Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDecreto.aspx?id=362552
Timestamp: 2019-03-23 17:25:55+00:00
Document Index: 38582171

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art 5', 'art. 9', 'art. 008', 'art. 53', 'art. 008', 'art. 53', 'art. 56', 'art 5', 'art. 9']

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO n. 399 del 09 novembre 2017
Interventi per la sicurezza idraulica dell'area metropolitana di Vicenza. Bacino di laminazione lungo il torrente Timonchio in Comune di Caldogno (VI). (ID Piano 450). Impegno di spesa per E.66.967,43 e contestuale liquidazione dei documenti passivi trasferiti alla Direzione Difesa del Suolo a seguito della chiusura della contabilita' speciale n.5458 di cui all'OCDPC n.43/2013.
Il presente provvedimento autorizza l'impegno di spesa di complessivi E.66.967,43 per far fronte al pagamento di documenti passiv trasferiti alla Direzione Difesa del Suolo a seguito della chisura della contabilita' speciale n.5458 di cui all'OCDPC n.43/2013, per la realizzazione del progetto "Interventi per la sicurezza idraulica dell'area metropolitana di Vicenza. Bacino di laminazione lungo il Torrente Timonchio in Comune di Caldogno (VI)".
PREMESSO che con l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri (OPCM) n. 3906 del 13 novembre 2010 e s.m.i. sono state dettate le disposizioni concernenti il superamento dell’emergenza derivante dagli eventi alluvionali che hanno colpito la Regione Veneto nei giorni 31 ottobre – 2 novembre 2010 e le norme per la realizzazione delle iniziative finalizzate alla sollecita attuazione degli interventi e alla rimozione delle situazioni di pericolo, con conseguente nomina del Commissario straordinario per la gestione della situazione emergenziale;
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.L. n. 59/2012, convertito con modificazioni nella Legge 12 luglio 2012, n. 100 l’attività Commissariale è cessata in data 30 novembre 2012;
DATO ATTO altresì che con OCDPC n. 43 del 24 gennaio 2013, pubblicata sulla G.U. n. 28 del 02/02/2013, veniva individuata la Regione del Veneto quale amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al completamento degli interventi da eseguirsi per fronteggiare i danni conseguenti all’evento calamitoso in argomento, nonché assegnata la titolarità della Contabilità Speciale n. 5458 contenente le risorse necessarie a far fronte all’emergenza stessa;
VISTO il comma 488 dell’articolo 1 della legge di stabilità n. 208/2015, con cui la durata della Contabilità Speciale n. 5458 di cui all’OCDPC n. 43/2013, è stata da ultimo prorogata fino al 31/12/2016;
VISTA la nota Dipartimentale prot. n. DPC/CG66091 del 29/11/2016, poi ribadita con prot. n. DPC/CG68097 del 09/12/2016, con la quale il Dipartimento di Protezione Civile, stante l’imminente scadenza della predetta contabilità speciale, non più prorogabile ai sensi della Legge 225/1992 e s.m.i., ha fornito indicazioni per il definitivo subentro della Regione nelle attività in argomento;
VISTA la DGR n. 6 del 10/01/2017 con la quale, a seguito dell’intervenuta naturale scadenza della suddetta Contabilità Speciale, sono state definite le modalità operative per il passaggio al regime ordinario delle attività ai sensi della citata nota Dipartimentale del 29/11/2016, ed in particolare individuato il Responsabile della Struttura di Progetto “Gestione post-emergenze connesse ad eventi calamitosi” quale Coordinatore nei rapporti con il Dipartimento della Protezione Civile di Roma;
DATO ATTO delle note del Responsabile della Struttura di Progetto “Gestione post-emergenze connesse ad eventi calamitosi” prot. n. 123126 del 27/03/2017 e n. 144358 dell’11/04/2017, con le quali sono state inoltrate al Capo Dipartimento di Protezione Civile la relazione analitica dello stato di attuazione delle attività programmate ai sensi delle OPCM n. 3906/2010 e OCDPC n. 43/2013 e la proposta di Piano integrativo da sottoporre all’approvazione Dipartimentale, al fine del trasferimento delle risorse giacenti nella Contabilità Speciale n. 5458 al bilancio regionale, che, come ribadito nella nota Dipartimentale del 29/11/2016 sopra citata, ai sensi dell’art 5, comma 4-quater, della L 225/92 e s.m.i, “non rilevano ai fini dei vincoli finanziari a cui sono soggetti le Regione e gli Enti locali”;
VISTO l’art. 9 ter del D.L. 20/06/2017, n. 91, convertito, con modificazioni, nella Legge 3 agosto 2017, n. 123 recante “Disposizioni per l’utilizzo delle disponibilità residue alla chiusura delle contabilità speciali in materia di protezione civile e trasferite alle regioni”;
VISTE le seguenti note Dipartimentali:
nota prot. n. RIA/0031048 del 08/05/2017 con la quale il Dipartimento di Protezione Civile ha comunicato l’approvazione del sopracitato Piano per la somma di € 30.538.466,93;
nota prot. n. RIA/0035743 del 26/05/2017 con la quale il Dipartimento di Protezione Civile ha espresso il nulla osta al trasferimento nel bilancio regionale delle risorse giacenti nella Contabilità Speciale n. 5458, che alla data del 21/06/2017 (come comunicato al Dipartimento con nota n. 230124 del 12/06/2017) sono state aggiornate nell’importo di € 128.972.766,32;
DATO ATTO che con ordinativo n. 142 in data 12/06/2017 sono state trasferite al bilancio della Regione Veneto, le risorse giacenti nella Contabilità Speciale n. 5458, di importo pari ad € 128.972.766,32, così ripartite in ragione delle competenze assunte dalle varie strutture regionali coinvolte:
a) € 11.075.219,10 per le attività/interventi riferiti agli Enti locali, di cui alle OOCC n. 36/2011, n. 5-10/2012, DGR n. 2595/2013, DGR n. 2813/2014, DGR n. 693/2015, DGR n. 1708/2015 e DGR n. 6/2017, di competenza della Struttura di Progetto “Gestione post-emergenze connesse ad eventi calamitosi”;
b) € 44.516.818,57 per le opere idrauliche, di cui alle OOCC n. 5-12-18-25/2011, DGR n. 2595/2013, DGR n. 1921/2014, DGR n. 693/2015, DGR n. 1708/2015, DGR n. 1861/2015 e DGR n. 6/2017, di competenza della Direzione Operativa - U.O. del Genio Civile regionale;
c) € 73.380.728,65 per le opere di mitigazione del rischio ed un’opera idraulica del Consorzio di Bonifica Bacchiglione, di cui alle OOCC n. 7-8-13-14-15/2012, DGR n. 2813/2014, DGR n. 693/2015, DGR n. 1861/2015 e DGR n. 6/2017, di competenza della Direzione Difesa del Suolo;
DATO ATTO altresì che, per la gestione delle attività/interventi di competenza della Direzione Difesa del Suolo di cui al punto c) sopracitato è stato costituito, per il bilancio regionale, l’apposito capitolo di spesa n. 103427 denominato “Finanziamento degli interventi regionali di carattere strategico a seguito evento alluvionale – Investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (Ordinanza 24/01/2013, n. 43)”, art. 008 “beni immobili”;
sono state assegnate, per la realizzazione del “Bacino di laminazione lungo il torrente Timonchio in Comune di Caldogno (VI).(ID Piano 450)” a valere sulla Contabilità Speciale n. 5458 di cui alla OPCM n. 3906/2010 e OCDPC n. 43/2013, risorse di importo complessivo pari ad € 19.500.000,00 con Ordinanza in data 06.11.2012 n. 8 e che le suddette risorse sono state in parte impegnate ed erogate per € 17.032.382,35, a valere sulla Contabilità Speciale n. 5458;
residuano complessivamente risorse assegnate ma non ancora erogate pari ad € 2.467.617,65 ricomprese nell’importo trasferito dalla Contabilità Speciale n. 5458 al bilancio regionale di cui alla precedente lettera c), ai sensi dell’autorizzazione del Dipartimento di Protezione civile prot. n. RIA/0035743 del 26/05/2017.
contestualmente alla chiusura della Contabilità Speciale n. 5458 sono state trasferite alla Direzione Difesa del Suolo documenti passivi, di seguito elencati, facenti capo alla precedente gestione commissariale e sui quali documenti non era stata effettuata la procedura di impegno-liquidazione;
26.528,56
Techonoprove srl
9.023,61
Prof. Colleselli Francesco
C12020161000575716
66.967,43
l’urgenza di regolarizzare delle situazioni creditorie ancora pendenti anche di annualità precedenti al 2017 ma che non rientrando fino alla data del 14/07/2017 compreso, nella contabilità regionale non si possono configurare come debiti fuori bilancio;
VISTO l’affidamento n. 1274 del 02.11.2011 alla ditta Beta Studio srl per l’incarico per la progettazione definitiva, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, dell’esecuzione dei rilievi plano-altimetrici, esecuzione delle indagini geologiche, geotecniche e di caratterizzazione dei terreni, della redazione del piano particellare di esproprio, dell’esecuzione della direzione ed assistenza dei lavori.
VISTO il DDR n. 247 del 16.07.2015 di affidamento alla ditta Technoprove Srl, l’incarico di analisi e prove su materiale in corso d’opera e a collaudo.
VISTO l’affidamento dell’incarico al Prof. Colleselli Francesco, con convenzione del 27.05.2016, per la attività di supporto al RUP per gli aspetti di carattere geologico e geotecnico.
VISTO il DDR n. 109 del 13/09/20160 con cui si dispongono i lavori di spostamento/rimozione linea esistente a cura delle Telecom spa.
che il capitolo su cui verranno disposti gli impegni di spesa è costituito da risorse aventi destinazione vincolata;
la copertura finanziaria delle obbligazioni di cui al presente provvedimento sono assicurate, ai sensi dell’art. 53 del D. Lgs n. 118/2011 e dell’Allegato 4/2, dall’accertamento in entrata n. 1988 in data 06/09/2017 disposto con Decreto del Responsabile della Struttura di Progetto “Gestione post-emergenze connesse ad eventi calamitosi” n. 10 in data 04/09/2017, a valere sul capitolo di entrata 101103 “Assegnazioni di fondi dal Soggetto responsabile OCDPC 43/2013 per il subentro della Regione Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento dell’emergenza inerente agli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010 (Ordinanza 24/01/2013, n. 43)”.
l’obbligazione derivante dal presente impegno ha natura commerciale;
tale programma di pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di cassa e con le regole di finanza pubblica;
l’OPCM n. 3906 del 13 novembre 2010;
l’ O.C.D.P.C. n. 43 del 24/01/2013;
la L.R. n. 39/2001 per quanto applicabile;
la L.R. 07/11/2003, n. 27;
VISTO il D.Lgs 118/2011, come modificato ed integrato dal D.Lgs. 126/2014
1. di dare atto che quanto riportato in premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
2. di impegnare sul capitolo di spesa n. 103427 “Finanziamento degli interventi regionali di carattere strategico a seguito evento alluvionale – Investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (Ordinanza 24/01/2013, n. 43)” del bilancio regionale corrente , l’importo complessivo di € 66.967,43 - art. 008 – PdC 2.02.01.09.014 “opere di sistemazione del suolo”, a favore di Beta Studio Srl per l’importo di € 26.528,56, a favore di Telecom spa per l’importo di € 549,00, a favore di Technoprove srl per l’importo di € 27.201,87, a favore del prof. Colleselli Francesco per l’importo di € 12.688,00, come riepilogato nello schema al punto n. 3 del decretato, relativo alle prestazioni nell’ambito di “Interventi per la laminazione delle piene mediante bacino di laminazione e per la sistemazione del torrente Tasso nei Comuni di Caprino Veronese e Affi (VR).”(Id. Piano 988-989-990).
3. di dare atto che le obbligazioni di seguito elencate sono perfezionate:
Importo impegnato €
Capitolo di spesa n.
Accertamento in entrata n.
Capitolo di entrata n.
Importo accertato €
27.200,87
27.201,87
4. di dare atto che gli importi impegnati con il presente provvedimento fanno riferimento all’accertamento, ai sensi dell’art. 53 del D. Lgs. n. 118/2011 e dell’Allegato 4/2, dall’accertamento in entrata n. 1988 in data 05/09/2017 disposto con Decreto del Responsabile della Struttura di Progetto “Gestione post-emergenze connesse ad eventi calamitosi” n. 10 in data 04/09/2017, a valere sul capitolo di entrata 101103 “Assegnazioni di fondi dal Soggetto responsabile OCDPC 43/2013 per il subentro della Regione Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento dell’emergenza inerente agli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010 (Ordinanza 24/01/2013, n. 43)”;
5. di autorizzare la Direzione Difesa del Suolo alle liquidazioni a favore dei beneficiari di cui al punto n. 3.
6. di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni di cui alla L.R. 1/2011.
7.di dare atto che tale programma di pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di cassa e regole di finanza pubblica;
8. di dare atto che l’obbligazione derivante dal presente impegno ha natura commerciale.
9. di dare atto che verranno comunicate al beneficiario le informazioni relative all’impegno (co.7 art. 56 D.Lgs 118/2011).
10. di dare atto che tale programma di pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di cassa e con le regole di finanza pubblica.
11. di dare atto che ai sensi dell’art 5, comma 4-quater, della L 225/92 e s.m.i, e come ribadito nella nota Dipartimentale del 29/11/2016 sopra citata, il trasferimento delle risorse giacenti dalla contabilità speciale n. 5458 al bilancio regionale “non rilevano ai fini dei vincoli finanziari a cui sono soggetti le Regione e gli Enti locali”, secondo le indicazioni di cui all’art. 9 ter del D.L. 20/06/2017, n. 91, convertito, con modificazioni, nella Legge 3 agosto 2017, n. 123 recante “Disposizioni per l’utilizzo delle disponibilità residue alla chiusura delle contabilità speciali in materia di protezione civile e trasferite alle regioni”.
12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
13. di trasmettere il presente provvedimento alla Direzione Ragioneria e Bilancio, per gli adempimenti di propria competenza.
14. di pubblicare integralmente il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.