Source: http://www.sistriforum.com/t9416-autorizzazione-scaduta-del-destinatario-che-fare
Timestamp: 2018-09-21 02:45:53+00:00
Document Index: 140705610

Matched Legal Cases: ['art. 216', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 208']

Autorizzazione Scaduta del destinatario: che fare?
Mirco65 il Mer Mar 27, 2013 10:28 am
Il destinatario ha autorizzazione scaduta. Dice di avere fatto richiesta a suo tempo ma la provincia non ha ancora rilasciato documentazione e ha chiesto altri documenti.
Mi hanno chiamato per poter caricare il rifiuto da inviare al destinatario dicendomi di inviarmi un documento della provincia che hanno presentato la richiesta di autorizzazione ma che è ancora in corso ma a mio avviso in ogni caso il Destinatario vige sempre senza autorizzazione.
Qualcuno sa se c'è un modo per poter inviare il materiale al destinatario o una qualche deroga o quale sia la procedura corretta?
Re: Autorizzazione Scaduta del destinatario: che fare?
Aurora Brancia il Mer Mar 27, 2013 12:27 pm
Mirco65 ha scritto: Il destinatario ha autorizzazione scaduta.
Quindi, non è autorizzato a ricevere
Dunque, non è il destinatario perchè non puoi inviare alcunchè ad un impianto non autorizzato a ricevere.
Pertanto, devi cercarti un altro destinatario.
E prego apprezzare l'ampio utilizzo di congiunzioni conclusive, in grassetto, che sono state intenzionalmente e ripetitivamente usate per enfatizzare che sono tutte conclusioni logiche derivanti dall'unica premessa dell'autorizzazione scaduta.
Mirco65 il Mer Mar 27, 2013 12:45 pm
Mi hanno inviato documenti che dicono che hanno prodotto i documenti per l'autorizzazione.
Hanno tentato di farmi inviare il materiale dicendo che l'autorizzazione è valida se entro 150 giorni non sono state prodotte risposte dall'ente autorizzante.
Ma a mio avviso son state richieste ulteriori documentazioni e su queste si è fermato tutto e quindi al momento non essendoci ne autorizzazione ne deroghe io non invio nulla e cambio destinatario.
d'accordo? :-)
Supremoanziano il Mer Mar 27, 2013 12:59 pm
Quoto la pregiatissima Aurora.
Cambia destinatario.
Ambiente Legale il Mer Mar 27, 2013 1:05 pm
Concordo che l'autorizzazione ancora non sia in essere e quindi il soggetto non sia abilitato a ricevere i rifiuti. Perciò occorre attendere o cercare un altro destinatario abilitato...tanto per chiarire la costante giurisprudenza sostiene che il produttore ha il dovere di accertarsi che colui al quale consegna il materiale per l’ulteriore fase di gestione sia fornito della necessaria autorizzazione sicche´ l’omesso controllo sulla sussistenza di tale requisito comporta la sua responsabilita per colpa!
cirillo il Mer Mar 27, 2013 1:13 pm
Mirco65 ha scritto: Mi hanno inviato documenti che dicono che hanno prodotto i documenti per l'autorizzazione.
Forse con un esempio ci chiariamo:
"ci puoi pure andare a letto da una vita ma, finchè non avrei detto "SI" davanti al prete o al sindaco, non potrai MAI dire: "vi presento mia moglie" se non dicendo una bugia...
(anche se hai già predisposto e depositato tutti i documenti all'Ufficio Anagrafe)
Autorizzazione scaduta del destinatario. Che fare?
rita* il Gio Mar 28, 2013 12:40 pm
Vorrei raccontare la mia esperienza a riguardo.
Sul sito di una provincia ci sono gli elenchi degli impianti autorizzati a ricevere rifiuti e delle ditte in comunicazione. Mancano però le scadenze delle autorizzazioni.
Ho contattato la provincia tramite mail per avere le scadenze aggiornate di 2 ditte che risultavano scadere una il 27/02/2013 e l'altra il 13/03/2013 (comunicate dalla Provincia tramite mail su mia richiesta due anni fa).
Questa la risposta della provincia:
"In risposta alla sua richiesta, le comunico quanto segue:
la ditta ............ , ha presentato comunicazione di rinnovo per l’impianto ubicato in comune di .........................il 13.03.2013
la ditta ........... , ha presentato comunicazione di rinnovo per l’impianto ubicato in comune di .........................il 26.02.2013
Le comunicazioni hanno, di norma, validità di 5 anni, fatti salvi eventuali provvedimenti restrittivi emessi da altre autorità."
Secondo Voi, posso considerarli impianti autorizzati? Non ho nulla in mano, se non questa mail! Quali sarebbero secondo Voi le altre autorità che potrebbero emettere provvedimenti restrittivi? Alla provincia non vengono comunicati?
Sul sito della Provincia risultano ancora in elenco come ditte in comunicazione.
Secondo Voi, posso continuare a conferire?
Supremoanziano il Gio Mar 28, 2013 12:53 pm
No, non puoi considerarli autorizzati.
Non puoi conferire nulla.
alessandro il Gio Mar 28, 2013 1:30 pm
rita* ha scritto: Buongiorno a tutti!
Se non ho capito male, questi dovrebbero essere impianti autorizzati in procedura semplificata; infatti, la stessa Provincia parla di 'comunicazione di rinnovo': le parole, spero, abbiano sempre la propria valenza anche per certi Enti. Indizio ulteriore è che si parla anche di una validità di 5 anni (e non 10 come per gli impiani autorizzati in ordinaria, AIA esclusa).
Per conferir rifiuti in tali impianti, quindi, dovresti chiedere preventivamente alle stesse ditte copia delle comunicazioni di inizio attività di 5 anni prima inoltrate alle province competenti.
isamonfroni il Gio Mar 28, 2013 2:00 pm
Fermo restando il fatto che qui dentro ci saranno pareri diversi...il mio (e quello dell'art. 216) è il seguente.
Questi 2 impianti sono in semplificata.
La semplificata si esercita decorsi 90 giorni dalla comunicazione di inizio attività (art. 216, comma 1)
I 90 gg servono perchè la provincia faccia un minimo di istruttoria e sopralluogo (tanto è vero che è previsto che possa disporre l'interruzione di attività non conforme)
La comunicazione di inizio attività deve essere rinnovata ogni 5 anni (art. 216, comma 5) e, visto che rinnovi l'inizio attività le regole sono le stesse di quando l'hai cominciata, pertanto, a mio avviso questi impianti avrebbero dovuto comunicare il rinnovo almeno 90 gg prima della scadenza.
Per conto mio l'impianto A sarà autorizzato dal 13/06/2013 l'impianto B lo sarà dal 26/05/2013, sempre se non intervengono provvedimenti restrittivi di altre autorità (per esempio i NOE che sequestrano l'impianto e che, dopo fatto, eventualmente certo che lo comunicheranno alla Provincia)
Aurora Brancia il Gio Mar 28, 2013 3:06 pm
anche io lèggo la Légge come la lègge isa, evidentemente abbiamo la stessa versione...
Esaurita la mia manifestazione sull'importanza degli accenti acuto e grave nella comprensione della lingua italiana, in passato un mio cliente ha evitato -dietro mio suggerimento- di conferire in R5 nei rifiuti inerti al suo impianto abituale, proprio perchè era scaduta la precedente autorizzazione ed era contestualmente stata presentata istanza di rinnovo. Io sostenevo che nelle more dei 90 gg dalla domanda di rinnovo l'esercizio era "abusivo" di certo almeno per l'accettazione di nuovi rifiuti, mentre ritenevo se la potesse cavare per l'eventuale eliminazione dei suoi materiali giacenti in caso di ispezione di OdV, compresa quella finalizzata al rilascio di rinnovo.
Beh, avevo ragione io, perchè il furbissimo della prov che è andato in sopralluogo per il rinnovo invece gli voleva fare un verbale... poi, siamo a napoli e la cosa si è in qualche modo (che non so) risolta.
C'è da dire in conclusione che dopo telefonate bollentissime di insulti reciproci tra me e il gestore dell'impianto, che non mi perdonava l'avergli fatto perdere almeno 4 bei carichi sostanzioni, ricevetti la telefonata del gestore stesso che mi proponeva di fargli da consulente, perchè in quell'inconveniente ce l'aveva fatto finire il precedente/perdurante che voleva dimissionare.
Se avesse pagato in maniera congrua avrei anche accettato, ma sentendo il compenso proposto risposi: se lei paga 10 avrà sempre un servizio da 10, anche se la sua necessità è un servizio da 100, grazie no.
Francamente, io per 100 €/mese non rispondo nemmeno a telefono almeno ancora per un poco (poi, vedremo sino a quanto a fondo ci portano...), piuttosto sto gratis al PC a sparare cavolate nel web...
CROCIDOLITE il Ven Mar 29, 2013 6:50 pm
se sono in comunicazione, non ci puoi fare nulla, elles sont tombè;
se trattasi di AIA trova applicazione l'art. 29 octis della 152.
1. L'autorità competente rinnova ogni cinque anni l'autorizzazione integrata ambientale, o l'autorizzazione avente valore di autorizzazione integrata ambientale che non prevede un rinnovo periodico, confermando o aggiornando le relative condizioni, a partire dalla data di rilascio dell'autorizzazione. A tale fine, sei mesi prima della scadenza, il gestore invia all'autorità competente una domanda di rinnovo, corredata da una relazione contenente un aggiornamento delle informazioni di cui all'articolo 29-ter, comma 1.
Alla domanda si applica quanto previsto dall'articolo 29-ter, comma 3. L'autorità competente si esprime nei successivi centocinquanta giorni con la procedura prevista dall'articolo 29-quater, commi da 5 a 9. Fino alla pronuncia dell'autorità competente, il gestore continua l'attività sulla base della precedente autorizzazione.
fino alla pronuncia equivale da 0 a tendente ad infinito.
Ultima modifica di CROCIDOLITE il Ven Mar 29, 2013 6:57 pm, modificato 1 volta
isamonfroni il Ven Mar 29, 2013 6:56 pm
CROCIDOLITE ha scritto: se sono in comunicazione, non ci puoi fare nulla;
Anche se, teoricamente, dovendo fare la domanda 6 mesi prima, i 150 giorni per esprimersi ci sono eccome.......
Comunque le istanze di rinnovo di tutte le autorizzazioni e iscrizioni vanno presentate da tre a 6 mesi prima.
Se uno le presenta il giorno prima che cosa vuole aspettarsi?
Ultima modifica di isamonfroni il Ven Mar 29, 2013 7:18 pm, modificato 1 volta
CROCIDOLITE il Ven Mar 29, 2013 7:00 pm
Lo so ISA, ma in Toscana ci sono 2 impianti di depurazione, autorizzati in AIA dove conferisco i miei percolati.
la provincia competente, da me interpellata, essendo a corto di personale "fora" il termine dei 150 gg, e rimanda all'art. 29 octis
isamonfroni il Ven Mar 29, 2013 7:22 pm
CROCIDOLITE ha scritto: Lo so ISA, ma in Toscana ci sono 2 impianti di depurazione, autorizzati in AIA dove conferisco i miei percolati.
Crox stiamo dicendo assolutamente la stessa cosa. .....non ho acora visto una provincia che rispetti i termini (tranne quella di Alessandria) quindi 29 octies tutta la vita per le AIA
Mi permettevo solo di rimarcare il malcostume di certi impianti (come quelli da cui è partito questo Thread) che pensano che tutti i rinnovi siano automatici e che si sveglaino a far domanda la sera prima, però poi, vogliono lavorare lo stesso
-bz8- il Mar Apr 02, 2013 6:36 pm
Mi "introduco" per "introdurre" un quesito:
Secondo voi l'articolo 29 octies si applica anche se un'impianto ha presentato la domanda di rinnovo MENO di sei mesi prima della scadenza (supponiamo 5 mesi)?
isamonfroni il Mar Apr 02, 2013 7:15 pm
-bz8- ha scritto: Mi "introduco" per "introdurre" un quesito:
Premesso che io lo picchierei uno che si dimentica di presentare la domanda, secondo me no, in fondo c'è scritto 6 mesi, e 6 mesi vuol dire 6 mesi (180 giorni), se avessero voluto dire un periodo a scelta tra 0 e 6 mesi avrebbero scritto "fate un po' voi".
Se ti può servire, a me personalmente, qualche anno fa, per un D15 in ordinaria (non AIA), per un rinnovo senza cambiare nulla, presentato 179 giorni prima, hanno considerato decaduta l'autorizzazione e fatto rifare tutta la trafila (VIA + art. 208).
A onore dei funzionari provinciali, però, va detto che esattamente alla data della scadenza mi hanno dato il nuovo decreto, quindi non ho perso neppure un giorno di conferimenti.
-bz8- il Mar Apr 02, 2013 7:22 pm
Grazie, anche io la penso come te.
Infatti (già in tempi non sospetti) ho dovuto rifiutare (purtroppo) di conferire ad un impianto in aia, con autorizzazione SCADUTA, ma che aveva presentato la domanda "solo" 179 (o 178) giorni prima. Nonostante loro invocassero fortemente il 29-octies!!!
Però so che loro continuano a lavorare... (a volte mi sento un bischero io!!!!).
Troppo zelo?
cirillo il Mar Apr 02, 2013 7:26 pm
-bz8- ha scritto: Troppo zelo?
Dice il Saggio: "dilei di no, meglio zelo.... ploblemi"
Aurora Brancia il Mer Apr 03, 2013 1:21 am
6 mesi sono 6 mesi.
180 giorni sono 180 giorni.
se una autorizzazione scadesse un 31 di dicembre, la richiesta di rinnovo andrebbe fatta entro il 30 giugno se la norma dice "6 mesi", entro il 3 luglio se la norma dice "180 giorni".
isamonfroni il Mer Apr 03, 2013 10:37 am
Aurora Brancia ha scritto: 6 mesi sono 6 mesi.
Tutto ciò è giustissimo.
Sul 152 al 29-octies c'è scritto 6 mesi.
In ogni caso, considerato che l'autorizzazione è il provvedimento di base che ti consente di lavorare (un po' come la patente per un camionista), mi domando, che bisogno c'è di star lì a cincionare fino all'ultima ora dell'ultimo giorno? e poi lamentarsi?
Considerando poi che se non cambia nulla è una domandina di rinnovo semplice semplice.
Con tutto il rispetto, un imprenditore che prende così sottogamba il suo lavoro è da strangolamento....
Aurora Brancia il Mer Apr 03, 2013 12:55 pm
isamonfroni ha scritto: ... mi domando, che bisogno c'è di star lì a cincionare fino all'ultima ora dell'ultimo giorno? e poi lamentarsi?
eheheheh... stai parlando con una che rinnova persino l'abbonamento RAI prima della scadenza, appena arriva il RAV