Source: https://www.confederazioneconfraternite.org/regolamento.asp
Timestamp: 2020-01-17 15:52:06+00:00
Document Index: 110776943

Matched Legal Cases: ['§ 2', 'art.3', '§ 3', 'art. 7', 'art. 8', '§ 1']

§ 2 "L'esclusione di una Confraternita dalla Confederazione avviene per gravi motivi con delibera del Consiglio Direttivo, udito il parere dell’Ordinario diocesano competente" (art.3 Statuto) Il Consiglio Direttivo può considerare tra i gravi motivi per la esclusione:
- un'assenza dalla assemblea non motivata e senza dare delega per tre anni consecutivi insieme all’omesso pagamento della quota.
- la disobbedienza o la contestazione del proprio Ordinario diocesano al di fuori dei rimedi previsti dal diritto canonico.
§ 3 Le elezioni sono fatte in Assemblea ordinaria ogni cinque anni con voto segreto mediante schede di colore diverso in trentine, decadi, cinquine e unità, secondo il numero dei voti rappresentati e dei quali l’elettore è latore. Le Confraternite per esprimere il loro voto devono essere in regola con i pagamenti delle quote annuali. Per le Aggregazioni riconosciute con delibera del Consiglio direttivo della Confederazione ogni delegato al voto non potrà superare il n. di 60 Confraternite aderenti; il Responsabile sarà uno dei delegati, mentre gli altri verranno eletti dai membri del Consiglio direttivo dell’Aggregazione stessa. Per le Confraternite singole, le deleghe non possono superare il numero di 30 per elettore. Per garantire la regolarità delle operazioni di voto l’Assemblea elegge, su proposta del Consiglio Direttivo, la Commissione elettorale composta da un presidente di seggio e quattro o sei o otto scrutatori con il compito di controllare le deleghe, vidimare le schede e consegnarle agli elettori, sovrintendere alle operazioni di voto, di scrutinio e di redazione dei verbali. La validità delle deleghe è limitata all’Assemblea prevista nell’anno. L’Assemblea vota con un’unica scheda i tre consiglieri da presentare alla C.E.I. per la nomina del Presidente, i tre vice presidenti, ciascuno per una area geografica, il tesoriere, il segretario generale e quattro consiglieri: ogni votante esprime una preferenza per ciascun ufficio e cioè: tre nomi per i consiglieri-Presidente da presentare alla C.E.I., un nome per ogni vice presidente, un nome per il tesoriere, un nome per il segretario generale, quattro nomi per i consiglieri. L’Assemblea elegge con la stessa scheda il Collegio dei Revisori dei conti. Ogni votante esprime tre preferenze. Risulta eletto come Presidente colui che ha ricevuto il maggior numero di preferenze, come membri effettivi il secondo ed il terzo e come membri supplenti il quarto e quinto degli eletti. Non si richiede per la elezione una maggioranza qualificata. Il Presidente dell’Assemblea proclama i risultati delle votazioni e immediatamente richiede la accettazione a chi ha ottenuto il maggior numero dei voti; a parità di voti si considera eletto il più anziano di età; nel caso che l’eletto non accetti, il Presidente interpella anche per telefono colui che segue nell’ordine; ed infine proclama in assemblea i risultati delle elezioni e l’assemblea ratifica la elezione per alzata di mano; poi le schede sono distrutte.
“Il Presidente rappresenta la Confederazione in sede canonica e civile e ne dirige l’attività nel rispetto dello statuto e delle delibere dell'Assemblea Generale. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea Generale e il Consiglio Direttivo. Il Presidente ha l’amministrazione ordinaria della Confederazione”(art. 7 Statuto) “Il Vice Presidente Vicario sostituisce il presidente in caso di assenza o di impedimento temporaneo. Venendo a mancare per qualsiasi causa il Presidente, il Vice Presidente vicario ne assume l’incarico ad interim fino alla nomina del nuovo Presidente” (art. 8 Statuto). Il Vice Presidente competente per territorio è il primo referente dei coordinatori regionali e di diritto partecipa alle assemblee regionali.
§ 1 Nel caso in cui il Consiglio delibera il riconoscimento, a livello regionale, di una aggregazione come rappresentativa di Confraternite, questa può operare autonomamente ma non in contrasto o in concorrenza con la Confederazione. Nelle altre regioni le strutture per il coordinamento a livello regionale non hanno rilevanza giuridica: esse sono strutture operative interne della Confederazione. I Coordinatori regionali sono nominati dal Consiglio Direttivo e riferiscono per le loro azioni al Vice Presidente competente per il territorio e/o al Presidente e restano in carica per un anno prorogabile da parte del Consiglio. L’Assemblea regionale, convocata almeno 15 giorni prima è valida qualunque sia il numero dei partecipanti, in seconda convocazione, e le eventuali decisioni, se sottoposte a votazione, sono valide se ottengono la maggioranza del 50% + 1 delle confraternite rappresentate. Il Consiglio Direttivo su proposta del Coordinatore regionale nomina i collaboratori nella struttura regionale. Questi restano in carica per lo stesso periodo di tempo del Coordinatore regionale, il quale può chiedere al Consiglio la revoca dei suoi collaboratori. L’Assemblea regionale della Confederazione è composta dai rappresentanti delle Confraternite confederate; è presieduta dal Coordinatore regionale o dal Vice Presidente competente per territorio e vi partecipano i Consiglieri nazionali e gli officiali del territorio senza diritto di voto. L’Assemblea regionale non può adottare delibere in contrasto con le linee direttive della Confederazione.
Art. 9 - Canali di comunicazione
Art. 10 - Norme comuni