Source: https://www.diritto.it/multe-pesanti-per-i-conducenti-in-quali-casi/
Timestamp: 2018-02-23 22:35:25+00:00
Document Index: 5285547

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 154', 'art. 151', 'art. 152', 'art. 126', 'art. 153', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 154', 'art. 126', 'art. 126']

Multe pesanti per i conducenti: in quali casi?
Redazione, 13 febbraio 2017
La normativa ascritta al Codice della Strada, per quanto concerne luso dei dispositivi di illuminazione e di direzione è riportata dallart. 151 allart. 154.
Massimo Ancillotti – Giuseppe Carmagnini,	2016,	Maggioli Editore
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Tutte le definizioni relative alle segnalazioni visive e all’illuminazione dei veicoli a motore e dei rimorchi, sono contenute allart. 151, in particolare, si vuole porre lattenzione alle seguenti lettere:
proiettore di profondità: il dispositivo che serve ad illuminare in profondità la strada antistante il veicolo;
proiettore anabbagliante: il dispositivo che serve ad illuminare la strada antistante il veicolo senza abbagliare;
proiettore fendinebbia anteriore: il dispositivo che serve a migliorare l’illuminazione della strada in caso di nebbia, caduta di neve, pioggia o nubi di polvere;
proiettore di retromarcia: il dispositivo che serve ad illuminare la strada retrostante al veicolo e ad avvertire gli altri che il veicolo effettua o sta per effettuare la retromarcia;
indicatore luminoso di direzione a luci intermittenti: il dispositivo che serve a segnalare agli altri utenti della strada che il conducente intende cambiare direzione verso destra o verso sinistra;
segnalazione luminosa di pericolo: il funzionamento simultaneo di tutti gli indicatori luminosi di direzione;
dispositivo d’illuminazione della targa posteriore: il dispositivo che serve ad illuminare la targa posteriore;
luci di posizione anteriore, posteriore e laterale: i dispositivi che servono a segnalare contemporaneamente la presenza e la larghezza del veicolo viste dalla parte anteriore, posteriore e laterale;
luce posteriore per nebbia: il dispositivo singolo o doppio che serve a rendere più visibile il veicolo dalla parte posteriore in caso di forte nebbia, di pioggia intensa o di forte nevicata in atto;
luce di sosta: il dispositivo che serve a segnalare la presenza di un veicolo in sosta in un centro abitato. In tal caso sostituisce le luci di posizione.
Il successivo art. 152 prevede la segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli, esso detta che i veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati ed i ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, anche durante la marcia nei centri abitati, hanno l’obbligo di usare le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se prescritte, le luci della targa e le luci d’ingombro. Fuori dei casi indicati dall’articolo 153, comma 1, in luogo dei dispositivi di cui al periodo precedente possono essere utilizzate, se il veicolo ne è dotato, le luci di marcia diurna. Fanno eccezione all’obbligo di uso dei predetti dispositivi i veicoli di interesse storico e collezionistico.
In caso di violazione lo stesso prevede che chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 169, a norma dellart. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 01.
Luso dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli a motore e dei rimorchi, è ascritto allart. 153, il quale prevede che da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere ed anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia dei veicoli a motore e dei veicoli trainati, si devono tenere accese le luci di posizione, le luci della targa e, se prescritte, le luci di ingombro. In aggiunta a tali luci, sui veicoli a motore, si devono tenere accesi anche i proiettori anabbaglianti. Salvo quanto previsto dal comma 3 i proiettori di profondità possono essere utilizzati fuori dei centri abitati quando l’illuminazione esterna manchi o sia insufficiente. Peraltro, durante le brevi interruzioni della marcia connesse con le esigenze della circolazione, devono essere usati i proiettori anabbaglianti.
Il comma 3 prevede che i conducenti devono spegnere i proiettori di profondità passando a quelli anabbaglianti nei seguenti casi:
b) quando seguono altro veicolo a breve distanza, salvo che l’uso dei proiettori di profondità avvenga brevemente in modo intermittente per segnalare al veicolo che precede l’intenzione di sorpassare;
c) in qualsiasi altra circostanza se vi sia pericolo di abbagliare gli altri utenti della strada ovvero i conducenti dei veicoli circolanti su binari, su corsi d’acqua o su altre strade contigue.
Lo stesso istituto legislativo, prevede delle sanzioni che sono ascritte ai commi:
Chiunque viola la disposizione del comma 3 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 a euro 338, a norma dellart. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 03.
Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo ovvero usa impropriamente i dispositivi di segnalazione luminosa è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 169, a norma dellart. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 01.
Infine, non perché è meno importante , ma solamente per ordine cronologico, lart. 154, disciplina il Cambiamento di direzione o di corsia.
Nellarticolo di legge che i conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o a sinistra, per impegnare un’altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi, devono:
a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi;
Le segnalazioni delle manovre devono esser effettuate servendosi degli appositi indicatori luminosi di direzione. Tali segnalazioni devono continuare per tutta la durata della manovra e devono cessare allorché essa è stata completata. Con gli stessi dispositivi deve essere segnalata anche l’intenzione di rallentare per fermarsi. Quando i detti dispositivi manchino, il conducente deve effettuare le segnalazioni a mano, alzando verticalmente il braccio qualora intenda fermarsi e sporgendo, lateralmente, il braccio destro o quello sinistro, qualora intenda voltare.
I conducenti devono, altresì:
a) per voltare a destra, tenersi il più vicino possibile sul margine destro della carreggiata;
b) per voltare a sinistra, anche per immettersi in luogo non soggetto a pubblico passaggio, accostarsi il più possibile all’asse della carreggiata e, qualora si tratti di intersezione, eseguire la svolta in prossimità del centro della intersezione e a sinistra di questo, salvo diversa segnalazione, ovvero quando si trovino su una carreggiata a senso unico di circolazione, tenersi il più possibile sul margine sinistro della carreggiata. In entrambi i casi i conducenti non devono imboccare l’altra strada contromano e devono usare la massima prudenza;
c) nelle manovre di retromarcia e di immissione nel flusso della circolazione, dare la precedenza ai veicoli in marcia normale.
Nellarticolo si legge che è vietato usare impropriamente le segnalazioni di cambiamento di direzione.
Il dettato di cui al comma 6, prevede che in caso dinversione del senso di marcia è vietata in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi.
Le violazioni di cui al presente articolo sono richiamate dai commi:
Chiunque viola la disposizione del comma 6 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 a euro 338, a norma dellart. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 08.
Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 169, a norma dellart. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 02.
Le norme sono semplici e di facile utilizzazione, è banale sottolineare che lattivazione dei dispositivi di illuminazione e di direzione sono essenziali ai fini della sicurezza stradale.
Farsi notare e avvertire gli altri conducenti della nostra intenzione è un sano principio di educazione e di sicurezza stradale.