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Timestamp: 2018-05-28 05:20:38+00:00
Document Index: 90751863

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 37', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 11', 'art.\xa0 4', 'art.\xa0 5', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 5', 'art.\xa0 11', 'art. 7', 'art.\xa0 7', 'art.\xa0 7', 'art.\xa0 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 7']

Lavoratori marittimi: novità per i certificati di addestramento
Home Prevenzione & protezione Lavoratori marittimi: modalità e contenuti dei certificati di addestramento
Lavoratori marittimi: modalità e contenuti dei certificati di addestramento
I corsi devono essere svolti in conformità alle procedure di qualità previste dal manuale della qualità del Ministero della salute, certificate in base alla norma UNI EN ISO 9001:2015
Novità sulle modalità e i contenuti dei corsi per il rilascio dei certificati di addestramento per i lavoratori marittimi con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale del 22 agosto 2016, n. 195, del decreto del ministero della Salute 16 giugno 2016.
- un primo livello di formazione per l'addestramento di primo soccorso sanitario a bordo di navi mercantili del personale navigante marittimo ("first aid");
- un secondo livello di formazione per l'addestramento di assistenza medica a bordo di navi mercantili del personale navigante marittimo ("medical care").
Entrambi i corsi devono essere svolti in conformità alle procedure di qualità previste dal manuale della qualità del Ministero della salute, certificate in base alla norma UNI EN ISO 9001:2015.
Di seguito il testo integrale del D.M. 16 giugno 2016, disponibile anche in pdf alla fine della pagina.
Decreto del ministero della Salute 16 giugno 2016
Attuazione dell'articolo 11 del decreto legislativo 12  maggio  2015,
n. 71, in materia di modalita' e contenuti dei corsi per il  rilascio
dei  certificati  di  addestramento  per  i   lavoratori   marittimi.
(16A06114)
in Gazzetta Ufficiale del 22 agosto 2016, n. 195
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  n.  59
dell'11 febbraio 2014 concernente il «Regolamento  di  organizzazione
del Ministero della salute» adottato ai sensi dell'art. 2, comma  10,
Visto il decreto legislativo 12  maggio  2015,  n.  71,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 133 dell'11 giugno 2015 ed in vigore  dal
26 giugno 2015, emanato  in  attuazione  della  direttiva  2012/35/UE
concernente i requisiti minimi di formazione della gente di  mare  ed
in particolare l'art. 3, comma 5, il  quale  definisce  il  Ministero
della salute quale autorita' competente a rilasciare i certificati di
addestramento di cui al Capo VI,  regola  VI/4,  allegato  I,  previa
definizione dei relativi corsi ai sensi dell'art. 11, comma  2,  e  i
certificati medici di idoneita' di cui all'art. 12;
Vista  la  legge  23  dicembre   1978,   n.   833,   e   successive
modificazioni, e, in particolare l'art. 37, ultimo comma;
620  recante  «Disciplina  dell'assistenza  sanitaria  al   personale
navigante, marittimo e dell'aviazione civile»;
Visto il decreto  ministeriale  7  agosto  1982,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale 25 settembre 1982 n. 265, emanato di concerto  con
il Ministero della pubblica istruzione, ai sensi dell'art. 7 comma  1
del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980,  n.  620,
con il quale sono stati istituiti  corsi  teorico-pratici  di  pronto
soccorso riservati agli ufficiali imbarcati o in attesa di imbarco su
natanti italiani addetti al traffico e alla pesca oltre gli stretti;
Vista   la   convenzione   internazionale   sugli    Standard    di
addestramento, certificazione e tenuta della guardia per i  marittimi
IMO STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila  2010,  cui
l'Italia ha aderito con la  legge  21  novembre  1985,  n.  739,  che
prevede determinati requisiti di formazione  per  il  primo  soccorso
sanitario e l'assistenza medica a bordo di navi mercantili;
Visto il decreto del Ministro della salute  20  dicembre  1996,  n.
708, recante il regolamento concernente l'istituzione e la disciplina
dei corsi di  aggiornamento  di  pronto  soccorso  per  il  personale
appartenente alla gente di mare;
Visto il decreto del Ministro della sanita' 25 agosto 1997, emanato
di concerto il Ministro dei  trasporti  e  della  navigazione  e  con
quello della pubblica istruzione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
15 settembre 1997, n. 215, che disciplina  la  «Certificazione  delle
competenze della gente di mare in materia di primo soccorso sanitario
e di assistenza medica a bordo di navi mercantili» in  conformita'  a
quanto previsto dalla Convenzione internazionale IMO  STCW  1978/1995
nella sua versione aggiornata a Manila 2010;
Visto il Codice STCW Regola I/8 e la Sezione  A-I/8  relativi  allo
standard di qualita' e agli obiettivi nazionali di monitoraggio degli
standard, di tutte le  attivita'  di  addestramento,  di  valutazione
della competenza e della certificazione degli addestramenti, relativi
ai corsi di pronto soccorso per il personale navigante marittimo;
Visto il Codice sull'addestramento, certificazione e  tenuta  della
guardia dei marittimi (Codice STCW) che  alla  Regola  VI/4,  Sezione
A-VI/4, paragrafi da 1 a 6, stabilisce i requisiti minimi obbligatori
relativi al primo soccorso sanitario «First Aid» e assistenza  medica
a bordo di navi mercantili «Medical Care»;
Visto il Codice STCW che alle tavole A-VI/4-1 e  A-VI/4-2  descrive
lo standard  minimo  di  competenza  in  materia  di  primo  soccorso
sanitario «First Aid»  e  nell'assistenza  medica  a  bordo  di  navi
mercantili «Medical Care»;
Vista la convenzione internazionale sul lavoro marittimo  (ILO-MLC,
2006), ratificata dall'Italia  e  resa  esecutiva  con  la  legge  23
settembre 2013, n. 113, che prevede che i marittimi che si apprestano
ad assicurare  cure  mediche  di  emergenza  abbiano  una  formazione
conforme a quanto  previsto  dalla  convenzione  internazionale  STCW
1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010;
Visto il titolo 4 regola 4.1 - standard A4.1  comma  4  lettera  c)
della  predetta  convenzione  internazionale  sul  lavoro   marittimo
(ILO-MLC, 2006) che  prevede  che  la  legislazione  nazionale  debba
specificare il livello della formazione prevista, tenendo  conto  dei
fattori quali la durata il tipo e le  condizioni  di  viaggio  ed  il
numero dei marittimi a bordo;
Visto il decreto  del  Ministro  della  salute  13  novembre  2013,
emanato di concerto  con  il  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti e il Ministro  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della
ricerca, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie  generale  n.  278
del 27 novembre 2013, con il  quale  sono  stati  adeguati  a  quanto
previsto dalla normativa  internazionale  i  modelli  di  certificati
relativi alla certificazione delle competenze della gente di mare  in
materia di primo soccorso  sanitario  «First  Aid»  e  di  assistenza
medica  a  bordo  di  navi   mercantili   «Medical   Care»   previsti
nell'allegato A e nell'allegato B del decreto 25 agosto 1997 citato;
Vista  la  direttiva  2012/35/UE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio  che  modifica  la  direttiva  2008/106/CE  concernente   i
requisiti minimi di formazione per la gente di mare;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2015,  n.  210,  convertito  con
legge 25 febbraio 2016, n. 21 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  26
febbraio 2016 n. 47, di proroga dei termini previsti da  disposizioni
legislative che, all'art. 6 dispone la proroga dei termini in materie
di  competenza  del  Ministero  della  salute,  e  con  il  comma   1
sostituisce il termine, previsto all'art. 11, comma  3,  del  decreto
legislativo n.  71  del  2015  di  otto  mesi,  per  il  rinnovo  dei
certificati «Medical Care» e «First Aid», con il termine di  diciotto
Visto  in  particolare  l'art.  4  comma  1  del   citato   decreto
legislativo 12 maggio 2015,  n.  71,  che  prevede  che  i  marittimi
ricevano una  formazione  conforme  ai  requisiti  della  Convenzione
internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a  Manila
nel 2010;
Considerato  che  l'art.  5,  comma  11,   del   predetto   decreto
legislativo n. 71 del 2015 dispone che l'addestramento dei lavoratori
marittimi previsto dalla Regola VI/4 della Convenzione internazionale
STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila  nel  2010,  e'
oggetto di appositi corsi gestiti da strutture sanitarie pubbliche;
Sentito  nella  seduta  del  5  novembre  2015   il   Comitato   di
rappresentanza degli assistiti, che ai sensi dell'art. 11 del decreto
del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 680  esprime,  tra
l'altro  pareri  consultivi  sui  decreti   relativi   all'assistenza
sanitaria ai naviganti;
Preso atto delle  osservazioni  relative  allo  schema  di  decreto
ministeriale   di   cui   trattasi,   trasmesse   dalla    Confitarma
(Confederazione Italiana Armatori) con nota dell'11 febbraio 2016;
Tenuto conto della relazione che riporta i risultati  della  visita
ispettiva  concernente   il   sistema   d'istruzione   formazione   e
abilitazione dei lavoratori marittimi svolta dal gruppo di  ispettori
dell'EMSA (European Maritime Safety Agency) tra il 25 maggio ed il  5
giugno 2015 in conformita' con la direttiva 2008/106/CE e  successive
modifiche, concernente i requisiti minimi di formazione per la  gente
di mare, acquisita il 19 gennaio 2016;
Acquisito il  parere  del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti con nota 0003452del 23/05/2016LEG/COD/UO/A;
Ritenuto che, ai sensi dell'art. 11, comma 2,  del  citato  decreto
legislativo n. 71 del 2015, e' necessario  disciplinare  con  decreto
del Ministro della salute, sentito il Ministero delle  infrastrutture
e trasporti, contenuti, metodi e mezzi di insegnamento,  i  requisiti
di qualificazione dei docenti dei corsi e procedure di accreditamento
delle strutture idonee a svolgere la formazione in parola nonche'  le
relative norme di qualita', l'adozione di registri dei certificati  e
i corsi di aggiornamento;
Disciplina  generale  per  la  formazione  sanitaria  del   personale
navigante marittimo
1. Il presente decreto definisce, in attuazione dell'art. 5,  comma
11 del decreto  legislativo  12  maggio  2015,  n.  71,  modalita'  e
contenuti dei corsi per il rilascio dei certificati di  addestramento
per i lavoratori marittimi.
2.  L'addestramento  e  la  formazione  sanitaria  dei   lavoratori
marittimi, imbarcati o in attesa di imbarco su navi battenti bandiera
italiana, e' strutturata su due livelli formativi, da  aggiornare  ad
intervalli non superiori a cinque anni.
3. Le competenze in  materia  di  primo  soccorso  sanitario  e  di
assistenza medica a bordo di navi mercantili  sono  comprovate  dalle
certificazioni di primo e di secondo livello, conseguibili a  seguito
della frequenza di corsi e del superamento di esami finali.
4.  I  corsi  sono  gestiti  da   strutture   sanitarie   pubbliche
riconosciute idonee con decreto del Ministero della salute.
5. I costi relativi alla formazione  e  all'aggiornamento  dei  due
livelli formativi sono a totale carico dei richiedenti
Primo  livello  di  formazione.  Addestramento  di   primo   soccorso
sanitario a  bordo  di  navi  mercantili  del  personale  navigante
1. Le competenze  relative  al  primo  livello  di  formazione  dei
marittimi designati a fornire il primo  soccorso  sanitario  a  bordo
delle navi, in grado di raggiungere una postazione medica entro 8 ore
di  navigazione,  soddisfano  lo  standard  di  competenza  di  primo
soccorso sanitario a bordo delle navi specificato nella regola VI/4-1
Sezione A-VI/4, paragrafi da 1 a 3 descritto  nella  tavola  A-VI/4-1
annesse alla Convenzione  internazionale  STCW  1978/1995  nella  sua
versione aggiornata a Manila nel 2010;
2. Il certificato di addestramento denominato «First Aid»,  di  cui
al modello allegato A al presente decreto, comprova il  conseguimento
del primo livello di formazione previsto dalla  convenzione  ILO  MLC
2006 indicata in premessa. Il certificato e' rilasciato dal Ministero
della salute a seguito della frequenza di  un  corso  in  materia  di
primo soccorso e del superamento degli esami finali.
3. Ai  sensi  dell'art.  11,  comma  2,  lettera  e),  del  decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 71, le  competenze  di  primo  livello
acquisite devono essere aggiornate  ad  intervalli  non  superiori  a
cinque anni, in modo da  dimostrare  che  il  livello  di  competenza
professionale in materia di primo soccorso sanitario «First  Aid»  e'
stato mantenuto e aggiornato.
4. Sono ammessi a sostenere  la  formazione  e  l'aggiornamento  di
primo livello i marittimi iscritti nelle  matricole  della  gente  di
mare. Con il conseguimento del certificato di addestramento,  di  cui
alla regola, sezione e tavola STCW'78, nella sua versione aggiornata,
di cui al comma 1 del presente articolo, saranno designati a  fornire
Secondo livello di formazione. Addestramento di assistenza  medica  a
bordo di navi mercantili del personale navigante marittimo).
1. Le competenze relative al  secondo  livello  di  formazione  dei
marittimi  designati  ad  avere  la  responsabilita'  dell'assistenza
medica a bordo delle navi con meno di 100 persone e che non  sono  in
grado di raggiungere una postazione  medica  entro  le  otto  ore  di
navigazione, soddisfano  lo  standard  di  competenza  di  assistenza
medica a bordo delle navi specificato nella  Regola  VI/4-2  -Sezione
A-VI/4, paragrafi da 4 a 6 descritto nella tavola  A-VI/4-2,  annesse
alla Convenzione internazionale STCW  1978/1995  nella  sua  versione
aggiornata a Manila nel 2010.
2. Il certificato di addestramento denominato  «Medical  Care»,  di
cui  al  modello  allegato  B  al  presente  decreto,   comprova   il
conseguimento  del  secondo  livello  di  formazione  previsto  dalla
convenzione ILO MLC 2006 indicata nelle premesse. Il  certificato  e'
rilasciato dal Ministero della salute a seguito della frequenza di un
corso teorico pratico in materia di assistenza medica a bordo di navi
mercantili e del superamento degli esami finali.
legislativo 12 maggio 2015, n. 71, le competenze di  secondo  livello
professionale in materia di  assistenza  medica  «Medical  Care»,  e'
secondo  livello  gli  ufficiali  della  Marina  Mercantile.  Con  il
conseguimento del certificato di addestramento, di cui  alla  regola,
sezione e tavola STCW'78, nella sua versione aggiornata,  di  cui  al
comma 1 del presente articolo, saranno designati  quali  responsabili
dell'assistenza medica a bordo delle navi.
1.  Sono  istituiti  corsi  teorico  pratici  di  formazione  e  di
aggiornamento di primo soccorso sanitario a bordo di navi  mercantili
per  il  conseguimento  ed  il  mantenimento   del   certificato   di
addestramento di primo livello «First Aid».
2. Il certificato di formazione di primo  livello  «First  Aid»  e'
conseguito mediante la frequenza di un corso della durata di 24  ore,
delle quali almeno 6 di esercitazioni pratiche, il cui programma deve
essere conforme  a  quello  riportato  nell'allegato  C  al  presente
decreto, ed il superamento di un esame.
3. Il certificato di addestramento «First Aid», conseguito ai sensi
del  presente  decreto  non  abilita   il   marittimo   all'uso   del
defibrillatore semiautomatico esterno, qualora presente a bordo.
4. Il certificato «First Aid» ha validita' di  cinque  anni.  Prima
della scadenza il marittimo deve seguire un  corso  di  aggiornamento
della durata minima di ore 12 delle quali almeno 3  di  esercitazioni
pratiche, svolto sulla base dei contenuti disciplinati  dall'allegato
C 1 al presente decreto.
5. Dello svolgimento dei  corsi  viene  data  pubblicita'  a  mezzo
affissione  dei  calendari  e  dei  relativi  programmi   presso   le
Capitanerie di Porto e gli uffici di sanita' marittima,  aerea  e  di
frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale
navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), almeno  trenta  giorni  prima
dell'inizio dei corsi. Le domande per l'iscrizione  al  corso  devono
essere indirizzate al direttore del corso tramite le  Capitanerie  di
Porto almeno quindici giorni prima della data di inizio degli stessi.
6. L'organizzazione e lo  svolgimento  dei  corsi  sono  effettuati
presso e a cura di strutture sanitarie pubbliche riconosciute  idonee
ai sensi dell'art. 7.
7. Al termine del corso  gli  allievi  devono  sostenere  un  esame
dinnanzi ad una commissione giudicatrice costituita dal direttore del
corso, con funzioni di presidente, da tre  docenti  e  da  un  medico
dell' ufficio di sanita' marittima, aerea e di  frontiera  e  servizi
territoriali  di  assistenza  sanitaria  al  personale  navigante   e
aeronavigante (USMAF-SASN) del Ministero della salute.
8. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare corsi di
formazione e/o di aggiornamento «First Aid»  per  marittimi  dovranno
inviare  al  Ministero  della  salute  -  Direzione  generale   della
prevenzione sanitaria - apposita istanza, come stabilito  all'art.  7
del  presente  decreto,   finalizzata   ad   ottenere   il   rilascio
dell'autorizzazione, per la durata di anni 3 (tre).  Ogni  variazione
rispetto   a   quanto   dichiarato   nell'istanza    dovra'    essere
tempestivamente comunicata allo stesso Ministero che, in  conseguenza
potra'   attivare   una   nuova    procedura    di    autorizzazione.
L'autorizzazione e' limitata al tipo di attivita' richiesta.
1. Le competenze in materia di assistenza medica a bordo delle navi
mercantili italiane «Medical  Care»  dei  lavoratori  marittimi  sono
comprovate dai certificati di cui al modello riportato in allegato  B
al presente decreto, rilasciati dal Ministero della salute a  seguito
della frequenza di corsi ed al superamento di esami finali.  I  corsi
hanno la durata minima di 46 ore di formazione  teorico  pratica,  di
cui almeno 12 di esercitazioni pratiche.  Il  programma  da  svolgere
deve essere conforme a quello riportato nell'allegato D  al  presente
2. Il certificato «Medical  Care»  ha  validita'  di  cinque  anni,
scaduto  tale  termine  il  marittimo  dovra'  seguire  un  corso  di
aggiornamento della durata minima di ore 15, delle quali almeno 5  di
esercitazioni pratiche, svolto sulla base dei contenuti  disciplinati
dall'allegato D 1 al presente decreto.
3. Dello svolgimento dei  corsi  viene  data  pubblicita'  a  mezzo
Capitanerie di Porto e presso gli uffici di sanita' marittima,  aerea
e di frontiera e servizi  territoriali  di  assistenza  sanitaria  al
personale  navigante  e  aeronavigante  (USMAF-SASN),  almeno  trenta
giorni prima dell'inizio dei corsi. Le domande  per  l'iscrizione  al
corso devono essere indirizzate al direttore  del  corso  tramite  le
Capitanerie di Porto quindici giorni prima della data di inizio degli
4. L'organizzazione e lo  svolgimento  dei  corsi  sono  effettuati
5. Al termine del corso  gli  allievi  devono  sostenere  un  esame
6. Il certificato di addestramento  «Medical  Care»  conseguito  ai
sensi del presente decreto  non  abilita  il  marittimo  all'uso  del
7. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare corsi di
formazione e/o di aggiornamento di secondo livello «Medical Care» per
marittimi devono inviare al Ministero della salute-Direzione generale
della prevenzione sanitaria, apposita istanza finalizzata ad ottenere
il rilascio dell'autorizzazione, come stabilito all'art.  7,  per  la
durata di anni 3 (tre). Ogni variazione rispetto a quanto  dichiarato
nell'istanza  deve  essere  tempestivamente  comunicata  allo  stesso
Ministero della salute che, in conseguenza, potra' attivare una nuova
procedura di autorizzazione. L'autorizzazione e' limitata al tipo  di
attivita' richiesta.
1. Le strutture sanitarie pubbliche autorizzate dal Ministero della
salute devono garantire di svolgere i corsi di  primo  e  di  secondo
livello in  conformita'  alle  procedure  di  qualita'  previste  dal
manuale della qualita' del  Ministero  della  salute,  certificate  a
norma  UNI  EN  ISO  9001  in  vigore,  per  tutte  le  attivita'  di
addestramento sanitario, per le valutazioni della competenza e per la
certificazione  dell'addestramento  secondo  quanto  stabilito   alla
Regola I/8 ed alla Sezione  A-I/8  della  Convenzione  internazionale
STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010, sugli
obiettivi nazionali e standard di qualita' recepiti all'art.  10  del
2. Ogni contraente deve garantire che gli obiettivi di istruzione e
addestramento e i relativi standard  da  raggiungere  comprendano  la
gestione del sistema di certificazione di qualita'.
Autorizzazione allo svolgimento dei  corsi  «First  Aid»  e  «Medical
1. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare i  corsi
di cui agli articoli 4 e 5 devono inviare al Ministero della salute -
Direzione generale della prevenzione sanitaria apposita istanza  come
da modello riportato  in  allegato  E,  finalizzata  ad  ottenere  il
rilascio della prevista autorizzazione.
2. Nell'istanza devono essere contenuti elementi atti a  dimostrare
la disponibilita' dei presidi tecnologici,  strutturali  e  didattici
necessari per  l'espletamento  delle  attivita',  per  un  numero  di
partecipanti  compreso  tra  dieci  e  venticinque  allievi,  per  il
conseguimento del certificato «First Aid», e  tra  dieci  e  quindici
allievi per il  conseguimento  del  certificato  «Medical  Care».  Le
dotazioni disponibili devono essere dettagliatamente  elencate  nella
istanza di autorizzazione.  Lo  svolgimento  dei  corsi  deve  essere
conforme al sistema di gestione della qualita' UNI  EN  ISO  9001  in
3. L'organizzazione e lo svolgimento dei corsi di formazione  e  di
aggiornamento  «First  Aid»  e  dei  corsi   di   formazione   e   di
aggiornamento «Medical care» sono  effettuati  presso  e  a  cura  di
strutture sanitarie pubbliche riconosciute  idonee  con  decreto  del
Ministero della salute.  Con  lo  stesso  decreto  sono  approvati  i
regolamenti relativi  all'espletamento  dei  corsi,  i  quali  devono
prevedere un direttore  con  funzioni  di  organizzazione  tecnica  e
amministrativa del corso e docenti che abbiano  specifica  competenza
nelle materie relative ai programmi indicati nel presente decreto.
4. Il personale docente deve afferire ai profili  professionali  di
medico chirurgo ed infermiere. Il direttore del corso,  con  funzioni
di organizzazione tecnica e amministrativa del corso, deve essere  un
medico chirurgo. Almeno uno dei docenti deve comprovare esperienza in
campo sanitario marittimo, maturata o presso un  ufficio  di  sanita'
marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di  assistenza
sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), o  per
navigazione effettuata su navi mercantili  o  militari  nazionali,  o
infine per aver svolto  funzioni  di  medico  competente  presso  una
societa' di navigazione marittima.
5. Ogni variazione rispetto a quanto dichiarato  nell'istanza  deve
essere tempestivamente comunicata allo stesso Ministero della  salute
-  Direzione  generale   della   prevenzione   sanitaria,   che,   in
conseguenza, potra' attivare una nuova procedura  di  autorizzazione.
6. La Commissione competente in  materia  di  riconoscimento  delle
strutture idonee a svolgere i corsi di primo e di secondo livello  e'
costituita,  ogni  tre  anni,  presso  la  Direzione  generale  della
prevenzione sanitaria  del  Ministero  della  salute.  La  stessa  e'
composta  dal  direttore  dell'  ufficio  competente  in  materia  di
riconoscimento  e  da  tre  componenti  nominati  nell'ambito   delle
professionalita'   appartenenti   alla   Direzione   generale   della
prevenzione sanitaria. La Commissione ha il compito di verificare, in
fase istruttoria, la congruita' ed adeguatezza del personale docente,
la logistica, le attrezzature e quant'altro  necessario  al  regolare
svolgimento dei corsi. La stessa attivita' di  verifica  puo'  essere
effettuata a corsi gia' attivati, con ispezioni e verifiche  disposte
dalla predetta Commissione, secondo quanto stabilito all'art. 10  del
Registro dei certificati di addestramento  a  fini  statistici  e  di
1. E' istituito, presso ciascun ufficio di sanita' marittima, aerea
personale navigante e aeronavigante  (USMAF-SASN),  un  registro  dei
certificati di addestramento di  primo  e  di  secondo  livello,  con
numerazione progressiva delle certificazioni rilasciate.
2. Il registro e' istituito a fini statistici nonche'  del  rinnovo
delle certificazioni ogni 5 anni, ed al fine di prevenire le frodi  e
le pratiche fraudolente, preservando  la  qualita'  della  formazione
Rinnovo periodico dei certificati «Medical Care»
e «First Aid», modalita' di riconversione
1. I certificati rilasciati ai  sensi  del  presente  decreto  sono
soggetti ad aggiornamento periodico ai sensi dell'art. 11,  comma  1,
lettera e), del decreto legislativo 12 maggio 2015 n. 71, secondo  le
modalita' stabilite nel presente decreto.
2. Nel primo periodo di applicazione, presso gli uffici di  sanita'
sanitaria al personale  navigante  e  aeronavigante  (USMAF-SASN),  i
certificati di «First Aid»  e  «Medical  Care»  sono  automaticamente
convertiti, con validita' quinquennale  per  i  lavoratori  marittimi
gia' in possesso dei predetti certificati che  dimostrano,  comunque,
di aver effettuato, nel periodo  successivo  al  conseguimento  degli
stessi, almeno un anno di navigazione negli ultimi cinque.
3. Per i  lavoratori  marittimi  che  sono  gia'  in  possesso  dei
suddetti certificati da meno di 5  anni,  ma  che  non  hanno  ancora
maturato almeno un  anno  di  navigazione,  si  puo'  procedere  alla
riconversione in automatico di detti certificati entro del 1° gennaio
2017, con scadenza dopo 5 anni dal rilascio del certificato di  prima
1. Le strutture, riconosciute idonee sulla base di quanto  disposto
all'art. 7, sono tenute  ad  inviare  al  Ministero  della  salute  -
Direzione generale della  prevenzione  sanitaria  -  Ufficio  III  il
report di ogni corso tenuto per  conto  del  medesimo  Ministero.  La
Commissione di cui all'art. 7, comma 6, puo' disporre controlli,  sia
periodici o a campione, al fine di controllare la  regolarita'  dello
svolgimento dei corsi autorizzati, nonche' del rispetto  delle  norme
1. Restano in  vigore,  per  quanto  compatibili,  le  disposizioni
contenute nei decreti 7 agosto  1982  e  25  agosto  1997  citati  in
2.  Gli  allegati  costituiscono  parte  integrante  del   presente
Programma dei corsi di formazione di primo soccorso sanitario a bordo
di navi mercantili «FIRST AID»
Il corso prevede 24 ore di formazione di cui 6  di  esercitazioni
lssazioni, fratture e complicanze.
Interventi  di  assistenza  medica  da  adottare   in   caso   di
salvataggio, con particolare riferimento a quelli  da  effettuare  in
caso di annegamento:
Nozioni di igiene e  prevenzione  delle  malattie  infettive  con
particolare riguardo alla:
effettuazione delle cure mediche ai marittimi in collaborazione
con le autorita' portuali.
il candidato deve dimostrare di avere acquisito  la  necessaria
competenza per:
identificare con prontezza e completezza le probabili  cause,
la natura e la gravita' delle lesioni o della malattia ed effettuare,
in conformita' alle vigenti pratiche mediche in materia, i  necessari
trattare le lesioni e riconoscere  le  reali  condizioni  del
paziente in conformita' alle pratiche di primo soccorso e alle  linee
guida internazionali.
di primo soccorso sanitario a bordo di navi mercantili «First Aid»
Il corso prevede 12 ore di formazione di cui 3  di  esercitazioni
salvataggio con particolare riferimento a  quelli  da  effettuare  in
caso di annegamento.
Nozioni di igiene e prevenzione delle  malattie  con  particolare
richiesta di  assistenza  medica  via  radio,  trasporto  del
malato con elicottero, effettuazione delle cure mediche ai  marittimi
in collaborazione con le autorita' portuali.
Il candidato deve dimostrare di  avere  acquisito  la  necessaria
identificare con prontezza e completezza le probabili cause, la
natura e la gravita' delle lesioni o della malattia ed effettuare, in
conformita' alle vigenti pratiche mediche  in  materia,  i  necessari
trattare le lesioni  e  riconoscere  le  reali  condizioni  del
Programma dei corsi di formazione di assistenza medica
a bordo di navi mercantili «Medical Care»
regolamento  sanitari   marittimi   in   ambito   nazionale   e
Nozioni di epidemiologia e profilassi:  distribuzione  geografica
delle  principali  malattie  infettive.  Modalita'  di  trasmissione.
Prevenzione delle malattie infettive e parassitarie. Vaccinazioni per
Principali  malattie  infettive  (parassitosi,  tossico-infezioni
alimentari,   tetano,   malaria,   TBC,   herpes   Zoster,   malattie
sessualmente trasmesse, epatiti), malattie ed infezioni tropicali.
sistema   nervoso   centrale   e    periferico    e    apparato
neurosensoriale (organi dei sensi);
rilevazione della frequenza cardiaca, dei caratteri del polso e
del respiro, della pressione arteriosa e della temperatura.
angina pectoris,  infarto  del  miocardio,  aritmie,  scompenso
ulcera peptica, coliche, pancreatite acuta e  altre  condizioni
addominali acute;
patologie   oculari   (glaucoma,    congiuntiviti    infettive,
cheratiti);
identificare i sintomi sulla base dell'esame  clinico  e  della
storia medica del paziente;
assicurare  una  protezione  completa   ed   effettiva   contro
infezioni e la loro diffusione;
trattare le  malattie  in  modo  appropriato  e  conforme  alla
pratica medica e alle linee guida nazionali e internazionali;
dosare e somministrare farmaci ed eseguire medicazioni in  modo
conforme alle raccomandazioni del produttore e alla pratica medica;
valutare  prontamente  il  significato  dei  cambiamenti  delle
seguire in modo completo e  conforme  alla  pratica  medica  le
procedure per l'esame clinico del paziente;
eseguire, sulla base delle procedure stabilite in  materia,  la
preparazione ed il trasferimento del paziente;
conoscere  le  procedure  necessarie  per   la   richiesta   di
assistenza medica via radio.
Programma dei corsi di aggiornamento di assistenza medica a bordo
di navi mercantili «Medical care»
Modalita' di trasmissione. Prevenzione  delle  malattie  infettive  e
parasanitarie. Vaccinazioni;
principali malattie infettive (parassitosi, tossico-infezioni
sessualmente trasmesse, epatiti), malattie ed infezioni tropicali;