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Timestamp: 2017-11-20 11:41:12+00:00
Document Index: 62126738

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 34', 'art. 16', 'art. 21', 'art. 208', 'art. 207', 'art. 41', 'art. 42', 'art. 87', 'art. 146', 'art. 216', 'art. 12', 'art. 42', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 15', 'art. 27', 'art. 27', 'sentenza ', 'art. 97', 'art. 37', 'art. 36', 'art. 22', 'art. 30', 'art 44', 'art. 44', 'art. 53', 'sentenza ', 'art. 139', 'art. 139']

1 T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2014
Sulla corrispondenza tra classificazione acustica del territorio e pianificazione urbanistica
2 T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2014
[A] La presentazione dell’istanza di accertamento di conformità ai sensi dell’art. 13 legge n. 47/85, successivamente all’impugnazione dell’ordine di demolizione, rende improcedibile l’impugnazione stessa per carenza di interesse. [B] Sull’obbligo motivazionale relativo al diniego di accertamento di conformità
3 T.A.R. Sardegna, Sezione II, novembre 2014
[A] L’autorità competente al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica è l’amministrazione regionale. [B] Sul meccanismo operativo della “cogestione” della tutela paesaggistica
4 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, novembre 2014
Gli atti di repressione degli abusi edilizi non devono essere preceduti dalle formalità di avvio di comunicazione del procedimento
5 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, novembre 2014
[A] Sul vincolo di insieme. [B] Sull’accordo di programma di cui all'art. 34, T.U. 18 agosto 2000 n. 267
6 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, settembre 2014
Sulla possibilità di classificare come restauro e risanamento conservativo gli interventi di ripristino di edifici diruti
7 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, agosto 2014
Sulla compatibilità, rispetto alla destinazione agricola dell’area, dell’intervento di innalzamento del piano di campagna e di realizzazione sul terreno rialzato di un piazzale da adibire a deposito stabile
8 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, novembre 2014
Sulle misure premiali introdotte dal c.d. decreto sviluppo nel settore dell’edilizia
9 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, novembre 2014
[A] Sulla proroga dei termini fissati nella dichiarazione di pubblica utilità. [B] Sulla facoltà del Comune (che utilizza senza titolo il bene del privato per scopi di interesse pubblico) di adottare un provvedimento di acquisizione coattiva in funzione sanante al suo patrimonio indisponibile
10 Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2014
Sul potere del Giudice amministrativo, nell’ambito della giurisdizione estesa al merito di cui all’articolo 134, comma 1, lettera c) del cod. proc. amm. (in tema di sanzioni amministrative pecuniarie), di determinare il quantum sanzionatorio in via equitativa
11 Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2014
12 Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2014
Sul rilascio della concessione edilizia in sanatoria per opere ricadenti in zone sottoposte a vincolo
13 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014
[A] Sulla necessità dell'avviso di avvio del procedimento amministrativo in materia di espropriazione per pubblica utilità. [B] Sui rapporti tra l'art. 16 comma 4, D.P.R. n. 327 del 2001 e l'art. 21 octies comma 2, l. n. 241 del 1990. [C] Sulla necessità di rinnovare il giudizio di compatibilità ambientale in una fase subprocedimentale autonoma
14 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014
Sul potere del Comune di sostituirsi, nella realizzazione delle opere di urbanizzazione, al soggetto obbligato in forza della convenzione accessiva ad una lottizzazione
15 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2014
Sull’ineludibilità della prescrizione relativa alla distanza di mt. 10 tra le pareti finestrate degli edifici antistanti
16 La SANATORIA NON LEGITTIMANTE della Regione Toscana
La Regione Toscana, con l'art. 208 della L.R. 65 del 2014 ("Norme per il Governo del Territorio"), consente la "SANATORIA NON LEGITTIMANTE" degli "abusi edilizi" per le opere realizzate prima del 17 marzo 1985, con:
- il pagamento di di una sanzione pecuniaria fino al massimo di € 9.000;
- la dimostrazione dell'epoca dell'abuso a carico del privato, mediante produzione di "fotografie, estratti cartografici, planimetrie catastali, documenti d'archivio o altro mezzo idoneo".
Analoga disposizione è contenuta nell'art. 207 relativamente agli abusi realizzati prima del 1 settembre 1967
17 T.A.R. Piemonte, Sezione II, novembre 2014
[A] Con riferimento all’ordine di demolizione, l’affidamento del privato è solo quello che si traduce nella convinzione della legittimità dell’opera realizzata, convinzione che però non può nascere dal mero decorso del tempo accompagnato dalla inerzia della Amministrazione. [B] Ogni tipologia di costruzione realizzata in difformità dagli strumenti edilizi ed urbanistici vigenti è passibile di demolizione. [C] La demolizione di opere edilizie abusive non può essere considerata una sanzione amministrativa cui siano applicabili i principi desumibili dalla L. 689/81
18 T.A.R. Veneto, Sezione II, novembre 2014
[A] Sull’onere di immediata impugnazione delle norme di zonizzazione degli strumenti urbanistici. [B] Sul dies a quo dei termini d’impugnativa di cui all’art. 41 del Codice del Processo Amministrativo
19 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014
Laddove la dichiarazione di pubblica utilità sia implicita nell'approvazione del progetto definitivo il successivo livello di progettazione esecutiva costituisce una fase accessoria e irrilevante ai fini della lesività per l'espropriando
20 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, novembre 2014
[A] Sui piani di massima occupabilità. [B] I piani di massima occupabilità rientrano nella categoria degli atti generali e di pianificazione
21 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, novembre 2014
Sull’occupazione senza titolo
22 T.A.R. Emilia Romagna, Parma Sezione I, novembre 2014
[A] La garanzia di adeguata tutela delle ragioni del privato non viene meno per il fatto che nel provvedimento amministrativo finale non risultino chiaramente e compiutamente rese comprensibili le ragioni sottese alla scelta fatta dalla pubblica amministrazione. [B] Sulla discrezionalità dell’amministrazione nella regolamentazione di una ZTL
23 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014
L’accordo amichevole sull'ammontare dell'indennità di esproprio previsto dall'articolo 26 della legge 2359 del 1865 non comporta una cessione volontaria del bene
24 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, novembre 2014
Sull’efficacia del piano di attuazione dopo la scadenza del termine previsto per la sua esecuzione
25 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, novembre 2014
Sull’efficacia delle prescrizioni del Piano Territoriale Paesistico precedentemente alla sua definitiva approvazione
26 T.R.G.A. Bolzano, novembre 2014
Nell'ambito del governo del territorio l’amministrazione può legittimamente rivedere le proprie precedenti scelte urbanistiche, anche quando va ad incidere su situazioni giuridiche di terzi
27 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, novembre 2014
Deve ritenersi ordinatorio il termine per il pagamento dell’indennità di cui all’art. 42-bis del DPR 327 del 2001
28 Consiglio di Stato, Sezione III, novembre 2014
Sull’art. 87, comma 3, d.lgs. 259/2003, relativo all’installazione di impianti con tecnologia UMTS
29 T.R.G.A Trento, Sezione Unica, novembre 2014
La convenzione di lottizzazione implicante l’impegno di realizzare una serie di opere di urbanizzazione del territorio e di costituire su una parte di quelle aree una servitù di uso pubblico, dà luogo ad un'obbligazione propter rem
30 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2014
Il parere della Sovrintendenza di cui all’art. 146 comma 5, d.lg. n. 42/2004 ha natura eminentemente discrezionale
31 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2014
L’eventuale formulazione erronea della base di calcolo per la determinazione degli oneri concessori non ha effetto invalidante sul titolo edilizio
32 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2014
33 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2014
34 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, novembre 2014
La mancata comunicazione personale del decreto di espropriazione per pubblica utilità non ha alcun effetto viziante incidendo esclusivamente sul decorso del termine di decadenza per l'esercizio dell'azione impugnatoria
35 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, novembre 2014
36 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, novembre 2014
37 Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2014
Sulla possibilità per l'Amministrazione comunale di irrogare le sanzioni per omesso o ritardato pagamento dei contributi concessori in presenza di una garanzia fideiussoria non escussa
38 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2014
La d.i.a, una volta perfezionatasi, costituisce un titolo abilitativo che può essere rimosso, per espressa previsione legislativa, solo attraverso l’esercizio del potere di autotutela decisoria
39 Cassazione Civile, Sezione II, novembre 2014
La modifica di destinazione d'uso di un complesso alberghiero, realizzata attraverso la vendita di singole unità immobiliari, può configurare il reato di lottizzazione abusiva
40 T.A.R. Marche, Sezione I, novembre 2014
Sulla compatibilità o meno fra l’art. 216 T.U.L.S e gli atti autorizzativi tipici previsti dalla vigente normativa ambientale, quali ad esempio A.U.A., A.I.A., A.U. ex art. 12 D.Lgs. n. 387/2003, nonché V.I.A. e valutazione di incidenza, nelle quali confluiscono poi altri atti autorizzativi
41 T.A.R. Piemonte, Sezione I, novembre 2014
[A] Sul procedimento autorizzatorio di cui agli artt. 86 e 87 D.Lgs. n. 259 del 2003. [B] L'esercizio del potere sanzionatorio dell'Amministrazione non è precluso dalla verificazione in via postuma della compatibilità ambientale dell'opera abusiva
42 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, novembre 2014
[A] Sul potere di disporre l'acquisizione ex art. 42 bis, D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 dell'area abusivamente occupata dall'Amministrazione. [B] Sulla prescrizione del diritto al risarcimento del privato in caso di occupazione sine titulo
43 T.A.R. Piemonte, Sezione I, novembre 2014
[A] Sull’individuazione del dies a quo del termine di impugnazione per l’ipotesi nella quale la conoscenza degli atti lesivi sia avvenuta durante il periodo di sospensione estiva dei termini processuali. [B] La destinazione di un’area di proprietà privata a verde pubblico attrezzato ha natura conformativa e non comporta un vincolo preordinato all’esproprio
44 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014
Sulla giurisdizione relativa alla controversia avente ad oggetto la determinazione del corrispettivo dovuto dal privato per il trasferimento del diritto di proprietà e la cessione del diritto di superficie, nell'ambito di convenzione stipulata ai sensi della normativa che regola le espropriazioni e la successiva assegnazione delle aree da destinare ad edilizia economica e popolare
45 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014
Il giudice chiamato a sindacare la legittimità degli atti di pianificazione urbanistica che dispongono limiti o restrizioni all'insediamento di nuove attività economiche deve effettuare un riscontro molto più penetrante di quello che si riteneva essere consentito in passato
46 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014
[A] Sulla giurisdizione delle controversie in materia di convezioni o atti d’obbligo stipulati fra il Comune e i privati destinatari di concessioni edilizie. [B] Sull’istituto del collaudo nell’ambito delle convenzioni di lottizzazione
47 T.A.R. Molise, Sezione I, novembre 2014
[A] Sulla perentorietà del termine di 180 giorni previsto dall’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003. [B] Sul parere reso in violazione del modulo della conferenza di servizi obbligatoria di cui all’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003
48 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, novembre 2014
Sull’istituto del "Patto Territoriale", con particolare riferimento alla sua natura e a quella dell’accordo (costituente parte integrante del Patto) siglato dai soggetti pubblici coinvolti
49 T.A.R. Marche, Sezione I, novembre 2014
[A] Sugli effetti determinati dalla mancanza del certificato di agibilità. [B] Sull’interpretazione dell’art. 6, comma 2, T.U. n. 380/2001
50 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, novembre 2014
Il parere reso dalla Soprintendenza ai sensi dell’articolo 146 D.Lgs. n. 42/2004 ha natura obbligatoria e vincolante, di talché non è consentito al Comune, chiamato a emettere il provvedimento finale del procedimento di rilascio di autorizzazione paesaggistica, discostarsene
51 T.A.R. Umbria, Sezione I, ottobre 2014
[A] Sulle controversie inerenti in generale la contestazione degli oneri di urbanizzazione. [B] Sulla natura degli atti con i quali, in applicazione dei criteri legislativi e regolamentari stabiliti, il Sindaco quantifica le somme dovute e le pone a carico del titolare della concessione, sia a titolo di oblazione che a titolo di contributo. [C] Sul contributo afferente al costo di costruzione di cui all’art. 16 c. 1 del T.U. in materia di edilizia, n. 380/2001. [D] Sugli effetti del passaggio dalla destinazione produttiva a quella residenziale rispetto al carico urbanistico. [E] Sulla debenza della quota parte relativa al costo di costruzione in presenza di una trasformazione edilizia che comporti il passaggio tra due categorie funzionalmente autonome dal punto di vista urbanistico
52 T.A.R. Piemonte, Sezione II, ottobre 2014
[A] Sul contributo per il costo di costruzione. [B] Gli oneri concessori vanno stabiliti al momento del rilascio del permesso di costruire
53 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, ottobre 2014
[A] Sul provvedimento abilitativo condizionato. [B] Il versamento dell’oblazione non esime dall’applicazione dell’indennità di cui all’art. 15, L. n. 1497 del 1939
54 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, ottobre 2014
[A] Sugli effetti della mancata integrazione documentale relativa alla domanda di condono. [B] L'onere della prova dell'ultimazione dei lavori edilizi entro la data utile per ottenere il condono grava sul richiedente la sanatoria
55 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2014
Sulla nozione di opere precarie
56 T.A.R. Emilia Romagna, Sezione I, ottobre 2014
L'amministrazione ha ampia discrezionalità in materia di pianificazione urbanistica
57 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2014
[A] Sulla competenza dei dirigenti ad adottare misure sanzionatorie in materia edilizia. [B] La considerazione atomistica dei singoli interventi non consente di comprendere l'effettiva portata dell'operazione edilizia. [C] Sull’applicazione della sanzione demolitoria di cui all’art. 27 D.P.R. 380/2001
58 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2014
[A] Non rileva, ai fini dell’applicazione dell’art. 27 d.P.R. 380/2001, se l’opera sia o meno ultimata. [B] In presenza di manufatti abusivi non sanati né condonati, gli interventi ulteriori ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale alla quale ineriscono strutturalmente. [C] Sull’efficacia o meno dei provvedimenti di demolizione dopo la presentazione di istanze di sanatoria
59 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
60 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
Sull’incidenza dell’annullamento dell’originario diniego di concessione rispetto alle successive concessioni edilizie
61 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
[A] Sulla legittimità o meno del provvedimento che utilizzi una erronea terminologia. [B] Sui limiti entro cui può essere sindacato dal Giudice Amministrativo il giudizio reso dall'Amministrazione preposta a pronunciarsi sulla compatibilità paesaggistica di opere abusive
62 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, ottobre 2014
Sulla sussistenza o meno di un obbligo giuridico di ripristino di una situazione ambientale compromessa in capo a soggetto che, pur detentore del bene inquinato, non sia responsabile della contaminazione
63 T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2014
64 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2014
Sulla legittimazione ad agire del vicino in materia di impugnazione di atti aventi ad oggetto interventi di costruzione
65 T.R.G.A. Trento, Sezione Unica, ottobre 2014
Sulla natura del diniego relativo alla richiesta di concessione in sanatoria
66 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, settembre 2014
Sul concetto di “volume” in edilizia
67 T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2014
[A] Sulla legittimazione passiva del proprietario che non ha materialmente concorso alla perpetrazione dell'illecito cui si riferisce il provvedimento di demolizione. [B] Sulla presenza di opere eseguite in assenza di titolo e senza autorizzazione paesaggistica
68 T.A.R. Piemonte, Sezione II, ottobre 2014
69 T.R.G.A. Trento, Sezione Unica, ottobre 2014
[A] La concessione edilizia, una volta rilasciata, è irrevocabile. [B] Sulla corretta qualificazione del provvedimento di ritiro del permesso di costruire
70 T.A.R. Veneto, Sezione I, ottobre 2014
Gli elaborati tecnici, in quanto tali, non possono essere considerati illegittimi ed annullati soltanto perché utilizzati nel procedimento che ha portato all’emissione di un provvedimento illegittimo, con la conseguenza che, in sede di rinnovazione del procedimento, non ne è precluso l’utilizzo
71 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
[A] Sul potere sindacale di emanare ordinanze contingibili ed urgenti con riferimento ai beni tutelati dal D.M. 5 agosto 2008 (situazioni di degrado o isolamento, tutela del patrimonio pubblico e della sua fruibilità, incuria ed occupazione abusiva di immobili, intralcio alla viabilità o alterazione del decoro urbano). [B] Sulla libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio
72 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-bis, ottobre 2014
[A] Sull’individuazione del canone di occupazione sine titulo. [B] Le considerazioni e conclusioni svolte dalla Corte Costituzionale, con la sentenza 302 del 22.10.2010, con riferimento alle concessioni di alloggi di servizio ai soggetti legittimati valgono, a maggior ragione, anche nei confronti dei occupanti sine titulo
73 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, ottobre 2014
Gli atti di programmazione territoriale in materia di commercio non vanno esenti dalle verifiche prescritte dalla direttiva “Bolkestein” per il solo fatto di essere adottati nell’esercizio del potere di pianificazione urbanistica
74 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, ottobre 2014
[A] Sulla giurisdizione in materia di procedimenti di espropriazione per pubblica utilità. [B] Sull’efficacia dell’accordo preliminare finalizzato alla stipula del negozio di cessione, nell’ambito di una procedura espropriativa. [C] La pubblica amministrazione che occupa un fondo ai fini dell’esproprio detiene e non possiede lo stesso. [D] Sull’interversione del possesso. [E] sull’obbligo giuridico dell’Amministrazione di far venir meno l’occupazione “sine titulo” laddove alla originaria dichiarazione di pubblica utilità non abbia fatto seguito l’emanazione di un tempestivo decreto di esproprio
75 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
[A] Qualora la domanda di regolarizzazione dell'abuso segua temporalmente il provvedimento repressivo impugnato, il ricorso giurisdizionale è improcedibile. [B] La presentazione della domanda di condono non autorizza nuovi lavori di manutenzione straordinaria o la prosecuzione dei lavori abusivi
76 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
Sulla adeguatezza o meno della motivazione del parere della Commissione edilizia integrata relativa alla compatibilità dell’intervento con i valori paesaggistici, laddove non effettui una comparazione tra interesse pubblico e privato
77 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, ottobre 2014
[A] Sulla ratio degli artt. 217 e 223 del D.Lgs. n. 152/2006 [B] Sulla natura giuridica dei consorzi costituiti per la gestione degli imballaggi
78 Regione Toscana. L.R. novembre 2014 n. 65
Legge Regionale 10 novembre 2014 n. 65 "Norme per il Governo del Territorio"- Bollettino Ufficiale della Regione n. 53, parte prima, del 12 novembre 2014
79 Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2014
Costituisce una regola di buona amministrazione, imposta dall’art. 97 della Costituzione, quella che induce l’Amministrazione pubblica a valorizzare i propri beni e a ricavare dai suoi utilizzatori il massimo importo percepibile, sulla base di procedimenti precostituiti e trasparenti. Tranne i casi in cui l’importo dei canoni sia fissato rigidamente dalla legge e tranne anche i casi i cui ai beni pubblici sia conferita dalla legge la funzione di consentire la realizzazione di finalità sociali da essa individuate (ad es., i casi di assegnazione di alloggi alle persone che ne abbiano bisogno, a canoni inferiori a quelli di mercato, o di assegnazione a titolo gratuito ad enti per finalità culturali o di conservazione dell’ambiente, ecc.), è un imprescindibile dovere dell’Amministrazione pubblica quello di mirare alla riscossione degli importi più elevati
80 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
Sulla la funzione dei piani paesistici o urbanistico territoriali approvati ai sensi della L. 431 del 1985, alla luce dell’art. 37 comma 5 della L.R.T. 1/1995
81 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione V, ottobre 2014
Nella pianificazione urbanistica la reformatio in peius non richiede una motivazione puntualmente riferita a ogni singola proprietà
82 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2014
[A] Sulle competenze comunali in materia di vincolo alberghiero. [B] Sull’ambito di applicazione, l’efficacia spaziale e la durata temporale dei vincoli di destinazione d’uso a carattere alberghiero
83 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2014
[A] Sull'efficacia o meno dell'ordine di demolizione con riferimento alla successiva presentazione di un'istanza di sanatoria ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. n. 380 del 2001. [B] L'art. 22, comma 2, del D.P.R. 6.6.2001, n. 380 allude alle varianti cosiddette leggere, che consistono nella realizzazione di interventi edilizi in lieve difformità rispetto al progetto assentito. [C] Sulla possibilità o meno di considerare la creazione di balconi e l'apertura di finestre quale opera di manutenzione straordinaria
84 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, settembre 2014
Sugli effetti, ai fini della riclassificazione delle aree, della ridefinizione urbanistica di un singolo lotto
85 T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2014
86 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, ottobre 2014
Le deliberazioni di adozione e approvazione della variante urbanistica devono essere notificate personalmente ai soggetti direttamente incisi dalle stesse in quanto destinatari di un vincolo preordinato all'esproprio
87 Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014
Sull’incidenza della buona fede rispetto all’accertamento della sussistenza di abusi edilizi
88 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
[A] Sulla subordinazione del rilascio di un titolo edilizio alla previa approvazione di uno strumento attuativo. [B] L’esistenza di una ‘edificazione disomogenea’ non solo giustifica la previsione urbanistica che subordina la modifica dei luoghi alla emanazione del piano di recupero, ma impone che questo piano vi sia e sia concretamente attuato. [C] Sulle deroghe all'obbligo della previa emanazione dello strumento attuativo
89 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
[A] Sugli effetti procedimentali della successione temporale tra provvedimenti di tutela del patrimonio artistico e storico. [B] La concessione di suolo pubblico non attribuisce al concessionario alcun diritto d’insistenza, né alcuna aspettativa giuridicamente tutelata al rinnovo del rapporto
90 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, agosto 2014
Sul carattere, pertinenziale o meno, del piazzale realizzato attraverso lo spianamento e la deruralizzazione di un’area agricola
91 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2014
Sulla possibilità o meno di ricomprendere gli allevamenti ittici tra gli interventi inerenti l'esercizio dell'attività agrosilvopastorale ai fini del vincolo paesaggistici
92 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2014
Sul recupero dei ruderi dopo il c.d. "decreto del fare"
93 T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2014
Sull’incidenza, ai fini dell’intervento edificatorio, della compromissione della bellezza naturale della zona interessata intervenuta ad opera di preesistenti realizzazioni
94 Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014
[A] Si ha lottizzazione abusiva quando sono realizzate opere di intensificazione dell’edificato sul territorio al di fuori della pianificazione idonea a regolarne il carico urbanistico, in mancanza dell’autorizzazione specifica alla lottizzazione. [B] L’art. 30, comma 2, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 non può avere alcun effetto sanante per la costruzione degli edifici realizzati al di fuori di un piano di lottizzazione
95 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
Sulla giurisdizione competente a decidere in materia ius sepulchri nel caso venga disposta la revoca o la decadenza
96 T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2014
Sulla legittimazione ad agire dei singoli per la tutela del bene ambiente e, in particolare, la tutela di interessi incisi da atti e comportamenti dell'Amministrazione che li ledono direttamente e personalmente, unitamente all'intera collettività che insiste sul territorio
97 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
In merito al diritto di sepolcro e sulla ammissibilità o meno di una subconcessione
98 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2014
[A] Sulla natura vincolata del potere repressivo degli abusi edilizi. [B] Il compito di repressione degli abusi edilizi spetta ai dirigenti e non più agli organi politici dell’ente
99 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, ottobre 2014
Ricognizione della fisionomia dell’istituto della retrocessione parziale
100 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2014
101 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
Sulla necessità, ai fini del risarcimento del danno da illegittima espropriazione, che vengano riconosciute anche le potenzialità economiche di terreni, non coincidenti con il loro sfruttamento agricolo, e non formalmente trasfuse negli strumenti urbanistici mediante l’attribuzione di un indice fondiario
102 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I bis, ottobre 2014
Sulla rideterminazione del canone di occupazione sine titulo di alloggi militari
103 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, ottobre 2014
[A] Sulla disdetta di un rapporto di concessione amministrativa o.s.p. [B] La finalità essenziale dei PMO attiene ad una valutazione lata d’interesse pubblico suscettibile di applicazioni ripetute o ripetibili nel tempo
104 Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014
105 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
Il potere attribuito ai singoli municipi di individuare la massima occupabilità delle aree rientranti nella propria circoscrizione territoriale non elide affatto la possibilità di escludere dalla concessione di suolo pubblico permanente specifiche zone
106 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
[A] La disciplina di cui all’art 44 della legge regionale n. 1 del 2005 deve ritenersi applicabile anche con riferimento agli edifici che, pur avendo avuto una destinazione agricola originaria, l’abbiamo poi perduta proprio in esito all’intervento edilizio che si autorizza. [B] Sulla possibilità o meno a norma dell’art. 44 legge regionale n. 1 del 2005, in assenza di Piano Strutturale, di ritenere ammissibili in zona agricola interventi di ristrutturazione edilizia
107 T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2014
[A] Le scelte dell'Amministrazione in ordine alla destinazione dei suoli in sede di pianificazione generale del territorio non richiedono una particolare motivazione. [B] Sull’art. 53 della legge reg. Toscana n. 1 del 2005. [C] Sui rapporti, temporali e di sovraordinazione tra Piano strutturale e Regolamento urbanistico. [D] Le disposizioni della l.r. Toscana n. 1/2005 in tema di rapporti fra piano strutturale e regolamento urbanistico non sono poste a tutela del generale, e non individualizzato, interesse alla maggior efficienza della pianificazione urbanistica, che è proprio dell'intera collettività, senza essere riferibile a singoli soggetti
108 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2014
[A] La dichiarazione di pubblica utilità priva di termini iniziali e finali per l'avvio e compimento dei lavori e delle occupazioni è da ritenere radicalmente nulla. [B] Le pubbliche amministrazioni non possono utilizzare beni irreversibilmente trasformati se non adottando provvedimenti formali e/ moduli consensuali per il tramite dei quali ne divengano proprietari
109 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
[A] Sul valore di giudicato della sentenza penale nel processo amministrativo. [B] Sull’impossibilità di considerare “mera opere interna” l’abbassamento di due solai del piano seminterrato e piano primo, con conseguente abbassamento del pavimento del locale sottotetto. [C] Sulla compiutezza e autonomia del criterio di calcolo della sanzione di cui all’art. 139, 2° comma, della legge reg. n. 1/2005 rispetto a quello previsto dalla legislazione nazionale. [D] Sulla discrezionalità relativa alla valutazione sul quantum della sanzione di cui all’art. 139, 2° comma, della legge reg. n. 1/2005. [E] Con riferimento alla commisurazione della sanzione pecuniaria, la rendita catastale non è un parametro vincolante per l’amministrazione comunale. [F] L’obbligazione pecuniaria conseguente all’irrogazione della sanzione è un’obbligazione di valuta e non già di valore. [G] Sul consolidamento dell’interesse privato alla conservazione dell’opera abusiva
110 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
Sullo "ius sepulchri" e sulla diversa rilevanza nei confronti dei privati rispetto all’Amministrazione