Source: http://www.dirittoeprocesso.com/2018/12/12/esame-avvocato-2018-seconda-prova-tracce-e-schemi/
Timestamp: 2019-03-26 23:24:27+00:00
Document Index: 169005646

Matched Legal Cases: ['art.567', 'art.495', 'art.567', 'art. 495', 'art.567', 'art. 495', 'art.494', 'art. 640', 'art.56', 'art.494', 'art.495', 'art.494', 'art.494', 'art.495', 'art. 640', 'art.495', 'art.81', 'art. 495', 'art.81']

Esame Avvocato 2018. Seconda prova. Tracce e schemi. | Diritto e Processo
Home Codici Codice Penale Esame Avvocato 2018. Seconda prova. Tracce e schemi.
Le tracce e i possibili schemi di svolgimento della seconda prova d'esame.
SECONDA PROVA ESAME AVVOCATO 2018. PARERE IN MATERIA DI DIRITTO PENALE.
SCHEMA PRIMA TRACCIA
1) concorso apparente di norme – nozione e criteri -;
2) individuare i reati che si configurano;
3) art.567, comma 2, c.p. – alterazione di stato – ;
4) art.495 c.p. – falsa attestazione al pubblico ufficiale sull’identità -;
5) art.567, comma 2, c.p. – art. 495 c.p. in concorso apparente – criterio di specialità della prima sulla seconda;
6) artt.15 e 17 d.p.r. 396/2000 – i certificati di nascita resi all’autorità consolare per la trascrizione nei registri civili si formano in base alla lex loci -;
7) non vi è stata quindi falsa attestazione nella formazione di un atto di nascita così come previsto dall’art.567, comma 2, c.p.;
8) la giurisprudenza di legittimità: “va esclusa l’ipotesi delittuosa di cui all’articolo 567 c.p., comma 2, nel caso di dichiarazioni di nascita effettuate ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 396 del 2000, articolo 15, in ordine a cittadini italiani nati all’estero e rese all’autorità consolare sulla base di certificato redatto dalle autorità straniere che li indichi come genitori, in conformità alle norme stabilite dalla legge del luogo” (Cass. Pen. n. 48696 del 2016; Cass. Pen. Sez. 5, n. 13525 del 10/03/2016; Cass. Pen. Sez. 6 n. 8060 del 11/11/2015, dep. 2016);
9) non può ritenersi integrato il delitto di alterazione di stato né tantomeno il reato di cui all’art. 495 c.p., nella richiesta di registrazione dell’atto di nascita di un figlio avuto da una coppia di coniugi facendo ricorso a tali pratiche, seppure in assenza di un rapporto di discendenza strettamente genetica con il minore.
SCHEMA SECONDA TRACCIA
1) concorso apparente di norme e concorso di reati;
3) art.494 c.p. – sostituzione di persona – ;
5) art. 640, comma 2, n.1 c.p.; c’è orientamento di legittimità che parla di tentative di truffa ex art.56-640, comma 2, n.1 c.p. atteso che “ai fini della configurabilità del delitto di truffa finalizzata all’assunzione ad un pubblico impiego è necessaria la prova di un danno immediato ed effettivo, di contenuto economico-patrimoniale, subito dall’amministrazione al momento e in conseguenza della costituzione del rapporto impiegatizio, non essendo, invece, rilevanti, ai fini della consumazione del reato, l’aver arrecato all’amministrazione un danno meramente virtuale”- Non lo condivido visto che l’ingiusto profitto con l’altrui danno è scaturito dall’aver vinto il concorso.
6) concorso apparente di norme – nozione e criteri;
7) art.494 c.p. – art.495 c.p. in concorso apparente di norme – clausola di riserva nell’art.494 c.p.;
8) La giurisprudenza di legittimità: “In tema di reati contro la pubblica fede, poiché il delitto di sostituzione di persona ex art.494 c.p. ha carattere sussidiario, allorquando l’induzione in errore, al fine di vantaggio o danno, è commessa mediante l’attribuzione di un falso nome in una dichiarazione resa ad un pubblico ufficiale è configurabile soltanto il più grave reato previsto dall’art.495 c.p.”(Cass. Pen., 15 giugno 2016 n.45527);
8) rapporto fra l’art. 640, comma 2, n.1 c.p. e l’art.495 c.p. – no concorso apparente di norme;
9) concorso di reati – nozione ed ipotesi del concorso formale ex art.81, comma 1, c.p.;
10) la giurisprudenza di legittimità: “il reato di falso e la truffa, non solo perché il conseguimento dell’ingiusto profitto con contestuale danno costituisce un quid pluris rispetto agli elementi costitutivi della fattispecie di cui all’art. 495 c.p., ma anche per la diversità dei beni giuridici tutelati: la fede pubblica nel primo caso e il patrimonio nel secondo caso. Il criterio del diverso bene giuridico quale elemento di differenziazione fra le due fattispecie, in quanto tale preclusivo dell’operatività del concorso apparente di norme, è stato più volte ribadito di recente dalla giurisprudenza di legittimità, secondo cui “il reato di sostituzione di persona può concorrere formalmente con quello di truffa, per la diversità dei beni giuridici tutelati” (Cass. Pen., Sez. V, 20 gennaio 2016,n. 11918).
12) Tizia risponderà per i reati ex artt.640, comma 2, n.1 c.p. e 495 c.p. in concorso ex art.81, comma 1, c.p..
Articolo precedenteEsame Avvocato 2018. Prima prova.
Prossimo articoloEsame Avvocato 2018: la Commissione centrale e tutte le sottocommissioni presso ciascuna Corte d’Appello.