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Timestamp: 2018-02-20 13:19:17+00:00
Document Index: 54232399

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 111', 'art. 645', 'art. 645', 'art. 159', 'art 483', 'art. 21']

“Giudici di Pace senza le stesse garanzie dei Magistrati ordinari se una parte in causa è avvocato. Dubbi d’incostituzionalità e violazione Cedu” I Giudici di Pace italiani non godono della stessa garanzia riservata dall’ordinamento ai Magistrati ordinari nel caso dovessero conoscere, durante un processo pendente innanzi ad essi, i fatti accaduti ad un collega Avvocato nell’esercizio della professione. Regola codicistica vuole che nel caso un Magistrato ordinario dovesse conoscere i fatti di altro Magistrato si genera un’incompatibilità precisa ai sensi dell’art. 11 c.p.p. Tale disposto normativo-processuale titolato “competenza per i procedimenti riguardanti i magistrati” prevede che “i procedimenti in cui un magistrato assume la qualità di persona sottoposta...
La procedura di formazione dei Collegi delle Commissioni Tributarie sia provinciali sia regionali, costituite in virtù delle norme previste dal D.Lgs. 545/1992, sembrerebbe costituzionalmente illegittima. La norma degli anni novanta citata violerebbe innanzitutto il principio del Giusto Processo di cui all’art. 111 Cost. il quale al comma 1 recita “la giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge”. A bene vedere il comma 1 si collega strettamente con il successivo comma 2 con il quale si spiega che “ogni processo di svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti ad un giudice terzo ed imparziale”. Stando a ciò il Giudice tributario, di primo e di secondo grado, non gode a priori dei requisiti di imparzialità, terzietà,...
Prima di comprendere se la presenza delle parti sia condizione di procedibilità ci si chiede: chi è il soggetto che deve esperire la procedura di mediazione nel giudizio ex art. 645 cpc? la sanzione di improcedibilità colpisce l'originaria domanda proposta in sede monitoria con conseguente inneficacia del provvedimento di ingiunzione generando quindi l'estinzione del giudizio di opposizione e attribuendo, quindi, definitività al decreto? Il Tribunale di Chieti individua nel soggetto opponente l'interesse alla proposizione dell'istanza di mediazione obbligatoria.
Il D.Lgs. 28/10 (riformato con D.L....
In sede di opposizione a decreto ingiuntivo l'opposto solleva l'eccezione dell'improcedibilità dell'opposizione in quanto l'opponente non ha partecipato all'incontro di mediazione. Prima di comprendere se la presenza delle parti sia condizione di procedibilità ci si chiede: chi è il soggetto che deve esperire la procedura di mediazione nel giudizio ex art. 645 cpc? la sanzione di improcedibilità colpisce l'originaria domanda proposta in sede monitoria con conseguente inneficacia del provvedimento di ingiunzione generando quindi l'estinzione del giudizio di opposizione e attribuendo, quindi, definitività al decreto? Il Tribunale di Chieti individua nel soggetto opponente l'interesse alla proposizione dell'istanza di mediazione obbligatoria. Il D.Lgs. 28/10 (riformato con D.L. 69/13 e...
La responsabilità oggetto di parere riguarda la responsabilità civile del medico della clinica Alfa, in relazione ad un intervento di "lifting di glutei e cosce", da cui è derivata per la paziente una invalidità permanente legata all'insuccesso dell'intervento. Nell'ambito dell'esercizio dell'attività medica, occorre preliminarmente, distinguere la natura giuridica della responsabilita gravante sulla struttura sanitaria da quella di cui è chiamata a rispondere il chirurgo, in riferimento al caso di specie, che ha posto in essere la condotta colposa, causa pregiudizievole per il paziente. Il legame contrattuale viene a stabilirsi tra la struttura sanitaria (pubblica o privata) ed il paziente in virtù di un contratto atipico ma avendo ad oggetto una prestazione complessa che grava...
La questione giuridica sottesa alla vicenda de qua involge la tematica relativa al conflitto tra un privilegio speciale su un immobile ed un'ipoteca iscritta sullo stesso in data anteriore alla trascrizione del contratto preliminare. In particolare, la Banca x iscrive a proprio favore l'ipoteca su un immobile a garanzia del credito dalla stessa vantato su un mutuo concesso alla società costruttrice Gamma la quale successivamente fallisce ed il bene viene venduto. In sede di riparto aventi ad oggetto la somma ricavata,il giudice delegato antepone il credito vantato dal promissario acquirente Caio relativo ad una caparra versata a fronte di un contratto preliminare di acquisto dell'immobile trascritto in data...rispetto al credito del suddetto Istituto di credito. Orbene, al fine di...
La questione giuridica sottesa alla vicenda de qua richiede una preliminare disamina del regime di comunione legale in ordine ai rapporti patrimoniali tra i coniugi allorquando si tratti di beni che servono all'esercizio della professione di uno di essi. in particolare, nel maggio del 1974 Tizia e Caio acquistano un immobile in comunione legale, da destinare a casa coniugale sebbene, per ragioni fiscali, ne simulino l'utilizzo per l'esercizio dell'attività di commercialista del marito e lo intestano solo a questi. Tuttavia, nel gennaio del 2009 Caio provvede alla vendita del bene in questione a Sempronio, sicché al fine di pervenire alla soluzione finale del caso in esame occorre accertare la possibilità o meno per Tizia di far valere i suoi diritti. Com'è noto, ai sensi dell'art. 159...
La questione giuridica sottesa alla vicenda in esame involge la dibattuta tematica relativa al potere del mandante di sostituirsi al mandatario per l’esercizio dei diritti e dei crediti derivanti dall esecuzione del contratto allorquando si tratti del mandato senza rappresentanza. In particolare, il promissario acquirente Tizio, in seguito al versamento di una somma iniziale di euro xxxx nei confronti della società zzz per l acquisto e la ristrutturazione di un immobile, si rende inadempiente in via parziale, sicché il contratto viene risolto come conseguenza di una clausola risolutiva espressa. Al fine di pervenire alla soluzione finale del caso di specie, occorre accertare l esistenza di rimedi con i quali tutelare i diritti di Caio, finanziatore dell'acquirente. Orbene, dalla...
La questione giuridica sottesa alla vicenda de quo involge la tematica relativa alla responsabilità del gestore di un parcheggio per il furto di un veicolo in soste al suo interno. Infatti Tizio, dopo aver parcheggiato la propria autovettura in un piazzale dotato di modalità automatiche di ingresso ed essersi allontanato per qualche ora, ne subisce il furto. Occorre stabilire, quindi, se sussista o meno la possibilità di agire nei confronti del gestore della ditta Alfa in quanto all'ingresso del piazzale vi era apposto un cartello contenente la clausola limitativa della responsabilita del gestore. Ciò premesso, risulta di primaria importanza una breve disamina della disciplina del contratto di parcheggio. Si tratta di un tipo di contratto che rientra nella categoria dei contratti...
La fattispecie oggetto di parere riguarda il delitto di falsa autocertificazione al fine di fruire di prestazioni mediche in regime di esecuzione contributiva. Nel caso in esame occorre chiedersi quali estremi di illecito integri la condotta di Tizio che attesti falsa,ente di trovarsi nelle condizioni di reddito per fruire delle prestazioni del servizio sanitario pubblico senza il versamento della quota di partecipazione. In primo luogo, nel caso in cui Tizio abbia assunto la condotta, prevista dal reato di falso ideologico in atto pubblico punito dall'art 483 cp con la pena della reclusione fino a due anni. Questo delitto rubricato tra i delitti contro la fede pubblica, punisce coloro i quali attestano falsamente al pubblico ufficiale in un atto pubblico fatti dei quali l'atto è...
La carenza di motivazione del provvedimento non è sempre motivo di annullamento” La Corte Costituzionale con l’ordinanza n. 92 del 29 aprile 2015 ha deciso per l’inammissibilità della questione promossa dalla Corte dei Conti della Regione Sicilia e relativa alla presunta illegittimità costituzionale dell’art. 21 - octies, co. 2, primo periodo, della legge n. 241/90. La questione trae origine da un procedimento pendente innanzi alla Corte dei Conti siciliana, sez. giurisdizionale, avente ad oggetto l’istanza di annullamento dell’atto con cui la Direzione Regionale dei servizi di quiescenza del Fondo Regionale pensionistico aveva comunicato ad una pensionata “l’avvio del procedimento” per il recupero per somme indebitamente percepite dalla stessa e pagate...
Tizio, dopo aver trascorso la notte in discoteca e bevuto numerose bevande alcoliche, nonché assunto dosi di sostanza stupefacente, si poneva alla guida della sua vettura di grossa cilindrata e transitando a velocità elevata in un centro abitato, perdeva il controllo dell'autovettura e finiva fuori strada investendo Mevio, che si trovava a transitare sul marciapiede, terminando poi la sua corsa contro un'edicola che veniva distrutta. Mevio decedeva sul colpo. Sottoposto ad alcol test della polizia, Tizio risultava in stato d'ebbrezza (2.oo g/l alla prima prova; 2,07 g/l alla seconda prova) e, trasportato in ospedale, veniva altresì accertato nei suoi confronti l'uso di sostanza stupefacente. La consulenza tecnica espletata in corso d'indagini, consentiva di accertare che l'autoveicolo,...
Tizio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, con atto pubblico del 12/12/2010, hanno costituito un fondo patrimoniale per i bisogni della famiglia conferendo allo stesso, tra gli altri beni, un immobile di proprietà di entrambi gravato da ipoteca volontaria, iscritta il 10/10/2006 a garanzia di un contratto di mutuo in virtù del quale la banca Alfa aveva erogato a Tizio e Caia l’importo di euro 250.000 per l’acquisto di quello stesso bene, importo che i due mutuatari avrebbero dovuto restituire onorando il pagamento di rate semestrali per la durata di 15 anni. L’atto pubblico di costituzione del fondo patrimoniale è stato trascritto il 15/12/2010 ed annotato nei registri dello stato civile il 15/01/2011. A far data dal gennaio 2012 Tizio e Caia si sono resi morosi nel...
Tizio è un appassionato di Texas Hold’em, un gioco molto di moda sia in internet che in televisione. Un giorno, l’uomo decide di organizzare un torneo di tale specialità in un circolo privato di sua proprietà, pur non possedendo alcuna autorizzazione da parte dell’AAMS (Amministrazione autonoma monopoli di Stato). In particolare, Tizio richiede agli iscritti il versamento di una quota di iscrizione di 10 euro con la quale si può acquistare una quantità prestabilita di fiches da utilizzare sino ad esaurimento, in modo tale che il giocatore che riuscirà ad entrare in possesso di tutte le fiches degli avversari risulterà il vincitore del torneo. Nel regolamento viene previsto che al termine della competizione, da concludersi in due giorni, i primi due classificati vinceranno un...