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Timestamp: 2018-04-22 07:00:28+00:00
Document Index: 72466672

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 1']

Diritto al lavoro di persone con disabilità - Lavoro e disabili - Lavoro - Cittadini - Regione Toscana
Diritto al lavoro di persone con disabilità
Inserimento delle persone con disabilità nel mercato del lavoro
Il modello toscano di avviamento al lavoro delle persone disabili è basato sul Sistema regionale dei servizi per l'impiego della Regione in base alle competenze affidatele con la riforma del collocamento. La legge prevede l'assunzione obbligatoria per i datori pubblici e privati.
Modalita di assunzione
Agevolazioni per l'assunzione di disabili
Ai sensi della legge 68/99 articolo 1 comma 1 possono essere iscritti al collocamento obbligatorio i seguenti beneficiari:
invalidi civili affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
invalidi con capacità di lavoro ridotte a meno di un terzo - art. 1 comma 2 legge 222/1984
invalidi civili di guerra e per servizio
persone non vedenti o sordomute
L'art. 18 della legge 68/99 prevede che, in attesa di una disciplina organica sul diritto al lavoro delle altre categorie protette, possono essere iscritti negli appositi elenchi del collocamento obbligatorio anche i seguenti beneficiari:
orfani e coniugi superstiti dei deceduti per causa di lavoro, di guerra, di servizio oppure in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause
coniugi e figli di persone riconosciute grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro (cosiddetti equiparati) esclusivamente in via sostitutiva dell'avente diritto a titolo principale
profughi italiani rimpatriati - legge 763/81
vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, anche se non in stato di disoccupazione - legge 407/98 come modificata dalla legge n. 288/99
familiari delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, esclusivamente in via sostitutiva dell'avente diritto a titolo principale e anche se non in stato di disoccupazione - legge 407/98 come modificata dalla legge n. 288/99
vittime del dovere, anche se non in stato di disoccupazione - legge n. 466/80, legge n. 266/2005, D.P.R. n. 243/2006
familiari delle vittime del dovere, esclusivamente in via sostitutiva dell'avente diritto a titolo principale e anche se non in stato di disoccupazione - legge n. 466/80, legge n. 266/2005, D.P.R. n. 243/2006
Sono tenuti all'assunzione obbligatoria, così come previsto dall'art. 3 della Legge 68/99, tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, nelle seguenti misure:
1 lavoratore disabile
2 lavoratori disabili
da oltre 50 dipendenti
7% dei lavoratori occupati + 1% art. 18 comma 2
I datori di lavoro devono presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione entro 60 giorni dal momento in cui sono obbligati all'assunzione.
I lavoratori già disabili prima della costituzione del rapporto di lavoro, anche se non assunti tramite il collocamento obbligatorio, sono computati nella quota di riserva ma devono avere una riduzione della capacità lavorativa superiore al 60% oppure superiore al 45% per cento nel caso di disabilità intellettiva e psichica.
I datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che non possono occupare l'intera percentuale dei disabili, per le speciali condizioni della loro attività, possono presentare domanda per essere parzialmente esonerati dall'obbligo dell'assunzione, ai sensi dell'art. 5, L. 68/99 e successivo D.M. 357/2000, a condizione che versino al Fondo regionale per l'occupazione dei disabili (art. 14, L. 68/99) un contributo esonerativo di euro 30,64 per ciascuna unità non assunta, per ogni giorno lavorativo.
La Regione Toscana, con delibera Giunta Regionale n. 381 del 13 aprile 2001, fissa le procedure per la concessione degli esoneri, le scadenze per il versamento dei contributi esonerativi e la maggiorazione del 10%, su base annua della sanzione amministrativa, qualora il controllo accerti un'omissione totale o parziale del contributo dovuto.
Le domande di autorizzazione all'esonero devono essere presentate a
Settore regionale Servizi per l'Impiego dove l'impresa ha sede legale
tramite indirizzo PEC regionetoscana@postacert.toscana.it con
ESONERO PARZIALE Richiesta: Uffici competenti
Il contributo esonerativo deve essere versato in due rate semestrali con scadenza 30 aprile e 31 ottobre di ogni anno con una di queste modalità
bollettino postale conto corrente postale n. 15707516 intestato a "Contrib.esonero sanzioni disabili-Lavoro"
bonifico bancario IBAN codice IBAN IT 83 L 07601 02800 000015707516
Il contributo dovrà coprire l'importo pregresso maturato dalla data di presentazione della domanda di esonero fino alla data del versamento.
I datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che occupano addetti in lavorazioni per le quali è previsto il pagamento di un tasso di premio INAIL pari o superiore al 60 per mille possono autocertificare l'esonero dall'obbligo di cui all'art. 3 per i medesi addetti e sono tenuti a versare al Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili (art. 13 L. 68/99) un contributo esonerativo pari a 30,64 euro per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore con disabilità non occupato.
I datori di lavoro pubblici economici e privati assumono i lavoratori mediante richiesta nominativa di avviamento agli uffici competenti o mediante la stipula delle convenzioni di cui all'art. 11 L. 68/99.
La richiesta nominativa può essere preceduta dalla richiesta agli uffici competenti di effettuare la preselezione delle persone con disabilità iscritte nell'elenco di cui all'art. 8 L. 68/99 che aderiscono alla specifica occasione di lavoro.
Nel caso di mancata assunzione entro 60 giorni dal momento in cui sorge l'obbligo all'assunzione
gli uffici competenti avviano i lavoratori secondo l'ordine di graduatoria per la qualifica richiesta o altra specificatamente concordata con il datore di lavoro sulla base delle qualifiche disponibili
gli uffici possono procedere anche previa chiamata con avviso pubblico e con graduatoria limitata a coloro che aderiscono alla specifica occasione di lavoro
Le convenzioni con percorsi articolati di graduale inserimento dei disabili sono uno strumento importante per il collocamento mirato - Legge 68/99
Tipologia di convenzioni
Convenzioni ai sensi dell'art. 11 L. 68/99
- Modello di convenzione, anche per attivazione tirocini non curriculari in Regione Toscana e schema di programma di inserimento mirato Decreto dirigenziale n. 431 del 10.02.2016
- Convenzione quadro per il programma di inserimento lavorativo mirato dei disabili nella Pubblica Amministrazione - Decreto dirigenziale n. 5402 del 07.07.2016
Convenzioni per inserimento lavorativo temporaneo con finalità formative
- art. 12 Legge 68/99
Convenzioni di inserimento lavorativo ai sensi dell'art. 12bis Legge 68/99
La convenzione può essere stipulata anche con datori di lavoro non obbligati ai sensi della L. 68/99
Per l'avviamento dei disabili, che presentano particolari difficoltà di inserimento, gli Uffici competenti e i datori di lavoro possono stipulare convenzioni di integrazione lavorativa con programmi di inserimento mirato (ai sensi degli artt. 11, comma 4, 13 e 14 della L. 68/99 e del Regolamento D.M. 91/00).
Tali convenzioni prevedono incentivi all'assunzione in proporzione al grado di invalidità, o contributi per l'adattamento del posto di lavoro, per tirocini formativi e per forme di sostegno di telelavoro.
Agevolazioni per le assunzioni dei disabili
L'articolo 10 del D.lgs. n. 151 del 14 settembre 2015 ha modificato l'articolo 13 della L. 68/99, prevedendo - per le assunzioni delle persone con disabilità effettuate a partire dal 1° gennaio 2016 – un nuovo incentivo che varia, rispetto a quanto precedentemente previsto, sia in entità che per le modalità di richiesta.
La concessione di tale incentivo non necessita della stipula di una convenzione con gli Enti preposti.
La domanda di fruizione dell'incentivo deve essere trasmessa in via telematica all'INPS.
A seguito dell'autorizzazione, l'incentivo può essere fruito dal datore di lavoro con conguaglio nelle denunce contributive mensili.
L'incentivo è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, soggetti o meno all'obbligo di assunzione di cui alla legge n. 68/1999, a prescindere dalla circostanza che abbiano o meno la natura di imprenditore. Rientrano tra i datori di lavoro ammessi a godere del beneficio di cui all'art. 13 della legge n. 68/99 anche gli enti pubblici economici, tenuto conto che, come previsto dall'articolo 3, comma 6, della medesima legge 68/1999, agli stessi si applica la disciplina prevista per i datori di lavoro privati.
Lavoratori per i quali spetta l'incentivo
lavoratori disabili che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni
lavoratori disabili che abbiano una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni
lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale, decorrenti dal 1° gennaio 2016
lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento. L'incentivo può essere riconosciuto - per tutta la durata del contratto - anche per le assunzioni a tempo determinato, purché tali rapporti abbiano una durata non inferiore a dodici mesi
rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro ai sensi della legge 142/2001
rapporti di lavoro a domicilio che, ai sensi dell'art. 1 della legge 18 dicembre 1973, n. 877, devono essere qualificati come rapporti di lavoro subordinato in cui la prestazione lavorativa viene svolta presso il domicilio del lavoratore o in un altro locale di cui abbia disponibilità
assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, sia nell'ipotesi in cui l'invio in missione sia a tempo determinato che nelle ipotesi in cui sia a tempo indeterminato
Durata di 36 mesi per ogni lavoratore disabile assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato
- contributo pari al 70% in caso di riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%
- contributo del 35% nel caso di riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%
Durata di 60 mesi per lavoratori con disabilità intellettiva e psichica per ogni lavoratore disabile assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato oppure a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi
- contributo pari al 70% in caso di riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
Ultima modifica: 26/02/2018 08:37:21 - Id: 14773254
Avviso pubblico per la concessione di contributi a imprese e datori di lavoro privati a valere sul Fondo regionale legge 68/99
Voucher per partecipare a corsi professionalizzanti finalizzati al lavoro, Domande online fino ad esaurimento fondi. Prossima scadenza utile il 20 aprile 2018