Source: http://www.aetnanet.org/scuola-categoria-leggi-29.html
Timestamp: 2018-08-22 07:03:20+00:00
Document Index: 100377407

Matched Legal Cases: ['sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1256', 'art. 64', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 141', 'art. 15', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

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Postato da Michelangelo Nicotra Sabato, 03 giugno 2017 08:30:00 (1426 letture)
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Postato da Antonia Vetro Sabato, 07 gennaio 2017 07:00:00 (1789 letture)
Leggi: Scuola, marcia indietro Il prof può chiedere di tornare vicino a casa
Si torna al punto iniziale. C’era una volta la Buona scuola. Quella che doveva premiare il merito, assegnare i prof giusti alle scuole che ne avevano bisogno, dare un po’ di stabilità e cancellare la supplentite. Non è successo. Gli insegnanti che servivano non sono arrivati (non tutti almeno). I supplenti sono rimasti. Migliaia di persone hanno dovuto trasferirsi lontano pur di avere una cattedra. E in molti istituti il clima è diventato rovente.
Allora si ricomincia da capo. Con una nuova ministra...
Claudia Voltattorni cvoltattorni@corriere.it
Postato da Antonia Vetro Sabato, 31 dicembre 2016 18:04:51 (1277 letture)
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Leggi: Legge Buona Scuola: le norme caratterizzanti sono costituzionalmente legittime. Ecco cosa ha detto la Corte nella sua sentenza
Le norme caratterizzanti, quelle che contengono i principi fondamentali della Buona Scuola, sono costituzionalmente legittime. Lo conferma la sentenza della Corte Costituzionale numero 284 del 22 novembre 2016 depositata ieri...
Postato da Antonia Vetro Domenica, 25 dicembre 2016 07:00:00 (1367 letture)
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Leggi: Cassazione: utilizzo distorto di permessi Legge 104/1992
Con sentenza n. 5574 del 22 marzo 2016, la Corte di Cassazione ha affermato la legittimità del datore di lavoro di licenziare per giusta causa un lavoratore che ha usufruito di permessi richiesti per l’assistenza a familiari disabili (previsti dalla Legge n. 104/1992), per motivi estranei all’assistenza stessa...
Postato da Antonia Vetro Lunedì, 28 marzo 2016 02:00:00 (1975 letture)
Leggi: Legge di Stabilità 2016 – DISEGNO DI LEGGE
27/10/2015 – Legge di Stabilità 2016 – DISEGNO DI LEGGE – Presentato dal Ministro dell’economia e delle finanze (PADOAN) – Comunicato alla Presidenza il 25 ottobre 2015 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato...
Postato da Antonia Vetro Mercoledì, 28 ottobre 2015 00:30:00 (1315 letture)
Leggi: Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche
LEGGE 7 agosto 2015, n. 124 Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. (15G00138) (GU Serie Generale n.187 del 13-8-2015) note: Entrata in vigore del provvedimento: 28/08/2015...
Postato da Antonia Vetro Lunedì, 17 agosto 2015 07:21:18 (2142 letture)
Leggi: Legge 13 luglio 2015, n. 107 Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti
LEGGE 13 luglio 2015, n. 107 Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti. (15G00122) (GU Serie Generale n.162 del 15-7-2015) note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/07/2015...
Postato da Antonia Vetro Venerdì, 17 luglio 2015 00:30:00 (3093 letture)
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Postato da Rosita Ansaldi Lunedì, 20 gennaio 2014 09:00:00 (2191 letture)
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Leggi: Decreto Legge n. 76 – Misure per il lavoro. Gli articoli che riguardano il sistema scolastico
Anche a seguito del nostro intervento non è prevista la paventata misura sul 30% dei risparmi che rimane quindi destinata alla valorizzazione professionale del personale e comunque ad aspetti retributivi dello stesso personale. DECRETO-LEGGE 28 giugno 2013, n. 76. Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti. (Entrata in vigore del provvedimento: 28/06/2013). Art. 2 (Interventi straordinari per favorire l'occupazione, in particolare giovanile) (…) 14. Il Ministro dell'istruzione, dell'università della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con decreto da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge fissa i criteri e le modalità per definire piani di intervento, di durata triennale, per la realizzazione di tirocini formativi in orario extracurricolare presso imprese, altre strutture produttive di beni e servizi o enti pubblici, destinati agli studenti della quarta classe delle scuole secondarie di secondo grado, con priorità per quelli degli istituti tecnici e degli istituti professionali, sulla base di criteri che ne premino l'impegno e il merito. Con il medesimo decreto sono fissati anche i criteri per l'attribuzione di crediti formativi agli studenti che svolgono i suddetti tirocini. Dall'attuazione delle misure di cui al presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
f.to salvo mavica, segretario generale.
Postato da Daniele La Delia Lunedì, 08 luglio 2013 07:15:00 (2480 letture)
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Leggi: Scuole sede di seggio elettorale: utilizzazione del personale
IN CASO DI CHIUSURA TOTALE DELLA SCUOLA. In occasione delle prossime elezioni nelle scuole sede di seggio le lezioni saranno sospese a causa della chiusura temporanea dei locali della sede di servizio, di conseguenza, e i docenti e gli ATA non presteranno attività lavorativa.Tali circostanze sono equiparate a quelle disposte dalle autorità competenti per particolari motivi come, per esempio, nevicate, alluvioni, interventi di manutenzione straordinaria, ecc., che precludono al personale e agli allievi l’accesso ai locali: in tali occasioni le assenze, comprese quelle del personale ATA, sono pienamente legittimate e non devono essere “giustificate” e nemmeno essere oggetto di decurtazione economica. Ciò in quanto, l rapporto di lavoro del personale della scuola è di natura civilistica e obbligazionaria tra le parti che lo sottoscrivono.Il principio giuridico di riferimento è statuito dall’art. 1256 del Codice civile, che recita: “L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore (nel nostro caso dipendente della scuola), la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo dell’adempimento”.I giorni di chiusura per causa di forza maggiore devono quindi essere assimilati a servizio effettivamente e regolarmente prestato, in quanto il dipendente non può prestare la propria attività per cause esterne e tale chiusura è “utile” a qualunque titolo: 180 giorni per l’anno di prova, proroga/conferma di una supplenza ecc.
Postato da Daniele La Delia Sabato, 09 febbraio 2013 07:24:02 (4179 letture)
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Leggi: Assenze: attenti alla documentazione giustificativa
Una circolare del 28/01/2013 del Mef ci fornisce l'occasione per riprendere un tema molto sentito dal personale e dalle amministrazioni: le assenze dal servizio.In particolare, ci soffermeremo sulle assenze per malattia e sulla documentazione che è necessario presentare a giustificazione dell'assenza. Nel caso di certificazioni mediche allegate dai dipendenti alle domande di concessione del benefico economico previsto in caso di malattia con ricovero è necessario che gli Uffici verifichino che queste siano conformi al dettato normativo, nel senso che la documentazione sanitaria non deve riportare come dicitura un generico "intervento chirurgico", ma l'indicazione esatta che lo stesso sia avvenuto in regime di ricovero, day-hospital, day surgery. Infatti, solo tali ultime fattispecie sono escluse dalla ritenuta del trattamento accessorio, nonché dall'obbligo della reperibilità in sede di visita domiciliare di controllo. Quindi, da un lato è opportuno che il dipendente verifichi attentamente la correttezza della documentazione rilasciata dalla struttura sanitaria, dall'altra è necessario che anche l'ufficio che gestisce le assenze del personale effettui gli opportuni controlli. Nel caso in cui la documentazione non rispetti il dettato normativo, l'assenza dovrà essere trattata come malattia "ordinaria", soggetta quindi alla decurtazione del trattamento economico accessorio.
da www.sinergiediscuola.it
Postato da Daniele La Delia Sabato, 02 febbraio 2013 12:43:20 (4205 letture)
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Leggi: Dimensionamento scolastico in Sicilia per l’anno 2013/2014
Si riportano in allegato i criteri di riferimento relativi alla procedura di dimensionamento scolastico nella regione sicilia per l'anno scolastico 2013/2014.
Eventuali osservazioni/integrazioni da parte dei componenti il tavolo tecnico dovranno essere inviati al seguente indirizzo email: dgiubilaro@regione.sicilia.it entro e non oltre mercoledì 30 p.v. Inoltre si rende noto che a seguito dell'incontro avuto in data odierna sulle procedure del dimensionamento della rete scolastica regionale relative all'anno scolastico 2013/2014 con i componenti del tavolo tecnico regionale, il presente avviso vale anche quale notifica ai Comuni e alle Province siciliane per il tramite dei componenti ANCI e UPI.
25-GEN-2013 -
Ass. Nelly Scilabra
Postato da Salvatore Indelicato Venerdì, 25 gennaio 2013 20:21:36 (6827 letture)
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Leggi: Legge di stabilità (228/2012) e fruizione delle ferie.
La Legge di stabilità, in vigore dal 2 gennaio scorso, sta provocando nelle scuole un notevole contenzioso sull’applicazione delle norme che riguardano soprattutto la fruizione delle ferie del personale supplente. A questo proposito –dopo aver ribadito (comma 54) che i docenti possono fruire le ferie durante i periodi di sospensione delle lezioni- il comma 55 stabilisce che le ferie non godute non possono dar luogo a trattamenti economici sostitutivi. Unica eccezione è costituita dal personale supplente breve o con contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, che mantengono il diritto al pagamento solo nel caso in cui –nell’ambito di durata della nomina- non sia possibile fruire tutte le ferie spettanti nei periodi di sospensione delle lezioni. Questo sta inducendo molti dirigenti ad assegnare “d’ufficio” le ferie ai supplenti durante le vacanze di Natale e di Pasqua, suscitando le perplessità e le proteste del personale interessato.Poiché la legge 228/2012 presenta qualche incertezza applicativa e per evitare l’aggravarsi del contenzioso, la UIL Scuola ha sollecitato al MIUR un incontro per l’emanazione di una circolare che chiarisca tutti gli aspetti della delicata ed importante materia. NelI’attesa, cominciamo a chiarire alcuni dubbi, dicendo che la legge 228 modifica solo una parte –e non tutte- le norme contrattuali che regolano la fruizione delle ferie.
Segretario provinciale Catania, Salvo MAVICA.
Postato da Daniele La Delia Martedì, 15 gennaio 2013 17:49:19 (5655 letture)
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Leggi: Scuole paritarie: effettivo il finanziamento dei 223 milioni assegnati dalla legge di stabilità per il 2013
Postato da Salvatore Indelicato Venerdì, 16 novembre 2012 21:16:16 (3746 letture)
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Leggi: Orario dei docenti: L’emendamento del Governo al comma 42 approvato in commissione V Bilancio. Si attende ora il parere del MEF
Domenica 11 novembre 2012. Commissione V. Questo è il testo dell’emendamento presentato dal Ministro Profumo per come approvato dalla V Commissione Bilancio della Camera.
ART. 3. Sopprimere il comma 42. Conseguentemente:
42-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2014 il Ministero dell’istruzione, dell’uni­versità e della ricerca dismette la sede romana di piazzale Kennedy e il relativo contratto di locazione è risolto. Da tale dismissione derivano risparmi di spesa pari a 6 milioni di euro a decorrere dall’anno 2014.
42-quater. Nell’esercizio finanziario 2013 è versata all’entrata del bilancio dello Stato la somma di 30 milioni di euro a valere sulla contabilità speciale relativa al Fondo per le agevolazioni alla ricerca di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, a valere sulla quota relativa alla contribuzione a fondo per­duto.
42-quinquies.
Le risorse finanziarie disponibili per le competenze accessorie del personale del comparto scuola sono ridotte di 47,5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2013, per la quota parte attinente al Fondo delle istituzioni scolastiche.
Postato da Salvatore Indelicato Lunedì, 12 novembre 2012 15:20:20 (2675 letture)
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Leggi: La fruizione delle ferie nei periodi di sospensione delle lezioni nel corso dell’anno scolastico non è obbligatoria
La CISL SCUOLA ha inviato il 31 ottobre ai Dirigenti Scolastici di Catania e provincia la seguente nota a seguito di numerose segnalazioni dei docenti precari.
Segretario Generale CISL Scuola - Catania)
Postato da Andrea Oliva Lunedì, 05 novembre 2012 16:09:58 (8084 letture)
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Leggi: Lettera aperta a Nicola Porro
Dott. Porro, chi Le scrive è un docente di una scuola superiore italiana. Mi sento di contraddire quanto da Lei affermato nel Suo intervento "I politici e le 18 ore dei prof": la proposta governativa da Lei approvata non è una buona proposta, anzi una pessima proposta, e intendo dimostrarglielo dialetticamente, cioè mostrando l'inconsistenza delle tesi che Lei avanza. Lei scrive che in un periodo di sacrifici tutti dobbiamo impegnarci. Giusto. Ma la categoria dei docenti delle scuole ha già sulle spalle il peso degli 87.500 posti tagliati dall'art. 64 L. 133/2008, con il necessario corollario di soprannumeri, trasferimenti forzati e aule stracolme di alunni (a causa delle nuove regole per la formazione delle classi contenute in tale disposizione). Abbiamo anche un CCNL che è scaduto nel 2009 e i cui coefficienti per il calcolo della retribuzione - che, per inciso, sono tra le più basse, a parità di qualifica e di impegni contrattuali, del pubblico impiego in Italia, per non parlare della situazione vigente nella maggior parte degli altri paesi dell'UE - sono rimasti fermi a quando fu firmato, precisamente al novembre del 2007. Di conseguenza non vogliamo fare sacrifici, non per partito preso, ma semplicemente perché abbiamo già dato.
alessandro. grussu@istruzione.it
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 26 ottobre 2012 06:30:00 (2462 letture)
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Leggi: Repressa la diffamazione e l’ingiuria anche per i siti internet, i blog, i social network e i motori di ricerca sin’ora praterie selvagge senza legge e senza responsabilità
La materia della diffamazione a mezzo stampa è un tema delicato nella regolamentazione del mondo delle informazioni. La disciplina trova la sua ratio nella necessità di garantire i soggetti da informazioni inesatte o calunniose e nell’impossibilità delle vittime di accedere alla pari ai mezzi di informazione in modo da ottenere una rettifica.
L’uso distorto di Internet dovrebbe essere disincentivato dal fatto che un sito metta in gioco la propria credibilità attraverso l’esattezza delle informazioni che diffonde. Il problema della calunnia, ingiuria e diffamazione quindi rimane anche nel mondo di Internet, un caos del web che può ben giustificare un intervento pubblico che estenda la regolamentazione e gli obblighi di obiettività anche all’attività editoriale via Internet reprimendo con multe salate l’attività volgare e mistificatoria di improvvisati gestori di blog e social network, compresi i grandi motori di ricerca che amplificano spesso irresponsabilmente senza filtro la calunnia spicciola e l’ingiuria gratuita.
Postato da Salvatore Indelicato Mercoledì, 24 ottobre 2012 18:34:54 (2663 letture)
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Leggi: DDL Stabilità e fondi alle paritarie, ecco come stanno le cose. Ignoranza e malafede tra i detrattori della libertà di educazione.
Rassegna da Il Sussidiario.net del 24.10.2012.
Sul finanziamento 2013 alle scuole pubbliche non statali si leggono strafalcioni tutti i giorni. Per lo più è ignoranza ma c’è anche della malafede, perché a qualcuno che in Italia ci siano scuole libere, luoghi che fanno educazione, non va proprio giù.
Siamo uno dei pochi Paesi europei che ancora non riconosce la piena libertà di educazione, mancando il riconoscimento economico. Ci sono, è vero, i contributi, ma ben altra cosa sarebbe togliere gli ostacoli economici al riconoscimento della parità scolastica. In altri Paesi la famiglia paga le tasse e sceglie dove mandare i figli a scuola, lo Stato riconosce quindi una spesa standard alla scuola che la famiglia sceglie.
Postato da Salvatore Indelicato Mercoledì, 24 ottobre 2012 17:08:49 (2374 letture)
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Leggi: L'intervista a Giuseppe Colosio; «Giusto far lavorare di più i prof» così si evitano tagli e si risparmiano 280 milioni
Milano. Il Giornale del 24-10-2012 Intervista al direttore Giuseppe Colosi.
Giuseppe Colosio conosce alla perfezione la normativa che riguarda la categoria degli insegnanti. A lungo direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, è in pensione dal primo ottobre. Ma della proposta di legge del ministro Profumo che vorrebbe innalzare a 241 le ore settimanali dei professori ha un'opinione positiva.
Professor Colosio, come spiega le resistenze del corpo insegnante?
«Si spiegano con il fatto che questa proposta rappresenta non giuridicamente ma nei fatti un aggravio di lavoro. Che sarebbe compensato con un aumento delle ferie.
Attualmente gli insegnanti hanno diritto a 34 giorni, compresi tra il primo luglio e il 31 agosto. Qualche preside ha tentato di avviare delle attività in quei due mesi, senza riuscirci.
Postato da Salvatore Indelicato Mercoledì, 24 ottobre 2012 14:52:19 (2561 letture)
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Leggi: La paura di perdere voti; se il governo si inchina ai ricatti della casta della nostra scuola; la scuola non serve a formare studenti, ma a generare posti di lavoro
Il ministro dell'Istruzione, Profumo, ha inserito nell'ultima legge di stabilità l'aumento, a parità di stipendio, dell'orario di lavoro per professori di scuola. La legge prevede il passaggio da 18 ore settimanali a24. In cambio i professori otterrebbero 15 giorni di vacanze in più all'anno.
Si tratta di una buona proposta. Ed è precisamente per questo motivo che essa non passerà. Il coro dei contrari è unanime: dai professori ai sindacati. Dal Pd al Pdl. In un momento in cui a tutti è chiesto un grande sacrificio, la casta delle nostre scuole non ci sta. Appoggiata dalla politica che la considera, proprio per la sua numerosità, un bacino elettorale da non contrariare. I contribuenti sopportano più tasse, hanno meno detrazioni, le imprese pagano più che nel resto d'Europa, le aziende private sono costrette a fare contratti di solidarietà, le fabbriche chiudono, abbiamo almeno un milione di pensionati (tra esodati e ricongiunzioni onerose) in ambasce, ma i nostri professori considerano un loro diritto intoccabile lavorare 18 ore alla settimana.
di Nicola Porro, Il Giornale del 23.10.2012
Postato da Salvatore Indelicato Martedì, 23 ottobre 2012 18:56:37 (3202 letture)
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Leggi: Ricostruzione di carriera per il personale di ruolo: per la Corte Europea, gli anni di precariato vanno valutati per intero
La clamorosa sentenza n. 314 del 18 ottobre 2012 fa chiarezza dopo il rinvio del Consiglio di Stato. Marcello Pacifico, presidente Anief e delegato Confedir alla Scuola e alte professionalità, spiega che “non esistono ragioni oggettive per non valutare per intero gli anni di precariato (superiori al quarto) svolti dal personale della scuola assunto dopo l’emanazione della direttiva comunitaria 1999/70/CE”.
“La Suprema Corte europea – continua Pacifico - ricorda come il giudice nazionale debba valutare se le mansioni svolte da precario siano state diverse da quelle svolte da neo-assunto, e soltanto in caso di obiettiva diversità della funzione svolta apprezzare la diversa normativa introdotta dal legislatore. In caso contrario, il dipendente assunto in ruolo ancorché attraverso procedure non concorsuali deve avere riconosciuto per intero il servizio pregresso ai fini della progressione di carriera e della pensione”. Il caso calza a pennello per il personale della scuola dove la norma interna (la legge 576/1970, il D.P.R. 399/88, il D.Lgs. 297/94) recepita nei contratti collettivi di lavoro ancora vigenti anche se scaduti (CCNL 2006-2009) senza alcuna protesta o indicazione o denuncia dei sindacati rappresentativi, riconosce per intero soltanto i primi quattro anni di precariato, mentre i restanti vengono valutati per 1/3 ai fini economici e per 2/3 ai fini giuridici.
Postato da Salvatore Indelicato Venerdì, 19 ottobre 2012 20:43:32 (3358 letture)
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Leggi: Orario dei docenti della secondaria a 24 ore – I chiarimenti del governo nella relazione tecnica fugano gli allarmismi
Leggendo con attenzione il Testo integrale della Legge di Stabilità 2012 con la relazione tecnica di 96 pagine nella quale il governo Monti spiega i 14 articoli della Legge di Stabilità si chiarisce la questione dell’aumento dell’orario da 18 a 24 dei docenti della scuola secondaria superiore nel senso che tale provvedimento non intacca l’organico su cui vengono effettuati i calcoli per stabilire la quantificazione delle cattedre.
Le sei ore servono soltanto a realizzare una forma di organico funzionale di istituto che consente alle scuole autonome di gestire le sostituzioni interne e le necessità legate al funzionamento quotidiano dell’orario della didattica comprese le ore eccedenti.
Gli allarmismi indotti da presunti tagli che minerebbero alla radice le aspettative dei precari sembrano fugati dalla lettura attenta della relazione tecnica che per comodità riportiamo integralmente nella parte che riguarda la scuola.
Postato da Salvatore Indelicato Giovedì, 18 ottobre 2012 20:07:11 (5955 letture)
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Leggi: TRATTENUTA TFR TFR: è incostituzionale la trattenuta del 2,5% sugli stipendi dei dipendenti pubblici
Riportiamo dal sito dell’ANIEF www.anief.org , sindacato aderente alla Confedir, l’informazione che La Consulta, con la sentenza n. 223 dell’11 ottobre 2012, ha annullato l’art. 12, comma 10 del d. l. 78/2010 convertito nella legge 122/2010 nella parte in cui discrimina i lavoratori pubblici rispetto a quelli privati dove la trattenuta è interamente a carico del datore di lavoro.
Aveva ragione l’Anief che sola tra i sindacati aveva messo a disposizione un modello di diffida per i ricorrenti e aveva iniziato le procedure di ricorso al giudice del lavoro. Secondo una prima stima dell’ANIEF, lo Stato dovrà adesso versare circa 8 miliardi di euro!
L’articolo 2120 del Codice civile, infatti, prevede che dal 1° gennaio 2011 la trattenuta del TFR del 6,91% sia interamente a carico dell’amministrazione.
Marcello Pacifico, presidente dell'ANIEF
Postato da Salvatore Indelicato Venerdì, 12 ottobre 2012 18:16:53 (3180 letture)
Leggi: Cassazione: legittimo il licenziamento del lavoratore che falsifica un certificato medico
La Cassazione, con sentenza nr. 14998 dello scorso 7 settembre 2012, ha dichiarato la legittimità del licenziamento disciplinare imposto da una azienda al lavoratore per aver falsificato, allungando i tempi della malattia, un certificato medico. Gli Ermellini confermano la sentenza della Corte d’appello di Bari, respingendo il ricorso del lavoratore; secondo la Suprema Corte, infatti, la correzione apportata dal dipendente al certificato di malattia, per allungare il periodo di assenza dal lavoro, costituisce senza dubbio un falso. Di conseguenza, l’assenza del lavoratore deve ritenersi “assenza ingiustificata” dal posto di lavoro e, come tale passibile di licenziamento disciplinare. A nulla è valsa la tesi del dipendente che incolpava la Asl per l’erronea compilazione del certificato, dovendosi, invece ritenere coperto dalla malattia anche il periodo contestato come assenza ingiustificata.
www.lavorodiritti.com
Postato da Daniele La Delia Domenica, 16 settembre 2012 17:15:21 (2159 letture)
Postato da Antonia Vetro Martedì, 11 settembre 2012 15:21:52 (2279 letture)
Leggi: Dipartimento della Funzione pubblica – Circolare n. 9 del 10/08/2012 – Linee guida in materia di mediazione nelle controversie civili e commerciali
“La circolare fornisce linee guida in materia di mediazione nelle controversie civile e commerciali
Postato da Antonia Vetro Martedì, 21 agosto 2012 13:01:17 (2372 letture)
Leggi: Dipartimento della Funzione pubblica – Nota n° 32934 del 06/08/2012
Dipartimento della Funzione pubblica – Nota n° 32934 del 06/08/2012
Postato da Antonia Vetro Lunedì, 13 agosto 2012 05:30:00 (4944 letture)
Leggi: Dipartimento della Funzione pubblica – Circolare n. 8 del 03/08/2012 – Limiti retributivi
Dipartimento della Funzione pubblica – Circolare n. 8 del 03/08/2012 – Limiti retributivi www.funzionepubblica.gov.it
Postato da Antonia Vetro Mercoledì, 08 agosto 2012 18:02:22 (3728 letture)
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Leggi: Decreto legge del 06.07.2012 n. 95, “Ferie non godute”.
La scrivente Ragioneria, considerata l’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 157 del 06.07.2012
il direttore RTS Catania
Dr.ssa Santa Strano
Postato da Antonia Vetro Giovedì, 19 luglio 2012 13:57:57 (6758 letture)
Postato da Salvatore Indelicato Lunedì, 09 luglio 2012 14:29:40 (3243 letture)
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Leggi: M.E.F./SPT – Messaggio n° 101/2012 Roma 28/06/2012 – Decreto “Salva Italia” – Limitazione all’uso del contante (Stipendi e pensioni)
Facendo seguito ai precedenti messaggi inerenti l’oggetto, si rammenta che, in esito alle disposizioni di cui all’articolo 12, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201
Postato da Antonia Vetro Sabato, 30 giugno 2012 06:00:00 (2956 letture)
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Leggi: Scuola: verso l'applicazione della Costituzione? Accordo su “Finalità, tempi e modalità di attuazione” del Titolo V della Costituzione in tema di istruzione e formazione
Pietro Perziani, Sabato 23 Giugno, http://www.governarelascuola.it
La recente sentenza della Corte Costituzionale, che ha bocciato le norme sul dimensionamento ed ha invece approvato quelle sulle scuole sottodimensionate, ha suscitato un certo scalpore, ma va detto che essa è perfettamente in linea con le numerose sentenze emesse dalla Corte dal 2003 ad oggi; il fatto è che lo Stato continua a legiferare come se la Riforma del Titolo V non fosse stata mai fatta, eppure sono passati 11 anni.
Questa volta, però, lo Stato si è “fatto furbo”; ben sapendo che le norme sul dimensionamento sarebbero state bocciate dalla Corte, ha adottato una specie di norma di salvaguardia che garantisse in ogni caso la riduzione di spesa: la non assegnazione del dirigente e del Dsga alle scuole sottodimensionate.
Postato da Salvatore Indelicato Sabato, 23 giugno 2012 13:23:22 (2695 letture)
Leggi: Dimensionamento scuole, l’altra faccia della sentenza.
La sentenza della Corte Costituzionale riconsegna alle Regioni il diritto di decidere sulla rete delle istituzioni scolastiche.
download:Dimensionamento, decide la Regione e confermata, invece, la competenza dello Stato sugli organici.
Postato da Andrea Oliva Domenica, 10 giugno 2012 15:18:35 (2676 letture)
Leggi: Ricorso avverso la TRATTENUTA DEL 2,50%
La legge n. 122/2010 ha disposto per tutti i dipendenti pubblici assunti entro il 31 dicembre 2000, la trasformazione obbligatoria da TFS (trattamento di fine servizio) a TFR (trattamento di fine rapporto) a partire dal 1 gennaio 2011.
Sino al 31 dicembre 2010 la normativa imponeva al datore di lavoro un accantonamento complessivo del 9,60% sull´80% della retribuzione lorda, con una trattenuta a carico del dipendente pari al 2,50% sull´80% della retribuzione. Di recente il Tar Calabria ha censurato il prelievo....
Pippo Denaro Segretario CISL-Scuola Catania
Postato da Andrea Oliva Giovedì, 07 giugno 2012 06:00:00 (2941 letture)
Postato da Salvatore Indelicato Giovedì, 31 maggio 2012 17:38:22 (3320 letture)
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La discussione generale è incominciata mercoledì scorso. Leggi gli interventi introduttivi dei tre relatori, Castro e Treu di maggioranza, Carlino di minoranza e il mio intervento svolto giovedì mattina: Che cosa ci chiede la Costituzione in materia di lavoro.
Sono a disposizione sul sito gli articoli 13-21, contenenti le nuove norme in materia di recesso del datore di lavoro (compreso il nuovo articolo 18 dello Statuto dei lavoratori) e di controversie su questa materia, nel testo emendato dalla Commissione, che da mercoledì scorso è in discussione in Aula al Senato.
Postato da Salvatore Indelicato Lunedì, 28 maggio 2012 14:48:09 (2397 letture)
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Leggi: Esami di Stato 2012 a conclusione del primo ciclo di istruzione accertamento degli apprendimento in italiano e in matematica.
Il giorno 18 giugno 2012 si svolgerà la prova scritta a carattere nazionale introdotta dalla legge del 25 ottobre 2007 n. 176.
La registrazione dovrà essere effettuata da tutte le Istituzioni scolastiche statali e paritarie in cui è attiva almeno una classe terza della scuola secondaria di I grado.
Postato da Salvatore Indelicato Domenica, 27 maggio 2012 13:54:05 (2597 letture)
Leggi: Corte dei Conti: nel 2010 i permessi sindacali nel settore pubblico, scuola compresa, sono costati all'Erario 151 milioni di euro
Il Sole 24 Ore del 14.5.2012 .
Nella relazione 2012 sul costo del lavoro pubblico, i magistrati contabili spiegano che «la fruizione dei diversi istituti (aspettative retribuite, permessi, permessi cumulabili, distacchi) equivale «all'assenza dal servizio per un intero anno lavorativo di 4.569 unità di personale»
Nel 2010 i permessi sindacali nel settore pubblico sono costati all'Erario 151 milioni di euro. Lo afferma la Corte dei Conti nella nota di sintesi della relazione 2012 sul costo del lavoro pubblico, spiegando che «la fruizione dei diversi istituti (aspettative retribuite, permessi, permessi cumulabili, distacchi) relativamente al 2010 può essere stimata come equivalente all'assenza dal servizio per un intero anno lavorativo di 4.569 unità di personale, pari a un dipendente ogni 550 in servizio».
Postato da Salvatore Indelicato Martedì, 15 maggio 2012 11:27:06 (2071 letture)
Leggi: Per la festa dell’autonomia siciliana è prevista la sospensione delle lezioni e non la chiusura delle scuole
Calendario scolastico a.s.20lIl20I2 - Decreto n.2503 del I41612011 dell'Assessore Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale - 15 maggio 2012 - Autonomia Siciliana - sospensione lezioni. A seguito di numerose richieste di chiarimenti, pervenute per le vie brevi, sul contenuto dell'ar1.3 del D.A.n.2503 del 141612011 relativo alla determinazione del Calendario scolastico, si precisa che il provvedimento in questione, per la giornata del 15 maggio 2012 in cui si celebra l'Autonomia Siciliana, dispone la sospensione delle attività scolastiche, per la scuola dell'infanzia, e delle lezioni, per la scuola primaria e secondaria, e non la chiusura delle scuole.
download Celebrazione Autonomia Siciliana
Postato da Salvatore Indelicato Mercoledì, 09 maggio 2012 15:58:49 (3657 letture)
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Leggi: Questa volta i tagli per le scuole dovrebbero essere selettivi e mirati agli sprechi; una segnalazione della Rete ASASI coraggiosa e innovativa
Quand’ero piccolo mia madre mi narrava di un contadino chiamato Giufà che, ogni giorno, dava meno biada al suo cavallo, per abituarlo a non mangiare. Finì che il cavallo morì e il contadino disse “Proprio ora che lo avevo abituato a non mangiare, mi è morto!”
E’ successa la stessa cosa per la Scuola Italiana. Il Ministro quindi vuole sapere come fare a risparmiare.
Glielo diciamo noi.
Presidente Rete ASASI
Postato da Salvatore Indelicato Lunedì, 07 maggio 2012 13:12:39 (2918 letture)
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Leggi: Caro Monti, prima di 'sforbiciare' occorre farsi le domande giuste
Dal sito http://www.ilsussidiario.net di Gianni Mereghetti
Postato da Redazione Martedì, 01 maggio 2012 13:52:51 (2011 letture)
Leggi: Spending Review, i documenti adottati ieri dal Consiglio dei Ministri. Puntati gli ex Provveditorati e i distacchi sindacali nella scuola
Il Consiglio ha esaminato il rapporto sulla spending review “elementi per una revisione della spesa pubblica”, illustrato dal Ministro per i Rapporti con il Parlamento e il Programma di governo, Piero Giarda.
In pericolo 3.079 distacchi sindacali nelle Amministrazioni pubbliche, interamente a carico dello Stato, per un importo stimabile sui 120 milioni annui, di cui un terzo circa derivante dai distacchi sindacali nel comparto scuola e università, sotto i raggi X di Amato
Dal sito http://www.leggioggi.it
Postato da Redazione Martedì, 01 maggio 2012 12:22:50 (2685 letture)
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Leggi: Spending review: La scuola taglia in 4 mosse
Il Miur, il ministero dell'istruzione, dell'Università e della ricerca, come tutti i ministeri, è al lavoro in queste ore per tentare di ridurre le spese e assicurare il pareggio di bilancio nel 2013. Quattro le mosse del Miur - come anticipa La Stampa in un articolo pubblicato oggi - per tagliare le spese, ma «ogni euro risparmiato andrà investito per gli insegnanti», assicura Luigi Fiorentino, capo di gabinetto del ministero.
Postato da Salvatore Indelicato Lunedì, 30 aprile 2012 12:36:14 (2849 letture)
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Leggi: Il maxi decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5 è legge dello Stato
Il maxi decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5 è legge dello Stato. E’ stato approvato in via definitiva dalla Camera (vi era tornato) nel megatesto prodotto dalla sinergia di governo e forze parlamentari che, però, non ci sembra abbiano considerato la scuola tra i settori strategici per il Paese. A meno che le “linee guida per il potenziamento dell'autonomia scolastica”…. Vedremo, entro 60 giorni…
Postato da Antonia Vetro Sabato, 14 aprile 2012 07:10:00 (2339 letture)
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Leggi: Abolizione valore laurea, consultazione blitz del Ministero / Il sindacato studentesco: 'Contrarissimi nel merito e perplessi sul metodo'
Da giovedì il ministero aprirà una consultazione on-line sul proprio sito per chiedere agli italiani cosa pensano circa l'abolizione del valore legale del titolo di studio. La consultazione durerà un mese e terminerà il 24 aprile. Da giovedì il sito del ministero avrà un banner in basso a destra dove si accederà al questionario on-line, con la schermata iniziale nella quale saranno elencati i dettagli tecnici e gli obiettivi del nuovo strumento messo in campo dal Ministro Profumo. Ecco la novità dell'ultim'ora del Ministro Profumo, uno blitz in piena regola.
michele.orezzi@gmail.com
Postato da Redazione Giovedì, 22 marzo 2012 08:30:00 (2580 letture)
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Leggi: Cassazione: incidenti in gita, scuola è responsabile
Roma, 9 feb. - Un istituto scolastico deve sempre garantire la massima sicurezza per gli alunni, anche quando questi sono in gita scolastica. Lo si evince da una sentenza con cui la Terza Sezione Civile ha accolto in parte il ricorso di una ragazza rimasta totalmente invalida a seguito di lesioni riportate in un incidente avvenuto durante una gita scolastica a Firenze. La giovane, all'epoca dei fatti (marzo 1998) sedicenne, frequentava un istituto tecnico a Udine, e, mentre era in gita nel capoluogo toscano, era caduta da una terrazza non protetta da parapetti, che aveva raggiunto con un compagno, con il quale aveva prima fumato uno spinello: la ragazza era dunque precipitata nel vuoto da un'altezza di 12 metri. Dopo il fatto aveva chiesto un risarcimento danni al Ministero della Pubblica Istruzione, alla scuola stessa, alla societa' che gestiva l'albergo e ai genitori del compagno che, a suo dire, le aveva passato lo spinello: ...
Postato da Michelangelo Nicotra Venerdì, 10 febbraio 2012 11:18:22 (2445 letture)
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Leggi: E' scaduto il 31 gennaio il termine per la predisposizine da parte delle Regioni dei piani di dimensionamento scolastico
Il testimone passa ora alla negoziazione tra Regioni e Stato. Ma quante sono le Regioni che hanno concluso i lavori e approntatoi i piani entro il termine del 31 gennaio 2012? Appoggiandoci alla FNASA la Federazione Nazionale delle Scuole Autonome il cui sito web www.fnasa.it ha pubblicato tutti i piani di cui si ha conoscenza, possiamo sicuramente dire che quasi tutte le regioni hanno questa volta proceduto all'adempimento. Nello specifico sono disponibili e pubblicati i piani di: CAMPANIA, PUGLIA, LIGURIA, MOLISE, TOSCANA, LAZIO, PIEMONTE, FRIULI VENEZIA GIULIA.
Delle altre regioni si aspetta la relativa pubblicazione dei documenti. All'interno trovate tutti i link da cui scaricare i piani disponibili.
(Per gentile concessione della FNASA)
Postato da Salvatore Indelicato Venerdì, 03 febbraio 2012 19:37:22 (3323 letture)
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Leggi: Liberalizzare il servizio scolastico: se non ora quando?
Nella bozza ufficiosa sulle liberalizzazioni del governo Monti si parla all’art. 8 di promozione della concorrenza nei servizi pubblici e all’art. 19 di privatizzazione dei servizi pubblici, ma non si affronta direttamente il problema della liberalizzazione del servizio di istruzione e formazione.
Eppure la scuola costituisce uno dei settori strategici per il rilancio dell’economia e per il miglioramento di un servizio essenziale fornito alla società.
Perché ancora una volta si rifugge dall’affrontare apertamente uno dei cardini fondamentali per lo svecchiamento di questo settore ingessato e paralizzato come un elefante in una palude?
Liberalizzare la scuola, eppure, si potrebbe . Ma non lo si fa per paura e per veti incrociati.
Postato da Salvatore Indelicato Venerdì, 03 febbraio 2012 17:59:52 (2176 letture)
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Leggi: Il docente vicario una figura essenziale e strategica per la scuola dell’autonomia; come viene retribuito
Abbiamo più volte negli ultimi tempi affrontato le diverse problematiche legate alla figura del docente vicario, vogliamo qui fare il punto sugli emolumenti che gli spettano; la trattazione sarà molto concisa, rimandando alle appendici per la definizione degli importi e per le fonti normative.Distinguiamo tra due tipi di emolumenti:
-quelli a carico del FIS
-quelli a a carico della fiscalità generale, cioè le indennità di funzioni superiori e di direzione. (dal sito www.governarelascuola.it)
perziani@libero.it
Postato da Salvatore Indelicato Venerdì, 03 febbraio 2012 17:02:12 (7433 letture)
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Leggi: Valore del titolo di studio
L'abolizione del valore legale del titolo di studio sembra non interessare più il governo Monti, forse per le troppe tensioni che si provocherebbero fra Università e fra Ordini professionali o forse per non tendere ancora di più la corda delle liberalizzazioni. In ogni caso per la scuola forse sarebbe stato una buona opportunità soprattutto se riferita agli esami di stato che finora si sono limitati a valutare il candidato con un solo voto numerico finale che tutto e nulla dice della sua preparazione nei vari ambiti studiati a scuola. La prospettiva infatti poteva essere quella di rilasciare un attestato delle competenze raggiunte dall'alunno nel corso dei cinque anni di istruzione secondaria superiore con un voto preciso per ciascuna materia in modo che, sia nei confronti del datore di lavoro, e sia nei confronti della iscrizione all'università, si sapesse la mappa delle competenze raggiunte.
Pasquale Almirante (da La Sicilia del 30/1/2012)
Postato da Redazione Mercoledì, 01 febbraio 2012 06:29:29 (1844 letture)
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Leggi: Rinnovo delle RSU. Elezioni del 5-7 marzo 2012. Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni
In allegato una circolare dell'Aran che mi pare risulti utile nel chiarire qualche punto controverso delle procedure per il prossimo rinnovo delle RSU nel pubblico impiego.
Ai sensi dell’art. 1 dell’Accordo collettivo quadro del 7 agosto 1998, parte II, le associazioni sindacali rappresentative, con i Protocolli sottoscritti l’11 aprile 2011 e il 14 dicembre 2011, hanno indetto le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie (RSU). Con i citati Protocolli, che contengono l’annuncio delle elezioni, è stato definito il calendario delle votazioni con la tempistica delle procedure elettorali, nonché il termine per le adesioni all’Accordo quadro del 7 agosto 1998. Le elezioni delle RSU sono indette contestualmente nella generalità delle amministrazioni in indirizzo nei giorni 5-7 marzo 2012.
download circolare n. 4 del 2011
Postato da Michelangelo Nicotra Martedì, 31 gennaio 2012 09:00:00 (2438 letture)
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Leggi: Francesca Puglisi (PD), autonomia responsabile: una buona riforma, ma mancano i numeri
Nel decreto sviluppo, semplificazione e formazione, una buona riforma - purtroppo svuotata di numeri concreti - è quella sull'Autonomia Responsabile delle scuole.
Tra le proposte del PD, condivise con larga parte del mondo della scuola, c'è l'istituzione di un organico dell'autonomia stabile, da assegnare ad ogni scuola per almeno un triennio. Questo per permettere a ciascuna scuola di garantire continuità didattica agli studenti attraverso la stabilizzazione del personale, programmando l'attività didattica con certezza di risorse umane e finanziarie.
Per questo, pur consapevoli delle esigenze di risanamento del bilancio dello Stato, vogliamo ricordare al presidente Monti che per aiutare il nostro Paese a crescere, dobbiamo riallineare il nostro investimento in Istruzione ai Paesi più avanzati d'Europa.
Sull'edilizia scolastica, pur apprezzando l'intento di voler mettere in sicurezza le scuole ed edificarne delle nuove, più consone alle esigenze della nuova didattica, neppure un centesimo stanziato sarà spendibile, fino a quando non verrà allentato il patto di stabilità interno per quegli enti locali che investono in questo settore.
Sugli articoli che coinvolgono l’istruzione, il Partito Democratico presenterà sostanziali emendamenti in commissione per migliorare il provvedimento. (da Pd)
Postato da Redazione Lunedì, 30 gennaio 2012 19:20:41 (2042 letture)
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Leggi: Il Tar rimette in cattedra gli insegnanti di musica e riassegna i docenti ai portatori di handicap
Dagli insegnanti di musica ai docenti di sostegno: ciò che il Ministero dell'Istruzione toglie, il Tribunale amministrativo regionale restituisce. Decidendo sulla bellezza di otto contenziosi, il Tar nelle ultime ore si è ampiamente occupato di scuola, o meglio di organici e soprattutto di garanzia di quel diritto allo studio sancito dalla Costituzione.
Particolarmente attesa nell'ambiente scolastico era la decisione sul ricorso di 29 docenti di strumento musicale contro il Ministero dell'Istruzione e l'Ufficio scolastico provincale. Nel mirino c'era, semplificando, la decisione dell'amministrazione scolastica di ridurre il numero delle cattedre di strumento musicale (da 100 a 70) sulla base di una riduzione dell'orario settimanale d'insegnamento della stesa disciplina in ogni classe della provincia. Ebbene, il Tar ha dichiarato «manifestamente fondato il ricorso», tanto da averlo potuto definire in forma semplificata. «Il decreto ministeriale 37/2009 – sottolinea il Tar – stabilisce espressamente, per lo strumento musicale, sei ore settimanali per classe o gruppo di alunni per ognuno dei quattro strumenti (un posto per ogni corso per complessive 18 ore settimanali). (da http://www.gazzettadelsud.it di Giuseppe Lo Re)
Postato da Redazione Domenica, 29 gennaio 2012 11:07:12 (2936 letture)
Leggi: Il valore legale del titolo di studio mette sullo stesso piano la laurea conseguita in tutti gli atenei italiani nel mercato degli impieghi pubblici . "Consultazione pubblica su In
Anche i tecnici ci hanno provato ma, ancora una volta, non è andata. E per l’abolizione del valore legale del titolo di studio tutto è rinviato ad una «consultazione pubblica» perché «il tema era delicato». Che l’argomento fosse delicato e non trovasse consensi unanimi nemmeno all’interno del governo si era capito da giorni dopo il primo blitz tentato esattamente una settimana fa nello scorso lunghissimo consiglio dei ministri sulle privatizzazioni. Nulla da fare allora per il «no» deciso dei ministri Cancellieri, Severino e Patroni Griffi nonostante le insistenze di Mario Monti e del ministro Profumo. Nulla da fare ieri.
L’abolizione è stata «stralciata» dal decreto sulle semplificazioni mentre è stato dato il via libera ad altre novità nel settore dell’istruzione: dalle immatricolazioni on line agli interventi sull’edilizia scolastica. (da lastampa.it di Flavia Amabile)
Postato da Polibio Sabato, 28 gennaio 2012 08:55:51 (2483 letture)
Leggi: Studenti consegnano lettera a Profumo: no all'abolizione del valore legale del titolo di studio: ora vogliamo risposte
Durante l’inaugurazione dell’anno accademico all'Università degli Studi di Roma Tre interverrà il Ministro dell’Università Francesco Profumo e in questa occasione il Sindacato Universitario di Roma Tre "Ricomincio Dagli Studenti" avanzerà al Ministro delle richieste concrete e precise. Una delegazione di studenti infatti consegnerà a Profumo una lettera in cui, evidenziando malcontento e preoccupazione per la situazione universitaria italiana, richiedono al nuovo governo risposte certe e un cambio di rotta rispetto alla Gelmini.
Ricomincio dagli Studenti dopo le recenti proposte sull'abolizione del valore legale del titolo di studio, chiederà a Profumo di fare chiarezza sull'opinione sua e del Governo al riguardo e di scongiurare le conseguenze nefaste che ciò avrebbe sul futuro dei giovani e dell'intero Paese. Gli studenti reputano infatti del tutto incomprensibile un provvedimento del genere che andrebbe a creare una netta separazione tra pochi atenei di serie A e molti atenei di serie B rischiando tra l'altro di sdoganare ancora più le università telematiche e le "fabbriche di titoli". Una tale decisione, tra l'altro, verrebbe preso in aperto contrasto con la logica di valorizzare l'intero sistema universitario e di promuovere contemporaneamente un confronto aperto con tutto il mondo accademico.
Sindacato Universitario di Roma Tre
Postato da Redazione Giovedì, 26 gennaio 2012 14:31:34 (2207 letture)
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Leggi: Ieri in commissione cultura
La VII Commissione Cultura in sede referente ha proseguito l’esame dei seguenti progetti di legge: Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti (C. 953 Aprea e abb. – rel. Aprea, PdL); Norme per promuovere l’equità retributiva nel lavoro giornalistico (C. 3555 Moffa – rel. Enzo Carra, UdCPTP); Disposizioni in materia di insequestrabilità delle opere d'arte prestate da uno Stato, da un ente o da un'istituzione culturale stranieri, durante la permanenza in Italia per l'esposizione al pubblico (C. 4432 Senatore Malan, approvato dal Senato, e abb. – rel. Barbieri, PdL). Si sono riuniti i Comitati ristretti costituiti per l’esame dei seguenti progetti di legge: Disposizioni per l'organizzazione e il funzionamento del Museo nazionale dell'emigrazione italiana (C. 4698 Narducci e abb. – rel. Barbieri, PdL); Disposizioni per l’insegnamento delle specificità culturali (C. 1428 Goisis - rel. Goisis, LnP) e Disposizioni per l’insegnamento dell’inno nazionale nelle scuole del primo ciclo dell’istruzione (C. 4117 Frassinetti e C. 2135 Coscia – rel. Frassinetti, PdL). (AGENPARL)
Postato da Redazione Giovedì, 26 gennaio 2012 08:19:03 (2027 letture)
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Leggi: Tribunale di Modica: il dipendente in distacco sindacale totale non è incompatibile con il ruolo di componente eletto della R.S.U. della scuola.
L’esclusione del candidato deve necessariamente precedere la votazione, non solo in quanto ciò viene previsto dalla normativa in materia, ma anche per l’evidente ragione che, diversamente opinando, si finisce, come è accaduto nel caso, di specie, per falsare irrimediabilmente lo stesso congegno elettorale, e per stravolgere la volontà dei titolari dell’elettorato attivo.
L’esercizio dell’elettorato passivo, viene riconnesso esclusivamente all’esistenza del rapporto organico con l’Ente, rapporto che deve essere a tempo indeterminato (sia pure anche parziale).
Tanto si ricava anche dal tenore dell’art. 141 del CCNL, a mente del quale “il periodo trascorso dal personale della scuola (…) in posizione di distacco, esonero, aspettativa sindacale, utilizzazione fuori ruolo, con retribuzione a carico del MIUR, è valido a tutti gli effetti come servizio di istituto nella scuola”.
http://www.dirittoscolastico.it/tribunale-di-modica-sentenza-n-235-del-30-11-10/ (per leggere le sentenze)
Postato da Redazione Lunedì, 23 gennaio 2012 08:56:47 (4125 letture)
Leggi: Uil Scuola: mettere da parte il decreto Brunetta
Nel corso dell’incontro che ha riguardato tutto il settore pubblico, presenti per la Uil Pirani e per la Uil scuola Di Menna, sono stati evidenziati gli argomenti su cui è urgente passare dalle dichiarazioni di disponibilità alle soluzioni:
- “Congelamento” o modifiche del decreto 150 (Brunetta)
- Specificità professionali anche in riferimento alle modifiche in materia pensionistica particolarmente inique nei confronti dei pubblici dipendenti
- Monitoraggio su organici
- Reclutamento e legislazione sul lavoro
- Processi di riforma
La Uil ha evidenziato l’urgenza di modifiche per consentire una inversione di tendenza e riconoscere il valore del lavoro pubblico attraverso la contrattazione. Per far questo il decreto Brunetta deve essere messo da parte.
Il ministero ha rinviato gli incontri specifici sui singoli temi a dopo il 25 gennaio, data in cui è previsto un incontro del ministro con i rappresentanti delle regioni e degli Enti Locali. (da UilScuola)
Postato da Redazione Venerdì, 20 gennaio 2012 09:04:11 (2151 letture)
Leggi: Supplenti senza più certificati. La riforma Brunetta cambia i rapporti dell'amministrazione con dipendenti e studenti
“Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi», è la nuova formula da indicare sui certificati rilasciati dalle amministrazioni pubbliche, scuole comprese. Introdotta con decorrenza 1° gennaio 2012 con la legge di stabilità di quest'anno (l. n. 183/2011, art. 15), essa è richiamata dal nuovo ministro Filippo Patroni Griffi, successore di Renato Brunetta al dicastero della pubblica amministrazione e della semplificazione, in una direttiva da poco emanata, la n. 14 del 2011. (di Mario D'Adamo da ItaliaOggi)
Postato da Redazione Martedì, 17 gennaio 2012 12:00:00 (3586 letture)
Leggi: La nuova organizzazione dell’USR Sicilia
Dal sito dell’USR Sicilia sono scaricabili attraverso i link appresso riportati, i provvedimenti con cui il Direttore Generale, dott.ssa Maria Luisa Altomonte, ha ridefinito l'organizzazione dell'Ufficio Scolastico Regionale per , le competenze e la direzione dei singoli Uffici dirigenziali di II fascia, per funzioni e sul territorio, nonché le delegazioni di parte pubblica trattanti nella contrattazione collettiva integrativa regionale relativa, rispettivamente, a:
- Comparto Scuola;
- Personale delle aree funzionali - comparto Ministeri - appartenente ai ruoli del Ministero dell'lstruzione, dell'Università e della Ricerca;
- Personale dell'Area V della Dirigenza scolastica. (n.b.)
Per leggere i provvedimenti: http://62.77.39.126/isn_istruzionesicilia_it/notizia.aspx?id=7fada291-8c8e-43aa-abc8-3c62712a9e1e http://62.77.39.126/isn_istruzionesicilia_it/notizia.aspx?id=4c302620-3a40-43e6-bbf9-476bba1334e5 (da CislScuolaSicilia)
Postato da Redazione Venerdì, 13 gennaio 2012 07:21:37 (2442 letture)
Leggi: Profumo, diritto studio sia omogeneo su territorio
'Nella prospettiva di un'autonomia responsabile e' necessario rendere piu' omogenea la materia sul territorio nazionale. Lo spirito della legge sara' quello di individuare i principi generali, secondo un approccio piu' collaborativo e meno autorizzativo''. Lo ha spiegato il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, dopo che questa mattina si e' riunito al Ministero il primo Tavolo sul diritto allo studio a cui hanno partecipato i rappresentanti del Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche. Sono intervenuti i rappresentanti dell'Unione degli Studenti, della Rete degli studenti, della Federazione degli Studenti, del Movimento studentesco nazionale, del Movimento studenti di Azione Cattolica e del Movimento studenti cattolici.(ASCA)
Postato da Redazione Martedì, 10 gennaio 2012 17:19:42 (1932 letture)
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Leggi: USB, nidi e scuole infanzia siano servizio pubblico
"Oggi, 5 gennaio, dalle 10.00 alle 20.00 presso piazza S. Pantaleo a Roma, sarà possibile firmare la Petizione Popolare nazionale per i nidi e le Scuole dell’Infanzia redatta da Usb. La petizione, frutto del lavoro di chi lavora nei nidi e di chi ne fruisce, mira ad ottenere un vero e proprio riconoscimento degli asili nido nell’ambito del sistema dell’istruzione pubblica. Attualmente i nidi sono invece considerati 'servizi a domanda individuale' e quindi non obbligatori. La petizione nazionale chiede inoltre idonei percorsi di stabilità per il personale precario e adeguati contingenti di personale tanto per i nidi che per le scuole dell’infanzia; di realizzare una effettiva partecipazione e condivisione da parte dei genitori e di avviare percorsi per reinternalizzare quei servizi ora privatizzati. La petizione verrà infine inviata ai presidenti della Camera e del Senato. (AGENPARL)
Postato da Redazione Giovedì, 05 gennaio 2012 12:37:30 (2044 letture)
Leggi: Responsabilità della scuola per danni cagionati dagli allievi ad altri o a se stessi.
Sia il Tribunale che la Corte d’Appello respingevano la domanda con la motivazione che trattavasi di autolesione per urto accidentale con un compagno e che andava esclusa la responsabilità della scuola in conseguenza della provata attività di vigilanza effettuata da un bidello e da un’insegnante. (da http://www.dirittoscolastico.it/ )
Postato da Redazione Lunedì, 02 gennaio 2012 15:45:39 (2635 letture)
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Leggi: Consiglio stato: obbligo istruzione, rischio carcere genitori
Con una sentenza il Consiglio di Stato ha chiarito i doveri dei genitori in materia di istruzione scolastica dei figli. E’ infatti loro la responsabilità della formazione della prole fino ai 16 anni. Se tale obbligo non viene ottemperato, si può incorrere anche nel rischio della reclusione per i genitori.
Il regolamento sull’obbligo di istruzione del 22 agosto 2007 contiene le indicazioni nazionali sulle competenze e i saperi che tutti i giovani devono possedere a sedici anni, indipendentemente dalla scuola che frequentano. La responsabilità dei genitori di assicurare un’adeguata formazione ai figli scade il giorno del sedicesimo compleanno, ma il diritto all‘istruzione resta fino ai diciotto anni d’età. L’obbligo di istruzione infatti non significa che gli studenti possono interrompere gli studi a 16 anni, poiché tutti i giovani devono continuare a formarsi fino alla maggiore età per conseguire un titolo di studio o almeno una qualifica professionale. (da http://www.justicetv.it)
Postato da Pasquale Almirante Mercoledì, 28 dicembre 2011 14:30:00 (2611 letture)
Leggi: Dipartimento della Funzione Pubblica – Direttiva n° 14 del 22/12/2011
Adempimenti urgenti per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all’articolo 15, della legge 12 novembre 2011, n. 183
download Direttiva_ministro n° 14
Postato da Daniele La Delia Mercoledì, 28 dicembre 2011 09:06:13 (8920 letture)
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Leggi: Il DS che rivolge ad un docente l’espressione “lei dice solo stronzate” commette il reato di ingiuria ?
La Suprema Corte ha ritenuto che la collocazione dell’episodio in una riunione di docenti di un istituto scolastico, lo svolgimento dello stesso in presenza di colleghi quotidianamente impegnati in un’attività professionale comune a quella del soggetto passivo e la provenienza dell’espressione contestata da un immediato superiore gerarchico, sono elementi rilevanti al fine di definire l’incidenza lesiva della condotta sul bene giuridico dell’onore. Ha pertanto annullato la sentenza assolutoria, rinviando alla Corte d’Appello per un nuovo esame che tenga conto dei suddetti elementi. http://www.dirittoscolastico.it
Postato da Pasquale Almirante Domenica, 18 dicembre 2011 07:38:04 (2374 letture)
Leggi: Ruffino (Anci), definita questione rimborsi arretrati Tarsu delle scuole
‘’Finalmente possiamo considerare conclusa una questione che ormai andava avanti da piu’ di dieci anni: sto parlando della TARSU delle istituzioni scolastiche’’. Cosi’ Daniela Ruffino delegato per l’istruzione dell’ANCI e Sindaco di Giaveno. ‘’In questi giorni infatti – spiega - i Comuni interessati stanno ricevendo i rimborsi relativi alla annualita’ 2007, per un importo complessivo pari a 38 milioni di euro. Credo che possiamo ritenerci soddisfatti: nell’arco di un anno i Comuni hanno ricevuto complessivamente quasi 100 milioni di euro per i rimborsi delle annualita’ arretrate’’. ‘’Si tratta di un risultato molto importante per l’ANCI e per i Comuni - sottolinea - reso possibile grazie all’impegno dei nostri uffici e all’importante collaborazione avuta da parte del Ministero dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca. In questi stessi giorni inoltre i Comuni stanno ricevendo anche le somme relative al 2011. Da quest’anno, come previsto dall’accordo siglato in conferenza Stato-Citta’ nel 2008, si e’ tenuto conto della raccolta differenziata effettuata dai Comuni’’. ‘’Sebbene soddisfatti del risultato ottenuto - conclude Ruffino – proseguira’ comunque l’impegno dell’ANCI affinche’ la somma forfetaria di rimborso venga al piu’ presto adeguata ai costi sostenuti dai Comuni’’. (AGENPARL)
Postato da Pasquale Almirante Venerdì, 16 dicembre 2011 12:33:19 (2258 letture)
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Leggi: Le direttive Europee e le sentenze della Corte di Giustizia Europea sono cogenti anche per lo Stato Italiano
Nel commentare nel precedente articolo l’ordinanza del Consiglio di Stato n. 5358 del 07-12-2011 che rigetta l’appello dell’amministrazione del MIUR avverso l’Ordinanza del Tar Lazio che aveva accolto la domanda di sospensione cautelare dei provvedimenti impugnati concernenti le esclusioni dal concorso a dirigenti scolastici, i magistrati hanno fatto esplicito riferimento alla normativa Europea e in particolare alla sentenza dell’8.9.2011 (Sez. II Corte di Giustizia CE) nella parte in cui nell’interpretare apposita clausola (n.4) contenuta in accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, ha ritenuto che i periodi di servizio prestati da un dipendente pubblico temporaneo (cioè in posizione non di ruolo) devono essere presi in considerazione in favore dello stesso dipendente divenuto nel frattempo dipendente di ruolo ai fini dell’accesso a promozioni.
Postato da Pasquale Almirante Giovedì, 08 dicembre 2011 15:01:08 (2231 letture)
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