Source: http://docplayer.it/10923917-Comune-di-capua-provincia-di-caserta.html
Timestamp: 2018-10-23 21:06:48+00:00
Document Index: 68659001

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 42', 'art. 203', 'art. 204', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 134']

1 COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 151 del Oggetto: ACCESSO AL FONDO DI LIQUIDITA PER ASSICURARE IL PAGAMENTO DEI DEBITI DEGLI ENTI LOCALI EROGATO DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA EX ART. 8, COMMA 8, DEL DECRETO LEGGE N. 78/2015 (CONV. IN LEGGE N.125/2015) Ambito di Settore: Economico - Finanziario L anno duemilaquindici il giorno 3 del mese di dicembre alle ore 17,40 nella Sala delle adunanze della Sede Comunale si è riunita la GIUNTA MUNICIPALE convocata nelle forme di legge. Presiede l adunanza il dr. Carmine Antropoli nella sua qualità di Sindaco e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti Sigg.: Presenti Assenti ANTROPOLI CARMINE Sindaco X FERRARO GAETANO Vice Sindaco X CAPRIGLIONE CARMELA JOLANDA Assessore X CEMBALO FRANCESCO Assessore X LIMA GUGLIELMO Assessore X SALZILLO PAOLO Assessore X TOTALE 4 2 Assiste il Segretario Generale Dott. Massimo Scuncio incaricato della redazione del verbale.
2 Il Responsabile del Settore Economico-Finanziario Premesso che: il decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito in legge n. 64/2013, recate misure urgenti per garantire il pagamento dei debiti scaduti maturati dalle pubbliche amministrazioni, all articolo 1, comma 10, ha istituito un Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili ; il decreto legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito in legge n. 125/2015, ha rifinanziato il fondo di liquidità per il pagamento dei debiti degli enti locali alla data del 31 dicembre 2014, per un importo di 650 milioni di euro, oltre ad ulteriori 200 milioni di euro disponibili in conto residui sulle precedenti anticipazioni; Richiamato in particolare l art. 8, comma 6, del citato DL n. 78/2015, il quale prevede che: Al fine di garantire il rispetto dei tempi di pagamento di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002 n. 231, una quota delle somme disponibili sul conto di tesoreria di cui all'articolo 1, comma 11, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, provenienti dalla "Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali" del Fondo di cui al comma 10 dell'articolo 1 del decreto-legge n. 35 del 2013 e non più dovute, sono utilizzate, nel limite di 650 milioni di euro, per la concessione di anticipazioni di liquidità al fine di far fronte ai pagamenti da parte degli enti locali dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2014, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, nonché dei debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla data del 31 dicembre 2014, anche se riconosciuti in bilancio in data successiva, ivi inclusi quelli contenuti nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale, di cui all'articolo 243-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, approvato con delibera della sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Per le medesime finalità di cui al periodo precedente sono utilizzate le somme iscritte in conto residui della "Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali" del Fondo di cui al primo periodo per un importo complessivo pari a 200 milioni di euro ; Visto il decreto del Direttore Generale del Tesoro n del 7 agosto 2015, recante Criteri, tempi e modalità per la concessione e la restituzione di anticipazioni di liquidità agli enti locali ; Visto il quarto atto aggiuntivo dell addendum alla Convenzione MEF/CDP, sottoscritto, ai sensi e per gli effetti del D.D. Tesoro del 7 agosto 2015, in data 20 ottobre 2015 tra il Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento del Tesoro e la Cassa Depositi e Prestiti spa per la regolazione dei rapporti inerenti l erogazione dell anticipazione; Atteso che questo ente, non disponendo della liquidità necessaria per onorare tutti i debiti certi liquidi ed esigibili di parte corrente e di parte capitale maturati alla data del 31 dicembre 2014, con nota prot. n in data 10/11/2015 ha avanzato richiesta di anticipazione alla Cassa Depositi e Prestiti spa per un importo pari a ,00 da restituirsi in n. 30 anni fino al 31/05/2045.; Vista la nota pervenuta dalla Cassa Depositi e Prestiti spa prot. n in data 26/11/2015, in base alla quale a questo ente è stata concessa un anticipazione di ,96; Dato atto che per espressa previsione contenuta nell articolo 1, comma 13, primo periodo del decreto legge n. 35/2013, l anticipazione in oggetto viene disposta in deroga agli articoli 42, 203 e 204 del Tuel i quali rispettivamente dispongono: a) art. 42: competenza esclusiva del Consiglio Comunale in ordine al ricorso all indebitamento qualora non sia previsto in atti fondamentali dello stesso; b) art. 203, di disciplina delle condizioni per il ricorso all indebitamento, quali l avvenuta approvazione del rendiconto del penultimo esercizio precedente e del bilancio dell esercizio di riferimento; c) art. 204, di disciplina delle ulteriori condizioni per il ricorso all indebitamento, quale l incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti accertate nel penultimo esercizio precedente; Dato atto altresì che l anticipazione in oggetto:
3 sconta un tasso di interesse annuo dello 0,756%; sarà rimborsata in n. 30 rate annuali ad importo costante comprensive di quota capitale ed interessi scadenti il 31 maggio di ciascun anno; deve essere destinata esclusivamente al pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili al 31/12/2014 e non può essere utilizzata per finanziare nuove spese; in caso di mancato pagamento l Agenzia delle entrate, in surroga, provvederà a recuperare le relative somme a valere sugli incassi dell imposta municipale propria; Precisato che questo ente ha fatto ricorso all anticipazione di liquidità dalla Cassa Depositi e Prestiti spa, per un importo complessivo di ,00 di cui ne sono stati concessi ,96; Ritenuto di provvedere in merito; Visto il d.lgs. n. 267/2000, modificato ed integrato dal d.lgs. n. 126/2014; Visto il d.lgs. n. 118/2011; Visto lo Statuto Comunale; Visto il vigente Regolamento comunale di contabilità; PROPONE 1) di accettare l anticipazione concessa dalla Cassa Depositi e Prestiti spa, ai sensi dell articolo 8, comma 6, del decreto legge 19 giugno 2015, n. 78 (L. n. 125/2015) a valere sul Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili, dell importo di ,86; 2) di autorizzare il Responsabile del servizio finanziario alla sottoscrizione del contratto di anticipazione con la Cassa Depositi e Prestiti spa; 3) di dare atto che: a) l anticipazione sarà rimborsata in n. 30 rate annuali a decorrere dal 31 maggio 2016 e sconta un tasso di interesse dello 0,756%; c) l anticipazione sarà esclusivamente destinata al pagamento dei debiti pregressi e non al finanziamento di nuove spese; 4) di dare atto altresì che il ricorso dell anticipazione viene disposto in deroga agli articoli 42, 203 e 204 del d.lgs. n. 267/2000; 5) di dichiarare, stante l urgenza, il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del d.lgs. 18/08/2000, n Capua, lì Il Responsabile del Settore Economico-Finanziario f.to dott. Mattia Parente
4 COMUNE DI PROVINCIA DI CASERTA CAPUA Spazio riservato all Ufficio proponente Spazio riservato all Ufficio Prot. n. del Spazio riservato all Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale Proposta n. 163 del La presente proposta è stata approvata nella seduta del con il numero PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: ACCESSO AL FONDO DI LIQUIDITA PER ASSICURARE IL PAGAMENTO DEI DEBITI DEGLI ENTI LOCALI EROGATO DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA EX ART. 8, COMMA 8, DEL DECRETO LEGGE N. 78/2015 (CONV. IN LEGGE N.125/2015) PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Sulla proposta di deliberazione di cui al presente atto, a norma del combinato disposto dagli articoli 49, comma 1 e 147-bis, comma 1 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 T. U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali e successive modificazioni ed integrazioni, è reso parere favorevole in ordine regolarità tecnica, attestando la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa. Atto non soggetto al parere di regolarità contabile del Responsabile di Ragioneria, in X Atto soggetto al parere di regolarità contabile del Responsabile di Ragioneria. quanto non comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell ente. Capua, lì PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE IL RESPONSABILE DEL SETTORE f.to Dott. Mattia Parente Sulla proposta di deliberazione di cui al presente atto, a norma del combinato disposto dagli articoli 49, comma 1 e 147-bis, comma 1 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 T. U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali e successive modificazioni ed integrazioni, è reso parere favorevole ai fini della regolarità contabile e della copertura finanziaria. Capua, lì IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA f.to Dott. Mattia Parente
5 Letta la suestesa proposta di deliberazione; Ritenuto doversi provvedere in merito; Preso atto che sulla presente proposta di deliberazione risultano acquisiti i pareri favorevoli nelle forme prescritte dal disposto di cui all art. 49 del D.lgvo 267/00 e s.m.i.; A voti unanimi legalmente resi: D E L I B E R A 1. Approvare, come in effetti approva, la su estesa proposta di deliberazione, sia quanto a premessa narrativa che quanto a dispositivo proposto. 2. Affidare la gestione del presente atto al Responsabile del Settore Economico - Finanziario, dott. Mattia Parente. 3. Conferire al presente atto, con separata e unanime votazione, immediata eseguibilità ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.lgs 267/00 e s.m.i. Del che il presente verbale viene sottoscritto. IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott. Massimo Scuncio IL SINDACO f.to dr. Carmine Antropoli