Source: http://comitatoisolapulita.blog.kataweb.it/comitatoisolapulita/2007/04/27/accesso-agli-atti-trasparenza-amministrativa/
Timestamp: 2019-06-26 14:41:47+00:00
Document Index: 43614508

Matched Legal Cases: ['art 7', 'art 13', 'art. 478', 'art. 15', 'art. 478', 'art. 15', 'art 13', 'art 13']

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« AD UNA SVOLTA IL MOVIMENTO PER LA LEGALITA’ LA SALUTE E I DIRITTI IN SICILIA
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU MORTI PRESUNTE ALLA ITALCEMENTI DI MONSELICE »
TRASPARENZA AMMINISTRATIVA ACCESSO AGLI ATTI
IL SINDACO ALL’UNIONE DEI COMUNI: <<IL DIPARTIMENTO AMBIENTALE DELLA PROVINCIA DI PALERMO COMUNICA I DATI SULLE EMISSIONI IN ATMOSFERA CHE INDICANO UNA SITUAZIONE DI SERIA PREOCCUPAZIONE PER L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO A ISOLA DELLE FEMMINE "TROPPE POLVERI ULTRASOTTILI>>
Il Comitato Cittadino Isola Pulita chiede i dati delle analisi effettuate dal D.A.P.
Isola delle Femmine 19.04.07
Documento composto di due pagine
c.a. d.ssa Sarzana
Fax 0916628389 cartoleria Sperlinga 20.7.07 h. 8.55
c.a. d.ssa Pecoraro
Fax 0916628389 cartoleria Sperlinga 20.7.07 h. 9.01
Dott. V. Ruvolo
Dipartimento Provinciale Palermo
Fax 0917033345 cartoleria Sperlinga 20.7.07 h. 9.00
Area Tecnica Tutela Ambientale
Servizio Inquinameto Atmosferico
via San Lorenzo Colli n. 312/g
fax 091-6628601
Dipartimento Provinciale A.R.P.A.. di Palermo
via Nairobi n.4
fax 091 – 7033345 cartoleria Sperlinga 20.7.07 h. 8.57
Asserrorato Regionale Territorio e Ambiente
-Serv.2-V.A.S. e V.I.A.
Ing Vincenzo Sansone Email v.sansone@artasicilia.it
-Serv. 3-Tutela Inquinamento Atmosferico
Unita’ Oper. 3.1 "Autorizzazioni ex d. p.r. n. 203 / 88" Serv. 4 -
via Ugo la Malfa n. 169 – 90146 Palermo
Email sanza@artasicilia.it 23.4.07 h.12,31
Il sottoscritto Giuseppe Ciampolillo nella qualità di Coordinatore del Comitato “Isola Pulita” per la difesa dell’ambiente, associazione interessata alla tutela e al rispetto della norme relative all’ambiente alla salute ed alla qualità della vita, chiede di poter esercitare l’accesso agli atti ed estrarne copia, delle analisi sulle emissioni in atmosfera, effettuate e registrate in Isola delle Femmine dal Dipartimento Ambiente della Provincia di Palermo.
La richiesta è altresì motivata dalle pubbliche dichiarazione enunciate in seno all’ultima Assemblea dell’Unione dei Comuni dal Sindaco di Isola delle Femmine Prof Portobello Gaspare che denunciava una seria e preoccupante situazione di inquinamento ambientale, con possibili conseguenze sanitarie per i Cittadini di Isola delle Femmine “…a causa delle emissioni provenienti dalla Italcementi S.pa. di Isola delle Femmine”.
La richiesta in ottemperanza a quanto previsto:
Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n.195 Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico
all’informazione ambientale;
Decreto legislativo del 24 febbraio 1997, n. 39, recante attuazione della direttiva 90/313/CEE, concernente la liberta’ di accesso alle informazioni in materia di ambiente;
Legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni;
Regolamento del diritto di accesso ai documenti di ARPA Sicilia 16.6.2004;
Decreto Presidente Regione Sicilia 16 giugno 1998, n. 12;
Regolamento del diritto di accesso ai documenti dell’Amministrazione regionale;
Email giuseppeciampolillo@virgilio.it
a proposito di polveri ultrafini…….
La sigla PM 10 identifica materiale presente nell’ atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro è uguale o inferiore a 10 µm , ovvero 10 millesimi di millimetro.
È costituito da polvere , fumo , microgocce di sostanze liquide.
Le principali fonti di PM 10 sono:
•Sorgenti naturali: l’erosione del suolo, gli incendi boschivi, le eruzioni vulcaniche, la dispersione di pollini , il sale marino
•Sorgenti legate all’attività dell’uomo: processi di combustione (tra cui quelli che avvengono nei motori a scoppio, negli impianti di riscaldamento, in molte attività industriali e nelle centrali termoelettriche), usura di pneumatici, freni ed asfalto
Inoltre, una parte rilevante del PM 10 presente in atmosfera deriva dalla trasformazione in particelle liquide di alcuni gas (composti dell’ azoto e dello zolfo ) emessi da attività umane.
Nelle aree urbane il traffico veicolare è la principale fonte del PM 10 (circa l’80%).
La nocività delle polveri sottili dipende dalle loro dimensioni e dalla loro capacità di raggiungere le diverse parti dell’apparato respiratorio:
• oltre i 7 µm: cavità orale e nasale
• fino a 7 µm: laringe
• fino a 4,7 µm: trachea e bronchi primari
• fino a 3,3 µm: bronchi secondari
• fino a 2,1 µm: bronchi terminali
• fino a 1,1 µm: alveoli polmonari
I valori limite sono definiti in Italia dal decreto-legge nr. 60 del 2 aprile 2002; tale decreto fissa due limiti accettabile di PM 10 in atmosfera:
- Il primo è un valore limite di 50 µg/m³ come valore medio misurato nell’arco di 24 ore da non superare più di 35 volte/anno.
- Il secondo come valore limite di 40 µg/m³ come media annuale
TRASPARENZA PARTECIPAZIONE ACCESSO AGLI ATTI
Il documento si compone di pagine tre
Registrato 19.1.07 Protocollo 2007001030,
n° progressivo 2007000376
protocollo n 4558 del comune di Isola delle Femmine 17.04.2007
Al Signor Sindaco Comune
p.c. Al Segretario Comunale Comune
p.c. Al Sig. Arch D’arpa
Responsabile dell’U.T.C
p.c. Al Presidente Consiglio
Comunale Comune
p.c. Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare
Al Sig. Capo Gruppo Consiliare
“ISOLA DEMOCRATICA”
”ISOLA PER TUTTI”
Oggetto: accesso agli atti
Il Sottoscritto Giuseppe Ciampolillo, in qualità di Coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita
di quanto fissato dalla Convenzione di Aarhus del 1998 che prevede:
-Il diritto di accesso del pubblico alle informazioni ambientali
-Il diritto del pubblico di influenzare le decisioni ambientali
-Il diritto del pubblico di accesso alla giustizia
-D.L. 59/05 in materia di “prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento, proveniente dalle attività IPPC atti a conseguire “un elevato livello di protezione dell’ambiente nel suo complesso”, facendo modo di evitare oppure, “qualora non sia possibile, ridurre le emissioni delle attività nell’ambiente (acqua, aria, suolo etc)”. La prevenzione e la riduzione che hanno come aspetto fondamentale l’impatto sull’ambiente e sulla salute, trovano il loro coordinamento con la normativa SANITARIA. Vale la pena rammentare a tal proposito che nell’ambito della conferenza dei servizi inserita nell’iter autorizzativo “devono essere acquisite le prescrizioni del Sindaco di cui agli articoli 216 e 217 del regio Decreto 27 luglio 1934 n 1265” (sentenze del Consiglio di Stato sez. n 67 del 5.2.1985 n 766 del 15 febbraio 2001 e n 212 del 19 febbraio 1996).
-Comma 7 art 7 D.L 59/05 che trattasi dei momenti più critici e “meno gestibili” di un impianto industriale, a dimostrazione dell’evidente importanza di introdurre, da parte dell’Autorità competente, prescrizioni specifiche a tutela dell’ambiente e della salute,
“….applicare ad impianti, localizzati in una determinata area, misure più rigorose di quelle ottenibili con le migliori tecnologie disponibili, al fine di assicurare in tale area il rispetto delle norme di qualità ambientali. Il Sindaco può prescrivere nelle autorizzazioni intergrate ambientali misure supplementari più rigorose…..”
“….l’autorizzazione integrata ambientale contiene le norme relative alle condizioni diverse da quelle del normale esercizio, in particolare per le fasi di avvio e di arresto dell’impianto, per le emissioni fuggitive, per i malfunzionamenti, e per l’aresto definitivo dell’impianto”.
Presa visione di quanto ha affermato l’ARPA nel prot 9944173 12.12.2005 relativo al sopralluogo presso la ITALCEMENTI di Isola delle Femmine
-…..che viene utilizzato il petcoke quale combustibile di alimentazione del Molino Crudo 3 (P.E. E14- macinazione di argilla, sabbia e calcare per la produzione di farina) e del forno 3 (P.E. E35- forno di cottura di farina per la produzione di clinker).
-….la Italcementi S.pa. dichiara che il petcoke viene trasportato dal porto di Palermo trimestralmente, mediante automezzi e stoccato all’interno della ex cava denominata Raffo Rosso;
-…..da Raffo Rosso raggiunge attraverso automezzi il Capannone Materie Prime dello stabilimento dove subisce un processo di macinazione (P.E. E21) e stoccaggio in sili (P.E. E15, E22, E23) prima dell’utilizzo di cui sopra.
-….all’interno del capannone materie prime (Petcoke, Clinker, Argilla, Perlite, Gesso, Sabbia, Calcare) (adiacenze P.E. E43 ed E45) viene effettuato stoccaggio e movimentazione a mezzo gru a ponte di materiale pulverulento che produce una emissione diffusa. Si evidenzia altresì che parte del capannone risulta aperto verso l’esterno come da rilievi fotografici.
Il Comitato Cittadino Isola Pulita Chiede:
-di prendere visione di tutti gli atti e prescrizioni adottati, per salvaguardare l’ambiente e la salute dei Cittadini.
-di prendere visione, di quanto trasmessoVi dalla Italcementi:
* sulla calendarizzazione delle fermate programmate dei forni,
* le informazioni trasmessoVi dalla Italcementi su eventuali fermate, non programmate dei forni e loro durata”
* le informazioni riguardanti le date, le modalità ed i percorsi relativi al trasporto del pet-coke;
* gli accorgimenti adottati da questo Ente per informare e salvaguardare i cittadini abitanti nelle immediate adiacenze del capannone materie prime, dalla fuoriscita delle emissioni prodotte dal materiale pulverulento, causato dalla movimentazione e stoccaggio del pet-coke all’interno del capannone risultato essere aperto verso l’esterno;
* forme, modalità e atti prodotti da questo Ente volti ad informare adeguatamente i cittadini di Isola delle Femmine.
La richiesta in ottemperanza di dispositivi di Leggi (241/90*), 2119/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 1998, L.R. 10/91 e dello Statuto Comunale in vigore nel Nostro Comune.
Resto in attesa di cenno di riscontro, nelle forme con le modalità e nei tempi previsti dai dispositivi di legge.
Isola delle Femmine 17.04.2007
Isola delle Femmine 12.06.2006
Al Sig. Arch D’arpa Responsabile dell’U.T.C del Comune di Isola delle Femmine
Per il tramite del Segretario Comunale Comune di Isola delle Femmine
E p.c. Al Sig Sindaco del Comune di Isola delle Femmine
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine
Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare INSIEME
Presso il Comune di Isola delle Femmine
Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare ISOLA DEMOCRATICA
Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare ISOLA PER TUTTI
Il Sottoscritto Giuseppe Ciampolillo, chiede alla S.V. di conoscere in termini numerici: a partire dal 1999 (data di inizio dell’iter formativo del P.R.G. nel Nostro Comune) sino all’anno 2006, gli atti riguardanti:
a) numero atti di varianti al P.R.G. adottati;
b) numero atti di lottizzazioni stipulati;
c) numero atti di convenzioni con cessione terreni al Comune per opere di urbanizzazione e spazi pubblici;
d) numero atti di espropri adottati adottati;
e) numero constatazione di abusivismo edilizio verificatosi nel Nostro Comune;
f) numero di concessione edilizia emessi;
g) numero richieste di atti di sanatoria edilizia adottati.
La richiesta in ottemperanza di dispositivi di Leggi (241/90*), L.R. 10/91 e Statuto Comunale (art 13 comma 3**) in vigore nel Nostro Comune.
Resto in attesa di cenno di riscontro, nei termini di legge.
Ad oggi 17 APRILE 2007, nessuna risposta, sono trascorsi 240 giorni , siamo ben oltre i 30 giorni previsti dalla normativa!!!!!!!!!!!!
r.r. 130481124268
e p.c.Comando dei Carabinieri
r.r. 130481124257
e p.c. Dott.ssa Adele Mormino
Soprintendenza dei Beni
Via Calvi n° 13 – Palermo
r.r. 12809402952
e p.c. Procura della Repubblica
r.r.128094202963
e p.c. Comune di Isola delle Femmine
r.r.128094203019
Con riferimento ai lavori di scavo che si stanno effettuando nel Comune di Isola delle Femmine – Palermo, presso il lotto di proprietà del sig. Giorgio Ardizzone (come specificato dall’ ufficio del Comune suddetto, fg. 1 part. 478), sito di fronte alla spiaggia e precisamente in prossimità di quel tratto di strada lastricato che costeggia il mare, si ritiene che la nuova costruzione che dovrebbe sorgere sia entro la fascia di rispetto stabilita dall’art. 15 lett. a) della Legge Regionale 12 Giugno 1976, n. 78.
Pertanto in ragione di quanto materialmente accertato sono state violate le distanze legali che prescrivono di non potere edificare, se non oltre i 150 mt a partire dalla battigia.
Si chiede di conseguenza di intervenire immediatamente affinchè non si compiano illeciti, dal momento che le ruspe lavorano ininterrottamente fino alle 19,00 di sera.
Palermo li 06/04/07
Coordinatore Comitato Cittadino Isola Pulita
Dott.ssa Adele Mormino
r.r. 13047375085-2
Al Segretario Comunale Comune
Al Sig. Arch D’arpa
Protocollo Isola delle Femmine n 4649 18.4.07
Oggetto:accesso agli atti
Il sottoscritto Giuseppe Ciampolillo nella qualità di Presidente del Comitato “Isola Pulita” per la difesa dell’ambiente, nonché cittadino residente a Isola delle Femmine in via Sciascia 13, personalmente interessato alla tutela e al rispetto della norme relative all’ambiente, chiede di poter esercitare l’accesso agli atti ed eventualmente estrarne copia ai sensi della Legge 10/’91 e relativo regolamento di esecuzione per la pratica n° 90420 e Atti relativi alla licenza edilizia n 35 e suoi allegati avendo il fondato sospetto che i lavori di scavo che si stanno effettuando nel Comune di Isola delle Femmine – Palermo, presso il lotto di proprietà del sig. Giorgio Ardizzone, fg. 1 part. 478, siano entro la fascia di rispetto stabilita dall’art. 15 lett. a) della Legge Regionale 12 Giugno 1976, n. 78.
Palermo li 18/04/07
GIORNO 18 GENNAIO CONSIGLIO COMUNALE ITALCEMENTI
Il Comitato Cittadino Isola Pulita esprime la propria solidarietà al dr. Genchi Gioacchino, dirigente del servizio Tutela dall’inquinamento atmosferico delle emissioni, che è stato destinato "IMPROVVISAMENTE" ad altro incarico.
Il dr. Genchi già in passato è stato fatto oggetto di siffatti provvedimenti. La ragione è forse da ricercare nella professionalità e senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto il Dirigente nella richiesta dell’applicazione delle regole e del rispetto delle leggi.
In particolare i Cittadini di Isola riconoscono l’operato del dr. Genchi nella vicenda legata all’uso della sostanza tossica Pet-coke da parte della Italcementi.
La solidarietà nei confronti del dr. Genchi i cittadini di Isola delle Femmine la esprimono contrastando lo sciagurato progetto che la Italcementi intende perseguire nel nostro paese volto a realizzare il nuovo progetto della costruzione di una nuova torre alta circa 100 metri.
Già in passato il Comitato Cittadino Isola Pulita aveva fatto presente che prima di parlare di nuovi progetti, intendiamo: indagare, sapere, conoscere capire i danni ambientali che la Italcementi nell’esercizio della sua attività produttiva può aver arrecato al territorio alle acque e alle persone di Isola.
Quindi ancora una volta Il Comitato Cittadino Isola Pulita propone l’istituzione di una tavolo di concertazione aperto alle Organizzazioni Sindacali, ambientaliste, alle maestranze della Italcementi, A.S.I. Sindaci dell’Unione dei Comuni, Italcementi con il compito di discutere confrontarsi e avanzare proposte sulle tematiche del lavoro, della salute dell’ambiente e del futuro turistico di Isola delle Femmine.
Inoltre il Comitato Cittadino Isola Pulita rilancia la proposta di istituire una commissione medica con il compito di monitorare e verificare le eventuali connessioni tra ciò che hanno evidenziato i rapporti ARPA e le patologie più diffuse sul territorio con particolare riferimento a quelle neoplastiche e tiroidee nel territorio di Isola delle Femmine.
Invitiamo i componenti TUTTI del Consiglio Comunale che il giorno 18 gennaio terrà la sua seduta proprio sul tema della proposta Italcementi, ad assumersi la RESPONSABILITA’ dando UNA RISPOSTA che salvaguardi i cittadini di Isola in tema di salute e che non spenga le ormai sopite speranze di un futuro economico, Turistico e sociale dei Cittadini di Isola delle Femmine.
IL CONSIGLIO COMUNALE SAPPIA VALUTARE CHE L’ATTUALE POSIZIONE FISICA DELLA ITALCEMENTI POSIZIONATA DIRETTAMENTE NEL CENTRO ABITATO DEL PAESE, FORSE VA RIVISTO A SALVAGUARDIA DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI.
Delocalizzazione di tutte le attività industriali e artigianali, inserite nelle zone abitate e che a causa della loro attività lavorativa causano danni all’ambiente e alla salute UMANA.
Labels: AMBIENTE ITALCEMENTI ISTITUZIONI
PARTECIPAZIONE E CONFRONTO PER TRASMETTERE
INFORMARE IDEARE PROGRAMMARE E PIANIFICARE
Riceviamo e pubblichiamo……………………………
Viale A. Vespucci n. 4
90040 Isola delle Femmine(PA)
Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare INSIEME – C/o Comune Isola F.
Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare ISOLA DEMOCRATICA – C/o Comune Isola F.
Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare ISOLA PER TUTTI – C/o Comune Isola F.
e, p.c. Al Sig. Sindaco del Comune di Isola delle Femmine
Di seguito alla mia precedente lettera datata 26/08/2006 (rimasta nel limbo) oggi – da cittadino residente – avvalendomi degli artt. 3, 7 e seguenti dello Statuto comunale approvato con deliberazioni consiliari n. 39 del 13/9/2004, n. 40 del 22/9/2004 e n. 45 dell’1/10/2004, sono a segnalare quanto segue:
In data 24/10/2006 sul sito INTERNET Isola Pulita è pubblicata la notizia: “ Il T.A.R. respinge il ricorso della Italcementi di Isola delle Femmine”;
In data 25/10/2006 sul Giornale di Sicilia è pubblicato l’articolo “ Isola . Respinta l’istanza sull’uso del pet-coke. Il TAR : no all’Italcementi;
In data 1/11/2006 sul sito INTERNET il Comitato cittadino Isola Pulita pubblica lettera aperta: “ Al sig. Sindaco Portobello – C’è chi dice di no”;
Bastano le notazioni contenute nel superiore carteggio e per i principi contenuti nello Statuto comunale sulla tutela del diritto alla salute dei cittadini ed anche per le INNUMEREVOLI LEGGI REGIONALI, NAZIONALI E REGOLAMENTI EUROPEI IN MATERIA, per indurre il Consiglio comunale a bloccare i suoi lavori di routine, sino a quando fatti così gravi per l’intera collettività Isolana non si chiariscano sino in fondo.
In primis c’è da chiarire chi ha rilasciato l’illegittima autorizzazione comunale n. 10/2001!
Se non si ha una forte sensibilità per i problemi della pubblica salute dei cittadini, forse ad Isola siamo arrivati alla mercificazione della politica?
Perché non proporre all’Assessorato Regionale alla Sanità un vasto monitoraggio sulle malattie e loro conseguenze verificatesi nell’ultimo ventennio e oltre, istituendo ad Isola un Centro Specializzato per la Ricerca ?
Lo hanno fatto le Amministrazioni Comunali di Gela, Priolo, Melilli ed altre, allarmate e preoccupate dai rischi d’inquinamento ambientale .
Ancora una volta, da semplice cittadino Isolano, sono a sollecitare la convocazione di un Consiglio comunale aperto (come previsto dal vigente Regolamento in materia di svolgimento di consigli comunali), perché il problema non è da far passare inosservato e/o taciuto per fini e scopi poco chiari , ma va affrontato nei termini in cui è stato sollevato e riscontrato dagli Organi regionali preposti.
Non c’è alcun dubbio che il Consiglio comunale dovrebbe, con celerità, fare autorevolmente la sua parte nell’interesse della locale popolazione e per smentire chi si cela dietro il solito ritornello:
IO NON C’ERO E SE C’ERO DORMIVO!
Certo di riscontro, distinti saluti.-
Isola delle Femmine, 9 Novembre 2006
Allegati: vari.-
Isola delle Femmine 23.10.2006
Prot 12741
Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare INSIEME Presso il Comune di Isola delle Femmine
Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare ISOLA DEMOCRATICA Presso il Comune di Isola delle Femmine
Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare ISOLA PER TUTTI Presso il Comune di Isola delle Femmine
Il Sottoscritto Giuseppe Ciampolillo, in qualità di presidente del Comitato Cittadino Isola Pulita chiede alla S.V. copia di Autorizzazione n° 10/2001 rilasciata da Codesto Ente con atto deliberativo emesso il 5.4.2001.La richiesta in ottemperanza di dispositivi di Leggi (241/90*), L.R. 10/91 e Statuto Comunale (art 13 comma 3**) in vigore nel Nostro Comune.Resto in attesa di cenno di riscontro, nei termini di legge.
Per il Comitato Cittadino
Giuseppe Ciampolillo Via Sciascia 13 90040 Isola delle Femmine
RICHIESTA DI CONVOCAZIONE URGENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Italcementi Comune Petcoke Cittadinanza: La trasparenza e l’Informazione
Mitt. Giuseppe Ferrante
Al Sig. Presidente del Consiglio comunale di Isola F.
Al Sig. Capogruppo consiliare INSIEME
Al Sig. Capogruppo consiliare ISOLA DEMOCRATICA
Al Sig. Capogruppo consiliare ISOLA PER TUTTI
presso Comune di Isola F.
e, p.c. Al Comitato Cittadino ISOLA PULITA – LL.SS.
In allegato trasmetto copia della notizia apparsa su INTERNET a proposito della contestazione fatta dall’ARPA all’ITALCEMENTI per l’uso del PET COKE.
Per le conseguenze ambientali e sulla pubblica salute (Leggi: di tutti i cittadini Isolani) che l’uso di detto materiale combustibile (scarto-derivato dal petrolio) può provocare, o forse ha provocato (?),
di tenere una pubblica seduta del Consiglio comunale APERTA TUTTA LA CITTADINANZA ( come prescritto dal vigente Regolamento comunale) per dirimere ogni dubbio, mettendo a disposizione della cittadinanza tutto il carteggio in possesso del Comune.
Isola delle Femmine 26/08/2006
http://isolapulita.forumfree.net/http://isolapulita.forumfree.net/
Isola delle Femmine 23 luglio 2006
I Cittadini di Isola delle Femmine si chiedono oggi (luglio 2006) se lo stabilimento Italcementi per via delle variazioni apportate all’impianto e al ciclo produttivo, con particolare riferimento al combustibile usato:
HA EFFETTUATO L’AGGIORNAMENTO DELL’AUTORIZZAZIONE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA?
Naturalmente la richiesta di aggiornamento di autorizzazione è in relazione a:
-assetto impianto in riferimento ai camini dimessi o inattivi;
-variazione sul ciclo produttivo;
-natura del combustibile solido (PET-COKE)
-convogliamento, ed abbattimento delle emissioni dovute alla movimentazione e stoccaggio del (PET-COKE) nel capannone;
Le domande possono trovare una loro giustificazione, nella non conoscenza da parte dei cittadini ISOLANI DEL LIVELLO DI EVENTUALI DANNI CHE PUO’ CAUSARE ALLA SALUTE UMANA L’UTILIZZO DI QUESTO COMBUSTIBILE (PET-COKE)
Richiesta inoltrata al protocollo: Isola delle Femmine 6.06.2006
Lo scrivente cittadino Giuseppe Ciampolillo, chiede alla S.V. che in occasione della discussione che vedrà impegnato il Consiglio Comunale sull’argomento Piano Regolatore Generale, trovi applicazione in forza di Leggi (241/90*) e Statuto Comunale (art 13 comma 3**) in vigore nel Nostro Comune, una corretta e puntuale comunicazione con intervento diretto del locale mezzo televisivo.
Resto in attesa di cenno di riscontro.
Labels: ACCESSO AGLI ATTI TRASPARENZA PARTECIPAZIONE
Scritto venerdì, 27 aprile 2007 alle 12:19 am nella categoria ACCESSO AGLI ATTI TRASPARENZA AMMINISTRATIVA. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. I commenti e i pings sono disabilitati.
2 commenti a “ACCESSO AGLI ATTI TRASPARENZA AMMINISTRATIVA”
il PM10 mi fa schifo
Postato venerdì, 27 aprile 2007 alle 2:09 am da mirror
LO PRESTI. – Al Ministro dell’interno. – Per sapere – premesso che:
nella scorsa legislatura è stata presentata l’interrogazione 5-06839 del 13 ottobre 1999 con la quale si chiedeva quali iniziative il Ministero dell’interno intendesse adottare per garantire la legalità e la trasparenza dell’attività amministrativa del comune di Isola delle Femmine in provincia di Palermo, con specifico riferimento al pericolo di infiltrazioni nell’ambito della municipalità;
le questioni denunciate con quell’atto riguardavano la presenza della giunta comunale di Isola delle Femmine di un assessore, cognato di un presunto boss mafioso, tale Pietro Bruno, nei confronti del quale di recente la Corte d’Appello di Palermo ha confermato la condanna penale (Giornale di Sicilia, del 16 marzo 2002);
l’assessore in questione, ingegnere Rocco Raffa, si è dimesso dopo l’arresto del cognato, ma risulta all’interrogante che continui ancora a frequentare il municipio;
di recente il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, è stato condannato a dieci mesi di reclusione per il reato d’abuso d’ufficio (Giornale di Sicilia del 15 marzo 2002) -:
se, a seguito di fatti accaduti nel luglio del 1999 e di quelli verificatisi nel marzo del 2002 l’amministrazione dell’interno abbia svolto attività ispettive sul comune di Isola delle Femmine;
quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato in merito alla condanna di primo grado, subita dal sindaco di Isola delle Femmine per garantire la legalità e trasparenza dell’attività amministrativa del comune ed ovviare al pericolo di un aggravamento della crisi di credibilità dell’istituzione locale e di infiltrazioni illecite nell’ambito della municipalità.(4-02650)
Postato lunedì, 21 maggio 2007 alle 12:48 pm da Anonimo