Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=ecli:ECLI:EU:T:2012:505
Timestamp: 2019-04-22 12:40:44+00:00
Document Index: 165930975

Matched Legal Cases: ['sentenza ', '§ 1', '§ 1', '§ 1', '§ 2', '§ 3', '§ 3', 'art. 1', '§ 3', '§ 2', '§ 1', 'art. 1', '§ 2', 'art. 1', '§ 1', 'art. 1', '§ 2', '§ 1', '§ 3', 'art. 14', '§ 1']

Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 27 settembre 2012 –
Wam Industriale / Commissione
(causa T-303/10)
«Aiuti di Stato – Insediamento di un’impresa in taluni paesi terzi – Prestiti a tasso agevolato – Decisione che dichiara gli aiuti in parte incompatibili col mercato comune e ordina il loro recupero – Decisione adottata in seguito all’annullamento da parte del Tribunale della decisione iniziale riguardante lo stesso procedimento – Esecuzione di una sentenza del Tribunale – Obbligo di motivazione – Principio di buona amministrazione – Dovere di diligenza – Dovere di sollecitudine»
1. Aiuti concessi dagli Stati – Decisione con cui la Commissione accerta l’incompatibilità di un aiuto con il mercato comune – Descrizione circostanziata della lesione della concorrenza e dell’incidenza sugli scambi tra Stati membri – Obbligo di motivazione – Portata (Artt. 107, § 1, TFUE e 296 TFUE) (v. punti 23-24, 49, 53)
2. Aiuti concessi dagli Stati – Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri – Lesione della concorrenza – Decisione concernente aiuti diretti a finanziare spese di penetrazione commerciale in paesi terzi – Criteri di valutazione (Art. 107, § 1, TFUE) (v. punti 25-27, 52)
3. Procedimento giurisdizionale – Termine per la produzione delle prove – Art. 48, n. 1, del regolamento di procedura del Tribunale – Ambito di applicazione – Documenti ottenuti in seguito ad una domanda di accesso al fascicolo detenuto dalle autorità nazionali – Valida giustificazione della tardività in assenza di domanda fatta tempestivamente – Insussistenza (Regolamento di procedura del Tribunale, artt. 48, § 1, e 66, § 2) (v. punti 69-70)
4. Aiuti concessi dagli Stati – Decisione con cui la Commissione accerta l’incompatibilità di un aiuto con il mercato comune – Obbligo di motivazione – Portata – Obbligo di giustificare un cambiamento di valutazione rispetto a decisioni anteriori – Insussistenza (Artt. 107 TFUE, 108 TFUE e 296 TFUE) (v. punti 88, 124)
5. Aiuti concessi dagli Stati – Progetti di aiuti – Obbligo di previa notifica e di sospensione provvisoria dell’esecuzione dell’aiuto – Portata (Art. 108, § 3, TFUE) (v. punto 99)
6. Aiuti concessi dagli Stati – Aiuti esistenti e aiuti nuovi – Insussistenza d’inchiesta per un periodo relativamente lungo su un aiuto nuovo non notificato – Trasformazione in aiuto esistente – Esclusione (Art. 108, § 3, TFUE) (v. punto 101)
7. Aiuti concessi dagli Stati – Aiuti esistenti e aiuti nuovi – Qualificazione come aiuto esistente – Criteri – Regime generale di aiuti approvato dalla Commissione – Necessità di un provvedimento esplicito [Regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 1, b), ii)] (v. punto 104)
8. Aiuti concessi dagli Stati – Esame da parte della Commissione – Obbligo di diligenza dello Stato membro che concede l’aiuto e del relativo beneficiario quanto alla comunicazione di ogni elemento pertinente – Assenza di osservazioni da parte degli interessati – Mancata incidenza sulla validità della decisione della Commissione – Obbligo di esaminare d’ufficio elementi non dedotti espressamente – Insussistenza [Artt. 107, § 3, c), TFUE e 108, § 2, TFUE] (v. punti 118-120)
9. Aiuti concessi dagli Stati – Categorie, definite mediante regolamento, di aiuti che possono essere considerati compatibili con il mercato comune – Regolamenti di esenzione per categoria – Aiuti di importanza minore –Regolamento n. 1998/2006 – Ambito di applicazione – Aiuti ad attività connesse alle esportazioni – Nozione [Art. 107, § 1, TFUE; regolamenti della Commissione n. 70/2001, art. 1, § 2, b), n. 1998/2006, art. 1, § 1, d), e n. 800/2008, art. 1, § 2, a)] (v. punti 126-131)
10. Aiuti concessi dagli Stati – Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri – Aiuti di importanza minore – Frazionamento di un aiuto superiore al massimale applicabile affinché una parte di esso possa beneficiare della regola de minimis – Inammissibilità (Artt. 107, § 1, TFUE e 108, § 3, TFUE) (v. punti 141-144)
11. Aiuti concessi dagli Stati – Recupero di un aiuto illegale – Ripristino della situazione anteriore – Calcolo dell’importo da recuperare – Prestito concesso ad un tasso preferenziale – Rimborso della differenza tra gli interessi pagabili al tasso di mercato e quelli effettivamente versati – Valutazione del tasso di mercato rispetto ai tassi di interesse praticati al momento dell’approvazione del prestito (Art. 108 TFUE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 14, § 1) (v. punti 157-159)
12. Aiuti concessi dagli Stati – Recupero di un aiuto illegale – Aiuto concesso in violazione delle norme procedurali dell’articolo 108 TFUE – Principio della tutela del legittimo affidamento – Invocazione del principio da parte di uno Stato membro per opporsi al recupero – Inammissibilità – Eventuale affidamento legittimo dei beneficiari degli aiuti – Ammissibilità in presenza di situazioni eccezionali (Art. 108 TFUE) (v. punto 169)
13. Ricorso di annullamento – Sentenza di annullamento – Portata – Decisione della Commissione che constata l’incompatibilità di un aiuto con il mercato comune e ne dispone la restituzione – Annullamento per difetto di motivazione – Adozione di un nuovo atto sulla base degli atti istruttori anteriori validi – Ammissibilità (Art. 108 TFUE) (v. punti 180-182)
14. Aiuti concessi dagli Stati – Esame da parte della Commissione – Principio di buona amministrazione – Osservanza di un termine ragionevole – Valutazione in concreto – Danno per il beneficiario connesso agli interessi da pagare al momento del recupero – Insussistenza (Art. 108 TFUE) (v. punti 192, 203)
Domanda di annullamento della decisione 2011/134/UE della Commissione, del 24 marzo 2010, relativa all’aiuto di Stato C 4/03 (ex NN 102/02) al quale l’Italia ha dato esecuzione in favore della Wam SpA (GU 2011, L 57, pag. 29).
La Wam Industriale SpA è condannata alle spese.