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Timestamp: 2016-10-26 04:09:57+00:00
Document Index: 90401649

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 19', 'art. 19', 'sentenza ', 'art. 83', 'art. 64', 'art. 81']

7B.148/2006 (29.08.2006)
Ticino, quale autorit� di vigilanza.
Con sentenza del 4 agosto 2006, intimata il 10 agosto seguente, la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorit� di vigilanza, ha respinto il ricorso presentato da A.________Sagl contro la comminatoria di fallimento notificatale il 28 giugno 2006 dall'Ufficio esecuzione di Lugano nell'ambito dell'esecuzione promossa da B.________.
I giudici ticinesi hanno infatti rilevato come gli argomenti allegati dall'escussa - riferiti alla presunta estinzione del debito in esecuzione - riguardassero questioni di merito, mentre contro una comminatoria di fallimento pu� unicamente essere formulato ricorso all'autorit� di vigilanza per motivi formali. Donde la reiezione dell'impugnativa per carenza di competenza materiale dell'autorit� cantonale di vigilanza.
L'11 agosto 2006 A.________Sagl � insorta dinanzi al Tribunale federale con un ricorso ex art. 19 LEF, postulando in sostanza la modifica della predetta pronunzia nel senso dell'accoglimento del ricorso interposto in sede cantonale e, di conseguenza, dell'annullamento della comminatoria di fallimento.
Non � stata chiesta una risposta.
Giusta l'art. 19 cpv. 1 LEF la decisione dell'autorit� - superiore - di vigilanza pu� essere deferita al Tribunale federale entro dieci giorni dalla notificazione per violazione del diritto federale o dei trattati internazionali conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento.
In concreto questi requisiti non sono ossequiati. In particolare, la ricorrente non menziona nessuna norma di diritto n�, in ogni caso, propone argomenti tali da indurre a ritenere che, negando la propria competenza materiale a decidere le questioni - di merito - sottopostele, l'autorit� cantonale avrebbe violato il diritto federale. Anche dinanzi al Tribunale federale la debitrice si limita infatti a ribadire la tesi secondo cui il contratto di locazione all'origine delle pretese di B.________ sarebbe stato annullato dall'Ufficio di esecuzione, tesi gi� disattesa dalla Segretaria assessora della Pretura di Lugano nella sentenza di rigetto provvisorio dell'opposizione del 27 aprile 2006, alla quale non � seguita nessuna procedura di disconoscimento di debito ai sensi dell'art. 83 cpv. 2 LEF (art. 64 cpv. 2 OG, applicabile in virt� del rinvio contenuto nell'art. 81 OG).
Con l'evasione del gravame la richiesta tendente alla concessione dell'effetto sospensivo � divenuta priva d'oggetto.
Comunicazione alla ricorrente, alla creditrice procedente, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Lugano e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorit� di vigilanza.