Source: https://www.ordineavvocatifoggia.it/2015/05/
Timestamp: 2019-08-23 23:09:26+00:00
Document Index: 123228850

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 521', 'art. 521', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 21']

Maggio 2015 – Ordine degli Avvocati di Foggia
domenica, 31 Maggio 2015 da Referente Informatico
UNEP Foggia – orario accettazione-restituzione atti
sabato, 30 Maggio 2015 da Referente Informatico
In allegato la nota della Corte d’Appello di Bari relativa a quanto indicato in oggetto.
Comunicato del Presidente di Cassa Forense sulla sentenza della Corte Costituzionale
mercoledì, 27 Maggio 2015 da Referente Informatico
L’avv. Giulio Pignatiello – Delegato Cassa Forense – segnala il comunicato del Presidente di Cassa Forense, disponibile in allegato.
Comunicato Presidente Cassa Forense su sentenza Corte Costituzionale
Assegno a sostegno della natalità – nota Presidente di Cassa Forense
lunedì, 18 Maggio 2015 da Referente Informatico
Con riferimento a quanto indicato in oggetto l’avv. Giulio Pignatiello, Delegato Cassa Forense, segnala il comunicato del Presidente di Cassa Forense che è disponibile in allegato.
Assegno a sostegno della natalità - nota Presidente Cassa Forense
domenica, 17 Maggio 2015 da Referente Informatico
Con riferimento a quanto indicato in oggetto, il Delegato Cassa Forense – Avv. Giulio Pignatiello – segnala la circolare INPS n. 93 dell’8/5/2015 presente anche sul sito della Cassa.
Nota IVG – valore dei veicoli art. 521-bis c.p.c.
venerdì, 15 Maggio 2015 da Referente Informatico
E’ disponibile in allegato per il download la nota dell’IVG indicata in oggetto.
Nota IVG - valore dei veicoli art. 521-bis c.p.c.
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Interruzione sito web Portale dei Servizi Telematici il 12/05/2015
lunedì, 11 Maggio 2015 da Referente Informatico
Il Portale dei Servizi Telematici del Ministero riporta la seguente notizia:
sabato, 09 Maggio 2015 da Referente Informatico
Si riporta di seguito il comunicato pubblicato sul sito della Cassa Forense, segnalato dal Delegato Avv. Giulio Pignatiello:
Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense, nella seduta del 16 aprile, ha adottato una delibera prevista dall’art. 1 comma 5 del regolamento di attuazione dell’art. 21 l. 247/2012, per la contribuzione dovuta dagli iscritti in un albo professionale che svolgano anche funzioni di giudice di pace.
Si è stabilito che, a decorrere dall’anno 2014 (Modello 5/2015):
ai fini della determinazione del contributo soggettivo dovuto, il reddito da lavoro autonomo venga sommato alle indennità percepite con l’esercizio della funzione onoraria, fermo in ogni caso l’obbligo a corrispondere il contributo minimo soggettivo con le modalità e nella misura prevista dal regolamento per tutti gli altri iscritti;
ai fini della determinazione del contributo integrativo dovuto, sia da considerare unicamente il volume d’affari derivante dalla professione forense, fermo in ogni caso l’obbligo a corrispondere il contributo minimo integrativo con le modalità e nella misura prevista dal regolamento per tutti gli altri iscritti.
“La delibera adottata consente di dare effettiva esecuzione alla previsione contenuta nel regolamento di attuazione dell’art. 21, l. 247/2012, tesa a riconoscere copertura previdenziale e assistenziale ad una importante categoria di professionisti che svolge anche funzioni di magistratura onoraria e che, in precedenza, era esclusa da ogni forma di tutela pensionistica” ha commentato il Presidente Nunzio Luciano a chiusura della seduta.
sabato, 02 Maggio 2015 da Referente Informatico
Si riporta di seguito quanto pubblicato sul sito della Cassa Forense e segnalato dall’Avv. Giulio Pignatiello:
Il Ministero del Lavoro ha approvato oggi il nuovo Regolamento per il riscatto deliberato nel dicembre scorso dal Comitato dei Delegati di Cassa Forense.
Le novità introdotte (che saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale) riguardano soprattutto le modalità di pagamento dell’onere del riscatto.
In sostanza gli avvocati che lo richiederanno potranno rateizzare l’importo residuo per il riscatto di annualità di iscrizione fino ad un massimo di dieci anni. In passato il termine massimo consentito era di cinque anni.
Non solo. Essi pagheranno meno interessi di quanto sia avvenuto finora. Gli interessi dovuti saranno calcolati infatti nella misura del 2,75% annuo, anziché del 4% previsto in precedenza. Il tasso così determinato non subirà variazioni, visto che sarà mantenuto per l’intero periodo della rateazione.
Va aggiunto, altresì, che gli anni per i quali è stato esercitato il riscatto comporteranno un aumento di anzianità di iscrizione e contribuzione pari al numero degli anni riscattati. Inoltre, sarà possibile riscattare gli anni relativi al corso di laurea, al praticantato con o senza abilitazione e all’eventuale servizio militare prestato.
C’è anche un’altra novità: le nuove norme saranno applicabili, a richiesta dell’interessato, anche alle domande di riscatto già presentate, per le quali non sia ancora scaduto il termine per il pagamento della prima rata.
“Siamo venuti incontro alle esigenze di una più conveniente rateizzazione del riscatto pensionistico manifestate da molti avvocati italiani – ha commentato il presidente di Cassa Forense Nunzio Luciano – consapevoli come siamo delle grandi difficoltà in cui versano i liberi professionisti italiani a causa della crisi economica”.
“Prima di questa riforma gli avvocati avevano costi troppo elevati – ha proseguito Luciano- oggi invece essi potranno non solo dilazionare il pagamento, ma farlo con una riduzione dei tassi d’interesse e con un’applicazione delle nuove regole alle domande di riscatto pensionistico già presentate”.
“La cultura previdenziale – ha concluso il presidente di Cassa Forense – significa capacità progettuale, investimento nel futuro, lotta risoluta alle troppe tentazioni di schiacciamento sulle ragioni del presente prodotte dai modelli culturali e valoriali del nostro tempo. In meno di due anni abbiamo approvato il Regolamento per i contributi, quello per l’Assistenza e ora abbiamo ricevuto il via libera per quello relativo al riscatto. Ringrazio il Ministero del Lavoro per questa approvazione e mi auguro che, anche su altre questioni, la collaborazione con i Ministeri vigilanti sia proficua di risultati. In fondo, alla base di tutto ciò vi è il tentativo di tutelare una professione, quella forense, che, per le sue caratteristiche, rappresenta un presidio fondamentale a tutela della libertà e della democrazia”.
Riscatto e ricongiunzione online
RISCATTO E RICONGIUNZIONE ON LINE
Si comunica che dal 2 marzo 2015 sarà possibile inoltrare le domande di riscatto e di ricongiunzione con modalità “on line”, utilizzando le nuove procedure predisposte dalla Cassa.
In questo modo si incrementano i servizi interattivi messi a disposizione degli iscritti a Cassa Forense.
Per accedere a tale servizio sarà necessario accreditarsi nella sezione “Accessi riservati – posizione personale” del sito internet della Cassa (www.cassaforense.it) mediante codice meccanografico e PIN ed essere in possesso di casella di posta elettronica certificata (PEC).
Nel corso della procedura on line saranno proposti i dati già in possesso di Cassa Forense, alcuni dei quali potranno essere modificati o confermati dall’iscritto.
L’inoltro delle domande in via telematica, oltre all’indubbio vantaggio nel risparmio dei costi legati alla tradizionale spedizione postale, favorirà l’aggiornamento in tempo reale del data base della Cassa, con conseguente riduzione dei tempi di evasione delle istruttorie e un miglior monitoraggio nelle fasi di lavorazione delle stesse. Alle domande inoltrate con modalità on line, infatti, verrà dedicato un canale preferenziale che consentirà un più rapido esame da parte del servizio competente.