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Timestamp: 2018-05-25 16:46:51+00:00
Document Index: 71363199

Matched Legal Cases: ['art. 2364', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 6', 'art. 2426', 'art. 109', 'art. 42', 'art. 1']

Società di capitali: approvazione del Bilancio 2008 e redazione del Modello Unico SC 2009
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Si é in periodo di approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2008, numerose, come al solito, sono state le novità che hanno interessato tale appuntamento annuale, che tanta apprensione provoca tra gli operatori del settore, che come è noto, devono tenerne subito conto, ai fini della redazione di tale documento costituito dallo stato patrimoniale, conto economico, nota integrative e relazione sulla gestione.
Ripercorriamo di seguito le tappe che hanno portato alle recenti novità che interessano tale materia, oltre che dal lato civilistico, particolarmente, sotto il profilo fiscale concernente il modello Unico per le società di capitali.
Ai sensi dell’art. 2364, comma 2 del c.c., l’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno entro il termine previsto dallo statuto, che comunque non può essere superiore a 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Lo statuto può prevedere un termine maggiore comunque non superiore a 180 giorni qualora ricorra una delle seguenti ipotesi:
– Società tenuta alla redazione del bilancio consolidato;
– particolari esigenze connesse alla struttura e all’oggetto sociale.
Soltanto l’obbligo di redazione del bilancio consolidato può comportare un rinvio sistematico dell’approvazione, più delicato è il caso in cui il differimento, che dovrebbe essere occasionale, dipenda da particolari esigenze legate alla struttura e all’oggetto sociale.
Ad es., riguardo le particolari esigenze legate alla struttura o all’oggetto sociale, si può fare riferimento a:
– Presenza di numerose sedi secondarie tali da richiedere un maggior tempo per la raccolta e l’elaborazione dei dati;
– struttura amministrativa in corso di adeguando dal punto di vista territoriale dell’organizzazione;
– vicende straordinarie legate agli amministratori tenuti all’approvazione del bilancio (ad esempio loro sostituzione in prossimità dell’approvazione).
Viceversa, non è possibile, ad es., rinviare i termini, così come precisato nella Circolare della Fondazione Luca Pacioli n. 17/2005, nelle ipotesi in cui vi sia:
– Necessità di usufruire di particolari opportunità fiscali;
– incertezza sull’obbligo di determinazione e versamento dell’Irap.
In virtù dell’art. 2435 del c.c., entro il termine di 30 giorni dall’avvenuta approvazione del bilancio, gli amministratori devono curare presso il Registro delle imprese il deposito dei seguenti documenti:
(30 maggio in caso di proroga)
– Redazione da parte degli amministratori del progetto di bilancio
– Consegna dei documenti sopra indicati al Collegio sindacale e al revisore ove presente
– Redazione da parte degli amministratori del relazione sulla gestione
(14 giugno in caso di proroga)
– Deposito di bilancio, allegato e relazioni presso la sede sociale
– Pubblicazione dell’avviso di convocazione sulla G.U. o su almeno un quotidiano indicato dallo statuto. La convocazione nel caso di “società chiuse” può avvenire anche con altri mezzi idonei purché i soci ricevano l’avviso entro 8 giorni prima dell’Assemblea
(29 giugno in caso di proroga)
Riunione dell’Assemblea per l’approvazione del bilancio d’esercizio.
La proroga dei termini può essere disposta nei seguenti casi:
– sussistenza di particolari esigenze connesse alla struttura e all’oggetto della società
(29 luglio in caso di proroga)
Deposito del bilancio e dei seguenti allegati presso il Registro delle
– relazioni di cui agli articoli 2428 c.c. (relazione sulla gestione) e
2429 c.c. (relazione dei sindaci);
– verbale di approvazione dell’Assemblea o del Consiglio di sorveglianza.
Limiti per <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la redazione del bilancio in forma abbreviata
Il D.Lgs. n. 173 del 03.11.2008, ha modificato i limiti previsti dall’art. 2435-bis del c.c., cosicché il mancato superamento degli stessi, rende possibile la redazione del bilancio in forma abbreviata.
In particolare, tale opzione è concessa a coloro che nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, non abbiano superato 2 dei 3 limiti di seguito elencati:
– Totale dell’attivo dello Stato patrimoniale non superiore ad € 4.400.000;
– ricavi delle vendite e delle prestazioni non superiori ad € 8.800.000;
– numero dei dipendenti occupati in media durante l’esercizio non superiore a 50.
Ai sensi dell’art. 6, D.Lgs. 173/2008, le suddette novità si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio in data successiva a quella della sua entrata in vigore, coincidente con il 21.11.2008.
Pertanto, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, la norma riguarda i bilanci degli esercizi chiusi dopo il 31.12.2008; mentre per l’esercizio 2008, si applicano ancora i vecchi limiti.
Riguardo le novità che hanno riguardato il bilancio in forma abbreviata, si rinvia alla lettura dell’articolo di Enrico Larocca del 12.12.2008, pubblicato su questo Sito.
Eliminazione delle interferenze fiscali (quadro EC)
Come è noto, uno aspetto assai rilevante, introdotto dalle riforme fiscale e societaria, è stato quello relativo all’eliminazione delle cd. “interferenze fiscali”. Infatti:
– è stato abrogato l’art. 2426, co. 2 c.c., che consentiva di effettuare nel bilancio civilistico rettifiche ed accantonamenti di valore esclusivamente fiscali;
– è stato modificato l’art. 109, D.P.R. n. 917/1986, nel senso che è stata introdotta una nuova deroga al principio secondo cui un costo è deducibile solo se imputato nel Conto economico dell’esercizio di competenza.
Abrogazione del libro dei soci: chiarimenti da Unioncamere
Con l’abrogazione della tenuta del libro soci per le S.r.l. (cui è seguita la nota Unioncamere n. 2453 del 11.02.2009), il ruolo di pubblicità del Registro delle imprese acquista pieno valore non soltanto verso i terzi, ma anche nei riguardi della società stessa.
Dal 2009 bilanci in formato Xbrl: Gazzetta il decreto attuativo
Registro imprese: comunicazione con il Pdf/A
E’ operativa dal 15.1.2009 la regola che ha rivoluzionato il deposito di documenti digitali presso le camere di commercio (in tal senso la nota Infocamere 2009 del 04.02.2009).
Bilanci XBRL: pubblicato in G.U. le specifiche tecniche
In particolare, la rilevante novità è contenuta nell’art. 42 della Legge n. 14/2009.
A tal fine, vediamo di seguito le nuove scadenze anche per le operazioni straordinarie.
E’ stato spostato di due mesi (dal 7° al 9° mese successivo alla deliberazione di messa in liquidazione di società o enti soggetti all’imposta sul reddito delle persone giuridiche, di società o associazioni e di imprese individuali) il termine per la presentazione in via telematica da parte del liquidatore o, in mancanza, del rappresentante legale della dichiarazione dei redditi relativa al periodo compreso tra l’inizio del periodo d’imposta e la data in cui ha effetto la deliberazione di messa in liquidazione.
E’ stato spostato dal 31 luglio al 30 settembre il termine finale (quello iniziale resta fissato al 1° febbraio) per la dichiarazione annuale in materia di IVA.
Entro il 9° mese successivo a chiusura periodo d’imposta
Con il provvedimento direttoriale del 31.01.2009, è stato approvato il modello, con le relative istruzioni, della dichiarazione Unico 2009 Società di capitali.
Il modello Unico SC, che, peraltro, ha perso la dichiarazione Irap (infatti, in base a quanto disposto dalla Finanziaria 2008 – art. 1, comma 52, della Legge n. 244/2007 – non si presenta più in forma unificata) deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica.