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Timestamp: 2020-06-05 03:13:10+00:00
Document Index: 171645986

Matched Legal Cases: ['art. 159', 'art. 159', 'art. 215', 'art. 56', 'art. 264', 'art. 56', 'art. 264', 'art. 46', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 56', 'art. 159']

Obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione dei veicoli a motore e dei rimorchi
1. Per esportare definitivamente all’estero autoveicoli, motoveicoli o rimorchi, l’intestatario o l’avente titolo chiede all’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali e del personale la cancellazione dall’archivio nazionale dei veicoli e dal P.R.A., restituendo le relative targhe e la carta di circolazione, secondo le procedure stabilite dal Dipartimento stesso nel rispetto delle vigenti norme comunitarie in materia. La cancellazione è disposta a condizione che il veicolo sia stato sottoposto a revisione, con esito positivo, in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di richiesta di cancellazione. Per raggiungere i transiti di confine per l’esportazione il veicolo cancellato può circolare su strada solo se munito del foglio di via e della targa provvisoria prevista dall’articolo 99. (3)
2. Le targhe ed i documenti di circolazione vengono, ritirati d'ufficio tramite gli organi di polizia, che ne curano la consegna al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali e del personale, nel caso che trascorsi centottanta giorni dalla rimozione del veicolo dalla circolazione, ai sensi dell'art. 159, non sia stata denunciata la sua sottrazione ovvero il veicolo stesso non sia stato reclamato dall'intestatario dei documenti anzidetti o dall'avente titolo o venga demolito o alienato ai sensi dello stesso articolo. Il predetto ufficio provvede alla cancellazione dall’archivio nazionale dei veicoli e ne dà notizia al competente ufficio del P.R.A. per la cancellazione dal pubblico registro automobilistico. (5)
[3. I gestori di centri di raccolta e di vendita di motoveicoli, autoveicoli e rimorchi da avviare allo smontaggio ed alla successiva riduzione in rottami non possono alienare, smontare o distruggere i suddetti mezzi senza aver prima adempiuto, qualora gli intestatari o gli aventi titolo non lo abbiano già fatto, ai compiti di cui al comma 1. Gli estremi della ricevuta della avvenuta denuncia e consegna delle targhe e dei documenti agli uffici competenti devono essere annotati su appositi registri di entrata e di uscita dei veicoli, da tenere secondo le norme del regolamento.] (1)
[4. Agli stessi obblighi di cui al comma 3 sono soggetti i responsabili dei centri di raccolta o altri luoghi di custodia di veicoli rimossi ai sensi dell'art. 159 nel caso di demolizione del veicolo prevista dall'art. 215, comma 4.] (1)
5. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 173,00 a euro 695,00. (4)
(1) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 56, D.Lgs. 05.02.1997, n. 22 (G.U. 15.02.1997 n. 38, S.O.), abrogazione reiterata dall'art. 264, D.Lgs. 03.04.2006, n. 152, con decorrenza dal 29.04.2006.
(2) Il periodo fra parentesi quadre è stato abrogato dall'art. 56, D.Lgs. 05.02.1997, n. 22 (G.U. 15.02.1997 n. 38, S.O.), abrogazione reiterata dall'art. 264, D.Lgs. 03.04.2006, n. 152, con decorrenza dal 29.04.2006.
(3) Il presente comma prima modificato dall'art. 46, comma 6-quinquies, D.Lgs. 05.02.1997, n. 22, poi dall'art. 15, D.Lgs. 24.06.2003, n. 209, come modificato dall'art. 11, D.Lgs. 26.02.2006, n. 149, con decorrenza dal 27.04.2006, poi dall'art. 11, L. 29.07.2010, n. 120, con decorrenza dal 13.08.2010 ed applicazione a decorrere dal sesto mese successivo alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 5 del citato art. 11, dall'art. 1, comma 964, L. 28.12.2015, n. 208 con decorrenza dal 01.01.2016, è stato da ultimo così sostituito dall'art. 5, D.Lgs. 29.05.2017, n. 98 con decorrenza dal 01.07.2018. Si riporta di seguito il testo previgente:
"1. La parte interessata, intestataria di un autoveicolo, motoveicolo o rimorchio, o l'avente titolo deve comunicare al competente ufficio del P.R.A., entro sessanta giorni, la definitiva esportazione all'estero del veicolo stesso per reimmatricolazione, comprovata dall’esibizione della copia della documentazione doganale di esportazione, ovvero, nel caso di cessione intracomunitaria, dalla documentazione comprovante la radiazione dal PRA, restituendo il certificato di proprietà e la carta di circolazione. L'ufficio del P.R.A. ne dà immediata comunicazione all'ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. provvedendo altresì alla restituzione al medesimo ufficio della carta di circolazione. Con il regolamento di esecuzione sono stabilite le modalità per lo scambio delle informazioni tra il P.R.A. e la Direzione generale della M.C.T.C..".
(4) Il presente comma è stato prima modificato dall'art. 56 D.Lgs 05.02.1997, n. 22. Successivamente la misura degli importi della sanzione contenuta nel presente comma è stata così sostituita:
"5. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 169,00 a euro 680,00.".
"2. Le targhe ed i documenti di circolazione vengono, altresì, ritirati d'ufficio tramite gli organi di polizia, che ne curano la consegna agli uffici del P.R.A., nel caso che trascorsi centottanta giorni dalla rimozione del veicolo dalla circolazione, ai sensi dell'art. 159, non sia stata denunciata la sua sottrazione ovvero il veicolo stesso non sia stato reclamato dall'intestatario dei documenti anzidetti o dall'avente titolo o venga demolito o alienato ai sensi dello stesso articolo. L'ufficio competente del P.R.A. è tenuto agli adempimenti previsti dal comma 1.".