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Timestamp: 2018-03-23 08:47:26+00:00
Document Index: 52064510

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 7']

IVA - trimestrale IV trimestre -
IVA - mensile Febbraio -
Compensazione ruoli-rimborsi
Con un provvedimento diffuso ieri, relativo alla compensazione tra ruoli e rimborsi, l’Agenzia delle Entrate ha illustrato le modalità di trasmissione dei flussi informativi (art. 28-ter del DPR n. 602/1973) e le connesse modalità di movimentazione e rendicontazione delle somme che transitano sulle contabilità speciali.
Innanzitutto, si rende necessario verificare quali siano i soggetti beneficiari dei rimborsi d’imposta. Dall’elenco dei beneficiari si considerano esclusi coloro ..
Posted on 27 Feb 2012 by Administrator
Sanzioni «sospese» per lo spesometro
Con la circolare n. 4 di ieri, 16 febbraio, l’Assonime ha fatto il punto sugli ultimi chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate in materia di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore a 3.000 euro (cosiddetto “spesometro”).
Tra i vari aspetti esaminati nel documento, è certamente da segnalare l’intervento in materia di sanzioni.
In base all’art. 21 del DL 78/2010, nelle ipotesi di omissione delle comunicazioni telematiche, ovvero della loro effettuazione con dati incompleti o non veritieri, si applica la sanzione amministrativa di cui all’art. 11 del DLgs. 18 dicembre 1997 n. 471 (da 258 a 2.065 euro).
È ammessa la definizione agevolata, con riduzione della sanzione ad un terzo del minimo, ex art. 16 comma 3 del richiamato Decreto.
Secondo l’Assonime, è ragionevole ritenere che, almeno nella prima fase di applicazione delle disposizioni sul nuovo obbligo, eventuali comportamenti che non risultino conformi ai molteplici chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate tra dicembre 2010 e gennaio 2012 non vengano sanzionati.
In tali casi si dovrebbe applicare l’art. 10 comma 3 dello Statuto dei diritti del contribuente, in base al quale non sono comunque irrogate sanzioni quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria.
Posted on 17 Feb 2012 by Administrator
Liquidazione trimestrale IVA, conta il volume d’affari
Come precisato dalla risoluzione n. 15/2012, la facoltà di liquidare trimestralmente l’IVA è riconosciuta ai soggetti passivi che, nell’anno solare precedente, hanno realizzato un volume d’affari non superiore a 400.000 euro nel caso di impresa avente ad oggetto un’attività di prestazioni di servizi, 700.000 euro nelle altre ipotesi. È stato altresì precisato che, in relazione alla fattispecie del contemporaneo svolgimento di entrambe le tipologie di attività, senza distinta annotazione dei corrispettivi, il limite di cui all’art. 7, comma 2, del DPR n. 542/1999 è elevato a 700.000 euro.
Al fine di poter beneficiare della detrazione IRPEF del 36% sulle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio, in luogo della comunicazione di inizio lavori che doveva essere inviata al Centro Operativo di Pescara per i lavori avviati entro il 13 maggio 2011, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile, ...
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