Source: http://docplayer.it/11984480-Le-novita-nel-ccnl-2006-2009-per-il-personale-precario-della-scuola-statale.html
Timestamp: 2018-12-19 04:47:05+00:00
Document Index: 52156722

Matched Legal Cases: ['art. 142', 'art. 90', 'art. 2', 'art. 2109', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 40', 'art. 2109', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 4']

Le novità nel CCNL 2006/2009 per il personale precario della scuola statale - PDF
Download "Le novità nel CCNL 2006/2009 per il personale precario della scuola statale"
1 Le novità nel CCNL 2006/2009 per il personale precario della scuola statale Articolo 1: validità delle norme contrattuali per tutto il personale compreso il personale a tempo determinato La prima importante novità è aver precisato, già nell articolo 1, che tutte le norme contrattuali, valgono per tutto il personale della scuola sia a tempo indeterminato che a tempo determinato. Questa dichiarazione di principio, comunque sottintesa nei contratti precedenti, permetterà di evitare interpretazioni restrittive delle norme contrattuali nei confronti dei supplenti. Articolo 12: personale precario in astensione obbligatoria Si chiarisce che le lavoratrici assunte a tempo determinato in astensione obbligatoria, oltre ad aver diritto alla piena retribuzione già sancita con la sequenza contrattuale ART. 142 del 2005, sono da considerare in servizio a tutti gli effetti. Pertanto, in caso di proroga del contratto, hanno pieno diritto alla stessa fermo restando che, naturalmente, sarà prorogato anche il supplente che le sostituisce fino al termine del periodo di astensione obbligatoria. Articolo 25 e articolo 44: diritto a chiedere il part-time anche per il personale a tempo determinato Nell articolo 25 (per i docenti) e nell articolo 44 (per gli ATA) si chiarisce definitivamente che il personale a tempo determinato ha diritto a chiedere il regime di part-time al momento dell assunzione. Articolo 37: proroga per gli scrutini e gli esami in caso di rientro del titolare dopo il 30 aprile Con la modifica apportata si prevede che, in caso di rientro del docente titolare dopo il 30 aprile, il supplente abbia diritto alla proroga fino agli scrutini e alle valutazioni (esami) finali, mentre finora il contratto si interrompeva al termine delle lezioni. Articolo 40 e articolo 60: retribuzione per i periodi di sospensione dell attività didattica E stata recepita nell articolo 40 comma 3 (per i docenti) e nell articolo 60 comma 1 (per gli ATA) l interpretazione autentica del marzo 2006 in base al quale, ai fini del diritto alla retribuzione del supplente durante i periodi di sospensione dell attività didattica, è rilevante che l assenza del titolare sia continuativa, a prescindere dal fatto che sia esibita una o più certificazioni, anche con motivazioni diverse. 1
2 Articolo 40 e articolo 60: retribuzione della domenica (e del sabato per i servizi su 5 giorni) nel caso si effettui l intero orario settimanale Nell articolo 40 comma 3 (per i docenti) e nell articolo 60 comma 2 (per gli ATA) viene ribadito, in modo più chiaro, quanto già previsto dal precedente contratto (l art. 142 richiamava il diritto al riposo settimanale sancito dall art del codice Civile), in merito alla retribuzione della domenica nel caso si sia effettuato l intero orario settimanale in 5 o 6 giorni. Nel caso si sia svolto l intero servizio su 5 giorni era già prevista la retribuzione anche del sabato. Articolo 56, articolo 82 e articolo 83 : validità, per il calcolo del TFR, del salario accessorio fisso (CIA ed RPD e indennità di direzione) E da segnalare l aggiunta ai fini del calcolo del TFR e quindi anche alla previdenza integrativa del salario accessorio (CIA, RPD, Indennità di direzione). Questa operazione garantisce in particolare coloro che sono già in regime di TFR (prevalentemente precari), che potranno vedere valutato ai fini della liquidazione/pensione integrativa anche le retribuzioni accessorie fisse che rappresentano circa il 5% del salario per il personale ATA e il 10% per il personale docente. Inoltre l eventuale intervento, previsto nella sequenza contrattuale (art. 90), potrebbe ulteriormente incrementare tale beneficio introducendo una 13-ma mensilità sia per la CIA che per la RPD. Articolo 82 a articolo 83: corresponsione dell una-tantum anche ai lavoratori a tempo determinato L articolo 83 comma 4 (per i docenti) e l articolo 82 comma 13 (per gli ATA) prevedono che l una-tantum sia assegnata anche al personale a tempo determinato, in proporzione al servizio prestato nei periodi di riferimento. Articolo 90: progressiva equiparazione dei trattamenti del personale a tempo determinato con quello a tempo indeterminato Nell articolo 90 comma 6 si fa esplicito riferimento, tra gli obiettivi della sequenza contrattuale ad una progressiva equiparazione tra insegnati a tempo determinato ed insegnati a tempo indeterminato. In tale occasione, naturalmente, l obiettivo sarà l equiparazione salariale e del trattamento di malattia anche per il personale ATA. Tabella B: elevazione dei titoli di studio per l accesso ai profili del personale ATA Si tratta di una importante innovazione, da noi fortemente sostenuta, che permette di dare maggiore valore e dignità al lavoro ATA e di introdurre le necessarie innovazioni nel sistema di reclutamento sia rispetto alla attuale rigidità sia per quanto riguarda i collaboratori scolastici per i quali sarà possibile costituire specifiche graduatorie evitando il ricorso ai centri per l impiego. La norma naturalmente salvaguarda coloro che sono già inclusi nelle attuali graduatorie o che hanno effettuato almeno un mese di servizio anche se non sono in possesso del nuovo titolo di studio richiesto. Roma, 10 ottobre
3 Articoli del CCNL 2006/2009 a cui si fa riferimento nella scheda Articolo 1 - Campo di applicazione, durata, decorrenza del presente contratto 1. Il presente contratto collettivo nazionale, per il quadriennio giuridico 2006/2009 e per il biennio economico 2006/2007, si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato appartenente al comparto di cui all'art. 2, lettera I, del contratto collettivo nazionale quadro sottoscritto l 11 giugno Articolo 12 Congedi parentali 2. Durante il medesimo periodo di astensione, tale periodo è da considerarsi servizio effettivamente prestato anche per quanto concerne l eventuale proroga dell incarico di supplenza. Articolo 25 - Contratto individuale di lavoro (personale docente) 6. L'assunzione a tempo determinato e a tempo indeterminato può avvenire con rapporto di lavoro a tempo pieno o a tempo parziale. In quest'ultimo caso, il contratto individuale di cui al comma 4 indica anche l'articolazione dell'orario di lavoro. Articolo 37 - Rientro in servizio dei docenti dopo il 30 aprile Per le medesime ragioni di continuità didattica il supplente del titolare che rientra dopo il 30 aprile è mantenuto in servizio per gli scrutini e le valutazioni finali. Articolo 40 - Rapporto di lavoro a tempo determinato (personale docente) 3. In tali casi, qualora il docente titolare si assenti in un'unica soluzione a decorrere da una data anteriore di almeno sette giorni all'inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a sette giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato è costituito per l'intera durata dell'assenza. Rileva esclusivamente l oggettiva e continuativa assenza del titolare, indipendentemente dalle sottostanti procedure giustificative dell assenza del titolare medesimo. Le domeniche, le festività infrasettimanali e il giorno libero dell'attività di insegnamento, ricadenti nel periodo di durata del rapporto medesimo, sono retribuite e da computarsi nell'anzianità di servizio. Nell ipotesi che il docente completi tutto l orario settimanale ordinario, ha ugualmente diritto al pagamento della domenica ai sensi dell art. 2109, comma 1, del codice civile. 3
4 Articolo 44 - Contratto individuale di lavoro (personale ATA) 8. L'assunzione a tempo determinato o indeterminato può avvenire con rapporto di lavoro a tempo pieno o a tempo parziale. In quest'ultimo caso, il contratto individuale di cui al comma 6 indica anche l'articolazione dell'orario di lavoro. Articolo 56 - Indennità di direzione e sostituzione del DSGA 2. Ai sensi dell art. 4, comma 2 del CCNQ del 29 luglio 1999, a decorrere dal 1/1/2006 l indennità di direzione, di cui al comma 1, nella misura base indicata alla Tabella 9, è inclusa nel calcolo della quota utile ai fini del trattamento di fine rapporto (TFR), in aggiunta alle voci retributive già previste dal comma 1 dell art. 4 del CCNQ del 29 luglio Articolo 60 - Rapporto di lavoro a tempo determinato (personale ATA) 1. Al personale di cui al presente articolo, si applicano le disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4 dell art. 40. Anche il personale ATA, ove ne ricorrano le condizioni, ha diritto al completamento dell orario. 2. Le domeniche e le festività infrasettimanali ricadenti nel periodo di durata del rapporto medesimo, sono retribuite e da computarsi nell'anzianità di servizio. Nell ipotesi che il dipendente completi tutto l orario settimanale ordinario, ha ugualmente diritto al pagamento della domenica ai sensi dell art. 2109, comma 1, del codice civile. Articolo 82 - Compenso individuale accessorio per il personale ATA 3. Ai sensi dell art. 4, comma 2 del CCNQ del 29 luglio 1999, a decorrere dal 1/1/2006 il Compenso Incentivante Accessorio, di cui al comma 1, è incluso nella base di calcolo utile ai fini del trattamento di fine rapporto (TFR), in aggiunta alle voci retributive già previste dal comma 1 dell art. 4 del CCNQ del 29 luglio A tutto il personale ATA a tempo determinato e indeterminato, a valere sulle risorse derivanti dalle economie realizzate nell applicazione progressioni economiche di cui all art. 7 del CCNL (22 milioni di euro al lordo degli oneri riflessi per l anno 2006) e dal contenimento della spesa del personale ATA (96,3 milioni di euro al lordo degli oneri riflessi per l anno 2007), è corrisposta un compenso una-tantum pari a 344,65 in ragione del servizio prestato nel biennio contrattuale 2006/07. Articolo 83 Retribuzione professionale docente 2. Ai sensi dell art. 4, comma 2 del CCNQ del 29 luglio 1999, a decorrere dal 1/1/2006 la retribuzione professionale docenti, di cui al comma 1, è inclusa nella base di calcolo utile ai fini del trattamento di fine rapporto (TFR), in aggiunta alle voci retributive già previste dal comma 1 dell art. 4 del CCNQ del 29 luglio
5 4. Al personale docente ed educativo, a valere sulla quota aggiuntiva per il solo anno 2005 di risorse derivanti dalle mancata applicazione delle funzioni tutoriali dei docenti (63,8 milioni di euro al lordo degli oneri riflessi), è corrisposta una una-tantum pari a 51,46 complessiva in ragione del servizio prestato da ciascun docente durante l anno Articolo 90 - Norme transitorie di parte economica 3. Nell ambito della sequenza contrattuale saranno altresì disponibili le risorse derivanti dal processo triennale di razionalizzazione del personale docente conclusosi nell anno scolastico 2004/05, pari a 210 milioni di euro al lordo degli oneri riflessi dal Per la finalizzazione di tali risorse sarà valutata l opportunità dell istituzione della tredicesima mensilità sul CIA, RPD e indennità di direzione o, in alternativa, l eventuale incremento della retribuzione base. 6. Si procederà altresì al riesame e all omogenizzazione delle materie di cui agli articoli 9, 29, 30, 47 e 86, ricercando altresì una progressiva equiparazione tra insegnanti a tempo indeterminato e a tempo determinato. 5
6 Tabella B Requisiti culturali per l accesso ai professionali del personale ATA Direttore dei servizi generali ed amministrativi: - laurea specialistica in giurisprudenza; in scienze politiche sociali e amministrative; in economia e commercio o titoli equipollenti. Coordinatore amministrativo: a) laurea triennale in giurisprudenza; in scienze politiche sociali e amministrative; in economia e commercio o titoli equipollenti. Coordinatore tecnico: - a) laurea triennale specifica. Assistente amministrativo: - a) diploma di maturità Assistente tecnico: - a) diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale. Cuoco: - a) diploma di qualifica specifica rilasciato da un istituto professionale alberghiero; Infermiere: - laurea in scienze infermieristiche. Guardarobiere: - a) diploma di qualifica specifica; Addetto alle aziende agrarie: - a) diploma di qualifica professionale specifica. Collaboratore scolastico dei servizi - a) diploma di qualifica professionale e corso certificato di formazione sull assistenza all handicap e sull'igiene dei minori Collaboratore scolastico: - diploma di qualifica triennale successivo alla scuola media. E' fatta salva la validità dei titoli di studio in possesso, al momento di entrata in vigore del presente CCNL, per coloro che sono già inseriti in graduatoria o che abbiano prestato almeno un mese di servizio. 6