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Timestamp: 2018-03-21 07:08:09+00:00
Document Index: 138065063

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 50']

Pubblicato il primo numero LOCUS IN PILLOLE raggiungibile al seguente link:
luglio 2014 uscita n.1
CONSIGLIO COMUNALE 24 luglio 2014
Dopo il rinvio di lunedì, giovedì 24 ha luogo il Consiglio Comunale convocato soprattutto per approvare i regolamenti delle diverse Commissioni.
Sempre buona la partecipazione del pubblico se confrontata con il deserto che caratterizzava i C.C. svolti nella passata Amministrazione (beh, l’Amministrazione è sempre quella……).
Dopo l’appello (tutti presenti i consiglieri), interviene Maria Grazia Sassi (M.G.S.) che fa presente come anche in quest’occasione non è pubblicato sull’Albo Pretorio l’avviso di convocazione del C.C. (Statuto Art. 16 c. 7: “l’elenco degli argomenti da trattare deve essere affisso nell’albo pretorio almeno entro il giorno precedente a quello stabilito per la prima adunanza…”) e consegna un documento. (la stessa mancanza era stata fatta notare dal nostro Gruppo alla Segretaria in un colloquio dopo il precedente Consiglio…)
1) Come da tradizione, il primo punto all’Odg riguarda la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
L’unico intervento è di Giorgio Galli (G.G.) e riguarda la deliberazione nr 19/2014 “modifica al regolamento di contabilità comunale”: chiede un’integrazione nella cronaca del C.C. per rendere più comprensibile le motivazioni dei successivi emendamenti (allega documento).
Favorevoli tutti i consiglieri all’aggiunta.
Poi, Matteo Caimi (attento!) ricorda a Presidente Daniela Galli (D.G.), che già stava passando ad altro, che è necessario voto sull’intero OdG.
OdG approvato all’unanimità.
Si passa quindi ad esaminare i successivi punti.
2) Regolamento Commissione Politiche Sociali e Famiglia
Il Sindaco introduce l’argomento ricordando che tra i compiti del Consiglio vi è quello di istituire alcune commissioni; richiama la riunione dei Capigruppo dello scorso 4 luglio nella quale erano state fatte presenti alcune discordanze tra i regolamenti in tema di organo di nomina e di numero di componenti. Sottolinea che le modifiche presentate permettono di ampliare a tutte le minoranze di avere rappresentanti in ogni commissione (5 maggioranza + 3 minoranze) e in ciò si esplicita volontà di lavorare in sinergia con tutte le componenti consiliari.
Ente nominante è per tutte la Giunta comunale (noto, però, che nel Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale all’art. 23 c.1 così si legge: “il C.C. procede alla nomina dei membri delle Commissioni e dei Presidenti”).
Il primo a prendere la parola è Marco Pellegrino (M.P.) che propone un ampliamento dell’ultimo comma dell’articolo 5: ossia che la relazione elaborata dalla Commissione a cadenza annuale non sia sottoposta solo alla Giunta comunale, ma anche al Consiglio e che questa relazione sia estesa a tutte le commissioni.
Il sindaco replica sottolineando che tutte le commissioni hanno un verbale e che questa relazione può essere già vista come la somma dei verbali.
G.G. dice che portare in C.C. relazione può essere occasione di confronto.
Cristina Stevenazzi (C.S.) chiede per chi è disponibile queste verbale per sapere qual è il valore aggiunto dell’emendamento del Gruppo Democratici per Locate. Le risponde il Sindaco spiegando come il Consigliere può richiedere copia documentazione; C.S. si mostra concorde col Sindaco e considera un di più l’emendamento proposto (“un di più”: per la Consigliera della lista Locate in Comune la somma dei verbali, visibili e consultabili da “pochi eletti”, equivale ad una relazione in consiglio in seduta pubblica!!!).
Voto emendamento: favorevoli 3 (M.P. – G.G. – M.G.S.) – astenuti 1 (D.G.) – contrari 9 (resto maggioranza + C.S)
Segue discussione su quattro emendamenti presentati da Gruppo Forza Locate su articolo 7 (validità sedute); voti identici: favorevoli M.G.S. – astenuti altre minoranze – contrari maggioranza.
REGOLAMENTO APPROVATO UNANIMITA’
3) Regolamento Biblioteca
Introduce sempre il Sindaco: ricorda che in questo caso il regolamento risulta già allineato in materia di composizione (9 membri: 6 +3).
M.G.S. propone anche in questo caso alcuni emendamenti: chiede di portare da 3 a 6 il numero dei rappresentati dell’utenza in commissione; Sindaco fa presente che si tratta di una commissione aperta, in cui tutti coloro che vogliono dare un contributo possono essere invitati; D.G. (ex Assessore alla Cultura) concorda con Sindaco e dice che la commissione è già folta; l’attuale Assessore Cristiana Airoldi fa presente come sia già difficile avere i tre membri (deserte le assemblee degli utenti).
Votazione: favorevoli 1 (M.G.S.) – astenuti 1 (C.S.) – contrari maggioranza + G.G. – M.P.
Altro emendamento riguarda l’art. 14 ed i servizi on.line: M.G.S. chiede di portare da 30 min a 60 min la durata della connessione ad internet ritenendo trenta minuti un tempo troppo breve. Sindaco e D.G. fanno presente necessità di controllo e rischi legati a utilizzo incontrollato di internet. Nel durante C.S. chiede spiegazioni su utilizzo internet in Biblioteca (…)
Votazione: favorevoli 1 (M.G.S.) – astenuti 1 (C.S.) – contrari maggioranza + G.G. – M.P
Un ultimo emendamento all’art. 19 “modifiche al presente regolamento” non è considerato accoglibile da Segretaria.
4) Regolamento periodico Locate Informa
G.G. presenta emendamento su articolo 9 “direttore responsabile”: chiede che venga tolta al Sindaco (Presidente del periodico) facoltà di non far pubblicare articoli o di chiederne la modifica; sostiene che tale compito sia già attribuito al Direttore del giornale e ricorda che art. 12 dà a Comitato di Redazione compito di vigilare in relazione al rispetto dei contenuti al regolamento. In sintesi ritiene inutile il controllo del Sindaco.
Risponde Sindaco: sottolinea che sono diversi i verbi usati …. (“il Diritto ha diritto di intervenire…” “il sindaco avrà facoltà …); ribadisce ruolo Presidente.
M.G.S. concorda con G.G.: sembra che Sindaco possa avere ruolo di censura…
Votazione: favorevoli 3 (G.G. – M.P. M.G.S.) – astenuti 1 (C.S.) – contrari maggioranza
Dopo voto, C.S. spiega sua astensione come augurio di “buon senso e democrazie” (dichiarazione post-voto… ahh ma loro sono apolitici e apartitici)
G.G. presenta altro emendamento all’art. 7: chiede che ci sia divieto di “diritto di replica” agli articoli dei Gruppi consiliari sul medesimo numero e che l’eventuale replica sia fatta su numero successivo e utilizzando spazio riservato a Gruppo e non altre pagine (ricordo l’ultimo numero di Locate informa prima dell’elezione con risposta di Sindaco Luca Castiglioni e Assessori agli articoli delle minoranze…)
Replica Grimoldi: in accordo con Direttore, il Sindaco deve avere facoltà di replica su stesso numero.
Votazione: favorevoli 4 (G.G. – M.P. M.G.S. – C.S.) – contrari maggioranza
REGOLAMENTO APPROVATO DA MAGGIORANZA E C.S. (che quindi smentisce sé stessa, visto il voto favorevole all’emendamento di G.G.) – M.G.S. ASTENUTA – G.G.- M.P. CONTRARI
5) Commissione Ambiente e Territorio
Sindaco: unione Commissione Urbanistica e Commissione Ecologia è dettata dà esperienza anni passati in quanto permette esame più completo degli argomenti in gioco; dice di sapere del disagio e delle perplessità di questa scelta da parte delle minoranze (per tutti risponde M.G.S.: non si è d’accordo!)
Prende la parola per presentare emendamento C.S. (finalmente!): sottolinea che numerosi ed eterogenei sono gli argomenti …. Chiede che tra le funzioni della commissione vengano riportate quelle che aveva l’abrogato commissione ecologica…
Prende la parola il capogruppo Paolo Redaelli (P.R.), già assessore all’Ambiente: concorda con C.S. (ancora!) ricorda che tutti potevano partecipare alla commissione, che mancavano competenza specifiche…. (quindi una commissione inutile… )
Sindaco sottolinea che spesso a queste commissioni non era garantita presenza per numero legale (ma chi doveva garantire il numero se non la sua stessa maggioranza???)
Per G.G. c’è perdita di ricchezza di vita democratica; c’è molto materiale sul quale discutere…
Voto favorevoli di tutti a emendamento Locate in Comune.
REGOLAMENTO APPROVATO DA MAGGIORANZA – M.G.S. ASTENUTA (ma se non era d’accordo su accorpamento commissioni, perché si astiene?) – G.G.- M.P. – C.S. CONTRARI
6) Commissione Edilizia
REGOLAMENTO APPROVATO DA MAGGIORANZA + G.G.- M.P. – C.S. – M.G.S. ASTENUTA (aveva presentato un paio di emendamenti non accolti)
7) Mozione presentata da Gruppo “Locate in Comune”
Illustra la mozione la consigliera C.S.: la mozione nasce a seguito diniego da parte di giunta comunale all’assegnazione di una spazio di riunione per il Gruppo che rappresenta che ha ottenuto quasi 500 voti… Sottolinea come sia stata mal interpretata la sua richiesta: non chiedeva “sede” (come si legge nella risposta della Giunta), ma solo una sala perché lei è l’unica consigliere ma dietro di sé ha un gruppo… Da qui mozione che chiede modifica Statuto dove si dice “i gruppi consiliari, nel caso siano composti da due o più consiglieri, hanno diritto a riunirsi in un locale comunale previsto dal regolamento” (art. 19 c. 4) in modo tale da permettere anche ai gruppi di un solo consigliere di avere sala ..
Sindaco: a nome del Gruppo accoglie mozione (praticamente la maggioranza smentisce sé stessa… tentativo di “avvicinamento” alle istanze della Lista 4 … ) – ricorda ancora che Statuto oggetto di lavoro di modifica da parte di Cristiana Airoldi e Chiara Zecchetto (passo in avanti: lunedì si era limitata a Cristiana…)..
G.G. pone attenzione sulla definizione di “gruppo consigliare” (Art. 8 c. 1 Regolamento “il Gruppo consiliare è formato dall’insieme dei Consiglieri eletti nella stessa lista…. Può essere costituito anche da un solo Consigliere.”. In fase di modifica, si dovrà porre attenzione ai termini usati per usufruire di alcuni diritti… (non tutti hanno capito la sua sottolineatura…)
La mozione è accolta da tutto il Consiglio
(Segue applauso del pubblico di parte ….. ma la strada per modificare Statuto è ancora lunga….)
Cosa dire? La maggioranza finge aperture nei confronti delle minoranze (nel precedente C.C. con l’istituzionalizzazione della riunione dei Capigruppo su bilancio; questa volta su garanzia a tutte minoranze di partecipare a commissioni), ma nella realtà dei fatti va avanti per la propria strada (accolto il solo emendamento della Lista Locate in Comune, poco rilevante da un punto di vista sostanziale) tenendosi strette tutte le prerogative in materia di controllo del contenuto del periodico comunale.
Per i prossimi Consigli, si dovrà porre attenzione sulla relazione tra Insieme per Locate e Locate in Comune: tra le due lista a volte sembra esserci una certa concordanza di scelte…
CONSIGLIO COMUNALE 21 luglio 2014
Quella che sto per scrivere è la cronaca di un Consiglio Comunale “fantasma”: infatti il C.C. previsto questa sera alle ore 20.30 è stato rinviato per l’accoglimento di una pregiudizievole presentata dai consiglieri M. Pellegrino (M.P.) – M.G. Sassi (M.G.S.) – C. Stevenazzi (C.S.) inerente il rispetto dei tempi di Convocazione e di consegna della relativa documentazione.
L’Odg previsto verrà trattato in un nuovo Consiglio Comunale programmato per Giovedì 24 alle ore 18.30.
Ma vediamo di ripercorrere questa seduta.
La Presidente Daniela Galli (D.G.) intende iniziare con l’appello, ma viene subito bloccata dall’intervento di M.P. e M.G.S. che chiedono di presentare la pregiudizievole (consegnata pochi minuti primi a Segretaria Comunale e da questa a Presidente C.C.) in merito ai termini di convocazione del C.C.: la lettera parla di “convocazione ordinaria” e quindi a norma di Statuto il C.C. deve essere convocato almeno 5 giorni prima di quello stabilito (per la straordinaria i giorni sono 3) e gli stessi termini valgono per la messa a disposizione della documentazione [vedi art. 16 c. 1-3 e 8 Statuto].
La convocazione è stata fatta giovedì 17, ma il materiale è stato ritirato da M.P. venerdì 18 solo grazie sua insistenza, mentre M.G.S. e C.S. sono riusciti a ritirarlo solo alle ore 12.00 di sabato 19.
La Segretaria dice che prima si apre seduta, poi si inizia discussione (nessuno è riuscito a leggere pregiudiziale).
Ma il dibattito inizia senza appello….
C.S. dice che sono rispettati i tempi per la convocazione, ma la documentazione disponibile solo sabato (si replica questione già dibattuta nello scorso C.C….). Si tratta di una questione “di sostanza”: non si possono avere i documenti il sabato alle ore 12 per C.C. previsto di lunedì
D.G. fa presente che ha visto M.P. ritirare documentazione il venerdì e si chiede se ha firmato “per solidarietà” (provoca… ma M.P. non replica)
Segretaria fa presente esserci errore materiale nella Convocazione (che non può essere ordinaria visti che i casi in cui lo è sono quelli conosciuti…): approvazione linee programmatiche mandato, bilancio di previsione e rendiconto di gestione… e quindi i tempi sono stati rispettati…
Interviene l’Assessore Luca Castiglioni (L.C.): dice che il C.C. è stato convocato essenzialmente per variare i regolamenti delle Commissioni in senso più favorevole alle minoranze come discusso in sede di capogruppo (ossia verrà garantita la presenza a tutte le minoranze consiliari)… [dimentica che vi è un nuovo regolamento riguardante la commissione “ambiente e territorio”…; L.C. anche in questo C.C. insiste su loro apertura verso minoranze…]
Presidente C.C. chiede se fare riunione Capigruppo … rinviare….
Capogruppo Paolo Redaelli (P.R.): accusa che le tre opposizioni “fanno fronte comune” (e allora?), ma poi tiene a sottolineare che C.S. si “è distinta”… (ma lei si distingue sempre..) dice che della materia all’OdG si è già trattato in sede di riunione dei Capigruppo e critica M.G.S di essere arrivata tardi e di essere andata via prima (lei replica dicendo che comunque era presente quando si parlava dei temi chiavi); ad ogni modo sottolinea che è legittima richiesta sospensione
Riprende la parola D.G. per leggere l’art. 50 c.1 del Regolamento in cui si dice che gli atti relativi agli argomenti oggetto di trattazione devono poter essere depositati nella Segreteria comunale almeno 24 ore prima delle riunioni relative.
M.G.S. dice che in caso di discordanza prevale lo Statuto sul Regolamento (concorda il Segretario)
Interviene il Sindaco: fa presente che vi sarà uno studio comparato tra Regolamento e Statuto.
C.S. ora dice che la questione è formale… (ma non capisco: qualche minuto prima era “sostanziale” ora è diventata “formale”; boh!)
PAUSA per permettere rilettura Regolamento e Statuto da parte della segretaria.
[durante la pausa “pontificali” di Giovanni Cazzaniga (il Consigliere “ombra” della Lista nr 4) e di Paolo Redaelli sulla questione]
Il Presidente D.G. dice che essendoci errore formale nella convocazione (“ordinaria” anziché straordinaria) i termini dei cinque giorni non sono stati rispettati: sulla base delle disponibilità del Segretario il C.C. è rinviato a GIOVEDì 24 alle ore 18.30 (mormorio dal pubblico…) e tale comunicazione vale sia quale convocazione sia quale rettifica della convocazione (che è quindi, correttamente, straordinaria). Dice che il Consigliere Pellegrino “è scorretto” perché ha avuto i documenti per tempo e quindi non doveva sottoscrivere pregiudiziale (ricordo che in sede di elezione disse di “voler garantire il lavoro di tutti nel rispetto della Costituzione”, ma ora si permette di giudicare le scelte dei consiglieri di opposizione…)
Sindaco: è il caso di lavorare sullo Statuto per correggere queste differenze ed invita a pensare alle persone da indicare per le commissioni entro sabato –
C.S. dice che “abbiamo pronti i nomi” (preparatissimi) e chiede precisazione in merito alle modalità in cui contare i giorni….
Che dire? A presto…
p.s.: il nostro Gruppo, grazie all’impegno di Marco Pellegrino, è riuscito ad avere i documenti venerdì ed in quella stessa sera ci siamo riuniti per leggere e commentare i regolamenti oggetto dell’OdG: noi eravamo pronti e “sul pezzo” ma le regole ci sono per essere rispettate!
Inizio con una nota sul pubblico: anche in questo secondo Consiglio della nuova/vecchia Amministrazione vi era la presenza di diversi candidati non eletti, oltre a qualche appassionato (della prima e dell’ultima ora…).
Per quanto riguarda i Consiglieri, unico assente giustificato è Francesco Castiglioni.
1) Lettura ed Approvazione verbali seduta del 10/06/2014
Delibera 11/2014 “Insediamento del C.C.. Esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti”
Marco Pellegrino (M.P.) fa notare alla Segretaria di non aver ricevuto mail da lei preannunciata circa la necessità di inviare alla Prefettura i propri dati; la Segretaria replica dando ragione a Marco, ma giustificandosi sottolineando che solo oggi la Prefettura di Como ha inviato la Circolare relativa, mentre lei l’aveva ricevuta in precedenza da quella di Varese (dobbiamo avere un po’ di pazienza: la Segretaria gestisce attualmente sette Comuni).
Delibera 12/2014 “Giuramento del Sindaco”
Giorgio Galli (G.G.) chiede da dove nasce il commento posto a verbale: “ringraziamento ai locatesi per il risultato elettorale che ha espresso un consenso ben oltre le aspettative.. ” che non trova riscontro né nella realtà dei fatti né nel discorso del Sindaco (forse deriva da un qualche “copia e incolla”) e chiede di modificarlo inserendo il testo del discorso di ringraziamento. Il sindaco concorda e dichiara di avere già consegnato il suo discorso (penso che nella realtà dia ragione a G.G. per evitare polemiche… )
Delibera 13/2014 “Comunicazione da parte del Sindaco della nomina degli assessori e del vicesindaco”
Delibera 14/2014 “Nomina del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio Comunale”
M.P. fa notare l’assenza del risultato completo delle votazioni (indicato solo il numero dei voti ottenuti dal consigliere eletto alla carica: 6 per Presidente Galli Daniela e 7 per Vice Amabile Valotta). Il Segretario legge a voce il risultato e precisa che la delibera verrà modificata con integrazione.
Delibera 15/2014 “Elezione della Commissione Elettorale Comunale”
Delibera 16/2014 “Presentazione delle linee programmatiche di governo”
G.G. fa subito notare che non c’è stata alcuna votazione al termine della presentazione delle linee programmatiche e chiede da dove nasce il verbale con riportato il risultato di un voto inesistente (il testo della delibera riporta che le linee programmatiche sono state approvate con 8 voti favorevoli e 4 astenuti). G.G. prosegue dicendo che così l’amministrazione non ha approvato le proprie linee programmatiche e sottolinea come non si sa quale sia il programma (estratto pubblicato all’albo all’atto della presentazione – brochure elettorale – linee programmatiche): quello non indicato nelle slides di presentazione ma indicato in brochure che fine farà? Il sindaco chiede a cosa in particolare si riferisce… disponibile ad allegare “brochure”. G.G. ovviamente non specifica, ma fa intendere che ce ne sarebbe una lista… Replica a G.G. l’ex sindaco Luca Castiglioni (L.C.): dice che la minoranza è polemica (ma quando non si è d’accordo con maggioranza si è per forza di cosa polemici? Non è che a volte si è semplicemente coerenti con gli eventi???) e ribadisce non necessità voto in quanto trattasi di una mera presentazione, una presa d’atto.
Interviene Maria Grazia Sassi (MGS): concorda con G.G. e considera l’errore non solo formale, ma sostanziale; la delibera ormai esiste perché pubblicata. (sempre per la cronaca, lei non si era accorta dell’inserimento della votazione nella delibera: è stato M.P. a farglielo notare prima del Consiglio…)
La Segretaria: l’errore sta nell’aver riportato una votazione che non c’è stata; verrà fatta una nuova delibera.
G.G. critica inoltre il passo della medesima delibera in cui vengono riportate le repliche alle sue dichiarazioni espresse dei consiglieri Paolo Redaelli (P.R.) e L.C.: dalla lettura sembra che le loro affermazioni (ES.: “..P.R. risponde e replica su alcune affermazioni inesatte fatte dal consigliere G.G…. “) siano delle verità assolute e chiede una diversa formulazione.
P.R. inizia il suo “personalissimo show” dicendo che conferma il termine “inesatte”, il pubblico rumoreggia, Antonio Marte è invitato dalla Presidente a tacere, Alberto Galli prende per la prima volta (e ultima?) la parola per dibattere con Marte e lo invita a sedersi fra i Consiglieri,… P.R. dice che “adesso tutto il pubblico si è appassionato…”
Il verbale viene approvato all’unanimità con le modifiche richieste dai consiglieri di “democratici per locate”.
(poi vedremo… ad ogni modo nessuna osservazione è venuta dalle Consigliere delle altre due minoranze…, forse non lo hanno letto o forse hanno la memoria corta o forse…).
2) Approvazione definitiva Piano di Recupero di Via San Vito.
Il punto viene presentato dall’Assessore all’urbanistica L.C.: trattasi di approvazione definitiva del Piano dopo che il periodo previsto per eventuali osservazioni è scaduto senza alcuna richiesta di variazione.
M.P. chiede se non sono previsti parcheggi; L.C. sfoglia la documentazione e conferma assenza di parcheggi.
Riprende a questo punto lo show di P.R. che, forse troppo preso dal ruolo di capogruppo, dice che è inutile fare oggi polemiche (nemmeno domande???) perché del piano se ne parla da anni nelle Commissioni e se le minoranze non vi partecipano non devono poi intervenire in consiglio comunale con domande fuori luogo, afferma che i “consiglieri vanno impreparati al c.c.” …
M.G.S. interviene dicendo che il “c.c. è sovrano” (affermazione suggerita da Marte …)
L.C. si dimostra più conciliante…
G.G. chiede se possibile, per le prossime volte, inserire nella documentazione il parere delle commissioni (si tratta di questioni tecniche non sempre semplici da capire per il consigliere) e di rendere disponibile la documentazione in formato elettronico.
Cristina Stevenazzi (Cr.St.) fa alcune domande “tecniche” sullo schema di convenzione (inserimento oneri area std)…. Dice che è materia a lei sconosciuta… (ma i suoi tecnici non l’assistono?)
L.C. conferma che schema di convenzione è solo una “bozza” e poi verrà integrata.
Delibera approvata all’unanimità.
3) Modifica al regolamento di contabilità comunale.
Il punto viene presentato dall’assessore Matteo Caimi (M.C.): dice che le modifiche al regolamento sono determinate dalle tante leggi che regolano la materia.
Interviene Cr.St. (probabilmente su questi temi si sente preparata…) che evidenza come nella documentazione disponibili vi è la traccia degli articoli “nuova versione”, ma non c’è l’articolo originario (come fare confronto?) e sottolinea assenza Regolamento (datato 1997) da sito.
Replica Segretario: è solo da 1/1/2014 che vi è obbligo di pubblicazione on line dei diversi regolamenti e che essendo il documento “datato” non esiste in formato PDF e deve essere scansionato per la pubblicazione on-line e questo richiede tempo…. (dal 1997….) Ricorda ai Consiglieri che possono richiedere la documentazione agli Uffici (c’è da dire che la documentazione era pronta il venerdì per il lunedì… i tempi erano un po’ ristretti…)
Riprende M.C.: le modifiche riguardano: anticipo al 30/04 dell’approvazione del bilancio – obbligatorietà della conferenza dei Capigruppo con Responsabile finanziario – riduzione dei tempi di deposito del bilancio preventivo da 20 a 10 giorni e dei tempi per presentare emendamenti da 10 a 5.
Cr.St. esprime medesime osservazioni del nostro gruppo circa la riduzione dei giorni ….
Risponde L.C. (che da questo momento assume il ruolo di assessore al Bilancio relegando il povero M.C. ad un ruolo di osservatore..): la questione fondamentale (a suo parere…) è l’obbligatorietà della Conferenza capigruppo che è fatta per favorire le minoranze dando loro opportunità di interrogare responsabile finanziario su ogni questione… sottolinea che data questa opportunità la questione dei giorni diviene un dettaglio…
Per Sindaco la lettura in “comune” vuole evitare emendamenti (ho scritto così negli appunti… ma forse non ho ben compreso…)
Prende la parola G.G.: apprezzabile conferenza Capigruppo, ma ormai è diventata una consolidata consuetudine e non può essere sostitutiva di emendamenti: è necessario salvaguardare le minoranze con adeguato periodo di tempo… e propone soluzione intermedia 8 gg per emendamenti e 15 gg per deposito.. e fa presente come regolamento deve essere approvato da tutti (è un Regolamento comunale, non di un Consiglio/di una maggioranza).
L.C. insiste nel sottolineare importanza Capogruppo (non sa dire altro… penso che per maggioranza questo equivalga ad apertura verso minoranze…)
P.R. sottolinea come pensiero di L.C. sia pensiero di tutta maggioranza…
Cr.St. invita ad un “veniamoci incontro”…
G.G. propone costituzione “commissione bilancio”, P.R. dice che era già nelle loro intenzioni, ma viene smentito da L.C. (l’Assessore M.C. continua ad essere messo in un angolo… ad un certo punto sembra essere favorevole alla proposta di G.G. di 8 e 15 gg, ma viene subito “silenziato”) e quindi P.R. ritorna su Conferenza Capigruppo…
[seguono alcune scaramucce tra le parti (Redaelli vs Sassi – minoranze vs Presidente Consiglio); scambio di battute sui giorni: da 10 a 7/8 da 20 a 14/15 e quindi si va ai voti…).
Vengono proposti due emendamenti: maggioranza per portare giorni a 7 x emendamenti e 14 x deposito – minoranza per 8 e 15.
Emendamento maggioranza: 7 fav – 3 contr – 2 astenuti (Cr. St. e, a sorpresa, la consigliera di maggioranza Amabile Valotta – A.V.)
Emendamento minoranza: 3 fav – 7 contr – 2 astenuti (come sopra)
Il Regolamento viene approvato col solo voto della maggioranza (8 fav.) e con l’astensione delle minoranze.
Commento finale: la presenza del pubblico esalta i diversi contendenti con alcune esagerazioni (senza fare nomi, Redaelli: anche maleducato nel continuare a masticare chewingum), ma vivacizza Consigli che negli ultimi tempi (anni…) erano diventati soporiferi (tranne alcune eccezioni: cava…).
Se nel primo C.C. avevo sottolineato l’alleanza (inconsapevole?!?) Sassi-Stevanazzi, questa volta da rimarcare il voto di Amabile in disaccordo col proprio gruppo, segno comunque di maturità da parte di una giovane consigliera (in grado di ragionare con la propria testa, come correttamente detto da qualcuno…);d’altra parte incomprensibile l’astensione della Stevenazzi (“locate in comune”) sulla questione dell’emendamento sul regolamento: era una possibilità per evidenziare la compattezza delle minoranze contro la “strafottenza” della maggioranza, ma non l’ha compresa…. forse troppo politicamente inesperta (ma, per il suo gruppo è quello che fa la differenza…)
Villa Catenacci Agibile??
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