Source: http://www.filcams.cgil.it/hotel-real-fini-contratto-integrativo-aziendale-1012000-31122003/
Timestamp: 2019-04-26 08:31:19+00:00
Document Index: 148933827

Matched Legal Cases: ['art.23', 'art.1', 'art.8', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 15']

Hotel Real Fini, Contratto Integrativo Aziendale 1/01/2000 – 31/12/2003
Hotel Real Fini S.r.l.
la HOTEL REAL FINI Srl, rappresentata dai Signori: Putzolu Sergio Vittorio, Cozzi Enrico
le Organizzazioni Sindacali Territoriali:
FILCAMS CGIL rappresentata dal Signor: Maurizio Guidotto
FISASCAT CISL rappresentata dalla Signora: Elmina Castiglioni
UILTUCS UIL rappresentata dal Signor: Ennio Rovatti
si è dato corso alla stipula del Contratto integrativo Aziendale della HOTEL REAL FINI Srl.
PER I DIPENDENTI DELLA HOTEL REAL FINI SRL
Il testo in appresso riportato richiama testualmente le varie parti degli accordi integrativi 16/4/80, 25/1/84, 24/3/87, 23/2/88, 10/5/91, 16/3/92, 17/1/96 (D. Lgs. 626), 11/06/97 e 13/07/00 siglati tra l’Azienda HRF Srl, oggi divenuta FINIFAST s.r.l. e FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL territoriali dell’Emilia Romagna.
Le parti confermano che:
le soluzioni ai problemi specifici delle unità di vendita sono da ricercare nell’ambito degli accordi sottoscritti. In tal senso le parti si adopereranno per una coerente gestione ed applicazione del presente accordo.
Il presente CIA verrà applicato in modo uniforme alle società Hotel Real Fini S.r.l. la quale gestisce le attività relative alla Salumeria, Hotel e Ristorante, ferma restando l’applicazione del CCNL di competenza.
1.l’Azienda fornirà informazioni relative a:
·ristrutturazioni e riorganizzazioni dei propri esercizi nonché rilevanti
2.a richiesta delle OO.SS. e del C.d.A., nell’ambito dei singoli comparti Aziendali, verranno fornite informazioni circa gli investimenti, gli andamenti e le prospettive di sviluppo e occupazionali delle unità.
B)diritti sindacali
L’Azienda e i C.d.A. si incontreranno su richiesta di una delle parti al fine di individuare ogni accorgimento atto ad eliminare eventuali inconvenienti ambientali che possano influire sulla salute del lavoratore. In caso di manifeste difficoltà alla determinazione degli inconvenienti di cui sopra si concorda di demandare all’intervento di enti legalmente riconosciuti la rilevazione dei dati ambientali.
a.rinnovo tessera sanitaria.
b.D. Lgs. 626/94.
1.In ognuno dei seguenti locali o aggregati di locali, da intendersi quali unità produttive, i lavoratori eleggeranno un R.L.S.:
-Ristorante e Salumerian. 1 R.L.S.
-Hoteln. 1 R.L.S.
Per un totale di n. 2 R.L. S.
2.Ogni RLS avrà diritto a n. 40 ore annuali di permesso retribuito in aggiunta al tempo necessario per l’espletamento delle sue attribuzioni di legge, finalizzate all’esclusivo espletamento del proprio ruolo.
3.Ogni RLS parteciperà ad un Corso di formazione per un numero minimo di 32 ore retribuite.
4.Si conviene di costituire la squadra di emergenza, pronto soccorso ed antincendio. A far parte di tale squadra sarà chiamato un numero sufficiente di lavoratori in modo tale da garantire la presenza di n. 2 addetti per ogni turno di lavoro.
5.Le parti si incontreranno periodicamente ed a richiesta per valutare la congruità di tali iniziative.
a.orario di lavoro.
b.turni di servizio.
c.riposi.
d.straordinari.
e.mobilità temporanea fra strutture.
Nel caso non fosse disponibile il mezzo aziendale, al lavoratore che dovrà utilizzare un proprio mezzo, l’Azienda rimborserà una indennità chilometrica applicando le tariffe ACI. Inoltre agli stessi lavoratori si erogherà in aggiunta alla retribuzione contrattuale una indennità giornaliera pari a L. 20.000=.
f.Lavoro notturno
Premesso che per lavoro notturno si intende quello prestato nella fascia oraria dalle ore 22 alle ore 6, ai lavoratori impiegati nel suddetto nastro orario verrà corrisposta una maggiorazione del 30% anziché quella del 25% prevista dal CCNL.
a.ferie
Le ferie contrattualmente determinate in 22 giorni lavorativi (176 ore) per i tempi pieni ed in ore proporzionate per i rapporti a part-time saranno godute in due periodi continuativi di pari durata, uno dei quali, che terrà conto dei periodi di chiusura istituzionali, programmato e concordato con i Rappresentanti Sindacali nel periodo 15/6-30/9 e l’altro nel restante periodo dell’anno sulla base di un’ulteriore programmazione concordata tra le parti e comunque di massima entro il mese di febbraio dell’anno successivo.
b.festività 4/11.
La festività del 2/06 è ricompresa tra quelle nazionali di cui all’articolo 85 del CCNL.
c.riduzione orario.
Per i lavoratori a cui viene applicato il CCNL Turismo, la riduzione orario contrattualmente spettante è pari a 104 ore annue comprensive delle 32 ore relative alle festività religiose abolite dalla L. 54/77.
A partire dall’1/1/88 la riduzione orario individualmente spettante è stata aumentata di ulteriori 4 ore annue assorbibili da successive riduzioni di orario accordate dal CCNL.
a.Mercato dei lavoro
b.assunzioni a tempo determinato.
In base all’art.23 della legge 28/2/87 n.56, l’Azienda potrà assumere annualmente con contratto a termine della durata non superiore ai sei mesi per anno solare una quota pari al 25 % dei lavoratori in forza nell’unità di vendita per far fronte ad esigenze temporanee ed imprevedibili di durata non superiore a quella massima prevista per i contratti.Ulteriori e diversi accordi potranno essere stabiliti tra le parti in sede di singola unità produttiva a fronte di specifiche esigenze. Sono escluse dal presente accordo le ipotesi previste dall’art.1 della legge 18/4/62 n. 230 e successive modificazioni ed integrazioni nonché dell’art.8 bis del D.L. 29/1/83 n. 17 convertito con modificazioni dalla legge 25/3/83 n.79 e successive modificazioni per le assunzioni di personale stagionale e di personale in sostituzione di altro assente con diritto alla conservazione del posto di lavoro. I lavoratori come sopra assunti conserveranno il diritto di precedenza in caso di assunzioni a tempo indeterminato a parità di qualifica. Copia dei presente accordo sarà depositata presso gli Uffici di Collocamento competenti al rilascio del nullaosta.
c.sostituzioni malattie ed assenze.
odelle effettive esigenze dei periodo cui l’assenza si riferisce
odei tempi tecnici di sostituzione
odel prevedibile andamento dei flussi di vendita.
Ferme restando le condizioni di miglior favore attualmente esistenti, si farà riferimento a quanto stabilito nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi.
a.Cameriere ai piani
Oltre a quanto previsto dal CCNL, saranno inquadrati al 6S i lavoratori addetti ai servizi di camera che svolgono le operazioni di riassetto e pulizia dei piani e delle camere con adeguata professionalità e aventi anzianità superiore ai 12 mesi.
b.sviluppo professionalità
ART. 8 ASPETTATIVA NON RETRIIBUITA
a.conservazione del posto
b.integrazione economica
L’Azienda integrerà l’indennità di malattia corrisposta dall’INPS al 100% della retribuzione corrente. Per garantire in ogni caso la copertura previdenziale, l’Azienda erogherà una quota simbolica pari a L. 5.000= per settimana.
c.integrazione art. 22 comma 7 del CCNL 6/10/94
Le parti convengono che il rapporto di lavoro a tempo parziale è uno strumento utile a soddisfare le esigenze dell’organizzazione del lavoro e della qualità del servizio erogato alla clientela, oltre ad essere in linea con le politiche di incentivazione al lavoro, e a rispondere positivamente all’esigenza di un diverso equilibrio fra tempo di lavoro e tempo libero per alcune categorie di lavoratori.
Il rapporto di lavoro a tempo parziale all’interno dell’azienda sarà regolato a norma del CCNL di categoria e del D.Lgs. 61/2000 e sue eventuali successive modifiche e/o integrazioni.
Per i lavoratori che aderiscono alla clausola elastica di cui all’art. 3 comma 7 del suddetto D.Lgs., le parti concordano una maggiorazione dell’ 8 % (otto), da calcolarsi sulla retribuzione oraria globale di fatto. Le fasce orarie di possibile utilizzo dei lavoratori aderenti alla clausola elastica saranno concordate fra azienda e rappresentanze sindacali dei lavoratori, assistite dalla OO.SS. territorialmente competenti qualora richiesto, in ogni singolo comparto, tenendo in debito conto le esigenze organizzative derivanti dai flussi della clientela. Le parti convengono di includere le esigenze di studio e di formazione fra le ragioni che danno diritto al lavoratore a tempo parziale di denunciare il patto sulla clausola elastica, con le modalità previste dal D.Lgs. 61/2000.
L’azienda ritiene che potranno essere interessati alla clausola elastica esclusivamente lavoratori con contratto a part time orizzontale. Pertanto si conviene di escludere da tale possibilità qualsiasi altra fattispecie di part time.
Le parti convengono che i lavoratori a tempo parziale verticale avranno una durata dell’orario di lavoro giornaliero uguale a quello dei lavoratori a tempo pieno presenti in azienda.
a.Le parti convengono che l’acquisizione di maggiori professionalità da parte del personale dipendente è conforme sia alle esigenze aziendali che alle esigenze sociali di incremento dell’occupazione giovanile e femminile. E’ pertanto comune obiettivo finalizzare l’intesa sui contratti di formazione e lavoro al raggiungimento di livelli occupazionali più qualificati.
L’assunzione sarà in ogni caso finalizzata alla trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. L’andamento della formazione a richiesta delle parti sarà oggetto di verifica congiunta allo scadere della prima metà del contratto. Si darà in ogni caso luogo a verifica prima della scadenza dei termine qualora l’Azienda non ritenga che la formazione abbia dato esito positivo. I termini di durata saranno in relazione a quanto stabilito dalla legge.
L’azienda è comunque disponibile ad esaminare le possibilità di abbreviare i suddetti termini qualora il lavoratore sia in possesso di attestati di qualificazione professionale o titoli di studio specifici legalmente riconosciuti. La categoria iniziale sarà inferiore di un livello a quella prevista dal CCNL per la relativa mansione. All’atto della trasformazione del rapporto, verrà inquadrato nella categoria immediatamente superiore. Tutti i lavoratori saranno assunti sulla base di un progetto formativo specifico da svolgersi nell’ambito del normale orario di lavoro e con un trattamento retributivo e normativo pari a quello della categoria assegnata e praticato alla generalità dei lavoratori in forza. Il progetto da trasmettere alle OO.SS. territoriali e aziendali dovrà indicare sia le ore di formazione teorica che le ore di formazione pratica.
a.Pausa
b.Divise di lavoro
Al personale verranno fornite divise di lavoro coerenti con le mansioni svolte e dovranno essere utilizzate secondo le disposizioni aziendali.
a.terzo elemento aziendale
importi per 14 mensilità e validi a tutti gli effetti e per tutti gli istituti contrattuali:
1s72.020
637.019
Gli importi di,cui sopra sono comprensivi dei terzi elementi provinciali.
b.premio di produzione
Con decorrenza 1/7/00, il premio di produzione viene corrisposto nelle seguenti misure:
A parametro270514.480
B240466.225
1213440.340
2183391.085
3165362.495
4148332.090
5130305.500
65120289.020
6116285.465
7100264.245
c.scatti di anzianità
·ai lavoratori assunti antecedentemente all’1/6/70 e che avevano già compiuto il 21′ anno alla predetta data, dall’1/1/92 verranno riconosciuti 6 scatti di anzianità con i valori previsti dalla normativa generale del CCNL;
·ai lavoratori assunti dall’1/6/70 fino al 31/5/74 o che nel periodo hanno maturato il 21′ anno di età, verranno riconosciuti i 6 scatti dall’1/1/93;
·ai lavoratori assunti successivamente al 31/5/74 o assunti in data antecedente ma che hanno compiuto il 21′ anno di età dopo la predetta data, verrà applicata integralmente la normativa contrattuale.
d.indennità, domenicale
A partire dall’1/1/88 è stata istituita un’indennità domenicale di L. 2.000 da corrispondere in misura fissa e non frazionabile per ogni presenza. In caso dì festività lavorata cadente in domenica le maggiorazioni e le indennità contrattuali previste assorbiranno l’indennità fissa domenicale. L’indennità sarà assorbibile fino a concorrenza da eventuali analoghi istituti introdotti dal CCNL. A partire dall’I/5/91 tale indennità viene elevata al 1 0% della maggiorazione della retribuzione complessiva.
e.indennità di trasporto
fino a Km. 510.000
da Km. 5 e fino a Km. 1020.000
da Km. 1 0 e fino a Km. 2030.000
oltre Km. 2050.000
f.tredicesima mensilità
Entro il 15/12 verrà corrisposto un acconto sull’importo della 13′ mensilità. Con la retribuzione di dicembre viene effettuato il relativo conguaglio a saldo.
Il premio di risultato, così come affermato dall’accordo interconfederale del 1993, è destinato a trattare materie ed istituti economici non ripetitivi rispetto a quelli trattati nel CCNL. Sarà dunque mirato a premiare quei comportamenti migliorativi che producono effetti positivi sulla produttività, redditività ed efficienza aziendale attraverso il conseguimento di obiettivi prefissati. Le parti concordano nel riconoscere al premio di risultato la possibilità di produrre effetti benefici sull’andamento economico dell’azienda e sulla efficienza ed intendono legarlo al conseguimento di risultati migliorativi rispetto al periodo di riferimento.
1.Il premio di risultato relativo al quadriennio 2000 – 2003 si baserà sui seguenti parametri e relativi pesi percentuali:
qRedditività (50 %)
qProduttività (30 %)
qEfficienza (20 %)
2.Le quote destinate per gli anni di validità del presente C.I.A. è il seguente
·L. 1.800.000 (unmilioneottocentomila)anno 2000;
·L. 2.100.000 (duemilionicentomila)anno 2001;
·L. 2.400.000 (duemilioniquattrocentomila)anno 2002;
·L. 2.700.000 (duemilionisettecentomila) anno 2003.
onnicomprensivo dell’incidenza di tutti gli istituti contrattuali e di legge ed avrà incidenza unicamente sul TFR.
3.Il valore del premio di cui al punto 3) è riferito al 5′ livello e va riparametrato per le figure professionali inserite negli altri livelli.
4.Gli uffici amministrativi, utilizzeranno per il calcolo dell’indicatore di produttività il risultato medio fra quelli conseguiti dalla totalità dei comparti aziendali Hotel, Salumeria e Ristorante non oggetto di ristrutturazione.
5.Il periodo di riferimento per il parametro della Redditività sarà l’anno 2000.
6.Per i locali di nuova apertura il calcolo seguirà il seguente schema di riferimento:
a.Redditività:
Valore ottenuto come da tabella obiettivi
X mesi lavorati
b.Produttività:la base di riferimento è la media delle produttività dei comparti a regime.
c.Efficienza: non viene erogato il premio per il primo anno.
7.Per i locali in fase di ristrutturazione il calcolo seguirà il seguente schema di riferimento:
a.Redditività: redditività aziendale dell’anno riparametrato secondo il seguente calcolo:
b.Produttività: il valore di riferimento sarà la produttività media dei comparti a regime.
c.Efficienza: è riconosciuta la sola quota base.
8.Modalità di calcolo della Redditività generale.
Il valore della redditività è espresso dal seguente calcolo:
Valore della produzione – costi della produzione – voci B12 + B14 + B10 del C.E
Il valore così ottenuto indica l’incidenza del margine operativo lordo sul valore della produzione e costituirà il parametro, espresso in punti percentuali, su cui determinare la redditività aziendale.
Il valore determinato come sopra viene confrontato con quello scaturente dall’anno 2000 (considerato a valori costanti). Lo scostamento positivo viene confrontato con la scala obiettivi indicata in Tabella 1.
Qualora, nel corso del quadriennio di vigenza del presente accordo, si verificassero dei cambiamenti tali da rendere inattendibile tale parametro, le parti si incontreranno per definirne uno nuovo.
Livello Percentuale Quota parte del premio
Base Da –3 a 0 Lit.120.000 lorde
I da + 0,01 a + 1,00 45 %
II da + 1,01 a + 1,50 65 %
III da + 1,51 a valori superiori 100 %
Gli incrementi di cui alla tabella 1, sono considerati validi anche per valori negativi.
8.Erogazione per l’anno 2000
Per l’anno 2000, non potendo determinare il valore di riferimento della redditività, si erogherà la sola quota base.
9.Modalità di calcolo della produttività per punto vendita
Il valore della produttività è dato dalla variazione positiva, espressa in punti percentuali, tra la media mobile dell’ultimo quadriennio e l’anno oggetto di calcolo, del seguente rapporto:
Totale delle vendite deflazionate
Totale Ore lavorate (al netto delle ore straordinarie/supplementari)
I valori così ottenuti vengono rapportati ad una scala di obiettivi indicati nella Tabella 2 per determinare l’ammontare del premio corrispondente:
Base Da – 3 a 0 120.000 lorde
I da + 0,01 a + 2,50 65 %
II da + 2,51 a + 5,00 80 %
III da + 5,01 a valori superiori 100 %
8.10.Modalità di calcolo della quota di Efficienza
Le parti riconoscono nella efficienza del servizio l’elemento fondamentale per la sopravvivenza dell’azienda nel mercato di riferimento e a tal scopo hanno istituito un meccanismo che possa fungere da indicatore dei livelli di efficienza raggiunti. I parametri sono stati così suddivisi:
§Salumeria: Ricavi delle Vendite /Numero di scontrini ( Delta anno in corso/ anno precedente );
§Ristorante: Delta numero di coperti ( anno in corso / anno precedente );
§Hotel: Delta numero di clienti ( anno in corso / anno precedente ).
Base Da – 3 a 0 50.000 lorde
II da + 2,51 a + 5,00 75 %
11.Aventi diritto
Il premio verrà liquidato ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, con contratto di Formazione e Lavoro (sia a tempo pieno che part time) e con contratti a termine non inferiori ai 4 mesi cumulabili nell’anno oggetto del calcolo ed in ragione dei 12.mi lavorati.
qIl calcolo della redditività e quello della produttività sarà effettuato sulla base di quanto corrisposto per l’anno precedente.
qPer il calcolo della efficienza verrà erogata la sola quota base.
12.Documenti validi ai fini del calcolo
qValori scaturenti dal sistema gestionale.
13.Al termine della vigenza contrattuale il 30% della media dei risultati di produttività conseguiti negli anni 2000, 2001, 2002 e 2003 nella totalità dei punti di vendita costituiranno l’incremento di quanto previsto all’art. 15 punto B.
14.Tempi di erogazione
Da liquidarsi con la busta paga di luglio.
Il presente CIA decorre dal 01/01/2000 al 31/12/2003
per Hotel Real Fini srl per le OO.SS. Territoriali
Siglato il 7 GIUGNO 2001