Source: http://www.umbertide5stelle.it/dal-consiglio-comunale/item/320-mozione-in-ordine-alla-realizzazione-di-un-edificio-da-destinare-a-centro-culturale-di-proprieta-dell-associazione-centro-culturale-islamico-annullamento-in-autotutela
Timestamp: 2019-01-23 16:55:07+00:00
Document Index: 37302755

Matched Legal Cases: ['art. 826', 'art. 826', 'art. 33', 'art. 21', 'art. 97', 'art. 21']

Movimento 5 Stelle Umbertide - Mozione in ordine alla realizzazione di un edificio da destinare a centro culturale di proprietà dell’Associazione Centro Culturale Islamico. Annullamento in autotutela.
Mozione in ordine alla realizzazione di un edificio da destinare a centro culturale di proprietà dell’Associazione Centro Culturale Islamico. Annullamento in autotutela.
DAL CONSIGLIO COMUNALE DI GIOVEDì 13 DICEMBRE 2018
Al Sig. Sindaco del Comune di Umbertide
In data 16 luglio 2018 il sottoscritto consigliere comunale ha presentato interrogazione a risposta scritta ed orale avente ad oggetto CENTRO CULTURALE ISLAMICO INTENZIONI DELLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, AZIONI A BREVE E MEDIO PERIODO, MODALITÀ.
In data 28 settembre 2018, nel corso del Consiglio Comunale è stata consegnata ed illustrata risposta alla suddetta interpellanza corredata del parere legale dell’Avv. Giovanna Belardinelli di cui in sede di Consiglio è stata data lettura, rappresentando che “….non esistono ostacoli di natura tecnico giuridica al completamento della nuova sede del Centro culturale Islamico in Via Madonna del Moro – Zona industriale Buzzacchero”
Il parere rende conto di tutta una serie di situazioni che si fondano, giustamente, sulla legittimità del permesso a costruire con cui il Comune di Umbertide in data 13/07/2015 ha assentito la realizzazione dell’edificio in oggetto;
Il parere a sua volta si riferisce alla normativa regionale di cui alla L. R. 1/2015 al tempo appena entrata in vigore;
Tutto l’iter formativo dell’atto si è svolto antecedentemente all’entrata in vigore della L.R. 1/2015, e quindi tiene conto dei regolamenti in vigore ad oggi nel nostro comune.
Con delibera del Consiglio Comunale n. 23 del 16/03/2011 l’Amministrazione ha consentito la trasformazione della zona distinta catastalmente al foglio 84 particella 826 del catasto terreni del comune di Umbertide si è avviata la trasformazione urbanistica di una rata di terreno di proprietà comunale in zona di completamento artigianale industriale TCP-MIA
Con delibera della giunta n. 142 del 25/05/2011, e stato approvato lo schema di distribuzione dei lotti della particella 74/826
Con delibera della giunta n. 337 del 13/12/2013, e successivo contratto di compravendita rogato in proprio dal Segretario Comunale rep. 4568 del 17/12/2013 il terreno, particella 74/826, è stato aggiudicato con solerzia, e successivamente ceduto in proprietà all’associazione ONLUS “Centro Culturale Islamico di Umbertide”
Con prot. 13439 del 13/07/2015 è stato rilasciato il permesso a costruire all’Associazione Centro Culturale Islamico
Dall’esame dell’atto pubblicato emerge in maniera inconfutabile che:
L’atto originario riporta che la particella modificata tipizzata al foglio 84 part. 826 non è quella successivamente aggiudicata e ceduta all’acquirente tipizzata al foglio 74 part. 826.
Che l’errore rilevato non può essere considerato un semplice refuso e quindi un errore formale, in quanto è questo il caso scolastico in cui la forma è sostanza, e l’indicazione del foglio 84 in luogo del foglio 74, all’atto della pubblicazione, effettuata per consentire a chiunque ne abbia interesse di opporsi, causa la non identificabilità dell’oggetto della determina, facendo venir meno in ogni cittadino il diritto di opposizione al procedimento.
Il parere igienico sanitario favorevole alla variante del PRG, ad area destinata a servizi di interesse collettivo a zona di tipo D1-TCP/MIA, del 5/10/2010 prot. N. 21850, è sostanzialmente errato, in quanto la tipologia e la caratteristica del Tessuto Consolidato Produttivo disciplinato dall’art. 33 delle Norme Tecniche di Attuazione (PRG Parte Operativa) non consente destinazioni d’uso di carattere ricreativo culturali, che, solo in una interpretazione estensiva (molto estensiva), sarebbero rilevabili in quei servizi che hanno delle destinazioni d’uso consentite nel Tessuto Consolidato Produttivo a Mantenimento Commerciale e Direzionale D2-TCP/MCD cat. PE 6 ricreativo – culturale (cinema teatri etc.).
Gli ampliamenti e le modifiche assentiti dalla Giunta Comunale con successivi provvedimenti (atto n. 142 del 25/05/2011 e atto n. 337 del 13/12/2013) hanno diversamente valorizzato l’area, tale diversa valorizzazione (con una differenza di circa 47.000,00 euro tra i due provvedimenti), avendo impatto sul bilancio dell’Ente, doveva necessariamente essere nuovamente trattata in Consiglio Comunale, la Giunta, in questo caso ha operato in difetto di legittimazione.
Pertanto le Norme Tecniche di Attuazione del PRG – Parte Operativa del Comune di Umbertide, il Regolamento del Consiglio Comunale, la L.R. 1/ 2015, l’art. 21 della legge 241/90, l’art. 97 della Costituzione,
Ad agire, in autotutela, ai sensi e per gli effetti dell’art. 21 della legge 241/90, avverso il Permesso a Costruire rilasciato con prot. 13439 del 13/07/2015 all’Associazione Centro Culturale Islamico dall’Amministrazione, in quanto l’atto è viziato ab origine da difetto di pubblicazione, da violazione delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG – Parte Operativa del Comune di Umbertide, da difetto di legittimazione della Giunta Comunale rispetto al provvedimento.
Umbertide, 8.11.2018 Consigliere Comunale
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