Source: http://docplayer.it/1004974-Visto-il-testo-unico-delle-leggi-sulla-corte-dei-conti-approvato-con-regio-decreto-12-luglio-1934-n-1214.html
Timestamp: 2017-06-22 12:37:12+00:00
Document Index: 167273877

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 2389', 'art. 2389', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 2']

visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n.1214; - PDF
visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n.1214;
Download "visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n.1214;"
1 Determinazione n.65/2005 nell adunanza del 15 novembre 2005; visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n.1214; viste le leggi 21 marzo 1958, n. 259 e 14 gennaio 1994 n.20; visto il D.P.R. in data 11 marzo 1961 con il quale l Istituto per la ricostruzione industriale (I.R.I.) è stato sottoposto al controllo della Corte dei conti; visto l art. 15 del D.L. 11 luglio 1992, n.333, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 1992, n. 359 che ha disposto la trasformazione, tra gli altri, dell I.R.I. in società per azioni (I.R.I. s.p.a.), attribuendo al Ministero del tesoro la totalità delle azioni costituenti il suo capitale; vista la sentenza della Corte costituzionale n. 466 del 28 dicembre 1993, che ha dichiarato il perdurante assoggettamento della predetta società al controllo della Corte dei conti anche in tale nuova configurazione e soggettività giuridica; visto l atto di fusione mediante incorporazione dell Istituto per la ricostruzione industriale (I.R.I. s.p.a.) nella Finanziaria per i Settori Industriale e dei Servizi (FINTECNA s.p.a.), intervenuto in data 26 novembre 2002, in esecuzione delle deliberazioni assembleari delle Società del 30 luglio 2002; considerato che, all esito della fusione, il Ministero dell economia e delle finanze, ha sostituito la propria partecipazione al capitale dell I.R.I. s.p.a. con la partecipazione, pari al 100%, del capitale della FINTECNA s.p.a; rilevato, altresì che il vigente statuto della FINTECNA s.p.a prevede la partecipazione del Magistrato della Corte dei conti alle riunioni del Consiglio di amministrazione della società e, quindi, il controllo sulla gestione da parte della Corte dei conti, ai sensi dell art. 12 della legge 21 marzo 1958, n. 259; visti i bilanci della società suddetta relativi agli esercizi finanziari 2003 e 2004, nonchè le annesse relazioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci; esaminati gli atti; udito il relatore Presidente di Sezione Dott. Mario D Antino e, sulla sua proposta, discussa e deliberata la relazione con la quale la Corte, in base agli atti e agli elementi acquisiti, riferisce alle Presidenze delle due Camere del Parlamento il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della Società per gli esercizi finanziari 2003 e 2004;2 1 ritenuto che assolto così ogni prescritto incombente, possa, a norma dell articolo 7 della citata legge n.259 del 1958, darsi corso alla comunicazione alle dette Presidenze, oltre che dei bilanci di esercizio corredati dalle relazioni degli organi di amministrazione e di revisione della relazione come innanzi deliberata, che alla presente si unisce perché ne faccia parte integrante; P.Q.M. comunica, a norma dell articolo 7 della legge n.259 del 1958, alle Presidenze delle due Camere del Parlamento, insieme con i bilanci per gli esercizi 2003 e corredati dalle relazioni degli organi di amministrazione e di revisione della FINTECNA s.pa. l unita relazione con la quale la Corte riferisce il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della Società medesima. Estensore Mario D Antino Presidente Giuseppe David Depositata in Segreteria il 17 novembre 20053 2 FINTECNA S.p.A. Relazione al Parlamento per gli esercizi4 3 SOMMARIO I - Esercizio Premessa 2. Situazione ordinamentale 3. L assetto attuale 3.1. Organi e relativo trattamento economico 3.2. Assetto organizzativo e personale 3.3. Razionalizzazione delle strutture organizzative 3.4. le gestioni liquidatorie e le attività immobiliari 3.4. Funzionalità 3.5. Esternalizzazione dei servizi 3.6 Indirizzo e controllo delle politiche di gruppo 3.7. Grado di attuazione del d.lgs. 231/ Attività svolta 5. Gestione delle partecipazioni ed operazioni di privatizzazione 6. Andamento della gestione di Fintecna e del gruppo 6.1 Aspetti economici, patrimoniali e finanziari dell esercizio Aspetti economici, patrimoniali e finanziari del bilancio consolidato 2003 della Fintecna 6.3 Andamento delle principali controllate nel 20035 4 II - Esercizio Premessa 2. Attività svolta 2.1. Eventuale ingresso di Fintecna in Alitalia servizi 2.2. Partecipazioni di Fintecna 2.3. L attività di ristrutturazione delle aziende 2.4. La valorizzazione del patrimonio immobiliare 3. Gestione delle partecipazioni ed operazioni di privatizzazione 4. Andamento della gestione di Fintecna e del gruppo 4.1 Aspetti economici, patrimoniali e finanziari dell esercizio 2004 della Fintecna 4.2 Aspetti economici, patrimoniali e finanziari del bilancio consolidato 2004 della Fintecna 4.3 Andamento delle principali controllate nel Previsioni future o o o Considerazioni conclusive6 Esercizio7 6 1. Premessa Si premette che l ultima Relazione presentata al Parlamento si riferiva all IRI Istituto per la Ricostruzione Industriale in liquidazione S.p.A., e descriveva oltre dieci anni di attività, a partire dall avvio dei processi di dismissione nel luglio 1992 sino al novembre 2002 (cfr. Atti parlamentari XIV Legislatura Doc. XV, n, 223). Come è noto, con efficacia dal 1 dicembre 2002, l IRI è stato incorporato in Fintecna S.p.A., e pertanto la presente Relazione si riferisce all attività da quest ultima svolta essendosi il controllo della Corte dei Conti, esercitato in precedenza sull IRI trasferito sulla stessa Fintecna. Fintecna s.p.a è sorta nel 1993 in connessione con le criticità emerse nel progetto Iritecna (fusione tra Italstat ed Italimpianti) come struttura snella e flessibile con il compito di guidare la ristrutturazione delle attività rilanciabili e di avviarne il processo di privatizzazione, nell ottica di ottimizzare il valore di smobilizzo per l azionista. In tale contesto, Fintecna ha promosso la cessione di oltre 200 società, tra le quali Italimpianti, Condotte d Acqua, Italstrade, Ponteggi Dalmine, Italinpa, gestendone le situazioni di criticità e la complessità dei relativi processi di ristrutturazione. Parallelamente Fintecna ha: avviato e gestito problematiche relative al personale in cassa integrazione ed in esubero, promuovendo ogni possibile iniziativa di ricollocazione (sono uscite circa risorse, prevalentemente per privatizzazioni, per esodi e pensionamenti, per mobilità e 400 per nuove iniziative); completato, sotto il profilo operativo, rilevanti realizzazioni infrastrutturali propedeutiche al collocamento sul mercato delle imprese impegnate in tali opere. I risultati conseguiti hanno indotto Il Ministero dell economia e delle finanze, nella sua qualità di azionista, ad ampliare il perimetro delle attività affidate a Fintecna, conferendole il mandato di coordinamento, gestione e controllo di tutti i processi di liquidazione, ristrutturazione e smobilizzo facenti capo all IRI. In tale contesto Fintecna ha proceduto alle seguenti operazioni: - progressiva fusione per incorporazione delle società controllate in8 7 liquidazione o di quelle non destinate alla privatizzazione, al fine di gestire in modo unitario le attività residuali; - gestione dei processi di dismissione delle aziende pervenute a seguito delle incorporazioni (18 società collocate sul mercato); - gestione del comparto immobiliare, bonifiche e recupero ambientale; - gestione di un significativo numero di vertenze civili, amministrative, giuslavoristiche ed arbitrali (circa cause). Nell attuale stadio di operatività Fintecna, in relazione all esperienza maturata nella gestione delle criticità inerenti alle richiamate liquidazioni ed alle società in bonis, tende a caratterizzarsi secondo quanto dalla stessa affermato - come una qualificata struttura di servizio in grado di gestire problematiche complesse in contesti competitivi, con riferimento alla gestione del portafoglio partecipazioni ed alla gestione dell area servizi immobiliari specialistici. 2. La situazione ordinamentale L origine e l evoluzione delle missioni affidate alla Fintecna, fino all incorporazione dell IRI ed alla conseguente successione nelle sue attività, sono state sinteticamente richiamate in premessa. Il controllo della Corte dei Conti, esercitato in precedenza sull IRI ai sensi dell art. 12 della Legge n. 259 del 21 marzo 1958, si è trasferito sulla Fintecna che, già con deliberazione dell Assemblea Straordinaria del 30 luglio 2002, aveva modificato lo Statuto per contemplare la funzione del Magistrato della Corte dei Conti. Nel gennaio 2004 lo Statuto di Fintecna è stato ulteriormente modificato in relazione alle innovazioni introdotte in tema di diritto societario con il Decreto Legislativo del 17 gennaio 2003, n L assetto attuale L oggetto sociale prevede in sintesi l assunzione, gestione e dismissione di partecipazioni (ivi comprese le entità in liquidazione) e le attività di servizio connesse a tali gestioni; prevede inoltre l acquisizione, la gestione e la9 8 valorizzazione del patrimonio immobiliare, compresa la locazione e l affitto ed esclude qualunque attività finanziaria nei confronti del pubblico. In sua attuazione si è svolta l attività sociale nell esercizio 2003, come illustrato nel paragrafo 4 della presente Relazione. Il capitale sociale è di ed è diviso in n azioni, interamente possedute dal Ministero dell Economia e delle Finanze Organi e relativo trattamento economico L Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l anno per l approvazione del bilancio entro centottanta giorni dalla chiusura dell esercizio: tale termine è stato adottato in considerazione del fatto che la Società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato e svolge attività di assunzione e gestione di partecipazioni. Secondo il sistema vigente, l amministrazione della Società compete al Consiglio di Amministrazione e l attività di controllo è affidata al Collegio Sindacale e (a partire dall esercizio 2004) al soggetto incaricato del controllo contabile introdotto dal richiamato Decreto Legislativo n. 6/2003. Al Consiglio di Amministrazione spetta in via esclusiva la gestione dell impresa, salvo che per determinate operazioni per le quali è richiesta la specifica autorizzazione da parte dell Assemblea ordinaria. Esso è composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a nove; detti componenti possono rimanere in carica per un periodo non superiore a tre esercizi e sono rieleggibili. Allo stato il Consiglio risulta composto da nove membri, inclusi il Presidente - Amministratore Delegato e due vicepresidenti nominati per gli esercizi La nomina dei membri del Consiglio e del Collegio sindacale è, secondo lo statuto, di competenza dell Assemblea ordinaria degli azionisti, la quale delibera sulla base della designazione dell azionista unico Ministero dell Economia e delle Finanze. L Assemblea, all atto della nomina degli attuali componenti, ha determinato, ai sensi dell art. 2389, 1 comma cod. civ. per gli innanzi indicati esercizi e in ragione d anno il compenso spettante al Presidente in e10 9 quello spettante ai singoli amministratori in Il C.d.A., sentito il collegio sindacale, ha fissato altresì ai sensi dell art. 2389, 2 comma c.c., la remunerazione per l Amministratore delegato, Presidente della società e il compenso per il vice presidente. Il Collegio Sindacale vigila sull osservanza della legge e dello statuto e fino all esercizio 2003 ha anche esercitato le funzioni di controllo contabile; si compone di tre membri effettivi, tra i quali il presidente ed è richiesta altresì la nomina di due Sindaci supplenti. I Sindaci durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili. Il Collegio sindacale, scaduto il 31 dicembre 2004 e di fatto prorogato fino all approvazione del bilancio del 2004, è stato sostituito nel 2005 sia nei membri effettivi che in quelli supplenti e scadrà il 31 dicembre L Assemblea, all atto della nomina degli attuali componenti ha determinato, ai sensi dell art cod. civ., per gli esercizi in euro , in ragione d anno, la remunerazione spettante al Presidente del collegio ed in euro la remunerazione spettante a ciascun sindaco effettivo. Non è previsto alcun gettone di presenza. Nell anno 2003 si sono tenute riunioni per: - n. 4 Assemblee - n. 20 Consigli di Amministrazione - n. 6 Collegi Sindacali Nell anno 2004 si sono tenute riunioni per: n. 6 Assemblee n. 21 Consigli di Amministrazione n. 7 Collegi Sindacali11 L assetto organizzativo e il personale Si riporta la composizione ed i costi del personale di Fintecna s.p.a.: ( /migliaia) Salari e stipendi Oneri sociali Accantonamento T.F.R Altri costi I dati relativi all organico medio e a quello di fine periodo, suddiviso per categoria, confrontati con gli analoghi dati dell esercizio precedente, sono i seguenti: n. medio In forza al In forza al Dirigenti Quadri direttivi Quadri Impiegati Operai Circa la rilevazione dei costi del personale, va osservato che lo stesso risulta sostanzialmente invariato, considerando che nel 2003 è stato di Euro/migliaia e nel 2004 di Il costo relativo alle prestazioni dei collaboratori nell esercizio 2004 (circa euro ) risulta diminuito rispetto a quello sostenuto nel 2003 (euro ). Il ricorso a tali prestazioni viene posto in relazione al fatto che le stesse attengono ad attività specialistiche e l aver sostenuto detti costi ha rappresentato secondo la Società - una maggiore economicità e flessibilità rispetto all ampliamento dell organico in maniera permanente: Il costo relativo ad incarichi esterni (consulenze e prestazioni professionali) risulta di nel 2003 e di nel 2004.12 Razionalizzazione delle strutture organizzative La Società ha promosso azioni, nel quadro della razionalizzazione delle strutture organizzative, per l eventuale applicazione della contabilità economico-analitica, e l elevazione del livello qualitativo dei servizi resi,attraverso: a) la rivisitazione del processo di budgeting mediante l aggiornamento del Piano dei centri di costo e dei centri di responsabilità in rapporto al mutato assetto organizzativo aziendale e delle logiche di suddivisione dei dati per linee di attività; b) un nuovo sistema di reporting che consente di ottenere informazioni più tempestive ed affidabili in ordine alle principali linee di attività aziendali; c) l introduzione del processo di autorizzazione alla spesa che consente di monitorare il rispetto degli impegni di budget attraverso un meccanismo di verifica della capienza del budget in occasione dell acquisizione di beni e servizi ed in coerenza con i postulati del d.lgs.231/ Le gestioni liquidatorie e le attività immobiliari Fintecna, nell ambito della propria missione, ha proseguito nello svolgimento delle attività connesse al ruolo di società deputata al coordinamento, gestione e controllo di tutti i processi liquidatori facenti capo anche alla cessata I.R.I. Ha quindi incrementato e consolidato specifiche competenze nel settore della ristrutturazione e gestione di aziende anche in situazioni critiche, dei processi di dismissione, della gestione e valorizzazione del settore immobiliare, della gestione di complessi contenziosi civili, amministrativi e giuslavoristici e di connessi problemi occupazionali. In ragione delle competenze acquisite e dei risultati conseguiti, il Ministero dell economia e delle finanze (azionista) ha affidato a Fintecna nuove attività nel settore immobiliare, ove sono stati effettuati acquisti tra la fine del 2002 e il 2003 per circa 1 miliardo di Euro in immobili da valorizzare e successivamente dismettere;13 12 - nel campo delle gestioni liquidatorie vi è stata l acquisizione dell A.T.I. in liquidazione ed il mandato a gestire per i c.d. Enti disciolti; - nel settore della ristrutturazione di importanti realtà aziendali in crisi, nel rispetto delle regole di mercato. Quale holding, Fintecna ha svolto attività di governance e di monitoraggio di importanti partecipazioni di controllo (Fincantieri s.p.a., Stretto di Messina s.p.a., Tirrenia s.p.a.) ed anche attività di razionalizzazione di società, attraverso operazioni di fusione, chiusura di processi di liquidazione e cessione di partecipazione di partecipazioni minori non strategiche. Con riferimento ai processi di dismissione, ha proceduto alla privatizzazione di società quali la Nuova Servizi Tecnici s.p.a., Italeco s.p.a., Iter Servizi s.r.l. ed Edindustria s.p.a. (mantenendo in tale società una quota azionaria dell 11,23%). Ha avviato, inoltre, le attività propedeutiche alla dismissione dei Veneta Infrastrutture s.p.a., mentre per Fincantieri s.p.a. e Tirrenia s.p.a. anche per la sussistenza di vincoli normativi e convenzionali ha avviato utili iniziative presso le competenti sedi istituzionali, nella prospettiva della loro privatizzazione. Con riferimento al settore immobiliare, Fintecna ha posto in essere una serie di attività volte alla valorizzazione urbanistica e commerciale di cespiti di sua proprietà mediante: - la messa a reddito di alcuni di tali cespiti a condizioni di mercato; - la realizzazione di partnership con soggetti terzi attraverso la partecipazione paritetica con i medesimi in appositi veicoli societari proprietari dei cestiti oggetto di valorizzazione (Castel Romano s.p.a., Novisi s.p.a.); - la cessione di cespiti ed immobili di proprietà; - l assunzione di incarico, insieme al gruppo Lazard, di Gestore di vendite commerciali, in nome e per conto della Soc. Cartolarizzazioni Immobili Pubblici s.r.l. (ASIP), di unità immobiliari non residenziali di proprietà di Enti previdenziali Funzionalità della struttura. La Società ha altresì posto in essere azioni mirate a migliorare la funzionalità complessiva delle principali articolazioni organizzative attraverso14 13 interventi di contenimento della struttura e di razionalizzazione organizzativa e gestionale, in coerenza con le attività svolte. Non va dimenticato che l operazione di fusione per incorporazione dell I.R.I. nella Fintecna ha determinato, tra l altro, il trasferimento in capo a quest ultima dei rapporti di lavoro (al momento della fusione il personale IRI era pari a 103 unità) in essere presso la società incorporata. In esito alla fusione per incorporazione dell I.R.I., si è proceduto alle opportune integrazioni e alla individuazione di diversi assetti organizzativi al fine di integrare le attività già di competenza dell IRI, pur mantenendo la necessaria snellezza ed operatività. Fintecna ha inoltre dato attuazione agli adempimenti applicativi posti dal d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, attraverso l adozione del relativo Modello di organizzazione, gestione e controllo, oltre che alla divulgazione al personale del Codice etico e del Sistema disciplinare e la designazione dei componenti del competente Organismo di vigilanza. Ha inoltre proceduto alla revisione delle procedure esistenti e alla predisposizione di nuove procedure in linea con quanto previsto dal citato D.Lgs. 231/2001 e con le esigenze di razionalizzazione poste dallo sviluppo delle attività nel settore immobiliare. Nel corso del 2004, l evoluzione del ruolo e delle attività affidate a Fintecna ha comportato la prosecuzione delle azioni di razionalizzazione delle strutture, nell ottica del conseguimento della ottimale integrazione. La politica delle Risorse umane non si è limitata alla mera gestione dell esistente ma si sono poste in essere azioni rilevanti dirette a realizzare un nuovo modello organizzativo articolato fino al livello delle microstrutture nell ottica dell accrescimento dei livelli di presidio delle singole aree mediante interventi formativi sia individuali che collettivi Esternalizzazione dei servizi Circa le iniziative di esternalizzazione dei servizi, queste sono conseguenti ad azioni già effettuate in tale ambito nel corso del tempo nella prospettiva di una sempre maggiore razionalizzazione delle attività e del contenimento dei relativi costi. Sono state inoltre promosse iniziative riguardanti l affidamento dei servizi informatici ad unico gestore, in sostituzione della pluralità di fornitori informatici, la cui offerta di software e di hardware è stata finalizzata, fino al 2003, a15 14 soddisfare esigenze operative di carattere ordinario. Quanto precede, al fine di adeguare, con idonea tempistica, il sistema informativo ai nuovi assetti organizzativi e alle strategie dell azienda. La scelta dell unico gestore ha consentito, di fatto, la riduzione dei costi di circa 2 milioni di euro ed ha evitato di dover effettuare direttamente gli investimenti in innovazione tecnologica, nonché la stabilità e la standardizzazione dei livelli di servizio verso gli utenti del sistema informativo Indirizzo e controllo delle politiche di gruppo Le attività di indirizzo e controllo delle politiche di Gruppo sono effettuate attraverso costanti flussi di informazioni da e nei confronti delle società controllate. Nel periodo in esame sono stati in particolare esaminati e valutati i principali progetti strategici e di sviluppo, i piani e i budget delle singole società controllate, con verifica della coerenza con gli obiettivi strategici di Fintecna e con le relative indicazioni operative. Con successivo processo di feedback è stata monitorata l attuazione attraverso indagini gestionali e controllo degli aggiornamenti infrannuali e dei consuntivi di periodo, con analisi degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi strategici iniziali. Sono state quindi rese puntuali informative in ordine alle attività aziendali e all andamento gestionale al Consiglio di amministrazione e agli organi di controllo, attraverso l audizione periodica dei responsabili delle società controllate nell ambito delle riunioni consiliari. Sono stati inoltre esaminati e valutati i progetti di bilancio delle società controllate sia sotto il profilo gestionale (con esame delle performances aziendali rispetto agli obiettivi iniziali), sia sotto l aspetto tecnico-contabile. Non è prevista la redazione di bilanci aggiuntivi e non risultano operazioni sui titoli delle società effettuate da amministratori, ovvero da dirigenti o da sindaci, 3.7 Grado di attuazione del d.lgs. 231/2001 In ordine alla valutazione del grado e del sistema di attuazione del d.lgs. 231/01 sulla responsabilità amministrativa degli enti, va rilevato, che Fintecna, già prima dell entrata in vigore del decreto legislativo, aveva proceduto all effettuazione delle seguenti attività propedeutiche alla realizzazione del Modello: a) monitoraggio delle aree a rischio di reato;16 15 b) individuazione delle possibili modalità di commissione dei reati della specie; c) valutazione dell adeguatezza delle procedure o delle prassi in vigore. In coerenza con le risultanze di tali attività e in conformità delle indicazioni contenute nelle Linee guida di Confindustria e dei Codici di comportamento della Confedilizia, alla quale Fintecna aderisce, Fintecna ha realizzato il Modello di organizzazione, gestione e controllo, di cui all art. 6 del d.lgs., che si compone dei seguenti elementi: 1) Codice etico, contenente i principi o norme di condotta ai quali si ispira l attività della società e dei suoi dipendenti; 2) Sistema disciplinare e altre misure di tutela, con i diversi tipi di sanzione applicabili al personale dipendente, in armonia con le previsioni del C.C.N.L., con lo Statuto dei lavoratori e con l art. 3 della legge 97/2001, oltre ai criteri generali per l irrogazione delle sanzioni. Una seconda parte tratta delle misure di tutela in caso di mancata osservanza del Modello da parte di Amministratori, collaboratori esterni ed eventuali partners; 3) Protocolli diretti a programmare la formazione e l attuazione delle decisioni della Società e le modalità di gestione delle risorse finanziarie (art. 6, 2 comma, lett. b), attraverso la realizzazione di un Manuale delle procedure aziendali composto di 15 procedure che disciplinano i principali processi aziendali; 4) Norme per l elaborazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, che regolano i flussi informativi che devono pervenire al responsabile della redazione del bilancio; 5) Organismo di vigilanza (O.d.V.) e relativo regolamento: tale organismo (nominato dal Consiglio di amministrazione del ) è composto da tre membri individuati nei responsabili delle Direzioni direttamente dipendenti dal Presidente e A.D. con il compito di vigilare sul rispetto, l adeguatezza e l aggiornamento del modello ex d.lgs. 231/01, come integrato dal d.lgs. 61/2002, oltre che sul rispetto dei principi contenuti nel Codice etico. L attività dell O.d.V., la sua nomina e revoca, la relativa durata in carica ed altri aspetti sono disciplinati da17 16 specifico Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione. E stata anche emanata nell ambito dell attività di indirizzo e controllo apposita circolare diretta alle società controllate perché le stesse adottassero impostazioni omogenee. Circa l applicazione dei principi contabili internazionali, (Reg. Comun. 1606/2002), va sottolineato che Fintecna, pur consapevole della non obbligatorietà degli stessi per le società non quotate, ha avviato analisi al riguardo, e sta tuttora effettuando approfondimenti, prima di procedere all applicazione dei principi contabili internazionali in tempi ragionevoli con adeguamento anche alla prevedibile ulteriore evoluzione normativa. 4. Attività svolta Nel 2003 Fintecna ha continuato nell'impegno dell attività di holding di partecipazioni e nella gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, anche mediante attività di bonifica e reindustrializzazione di siti una volta produttivi, perseguendo tra l altro la costituzione di partnership con privati volte alla migliore valorizzazione e collocazione sul mercato delle aree interessate attraverso destinazioni alternative. L attività di holding di partecipazioni si esprime nella governance e nel monitoraggio di importanti partecipazioni di controllo, quali la Fincantieri, che rappresenta una tra le più grandi società di costruzioni navali a livello europeo nonché leader mondiale nel settore delle navi da crociera, e la Tirrenia, la quale anche tramite Adriatica di Navigazione (di recente fusa per incorporazione in Tirrenia) e quattro società regionali, di cui detiene il controllo totalitario svolge, in convenzione con lo Stato, attività di collegamento marittimo in regime di continuità territoriale tra il continente e le isole italiane, effettuando trasporti di passeggeri, auto al seguito e merci. Altra importante iniziativa è quella del progetto infrastrutturale relativo alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina attraverso la società veicolo allo scopo dedicata, Stretto di Messina S.p.A.. La permanenza nell ambito del Gruppo Fintecna mira ad assicurare l adeguato supporto in tutte le attività di indirizzo e18 17 controllo sulla gestione nella fase di avvio e sviluppo della Società. Nella sua funzione di holding di partecipazioni, che connota la gestione di Fintecna, particolare significato ha assunto l attività di razionalizzazione di realtà aziendali complesse, sia dal punto di vista industriale che organizzativo. Qui la missione di Fintecna si è estrinsecata nello sforzo di guidare quelle realtà verso il raggiungimento di un equilibrio economico-finanziario, anche limitando le conflittualità a livello sindacale. In tale contesto la società ha posto particolare attenzione alla ristrutturazione economico-finanziaria delle aziende nella stessa confluite a seguito di acquisizioni e fusioni al fine di creare i presupposti, ove ciò fosse possibile, per una conveniente dismissione. Nel corso dei processi di ristrutturazione attuati negli anni, Fintecna ha gestito vari strumenti finalizzati alla tutela del personale dipendente, quali ammortizzatori sociali (CIG ordinaria e straordinaria, mobilità), incentivi all esodo, ricollocazione a livello di Gruppo o di società terze, anche tramite l adozione di strumenti societari (conferimento di rami d azienda), lavoro interinale, nuove iniziative occupazionali. Costante è stata la strategia di una presenza diretta del management di Fintecna nelle posizioni chiave dell organigramma delle società da dismettere, il che ha consentito di attutire le vischiosità che normalmente caratterizzano i processi di privatizzazione e di garantire la continuità industriale necessaria per l ingresso del nuovo proprietario. Va sottolineato che l opera di monitoraggio delle società privatizzate continua anche successivamente alla cessione della partecipazione, attraverso la verifica del rispetto delle clausole inserite a livello contrattuale (clausole occupazionali, obiettivi di piano industriale). Quanto ai processi di liquidazione, questi rappresentano un insieme vario di attività, la cui gestione accentrata in Fintecna consente di operare con criteri industriali, al fine di ridurre i costi di struttura e di accelerare i tempi delle rispettive procedure. In particolare, la gestione delle liquidazioni comprende il coordinamento delle attività liquidatorie legate a crisi aziendali irreversibili. Nel caso in cui la partecipazione da liquidare sia totalitaria, il processo è stato gestito, ove19 18 possibile, in bonis tramite la fusione per incorporazione della società in Fintecna. Si mira inoltre a perseguire la continuità del processo produttivo, la valorizzazione a pieno degli assets aziendali, la salvaguardia del personale dipendente e la riduzione dei tempi e dei costi del processo liquidatorio. Nel caso invece di partecipazioni non totalitarie, è stato normalmente nominato un liquidatore, che nella maggioranza dei casi è scelto nell ambito dei dirigenti di Fintecna, in relazione alle specifiche competenze richieste dall attività. La liquidazione ha comportato frequentemente la gestione di partite stralcio (crediti, partecipazioni minori, commesse) escluse dai processi di razionalizzazione. In tali casi l obiettivo è stato quello di rendere la società da privatizzare più appetibile sul mercato, di evidenziare gli elementi di maggiore criticità di tali partite e i percorsi più opportuni per la loro gestione, nonché i contenziosi, civili, giuslavoristici ed amministrativo-fiscali. Si è così inteso pervenire ad una più rapida liquidazione della società, senza dover attendere la composizione della vertenza attraverso una gestione più articolata e flessibile della controversia e privilegiandosi, in presenza dei necessari presupposti giuridici e della convenienza economica, soluzioni transattive a fronte di onerosi e lunghi iter giudiziari. Con riferimento alla gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, nel periodo in esame si è realizzato un consistente incremento del patrimonio stesso a seguito di operazioni di acquisto (in due tranches, a dicembre 2002 ed a dicembre 2003) di compendi immobiliari definiti essenzialmente con l Agenzia del Demanio. Più in particolare, avuto riguardo all operazione di fine 2002, sono stati acquisiti sia immobili da valorizzare con modifiche delle destinazioni d uso secondo logiche imprenditoriali che già costituiscono il know how di Fintecna (26 compendi immobiliari non più strumentali, in precedenza di proprietà dell ETI Ente Tabacchi Italiani), sia immobili a destinazione terziaria da collocare a reddito con gli attuali utilizzatori (13 compendi, in larga prevalenza di rilevanti dimensioni ad uso direzionale, situati nelle città di Roma, Milano e Napoli). Per tutti questi ultimi, nel corso del 2003 sono stati negoziati e sottoscritti contratti di locazione, decorrenti dalla data di acquisto. Si tratta di: - locazioni a lunga durata finalizzate alla valorizzazione dei cespiti: in20 19 particolare, vanno citate le sette centrali telefoniche utilizzate da Telecom Italia, in relazione alle quali è stato anche sottoscritto con quest ultimo soggetto un contratto relativo alla concessione di opzioni reciproche di acquisto e vendita degli immobili sopra detti, opzioni destinate con alta probabilità ad essere esercitate in termini convenienti per la cessione; - locazioni aventi la durata ordinaria di legge (per i compendi immobiliari di Tor Pagnotta e La Rustica in Roma utilizzati dall Agenzia delle Entrate, Secit, Agenzia delle Dogane, Dipartimento delle Politiche Fiscali); - locazioni transitorie (Torri dell EUR circa mq di superficie edificata da riconvertire a nuove destinazioni d uso secondo un percorso di valorizzazione avviato con l Amministrazione Comunale di Roma). L operazione di acquisizione del dicembre 2003 ha riguardato: - immobili a reddito o da collocare a reddito per la successiva dismissione (compendio immobiliare in locazione alla Sogei S.p.A. e Centro di Servizio di Pescara in uso all Agenzia delle Entrate); - immobili da valorizzare con modifiche alle destinazioni d uso (ex centri di servizio tributari, un compendio immobiliare a Roma in località San Lorenzo ed alcuni fabbricati e terreni anche complementari ai beni dell ex ETI Ente Tabacchi Italiani acquistati con la prima operazione); - unità immobiliari già di proprietà dell Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Fintecna ha altresì assunto, insieme con altro partner straniero specializzato, l incarico di gestore di vendite commerciali, in nome e per conto della Società Cartolarizzazione Immobili Pubblici S.r.l. (SCIP), di circa unità immobiliari non residenziali di proprietà degli Enti previdenziali diffuse su tutto il territorio nazionale. La richiamata attività di Gestore Vendite è svolta per il tramite del Consorzio G1 che nel periodo considerato ha avviato le attività procedurali, di marketing e di vendita. Vedere altro
Cassa depositi e prestiti Relazione Finanziaria Annuale 2013 Relazione del Collegio Sindacale Signori Azionisti, nel corso dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 il Collegio Sindacale ha svolto l attività Dettagli L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente:
SINTESI SOCIETA DI INVESTIMENTI E PARTECIPAZIONI S.p.A. Sede in Milano, Via Carlo Porta n. 1 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 721.060,67 Registro delle Imprese di Milano n. 00849720156 Sito Dettagli CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR. Dettagli Codice di Corporate Governance
Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 1 del 3 maggio 200 Indice 1 Introduzione 2 Organizzazione della Società 2.1 Assemblea dei Soci 2.2 Consiglio di Amministrazione 2.3 Presidente Dettagli LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013
LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato Dettagli FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento
FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento 1. Premessa e scopo Il Comparto Plus del Fondo Investimenti per la Valorizzazione (FIV Plus Dettagli Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003
Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003 Indice pag. Premessa 3 Valore e costi della produzione consolidati 4 Posizione finanziaria netta consolidata 5 Note di commento 6 Stato Dettagli Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col Dettagli ORGANISMO DI VIGILANZA
ALLEGATO 3 ORGANISMO DI VIGILANZA 12 1. Il decreto 231/01 e l istituzione dell OdV Come noto il Decreto 231/01 ha introdotto una nuova forma di responsabilità delle persone giuridiche per alcuni tipi di Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO Approvato dal Consiglio Generale nella seduta del 9 giugno 2014 e modificato dal Consiglio Generale nelle sedute del 13 luglio e del 28 settembre 2015 Regolamento Dettagli Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione
Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione ENTI PREVIDENZIALI PRIVATI ISTRUZIONI PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA RELAZIONE RECANTE LE ALTRE INFORMAZIONI DI CUI ALL ART. 2, COMMA 1, LETT. A), D), E), F), Dettagli FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento
FONDO INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE COMPARTO PLUS Scopo, oggetto d investimento e modalità d intervento 1. Premessa e scopo Il Comparto Plus del Fondo Investimenti per la Valorizzazione (FIV Plus Dettagli Relazione sulle operazioni di cartolarizzazione dei proventi derivanti dalla dismissione del patrimonio immobiliare pubblico. Primo semestre 2009
Relazione sulle operazioni di cartolarizzazione dei proventi derivanti dalla dismissione del patrimonio immobiliare pubblico Primo semestre 2009 (Art. 2, co. 1, D.L. n. 351/2001, convertito, con modificazioni, Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale RELAZIONE ILLUSTRATIVA SULLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 Il rendiconto Dettagli TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA. La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di
TENUTA DELLA CONTABILITÀ ORDINARIA E SEMPLIFICATA La contabilità attiene alla predisposizione degli strumenti opportuni, soprattutto di carattere informatico, per poter rilevare i fatti aziendali e quindi Dettagli Assemblea degli Azionisti 28 ottobre 2014(prima convocazione) ore 8.30 29 ottobre 2014 (seconda convocazione) ore 8.30
Assemblea degli Azionisti 28 ottobre 2014(prima convocazione) ore 8.30 29 ottobre 2014 (seconda convocazione) ore 8.30 Relazioni degli Amministratori sui punti all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Dettagli RELAZIONI SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO EX ART. 125 TER TUF E RELATIVE PROPOSTE DI DELIBERAZIONE
RELAZIONI SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO EX ART. 125 TER TUF E RELATIVE PROPOSTE DI ZIONE RELAZIONE AL PUNTO N. 1 ALL ODG DELL ASSEMBLEA ORDINARIA: Bilancio individuale e consolidato chiuso al 31 Dettagli DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE. 10 aprile 2014
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE COMUNICAZIONE IN MATERIA DI INFORMAZIONI DA FORNIRE AL PUBBLICO IN RELAZIONE ALLE INDENNITÀ E BENEFICI RICONOSCIUTI AD AMMINISTRATORI, DIRETTORI GENERALI E ALTRI DIRIGENTI CON Dettagli DISCIPLINA DELLE OBBLIGAZIONI BANCARIE GARANTITE
VIGILANZA CREDITIZIA E FINANZIARIA SERVIZIO CONCORRENZA NORMATIVA E AFFARI GENERALI Divisione Normativa DISCIPLINA DELLE OBBLIGAZIONI BANCARIE GARANTITE Il presente documento fornisce uno schema di disposizioni Dettagli Verbale di Accordo. Capitalia S.p.A., Banca di Roma S.p.A., Banco di Sicilia S.p.A, Bipop Carire S.p.A e Capitalia Informatica S.p.A.
Verbale di Accordo Il giorno 30 dicembre 2004 tra Capitalia S.p.A., Banca di Roma S.p.A., Banco di Sicilia S.p.A, Bipop Carire S.p.A e Capitalia Informatica S.p.A. e - le Segreterie Nazionali - le Segreterie Dettagli CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE
CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE LINEE GUIDA PER LE RELAZIONI DEI REVISORI DEI CONTI SUI BILANCI DI PREVISIONE DELLE REGIONI PER L ANNO 2015, SECONDO LE PROCEDURE DI CUI ALL ART. 1, COMMI 166 E Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO
IL REGOLAMENTO definisce gli obiettivi e i criteri, individua gli ambiti di azione e le responsabilità, e disciplina le procedure e le modalità della gestione patrimoniale e finanziaria della Fondazione, Dettagli Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014
Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014 Oggetto: Raccomandazioni in materia di informazioni da fornire al pubblico su indennità e/o altri benefici riconosciuti ad amministratori esecutivi e direttori Dettagli ATTO PRELIMINARE DI VENDITA DI QUOTE AZIONARIE
ATTO PRELIMINARE DI VENDITA DI QUOTE AZIONARIE DETENUTE IN SITAF S.p.A. TRA ANAS S.p.A., società con socio unico, con sede legale in Roma, Via Monzambano n. 10, in persona del suo legale rappresentante Dettagli ORDINE ASSISTENTI SOCIALI Consiglio Regionale del Lazio Roma, 31 marzo 2010 NOTA INTEGRATIVA E RELAZIONE SULLA GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2009
Roma, 31 marzo 2010 NOTA INTEGRATIVA E RELAZIONE SULLA GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2009 PREMESSA Il Rendiconto Generale che viene presentato al Consiglio Regionale dell Ordine degli Assistenti Sociali Dettagli PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE
31 della dicembre politica 2008 di PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 1. Premessa Il presente documento ("Procedure per l approvazione della politica di, per brevità, le Procedure Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA Approvato dal Collegio di Indirizzo In data 21 dicembre 2015 AMBITO DI APPLICAZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Dettagli Modelli organizzativi e governance dei fondi pensione
4 modulo Modelli organizzativi e governance dei fondi pensione Riferimento bibliografico: appendice del libro; Slide con la collaborazione di Stefano Castriglianò Ellegi consulenza Fondi pensione negoziali: Dettagli E U R O T E C H S.P.A.
E U R O T E C H S.P.A. SEDE IN AMARO (UD) VIA FRATELLI SOLARI, 3/A CODICE FISCALE 01791330309 ISCRITTA AL REGISTRO IMPRESE DI UDINE AL N. 01791330309 CAPITALE SOCIALE IN EURO 8.878.946,00 I.V. RELAZIONI Dettagli V E R B A L E D I A C C O R D O
V E R B A L E D I A C C O R D O Fusione per incorporazione di Banca Toscana Spa in Banca Monte dei Paschi di Siena Spa Procedura sindacale ai sensi di legge e di contratto (Art. 47 L. 428/90 e art. 19 Dettagli IN VIGORE DECRETO LEGGE EFFICIENTAMENTO E RAZIONALIZZAZIONE AMMINISTRAZIONI FINANZIARIE Colaci.it
IN VIGORE DECRETO LEGGE EFFICIENTAMENTO E RAZIONALIZZAZIONE AMMINISTRAZIONI FINANZIARIE Colaci.it Sulla Gazzetta Ufficiale n.148 del 27.6.2012 risulta pubblicato il decreto legge n.87/2012 contenente misure Dettagli COMUNICATO STAMPA. Nova Re: approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2009
COMUNICATO STAMPA Nova Re: approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2009 Valore della produzione pari a Euro 1.318 migliaia (Euro 612 migliaia nel 2008) Risultato Operativo Netto negativo Dettagli COMUNICATO STAMPA. Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009
COMUNICATO STAMPA Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 Milano, 6 agosto 2009 Il Consiglio di Amministrazione di Nova Re S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato Dettagli COMUNICATO STAMPA **********
COMUNICATO STAMPA Il consiglio di Amministrazione di Dmail Group Spa approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2014 ********** Milano, 13 Novembre 2014 Il Consiglio di Amministrazione Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 Rev. 1-20/10/2010 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA 1. Sistema di governance organizzativa L assetto organizzativo, amministrativo e contabile Dettagli Relazioni illustrative degli Amministratori
Relazioni illustrative degli Amministratori Parte ordinaria punto 4 all ordine del giorno Relazione illustrativa degli Amministratori Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi Dettagli ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO SPA. Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2014
ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO SPA Sede in VIALE TRIESTE 11-30020 ANNONE VENETO (VE) Capitale sociale Euro 7.993.843,00 i.v. Codice fiscale: 04046770279 Iscritta al Registro delle Imprese di Venezia Dettagli RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL ARTICOLO 153 D. LGS. N. 58/1998 E DELL ARTICOLO 2429 C.C.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL ARTICOLO 153 D. LGS. N. 58/1998 E DELL ARTICOLO 2429 C.C. All Assemblea degli Azionisti di Mittel SpA. Nel corso dell esercizio chiuso al 30 settembre 2012 Dettagli Approvazione della Relazione Trimestrale al 30.06.2005 da parte del Consiglio di Amministrazione.
21/07/2005 - Approvazione relazione trimestrale 01.04.2005-30.06.2005 Approvazione della Relazione Trimestrale al 30.06.2005 da parte del Consiglio di Amministrazione. Sommario: Nei primi nove mesi dell Dettagli ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO S.P.A.
ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO S.P.A. Sede ad Annone Veneto (VE), Viale Trieste, n. 11 Capitale sociale: 7.993.843, i.v. Codice fiscale, partita IVA e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI Approvato dall Organo di indirizzo in data 17 dicembre 2015 2 SOMMARIO TITOLO I - PREMESSE Art. 1 (Ambito di applicazione) Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI D IPARTIMENTO PER GLI AFFARI REGIONALI, LE AUTONOMIE E LO SPORT
Ritenuto che risulta dimostrato l interesse pubblico concreto ed attuale alla revoca del provvedimento in esame; Decreta: Art. 1. Il decreto dirigenziale n. 3/CC/2013 regione Calabria del 30 gennaio 2013 Dettagli Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività:
Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sulla scomposizione del reddito di esercizio nei risultati parziali generati Dettagli CIR S.P.A. DISCIPLINA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
CIR S.P.A. DISCIPLINA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE INDICE 1. Premessa...3 2. Definizioni...3 3. Individuazione delle Operazioni di maggiore rilevanza...4 4. Operazioni esenti...5 4.1 Piani di compensi Dettagli PARTE PRIMA LEGISLAZIONE ITALIANA
PARTE PRIMA LEGISLAZIONE ITALIANA LEGISLAZIONE ITALIANA 1 Leggi, Decreti, Delibere, Ordinanze Ministeriali e di altre Autorità MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DIRETTIVA 10 febbraio 2011 Dettagli DELIBERAZIONE N. 25/18 DEL 12.6.2012
Oggetto: Sardegna Regionale Marittima - SAREMAR S.p.A.. Operazioni sul patrimonio. Il Presidente, di concerto con l Assessore dei Trasporti, richiama la deliberazione n. 36/6 del 1/9/2011, con la quale Dettagli MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. DI TRENITALIA S.p.A. Sintesi
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI TRENITALIA S.p.A. Sintesi Luglio 2014 Il Consiglio di Amministrazione di Trenitalia S.p.A. ha approvato con delibera del 23 febbraio 2005 il Modello di Dettagli Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27)
CONVENZIONE TRA LA REGIONE DELL UMBRIA, LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DI PERUGIA E TERNI, I COMUNI DELL UMBRIA LE COMUNITÀ MONTANE DELL UMBRIA PREMESSO CHE: - La legge regionale 31 luglio 1998, n. 27 Dettagli PRIMA APPLICAZIONE DEGLI IFRS
PRIMA APPLICAZIONE DEGLI PRIMA APPLICAZIONE DEGLI Nella presente nota vengono riportate le informazioni richieste dall 1 e, in particolare, la descrizione degli impatti che la transizione agli ha determinato Dettagli Cassa depositi e prestiti società per azioni
Direzione Finanziamenti Pubblici Roma, 22 luglio 2008 Cassa depositi e prestiti società per azioni CIRCOLARE N. 1273 Oggetto: Revisione delle condizioni generali per l accesso al credito della gestione Dettagli SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA II SESSIONE 2012
II Prova scritta Tema 1 SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA II SESSIONE 2012 Premessi brevi cenni sulle operazioni di trasferimento di Dettagli Nota 14 Patrimonio netto
Nota 14 Patrimonio netto E così composto: (migliaia di euro) 31.12.2008 31.12.2007 Capitale emesso 10.673.804 10.673.793 meno Azioni proprie (14.450) (700) Capitale 10.659.354 10.673.093 Riserva da sovrapprezzo Dettagli Milano, 24 marzo 2015. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2014 del Fondo immobiliare Investietico:
AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. Sede in Milano, Bastioni di Porta Nuova n. 21, capitale sociale Euro 5.500.000,00 sottoscritto e versato, R.E.A. Milano n. 239479, Numero Registro delle Imprese di Milano Dettagli BILANCIO DI PREVISIONE 2016. Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi
BILANCIO DI PREVISIONE 2016 Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi Il Direttore Generale Federico Luchetti Il Presidente Antonio Catricalà Dettagli BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE
Tema d esame BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE AZIENDALI (classe 5 a ITC) Il tema proposto è articolato in tre parti, di cui l ultima con tre alternative Dettagli A relazione dell'assessore Ferraris:
REGIONE PIEMONTE BU9S1 05/03/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 2 marzo 2015, n. 25-1122 Attuazione dell'art. 2 del D.L. n. 101 del 31.8.2013, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 30.10.2013. Dettagli Assemblea Ordinaria del 26 27 Aprile 2010. Relazione illustrativa degli Amministratori sul punto 1 dell ordine del giorno:
PIERREL S.p.A. Sede legale in Milano, Via Giovanni Lanza 3 - Capitale sociale Euro 14.420.000,00 i.v. - Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 04920860964 Relazione Dettagli 2 aprile 2015: unica convocazione
SPACE S.P.A. ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI 2 aprile 2015: unica convocazione Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie all ordine Dettagli RELAZIONE AL PARLAMENTO SULL AMMINISTRAZIONE DEL FONDO PER L AMMORTAMENTO DEI TITOLI DI STATO
RELAZIONE AL PARLAMENTO SULL AMMINISTRAZIONE DEL FONDO PER L AMMORTAMENTO DEI TITOLI DI STATO Introduzione La Relazione è redatta ai sensi dell articolo 44 comma 3 del D.P.R. 30 dicembre 2003 n. 398 - Dettagli - Principali dati economico-finanziari contabili consolidati espressi in migliaia di Euro:
MITTEL S.P.A. Sede in Milano - Piazza A. Diaz 7 Capitale sociale 66.000.000 i.v. Codice Fiscale - Registro Imprese di Milano - P. IVA 00742640154 R.E.A. di Milano n. 52219 Iscritta all U.I.C. al n. 10576 Dettagli X V II LEGISLATURA DISEG NI D I LEGGE E R E LA ZIO N I DOCUMENTI. Determ inazione e relazione della Sezione del controllo sugli enti
Cam era dei D e p u ta ti 5 Senato della R epubblica X V II LEGISLATURA DISEG NI D I LEGGE E R E LA ZIO N I DOCUMENTI Determ inazione e relazione della Sezione del controllo sugli enti sul risultato del Dettagli ANDAMENTO DEL GRUPPO POLIGRAFICI PRINTING AL 30 SETTEMBRE
Comunicato Stampa In data 11 novembre 2015 si è riunito a Bologna il Consiglio di Amministrazione di Poligrafici Printing S.p.A. per l approvazione della relazione trimestrale al 30 settembre 2015: Ricavi Dettagli Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233
Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233 CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO CENTRALE Dettagli FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018. a cura del Dipartimento Finanza Locale
FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018 a cura del Dipartimento Finanza Locale Il disegno di legge di stabilità 2016 contiene le seguenti principali disposizioni concernenti gli enti locali: 1) Soppressione Dettagli Caleffi S.p.A. Assemblea ordinaria degli Azionisti 30 aprile 2015. Relazione sui punti 1,2,3 dell Ordine del Giorno
Caleffi S.p.A. Via Belfiore, 24-46019 Viadana (MN) Capitale Sociale Euro 6.500.000 interamente versato Registro Imprese Mantova n. 00154130207 C.F. e P.IVA IT 00154130207 Sito internet www.caleffionline.it Dettagli BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO
I.R.P.E.T. Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO 2015 2 INDICE Conto economico preventivo annuale Proiezione triennale del Conto economico preventivo Dettagli COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Ai sensi delle Disposizioni di Vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle Banche di Banca d Italia, nonché Dettagli Cerved Information Solutions S.p.A.
Cerved Information Solutions S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea degli Azionisti Unica convocazione: 27 aprile 2015 CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Gli aventi diritto di Dettagli Agenzia Speciale APOF- IL
Agenzia Speciale APOF- IL Provincia di Potenza Relazione dell organo di revisione sulle proposte di bilancio di previsione 2012 e di bilancio pluriennale 2012_2014 con i relativi documenti allegati L organo Dettagli Piano nazionale di edilizia abitativa
ALLEGATO Piano nazionale di edilizia abitativa Art. 1 (Linee d intervento) 1. Il piano è articolato in sei linee di intervento, di seguito indicate: a) costituzione di un sistema integrato nazionale e Dettagli EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs)
EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(s) EEMS Italia S.p.A PROSPETTI CONTABILI DI EEMS ITALIA S.P.A AL 30 GIUGNO 2006 Premessa Dettagli COMUNICATO STAMPA AI SENSI DELL ART.36 DEL REGOLAMENTO ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999
COMUNICATO STAMPA AI SENSI DELL ART.36 DEL REGOLAMENTO ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 UniCredito Immobiliare Uno: approvato il rendiconto annuale 2014 Valore complessivo netto Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione Ambito di applicazione 1 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 2 - Finalità del processo di gestione del patrimonio Dettagli PROGETTO VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE
PROGETTO VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE 1 Dott. Giancarlo Penco Assessorato al Bilancio del Comune di Milano Parma, 6 maggio 2005 Il Patrimonio Immobiliare degli Enti Locali LO SCENARIO segue Dettagli REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA
I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con D.C.P. del 14.3.2013 n. 6 reg. e modificato con D.C.P. del 28.4.2014 n. 22 reg. INDICE Art. 1 Art. 2 Dettagli POLITICHE INTERNE IN MATERIA DI PARTECIPAZIONI IN IMPRESE NON FINANZIARIE E DI CLASSIFICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI INDIRETTI IN EQUITY
POLITICHE INTERNE IN MATERIA DI PARTECIPAZIONI IN IMPRESE NON FINANZIARIE E DI CLASSIFICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI INDIRETTI IN EQUITY Delibera C.d.A. n. 26 del 28 giugno 2012 1 Sommario 1. Premessa... Dettagli FONDO PENSIONE per il PERSONALE delle AZIENDE del GRUPPO UNICREDITO ITALIANO
FONDO PENSIONE per il PERSONALE delle AZIENDE del GRUPPO UNICREDITO ITALIANO Comunicato Stampa A cura del Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo UniCredito Dettagli IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008:
CAMFIN s.p.a. COMUNICATO STAMPA IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008: RISULTATO NETTO CONSOLIDATO: -42 MLN DI EURO (+9,1 MLN DI EURO NEL PRIMO SEMESTRE 2007). IL DATO RISENTE DEL Dettagli In particolare riassumendo i principali atti e comportamenti della Società in materia:
ATTUAZIONE DEGLI INDIRIZZI OPERATIVI PER LA GOVERNANCE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DI PARMA E DEGLI ENTI AZIENDE ED ISTITUZIONI (DELIB. G.C. 355/38 2013) Con lettera del 6 Giugno 2013 prot. 96974/2013 Dettagli COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Ai sensi della Circolare Banca d Italia n 285 del 17 dicembre 2013, 1 aggiornamento del 6 maggio 2014: Titolo IV, Capitolo 1 Governo Dettagli 7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale
7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7.1 Descrizione delle Azioni I titoli oggetto dell Offerta Globale sono n. 1.750.000 azioni ordinarie ASM, da nominali Euro Dettagli ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI. 22 aprile 2015 - Prima Convocazione ed occorrendo 23 aprile 2015 Seconda Convocazione
Servizi Italia S.p.A. Sede legale: Via S. Pietro, 59/b 43019 Castellina di Soragna (PR) Capitale sociale: Euro 28.371.486,00 i.v. Numero Iscrizione Registro Imprese di Parma, C.F. 08531760158, Partita Dettagli Mini bond: alternativa alla crisi. Blasio & Partners Avvocati
Mini bond: alternativa alla crisi delle PMI Il mercato italiano La dipendenza del tessuto produttivo italiano dal sistema bancario è significativamente più alta rispetto agli altri paesi europei, tanto Dettagli IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO AL 31.12.2005
COMUNICATO STAMPA PREMUDA: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO AL 31.12.2005 RISULTATI CONSOLIDATI DI GRUPPO AL NETTO QUOTE DI TERZI Utile /mil 25,4 ( /mil 24,8 nel 2004) Cash Dettagli BILANCIO INTERINALE AL 25 GENNAIO
QUATTROTRETRE SpA Sede legale: Foro Buonaparte, 44 20121 MILANO Capitale sociale: Euro 5.000.000 i.v. Registro Imprese Milano n. 07642730969 Cod. Fisc. e P. IVA 07642730969 BILANCIO INTERINALE AL 25 GENNAIO Dettagli I GRANDI VIAGGI S.P.A.
I GRANDI VIAGGI S.P.A. Capitale sociale Euro 23.400.000 i.v. Sede Sociale in Milano, Via della Moscova, 36 R.E.A. Milano n.1319276 Codice fiscale, Partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese Dettagli ALFA SPA. Bilancio al 2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro
ALFA SPA Sede in Via Medicei 123 - MILANO (MI) 20100 Codice Fiscale 01234567890 - Rea CCIAA 211471 P.I.: 01234567890 Capitale Sociale Euro 101.400 i.v. Forma giuridica: Soc.a responsabilita' limitata A Dettagli LA NOTA INTEGRATIVA GLI ALLEGATI AL BILANCIO
LA NOTA INTEGRATIVA E GLI ALLEGATI AL BILANCIO NOTA INTEGRATIVA ART. 2423 comma 1 del Codice Civile: GLI AMMINISTRATORI DEVONO REDIGERE IL BILANCIO DI ESERCIZIO, COSTITUITO DALLO STATO PATRIMONIALE, DAL Dettagli DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI PRO- FORMA DELL EMITTENTE al 30 giugno 2014
Gruppo Mobyt DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI PRO- FORMA DELL EMITTENTE al 30 giugno 2014 Ferrara, 24 febbraio 2015 Dati pro forma Pagina 1 Sommario 1. Premessa...3 2. Dati economici, patrimoniali e finanziari Dettagli Estense Grande Distribuzione
BNP Paribas REIM SGR p.a. approva le semestrali 2013, delibera il periodo di grazia e la riduzione della commissione di gestione dei Fondi Estense Grande Distribuzione e BNL Portfolio Immobiliare Estense Dettagli Comitato Tecnico Assofondipensione. 4 giugno 2012
Comitato Tecnico Assofondipensione «Disposizioni sulla politica di investimento» 4 giugno 2012 1 Gestione finanziaria nei fondi pensione Normativa e modello operativo ante Deliberazione Covip 16/03/2012; Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 125-TER D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58
CAPITALE SOCIALE EURO 448.500.000 I.V. SEDE SOCIALE IN TREVISO VIA LODOVICO SEITZ N. 47 CODICE FISCALE E NUMERO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI TREVISO 11570840154 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI Dettagli Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo semestre 2015
VIANINI LAVORI SPA Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo semestre 2015 Ricavi: 98,1 milioni di euro (102,8 milioni di euro al 30 giugno 2014); Margine operativo Dettagli BNP Paribas REIM SGR p.a. approva i rendiconti annuali 2013 dei Fondi BNL Portfolio Immobiliare e Immobiliare Dinamico
BNP Paribas REIM SGR p.a. approva i rendiconti annuali 2013 dei Fondi BNL Portfolio Immobiliare e Immobiliare Dinamico BNL Portfolio Immobiliare: valore di quota pari a Euro 1.321,402 con un rendimento Dettagli CIRCOLARE N.39/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma, 15 aprile 2008
Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N.39/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 aprile 2008 OGGETTO: Estromissione degli immobili strumentali dall impresa individuale articolo 1, comma 37, della Dettagli INVESTIMENTI E SVILUPPO S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO
INVESTIMENTI E SVILUPPO S.p.A. Sede in Milano, Corso Monforte n. 20 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 18.313.552,79 Registro delle Imprese di Milano n. 00723010153 DOCUMENTO INFORMATIVO relativo Dettagli Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5
C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 10/2014 Oggetto LEGGE STABILITÀ 2014 NOVITÀ IN TEMA DI REDDITO D IMPRESA Contenuto La Legge di stabilità 2014, ovvero la Dettagli UNA RETE DI PROFESSIONISTI PER DARE AD OGNI PROBLEMA LA GIUSTA SOLUZIONE IN UN MONDO CHE CAMBIA MISSION
PROFILO E MISSION UNA RETE DI PROFESSIONISTI PER DARE AD OGNI PROBLEMA LA GIUSTA SOLUZIONE IN UN MONDO CHE CAMBIA M.C.& Partners consulenze integrate aziendali - srl è una società di consulenza e servizi Dettagli Dottore commercialista seconda sessione 2012
Dottore commercialista seconda sessione 2012 Prima prova scritta seconda sessione 2012 Tema n. 1 non sorteggiato Il candidato illustri le motivazioni strategiche ed economiche che possono essere alla basedi Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back