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Timestamp: 2018-12-17 18:03:37+00:00
Document Index: 130771889

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 2', 'art. 34', 'art. 117', 'art. 124', 'art. 34', 'art. 117', 'art. 34', 'art. 117', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 117', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 124', 'art. 6', 'art. 34', 'art. 8', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 117']

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria. (Sezione Seconda) ORDINANZA - PDF
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1 N /2007 REG.ORD. N /2004 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria ha pronunciato la presente (Sezione Seconda) ORDINANZA Sul ricorso numero di registro generale 1027 del 2004, proposto da: A.I.F.I. - Associazione Italiana Fisioterapisti - Regione Liguria, rappresentata e difesa dagli avv.ti Aldo Russo e Paolo Iasiello, con domicilio eletto presso lo studio di quest ultimo in Genova, alla piazza Corvetto, 2/2; contro Regione Liguria, in persona del Presidente della giunta regionale pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv.ti Marina Crovetto e Leonardo Castagnoli, con domicilio eletto presso gli uffici dell Avvocatura regionale in Genova, alla via Fieschi 15; per l'annullamento della deliberazione di giunta regionale , n. 1413, relativa alla definizione delle figure professionali di operatore sportivo, istruttore sportivo e massaggiatore sportivo, nonché all approvazione degli indirizzi per i contenuti minimi dei corsi. Visto il ricorso con i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione Liguria; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa;
2 Relatore nell'udienza pubblica del giorno 15/03/2007 l avv. Angelo Vitali e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale di udienza; Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue. Con ricorso notificato in data l articolazione regionale ligure dell A.I.F.I. Associazione italiana Fisioterapisti ha impugnato la deliberazione della giunta regionale della Liguria , n. 1413, recante definizione delle figure professionali di operatore sportivo, istruttore sportivo e massaggiatore sportivo. Approvazione dei contenuti minimi dei corsi, emanata in applicazione dell art. 34 della legge regionale della Liguria , n. 6. L associazione ricorrente, che a termini dell art. 2 dello statuto si propone di rappresentare, tutelare e promuovere gli interessi della categoria dei fisioterapisti come definiti dal D.M , n. 741, espone che la figura professionale del massaggiatore sportivo è collocata dalla legislazione statale in ambito sanitario, e che essa costituisce una ulteriore specializzazione riservata esclusivamente a coloro che, come i fisioterapisti, siano già in possesso di un titolo abilitante all esercizio di una professione sanitaria in area riabilitativa. Essa si duole che la delibera impugnata e ancor prima l art. 34 della legge regionale della Liguria , n. 6, consentendo l attribuzione di un titolo abilitativo all esercizio dell attività di massaggiatore sportivo a soggetti privi della necessaria qualificazione professionale ed a seguito di un percorso formativo non conforme a quello definito dalla legislazione statale, lederebbe gli interessi della categoria rappresentata. In particolare, con un unico motivo di ricorso l associazione ricorrente deduce l illegittimità costituzionale della legge regionale Liguria , n. 6, per violazione dell art. 117 comma 3 Cost. e dei principi generali vigenti in materia di legislazione concorrente relativa alle professioni, come desumibili dalle leggi statali nn. 1099/1971, 403/1971, 1/2002 e dall art. 124 del D. Lgs. n. 112/1998. Si è costituita in giudizio la Regione Liguria, contestando la legittimazione ad agire dell associazione ricorrente ed instando nel merito per la reiezione del ricorso. Alla pubblica udienza del 15 marzo 2007 il ricorso è stato trattenuto dal Collegio per la decisione. La Sezione ritiene di dover sollevare questione di legittimità costituzionale dell art. 34 della legge regionale della Liguria , n. 6, per contrasto con l art. 117 comma 3 Cost.
3 La questione è rilevante. Il giudizio non può infatti essere definito indipendentemente dalla sua risoluzione, giacché l art. 34 della L.R. Liguria n. 6/2002 costituisce la fonte del potere esercitato con la delibera di giunta regionale impugnata (delibera G.R , n. 1413), nonché l oggetto dell unico, specifico motivo di ricorso per violazione dell art. 117 Cost.. Né la rilevanza della questione può essere esclusa dall eccezione di difetto di legittimazione dell associazione A.I.F.I., sollevata dalla difesa della Regione Liguria. E noto infatti che, per costante giurisprudenza, un'associazione o un sindacato, mentre non possono agire per la difesa di singole posizioni, sono legittimati ad agire in giudizio a tutela degli interessi collettivi della categoria. Nel caso di specie, l associazione ricorrente A.I.F.I. Liguria si propone la tutela della categoria dei fisioterapisti come definiti dal D.M , n. 741 (cfr. art. 1 dello statuto), cioè di coloro che abbiano conseguito il diploma universitario di fisioterapista ai sensi dell art. 6 comma 3 del D. Lgs , n. 502 o un diploma equipollente ai sensi del D.M. Sanità (tra i quali quello di massofisioterapista). Si tratta della categoria alla quale la legislazione statale riserva in via esclusiva l accesso all arte e all esercizio del massaggio sportivo (cfr. l art. 8 della legge , n. 1099), sicché non pare potersi contestare la legittimazione dell associazione ricorrente ad insorgere avverso provvedimenti che, come quello impugnato, stabiliscano i requisiti per l accesso alla professione di massaggiatore sportivo in asserito contrasto con la normativa statale. Ciò posto in punto di rilevanza, la questione pare altresì al Collegio non manifestamente infondata, nei termini e per i motivi che seguono. Ai sensi dell art. 34 della L.R. Liguria n. 6/ Le Province, nel rispetto del Programma triennale delle Politiche attive del lavoro di cui alla l.r. 52/1993, approvano, in sede di Piano annuale di formazione professionale, appositi corsi biennali diretti al conseguimento dell'attestato di massaggiatore sportivo; tali corsi sono organizzati dalle Province. La Giunta regionale emanerà indirizzi per i contenuti minimi dei corsi. 2. Per coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, esercitino di fatto da almeno cinque anni l'attività di massaggiatore sportivo presso società o associazioni sportive affiliate o riconosciute dal C.O.N.I. o che abbiano conseguito un attestato di massaggiatore rilasciato, previa frequenza di corsi di almeno 150 ore, da scuole affiliate ad Enti sportivi di livello nazionale, è organizzato un apposito corso di durata non superiore a sei mesi. 3. L'attestazione
4 della qualifica di massaggiatore sportivo è rilasciata dal Presidente della Giunta regionale a coloro che abbiano superato con profitto l'esame conclusivo dei corsi di cui ai commi 1 e 2. La disposizione citata ha dunque introdotto nell ordinamento della regione Liguria la specifica qualifica professionale di massaggiatore sportivo, il cui possesso viene attestato dal Presidente della giunta regionale a coloro che abbiano superato con profitto appositi corsi da istituirsi a cura delle province, demandando a successivi provvedimenti amministrativi l individuazione del profilo professionale e la regolamentazione delle modalità di accesso, attraverso l istituzione di appositi corsi. Con il provvedimento impugnato (deliberazione di giunta regionale , n. 1413, recante definizione delle figure professionali di operatore sportivo istruttore sportivo e massaggiatore sportivo. Approvazione indirizzi per i contenuti minimi dei corsi ), la giunta regionale ha inteso per l appunto dare specifica attuazione all art. 34 comma 1 ultimo periodo della L.R. n. 6/2002, mediante l individuazione della figura professionale del massaggiatore sportivo e del relativo ordinamento didattico. Sennonché, l art. 117 comma terzo della Costituzione include espressamente la materia delle professioni tra quelle oggetto di competenza legislativa concorrente, nelle quali la potestà legislativa delle Regioni incontra il limite dei principi fondamentali stabiliti dalla legislazione dello Stato. Assume dunque rilievo il principio ritenuto fondamentale da una consolidatissima giurisprudenza costituzionale secondo il quale sia l individuazione delle figure professionali con i relativi profili ed ordinamenti didattici (cfr. le sentenze C. cost , n. 449; id., , n. 40; id., , n. 424; id., , n. 355; id., , n. 319), sia la disciplina dei titoli necessari per l esercizio delle professioni (C. cost., , n. 153) è riservata, per il suo carattere necessariamente unitario, allo Stato, rientrando nella competenza delle Regioni la disciplina di dettaglio dei soli aspetti che presentano uno specifico collegamento con la realtà regionale. Tale principio che si configura come un limite di ordine generale, operante a prescindere dall esistenza di singoli precetti normativi (C. cost., , n. 40) - ha peraltro trovato specifica attuazione nel settore delle professioni sanitarie, in virtù di una serie di disposizioni normative statali, quali l art. 9 della legge , n. 341, l art. 6 comma 3 del D. Lgs , n. 502, l art. 124 del D. Lgs , n. 112 e l art. 6 della legge , n. 251 (recante disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica).
5 Del resto, proprio per quanto riguarda l arte del massaggiatore sportivo oggetto dell art. 34 della L.R. Liguria n. 6/ l art. 8 della legge , n ha riservato al Ministro della sanità l istituzione di appositi corsi e la disciplina del relativo ordinamento didattico. Dunque, l art. 34 della legge regionale Liguria n. 6/2002, avendo istituito la figura professionale del massaggiatore sportivo con il relativo ordinamento didattico, pare aver violato il principio fondamentale secondo il quale, nella materia di legislazione concorrente relativa alle professioni, spetta allo Stato, per il suo carattere necessariamente unitario, la individuazione delle figure professionali con i relativi profili ed ordinamenti didattici, nonché la disciplina dei titoli necessari per l esercizio delle professioni. Deve pertanto sollevarsi la relativa questione di legittimità costituzionale, con la conseguente sospensione del giudizio e la trasmissione degli atti alla Corte costituzionale. P.Q.M. Visti gli articoli 1 della legge costituzionale , n. 1 e 23 della legge , n. 87; Ritenuta rilevante ai fini della decisione e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell art. 34 della legge regionale della Liguria , n. 6 per contrasto con l art. 117 comma 3 Cost., secondo quanto precisato in motivazione; Sospende il giudizio in corso; Dispone l immediata trasmissione degli atti alla Corte costituzionale; Ordina che la presente ordinanza sia notificata alle parti in causa ed al Presidente della Giunta regionale della Liguria e comunicata al Presidente del Consiglio regionale della Liguria. Così deciso in Genova nella camera di consiglio del giorno 15/03/2007 con l'intervento dei signori: Enzo Di Sciascio, Presidente Luca Morbelli, Primo Referendario Angelo Vitali, Referendario, Estensore