Source: https://assistenzavideoauto.com/giorni-per-pagare-una-multa/
Timestamp: 2018-07-18 14:20:52+00:00
Document Index: 106579837

Matched Legal Cases: ['art. 2963', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 137', 'art. 23', 'sentenza ', 'art. 2963', 'sentenza ', 'art. 2963', 'art. 180', 'art. 180', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 2933', 'art. 202', 'art. 200', 'sentenza ', 'art.7', 'sentenza ', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 2963', 'art. 155', 'art. 126', 'art. 2963', 'art. 2963', 'art.142', 'arte\n2', 'art. 157', 'art. 196', 'art. 2963', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 142', 'art. 126', 'art. 142', 'art 142', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 201']

automobilista fermato per un controllo: quanti giorni per pagare una multa?
Quanti giorni per pagare una multa?
La multa sarà arrivata presso la residenza del proprietario (o la sede legale nel caso di un’impresa) entro 90 giorni dall’accertamento.
Nel verbale verrà poi indicato che, dalla notifica del verbale, entro 5 giorni è possibile pagare la multa con il 30% di sconto, oppure entro 60 giorni l’importo previsto (c.d. pagamento in misura ridotta), mentre dal 61° giorni invece diventerà titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo previsto.
Si parla di giorni per pagare una multa …
E’ invece il Codice Civile, all’art. 2963 ad indicare il computo dei termini di prescrizione, cioè come calcolare correttamente le scadenze.
“Computo dei termini di prescrizione.
Se nel mese di scadenza manca tale giorno, il termine si compie con l’ultimo giorno dello stesso mese.”
Multato il giorno sabato 08 ottobre 2016 alle ore 15.00 per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
Se il pagamento avviene entro 5 giorni è possibile sfruttare lo sconto del 30%: il 5° giorno sarà giovedì 13 ottobre 2016 ed il pagamento dovrà arrivare all’organo accertatore entro questa giornata.
Se invece la medesima multa fosse stata contestata o notificata martedì 4 ottobre 2016 alle ore 15.00, il 5° giorno sarebbe domenica 09 ottobre 2016, ma trattandosi di giorno festivo, la scadenza è prorogata a lunedì 10 ottobre 2016.
salve, ho ritirato la multa alla posta giusto entro il termine di 6 mesi, posso pagare la multa ridotta dal giorno in cui l’ho ritirata o si calcola dal giorno del deposito alla posta?
assolutamente no. Il termine di 6 mesi è il tempo che le Poste Italiane trattengono l’atto giudiziario contenente la multa. Dalla comunicazione di avvenuto deposito (CAD) lasciata circa 6 mesi nella cassetta, l’atto andava ritirato entro 10 giorni; dopo 10 giorni si intende comunque notificato.
Cosa succede allora? Che il verbale è titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo edittale previsto, in pratica adesso devi pagare circa il doppio dell’importo non scontato.
Consiglio di contattare l’organo accertatore e farsi dire l’importo esatto da pagare e se è ancora possibile farlo, cioè se il credito vantato dall’organo accertatore non è già cartella esattoriale.
Salve, ho ricevuto una multa il 04/01; siccome ci sono stati due giorni di festa, il 5 e 6 gennaio (domenica e lunedi) volevo sapere se il 10/01 posso ancora pagare la multa ridotta oppure devo contare ank i giorni rossi e mi tocca pagare la multa senza riduzione grazie.
buon giorno oggi gennaio 2018 mi è stato notificato un ingiunzione di pagamento relativo ad una multa pare di un autoveolox
che pare mi sia stata notificata il 2009 , cosa che a me non risulta,
mi chiedono di pagare senza neppure mandarmi un allegato dell’infrazione ,devo pagare questo comune.
la situazione appare strada, in particolare perchè le cartelle esattoriali si prescrivono entro 5 anni.
Faccia richiesta al Comune di avere copia degli atti a suo carico se disponibili.
mi è stato notificato l’avviso di giacenza della multa il 27-03-17 ma io l’ho ritirata oggi 31-03-17 all’ufficio postale.
Fino a quando posso pagare la multa scontata del 30% ?
9 aprile 2017 alle 8:17
ho avuto una multa in data 11/07/2015, ritirata il 07/10/2015 in posta, pagato 59 Euro in data 04/01/2016.
Mi arriva lo stesso verbale di 151 euro per omesso o ritardo pagamento.
Ccosa devo fare?
22 aprile 2017 alle 17:22
ho avuto una multa 21/4/2017
E dovrei pagare entro 5 giorni ma domenica e martedi che sono festivi contano come giorni?
1 maggio 2017 alle 15:24
il 26 aprile mi é stato notificata una multa.
Quando scadono i 5 giorni?
Devo escludere sabato, domenica e il festivo del 1 maggio?
purtroppo ho tardato troppo nel pagare una multa e ora i vigili mi hanno informato che devo pagare il doppio della sanzione, quella massima cioè trascorsi i 60 giorni poiché non riceverò più avvisi ma andrà tutto in mano a Equitalia.
L’ho pagata oggi 30/05/2017 in tabaccheria, accorgendomi solo dopo che erano passati già i 5 giorni..ma a loro non viene segnalata la maggiorazione da pagare, quindi di fatto io l’ho pagata scontata anche se avrei dovuto pagarla per intero… ora come faccio?
31 maggio 2017 alle 23:30
per ovviare al problema è sufficiente pagare la differenza di importo entro 60 giorni dalla notifica del verbale. In pratica devi pagare quel 30% di multa che non hai corrisposto prima della scadenza e tenere le ricevute che comprovano il pagamento complessivo.
mi è stata notificata una multa per passaggio in zona ZTL, esistendo una sentenza del giudice di pace n°144/2017 che dice che i segnali non sono stati installati secondo l’articolo 79 del codice della strada, conviene che io faccia ricorso o conviene pagare la multa con il 30% in meno (domani è l’ultimo giorno utile)?
la sentenza del giudice di Pace di Lanciano va letta e compresa nella motivazione relativa al singolo caso, trattandosi di giurisprudenza; se è vero che la ZTL è controllata da telecamere è necessario un periodo di preesercizio prima dell’attivazione, oltre alla verifica dell’omologazione delle apparecchiature.
Il riferimento all’art. 79 del Codice della Strada citato anche da alcuni media è errato, si deve far riferimento all’art. 79 del Regolamento di attuazione del CdS, che disciplina la visibilità dei segnali.
Detto questo, se il Comune sbaglia non capisco perchè debba pagare lei; è chiaro che fare un ricorso ovvero una richiesta di annullamento in autotutela comporta tempo e lungaggini burocratiche che devono essere messe in preventivo.
Se poi si vuole chiudere in fretta la questione è un’altro discorso ed è una scelta assolutamente personale.
Avviso del verbale in cassetta datato 07/03/2017, ritiro alla posta in data 27/06/2017.
Da quando partono i termini per il pagamento?
Ovvero potrei ancora considerare i 5 giorni, i 60 giorni, oppure sono già oltre i limiti?
la compiuta giacenza dell’atto si configura decorsi 10 giorni dall’avviso in cassetta, cioè dal 17 marzo 2017. Questa diventa la data di notifica, da cui decorrono i 5 giorni per il pagamento scontato del 30%. Ma alla data della tua richiesta siamo anche ben oltre i 60 giorni, ragion per cui la “multa” è divenuta titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo, cioè circa il doppio dell’importo iniziale.
ho preso una multa per carico e scarico il 03-06-2017 dove mi dicevano di pagare 28 Euro i primi 5 giorni e 41 entro i 60 giorni.
Io il 02-08-2017 ho pagato 41.
Il 24 di questo mese mi è arrivata la notifica dove dice di pagare anche le spese di notifica della multa.
Cosa dovrei fare? Sono in regola io?
gli importi corretti della sanzione per inosservanza del periodo di carico/scarico ovvero per sosta in area destinata ad altra categoria di veicoli sono 28.70 Euro se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla notifica del verbale e 41.00 Euro se invece il pagamento avviene dal 6° al 60° giorni.
La disciplina che regola invece gli avvisi lasciati sul parabrezza non è normata dal Codice della Strada e va letto quanto indicato nell’avviso medesimo; vale la pena di verificare quando è stato consegnato alle poste il verbale, cioè se il pagamento è precedente o successivo alla consegna dell’atto da notificare al servizio postale.
Nel primo caso l’organo accertatore, avendo incassato quanto dovuto prima dell’emissione dell’atto propedeutico alla notifica del verbale, non ha titolo per richiedere le spese, poichè era già sanato l’illecito commesso; nel secondo caso invece la richiesta appare corretta.
io sto leggendo dalla sezione Contravvenzioni del sito del Comune di Roma, che la compiuta giacenza viene calcolata dal data di deposito alla Casa Comunale, la cui data è riportata nella raccomandata, che deve essere ritirata alla posta o simili, per la quale si riceve l’avviso in cassetta in data sempre posteriore alla data di deposito alla Casa Comunale. E’ da considerarsi corretta questa procedura?
21 ottobre 2017 alle 9:54
le notifiche possono essere compiute, in base a determinati criteri, utilizzando il servizio postale (la classica raccomandata A.G. che il postino consegna) oppure per il tramite dei messi comunali o altri pubblici ufficiali (polizia, carabinieri, polizia locale, …).
Solitamente l’utilizzo dei messi comunali, con notifica in mani proprie o presso familiari conviventi, avviene quando il servizio postale restituisce come inevasa la raccomandata, poichè la persona destinatario dell’atto risulta sconosciuta per il postino all’indirizzo indicato nella busta.
In questo caso le regole sono fissate dagli art. 137 cpc e successivi; il deposito nella Casa Comunale è l’ultima “possibilità” nel caso in cui non sia possibile trovare la persona presso la residenza, domicilio o sede dell’attività lavorativa per la notifica. Nello specifico gli articoli di interesse sono il 140 e 143 del codice di procedura civile.
FG Cons ha detto:
Un Comune mi ha notificato un avviso bonario, per posta ordinaria, richiedendo una somma pari alla metà del massimo sanzione detratto l’acconto del 30% già versato.
L’avviso si basa su una multa con data notifica 23.3.2017, bonifico eseguito 28.3.2017 e somme ricevute dal comune il 30.3.2017.
Il Comune fa riferimento all’art. 23 d.Lgs 27/01/2010 n. 11: mi sembra che in questo modo si anticipi da 5 a 2/3 giorni a seconda della banca il termine per il pagamento.
E’ possibile opporsi? Come ?
presumo che si riferisca ad un pagamento scontato del 30% e registrato come pagato oltre il 5° giorno, per cui decorsi 60 giorni l’organo accertatore, tenuto conto che il pagamento non era sufficiente, ha applicato la metà del massimo dedotta dell’anticipo (pagamento con il 30% di sconto).
A tal proposito interessante è la lettura dei 2 articoli da me già pubblicati:
https://assistenzavideoauto.com/pagamento-della-multa-attenzione/
https://assistenzavideoauto.com/bonifico-bancario/
Informi il Comune, per iscritto, della modifica introdotta dal D.L. n. 18 del 14.02.2016, che ha dato 2 giorni in più per il pagamento tramite bonifico bancario home banking per verificare la correttezza del pagamento e per avere conferma che la questione è chiusa.
Sulla base dei dati forniti, cioè se la data di notifica è effettivamente il 23.03.2017 (consegnata dal postino o ritirata all’ufficio postale entro 10 giorni dall’avviso in cassetta o consegnata dal messo comunale), il pagamento appare congruo entro i 5 giorni per beneficiare dello sconto del 30%, dunque l’obbligazione è estinta.
Grazie, procedo informando il Comune.
mi è stata elevata una sanzione per divieto di sosta a mezzo “street control”.
Sul parabrezza non è stato lasciato nessun avviso.
Dato che sono registrato sul sito del Comune di Roma mi è capitato di vederla ed è nello stato “VERBALE PRONTO PER LA STAMPA” ma non risulta ancora partito.
Data violazione 14.06.2017.
1) da quando in realtà parte la notifica? Dal giorno di elevazione verbale (14.06.2017) o dal giorno in cui lo riceverò per raccomandata?
2) Se cerco di pagare oggi (10.07.2017) tramite il sito stesso del Comune di Roma mi applica comunque le spese di notifica (13,88 Euro) anche se la stessa non è stata ancora inviata. E’ corretto pagare le spese di notifica?
Purtroppo il sito del Comune di Roma permette di scegliere sia pagamento in misura ridotto sia in misura piena pertanto non aiuta molto a capire cosa bisogna fare.
la presenza del preavviso di accertamento sul parabrezza del veicolo è uno strumento non previsto dal Codice della Strada ma utilizzato spesso dalle Polizie Municipali per concludere rapidamente un accertamento iniziato in assenza del conducente e proprietario, senza necessità di notificare il verbale al proprietario.
Non essendo obbligatorio, il Comune di Roma preferisce notificare, con maggiorazione delle spese, il verbale direttamente al proprietario del veicolo.
1) Per data della notifica s’intende il giorno in cui il postino ha suonato al campanello di casa ed ha consegnato la raccomandata contenente il verbale ovvero dal giorno del ritiro all’ufficio postale (se avvenuto entro 10 giorni dall’avviso in cassetta).
2) E’ probabile che il Comune di Roma chieda le spese di accertamento e notifica poichè ha già sostenuto i costi delle visure al DTT/PRA per risalire al proprietario ovvero quelle di stampa ed imbustamento dell’atto.
Nel caso in oggetto il consiglio è di attendere il ricevimento della raccomandata (deve essere affidata al servizio postale entro 90 giorni dal 14.06.2017) e di procedere poi, entro 5 giorni, al pagamento in misura ridotta con l’ulteriore sconto del 30%.
domanda: ho preso una multa il 15.09.2015 causa ZTL, il 12.10.2015 hanno accertato la violazione al comando dei vigili, il 29.10.2015 mi è stata notificata a domicilio!.
Ho pagato il 29.12.2015.
Per quale motivo dopo quasi due anni mi è arrivato un avviso bonario con la multa praticamente raddoppiata?
Sono fortemente convinto di essere rimasto nei 60 giorni.
Grazie anticipatamente a chi mi può aiutare!
il pagamento è avvenuto oltre il termine dei 60 giorni previsti dal Codice della Strada, poichè pagato il 61° giorno (ottobre ha 31 giorni).
Dal 61° giorno la sanzione diventa parì alla metà del massimo (in pratica circa il doppio del valore iniziale), ragion per cui il pagamento è risultato insufficiente.
Adesso quel verbale è diventato titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo decurtato dell’importo già pagato.
L’avviso bonario serve per un eventuale ravvedimento e pagamento prima che il verbale vada a ruolo e diventi una cartella esattoriale.
17/03/2014 multa per violazione articolo 7/1 CdS (circolazione nella corsia riservata ai mezzi pubblici)
14/05/2014 notifica non ricevuta in casa
04/06/2014 notifica depositata in casa comunale
19/06/2014 ritiro notifica presso casa comunale
20/06/2014 pagamento in misura ridotta del 30% (€69,88+2 commissioni)
09/06/2017 notifica cartella Equitalia (in cui chiedono il pagamento di €152,30)
27/06/2017 atto ritirato
E’ corretta la richiesta a me presentata tramite Equitalia?
Sono fuori dai 5 giorni con il PMR scontato del 30%?
Quando sarebbero dovuti partire i 5 giorni? Dalla data di notifica non ricevuta in casa o dalla data di deposito della stessa alla Casa Comunale o dalla data del mio ritiro dalla Casa Comunale???
dall’analisi si evidenzia l’errato pagamento con lo sconto del 30% poichè non dovuto, essendo trascorsi i 5 gg. dalla data di notifica (deposito presso l’abo pretorio del Comune dell’ultima residenza nota); il pagamento, per estinguere l’obbligazione (multa), doveva essere quello “normale”, cioè quello che in gergo si chiama pagamento in misura ridotta (senza lo sconto).
Decorsi i 60 giorni dalla notifica del verbale, non essendo stato pagato quanto dovuto (il 30% mancante), l’importo della sanzione è cambiato e diventa la metà del massimo edittale (per capirci circa il doppio della multa iniziale) ed è titolo esecutivo per una somma pari alla differenza tra la metà del massimo e quanto versato inizialmente (multa scontata del 30% già pagata).
Il 09.06.2017 è arrivata da Equitalia una cartella esattoriale relativa al mancato pagamento della multa ma attenzione che quanto ricevuto ora non è una multa ma una cartella esattoriale, significa che non ci sono i 5 giorni per pagare scontato, l’importo è fisso ed è quello indicato con il relativo periodo entro cui pagare quanto dovuto. La data di notifica della cartella di Equitalia dipende dalla modalità con cui è stata effettuata la notifica (dal postino, presso l’Ufficio Postale, Albo Pretorio, …).
oggi ho ricevuto la raccomandata per pagare un bollo vecchio.
Quando scadono i 60 giorni?
questo articolo si riferisce a multe legate al Codice della Strada; i bolli auto sono di competenza delle Regioni ed hanno modalità di pagamento, ravvdimenti operosi e sanzioni per omesso pagamento differenti.
Eventuali chiarimenti sono disponibili nei siti della regione di appartenenza alla voce “bollo auto”.
Ho trovato una comunicazione di avvenuto deposito di una raccomandata A/R per atti giudiziari datato 18/07/17 nella cassetta postale.
L’ A.G. é stato depositato presso ufficio postale il giorno 20/07/17.
Sono certo che é una multa per passaggio in ZTL del comune di Gallipoli, infrazione commessa il 01/05/17.
Il 10° giorno (termine per ritirare il plico e farsi notiticare l’atto) dalla data del deposito quindi il 30/07/17 é di domenica (e sono precisamente 90 giorni dalla data dell’infrazione).
Se dovessi ritirare il plico il giorno 31/07/17 sono 91 giorni dall’infrazione quindi la multa credo sia nulla, ma passerebbero 11 gg dal deposito quindi l’atto mi verrebbe notificato comunque entro i 90gg. Visto che cade di domenica il 10° giorno (dal deposito) ritirarando l’A.G. il giorno 31 mi viene notificato il 31 o prima?
Art. 2963 Codice Civile (Computo dei termini di prescrizione)
Va ricordata infine la sentenza della Corte Costituzionale del 26.11.2002, n. 477, con la quale viene ribadita la scissione soggettiva del momento di perfezionamento del procedimento notificatorio tra notificato e notificante, stabilendo che la notifica si perfeziona per colui che richiede la notifica (Polizia Municipale) all’atto di consegna all’ufficiale giudiziario o all’ufficio postale, mentre per il destinatario (lei) al momento della ricezione.
Nel caso in oggetto i 90 giorni cadono di giorno festivo, per cui la scadenza è prorogata di diritto al giorno seguente, che corrisponde anche al 10° giorno dalla data di desposito, per cui l’atto risulterebbe comunque notificato anche in caso di mancato ritiro all’ufficio postale entro i termini.
Personalmente non ravvedo alcun vizio di notifica.
26 luglio 2017 alle 14:06
Ho ricevuto una multa consegnata dalla posta il 28/03/2014; ho pagato il 28/05/2014.
Adesso mi chiedono la differenza perchè dicono che sono passati 61 giorni, però il 28/03/2014 era di venerdì, non dovrebbe partire il calcolo dal giorno dopo lavorativo, quindi dal 31/03/2014?
se la notifica di una violazione al Codice della Strada è del 28/03/2014, il 28/03/2017 è il giorno “zero” e da lì decorrono i 60 giorni. Il 60° giorno scadeva il 27/05/2014, che era di martedì, giorno lavorativo.
Purtroppo il verbale è stato pagato oltre il termine, e dal 61° giorno è titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo edittale, in pratica circa il doppio dell’importo iniziale del verbale, dunque appare corretto quanto ricevuto in base alle informazioni fornite.
Codice civile – art. 2963
I termini di prescrizione contemplati dal presente codice e dalle altre leggi si computano secondo il calendario comune. Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell’ultimo istante del giorno finale. Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo. La prescrizione a mesi si verifica nel mese di scadenza e nel giorno di questo corrispondente al giorno del mese iniziale. Se nel mese di scadenza manca tale giorno, il termine si compie con l’ultimo giorno dello stesso mese.
Marco Trodella ha detto:
Mi è stata contestato il passaggio in una zona ZTL il giorno 24 Aprile. La relazione di notifica a mezzo posta situata su retro della multa afferma che il verbale viene consegnato all’ufficio di Catania in da 19/07/2017.
Dal controllo, tuttavia, sul sito delle Poste della storia della spedizione, mi viene invece indicata la data del 25/07/2017 come data di presa in carico della raccomandata. Se così fosse, siamo a 91 giorni dall’infrazione per cui ci sarebbe gli estremi per il ricorso al prefetto.
Quale data vale per il calcolo dei 90 giorni? Quella indicata sul retro nella relata di notifica o quella di presa in carico della Raccomandata da parte dell’ufficio Postale?
la data ultima per la notifica a mezzo postale per una violazione commessa il 24.04.2017 è il 23.07.2017, ovvero 90 giorni dall’accertamento della violazione.
Il perfezionamento da parte della Polizia Municipale, secondo la sentenza della Corte di Cassazione n. 477 del 26.11.2002, ha stabilito, con il c.d. principio della scissione soggettiva, che la notifica si perfeziona, per colui che richiede la notifica, all’atto della consegna all’ufficiale giudiziario o all’ufficio postale, mentre per il destinatario, invece, al momento della ricezione.
Dunque, in base alle informazioni fornite, se la multa è stata consegnata al CMP di Catania in data 19.07.2017 significa che la Polizia Municipale ha rispettato i dettami previsti, ovvero entro 90 giorni.
Un ricorso al Prefetto, sempre possibile, a mio avviso avrebbe come conseguenza l’applicazione dell’importo pari alla metà del massimo, cioè circa il doppio dell’attuale importo, poichè la motivazione non sussiste.
28 luglio 2017 alle 2:00
Abbiamo ricevuto un avviso di raccomandata che inizia per AG78 quasi sicuramente è una multa. L’avviso è stato lasciato a casa il 21/07/2017 e sotto è scritto a penna “ritirabile dal 24/07/2017”. Qualora dovesse essere una multa, come crediamo, entro quando possiamo ritirare la raccomandata e pagare in misura ridotta?
Non ci è molto chiaro quanto tempo abbiamo perché non siamo a casa e l’avviso ce l’ha ritirato la vicina che ha le chiavi della cassetta della posta per comunicazioni urgenti quando siamo fuori.
una raccomandata con AG78 è possibile sia la notifica di una violazione al Codice della Strada.
Quando non viene trovato il destinatario presso la propria residenza, il postino lascia un avviso di giacenza nella cassetta postale; in caso di mancato ritiro o ritiro tardivo la conoscenza si presume avvenuta dopo 10 giorni dall’invio, al destinatario, della raccomandata con cui il postino, dopo il tentativo di consegna dell’atto, informa della giacenza della raccomandata stessa presso l’ufficio postale. Dunque se ritirato prima dei 10 giorni si considera quel giorno come giorno della notifica da cui decorrono i 5 giorni per il pagamento, se ritirato oltre il 10° giorno, la notifica corrisponde invece al 10° giorno.
29 luglio 2017 alle 2:37
Perciò avendola ritirata oggi tramite una delega che abbiamo fatto ad un nostro amico di famiglia i 5 giorni decorrono da oggi, o meglio dire ieri 28 luglio, vista l’ora in cui le scrivo, è già 29. Giusto? Oppure ho capito male? In soldoni da oggi inizia il conteggio per 1° giorno o invece, avendola ritirata ieri il 1° giorno decorre dal 21/07/2017?
se non sono ancora decorsi 10 giorni dall’avviso di deposito presso l’Ufficio Postale la data di notifica è quella del ritiro materiale dell’atto da parte del delegato (l’amico di famiglia). Se il giorno è il 28 luglio, il 5° giorno è il 2 agosto.
sono stato multato il giorno 14/03/2014 alle ore 10:55 con una multa di Euro 41 ho pagato la multa il giorno 19/03/2014 di Euro 28.70. Il giorno 24/07/2017 mi è stata recapitata una cartella esattoriale di Equitalia di Euro 141.02 per la medesima multa. Mi sono recato dai carabinieri per chiarimenti e mi hanno detto che il giorno ultimo per pagare la multa era il 18/03/2014 perchè viene contato anche il giorno dell’avvenuta violazione. Secondo lei posso fare ricorso e come?
se la violazione commessa prevedeva il pagamento in misura ridotta con lo sconto del 30%, i 5 giorni scadevano il giorno 19.03.2014, ai sensi dell’art. 2963 del Codice civile.
“(Computo dei termini di prescrizione)
Se il termine scade in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo. […]”.
Nel caso di specie va verificato se il pagamento è stato fatto a mezzo c/c postale in posta o con altra modalità, perchè quel che conta è la data di incasso del denaro da parte dell’organo accertatore: per la Posta corrisponde sempre alla data del pagamento, mentre ad es. con l’home banking la banca può effettuare il pagamento con 1 giorno di ritardo, con la conseguenza di sforare il termine dei 5 giorni.
Quanto indicato da lei e riferito dai Carabinieri contrasta con i dettami previsti dal Codice Civile.
Il consiglio che posso dare è di contattare l’organo di polizia stradale accertatore, verificare la data di registrazione dell’incasso nell’archivio, capire se è il 19.03.2014 od altra data ed in base al risultato:
1) se l’incasso per l’organo di polizia stradale è il 19.03.2014 chiederne il discarico della cartella esattoriale (l’organo accertatore comunicherà a Equitalia l’errore)
2) se l’incasso è successivo, la cartella esattoriale purtroppo è corretta e l’eventuale ricorso ad Equitalia od altro istituto di riscossione appare privo di possibilità di buon esito, non ravvisando vizi o nullità.
ho ricevuto questa mattina a casa una multa per aver sostato su attraversamento pedonale in data 28 maggio 2017. In allegato c’è un bollettino di 99 Euro (85 Euro di multa più 7.20 Euro di spese postali e 6.80 Euro di spese di accertamento).
Sul parabrezza ovviamente non ho trovato nulla.
I 5 o 60 giorni partono da oggi che ho firmato la notifica a casa o dalla data di violazione del codice della strada? (28 maggio)… ad oggi se il conteggio parte dal 28 maggio avrei superato anche i 60 giorni.. come posso fare?
nel caso di accertamento di violazione al Codice della Strada con conducente e/o proprietario non presenti (tipico caso il veicolo lasciato in sosta sulla pubblica via), l’avviso non è una forma “ufficiale” di comunicazione prevista dal CdS quanto piuttosto una prassi (non obbligatoria) diffusa per ridurre i costi di notifica da parte dei Comuni, che poi addebitano al proprietario tramite le maggiorazioni.
Nel caso in esame, se la multa è stata consegnata oggi (1° agosto 2017) dal postino, i 5 giorni decorrono da domani e scadono il 6 agosto 2017 ma, essendo giorno festivo, è prorogato d’ufficio a lunedì 7 agosto 2017. Oltre tale data ed entro 60 giorni il pagamento in misura ridotta non è più scontato.
La multa è di 59.50 euro più altre spese si arriva a 73.50 euro ma in allegato alla multa ho il bollettino di 99 euro (multa maggiorata in caso non pagassi entro 5 giorni) non capisco il perché. Posso quindi fare io un nuovo bollettino pagando i 73 euro giusto? Grazie
solitamente i Comandi inseriscono 2 bollettini con i 2 differenti importi (pagamento in misura ridotta scontato del 30% entro 5 giorni e pagamento in misura ridotta dal 6° al 60° giorno) oppure indicano i 2 importi nel testo del verbale.
Se hai questo dubbio consiglio di chiamare la Polizia Locale/Municipale e fugare ogni dubbio.
Per una multa presa il giorno 02/08/2017 i 5 giorni per il pagamento in maniera ridotta quando terminano??
la possibilità di pagare in misura ridotta beneficiando altresì dello sconto del 30% per una violazione notificata il 02.08.2017 termina dopo 5 giorni, cioè lunedì 07.08.2017.
5 agosto 2017 alle 1:55
Venerdi 4 agosto 2017 mi arriva una multa per art. 180 comma 8 (310 euro se pagata per il 30% in forma ridotta) per non aver presentato documenti alla polizia municipale della città per un altro verbale del 19-05-2017 di cui non ho avuto conoscenza, non avendo ricevuto nessun tipo di avviso. Quel giorno non sono stato fermato.
La mia ricostruzione è che avevo dimenticato di fare la revisione che scadeva ad Aprile 2017 e con un controllo della targa (non so se quando era in sosta o con quelle nuove telecamere quando ero in marcia, ma non sono stato fermato) mi è stato fatto il verbale. Verbale che io non ho mai visionato non avendo ricevuto nessun avviso. Sono anche andato nella sede delle Poste a controllare se c’era a mio nome qualche giacenza, ma non sono riusciti a trovare niente. Il dipendente mi ha anche detto che da qualche tempo la polizia municipale si avvale di corrieri privati.
Ho anche letto oggi che le notifiche di verbali eseguite da queste non sono valide, anche se dal 10 settembre 2017 la legge lo consentirà. Andrò domani mattina (Sabato 5 agosto) in polizia per avere dettagli ed avere la certezza di chi mi ha eseguito le notifiche.
Da quel che ho capito se la notifica è stata fatta con le Poste non ho speranze e devo pagare. Ma se la prima notifica del primo verbale fosse stata affidata a corriere privato? Se fosse nulla annullerebbe anche la multa per non aver presentato i documenti? Ultima cosa… l’invito a presentare i documenti come deve essere fatto? Fa parte del primo verbale o è una cosa separata?
Spero di essere stato chiaro ma è dodici ore che leggo su internet e sto diventando matto (bel modo di passare il primo giorno di ferie!!!) perchè leggo una cosa e poi subito il suo contrario … prima le multe per revisione possono essere fatte solo con dispositivi elettronici ma ci deve essere la contestazione immediata, poi leggo che invece in caso di impossibilità a fermare il veicolo oppure se in sosta in assenza del guidatore possono procedere, poi leggo che l’invito a portare i documenti cartacei è nullo nel caso che la situazione facilmente determinabile dai sistemi di visura elettronica, come lo è oramai la verifica dell’assicurazione e della revisione.
la violazione dell’art. 180 CdS prevede una sanzione di 422 Euro se pagata dal 6° al 60° giorno, ridotta a 295.40 Euro se pagata entro 5 giorni dalla notifica, maggiorata delle spese di notifica ed accertamento, variabili in base all’organo accertatore.
E’ relativa solitamente alla mancata presentazione di documenti riferiti ad un precedente verbale in cui era intimato di esibire entro 30 giorni (ma in taluni casi il termine temporale è ridotto) ad es. la patente di guida, la carta di circolazione od il certificato assicurativo.
Nel Suo caso sembra, come riferito, si tratti di una richiesta di esibizione della carta di circolazione riconducibile ad un’omessa revisione periodica del veicolo.
Detto questo, sono diversi i punti da analizzare per determinare, in maniera sommaria, la validità dell’accertamento compiuto.
Va appurato, per il primo verbale, come è avvenuta la notifica: se entro 90 giorni dall’accertamento, a mezzo di quale servizio postale, chi ha ritirato l’atto (se è stato consegnato), richiedendo copia dell’avviso di notifica (presso l’organo accertatore o presso le Poste). Se sono presenti evidenti vizi di notifica del primo verbale è evidente che il secondo (quello ricevuto) viene meno, ragion per cui richiedere l’annullamento in autotutela al Comando accertatore di entrambi i verbali. In assenza di riscontro, ricorrere al Giudice di Pace od al Prefetto (attenzione ai tempi da rispettare).
Le notifiche ad oggi sono di competenza esclusiva delle Poste Italiane, dunque ricorrere ad altri mezzi per la notifica di atti giudiziari, ad eccezione di quelli previsti dalla legge, pregiudica la corretta notifica degli atti.
VIOLAZIONE ART. 80 CDS
La notifica di una violazione art. 80 CdS tramite dispositivi di rilevazione da remoto, in assenza di agenti (va letto nel primo verbale come è avvenuto l’accertamento, cioè se tramite apparecchiature senza presenza di operatori oppure de visu da parte di agenti che non hanno poi contestato immediatamente la violazione e, in tale caso, la motivazione che ha reso impossibile la contestazione immediata), appare non in linea con quanto espresso dal Ministero dell’Interno -Dip.P.S. con circolare n. 300/A/6822/16/127/9 del 05.10.2016. A supporto di tale ipotesi è anche la nota del Ministero dei Trasporti n. 3311 del 03/06/2016 che La invito a verificare.
In seconda analisi va verificato se nel primo verbale è indicato lo strumento specifico (marca, modello, numero di serie, …) con cui è stata accertata la violazione e, cosa più importante, se è omologato per il controllo da remoto delle violazioni ex. art. 80 CdS, questo perchè si possono utilizzare strumenti non omologati (come il Targasystem o Mercurio, per citarne alcuni) solo per contestare immediatamente la mancata revisione, in presenza di operatori.
In terza analisi va verificato, trattandosi la Sua di violazione istantanea commessa durante il transito, se dalla quella data sono trascorsi meno di 90 giorni dalla notifica da parte dell’organo accertatore.
Approfonditi questi aspetti potrà poi valutare, con maggiore chiarezza ed oggettività, il percorso più idoneo da compiere per verificare la correttezza da parte dell’organo di polizia stradale.
Buongiorno volevo sapere se i 60 giorni di tempo da una notifica vanno calcolati feriali quindi escludendo le domeniche oppure costeggiando anche quelle.grazie
i 60 giorni vanno calcolati come giorno di calendario, dunque dal lunedì alla domenica. Solo se l’ultimo giorno, cioè il 60°, cade festivo allora è prorogato d’ufficio al primo giorno feriale.
Riporto nuovamente quanto prevede l’art. 2933 del Codice Civile:
“I termini di prescrizione contemplati dal presente codice e dalle altre leggi si computano secondo il calendario comune.
sono stato multato per sosta su banchina il 27/03/2016, sulla busta che ho ritirato c’è scritto “avvisato il 07/06/16 poi…..al mittente il 17/06/16” io l’ho ritirata il 28/06/16 alla posta con tanto di timbro! Pagata in seguito il 01/07/16 quindi 4gg dopo! Ho pagato con la riduzione del 30% a distanza di un anno mi arriva un altra lettera dicendomi che ero fuori dai termini per il pagamento scontato….ma io mi chiedo….a cosa si fa riferimento in questo caso!?! all’avviso?al mittente?o al timbro postale del ritiro? che sarebbe la cosa piu logica!!!!!!!!!
9 agosto 2017 alle 20:06
in caso di notifica a mezzo servizio postale, qualora il postino non riesca a consegnare l’atto giudiziario lascia un avviso nella cassetta delle lettere; successivamente lascia un avviso di deposito invitando il destinatario a ritirare l’atto entro 10 giorni. Se il ritiro della raccomandata all’Ufficio Postale avviene decorso questo termine (cioè oltre i 10 giorni) oppure anche se non viene ritirato proprio il plico, si considera notificato al 10° giorno, dunque nel caso in esame dal 17/06/2016. I 5 giorni decorrono da questa data e si estinguono il 22/06/2016; oltre tale data il pagamento è “pieno”, senza sconto del 30%.
Decorsi i 60 giorni poi la sanzione, se non pagata completamente, diventa titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo (circa il doppio dell’importo iniziale non scontato).
Dunque la richiesta di corrispondere all’organo di polizia stradale un importo pari alla metà del massimo detratto quanto già pagato appare corretta.
ho ricevuto oggi 09/08/2017 una multa da 99 euro, per avere lo sconto sulla multa dovrei pagare entro il 15/08/2017, dico bene?
i 5 giorni scadono il giorno 14/08/2017, che è un giorno feriale.
ho ricevuto due notifiche per posta per atti giudiziari. Il termine per ritirarli ė di 6 mesi.
Poi sono ancora validi i 60 gg.di tempo per pagare? O devo saldare tutto comunque entro i 6 mesi?
le multe non ritirate alla posta entro 10 giorni dall’avviso di depositivo si considerano notificate al 10° giorno.
Gli Uffici Postali trattengono le raccomandate per un periodo di 6 mesi ma ciò non significa che il mittente attenda tutto questo tempo per la notifica.
Dunque dal 10° giorno partono i tempi per il pagamento: entro 5 giorni per lo sconto del 30%, entro 60 giorni per il pagamento; oltre i 60 giorni l’importo da corrispondere diventa la metà del massimo, corrispondente a circa il doppio dell’importo indicato (senza lo sconto).
giorno 14/08/17 stavo per fare il biglietto al parcometro, per poter lasciare la macchina sulle strisce blu, quando mi accorgo che un vigile sta già facendomi la multa, ovvero mi avvicino alla macchina spiegando la situazione ma aveva già stampato l’avviso! Non so cosa si fa in questi casi o se c’è un regolamento in merito che indica che il guidatore ha un margine di tempo minimo per poter prendere il biglietto nel raggio di tot metri in cui si trova il parcometro senza incappare in una multa. in ogni caso, nell’avviso c’è scritto che la sanzione è di 41,00 Euro, importo da pagare entro 10 giorni (ridotto del 30% ai sensi dell’art. 202 comma 1 del C.d.S.) in 28,70 Euro.
Ho contattato per avere le coordinate bancarie ed effettuare il bonifico con l’importo di 28,70 Euro. Potrò fare il bonifico solo domani mattina giorno 23/08/17. Rientro nei tempi da loro richiesti? se mando il bonifico domani, fa fede entro 10 giorni la data in cui mando il bonifico o la data in cui lo ricevono, lo incassano?
l’art. 200 del CdS prevede:
“[…] la violazione, quando è possibile, deve essere immediatamente contestata tanto al trasgressore quanto alla persona che sia obbligata in solido al pagamento della somma dovuta. Dell’avvenuta contestazione deve essere redatto verbale contenente anche le dichiarazioni che gli interessati chiedono vi siano inserite. […] Copia del verbale deve essere consegnata al trasgressore e, se presente, alla persona obbligata in solido. […]”.
Dunque appare ingiustificato, da parte dell’accertatore, l’omessa contestazione immediata del verbale che può determinare l’annullamento dell’accertamento. Si noti l’uso di “deve essere immediatamente contestata”; in presenza di testimoni o comunque provando tale fatto è possibile chiedere l’annullamento del verbale di accertamento, poichè viziato.
Non esiste un termine temporale che fissa la durata dell’operazione per fare il ticket, poichè dipende da molteplici fattori (tipologi di macchinetta, posizione dello stallo di sosta rispetto al parcometro, …).
In merito al pagamento, il Codice della Strada, relativamente agli avvisi di accertamento, non indica nulla, poichè per il Codice della Strada stesso non esistono, trattandosi di avvisi bonari al conducente affinchè provveda di iniziativa al pagamento prima dell’invio, con maggiorazione delle spese di accertamento e spedizione, del verbale vero e proprio.
Dunque il termine temporale di 10 giorni è un’iniziativa dell’organo accertato e come tale non trova disciplina alcuna.
Viceversa viene normato il termine dei 5 giorni dalla notifica entro il quale è possibile procedere al pagamento con il 30% di sconto, che nel caso di pagamento con bonifico tramite home banking consente di elevare il termine a 7 giorni. Di questo è disponibile già un’attenta analisi al seguente link: clicca qui.
22 agosto 2017 alle 16:17
ci è stata notificata che hanno tentato di consegnarci una multa in data 11/08/2017 , con la dicitura che gli atti sarebbero stati disponibili presso gli uffici postali dal 16/08/2017. Li abbiamo ritirati il 21/08/2017. I 5 gg scadono il 26/08?
presumo che l’11.08.2017 sia stato lasciato un avviso nella cassetta delle lettere per irreperibilità del destinatario.
Essendo stata ritirata la multa trascorsi 10 giorni dall’avviso, si presume che la data delle lettera raccomandata spedita dal postino ed indirizzata al destinatario non rinvenuto con cui viene avvisato del tentativo di consegna dell’atto e del deposito dello stesso presso l’ufficio postale, sia successiva (ai fini del computo della notifica per compiuta giacenza), la data della notifica è il giorno 21.08.2017.
I 5 giorni scadono sabato 26.08.2017.
Se ritiene di avere dubbi è sempre possibile, entro i 60 giorni dalla scadenza, contattare il Comando accertatore al fine di verificare il pagamento completo della multa.
oggi mercoledi 23 Agosto 2017 ho ricevuto un verbale di violazione del codice della strada (limite di velocità 90Km/h superato di 19.25 km/h), il pagamento con lo sconto del 30% mi scade lunedi 28 Agosto 2017?
se la notifica è avvenuta con consegna diretta al destinatario il 23.08.2017, i 5 giorni confermo scadono il giorno 28.08.2017.
Juan Jose Colman ha detto:
un mese fa ho ricevuto dal Comune di Milano un avviso bonario risalente a una multa del 2014 di € 131,60 la quale l’avevo ritirata in posta l’08.11.2014 e pagata il 10.11.2014 questo avviso bonario è inerente al superamento dei 5 gg dalla loro comunicazione del 01.11.2014.
Mi domando numero uno per quale motivo non hanno calcolato la data del mio ritiro in posta del 08.11.2014 e numero due per quale motivo a distanza di 3 anni devo pagare la somma di € 225 d’interessi per un ritardo sulla loro gestione, lo trovo inappropriato, mi potete aiutare a capire meglio??
Buongiorno Juan José,
il ritiro in posta oltre 10 giorni dall’avviso di avvenuto deposito di un atto comporta in automatico che la notifica s’intende perfezionata al destinatario al 10 giorno.
Per fare un esempio: il postino consegna il 1° settembre una raccomandata; non trova nessuno in casa e lascia un avviso di deposito di un atto giudiziario in cassetta (la c.d. “strisciata in carta termica”). Quando rientra in sede o nei giorni immediatamente successivi invia una raccomandata sempre al destinatario per avvisarlo dell’avvenuto deposito (CAD). Supponiamo che abbia fatto ciò il giorno 02 settembre. Se il destinatario ritira in posta l’atto entro 10 giorni dal 02 settembre (fino al 12 settembre) la data di notifica è il giorno di ritiro; se il ritiro avviene oltre i 10 giorni la data di notifica si considera sempre e comunque il 12 settembre, data da cui decorrono i 5 giorni per pagare con lo sconto del 30%.
L’avviso bonario di non aver pagato completamente non è un atto dovuto dal Comune di Milano, è un avviso che invia al proprietario del veicolo prima di trasmettere il titolo esecutivo all’agente riscossore (per capirci Equitalia) per consentire di “chiudere” l’iter senza l’aggravio degli ulteriori oneri applicati dal riscossore.
L’importo viene calcolato sottraendo alla metà del massimo della sanzione prevista (circa il doppio dell’importo indicato nel verbale) quanto già pagato (multa con lo sconto del 30%), per cui l’importo richiesto sembra congruente.
veronica sheng ha detto:
sono andata oggi in posta a ritirare la multa, ma ho gettato l’avviso di giacenza e non ricordo la data.
La multa risale al 7/6/2017, mentre sul verbale c’è scritto che è stato consegnato alle poste il 17 agosto. Volevo capire se i 5 giorni partono dal 17 o da oggi, 29 agosto, giorno in cui ho ritirato il verbale.
1 settembre 2017 alle 11:26
il calcolo va fatto sulla base della data di avvenuto deposito della raccomandata, cioè la data in cui il postino ha avvisato via raccomandata (CAD) della presenza di un atto da ritirare nei tuoi confronti.
Se la multa è stata ritirata entro 10 giorni dalla data, la data da considerare è quella del ritiro e da lì scattano i 5 giorni.
Se la multa è stata ritirata oltre i 10 giorni, la data di notifica è il 10° giorno e dal quel giorno scattano i 5 giorni a prescindere dalla data di effettivo ritiro dell’atto all’Ufficio Postale.
ANTONELLO VENTURA ha detto:
ho ricevuto l’avviso di una multa dal postino il 17 agosto poi ho ritirato l’atto dalla posta il 28 quando scadono i 5 giorni per avere il 30% di sconto
il calcolo va fatto dalla data in cui il postino ha comunicato l’avvenuto deposito di un atto a tuo nome, in gergo si chiama CAD (comunicazione avvenuto deposito) ed è indicata nella raccomandata che ti ha lasciato nella cassetta postale per avvisarti della presenza in giacenza di un atto a tuo nome.
Se la multa è stata ritirata entro 10 giorni da questa data, la data da considerare come notifica è quella del ritiro e da lì scattano i 5 giorni.
ho ricevuto il 30/08/2017 un accertamento di violazione fatto il 20/05/2017. la data di redazione dell’accertamento è il 19/08/2017. Nell’accertamento non è scritta la frase “consegnato alle poste il…” o altre simili, per cui non so quando è stato consegnato alle poste. Ma, vista la data di redazione dell’accertamento, già superiore ai 90 giorni, pensa sia sicuro fare ricorso per mancato rispetto dei termini di notifica?
la consegna tardiva, ovvero la redazione del verbale di accertamento, oltre i 90 giorni non è di per sé motivo certo di annullamento del verbale per decorrenza dei termini di notifica. Si pensi ad es. alla notifica di violazioni commesse con auto a noleggio, per le quali la redazione del verbale e notifica del verbale all’obbligato in solido può essere ben superiore a tale limite, dovendo attendere la risposta da parte del locatore del veicolo.
Sicuramente corretto sarebbe avere la data di consegna alle poste; indicativamente se il verbale contiene il n. di raccomandata è possibile verificare la consegna alle Poste tramite il sito poste.it.
Se è sicuro che la data della violazione è il 20.05.2017 e l’accertamento della violazione è del 19.08.2017, cioè 91 giorni dalla violazione, e non ci sono fattori che hanno permesso una dilatazione od interruzione del termine (come per l’esempio citato), consiglio di inviare all’organo accertatore, una richiesta di archiviazione del verbale in autotutela, entro 30 giorni dalla richiesta; in assenza di risposta, avendo ancora tempo, può presentare ricorso al Prefetto fornendo la prova documentale del vizio di notifica.
Interessante da citare è la seguente pronucia del TAR della Lombardia, sede di Milano, sez. III, sentenza 07/06/2017 n. 1267.
Grazie della risposta. Ho verificato ora sul sito delle poste e risulta “presa in carico” il 25/08/2017. Inoltre sono sicuro del 20/05/2017 perchè ho il fogliettino dell’accertamento di violazione lasciato sul parabrezza. Penso di poter fare il ricorso in autotutela prima ed eventualmente al Prefetto poi. Grazie
Ho ricevuto un verbale per violazione art.7 cds notificato in data 23.04.2014 di euro51,21 se pagato nei 5 giorni. Ho provveduto con bonifico online il giorno lunedì 28.04.2014 con ricevuta di valuta ordinante il 28.04.2014 e valuta beneficiario il 29.04.2014. Ho ricevuto un sollecito di pagamento il 20.08.2015 ed a richiesta informazioni l’ufficio mi dice che il pagamento del verbale in misura ridotta è stato ricevuto il 30.04.2014 e mi dicono che se voglio posso attendere l’ingiunzione di pagamento ed eventualmente ricorrere al Gdp. Il 29.08.2017 ricevo l’ingiunzione di pagamento con maggiorazione del verbale in contesto ed un’altro verbale di cui non ho ricevuta di pagamento. Secondo quanto esposto è auspicabile il ricorso al Gdp e devo farlo unitamente ai due verbali seppure per il secondo ammetto il torto di non avere ricevuta di pagamento?
la cartella esattoriale è dovuta al fatto che il pagamento è stato incassato, tramite bonifico bancario, oltre il termine dei 5 giorni previsti, successivamente innalzati a 7 giorni con D.L. 18 del 14.02.2016 (vedasi notizia pubblicata https://assistenzavideoauto.com/bonifico-bancario/; nel caso di pagamento tramite c/c postale la data di incasso corrisponde sempre a quella di pagamento, nel suo caso con il bonifico bancario la valuta ha provocato uno sforamento dei termini, con la conseguenza che, decorsi 60 giorni dalla notifica, la multa è divenuta titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo (circa il doppio della multa iniziale) detratto quanto già pagato.
In merito al secondo verbale si presume si tratti di una multa non pagata.
Il ricorso al Giudice di Pace, entro 30 giorni dalla notifica dell’agenzia di riscossione, ha senso se ha elementi tali da dimostrare il pagamento entro il termine indicato ovvero la nullità del verbale per vizio di notifica od altro.
il giorno 20 febbraio mi veniva lasciato un avviso di giacenza nella buca postale di una contravvenzione del comune di Firenze ed io, per lavoro stavo fuori, ritorno il 7 Marzo, ritiro la notifica alla posta e pago l’8 marzo avvelendomi del 30% di sconto …….. Ieri mi è arrivata una lettera del Comune di Firenze che chiedono altri 106.00 Euro per pagamento parziale, visto che per loro la notifica parte dal giorno che consegnano la multa all’ente notificato…. Ma è giusto??? Cosa posso fare????
8 settembre 2017 alle 21:22
in base agli elementi forniti, la causa è dovuta al fatto che la data di notifica di un atto (multa) non ritirato entro 10 giorni dall’avviso di avvenuto deposito corrisponde al 10 giorno dall’invio della raccomandata di avviso (CAD). I 5 giorni per benficiare dello sconto del 30% partono da quella data.
Nel suo caso, avendo sforato il predetto termine (10gg + 5gg) il pagamento corretto era quello previsto dal 6° al 60° giorno.
Al 60° giorno, non essendo stato pagato completamente quanto dovuto, la multa è divenuta titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo edittale previsto (circa il doppio della multa) decurtato di quanto già pagato.
L’avviso da parte del Comune di Firenze serve per consentire di sanare la posizione prima di iscrivere a ruolo quanto mancante e trasmettere il tutto all’ente riscossore.
Avrei bisogno di capire se sono in tempo a pagare entro i cinque giorni un verbale. Mi è stata lasciata in cassetta l’avviso di giacenza il 30/08/17 per un’infrazione commessa il 17/08/17 ma nella relazione di notificazione allegata al verbale c’è scritto che il verbale è stato notificato al trasgressore il 21/08/17 ma in realtà l’avviso di giacenza è stato lasciato il 30/08/17 e il 09/09/17 ho provveduto a ritirare il verbale. Potreste spiegarmi cosa fare? Vi ringrazio anticipatamente
nei verbali di accertamento di violazioni alle norme del Codice della Strada ci sono 2 figure: il trasgressore-conducente e l’obbligato in solido (di solito il proprietario del veicolo).
In caso di multe entrambi sono chiamati a rispondere al pagamento: o paga il trasgressore o paga il conducente.
Detto questo, nel caso da lei indicato il trasgressore-conducente ha ricevuto la notifica il 21.08.2017, dunque i 5 giorni decorrono per lui da quella data.
Nel suo caso invece, presumo dunque come proprietaria del veicolo, l’avviso di giacenza reca una data, indicata dal postino, corrispondente al giorno in cui ha preparato la raccomandata di comunicazione avviso deposito; i 10 giorni si calcolano da questa data, non da quella di ricevimento del CAD (comunicazione avviso deposito). Se l’ha ricevuta il 30.08.2017 è probabile sia stata spedita qualche giorno prima. Contati i 10 giorni successivi ha la data di notifica cui sommare i 5 giorni per avere l’ultimo giorno utile per pagare con lo socnto del 30%.
in data 10/07/17 ricevevo un avviso di giacenza per una multa per sosta sulle strisce blu con tagliando scaduto.
In data 20/07/17 ritiravo la multa alla posta (come da timbro postale apposto sulla busta). Da quale data decorrono i 60 giorni per il pagamento liberatorio?
14 settembre 2017 alle 9:34
la data di notifica è:
1) se ritirata entro 10 giorni dall’avviso di giacenza all’ufficio postale (CAD) è il giorno del ritiro;
2) se ritirata oltre il 10° giorno dall’avviso è il 10° giorno.
Da quella data si calcolano i 60 giorni di calendario per effettuare il pagamento.
Volevo capire se riesco a scampare il pagamento di una multa o meno: il fatto è avvenuto il 10/06/17 alle ore 22:30 e la multa è arrivata a casa l’11/09/17 alle ore 11:00 (non trovandomi l’hanno lasciata in posta e l’ho presa oggi)…in tutti i modi io conto 93gg dal fatto (luglio e agosto hanno 31gg)…posso contestarla? O c’e qualche conteggio strano con le festività?
14 settembre 2017 alle 9:39
esistono casi di notifica tardiva corretti, i 90 giorni sono un termine perentorio ma dipende dagli accertamenti fatti per risalire al proprietario che possono richiedere lo sforamente (legale) dei termini.
Supponendo che questo non sia il caso, per rispettare i 90 giorni è sufficiente che l’organo accertatore abbia consegnato alle poste l’atto entro tale data; il tempo che impiegano le poste per consegnarlo non è significato, come peraltro ribadito dalla Corte di Cassazione con sentenza 26088 del 30.12.2015 (“scissione temporale” degli effetti), dunque sul verbale è indicata questa data per verificare se l’atto è viziato o meno.
14 settembre 2017 alle 9:17
Trovato una multa per sosta sul marciapiede sul parabrezza in data 04.08.2017.
Non ho pagato entro i 5 gg perché credo di aver qualche buon motivo per presentare ricorso.
A prescindere da ciò, che abbia ragione o meno, ora devo aspettare che mi arrivi a casa?
E da quando mi arriva ho 60gg per – eventualmente- pagare o decidere cosa fare? Giusto?
Bunngiorno William,
confermo: deve attendere la notifica del verbale in oggetto e poi proporre ricorso al Giudice di Pace od al Prefetto entro i termini indicati nel medesimo.
Dalla notifica del verbale ha:
1) 5 gg. per effettuare il pagamento con l’ulteriore sconto del 30%
2) 60 gg per effettuare il pagamento
3) 30 giorni per il ricorso al GdP
4) 60 giorni per il ricorso al Prefetto.
16 settembre 2017 alle 1:39
ho ricevuto un avviso di giacenza di una multa datato 7 luglio 2017, nel quale vengo informato che la raccomandata verrà depositata l’8 luglio. I dieci giorni di compiuta giacenza scadevano il 17 (10gg dalla messa in cassetta) o il 18 (10 gg dal deposito)?
Questo cambia il termine ultimo per il pagamento in misura ridotta dal 15 al 16 settembre o sbaglio?
Inoltre come devo comportarmi se non sono presenti numero cronologico e firma del messo? Oggi ritirerò la raccomandata e vorrei capire se posso pagare in misura ridotta.
19 settembre 2017 alle 22:43
quando il postino non trova nessuno in casa, lascia un avviso su carta termica. Quando rientra all’ufficio postale compila la cartolina CAD (comunicazione avviso deposito) che viene inviata via raccomandata al destinatario. I 10 giorni decorrono dalla data di invio del CAD. Se non ritirata entro 10 giorni, il 10° giorno è la data di notifica e da lì scattano i 60 giorni come termine ultimo per il pagamento in misura ridotta.
Sono stata multata il 24/06/17 per eccesso di velocità, mi è stato recapitato il verbale tramite l’avviso nella cassetta della posta, non ricordo precisamente quando, presumo il 10/08/17 e l’ho ritirato presso l’ufficio postale presumo il 14/08/17
Dico presumo perché ho smarrito la ricevuta di avviso deposito e prendo in considerazione la data del timbro postale sulla busta
Volevo chiedere se il termine dei 60 giorni per il pagamento è il 09/10/17, secondo i mie calcoli sono giusti o quantomeno ho capito bene la procedura
il “presumo” non è indice di certezza ed un giorno di ritardo può costare “caro”; se hai questi dubbi il consiglio è di contattare l’organo di polizia stradale che ha emesso il verbale per verificare le date di notifica ed il termine ultimo di pagamento.
In alternativa, anche se meno preciso ed affidabile, il sito delle Poste Italiane consente in base al numero della raccomandata A.G. (atto giudiziario) di risalire alla data di notifica; in ultima battuta l’ufficio postale dove hai ritirato l’atto ha memorizzati questi dati in base al n. di raccomandata A.G..
ho ricevuto una multa per un accesso alla zona ZTL di Milano il 20-6-2017.
Sul sito delle poste la raccomandata è stata presa in carico il 18-9-2017
Ci sono i termini per il ricorso?
Per un eventuale ricorso in autotutela ci sono dei modelli?
in base ai dati forniti, la Polizia Locale di Milano ha rispettato i 90 giorni per la notifica (scadevano proprio il 18/09/2017) dalla data della violazione.
Non vedo motivi di nullità manifesta per richiedere l’archiviazione in autotutela.
Mi è stata comunicata a mezzo posta un avviso di giacenza il giorno 14 agosto 2017, nell’avviso mi si diceva che la giacenza era disponibile dal giorno 16 agosto 2017. Causa assenza del destinatario, la giacenza (multa) è stata ritirata il giorno 28 e pagata lo stesso giorno. Da quello che ho capito se la notifica non avviene nei 10 gg, si intende notificata il giorno 24 (o 26), il 10° giorno e da quel giorno partono i fatidici 5 gg per il pagamento ridotto. Ho capito bene? Grazie
è corretto, in caso di mancato ritiro, la notifica si intende perfezionata il 10° giorno dalla comunicazione di avvenuto deposito (CAD) presso l’ufficio postale.
Da quella data si calcolano i 5 giorni od i 60 giorni per il pagamento.
Buongiorno, mi è arrivato un verbale di contestazione di violazione del codice della strada (accesso in ztl) con data dello stesso del 25/12/2016, data di notifica 17/2/2017 che ho pagato in misura ridotta in posta il giorno 23/02/2017, ovvero con un giorno di ritardo.
Non ho provveduto ad integrare la differenza nei 60 gg successivi.
Oggi mi arriva un avviso di prossima ingiunzione fiscale per mancato o insufficiente pagamento.
Avendo già pagato 71.70 euro in luogo dei 96 euro che avrei dovuto, mi si richiede ora un esborso di 106.30 euro come se i 71,70 euro non fossero mai stati pagati.
Mi devo rassegnare ad averli persi?
il mancato pagamento o quello parziale di una “multa” entro i 60 giorni comporta che al 61° giorno la “multa” diventa pari alla metà del massimo (in termini più chiari ed imprecisi si dice che raddoppia); nel tuo caso l’organo di polizia stradale ti sta avvisando, prima di mettere a ruolo la “multa” e trasferire la competenza all’Agenzia delle Entrate/Equitalia, che puoi procedere al pagamento di quanto dovuto.
Come viene calcolato quanto dovuto?
Dalla metà del massimo (circa il doppio dell’importo previsto) viene sottratto quanto già pagato (multa scontata del 30%), per cui ti ritrovi a pagare circa il 130% della multa iniziale.
L’alternativa è attendere che arrivi la cartella esattoriale e poi impugnarla, ma chiaramente servono prove ed evidenze per chiedere il discarico di una cartella, che in base alla tua mail, non sono evidenziate.
ho ricevuto una multa, per eccesso di velocità, con sanzione amministrativa + accessoria (ritiro patente per sospensione), notificata in data 22/09/2017. Ho 60 giorni max di tempo per pagarla.
Volevo capire esattamente come vien fatto il conteggio, o comunque qual è l’ultimo giorno che posso pagare (21 Novembre)?
Inoltre, per quanto riguarda la sospensione della patente, devo attendere che mi arrivi comunicazione a casa dal Prefetto, giusto?
E quanti giorni ha il Prefetto massimo per farmi arrivare questa lettera? Finchè non mi arriva a casa l’avviso di sospensione che mi determina il periodo, posso tranquillamente guidare?
26 settembre 2017 alle 9:51
se la data di notifica (tramite postino che l’ha consegnata presso la dimora abituale in mani proprie o di familiare convivente, ovvero ritirata all’ufficio postale entro 10 giorni dalla comunicazione di avvenuto deposito) è il 22.09.2017, i 60 giorni terminano il giorno 21.11.2017.
Nel caso della sospensione della patente di guida, prevista come sanzione accessoria, hai 2 possibilità:
1) inviare il modulo per la comunicazione dei dati del conducente, indicando il guidatore; in questo caso la persona indicata sarà oggetto di ordinanza da parte del Prefetto per la sospensione della patente (da 1 a 3 mesi, se la velocità rilevata era superiore di 40 km/h rispetto al limite ma non oltre i 60 km/h di eccedenza, altrimenti va da 6 a 12 mesi), da emettersi entro 15 giorni dalla comunicazione inviata dall’organo accertatore a seguito di ricezione del modulo contenente i dati del conducente spedito dal proprietario del veicolo
2) non comunicare i dati di chi era alla guida; in questo caso l’organo accertatore invierà un nuovo verbale con la sanzione amministrativa ai sensi dell’art. 126-bis del Codice della Strada, pari a 286 Euro (sconto del 30%, 200.20 Euro) + spese di notifica, ma nessuno perderà i punti sulla patente.
A conti fatti, considerando i costi da sostenere per circolare “a piedi” per almenon un mese, la seconda opzione sembra la migliore …
In ogni caso finchè non viene notificato il provvedimento di sospensione della patente di guida è possibile circolare regolarmente.
ho ricevuto un verbale di violazione del CDS in data 04/12/2012, notificato a mano a mia moglie, il verbale è stato pagato alla scadenza dei 60 gg. il 04/02/2013 (il 03/02/2012 era domenica). Ora ho ricevuto un ingiunzione di pagamento perchè il verbale risulta pagato in ritardo, posso oppormi? Oppure ho sbagliato il calcolo dei giorni?
se la data di notifica del verbale è il 04.12.2012, i 60 giorni terminano il 02.02.2013, che era di sabato, considerato giorno non festivo; dunque il pagamento è avvenuto in ritardo, ragion per cui l’importo corretto da corrispondere, oltre il 60° giorno, è la metà del massimo (circa il doppio dell’importo iniziale).
Appare corretto quanto richiesto dall’organo accertatore.
mi è arrivata una multa il giorno 08/08/2017 ma sull’atto c’è scritto che la notifica dei Carabinieri è stata scritta il 28/07/2017.
Qual è il termine dei 60 giorni per pagarla? Il 28/09 o l’ 8/10 ?
presumo che la data del 28.07.2017 scritta sul verbale sia relativa al giorno in cui l’organo accertatore (Carabinieri) abbiamo consegnato l’atto all’ufficio postale (o CMP); detta data deve essere non superiore ai 90 giorni per evitare l’annullabilità del verbale per decorrenza dei termini (notifica tardiva).
Viceversa se il giorno 08.08.2017 hai ritirato direttamente la multa dal postino, quella è la data di notifica e da questa data si contano i 60 giorni come termine ultimo per il pagamento, cioè il 07.10.2017.
ieri 2 ottobre sono andato a ritirare una raccomandata di cui mi era stato lasciato l’avviso nella cassetta delle lettere venerdi 29 settembre.
La multa fatta da un velox, risale al 25 giugno 2017, ma all’interno riporta la registrazione del 04 settembre da parte dell’agente che ha redatto il verbale di accertamento, la multa in toscana io risiedo a Roma. La devo pagare o posso far ricorso? Se la devo pagare quale è la data di notifica?
4 ottobre 2017 alle 22:17
1) la data di notifica è lunedì il 2 ottobre; i 5 gg per il pagamento in misura ridotta con l’ulteriore sconto del 30% scadono sabato 7 ottobre 2017
2) la data della violazione è il 25.06.2017; la data di accertamento della violazione da parte dell’organo di polizia stradale è il 04 settembre, dunque entro 90 giorni dalla commessa violazione; verifichi altresì che la data di consegna dell’atto all’ufficio postale da parte dell’organo accertatore sia entro i 90 giorni dal 25.06.2017; in caso contrario può sollevare la richiesta di nullità dell’atto per notifica tardiva, richiedendo l’archiviazione in autotutela all’organo accertatore ovvero ricorso al Giudice di Pace del luogo di commessa violazione.
In data 29/08/2017 ho preso una multa per sosta in spazio dedicato ad altri veicoli.
La lettera del verbale è del 19 settembre, ricevuta dal postino in data 2 ottobre. Pago in posta il 3 ottobre il bollettino precompilato scontato del 30% perché pagato entro 5 giorni. Ora mi viene un dubbio: ho firmato al postino in data 2 ottobre ma non ho in mano nulla per dimostrarlo. Se venisse contestato il pagamento del 30% di sconto come posso dimostrare che effettivamente io ho pagato nei termini giusti visto che non ho in mano nulla che attesti la data di ricevimento della multa?
4 ottobre 2017 alle 22:22
l’atto giudiziario (multa) oppure la busta contengono il numero della raccomandata. Puoi verificarne la cronologia sul sito delle poste ricerca spedizione, così da trovare la data di consegna. Se vuoi però una risposta ufficiale consiglio di contattare l’organo accertatore, fornendo il numero di verbale, entro 60 giorni.
5 ottobre 2017 alle 7:01
Non riesco a trovare il numero di raccomandata perché non ho più la busta e sul verbale non c’è.
Posso pagare la differenza ora? Se si in che modo e con quale bollettino e con che causale?
Grazie ho trovato il numero di raccomandata che è il numero del barcode. Poi sul sito delle poste ho scaricato la documentazione.
5 ottobre 2017 alle 17:46
in data 06/07/207 mi è stato lasciato l’avviso di giacenza di una multa all’indirizzo di residenza pur avendo il seguimi delle poste; ieri sono stato contatto per questo avviso di giacenza. Era una multa per semaforo rosso.
Quando è il temine ultimo per i 60 giorni e soprattutto ad oggi quanto sarebbe l’importo da pagare visto che con oggi sono quasi 90 giorni?
5 ottobre 2017 alle 20:32
il servizio seguimi non è disponibile per gli atti giudiziari come le multe.
I 5 giorni partono decorsi 10 giorni dall’invio della comunicazione di avviso deposito (CAD) lasciata dal postino.
Dunque volendo fare i conti a spanne significherebbe che il termine ultimo per pagare era circa a metà settembre (60 gg dalla notifica). Ora quel verbale è divenuto titolo esecutivo per un importo di circa il doppio (metà del massimo edittale), per cui il consiglio è di contattare l’organo accertatore e chiedere quan’è l’importo da pagare, prima che diventi una cartella esattoriale.
Julita ha detto:
Ho ricevuto la notifica di 3 multe in data 26/09/2017 le ho ritirare oggi 4/10/2017 se non ho capito male ieri scadeva il decimo giorno per usufruire dello sconto del 30% visto che non l’ho ritirata entro il decimo giorno? Il conteggio dei dieci gg vale sempre la regola dell’ultimo gg se cade di festivo si rimanda a quello non festivo successivo?
Buongiorno Julita,
i 5 giorni per lo sconto del 30% decorrono dal 04.10.2017, poichè i verbali sono stati ritirati in data anteriore alla compiuta giacenza (10° giorno dalla comunicazione di avvenuto deposito). Se l’ultimo giorno è festivo è prorogato d’ufficio al giorno feriale successivo.
10 ottobre 2017 alle 9:48
ho ricevuto una multa venerdì 06 ottobre per un passaggio con il rosso il 01 luglio 2017 posso contestare per aver passato più di 90 giorni dallinflazione? O si tiene conto da quando hanno spedito la multa il tempo dei 90 giorni
il computo dei 90 giorni per l’organo accertatore viene conteggiato dalla data di violazione fino alla data di avvenuta consegna dell’atto all’ufficio postale incaricato della notifica, poichè il tempo impiegato dalle poste non è sotto il diretto controllo dell’organo accertatore (principio della “scissione temporale”).
Sono state depositate due multe a mio nome il 28.06.2017; io ero in vacanza e sono tornato l’11 luglio. Il 12 luglio le ho prese alla posta e pagate il 14 luglio con il 30% in meno perchè credevo che i 5 giorni fossero dal momento che io le ho ritirate alla posta e non il giorno del deposito; mi accorgo, leggendovi, che le avrei dovute pagare considerano il deposito del 28 Giugno cioè il 13 luglio come ultimo giorno, che cosa succede? Erano due multe per eccesso velocità, il pagamento che ho effettuato è stato per ogni multa di 133,15 (118,30 più 14,85 Euro) per spese anzichè 169 più 14,85 totale 183,85 Euro. Non ho neanche dato i dati per i punti perchè credevo che me li togliessero automaticamente essendo proprietario dell’auto.
nel tuo caso la data di notifica si considera il 10° giorno successivo al CAD (Comunicazione di Avvenuto Deposito) dell’atto a te indirizzato, dunque indicativamente può essere il giorno 8 o 9 luglio 2017. Per saperlo con esattezza chiama l’organo accertatore e chiedi la data di notifica registrata presso i loro archivi.
Detto questo, se in base alla data che ti diranno sei dentro i 5 giorni successivi, sei a posto; se invece hai sforato, le conseguenze sono:
1) essendo decorsi i 60 giorni dalla notifica, la sanzione diventa 339.50+14.85= 354.35 Euro, cui sottrarre quanto già anticipato (133.15 Euro), per un importo di 221.20 Euro a verbale e se non pagata diventa una cartella esattoriale.
La mancata comunicazione dei punti invece comporta, per ogni verbale, un ulteriore verbale da 286 Euro + spese notifica se pagata entro 60 giorni (200.20 Euro + spese se pagata entro 5 giorni). Verifica che all’interno del verbale inviato fosse presente il modulo di dichiarazione dei dati del conducente, in caso contrario potresti ricorrere al giudice di pace sostenendo che non era stato informato (evento rarissimo ma può succedere). La norma che toglie automaticamente i punti dal proprietario è stata dichiarata, ancora parecchi anni fa, incostituzionale.
Ho ricevuto una multa tramite raccomandata postale ma mi è stato rilasciato avviso in quanto non ero a casa .
Vorrei sapere se la notifica viene calcolata dall’emissione dell’avviso oppure da quando ho ritirato la raccomandata
16 ottobre 2017 alle 10:51
come già spiegato negli altri commenti, se ritirata entro 10 giorni dalla comunicazione di avvenuto deposito (CAD), la data di notifica è quella del ritiro materiale all’ufficio postale. Se invece è successiva o non ritirata la notifica si considera perfezionata il 10° giorno.
Ho ricevuto una multa per posta in data odierna 16-10-2017.
Sul retro del bollettino precompilato c’è scritto che è stata notificata il 09-10-2017.
I 5 giorni per poterla pagare decurtata del 30%, partono dal 16-10-2017? o dal 09-10-2017?
la data del 09.10.2017 si riferisce molto probabilmente alla data di postalizzazione dell’atto da parte dell’organo accertatore. Se hai ricevuto dal postino la raccomandata in data 16.10.2017, da questa data si calcolano i 5 giorni che scadranno il giorno 21.10.2017.
il 26/09/2017 ho trovato in cassetta l’avviso di giacenza di un AG (che poi ho scoperto essere una multa per infrazione al C.d.S.) presso Poste Italiane. Poste Italiane con un successino avviso, pervenutomi in busta verde mi informa che lo stesso AG è “depositato dal giorno 28/09/2017 preso l’Ufficio Postale di……” e mi si invita a provvedere al ritiro del plico entro il termine massimo di sei mesi. MI si informa, inoltre che la notificazione si intende comunque eseguita trascorsi DIECI GIORNI dalla data del deposito. Ho ritirato il plico in questione lunedì 16/10/2017, per cui, dopo essermi fatto esaurienti letture in questa pagina, credo di aver compreso che essendo il 28/09/2017 la “data alfa” ed avendo io ritirato in data 16/10/2017, non ho diritto al pagamento con lo sconto del 30% ma devo effettuare il pagamento per intero ovvero per pagamenti effettuandi dal 6^ al 60^ giorno. Giusto per esserne certi, vorrei aver conferma se i 60 gg utili al pagamento si contano anch’essi dal 28/09/2017.
19 ottobre 2017 alle 8:17
i 60 giorni decorrono dalla data di notifica dell’atto, cioè dal 07.10.2017 (10 gg dalla comunicazione di avvenuto deposito).
In data 15/05/2017 mi è stata notificata una multa per eccesso di velocità.
Il giorno 17/10 mi è stata notificata un’ulteriore multa per omissione nella comunicazione dei dati personali del conducente.
Ho letto che gli organi amministrativi hanno 90 gg dalla notifica della prima multa per notificare la multa per omissione dei dati del conducente perciò, se ciò è esatto, la seconda multa è opponibile per prescrizione dei termini in quanto il termine massimo per la notifica era il 15/10.
In attesa di gentile riscontro Vi ringrazio e saluto cordialmente
il secondo verbale ricevuto è per la violazione dell’art. 126-bis CdS per non aver comunicato entro 60 giorni dalla notifica del verbale i dati del conducente che ha commesso l’infrazione.
Se la data di notifica dell’atto è il 15.05.2017, i 60 giorni di tempo per la comunicazione sono scaduti il 14.07.2017. Da questa data l’organo accertatore ha 90 giorni di tempo per accertare e consegnare alle Poste il verbale ex art. 126 CdS, cioè entro il 12.10.2017. Se la data di consegna dell’atto da parte dell’organo accertatore all’ufficio postale è successiva, la multa è annullabile per decorrenza dei termini di notifica. Nulla consta se poi la consegna al destinatario è successiva, per il principio della “scissione temporale”.
Proporrò ricorso al Prefetto per l’annullamento del verbale.
ho ricevuto un verbale per mancata comunicazione per decurtazione punti. Tale verbale fa riferimento ad un precedente verbale da me MAI ricevuto.
Premetto che nel mio palazzo c’è il portiere che riceve eventuali cartoline di giacenza raccomandata firmandone la ricezione.
Nel caso specifico non risulta alcuna firma. Sono passati ovviamente i termini di comunicazione ed ora mi ritrovo 2 verbali. Posso contestarli?
si tratta di capire perchè tu non abbia ricevuto il primo verbale e se il portiere abbia “dimenticato” o meno di avvisarti. Bisogna appurare che documentazione ha l’ufficio postale per capire se si tratta di un vizio di notifica o cosa’altro.
Sulla base di questo è stato generato il verbale per la violazione ex art. 126-bis. Entro 60 giorni dalla notifica di questo verbale è possibile ricorrere, mentre nel primo caso dovresti opporti alla cartella esattoriale che verrà successivamente emessa eccependo l’eventuale vizio di notifica.
In data 17/1/17 la mia vicina firma al postino la notifica di una multa.
Si ricorda di avvisarmi solo il 24/1/17 ed il medesimo giorno pago l importo ridotto del 30%. In questi giorni ricevo l avviso bonario per aver pagato in ritardo (il 6′ giorno dal 17/1). Posso fare ricorso al giudice di pace adducendo il fatto che la firma sull avviso firmato al postino (che ho visionato c/o i vigili urbani) è chiaramente apocrifa? Come posso dimostrarlo? Molte grazie.
non mi risulta che una notifica si intenda perfezionata mediante consegna dell’atto alla vicina, salvo che questa non sia persona o familiare convivente o che non abbia dichiarato qaulità non corrispondenti al vero.
Il ricorso è un diritto sancito dal Codice della Strada, per cui è sempre possibile eseguirlo, purchè entro i termini previsti dalla legge (max. 60 giorni dalla notifica). Non capisco perchè, salvo precedente accordo, la vicina sia delegata alla ricezione di multe (posso capire corrispondenza ordinaria, pacchi, …); la norma infatti lo vieta proprio per le conseguenze della sua mail.
Per sostenere la richiesta di annullamento del verbale deve dimostrare il vizio di notifica, provando che quella non è la sua firma, anche richiedendo una dichiarazione alla vicina oltre che evidenze oggettive (ad esempio dimostrando che quel giorno a quell’ora era al lavoro, fornendo dichiarazione e cartellino orologio del datore di lavoro, …).
Buongiorno in data 09/08/2017 vengo fermato dai carabinieri poiché marciavo sulla corsia dei pullman. Il verbe mi viene immediatamente consegnato.
In data odierna mi arriva un ulteriore notifica della multa emanata da un carabiniere in data 10/10/2017
Nel verbale leggo che ho 5 giorni per pagare la multa scontata del 30% e 60gg per pagarla in forma ridotta e che questi giorni ricorrono dalla data della notifica.
Sono ancora in tempo per pagare entro i 5 giorni?
Come data di notifica vale quella in cui mi hanno fermato e consegnato il verbale a mano, quella di invio della notifica (10/10/17) oppure quella odierna in cui ho firmato per ritirare la notifica direttamente dal postino?
se il verbale della medesima violazione, accertato dal medesimo personale di polizia, viene notificato nuovamente, qualcosa non torna: o il primo conteneva un errore od un vizio, oppure la seconda notifica è relativa al proprietario del veicolo, che però dovrebbe essere persona diversa dal trasgressore (conducente). Si tratta di analizzare il testo del verbale che, nella prima ipotesi, dovrebbe contenere le ragioni della sostituzione del primo verbale.
In merito ai 5 giorni di tempo per beneficiare dell’ulteriore sconto del 30%, nel caso del verbale del 09.08.2017 scadevano il 14.08.2017.
Se però è stato rinotificato il medesimo verbale in data 10.10.2017, al ricevente i 5 gg scadono il 16.10.2017 (perchè il 15.10.2017 è festivo) e i 60 gg scadono 09.12.2017.
La data di notifica si intende la data in cui il destinatario ha ricevuto in mano il verbale (es. 09.08.2017) oppure ricevuta dal postino oppure, se non ritirata dall’ufficio postale, decorsi 10 giorni dalla data di comunicazione di avvenuta notifica.
Si è andata esattamente così il verbale è stato notificato al proprietario del veicolo (mio padre) diverso dal conducente. La domanda quindi:
adesso mio padre (o io a suo nome?) è ancora in tempo per pagare entro i 5 giorni dalla data di notifica la multa ridotta del 30%? Perché nella lettera viene scritto da un carabinere che è stata notificata il 10/10/17 ma il postino me l’ha consegnata solo il 23 ottobre. I 5 giorni dovrebbero quindi scadere il 28 ottobre e non il 15 ottobre come dai lei detto giusto? Mentre per i 60gg sono ancora in perfetto tempo
se il postino ha consegnato a mano la raccomandata contenente la multa la data di notifica del verbale è il giorno della consegna cioè come hai detto il 23.10.2017. Il termine dei 5 giorni scade sabato 28.10.2017, dunque è possibile pagare beneficiando dello sconto del 30%.
Nel bollettino è opportuno che sia indicato il nome della persona cui era destinato l’atto, cioè il proprietario del veicolo.
La data del 10.10.2017 serve all’organo accertatore (Arma dei Carabinieri) per provare che è stata notificata entro il termine di 100 giorni all’obbligato in solido (proprietario del veicolo), essendo già stata contestata al conducente al momento della commessa violazione.
Giovedì 19/10/2017 mi arriva una multa a casa (multa che io non ho mai preso) ho lasciato la macchina in carrozzeria per dei lavori, ho chiesto chiarimenti in merito e mi è stato detto che la polizia stradale le ha messo una multa per guida con telefono, multa che è stata messa il 12/07/2017. Per evitare problemi ho anticipato i soldi poi me li renderanno.
Oggi 23/10/2017 ho eseguito il pagamento della multa ovviamente pagando quella entro i 5 giorni dalla notifica.
il consiglio che posso dare è di verificare che sia tutto a posto, contattando direttamente l’organo accertatore, in particolare se il verbale è stato contestato sul posto dalla polizia stradale, identificando il conducente per la decurtazione, oppure se deve comunicare i dati del conducente che era alla guida.
In questo caso vanno comunicati generalità ed estremi della patente di guida di chi guidava il veicolo.
Infine una considerazione sull’operato della carrozzeria: personalmente non trovo corretto che un professionista effettui le prove su strada senza ricorrere alla sua targa prova: in caso di incidente sarebbe chiamata la tua compagnia ad eventualmente risarcire le parti, con tutte le conseguenze (bonus-malus) del caso. Con la targa prova, che ha una sua assicurazione, risponde il titolare dell’impresa.
in data 12/06/2017 sono stato multato dai vigili urbani, sul verbale ritirato da me il 23/10/2107 c’è scritto che è stato consegnato alla poste italiane il 22/09/2017; ora mi chiedo una domanda: i 90 giorni sono passati Conteggio dei 90 giorni sono compresi anche i festivi?
il termine di 90 giorni si riferisce a giorni di calendario, dal lunedì alla domenica; in base ai dati forniti (violazione del 12.06.2017, consegna alle poste il 22.09.2017) determina uno sforamento del termine dei 90 giorni.
Questo termine, se superato, può dar luogo a vizio di notifica e quindi all’annullamento del verbale per decorrenza dei termini di notifica. Vi sono però casi che richiedono il superamento di detto termine: tipici casi sono le notifiche ai locatari di veicoli presi a noleggio oppure i cambi di residenza non comunicati, le notifiche ai proprietari di violazioni già contestate ai conducenti, …
Quindi, in linea di principio, i termini sono stati superati, bisogna vedere nel caso specifico se si tratti di ritardo ingiustificato oppure documentabile.
Salve, ho fatto un incidente il 25 luglio 2017. Oggi 25 ottobre 2017 mi è arrivata la notifica di raccomandata con dicitura atti giudiziari, non ero in casa. Sbaglio o sono stati superati i 90 giorni per la notifica del verbale?
il termine dei 90 giorni va riferito alla data di consegna dell’atto giudiziario (multa) all’ufficio postale, cioè va verificato se l’organo accertatore ha consegnato l’atto entro il 23.10.2017; il tempo che impiegano le poste per la notifica non è significativo ai fini del computo dei termini di notifica (c.d. principio della “scissione temporale”).
In base alla data di consegna dell’atto alle poste, che è indicato nel verbale, saprai se è stato superato o meno termine dei 90 giorni.
ho ricevuto notifica di un’infrazione il giorno 09/02/2015. Ho deciso di pagare in misura ridotta pensando che dai 5 giorni fossero esclusi sabati e domeniche.
Il pagamento (tramite bonifico bancario) è stato effettuato quindi il giorno lunedi 16/02/17.
Qualche giorno fa mi è arrivato l’avviso di pagamento dove mi si comunica che ho pagato oltre i termini.
Facendo una ricerca in internet ho trovato vari siti che confermano che anche il sabato sia da non considerarsi in caso il termine cada proprio in quel giorno.
A questo punto le vorrei chiedere: dove posso eventualmente trovare una fonte certa (legge) che attesti questo?
per il computo dei giorni si deve far riferimento a quanto previsto dal codice civile all’art. 2963 e dal codice di procedura civile all’art. 155.
Per comodità riporto nuovamente quanto già indicato nei commenti precedenti, relativo al calcolo dei giorni:
I termini di prescrizione contemplati dal presente codice e dalle altre leggi si computano secondo il calendario comune. Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell’ultimo istante del giorno finale.
Nel computo dei termini a giorni o ad ore, si escludono il giorno o l’ora iniziali. Per il computo dei termini a mesi o ad anni, si osserva il calendario comune.
I giorni festivi si computano nel termine. Se il giorno di scadenza è festivo la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo.
Buonasera, io ho trovato una multa sul parabrezza per divieto di sosta il 29/10, a cui però non era allegato nessun bollettino (solo il foglio rosa per intendersi). Ho provato a pagare presso tabaccherie (erano già scaduti i 5 giorni), ma l’operazione non andava mai a buon fine. Devo aspettare qualcosa per posta? Ho sentito parlare di spese amministrative aggiuntive, c’entrano qualcosa? Per i 5 giorni come funziona?
in caso di violazioni non contestate immediatamente, cioè per le quale l’organo accertatore ha lasciato copia del verbale al conducente o al proprietario, è prevista la notifica entro 90 giorni dall’accertamento.
L’importo da corrispondere dipende dalla violazione commessa, cui aggiungere le spese di notifica e di accertamento.
Dall’avvenuta notifica, presumibilmente a mezzo servizio postale, avrai 5 giorni di tempo per poter pagare l’importo della sanzione con il 30% di sconto, maggiorato delle spese predette.
ho ricevuto una multa per eccesso di velocità con decurtazione di punti. la multa è stata pagata ma siccome appunto la multa prevede la decurtazione di punti è necessario inviare i dati del conducente. questi non sono stati ancora inviati.
ho telefonato alla polizia stradale e mi hanno comunicato che la notifica è avvenuta il 13/09/2017. i 60 giorni necessari per l’invio dei dati, da miei calcoli, scadono domenica 12 novembre.
In questo caso posso inviare lunedì mattina la raccomandata con ricevuta di ritorno al CENTRO NAZIONALE ACCERTAMENTO INFRAZIONI in Via Salaria a Roma, oppure rischio di ricevere un nuovo verbale?
il computo dei giorni, come già evidenziato in altri commenti del medesimo articolo, è disciplinato dal Codice Civile:
Se il 60° giorno scade di domenica, l’ultimo giorno è prorogato di diritto al giorno successivo; dunque una comunicazione inviata entro il termine di 60 giorni non comporta la violazione ex art. 126-bis del CdS.
Dall’immissione in buca dell’avviso la compiuta giacenza avviene al compimento del decimo giorno e la notifica si ritiene perfezionata da tale data.
Se ritiro la raccomandata al 13º giorno e la pago al 14º ho comunque diritto alla riduzione 30%? In fondo sono nei 5 giorni dalla notifica!
la giacenza decorre tecnicamente dalla data in cui il postino prepara la comunicazione di avvenuto deposito (CAD) che solitamente dovrebbe conincidere con la data in cui è stato lasciato avviso in cassetta.
Nel caso evidenziato, se il pagamento avviene entro il 15° giorno dalla notifica (10° giorno per compiuta giacenza) è ammesso il pagamento in misura ridotta con l’ulteriore sconto del 30%.
Noi abbiamo ricevuto una multa per un parcheggio a giugno che abbiamo pagato entro i 60 giorni. Nel mentre il comune probabilmente riceveva o registrava l’avvenuto pagamento però ha mandato anche una notifica per sollecitare tale pagamento. La macchina era affittata e la notifica dei vigili è arrivata allautonoleggio che hanno inviato i nostri dati al comune per un costo amministrativo a noi addebitato di 60 euro. Ovviamente noi siamo rimasti sbigottiti perché tale lavoro amministrativo non era necessario come l’invio della notifica visto che la multa era stata già pagata. Ora ci chiedevamo ma il comune deve rispettare un periodo minimo prima per inoltrare la notifica (tipo 60 giorni) o lo può fare in qualsiasi momento ?
Da quanto ho capito cè un massimo di giorni che il comune ha per inviare la notifica (90) ma non un minimo?
presumo che abbiate pagato inizialmente sulla base dell’avviso di accertamento lasciato dai vigili sul parabrezza del veicolo.
Tale “avviso” non ha un riscontro nel Codice della Strada ma si tratta di un metodo utilizzato per rendere più snella la procedura di accertamento di una violazione accertata in assenza del conducente e/o del proprietario.
Solitamente nell’avviso stesso viene indicato un tempo più o meno breve (5-7 giorni) entro il quale pagare per evitare di vedersi notificare il verbale maggiorato delle spese di accertamento e notifica.
Pagare un avviso entro i 60 giorni, cioè oltre il termine indicato nell’avviso, significa accettare l’iter della notifica del verbale e cioè:
1) ricerca ed identificazione del proprietario del veicolo
2) notifica del verbale nel suo caso alla società di noleggio con addebito delle spese di accertamento e notifica
3) ricezione da parte della società di noleggio (locatore) delle generalità della persona che ha noleggiato il veicolo (locatario): in questo caso le società di noleggio addebitano i costi di queste operazioni direttamente al cliente, come da condizioni contrattuali
4) rinotifica alla persona che ha noleggiato il veicolo (locatario) con addebito ulteriore delle nuove spese
il tutto da compiersi entro 90 giorni dalla violazione.
Se è accaduto questo è probabile che l’importo pagato non sia sufficiente a coprire quanto indicato nel verbale notificato, dovendo integrare, entro 60 giorni dalla notifica, la quota mancante.
13 novembre 2017 alle 12:48
Buongiorno, premetto che sono il conducente di un auto noleggiata dall azienda per cui lavoro, quindi il proprietario dell auto è una società di noleggio.
In data 25 giugno 2017 commettevo un infrazione con superamento del limite di velocità di 44km/h (velocità netta accertata).
In data 3 luglio veniva accertata e in data 20 luglio veniva verbalizzata.
Il verbale veniva consegnato alle poste italiane in data 7 novembre e io venivo avvisato della stessa in data 10 novembre dalla mia azienda.
Vorrei sapere se io devo giustamente pagare la sanzione oppure ci sono i termini di prescrizione della contravvenzione stessa in quanto passati i 90gg da quando è stata notificata all azienda di noleggio prorietaria dell auto ( la segretaria della mia azienda mi diceva che hanno la doppia nktifica..).
il termine per notificare un verbale di accertamento di una violazione alle norme del Codice della Strada è di 90 giorni. Nel tuo caso detto termine deve essere rispettato inviando al locatore, cioè il proprietario del veicolo, il verbale. Il locatore, che è una società di noleggio, se ha consegnato un veicolo a terzi dietro pagamento di un corrispettivo di denaro, comunica all’organo di polizia stradale le generalità della persona (fisica o giuridica) che noleggiato il veicolo. Non esiste un termine preciso, significando che la società ha 60 giorni di tempo per comunicarlo (termine perchè il verbale diventi titolo esecutivo).
L’organo accertatore, ricevuta la comunicazione da parte del locatore, ha 90 giorni di tempo per rinotificare il verbale, maggiorato delle nuove spese di accertamento e notifica, al locatario, cioè la persona che ha noleggiato il veicolo.
Se non sono stati rispettati i tempi indicati è possibile ricorrere con buone probabilità di accoglimento, altrimenti le notifiche sono avvenute correttamente.
Attenzione che con il superamento del limite di velocità incombe anche l’obbligo di comunicare i dati del conducente al momento della commessa violazione, pena un ulteriore verbale a carico del locatario del veicolo.
15 novembre 2017 alle 4:16
In data 12 e 14 Ottobre mi sono state fatte due multe per divieto di sosta pari a 25 euro.. Entro quanto posso pagare le multe con la stessa cifra calcolando che è già passato un mese?
consiglio come proprietario di attendere, visto il tempo trascorso, la notifica delle violazioni accertate; a notifica avvenuta hai a disposizione 5 giorni per il pagamento con l’ulteriore sconto del 30%.
In alternativa puoi contattare l’organo accertatore per verificare se puoi ancora pagare l’importo indicato nell’avviso.
mi è stata notificato un verbale di un’autovelox e sul verbale non trovo il timbro dell’ufficio postale. Non ricordo quando mi è stata notificata ed ora non so se sono passati i 60 giorni e in che modo devo pagare il verbale. Con la somma del bollettino o con il prezzo maggiorato che trovo nel verbale?
sul verbale è indicato il n. di raccomandata contenente il verbale; sul sito delle Poste https://www.poste.it/cerca/index.html#/ è possibile ottenere, in modo ufficiosa, la data della notifica.
Se hai questi dubbi la soluzione migliore è contattare l’organo accertatore e chiedere qual è l’ultimo giorno utile per il pagamento; attenzione che decorsi i 60 giorni la multa diventas titolo esecutivo per un importo corrispondente alla metà del massimo edittale, circa il doppio dell’importo iniziale.
Rolando Enriquez ha detto:
Ciao. Ho commesso un’infrazione il 21 ottobre 2017 per eccesso di velocità. il verbale è stato creato il 07 novembre 2017. Mi è stato inviato per posta il 14 novembre 2017. Ho ricevuto il verbale per posta il 17 novembre? quando inizia il 5 giorno? scusa per il mio italiano. non sono un madrelingua
Buongiorno Rolando Enriquez,
la data di notifica è il 17 novembre; i 5 giorni scadono il mercoledì 22 novembre 2017.
in data 10/4/17 a mani di mia figlia (minorenne) ho ricevuto verbale contestazione violazione cod strada per transito in zona ZTL a Piacenza.
il giorno 11/4/17 ho ricevuto avviso postale della consegna della raccomandata fatta a mia figlia
Ho pagato la multa giovedi 13/04 a mezzo home banking con riduzione del 30%; ieri la polizia municipale mi ha inviato avviso di prossima ingiunzione fiscale
per ritardato pagamento (valuta per beneficiario 18/4)
Ma quando si paga con H.B. i giorni utili non sono 7 ? il gg 16 – Pasqua – e 17 Lunedi dell’angelo – essendo festivi fanno slittare la scadenza?
con verbale notificato il 10/04/2017, i 5 giorni si esauriscono il giorno 15/04/2017, che è sabato.
Nel caso di bonifico bancario, se previsto dall’organo accertatore come forma di pagamento, è previsto che l’incasso del pagamento della multa avvenga entro 7 giorni; nel tuo caso l’incasso è avvenuto il giorno 18, cioè il giorno successivo.
Consiglio di contattare la polizia municipale, verificare la correttezza delle date di notifica ed incasso, facendo notare che il giorno 17/04/2017 è giorno festivo, per cui i 7 giorni, ai sensi dell’art. 2963 C.C. e 155 C.P.C., si esauriscono il primo giorno feriale, cioè il 18/04/2017.
ho avuto una multa tramite apparecchiatura a posto fisso denominata k53300 matricola t8146 0030 bg sa, per essere entrato in una strada a traffico limitato chiaramente non me ne sono accorto, era stata attivata due mesi prima, tuttavia la data della multa era il 18 agosto, ho avuto consegna della multa il 16 di novembre ma non ero in casa con avviso di giacenza, lo stesso avviso e stato mandato il 17 non ero in casa nuovamente, ed io ho ritirato la multa il 18 novembre, sono loro nei termini dei 90 gg?
18 novembre 2017 alle 22:58
se la violazione è stata commessa il 18 agosto è sufficiente che l’organo accertatore consegni alle Poste il verbale entro 90 giorni dalla violazione, cioè entro il 16 novembre. La data di consegna all’ufficio postale è indicato nel verbale stesso.
Nulla rileva che poi la materiale consegna dell’atto sia successiva, per il principio della “scissione temporale” tra organo accertore e proprietario del veicolo.
volevo sapere come si calcolano i 90 gg per la notifica di un verbale e andare in prescrizione. inoltre se è in prescrizione cosa bisogna fare?
18 novembre 2017 alle 23:11
per il calcolo dei giorni ti rimando alle numerose spiegazioni già fornite nei commenti precedenti.
Se la notifica di un verbale di accertamento è avvenuta oltre il termine di 90 giorni sarà necessario contattare l’organo accertatore richiedendo per iscritto l’archiviazione in autotutela ovvero procedere a formale ricorso nelle forme e tempi indicati nel verbale.
Salve, ho ricevuto ieri una multa per un’ infrazione commessa il 25/06 e accertata il 07/07 poiché si tratta di tutor. La consegna alle poste è datata 31/10, posso fare ricorso per scadenza dei 90gg? Grazie
secondo i miei calcoli se la violazione è stata commessa il 25.06.2017, i 90 giorni scadono il 23.09.2017 ed è il termine ultimo perchè l’organo accertatore consegni alle poste l’atto per la notifica. La data di postalizzazione è indicata nel verbale; se rientri in questa fattispecie è possibile richiedere l’annullamento in autotutela o ricorrere per notifica tardiva.
ciao ho preso una multa il 21 agosto 2017 per eccesso di velocità. Ho ritirato l’atto il 18 novembre. Ti chiedo i 60 gg da quando partono?Sottolineo il fatto che sulla busta verde c’è una scritta a penna “AVV 25/09”. Grazie anticipatamente per la risposta
se l’avviso lasciato in cassetta è del 25.09.2017 dovresti aver ricevuto anche una raccomandata con la comunicazione dell’avvenuto deposito (CAD); poichè non hai ritirato l’atto entro 1o giorni dalla data indicata nel CAD, la notifica si considera perfezionata decorsi 10 giorni, anche se non hai fisicamente ritirato l’atto. Probabile che la data di notifica sia intorno al 5 ottobre, per cui il tempo a disposizione per pagare entro 60 giorni sta per scadere.
Sono stato multato il 18 agosto 2017 e mi è stata notificata dal postino a casa questa multa il 17 novembre 2017 ovvero 92 giorni dopo l’accaduto.
Sulla busta, però, che mi ha consegnato il postino vi è il timbro di partenza che porta la data del 13 novembre 2017.
Se debbo considerare (come dicono quelli della Polizia Municipale) il timbro di partenza (13 novembre) allora la multa mi è stata consegnata dopo 88 giorni e quindi ancora valida. Se invece fosse valida la data della prima ed unica consegna che è stata il 17 novembre allora sarebbero trascorsi 92 giorni.
Quale data per legge deve essere considerata?
il verbale di accertamento (“multa”) è stato consegnato entro i termini: l’organo accertatore ha 90 giorni dalla violazione per consegnare l’atto al servizio postale per la notifica. Il tempo che impiegano le poste per consegnarlo non si computa. Questo principio va sotto il nome di “scissione temporale”.
Salve ho ricevuto una multa il 23/05/2017
E stata commessa l’infrazione il 10/04/2017
La multa è stata pagata il 18/10/2017
Adesso mi viene chiesto di pagare altri 163€ perché è stata pagata con 148 giorni di ritardo.
Ne sono passati 6 di mesi dalla data del infrazione e 5 mesi dalla data di notifica come mai devo pagare altri 163,00 €??
le multe vanno pagate entro 60 giorni dalla notifica; dal 61° giorno la multa si dice in gergo che “raddoppia”, ovvero assume un importo corrispondente a circa il doppio (per la precisione la metà del massimo previsto per quella violazione, mentre di solito si paga sempre il minimo entro 60 giorni).
Pagare con 148 giorni di ritardo purtroppo impone un maggiore esborso che, se non pagato, viene trasmesso agli organi riscossori (cartella esattoriale).
24 novembre 2017 alle 22:57
Buona sera, ho ricevuto una multa lunedì 9 ottobre 2017, pagata con home banking sabato 14 con riduzione del 30%, valuta per me il 16 e il 17 per il beneficiario; secondo la polizia locale oltre il termine per avere il beneficio del 30% essendo trascorsi 8 giorni, uno in più dei 7 consentiti, ma le operazioni in home banking dopo le 14.00 si devono considerare il giorno feriale successivo che per la banca è lunedì; si può ritenere il sabato festivo e considerare il pagamento corretto? Grazie
come già indicato in numerose risposte precedenti, per il codice civile (art. 2963) il giorno festivo è solo la domenica e le festività infrasettimanali, mentre il sabato è da considerarsi feriale.
Il 14 agosto 2017 ho preso una multa per divieto di sosta.
Non l’ ho pagata perché ho perso il bollettino perché mi hanno rubato la borsa.
Venerdì 17 novembre 2017 mi è arrivata la notifica del mancato pagamento.
Conteggiando sono passati 90 giorni.
il conteggio va fatto rispetto alla data di postalizzazione dell’atto da parte dell’organo accertatore (principio della scissione temporale degli atti), ovvero la multa deve essere stata consegnata oltre il termine del 13 novembre (90 gg dall’accertamento) all’ufficio postale per poter essere considerata notificata oltre il termine; nulla consta che poi le Poste impieghino 1 giorno o 1 settimana per la notifica al destinatario.
Verificato questo è possibile stabilire se vi sono i presupposti per richiedere l’annullamento della multa.
Buongiorno, questa mattina 27/11 ho ricevuto una raccomandata con una multa per divieto di sosta mentre stavo in vacanza. L’infrazione l’ho compiuta il 23/08 e il timbro postale sulla raccomandata è del 21/11. Giusto non pagare la multa perchè sono passati 91 giorni? Se si cosa devo fare?
va verificata la data di postalizzazione della multa, non il timbro postale. Solitamente è indicata nel verbale stesso; se oltre i 90 giorni il verbale è annullabile per decorrenza dei termini di notifica; va richiesta l’archiviazione in autotutela all’organo accertatore o va presentato ricorso.
Non vedo nessuna data di postalizzazione scritta sul verbale, però ho la data della firma del comandante e del verbalizzante che risale al 10/11
la data del 10/11/2017 è all’interno dei 90 giorni dalla data della violazione.
Buongiorno. Infrazione secondo art.142/8 del C.d.S. in data 31/07/2017. A settembre, durante una mia lunga permanenza fuori casa (dunque senza che io potessi ricevere la raccomandata) è arrivato l’avviso e poi la raccomandata di deposito, che è stata consegnata a mia moglie. Dopo il mio rientro, in data 25/09/2017 sono andato di persona a ritirare la raccomandata nell’ufficio postale e nello stesso giorno ho pagato la sanzione amministrativa di 135,43 €. Tutto questo risulta anche al Comune di Treviso, il quale però mi chiede adesso una integrazione di 50,70 € (richiesta senza raccomndata da fare entro il giorno 01.11.2017), la quale non sono assolutamente dispostio a pagare. Se non posso essere in possesso della comunicazione, come avrei potuto eseguire un qualsiasi pagamento? Ho osservato i termini dei 5 giorni dal momento che avevo in mano il verbale.
la causa è dovuta probabilmente al pagamento oltre i 5 giorni dalla notifica. Nel caso di notifica di atti tramite servizio postale, se l’atto non viene ritirato entro 10 giorni dalla comunicazione di avviso deposito (CAD), l’atto si intende comunque notificato entro 10 giorni, a prescindere dalla data successiva di ritiro. Se questo è il caso il Comune di Treviso, anche se non previsto, l’avvisa di integrare il pagamento (30% rimanente) entro i 60 giorni dalla notifica; in assenza di pagamento rischia una cartella esattoriale di circa il doppio.
In caso di assenza per periodi lunghi è sempre opportuno delegare qualcuno al ritiro di atti in posta.
Buonasera, il giorno 21/04/2010 è stata notificata alla poste una multa. A me è stata recapitata dalle poste in data 03/05/2010. Io ho pagato la multa in data 02/07/2010. Posso sapere se ho pagato entro i termini dei 60 giorni? Faccio questa domanda perché mi è arrivato un avviso da parte dell’Agenzia Entrate Riscossioni per il mancato pagamento.
28 novembre 2017 alle 20:54
la frase “il giorno 21/04/2010 è stata notificata alla poste una multa” è priva di significato; deve essere individuata la data di consegna a mano del postino oppure, se non c’era nessuno in casa, la data della seconda raccomandata con cui il postino avvisa che c’è un atto in deposito (CAD). In questi casi la data di notifica è:
1) la data di consegna dell’atto da parte del postino
2) la data di consegna dell’atto all’ufficio postale se ritirato entro 10 giorni dalla data di avviso deposito (CAD), oppure il 10° giorno successivo al CAD nel caso di ritiro tardivo oltre il 10° giorno, a prescindere dalla data del ritiro.
I 60 giorni vengono calcolati sulla base dei precedenti criteri, nel rispetto del computo dei termini stabilito dal codice civile.
In pratica se hai ritirato l’atto oltre i 10 giorni, cioè il 03.05.2010, i 60 giorni così calcolati (02.07.2010) sono errati, per cui il pagamento è avvenuto oltre il termine, con conseguente aumento della sanzione alla metà del massimo (circa il doppio dell’importo iniziale decurtato di quanto già pagato).
ho ricevuto una raccomandata con multa per violazione del codice della strada in data 22.11.2017. I 5 giorni per la riduzione del 30% scadono il 27 o il 28/11?
Si conta la domenica?
Grazie infinite per la sollecitudine nella risposta.
il 27.11.2017 era il 5° giorno; la domenica si conta; se il 5° giorno cade di festa (domenica o festività infrasettimanale) è prorogato al primo giorno feriale successivo.
1 dicembre 2017 alle 22:05
Buonasera le spiego il mio problema giorno 20 gennaio 2016 mi hanno fatto una multa, io l’ho pagata il giorno 26 con la riduzione; oggi mi arriva una notifica vado ad informarmi convinta di avere la multa pagata invece mi dicono di aver pagato la multa con un giorno di ritardo e che posso solamente fare ricorso … L’avvocato mi dice che inutile fare ricorso perché sono passati i 5 giorni, quindi dovrei pagare la multa tutta per intero compreso la mora secondo lei posso richiedere una riduzione della multa che mi è arrivata avendo già pagata una parte
2 dicembre 2017 alle 23:59
il pagamento con lo sconto del 30% ma con il ritardo di 1 giorno nel pagare ha comportato il mancato pieno pagamento di quanto dovuto; di conseguenza al 60° giorno la multa è divenuto pari alla metà del massimo (circa il doppio di quanto inizialmente richiesto) ed è stata iscritta a ruolo per un importo pari alla metà del massimo detratto quanto già pagato a titolo di acconto.
La società di riscossione applica poi le spese di notificazione e gli interessi.
3 dicembre 2017 alle 5:52
Buongiorno. In data 04 settembre 2015 mi è arrivata la notifica che ho ritirato in casa comunale il 14 settembre , era una multa per eccesso di velocità . Ho pagato la multa in data 17 settembre con la riduzione del 30% … cioè 180 euro.
Dopo 1 anno mi è arrivata una ingiunzione di pagamento del valore di 350 euro , alla fine ho pagato tutto per evitare altri problemi .
Vorrei sapere solo se tutto ciò è corretto , grazie .
in base alle poche informazioni fornite, non è possibile dare una risposta certa. Posso consigliare di leggere, ai fini del computo dei giorni il seguente articolo https://www.laleggepertutti.it/83108_notifica-presso-il-comune-quando-si-perfeziona.
salve, ho ricevuto in data 04.12.2017 un avviso di giacenza di una multa del 16.09.2017, ritirabile dal 06.12.2017 (l’ho ritirato oggi stesso).
Il dubbio che ho è che questo atto è stato notificato il 24.11.2017 alla posta, ma loro il 04.12.2017 l’hanno spedito a casa, dunque da quando partono i 5 giorni per la riduzione?
i 5 giorni partono da quando il destinatario riceve l’atto; nel tuo caso dal 06.12.2017, dunque i 5 giorni per il pagamento in misura ridotta con l’ulteriore sconto del 30% scadono il giorno 11.12.2017.
Buongiorno, ho ritirato questa mattina una multa in posta.
L’atto mi è stato notificato in casella della posta il giorno 21/11/2017.
Secondo i miei calcoli avrei dovuto pagare entro ieri 6 dicembre per usufruire dello sconto 30%.
se dalla comunicazione di avvenuto deposito (CAD) dell’atto sono passati più di 15 giorni (10 gg per la notifica + 5 gg per pagare con il 30% di sconto).
Non avendo però la data dell’avviso ed ipotizzando che abbia data 21 o 22.11.2017, il termine per pagare con lo sconto è già cessato.
Giulia Ponticelli ha detto:
11 dicembre 2017 alle 20:05
mio figlio si è sbagliato, ed ha pagato una multa con importo ridotto, ma (purtroppo) l’ottavo giorno. Nel verbale non c’era scritto il fatto che dopo i 60 gg la multa sarebbe stata notevolmente maggiorata . Possono non scriverlo ? O potrei contestare questo fatto?
Naturalmente ci hanno mandato una lettera DOPO i 60 gg. OVVIAMENTE non lo hanno fatto prima.
Non potrebbe una associazione consumatori lamentare questo (voluto) ritardo nelle comunicazioni ?
l’importo da corrispondere per la violazione commessa è sempre indicata nel verbale: nel caso di violazione che prevede altresì lo sconto del 30% vengono indicati entrambi gli importi con le relative scadenze (5 gg e 60 gg).
Se il figlio, come indicato, ha sbagliato è inutile, a mio parere, cercare capri espiatori; la lettera ricevuta, peraltro non prevista per legge, consente di pagare quanto dovuto, maggiorato del ritardo, prima dell’iscrizione a ruolo del debito (con notevole risparmio rispetto a quanto dovrebbe pagare all’esattore).
Relativamente al contenuto di un verbale, a retro dello stesso è solitamente indicato che qualora non pagato nei termini l’importo corrispondente diviene titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo edittale (detratto quanto già pagato); gli elementi essenziali di un verbale sono quelli indicati nella seguente guida realizzata dalla polizia locale di Torino:
http://www.regione.piemonte.it/polizialocale/dwd/vademecum_2015.pdf
Riguardo al ritardo nella comunicazione va considerato che il pagamento non viene registrato immediatamente dall’organo accertatore, che riceve i dati anche alcune settimane dopo ma soprattutto che detta comunicazione “di cortesia” non è prevista come regola nel Codice della Strada.
Fedrik ha detto:
Ho preso una multa per sosta sul marciapiede il 11/09/2017,mi è arrivata a casa il 28/10/2017,ho firmato.
Mi puo gentilmente indicare la scadenza dei 60 giorni considerando i festivi (per cui continuo a sbagliare i miei calcoli!)
Buongiorno Fedrik,
il giorno 28.10.2017 è il giorno “zero”, il 29.10.2017 è il giorno “uno”, il 30.10.2017 è il giorno “due” e così via in modo continuo, senza distinguere i giorni feriali dai festivi.
Arrivato al giorno “sessanta”, questo è l’ultimo giorno utile per pagare la multa; se questo giorno cade di domenica o festivo allora la scadenza viene prorogata al primo giorno feriale successivo.
colgo l’occasione per una informazione.
In data 12/12 sono venuta a conoscenza di una multa inoltratami a settembre; oggi (superati i 60 gg) mi trovo a pagare la multa raddoppiata, a pagare per la mancata comunicazione del guidatore e a NON poter fare ricorso.
Sono venuta a conoscenza che in molti altri cittadini stanno facendo ricorso per sanzioni uguali alla mia e per di più le stanno anche vincendo.
Cosa posso fare io adesso? Andare da un avvocato potrebbe servire a qualcosa in questa fase?
Oppure aspetto la cartella di equitalia?
Vorrei capire come devo comportarmi.
per valutare la situazione va innanzitutto verificato il motivo della mancata conoscenza dell’atto a suo carico: le ragioni possibili sono diverse e posso essere imputabili ad errori delle poste o a mancati ritiri da parte del destinatario, con evidenti differenti conseguenze successive.
In merito ai ricorsi vinti o persi vanno sempre verificati gli elementi caso per caso, perchè vizi o meriti possono differire.
Se sono già decorsi i termini per proporre ricorso, le possibilità sono 2:
1) pagare i verbali con importo raddoppiato (metà del massimo in luogo del pagamento in misura ridotta) prima dell’iscrizione a ruolo, per evitare maggiorazioni e/o interessi;
2) attendere la cartella esattoriale e poi impugnarla in merito ai vizi di notifica. E’ evidente che in questo caso, in caso di sua soccombenza, l’onere da pagare è ben più elevato, in caso di vittoria invece risparmierebbe parecchio denaro.
le domeniche si contano per i 90 giorni delle notifiche delle contravvenzioni relative agli autovelox??? preciso infrazione accertata il 18/09/2017, notificata dal postino in data 18/12/2017, sono passati i 90 giorni?? posso fare ricorso??? grazie
le domeniche si contano per il calcolo dei 90 giorni.
18.09.2017+90 gg.= 17.12.2017
L’organo accertatore deve aver consegnato alle poste entro questa data; non è significativo, per il calcolo dei 90 giorni se le poste impiegano 2, 3 o 10 giorni per consegnare l’atto al destinatario.
Molto probabile che se hai ricevuto l’atto il 18.12.2017 la data di consegna alle poste sia antecedente di almeno 3-4 giorni, dunque regolare entro i termini.
mia sorella, residente in America e regolarmente registrata all’AIRE, è intestataria di un’auto circolante in Italia. E’ stato notificato un verbale indicante il vecchio indirizzo di residenza. Come devo comportarmi?
verifichi che sua sorella abbia correttamente aggiornato anche la carta di circolazione con l’iscrizione AIRE, che non è automatica poichè la residenza è all’estero; in caso contrario la notifica è corretta all’indirizzo ancora presente nbegli archivi DTT-PRA.
ho trovato in cassetta un avviso di giacenza per un AG (che poi ho scopero essere una multa che arriva dalla polizia stradale) che recava la data del 21/12/2017. Lo stesso avviso, diceva il ritiro dell’AG poteva essere effettuato a far data dal 23/12/2017. Io ho ritirato questa mattina, ovvero 29/12/2017; la domanda a questo punto è: sono ancora nei 10 giorni (oltre i quali l’atto si intende comunque notificato) per i quali posso fare ancora decorrere i 5 giorni con il pagamento ridotto del 30%?
in base agli elementi forniti la data di notifica appare essere il 29.12.2017; dunque i 5 gg terminano il giorno 03.01.2018.
in data 18.09.2017 mi é stata elevata una contravvenzione al cds ai sensi dell’art. 157 c. 6 e 8 , in data 22.12.2017 l’incaricato dell’ufficio potale mi notificava la raccomandata, essendo trascorsi 90 giorni dal momento del verbale posso fare ricorso al prefetto per l’annullamento. Grazie.
come già ampiamente spiegato la data di riferimento non è quella di consegna del postino bensì quella in cui l’organo accertatore consegna l’atto da notificare al servizio postale (principio della scissione temporale). Se tale data, indicata nel verbale, eccede i 90 giorni dalla violazione, l’atto è ricorribile per vizio dei termini di notifica.
Buongiorno, mi è stata notificata in data 8 gennaio 2018, un multa avvenuta il 6 settembre 2017, l’atto, come riportato sul verbale, era stato consegnato all’ufficio postale di Rimini il giorno 28 settembre 2017 ma a me non è stato consegnato nessun avviso da parte dell’ufficio postale. Non sono andato all’estero sono sempre stato a casa. Posso fare ricorso perché sono trascorsi più di 90 giorni.
appare quanto mai strano che una raccomandata impieghi circa 3 mesi per essere notificata, cioè dal 28.09.2017 viene consegnata il giorno 08.01.2018.
Le cause possibili possono essere delle rinotifiche perchè nel frattempo il proprietario ha cambiato residenza oppure il veicolo era a noleggio (contratto di locazione).
Consiglio di approfondire questa situazione prima di ritenere superati i termini di notifica; un metodo semplice è verificare se sono state addebitate una o più volte le spese di notifica ovvero contattare l’organo accertatore per capire l’iter temporale del verbale.
Nel caso di notifica tramite messo comunale è probabile che il primo tentativo di notifica a mezzo postale non sia andato a buon fine. In questo caso è necessario verificare (richiedendone copia) la cartolina di ritorno della prima raccomandata.
Sulla base di quanto indicato sarà possibile valutare un’eventuale ricorso per decorrenza dei termini di notifica.
Chiarisco che il verbale mi è stato consegnato da un messo comunale
il giorno 03 gennaio 2018 il postino mi ha lasciato nella cassetta della posta l’avviso che dovevo passare a ritirare una raccomandata all’ufficio postale. Trattandosi di una multa se passo a ritirarla il giorno 13 gennaio 2018 sono dentro ai termini dei 10 giorni o si calcola come undicesimo?
il 10 giorno si calcola dalla data della comunicazione di avvenuto deposito (CAD) che dovresti aver ricevuto. Se è stata emessa lo stesso giorno dell’avviso, il 10° giorno cade sabato 13 gennaio.
11 gennaio 2018 alle 9:28
in data 06/12/2016 ho pagato una multa scontata del 30% risalente al 29/10/2016 nella convinzione, in buona fede, di averlo fatto entro il 5° giorno utile, ora la settimana scorsa, cioè ai primi di Gennaio 2018 ho ricevuto un’ingiunzione di pagamento per una somma più che doppia della sanzione iniziale causa il fatto che l’organo che mi contesta la cosa afferma che la multa era stata notificata in data 30/11/2016 cosa che non ho modo di verificare, alla luce di tutto ciò io le chiedo:
– ho diritto alla presa visione della notifica del 30/11/2016?
– non sarebbe normale che qualcuno mi avesse avvisato di avere pagato la sanzione al 6° giorno e di dovere quindi integrare la differenza del 30% inizialmente risparmiata anziché farmi pagare oltre il doppio ad oltre 1 anno di distanza?
– ma soprattutto, quanto tempo ha la Polizia Locale per contestarmi il pagamento tardivo dal momento che tale ingiunzione di pagamento mi è giunta ai primi di Gennaio 2018, vale a dire circa 13 mesi dopo il mio pagamento risalente al 06/12/2016? ovvero se il tempo utile alla notificazione di un verbale è di 90 giorni, quanto è il tempo utile alla notificazione di un pagamento tardivo rispetto al 5° giorno utile a beneficiare dello sconto del 30%?
1) può richiedere un accesso agli atti alla Polizia Locale con relativa copia della notifica; in alternativa se conserva ancora busta e verbale può verificarlo direttamente dal sito delle Poste
2) non è previsto per legge alcun avviso obbligatorio da parte dell’organo accertatore per pagamento mancante o parziale; in caso di dubbi è possibile contattare l’organo accertatore prima che decorrano 60 giorni per verificare l’avvenuto incasso ed estinzione dell’obbligazione, ovvero integrare quanto ancora dovuto
3) i mancati pagamenti totali o parziali diventano titoli esecutivi (cartelle esattoriali) e l’organo accertatore ha tempo 5 anni.
Abbate ha detto:
se diamo un auto in comodato è giusto in caso di multa per infrazione per codice della strada che il verbale venga notificato al proprietario dell’auto?
Buongiorno Abbate,
l’obbligato in solido per il pagamento di una sanzione al Codice della Strada, ai sensi dell’art. 196, è sempre il proprietario; la figura del comodatario non è prevista e dunque il verbale non verrà notificato al comodatario bensì al proprietario.
Salve, io ho ricevuto un verbale oggi 12/01/18 e la violazione è del 24/08. Sono passati oltre 90 giorni dalla violazione, ma è anche da dire che ne frattempo ho cambiato residenza, esattamente il 05/09/2017. Posso contrastarla o devo pagare?
se il cambio di residenza è avvenuto rispettando quanto previsto dalla normativa vigente (comunicazione al Comune con relativa indicazione della patente e dei veicoli posseduti), è possibile proporre ricorso avverso il verbale per decorrenza dei termini di notifica. Spetta all’organo accertatore, entro 90 giorni dalla notifica, in caso di mancata notifica effettuare gli accertamenti ed inviare il verbale alla nuova residenza.
Buonasera , ma il sabato è contemplato come giorno lavorativo per la ricevuta notifica anche se il sabato alla posta si lavora ? Grazie
il sabato non è un giorno festivo (salvo festività infrasettimanale cadente in questo giorno) per cui viene computato (art. 2963 cc e 155 cpc).
Nel caso di notifica di multe nella giornata di sabato, ai fini del conteggio dei giorni il sabato è il giorno “zero”, la domenica è il giorno “uno”, lunedì è il giorno “due” e così via.
Accursia ha detto:
15 gennaio 2018 alle 13:38
Multa fatta il 29/07/2017. Arrivata a casa con notifica il 13/01/2018. Secondo lei devo pagare la multa o sono passati i termini? Grazie
Buongiorno Accursia,
va valutato perchè siano trascorsi oltre 5 mesi dalla notifica. Il termine è sempre 90 giorni dalla violazione ma dipende se ad es. il veicolo era in locazione. Non avendo fornito maggiori dettagli non è possibile una risposta univoca.
Buonasera io ho preso una multa per eccesso di velocità superando di 45 km/h il limite che era di 70 km/h sulla SS 223 DI PAGANICO altezza del Km 70+180 dir. Grosseto , fino a qui ci siamo , ho pagato 723 euro più la sospensione della patente e 6 punti , il problema più grave è che mi è arrivata un altra multa presa un mese dopo identica alla precedente , sempre 723 euro più sospensione della patente e 6 punti ! Si potrebbe fare qualcosa , dato che sono 2 identiche nel giro di un mese e giustamente le notifiche arrivano dopo circa 3 mesi?! Grato di una tua risposta ringrazio anticipatamente
il superamento del limite di velocità di oltre 45 km/h deve innanzitutto far riflettere: o l’accertamento da parte dell’organo di polizia stradale avviene in modo non visibile o la sua condotta è ben al di sopra delle regole e deve essere corretta, costituendo un potenziale pericolo.
L’unica soluzione, ammessa dalla legge, è omettere di comunicare chi era alla guida entro il termine di 60 giorni; in questo caso al proprietario arriverà un ulteriore verbale di 286 Euro per la violazione dell’art. 126-bis ma non saranno decurtati punti né sospesa la patente.
Ma due verbali di questo tipo a breve distanza devono far riflettere.
Certo non sono uno che corre sono due giorni che ero in ritardo e dopo anni che faccio quella strada e hanno messo l’autovelox da poco. Se fossero solo 286 euro per non inviare i documenti sarebbe perfetto ma sulla multa c’e Scritto “qualora non fornisse tali dati, o i dati risultassero incompleti o inesatti, sarà applicata ai sensi dell’art. 126 bis la sanzione del pagamento di una somma da Euro 284 a euro 1136
confermo l’importo di 286 Euro nel caso di omessa comunicazione dei dati del conducente; se poi viene pagata entro 5 giorni dalla notifica l’importo beneficia della riduzione del 30%, per un importo di 200.20 Euro, maggiorato poi delle spese di notifica.
L’indicazione “qualora non fornisse … somma da 284 a 1136 Euro” è formalmente errata, trattandosi di importi vigenti fino al 2016, ora corretti rispettivamente in 286 e 1143 Euro.
Grazie mille per l’informazione , quindi si potrebbe fare un eventuale ricorso anche sulla base di questa dicitura errata sulla multa che mi è arrivata ? Grazie
24 gennaio 2018 alle 9:30
la dicitura errata è in suo favore … dunque non viene leso alcun diritto, anzi …
Questa base per proporre ricorso appare quanto meno priva di fondamento. Direi che tra pagare 200 Euro e perdere la patente per un periodo superiore al primo, poichè recidivo, è già un ottimo risultato.
Buongiorno mi è stata notificata in data novembre 2014 un verbale per ZTL ritiro la raccomandata a seguito avviso di giacenza in data 22.01.2015
Effettuo il pagamento in data 28.01.2015 con riduzione del 30% in quanto convinto che rientrassi nei 5 gg di tempo.
In data 10.01.2018 a distanza di oltre 3 anni ricevo un ingiunzione di pagamento che ritiro a seguito giacenza solo in data odierna 18.01.2018, e a quanto pare omesso/parziale/tardivo pagamento che cita il verbale intendo che erano all’epoca trascorsi oltre 5 gg quindi avrei dovuto pagare il verbale per intero (allora erano 94,63 € contro i 70,63€ da me pagati e mi chiedono pertanto entro 30 gg dalla notifica (ora mi chiedo quale data?) al pagamento di 175,06 €.
Mi sembra alquanto ingiusto questo comportamento da parte del Comune; c’è modo di evitare tale ingiustizia? oltretutto nel computo dei 5 gg di mezzo c’era una domenica!
Ringrazio della disponibilità. Cristian
il computo dei termini di notifica è fissato dalla legge dello Stato (e non del Comune), dunque l’amministrazione comunale ha applicato, nel rispetto delle regole quanto previsto.
Nel caso in esame, avendo pagato un importo inferiore a quanto prescritto, quando sono passati i 60 giorni dalla notifica, la multa è divenuta titolo esecutivo per un importo pari alla metà del massimo (in pratica circa il doppio) a cui è stato tolto quanto pagato. Pertanto l’importo rimanente è circa il 130% di quanto inizialmente richiesto, a cui vanno aggiunti poi le spese e gli oneri di riscossione, dunque appare in linea la richiesta da parte dell’Ente riscossore.
La domenica si computa nel calcolo dei giorni eccetto se cade come 5° giorno, come previsto dal codice civile e dal codice di procedura civile.
Non si tratta dunque di un comportamente ingiusto da parte del Comune.
Salve, il 29/07/2014 mi è stato lasciato un avviso di notifica di un AG (infrazione al codice della strada) che ho ritirato solo il 28 agosto in quanto non mi trovavo in Italia. Ho pagato l’importo relativo alla cifra calcolata per pagamento entro 60 giorni il giorno 08/10/2014. Ora, a distanza di oltre tre anni, mi chiedono un nuovo pagamento relativo al doppio della cifra iniziale decurtata dell’importo che ho già pagato perché mi contestano un pagamento oltre i termini previsti. Dai miei calcoli, però, dovrei aver pagato proprio l’ultimo giorno utile, considerando i 10 gg di giacenza dell’AG. Però mi rimane il dubbio per un giorno (non ho ben capito da quando si dovrebbe iniziare il computo dei 60 gg, se dal 10 o dall’11 giorno di compiuta giacenza)….E comunque, anche avessi sforato il pagamento di un giorno, è davvero lecito richiedere il doppio dell’infrazione per un solo giorno di ritardo? A volte il buonsenso dovrebbe avere ragione della pignoleria…
chieda all’organo accertatore copia della notifica, così da appurare con certezza la data del CAD (comunicazione avviso deposito), della notifica ed il termine ultimo del pagamento, per valutare eventuali errori; in caso di errore della P.A. richieda l’immediato annullamento della richiesta.
Il Codice della Strada permette al proprietario il pagamento entro il termine di 60 giorni, che sono poco meno di 2 mesi, dunque un lasso temporale ritenuto ampiamente sufficiente; decorso tale termine senza che sia avvenuto il pagamento completo di quanto previsto è previsto che l’importo venga iscritto a ruolo (cartella esattoriale) per un importo pari alla metà del massimo (circa il doppio dell’importo richiesto iniziale).
Non si tratta di pignoleria né di buon senso, che si dimostra nella pratica un indicatore molto soggettivo, è la regola.
Beh, molto sinceramente, anche no. Il buonsenso dovrebbe governare il mondo, non la pignoleria
condivido in pieno se il buon senso fosse oggettivo e non come un elastico che ognuno poi può adattare al contesto (chi per un giorno, chi direbbe per due e chi direbbe per una settimana).
Eglo ha detto:
Ho ricevuto in data 23/01/2018 una lettera semplice avente per oggetto:
Avviso di integrazione di pagamento riferito al Verbale C.d.S. n. P2088… del 04/06/2016
registrato al n.26362….. relativo al veicolo targato …….
In essa mi viene contestato di aver effettuato il pagamento oltre 60gg dalla notifica. La notifica avvenuta per compiuta giacenza viene data al 27/08/2016. Ovviamente essendo in vacanza non era stata ritirata. Appena rientrati abbiamo ritirato la notifica e pagato in data 14/09/2016 la somma decurtata del 30% in quanto pensavo di essere dentro i 5 giorni dal ricevimento-ritiro.
Detto che è ridicolo spedire missive importanti nel periodo di punta delle vacanze chiedo:
1) esiste un termine di scadenza per inviare la richiesta di integrazione ?
2) la richiesta di integrazione mi da 30 gg per pagare a partire dal ricevimento, che però non è certificato da alcunchè.
Buongiorno Eglo,
le notifiche dei verbali al Codice della Strada, pena nullità, devono avvenire entro 90 giorni dalla violazione, dunque non è ammesso ritardare ingiustificatamente la notifica, anche al fine di garantire il diritto alla difesa del proprietario del veicolo. Se la violazione è commessa ai primi di giugno, quello è il periodo di notifica, non può essere ottobre o novembre …
Detto questo, per rispondere alla sua:
1) la richiesta di integrazione è un atto non previsto dal Codice della Strada, bensì una comunicazione volontaria da parte dell’organo accertatore per invitare l’obbligato in solido a regolarizzare la sua posizione prima della trasmissione a ruolo all’Agenzia delle Entrate-Riscossione del titolo esecutivo
2) il termine è stabilito in modo autonomo dall’organo accertatore, che vanta già dal 61° giorno dalla notifica l’importo richiesto; se ha indicato quella data è possibile che attenda quel termine temporale prima di elaborare i dati da trasmettere all’ente riscossore.
Trattandosi comunque di credito già esigibile la lettera (non raccomandata) ha il fine di avvisarla; se vuole maggiori dettagli deve contattare l’ufficio dell’organo accertatore richiedendo eventualmente copia degli atti.
Buonasera, oggi ho ricevuto un avviso bonario per mancato o parziale pagamento del verbale , dice: data notifica 24/04/17 . Quella è la data in cui è giunto il postino, ma i 5 gg successivi per 30% , come si contano? già che il giorno dopo e il 25 aprile festivo poi il 30 /04/17sarebbe una domenica fine mese e il primo giorno sarebbe il 01/05/17 ancora festivo, io ho pagato il 02/05/17. Dove ho sbagliato grazie? Ma mi contano il 25 aprile come non festivo essendo festivo?
Buongiorno Niu,
per il calcolo dei giorni puoi vedere i commenti precedenti, che trattano casi analoghi; se la notifica è il 24.04.2017 i 5 giorni terminano con il 29.04.2017 che è sabato. Oltre tale data non si può più beneficiare della sconto del 30%. Solo se il 5° giorno è festivo viene prorogato d’ufficio al primo giorno feriale successivo.
Salve, in data 25.01.2018 ritiro all’ufficio postale della mia vecchia residenza una raccomandata con una multa del 22.11.2017 notificata in posta il 05.12.2017.
Da che data decorrono i termini di pagamento?
Dal 05.12.2017…
Ma se la multa è stata notificata a una residenza sbagliata? (Ho avuto notizia della raccomandata per puro caso…)
Ho ancora modo di fare ricorso?
la notifica, in assenza di tuoi dati precisi, se la data della comunicazione di avvenuto deposito è stata il 05.12.2017 presumo la notifica possa essere stata intorno al 16.12.2017 (giorno più o giorno meno), per compiuta giacenza. I 5 gg. partono da questa data.
Se ritiene vi siano elementi per annullare il verbale, il ricorso va presentato entro 30 giorni dalla notifica al Giudice di Pace o entro 60 giorni al Prefetto. Dunque ha ancora possibilità, se ritiene, di fare ricorso.
Buongiorno, chiedo aiuto, il giorno 2/08/2017 sul tratto Salerno Reggio Calabria, altezza scafati superavo il limite di velocita’ entro i 40 km orari, quindi multa di euro 225 + sottrazione di 3 punti dalla patente, il problema e che l’ho scoperto solo ieri, in quanto ho residenza nella mia casa in montagna, e il verbale ( il quale hanno provato a consegnarmi il giorno 1/09) l’ho recuperato solo ieri, sono ben consapevole che dovrò pagare di piu’, ma il problema è proprio questo, nel verbale sono presenti solo due bollettini, uno per i 5 giorni e l’altro entro i 60, sul verbale c’è scritto che superarti i 60 giorni dovrò pagare 453,33 euro ( nn era la metà del massimo ?) ma dice anche di attendere l’invio di un atto giudiziario, ora vorrei sapere, mi conviene pagare il verbale entro i 60 giorni ed attendere l’invio di nuovo verbale con la differenza da pagare?, ho proato a contattare il centro nazionale accertamento infrazione, anche a mezzo PEC ma nessuna risposta fino ad ora, mi sà dare una mano lei??
1) il verbale non pagato entro 60 giorni diventa cartella esattoriale per un importo di circa il doppio (metà del massimo edittale) aumentato degli oneri di notifica e spese varie da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione; a questo punto dovrà attendere la cartella esattoriale e liquidare l’importo previsto
2) non avendo comunicato i dati del conducente entro 60 giorni dalla notifica (ai fini della decurtazione di 3 punti dalla patente di guida) arriverà, sempre alla residenza del primo verbale, un altro verbale per la violazione dell’art. 126-bis, che prevede una sanzione di 286 Euro (sconto 30%, 200.20 Euro).
Per eventuali accordi diversi, per evitare la cartella esattoriale, dovrebbe sentire l’organo accertatore, in modo da pagare prima dell’iscrizione a ruolo, evitando così costi aggiuntivi dovuti al riscossore. Ma se non rispondono (e per legge non sono tenuti obbligatoriamente a farlo) presumo dovrà solo attendere.
Buongiorno,mi é arrivata una multa,L avviso é stato consegnato il 23/01/2018 e potevo andarlo a ritirare alla posta il 26/01/2018. Ho ritirato la multa oggi 01/02/2018,sono già trascorsi i 5 giorni per pagarla con il 30% in meno o la devo parlare con L importo totale?
la data di notifica, essendo avvenuta la consegna al destinatario entro 10 giorni dalla comunicazione di avvenuto deposito (CAD), è il giorno del ritiro. Da questo giorno scattano i 5 giorni per pagare con lo sconto del 30%, dunque in base ai dati forniti ha ancora tempo per pagare l’importo scontato.
in data 04/12/17 (lunedì) mi è stato notificato un verbale per eccesso di velocità con decurtazione dei punti (da comunicare entro 60 gg). Ho pagato il verbare entro i 5 giorni dalla notifica e ho comunicato i dati della patente il giorno 02/02/18 (Venerdì).
Secondo i miei calcoli dovrebbe essere il 60° dunque non dovrei ricevere ulteriori verbali. Mi conferma quanto detto?
se la data di notifica è effettivamente il 04.12.2017, i 60 giorni scadono il giorno 02.02.2018.
Io ho preso due multe una il giorno 30/10/2017 alle ore 00.34 e l’altra il 01/11/2017 alle ore 23.54 , sono state entrambe inviate in posta del mio paese il 25/01/2018 ma sono state notificate in posta il 30/01/2018 e a me il 03/02/2018.
Secondo i miei calcoli la prima quella del 30 è arrivata al 91º giorno e l’altra invece al 90°, quindi la prima dovrebbe essere annullata e la seconda no giusto ?
5 febbraio 2018 alle 20:39
se dalla data della violazione alla data di consegna all’ufficio postale da parte dell’organo accertatore dell’atto contenente la “multa” sono decorsi più di 90 giorni il verbale è viziato e può essere richiesto l’annullamento per vizio dei termini di notifica.
Per il principio della scissione temporale quello che conta è il tempo che l’organo accertatore impiega per consegnare l’atto alle poste, non quello trascorso dalla notifica; se sono state affidate alle poste in data 25.01.2018 i termini sono rispettati.
Buongiorno, ho ricevuto una multa per non aver comunicato i dati del conducente entro 60gg relativi a un’infrazione di limite di velocità (la quale ho regolarmente saldato). La data della prima infrazione è il 29/8/2017 con verbale in data 19/09/2017, mentre il secondo verbale (quello di mancata comunicazione dati) è del 27/01/2018 ricevuto in data 5/02/2018. Secondo lei ci sono gli estremi per cui siano trascorsi 150 gg e quindi l’ammissibilità di un ricorso?
1° verbale (art. 142 CdS) notificato in data 19.09.2017
ultimo giorno utile per comunicare i dati del conducente: 19.09.2017 + 60 gg = 18.11.2017
Dall’ultimo giorno utile l’organo accertatore ha 90 giorni di tempo per contestare l’omessa comunicazione (violazione accertata in assenza del proprietario)
18.11.2017 + 90 gg = 16.02.2018
E’ evidente che il verbale notificato il 27.01.2017 è entro i termini di legge per la notifica; un ricorso basato su questa tesi verrebbe rigettato poichè privo di fondamento.
chiedo gentilmente un chiarimento sulla base dei fatti descritti di seguito:
– 17 Gennaio 2018: ricevo atto giudiziario via posta tramite raccomandata a.r. contenente il seguente verbale (lo chiamo “V”):
Il verbale “V” dice che il giorno 06/10/2017 l’Agente di Polizia Locale xxx ha accertato che il proprietario del veicolo (cioè il sottoscritto)…ha violato l’art. 126/bis C.d.S. poiché senza giustificato motivo non ottemperava all’invito di fornire informazioni sui dati personali e sulla patente di guida di colui che in data 10/05/2017 conduceva il veicolo targato xx per violazione dell’art. 142 notificato in data 30/06/2017…
Verbale “V” accertato in data 06/10/2017.
Data riapertura termini: 18/10/2017.
Modalità pagamento in misura ridotta: (entro 5 giorni): €224,13.
Poiché nel mese di Giugno 2017 avevo cambiato città ed abitazione ma non ancora residenza, risulta che in quel mese (30/06/2017) era stata notificata una multa per eccesso di velocità di cui, però, non ne sono mai venuto a conoscenza fino ad oggi, tramite il verbale “V”. I nuovi inquilini non mi hanno mai avvisato della posta ricevuta a quel tempo. Pertanto non ho potuto fornire i miei dati, né tanto meno pagare la multa entro i 60 giorni.
Ho contattato la Polizia Locale , la quale mi ha spiegato che il verbale “V”, ricevuto il 17/01/2018, è la conseguenza del mancato pagamento della multa per eccesso di velocità e mi ha comunicato che dovrò pagare anche l’importo della multa stessa.
non vi è un limite di 90 giorni anche sulla notifica del verbale “V”, calcolati a partire dai 60 giorni dalla notifica della multa per eccesso di velocità (30 Giugno +60 +90)? O, comunque, 90 giorni dall’accertamento del verbale “V” (06 Ottobre +90)?
Se così fosse, in entrami i casi, la notifica del verbale “V” sarebbe dovuta arrivare entro il 17 Gennaio e mi spetterebbe pagare solo la multa per eccesso di velocità.
10/05/2017: violazione art 142 CdS
30/06/2017: notifica del verbale violazione del 10/05/2017 con obbligo di comunicare i dati del conducente entro 60 gg dalla notifica
29/08/2017: ultimo giorno per comunicare i dati di chi era alla guida il giorno 10/05/2017
Dal 29/08/2017 l’organo di polizia ha 90 giorni per notificare la violazione art. 126-bis CdS per omessa comunicazione
06/10/2017: accertamento omessa dichiarazione dati del conducente
27/11/2017: termine ultimo per la notifica del verbale violazione art. 126-bis al servizio postale (art. 201 CdS).
Il ritardo nella notifica è probabile sia dovuto al fatto che tu abbia cambiato residenza nel frattempo per cui l’organo accertatore ha fatto una prima notifica alla vecchia residenza, ottenendo l’atto non notificato per destinatario sconosciuto. Se il cambio della residenza è avvenuto regolarmente e prima dell’invio degli atti, questo ritardo dell’organo accertatore non appare giustificato, significando che è in capo all’organo accertatore verificare eventuali mutate residenze prima della notifica.
Se questa è la situazione (in particolare quella relativa al cambio di residenza), farei una richiesta di annullamento in autotutela all’organo accertatore, affinchè proceda all’annullamento del verbale per vizio dei termini di notifica.
Dunque l’accertatore del 06/10/2017 è avvenuto entro i termini, ma la notifica appare tardiva.
Relativamente alla prima violazione, non pagata, ora l’importo da corrispondere è divenuto la metà del massimo edittale previsto, circa il doppio dell’importo iniziale della sanzione.