Source: http://docplayer.it/14847408-Comune-di-pollutri-provincia-di-chieti.html
Timestamp: 2019-01-18 16:43:08+00:00
Document Index: 93755789

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 49', 'art. 9', 'art. 134', 'art. 9', 'art. 3']

1 COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E NUMERO 66 DATA 13/11/2014 OGGETTO: Misure organizzative per assicurare la tempestività dei pagamenti ai sensi dell'art. 9, comma 1, del D.L. n. 78/2009, convertito in Legge n. 102/2009, del D.Lgs. n. 192/2012 e dell'articolo 62 del D.L. 1/2012 convertito in Legge n. 27/2012. L anno DUEMILAQUATTORDICI il giorno TREDICI del mese di NOVEMBRE alle ore 18,30 nella solita sala delle adunanze, previa convocazione disposta nei modi e forme di legge, si è riunita la Giunta Comunale. All appello risultano: N. COGNOME E NOME QUALIFICA Presente = P Assente = A 1. DI PIETRO Antonio Sindaco P 2 TARTAGLIA Vincenzo Assessore P 3 BENEDETTI Nicola Assessore P TOTALE PRESENTI : 3 TOTALE ASSENTI : = Partecipa il Segretario Comunale dott. Carmine Graziani Assume la presidenza il Sindaco, ANTONIO DI PIETRO, il quale, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell argomento di cui all oggetto.
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che l articolo 9 del D.L. 78/2009 obbliga tutte le pubbliche amministrazioni ad adottare misure organizzative necessarie a garantire il tempestivo pagamento di somme dovute per somministrazioni, forniture, ed appalti. Le misure adottate sono pubblicate sul sito internet dell amministrazione. La tempestività dei pagamenti è connessa al rispetto dei termini contrattuali o legali. A tal proposito il Decreto Legislativo 231/2002 prevede che in mancanza di un termine di pagamento stabilito nel contratto si applica il termine legale di trenta giorni dal ricevimento della fattura o dalla richiesta equivalente ovvero, se successiva, dalla data di ricevimento delle merci o dall esecuzione delle prestazioni; Evidenziato che a decorrere dal 1 gennaio 2013 sono operative anche le misure introdotte dal Decreto Legislativo n 192/2012 di recepimento della Direttiva 2011/7/UE in tema di lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (cd. Pagamento in 30 giorni) e che dal 24 ottobre 2012 sono operative le misure di cui all articolo 62 del DL 1/2012 convertito nella Legge 27/2012 inerente i termini di pagamento per i contratti agro alimentari; Considerato che il sopracitato decreto prevede: - l applicazione della nuova disciplina ai contratti conclusi a partire dal 1 gennaio 2013; - decorrenza degli interessi moratori, senza che sia necessario la costituzione in mora, dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento; - termini di pagamento entro trenta giorni dalla data di ricevimento da parte del debitore della fattura o di una richiesta di pagamento di contenuto equivalente; nelle transazioni commerciali in cui il debitore sia la Pubblica Amministrazione le parti possono pattuire, purché in modo espresso, un termine superiore, quando ciò sia giustificato dalla natura o dall'oggetto del contratto o dalle circostanze esistenti al momento della sua conclusione. In ogni caso i termini di pagamento non possono essere superiori a sessanta giorni e la clausola relativa al termine deve essere provata per iscritto; Dato atto che le norme sopra richiamate si applicano ai pagamenti derivanti sia dalla gestione della spesa corrente, sia dalla gestione della spesa in conto capitale e, per quest ultima, prevalgono sulle norme speciali salvo nei casi in cui le vigenti disposizioni del codice civile e delle leggi speciali contengano una disciplina più favorevole per il creditore; Constatato che il disposto normativo trova limiti rispetto all attuale gestione del patto di stabilità che prevede limiti soprattutto per il pagamento delle spese in conto capitale per le quali, a differenza delle spese correnti, nonostante le risorse di cassa disponibili, il rispetto dei tempi di pagamento è subordinato al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica; Rilevato che la necessità di rispettare entrambi i vincoli genera delle conseguenze sulle scelte programmatiche e sulla gestione delle attività amministrative da affrontare per garantire il corretto espletamento delle attività da parte dei funzionari e il raggiungimento degli obiettivi programmati; Ritenuto, pertanto, opportuno approvare le misure organizzative alla luce di quanto previsto dal D.Lgs nr. 192/2012, al fine di garantire il rispetto delle richiamate disposizioni in materia di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni fornendo i necessari indirizzi operativi agli organi gestionali;
3 Visto l elaborato predisposto dal Servizio Finanziario che costituisce parte integrante del suddetto atto; Acquisito il parere per la regolarità tecnica, reso dal Responsabile del Settore ai sensi dell'art. 49 comma 1 del D. Lgs. 267/00; Con voti unanimi espressi nelle forme di legge; DELIBERA 1) di approvare, ai fini del rispetto delle disposizioni del D. Lgs nr. 192/2012 le misure organizzative indicate nell allegato documento che forma parte integrante e sostanziale del presente atto; 2) di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili di servizio al fine di dare immediata attuazione alle suddette misure organizzative; 3) di pubblicare le presenti misure sul sito internet del Comune, ai sensi dell art. 9 del D.L. 78/2009; 4) Dichiarare la presente deliberazione, a seguito dell esito di separata ed unanime votazione, urgente e pertanto immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, 4 comma, del D.Lgs. n. 267 del
4 Del che si è redatto il presente verbale, approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE ANTONIO DI PIETRO IL SEGRETARIO COMUNALE dott. Carmine Graziani Prot. N. Il sottoscritto Segretario comunale, su conforme attestazione del messo comunale, ATTESTA Che la presente deliberazione: E' stata affissa all'albo pretorio comunale il giorno e vi rimarrà in pubblicazione per quindici giorni consecutivi; E' stata trasmessa, con lettera n., in data ai signori capigruppo consiliari; E stata dichiarata immediatamente eseguibile. Che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il : IL SEGRETARIO COMUNALE dott. Carmine Graziani Perché dichiarata immediatamente eseguibile; decorsi 10 giorni dalla pubblicazione. Dalla Residenza Comunale, IL SEGRETARIO COMUNALE dott. Carmine Graziani Reg. pubb. N. PARERE DI REGOLARITA TECNICA (Art. 49, comma 2, del D.Lgs. 267/2000) PARERE DI REGOLARITA CONTABILE (Art. 49, comma 2, del D.Lgs. 267/2000) FAVOREVOLE IL RESPONSABILE Rag. Rosa Albanese
5 COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti Misure organizzative per garantire la tempestività nei pagamenti Premesso: - che l art. 9 del D.L. n. 78 del 1 luglio 2009, convertito in L. 3 agosto 2009 n. 102 prevede che le pubbliche amministrazioni, al fine di garantire la tempestività dei pagamenti, adottino, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti. Le misure adottate sono pubblicate sul sito internet dell amministrazione; - che con decreto legislativo nr. 192/2012 è stata integralmente recepita la direttiva comunitaria nr. 7/2011, adottata a livello europeo, per contrastare i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali aventi per oggetto i contratti tra le imprese ovvero tra imprese e pubbliche amministrazioni che comportano in via esclusiva o prevalente la consegna di merci o la prestazione di servizi; Al fine di evitare ritardi dei pagamenti ed evitare l insorgere di maggiori oneri in specialmodo nel titolo 2 alla luce della recente evoluzione normativa, dei vincoli derivanti dal Patto di Stabilità interno, si dispone di dare attuazione alle disposizioni di cui sopra adottando le misure organizzative sotto riportate, per cui i Responsabili dei Servizi: 1) Devono dedicare particolare attenzione alla razionalizzazione delle spese limitando l assunzione di nuovi impegni di spesa, al fine di ridurre l anticipazione di tesoreria a cui il Comune di Pollutri ricorre sistematicamente 2) devono verificare la compatibilità degli impegni di spesa da assumere con lo stanziamento di bilancio e con le regole di finanza pubblica previa verifica della coerenza con le relative programmazioni; 3) devono trasmettere le determinazioni di impegno spesa al responsabile del servizio finanziario nonché verificare, prima dell ordinativo di spesa che, la relativa determinazione sia divenuta esecutiva e regolarmente pubblicata; 4) devono fornire ai fornitori le specifiche necessarie alla tempestiva registrazione delle fatture. Le stesse dovranno contenere l indicazione: a) dell ufficio ordinante; b) degli estremi dell atto di impegno di spesa; c) dell oggetto dettagliato dei lavori, servizi o forniture effettuate; d) del codice CIG e del CUP nei casi richiesti dalla legge; e) delle coordinate bancarie; f) dei termini di pagamento pattuiti. Inoltre dovranno essere corredate dalla dichiarazione di tracciabilità dei pagamenti ai sensi dell art. 3 della L. 136/2010 e s.m.i.; 5) devono trasmettere gli atti di liquidazione di spesa, previa verifica del DURC in corso di validità con esito regolare, al Responsabile del Servizio Finanziario, debitamente firmati con allegati i documenti giustificativi della spesa (Fatture) e la tracciabilità dei flussi finanziari) con congruo anticipo rispetto alla scadenza del pagamento; 6) devono, nella predisposizione degli atti di liquidazione, identificare i fabbricati ed i terreni, oggetto di lavori di manutenzione straordinaria, con il numero d inventario identificativo del bene stesso; è importante che in ciascun atto di liquidazione, siano indicati nel dettaglio gli
6 immobili oggetto di interventi. Non sarà più possibile inserire indicazioni generiche del tipo Lavori di straordinaria manutenzione su edifici scolastici, ma occorrerà che gli uffici competenti forniscano il dato relativo al singolo bene immobile. Pertanto, gli atti di liquidazione non conformi a quanto sopra riportato saranno restituiti ai settori per la regolarizzazione. Il tempo ritenuto congruo per l effettuazione dei controlli e della liquidazione da parte degli Uffici comunali ordinatori non dovrà superare i: 1) 20 giorni per i pagamenti da effettuare entro 30 giorni; 2) 40 giorni per i pagamenti da effettuare entro 60 giorni nei casi tassativamente consentiti dalla normativa vigente. Le fasi della procedura di pagamento necessarie per conseguire il risultato del pagamento entro 30 giorni o 60 giorni dalla data di ricezione delle fatture sono le seguenti: Fase 1 Protocollazione L ufficio protocollo attribuisce alle fatture in arrivo il relativo numero di protocollo entro lo stesso giorno di ricevimento; Fase 2 Registrazione fatture Il servizio finanziario provvede a registrare le fatture nel programma di contabilità e a trasmetterle all Ufficio ordinatore competente entro 7 giorni Fase 3 Emissione atti di liquidazione Gli uffici ordinatori che hanno effettuato l ordinativo di spesa, una volta ricevute le fatture ed effettuati gli opportuni controlli anche in merito al DURC in corso di validità con esito regolare, emettono i relativi atti di liquidazione. Nell atto di liquidazione deve essere indicata la scadenza del pagamento, se non espressamente indicate in fattura Gli atti di liquidazione devono essere predisposti in ordine cronologico rispetto alla scadenza del pagamento e trasmessi al servizio Finanziario almeno 10 giorni prima della scadenza del pagamento previa verifica con lo stesso Responsabile Finanziario del rispetto del Patto di Stabilità interno. Fase 4 Controllo atti di liquidazione, verifiche di legge, emissione del mandato di pagamento. Il Servizio Finanziario provvede al controllo relativo alla regolarità amministrativa, contabile e fiscale degli atti di liquidazione emessi e ad emettere il relativo mandato di pagamento che sarà trasmesso al Tesoriere. I pagamenti saranno disposti dal Servizio Finanziario in ordine cronologico dando però priorità, nel caso in cui il Responsabile ordinante non lo rispetti, alla scadenza del pagamento rispettando la disponibilità di Cassa o il limite dell anticipazione di cassa e nel rispetto del Patto di Stabilità interno