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Timestamp: 2018-02-24 15:01:25+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 90', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 90', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 90', 'art. 4', 'art. 90', 'art. 11']

Articolo 5 Progetto Formativo - PDF
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Corrado Mattioli
1 REGOLAMENTO DI ATENEO SUI MASTER UNIVERSITARI (emanato con D.R. n , prot. n. 999 I/3 del ) Articolo 1 Ambito del Regolamento 1. In attuazione dell articolo 1, comma 15, della legge 14 gennaio 1999, n. 4, l Ateneo può attivare Master universitari di primo e di secondo livello, successivi al conseguimento della Laurea o della Laurea specialistica, alla conclusione dei quali sono rilasciati i relativi titoli. 2. Per conseguire il Master universitario, lo studente deve acquisire almeno 60 crediti oltre quelli acquisiti per conseguire la Laurea o la Laurea specialistica. La durata minima dei Corsi di Master universitario è di norma pari a un anno. Possono essere riconosciuti dei crediti in ingresso, con conseguente riduzione delle attività didattiche previste dal Master, nel caso si dimostrino conoscenze o abilità professionali strettamente attinenti al piano di studio del Master, purché non già utilizzate ai fini del conseguimento del titolo che dà accesso al Master e comunque in misura non superiore a 1/4 del totale dei crediti previsti dal Master. 3. Le schede dei singoli Master, redatte sulla base del modello in allegato, che costituisce parte integrante del presente regolamento, stabiliscono quali lauree, lauree specialistiche o titoli equipollenti ne consentono l accesso. Articolo 2 Finalità 1. L ordinamento didattico dei Master universitari deve essere finalizzato alla formazione di figure professionali utili al territorio, previa consultazione del mondo produttivo, dei servizi e delle professioni, e comunque ispirato a esigenze di flessibilità e adeguamento periodico al mutamento delle condizioni del mercato del lavoro. Articolo 3 Frequenza dei Corsi 1. La frequenza ai Corsi di Master è obbligatoria. Non saranno consentite assenze dall attività didattica frontale e dallo stage in percentuale superiore al 30%. Articolo 4 Istituzione e Attivazione Corsi 1. I Corsi di Master possono essere istituti anche in collaborazione con Enti esterni Pubblici e/o 1
2 Privati, e/o con il supporto delle Fondazioni previste dal D.P.R. 254/2001, e/o in base ad accordi di cooperazione interuniversitaria nazionale o internazionale. 2. Le proposte di istituzione/attivazione dei Master universitari, in risposta ad avvisi emanati quadrimestralmente dall Università di Foggia, sono avanzate su iniziativa di almeno tre docenti/ricercatori di ruolo, di cui almeno uno appartenente all Università di Foggia, che garantiscono la qualità del progetto formativo e andranno a costituire il Comitato dei Garanti di cui all art Le proposte di istituzione/attivazione sono approvate dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Nucleo di Valutazione di Ateneo. I Master universitari sono istituiti con decreto del Rettore. 4. La proposta di istituzione/attivazione di un Corso di Master deve essere compilata secondo la scheda allegata al presente regolamento e deve contenere: l analisi dell esigenza formativa e degli obiettivi formativi specifici e di apprendimento; la progettazione delle attività didattiche, secondo quanto specificato dal successivo art. 5; la dichiarazione del Comitato dei Garanti, che assicura la qualità del progetto formativo; il piano di fattibilità riguardante le strutture (aule, biblioteche, ecc.) e l eventuale personale di supporto; l individuazione dei moduli didattici da assegnare a docenti ed esperti interni e di quelli da assegnare a docenti ed esperti esterni di elevata qualificazione; il piano finanziario, sia con riguardo alle entrate (contributo richiesto ai frequentanti e altre entrate), sia con riferimento alle uscite (docenze, personale T.A., funzionamento, investimenti, ecc.); l individuazione del Dipartimento che assume, con apposita delibera da allegarsi alla scheda, la responsabilità della gestione amministrativo-contabile del Master; il parere di un Comitato Tecnico, appositamente istituito, rappresentativo a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni. 5. Al fine di favorire collaborazioni interdipartimentali, interateneo e internazionali, il Nucleo di Valutazione di Ateneo, ove ravvisi profili di omogeneità tra due o più progetti formativi presentati in risposta al medesimo avviso, propone di accorpare le predette iniziative. 6. Le schede dei Master interuniversitari determinano le particolari norme organizzative che ne regolano il funzionamento e attribuiscono a uno o più tra gli Atenei convenzionati l iscrizione dei relativi studenti e la responsabilità amministrativa del corso, compreso il rilascio del titolo di studio. 2
3 7. L attivazione di un Corso di Master è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di iscritti, di norma non inferiore a 15. In deroga al numero minimo previsto, l attivazione potrà essere consentita con apposito Decreto Rettorale solo qualora il numero di iscritti non sia inferiore a 10. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione non può essere prorogato. 8. Nel caso in cui un Master non venga attivato per mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, la proposta di istituzione/attivazione può essere reiterata nel medesimo anno accademico mediante semplice comunicazione del Coordinatore con riferimento alla documentazione già approvata. Qualora il numero minimo di iscritti non venga raggiunto per tre bandi anche non consecutivi, il Master non potrà essere riproposto per i successivi tre avvisi. Articolo 5 Progetto Formativo 1. La scheda del Master stabilisce: la denominazione; l area o le aree scientifiche di afferenza; la sede o le sedi di svolgimento; la data di inizio del corso; la durata, di norma pari a 1 anno; il numero dei crediti necessari per il conseguimento del titolo, comunque non inferiore a 60; il numero minimo e massimo di studenti, le modalità di ammissione e i relativi criteri di valutazione; i requisiti di ammissione; le disposizioni sugli obblighi di frequenza; l articolazione degli insegnamenti e delle altre attività formative e la relativa ripartizione dei crediti con indicazione della distribuzione degli stessi tra lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, anche erogati in modalità FAD; per i Master che coinvolgono più aree scientifiche, le modalità di coordinamento della didattica; le modalità di svolgimento degli stage o dei tirocini; le modalità delle prove di verifica e della prova finale; 3
4 l importo della tassa di iscrizione; le eventuali agevolazioni per studenti meritevoli; per i Master di area medica, l avvenuta autorizzazione della Direzione Generale delle strutture ospedaliere in cui si svolgono le attività formative alla partecipazione degli studenti alle attività cliniche, diagnostiche e strumentali, anche su pazienti, previste dal piano formativo. 2. Il progetto formativo del Master può essere costruito anche in base ad una struttura che si compone di moduli tematici, ciascuno o gruppi di essi corrispondenti a singoli Corsi di perfezionamento scientifico, di alta formazione permanente e ricorrente e di aggiornamento professionale, non finalizzati al conseguimento di un titolo di studi universitario, di cui al Regolamento di Ateneo sui Corsi di Perfezionamento e Aggiornamento professionale. Ai fini del conseguimento del titolo di Master di primo o di secondo livello, ferma restando la necessità del relativo titolo di accesso e nel rispetto del divieto di iscrizione contemporanea a più corsi di studio, il progetto formativo modulare dovrà essere strutturato in modo da raggiungere, in un arco temporale non superiore a tre anni solari, il numero di CFU previsti dal Master in questione (non inferiori a 60). Articolo 6 Organi del Master 1. Organi del Master sono il Coordinatore, il Comitato dei Garanti e il Gruppo di Valutazione Interna del Corso. 2. Il Coordinatore è scelto dal Comitato dei Garanti, di norma al suo interno, e svolge tutte le funzioni amministrative, salvo quelle specificamente attribuite al Comitato dei Garanti. In caso di urgenza, adotta i provvedimenti di competenza del Comitato dei Garanti, salvo successiva ratifica. Un docente non può essere Coordinatore di più di 3 Master dell Ateneo nel medesimo anno accademico. 3. Il Comitato dei Garanti è composto dai docenti proponenti ed è presieduto dal Coordinatore. 4. Il Gruppo di Valutazione Interna è costituito dal Coordinatore, che lo presiede, da un docente del Master esterno al Comitato dei Garanti, da uno studente del Corso, da un tecnicoamministrativo in servizio presso la struttura responsabile del Master e da un rappresentante del Comitato Tecnico. Il docente e il tecnico-amministrativo sono individuati dal Comitato dei Garanti. Gli studenti del Corso e il Comitato Tecnico designano ciascuno i propri rappresentanti. 5. Gli organi dei Master istituiti tramite convenzione ai sensi dell art. 4, comma 1, sono regolati 4
5 dalla convenzione medesima, in coerenza con i principi espressi nel presente regolamento. 6. La stipula delle convenzioni per lo svolgimento di stage e/o tirocini è demandata alla struttura responsabile del Master. Le convenzioni hanno, di norma, durata corrispondente a quella del Master. Articolo 7 Attribuzione incarichi di insegnamento 1. Il corpo docente del Corso di Master dovrà comprendere un adeguata componente di esperti esterni, al fine di assicurare il collegamento con il mondo del lavoro e delle imprese e l aggiornamento professionale. 2. Gli affidamenti degli insegnamenti del Master avvengono tramite procedure selettive destinate rispettivamente a docenti universitari ed esperti interni, e a studiosi o esperti esterni; ad esse si applica, ove compatibile, il Regolamento per la disciplina degli incarichi didattici dell Università di Foggia. 3. Il Dipartimento responsabile emana i bandi per la copertura degli insegnamenti da affidare a titolo gratuito o a titolo retribuito; gli incarichi sono conferiti dal Direttore del Dipartimento, su proposta del Comitato dei Garanti, previa valutazione comparativa delle domande pervenute. 4. Il docente esterno che sia dipendente pubblico è tenuto a far pervenire, insieme alla domanda di affidamento dell insegnamento, il nulla osta allo svolgimento dello stesso da parte del proprio ente di appartenenza o, in mancanza, la relativa richiesta, fermo restando che il conferimento dell incarico potrà avvenire solo previa presentazione del predetto nulla osta. 5. Nel caso di affidamento a titolo retribuito, la spesa graverà esclusivamente su fondi di pertinenza del Master. 6. Il compenso da corrispondere, al netto degli oneri a carico ente, è determinato, per ciascuna ora di insegnamento, tra un minimo di 25 e un massimo di 100, sulla base di quanto previsto dall art. 4, comma 5, del Regolamento per la disciplina degli incarichi didattici dell Università di Foggia. 7. I docenti e i ricercatori in servizio presso l'università di Foggia svolgono le attività previste dall'ordinamento didattico del Master nell'ambito dell'adempimento dei loro doveri didattici, garantendo prioritariamente la didattica relativa ai corsi di laurea triennali e specialistici. 8. Ai docenti in servizio presso l Università di Foggia può essere corrisposto il compenso solo nel caso in cui abbiano regolarmente assolto gli obblighi didattici assunti nel corso dell anno accademico precedente. 9. I docenti in servizio presso l'università di Foggia possono richiedere che il compenso a loro 5
6 spettante sia trasferito, totalmente o in parte, al Dipartimento di afferenza, per essere utilizzato quale quota servizi per le attività di ricerca. 10. La liquidazione dei predetti compensi avverrà a conclusione del rispettivo incarico, previa attestazione di regolare svolgimento dell attività da parte del Coordinatore del Master. Articolo 8 Tutor 1. Allo scopo di promuovere e sviluppare il valore formativo del Corso di Master, il Comitato dei Garanti individua, tramite procedure comparative bandite dal Dipartimento, uno o più tutor per svolgere attività di supporto organizzativo, sostegno alla didattica attiva e coordinamento delle attività di stage o di tirocinio. Articolo 9 Modalità di accesso 1. Per accedere ai Master di primo livello è necessario aver conseguito la Laurea. Per accedere ai Master di secondo livello è necessario aver conseguito la Laurea specialistica, o magistrale, o titoli conseguiti ai sensi del DM 509/99 e ss.mm. e ii., o titoli conseguiti secondo gli ordinamenti didattici previgenti al DM 509/99, o Laurea vecchio ordinamento. L ammissione al Master è necessariamente subordinata al superamento di una o più prove soltanto nel caso in cui il numero delle domande di ammissione superi il numero massimo previsto di iscrivibili. 2. Il bando per l accesso al Master dovrà contenere le modalità di svolgimento della prova, i titoli valutabili, il numero minimo e massimo di partecipanti e il contributo che ogni studente dovrà versare per l iscrizione. Per la presentazione della domanda di ammissione il candidato è tenuto al versamento di una tassa nella misura di 52, secondo le modalità di pagamento di cui all Allegato A del Regolamento di Ateneo Tasse e Contributi. 3. Il personale tecnico-amministrativo dipendente dell Università di Foggia, purché in possesso dei requisiti per l ammissione, è ammesso senza necessità di selezione e non concorre a formare il numero massimo di iscrivibili. La tassa di iscrizione al Master per il personale tecnico e amministrativo dell Università di Foggia è pari al 30% del costo di iscrizione ordinario e in ogni caso non superiore ad Articolo 10 Rilascio del Titolo 1. Il titolo di Master viene rilasciato, a seguito della certificazione della conclusione del Corso, a 6
7 firma del Coordinatore del Master, del Rettore e del Direttore Generale dell Università di Foggia. Articolo 11 Valutazione dei Corsi 1. Il Corso di Master deve essere valutato sotto il profilo dell efficacia didattica e del rispetto di criteri di equilibrio economico-finanziario. 2. A tal fine, il Gruppo di Valutazione Interna si riunisce e redige una relazione finale sull organizzazione tecnico-didattica delle attività svolte. Il Coordinatore redige altresì una relazione economico-finanziaria. Le relazioni sono trasmesse al Nucleo di Valutazione di Ateneo. 3. Il Nucleo di Valutazione di Ateneo è chiamato a rendere un parere mediante: a) la rilevazione dei giudizi dei partecipanti, in linea con le metodologie utilizzate dagli altri corsi di studio attivati presso l Ateneo; b) la relazione finale del Gruppo di Valutazione Interna del Corso; c) la relazione economico-finanziaria del Coordinatore; d) un questionario anonimo di valutazione complessiva sia della didattica frontale che dello stage che ogni studente dovrà compilare in sede di discussione della prova finale; e) i registri delle lezioni; f) i questionari somministrati ai docenti sulla qualità dei servizi e dell organizzazione; g) i risultati del monitoraggio effettuato dal Presidio della Qualità. 4. Il Nucleo di Valutazione di Ateneo, in caso di parere negativo sulla scorta della predetta documentazione, potrà proporre di non reiterare il Corso in questione e, nei casi più gravi, di precludere al Coordinatore la presentazione di proposte di Master per il successivo anno accademico. Articolo 12 Gestione amministrativo-contabile 1. I Master sono finanziati con: a) le quote di iscrizione degli studenti; b) i contributi di enti pubblici e privati esterni; c) eventuali contributi dell Ateneo e delle strutture universitarie partecipanti (Dipartimenti, ecc.), in misura non superiore al 30% del totale delle entrate previste dal piano finanziario. 2. La percentuale da trattenere a favore dell Ateneo è del 9%; un ulteriore 8% dovrà essere 7
8 trattenuto a favore del Fondo Comune di Ateneo ed un successivo 1% da destinare al Fondo ex art. 90 del CCNL. Un altra percentuale del 5% dovrà essere trattenuta a favore della struttura responsabile della gestione del Master. Le predette percentuali si applicano esclusivamente alle quote di iscrizione degli studenti, ivi comprese quelle coperte da borse di studio. 3. Gli eventuali residui attivi, ove possibile, saranno destinati alla reiterazione dell iniziativa didattica. In caso di mancata reiterazione essi saranno riassegnati secondo le indicazioni del Comitato dei Garanti. 4. Per tutte le attività di coordinamento e di collaborazione del personale T.A. non potrà essere previsto un compenso superiore al 25% del budget complessivo. Nel caso in cui le attività di coordinamento siano svolte da un singolo docente, il compenso non potrà superare il 10% del budget complessivo. 5. L erogazione dei compensi per il personale T.A. avverrà con le modalità stabilite dal vigente Regolamento di Ateneo per la disciplina dello svolgimento di incarichi retribuiti. Articolo 13 Disposizioni Finali 1. Per quanto non specificamente previsto dal presente regolamento si applicano le norme di legge, lo Statuto ed i Regolamenti di Ateneo. 8
9 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FOGGIA SCHEDA MASTER A.A. / Master di 1 2 livello in:... A) ANALISI DELLE ESIGENZE E DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI A.1 - Denominazione della Figura Professionale che si intende formare Italiano Inglese A.2 - Attuali esigenze in merito alla formazione della figura professionale sul territorio locale/nazionale e Sbocchi Professionali Necessità di tale figura professionale sul territorio locale/nazionale: Sbocchi Professionali: Italiano Inglese 9
10 A.3 - Obiettivi Formativi e Ruolo della figura professionale formata al termine del Master, inteso come l insieme delle attività, delle mansioni e delle posizioni che tale figura è destinata a coprire all interno delle organizzazioni in cui sarà chiamata a operare Obiettivi Formativi: Italiano Inglese A.4 - Obiettivi di Apprendimento del Corso di Master. Indicare le conoscenze, le capacità e i comportamenti che la figura professionale dovrà possedere alla fine del Corso di Master, in coerenza con il ruolo esposto precedentemente. Tali obiettivi di apprendimento dovranno essere coerenti con i contenuti del progetto formativo, esposti successivamente in B.13. A tal fine, illustrare le conoscenze, le capacità e i comportamenti per sottopunti numerati 1) CONOSCENZE (per esempio, di base, caratterizzanti, integrative, linguistiche, informatiche ecc.): 2) CAPACITA (per esempio, professionali, di apprendimento continuo, comunicative, relazionali, decisionali ecc.): 3) COMPORTAMENTI (per esempio, deontologia, sensibilità sociale, ambientale, interculturale ecc.): 10
11 B) PROGETTO FORMATIVO E ORDINAMENTO DIDATTICO DEL MASTER B.1 - Denominazione in inglese del Corso di Master B.2 - Area o aree scientifiche di afferenza B.3 - Sede/i di svolgimento B.4 - Struttura/e responsabile/i ex art. 4, comma 6, del Regolamento Master del Dipartimento di... (allegare il verbale del CdD) seduta del... Master Interdipartimentale dei Dipartimenti di... (allegare i verbali dei CdD) sedute del... Master Interateneo (indicare le sedi universitarie partecipanti e allegare le Convenzioni o i Protocolli d Intesa) B.5 - Enti partecipanti ex art. 4, comma 1, del Regolamento (specificare gli Enti partecipanti e allegare le Convenzioni o i Protocolli d Intesa) 11
13 B.6 - Data di inizio del corso (mese e anno) B.7 - Durata complessiva del corso (di norma pari a un anno) Lezioni frontali ore: Lezioni in FAD ore: Laboratori ore: Esercitazioni ore: Studio individuale ore: Stage ore: Prova finale ore: Totale ore: B.8 - CFU previsti per il conseguimento del titolo (non inferiori a 60) B.9 - Conoscenze e abilità professionali strettamente attinenti al piano di studio del Master che possono dare luogo al riconoscimento di crediti in ingresso (purché non già utilizzate ai fini del conseguimento del titolo che dà accesso al Master e comunque in misura non superiore a 1/4 del totale dei crediti previsti dal Master) B.10 - Numero minimo e massimo di studenti ammissibili al Corso (il numero minimo di iscritti di norma non è inferiore a 15. Il personale tecnico-amministrativo dipendente dell Università di Foggia, purché in possesso dei requisiti per l ammissione, non concorre a formare il numero massimo di iscrivibili) 13
14 B.11 - Requisiti di ammissione Titoli di studio richiesti (per i titoli conseguiti ai sensi del DM 509/99 indicare la corrispondente numerazione e denominazione delle classi delle lauree; per i titoli conseguiti secondo gli ordinamenti previgenti indicarne la denominazione) e ulteriori requisiti (indicare eventuali ulteriori requisiti) Titoli di studio richiesti: Ulteriori requisiti: B.12 - Disposizioni sugli obblighi di frequenza (indicare eventuale percentuale di assenze possibili dall attività didattica frontale e dallo stage massimo 30%) B.13 - Progettazione delle Attività Didattiche. Indicare l articolazione e la denominazione delle attività formative (anche a distanza), quali insegnamenti, laboratori, esercitazioni, seminari, visite di studio ecc., il relativo SSD e la relativa ripartizione in CFU N. progressivo Attività didattiche Tipo (es.: lezioni frontali, FAD, esercitazioni, ecc.) SSD N. ore attività assistita N. ore studio individuale CFU Sede (struttura, aula) 14
15 Totale Ore Ore CFU Stage/Tirocinio Prova Finale 15
16 TOTALE ORE E CFU Ore CFU B.14 - Corrispondenza tra le Attività Didattiche riportate in B.13, i rispettivi obiettivi di apprendimento specifici e gli obiettivi di apprendimento del Master Attività didattiche Obiettivi di apprendimento Riferimento agli obiettivi di specifici dell insegnamento 16 apprendimento del Master (enumerati in A. 4)
17 B.15 - Per i Master che coinvolgono più aree scientifiche indicare le modalità di coordinamento della didattica Modalità di coordinamento: B.16 - Descrizione dell attività di Stage/Tirocinio Illustrare gli elementi caratterizzanti l attività di stage, in particolare: Modalità di svolgimento Attività da compiere Enti, Aziende, Associazioni o Ordini Professionali, pubblici o privati, ospitanti 17
18 (allegare le convenzioni con le strutture presso cui si svolgerà lo stage o, in mancanza, una lettera di intenti da cui risulti la disponibilità ad ospitare stagisti) Modalità di svolgimento: Attività da compiere: Enti, Aziende, Associazioni o Ordini Professionali, pubblici o privati: B.17 - Descrizione dell attività di Tutorato B.18 - Attività di Valutazione dell Apprendimento Modalità delle prove di verifica e della prova finale Strumenti di verifica Descrizione Prova/e di ammissione (necessarie solo se si supera il numero massimo previsto di iscrivibili) Valutazione titoli (punteggio minimo e massimo da attribuire): minimo... massimo... Elenco titoli valutabili: Prova scritta o colloquio (punteggio minimo e massimo da attribuire): minimo... massimo... (indicare in cosa consisterà la relativa prova) Verifiche intermedie e prova finale... (indicare tipologia e criteri di valutazione)... 18
19 B.19 - Modalità Operative B Tassa di iscrizione e contributi per la frequenza Totale:... I rata:... II rata:... 9% da destinare a favore dell Ateneo % da destinare a favore del Fondo Comune di Ateneo... 1% da destinare al Fondo ex art. 90 del CCNL. 5% da destinare a favore della struttura responsabile della gestione amministrativo-contabile del Master... B Eventuali agevolazioni per studenti meritevoli: definizione dei criteri di merito cui attenersi B.20 - Per i Master di area medica, allegare l avvenuta autorizzazione della Direzione Generale delle strutture ospedaliere in cui si svolgono le attività formative, alla partecipazione degli studenti alle attività cliniche, diagnostiche e strumentali, anche su pazienti, previste dal piano formativo 19
20 C) ORGANIZZAZIONE E RISORSE C.1 - Organi del Corso di Master C Coordinatore del Master (scelto dal Comitato dei Garanti di norma al suo interno un docente può essere Coordinatore di massimo 3 Master nello stesso anno accademico) N. Cognome Nome Qualifica SSD Dipartimento 1 C Comitato dei Garanti (almeno 3 professori/ricercatori di ruolo, di cui almeno uno appartenente all Università di Foggia, che garantiscono la qualità del progetto formativo) N. Cognome Nome Qualifica SSD Dipartimento Dichiarazione dei Docenti Garanti Ai sensi dell art. 4, comma 2, del Regolamento di Ateneo sui Master, secondo cui la proposta di istituzione/attivazione di un Master è avanzata su iniziativa di almeno tre docenti/ricercatori che garantiscono la qualità del progetto formativo, i sottoelencati docenti dichiarano la propria disponibilità ad assicurare quanto previsto dall art. 4, comma 2. Foggia,... In fede Prof. Dott firma...; Prof. Dott firma...; 20
21 Prof. Dott firma...; C Gruppo di Valutazione Interna (costituito dal Coordinatore, che lo presiede, da un docente del Master esterno al Comitato dei Garanti, da uno studente del Corso, da un tecnico-amministrativo in servizio presso la struttura responsabile del Master e da un rappresentante del Comitato Tecnico) N. Cognome Nome Qualifica SSD Dipartimento C.2 - Piano di Fattibilità rispetto alle risorse disponibili C Strutture (aule, sale studio, biblioteche, laboratori, ecc.) La tabella deve dimostrare che le strutture sono sufficienti, tenendo conto dell eventuale impiego che di esse è fatto nell ambito degli ordinari corsi di studio (lauree, lauree specialistiche, dottorati, ecc.). Allegare una dichiarazione della struttura responsabile C Struttura o Personale di Supporto T.A. coinvolto N. Cognome Nome Qualifica Struttura di afferenza e incarico da ricoprire nel Master 21
22 C Risorse docenti ed esperti interni ed esterni C Insegnamenti da affidarsi tramite procedure selettive destinate a docenti universitari ed esperti interni N. SSD Insegnamento o attività da svolgere nel Master Ore C Insegnamenti da affidarsi tramite procedure selettive destinate a studiosi o esperti esterni N. SSD Insegnamento o attività da svolgere nel Master Ore 22
23 D) PIANO FINANZIARIO con indicazione del Dipartimento che assume la gestione amministrativo-contabile del Master. Indicare le entrate (contributi richiesti ai frequentanti; contributi del Dipartimento; contributi di Enti Esterni; altre entrate) e le uscite (docenze interne; docenze esterne; funzionamento; investimenti; percentuali applicate al totale delle quote di iscrizione degli studenti da corrispondere nella misura del: 9% all Ateneo, 8% al Fondo Comune di Ateneo, 1% al Fondo ex art. 90 del CCNL, 5% a favore della struttura responsabile della gestione del Master) Il piano finanziario deve garantire il pareggio dei conti GESTIONE CONTABILE DIPARTIMENTO di (allegare delibera) ENTRATE Contributi Studenti: Altre Entrate: USCITE Docenze: Il compenso da corrispondere, al netto degli oneri a carico ente, è determinato, per ciascuna ora di insegnamento, tra un minimo di 25 ed un massimo di 100, sulla base di quanto previsto dall art. 4, comma 5 del Regolamento per la disciplina degli incarichi didattici dell Università di Foggia. Il compenso da corrispondere, al lordo degli oneri a carico ente, è determinato, per ciascuna ora di insegnamento, applicando gli oneri di cui alle percentuali tabellari pubblicate annualmente sul sito web dell Ateneo. (indicare il costo orario) 23
24 Tutorato: Materiale didattico e di cancelleria: 9% a favore dell Ateneo: 8% a favore del Fondo Comune di Ateneo: 1% a favore del Fondo ex art. 90 del CCNL: 5% a favore della struttura responsabile della gestione del Master: Altre Uscite: Attività di coordinamento e attività dei collaboratori T.A. (massimo 25% delle entrate; massimo 10% delle entrate se le attività di coordinamento sono svolte da un singolo docente) Coordinamento:... Costi personale T.A. di supporto:... Segreteria Amministrativa Contabile:... Segreteria Didattica Organizzativa:... Attività di Monitoraggio e Valutazione:... (etc.) Altro:... 24
25 E) MODALITA DI AUTOVALUTAZIONE DEL CORSO E.1 - Dichiarazione di impegno del Comitato dei Garanti all espletamento del processo di autovalutazione con riferimento alle attività descritte dall articolo 11, lettere a, b, c, d, e, f Ai fini della valutazione di cui all art. 11, comma 3, del Regolamento di Ateneo sui Master, il Comitato dei Garanti dichiara di impegnarsi a svolgere le seguenti attività di autovalutazione: a) la rilevazione dei giudizi dei partecipanti, in linea con le metodologie utilizzate dagli altri corsi di studio attivati presso l Ateneo b) la relazione finale del Gruppo di Valutazione Interna del Corso c) la relazione economico-finanziaria del Coordinatore d) un questionario anonimo di valutazione complessiva sia della didattica frontale che dello stage che ogni studente dovrà compilare in sede di discussione della prova finale e) i registri delle lezioni f) i questionari somministrati ai docenti sulla qualità dei servizi e dell organizzazione Foggia,... In fede Prof. Dott firma...; Prof. Dott firma...; Prof. Dott firma...; E.2 Descrizione delle eventuali modalità aggiuntive di autovalutazione 25
27 F) PARERI DEGLI ORGANI DI CONTROLLO F.1 - Parere del Comitato Tecnico del Master, appositamente istituito e rappresentativo a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni Composizione del Comitato Tecnico Cognome Nome Qualifica Parere del : (riportare il Parere o una sua sintesi) F.2 - Parere favorevole del Nucleo di Valutazione di Ateneo sullo svolgimento del Corso di Master negli anni precedenti (solo per i Master reiterati) Parere N.V.A. del : (riportare il Parere o una sua sintesi) 27
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI MASTER UNIVERSITARI E CORSI POST LAUREAM. Emanato con D.R. n. 173 del 9 luglio 2015
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI MASTER UNIVERSITARI E CORSI POST LAUREAM Emanato con D.R. n. 173 del 9 luglio 2015 DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 - DEFINIZIONI Ai sensi del presente regolamento, si intende:
D.R. n. 000502 IL RETTORE VISTA la legge n. 341 del 19 novembre 1990; VISTO il D.M. 3 novembre 1999 n. 509; VISTO VISTO lo Statuto dell Università degli Studi di Roma La Sapienza, emanato con D.R. del