Source: http://www.studioavvocatotripodi.it/aree-trattate/diritto-penale/
Timestamp: 2019-12-09 08:13:07+00:00
Document Index: 95988925

Matched Legal Cases: ['art.6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 192', 'sentenza ', 'artt 267']

Il motivo di doglianza del difensore nell’atto di appello era riferito alla mancata applicazione della sostituzione della pena detentiva con quella dei lavori di pubblica utilità , negata sul presupposto che la Comunità Omissis non risultasse convenzionata e con l’incongruità ed inadeguatezza di una pena diversa rispetto a quella inflitta a ragione dei precedenti del ricorrente. Su questo secondo Continua a leggere →
che a seguito del DL 17/2005 che ha recepito le indicazioni della Corte europea di Strasburgo su alcune norme del codice di procedura penale che violano in materia di contumacia l’art.6 CEDU la condizione di imputato irreperibile implica il diritto di essere rimesso nei termini per proporre impugnazione avendo il Governo eliminato l’onere probatorio a carico dell’imputato Continua a leggere →
la Corte d’Appello può annullare l’assoluzione pronunciata dal Tribunale solo se cade ogni ragionevole dubbio sulla colpevolezza. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 40513 dell’8 novembre 2011, ha assolto con formula piena, perché il fatto non sussiste, quattro imputati per spaccio sulla base del fatto che la Corte d’Appello aveva ribaltato il verdetto del Tribunale Continua a leggere →
La sentenza impugnata, nel ribadire il giudizio di responsabilità espresso dal primo giudice, evoca la giurisprudenza delle Sezioni Unite di questa suprema Corte (S. U. 24/04/2008 Rv. 239920) di cui pone in luce i tratti essenziali, mostrando di condividerli pienamente. In fatto, poi, si aggiunge che la coltivazione oggetto dell’imputazione era costituita da tre piante di canapa indiana alte 1 Continua a leggere →
La valutazione della prova indiziaria
Si osserva che “la prova indiziaria di cui al secondo comma dell’art. 192 c.p.p. deve essere costituita da più indizi e non da uno solo di essi, e i molteplici indizi, nel loro insieme, devono essere univocamente concordanti rispetto al fatto da dimostrare, nonché storicamente certi e rappresentativi di una rilevante continuità logica con il fatto ignoto ” (Cass.pen.sez.I 7027/2000). La verità Continua a leggere →
Intercettazioni telefoniche. Decreto autorizzativo nullo. Utilizzabilità
Le S.U. con la nota sentenza Racco hanno affermato che qualora non siano osservate le disposizioni previste dagli artt 267 e 268 cpp, l’l’inutilizzabilità dei risultati dell’intercettazione telefonica rappresenta una concreta attuazione dei precetti costituzionali posti a presidio della libertà e della segretezza delle comunicazioni, la cui inosservanza determina la totale espunsione del materiale Continua a leggere →