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Timestamp: 2017-12-18 19:04:36+00:00
Document Index: 70954790

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26']

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Allegato A. (N.B. Quando non diversamente specificato, si tratta di progetti per i quali si richiede il puro finanziamento dell evento o attività)
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1 Allegato A (N.B. Quando non diversamente specificato, si tratta di progetti per i quali si richiede il puro finanziamento dell evento o attività) Gruppo 1 Attività ed eventi culturali 1) PISTOIA FESTIVAL PISTOIA BLUES FESTIVAL Pistoia Festival è musica: Blues, lirica, grandi concerti. È tradizione, con le iniziative legate ai festeggiamenti patronali. È il cinema all'aperto negli spazi cittadini. È l occasione per la città di vivere importanti momenti di aggregazione e di riappropriarsi di spazi urbani ed architettonici secondo una logica diversa da quella dell uso caotico giornaliero. Un festival di musica, arte e cultura che intende porsi, oltre che come un punto di riferimento per operatori ed appassionati del settore, come un evento di risalto nazionale ed internazionale, per garantire un'ampia possibilità al turismo culturale, alla valorizzazione del territorio, alle forme integrate di iniziativa e di operatività. I dati complessivi sulle presenze dell'anno 2015 (più di presenze) confermano l'importante impatto del festival. Recuperando e rinnovando l'esperienza della postavanguardia teatrale degli anni Settanta, che a Pistoia trovò uno dei suoi cuori pulsanti, si vuole potenziare il corso del Pistoia Festival, trasformandolo sempre più in un appuntamento estivo di teatro, musica e danza diffuso in tutta la città. Concepito per esaltare le peculiarità urbanistiche di una città che mette al centro il camminare, modo prediletto per attraversare e vivere lo spazio comune, il Festival è un'"esplosione creativa", dove i giardini d'autore, i parchi, i musei, i palazzi storici, i luoghi segreti e antichi diventano la scena ideale per accogliere performances artistiche (teatro, musica, danza, cinema urbano, arte radiofonica, video arte e poesia). Orientato su appuntamenti di interesse internazionale, il Pistoia Festival si svolge dalla fine del mese di giugno di ogni anno, con la presenza di alcune tra le realtà artistiche più significative del teatro contemporaneo italiano e internazionale, ponendosi come l'offerta culturale di apertura dell'estate. Il Pistoia Blues Festival può considerarsi il cuore della manifestazione. È un festival nato nel 1980 e realizzato in co-produzione tra Comune di Pistoia, Associazione Blues In, Associazione Teatrale Pistoiese, con il contributo della Regione Toscana. È uno dei festival di musica popolare contemporanea più longevi a livello nazionale e internazionale e ha ospitato nel corso di oltre tre decadi tutti i più rappresentativi artisti blues e tantissimi grandi interpreti della musica folk, roots e rock internazionale. Il Festival opera su più direttrici: la qualità del progetto, imprescindibile per la riuscita; l'individuazione, ogni anno, di progetti originali e collaborazioni artistiche internazionali dedicate in esclusiva al Festival; l'apertura a generi musicali contigui al blues e da esso derivati; la formazione del pubblico a livello locale, regionale e nazionale; la valorizzazione costante degli artisti locali; la costituzione dal 1994 a Pistoia di un autentico punto di riferimento per i musicisti italiani di questo settore, il contest Obiettivo Blues In, che ha visto la partecipazione di oltre formazioni musicali provenienti da tutta la penisola; l'attenzione continua al pubblico ed alle sue nuove esigenze in termini di ascolto e partecipazione alle manifestazioni culturali, con particolare attenzione alle fasce giovanili. L'edizione 2015 ha proposto, nell'arco del mese di luglio, un festival distribuito in 9 serate, ulteriormente suddiviso in tre blocchi per generi e fasce di utenza. Il risultato, incontestabilmente molto positivo, si è materializzato nella presenza a Pistoia di oltre spettatori. Per le prossime edizioni gli obiettivi sono quelli di consolidare le scelte dell'ultimo triennio accentuando il coinvolgimento del centro storico e di tutti i soggetti in esso operanti sul
2 piano culturale e commerciale e consolidando le interrelazioni con gli altri principali Festival europei Sito web festival.it Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: euro 2) LEGGERE LA CITTÀ La manifestazione, unica nel suo genere, è un appuntamento annuale dedicato alla città e alle città. Rende omaggio anche nel titolo al grande architetto pistoiese Giovanni Michelucci, che suggerisce di accostarsi alla città come fosse un libro di pietra, sfogliandolo con discrezione e attenzione, per coglierne i tanti aspetti che la costituiscono e la rendono inconfondibile. Leggere la città si articola su quattro giorni primaverili, nel corso dei quali si alternano incontri e seminari sul tema scelto per ciascuna edizione, concerti ed appuntamenti collaterali volti all'animazione degli spazi urbani. Ciascun tema viene declinato sotto molteplici punti di vista, mettendo a confronto tra loro urbanisti, scrittori, artisti, giuristi, filosofi, sociologi, teologi, critici e storici dell'arte, antropologi. Vuole essere un'occasione di approfondimento volta ad arricchire il dibattito pubblico cittadino e a nutrire le politiche amministrative locali, guardando anche oltre i confini della città. La prima edizione di Leggere la città, nel 2013, è stata dedicata alla nozione di limite, per ragionare intorno a una città che sappia crescere senza perdere la propria identità e il proprio profilo. La seconda edizione, nel 2014, è stata dedicata alla città delle differenze: è stato approfondito come nella città possa e debba essere resa possibile la realizzazione del progetto individuale di ciascuno e favoriti processi di emancipazione individuale e collettiva. L'edizione 2015 ha affrontato il tema dello spazio pubblico, ossia di quegli spazi della città che appartengono a tutti, che definiscono e connotano, nel tempo, l'identità di una comunità. L'edizione 2016, in programma dal 7 al 10 aprile, sarà dedicata al tema del dialogo, argomento di grande suggestione e attualità da articolare in varie sezioni che potranno far capo a due questioni principali: - il dialogo fisico fra diverse parti della città (aree centrali e periferie); - il dialogo fra le componenti sociali della città. Collaborerà alla predisposizione del programma di quest anno il giornalista di Repubblica Francesco Erbani. Quale elemento di novità rispetto alle precedenti edizioni, si vuole introdurre il rapporto con le scuole pistoiesi, ovvero proporre fin da subito spunti di riflessione sull argomento alle classi conclusive delle scuole secondarie superiori per invitarle a produrre elaborati da discutere durante le giornate di aprile da alcuni dei partecipanti agli incontri, riservando loro uno spazio nel programma. Collaborano attivamente all iniziativa: il Fondo Ambiente Italiano, l'istituto Nazionale di Urbanistica, la Società Pistoiese di Storia Patria, l'ordine Provinciale degli Architetti, la Fondazione Luigi Tronci, l'associazione dei vivaisti pistoiesi, la rivista Lo straniero (fondata e diretta da Goffredo Fofi) che organizza, ogni anno, all'interno della manifestazione, il seminario residenziale università elementare rivolto prevalentemente a giovani tra 18 e 30 anni. Sito web Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: euro
3 3) MOSTRE E CONVEGNO SU IPPOLITO DESIDERI Fra 2016 e 2017 ricorre il terzo centenario del viaggio e dell'arrivo a Lhasa del missionario gesuita pistoiese Ippolito Desideri (Pistoia, 1684 Roma, 1733). Questo arrivo segna una data memorabile nella storia degli studi tibetani e delle esplorazioni geografiche perché Desideri fu il primo a rivelare all'occidente il Tibet e il primo europeo a compiere l'intero percorso transhimalaiano fino a Lhasa. Il mondo scientifico riconosce i grandi meriti di Desideri anche per la descrizione che ha lasciato nelle sue pagine sul Tibet, ricca di precise informazioni, fornite con bello stile letterario. È ancora oggi considerata prodigiosa la capacità del Desideri di penetrare a fondo la complessità delle concezioni centrali del buddhismo, anticipando di secoli i conseguimenti degli specialisti del settore. Oltre all'esploratore e descrittore di ogni aspetto (geografico, storico, antropologico, filosoficoreligioso) di un paese allora sconosciuto, dai suoi scritti emerge il suo profilo di antesignano del dialogo religioso e dell'incontro fra culture e tradizioni diverse. Sebbene le controversie religiose interne alla chiesa cattolica ne abbiano determinato l'oscuramento per un lunghissimo periodo, l'opera del Desideri è oggetto di un grande risveglio di interesse da parte di studiosi europei e americani. Per questo motivo, il Comune di Pistoia intende celebrare degnamente il suo missionario gesuita con le tre iniziative di seguito elencate: a) Mostra sull'esplorazione del Tibet e dell'area Karakorum-Himalaya La mostra, realizzata tramite l'esposizione di pannelli fotografici, carte, audiovisivi, strumenti forniti dall'istituto Geografico Militare, documenterà, insieme al viaggio di Desideri, l'eccezionale presenza italiana, esplorativa, alpinistica e scientifica in quell'area (dalle imprese ed esplorazioni di Osvaldo Roero di Cortanze, fra il 1853 e il 1875, fino alla conquista del K2 da parte della spedizione guidata da Ardito Desio nel 1954). La mostra sarà curata da Andrea Cantile, dirigente dell'istituto Geografico Militare di Firenze, e docente all'università di Firenze, in collaborazione con la Società di Studi Geografici di Firenze e Roma, l'osservatorio di Arcetri, il Gabinetto Vieusseux, il Museo Nazionale d'arte Orientale "Giuseppe Tucci" di Roma e la Fondazione Sella di Biella. b) Mostra su Tibet: arte, cultura, religione, vita quotidiana Attraverso opere d'arte (pittura, thangka, scultura), oggetti rituali, strumenti musicali e di uso quotidiano, illustrati dalle precise descrizioni di Desideri, si intende presentare un efficace ritratto del mondo tibetano. La cura della mostra sarà affidata a Massimiliano A. Polichetti, responsabile dei settori Tibet e Nepal del Museo Nazionale d'arte Orientale "Giuseppe Tucci". Nell'ambito della mostra è prevista la realizzazione di un mandala di sabbia da parte dei monaci tibetani e un loro concerto. c) Convegno internazionale interdisciplinare di studi sulla figura e l'opera di Ippolito Desideri Le due mostre saranno accompagnate da un convegno internazionale di studi cui parteciperanno i maggiori studiosi dell'opera di Desideri e delle discipline coinvolte (geografia, storia, antropologia, filosofia, teologia). Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: euro
4 4) LIRICA A PISTOIA La città di Pistoia ha una lunga e prestigiosa tradizione nella musica lirica. Sono da ricordare, in particolare, gli allestimenti di melodrammi in piazza del Duomo realizzati nella stagione estiva su iniziativa del comitato lirico cittadino del "Circolo Gatto Nero", che a partire dalla fine degli anni '40 e negli anni '50 del Novecento organizzò importanti stagioni liriche con grandi artisti e direttori d'orchestra. Negli anni '80 il Comune di Pistoia ha realizzato stagioni liriche prestigiose, che hanno portato in città cantanti di rilievo internazionale come Katia Ricciarelli o Raina Kabaivanska. A partire dal 2004, fino al 2008 l'amministrazione comunale ha riportato la lirica in piazza del Duomo, con la realizzazione di stagioni estive dal titolo "Opera Festival" e la messa in scena di opere liriche (Carmen, Rigoletto, Boheme, Carmina Burana...) alternate a concerti di musica classica. In anni più recenti la collaborazione attivata tra il Comune, l'associazione Artistica Culturale Città di Pistoia e l'associazione Teatrale Pistoiese ha portato alla realizzazione di importanti allestimenti di opere liriche presso il Teatro Manzoni, con la regia di Nicoletta Perondi, che hanno registrato un grande successo di pubblico: nel marzo 2014 Il barbiere di Siviglia e nel marzo 2015 La Traviata. Il progetto si pone l'obiettivo di riattivare e consolidare a Pistoia iniziative legate alla lirica, che si riallaccino alla prestigiosa tradizione del passato e, al tempo stesso, possano avvalersi della presenza delle diverse associazioni culturali che operano in questo ambito, attivando anche nuove forme di collaborazione. Sono infatti presenti sul territorio diverse associazioni culturali interessate alla lirica, tra le quali, oltre a quelle già citate sopra, l'associazione Amici dell'opera, che da più di trent'anni organizza, con cadenza settimanale, manifestazioni musicali di vario genere (da semplici serate d ascolto a concerti, da letture di opere in forma di concerto all allestimento scenico di melodrammi) e l'associazione Filarmonica Borgognoni, fondata nel Costo previsto: euro per due eventi all'anno. Importo minimo atteso: euro. 5) PROGRAMMA "FINALMENTE DOMENICA" (EX DOMENICHE ECOLOGICHE) L'Amministrazione comunale, in linea con il decreto legislativo n. 155 del 13 agosto 2010 di attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell aria e dell ambiente, realizza già da diversi anni campagne di sensibilizzazione della cittadinanza, finalizzate alla promozione della mobilità sostenibile a livello urbano. Le iniziative organizzate periodicamente, denominate in precedenza "Domeniche Ecologiche" e, dal 2015, "Finalmente Domenica! In città a piedi in bicicletta", prevedono la chiusura al transito del centro storico e la contemporanea effettuazione di iniziative "collaterali" di sensibilizzazione e informazione della cittadinanza sulle tematiche della mobilità sostenibile. Le domeniche ecologiche rappresentano un'opportunità per sperimentare una diversa dimensione urbana in cui le gerarchie fra i luoghi si modificano e la città si mostra attraverso una veste inedita e più ospitale. Lo spazio urbano si rivela in sintonia con un
5 tempo che ci permette di scoprirne luoghi ed angoli, tratti e contorni a cui, di solito, stretti nei ritmi serrati del quotidiano, non prestiamo attenzione. La città, libera dalle automobili, si apre ai pedoni e alle biciclette attraverso corridoi ed incroci protetti che collegano i parcheggi di attestamento con il centro storico. Il programma di iniziative messe in atto in occasione delle domeniche ecologiche intende inoltre proporre una vetrina di stili di vita sostenibili attraverso buone pratiche di consumo, attente ai prodotti artigianali e naturali di qualità come i prodotti biologici e a 'km zero', l'artigianato locale, la mobilità alternativa, le energie rinnovabili, vecchi mestieri, riciclo e recupero di materiali, oggettistica realizzata con materiale naturale e in particolare attività didattiche per l'ambiente. Il calendario delle domeniche ecologiche vuole favorire anche il dialogo tra mondo degli adulti e giovani, in un ottica, tra l'altro, di prevenzione e di adozione di stili di vita sani, di aggregazione sociale e di fruizione vivibile della città, luogo di relazioni e scambio di merci, ma anche di confronto di cultura e tradizioni. Molte delle iniziative in programma si svolgono presso il Giardino Volante. Il progetto pone infatti tra i propri obiettivi anche quello di valorizzare il Giardino Volante e di promuovere sua la frequentazione da parte di utenti che abbiano rispetto del luogo, per far sì che i nostri giardini debbono essere sempre di più luoghi di aggregazione, capaci di accogliere e promuovere la creatività dei bambini e dei giovani pistoiesi. Si prevedono 8-10 eventi per anno. Sito web Costo previsto (per tutte le edizioni di un anno): euro. Importo minimo atteso: 2000 euro 6) FESTA DELLA DONNA In occasione della Giornata internazionale della donna dell'8 marzo, l'amministrazione comunale offre alla cittadinanza un ricco e articolato programma di eventi culturali che vengono calendarizzati nell'arco di tutto il mese di marzo, con l intento di andare oltre la celebrazione formale dell evento per riflettere anche su temi legati all'essere donna, in tutte le sue sfaccettature. L'Assessorato alla cultura, anche in collaborazione con gli Assessorati al sociale e alle pari opportunità e avvalendosi dell'apporto delle associazioni del territorio, attua quindi ogni anno un ampio programma di iniziative culturali, individuando una tematica che fa da filo conduttore per tutti gli appuntamenti. Il tema scelto per la Festa della Donna 2015, ad esempio, anche in riferimento alla rassegna di Expo 2015, è stato quello del cibo, per tracciare un quadro delle relazioni che legano le donne al cibo come veicolo di conoscenza e unione fra popoli. Il tema è stato declinato in una varietà di iniziative (presentazioni di libri, proiezioni di film, eventi musicali) per un totale di cinque appuntamenti. Sito web Costo previsto euro. Importo minimo atteso: 1000
6 7) FESTEGGIAMENTI DI NATALE, SAN SILVESTRO E BEFANA L Amministrazione comunale, da molti anni, offre ai sempre più numerosi pistoiesi che rimangono in città per le feste natalizie, e alle molte persone che vengono da fuori, occasioni straordinarie e soprattutto gratuite per conoscere di più e meglio Pistoia, per apprezzarla ulteriormente con le sue ricchezze artistiche e i suoi istituti museali. Con una ricca e variegata articolazione delle iniziative, il Comune confeziona di anno in anno un ricco programma di eventi che, nel valorizzare diverse zone della città, a partire da quelle pedonalizzate, possa andare incontro ai molteplici gusti e alle diverse preferenze. In occasione delle festività il programma ha avuto il titolo di "Pistoia è Natale". Dalle iniziative consuete come le luminarie lungo le vie cittadine o il mercatino di Natale in piazza della Sala, ai concerti, spettacoli teatrali, mostre presentazioni di libri, laboratori per bambini e tanto altro ancora, che vedono la preziosa collaborazione di tante associazioni alla stesura di un calendario ricco di appuntamenti interessanti. L'ultimo dell anno in città viene festeggiato da una serie di iniziative musicali di qualità rivolte a tutti, con eventi che, a partire dal pomeriggio di San Silvestro, si distribuiscono nelle vie e nelle piazze della città, ma anche in biblioteca, nei musei (con aperture straordinarie e gratuite fino a tarda serata) e nel Palazzo Comunale, per concludersi con concerto e dj set in piazza del Duomo o in piazza San Bartolomeo, fino alle due di notte. Non manca, allo scoccare della mezzanotte, il brindisi di auguri. Infine, il 6 gennaio, i festeggiamenti si concludono con il rito della Befana che scende dal campanile del Duomo. Sito web Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: ) CATALOGAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DELL ARCHIVIO FOTOGRAFICO DELLA CITTÀ Il Comune di Pistoia possiede un fondo fotografico costituito da circa fotografie (positivi) databili dagli anni Cinquanta agli anni Novanta del XX secolo, custodito presso l'u.o. Attività Culturali in via S. Andrea 16. Il fondo è stato intitolato a Giovanni Barbi (Pistoia, ), già bibliotecario della Forteguerriana, animatore culturale e grande appassionato di fotografia, al quale si deve, tra l'altro, il riordino dell'importantissima collezione delle cartoline Macciò conservate in biblioteca. Ciascuna fotografia racconta un piccolo pezzo della storia di Pistoia, permettendo di scoprire come sono cambiate le strade e le piazze della città e come si sono trasformati i modi di stare insieme. La maggior parte delle fotografie documentano le attività promosse dall'amministrazione comunale di Pistoia nei vari settori di sua competenza: lavori pubblici, urbanistica, cultura e istruzione. Di notevole interesse è la documentazione dei danni bellici subìti dalla città nel Numerose sono le immagini dagli anni della ricostruzione postbellica fino agli anni '70 (ampliamento della rete stradale, interventi nel campo dell'edilizia pubblica, progettazione e realizzazione di nuove zone sportive ecc.).
7 Ampiamente documentate sono anche le attività sociali e le manifestazioni culturali promosse dal Comune. Tra queste basti ricordare, ad esempio, le parate di carnevale degli anni '40 e '50, le colonie per bambini al Legno Rosso, la consegna dei pacchi dono in occasione della Festa della Befana, le prime edizioni della Giostra dell Orso. Di estremo interesse è il nucleo di immagini relative alla documentazione del mondo del lavoro, in particolare quello femminile, che ha fornito il materiale per mostre e pubblicazioni. Se pur in misura minore, anche i privati hanno contribuito ad incrementare l'archivio fotografico in occasione di alcune importanti mostre quali ad esempio "Gli anni del Neorealismo" (2002) e "Gli anni della Dolce Vita" (2004) che registrarono un successo di pubblico straordinario. Nel 2010 è stato ideato un progetto finalizzato: al censimento, al recupero, alla conservazione, digitalizzazione, catalogazione e tutela del patrimonio fotografico del fondo Barbi; a promuovere gli studi e le ricerche relative al patrimonio di immagini realizzate con il mezzo fotografico; a favorire, coordinare e realizzare iniziative capaci di valorizzare e diffondere la conoscenza della fotografia storica e contemporanea. Il progetto ha preso avvio nel febbraio 2012 con il riordino, la catalogazione e la digitalizzazione della raccolta fotografica, nell'intento di creare un vero e proprio "Archivio fotografico pistoiese" consultabile da tutti via Internet. Sono stati inoltre acquistati materiali appositi per la conservazione e archiviazione della raccolta fotografica. Il progetto proseguirà nel 2016 ed anni successivi. Gli obiettivi di questa nuova fase del progetto sono i seguenti: 1. la revisione del lavoro svolto nella prima fase ( ); 2. l'ordinamento di tutto l'archivio fotografico; 3. la catalogazione in rete e contestuale digitalizzazione delle immagini; 4. la contestualizzazione delle fotografie, anche finalizzata alla creazione di percorsi tematici virtuali e di mostre tematiche; 5. l'implementazione del patrimonio fotografico attraverso mirate ricerche sul territorio (presso enti, fondazioni, associazioni e anche tramite appelli alla cittadinanza). Sono inoltre previsti l'acquisto di uno scanner fotografico idoneo e la realizzazione di ulteriori occasioni formazione per il personale addetto. Sito web biblio.comune.pistoia.it/ Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 1000 euro Gruppo 2 Mostre ed attività museali 1) PIETRO PORCINAI DAGLI ESORDI PISTOIESI ALLA MATURI- TÀ. LUOGHI, INCONTRI, PASSAGGI mostra a cura di Gianluca Chelucci e Claudia Massi Pensata per far partecipe un pubblico vasto, al di là dei consueti addetti ai lavori, del rapporto stretto tra Pietro Porcinai e un determinato territorio, la mostra così come si intende articolarla supera la dimensione localistica per offrirsi come un ampia e organica proposta di lettura dell opera di Porcinai secondo specifici filoni tematici. Il discorso che sottende i contenuti dell esposizione è capace infatti di rimandare alla cultura italiana del paesaggi-
8 smo, alla luce delle contingenze e delle specificità locali, dei contatti di lavoro e di amicizia che Porcinai intrattenne con autori italiani e stranieri, delle tendenze di rinnovamento del giardino del XX secolo, con particolare attenzione ai modelli elaborati in area nordica e di derivazione orientale. In tutto ciò si inserisce il percorso formativo, professionale e intellettuale di Porcinai. Attraverso i suoi rapporti e le sue opere destinate al territorio pistoiese e alla vicina Valdinievole, si individuano i temi ricorrenti e i passaggi fondamentali della sua poetica, in costante dialogo con la tradizione del giardino storico e con il genius loci. Va innanzitutto sottolineato che, grazie all apprendistato e al privilegiato rapporto con il Grande Stabilimento Orticolo di Martino Bianchi, gli esordi professionali di Porcinai sono a tutti gli effetti pistoiesi e rinviano al contempo a numerosissime realizzazioni in ogni parte d Italia. Grazie anche a questa favorevole circostanza, che proietta la realtà produttiva pistoiese sulla più ampia scena nazionale, la mostra vuole evidenziare i passaggi che, dagli anni Trenta del Novecento al Secondo dopoguerra con l avvento del boom economico, hanno segnato l intera società italiana, in un ambiente in primo tempo segnato da una cultura austera e talvolta retorica, per giungere, a cavallo degli anni Sessanta, a una realtà propensa a manifestare un ritrovato entusiasmo e gioia di vivere. Insomma, osservando le realizzazioni di Porcinai e le collaborazioni che ebbe con personaggi legati alla floricoltura e al vivaismo, alla vita e all imprenditoria della città termale, all architettura e al design, si passa da un immagine in bianco e nero a un mondo a colori caratterizzato da forme più libere e aderenti a uno stile essenziale e funzionale, affermatosi tra il Cinquanta e il Sessanta non soltanto in Italia. Il concetto che ha ispirato l esposizione è quello di presentare la progressione e gli snodi della multiforme attività di Porcinai, e la sua particolare cultura estetica (che assegna un sintomatico ruolo alla figura dell artista), attraverso una varietà di materiali scaturiti da settori disciplinari distinti, ove il documento architettonicoprogettuale rappresenta una parte di un tutto vasto e articolato. Saranno quindi presentate fotografie e filmati che documentano le imprese produttivo-vivaistiche, oggetti d arte applicata ed espressione del design, opere d arte di vario genere: sculture, dipinti, grafica, arredi. Così facendo sarà possibile affrontare per grandi linee i temi cari a molti personaggi che furono in contatto con Porcinai, le realizzazioni scaturite dai diversi sodalizi e dalle reciproche collaborazioni, secondo una prassi legata alle scelte professionali del paesaggista toscano e alla particolare organizzazione del suo studio. In sostanza la mostra offrirà molteplici livelli di lettura e avrà un respiro tale che la renderà esportabile al di là del territorio in cui è stata ideata ed è nata. Il catalogo, volendo offrirsi come agile e fedele viatico alla mostra, seguirà l itinerario espositivo. Nell ambito del progetto tanta parte sarà riservata anche alla didattica e all esperienza formativa. Si prevedono pertanto proposte educative rivolte a fasce diversificate di utenti e un ciclo di 6 conferenze settimanali, con l intento di approfondire i temi trattati dalla mostra, in sostituzione di un unica giornata di convegno. Costo presunto: euro; Importo minimo atteso: euro 2) ANTOLOGICA DI SIGFRIDO BARTOLINI mostra a cura di Carlo Fabrizio Carli e Elena Pontiggia La mostra antologica dedicata all opera di Sigfrido Bartolini (Pistoia, ) intende illustrare in tutte le sue declinazioni, tramite l esposizione di opere, documenti, libri, foto, video e altro, il rilevante cammino di Bartolini nell arte e nella vita. Ordinata cronologicamente con argomenti tematici al proprio interno, dovrebbe articolarsi secondo uno schema di massima così concepito: una prima sala dovrebbe essere dedicata ad una biografia ragionata e figurata dell artista; a seguire un percorso, per l occhio e per la mente,
9 in grado di ripercorrerne le esperienze più significative, di respiro nazionale ed internazionale, ricche di molteplici echi culturali. Si intendono perciò esporre: Dipinti (anche di grandi dimensioni), acquerelli, disegni, monotipi (circa 80 pezzi); Grafica (tecnica: puntasecca, acquaforte, acquatinta, xilografia, litografia), matrici xilografiche, torchio, il modello del Pinocchio, taccuini e album con disegni; Ritratto in terracotta fattogli dall artista Valerio Gelli; Cartoni delle vetrate realizzate per la chiesa dell Immacolata di Pistoia; Strumenti di lavoro: pennelli, sgorbie, colori, macchina per scrivere anni 50; Pubblicazioni: monografie, libri, articoli, la rivista Totalità, cataloghi della sua attività, recensioni, immagini della Casa Museo Sigfrido Bartolini; Archivio libri: Sigfrido ha raccolto, personalmente o attraverso donazioni, un consistente numero di volumi e riviste storiche, a testimonianza dei suoi interessi e dei suoi significativi contatti con artisti, letterati, filosofi e poeti; Scritti: corrispondenza, diario, poesie, testimonianze; Materiale iconografico: foto, articoli di giornale con immagini, video. Si prevede altresì l esposizione di un congruo numero di opere importanti realizzate da artisti del che ha conosciuto o di cui è stato amico - e appartenenti alla Collezione Bartolini. Il tavolo touch screen in prestito dalla Casa Museo Sigfrido Bartolini, donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, sarà consultabile per una ricognizione interattiva dei materiali ivi archiviati. Si prevede la realizzazione di un catalogo (formato 24x29, pagine 192) che, oltre al colophon e ai testi istituzionali, conterrà i seguenti testi elaborati dai componenti del Comitato Scientifico dell Associazione Centro Studi Sigfrido Bartolini: Testo introduttivo Percorso pittorico (dipinti/acquerelli/monotipi/disegni) La grafica e le tecniche di S.B. S.B. e i dodici anni dedicati al suo Pinocchio S.B. pensatore S.B. lo scambio fecondo con le grandi personalità della cultura e dell arte del 900 Archivio di S.B. - Memorie di un artista Casa Bartolini e i luoghi eletti S.B. giornalista e polemista Biografia ragionata di S.B. Nell ambito della mostra è prevista la realizzazione di un ciclo di incontri/conferenze/eventi che, oltre a prendere lo spunto da alcune tematiche sollevate dalla rassegna, offrirà l'occasione per approfondire i molteplici aspetti dell opera e della figura di Sigfrido Bartolini. Durante il periodo di apertura della mostra, infine, sarà rivolto alle diverse fasce di utenti un programma diversificato di attività, ivi comprese visite guidate alla Casa Museo Sigfrido Bartolini. Costo presunto: euro; Importo minimo atteso: euro 3) ATTORNO ALL OPERA: LA PRESENTAZIONE DI GESÙ AL TEMPIO DI ANTON DOMENICO GABBIANI AL MUSEO CIVICO mostra a cura di Riccardo Spinelli La tela, proveniente dalla chiesa benedettina di Santa Maria degli Angeli di Sala di Pistoia, venne commissionata all artista nel 1709 ma consegnata solo dieci anni più tardi, nell agosto del Capolavoro del celebre pittore fiorentino, l opera venne studiata dal
10 Gabbiani con la consueta cura e preparata da due disegni: una prima idea della composizione generale, veloce e abbreviata nel tratto; un vero e proprio bozzetto su carta, finito e quadrettato per il riporto su tela, poi entrambi incisi per cura dall allievo Ignazio Enrico Hugford nella Raccolta di cento pensieri, edita nel 1762 a corredo di un importante biografia del pittore nella quale si descrive e commenta anche il dipinto benedettino. La Raccolta di cento pensieri contiene le incisioni di alcuni tra gli studi più significativi ritenuti tali da Hugford tra i tanti allora esistenti, autografi del Gabbiani, molti dei quali in possesso del biografo, la maggior parte dei quali sono oggi conservati al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. L intervento del Gabbiani nella chiesa benedettina non si limitò alla pala di cui sopra: l artista, in un primo momento (1711), venne incaricato dalle monache anche dell affrescatura dello scomparto centrale della volta dell edificio, per il quale il pittore elaborò un dettagliato studio preparatorio. La commissione, per sopraggiunti impegni dell artista, non andò a buon fine e l incarico passò ad Alessandro Gherardini che nel realizzò gli affreschi nei tre scomparti del soffitto, per i quali si conoscono alcuni disegni preparatori, dipingendo in quel tempo anche una tela con la Nascita della Vergine destinata a uno degli altari laterali della chiesa. Intorno alla tela, proveniente dalla chiesa benedettina di Santa Maria degli Angeli di Sala di Pistoia, commissionata al celebre pittore fiorentino nel 1709 e compiuta solo dieci anni più tardi, la mostra curata da Riccardo Spinelli espone i disegni preparatori conservati presso il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, alcune incisioni e la tela con la Nascita della Vergine che nel Alessandro Gherardini dipinse per la medesima chiesa benedettina, destinata a uno degli altari laterali. Si dà conto così di un importante innesto della pittura tardo-barocca fiorentina a Pistoia, esemplificativo di due delle correnti pittoriche principali di quella scuola la classicista-marattesca, con capofila il Gabbiani; la neo-manierista e veneteggiante con il Gherardini. Costo presunto euro; Importo minimo atteso: euro 4) IL MUSEO E LA CITTÀ IL SETTECENTO Volume sulle vicende artistiche pistoiesi del Settecento Nella primavera del 2010 ha avuto inizio il ciclo di conferenze e visite guidate IL MUSEO E LA CITTÀ che il Comune di Pistoia/Museo Civico realizza ormai annualmente in collaborazione con il Dipartimento di storia delle arti e dello spettacolo dell Università degli Studi di Firenze. L intento del ciclo è quello di ripercorrere la storia delle arti figurative pistoiesi volendo ricostruirne, di capitolo in capitolo e dunque di anno in anno, per tracce selezionate e aggiornate sugli studi più recenti, il panorama completo dalle origini alla contemporaneità. E la stessa storia artistica di Pistoia interamente rappresentata - in una linea di continuità tra antico e contemporaneo, e dunque tra Museo Civico e Palazzo Fabroni - dalle collezioni comunali, il cui legame con il territorio si è voluto sottolineare, attraverso le visite guidate, nel dialogo tra chiuso del museo ed esterno della città. Parallelamente l Amministrazione Comunale ha avviato la collana IL MUSEO E LA CITTÀ pubblicando, presso l editore Gli Ori di Pistoia, una serie di piccoli ma preziosi volumi contenenti i contributi relativi alle conferenze di ciascuno ciclo, con l intento di presentare ogni anno gli atti dell edizione precedente quale significativa testimonianza e documentazione del lavoro svolto. Si tratta di testi agili e ben leggibili, brillanti e non banali, che vogliono conciliare rigore scientifico e alta divulgazione e lanciare, senza pretesa di sistematicità, sprazzi di luce utili a conoscere il patrimonio artistico pistoiese sotto angolature inedite. L edizione 2016 del ciclo di conferenze e visite guidate IL MUSEO E LA CITTÀ sarà dedicata
11 alle vicende artistiche pistoiesi del XVIII secolo ed il quinto volumetto della collana omonima avrà le seguenti caratteristiche tecniche: formato 17 x 24 pagine 136 carta patinata opaca 170g/mq stampa 4+4 cucito filo refe copertina in cartoncino 300 gr, bandelle lunghe, stampa in quadricromia, plastificazione lucida 600 copie Costo presunto: euro; Importo minimo atteso: euro 5) ARCHEOLOGIA DI PISTOIA Ciclo di incontri, piccole mostre e visite guidate I reperti archeologici conservati nei depositi del Museo Civico possono concorrere ad illustrare: la storia antica della città di Pistoia; la storia della scoperta delle più antiche fasi urbane (la città nella ricostruzione dei primi scavi archeologici e nelle ipotesi degli storici del XVII secolo); la storia del Museo Civico stesso, inteso come strumento duplice di formazione e di rappresentazione dell identità civica attraverso le antichità classiche (i cimeli del Palazzo Comunale, l epigrafe latina falsa di Attilio Serano conservata nel Palazzo Comunale, la Collezione Rossi Cassigoli). Specialmente se messi in relazione con altri beni archeologici di proprietà statale presenti in città (quali le strutture murarie di epoca imperiale, tardo antica e altomedievale e la stele etrusca nell antico monastero di San Mercuriale e il percorso attrezzato dell Antico Palazzo dei Vescovi), i reperti delle collezioni civiche possono esemplificare le fasi di formazione del tessuto urbano e rurale pistoiese scandite nelle seguenti tappe fondamentali: il problema delle origini etrusche (VI-V secolo a.c.); Pistoia, territorio di frontiera tra etruschi, liguri e romani (IV-II secolo a.c.); una città romana tra gli Appennini e il mare (cittadini e amministratori, le vie, le case, le mura urbiche, l organizzazione delle campagne, le produzioni locali e i commerci (I secolo a.c. V secolo d.c.); la città tra antichità e medioevo (V VI secolo a.c.). Tutti questi temi saranno affrontati in un ciclo di incontri, visite guidate e piccole mostre temporanee per esporre (in alcuni casi, per la prima volta) al pubblico i reperti conservati nei depositi del Museo Civico. Costo presunto: euro; Importo minimo atteso: euro 6) PALAZZO COMUNALE DEPLIANT BILINGUE Allo scopo di fornire ai visitatori del Palazzo Comunale uno strumento informativo (in italiano e in inglese) utile alla visita, in linea con quello che illustra il percorso del Museo Civico, l intento è quello di realizzare un depliant corredato da un congruo numero di fotografie, che ripercorra le vicende del Palazzo degli Anziani e descriva il patrimonio storico-artistico ivi contenuto. La brochure avrà le seguenti caratteristiche tecniche: - formato chiuso cm. 10x21 - formato aperto cm. 60x21
12 - stampa 4 colori bianca/volta su carta patinata opaca 170 gr/mq - confezione piegato ad organino Costo presunto: euro; Importo minimo atteso: euro 7) PALAZZO FABRONI DEPLIANT BILINGUE Allo scopo di fornire ai visitatori di Palazzo Fabroni uno strumento informativo (in italiano e in inglese) utile alla visita, in linea con quello che illustra il percorso del Museo Civico in Palazzo Comunale, l intento è quello di realizzare un depliant corredato da un congruo numero di fotografie, che ripercorra le vicende dell edificio (da casa-torre a palazzo nobiliare fino a centro arti visive contemporanee e museo dell arte moderna e contemporanea) e descriva la collezione permanente ivi contenuta, in logico collegamento con le civiche raccolte novecentesche e con la casa-studio Fernando Melani. La brochure avrà le seguenti caratteristiche tecniche: - formato chiuso cm. 10x21 - formato aperto cm. 60x21 - stampa 4 colori bianca/volta su carta patinata opaca 170 gr/mq - confezione piegato ad organino Costo presunto: euro; Importo minimo atteso: euro 8) COLLOCAZIONE OROLOGIO-SCULTURA IN FERRO E MOVIMENTI MECCANICI DELL ARTISTA ANDREA DAMI NELLA CATTEDRALE DELLE AREE EX BREDA L artista pistoiese Andrea Dami (1946) intende donare alla Città di Pistoia una sua opera, realizzata nel 2000: si tratta di un orologio-scultura in ferro e movimenti meccanici, funzionante, di mt. 1.5 x 1.5 ca. e del peso di circa 50 kg, con alimentazione elettrica. La collocazione scelta per l opera è la Cattedrale delle aree ex Breda, allo scopo di valorizzare uno spazio pubblico nel quartiere San Giorgio, maestoso esempio di architettura industriale d inizio Novecento, rinato là dove il capannone del reparto carpenteria delle Officine Meccaniche Ferroviarie Pistoiesi fu luogo di perizia professionale e di sviluppo economico. In particolare lo spazio ritenuto più adatto è il muro di tramezzo situato presso gli ingressi a nord, sul quale l orologio dovrebbe essere ancorato al centro, volto verso l aula. Per l installazione dell opera si rendono necessarie alcune spese volte a realizzare e certificare la corretta posa in opera, che tenga conto del vincolo di tutela sull edificio, nonché a realizzare una linea elettrica completa della relativa certificazione di conformità. Costo presunto: euro; Importo minimo atteso: euro
13 Gruppo 3 - Attività bibliotecarie ed archivistiche 1) ACQUISTO LIBRI E MATERIALI AUDIOVISIVI DESTINATI AL PRESTITO LOCALE E INTERBIBLIOTECARIO. Possibilità di acquisto di pacchetti da 500 euro per l acquisto di materiale bibliografico scelto in libreria dalle biblioteche tra le novità bibliografiche più interessanti o selezionato su tematiche specifiche eventualmente concordate con lo sponsor. Disponibilità a collocare all interno del volume un adesivo o un timbro in grado di evidenziare la collaborazione dello sponsor. Acquisto diretto da parte dello sponsor dei titoli proposti dalla biblioteca, rivolgendosi o a librerie di propria fiducia, oppure tramite acquisti on line (Amazon, IBS, etc.) Segnalazione della collaborazione dello sponsor nella IV uscita settimanale della newsletter La San Giorgio per te, che raggiunge oltre contatti Segnalazione della collaborazione dello sponsor sui social network della biblioteca. Possibilità di collocazione temporanea dei libri acquistati su uno scaffale in evidenza, con indicazione del contributo dello sponsor. Trattasi di di progetto assimilabile alle forme di sponsorizzazione tecnica di cui all art. 26 del D. Lgs. n. 163/2006 Costo previsto: euro (frazionabili in pacchetti da 500 euro). Importo minimo atteso: 500 euro 2) ACQUISTO DI COMPUTER PORTATILI DA DESTINARE AL PRESTITO A CASA DEGLI UTENTI: Possibilità di acquistare fino a 5 PC portatili (del valore unitario massimo di 600 euro) da destinare al prestito a casa a favore di persone che sono prive di computer ma ne hanno bisogno per le loro attività formative (esempio scrittura di tesine) o vogliono comunque intraprendere un percorso di alfabetizzazione informatica. In una città fortemente segnata dal digital divide, la disponibilità a casa di computer potrà rappresentare un forte motivo di crescita della cultura digitale. Inoltre la presenza di tali computer sarà legata alla frequenza ai corsi di YouLab Pistoia. Il progetto rappresenta il primo caso italiano di prestito di computer da parte di biblioteche. Per la sua originalità e particolarità, il progetto richiamerà l attenzione dei media regionali e nazionali, se ne parlerà sulle riviste di settore, e pertanto rappresenterà un motivo di altissima visibilità per lo sponsor. Inoltre sarà applicato su ogni PC il logo dello sponsor, sarà realizzata una conferenza stampa e ne sarà data segnalazione sia in una o più uscite della newsletter La San Giorgio per te, che raggiunge oltre contatti, sia sui social network e sulla stampa specializzata.
14 Il legame con YouLab Pistoia, il progetto finanziato dall Ambasciata USA in Roma e dal Dipartimento di Stato del Governo degli USA, darà al progetto anche una visibilità internazionale. Trattasi di di progetto assimilabile alle forme di sponsorizzazione tecnica di cui all art. 26 del D. Lgs. n. 163/2006 oppure, a scelta dello sponsor, di sponsorizzazione di puro finanziamento Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 600 euro 3) ACQUISTO DI ARREDI ESTERNI DA GIARDINO E DA TERRAZ- ZA PRESSO LA BIBLIOTECA SAN GIORGIO La biblioteca San Giorgio è frequentata da oltre persone l anno, con punte giornaliere di persone durante l orario di apertura standard, e persone in caso di feste e eventi speciali (come ad esempio il compleanno della biblioteca). Il progetto prevede l acquisto e la posa in opera di arredi esterni da collocare sia sulla terrazza del primo piano sia nelle aree a giardino rispondenti alla Sezione Ragazzi, per permettere lo svolgimento di eventi e iniziative culturali durante la bella stagione. Per questo progetto si prevede una spesa di euro. L alta frequentazione del pubblico offre una vasta visibilità allo sponsor, che potrà esibire anche permanentemente una targa informativa che dà conto dell intervento di arredo. Inoltre sarà realizzata una conferenza stampa sull argomento e sarà data segnalazione della presenza dei nuovi arredi sia in una o più uscite della newsletter La San Giorgio per te, che raggiunge oltre contatti, sia sui social network e sulla stampa specializzata. Trattasi di di progetto assimilabile alle forme di sponsorizzazione tecnica di cui all art. 26 del D. Lgs. n. 163/2006 oppure, a scelta dello sponsor, di sponsorizzazione di puro finanziamento Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 1000 euro 4) ADOZIONE DEL GIARDINO DELLA BIBLIOTECA SAN GIOR- GIO (RISERVATO ALLE AZIENDE CHE OPERANO NEL SETTORE VIVAISTICO). Il progetto prevede la cura del giardino esterno della Biblioteca San Giorgio, con interventi di manutenzione ordinaria dell area a verde e la posa in opera di piante in grado di abbellire lo spazio. L alta frequentazione del pubblico negli spazi esterni della biblioteca offre una vasta visibilità allo sponsor, che potrà esibire anche permanentemente una targa informativa che dà conto dell intervento di cura e arredo a verde dello spazio. Inoltre sarà realizzata una con-
15 ferenza stampa sull argomento e sarà data segnalazione della presenza dei nuovi arredi sia in una o più uscite della newsletter La San Giorgio per te, che raggiunge oltre contatti, sia sui social network e sulla stampa specializzata. Trattasi di di progetto assimilabile alle forme di sponsorizzazione tecnica di cui all art. 26 del D. Lgs. n. 163/2006 Valore minimo atteso della prestazione: 1000 euro per anno 5) RESTAURO OPERE ANTICHE DI INTERESSE LOCALE PRESSO LA BIBLIOTECA FORTEGUERRIANA. Il progetto prevede la copertura delle spese per l intervento di restauro su documenti di altissimo pregio depositati presso la Biblioteca Forteguerriana: opere a stampa, manoscritti, stampe e altri documenti che testimoniano la ricchezza della cultura dell intellettualità pistoiese dei secoli scorsi e che costituiscono un vero e proprio pezzo di storia per la nostra città. Gli interventi di restauro saranno condotti da laboratori specializzati ed espressamente autorizzati dalla Regione Toscana, sulla scorta di schede tecniche di intervento autorizzate dal Ministero per i Beni Culturali e singolarmente quotate per l importo di spesa, in ragione dell entità dei singoli interventi. Sarà organizzata una mostra delle opere restaurate, con pubblicazione di inviti e locandine che offriranno grande visibilità allo sponsor presso il pubblico degli appassionati di storia locale. Inoltre sarà realizzata una conferenza stampa sull argomento e sarà data segnalazione degli interventi di restauro sul sito web e sulla pagina Facebook della Biblioteca Forteguerriana, nonché ne sarà data notizia nella newsletter mensile della biblioteca stessa. Costo previsto: euro (frazionabili in pacchetti da 1000 euro). Importo minimo atteso: 1000 euro 6) RIFACIMENTO DELL ANGOLO MORBIDO PER I PICCOLISSIMI PRESSO LA SAN GIORGIO RAGAZZI. Il progetto prevede il riallestimento di uno spazio della San Giorgio Ragazzi destinato al pubblico dei piccolissimi (0-3 anni), frequentato da tante famiglie desiderose di avvicinare i propri bambini alla lettura e ai libri. Si prevede l acquisto di tappetoni e altri arredi specifici per la fascia d età interessata, da collocare nell area dove potranno essere organizzati incontri di lettura per piccolissimi e genitori a cadenza periodica. L alta frequentazione del pubblico nella San Giorgio Ragazzi offre una vasta visibilità allo sponsor, che potrà esibire anche permanentemente una targa informativa che dà conto dell intervento di rifacimento dell arredo. Inoltre sarà realizzata una conferenza stampa sull argomento e sarà data segnalazione della presenza dei nuovi arredi sia in una o più uscite della newsletter La San Giorgio per te, che raggiunge oltre contatti, sia sui social network e sulla stampa specializzata.
16 Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 2000 euro 7) INCREMENTO DELL ARREDO NELLO SPAZIO MEDIATECA PRESSO LA BIBLIOTECA SAN GIORGIO. Il progetto prevede il riallestimento dello spazio mediateca al II piano della Biblioteca San Giorgio, con l acquisto di arredi aggiuntivi da collocare nell area: scaffalature tecniche per DVD e CD audio, poltrone e tavolini per la consultazione, cuffie Wi-fi e altre piccole attrezzature per l ascolto di musica e la visione di film in cuffia. L alta frequentazione del pubblico presso la Mediateca della San Giorgio offre una vasta visibilità allo sponsor, che potrà esibire anche permanentemente una targa informativa che dà conto dell intervento di rifacimento dell arredo. Inoltre sarà realizzata una conferenza stampa sull argomento e sarà data segnalazione della presenza dei nuovi arredi sia in una o più uscite della newsletter La San Giorgio per te, che raggiunge oltre contatti, sia sui social network e sulla stampa specializzata. Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 1000 euro 8) COSTITUZIONE DELL ARTOTECA. Il progetto prevede l allestimento di una area della Galleria Centrale, antistante l albero della conoscenza, con attrezzature espositive in metallo, sulle quali collocare opere pittoriche destinate al prestito locale (al pari di libri). L intervento dello sponsor comprende l acquisto delle attrezzature espositive e l acquisto di cornici e altri strumenti di contenimento per le opere d arte destinate al prestito. La presenza di Artoteche, ovvero di raccolte di opere d arte destinate al prestito a favore degli utenti, è una novità assoluta nel panorama delle biblioteche italiane: nel nostro paese si contano sulle dita di una mano le esperienze già attive, di cui nessuna in Toscana. Si tratterebbe di un intervento di alta visibilità per lo sponsor, che potrà esibire anche permanentemente una targa informativa che dà conto dell intervento di arredo. Inoltre sarà realizzata una conferenza stampa sull argomento e sarà data segnalazione del nuovo e originale servizio di prestito sia in una o più uscite della newsletter La San Giorgio per te, che raggiunge oltre contatti, sia sui social network e sulla stampa specializzata. Trattasi di di progetto assimilabile alle forme di sponsorizzazione tecnica di cui all art. 26 del D. Lgs. n. 163/2006 oppure, a scelta dello sponsor, di sponsorizzazione di puro finanziamento Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 2000 euro
17 9) CREAZIONE DI UNA LINEA DI GADGETS DELLA BIBLIOTECA SAN GIORGIO. Il progetto prevede la distribuzione di lapis, penne e borsine personalizzati, che legano il nome dello sponsor a quello della Biblioteca San Giorgio, da distribuire a tutti i frequentatori della struttura. Il brand della San Giorgio è molto forte e apprezzato a livello locale, regionale e nazionale. Per lo sponsor legare il proprio nome a quello della San Giorgio significa rafforzare la propria presenza in città, entrando nelle case di tutti i pistoiesi, che frequentano in massa la biblioteca e possono quindi entrare in possesso dei gadgets che la biblioteca offre. Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 500 euro 10) LA FORTEGUERRIANA PER PISTOIA: ACQUISIZIONE DI DOCUMENTI MODERNI O TRAMITE IL MERCATO ANTIQUARIO SULLA STORIA DI PISTOIA. Il progetto prevede l acquisizione sul mercato antiquario di documenti antichi a stampa e manoscritti in grado di documentare la storia della città di Pistoia, nonché l acquisizione sul mercato ordinario di libri a stampa relativi alla cultura toscana, da mettere a disposizione degli studiosi ed in generale degli appassionati di storia locale. Sarà organizzata una mostra delle opere acquisite, con pubblicazione di inviti e locandine che offriranno grande visibilità allo sponsor presso il pubblico degli appassionati di storia locale. Inoltre sarà realizzata una conferenza stampa sull argomento e sarà data segnalazione degli acquisti sul sito web e sulla pagina Facebook della Biblioteca Forteguerriana, nonché ne sarà data notizia nella newsletter mensile della biblioteca stessa. Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 500 euro 11) ACQUISIZIONE DI NUOVI COMPUTER PER LA SALA CON- SULTAZIONE DELLA BIBLIOTECA FORTEGUERRIANA. Possibilità di acquistare fino a 5 PC di tipo all in one (del valore unitario massimo di 700 euro) da destinare alla sala consultazione della Biblioteca Forteguerriana, per permettere la navigazione internet e la consultazione delle speciali banche dati relative ai fondi storici e speciali in essa raccolti.
18 Sarà collocata nella sala consultazione una targa informativa che valorizza l intervento dello sponsor, che giornalmente sarà visualizzata dagli studiosi e dagli studenti che frequentano la sala, legando positivamente il nome dello sponsor ad un intervento di valorizzazione della cultura locale. Inoltre sarà realizzata una conferenza stampa sull argomento e sarà data segnalazione degli acquisti informatici sul sito web e sulla pagina Facebook della Biblioteca Forteguerriana, nonché ne sarà data notizia nella newsletter mensile della biblioteca stessa. Trattasi di di progetto assimilabile alle forme di sponsorizzazione tecnica di cui all art. 26 del D. Lgs. n. 163/2006 oppure, a scelta dello sponsor, di sponsorizzazione di puro finanziamento Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 700 euro Gruppo 4 Servizi educativi 1) RINNOVO E MIGLIORAMENTI DEGLI ARREDI NEI SERVIZI EDUCATIVI. I servizi educativi del Comune di Pistoia, conosciuti nel mondo come esempi d eccellenza dell Approccio toscano alla cura ed all educazione dei più piccoli, da sempre pongono la massima attenzione alla qualità degli spazi, nella consapevolezza del ruolo fondamentale che essi assumono per la formazione dell identità dei bambini e dello sviluppo delle loro potenzialità. La caratterizzazione degli spazi come luoghi accoglienti, familiari e ricchi di stimoli è senz altro un elemento essenziale per il benessere dei bambini. Gli arredi ovviamente vi contribuiscono in maniera determinante. Per questo sono scelti con la massima cura e sono parte integrante del progetto educativo. Lo sponsor potrà provvedere al finanziamento per il rinnovo ed il miglioramento degli arredi in uno o più della ventina dei servizi educativi (tra nidi, scuole dell infanzia e spazi gioco) del Comune. L apporto dello sponsor sarà evidenziato con targhe poste negli ambienti e/o sugli arredi stessi e ne sarà dato risalto con conferenze stampa ed altre iniziative nonché sul sito del Comune. Costo previsto: euro (frazionabili in pacchetti da 1000 euro). Importo minimo atteso: 1000 euro 2) ACQUISTO GIOCHI ED ALTRI MATERIALI DESTINATI AI SER- VIZI EDUCATIVI. Si propone la possibilità di acquisto di giochi, per interni e per esterni, elementi per favorire la motricità (scivoli, scale, materassini, etc.), libri e strumenti per la didattica, materiali
19 per il disegno (carta, pennarelli, colori, etc.) e per la produzione della documentazione ad uso delle insegnanti, per i servizi educativi comunali. Lo sponsor potrà contribuire al finanziamento degli acquisti oppure fornire direttamente i materiali, su indicazione e secondo le esigenze e le specifiche stabilite dalle coordinatrici pedagogiche e dalle insegnanti. L apporto dello sponsor sarà evidenziato con targhe poste negli ambienti e/o sugli oggetti stessi e ne sarà dato risalto con conferenze stampa ed altre iniziative nonché sul sito del Comune. Trattasi di di progetto assimilabile alle forme di sponsorizzazione tecnica di cui all art. 26 del D. Lgs. n. 163/2006 oppure, a scelta dello sponsor, di sponsorizzazione di puro finanziamento Costo previsto: euro (frazionabili in pacchetti da 500 euro). Importo minimo atteso: 500 euro 3) CREAZIONE DI UNA LINEA DI GADGETS DEI SERVIZI EDU- CATIVI COMUNALI Il progetto prevede la distribuzione di lapis, penne, borse e magliette personalizzate, che legano il nome dello sponsor a quello dei Servizi educativi del Comune, da distribuire ai bambini, alle loro famiglie, i tirocinanti ed ai visitatori delle strutture educative. Considerato l apprezzamento e la notorietà dei servizi anche a livello internazionale e la collaborazione prevista di affermati artisti e grafici, è prevista una diffusione capillare dei prodotti sponsorizzati in città e non solo. Costo previsto: euro. Importo minimo atteso: 500 euro
SCUOLA PRIMARIA STATALE A T.P. "DON CARLO GNOCCHI" - INVERIGO Via Pretorio,n 6 tel 031 607315. anno scolastico 2009/2010
SCUOLA PRIMARIA STATALE A T.P. "DON CARLO GNOCCHI" - INVERIGO Via Pretorio,n 6 tel 031 607315 e-mail: scuolatpinverigo@libero.it anno scolastico 2009/2010 Dati relativi all'anno scolastico 2009/2010 N