Source: http://www.newlaw.it/Documentazione_firma_digitale/direttiva_europea.html
Timestamp: 2018-09-22 20:56:45+00:00
Document Index: 24909223

Matched Legal Cases: ['art. 251', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 3']

del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 1999 relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche G.U. delle Comunità europee L. 13 del 13 dicembre 1999)
deliberando secondo la procedura di cui all'art. 251 del trattato (4),
(5) occorrerebbe promuovere l'interoperabilità dei prodotti di firma elettronica; a norma dell'art. 14 del trattato, il mercato interno comporta uno spazio senza frontiere interne, nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci; per garantire la libera circolazione nell'ambito del mercato interno e infondere fiducia nelle firme elettroniche, è necessaria la conformità ai requisiti essenziali specifici relativi ai prodotti di firma elettronica, fatti salvi il regolamento (CE) n. 3381/94 del Consiglio, del 19 dicembre 1994, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di beni a duplice uso (5) , ela decisione 94/942/PESC del Consiglio del 19 dicembre 1994, relativa all'azione comune adottata dal Consiglio riguardante il controllo delle esportazioni di beni a duplice uso (6) ;
(26) le misure necessarie per l'attuazione della presente direttiva devono essere adottate ai sensi dell'art. 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione (7);
(28) secondo i principi di sussidiarietà e proporzionalità di cui all'art. 5 del trattato, l'obiettivo della creazione di un quadro giuridico armonizzato per la fornitura di firme elettroniche e dei servizi relativi non può essere sufficientemente realizzato dagli Stati membri e può dunque essere realizzato meglio a livello comunitario; la presente direttiva non va al di là di quanto necessario per il raggiungimento degli obiettivi del trattato,
2)"firma elettronica avanzata", una firma elettronica che soddisfi i seguenti requisiti:
4. La conformità dei dispositivi per la creazione di una firma sicura ai requisiti di cui all'allegato III è determinata dai pertinenti organismi pubblici o privati designati dagli Stati membri. Secondo la procedura di cui all'art. 9 la Commissione fissa i criteri in base ai quali gli Stati membri stabiliscono se un organismo può essere designato.
5. Secondo la procedura di cui all'art. 9 la Commissione può determinare e pubblicare nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee i numeri di riferimento di norme generalmente riconosciute relative a prodotti di firma elettronica. Un prodotto di firma elettronica conforme a tali norme viene considerato dagli Stati membri conforme ai requisiti di cui all'allegato II, lettera f) e all'allegato III.
Art. 5 - Effetti giuridici delle firme elettroniche
2. Nei casi in cui si fa riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenuto conto dell'art. 8 della stessa. Il periodo di cui all'art. 4, paragrafo 3 della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.
Art. 10 - Compiti del comitato
Il comitato precisa i requisiti di cui agli allegati della presente direttiva, i criteri di cui all'art. 3, paragrafo 4 e le norme generalmente riconosciute per i prodotti di firma elettronica istituite e pubblicate a norma dell'art. 3, paragrafo 5, secondo la procedura di cui all'art. 9, paragrafo 2. (9)
sistemi di accreditamento facoltativi nazionali ed ogni requisito supplementare a norma dell'art. 3, paragrafo 7;
nomi e indirizzi degli organismi nazionali responsabili dell'accreditamento e della supervisione nonché degli organismi di cui all'art. 3, paragrafo 4;
(9) GU L 281 del 23. 11. 1995, pag. 31