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Timestamp: 2018-09-20 13:09:06+00:00
Document Index: 52661296

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 39', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 19', 'art. 50', 'art. 5']

Concorso pubblico per titoli ed esami a n. 1 posto di Collaboratore Professionale Sanitario Esperto – Ostetrica Cat. “D” livello economico “Super” (Ds) con funzione di coordinamento - con riserva del 50% a favore del personale interno, ai sensi dell’art. 24 del DLgs 27/10/2009 n. 150 — E-R BUR 3/2013
n.3 del 09.01.2013 periodico (Parte Terza)
Concorso pubblico per titoli ed esami a n. 1 posto di Collaboratore Professionale Sanitario Esperto – Ostetrica Cat. “D” livello economico “Super” (Ds) con funzione di coordinamento - con riserva del 50% a favore del personale interno, ai sensi dell’art. 24 del DLgs 27/10/2009 n. 150
In esecuzione della determinazione n. 1378 del 27/12/2012 adottata dal Direttore “ad interim” dell'U.O Acquisizione Sviluppo Risorse Umane è indetto concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto di Collaboratore Professionale Sanitario Esperto - Ostetrica Cat. “D” livello economico “Super” (Ds) con funzione di coordinamento - con riserva del 50% a favore del personale interno, ai sensi dell’art. 24 del DLgs 27/10/2009, n. 150.
Lo stato giuridico ed economico del rapporto di lavoro è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti.
In applicazione dell'art. 7 comma 1 del DLgs 165/01 e successive modificazioni e integrazioni, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia ed in particolare al DPR n. 220 del 27/3/2001 e al DPR n. 487 del 9/5/1994.
età: come previsto dall'art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età; pertanto possono partecipare tutti coloro che abbiano una età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo obbligatorio;
cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione Europea. Ai sensi del DPCM n. 174 del 7/2/1994, i cittadini degli stati membri dell’Unione Europea devono possedere il godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza, e adeguata conoscenza della lingua italiana (comprovabile in sede di esame), nonché degli altri requisiti previsti per i cittadini italiani;
idoneità fisica all’impiego: l'accertamento della idoneità fisica all'impiego - con la osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato a cura dell' Azienda Unità Sanitaria Locale, prima dell'immissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26 comma l, del Decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, è dispensato dalla visita medica.
Laurea di primo livello in Ostetricia (L/SNT01) ovvero Diploma Universitario di Ostetrica, conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, del Decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 e successive modificazioni, ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al Diploma Universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici concorsi;
Iscrizione all’Albo Professionale delle Ostetriche. L’iscrizione al corrispondente Albo di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
Master di primo livello in management o per le funzioni di coordinamento nell’area di appartenenza, rilasciato ai sensi dell’art. 3, comma 8, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3/11/1999, n. 509 e dell’art. 3, comma 9, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università, e della Ricerca 22/10/2004, n. 270, ovvero certificato di abilitazione alle funzioni direttive nell’assistenza infermieristica di cui all’art. 6 comma 5 della Legge 1/2/2006 n. 43.
esperienza professionale complessiva di 3 anni nella categoria D o Ds, in qualità di Ostetrica, acquisita in Aziende ed Enti del SSN.
L’esperienza professionale dovrà essere debitamente dichiarata, a pena di esclusione mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione o dell’atto di notorietà di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/00, con precisa indicazione de:
a) Azienda /Ente del SSN: (es. Ausl Rimini, Via Coriano, 38, 47924 Rimini);
b) profilo professionale di inquadramento (es. Ostetrica categoria “D”);
c) tipologia del rapporto di lavoro (es. dipendente a tempo determinato);
d) inizio attività (gg/mm/aa) (es. 01/01/2010);
e) termine attività (gg/mm/aa) (es. 01/12/2010)
Nel caso il candidato ometta una delle suddette indicazioni (a-b-c-d-e), non sarà possibile il computo del periodo di esperienza professionale maturata ai fini dell’ammissione al concorso e dell’eventuale punteggio che la Commissione assegnerà nell’ambito dei titoli presentati
Il titolo di studio se rilasciato all’estero, deve essere riconosciuto equiparato all’analogo titolo di studio conseguito in Italia, secondo la normativa vigente.
La domanda di partecipazione al concorso debitamente datata e firmata e redatta in carta semplice utilizzando lo schema di domanda allegato al presente bando, deve essere rivolta al Direttore Generale dell'Azienda Unità Sanitaria Locale, e presentata nei modi e nei termini previsti dal successivo punto 3.
il possesso della cittadinanza italiana ovvero di un Paese dell'Unione Europea;
il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando;
i servizi prestati come dipendenti presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio presso Pubbliche Amministrazioni;
il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione; in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto l'indicazione della residenza di cui al punto 1.;
le condizioni che danno diritto alla riserva di posti ovvero e/o di preferenza in caso di parità di punteggio.
La domanda deve essere firmata: ai sensi dell'art. 39, comma 1, del DPR 445/00, non è richiesta l'autentica di tale firma.
La mancanza della firma, la omessa dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l'ammissione di cui al precedente punto 1 determina l'esclusione dal concorso.
I beneficiari della Legge 104/92, relativa all'integrazione sociale ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l'ausilio eventualmente necessario per l'espletamento delle prove in relazione al proprio handicap, nonché la necessità di tempi aggiuntivi. In tal caso alla domanda dovrà essere allegata certificazione rilasciata dal medico curante che attesti, a fronte della disabilità riconosciuta, la necessità di ausili/tempi aggiuntivi, al fine di consentire all'Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire la regolare partecipazione.
Chi ha titolo a preferenza ai sensi del DPR 487/94 deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori.
Alla presente procedura si applicano, qualora dovute e nei limiti previsti dalle normative vigenti:
- le riserve di posti indicate nell'art. 5 del DPR 9/5/1994, n. 487 e successive modificazioni;
- la riserva di posti prevista dalla Legge 12/3/1999, n. 68 per il diritto al lavoro dei disabili. A tale proposito i candidati, per usufruire del beneficio di cui trattasi, devono dimostrare di essere iscritti nello specifico elenco istituito presso gli uffici competenti ai sensi dell'art. 8, comma 2 della L. 68/99, mediante produzione di idonea documentazione.
Coloro che intendono avvalersi delle suddette riserve ovvero abbiano titoli di preferenza e/o precedenza dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, presentando idonea documentazione, pena l'esclusione dal relativo beneficio.
La domanda dovrà pervenire all'Azienda Usl di Rimini, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica IV Serie speciale - Concorsi. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al giorno successivo non festivo.
La domanda di partecipazione alla procedura, debitamente datata e firmata e redatta in carta semplice utilizzando lo schema di domanda allegato al presente bando, deve essere rivolta al Direttore Generale dell'Azienda Unità Sanitaria Locale, e presentata nei seguenti modi:
- inoltrata a mezzo del servizio postale (raccomandata con avviso di ricevimento) al seguente indirizzo: Azienda USL di Rimini - U.O. Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi - Via Coriano n. 38 - 47924 Rimini. Le domande si considerano prodotte in tempo utile se pervenute entro e non oltre il termine di scadenza indicato nel bando (a tal fine fa fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante). Non saranno comunque accettate domande pervenute a questa Amministrazione oltre 10 (dieci) giorni dalla scadenza, anche se inoltrate nei termini a mezzo servizio postale. La busta dovrà recare la seguente dicitura: Contiene domanda di partecipazione bando “Concorso Ostetrica Ds con Coordinamento”. La busta deve contenere un'unica domanda di partecipazione. In caso contrario, l'amministrazione non risponde di eventuali disguidi che ne potrebbero derivare.
- trasmessa tramite utilizzo della posta elettronica certificata personale del candidato, entro il termine di scadenza del bando, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata pec.auslrn@legalmail.it.
La domanda con i relativi allegati deve essere inviata, all’indirizzo di posta elettronica certificata aziendale sopra indicata, in un unico file in formato pdf o p7m se firmati digitalmente, unitamente a fotocopia di documento di identità del candidato (per specifiche informazioni sulla posta elettronica certificata si rinvia al sito internet aziendale www. ausl.rn.it). Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di posta elettronica certificata personale. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata sopra indicato.
Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del DLgs 196/03. La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura concorsuale. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un attuale e concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi della Legge 241/90.
Alla domanda di partecipazione al concorso gli aspiranti allegheranno tutta la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale datato, firmato e formalmente documentato contenente tutte le informazioni relative all’attività formativa/professionale del candidato.
Si precisa ai sensi della Legge 183/11 le certificazioni rilasciate dalle P.A. in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti con privati.
Conseguentemente i titoli possono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge ovvero essere autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente; in tale ultima ipotesi è necessario allegare alla domanda fotocopia semplice di un documento di identità personale del dichiarante in corso di validità, pena la non valutazione degli stessi.
Gli aspiranti possono, in luogo dell'autenticazione di copie, allegare i titoli in fotocopia semplice (es. di studio, di servizio, pubblicazioni o altri documenti) unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà riguardante la conoscenza del fatto che le copie allegate, debitamente numerate e siglate sono conformi agli originali ai sensi dell’art. 19 del DPR 445/00 e s.m.i. (modalità alternative all’autenticazione di copie). La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. A tal fine nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dovrà elencare ciascun documento presentato in fotocopia semplice di cui dichiara la corrispondenza all’originale; in alternativa potrà dichiarare in calce alla fotocopia semplice di ciascun documento la conformità al relativo originale.
La domanda di partecipazione al concorso pubblico e i relativi documenti allegati non sono soggetti all’imposta di bollo.
Si precisa che il candidato in luogo della certificazione rilasciata dai soggetti competenti può presentare la documentazione, a supporto del curriculum, che ritiene utile agli effetti della valutazione, con le seguenti modalità:
- Dichiarazione sostitutiva di certificazione: nei casi tassativamente indicati nell'art. 46 del DPR 445/00 e s.m.i. (esempio stato di famiglia, iscrizione all'albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione ecc.)
- Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non rientranti nell'elenco di cui al citato art. 46 DPR 445/00 e s.m.i. (esempio attività di servizio svolte a rapporto di dipendenza, borse di studio, attività svolte con incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza a corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari ecc.). In tal caso non serve allegazione in fotocopia dei documenti. La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.
Pertanto, nell’interesse del candidato, si suggerisce di allegare, in fotocopia semplice dichiarata conforme all’originale ai sensi dell’art. 19 DPR 445/00, tutta la documentazione a corredo della domanda.
In particolare, con riferimento al servizio prestato in qualità di dipendente (a tempo indeterminato e/o a tempo determinato), la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopra indicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:
l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato,
la tipologia di rapporto di lavoro (dipendente),
il regime orario (tempo pieno, tempo definito, part-time e relativa percentuale, impegno orario settimanale)
le date di inizio (gg/mm/aa) e di conclusione (gg/mm/aa) del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni cautelari, ecc.) e quanto altro necessario per valutare il servizio stesso.
In caso di autocertificazione di periodi di attività svolta con contratto libero-professionale, di collaborazione coordinata e continuativa, borsa di studio, assegnista di ricerca, ecc. occorre indicare con precisione i seguenti elementi indispensabili per la valutazione:
la tipologia del rapporto,
l'impegno orario settimanale o mensile o complessivo rispetto al periodo di attività svolto,
la sede di svolgimento dell'attività,
la data di inizio (gg/mm/aa) e di conclusione (gg/mm/aa) del rapporto.
Per quanto riguarda la partecipazione a corsi, convegni e/o seminari, l’autocertificazione deve contenere ai fini della valutazione:
l’esatta denominazione del corso/convegno/seminario e la sede dello stesso;
la data di effettuazione del corso;
la durata del corso espressa in ORE e gli ECM eventualmente conseguiti
La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato, munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul sito internet aziendale.
La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato che dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione alla procedura. Tale restituzione potrà essere effettuata direttamente dall'interessato od a persona munita di delega, previo riconoscimento tramite documento di identità valido. Trascorsi cinque anni dall’approvazione della graduatoria o dalla sua eventuale pubblicazione sul BUR Emilia-Romagna, l’Amministrazione provvederà all’eliminazione della domanda e relativa documentazione presentata dal candidato.
La Commissione esaminatrice è nominata secondo le modalità e nella composizione previste dall’art. 50 del DPR 27/3/2001, n. 220.
La Commissione giudicatrice, ove necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche e della lingua straniera.
6 - Prove d'esame
La commissione esaminatrice dispone complessivamente di 100 punti, così ripartiti:
- prova scritta: consistente in una relazione scritta e/o nella soluzione di quesiti a risposta multipla e/o sintetica su materie afferenti la formazione specifica della figura professionale in oggetto;
- prova pratica: consistente nell’esecuzione di tecniche specifiche o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta;
- prova orale: su argomenti attinenti alla qualificazione professionale richiesta.
I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prove, almeno quindici giorni prima della data della prova scritta, ed almeno venti giorni prima della data della prova pratica ed orale.
Gli esiti delle prove saranno pubblicati presso l'Ufficio Concorsi e sul sito internet www.ausl.rn.it nella sezione Informazioni da Ufficio Concorsi all'interno di Concorsi e Selezioni.
7 - Approvazione e utilizzazione della graduatoria
La Commissione esaminatrice, al termine delle prove d'esame, formula la graduatoria di merito dei candidati secondo l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, determinata sommando il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli ai voti conseguiti nelle prove d'esame, con l’osservanza a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni.
È escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito in ciascuna prova d'esame la prevista valutazione di sufficienza.
Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla Legge 2/3/1999, n. 68, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.
Il Direttore Generale dell’Azienda Unità Sanitaria Locale, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva unitamente alla graduatoria che è immediatamente efficace.
La graduatoria dei vincitori del concorso è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
La graduatoria rimane efficace per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione come previsto dalla vigente normativa in materia, per eventuali coperture di posti per i quali è stato bandito il concorso e per i posti che successivamente ed entro tale data si rendessero disponibili.
La graduatoria entro il periodo di validità, verrà utilizzata anche per l'assegnazione di rapporti di lavoro a tempo determinato su posti disponibili per assenza o impedimento del titolare.
La graduatoria che scaturirà dalla presente selezione potrà, inoltre, essere utilizzata nell’ambito delle Aziende USL dell’Area Vasta Romagna (Cesena, Forlì, Ravenna), in caso di mancanza di propria graduatoria di concorso vigente, per la copertura definitiva di posti vacanti, in virtù del protocollo d’intesa siglato dalle stesse in data 12/9/2005, e formalmente recepito da questa Azienda delibera n. 433 del 28/10/2005.
8 - Adempimenti dei vincitori
Il vincitore del concorso è invitato dall'Azienda Unità Sanitaria Locale, ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro, a presentare, nel termine non inferiore a trenta giorni dalla data della relativa comunicazione, i documenti necessari per l'assunzione, che saranno ivi elencati.
Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione, l’Azienda comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.
L'Azienda Unità Sanitaria Locale, verificata la sussistenza dei requisiti, procede alla stipula del contratto nel quale sarà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici decorrono dalla data di effettiva presa di servizio.
Ai sensi del C.C.N.L. coloro che saranno assunti saranno sottoposti ad un periodo di prova di mesi sei di effettivo servizio prestato. Il periodo di prova non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza. Il rapporto di lavoro diverrà definitivo dopo il compimento favorevole di tale periodo.
Con la stipulazione del contratto individuale di lavoro è implicita l'accettazione, senza riserva, di tutte le norme, ed in particolare di quelle previste nei contratti collettivi nazionali di lavoro, che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale del Servizio Sanitario Nazionale.
L'assunzione in servizio dei vincitori potrà essere sospesa o ritardata in applicazione di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni.
Nel caso vi siano in graduatoria candidati aventi diritto a differenti riserve di posti, si tiene conto ai fini dell’assunzione, dell’ordine di cui al DPR 487/94.
9 - Varie
L'Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere revocare od annullare il concorso, qualora a suo giudizio ne rilevasse la necessità o l'opportunità per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.
Il personale che verrà assunto dovrà essere disposto ad operare presso tutte le strutture del territorio dell'Azienda Unità sanitaria locale di Rimini.
Per eventuale informazione ed acquisire copia del bando gli aspiranti potranno rivolgersi all'U.O. Acquisizione Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi dell'Azienda USL Rimini - Via Coriano n. 38 - tel. 0541/707796 nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e il giovedì, tranne i giovedì prefestivi, inoltre, dalle ore 15 alle ore 17.
Il bando è altresì pubblicato sul Sito Internet www.ausl.rn.it.