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Timestamp: 2018-11-14 08:05:05+00:00
Document Index: 179552413

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 16', 'art.17', 'art.11', 'art.11']

COMUNE DI ANGROGNA Provincia di Torino - PDF
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2 COMUNE DI ANGROGNA Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI COSTRUZIONE COMMISURATI ALL INCIDENZA DELLE SPESE DI URBANIZZAZIONE E DEL COSTO DI COSTRUZIONE
3 RELAZIONE DI CALCOLO DEI CONTRIBUTI PER ONERI DI URBANIZZAZIONE Considerato che Legge 28 gennaio 1977 n 10, e successivamente il D.P.R. 6 giugno 2001 n 380 obbliga alla corresponsione di un contributo commisurato all incidenza delle spese di urbanizzazione nonché al costo di costruzione, in presenza di trasformazioni edilizie o urbanistiche. Le medesime norma attribuiscono ai Comuni il compito di fissare con propria deliberazione l incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. L art. 51 della Legge Regionale , n 56 e s.m. ed i., prevede a sua volta ai fini della determinazione e della destinazione del contributo anzidetto quali siano le opere di urbanizzazione, distinguendole in opere di urbanizzazione primaria, secondaria e indotta. Con deliberazione n 179/CR-4170, del 26 maggio 1977, il Consiglio Regionale del Piemonte ha definito le tabelle parametriche di cui all art. 5 della Legge 10/77 ed ha altresì stabilito criteri per l analisi dei costi delle opere urbanizzative e norme generali per l applicazione delle tabelle parametriche in sede comunale. Con deliberazione n 615/CR-1660 del , il Consiglio Regionale del Piemonte ha modificato la D.C.R. n 179/CR-4170, del , mediante la sostituzione dei parametri relativi agli insediamenti turistici e l integrazione dei parametri relativi agli insediamenti commerciali e direzionali. Le tabelle parametriche regionali valgono per tutti i Comuni della Regione e compete a ciascun Comune fissare in concreto l incidenza del contributo concessorio afferente alle opere di urbanizzazione, mediante adeguamento alla propria condizione. Alcuni parametri regionali non presentano margini di discrezionalità mentre altri comportano invece l esercizio, seppur limitato, di alcuni margini discrezionali. Il Consiglio Comunale di Angrogna ha ottemperato ai suoi compiti in materia, in conformità a quanto dinanzi indicato, con D.C.C. n 36 del determinando i contributi relativamente agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, con riferimento alle tabelle parametriche definite dalle D.C.R. n 179/CR del , successivamente con D.C.C. n 19 del e D.C.C. n 83 del i predetti oneri sono stati aggiornati. A seguito dell approvazione del nuovo P.R.G.C. - in data con D.G.R. n pubblicata sul B.U.R. n 10 del che ha variato la capacità insediativa del territorio comunale, le aree di espansione e di completamento, la dotazione di servizi sociali ed attrezzature
4 pubbliche, il tutto anche correlato all aumento del costo di costruzione delle opere edili e delle infrastrutture, rendono necessaria la rideterminazione dei costi unitari e complessivi delle opere di urbanizzazione che devono essere eseguite. Le analisi e i computi per la rideterminazione del costo di costruzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria e la determinazione dei contributi ad esse relativi da versare dai privati, riflettono le indicazioni della deliberazione del Consiglio Regionale n. 179/CR 4170 in data 26 maggio 1977: Tabelle parametriche regionali ex articoli 5 e 10 della Legge 28 gennaio 1977, n. 10, da assumere nelle deliberazioni consigliari per la determinazione dei contributi relativi agli oneri di urbanizzazione e secondo la successiva circolare esplicativa dell Assessorato alla Pianificazione e Gestione Urbanistica della Regione Piemonte, prot. n. 780 del 18 luglio Ad esse si rimanda per le ulteriori specificazioni dei metodi e dei criteri assunti. DETERMINAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE In sintesi, la via seguita per la determinazione dei contributi è stata quella di utilizzare un metodo analitico indiretto per ottenere un costo stimato delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria per tutti gli interventi oggetto di concessione, e di applicare a detti costi i parametri regionali, eventualmente rivisti in base alla situazione locale e alla casistica specifica, al fine di ottenere il contributo da versare dai concessionari.
5 Tabella n 1 - Calcolo del parametro complessivo relativo al Comune Comune di Angrogna a) Popolazione 1996 = 769 ab. b) Popolazione 2011 = 875 ab. c) hm. Capoluogo = 782 m. 1 Calcolo dei parametri operativi sulla base dei sub a), b), c), d) dell'art. 5 della L. 10/77 da pplicare alla stima delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie 1.1 Popolazione 2011 = 875 ab. Parametro a1 = 0, Pop Pop Pop = 0,137 Parametro a2 = 1, hm. = 782 Parametro b = 1, Pop = 875 OO.UU. 1^ Parametro d1 = 0,90 OO.UU. 2^ Parametro d2 = 0,90 Pertanto Par. OO.UU. 1^ = a1 x a2 x b x d1 = 0,63 Par. OO.UU. 2^ = a1 x a2 x b x d2 = 0,63
6 RESIDENZA Si è suddiviso il territorio destinato alle residenze, urbanizzato ed urbanizzando, secondo le previsioni del P.R.G.C., in aree definibili a seconda della situazione di detto territorio in Tessuto Edilizio Esistente (Aree: A e BRS), Aree di Completamento (Aree: BC) ed Aree di Espansione (Aree: C), e per ogni singolo gruppo di aree si è individuato, tra le altre cose previste dalla normativa Regionale: il costo unitario medio di costruzione delle infrastrutture per ogni categoria di opere di urbanizzazione che è stato definito in base agli attuali costi di costruzione stimati con la redazione del presente Regolamento; il costo medio delle opere di urbanizzazione valutato per ogni categoria di opere, è contenuto nelle tabelle allegate numeri 2 (primaria) e 3 (secondaria); tale costo è stato determinato per metro cubo residenziale edificabile in un insediamento teorico di abitanti e privo di infrastrutture; la densità territoriale assunta è quella di 0,50 mc/mq. relativa alle zone di espansione desunta dalle schede di area del P.R.G.C.; gli standards urbanistici, i tassi di scolarizzazione ecc. sono stati ottenuti elaborando i dati contenuti nel P.R.G.C.; le superfici minime delle infrastrutture scolastiche e delle aree ad esse relative, sono state dimensionate secondo le norme tecniche del D.M. 13 dicembre 1975; i metri cubi ancora realizzabili in ogni area, e di conseguenza gli abitanti ancora insediabili (un abitante per vano e 90 mc./vano), si basano sulle previsioni del P.R.G.C.; le quote di percentuale per il completamento delle Opere di Urbanizzazione pertinenti alle aree oggetto di nuovi permessi di costruire nelle zone residenziali, sono state valutate e stimate in base ai servizi sociali ed alle attrezzature presenti e in corso di realizzazione rispetto alle previsioni del P.R.G.C., per le opere di urbanizzazione secondaria in riferimento allo stato dei luoghi e all infrastrutturazione esistente e in corso di realizzazione rispetto a quelle stimate necessarie per le opere di urbanizzazione primaria. Il dato finale dei costi per urbanizzazione stimati per metro cubo realizzabile, risulta dalla somma parzializzata in percentuale delle quote di costo per metro cubo realizzabile sulle diverse aree. Sommando in ultimo, le percentuali per oneri indotti e moltiplicando per i parametri caratteristici del Comune (Tabella N. 1) si ottiene l incidenza degli oneri per opere di urbanizzazione primaria e secondaria (Tabella 4, 5 e 6).
7 Tabella n 2 - Computo dell'incidenza degli oneri relativi alle opere di urbanizzazione primaria per un insediamento teorico di ab. - Indice territoriale 0,50 mc/mq. superficie territoriale mq opere di urbanizzazione primaria incidenza unita fisica per unità di superficie quantità di infrastruttura costo unitario infrastruttura costo totale infrastruttura costo medio per abitante costo medio per mc. edif. (1 ab. x 90 mc.) sistema viario pedonale e veicolare rete ed impianti per smaltimento e depurazione rifiuti liquidi opere di presa, adduzione e reti di distribuzione acqua spazi di sosta e parcheggio reti ed impianti per la pubblica illuminazione mq/mq. 0, ,00 30, ,00 830,79 9,23 ml/mq. 0, ,00 316, ,00 853,88 9,49 ml/mq. 0, ,00 116, ,00 313,85 3,49 2,5 mq/ab ,00 30, ,00 76,93 0,85 ml/mq. 0, ,00 128, ,00 346,17 3,85 costo parziale opere di urbanizzazione primaria oneri indotti a carattere generale ed oneri analiticamente non valutabili connessi alla realizzazione di: 2.426,61 26,96 a) opere di risanamento e sistemazione del suolo necessario per rendere il terreno idoneo all'insediamento; b) sistemazioni delle intersezioni stradali pertinenti agli insediamenti ed attrezzature per il traffico; c) spazi attrezzati a verde pubblico di quartiere; 10% di 2.426,61 242,66 2,70 Costo globale opere di urbanizzazione primaria 29,66
8 Tabella n 3 - Computo dell'incidenza degli oneri relativi alle opere di urbanizzazione secondaria per un insediamento teorico di ab. opere di urbanizzazione secondaria standard urbanistici di progetto tassi di scolarizzazione (% su popolazione totale) utenti per 5000 abitanti n. sezioni per soddisfare utenti col. 3 utenti serviti superficie minima per utente superficie minima dell'infrastruttura costo infrastrutture per unità di superficie costo medio per infrastrutture costo medio per raggruppamento sup. minima per intervento costo medio unitario per acquisto area costo totale per acquisto area costo totale per interventi (10+13) mq/ab. % n. n. n. mq. mq. /mq. mq costo medio per abitante costo per mc. edificabile (1 ab. x 90 mc.) asili nido 1,85 93,00-100,00 10, ,00 888, ,00 infrastrutture scolastiche scuole materne 3,38 169,00 6, , ,00 786, ,00 5 scuole elementari 7,22 361,00 15, , ,00 478, , , ,00 5, , ,50 856,32 9,51 scuole medie 4,22 211,00 9, , ,00 487, ,00 attrezzature verdi e sport attrezzature interesse comune giardini e parchi pubblici 12, ,00 15, ,00 impianti sportivi ,00 64, ,00 religiose, culturali, sociali assistenziali, sanitarie, amministrative, per mercati su aree pubbliche e centri commerciali pubblici , ,00 5 0, ,00 461, , , ,00 5, , ,00 256,43 2, ,00 5, ,00 355,54 3,95 spazi di sosta e parcheggio 2, ,00 30, , , ,00 5, , ,00 89,75 1,00 costo parziale opere di urbanizzazione secondaria 1.558,03 17,31 oneri indotti a carattere generale ed oneri analiticamente non valutabili connessi alla realizzazione di: a) impianti di trasporto collettivo di interesse comunale; b) impianti di smaltimento rifiuti solidi; c) sistemazione a verde delle fasce di protezione stradale, cimiteriale, e di sponde di fiumi e laghi; d) manufatti occorrenti per arginature e terrazzamenti per opere di consolidamento del terreno; 25% di 1.558,03 389,51 4,87 Costo globale opere di urbanizzazione secondaria 22,18
9 tessuto edilizio esistente area di completamento aree di espansione Tabella n 4 - Determinazione dell'incidenza delle opere di urbanizzazione primaria Comune di Angrogna Opere di urbanizzazione primaria Percentuale per il Percentuale dei mc.. Abitanti (o mc.) ancora Costo medio infrastruttura completamento delle OO.UU. realizzabili in ogni area rispetto Coefficiente di comprensorio insediabili (vedi tabella 3) pertinenti alle aree oggetto di al totale realizzabile nuove concessioni Costo finale 6 = 4x5x3x2 sistema viario pedonale e veicolare 9,23 5,00% 0,07 rete ed impianti per smaltimento e depurazione 9,49 50,00% 0,71 rifiuti liquidi ,00% opere di presa, adduzione e 3,49 20,00% 0,10 reti di distribuzione acqua spazi di sosta e parcheggio 0,85 50,00% 0,06 reti ed impianti per la pubblica illuminazione 3,85 20,00% 0,12 sistema viario pedonale e veicolare 9,23 20,00% 0,83 rete ed impianti per smaltimento e depurazione 9,49 60,00% 2,56 rifiuti liquidi ,00% 1 opere di presa, adduzione e 3,49 20,00% 0,31 reti di distribuzione acqua spazi di sosta e parcheggio 0,85 60,00% 0,23 reti ed impianti per la pubblica illuminazione 3,85 70,00% 1,21 sistema viario pedonale e veicolare 9,23 90,00% 3,32 rete ed impianti per smaltimento e depurazione 9,49 90,00% 3,42 rifiuti liquidi ,00% opere di presa, adduzione e 3,49 90,00% 1,26 reti di distribuzione acqua spazi di sosta e parcheggio 0,85 90,00% 0,31 reti ed impianti per la pubblica illuminazione 3,85 90,00% 1,38 100,00% 15,90 Costo analitico indiretto Oneri indotti Totale parziale 10% 15,90 1,59 17,49 Parametri a1=0,70 a2=1,00 b=1,00 d1=0,90 0,63 11,02 Incidenza OO.UU. per mc. 11,02
10 tessuto edilizio esistente area di completamento aree di espansione Tabella n 5 - Determinazione dell'incidenza delle opere di urbanizzazione secondaria Comune di Angrogna Opere di urbanizzazione secondaria Abitanti (o mc.) ancora insediabili Percentuale dei mc.. realizzabili in ogni area rispetto al totale realizzabile Coefficiente di comprensorio Costo medio infrastruttura (vedi tabella 3) Percentuale per il completamento delle OO.UU. pertinenti alle aree oggetto di nuove concessioni Costo finale 6 = 4x5x3x2 infrastrutture scolastiche 9,51 10,00% 0,14 attrezzature verdi e sport ,00% 3,95 20,00% 0,12 attrezzature interesse comune 2,85 10,00% 0,04 infrastrutture scolastiche 9,51 10,00% 0,43 attrezzature verdi e sport ,00% 1 3,95 40,00% 0,71 attrezzature interesse comune 2,85 20,00% 0,26 infrastrutture scolastiche 9,51 60,00% 2,28 attrezzature verdi e sport ,00% 3,95 60,00% 0,95 attrezzature interesse comune 2,85 20,00% 0,23 Costo analitico indiretto Oneri indotti Totale parziale Parametri 100,00% 5,16 5,16 25% 1,29 6,45 a1=0,70 a2=1,00 b=1,00 d2=0,90 0,63 4,06 Incidenza OO.UU. per mc. 4,06
11 Tabella n 6 - Insediamenti residenziali - oneri di urbanizzazioni primaria e secondaria Classi di intervento Opere di urbanizzazione primaria secondaria parametro /mc. parametro /mc Totale /mc. Aree in tessuto esistente (A- BRS) area di completamento (BC) 0,80 8,81 0,80 3,25 12,07 1,00 11,02 1,00 4,06 15,08 aree di espansione (C) 1,50 16,53 1,00 4,06 20,59 Interventi senza aumenti di carico urbanistico 0,50 5,51 0,50 2,03 7,54
12 ATTIVITA PRODUTTIVE Per quanto riguarda gli oneri per opere di urbanizzazione da computare per costruzione di impianti destinati ad attività industriali o artigianali dirette alla trasformazione di beni ed alla prestazione di servizi, la stima delle opere di urbanizzazione viene presunta pari all incidenza delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria per le aree residenziali di espansione adeguati al parametro specifico del comune. Il calcolo viene quindi rapportato alle diverse classi di industria, alle densità di addetti ed alle dimensioni dell insediamento (Tabella N. 7).
13 destinazione d'uso Classe A: dens.< 150 mq/addl. 1.0 densità < 40 mq/add. 1.1 Industria trasformazione materie prime 1,2 26,91 6,71 0,9 0,9 6,04 6,04 32,94 32, Industrie meccaniche 1 22,42 5,59 0,7 0,8 3,91 4,47 26,33 26, Industrie meccaniche di precisione elettronica-ottica 0,9 20,18 5,03 0,7 0,8 3,52 4,02 23,70 24, dendità da 40 a 70 mq/add. 2.1 Industria trasformazione materie prime 0,8 17,94 4, ,47 4,47 22,41 22,41 industriale Tabella n 7 - Stima sintetica degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria relativa alle attività produttive di cui al primo comma dell'art. 10 costo opere di costo OO.UU. per utente coeff. (K) per n. addetti costo delle opere di onere totale opere di classificazione per tipi di attività produttive in relazione alla sup. di primaria secondaria primarie 3x5 second. 4x5 < < < calpestio per addetto (mq/add.) 2.2 Industria manifattura varia 0,7 15,70 3,91 0,7 0,8 2,74 3,13 18,43 18, densità da 70 a 150 mq/add. 3.1 Industria trasformazione materie prime 0,6 13,45 3, ,35 3,35 16,81 16, Industria manifattura varia 2.669,27 22,42 = 0,63 x ,23 5,59 75 parametro h 0,5 11,21 2,79 0,7 0,8 1,96 2,24 13,17 13,45 Classe B: dens. > 150 mq/add. 11,21 2, Industria trasformazione materie prime = 0,63 x 0,63 = 0,5 5,61 1, x x = x x 0,63 1,40 1,40 7,00 7, Industria manifattura varia 2.669, , ,5 5,61 1, ,40 1,40 7,00 7,00
14 ATTIVITA COMMERCIALI, DIREZIONALI E TURISTICHE Anche in questo caso la Regione prevede, data la difficoltà di valutare analiticamente gli oneri di urbanizzazione, di applicare per le attività commerciali, direzionali e turistiche, i computi relativi agli insediamenti residenziali con i dovuti adeguamenti alla realtà comunale. Nella fattispecie l altezza dei locali commerciali è generalmente di circa metri 3,00; raffrontando in questo modo il costo medio analitico, compresi gli oneri indotti, a metro cubo delle opere di urbanizzazione per la residenza, si ottiene un costo a metro quadrato di superficie tre volte superiore. Per quanto riguarda le opere di urbanizzazione secondaria, si valuta un costo stimato per le attività commerciali e direzionali pari a 1/3 del costo analitico compresi gli oneri indotti a metro cubo delle opere di urbanizzazione secondaria (Tabella 8). ATTIVITA DI TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO NON A CARATTERE EDIFICATORIO Data la disparità degli interventi rientranti nelle varie attività comportanti trasformazione del territorio, sia pure non a carattere edificatorio, ma tali da determinare trasformazioni urbanistiche determinanti, il contributo è stato ricavato in modo empirico. Tabella n 8 - Stima sintetica per le attività di cui al 2 comma art. 10 Tipi di attività Attività commerciali Opere di urbanizzazione Totale Superficie netta primaria secondaria /mq. param. /mq. param. /mq. S 200 mq. 1,0 33,06 1,0 12,19 45, mq. < S 1,2 39,67 1,0 12,19 51,86 Attività direzionali - 1,5 49,58 1,0 12,19 61,77 Attività turisticoricettive 1,0 33,06 1,0 36,57 69,62 Attività di trasformazione del territorio non a carattere edificatorio qualora comportino una trasformazione urbanistica dello stesso S mq. 0,08 Tutte le zone S > mq 0,15
15 ******** I contributi relativi agli oneri di urbanizzazione vengono determinati partendo dalle incidenze delle opere di urbanizzazione per metro cubo moltiplicandoli per i parametri relativi alle destinazioni di zona ed ai tipi di intervento previsti dagli strumenti urbanistici vigenti (Tabella C della deliberazione Regionale). Il seguente Regolamento specifica la casistica di applicazione individuando: a) gli interventi gratuiti; b) gli interventi soggetti a contributo a forfait; c) gli interventi soggetti a contributo intero; d) le tabelle necessarie per il computo dell onere da versare in funzione della destinazione finale dell opera e del capo specifico di intervento edilizio. ********
16 REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI COMMISURATI ALLA INCIDENZA DELLE SPESE DI URBANIZZAZIONE: Interventi gratuiti A) Interventi di manutenzione straordinaria (Art. 10 p.to 2 delle Norme tecniche di Attuazione del P.R.G.C.); ivi compresi gli adeguamenti alla normativa vigente per le zone dichiarate sismiche, fermo restando quanto previsto per l attività edilizia libera prevista dall art. 6 del D.P.R. 380/2001. B) Le occupazioni di suolo mediante deposito di materiali o esposizione di merci a cielo libero. C) Le opere di demolizione, i rinterri e gli scavi che non comportino modifiche urbanistiche o relative la coltivazione di cave o torbiere. D) Gli interventi edilizi da realizzare nelle zone agricole, ivi comprese le residenze, in funzione della conduzione del fondo e delle esigenze dell imprenditore agricolo a titolo principale ai sensi dell articolo 12 della Legge 9 maggio 1975, n E) Gli interventi di ristrutturazione (Articolo 10 p.to 5 e 6 N.T.A. del P.R.G.C.) e di ampliamento, in misura non superiore al 20% della superficie utile abitabile di edifici unifamiliari per la realizzazione di servizi igienici sanitari qualora mancanti o insufficienti. Da tali interventi sono eslcusi i casi in cui avviene variazione di destinazione d uso. Per edificio unifamigliare si intende un fabbricato isolato adibito a residenza, dotato di una sola cucina e la cui superficie utile, accessori compresi, non superi i 100 metri quadrati. Qualora l intervento su edificio unifamigliare superi il 20% l intrevento diventerà oneroso e verrà applicato il contributo intero. F) Gli impianti, le attrezzature, opere pubbliche o di interesse generale realizzate dagli enti istituzionalmente competenti, nonché le opere di urbanizzazione, eseguite anche da privati,, in attuazione di strumenti urbanistici. Ivi comprese le opere di intubamento, canali irrigui e le altre opere di drenaggio ed urbanizzazione primaria e secondaria, anche se non previste in piani esecutivi e tutte le opere eseguite all interno dei cimiteri. G) Gli interventi da realizzare in attuazione di norme o di provvedimenti emanati a seguito di pubbliche calamità. H) I nuovi impianti, lavori, opere, modifiche, installazioni, relativi alle fonti rinnovabili, di energia, alla conservazione, al risparmio e all uso razionale dell energia, nel rispeto delle norme urbanistiche, di tutela artistico-storica e ambientale. I) Varianti in corso d opera che non comportino aumento di superficie utile o di volume.
17 Interventi soggetti a titolo abilitativo con contributo per opere di urbanizzazione a forfait Sono soggetti a contributo a forfait gli interventi di ristrutturazione edilizia e cioè, escluse le opere precedentemente definite come gratuite, quelle che ricadono in uno dei seguenti casi: lavori che prevedono un insieme sistematico di opere tale da modificare il numero dei locali di abitazione preesistenti; modifiche interne che comportino la variazione delle superfici utili delle singole unità immobiliari e, all interno delle destinazioni non residenziali, la variazione della disposizione dei locali, modificandone l utilizzazione, ma mantenendone la destinazione d uso complessiva. Il calcolo del contributo è effettuato computando il volume (o la superficie) interessato all intervento. Se esistono parti destinate all abitazione in locali seminterrati, devono essere computati nel volume effettivo, al lordo delle murature. In caso di interventi di ristrutturazione parziale di un fabbricato, per il quale esistono difficoltà tecniche di computo del volume o delle superfici interessate (ad esempio per lo spostamento di tramezzi interni), il computo dell onere viene calcolato nel modo seguente: 1) per gli interventi concercenti la residenza il valore al quale deve essere applicato l onere a forfait è calcolato dividendo il costo globale dell intervento per il costo al metro quadro convenzionale di costruzione residenziale aggiornato annualmente dal Comune o dalla Regione; 2) per gli interventi concernenti altri tipi di costruzioni non destinati alla residenza, la superficie alla quale deve essere applicato l onere a forfait è calcolata dividendo il costo globale dell intervento per due volte il costo di cui al punto 1), pari al costo a metro quadrato convenzionale di edificio non residenziale.
18 Interventi soggetti a titolo abilitativi soggetti a contributo per opere di urbanizzazione intero Sono soggetti a contributo intero tutti gli interventi, esclusi quelli dei paragrafi precedenti, che comportino la nuova costruzione di locali o vani, o la ristrutturazione urbanistica nelle aree di tipo A e C, o che comportino variazioni della preesistente destinazione d uso. In questi casi il computo del contributo viene effettuato calcolando l intera cubatura nuova costruita, o ricostruita, o di cui si è mutata la destinazione, calcolata secondo le norme del P.R.G.C.. In caso di variazione di destinazione d uso, il contributo è eseguito per differenza fra l onere che si sarebbe pagato per la destinazione originaria e l onere per la destinazione mutata; oneri determinati dalle tariffe vigenti al momento dell intervenuta variazione. Nel caso in cui il risultato di tale differenza sia negativo, l Amministrazione non è tenuta ad alcun rimborso.
19 Tabella n 1 - Insediamenti residenziali e rurali non gratuiti Costo opere di urbanizzazione Zone P.R.G.C. Primaria Secondaria Contributo intero /mc. Contributo "a forfait" /mc. /mc. /mc A (A01, A02, A06, A07, A09, A10, A12) - BRS (BRS02, BRS03, BRS09, BRS12, BRS14, BRS16, BRS18, BRS 20, BRS21, BRS22, BRS43, BRS44, BRS46, BRS48, BRS51, BRS58, BRS59) e case sparse 8,81 3,25 12,07 7,54 A (A03, A11, A14, A22, A23, A30) - BRS ( BRS05, BRS25, BRS33, BRS41, BRS55, BRS60) e case sparse con distanza dalla fognatura pubblica od impianto di depurazione di borgata maggiore di 60 metri lineari A (A04, A05, A08, A13, A15, A21, A24, A29, A31, A32, A33, A34, A35, A36, A37, A38) - BRS (BRS06, BRS26, BRS27, BRS28, BRS29, BRS30, BRS32, BRS37, BRS40, BRS56, BRS57, BRS61) e case sparse con distanza dalla fognatura pubblica od impianto di depurazione di borgata maggiore di 60 metri lineari e con distanza dall'acquedotto pubblico o privato maggiore di 200 metri lineari A (A16, A17, A18, A19, A20, A25, A26, A27, A28) - BRS (BRS39) e case sparse con distanza dalla fognatura pubblica od impianto di depurazione di borgata maggiore di 60 metri lineari, con distanza dall'acquedotto pubblico o privato maggiore di 200 metri lineari e con viabilità garantità (strade pubbliche, private, piste agro-silvo-pastorali, ecc) ad una distanza maggiore di metri 100 dalla casa 7,49 3,25 10,74 6,71 6,61 3,25 9,86 6,16 4,41 3,25 7,66 4,79 BC (BC01, BC04, BC08, BC10, BC11, BC13, BC15, BC17, BC19, BC42, BC45, BC47, BC49, BC50, BC52, BC54 11,02 4,06 15,08 7,54 BC (BC23, BC24, BC34, BC35) BC (BC7, BC31, BC36, BC38) C 9,37 4,06 13,43 6,71 8,26 4,06 12,33 6,16 16,53 4,06 20,59 7,54 N.B. Per le case sparse, qualora vengano provate difficolta tecniche ad allacciarsi alla fognatura e all'acquedotto dovute all'attraversamento di versanti, rii o collinnette le distanze sopra menzionate potranno essere derogate I garage e i magazzini sono conteggiati secondo il seguente schema: se concorrono al conteggio della cubatura se sono al servizio diretto degli alloggi amministrati o posseduti dal richiedente e di superficie inferiore a 50 mq/alloggio vengono conteggiati come volume residemziale oneroso (vedi sopra) se non sono al servizio diretto degli alloggi amministrati o posseduti dal richiedente o se superano i 50 mq/alloggio (per la parte eccedente) vengono conteggiati come superficie artigianale manifatturriera (vedi punto 3.2) /mq. 13,17 se non concorrono al conteggio della cubatura sotterranei fuori terra (tettoie, bassi fabbricati e legnaie) sono a cubatura nulla: il contributo di urbanizzazione sul volume è nullo, è comunque dovuto il contributo per il costo di costruzione sono conteggiati come superficie artigianale manifatturiera (vedi punto 3.2) /mq. 13,17 vengono conteggiati come superficie artigianale manifatturriera (vedi punto 3.2) /mq. 13,17 sono conteggiati come superficie artigianale manifatturiera (vedi punto 3.2) /mq. 13,17
20 classificazione per tipi di attività produttive Tabella n 2 - Attività produttive Secondarie Primarie Contributo intero < < /mq. /mq. /mq. /mq. /mq. Classe A: dens.< 150 mq/addl. 1.0 densità < 40 mq/add. 1.1 Industria trasformazione materie prime 26,91 6,04 6,04 32,94 32, Industrie meccaniche 22,42 3,91 4,47 26,33 26, Industrie meccaniche di precisione elettronica-ottica 20,18 3,52 4,02 23,70 24, dendità da 40 a 70 mq/add. 2.1 Industria trasformazione materie prime 17,94 4,47 4,47 22,41 22, Industria manifattura varia 15,70 2,74 3,13 18,43 18, densità da 70 a 150 mq/add. 3.1 Industria trasformazione materie prime 13,45 3,35 3,35 16,81 16, Industria manifattura varia 11,21 1,96 2,24 13,17 13,45 Classe B: dens. > 150 mq/add. 1.1 Industria trasformazione materie prime 5,61 1,40 1,40 7,00 7, Industria manifattura varia 5,61 1,40 1,40 7,00 7,00 1) Il contributo da versare per le opere "necessarie al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti liquidi e gassosi e quelle necessarie alla sistemazione dei luoghi ove ne siano alterarte le caratteristiche" va valutato sulla base di stime reali, ammettendosi sempre l'equivalenza tar la monetizzazione e diretta esecuzionedelle opere da parte del concessionario. 2) Per le attività industriali, sia il numero di addetti che i mq/addetto, devono figurare su apposita relazione esplicativa del richiedente, in cui siano citati anche esempi di stabilimenti con caratteristiche analoghe a quello dello stabilimento per il quale è richiesta la concessione. 3) Le attività artigiane sono parificate, agli effetti dei presenti contributi alle industrie analoghe per attività produttive, della classe "A" punti 3.1 e ) Le tettoie aperte quando rivestono caratteristiche di accessori ad una delle attività previste dalla presente tabella sono soggette "a forfait". 5) l'onere sopra riportato per tutti i casi della tabella, va moltiplicato per gli indici seguenti: - in tessuto edilizio esistente o di riordino, l'indice è 0,8; - nuovo impianto, l'indice è 1; - interventi soggetti a contributo "a forfait", l'indice è 0,5.
21 Tabella n 3 - Attività commerciali, turistiche e commerciali Tipi di attività Attività commerciali Opere di urbanizzazione Contributo Totale Superficie netta primaria secondaria "a forfait" /mq. /mq. /mq. /mq. S 200 mq. 33,06 12,19 45,24 22, mq. < S 39,67 12,19 51,86 25,93 Attività direzionali 49,58 12,19 61,77 30,89 Attività turisticoricettive 33,06 36,57 69,62 34,81 Per i fabbricati pertinenziali (tettoie, magazzini, ecc.) delle delle attività della presente tabella si applica il contributo "a forfait" Per i fabbricati dei campeggi e dei centri sportivi la tariffa è ridotta del 50% Attività di trasformazione del territorio non a carattere edificatorio qualora comportino una trasformazione urbanistica dello stesso Tutte le zone S mq. S > mq 0,08 0,04 0,15 0,08
22 REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI COMMISURATI ALL INCIDENZA DEL COSTO DI COSTRUZIONE: E dovuto il contributo per il costo di costruzione per gli interventi residenziali, nonché per le costruzioni o gli impianti destinati ad attività turistica, commerciale, direzionale o allo svolgimento di servizi. Non sono soggetti al contributo per il costo di costruzione: - gli interventi previsti dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 17; - gli interventi previsti dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 19, c. 1. Il contributo per il costo di costruzione per i nuovi edifici residenziali è determinato dalla Regione Piemonte ai sensi dell art. 16, c. 9, del D.P.R. 6 giugno 2001, n Fatti salvi i casi di gratuità di cui dall art.17 del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380 e s.m.i., la quota di contributo relativa al costo di costruzione è determinata per tutte le nuove costruzioni a destinazione residenziale mediante calcolo parametrico (scheda art.11 D.M. n 801 del ) con aliquote e prezzi fissati annualmente dal Comune ai sensi della D.C.R del Il Comune provvede annualmente ad adeguare il costo di costruzione, in ragione dell intervenuta variazione dei costi di costruzione accertata dall Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT). Il permesso di costruire relativo a costruzioni o impianti destinati ad attività turistiche, commerciali, direzionali o allo svolgimento di servizi è determinato applicando le aliquote sul costo dell intervento determinato mediante computo metrico estimativo redatto da tecnico abilitato sulla base del Prezzario Regionale OO.PP. ultimo aggiornamento, nella misura di seguito indicata: edifici turistico-ricettivi non di lusso: 4%; edifici turistico-ricettivi di lusso: 6%; edifici commerciali: 5 %; edifici a carattere direzionale: 7 %. Per gli interventi relativi all ampliamento o modifica delle unità immobiliari il contributo per il costo di costruzione viene determinato mediante la differenza, se positiva, tra l importo della scheda art.11 D.M. n 801 del compilata nella situazione post opera rispetto a quella compilata ante opera. Per gli interventi su edifici esistenti a destinazione residenziale il contributo per il costo di costruzione è determinato applicando l aliquota del 5% su 1/3 del costo dell intervento determinato
23 mediante computo metrico estimativo redatto da tecnico abilitato sulla base del Prezzario Regionale OO.PP. ultimo aggiornamento. Nel caso di titoli abilitativi relativi all ultimazione di opere precedentemente assentite, il costo di costruzione è da ricalcolarsi sulla parte di opere da ultimare, applicando la rispettiva aliquota sul costo dell intervento determinato mediante computo metrico estimativo redatto da tecnico abilitato sulla base del Prezzario Regionale OO.PP. ultimo aggiornamento.
CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (ONERI DI URBANIZZAZIONE, COSTO DI COSTRUZIONE, CONTRIBUTO DI TUTELA ECOLOGICA, SCOMPUTI)
COMUNE di VINOVO (TO) Area tecnica servizio Urbanistica/Edilizia Privata e Commercio CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (ONERI DI URBANIZZAZIONE, COSTO DI COSTRUZIONE, CONTRIBUTO DI TUTELA ECOLOGICA, SCOMPUTI)
REGOLAMENTO PER IL CALCOLO E L APPLICAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE
Allegato B) alla Deliberazione Consiglio Comunale n 137 del 27/10/2005 PROVINCIA DI TORINO Settore Pianificazione Territoriale - Ambiente - Edilità REGOLAMENTO PER IL CALCOLO E L APPLICAZIONE DEGLI ONERI