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Timestamp: 2019-12-15 09:53:39+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 186', 'sentenza ', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 17', 'art. 5']

Art. 186 codice della strada - Guida sotto l'influenza dell'alcool - Brocardi.it
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Dispositivo dell'art. 186 Codice della strada
a) con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 544 a € 2.174, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). All'accertamento della violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi;
c) con l'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l'arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. La patente di guida è sempre revocata, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI, in caso di recidiva nel biennio. Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato. Ai fini del sequestro si applicano le disposizioni di cui all'articolo 224 ter.
2-bis. Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni di cui al comma 2 del presente articolo e al comma 3 dell'articolo 186 bis sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per centottanta giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea all'illecito. Qualora per il conducente che provochi un incidente stradale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l), fatto salvo quanto previsto dal quinto e sesto periodo della lettera c) del comma 2 del presente articolo, la patente di guida è sempre revocata ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI. È fatta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 222.
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relative all'articolo 186 Codice della strada
Norma di riferimento: Articolo 186 Codice della strada - Guida sotto l'influenza dell'alcool | Quesito Q201719953
mercoledì 22/11/2017 - Piemonte
il mio dubbio legale riguarda il caso di una condanna per guida in stato d'ebbrezza ex art. 186, comma 2, lettera b), conseguentemente convertita in lavori di pubblica utilità in base al comma 9bis del suddetto articolo e successiva estinzione del reato. In caso di concorsi pubblici, tale condanna va dichiarata? In che modo? Deve essere indicata l'avvenuta estinzione? Inoltre tale fatto preclude l'accesso ai concorsi per l'accesso alla professione di avvocato e notaio? Grazie, cordiali saluti.”
Con la novella dell’agosto 2010 all’art. 186, C.d.S. è stato aggiunto il comma 9 bis, che prevede l’applicazione del lavoro di pubblica utilità quale sanzione sostitutiva della pena detentiva e pecuniaria previste per la guida in stato di ebbrezza.
Questo tipo di sanzione era invero già prevista dal D.lgs. 274/2000 ma di scarsa applicazione.
Avuta notizia della conclusione positiva del lavoro di pubblica utilità, il giudice fissa l’udienza e dichiara estinto il reato, riduce della metà la sanzione accessoria amministrativa della sospensione della patente e revoca la confisca amministrativa del veicolo sequestrato.
L’art. 17, co. 1, L. n. 247/2012 (il nuovo ordinamento professionale degli avvocati) alla lettera g) stabilisce come requisito per l’iscrizione all’albo il “non avere riportato condanne per i reati di cui all’articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale e per quelli previsti dagli articoli 372, 373, 374, 374-bis, 377, 377-bis, 380 e 381 del codice penale”.
Parimenti per i notai, l’art. 5 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89 richiede il “non aver subìto condanna per un reato non colposo punito con pena non inferiore nel minimo a sei mesi, ancorché sia stata inflitta una pena di durata minore”.
In entrambi i casi, il reato di guida di stato di ebbrezza non rientra tra quelli che potremmo definire ostativi indicati dalle due discipline.
Inoltre, nel caso di svolgimento positivo dei lavori di P.U., il Giudice revoca la precedente condanna e dichiara l’estinzione del reato.
In tal modo è come se la condanna non fosse mai avvenuta.
Per gli stessi motivi, si ritiene che non debba essere indicata in un bando pubblico che richieda se esistono o meno “condanne”. Si invita comunque a prestare la massima attenzione a cosa esattamente è richiesto dal bando.