Source: https://mog231.blogspot.com/2013/09/
Timestamp: 2019-05-22 12:04:18+00:00
Document Index: 80391476

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'art. 88', 'art. 32', 'art. 32', 'art-88', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 88', 'art-3', 'art. 88', 'art 88', 'art. 100', 'art. 88', 'art-88']

MOG 231: settembre 2013
Un nuovo post "Sistri, interoperabilità, aggiornato Documento interfacce; nuovo indirizzo e-mail" è stato pubblicato il giorno 30 settembre 2013 alle ore 14:15 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - Pubblicate il 25 settembre sul sito del Sistri *due note
riguardanti l'interoperabilità*.
La prima comunica che è stata pubblicato il documento
_*Interoperabilità SISTRI Documento di specifica delle interfacce*_.
La seconda nota informa che è attivo il nuovo indirizzo
e-mai *interoperabilita@sistri.it* per richieste di assistenza
tecnica. Pertanto dal 27 settembre 2013 gli indirizzi
sperimentazione@sistri.it e sperimentazione_sis@sistri.it non sono
più utilizzabili.
documento interoperabilità
http://www.mog231.it/sistri-interoperabilita-aggiornato-documento-interfacce-nuovo-indirizzo-e-mail/
Un nuovo post "Novità nel controllo degli estintori, c'è la UNI 9994.1/2013" è stato pubblicato il giorno 30 settembre 2013 alle ore 12:58 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Mandata in pensione dopo 10 anni di vita la UNI 9994/2003, la UNI
9994-1/20013***, pubblicata a fine giugno, si applica alla
manutenzione ordinaria e straordinaria degli estintori d'incendio
portatili e carrellati.
Il prefisso UNI seguito dal numero e dalla data della pubblicazione
della norma, sta a significare Ente Nazionale Italiano di
Unificazione***.** *
*Con alcuni approfondimenti intendo percorrere i vari aspetti della
nuova norma, a cominciare dallo "scopo" che si legge nel punto 1.,
e che è quello di "prescrivere i criteri* per effettuare:
* *il controllo iniziale;*
* *la sorveglianza;*
* *il controllo periodico;*
* *la revisione programmata;*
* *il collaudo;*
degli estintori di incendio, al fine di garantirne l'efficienza".
Il numero 1 che segue a UNI 9994 e precede/2013 è posto per
identificare la prima parte della norma appena pubblicata rispetto
alla seconda, che verrà elaborata in futuro e che riguarderà, in
particolare, i requisiti e le competenze del tecnico manutentore degli
Il *campo di applicazione della UNI 9994-1* si allarga anche agli
estintori per fuochi generati da metalli combustibili, quali potassio,
sodio e loro leghe, magnesio, zinco, zirconio, titanio e alluminio in
polvere (classe D)*****.
*** Titolo: _Apparecchiature per estinzione incendi – Estintori di
incendio – Parte 1: Controllo iniziale e manutenzione_.
**** È un'associazione privata di oltre 7000 soci - imprese, liberi
professionisti,associazioni, istituti scientifici e scolastici,
soggetti della Pubblica Amministrazione – che svolge attività
normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario
ma con esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico che è di
competenza del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI). Rappresenta
l'Italia nelle attività di normazione a livello mondiale (ISO) ed
europeo (CEN). L'UNI è stato riconosciuto dalla Direttiva Europea
83/189/CEE del marzo 1983, recepita con la L. 317/1986.
***** Questi sono "affini agli estintori a polvere"… ma "non
dispongono di omologazione da parte del Ministero dell'interno".
_Continua martedì 1 ottobre 2013..._
http://www.mog231.it/novita-nel-controllo-degli-estintori-ce-la-uni-9994-12013/
Un nuovo post "Provincia Prato, bando scuole secondarie comunicazione sicurezza lavoro" è stato pubblicato il giorno 30 settembre 2013 alle ore 11:25 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
PRATO - Indetta dalla *Provincia di Prato*, la nuova edizione del
_Bando di concorso per le scuole d'istruzione secondaria di secondo
grado sul tema della *salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro*_.
L'iniziativa, organizzata quest'anno anche grazie al contributo di
Cgil, Cisl e Uil, è stata presentata venerdì mattina dalla vice
presidente della Provincia di Prato Ambra Giorgi presso il teatro
Politeama, dove gli studenti delle scuole superiori sono stati
invitati ad assistere allo spettacolo _Giorni rubati_.
Anche per quest'anno si conferma la formula di concorso oramai
consolidata negli anni e che invita gli studenti delle scuole
secondarie della Provincia a progettare i materiali promozionali
dell'annuale *"Conferenza provinciale sulla sicurezza nei luoghi di
lavoro"*, la cui tredicesima edizione si terrà a Prato nel prossimo
*Tre le sezioni* contemplate dal concorso. La prima sezione prevede
la progettazione del manifesto, la seconda la creazione di uno slogan
e la realizzazione di uno spot (audio o video), la terza sezione si
intitola _Come dici sicurezza?_ e consiste nella stesura di un
racconto breve che, in memoria delle tre donne di nazionalità cinese
vittime della tragedia di via Ciulli, racconti le specifiche
difficoltà che affronta sul lavoro chi è straniero.
A ognuno dei tre primi classificati sarà assegnato un premio di 550
euro. Un premio di 300 euro sarà riconosciuto ai secondi.
All'istituto scolastico da cui provengono i tre primi classificati
sarà inoltre riconosciuta la somma di 525 euro.
I lavori dovranno essere presentati entro le ore 13.00 del 1*5
novembre 2013* all'ufficio Protocollo della Provincia di Prato nei
formati specificati dal bando e corredati da scheda
tecnico-descrittiva.
*Info:* bando scuole sicurezza lavoro Provincia Prato.
http://www.mog231.it/provincia-prato-bando-scuole-secondarie-comunicazione-sicurezza-lavoro/
Un nuovo post "Lavoriamo insieme prevenzione rischi, 11-12 novembre, chiusura campagna Eu-Osha" è stato pubblicato il giorno 30 settembre 2013 alle ore 11:40 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
BILBAO – L'*11 e il 12 novembre 2013*, a *Bilbao,* presso il centro
congressi Bizkaia Aretoa, Eu-Osha terrà il summit conclusivo della
campagna _*Ambienti di lavoro sani e sicuri, 2012-2013*_ - _*Lavoriamo
insieme per la prevenzione dei rischi*_.
L'Agenzia ha pubblicato le prime anticipazioni sui momenti salienti
della manifestazione. Saranno:
* il discorso di László Andor, Commissario europeo per
l'Occupazione, gli Affari sociali e l'Integrazione, che
interverrà sulla stato dell'arte e sui futuri scenari per la
salute e sicurezza in Europa;
* la cerimonia di premiazione _EEN OSH Awards_ e il dibattito che
vedrà coinvolti esperti e parti sociali europee, partner
ufficiali della campagna e vincitori dei premi di buone prassi
confrontarsi sui principali insegnamenti da trarre da questa
La partecipazione attiva dei convenuti, esperti e _decision makers_
europei di alto livello, sarà inoltre convogliata in *tre seminari
dedicati* a:
* le buone prassi nella leadership dei dirigenti e nella
* l'analisi comparativa in tema di sicurezza e salute sul lavoro;
* risultati delle attività di _networking_ e della conduzione della
Il vertice sarà quindi occasione per raccogliere e scambiare i
risultati dei due anni di campagna, condividere le buone prassi, e
individuare nuove strategie per migliorare la partecipazione dei
lavoratori e dei manager, a fianco delle istituzioni, per migliorare
la sicurezza e la salute sul lavoro in azienda.
In conclusione l'Agenzia presenterà in anteprima la *prossima
campagna*_*Ambienti di lavoro sani e sicuri 2014-2015*_ che prenderà
il via nell'aprile 2014 e verterà sulla *gestione dello stress e dei
rischi psicosociali legati al lavoro*.
*Info:* vertice campagna _Lavoriamo insieme prevenzione rischi_.
*Leggi anche:* la campagna e i vincitori del premio Buone prassi.
http://www.mog231.it/lavoriamo-insieme-prevenzione-rischi-11-12-novembre-chiusura-campagna-eu-osha/
Un nuovo post "Aghi di sicurezza, valutazione rischi partecipata: buone prassi 25 settembre" è stato pubblicato il giorno 30 settembre 2013 alle ore 12:29 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
I due casi validati sono: _*Applicazione sistemi con aghi di
sicurezza*;_ *_Nuovo processo di valutazione dei rischi*._
Il primo caso è stato presentato dalla A.O.U.San Martino di Genova -
Servizio Prevenzione Protezione ed era inerente l'applicazione di
*sistemi di sicurezza sugli aghi a cannula*, per la prevenzione da
infortuni e tagli.
L'A.O.U. ha introdotto i nuovi dispositivi e ne affiancato l'utilizzo
con percorsi formativi sulla sicurezza e sul rischio biologico che
hanno interessato 1300 operatori sanitari.
"Dall'inizio della campagna [...] siamo passati da un intervallo di
12 punture accidentali su 100.000 aghi usati a *0.4 con quelli di
sicurezza*. Nel contempo l'attivazione della campagna di
sensibilizzazione alla denuncia degli incidenti ci portò nella
prima fase a *un aumento dei casi segnalati* passando dalle 6
segnalazioni a 20 dopo il percorso formativo attivato".
Il secondo caso è stato invece presentato dalla Tarkett Sas di Narni
Scalo in provincia di Terni e ha riguardato l'introduzione in azienda
di un *processo di valutazione dei rischi nuovo e partecipativo*.
L'azienda ha presentato un programma di valutazione dinamico, in
richiamo alla campagna Eu-Osha _Ambienti di lavoro sani e sicuri
2012-2013 - Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi_, con
l'obiettivo, raggiunto, di *stimolare la partecipazione e il
coinvolgimento di tutto il personale* e dei lavoratori nella gestione
dei rischi nelle proprie postazioni di lavoro.
* "preparazione della valutazione dei rischi;
* preparazione della modulistica;
* coinvolgimento diretto degli operatori;
* matrice del rischio (tutti i moduli di valutazione del rischio per
mansione vengono inseriti in un'unica matrice del rischio per
un'analisi di tutti i rischi presenti nello stabilimento);
* piano di azioni legate al Dvr;
* valutazione del rischio Dinamica: a seguito di una qualsiasi
segnalazione di una situazione non sicura la valutazione del
rischio viene aggiornata in collaborazione ed in presenza di tutti
gli operatori interessati;
* controllo rischi nella postazione di lavoro;
* contromisure.
*Info:* buone prassi 25 settembre 2013.
http://www.mog231.it/aghi-di-sicurezza-valutazione-rischi-partecipata-buone-prassi-25-settembre/
Un nuovo post "Inchiesta Guardian morti cantieri Mondiali 2022; in Italia ancora incidenti mortali" è stato pubblicato il giorno 27 settembre 2013 alle ore 11:16 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - Di ieri la notizia diffusa dal britannico Guardian, secondo il
quale in Qatar, nei cantieri per i mondiali di calcio 2022 sarebbero
finora morte decine di operai nepalesi, con una forza lavoro immigrata
sottoposta a condizioni di lavoro che arrivano a toccare la
Secondo l'inchiesta che il Guardian ha condotto utilizzando anche
documenti dell'ambasciata del Nepal a Doha, tra giugno e agosto
sarebbero morti per le condizioni di lavoro almeno 44 lavoratori
nepalesi. I lavoratori sarebbero sottoposti a orari interminabili,
temperature elevate, ritmi insostenibili, con stipendi opassaporti
trattenuti per evitare la loro fuga.
Il comitato organizzatore dei mondiali di calcio del 2022 ha diffuso
una replica nella quale afferma che le opere direttamente collegate al
mondiale non sarebbero ancora iniziate, e di essere preoccupato per
queste accuse che riguarderebbero appaltatori e subappaltatori.
In Italia intanto ancora incidenti mortali sul lavoro.
Ieri A Montesarchio, provincia di Benevento, Adriana M. operaia di
origine rumene di 38 anni è morta schiacciata da un miscelatore,
mentre lavorava in un'azienda per la produzione di agglomerati di
Il 24 settembre a Marigliano, provincia di Napoli, Vincenzo Salzano,
41 anni, di Napoli, è morto folgorato mentre lavorata su un traliccio
Il 23 settembre ad Agrigento, Raffaele Provenzano operaio di 54 anni,
è morto cadendo da un ponteggio dall'altezza di quindici metri.
Il 21 settembre a Todi, un agricoltore di 67 anni è morto schiacciato
da una mietitrebbia.
Il 18 settembre a Montenero di Bisaccia (CB), Cristian Tabelli, 29
anni residente a Cupello (CH) è morto travolto da un palo per
anemometro mentre lavorava nel cantiere di un agriturismo.
http://www.mog231.it/inchiesta-guardian-morti-cantieri-mondiali-2022-in-italia-ancora-incidenti-mortali/
Un nuovo post "Sicurezza mercato e controllo macchine alimentari, seminario Inail a Napoli" è stato pubblicato il giorno 27 settembre 2013 alle ore 09:56 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
NAPOLI - Si terrà *Napoli il 3 ottobre*, presso Villa Bandini, a
partire alle ore 9.00, il seminario *"Strumenti innovativi per
l'attività di sorveglianza del mercato e per il controllo delle
macchine alimentari"* organizzato da Inail Ricerca certificazione
e verifica, Dipartimento tecnologie di sicurezza.
Durante l'incontro verrà presentato un un kit di *undici schede
tecniche* per il controllo delle macchine alimentari. Finalità
delle schede tecniche, in cui sono indicati anche i principali sistemi
di protezione dai rischi, è divulgare la sicurezza presso
fabbricanti, distributori e utilizzatori e ampliare la qualità di
informazioni sulla documentazione necessaria.
Nel corso del seminario verrà inoltre tracciato un quadro sulla
circolazione delle merci e la sorveglianza del mercato, verranno
illustrate le attività delle diverse Istituzioni in materia di
*sicurezza delle macchine.*
*Info:* locandina seminario.
http://www.mog231.it/sicurezza-mercato-e-controllo-macchine-alimentari-seminario-inail-a-napoli/
Un nuovo post "Durc, adeguamenti dopo nuova versione applicativo Sportello unico previdenziale, nota Inail" è stato pubblicato il giorno 27 settembre 2013 alle ore 10:14 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA – Pubblicata il 20 settembre da Inail, Direzione centrale
rischi - Ufficio entrate, una nota di istruzioni normative/operative
con oggetto _*Durc Art. 31 DL 69/2013 convertito nella legge 98/2013.
Primi adeguamenti effettuati con il rilascio della versione 4.0.1.28
dell'applicativo Sportello unico previdenziale*_.
*Per approfondire:* Nota Inail del 20 settembre 2013
*Leggi anche:* semplificazioni Durc circolare Inail 36/2013
*L'esperto risponde:* pagina Enzo Gonano, tutti gli approfondimenti
sul Durc e sulla Legge 98/2013.
http://www.mog231.it/durc-adeguamenti-dopo-nuova-versione-applicativo-sportello-unico-previdenziale-nota-inail/
Un nuovo post "Applicare l'art. 88 del TU anche ai palchi di spettacoli e manifestazioni" è stato pubblicato il giorno 26 settembre 2013 alle ore 12:17 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
La L. 98/2013 di conversione del DL "Del fare" n. 69/2013, ha
introdotto, come ho avuto modo di segnalare nel corso della serie di
appositi articoli, alcune sostanziali modifiche al TU 81/08 sulla
sicurezza e la salute in ambiente di lavoro.
Così, nell'art. 32 della 98, al punto g-bis) si legge che
"all'articolo 88 (del TU 81/08, Nda), dopo il comma 2 è aggiunto il
seguente: «2-bis. Le disposizioni di cui al presente titolo*** si
applicano agli *spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle
manifestazioni fieristiche*…»
Le esigenze particolari connesse allo svolgimento delle attività
legate allo spettacolo hanno formato oggetto di una recente
valutazione dell'Inail secondo la quale sono necessarie *"misure e
controlli più rigidi"* specialmente nella costruzione dei palchi.
Com'è noto, i palchi non sono ponteggi fissi e quindi "non sono
soggetti né alla richiesta dell'autorizzazione ministeriale, né
alla redazione del PIMUS****, né all'abilitazione degli addetti al
montaggio e smontaggio né a tutte le altre regole del TU…".
Ed è per questo che l' inserimento del punto g-bis nell'art. 32
della legge di conversione del DL del fare, in vigore dal 21 agosto
scorso, prevede l'adozione, *entro il 31 dicembre 2013, di un
"decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di
concerto con il Ministro della Salute*, sentita la Commissione
consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro".
Il provvedimento risponderà all'esigenza di *individuare le
attività* connesse "agli spettacoli musicali, cinematografici e
teatrali e alle manifestazioni fieristiche" a favore delle quali
verranno applicate le misure di sicurezza già operanti per i cantieri
temporanei e mobili.
*A**l momento, gli unici adempimenti* cui sono tenuti i soggetti
titolari degli spettacoli/manifestazioni, consistono:
* nella comunicazione dell'evento al Comune interessato;
* nella presentazione di una relazione tecnica, con istruzioni per
il montaggio, l'uso e lo smontaggio dei palchi.
La procedura appare del tutto inefficace se si tiene conto che la
relazione tecnica, i cui progetti di montaggio sono oltretutto troppo
generici, viene quasi sempre prodotta in tempi non utili per una
obiettiva valutazione da parte della competente Commissione
prefettizia per il pubblico spettacolo.
* Titolo IV, Cantieri temporanei o mobili/Capo I, Misure per la
salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili/Art. 88, Campo di
** Piano di Montaggio Uso e Smontaggio, materia regolamentata dagli
artt. 134 e 136 del TU 81/08.
*Leggi:*assicurazione responsabilità civile medici
http://www.mog231.it/applicare-lart-88-del-tu-anche-ai-palchi-di-spettacoli-e-manifestazioni/
Un nuovo post "Sviluppo inclusivo disabilità, il documento dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite" è stato pubblicato il giorno 26 settembre 2013 alle ore 11:34 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
NEW YORK - Si è tenuto il 23 settembre a New York, in apertura della
"68° Assemblea delle Nazioni Unite" il meeting di alto livello
dell'Assemblea generale sulla realizzazione degli Obiettivi di
sviluppo del Millennio per le persone con disabilità intitolato
*"La via da seguire, un programma per lo sviluppo inclusivo della
disabilità, verso il 2015 e oltre"*.
Il meeting ha visto la partecipazione di delegati dei diversi Stati,
rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e delle
organizzazioni di disabili, riuniti in due gruppi di lavoro che
hanno contribuito alla discussione e approvazione di un documento
finale nel quale si ribadisce la volontà dei convenuti di impegnarsi
e di fare pressione su tutte le istituzioni affinché sia
concretamente rafforzata l'inclusione delle persone disabili nei
processi di sviluppo e di cooperazione.
Presente per l'Italia il ministro del Lavoro e delle Politiche
sociali Enrico Giovannini che ha ricordato l'approvazione del Governo
italiano nel giugno scorso del _Programma d'azione biennale per la
disabilità_ e l'impegno economico profuso dal nostro stato per
rifinanziare il fondo per l'occupazione e l'assunzione dei disabili,
fondo che ora dispone di 22 milioni di euro.
La riunione è stata inoltre occasione per presentare campagne e
contributi da diverse organizzazioni mondiali. Tra tutte , degno di
nota l'impegno dell'organizzazione _End- Exclusion_,
organizzazione europea con referenti in Austria, Olanda, Repubblica
Ceca e Slovacchia, che ha lanciato una *campagna globale* intitolata
_*Say yes to inclusion*_, per l'inclusione delle persone disabili
nella lotta contro la povertà.
La campagna prevede la realizzazione e diffusione di video provenienti
da tutto il Mondo che raccontano di realtà marginali,
dell'importanza dell'inclusione e del diritto di ogni persona con
disabilità di godere dei diritti fondamentali quali cure, istruzione,
L'invito, rivolto a cittadini di ogni parte del mondo, è di
partecipare manifestando il proprio sì all'inclusione, inviando
foto, video e messaggi. A oggi sono circa 15mila i contributi
arrivati da 62 diversi Paesi.
*Per approfondire:* documento Nazioni Unite sviluppo inclusivo
http://www.mog231.it/sviluppo-inclusivo-disabilita-il-documento-dallassemblea-generale-delle-nazioni-unite/
Un nuovo post ""III Premio giornalistico Pietro Di Donato", sicurezza ambienti di lavoro" è stato pubblicato il giorno 26 settembre 2013 alle ore 11:55 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
CHIETI – Giunge alla terza edizione il premio giornalistico *_Pietro
Di Donato_* che il Comune di Taranta Peligna (CH) assegna al miglior
pezzo giornalistico, pubblicato a stampa, n tv, alla radio o online
sul *tema della sicurezza in ambiente di lavoro*.
Obiettivo del premio, che il Comune organizza in collaborazione con
Inail Abruzzo, Enel, Fondazione Carichieti, Ordine dei Giornalisti,
Fondazione italiana agricoltori e con l'Adesione della Presidenza
della Repubblica ed il Patrocinio della Presidenza del Consiglio e
dell'Anci è promuovere il valore della sicurezza sul lavoro e
commemorare la figura di Pietro Di Donato, scrittore italo - americano
di origini abruzzesi che scrisse il romanzo *Cristo fra i muratori*,
reso celebre anche da una versione cinematografica, in cui l'autore
racconta in chiave romanzata la storia di suo padre, operaio edile,
emigrato negli Stati Uniti, dove trovò la morte a causa di un
incidente sul lavoro nel cantiere in cui era impiegato senza adottare
All'autore dell'articolo/inchiesta primo classificato sarà
assegnato il "III Premio giornalistico Pietro Di Donato*"* con
Medaglia del Presidente della Repubblica e con un assegno di 5000
euro. Al secondo classificato sarà conferito il premio speciale del
Comune di Taranta Peligna e un assegno di 2.500 euro. Saranno
attribuite altre menzioni tra cui, il _Premio speciale per il settore_
agricolo, a cura della CIA.
Giornalisti e autori che intendano partecipare potranno candidare un
unico servizio * giornalistico, riguardante il tema della sicurezza in
ambiente di lavoro, pubblicato nel periodo che va dal 30 ottobre 2012
al 14 febbraio 2014*.
Data ultima per far pervenire i materiali alla segreteria del
concorso, per via telematica o per posta, come esplicitato nel
regolamento, è fissata al *15 febbraio 2014*. La cerimonia di
premiazione si svolgerà il 16 marzo 2014 a Taranta Peligna.
*Info:* III Premio giornalistico Pietro Di Donato.
http://www.mog231.it/iii-premio-giornalistico-pietro-di-donato-sicurezza-ambienti-di-lavoro/
http://www.mog231.it/iii-premio-giornalistico-pietro-di-donato-sicurezza-ambienti-di-lavoro-2/
Un nuovo post "Formazione sicurezza, qualità ambiente, Giovanni Cristiano, Gst Sas Ischia (NA)" è stato pubblicato il giorno 25 settembre 2013 alle ore 10:21 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
NAPOLI - _Dieci domande per un centro Anfos_. *Giovanni Cristiano*,
titolare della *GST S.a.s.*, con sede a *Ischia (NA)*, azienda di
servizi di consulenza e formazione in materia di sicurezza, qualità e
ambiente, certificata UNI EN ISO 9001:2008 che lavora al fianco di
aziende di ogni comparto produttivo situate sia in Campania che nel
*Dott. Cristiano di cosa si occupa il suo centro di formazione?*
Il nostro centro di formazione lavora su piani formativi finanziati e
autofinanziati, affianca quindi alla formazione a pagamento anche la
formazione finanziata attraverso i fondi interprofessionali.
Nella formazione professionale dal 1996, prima esclusivamente per il
settore pubblico con numerosi progetti scolastici e in seguito in
prevalenza per il settore alberghiero e della ristorazione.
Al momento abbiamo attivati tutti i corsi standard per la sicurezza
(Rspp a vari livelli, Rls, Ps, Antincendio a vari livelli) inoltre
abbiamo in corso due piani formativi finanziati per corsi di
formazione sul sociale a Cagliari e a Roma, infine abbiamo tre corsi
di formazione linguistici (inglese, tedesco e russo) finanziati con
voucher formativi da fondi interprofessionali che vedono coinvolte
circa 30 aziende.
La nostra società eroga consulenza a 360°, adeguamenti normativi
aziendali, consulenza ambientale, Dlgs 81/08 e adeguamento
Nel nostro ambito di lavoro le aziende in questo momento richiedono
corsi di formazione professionali per specializzare il personale ed
essere al passo della concorrenza straniera nel settore
dell'accoglienza, corsi specialistici di _revenue management_, corsi
di social media marketing, corsi di marketing per i centri termali e
benessere ma anche corsi più semplici come la caffetteria
specialistica, la Latte art e i corsi per sommelier.
La mancanza cronica da parte delle aziende di budget prestabiliti da
investire in formazione, la poca disponibilità nel liberare il
personale per i giusti tempi di formazione.
Molti datori di lavoro vedono la formazione sulla sicurezza come un
onere e non come una opportunità ma ritengo che, se ben coinvolti,
arrivino a comprendere appieno che investire su questi temi può
essere un vantaggio per l'azienda. Abbiamo infatti riscontrato che i
risultati più soddisfacenti in termini di coinvolgimento delle
aziende nella formazione e addestramento del personale si sono avuti
quando i datori hanno partecipato direttamente, e senza delegare a
terzi, ad alcune giornate formative.
Siamo accreditati a diversi fondi interprofessionali, a due Ministeri
ed eroghiamo formazione anche conto terzi. L'organizzazione, la
chiarezza, la facilità di gestione della Anfos difficilmente
l'abbiamo riscontrata in altri ambiti, il continuo lavoro di
aggiornamento insieme alla grande attenzione per i centri formazione
con la continua assistenza e cortesia ci terranno legati per lungo
Noi siamo per il rapporto personale, raramente eroghiamo percorsi in
FAD. L'aula secondo noi rappresenta sempre la migliore soluzione
finché le aziende lo consentono.
La normativa non è ancora completamente applicata, a volte eccessivi
adempimenti burocratici soprattutto nelle piccole aziende possono
distogliere l'imprenditore dalla vera natura della norma e spingerlo
a credere che tutto possa finire in un mero incartamento. Maggiori
controlli concreti in azienda, a carattere propositivo e non punitivo,
potrebbero migliorare a nostro avviso l'effettiva efficacia del
http://www.mog231.it/formazione-sicurezza-qualita-ambiente-giovanni-cristiano-gst-sas-ischia-na/
Un nuovo post "Licenziamento agenzie somministrazione, lavoro intermittente inventari, interpelli" è stato pubblicato il giorno 25 settembre 2013 alle ore 10:39 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA – Pubblicati in data 20 settembre dal Ministero del Lavoro le
risposte della Direzione generale per l'Attività ispettiva a due
nuove *istanze di interpello* in merito a:
* procedura licenziamento e agenzie di somministrazione;
* addetto agli inventari e lavoro intermittente.
Il primo interpello, n. 27/2013, è stato presentato dall'Assocoom,
Associazione italiana delle agenzie per il lavoro, che chiedeva alla
Direzione di pronunciarsi riguardo la corretta interpretazione della
disposizione di cui all' art. 7, L. n. 604/1966, così come
modificata dall'art. 1, comma 40, L. n. 92/2012, concernente la
disciplina della *procedura obbligatoria di conciliazione in caso di
licenziamenti per giustificato motivo* oggettivo nello specifico
caso di licenziamenti effettuati da agenzie di lavoro nei confronti
sia di propri dipendenti "diretti" che di personale inviato presso
Analizzata la norma la Direzione generale mette in luce i soli vincoli
dimensionali che determinano l'applicazione della L. n.
604/1966 e risponde che "L'art. 7 trova pertanto applicazione
anche *nel caso in cui il datore di lavoro che procede al
licenziamento per giustificato motivo oggettivo sia una agenzia*;
ciò, evidentemente, qualora sussistano i requisiti dimensionali
come sopra individuati e qualora trattasi di licenziamento per
giustificato motivo oggettivo, realizzabile nei confronti dei
dipendenti dell'agenzia assunti a tempo indeterminato, siano essi
alle dirette dipendenze dell'agenzia o inviati in missione
nell'ambito di un contratto di somministrazione".
Il secondo interpello, n 26/2013, è stato presentato dal Consiglio
nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro per avere
chiarimenti in merito al "*possibile utilizzo della tipologia
contrattuale del lavoro intermittente* in relazione alla figura
dell'addetto all'attività di inventario, incaricato al conteggio
di prodotti e colli, stoccati o esposti in vendita, mediante
l'utilizzo di specifiche attrezzature fornite dal datore di
La Direzione generale, valutata la possibilità di equiparare questa
figura professionale a quella dei "pesatori, magazzinieri, dispensieri
ed aiuti ", figure contemplate al n. 6 della tabella allegata al
R.D. n. 2657/1923 per cui è prevista la possibilità di contratti
di lavoro intermittente, stabilisce che tale forma contrattuale sia
*configurabile anche nei confronti dell'addetto all'attività di
inventario*.
*Per approfondire:* interpelli 20 settembre 2013.
http://www.mog231.it/licenziamento-agenzie-somministrazione-lavoro-intermittente-inventari-interpelli/
Un nuovo post "Ilo, pubblicato il Rapporto globale sul lavoro minorile 2013" è stato pubblicato il giorno 25 settembre 2013 alle ore 10:57 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
GINEVRA— Pubblicato dall'*Ilo* un nuovo rapporto sul *lavoro
minorile*. Il documento, _*Marking progress against child labour*_
(Misurare i progressi della lotta al lavoro minorile), rileva che
nonostante il fenomeno sia in riduzione l'obiettivo di eliminare le
peggiori forme di sfruttamento minorile entro il 2016 non sarà
Dal 2000 il lavoro minorile è diminuito di un terzo (-32%) ma sono
ancora 1*68 milioni i minori sfruttati al mondo*, sottoposti a
condizioni che ne compromettono la salute e sicurezza e lo sviluppo
fisico e morale. 85 milioni i bambini impiegati in lavori pericolosi,
erano 171 milioni del 2000.
I maggiori progressi nella lotta al lavoro minorile si sono registrati
nell'ultimo quinquennio, a partire dal 2008 quando i bambini
lavoratori erano ancora 215 milioni.
Una diminuzione più sensibile si rileva per il lavoro minorile delle
bambine che dal 2000 è calato del 40%, mentre la percentuale di calo
per i bambini è del 25%.
Comparto lavorativo dove è impiegato il maggior numero di minori, 98
milioni, è l'*agricoltura* (59% del totale) a seguire i servizi
(54 milioni) e l'industria (12 milioni).
Il fenomeno varia nelle diverse a*ree geografiche*: in termini
assoluti il numero maggiore di bambini costretti a lavorare si trova
nell'area Asia-Pacifico (quasi 78 milioni), ma percentualmente la
maggiore incidenza del fenomeno si registra nell'Africa
sub-Sahariana (oltre il 21%). L'incidenza di lavoro minorile è
più elevata nei Paesi poveri, ma il maggior numero di bambini
lavoratori si trova nei Paesi a medio reddito.
Calato il lavoro minorile nella fascia d'età 5-17, soprattutto in
Asia dove si è passati da 114 milioni nel 2008 a 78 milioni nel
2012. Sono 9,2 milioni i bambini lavoratori in Medio Oriente e in
Oltre all'analisi dei dati, che danno una misura dell'attuale
gravità del fenomeno, il documento fornisce anche una panoramica
sulle *soluzioni* adottate nella lotta allo sfruttamento minorile e
Si rileva il ruolo dell'Ilo, che col suo _Programma per
l'eliminazione del lavoro minorile (IPEC)_, ha determinato
l'impegno diretto dei governi, impegno richiesto anche attraverso la
ratifica dalla _Convenzione dell'ILO sull'età minima, 1973 (No.
138)_, e della _Convenzione sulle peggiori forme di lavoro minorile,
1999 (No. 182_).
«La direzione è giusta ma ci stiamo muovendo troppo lentamente" - ha
dichiarato il direttore generale dell'Ilo, Guy Ryder - "Se vogliamo
veramente porre fine a questo flagello nel prossimo futuro, allora
dobbiamo raddoppiare gli sforzi a tutti i livelli. Abbiamo
168 milioni di buone ragioni per farlo".
*Rapporto completo e tutte le convenzioni:* Ilo.
http://www.mog231.it/ilo-pubblicato-il-rapporto-globale-sul-lavoro-minorile-2013/
Un nuovo post "Responsabilità civile dei medici, slitta ancora l'obbligo di assicurazione" è stato pubblicato il giorno 25 settembre 2013 alle ore 11:15 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
La proroga che ha fatto slittare dal 13 agosto 2013 al *13 agosto
2014* l'obbligo per gli "esercenti le professioni sanitarie" di
dotarsi di un'assicurazione contro la responsabilità civile, si
deve a un emendamento sul DL 69/2013 "Del fare" approvato dalle
Ma non è la prima volta che la prescrizione della copertura
assicurativa dei medici viene rinviata. Ci aveva già pensato il DPR
132/2012, di conversione del DL 89/2012, fissando nel 13 agosto
2013*** la scadenza dell'adempimento già previsto a far luogo dal
13 agosto 2012****.
L'ultimo differimento dell'obbligo è stato voluto "al fine di
agevolare l'accesso alla copertura assicurativa anche per i giovani
esercenti le professioni sanitarie, incentivandone l'occupazione,
nonché di consentire alle imprese assicuratrici e agli esercenti
stessi di adeguarsi alla predetta disciplina".
L'assicurazione contro la *responsabilità civile professionale****
garantisce esercenti le professioni sanitarie ma anche architetti,
avvocati, ingegneri...., il risarcimento dei danni a terzi per errori
legati allo svolgimento della propria attività e riguarda *tutti gli
iscritti ad albi e ordini professionali*.
*** Il provvedimento, dopo il termine di proroga 13 agosto 2013, aveva
aggiunto: " … e comunque non oltre l'entrata in vigore di
*specifica disciplina riguardante la responsabilità civile e le
relative condizioni assicurative degli esercenti le professioni
sanitarie*".
**** L.214/2011, di conversione del Dl 201/2011.
***** Il Dpr 137/2012, _Regolamento sulla riforma degli ordinamenti
professionali,_ disciplina la _Riforma sulle professioni_. Qui di
seguito l'Art. 5 del DPR (Obbligo di Assicurazione): 1. Il
professionista è tenuto a stipulare… idonea assicurazione per i
danni derivanti al cliente dall'esercizio dell'attività
professionale... Il professionista deve rendere noti al cliente, al
2.La violazione della disposizione di cui al comma 1 costituisce
illecito disciplinare…
_Continua giovedì 26 settembre..._
*Leggi:*modifiche articolo 3 TU
http://www.mog231.it/responsabilita-civile-dei-medici-slitta-ancora-lobbligo-di-assicurazione/
Un nuovo post "I 70 anni di Anmil, Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro" è stato pubblicato il giorno 24 settembre 2013 alle ore 11:18 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - *Anmil, Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro*,
il 19 settembre ha celebrato 70 anni dalla fondazione.
L'Associazione è nata nel *1943*, dopo l'armistizio e la caduta del
regime fascista, dall'idea di un gruppo di invalidi del lavoro. Un
lungo percorso, una lunga storia, riassunta nei numeri di oggi dal
*presidente Franco Bettoni*: "106 sedi provinciali, 500 sezioni
locali, 1 presidente nazionale; 2 vice presidenti; 150 componenti
della Consulta nazionale in rappresentanza di tutt'Italia; oltre
10.000 volontari attivi e circa 400.000 iscritti". E ancora: "A
questi numeri danno ulteriore forze alcuni tra i più recenti
riconoscimenti: dal 1999 l'Anmil è stata inserita tra i componenti
del Consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ) dell'Inail; dal 2011 i
rappresentanti Anmil sono entrati a far parte dei Comitati consultivi
provinciali dell'Inail; dal 2012 è componente del Comitato di
gestione del Fondo per le vittime dell'amianto".
Un grande impegno e riconoscimenti istituzionali che fanno oggi
dell'Anmil una delle più importanti istituzioni nazionali per la
tutela assicurativa degli invalidi del lavoro, loro riabilitazione
sanitaria e reinserimento sociale e lavorativo. "In questi settanta
anni" - racconta Bettoni - "abbiamo portato avanti non solo
rivendicazioni, promosso ricerche e interventi, presenza autorevole e
di stimolo nel campo della prevenzione, del reinserimento
professionale, della cultura della salute e sicurezza negli ambienti
di vita e di lavoro, ma abbiamo anche saputo portare concreto sostegno
ai singoli per i bisogni quotidiani legati al loro essere infortunati,
invalidi, ma prima ancora cittadini, lavoratori alle prese con
problemi del lavoro, problemi personali e familiari".
Il prossimo *13 ottobre* l'Associazione celebrerà la "63ª Giornata
nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro". Celebrazioni
sono in programma in tutte le maggiori città italiane, con la
cerimonia nazionale che si terrà nella sala della Protomoteca del
Campidoglio alla presenza del presidente Bettoni, delle massime
cariche dello stato e del sindaco di Roma Ignazio Marino.
*Venerdì 27 settembre* infine, alle ore 21.30, presso la Sala dei
Teatini di *Piacenza*, si terrà la XII edizione del _Premio Anmil
2013_, riconoscimento che l'Associazione assegna a personalità e
gruppi che si sono distinti per l'impegno a favore della cultura
della sicurezza nei luoghi di lavoro, della ricerca scientifica, della
tutela dei diritti dei disabili e della loro integrazione.
Il premio che negli anni passati è stato assegnato a personalità
quali Dario Fo e Franca Rame, Alex Zanardi, Luis Sepulveda, Ken Loach,
Emma Bonino, Umberto Veronesi e Vauro, per questa dodicesima edizione
vedrà tra i premiati i Volontari del Quartiere Farnesiana, la
Nazionale Cantanti, Gino Strada di Emergency, il prof. Andrea Canevaro
e il cantautore Eugenio Finardi, che chiuderà la cerimonia con un
*Per approfondire*: L'Anmil compie 70 anni.
http://www.mog231.it/i-70-anni-di-anmil-associazione-nazionale-mutilati-e-invalidi-del-lavoro/
Un nuovo post "Alcune modifiche all'art. 3 del TU 81/08" è stato pubblicato il giorno 24 settembre 2013 alle ore 12:01 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Con futuro decreto interministeriale saranno definite le *misure di
semplificazione della documentazione*, anche ai fini del suo
inserimento nel libretto formativo del cittadino, che attesta
l'adempimento da parte del datore di lavoro degli obblighi di
*informazione e formazione* previsti dal TU 81/08 "in relazione a
prestazioni lavorative regolamentate dal DLgs 276/2003***, che
implicano *una permanenza del lavoratore in azienda per un periodo non
superiore a cinquanta giornate lavorative nell'anno solare* di
Il Decreto con le misure di semplificazione:
* è previsto dal comma 13-bis aggiunto dall'art. 35, c. 1, L.
98/2013, a *modifica dell'art. 3 del già citato TU 81/08*,
"campo di applicazione";
* fa riferimento ai livelli generali di tutela della salute e
* fa riferimento agli obblighi previsti dagli artt. *36 e 37 dello
stesso TU 81/08* (_Informazione ai lavoratori_ e _Formazione dei
lavoratori e dei loro rappresentanti_, rispettivamente).
Un ulteriore decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali
e del Ministro della salute, di concerto con il Ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali**, si occuperà di definire
*misure di semplificazione* degli adempimenti relativi delle *imprese
agricole*, in ordine:
a) all'informazione/formazione;
b) alla valutazione dei rischi;
c) alla sorveglianza sanitaria.
Le misure di semplificazione si riferiranno in modo particolare:
* ai lavoratori a tempo determinato e stagionali;
* alle imprese di piccole dimensioni.
È questo il contenuto del c.13-ter aggiunto dall'art. 35, c. 1 della
L 98/2013.
*** "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato
del lavoro, di cui alla L. 30/2003".
**** Saranno, allo scopo, sentite sia le Commissioni parlamentari
competenti per materia, sia la Conferenza permanente Stato-Regioni.
*Leggi:*integrato elenco lavoratori ex art. 88
http://www.mog231.it/alcune-modifiche-allart-3-del-tu-8108/
Un nuovo post "Flessibilità, conciliazione vita lavoro, dati WERS 2011 (UK) pubblicati da Ewco" è stato pubblicato il giorno 24 settembre 2013 alle ore 10:26 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
DUBLINO – Pubblicati da Ewco (Eurofound) i primi risultati di
un'indagine condotta in Gran Bretagna dallo UK government's
Department for business, innovation and skills su luoghi e condizioni
di lavoro, orari di lavoro, flessibilità e conciliazione tra vita
privata e attività lavorativa.
Si tratta dei dati preliminari della sesta indagine _*WERS 2011* -
Workplace employment relations study,_ (la pubblicazione completa
dello studio avverrà entro la fine dell'anno) cui hanno partecipato
circa 2.700 dirigenti, 1.000 rappresentanti dei lavoratori e più di
21.000 dipendenti.
Il Regno Unito è al terzo posto in Europa per la lunghezza degli
*orari di lavoro*. Nel 2011 l'11% dei dipendenti in media ha lavorato
più di 48 ore a settimana, avvalendosi di una opzione sugli
straordinari e rinunciando all'applicazione della normativa sugli
orari di lavoro. Nel 20% dei casi questo è successo in aziende in cui
tutti i dipendenti hanno accettato un orario di lavoro superiore alle
48h settimanali in deroga alla normativa.
Il 41% dei dipendenti ha ritenuto che prolungare l'orario di lavoro
fosse necessario per la carriera, opinione più diffusa tra i
professionisti (57 %) e i manager (45 %). Lo studio ha rilevato che
l'orario d lavoro prolungato compromette il benessere dei
dipendenti, incidendo notevolmente sul livello di stress, tensione e
disagio. Tra i dipendenti che lavorano meno di 30 ore a settimana il
livello di stress percepito sul lavoro è quasi la metà della
pressione percepita da coloro che lavorano più di 48 ore.
In merito alla flessibilità lo studio ha rilevato che l'adozione di
*pratiche di lavoro flessibili* è rimasta stabile dal 2004. Tuttavia
le tipologie di impiego per le quali sono state utilizzate modalità
flessibili sono cambiate negli anni e si è registrato un aumento del
ricorso al lavoro da casa. Allo stesso tempo è diminuita la
percentuale di posti di lavoro che offrono opportunità di _job-
sharing_ e di riduzione dell'orario.
Le soluzioni più diffuse per la *flessibilità* sono state: orario
flessibile (30 %), lavoro da casa (17%), ricorso a congedi retribuiti
per occuparsi di persone a carico in caso di emergenza (17%).
Il costo del lavoro flessibile è percepito come problema da una
piccola minoranza di dirigenti (9 %). Poco più della metà (53%) ha
dichiarato che l'orario flessibile ha reso di lavoro più difficile.
Nel Regno Unito il 71% dei dirigenti ritiene che trovare una giusta
*conciliazione tra lavoro e vita familiare* sia una responsabilità
dei lavoratori. Solo il 27% dei dipendenti ha dichiarato di aver
riscontrato difficoltà nel rispettare gli impegni presi nella vita
privata a causa del tempo trascorso al lavoro. Di questi il 31% erano
dipendenti a tempo pieno, il 30% lavoratori con responsabilità di
cura e il 26% lavoratori a domicilio.
*Per approfondire*: Survey reveals impact of long hours on well-being.
http://www.mog231.it/flessibilita-conciliazione-vita-lavoro-dati-wers-2011-uk-pubblicati-da-ewco/
Un nuovo post "L'Italia ratifica la Convenzione Ilo "Mlc 2006″ sul lavoro marittimo" è stato pubblicato il giorno 24 settembre 2013 alle ore 10:46 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - L'Italia il 12 settembre 2013 ha approvato definitivamente il
disegno di legge _*Ratifica ed esecuzione della Convenzione
dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 186 sul lavoro
marittimo*, con Allegati, adottata a Ginevra il 23 febbraio 2006 nel
corso della 94ma sessione della Conferenza generale dell'OIL, nonché
norme di adeguamento interno_.
Con questo atto l'Italia adotta definitivamente la *_Convenzione del
lavoro marittimo_* (MLC, 2006) entrata in vigore lo scorso 20
agosto, anche se "la ratifica sarà ufficiale nel momento in cui il
Governo italiano consegnerà lo strumento di ratifica al direttore
dell'Ilo, Guy Ryder, entrando così a far parte dell'oramai nutrito
gruppo dei paesi pronti ad applicare la nuova legge del mare".
Con la ratifica della Convenzione l'Italia si impegnerà per:
* adottare requisiti minimi per il lavoro dei marittimi a bordo
delle navi, tra cui il divieto di assunzione ai minori di 16 anni,
l'istituzione di un collocamento gratuito per i marittimi e il
divieto di assunzione di personale non in possesso di adeguata
formazione e di certificazione comprovante un idoneo stato di
* rispettare condizioni di impiego che prevedano regolare contratto,
la definizione di un orario di lavoro congruo e adeguati periodi
di riposo e ferie, il giusto indennizzo al lavoratore in caso di
infortunio o malattia;
* garantire al personale imbarcato alloggi dignitosi, strutture
ricreative, alimentazione e servizi di mensa adeguati;
* assicurare la tutela della salute, attraverso servizi di
assistenza sanitaria sia a bordo che a terra e a garantire la
tutela del benessere e la sicurezza sociale;
* verificare la conformità e l'applicazione delle disposizioni
sulle navi che battono la sua bandiera, istituendo un sistema di
ispezione e certificazione delle condizioni del lavoro marittimo,
in collaborazione con istituzioni pubbliche e altri organismi.
L'adesione completa dell'Italia rappresenta un ulteriore passo verso
la ratifica universale della Convenzione, obiettivo ambizioso ma
raggiungibile, dichiaratamente espresso dalla direttrice del
Dipartimento norme internazionali del lavoro dell'Ilo, Cleopatra
Doumbia-Henry.
Con l'entrata in vigore della Convenzione gli Stati che non
intenderanno ratificare potranno essere interessati da consistenti
disincentivi. Nei porti dei Paesi firmatari le navi non a norma
provenienti da Stati non ratificanti saranno sottoposte a ispezioni
approfondite che potrebbero durare diversi giorni e tradursi in una
lunga inattività.
Al contrario le navi battenti bandiera dei Paesi ratificanti potranno
beneficiare dei vantaggi di una velocizzazione delle pratiche e gli
operatori godere di un innalzamento delle competenze grazie a corsi
di formazione (per ispettori, consulenti legali e per operatori di
navi da crociera). In Italia i citati corsi saranno erogati presso il
Centro di formazione dell'Ilo di Torino.
*Per approfondire:*comunicato portale Ilo _Lavoro Dignitoso_atto
Camera n.1238
http://www.mog231.it/litalia-ratifica-la-convenzione-ilo-mlc-2006%e2%80%b3-sul-lavoro-marittimo/
Un nuovo post "Centro Studi Cni: esenti collaboratori e consulenti che lavorano in uno studio ma non hanno rapporti diretti con la clientela" è stato pubblicato il giorno 23 settembre 2013 alle ore 11:46 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
17/09/2013 - L'assicurazione professionale è obbligatoria dal 15
agosto 2013 solo per chi firma i progetti e ha rapporti diretti con
la clientela, ma a volte può risultare utile anche per regolare i
rapporti all'interno degli studi o delle società professionali. Lo
chiarisce il centro studi del Cni, Consiglio nazionale degli
ingegneri, che ha aggiornato le Faq per rispondere ai dubbi dei
professionisti, alle prese con la scelta di una polizza
adeguata. *Collaboratori di società di ingegneria, società tra
professionisti e altri professionisti* Il Cni chiarisce che
l'obbligo di assicurazione è subordinato allo svolgimento
effettivo dell'attività professionale e decorre quindi dal momento
dell'assunzione del primo incarico, non dall'iscrizione
all'Albo o dal ritiro del timbro professionale.
Non deve stipulare un'assicurazione neanche il professionista che
non firma i progetti, cioè che lavora per conto di uno studio o di un
altro professionista e non assume l'incarico direttamente dal
La stessa conclusione vale per il professionista con partita iva che
collabora in modo stabile con una società di ingegneria o di
architettura e che non entra in contatto diretto con la clientela.
Secondo il Cni, però, il collaboratore potrebbe stipulare
un'assicurazione per regolare i rapporti all'interno della
società o dello studio, cioè per tutelarsi da possibili azioni di
rivalsa da parte del professionista che ha accettato l'incarico dal
cliente e che è stato contestato dopo aver affidato il lavoro ad un
altro professionista a lui sottoposto.
*Dipendenti, collaboratori e consulenti di imprese private*
Le stesse regole valgono se i professionisti sono dipendenti o
collaboratori di imprese private. Anche in questo caso, infatti, solo
la firma del progetto e il contatto diretto con il cliente per
l'assunzione dell'incarico fanno scattare l'obbligo di stipulare
Se un ingegnere esercita la professione in qualità di
amministratore * di una società*, l'obbligo di tutela della
clientela attraverso la stipula di una polizza deve essere assolto dai
professionisti o dalla società per conto della quale agiscono. Se
l'attività svolta per conto della società è esclusiva il
professionista può chiedere che sia la società ad assumersi
l'onere del pagamento della polizza assicurativa. Se invece il
professionista svolge anche altri incarichi all'esterno della
società, dovrà provvedere da solo alla stipula dell'assicurazione.
*Società di ingegneria, Società tra professionisti e studi
La polizza assicurativa stipulata dallo studio del quale il
professionista è socio copre solamente i rischi derivanti
dall'attività professionale svolta per conto dello studio. Se si
svolge la professione anche in forma personale, all'esterno dello
studio, bisogna stipulare una polizza assicurativa anche se
l'attività è occasionale e riguarda incarichi di modesto valore.
Nel caso in cui l'attività sia svolta in forma societaria,
nelle *società di persone* è sufficiente che tutti i soci
formalmente chiamati all'assunzione di incarichi professionali nei
confronti della committenza siano assicurati. Non avrebbe alcuna
utilità, fa notare il Cni, un supplemento di polizza a carico della
società dato che questa non gode di autonomia patrimoniale. La
società può comunque stipulare una polizza per tenere indenni i soci
firmatari degli incarichi rispetto ai danni eventualmente cagionati a
terzi da collaboratori o soci non firmatari.
Se la società tra professionisti è istituita secondo la forma
della *società di capitali*, che avendo autonomia patrimoniale
potrebbe essere utilizzata come schermo protettivo per eludere le
azioni di risarcimento verso i soci firmatari degli incarichi assunti,
il Cni afferma che sarebbe opportuno che tutti o almeno alcuni dei
soci risultassero solidalmente obbligati nei confronti della clientela
per gli incarichi professionali assunti dalla società.
Ricordiamo che l'obbligo di stipula di un'assicurazione
professionale a carico del progettista è sorto con il*DL 138/2011* e
con il *Dpr 137/2012* per la riforma delle professioni. In base a
queste norme, i professionisti che assumono un incarico devono rendere
noti al cliente gli estremi e il massimale della polizza e il mancato
rispetto di questa prescrizione costituisce un illecito disciplinare.
professionale a carico del progettista è sorto con il*DL
138/2011* e con il *Dpr 137/2012* per la riforma delle
professioni. In base a queste norme, i professionisti che assumono un
incarico devono rendere noti al cliente gli estremi e il massimale
della polizza e il mancato rispetto di questa prescrizione
costituisce un illecito disciplinare. fonte www.edilportale.com
http://www.mog231.it/centro-studi-cni-esenti-collaboratori-e-consulenti-che-lavorano-in-uno-studio-ma-non-hanno-rapporti-diretti-con-la-clientela/
Un nuovo post "Regolamento per l'aggiornamento e lo sviluppo professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori" è stato pubblicato il giorno 23 settembre 2013 alle ore 11:44 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
18/09/2013 - È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale del
Ministero della Giustizia, il Regolamento per l'aggiornamento e lo
sviluppo professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e
Il Regolamento attua l'articolo 7, comma 1, del Dpr 137/2012 di
riforma degli ordinamenti professionali, che impone ai professionisti
di "curare il continuo e costante aggiornamento della propria
competenza professionale" pena una sanzione per violazione delle
Il testo definisce "aggiornamento e sviluppo professionale
continuo" ogni attività formativa che sistematicamente migliora le
competenze professionali e le abilità personali necessarie per lo
sviluppo dell'architettura, della società e dell'ambiente e
prevede che gli iscritti all'Albo degli APPC dovranno acquisire
almeno 90 crediti formativi professionali (CFP) ogni tre anni, con un
minimo di 20 all'anno, di cui almeno 4 sui temi della Deontologia e
dei Compensi professionali. Un CFP corrisponde a un'ora di
Gli iscritti potranno scegliere liberamente le attività formative da
svolgere, ai fini dell'assolvimento dell'obbligo. L'obbligo
formativo decorre dal 1° gennaio dell'anno suc­cessivo a quello di
prima iscrizione all'ordine.
Il Regolamento entrerà in vigore il 1° gen­naio 2014; il primo
periodo di valutazione dell'aggiornamento e svi­luppo professionale
continuo decorrerà quindi dal 1° gennaio 2014 al 31 di­cembre 2016.
Nel primo triennio i CFU da acquisire sono 60, con un minimo di 10
all'anno, di cui almeno 4 annui sui temi della Deontologia e dei
Nelle more dell'entrata in vigore del Regolamento, gli Ordini
territoriali possono già ef­fettuare attività formative
sperimentali su base vo­lontaria; per tali attività verranno
riconosciuti CFP che saranno computati tra i crediti da acquisire
obbligatoriamente dal 2014.
Secondo il Regolamento, la gestione, realizzazione e controllo del
programma di aggiornamento e sviluppo professionale continuo sono di
competenza del CNAPPC e degli Ordini territoriali. Sarà realizzata
una apposita Piattaforma Informatica Nazionale nella quale il CNAPPC
registrerà tutti gli eventi formativi validati; nella piattaforma gli
iscritti dovranno inserire il proprio Curriculum Individuale della
Formazione, consultabile on-line, contenente le attività curricolari
di aggiornamento e i crediti formativi maturati.
Il CNAPPC promuoverà propri eventi formativi, fisserà i criteri per
la valutazione e predisposizione delle attività formative, e
validerà gli eventi da svolgersi all'estero; anche l'Ordine
territoriale promuoverà propri corsi, valuterà le richieste di
validazione avanzate da soggetti terzi e svolgerà attività di
Gli Ordini provinciali e il CNAPPC concederanno l'accreditamento per
i corsi erogati da altri soggetti, valutando tipologia, qualità e
contenuti dell'evento formativo. Solo gli Ordini territoriali e il
CNAPPC potranno organizzare corsi sui temi della Deontologia e dei
Per l'assolvimento degli obblighi formativi, saranno validi i corsi
di formazione, anche a distanza online; master, seminari, convegni,
giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop, relazioni e
attività di aggiornamento, corsi abilitanti; altri eventi
specificatamente individuati dal CNAPPC.
I corsi di formazione indetti dal CNAPPC in collaborazione con
organismi statali e che abilitano a svolgere una funzione avente
rilevanza pubblica su tutto il territorio dello Stato si intendono
automaticamente approvati.
Gli Ordini potranno promuovere attività interdisciplinari di
ag­giornamento e sviluppo professionale, di concerto con altri Ordini
e Collegi professionali.
Il CNAPPC si riserva di emanare linee guida e di coordi­namento che
si rendessero necessarie in sede di applicazione del Regolamento,
relativamente alla classificazione delle ma­terie e alle attività
che possono avere valenza formativa, all'articolazione dei percorsi
formativi, alle modalità operative per la gestione dei crediti e ai
criteri relativi alle possibilità di esonero.
http://www.mog231.it/regolamento-per-laggiornamento-e-lo-sviluppo-professionale-degli-architetti-pianificatori-paesaggisti-e-conservatori/
Un nuovo post "Infortunio sul lavoro, cinque storie raccontante dal DoRS Piemonte" è stato pubblicato il giorno 23 settembre 2013 alle ore 01:53 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
TORINO - Pubblicate da *DoRS*, Centro di documentazione per la
promozione della salute della Regione Piemonte, *cinque nuove storie
di infortunio*.
_Una vita (non) appesa a un filo_, prima storia d'infortunio, narra
la vicenda di un lavoratore *caduto dal tetto* procurandosi i fratture
multiple durante i lavori di copertura di un edificio. L'operaio era
impiegato in quella mansione da appena un mese. Indossava una
cintura di sicurezza che non era a norma e non era agganciata al
fune salva vita. Non aveva ricevuto alcuna formazione sui rischi
relativi ai lavori in quota e sulle misure di protezione. Sul tetto
dell'edificio in costruzione erano in corso lavori in assenza di
adeguate opere provvisionali.
La seconda storia _Cinque minuti al cimitero_ racconta di un
infortunio accaduto in cimitero a un dipendente di un'impresa
funebre che a causa del *cedimento della botola di copertura* è
precipitato da un'altezza di più di due metri all'interno del
loculo. L'infortunio ha evidenziato la necessità che i sindaci, in
veste di autorità sanitarie locali, intervengano affinché queste
strutture siano sottoposte a verifiche tecniche e che in sede di
progettazione ne sia certificata la resistenza al carico.
La storia intitolata _Un viaggio senza ritorno_ racconta un incidente
mortale, quella di un camionista *morto folgorato* dai cavi
dell'alta tensione urtati incidentalmente dal cassone del suo camion
durante le operazioni di pulitura.Scaricando l'elettricità a terra
i pneumatici del camion sono scoppiati e il mezzo ha preso fuoco. Il
camionista, investito dalla potentissima scarica elettrica, è morto
L'incidente è avvenuto a causa della mancata informazione data al
trasportatore riguardo i rischi elettrici presenti in cantiere e dalla
mancata segnalazione in loco della presenza dei cavi dell'alta
La quarta storia _Fermi ragazzi... ci penso io_ racconta
dell'infortunio occorso a un lavoratore esperto, intervenuto per
riparare il malfunzionamento di un nastro trasportatore in cava ma
senza adottare le necessarie precauzioni. Dall'analisi
dell'incidente, in cui il lavoratore ha perso un braccio, si
evidenziano diversi livelli di criticità: l'assenza di protezioni
per l'accesso e l'intervento in sicurezza sull'attrezzatura,
l'assenza di un sistema di blocco ma anche l'importanza del
fattore umano. È infatti da notare che nonostante l'operaio
coinvolto fosse capo cava e Rls e avesse seguito regolare formazione
sulle procedure di manutenzione, all'occorrenza abbia agito in modo
inappropriato commettendo l'errore di intervenire senza prima
arrestare e staccare l'alimentazione al macchinario in movimento.
L'ultima storia si intitola _Come un castello di sabbia al sole_ e
ricorda un incidente mortale e il decesso dovuto a soffocamento di un
operaio sepolto dall'improvvisa frana in fase di costruzione di un
pozzo di approvvigionamento d'acqua per un impianto di
confezionamento di calcestruzzo.
Causa dell'incidente è stata la *mancata valutazione della coesione
del terreno* su cui si interveniva, la mancata costruzione di pareti
di sicurezza e la mancata informazione agli operai incaricati del
*Per approfondire:* Cinque nuove storie di infortunio.
*Leggi anche:* tre storie di infortunio.
http://www.mog231.it/infortunio-sul-lavoro-cinque-storie-raccontante-dal-dors-piemonte/
Un nuovo post "Asili nido, conciliazione vita lavoro, telelavoro, bando Regione Piemonte" è stato pubblicato il giorno 23 settembre 2013 alle ore 10:58 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
TORINO – Pubblicato dal dipartimento per le Pari opportunità della
*Regione Piemonteil* un bando per contributi destinati alla
*conciliazione vita lavoro* e al telelavoro.
* azione 1: realizzazione e prima attivazione di *nidi o micro-nidi
nei luoghi di lavoro* (territoriali o aziendali)
* azione 2: realizzazione di formule organizzative di *lavoro
decentrato* per introdurre e/o rafforzare modelli flessibili di
telelavoro (presso telecentri, domiciliare, postazioni mobili) per
imprese private ed enti pubblici.
400.000 euro le risorse disponibili che provengono dal Fondo nazionale
per le pari opportunità del bilancio della Presidenza del Consiglio
dei Ministri. Possibili beneficiari del finanziamento e soggetti
attuatori sono tutte le imprese private e gli enti pubblici, che hanno
sede legale o unità operative nella Regione Piemonte. Destinatari
della misura sono *tutti i lavoratori e le lavoratrici dipendenti* (a
tempo determinato, indeterminato, pieno o parziale) del territorio
Per quanto riguarda l'azione n. 1 (creazione nidi e micronidi nei
luoghi di lavoro) i soggetti attuatori potranno ricevere un contributo
da 25.000 euro a 50.000 euro per risorse umane utilizzate per la
progettazione e il coordinamento nella fase di avviamento
dell'attività e per le spese di manutenzione ordinaria dei locali
interessati dal servizio, adeguamento impiantistico, acquisto di
attrezzature e altre.
Per quanto riguarda l'azione 2 (telelavoro) il contributo erogato
potrà oscillare da un minimo di 500 euro a un massimo di 30.000 euro
per contribuire a coprire le spese relative al personale solo nella
fase di avviamento del progetto e per l'acquisto di attrezzature,
configurazione di reti, formazione del personale coinvolto e altro.
Il *bando scade il 31 ottobre alle ore 12.00.* Ricordiamo che "al
fine della presentazione della domanda di contributi è necessario che
il Soggetto attuatore sia registrato all'*anagrafe regionale degli
operatori*. Nel caso in cui i citati soggetti non siano già in
possesso della registrazione devono richiedere preventivamente (almeno
entro il quindicesimo giorno antecedente la scadenza del presente
Bando) l'attribuzione del codice anagrafico regionale".
*Info:* bando telelavoro e servizi all'infanzia.
http://www.mog231.it/asili-nido-conciliazione-vita-lavoro-telelavoro-bando-regione-piemonte/
Un nuovo post "Integrato l'elenco dei lavori ex art. 88 del TU 81/08" è stato pubblicato il giorno 23 settembre 2013 alle ore 11:10 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Il Capo I del Titolo IV del TU 81/08, all'art 88 _Campo di
applicazione_ delle misure per la salute e sicurezza nei cantieri
temporanei e mobili, ha subito una modificazione con l'*inserimento
della lettera g-bis)* nell'elenco del punto 2 che qui sotto viene
"a) Lavori di prospezione, ricerca e coltivazione delle sostanze
b) lavori svolti negli impianti connessi alle attività minerarie
esistenti entro il perimetro dei permessi di ricerca, delle
concessioni o delle autorizzazioni;
c) lavori svolti negli impianti che costituiscono pertinenze della
miniera: gli impianti fissi interni o esterni, i pozzi, le gallerie,
nonché i macchinari, gli apparecchi e utensili destinati alla
coltivazione della miniera, le opere e gli impianti destinati
all'arricchimento dei minerali, anche se ubicati fuori del perimetro
d) lavori di frantumazione, vagliatura, squadratura e trasporto dei
prodotti delle cave ed alle operazioni di caricamento di tali prodotti
dai piazzali;
e) attività di prospezione, ricerca, coltivazione e stoccaggio degli
idrocarburi liquidi e gassosi nel territorio nazionale, nel mare
territoriale e nella piattaforma continentale e nelle altre aree
sottomarine comunque soggette ai poteri dello Stato;
f) lavori svolti in mare;
g) attività svolte in studi teatrali, cinematografici, televisivi o
in altri luoghi in cui si effettuino riprese, purché tali attività
non implichino l'allestimento di un cantiere temporaneo o mobile".
La lettera g-bis *aggiunge all'elenco anche* "i lavori relativi a:
* impianti elettrici;
* reti informatiche, gas, acqua;
* condizionamento e riscaldamento,;
* piccoli lavori la cui durata presunta non è superiore a dieci
uomini-giorno, finalizzati alla realizzazione o alla manutenzione
delle infrastrutture per servizi" (ma non devono esporre i
lavoratori ai rischi di cui all'Allegato XI, che contiene
l'Elenco dei lavori comportanti rischi particolari per la
sicurezza e la salute dei lavoratori, art. 100 del TU 81/08).
La modifica dell'art. 88 si completa con l'aggiunta del comma
2-bis che prevede l'applicabilità delle disposizioni del titolo IV
a spettacoli e fiere, le cui particolari esigenze formeranno oggetto
di un decreto interministeriale da adottarsi entro il 31 dicembre
_Continua martedì 24 settembre..._
*Leggi:*idoneità macchine agricole
http://www.mog231.it/integrato-lelenco-dei-lavori-ex-art-88-del-tu-8108/
Regolamento per l’aggiornamento e lo sviluppo prof...
Centro Studi Cni: esenti collaboratori e consulent...