Source: http://m.unipd.it/trasparenza/accesso-civico
Timestamp: 2017-09-20 07:40:14+00:00
Document Index: 177681230

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 18', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

Riferimenti normativi: art. 5 d.lgs 33/2013 e ss.mm.ii.; art. 18 d.lgs. 39/2013
L’art. 6 del decreto legislativo 97/2016 ha apportato modifiche all’art. 5 del decreto legislativo 33/2013 inserendo gli articoli 5-bis, 5-ter ed il capo I-ter – Pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti.
Con le nuove disposizioni si evincono tre tipologie distinte di diritto di accesso a dati e documenti: accesso civico “semplice”, accesso civico “generalizzato” - FOIA e accesso agli atti ex lege 241/1990.
In questa sezione si tratta delle prime due tipologie di diritto di accesso a dati e documenti.
Di seguito sono pubblicate le informazioni relative alle modalità attraverso cui ogni cittadino può fare richiesta di “Accesso civico”. Questo istituto prevede il diritto di chiunque di richiedere documenti, dati e informazioni delle pubbliche amministrazioni, di cui vi è l’obbligo di pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” (Accesso Civico Semplice) e il diritto di chiunque di accedere a dati e documenti detenuti dall’Università, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche (Accesso Civico Generalizzato).
Accesso civico “semplice” concernente dati, documenti e informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria – art. 5 c. 1 d. lgs. 33/2013
L’accesso civico “semplice” o Accesso Civico è il diritto di chiunque di richiedere documenti, dati e informazioni nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. Rimane circoscritto ai soli atti, documenti e informazioni oggetto di obblighi di pubblicazione e costituisce un rimedio alla mancata osservanza degli obblighi di pubblicazione imposti dalla legge, sovrapponendo al dovere di pubblicazione, il diritto del privato di accedere ai documenti, dati e informazioni interessati dall’inadempienza.
La richiesta di accesso civico non deve essere motivata e va presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, Dott. Ing. Alberto Scuttari, al seguente indirizzo e-mail: direttore.generale@unipd.it. – tel. 049 8273014 con l’indicazione dei dati, documenti o informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria che non siano stati pubblicati e nell’oggetto la dicitura “ACCESSO CIVICO”.
Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza verificherà la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, provvederà alla pubblicazione dei dati, documenti o informazioni oggetto della richiesta, qualora mancanti, entro 30 giorni e comunicherà al richiedente l’avvenuta pubblicazione ed il collegamento ipertestuale al materiale di informazione richiesto. Qualora invece i dati fossero già stati pubblicati, indicherà al portatore di interesse il relativo collegamento ipertestuale.
In caso di inerzia, ritardo, omessa pubblicazione o mancata comunicazione, il richiedente può rivolgersi al Rettore dell’Università di Padova, in qualità di soggetto titolare del potere sostitutivo. L’indirizzo e-mail è: rettore@unipd.it – tel. 049 8273001
Richiesta di accesso civico Download
Richiesta di accesso civico al titolare del potere sostitutivo Download
Accesso civico “generalizzato” concernente dati e documenti ulteriori - FOIA (Freedom of Information act) – art. 5 c.2 d. lgs. 33/2013
L’ Accesso civico “generalizzato” detto anche FOIA è il diritto di chiunque di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’art. 5 bis del d.lgs.33/2013 allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche, di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, di fornire uno strumento di tutela dei diritti dei cittadini e di partecipazione degli interessati all’attività amministrativa.
Con delibera 1309 del 28 dicembre 2016, in attuazione di quanto previsto dall’art. 5-bis, comma 6 del d.lgs. 33/2013, l’A.N.AC. ha emanato, d’intesa con il Garante per la protezione dei dati personali, le “Linee Guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art. 5 co. 2 del d.lgs. 33/2013” il cui scopo è dare indicazioni operative in merito alla definizione delle esclusioni e dei limiti previsti dalla legge all’accesso, da parte di chiunque, a dati, documenti ed informazioni detenuti dalle amministrazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria.
La richiesta di accesso civico “generalizzato” va presentata via e-mail specificando nell’oggetto la dicitura “ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO”, alternativamente:
- al Servizio che detiene i dati, le informazioni o i documenti;
- al Servizio URP e relazioni pubbliche (urp@unipd.it – tel. 049 827 1800);
- al Servizio Audit, trasparenza e prevenzione della corruzione (trasparenza.controllo@unipd.it – tel. 049 827 3556).
In caso di diniego parziale o totale, da parte dell’amministrazione, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza entro 20 giorni.