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Timestamp: 2018-06-22 11:44:55+00:00
Document Index: 167262266

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5']

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Florindo Porta
1 Via G. Bovini, Ravenna (RA) Dott. Vincenzo Morelli Tel Dott. Paolo Mazza Fax Dott. Marcello Toso Ravenna, 22 Gennaio 2013 A tutti i clienti LE MONOGRAFIE DELLO STUDIO CONSULENTI ASSOCIATI IL NUOVO REDDITOMETRO Riferimenti: Art. 38, comma 5, DPR n. 600/73 DM DL 78/2010 convertito nella L. 122/2010 Recentemente è stato pubblicato sulla G.U. il Decreto attuativo del nuovo redditometro. In particolare il Decreto individua gli elementi indicativi di capacità contributiva, il rispettivo contenuto induttivo, nonché le tipologie di nuclei familiari di riferimento per l applicazione del redditometro. Il nuovo strumento a disposizione dell Ufficio, che può essere definito una sorta di studio di settore per la famiglia, potrà essere utilizzato per determinare sinteticamente il reddito dei contribuenti relativamente agli anni d imposta a decorrere dal 2009 (dichiarazione 2010), mentre per i periodi precedenti si farà riferimento al vecchio redditometro. Tale strumento si base sull analisi di specifici indici di spese sostenute dal contribuente (per consumi e/o investimenti) sulla base dei quali è possibile risalire al reddito presunto del contribuente. Nei casi in cui si verifichi uno scostamento del 20% tra reddito accertato dagli uffici e reddito dichiarato dal contribuente sarà legittimato l accertamento sul contribuente. Il nuovo redditometro aggiorna, inoltre, gli indici di spesa da tenere in considerazione Altro elemento che si ritiene di porre in evidenza è che al contribuente sarà sempre consentito il contradditorio al fine di giustificare la maggiore spesa. Il Redditometro è uno strumento a disposizione dell Amministrazione Finanziaria già da molto tempo. La versione del redditometro che riguardava gli anni fino al 2008 si basava su elementi relativi ad una serie di moltiplicatori da applicare ad una limitata serie di beni (abitazione, autoveicoli, ecc.) che portavano ad individuare il reddito attribuibile al contribuente che veniva assoggettato a tale tipo di verifica. L Amministrazione Finanziaria, nel tentativo di aggiornare il redditometro e di affinarlo per utilizzare le banche dati a sua disposizione, con le modifiche apportate al comma 4 dell art. 38, DPR n. 600/73 ad opera del DL n. 78/2010, ha introdotto il redditometro 2.0, o nuovo redditometro, con cui intende determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente (persona fisica) sulla base di spese: 1. di qualsiasi genere; 2. sostenute nel corso dello stesso periodo d imposta accertato. In base al comma 5 del citato art. 38 l Ufficio può determinare sinteticamente il reddito complessivo facendo riferimento altresì a specifici elementi indicativi di capacità contributiva (individuati dal Ministero dell Economia e delle Finanze con apposito Decreto). Recentemente il Ministero dell Economia e delle Finanze, con il Decreto , ha individuato il contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva sulla base dei quali può essere fondata la determinazione sintetica del reddito ossia il c.d. nuovo redditometro. Codice Fiscale e Partita IVA
2 Le nuove regole trovano applicazione a partire dalle dichiarazioni dei redditi 2009 (UNICO 2010), pertanto, per i periodi d imposta precedenti sono fatte salve le precedenti regole, così da non amplificare prevedibili contenziosi sollevati da chi avesse in passato compiuto comportamenti di spesa che, all epoca dei fatti, non erano suscettibili di lasciar presumere capacità contributiva diversa da quella dichiarata. Di seguito si evidenziano le principali disposizioni del nuovo redditometro: Il nuovo redditometro: a partire dal periodo d imposta 2009 (Unico 2010) Spese oggetto di accertamento l accertamento del reddito può basarsi su spese di qualsiasi genere (consumi e/o investimenti) sostenute nel corso del periodo d imposta e si riferisce non tanto al possesso del bene, ma all effettiva disponibilità del medesimo da parte del contribuente; Reddito dichiarato/ reddito accertato l accertamento scatta nei casi in cui si verifichi uno scostamento del 20% anche per un solo periodo d imposta tra reddito accertato dagli uffici e reddito dichiarato dal contribuente; Reddito familiare e contesto territoriale sono stati introdotti due nuovi elementi di valutazione del reddito presunto del contribuente, ovvero la capacità contributiva familiare e l ambito territoriale; Oneri deducibili dal reddito determinato dall Amministrazione finanziaria dovranno essere dedotti gli oneri previsti dall art. 10 del TUIR e le detrazioni d imposta per oneri previste dalla legge. Difesa del contribuente al contribuente dovrà essere sempre consentito il contradditorio preventivo al fine di giustificare la maggiore spesa. ELEMENTI DI SPESA INDICATIVI DI CAPACITÀ CONTRIBUTIVA E CONTENUTO INDUTTIVO L art. 1, comma 2, del DM dispone che: - per elementi indicativi di capacità contributiva, indicati nella Tabella A allegata al Decreto in esame, si intendono le spese sostenute dai contribuenti per l'acquisizione di servizi e di beni e per il relativo mantenimento; - il contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva è determinato tenendo conto: della spesa media, per gruppi e categorie di consumi, del e corrisponde alla spesa media annuale dei consumi delle famiglie elaborata dall ISTAT sulla base di campioni significativi di contribuenti appartenenti a 11 tipologie di nuclei familiari presenti nelle 5 aree territoriali di suddivisione del territorio italiano. In merito va evidenziato che le suddette tipologie di nuclei familiari, indicate nella Tabella B allegata al Decreto in esame, sono le seguenti:
3 TIPOLOGIE DI NUCLEI FAMILIARI (*) 1 Persona sola con meno di 35 anni 2 Coppia senza figli con meno di 35 anni 3 Persona sola con età compresa tra 35 e 64 anni 4 Coppia senza figli con età compresa tra 35 e 64 anni 5 Persona sola con 65 anni e più 6 Coppia senza figli con 65 anni e più 7 Coppia con 1 figlio 8 Coppia con 2 figli 9 Coppia con 3 o più figli 10 Monogenitore 11 Altre tipologie (*) Le suddette tipologie di nucleo familiare sono suddivise in base alle 5 aree territoriali in cui è ripartito il territorio nazionale (Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud, Isole). delle risultanze di analisi e studi socio economici, anche di settore ; - per la determinazione sintetica del reddito, in presenza delle spese indicate nella sotto riportata Tabella A, va fatto riferimento al maggiore ammontare tra: - quanto disponibile o risultante dalle informazioni presenti in ; - quanto determinato considerando le spese medie ISTAT o le analisi e studi socio economici, anche di settore. L Ufficio può utilizzare, altresì: - gli elementi di capacità contributiva diversi da quelli della Tabella A, se dispone di informazioni relative al sostenimento di spese per l acquisizione di servizi/beni e relativo mantenimento; - la quota di risparmio riscontrata, formatasi nell anno. Gli elementi indicativi di capacità contributiva di cui alla citata Tabella A sono i seguenti. CONSUMI Tipologia di spesa Contenuto induttivo Alimentari e bevande Abbigliamento e calzature Altro ABITAZIONE Mutuo Canone di locazione Fitto figurativo (in assenza, nel Comune di residenza, di abitazione in proprietà, o altro diritto reale; locazione; abitazione in uso gratuito da familiare) Canone di leasing immobiliare Acqua e condominio Spesa calcolata moltiplicando il valore del fitto figurativo mensile al mq, basato sui dati dell OMI, cat. A/2 x mq 75 x numero mesi (spesa media mensile ISTAT del nucleo familiare di riferimento / 75 mq) x numero dei mq delle unità abitative: detenute in proprietà o altro diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non
4 Manutenzione ordinaria Intermediazioni immobiliari (compensi ad agenti immobiliari) Altro Energia elettrica COMBUSTIBILI ED ENERGIA fiscalmente a carico); detenute in locazione Spesa media ISTAT (per mq delle unità abitative) della tipologia di nucleo familiare di appartenenza (spesa media mensile ISTAT del nucleo familiare di riferimento / 75 mq) x numero dei mq delle unità abitative: detenute in proprietà o altro diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non fiscalmente a carico); detenute in locazione, detenute in uso gratuito dal coniuge o da un familiare o da un familiare non fiscalmente a carico, residente nell unità abitativa Gas Riscaldamento centralizzato Altro Elettrodomestici e arredi Altri beni e servizi per la casa (biancheria, detersivi, pentole, lavanderia e riparazioni) MOBILI, ELETTRODOMESTICI E SERVIZI PER LA CASA x numero di unità abitative detenute in proprietà o altro diritto reale (qualora non siano concesse in locazione o in uso gratuito al coniuge o ad un familiare ivi residenti, non fiscalmente a carico) o detenute in locazione Collaboratori domestici altro SANITÀ Medicinali e visite mediche Altro Assicurazione responsabilità civile, incendio e furto per auto, moto, caravan, camper, minicar Bollo (auto, moto, caravan, camper, minicar) Assicurazione responsabilità civile, incendio e furto natanti, imbarcazioni e aeromobili Pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, manutenzione e riparazione di auto, moto, caravan, camper minicar TRASPORTI (Spesa media ISTAT relativa ai mezzi di trasporto del nucleo familiare di appartenenza / kw medi relativi ai mezzi di trasporto del nucleo familiare di appartenenza, come individuati nell allegato 1) x kw effettivi relativi al
5 Pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, manutenzione e riparazione, ormeggi e rimessaggi di natanti ed imbarcazioni Pezzi di ricambio, olio e lubrificanti, carburanti, servizi di hangaraggio, manutenzione e riparazione di aeromobili Tram, autobus, taxi e altri trasporti Acquisto apparecchi per telefonia Spese telefono COMUNICAZIONE Altro Libri scolastici, tasse scolastiche, rette e simili per: asili nido, scuola per l infanzia, scuola primaria, scuola secondaria, corsi di lingue straniere, corsi universitari, tutoraggio, corsi di preparazione agli esami scuole di specializzazione master ISTRUZIONE Soggiorni studio all estero Canoni di locazione per studenti universitari Altro Giochi e giocattoli, radio, televisione, hi-fi, computer, libri non scolastici, giornali e riviste, dischi, cancelleria, abbonamenti radio, televisione ed internet, lotto e lotterie, piante e fiori, riparazioni radio, televisore, computer TEMPO LIBERO, CULTURA E GIOCHI mezzo di trasporto a motore a vela 4-7 mt. 400/mt. 200/mt mt. 700/mt. 350/mt mt /mt /mt mt /mt /mt mt /mt /mt. > /mt /mt. Ultraleggeri e alianti Monorotore < 2000 Kg Bimotore > kg Motore a scoppio Turboelica Aerei a reazione nucleo famigliare di appartenenza Abbonamenti pay-tv Attività sportive, circoli culturali, circoli ricreativi, abbonamenti eventi sportivi e culturali Giochi on-line Spesa per cavallo mantenuto in proprio: 5 x numero dei giorni di possesso risultanti in Cavalli Spese per cavallo a pensione: 10 x numero dei giorni in Anagrafe tributaria Animali domestici (comprese le spese
6 veterinarie) Altro Assicurazioni danni, infortuni e malattia ALTRI BENI E SERVIZI Contributi previdenziali obbligatori Barbiere, parrucchiere ed istituti di bellezza Prodotti per la cura della persona Centri benessere Argenteria, gioielleria, bigiotteria e orologi Borse, valige, ed altri effetti personali Onorari liberi professionisti Alberghi, pensioni e viaggi organizzati Pasti e consumazioni fuori casa Assegni periodici corrisposti al coniuge Altro Elemento indicativo di capacità contributiva Incremento patrimoniale: INVESTIMENTI ammontare degli investimenti effettuati nell anno, meno ammontare dei disinvestimenti effettuati nell anno e dei disinvestimenti netti dei 4 anni precedenti all acquisto dei beni, risultante da dati Contenuto induttivo per Immobili (fabbricati e terreni) Beni mobili registrati (autoveicoli, caravan, motoveicoli, minicar, natanti e imbarcazioni, aeromobili) Polizze assicurative (investimento, previdenza, vita) Contributi previdenziali volontari Azioni Obbligazioni Conferimenti Finanziamenti Capitalizzazioni Quote di partecipazione Fondi di investimento Derivati Certificati di deposito Pronti contro termine Buoni postali fruttiferi Conti di deposito vincolati Altri titoli di credito Altri prodotti finanziari valuta estera Oro Numismatica Filatelia Oggetti d arte o antiquariato Manutenzione straordinaria delle unità abitative Donazioni ed erogazioni liberali Altro Incremento patrimoniale, meno ammontare totale del mutuo Incremento patrimoniale, meno il finanziamento Incremento patrimoniale
7 Allegato 1 - KW MEDI DELLE TIPOLOGIE DI NUCLEI FAMILIARI RELATIVI AI MEZZI DI TRASPORTO kw medi della tipologia di nucleo familiare Centro Isole Nord Est Nord Ovest Persona sola con meno di 35 anni 60,8 63,4 61,1 63,0 60,9 Coppia senza figli con meno di 35 anni 127,2 124,4 124,0 128,7 119,9 Persona sola con età tra 35 e 64 anni 79,4 72,9 80,5 80,2 72,0 Coppia senza figli con età tra 35 e 64 anni 141,2 121,6 143,9 139,9 121,6 Persona sola con 65 anni o più 27,2 20,0 25,3 24,8 18,5 Coppia senza figli con 65 anni o più 77,2 61,4 78,5 77,4 58,3 Coppia con 1 figlio 157,3 138,5 156,2 156,1 138,7 Coppia con 2 figli 164,3 150,8 158,8 160,9 149,4 Coppia con 3 o più figli 171,3 161,6 151,2 158,0 164,7 Monogenitore 95,3 90,0 89,2 93,5 88,5 Altre tipologie 150,1 144,9 133,3 138,7 150,5 Sud SPESE PER BENI E SERVIZI Ai sensi dell art. 2 del Decreto in esame: - sono attribuite al contribuente: - le spese relative all acquisizione di beni/servizi, risultanti dai dati disponibili o dalle informazioni presenti in ; - le spese relative all acquisizione di beni/servizi effettuati dal coniuge e dai familiari fiscalmente a carico; - non sono attribuite al contribuente le spese relative all acquisizione di beni/servizi effettuati esclusivamente per l attività d impresa/lavoro autonomo sempre che tale circostanza risulti da idonea documentazione. UTILIZZO DEI DATI PER LA DETERMINAZIONE SINTETICA DEL REDDITO Il reddito complessivo di ciascun contribuente, come previsto dall art. 3 del Decreto in esame, è determinato sulla base: a) dell ammontare delle spese, anche diverse da quelle indicate nella citata Tabella A, che risultano sostenute dallo stesso in base ai dati disponibili o dalle informazioni presenti in Anagrafe tributaria; b) della quota parte dell ammontare della spesa media ISTAT riferita ai consumi del nucleo familiare di appartenenza attribuibile al contribuente, pari: - alla percentuale corrispondente al seguente rapporto: c) dell ammontare delle ulteriori spese riferite ai beni/servizi, di cui alla Tabella A, determinate in base ad analisi e studi socio economici; d) della quota relativa agli incrementi patrimoniali imputabile al periodo d imposta, nella misura determinata con le modalità indicate nella citata Tabella A; e) della quota di risparmio dell anno.
8 INDIVIDUAZIONE DELLE SPESE MEDIE ISTAT Sul sito Internet dell ISTAT sono disponibili specifiche tabelle relative alla spesa media risultante dall indagine annuale sui consumi delle famiglie effettuata su campioni significativi di contribuenti appartenenti ad undici tipologie di nuclei familiari distribuiti nelle cinque aree territoriali in cui è suddiviso il territorio nazionale. Il percorso è il seguente: Condizioni economiche delle famiglie e disuguaglianze Consumi Spesa media mensile familiare Spesa media mensile familiare per tipologia familiare. È possibile selezionare le Spese medie in base all area geografica (Nord-Est, Nord-Ovest, ecc.) e all anno. Vi è quindi un tentativo di cogliere e valorizzare il fatto che, a parità di reddito, la capacità di spesa di un single non è la stessa di una persona con figli a carico, e che il costo della vita è molto più elevato nelle grandi città che non in un paesino di montagna. Gli importi indicati nelle tabelle ISTAT sono riferite a spese mensili. Pertanto per determinare la spesa annuale l importo va moltiplicato per 12. DETERMINAZIONE SINTETICA DEL REDDITO IN BASE AL REDDITOMETRO spese, anche se diverse da quelle della tabella a, desumibili dai dati disponibili o dalle informazioni presenti in anagrafe tributaria + Quota parte riferita al contribuente della spesa media ISTAT del + Ulteriori spese riferite ai beni / servizi di cui alla Tabella A desunte da analisi e studi socio economici + Quota degli incrementi patrimoniali netti dell anno (al netto dei disinvestimenti dell anno stesso e dei 4 precedenti) + Quota di risparmio formatasi nell anno = Reddito sintetico accertabile in capo al contribuente LA SOGLIA DEL 20% Il nuovo redditometro prevede che l accertamento sintetico è ammesso a condizione che il reddito accertabile ecceda di almeno un quinto (20%) quello dichiarato dal contribuente (nel precedente redditometro lo scostamento doveva essere di almeno un quarto, ovvero di almeno il 25%); inoltre, è sufficiente che tale scostamento si verifichi anche per un solo periodo d imposta. Posto che tale scostamento deve essere calcolato sul reddito dichiarato e non su quello accertato, al momento non è stato del tutto chiarito se per reddito dichiarato debba essere assunto il reddito complessivo lordo indicato nel quadro RN1 del modello dichiarativo ovvero quello imponibile, cioè al netto degli oneri deducibili, di cui al quadro RN4 del medesimo modello.
9 LA DIFESA DEL CONTRIBUENTE In attesa di chiarimenti e delle prime pronunce giurisprudenziali circa la valenza probatoria del nuovo redditometro e circa la sua natura di presunzione semplice (come auspicabile), o di presunzione legale relativa, va sottolineato fin da subito che, al fine della determinazione sintetica del reddito, assume particolare rilevanza la fase del contraddittorio preventivo e obbligatorio, nella quale il contribuente può fornire la prova contraria al risultato determinato dall Ufficio. La nuova normativa che disciplina il redditometro prevede che al contribuente sarà sempre consentito il contradditorio al fine di giustificare la maggiore spesa sostenuta; pertanto, ove il contribuente, chiamato a rendere spiegazioni in base ad un reddito presunto, sia in grado di giustificare le maggiori spese, non dovrebbe essere avviato alcun accertamento. In sostanza, la difesa preventiva del contribuente è anteriore al procedimento d ufficio dell avvio dell accertamento fiscale, e potrebbe evitarlo. In base all art. 4 del Decreto in esame il contribuente in caso di accertamento sintetico ha la possibilità di addurre a prova contraria giustificazioni documentabili che dimostrino: - che il finanziamento delle spese è avvenuto: - con redditi legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile nel periodo d imposta; - con redditi conseguiti in altri periodi d imposta, cioè, in pratica, con i risparmi accumulati negli anni antecedenti a quello oggetto di verifica; - da parte di soggetti diversi dal contribuente; - il diverso ammontare delle spese attribuite al medesimo. In particolare, potranno essere addotte le seguenti motivazioni: somme non costituenti reddito imponibile, in quanto costituite da redditi esenti, soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d imposta (come interessi o utili), a tassazione sulla base di redditi convenzionali o escluse per legge dalla formazione del reddito imponibile; smobilizzi patrimoniali; entrate patrimoniali straordinarie (eredità, donazioni, vincite); accensione di prestiti che, fra l altro, a differenza di quanto accadeva in passato, oggi possono riguardare anche le spese per consumi e non più soltanto quelle per investimenti patrimoniali; somme elargite dal coniuge, dai genitori o da altri membri della famiglia (anche donazioni indirette). Il contribuente per giustificare la correttezza della propria posizione, dovrà riuscire a ricostruire la vita finanziaria propria e della famiglia, dimostrando un livello di spesa inferiore a quello presunto (prova quasi diabolica, perché non si sa in che modo poter dimostrare di spendere meno della media), oppure l'esistenza di redditi legittimamente non dichiarati, oppure ancora di disponibilità accumulatesi nel tempo. In ogni caso, si evidenzia la necessità che le argomentazioni del contribuente siano sempre corredate da adeguata documentazione circa le spese sostenute e la disponibilità delle somme di denaro che hanno permesso il sostenimento di un tenore di vita e degli incrementi patrimoniali apparentemente non congrui con il reddito dichiarato. GLI INVESTIMENTI NEL NUOVO REDDITOMETRO Per quanto riguarda gli investimenti, nel nuovo Redditometro sono valorizzati in rapporto di 1 a 1 sull'anno di effettuazione dell'acquisto (ad esempio, a seguito dell acquisto dell'abitazione a euro si attribuisce il reddito di per tale annualità), quando invece l'esperienza comune insegna che gli stessi sono solitamente possibili anche grazie al risparmio di più annualità.
10 La tabella A allegata al decreto, da un lato, consente di nettizzare l'esborso con i disinvestimenti netti dell'anno e dei quattro precedenti; tuttavia, l'articolo 3, ammonisce che il reddito ricostruito deve tenere conto anche della quota di risparmio riscontrata, formatasi nell'anno. In sostanza, se l'accumulo di denaro (risparmio) legittimamente presuppone l'esistenza di un reddito nel periodo, pare ragionevole ritenere che l'utilizzo di quel risparmio rappresenti tecnicamente un disinvestimento che deve decrementare l'ammontare della spesa sostenuta. I disinvestimenti patrimoniali realizzati negli anni precedenti a quelli in cui sono stati realizzati gli incrementi patrimoniali rappresentano, quindi, una giustificazione di assoluto rilievo per il contribuente. Ad esempio, la dismissione di un immobile ricevuto per successione, alla quale qualche tempo dopo ha fatto seguito un incremento patrimoniale, necessariamente deve essere considerato dal Fisco a sottrazione dell importo considerato a titolo di incremento patrimoniale: questa disponibilità di denaro, infatti, sortisce l effetto di depotenziare la presunzione del Fisco. Come per i disinvestimenti, anche l utilizzo di finanziamenti rappresenta un elemento di difesa: il ricorso al credito, come nel classico caso del mutuo, per l acquisto di un abitazione incide sull importo da considerare ai fini dell incremento patrimoniale. Ovviamente, anche le disponibilità finanziarie impreviste come le vincite o i risarcimenti assicurativi, quest ultimi percepiti al di fuori del reddito d impresa, così come le eredità e le donazioni ricevute rappresentano importanti argomentazioni difensive. Si ribadisce che, se si vuole coltivare qualche speranza di accoglimento delle proprie ragioni in sede di contraddittorio con l Ufficio o presso le Commissioni Tributarie, occorre che le stesse siano corredate da idonea documentazione. Per le giustificazioni che coinvolgono un terzo (per somme elargite dal coniuge o da altri membri della famiglia), la documentazione acquisita potrebbe essere esaminata, oltre che per valutare se procedere o meno con l accertamento, anche per esaminare la complessiva posizione fiscale dell eventuale terzo coinvolto. DECORRENZA DELLE NUOVE DISPOSIZIONI L art. 5 del Decreto in esame dispone infine che la disciplina in commento è applicabile agli accertamenti sintetici dei redditi e dei maggiori redditi relativi agli anni a decorrere dal CONSIDERAZIONI Il nuovo redditometro è stato presentato anche come uno studio di settore per le famiglie, individuando i cluster (o gruppi omogenei), tra cui distribuire le famiglie italiane ai fini dell applicazione del metodo accertativo. Le 11 tipologie di famiglie individuate dal decreto ministeriale e la suddivisione su 5 aree territoriali, porta ad una ripartizione dell intera platea delle famiglie in 55 clusters. Gli studi di settore, applicabili ad imprese e professioni già da molti anni, ripartiscono la (minore) platea dei contribuenti in centinaia di gruppi omogenei, con lo scopo di individuare con la migliore precisione possibile le sue caratteristiche. Nonostante ciò, i risultati ottenuti non possono certamente dare garanzie di affidabilità e questo ha portato all incremento del contenzioso tributario. Nel caso delle famiglie, a fronte di un numero molto più elevato di potenziali interessati, i clusters nei quali avviene la ripartizione è enormemente più contenuta, e questo porta con sé una maggiore imprecisione, ed inevitabile contenzioso correlato. Va rilevato che il vecchio redditometro si fondava sul possesso di uno o più elementi manifestanti la capacità contributiva, mentre per il nuovo redditometro assume rilevanza il concetto di spesa relativamente a tali elementi. Di conseguenza, in presenza di rilevanti spese sostenute, il reddito accertabile in capo al contribuente aumenta.
11 Rispetto al precedente strumento accertativo, infatti, non sono stabiliti dei coefficienti moltiplicatori in quanto gli elementi sopra indicati saranno considerati dall Ufficio per la determinazione sintetica del reddito per l importo maggiore tra quanto disponibile o presente nell e le spese medie rilevate dall ISTAT. Per talune voci di spesa l Ufficio considera soltanto quanto disponibile o presente nell Anagrafe tributaria (ad esempio, per i mutui ipotecari, i canoni di locazione, le utenze, le assicurazioni, ecc.), ma per le altre spese l amministrazione può fondare le proprie pretese sulla base delle spese medie rilevate dall ISTAT, il ché può ovviamente differire anche sensibilmente dall importo effettivamente sostenuto. Anche nel nuovo redditometro, oltre alle predette spese sostenute per l acquisizione di beni/servizi e per il relativo mantenimento, assumono rilevanza i c.d. incrementi patrimoniali. A tal fine sono considerati gli investimenti netti, ossia gli investimenti al netto dei disinvestimenti dello stesso anno e dei 4 precedenti. Inoltre viene conteggiata anche la quota di risparmio dell anno individuata, verosimilmente, dalla differenza del saldo del c/c al rispetto al saldo all 1.1. PRIME INDICAZIONI INFORMALI DA PARTE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Il nuovo redditometro, annunciato da tempo e ripetutamente posticipato, è entrato in vigore nel periodo nel quale il Governo Monti ha rassegnato le proprie dimissioni e sono state indette le elezioni politiche anticipate. Si è trattato, probabilmente, del peggior momento che l Amministrazione Finanziaria potesse scegliere perché il nuovo redditometro è entrato a pieno titolo nella campagna elettorale del In questo scenario, l Amministrazione Finanziaria è già intervenuta ripetutamente, ma finora informalmente, per tranquillizzare i contribuenti onesti precisando che: - il nuovo redditometro è uno strumento che verrà utilizzato per individuare i finti poveri e, quindi, l'evasione "spudorata", ossia quella ritenuta maggiormente deplorevole dal comune sentire ; - è individuata una franchigia di esenzione dall accertamento da redditometro di euro dato dalla differenza tra il reddito dichiarato ed il reddito accertato, anche se superiore allo scostamento del 20% stabilito dal decreto ministeriale; - non saranno mai selezionati dal nuovo redditometro i pensionati, titolari della sola pensione. E probabile che prima delle elezioni (24-25 febbraio 2013) ci siano ulteriori interventi in materia e, in ogni caso, si vedrà se, al momento opportuno, i funzionari dell Amministrazione Finanziaria si ricorderanno di queste affermazioni, o se si dovrà prendere atto che erano solo promesse elettorali. ESEMPIO DI CALCOLO DI UN NUOVO REDDITOMETRO Si ipotizzi un accertamento sintetico effettuato dall Ufficio per il 2011 nei confronti di un imprenditore residente in una città del Nord-Est in un appartamento di 110 mq, di cui sta pagando il mutuo, con moglie a carico e 2 figli di minore età (tipologia famiglia, coppia con 2 figli). L Ufficio dispone dei dati riportati a colonna 2. A ciò vanno aggiunte le informazioni individuate dalle spese medie ISTAT, riportate a colonna 3.
12 CONSUMI Tipologia di spesa Contenuto induttivo Alimentari e bevande 7.054,08 (587,84 x 12) Abbigliamento e calzature 2.615,04 (217,92 x 12) Mutuo ABITAZIONE Acqua e condominio 730,93 [(41,53 / 75 mq) x 110 mq] x 12 Manutenzione ordinaria 427,15 [(24,27 / 75 mq) x 110 mq] x 12 Energia elettrica 800 Gas 200 COMBUSTIBILI ED ENERGIA Riscaldamento centralizzato 114,96 (9,58 x 12) MOBILI, ELETTRODOMESTICI E SERVIZI PER LA CASA Elettrodomestici e arredi 1.110,02 [(17, ,71 + 5,48) x 12] Altri beni e servizi per la casa 1.055,76 SANITÀ Medicinali e visite mediche 1.722,12 (143,51 x 12) Assicurazione responsabilità civile per auto Bollo (auto, ) 300 Pezzi di ricambio manutenzione e riparazione di auto.. TRASPORTI Tram, autobus, taxi e altri trasporti 100,92 (8,41 x 12) COMUNICAZIONI Acquisto apparecchi per telefonia 57,24 (4,77 x 12) Spese telefono Libri scolastici, tasse scolastiche, rette e simili per scuola primaria Giochi e giocattoli, radio, televisione, hi-fi, Attività sportive, circoli culturali, Animali domestici (comprese le spese veterinarie) Contributi previdenziali obbligatori ISTRUZIONE TEMPO LIBERO, CULTURA E GIOCHI ALTRI BENI E SERVIZI [(10, ,60 + 5,45 + 8,82 + 7, ,04) x 12] 452,58 [(46,07 / 158,8 Kw) x 130 Kw] x ,08 [(14, ,33) x 12] 1.116,24 [(19,49 + 6,68 + 6,15 + 6,7 + 12,69 + 1,71 + 9, ,02 + 4,53 + 9, ) x 12] 146,28 (12,24 x 12) Barbiere, parrucchiere 500,40 (41,70 x 12) Prodotti per la cura della persona 658,80 (54,9 x 12) Argenteria, gioielleria 80,16 (6,68 x 12) Borse, valigie, ed altri effetti 89,76 (7,48 x 12) Onorari liberi professionisti 282,00 (23,5 x 12) Alberghi, pensioni e viaggi 1.600,92 (133,41 x 12) Pasti e consumazioni fuori casa 1.684,20 (140,35 x 12)
13 INVESTIMENTI Pronti contro termine TOTALE CONSUMI ,64 Si ipotizzi che il c/c bancario del nucleo familiare presenti i seguenti saldi. Estratto c/c bancario Saldo al Saldo al Risparmio Nell attesa di conoscere il comportamento operativo dell Ufficio, si può desumere che, sulla base dei dati sopra riportati, il reddito accertabile ammonterebbe a ,64 (sommatoria delle spese sopra indicate, rilevate induttivamente e presenti nell anagrafe tributaria, e risparmio 2011). Qualora il reddito dichiarato fosse almeno pari a euro (importo che aumentato del 20% porta alla somma presunta dall Ufficio di euro ), non dovrebbe essere attivata nessuna procedura accertativa nei confronti del contribuente. Se fosse confermata la franchigia di euro annunciata dall Agenzia delle Entrate, la soglia di reddito dichiarato che escluderebbe il contribuente dall accertamento sarebbe invece pari ad euro (pari a meno ). Come sopra specificato nella fase dell accertamento assume un ruolo fondamentale il contraddittorio con il contribuente, durante il quale lo stesso potrà far valere la c.d. prova contraria. Assume, inoltre, una notevole importanza conoscere quali voci di spesa, oltre a quelle per le quali l Ufficio dispone del relativo ammontare sostenuto, saranno attribuite al contribuente. Si pensi, ad esempio, alla voce connessa con gli animali domestici. Questa sarà sempre considerata nella determinazione del reddito sintetico del contribuente? In caso di risposta positiva, quale prova potrà utilizzare il contribuente per dimostrare di non aver sostenuto alcuna spesa? Si invita a tenere in debito conto delle novità illustrate, in particolare in osservanza dei nuovi cluster famiglia e territorio, e dei nuovi indici di spesa, suggerendo di conservare la documentazione relativa alle spese effettivamente sostenute, almeno per i 5 anni successivi. Lo Studio rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento in merito. Cordiali saluti. Studio Consulenti Associati. La presente circolare contiene informazioni di carattere generale sugli argomenti trattati, che non sono da considerare esaustive o sufficienti al fine di adottare decisioni, né possono altresì essere sostitutive della consulenza professionale. Lo Studio Consulenti Associati non può essere ritenuto responsabile per eventuali danni derivanti da decisioni adottate o non adottate utilizzando le informazioni contenute nella presente circolare.