Source: https://www.condominioweb.com/archivio_forum/ripartizione-spese-per-ripavimentazione-terrazzo-a-livello-90405/
Timestamp: 2018-12-15 09:32:47+00:00
Document Index: 171473325

Matched Legal Cases: ['art. 1125', 'art. 1126', 'art.1123', 'art. 1104', 'art. 1110', 'art. 2051', 'art.2051']

Ripartizione spese per ripavimentazione terrazzo a livello
deskblu
Sono proprietaria di un appartamento al piano rialzato con annesso terrazzo a livello di circa 90 mq. Quest'ultimo sovrasta 3 degli 8 box-auto interrati condominiali.In questo periodo mi sto accingendo alla ripavimentazione del terrazzo (senza lo smantellamento di quello pre-esistente) con la posa anche di una guaina isolante onde evitare probabili infiltrazioni,future, di acqua piovana. Fatta la premessa, vengo a porvi il mio quesito. I proprietari dei box-auto sottostanti devono contribuire a tutta la spesa? ........e se si in quale percentuale?........oppure devono contribuire solamente alle spesse della sola posa in opera della guaina isolante? Nell'attesa di una risposta,ringrazio.
Scritto da deskblu il 16 Mag 2009 - 17:14:35:
Sono proprietaria di un appartamento al piano rialzato con annesso terrazzo a livello di circa 90 mq. Quest'ultimo sovrasta 3 degli 8 box-auto interrati condominiali.In questo periodo mi sto accingendo alla ripavimentazione del terrazzo (senza lo smantellamento di quello pre-esistente) con la posa anche di una guaina isolante onde evitare probabili infiltrazioni,future, di acqua piovana. Fatta la premessa, vengo a porvi il mio quesito. I proprietari dei box-auto sottostanti devono contribuire a tutta la spesa? ........e se si in quale percent [...]
La spesa sembra essere una tua autonoma decisione. Anche se dettata (ma non sembra) da necessità di non rinviabile manutenzione,la decisione su quando,come e costi è prerogativa dell'assemblea. Staff
La spesa, se non determinata da infiltrazioni, è a TUO TOTALE carico. Se il rifacimento della pavimentazione fosse stato determinato dal rifacimento del Lastrico Solare/Terrazzo a Livello causa infiltrazioni allora si sarebbe dovuto seguire la regola di ripartizione 1/3 a tuo Carico + 2/3 a carico dei Coperti dallo stesso. Dato che attualmente non ci sono infiltrazioni potresti non fare la impermeabilizzazione ma se lo vuoi fare sono fatti tuoi per evitare ulteriori fastidi domani; potresti richiedere, ma non è detto che lo accettino, ai Condomini coperti di partecipare alle spese di impermeabilizzazione e sen non vogliono partecipare non li puoi obbligare. In alternativa puoi aspettare che si manifestino delle infiltrazioni, ora - domani - mai, e rifare il pavimento in quella occasione; risparmierai anche sulla stessa i 2/3 del costo. Saluti Akim Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
Se ci sono macchie di umidità sui soffitti dei Box interrati bisogna verificare da dove provengono; se si accertasse che la provenienza è dal Lastrico Solare/Terrazzo a Livello la spesa, compresa la Pavimentazione, è da suddividere con la regola 1/3 + 2/3. Ma se si trattasse solo di macchie state sicuri che nessuno se ne lamenterebbe ... provare per credere ... Aneddoto: Dopo aver acquistato un Cespite indipendente il Proprietario del Locale sotto la veranda si è lamentato di infiltrazioni provenienti dalla stessa (è un Avvocato). Ho subito risposto dichiarando la mia disponibilità alle dovute riparazione invitandolo ad un incontro per scegliere la Ditta insieme anche in considerazione del fatto che i 2/3 della spesa sarebbe stata a suo carico. Sono due anni che attendo una risposta e sto attendendo per cambiarmi la pavimentazione "Aggratis". Che le infiltrazioni siano sparite? La Madonna della Lettera fa tante grazie e questa fra le tante. Saluti Akim Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
-Terrazzo a livello - il proprietario del terrazzo a livello ha posizionato sullo stesso moltissimi vasi di grandi
-Danni da infiltrazioni provocati da terrazzo a livello di proprietà esclusiva e ripartizione spese
-Infiltrazioni d'acqua terrazzo a livello e colonna montante - ripartizione delle spese condominiali
-Terrazzo a livello ... come gestire la ripartizione delle spese?
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-Ripartizione spese terrazzo a livello e lastrico di proprietà esclusiva
Sono d'accordo con te sulla ripartizione, ma fino a poco tempo fa qui si diceva che, poichè c'è solo un piano coperto dalla terrazza a livello, si deve usare il 1125. ciao
Le spese per il rifacimento della terrazza,di uso esclusivo di un singolo condomino,sovrastante i box per l'autorimessa sono da ripartire per 1/3 a carico del condomino proprietario della terrazza; per 2/3 a carico dei condomini proprietari dei box auto siti nell'autorimessa,secondo i rispettivi millesimi di proprietà. Ciao N.Lacriola a
Scusate se mi intrometto ma faccio una domanda che può essere rilevante per determinare la reale necessità dell'intervento: per infiltrazioni si indende l'ingresso di acqua nei box sottostanti o solo l'apparire di macchie di umidità? Mi pare che questo chiarimento sia necessario, per determinare l'urgenza e la improrogabilità o meno dell'intervento. Grazie per i vostri pareri.
Non ritengo si possa applicare l'art. 1125 c.c., che prevede la ripartizione in parti uguali delle spese tra i proprietari dei piani l'uno all'altro sovrastanti, in quanto esso è applicabile solo alla manutenzione e alla ricostruzione dei solai e delle volte e non della terrazza a livello, pur se ad essa sia sottoposto un solo locale, perchè in questo caso non viene meno la funzione di copertura della terrazza stessa (Giurisprudenza conforme: Cass. Civ. 09.11.2001 n° 13858 e Cass. Civ. 15.04.1994 n° 3542). Quindi, giusta l'applicazione dell'art. 1126 c.c. per la ripartizione del'intera spesa.a
Giustissima osservazione quella del sig. Ardilio e di Akim (a cui va un mio grande "plauso"), volendo provvedere all'impermeabilizzazione del terrazzo pur in assenza di infiltrazioni (ma solo per prevenirle) la spesa graverebbe SOLO SU di TE. Quindi, forse è meglio seguire il consiglio di Akim, cioè meglio aspettare che queste infiltrazioni si verifichino, per poi agire.a
volevo rispondere a giorgio11...ma vedo che ci ha già pensato ampiamente Akim (che salutoa )... La macchie di umidità, possono avere, infatti, diverse cause, per cui bisognerebbe far effettuare un'accurata perizia di un tecnico specializzato per determinarne le origini.
Spesa di 1/3 fra millesimi di valore delle quote d'uso superficiario della struttura, (spese del 100% a parte per la manutenzione delle ringhiere e dei parapatti (muri interni), nonché il 100% della manutenzione preventiva del bocchettone di scarico nel pluviale). Ai fini dei 2/3 della spesa riguardante la copertura è necessario non fare l'errore di considerare i millesimi di proprietà, bensì l'utilità di copertura, i mq di superficie della struttura della terrazza di copertura fra millesimi di quelle proprietà sottostanti che ne traggono utilità, rilevata nella proeizione verticale verso il basso dei limiti del terrazzo e quindi nei limiti di ciascuna proprietà sottostante. Le proprietà sottostanti possono condividere la stessa superficie di copertura oppure condividerne una parte. Le spese saranno imputate in misura proporzionale all'utilità (mq) fra millesimi delle proprietà esclusive che ne sono coperte (1123.2 e 1123.3 comma) e mq fra locali di proprietà indivisa che ne sono coperti (e soltanto questi fra 1000/1000 dell'art.1123.1,quote millesimali d'uso e godimento uguali).
Per maggiori dettagli in materia di ripartizione delle spese e le motivazioni conseguenti al seguente indirizzo. vai al forum
L'assemblea èsovrana nel determinare la necessità e l'urgenzxa degli inteventi di manutenzione. Nell’art. 1104 c.c. sono previsti due diversi tipi di spese (per la conservazione e per il godimento), contrassegnate da una diversa funzione e da un differente fondamento, mentre nell’art. 1110 sono contemplate le sole spese per la conservazione. La ragione del trattamento difforme è chiara. Le spese per conservazione, nel caso di trascuranza degli altri comproprietari, possono essere anticipate da un partecipante al fine di evitare il deterioramento della cosa, cui egli e tutti gli altri hanno un oggettivo interesse. L’art. 2051 del Codice Civile disciplina la responsabilità da cose in custodia, sancendo semplicemente che “Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito” il dibattito della dottrina e della Giurisprudenza si è quindi svolto, sotto profilo della oggettività di una simile responsabilità, sulle possibili fonti del dovere di custodia che ad essa dà luogo e sulle modalità di esercizio della custodia dalle quali la responsabilità può derivare: ci si è ad esempio chiesti se il custode debba tenersi responsabile in tutti quei casi in cui non gli è possibile tenere la cosa a lui affidata sotto sorveglianza costante e continua ; il dilemma è stato risolto nel senso di ritenere sufficiente che sussista il nesso causale tra la cosa in custodia ed il danno arrecato, senza che rilevi al riguardo la condotta del custode e l'osservanza o meno di un obbligo di vigilanza. Se ne evince che la nozione di custodia di cui all’art.2051 c.c. non implica uno specifico obbligo di custodire analogo a quello previsto, ad esempio, per il depositario, e, d'altro canto, la funzione della predetta norma è quella di imputare la responsabilità a chi si trova nelle condizioni di controllare i rischi a inerenti alla cosa. Deve pertanto considerarsi custode chi di fatto ne può controllare le modalità d'uso e di conservazione, e non necessariamente il proprietario o chi si trova con essa in relazione diretta. (Cass. civ.,. civ., Sez. III, . 30/11/2005, n.26086)
Dopo aver letto tutti i pareri espressi ,in relazione al mio quesito , si stanno delineando i termini del mio agire futuro. Aspetto altre opinioni che mi aiutino a vedere la cosa sotto altri aspetti che mi sfuggono. Comunque,ringrazio sinceramente chi è venuto o arriverà in mio "soccorso"a