Source: https://issuu.com/ordingcomo/docs/notiziario-117
Timestamp: 2017-09-20 17:20:50+00:00
Document Index: 112395983

Matched Legal Cases: ['art. 266', 'art. 81', 'art. 262', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 78', 'art. 35', 'art. 51', 'art. 62', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 17', 'art. 31']

Notiziario 117 by Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como - issuu
NUMERO 117 gennaio 2011
Allâ&#x20AC;&#x2122;interno viaggio a new york
anno 19 numero 117 gennaio 2011 Aut. Trib. Como n. 8/93 del 01/06/1993
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117
SOMMARIO assemblea generale	il presidente	l’ordine informa	incontri e convegni	LEGISLAZIONE	giurisprudenza	fisco	pubblicazioni	gruppo giovani ingegneri	commissioni energia rinnovabile e impianti
3 4 5 5 6	8 9 12 13 18
argomenti	gruppo sportivo	attività istituzionale	lavoro: richieste - offerte	aggiornamento dell'albo	SEGNALAZIONI	SERVIZI
19 25 26 27 28 34 35
Delegato INARCASSA ing. Pier Giuseppe Lozej riceve: martedì e venerdì dalle ore 11,00 alle ore 12,00 (previo appuntamento)
Certificati di iscrizione € 5,20 Certificati di iscrizione in bollo € 15,50 Duplicati tessere € 5,20
Iscrizione negli Elenchi del Ministero dell’Interno di cui alla L. 818/84 - prevenzione incendi Requisiti: 10 anni di iscrizione all’Albo oppure 2 anni di iscrizione all’Albo e attestazione di frequenza del corso di specializzazione antincendi (fac-simile di domanda sul sito www.ordingcomo.org)
Requisiti: 10 anni di iscrizione all’Albo (domanda carta semplice con curriculum professionale: fac-simile di domanda sul sito www.ordingcomo.org
In copertina: Broadway, New York In quarta di copertina: World Trade Center, New York
CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI COMO Presidente dott.ing.	leopoldo Marelli Vice Presidente dott.ing.	franco gerosa Segretario dott.ing. arianna minoretti Tesoriere dott.ing. andrea tagliabue Consiglieri dott.ing.	giampiero ajani ing.iunior	federico bassani dott.ing.	giulia bollini dott.ing.	manlio cantaluppi dott.ing.	luisella garlati dott.ing.	Pier giuseppe lozej dott.ing.	giordano zappa
Filiali: Brenna, Bulgarograsso, Cabiate, Cadorago, Capiago Intimiano - Intimiano, Capiago Intimiano - Olmeda, Carimate, Carugo, Cermenate - Asnago, Cermenate centro, Cernobbio, Como centro, Como - Albate, Cucciago, Figino Serenza, Fino Mornasco, Lomazzo, Lurate Caccivio, Mariano Comense, Mariano Comense - Perticato, Novedrate, Olgiate Comasco, Sondrio, Vertemate con Minoprio, Villa Guardia.
Como, 31 gennaio 2011
A tutti gli Iscritti Oggetto: Assemblea degli iscritti
Il Consiglio dell’Ordine convoca l’Assemblea degli iscritti presso la sede in Como, via A. Volta 62, in prima convocazione, per il giorno 9 aprile 2011 alle ore 8,30 ed in seconda convocazione, per il giorno
9 aprile 2011 sabato ore 10.00 per deliberare sul seguente ordine del giorno: 1) Relazione attività svolta nel 2010; 2) Approvazione bilancio consuntivo anno 2010; 3) Approvazione bilancio di previsione anno 2011; 4) Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como consuntivo attività e approvazione bilanci; 5) Varie ed eventuali.
p. IL CONSIGLIO DELL’ORDINE IL PRESIDENTE (dott. ing. Leopoldo Marelli) 3
UN NUOVO ANNO A tutti gli iscritti il più cordiale augurio per il nuovo anno, appena iniziato. L’augurio naturalmente riguarda in particolare la nostra attività di ingegneri. A tutti i giovani, auguro di trovare un’occasione dignitosa sia nel campo del lavoro dipendente che della libera professione. Li invito ad accettare con umiltà un periodo di tirocinio, ma a non dimenticare mai la dignità della propria qualifica, rifiutando compromessi e retribuzioni indecorose. A tutti i dipendenti, soprattutto a chi si trova in difficoltà dopo molti anni di attività, licenziato o invitato a trasformare il rapporto di dipendenza in collaborazione professionale, con gravi ripercussioni a livello previdenziale, va la mia solidarietà e l’augurio di riuscire a risolvere al meglio la situazione. Ai liberi professionisti auguro di riuscire ad avere commesse e lavoro sufficienti per mantenere in vita i loro studi professionali, senza accettare condizioni umilianti nelle gare per l’attribuzione degli incarichi. A tutti voglio ricordare che dalla consapevolezza del nostro valore e dalla solidarietà di categoria nasce l’immagine positiva della nostra professione, che vogliamo si imponga nella società. IL CODICE DEI CONTRATTI Sul supplemento ordinario n° 270 della Gazzetta Ufficiale n° 288 del 10 dicembre 2010 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica n° 207 del 5 ottobre 2010 dal titolo: Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n° 163 recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”. Il Regolamento entrerà in vigore centottanta giorni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e quindi l’8 giugno 2011, data sino alla quale resterà in vigore il DPR 554/1999 “Regolamento di attuazione della Legge Quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n° 109 e successive modificazioni”.
Nell’accingermi a una lettura del nuovo documento la mia attenzione è rivolta al capitolo relativo all’affidamento degli incarichi professionali. La Parte III, intitolata “Contratti pubblici relativi a servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria nei settori ordinari” e in particolare il Titolo II, “Affidamento dei servizi”, è quella alla
quale faccio riferimento (articoli 261 – 267). A parte la difficoltà di lettura per i continui rimandi al Codice dei Contratti, sono i dettati dell’art. 266 che mi fanno intravedere la fine del famigerato criterio di affidamento attraverso il ”prezzo più basso”. Il comma 4 recita infatti: “Ai sensi dell’art. 81, comma 1, del codice, le offerte sono valutate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, prendendo in considerazione i seguenti criteri...”. Al comma 1 c) dello stesso articolo si legge invece “...offerta economica costituita da: 1) ribasso percentuale unico, definito con le modalità previste dall’art. 262, comma 3, in misura comunque non superiore alla percentuale che deve essere fissata nel bando in relazione alla tipologia dell’intervento...” Questa rappresenta sicuramente una bella notizia che porterà a una limitazione dei ribassi nelle gare di affidamento dei servizi, andando a premiare serietà e professionalità del concorrente. Ciò comporterà forse una maggiore discrezionalità nella scelta dell’affidatario dell’incarico, ma ritengo questo il minore dei mali rispetto alla fine dei ribassi selvaggi. La commissione giudicatrice potrà effettuare la propria scelta secondo competenza, sensibilità e anche opportunità, in funzione del servizio da affidare, senza ledere i principi del diritto comunitario di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza. Pur rimanendo del parere che l’affidamento fiduciario dei servizi, in particolare per quelli di importo inferiore ai 100.000 euro, sia il metodo che offre maggiori garanzie e minori costi complessivi alla Stazione Appaltante e alla collettività, non posso che felicitarmi del fatto che finalmente non si vedranno più riduzioni dei corrispettivi a valori tali da ritenere le condizioni pattuite lesive della dignità e del decoro professionale. Il rischio nel quale si può incorrere è quello di avere valori di percentuali massime di riduzione fissate nei bandi diverse per ogni Amministrazione e quindi variabili non solo per tipologia di lavoro ma anche per Stazione Appaltante. Avremo sicuramente modo di valutare se le nuove procedure porteranno dei miglioramenti nell’affidamento degli incarichi, ma l’augurio è quello che, innanzitutto, ci siano incarichi da affidare, ponendo così fine ad una situazione di profonda crisi del settore. Leopoldo Marelli
l'ordine informa QUOTA ANNO 2011 Il Consiglio dell’Ordine ha deliberato di riscuotere l’importo della quota annuale per l’anno 2011 di euro 160,00 a mezzo MAV trasmessi dalla banca Credito Valtellinese. Il pagamento della quota deve essere effettuato entro il 28 febbraio 2011. I pagamenti effettuati dopo tale data dovranno essere maggiorati di € 25,00 fino al 31 maggio 2011, di € 50,00 dopo tale data. TARIFFE A VACAZIONE Il Consiglio dell’Ordine, nella seduta del 18 novembre 2010, in seguito agli accordi presi in seno alla Consulta Lombarda, ha deliberato di adeguare le tariffe a vacazione su base ISTAT, come di seguito specificato: € 75,00/h laureato iscritto € 50,00/h	aiuto laureato iscritto € 37,50/h	aiuto di concetto PROGRAMMA TARIFA PER L’ELABORAZIONE DELLE PARCELLE PROFESSIONALI DEGLI INGEGNERI L'Ordine, tramite la Consulta Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Lombardia, promuove la diffusione gratuita del programma TARIFA versione 3.1.2h ai propri iscritti. TARIFA è un programma per il calcolo delle parcelle professionali, realizzato dalla società Tecnograph Srl, completo e costantemente aggiornato in collaborazione con la Consulta. Si tratta del software utilizzato dalla Commissione Parcelle dell’Ordine, distribuito a tutti gli enti pubblici della Regione Lombardia. Istruzioni per scaricare gratuitamente il programma: 1. collegarsi al link <ftp:/consulta:Consulta@ftp.tecnograph.it> 2. entrati nel server, aprire la cartella dell’Ordine di Como; 3. nella cartella sono disponibili: - un file zippato di tutto il programma TARIFA, - la cartella “CD” contenente gli stessi file non compressi; 4. scaricare il file KEY.SYS che è la chiave di abilitazione del programma; 5.	dopo aver installato il programma, per ottenere l’abilitazione, copiare il file KEY.SYS nella cartella in cui avete caricato Tarifa (solitamente C:\programmi\tarifa3). Si consiglia di conservare una copia del file KEY.SYS, per eventuali future re-installazioni necessarie a seguito degli aggiornamenti. Al momento Tecnograph sta predispo-
aumento contributo integrativo Inarcassa Si ricorda che l'aliquota del contributo integrativo è passata al 4% su tutte le fatture di natura professionale emesse dal 1 gennaio 2011.
nendo una riedizione del programma che prevede l’inserimento di nuove tariffe, normate e non, e di una proposta di disciplinare d’incarico. Con comunicazione successiva informeremo in merito alla disponibilità della versione aggiornata, che per gli iscritti sarà sempre scaricabile a titolo gratuito.
incontri e convegni COMMISSIONE ENERGIA RINNOVABILE E IMPIANTI Si comunica che la Commissione Energia Rinnovabile e Impianti si riunirà presso la sede dell’Ordine in Como, via Volta 62, alle ore 20,45 nei seguenti giorni: mercoledì 2 febbraio 2011 mercoledì 13 aprile 2011 mercoledì 15 giugno 2011 Tutti gli interessati sono invitati a partecipare. ComoCasaClima 2011 Como Futura, in collaborazione con l’Agenzia CasaClima di Bolzano, organizza “ComoCasaClima 2011” un salone dedicato all’efficienza energetica e alla produzione di energia da fonte rinnovabile, dove saranno presentate tutte le più avanzate tecnologie per una generazione e uno sviluppo energetico a basso impatto ambientale. L’evento si terrà presso il Centro Congressi Spazio Villa Erba di Cernobbio, da venerdì 18 a domenica 20 febbraio 2011. STRUCTURAL ENGINEERING WORLD CONGRESS Il congresso mondiale di ingegneria strutturale SEWC (Structural Engineering World Congress), uno dei principali eventi internazionali dedicati alla scienza e professione dell’ingegneria strutturale, avrà luogo dal 4 al 6 aprile 2011 a Cernobbio (CO) in Villa Erba. Il congresso, che si tiene ogni 4/5 anni nei vari paesi del mondo, ha lo scopo di trattare le più importanti tematiche inerenti l’ingegneria strutturale incentivando l’interazione in larga scala fra i professionisti sui vari campi di questa disciplina, comprendendo aspetti teorici, tecnici, pratici e sociali, con la convinzione che lo scambio culturale consenta un’opportunità per migliorare le conoscenze sullo stato dell’arte attuale e sulle tendenze future. L’iniziativa è patrocinata dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. 5
MILLEPROROGHE 2011 DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2010, n. 225 Proroga termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie. (G.U. n. 303 del 29/12/2010)
LEGGE DI STABILITA’ LEGGE 13 dicembre 2010, n. 220 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2011) (G.U. n. 297 del 21/12/2010)
SISTRI: PROROGA TERMINI E DISPOSIZINI TRANSITORIE DECRETO del 22 dicembre 2010 Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. (G.U. n. 302 del 28/12/2010)
SICUREZZA LEGGE 17 dicembre 2010, n. 217 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 187/2010, recante misure urgenti in materia di sicurezza. (G.U. n. 295 del 18/12/2010)
DECRETO LEGGE 12 novembre 2010, n. 187 Misure urgenti in materia di sicurezza (G.U. n. 265 del 12/11/2010)
IMPIANTI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 ottobre 2010, n. 214 6
Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per la parziale attuazione della Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori. (G.U. n. 292 del 15/12/2010)
RIFIUTI: TRACCIABILITA’, GESTIONE E RECUPERO DECRETO LEGISLATIVO 3 dicembre 2010, n. 205 Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive. (G.U. n. 288 del 10/12/2010 - S.O. n. 269)
CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 ottobre 2010, n. 207
importo superiore ai 150.000 euro, e agli accordi quadro e fattispecie consimili. (G.U. n. 296 del 20/12/2010)
DETERMINAZIONE 22 dicembre 2010, n. 10 Ulteriori indicazioni sulla tracciabilità dei flussi finanziari. (Articolo 3, legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificato dal decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187) (G.U. n. 4 del 07/01/2011)
DETERMINAZIONE 18 novembre 2010, n. 8 Prime indicazioni sulla tracciabilità finanziaria ex art. 3, legge 13/8/2010, n. 136, come modificato dal decreto-legge 12/11/2010, n. 187. (G.U. n. 284 del 4/12/2010)
Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/ CE». (G.U. n. 288 del 10/12/2010 S.O. n. 270/L)
PREZZI MATERIALI DA COSTRUZIONE Decreto Ministero Infrastrutture e Trasporti del 30 settembre 2010
AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE COMUNICATO 14 dicembre 2010
AUTORIZZAZIONE AI LABORATORI PER PROVE SUI MATERIALI Circolare 8 settembre 2010, n. 7617
Trasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - settori ordinari e speciali ed estensione della rilevazione ai contratti di importo inferiore o uguale ai 150.000 euro, ai contratti «Esclusi» di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 23, 24 e 26 del d.lgs. n. 163/2006, di
Ripartizione del Fondo per l’adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione. (G.U. n. 258 del 04/11/2010)
Circolare 8 settembre 2010, n. 7618 Criteri per il rilascio dell'autorizzazione ai Laboratori per l'esecuzione
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 e certificazione di prove su terre e rocce di cui all'articolo 59 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001.
Circolare 8 settembre 2010, n. 7619 Criteri per il rilascio dell'autorizzazione ai Laboratori per l'esecuzione e certificazione di indagini geognostiche, prelievo di campioni e prove in sito di cui all'articolo 59 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001. (G.U. n. 257 del 03/11/2010)
LAVORO E PREVIDENZA Circolare n. 38 del 12/11/2010 Ministero del lavoro e delle politiche sociali Maxisanzione contro il lavoro sommerso – art. 4 della L. n. 183/2010 c.d. “Collegato lavoro” – istruzioni operative al personale ispettivo.
SICUREZZA – STRESS LAVORO CORRELATO Ministero del lavoro e delle politiche sociali
ai contratti pubblici disciplinati dal D. Leg.vo 163/2006. Con il citato documento di prassi il Ministero, facendo a sua volta seguito alle indicazioni fornite dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici con la Determinazione 1/2010, ha riconosciuto, nell'ambito delle diverse fattispecie esaminate, la validità trimestrale del DURC, definendo inoltre l'ambito nel quale il documento emesso può essere utilizzato.
REGIONE LOMBARDIA DECRETO DIRIGENTE STRUTTURA 14 dicembre 2010, n. 13071 Direzione generale territorio e urbanistica Approvazione della Circolare “L’applicazione della valutazione ambientale di piani programmi – VAS nel contesto comunale” (BURL n. 4 del 26/01/2011 - serie ordinaria)
Lettera Circolare del 18 novembre 2010, prot. n. 15 Lettera circolare in ordine alla approvazione delle indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato di cui all'articolo 28, comma 1-bis, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni.
VALIDITA’ TEMPORALE DEL DURC Circolare 17 novembre 2010, n. 145 L’I.N.P.S. ha recepito le indicazioni dettate dal Ministero del lavoro, con la Circolare 35/2010, in merito alla validità temporale del DURC nelle varie ipotesi previste con riferimento
Pubblici Amministratori: esercizio della libera
professione nel territorio amministrato Periodicamente Ordini e Collegi professionali pongono in discussione la legittimità e/o correttezza dei comportamenti degli iscritti che, rivestendo la carica di pubblici amministratori di Comuni, svolgono nei territori l'attività libero-professionale. Ai sensi dell'art. 78, III comma, D. Lgs. n. 267/2000: “I componenti della Giunta Comunale competenti in materia urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”. Alcuni hanno affermato l'incompatibilità dell'esercizio della professione di geometra con la funzione di Assessore quale che fosse la delega, compresa la delega alla cultura, sul presupposto che l'Amministratore che sia geometra è comunque competente in materia urbanistica, edilizia e di lavori pubblici. La Prefettura di Como, con circolare ministeriale del 13.9.2005 indirizzata ai Comuni, aveva precisato, richiamando il parere del Consiglio di Stato n. 2447 del 21.5.2003, che non sarebbero sorte ragioni di astensione da parte dell'Assessore libero professionista in caso di delega ad altri Amministratori ed al Responsabile del servizio dell'esercizio delle funzioni nelle descritte materie. Tanto anche al fine di non ledere il diritto al lavoro, tutelato dall'art. 35 n. 1 della Costituzione in rapporto all'art. 51 n. 1 della medesima Carta che tutela il diritto all'accesso alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza. In sede dottrinale si è affermato: “(...) a proposito degli assessori, che l'obbligo da astenersi dall'esercizio di attività professionale colpisce esclusivamente coloro che sono preposti, per delega del sindaco, agli specifici settori, indicati dalla norma, per cui se un professionista è nominato ad altro assessorato, non incorre nell'inibizione prescritta dalla legge. Per il Sindaco, invece, sussistono due orientamenti. Secondo alcuni, il Sindaco, come titolare di tutte le competenze e, quindi, anche di quelle di cui si occupasse come professionista, deve comunque astenersi dallo svolgimento dell'attività professionale, in quanto esercita poteri di direttiva e di controllo sull'operato degli Assessori. Altri, per contro, ritengono che con la delega al competente Assessore, il Sindaco non incorra in alcuna infrazione al divieto, ad eccezione del caso in cui, per qualsiasi motivo (revoca, sospensione, assenza dell'assessore) assumesse l'interim della reggenza. Soluzione, questa, che riteniamo preferibile” (Vittorio Italia, Enrico Maggiora, Antonio Romano “L'ordinamento comunale “, Milano 2005 , 514).
Il Ministero dell'Interno, con parere del 29.3.2004, ha sostenuto che la norma in commento configura un precetto generale di comportamento dei componenti della giunta che svolgono attività professionale privata e siano titolari di quell'ufficio pubblico nell'ambito del territorio amministrato, al fine di assicurare l'imparzialità dell'azione amministrativa. Conformi i pareri ministeriali dell'1.10.2009 e 12.3.2010, aggiungendo che l'obbligo di astensione riguarda incarichi conferiti da pubbliche amministrazioni ed incarichi svolti nell'interesse di privati. Quindi il professionista tecnico che ricopre la carica di assessore alla cultura non è obbligato ad astenersi dall'esercizio dell'attività professionale nel territorio amministrato. La norma non rappresenta un'ulteriore ipotesi di incompatibilità e non comporta, secondo il Ministero, alcuna decadenza dalla carica, perché il testo di essa non enuncia, neppure indirettamente, che l'inosservanza del dovere di astensione reagisce negativamente sulla carica ricoperta. Tali ipotesi sono di stretto diritto e questo ne esclude l'ampliamento in assenza di un precetto espresso ed inequivocabile, come ancora si esprime il ministero nel parere 29.3.2004. A fronte di un precetto generale di comportamento, il professionista deve uniformarsi a pena di responsabilità disciplinare. Il Consiglio dell'Ordine o del Collegio professionale deve vigilare sul rispetto dell'obbligo di astensione da parte degli iscritti e, in caso di violazione, all'esito di procedimento disciplinare, può irrogare una sanzione disciplinare, commisurata alla gravità del comportamento e del fatto. Secondo alcuni autori (Pitto-Pino), oltre alle disposizioni legislative è necessario esaminare lo statuto del Comune per verificare l'esistenza di altre ipotesi di incompatibilità ed anche i regolamenti per lo svolgimento delle professioni tecniche. L'art. 62 del regolamento per le professioni di ingegnere ed architetto prevede incompatibilità e limitazioni solo per gli iscritti che siano pubblici dipendenti, ma non per gli eletti a cariche politiche ed istituzionali. Rimane sullo sfondo il generale dovere di correttezza professionale, disciplinato dal codice deontologico degli ingegneri che impone di rispettare i principi di lealtà, correttezza ed imparzialità da parte degli iscritti che ricoprano cariche pubbliche, in modo che non approfittino della carica per conseguire utilità per sé o per altri. Mario Lavatelli Avvocato, consulente legale dell’Ordine
LEGGE DI STABILITA’ 2011, ALTRE NOVITA’ FISCALI, CONTROLLI DI FINE ANNO SANZIONI, RAVVEDIMENTO, ADESIONI Con la Legge di stabilità 2011 (L. 220 del 13.12.2010, in G.U. n° 281 del 21.12.2010), sono stati ridotti gli effetti premiali derivanti dai vari istituti deflativi del contenzioso quali: acquiescenza ai PVC ed agli accertamenti, accertamento con adesione, conciliazione giudiziale. In materia di ravvedimento operoso la sanzione per tardivo versamento passerà al 3% (1/10 del 30%) per il ravvedimento "breve" entro 30 giorni dall’omissione ed al 3,75% per il ravvedimento "lungo" (1/8 del 30%). Le innovazioni si applicano, in generale, a partire dall'1.2.2011;,per gli atti emanati prima di tale data, restano ferme le disposizioni allo stato attuale vigenti.
DETRAZIONE 55% La Legge 220/2010 ha prorogato al 31.12.2011 la detrazione IRES/IRPEF del 55% per gli interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici di cui all'art. 1 co. da 344 a 347 della L. 296/2006. Le regole base dell'agevolazione sono rimaste praticamente inalterate, a partire dalla documentazione che deve essere inviata all'ENEA; cambia invece sostanzialmente il periodo di recupero dell’agevolazione: la detrazione deve essere ripartita in 10 rate annuali anziché 5. Relativamente a tali interventi, se i lavori non sono terminati nel periodo d'imposta 2010 ma i pagamenti sono già stati eseguiti, le persone fisiche e i professionisti possono iniziare a detrarre il 55% nel Modello UNICO 2011 relativo ai redditi 2010, a condizione che si attesti che i lavori non sono stati ultimati nel 2010 (con apposita comunicazione da effettuare entro il 31 Marzo dell’anno successivo). Per i lavori che si protraggono per più anni, inoltre, è necessario effettuare un'unica comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Nella risposta all'interrogazione parlamentare 1.12.2010 n° 5-03909 è precisato che, al fine della detrazione IRES/IRPEF del 55%, sullo stesso immobile possono essere eseguiti più interventi previsti dal citato co. 344 che, se non si configurano come prosecuzione di altri eseguiti in anni precedenti, devono essere considerati come autonomi. Secondo l'Agenzia delle Entrate, l'intervento è da considerare autonomo (come tale può beneficiare della detrazione del 55%) rispetto ad altri interventi agevolabili sullo stesso fabbricato se sono stati espletati, ove richiesto, gli adempimenti amministrativi relativi
all'attività edilizia, quali la denuncia di inizio attività ed il collaudo dell'opera o la dichiarazione di fine lavori. Il contribuente, inoltre, deve essere in possesso dell'attestato di qualificazione energetica dell'edificio, dal quale risulti il fabbisogno energetico dello stesso, e dell'asseverazione del tecnico abilitato che attesti la corrispondenza dell'intervento effettuato ai requisiti tecnici richiesti dalla normativa. Ogni intervento, pertanto, per essere considerato autonomamente detraibile, rispetto a quelli eseguiti in anni precedenti, deve essere anche autonomamente certificato dalla documentazione indicata. E’ solo il caso di rammentare che la detrazione IRPEF del 36% delle spese relative a taluni interventi di recupero edilizio sugli immobili residenziali era già stata in precedenza prorogata per le spese sostenute sino al 2012.
LEASING IMMOBILIARI Dall'1.1.2011, in seguito all'entrata in vigore della Legge 220/2010, muta l'imposizione indiretta applicabile al contratto di leasing immobiliare. Infatti, a partire da tale data: •	al momento dell'acquisto dell'immobile da concedere in leasing, le imposte ipotecaria e catastale sono dovute in misura integrale (e non più dimezzata, come disposto dal DL 223/2006) anche ove si tratti di immobili strumentali; •	il contratto di leasing immobiliare va soggetto a registrazione solo in caso d'uso, sicché sconterà l'imposta di registro solo se registrato volontariamente o se il caso d'uso si verifichi; •	al termine del contratto di leasing, ove l'utilizzatore eserciti l'opzione per il riscatto dell'immobile oggetto del contratto, le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono dovute in misura fissa. Inoltre, per tutti i contratti di leasing in corso alla data dell'1.1.2011, dovrà essere versata entro il 30.3.2011 un'imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale, da calcolare con le medesime regole applicabili anteriormente all'entrata in vigore del DL 223/2006 ed applicando una riduzione del 4% sul dovuto per ogni anno di durata residua del contratto.
TASSO LEGALE Il DM 7.12.2009 ha adeguato la misura del tasso di interesse
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 fisco legale, che dal 1.1.2011 passa all'1,5%. La nuova misura si applica a tutte le operazioni che fanno riferimento agli interessi legali, quali ad esempio il ravvedimento "breve" o "lungo" in caso di omessi o tardivi versamenti del 2010, con il conseguente doppio calcolo per gli interessi da applicare nella misura dell'1% annuo fino al 31.12.2010 e nella misura dell'1,5% a partire dall'1.1.2011. Il DM 23.12.2010 ha conseguentemente adeguato al maggior tasso di interesse legale le modalità di calcolo del valore delle rendite o pensioni e dei diritti di usufrutto vitalizio, ai fini dell'applicazione dell'imposta di registro e dell'imposta sulle successioni e donazioni, modificando i coefficienti indicati all'art. 46 e al prospetto allegato del DPR 26.4.86 n° 131 (imposta di registro) e all'art. 17 del D.Lgs. 31.10.90 n° 346 (imposte sulle successioni e donazioni).
COMPENSAZIONE DI CREDITI ERARIALI IN PRESENZA DI DEBITI A RUOLO Dall'1.1.2011 è operativo il divieto di compensazione dei crediti relativi ad imposte erariali, introdotto dall'art. 31 del DL 78/2010, per i contribuenti che hanno debiti iscritti a ruolo e non pagati per un importo superiore a 1.500,00 euro. In assenza di chiarimenti ufficiali, il divieto di compensazione sembra riguardare i Modelli F24 presentati a partire dalla suddetta data e, in particolare, i pagamenti in scadenza il 17.1.2011. La disciplina in esame si applica ai crediti e ai debiti relativi alle sole "imposte erariali" (ad esempio IRPEF, IRES, IVA, ecc.), mentre ne sono escluse tutte le altre entrate che non hanno natura di imposte erariali, quali, ad esempio i tributi locali (ICI), i contributi previdenziali ed assicurativi, le sanzioni amministrative riscosse tramite ruolo (violazioni al Codice della strada). In caso di inosservanza del divieto di compensazione, si applica la sanzione amministrativa del 50% dell'importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori e per i quali è scaduto il termine di pagamento fino a concorrenza dell'ammontare indebitamente compensato.
ISCRIZIONE IMMOBILI IN CATASTO In seguito all'entrata in vigore del DL 225/2010 (c.d. decre-
to "Milleproroghe"), i proprietari di immobili "fantasma", mai iscritti in catasto, ma individuati dall'Agenzia del Territorio nei Comuni elencati negli elenchi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale tra l'1.1.2007 ed il 31.12.2009, hanno tempo fino al 31.3.2011 per regolarizzare la propria situazione presentando la denuncia in Catasto ex DM 19.4.94 n. 701 mediante la procedura DOCFA. Il medesimo termine del 31.3.2011 opera per i titolari di immobili che, pur dichiarati in catasto, abbiano subito variazioni di consistenza o di destinazione non denunciate. Invece, il "Milleproroghe" non sembra intervenire sulla scadenza operante per gli immobili individuati con comunicati pubblicati in Gazzetta Ufficiale successivamente al 31.12.2009. Pertanto, i fabbricati non censiti che l'Agenzia del Territorio ha individuato nei Comuni elencati nel comunicato del 29.9.2010 dovranno essere regolarizzati entro il termine ordinario, di sette mesi dalla pubblicazione dell'elenco in Gazzetta Ufficiale, ovvero entro il 29.4.2011.
COMUNICAZIONE TELEMATICA DELLE OPERAZIONI IVA SUPERIORI AD € 3.000 Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 22.12.2010 ha escluso dall'obbligo di comunicazione le operazioni già oggetto di monitoraggio ai fini di altre disposizioni (es. operazioni con Paesi black-list), prevedendo poi un doppio comportamento, di cui uno transitorio e l'altro a regime. Per il 2010, infatti, la comunicazione, da trasmettere entro il 31.10.2011, sarà obbligatoria per le operazioni soggette a fatturazione d'importo superiore a 25.000 euro. Dal 2011, invece, la comunicazione, da trasmettere entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento, è prevista per le operazioni soggette a fatturazione d'importo superiore a 3.000 euro, al netto dell'IVA; mentre dall'1.5.2011, dovranno essere comunicate anche le operazioni, d'importo non inferiore a 3.600 euro, al lordo dell'IVA, non soggette all'obbligo di fatturazione. Come si desume dalla Relazione illustrativa del DL 78/2010, il nuovo adempimento mira sia a contrastare le frodi IVA, sia ad individuare le spese e i consumi utili a determinare la capacità contributiva, in specie ai fini dell'accertamento sintetico. L'accertamento sintetico può essere basato sulle spese sostenute dal contribuente nel corso del periodo d'impo-
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 sta, e la ratio di ciò risiede nel fatto che si presume che il contribuente spenda in base a quanto guadagna: pertanto, ove le spese non siano coerenti con il reddito dichiarato, può essere emesso l'accertamento, se, nel "nuovo" redditometro, tra dichiarato ed accertato vi è uno scostamento di almeno un quinto. I dati in possesso dell'Amministrazione finanziaria, utili alla determinazione sintetica del reddito, sono molti, grazie al sempre più frequente utilizzo delle banche dati. E’ evidente che il patrimonio conoscitivo degli uffici finanziari si arricchirà per effetto del neointrodotto obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo superiore a 3.000 euro.
INCASSO DI COMPENSI A CAVALLO DELL’ANNO. L'applicazione del principio di cassa nella determinazione del reddito di lavoro autonomo professionale induce a porre particolare attenzione all'incasso dei compensi che avvengono in prossimità della fine dell'anno o all'inizio di quello successivo. Se gli emolumenti sono riscossi mediante assegno bancario o circolare, questi si considerano percepiti nel momento in cui il titolo di credito entra nella disponibilità del professionista, coincidente con la materiale consegna del titolo medesimo dall'emittente al ricevente. Nessun rilievo può essere attribuito alla circostanza che il versamento sul conto corrente del professionista stesso intervenga in un momento successivo (e in un diverso periodo d'imposta). Se il pagamento viene effettuato tramite bonifico, rileva la data dell'accredito della somma sul conto corrente (c.d. "data disponibilità"): è infatti da tale momento che il titolare del conto acquista la facoltà di utilizzare liberamente il proprio denaro. La Circolare dell’Agenzia Entrate n° 38 del 23.6.2010 chiarisce al riguardo che nessuna importanza assumono invece: •	la c.d. "data valuta", che rileva esclusivamente per il computo degli (eventuali) interessi attivi maturati a favore del professionista; •	il momento in cui viene impartito l'ordine di bonifico; •	il momento in cui la banca informa il professionista dell'avvenuto accredito. Circolare 23.6.2010 n° 38.
LAVORATORI FRONTALIERI: OBBLIGHI COMPILAZIONE MODELLO RW Con riferimento agli esoneri introdotti dal DL 78/2010, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la condizione di "diplomatico" o di "frontaliere" deve sussistere alla data del 31 Dicembre del periodo d'imposta di riferimento. Infatti, è in tale data che il contribuente deve verificare i presupposti di compilazione del modulo RW. Si precisa che al 31 Dicembre il lavoratore "pubblico" non deve essere rientrato in Italia e il dipendente "privato" deve ancora prestare la propria attività lavorativa in una zona di frontiera o in un Paese limitrofo. Inoltre, si osserva che tali condizioni devono essere caratterizzate da un elemento di continuità, non essendo sufficiente, ai fini dell'esonero dagli obblighi di monitoraggio, che la condizione di lavoratore all'estero sia verificata esclusivamente al termine del periodo d'imposta. Pertanto, ad avviso dell'Agenzia, l'attività lavorativa può considerarsi prestata all'estero in via continuativa qualora sia svolta per un numero di giorni maggiore di 183 nell'arco dell'anno. Ai fini del calcolo dei giorni, il periodo da considerare non deve necessariamente risultare ininterrotto, essendo sufficiente che il soggetto presti la propria attività all'estero per più di 183 giorni nel periodo d'imposta. Walter Moro dottore commercialista, consulente fiscale dell'Ordine Redatto in data 10 Gennaio 2011
GIOVANNI ROTA Ingegnere, Architetto 1899 – 1969 Autore: Roberto Dulio Editore: Electa Prezzo: 35 euro Giovanni Rota, ingegnere e architetto vigevanese, attivo dagli anni venti ai primi anni sessanta, ha realizzato nella sua città opere di grande innovazione e rilievo, trovando nell’imprenditoria vigevanese - contro tutti i clichés dell’epoca e di quelle successive - una committenza illuminata, con cui condividere un intento lungimirante: conferire centralità a un territorio periferico rispetto ai poli propulsori della cultura e dell’architettura contemporanea.
PINACOTECA DI BRERA I DIPINTI Autori: Luisa Arrigoni e Valentina Madrna Editore: Electa Prezzo: euro 49 Electa propone la catalogazione completa dei dipinti della Pinacoteca di Brera. Un aggiornamento sistematico, con l’inserimento delle acquisizioni attuate dal museo negli ultimi quattordici anni, tra cui la collezione di Lamberto e America Vitali e gli autoritratti d’artista della raccolta di Cesare Zavattini.
GERRIT RIETVELD Ida van Zijl Editore: Phaidon Press Limited Prezzo: euro 75 Lingua: inglese Gerrit Rietveld (1888-1964), con le sue opere sperimentali e fuori dagli schemi, è stato uno dei protagonisti del movimento avanguardista del gruppo De Stijl, insieme a Piet Mondrian. Il suo stile semplice e, allo stesso tempo, dinamico ha influenzato moltissimo il design d’interni a livello internazionale, non solo ispirando intere generazioni di architetti e creativi ma portando anche un significativo contributo alla storia dell’architettura.
STORIA DELL’ARCHITETTURA ITALIANA Da Costantino a Carlo Magno
Autore: Sible de Blaauw Editore: Electra Prezzo: euro 130 Electa pubblica un nuovo volume per la collana Storia dell’Architettura italiana, dedicato al periodo dalla tarda età imperiale
romana al primo Medioevo, un periodo eterogeneo sotto il profilo culturale che va da Costantino, imperatore tra 306 e 337 a Carlo Magno, re e poi imperatore dal 768 all’814.
Morandi L’essenza del Paesaggio Autore: Maria Cristina Bandera Editore: 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE Prezzo: euro 28 in mostra, euro 45 in libreria Il volume intitolato Morandi l’essenza del paesaggio a cura di Maria Cristina Bandiera è incentrato su un tema poco conosciuto della produzione di questo grande artista: i suoi paesaggi. L’intento è di mettere a fuoco la grandezza di Morandi anche come paesaggista, continuando una ricerca che vanta un’importante fortuna critica e che annovera tra i sostenitori di questo aspetto della sua arte i suoi più importanti esegeti, sebbene i dipinti di questo tema siano stati oggetto di rarissime esposizioni autonome.
Architettura dell’energia Autore: di Frigerio Design Group Editore: 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE Prezzo: euro 44 Il volume illustra, attraverso un ricco apparato di immagini, i progetti e le realizzazioni di complessi industriali per la produzione e il trasporto dell’energia elettrica caratterizzati dalla ricerca per una sostenibilità ambientale e una qualità architettonica.
ARCHIVIO CATTANEO CESARE CATTANEO “Scritti di Architettura” Nell'ambito della rassegna “Il linguaggio della città costruita”, 10° ciclo degli incontri culturali promossi ogni anno dall'Archivio Cattaneo con il sostegno della Provincia di Como e della Regione Lombardia, mercoledì 19 gennaio 2011, presso la Biblitoeca Comunale di Como, il Prof. Pierre Alain Croset ha tenuto una conferenza di presentazione dei due volumi degli “Scritti di architettura” di Cesare Cattaneo. I due volumi degli Scritti di Architettura, editi nella collana “I Saggi” dell'Archivio Cattaneo, raccolgono gli articoli e le relazioni di progetto di Cesare Cattaneo, mettendo in evidenza il pensiero dell'architetto e la sua attenzione nell’affrontare le problematiche legate all'architettura come tema spirituale oltre che umano.
Bilancio di un anno ricco di eventi e… nuove proposte del Gruppo Giovani Cari Colleghi, nel corso del mio primo anno di presidenza del Gruppo Giovani Ingegneri, tutti i membri del Gruppo hanno partecipato con notevole impegno e dedizione all’organizzazione delle attività avanzate all’inizio dello scorso anno. Merito del fatto di essere un gruppo affiatato e ben organizzato; il contributo elargito da ognuno è servito a raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati in questo primo anno di mandato. Inevitabile è il bilancio di quanto svolto, ripercorrendo i singoli obiettivi. Sul fronte delle problematiche dei Giovani Ingegneri, abbiamo svolto un sondaggio sul precariato della libera professione e i risultati ottenuti sono stati presentati e condivisi con i presidenti delle commissioni giovani a livello nazionale. Durante l’intervento del Network giovani al 55° Congresso Nazionale Ingegneri abbiamo evidenziato il problema del “libero professionista economicamente dipendente”, che attanaglia la maggioranza dei Giovani Ingegneri. Abbiamo svolto attività formative e informative, organizzando diversi incontri tecnici che hanno coinvolto diversi settori dell’ingegneria e architettura: costruzioni antisismiche, incontro sull’illuminazione, restauro, opere portuali, stato dell’arte sulle turbine a gas, convegno sulla costruzione del ponte di Paderno. Abbiamo favorito argomenti di cultura generale mediante incontri (aspetti culturali e sociali della Cina) e proiezioni di film (Grandi opere e sulla tragedia del 11 settembre). Per scopi formativi abbiamo organizzato diverse visite tecniche, dove alcune di esse sono state la conclusione degli incontri tecnici propedeutici. Nel settore energetico abbiamo avuto la possibilità di visitare la centrale nucleare di Gosgen; a giugno abbiamo visitato il porto di Varazze e le opere in costruzione del nuovo porto di Loano. Ed infine è stata organizzata la visita al Teatro Alla Scala di Milano e all’impianto di potabilizzazione dell’acqua del lago di Como. Per promuovere lo spirito di aggregazione tra i nostri iscritti, abbiamo pensato a momenti conviviali e ricreativi, tra questi: una partita di calcio tra il Gruppo Giovani e la Commissione Sportiva, un torneo di calcio, “Scienza e moda” vinto dal Gruppo Giovani, una gita in montagna ed un corso di scacchi. Scopo di questi incontri è stato favorire la conoscenza recipro-
ca degli iscritti, l’attività sportiva e l’attività ludica utilizzando l’intelletto. In ultimo abbiamo arricchito di articoli tecnici e culturali lo spazio riservato al Gruppo Giovani sul nostro Notiziario. Quest’anno sarà ancor più impegnativo ed importante per tutti noi; infatti ricorrerà proprio nel 2011 il 10° Anniversario del Gruppo Giovani. Oltre a dedicare le nostre energie per organizzare incontri, visite tecniche, non venendo a meno di quanto finora fatto, saremo coinvolti nell’organizzare un incontro celebrativo. Auspico che tutti coloro che hanno dedicato il loro tempo dalla nascita del Gruppo fino ad oggi, parteciperanno ai festeggiamenti di questa prima importante tappa. Può essere l’opportunità per rincontrarsi, ripercorrere tutti i momenti trascorsi insieme con uno scambio di opinioni, affinché possano risultare costruttive per migliorare in futuro . Sono fiducioso che ogni membro del Gruppo Giovani, secondo il ruolo che occupa, riproporrà lo stesso impegno ed entusiasmo mostrato quest’anno, con responsabilità e correttezza. Solo in questo modo potremo insieme proseguire questo cammino di crescita, cercando di raggiungere sempre più traguardi ambiziosi per la nostra categoria. Mauro Volontè
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 gruppo giovani ingegneri
A spasso con Ho sempre amato molto l’innovazione tecnologica e quando mi è stato chiesto, ormai molti mesi fa, di approfondire l’argomento dei dispositivi mobili e del nuovo sistema operativo Android, non ho potuto perdere questa occasione. Il mondo dei dispositivi mobili (tra i quali smartphone e tablet) è molto affascinante dal punto di vista tecnologico, poiché racchiude in pochi cm2 che stanno nel palmo di una mano il frutto di anni di ricerca nei più svariati ambiti: dalla fisica alla microelettronica, dall’elaborazione numerica dei segnali audio e video all’ingegneria del software. Infatti questi dispositivi possono racchiudere al loro interno: •	Microprocessori con elevate potenze di calcolo •	Sistemi di memorizzazione dati in grado di contenere elevate quantità di informazioni •	Sensori come gli accelerometri prima usati solo in ambito scientifico e aerospaziale •	Sensori GPS in grado di geolocalizzare il dispositivo grazie all’ausilio dei satelliti •	Schermi touch screen che permettono l’interazione con il dispositivo stesso senza l’ausilio di una tastiera •	Telecamere con elevata risoluzione •	Sistema di connessione WIFI •	Sistema di connessione GSM/GPRS/3G che permettono di usufruire della rete internet ad alta velocità •	Sensori di luce in grado di rilevare le condizioni ambientali e interagire con la luminosità dello schermo
La vera sfida innovativa nel campo dei dispositivi mobili non si gioca però solo sull’hardware, che ha ormai raggiunto livelli altissimi di prestazioni e funzionalità, ma sui sistemi operativi che li animano. L’attenzione dei principali produttori di tecnologie mobili, infatti, si è spostata prevalentemente sull’esperienza utente, sulla semplicità delle interfacce grafiche e sull’ottimizzazione dei software per un uso in mobilità. E’ da queste necessità che è nato Android (qui a fianco il logo), il sistema operativo per dispositivi mobili creato da Google. Android ha segnato una piccola rivoluzione nel mondo delle tecnologie mobili. Una sua caratteristica importante è quella di essere un sistema open source basato sul celebre sistema operativo Linux. La natura open source permette a chiunque di apportare delle modifiche ad Android per adattarlo alla specifica piattaforma hardware. Per tale motivo Android può anche essere utilizzato su dispositivi differenti dagli smartphone. A prova di questo il fatto che alcune aziende hanno integrato questo sistema in elettrodomestici come lavatrici intelligenti o in sistemi di domotica. Android dispone di un servizio, chiamato Android Market, attraverso il quale gli utenti possono scaricare nuove applicazioni (gratuite e a pagamento) sul proprio smartphone. Le applicazioni disponibili per gli utenti al momento sono
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 ben 200.000. Qualsiasi utente con delle competenze nello sviluppo del software può creare e in seguito pubblicare sul market il proprio software e renderlo disponibile agli altri utenti sia gratuitamente sia a pagamento. Ovviamente esistono altri sistemi operativi validi in commercio, ma sicuramente la natura open source di Android (e quindi la possibilità di “plasmare” a proprio piacimento il sistema) offre qualcosa di più agli utenti finali, ai produttori di hardware e agli esperti del settore. Da questo scouting tecnologico è nata di recente l’idea di proporre ad una classe quinta dell’ITIS Magistri Cumacini lo sviluppo di applicazioni per il sistema operativo Android. Sicuramente per i ragazzi di una quinta, che potrebbero affacciarsi a breve sul mondo del lavoro, poter lavorare con delle tecnologie moderne rappresenta una buona opportunità. In primo luogo possono lavorare con tecnologie spendibili sul mondo del lavoro e inoltre possono realizzare e toccare con mano le loro idee; infatti, esistono molti dispositivi mobili con prezzi decisamente abbordabili.
di dicembre ho tenuto la prima lezione con la classe nel loro laboratorio di informatica. Dopo un’introduzione sull’argomento siamo passati alla pratica muovendo i primi passi necessari per lo sviluppo di applicazioni, analizzando gli strumenti informatici necessari e le nozioni fondamentali per lo sviluppo di ogni applicazione. Messe le basi della tecnologia, sta ora a loro lanciare qualche idea innovativa da pubblicare sul market o, perché no, un’idea imprenditoriale. Dopo il secondo incontro rimarrò a disposizione degli studenti per il supporto in corso d’opera di eventuali idee; gli studenti potranno interagire con me attraverso un portale web predisposto per il progetto sul quale pubblicherò anche del materiale didattico specifico. Marco Parente
Come responsabile del progetto ho pianificato due incontri introduttivi sull’argomento presso la scuola; lo scorso mese
Che cos’è l’Open Source? In informatica, il termine open source (termine inglese che significa “sorgente aperto”) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono e ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Esistono numerosi software e sistemi operativi rilasciati con una licenza open source: tra questi i più popolari sono Mozilla Firefox (browser per internet), OpenOffice (suite per l’ufficio), VLC (player multimediale), Gimp (programma di fotoritocco.)
IL VOLTO DI SHANGHAI NEL 2010 Vista dall'Europa, la Cina è sicuramente il paese più dinamico nel panorama mondiale, ma vista da dentro l'effetto è inebriante per la velocità di trasformazione e i contrasti che, conseguentemente, si creano tra le consuetudini radicate da sempre e la modernità più sfacciata. Non c'è una scelta nel preferire uno spirito all'altro, e dunque ogni quartiere, ogni strada, ma anche solo ogni edificio, crea un suo microcosmo inaspettato fatto di grattacieli e palazzi altissimi ubicati letteralmente accanto a casette a due o tre piani dalle porticine piccole e il bucato teso tra i fili dell'alta tensione... Siamo in epoca di censimento: visto il trend degli ultimi decenni, per la città di Shanghai il risultato dovrebbe aggirarsi attorno ai 20 milioni di abitanti perché, oltre alla crescita dovuta ai suoi abitanti, è meta di immigrazione interna dei lavoratori provenienti dalle zone rurali. Quest'ordine di grandezza evidenzia come, quando si parla di questo paese e delle sue metropoli, non si possono usare i metri di valutazione occidentali perché qui pianificare qualsiasi servizio, infrastruttura o manifestazione deve partire dal presupposto che la quantità di fruitori potenziali è talmente alta e variegata che potrebbe essere addirittura impossibile farlo in modo organico e sistematico. Diventano dunque scelte quasi obbligate soluzioni che in Italia non sarebbero nemmeno considerate. L'esempio forse più
chiaro e ingegneristico (senza parlare dell'EXPO della quale parlerò più avanti), è la presenza di strade su due piani fuori terra per un totale di 10+4 corsie in centro città! Il traffico di automobili private è quasi assente ma, nonostante questo, le strade in orario di punta sono una giungla di autobus, taxi, moto e biciclette per tutta la loro capienza. Agli imbocchi delle principali strade, un efficacissimo sistema di monitoraggio informa in modo grafico e intuitivo le condizioni di percorrenza lungo l'asse viario permettendo di scegliere percorsi alternativi. E' la dimostrazione dell'efficienza cinese, ma nelle nostre città un tale assembramento, inquinamento acustico e atmosferico credo che non sarebbero proponibili. Eppure forse è l'unica soluzione praticabile per far muovere una tale quantità di persone! Per quanto riguarda l'EXPO, chi l'ha visitata potrà confermarvi che gli ideatori sono riusciti perfettamente nel trasmettere un senso di "grandezza" e di "potenzialità della nazione". Per quanto mi riguarda, sfortunatamente nei giorni in cui ho avuto occasione di recarmi, si è scatenato un tifone che ha reso molto difficoltosa la visita, ma comunque è stato interessante poter confrontare questa EXPO con quella di tre anni fa a Saragozza (pur trattandosi di manifestazioni diverse), e sarà interessante confrontare tutto questo con quanto si realizzerà a Milano per il 2015. La principale differenza che noto nel
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 modo di gestire l'evento a livello mediatico, è che in questo caso c'è una partecipazione totale, a tutti i livelli della società, come se si trattasse di un'occasione che avesse chiamato singolarmente ognuno a collaborare al fine di dare la migliore immagine possibile del paese al mondo. La campagna di educazione civica dei cittadini passa attraverso numerosi video che scorrono a ciclo continuo nei luoghi pubblici e dentro ai mezzi di trasporto insegnando (in modo a volte un po' utopico a mio parere personale), come mantenere pulita la città e renderla più vivibile. Tutto questo sforzo però, si scontra con il fatto che, a differenza delle olimpiadi forse, l'EXPO dei grandi numeri (un milione di visitatori al giorno...) ha in realtà accolto per lo più, ovviamente, cittadini cinesi! quindi i "turisti" che hanno popolato la città in questi mesi sono in gran parte abitanti delle piccole cittadine che hanno visto con stupore le grandi potenzialità e velocità a cui può correre la loro laboriosa nazione. Da queste persone io stessa sono vista un po' come aliena: l'aggettivo può sembrare forte ma sono stati gli stessi cinesi a spiegarmi che in Shanghai è piuttosto facile trovare occidentali e nessuno si meraviglia (a parte i bambini che a volte mi additano), ma che all'interno del recinto dell'expo si trovano molte persone che non si sono mai allontanate dall'entroterra dove è un evento rarissimo trovare qualcuno con gli occhi tondeggianti, figuriamoci verdi! La conferma di questa verità mi è venuta il giorno in cui una signora ha voluto che io e la mia compagna di avventure prendessimo in braccio la sua bambina di poco più di un anno per permettere a lei di scattare a futura memoria una foto a... noi! Era contentissima all'idea che la piccola in futuro possa vantare una simile rarità! Certi sguardi sono talmente sinceri e incuriositi che non ci disturbano nemmeno più... ma ora l'expo ha chiuso i battenti e probabilmente sarà più semplice sentirsi parte di questo mondo. Tutto fa parte di un sistema molto diverso dal nostro; preso
questo come presupposto, la città appare più vivibile e affrontabile. Persino gli splendidi rossi dei tramonti assumono un loro fascino benché sia cosciente che i colori sono frutto del denso strato di smog! Su di un punto vorrei essere sincera: le difficoltà non mancano, è l'atteggiamento mentale che fa da discriminante. Qualsiasi acquisto si debba effettuare o richiesta si abbia, va sottoposto a qualcuno che molto probabilmente non parla inglese e la cara vecchia arte di arrangiarsi va affinata nel linguaggio, nella gestualità, nello spirito di sopravvivenza nelle strade con svolta libera a destra e dove il pedone non ha necessariamente precedenza! Concludendo, la mia vita qui scorre in modo veloce e intenso: ogni mattina mi sveglio sicura che qualcosa di interessante e curioso capiterà e che in questo momento della mia vita, a 26 anni, venire in questo paese sia stata la scelta migliore che potessi fare: è molto più bello e accogliente di quanto mi immaginassi e benché sia qui solo da poche settimane, ho potuto constatare quanto tutti i contrasti e i "ritardi" sociali che mi si presentano davanti, a ben vedere sono solo la punta dell'iceberg di un lavorio continuo che apre quotidianamente nuovi scenari e possibilità per tutti coloro che hanno voglia di mettere in gioco le consuetudini e vedere qualcosa di nuovo. Vi mando un caro saluto da sette ore di fuso orario nel futuro, Laura Tiburzi [Questo articolo è frutto delle impressioni delle prime settimane di vita in questo paese così diverso dall'Italia e per questo il tono scelto è volutamente informale e diretto, ma spero di aver invogliato anche i lettori del notiziario dell'ordine a guardare a Est con uno sguardo diverso.]
Liscia, gassata o ... Voglio di più. Come proposito per l'anno nuovo non è male, con quella sua aria impertinente. Il fatto è che mi sono accorto della sensazione che le persone provano di pelle di fronte alle energie rinnovabili: “di meno”. E non è una sensazione oggettiva, ma gli serpeggia nell'inconscio. Forse perché il nuovo combatte con il vecchio o forse perché il “risparmio” energetico e la tecnologia “sostenibile” a solo nominarla un qualche segno dentro te lo lascia. Ti sembra che il nuovo ti faccia perdere qualcosa, come se la tranquillità del vecchio petrolio avesse il suo peso, lo conosci e quindi sai come difenderti. O almeno ti sembra. Insomma il “meno” fa una bella resistenza, e invece devo spiegare perché a me il nuovo dice: “di più”. Il rinnovabile ed il sostenibile sono in realtà dappertutto. E soprattutto sono qualcosa che deve abitare nella tua testa. Perché deve essere in generale un modo più largo di vedere le cose, o almeno di provarci finché diventa una abitudine. E si sa, le abitudini ti fanno sentire meglio. Allora succede che tutto questo vocabolario (energia, risparmio, rinnovabile, nuovo, ...) si sia materializzato sotto l'albero. Di Natale intendo. L'altr'anno infatti mi ero autoregalato una di quelle macchinette che gasano l'acqua del rubinetto. In realtà mi ero regalato qualcosa da fare, perché lo scopo voleva essere studiare il problema, volevo capire da dove fosse spuntato questo nuovo mercato. Per il resto, ero fermamente convinto che l'effetto adragante dell'acqua gassata (ci vogliono le due esse perché è tutto un mondo un po' eccessivo) comperata al supermercato fosse francamente imbattibile. Gli ingegneri si sa, sono metodici (versione nobile di ben altre definizioni). In realtà applicavo un noto principio tanto fondamentale quanto andato disperso nella nostra società pressapochista: la conoscenza non è tale se non è quantitativa. E allora misuriamo. Anzitutto scopro che in un anno esatto (da Natale a Natale) ho bevuto 693 litri di acqua del rubinetto. Tanto per iniziare non sono morto, ma il dato è stato fondamentale per calcolarmi i costi totali del nuovo sistema adragante, comprensivo dei vari sottoelementi di investimento, gestione, e tutto quanto ci hanno insegnato a scuola. Il ragionamento ha quindi dispiegato il suo senso economico, il rapido pay-out, l'ammortamento al suo posto. E qui viene il bello. Ho scoperto che non me ne importa proprio nulla del senso economico. Ho scoperto cioè che sono di più gli aspetti che non computo
rispetto alla solita noiosa prevalenza culturale del mero fatto economico, una categoria inutilmente ingombrante che mi impedisce di vedere il resto. Ho scoperto che ho più tempo per me, perché non devo più fare facchinaggio per trasportare 700 kg di materiali su è giù per scale mobili ed ascensori. Ho scoperto che ho più libertà di movimento, perché posso andare a fare spesa a piedi o in bicicletta senza trascinarmi poco più in là in una grande scatola di latta. Ho scoperto che ho più spazio per strada, perché da qualche parte per me ha viaggiato esattamente un bancale di bottiglie di meno (le ho contate al super), e se ci consorziamo viaggerà un camion in meno e così via. Ho scoperto che ho più risorse pubbliche a disposizione spero per delle politiche più intelligenti, perché ho prodotto una infinità di sacchi viola in meno, e i rifiuti mi dicono costano. Ho scoperto che ho più aria pulita, perché mi possono raccontare quello che vogliono, ma l'unica emissione innocua di un inceneritore (chiamiamoli con il loro nome) è quella dei rifiuti che non esistono, e non devo neppure controllare nulla. Ho scoperto che ho più credibilità, perché come un sindaco che gira in SUV non farà mai piste ciclabili, così chi si occupa di sostenibilità lo deve fare a tutto tondo. Ho scoperto che ho più consapevolezza di quello che voglio da chi mi amministra, perché tutto è nato come un gioco e invece ... Insomma, all'inizio dell'anno c'è sempre qualcuno che ti fa la morale. Me la sono fatta da solo. Voglio di più. Giorgio Fontana & Maria Cristina Sioli
Incontri La Commissione Energia Rinnovabile e Impianti si riunirà presso la sede dell’Ordine in Como, via Volta 62, alle ore 20,45 nei seguenti giorni: mercoledì 2 febbraio 2011 mercoledì 13 aprile 2011 mercoledì 15 giugno 2011
Si ringrazia l'Ordine degli Architetti PPC della provincia di Como che nello scorso mese di ottobre ha organizzato il viaggio a New York descritto nel presente articolo, il cui testo è tratto liberamente dal volumetto “Architettura a New York” a cura del gruppo di lavoro della commissione cultura dello stesso Ordine.
ORDINE 115 ORDINEINGEGNERI INGEGNERIPROVINCIA PROVINCIADI DICOMO COMONOTIZIARIO INSERTO 117 viaggio a new york
Vista notturna dall'Empire State Building N.Y. è la città mito, il simbolo dell’America e della società americana per noi europei, il viaggio a N.Y. è l’equivalente del viaggio in Europa per gli statunitensi, almeno per quelli della mia generazione. Tutto di questa città è stupefacente, tutto è enorme, fantastico, fuori misura, dai viali stracolmi di traffico ai mille grattacieli, dalla rete di metropolitane dove è facile perdersi ai negozi della quinta avenue. La città ti colpisce e ti affascina fin da primo impatto. N.Y. è sconfinata, la mia prima visita ha riguardato il cuore della città, Manhattan, l’isola su cui sorse la prima colonia olandese, nucleo originario della città. Manhattan, come il resto di N.Y. è in continuo divenire, nuovi edifici nascono e crescono in tempi brevi, cercando di superare gli altri per il loro aspetto stupefacente, per l’altezza, per la facciata inusuale. Accanto al nuovo convivono però edifici storici (si fa per dire, certo non nel senso europeo a cui siamo abituati, dove l’edificio storico ha in genere centinaia di anni): i primi grattacieli, gli edifici liberty, le piccole case dell’east-village, che conserva le strade di quartiere e le botteghe artigiane, i palazzi del primo novecento attorno a Central Park. Girando per Manhattan è un continuo stupirsi, sia per la novità degli ultimi grattacieli che per i particolari decorativi di quelli degli anni ‘20 – ‘30. Lungo l’East River giganteggia la sede dell’ONU, progettata da un comitato internazionale di architetti, tra i quali Oscar Niemeyer, Le Corbusier e
Wallace Harrison nell’immediato dopoguerra (fine anni ’40 e inizio anni ’50). Tre edifici compongono il complesso, sorto grazie ad un generoso contributo di John Rockefeller: il Segretariato, situato nel “palazzo di vetro”, simbolo dell’O.N.U. nel mondo, alto 166 m con i suoi 39 piani, il Palazzo dell’Assemblea Generale, che contiene la grande
viaggio a new york ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 117 II
aula da 1.800 posti, la Conferenza e il Visitors Center, posti tra gli altri due grandi edifici. Ci si sente intimoriti sotto la grande facciata vetrata, che riflette la città. Poi i grattacieli, che sovrastano e incombono, creando un paesaggio urbano particolare, dove il pedone scorge a fatica il cielo, sommerso dagli edifici giganteschi. Ecco la Trump World Tower, gigante scuro che luccica con la sua mole da 262 m di altezza, specchiandosi nel East River, immagine scintillante del mondo di lusso che racchiude, gli appartamenti di personaggi del jet set, costruita tra il 1999 e il 2001 su progetto dell’arch. Costas Kondylis. Il General Electric Building colpisce per la sua altezza (195 m) e per la sua foggia, in stile con l’epoca di costruzione, il 1931, con le sue facciate decorate, realizzate in granito rosa nel basamento e in mattoni beige satinato nella parte superiore, coronata da un’incredibile selva di guglie in pietra calcarea e in laterizio dalle forme sinuose, con disegni e zig-zag e in diagonale che richiamano il concetto di elettricità. Il Chrysler Building, costruito tra il 1928 e il 1930 su progetto di William Van Allen è un gioiello Art Deco, ebbe il primato di essere l’edificio più alto al mondo con i suoi 319 m dal 1930 all’anno successivo, quando venne ultimato l’Empire State Building. La facciata è tutta un’opera di design attento ed elegante: l’edificio sale rastremandosi, la sezione del fusto si restringe e culmina in una raggiera di acciaio con finestre smerlate, sormontata dalla guglia di colore grigio argento. I contorni delle finestre sono finemente decorati, elementi ad arco sottolineano la forma dell’edificio, fregi e decorazioni d’angolo arricchiscono la facciata, lasciando ancor oggi stupiti per l’eleganza e l’originalità. Seagram Building: un piccolo capolavoro datato 1958, l’eleganza e la pulizia compositiva di Mies Van Der Rohe spiccano tra i mille edifici di New York. Arretrato rispetto al filo stradale, preceduto da una piazza pavimentata in granito rosa, l’edificio spicca per la sua chiarezza compositiva , in cui
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 117 viaggio a new york
viaggio a new york ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 117 IV
pochi elementi funzionali diventano fondamentali. I pilastri di piano terra, che contornano l’atrio vetrato a doppia altezza, la facciata modulare in bronzo e vetro donano all’insieme un’eleganza formale ancor oggi esemplare. All’angolo tra la Third Avenue e la 54th Street svetta il Lipstick Building (19869, di Philip Johnson) che deve il soprannome alla sua forma inusuale, simile appunto ad un rossetto. La forma ovale e il colonnato a piano terra ricordano l’architettura barocca. L’edificio spicca anche per il suo colore rosso - la facciata è realizzata con smalto rosso granito imperiale e acciaio - e per i riflessi di luce dovuti alla forma curvilinea. Il gigante è l’Empire State Building, che dal 1931 domina la città dall’alto dei suoi 381 m di altezza (443 se si considera anche l’antenna televisiva sulla sommità). Il suo primato è stato interrotto nel 1973 con l’inaugurazione delle Torri Gemelle del World Trade Center, ma dopo la tragedia dell’11
settembre è tornato ad essere il più alto della città. Il progetto è degli architetti Shreve, Lamb e Harmon; fu realizzato e completato in gran fretta, anche per togliere al Chrysler Building la palma di edificio più alto del mondo. Anche in questo gigante spicca la decorazione esterna ed interna in stile Art Deco; dalla terrazza panoramica e dall’osservatorio si gode una splendida vista aerea sulla città e sui dintorni, emozionante soprattutto di sera, con una miriade di luci a perdita d’occhio. Come si può non citare il Rockefeller Center, uno dei simboli della città, centro di incontro e di vita? Progettato da R. Hood e altri, dal 1932 ha trasformato il volto urbano di Midtown Manhattan con il suo insieme di 19 edifici disposti su pianta ottagonale, racchiude uffici, negozi, ristoranti, un museo, la famosa pista di pattinaggio: è uno dei luoghi simbolo di N.Y. Il nuovo affianca gli edifici d’epoca e compete con loro: è il caso della Bank of America Tower termi-
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 117 viaggio a new york Rockefeller Center
nata nel 2009, progettata da Cook Fox Architects, secondo grattacielo di N.Y. per altezza, ispirata al New York Crystal Palace, prima struttura americana in metallo leggero, costruita nel 1953 nel Bryant Park, su cui affaccia anche questo gigante. Le sue pareti vetrate, i tagli e le spirali dell’architettura creano facciate mosse e variate. La curvatura del paramento esterno vetrato crea effetti di riflessione della luce sempre cangianti, che caratterizzano l’edificio, costruito con particolare attenzione ai problemi di risparmio energetico, guadagnandosi l’unico certificato LEED di “platino” attribuito ad un grattacielo. La nuova sede del New York Times di Renzo Piano è un’altra costruzione recente, realizzata in ferro e vetro, con un rivestimento di facciata con pannelli tubolari ceramici che fungono da frangisole e da protezione di facciata. Forse qui il progetto presentava una leggerezza ed una trasparenza che non sono completamente attuate nella realizzazione.
viaggio a new york ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 117
Sulla sponda dell’Hudson River svettano le due torri trasparenti e minimaliste di Richard Meier Perry West, dell’inizio del 2000, che racchiudono appartamenti di prestigio, completamente vetrati, con una splendida vista su N.Y., sul fiume e sulla sponda opposta del New Jersey. Ma gli edifici degli anni’20 e ’30 non sono meno spettacolari: il Barclay-Vesey Building (1923-1926) giganteggia con il suo basamento cubico di 10 piani, su cui sorge un corpo intermedio frastagliato di 8 piani, poi la torre quadrata di 12 piani e la parte culminante di altri 4, marcata da contrafforti rastremati verso l’alto; il tutto con splendide decorazioni Art Deco. La mole del Majestic Apartments domina il Central Park e si rispecchia nel suo grande specchio d’acqua: con i suoi 238 appartamenti distribuiti su 29 piani è tuttora una residenza di grande prestigio, sia
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 117 viaggio a new york Majestic Apartments
Time Warner Center per la posizione che per il fascino dell’edificio. La Grand Central Station dal 1913 è il fulcro del trasporto ferroviario da e verso N.Y.: sorge proprio nel mezzo di Park Avenue, vi confluiscono 47 binari e 5 linee metropolitane. Conserva tuttora l’aspetto originale del primo ‘900 grazie ad un restauro attento. Ma il nuovo avanza e conquista nuovi spazi: sull’angolo sud ovest di Central Park nasce nel 2004 il Time Warner Center, che è une esempio di città dentro un edificio più che un edificio nella città, con le sue molteplici funzioni ed attività, negozi, ristoranti, studi televisivi, un centro culturale dedicato alla musica jazz, uffici, un albergo, appartamenti residenziali, parcheggi e collegamento diretto al metrò, il tutto contenuto in una base concava, che si adegua alla sagoma della piazza, con due torri vetrate svettanti verso il cielo.
viaggio a new york ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 117 VIII
Interactive Corp Office Appena dietro spicca la sagoma caratteristica del Hearst Magazine Building, di Norman Foster, sede del gruppo editoriale Hearst, realizzata mantenendo la muratura perimetrale della precedente sede dagli anni ’20, da cui si slancia il nuovo grattacielo, con la caratteristica facciata modulare a forma di diamante, con travi in acciaio che incorniciano diagonalmente le grandi vetrate. A sud-ovest dell’isola sorgono le nuove realizzazioni di Jean Nouvel e F. O. Ghery: la torre residenziale 100 Avenue Residence da 23 piani del primo, con due lati lineari e scuri, punteggiati da finestre irregolari e una facciata curva e completamente vetrata verso l’Hudson, che riflette il paesaggio, la luce e il cielo, fronteggia il complesso per uffici del secondo IAC Interactive Corp Offices, una composizione di vetro e cemento, cinque volumi che richiamano delle vele gonfiate dal vento, spettacolare scatola luminosa quando scende la sera. I due edifici sono ben visibili dalla High Line, la passeggiata “in quota” realizzata recentemente recuperando la sede della ferrovia che trasportava le merci nella zona sud-ovest di Manhattan, un tempo sede di magazzini ed attività produttive. Il progetto ha voluto mantenere le caratteristiche strutturali e costruttive, l’arredo urbano e il verde sono caratterizzati da grande e voluta semplicità: si vedono tratti di binari, le essenze sono le erbe spontanee che infestavano la sede ferroviaria dismessa, le panchine hanno struttura semplice in ferro e legno, l’illuminazione serale, a terra, rende estremamente suggestivo il percorso. Accanto ai grattacieli destano stupore i negozi, soprattutto quelli eleganti della 5th Avenue, studiati ed arredati da architetti di fama: il cubo vetrato dell’Apple Store, progetto di Bohlin Cywinski Jackson, attira l’attenzione ed invita a scendere nel grande spazio di esposizione e vendita al piano interrato mediante una scala di cristallo; la facciata di Louis Vuitton Store, di Jun Akoi, è, a detta del progettista, una mediazione tra la trasparenza cristallina e una translucenza paragonabile a quella delle nuvole, ha un effetto suggestivo soprattutto con l’illuminazione interna serale.
Interactive Corp Office
100 Avenue Risedence
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO INSERTO 117 viaggio a new york Apple Store Il Prada Flagship Store di Rem Koohlas ha un assetto interno curioso, una curva, una carena di nave, che scende dall’ingresso a piano terra all’interrato e risale sul lato opposto, caldo legname che accoglie il visitatore, lo guida alle parti espositive e può trasformarsi all’occasione in palcoscenico.
Armani, di Massimiliano e Doriana Fuksas, store disposto su tre piani, è caratterizzato da una scala fantasiosa che li collega, una struttura calandrata in acciaio con rivestimento in materiale plastico, che ne accentua la geometria originale e scultorea.
E poi i musei, contenitori stupefacenti quanto il loro contenuto: per iniziare il Guggenheim, capolavoro di Frank Lloyd Wright, con le sue facciate curve e l’interno di grande respiro, una spirale che si allarga salendo, per culminare nella grande cupola che illumina lo spazio centrale vuoto su cui si affaccia il percorso dei visitatori. Poi il MoMA, che, nato nel 1929, spostato nell’attuale edificio 10 anni dopo, ha subito una consistente ristrutturazione negli anni ottanta del secolo scorso, con l’aggiunta di una vasta struttura in acciaio e vetro, per assumere l’aspetto attuale nel 2004, grazie ad un restyling dell’architetto giapponese Taniguchi. Infine l’ultimo nato il New Museum of Contemporary Art di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, inaugurato a fine 2008, incastrato nel tessuto commerciale dell’East Village, lungo la trafficata Bowery Street, in un lotto di dimensioni molto modeste. L’edificio è realizzato con la sovrapposizione di sette piccoli volumi, sovrapposti in modo apparentemente casuale, creando fessure orizzontali e verticali che consentono l’illuminazione degli spazi interni e
creano, unitamente alla facciata in lamiera forata, con l’accensione delle luci interne, un suggestivo gioco di forme e di riflessi. All’interno gli spazi sono completamente liberi, permettono una grande flessibilità espositiva e permettono di ospitare eventi o performances. Poi gli edifici dedicati all’istruzione, come il Cooper Union Academic Building, che raccoglie tre dipartimenti universitari, progettato da Morphosis con una facciata plastica, come una lamiera spezzata e piegata, realizzata con un doppio strato di acciaio che avvolge un involucro vetrato, unendo l’aspetto stupefacente con una sapiente progettazione delle dispersioni energetiche, permettendo inoltre l’illuminazione naturale per la gran parte dell’edificio. Molti gli alberghi, da quelli “mitici” d’epoca fino ai più recenti, come il Westin Hotel di Arquitectonica, che ha voluto portare un segno nuovo nella città, con una facciata caratterizzata da un forte segno grafico e gli interni con finiture e colori che richiamano il sud e creano un contrasto con la tecnologia e l’efficienza della Grande Mela.
Vista del New Jersey
Vista di Manhattan dal traghetto per Staten Island
Ponte G. da Verazzano
Per finire il paesaggio, il Central Park, incredibile polmone verde nel cuore di Manhattan, progettato e realizzato a metà 800, che incanta e permette di estraniarsi dal caos della città con i suoi specchi d’acqua, i sentieri, gli spazi erbosi, gli alberi secolari. Splendido il percorso a verde che avvolge il lembo sud-ovest dell’isola di Manhattan, con i suoi parchi, la splendida vista della sponda opposta del New Jersey, gli imbarchi per la statua della libertà e per Staten Island. Il viaggio in traghetto verso questa isola permette di godere la vista di Manhattan che man mano si allontana con i grattacieli che disegnano lo skyline, la vista dei ponti di Brooklin e Da Verazzano, la statua della libertà che giganteggia in mezzo al mare. Un paesaggio che affascina e invita a tornare, per scoprire le mille anime di questa città, che lascia una profonda impressione fin dal primo impatto. Luisella Garlati
E’ appena stato pubblicato, anche se forse non è il massimo come strenna, un libro dal titolo un po’ curioso, che non può essere citato in queste pagine me potrebbe ben essere traslitterato come “Io ti gabbo” (per ulteriori informazioni al lettore interessato basti sapere che gli autori sono Marco Morello e Tecce Carlo, e l’editore è Ponte alle Grazie). Esso sostiene, in modo leggero ma senza dubbio amaro, che lo sport nazionale, in Italia, non è il calcio, ma bensì il gabbare il prossimo, e che così facendo il Paese – o meglio la Nazione, il 2011 è il cento cinquantenario dell’unità d’Italia – gabba se stessa. Che qualcuno gabbi, ad ogni modo, è un sospetto che ho frequentemente. Chissà come mai i carburanti, per esempio, aumentano sempre prima delle ferie, e scendono poi molto lentamente, chissà come mai gli stessi seguono a sprone battuto il prezzo del greggio nei suoi rialzi ma son timidi a scendere coi ribassi. Chissà come mai, poi, la mia classe di bonus malus scende ogni anno, eppure per l’RC auto pago ogni anno di più. Chissà come mai, ancora, ogni primo dell’anno i pedaggi autostradali aumentano, proporzionali solo alle dimensioni delle code. Chissà come mai, di più, per lunghi anni i prezzi degli immobili sono cresciuti come funghi, senza che né i costi effettivi né tanto meno il potere di acquisto li abbiano seguiti. Chissà come mai, al cambio lira euro, molti prezzi sono raddoppiati – molti negozianti lo ammettono candidamente – senza che lo stesso abbiano fatto i salari. Qualcuno ha gabbato, io credo, e gabba ancora: la crisi sotto gli occhi di tutti è forse anche effetto di questo comportamento. Hanno gabbato le banche, ed ecco la crisi dei mutui subprime. Hanno gabbato gli immobiliaristi, ed ecco la bolla immobiliare. Hanno gabbato i negozianti, ed ecco il dramma change over. Hanno gabbato molti fornitori di servizi, i loro prezzi sono saliti ed ecco che si trovano senza clienti, perché nessuno ha più nulla da spendere. E i professionisti, nel frattempo, cos’hanno fatto? Qualcuno ha gabbato, specialmente quelli, e qui racconto un
Forse ti gabbo… aneddoto gustoso, che hanno il coraggio di farsi pagare tutte le telefonate 15 € (ci sono, ve l’assicuro), comprese quelle di sollecito del lavoro. In pratica i clienti chiamano, chiedono a che punto si sta, e i professionisti, solo per prendere tempo, chiedono del denaro; sembra la scena del film “non ci resta che piangere” in cui la guardia della città, che chiede “chi siete, da dove venite, dove andate?” ogni volta urla “un fiorino!”. La cosa fa ridere, ma è vera, e forse non ci resta davvero che piangere. Per gli ingegneri, forse, la situazione è un po’ diversa, non siamo come altri – a caso, notai, avvocati, dentisti – e, forse, anche a causa delle liberalizzazioni, quelli spesso gabbati siamo noi. Il problema è che però, in realtà, gabbati o gabbanti e forse, per certi versi, tutti un po’ gabbati e un po’ gabbanti, non si va da nessuna parte, e mi pare che la situazione contingente lo mostri chiaramente. Gabbare è il contrario del senso civico, del senso del bene comune che è poi il bene di tutti, mio vostro e di ciascuno. In Italia, purtroppo, il senso civico si è perso. Tutti – o spero, per lo meno, quasi tutti – sono incattiviti e concentrati alla strenua difesa del proprio particolare dal particolare altrui, e così la Società si è fermata. Qualche illuminato, e faccio solo un esempio – mi mancherai, TPS, aristocratico borghese – ha provato a dire, qualche anno fa, che le tasse sono una bella cosa, ovvero la base del senso civico che sostiene la Nazione: il popolo si è sollevato, disgustato – del resto, si sa, gli italiani sono santi, poeti, navigatori ed evasori, soprattutto evasori – e poi ogni giorno, al risveglio, abbiamo il piacere di vedere come è andata a finire. Ad ogni modo, un nuovo anno sta iniziando: il mio augurio è che esso possa segnare la rinascita dell’attenzione al bene comune, al civismo, alla crescita di tutti che è poi quella di ciascuno, all’attenzione alla comunità, e che tale rinascita possa passare, perché no, dalle professioni liberali, vera architrave delle società giuste e liberali. Il nostro ruolo è importante, forse mai come oggi, e grandi sono le responsabilità. Buon anno, allora, colleghi: che il 2011 sia davvero l’anno della svolta. Andrea Tagliabue
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 argomenti
STEFANO MOOR Architetto Nell’ambito della rassegna “Il linguaggio della città costruita”, 10° ciclo degli incontri culturali promossi ogni anno dall’Archivio Cattaneo con il sostegno della Provincia di Como e della Regione Lombardia nella villa del Grumello si è tenuta nel novembre 2010 la mostra Stefano Moor architetto. L’ambientazione è suggestiva: la villa del Grumello, di proprietà della Camera di Commercio di Como, si affaccia con il suo parco sul primo bacino del lago di Como. Incorniciata da cedri secolari, incanta per le sue delicate atmosfere e per l’armonia dell’insieme. La villa si rivolge al mondo della cultura, della scienza e dell’imprenditoria, proponendosi come motore di sviluppo del territorio lariano. Restituita al suo antico pregio da un sapiente restauro e resa duttile verso le esigenze che il suo nuovo ruolo richiede, si presenta rinnovata protagonista urbana per la città di Como e struttura di valenza internazionale. Per accedervi si percorre un lungo viale attraverso il parco. Mostra significa anche percorso. Giunto alla villa, il visitatore, invitato a entrare direttamente dalla facciata a lago, si trova al centro dello spazio principale dell’edificio ed è immediatamente immerso nell’esposizione, attorniato dai quattro progetti rappresentati, senza contesto, con modelli in legno naturale. Vengono presentate quattro costruzioni private poste in quattro luoghi speciali: presentazione di progetti, ma soprattutto occasione di riflessione sul pensiero architettonico che li accompagna. La mostra propone un confronto fra le quattro realizzazioni, con l’obiettivo di leggerne la dimensione pubblica -intrinseca a questi luoghi particolari – che tutti gli edifici esposti vogliono assumere. Subito si impone il paragone tra le quattro architetture. L’approfondimento comparativo dei quattro edifici prosegue nelle sale laterali con fotografie e disegni stampati su lamine di alluminio. Qui si espone il rapporto con il luogo e la spazialità di ogni progetto, ma sempre confrontato con gli altri progetti.
Chi è Stefano Moor? Nato a Lugano nel 1968, Stefano Moor si diploma nel ’93 alla scuola politecnica di Losanna con Luigi Snozzi, con il quale avvierà una lunga collaborazione didattica presso lo stesso istituto di Losanna e nei seminari internazionali di Monte Carasso. Contemporaneamente, Moor inizia un’attività profes-
sionale indipendente ricca di realizzazioni significative, senza però trascurare nuove e prestigiose collaborazioni didattiche con Vincent Mangeat e Patrick Berger. Ecco cosa pensa di lui il suo maestro, Luigi Snozzi: “Stefano Moor è stato uno dei miei studenti e poi dei miei assistenti sia al Politecnico Federale di Losanna sia nei miei corsi internazionali e annuali di progettazione a Monte Carasso. Ha uno studio di architettura indipendente a Lugano e ha già realizzato vari edifici che ritengo di grande interesse. Con lui intrattengo tuttora rapporti di grande amicizia. Dei miei antichi studenti, egli è uno di quelli che meglio corrisponde agli obiettivi che mi ero proposto nel mio insegnamento. Vorrei qui sui suoi progetti e realizzazioni sottolineare alcuni aspetti ricorrenti. Partendo da un’analisi attenta del luogo d’intervento in tutte le sue componenti, sa individuare gli elementi essenziali con cui intende dialogare. L’edificio assume però una sua valenza autonoma, e riesce così a riproporre un paesaggio nuovo, mettendo in risalto e modificando alcuni caratteri prima presenti. Nei suoi ultimi progetti è proprio l’edifico stesso, grazie alle sue chiare geometrie e strutture e alle appropriate scelte di materiali, quindi con una sua chiara autonomia rispetto al paesaggio che lo attornia, a reinventare trasformandolo il paesaggio preesistente. Mi sembra che attraverso la sua ricerca tende a far coincidere due atteggiamenti apparentemente contrastanti, quello da me sperimentato del rapporto più immediato tra edificio e contesto e quello in un certo senso più radicale del mio amico, purtroppo deceduto, Livio Vacchini, per il quale è l’edificio stesso che crea il contesto.” Il commento di Nicoletta Ossanna Cavadini all’architettura di Stefano Moor: “L’esposizione propone una scelta mirata di quattro progetti, rispetto alle opere realizzate nei dieci anni (2000-2010) dallo studio professionale indipendente dell’architetto ticinese; progetti questi scelti in base alla loro capacità di rappresentare in maniera saliente il pensiero e il modus operandi di Stefano Moor. I quattro progetti realizzati affrontano infatti una differente situazione tipologica e d’intervento e riguardano nello specifico: una casa unifamiliare extraurbana, il recupero di un edificio storico, un complesso residenziale ex-novo e una piccola casa fronte lago. Lo studio del territorio inteso nella sua doppia componente fra
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 la logica evolutiva dell’insediamento e specificità orograficoambientale, accomuna i quattro interventi. Basilare risulta infatti l’approccio applicato da Stefano Moor, desunto dalla scuola di Luigi Snozzi, di compiere come primo atto progettuale la comprensione delle dinamiche del territorio: assi di percorrenza e di approdo, aspetti altimetrici, rapporti con l’intorno ambientale e le preesistenze. Il concetto embrionale del progetto nasce proprio da questa analisi e dagli essenziali schizzi tracciati su carta velina con una morbida matita rossa. Tale tipo di studio, poi sviluppato e perfezionato, rimane sempre fortemente ancorato nel progetto e ne determina il suo punto di forza oltre che le scelte successive così sempre coerenti con l’insieme. Complessivamente questo risulta essere un modo di “costruire il paesaggio” attraverso i principi insediativi capaci di mettere in relazione l’oggetto architettonico con il territorio, facendo entrare il progetto realizzato a far parte attiva dello stesso ambiente circostante. In questo “credo architettonico” la scelta e il criterio d’uso dei materiali diviene fondamentale. L’uno legato al valore del linguaggio visivo e cromatico in cui la mimesi con le preesistenze è bandita, l’altro all’effettiva destinazione di utilizzo dell’architettura oggetto d’intervento. Ristretto è il repertorio dei materiali usati, tutti strettamente legati alle tecniche costruttive contemporanee (cemento armato faccia a vista, pietra naturale a spacco, legno naturale, ferro e vetro) come estremamente limitata è la paletta cromatica dei pigmenti applicati all’architettura, tutti sapientemente correlati nei toni e sottotoni del colore dominante. L’essenzialità delle scelte costituisce però un punto di forza nella capacità espressiva. In un periodo storico dove la contemporaneità guarda molto al voler “sorprendere” sovvertendo i principi guida dell’ars costruendi, affrontare il rigore dell’analisi e la semplicità della composizione permette di ottenere una coerenza spaziale e qualità dell’oggetto costruito come le opere di Stefano Moor possono documentare; l’architettura proposta però non vuole essere un esempio da imitare ma una “lezione aperta” di un’architettura... in continuo dialogo” CASA A CUREGLIA L’edificio è a Cureglia, a nord di Lugano. Il contrasto pieno-vuoto tra il fitto, articolato e compatto tessuto storico e gli ampi adiacenti inserti ottocenteschi delle ville con i loro parchi attribuisce a questo paese qualità e
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 argomenti specificità. Il terreno si trova in un quartiere residenziale nelle vicinanze del nucleo, un grande spazio vuoto in pendenza verso sud. Il progetto propone un edificio finito su se stesso: la finitezza assegna importanza alla casa e controlla il suo volume. L’edificio si pone nella parte alta del pendio risparmiando e valorizzando lo spazio antistante, principio d’insediamento già presente a Cureglia con l’avvento delle ville e dei loro parchi ottocenteschi. La casa ha un orientamento radiale e uno bilaterale. Quello radiale attribuisce importanza e autonomia all’edificio e quindi capacità di dialogo, d’inserimento negli equilibri preesistenti. Quello bilaterale nord-sud permette la gestione e l’impadronirsi del lungo pendio. RECUPERO EDIFICIO STORICO A LUGANO L’edificio ottocentesco è situato all’interno del nucleo storico di Lugano e gode di un’ubicazione privilegiata. A nord si affaccia su una piazza, Piazza San Rocco, a sud si orienta verso il lago.
L’edificio è una pregevole opera di stile neoclassico; la sua eleganza dettata dalle sicure linee architettoniche e la delicata rifinitura delle decorazioni conferiscono poi ancor più eccezionalità a tutta la proprietà; viene costruito tra il 1815 ed il 1818 dal celebre architetto Giocondo Albertolli (1742-1839) quale sua abitazione. Nel 1928 la Banca Nazionale Svizzera acquista l’edificio per collocarvi la propria succursale. Si interviene drasticamente su muri e aperture. L’elegante chiarezza esterna dell’edificio, dall’inserimento urbano alle proporzioni architettoniche, è stata tramandata ai nostri giorni quasi nella sua integrità d’origine. All’interno dell’edificio invece, questa chiarezza è stata in parte oscurata dagli interventi sovrappostisi negli anni, rendendo a tratti illeggibile l’essenza della struttura dell’impianto ottocentesco. L’intervento recupera gli spazi, liberandoli da tavolati e falsi plafoni modificanti gli equilibri originali interni all’edificio e costruiti in diverse epoche spesso solo per necessità funzionali. Non si tratta di un recupero passatista o nostalgico, la
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 volontà è di ricondurre gli spazi alla loro dimensione strutturale, ridando agli interni quell’essenzialità e chiarezza d’origine in grado di confrontarsi, di nuovo nel giusto peso, alle severe armonie delle proporzioni esterne mai mutate nel tempo. EDIFICIO RESIDENZIALE A CUREGLIA Con Mirko e Dario Bonetti L’edificio è a Cureglia, a nord di Lugano. Il terreno è in un quartiere di palazzine e si trova sulla punta nord di un promontorio dalla forma allungata e finita, alle porte del paese. Il promontorio è chiuso tra la strada ed il bosco che scende scosceso fino al riale sottostante. La costruzione rinuncia allo sfruttamento totale della superficie edificabile triangolare per collocare lungo l’asse del promontorio un edificio dalla forma semplice, lineare e finita. L’intenzione è quella di utilizzare il promontorio come vero zoccolo, al fine di appoggiarvi l’edificio che si orienta poi liberamente e nella sua totalità verso il paese. Il lungo percorso pedonale d’arrivo sottolinea la volontà di orientarsi verso il paese. Allo stesso tempo il tragitto permette a chi lo percorre di cogliere la dualità del sito, dettata da una parte dalla spettacolare vista sopra la strada a ovest, dall’altra dal fascino e la tranquillità del bosco a est.
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 argomenti CASA CARABIETTA L’edificio si trova a Carabietta, sul lago di Lugano. Carabietta, come tanti altri insediamenti a lago, è posto su un delta. Il vuoto del lago contenuto dalle montagne, qui come altrove, è straordinario. Il luogo in questione è un punto orografico preciso. L’opportunità è di porvi una casa, un edificio privato, capace di confrontarsi con la dimensione pubblica che il luogo stesso richiede. La casa si inserisce nella stessa logica di tutte le case orientate sul lago lungo la riva del delta, ma nel contempo vuole divenire terminale del delta e segnale all’entrata del paese, per chi giunge da nord lungo la strada. Nasce così l’esigenza di progettare un edificio che guardi su tutti e quattro i lati, con un orientamento radicale oltre a quello bilaterale lago-montagna. L’ambizione è porre in questo luogo speciale un edificio ben riconoscibile grazie alla sua finitezza geometrica, capace di definire ciò che sta attorno senza confondervisi. Il luogo si trasforma.
Testo liberamente tratto dal catalogo pubblicato in occasione dell’esposizione STEFANO MOOR ARCHITETTO
CAMPIONATI ITALIANI DI SCI L’Ordine degli Ingegneri e l’Ordine degli Architetti della provincia di Trento organizzano, dal 17 al 20 marzo 2011, a San Martino di Castrozza, la XXV edizione del Campionato italiano di sci degli Architetti e il XIX Campionato italiano di sci degli Ingegneri.
All’indirizzo web www.campionatisci-ingarch.it potrete trovare tutto quello che è importante sapere su questa manifestazione dedicata ai professionisti di tutta Italia, alle loro famiglie e ai simpatizzanti.
13 novembre L’ing. Gerosa e l’ing. Marelli partecipano alla riunione delle Fondazioni a Roma 18 novembre L’ing. Lozej partecipa alla riunione della Commissione Listino Prezzi delle Opere Edili 18 novembre Riunione di Consiglio con il seguente o.d.g.:
1) Lettura e approvazione del verbale del 28 ottobre 2010; 2) Convocazione degli iscritti morosi; 3) Variazione bilancio di previsione 2010; 4) Quota d’iscrizione anno 2011; 5) Bilancio di previsione anno 2011; 6) Convocazione ing. Mauro Massimo Matteo Veronelli; 7) Nuove iscrizioni e cancellazioni; 8) Commissione Parcelle; 9) Città di Appiano Gentile: richiesta di una terna per collaudo t.a.; 10) Prefettura di Como: nomina della commissione di vigilanza locali di pubblico spettacolo; 11) Aggiornamento tariffe a vacazione; 12) Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 13) Varie ed eventuali: 13a) Commissione per la Protezione Civile della CROIL: nomina di un rappresentante dell’Ordine; 13b) Gruppo Sportivo: richiesta contributo; 13c) Corso aggiornamento per RSPP organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Lecco: concessione del nulla osta per la partecipazione degli iscritti all’Ordine.
19 novembre Riunione della Commissione Liquidazione Parcelle composta da ing. Galli, ing. Garlati, ing. Minoretti e ing. Tosti 19 novembre I Consiglieri partecipano all’incontro di presentazione del progetto QIng 25 novembre Il Consiglio incontra i nuovi iscritti 26 novembre L’ing. Sioli ha rappresentato l’Ordine
al convegno “Le Professioni del fotovoltaico e delle energie rinnovabili”, presso l’Università Telematica E-Campus di Novedrate 29 novembre Riunione della Commissione Liquidazione Parcelle composta da ing. Galli, ing. Garlati, ing. Minoretti e ing. Tosti 30 novembre Riunione della Commissione Liquidazione Parcelle composta da ing. Ajani, ing. Galliani, ing. Sioli e ing Pusterla 30 novembre L’ing. Marelli è presente alla cena sociale organizzata dall’Ordine degli Ingegneri di Lecco 1 dicembre Riunione della Commissione Liquidazione Parcelle composta da ing. Lanfranconi, ing. Lattanzi, ing. Lozej e ing. Parravicini 4 dicembre L’ing. Marelli partecipa all’Assemblea dei Presidenti a Roma 7 dicembre L’ing. Marelli e l’ing. Zappa partecipano all’incontro sul progetto Energy CH-IT 13 dicembre L’ing. Garlati e l'ing. Gerosa partecipano all’incontro sull’applicabilità della nuova disciplina relativa a SCIA e DIA, presso la Provincia di Como 14 e 15 dicembre L’ing. Marelli partecipa ai lavori della Commissione Concorso di idee “Cittadella dell’Edilizia” promosso da ANCE Como 15 dicembre Riunione della Commissione Liquidazione Parcelle composta da ing. Galli, ing. Garlati, ing. Minoretti e ing. Tosti
15 dicembre Concerto di Natale con scambio di auguri 16 dicembre Riunione di Consiglio con il seguente o.d.g.:
1) Lettura e approvazione del verbale del 18 novembre 2010; 2) Sospensione dall’esercizio professionale dell’ing. Ivo Aliverti per morosità; 3) Nuove iscrizioni e cancellazioni; 4) Commissione Parcelle; 5) QING: adesione al progetto; 6) Energy CH.IT: valutazione del progetto allo stato attuale; 7) Conciliazione: valutazione iniziative; 8) Studio Legale avv. Gianluca Dosi: ratifica segnalazione; 9) Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 10) Varie ed eventuali: 10a) Prossime elezioni per il rinnovo del C.N.I.
16 dicembre L’ing. Garlati, l’ing. Gerosa e l’ing. Marelli sono presenti all’iniziativa natalizia organizzata dall’Ordine degli Architetti PPC di Como 22 dicembre L’ing. Marelli partecipa alla riunione organizzativa del convegno “Como Casaclima”, presso l’ANCE di Como 10 gennaio L’ing. Marelli e l’ing. Tagliabue partecipano all’incontro sulla conciliazione, presso la C.C.I.A.A. di Como 14 gennaio L’ing. Fontana, l’ing. Gerosa, l’ing. Marelli e l’ing. Sioli partecipano alla riunione organizzativa del convegno “Como Casaclima”, presso l’ANCE di Como 17 gennaio L’ing. Gerosa e l’ing. Marelli sono presenti alla conferenza stampa di presentazione del Concorso di idee “Cittadella dell’Edilizia”, presso l’ANCE di Como
19 gennaio L’ing. Ajani, l’ing. Gerosa e l’ing. Marelli partecipano alla riunione della Consulta Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Lombarda, a Milano 20 gennaio L’ing. Sioli e l’ing. Zappa partecipano all’incontro sul progetto Energy CH-IT, presso l’Ordine degli Architetti PPC di Como 20 gennaio Riunione di Consiglio con il seguente o.d.g.: 1) Lettura e approvazione del verbale del 16 gennaio 2011; 2) Nuove iscrizioni e cancellazioni; 3) Commissione Parcelle; 4) QING: adesione al progetto; 5) Convocazione assemblea degli iscritti; 6) Città di Mariano Comense: ratifica segnalazione nominativi di esperti in video sorveglianza; 7) Università Popolare: richiesta disponibilità della sede dell’Ordine per alcuni incontri; 8) Comunicazioni del Presidente e dei Consiglieri; 9) Varie ed eventuali.
26 gennaio Incontro con i membri della Commissione Parcelle 26 gennaio L'ing. Marelli partecipa alla riunione dei Presidenti lombardi, organizzata dalla Consulta 26 gennaio L'ing. Garlati partecipa alla riunione del Comitato Consultivo Misto, presso l'Agenzia del Territorio di Como 28 gennaio L'ing. Garlati partecipa all'incontro di presentazione del PGT del Comune di Como, organizzato dal Sindaco 29 gennaio L'ing. Gerosa e l'ing. Marelli partecipano all'Assemblea dei Presidenti a Roma
Angelo Gandola srl, azienda operante nel settore nautico cerca ingegnere elettronico per consulenza , progetto, sviluppo scheda di controllo azionamenti centraline idrauliche. Se interessati inviare i propri contatti e le eventuali referenze all'indirizzo email produzione@angelogandola.it
MAURIZIA CAVATORTA
Sidel spa è uno dei principali Organismi abilitati dal Ministero delle Attività Produttive per la verifica di impianti di ascensori e montacarichi. La sede della società è a Bologna. Per ampliare la capillarità delle zone già raggiunte attraverso collaboratori in loco, Sidel cerca ingegneri che, dopo adeguato periodo di formazione riconosciuto dal Ministero, entrino a far parte dello Staff come collaboratori tecnico/ commerciali. E’ indispensabile essere persone volenterose e dinamiche. Il / i colloquio/i, così come l’attività formativa si svolgeranno a Bologna. Gli interessati possono inviare il proprio cv a info@sidelitalia.it, con specifico riferimento al presente annuncio. Requisiti indispensabili: - laurea quinquennale in ingegneria - esperienza acquisita in ogni area per la quale è richiesta l'autorizzazione per un periodo non inferiore a due anni.
Nata a Como, il 9 luglio 1967, coniugata, residente a Como. Recapito telefonico: +39 348 8068803 Mail: maurizia@albamail.it Laurea in Ingegneria delle Tecnologie Industriali ad indirizzo economicoorganizzativo presso il Politecnico di Milano. Abilitata all’esercizio della libera professione. Dopo parecchi anni come dipendente presso aziende multinazionali e italiane, desidera intraprendere attività come libera professionista o collaboratrice presso studi di ingegneria. Esperienza prevalente nel settore dei servizi (trasporti/logistica e telecomunicazioni); da cinque anni nel settore del prodotto (produzione e commercializzazione). Project Manager con capacità organizzative e gestionali oltre che competenze tecniche specifiche nell'ambito delle telecomunicazioni e dei sistemi informativi. Esperienza prevalente in Italia con frequenti trasferte all’estero. Ambiti in corso di approfondimento: sicurezza, certificazione energetica, energie alternative.
ANDREA COLOMBO Ingegnere ambientale neolaureato (laurea triennale) Esperienza di stage Cerca lavoro nel campo ambientale e territoriale (anche sicurezza sul lavoro). Curriculum sul sito www.ordingcomo. org
Nota: l’Ordine pubblica le richieste e le offerte di collaborazione pervenute, ma non si assume alcuna responsabilità in merito al loro contenuto. 27
Aggiornamento dell’Albo al 20 gennaio 2011
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	22100 COMO-CO via Torno 3
Politecnico di Milano il 20/10/2004
Como il 06/09/1976
E.S. Milano 2005
22100 COMO-CO via Torno 3
LSSNTN76P06C933S
338 9945 118
22070 BULGAROGRASSO-CO via R. Guffanti 4
Politecnico di Milano il 19/04/2007
Como il 28/10/1981
E.S. Milano 2007
RRGLSI81R68C933B	2840 A
BASILICO LUCA MICHELE
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	22069 ROVELLASCA-CO via Caduti di Nassirya 3 Politecnico di Milano il 27/10/2005
Saronno il 11/02/1976
22069 ROVELLASCA- COvia Caduti di Nassirya 3
BSLLMC76B11I441U
349 7521 073
22074 LOMAZZO-CO villaggio Meridiana 71
BEGHIN ROSSANO
Politecnico di Milano il 15/10/1996
Como il 13/04/1971
E.S. Milano 1997
BGHRSN71D13C933B
Consulente informatico	02394420133
335 8435 718
22070 LOCATE VARESINO-CO via Garibaldi 31
BERLUSCONI DAVIDE
Politecnico di Milano il 20/12/2007
Varese il 10/07/1983
E.S. Milano 2008
BRLDVD83L10L682A
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	22070 BREGNANO-CO via Grandi 6
BIDOGLIA ALBERTO
Politecnico di Milano il 22/12/1997
Monza il 22/01/1969
22070 BREGNANO-CO via Grandi 6
BDGLRT69A22F704P
334 8672 934
22074 LOMAZZO-CO via Piemonte 16
22073 FINO MORNASCO-CO via Raimondi 4
FIDANZA COSTANZO
Cantu' il 20/10/1984
FDNCTN84R20B639J	28
340 6429 745
338 1610 352
Numero iscrizione	Data iscrizione	Settori di appartenenza
22073 FINO MORNASCO-CO via Andrate Nuova 4/D
Politecnico di Milano il 17/12/2008
Ragusa il 25/01/1982
GSTSVT82A25H163V
328 9188 361
22100 COMO-CO
IORNO ALBERTO
UniversitĂ Studi L'Aquila il 28/04/2010
Erba il 12/11/1981
E.S. L'Aquila 2010
RNILRT81S12D416O	2846 A
22060 CARUGO-CO via Vittorio Veneto 14
Politecnico di Milano il 23/04/2008
Mariano Comense il 24/08/1983	E.S. Milano 2008
MRTMRC83M24E951W
328 6661 667
22100 COMO-CO via Linati 7
Industriale Politecnico di Milano
S. Ferdinando di Puglia il 31/10/1962	E.S. Milano 1987
MCCGPP62R31H839X	2856 A
MORELLI ELIANA
22066 MARIANO COMENSE-CO via S. Carlo 29/A
Politecnico di Milano il 25/07/2007
Mariano Comense il 18/04/1982	E.S. Milano 2008
MRLLNE82D58E951A	2845 A
335 7119 477
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	22078 TURATE-CO via Bellini 23
MUSCIONICO MATTEO
Politecnico di Milano il 25/07/2005
Como il 20/07/1977
MSCMTT77L20C933U	2842 A
22010 OSSUCCIO-CO via San Rocco 15
NOVI DONATELLA
Como il 27/11/1981
NVODTL81S67C933H
349 5761 503
22100 COMO-CO via Scalabrini 46
PASSALACQUA EDGARDO MARIO
031 523 498
Cordoba - ARGENTINA il 19/02/1960	Aut. Ministeriale 2010
PSSDRD60B19Z600V
031 272 298
02050480132
031 261 340 29
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 aggiornamento albo segue iscrizioneâ&#x20AC;&#x2C6;INGEGNERI: sezione A Numero iscrizione	Data iscrizione	Settori di appartenenza
22039 VALBRONA-CO via Roma 57
Politecnico di Milano il 21/04/2009
Erba il 02/12/1984
E.S. Milano 2010
RZZSML84T02D416R	2853 A
Civile e Ambientale - Dell'Informazione
RUSCONI DANIELA
Varese il 04/01/1982
22039 VALBRONA-CO via Mazzini 2
RSCDNL82A44L682J	2843 A
22072 CERMENATE-CO via G. da Cermenate 12
SALINARDI MARISA
Politecnico di Milano il 23/10/2007
Potenza il 20/02/1981
SLNMRS81B60G942O
347 1191 135
22037 PONTE LAMBRO-CO via XXIV Maggio 28
TIANI STEFANO
Politecnico di Milano il 22/10/2009
Erba il 30/03/1983
TNISFN83C30D416T
333 2495 544
22070 CIRIMIDO-CO via E. Toti 17
Politecnico di Milano il 04/05/2010
Como il 26/06/1985
VLNCLD85H66C933P	2857 A
VOLONTE' EMANUELE
338 2756 746
Civile e Ambiental-Industriale-Dell'Informazione	22070 LURAGO MARINONE-CO via Antonio Galimberti 11 Politecnico di Milano il 21/12/2006
Bollate il 13/07/1976
22070 LURAGO MARINONE-CO via Antonio Galimberti 11
VLNMNL76L13A940P
340 4605 832
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 cancellazione INGEGNERI: sezione A Numero iscrizione	Data iscrizione	Settori di appartenenza	Indirizzo residenza Cognome e Nome	Luogo e data laurea	Tel. Residenza Luogo e data nascita	Abilitazione	Indirizzo studio Codice fiscale	Occupazione	Partita IVA	Tel. Studio	Fax studio 1011 A
Civile e Ambientale - Industriale
ALIVERTI IVO
Politecnico di Milano il 31/10/1980
Fino Mornasco il 04/10/1955
E.S. Milano 1980
22073 FINO MORNASCO-CO via Campo Sportivo 7	22073 FINO MORNASCO-CO via Campo Sportivo 7
LVRVIO55R04D605X	Sospeso per morosità il 16/12/2010 805 A
BERETTA ARMANDO
Politecnico di Milano il 17/12/1970
Rovellasca il 28/03/1944
E.S. Milano 1970
22069 ROVELLASCA-CO via N. Sauro 9	22069 ROVELLASCA-CO via N. Sauro 9
BRTRND44C28H601C	Cancellato su richiesta il 20/01/2011 1182 A
BRAMANTI MARIO
Politecnico di Milano il 15/12/1961
Varese il 05/05/1937
E.S. Milano 1962
22077 OLGIATE COMASCO-CO via Vittorio Veneto 5	22077 OLGIATE COMASCO-CO via Vittorio Veneto 5
BRMMRA37E05L682A	Cancellato su richiesta il 20/01/2011 2737 A
Como il 17/11/1982
22071 CADORAGO-CO via Petrarca 5	22071 CADORAGO-CO via Petrarca 5
CPPMRC82S17C933Z	Cancellato su richiesta il 20/01/2011 2478 A
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	22020 BIZZARONE-CO via Matteotti 36
CORTI DANTE
031 949 301
Politecnico di Milano il 16/04/2003
Como il 16/08/1975
E.S. Milano 2003
22020 BIZZARONE-CO via Matteotti 36
CRTDNT75M16C933L
349 0751 657
Cancellato su richiesta il 20/01/2011 429 A
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	59100 PRATO-PO via Perosi 12
DEMARCHI GIULIANO
Politecnico di Milano il 09/03/1963
031 337 1340
Trieste il 10/10/1936
E.S. Milano 1963
59100 PRATO-P via Perosi 12
DMRGLN36R10L424A
335 521 3068
Cancellato su richiesta il 16/12/2010
ORDINE INGEGNERI PROVINCIA DI COMO NOTIZIARIO 117 aggiornamento albo
segue cancellazione INGEGNERI: sezione A Numero iscrizione	Data iscrizione	Settori di appartenenza	Indirizzo residenza Cognome e Nome	Luogo e data laurea	Tel. Residenza Luogo e data nascita	Abilitazione	Indirizzo studio Codice fiscale	Occupazione	Partita IVA	Tel. Studio	Fax studio 2736 A
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	22040 MONGUZZO-CO via Manzoni 13/G
DRERA SIMONE
Politecnico di Milano il 19/12/2002
Desio il 24/08/1976
22040 MONGUZZO-CO via Manzoni 13/G
DRRSMN76M24D286I
338 8299 179
Cancellato su richiesta il 16/12/2010 468 A
22100 COMO-CO via Verga 10
EVOLVI ENZO
Politecnico di Milano il 12/03/1966
Como il 13/07/1938
E.S. Milano 1966
VLVNZE38L13C933B
031 564 675
031 564 886
Cancellato su richiesta il 20/01/2011 990 A
FANTONI DIEGO
Università Studi Bologna il 27/02/1967
Brescia il 31/01/1940
E.S. Bologna 1967
22036 ERBA-CO via U. Foscolo 7	22036 ERBA-CO via U. Foscolo 7
FNTDGI40A31B157Y	Cancellato su richiesta il 20/01/2011 2790 A
MANDANICI DAVIDE
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	22100 COMO-CO via Armando Diaz 11 Università Studi Palermo il 10/11/2004
Messina il 16/03/1978
MNDDVD78C16F158Z
22100 COMO-CO via Armando Diaz 11 328 0264 739
Cancellato su richiesta il 20/01/2011 1969 A
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	22044 INVERIGO-CO via Fiume 11
PETTINE DANIELE
Politecnico di Milano il 08/04/1998
Gravedona il 02/08/1969
22044 INVERIGO-CO via Fiume 11
PTTDNL69M02E151W	Cancellato su richiesta il 20/01/2011 1595 A
POLETTI ALVAREZ
Politecnico di Milano il 03/03/1961
Milano il 06/12/1930
E.S. Milano 1961
via Monte Rosa 12
PLTLRZ30T06F205B	Cancellato su richiesta il 20/01/2011 2779 A
Civile e Ambientale-Industriale-Dell'Informazione	22100 COMO-CO via Konrad Lorenz 15
031 505 636
Benevento il 06/10/1962
E.S. Milano 1991
22100 COMO-CO via Konrad Lorenz 15
STSGCR62R06A783N	32
Cancellato su richiesta il 20/01/2011
178 2200 126
22034 BRUNATE-CO via Pirotta 26
DEL PICCOLO ALBERTO
Politecnico di Milano il 25/07/2001
031 220 508
Como il 26/07/1970
DLPLRT70L26C933A
347 0439 335
22063 CANTU'-CO via Duzioni 13/A
VISINI ALESSANDRO
Politecnico di Milano il 16/10/2003
031 700 844
Como il 07/11/1979
VSNLSN79S07C933Q
348 7728 851
02888590136
iscrizione INGEGNERI: sezione B Numero iscrizione	Data iscrizione	Settori di appartenenza	Indirizzo residenza Cognome e Nome	Luogo e data laurea	Tel. Residenza Luogo e data nascita	Abilitazione	Indirizzo studio Codice fiscale	Occupazione	Partita IVA	Tel. Studio	Fax studio
cancellazione INGEGNERI: sezione B Numero iscrizione	Data iscrizione	Settori di appartenenza	Indirizzo residenza Cognome e Nome	Luogo e data laurea	Tel. Residenza Luogo e data nascita	Abilitazione	Indirizzo studio Codice fiscale	Occupazione	Partita IVA	Tel. Studio	Fax studio 30B
22044 INVERIGO-CO Via Fiume 28
Politecnico di Milano il 22/07/200
031 696 104
Lecco il 05/10/1979
E.S. Milano 2006
BSSPLA79R05E507A
031 630 585
Cancellato su richiesta il 20/01/2011 12B
22078 TURATE-CO Via Alcide De Gasperi 20
Politecnico di Milano il 20/02/2001
Saronno il 01/08/1978
E.S. Milano 2002
MCRSVT78M01I441J
333 420 8476
Trasferito all'Ordine di Milano il 15/12/2010
Impresa Costruzioni Edilgaver s.n.c.
Nuove edificazioni insediamento residenziale in Cantù (CO)
1.Ing. DE ANGELIS Alessandro 2.Ing. DEL VECCHIO Giuseppe 3.Ing. UGGENTI Donato
Sarca Costruzioni Edili s.r.l.
Costruzione civile in Appiano Gentile (CO)
1.Ing. ACCORDINO Carmine 2.Ing. DELLA TORRE Giovanni 3.Ing. VISMARA Secondo
Complesso residenziale in Locate Varesino (CO)
1.Ing. AUGUADRO Giuseppe 2.Ing. DOTTI Mario 3.Ing. NAVA Marzio
Impresa Pelucchi s.r.l.
N. 2 fabbricati plurifamiliari con autorimessa interrata in comune di Lambrugo (CO)
1.Ing. BATTAGLIA Daniele 2.Ing. DUBINI Carlo 3.Ing. OBIEFUNA Moses Amechi
Impresa F.lli Tolone s.n.c.
Costruzione residenziale in Albavilla (CO)
1.Ing. BATTISTA Luigi 2.Ing. DUBINI Paolo 3.Ing. PACE Mario
Impresa Mauri Costruzioni
Costruzione di fabbricato residenziale in Erba (CO)
1.Ing. BELLA Vincenzo 2.Ing. ESPOSITO Andrea Antonio 3.Ing. PANZERI Franco
SEGNALAZIONI VARIE Data
Richiesta nominativi esperti in strutture
1. Ing. CAIROLI Angelo 2. Ing. GALIMBERTI Angelo
Richiesta terna nominativi per collaudo opere urbanizzazione di un piano attuativo
1. Ing. BROGGI Paolo 2. Ing. CAPPELLETTI Alberto 3. Ing. RODA Alberto
Nomina della commissione di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo
Esperto in elettrotecnica: Ing. COGOLI Giovanni (effettivo) Ing. BELLOCCHI Daniele (supplente) Esperto in acustica Ing. AJANI Giampiero
Studio Legale Avv. Gianluca Dosi
Richiesta nominativi ingegneri meccanici per perizia
1.Ing. 2.Ing. 3.Ing. 4.Ing. 5.Ing. 6.Ing.
Richiesta nominativi esperti in ingegneria della sicurezza
Trasmesso elenco Albo Specialisti categoria “Impianti di rilevazione, allarmi, antintrusione
Nomina commissione giudicatrice – esperti in gallerie
1.Ing. BALZARETTI Davide 2.Ing. MAGGIONI Franco 3.Ing. MERLINI Davide Trasmessi elenchi Albo Specialisti categorie: “Impianti elettrici” “Valutazione impatto ambientale” “Impianti termici e condizionamento” “termotecnica"
D’ANDREA Paolo DI GIROLAMO Casto FERRARI Alessandro PORTA Marco SABBADINI Damiano ZONI Francesco