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Timestamp: 2017-01-18 10:05:14+00:00
Document Index: 176701931

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 809', 'art. 769', 'art. 782', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Compravendita dissimulata, quota legittima e probabile causa. | propit.it - Forum per la Casa
Compravendita dissimulata, quota legittima e probabile causa.
Discussione in 'Successione, Eredità, Donazione e Famiglia' iniziata da sifossefoco, 31 Maggio 2015.
espongo i fatti:l'anno scorso è deceduto mio padre,all'eta' di 90 anni.durante la vita egli ha trasferito il suo patrimonio a noi figli (3)sotto forma di donazioni di immobili e dazioni di danaro per acquisto di altri immobili.
considerando queste compravendite delle donazioni indirette le quote legittime dei figli sarebbero rispettate.
il problema è che adesso mia sorella afferma che avendo "comprato"gli immobili che possiede,al contrario di me e mio fratello che abbiamo usufruito di donazioni,lei ha diritto alla quota legittima che,secondo lei,sarebbe stata lesa.
nello specifico lei ha ricevuto un primo immobile negli anni 80 all'eta' di 19 anni(era una studentessa senza reddito)non so se donato o acquistato dai miei genitori e intestato a lei.successivamente mia sorella ha venduto tale immobile per acquistarne uno piu' grande, pagato in parte con i proventi della vendita e in parte dai miei genitori(ho disponibili le matrici degli assegni).
sempre negli anni 80 i miei genitori le comprarono un negozio di articoli sportivi,pagato 40 milioni(anche qui ho le matrici degli assegni).
infine, nel 2003,mia sorella si era rivolta ad un legale perchè gia' affermava di essere stata sfavorita rispetto ai fratelli.quindi ci fu un accordo tramite avvocati grazie al quale lei ha ricevuto un altro immobile con compravendita simulata in cambio di una scrittura privata in cui lei affermava di non aver piu' nulla da pretendere(tale scittura,ho scoperto adesso,ha valore nullo in caso di giudizio).il mio avvocato di allora mi disse che in questo modo non avrei piu' avuto problemi.
Mia sorella attualmente pretende la legittima e vuole fare causa.in un eventuale giudizio quindi io dovrei dimostrare che gli immobili che lei ha acquistato dai miei genitori erano in realta' donazioni indirette.
è possibile dimostrare che le compravendite che mia sorella ha effettuato sono in realta' donazioni indirette?
ho testimoni(mia madre,ancora in vita),matrici degli assegni x la casa degli anni 80, e una registrazione vocale in cui mia sorella ammette di aver beneficiato di finte compravendite.
sifossefoco,
sifossefoco ha scritto:
è possibile dimostrare che le compravendite che mia sorella ha effettuato sono in realta' donazioni indirette?Clicca per allargare...
ho testimoni(mia madre,ancora in vita),matrici degli assegni x la casa degli anni 80, e una registrazione vocale in cui mia sorella ammette di aver beneficiato di finte compravendite.Clicca per allargare...
Vedasi Cassazione sentenza 6 marzo – 5 giugno 2013, n. 14197
La Suprema Corte (in un caso in cui sono contrapposti gli interessi dei coniugi quanto alla comunione legale di un appartamento acquistato dal marito, immobile in realtà frutto di una donazione indiretta da parte del padre di lui), ritiene che:
"né per la donazione indiretta è richiesta la forma prevista dalla legge per la donazione, essendo sufficiente l'osservanza delle forme prescritte per il negozio tipico utilizzato per realizzare lo scopo di liberalità, dato che l'art. 809 c.c., nel prevedere le norme sulle donazioni applicabili agli altri atti di liberalità realizzati con negozi diversi da quelli previsti dall'art. 769 c.c., non richiama l'art. 782 c.c., che prescrive l'atto pubblico per la donazione (ex multis, Cass. 1446/1985, 4623/2001, 5333/2004, 1955/2007). Il fine di liberalità e la sua realizzazione da parte del donante mediante il pagamento del prezzo dell'acquisto fatto dal donatario ben potevano, dunque, essere provati per testimoni o presunzioni" Conseguentemente ben decise in tal senso la Corte d'Appello di Perugia che:
"ha ritenuto altresì, in fatto, che la circostanza che l'acquisto era avvenuto con danaro messo a disposizione dell'attore da suo padre era provata dalle testimonianze di quest'ultimo e della figlia, sorella dell'attore"
Salve Ollj,
grazie della risposta.scusi ma non sono abituato a terminologia legale.mi sta dicendo che in base alla sentenza della corte d'appello di perugia,è possibile invalidare le compravendite simulate grazie alla testimonianza di mia madre(anche la mia e di mio fratello)e alla regiastrazione vocale?
Non invalidare, ma provare che non di compravendita si trattò bensì di donazione indiretta (provenendo il denaro da suo padre). La prova testimoniale è ammessa, ed anche quella per presunzioni e ciò avviene quando, mancando la prova del fatto principale, vi sia la prova del c. d. fatto secondario (dalla cui conoscenza il giudice può ricavare la prova del fatto principale).
Al tempo quali assicurazione le diede il suo legale?
Per suo diletto; qui di seguito la sentenza in oggetto:
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 5 giugno 2013, n.14197
Disse che la scrittura privata in cui mia sorella dichiarava di non avere piu' pretese sul patrimonio di famiglia le avrebbe impedito di intentare una causa.
a questo proposito sarebbe giusto che lui rispondesse x la situazione in cui mi ha messo..
C'è qualcosa che posso fare per rivalermi sull'avvocato in questione?dovrebbe testimaniare anche lui x la questione della compravendita simulata'?
Se ha corrisposto un compenso al legale, minimo è doveroso che lo contatti.
Poi.... molte son le persone che intentano causa anche senza ragione, di ciò non se ne può attribuire una responsabilità ad altri.
Si certo,ho corrisposto un compenso.
il punto è che gli avvocati si misero d'accordo x una compravendita, io mi sono reso conto solo quando il notaio ha letto l'atto al momento del rogito.all'epoca ero ancora studente e non sapevo che differenza ci fosse da un punto di vista legale.se fosse stata fatta una donazione non potrebbe aver pretese.
Scusi Ollj,
ho letto la sentenza e pare che in quel caso ci sia il prelievo in banca che testimonia che il padre ha fornito i soldi x l'acquisto.
nel mio caso x la compravendita del 2003 nel contratto si afferma che mia sorella avrebbe pagato negli anni precedenti la casa ai miei genitori:cosa assolutamente non vera.puo' la testimonianza di mia madre,la registrazione vocale e la testimonianza di noi fratelli essere sufficente a far considerare l'atto una donazione indiretta?
Mi sono chiesto per una decina di minuti intervengo non intervengo... intervengo su cosa...??? non certamente sulla concretezza giuridica del cosiddetto diritto positivo... Finchè la legge esiste essa va rispettata. E l'erede che si ritene leso la fa attivare. Chiaramente a babbo morto...se ne è ben guardato di ipotizzarlo a babbo vivo...
E' un caso adamantino per la mia "cavillosa" critica alla legge in quanto tale. Questa legge divide la famiglia quanto un padre-padre ha cercato di tenerla unita. Questa legge consente di
contestare le scelte fatte in vita e realizzando, per mancato rispetto,
un disonore alla memoria di un padre non degenere e non sperperatore del patrimonio accumulato. Il padre e la sua memoria
restano in sostanza offesi da un erede che, forte di un diritto giuridico, ma oltraggioso di quello naturale, non esita ad attivarlo
senza un minimo di riflessione interiore...chiedendosi...cosa mi
direbbe Papà??? Chiudo con un'altra riflessione non necessariamente polemica.
Critichiamo o lodiamo l'America secondo convenienza...in tema di diritto ci ( ci chi???)...collochiamo ad di sopra per un percorso storico di rilievo maggiore...Non sarò certo io ad entrare nei dettagli...Mi limito solo a dire che in quel Paese la Collazione non esiste...E ci dovrebbe essere anche una ratio per giustificarne
l'assenza...Mi limito ad ipotizzare...omissis... "sarebbe ritenuta
liberticida"...Una prova di tale assenza?: è di qualche giorno la notizia che alcuni grandi magnati fra cui il patron di Google (???) hanno riservato solo il 5% agli eredi. Chiudo veramente chiedendo al postante se ci fosse o meno un testamento...E' solo curiosità...
La presenza o l'assenza non sposterebbe di una virgola la mia
indignazione per una legge che considero ignobile e spregevole.
E non ci saranno avvocati...dottori..giuristi...professori e Propisti di ingegno a farmi cambiare idea. Anche ricorrendo agli albori della storia Greco-Romana...come avrebbe fatto la indimenticata
@arciera. Non me ne vogliate...Sono un padre-padre...qpq.
Ma che bella famiglia ! Il Padre avrà lasciato dei beni materiali, ma non certo dei beni morali... La signora sorella lo sa che quando sarà arrivata al suo - capolinea - e dovrà cambiare residenza, non potrà portarsi via niente, ma proprio niente delle sue ricchezze ?
Ma che bella famiglia ! Il Padre avrà lasciato dei beni materiali, ma non certo dei beni morali... La signora sorella lo sa che quando sarà arrivata al suo - capolinea - e dovrà cambiare residenza, non potrà portarsi via niente, ma proprio niente delle sue ricchezze ?Clicca per allargare...
Non sarei così certo sulla mancanza di valori morali...potrebbe essere il contrario non solo per non aver sperperato ma innanzitutto per aver dato il possibile in vita sia per un godimento immediato, sia, ed è il mio caso, per evitare il "testamento" ed il conseguente ricorso al Notaio. Siate sempre certi di essere incerti come il qui presente Quiproquo.
@sifossefoco Comprende ora perchè su citai anche le prove per presunzione?
Se pagamento ci fu, come sus sorella avrebbe pagato? Non per assegni, non per bonifico, per contanti.... da dove risulta tal uscita di denaro, dove la corrispondente entrata?
Quanto alle prove testimoniali da lei indicate: ammissibili.
@Ollj comprendo!
Non è questione di valori è solo che mia sorella è una strxxza..
@Ollj
Non è questione di valori è solo che mia sorella è una strxxza..Clicca per allargare...
Può darsi e sono solidale con te...rispettoso delle scelte di tuo
padre...Ma tua sorella diventa st...a in virtù di quella legge...
Ergo: se quella legge non ci fosse...probabilmente tua sorella
non sarebbe un st....a o lo sarebbe di meno ...o anche se lo fosse
non potrebbe dimostrarlo in tale ambito...E' la teoria di FradJACOno prima di diventare un esperto meccanico...lui sosteneva che a un cilindrone si affiancassero dei cilindrini tenuti
insieme da una cilindretta filiforme tale da rendere impossibile
il distacco divisorio...con un pò di fantasia spostiamolo nel 1670
quando i potenti dell'epoca decisero che anche le donazioni familiari diventassero dei contratti...e che, come in tutti i contratti,
ci sono due o due parti che se le danno di santa ragione. Se volete
sorridete, altrimenti...omissis...quiproquo.
Rammentando che, quanto a scelte del legislatore, del domani non v'è certezza....
Rammentando che, quanto a scelte del legislatore, del domani non v'è certezza....Clicca per allargare...
Grazie assai del sorriso...Alla mia età ricevere un sorriso è tonificante e ben augurale. Mi manca tanto quello di FradJACOno,
E siccome il birbante si dilettava anche con la musica...Gli adatto quella vecchia canzone delle mille lire al mese...Quindi: Se potessi avere un sorriso al mese ...Quanti FradJACOni potrei accumular...
Ma sono un musicista e non un paroliere...e ben vengano sti
propisti a canticchiar...con... Quiproquo.
ho trovato questa discussione dove mi sembra che i pareri siano contrastanti...Vendita simulata | propit.it - Forum per la Casa
Scusate ma ovviamente la questione mi toglie il sonno..;-(