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Timestamp: 2019-07-22 09:49:12+00:00
Document Index: 61517170

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 10', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13']

Le agevolazioni fiscali aumentano invece di diminuire. Sono infatti 296 le cosiddette tax expenditures censite nel disegno di legge di bilancio 2016. Tra ottobre 2014 e novembre 2015 se ne sono aggiunte 11, secondo quanto riportano i tecnici di camera e senato nelle 500 pagine di analisi della legge di Stabilità.
- Marco Mobili - Dubbi del Senato sulla «clausola» Iva, Il Sole 24 Ore, martedì 3 novembre 2015, pag. 5
Si sblocca la partita della depenalizzazione. I testi dei due decreti legislativi sono previsti all’ordine del giorno del preconsiglio dei ministri in agenda per oggi, in vista della presentazione al prossimo Consiglio dei ministri. Tema delicato,sul quale le strumentalizzazioni sono prevedibili, ma il ministero della Giustizia deve stringere i tempi visto che la delega è ormai in scadenza.
Test di convenienza per i beni ai soci
Focus sulle precedenti rivalutazioni per le società chi iniziano a valutare la convenienza del regime agevolato per le assegnazioni degli immobili ai soci che sarà varato con la legge di Stabilità. Il Ddl prevede un’imposta sostitutiva (di Ires e Irap) del 10% o del 8,5% sulla plusvalenza realizzata, a seconda che la società sia o meno di comodo. Non possono essere oggetto di assegnazione agevolata gli immobili strumentali utilizzati direttamente dalla società mentre è irrilevante la classificazione contabile e quindi se l’immobile è collocato tra i beni merce o le immobilizzazioni.
- P.Me., G.Ra. - No alla tassazione del valore normale, Il Sole 24 Ore, martedì 3 novembre 2015, pag. 43
Lo scambio automatico di informazioni allarga gli orizzonti. Con il Lussemburgo fuori dalla lista nera dei paesi non conformi agli standard Ocse, Panama e Isole Cook sono stati gli ultimi due importanti centri finanziari a dare l'ok allo scambio automatico di informazioni. Tramite questo, a partire dal biennio 2017-2018, saranno in tutto 96 le giurisdizioni pronte ad abbattere le frontiere dell'evasione e ad effettuare il primo invio.
Per il software acquistato a titolo di proprietà o in licenza d'uso, a tempo indeterminato, l'unico limite imposto per la deduzione dal legislatore tributario è che le quote annuali di ammortamento non superino il 50% del costo complessivamente sostenuto. Così la Fondazione Accademia romana di ragioneria "Giorgio Di Giuliomaria" che, con la nota operativa n.11/2015, ha trattato la disciplina contabile e tributaria di software e di siti web aziendali.
Nuova compliance disordinata
Nuova compliance fiscale disordinata. Almeno tre diverse modalità di recapito da parte dell'Agenzia delle entrate ai contribuenti per le comunicazioni di irregolarità su spesometro, studi di settore e modello 770 con altrettante tre diverse modalità di risposta per i contribuenti alle richieste del fisco. Tanto che Aldo Polito, direttore centrale accertamento dell'Agenzia delle entrate ha risposto alla richiesta inviata da Reteimprese Italia aprendo alla necessità di "una riflessione su tempistiche di invio, modalità di inoltro e di risposta alla diverse comunicazioni compreso il ruolo degli intermediari".
730 precompilato : il 93% dai Caf
Il 730 precompilato taglia il traguardo a 20,4 milioni di dichiarazioni. La parte del leone nella gestione della dichiarazione dei redditi, che per la prima volta quest'anno è arrivata «compilata» dall'Agenzia delle entrate, l'hanno fatta i Centri di assistenza fiscale (Caf) e gli intermediari abilitati che hanno gestito un flusso di dichiarazioni pari a 17.627.068 milioni di dichiarazioni mentre sono 1.414.478 i contribuenti che si sono cimentati nel fai-da-te e hanno gestito direttamente la pratica dal canale predisposto dall'Agenzia.
- Francesca Milano - Per il «730» precompilato l’86% ha scelto il Caf, Il Sole 24 Ore, giovedì 30 luglio 2015, pag. 39
Brevetti, decolla di Patent box
Patent box al decollo. E stato firmato dal ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi, e dal ministro dell'economia, Pier Carlo Padoan, il decreto di attuazione dello strumento che permette una tassazione agevolata sui i redditi derivanti dalle opere di ingegno (marchi e brevetti). Intanto sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 di ieri il decreto del Mineconomia 27 maggio 2015 che rende operativo il credito d'imposta sulle spese in ricerca e sviluppo.
- Carlotta Benigni, Antonio Tomassini - Patent box e credito per R&S, al via i decreti, Il Sole 24 Ore, giovedì 30 luglio 2015, pag. 37
Agenzie, professionisti a tempo
Le agenzie fiscali si preparano all'arrivo dell'esperto a tempo, carica organizzativa non dirigenziale temporanea e soggetta a valutazione. La creazione della figura professionale è una della proposte al vaglio delle commissioni parlamentari, che si trovano a discutere sul riordino delle agenzie fiscali e sulle misure che dovranno essere attuate a taglio dei dirigenti avvenuto.
Enti associativi e responsabilità tributaria, a pagare è l'effettivo amministratore. E il fisco deve provare chi ha agito in nome e per conto dell'ente. Nell'ambito degli enti non lucrativi di tipo associativo, l'assenza della personalità giuridica può comportare, in capo a coloro che hanno agito "in nome e èer conto dall'ente", un'estensione di responsabilità relativamente alle obbligazioni assunte nell'adempimento del proprio incarico.
Iva senza uscita
L'imprenditore che non paga l'Iva perché l'azienda versa in difficoltà economiche dettate dall'acquisto di materie prime, per far crescere la società, incorre comunque nella responsabilità penale. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 33021 del 28 luglio 2015, ha reso definitiva la condanna a carico di un imprenditore di Ancona che si era indebitato con l'Erario a causa della scarsa liquidità.
Voluntary, calcoli in appalto
La voluntary disclosure alza i prezzi. In attesa di una proroga ancora dai contorni piuttosto incerti e con la scadenza del 30 settembre (termine per aderire alla procedura) che si avvicina, chi decide oggi di avvalersi della collaborazione volontaria va incontro a preventivi più elevati da parte dei professionisti.
Nato come provvedimento per risolvere le emergenze finanziarie degli enti locali, il dl 78 ( che ieri ha ottenuto la fiducia con 163 voti favorevoli, 111 contrari e nessun astenuto) ha assunto nel passaggio al senato la conformazione di un decreto omnibus imbarcando disposizioni sempre più eterogenee che potrebbero finire sotto la scure del Quirinale. Tra le altre cose prevista la soluzione-ponte per i funzionari incaricati delle agenzie fiscali: saranno 578 alle Entrate e 117 alle Dogane e Monopoli le posizioni organizzative che saranno remunerate con l'85% del trattamento economico dirigenziale in attesa che vengono banditi i concorsi da espletare entro il 31 dicembre 2016.
Ci sarà tempo fino al 21 settembre per la presentazione del modello 770. E, di conseguenza - avendo le Entrate introdotto il collegamento tra il termine ultimo per trasmettere le certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili mediante il modello 730 e la presentazione del modello 770 semplificato (circolare 26/E/2015, paragrafo 14) - con una proroga se ne ottengono due, entrambe molto attese da professionisti e intermediari.
Foto creata sul sito www.canva.com
Mini-import light
Stop alla riscossione dell'Iva sui servizi accessori alle mini-importazioni che fruiscono della franchigia dall'imposta. Subordinazione del regime sospensivo sui beni movimentanti per lavorazioni intraUe alla condizione del rientro nel paese di origine. Queste le correzioni alla normativa sull'Iva, apportate per chiudere due procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, contenute nella legge europea 2014 approvata definitivamente dal senato.
Elusione, contestazioni ad hoc
Procedura ad hoc per la contestazione della nuova fattispecie di abuso/elusione. Il nuovo art. 10 bis "Disciplina dell'abuso del diritto o elusione fiscale", che sarà introdotto nello Statuto dei diritti del contribuente (L.212/2000) a seguito dell'emanazione del decreto sulla certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente, disciplina infatti "l'unica modalità attraverso cui l'abuso del diritto può essere rilevato e accertato" (relazione illustrativa allo schema di decreto).
- Fabrizio G. Poggiani - Interpello facoltativo sulle controllate estere in paesi black list, Italia Oggi, martedì 28 luglio 2015, pag. 23
- Luca De Stefani - Caccia ai laureati con bonus del 30%, Il Sole 24 Ore, martedì 28 luglio 2015, pag. 31
Waiver svizzeri spediti indietro
Waiver svizzeri rispediti ai mittenti dall'Agenzia delle entrate. Troppo lacunosi in alcuno casi tanto da non consentire di stabilire bene in ruolo di chi firmava l'autorizzazione allo scambio di informazione tra banca elvetica e amministrazione nell'ambito della procedura della regolarizzazione dei capitali.
- Angelo Busani, Roberta Moscaroli - Esame-donazioni per la voluntary, Il Sole 24 Ore, martedì 28 luglio 2015, pag. 33
- Antonio Tomassini - La protezione estesa spinge la collaborazione, Il Sole 24 Ore, martedì 28 luglio 2015, pag. 33
La spesa non svela il finanziamento
Non è possibile desumere l'effettività di un finanziamento infruttifero solo dall'affermata capacità di spesa e quindi da un fatto solo potenzialmente idoneo allo stesso, non bastando l'asserita disponibilità di liquidità dei soci a dimostrare l'effettività del finanziamento.Così la Cassazione con la sentenza n. 12764 del 19 giugno 2015.
Acquiscenza punita invece che premiata
Da gennaio 2016, un contribuente che intende ravvedersi regolarizzando un errore o un'omissione dovrà versare sanzioni nella misura di 1/6. Mentre il contribuente che effettua acquiscenza, senza comunque alcun obbligo in capo agli uffici di inviare inviti di cui all'art. 5, comma 1. del dlgs 218/1997, si vedrà ridurre le sanzioni soltanto nella misura di 1/3. Questo uno degli effetti delle modifiche apportate all'istituto del ravvedimento operoso dall'art. 1, commi da 637 a 640, della legge 190/2014 ( legge di Stabilità per il 2015).
Sconti fiscali, ipotesi taglio da 1-1,3 miliardi
È un punto fermo della spending review 2.0. Dopo i rinvii degli ultimi anni il riordino della tax expenditures prenderà sicuramente il via con la prossima legge di Stabilità. L’esatta portata dell’intervento per il 2016 sarà definita soltanto nel mese di settembre. Ma negli ultimi giorni a livello tecnico ha cominciato a farsi strada l’ipotesi di un intervento per il 2016 da 1-1,3 miliardi, al di sotto dei circa 1,5 miliardi stimati, sempre in via ufficiosa, al momento del varo dell’ultimo Def.
Regime del margine, verifica accurata dei presupposti
Il settore del commercio di autovetture usate è tuttora interessato da fenomeni di evasione dell'Iva e di distorsione della concorrenza basati sull'indebita applicazione del regime del margine negli scambi intracomunitari.
- Franco Ricca – Tre i possibili metodi di calcolo, Italia Oggi, lunedì 27 luglio 2015, pag. 9
Rientro dei capitali, copertura penale sotto tiro
Si accende la polemica sulla copertura allargata per chi aderisce allavoluntary disclosure. A sparare a zero contro la norma inserita nella seconda versione dello schema di decreto legislativo sulla certezza del diritto(ora all’esame delle commissioni parlamentari per un nuovo parere) sono i deputati del Movimento 5 Stelle: «Ci chiediamo come mai le manine che intervengono nottetempo sui decreti legislativi della delega fiscale tendano sempre a fare enormi regali ai grandi evasori».
Conto alla rovescia per recuperare il treno dei pagamenti a rate con Equitalia. Scade venerdì prossimo la possibilità di rientrare in gioco per chi è decaduto entro la fine dello scorso anno. Una chance già sfruttata da 73mila contribuenti (il 96% delle richieste è già stato accolto) che ha portato a rimettere in carreggiata rateazioni per circa 1,5 miliardi.
Abuso del diritto con confini certi
Ci sono voluti sette anni, ma alla fine la nave dell'abuso di diritto è giunta in porto. Da quando nel 2008 la Cassazione ha introdotto la clausola generale contro l'ottenimento di vantaggi fiscali indebiti, muovendo direttamente dall'articolo 53 della Costituzione, si sono registrati migliaia di accertamenti e di sentenze. Tutte «basate» su una norma che non c'era.
- Giulio Tedeschi – Regime collaborativo più forte, Italia Oggi, lunedì 27 luglio 2015, pag. 5
Conversione Ace, il via dal 2014
L'eccedenza Ace può essere convertita in credito d'imposta utilizzabile ai fini Irap, ma solo se maturata dal 2014, e non quella pregressa. La trasformazione potrà essere parziale, e ai soggetti Irpef verranno applicate le aliquote partendo dai primi scaglioni di reddito. Tra le novità anche le modalità di compilazione del modello Unico e del modello Irap 2015, in cui sono stati introdotti nuovi campi per l'indicazione dell'Ace 2014 trasformata in credito d'imposta.
Spese legali, parola a Ctp e Ctr
Spetta alle commissioni tributarie decidere anche le controversie sulle spese legali che scaturiscono dalle liti tra contribuenti e enti impositori. Sono devolute alla giurisdizione di Ctp e Ctr tutte le controversie su ogni accessorio relativo ai tributi nazionali e locali. Lo hanno stabilito le sezioni unite civili della Cassazione con la sentenza 14554, depositata il 13 luglio scorso.
Operazioni con l'estero, il fisco tende la mano alle imprese
Il dlgs internazionalizzazione, approvato dal consiglio dei ministri del 17 luglio scorso dopo i pareri espressi dalle commissioni parlamentari, reca numerosi interventi, tutti finalizzati a dare maggiore certezza in campo tributario alle aziende, siano questi soggetti italiani che vendono oltre confine, siano player internazionali interessati a investire in Italia.
- Valerio Stroppa – Perdite, deducibilità allargata, Italia Oggi, lunedì 27 luglio 2015, pag. 3
Per i soggetti che, pur essendo dotati di autonomia organizzativa nel senso specificato dalla Corte di cassazione, sono privi di dipendenti, l’Irap determinata a decorrere dal 2015 ha una aliquota effettiva del 3,51%, ma (solo per le imprese) con una fastidiosa “coda” da recuperare ai fini Irpef o Ires. Il tutto per effetto del comma 21 dell’articolo unico della legge 190/2014, di cui si è recentemente occupata la circolare 22/E/2015 dell’agenzia delle Entrate.
Chi emette una fattura per operazioni inesistenti ha la possibilità di rimediare – se il documento non è stato utilizzato sul piano contabile - ritirandola tempestivamente ed eliminando qualsiasi rischio di perdita di gettito fiscale. A fornire utili chiarimenti in questa materia delicata è stata la Sezione tributaria della Cassazione nella recente sentenza 10939/2015.
Ai fini dell’imposta di registro non può trovare applicazione la (presunta) norma antielusiva generale di cui all’articolo 37-bis del Dpr 600/1973. Inoltre, la presenza di valide ragioni economiche non può determinare situazioni né di elusività né di abuso del diritto. È questo, in sostanza, il contenuto della sentenza 3153/05/2015 della Commissione tributaria regionale della Lombardia, depositata il 9 luglio scorso.
Anche per le violazioni relative agli obblighi del monitoraggio fiscale, è possibile avvalersi del ravvedimento operoso anche oltre al termine di presentazione della dichiarazione successiva e sino alla notifica dell'atto impositivo, fruendo delle sanzioni ridotte di cui alle nuove lettere b-bis) e b-ter) dell'art. 13 del dlgs n. 472/97 come modificato dalla legge n. 190/2014 (legge di Stabilità 2015). È quanto si legge nella circolare del 15 luglio 2015 emanata dalla Fondazione nazionale commercialisti in merito all'applicazione delle regole sul ravvedimento operoso in relazione alle violazioni commesse in materia di monitoraggio fiscale nella compilazione del quadro RW del modello Unico.