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Timestamp: 2017-01-20 20:04:41+00:00
Document Index: 136321764

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 37', 'art.37', 'art. 49', 'art. 59', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 32', 'art. 37']

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Titolo IV - Decentramento circoscrizionale
CAPO 1 - PRINCIPI E CRITERI GENERALI
Articolo 48 (Articolazione del territorio in Circoscrizioni)
1. Il Comune di Terni istituisce Circoscrizioni di decentramento quali organismi di partecipazione, di consultazione e di gestione dei servizi di base. 2. Il territorio comunale si articola in Circoscrizioni di decentramento, tenuto conto dell'esigenza di valorizzare le antiche municipalità e di rispettare la conformazione sociale ed urbanistica delle diverse realtà territoriali, assicurando l'efficienza e la qualità dell'azione amministrativa. 3. L'organizzazione e le funzioni delle Circoscrizioni sono disciplinati dallo Statuto e dal Regolamento delle Circoscrizioni di cui all'art .37, comma 3, lettera m).
Articolo 49 (Mezzi, risorse e personale)
1. Alle Circoscrizioni sono assicurati mezzi finanziaria e personale adeguati allo svolgimento delle funzioni ordinarie ed istituzionali. 2. In sede di approvazione del Bilancio Preventivo, il Consiglio Comunale definisce annualmente le risorse finanziarie necessarie alle Circoscrizioni per lo svolgimento dei compiti e funzioni assegnate.
CAPO 2 - FUNZIONI DELLE CIRCOSCRIZIONI E RELAZIONE DELLA GIUNTA
Articolo 50 (Funzioni)
1. Le Circoscrizioni esercitano le funzioni attribuite dalla Legge, dallo Statuto e dal Regolamento di cui all'art. 37, comma 3, lett. m). 2. Le Circoscrizioni, tenuto conto delle esigenze della comunità e del territorio di rispettiva competenza, provvedono alla gestione dei servizi di base, di seguito elencati, con le modalità ed i limiti previsti dal Regolamento di cui all'art. 37, comma 3, lett. m): i servizi sociali per l'infanzia e per gli anziani, i servizi di assistenza sociale, i consultori socio-sanitari, l'assistenza ai cittadini che versano in condizioni di particolare svantaggio fisico, psichico, sociale e culturale;i servizi sociali per l'infanzia e per gli anziani, i servizi di assistenza sociale, i consultori socio-sanitari, l'assistenza ai cittadini che versano in condizioni di particolare svantaggio fisico, psichico, sociale e culturale;i centri sociali, le attività ed i servizi culturali, sportivi e del tempo libero;la manutenzione ordinaria e straordinaria, le opere e le forniture pubbliche;le politiche giovanili e le attività scolastiche integrative;gli strumenti di informazione e di comunicazione con i cittadini. 3. L'affidamento della gestione dei servizi di base alle Circoscrizioni è disposto dal Consiglio Comunale con la maggioranza dei suoi componenti e con le modalità previste dal Regolamento di cui all'art .37, comma 3, lett. m). 4. Al fine di garantire la funzionalità ed il buon andamento dell'azione amministrativa, gli organi comunali possono delegare alle Circoscrizioni l'esercizio di proprie funzioni amministrative, secondo le modalità previste dal Regolamento di cui all'art.37, comma 3, lett. m), il quale disciplina, tra l'altro, i poteri di indirizzo e di coordinamento delle funzioni delegate da parte degli organi comunali deleganti, nonché quello sostitutivo in caso di reiterata inadempienza da parte delle Circoscrizioni. 5. La Giunta Comunale, sulla base degli indirizzi fissati dal Consiglio Comunale, affida alle Circoscrizioni, anche su loro proposta, la realizzazione di progetti speciali per il raggiungimento di obiettivi particolari. 6. Salvo quanto disposto dall'art. 49, ogni atto degli organi comunali avente per oggetto l'affidamento della gestione dei servizi di base, la delega di funzioni o l'affidamento della realizzazione di progetti speciali alle Circoscrizioni, deve indicare il personale ed i mezzi finanziari per far fronte alle relative spese.
Articolo 51 (Relazione annuale della Giunta)
1. La Giunta Comunale riferisce annualmente sull'attività delle Circoscrizioni al Consiglio Comunale ed al Sindaco, per i provvedimenti di rispettiva competenza.
CAPO 3 - ORDINAMENTO DELLE CIRCOSCRIZIONI
Articolo 52 (Organi)
1. Sono organi della Circoscrizione il Consiglio Circoscrizionale ed il Presidente. 2. L'organizzazione ed i rapporti tra gli organi della Circoscrizione sono riservati al Regolamento di cui all'art. 59, nel rispetto delle norme dello Statuto e del Regolamento di cui all'art. 37, comma 3, lett. m). Articolo 53 (Consiglio Circoscrizionale)
1. Il Consiglio Circoscrizionale rappresenta le esigenze della popolazione della Circoscrizione nell'ambito dell'unità del Comune. 2. Il Consiglio Circoscrizionale esercita le funzioni di indirizzo politico ed amministrativo. Il Regolamento di cui all'art. 37, comma 3, lett. m), individua gli atti ad esso riservati. 3. Nessuno può essere contemporaneamente Consigliere di più Circoscrizioni, né Consigliere circoscrizionale e Consigliere comunale. 4. Il Consiglio Circoscrizionale dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Comunale, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali e fino all'elezione del nuovo Consiglio Circoscrizionale, ad adottare gli atti di ordinaria amministrazione, nonché quelli urgenti ed improrogabili. 5. Il Consiglio Circoscrizionale approva annualmente il rendiconto della gestione amministrativa e contabile e ne da comunicazione al Consiglio Comunale.
Articolo 54 (Elezione del Presidente di Circoscrizione)
1. Il Presidente di Circoscrizione è eletto a suffragio universale a turno unico ed eletto contestualmente alla elezione del Consiglio di Circoscrizione. 2. Ciascun candidato alla carica di Presidente di Circoscrizione dichiara, al momento della presentazione della candidatura, il collegamento con una o più liste per l'elezione del Consiglio di Circoscrizione. 3. Ciascun elettore dispone di un'unica scheda elettorale per l'elezione del Presidente di Circoscrizione e del Consiglio di Circoscrizione. 4. Ciascun elettore esprime il proprio voto per un candidato alla carica di Presidente di Circoscrizione e per una delle liste ad esso collegate per l'elezione del Consiglio di Circoscrizione. 5. Risulta eletto il candidato che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale. 6. Il Presidente eletto non può ricoprire la carica per più di due mandati consecutivi. E' consentito un terzo mandato consecutivo se uno dei due mandati precedenti ha avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni volontarie. Il Presidente eletto è membro effettivo del Consiglio di Circoscrizione e ne integra il numero previsto dalle Leggi e dai Regolamenti.
Articolo 55 (Elezione del Consiglio Circoscrizionale)
1. Il Consiglio di Circoscrizione è eletto mediante sistema elettorale proporzionale, con collegio plurinominale, scrutinio di lista e con un solo voto di preferenza individuale. 2. Alla lista o alle liste collegate al Presidente di Circoscrizione che risulta eletto è assegnato , ove non altrimenti ottenuto in sede di ripartizione proporzionale, il sessanta percento dei seggi del Consiglio di Circoscrizione. 3. Il restante quaranta percento dei seggi è ripartito proporzionalmente tra altre liste o gruppi di liste. 4. All'interno di ciascun gruppo di liste i seggi sono ripartiti proporzionalmente sulla base delle cifre elettorali di lista. 5. Il Regolamento delle Circoscrizioni stabilisce le disposizioni di attuazione per l'elezione dei Presidenti e dei Consigli di Circoscrizione. Articolo 56 (Scioglimento del Consiglio Circoscrizionale)
1. Il Consiglio Circoscrizionale può essere sciolto dal Sindaco, su conforme parere del Consiglio Comunale, espresso: con maggioranza dei due terzi dei suoi componenti quando, nonostante la diffida motivata del Sindaco stesso, incorra ripetutamente in gravi violazioni della Legge, dello Statuto e dei Regolamenti Comunali; con la maggioranza dei votanti: 1b) per le contestuali dimissioni o la decadenza di almeno la metà più uno dei consiglieri; 2b) per l'approvazione di una mozione di sfiducia al Presidente; 3b) la mozione si intende validamente approvata se avvenuta con appello nominale e con voto favorevole di almeno la metà più uno dei Consiglieri assegnati; 4b) per le dimissioni del Presidente o per qualsiasi altra ragione comprovante la cessazione della carica 2. E' fatto salvo il potere sostitutivo del Sindaco, secondo le modalità stabilite dal Regolamento di cui all'art. 37, comma 3, lett. m), per sanare inadempienze che determinano grave pregiudizio ai cittadini destinatari dei servizi e delle funzioni delle Circoscrizioni. 3. Il rinnovo del Consiglio Circoscrizionale avviene entro sessanta giorni dalla data dello scioglimento con le modalità previste dal Regolamento di cui al precedente comma. 4. Il Consiglio Circoscrizionale rieletto dura in carica sino alla scadenza naturale del Consiglio Comunale.5. Non si procede al rinnovo del Consiglio Circoscrizionale quando la data dello scioglimento sia compresa nell'anno antecedente la scadenza naturale del Consiglio Comunale. 6. Nel periodo compreso tra lo scioglimento e l'entrata in carica del nuovo Consiglio Circoscrizionale, i poteri relativi alle funzioni delle Circoscrizioni o alle medesime delegati, sono esercitati dal Sindaco o da un Assessore da lui delegato. 7. Lo scioglimento anticipato del Consiglio Comunale non comporta l'automatico scioglimento dei Consigli di Circoscrizione che rimangono in carica sino al rinnovo del Consiglio Comunale medesimo. Articolo 57 (Esecutività delle deliberazioni)
1. Le deliberazioni degli organi circoscrizionali sono pubblicate mediante affissione all'Albo Circoscrizionale e all'Albo Pretorio del Comune e, contestualmente, trasmesse al Sindaco con l'attestazione della copertura finanziaria. 2. Le deliberazioni diventano esecutive trascorsi dieci giorni dalla data di pubblicazione mediante affissione all'Albo Circoscrizionale ed all'Albo Pretorio del Comune, a meno che, entro tale data, il Sindaco ne disponga la sospensione per motivi di legittimità ed il conseguente rinvio agli organi circoscrizionali. 3. Il Sindaco ne dà immediata comunicazione al Consiglio Comunale con le modalità previste dal Regolamento di cui all'art. 37, comma 3, lett. m). 4. Ricevuta la richiesta di chiarimenti, il Consiglio di Circoscrizione può entro venti giorni revocare l'atto o adottare apposita deliberazione di chiarimenti, altrimenti la deliberazione si intende decaduta. Sulla deliberazione di chiarimenti il Sindaco, entro i successivi dieci giorni, si pronuncia definitivamente con propria determinazione. Articolo 58 (Presidente)
1. Il Presidente rappresenta la Circoscrizione, presiede il Consiglio Circoscrizionale ed esercita le funzioni attribuitegli dalla Legge e dallo Statuto e non riservate alla competenza del Consiglio, ai sensi dell'art .53, comma 2. Articolo 59 (Regolamento della Circoscrizione)
1. Ogni Circoscrizione ha un Regolamento interno, adottato dal Consiglio Circoscrizionale con la maggioranza assoluta dei suoi componenti. 2. Il regolamento di cui al comma 1 disciplina tra l'altro: l'organizzazione ed i rapporti tra gli organi;la completa e tempestiva informazione dei cittadini sulle attività e sulle deliberazioni della Circoscrizione;il diritto dei cittadini alla presentazione di proposte e il relativo procedimento; le forme di partecipazione e consultazione. CAPO 4 - RAPPORTI CON GLI ORGANI ISTITUZIONALI DEL COMUNE
Articolo 60 (Funzioni propositive e consultive)
1. Salvo quanto disposto dal presente Statuto, le funzioni propositive e consultive del Consiglio Circoscrizionale e del Presidente della Circoscrizione sono disciplinate dal Regolamento interno del Consiglio Comunale di cui all'art. 37, comma 3, lett. a). 2. Il Regolamento di cui al comma 1 assicura l'audizione del Presidente della Circoscrizione nelle riunioni delle Commissioni Consiliari che abbiano ad oggetto gli atti relativi alle funzioni propositive e consultive o questioni di specifico interesse per la Circoscrizione. Articolo 61 (Conferenza dei Presidenti delle Circoscrizioni)
1. Al fine di favorire un migliore raccordo fra le attività delle Circoscrizioni e l'attività della Giunta Comunale e garantire efficacia e coerenza all'azione amministrativa del Comune di Terni, è istituita la Conferenza dei Presidenti delle Circoscrizioni. 2. La Conferenza è costituita dai Presidenti di Circoscrizione, dal Sindaco che la presiede e dall'Assessore competente; è insediata dal Sindaco entro quarantacinque giorni dalla proclamazione degli eletti. In caso di assenza del Sindaco la Conferenza è presieduta dall'Assessore competente. 3. La Conferenza dei Presidenti è convocata dal Sindaco almeno due volte l'anno e ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno la metà più uno dei Presidenti e svolge le seguenti funzioni: definisce criteri e indirizzi per l'attuazione coordinata dei programmi delle Circoscrizioni e per l'ottimale utilizzazione del personale e delle risorse assegnate; formula proposte agli organi comunali in ordine alla assegnazione di ulteriori funzioni o alla realizzazione di progetti speciali coinvolgenti più Circoscrizioni; formula proposte di modifica del Regolamento delle Circoscrizioni. 4. I Presidenti delle Circoscrizioni discutono con i rispettivi Consigli delle convocazioni e delle attività della Conferenza.
Articolo 62 (Parere delle Circoscrizioni)
1. Sulle proposte aventi ad oggetto gli atti e i provvedimenti di cui all'art. 32, lett. b), della Legge 8 giugno 1990, n.142, i piani di commercio, i piani del traffico e il Regolamento delle Circoscrizioni e sugli orari dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché sugli orari di apertura al pubblico degli uffici localizzati sul territorio, è richiesto il parere consultivo delle Circoscrizioni interessate con le modalità stabilite nel Regolamento di cui all'art. 37, comma 3, lett. m). 2. Al fine di consentire l'adeguata informazione delle popolazioni interessate e la presentazione in tempo utile di osservazioni e proposte da parte degli organi di decentramento, il Sindaco assicura la tempestiva trasmissione ai Consigli Circoscrizionali della pianta organica dell'Amministrazione e dei regolamenti concernenti il personale, uffici e servizi, l'uso dei beni comunali, l'uso degli impianti sportivi, gli asili nido, le attività di volontariato, i procedimenti amministrativi, il diritto di accesso e di informazione del cittadino.
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