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Timestamp: 2019-09-19 23:47:14+00:00
Document Index: 3007060

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 2', 'art.3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 7']

- Ambito e finalità della disciplina
1. Nell'ambito dei principi derivanti dall'ordinamento comunitario, dagli obblighi internazionali e in applicazione dell'articolo 117, terzo e quarto comma della Costituzione e della legge 23 agosto 2004, n. 239 (Riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia), la presente legge disciplina le attività in materia di energia e, in particolare, la produzione, il trasporto e la trasmissione, lo stoccaggio, la distribuzione, la fornitura e l'uso dell'energia.
2. Ai termini con i quali sono indicati gli oggetti della disciplina della presente legge e delle norme di attuazione di essa deve attribuirsi, salvo diversa indicazione, il significato risultante dalle definizioni della normativa comunitaria vigente nella materia.
1. La Regione opera nel quadro delle politiche europee e nazionali per i seguenti obiettivi:
a) soddisfazione delle esigenze energetiche della vita civile e dello sviluppo economico della Regione, secondo criteri di efficienza economica e nel rispetto della concorrenza, con l'obiettivo del contenimento dei costi per le utenze;
b) compatibilità delle attività oggetto della presente legge con la sostenibilità dello sviluppo e con le esigenze di tutela dell'ambiente e della salute;
c) razionalizzazione della produzione;
d) razionalizzazione degli usi energetici anche in funzione di risparmio energetico;
e) promozione delle fonti rinnovabili;
f) riduzione della dipendenza dalle fonti fossili e diversificazione delle fonti, privilegiando la valorizzazione delle risorse locali;
g) armonizzazione delle infrastrutture energetiche con il paesaggio ed il territorio antropizzato nel quadro della pianificazione territoriale e di quanto previsto in merito alla tutela del paesaggio;
h) prevenzione e riduzione dell'inquinamento luminoso inteso come ogni forma di irradiazione di luce artificiale al di fuori delle aree a cui essa è rivolta e, in particolare modo, verso la volta celeste.
2. La Regione promuove ed incentiva la ricerca, l'innovazione, lo sviluppo e la diffusione di tecnologie e di programmi necessari al raggiungimento delle finalità di cui al presente articolo.
- Funzioni delle province (8)
Articolo inserito con l.r. 23 novembre 2009, n. 71, art.2.
1. Le province riportano nel proprio piano territoriale di coordinamento gli ambiti territoriali relativi alle reti, al loro sviluppo o risanamento, di cui all’articolo 8, comma 2. (106)
Comma così sostituito con l.r. 23 febbraio 2016, n. 13, art. 2.
- Funzioni dei comuni (9)
Articolo inserito con l.r. 23 novembre 2009, n. 71, art.3.
1. Abrogato. (136)
Comma abrogato con l.r. 16 dicembre 2016, n. 85, art. 2.
2. I comuni (137)
Parole così sostituite con l.r. 16 dicembre 2016, n. 85, art. 2.
, anche in forma associata:
a) dettano disposizioni al fine di promuovere la produzione di energia diffusa, ai sensi dell'articolo 8, comma 3;
b) esercitano le funzioni connesse alla SCIA per gli interventi di cui all'articolo 16, comma 3; (65)
Lettera così sostituita con l.r. 3 dicembre 2012, n. 69, art. 29.
b bis) esercitano le funzioni connesse alla PAS per gli interventi di cui all’articolo 16 bis), comma 4; (66)
Lettera inserita con l.r. 3 dicembre 2012, n. 69, art. 29.
b ter) esercitano le funzioni connesse alle comunicazioni di cui all’articolo 17, commi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9; (66)
c) svolgono le attività di vigilanza e applicazione delle sanzioni ai sensi degli articoli 18, 20 e 21 per la tipologia di opere indicate alle lettere b), b bis) e b ter); (67)
Parole così sostituite con l.r. 3 dicembre 2012, n. 69, art. 29.
d) adottano negli atti di governo del territorio e nei regolamenti edilizi prescrizioni concernenti l'efficienza energetica in edilizia, secondo quanto previsto dall'articolo 8, comma 3;
e) esercitano le funzioni connesse alle verifiche e ai controlli relativi agli obblighi di cui all'articolo 23, con riferimento alle relazioni tecniche di rendimento energetico; (138)
Lettera così sostituita con l.r. 16 dicembre 2016, n. 85, art. 2.
e bis) esercitano le funzioni connesse alle verifiche e ai controlli relativi agli obblighi di cui all'articolo 23 bis, commi 3 e 4, con riferimento agli attestati di prestazione energetica; (139)
Lettera inserita con l.r. 16 dicembre 2016, n. 85, art. 2.
f) abrogata; (140)
Lettera abrogata con l.r. 16 dicembre 2016, n. 85, art. 2.
g) abrogata; (140)
h) promuovono misure a tutela dei consumatori, secondo le modalità di cui agli articoli 31 e 33;
i) dettano disposizioni concernenti gli impianti di illuminazione esterna, individuano modalità e termini per l'adeguamento degli impianti pubblici alle prescrizioni per la prevenzione dell'inquinamento luminoso, ai sensi dell'articolo 8, comma 3;
l) svolgono attività di vigilanza e controllo ai sensi dell’articolo 35 , commi 6 e 8;
m) individuano gli ambiti territoriali relativi alle reti, al loro sviluppo o risanamento, ai sensi dell’articolo 8, commi 2 e 3; (107)
Lettera così sostituita con l.r. 23 febbraio 2016, n. 13, art. 3.
n) esercitano le funzioni amministrative relative alle linee e agli impianti elettrici di cui agli articoli 110, 126, 127, 221 e 225 del r.d. 1775/1933 con riferimento alle opere che sono di loro competenza ai sensi della lettera b).
- Coordinamento interregionale e partecipazione ai procedimenti nazionali
1. La Regione partecipa ai procedimenti di consultazione, coordinamento o di intesa con gli organi dello Stato e con le altre regioni, seguendo gli indirizzi e gli obiettivi in materia di energia definiti dal PAER e dai relativi provvedimenti attuativi. (38)
Parole così sostituite con l.r. 19 ottobre 2011, n. 52, art. 7.
2. Per l'esercizio coordinato delle funzioni amministrative a livello interregionale e nazionale, la Regione promuove intese con le altre regioni ai sensi dell' articolo 117, ottavo comma, della Costituzione ed accordi in sede di Conferenza Stato - Regioni e di Conferenza Unificata, ai sensi del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 (Definizione ed ampliamento delle competenze della Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie e i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza stato - città ed autonomie locali).
3. La Regione partecipa alla definizione degli atti di indirizzo e di programmazione per la localizzazione e realizzazione delle reti nazionali, tenendo altresì conto delle indicazioni dei piani territoriali di coordinamento delle province interessate e, qualora le previsioni siano difformi da quanto in essi previsto, promuove il coinvolgimento degli enti locali interessati, ai fini del necessario coordinamento.
4. Per le opere ed infrastrutture energetiche la cui autorizzazione, comunque denominata, è riservata allo Stato, la Regione rilascia il relativo atto di intesa, garantendo la partecipazione degli enti locali interessati nel processo di formazione delle proprie decisioni.
5. La Regione può subordinare l'atto di intesa di cui al comma 4 alla stipula dell'accordo di cui all' articolo 26 , comma 2.