Source: https://www.listadelpopolo.it/forums/topic/cittadini-e-partiti/
Timestamp: 2019-05-26 19:00:25+00:00
Document Index: 60734784

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 54', 'art. 48', 'art. 115', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 50']

Discussione: [Q] Attuazione Titolo “Rapporti Politici” della Costituzione
[Q] Attuazione Titolo “Rapporti Politici” della Costituzione
Home › Forum › Forum del Programma Elettorale › [Q] Attuazione Titolo “Rapporti Politici” della Costituzione › [Q] Attuazione Titolo “Rapporti Politici” della Costituzione
Questo argomento contiene 3 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Redazione 1 anno, 4 mesi fa.
23 dicembre 2017 alle 15:05 #603
In quest’area si dovrà discutere di come dare attuazione ai seguenti articoli della Costituzione:
art. 48 – Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. […],
art. 49-51 – Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti […],
art. 50 – Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere […]
art. 54 – […] I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore.
23 dicembre 2017 alle 17:18 #687
[1] Nel rispetto effettivo e sostanziale dell’art. 48 della Costituzione italiana (“Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. […])
Ripristinare il sistema elettorale proporzionale puro senza sbarramento alcuno se non quello naturale in quanto unica norma rispettosa del principio costituzionale del voto di “eguale” valore. Contemporaneamente, essendo l’esercizio del voto un “dovere civico”, va rispristinato l’art. 115 del D.P.R. n. 361 del 30 marzo 1957 – abrogato nel 1993 – che prevedeva l’eventuale giustificazione e sanzione del mancato voto (fatto salvo, ovvio, il diritto a recarsi alle urne e votare scheda bianca o nulla).
[2] Al fine di assicurare la democratica partecipazione dei cittadini alla politica, nel rispetto art. 49-51 della Costituzione italiana (“Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti […]”),
I partiti o i movimenti politici che intendano partecipare a competizioni elettorali garantiscono la trasparenza e la democraticità della propria struttura con l’osservanza di quanto già previsto dagli art. 3 e 4 del D.L. n. 149 del 28 dicembre 2013 convertito, con modificazioni, nella Legge n. 13 del 21 febbraio 2014 (Possesso Statuto che osservi i principi fondamentali della democrazia, esame Statuto da parte Commissione di Garanzia, Registrazione in apposito Albo nazionale).
L’iscrizione nel Registro nazionale da parte dei Partiti o Movimenti sostituisce, altresì, la richiesta raccolta di firme per la presentazione nelle varie consultazioni elettorali.
[3] L’art. 50 della Costituzione recita che “Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere […]”. Nel 2017 sono state 1700 le petizioni esaminate dal Senato e assegnate tra le 14 Commissioni per l’esame, mediamente una decina al mese. Dare un significato all’Istituto vuol dire che i cittadini promotori ricevano risposta in un termine preciso, chiaro e perentorio.
La Competente Commissione della Camera adita deve avere un termine perentorio di massimo 90 gg. per l’esame della petizione e l’erogazione della risposta completa al cittadino (accolta e inserita all’interno del fascicolo di un Disegno di Legge, presa in considerazione e inviata al Governo, motivatamente archiviata).
1 gennaio 2018 alle 13:44 #985
TRATTO DAL PROGRAMMA DEI “POPOLARI LIBERI E FORTI” CHE RITENGO DA INCLUDERE IN QUANTO COMPATIBILE:
Noi ci impegniamo affinché la nostra attività politica – finanziata solo dai soci e dai simpatizzanti del partito – si svolga sempre in una “casa di vetro”. Lo chiederemo anche agli altri Partiti.
1 gennaio 2018 alle 15:10 #990
TRATTO DAL PROGRAMMA DEL “PARTITO UMANISTA” (Ed. 1999) CHE RITENGO DA INCLUDERE IN QUANTO COMPATIBILE:
AMALISI. Dopo 50 anni dalla sua approvazione, è ora di dare attuazione alla Costituzione italiana, che prevede principi di democrazia e di partecipazione reale, abolendo tutte le leggi incostituzionali (leggi elettorali, leggi sul finanziamento pubblico dei partiti, legge sulla stampa, legge sulla radiodiffusione, ecc.) che limitano il potere di decidere e di partecipare dei cittadini.
PROPOSTE. la possibilità di presentare liste di candidati a tutti i partiti legalmente costituiti senza alcun ulteriore requisito; – un meccanismo elettorale che rispecchi al massimo la volontà degli elettori, quindi proporzionale con l’abolizione di qualsiasi forma di premio di maggioranza.
https://youtu.be/J7CWBljzRrQ