Source: http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=497&Itemid=6
Timestamp: 2017-09-26 12:41:55+00:00
Document Index: 38163944

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Cassazione Civile, Sez. Lav., 25 settembre 2017, n. 22301 - Conglobamento dell'invalidità per ipoacusia con l'invalidità per infortunio sul lavoro
Tribunale di Firenze, 24 giugno 2017, n. 391 - Il nesso causale tra la patologia e l’utilizzo del cellulare per attività lavorativa non è escluso dalla circostanza dell'utilizzo del telefono anche per motivi personali
Cassazione Penale, Sez. 4, 22 settembre 2017, n. 43843 - Infortunio con una macchina vaglio rotativo. Gesto imprudente del lavoratore rimasto tuttavia nell'ambito del rischio tipico della lavorazione
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Regione Friuli Venezia Giulia, Linee Guida, 5 settembre 2006 - Corsi ASPP e RSPP
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Linee guida per l'attuazione dei corsi per ASPP e RSPP di cui all'accordo tra Governo e le Regioni e Province autonome dd. 26 gennaio 2006, art. 2 commi 2,3,4,5 del D.Lgs 195/03.
Soggetti attuatori :
· Regioni attraverso gli Enti di formazione accreditati ( D.P.G:R. n.07/Pres dd.12/01/05 e s.m.);
· Università;
· ISPESL;
· INAIL;
· Istituto italiano di medicina sociale;
· Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile;
· Amministrazione della difesa;
· Scuola superiore della pubblica amministrazione;
· Associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori o Organismi paritetici.
· Ulteriori soggetti attuatori individuati con l'accordo :
Ministero della sa1ute;
Ministero delle attività produttive;
Ministero dell'interno: Dipartimento degli affari interni e territoriali e Dipartimento di pubblica sicurezza;
Formez.;
nei confronti del proprio personale
Istituti tecnici industriali;
Istituti tecnici aeronautici;
Istituti professionali per l'industria e l'artigianato;
Istituti tecnici agrari;
Istituti professionali per l'agricoltura;
Istituti tecnici nautici;
Istituti professionali per le attività marinare;
· gli ordini e i collegi professionali, già abilitati ai sensi dell'art. 10, commi i e 2 del decreto legislativo n. 494 dcl 1996 , limitatamente ai propri iscritti;
TIPOLOGIE DI PERCORSI
1 ) Per coloro che non hanno mai esercitato la professione di RSPP e ASPP;
2 ) Per coloro che hanno già svolto o svolgono tali funzioni per i quali è previsto 1' esonero dalla frequenza dì alcuni moduli del percorso formativo, tenendo conto delle conoscenze acquisite a seguito delle esperienze maturate;
3 )Percorsi di aggiornamento a cadenza quinquennale .
RICONOSCIMENTO DEI CREDITI PROFESSIONALI PREGRESSI
Il riconoscimento dell'esperienza lavorativa già maturata dai RSPP e dagli ASPP, è di seguito riportato nelle rispettive tabelle.Al momento dell' iscrizione ai corsi i soggetti interessati dichiareranno i crediti con la compilazione degli allegati a) e b).
Coloro che sono in possesso delle lauree triennali elencate al comma 6 del Dlgs 195/03 sono esonerati solo alla frequenza dei moduli A e B.
lavorativa Titolo di
B Modulo
C Verifica di
> di tre anni con incarico attuale, designati prima del 14.02.2003 ed attivi al 13.08.2003 Qualsiasi Esonero Esonero per il macrosettore Ateco in cui svolge attualmente l'attività, con obbligo immediato di frequenza al corso di aggiornamento entro un anno dal 14/02/06 Frequenza Verifica dell'apprendimento, alla fine di ogni corso frequentato
> di sei mesi,< di tre anni, con incarico attuale, designati prima del 14.02.2003 ed attivi al 13.08.2003 Qualsiasi Esonero Frequenza Frequenza Verifica dell'apprendimento, alla fine di ogni corso frequentato
< a sei mesi con incarico attuale, designati dopo il 14.02.2003 nessuna formazione inerente ai contenuti dell'art. 3 del D.M. 16.1.1997 Diploma di istruzione secondaria superiore Esonero Frequenza Frequenza Verifica dell'apprendimento, alla fine di ogni corso frequentato
Nuova nomina con formazione inerente ai contenuti del D.M. 16.1.1997 Diploma di istruzione secondaria superiore Esonero Frequenza Frequenza Verifica dell'apprendimento, alla fine di ogni corso frequentato
B Verifica di
> di tre anni con incarico attuale, designati prima del 14.02.2003 ed attivi al 13.08.2003 Qualsiasi Esonero Esonero per il macrosettore Ateco in cui svolge attualmente l'attività, con obbligo immediato di frequenza al corso di aggiornamento entro un anno dal 14.02.06 Verifica dell'apprendimento, alla fine di ogni corso frequentato
> di sei mesi, con incarico attuale, designati prima del 14.02.2003 ed attivi al 13.08.2003 Qualsiasi Esonero Frequenza Verifica dell'apprendimento, alla fine di ogni corso frequentato
< a sei mesi con incarico attuale, designati dopo il 14.02.2003 con formazione inerente ai contenuti dell'art. 3 del D.M. 16.1.1997 Diploma di istruzione secondaria Esonero Frequenza Verifica dell'apprendimento, alla fine di ogni corso frequentato
Nuova nomina con formazione inerente ai contenuti dell'art. 3 del D.M. 16.1.1997 Diploma di istruzione secondaria Esonero Frequenza Verifica dell'apprendimento, alla fine di ogni corso frequentato
- NB Sono stati rilevati nella tabella RSPP che si è riportata integralmente così come approvata dall'Accordo una serie di refusi/ errori materiali, che si segnalano di seguito:
a. 1° riga 6° colonna: eliminare B dalla parentesi
c. 3° riga 1° colonna: sostituire “nessuna” con “con”
­ Sono stati rilevati nella tabella ASPP che si è riportata integralmente così come approvata dall'Accordo una serie di refusi/ errori materiali, che si segnalano di seguito:
a. 3° riga 1° colonna: eliminare il riferimento ai 6 mesi di esperienza
b. 4° riga 2°colonna: inserire superiore dopo secondaria
Trattandosi di una tabella pubblicata sulla G.U. la correzione degli eventuali refusi/ errori materiali dovrà essere ufficializzata dalla Conferenza Stato Regioni stessa .
In ordine all'organizzazione dei corsi, si individuano i seguenti requisiti :
a ) relativamente ai soggetti erogatori : devono dimostrare di avere almeno due anni di esperienza professionale maturata in materia di prevenzione e sicurezza e/o maturata nella formazione alla prevenzione e sicurezza. L'esperienza può essere anche autocertificata;
b ) relativamente ai docenti : i docenti devono dimostrare di avere almeno due anni di esperienza professionale maturata in materia di prevenzione e sicurezza e/o maturata nella formazione alla prevenzione e sicurezza. L'esperienza può essere anche autocertificata;
c) numero dei partecipanti per ogni corso: massimo 30 unità . Per quanto riguarda gli Enti accreditati dalla Regione il limite, pari a 25 allievi, è derogabile a 30 fermi restando i requisiti previsti dal regolamento sull'accreditamento in relazione alle aule didattiche;
d) individuazione di un responsabile del progetto formativo ; (direttore / coordinatore) e di un tutor formativo;
e) tenuta del registro di presenza dei “formandi” da parte del soggetto che realizza il corso;
f ) presenza minima prevista per l'ammissione all'esame finale pari al 90% del monte ore complessivo. ( escluso l'esame finale);
g) metodologia di insegnamento / apprendimento :
- garantire un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni in aula e relative discussioni, nonché lavori di gruppo;
- - favorire metodologie di apprendimento basate sul problem solving, applicate a simulazioni e problemi specifici, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
ARTICOLAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI
I percorsi formativi previsti sono:
Formazione base per ASPP e RSPP modulo A :
Costituisce il corso di base, per lo svolgimento della funzione di di ASPP e RSPP, La sua durata è di 28 ore + 1 ora di esame finale.
Formazione specialistica per ASPP e RSPP modulo B
Costituisce il corso di specializzazione , ed è adeguato alla natura dei rischi presenti sui luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. La sua durata varia da 12 a 68 ore , a seconda del macrosettore di riferimento + 3 ore di esame finale.
Formazione specialistica per RSPP modulo C
Costituisce il corso di specializzazione per la sola funzione di RSPP , e verte sulla prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale. di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative, di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali La sua durata è di 24 ore + 2 di esame finale.
Specifiche dei corsi:
Formazione base per ASPP e RSPP modulo A
Ore: 28 + 1 esame
1.Acquisire elementi di conoscenza relativi alla normativa generale e specifica in terna di igiene e sicurezza del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici.
4. Acquisire elementi di conoscenza relativi alle modalità con cui organizzare e gestire un Sistema di Prevenzione aziendale .
TITOLO ARGOMENTI TEMPI
Modulo A 1 4 ore
L'approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 626194 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori La filosofia del D Lgs. 626194 in riferimento alla organizzazione da un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi
Il sistema legislativo: esame delle
- L'evoluzione della normativa sulla sicilrc7za e igiene del
- Stanato dei Lavoratori e normativa sulla assicurazione
obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali
- Il D,Lgs. 626/94: l'organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo
associato alla normativa vigente collegati
- Le nonne tecniche UNI, CEI e loro validità
Modulo A 2 4 ore
I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs 626/94: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali - il Datore di lavoro, i Dirigenti e i Preposti
- il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)e il
- i Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori
Il Sistema Pubblico della prevenzione - Vigilanza e controllo
- Informazione , assistenza e consulenza
Modulo A 3 4 ore
Criteri e strumenti per la individuazione dei rischi - Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione
- Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing
- Informa zione sui criteri. metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98, ecc.)
Documento di valutazione dei rischi - Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati
- Indi viduazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare
Modulo A 4 4 ore
La classificazione dei rischi in relazione alla normativa - Rischio da ambienti di lavoro
- Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento mezzi di trasporto)
- Rischio cadute dall' alto
- Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti
Rischio incendio ed esplosione - Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.
- Gestione delle emergenze elementari
Modulo A 5 4 ore
La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza (I) - Principali malattie professionali
- Rischio cancerogeni e mutageni
- Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li chiedono
Modulo A 6 4 ore
La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro (II) - Rischio rumore
Modulo A 7 4 ore
Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio - Il piano delle misure di prevenzione
- Il piano e la gestione el pronto soccorso
- La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi)
- I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo
- La gestione dgli appalti
- La informazione, la formazione e l'addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)
Modalità di Valutazione del percorso formativo
L'esame finale si svolge alla presenza di una commissione composta da almeno tre persone ( referente del corso, tutor e docente /i).
Sono ammessi all'esame finale coloro che hanno frequentato almeno il 90% delle ore del corso ( esame escluso).
L'esame finale sarà costituito da un test di accertamento delle conoscenze acquisite con almeno 5 domande, a risposta multipla, per ogni modulo previsto.( da A1 a A7).
L'elaborazione della prova è di competenza del Gruppo Docente, supportato dal referente e/o Tutor del corso.
Il superamento dell'esame finale comporta il rilascio di un attestato di frequenza che certifica l'idoneità riscontrata e costituisce requisito per accedere ai corsi di specializzazione.
Credito Formativo :
L'attestato di frequenza del corso base costituisce Credito Formativo permanente per qualsiasi macrosettore
Ore: da12 a 68 + 3 ore d' esame
Questo corso si articola in 9 macrosettori , costruiti tenendo conto dell'analogia dei rischi presenti nei vari comparti in base alla classificazione dei settori ATECO. Nel sistema ATECO sono rappresentate tutte le tipologie lavorative, mediante una classificazione ad albero che consente di andare a ricercare la propria attività lavorativa nel raggruppamento di riferimento indicato nel seguente prospetto ( tabella allegata ) con una o due lettere.
Nella tabella sono riportati i contenuti e i tempi complessivi che devono essere applicati per la formazione tecnica specifica del macro-settore corrispondente.
La definizione quantitativa dei singoli argomenti da trattare all'interno del macrosettore, pertanto, è lasciata ai soggetti formatori, nel rispetto dei minimi indicati per ciascun tipo di macrosettore, livello di rischio e tipo di produzione. Gli Addetti SPP. e i Responsabili SPP formati per un macrosettore possono esercitare le rispettive funzioni solo all'interno di detto macrosettore.
In caso di nomina in azienda di macrosettore diverso da quello di formazione, dovrà essere effettuata la formazione specifica.
a) Acquisire conoscenze relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti.
b) Acquisire capacità di analisi per individuare i pericoli e quantificare i rischi presentì negli ambienti di lavoro del comparto.
c) Contribuire alla individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.
d) Contribuire ad individuare per le diverse lavorazioni del compatto, gli idonei dispositivi di protezione individuali — DPI.
e) Contribuire ad individuare i fattori di rischio per i quali è prevista la sorveglianza sanitaria.
Per ogni macro-settore sono indicati i principali argomenti relativi ai diversi comparti che lo compongono :
- rischi legati alla presenza di cancerogeni o mutageni;
- rischi legati alla organizzazione del lavoro;
- rischio infortuni;
- rischio esplosioni;
- sicurezza antincendio;
- dispositivi protezione individuale – DPI (cfr.tabella allegata).
La valutazione si articola in verifiche intermedie e nell'esame finale.
Verifiche intermedie : durante lo svolgimento del corso di specializzazione il livello di apprendimento è controllato tramite verifiche, strutturale sia a test, che come soluzioni di casi per ogni rischio considerato .
- simulazione obbligatoria , al fine di misurare le competenze tecnico-professionali di settore con soluzioni di casi coerenti con l'attività dei due diversi ruoli(ASPP e RSPP);
- colloquio o test obbligatori , in alternativa tra loro, finalizzati a verificare le competenze cognitive relative alla normativa vigente.
L'elaborazione delle prove è di competenza del Gruppo Docente, supportato dal referente e/o Tutor del corso.
Il superamento dell'esame finale comporta il rilascio di un attestato di frequenza che certifica l'idoneità riscontrata. L'attestato dovrà riportare anche il macro-settore di riferimento del corso e il riferimento del/i settore/i ATECO, in quanto è solo all'interno del macrosettore interessato che il Responsabile o l'Addetto potranno svolgere le specifiche funzioni.
L'attestato di frequenza del corso di specializzazione ( modulo B) costituisce Credito Formativo con fruibilità quinquennale anche per l'eventuale nomina a RSPP o ASPP in altra azienda dello stesso macrosettore. Costituisce prerequisito per la funzione di RSPP.
In ogni caso, dopo cinque anni dalla data di conseguimento dell'attestato scatta l'obbligo dell' aggiornamento .
Ore: 24 + 3 esame
E'il corso di specializzazione per soli RSPP e riguarda la formazione su prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico-amministrative, di tecniche di comunicazione in azienda e dì relazioni sindacali.
Obiettivi generali: Il modulo integra il percorso formativo dei Responsabili SPP, al fine di sviluppare le capacità gestionali e relazionalì e di far loro acquisire elementi di conoscenza su:
a)sistemi di gestione della sicurezza;
b) organizzazione tecnico-amministrativa della prevenzione;
c) dinamiche delle relazioni e della comunicazione;
d) fattori dì rischio psico-sociali ed ergonomici;
e) progettazione e gestione dei processi formativi aziendali;
Modulo C 1 8 ore
Organizzazione del corso - La valutazione del rischio come:
b) conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per l'individuazione e l'analisi dei rischi
c) elaborazione di metodi per il controllo della efficacia ed efficienza nel tempo dei provvedimenti di sicurezza presi
- Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL integrazione confronto con norme e standard (OSHAS 18001, ISO, ecc.)
- Il processo del miglioramento continuo
- Organizzazione e gestione integrata delle attività tecnico amministrative (capitolati, percorsi amministrativi, aspetti
economici)
Modulo C 2 4 ore
Il sistema delle relazioni e della comunicazione - Il sistema delle relazioni: RLS, Medico competente, lavoratori, datore di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori,ecc.
- Metodi, tecniche e strumenti della comunicazione
- Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica
- Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali
- Elementi di comprensione e differenziazione fra stress, mobbing e burn -out
- Conseguenze lavorative dei rischi da tali fenomeni sulla efficienza organizzativa, sul comportamento di sicurezza del lavoratore e sul suo stato di salute
- Strumenti, metodi e misure di prevenzione
- Analisi dei bisogni didattici
Modulo C 3 4 ore
Rischi di natura ergonomica - L'approccio economico nell'impostazione dei posti di lavoro e delle attrezzature
- L'approccio ergonomico nell'organizzazione aziendale
- L'organizzazione come sistema: principi e proprietà dei sistemi
Modulo C 4 8 ore
Ruolo dell'informazione e della Formazione - Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda (D.Lgs. 626/94 e altre direttive europee)
- Strumenti di informazione su salute e sicurezza del lavoro (circolari, cartellonistica. opuscoli, audiovisivi, avvisi, news, sistemi in rete, ecc)
* analisi del fabbisogno
* definizione degli obiettivi didattici
* scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi metodologie didattiche
* sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda
La valutazione si articola in verifiche intermedie e nell' esame finale .
Verifiche intermedie : durante lo svolgimento del corso di specializzazione il livello di apprendimento di ogni argomento sarà controllato tramite verifiche strutturate sia a test, che come soluzioni di casi.
- colloquio finalizzato a verificare le competenze organizzative, gestionali e relazionali previste dalla funzione di RSPP.
Il superamento dell'esame finale comporta il rilascio di un attestato di frequenza che certifica l'idoneità riscontrata.
L'attestato di frequenza del corso di specializzazione ( modulo C) costituisce Credito Formativo permanente per qualsiasi macro settore.
CORSI Dl AGGIORNAMENTO
L'art. 8 bis del decreto legislativo n. 626 deI 1994, introdotto dal decreto legislativo n. 195 del 2003, al comma 5, prevede per i responsabili e per gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sui luoghi di lavoro la partecipazione a corsi di aggiornamento, da effettuarsi con periodicità quinquennale, relativi ai macrosettori del percorso formativo di specializzazione ( modulo B ) .
Per coloro che possono usufruire dell'esonero alla frequenza dei moduli A e B, l'obbligo di aggiornamento decorre dal 14/2/2007 e deve essere completato entro il 14/2/2012. Entro il 14/2/2008 dovrà essere comunque svolto il 20% del mone ore complessivo relativo ai macrosettori di competenza.
I corsi di aggiornamento dovranno far riferimento ai contenuti dei moduli del rispettivo percorso formativo, con particolare riguardo:
b) alle novità normative nel frattempo eventualmente intervenute in materia;
La durata di detti corsi, rapportata ai macrosettori Ateco di cui al prospetto del corso di specializzazione ( modulo B) è così articolata:
Per Responsabili SPP
60 ore + 3 ore di esame finale per i responsabili dei macrosettori di attività Ateco
3, 4, 5, 7.
40 ore + 3 ore di esame finale per i responsabili dei macrosettori di attività Ateco n. 1, 2, 6, 8, 9.
Per Addetti SPP:
28 ore + 2 ore di esame finale per tutti i macrosettori di attività Ateco .
Metodologia di insegnamento / apprendimento :
Sarà necessario garantire un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni in aula e relative discussioni, nonché lavori di gruppo.
La valutazione si articola in verifiche intermedie e nell'esame finale .
Verifiche intermedie : durante lo svolgimento del corso di aggiornamento il livello di apprendimento è controllato tramite verifiche, strutturale sia a test, che come soluzioni di casi per ogni rischio considerato .
L'esame finale si svolge alla presenza di una commissione composta da almeno tre persone ( referente del corso, tutor e docente /i) .
Il superamento dell'esame finale comporta il rilascio di un attestato di frequenza che certifica l'idoneità riscontrata L'attestato dovrà riportare anche il macro-settore di riferimento del corso e il riferimento del/i settore/i ATECO, in quanto è solo all'interno del macrosettore interessato che il Responsabile o l'Addetto potranno svolgere le specifiche funzioni.
L'attestato di frequenza del corso di aggiornamento costituisce Credito Formativo con fruibilità quinquennale, e pertanto ogni 5 anni dovrà essere prevista una nuova attività di aggiornamento.
RICONOSCIMENTO DEGLI ATTESTATI E CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE
Le Regioni e Province autonome in attesa della definizione del sistema nazionale di certificazione delle competenze e riconoscimento dei crediti, si impegnano a riconoscere reciprocamente gli attestati rilasciati .
Per agevolare il controllo degli Enti preposti si allega il fac simile di attestato che sarà compilato a cura dei soggetti formatori. (all.c).
Gli Enti di formazione non accreditati dalla Regione ai sensi del D.P.G:R. n.07/Pres dd.12/01/05 e s.m., sono tenuti a conservare i registri di presenza dei corsi e la documentazione relativa, per almeno cinque anni dalla data di chiusura del corso.
DICHIARAZIONE dei crediti professionali e formativi pregressi ASPP ( all.a)
MACROSETTORE ATECO….
Il sottoscritto……………..…………………….…… nato a……………… il……….
residente a……………………………………………………………………………
in via…………………………………………………………….………n…………….
codice fiscale………………………………tel………………………
titolo di studio…………………………………………………..
o un ‘esperienza lavorativa > di tre anni ,con incarico attuale, designato prima del 14.02.2003 ed attivo al 13.08.2003.
o un ‘esperienza lavorativa > di sei mesi ,con incarico attuale, designato prima del 14.02.2003 ed attivo al 13.08.2003.
o un ‘esperienza lavorativa, con incarico attuale, designato dopo il 14.02.2003 nessuna formazione inerente ai contenuti dell'art. 3 D.M. 16/01/97.
o nuova nomina con formazione inerente ai contenuti dell'art. 3 D.M. 16/01/97.
o laurea triennale di cui al comma 6 del D.lgs. 195/03.
DICHIARAZIONE dei crediti professionali e formativi pregressi RSPP ( all.b)
MACROSETTORE ATECO…………
o un ‘esperienza lavorativa > di sei mesi < di tre anni ,con incarico attuale, designato prima del 14.02.2003 ed attivo al 13.08.2003.
o un ‘esperienza lavorativa,con incarico attuale, designato dopo il 14.02.2003 con formazione inerente ai contenuti dell'art. 3 D.M. 16/01/97.
All.c)
Direzione centrale del lavoro, formazione, università e ricerca ( solo per gli Enti accreditati dalla Regione)
Si attesta che il/la
ha frequentato con profitto il progetto di formazione professionale * ( riportare il titolo del corso , e il MACROSETTORE ATECO(indicare da 1 a 9 per il modulo B)e l'eventuale codice attribuito dalla Regione ( solo per gli Enti accreditati dalla Regione)
della durata di complessive ore
ai sensi del Dlgs.195/03
Dal al ( specificare la date di inizio e fine)
* Formazione base per ASPP e RSPP modulo A
Bollo ( solo per gli enti accreditati dalla Regione )
Il Funzionario regionale ( solo per gli enti accreditati dalla Regione )