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Timestamp: 2018-07-17 13:53:24+00:00
Document Index: 44262520

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5']

Principali novità IMU e TASI introdotte dalla Legge di stabilità 2016( Legge n. 208/2015) - PDF
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Bartolomeo Gigli
1 IMU Principali novità IMU e TASI introdotte dalla Legge di stabilità 2016( Legge n. 208/2015) Agevolazioni/Riduzioni IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO (art. 1, comma 10) La base imponibile IMU è ridotta del 50 per cento per le unità immobiliari, escluse quelle censite nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato tra parenti in linea retta entro il primo grado (figlio o genitore), alle seguenti condizioni: 1. il contratto deve essere regolarmente registrato, la registrazione è necessaria anche per comodati verbali per fruire dell'agevolazione IMU; 2. il comodante deve possedere un solo immobile abitativo o al massimo un altro immobile in Italia (che non sia censito in A/1, A/8 e A/9) adibito ad abitazione principale; 3. il comodante (possessore) deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nel comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; 4. il comodatario(utilizzatore) deve risedere anagraficamente e dimorare abitualmente nell immobile ottenuto in comodato; 5. per attestare i requisiti e beneficiare dell agevolazione, il soggetto passivo (comodante/possessore) deve presentare, entro il 30 giugno dell anno successivo a quello di riferimento, apposita dichiarazione IMU (modello ministeriale). Nel caso in cui venga concesso in comodato un immobile e le relative pertinenze, a queste ultime si applicherà l'agevolazione IMU nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. NB: Avendo il Comune di Santa Maria Nuova già fissato, a decorrere dal 2014, l aliquota IMU agevolata al 5,0 per mille per le «abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale» senza richiedere ulteriori requisiti, si precisa che: 1) i possessori di tali abitazioni, anche se non sussistono tutti gli ulteriori requisiti elencati nella precedente tabella, verseranno l IMU con l aliquota del 5,0 per mille, senza però beneficiare della riduzione del 50%. In tal caso, resta fermo l obbligo dichiarativo utilizzando il modello già messo a disposizione dal Comune, scaricabile anche dal sito internet, oppure il modello ministeriale riportando nelle note la seguente od analoga dicitura: abitazione data in comodato: aliquota del 5,0% senza riduzione del 50%. Restano valide le dichiarazioni presentate ai fini ICI-IMU per immobili eventualmente già concessi in comodato, se non si sono verificate modificazioni di quanto dichiarato; 2) se invece sussistono tutti i nuovi requisiti sopra elencati, i contribuenti applicheranno l aliquota del 5,0 per mille alla base imponibile ridotta del 50%.
2 RIDETERMINAZIONE DELLA RENDITA CATASTALE PER GLI IMMOBILI DELLE CATEGORIE DEI GRUPPI D ED E (art. 1, comma 21 e succ.) I possessori degli immobili a destinazione speciale, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, possono presentare all Agenzia delle Entrate ( ex Agenzia del Territorio), istanze di aggiornamento della rendita catastale, escludendo dalla stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti funzionali allo specifico processo produttivo. Ai fini fiscali, gli atti di aggiornamento avranno comunque effetto dal 1^ gennaio 2016, se presentati entro il 15 giugno Riduzioni RIDUZIONE IMU SULLE ABITAZIONI LOCATE A CANONE CONCORDATO (art. 1, comma 53 ) A decorrere dal 1 gennaio 2016, per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge n. 431/1998, l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune, è ridotta del 25 %. Rientrano tra questi contratti quelli di cui all'art. 2, comma 3, e art. 5, commi 1 e 2, della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (articolo e comma sono indicati nel contratto di locazione). L obbligo dichiarativo, ai fini dell applicazione della riduzione, si ritiene assolto, per quanto riguarda l inizio della locazione, con la presentazione di apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione / atto di notorietà entro il 30 giugno dell anno successivo alla stipula del contratto. Esenzioni TERRENI AGRICOLI (art. 1, comma 13) A decorrere dal 1^ gennaio 2016 sono completamente esentati dall IMU i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola. Al fine di ottenere l esenzione, si rammenta l obbligo di presentazione della dichiarazione IMU(qualora non fosse già stata presentata, anche ai fini ICI). Per la nozione di imprenditore agricolo o IAP, si rimanda alle istruzioni per la compilazione della dichiarazione ministeriale IMU (pag.14)
3 Prospetto riepilogativo IMU Quali soggetti interessa Quali immobili riguarda Proprietari di immobili; titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili stessi; i concessionari di beni immobili; il locatario finanziario di beni immobili. Fabbricati, terreni, aree fabbricabili, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l attività dell impresa. L IMU non si applica: sull abitazione principale (ad eccezione di quella classificata in categoria catastale A/1, A/8 o A/9) e sulle pertinenze della stessa (se accatastate come C2, C6 e C7); alle unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica; sui fabbricati merce e i fabbricati rurali strumentali. Fabbricati: la rendita catastale dell immobile, rivalutata del 5% e moltiplicata per: Base imponibile 160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi gli A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7; 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; 80 per i fabbricati della categoria catastale A/10 e D/5; 65 per i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/5); 55 per i fabbricati della categoria catastale C/1. Per i fabbricati del gruppo catastale D, non iscritti in catasto, posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, la base imponibile è data dai costi di acquisizione per i coefficienti di attualizzazione stabiliti per anno di formazione. La legge di stabilità n. 208/2015, dispone la modifica dei criteri di determinazione della rendita catastale per i cosiddetti imbullonati, stabilendo che non concorrono alla stessa i macchinari, congegni, attrezzature ed altri impegni, funzionali allo specifico processo produttivo. Per i fabbricati d interesse storico o artistico e per i fabbricati inagibili inabitabili e di fatto non utilizzati, la base imponibile è ridotta del 50%, limitatamente al periodo dell anno durante il quale sussistono dette condizioni. Terreni: applicare all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al primo gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25%, il moltiplicatore pari a 135. Area edificabile: valore venale in comune commercio al 1 gennaio dell anno di imposizione.
4 Aliquote deliberate per l anno 2016 (Delibera di C.C.nr.46 del 21/12/2015 Fattispecie Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1-A/8 e A/9) Abitazione e relative pertinenze concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di 1^ grado Aliquota % 0,50 0,50 * Fabbricati in genere 0,81 Fabbricati ad uso produttivo cat. catastale D 0,76 da versare allo stato Terreni Agricoli 0,90 Aree Edificabili 1,06 * subordinato alla presentazione di apposita comunicazione / dichiarazione da presentare entro il 30 giugno dell anno successivo a quello di riferimento. Tale comunicazione, se non revocata, produce effetti anche per gli anni successivi. Restano comunque valide le comunicazioni/dichiarazioni presentate ai fini ICI/IMU per immobili già concessi in comodato, se non si sono verificate modificazioni di quanto dichiarato. Detrazioni per abitazione principale Limite di esenzione Dall'imposta dovuta per le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 adibite ad abitazione principale del soggetto passivo (o da più soggetti passivi proporzionalmente alla quota di possesso) e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione. L'imposta non è dovuta qualora l'importo sia uguale o inferiore a 12,00 euro. Tale importo si intende riferito all'imposta complessivamente dovuta per l'anno e non alle singole rate di acconto e saldo. Si riportano di seguito i codici da utilizzare per la compilazione del modello F24 : codice comune: I251 Codici tributo Modalità e termini di versamento Quando e come si effettua la dichiarazione 3914 per terreni 3916 per aree fabbricabili 3918 per gli altri fabbricati 3925 quota Stato fabbricati ad uso produttivo D Per il 2016, l importo dell imposta dovrà essere versato in due rate, delle quali la prima entro il 16 giugno 2016 con riferimento alle aliquote e detrazioni come sopra riportate. La seconda rata dovrà essere versata entro il 16 dicembre Resta facoltà del contribuente effettuare il pagamento dell imposta complessivamente dovuta in unica soluzione alla scadenza del 16 giugno La dichiarazione IMU va presentata al Comune entro il 30 Giugno dell'anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.
5 TASI Esclusioni ABITAZIONI PRINCIPALI (art. 1, comma 14 lettera a) A decorrere dal 1^ gennaio 2016 sono escluse dalla TASI le abitazioni principali, così come definite ai fini IMU, ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze. I detentori/utilizzatori, a qualsiasi titolo (locazione,comodato ) di un fabbricato non di lusso destinato a propria abitazione principale non sono tenuti al pagamento della TASI. Per queste abitazioni principali resta comunque dovuta la quota a carico del possessore nella misura del 70% così come stabilita da questo comune. Riduzioni RIDUZIONE TASI SULLE ABITAZIONI LOCATE A CANONE CONCORDATO (art. 1, comma 54 ) A decorrere dal 1 gennaio 2016, per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge n. 431/1998, l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune, è ridotta del 25 %. Rientrano tra questi contratti quelli di cui all'art. 2, comma 3, e art. 5, commi 1 e 2, della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (articolo e comma sono indicati nel contratto di locazione). L obbligo dichiarativo, ai fini dell applicazione della riduzione, si ritiene assolto, per quanto riguarda l inizio della locazione, con la presentazione di apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione / atto di notorietà entro il 30 giugno dell anno successivo alla stipula del contratto Prospetto riepilogativo TASI Base imponibile La base di calcolo della TASI è la stessa dell IMU. Aliquote Deliberate per l anno 2016 ((Delibera di C.C.nr.49 del 21/12/2015 Fattispecie Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1-A/8 e A/9) Abitazione e relative pertinenze concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di 1^ grado (aliquota agevolata) Aliquote % 0,10 0,25 Fabbricati in genere 0,27 Fabbricati rurali strumentali 0,10 Fabbricati ad uso produttivo cat. catastale D 0,19
6 Limite di esenzione L'imposta non è dovuta qualora l'importo sia uguale o inferiore a 12,00 euro. Tale importo si intende riferito all'imposta complessivamente dovuta per l'anno e non alle singole rate di acconto e saldo. Codici tributo Si riportano di seguito i codici da utilizzare per la compilazione del modello F24 : codice comune: I per abitazione principale e relative pertinenze 3959 per fabbricati rurali ad uso strumentale 3961 per gli altri fabbricati Modalità e termini di versamento Per il 2016, l importo dell imposta dovrà essere versato in due rate, delle quali la prima entro il 16 giugno 2016 con riferimento alle aliquote e detrazioni come sopra riportate. La seconda rata dovrà essere versata entro il 16 dicembre Resta facoltà del contribuente effettuare il pagamento dell imposta complessivamente dovuta in unica soluzione alla scadenza del 16 giugno Quando e come si effettua la dichiarazione La dichiarazione TASI va presentata al Comune entro il 30 Giugno dell'anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. Per quanto non espressamente citato si rimanda alle Guide IMU e TASI del 2015.