Source: http://isoladifuori.blogspot.com/2010/03/sette.html
Timestamp: 2018-03-25 03:33:03+00:00
Document Index: 160582597

Matched Legal Cases: ['art. 191', 'art. 61', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 45', 'art. 61', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 45', 'art. 61', 'art. 15']

Isola di Fuori: sette
«Art. 18. Norme finali e transitorie
1. Immediatamente dopo la costituzione dell’Autorità d'ambito, sono conferite alle stesse il patrimonio, le attrezzature, i mezzi, gli impianti di proprietà delle attuali società e consorzi d'ambito, nonché tutte le competenze di indirizzo, controllo e programmazione del servizio integrato dei rifiuti in capo alle stesse. La situazione debitoria o creditizia di ciascuna società o consorzio d'ambito, alla data della loro acquisizione da parte della nuova Autorità d'ambito, è quantificata ai sensi di quanto previsto dall’articolo 61 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6, e sono altresì quantificate le quote che ogni comune ha corrisposto e le quote che gli utenti hanno versato come TIA o TARSU. Gli oneri conseguenti all’attività del commissario di cui all’articolo 61 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6, sono posti a carico dell’ente interessato.
2. Le società d’ambito ed i consorzi d'ambito esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, che gestiscono il servizio di raccolta, in tutto o in parte, anche in economia, continuano a gestirlo fino all'affidamento della gestione integrata dei rifiuti da parte della stessa Autorità d’ambito, da effettuarsi entro nove mesi dall'entrata in vigore della presente legge, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 204, commi 1 e 2, del decreto legislativo 152/06.
3. Le società d’ambito ed i consorzi d'ambito esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, che gestiscono impianti a servizio della raccolta, possono continuarne la gestione quali società di scopo dell'Autorità d'ambito
4. Le società d'ambito ed i consorzi d'ambito esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, che hanno affidato il servizio di gestione integrata dei rifiuti, sono poste in liquidazione ed il controllo dei contratti in essere con i soggetti affidatari viene acquisito dalla relativa Autorità d'ambito. Gli oneri conseguenti all’attività dei liquidatori sono posti a carico dell’ente interessato.
5. Nel caso in cui, per effetto dell'accorpamento dei pregressi Ambiti Territoriali Ottimali sub provinciali nell'Ambito Territoriale Ottimale provinciale di cui all’articolo 5, il servizio di gestione integrata dei rifiuti si svolga per una parte del territorio mediante affidamento esterno a soggetti imprenditoriali e per la rimanente parte mediante gestione diretta, la durata della gestione diretta non può eccedere la durata dell'appalto esterno. Resta ferma la facoltà dell'Autorità d'ambito di avviare, anche prima di tale scadenza, le procedure per l'affidamento all'esterno del servizio già gestito in forma diretta, la cui scadenza coincide con quella dell'appalto esterno già esistente.
6. Nel caso in cui, per effetto dell'accorpamento degli Ambiti Territoriali Ottimali subprovinciali pregressi nell'Ambito Territoriale Ottimale provinciale di cui all’articolo 5, il servizio di gestione integrata dei rifiuti si svolga mediante affidamento esterno a soggetti imprenditoriali diversi, la durata dei contratti è uniformata a quello che abbia scadenza più remota, sempre che il soggetto titolare del contratto la cui durata venga prolungata accordi, a parità di condizioni, una riduzione
dell' originario corrispettivo non inferiore al 5 per cento, se la prosecuzione è disposta per non oltre tre anni, e non inferiore all'8 per cento se la prosecuzione è disposta per un periodo di tempo maggiore.
7. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'Assessorato regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilità definisce la dotazione organica provvisoria che viene applicata dalle Autorità d'ambito al momento della loro costituzione.
8. Sulla base dei criteri concertati fra l'Amministrazione regionale e le organizzazioni sindacali, i commissari straordinari provvedono alla individuazione del personale da trasferire alle Autorità d'ambito, nell'osservanza delle procedure di informazione e di consultazione con le rappresentanze sindacali dei lavoratori dipendenti. I dipendenti da trasferire sono individuati fra quelli in servizio presso le società o presso i consorzi d'ambito esistenti alla data di approvazione della presente legge, mantenendo il trattamento giuridico ed economico applicato a tale data e per mansioni coerenti al profilo di inquadramento, con espresso divieto di adibizione a mansioni superiori. Il trasferimento ha luogo a condizione che l'originario rapporto di lavoro dipendente o le progressioni di carriera siano state realizzati nel rispetto della normativa di riferimento o in forza di pronuncia giurisdizionale che abbia acquisito efficacia di cosa giudicata.
9. Fermo restando il trattamento giuridico ed economico, nonché il rapporto di dipendenza dalle Autorità d'ambito, il personale, già inquadrato nei consorzi e nelle società d'ambito in profili operativi destinati ai servizi di gestione dei rifiuti, è utilizzato dai soggetti affidatari dell'appalto di cui all’articolo 15 per lo svolgimento del servizio integrato di gestione dei rifiuti. L'appaltatore assume la responsabilità gestionale, operativa e disciplinare del personale utilizzato anche per quanto concerne l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, nonché per l'erogazione delle retribuzioni.
11. Le norme amministrative e tecniche che disciplinano la gestione integrata dei rifiuti alla data di entrata in vigore della presente legge conservano validità sino all'adozione dei corrispondenti atti adottati in attuazione della presente legge.
12. Fino all'effettivo esercizio delle funzioni conferite dalla presente legge, e comunque fino al definitivo avvio del servizio di gestione integrata dei rifiuti con le modalità previste dalla presente legge, i soggetti già deputati alla gestione integrata del ciclo dei rifiuti, o comunque nella stessa coinvolti, continuano a svolgere le competenze loro attualmente attribuite».
Subemendamento 18.36.17.1.2 all’emendamento 18.36.17.1:
Al comma 1, dopo le parole “quantificazione della massa attiva” aggiungere le parole “e passiva degli stessi consorzi e società d’ambito accertate alla data del 31 dicembre 2009”.
Subemendamento 18.36.17.1. all’emendamento 18.36.17:
Il comma 1 è così sostituito:
“1. Alla data di entrata in vigore della presente legge, i consorzi e le società d’ambito costituiti ai sensi dell’articolo 201 del decreto legislativo n. 152/2006 sono posti in liquidazione. Agli stessi, ove venga adottata ordinanza del Presidente della Regione ai sensi dell’art. 191 del D. Lgs. n. 152/2006, sono preposti commissari liquidatori nominati dall’Assessore regionale per l’Energia ed i servizi di pubblica utilità fra dirigenti dell’Assessorato stesso o dell’Assessorato per l’Economia, che interviene in via sostitutiva nel caso i cui i Comuni soci non provvedano al riguardo entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. I liquidatori o i soggetti in atto preposti all’amministrazione, per le finalità di cui all’art. 61 della l.r. 6/2009, provvedono alla quantificazione della massa attiva e all’accertamento delle percentuali di copertura dei costi di gestione del servizio delle precedenti Autorità d’ambito, sostenute dagli Enti locali, ai sensi dell’art. 21, comma 17 della l.r. n. 19/2005 e delle quote che gli utenti hanno versato come TIA o TARSU. Il compenso previsto per i commissari liquidatori non può essere superiore a quello previsto per i commissari nominati ai sensi dell’art. 24 della l.r. n. 44/1991 ed è a carico degli enti interessati.”.
Subemendamento 18.36.17.2 all’emendamento 18.36.17:
Al comma 6 sostituire la cifra “80%” con “90%”.
Subemendamento 18.36.17.7 all’emendamento 18.36.17:
“5 bis. Nel caso in cui per effetto della modifica degli Ambiti territoriali ottimali e della costituzione delle SRR, il servizio di gestione integrata dei rifiuti si svolga mediante affidamento esterno a soggetti imprenditoriali diversi, il subentro del gestore individuato ai sensi del precedente articolo 15 ha luogo alla scadenza dei singoli contratti la cui durata può essere prolungata solo nei casi consentiti dal D. Lgs n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni”
Subemendamento 18.36.17.6 all’emendamento 18.36.17:
Al comma 6 dopo le parole “l’assunzione ha luogo” inserire le parole “in ogni SRR”; dopo le parole “i rimanenti dipendenti sono inquadrati assicurando che” sostituire le parole “a livello complessivo” con le parole “in ogni singola SRR”.
Subemendamento 18.36.17.8 all’emendamento 18.36.17:
Al comma 6, ultimo periodo, dopo la parola “l’assunzione” aggiungere le parole “e/o gli inquadramenti hanno”.
Subemendamento 18.36.17.3 all’emendamento 18.36.17:
Alla fine del comma 6 dopo le parole “cosa giudicata” aggiungere le parole “o a seguito di conciliazione giudiziale o extragiudiziale purché sottoscritto entro il 31 dicembre 2009”.
Subemendamento 18.36.17.5 all’emendamento 18.36.17:
“7 ter. Fermo restando l’obbligo del ricorso alle procedure di evidenza pubblica dell’art. 45 della l.r. n. 2/2007, le società consortili non possono procedere per un triennio, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, ad alcuna assunzione”.
Subemendamento 18.36.12 all’emendamento 18.36.17:
Dopo il comma 12 aggiungere il seguente comma: “13. Il personale in servizio presso i comuni, presente nelle dotazioni organiche, transitato negli ATO nella fase di prima applicazione della presente legge, può a richiesta tornare ai comuni di appartenenza”.
Emendamento 18.36.17:
“Art. 18 Norme finali e transitorie
1. Alla data di entrata in vigore della presente legge, i consorzi e le società d'ambito costituiti ai sensi dell'articolo 201 del decreto legislativo n. 152/2006 sono posti in liquidazione, ed agli stessi sono preposti commissari liquidatori nominati dall’Assessore regionale per l’Energia ed i servizi di pubblica utilità fra dirigenti dell’Assessorato stesso o dell’Assessorato per l’Economia, ove a ciò non provvedano entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i Comuni soci. I commissari, per le finalità di cui all’art. 61 della legge regionale n. 6/2009, provvedono alla quantificazione della massa attiva e all’accertamento delle percentuali di copertura dei costi di gestione del servizio delle precedenti Autorità d’ambito, sostenute dagli Enti locali, ai sensi dell’art. 21, comma 17 della legge regionale n. 19/2005 e delle quote che gli utenti hanno versato come TIA o TARSU. Il compenso previsto per i commissari liquidatori non può essere superiore a quello previsto per i commissari nominati ai sensi dell’art. 24 della legge regionale n. 44/1991 ed è a carico degli enti interessati.
2. Fatta salva la speciale disciplina di cui ai successivi commi, alla data di costituzione dei SRR i rapporti giuridici dei consorzi e delle società d’ambito in corso confluiscono in un’apposita gestione liquidatoria, che può essere articolata in sottogestioni costituite per materia o per territorio.
3. In ragione dell’estinzione delle società e dei consorzi d’ambito il regime transitorio per le diverse tipologie di affidamento in essere, è disciplinato in conformità con quanto previsto dal comma 8 dell’at. 23 bis del D.L. n. 112/2008, come modificato dall’art. 15 del D.L. n. 135/2009, e dall’art. 2, comma 38, della legge 244/2007.
4. Nel caso in cui, per effetto della modifica degli Ambiti territoriali ottimali e della costituzione delle SRR, il servizio di gestione integrata dei rifiuti si svolga per una parte del territorio mediante affidamento esterno a soggetti imprenditoriali e per la rimanente parte mediante gestione diretta, la durata di quest’ultima non può eccedere la durata dell’appalto esterno. Resta ferma la facoltà della SSR di affidare, anche prima di tale scadenza, la gestione del servizio all'appaltatore individuato ai sensi del precedente art. 15.
5. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l’Assessorato per l’energia ed i Servizi di pubblica utilità, con la partecipazione delle organizzazioni associative dei comuni e delle province individua il personale addetto fra quello già in servizio presso le società o i consorzi d’ambito e proveniente dai comuni, dalle province o dalla regione.
6. Sulla base dei criteri concertati fra l’Amministrazione regionale, le Associazioni di rappresentanza degli Enti locali e le organizzazioni sindacali, le SRR integrano le previsioni di cui al precedente comma 7 individuando il rimanente personale fra i dipendenti già in servizio al 31 dicembre 2009:
- presso le società d’ambito;
- presso i consorzi d’ambito;
- presso le società utilizzate per la gestione del servizio ed al cui capitale sociale partecipino gli enti locali o le società o dai consorzi d’ambito per una percentuale non inferiore all’80%.
Per i dipendenti già inquadrati nei profili operativi destinati al servizio di gestione integrata dei rifiuti, l’assunzione ha luogo, previa risoluzione del precedente rapporto di lavoro, a parità di condizioni giuridiche ed economiche, applicata a tale data e per mansioni coerenti al profilo di inquadramento, con espresso divieto di adibizione a mansioni superiori. I rimanenti dipendenti sono inquadrati assicurando che, a livello complessivo, il rapporto fra profili operativi destinati al servizio di gestione integrata dei rifiuti e rimanenti profili professionali non sia inferiore al 80%.
L’assunzione ha luogo a condizione che l’originario rapporto di lavoro dipendente o le progressioni di carriera siano stati costituiti o realizzate nel rispetto della normativa di riferimento, ed in particolare, dell’art. 45 della legge regionale n. 2/2007 e dell’art. 61 della legge regionale n. 6/2009, o in forza di pronuncia giurisdizionale che abbia acquisito efficacia di cosa giudicata.
7. Il personale di cui ai commi 5 e 6 del presente articolo è assunto all’esito delle procedure volte a garantire il definitivo avvio del servizio di gestione, affidato con le modalità di cui al precedente art. 15. Tale personale è utilizzato dai soggetti affidatari dell’appalto che ne assumono la responsabilità gestionale, operativa e disciplinare, anche per quanto concerne l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, nonché per l’erogazione delle retribuzioni.
8. In deroga alle previsioni delle dotazioni organiche degli enti locali, nel rispetto dei limiti derivanti dal patto di stabilità, il personale delle società consortili può altresì essere utilizzato per servizi aggiuntivi svolti direttamente dagli Enti locali.
9. Le norme amministrative e tecniche che disciplinano la gestione integrata dei rifiuti alla data di entrata in vigore della presente legge conservano validità sino all'adozione dei corrispondenti atti adottati in attuazione della presente legge.
10. Fino all'effettivo esercizio delle funzioni conferite dalla presente legge, e comunque fino al definitivo avvio del servizio di gestione integrata dei rifiuti con le modalità previste dalla presente legge ovvero fino alla soppressione delle autorità d'ambito, i soggetti già deputati alla gestione integrata del ciclo dei rifiuti, o comunque nella stessa coinvolti, continuano a svolgere le competenze loro attualmente attribuite. Tale gestione non può eccedere la durata di un anno, decorrente dalla data di entrata in vigore della presente legge.”
LACCOTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che noi come Parlamento e come Governo dobbiamo essere responsabili. Mi era stata assicurata, da parte dell’Assessore, la norma che affrontava il problema dell’emergenza rifiuti.
Non so se è stato presentato o meno l’emendamento da parte del Governo ma mi era stato assicurato che veniva presentato un emendamento che affrontava anche il problema dell’emergenza di questi giorni.
Credo che questa legge, senza la norma dell’emergenza, non ha nessun significato perché diventa una norma manifesto. E allora, Assessore, delle due l’una: o lei quando ha detto che presentava la norma dell’emergenza… scusatemi, c’era una norma scritta che non aveva bisogno di copertura finanziaria; in questo momento noi andiamo a presentare una norma che è da venire perché l’applicazione può avvenire fra un anno, ma nel periodo che resta da oggi, laddove c’è la spazzatura per strada, laddove ci sono problemi igienico-sanitario, laddove c’è una emergenza che incalza, non vediamo come possiamo risolvere questo problema.
Pertanto, ancora una volta, rivolgo un appello al Governo, al Presidente dell’Assemblea perché si risolva questo problema che è vitale.
PRESIDENTE. Assessore Russo risponde lei o rispondo io?
RUSSO, Assessore per l’energia e i servizi di pubblica utilità. Signor Presidente onorevoli deputati, è la seconda volta in una sera - e devo dire che non mi era mai capitato in 48 anni – di sentire cose sgradevoli sul piano personale, ampiamente compensate dal vostro affetto. Onorevole Laccoto, dire che questa è una legge manifesto - non guardi me guardi l’Aula che la circonda, del mio lavoro abbia solo pietà, non rispetto - per quanto riguarda la questione della norma ‘salva emergenze’ devo dirle che è quanto meno esigenza anche mia che propongo le ordinanze di emergenza-urgenza, avere una norma di copertura come certamente intuirà e tuttavia il Presidente dell’Assemblea mi ha correttamente evidenziato che norme che, comunque, comportano spesa, seppure a bilancio invariato, richiedono due cose: 1) che il bilancio invariato ci sia e non c’è; 2) che siano apprezzate dalla Commissione Bilancio.
La norma è scritta ed è a disposizione di tutti i deputati.