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Timestamp: 2019-01-18 00:17:34+00:00
Document Index: 87047488

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 15', 'art. 66', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 38']

GUIDA alla BOLLATURA DEI LIBRI E DEI REGISTRI - PDF
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1 REGISTRO DELLE IMPRESE GUIDA alla BOLLATURA DEI LIBRI E DEI REGISTRI (Aggiornata a dicembre 2013)
2 1. COMPETENZA TERRITORIALE DEL REGISTRO IMPRESE Competente alla bollatura è la Camera di Commercio nella cui provincia è ubicata la sede legale del richiedente, anche se non iscritto nel Registro delle Imprese. Per le imprese plurilocalizzate, è competente l ufficio del Registro delle Imprese presso il quale è iscritta la sede principale, e, per la bollatura dei libri relativi alle sedi secondarie, anche l ufficio ove è ubicata la sede secondaria. Solo per la bollatura dei formulari per il trasporto dei rifiuti (bollatura gratuita) e per la bollatura dei registri di carico/scarico rifiuti è competente anche l ufficio del Registro delle Imprese ove è ubicata l unità locale iscritta al Registro Imprese. 2. PREPARAZIONE DEI LIBRI DA BOLLARE Nei libri rilegati bisogna riportare in ogni pagina: - la denominazione dell impresa - il codice fiscale - il tipo di libro - il numero di pagina Le marche da bollo devono essere applicate sull ultima pagina utile intestata e numerata. I libri sezionali del libro giornale o del libro inventari hanno una numerazione distinta e progressiva, con l indicazione dell anno e della tipologia di sezionale su tutte le pagine. I libri giornali multiaziendali devono essere corredati di un elenco delle imprese per le quali si richiede la bollatura e dei relativi pagamenti delle tasse di concessione governativa, a seconda della loro natura giuridica. Per la bollatura di libri di società non ancora iscritte nel registro delle Imprese occorre presentare la fotocopia del numero di attribuzione di partita IVA e della dichiarazione del notaio attestante la data di costituzione della società e l ubicazione della sede legale. 3. LIBRO GIORNALE E LIBRO INVENTARI E stato soppresso l obbligo di bollatura di questi libri, che devono solo essere numerati progressivamente. Nel caso che tali libri non siano facoltativamente bollati dal contribuente, la numerazione progressiva delle pagine deve effettuarsi prima della loro utilizzazione e per ciascun anno, con l indicazione, pagina per pagina, dell anno cui si riferisce. L anno da indicare è quello cui fa riferimento la contabilità e non quello in cui è effettuata la stampa della pagina. Se il libro giornale e il libro inventari non vengono presentati allo sportello per la bollatura, devono comunque scontare l imposta di bollo. Le società di persone e gli imprenditori individuali applicano due marche da bollo da 16,00 ogni 100 pagine, non una come è richiesto alle società di capitali. Nel caso in cui un libro giornale si fermi alla pagina 85 del 2006, la marca da bollo apposta all inizio del libro sarà valida anche per le prime 15 pagine del libro giornale del Perciò la marca da bollo andrà apposta sulla pagina 2007/16 del successivo libro giornale. Qualora il contribuente eserciti la facoltà di bollare i libri e i registri contabili per cui è venuto meno tale obbligo, la numerazione è progressiva per anno, con l'indicazione dell anno in cui è effettuata la
3 bollatura (sul punto v. Circolare n. 92 del 22/10/2001). In caso di bollatura facoltativa è comunque previsto l aumento dell imposta di bollo da 16,00 ad 32,00 per gli imprenditori individuali e le società di persone. 4. MODULISTICA 4.1 MODELLO L1 L art. 7 del D.P.R. 581/95 prevede l obbligo, per i notai, di comunicare tutte le bollature eseguite sulle scritture contabili obbligatorie di cui all art C.C. (libro giornale ed inventari) attraverso la compilazione del modello L MODELLO L2 Il modello L2 va compilato indicando tutti i dati identificativi dell impresa. Con un unico modello può essere richiesta la bollatura di diversi libri riferiti alla medesima impresa. Può essere presentato da un incaricato dell impresa. Si raccomanda di indicare il numero telefonico e indirizzo del richiedente, nel modello. 5. DIRITTI DI SEGRETERIA I diritti di segreteria ammontano a 25,00 per ogni libro o registro (*). Il versamento va effettuato sul bollettino di conto corrente postale n intestato alla Camera di Commercio di Teramo, indicando nella causale diritti di segreteria - bollatura libri. Al modello occorre allegare il tagliando attestazione del versamento. E anche possibile effettuare il versamento per contanti allo sportello. Il formulario dei rifiuti trasportati è esente dal pagamento dei diritti di segreteria (art. 15 D.Lgs. n. 22/97). (*) L importo dei diritti di segreteria è stato stabilito dal Decreto 17 luglio 2012 pubblicato sulla G.U. n. 177 del in vigore dal 1 agosto IMPOSTA DI BOLLO 6.1 LIBRO GIORNALE ED INVENTARI L imposta di bollo è pari ad 32,00 ogni 100 pagine o frazione per seguenti soggetti: Imprenditori commerciali; Società di persone; Società cooperative; Mutue assicuratrici; G.E.I.E.; Società estere; Associazioni e fondazioni; Enti morali. L imposta di bollo è pari ad 16,00 ogni 100 pagine o frazione, indipendentemente dall adempimento dalla bollatura, per i seguenti soggetti: Società per azioni;
4 Società in accomandita per azioni; Società a responsabilità limitata; Società consortili per azioni o a responsabilità limitata; Consorzi ed aziende di enti locali; Enti pubblici. 6.2 ALTRI LIBRI L imposta di bollo è pari ad 16,00 ogni 100 pagine o frazione. 6.3 MODALITA DI VERSAMENTO Le marche da bollo devono essere applicate nell ultima pagina numerata, verranno poi annullate dall ufficio. Il pagamento, in alternativa, può essere effettuato tramite modello F23, indicando al punto 6 Ufficio o Ente il codice APD e nel campo 11 codice tributo 458T denominato imposta di bollo su libri e registri. In tal caso andrà allegato al modello L2 il modello F23 quietanzato dalla banca o dall ufficio postale e gli estremi della bolletta di pagamento devono essere riportati sull ultima pagina del libro o registro. 6.4 ESENZIONE TOTALE DALL IMPOSTA DI BOLLO L esenzione totale dall imposta di bollo si applica per: I formulari dei rifiuti trasportati; Le cooperative edilizie iscritte nel registro Prefettizio. Occorre indicare sul libro da bollare il titolo di esenzione: art. 66 commi 6 bis e 6 ter D.L. 331/1993 convertito con L. 427/1993; Le O.N.L.U.S. (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale). Tutte le cooperative sociali sono O.N.L.U.S. (art. 17 D.Lgs. 460/97); Le associazioni e le fondazioni di volontariato. Devono presentare copia dello statuto dov è riportato che l associazione non ha scopo di lucro. 7. TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA 7.1 TASSA FORFETARIA (PER SPA, SAPA, SRL, SOCIETA CONSORTILI PER AZIONI O A RESPONSABILITA LIMITATA, AZIENDE SPECIALI E CONSORZI FRA ENTI TERRITORIALI COSTITUITI AI SENSI DELLA LEGGE 142/90 SOSTITUITA DAL D.LGS. 267/2000) Il versamento va effettuato, per l anno di inizio attività delle società di capitali, con bollettino di conto corrente postale, sul c/c postale 6007 intestato alla Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - bollatura e numerazione libri sociali, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività, e per gli anni successivi, con delega bancaria entro il termine di pagamento dell IVA dovuta per l anno precedente, utilizzando il modello di pagamento unificato F24, di cui va compilata la sezione Erario, utilizzando il codice tributo Va allegata al modello L2 la copia del modello F24 attestante l avvenuto pagamento. La tassa non è dovuta in caso di trasferimento della sede sociale nella circoscrizione territoriale di competenza di un altro ufficio dell Agenzia delle Entrate, mancando il presupposto per l applicazione della tassa
5 annuale forfetaria: infatti non è richiesta una nuova numerazione e bollatura dei libri sociali. L importo della tassa annuale di concessione governativa dipende dall ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione al 1 gennaio dell anno di riferimento; le misure della tassa sono: 309,87 se il capitale sociale è pari o inferiore a ,90; 516,46 se il capitale sociale supera ,90. Poiché l importo della tassa dipende dall ammontare del capitale sociale al 1 gennaio, eventuali aumenti o riduzioni di queste poste deliberati successivamente al 1 gennaio non incidono sull importo della tassa dovuto per l anno in corso, bensì sull importo della tassa dovuta per l anno successivo. Il termine di pagamento della tassa di concessione governativa coincide con il termine di versamento dell IVA dovuta per l anno precedente. Non può essere pretesa la prova dell avvenuto pagamento alle società di capitali che chiedono la bollatura prima del termine di scadenza. 7.2 TASSA ORDINARIA (PER IMPRESE INDIVIDUALI, SOCIETA DI PERSONE, COOPERATIVE, CONSORZI EX ART C.C., PROFESSIONISTI, SOCIETA' COOPERATIVE A RESPONSABILITA LIMITATA, MUTUE ASSICURATRICI) Il versamento ammonta ad 67 per ogni registro, ogni 500 pagine o frazione. Può essere effettuato sul c/c postale 6007, intestato ad Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - bollatura e numerazione libri sociali oppure tramite modello F23, codice tributo 711T, oppure con applicazione di marche di concessione governativa. Se il versamento viene effettuato con modello F23, una copia dello stesso va allegata al modello L2. Se il versamento viene effettuato tramite c/c postale, il tagliando attestazione va apposto sull ultima pagina del libro da bollare. 7.3 ESENZIONE DALLA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA Sono esenti totalmente da imposta di bollo e da tassa di concessione governativa le O.N.L.U.S., le Cooperative sociali e le associazioni di volontariato, che pagano solo i diritti di segreteria camerali. Le cooperative edilizie beneficiano della riduzione ad un quarto della tassa di concessione governativa. Tale tassa ammonta quindi ad 16,75 per ogni registro, ogni 500 pagine o frazione. Sono esenti anche il formulario per i rifiuti trasportati ed il registro di carico/scarico rifiuti. 7.4 SANZIONI PER RITARDATO VERSAMENTO DELLA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA L omesso versamento della tassa di concessione governativa da parte delle società di capitali - tassa annuale forfetaria - è soggetto all applicazione di una sanzione amministrativa, Trattandosi di violazione in materia fiscale per conoscere l importo della sanzione e la modalità di pagamento della stessa è necessario rivolgersi agli uffici locali dell Agenzia delle Entrate: www1.agenziaentrate.gov.it/indirizzi/agenzia/uffici_locali/ 8. PRINCIPALI LIBRI DA BOLLARE Il seguente elenco intende dare un'indicazione dei principali libri e registri contabili e della relativa
6 competenza degli Enti preposti alla bollatura. 8.1 REGISTRI OBBLIGATORI BOLLATURA OBBLIGATORIA REGISTRO IMPRESE/NOTAIO Libri sociali obbligatori per SPA, Cooperative, SRL (art c.c.) Libro dei soci (non più richiesto per le Srl); Libro delle obbligazioni; Libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee; Libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione; Libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale/consiglio di sorveglianza/comitato per il controllo di gestione; Libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo; Libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti (se previsto); Libro degli strumenti finanziari emessi ai sensi dell'art sexies c.c. Per le srl in base all' art c.c., oltre ai libri previsti dall art devono essere tenuti: Libro dei soci; Libro delle decisioni dei soci; Libro delle decisioni degli amministratori; Libro delle decisioni del collegio sindacale o del revisore nominati ai sensi dell'art c.c. Questi libri vanno numerati progressivamente in ogni pagina e bollati in ogni foglio prima di essere messi in uso a norma dell'art c.c Libri e registri obbligatori previsti da leggi speciali L'ufficio registro imprese effettua la bollatura dei libri previsti da leggi speciali a meno che la competenza non sia espressamente attribuita ad un altro Ente. L elencazione seguente non è esaustiva. In presenza di libri diversi dovrà essere fornito il rinvio alla legge che stabilisce l'obbligatorietà della bollatura del registro. Registro operazioni di cambio ( legge n. 1 del 05/01/1956); esente da bollo e tassa CCGG; Registro dei premi (legge n del 29/10/1961); esente da bollo e tassa CCGG; Libro giornale degli incarichi (legge n. 264 del 08/08/1991); tenuto dalle imprese di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto; Registro dei palinsesti (legge n. 223 del 06/08/1990); Libro giornale delle autenticazioni delle girate (RD n. 239 del 29/03/1942); Registro di contabilità dei lavori pubblici; Registro dei fidi; Formulari di identificazione dei rifiuti trasportati (D.Lgs. n. 22 del 05/02/1997); esente da bollo, tassa CCGG e diritti di segreteria; Registro di carico/scarico rifiuti; sono dovuti i diritti di segreteria di 25 da versare sul conto corrente n intestato alla CCIAA di Teramo. La vidimazione di tali registri, è di competenza delle Camere di Commercio a decorrere dal 13/02/2008, in seguito all entrata in vigore del D.L. 4/2008 art. 2 co. 24bis Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale (pubblicato su G.U. n. 24 del );
7 Registro dei programmi. (*) L importo dei diritti di segreteria è stato stabilito dal Decreto 17 luglio 2012 pubblicato sulla G.U. n. 177 del in vigore dal 1 agosto BOLLATURA FACOLTATIVA REGISTRO IMPRESE/NOTAIO Libri contabili previsti dal codice civile La bollatura facoltativa è prevista per i libri contabili previsti dal codice civile per i quali la legge 383/2001 ha stabilito la non obbligatorietà della vidimazione a decorrere dal 25/10/2001: Libro giornale; Libro sezionale del libro giornale; Libro inventari; Libro sezionale del libro inventari. Nota bene: il libro giornale e il libro inventari non regolarmente bollati non costituiscono titolo idoneo per il rilascio di un decreto ingiuntivo e non possono essere usati come prova in giudizio registri IVA e gli altri registri tenuti ai fini delle imposte sui redditi. La bollatura facoltativa è prevista per i registri IVA e gli altri registri tenuti ai fini delle imposte sui redditi, per i quali la legge 383/2001 ha stabilito la non obbligatorietà della bollatura a decorrere dal 25/10/2001 (vedi elenco pagina successiva). Le normativa di riferimento è contenuta nel DPR 633/1972, nel DPR 600/1973 e nelle leggi che prevedono ulteriori registri per operazioni specifiche. Elenco non esaustivo - Registro IVA acquisti; - Registro IVA vendite (o registro delle fatture emesse); - Registro IVA acquisti CEE; - Registro IVA vendite CEE; - Registro dei corrispettivi; - Registro dei beni ammortizzabili; - Registro prima nota cassa; - Registro unico IVA; - Registro unico IRPEF; - Registro riepilogativo (circolare ministeriale N. 27 del 21/11/1972); - Registro fatture in sospeso; - Registro di carico registratori fiscali; - Registro protocollo dichiarazioni esportatori (emesse o ricevute); - Registro merci in conto deposito; - Registro prima nota cassa; -Registro bolle di accompagnamento e/o ricevute fiscali; - Registro di carico/scarico per centro elaborazione dati; - Registro cronologico (tenuto dai professionisti); - Registro onorari e spese (tenuto dai professionisti); - Registro editori; - Registro delle esportazioni in conto deposito;
8 - Registro dei codici; - Corrispondenza e copie fatture; - Registro delle movimentazioni finanziarie; - Registro IVA multiaziendale; - Registro sezionale per acquisti intra-comunitari; - Registro acquisti intra-comunitari di enti non commerciali e agricoltori esonerati; - Registro dei trasferimenti intracomunitari diversi da cessioni o acquisti; - Registro delle dichiarazioni d intento; - Registro campioni gratuiti (omaggi); - Registro relativo ai prodotti soggetti a contrassegno; - Registro merci in conto lavorazione; - Registro merci in conto prova; - Registro merci in visione; - Registro rimanenze merci; - Registro merci ricevute; - Registro merci in comodato; - Registro corrispettivi per mancato/irregolare funzionamento registratore di cassa; - Registro multiaziendale per centro elaborazione dati; - Registro delle somme ricevute in deposito; - Registro incassi e pagamenti; - Registro dei corrispettivi/acquisti agenzie di viaggio; - Registro di carico e scarico dei corrispettivi e degli acquisti dei beni usati; - Registro degli acquisti da raccoglitori; - Registro degli imballaggi non restituiti; - Registro dei movimenti dei beni nei depositi IVA; - Registro delle variazioni; - Registro di fondo e libretto di dotazione del misuratore fiscale. 8.3 BOLLATURA DI COMPETENZA DI ALTRI ENTI Bollatura presso uffici INAIL o INPS Registro matricola; Libro paga; Registro delle presenze Bollatura presso ufficio A.S.L. Registro di carico/scarico tenuto dai detentori di presidi sanitari; Registro degli infortuni Bollatura presso l'autorità locale di pubblica sicurezza (Questura) Registro delle operazioni giornaliere per i commercianti di oggetti e metalli preziosi, cesellatori, orafi; Registro delle operazioni giornaliere per attività di recupero crediti; Registro delle operazioni giornaliere per fabbricanti e commercianti di armi, esercenti fabbriche e depositi di esplodenti;
9 Registro delle operazioni giornaliere tenuto dagli autodemolitori; Registro delle operazioni giornaliere tenuto dalle agenzie matrimoniali Bollatura presso l'ufficio commercio del Comune Registro degli affari giornalieri delle agenzie pubbliche per conto terzi; Registro dei beni usati, preziosi e antichi, per il commercio dei beni usati; Registro delle auto in deposito per i venditori di auto usate Bollatura presso l'ufficio dell'agenzia delle Entrate Registro di inquinamento atmosferico; Registro per il personale delle associazioni di volontariato; Registro degli aderenti alle associazioni di volontariato; Registro dei lavori edili Bollatura presso Ufficio Regolazione del mercato (Camera di Commercio) Registro amidi e zuccheri; Registro oli commestibili (oliva e grassi vegetali); Registro di lavorazione e di carico/scarico tenuto dai produttori di olio d oliva; Bollettario acido acetico. 9. ALTRE INFORMAZIONI UTILI 9.1 SOCIETÀ IN LIQUIDAZIONE E SOCIETÀ FALLITE Le società di capitali in liquidazione ordinaria o sottoposte a procedure concorsuali (concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria delle grandi imprese in insolvenza ad esclusione del fallimento) non sono esonerate dal pagamento della tassa annuale forfetaria di concessione governativa, purchè permanga l obbligo della tenuta di libri numerati e bollati nei modi previsti dal codice civile (v. circolare n. 108/E del 3/5/96). Le società di capitali dichiarate fallite sono esonerate dal pagamento della tassa annuale, poiché durante la procedura fallimentare non sussista l obbligo di tenere i libri e registri previsti dal codice civile, ma solo il registro previsto dall art. 38, co. 112 della legge fallimentare (R.D n. 267 e succ. modif.) preventivamente vidimato senza spese dal Giudice Delegato. 9.2 SOCIETÀ TRASFORMATE Nel caso di trasformazione di una società di persone in società di capitali, questa resterà soggetta al pagamento dell imposta in via ordinaria ( 67 per ogni registro, ogni 500 pagine o frazione), con applicazione della tassa forfetaria annuale (in riferimento al capitale sociale o fondo di dotazione) a partire dal 1 gennaio dell anno successivo alla trasformazione. Nel caso di trasformazione di una società di capitali in società di persone, il regime forfetario cessa di operare nell anno successivo a quello della modifica.