Source: http://www.terna.it/it-it/sistemaelettrico/pianodisviluppodellarete/pianidisviluppo.aspx
Timestamp: 2019-06-17 09:18:24+00:00
Document Index: 8542341

Matched Legal Cases: ['art 3', 'art 3', 'art 7', 'art. 9', 'art. 36', 'art 3', 'art. 7', 'art.1', 'art. 9', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 17']

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Piano di Sviluppo 2019
Il Piano di Sviluppo 2019 di Terna si colloca in un contesto di transizione energetica basata su integrazione delle fonti rinnovabili, rafforzamento della capacità di trasmissione, interconnessioni con l’estero e resilienza delle infrastrutture.
La transizione verso un sistema energetico che abbia al centro le fonti rinnovabili è una sfida assunta a livello europeo con impegni che interessano i diversi settori produttivi ed economici. Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi è di fondamentale importanza riuscire a garantire l’innovazione e la trasformazione delle reti elettriche per la sicurezza e l’adeguatezza del sistema, al contempo assicurando un impatto ambientale sempre minore. Stiamo entrando nella fase decisiva della transizione energetica: gli obiettivi COP 21 si devono tradurre in azioni concrete e il” Piano Nazionale Integrato Energia e Clima”, presentato in Commissione Europea lo scorso 8 Gennaio 2019, va in questa direzione.
La crescente frequenza e intensità di eventi metereologici estremi richiede un rinnovato impegno nell’individuazione di investimenti ed azioni mirate e non procrastinabili per conferire al sistema elettrico un livello di resilienza all’altezza delle nuove sollecitazioni ambientali.
Il Piano di Sviluppo 2019 pone al centro il territorio, inteso nella sua accezione geografica ma anche umana. L’ascolto e l’attenzione verso chi vive nel territorio è una delle leve fondamentali per renderlo realizzabile. La sostenibilità sistemica – capacità di concepire, progettare e realizzare sulla base di stringenti analisi in grado di massimizzare i benefici ambientali unitamente ai benefici economici - già assunta a driver di sviluppo nel precedente edizione del Piano, viene declinata in soluzioni concrete, legate a precise esigenze emergenti.
La transizione energetica richiede altresì una forte spinta all’innovazione tecnologica e metodologica nonchè uno sviluppo ben strutturato della rete al fine di garantire l’integrazione delle rinnovabili e la sicurezza del sistema.
“Piano di Sviluppo 2019”, documento centrale in cui sono descritti gli obiettivi e criteri in cui si articola il processo di pianificazione della rete nel contesto nazionale e pan-europeo, le priorità di intervento e i risultati attesi derivanti dall’attuazione del Piano;
“Riferimenti Normativi 2018", che riporta il dettaglio dei più recenti provvedimenti legislativi e di regolazione del settore;
“Avanzamento Piani di Sviluppo Precedenti Volume 1 e Volume 2”, in cui è riportato lo stato di avanzamento delle opere previste nei precedenti Piani di Sviluppo, comprendente una relazione sulle attività effettuate nel corso dell'anno precedente, con l’indicazione dei tempi previsti di ultimazione delle opere, dell'impegno economico sostenuto per ciascun intervento oltre a un quadro informativo, per ciascuna opera, dell’investimento preventivato e dei benefici attesi per il sistema elettrico;
“Interventi per la Connessione alla RTN”, documento che elenca le opere previste e in corso per il collegamento alla Rete di Trasmissione Nazionale di centrali, utenti imprenditoriali e impianti di distribuzione;
“Documento metodologico per l’applicazione dell’analisi costi benefici applicata al Piano di Sviluppo 2019”, recante la metodologia aggiornata inerente l’analisi costi benefici applicata agli interventi presenti nel Piano di Sviluppo 2019.
Tutta la documentazione per la preparazione e consultazione del Piano di Sviluppo 2019 è disponibile a questo link.
Si rende altresì disponibile, ai sensi dell’art 3, comma 2, lettera j) dell’Allegato A alla delibera già menzionata, la sintesi tabellare in formato elaborabile dei principali dati relativi agli interventi pianificati, agli interconnector e alle merchant lines, dati conformi a quanto riportato nei documenti del PdS 2019, a cui si rimanda per gli opportuni dettagli.
Il Piano di Sviluppo 2018 di Terna si inquadra nel contesto di evoluzione del settore elettrico nazionale ed europeo proiettato verso scenari caratterizzati da importanti obiettivi di de-carbonizzazione.
In questa direzione si proietta la Strategia Energetica Nazionale 2017 (SEN 2017) adottata, lo scorso 10 Novembre 2017, con D.M. del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, contenente il piano decennale del Governo italiano per anticipare e gestire l’evoluzione del sistema energetico che definisce le azioni da realizzare entro il 2030, in linea con lo scenario a lungo termine stabilito nella Energy Roadmap 2050 dell'UE, che prevede una riduzione delle emissioni di almeno l'80% rispetto ai livelli del 1990.
Sono obiettivi fondamentali per allineare gli sforzi comuni delle istituzioni, delle aziende e delle comunità.
In particolare, i policy maker stanno spingendo per questa evoluzione in tutto il mondo, in Europa e naturalmente nel nostro Paese. L’evoluzione tecnologica sta ponendo nuove tendenze e sfide.
La decarbonizzazione guida il cambiamento nell’industria energetica attraverso il progressivo incremento delle rinnovabili, l’efficienza, la digitalizzazione delle reti e l’accumulo che rappresentano gli strumenti più importanti per la gestione di questo nuovo paradigma. Infatti gli imponenti obiettivi della decarbonizzazione comportano nuove esigenze per il sistema e per i TSO: in particolare, garantire l’integrazione delle rinnovabili e la sicurezza del sistema attraverso lo sviluppo ben strutturato della rete.
Il documento si propone di analizzare questo scenario insieme con quelli europei elaborati sui tavoli delle associazioni dei Gestori di rete ENTSO-E e ENTSO-G.
Per la prima volta, il Piano di Sviluppo è introdotto dal parere di esperti del settore che, ciascuno per sua competenza, esprimono il proprio punto di vista.
Antonella Battaglini, CEO Renewables, Grid Initiative
Massimo Beccarello, Professore Università degli Studi di Milano-Bicocca
Stefano Besseghini, CEO RSE
Gian Piero Celata, Capo Dipartimento Tecnologie Energetiche, ENEA
Domenico Villacci, Presidente Consorzio ENSIEL
“Piano di Sviluppo 2018”, documento centrale in cui sono descritti gli obiettivi e criteri in cui si articola il processo di pianificazione della rete nel contesto nazionale e pan-europeo, le priorità di intervento e i risultati attesi derivanti dall’attuazione del Piano;
“Riferimenti Normativi 2017", che riportano il dettaglio dei più recenti provvedimenti legislativi e di regolazione del settore;
“Documento di Descrizione degli Scenari”, documento recante la descrizione degli scenari utilizzati nel medesimo Piano decennale di Sviluppo ed il relativo set di dati;
“Documento metodologico per l’applicazione dell’analisi costi benefici applicata al Piano di Sviluppo 2018”, documento recante la metodologia per l’analisi costi benefici applicata agli interventi presenti nel Piano di Sviluppo 2018.
Tutta la documentazione per la preparazione e consultazione del Piano di Sviluppo 2018 è disponibile a questo link.
Si rende altresì disponibile, ai sensi dell’art 3, comma 2, lettera j) dell’Allegato A alla delibera già menzionata, la sintesi tabellare in formato elaborabile dei principali dati relativi agli interventi pianificati, agli interconnector e alle merchant lines, dati conformi a quanto riportato nei documenti del PdS 2018, a cui si rimanda per gli opportuni dettagli.
Si pubblica il Piano di Sviluppo della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale 2017 ai sensi dell’art 7.4 della Deliberazione 627/16/eel/R e dell’articolo 9, comma 2, della Convenzione di Concessione. Il Piano è predisposto da Terna, ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 15 Dicembre 2010 e dell’art. 36 del Decreto Legislativo 93/2011.
Tale documento, deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Terna, è stato trasmesso il 31 gennaio 2017 al Ministero dello Sviluppo Economico e all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, il Sistema Idrico, ed alle altre Istituzioni coinvolte.
Il Piano della Rete di Trasmissione Nazionale si compone di:
“Piano di Sviluppo della Rete Elettrica Nazionale 2017”, che costituisce il documento principale e centrale in cui sono descritti gli obiettivi e i criteri in cui si articola il processo di pianificazione della rete nel contesto nazionale ed europeo, le principali evidenze emerse nel corso del 2016 nei mercati dell’energia elettrica, lo stato della rete, gli scenari previsionali e gli input alla base della loro elaborazione, le nuove esigenze di sviluppo, le priorità di intervento, nonché i risultati attesi derivanti dall’attuazione del Piano;
“Riferimenti normativi 2016”, che riportano il dettaglio dei più recenti provvedimenti legislativi e di regolazione del settore;
“Avanzamento Piani di Sviluppo precedenti”, in cui è riportato lo stato di avanzamento delle opere previste nei precedenti Piani di Sviluppo, comprendente una relazione sulle attività effettuate nel corso dell'anno precedente, con l’indicazione dei tempi previsti di ultimazione delle opere, dell'impegno economico sostenuto per ciascun intervento oltre a un quadro informativo, per ciascuna opera, dell’investimento preventivato e dei benefici attesi per il sistema elettrico;
“Interventi per la connessione alla RTN”, che elenca le opere previste e in corso per il collegamento alla Rete di Trasmissione Nazionale di centrali, utenti imprenditoriali e impianti di distribuzione;
Si rende altresì disponibile, ai sensi dell’art 3, comma 2, lettera j) dell’Allegato A alla delibera già menzionata, la sintesi tabellare in formato elaborabile dei principali dati relativi agli interventi pianificati, agli interconnector e alle merchant lines, dati conformi a quanto riportato nei documenti del PdS 2017, al quale si rimanda per gli opportuni dettagli.
Il Piano edizione 2017 presenta numerosi elementi di novità, quale una ancor maggiore completezza e trasparenza delle informazioni sugli interventi di sviluppo e la valutazione della loro efficacia con l’applicazione della nuova Analisi Costi Benefici (ACB 2.0) - rivista completamente sulla base della Delibera 627/2016/eel/r - che ha introdotto nuovi indicatori di natura elettrica ed in particolare di natura ambientale.
Inoltre, ai sensi dell’art. 7.3 della delibera 627/2016/R/eel, sono di seguito pubblicate le informative fornite, in merito al Piano di Sviluppo 2017, al Comitato di Consultazione di cui all’art.1, comma 4, del DPCM 11 maggio 2004, nel corso delle riunioni del 13 dicembre 2016 e del 9 febbraio 2017.
-	Comitato di consultazione 13 dicembre 2016
-	Comitato di consultazione 9 febbraio 2017
-	Comitato di consultazione 9 febbraio 2017 (Annex)
- Consultazione edizione 2017 del Piano decennale di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale
In allegato si pubblica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2016 (in fase di approvazione presso le competenti Autorità) predisposto da Terna, ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 15 Dicembre 2010 e dell’art. 36 del Decreto Legislativo 93/2011.
Tale documento, deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Terna, è stato trasmesso il 29 gennaio 2016 al Ministero dello Sviluppo Economico e all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, il Sistema Idrico, ed alle altre Istituzioni coinvolte.
Il Piano della Rete di Trasmissione Nazionale si compone:
-	del “Piano di Sviluppo 2016” che costituisce il documento principale e centrale in cui sono descritti gli obiettivi e criteri in cui si articola il processo di pianificazione della rete nel contesto nazionale ed europeo, le principali evidenze emerse nel corso del 2015 nei mercati dell’energia elettrica, lo stato della rete, gli scenari previsionali e gli input alla base della loro elaborazione, le nuove esigenze di sviluppo, le priorità di intervento, nonché i risultati attesi derivanti dall’attuazione del Piano; il documento include i “Riferimenti normativi 2015” che riportano il dettaglio dei recenti provvedimenti legislativi e di regolazione del settore.
Per completezza vengono altresì pubblicati:
-	il documento “Avanzamento Piani di Sviluppo precedenti”, in cui è riportato lo stato di avanzamento delle opere previste nei precedenti Piani di Sviluppo, comprendente una relazione sulle attività effettuate nel corso dell'anno precedente, con l’indicazione dei tempi previsti di ultimazione delle opere, dell'impegno economico sostenuto per ciascun intervento oltre a un quadro informativo, per ciascuna opera, dell’investimento preventivato e dei benefici potenziali per il sistema elettrico;
-	il rapporto sugli “Interventi per la connessione alla RTN”, che elenca le opere previste e in corso per il collegamento alla Rete di Trasmissione Nazionale di centrali, utenti imprenditoriali e impianti di distribuzione.
Negli ultimi anni il settore elettrico è stato caratterizzato dal rapido ed ingente sviluppo della produzione rinnovabile, specialmente da fonte eolica e fotovoltaica, che è anche se con trend più contenuti anche nel corso del 2015.
Lato fabbisogno il settore elettrico nazionale ha registrato nel corso del 2015 un incremento del fabbisogno stimato pari a circa 1,5% rispetto al precedente anno 2014, con un valore stimato complessivamente in 315 TWh, principalmente nelle regioni del centro e sud Italia. Il 2015 si ricorda anche come, in occasione delle temperature estive registrate sopra la media, l’anno in cui si è avuto un picco di consumi di 59.400 MW registrato il 21 luglio 2015, con un incremento del 15% rispetto al picco estivo dell’anno 2014.
Un altro fronte allo studio di sviluppo delle interconnessioni nel medio-lungo termine è quello del Nord Africa, vista la posizione baricentrica dell’Italia. L’opera, generando benefici in Italia e Tunisia, è ritenuta di rilevanza strategica per il sistema elettrico di trasmissione del bacino mediterraneo e fornisce un’opportunità addizionale per ottimizzare l’uso delle risorse energetiche tra Europa e Nord Africa.
L’anno appena trascorso segna, infine, un passaggio fondamentale nel processo di unificazione della rete: con l’accordo di acquisizione sottoscritto il 10 Dicembre 2015 e perfezionato il 23 Dicembre da parte di Terna dell’intero capitale sociale di SELF, Società Elettrica Ferroviaria Srl (oggi Rete Srl ), 8.379 km di elettrodotti AT/AAT e 350 stazioni si sono aggiunti al perimetro di linee elettriche gestite da Terna, che consolida così il primato europeo con oltre 72.000 km di rete gestiti. Con l’integrazione della rete elettrica ferroviaria, si aprono nuove opportunità, in una prima parte già incluse in questa edizione di Piano, tra le quali quella di incrementare lo sviluppo del sistema elettrico nazionale di trasmissione e conseguire benefici di carattere ambientale.
Consultazione edizione 2016 del Piano decennale di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale
Piano di sviluppo 2015
In allegato si pubblica il Piano di Sviluppo della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale 2015 (in fase di approvazione) predisposto da Terna, ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 15 Dicembre 2010 della Convenzione annessa alla Concessione delle attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica nel territorio nazionale e dell’art. 36 del Decreto Legislativo 93/2011.
Tale documento, deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Terna nella seduta del 18 Dicembre 2014, è stato trasmesso il 30 gennaio 2015 al Ministero dello Sviluppo Economico e all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, il Sistema Idrico, ed alle altre Istituzioni coinvolte per opportuna conoscenza.
Il Piano della Rete di Trasmissione Nazionale quest’anno si compone di un documento principale Piano di Sviluppo 2015 (in cui è descritto il quadro di riferimento, gli obiettivi e criteri in cui si articola il processo di pianificazione della rete nel contesto nazionale e paneuropeo, gli scenari previsionali, le priorità di intervento e i risultati attesi derivanti dall’attuazione del Piano) e di tre Allegati di approfondimento:
l’Allegato 1 - Quadro normativo di riferimento contiene il dettaglio dei recenti provvedimenti legislativi e di regolazione del settore;
l’Allegato 3 - Evoluzione della metodologia Analisi Costi Benefici fornisce gli approfondimenti riguardanti la proposta di evoluzione della metodologia di analisi di sostenibilità economica dei principali interventi di sviluppo.
Si allega inoltre, a titolo informativo, il documento "Avanzamento Piani di Sviluppo precedenti", in cui è illustrato lo stato di avanzamento al 31/12/2014 delle opere previste nei precedenti Piani di Sviluppo, con il rapporto sugli "Interventi per la connessione alla RTN" che elenca le opere previste e in corso per il collegamento alla RTN di centrali, utenti e impianti di distribuzione.
Consultazione edizione 2015 del Piano decennale di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale
Piano di sviluppo 2014
In allegato si pubblica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2014 (in fase di approvazione) predisposto da Terna, ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 15 Dicembre 2010 della Convenzione annessa alla Concessione delle attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica nel territorio nazionale e dell’art. 36 del Decreto Legislativo 93/2011.
Tale documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Terna con delibera in data 19 Dicembre 2013; successivamente il PdS 2014 è stato inviato in valutazione ai fini dell’approvazione al Ministero dello Sviluppo Economico e all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, ed alle Istituzioni competenti coinvolte per opportuna conoscenza.
Il PdS 2014 della Rete di Trasmissione Nazionale quest’anno si compone di un documento principale Piano di Sviluppo 2014 e di tre Allegati di approfondimento, in particolare:
il Piano di Sviluppo 2014 costituisce il documento centrale in cui è descritto il quadro di riferimento, gli obiettivi e criteri in cui si articola il processo di pianificazione della rete nel contesto nazionale e paneuropeo, gli scenari previsionali e le nuove esigenze di sviluppo che si sono evidenziate nel corso del 2012, le priorità di intervento e i risultati attesi derivanti dall’attuazione del Piano;
Si allega inoltre, a titolo informativo, il documento "Avanzamento Piani di Sviluppo precedenti", in cui è illustrato lo stato di avanzamento al 31/12/2013 delle opere previste nei precedenti Piani di Sviluppo, con il rapporto sugli "Interventi per la connessione alla RTN" che elenca le opere previste e in corso per il collegamento alla RTN di centrali, utenti e impianti di distribuzione.
Consultazione edizioni 2013 e 2014 del Piano decennale di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale
Piano di sviluppo 2013
In allegato si pubblica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2013 (in fase di approvazione) predisposto da Terna, ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 15 Dicembre 2010 della Convenzione annessa alla Concessione delle attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica nel territorio nazionale e dell’art. 36 del Decreto Legislativo 93/2011.
Tale documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Terna con delibera in data 19 Dicembre 2012; successivamente il PdS 2013 è stato inviato in valutazione ai fini dell’approvazione al Ministero dello Sviluppo Economico e all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, ed alle Istituzioni competenti coinvolte per opportuna conoscenza.
Il PdS 2013 della Rete di Trasmissione Nazionale quest’anno si compone di un documento principale Piano di Sviluppo 2013 e di tre Allegati di approfondimento, in particolare:
il Piano di Sviluppo 2013 costituisce il documento centrale in cui è descritto il quadro di riferimento, gli obiettivi e criteri in cui si articola il processo di pianificazione della rete nel contesto nazionale e paneuropeo, gli scenari previsionali e le nuove esigenze di sviluppo che si sono evidenziate nel corso del 2012, le priorità di intervento e i risultati attesi derivanti dall’attuazione del Piano;
Si allega inoltre, a titolo informativo, il documento "Avanzamento Piani di Sviluppo precedenti", in cui è illustrato lo stato di avanzamento delle opere previste nei precedenti Piani di Sviluppo, con il rapporto sugli "Interventi per la connessione alla RTN" che elenca le opere previste e in corso per il collegamento alla RTN di centrali, utenti e impianti di distribuzione.
In allegato si pubblica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2012 (in fase di approvazione) predisposto da Terna, ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 15 Dicembre 2010 della Convenzione annessa alla Concessione delle attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica nel territorio nazionale e dell’art. 36 del Decreto Legislativo 93/2011.
Tale documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Terna con delibera in data 31 Gennaio 2012.
Il PdS 2012 della Rete di Trasmissione Nazionale si compone di due sezioni:
Sezione 1, in cui è descritto il quadro di riferimento, gli scenari previsionali e le nuove esigenze di sviluppo che si sono evidenziate nel corso del 2011 ed una apposita sezione, ai sensi del Piano di Azione Nazionale per le energie rinnovabili, relativa allo sviluppo della RTN per il pieno utilizzo della energia prodotta da impianti a fonte rinnovabile, in aggiunta in questa edizione è stato inserito un nuovo capitolo contenente la caratterizzazione ambientale delle aree interessate dai nuovi interventi del PdS 2012;
Sezione 2, in cui è illustrato lo stato di avanzamento delle opere previste nei precedenti Piani di Sviluppo, già sottoposti al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (D.lgs. 152/2006), e, da quest’anno, le analisi di inquadramento ambientale degli interventi di sviluppo previsti nei Piani precedenti già approvati.
Sezione 1 - Piano di Sviluppo 2012
Sezione 1 - Caratterizzazione ambientale nuovi interventi PdS 2012
Caratterizzazione ambientale nuovi interventi PdS Area Nord Ovest
Caratterizzazione ambientale nuovi interventi PdS Area Nord
Caratterizzazione ambientale nuovi interventi PdS Area Nord Est
Caratterizzazione ambientale nuovi interventi PdS Area Centro Nord
Caratterizzazione ambientale nuovi interventi PdS Area Centro
Caratterizzazione ambientale nuovi interventi PdS Area Sud
Caratterizzazione ambientale nuovi interventi PdS Area Sicilia
Caratterizzazione ambientale nuovi interventi PdS Area Sardegna
Sezione 2 - Stato avanzamento piani precedenti
Sezione 2 - Analisi ambientali opere appartenenti ai piani precedenti
Analisi ambientali opere appartenenti ai piani precedenti Area Nord Ovest
Analisi ambientali opere appartenenti ai piani precedenti Area Nord
Analisi ambientali opere appartenenti ai piani precedenti Area Nord Est
Analisi ambientali opere appartenenti ai piani precedenti Area Centro Nord
Analisi ambientali opere appartenenti ai piani precedenti Area Centro
Analisi ambientali opere appartenenti ai piani precedenti Area Sud
Analisi ambientali opere appartenenti ai piani precedenti Area Sicilia
Analisi ambientali opere appartenenti ai piani precedenti Area Sardegna
Allegato – Connessioni alla RTN
Il Piano di Sviluppo 2012 comprende anche il documento integrativo "Valutazioni tecnico economiche PdS 2012" contenente una sintesi dello stato di avanzamento della realizzazione del Piano e le analisi di sostenibilità economica per il sistema relative agli interventi di sviluppo previsti.
Piano di sviluppo 2011
In allegato il Piano di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2011, predisposto dalla Societa' Terna - Rete elettrica nazionale S.p.a. ai sensi dell’art. 9 comma 1 della Convenzione annessa al Decreto Ministeriale 15 dicembre 2010 (in fase di approvazione).
> Scarica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2011
In applicazione dell’art. 17 del Decreto Legislativo 3 marzo 2011 n. 28 recante attuazione della Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, Terna ha provveduto all’integrazione del Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2011, includendo “sistemi di accumulo dell’energia elettrica finalizzati a facilitare il dispacciamento degli impianti non programmabili”.
> Scarica il Documento integrativo relativo ai sistemi di accumulo diffuso dell’energia elettrica
Piano di sviluppo 2010
In data 11 marzo 2011, il Ministero dello sviluppo economico ha approvato, ai sensi del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche ed integrazioni, il Piano di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2010, predisposto dalla Societa' Terna - Rete elettrica nazionale S.p.a.
L'approvazione è stata resa pubblica dallo stesso Ministero con comunicazione su Gazzetta Ufficiale in data 16 Marzo 2011 (GU n. 62 del 16-3-2011) così come previsto dal decreto.
L’edizione 2010 del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale conferma la precedente struttura composta da due sezioni:
• la Sezione I ripercorre idealmente il processo decisionale che ha condotto alla definizione ed alla pianificazione della RTN e descrive le nuove esigenze di sviluppo della rete;
• la Sezione II contiene un quadro dettagliato sullo stato di avanzamento degli interventi di sviluppo previsti dai precedenti Piani, in modo da rappresentare un supporto integrativo alla definizione dello scenario di riferimento.
> Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2010 Sezione I
> Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2010 Sezione II
> Piano di Sviluppo della rete elettria di trasmissione nazionale 2010 Tutte le Connessioni
Piano di sviluppo 2009
In data 23 dicembre 2009, il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato, ai sensi del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche ed integrazioni, il Piano di Sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale (RTN) 2009, predisposto dalla società Terna S.p.A.
L’approvazione è stata resa pubblica dallo stesso Ministero con comunicazione su Gazzetta Ufficiale in data 20 Gennaio 2010 (G.U.n. 15 del 20-1-2010) così come previsto dal citato decreto legislativo.
L’edizione 2009 del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale conferma la precedente struttura composta da due sezioni:
> Scarica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2009
Piano di sviluppo 2008
In data 11 dicembre 2008, il Ministero dello sviluppo economico ha approvato, ai sensi del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche ed integrazioni, il Piano di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2008, predisposto dalla societa' Terna - Rete elettrica nazionale S.p.A.
L’approvazione è stata resa pubblica dallo stesso Ministero in data 20 Gennaio 2009, con comunicato su Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20-1-2009.
> Scarica il Piano di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale (gennaio 2008)
Piano di sviluppo 2007
In data 11 aprile 2007, il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato, ai sensi del decreto ministeriale D.M. 20 APRILE 2005, il Piano di Sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale (RTN) 2007, predisposto dalla società Terna S.p.A.
L’edizione 2007 del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale illustra le linee di sviluppo della RTN ed è composta di quattro sezioni:
• Dettaglio degli interventi previsti nel Piano di Sviluppo della RTN
• Disegni relativi agli interventi previsti nel Piano di Sviluppo della RTN
• Interventi di sviluppo per l’adeguamento al corto circuito di stazioni RTN
> Scarica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2007
Piano di sviluppo 2006
In data 31 marzo 2006 il Ministero delle Attività Produttive (MAP) ha approvato, il Piano di Sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale (RTN) 2006, predisposto dalla società Terna S.p.A., alla quale, ai sensi del decreto ministeriale del 20 aprile 2005, è stata conferita la concessione per le attività di trasmissione e dispacciamento dall’energia elettrica, già rilasciata a favore del GRTN.
L’edizione 2006 del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale illustra le linee di sviluppo della RTN previste nel breve medio- periodo e nel lungo periodo.
> Scarica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2006
Piano di sviluppo 2005
Il Piano di Sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale (RTN) 2005, predisposto dal GRTN, è stato approvato in data 31 marzo 2005 dal Ministero delle Attività Produttive (MAP), ai sensi del decreto ministeriale D.M. del 17 luglio 2000. L’edizione 2005 del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale illustra le linee di sviluppo della RTN e prevede una classificazione delle attività di sviluppo in interventi per:
il miglioramento della sicurezza,
la riduzione delle congestioni di rete,
l'incremento della TTC
Gli interventi inoltre sono suddivisi in due orizzonti temporali: breve-medio termine e lungo termine.
> Scarica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2005
Piano di sviluppo 2004
Il Piano di Sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale (RTN) 2004, predisposto dalla società GRTN è stato approvato in data 3 maggio 2004 dal Ministero delle Attività Produttive (MAP), ai sensi del decreto ministeriale D.M. del 17 luglio 2000.
L’edizione 2004 del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale prevede una classificazione degli interventi in due orizzonti temporali: breve-medio termine e lungo termine.
> Scarica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2004
Piano triennale di sviluppo 2003 - 2005
Il Programma triennale di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale è stato aggiornato dal GRTN nel 2003 con gli interventi già avviati o da avviare nel triennio 2003 – 2005, aggregati geograficamente per aree regionali o pluriregionali.
L’edizione 2003 del Programma triennale di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale è articolata in tre parti:
Linee di sviluppo della RTN
Interventi si sviluppo della RTN
Disegni relativi al Programma triennale di sviluppo della RTN
Il Programma triennale di Sviluppo della RTN è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del GRTN nella seduta del 29 gennaio 2003 ed inviato per l’approvazione al Ministero delle Attività Produttive (MAP) in data 30 gennaio 2003 ai sensi del Decreto Ministeriale del 17 luglio 2000 e della Convenzione allegata al D.M.
> Scarica il Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2003
Piano triennale di sviluppo 2002 - 2004
Il Programma triennale di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale è stato aggiornato dal GRTN nel 2002; ad esso è allegato il documento “Attività di sviluppo della RTN”, che riporta gli interventi già avviati o da avviare nel triennio 2002 – 2004, suddivisi in otto aree geografiche. Per ogni area gli interventi sono raggruppati per livello di tensione e per tipologia di impianto: stazioni, raccordi ed elettrodotti.
Il Programma triennale di Sviluppo della RTN 2002, è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del GRTN nella seduta del 16 gennaio 2002 ed inviato per l’approvazione al Ministero delle Attività Produttive in data 31 gennaio 2002, ai sensi del Decreto Ministeriale del 17 gennaio 2000 e della Convenzione allegata al D.M.
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Piano triennale di sviluppo 2001 - 2003
Il Programma triennale di Sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale (RTN) 2001, è stato predisposto per la prima volta dalla società GRTN che, a seguito del Decreto MICA (oggi MSE) del 21 gennaio 2000, ha assunto – a partire dal 1° aprile 2000 - la titolarità e le funzioni di gestore della RTN.
All’edizione 2001 del Programma triennale di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale è allegato il documento “Attività di sviluppo della RTN”, ove sono indicati gli interventi, da avviare nel triennio 2001 – 2003, suddivisi in otto aree geografiche: per ogni area gli interventi sono raggruppati per livello di tensione e per tipologia di impianto (stazioni, raccordi ed elettrodotti).
Il Programma triennale di Sviluppo della RTN 2001, è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del GRTN nella seduta del 24 gennaio 2001 ed inviato al MICA per l’approvazione in data 31 gennaio 2001, ai sensi del Decreto Ministeriale del 17 gennaio 2000 e della Convenzione allegata al D.M.
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