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Timestamp: 2018-07-21 14:34:58+00:00
Document Index: 122625043

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 40', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 15', 'art. 43', 'art. 71', 'art. 2', 'art. 58', 'art. 50', 'art. 43', 'art. 50', 'art. 52', 'art. 73', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 58', 'art. 49', 'art. 37', 'art. 58', 'art.134', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 134']

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1 C O M U N E D I M I R A Provincia di Venezia N 28 Registro Delibere ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Approvazione dello schema tipo di convenzione per la fruibilità telematica dei dati relativi alla banca dati anagrafica del Comune di Mira da parte delle pubbliche amministrazioni e gestori di pubblichi servizi nonché da parte delle forze dell ordine, guardia di finanza e uffici appartenenti all autorità giudiziaria. L anno duemilaquattordici, addì dodici del mese di marzo alle ore nella sede del Comune di Mira si è riunita la Giunta Comunale. Alla trattazione dell argomento risultano: Presenti Assenti Maniero Alvise Sindaco X Crivellaro Nicola Vice Sindaco X Vanin Orietta Assessore X Claut Luciano Assessore X Spolaor Francesca Assessore X Sanginiti Maria Grazia Assessore X 4 2 Partecipa alla seduta il dott. Buson Roberto Segretario Generale del Comune. Il Sig. Alvise Maniero nella sua qualità di Sindaco constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la Seduta ed invita i convocati a deliberare sull'oggetto sopraindicato.
2 C O M U N E D I M I R A Provincia di Venezia PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Delibera di Giunta Settore. : Servizi al cittadino\\servizi demografici e sportello unico dei servizi al cittadino Anno...: 2014 Numero.: 1 OGGETTO: Approvazione dello schema tipo di convenzione per la fruibilità telematica dei dati relativi alla banca dati anagrafica del Comune di Mira da parte delle pubbliche amministrazioni e gestori di pubblichi servizi nonché da parte delle forze dell ordine, guardia di finanza e uffici appartenenti all autorità giudiziaria. Premesso: - che la Legge 24 dicembre 1954, n. 1228, recante Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente e il Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, recante Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente disciplinano la regolare tenuta delle anagrafi comunali, - che il D. Lgs. n. 18 agosto 2000, n. 267 Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali stabilisce, tra l altro, all art. 12, comma 1, che gli Enti locali esercitano i compiti conoscitivi e informativi concernenti le loro funzioni in modo da assicurare, anche tramite sistemi informativostatistici automatizzati, la circolazione delle conoscenze e delle informazioni fra le amministrazioni, per consentirne, quando prevista, la fruizione su tutto il territorio nazionale ; - che il tema dei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni ai fini della semplificazione documentale è regolamentato dal D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa e s.m.i., in particolare, dalle norme di seguito riportate art. 40, 1 comma, premesso dall art. 15 della Legge 12 novembre 2011, n. 183 art. 40, 1 comma, premesso dall art. 15 della Legge 12 novembre 2011, n. 183 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (cd. Legge di Stabilità 2012 ), che prevede che, dal 1 gennaio 2012, Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei
3 rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 ; art. 43 relativo agli accertamenti d'ufficio che, al comma 4, prevede che al fine di agevolare l'acquisizione d'ufficio di informazioni e dati relativi a stati, qualità personali e fatti, contenuti in albi, elenchi o pubblici registri, le amministrazioni certificanti sono tenute a consentire alle amministrazioni procedenti, senza oneri, la consultazione per via telematica dei loro archivi informatici, nel rispetto della riservatezza dei dati personali ; artt. 46 e 47, disciplinanti, rispettivamente, le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà; art. 71 in cui sono illustrate le modalità dei controlli che le amministrazioni procedenti sono tenute ad effettuare sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive; - che il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n 165 recante Nuove norme sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche, in particolare, all art. 2 comma 1 lettera C: prevede che le Pubbliche Amministrazioni ispirino la loro organizzazione, tra gli altri, al criterio di collegamento delle attività degli uffici, adeguandosi al dovere di comunicazione interna ed esterna, ed interconnessione mediante sistemi informatici e statistici pubblici ; - che l'art. 58, comma 2, del D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell Amministrazione Digitale (nel seguito indicato con l acronimo CAD), stabilisce che Ai sensi dell'art. 50, comma 2, nonché al fine di agevolare l'acquisizione d'ufficio ed il controllo sulle dichiarazioni sostitutive riguardanti informazioni e dati relativi a stati, qualità personali e fatti di cui agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le Amministrazioni titolari di banche dati accessibili per via telematica predispongono, sulla base delle linee guida redatte da DigitPA, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, apposite convenzioni aperte all'adesione di tutte le amministrazioni interessate volte a disciplinare le modalità di accesso ai dati da parte delle stesse amministrazioni procedenti, senza oneri a loro carico. Le convenzioni valgono anche quale autorizzazione ai sensi dell art. 43, comma 2, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000 ; - che la materia dell accesso ai dati detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, ai fini della condivisione e della fruibilità degli stessi è disciplinata, altresì, dalle seguenti disposizioni del CAD: art. 50, in ordine alla disponibilità dei dati delle Pubbliche amministrazioni prevede i principi secondo cui: 1. I dati delle Pubbliche Amministrazioni sono formati, raccolti, conservati, resi disponibili e accessibili con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione che ne consentano la fruizione e riutilizzazione, alle condizioni fissate dall'ordinamento, da parte delle altre pubbliche
4 amministrazioni e dai privati; restano salvi i limiti alla conoscibilità dei dati previsti dalle leggi e dai regolamenti, le norme in materia di protezione dei dati personali ed il rispetto della normativa comunitaria in materia di riutilizzo delle informazioni del settore pubblico. 2. Qualunque dato trattato da una Pubblica Amministrazione, con le esclusioni di cui all'articolo 2, comma 6, salvi i casi previsti dall'articolo 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, è reso accessibile e fruibile alle altre amministrazioni quando l'utilizzazione del dato sia necessaria per lo svolgimento dei compiti istituzionali dell'amministrazione richiedente, senza oneri a carico di quest'ultima, salvo per la prestazione di elaborazioni aggiuntive; è fatto comunque salvo il disposto dell'articolo 43, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n Al fine di rendere possibile l'utilizzo in via telematica dei dati di una Pubblica Amministrazione da parte dei sistemi informatici di altre amministrazioni l'amministrazione titolare dei dati predispone, gestisce ed eroga i servizi informatici allo scopo necessari, secondo le regole tecniche del sistema pubblico di connettività di cui al presente decreto ; art. 52, in ordine alla disciplina dell accesso telematico e della riutilizzazione dei dati e documenti delle pubbliche amministrazioni; art. 73, comma 1, in ordine alla creazione del Sistema pubblico di connettività (SPC), finalizzato ad assicurare il coordinamento informativo e informatico dei dati tra le amministrazioni e di promuovere l'omogeneità nella elaborazione e trasmissione dei dati stessi, volta allo scambio e diffusione delle informazioni tra le pubbliche amministrazioni e alla realizzazione di servizi integrati; - che in linea generale, pertanto, qualunque dato anche quello anagrafico trattato da una pubblica amministrazione è reso accessibile e fruibile alle altre amministrazioni, in funzione dello svolgimento dei compiti istituzionali di quest ultime nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali dettata dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196, Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito, per brevità, denominato il Codice della privacy); - che la Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione n. 14 del 22 dicembre 2011 ( Adempimenti urgenti per l applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive ) illustra gli adempimenti da porre in essere in applicazione della disciplina succitata e richiama espressamente l art. 58, comma 2, del D.Lgs. 82/2005, invitando le amministrazioni ad operare, per lo scambio dei dati per via telematica, secondo quanto previsto da tale disposizione, sulla base delle linee guida redatte da DigitPa, attraverso apposite convenzioni aperte all'adesione di tutte le amministrazioni interessate e volte a disciplinare le modalità di accesso ai dati da parte delle stesse amministrazioni procedenti;
5 - che, come indicato nella summenzionata Direttiva n. 14/2011, le citate linee guida sono state adottate il 22 aprile 2011 e aggiornate successivamente nel mese di giugno 2013; - che le Linee Guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità di dati delle pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'art. 58, comma 2, del CAD, forniscono specifiche indicazioni riguardo al contenuto delle suddette convenzioni, in ordine, agli impegni assunti e alle garanzie fornite dall'amministrazione richiedente l'accesso alle banche dati (Ente fruitore), al riconoscimento della titolarità della banca dati, all individuazione delle responsabilità del fruitore, alla durata della convenzione, alle modalità di accesso e alle modalità di individuazione dei responsabili del trattamento, delle misure di sicurezza e di privacy e dei livelli di servizio; - che l art. 54 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 prevede che nei casi in cui le autorità di pubblica sicurezza o le forze di polizia possono acquisire in conformità alle vigenti disposizioni di legge o di regolamento dati, informazioni, atti e documenti da altri soggetti, l acquisizione può essere effettuata anche per via telematica. A tal fine gli organi o uffici interessati possono avvalersi di convenzioni volte ad agevolare la consultazione da parte dei medesimi organi o uffici, mediante reti di comunicazione elettronica, di pubblici registri, elenchi, schedari e banche di dati, nel rispetto delle pertinenti disposizioni e dei princìpi di cui agli articoli 3 e 11. Le convenzioni-tipo sono adottate dal Ministero dell interno, su conforme parere del Garante, e stabiliscono le modalità dei collegamenti e degli accessi anche al fine di assicurare l accesso selettivo ai soli dati necessari al perseguimento delle finalità di cui all articolo 53. ; che al momento non esiste alcuno schema già approvato dal Garante (secondo la previsione dell art. 54 del D.Lgs. n. 196/2003 sopra citato) e quindi si può fare genericamente riferimento alle varie pronunce intervenute negli ultimi anni a cura del Ministero dell'interno e del Garante per la privacy, di cui in particolare si richiama: 1)il testo della risposta a quesito formulato al Ministero dell Interno (in secondo cui nelle more (dell adozione delle convenzioni tipo, da approvarsi, sentito il Garante, ai sensi del citato art. 54 del decreto legislativo n. 196/2003), debbono trovare applicazione le disposizioni previste dal regolamento anagrafico di cui all'art. 37 del D.P.R. n. 223/1989, nonché dall art. 2 della legge n. 63/1993, che estende la possibilità di attivare collegamenti telematici con gli uffici anagrafici comunali da parte di soggetti che svolgono attività di pubblica utilità, per il perseguimento dei propri fini istituzionali ; 2) il parere n. 33 del 9 dicembre 1999, con cui il Garante per la protezione dei dati personali, in risposta ad una nota inviata da un amministrazione comunale su uno schema di convenzione per
6 l'accesso per via telematica da parte della locale stazione dell'arma dei Carabinieri all'anagrafe della popolazione del Comune, ha precisato che la legge sulla protezione dei dati personali non ostacola la consultazione per via telematica degli atti anagrafici da parte delle forze dell'ordine, ritenendo come la normativa sugli atti anagrafici (D.P.R. 223 del 1989) regoli in modo specifico la consultazione dei medesimi atti da parte degli appartenenti alle forze dell'ordine, consentendo a queste ultime di accedere direttamente all'ufficio anagrafe e di consultare gli atti anagrafici anche mediante terminali ; ATTESO: - che il Comune di Mira, nell intento di attuare i processi di semplificazione amministrativa promossi dalle disposizioni summenzionate, ha ritenuto di predisporre uno schema tipo di convenzione, allegato alla presente proposta di deliberazione (Allegato Sub A), per la fruibilità telematica dei dati relativi alla banca data anagrafica del Comune di Mira, secondo i criteri di cui alle linee guida dettate da DigitPa in data 22 aprile 2011 e successivamente aggiornate a giugno 2013, da parte di soggetti pubblici che necessitano di accedere alle informazioni anagrafiche, in ragione dei rispettivi compiti di istituto, ovvero per effettuare attività di accertamento d'ufficio o di controllo sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà; - che i soggetti che possono aderire a tali convenzioni, sono individuabili, sia nell ambito del perimetro di applicazione del D. Lgs. n. 82/2005 (Codice dell'amministrazione Digitale) sia nell ambito dell art. 37 del DPR n. 223/1989 (regolamento anagrafico), nelle seguenti categorie generali: a) forze dell'ordine e Guardia di Finanza; b) uffici appartenenti all'autorità giudiziaria; c) enti ed uffici appartenenti alla pubblica amministrazione; d) soggetti pubblici e privati erogatori di pubblici servizi; e) organismi di diritto pubblico; - che il succitato schema di convenzione risulta, altresì, conforme alle prescrizioni contenute nel provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 6 ottobre 2005, c.d. caso Laziomatica (pubblicato nella G.U. n. 248 del 24 ottobre 2005), come più in dettaglio evidenziato nello schema di convenzione allegato; - che la sottoscrizione di ogni convenzione avverrà procedendo all'integrazione della convenzione stessa con le parti di specifica competenza in merito alla determinazione della tipologia delle informazioni accessibili dal parte dell ente fruitore, attribuita in base alle esigenze del medesimo rispetto allo svolgimento dei propri compiti di istituto e tenuto conto che le caratteristiche del
7 collegamento telematico saranno modulate in applicazione dei principi di necessità, pertinenza e non eccedenza di cui al D. Lgs. n. 196/2003; - che il Comune provvederà alla pubblicazione dello schema di convenzione-quadro nel proprio sito istituzionale, nella sezione "Amministrazione trasparente" seguendo la struttura definita dal D. Lgs. n. 33/2013 dandone comunicazione all'agenzia per l'italia Digitale; - che il Comune provvederà a comunicare all'agenzia per l'italia Digitale l avvenuta stipula della convenzione, ai fini di quanto previsto dall art. 58, comma 3, CAD. VISTO lo Statuto Comunale; VISTO il Testo Unico sull ordinamento delle leggi degli Enti Locali, Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n 267; VISTI i pareri espressi dai Responsabili dei servizi competenti, ai sensi dell art. 49 del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267; SI PROPONE 1) di approvare, per le motivazioni in narrative espresse, lo schema tipo di convenzione, allegato Sub A) alla presente proposta di deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale, per la fruibilità telematica dei dati relativi alla banca dati anagrafica del Comune di Mira da parte dei seguenti soggetti rientranti, con riferimento sia al perimetro di applicazione del D. Lgs. n. 82/2005 (Codice dell'amministrazione Digitale) che all art. 37 del D.P.R. n. 223/1989 (Regolamento anagrafico), nelle seguenti categorie generali: a) forze dell'ordine e Guardia di Finanza; b) uffici appartenenti all'autorità giudiziaria; c) enti ed uffici appartenenti alla pubblica amministrazione; d) soggetti pubblici e privati erogatori di pubblici servizi; e) organismi di diritto pubblico; 2) di dare atto che lo schema di convenzione verrà pubblicato sul sito istituzionale del Comune, nella sezione "Amministrazione trasparente" seguendo la struttura definita dal D. Lgs. n. 33/2013, e riportata nel paragrafo 4. delle vigenti Linee guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità di
8 dati delle Pubbliche Amministrazioni, dandone comunicazione all'agenzia per l'italia Digitale; 3) di dare atto che la sottoscrizione di ogni convenzione avverrà procedendo all'integrazione della convenzione stessa con le parti di specifica competenza in merito alla determinazione della tipologia delle informazioni accessibili dal parte dell ente fruitore, attribuita in base alle esigenze del medesimo rispetto allo svolgimento dei propri compiti di istituto e tenuto conto che le caratteristiche del collegamento telematico saranno modulate in applicazione dei principi di necessità, pertinenza e non eccedenza di cui al D. Lgs. n. 196/2003; 4) di dare atto che il Comune provvederà a comunicare all'agenzia per l'italia Digitale l avvenuta stipula della convenzione, ai fini di quanto previsto dall art. 58, comma 3, CAD; 5) di demandare ai Servizi Demografici e Sportello unico dei servizi al cittadino, con il supporto dell ufficio informatica, per quanto di competenza, lo svolgimento delle operazioni necessarie per la gestione degli aspetti tecnologici e di sicurezza dei collegamenti telematici alla banca dati anagrafica attraverso l applicativo dell Anagrafe on line, nonchè le fasi di stipula delle convenzioni e i rapporti con le Amministrazioni convenzionate; 6) di dare atto che la predisposizione dell infrastruttura tecnologica necessaria per l attivazione dei collegamenti telematici conseguenti alla stipula delle convenzioni e le relative spese sono già previste nell ambito delle disponibilità economiche destinate al funzionamento delle risorse informatiche in dotazione dei Servizi Demografici e Sportello unico dei servizi al cittadino; 7) considerata l urgenza, di dichiarare la presente proposta di deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134, 4 comma, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267
9 Deliberazione di Giunta Comunale N. 28 del 12/03/2014 L A G I U N T A C O M U N A L E PRESO ATTO della proposta di deliberazione meglio descritta più sopra; VISTI i pareri espressi dai Responsabili dei servizi competenti, ai sensi dell art. 49 del T.U. delle leggi sull ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18/8/2000, n. 267; RITENUTO la proposta meritevole di approvazione; CON VOTI favorevoli unanimi, espressi nei modi di legge; D E L I B E R A - di approvare la proposta di deliberazione meglio enunciata sopra. SUCCESSIVAMENTE, con separata votazione unanime e palese, la presente deliberazione viene dichiarata IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE ai sensi dell art. 134, comma 4 del T.U. delle leggi sull ordinamento degli enti locali, approvato con D.lgs 18/8/2000 n. 267.
10 Letto approvato e sottoscritto IL SINDACO Alvise Maniero IL SEGRETARIO GENERALE Dott. Buson Roberto PUBBLICAZIONE E COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI Si certifica che copia della presente deliberazione viene affissa in data odierna all Albo Pretorio online del Comune di Mira per la prescritta pubblicazione di giorni 15 consecutivi ai sensi dell art. 124 del D.lgs 267/2000 e contestualmente trasmessa in elenco ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell art. 125 del medesimo decreto legislativo. Dalla Residenza Municipale, lì IL VICE SEGRETARIO IL DIRIGENTE Settore Servizi al cittadino Dott.ssa Anna Sutto CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Si certifica, su conforme dichiarazione del Messo Comunale, che copia della presente deliberazione è stata pubblicata, nelle forme di legge, all Albo Pretorio online del Comune di Mira (R.P. n. ) ai sensi del 3 comma dell art. 134 del D.lgs 267/2000, in data. Dalla Residenza Municipale, lì IL VICE SEGRETARIO IL DIRIGENTE Settore Servizi al cittadino Dott.ssa Anna Sutto **************************************************************************************************************** ****************************************************************************************************************