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Timestamp: 2018-06-23 03:48:35+00:00
Document Index: 142211380

Matched Legal Cases: ['art. 84', 'art. 114', 'art. 84', 'art. 4', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 144', 'art. 114', 'art. 84', 'art. 114', 'art. 2358']

TXT E-SOLUTIONS S.p.A. - PDF
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Cecilia Emma Maggi
1 TXT E-SOLUTIONS S.p.A. Documento informativo relativo al piano di Stock Grant da sottoporre all approvazione dell Assemblea ordinaria, convocata per il 23 aprile 2012 in convocazione unica, predisposto ai sensi dell art. 84-bis del Regolamento Consob Delibera n del 14 maggio 1999 e successive modifiche. Milano, 20 marzo
2 Premessa In data 20 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione di TXT e-solutions S.p.A. (la Società ) ha deliberato di sottoporre all assemblea ordinaria, convocata per il 23 aprile 2012 in convocazione unica, un piano di stock grant riservato ad amministratori e dirigenti della Società o di società controllate, nei termini di seguito descritti (il Piano ). Si precisa che il Piano è da considerarsi di particolare rilevanza ai sensi dell art. 114-bis, comma 3, del D. Lgs. 58/98 (il TUF ) e dell art. 84-bis, comma 2, del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il Regolamento Emittenti ). Il presente documento informativo è redatto, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, in conformità alle indicazioni contenute nello Schema 7 dell Allegato 3A al Regolamento Emittenti. 2
3 Definizioni Ai fini del presente documento informativo, i termini sotto indicati hanno il significato ad essi di seguito attribuito: Amministratori indica i componenti del consiglio di amministrazione della Società o di sue società controllate; Azioni indica le azioni ordinarie della Società, del valore nominale di 0,50 euro ciascuna; Beneficiari indica i soggetti ai quali verranno assegnati i Diritti; Data di Assegnazione del Diritto indica la data della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione procede ad individuare i Beneficiari, determinando il quantitativo di Azioni attribuito a ciascuno di loro e le relative condizioni di maturazione. Diritto indica il diritto attribuito ai Beneficiari di ricevere un Azione secondo quanto previsto nel Regolamento del Piano di Stock Grant. Dirigenti indica i dirigenti della Società o di sue società controllate nazionali e i managers delle società controllate estere i quali abbiano incarichi equiparabili alla funzione dirigenziale così come intesa in ambito nazionale; Gruppo indica TXT e-solutions S.p.A. e le società da essa controllate; Piano indica il piano di stock grant riservato ad amministratori e a Dirigenti della Società o di sue controllate, oggetto del presente documento informativo; Regolamento di Borsa indica il regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.; Regolamento Emittenti indica il Regolamento adottato dalla Consob con delibera n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato; Società o TXT indica TXT e-solutions S.p.A., con sede in Milano, Via Frigia, 27; TUF indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria); TUIR indica il Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n
4 1. Soggetti destinatari del Piano 1.1 Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione dell emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate Tra i Beneficiari del Piano vi sono i Consiglieri di Amministrazione della Società: Marco Edoardo Guida, Andrea Cencini, Paolo Enrico Colombo e Paolo Matarazzo. Si segnala che Marco Edoardo Guida è anche Amministratore Delegato di TXT e Paolo Matarazzo è direttore amministrativo e finanziario ( CFO ) del Gruppo e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. 1.2 Categoria di dipendenti o collaboratori dell emittente e delle controllate Il Piano è altresì destinato ai Dirigenti che concorrono in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi di cui al successivo art Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti a particolari gruppi Non applicabile, in quanto non sono attualmente previsti tra i Beneficiari soggetti appartenenti ai gruppi indicati. 1.4 Descrizione e indicazione numerica, separata per categorie dei Beneficiari che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull evoluzione e sulle prospettive future della Società Ad eccezione degli amministratori esecutivi Marco Edoardo Guida, Andrea Cencini, Paolo Enrico Colombo e Paolo Matarazzo, non ci sono tra i Beneficiari del piano altri dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull evoluzione e sulle prospettive future della Società. 2. Ragioni che motivano l adozione del Piano 2.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l attribuzione del piano A giudizio del Consiglio di Amministrazione, la partecipazione al capitale di TXT di soggetti che ricoprono ruoli strategici e determinanti per il successo della Società e del Gruppo che alla stessa fa capo costituisce un continuo incentivo per la crescita del valore dell azienda. Scopo del piano è collegare la remunerazione dei Beneficiari alla creazione di valore per gli azionisti della società, focalizzandone l'attenzione verso fattori di interesse strategico. Inoltre si intende favorire la fidelizzazione, incentivare la permanenza in seno alla società o alle sue controllate, nonché mantenere la competitività sul mercato delle remunerazioni dei Beneficiari. Anche il Codice di autodisciplina delle società quotate raccomanda l adozione di sistemi di remunerazione incentivante degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nella consapevolezza che l'utilizzo di sistemi di remunerazione variabile, fra cui anche le stock grant, faciliti l'incentivazione e la fidelizzazione di tutta l'alta dirigenza. 4
5 Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale complessivo di circa 5 anni. In particolare, il periodo di maturazione triennale, con maturazioni parziali intermedie, di ciascuna tranche di assegnazione dei Diritti è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che il Piano persegue. Come indicato al successivo punto 2.3, il quantitativo di Azioni da assegnare a ciascun Beneficiario sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione nei limiti di quanto indicato al punto 4.4. Per quanto concerne il rapporto tra compensi incentivanti basati su stock grant e altri componenti della retribuzione complessiva, la Società fa riferimento a tecniche in linea con le migliori prassi adottate da società operanti in settori analoghi a quello in cui opera TXT, tenuto altresì conto degli eventuali compensi che ricevono i Beneficiari in relazione alla posizione da essi eventualmente ricoperta in altre società del Gruppo. Il piano inoltre è coerente con gli obiettivi della politica di remunerazione posta all ordine del giorno dell assemblea degli azionisti nella medesima data. 2.2 Variabili chiave considerate ai fini dell attribuzione dei piani La condizione essenziale per l attribuzione dei Diritti è rappresentata dal ruolo rivestito dai dipendenti della Società e del Gruppo, come indicato al punto 1.2. La maturazione dei Diritti e, di conseguenza, l assegnazione delle relative Azioni è subordinato alle seguenti condizioni: (i) alla Data di Assegnazione delle Azioni il Beneficiario deve essere alle dipendenze di una delle Società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso; e (ii) il raggiungimento di specifici obiettivi di performance legati ad uno o più dei seguenti indicatori: Ricavi, Utile Operativo Lordo (EBITDA), Utile Operativo (EBIT), Utile ante imposte, Utile Netto, Economic Value Added EVA, performance azionaria del titolo TXT in valore assoluto e/o in riferimento all andamento di indici borsistici di riferimento, Posizione Finanziaria Netta, secondo quanto verrà più specificamente stabilito dal Consiglio di Amministrazione in fase di attuazione del Piano, su proposta del Comitato delle Remunerazioni. Ove una o entrambe tali circostanze non si verifichino, il numero delle Azioni spettanti a ciascun Beneficiario verrà azzerato. Le condizioni di performance indicate al punto (ii) potranno essere applicate in misura differenziata tra i Beneficiari in funzione di specifici obiettivi di incentivazione determinati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, e comunque verranno definite tenuto conto degli obiettivi di medio-lungo periodo della Società. 2.3 Criteri per la determinazione del quantitativo di strumenti finanziari da assegnare Il Consiglio di Amministrazione, avendo acquisito il parere favorevole del Comitato per le Remunerazioni, determinerà il quantitativo di Diritti da assegnare a ciascun Beneficiario, nei limiti di quanto indicato al successivo punto 4.4, valutando la capacità di ognuno di contribuire allo sviluppo dell attività aziendale, tenuto conto dell esperienza, della competenza e del ruolo ricoperto in ambito organizzativo, nonché le correlate esigenze di fidelizzazione. 2.4 Ragioni alla base dell eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non della Società Non applicabile, in quanto il Piano si basa su strumenti finanziari emessi dalla Società. 5
6 2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano La predisposizione del Piano di Stock Grant non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile. In particolare, si precisa che verrà tenuto in considerazione il regime di imposizione applicabile ai redditi di lavoro dipendente vigente nel paese di residenza fiscale di ciascun Beneficiario. 2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 Il Piano non riceve alcun sostegno da parte di tale Fondo. 3. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione delle Azioni 3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall assemblea al Consiglio di Amministrazione al fine dell attuazione del Piano L assemblea ordinaria della Società, che sarà chiamata ad approvare il Piano, verrà richiesta di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario od opportuno per dare esecuzione al Piano stesso. In particolare, a titolo meramente esemplificativo, il Consiglio di Amministrazione avrà il potere, con facoltà di subdelega, di: (i) individuare i Dirigenti Beneficiari ed assegnare i Diritti ad essi ed agli amministratori Beneficiari di cui al punto 1.1, determinando il quantitativo di Diritti da attribuire a ciascuno dei Beneficiari; (ii) fissare le condizioni di performance alle quali subordinare la consegna delle Azioni; (iii) stabilire ogni altro termine e condizione per l esecuzione del Piano, anche in modo differenziato tra i vari Beneficiari; (iv) predisporre ed approvare uno o più regolamenti esecutivi del Piano, nonché modificarli e/o integrarli, con facoltà di predisporre eventualmente regolamenti differenziati destinati a diverse categorie o fasce di Beneficiari. Il tutto in conformità a quanto indicato nel presente documento informativo. 3.2 Soggetti incaricati dell amministrazione del Piano e loro funzione e competenza L amministrazione del Piano è affidata al Consiglio di Amministrazione con facoltà di subdelega. 3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base Oltre a quanto previsto ai successivi punti 4.1 e 4.5 è prevista la possibilità di revisione del Piano in caso di aumenti gratuiti o a pagamento del capitale, frazionamenti o raggruppamenti di azioni, distribuzioni di riserve, fusioni, scissioni, esclusione delle azioni della Società dalla quotazione ufficiale sul Mercato Telematico Azionario (o su altro mercato regolamentato), mutamento del soggetto controllante la Società, offerte pubbliche di acquisto e/o di scambio aventi ad oggetto le Azioni, trasferimenti a terzi di una partecipazione di controllo di una società del Gruppo, trasferimento a terzi di un azienda o ramo di azienda appartenente ad una società del Gruppo, modifiche legislative o regolamentari (ivi incluse quelle relative alla disciplina previdenziale e fiscale applicabile), ovvero altri eventi suscettibili di influire sulle Azioni, sul raggiungimento degli obiettivi o, più in generale, sul Piano. In tali casi il Consiglio di Amministrazione della Società potrà apportare al Piano le modificazioni e/o integrazioni 6
7 ritenute necessarie e/o opportune per mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del Piano, ivi compresa la facoltà di consentire la consegna anticipata delle Azioni. Il Consiglio di Amministrazione, qualora ritenga a proprio discrezionale ed insindacabile giudizio che ricorrano particolari circostanze, potrà consentire comunque l esercizio parziale dei Diritti assegnati anche in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di cui al precedente articolo 2.2, così come potrà anticipare le date di decorrenza, qualora tali provvedimenti si rendano necessari o opportuni al fine di salvaguardare e mantenere le finalità di incentivo e fidelizzazione poste a fondamento del Piano. 3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l assegnazione degli strumenti finanziari sui quali è basato il Piano Il Piano di Stock Grant prevede l attribuzione di Diritti all assegnazione gratuita di Azioni, le quali sono già nella disponibilità della Società ovvero che, qualora fosse necessario, verranno acquistate dalla stessa in esecuzione della delibera di autorizzazione all acquisto di azioni proprie che verrà adottata dall assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 23 aprile Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati Il Piano è stato elaborato dal Consiglio di Amministrazione, con l ausilio di consulenti esterni e con il supporto del Comitato per le Remunerazioni. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre il Piano all approvazione dell Assemblea nel corso della riunione tenutasi in data 20 marzo 2012; in tale occasione i Consiglieri di Amministrazione Marco Edoardo Guida, Andrea Cencini, Paolo Enrico Colombo e Paolo Matarazzo hanno dato notizia agli altri amministratori ed ai membri del Collegio Sindacale presenti del proprio interesse nell operazione, in quanto Beneficiari del Piano, e si sono astenuti al momento delle votazioni riguardanti il Piano. 3.6 Data della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione a proporre l approvazione del Piano all assemblea e della proposta del Comitato per le Remunerazioni Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre il Piano all approvazione dell assemblea nel corso della riunione tenutasi in data 20 marzo Il Comitato per le Remunerazioni ha espresso parere favorevole a tale proposta nella riunione tenutasi il 5 marzo 2012, precedentemente alla riunione del Consiglio di Amministrazione che ha assunto la delibera. 3.7 Data della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione in merito all assegnazione dei Diritti. I Diritti previsti dal Piano di Stock Grant verranno assegnati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione in virtù di apposita delega conferitagli dall Assemblea (si veda il precedente punto 3.1). La Data di Assegnazione dei Diritti verrà comunicata ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti. 3.8 Prezzo di mercato, nelle data indicate nei precedenti punti 3.6 e 3.7, degli strumenti finanziari su cui è basato il Piano 7
8 Il prezzo ufficiale delle Azioni registrato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in data 20 marzo 2012 è stato pari a euro 9,15. Il prezzo ufficiale registrato alla Data di Assegnazione dei Diritti da parte del Consiglio di Amministrazione verrà comunicato ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti. 3.9 Termini e modalità con cui verrà tenuto conto in sede di assegnazione degli strumenti finanziari della coincidenza temporale tra la Data di Assegnazione e la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell art. 144 comma 1 TUF Si prevede che l assegnazione dei Diritti ai Beneficiari sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione che, subordinatamente all ottenimento della necessaria delega da parte dell assemblea ordinaria degli azionisti, darà attuazione al Piano di Stock Grant. In occasione del Consiglio di Amministrazione che assegnerà i Diritti ai Beneficiari, la Società diffonderà il comunicato stampa ai sensi dell art. 114, comma 1, del TUF contenente altresì le informazioni richieste ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti. Nel caso in cui ricorrano ulteriori informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma 1, del TUF, la Società procederà alla relativa diffusione al pubblico secondo la normativa applicabile. 4.1 Forma in cui è strutturato il Piano 4. Caratteristiche degli strumenti attribuiti Il Piano di Stock Grant prevede l attribuzione di Diritti all assegnazione gratuita di massime (duecentocinquantacinquemila) Azioni, subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi di performance di cui al precedente punto 2.2. In considerazione del fatto che il presente Piano viene sottoposto all approvazione dell Assemblea convocata per il giorno 23 aprile 2012 nel corso della quale è prevista l approvazione di un aumento di capitale sociale gratuito mediante emissione di nr. 1 azione per ogni azione posseduta, il sopra citato quantitativo si intenderà automaticamente raddoppiato a nr (cinquecentodiecimila) Azioni, subordinatamente all avvenuta approvazione da parte dell Assemblea dell aumento di capitale. 4.2 Periodo di effettiva attuazione del Piano L attribuzione dei Diritti ai Beneficiari avverrà al momento dell attuazione del Piano di Stock Grant da parte del Consiglio di Amministrazione che, su delega dell assemblea ordinaria degli azionisti, provvederà alla determinazione dei Diritti da assegnare a ciascun Beneficiario, tenendo conto della categoria di appartenenza dello stesso. I Diritti assegnati a ciascun Beneficiario matureranno, e di conseguenza, ciascun Beneficiario avrà diritto a ricevere l assegnazione delle Azioni al verificarsi di talune condizioni previste dal Piano di Stock Grant alla Data di Assegnazione delle Azioni. Il Consiglio di Amministrazione delibererà una Assegnazione di Diritti in ciascuno degli anni 2012, 2013, 2014, ciascuna a sua volta con periodo di maturazione triennale. La maturazione temporale di ciascuna Assegnazione di Diritti sarà così distribuita: (i) 20% in funzione del conseguimento delle condizioni previste per il primo esercizio di riferimento; 8
9 (ii) 30% in funzione del conseguimento delle condizioni previste per il secondo esercizio di riferimento; (iii) 50% in funzione del conseguimento delle condizioni previste per il terzo e ultimo esercizio di riferimento. Le Assegnazioni dei Diritti avverranno entro il 30 giugno 2014, con il completamento del periodo di verifica delle condizioni di maturazione fino al 31 dicembre 2016 e Assegnazione conseguente delle Azioni entro il 30 giugno Il Consiglio di Amministrazione potrà definire dei periodi all interno dei quali resta preclusa l Assegnazione delle Azioni. 4.3 Termine del Piano Il Piano avrà in ogni caso termine alla data del 30 giugno Massimo numero di strumenti finanziari assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie Il Piano di Stock Grant prevede l assegnazione fino ad un massimo complessivo di Azioni. Si ricorda che, in considerazione del fatto che il presente Piano viene sottoposto all approvazione dell Assemblea convocata per il giorno 23 aprile 2012 nel corso della quale è prevista l approvazione di un aumento di capitale sociale gratuito mediante emissione di nr. 1 azione per ogni azione posseduta, il sopra citato quantitativo si intenderà automaticamente raddoppiato a nr (cinquecentodiecimila) Azioni, subordinatamente all avvenuta approvazione da parte dell Assemblea dell aumento di capitale. Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di assegnare, per ciascuna Assegnazione annuale, fino ad un massimo del 40% dei Diritti totali del Piano. Il numero puntuale di Diritti che verrà assegnato a ciascun Beneficiario verrà stabilito dal Consiglio di Amministrazione all atto dell assegnazione. 4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano Per quanto concerne le modalità e le clausole di attuazione del Piano si rinvia a quanto previsto nei singoli punti del presente documento informativo. Come indicato al punto 3.1 che precede, i regolamenti esecutivi del Piano saranno predisposti ed approvati dal Consiglio di Amministrazione in virtù dei poteri che gli verranno all uopo conferiti dall assemblea ordinaria che sarà chiamata ad approvare il Piano. Come indicato al punto 2.2 che precede, l assegnazione delle Azioni da parte dei Beneficiari sarà subordinato al raggiungimento di obiettivi di performance secondo quanto verrà più specificamente stabilito dal Consiglio di Amministrazione in fase di attuazione del Piano. 4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti. I Diritti sono attribuiti ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferiti per atto tra vivi a nessun titolo, in quanto offerte dalla Società intuitu personae al Beneficiario. In ogni caso i Diritti non potranno essere dati in pegno od essere oggetto di altri atti di disposizione, sia a titolo gratuito, sia oneroso, per effetto di legge o altrimenti; non potranno inoltre essere oggetto di atti di esecuzione o provvedimenti cautelari da parte di terzi, pena l'immediata decadenza per il Beneficiario da tutti i diritti che siano stati attribuiti in base al Piano. 9
10 Le Azioni assegnate saranno liberamente negoziabili. Il Consiglio di Amministrazione determinerà l obbligo dei Beneficiari a detenere una porzione delle Azioni attribuite non inferiore al 30% e non superiore al 50%, per un periodo non superiore ai 3 anni dalla data di attribuzione delle azioni. 4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive Non sono previste condizioni risolutive. 4.8 Effetti derivanti dalla cessazione del rapporto di lavoro Amministratori Fermo restando quanto previsto per il caso di decesso, nell ipotesi di cessazione del Beneficiario, per qualsiasi motivo, dalla carica di amministratore della Società o di società da essa controllate, il Beneficiario stesso perderà definitivamente il diritto di esercitare i Diritti assegnati ma non ancora esercitabili. Si specifica pertanto, senza limitazione di quanto precede, che la decadenza dei Diritti si produrrà anche nelle ipotesi di revoca, purché assistita da giusta causa, o di dimissioni. Si specifica che la cessazione dalla carica per scadenza del termine seguita dalla contestuale nuova nomina non produrrà la decadenza dei Diritti. A parziale deroga di quanto precede, in caso di revoca non assistita da giusta causa, ovvero di sopravvenuta invalidità permanente del Beneficiario tale da impedire la prosecuzione della carica di amministratore, il Beneficiario avrà il diritto di esercitare solo ed esclusivamente, venendo meno tutti gli ulteriori Diritti, i Diritti eventualmente esercitabili al momento della cessazione dalla carica, entro il termine che sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione della Società potrà, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio, consentire al Beneficiario l'esercizio di tutti o parte dei Diritti assegnati in modo più ampio rispetto a quanto sopra previsto, stabilendo un termine apposito, ovvero assegnare ad altro/i Beneficiario/i i Diritti cessati. In caso di decesso del Beneficiario troveranno applicazione le seguenti disposizioni: i Diritti esercitabili alla data del decesso del Beneficiario, ma non ancora esercitati, potranno essere esercitati da parte degli eredi o dei successori a titolo particolare, entro il termine di sei mesi o il maggior termine che sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione e previa consegna da parte di questi ultimi di documentazione idonea a comprovare, ai sensi di legge, la loro legittimazione in qualità di eredi o successori a titolo particolare; i Diritti non esercitabili alla data del decesso del Beneficiario verranno meno e non potranno essere esercitati, senza che gli eredi e i successori a titolo particolare del Beneficiario abbiano diritto ad alcun indennizzo o risarcimento di sorta. Il Consiglio di Amministrazione potrà assegnare ad altro/i Beneficiario/i Diritti cessati. Dirigenti Fermo restando quanto infra previsto per il caso di decesso, nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro subordinato tra il Beneficiario e la Società o una delle sue controllate si applicheranno le seguenti disposizioni: a) nel caso di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento per giusta causa, ovvero per giustificato motivo soggettivo, il Beneficiario perderà definitivamente, contestualmente al ricevimento da parte del destinatario della comunicazione del licenziamento o delle 10
11 dimissioni, il diritto di esercitare i Diritti assegnati ma non ancora esercitabili, nonché i Diritti esercitabili ma non ancora esercitati, restando inteso che in pendenza dell eventuale procedimento disciplinare previsto per legge, il diritto del Beneficiario di esercitare i Diritti esercitabili sarà sospeso dal momento dell invio o della consegna a mano della lettera di contestazione degli addebiti; b) in qualunque ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diversa da quelle indicate nella precedente lettera a) - e così, a titolo esemplificativo, nel caso di dimissioni del Beneficiario per qualsiasi motivo, licenziamento privo di giusta causa e giustificato motivo soggettivo, risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, sopravvenuta invalidità permanente del Beneficiario tale da impedire la prosecuzione del rapporto - il Beneficiario avrà il diritto di esercitare solo ed esclusivamente, venendo meno tutti gli ulteriori Diritti, i Diritti eventualmente esercitabili al momento della cessazione del rapporto, entro il termine che sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione. Nelle ipotesi sopra indicate sub a) e b), il Consiglio di Amministrazione della Società potrà, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio, consentire al Beneficiario l'esercizio di tutte o parte dei Diritti assegnati in modo più ampio rispetto a quanto ivi previsto, assegnando un termine apposito, ovvero assegnare ad altro/i Beneficiario/i i Diritti cessati. Il passaggio del Beneficiario dalla Società ad una delle sue controllanti (continuando ad esercitare una mansione per la Società) o controllate e viceversa, così come il passaggio del Beneficiario da una all'altra delle società controllate dalla Società, sempre in veste di Dirigente, non comporta la cessazione dei Diritti. Nel caso in cui dovesse venir meno il rapporto di controllo tra la Società e la sua controllata (della quale ultima il Beneficiario dovesse essere dirigente) il Beneficiario avrà il diritto di esercitare solo ed esclusivamente, venendo meno tutte gli ulteriori Diritti, i Diritti eventualmente esercitabili al momento della cessazione del rapporto di controllo, entro il termine che sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione della Società potrà comunque, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio, consentire al Beneficiario l'esercizio di tutti o parte dei Diritti assegnati in modo più ampio rispetto a quanto appena previsto, ovvero assegnare ad altro/i Beneficiario/i i Diritti cessati. In caso di decesso del Beneficiario troveranno applicazione le seguenti disposizioni: i Diritti esercitabili alla data del decesso del Beneficiario, ma non ancora esercitate, potranno essere esercitate da parte degli eredi o dei successori a titolo particolare, entro il termine di sei mesi o il maggior termine che sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione e previa consegna da parte di questi ultimi di documentazione idonea a comprovare, ai sensi di legge, la loro legittimazione in qualità di eredi o successori a titolo particolare; i Diritti non esercitabili alla data del decesso del Beneficiario verranno meno e non potranno essere esercitate, senza che gli eredi e i successori a titolo particolare del Beneficiario abbiano diritto ad alcun indennizzo o risarcimento di sorta. Il Consiglio di Amministrazione potrà assegnare ad altro/i Beneficiario/i i Diritti cessati. Resta fermo il fatto che nel caso in cui il Beneficiario rivesta contemporaneamente la qualifica di Amministratore e di Dirigente, la cessazione di una sola delle due qualifiche non si configura come cessazione di rapporto e pertanto non si rendono applicabili le clausole previste nel presente articolo sino a quanto non si verifichi la cessazione di entrambe. Nel caso in cui il Beneficiario rivesta contemporaneamente la qualifica di Amministratore e di Dirigente alla avvenuta cessazione da entrambe le qualifiche varranno le disposizioni previste nel presente articolo per la cessazione dei Dirigenti. 4.9 Altre eventuali cause di annullamento del Piano Non sono previste altre cause di annullamento del Piano. 11
12 4.10 Motivazioni relative alla eventuale previsione di un riscatto da parte della Società Non è previsto alcun riscatto da parte della Società delle Azioni oggetto del Piano Eventuali prestiti o agevolazioni per l acquisto delle Azioni Non è prevista la concessione di prestiti o altre agevolazioni per l acquisto delle Azioni ai sensi dell art. 2358, comma 3, cod. civ Valutazione sull onere atteso per la società alla Data di Assegnazione dei Diritti L onere atteso per la Società sarà rappresentato dal fair value delle Azioni a servizio del Piano di Stock Grant. Non è quantificabile in considerazione del fatto che sarà principalmente influenzato da elementi certi unicamente al momento dell assegnazione; si terrà tuttavia conto delle spese amministrative di gestione del Piano Effetti diluitivi sul capitale determinati dall esecuzione del Piano Non applicabile. In considerazione delle caratteristiche del Piano di Stock Grant, l attuazione dello stesso non comporta effetti diluitivi Eventuali limiti previsti per l esercizio del diritto di voto e per l attribuzione dei diritti patrimoniali Non ci sono limiti all esercizio dei diritti patrimoniali e dei diritti di voto in relazione alle Azioni che saranno assegnate ai sensi del Piano di Stock Grant Informazioni per una valutazione del valore attribuito alle Azioni nel caso in cui le Azioni non siano negoziate nei mercati regolamentati Non applicabile, in quanto il Piano ha ad oggetto le Azioni della Società. La Tabella n. 1 dello Schema 7 dell Allegato 3A del Regolamento Emittenti compilata nelle sezioni di specifico interesse in relazione al Piano di Stock Grant sarà fornita in sede di attuazione del Piano di Stock Grant al momento dell assegnazione dei Diritti. 12