Source: http://www.fnada.it/Archivio/News/news02-2003.htm
Timestamp: 2013-05-18 18:42:15+00:00
Document Index: 71179007

Matched Legal Cases: ['art.8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 54']

FNADA News n. 2/2003
Organici 9� incontro
Inidonei ATA
Ancora organici
L�Amministrazione ha riproposto la traccia gi� esposta nella seduta della scorsa settimana, presentando al contempo un'ipotesi per l�introduzione delle due figure professionali di area C che prevede la definizione a "costo zero" di appositi organici (7.500 posti circa), da compensare anche con la riduzione di oltre 1.100 posti di collaboratore scolastico.
Rispetto a tale ipotesi, che replica la medesima avanzata lo scorso anno, le OO.SS. hanno opposto una critica di fondo per quanto riguarda modalit� e procedure di un�operazione che, riducendo ulteriormente gli organici dei collaboratori scolastici, non risulta pertanto accettabile sia sollecitato un ulteriore approfondimento, indicando la necessit� di affrontare tutta la questione soprattutto in sede di rinnovo del CCNL.
Rispetto ai criteri di definizione del decreto interministeriale, le OOSS hanno messo in luce la contraddizione irrisolta tra la conferma annunciata dei parametri gi� previsti dal D.M. 201/2000 e la fissazione di "contingenti/tetti" regionali e provinciali, che in realt� impediscono la piena utilizzazione di tali parametri, chiedendo contemporaneamente garanzie precise sia sull'invarianza degli organici dei profili professionali non soggetti al taglio imposto dalla legge finanziaria sia sull�impegno dell�Amministrazione ad operare compensazioni su scala interprovinciale, regionale e nazionale.
L�incontro � stato aggiornato a gioved� prossimo, 6 marzo, anche allo scopo di esaminare - oltre quelle gi� definite - tutte le questioni amministrative e procedurali collegate al rientro a scuola degli ATA "inidonei" per motivi di salute.
Organici: 9� incontro
Si � svolto al MIUR l�incontro - previsto nell�ambito della procedura di �concertazione� richiesta dalle OO.SS. - concernente la presentazione da parte dei dirigenti ministeriali di ulteriori elementi tecnici, in materia di organici del personale docente.
L�Amministrazione ha presentato due distinti prospetti, con aggregazione a livello nazionale, a supporto della prevista riduzione di n. 1.106 posti (parte della complessiva decurtazione di 6.150 cattedre nella scuola secondaria di II grado) conseguenti alla riconduzione a 18 ore delle cattedre.
I dirigenti MIUR hanno inoltre ribadito l�inderogabilit� del numero di 20 alunni nell'attivazione delle prime classi degli indirizzi e delle sperimentazioni funzionanti con un solo corso, confermando, al contempo, la validit� delle altre disposizioni relative alla formazione delle classi contenute nel D.M. 331/98.
Le OOSS hanno chiesto che vengano forniti ulteriori elementi al riguardo; in particolare, la ripartizione provinciale delle classi di concorso e delle ore residue al fine di poter verificare le effettive condizioni di associabilit� degli spezzoni.
E� stata, inoltre, evidenziata l�incongruenza di una riduzione di posti e cattedre a fronte dei nuovi scenari introdotti dalla riforma (ormai in dirittura d�arrivo) che amplier� la platea degli alunni in considerazione dell�anticipo previsto per le scuole dell�infanzia ed elementare.
Per marted� prossimo, 4 marzo, � previsto l�ultimo incontro della procedura di �concertazione�, con la stesura del verbale.
Organici: ancora rimandi
Lo SNALS ha richiesto il tavolo di concertazione, che comporta uno slittamento nella determinazione dell�organico di almeno quindici giorni.
Le OOSS hanno preso atto di tale richiesta e dichiarato che, anche a fronte di uno slittamento, la cosa va valutata positivamente se consente di fare chiarezza rispetto alla formazione delle cattedre orario esterne e alla riconduzione delle cattedre a 18 ore.
L�amministrazione nella scelta delle tabelle da adottare - tra quelle prese in esame - non ha ritenuto di adottare quelle che prevedevano - tra gli indicatori - anche l�edilizia scolastica.
Non si prevedono tagli per il personale assistente amministrativo e tecnico, mentre ci sar� una riduzione di 3.200 posti per il personale collaboratore scolastico.
Il disegno di legge torna al Senato per l'approvazione definitiva
Via libera alla riforma della scuola: ieri la Camera ha approvato con 258 si, 6 no e 4 astenuti, il disegno di Legge delega sulla riforma del sistema istruzione. Il testo torna al Senato per due modifiche sulla copertura finanziaria. L'attuazione della riforma sar� graduale, ma gi� dal prossimo anno scolastico verr� consentito l'anticipo delle iscrizioni alla scuola dell'infanzia e alla prima classe della scuola primaria, potranno infatti iscriversi anche i bambini che compiranno, rispettivamente, i 3 e i 6 anni entro il 28 febbraio 2004. Dopo l'approvazione definitiva del Senato, prevista per i prossimi giorni, sar� effettuata la riapertura dei termini delle iscrizioni:le modalit� operative saranno emanate dal Ministero con apposito provvedimento.
Nel corso del sesto incontro sugli organici l�Amministrazione
ha esposto una nuova articolazione di criteri per la definizione degli organici, definita tenendo conto delle osservazioni emerse dal dibattito sviluppatosi negli incontri precedenti
si � dichiarata disponibile ad approfondire in specifici, successivi momenti di confronto tutta una serie di problematiche aventi riflessi con la vertenza pi� generale sulla scuola e sulle politiche del personale (decreto per l�handicap - gestione inidonei, ecc.)
ha ribadito - sottolineando il costante controllo del Ministero dell�Economia - la volont� di raggiungere gli obiettivi posti dalla legge finanziaria, pur non escludendo una possibile attenzione nell�ambito dell�adeguamento degli organici di diritto alla situazione di fatto, qualora ci� si rendesse necessario per garantire il diritto allo studio.
L�amministrazione ha poi presentato una bozza di articolato con la previsione di modifiche al D.M. 331/98 con allegate tabelle di previsione dell�organico per l�anno scolastico 2003/04. Prossimo incontro: 19 Febbraio 2003 ...
E' stato sottoscritto ieri tra l'Anp - rappresentata dal presidente nazionale Giorgio Rembado - e l'ANVI - l'Associazione Nazionale dei Collaboratori Vicari, rappresentata dalla sua presidente nazionale Flavia De Vincenzi - un protocollo d'intesa con la finalit� di pervenire al riconoscimento del ruolo e alla valorizzazione della funzione dei docenti vicari. Il protocollo prevede l'assunzione, da parte dell'Anp, della rappresentanza sindacale esclusiva degli iscritti all'ANVI. 13 Febbraio 2003
A.C. 3387 ed abb. � �Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale
ORDINI DEL GIORNO (presentati)
Seduta del 13 febbraio 2003
lo stato giuridico del personale docente della scuola � dettato dal decreto del Presidente della Repubblica n. 417 del 1974 ed � pertanto decisamente superato; non appare possibile definire le norme generali ed i livelli essenziali delle prestazioni di un sistema nazionale di istruzione e di formazione senza alcun riferimento alla condizione �giuridica� e professionale degli insegnanti; la qualit� della scuola � fondata sulla qualit� della condizione e della funzione dei docenti;
la difficolt� di realizzazione della stessa autonomia scolastica � anche dovuta al mancato sviluppo ed aggiornamento della professionalit� e delle competenze del docente; la raccomandazione sullo status degli insegnanti redatta dall'UNESCO nel 1996 ha posto autorevolmente la questione della �professionalizzazione� dell'insegnamento; la tutela costituzionale sia della libert� di insegnamento sia del diritto all'istruzione impone la definizione legislativa di uno specifico stato giuridico degli insegnanti, impegna il Governo:
nell'ambito dell'attuazione del nuovo sistema di istruzione e di formazione, allo scopo di realizzarne pienamente i principi, le finalit� e gli obiettivi insieme con quelli di cui all'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59,
entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della delega in esame, a: a) definire le caratteristiche generali attraverso cui si esplica la funzione docente quale funzione professionale dei sistemi pubblici di istruzione e formazione; b) diversificare ed articolare la funzione docente, anche in rapporto ai nuovi compiti necessari alla piena realizzazione dell'autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e sviluppo delle istituzioni scolastiche; c) individuare specifiche modalit� di verifica e di valutazione delle prestazioni collegate alla valorizzazione professionale. 9/3387/10. Angela Napoli, Landolfi, Butti, Castellani, Maggi, Rositani, Cannella.
La posizione del Ministero, illustrata in apertura della riunione, si pu� cos� riassumere: la restituzione al ruolo di provenienza degli Ata dichiarati inidonei comporterebbe l�assegnazione di una sede con l�automatica cessazione dall�utilizzazione;
alcune figure non potranno, in ogni caso, svolgere le mansioni del profilo (ad es. DSGA); si dovranno individuare soluzioni ad hoc per questo personale, che siano comunque compatibili con le loro condizioni di salute
L�incontro, che ha avuto un carattere sostanzialmente interlocutorio, si � concluso con l�impegno dell�amministrazione a formalizzare una proposta che tenga conto delle osservazioni delle organizzazioni sindacali. Se ne discuter� nel prossimo incontro previsto per la met� della prossima settimana
Migliaia di lavoratori sono in attesa di vedersi riconoscere l�anzianit� giuridica ed economica che avevano maturato prima del passaggio allo Stato. Il diritto � sancito in modo inequivocabile dall�art.8 della legge 124/99. In molti casi questi lavoratori hanno subito un notevole danno economico (circa 2.000 euro l�anno) e sono stati costretti dopo mesi di inerzia del Miur a rivolgersi al giudice per vedersi riconoscere questi loro diritti.
Il Tribunale di Isernia, in funzione di Giudice del Lavoro, con sentenza n. 39 depositata il 5 febbraio 2003, ha accolto in pieno la tesi dei ricorrenti difesi dal legale della Cgil Scuola di Isernia.
I ricorsi vinti sono stati 7 e sono soltanto i primi di una lunga serie di ricorsi pendenti davanti ai giudici del lavoro di tutte le province di Italia. 5 Febbraio 2003
A rischio gli esoneri ai docenti vicari
L'Amministrazione prende in considerazione l'ipotesi di azzerare circa 700 esoneri e 6.500 semiesoneri dei Collaboratori Vicari !
Prosegue il confronto tra Amministrazione ed OO.SS. sulla questione organici, docenti ed ATA, per il prossimo anno scolastico, secondo le disposizioni della legge finanziaria 2003.
L�Amministrazione ha ribadito che non ci sono margini per ridurre la consistenza dei tagli previsti dalla legge finanziaria e gi� annunciati, riproponendo l�obiettivo di una loro distribuzione mirata ad evitare/limitare riduzioni del servizio scolastico.
A tal fine ha illustrato per ogni ordine di scuola (eccetto la materna) ipotesi di variazione degli organici basata sulla consistenza numerica degli alunni, coniugata ad indicatori di contesto socio-economico, territoriale, scolastico.
Scuola secondaria - anche in relazione alle modalit� di definizione dell�organico, sembra assumere maggiore consistenza l�ipotesi dell�elemento demografico alunni.
Sostegno - per raggiungere l�obiettivo di una riduzione di 1000 unit�, si ipotizza di ripristinare il numero dei posti previsti in organico di diritto per l'a.s. 2001/02, evitando comunque il determinarsi di situazioni di soprannumero su scala regionale. Detta quota sar� esigibile in sede di organico di fatto.
Organico funzionale della scuola secondaria - (2.058 scuola superiore + 174 scuola media), per effetto della mobilit� di quest�anno si � ridotto rispettivamente a 1801 e 155 posti, di cui si prevede la soppressione.
Scuola elementare - l�intervento mira ad una riduzione di 800 posti in relazione al decremento demografico e di 1.269 posti di organico �aggiuntivo� provinciale non utilizzato per la formazione delle classi. In numerose province, infatti, esistono quote di organico aggiuntivo fino al 15% dell�organico complessivo: il MIUR con questa manovra intende tagliare il 25% della quota aggiuntiva.
Posti destinati a progetti - nella scuola secondaria di I e II grado oltre che nella scuola elementare.
Collaboratori scolastici - � confermata l�entit� (3200 posti), l�Amministrazione sta elaborando una serie di ipotesi in relazione a variabili riferite a territorio, tipologie di scuola, organizzazione del servizio, contesto socio-economico, ecc.
A conclusione dell'incontro ne sono stati concordati due per la prossima settimana: marted� 11 febbraio 2003, relativamente al personale ATA "inidoneo"
mercoled� 12 febbraio 2003, sugli organici del personale docente ed ATA.
Coda CCNL DS
Si � avviata la sequenza contrattuale relativa alla definizione dei criteri generali per l'attribuzione della retribuzione di risultato.
Il MIUR ha espresso la volont� di collegare la retribuzione di risultato ad una procedura di valutazione, escludendo a priori il meccanismo di distribuzione "a pioggia" delle risorse; il Ministero stesso.
Amministrazione e OOSS hanno preso in esame una �bozza di documento� predisposta dall'Amministrazione sulla base di una ricerca sulla valutazione dei dirigenti scolastici commissionata al Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell'Universit� Bicocca di Milano.
Tutte le Organizzazioni Sindacali hanno crtiticato la �macchinosit�� di una procedura meramente cartacea che, dopo l'esperienza negativa del 1999/2000, non � pi� riproponibile.
Constatata la divergenza insanabile, i lavori sono stati aggiornati a nuova data da stabilirsi.
31 Gennaio2003
Concorso riservato - Esiti dell'incontro al MIUR
Organici - Stretta finale
Nel corso della quarta riunione sugli organici, di approfondimento, ma ancora interlocutoria e non conclusiva, l'Amministrazione ha proposto alcune elaborazioni relative alle possibili riduzioni di organico. Sono stati utilizzati dal Miur alcuni indicatori numerici che prendono in esame le variazioni dell�andamento della popolazione scolastica insieme con altre variabili di rilevanza socio-ambientale, che saranno sottoposti in versione definitiva al confronto sindacale, nella prossima riunione del tavolo sugli organici, prevista per mercoled� 5 febbraio
Il MIUR ha confermato l�ipotesi di lavoro che prevede di non incidere sulle classi; l'Amministrazione stima in 1.250 unit� i posti che risulterebbero dalla riconduzione a 18 ore di tutte le cattedre, come previsto dalla legge finanziaria. E' stato confermato l�impegno a confermare l�organico attribuito in fatto alle scuole dell�infanzia; per i centri EDA, l�Amministrazione ha comunicato di aver avviato una indagine rispetto ai cui risultati si avvier� un successivo momento di verifica. Per il problema dei docenti vicari con esonero, che ha rilevanza di carattere giuridico, sar� necessario un intervento dell�ufficio legislativo del MIUR
Nel corso della riunione, il MIUR ha avanzato alcune ipotesi di applicazione della legge finanziaria che, partendo dalle dotazioni organiche 2002/03, ipotizzano vari scenari possibili su cui operare la riduzione del 2% degli organici dei collaboratori scolastici.
Le OOSS hanno avanzato la richiesta della istituzione dei posti per le figure intermedie di area C, la sua quantificazione numerica e l�avvio dei corsi concorsi per l�accesso a tali posti.
Il MIUR si � impegnato a recuperare i ritardi, con la definizione dell�organico in un apposito decreto e delle relative procedure di passaggio da un�area all�altra, da realizzare nel corso dell�anno scolastico 2003/2004.
ATA inidonei
Il Miur ha accolto la proposta di parte sindacale di ritenere come mero termine ordinatorio la data del 10 febbraio e che individuer� una nuova data entro cui inserire una procedura condivisa che assegni la sede di servizio al personale. E' stata rinnovata la richiesta dell�apertura della mobilit� intercompartimentale, in particolare nell�ambito del Ministero dell�Istruzione Universit� Ricerca, al fine di risolvere molte situazioni di personale gi� da anni utilizzato presso gli uffici centrali e periferici.
L�amministrazione si � detta disponibile ad esaminare la percorribilit� di tale strada anche con riferimento alla possibilit� di un intervento in sede di assestamento sull�organico di fatto.
... spinose
Applicazione sentenza CdS sui docenti SSIS
Il Miur ha chiesto un confronto con le OO.SS. per decidere come applicare la sentenza del Consiglio di Stato che, come si ricorder�, ha statuito come i docenti abilitati nei corsi SSIS, non possano cumulare ai trenta punti, quelli relativi al servizio prestato in costanza della frequenza ai corsi stessi.
L�Amministrazione ha ammesso la necessit� di dare integrale attuazione alle decisioni, procedendo alla rettifica delle graduatorie. A seguito di una rilevazione fatta in tempi stretti, la questione � secondo il MIUR � dovrebbe riguardare meno di 100 situazioni.
Il MIUR ha presentato un�ipotesi di soluzione da sottoporre al vaglio dell�Ufficio legislativo del Ministero. L�ipotesi prevede:
Per i docenti penalizzati dalla decisione, a suo tempo assunta dal Ministero:
a) la stipula del contratto annuale con assunzione in servizio dal momento del provvedimento;
b) il riconoscimento giuridico dalla supplenza annuale;
c) utilizzazione nelle scuole anche per supplenze.
Per i docenti in servizio che alla luce della sentenza non avrebbero maturato il diritto alla nomina, il Ministero vorrebbe garantire la continuit� didattica, lasciandoli in servizio considerando l�esiguit� dei docenti interessati , circa 100.
Tutto ci� con un provvedimento amministrativo sulla base di una precedente soluzione analoga adottata dal precedente Governo con Decreto Legge.
Le OOSS hanno ribadito la richiesta di modificare le graduatorie fin da settembre sulla base delle sentenze del TAR.
Nel corso della riunione si � affrontata la questione del rientro degli ata inidonei, previsto dalla Legge Finanziaria, e delle procedure per assegnare loro una sede di titolarit�.
L�amministrazione ha avanzato proposte di regolamentazione di tale procedura ed ha fornito i numeri dei destinatari, divisi per qualifica.
In dettaglio le soluzioni ipotizzate dal MIUR, che si � dichiarato disponibile ad accogliere anche altri eventuali suggerimenti, sono le seguenti: collaboratori scolastici: prioritariamente non pi� di uno per sede; eventuali altre assegnazioni nelle scuole dove sono presenti contratti di appalto e laddove ci sia una consistenza di organico di 7/8 posti
assistenti amministrativi: rientro in scuole con non meno di 5 unit� in organico
assistenti tecnici: rientro in laboratori della propria area o in altro laboratorio compatibile o collocazione su posto di assistente amministrativo, se in possesso di requisiti
cuochi: rientro nella scuola, se compatibile, o collocazione su posti di assistente tecnico/amministrativo, se in possesso di requisiti
DSGA e responsabili amministrativi: collocazione su posti di livello professionale inferiore, in quanto figure uniche
Le OOSS, prioritariamente ha chiesto di spostare la data del 10 febbraio, data ordinaria prevista dall�O.M. sulla mobilit�, per presentare domanda di restituzione al ruolo di provenienza.
Tale richiesta � avanzata in considerazione che le procedure previste dalla Finanziaria, sono piuttosto complesse e da considerare in maniera straordinaria e, quindi, con una data specifica, visto anche che i tempi della mobilit� e della definizione degli organici lo consentono.
Le OOSS hanno sostenuto che il principio del rientro nei ruoli di appartenenza fissato dalla legge finanziaria, specie per quel che riguarda il personale ATA, non possa tradursi in una sorta di automatismo da gestire esclusivamente con le operazioni di mobilit� ma che sia necessaria una soluzione da inserire nel nuovo contratto che tuteli in modo specifico i diritti di questi lavoratori e non comprometta la funzionalit� dei servizi.
L�amministrazione si � detta disponibile ad esaminare anche la percorribilit� della mobilit� intercomparto ed a fornire in tempi brevi la precisazione sul carattere ordinatorio della data del 10 febbraio. La data definitiva dovrebbe essere stabilita intorno alla met� del mese di aprile.
Si � tenuto oggi il previsto incontro politico sulle �problematiche della dirigenza scolastica�.
In apertura il Capo Dipartimento, dott. Pasquale Capo, ha voluto sottolineare il taglio politico dell'incontro ed ha posto l'attenzione sulle problematiche attinenti l'attuazione del CCNL, sul concorso riservato e sulla dirigenza delle scuole in ordine al prossimo contratto.
Il direttore generale del personale, dott. Antonio Zucaro, ha illustrato i tre punti all'attenzione del tavolo: applicazione del CCNL per quanto riguarda la retribuzione di risultato. Sull'argomento sar� convocata una apposita riunione, previa distribuzione della documentazione sulla valutazione prodotta dall'universit� La Bicocca di Milano e validata dall'INVALSI; problematiche connesse al concorso riservato. Al proposito ha dichiarato la disponibilit� dell'Amministrazione ad accogliere la richiesta dell'ANP di calcolare a livello nazionale la maggiorazione del 10% del numero dei concorrenti da ammettere al corso di formazione e a ripartirala successivamente tra le varie regioni secondo le necessit�. Si tratta di un importante risultato destinato a superare la carenza di posti in alcune regioni. Secondo l'Amministrazione � necessario calendarizzare una apposita riunione per chiarire tutti gli aspetti tecnici; definizione delle problematiche attinenti il prossimo rinnovo contrattuale. Per ora sono possibili solo alcune valutazioni di massima riferite quasi esclusivamente ad aspetti normativi dal momento che la Finanziaria 2003 non ha previsto risorse aggiuntive. L'ANP ha posto all'attenzione del tavolo due problemi: il primo relativo agli inquadramenti economici dei dirigenti delle scuole. A tal proposito ha sottolineato il ritardo non pi� giustificabile degli Uffici Scolastici Regionali, i quali non sono ancora in grado di riconoscere gli incrementi economici pattuiti.
L'Amministrazione ha chiesto alle OO.SS. osservazioni scritte sull'argomento, riservandosi di convocare in tempi rapidi una Conferenza di servizio dei direttori regionali e di emanare una nota in proposito; il secondo legato alla asserita necessit� delle istituzione scolastiche di avvalersi della CONSIP per gli acquisiti, procedura lenta, inefficiente e costosa se riferita ad acquisti di modesta entit�. La dott.ssa Testa ha dichiarato che domani, 23 gennaio 2003, avr� un incontro al Ministero dell'Economia, il cui scopo � quello di chiarire la non obbligatoriet� del ricorso alla CONSIP. A tal proposito ha anche chiesto il parere dell'Ufficio Legislativo del MIUR. In conclusione di riunione sono stati calendarizzati i prossimi tre incontri: venerd� 31 gennaio sul concorso riservato; luned� 3 febbraio sulla retribuzione di risultato e sulla valutazione; venerd� 7 febbraio sul rinnovo del contratto.
I dirigenti del MIUR - nel terzo incontro sugli organici - hanno presentato un�analisi pi� accurata e approfondita dei dati di analisi del sistema, a supporto delle ipotesi di gestione dei provvedimenti contenuti nella recente legge Finanziaria 2003.
Lo scopo dell�Amministrazione � quello di perseguire gli obiettivi di risparmio attraverso forme di razionalizzazione della spesa del personale (docenti) e riduzione degli organici (collaboratori scolastici). ATA
Nel corso della riunione il MIUR ha avanzato alcune ipotesi di applicazione del dettato della legge finanziaria che, partendo dalle dotazioni organiche 2002/03, ha ipotizzato vari scenari su cui calare i tagli (oltre 3.000 posti).
Si prevede una soluzione che agisca in maniera equilibrata su tutte le tipologie di scuola e intervenga solo sulle istituzioni scolastiche con pi� di 900 alunni.
Le OOSS hanno espresso il loro giudizio nettamente negativo sia sul metodo puramente teorico che sui risultati proposti,difficilmente riconducibili alla reale esigenza delle scuole; hanno, inoltre, respinto decisamente la politica dei �due tempi� che prevede solo i tagli, rimandando ad un secondo tempo le altre scelte. La mancanza di un chiaro progetto di qualificazione dell�organico, rende, in questo contesto, ogni intervento sporadico ed estemporaneo.
La scuola italiana ha bisogno di un piano di largo respiro che, pur partendo dall�esigenza di contenere la spesa per il personale valuti carichi di lavoro al fine di determinare un organico dei servizi amministrativi tecnici ed ausiliari in grado di sostenere e vincere la sfida sulla qualit� del servizio che la scuola dell�autonomia richiede.
L�introduzione di un adeguato numero di posti di figure intermedie di area C, L�avvio dei corsi concorsi per l�accesso a tali posti, la qualificazione del personale di area A, attraverso i corsi per il passaggio di qualifica, l�innalzamento delle professionalit� dei collaboratori scolastici sono tessere di un unico mosaico che non pu� essere realizzato senza una consapevole visione d�insieme ed un progetto che metta i lavoratori al centro dell�attenzione.
L�amministrazione si � impegnata a portare a sintesi il lavoro scaturito dal confronto sindacale e nella prossima riunione espliciter� i provvedimenti di riduzione degli organici, per ordini e gradi di scuola.
scuola materna: conferma dell�organico di fatto con i 400 posti di incremento per effetto dell�aumento delle iscrizioni; impegno ad intervenire ulteriormente in caso di dismissioni da parte degli EE.LL.
scuola elementare: riduzione di 2.000 posti (di cui 800 per un calo fisiologico pari a 8000 alunni e 1200 posti per interventi ulteriori sulle quote perequative dell�organico funzionale) scuola secondaria I grado: riduzione di 200/300 posti per effetto della saturazione a 18h delle cattedre e per la soppressione delle sperimentazioni di organico funzionale
scuola secondaria II grado: riduzione di 2.500 posti per calo fisiologico degli studenti; riduzione di 1.000 posti per effetto della saturazione a 18h delle cattedre; riduzione di 2.000 posti per la soppressione delle sperimentazioni di organico funzionale; riduzione di 1.000 posti per effetto di interventi sulle sperimentazioni e indirizzi
sostegno: riduzione di 1.000 posti in organico di diritto
pensionamenti personale in esubero: 500
pensionamenti personale gi� collocato fuori ruolo: 500
sospensione efficacia art. 54 (soprannumero sulla sede di titolarit�): 1.000
riduzione progetti autorizzati in organico di fatto: 500
docenti IRRE: 250
Su richiesta della UIL Scuola domani, 23 gennaio, si terr� un incontro tra MIUR e OO.SS. per discutere dei criteri di rientro del personale collocato fuori ruolo
Gli incontri proseguiranno con la cadenza settimanale preannunciata.
Entro gennaio si potr� arrivare alla firma del contratto ?