Source: https://www.unijuris.it/node/2269
Timestamp: 2020-07-11 16:18:13+00:00
Document Index: 29657365

Matched Legal Cases: ['art. 72', 'art. 72', 'art. 72', 'art. 72', 'art. 72', 'art. 67', 'art. 67']

Tribunale di Busto Arsizio – L’applicabilità esclusiva dell’art. 72 quater ai contratti di leasing pendenti alla data di dichiarazione del fallimento. | Unijuris 2.0 - Osservatorio sulla Giurisprudenza Fallimentare
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Tribunale di Busto Arsizio – L’applicabilità esclusiva dell’art. 72 quater ai contratti di leasing pendenti alla data di dichiarazione del fallimento.
Inserito da Francesco Gabassi il Mer, 30/04/2014 - 16:53
Tribunale di Busto Arsizio, Sez. II civ., sent., 07 aprile 2014, Giudice Monocratico Fedele.
Art. 72 quater l. fall. – Applicazione esclusiva ai rapporti pendenti – Locazione finanziaria – Contratto di leasing risolto prima della dichiarazione di fallimento – Non applicabilità.
Revocatoria - Art. 67, comma 3, lett. a), l. fall. – Esenzione – Pagamenti nell’esercizio dell’attività d’impresa – Termini d’uso – Carattere della normalità.
La disposizione di cui all’art. 72 quater l. fall. si applica ai rapporti pendenti alla data di dichiarazione del fallimento, come denunciato in via generale dall’art. 72 l. fall. E’ pertanto escluso dal campo di applicazione della norma predetta il contratto di leasing che si sia pacificamente risolto prima del fallimento della società utilizzatrice. (Vincenzo Antonini, riproduzione riservata)
Quand’anche si ritenga applicabile l’esenzione di cui al terzo comma lettera a) dell’art. 67 l. fall. per i pagamenti di beni e servizi effettuati nell’esercizio dell’attività d’impresa nei termini d’uso, è onere della convenuta fornire la prova (a lei incombente in quanto accipiens) della ricorrenza dei termini d’uso, tenuto conto che la locuzione “termini d’uso” non ha alcuna valenza soggettiva, ma è volta a verificare se i tempi e i modi dei pagamenti eseguiti abbiano il carattere della normalità se comparati con i pregressi rapporti tra le parti e con i settore commerciale di riferimento. (Nel caso di specie, pertanto, è evidente l’inapplicabilità dell’ipotesi garantita con l’esenzione di cui al comma 3, lettera a) dell’art. 67 l. fall., in quanto si discute non del versamento di rate per l’utilizzo di un bene strumentale all’attuazione dell’oggetto sociale, ma del pagamento di una rata per obblighi derivanti dalla restituzione di tale bene strumentale il cui onere era divenuto insostenibile per la società). (Vincenzo Antonini, riproduzione riservata)
Tribunale Busto Arsizio 7 aprile 2014.pdf 224.79 KB