Source: http://www.forogiuridico.it/2016/01/
Timestamp: 2019-11-22 12:59:14+00:00
Document Index: 92323225

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 330', 'art. 2361', 'art. 2479', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 43', 'art. 1216', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ']

Foro Giuridico: gennaio 2016
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2016 il D. M. 19 gennaio 2016 del Ministero della Giustizia concernente l'attivazione delle notificazioni e comunicazioni telematiche presso la Co rte di cassazione, ai sensi dell'art. 16 comma 10 D. L. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, nella L. 17 dicembre 2012 n. 221 limitatamente al settore Civile. Si legge nell'art. 2 del predetto decreto che l'art. 16 comma 10 trova applicazione a decorrere dal 15 febbraio 2016, …
La Prima Sezione ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, tuttora oggetto di contrasto, riguardante la validità, o meno, della notificazione dell'atto di appello eseguita, ex art. 330 c.p.c., al difensore della controparte costituita, ancorché quest'ultimo risulti precedentemente cancellato dall'Albo degli avvocati….
È ammissibile il fallimento in estensione di una società a responsabilità limitata per la partecipazione di una società di persone, anche di fatto, trattandosi di attività che non esige il rispetto dell'art. 2361, comma 2, c.c., dettato per la società per azioni, e costituisce un atto gestorio dell'organo amministrativo, che non richiede ­ almeno ove l'assunzione della partecipazione non comporti un significativo mutamento dell'oggetto sociale - la previa decisione autorizzativa dei soci ex art. 2479, comma 2, c.c…..
Le Sezioni Unite civili, a risoluzione di questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che la proposizione di una domanda nuova in appello, pur se inammissibile, ha effetti interruttivi della prescrizione….
Nel rito di cui all'art. 1, commi 48 e segg., della legge 29 giugno 2012, n. 92 l'eccezione di decadenza dall'impugnativa di licenziamento di cui all'art. 6 della l. n. 604 del 1966, come modificato dall'art. 3 2 della l. n. 183 del 2010, può essere proposta, per la prima volta, anche nella sola fase di opposizione, in quanto in rapporto di prosecuzione con la prima fase a cognizione sommaria….
Le Sezioni Unite civili, a risoluzione di questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che l'art. 1, comma 49, della legge n. 311 del 2004, con possibilità di reinquadramento ed accesso alla dirigenza, non si applica ai segretari comunali o provinciali trasferiti ad una P.A. diversa da quella di provenienza per effetto di procedure di mobilitàgiù esaurite alla data di entrata in vigore della legge….
Con sentenza della Terza Sezione Penale del 19 gennaio 2016, n. 1923 della Cassazione, à stato ribadito in principio secondo cui costituisce circonvenzione di incapace un qualsiasi comportamento o attività da parte dell`agente alla quale la vittima, per le sue minorate condizioni, non sia capace di opporsi e la porti, quindi, a compiere, su indicazione dell`agente, atti che, privi di alcuna causale, in condizioni normali non avrebbe compiuto e che siano a sì pregiudizievoli. Il caso affrontato riguardava una copia che si à frequentata per oltre 40; ma secondo i Giudici negli ultimi anni …
Nell'ambito di un giudizio avente ad oggetto la richiesta di risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti dagli attori, nella loro qualità di eredi di R. S. deceduto in conseguenza di un sinistro stradale, il giudice di primo grado, accertata la esclusiva responsabilità di B. G. , accoglieva la domanda e condannava i convenuti (il responsabile dell'incidente stradale e la sua compagnia di assicurazioni) al risarcimento di tutti i danni come richiesto da …
La vicenda che dì origine alla controversia riguarda una procedura fallimentare intentata nei confronti di una piccola azienda campana….
La Corte di Cassazione, con sentenza n° 1209pubblicata il 22 gennaio 2016, ha sancito un nuovo principio secondo il quale gli interessi del singolo condòmino al ripristino funzionale d ella caldaia comune prevalgono su quelli degli altri vicini Dismettere l'impianto centralizzato di riscaldamento in condominio degli edifici richiede l'unanimità dei consensi. …
Sentenza manifesto sugli oneri della prova, non solo in ambito contrattuale, bensì applicabili facilmente anche nelle obbligazioni extracontrattuali….&nb sp;
La Prima Sezione ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione concernente se la decisione del collegio arbitrale relativa ad una questione preliminare di merito (nella specie, la legittimazione sostanziale nel dedotto rapporto di appalto pubblico e, quindi, anche ad adire gli arbitri) possa qualificarsi come 'lodo parziale' ovvero come 'lodo non definitivo', e se, conseguentemente, per tale provvedimento sia consentita solo l'impugnazione differita, unitamente al lodo finale, ovvero sia necessaria quella immediata….
La Terza Sezione Civile ­ sul presupposto dell'esistenza di un contrasto di giurisprudenza sul punto ­ ha rimesso al Primo Presidente della Corte, ai fini dell'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione relativa alla possibilità che l'eccezione di prescrizione sollevata dall'assicuratore della responsabilità civile estingua anche il credito vantato dal danneggiato verso l'assicurato….
Le Sezioni Unite civili, muovendo dall'affermazione della pregiudizialità della questione di giurisdizione rispetto a quella di competenza, derogabile solo in forza di norme o principi della Costituzione o espressivi di interessi o di valori di rilievo costituzionale, hanno stabilito che, qualora sia stato proposto regolamento di competenza (facoltativo) avverso una sentenza di primo grado declinatoria della competenza, la Corte di cassazione, non essendosi formato il giudicato sulla giurisdizione, giusta l'art. 43, comma 3, primo periodo, c.p.c., può rilevarne d'ufficio l' eventuale difetto …
Estinto il rapporto di locazione, il conduttore di immobile ad uso commerciale si libera dall'obbligo di corresponsione dei canoni mediante offerta formale di restituzione dell'immobile, ai sensi dell'art. 1216, comma 2, c.c., anche qualora condizioni la riconsegna al pagamento, da parte del locatore, dell'indennità di avviamento….
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 21 gennaio 2016, n. 16 il D.M. Giustizia recante Attivazione delle notificazioni e comunicazioni telematiche presso la Corte di cassazione, ai sensi dell'articolo 16, comma 10 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con modificazioni nella legge 17 dicembre 2012, n. 221….
Per la Corte di Cassazione non sempre la disponibilità di un immobile da parte del coniuge incide sulla determinazione dell'assegno divorzile. Nel caso in esame, nell'ambito di un giudizio di divorzio la Corte d'Appello rigettava l'impugnazione del marito proposta contro la sentenza di primo grado che aveva dichiarato la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, e posto a carico di quest'ultimo l'obbligo di versare alla ex moglie un assegno divorzile di Euro 1. 500,00 …
La Cassazione con sentenza 751 del 18 gennaio 2016 fa chiarezza sulla imputazio ne delle spese legali, distinguendo tra la fase stragiudiziale e quella giudiziale La domanda che spesso gli amministratori di condominio si pongono, in ordine alle spese da affrontare per avviare la pratica del recupero dei crediti nei confronti di un condòmino moroso, è quella di come procedere alla imputazione delle stesse, stante i costi, non poco esosi, che all'inizio e nelle more si è tenuti a …
Non si può destinare un appartamento ad "affittacamere ", attività alberghiera o di bed and breakfast se il regolamento di condominio vieta destinazioni d'uso diverse da quella abitativa. Così ha stabilito la seconda sezione civile della Corte di Cassazione con la sentenza n. 109 del 7 gennaio 2016. Una sentenza è destinata a far discutere, perché sembra ribaltare il precedente orientamento affermato dalla stessa Corte suprema. …
di Gianfranco AMENDOLA…
La Prima Sezione ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, oggetto di contrasto, relativa alla possibilità, o meno, di applicare l'art. 829, comma 3, c.p.c., nel testo introdotto dal d.lgs. n. 40 del 2006 - laddove sancisce che l'impugnazione del lodo per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è ammessa se espressamente disposta dalle parti o dalla legge - anche alle controversie arbitrali promosse successivamente alla sua entrata in vigore ma la cui convenzione arbitrale sia stata stipulata in data ad esso …
Le Sezioni Unite, a risoluzione di contrasto, hanno affermato che, ove gli elementi costitutivi della pensione di inabilità prevista dall'art. 12 della legge n. 118 del 1974 siano maturati prima del compimento del sessantacinquesimo anno di età e la relativa domanda amministrativa sia stata proposta prima di tale data, la sostituzione con l'assegno sociale opera dal primo giorno del mese successivo a quello del compimento del sessantacinquesimo anno, anche se ciò comporta che non venga pagato neanche un rateo della pensione di inabilità e si debba corrispondere direttamente l'assegno sociale….
In materia di responsabilità civile dei magistrati, la sopravvenuta abrogazione dell'art. 5 della legge 13 aprile 1988, n. 117 ­ ad opera dell'art. 3, comma 2, della legge 27 febbraio 2015, n. 18 ­ non esplica efficacia retroattiva, sicché l'ammissibilità della domanda di risarcimento danni cagionati nell'esercizio di funzioni giudiziarie, proposta sotto il vigore della norma abrogata, deve essere delibata alla stregua della disciplina previgente….
Le Sezioni Unite Civili, a risoluzione di contrasto, sulla responsabilità medica per nascita indesiderata, hanno affermato che: a) la madre è onerata dalla prova controfattuale della volontà abortiva, ma può assolvere l'onere mediante presunzioni semplici; b) il nato con disabilità non è legittimato ad agire per il danno da 'vita ingiusta', poiché l'ordinamento ignora il 'diritto a non nascere se non sano'….
Corte di Cassazione sentenza n. 24026 del 25 novembre 2015. La Cassazione ha recentemente sentenziato che sono soggette al pagamento dell`IMU (e dell`ICI) le antenne della telefonia mobile (se rappresentate da "struttura stabilmente infissa al suolo, recintata, all`interno della quale è stato installato, su platea di calcestruzzo, un traliccio cui sono state fissate le antenne"), poiché da accatastare nelle categoria catastale D….
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25420/2015, ribadisce alcuni principi in materia di assegno di mantenimento, con particolare riferimento all'ipotesi in cui sia il coniuge obbligato a rimanere nella casa familiare. In grado di appello la Corte territoriale, in parziale riforma della sentenza di primo grado, accoglie la domanda della ricorrente solo nella parte relativa alla mancata previsione della disciplina delle spese straordinarie (poste a carico di entrambi i coniugi al 50%), …