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Timestamp: 2019-02-17 23:07:11+00:00
Document Index: 5072876

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 174', 'art. 186', 'art. 174', 'art. 10', 'art. 159', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 24']

Estero - Uffici Notificazioni Esecuzioni Protesti & Diritto
Guida alla notifica all'estero degli atti giudiziari ed extragiudiziari in materia civile e commerciale - Ministero degli Affari Esteri D.G.I.E.P.M. - Ufficio IV Aggiornato al 05 dicembre 2008
Il modello convenzionale Mod. 1 Faccia A
Il modello convenzionale Mod. 1 Faccia B
Il modello convenzionale Mod. 2 Faccia A
Il modello convenzionale Mod. 2 Faccia B
Convenzione dell'Aja del 1° Marzo del 1954 concernente la procedura civile
Legge 31/05/1995 n° 218
Legge 06/02/1981 n° 42
Sentenza Corte Costituzionale 02/02/1978 n° 10
Legge 21/06/1971 n° 804
Disposizioni sulle funzioni e sui poteri consolari D.P.R. 05/01/1967 n. 200
Legge 03/01/1957 n° 4
Notificazione degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale a persona iscritta nell’Anagrafe dei cittadini residenti all’Estero – Parte I – Stati membri Comunità Europea.
Dalla teoria alla pratica con la notificazione di un atto giudiziario civile in Romania di Pietro Sardano Funzionario Unep c/o Corte di Appello di Bari
Allegati Regolamento (CE) 1393/2007 - Modello 1 Modello 2 Modello 3 Modello 4 Modello 5 Modello 6 Modello 7
Modello CN7
ART 142 CPC - Notificazione a persona non residente, né dimorante, né domiciliata nella Repubblica.
Salvo quanto disposto nel secondo comma, se il destinatario non ha residenza, dimora o domicilio nello Stato e non vi ha eletto domicilio o costituito un procuratore a norma dell'articolo 77, l'atto è notificato mediante spedizione al destinatario per mezzo della posta con raccomandata e mediante consegna di altra copia al pubblico ministero che ne cura la trasmissione al Ministero degli affari esteri per la consegna alla persona alla quale è diretta (1).
Le disposizioni di cui al primo comma si applicano soltanto nei casi in cui risulta impossibile eseguire la notificazione in uno dei modi consentiti dalle Convenzioni internazionali e dagli artt. 30 e 75 del D.P.R. 5 gennaio 1967, n. 200 (2).
(1) Il presente comma, a decorrere dal 1° gennaio 2004, così sostituisce gli originari commi primo e secondo ai sensi di quanto disposto dagli artt. 174 e 186, D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
(2) Comma aggiunto dall'art. 9, L. 6 febbraio 1981, n. 42, di ratifica ed esecuzione della Convenzione adottata a L'Aja il 15 novembre 1965 e poi così modificato dall'art. 174, D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, a decorrere dal 1° gennaio 2004 ai sensi di quanto disposto dall'art. 186 dello stesso decreto.
ART 143 CPC - Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti.
Se non sono conosciuti la residenza, la dimora e il domicilio del destinatario e non vi è il procuratore previsto nell'articolo 77, l'ufficiale giudiziario esegue la notificazione mediante deposito di copia dell'atto nella casa comunale dell'ultima residenza o, se questa è ignota, in quella del luogo di nascita del destinatario (1).
Se non sono noti né il luogo dell'ultima residenza né quello di nascita, l'ufficiale giudiziario consegna una copia dell'atto al pubblico ministero (att. 49).
Nei casi previsti nel presente articolo e nei primi due commi dell'articolo precedente, la notificazione si ha per eseguita nel ventesimo giorno successivo a quello in cui sono compiute le formalità prescritte (2).
(1) Comma così modificato con decorrenza dal 1° gennaio 2004, dall'art. 174 dlgs 30 giugno 2003 n° 196.
(2) Comma così sostituito dall'art. 10 della legge 6 febbraio 1981 n° 42
ART 169 CPP - NOTIFICAZIONE ALL'IMPUTATO ALL'ESTERO
1. Se risulta dagli atti notizia precisa del luogo di residenza o di dimora all'estero della persona nei cui confronti si deve procedere, il giudice o il pubblico ministero le invia raccomandata con avviso di ricevimento, contenente l'indicazione della autorità che procede, il titolo del reato e la data e il luogo in cui è stato commesso [c.p.p. 369] nonché l'invito a dichiarare o eleggere domicilio nel territorio dello Stato [c.p.p. 161]. Se nel termine di trenta giorni dalla ricezione della raccomandata non viene effettuata la dichiarazione o l'elezione di domicilio ovvero se la stessa è insufficiente o risulta inidonea, le notificazioni sono eseguite mediante consegna al difensore.
2. Nello stesso modo si provvede se la persona risulta essersi trasferita all'estero successivamente al decreto di irreperibilità emesso a norma dell'art. 159 (1).
3. L'invito previsto dal comma 1 è redatto nella lingua dell'imputato straniero quando dagli atti non risulta che egli conosca la lingua italiana. (att. 63)
4. Quando dagli atti risulta che la persona nei cui confronti si deve procedere risiede o dimora all'estero, ma non si hanno notizie sufficienti per provvedere a norma del comma 1, il giudice o il pubblico ministero, prima di pronunciare decreto di irreperibilità (159), dispone le ricerche anche fuori del territorio dello Stato nei limiti consentiti dalle convenzioni internazionali.
5. Le disposizioni precedenti si applicano anche nel caso in cui dagli atti risulti che la persona è detenuta all'estero (156).
(1) Comma così modificato dall'art. 6, D.Lgs. 14 gennaio 1991, n. 12, recante disposizioni integrative e correttive della disciplina processuale penale e delle norme ad essa collegate. La Corte costituzionale, con sentenza 23 aprile -7 maggio 1993, n. 225 (G.U. 12 maggio 1993, n. 20 - Prima serie speciale), ha dichiarato non fondata la questione di legittimità degli articoli 169, primo comma, 459, 460 e 461 c.p.p., in riferimento all'art. 24 Cost.