Source: http://docplayer.it/1593581-Novita-oneri-detraibili-e-deducibili.html
Timestamp: 2017-01-20 05:58:07+00:00
Document Index: 18344757

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 50', 'art. 54', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 50', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 47', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 11', 'art. 16', 'art.10', 'art. 1', 'art. 1', 'art 1', 'sentenza ']

⭐NOVITÀ ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI
NOVITÀ ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI
Download "NOVITÀ ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI"
Adelina Gallo
1 NOVITÀ ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI N Spese sanitarie Spese sanitarie per portatori di handicap Interessi passivi su mutui Recupero del patrimonio edilizio e bonus arredo Agevolazioni per il risparmio energetico Detrazione per canoni di locazione Erogazioni liberali Premi di assicurazione Deduzione per acquisto o costruzione di abitazioni destinate alla locazione2 Spese sanitarie La maggior parte dei contribuenti, per le spese sanitarie, fruisce della detrazione d imposta del 19%, ai sensi dell art. 15, comma 1, lettera c), TUIR. c) le spese sanitarie, per la parte che eccede lire 250 mila [euro 129,11; n.d.r.]. Dette spese sono costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica, diverse da quelle indicate nell articolo 10, comma 1, lettera b), e dalle spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere. Ai fini della detrazione la spesa sanitaria relativa all acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l indicazione del codice fiscale del destinatario....omissis... La medesima ripartizione della detrazione in quattro quote annuali di pari importo è consentita, con riferimento alle altre spese di cui alla presente lettera, nel caso in cui queste ultime eccedano, complessivamente, il limite di lire 30 milioni [euro ,71; n.d.r.] annue. Si considerano rimaste a carico del contribuente anche le spese rimborsate per effetto di contributi o premi di assicurazione da lui versati e per i quali non spetta la detrazione d imposta o che non sono deducibili dal suo reddito complessivo né dai redditi che concorrono a formarlo. Si considerano, altresì, rimaste a carico del contribuente le spese rimborsate per effetto di contributi o premi che, pur essendo versati da altri, concorrono a formare il suo reddito, salvo che il datore di lavoro ne abbia riconosciuto la detrazione in sede di ritenuta. L Agenzia delle Entrate ha evidenziato in varie circolari che, nel caso in cui risulti incerto l inquadramento di una spesa sanitaria in una delle tipologie di cui all articolo 15, comma 1, lettera c), TUIR, si deve far riferimento ai Provvedimenti del Ministero della Salute che contengono l elenco delle specialità farmaceutiche, delle protesi e delle prestazioni specialistiche. Si fornisce di seguito una tabella riassuntiva delle spese sanitarie. 13 Percentuale di detraibilità Limite di detraibilità Beneficio massimo Requisiti soggettivi Soggetti fiscalmente a carico Documentazione TABELLA RIASSUNTIVA SPESE SANITARIE 19%. Nessuno, ma va applicata una franchigia di 129,11 euro. Nessun limite massimo di beneficio. Se la somma delle spese sanitarie e delle: spese sanitarie per patologie esenti dalla partecipazione alla spesa pubblica, sostenute per familiari non a carico; spese mediche per soggetti portatori di handicap, sono di importo superiore a ,71 possono essere rateizzate in 4 quote di pari importo. Nessuno. L'onere è detraibile. Ne usufruisce il soggetto che ha pagato la spesa. La documentazione richiesta è la seguente: medicinali e ticket sui farmaci: scontrino parlante o fattura, attestanti natura, qualità e quantità del prodotto ed il codice fiscale del destinatario; prestazioni mediche e certificati medici (uso sportivo, rinnovo patente, visite legali, etc.): ricevuta fiscale o fattura rilasciata dal medico, ovvero ricevuta del ticket se la prestazione è resa nell'ambito del SSN; analisi, esami, terapie: ricevuta rilasciata dalla struttura sanitaria presso il quale è stata eseguita la prestazione, ovvero ricevuta del ticket se la prestazione è resa nell'ambito del SSN; prestazioni sanitarie riabilitative (infermieri, logopedisti, etc.): ricevuta/fattura rilasciata dall'operatore e prescrizione medica; cure termali e prestazioni rese da dietisti, fisioterapisti, chiropratici: fattura/ricevuta della struttura/professionista che ha eseguito la prestazione e prescrizione medica; acquisto/affitto di protesi sanitarie: o fattura/ricevuta rilasciata dal soggetto esercente l'arte ausiliaria della professione sanitaria; 24 o scontrino fiscale con attestazione del soggetto autorizzato all'esercizio di arte ausiliaria dalla quale si evinca che l'acquisto della protesi serve per sopperire una patologia del contribuente o dei familiari a carico; o fattura o scontrino, corredato da prescrizione medica o autocertificazione attestante la necessità della protesi per il contribuente o per i familiari a carico; attrezzature sanitarie: ricevuta fiscale/fattura della farmacia o esercizio commerciale in cui lo strumento sanitario è stato acquistato. Le sole novità che rientrano in questa tipologia di detrazione riguardano: 1. le prestazioni rese dall osteopata; 2. le prestazioni rese da biologo nutrizionista. PRESTAZIONI RESE DALL OSTEOPATA La Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 11 del 21 maggio 2014 afferma che, non essendo ancora riconosciuto l osteopata come figura sanitaria dal Ministero della Salute, non sono detraibili le spese sostenute per prestazioni rese da questa tipologia di soggetti. Al contrario, la detrazione spetta nel caso in cui le prestazioni di osteopatia siano eseguite da soggetti iscritti alle professioni sanitarie riconosciute, quali quella del fisioterapista, anche senza una specifica prescrizione medica (si veda la C.M. n. 19/2012). PRESTAZIONI RESE DA BIOLOGO NUTRIZIONISTA La Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 11 del 21 maggio 2014 afferma che è riconosciuto il biologo come figura sanitaria, abilitata a svolgere attività per la tutela della salute, pertanto le spese sostenute per visite nutrizionali (con rilascio di diete alimentari personalizzate) risultano detraibili se eseguite da biologi nutrizionisti. Tuttavia per la detraibilità è necessario che nella ricevuta o fattura attestante la spesa risultino la specifica attività professionale svolta e la descrizione della prestazione sanitaria resa. Non risulta invece necessaria la prescrizione medica. 35 LE RISPOSTE DELL AGENZIA 1. Prestazioni rese dall osteopata Si chiede se siano detraibili come spese mediche gli importi pagati per le prestazioni rese dall osteopata. Il Ministero della Salute, interpellato al riguardo, ha precisato che a tutt oggi la figura dell osteopata non è annoverabile fra le figure sanitarie riconosciute, il cui elenco è disponibile sul sito istituzionale del Ministero stesso. Il predetto Dicastero ha precisato, altresì, che, in attesa di un eventuale riconoscimento normativo, le attività che in altri Paesi sono svolte dall osteopata afferiscono in Italia alle professioni sanitarie. In considerazione del parere fornito dal Ministero della Salute, si ritiene che le prestazioni rese dagli osteopati non consentano la fruizione della detrazione di cui all art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR, e che le spese per prestazioni di osteopatia, riconducibili alle competenze sanitarie previste per le professioni sanitarie riconosciute, sono detraibili se rese da iscritti a dette professioni sanitarie. (Circolare 21 maggio 2014, n. 11, punto 2.1) 2. Prestazioni rese da biologo nutrizionista Si chiede se siano detraibili come spese mediche gli importi pagati per le prestazioni rese dal biologo nutrizionista. Considerato che il biologo non è un medico, né rientra fra le figure professionali sanitarie elencate nel Decreto Ministeriale 29 marzo 2001, fra cui è ricompresa la figura del dietista, la scrivente ha ritenuto opportuno interpellare il Ministero della Salute sulla natura delle prestazioni rese da detta figura professionale. Al riguardo, il Ministero ha fatto presente che, con pareri del Consiglio Superiore di Sanità sulle competenze in materia di nutrizione delle professioni di medico, biologo e dietista, è stato chiarito che mentre il medico-chirurgo può prescrivere diete a soggetti sani e a soggetti malati, il biologo può autonomamente elaborare e determinare diete nei confronti di soggetti sani, al fine di migliorarne il benessere e, solo previo accertamento delle condizioni fisio-patologiche effettuate dal medico chirurgo, a soggetti malati. Il Ministero sottolinea che in detti pareri è evidenziato che, pur essendo il medico il solo professionista ad avere il titolo per l effettuazione di diagnosi finalizzate all elaborazione di diete, la professione di biologo, pur non essendo sanitaria, è inserita nel ruolo sanitario del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e può svolgere attività attinenti alla tutela della salute. In considerazione dei chiarimenti forniti dal Ministero della Salute, si ritiene che le spese sostenute per visite nutrizionali, con conseguente rilascio di diete alimentari personalizzate, eseguite da biologi, siano detraibili ai sensi dell art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR. Ai fini della detrazione, dal documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal biologo dovranno risultare la specifica attività professionale e la descrizione della prestazione sanitaria resa, mentre non è necessaria la prescrizione medica, analogamente a quanto specificato con la Circolare n. 19/E del 2012, par Al riguardo, si precisa che la non necessità della prescrizione medica va correttamente vista nell ottica della semplificazione degli adempimenti fiscali per i contribuenti, e non implica, né sul piano normativo, né sul piano del concreto esercizio delle professioni sanitarie, alcuna legittimazione allo svolgimento di attività sanitarie in difformità dalle disposizioni legislative e regolamentari che le disciplinano. (Circolare 21 maggio 2014, n. 11, punto 2.2) 46 Spese sanitarie per portatori di handicap I soggetti portatori di handicap hanno diritto ad una serie di agevolazioni fiscali, con riferimento, tra l altro all acquisto di veicoli, sussidi tecnici ed informatici, cani guida per non vedenti, etc. Ne riassumiamo brevemente le tipologie di detrazione. 1. Veicoli per i portatori di handicap. Trattasi di spese sostenute per l acquisto e la manutenzione straordinaria di: motoveicoli ed autoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati alle limitazioni permanenti delle capacità motorie dei portatori di handicap. La detrazione prevista è del 19%; autoveicoli, anche se non adattati per il trasporto di non vedenti, sordi, soggetti con handicap psichico e mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell indennità di accompagnamento, invalidi con gravi limitazioni della capacità di deambulazione e dei soggetti affetti da pluriamputazioni. La detrazione prevista è del 19%. 2. Mezzi per accompagnamento e deambulazione, sussidi tecnici ed informatici. Trattasi di spese sostenute per i mezzi necessari all accompagnamento, alla deambulazione, locomozione e sollevamento dei portatori di handicap, nonché per sussidi tecnici e informatici tali da agevolare l'autosufficienza e la possibilità di integrazione degli stessi. 3. Servizi di interpretariato per soggetti riconosciuti sordi. Trattasi di spese sostenute per fornire servizi di interpretariato al minorato sensoriale dell udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l età evolutiva che gli abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio. La detrazione prevista è del 19%. 4. Acquisto e mantenimento di cani guida. Trattasi di spese sostenute per l acquisto e per il mantenimento di un cane guida da parte di un soggetto non vedente. La detrazione prevista è del 19% e forfettaria di 516, Spese mediche generiche e di assistenza specifica per i portatori di handicap. Trattasi di spese mediche generiche e di assistenza specifica, necessarie nei casi di permanente invalidità o menomazione, sostenute dai portatori di handicap indipendentemente dal fatto che fruiscano dell'assegno di accompagnamento. Per questo tipo di spesa la deducibilità è integrale. 6. Eliminazione delle barriere architettoniche. Trattasi di spese sostenute per interventi finalizzati: 57 all eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi; alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all abitazione per i portatori di handicap in situazione di gravità. La detrazione prevista è quella per recupero edilizio. La sola novità di tale tipologia di onere riguarda coloro che sono definiti disabili e che presentano ridotte o impedite capacità motorie, i quali possono fruire della detrazione a condizione che il veicolo sia adattato alla minorazione di tipo motorio di cui il disabile stesso (anche se trasportato) risulta affetto. Infatti l Agenzia delle Entrate con Circolare n. 11/2014, punto 7.6, ha ammesso l applicabilità dell IVA al 4%, sull acquisto di un veicolo non adattato a favore di un minore, portatore di handicap grave (art. 3, comma 3, Legge n. 104/1992) con riconoscimento delle ridotte o impedite capacità motorie permanenti. Tuttavia si ritiene che, in assenza di specifiche indicazioni da parte dell Agenzia delle Entrate, per i disabili con impedite capacità motorie tale orientamento non possa essere automaticamente applicato ai fini della detrazione IRPEF del 19%, per la quale rimane quindi necessario l adattamento del veicolo. LE RISPOSTE DELL AGENZIA 1. Veicoli per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie Veicoli non adattati Iva 4% Un contribuente fa presente che in base alla certificazione ASL risulta che il figlio minorenne, affetto da una sindrome genetica rara, denominata Sindrome di Weaver, è stato riconosciuto soggetto in situazione di handicap grave ai sensi della art. 3, comma 3, della Legge n. 104 del 1992, nonché, ai fini delle agevolazioni fiscali per il settore auto, soggetto con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, ai sensi dell art. 8 della Legge n. 449 del Il contribuente fa presente che il figlio risulta minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età (L. n. 118 del 1971 e L. n. 289 del 1990) con indennità di frequenza. Chiede di sapere se possa fruire dell aliquota agevolata del 4 per cento per l acquisto di un veicolo, anche in assenza di adattamenti. L aliquota IVA ridotta per i soggetti di cui all art. 3 della Legge n. 104 del 1992 è stata originariamente introdotta dall art. 8, comma 3, della Legge n. 449 del Attualmente, il numero 31 della Tabella A, parte seconda, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, come sostituito dall art. 50, comma 1, della L. n. 342 del 2000, riconosce l aliquota IVA ridotta sulle cessioni di autoveicoli di cui all art. 54, comma 1, lettere a), c), ed f), del D.Lgs. n. 285 del 1992, di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici se con 68 motore a benzina, e a 2800 centimetri cubici se con motore diesel, anche prodotti in serie, adattati per la locomozione dei soggetti di cui all art. 3, legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, ceduti ai detti soggetti o ai familiari di cui essi sono fiscalmente a carico. Con Circolare n. 74/E del 12 aprile 2000, è stato chiarito che la ratio della norma agevolativa trova fondamento nell incidenza dei maggiori costi che i soggetti portatori di handicap devono sostenere per adattare il veicolo acquistato, attraverso modifiche tecniche che ne consentano loro l utilizzo. Per tale ragione, in base alla richiamata disposizione vigente, la stessa agevolazione non può estendersi agli autoveicoli che, ancorché acquistati da altri portatori di handicap, quali non vedenti e menomati nell udito e nella parola, non necessitano di adattamenti o di particolari caratteristiche tecniche per l utilizzo da parte dei destinatari dell agevolazione. La ratio originaria della norma è stata in parte superata, in quanto successivamente il legislatore ha esteso l applicazione dell aliquota IVA ridotta alla cessione di veicoli effettuate a favore di altre categorie di disabili, o ai familiari di cui essi sono fiscalmente a carico, a prescindere dall adattamento del veicolo: soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell indennità di accompagnamento (art. 30, comma 7, della Legge n. 388 del 2000); invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (art. 30, comma 7, della Legge n. 388 del 2000); soggetti non vedenti e sordi (numero 31 della tabella A, parte seconda, allegata al D.P.R. n. 633 del 1972, come sostituito dall art. 50, della Legge n. 342 del 2000). Con Circolare n. 46/E dell 11 maggio 2001, tenendo conto anche di un parere del Ministero della salute, è stato chiarito che il riferimento fondamentale per fruire dei benefici fiscali previsti dall articolo 30 della Legge n. 388 del 2000 è situazione di handicap grave, definita dall articolo 3, comma 3, della Legge n. 104 del 1992, derivante da patologie che comportano una limitazione permanente della deambulazione. La gravità della limitazione deve essere certificata con verbale dalla commissione per l accertamento dell handicap di cui all articolo 4 della citata Legge n. 104 del Nella medesima circolare, è specificato che l adattamento funzionale del veicolo alle necessità del portatore di handicap rimane, invece, elemento essenziale, ai fini della concessione delle agevolazioni fiscali, per quei soggetti che, pur affetti da una ridotta o impedita capacità motoria permanente, non siano stati dichiarati portatori di grave limitazione della capacità di deambulazione da parte delle commissioni mediche competenti. In detto contesto, vi possono essere situazioni di incertezza nei casi in cui minori (che non possono comunque condurre il veicolo) portatori di handicap in condizioni di gravità (comma 3 dell art. 3 della Legge n. 104 del 1992), con effetti su capacità motorie e deambulazione, sono stati riconosciuti soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti con riferimento specifico alle agevolazioni di cui all art. 8 della Legge n. 449 del 1997, senza che tuttavia risulti in alcun modo la tipologia, o anche soltanto la necessità, dell adattamento funzionale del veicolo alle necessità di trasporto del portatore di handicap. A ben vedere, dette incertezze derivano dalle modifiche normative che nel corso dell anno 2000 hanno esteso, a prescindere dall adattamento del veicolo, l applicazione dell aliquota IVA ridotta ad altre categoria di disabilità, che precludono comunque la conduzione del veicolo e per le quali l adattamento stesso non sempre è necessario. Peraltro, non sempre è agevole distinguere, in presenza di un handicap in condizione di gravità che investe la capacità motoria e la deambulazione, tra le ridotte o impedite capacità motorie e la limitazione grave della capacità di deambulazione, che non richiede l adattamento del veicolo. Considerato che per effetto delle modifiche in precedenza descritte, la ratio originaria della norma agevolativa risulta notevolmente attenuata, assumendo ora maggiore rilievo la particolare condizione di disabilità del soggetto interessato, piuttosto che il solo ristoro dei maggiori costi sostenuti per 79 l adattamento del veicolo, e per evitare il protrarsi delle incertezze applicative dell agevolazione, fermo restando che dalle certificazioni delle commissioni competenti deve risultare la specifica disabilità cui la norma ricollega l agevolazione fiscale, si ritiene che in presenza di minori (che non possono comunque condurre il veicolo) portatori di handicap in condizioni di gravità di cui al comma 3 dell art. 3 della Legge n. 104 del 1992, con riconoscimento delle ridotte o impedite capacità motorie permanenti, spetti l applicazione dell aliquota IVA ridotta, anche senza necessità di adattamento ove questa non risulti dalla certificazione. Ciò premesso, se nel certificato medico rilasciato dall azienda sanitaria locale risulta che il minore richiedente è riconosciuto soggetto in situazione di handicap grave in base all art. 3, comma 3, della Legge n. 104 del 1992, e, ai fini delle agevolazioni fiscali per il settore auto, è riconosciuto soggetto con ridotte o impedite capacità motorie permanenti in base all art. 8 della Legge n. 449 del 1997, senza altre indicazioni al riguardo, si ritiene che il soggetto interessato possa avvalersi dell aliquota IVA ridotta per l acquisto del veicolo, anche senza adattamento dello stesso. (Circolare 21 maggio 2014, n. 11, punto 7.6). 4. Furto del veicolo Iva 4% Le agevolazioni fiscali previste, ai fini dell IRPEF e dell IVA, in favore dei disabili per l acquisto di veicoli spettano una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi in cui il primo veicolo acquistato con le agevolazioni sia stato cancellato dal PRA. Ai fini dell IRPEF il riacquisto entro il quadriennio è agevolabile anche nell ipotesi in cui il veicolo risulti rubato e non ritrovato, nei limiti della spesa massima di ,99 euro da cui va detratto l eventuale rimborso assicurativo. Si chiede di sapere se il furto del veicolo integri la condizione richiesta per accedere nuovamente alle agevolazioni fiscali entro il quadriennio anche ai fini IVA. l acquisto di veicoli possono applicarsi anche per acquisti successivi, a condizione che siano trascorsi almeno quattro anni dalla data del precedente acquisto effettuato con le agevolazioni. Detta condizione non opera nel caso in cui il veicolo acquistato con le agevolazioni è stato cancellato dal PRA per demolizione. Ai fini dell IRPEF, l art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR prevede, altresì, che il disabile può fruire della detrazione per l acquisto di un nuovo veicolo prima della fine del quadriennio anche nell ipotesi in cui il primo veicolo sia stato rubato e non ritrovato, per un importo da calcolare su un ammontare assunto al netto di quanto eventualmente rimborsato dall assicurazione. Analoga previsione non è contemplata ai fini dell IVA, atteso che l art. 8, comma 3, della Legge n. 449 del 1997, per effetto del rinvio alle disposizioni di cui all art. 1, commi 1 e 2, della Legge n. 97 del 1986, ammette il superamento del limite dei quattro anni nella sola ipotesi di cancellazione del veicolo dal PRA. Ciò premesso, si evidenzia che il periodo dei quattro anni è previsto al precipuo fine di evitare un uso improprio delle suddette agevolazioni fiscali, con acquisto dei beni e successiva cessione a vantaggio di soggetti privi dei requisisti richiesti dalla normativa agevolativa. Nel caso di furto del veicolo la perdita di possesso del bene acquistato con le agevolazioni fiscali avviene per effetto di un evento non riferibile alla volontà del disabile e, quindi, non può ravvisarsi alcun comportamento contrario alla finalità dell agevolazione. Quanto sopra considerato, e in linea con le disposizioni previste ai fini della detrazione dall IRPEF, si ritiene che, in caso di furto del veicolo acquistato con le agevolazioni fiscali, sia possibile beneficiare dell agevolazione fiscale prevista ai fini dell IVA per l acquisto di un nuovo veicolo anche prima dello scadere dei quattro anni dal primo acquisto. A tal fine, il disabile dovrà esibire al concessionario la denuncia di furto del veicolo e la registrazione della perdita di possesso effettuata dal PRA. (Circolare 21 maggio 2014, n. 11, punto 7.5). Le agevolazioni fiscali previste, ai fini dell IRPEF e dell IVA, in favore dei disabili per 810 CASI PRATICI 1. Rateizzazione del beneficio Un disabile affetto da pluriamputazioni, ha acquistato nel 2015 un autoveicolo non adattato, corrispondendo un importo pari a ,00. La detrazione spettante al contribuente è pari a: ,00 x 19% = 2.470,00. Se scegliesse di rateizzare il beneficio, come avverrebbe il calcolo? Il calcolo sarebbe il seguente: ,00: 4 = 3.250,00 x 19% = 617,50 arrotondato a 618,00 (rata annuale). 2. Rateizzazione del beneficio e decesso del disabile Un disabile ha sostenuto la spesa per l acquisto di un veicolo adattato nel 2014 pari ad ,00, optando per la ripartizione in quattro rate della detrazione. Il soggetto è deceduto nel settembre del 2015, beneficiando quindi di una sola della rate: Periodo d imposta 2014 = ,00: 4 = 4.519,00 x 19% = 858,61. Come dovrà procedere l erede? L erede provvederà a presentare il Mod. UNICO per conto del de cuius e potrà portare detrarre in un unica soluzione le rate rimanenti: Periodo d imposta 2015 = (18.076,00: 4) x 3 = ,00 x 19% = 2.575, Acquisto e manutenzione straordinaria di un mezzo per portatore di handicap Anche le spese di manutenzione straordinaria possono essere portate in detrazione, ma non possono essere rateizzate. Per questo, nei casi in cui ci sono spese sia di acquisto sia di manutenzione straordinaria e si intende rateizzare, il contribuente è obbligato a compilare due moduli. Nel caso in esame, infatti, il contribuente dovrà compilare nel proprio Modello 730/2015: il Modulo 1 per esporre al rigo E4: - le spese di acquisto pari a ,00; - il numero della rata relativa al periodo d imposta 2014, ossia 1 ; il Modulo 2 per esporre al rigo E4 le spese di manutenzione straordinaria. La somma dei due importi indicati in E4 non può superare il limite massimo di spesa riportabile in dichiarazione, pari a ,00. In presenza di spese per l acquisto e per la manutenzione straordinaria, l abbattimento va eseguito prima sulle spese di manutenzione e solo successivamente, se necessario, su quelle sostenute per l acquisto. Il Sig. Berti, quindi, potrà indicare nel Modello 2 solo 3.076,00 (18.076, ,00). La detrazione spettante sarà così calcolata: - rata relativa al 2014 per le spese d acquisto: 19%: ,00 : 4 = 3.750,00 x 19% = 712,50; - parte detraibile relativa alla manutenzione straordinaria: 3.076,00 x 19% = 584,44 arrotondato 584,00; - somma dei due importi così ottenuti e riporto della detrazione spettante a rigo 28 del prospetto di liquidazione: 712, ,00 = 1.296,50. Il Sig. Berti (portatore di handicap, codice fiscale BRTLSN66T24G914L) ha acquistato a marzo 2014 un automobile adattata per euro ,00. A novembre 2014 il Sig. Berti, a seguito di un incidente, ha dovuto sostenere spese di manutenzione straordinaria per euro 6.000,00. Il soggetto intende avvalersi della possibilità di rateizzare in 4 rate le spese sostenute. A quanto ammonta la detrazione della spesa? 911 Interessi passivi su mutui Il legislatore ha disposto la detraibilità del 19% degli interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione, pagati nel periodo di imposta di riferimento, in relazione a mutui stipulati, o che verranno contratti, entro un determinato lasso di tempo dal contribuente per: acquisto dell abitazione principale; acquisto di immobili diversi dall abitazione principale; effettuazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio (mutui contratti nel 1997); costruzione/ristrutturazione dell abitazione principale; miglioramento a breve, medio e lungo termine in campo agricolo. Di seguito si propongono delle tabelle riassuntive che evidenziano la possibile detrazione della spesa. ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE TABELLA RIASSUNTIVA INTERESSI MUTUO ABITAZIONE PRINCIPALE Percentuale di detraibilità 19%. Limite di detraibilità ,00 dal 1 gennaio 2008 ( 3.615,20 fino al 31 dicembre 2007). Beneficio massimo 4.000,00 x 19% = 760,00. Ammissibilità della detrazione Indipendentemente dalla data di stipula. Per i mutui stipulati Fino al 31 dicembre 1992, 4.000,00 per ogni proprietario. Dal 1 gennaio 1993, ,00 complessivamente. Normativa di riferimento Articolo 15, comma 1, lettera b, TUIR. Stabilire nell immobile la dimora abituale del contribuente o Requisiti oggettivi dei suoi familiari entro un anno dall acquisto. Stipulare il mutuo entro l anno precedente o successivo all acquisto. Requisiti soggettivi Essere acquirente dell immobile e intestatario del mutuo. 1012 Soggetti Fiscalmente a carico Documentazione Perdita della detrazione Non è possibile portare in detrazione gli interessi sostenuti per conto di soggetti fiscalmente a carico. Unica eccezione è la quota di interessi del coniuge fiscalmente a carico, in caso di mutuo cointestato. Copia del contratto di mutuo. Copia dell atto di compravendita dell immobile. Quietanze di pagamento degli interessi passivi. Documentazione che attesta l utilizzazione come abitazione principale. Immobile non utilizzato come abitazione principale per cause diverse dal trasferimento per motivo di lavoro. ACQUISTO DI IMMOBILI DIVERSI DALL ABITAZIONE PRINCIPALE TABELLA RIASSUNTIVA INTERESSI MUTUO IPOTECARIO ALTRI IMMOBILI Percentuale di 19%. detraibilità Limite di detraibilità 2.065,83. Beneficio massimo 2.065,83x 19% = 393,00. Fino al 31 dicembre 1990, 2.065,83 per ogni intestatario, su qualsiasi tipo di immobile, anche per motivi diversi dall acquisto. Per i mutui stipulati Dal 1 gennaio 1991, ,83 per ogni cointestatario solo con riferimento ad immobili adibiti ad abitazione diversa da quella principale e solo nel caso di acquisto. Dal 1 gennaio 1993, non spetta alcuna detrazione per l acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale. Copia del contratto di mutuo. Copia dell atto di compravendita dell immobile. Documentazione Quietanze di pagamento degli interessi passivi. Documentazione che attesta l utilizzazione. 1113 EFFETTUAZIONE DI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (MUTUI CONTRATTI NEL 1997) TABELLA RIASSUNTIVA INTERESSI MUTUI CONTRATTI NEL 1197 PER RECUPERO EDILIZIO RP8 (CODICE 9) Percentuale di detraibilità 19%. Limite di detraibilità 2.582,28. Beneficio massimo 2.582,28 X 19% = 491,00. Per i mutui stipulati Nel 1997 per recupero edilizio. Immobili in proprietà o di proprietà di terzi utilizzati dal Immobili interessati contribuente con contratto a titolo oneroso, gratuito o altro titolo idoneo. 1. Interventi di manutenzione ordinaria. Tipologia di spesa 2. Interventi di manutenzione straordinaria. 3. Interventi di restauro e risanamento conservativo. 4. Interventi di ristrutturazione edilizia. Copia del contratto di mutuo. Copia della documentazione (fatture, ricevute fiscali) comprovante le spese sostenute per la realizzazione degli Documentazione interventi. Quietanze di pagamento degli interessi passivi. Documentazione che attesta l assolvimento degli obblighi previsti dalla normativa edilizia. COSTRUZIONE/RISTRUTTURAZIONE DELL ABITAZIONE PRINCIPALE TABELLA RIASSUNTIVA INTERESSI MUTUI IPOTECARI PER COSTRUZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE Percentuale di detraibilità 19%. Limite di detraibilità 2.582,28. Beneficio massimo 2.582,28 X 19% = 491,00. Per i mutui stipulati Dal 1 gennaio14 Tipologie di interventi Documentazione Decadenza del beneficio 1. Costruzione abitazione principale. 2. Interventi di ristrutturazione edilizia di cui all art. 3, comma 1, lettera d) D.P.R. n. 380/2001. Copia del contratto di mutuo. Abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia. Quietanze di pagamento degli interessi passivi. Copie dei documenti comprovanti le spese di costruzione/ristrutturazione dell immobile. L immobile non viene destinato ad abitazione principale entro sei mesi dalla conclusione dei lavori di costruzione. I lavori di costruzione dell abitazione principale non sono ultimati entro il termine previsto dalle autorizzazioni edilizie, fatta salva la possibilità di proroga delle stesse. Se il contribuente non utilizza più l immobile quale abitazione principale. MUTUO COINTESTATO E SOGGETTO FISCALMENTE A CARICO Se il mutuo è cointestato, la percentuale di interessi passivi riferita ad uno dei soggetti non può essere portata in detrazione da nessun altro. Unica eccezione è fatta per il mutuo per acquisto dell abitazione principale cointestato a una coppia di coniugi, nel caso in cui uno dei due sia fiscalmente a carico dell altro. Infatti, dal 2001 è ammessa la detrazione di entrambe le quote degli interessi passivi al coniuge che si pone fiscalmente a carico l altro. DETRAZIONE 19% INTERESSI QUOTA DEL CONIUGE FISCALMENTE A CARICO Mutuo per acquisto abitazione principale Mutuo per costruzione abitazione principale Ammessa in capo all altro coniuge (dal 2001) Non ammessa in capo all altro coniuge 1315 L Agenzia delle Entrate, nella Circolare 21 maggio 2014, n. 11, ha evidenziato che in caso di mutuo per costruzione dell abitazione principale stipulato da una coppia di coniugi, nella quale uno sia fiscalmente a carico dell altro, non è possibile che un solo coniuge possa fruire dell intera detrazione spettante per gli interessi passivi corrisposti (ovvero, oltre che della propria quota di detrazione, anche della quota riferita all altro coniuge che, altrimenti, sarebbe persa per incapienza di imposta). Tale possibilità, tuttavia, è prevista dal 2001, per i mutui per acquisto dell abitazione principale. L Agenzia sottolinea che in assenza di una precisa disposizione normativa detta facoltà non è automaticamente estensibile all ipotesi di mutuo per la costruzione dell abitazione principale. INAGIBILITÀ DELL IMMOBILE A CAUSA DI EVENTI SISMICI Con Circolare del 21 maggio 2014, n. 11, le Entrate sottoscrivono che i contribuenti residenti nel territorio colpito dal sisma in Abruzzo possono continuare a fruire della detrazione per interessi passivi su mutuo per acquisto dell abitazione principale, anche se non dimorano nell immobile. Infatti, ciò può avviene a seguito di ordinanza di sgombero poiché l immobile risulta inagibile, totalmente o parzialmente, a causa dell evento sismico. ACQUISTO DI PIÙ UNITÀ IMMOBILIARI DA ACCORPARE CATASTALMENTE Con Risoluzione 29 aprile 2009, n. 117, l Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità di detrazione degli interessi passivi nel caso di unico mutuo stipulato per acquisto di un appartamento abitazione principale, una pertinenza ed un appartamento da ristrutturare, destinato ad essere poi accorpato alla stessa abitazione principale. L Agenzia ha chiarito che la detrazione degli interessi passivi spetta: fino alla conclusione dei lavori di ristrutturazione, solo con riferimento alla quota di mutuo imputabile all acquisto dell abitazione principale e relativa pertinenza. Per determinare la parte del prezzo di acquisto imputabile alle unità catastali agevolabili va effettuata una proporzione tra le rendite catastali delle singole unità immobiliari che compongono il fabbricato; dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione ed a condizione che vengano effettuate le necessarie variazioni catastali, anche in relazione alla quota di interessi riferibili all appartamento ristrutturato ed accorpato all abitazione principale. 1416 Il soggetto: proprietario di un immobile abitazione principale; che detrae gli interessi passivi corrisposti sul mutuo per l acquisto; che acquista un altra unità immobiliare adiacente, per ampliare la propria abitazione principale; e che stipula, a tal fine, un secondo mutuo ipotecario; può detrarsi gli interessi passivi pagati in relazione al nuovo mutuo (pur continuando a detrarre gli interessi sul mutuo precedente) dopo che sia stato realizzato l accorpamento (risultante anche dalle variazioni catastali) e nel limite massimo di 4.000, da riferirsi a entrambi i mutui. A confermarlo è stata l Agenzia delle Entrate con Circolare 21 maggio 2014, n. 11. In ogni caso il contribuente dovrà rispettare le condizioni previste dalla normativa, tra cui il limite temporale tra l accensione del mutuo, l acquisto e la destinazione ad abitazione principale, tenendo conto che, se l ammontare del nuovo mutuo risulta superiore al costo del secondo immobile, l importo degli interessi passivi detraibili va proporzionalmente rideterminato. SPESE SOSTENUTE PER FAMILIARI La detrazione per gli interessi sul mutuo è in capo al soggetto intestatario del contratto di mutuo, senza alcuna deroga. Non è consentita, pertanto, l imputazione della quota di interessi riferibili al coniuge fiscalmente a carico, come invece è permesso in relazione ai mutui per acquisto dell abitazione principale. A confermarlo, la Circolare 21 maggio 2014, n. 11 al punto 3.2. Secondo l Agenzia delle Entrate, infatti, in mancanza di una disposizione analoga a quella introdotta dalla Legge n. 388/2000 in relazione ai mutui per acquisto dell abitazione principale...in caso di mutuo contratto per la costruzione dell abitazione principale, la quota di interessi del coniuge fiscalmente a carico non può essere portata in detrazione dall altro coniuge. 1517 MIGLIORAMENTO A BREVE, MEDIO E LUNGO TERMINE IN CAMPO AGRICOLO TABELLA RIASSUNTIVA INTERESSI PER PRESTITI O MUTUI AGRARI RP8 (CODICE 11) Percentuale di 19%. detraibilità Limite di detraibilità 100% nei limiti del reddito dei terreni dichiarati. Oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di Tipologia di spesa indicizzazione per prestiti e mutui agrari di ogni specie. Copia del contratto di mutuo. Documentazione Quietanze di pagamento degli interessi passivi. LE RISPOSTE DELL AGENZIA 1. Inagibilità dell immobile per il Sisma in Abruzzo Si chiede se i contribuenti residenti nel territorio colpito dal sisma in Abruzzo che si avvalevano della detrazione per gli interessi passivi relativi a mutui per l acquisto dell abitazione principale possano continuare a fruirne anche se gli immobili utilizzati quali dimore abituali siano divenuti inagibili a seguito del sisma. Le istruzioni ministeriali permettono la detrazione in argomento se in presenza di immobili adibiti ad abitazione principale del contribuente o di un suo familiare. In questo caso l immobile, risultando inagibile, non può essere considerato dimora abituale di nessuno ed in più trova indicazione nel quadro dei fabbricati con codice utilizzo 9 e caso particolare 1. Si chiede quindi una esplicita indicazione sulla detraibilità dell onere anche nella suddetta situazione. L art. 15, comma 1, lett. b), del TUIR consente la detrazione per gli interessi passivi nei periodi di imposta in cui l unità immobiliare è adibita a dimora abituale del contribuente o dei suoi familiari. Le uniche deroghe ammesse sono quelle espressamente previste dalla citata lett. b) o da altre disposizioni, per i trasferimenti per motivi di lavoro, per i ricoveri e per il personale delle forze armate in servizio permanente. Si ritiene, tuttavia, che nel caso prospettato, in cui l unità immobiliare è stata oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, in quanto inagibile totalmente o parzialmente a causa di un evento sismico, la variazione della dimora dipenda da cause di forza maggiore che non pregiudicano la fruizione della detrazione per gli interessi passivi ai sensi dell art. 15, comma 1, lett. b) del TUIR, a condizione che le rate del mutuo siano pagate e tale onere rimanga effettivamente a carico del contribuente. (Circolare 21 maggio 2014, n. 11, punto 3.3). 2. Acquisto di più unità immobiliari da accorpare catastalmente Un contribuente è proprietario di un unità immobiliare che ha acquistato come abitazione principale. In occasione dell acquisto è stato stipulato un mutuo ipotecario per il quale detrae gli interessi passivi per acquisto dell abitazione principale, avendone i requisiti. Dopo due anni dal primo acquisto, allo scopo di ampliare la propria abitazione principale, acquista un altra unità immobiliare adiacente alla prima, stipulando nel contempo un nuovo mutuo ipotecario: per acquisto prima casa. 1618 Immediatamente dopo il secondo acquisto, effettua una variazione catastale, unificando le due unità immobiliari ed ottenendo così un unica unità immobiliare presso la quale aveva già la residenza, avendola già adibita ad abitazione principale. Nell atto di acquisto della seconda unità immobiliare è precisato che il contribuente effettua tale acquisto con i benefici della prima casa, impegnandosi ad accorpare tale nuova unità immobiliare con la sua abitazione principale. I mutui stipulati rimangono entrambi accesi. Si chiede se anche gli interessi passivi del secondo mutuo possano essere detratti, nei limiti stabiliti dalla norma. L art. 15, comma 1, lett. b), del TUIR, consente la detrazione dall IRPEF di un importo pari al 19 per cento degli interessi passivi e relativi oneri accessori, pagati in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l acquisto dell unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno dall acquisto stesso, per un importo non superiore a euro. Il contribuente che acquista un unità immobiliare adiacente alla propria abitazione principale, con l intenzione di accorparle, può fruire della detrazione per gli interessi passivi relativi al mutuo contratto per detto acquisto, ai sensi del citato art. 15, comma 1, lett. b), del TUIR, dopo che sia stato realizzato l accorpamento, risultante anche dalle variazioni catastali relative ad entrambe le unità immobiliari, in modo da risultare un unica abitazione principale (cfr. Risoluzione n. 117/E del 2009). Nel caso in esame, il limite di euro deve essere riferito all ammontare complessivo degli interessi e oneri accessori relativi ai due mutui accesi per l acquisto delle unità immobiliari accorpate. La condizione che anche il secondo mutuo sia stipulato per l acquisto dell abitazione principale dovrà risultare dal contratto di acquisto dell immobile, dal contratto di mutuo o da altra documentazione rilasciata dalla banca. In mancanza, la finalità del mutuo deve essere attestata dal contribuente mediante un apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell art. 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 (cfr. Risoluzione n. 147/E del 2006). Naturalmente devono essere rispettate anche le altre condizioni previste dalla disposizione, quali il limite temporale che deve intercorrere tra l accensione del mutuo, l acquisto e la destinazione ad abitazione principale. In particolare l immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro un anno dall acquisto, che deve avvenire nell anno antecedente o successivo alla stipula del contratto di mutuo. Infine, nel caso in cui il mutuo relativo al secondo acquisto sia superiore al costo del secondo immobile, occorre rideterminare in proporzione l importo degli interessi detraibili (cfr. Circolare n. 15/E del 2005, par. 4.1). (Circolare 21 maggio 2014, n. 11, punto 3.1). 3. Coniuge fiscalmente a carico L art. 15 del TUIR prevede che se uno dei due coniugi, comproprietari e cointestatari del mutuo per acquisto abitazione principale, sia fiscalmente a carico dell altro, questo può fruire anche della quota di detrazione spettante al coniuge. Si chiede di conoscere se detta disposizione sia applicabile anche nella diversa ipotesi in cui il mutuo sia finalizzato alla ristrutturazione o costruzione dell abitazione principale. L art. 15, comma 1, lett. b), del TUIR riconosce una detrazione IRPEF del 19 per cento per gli interessi passivi e relativi oneri accessori corrisposti in dipendenza di mutui ipotecari contratti per l acquisto dell abitazione principale, per un importo non superiore a euro La medesima disposizione riconosce la detrazione, a decorrere dalla data in cui l unità immobiliare è adibita a dimora abituale, anche nel caso in cui l immobile acquistato sia oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia, comprovata da concessione edilizia o atto equivalente. Nelle predette ipotesi, a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge n. 388 del 2000, con effetto dal 2001, l ultimo periodo della disposizione in esame (attuale art. 15, comma 1, lett. b, del TUIR), dopo aver precisato che in caso di mutuo cointestato a entrambi i coniugi, ciascuno di essi 1719 può fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi, stabilisce altresì che, in caso di coniuge fiscalmente a carico dell altro, la detrazione spetta a quest ultimo per entrambe le quote. Il comma 1-ter dell art. 15 del TUIR, inserito dall art. 3, comma 1, della Legge n. 449 del 1997, riconosce la detrazione del 19 per cento per gli interessi passivi e relativi oneri accessori corrisposti in dipendenza di mutui ipotecari stipulati per la costruzione dell unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, per un importo non superiore a euro 2.582,28. Ciò premesso, si ritiene che, in mancanza di una disposizione analoga a quella introdotta dalla Legge n. 388 del 2000 in relazione alle tipologie di mutuo contemplate dalla lettera b) dell art. 15, comma 1, del TUIR, in caso di mutuo contratto per la costruzione dell abitazione principale, la quota di interessi del coniuge fiscalmente a carico non può essere portata in detrazione dall altro coniuge. (Circolare 21 maggio 2014, n. 11, punto 3.2). rispettivamente dell 80% e del 70%, nonché del 15% (ipotizzando un contribuente non imprenditore agricolo) ossia, nel caso in esame: 144,00 x 1,80 x 1, ,00 x 1,70 x 1,15 = 298, ,13 arrotondati 298, ,00 = 466,00. CASI PRATICI 4. Interessi su finanziamento agrario Un contribuente presenta la seguente situazione: - interessi passivi su finanziamento agrario 560,00; - reddito dominicale dei terreni da visura catastale 144,00; - reddito agrario dei terreni da visura catastale 86,00. Nel Modello 730/2015 il contribuente dovrà indicare nella sezione I del quadro E riservata agli oneri per i quali è prevista una detrazione d imposta del 19% o del 26%, nel rigo E8 altre spese con codice 11, gli interessi passivi relativi al finanziamento ottenuto in base alla vigente normativa del credito agrario. Va indicata la somma di 466,00 (e non 560,00) in quanto il limite massimo è pari al totale dei redditi dei terreni dichiarati rivalutati 1820 Recupero del patrimonio edilizio e bonus arredo LA PROROGA DEL BONUS RISTRUTTURAZIONE Originariamente, la detrazione per recupero edilizio è stata introdotta dalla Legge n. 449/97 limitatamente al 1998 e 1999: negli anni successivi è stata costantemente prorogata, fino alla conferma a regime, dal 2012, con l inserimento nel TUIR dello specifico articolo 16-bis il quale dispone la detraibilità del 36% delle spese sostenute, nel limite di Successivamente, in deroga alle previsioni del TUIR, l art. 11, D.L. n. 83/2012 ha disposto, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, l aumento della detrazione al 50% e del limite di spesa ad ,00 per unità immobiliare: tali condizioni più favorevoli sono state confermate per gli anni seguenti (ed anche per il 2014). Da ultimo, la Legge di Stabilità 2015 ha confermato la proroga della detrazione al 50%, con limite di spesa di , per le spese sostenute fino al 31 dicembre Salvo ulteriori proroghe, dal 1 gennaio 2016 la detrazione tornerà ad essere regolamentata dal TUIR (detraibilità del 36% delle spese, nel limite di ,00). Interventi di recupero effettuati su: singole unità immobiliari e parti comuni di edifici Iscritti in catasto Residenziali Ubicati sul territorio dello Stato In caso di lavori su parti comuni la Circolare n. 11/2014, ha chiarito che il diritto all agevolazione è sempre subordinato: all istituzione fiscale del condominio mediante richiesta agli uffici del codice fiscale (modello AA5); all esecuzione degli adempimenti richiesti ai fini fiscali a nome del condominio stesso, con successiva attribuzione del beneficio ai singoli proprietari delle unità immobiliari, in base ai millesimi risultanti dalle relative tabelle; anche nel caso di condominio minimo, ossia quello costituito da non più di 8 condòmini (nel quale non vige, quindi, l obbligo di nomina dell amministratore). 19 Vedere altro
VENEZIA 17 GIUGNO 2014 - TRATTO DA HANDYLEX AGEVOLAZIONI AUTO PER DISABILI: NOVITÀ PER I MINORI
VENEZIA 17 GIUGNO 2014 - TRATTO DA HANDYLEX AGEVOLAZIONI AUTO PER DISABILI: NOVITÀ PER I MINORI Una recente Circolare dell Agenzia delle Entrate è tornata sulla materia, che si riteneva ormai consolidata, Dettagli LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI
www.ihrogno.it LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI Lovere 22 aprile 2009 1 DEFINIZIONI AGEVOLAZIONE. Per agevolazione fiscale si intende un trattamento preferenziale accordato dalla legge in determinati Dettagli CIRCOLARE N. 39/E. OGGETTO: IRPEF - Risposte ad ulteriori quesiti relativi a deduzioni e detrazioni
CIRCOLARE N. 39/E Direzione Centrale Normativa Roma, 1 luglio 2010 OGGETTO: IRPEF - Risposte ad ulteriori quesiti relativi a deduzioni e detrazioni 2 INDICE INDICE...2 PREMESSA...3 1. SPESE RELATIVE ALL Dettagli Servizio INFORMATIVA 730
SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 SOMMARIO EDITORIA FISCALE SEAC Servizio INFORMATIVA Dettagli DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di Dettagli SPESE SANITARIE. PRINCIPIO GENERALE (circ. 25/97):
Spese mediche SPESE SANITARIE PRINCIPIO GENERALE (circ. 25/97): per quanto riguarda le spese per le quali può risultare dubbio l'inquadramento tra quelle sanitarie è necessario fare riferimento ai provvedimenti Dettagli QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER DISABILI
QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER DISABILI (*) L agevolazione spetta solo ai non vedenti NOTE AL QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI (1) TIPO DI HANDICAP A - Il trattamento fiscale indicato Dettagli CONTRIBUTI PER L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI
CONTRIBUTI PER L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI Legge n. 13 del 09/01/1989 e circolare ministeriale Ministero dei Lavori Pubblici n. 1669 del 22/06/1989 La Legge n. 13 Dettagli Spese per veicoli per portatori di handicap
Spese per veicoli per portatori di handicap Le spese per veicoli per portatori di handicap sono detraibili ai sensi dell'art. 15, comma 1, lett. c), TUIR. L'Agenzia delle Entrate, con Circolare 1 giugno Dettagli Agevolazioni fiscali 2016 per i disabili, legge 104 quali benefici?
Agevolazioni fiscali 2016 per i disabili, legge 104 quali benefici? Da Anna Ansalone - 6 Gen Nuove agevolazioni fiscali 2016 per i disabili che usufruiscono della Legge 104 del 1992. Tra le novità, agevolazioni Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Recupero edilizio: ampliato il raggio d azione dell agevolazione Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che l Agenzia delle Dettagli Circolare 11/E del 21/05/2014
Fiscal Flash La notizia in breve N. 95 22.05.2014 Imposte sui redditi: i chiarimenti delle Entrate Circolare 11/E del 21/05/2014 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico L Agenzia delle Entrate fornisce Dettagli SPESE PER DISABILI 2. SPESE PER L'ACQUISTO DI UN'AUTOVETTURA ADATTATA PER UN FIGLIO PORTATOREDI HANDICAP
SPESE PER DISABILI 1. Acquisto di personal computer per portatore di handicap D. E' possibile considerare deducibile o detraibile la spesa relativa all'acquisto di un personal computer per un portatore Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Proroga del bonus arredi fino al 31.12.2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che la legge di stabilità 2015 ha prorogato Dettagli R. NO. Le suddette detrazioni sono previste per ipotesi diverse e non sono cumulabili. (circolare 13/E del 06.02.01)
D. La detrazione del 36% è cumulabile con quella del 19% relativamente alle spese sostenute per i mezzi necessari alla deambulazione di chi ha difficoltà motorie? R. NO. Le suddette detrazioni sono previste Dettagli Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate
Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N. 130 del 8 Ottobre 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Il punto sul Bonus Arredi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che recentemente l Agenzia delle Dettagli FAQ dell Agenzia delle Entrate disponibili sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it ed aggiornate al mese di gennaio 2015
FAQ dell Agenzia delle Entrate disponibili sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it ed aggiornate al mese di gennaio 2015 BONUS RISTRUTTURAZIONI Si può usufruire della detrazione per i lavori di ristrutturazione Dettagli CIRCOLARI & NEWS. Interessi su Mutui Ipotecari Prima Casa
CIRCOLARI & NEWS Via IV Novembre, 455 21042 Caronno Pertusella (Va) Tel. 02-96515611 Fax 02-96515655 www.pro-gea.it progea@pro-gea.it CIRCOLARE SETTIMANALE N. 3 GIUGNO 2011 DETRAZIONI ED AGEVOLAZIONI FISCALI Dettagli Le detrazioni per gli interventi sugli immobili. A cura dell Ufficio Tributario dell Unione Provinciale Artigiani di Padova
Le detrazioni per gli interventi sugli immobili A cura dell Ufficio Tributario dell Unione Provinciale Artigiani di Padova Le tipologie di detrazioni 50% recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis DPR Dettagli Il bonus arredi per il 2015
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 132 23.04.2015 Il bonus arredi per il 2015 Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 36% Come noto la Legge di Stabilità 2015 ha prorogato fino Dettagli Agevolazioni sui veicoli
Agevolazioni sui veicoli I soggetti portatori di handicap di cui all art. 3 della L.104/92 con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, nonché, come ha inteso estendere l art. 30, comma 7, della Dettagli INFORMATIVA N. 19/2013. Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate -
STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE COMO 25.9.2013 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 www.studiogorini.it FAX 031.27.33.84 E-mail: segreteria@studiogorini.it INFORMATIVA Dettagli Soggetto interessato. Intestazione documento di spesa
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 319 03.12.2015 Bonus ristrutturazione: detrazione fiscale delle spese Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 36% La detrazione fiscale delle Dettagli Cuneo, lì 14 aprile 2014 Egregio CLIENTE
Cuneo, lì 14 aprile 2014 Egregio CLIENTE Prot. n. 19/2014 LA DOCUMENTAZIONE PER RISPARMIARE CON LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (periodo di imposta 2013) In vista della scadenza per la presentazione della Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N. 18 del 4 Febbraio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Recupero edilizio, risparmio energetico, bonus arredi: agevolazioni potenziate fino al prossimo 31.12.2015 (Articolo Dettagli Circolare N.49 del 02 Aprile 2014
Circolare N.49 del 02 Aprile 2014 Bonus mobili. Agevolazione ancorata alle spese della ristrutturazione Gentile cliente con la presente intendiamo ricordarle che, per effetto della mancata conversione Dettagli Le spese di recupero del patrimonio edilizio - Parte I
Le spese di recupero del patrimonio edilizio - Parte I Autore: Dott. P. Pirone La detrazione ai fini IRPEF Le spese sostenute per la ristrutturazione di immobili possono essere portare in detrazione dall Dettagli NEWS SETTIMANALE. giugno 2011 n.3
Corporate Advisors R O S S I Tel Main +39 Office: & 02.874271 www.rossiassociati.it : Via S. Radegonda, A Fax S +39 02.72099377 8 - Milano S O C I A T I NEWS SETTIMANALE giugno 2011 n.3 Tutte le informazioni Dettagli Attenzione La detrazione spetta anche per l acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative.
BENEFICI FISCALI RISTRUTTURAZIONI 2014 Scheda Informativa Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal Dettagli Detrazioni e deduzioni IRPEF: le risposte dell Agenzia di Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista
Detrazioni e deduzioni IRPEF: le risposte dell Agenzia di Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista L Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 3/E del 2 marzo 2016, ha fornito alcuni chiarimenti Dettagli In particolare dall imposta lorda a carico del contribuente è possibile detrarre:
Introduzione L acquisto di ausili quale servoscale (es.montascale OtoLift), piattaforme elevatrici per l utilizzo in abitazioni private, in quanto considerati mezzi finalizzati all abbattimento delle barriere Dettagli Circolare per la clientela di studio
Circolare per la clientela di studio del 12.06.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: NOVITA IN TEMA DI DETRAZIONE 36% - 50% Gentile Cliente, La presente per informarla che lo scorso 31 maggio 2013, Dettagli Tassazione Immobili e attività all estero dopo le istruzioni dell Agenzia delle Entrate
Torino, Giovedì 20 settembre 2012 Tassazione Immobili e attività all estero dopo le istruzioni dell Agenzia delle Entrate Ristrutturazioni edilizie Luca Asvisio 1 Intro La detrazione IRPEF connessa agli Dettagli STUDIO SERVIDIO VIA SANTO STEFANO, 11 40125 BOLOGNA ITALY TEL. (+39) 051 26.06.20 FAX (+39) 051 22.16.19. Bologna, 30 Settembre 2013
DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 30 Settembre 2013 Oggetto: Circolare n. 32/2013 del 30 Settembre Dettagli INFORMATIVA N. 14/2013
STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE COMO 10.9.2013 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 www.studiogorini.it FAX 031.27.33.84 E-mail: segreteria@studiogorini.it INFORMATIVA Dettagli dal 1 gennaio 2014, la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.
Dal 1 gennaio 2012, la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie non ha più scadenza. L agevolazione, introdotta fin dal 1998 e prorogata più volte, è stata resa permanente dal decreto legge n. Dettagli RISOLUZIONE N. 74/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO
RISOLUZIONE N. 74/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 agosto 2015 OGGETTO: Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Condominio minimo - Detrazione spese per interventi edilizi - art. 16-bis Dettagli STUDIO DINAMI Dottori Commercialisti
Circolare di Studio n.2 del 2015 PROROGA DELLE DETRAZIONI FISCALI: RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA E ACQUISTO MOBILI L articolo 1 comma 47 della Legge del 23 dicembre 2014 n.190 (Legge di Stabilità 2015) ha Dettagli DETRAZIONE SUL RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL PUNTO FISCALE DI FINE ANNO: OPPORTUNITA, CRITICITA E RIFLESSIONI DETRAZIONE SUL RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO Walter Cerioli 18 dicembre 2013 Sala Orlando Dettagli Possibile beneficiare del c.d. "bonus mobili" anche in conseguenza della sostituzione della caldaia
CIRCOLARE A.F. N. 66 del 4 Maggio 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Possibile beneficiare del c.d. "bonus mobili" anche in conseguenza della sostituzione della caldaia Gentile cliente, con la presente Dettagli BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA Dettagli L Agenzia delle Entrate chiarisce alcune problematiche IRPEF
L Agenzia delle Entrate chiarisce alcune problematiche IRPEF a cura di Giancarlo Modolo L Agenzia delle Entrate analizza una serie di problematiche in materia di detrazioni IRPEF, quali quelli inerenti: Dettagli Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730
Servizio Caf 730 Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730 INFORMATIVA N. 33 Prot. 4027 DATA 06.05.2005 Settore: Oggetto: Riferimenti: IMPOSTE SUI REDDITI Agevolazioni IRPEF per soggetti disabili e Modello Dettagli DETRAZIONI FISCALI SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
DETRAZIONI FISCALI SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE Per effetto del DL 201/2011 la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie diventa una detrazione a regime (permanente). LA MISURA DELLA DETRAZIONE Dettagli Oneri deducibili e detraibili
UNICO 2011 Oneri deducibili e detraibili A cura della dott.ssa Lucia Campana ONERI DEDUCIBILI e DETRAIBILI Oneri deducibili: sono le spese che ai sensi dell art.10 D.P.R. 917/86 (T.U. Imposte Dirette) Dettagli Interventi di ristrutturazione edilizia Bonus mobili per giovani coppie
CIRCOLARE N. 7 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 marzo 2016 OGGETTO: Interventi di ristrutturazione edilizia Bonus mobili per giovani coppie Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa Dettagli Agevolazioni fiscali per i disabili
Agevolazioni fiscali per i disabili (a cura dell Ufficio per l informazione del contribuente del Ministero delle Finanze Scuola centrale tributaria Sede decentrata di Bari) Con la legge collegata alla Dettagli 36%. Chiarimenti ministeriali.
SERVIZIO INFORMATIVO ANGAISA 36%. Chiarimenti ministeriali. Circolare Agenzia Entrate n. 24 del 10.06.2004 Circolare Ministerale - Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Normativa e Contenzioso - 10 Dettagli Il modello.. Uilcom..Unica I DOCUMENTI UTILI ALLA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
Il modello.. Uilcom..Unica I DOCUMENTI UTILI ALLA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE Mod. 730/2011 1 DOCUMENTI ANAGRAFICI In via generale si ricorda che il contribuente deve esibire la documentazione necessaria Dettagli La manovra governativa antielusione AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 1 AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE Normativa - Art. 35, comma 19 D.L. 223/2006 - Art. 35, comma 20 D.L. 223/2006 - Art. 35, comma Dettagli Capitolo Secondo. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 1.CHI NE HA DIRITTO 2. PER QUALI VEICOLI?
Capitolo Secondo. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 1.CHI NE HA DIRITTO Sono ammesse alle agevolazioni le seguenti categorie di disabili: 1. non vedenti e sordomuti; 2. disabili con handicap psichico Dettagli AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTI (aggiornamento al 9 gennaio 2007)
AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTI (aggiornamento al 9 gennaio 2007) Via Guido Rossa, 8-50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel. 055.366500 - Fax. 055.360009 info@prismascensori.it www.prismascensori.it p.iva 04929480483 Dettagli Ristrutturazioni edilizie
Ristrutturazioni edilizie Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Recupero edilizio, risparmio energetico, arredi: bonus confermato e potenziato per le giovani coppie Gentile cliente, la informiamo che con Dettagli Tutte le regole per detrarre gli interessi passivi su mutui
Stampa Tutte le regole per detrarre gli interessi passivi su mutui admin in GLI INTERESSI PASSIVI SU MUTUI Premessa Nell approssimarsi del periodo in cui occorre elaborare le dichiarazioni dei redditi, Dettagli Ristrutturazioni edilizie: detrazione in aumento al 50%
Ristrutturazioni edilizie: detrazione in aumento al 50% di Sabatino Ungaro LA NOVITA` Per le spese documentate relative agli interventi di ristrutturazione edilizia, sostenute a partire dal 26 giugno 2012 Dettagli SOMMARIO N O R M A T I V A... 3. Legge del 27/12/1997, n. 449 art. 1 (in vigore dal 01/01/1998 al 31/12/1999)...3
INTERVENTI PER IL RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (Indice cronologico della normativa e prassi con cenni alle modifiche o novità) SOMMARIO N O R M A T I V A... 3 Legge del 27/12/1997, n. 449 art. 1 (in Dettagli Interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili: le regole per bonus e detrazioni fiscali.
Interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili: le regole per bonus e detrazioni fiscali Antonio Piccolo Milano, 19 marzo 2015 AGEVOLAZIONI FISCALI Ristrutturazioni Edilizie Dettagli Fiscal News N. 396. La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 396 09.11.2012 Agevolazioni auto per i disabili Gli sconti riguardano anche gli interventi rilevanti sul veicolo rientranti comunque nel tetto Dettagli Detrazione Irpef spese ristrutturazione Casi risolti
Detrazione Irpef spese ristrutturazione Casi risolti Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 23/06/2015 1 Soggetti Circolare 10 giugno 2004, n. 24/E Nel caso Dettagli Bonus arredi e ristrutturazione edilizia
1 Ottobre 2009 Bonus arredi e ristrutturazione edilizia Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle che il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità abitative ha diritto Dettagli DETRAZIONI E CONTRIBUTI Opportunità per l'accessibilità. Ti migliora la vita. ThyssenKrupp. Rev.07
DETRAZIONI E CONTRIBUTI Opportunità per l'accessibilità Rev.07 2 1) Quali sono le agevolazioni? L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in Dettagli Informativa - ONB INDICE. ORDINE NAZIONALE dei BIOLOGI Via Icilio n 7 00153 ROMA - Tel. 06.57060221 Email: consulenzafiscale@onb.it Pag.
Informativa - ONB Novità in materia di detrazioni per gli interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici (DL 4.6.2013 n. 63 conv. L. 3.8.2013 n. 90) INDICE 1 Premessa... Dettagli RIGO E37-1 SOSTITUZIONE FRIGORIFERI E CONGELATORI CON APPARECCHI CLASSE A+
RIGO E37-1 SOSTITUZIONE FRIGORIFERI E CONGELATORI CON APPARECCHI CLASSE A+ L art 1, comma 353, Legge n. 296/2006 ha introdotto una nuova detrazione dall Irpef per la sostituzione di frigoriferi, congelatori Dettagli FOGLIO DOCUMENTI E NOTE CORRELATE
FOGLIO DOCUMENTI E NOTE CORRELATE QUADRO C Modello di Certificazione Unica (ex CUD) Assegni periodici percepiti dal coniuge separato nel caso di sentenza di separazione (esclusi quelli destinati al mantenimento Dettagli RIGO E7 INTERESSI PER MUTUI IPOTECARI PER ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE
RIGO E7 INTERESSI PER MUTUI IPOTECARI PER ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE Vanno indicati gli importi degli interessi passivi, gli oneri e le quote di rivalutazione pagati nel periodo d imposta in dipendenza Dettagli Informativa n. 24 INDICE. del 20 giugno 2013
Informativa n. 24 del 20 giugno 2013 Novità in materia di detrazioni per gli interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici (DL 4.6.2013 n. 63) INDICE 1 Premessa... 3 2 Dettagli SCHEDA INFORMATIVA SULL AGEVOLAZIONE FISCALE DEL 36% - 50% - 65% AI FINI IRPEF.
STUDIO TECNICO Geom. INCORVAIA Marco Corso Francia n. 226, 10146 Torino Tel. 011.6995090 e-mail studioincorvaiamarco@libero.it P.I. 07938050015 C.F. NCR MRC 76P02 F335H N.7754 Albo Professionale del Collegio Dettagli 730, Unico 2013 e Studi di settore
730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 06 18.04.2014 Oneri detraibili al 19% Focus sugli oneri detraibili, analisi dei casi più ricorrenti ed errori frequenti Categoria: Dichiarazione Dettagli Art. 3, legge n. 104/1992
AGEVOLAZIONI PER I DISABILI DETRAZIONE D IMPOSTA PER ACQUISTO DI AUTOVETTURE E DEDUZIONE DALLA BASE IMPONIBILE IRAP di Antonio Gigliotti, Studio tributario Gigliotti e associati Con alcune recenti risoluzioni, Dettagli OGGETTO: Agevolazioni auto per i disabili
OGGETTO: Agevolazioni auto per i disabili Premessa Per l acquisto dei veicoli per le persone disabili sono previste le seguenti agevolazioni fiscali: la detrazione dall Irpef del 19% del costo del veicolo; Dettagli DETRAZIONI FISCALI DEL 50% INCENTIVI FISCALI
INCENTIVI FISCALI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE AGEVOLAZIONI FISCALI IN TERMINI DI DETRAZIONI IRPEF DEL 50% IN COSA CONSISTE? Limitatamente al settore della climatizzazione, l agevolazione consiste nel riconoscimento Dettagli Bonus mobili ed elettrodomestici
MAGGIO 2014 Bonus mobili ed elettrodomestici Come e quando richiedere l agevolazione fiscale La detrazione Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici Dettagli BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2016 I quesiti più frequenti aggiornamento marzo 2016 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA Dettagli Contributi e Detrazioni Fiscali. Indice
Contributi e Detrazioni Fiscali Indice Contributi per l abbattimento delle barriere architettoniche Detrazioni fiscali per abbattimento barriere architettoniche e per ristrutturazioni edilizie Aliquota Dettagli Chiarimenti delle Entrate sul 730/2015
Chiarimenti delle Entrate sul 730/2015 L Agenzia delle Entrate, con la Circolare n.17/e del 24 aprile 2015, fornisce chiarimenti sulle questioni interpretative in materia di Irpef prospettate dal Coordinamento Dettagli una guida sintetica alle agevolazioni sugli immobili
LA GUIDA DEL CONTRIBUENTE è una pubblicazione del Ministero delle Finanze Segretariato generale Ufficio per l informazione del contribuente Per ulteriori informazioni: www.finanze.it La Guida è distribuita Dettagli Si segnalano di seguito alcune questioni di specifico interesse rinviando, per gli altri contenuti della circolare, al relativo testo.
Segnalazione novità prassi interpretative DALL AGENZIA DELLE ENTRATE ALCUNI CHIARIMENTI SULLA DETRAZIONE DEGLI INTERESSI PER MUTUI E SULLA DETRAZIONE D IMPOSTA DEL 36% PER INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE Dettagli Prot. 173/2013. Milano, 30-09-2013. Circolare n. 94/2013. AREA: Circolari, Fiscale
Prot. 173/2013 Milano, 30-09-2013 Circolare n. 94/2013 AREA: Circolari, Fiscale Interventi di efficienza energetica, di ristrutturazione edilizia - Acquisto di mobili: Detrazione Circolare dell Agenzia Dettagli DETRAZIONE PER ACQUISTO DI MOBILI E GRANDI ELETTRODOMESTICI
IMPOSTE E TASSE IMPOSTE DIRETTE SOMMARIO schema di sintesi approfondimenti video FISCO del 23.10.2013 n. 0376-775130 www.ratiofad.it DETRAZIONE PER ACQUISTO DI MOBILI E GRANDI ELETTRODOMESTICI D.L. 4.06.2013, Dettagli Capitolo Terzo 2.AGEVOLAZIONI IRPEF PER ALCUNE SPESE SANITARIE E PER I MEZZI D AUSILIO. Le medicine sono deducibili dal reddito complessivo
LE ALTRE AGEVOLAZIONI Capitolo Terzo 1. LA MAGGIOR DETRAZIONE IRPEF PER I FIGLI PORTATORI DI HANDICAP Dal 1 gennaio 2007 le deduzioni per i familiari a carico sono state sostituite da detrazioni d imposta. Dettagli BONUS MOBILI 2013-2014
BONUS MOBILI 2013-2014 Vademecum operativo Il DL stabilità 2014, approvato dal Governo il 15 ottobre 2013, ha prorogato il Bonus Mobili fino al 31 dicembre 2014. Una seconda edizione del presente Vademecum Dettagli STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI
STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: MODELLI UNICO 2015 e 730/2015 ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI 1. PREMESSA In vista dei prossimi adempimenti dichiarativi delle persone Dettagli Le ristrutturazioni edilizie
AGENZIA DELLE ENTRATE Le ristrutturazioni edilizie h Mod Unico 2015 ù Mod 730 2015 Recupero del patrimonio edilizio Legge di stabilità per il 2015 (L. 190/2014) - Confermata detrazione del 50% - Confermato Dettagli La manovra Monti (DL 6.12.2011 n. 201)
La manovra Monti (DL 6.12.2011 n. 201) Novità in materia di detrazioni del 36% e del 55% INDICE 1 - Premessa 2 - Detrazione IRPEF del 36% per interventi di recupero edilizio - Messa a regime dal 2012 2.1 Dettagli UNICO 2014 : LA DETRAIBILITA DEGLI INTERESSI PASSIVI PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE
UNICO 2014 : LA DETRAIBILITA DEGLI INTERESSI PASSIVI PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE a cura di Celeste Vivenzi Come noto i soggetti che hanno stipulato un Mutuo ipotecario per l'acquisto o la costruzione /ristrutturazione Dettagli Fiscal News N. 98. Altre agevolazioni per i disabili. La circolare di aggiornamento professionale 29.03.2013
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 98 29.03.2013 Altre agevolazioni per i disabili Le altre agevolazioni fiscali previste dalla normativa per le persone con disabilità Categoria: Dettagli Saluzzo, lì 05 aprile 2016 Egr. CLIENTE. Prot. n. 18/16/FISC
Saluzzo, lì 05 aprile 2016 Egr. CLIENTE Prot. n. 18/16/FISC LA DOCUMENTAZIONE PER RISPARMIARE CON LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (periodo di imposta 2015) In vista della scadenza per la presentazione della Dettagli REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI
REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back