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Timestamp: 2017-05-30 11:12:58+00:00
Document Index: 4728108

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 13']

econsulenza NeWS a cura della Divisione Politiche Comunitarie 27 Novembre 2008 N. 28/08 INFORMATIVA SU BANDI E FINANZIAMENTI EUROPEI E NAZIONALI - PDF
econsulenza NeWS a cura della Divisione Politiche Comunitarie 27 Novembre 2008 N. 28/08 INFORMATIVA SU BANDI E FINANZIAMENTI EUROPEI E NAZIONALI
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Aureliano Caruso
1 1 NeWS a cura della Divisione Politiche Comunitarie 27 Novembre 2008 N. 28/08 INFORMATIVA SU BANDI E EUROPEI E NAZIONALI Bandi Europei 1. Direzione Generale Impresa e Industria PRO INNO Europe Cooperazione transnazionale a sostegno dell innovazione (Prot. ec. 127/08) 2. Direzione Generale Impresa e Industria Europe Innova Piani di innovazione per la cooperazione transnazionale dei cluster, i servizi knowledge-intensive, l eco-innovazione e la promozione di strumenti e servizi per l innovazione (Prot. ec. 128/08) 3. Europe Aid Programma regionale di gestione sostenibile delle aree costiere degli stati dell Oceano Indiano. (Prot. ec. 129/08) Bandi nazionali e regionali 4. REGIONE PIEMONTE POR Fesr Asse 1. Innovazione e transizione produttiva. Attività I.3.1 Servizi informatici innovativi. (Prot. ec. 130/08) 5. REGIONE PIEMONTE POR Fesr Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione TIC. (Prot. ec. 131/08) La Nesletter è consultabile anche sul nostro Sito Web:2 2 1. DG Impresa e Industria PRO INNO Europe Cooperazione transnazionale a sostegno dell innovazione (Prot. ec. 127/08) PRO INNO Europe è un iniziativa della Direzione Generale Industria rivolta alla realizzazione di nuove politiche di innovazione in Europa. A partire dal 2006 ha sostenuto la cooperazione tra i diversi policy maker ed il coinvolgimento delle diverse regioni europee in investimenti congiunti, in virtù della creazione di uno Spazio Europeo dell Innovazione. Con la nuova fase che parte nel 2009, verranno implementate una serie di azioni in favore di aree prioritarie come i cluster, l ecoinnovazione ed i servizi. La strategia da seguire anche nell ambito della Comunicazione del 2006 Mettere in pratica le conoscenze. Una strategia innovativa per l UE prevede uno scambio di best practise attraverso la formazione di ampie partnership di consumatori e cittadini e la cooperazione tra i diversi stakeholders. Nell ambito del suddetto programma, il presente bando punta ad unire diversi attori pubblici per sostenere una cooperazione transnazionale a favore dell innovazione. Di particolare riferimento, saranno gli artt del CIP(Competitiveness and Innovation Framework Programme). Le azioni previste sono divise nelle seguenti aree di intervento: 1) Forum europeo di partner creare delle sinergie tra agenzie finanziarie; creare una struttura nella quale le agenzie finanziarie possano sviluppare nuove azioni a sostegno dell innovazione; organizzare gemellaggi tra agenzie di innovazione e fornitori di servizi innovativi provenienti da diverse nazioni, per accelerare l installazione dei meccanismi più avanzati di sostegno all innovazione. 2) Politiche e strumenti a supporto dei cluster sperimentare nuove forme di incentivi per l internazionalizzazione dei cluster mediante azioni pilota; sostenere l Alleanza dei Cluster Europei a favore di un piano efficiente per la formazione e la cooperazione nel settore dei cluster. 3) Politiche e strumenti a supporto dell innovazione nei servizi identificare le sfide relative allo sviluppo dell innovazione nei servizi ed applicare nuove politiche per la loro risoluzione. 4) Politiche e strumenti a supporto dell ecoinnovazione identificare delle best practise negli stati coinvolti e creare il campo per la loro estensione, a partire da roadmap nazionali preparate dai paesi coinvolti nell Environmental Technologies Action Plan (ETAP); analizzare il contesto delle aree adatte per l ecoinnovazione: 1)approvvigionamento di verde pubblico, 2) politiche di sostegno ai rifiuti innovative ed alla gestione del riciclaggio e 3) cooperazione internazionale nella diffusione di tecnologie ambientali; promuovere l eco-innovazione per rinforzare la comunità eco-innovativa 5) Settimane europee per l innovazione stimolare il dialogo tra istituzione ed organizzazioni di una data regione per rafforzare il sistema innovativo regionale e lo sforzo complessivo in favore dell innovazione; sottolineare il potenziale innovativo delle aziende di una data regione, insieme al ruolo importante della collaborazione esterna (ad esempio con l università ed altre aziende); sostenere il profilo internazionale di una città o regione, per contribuire a creare una forte identità innovativa. 6) Iniziativa europea per l eccellenza delle organizzazioni dei cluster accrescere la qualità dei servizi forniti dalle organizzazioni dei cluster alle imprese e rafforzare la formazione e la promozione dei migliori standard nell ottica di rendere la gestione dei cluster come una nuova professione; creare una comunità di cluster manager in Europa che rafforzi le loro iniziative a livello europeo, individuando le potenzialità regionali e sfruttando le complementarità tra loro; assicurare un uso efficiente del sostegno pubblico alle organizzazione dei cluster. BENEFICIARI Le attività dovranno realizzarsi mediante la creazione di una partnership che coinvolga da 3 a 7 attori, provenienti da almeno 3 stati membri dell Unione Europea e rappresentanti di enti pubblici od organizzazioni agenti per conto di un autorità pubblica. I beneficiari dovranno avere regolare personalità giuridica in uno dei Paese membri dell UE, o in uno degli altri stati aderenti al Programma per l Impresa e l Innovazione, relativo al Competitiveness and Innovation Framework Programme (Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Croazia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Montenegro, Albania, Israele).3 3 Il bilancio messo a disposizione ammonta ad euro , cosi nelle diverse aree di intervento area 1) budget disponibile: di euro; area 2) budget disponibile: di euro; area 3) budget disponibile: di euro; area 4) budget disponibile: di euro; area 5) budget disponibile: di euro; co-finanziamento massimo: 50% area 6) budget disponibile: di euro; co-finanziamento massimo: 50% Le domande di ammissione a contributo possono essere presentate entro 12 febbraio DG Impresa e Innovazione Europe INNOVA Piani di innovazione per la cooperazione transnazionale dei cluster, i servizi knowledgeintensive, l eco-innovazione e la promozione di strumenti e servizi per l innovazione (Prot. ec. 128/08) Il presente bando è in linea con l azione della Commissione Europea in favore dell'innovazione a partire dal work programme 2007 dell'entrepreneurship and Innovation Programme (EIP), uno dei programmi specifici del Competitiveness and Innovation Framework Programme (CIP), con un riferimento particolare alle piccole e medie imprese. L obiettivo generale è quello di rafforzare ogni forma di innovazione, tecnologica e non tecnologica, attraverso attività che sviluppino ed analizzino nuovi o migliori servizi di supporto alle piccole e medie imprese. Le attività realizzabili nell ambito del bando sono suddivise in 4 azioni, che a loro volta comprendono uno o più aree di intervento. 1. Piattaforma dell Innovazione Europea per i Cluster area 1. Partnership per una piattaforma europea dei Cluster area 2. Fase 2 della creazione dell Osservatorio Europeo sui Cluster Obiettivo generale Creare delle partnership di cluster volte allo sviluppo ed all implementazione delle best practise, nell ambito di settori relativi alla Lead Market Iniziative (LMI), la principale politica per l innovazione dell UE. In particolare costituiranno maggiore interesse l efficienza energetica, l ecoinnovazione e le biotecnologie. Le nuove partnership consentiranno una versione aggiornata dell Osservatorio Europeo dei Cluster, con un servizio di informazione per le imprese e gli investitori. Obiettivi specifici rafforzare la partecipazione delle piccole e medie imprese nei cluster, per offrire dei servizi che vadano incontro alle loro esigenze; contribuire alla modernizzazione dei servizi europei di supporto ai cluster, con l'obiettivo di accrescere l'efficienza e diminuire le spese amministrative delle piccole e medie imprese; migliorare i servizi a sostegno dell'utilizzo dei cluster per fornire incentivi all'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese con ampi margini di crescita. Le partnership di cluster andranno in parallelo con l'ammodernamento dell'osservatorio Europeo dei Cluster, in favore di un servizio di informazioni efficiente per le imprese e gli investitori. 2. Piattaforma dell innovazione Europea per i servizi knowledge intensive area 3. Partnership settoriale Obiettivo generale Rafforzare i servizi innovativi in uno specifico settore industriale, nell ambito della Lead Market Iniziative, la principale politica per l innovazione dell Unione Europea. Obiettivi specifici - sostegno alla creazione di maggiori Campioni europei nel campo dei servizi innovativi, rimuovendo le potenziali barriere; - rafforzare l innovazione, tecnologica e non tecnologica, nei servizi, con particolare attenzione ai market failure ed all eliminazione delle barriere all eco-innovazione; - sviluppare nuovi o migliori strumenti e servizi a sostegno dell innovazione, rivolti alle esigenze delle piccole e medie imprese innovative che aspirano alla crescita ed all internazionalizzazione.4 4 3. Piattaforma dell Innovazione Europea per l ecoinnovazione area 4. Partnership settoriale area 5. Creazione di un osservatorio sull ecoinnovazione. area 6. Rafforzamento di una comunità dell ecoinnovazione. Obiettivo generale sostegno alla Lead Market Initiative e l ulteriore implementazione del Piano di Azione per le Tecnologie Ambientali, attraverso delle partnership settoriali riguardanti i prodotti biologici, il riciclaggio e la costruzione sostenibile. Obiettivi specifici aiutare le piccole e medie imprese innovative ad inserire i nuovi prodotti nei mercati emergenti; rafforzare l innovazione, tecnologica e non tecnologica, nei servizi, con particolare attenzione ai market failure ed all eliminazione delle barriere all eco-innovazione; sviluppare nuovi o migliori strumenti e servizi a sostegno dell innovazione, rivolti alle esigenze delle piccole e medie imprese innovative che aspirano alla crescita ed all internazionalizzazione. 4. Promozione di nuovi strumenti e servizi per l innovazione area 7. Promozione di nuovi strumenti e servizi per l innovazione. Valorizzare le iniziative europee, vecchie e nuove, a favore dell innovazione. La partnership farà da catalizzatore per nuovi servizi innovativi da applicare su larga scala. Le attività finanziabili non dovranno avere scopo di lucro o finalità commerciali e non dovranno essere in contrasto, diretto o indiretto, con le politiche comunitarie. La durata massima dei progetti sarà di 36 mesi. BENIFICIARI Il presente bando è rivolto ad autorità pubbliche ed organizzazioni coinvolte nei programmi per l innovazione, aventi personalità giuridica in uno dei Paese membri dell UE, o in uno degli altri stati aderenti al Programma per l Impresa e l Innovazione, relativo al Competitiveness and Innovation Framework Programme (Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Croazia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Montenegro, Albania, Israele) Per l azione 1 è necessaria la formazione di una partnership composta da almeno 3 organizzazioni di cluster provenienti da altrettanti Stati eleggibili. Per le azioni 3 e 4, è necessaria la formazione di una partnership composta da almeno 3 autorità nazionali e/o regionali coinvolte nel finanziamento o nella gestione di programmi innovativi, provenienti da altrettanti stati eleggibili. Il budget messo a disposizione ammonta ad euro , cosi distribuiti nelle diverse aree di intervento: area 1) budget a disposizione: di euro; progetti ammessi: 3; co-finanziamento massimo: 65% area 2) budget a disposizione: di euro; area 3) budget a disposizione: di euro; progetti ammessi: 2; co-finanziamento massimo: 65% area 4) budget a disposizione: di euro; progetti ammessi: 3; co-finanziamento massimo: 65% area 5) budget a disposizione: di euro; area 6) budget a disposizione: di euro; area 7) budget a disposizione: di euro; E possibile presentare proposte entro il 12 febbraio Europe Aid Programma regionale di gestione sostenibile delle aree costiere degli stati dell Oceano Indiano (Prot. ec. 129/08) Il presente programma è di durata quinquennale ed è basato su un sostegno di 18 milioni di euro forniti dall Unione Europea in favore della Commissione per l Oceano Indiano ed in coordinazione con altri programmi volti al sostegno delle zone costiere dell Oceano Indiano, in linea con gli obiettivi del African Process. Obiettivo generale Rafforzamento della gestione e della conservazione delle coste e delle risorse marine, contribuendo ad alleviare la povertà delle popolazioni costiere dell Oceano indiano sudoccidentale.5 5 Obiettivi specifici 1. Monitoraggio, conservazione, valorizzazione e gestione sostenibile della biodiversità marina e delle risorse naturali delle zone costiere dell Oceano Indiano sud-occidentale. 2. Organizzazione di attività formative a favore di tecnici locali, attraverso dei Centri Regionali per l Eccellenza. 3. Sensibilizzare, decision maker, private, ong e sociatà civile sulle tematiche relative alla gestione delle zone costiere. 4. Progettazione ed implementazione dei piani d azione a livello nazionale. 5. Migliorare la capacità degli stati eleggibili ad elaborare proposte in sede di negoziati multilaterali. 6. Accrescere la partecipazione attiva degli attori non-statali nell implementazione dei piani di gestione delle zone costiere. 7. Accrescere il consenso sulla gestione sostenibile delle zone costiere e lo scambio di informazioni ed esperienze a livello regionale. Saranno finanziabili i progetti rivolti ad attività di capacity-building di: 1. Pianificazione Strategie Business Piani di gestione delle Aree Marine Protette. 2. Infrastrutture Creare agenzie per lo sviluppo Rafforzare le infrastrutture presenti Assistenza tecnica 3. Valutazione delle performance e sistemi di monitoraggio Valutazione dell efficienza della gestione delle Aree Marine Protette Progettazione e implementazione di sistemi di monitoraggio 4. Ricerca (se è limitata alla durata del progetto) 5. Crescita della consapevolezza dell impatto sulle Aree Marine Protette Valutazione della consapevolezza dei diversi stakeholders Eventi a favore dei decision-maker Sarà data priorità agli approcci innovativi nella comunicazione dell impatto nelle Aree Marine Protette. Le azioni dovranno aver luogo in una delle seguenti nazioni: Comore; Kenya; Madagascar; Mauritius (incl. Rodrigues); Seychelles; Tanzania (incl. Zanzibar); Somalia. BENIFICIARI Potranno beneficiare dei finanziamenti le persone giuridiche, non aventi scopo di lucro, attive nella gestione delle aree marine protette, con sede in uno stato membro UE o degli Stati ACP(Organizzazioni non governative, unità di gestione delle aree marine protette, organizzazioni internazionali, enti privati, operatori di enti pubblici). Il budget messo a disposizione ammonta ad euro Il finanziamento disponibile per ogni singolo progetto dovrà essere compreso tra i ed i euro, corrispondente a non più del 90% dei costi totali eleggibili. E possibile presentare proposte entro il 30 gennaio REGIONE PIEMONTE POR Fesr Asse 1. Innovazione e transizione produttiva. Attività I.3.1 Servizi informatici innovativi (Prot. ec. 130/08) Il presente bando punta a sostenere e rafforzare l offerta di servizi informatici da parte di piccole e medie imprese, finalizzati all efficienza nei metodi di produzione e di organizzazione delle funzioni aziendali. Lo scopo, in particolare, è di agevolare la realizzazione di prodotti e/o servizi informatici innovativi per le imprese, basati sull utilizzo di Internet, che rispondano a reali bisogni delle imprese utilizzatrici e che ne incrementino l efficienza e la produttività. Sono previste due sezioni di intervento: A) Innovazione l introduzione di un prodotto, di un processo, di un servizio o di una soluzione che siano nuovi o significativamente migliorati rispetto alle attuali caratteristiche o usi dell impresa, inclusi miglioramenti significativi nelle caratteristiche tecniche, nei componenti e materiali (software compreso), nella praticità per l'utente o in altre caratteristiche funzionali. Con questo intervento si può utilizzare nuove conoscenze o tecnologie o può essere basata su nuovi usi o su combinazioni di conoscenze e tecnologie già esistenti. B) Sviluppo sperimentale l acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla6 6 pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi. Saranno finanziabili iniziative ammissibili con le seguenti comuni linee di intervento: 1) Creazione di prodotti e servizi informatici basati sul modello SaaS(Software as a Service), ed in in particolare: a) Creazione di soluzioni e servizi informatici per la gestione dei processi produttivi basati sull erogazione di servizi attraverso Internet conformi a tipologie di servizio tipiche del modello SaaS. b) Creazione di soluzioni e servizi informatici abilitanti l erogazione di applicazioni sotto forma di servizi SaaS, ovvero sistemi abilitanti tipologie di servizio tipiche del modello Cloud Computing. 2) Creazione di soluzioni e servizi volti alla creazione e/o all utilizzo di ambienti tridimensionali che più in dettaglio riguardano: a) Soluzioni e servizi volti alla creazione e/o all utilizzo di ambienti tridimensionali per la simulazione di pratiche di prevenzione e gestione degli incidenti e delle situazioni critiche, ad esempio all'interno di impianti industriali con catene produttive ad alto rischio. b) Soluzioni e servizi volti alla creazione e/o all utilizzo di ambienti tridimensionali per la simulazione di pratiche eco-efficienti in contesti produttivi. c) Soluzioni e servizi volti alla creazione e/o all utilizzo di ambienti tridimensionali per la cura e la prevenzione di patologie ed il supporto alle disabilità. d) Soluzioni e servizi volti alla creazione e/o all utilizzo di ambienti tridimensionali per la valorizzazione dei beni culturali. 3) Creazione di soluzioni e servizi informatici basati su Internet e con l obiettivo di migliorare l ecoefficienza e promuovere condotte ecosostenibili Green Web. Si tratta più in dettaglio di: a) Soluzioni e servizi per la gestione di apparati intelligenti, muniti di sensori che, collegati tra loro, possano trasmettere informazioni sul loro consumo energetico, permettendo dunque di essere controllati e gestiti da remoto. b) Sistemi o servizi che facilitino la pubblicazione ed aggreghino i dati sull'impatto ambientale on-line, al fine di monitorare sia il singolo che la collettività ed adottare condotte ecoefficienti. c) Soluzioni e servizi per il monitoraggio collettivo (crowd sourcing e user genereted monitoring) dei parametri climatici, ad esempio per prevenire situazioni di rischio ambientale attraverso opportune applicazioni di analisi di dati e generazione di allarmi. 4) Soluzioni e servizi volti alla creazione di applicazioni interattive e/o software video ludici (video giochi) per l apprendimento e l informazione, oltre che per l intrattenimento, preferibilmente basati sull utilizzo di Internet e su piattaforme aperte che permettano la partecipazione degli utenti allo sviluppo e facilitino la condivisione dei contenuti. Più in dettaglio: a) Creazione di applicazioni interattive e/o software video ludici utilizzabili a fini educativi, terapeutici e di comunicazione pubblica. b) Creazione di applicazioni interattive e/o software video ludici basati su piattaforme alternative e/o su tecnologie aperte. c) Creazione di applicazioni interattive e/o software video ludici multi-piattaforma. d) Creazione di applicazioni interattive e/o software video ludici per applicazioni industriali. e) Creazioni di applicazioni interattive e/o software video ludici per la pianificazione territoriale e la progettazione partecipativa. 5) Creazione di prodotti e/o servizi orientati alla progettazione, sviluppo e distribuzione di nuovi contenuti su reti digitali (reti IP) Si tratta più in dettaglio di: a) Prodotti e/o servizi informatici per la gestione del processo di distribuzione di contenuti digitali su differenti piattaforme tecnologiche e differenti media. b) Prodotti e/o servizi informatici per la gestione dei diritti di proprietà intellettuale applicati a contenuti digitali, con particolare riferimento alla loro gestione condivisa e collettiva, secondo il modello delle licenze Creative Commons. c) Prodotti e/o servizi informatici finalizzati a favorire il processo di digitalizzazione, di archiviazione e di messa a disposizione di contenuti. d) Sviluppo di applicazioni per la creazione, distribuzione e condivisione di contenuti multimediali basati su software free/open source. Le iniziative ammissibili a contributo, rientranti nella sezione A, devono essere realizzate in unità locali dell impresa beneficiaria ubicate nel territorio della Regione Piemonte risultanti dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda. I progetti relativi alla sezione B possono essere realizzato (in misura comunque non superiore al 40% dei costi ammissibili) in sedi aziendali od unità operative o presso centri od organismi di ricerca localizzati al di fuori del Piemonte, ma tale parte di progetto non può beneficiare del contributo previsto dal presente bando. Gli interventi finanziati dal presente bando devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo pubblico.7 7 BENIFICIARI Il finanziamenti a disposizione sono rivolti alle piccole e medie imprese (PMI) e loro raggruppamenti che esercitano attività finalizzata alla produzione di beni e/o servizi informatici e che intendono sviluppare prodotti e/o servizi innovativi basati sull utilizzo di Internet. L impresa, o il raggruppamento di imprese, può presentare una sola proposta progettuale su una sola linea di intervento. Il presente bando è co-finanziato dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale per il periodo 2007/2013, a titolo dell obiettivo Competitività Regionale e Occupazione. La destinazione finanziaria a disposizione di ciascuna sezione del bando ammonta a 7,5 milioni di euro. Le risorse disponibili saranno assegnate ai progetti collocati nella graduatoria approvata, relativa ad ogni singola sezione. Sezione A Innovazione L investimento minimo ammissibile previsto per il progetto non deve essere inferiore a I contributi previsti per questa sezione del presente bando vengono concessi in regime di de minimis ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore («de minimis») e in conformità alle linee guida e agli orientamenti applicativi approvati con D.G.R. n del 17/9/2007. Gli aiuti sono concessi nella forma di contributo a fondo perduto per un importo non superiore ai e nei limiti delle possibilità del beneficiario a ricevere aiuti de minimis. In ogni caso, il contributo al progetto, presentato da una associazione temporanea di imprese, sempre nel rispetto del massimale de minimis per singolo beneficiario, non dovrà essere superiore a Sezione B Sviluppo sperimentale I contributi previsti per questa sezione del presente bando vengono concessi a fondo perduto entro un massimo di e comunque entro i seguenti massimali di aiuto: - Piccole Imprese: 45% dei costi ammissibili - Medie Imprese: 35% dei costi ammissibili Inoltre, una maggiorazione di 15 punti percentuali dei suddetti massimali di aiuto può essere applicata nel caso in cui il progetto comporti collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l'una dall'altra. Si ritiene che esista siffatta collaborazione quando nessuna impresa debba sostenere da sola più del 70% dei costi ammissibili del progetto di collaborazione. A tal fine, il subappalto non è considerato come una collaborazione effettiva. Nel caso di progetti che si realizzano parzialmente anche al di fuori del Piemonte, il contributo viene concesso con riferimento alla sola parte di progetto realizzata nell ambito del territorio regionale. Le domande di ammissione a contributo possono essere presentate a partire dalle ore 9 del 2 Dicembre 2008 fino alle ore 24 del 30 Gennaio REGIONE PIEMONTE POR Fesr Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione TIC (Prot. ec. 131/08) L obiettivo del presente bando è agevolare l adozione di prodotti e servizi informatici innovativi, basati sull utilizzo di Internet e che rispondano a reali bisogni della PMI aumentandone l efficienza e la produttività. Le iniziative ammissibili dovranno puntare all adozione di prodotti, servizi e tecnologie informatiche basati sull utilizzo di Internet, che si adattino al contesto produttivo piemontese e siano dunque in grado di procurare un reale giovamento al tessuto imprenditoriale locale migliorando i processi produttivi, di relazione tra produttori/clienti/ fornitori e di creazione di nuovi prodotti e servizi. Le attività previste sono raggruppate nelle seguenti aree di intervento: 1. Adozione di soluzioni e servizi, basati preferenzialmente su tecnologie free/open source e sull utilizzo di Internet, che permettano di semplificare e migliorare le pratiche di gestione aziendale, secondo un criterio di customizzazione sulle specifiche esigenze dell impresa, di indipendenza tecnologica e di economicità. 2. Adozione di soluzioni e servizi di relazione con fornitori e clienti, di marketing ed di gestione della comunicazione aziendale che si basino sull interazione e la collaborazione attraverso Internet, secondo paradigmi assimilabili a quelli del web Adozione di soluzioni, prodotti e/o servizi che permettano di implementare a tutti i livelli della gestione aziendale la fatturazione elettronica da parte delle imprese. 4. Adozione di prodotti e/o servizi per la gestione dei processi interni all impresa basati sull erogazione di servizi attraverso Internet, seguendo tipologie di utilizzo del servizio tipiche del modello SaaS (Software as a Service). Gli interventi finanziati devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo.8 8 BENEFICIARI Sono ammissibili a beneficiare dei contributi previsti dal presente bando singole piccole e medie imprese (identificate dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 238 del ) che intendano adottare prodotti e/o servizi informatici innovativi basati sull utilizzo di Internet. Sono esclusi i soggetti che ricadono nell ambito degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUUE C 244 dell ). Il presente Bando dispone di una dotazione finanziaria pari a di euro, a valere sull Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività Adozione TIC del Programma Operativo Regionale (P.O.R.), cofinanziato dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale(FESR), per il periodo 2007/2013, a titolo dell obiettivo Competitività Regionale e Occupazione. I contributi del presente bando vengono concessi in regime di de minimis ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore («de minimis») e in conformità alle linee guida e agli orientamenti applicativi approvati con D.G.R. n del 17/9/2007. Gli aiuti sono concessi: fino al 50% del totale dei costi ammissibili del progetto; nella forma di contributo a fondo perduto; nei limiti delle possibilità del beneficiario a ricevere aiuti de minimis. Il costo complessivo minimo del progetto non deve essere inferiore a Le domande di ammissione a contributo possono essere presentate a partire dalle ore 9 del 2 Dicembre 2008 fino alle ore 24 del 30 Gennaio News A cura di Gabriella Bigatti con la collaborazione di Silvio Actis Caporale Maria Rosaria Pezone Marco Scolozzi Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Divisione Politiche Comunitarie Strada del Fortino Torino Tel Fax Informativa sul trattamento dei Dati Personali (D. LGS. 196/2003) Spettabile Ente, il suo indirizzo si trova sulla nostra mailing list ed è stato utilizzato finora per inviarle informazioni riguardanti i bandi e i programmi europei e i finanziamenti locali. Ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ), la informa che i suoi dati personali verranno utilizzati dalla società stessa, unicamente per i propri scopi di natura promozionale ed informativa nei confronti di coloro abbiano effettuato l iscrizione al servizio di Newsletter. Il conferimento dei dati è necessario per stabilire un rapporto con la nostra struttura; pertanto il rifiuto di fornire i medesimi o la volontà di chiederne la cancellazione comporta la rinuncia a stabilire o proseguire il rapporto con il nostro Ente. I dati forniti verranno trattati, anche mediante l ausilio di strumenti informatici, unicamente dal responsabile del trattamento e dagli incaricati dell Ente e non potranno essere oggetto di comunicazione a soggetti terzi. In ogni momento ella potrà esercitare i diritti di cui all art. 7 del D. Lgs. 196/2003, chiedendo la conferma dell esistenza di dati che la riguardano, nonché l aggiornamento e la cancellazione degli stessi dalla banca dati dell Ente. Qualora Lei volesse far rimuovere il suo nominativo dalla nostra mailing list può farlo rispondendo al presente messaggio ed inserendo la parola CANCELLAMI nell oggetto dell . Qualora Lei non risponda al presente messaggio interpreteremo ciò come consenso al proseguimento della spedizione della nostra newsletter. La Direzione Documenti analoghi
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