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Timestamp: 2018-04-26 13:16:24+00:00
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Zibaldone: Funghi - Legge Regionale del Molise 19 febbraio 2008, n. 4. Nuova disciplina in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi epigei.
Legge Regionale del Molise 19 febbraio 2008, n. 4.
TITOLO I - Raccolta dei funghi
Art. 2 - Abilitazione alla raccolta e permesso annuale.
3. Per i non residenti è riconosciuto valido il titolo abilitativi o autorizzativo rilasciato secondo la normativa della Regione di residenza.
5. Il contributo di cui al comma 4 va versato di norma entro il trentuno gennaio di ciascun anno sul conto corrente postale intestato alla REGIONE MOLISE – Servizio Tesoreria - CAMPOBASSO, appositamente istituito; è possibile, comunque, effettuare il versamento in ogni periodo dell'anno, fermo restando, in tale caso, che è valido esclusivamente per l'anno in corso e che la raccolta si può regolarmente effettuare solo dalla data del versamento.
6-bis. Sono esonerati dall'obbligo del versamento del contributo amministrativo annuale i raccoglitori residenti nel Molise che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età (2).
(2) Comma aggiunto dall’art. 1, comma 1, lettera a), L.R. 8 ottobre 2010, n. 17, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2 della stessa legge).
Art. 3 - Rilascio del tesserino.
c) copia della ricevuta di versamento del contributo amministrativo di cui al comma 4, fatta esclusione per coloro che hanno compiuto il sessantacinquesimo anno di età (3).
(3) Lettera così sostituita dall’art. 1, comma 1, lettera b), L.R. 8 ottobre 2010, n. 17, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2 della stessa legge). Il testo originario era così formulato: «c) copia della ricevuta di versamento del contributo amministrativo di cui al comma 4.».
Art. 4 - Attestato di idoneità alla raccolta.
5-bis. In deroga a quanto stabilito all'articolo 2, comma 2, il tesserino d'idoneità può essere rilasciato a coloro che hanno trasferito la propria residenza nella Regione Molise e che siano già in possesso del titolo abilitativo o autorizzativo o di altro documento previsto dalla normativa della regione di provenienza (4).
(4) Comma aggiunto dall’art. 1, comma 1, lettera c), L.R. 8 ottobre 2010, n. 17, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2 della stessa legge).
Art. 5 - Modalità di raccolta.
Art. 6 - Limiti della raccolta.
Art. 7 - Divieti di raccolta.
2. La raccolta, ancora, è vietata laddove il proprietario la proibisca mediante l'esposizione di appositi cartelli di divieto, da installare a sua cure e spese, previa comunicazione alla Provincia competente per territorio, lungo il perimetro dell'area di proprietà, su pali, ad almeno 2,50 m. da terra ed a una distanza reciproca uguale a quella fissata al comma 3 dell'articolo 8 (5).
e) Russula virescens (Colombina verde-verdone) con diametro del cappello inferiore a cm. 2.
(5) Comma così modificato dall’art. 1, comma 1, lettera d), L.R. 8 ottobre 2010, n. 17, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2 della stessa legge).
Art. 8 - Raccolta riservata
Art. 9 - Autorizzazioni per motivi di interesse scientifico.
1. Per comprovati motivi scientifici o in occasione di mostre e manifestazioni di accertata rilevanza scientifica, il Servizio regionale competente può rilasciare speciali autorizzazioni per la raccolta di funghi epigei determinando il periodo di validità dell'autorizzazione e le persone autorizzate (6).
2. [I soggetti di cui al comma 1 per esercitare l'attività di raccolta devono comunque essere in possesso del tesserino di idoneità alla raccolta ed aver effettuato il previsto versamento annuale] (7).
(6) Comma così sostituito dall’art. 1, comma 1, lettera e), L.R. 8 ottobre 2010, n. 17, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2 della stessa legge). Il testo originario era così formulato: «1. Per comprovati motivi scientifici o in occasione di mostre e manifestazioni di accertata rilevanza scientifica il Servizio regionale competente può rilasciare speciali autorizzazioni per la raccolta di funghi epigei determinando il periodo di validità dell'autorizzazione, le persone autorizzate, le specie fungine e le relative quantità.».
(7) Comma abrogato dall’art. 1, comma 1, lettera f), L.R. 8 ottobre 2010, n. 17, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2 della stessa legge).
Art. 10 - Raccolta a fini economici.
b) imprenditori agricoli, utenti di beni di uso civico e altre forme di proprietà collettive nonché soggetti che abbiano la proprietà o a qualunque titolo in gestione propria l'uso di terreni e di boschi, che effettuano la raccolta al fine di integrare il reddito normale percepito. Tale permesso è valido solo per la raccolta nell'ambito dei boschi e dei terreni condotti. Gli stessi soggetti possono provvedere alla vendita diretta del prodotto raccolto nel rispetto delle disposizioni di cui alla presente legge.
Art. 11 - Ispettorati micologici.
Art. 12 - Funzioni dell'Ispettorato micologico.
Art. 13 - Corsi per raccoglitori.
Art. 14 - Attività di educazione e informazione.
1. La Regione Molise, l'A.S.Re.M., le Province e le Comunità montane, nell'ambito delle iniziative volte a diffondere la migliore conoscenza del patrimonio naturale regionale, con la collaborazione degli Ispettorati micologici e delle Associazioni micologiche costituite ai sensi degli articoli 14 e seguenti del codice civile, organizzano corsi e iniziative di educazione e informazione, per diffondere la conoscenza delle principali specie fungine e della loro importanza come componenti degli ecosistemi e, inoltre, allo scopo di prevenire casi di intossicazione alimentare e pubblicizzare i limi ti e i divieti posti dalla normativa vigente.
Commercializzazione dei funghi.
Art. 15 - Commercializzazione.
Art. 16 - Commercializzazione dei funghi secchi e conservati.
Art. 17 - Trattamento ed etichettatura dei funghi conservati.
Art. 18 - Certificazione sanitaria (8).
4. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 non si applicano al controllo di partite fungine destinate l proprio consumo.
(8) Rubrica così sostituita dall’art. 1, comma 1, lettera g), L.R. 8 ottobre 2010, n. 17, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2 della stessa legge). Il testo originario era così formulato: «Certificazione sanatoria.».
TITOLO III - Vigilanza e sanzioni
Art. 19 - Vigilanza.
1. La vigilanza sull'applicazione della presente legge è de mandata al personale del Corpo forestale dello Stato, ai nuclei antisofisticazione dell'Arma dei carabinieri, alle guardie venatorie provinciali, agli organi di polizia urbana e rurale, agli operatori professionali di vigilanza e ispezione dell'A.S.Re.M. avente qualifica di vigile sanitario, alle guardie giurate campestri, alle guardiegiurate volontarie designate dalle associazioni micologiche e comunque in rapporto di convenzione con le Province e gli Enti locali che esercitano l'attività di vigilanza.
b) da euro 100,00 a euro 300,00 se si esercita la raccolta senza il permesso annuale di cui al comma4 dell'articolo 2;
i) da euro 250,00 a euro 750,00 se l'apposizione di tabelle di "raccolta funghi riservata" è in assenza di regolare autorizzazione;
Art. 21 - Direttive della Giunta regionale.
Art. 22 - Divulgazione della presente legge e dei singoli regolamenti.
Art. 23 - Disciplina transitoria.
Art. 24 - Disposizioni abrogative.
a) legge regionale 21 febbraio 2000, n. 11, concernente: "Norme sulla raccolta e sulla commercializzazione dei funghi epigei, secondo i principi stabiliti dalla legge n. 352/1993";
Art. 25 - Disposizioni finanziarie.
3. Per gli esercizi successivi si provvede con la legge approvativi di bilancio.