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Timestamp: 2018-09-26 11:59:12+00:00
Document Index: 43988512

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17']

REGIONE TOSCANA. (Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 10 del 9 marzo 2016) IL CONSIGLIO REGIONALE. - PDF
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1 REGIONE TOSCANA LEGGE REGIONALE 1 marzo 2016, n. 21 Riordino delle funzioni di tenuta degli albi regionali del terzo settore ai sensi della l.r. 22/2015. Modifiche alle leggi regionali 28/1993, 87/1997e 42/2002. (GU n.40 del ) Capo I Modifiche alla legge regionale 26 aprile 1993, n. 28 (Norme relative ai rapporti delle organizzazioni di volontariato con la regione, gli enti locali e gli altri enti pubblici - Istituzione del registro regionale delle organizzazioni del volontariato) (Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 10 del 9 marzo 2016) IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Promulga la seguente legge: (Omissis). Visto l'art. 117, commi terzo e quarto, della Costituzione; Visto l'art. 4, comma 1, lettere v) e z), dello statuto; Vista la legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle citta' metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni); Vista la legge regionale 26 aprile 1993, n. 28 (Norme relative ai rapporti delle organizzazioni di volontariato con la Regione, gli Enti locali e gli altri Enti pubblici - Istituzione del registro regionale delle organizzazioni del volontariato); Vista la legge regionale 24 novembre 1997, n. 87 (Disciplina dei rapporti tra le cooperative sociali e gli enti pubblici che operano nell'ambito regionale); Vista la legge regionale 9 dicembre 2002 n. 42 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale. Modifica all'art. 9 della legge regionale 3 ottobre 1997, n. 72 «Organizzazione e promozione di un sistema di diritti di cittadinanza e di pari opportunita': riordino dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari integrati»); Vista la legge regionale 3 marzo 2015, n. 22 (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 «Disposizioni sulle citta' metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni.». Modifiche alle leggi regionali nn. 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014) e, in particolare, l'art. 4, comma 1, lettera b), e l'art. 13, comma 6; Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali espresso nella seduta del 1 dicembre 2015; Visto il parere istituzionale, favorevole con condizioni, della Prima commissione consiliare espresso nella seduta del 4 dicembre 2015; Considerato quanto segue: 1. E' necessario dare attuazione alla legge regionale n. 22/2015 relativamente alle disposizioni che prevedono il trasferimento della 1
2 funzione di tenuta degli albi regionali del terzo settore dalle province ai comuni capoluogo, che la esercitano su tutto il territorio della provincia. 2. E' necessario di conseguenza modificare le leggi regionali che disciplinano la tenuta degli albi delle organizzazioni di volontariato, delle cooperative sociali e delle associazioni di promozione sociale. 3. Di accogliere, sostanzialmente, il parere istituzionale della Prima commissione consiliare e di adeguare conseguentemente il testo della presente legge; Approva la presente legge: Art. 1 Registro regionale delle organizzazioni di volontariato. Modifiche all'art. 4 della legge regionale n. 28/ Al comma 1 dell'art. 4 della legge regionale 26 aprile 1993, n. 28 (Norme relative ai rapporti delle organizzazioni di volontariato con la Regione, gli Enti locali e gli altri Enti pubblici - Istituzione del registro regionale delle organizzazioni del volontariato), le parole: «E' istituito il registro regionale delle organizzazioni di volontariato, articolato in sezioni provinciali» sono sostituite dalle seguenti: «E' istituito il registro regionale delle organizzazioni di volontariato articolato in sezioni provinciali tenute dai comuni capoluogo di provincia.». 2. Al comma 2 dell'art. 4 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «Presidente della Provincia nel cui territorio ha sede legale l'organizzazione» sono sostituite dalle seguenti: «comune capoluogo della provincia tramite il comune nel cui territorio ha sede legale l'organizzazione». 3. Dopo il comma 2 dell'art. 4 della legge regionale n. 28/1993 e' inserito il seguente: «2-bis. Il comune nel cui territorio ha sede legale l'organizzazione trasmette la domanda e la relativa documentazione di cui al comma 2 al comune capoluogo di provincia in via telematica entro tre giorni dalla presentazione.». 4. Il comma 3 dell'art. 4 della legge regionale n. 28/1993 e' «3. Il comune capoluogo di provincia, entro novanta giorni dal ricevimento della domanda, accertati i requisiti previsti dalla normativa vigente, adotta l'atto per l'iscrizione dell'organizzazione nella sezione provinciale del registro regionale, indicando le attivita' per le quali l'iscrizione stessa e' disposta. Nel caso in cui non sussistano i requisiti, entro lo stesso termine, e' adottato l'atto motivato di diniego.». Art. 2 Consultazioni delle organizzazioni di volontariato. Modifiche all'art. 5 della legge regionale n. 28/ Al comma 1 dell'art. 5 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «delle Province» sono sostituite dalle seguenti: «dei comuni Art. 3 Consulte comunali delle organizzazioni di volontariato. Modifiche all'art. 6 della legge regionale n. 28/ Nella rubrica dell'art. 6 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «e provinciali» sono soppresse. 2. Al comma 1 dell'art. 6 della legge regionale n. 28/1993 le 2
3 parole: «e le Province» sono soppresse. Art. 4 Consulta regionale. Modifiche all'art. 7 della legge regionale n. 28/ Al comma 3 dell'art. 7 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «e provinciali» sono soppresse. 2. Alla lettera b) del comma 4 dell'art. 7 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «consulte provinciali del volontariato» sono sostituite dalle seguenti: «consulte del volontariato dei comuni 3. Il comma 10 dell'art. 7 della legge regionale n. 28/1993 e' «10. Ai componenti della Consulta e' corrisposto il rimborso spese in conformita' alla disciplina vigente per i dirigenti regionali.». Art. 5 Qualificazione e aggiornamento dei volontari. Modifiche all'art. 8 della legge regionale n. 28/ Al comma 1 dell'art. 8 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «Consulte provinciali del volontariato» sono sostituite dalle seguenti: «consulte del volontariato dei comuni capoluogo di provincia». Art. 6 Revisione periodica del registro regionale. Modifiche all'art. 14 della legge regionale n. 28/ Al comma 1 dell'art. 14 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «alla Provincia in cui hanno sede legale» sono sostituite dalle seguenti: «al comune capoluogo della provincia nel territorio della quale hanno sede legale». 2. Al comma 2 dell'art. 14 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «La Provincia e' tenuta» sono sostituite dalle seguenti: «Il comune capoluogo di provincia e' tenuto». 3. Al comma 3 dell'art. 14 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «Presidente della Provincia» sono sostituite dalle seguenti: «comune Art. 7 Cancellazione dal registro regionale. Modifiche all'art. 15 della legge regionale n. 28/ Al comma 1 dell'art. 15 della legge regionale n. 28/1993 le parole: «Presidente della Provincia» sono sostituite dalle seguenti: «comune Capo II Modifiche alla legge regionale 24 novembre 1997, n. 87 (Disciplina dei rapporti tra le cooperative sociali e gli enti pubblici che operano nell'ambito regionale) Art. 8 Albo regionale. Modifiche all'art Il comma 2 dell'art. 3 della legge regionale 24 novembre 1997, n. 87 (Disciplina dei rapporti tra le cooperative sociali e gli enti pubblici che operano nell'ambito regionale), e' sostituito dal seguente: «2. L'albo regionale e' articolato per province ed e' tenuto dai 3
4 comuni capoluogo di provincia.». Art. 9 Procedure per l'iscrizione all'albo regionale. Modifiche all'art Il comma 1 dell'art. 7 e' «1. La domanda di iscrizione all'albo regionale, sottoscritta dal legale rappresentante della cooperativa o del consorzio, e' presentata al comune capoluogo della provincia tramite il comune nel cui territorio la cooperativa o il consorzio hanno la sede legale. La domanda deve indicare la sezione dell'albo nella quale e' richiesta l'iscrizione in conformita' con gli scopi statutari». 2. Dopo il comma 6 dell'art. 7 e' inserito il seguente: «6-bis. Il comune nel cui territorio ha sede legale la cooperativa o il consorzio trasmette la domanda e la relativa documentazione di cui ai commi 2, 3, 4, 5 e 6, al comune capoluogo di provincia in via telematica entro tre giorni dalla presentazione.». 3. Al comma 7 dell'art. 7 le parole: «Presidente della Provincia» sono sostituite dalle seguenti: «comune 4. Al comma 9 dell'art. 7 le parole: «la Provincia» sono sostituite dalle seguenti: «il comune Art. 10 Revisione dell'albo. Modifiche all'art Al comma 1 dell'art. 8 le parole «La provincia nel cui territorio» sono sostituite dalle seguenti: «Il comune capoluogo della provincia nel territorio della quale». 2. Al comma 2 dell'art. 8 le parole «Presidente della Provincia in cui hanno sede legale» sono sostituite dalle seguenti: «comune capoluogo della provincia nel territorio della quale hanno sede legale». 3. Al comma 3 dell'art. 8 le parole: «La Provincia e' tenuta» sono sostituite dalle seguenti: «Il comune capoluogo di provincia e' tenuto» e le parole «alla Provincia» sono sostituite dalle seguenti: «al comune 4. Ai commi 4 e 6 dell'art. 8 le parole «Presidente della Provincia» sono sostituite dalle seguenti: «comune Art. 11 Cancellazione dall'albo. Modifiche all'art Ai commi 1, 3, 6 e 7 dell'art. 9 della legge regionale n. 87/1997 le parole: «Presidente della Provincia» sono sostituite dalle seguenti: «comune 2. Al comma 3 dell'art. 9 la parola: «decreto» e' sostituita dalla seguente: «atto». 3. Al comma 5 dell'art. 9 le parole: «a cura della Provincia» sono sostituite dalle seguenti: «a cura del comune 4. Al comma 6 dell'art. 9 la parola: «interessata» e' sostituita dalla seguente: «interessato». 4
5 Art. 12 Ricorso in opposizione. Modifiche all'art Al comma 1 dell'art. 10 le parole: «rispettivamente al Presidente della provincia competente» sono soppresse. 2. Il comma 3 dell'art. 10 e' «3. Il ricorso e' deciso entro trenta giorni dal suo ricevimento.». Capo III Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 2002, n. 42 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale. Modifica all'art. 9 della legge regionale 3 ottobre 1997, n. 72 «Organizzazione e promozione di un sistema di diritti di cittadinanza e di pari opportunita': riordino dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari integrati») Art. 13 Conferimento delle funzioni ai comuni capoluogo di provincia. Modifiche all'art. 4 della legge regionale n. 42/ Nella rubrica dell'art. 4 della legge regionale 9 dicembre 2002, n. 42 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale. Modifica all' art. 9 della legge regionale 3 ottobre 1997, n. 72 «Organizzazione e promozione di un sistema di diritti di cittadinanza e di pari opportunita': riordino dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari integrati»), le parole: «alle province» sono sostituite dalle seguenti: «ai comuni 2. Al comma 1 dell'art. 4 della legge regionale n. 42/2002 le parole: «alle province» sono sostituite dalle seguenti: «ai comuni capoluogo di provincia che le esercitano per il territorio provinciale di riferimento». Art. 14 Disciplina del procedimento per le iscrizioni al registro regionale. Modifiche all'art. 10 della legge regionale n. 42/ Al comma 1 dell'art. 10 della legge regionale n. 42/2002 le parole: «inoltrano la domanda di iscrizione alle province» sono sostituite dalle seguenti: «presentano la domanda d'iscrizione al comune capoluogo di provincia tramite il comune nel cui territorio esse hanno sede legale.». 2. Dopo il comma 1 dell'art. 10 della legge regionale n. 42/2002 e' inserito il seguente: «1-bis. Il comune nel cui territorio ha sede legale l'associazione di promozione sociale trasmette la domanda al comune capoluogo di provincia in via telematica entro tre giorni dalla presentazione.». Art. 15 Ricorsi avverso provvedimenti relativi alle iscrizioni e alle cancellazioni. Modifiche all'art. 11 della legge regionale n. 42/ Al comma 1 dell'art. 11 della legge regionale n. 42/2002 le parole: «delle Province» sono sostituite dalle seguenti: «dei comuni 5
6 Art. 16 Rapporti tra le associazioni di promozione sociale, la Regione e gli enti locali. Modifiche all'art. 12 della legge regionale n. 42/ Al comma 1 dell'art. 12 della legge regionale n. 42/2002 le parole: «le Province» e «delle Province,» sono soppresse. Art. 17 Consulta regionale dell'associazionismo di promozione sociale. Modifiche all'art. 15 della legge regionale n. 42/ Il comma 9 dell'art. 15 della legge regionale n. 42/2002 e' «9. Ai componenti della Consulta e' corrisposto il rimborso spese in conformita' alla disciplina vigente per i dirigenti regionali.». Art. 18 Osservatorio regionale dell'associazionismo di promozione sociale. Modifiche dell'art. 16 della legge regionale n. 42/ Alla lettera d) del comma 1 dell'art. 16 della legge regionale n. 42/2002 le parole: «dalle Province» sono sostituite dalle seguenti: «dai comuni Art. 19 Regolamenti di esecuzione. Modifiche all'art. 17 della legge regionale n. 42/ Il comma 2 dell'art. 17 della legge regionale n. 42/2002 e' «2. Entro novanta giorni dall'entrata in vigore del presente comma, i comuni capoluogo di provincia approvano un regolamento che definisce: a) il procedimento per l'iscrizione delle associazioni di promozione sociale nel registro regionale e la loro cancellazione; b) il procedimento di revisione annuale del registro regionale; c) i requisiti identificativi delle associazioni di promozione sociale che devono essere riportati sul registro regionale.». 2. Il comma 3 dell'art. 17 della legge regionale n. 42/2002 e' abrogato. Capo IV Norme transitorie e finali Art. 20 Norme transitorie 1. I procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge sono conclusi dai comuni capoluogo di provincia. La presente legge e' pubblicata nel Bollettino Ufficiale del la Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Toscana. Firenze, 1 marzo 2016 ROSSI La presente legge e' stata approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 16 febbraio
7 (Omissis). 7
Art. 1 Finalità. Art. 2 Attività ed organizzazioni di volontariato
LEGGE PROVINCIALE SUL VOLONTARIATO Legge provinciale 13 febbraio 1992, n. 8 ( 1 ) Valorizzazione e riconoscimento del volontariato sociale (b.u. 25 febbraio 1992, n. 9) Art. 1 Finalità 1. La Provincia