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Timestamp: 2019-11-20 09:23:56+00:00
Document Index: 160242898

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 2086', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 37', 'art. 39', 'art. 46', 'art. 54', 'art. 58', 'art. 55', 'art. 60', 'art. 61', 'art. 62', 'art. 63', 'art. 49', 'art. 368']

Il nuovo Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza - Maggioli Editore
8891632654 / 9788891632654
COMMENTO AL D.LGS. N. 12 GENNAIO 2019, N. 14
Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 12 gennaio 2019 n. 14), attuativo della Legge n. 155/2017, è stato dal Legislatore proposto in un testo di ampio respiro, che abbraccia aspetti interdisciplinari, composto da ben 391 articoli - esattamente 150 in più della “vecchia” Legge Fallimentare - ed ha il dichiarato scopo di prevenire che imprese che non sono né in crisi né insolventi lo diventino in futuro.
Le numerose novità introdotte con cui gli operatori del settore dovranno prendere confidenza – prime fra tutte le modifiche al Codice civile in vigore dal 14 marzo e dal 14 dicembre di quest’anno – sono illustrate in quest’opera di primo commento, volta a far emergere la ratio della nuova disciplina, senza perdere di vista gli impatti che la stessa avrà sull’attività quotidiana dei professionisti, che saranno chiamati ad applicarla e servirsene.
Lo studio verna società professionale, costituitasi nel 1973, è la più antica società semplice professionale ed offre consulenza ed assistenza economico-giuridica a Milano, con studi anche a Busto Arsizio e Reggio Emilia. Persegue una politica di qualità fondata su etica, competenza e specializzazione. I suoi soci hanno pubblicato oltre un centinaio di libri ed articoli in materia contabile, societaria, concorsuale e tributaria, oltre un manuale di gestione della qualità per studi professionali.
Prefazione – Luci ed ombre della riforma
Capitolo 1 - Le disposizioni generali (artt. 2-10)
1. Sui flussi di cassa prospettici (art. 2)
2. Sugli obblighi del debitore (art. 3)
3. Continua: sugli obblighi del debitore in relazione alla natura e alle dimensioni dell’impresa (il nuovo art. 2086 cod. civ.)
4. Obblighi del debitore e gli specifici strumenti di allerta di natura finanziaria (art. 13)
5. Continua: gli specifici strumenti di allerta di natura patrimoniale ed economica
6. Continua: la sarabanda degli indici e dei loro adattamenti
7. Obblighi dei soggetti che partecipano alla regolazione della crisi o dell’insolvenza (artt. 3-5)
8. Sulla prededucibilità dei crediti (art. 6)
9. Principi di carattere processuale (artt. 7-10)
Capitolo 2 - Allerta, OCRI, composizione assistita (artt. 11-25)
1. Le linee guida orientate alla legislazione europea
2. La definizione di crisi
3. Le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi
3.1 Gli strumenti di allerta e gli indicatori della crisi
3.2 I soggetti obbligati alla segnalazione della crisi
3.3 L’organismo di composizione della crisi d’impresa (OCRI)
3.5 Le misure premiali
Capitolo 3 - Accesso alle procedure ed in particolare agli accordi di ristrutturazione (artt. 37-64)
1. L’essenza degli accordi di ristrutturazione
2. L’accesso alle procedure e il procedimento unitario (art. 37)
3. La procedura ordinaria degli accordi di ristrutturazione dei debiti. L’accesso con riserva (art. 39)
4. L’apertura della procedura per gli accordi di ristrutturazione dei debiti. La rinuncia (artt. 43 e 44)
5. Effetti della domanda di accesso al giudizio per l’omologa degli accordi di ristrutturazione (art. 46)
6. Continua: Il pagamento dei creditori strategici anteriori
7. La domanda di misure cautelari e protettive (art. 54)
8. Documenti da presentare nelle tre fasi
9. La relazione sugli atti di straordinaria amministrazione dell’ultimo quinquennio
10. Il piano economico-finanziario (artt. 56 e 57)
11. I creditori aderenti all’accordo
12. I creditori contestati
13. Modifiche al piano e rinegoziazione degli accordi (art. 58)
14. Gli accordi di ristrutturazione sotto l’aspetto oggettivo
15. Il procedimento di omologa con particolare riferimento agli accordi di ristrutturazione (art. 55)
16. Le opposizioni nella procedura degli accordi di ristrutturazione
Capitolo 4 - Accordi di ristrutturazione agevolati ed estesi. La convenzione di moratoria (artt. 60-63)
2. Accordi di ristrutturazione agevolati (art. 60)
3. Accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa. La deroga al codice civile (art. 61)
3.1 Continua: gli accordi estesi come “sub-procedimento”
3.2 Continua: categorie di creditori
3.3 Continua: presupposti oggettivi degli accordi estesi
3.4 Il procedimento
3.5 Continua: il contenuto degli accordi con i creditori
4. Il sub-sub procedimento degli accordi estesi a banche ed enti finanziari; la ratio e i presupposti soggettivi
4.1 Continua: inserimento degli accordi con enti finanziari nell’alveo degli accordi ordinari e degli accordi estesi
5. L’opposizione dei creditori non aderenti assoggettati all’estensione dell’efficacia degli accordi
6. La convenzione di moratoria (art. 62)
7. La transazione fiscale (art. 63)
Capitolo 5 - Composizione della crisi da sovraindebitamento (artt. 65-73)
1. Le motivazioni che hanno portato ad una revisione della disciplina
2. I requisiti e le novità formali
3. Le novità sostanziali
Capitolo 6 - Il concordato preventivo (artt. 84-120) e giudiziale (artt. 240-253)
1. Accesso alla procedura e fattibilità
2. La continuità aziendale
2.1. Legittimazione della continuità indiretta
2.2. La questione della prevalenza
2.3. Il concordato liquidatorio
2.4. Novità in tema di moratoria e voto privilegiato
3. I costi in prededuzione
3.1. Prededuzione e contenimento dei costi professionali
3.2. Prededuzione dei finanziamenti e pagamento dei crediti pregressi
4. Modifiche procedurali
5. Il concordato giudiziale
Capitolo 7 - La liquidazione giudiziale (artt. 121-239)
1. La liquidazione giudiziale nel nuovo Codice della crisi
2. Presupposti della liquidazione giudiziale
3. Cessazione dell’attività del debitore
4. Procedimento per l’apertura della liquidazione giudiziale
5. Dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale
6. Gli organi della liquidazione giudiziale: il tribunale concorsuale e il giudice delegato
7. Gli organi della liquidazione giudiziale: il curatore, gli esperti nominati ai sensi dell’art. 49, co. 3, lett. b) e il comitato dei creditori
8. Effetti dell’apertura della liquidazione giudiziale per il debitore
9. Effetti dell’apertura della liquidazione giudiziale per i creditori
10. Effetti dell’apertura della liquidazione giudiziale sui rapporti giuridici pendenti
11. Accertamento del passivo, liquidazione dell’attivo e sua ripartizione
12. Chiusura della liquidazione giudiziale
Capitolo 8 - La liquidazione controllata del sovraindebitato (artt. 268-283)
1. I soggetti ed i beni esclusi dalla liquidazione
3. L’attività successiva del liquidatore
4. L’esdebitazione
Capitolo 9 - Gruppi di imprese nella novella concorsuale (artt. 249-292)
1. Un excursus civilistico-aziendale
2. I gruppi insolventi preriforma e la tutela dei creditori danneggiati
3. La nuova disciplina dell’insolvenza di gruppo
3.1. Concordato preventivo
3.2. Liquidazione giudiziale
Capitolo 10 - Istituzione dell’albo dei concorsualisti (artt. 356-358)
1. L’albo e il registro; il riconoscimento di una nuova professione?
2. Crisi d’impresa e lobbies professionali
3. L’ennesimo richiamo alle società professionali
Capitolo 11 - La crisi di impresa nella prospettiva del diritto del lavoro (art. 368)
– Sull’apertura della liquidazione giudiziale e la sospensione dei rapporti di lavoro
– Sul recesso o il subentro del curatore nei rapporti di lavoro subordinato
– Sulla possibilità di ripresa o trasferimento a terzi dell’azienda o di un ramo di essa – la proroga e l’indennizzo a sostegno del lavoratore
– Sulle eventuali dimissioni per giusta causa del lavoratore
– Sulla procedura di licenziamento collettivo e le misure sociali di accompagnamento per i lavoratori – TFR e NASPI
Capitolo 12 - Le modifiche al codice delle società (artt. 375-384)
1. Gli adeguati assetti organizzativi societari
2. La crisi d’impresa e la continuità aziendale
3. La reazione al rilevamento della crisi d’impresa e alla perdita di continuità aziendale
4. Gli amministratori quali unici soggetti a cui spetta la gestione dell’impresa
5. Le competenze degli organi delegati nella cura degli assetti organizzativi
6. La responsabilità degli amministratori
6.1 La natura della responsabilità degli amministratori
6.2 La responsabilità degli amministratori della società a responsabilità limitata
6.3. La responsabilità degli amministratori delle società di persone
6.4. La responsabilità degli amministratori di società di capitali al verificarsi di una causa di scioglimento
7. Nomina degli organi di controllo nelle società a responsabilità limitata
8. Il sindaco e la denunzia al tribunale
9. Le cooperative: novità in tema di gestione commissariale e scioglimento per atto dell’autorità di vigilanza
10. Altre modifiche conseguenti alla sostituzione del fallimento con la liquidazione giudiziale