Source: http://mog231.blogspot.com/2013/05/
Timestamp: 2019-06-18 14:53:21+00:00
Document Index: 13000614

Matched Legal Cases: ['art.71', 'art. 6', 'art.\n71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 272', 'art. 273', 'art.\n278', 'art. 279', 'art. 4', 'art. 37', 'sentenza ']

MOG 231: maggio 2013
Un nuovo post "Luoghi di lavoro senza fumo, Eu-Osha per "Giornata mondiale senza tabacco"" è stato pubblicato il giorno 31 maggio 2013 alle ore 12:39 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
BILBAO - Arriva anche da *Eu-Osha* un richiamo alla _Giornata mondiale
senza tabacco_ che ricordiamo si celebra oggi 31 maggio.
L'Agenzia europea ricorda quanto importante sia, nella promozione di
Ambienti di lavoro sani e sicuri, adoperarsi affinchè anche il fumo
venga annoverato tra i rischi per la salute dei lavoratori. *_Luoghi
di lavoro senza fumo_*è il messaggio che continua a diffondere quindi
l'Agenzia, un messagigo e un obiettivo per ottenere il quale occorre
collaborazione tra tutti i soggetti in azienda.
*"È nell'interesse di tutti porre termine all'esposizione al fumo di
tabacco!"*. Andando oggi sul sito Eu-OSha è possibile ripercorrere e
rileggere tutti i materiali pubblicati finora riguardanti la
prevenzione dal fumo. Tra questi gli opuscoli e le guide _Consigli per
i non fumatori_, _Consigli per i datori di lavoro_ _per la creazione
di un ambiente di lavoro sano_, _Factsheet 94 – Promozione della
salute nei luoghi di lavoro per i lavoratori_. Rapporti europei, buone
prassi, strumenti di valutazione del rischio, _case studies_.
In ultimo ancora dall'Agenzia, il supporto e la segnalazione della
campagna europea _Gli ex fumatori sono irresistibili_.
*Info:* luoghi di lavoro senza fumo.
http://www.mog231.it/luoghi-di-lavoro-senza-fumo-eu-osha-per-giornata-mondiale-senza-tabacco/
alle ore 13:32 Nessun commento:
Un nuovo post "Sicurezza negli ospedali, dai programmi igienisti alla prevenzione a tutto campo" è stato pubblicato il giorno 31 maggio 2013 alle ore 13:04 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
"L'ospedale non è solo un ambiente di lavoro, ma è anche e
soprattutto, una struttura a cui ogni cittadino si rivolge carico di
aspettative relativo alla salute e in cerca di rapporti interpersonali
che gli consentano di capire, in uno stato di stress, un mondo
organizzativo e gestionale a lui sconosciuto".
Così l'Inail (_La sicurezza degli ospedali_, 2012) prepara la
trattazione del capitolo riguardante l'evoluzione storica della
cultura della sicurezza nelle strutture di ricovero e cura nelle
quali, in passato, l'attenzione per la tutela era principalmente
riservata al paziente e alla qualità del servizio con la gestione,
sotto *la responsabilità della direzione sanitaria, di programmi di
medicina preventiva*:
* per la tutela da malattie infettive, da esposizione ad agenti
* per la formazione del personale;
* per il controllo dei processi di disinfezione e sterilizzazione,
Solo con il DPR 27 aprile 1955, n. 547 (_Norme per la prevenzione
degli infortuni sul lavoro_) si sono definiti i requisiti minimi di
sicurezza che dovevano essere rispettati negli ambienti di lavoro,
compresi gli ospedali. Col tempo e con la nuova normativa di sicurezza
e igiene sul lavoro (DLgs. 626/1994 prima e DLgs. 81/2008 poi) il
ruolo della direzione sanitaria è andato modificandosi dalla
preminente responsabilità per gli aspetti igienisti, affrontati
soprattutto con programmi di prevenzione, a *un ruolo attivo "a
tutto campo"* nel processo:
* di individuazione dei rischi e dei soggetti esposti;
* di coordinamento delle attività di prevenzione e protezione;
* di individuazione di soluzioni operative ed organizzative;
* di vigilanza sulla applicazione di tutte le misure necessarie al
mantenimento o al ripristino di corrette procedure di lavoro;
* di programmazione delle attività formative ed informative, sino
alla partecipazione nella stesura del documento di valutazione.
L'esperienza della 626/1994, "frutto della presa di coscienza da
parte del legislatore dei profondi e repentini mutamenti subiti nel
mondo del lavoro negli ultimi decenni", ebbe il merito di
introdurre importanti innovazioni in ambito di sicurezza ed igiene sul
lavoro, trasformando quelle che prima erano prescrizioni, in *modelli
organizzativi e gestionali della sicurezza centrati sulla
individuazione di responsabilità e compiti*.
Questa visione dell'organizzazione e gestione della sicurezza fu
mantenuta fino alla emanazione del TU del 2008 ma nel frattempo nello
specifico settore sanitario con il *D.M. 18 settembre 2002**, venne
approvata l'importantissima regola tecnica di prevenzione incendi
per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture
La Regola condiziona la progettazione di nuove strutture e la
ristrutturazione di quelle esistenti. Le *strutture ospedaliere si
devono pertanto adeguare alle norme di sicurezza antincendio, ma anche
sul piano della metodologia di lavoro e organizzativo- gestionale* per
poter far fronte a tutte le normative già pubblicate o in via di
*** Il decreto detta delle regole molto restrittive a salvaguardia di
tutte le persone presenti: lavoratori, utenti e visitatori.
_Continua mercoledì 5 giugno..._
http://www.mog231.it/sicurezza-negli-ospedali-dai-programmi-igienisti-alla-prevenzione-a-tutto-campo/
Un nuovo post "Esposizioni pericolose e intossicazioni, quarto rapporto nazionale SIN – SEPI" è stato pubblicato il giorno 31 maggio 2013 alle ore 11:41 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA – Pubblicati su *Epicentro*, portale dell'epidemiologia per la
sanità pubblica e a cura del Centro nazionale di epidemiologia
sorveglianza e promozione della salute, il quarto rapporto annuale
dell'Istituto superiore di sanità sul *_Sistema informativo nazionale
per la sorveglianza delle esposizioni pericolose e delle
intossicazioni, SIN-SEPI_*.
Il rapporto è frutto dell'analisi e revisione dei casi rilevati nel
2009 dai centri anti veleni, *CAV*, strutture del Servizio sanitario
nazionale con competenze in ambito tossicologico, attive h24 per
diagnosticare e gestire tutti i casi di intossicazione.
L'analisi dei casi pervenuti ai Cav rappresentano un patrimonio
informativo di altissimo valore per attivare *adeguati sistemi di
sorveglianza* e intervenire per ridurre i danni causati da incidenti
domestici, esposizioni ad agenti pericolosi in età pediatrica, errori
terapeutici, reazioni avverse, tentati suicidi, *esposizioni
occupazionali e ambientali*.
Sono 46.303 casi di esposizione umana presi in carico dai Cav di tutte
le regioni italiane nel 2009. Le regioni con il più elevato numero di
casi sono state Lombardia (31% dei casi), Veneto (11%), Emilia Romagna
(9%), Sicilia (8%), Toscana (6%), Puglia (6%), Campania (5%), Piemonte
Si è trattato di esposizione *singola* per il 98% dei casi, multipla,
che ha coinvolto cioè due o più soggetti, per il 2% dei casi. Per
quanto riguarda l'età dei soggetti intossicati va segnalato che il
*44% dei casi* ha visto coinvolti bambini di età inferiore ai 6 anni.
A livello di genere la distribuzione di casi tra soggetti di genere
maschile o femminile è risultata pressoché uguale.
Per il 78% dei casi esaminati la circostanza di esposizione è
risultata accidentale:
* 45% dei casi determinati da accesso incontrollato da parte di
persona incapace di intendere;
* 8% per errore terapeutico;
* 5% per travaso da contenitore originale (n. 2.212, 5%).
La dinamica delle restanti esposizioni accidentali è risultata di
tipo generico o non è stata specificata. La maggioranza dei casi con
esposizione intenzionale sono causa di tentato suicidio (16%). 2% i
casi di abuso e 1% le reazioni avverse.
Il 91% dei casi di intossicazione è avvenuto *in ambito domestico, il
resto dei casi è avvenuto in azienda* (3%), o in spazio aperto (es.
giardino pubblico, campo coltivato, percorso stradale) o non è noto.
La via di esposizione più frequentemente è stata l'*ingestione*,
riportata dal 71% dei casi, a seguire l'esposizione attraverso il
contatto con le mucose o per via inalatoria. Minori i casi di
esposizione per via cutanea e oculare.
Le categorie di agenti dei diversi casi si distinguono in *farmaci e
non farmaci*.
Tra i farmaci il numero più elevato di esposizioni ha riguardato
sedativi/ipnotici/antipsicotici, analgesici e antidepressivi.
Tra i non farmaci le esposizioni hanno riguardato, nell'ordine,
prodotti per la pulizia di uso domestico, corpi estranei,
antiparassitari, cosmetici/cura della persona, alcoli/bevande
alcoliche, funghi, alimenti/acqua contaminata, morsi/punture,
piante, colori/arte/cancelleria, e fumi/gas/vapori.
*Per approfondire:* quarto rapporto Sin-Sepi.
http://www.mog231.it/esposizioni-pericolose-e-intossicazioni-quarto-rapporto-nazionale-sin-sepi/
alle ore 12:06 Nessun commento:
Un nuovo post "Qualificazione e formazione, rapporto Isfol e Ministero su referenziazione Eqf" è stato pubblicato il giorno 31 maggio 2013 alle ore 11:23 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA – Presentato in Commissione europea dal Ministero del Lavoro e
dall'*Isfol*, il *_Primo rapporto italiano di referenziazione delle
qualificazioni al quadro europeo EQF_*.
Il quadro europeo EQF _European qualification framework_, è una
griglia di conversione e lettura che gli Stati membri possono
utilizzare su base volontaria per rileggere i propri sistemi di
istruzione e formazione. La griglia permette di posizionare, in una
struttura a otto livelli, i titoli di studio e le qualificazioni
professionali rilasciati in ciascun Paese e definire un codice di
riferimento comune basato sui risultati dell'apprendimento.
Il rapporto di referenziazione all'Eqf dell'Italia nasce in risposta
a quanto richiesto dalla Raccomandazione del 23 aprile 2008 della
Commissione Europea _sulle politiche dell'apprendimento permanente._
Il processo è stato condotto da un gruppo di lavoro composto da
rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, del
Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, del Dipartimento
delle Politiche Europee e dall'Isfol, e per tramite di un confronto
serrato con il Coordinamento tecnico delle Regioni e con la parti
sociali per condividere i criteri di selezione delle tipologie di
qualificazioni attualmente referenziate e *prospettare l'inclusione
di titoli non ancora inseriti* nel Quadro di correlazione ad Eqf.
Da ricordare che è in corso in Italia l'istituzione di un sistema
pubblico nazionale di certificazione delle competenze [1], sistema con
cui la referenziazione Eqf dovrà necessariamente essere messa in
relazione apportando se necessario le dovute modifiche.
Il rapporto illustra le diverse fasi del processo di referenziazione
fin qui condotto e i suoi *risultati*. In una prima fase sono stati
censiti e analizzati tutti i sistemi e i sottosistemi educativi,
formativi e professionali che prevedono il rilascio di titoli,
qualifiche, certificazioni, abilitazioni da parte di un'autorità
Successivamente sono state censite tutte le qualificazioni rilasciate.
La terza fase, quella di vera e propria referenziazione è consistita,
dopo aver effettuate le dovute scelte procedurali e metodologiche,
nell'applicazione dei criteri per la referenziazione, definiti a
Nella prima sezione del rapporto *_Descrizione generale dei diversi
sistemi e sottosistemi educativi, formativi e professionali_*sono
quindi illustrati tutti i sistemi formativi che permettono il
conseguimento di una certificazione da autorità competente. Incluso
nella sezione il _Focus: la validazione degli apprendimenti non
formali e informali: stato dell'arte_.
La seconda sezione contiene la *mappatura delle qualificazioni
rilasciate* nei sistemi e sottosistemi analizzati nella prima sezione.
Da evidenziare che, in riferimento all'uso del termine inglese di
_qualification_, così come contenuto nella Raccomandazione Eqf, il
termine _qualificazione_ utilizzato nel rapporto indica "il
risultato formale di un processo di *valutazione e convalida*,
acquisito quando un'autorità competente stabilisce che i risultati
dell'apprendimento di una persona corrispondono a standard
definiti".
La terza sezione rappresenta il _Quadro di referenziazione_ definito
sulla base dei criteri e delle scelte metodologiche e procedurali
adottate dal gruppo tecnico, che qui vengono esplicitate e discusse.
Il quadro sinottico di referenziazione delle qualificazioni pubbliche
nazionali raccoglie *22 qualifiche*, dal Diploma di licenza conclusiva
del I ciclo di Istruzione al Diploma accademico di specializzazione
perfezionamento o master di secondo livello. Seguono approfondimenti
sull'applicazione dell'impianto di referenziazione in diversi
contesti tra cui le qualifiche di operatore professionale e diplomi
A livello nazionale il rapporto è stato formalmente adottato in sede
di Conferenza Stato-Regioni il 20 dicembre 2012.
*Per approfondire:* rapporto referenziazione Eqf.
[1] http://www.quotidianosicurezza.it/formazione/provvedimenti/sistema-nazionale-certificazione-competenze.htm
http://www.mog231.it/qualificazione-e-formazione-rapporto-isfol-e-ministero-su-referenziazione-eqf/
Un nuovo post "Assistenza sanitaria e riabilitazione, accordo Inail e Regione Valle d'Aosta" è stato pubblicato il giorno 31 maggio 2013 alle ore 11:56 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
AOSTA *–* Siglato tra *Regione Valle d'Aosta e Inail* un
protocollo d'intesa in materia di erogazione di *prestazioni di
assistenza sanitaria*.
In attuazione dell'Accordo quadro 2 febbraio 2012 l'intesa prevede
"l'erogazione da parte dell'Istituto di prestazioni
riabilitative non ospedaliere, senza costi aggiuntivi per l'Ausl
regionale, presso strutture accreditate o convenzionate con il
Servizio sanitario, individuate in accordo con la Regione".
Nell'ambito di questo protocollo inoltre i soggetti firmatari
potranno dar vita a ulteriori convenzioni che regolino forme di
*collaborazione* in merito a progetti di formazione e ricerca per
sviluppare studi e sperimentazioni in ambito protesico e implementare
il supporto al reinserimento lavorativo e sociale degli infortunati
promuovendo ad esempio l'attività sportiva.
L'accordo rafforza le possibilità dell'Inail di intervenire a
favore dei suoi assistiti e di portare a termine la presa in carico
del lavoratore infortunato, o tecnopatico, dalla cura alla totale
riabilitazione e al ritorno al lavoro e alla vita sociale.
*Info:* intesa Inail - Valle d'Aosta.
*Leggi anche:*Accordo Inail - Regione Lazio
http://www.mog231.it/assistenza-sanitaria-e-riabilitazione-accordo-inail-e-regione-valle-daosta/
Un nuovo post "Buone prassi salute sicurezza operatori protezione ambientale, seminario Arpat Firenze" è stato pubblicato il giorno 30 maggio 2013 alle ore 14:44 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
FIRENZE - Si terrà a *Firenze il 3 giugno* il seminario _Buone prassi
per la tutela della salute e della sicurezza degli operatori del
Sistema delle Agenzie di Protezione Ambientale impegnati nelle
emergenze di origine naturale e/o antropica_ convocato da Ispra,
Arpat, Regione Toscana, Arpa Basilicata, Arpa Lazio, Arpa Lombardia,
Arpa Piemonte.
Alle ore 8.30 nella sede della direzione Arpat in via Via Nicola
Porpora, 22 - Firenze.
*Info:* seminario Arpat Toscana.
http://www.mog231.it/buone-prassi-salute-sicurezza-operatori-protezione-ambientale-seminario-arpat-firenze/
Un nuovo post "Dal 5 al 7 giugno a Matera "La settimana della sicurezza sul lavoro"" è stato pubblicato il giorno 30 maggio 2013 alle ore 12:21 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
MATERA –Verrà presentata in conferenza stampa lunedì 3 giugno,
alle ore 11.00, presso il Palazzo del Governo di *Matera*, *_La
settimana della sicurezza sul lavoro_*che si svolgerà nel capoluogo
dal *5 al 7 giugno* con l'obiettivo di promuovere la cultura della
sicurezza e della prevenzione al fine di ridurre il fenomeno
L'iniziativa è organizzata dall'Osservatorio provinciale
permanente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e delle malattie
professionali istituito presso la *Prefettura*, ed è rivolta al mondo
del lavoro, ai cittadini e alle nuove generazioni.
Il programma nell'arco dei tre giorni si svilupperà in tre
convegni, un workshop e una tavola rotonda conclusiva.
_Comunicare la sicurezza, le azioni sul territorio_ sarà il il titolo
della tavola rotonda conclusiva che si terrà il 7 giugno alle ore
9.00 presso Palazzo Lanfranchi alla presenza del viceministro
dell'Interno Filippo Bubbico. Dopo gli interventi in merito alla
*comunicazione della sicurezza* per le professioni, in agricoltura,
nella scuola, nelle PA e per le PMI l'incontro si concluderà con la
consegna del Premio imprese sicure alle tre imprese che si sono
distinte per aver attuato un efficace sistema di gestione della SSL in
*Info:* Basilicatanet.
http://www.mog231.it/dal-5-al-7-giugno-a-matera-la-settimana-della-sicurezza-sul-lavoro/
Un nuovo post "Sicurezza nello scavo di gallerie, a Bologna il workshop nazionale "NIR 2013″" è stato pubblicato il giorno 30 maggio 2013 alle ore 11:59 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
BOLOGNA - Si svolgerà il *4 e 5 luglio* presso Scuola di ingegneria
civile e architettura, dell'Università di Bologna, il workshop
nazionale *_NIR 2013 -_* *_Origine, evoluzione, applicazioni e futuri
sviluppi del nuovo approccio alla progettazione della sicurezza_*.
NIR 2013, segnalato dal sito nazionale del _Piano prevenzione
edilizia_ ha l'obiettivo di fare il punto sulle ricadute in termini
di ingegneria degli scavi e di sicurezza a seguito dall'applicazione
delle NIR Note interregionali di ingegneria della sicurezza nello
scavo di gallerie.
Le note interregionali sono procedure e regole tecniche per la
*realizzazione in sicurezza dei lavori di scavo in galleria*. Sono
attualmente 44 le NIR emanate che affrontano temi quali "il grisù,
l'antincendio, il salvataggio, l'auto-salvataggio, la ventilazione,
il sistema di comunicazione e allarme, la sicurezza al fronte di
scavo, l'unitarietà della direzione dei lavori al fronte, le
casseforme rampanti, il coordinamento della sicurezza, i campi
Le relazioni del workshop 2013 verteranno sulla nascita e diffusione
sul territorio nazionale delle NIR. Verrà poi illustrata la
problematica della progettazione in contesti geologici grisutosi,
riportati casi di studio rilevanti e soluzioni tecnologiche
innovative, promosse dalle NIR, per lo scavo in sotterraneo e
La seconda giornata del workshop, il 5 luglio, la giornata sarà
dedicata a un visita alla galleria Sparvo nel cui scavo è stata
utilizzata una macchina TBM – EPB idonea a scavare formazioni
grisutose, avente un diametro poco inferiore a 16 metri, prima
macchina mai realizzata per operare in tale contesto.
La partecipazione al workshop, finanziato dall'Azienda USL di
Bologna, Dipartimento di Sanità Pubblica, è gratuita.
*Info:* Workshop NIR 2013.
http://www.mog231.it/sicurezza-nello-scavo-di-gallerie-a-bologna-il-workshop-nazionale-nir-2013%e2%80%b3/
Un nuovo post "Ospedali, gli infortuni per territorio, giorni e forme di accadimento" è stato pubblicato il giorno 29 maggio 2013 alle ore 12:50 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Continua l'analisi dei dati relativi agli infortuni negli ospedali,
così come sono presentati dalla pubblicazione 2012 dell'Inail.
Nel periodo 2006-2010 si rileva una diminuzione degli *infortuni*
pressoché generalizzata al Nord (7.770, il 50% del totale) e al Sud.
Tra le regioni spicca per il più alto numero di denunce la Lombardia
con 4.489 casi (pari a poco meno del 30% del totale), a seguire la
Toscana (2.279 casi) e il Lazio (1.405). Nell'ultimo anno preso in
considerazione si rilevano incrementi più significativi in Toscana
(18%), Umbria (18,9%) e Marche (24,8%) e forti riduzioni invece in
Sicilia che passa da 1.104 a 425 casi.
Per *giorno di accadimento*, negli ospedali ma in tutti gli altri
settori produttivi, è il *lunedì* quello con un maggior numero di
denunce (18,6%). Rispetto all'*ora di accadimento* si nota una
tendenziale concentrazione degli eventi infortunistici nelle ore del
mattino: dalle sette alle undici il 27% degli infortuni (tra le otto
e le nove 1.200 denunce), seguono le ore della pausa pranzo (per lo
più incidenti in itinere) tra le tredici e le quindici con oltre il
12% dei casi.
Se si valutano le conseguenze dell'infortunio e la *natura della
lesione* i dati riportano che oltre 1/3 dei casi è determinato da
*lussazioni* (5.483 denunce nel 2010), seguite dalle contusioni, oltre
4mila l'anno. Nel 2010, rispetto all'anno precedente si registra
un lieve incremento delle lussazioni con una cinquantina di casi in
più; analogo aumento anche per le *lesioni da sforzo*. Considerato
l'intero periodo 2006-2010, si ha una generale flessione delle
denunce, ad esclusione di un lieve incremento di 30 casi delle lesioni
Quali le sedi della lesione maggiormente colpite? Sono la *colonna
vertebrale e la mano* che assommano il 37% di infortuni, a seguire
*ginocchio e caviglia* con rispettivamente l'8,3% e il 7,5% del
Le forme di accadimento. La tipologia di infortunati esaminati sono:
* "colpito da/con" che rappresenta il 20% dei casi;
* "caduto" con il 18% e "urtato da/contro" con il 17%.
Nel quinquennio sono aumentati di circa il 10% gli infortuni dovuti a
*sollevamento*, si pensi ai movimenti fatti dal personale ausiliario e
dagli infermieri nel muovere/spostare i degenti.
Confrontati i *dati ospedali-altri settori produttivi*, quelli
dell'Industria e Servizi è fino al 2009 più alta rispetto ai
Servizi ospedalieri, nel 2010 il valore di entrambi si posiziona al
40‰, mentre la Sanità è al 44,7‰.
Nel 2010 il rischio infortuni è più elevato nella Sanità e
inferiore nel comparto dei Servizi ospedalieri e dell'Industria e
*Leggi anche: *donne più degli uomini, più i portantini che i
_Continua venerdì 31 maggio..._
http://www.mog231.it/ospedali-gli-infortuni-per-territorio-giorni-e-forme-di-accadimento/
Un nuovo post "Formazione sicurezza lavoro micro impresa, Marco Cipolla, Centroimpesa Lodivecchio" è stato pubblicato il giorno 29 maggio 2013 alle ore 11:21 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
LODI – _Dieci domande per un centro Anfos_. Dott. *Marco Cipolla*
titolare di *Centroimpresa,* struttura con sede a *Lodi Vecchio (LO)*
a servizio della micro impresa nel campo delle normative obbligatorie
(sicurezza sul lavoro, sicurezza alimentare, corsi di formazione,
medicina del lavoro), nata con l'obiettivo di diventare il punto di
riferimento unitario delle piccole imprese del lodigiano per tutte le
esigenze legate a tali aspetti.
*Di cosa si occupa il suo centro di formazione?*
Il centro si occupa di tutte le principali esigenze di formazione
relative alle normative sulla sicurezza del lavoro ex D.Lgs. 81/08.
Operiamo in questo settore dal 2001, anno di costituzione di
Centroimpresa. Personalmente, mi occupo invece di sicurezza sul lavoro
Presso il nostro centro sono attivati tutti i principali corsi
richiesti dal D.Lgs. 81/08, quindi organizziamo per il cliente corsi
Rspp per datori di lavoro, corsi antincendio, corsi base per
lavoratori, corsi Rls e tutti i relativi aggiornamenti periodici
richiesti per gli stessi corsi.
La nostra società eroga tutti i principali servizi legati al mondo
delle normative obbligatorie; oltre ai corsi di formazione, quindi, il
nostro cliente trova supporto per l'elaborazione dei principali
documenti richiesti (es. documento di valutazione dei rischi, stress
lavoro correlato etc.) ma anche organizzazione dell'attività di
sorveglianza sanitaria (visite mediche periodiche) per i suoi
collaboratori, con la gestione delle scadenze relative a tutto ciò.
Le più forti richieste di formazione da parte delle aziende al
momento sono senz'altro quelle legate alla formazione base dei
Le problematiche maggiori che affrontiamo nel nostro lavoro sono
principalmente di due tipi: il carattere di urgenza
nell'organizzazione del lavoro che ci viene richiesto, e la carenza
di liquidità della clientela nel destinare risorse aziendali adeguate
alle necessità connesse alla gestione seria e adeguatamente
pianificata della sicurezza. Tenga presente che la nostra azienda ha
come target le imprese artigiane e le micro imprese, cioè la maggior
parte delle realtà aziendali attualmente esistenti nel nostro Paese,
e contemporaneamente le realtà aziendali maggiormente colpite dalla
crisi che da svariati anni le sta accompagnando, con le conseguenze di
Ritengo che il percorso di sensibilizzazione dei datori di lavoro in
tema di sicurezza nel nostro Paese sia un percorso ancora ricco di
ostacoli innanzitutto culturali. Tradizionalmente, la sicurezza viene
infatti ancora vista come un costo aggiuntivo, anziché come un
fattore di crescita prima di tutto etica. Quando si svilupperà la
consapevolezza del "fare sicurezza" per il proprio bene
innanzitutto, e non banalmente per evitare sanzioni, quello sarà il
momento della svolta culturale.
Abbiamo scelto di associarci ad Anfos perché ritenevamo di trovare
un'organizzazione seria ed adeguatamente strutturata, e siamo
convinti, alla luce dei fatti, di aver finora fatto la scelta giusta.
Riteniamo che gli strumenti formativi più efficaci siano quelli
connotati da una maggiore disponibilità nell'agevolare il processo di
comunicazione, quindi preferiamo di gran lunga le lezioni frontali,
magari organizzate direttamente presso il cliente, svolte nei luoghi
di lavoro quotidiani che più sono in grado di fornire spunti per
esempi pratici sulla presenza di rischi specifici o situazioni
contingenti effettivamente affrontabili nella pratica.
Ci siamo ad esempio attrezzati con videoproiettori portatili
collegabili a PC per portare direttamente "a casa" del cliente
supporti multimediali "per immagini" che abbiamo visto in grado di
dare i migliori risultati in termini di coinvolgimento dei
partecipanti, specialmente quando questi ultimi appartengono al
segmento artigiani-micro impresa, e specialmente se stranieri.
L'attuale normativa in materia di formazione per la sicurezza
rappresenta senz'altro un apprezzabile punto di partenza e di
sviluppo rispetto al passato. La presenza degli Enti bilaterali come
punto di riferimento per gli schemi formativi ha poi rappresentato un
grande aiuto per superare la fase del "fai da te" nel campo della
formazione fornendo un valido punto di riferimento. A mio avviso,
sarebbe certamente auspicabile andare oltre, innanzitutto creando una
sorta di "albo unico" ufficiale dei soggetti abilitati ad erogare
formazione (ma anche consulenza in generale) come si sta cercando di
fare con i criteri di qualificazione dei formatori del resto, per
evitare che la formazione venga scambiata per l'ennesimo
"business" nel quale troppe professionalità improvvisate
rischiano di confluire, degradando irrimediabilmente il livello di
affidabilità e serietà che la materia in corso di trattazione
dovrebbe vedere invece ben tutelata.
Un ulteriore elemento di crescita potrebbe essere rappresentato da un
massiccio impiego dei Fondi interprofessionali in abbinamento con
l'attività degli Enti bilaterali, intesa come possibilità di
sterilizzare l'aspetto di carattere ostacolante dell'esborso
economico richiesto all'azienda che intenda attivare programmi
formativi in tema di sicurezza. Con l'adesione ai Fondi
interprofessionali, come sappiamo, l'azienda può infatti destinare
parte dei contributi comunque già versati per alimentare un "conto
formazione" del quale potrà in seguito usufruire per tutte le
esigenze formative a favore dei propri dipendenti. Una sorta di "5
per mille" destinato alla propria formazione (nello specifico, si
tratterebbe addirittura di un 3 per mille).
Questo potrebbe rappresentare una valida soluzione a quanto
prospettavo nella mia risposta precedente riguardo le problematiche
delle aziende. Con l'adesione ai Fondi interprofessionali il
carattere di urgenza potrebbe essere riqualificato in corretta
pianificazione e i costi della sicurezza "prepagati" a monte con
tali strumenti. Questo determinerebbe inoltre il passaggio della
percezione della formazione da costo ad opportunità, un innegabile
vantaggio per la diffusione culturale del valore della sicurezza,
passaggio fondamentale per una reale crescita del sistema impresa del
nostro Paese, strutturato sull'artigianato e sulla micro-impresa,
troppe volte lasciate in secondo piano dalle scelte di politica
http://www.mog231.it/formazione-sicurezza-lavoro-micro-impresa-marco-cipolla-centroimpesa-lodivecchio/
Un nuovo post ""sFreccia contro il fumo", fino al 31 maggio campagna Ministero Salute e FS" è stato pubblicato il giorno 29 maggio 2013 alle ore 11:48 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA – Avviata ieri 28 maggio e si concluderà il 31 nella
*_Giornata mondiale senza tabacco_,* la campagna*_sFreccia contro il
fumo_*, promossa dal Gruppo ferrovie dello Stato italiane insieme al
Ministero della Salute, all'Istituto superiore di sanità e alla
Sensibilizzare il grande pubblico al problema della dipendenza da
fumo. Nelle stazioni di *Roma Termini* e *Milano Centrale*, e a bordo
di sei Frecciarossa fino al 31 maggio si svolgeranno incontri e
controlli per prevenire i rischi causati dal fumo e fornire consigli
utili per smettere di fumare.
Grazie alla collaborazione di 32 esperti dei Centri antifumo del
Servizio sanitario nazionale, di consuelor e dello staff
dell'Osservatorio fumo alcol e droga dell'Istituto superiore sanità a
bordo di sei Frecciarossa (in servizio nelle tratte verso Torino,
Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno) saranno fornite
*consulenze mediche* gratuite su metodi di prevenzione e cura delle
patologie provocate dal fumo, controlli dell'ossigenazione sanguigna
e analisi delle abitudini dei fumatori.
A bordo di 17 Frecce poi che attraverseranno 29 città sarà
distribuita una brochure informativa *_Smettere di Fumare ….una
questione che mi sta a cuore_*realizzata dal Ministero della Salute e
dell'Istituto superiore di sanità con i consigli di auto aiuto per
ridurre al minimo i rischi causati dal fumo e provare a smettere di
fumare, insieme ad un segnalibro e alla cartolina *_Spegni
l'ultima_*ideata dalla Fondazione Veronesi, per rafforzare il
Da segnalare che entrambi i materiali riportano il numero del
*Telefono verde contro il Fumo 800 554088*, attivo dal lunedì al
venerdì dalle 10.00 alle 16.00 cui rivolgersi per una consulenza
Simbolo della campagna infine è una maxi installazione a forma di
sigaretta spenta, realizzata dalla Fondazione Umberto Veronesi,
allestita a Roma Termini dove rimarrà fino giovedì 30 maggio per poi
essere trasferita da venerdì 31 maggio a martedì 4 giugno nella
""sFreccia contro il fumo" - ha dichiarato Fabrizio Oleari,
Presidente dell'ISS *-* è un'iniziativa volta a promuovere la
"cultura dell'aiuto" e non solo quella rispetto delle regole
della convivenza civile, quale appunto il divieto di fumare sui mezzi
di trasporto"
*Info:* Sfreccia contro il fumo.
http://www.mog231.it/sfreccia-contro-il-fumo-fino-al-31-maggio-campagna-ministero-salute-e-fs/
Un nuovo post "ECHA pubblica piano strategico 2014-2018 MAWP e invita consultazione pubblica" è stato pubblicato il giorno 29 maggio 2013 alle ore 12:06 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
HELSINKI – Pubblicato dall'Echa il *_Multi-Annual Work Programme
(MAWP) 2014-2018_*, piano strategico che definisce gli obiettivi
dell'Agenzia per i prossimi cinque anni.
Al fine di coinvolgere cittadini e organizzazioni nella discussione
sulle strategie da adottare l'Agenzia ha pubblicato il MAWP
2014-2018 in anteprima e nelle 23 lingue comunitarie. Per consentire e
invitare gli stakeholders di ogni Stato membro a visionare il
documento, commentare, osservare, in vista della definitiva e ultima
adozione del piano prevista per settembre 2013.
La strategia quinquennale stabilisce il modo in cui l'Echa
contribuirà al conseguimento degli obiettivi dei regolamenti *REACH,
CLP, PIC* e del regolamento sui *biocidi* ed è costruita intorno a
*quattro obiettivi strategici* che sono:
* "Disporre di informazioni di qualità elevata per la fabbricazione
e l'uso in condizioni di sicurezza;
* Usare le informazioni in maniera intelligente ai fini
dell'individuazione e del trattamento delle sostanze chimiche
* Affrontare le sfide scientifiche fungendo da centro di sviluppo
della capacità scientifica e di regolamentazione degli Stati
membri, delle istituzioni europee e di altri soggetti;
* Affrontare gli adempimenti normativi attuali e nuovi in modo
efficiente ed efficace, adattandosi al contempo alle imminenti
restrizioni delle risorse".
Sulla base di questi macrobiettivi da raggiungere sono quindi fissati
ambiti strategici di intervento, individuate le priorità e definiti i
fattori cruciali per il successo. Di conseguenza tutte le azioni sono
inserite in un piano che definisce anno per anno i passi da compiere.
Il successo dell'Agenzia dipende in larga parte dal *coinvolgimento
di aziende*, partner istituzionali dell'Echa a livello UE, Stati
membri e parti interessate. Senza uno stretto confronto con il
*pubblico* un'efficace attuazione dei Regolamenti REACH, CLP, biocidi
e PIC non sarebbe possibile.
L'Agenzia chiede pertanto a tutte le parti coinvolte di prendere
visione della bozza del MAWP 2014-2018 e di inviare note e commenti
che la supportino nel definire un piano strategico sempre più
centrato sul cittadino e capace di realizzare le consegne
Le osservazioni potranno essere inviate tramite apposito modulo
on-line entro il *15 luglio 2013*.
*Per approfondire:* first five-year strategic plan for public
http://www.mog231.it/echa-pubblica-piano-strategico-2014-2018-mawp-e-invita-consultazione-pubblica/
Un nuovo post "Morti sul lavoro a Tempio Pausania, Vado Ligure, Cernusco sul Naviglio, Priolo" è stato pubblicato il giorno 29 maggio 2013 alle ore 12:27 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - Un operaio di 50 anni è morto ieri a Tempio Pausania in un
impianto di compostaggio. L'uomo è morto dissanguato dopo aver perso
un braccio tranciato da un nastro trasportatore.
Il 27 maggio nel porto di Vado Ligure, in provincia di Savona, Marco
Vallarino, 44 anni è morto cadendo da una gru, dall'altezza di 15
A Cernusco sul Naviglio, provincia di Milano, un operaio di 30 anni è
morto cadendo nel crollo di un'impalcatura.
Il 22 maggio Salvatore Ganci, 38 anni, è morto al petrolchimico di
Priolo, provincia di Siracusa. Probabilmente per una fuga di gas da
una condotta.
http://www.mog231.it/morti-sul-lavoro-a-tempio-pausania-vado-ligure-cernusco-sul-naviglio-priolo/
Un nuovo post "Verifiche periodiche attrezzature, circolare Ministero Lavoro 23 maggio 2013" è stato pubblicato il giorno 28 maggio 2013 alle ore 12:38 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - Pubblicata dal Ministero del Lavoro la circolare n.18 del 23
maggio 2013 _D.M. 11 aprile 2011 concernente la *Disciplina delle
modalità di effettuazione delle verifiche periodiche* di cui
all'All. VII del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i
*criteri per l'abilitazione dei soggetti* di cui all'art.71, comma
13, del medesimo decreto egislativo - Chiarimenti_.
Sei i punti sui quali il documento si sofferma.
*1. _Contenuti minimi indagine supplementare_*. In merito all'indagine
che dovrà riguardare l'individuazione di vizi e difetti di
attrezzature in esercizio da oltre 20 anni, la
circolare ricorda che "vegono sottoposte a verifica supplementare
tutti gli apparecchi di sollevamento mobile o trasferibile oltre ai
ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato che
siano stati messi in servizio i data antecedente a 20 anni".
Le ispezioni saranno disposte dagli utilizzatori o dai proprietari e
le modalità di ispezione riguarderanno esami visivi, prove non
distruttive, prove funzionali e di funzionamento, regime di carico,
registri di manutezione, registri di funzionamento, questi ultimi per
la ricostruzione della vita pregressa. Pubblicati nel documento i
dettagli di ogni operazione citata.
*2.* Al secondo punto le*_Verifiche periodiche sulle attrezzatire in
uso presso attività di cui al decreto legislativo 25 novembre
1996.624_*(industrie estrattive Ndr). Si ricorda che il regime delle
verifiche periodoche non viene applicato per le attrezzature comprese
nel decreto citato e per le quali quindi continua a valere lo stesso
*3*. Quindi l'accesso per i datori di lavoro alle specifiche tariffe
previste per i _*Carelli semoventi a braccio telescopico*_, in
particolare carrelli dotati di accessori per il
sollevamento carichi liberi di oscillare e sollevamento persone con
Il testo ricorda che per l'accesso alle tariffe il datore di lavoro
dovrà comunicare a Inail la messa in servizio del carrello a braccio
telescopico e che la matricola precedentemente assegnata
all'attrezzatura verrà quindi assorbita dalla matricola del carrello
Se le attrezzature sono state già sottoposte a verifica non sarà
necessario richiedere la
prima verifica in quanto già sottoposte al regime delle verifiche
*4.* Le *_PLAC piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne_*. Dopo
la comunicazione della messa in servizio, verrà assegnata alla Plac
una sola matricola e la verifica periodica sarà effettuata nella
configurazione della piattaforma posta in essere al momento della
*5. _Scale per traslochi._* "Le scale per traslochi, destinate al
trasporto in quota di soli
materiali e non di persone non sono soggette a verifiche periodiche".
*6. Elenco verificatori, responsabili tecnici e sostituti.* I Soggetti
Abilitati sono tenuti a pubblicare sul proprio sito il proprio
organigramma generale e a mantenerlo aggiornato.
Allo stesso modo il tecnico verificatore del Soggetto Abilitato dovrà
esibire all'atto di accesso presso il datore di lavoro, copia delle
lettera di incarico e documenti che certifichino
la propria appartenenza all'elenco dei verificatori del Soggetto
*Info:* circolare 23 maggio 2013 verifiche periodiche.
*Leggi anche:* circolari 5 marzo e 13 agosto.
http://www.mog231.it/verifiche-periodiche-attrezzature-circolare-ministero-lavoro-23-maggio-2013/
alle ore 13:35 Nessun commento:
Un nuovo post "Testo unico sicurezza sul lavoro, pubblicata edizione coordinata maggio 2013" è stato pubblicato il giorno 28 maggio 2013 alle ore 12:49 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - Pubblicata dal Ministero del Lavoro l'*edizione coordinata
maggio 2013* del *_Testo unico sulla salute e la sicurezza sul
lavoro_*.
Queste le *novità introdotte nel testo*:
* "Decreto Interministeriale 4 marzo 2013: criteri generali di
sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e
apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività
lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare;
* Decreto Interministeriale 6 marzo 2013: criteri di qualificazione
della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro;
* Circolare n. 9/2013 del 05/03/2013: D.M. 11 aprile 2011 -
* Circolare n.12/2013 del 11/03/2013: accordo 22 febbraio 2012 in
attuazione dell'articolo 73, comma 5, del decreto legislativo 9
aprile 2008, n. 81 - chiarimenti;
* Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013: semplificazione in
materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei
* l'inserimento della modifica all'art. 6 comma 8 prevista dal
Decreto Legislativo 13 marzo 2013, n. 32;
* l'inserimento degli interpelli dal n. 1 al n. 7 del 2013;
* la sostituzione del Decreto Dirigenziale del 19 dicembre 2012 con
il Decreto Dirigenziale del 24 aprile 2013 dei soggetti abilitati
per l'effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'art.
71 comma 11.
*Info:* Testo Unico edizione maggio 2013.
*Leggi anche:* Testo Unico gennaio 2013.
http://www.mog231.it/testo-unico-sicurezza-sul-lavoro-pubblicata-edizione-coordinata-maggio-2013/
Un nuovo post "Thyssenkrupp, depositate le motivazioni della sentenza d'appello" è stato pubblicato il giorno 28 maggio 2013 alle ore 13:10 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
TORINO - "Gli imputati agirono con imprudenza". Sono state depositate
ieri mattina a Torino le motivazioni della sentenza d'appello nel
processo Thyssenkrupp.
Nelle 346 pagine riguardanti la sentenza che lo scorso 28 febbraio ha
condannato l'ad della Thyssenkrupp Harald Espenhahn e cinque dirigenti
a pene tra i dieci e i nove anni si legge che: "per un imputato come
Espenhahn, imprenditore esperto, abituato a ponderare le proprie
decisioni nel tempo, anche confrontandosi con altri collaboratori
specializzati, è impensabile che egli abbia agito in maniera tanto
irrazionale. [...] Ovviamente questo non significa affatto che
Espenhahn (e anche gli altri imputati) non previdero gli eventi come
possibili ma solo che essi fecero prevalere le loro personali
valutazioni che essi non si sarebbero verificati, nonostante tutti gli
avvisi, gli allarmi che avevano ricevuto e che avevano loro indicato
chiaramente il contrario". Da qui la valutazione in base alla quale
i manager "agirono nella convinzione che gli eventi sarebbero stati
evitati".
I sei imputati quindi "devono essere ritenuti responsabili dei
reati di omicidio colposo plurimo e incendio colposo aggravati dalla
previsione degli eventi".
"Non ci fu nessun comportamento imprevedibile da parte degli opeai".
"Gli operai non fecero che dare attuazione al Piano di emergenza che
era stato loro imposto ignari che il vero pericolo per loro non era
costituito dalle fiamme cui si avvicinavano, ma dall'innescarsi
improvviso di una nuvola incandescente che li avrebbe avviluppati
senza scampo".
"C'è qui da condividere il giudizio di eroismo che è stato
espresso dalla prima Corte nei loro confronti, sottolineando come era
diventato assolutamente normale che persone, ignare dei veri rischi e
senza alcuna formazione anticendio, si sobbarcassero il compito di
affrontare le fiamme con mezzi inidonei e con il divieto di chiamare i
vigili del fuoco". Era "diventato normale per la dirigenza aspettarsi
da loro che superassero le remore di auto protezione minimali per
chiunque e che si esponessero così a rischi che solo la dirigenza
conosceva e contribuiva a mantenere".
http://www.mog231.it/thyssenkrupp-depositate-le-motivazioni-della-sentenza-dappello/
Un nuovo post "Rischio biologico e sicurezza nella bonifica di siti contaminati, monografia Inail" è stato pubblicato il giorno 28 maggio 2013 alle ore 11:18 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA – Pubblicato dal Dipartimento processi organizzativi di Inail
Ricerca il volume*_Il rischio biologico nel settore della bonifica dei
siti contaminati_*, con cui l'istituto interviene in materia di
prevenzione, valutazione e gestione dei rischi lavorativi nelle
attività di bonifica di suoli e falde acquifere inquinati da
contaminanti organici.
È rilevante il problema dell'inquinamento in numerose zone di
Italia, causato dalla presenza nel suolo o nelle acque di agenti
tossici di varia natura chimica (idrocarburi, sostanze
organo-alogenate, fitofarmaci, derivati dell'anilina, naftoli,
pesticidi). Sempre più spesso le necessarie attività di bonifica
utilizzano tecnologie, come quelle biologiche, che invece di
intervenire per spostare l'inquinante da una matrice ad un'altra
vanno ad operare direttamente sulla matrice rendendola inerte e
stabilizzata con l'obiettivo di ripristinare il sito in termini di
eco-compatibilità.
L'*utilizzo di biotecnologie* implica però *nuovi rischi
occupazionali* che spesso sono sottovalutati.
La pubblicazione fornisce indicazioni in materia di *valutazione e
controllo dei rischi biologici* durante le diverse fasi operative
delle attività di bonifica. Ne illustra le disposizioni legislative,
il Titolo X del D.Lgs. 81/2008 e la Direttiva 2000/54/EC sulla
protezione dei lavoratori dall'esposizione a rischi biologici sul
lavoro, e prende in considerazione diverse lavorazioni di bonifica e
relativa esposizione, potenziale o deliberata, agli agenti biologici
esplicitando quindi gli obblighi per il datore di lavoro.
La differente tipologia di rischio espositivo determina obblighi
diversi che, ai sensi del D.Lgs. 81/08 si attuano attraverso
"*misure tecniche, organizzative e procedurali* per evitare ogni
esposizione degli stessi ad agenti biologici (art. 272), misure
igieniche (art. 273), informazione e formazione ai lavoratori (art.
278) e sorveglianza sanitaria (art. 279)".
La pubblicazione, partendo dalla definizione del rischio biologico e
illustrando la situazione italiana riguardo le attività di bonifica
di siti inquinati, analizza le *tecnologie esistenti e il loro impatto
sanitario*, i metodi di monitoraggio e le misure da adottare a tutela
* "Il rischio biologico: infettivo, allergico e tossico;
* Identificazione dei pericoli biologici durante le attività di
* Tecnologie di bonifica biologica dei siti contaminati;
* Individuazione dei pericoli biologici durante le operazioni di
* L'impiego di MOGM nella bioremediation;
* Valutazione del rischio biologico connesso alle operazioni di
bonifica ;
* Le relazioni dose-effetto degli agenti biologici;
* La casistica epidemiologica a supporto della valutazione del
* Il monitoraggio microbiologico ambientale;
* La gestione del rischio biologico durante le attività di bonifica
* La sorveglianza sanitaria dei lavoratori del settore bonifiche".
*Per approfondire:* rischio biologico bonifica dei siti contaminati.
http://www.mog231.it/rischio-biologico-e-sicurezza-nella-bonifica-di-siti-contaminati-monografia-inail/
Un nuovo post "Culture diverse sul lavoro, sicurezza e partecipazione, relazione Eu-Osha" è stato pubblicato il giorno 28 maggio 2013 alle ore 10:37 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
BILBAO – Pubblicata da *Eu-Osha* la relazione *_Diverse cultures at
work: ensuring safety and health through leadership and
participation_* - _Culture diverse sul lavoro: garantire la sicurezza
e la salute attraverso la leadership e la partecipazione_, documento
che affronta il problema delle differenze culturali nei luoghi di
lavoro e offre uno strumento per facilitare la convivenza tra
lavoratori valorizzando la diversità quale risorsa per
l'apprendimento e stimolo al rinnovamento.
Nell'UE la percentuale di lavoratori migranti è in continuo
aumento. Nei luoghi di lavoro devono convivere persone con origini,
lingue, usi e valori diversi e questo può causare malintesi e
difficoltà di comunicazione, creare disagio tensione e stress.
Nello specifico della *salute e sicurezza*, sfondi culturali diversi
possono portare con sé *diverse percezioni del rischio*, e quindi
comportamenti diversi, mentre le difficoltà di comunicazione possono
essere origine di incidenti.
"I lavoratori con un background di migrazione" - spiega _Christa
Sedlatschek, direttrice Eu-OSha - "_devono affrontare specifici
problemi di lingua e cultura, situazione che si riflette anche in
percentuali di infortuni e assenze per malattia più elevate rispetto
ai lavoratori nazionali"_._
La relazione dopo aver illustrato la situazione del lavoro migrante in
UE e i suoi effetti in termini di SSL, evidenzia gli aspetti positivi
della convivenza tra culture diverse, individua alcuni punti critici e
presenta soluzioni e raccomandazioni pratiche per affrontare
l'interculturalità.
Tra le raccomandazioni al primo posto c'è la necessità di
assicurare a tutti i lavoratori una *adeguata comprensione dei
messaggi di sicurezza*, suggerendo l'uso di pittogrammi e di
formazione adeguata attraverso forme di didattica attiva (giochi di
ruolo, simulazioni). Grande rilievo viene riservato allo stile della
leadership e alla *partecipazione di tutti i lavoratori alla gestione
della sicurezza*.
A tal proposito viene citato il caso della BMW di Monaco di Baviera
dove i dirigenti sono stati appositamente formati per gestire la
diversità e dove sono state istituite le figure degli "ambasciatori
della salute", lavoratori stranieri che si sono resi disponibili a
fare da mediatori con le comunità di appartenenza per far arrivare ai
propri connazionali sia le informazioni sui comportamenti corretti da
tenere che messaggi per promuovere la salute e la sicurezza in
azienda, portando conoscenza e consapevolezza sui diritti e sulle
opportunità in azienda.
*Per approfondire:* culture diverse sul lavoro.
http://www.mog231.it/culture-diverse-sul-lavoro-sicurezza-e-partecipazione-relazione-eu-osha/
Un nuovo post "Nanomateriali, salute e sicurezza dei lavoratori, relazione Etui" è stato pubblicato il giorno 28 maggio 2013 alle ore 10:50 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
BRUXELLES – Pubblicata da *Etui* una relazione riguardante la
produzione e l'utilizzo di *nanomateriali nei luoghi di lavoro*
_Nanomaterials and workplace health & safety. What are the issues for
workers?_.
La pubblicazione ha la finalità di evidenziare problematiche che
riguardano l'uso ormai estensivo di nanomateriali nei luoghi di
lavoro e in commercio. Cosa sono, come sono immessi sul mercato, in
che modo intervengono nei processi lavorativi, come possono essere
identificati dai lavoratori. E ancora, come attuare adeguata
*sorveglianza sanitaria* e la necessità di istituire registri di
esposizione che permettano uno studio approfondito di possibili
effetti, durante e dopo il contatto con queste sostanze.
La pubblicazione osserva come i rischi relativi all'esposizione ai
nanomateriali non sono ancora sufficientemente studiati e che
l'immissione sul mercato e nei luoghi di lavoro di questi materiali
dovrebbe essere compiuta con maggiore cautela.
Sono tre gli obiettivi che si pone il documento: offrire una migliore
*comprensione* di come i nanomateriali possano avere un impatto sulla
salute dei lavoratori; individuare i miglioramenti da apportare al
quadro legislativo, e suggerire ai sindacati e agli operatori di
medicina del lavoro come agire al fine di garantire una migliore
*prevenzione* e attuare la necessaria sorveglianza sanitaria per i
lavoratori esposti.
La pubblicazione è disponibile online in inglese e francese.
*Per approfondire:* Nanomaterials and workplace health & safety.
*Leggi anche:* Etui, tracciabilità nanomateriali.
http://www.mog231.it/nanomateriali-salute-e-sicurezza-dei-lavoratori-relazione-etui/
Un nuovo post "Accordo Inail e Regione Lazio, il CTO sarà Polo sanitario protesi e riabilitazione" è stato pubblicato il giorno 27 maggio 2013 alle ore 12:16 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA – Siglato da *Regione Lazio e Inail* un accordo che trasforma
l'ospedale *CTO* "Andrea Alesini" di Roma in *Polo integrato
sanitario*.
L'intesa applica l'Accordo-quadro Stato-Regioni del 2 febbraio 2012,
che istituisce la possibilità per l'Inail di utilizzare le
strutture sanitarie regionali per erogare servizi ai propri assistiti.
L'Ospedale Centro Traumatologico Ortopedico "A. Alesini" diverrà
centro di eccellenza nella *cura delle persone colpite da eventi
traumatici*, in grado di rispondere alle necessità terapeutiche di
cittadini anche non residenti nel Lazio.
L'Inail potrà incrementare all'interno del Polo i servizi di
assistenza e riguardanti la riabilitazione protesica. In progetto il
trasferimento presso il CTO della filiale romana del Centro protesi
Inail di Vigorso di Budrio con l'intenzione di realizzare una
struttura per l'assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera che
potrà accogliere gli assistiti anche in regime residenziale.
L'intesa tra Regione Lazio e Inail sarà ventennale. Come previsto
nelle intese siglate nelle altre Regioni, anche con il Lazio
l'Istituto potrà avviare progetti di ricerca e di formazione sulla
riabilitazione e il reinserimento sociale e lavorativo, e attività di
promozione della pratica sportiva per persone con disabilità.
*Info:* accordo Inail e Regione Lazio.
Accordo Inail - Umbria
http://www.mog231.it/accordo-inail-e-regione-lazio-il-cto-sara-polo-sanitario-protesi-e-riabilitazione/
Un nuovo post "Crisi giovani e lavoro dignitoso, piattaforma Ilo "Decent work 4 youth"" è stato pubblicato il giorno 27 maggio 2013 alle ore 11:38 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
GINEVRA – Pubblicato online dall'*Ilo* _*Decent work 4 youth*,_
una piattaforma dedicata ai giovani di tutto il mondo, sostegno nella
ricerca di occupazione e di un lavoro dignitoso.
La piattaforma è stata realizzata per dare seguito al forum Ilo sul
lavoro giovanile che si è tenuto a Ginevra nel 2012 e risponde a una
delle richieste contenute nella _call for action_ sull'occupazione
giovanile emessa nel giugno 2012 con cui si esortano i governi, datori
di lavoro e le organizzazioni dei lavoratori a prendere provvedimenti
immediati, mirati e innovativi.
*"Impara", "Condividi", "Connetti"*, le tre sezioni del
sito, navigabile in inglese, francese e spagnolo.
Gli utenti della piattaforma possono incontrarsi online e condividere
idee su come realizzare *condizioni di lavoro dignitoso* per tutti i
giovani; connettersi e interagire con dibattiti; condividere
esperienze e idee di buone pratiche di lavoro; porre domande
direttamente agli esperti dell'Ilo.
La piattaforma ospiterà dibattiti mensili su temi diversi e saranno
selezionati i migliori contributi che verranno inseriti nelle
relazioni tematiche dell'Ilo. Attualmente in corso un dibattito online
sul tema dei *tirocini*.
*Per approfondire:* A forum for the voice of youth.
http://www.mog231.it/crisi-giovani-e-lavoro-dignitoso-piattaforma-ilo-decent-work-4-youth/
Un nuovo post "Promozione sicurezza lavoro e prevenzione, accordo Inail e VV.F. Catania" è stato pubblicato il giorno 26 maggio 2013 alle ore 22:39 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
CATANIA – Siglato da Inail e Comando provinciale dei Vigili del
fuoco di *Catania* un accordo riguardante la promozione della
sicurezza sul lavoro e l'avvio di attività di prevenzione attraverso
il reciproco sostegno tecnico.
Diffusione delle esperienze, formazione e scambio di informazioni. In
base all'accordo i due enti si impegnano collaborare ed elaborare
documenti tecnici che favoriscano il recepimento delle norme tecniche
vigenti, a fornirsi reciproca collaborazione per la realizzazione di
progetti di formazione e campagne informative.
Sinergia prevista anche nella stesura di *linee guida e buone
partiche* e per l'avvio di progetti di ricerca.
*Info:* Vigili del fuoco Catania.
http://www.mog231.it/promozione-sicurezza-lavoro-e-prevenzione-accordo-inail-e-vv-f-catania/
Un nuovo post "Echa, consultazione pubblica cancerogenicità dell'etridiazolo" è stato pubblicato il giorno 24 maggio 2013 alle ore 14:56 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
HELSINKI - Promossa da *Echa* una nuova consultazione pubblica CLH
riguardante la tossicità riproduttiva e la cancerogenicità
dell'*etridiazolo*.
Scadenza 3 giugno 2013.
*Info:* consultazione etridiazolo.
http://www.mog231.it/echa-consultazione-pubblica-cancerogenicita-delletridiazolo/
Un nuovo post "Bando incarico triennale Rspp, Istituto "Casteller" di Pavese, provincia Treviso" è stato pubblicato il giorno 24 maggio 2013 alle ore 15:17 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
TREVISO - Indetto dall'*Istituto comprensivo "C. Casteller" di
Paese* in provincia di Treviso, un bando per affindamento incarico
*Rspp*. Incarico *triennale*, dal 1° settembre 2013 al 31 agosto
Scadenza candidature ore 12.00 del *31 maggio 2013*.
*Info:* bando Casteller.
http://www.mog231.it/bando-incarico-triennale-rspp-istituto-casteller-di-pavese-provincia-treviso/
Un nuovo post "I lavoratori sospesi dall'attività lavorativa e i corsi di formazione" è stato pubblicato il giorno 24 maggio 2013 alle ore 12:53 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
A quali corsi si deve potere accedere da parte dei lavoratori sospesi
dall'attività lavorativa e beneficiari di una prestazione di sostegno
del reddito in costanza di rapporto di lavoro, di cui al comma 40***
dell'art. 4 della L. 92/2012 (_Disposizioni in materia di riforma
del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita_, entrate in
vigore il 18 luglio 2012)?
La domanda è della Confidustria, e questa è la risposta della
Commissione Interpelli (pubblicato il 22 maggio 2013 Ndr).
*Sono inclusi:*
* i corsi finalizzati al trasferimento o cambiamento di mansioni o
alla introduzione di nuove attrezzature o di nuove tecnologie, di
nuove sostanze e preparati pericolosi****;
* i corsi di aggiornamento quinquennali previsti dall'accordo del
*Non sono da includere* invece:
* i corsi relativi alla formazione e, ove previsto, l'addestramento
specifico … in occasione della costituzione del rapporto di
lavoro o dell'inizio dell'utilizzazione qualora si tratti di
somministrazione di lavoro (art. 37, c. 4 , lett. a) del TU 81/08)
La Commissione spiega che "nella formazione indicata dalla L. n.
92/2012 possano farsi rientrare i soli corsi di aggiornamento e
formazione *erogati nel corso del rapporto di lavoro, funzionali al
reinserimento lavorativo e alla salvaguardia dei livelli
occupazionali*. E aggiunge che "lo scopo tipico della formazione
contemplata dalla L. n. 92/2012 riguarda la capacità professionale
del lavoratore in relazione o al lavoro dal quale risulta
momentaneamente sospeso o alla nuova attività alla quale accederà in
virtù della riqualificazione lavorativa".
Ed è uno scopo diverso da quello insito nel TU 81/08 che introduce
l'obbligo della formazione in capo al lavoratore, affinchè "lo
stesso sia consapevole dei rischi insiti nella propria attività e sia
in grado di svolgere la propria prestazione in sicurezza".
** Il lavoratore sospeso dall'attività lavorativa* e beneficiario di
una prestazione di sostegno del reddito in costanza di rapporto di
lavoro… decade dal trattamento qualora rifiuti di essere
avviato ad un corso di formazione o di riqualificazione o non lo
frequenti regolarmente senza un giustificato motivo".
**** I corsi sono previsti dall'articolo 37 comma 4, lett. b) e c)
del TU 81/08.
*Info:* interpello Ministero Lavoro 22 maggio 2013.
*Leggi anche:* interpelli 2 maggio 2013.
http://www.mog231.it/i-lavoratori-sospesi-dallattivita-lavorativa-e-i-corsi-di-formazione/
alle ore 14:16 Nessun commento:
Un nuovo post "Articoli pirotecnici, direttiva Parlamento Ue armonizzazione produzione e consumo" è stato pubblicato il giorno 24 maggio 2013 alle ore 11:49 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
BRUXELLES – Approvata il 22 maggio dal *Parlamento europeo* la
proposta di direttiva che armonizza la legislazione europea
sull'*immissione sul mercato degli articoli pirotecnici*.
Le nuove norme si applicano a "fuochi d'artificio, gli articoli
pirotecnici teatrali e gli articoli pirotecnici per i veicoli come i
generatori di gas utilizzati negli airbag o nei pretensionatori delle
cinture di sicurezza". Hanno l'obiettivo di semplificare gli
adempimenti normativi per le imprese e rendere l'accesso al mercato
di nuovi prodotti allo stesso tempo più agevole e più sicuro,
individuando con più chiarezza le responsabilità in capo a
*fabbricanti, importatori e distributori* ma dando maggiori garanzie
ai *consumatori* grazie a un sistema di *tracciabilità* condiviso che
rende più semplice l'individuazione di prodotti difettosi e
l'esecuzione di controlli.
Le norme inoltre introducono per gli operatori la possibilità di
utilizzare strumenti elettronici per comprovare la conformità dei
prodotti immessi in commercio e forniscono strumenti più efficaci per
gli organi di controllo che devono vigilare ed eventualmente bloccare
le importazioni pericolose provenienti da paesi terzi.
La direttiva infine, introduce una *classificazione dei fuochi
d'artificio in quattro categorie*:
* "categoria F1: limite d'età 12 anni - fuochi d'artificio che
presentano un rischio potenziale estremamente basso e un livello
di rumorosità trascurabile e che sono destinati ad essere
utilizzati in spazi confinati, compresi i fuochi d'artificio
destinati ad essere usati all'interno di edifici d'abitazione;
* categoria F2: limite d'età 16 anni - fuochi d'artificio che
presentano un basso rischio potenziale e un basso livello di
rumorosità e che sono destinati ad essere usati al di fuori di
edifici in spazi confinati;
* categoria F3: limite d'età 18 anni - fuochi d'artificio che
presentano un rischio potenziale medio e che sono destinati ad
essere usati al di fuori di edifici in grandi spazi aperti e il
cui livello di rumorosità non è nocivo per la salute umana;
* categoria F4: limite d'età 18 anni - fuochi d'artificio che
presentano un rischio potenziale elevato e che sono destinati ad
essere usati esclusivamente da persone con conoscenze
specialistiche e il cui livello di rumorosità non è nocivo per
la salute umana".
La commissione autorizza gli Stati membri ad *innalzare i limiti
d'età* per motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza o
incolumità delle persone. Al contrario i limiti d'età potranno anche
essere abbassati dagli Stati membri nel caso di persone che hanno
ricevuto o che stanno ricevendo una formazione professionale.
Il provvedimento è il primo di un pacchetto che ha l'obiettivo di
allineare le *norme applicabili ai prodotti industriali*, tra cui
"gli strumenti di pesatura a funzionamento non automatico, gli
strumenti di misura, i recipienti semplici a pressione, gli ascensori,
gli esplosivi per uso civile, le apparecchiature elettriche e gli
apparecchi destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente
esplosiva".
*Per approfondire:* Pyrotechnic articles.
http://www.mog231.it/articoli-pirotecnici-direttiva-parlamento-ue-armonizzazione-produzione-e-consumo/
alle ore 12:51 Nessun commento:
Un nuovo post "Rischio sovraccarico biomeccanico, in Puglia il VII seminario internazionale EPM" è stato pubblicato il giorno 24 maggio 2013 alle ore 12:23 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
BARI - Si terrà a *Giovinazzo*, in provincia di Bari, il *13 e 14
giugn*o il seminario internazionale*_Prevenzione e gestione del
rischio da sovraccarico biomeccanico in agricoltura e edilizia_*,
organizzato da EPM Unità di ricerca ergonomia della postura e del
movimento di Milano, che per l'occasione trasferisce in Puglia il
suo annuale seminario internazionale, Regione Puglia, Asl Bari,
direzioni regionali Inail Puglia e Basilicata, in collaborazione Oms,
Iea, Sie, Snop, Edilcassa Basilicata.
*Obiettivi del seminario* sono:
* "riportare le esperienze maturate in Puglia e Basilicata nel
comparti agricoltura e costruzioni;
* aggiornarsi sugli sviluppi operativi e normativi i n tema di
sovraccarico biomeccanico dell'apparato muscoloscheletrico in
agricoltura e in edilizia;
* fornire approfondimenti metodologici nella valutazione e gestione
* confrontarsi con esperienze maturate in questi settori su scala
internazionale e nazionale".
La prima giornata di seminario sarà interamente dedicata
all'*agricoltura* e la prima parte della seconda giornata
all'*edilizia*. Nell'ultima parte il seminario darà spazio alle
presentazione di "relazioni a tema libero".
*Info:* seminario prevenzione sovraccarico biomeccanico.
http://www.mog231.it/rischio-sovraccarico-biomeccanico-in-puglia-il-vii-seminario-internazionale-epm/
Un nuovo post "Tumori professionali e patologie muscolo-scheletriche, convengo Asur Marche a Jesi" è stato pubblicato il giorno 23 maggio 2013 alle ore 15:20 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ANCONA - Si terrà a *Jesi,* provincia di Ancona, il 6 giugno, il
convegno*_Tumori professionali e patologie muscolo-scheletriche_*,
convocato da Asur Marche 2, Inail, Formacentro e patrocinato
dall'Ordine medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Ancona.
*Info:* Asl5 Jesi.
http://www.mog231.it/tumori-professionali-e-patologie-muscolo-scheletriche-convengo-asur-marche-a-jesi/
alle ore 16:26 Nessun commento:
Un nuovo post "A Sondrio la giornata regionale Anmil vittime incidenti sul lavoro" è stato pubblicato il giorno 23 maggio 2013 alle ore 14:50 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
SONDRIO - Si terrà a *Sondrio il 26 maggio* presso l'Auditorium
Chiesa del Sacro Cuore la _XXIII Giornata regionale dedicata alle
vittime degli incidenti sul lavoro_, indetta dall'*Anmil*.
*Info:* giornata Anmil Sondrio.
http://www.mog231.it/a-sondrio-la-giornata-regionale-anmil-vittime-incidenti-sul-lavoro/
Un nuovo post "Intesa Regione Umbria e Inail assistenza tecnopatici e infortunati sul lavoro" è stato pubblicato il giorno 23 maggio 2013 alle ore 12:08 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
PERUGIA - Siglato da *Inail* e *Regione Umbria* un accordo riguardante
l'erogazione di *prestazioni sanitarie e riabilitative* a persone
colpite da infortunio sul lavoro e affette da malattia professionale.
L'intesa attua quanto previsto dall'Accordo quadro Stato e le Regioni
del 2 febbraio 2012, e segue le recenti e analoghe intese siglate
nelle scorse settimane dall'Istituto in Veneto, Friuli Venezia Giulia,
Come previsto nelle altre Regioni, anche in Umbria gli assicurati
Inail potranno usufruire di *cure*, con oneri a carico
dell'Istituto, in strutture pubbliche e private accreditate con il
L'accordo "consente all'Istituto di ottimizzare il percorso di
recupero degli infortunati sul lavoro completando il ciclo della presa
in carico dei propri assicurati" - ha dichiarato il presidente Inail
Massimo De Felice – "dalle prime cure alla riabilitazione fino al
reinserimento sociale e lavorativo, e di rafforzare, nell'ambito del
polo salute e sicurezza, le collaborazioni con le strutture locali e
con le Regioni".
"Come Regione Umbria" – ha dichiarato il presidente Catiuscia
Marini - "siamo impegnati a migliorare non solo l'appropriatezza e
la qualità delle prestazioni per i lavoratori vittime di incidenti
sul lavoro, ma anche i percorsi per un loro adeguato reinserimento
sociale e lavorativo".
L'intesa inaugura una nuova collaborazione tra Regione e Inail e
apre alla possibilità della realizzazione di nuovi percorsi di
reinserimento sociale e lavorativo e di progetti di *formazione e
ricerca*, con particolare attenzione all'ambito protesico e alla
*Info:* Inail e Regione Umbria prestazioni di assistenza sanitaria.
Accordo Inail - Veneto
Accordo Inail - Liguria
http://www.mog231.it/intesa-regione-umbria-e-inail-assistenza-tecnopatici-e-infortunati-sul-lavoro/
Un nuovo post "Eu-Osha, toolkit per realizzare campagne sulla salute e la sicurezza sul lavoro" è stato pubblicato il giorno 23 maggio 2013 alle ore 12:38 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
BILBAO -Pubblicata da *Eu-Osha* una guida online per la realizzazione
di *campagne sulla salute e la sicurezza sul lavoro*.
Si tratta di un *_toolkit_* ospitato dal sito dell'Agenzia, con il
quale chiunque abbia intenzione di intraprendere una campagna di
informazione sulla salute e sicurezza può trovare consigli e
strumenti per rendere la propria iniziativa più efficace. Una
cassetta degli attrezzi quindi, un appoggio per pianificare e condurre
campagne promozionali, indipendentemente dalle dimensioni
dell'organizzazione promotrice.
Fare una campagna di successo non è complicato ma bisogna fare le
scelte giuste. Una buona campagna risulta dal giusto mix di
ingredienti: riguardo forma e contenuto del messaggio, il pubblico cui
ci si rivolge, tempi e metodi della diffusione e altri.
La guida è suddivisa in due sezioni *_Come promuovere una campagna_*e
_*Strumenti ed esempi*_.
La prima sezione ospita consigli e suggerimenti su come scegliere e
condividere un messaggio, suscitare maggiore consapevolezza e influire
sui comportamenti del pubblico cui ci ai rivolge. Si affrontano temi
quali la decisione del target, tempistiche e obiettivi.
Nella seconda vengono presentate differenti possibilità di
intervento, dall'uso dei social network, ai mezzi di comunicazione
di massa, alla diffusione di materiali pubblicitari
all'organizzazione di eventi.
Ogni strumento viene presentato e valutato nei suoi aspetti positivi e
possibili criticità, riportando per ogni soluzione *un esempio di
applicazione reale*.
*Info:* Eu-Osha campaign toolkit.
http://www.mog231.it/eu-osha-toolkit-per-realizzare-campagne-sulla-salute-e-la-sicurezza-sul-lavoro/
Un nuovo post ""Giornata mondiale senza tabacco", convegni ISS; Rete oncologia Piemonte" è stato pubblicato il giorno 23 maggio 2013 alle ore 11:25 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA – Venerdì 31 maggio sarà la *_Giornata mondiale senza
tabacco_*, il _World no tobacco day_ indetto dall'OMS per richiamare
l'attenzione sui *rischi per la salute derivanti dal fumo e sulla
prevenzione*.
Tema dell'edizione 2013 della giornata OMS sarà _Divieto della
pubblicità, della promozione e della sponsorizzazione del tabacco_.
"L'epidemia globale del tabacco uccide quasi 6 milioni di persone ogni
anno, di cui più di 600 000 sono non fumatori e muoiono a causa del
fumo passivo. Se non agiamo, entro il 2030 l'epidemia ucciderà più
di 8 milioni di persone l'anno".
A *Roma*, nella sede dell'Istituto superiore di sanità il 31 maggio
si terrà il convegno nazionale *_Tabagismo e Servizio sanitario
nazionale_*, convocato da Ministero della Salute, ISS, Istituto di
ricerche farmacologiche "Mario Negri", Società italiana di
tabaccologia.
L'incontro si terrà dalle 8.30 alle 13.00.
Centrato sui rischi del fumo negli ambienti di lavoro, con particolare
riguardo agli ambienti sanitari sarà il convegno *_In rete per un
ambiente sanitario senza fumo_*__che si svolgerà ancora il 31 maggio
a Torino, presso il Centro incontri regione piemonte.
Organizzato dalla Rete oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta,
dalla Rete regionale Health Promoting Hospital (HPH), dal Centro di
prevenzione oncologica (CPO Piemonte), dall'Azienda ospedaliera
Città della salute e della Scienza, l'incontro muoverà dalla
diffusione dei risultati di un omonimo programma di ricerca avviato
nel 2012 che ha avuto l'obiettivo di promuovere tra gli operatori
sanitari una maggiore sensibilità sul problema del tabagismo e
promuovere il rispetto di ambienti sanitari liberi dal fumo.
Dalle 9.30 alle 17.30.
Giornata mondiale senza tabacco convegno Iss
In rete per un ambiente sanitario senza fumo
http://www.mog231.it/giornata-mondiale-senza-tabacco-convegni-iss-rete-oncologia-piemonte/
Un nuovo post "Morto a 92 anni Louis De Cartier, uno dei due imputati nel processo Eternit" è stato pubblicato il giorno 22 maggio 2013 alle ore 12:38 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
TORINO - Morto la notte scorsa all'età di 92 anni il barone belga
Louis De Cartier. De Cartier era con Stephan Schmidheiny, uno dei due
imputati nel processo Eternit.
Il 13 febbraio 2012 a Torino, entrambi sono stati condannati in primo
grado a 16 anni di reclusione, con l'accusa di disastro ambientale
dololso.
In corso il procedimento d'appello, la sentenza era stata fissata al 3
giugno 2013. Il pm Raffaele Guariniello ha chiesto per i due imputati
una condanna a vent'anni.
http://www.mog231.it/morto-a-92-anni-louis-de-cartier-uno-dei-due-imputati-nel-processo-eternit/
Un nuovo post "Infortuni negli ospedali, donne più degli uomini, più i portantini che i medici" è stato pubblicato il giorno 22 maggio 2013 alle ore 13:01 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
nell'Industria e Servizi. Rispetto all'intero settore Sanità sono
I dati sono presi dalla nuova *edizione 2012* di _La sicurezza in
ospedale - Strumenti di valutazione e gestione del rischio_ -
pubblicata dall' INAIL e che da oggi avrò cura di esporre con una
serie di contributi mirati.
Nel quinquennio 2006-2010 vi è stata una diminuzione del 15%
(-17,1% nell'Industria e Servizi), nell'ultimo anno preso in
considerazione il calo è stato del 2,5%, nell'Industria e Servizi
-1,7%. Pochi i casi mortali, 10 complessivamente nel periodo 209-2010.
*A che cosa si deve la contrazione degli infortuni* e dei decessi sul
lavoro, fenomeno comune a tutti gli altri settori produttivi?
Sostanzialmente a due fattori, il primo alla riduzione
dell'occupazione legata alla crisi economica internazionale e,
secondo, alle misure di prevenzione negli ambienti di lavoro che hanno
prodotto effetti positivi in termini di riduzione di vite umane e
infortuni dal 2006 al 2010, il 25% in più, complessivamente l'8%
degli infortuni in generale.
infortuni sul lavoro denunciati nel 2010, 12.544 hanno riguardato
*donne*; nel quinquennio la quota è aumentata, passando dal 67,7% del
2006 al 72,2% del 2010.
circa l'8% mentre sostanzialmente invariata è stata quella delle
Se si confrontano gli infortuni per classi di *età* degli interessati
, si ha che
* oltre la metà degli infortuni sul lavoro (52,8%) si concentra
nella fascia di età 35-49 anni;
* poco meno del 30% nella classe 50-64 anni;
* per le donne la riduzione più significativa interessa le under
* si registra un incremento dell'8,5% per gli infortuni delle
ultra 49enni.
E se si considerano le *professioni*? In primo luogo si piazzano gli
infortuni dell'infermiere con il 46% di denunce, a seguire il
portantino con il 22% e il medico con poco meno del 6%. Nel
_Continua venerdì 24 maggio..._
http://www.mog231.it/infortuni-negli-ospedali-donne-piu-degli-uomini-piu-i-portantini-che-i-medici/