Source: https://ipuro.com/it/condizioni-commerciali
Timestamp: 2019-02-15 19:15:18+00:00
Document Index: 166706730

Matched Legal Cases: ['§14', '§ 433', '§ 3', '§ 8', '§ 4', '§ 4', '§ 353', '§ 7', '§ 321', '§ 7', '§ 478', '§ 434', '§ 377', '§ 8', '§ 651', '§ 438', '§ 438', '§ 438', '§ 444', '§ 195', '§ 8', '§ 10', '§ 14']

Condizioni generali di vendita (CGC) della Gries Deco Company GmbH,
Boschstraße 7a, D-63843 Niedernberg
- Aggiornate a: luglio 2016 -
(1) Le presenti condizioni generali di vendita (CGC) si applicano a tutti i nostri rapporti commerciali con i nostri clienti (“compratore”). Le presenti CGC si applicano solo quando il compratore è un professionista (ai sensi del §14 BGB [CC tedesco]).
(2) Le CGC si applicano in particolare ai contratti che abbiano come oggetto la vendita e/o la consegna di cose mobili (“beni”), indipendentemente dal fatto che tali beni siano da noi prodotti o acquistati presso nostri fornitori (§§ 433, 651 CGC [CC tedesco]). Se non diversamente concordato, le CGC, nella versione valida al momento dell’invio dell’ordine da parte del compratore e comunque nell’ultima versione comunicatagli in forma testuale come accordo quadro, si applicano anche per contratti futuri simili, senza dover far esplicito riferimento ad esse in ogni singolo caso.
(3) Si applicano esclusivamente le nostre CGC. Eventuali condizioni generali di contratto divergenti, contrapposte o integrative del compratore saranno considerate una componente contrattuale, solo in caso di nostra accettazione scritta della loro validità. Il requisito del consenso si applica anche nei casi in cui, ad esempio, eseguissimo una consegna senza riserve nei confronti del compratore, pur essendo a conoscenza delle sue CGC.
(4) In singoli casi, gli accordi individuali conclusi con il compratore (inclusi patti accessori, integrazioni e modifiche) prevalgono sulle presenti CGC. Per il contenuto di accordi di questo tipo è determinante un contratto scritto o una nostra conferma scritta.
(5) Le dichiarazioni giuridicamente vincolanti e le segnalazioni inviateci dal compratore in seguito alla conclusione del contratto (es. definizione di scadenze, denunce di difetti, dichiarazioni di recesso o di riduzione) necessitano la forma scritta per essere ritenute valide.
(6) Le avvertenze sulla validità delle disposizioni di legge servono solo ai fini di chiarimento. Anche senza un chiarimento simile, le disposizioni di legge trovano applicazione, se non esplicitamente modificate o escluse nelle presenti CGC.
(1) Le nostre offerte non sono vincolanti e possono essere soggette a modifiche. Ciò si applica anche laddove fornissimo al compratore cataloghi, documentazioni tecniche (es. disegni, progetti, conteggi, calcoli, rimandi alle norme DIN), altre descrizioni di prodotto o documenti, anche in formato elettronico, su cui ci riserviamo i diritti di proprietà e d’autore.
(2) L’ordine dei beni da parte del compratore è da considerarsi un’offerta contrattuale vincolante. Se non previsto niente di diverso dall’ordine, potremo accettare l’offerta contrattuale entro 7 giorni feriali dal suo arrivo.
(3) La dichiarazione di accettazione può avvenire in forma scritta (es. mediante conferma d’ordine) o direttamente con la consegna dei beni al compratore.
§ 3 Termine di consegna e ritardo
(1) Il termine di consegna viene concordato individualmente o da noi indicato all’accettazione dell’ordine. Se ciò non accade, il termine di consegna è di circa 7-10 giorni dalla conclusione contrattuale.
(2) Qualora non fossimo in grado di rispettare i termini di consegna per ragioni non a noi attribuibili (non disponibilità dell’oggetto della prestazione), informeremo tempestivamente il compratore in merito, comunicandogli al contempo il nuovo termine di consegna previsto. Qualora l’oggetto della prestazione non fosse disponibile neanche entro il nuovo termine di consegna indicato, potremo recedere parzialmente o totalmente dal contratto; l’eventuale controprestazione già erogata dal compratore sarà restituita immediatamente. Per non disponibilità dell’oggetto della prestazione in questo senso si intende in particolare la consegna non puntuale da parte dei nostri fornitori, laddove avessimo concluso un’operazione di copertura adeguata, la colpa non fosse attribuibile né a noi né ai nostri fornitori o se, in singoli casi, non fossimo obbligati alla fornitura.
(3) Il verificarsi di un eventuale nostro ritardo di consegna è definito in base alle disposizioni di legge. In ogni caso sarà necessario l’invio di un sollecito scritto da parte del compratore.
(4) Rimangono invariati i diritti del compratore ai sensi del § 8 delle presenti CGC e i nostri diritti di legge, in particolare in caso di esclusione dell’obbligo di adempimento (es. in caso di impossibilità o di eccessiva onerosità sopravvenuta per l’esatto adempimento e/o per un adempimento successivo).
§ 4 Consegna, trasferimento del rischio, ritiro, ritardo di accettazione, cause di forza maggiore e impedimenti contrattuali
(1) La consegna avviene franco magazzino, che è anche il luogo di adempimento per la consegna e il luogo di un eventuale adempimento successivo. I beni potranno essere inviati presso un altro luogo definito su richiesta e a spese del compratore (vendita a distanza). Se non diversamente concordato, potremo definire noi il tipo di spedizione (in particolare, impresa di trasporto, mezzo di spedizione, imballaggio).
(2) Il rischio di perdita e deterioramento accidentali dei beni viene trasferito al più tardi alla consegna al compratore. In caso di vendita a distanza, il rischio di perdita e deterioramento accidentali dei beni e il rischio di ritardo viene trasferito già al momento della consegna dei beni allo spedizioniere, al trasportatore o alla persona o ente incaricata/o di eseguire la spedizione. Se viene concordato un ritiro, questo è determinante per il trasferimento del rischio. Per il resto, in caso di ritiro concordato, si applicano le disposizioni di legge del diritto che regola il contratto d’appalto o d’opera. Consegna e ritiro vengono equiparati se il compratore è in ritardo nell’accettazione dei beni.
(3) In caso di ritardo di accettazione o omissione di un atto di cooperazione da parte del compratore o qualora la nostra consegna venga ritardata per altri motivi attribuibili al compratore, potremo pretendere il risarcimento del danno derivante, incluse le spese aggiuntive (es. costi di magazzinaggio). In tal caso calcoleremo un forfait di 150,00 EUR al giorno, a partire dal giorno del termine di consegna o, in mancanza di un termine, alla comunicazione della disponibilità dei beni per la spedizione.
L’onere della prova in presenza di cause di forza maggiore e per i nostri diritti di rivendicazione legali (in particolare in merito al risarcimento delle spese aggiuntive, di un indennizzo adeguato, di recesso) resta intatto; il forfait va compensato con eventuali rivendicazioni pecuniarie. Al compratore spetta l’onere di provare che non ci spetti alcun risarcimento o solo uno di misura ridotta rispetto a tale forfait.
(4) I casi passati in giudicato o incontestati per cause di forza maggiore, come catastrofi naturali, uragani, terremoti, ecc., esonerano dall’obbligo di consegna e/o ritiro per l’intera durata e per la portata dell’evento. Se, in seguito, i termini di consegna e/o ritiro vengono superati di altre 4 settimane, le parti potranno risolvere il contratto. In tal caso si escludono reciprocamente diritti di risarcimento.
(1) Se non diversamente concordato in singoli casi, si applicano i nostri prezzi attuali, rispettivamente validi al momento della conclusione contrattuale, intesi franco magazzino e IVA applicabile escl.
(2) In caso di vendita a distanza (§ 4 comma 1), il compratore si assume i costi di trasporto franco magazzino e i costi di un’assicurazione di trasporto, laddove da lui desiderato. Sono altresì a carico del compratore eventuali dazi, tasse, imposte e altri tributi pubblici.
(3) Il prezzo d’acquisto è dovuto entro 10 giorni dall’emissione della fattura e dalla consegna o dal ritiro dei beni. Anche nell’ambito di un rapporto commerciale in corso, potremo eseguire in qualsiasi momento una consegna interamente o parzialmente solo dietro pagamento anticipato. La relativa riserva in merito sarà chiarita al più tardi nella conferma d’ordine.
(4) Allo scadere del termine di pagamento di cui sopra, il compratore va in mora. Durante il periodo di mora, al prezzo d’acquisto viene applicato il relativo tasso d’interesse legale. Ci riserviamo il diritto di rivendicare il risarcimento di eventuali altri danni conseguenti al ritardo. Nei confronti di commercianti ai sensi del diritto del commercio tedesco, rimane invariato il nostro diritto a rivendicare un interesse di maturità commerciale (§ 353 HGB [Codice del commercio tedesco]).
(5) Al compratore sono riconosciuti diritti di ritenzione o compensazione solo qualora il suo diritto sia passato in giudicato o incontestato. In presenza di vizi nella consegna, i diritti del compratore rimangono intatti, in particolare ai sensi del § 7 comma 6 frase 2 di queste CGC.
(6) Qualora, in seguito alla conclusione contrattuale, risulti (ad esempio con una domanda di apertura di una procedura concorsuale) che il nostro diritto sul prezzo d’acquisto sia messo in pericolo dall’insolvibilità del compratore, potremo rifiutare di eseguire la prestazione ai sensi della legge e, eventualmente nel rispetto dei termini, risolvere il contratto (§ 321 BGB [CC tedesco]). Nei contratti che abbiano come oggetto la produzione di cose irragionevoli (produzioni singole) potremo risolvere immediatamente il contratto; le disposizioni di legge sulla superfluità della scadenza restano invariate.
(1) Fino al pagamento completo di tutti i nostri crediti presenti e futuri derivanti dal contratto di vendita e da un rapporto commerciale in corso (crediti garantiti), ci riserviamo il diritto di proprietà sui beni venduti.
(2) I beni con riserva di proprietà possono non essere né impegnati nei confronti di terzi prima del pagamento integrale dei crediti garantiti né trasferiti come garanzia. Il compratore dovrà comunicarci immediatamente in forma scritta se sia stata presentata domanda di apertura di una procedura concorsuale o qualora terzi abbiano accesso (es. mediante pegni) ai beni ai noi appartenenti.
(3) In caso di violazione contrattuale del compratore, in particolare in caso di mancato pagamento del prezzo d’acquisto dovuto, potremo risolvere il contratto nel rispetto delle disposizioni di legge e/o richiedere la restituzione della merce appellandoci alla riserva di proprietà. La richiesta di restituzione della merce non implica una dichiarazione di risoluzione; inoltre, potremo anche solo richiedere la restituzione della merce e riservarci il diritto di risolvere il contratto. Se il compratore non paga il prezzo d’acquisto dovuto, potremo rivendicare tali diritti solo se, dopo aver concesso al compratore un termine adeguato per l’adempimento, questi non abbia adempiuto ai suoi obblighi o qualora la definizione di tale termine non sia indispensabile ai sensi della legge.
(4) Il compratore è autorizzato, fino a revoca, ai sensi della lettera (c) sotto riportata, ad alienare e/o trasformare i beni sotto riserva di proprietà nel normale svolgimento delle sue attività. In tal caso si applicano le seguenti condizioni integrative.
(a) La riserva di proprietà si estende ai prodotti derivanti dalla lavorazione, miscelazione o dall’unione dei nostri beni, nel loro intero valore, per i quali noi figureremo come produttori. Qualora terzi possano rivendicare la proprietà per via di una lavorazione, miscelazione o unione con beni di terzi, acquisiremo la comproprietà in relazione ai valori di fatturazione dei beni trasformati, miscelati e uniti. Per i casi restanti, al prodotto derivante si applica quanto menzionato per i beni consegnati con riserva di proprietà.
(b) Il compratore cede a noi come garanzia fin da ora la totalità dei crediti nei confronti di terzi derivanti dalla rivendita dei beni o del prodotto da essi risultante o la quantità relativa alla nostra quota di comproprietà ai sensi del paragrafo precedente. Noi accettiamo tale cessione. Gli obblighi del compratore menzionati al comma 2 si applicano anche ai crediti ceduti.
(c) Oltre a noi, anche il compratore potrà agire al fine di recuperare un credito. Ci impegniamo a non agire per il recupero del credito se il compratore rispetti i suoi obblighi di pagamento nei nostri confronti, se la sua capacità di adempimento non sia viziata e se non saremo costretti a rivendicare la riserva di proprietà esercitando un diritto ai sensi del comma 3. Se questo non fosse il caso, potremo pretendere dal compratore la comunicazione dei crediti ceduti e dei debitori, di tutte le informazioni necessarie per incassare detti crediti, la consegna della relativa documentazione e la notifica di cessione ai debitori (a terzi). Inoltre, in tal caso, potremo revocare l’autorizzazione del compratore ad un’ulteriore alienazione e trasformazione dei beni con riserva di proprietà.
(d) Se il valore realizzabile dalle garanzie supera i nostri crediti di oltre il 100%, su richiesta del compratore, sbloccheremo delle garanzie a nostra discrezione.
§ 7 Rivendicazioni del compratore per i vizi della cosa
(1) Per i diritti del compratore in caso di difetti materiali e vizi (incluse la consegna errata e ridotta o il montaggio improprio o istruzioni di montaggio viziate) si applicano le presenti disposizioni, se non diversamente definito in seguito. Restano in ogni caso invariate le disposizioni di legge speciali relative alla consegna finale dei beni ad un consumatore (regresso del fornitore ai sensi dei §§ 478, 479 BGB [CC tedesco]).
(2) Base legale della responsabilità per i vizi della cosa è soprattutto l’accordo concluso sulla qualità dei beni. Come accordo sulla qualità dei beni si applicano le descrizioni di prodotto oggetto del singolo contratto, indipendentemente dal fatto che detta descrizione provenga dal compratore, da produttore o da noi.
(3) Qualora non siano presenti accordi relativi alla qualità, la presenza di eventuali vizi va valutata ai sensi della legge (§ 434 comma 1 frasi 2 e 3 BGB [CC tedesco]). Decliniamo qualsiasi responsabilità sulle dichiarazioni pubbliche del produttore o di terzi (es. messaggi pubblicitari).
(4) Le rivendicazioni del compratore per i vizi della cosa presuppongono che questi abbia adempiuto ai suoi obblighi di verifica e di notifica (§§ 377, 381 HGB [Codice del commercio tedesco]). Se durante la verifica o in seguito viene rilevato un vizio, il compratore dovrà denunciarlo immediatamente inviandoci una comunicazione scritta. Con immediatamente si intende un lasso di tempo di due settimane; per garantire il termine è sufficiente un invio tempestivo della denuncia. Indipendentemente dall’obbligo di verifica e notifica, il compratore dovrà denunciare in forma scritta i vizi evidenti (incluse consegna errata o ridotta) entro due settimane dalla consegna; anche in questo caso, per garantire il termine è sufficiente un invio tempestivo della denuncia. In mancanza di una regolare verifica e/o denuncia del vizio da parte del compratore, decliniamo qualsiasi responsabilità per i vizi non denunciati.
(5) In presenza di vizi, potremo optare per un adempimento successivo, rimediando al vizio (riparazione) o effettuando una nuova consegna non viziata (sostituzione). Rimane intatto il nostro diritto di rifiutare l’adempimento successivo in presenza dei relativi requisiti di legge.
(6) Potremo far dipendere l’adempimento successivo dal pagamento del prezzo d’acquisto da parte del compratore. Il compratore potrà comunque trattenere una parte consona del prezzo d’acquisto, in proporzione al vizio presente.
(7) Il compratore dovrà fornirci la possibilità e i tempi necessari ad un adempimento successivo e, in particolare, dovrà consegnarci i beni contestati ai fini di controllo degli stessi. Nel caso di una sostituzione, il compratore dovrà restituirci i beni viziati ai sensi della legge. L’adempimento successivo non include né lo smontaggio né il nuovo montaggio del bene viziato, se inizialmente non era stato concordato nessun obbligo di installazione.
(8) Le spese derivanti dalla verifica dell’adempimento successivo, in particolare i costi di trasporto, viaggio, lavoro e materiali (non quelli di montaggio e smontaggio) saranno a nostro carico, qualora sia realmente presente un vizio. In caso contrario, potremo richiedere al compratore il risarcimento dei costi derivanti da una richiesta di rimozione di un vizio infondata (in particolare di quelli di controllo e di trasporto), a meno che l’assenza del vizio non fosse riconoscibile per il compratore.
(9) In casi urgenti, ad es. in caso di pericolo per la sicurezza operativa o per evitare un danno sproporzionato, il compratore potrà rimuovere il difetto autonomamente e chiederci un risarcimento delle spesse oggettivamente necessarie. In caso di rimozione autonoma del vizio, se possibile, il compratore dovrà informarci tempestivamente e anticipatamente. Il diritto ad una rimozione autonoma del vizio non è garantito qualora fossimo autorizzati per legge a rifiutare un adempimento successivo.
(10) In caso di adempimento successivo fallito o di mancato rispetto di un termine adeguato disposto dal compratore per l’adempimento successivo o qualora l’adempimento successivo non sia indispensabile ai sensi della legge, il compratore potrà risolvere il contratto o ridurre il prezzo d’acquisto. In presenza di vizi minori, si esclude il diritto alla risoluzione del contratto.
(11) Le rivendicazioni del compratore per il risarcimento del danno o di spese inutili sono giustificate solo in presenza di vizi in conformità al § 8 e sono escluse in tutti gli altri casi.
(1) Se non diversamente indicato nelle presenti CGC, risponderemo ai sensi della legge in caso di violazione di obblighi contrattuali ed extracontrattuali.
(2) Risponderemo, indipendentemente dal motivo, per il risarcimento di danni in caso di dolo o colpa grave. In caso di colpa lieve, risponderemo ai sensi della legge con un livello di responsabilità minore (es. per l’accuratezza impiegata in determinate questioni) solo
a) per danni derivanti da lesioni alla vita, al corpo e alla salute;
b) per danni derivanti da una violazione significativa di un obbligo contrattuale essenziale (obbligo il cui adempimento consenta l’esecuzione regolare del contratto e sulla cui osservanza la controparte faccia e possa fare regolarmente affidamento); in tal caso, la nostra responsabilità è comunque limitata al risarcimento del danno tipicamente prevedibile.
(3) Le limitazioni di responsabilità di cui al comma 2 si applicano anche in caso di violazione degli obblighi da parte o a vantaggio di persone, la cui colpa sia a noi attribuibile ai sensi della legge. Queste si escludono in caso di vizi da noi dolosamente taciuti o in presenza di una nostra garanzia sulla qualità dei beni e di diritti del compratore ai sensi della legge tedesca sulla responsabilità per danni da prodotto.
(4) In caso di una violazione di obblighi non concernente un vizio, il compratore potrà risolvere il contratto o presentare recesso solo se tale violazione sia a noi attribuibile. Si esclude il diritto di libero recesso del compratore (in particolare ai sensi dei §§ 651, 649 BGB [CC tedesco]). Per il resto, trovano applicazione i requisiti di legge e le conseguenze legali.
(1) In deroga al § 438 comma 1 n. 3 BGB [CC tedesco], il termine di prescrizione generale per difetti materiali e vizi è di un anno dalla consegna. Se viene concordato un ritiro, la prescrizione inizia con il ritiro.
(2) Se i beni sono fabbricati o oggetti impiegati per un fabbricato per via del loro uso consueto o qualora abbiano causato il vizio del fabbricato (materiale da costruzione), il termine di prescrizione legale è di 5 anni a partire dalla consegna (§ 438 comma 1 n. 2 BGB [CC tedesco]). Rimangono invariate le normative speciali sulla prescrizione (in particolare (§ 438 comma 1 n. 1, comma 3, §§ 444, 479 BGB [CC tedesco]).
(3) I precedenti termini di prescrizione per la vendita si applicano anche ai diritti di risarcimento di danni contrattuali ed extracontrattuali del compratore, che si basino su un vizio del bene, salvo i casi in cui l’applicazione della prescrizione legale (§§ 195, 199 BGB [CC tedesco]) porterebbe in singoli casi ad una riduzione dei termini. I diritti di risarcimento danni del compratore ai sensi del § 8 comma 2 frasi 1 e 2 (a) e della legge tedesca sulla responsabilità per danni da prodotto si prescrivono esclusivamente entro i termini di prescrizione legali.
§ 10 Diritto prevalente, foro competente e clausola di efficacia
(1) Per le presenti CGC e nel rapporto contrattuale tra noi e il compratore, si applica il diritto delle Repubblica Federale di Germania, con esclusione del diritto internazionale uniforme e, in particolare, della Convenzione delle Nazioni Unite sui Contratti di Compravendita Internazionale di Beni Mobili (CISG).
(2) Se il compratore è un commerciante ai sensi del Codice del commercio tedesco, una persona giuridica di diritto pubblico o un ente di diritto pubblico con patrimonio separato, foro competente esclusivo, anche internazionale, per tutte le controversie derivanti direttamente o indirettamente dal rapporto contrattuale è la nostra sede sociale, Niedernberg, in Germania. Lo stesso si applica anche quando il compratore è un professionista ai sensi del § 14 BGB [CC tedesco]. In ogni caso potremo adire anche un tribunale competente presso il luogo di adempimento dell’obbligo di consegna ai sensi delle presenti CGC o in conformità ad un accordo individuale prevalente o presso il foro generale del compratore. Restano invariate le disposizioni di legge prevalenti, in particolari quelle relative a competenze esclusive.
(3) Qualora singole clausole delle presenti CGC risultassero parzialmente o totalmente invalide, rimane invariata l’efficacia delle restanti clausole o delle parti restanti di dette clausole. Le parti si impegneranno a sostituire la regolamentazione inefficace con una efficace che più si avvicini allo scopo economico che avevano inteso seguire.