Source: http://www.apran.provincia.tn.it/contratti/scuola/contratti_scuola/2006_2009/docenti/dispos_modif_dd_10-02-2009/modifiche_CCPL_docenti_dd_10-2-2009.htm
Timestamp: 2019-03-24 19:18:38+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 51', 'art. 25', 'art. 9', 'art. 51', 'art. 25', 'art. 10', 'art. 51', 'art. 25', 'art. 11', 'art. 41', 'art. 39']

modifiche_CCPL_docenti_dd_10-2-2009.htm
L'anno 2009, il giorno 10 febbraio, ad ore 17.00, presso la Sala Vetri di Piazza Fiera, n. 3 a Trento, le parti rappresentate da:
la GILDA degli Insegnanti firmato
le disposizioni di modifica al Contratto collettivo provinciale di lavoro del personale docente delle scuole ed istituti di istruzione elementare e secondaria della Provincia autonoma di Trento.
DISPOSIZIONI DI MODIFICA AL CONTRATTO COLLETTIVO PROVINCIALE DI LAVORO DEL PERSONALE DOCENTE DELLE SCUOLE A CARATTERE STATALE DELLA PROVINCIA DI TRENTO.
1.	Il comma 1 dell’art. 7 del CCPL 2002-2005 dd. 29.11.2004, come sostituito dall’art. 7 dell’Accordo per il biennio economico 2006-2007 dd. 15.10.2007, è sostituito dal seguente comma:
"1. L’Amministrazione provinciale fornisce informazioni alle OO.SS. rappresentative secondo le disposizioni dell’art. 7 dell’accordo collettivo provinciale quadro in materia di prerogative sindacali di data 5 maggio 2003 e, ove necessaria, la relativa documentazione cartacea e/o informatica sulle seguenti materie:
criteri per la definizione e la distribuzione degli organici;
modalità organizzative per l’assunzione del personale a tempo determinato e indeterminato;
modalità di applicazione del contratto;
operatività di nuovi sistemi informativi o di modifica dei sistemi preesistenti concernenti i servizi amministrativi e di supporto dell’attività scolastica;
dati generali sulla situazione degli organici e l’utilizzazione del personale;
andamento generale della mobilità del personale;
criteri e modalità per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale nonché la durata minima delle prestazioni lavorative.
L’Amministrazione provvede altresì a fornire alle medesime organizzazioni sindacali le circolari applicative di istituti disciplinati dai contratti e dalle leggi."
1. Il comma 8 dell’art. 51 del CCPL 2002-2005 dd. 29.11.2004, come sostituito dall’art. 25 dell’Accordo per il biennio ec. 2006-2007 dd. 15.10.2007 e ulteriormente integrato dall’art. 9 dell’Accordo per il quadriennio 2006/2009 – biennio ec. 2008-2009 dd. 5.9.2008, è sostituito dal seguente comma:
"8. I congedi per la malattia del figlio sono così disciplinati:
la malattia del bambino, anche nell’ipotesi di ricovero ospedaliero, sospende il decorso del congedo parentale in godimento;
la malattia del bambino che dia luogo a ricovero ospedaliero interrompe il decorso del periodo di ferie in godimento da parte del genitore.
A decorrere dall’1 novembre 2008, i permessi per malattia del bambino sono computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti, compresi quelli relativi alla tredicesima mensilità e alle ferie."
1.	Al comma 3 dell’art. 51 bis del CCPL 29.11.2004, come introdotto dall’art. 25 CCPL 15.10.2007 e modificato dall’art. 10 CCPL 5.9.2008, è aggiunto alla fine il seguente periodo:
"Il congedo parentale è sospeso in caso di malattia del genitore che lo ha in godimento."
1.	Al comma 4 dell’art. 51 ter del CCPL 29.11.2004 come introdotto dall’art. 25 CCPL 15.10.2007 e modificato dall’art. 11 CCPL 5.9.2008, è aggiunto alla fine il seguente periodo:
1.	L’art. 41 (Incarichi aggiuntivi) dell’Accordo per il biennio economico 2006-2007 dd. 15.10.2007 è sostituito dal seguente:
1.	Ai sensi dell’art. 39 septies della legge provinciale n. 23/1990 le istituzioni scolastiche possono affidare a propri docenti incarichi di cui agli artt. 39 sexies e duodecies della medesima legge per l’organizzazione, la progettazione e la docenza nell’ambito di progetti di formazione ed istruzione finanziati a carico di fondi strutturali della comunità europea.
2.	I docenti posso essere altresì affidatari di incarichi di cui al comma 1 da parte di altre istituzioni scolastiche/formative.
3.	La Provincia autonoma di Trento può affidare incarichi ai docenti nei limiti previsti dal capo I bis della legge provinciale n. 23/1990 e disposizioni attuative.
4.	Il conferimento degli incarichi da parte del dirigente scolastico ai sensi dei commi 1 e 2 deve essere improntato a criteri di trasparenza; pertanto l’individuazione delle posizioni destinatarie di detti incarichi deve essere adeguatamente pubblicizzata a mezzo di apposito avviso riportante il contenuto dell’incarico nonché l’impegno, la responsabilità e la particolare specializzazione professionale e culturale richiesti. L’assegnazione dell’incarico da parte del dirigente scolastico deve essere adeguatamente motivata.
5.	I compensi per lo svolgimento degli incarichi di cui ai commi 1 e 2 spettano entro il limite complessivo annuo lordo di € 18.000,00 riguardanti sia l’attività di docenza che lo svolgimento di attività di organizzazione e progettazione dei corsi di formazione.
6.	I compensi di cui al comma 5 sono erogati direttamente dall’istituzione scolastica/formativa previa comunicazione delle informazioni necessarie al Dipartimento competente in materia di istruzione. I compensi e gli oneri riflessi sono posti a carico delle risorse destinate ai progetti di formazione di cui al comma 1.
7.	Il Dipartimento competente in materia di istruzione definisce le modalità attuative per l’applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo e di quanto previsto dal capo I bis della legge provinciale n. 23/1990 e verifica il rispetto dei tetti massimi dei compensi da erogare."