1 indicando: "impianto 1 di 1". Se invece vuoi connettere un lotto di impianti di produzione (caso A2) dovrai compilare un allegato C1 per ogni singolo impianto che compone il lotto. Se per esempio il lotto è costituito da tre impianti, la domanda deve includere tre allegati C1 contenenti l'indicazione :"impianto 1 di 3", "impianto 2 di 3" e "impianto 3 di 3".
Parte D - Dichiarazioni
La sezione raccoglie le dichiarazioni inerenti la connessione dell'impianto di produzione ed è costituita dall'allegato D1 alla domanda di connessione.
Occorre compilare un allegato D1 per ogni impianto che si desidera connettere alla rete. Di conseguenza, per le connessioni singole (caso A1), devi compilare un solo allegato D1 indicando: "impianto 1 di 1". Se invece vuoi connettere un lotto di impianti di produzione (caso A2) dovrai compilare un allegato D1 per ogni singolo impianto che compone il lotto. Se per esempio il lotto è costituito da tre impianti, la domanda deve includere tre allegati C1 contenenti l'indicazione :"impianto 1 di 3", "impianto 2 di 3" e "impianto 3 di 3".
Attraverso i punti D1 e D2 il richiedente comunica di voler immettere in rete tutta l'energia prodotta dall'impianto o solamente quella rimasta dopo aver sottratto quella autoconsumata. Al punto D3 il richiedente precisa di volersi avvalere del servizio di scambio sul posto dell'energia prodotta, previsto dalla delibera AEEG ARG/elt n. 74/08 per impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW o impianti di cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW. Il punto D4 permette di indicare un punto di connessione alla rete. I punti D5 e D6 precisano la volontà del richiedente di avvalersi del servizio di misura dell'energia offerto da AIM..
Attraverso i punti D7 e D8 si precisa l'eventuale presenza di altri impianti di produzione sullo stesso punto di connessione. Quando si parla di "allegati" nel punto D8 non si intendono gli allegati C1, D1 o E1, dedicati agli impianti da connettere. Si sta facendo riferimento ad altri impianti, esterni rispetto a quelli inclusi nella domanda in esame, ma connessi allo stesso punto di connessione. Questi impianti devono essere descritti in una documentazione da allegare alla domanda.
Viene inoltre dichiarata l'assenza di impianti facenti capo a soggetti diversi dal richiedente.
Parte E - Misura dell'energia elettrica prodotta
Questa sezione è dedicata alle scelte in materia di misura dell'energia prodotta ed è costituita dall'allegato E1 alla domanda di connessione.
Occorre compilare un allegato E1 per ogni impianto che si desidera connettere alla rete. Di conseguenza, per le connessioni singole (caso A1), devi compilare un solo allegato E1 indicando: "impianto 1 di 1". Se invece vuoi connettere un lotto di impianti di produzione (caso A2) dovrai compilare un allegato E1 per ogni singolo impianto che compone il lotto. Se per esempio il lotto è costituito da tre impianti, la domanda deve includere tre allegati E1 contenenti l'indicazione :"impianto 1 di 3", "impianto 2 di 3" e "impianto 3 di 3".
La delibera AEEG n. 88/07 fissa la responsabilità del servizio di misura dell'energia prodotta nei casi in cui la misura è necessaria per poter applicare una disposizione normativa. Per impianti fino a 20 kW è compito del gestore di rete fornire il servizio di misura. Se il tuo impianto non supera i 20 kW di potenza compila la sezione E1.1 per prendere atto di quanto stabilisce la normativa vigente.
La delibera AEEG n. 88/07 stabilisce che per impianti oltre i 20 kW il produttore ha la responsabilità dell'installazione e manutenzione del misuratore, della rilevazione e registrazione dei dati di misura e della messa a disposizione delle misure. Se il tuo impianto supera i 20 kW ed intendi richiedere il servizio di misura offerto da AIM compila la parte E1.2.
Parte F - Documentazione da allegare
La sezione elenca tutta la documentazione da allegare alla domanda di connessione. Il punto F8 si riferisce al contributo per l'ottenimento del preventivo da versare al momento della presentazione della domanda. Clicca qui per maggiori informazioni sul costo per il preventivo.
Quanto costa attivare la domanda? La delibera AEEG ARG/elt n. 99/08 allegato A art. 5.1 stabilisce che, all'atto di presentazione della domanda di connessione, il richiedente versi al gestore di rete un contributo per l'ottenimento del preventivo. Tale contributo è forfettario e ripartito in base alla potenza in immissione richiesta.
Pertanto l'importo da corrispondere per tale contributo, a partire dall'1/10/2016, risulta essere quello sotto riportato:
• potenze in immissione fino a 6 kW: € 30 + IVA 22%;
• potenze in immissione superiori a 6 kW e fino a 10 kW: € 50 + IVA 22%;
• potenze in immissione superiori a 10 kW e fino a 50 kW: € 100 + IVA 22%;
• potenze in immissione superiori a 50 kW e fino a 100 kW: € 200 + IVA 22%;
• potenze in immissione superiori a 100 kW e fino a 500 kW: € 500 + IVA 22%;
• potenze in immissione superiori a 500 kW e fino a 1.000 kW: € 1.500 + IVA 22%;
• potenze in immissione superiori a 1.000 kW: € 2.500 + IVA 22%;
Il versamento può essere effettuato seguendo le istruzioni contenute nella parte J della domanda di connessione. L'attestato di versamento del contributo deve essere allegato alla domanda di connessione. Una volta ricevuta la domanda, Servizi a Rete provvederà alla redazione del preventivo entro i tempi previsti dalla delibera AEEG ARG/elt n. 99/08.
L’allegato A bis della delibera AEEG n.88/07/R/eel, introdotta dalla delibera AEEG 339/2012/R/eel, reca le disposizioni relative al servizio di misura dell’energia elettrica prodotta da impianti di generazione che entrano in esercizio a decorrere dal 27 agosto 2012, limitatamente ai casi in cui tale misura risulti funzionale all’attuazione di una disposizione normativa che comporti l’uso esplicito di tale misura. Nel titolo II l’articolo 3della delibera AEEG n. 339/2012/R/eel stabilisce la responsabilità della misura della produzione per impianti inBassa Tensione. La delibera al punto 3.1 definisce che laresponsabilità del servizio di misura dell’energia elettrica prodotta è il gestore di rete, fatto salvo quanto disposto al punto 3.3. (impianti con potenza nominale superiori a 20 kW connessi alla data del 26 agosto 2012 o i cui titolari abbiano inviato entro la medesima data la richiesta di connessione ai sensi del TICA).
Nel titolo II l’articolo 4 Nel titolo II l’articolo 3della delibera AEEG n. 339/2012/R/eel stabilisce la responsabilità della misura della produzione per impianti inMedia e Alta Tensione. La delibera al punto 4.1 definisce che il responsabile dell’attività di installazione e manutenzione del servizio dimisura dell’energia elettrica prodotta, da impianti in media e alta tensione è il produttore, a meno degli impianti di produzione con potenza nominale non inferiore a 20 kW per i quali trova applicazione l’articolo 3.
Nel titolo II al punto 4.2 della delibera AEEG n. 339/2012/R/eel si definisce che il responsabile dell’attività di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell’energia elettrica prodotta coincide con il soggetto responsabile, ai sensi dei commi 4.5 e 4.7 del TIME (gestore della rete pubblica da cui tali punti prelevano l’energia elettrica) a cui il produttore dovrà corrispondere un corrispettivo definito dall’Autorità.
Nel titolo II al punto 4.3 della delibera AEEG n. 339/2012/R/eel si definisce che il produttore ha la facoltà di avvalersi del gestore di rete per l’erogazione del servizio di misura dell’energia elettrica prodotta relativamente alle attività di installazione e manutenzione. In questo caso il produttore dovrà barrare alla Sezione E 3/3 il punto 4.3
Misura dell’energia immessa in rete e prelevata dalla rete
Nel caso di cessione totaledell’energia, il punto di connessione è considerato punto di immissione, secondo quanto disposto dal comma 4.7 lettera a) dell’Allegato B alla delibera ARG/elt 199/11.
Nel caso di cessione parziale dell’energia o di scambio sul posto, il punto di connessione è considerato punto di prelievo.
Misura dell’energia prodotta
Nel caso di cessione totale, per cui la misura dell’energia elettrica prodotta coincide con la misura dell’energia elettrica immessa in rete, il sistema di misura installato è utilizzato anche per la misura dell’energia elettrica prodotta, secondo quanto previsto dal comma 3.3 dell’allegato B alla delibera ARG/elt 199/11, e, pertanto, non è necessario installare ulteriori apparecchiature di misura fatta salva la presenza di impianto fotovoltaico costituito da più sezioni di impianto o di altri impianti di produzione che condividono lo stesso punto di connessione alla rete;
Nel caso di cessione parzialedell’energia ovvero nel caso di scambio sul posto o di cessione totale da impianto fotovoltaico costituito da più sezioni (come definite dall’art. 5.5 della delibera n. 90/07 e s.m.i., tra cui in particolare quelle apportate dalla delibera n. 161/08) o nel caso in cui siano presenti altri impianti di produzione che condividono lo stesso punto di connessione alla rete si deve procedere all’installazione anche di misuratori dell’energia prodotta.
Vedi link a piè di pagina: Corrispettivi energia immessa - prodotta BASSA TENSIONE - MEDIA TENSIONE
Secondo quanto introdotto dall’Allegato A bis della Delibera 88/07/, nel caso di impianti in Media e Alta tensione, in cui il produttore scelga di avvalersi del distributore per l’erogazione del servizio di misura relativamente alle attività di installazione e manutenzione dei misuratori, gli stessi devono essere conformi a quanto indicato all’articolo 6.
I misuratori da installare per una connessione alla nostra rete, devono essere scelti tra modelli approvati il cui elenco è disponibile nel link a piè di pagina
Delibera 125/10
Modifiche al TICA delibera n. ARG/elt 125/10
L’allegato B della delibera n. ARG/Elt n. 125/10 contiene disposizioni in materia di connessione alla rete degli impianti di produzione che trovano applicazione alle domande di connessione presentate sino al 31 dicembre 2010.
- l’art. 2, con riferimento alle richieste di connessione inviate entro il 7 agosto 2010, introduce, a carico del richiedente la connessione, sia obblighi di avvio del procedimento autorizzativo entro una determinata tempistica, sia obblighi di comunicazione a favore del gestore.
- 60 giorni lavorativi nel caso di connessione prevista in bassa tensione;
- 90 giorni lavorativi nel caso di connessione prevista in media tensione;
- 120 giorni lavorativi nel caso di connessione prevista in alta tensione.
Le tempistiche di cui sopra decorrono:
- IN CASO DI PREVENTIVO GIA’ ACCETTATO alla data del 30 settembre 2010: dal 01 Ottobre 2010
- IN CASO DI PREVENTIVO NON ANCORA ACCETTATO: dalla data di accettazione del preventivo.
A tal fine è stato predisposto il facsimile di dichiarazione sostitutiva denominato “Art 2 - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA - Del 125/10”
- l’art. 3 prevede che, dal primo ottobre 2010, per le comunicazioni di cui all’art. 31 del TICA trovano applicazione le modifiche introdotte a tale articolo dalla deliberazione ARG/elt 125/10. Più precisamente a partire dalla suddetta data le comunicazioni in questioni devono essere inviate tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante:
- l’avvenuto inizio dei lavori di realizzazione dell’impianto di produzione, allegando eventuali comunicazioni di pari oggetto trasmesse alle autorità competenti, ovvero
- il mancato rispetto dei termini per l’inizio dei lavori di realizzazione dell’impianto di produzione, indicando la causa del mancato inizio e il tipo di procedimento autorizzativo al quale è sottoposto l’impianto di produzione, qualora la causa del mancato inizio dei lavori sia la mancata conclusione dei procedimenti autorizzativi.
A tal fine è stato predisposto il facsimile di dichiarazione sostitutiva denominato “Art 3 - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA - Del 125/10”
- L’art. 4 prevede la decadenza del preventivo nel caso l’impianto di produzione non sia stato realizzato entro le tempistiche previste dall’autorizzazione alla costruzione ed all’esercizio, ivi incluse eventuali proroghe concesse dall’ente autorizzante. Tale previsione si applica a partire dal primo novembre 2010.
Pertanto per gli impianti di produzione da connettere dopo la suddetta data è necessario che il richiedente ci invii, al termine dei lavori di costruzione dell’impianto di produzione, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il rispetto della tempistica sopraddetta.
A tal fine è stato predisposto il facsimile di dichiarazione sostitutiva denominato “Art 4 - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA - Del 125/10.”
Vedi link a piè di pagina relativi alle DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE.
Soluzioni tecniche standard con costi unitari per tipologia di Impianto
In riferimento a quanto previsto dall’Allegato 1 alla Delibera AEEG 99/08 – TICA – ed alle successive modifiche ad esso intercorse con le Delibere AEEG 179/08 e 205/08, sono nel seguito riportati i costi medi unitari per tipologia di impianto di AIM Servizi a Rete – Divisione Energia (di seguito denominata AIM), definiti in relazione alle soluzioni realizzative più ricorrenti (Soluzioni Tecniche Standard – STS) così come desumibili dalla Regola Tecnica di Connessione Norma CEI 0-16.
Tali costi medi sono applicabili alle casistiche di preventivo previste dagli articoli 11 e 15 comma 4° del TICA stesso; essi si intendono riferiti ad opere realizzate in contesti ambientali standard ed includono le spese generali.
I costi relativi agli iter autorizzativi (vedi Capitolo specifico), all’acquisizione delle necessarie servitù e concessioni e all’esecuzione di eventuali opere di mitigazione sono valorizzati a parte, quindi non considerati ai fini della definizione dei presenti costi medi.
I costi effettivi possono discostarsi in modo significativo da quelli medi per effetto delle seguenti variabili:
- costo delle prestazioni di terzi e delle forniture
- caratteristiche del territorio
Queste ultime possono variare in base a:
• l’orografia o la tipologia del terreno possono richiedere l’impiego di tecnologie o mezzi d’opera caratterizzati da costi più elevati rispetto ai casi standard;
• il pregio ambientale può comportare opere di mitigazione, prescritte da Autorità o Enti preposti;
• il valore commerciale dei suoli interessati dalle nuove opere da costruire può determinare degli indennizzi per servitù di elettrodotto particolarmente elevati;
• la densità degli insediamenti attraversati dai nuovi impianti può comportare la necessità di realizzare linee aeree con tracciati scarsamente lineari, con conseguente aumento del numero e del costo dei sostegni (riduzione della lunghezza delle campate, riduzione del numero dei sostegni “di rettifilo”, aumento dei sostegni speciali e/o “d’angolo”), oppure linee in cavo sotterraneo in presenza di un elevato numero di sottoservizi, pertanto di complessa esecuzione.
La variabilità dei costi è tale che soltanto il preventivo esecutivo, relativo al caso specifico, è in grado di rappresentare con buona approssimazione i costi della singola connessione.
Impianti di Rete per la connessione in MT
Tipologia di Impianto Costo in €/Km Costo in €/n°
Linea aerea in conduttore nudo All-Acc. 150 mm2(esclusi i costi delle servitù) Linea con sostegni e fondazioni 55.000
Linea in cavo aereo Al 150 mm2(esclusi i costi delle servitù) Linea con sostegni e fondazioni 60.000
Linea in cavo sotterraneo Al 185 mm2 su strada asfaltata con riempimenti in inerte naturale e ripristini (esclusi i costi delle servitù) Linea con canalizzazioni, giunzioni, terminazioni ed eventuali pozzetti 70.000
Stallo MT in Cabina Primaria C.P. (Ricevitrice) Scomparto interruttore di C.P. ed apparecchiature 15.000
Cabina di sezionamento (manufatto cabina ed allestimento) inserita su linea in cavo sotterraneo Cabina unificata tipo “Box” e montaggi elettromeccanici 16.000
Dispositivo di sezionamento in cabina secondaria “Box” esistente (con disponibilità di spazio per ulteriore scomparto) Montaggio elettromeccanico ulteriore scomparto 2.500
Dispositivo di sezionamento su palo su linea aerea esistente Installazione di n. 1 sezionatore da palo 4.000
Allestimento cabina di consegna entra – esce (escluso manufatto cabina) Montaggi elettromeccanici con 2 scomparti linea ed 1 consegna 7.000
Allestimento cabina di consegna in derivazione (escluso manufatto cabina) Montaggi elettromeccanici con 1 scomparto arrivo ed 1 consegna 5.000
Impianti di Rete per la connessione in bt
Linea aerea in conduttore precordato fino ad Al 35 mm2(esclusi i costi delle servitù) Linea con sostegni e fondazioni 25.000
Linea aerea in conduttore precordato Al 70 mm2(esclusi i costi delle servitù) Linea con sostegni e fondazioni 30.000
Linea in cavo sotterraneo Cu 50 mm2per derivazione su strada asfaltata con riempimenti in inerte naturale e ripristini (esclusi i costi delle servitù) Linea con canalizzazioni, giunzioni, terminazioni ed eventuali pozzetti 80.000
Linea in cavo sotterraneo Cu 95 mm2per derivazione su strada asfaltata con riempimenti in inerte naturale e ripristini (esclusi i costi delle servitù) Linea con canalizzazioni, giunzioni, terminazioni ed eventuali pozzetti 90.000
Linea in cavo sotterraneo Cu 150 mm2per derivazione su strada asfaltata con riempimenti in inerte naturale e ripristini (esclusi i costi delle servitù) Linea con canalizzazioni, giunzioni, terminazioni ed eventuali pozzetti 100.000
Nuova uscita in cabina secondaria Interruttore di C.S. 300
Armadio stradale di derivazione 500
Nel caso sia necessario realizzare una nuova cabina MT/bt dedicata con relativo collegamento alla rete MT i costi necessari per la realizzazione dell’impianto sono da valutarsi come somma fra i costi relativi alla costruzione dell’impianto MT (costi indicati nella tabella precedente) ed i costi relativi alla costruzione della porzione di impianto bt.
Procedure autorizzative per le connessioni
Remunerazione delle attività inerenti le procedure autorizzative per le connessioni alle Reti MT e BT di Servizi a Rete - Divisione Energia
In applicazione di quanto disposto dall’Allegato 1 alla Delibera AEEG 99/08, relativo alla connessione di impianti di produzione alle reti di distribuzione (TICA), il presente capitolo costituisce il riferimento per i criteri e le modalità di determinazione dei corrispettivi spettanti a Servizi a Rete - Divisione Energia per la remunerazione delle attività connesse alle procedure autorizzative degli impianti di rete per la connessione.
Gli importi di seguito indicati, esposti separatamente per le connessioni in MT e in BT, riguardano quindi i corrispettivi che il richiedente la connessione è tenuto a riconoscere ad AIM, in relazione all’eventuale richiesta di svolgimento delle attività necessarie ai fini dell’ottenimento delle autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio degli impianti (di rete).
Gli importi esposti sono da considerare come un riferimento per la determinazione dei corrispettivi, che potranno variare caso per caso, infatti:
gli sviluppi normativi e legislativi possono determinare variazioni nel tempo degli oneri connessi alle attività in oggetto (ad esempio, si considerino l’evoluzione delle prescrizioni sui campi elettromagnetici e della normativa riguardante la valutazione ambientale / paesaggistica);
gli oneri annessi ad alcune attività, nel presente documento, sono parametrizzati in funzione della lunghezza delle eventuali linee elettriche per le quali è necessario richiedere le autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio. Tuttavia è evidente che ciò costituisce un’approssimazione, non potendosi ad esempio tener conto del numero di attraversamenti e di interferenze (linee telefoniche, corsi d’acqua, ecc.) che pure incidono significativamente sull’effettiva entità della documentazione da predisporre;
qualora siano da prevedere interventi sulla rete esistente, le attività autorizzative eventualmente necessarie andranno valutate caso per caso, e analogamente andranno stimati di conseguenza i relativi oneri.
Pertanto i corrispettivi effettivi potranno essere determinati, caso per caso, a partire dagli importi di riferimento esposti nelle tabelle allegate.
Negli importi individuati sono incluse le spese generali.
Si è tenuto conto, inoltre:
nella voce “gestione iter autorizzativo” delle spese da sostenere per l’Istruttoria della pratica autorizzativa prevista;
nella voce “predisposizione documenti per richieste di autorizzazioni” dei costi relativi all’esecuzione delle indagini e alla predisposizione della relazione geologica, in caso di presenza di vincolo idrogeologico.
Nei casi in cui la soluzione di connessione preveda interventi su reti a tensione diversa da quella del punto di connessione (MT vs. bt), il corrispettivo sarà determinato sommando gli importi di riferimento per le due diverse tensioni, in relazione alle attività previste.
In riferimento alle previsioni della Delibera AEEG 99/08, possono presentarsi i seguenti casi:
il produttore fa richiesta a Servizi a Rete affinché questa predisponga la sola documentazione necessaria per la richiesta delle autorizzazioni;
Servizi a Rete cura per intero l'iter autorizzativo;
il produttore sceglie di procedere in proprio allo svolgimento dell’intero iter autorizzativo, compresi gli impianti di rete per la connessione e gli eventuali interventi sulla rete elettrica esistente.
Nei casi 1 e 2 il richiedente la connessione è tenuto a riconoscere a Servizi a Rete un corrispettivo, per la cui determinazione vanno prese in considerazione, di norma, le attività indicate nelle tabelle che seguono.
Nei casi 1 e 3 il richiedente rimane responsabile anche della pratica di collaudo delle opere necessarie per la connessione; trattandosi di adempimenti che normalmente avvengono a distanza di tempo dall’entrata in esercizio degli impianti, la documentazione attestante il collaudo dovrà essere fornita a Servizi a Rete non appena ottenuta.
Nella colonna “Casi di applicazione” delle singole tabelle, è specificato, per ciascuna voce di attività, in quali casi la medesima attività dovrà essere considerata e, di conseguenza, remunerata.
Per la maggior parte delle attività si prevede un importo fisso, indipendente dall’entità delle opere da realizzare ai fini della connessione.
Soltanto per alcune attività, l’importo sarà dato dalla somma di:
una quota variabile in funzione della lunghezza del collegamento, intesa come sviluppo lineare della linea elettrica per la quale sono necessarie le autorizzazioni.
Nelle tabelle sono indicate anche le modalità di applicazione della suddetta quota variabile.
Gli importi esposti nelle tabelle che seguono sono al netto degli oneri per l’ottenimento delle eventuali servitù.
Connessioni alla rete MT
Predisposizione documenti per iter autorizzativi – caso 1.
PROCEDURA ATTIVITÀ Importo in € Importo/Km in €
(da applicare oltre 1 Km di linea e fino ad un max di 5 Km) Casi di applicazione
(iter autorizzativo completo, sulla base delle disposizioni di Legge vigenti) Predisposizione documenti per richieste autorizzazioni (elaborati grafici, documenti tecnici, ecc.) 6.000 2.400 Tutti
Valutazione di incidenza per aree SIC o ZPS (siti “Natura 2000”) 2.400 Solo se sussistono i vincoli
Svolgimento dell’intero iter autorizzativo – caso 2.
Gestione dell’iter autorizzativo (comprese le spese di istruttoria) 3.000 Tutti
Connessioni alla rete bt
ATTIVITÀ Importo in € Casi di applicazione
Predisposizione documenti per richieste autorizzazioni (elaborati grafici, documenti tecnici, ecc.) 600 Tutte le soluzioni di allacciamento che prevedono la realizzazione di tratti di linea
Gestione dell’iter autorizzativo (comprese le spese di istruttoria) 30
Domanda di connessione integrata con sistemi di accumulo
1101 DOMANDA DI CONNESSIONE PER IMPIANTI DI PRODUZIONE INTEGRATA CON RICHIESTA DI CONNESSIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO ALLA RETE ELETTRICA CON TENSIONE INFERIORE A 1 KV
1108 Mandato di rappresentanza
Regolamento di esercizio in MT
1124_RE MT Base - CEI 0-16_1
Regolamento di esercizio in BT
1121_Regolmento BT
Regolamento di esercizio per adeguamento Delibera 243/2013
1123_Regolmento BT_Delibera 243_1
Dichiarazione di avvio iter autorizzativo
1105-Dichiarazione Avvio Iter Autorizzativo_
Corrispettivi energia immessa
all_1434_1_Corrispettivi mis immessa.pdf16,57 kB
Corrispettivi energia prodotta in Bassa Tensione
AIM_SAR Corrispetto MEP BT.pdf19,43 kB
Corrispettivi energia prodotta in Media Tensione
AIM_SAR Corrispetto MEP MT.pdf19,06 kB
Certificazione asseverata da perizia indipendente per servizi ausiliari.
MODULO_CERTIFICAZIONE ASSEVERATA DA PERIZIA INDIPENDENTE.pdf36,03 kB
Scheda apparecchiature sensibili e disturbanti
1122_Allegato AC
Dichiarazione sostitutiva realizzazione opere strettamente necessarie
1097-Dichiarazione Fine Opere Strettamente Necessarie
1109- Accettazione Preventivo
1107-Dichiarazione Inzio Lavori
1104-Dichiarazione Fine Lavori
Scheda di informazione sui rischi specifici
AIM ALLEGATO H.docx52,13 kB
Dichiarazione tipologia ASSPC
1106-Dichiarazione ASSPC
Modulo integrativo Regolamento di Esercizio ai sensi Del. 421/14
Regolmento BT_Delibera 421.docx55,53 kB
MCC - Modalità e condizioni contrattuali
MCC MODALITA’ E CONDIZIONI CONTRATTUALI PER L’EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI CONNESSIONE DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLE RETI DI SERVIZI A RETE
Mandato di rappresentanza tipo A modello unico
1110_Mandato_Rappresentanza_Iter_Semplificato_A
Mandato di rappresentanza tipo B modello unico
1111_Mandato_Rappresentanza_Iter_Semplificato_B
Piena disponibilità del sito
1125_Dichiarazione piena disponibilita sito