Source: http://blog.solignani.it/2013/04/05/ce-la-non-menzione-in-caso-di-patteggiamento-della-pena-per-spaccio/
Timestamp: 2017-08-20 02:17:29+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 689', 'sentenza ', 'art. 689', 'art. 445', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

c'è la non menzione in caso di patteggiamento della pena per spaccio? | Tiziano Solignani
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aprile 5, 2013 by Franca Massa 10 Comments
In un vostro precedente post sul patteggiamento, si legge: “L’estinzione non comporta [….] la «pulitura» del certificato del casellario giudiziale: le Autorità […..] vedranno sempre che la persona è stata condannata per il tal reato, poi dichiarato estinto (mentre i privati comunque non lo vedevano sin da prima, trattandosi di patteggiamento o decreto penale)”. A non convincermi è soprattutto l’ultima frase, cioè “i privati non lo vedevano sin da prima”. Vi illustro il mio caso: nel lontano 2004 vengo trovato in possesso di stupefacenti e patteggio una pena di 1 anno e 10 mesi, pena sospesa. Ad oggi vorrei richiedere l’estinzione del reato, essendo già trascorsi i 5 anni necessari, ma sul mio casellario (quello per i privati) vedo che il reato è menzionato! Doveva essere richiesta la non menzione già in fase di patteggiamento? Se sì, è troppo tardi per richiederla ora? Del casellario per la PA non mi interessa, ma quello privato lo vorrei pulito. Cosa posso fare?
In materia un tempo disponeva l’articolo 689 c.p.p., che in seguito è stato abrogato, mentre ora la norma di riferimento è l’art. 24 l. 313/2002 che, con il titolo di (Certificato generale del casellario giudiziale richiesto dall’interessato), prevede quanto segue:
«ART. 24 (L)
m) ai provvedimenti di interdizione, di inabilitazione e relativi all’amministrazione di sostegno, quando esse sono state revocate (1);
2. Se è stata dichiarata la riabilitazione speciale ai sensi dell’articolo 24 del regio decreto-legge 20 luglio 1934, n. 1404, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 maggio 1933, n. 835, c successive modificazioni, non è riportata alcuna iscrizione relativa al minore.
(1) Lettera sostituita dall’articolo 18 della legge 9 gennaio 2004, n. 6 con la decorrenza indicata dall’articolo 20 della legge stessa.
(2) Lettera abrogata dall’articolo 21 del D.Lgs. 12 settembre 2007 n.169, con la decorrenza indicata nell’articolo 22 del medesimo D.Lgs. 169/2007. Vedi, anche, il comma 2 del medesimo articolo 21»
Il patteggiamento è previsto appunto dagli artt. 444 e ss. cod. proc. pen. per cui direi che ai sensi della lettera e) dell’articolo citato si può ritenere che la non menzione sia automatica esattamente come prima dell’abrogazione dell’art. 689 cpp. La Cassazione lo ha anche dovuto specificare, intervenendo per statuire che «In tema di patteggiamento, è inammissibile per difetto di interesse a impugnare, il ricorso contro la sentenza che non prevede espressamente il beneficio della non menzione della condanna, in quanto l’applicazione di tale beneficio in caso di patteggiamento discende direttamente dall’art. 689 comma 2 lett. a) n. 5 e lett. b) c.p.p., il quale dispone che nei certificati generale e penale, richiesti dall’interessato, non siano riportate, tra l’altro, le “sentenze previste dall’art. 445”, ossia le sentenze con cui venga applicata la pena su richiesta».
Nel tuo caso, a questo punto, potrebbero essersi verificate due cose: o la sentenza non è di patteggiamento vero e proprio ma di un altri rito alternativo, come ad esempio il rito abbreviato, oppure c’è stato un errore all’ufficio del casellario al momento della trascrizione. Conviene verificare prima come stanno le cose.
gennaio 10, 2014 at 23:33
Mi chiamo Nicolò’ volevo esporre un mio quesito, sono indagato per truffa ai Danni delle assicurazioni, praticamente secondo l’accusa ho creato un incidente ad arte con conseguenti danni alla mia persona per ottenere un risarcimento molto consistente. Qualora io patteggiassi la pena, visto che sono un insegnante precario potrei accedere alle supplenze nella scuola con contratti a tempo determinato?
La sentenza di patteggiamento è per legge equiparata ad una sentenza di condanna, ora non so cosa preveda sul punto la legislazione scolastica, ma è chiaro che potrebbe in futuro essere modificata anche in senso peggiorativo per cui è bene che valuti la cosa molto attentamente.
settembre 5, 2014 at 12:26
Salve, sono stato condannato per direttissima ad un anno e sei mesi di reclusione più 4000 euro di multa in pena sospesa. Purtroppo non mi hanno dato la non menzione ed ora non riesco a trovare lavoro e a fare un corso che ne lo garantirebbe perché mi richiedono il casellario giudiziario. Le chiedo se fosse possibile richiedere la non menzione ora che sono passato più di due anni dal processo. Grazie in anticipo
Forse si può chiedere riabilitazione o estinzione del reato, ma bisognerebbe vedere i documenti del processo e la sentenza.
settembre 5, 2014 at 14:00
Per quello devo aspettare 5 anni, la non menzione non la posso richiedere? Mi sembra assurdo che diano la pena sospesa ma la non possibilità di avere un lavoro.
settembre 5, 2014 at 14:07
Non è assurdo in sé, è una valutazione che deve fare il giudice e può sciogliere in modo diverso a seconda dei casi.
novembre 30, 2016 at 19:33
Salve, da minore ho commesso un reato per il quale mi è stata concessa la messa alla prova e poi in seguito l’estinzione del reato (sono stato giudicato da minorenne);
In seguito con la maggior età, ho richiesto il porto d’armi per uso sportivo per poter parteicpare ad un concorso pubblico come volontario dell’esercito.
Inizialmente tale porto d’armi mi era stato negato per via del reato commesso da minore benchè istinto, affidatomi però ad un avvocato e parlato con il questore per il rilascio del porto d’armi, la licenza per le armi mi è stato concessa. Infine ho partecipato e vinto il concorso come volontario dell’esercito citato prima (ho quasi 3 anni di servizio).
La mia domanda è questa: sono arrivato ormai all’ultimo anno con l’esercito e navigando fra i vari bandi di concorso vorrei provare quello per l’arma dei carabinieri, nonostante mi sia stato rilasciato il porto d’armi, e nonostante sia un militare in servizio (con stato di servizio eccellente) può ancora crearmi problemi quell’estinzione del reato commesso da minore ? Ho questa perplessità nonostnate per l’esercito non ci siano stati problemi ma so so che i carabinieri controllano fino ai nonni lo stato penale, e non vorrei che per un errore da minore mi venga pregiudicato un futuro…..grazie in anticipo, saluti.
marzo 3, 2017 at 09:24
Come si fa a prevederlo? È un precedente che rimane, per quanto estinto come reato, quindi potrebbe sempre essere valutato negativamente da chi di dovere. L’unica cosa è tentare e valutare e se del caso intervenire come hai fatto le volte scorse. In bocca al lupo.
gennaio 17, 2017 at 02:20
Ciao io sono stato condannato per furto a 6 mesi di pena sospesa…anche a me c’è stato il patteggiamento…posso avere problemi riguardo al lavoro?