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Timestamp: 2019-07-18 22:03:56+00:00
Document Index: 171308885

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 28', 'art. 20', 'art. 18', 'art. 37', 'art. 49', 'art. 18']

PG (Nr. / Anno) 261011 / 2012
O.d.g. (Nr. / Anno) 332 / 2012
Data seduta 03/12/2012
Data esecutività 15/12/2012
Oggetto VARIANTE AL POC E AL RUE VIGENTI PER LA DISCIPLINA DI PARTE DELL' AMBITO IN TRASFORMAZIONE N. 129 BERTALIA-LAZZARETTO (ART. 20 DEL QUADRO NORMATIVO DEL PSC VIGENTE). ADOZIONE.
il Piano Strutturale Comunale PSC, adottato con OdG n. 157 del 16 luglio 2007, approvato con OdG n. 133 del 14 luglio 2008, in vigore dal 10 settembre 2008, nell'individuare gli ambiti del territorio comunale secondo quanto disposto dall'allegato alla LR n.20/00, ha integrato nelle strategie di piano alcune trasformazioni previste dagli strumenti urbanistici previgenti, classificando tali ambiti quali "Ambiti in trasformazione", definendo il ruolo assegnato a detti Ambiti;
che, tra gli Ambiti in trasformazione è ricompreso l'Ambito n. 129 Bertalia Lazzaretto, in massima parte interessato alla realizzazione del piano particolareggiato approvato nel 2007 e all'insediamento di alcuni dipartimenti della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna, oltre che alla attuazione degli accordi sottoscritti con la Fondazione Elide Malavasi, preordinati alla rilocalizzazione della nuova sede dell'Istituto Manzoni;
che, infatti, nel 2005 era stato approvato dal Consiglio comunale, con deliberazione OdG n. 153, l'accordo, sottoscritto il 14 settembre 2005, tra il Comune di Bologna e la Fondazione Malavasi, finalizzato all’acquisizione tramite permuta, da parte del Comune, di un’area ubicata in zona collinare, destinata a zona per l’istruzione superiore CM e soggetta a vincolo paesaggistico, già acquistata dalla Fondazione per la realizzazione della nuova sede dell’Istituto Manzoni, allo scopo di preservare l’area in questione dall’ edificazione, a fronte della cessione alla Fondazione di un’area di proprietà comunale compresa nel PRG ’85, in quel momento vigente, nella zona integrata di settore R5.3 Bertalia-Lazzaretto, di superficie territoriale pari a circa 20.000 mq, alla cui esatta identificazione si sarebbe provveduto previa adozione di variante specifica che avrebbe destinato la stessa a “zona per l’istruzione superiore CM (zona omogenea F)”;
che, successivamente alla stipula dell'accordo e al suo recepimento negli strumenti urbanistici, anche per effetto dello scioglimento del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Malavasi, avvenuto con decreto prefettizio in data 27 novembre 2006 e alla conseguente nomina di un Commissario Straordinario, l'Istituto si è orientato verso un complessivo mutamento degli originari programmi di sviluppo. In particolare, la Fondazione non ha ritenuto più idonea, tenuto conto del bacino di utenza della scuola, la localizzazione della nuova struttura scolastica, oggetto di accordo e variante al PRG e recepita dai nuovi strumenti (PSC, RUE), per la nuova sede del “Manzoni”; di conseguenza, l'Amministrazione comunale non ha potuto ancora acquisire, tramite permuta, l'area collinare destinata dai nuovi strumenti urbanistici a dotazione territoriale;
che, il 3 giugno 2009, la Giunta, ravvisata l'opportunità di pervenire ad una soluzione definitiva, anche allo scopo di consentire alla Fondazione Malavasi di realizzare i propri obiettivi, con atto di indirizzo ha approvato la costituzione di uno specifico gruppo di lavoro intersettoriale per l’individuazione di adeguate soluzioni in relazione agli aspetti di carattere urbanistico, patrimoniale e di offerta scolastica, in coerenza con gli indirizzi degli strumenti urbanistici vigenti, prendendo atto del fatto che nel marzo 2009 la Fondazione, avendo definito il proprio progetto di nuovo polo scolastico, aveva comunicato al Comune di Bologna di aver individuato, nell'ambito del Villaggio del Fanciullo, sito in via Scipione dal Ferro, Quartiere San Vitale, la soluzione auspicata ove insediare le proprie attività scolastiche;
che l'Amministrazione Comunale ha valutato di interesse l'ipotesi di destinare parte dell'area di trasformazione (già oggetto dell'accordo di permuta) alla localizzazione di un nuovo Centro Produzione Pasti sulla base dei programmi di razionalizzazione e potenziamento del servizio di refezione scolastica;
che, con atto di indirizzo P.G. n. 302535/2010 del 16 dicembre 2010, è stata rinnovata la necessità di dare una soluzione alla vicenda in essere con la Fondazione Malavasi, attraverso la previsione di una proposta tecnica condivisa;
che il gruppo di lavoro intersettoriale incaricato, costituito anche dai rappresentanti della Fondazione Malavasi, ha definito:
-	delimitazione e consistenza di due lotti minimi necessari per corrispondere adeguatamente alle nuove destinazioni;
-	potenzialità edificatoria insediabile, compatibilmente con i valori in campo per quanto concerne la permuta con la Fondazione Malavasi;
-	una prima valutazione di accessibilità ai lotti e delle criticità indotte dalle nuove destinazioni d'uso prospettate.
che il Comune di Bologna ha richiesto all'Agenzia del Territorio, Ufficio Provinciale di Bologna, una valutazione di congruità del più probabile valore di mercato, stimato dal Settore Patrimonio, in relazione alla permuta da perfezionarsi e, in data 3 maggio 2011, è pervenuto all’ Amministrazione il suddetto giudizio di congruità tecnico;
che in data 24 ottobre 2011 il Comune di Bologna e la Fondazione Malavasi hanno sottoscritto un accordo che modifica, limitatamente all’art. 2, l'accordo preliminare di permuta sottoscritto il 14 settembre 2005, mantenendo invariati tutti gli altri patti e condizioni in esso contenuti e confermando la volontà di concludere il progetto di permuta originario e, particolarmente, il valore già attribuito ai cespiti nell'ambito della transazione tra l'immobile di proprietà della Fondazione Malavasi, posto in Bologna, nei pressi della via Villari e l'immobile di proprietà del Comune di Bologna posto in Bologna "Ambito Bertalia/Lazzaretto";
che con tale accordo, approvato con delibera Commissariale PG n.106903/2011 dell' 11 maggio 2011, assunta con i poteri del Consiglio Comunale, si prevede che alla Fondazione vengano riconosciuti – con cessione in permuta – 7.360 mq di superficie utile per usi commerciali e terziari su un lotto di circa 18.000 mq di superficie fondiaria da definirsi con specifico frazionamento (già predisposto) e che l’Amministrazione comunale mantenga la proprietà del secondo lotto, di 6.000 mq di superficie fondiaria, per la futura realizzazione del nuovo Centro Produzione Pasti, demandando la disciplina di tali aree alla necessaria modifica degli strumenti urbanistici;
che - ai sensi dell'art. 28, comma 3, della LR n.20/00 e s.m. e i. - le indicazioni del PSC relative alla puntuale localizzazione delle capacità insediative, agli indici di edificabilità, alle modalità di intervento, agli usi e parametri urbanistici ed edilizi costituiscono riferimenti di massima circa l'assetto insediativo e infrastrutturale del territorio comunmale, la cui puntuale definizione e specificazione è operata dal POC, senza che ciò comporti modificazione del PSC;
che l'obiettivo della trasformazione posto dal PSC in detto Ambito è l'integrazione tra la residenza, le attività di servizio, il commercio, gli uffici e gli usi pubblici e di interesse pubblico;
che le misure di sostenibilità indicate nella valutazione sistemica della ValSAT del PSC, che ha considerato gli Ambiti in trasformazione come appartenenti al territorio urbanizzato, sono state in parte recepite nelle norme relative ai sistemi della mobilità, delle attrezzature e spazi collettivi e delle dotazioni ecologiche e ambientali, in parte sono demandate ad approfondimento e declinazione nel RUE e nei POC;
che quanto oggetto del presente provvedimento è coerente con le indicazioni della scheda dell’ambito n. 129 Bertalia-Lazzaretto dell’art. 20 del Quadro normativo del Psc vigente, con gli obiettivi della trasformazione in essa indicati, col ruolo definito per l’ambito, evidenziando inoltre la riduzione della Su prevista complessivamente: da 11.300 mq a 9.660 mq.;
che l’attuazione dei contenuti dell’Accordo, come individuati nelle deliberazioni sopra citate, presuppone l’approvazione di una variante specifica al Piano Operativo Comunale POC approvato con deliberazione OdG n. 144 del 4 maggio 2009 ed in vigore dal 3 giugno 2009;
che, in relazione a quanto in precedenza evidenziato, il POC vigente, viene quindi variato introducendo la scheda relativa all'Ambito in trasformazione misto n. 129 – area ad est di via Terracini, i cui contenuti sono integralmente riportati nella Relazione tecnica posta in allegato al presente provvedimento;
che con il presente provvedimento si modifica altresì l’indicazione di attrezzatura, “scuole” (SCU), di proprietà privata e di uso pubblico, riportata nel foglio 29 della tavola “Disciplina dei materiali urbani e classificazione del territorio”, scala 1:2.000, del Regolamento urbanistico Edilizio RUE vigente, approvato con OdG n. 137 del 20 aprile 2009, in vigore dal 20 maggio 2009, dando atto che a seguito della realizzazione del nuovo Centro Produzione Pasti, la porzione riservata allo stesso potrà essere individuata con l’indicazione SCU di proprietà pubblica e uso pubblico;
che gli interventi previsti dovranno essere realizzati in maniera coordinata, sulla base di un progetto di assetto complessivo concordato con l’Amministrazione, da definirsi mediante specifico PUA, coerente anche con le previsioni del piano particolareggiato vigente della zona R5.3 Bertalia Lazzaretto; dovranno essere realizzate, da entrambi gli attuatori, sulle aree di proprietà comunale adiacenti a quelle in oggetto, le opere idonee a garantire, in maniera adeguata ed efficace in relazione ai carichi urbanistici previsti, tutti i necessari collegamenti - carrabili, pedonali e ciclabili - con la viabilità esistente e con la prevista Fermata “Zanardi” del Servizio Ferroviario Metropolitano;
che, sulla base di quanto premesso, la variante al POC ed al RUE in oggetto si compone dei seguenti elaborati posti in atti del presente provvedimento in formato elettronico:
b.	Scheda Norma – Ambito in trasformazione misto n. 129 – area ad est di via Terracini;
che costituisce altresì parte integrante del presente provvedimento, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 20/2000 l'accordo sottoscritto nel 2011 con la Fondazione Malavasi, sopra richiamato, allegato al presente atto in formato elettronico;
che lo Studio geologico e sismico e di microzonazione dell'area di intervento è stato predisposto al terzo livello di approfondimento previsto dall'Atto di indirizzo e coordinamento di cui alla Delibera dell'Assemblea legislativa regionale n. 112/2007, e validato dalla competente U.I. Verde e Tutela del Suolo del Settore Ambiente, ai fini dell’espressione del parere della Provincia di compatibilità degli strumenti di pianificazione relativamente alle “condizioni di pericolosità locale degli aspetti fisici del territorio”, ex art. 37 della L.R. n. 31/02;
Dato atto, altresì, che il responsabile del procedimento è individuabile nella persona del Direttore del Settore Urbanistica-Edilizia Ing. Mauro Bertocchi;
Dato atto che, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, sono stati richiesti e formalmente acquisiti agli atti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, espressi rispettivamente dal Responsabile del Settore Urbanistica- Edilizia e dal Responsabile del Settore FInanza e Bilancio;
Dato atto inoltre che il Quartiere Navile ha espresso, ai sensi del vigente Regolamento sul Decentramento, il proprio parere favorevole con OdG n. 57 del 25 ottobre 2012;
Su proposta del Settore Urbanistica- Edilizia, congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana, e del Settore Patrimonio - Dipartimento Cura e Qualità del Territorio;
1.	di adottare, per le motivazioni di cui in premessa, la variante specifica al primo Piano Operativo (POC) del Comune di Bologna, approvato con deliberazione consiliare O.d.G. n. 144 del 4 maggio 2009 - Pg.n.88725/2009 (oggetto di provvedimento O.d.G n. 44 del 29.01.2010 Pg.n. 9553/2010 di rettifica di errore materiale), per la disciplina di parte dell'Ambito in trasformazione n. 129 Bertalia Lazzaretto;
2.	di adottare altresì variante al Regolamento Urbanistico Edilizio RUE vigente, approvato con OdG n. 137 del 20 aprile 2009, in vigore dal 20 maggio 2009, consistente nella modifica dell’indicazione di attrezzatura, “scuole” (SCU), di proprietà privata e di uso pubblico, riportata nel foglio 29 della tavola “Disciplina dei materiali urbani e classificazione del territorio”, scala 1:2.000, dando atto che a seguito della realizzazione del nuovo Centro Produzione Pasti, la porzione riservata allo stesso potrà essere individuata con l’indicazione SCU di proprietà pubblica e uso pubblico;
3.	di dare atto che la presente variante si compone dei seguenti elaborati, posti in atti del presente provvedimento in formato elettronico:
4. di dare atto che costituisce, altresì, parte integrante del presente provvedimento, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 20/2000 l'accordo sottoscritto il 24 ottobre 2011 con la Fondazione Malavasi, sopra richiamato, allegato al presente atto in formato elettronico;
5.	di attribuire efficacia amministrativa alla copia su supporto magnetico, riproducibile e non modificabile, parimenti posta in atti al presente provvedimento, degli elaborati del POC e del RUE per un loro completo utilizzo e disponibilità;
6.	di disporre che il Responsabile del procedimento, individuabile nel Direttore del Settore Urbanistica-Edilizia del Dipartimento Riqualificazione Urbana, Ing. Mauro Bertocchi, provveda per ogni atto conseguente necessario alla conclusione del procedimento, ai sensi della L.R. n. 20/00 e sue modifiche ed integrazioni.