Source: http://www.volontarisanmartinopaese.it/chi-siamo/amministrazione-%E2%86%92/amministrazione-statuto-associazione/
Timestamp: 2019-10-15 17:36:43+00:00
Document Index: 63583950

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 31', 'art. 29', 'art. 30', 'art.8', 'art. 14', 'art.56', 'art.33', 'art. 18', 'art.9']

Statuto Associazione | Volontari San Martino Paese
Volontari San Martino Paese
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Casa Marani (Paese):
ANTEAS VOLONTARI SAN MARTINO PAESE O.D.V.  - STATUTO 2019
E’ costituito nel rispetto, del D.Lgs. 117/2017, del Codice Civile e della normativa in materia L’Ente del Terzo Settore denominato «Anteas Volontari S. Martino Paese O.D.V».
Assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.
L’organizzazione aderisce al Coordinamento provinciale Anteas di Treviso.
L’organizzazione ha sede legale in Viale Panizza n°6 interno 5 nel comune di Paese.
Lo statuto vincola alla sua osservanza gli associati alla organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.
Lo statuto è interpretato secondo le regole di interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.
(Finalità ed Attività)
L’Associazione persegue – senza scopo di lucro – finalità solidaristiche e di utilità sociale, volte allo sviluppo della persona, attraverso la promozione delle forme aggregative di tutte le età attive valorizzandone la soggettività e il ruolo nella società.
promuove una organizzazione economica e sociale che garantisca a tutti i cittadini, a prescindere dalla loro età e condizione personale e professionale, lo sviluppo della propria personalità e la tutela della salute e della previdenza;
approfondisce e diffonde i valori della solidarietà, della integrazione e della giustizia sociale contro la povertà, l’esclusione e la solitudine;
promuove le relazioni intergenerazionali;
sviluppa l’integrale attuazione dei diritti costituzionali, concernenti l’uguaglianza di dignità, le pari opportunità e la lotta contro ogni forma di discriminazione.
Per conseguire le suddette finalità, l’Associazione esercita, in via esclusiva o principale, le seguenti attività di interesse generale – prevalentemente in favore di terzi – avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri Associati:
a) Interventi e servizi sociali ai sensi dell’ art. 1 comma 1 e 2 della L. 328/2000 e ss.mm. e interventi, servizi e prestazioni di cui alla L. n. 104/1992 e ss.mm. quali:
accompagnamento e trasporto sociale con automezzi attrezzati
segretariato sociale con aiuto telefonico, stampa esami medici
consegna a domicilio di medicinali a persone non autosufficienti
centro sollievo a favore di persone con malattia di Alzheimer
sostegno a minori e famiglie in situazioni di disagio socio-economico
interventi in case di riposo
i) Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o Ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Cts, quali:
interventi in case di riposo di carattere culturale e/o ricreativo
attività intergenerazionale fra bambini, ragazzi e anziani
laboratori didattici, corsi di cucito e ricamo, corsi di alfabetizzazione informatica, corsi di allenamento alla memoria
pubblicazioni e supporti audiovisivi
corsi di prevenzione, rianimazione I soccorso
k) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale e religioso, quali:
organizzazione di gite sociali
u) beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla L. n. 166/2016 e ss.mm., o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale quali:
raccolta e distribuzione indumenti usati
w) promozione e tutela dei diritti umani, civili e sociali, quali:
gestione di laboratori con bambini ed adolescenti
Per realizzare le suddette attività, l’Associazione promuove iniziative, progetti o programmi, in proprio o con la collaborazione di altri Enti pubblici e privati; collabora, anche tramite la stipula di convenzioni e contratti, con gli stessi Enti.
L’Associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del D.Lgs. n. 117/2017 e ss.mm., attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione è operata da parte del Consiglio Direttivo.
L’Associazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D. Lgs. 117/2017 e ss.mm..
Sono associati dell’organizzazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e gli scopi associativi, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle.
L’ammissione all’organizzazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda dell’interessato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività d’interesse generale. La deliberazione è comunicata all’interessato ed annotata nel libro degli Associati.
L’aspirante socio può, entro sessanta giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea in occasione della successiva convocazione.
votare in Assemblea dal momento dell’iscrizione nel libro degli associati purché in regola con la quota associativa;
prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del bilancio di esercizio, esaminare i libri sociali secondo le regole stabilite dal successivo art. 31;
denunziare i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art. 29 del D.L. 117/17 e s.m.i.
e il dovere di :
La quota associativa è intrasmissibile, non rivalutabile ne rimborsabile
L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’organizzazione. L’esclusione viene deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato nella prima riunione utile
Il mancato pagamento della quota sociale produce l’esclusione automatica del socio trascorsi due anni dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamento.
L’assemblea è composta da tutti gli associati ed è l’organo sovrano.
fissa l’importo della quota associativa annuale
approva il bilancio d’esercizio e il bilancio sociale, quando previsto;
approva l’eventuale regolamento interno
delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo
L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio. Negli altri casi su convocazione del Presidente, anche su domanda motivata e altresì su richiesta firmata da almeno un decimo degli associati o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.
La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente l’ordine del giorno, spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per l’assemblea all’indirizzo risultante dal libro degli associati e/o via fax, via mail e mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.
L’assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’associazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
(Consiglio Direttivo )
Il Consiglio Direttivo è l’organo di governo e di amministrazione dell’organizzazione e opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari da 5 a 9 componenti, eletti dall’assemblea tra gli associati, per la durata di anni 4 e sono rieleggibili per 4 mandati.
Il presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti a maggioranza dei voti espressi a scrutinio palese.
Il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri anche il Vicepresidente.
Il presidente dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca, decisa dall’ assemblea, con la maggioranza dei presenti.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il presidente convoca l’assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
Il componente dell’organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali e su determinati affari.
(Comitato Etico)
In assenza della necessità di nominare un organo di controllo ai sensi dell’art. 30 del D.L. 117/17 è nominato un Comitato Etico costituito da tre componenti effettivi eletti dall’assemblea. Esso elegge, al suo interno, il Presidente.
Il Comitato esercita i poteri e le funzioni di controllo dei conti e del bilancio dell’Associazione.
Esso agisce di propria iniziativa, anche individualmente, su richiesta di uno degli organi oppure a seguito di segnalazione anche di un solo associato fatta per iscritto e firmata.
Il Comitato riferisce annualmente all’assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita agli associati.
ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs 117/2017
entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, da inserire in una apposita voce di bilancio, previste fino all’operatività del Registro unico nazionale del terzo settore.
L’organizzazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art.8 comma 2 del D.Lgs 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.
ART. 23 (Bilancio sociale)
Al verificarsi delle condizioni previste dall’art. 14 del D.Lgs. 117/2017, l’organizzazione redige il bilancio sociale e pone in essere tutti gli adempimenti necessari.
Le convenzioni tra l’organizzazione di volontariato e le Amministrazioni pubbliche di cui all’art.56 comma 1 del D. Lgs 117/2017 sono deliberate Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell’organizzazione, quale suo legale rappresentante.
L’organizzazione di volontariato può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art.33 del D. Lgs 117/2017.
Gli associati che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs 117/2017.
Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’Organizzazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni assunte rispondono, personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’Organizzazione.
In caso di estinzione o scioglimento, dell’Organizzazione il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art.9 del D. Lgs 117/2017.
a) il libro degli associatitenuto a cura del Consiglio Direttivo;
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, dell’organo di controllo, e degli altri organi sociali, tenuto a cura dell’organo a cui si riferisce;
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell’organizzazione, entro 30 giorni dalla data della richiesta formulata l Consiglio Direttivo.
••• Gita Volontari a Duino set-19
►AlzheimerFest TV 13-15 settembre 2019
Anteas San Martino