Source: https://www.exeo.it/Articoli/9076/interessi-rivalutazione-espropriazione-onere-della-prova-maggior-danno.aspx
Timestamp: 2019-08-26 01:04:56+00:00
Document Index: 11722754

Matched Legal Cases: ['art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1224', 'art. 1284', 'art. 1224', 'art. 2697', 'art. 1224']

Sulle somme determinate a titolo di indennità di espropriazione e di occupazione legittima, costituendo debiti di valuta (non di valore), sono dovuti gli interessi legali; a fronte del generico richiamo della parte attrice alla sua qualità di investitore occasionale, non può comunque riconoscersi un maggior danno ex art. 1224,comma 2 c.c., in difetto di allegazione e dimostrazione circa il saggio medio di rendimento netto dei titoli di stato.
La svalutazione monetaria non è sufficiente a fondare il diritto del creditore al risarcimento del maggior danno verificatosi dopo la mora debendi, rispetto a quello già coperto dagli interessi leg... _OMISSIS_ ...iente un generico riferimento ai depositi bancari nel corso di un decennio, trattandosi di dati variabili nel tempo e in relazione alle diverse posizioni dei correntisti, e non necessariamente riferibili al creditore che è parte in causa.
L'indennità di occupazione, così come quella dovuta per l'espropriazione, integra debito di valuta, per cui la svalutazione monetaria, intervenuta durante il colpevole ritardo del debitore, non giustifica un adeguamento automatico, ma può costituire solo ragione di ulteriore danno risarcibile, in aggiunta a quello coperto dagli interessi, ai sensi dell'art. 1224 c.c., comma 2, e, quindi, nei limiti in cui il creditore deduca e dimostri l'incidenza nel suo patrimonio del fatto di non aver potuto tempestivamente disporre della somma dovutagli.
Nel caso di ritardato adempimento di una obbligazione di valuta la pretesa di agganciare il maggior danno agli interessi bancari presuppone la qualità di risparmiatori.
INTERESSI E RIVALUTAZIONE NELL'ESPROPRIAZIONE --> RIVALUTAZIONE E INTERESSI --> ONERE DELLA PROVA DANNO DA SVALUTAZION... _OMISSIS_ ...NCARIO
Qualora non sia né allegato, né dimostrato che nel periodo da considerarsi il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi sia stato superiore al saggio degli interessi legali, la mera allegazione, da parte del creditore, della qualità di imprenditore, è ragione insufficiente, ai fini del riconoscimento del maggior danno, incombendo nei suoi confronti l'onere di dimostrare o di avere fatto ricorso al credito bancario sostenendone i relativi interessi passivi, ovvero - attraverso la produzione dei bilanci - quale fosse la produttività della propria impresa, per le somme in essa investite.
La somma determinata in sede giudiziale a titolo di indennità di espropriazione costituisce debito di valuta e quindi va esclusa la rivalutazione automatica e, comunque, il "maggior danno" causato dalla mora del debitore, qualora non sia assolto l'onere probatorio; la mora presuppone, infatti, un comportamento colpevole dell'espropriante, idoneo a far sorgere l'obbligo di ulteriore risarcimento, ai sensi dell'art. 1224, comma secondo, c.c., ma tale ulteriore pregiudizio non è presunto, dovendo la parte interessata assolvere, quanto meno, ad un onere di allegazione che consenta al giudice di verificare se il danno richiesto si sia verosimilmente prodotto.
Nelle obbligazioni pecuniarie (nel caso di specie indennitarie), in difetto di discipline particolari dettate da norme speciali, il maggior da... _OMISSIS_ ...(rispetto a quello già coperto dagli interessi legali moratori non convenzionali che siano comunque dovuti), è in via generale riconoscibile, in via presuntiva e per qualunque creditore che ne domandi il risarcimento, senza necessità di inquadrarlo in un'apposita categoria, nella eventuale differenza, a decorrere dalla data di insorgenza della mora, tra il tasso del rendimento medio annuo netto dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi ed il saggio degli interessi legali.
Ove sussista ritardo nell'adempimento di una obbligazione di valuta, il maggior danno di cui all'art. 1224 c.c., comma 2 può ritenersi esistente in via presuntiva in tutti i casi in cui, durante la mora, il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi sia stato superiore al saggio degli interessi legali. In tal caso il risarcimento del maggior danno spetta a qualunque creditore, quale che ne sia la qualità soggettiva o l'attività svolta, fermo restando che se il creditore domanda, a titolo di risarcimento del maggior danno, una somma superiore a quella risultante dal suddetto saggio di rendimento, sarà a suo carico l'onere di provare l'esistenza e l'ammontare di tale pregiudizio, anche per via presuntiva.
L'indennità di espropriazione è obbligazione di valuta e non di valore, ragion per cui si richiede, ai sensi dell'art. 1224 cod. civ., comma 2, la prova del maggior danno.
Il rimedio ... _OMISSIS_ ...grave; affidato all'iniziativa e alla diligenza del creditore danneggiato, che ha l'onere di formulare nel giudizio di merito la relativa domanda, e di offrire la prova del suo diritto; onere che è assolto con l'allegazione e la prova - agevole perché basata su elementi di facile accesso e documentazione - che, durante la mora, il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi sia stato superiore al saggio degli interessi legali, fermo restando che il creditore il quale richieda, a titolo di risarcimento del maggior danno, una somma superiore a quella risultante dal suddetto saggio di rendimento dei titoli di Stato avrebbe l'onere di provare l'esistenza e l'ammontare di tale pregiudizio, anche per via presuntiva.
Come ripetutamente stabilito dalla giurisprudenza di legittimità, l'indennità di espropriazione è oggetto di un credito di valuta, al quale si applicano il primo ed il secondo comma dell'art. 1224 c.c.; ne consegue che all'espropriato sono inderogabilmente dovuti gli interessi nella misura legale e, solo se lo stesso prova di avere subito un danno maggiore di quello già risarcito dagli interessi legali, anche il risarcimento del danno ulteriore.
Nei casi in cui l’oggetto della domanda giudiziale è il pagamento di una somma di denaro, il danno derivante dal ritardo del suo adempimento è soddisfatto con la rivalutazione della somma e il pagamento degli interessi, tranne il caso in cui si dimostra di aver subito un danno maggiore.
Nel caso di ritardato adempimento di una obbligazione di valuta, se il creditore domanda, a titolo di risarcimento del maggior danno, una somma superiore a quella risultante dal saggio di rendimento dei titoli di Stato a sua volta superiore al saggio degli interessi legali, avrà l'onere di provare l'esistenza e l'ammontare di tale pregiudizio, anche per via presuntiva; in particolare, ove il creditore abbia la qualità di imprenditore, avrà l'onere di dimostrare o di avere fatto ricorso al credito bancario sostenendone i relativi interessi passivi; ovvero - attraverso la produzione dei bilanci - quale fosse la produttività della propria impresa, per le somme in essa investite.
Il maggior danno di cui all'art. 1224 c.c., comma 2, può r... _OMISSIS_ ...untiva per qualunque creditore nell'eventuale differenza, tra il tasso del rendimento medio annuo netto dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi ed il saggio degli interessi legali. Se è indiscutibile che non si tratta di onere in capo al creditore di dare la prova del maggior danno e se ben possono, per ottenere il differenziale richiamarsi semplici presunzioni, è altrettanto indiscutibile che sia onere del creditore quello di allegare l'esistenza del presupposto perché la presunzione stessa possa operare e cioè l'esistenza del detto differenziale (tra rendimento dei BOT annuali e interesse legale), per tutto il periodo di riferimento, non essendo il primo termine del rapporto conoscibile ex officio dal giudice.
Il rimedio offerto dall'art. 1224 c.c., applicabile anche al caso delle indennità di occupazione legittima e di espropriazione, è affidato all'iniziativa e alla diligenza del creditore danneggiato, che ha l'onere di formulare nel giudizio di merito la relativa domanda, e di offrire la prova del suo diritto, onere che è assolto con l'allegazione e la prova - agevole perché basata su elementi di facile accesso e documentazione - che, durante la mora, il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi sia stato superiore al saggio degli interessi legali.
Nel caso di ritardato adempimento di un'obbligazione di valuta, il maggior danno di cui all'art. 1224, comma 2, c.c. rispetto a... _OMISSIS_ ...li interessi moratori, può ritenersi esistente in via presuntiva per qualunque creditore che ne domandi il risarcimento, nell'eventuale differenza, tra il tasso del rendimento medio annuo netto dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi ed il saggio degli interessi legali determinato per ogni anno ai sensi del comma 1 dell'art. 1284 c.c., salva la possibilità per il debitore di provare che il creditore non ha subito un maggior danno e per il creditore di provare il maggior danno effettivamente subito.
Sulla somma determinata a titolo di indennità di occupazione vanno aggiunti gli interessi legali con decorrenza dalla scadenza di ciascuna annualità; trattandosi di debito di valuta, l’accoglibilità della domanda di risarcimento del maggior danno ex art. 1224 secondo comma c.c. presuppone che l'attore assolva all'onere probatorio in base alla regola generale dell'art. 2697 c.c.
Nell'ipotesi di ritardato pagamento di una obbligazione di valuta (quale nel caso di specie obbligazione indennitaria), il maggior danno di cui all'art. 1224 c.c., comma 2, può ritenersi esistente in via presuntiva in tutti i casi in cui, durante la mora, il saggio medio dei rendimenti netti del titolo di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi sia stato superiore al saggio degli interessi legali. Detta presunzione in tanto può ritenersi operante, in quanto risulti provata la circostanza che ne costituisce il presupposto ... _OMISSIS_ ...