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Timestamp: 2018-06-22 15:58:50+00:00
Document Index: 61783440

Matched Legal Cases: ['arta 13', 'arta 38', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 3', 'art. 5']

Irpinia Sanitaria Bollettino dell Ordine dei Medici di Avellino - PDF
Irpinia Sanitaria Bollettino dell Ordine dei Medici di Avellino
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1 pubblicazione periodica anno LXI 1/2014 S/AV0114/2008 is GIURAMENTO IPPOCRATE 2014 BILANCIO CONSUNTIVO 2013 BILANCIO PREVENTIVO 2014 TRAUMI DA SPORT Il bollettino è inviato gratuitamente a tutti gli iscritti all albo
2 Aquilonia - Paese Vecchio Rocca San Felice - Paesaggio Ph. Mirco Colella Gesualdo - Paesaggio
3 GERENZA IN QUESTO NUMERO is 1 Dr. Mariano Lepore Fondatore Dr. Antonio D Avanzo Direttore Responsabile Dr. Gianpaolo Palumbo Direttore Dott.ssa Angela De Lisio Capo Redattore Dr. Michele Majorana Dr. Giuseppe Volpe Redattori Redazione ed Amministrazione Via Circumvallazione, 105 Avellino tel: L angolo del presidente...2 Verbale assemblea...3 Notizie statistiche Borsa di studio Foto del giuramento di Ippocrate Giuramento professionale Stampa Poligrafica Ruggiero s.r.l. Via Pianodardine Avellino Autorizzazione del Tribunale di Avellino n.4488 dell 8 aprile 1952 CONSIGLIO DELL ORDINE Presidente Dr. Antonio D Avanzo Vice Presidente Dr. Giuseppe Rosato Tesoriere Dr. Antonio Saggese is Segretario Dr. Giovannino Falco Consiglieri Dr. Michele Ciasullo Dr. Elia Virginio De Simone Dr. Lorenzo Grasso Dr. Rocco Landi Dr. Michele Lippiello Dr. Domenico Maria Marra Dr. Gianpaolo Palumbo Dr. Rizziero Ronconi Dr. Angelo Rossi Dr. Francesco Sellitto Dr. Paolo Tarantino Dr. Pascual Italo Farina (Odontoiatra) Dr. Raffaele Iandolo (Odontoiatra) COMMISSIONE ALBO ODONTOIATRI Bilancio consuntivo Bilancio preventivo Antonio Acerra: commendatore...13 Traumi da sport...14 Approvato a Torino il nuovo codice di deontologia medica...16 La riforma dello Statuto Enpam...17 La FNOMCeo su Stamina...17 Assicurazione professionale...18 Il nuovo libro di Nicola Ricciardelli...19 Il ricordo di Angelo Agnes...20 Fulvio Sellitto: medico e letterato...21 Presidente - Dr. Segretario - Dr. Christian Caputo Componente - Dr. Giuseppe D Antuono Componente - Dr. Componente - Dr. Sergio Nargi COLLEGIO REVISORI DEI CONTI Revisore effettivo - Dr. Carmine Claudio Urciuoli Revisore effettivo - Dr. Rita di Fiandra Revisore effettivo - Dr. Adriana Sorrentino Revisore supplente - Dr. Feliciano Nittolo In ricordo di Tsiortandis Konstantinos...22 La scomparsa di Vincenzo Paolo Iandoli...23 Duilio Ronconi: il ricordo...24
4 2 is L Angolo del Presidente Antonio D Avanzo Il Patto per la Salute stipulato recentemente tra Ministero e Regioni è certamente per il mondo sanitario un episodio di grande rilievo. C era molta attesa per questo documento, anche alla luce della riforma Costituzionale che ridefinirà regole e competenze istituzionali, con l obiettivo di rafforzare e qualificare le sinergie tra i Ministeri dell Economia e della Salute e le Regioni. Ma, come capita spesso, in gran parte le aspettative sono andate deluse. Intanto questo è un documento di programmazione che a differenza del Piano Sanitario Nazionale, frutto dell attività e del confronto parlamentare, è stato prodotto dalla concertazione tra due livelli istituzionali che hanno trovato un compromesso sul finanziamento per i prossimi tre anni, per il resto si limita a proposte di intenti rinviando le scelte ad un futuro incerto. Trattasi oviamente di un documento complesso che però si limita a indicare indirizzi generali sul SSN, tralasciando purtroppo i contenuti concreti degli interventi necessari e modificare gli attuali assetti organizzativi. Solo per citare alcuni punti, va sottolineato che l aggiornamento dei LEA è rinviato al 31/12/2014 (sarà rispettata la data?, e che sarà previsto in termini economici per quelle regioni e territori che ancora oggi non rispettano i LEA?) Viene solo annunciato un nuovo modo di valutazione della qualità delle cure senza fissare i criteri. Non vengono definiti i criteri per l assistenza sanitaria all estero. Non vengono definiti né i criteri e né i modelli di integrazione della continuità assistenziale Ospedale-Territorio. (con quali soldi si prevede di attuare quei modelli di integrazione e di potenziamento del territorio per assicurare la continuità delle cure, la cronicità e un maggior filtro per ridurre i ricoveri impropri e gli affollamenti dei PS?) Completamente ignorati i criteri per i ticket (che ora sono inefficaci ed ingiusti). Solo un accenno al patto per la salute digitale (che dovrebbe essere la grande innovazione per il prossimo futuro). Manca la semplificazione delle procedure per la commercializzazione dei Farmaci innovativi dopo l ok dell EMA, etc.. Ormai non vi è alcun dubbio sulla necessità di un sostanziale ammodernamento del SSN, ma per conseguire questi obiettivi non bastano soluzioni dall alto, è fondamentale, invece riscoprire la Clinical Governance, per troppo tempo dimenticata e di cui peraltro si parla in particolare nella sezione 5 del documento. La complessità del mondo sanitario non può essere governata con i soli strumenti della cultura aziendale. Occorre assolutamente valorizzare conoscenze e valori professionali di diretta derivazione clinica. Un diverso equilibrio nelle aziende sanitarie tra il potere politico, quello manageriale e quello tecnicoprofessionale è oggi la vera questione centrale del SSN. Se il Patto per la Salute vuole veramente rappresentare, come viene affermato, l impegno di Governo e Regioni di attuare importanti misure di programmazione della spesa sanitaria, con l obiettivo di razionalizzarla, creando anche spazi finanziari da reinvestire in sanità, non può fare a meno di un nuovo Patto con la Professione Medica, recuperando l idea del governo clinico in una nuova cornice culturale, giuridica, civile, sociale ed etica. Noi medici siamo una risorsa preziosa e possiamo essere il motore del sistema.
5 Vita dell ordine Verbale assemblea is 3 L'anno 2014 il giorno 3 Maggio alle ore 9,00, presso la Sala Congressi del VIVA HOTEL di Avellino, si è tenuta l'assemblea ordinaria annuale degli iscritti, per discutere il seguente ordine del giorno: 1) Relazione del Presidente; 2) Celebrazione 50 anno di laurea e Giuramento neolaureati; 3) Relazione del Tesoriere sul Bilancio Consuntivo 2013 e Preventivo 2014; 4) Varie ed eventuali. Il Presidente nella persona del Dr.Antonio D Avanzo, constatata la validità dell'assemblea nella 2 convocazione apre la seduta con un ampia relazione, soffermandosi sul Codice Deontologico. Il Presidente ringrazia i presenti e invita il Tesoriere Dr.Antonio Saggese a leggere ed illustrare il Bilancio Consuntivo 2013 e Preventivo 2014 che vengono approvati dall Assemblea ad unanimità e invita la Dott.ssa SORRENTINO Adriana, Presidente dei Revisori dei Conti, a leggere il verbale approvato dal Consiglio dei Revisori dei Conti il giorno 4 Febbraio 2014 sul Conto Consuntivo Il Presidente premia con consegna di una Borsa di studio di ,00 al Dott..Roberto Marco, nato ad Atripalda (AV) il 21/05/1987, iscritto all Albo dei Medici Chirurghi di Avellino il 05/03/2013 e laureato a Roma S.Cuore il 16/10/2012 con voto 110/110 e lode, con punteggio 29,86 e 15 lode il cui premio è stato ritirato dalla Mamma Prof.ssa Loredana Palma e 2.000,00 alla Dott.ssa IAN- NACCONE Ilaria, nata ad Atripalda (AV) il 11/03/1988, iscritto all Albo degli Odontoiatri di Avellino il 29/01/2013 e laureata a Roma S.Cuore il 19/10/2012 con voto 110/110 e lode, con punteggio 29, 80 e 13 lode. Vengono premiati per i 50 anni di laurea i seguenti Dott.ri:ACIERNO Domenico Andrea, GALASSO Giuseppe, PIERRO Michele e RENZULLI Lorenzo. Alle ore 13,30 il Presidente ringrazia tutti i presenti per la massiccia partecipazione e scioglie la seduta. Hanno partecipato all Assemblea i seguenti Dottori: 1) D Avanzo Antonio, 2) Rosato Giuseppe, 3) Saggese Antonio, 4) Sellitto Francesco, 5) Landi Rocco, 6) De Simone Elia Virginio, 7) Palumbo Gianpaolo, 8) Ronconi Rizziero, 9) Lippiello Michele, 10) Farina Pascual Italo, 11) Iandolo Raffaele, 12) Sorrentino Adriana, 13) Lo Conte Maurizio, 14) Carpenito Fiore, 15) Storti Salvatore, 16) Rubino Domenico, 17) Silvestro Concetta, 18) Renzulli Lorenzo, 19) Pierro Michele, 20) Galasso Giuseppe, 21) Acierno Domenico Andrea, 22) Lo nardo Fortunato, 23) Finelli Francesco, 24) Iannaccone Ilaria, 25) D Alessio Marcella, 26) Iannaccone Antonio, 27) Coppola Paola, 28) Rizzo Sante, 29) Di Chiara Paola, 30) Marino Giovanni, 31) Dell Erario Giuseppina, 32) Festa Vittorio, 33) Acierno Fiorello, 34) Politano Saverio, 53) Ambrosone Angela, 54) Antinolfi Fabrizio, 55) Barrasso Giuseppina, 56) Biancardi Rossella, 57) Bisaccia Michele, 58) Capozzi Nunzia, 59) Capozzi Ettore, 60) Caputo Federica, 61) Caruso Atonia, 62) Cerullo Angelo, 63) Cicenia Marianna, 64) Cioffi Giuseppina, 65) Cioffi Marta, 66) Cipriano Maria Gabriella, 67) Corvino Felice, 68) Corvino Miriam, 69) Del Vecchio Valeria, 70) Di Masi Maria, 71) Di Ninno Filippo, 72) Farina Francesca, 73) Ferraro Maria Carmela, 74) Fischetti Antonella, 75) Iannaccone Riccardo, 76) Iannuzzo Gianpiero, 77) Izzo Maria, 78) Izzo Rosanna, 79) La Bruna Maria, 80) Lo Vuolo Marco, 81) Masucci Teresa, 82) Masucci Francesco, 83) Meluzio Maria Concetta, 84) Pagliuca Francesca, 85) Perrotta Marianna, 86) Picone Veronica, 87) Politano Serena, 88) Polito Ilaria, 89) Renzulli Michele, 90) Rizzo Mario, 91) Rubino Marta, 92) Sangermano Maria, 93) Sicuranza Monica, 94) Sorriento Giovanna, 95) Spagnuolo Alessia, 96) Storti Generoso, 97) Travagliati Federico, 98) Troiano Giuseppe, 99) Troisi Angela, 100) Vigorito Raffaella, 101) Virtuoso Nicola, 102)Viscardi Giuseppe. Hanno votato per delega: 1) Antonellis Giulia, 2) Alfano Ferdinando, 3) Colucci Anna Rita, 4) Costanzo Stefano, 5) Gagliardi Biagio, 6) Malanga Gerardo Mariano, 7) Matarazzo Liliana, 8) Sanseverino Carmine, 9) Stanco Rocco, 10) Chirichiello Gerardo, 11) Chirichiello Luca, 12) Lanzafame Angelo, 13) Roberto Marco, 14) Cotticeli Gaetano Antonio, 15) Cardinale Fulvio, 16) Landi Elvira, 17) Carpenito Alberto
6 4 is Notizie statistiche 2013 ALBO MEDICI CHIRUGHI - Nuovi iscritti anno 2013 n Iscritti per trasferimento da altro Ordine n. 4 CANCELLATI - per trasferimento ad altro Ordine n. 5 - per cessata attività n. 1 - per decesso (dal 21/04/2013 al 03/05/2014) n Dr. AGNES Angelo Avellino 2. Dr. ASCOLI Giuseppe Andretta 3. Dr. BIANCO Aniello Monteforte Irpino 4. Dr. CICCONE Irpino Ariano Irpino 5. Dr. CITRO Rosario Montoro Inferiore 6. Dr. CORONA Enrico Caposele 7. Dr. COVIELLO Gennaro Avellino 8. Dr. DE STEFANO Lucio Avellino 9. Dr. FEMINA Sabino S.Michele di Serino 10. Dr. GALLO Luigi Montemarano 11. Dr. LOMBARDI Bernardino Avellino 12. Dr. MOTTOLA Carlo Avellino 13. Dr. PENNETTA Giovanni Andretta 14. Dr. PRINCIPE Carmine Roccabascerana 15. Dr. ROTIROTI Domenico Avellino 16. Dr. SELLITTO Fulvio Avellino 17. Dr. SPERANZA Massimo Monteforte Irpino 18. Dr. TSIORTANIDIS Konstantinos Mercogliano 19. Dr. ZUCCARDI Emidio Avellino - TOTALE ISCRITTI al n TOTALE ISCRITTI a tutt oggi n Medici per il 50 anno di laurea sono: n Dr. ACIERNO Domenico Andrea 2. Dr. GALASSO Giuseppe 3. Dr. PIERRO Michele 4. Dr. RENZULLI Lorenzo ALBO ODONTOIATRI - Nuovi iscritti anno 2013 n. 8 - Cancellati per trasferimento ad altro Ordine n. 1 - Cancellati per cessata attività n. 1 - TOTALE ISCRITTI al n TOTALE ISCRITTI a tutt oggi n. 297
7 Borsa di studio 2013 Verbale assemblea is 5 Il giorno 15/04/2014 presso la sede dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Avellino alle ore 19,30, si è riunita la commissione giudicante per l assegnazione della borsa di studio per l anno 2013 così composta: Dr. Antonio D Avanzo Presidente OMCeO di Avellino Dr. Pascual Italo Farina Presidente Commissione Albo Odontoiatri Dr. Giuseppe Rosato Vice Presidente OMCeO di Avellino Esaminate le domande pervenute nei termini previsti dal bando ed avendo individuato i requisiti richiesti, risultano vincitori della borsa di studio di ,00 il Dott. Roberto Marco, nato ad Atripalda (AV) il 21/05/1987, iscritto all Albo dei Medici Chirurghi di Avellino il 05/03/2013 e laureato a Roma S.Cuore il 16/10/2012 con voto 110/110 e lode, con punteggio 29,86 e 15 lode e di 2.000,00 la Dott.ssa IANNACCONE Ilaria, nata ad Atripalda (AV) il 11/03/1988, iscritto all Albo degli Odontoiatri di Avellino il 29/01/2013 e laureata a Roma S.Cuore il 19/10/2012 con voto 110/110 e lode, con punteggio 29,80 e 13 lode. La premiazione della consegna della borsa di studio è avvenuta il giorno 3 Maggio 2014 alle ore 9,00 presso la Sala Congresso del VIVA Hotel in Via Circumvallazione 123, in occasione dell Assemblea ordinaria. Elenco medici presenti per il giuramento 1. AMBROSONE Angela 2. ANTINOLFI Fabrizio (Odontoiatra) 3. BARRASSO Giuseppina 4. BIANCARDI Rossella 5. BISACCIA Michele 6. CAPOZZI Nunzia 7. CAPUTO Federica 8. CARUSO Antonia 9. CERULLO Angelo (Odontoiatra) 10. CICENIA Marianna 11. CIOFFI Giuseppina 12. CIOFFI Marta 13. CIPRIANO Maria Gabriella 14. CORVINO Felice 15. CORVINO Miriam 16. DEL VECCHIO Valeria 17. DI MASI Maria 18. DI NINNO Filippo 19. FARINA Francesca (Odontoiatra) 20. FERRARO Maria Carmela 21. FISCHETTI Antonella 22. IANNACCONE Riccardo 23. IANNUZZO Gianpiero 24. IZZO Maria 25. IZZO Rosanna 26. LABRUNA Maria 27. LO VUOLO Marco 28. MASUCCI Teresa (Odontoiatra) 29. MELUZIO Maria Concetta 30. PAGLIUCA Francesca 31. PERROTTA Marianna 32. PICONE Veronica 33. POLITANO Serena 34. POLITO Ilaria (Odontoiatra) 35. RENZULLI Michele 36. RIZZO Mario 37. RUBINO Marta 38. SANGERMANO Maria 39. SICURANZA Monica 40. SORRIENTO Giovanna 41. SPAGNUOLO Alessia 42. STORTI Generoso 43. TRAVAGLIATI Federico 44. TROIANO Giuseppe (Odontoiatra) 45. TROISI Angela 46. VIGORITO Raffaella 47. VIRTUOSO Nicola 48. VISCARDI Giuseppe
8 6 is Foto del giuramento di Ippocrate 2014 e celebrazione 50 anno di laurea Il Dott. Francesco Sellitto premia il Dott. Giuseppe Galasso I giovani medici pronunciano il Giuramento di Ippocrate Il Presidente D Avanzo premia il Dott. Domenico Andrea Acierno Il Dott. Elia De Simone premia il Dott. Michele Pierro Il Dott. Giuseppe Rosato premia il Dott. Lorenzo Renzulli
9 is 7
10 8 is
11 is 9 Giuramento professionale Anno di esercitare la medicina in autonomia di giudizio e responsabilità di comportamento contrastando ogni indebito condizionamento che limiti la libertà e l indipendenza della professione; di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica, il trattamento del dolore e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della dignità e libertà della persona cui con costante impegno scientifico, culturale e sociale ispirerò ogni mio atto professionale; di curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna, promuovendo l eliminazione di ogni forma di diseguaglianza nella tutela della salute; di non compiere mai atti finalizzati a provocare la morte; di non intraprendere né insistere in procedure diagnostiche e interventi terapeutici clinicamente inappropriati ed eticamente non proporzionati, senza mai abbandonare la cura del malato; di perseguire con la persona assistita una relazione di cura fondata sulla fiducia e sul rispetto dei valori e dei diritti di ciascuno e su un informazione, preliminare al consenso, comprensibile e completa; di attenermi ai principi morali di umanità e solidarietà nonché a quelli civili di rispetto dell autonomia della persona; di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina, fondato sul rigore etico e scientifico della ricerca, i cui fini sono la tutela della salute e della vita; di affidare la mia reputazione professionale alle mie competenze e al rispetto delle regole deontologiche e di evitare, anche al di fuori dell'esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione; di ispirare la soluzione di ogni divergenza di opinioni al reciproco rispetto; di prestare soccorso nei casi d urgenza e di mettermi a disposizione dell'autorità competente, in caso di pubblica calamità; di rispettare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che osservo o che ho osservato,inteso o intuito nella mia professione o in ragione del mio stato o ufficio; di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della professione. Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:
12 10 is Bilancio consuntivo Anno 2013 ORDINE MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI della Provincia di Avellino ENTRATE CORRENTI TITOLO I Art.n.1 - Tassa annuale Medici e Odontoiatri ,00 Art.n.2 - Tassa degli anni precedenti ,00 Art.n.3 - Tassa per nuove iscrizioni 4.332,00 Art.n.4 - Contributo Collegio Ostetriche anno ,00 Art.n.5 - Introiti per diritti di segreteria sui certificati 63,00 Art.n.6 - Introiti per vendita contrassegni auto, tessere 430,00 Art.n.7 - Introiti per tassa trasferimento proveniente da altro Ordine 120,00 Totale ,00 ENTRATE PER PARTITE DI GIRO TITOLO II Art.n.8 - Ritenute previdenziali effettuate al Personale 4.737,41 Art.n.9 - Ritenute IRPEF- IRPEF Reg.le e Comunale Personale dipendente 8.462,29 Art.n.10 - Contributi per nuovi iscritti alla FNOMCeO 1.311,00 Art.n.11 Ritenute IRPEF su compensi vari 1.193,00 Totale ,70 ENTRATE STRAORDINARIE TITOLO III Art.n.12 - Contributi per corsi di aggiornamento culturale e professionale da parte della FNOMCeO 2.384,00 Art.n.13 - Contributo all Ordine da parte dell ENPAM ,00 Art.n.14 - Interessi maturati al ,42 Art.n.15 - Avanzo di cassa al ,83 Totale ,25 RIEPILOGO DELLE ENTRATE ANNO 2013 TITOLO I ENTRATE CORRENTI ,00 TITOLO II ENTRATE PER PARTITE DI GIRO ,70 TITOLO III ENTRATE STRAORDINARIE ,25 TOTALE DELLE ENTRATE ,95 USCITE CORRENTI TITOLO I - Spese per la Sede ed il funzionamento degli Uffici Art.n.1 - Spese condominiali, di riscaldamento 1.391,11 Art.n.2 - Energia elettrica ed acqua 1.561,22 Art.n.3 Spese servizio di pulizia ordinaria e straordinaria 4.365,00 Art.n.4 - Spese per manutenzione e riparazioni ordinarie:macchinari, mobili ed attrezzature varie e relativi impianti 383,40 - Spese per contratti di assistenza software, sito web e hardware Spese per contratto assistenza fotocopiatrice 125,00 Art.n.5 - Rifiuti solidi urbani Art.n.6 - Versamento IRES IMU- IRPEF (T.F.R. Personale) 3.262,68 Art.n.7 - Assicurazione, furto, incendio sui beni patrimoniali 637,95 Art.n.8 Spese per cancelleria e materiale vario 2.302,88 Art.n.9 - Spese telefoniche e telegrafiche e abbonamento linea ISDN 2.071,47 Art.n.10- Spese postali 1.514,40 Ar.n.11- Acquisto sistema informatico, macchine ed attrezzature Ufficio 96,80 Totale ,69 TITOLO II - Spese per il Personale Art.n.12 Trattamento economico,quote per assegni di famiglia ,97 Art.n.13 Ritenute previdenziali e assistenziali per il Personale ( INPS - IRAP - INAIL) ,74 Art.n.14 Contributi ad altri Enti (ARAN) 7,50 Totale ,21 TITOLO III - Uscite per partite di giro Art.n.15 - Ritenute previdenziali effettuate al Personale 4.737,41 Art.n.16 - Ritenute IRPEF - IRPEF Reg.le e Comunale Personale dipendente 8.462,29 Art.n.17- Contributi per nuovi iscritti alla FNOMCeO 1.311,00 Art.n.18 - Ritenute IRPEF su compensi vari 1.193,00 Totale ,70
13 TITOLO IV - Spese per gli Organi Istituzionali Art.n.19 Rimborso spese viaggio(vitto e soggiorno) per trasferte organi istituzionali 835,00 TITOLO V - Spese per aggiornamento professionale ed iniziative culturali Art.n.20 - Aggiornamento professionale e culturale: Corsi Albo Medici 9.746,51 Aggiornamento professionale e culturale: Corsi Odontoiatria 9.153,91 Art.n.21 - Onorificenze agli iscritti (medaglie per il 50 di laurea e cerimonia Giuramento e consegna borsa di studio) 8.412,62 Totale ,04 TITOLO VI - Spese per la pubblicazione Irpinia Sanitaria, pubblicazioni e comunicazioni Art.n.22 - Spese per stampa e spedizione Irpinia Sanitaria e consulenza editoriale - grafica, pubblicazioni e comunicazioni 5.146,35 TITOLO VII - Abbonamenti Riviste ed acquisti libri e pubblicazioni varie Art.n.23 Abbonamenti a riviste, acquisti giornali,libri e pubblicazioni varie 3.131,20 TITOLO VIII - Fondo accantonamento Personale Art.n.24 - Fondo accantonamento Personale e rivalutazione 6.500,00 TITOLO IX - Uscite straordinarie Art.n.25 - Spese per manifesti lutto Spese di rappresentanze 100,00 - Iscrizione Associazione Medici per l Ambiente 221,30 - Consulenza legale rivolta agli iscritti 6.344,00 - Consulenza fiscale (gestione delle buste paga dei dipendenti e varie) 1.214,36 - Attivazione e rinnovo caselle di posta elettronica per gli iscritti ditta ARUBA 1.246,79 Totale 9.584,90 TITOLO X Art.n.26 - Ruolo principale FNOMCeO - Roma - anno 2013 (2650 x 23,00) comprensivo di spese per commissioni TITOLO XI Art.n.27 - Spese per commissioni bancarie tasse e imposte 613,53 - Spese per commissioni bollettini sui MAV dopo incasso 2.941,60 is ,13 RIEPILOGO GENERALE DELLE USCITE ANNO 2013 TITOLO I - Uscite Correnti ,69 TITOLO II - Spese per il Personale ,21 TITOLO III - Uscite per partite di giro ,70 TITOLO IV - Spese per gli Organi Istituzionali 835,00 TITOLO V - Spese per aggiornamento professionale ed iniziative culturali ,04 TITOLO VI - Spese per la pubblicazione Irpinia Sanitaria 5.146,35 TITOLO VII - Abbonamenti riviste ed acquisti libri e pubblicazioni varie 3.131,20 TITOLO VIII - Fondo accantonamento Personale e rivalutazione 6.500,00 TITOLO IX - Uscite straordinarie 9.584,90 TITOLO X - Ruolo principale FNOMCeO - Roma TITOLO XI - Spese per commissioni bancarie 3.555,13 Totale Generale delle Uscite ,12 RIEPILOGO Totale Generale delle Entrate ,95 Totale Generale delle Uscite ,12 Avanzo di cassa al di detta somma : ,47 è depositata presso la Banca Popolare di Novara sul c/c ,37 è depositata presso la Banca della Campania di Avellino sul c/c n ,99 è depositata presso la Banca Popolare di Ancona (ex Banca Carime ) sul c/c n.157/7. Fondo di riserva per acquisto nuova Sede ,00 FONDO LIQUIDAZIONE PERSONALE DELL ORDINE - Fondo accantonamento Personale comprensivo d interessi maturati al ,88 - Anticipo al lordo del trattamento di fine rapporto ad un Dipendente dell Ordine ,00 Avanzo al ,88 (detta somma è depositata è depositata presso la Banca Popolare di Ancona (ex Banca Carime) di Avellino sul c/c n.158/05) RESIDUO ATTIVO Tassa annuale da riscuotere anno ,00 Tassa annuale da riscuotere anni precedenti ,00
14 12 is Bilancio preventivo Anno 2014 ENTRATE CORRENTI TITOLO I Art.n.1 - Tassa annuale Medici e Odontoiatri Art.n.2 - Tassa degli anni precedenti ,00 Art.n.3 - Tassa per nuove iscrizioni 3.850,00 Art.n.4 - Contributo Collegio Ostetriche 517,00 Art.n.5- Introiti per vendita tessere 350,00 Art.n.7 - Introiti per tassa trasferimento proveniente da altro Ordine 150,00 Totale ,00 ENTRATE PER PARTITE DI GIRO TITOLO II Art.n.8 - Ritenute previdenziali effettuate al Personale 5.500,00 Art.n.9- Ritenute IRPEF- IRPEF Reg.le e Comunale Personale dipendente 8.500,00 Art.n.10 - Quota per nuovi iscritti alla FNOMCeO 1.150,00 Art.n.11 - Ritenute IRPEF su compensi vari 2.500,00 Totale ,00 ENTRATE STRAORDINARIE TITOLO III Art.n.12 - Contributi per corsi di aggiornamento culturale e professionale da parte della FNOMCeO 2.500,00 Art.n.13 - Contributo all Ordine da parte dell ENPAM 5.000,00 Art.n.14 - Interessi maturati al ,00 Art.n.15- Avanzo di cassa al ,00 Totale ,00 RIEPILOGO GENERALE DELLE ENTRATE ANNO 2014 TITOLO I - Entrate Correnti ,00 TITOLO II - Entrate per partite di giro ,00 TITOLO III -Entrate straordinarie ,00 Totale Generale delle Entrate ,00 USCITE CORRENTI TITOLO I - Spese per la Sede ed il funzionamento degli Uffici Art.n.1 - Spese condominiali, di riscaldamento e ristrutturazione stabile 2.500,00 Art.n.2 - Energia elettrica ed acqua 2.500,00 Art.n.3 - Pulizia locali Ordine ordinaria e straordinaria 5.500,00 Art.n.4 - Spese contratti di macchine e apparecchiature informatiche e riparazioni ordinarie:macchinari,mobili ed attrezzature varie 4.500,00 Art.n.5 - Rifiuti solidi urbani 2.500,00 Art.n.6 - Versamento IRPEG - IMU- IRPEF (T.F.R. Personale) 4.000,00 Art.n.7 - Assicurazione, furto, incendio sui beni patrimoniali 1.100,00 Art.n.8 - Spese per cancelleria e materiale vario (ristampa Albo e per rinnovo Consiglio Ordine) ,00 Art.n.9 - Spese telefoniche e telegrafiche 3.500,00 Art.n.10 - Spese postali (rinnovo Consiglio Ordine) 8.000,00 Art.n.11 - Spese per rinnovo mobili ed arredi segreteria, etc ,00 Art.n.12 - Acquisto sistema informatico, macchine ed attrezzature Ufficio ,00 Totale ,00 TITOLO II - Spese per il Personale Art.n.13 - Trattamento economico,quote per assegni di famiglia - lavoro straordinario e adeguamenti CCNL ,00 Art.n.14 - Assicurazione sociale per il Personale (INPS-exENPDEP-IRAP-INAIL) ,00 Art.n.15 - Contributi ad altri Enti (ARAN) 10,00 Totale ,00 TITOLO III - Uscite per partite di giro Art.n.16 - Ritenute previdenziali effettuate al Personale 5.500,00 Art.n.17 - Ritenute IRPEF - IRPEF Reg.le e Comunale Personale dipendente 8.500,00 Art.n.18- Quota per nuovi iscritti alla FNOMCeO 1.150,00 Art.n.19 - Ritenute IRPEF su compensi vari 2.500,00 Totale ,00 TITOLO IV - Spese per gli Organi Istituzionali Art.n.20 - Rimborso spese viaggio(vitto e soggiorno) per trasferte organi istituzionali 2.000,00
15 Art.n.21 - Compenso seggio elettorale per rinnovo Consiglio Ordine triennio ,00 Totale 9.500,00 is 13 TITOLO V - Spese per aggiornamento professionale ed iniziative culturali Art.n.22 - Aggiornamento professionale e culturale: Corso di Odontoiatria ,00 Aggiornamento professionale e culturale: Corsi Albo Medici ,00 Art.n.23 - Onorificenze agli iscritti (medaglie per il 50 di laurea e Cerimonia Giuramento e istituzione borsa di studio) ,00 Totale ,00 TITOLO VI - Spese per la pubblicazione Irpinia Sanitaria,pubblicazioni e comunicazioni Art.n.24 - Spese per stampa e spedizione Irpinia Sanitaria e consulenza editoriale - grafica, pubblicazione e comunicazioni ,00 TITOLO VII - Acquisti libri,riviste e altre pubblicazioni Art.n.25 - Abbonamenti a giornali, acquisti libri e pubblicazioni varie 3.500,00 TITOLO VIII - Fondo accantonamento Personale Art.n.26 - Fondo accantonamento Personale 5.500,00 TITOLO IX - Uscite straordinarie Art.n.27 - Rimborso quota tassa iscrizione, consulenza legale,fiscale e spese varie ,00 Art.n.28 - Fondo di riserva per acquisto nuova Sede ,00 Art.n.29 - Spese straordinarie sviluppo e attività delle professioni in condizioni di particolare disagio 2.500,00 Totale ,00 TITOLO X Art.n.30 - Quota FNOMCeO per tassa annuale (2692 x 23,00) ,00 TITOLO XI Art.n.31 - Spese per commissioni bancarie (emissione bollettini freccia, tasse e imposte) 3.996,00 RIEPILOGO GENERALE DELLE USCITE ANNO 2014 TITOLO I - Uscite Correnti ,00 TITOLO II - Spese per il Personale ,00 TITOLO III - Uscite per partite di giro ,00 TITOLO IV - Spese per gli Organi Istituzionali 9.500,00 TITOLO V - Spese per aggiornamento professionale ed iniziative culturali ,00 TITOLO VI - Spese per la pubblicazione Irpinia Sanitaria, pubblicazioni e comunicazioni ,00 TITOLO VII - Abbonamenti riviste ed acquisti libri 3.500,00 TITOLO VIII - Fondo accantonamento Personale 5.500,00 TITOLO IX - Uscite straordinarie ,00 TITOLO X - Ruolo principale FNOMCeO - Roma ,00 TITOLO XI - Compenso bancario 3.996,00 Totale Generale delle Uscite ,00 RIEPILOGO Totale Generale delle Entrate ,00 Totale Generale delle Uscite ,00 Antonio Acerra commendatore Antonio Acerra, uno dei nostri iscritti più prolifico in senso scientifico, è stato insignito del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana per i meriti nell ambito della Sanità Pubblica. Il Decreto è stato firmato dal Presidente Napolitano il 27 dicembre del 2013 ma solo in questa settimana si è saputo a riprova della naturale ritrosia alla pubblicità del nostro collega psichiatra e psicoterapeuta. Nella foto allegata si vede il nostro iscritto ricevere la pergamena dal Vice Ministro degli Interni. A.D.L.
16 14 is Traumi da sport: riatletizzazione post-infortunio dell atleta Angela De Lisio Momento fondamentale della giornata formativa di sabato 14 giugno al Viva Hotel di Avellino è stato la tavola rotonda alla presenza del Presidente dell Ordine dei Medici di Avellino dr. Antonio D Avanzo, del prof. Francesco Burlin, primario di medicina legale INAIL, e dalla partecipazione straordinaria del procuratore Antonio Laudati, tutti coordinati dal Dr. Gianpaolo Palumbo, medico giornalista della Federazione Medico Sportiva Italiana. Il Presidente della Associazione Medico Sportiva Dilettantistica di Avellino, nonché componente del Consiglio Direttivo dell Ordine dei Medici di Avellino, dr. Rizziero Ronconi ha presentato l argomento di discussione della tavola rotonda dal tema: condotta sportiva violenta quando è reato? Chi non ricorda il gesto di Zinedine Zidane. E brutto vedere uno dei più grandi campioni dello sport che dà l addio al calcio per una vergognosa testata. Materazzi che litiga a voce con Zidane, e mentre quest ultimo torna verso il centrocampo Materazzi continua a dirgli qualcosa. A un certo punto Zidane si gira e torna indietro per dare una testata al difensore italiano. Una testata in pieno petto a un avversario a pochi minuti dal termine della finale dei Campionati del mondo. O ancora il caso Destro che ha comportato una dura stangata per aver pizzicato il bomber giallorosso dare un pugno ad Astori, nella partita contro il Cagliari. Il Giudice ha ritenuto che il gesto compiuto dal calciatore romanista integri inequivocabilmente gli estremi della condotta violenta sanzionabile con l ex art. 19, n. 4 lettera b) del Codice di Giustizia Sportiva, connotata dall intenzionalità e dalla potenzialità lesiva. Infatti, la volontarietà del gesto, l energia impressa al movimento del braccio, la delicatezza della zona colpita e i concreti effetti del colpo inferto, evidenziati dal brusco spostamento del capo dell Astori in conseguenza della manata subita, suffragano l assunto, nell esclusione di ogni ragionevole dubbio. In virtù di questi eventi traumatici come conseguenza di uno scontro fortuito involontario e imprevedibile tra atleti leali, e/o un evento premeditato, volontario alla base di un atto lesivo penalmente rilevante, che si richiede la giusta valutazione del danno da parte del medico legale e del magistrato. L interesse di questo convegno è stato quello di stabilire il rapporto tra l illecito sportivo e illecito giudiziario, tra i confini di una giustizia sportiva ed una giustizia ordinaria. Sempre più spesso i giudici sono costretti a occuparsi delle vicende dello sport. La violenza è diventata nel mondo dello sport una costante e quindi c è l utilità di un confronto molto interessante tra gli addetti al lavoro per stabilire una linea di confine. Il rapporto tra sport e giustizia, e soprattutto il rapporto tra i medici sportivi e giustizia, nel corso di questi anni sta profondamente cambiando. Sport e giustizia fino a qualche anno fa erano due mondi ben distinti: gran parte delle Federazioni Sportive che aderivano al Coni aveva una clausola che si chiamava vincolo di giustizia che vietava ai propri tesserati di rivolgersi al giudice per il risarcimento di danni o per sporgere querela. Anzi la FIGC prevedeva sanzioni fino alla radiazione per coloro che si rivolgevano al magistrato per il riconoscimento del danno come violazione del vincolo di giustizia interno. Oggi sta cambiando il regolamento di giustizia sportivo con maggiore ricorso al giudice perché è sempre più frequente il danno da trauma durante le competizioni agonistiche sportive, pertanto il danno da responsabilità civile attribuisce al medico legale e al medico sportivo una funzione completamente nuova. Si ricorda che il danno sportivo è l incapacità di occuparsi ordinariamente delle proprie attività per 10, 20, 30 giorni con una valenza economica diversa dall infortunato generico. Il procuratore Antonio Laudati a tenuto a precisare: Oggi si dà valore alla scriminante sportiva, la cui deroga può valere per le attività sportive che vengono disciplinate o organizzate
17 is 15 nell ambito delle attività delle federazioni: tutto quello che avviene fuori è disciplinato dal codice civile penale ordinario per cui se in una partita amichevole di calcio a seguito di fallo di reazione volontaria viene cagionato un danno traumatico in questo caso c è una giustizia ordinaria con le responsabilità penale per lesioni colpose e dolose sia per il risarcimento del danno. Invece è difficile il discrimine tra l illecito sportivo e l illecito penale quando il danno viene applicato nell ambito di una disciplina organizzata a livello regolamentare e che rispetta le regole di quel regolamento. La scriminante sportiva purtroppo non è codificata sia per la rilevanza sociale dello sport, sia perché ci sarebbe una scriminante generale del consenso dell avente diretto, per cui chi accetta di partecipare a una competizione agonistica da preventivamente il consenso a svolgere un attività che di per sé può essere lesiva per l atleta. In base alla tipologia di contatto fisico durante lo svolgimento delle gare sportive, possiamo specificare una violenza fisiologica per tutte quelle specialità agonistica quali le arti marziali, il pugilato, diversamente da quelle attività che non prevedono un contatto fisico come la pallavolo, ping-pong e tennis, e per finire quelle con contatto eventuale come per il calcio e pallacanestro. Se la condotta è avvenuta rispettando le regole del gioco non può sussistere un illecito penale ma solo un illecito sportivo. Se il fallo di gioco che ha determinato il trauma è avvenuto nell ambito dell attività regolamentare e le conseguenze sono ulteriori, involontari e preterintenzionali rispetto a quello che sono state le azioni del gioco, non può scattare un meccanismo da illecito penale. Generalmente nelle competizioni agonistiche i falli di gioco pur essendo lesivi sono normalmente tollerati nell attività agonistica (per esempio fallo tattico). Nel corso di un trauma sportivo scatenatosi da un fallo conclamato volontario o addirittura estraneo all azione del gioco ( vedi testata inflitta dal calciatore Zidane all avversario Materazzi) ossia in un contesto completamente diverso dall azione di gioco, dove uno dei contendenti volontariamente determina un trauma, quando questi si determina, rispetto un potenziale dettato dalle regole del gioco, la contesa agonistica produce un trauma eccedente a quello che normalmente avviene all interno della competizione sportiva, la giurisprudenza parla in questo caso di rischio consentito. Ciò sta a significare che fine ad un certo punto si può collegare la violenza. L illecito colposo è un eccesso di agonismo mentre l illecito doloso da codice penale. Fondamentale è il concetto di lealtà sportiva e rispetto dell avversario. Se l agonismo esasperato comporta la violazione delle regole del gioco, ma avviene sempre nell ambito della lealtà sportiva e nel rispetto dell avversario i comportamenti anche violenti, possono essere sanzionati secondo i dettami dell imperizia, negligenza e imprudenza pe la valutazione della colpa. Se non c è rispetto dell avversario e non c è lealtà sportiva sussiste una lesività che comporta una responsabilità dolosa volontaria. Importante la cosiddetta clausola di giustizia: se tu accetti di far parte di una federazione accetti di per sé le regole di gioco per cui hai un assicurazione che ti copre, sei un professionista superpagato, per cui prendi sia gli aspetti positivi sia gli aspetti negativi derivanti dall attività sportiva. Per quanto riguarda l illecito civile l intervento del giudice ordinario diventa d obbligo d ufficio se è un danno che ha procurato la morte. S interviene con il magistrato in base alla tipologia delle lesioni o per querela di parte o in caso di richiesta di risarcimento del danno che il danneggiato fa al giudice civile. In questi casi il giudice civile o penale deve superare la barriera di sbarramento della causa di giustizia dell ordinamento sportivo per fare una valutazione secondo il codice penale e/o civile. E materia trattata ovviamente dal contenzioso. Al termine del convegno è intervenuto il professor Francesco Burlin, direttore INAIL della sede di Avellino, Benevento e Caserta, che ha parlato della tutela assicurativa che hanno tutti gli sportivi professionisti e degli obblighi del datore di lavoro e di tutti gli operatori del mondo sportivo. L INAIL interviene in caso d illecito e può rivalersi con un azione di rivalsa nei confronti sia del datore di lavoro, con un azione di regresso, oppure contro i responsabili civili o terzi. Ai sensi del testo unico 81 del 2008 l articolo 61 questo testo conferisce la possibilità all INAIL a prescindere dall andamento del giudizio sportivo, di costituirsi parte civile per recuperare l indennità economiche fornite.
18 16 is Notizie FNOMCeO Approvato a Torino il nuovo codice di deontologia medica Sedici ore di consultazioni, centoquaranta votazioni, settanta emendamenti accolti sui trecento presentati: il nuovo Codice Deontologico dei Medici è stato ieri, 18 maggio, alle 12,55, a Torino, a larghissima maggioranza approvato dal Consiglio Nazionale della FNOMCeO. Ottantasette sono stati i voti favorevoli, dieci i contrari, due i Presidenti astenuti. Presenti, sino all ultimo, i presidenti delle Commissioni Odontoiatriche, i quali hanno proposto, vedendoli tutti accolti, emendamenti di specifico interesse professionale. Il Codice di Torino nasce dopo un amplissima consultazione, estesa anche a soggetti esterni Bioeticisti, Giuristi, Società Scientifiche, Organizzazioni Sindacali, Associazionismo Sociale e con un attivissima partecipazione dei presidenti d Ordine e CAO alla definizione del testo. Ringrazio le centinaia di colleghi Medici e Odontoiatri è stato il primo commento che il Presidente della FNOMCeO, Amedeo Bianco, ha rilasciato -, ringrazio le Personalità di cultura impegnate nelle Istituzioni pubbliche e private, nella vita civile e sociale, che ci hanno accompagnato in questo cammino: le ringrazio per le critiche e per i consensi, quali perfetta testimonianza di una complessità delle questioni trattate, amplificata da una profonda crisi di sistemi e di valori, che non può e non deve ridursi a un pensiero unico. Resta il larghissimo consenso su una sintesi, credo ampia e qualificata, che certamente non oscura quanto di diverso è stato pensato e proposto. Siamo sempre in cammino. E proprio questa partecipazione ha fatto si che i più importanti articoli il 3 e il 13, che definiscono le Competenze del medico, i nuovi articoli 77, sulla Medicina Militare, 78, sulla Cybermedicine, 79, sulla partecipazione all Organizzazione Sanitaria siano stati approvati con percentuali di si superiori al novanta per cento. Sull Art. 67, riguardante la Lotta all abusivismo, si è raggiunta l unanimità. Ma quali sono le principali novità? Quattro gli articoli inediti, ciascuno corrispondente a una questione bioetica mai affrontata prima: la Medicina Potenziativa (Art. 76) volta non a curare ma a migliorare lo stato di benessere, sino a superare gli stessi limiti della natura la Medicina Militare, articolo condiviso con il Ministero della Difesa, l applicazione Tecnologie informatiche alla Sanità, la partecipazione del Medico alle Organizzazioni sanitarie. Ma anche un occhio più attento all Ambiente, alla prevenzione del Rischio clinico e alla sicurezza delle cure, al controllo del Dolore e alle Cure palliative, alle Competenze professionali, alla Lotta all abusivismo, al Consenso informato. Torna, in alcuni articoli, il termine Paziente, in una prima versione del testo sostituito sempre da Persona assistita. E ciò per dare coerenza al cambio di paradigma della Medicina Moderna, che passa da esclusiva azione di cura della Malattia, a quella più vasta di promozione e tutela della Salute. La scelta dell Assemblea specifica ancor meglio questa vera e propria Rivoluzione copernicana, mantenendo la parola Paziente quando si parla di Cure, e introducendo Persona assistita negli articoli di più ampia accezione.
19 is Approvata la riforma dello Statuto ENPAM 17 Snellito il consiglio di amministrazione, tagliati i costi, i contribuenti eleggeranno propri rappresentanti nel parlamentino dell ente di previdenza: sono alcune delle novità previste dal nuovo Statuto della Fondazione ENPAM approvato questo fine settimana. Il testo riduce il numero dei componenti del C.d.A. da 27 a un massimo di 17, del consiglio Nazionale ( il parlamentino della Fondazione ), invece, non faranno più parte solamente i Presidente degli Ordini provinciali dei medici e dei dentisti ma anche rappresentanti eletti direttamente dai contribuenti. Prevista anche un autonoma rappresentanza della professione odontoiatrica. Lo Statuto fissa inoltre l obiettivo dell equilibrio di genere e, per cominciare, impone che almeno il 20 per cento dei candidati appartenga al sesso meno rappresentato. Nel Consiglio nazionale, inoltre, ci saranno osservatori dei giovani e dei pensionati. Il nuovo assetto istituzionale, che prevede anche l abolizione del Comitato esecutivo, comporterà una significativa riduzione delle spese per gli organi collegiali. Con la modifica dello Statuto abbiamo portato a compimento tutte le riforme che ci eravamo proposti per il mandato dichiara il presidente della Fondazione ENPAM Alberto Oliveti -. Questo percorso ci rende orgogliosi: nel 2011 abbiamo cominciato riformando il modello di gestione del patrimonio, mettendolo in sicurezza. Nel 2012 abbiamo varato la riforma della previdenza, che ha dato 50 anni di sostenibilità al nuovo Angelo Rossi sistema. Oggi, con un nuovo Statuto, diamo ai contribuenti un Ente in cui possano sentirsi ancora più rappresentati. Il nuovo testo statutario si occupa anche della gestione economica, esplicitando il principio della prudenza e stabilendo che gli investimenti siano fatti secondo modelli procedurali. Lo statuto, inoltre, elenca in maniera più dettagliata le forme di investimento ammesse e riduce la discrezionalità del Consiglio di amministrazione. Novità riguardano anche i requisiti do moralità e l accesso alle informazioni: saranno ineleggibili non più solo i condannati in via definitiva ma anche chi patteggia per reati economici, contro la fede pubblica o contro la pubblica amministrazione. Prevista infine l adozione di un Codice di trasparenza. Il nuovo Statuto, approvato con 86 voti a favore e 2 astenuti, è frutto di tre anni di lavoro della Commissione paritetica ENPAM FNOMCeO, del Consiglio di amministrazione dell ENPAM, delle Consulte, del Consiglio nazionale della Fondazione e del confronto con le organizzazioni sindacali di categoria. L ultima versione del testo ha accolto gli emendamenti di 21 Ordini (alcuni dei quali tuttavia hanno preferito non partecipare alla votazione), dell Osservatorio FNOMCeO sulla professione medica odontoiatrica femminile, delle Consulte ENPAM della medicina generale, degli specialisti ambulatoriali, degli specialisti esterni e di vari sindacati. Lo Statuto entrerà in vigore dopo il via libera dei ministeri vigilanti. La FNOMCeO su Stamina: Il nostro no a tutela della Salute e a garanzia dei cittadini La FNOMCeO interviene ancora su Stamina. E questa volta, a ribadire con forza il loro no alle ordinanze dei giudici che impongono l esecuzione delle infusioni, non è solo il Comitato Centrale, che la scorsa settimana, a Brescia, ha preso unaposizione comune con i medici degli Spedali Civili ma ilconsiglio Nazionale tutto, vale a dire, all unanimità, i presidenti d Ordine, riuniti a Bari. E, per i medici, questo rifiuto è l espressione tecnico-professionale, etica e civile più alta e qualificata, non contro ma al servizio del diritto della Tutela della Salute. Nel rinnovare, quindi, la propria vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie rispettandone il dolore, le sofferenze e le speranze, hanno condiviso un Atto di Indirizzo, che alleghiamo. Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO ribadisce innanzitutto che l esercizio della Medicina è fondato sull autonomia e la responsabilità del medico, che deve ispirare la sua pratica professionale alle evidenze scientifiche disponibili, perseguendo l efficacia, l appro-
20 18 is priatezza e la sicurezza delle cure. Riafferma poi, come diritto e dovere incoercibile e scevro da condizionamenti, la Libertà del medico nell esercizio della sua Professione. Ricorda infatti che tale Libertà, salvo il rispetto di altri diritti e doveri protetti, non può né deve essere condizionata o determinata da altri poteri, dovendo sempre e comunque ricondursi all Arte medica e alle Regole deontologiche. Conferma pertanto che la Libertà di agire in Scienza e Coscienza è posta a presidio dell autonomia e della responsabilità del medico, quale garanzia della tutela della Salute degli individui e della collettività. Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO dichiara, ancora una volta, la propria solidarietà ai medici e all OMCeO di Brescia, condividendo il loro rifiuto di eseguire le ordinanze dei giudici che impongono l esecuzione delle procedure Stamina in assenza di una pronuncia della Commissione tecnico-scientifica insediata dal ministro della Salute, ritenendo appunto - che tale rifiuto sia l espressione tecnico-professionale, etica e civile più alta e qualificata non contro ma al servizio del diritto della tutela della Salute. Il Consiglio ha infine dato mandato al Presidente della FNOMCeO, Amedeo Bianco, di richiedere un incontro con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, oltre che con le massime Autorità della Stato, per contribuire a ricondurre a equilibri costituzionali i conflitti drammaticamente emersi tra Scienza, Diritto e Tutela della salute. Obbligo di assicurazione professionale Illustre Ministro, non essendo stato ancora emanato entro il termine previsto del 30 giugno 2013 il D.P.R. di cui all'art. 3, comma 2, del D.L. 158/12 e s.m.i. in materia di copertura assicurativa degli esercenti le professioni sanitarie, questa Federazione ha richiesto, come è noto, di posticipare l'entrata in vigore dell'obbligo di assicurazione per gli esercenti le professioni sanitarie (art. 3, comma 5.1, del D.L. n. 138/11 e s.m.i.). Con il suddetto decreto debbono essere infatti disciplinati le procedure e i requisiti minimi e uniformi per l'idoneità dei relativi contratti. Al tempo stesso la lettera a) dell'art. 3, comma 2, del D.L. 158/12 come modificato dall'art. 27, comma 1, lett. a) e b), del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 dispone che debbono essere determinati "i casi nei quali, sulla base di definite categorie di rischio professionale, prevedere l'obbligo, in capo ad un fondo appositamente costituito, di garantire idonea copertura assicurativa agli esercenti le professioni sanitarie, anche nell'esercizio dell'attività libero-professionale intramuraria, nei limiti delle risorse del fondo stesso. Il fondo viene finanziato dal contributo dei professionisti che ne facciano espressa richiesta, nella misura determinata dal soggetto gestore del fondo di cui alla lettera b), e da un ulteriore contributo a carico delle imprese autorizzate all'esercizio dell'assicurazione per danni derivanti dall'attività medico-professionale, determinato in misura percentuale ai premi incassati nel precedente esercizio, comunque non superiore al 4 per cento del premio stesso, con provvedimento adottato dal Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro della salute e il Ministro dell'economia e delle finanze, sentite la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, nonché le Federazioni nazionali degli ordini e dei collegi delle professioni sanitarie". L'art. 27 del D.L. n. 90/14 come modificato dalla legge di conversione n. 114/14 nel ribadire l'esclusione da tale ambito dei soggetti alle dipendenze del Servizio sanitario nazionale non è invece intervenuto al fine di disporre la proroga del termine previsto per l'obbligo di assicurazione. Ciò detto, è parere di questa Federazione che tale obbligo non è operante fino a quando non sia stato emanato il suddetto decreto di cui all'art. 3 del D.L. 158/12, dove saranno disciplinati le procedure e i requisiti minimi e uniformi per l'idoneità dei relativi contratti. Al tempo stesso si ritiene che ncn possa trovare applicazione la disposizione di cui all'art. 5 del D.P.R. 137/12, dove si prevede che costituisce illecito disciplinare la mancata stipula da parte dei professionisti di una polizza assicurativa. Appare inoltre opportuno chiarire l'ambito di applicazione dell'obbligo di assicurazione professionale con riferimento a determinate categorie di medici, quali i medici in formazione specialistica, i giovani medici senza un contratto di lavoro o con contratti atipici e i medici pensionati che non esercitano più l'attività professionale. In conclusione nell'attesa di una valutazione da parte di codesto Ministero delle delicate questioni sopra esposte si inviano distinti saluti.