Source: https://medisoc.it/decreto-21-ottobre-2009/
Timestamp: 2019-07-21 08:54:21+00:00
Document Index: 3980753

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Decreto 21 ottobre 2009 - Medicina e Società
(G.U. Serie Generale , n. 9 del 13 gennaio 2010)
Vista la legge 29 ottobre 2005, n. 229, che riconosce ulteriori benefici ai soggetti di cui all’art. 1, comma 1, della legge 25 febbraio 1992, n. 210;
Visto il decreto ministeriale del 6 ottobre 2006 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale l’11 novembre 2006 tendente a definire, in via ricognitiva, le diverse fasi procedimentali finalizzate alla corretta applicazione della legge 29 ottobre 2005, n. 229;
Preso atto della decisione n. 3084/09 con cui il Consiglio di Stato, ritenendo «irragionevole il criterio temporale per la corresponsione degli assegni se non è accompagnato da adeguati parametri correttivi, intesi a salvaguardare particolari esigenze di salute, di assistenza e familiari dei richiedenti, che potrebbero giustificare una accelerazione del relativo procedimento», afferma l’obbligo di definire «ragionevoli criteri organizzativi che salvaguardino l’esigenza di attribuire immediata soddisfazione alle pretese economiche correlate a particolari situazioni di gravità delle affezioni o di difficoltà economiche degli aventi titolo o dei loro nuclei familiari» e dunque di provvedere alla formazione di una graduatoria sulla base dei predetti criteri;
Considerato che sono state avviate le opportune iniziative presso il Ministero dell’economia e delle finanze per ottenere un’adeguata integrazione allo stanziamento disponibile sul capitolo 2409, piano gestionale 02;
Ritenuto di provvedere con il presente decreto, nelle more del completamento di dette iniziative, alla erogazione in favore dei soggetti interessati della quarta delle complessive cinque rate previste dall’art. 4, comma 3, della legge 29 ottobre 2005, n. 229, fissandone il relativo importo sulla base delle presenti disponibilità di bilancio;
Sentite in un’apposita riunione dell’8 settembre 2009 le associazioni dei pazienti;
Ritenuto che il parametro della difficoltà economica degli aventi titolo o dei loro nuclei familiari è determinato dall’indicatore economico ISEE di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e successive modificazioni, di seguito indicato come ISEE;
Ritenuto di procedere per le istanze di accesso all’indennizzo di cui all’art. 1 della legge n. 229/2005 alla formazione di una graduatoria dei soggetti da soddisfare sulla base del criterio cronologico di presentazione delle istanze degli aventi titolo cui è assegnato un punteggio pari al 30%, accompagnato dai parametri correttivi della gravità dell’affezione, cui è assegnato un punteggio pari al 40%, o della difficoltà economica degli aventi titolo e dei loro nuclei familiari, cui è assegnato un punteggio pari al 30%;
2. Il Ministero provvede alla formazione di graduatoria dei soggetti da soddisfare, per la corresponsione dei benefici economici di cui al comma 1, sulla base del criterio cronologico di presentazione delle istanze degli aventi titolo, accompagnato dai parametri correttivi della gravità dell’affezione o della difficoltà economica degli aventi titolo e dei loro nuclei familiari.
4. Nei casi di più di una malattia riconosciuta ai sensi dell’art. 2, comma 7, della legge n. 210/1992, a parità di gravità dell’infermità che ha determinato la corresponsione dell’indennizzo di cui all’art. 1 della legge n. 210/1992, ai fini della formazione della graduatoria si procede sulla base del criterio della gravità della patologia riconosciuta ai sensi predetto art. 2 della medesima legge.
5. Il parametro della difficoltà economica degli aventi titolo o dei loro nuclei familiari è determinato dall’indicatore economico ISEE di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e successive modificazioni di seguito indicato come ISEE, se ed in quanto invocato dai singoli soggetti interessati attraverso l’invio al competente ufficio ministeriale del medesimo ISEE. 6. Per la corresponsione ad ognuno dei soggetti interessati dell’indennizzo aggiuntivo e delle rate dell’assegno una tantum si procede secondo graduatorie formate sulla base dei criteri enunciati all’art. 2 del presente decreto.
2. La graduatoria dei soggetti da soddisfare, è formulata tenendo conto del criterio cronologico della presentazione delle istanze dagli aventi titolo, cui è assegnato un punteggio pari al 30%, accompagnato dal parametro correttivo della gravità dell’affezione di cui al comma 3, dell’art. 1, cui è assegnato un punteggio pari al 40% e dal parametro dell’ISEE, se ed in quanto invocato dai singoli soggetti interessati, cui è assegnato un punteggio pari al 30%.
2. La graduatoria dei soggetti da soddisfare è formulata tenendo conto del criterio cronologico della presentazione delle istanze dagli aventi titolo, cui è assegnato un punteggio pari al 30%, accompagnato dal parametro correttivo della gravità dell’affezione di cui al comma 3 dell’art. 1 cui è assegnato un punteggio pari al 40% e dai parametro dell’ISEE, se ed in quanto invocato dai singoli soggetti interessati, cui è assegnato un punteggio pari al 30%. 3. La graduatoria è aggiornata con decreto direttoriale a scadenza semestrale.
2. La graduatoria dei soggetti da soddisfare è formulata tenendo conto della gravità dell’affezione di cui al comma 3 dell’art. 1 cui è assegnato un punteggio pari al 60% e dal parametro dell’ISEE, se ed in quanto invocato dai singoli soggetti interessati, cui è assegnato un punteggio pari al 40%.
Il presente decreto verrà inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Roma, 21 ottobre 2009