Source: http://www.testo-unico-sicurezza.com/1-LUGLIO-2012-OBBLIGO-DVR-AZIENDE-SOTTO-10-DIPENDENTI.html
Timestamp: 2013-05-23 20:28:21+00:00
Document Index: 49202156

Matched Legal Cases: ['art.388', 'art. 29', 'art. 29', 'art 28', 'art.29', 'art.41', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 31', 'art.18', 'art.19', 'art.20', 'art.18', 'art.19', 'art.20', 'art. 15', 'art.29', 'art.6', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 388', 'art.29', 'art.6', 'art.41', 'art. 15', 'art 28', 'art. 29', 'art.21', 'art.28', 'art.28', 'art. 15']

A far data dal 1 Giugno 2013 le autocertificazioni non saranno più valide e il datore di lavoro dovrà elaborare un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) anche se l’Azienda è sotto i 10 dipendenti.
OBBLIGO DEL D.V.R ANCHE PER CHI HA FATTO L'AUTOCERTIFICAZIONE
A far data dal 31 Maggio 2013 le autocertificazioni non saranno più valide e il datore di lavoro dovrà elaborare un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) anche se l’Azienda è sotto i 10 dipendenti.
DVR TUTTO EDILIZIA Stop alle autocertificazioni: scatta l’obbligo del DVR per tutte le Aziende
DAL 1 LUGLIO 2013 OBBLIGO DEL D.V.R ANCHE PER LE IMPRESE CON MENO DI 10 DIPENDENTI
La data del 1 gennaio 2013, è stato prorogato al 1 Luglio 2013 dalla legge di stabilita' all'art.388, dando cosi' maggior tempo per redigere il Documento di valutazione dei rischi per le imprese che fino ad oggi si sono avvalsi dell'autocertificazione".
CIRCOLARE MINISTERIALE DEL 31 GENNAIO 2013
Pertanto la data definitiva è quella del 31 Maggio 2013
Non attendere l'ultimo momento e richiedi il nostro servizio di consulenza base online che ti permetterà di redigere il proprio Dvr secondo le procedure standardizzate validate dalla commissione consuntiva permanente e conformi al Decreto ministeriale del 30 Novembre 2012.
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Pertanto entro il primo Giugno 2013 tutte le aziende dovranno redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). I datori di lavoro che occupano fino a 10 addetti potranno attestare di aver provveduto a effettuare la valutazione dei rischi fino al 31 Maggio 2013.
Le procedure standard per la stesura del Documento di Valutazione dei Rischi sono state individuate dal decreto interministeriale del 30 novembre 2012, in attuazione delle disposizioni previste dal Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro. Il documento, approvato dalla Commissione consultiva, individua il modello di riferimento per l'effettuazione della valutazione dei rischi da parte dei datori di lavoro, al fine di individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione ed elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
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2) Incompleta redazione del DVR: omessa indicazione di quanto previsto dall’Art. 28 lettere: b) misure di prevenzione e protezione e DPI
d) procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità Ammenda da 2.000 a 4.000 €
3) Incompleta redazione del DVR: omessa indicazione di quanto previsto dall’Art. 28 lettere: a) relazione sulla valutazione di tutti i rischi, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa
Ammenda da 1.000 a 2.000 €.
Il documento valutazione dei rischi realizzato mediante le procedure standardizzate sostituisce l'autocertificazione che a entro il 30/06/2013 deve essere sostituito ALMENO con un DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI REDATTO SECONDO QUANTO PREVISTO DALLE PROCEDURE STANDARDIZZATE.
Effettuare la valutazione sulla base delle procedure standardizzate è responsabilità del datore di lavoro che coinvolgerà i soggetti riportati nello schema seguente, in conformità a quanto previsto dal Titolo I, capo III del D.lgs 81/08 s.m.i. e in relazione all'attività e alla struttura aziendale.
SCARICA L'ESEMPIO DI STAMPA DI DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI D.V.R PROCEDURE STANDARDIZZATE,GENERATO DAL NOSTRO APPLICATIVO EXCEL Il documento che crea con il nostro applicativo in excel , redatto ai sensi dell' artt. 6, comma 8, lettera f) e dell'art. 29 comma 5 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche introdotte dal D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 , ha lo scopo di effettuare la valutazione, tramite le procedure standardizzate di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
Possiamo fornirvi a titolo di consulenza online il modello di Documento di valutazione dei rischi per aziende sotto i 10 dipendenti editabile in Excel
COPERTINA DEL D.V.R STANDARDIZZATO CAMPO DI APPLICAZIONE DEL D.V.R STANDARDIZZATO COMPITI E RESPONSABILITA' SCHEMA DELLA PROCEDURA STANDARDIZZATA PRESENTE NEL D.V.R MOD 1.1DATI GENERALI DELL'AZIENDA ALLEGATO AL MOD 1.1 ORGANIGRAMMA DELLA SICUREZZA AZIENDALE ALLEGATO AL MOD. 1.1 PLANIMETRIE E LAYOUT MOD 2 INDIVIDUAZIONE DEI PERICOLI MOD 3 INDIVIDUAZIONE DEI PERICOLI E PIANO DI MIGLIORAMENTO
SCHEMA DELLA PROCEDURA STANDARDIZZATA Descrizione generale dell'azienda
DVR ATTIVITA' CIMITERIALI
DVR ATTIVITA' FORESTALI
DVR AUTOFFICINA MECCANICA
DVR AUTOCARROZZERIA CON AUTOFFICINA
DVR BAR E RISTORANTE
DVR CASA RIPOSO PER ANZIANI
DVR CLINICA OSPEDALIERA
DVR FALEGNAMERIA
DVR IMPRESA PULIZIE
DVR LABORATORIO ORAFO
DVR LAVORAZIONI LAPIDEI
DVR LAVANDERIA E TINTORIA
DVR NEGOZIO MACELLERIA
DVR PARRUCCHIERI ED ESTETISTI
DVR SCUOLE E ASILI
DVR SERRAMENTISTI
DVR STABILIMENTI BALNEARI
DVR TIPOGRAFIE DVR UFFICIO
DVR VETRERIE
DVR AZIENDE EDILI
GIARDINAGGIO E MANUTENZIONE OPERE A VERDE
DVR IMBIANCHINO
DVR IMPRESA DI TRASLOCHI
DVR CARTOLERIA
DVR AUTOSCUOLA DVR BIBLIOTECA DVR CALL CENTER
DVR ESTETISTA E CENTRO ABBRONZATURA
DVR CARPENTERIA METALLICA DVR CARPENTIERI EDILI DVR ATTIVITA' COMUNALI DVR CONDOMINI DVR GOMMISTA DVR LAVORI AGRICOLI DVR METALMECCANICA DVR DENTISTI DVR PIZZERIA D'ASPORTO NUOVI DOCUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISCHI IN PREPARAZIONE:
D.V.R AGENZIA DI VIAGGIO
D.V.R ASILO NIDO PRIVATO
D.V.R AUTOSALONE AUTO
D.V.R NEGOZIO INFORMATICA
DVR BIRRERIE E PUB
D.V.R ELETTRAUTO
D.V.R NEGOZIO FERRAMENTA
D.V.R FOTOCOPISTERIA
D.V.R NEGOZIO ORTOFRUTTA
D.V.R CENTRI COMMERCIALI
D.V.R MAGAZZINO EDILE
D.V.R NEGOZIO DI BIGIOTTERIA
D.V.R MAGAZZINO MATERIALE ELETTRICO E IDROTERMOSANITARIO
D.V.R NEGOZIO VENDITA STRUMENTI MUSICALI
D.V.R NEGOZIO OGGETTISTICA E SOUVENIR
D.V.R NEGOZIO FOTOGRAFICO
D.V.R NEGOZIO ARREDAMENTO
D.V.R NEGOZIO VENDITA LIBRI CD E DVD
D.V.R NEGOZIO DI TELEFONIA
D.V.R PIASTRELLISTI
D.V.R STUDIO AMMINISTRATORI CONDOMINIALI
D.V.R STUDIO COMMERCIALISTA
D.V.R PUBBLICITARIO E WEB DESIGNER
D.V.R CORRIERI
Il d.v.r procedure standardizzate, redatto ai sensi dell' artt. 6, comma 8, lettera f) e dell'art. 29 comma 5 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche introdotte dal D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 , ha lo scopo di effettuare la valutazione, tramite le procedure standardizzate di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza;
Il d.v.r procedure standardizzate è stato redatto utilizzando la procedura standardizzata che si applica alle imprese che occupano fino a 10 dipendenti (Art.29 comma 5, D.Lgs 81/08 s.m.i.), ma puo' essere utilizzata anche dalle imprese fino a 50 lavoratori (Art. 29 comma 6 del D.Lgs 81/08 s.m.i.), con i limiti di cui al comma 79, come sintetizzato nel seguente schema riepilogativo:
Aziende fino a 10 lavoratori (Art.29 comma 5, D.Lgs 81/08 s.m.i.)
La legislazione a tale riguardo prevede per le aziende fino a 10 lavoratori di assolvere all'obbligo di effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate qui descritte
Sono escluse da tale disposizione le aziende che per particolare condizione di rischio o dimensioni sono chiamate ad effettuare la valutazione dei rischi, ai sensi dell'art 28:
Aziende di cui all'articolo 31, comma 6, lettere:
a)Aziende industriali a rischio rilevante di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 17 Agosto 1999, n.334 e successive modificazioni;
b)Centrali termoelettriche;
c)Impianti e installazioni nucleari di cui agli articoli 7,28 e 33 del decreto legislativo 17 Marzo 1995, n. 230 e successive modificazioni
d)Aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni
SI PUO' APPLICARE
Aziende fino a 50 Lavoratori (Art. 29 comma 6 del D.Lgs 81/08 s.m.i.)
La legislazione a tale riguardo concede alle aziende fino a 50 lavoratori di effettuare la valutazione dei rischi, sulla base delle procedure standardizzate qui descritte.
Tali aziende, in caso di non utilizzo di tale opportunità, devono procedere alla redazione del documento di valutazione dei rischi, ai sensi dell artt.28.
Sono escluse da tale disposizione le aziende che per particolare condizione di rischio o dimensione sono chiamate ad effettuare la valutazione dei rischi, ai sensi dell'artt.28:
Aziende in cui si svolgono attività che espongono i lavoratori a rischi chimici, biologici, rischi da atmosfere esplosive, cancerogeni,mutageni, connessi all esposizione all'amianto (art.29 comma 7)
II Datore di lavoro in collaborazione con il RSPP (se diverso dal Datore di lavoro) e il Medico competente, ove previsto (art.41 D.Lgs. 81/08 s.m.i.), effettuerà la valutazione dei rischi aziendali e la compilazione del documento, previa consultazione del RLS/RLST, tenendo conto di tutte le informazioni in suo possesso ed eventualmente di quelle derivanti da segnalazioni dei lavoratori, secondo i passi di seguito riportati: 1) descrizione dell'azienda, del ciclo lavorativo e delle mansioni 2) identificazione dei pericoli presenti in azienda 3) valutazione dei rischi associati ai pericoli identificati e individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate 4) definizione del programma di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza
La valutazione dei rischi, essendo un processo dinamico deve essere riesaminata qualora intervengano cambiamenti significativi, ai fini della salute e sicurezza, nel processo produttivo, nell'organizzazione del lavoro, in relazione al grado di evoluzione della tecnica, oppure a seguito di incidenti, infortuni e risultanze della sorveglianza sanitaria. Si ricorda che i principi generali che devono guidare il Datore di lavoro nella scelta delle misure di riduzione e controllo dei rischi sono contenuti nel D.Lgs. 81/08 s.m.i. all'art. 15 e sono così sintetizzabili: l'eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione alla fonte in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;
la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza (criterio di completezza della valutazione); il rispetto dei principi ergonomici nell'organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature; la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale
la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in confomità alla indicazione dei fabbricanti; la programmazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute sicurezza.
Questi sono legati alle caratteristiche degli ambienti di lavoro, delle attrezzature di lavoro, dei materiali; agli agenti fisici, chimici o biologici presenti; al ciclo lavorativo, a tutte le attività svolte (comprese quelle di manutenzione, ordinaria e straordinaria, riparazione, pulizia, arresto e riattivazione, cambio di lavorazioni, ecc.); a fattori correlati all'organizzazione del lavoro adottata; alla formazione, informazione e addestramento necessari e, in generale, a qualunque altro fattore potenzialmente dannoso per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Si tenga presente che il datore di lavoro è tenuto ad effettuare, ogni qualvolta sia possibile, le lavorazioni pericolose o insalubri in luoghi separati allo scopo di non esporvi senza necessità i lavoratori addetti ad altre lavorazioni (D.Lgs. 81/08 s.m.i., Allegato IV punto 2.1.4).
Compiti e responsabilità Effettuare la valutazione sulla base della procedura standardizzata è responsabilità del datore di lavoro che coinvolgerà i soggetti riportati nello schema seguente, in conformità a quanto previsto dal Titolo l, Capo III del D.Lgs. 81/08 s.m.i. e in relazione all'attività e alla struttura dell'azienda. COMPITI Valutazione dei rischi Indicazione delle misure di prevenzione e protezione
Programma d'attuazione RESPONSABILITA'
Datore di lavoro SOGGETTI COINVOLTI
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP): artt.31, 33 e 34 D.Lgs.81/08 s.m.i. Medico competente (ove previsto): artt.25 e 41 D.Lgs. 81/08 s.m.i. Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza(RLS)/ Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST): artt. 18, 28, 29 e 50, D.Lgs. 81/08 s.m.i. Lavoratori: art. 15 comma 1 lett. r) D.Lgs. 81/08 s.m.i. Eventuali altre persone esterne all'azienda in possesso di specifiche conoscenze professionali (art. 31 comma 3 D.Lgs. 81/08 s.m.i. Ove il datore le ritenga pertinenti potrà tener conto delle eventuali segnalazioni provenienti dai dirigenti, preposti e lavoratori COMPITI Attuazione e Gestione del programma
Medico competente (ove previsto): artt.25 e 41 D.Lgs. 81/08 s.m.i. RLS/RLST: artt. 18, 28, 29 e 50, D.Lgs. 81/08 s.m.i.
Dirigenti: art.18, D.Lgs. 81/08 s.m.i. Preposti: art.19, D.Lgs. 81/08 s.m.i. Lavoratori: art.20, D.Lgs. 81/08 s.m.i. COMPITI Verifica dell'attuazione del programma
Dirigenti: art.18, D.Lgs. 81/08 s.m.i. Preposti: art.19, D.Lgs. 81/08 s.m.i. Lavoratori: art.20, D.Lgs. 81/08 s.m.i.
Inserire nel MODULO 1.1 i seguenti dati identificativi dell'azienda: Dati aziendali
L'esame delle fasi che compongono il ciclo/attività deve essere completo, includendo anche quelle di manutenzione, ordinaria e straordinaria, riparazione, pulizia, arresto e riattivazione, cambio di lavorazioni, ecc. È importante evidenziare, ove presenti, situazioni lavorative quali ad esempio: lavoro notturno, lavoro in solitario in condizioni critiche (nella colonna Descrizione Fasi); attività effettuate all'interno di aziende in qualità di appaltatore, attività svolte in ambienti confinati, lavori in quota (nella colonna Ambiente/Reparto), ecc. È utile allegare al Modulo, ove presente, la planimetria degli ambienti di lavoro e dei locali di servizio con la disposizione delle attrezzature (lay-out).
Ai fini di una più efficiente gestione delle misure di prevenzione e protezione di ciascun lavoratore, è possibile inserire (in colonna 2) una codifica specifica per ciascuna mansione identificata svolta in azienda dai lavoratori. Il codice potrà essere utile per collegare il nominativo dei lavoratori operanti in azienda alle mansioni svolte La valutazione dei rischi sarà effettuata per tutti i pericoli individuati, utilizzando le metodiche ed i criteri ritenuti più adeguati alle situazioni lavorative aziendali, tenendo conto dei principi generali di tutela previsti dall'art. 15 del D.Lgs. 81/08 s.m.i.
NON ATTENDERE OLTRE!!
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DVR ALBERGHI DVR ATTIVITA' CIMITERIALI
DVR CASA DI RIPOSO PER ANZIANI
DVR CASEIFICI
DVR CLINICA OSPEDALIERA E CENTRI DIAGNOSI
DVR FRANTOI OLEARI
DVR MATTATOI
DVR NEGOZI ABBIGLIAMENTO
DVR NEGOZI MACELLERIA
DVR SARTORIE
DVR TIPOGRAFIE
DVR VETRERIA
DVR BIBLIOTECA
DVR ESTETISTA CON CENTRO ABBRONZATURA
GIARDINIERE MANUTENZIONE VERDE
DVR TRASLOCHI
DVR CORRIERI
DVR AGENZIA DI VIAGGIO DVR ASILI NIDO PRIVATI
DVR AUTOSALONE AUTO
DVR SERVIZI ASSISTENZA INFORMATICA
DVR ELETTRAUTO
DVR FERRAMENTA
DVR ORTOFRUTTA
DVR CENTRI COMMERCIALI
MAGAZZINI RIVENDITA MATERIALE ELETTRICO E IDROTERMOSANITARIO
DVR MAGAZZINO EDILE
DVR NEGOZIO DI FOTOGRAFIA
DVR NEGOZIO ARREDAMENTO
DVR NEGOZIO VENDITA LIBRI MUSICA E AUDIOVISIVI
DVR NEGOZIO DI TELEFONIA
DVR POSATORI PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
DVR AMMINISTRATORE CONDOMINIALE
DVR STUDIO COMMERCIALISTA DVR AGENZIA PUBBLICITARIA E WEBDESIGNER
DVR NEGOZIO STRUMENTI MUSICALI
DVR PASTICCERIA
DVR PISCICULTURA
DVR FIORAIO
DVR ALLEVAMENTO BOVINI DVR ALLEVAMENTO SUINI
DVR CAMPEGGIO DVR RESIDENCE
DVR PALESTRA E CENTRO FITNESS
DVR ODONTOTECNICO
DVR RACCOLTA RIFIUTI
DVR PRODUZIONE VERNICI
DVR CENTRO FISIOTERAPIA
Con il Decreto Interministeriale deI 30 novembre 2012 sono state recepite le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi di cui all’art.29, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e s.m.i., ai sensi dell’art.6, comma 8, lettera f), del medesimo decreto legislativo. Il documento, approvato dalla Commissione consultiva, individua il modello di riferimento per l’effettuazione della valutazione dei rischi da parte dei datori di lavoro, di cui all’art. 29, comma 5, del D.lgs. n.81/2008, al fine di individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione ed elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
•Decreto Interministeriale 30 novembre 2012 (formato .pdf 0,9 Mb)
ll Senato ha approvato il 21.12.2012 il DDL "stabilità". Tra gli emendamenti, la proroga della possibilità di "Autocertificazione" degli obblighi del DVR per le PMI fino a 10 lavoratori - di cui all´art. 29, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 - al 30 giugno 2013 (art. 388).
Con il Decreto Interministeriale del 30 novembre 2012 sono state recepite le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi di cui all’art.29, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e s.m.i., ai sensi dell’art.6, comma 8, lettera f), del medesimo decreto legislativo. Se ne da avviso, tramite comunicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 6 dicembre 2012.
Il differimento del termine dettato dall’articolo 29, comma 5 del dlgs n. 81/2008, in scadenza il 31 dicembre prossimo, è contenuto nell’emendamento alla legge di stabilità che reca tutte le proroghe di fine anno.
E' stato inserito nella "Legge di Stabilità 2013", approvata in via definitiva alla Camera, l'emendamento che proroga al 30 giugno 2013 la validità dell'autocertificazione della Valutazione dei Rischi ai fini del D. Lgs. 81/08.
Ci sarà quindi più tempo anche per la compilazione del nuovo "Documento di Valutazione dei Rischi standardizzato".
II Datore di lavoro in collaborazione con il
RSPP (se diverso dal Datore di lavoro) e il Medico competente, ove previsto (art.41 D.Lgs. 81/08 s.m.i.), effettuerà la valutazione dei rischi aziendali e la compilazione del documento, previa consultazione del RLS/RLST, tenendo conto di tutte le informazioni in suo possesso ed eventualmente di quelle derivanti da segnalazioni dei lavoratori, secondo i passi di seguito riportati: 1) descrizione dell'azienda, del ciclo lavorativo e delle mansioni 2) identificazione dei pericoli presenti in azienda 3) valutazione dei rischi associati ai pericoli identificati e individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate
Si ricorda che i principi generali che devono guidare il Datore di lavoro nella scelta delle misure di riduzione e controllo dei rischi sono contenuti nel D.Lgs. 81/08 s.m.i. all'art. 15 e sono così sintetizzabili: l'eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione alla fonte in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;
Tutte le aziende con meno di 10 lavoratori dovranno redigere un DVR. Il Datore di Lavoro ha la facoltà, sotto la propria responsabilità, di decidere se procedere alla valutazione dei rischi usando le procedure standard o applicando quanto richiesto dall'art 28 del dlgs 81/08 s.m.i redigendo un DVR "Classico".
Qualora un azienda, con meno di 10 lavoratori, avesse già provveduto alla redazione del DVR in passato non deve modificarlo o rifarlo secondo le procedure standard in quanto ha già soddisfatto i requisiti di legge.
OBBLIGO DEL D.V.R
Il Ministero del Lavoro rispondendo ad un interpello posto dalla CNA (Confederazione Nazionale Artigianato), ha chiarito che ai sensi dell’Art. 28 D.lgs. 81/08, così come modificato dal D.lgs. 106/2009, la scelta delle modalità di redazione del DVR spetta al Datore di Lavoro, che si deve attenere a criteri di semplicità, brevità e comprensibilità, nonché completezza e idoneità del documento per la pianificazione degli strumenti aziendali di prevenzione.
Ciò significa che il D.L. ha la possibilità di dimostrare di aver rispettato tutti gli obblighi di cui agli artt. 17, 28 e 29 del T.U. pur senza utilizzare le “Procedure Standardizzate” di cui all’art. 29 c. 5, che peraltro al momento non sono ancora state pubblicate.
Ne consegue che, in scadenza del termine previsto, della facoltà di avvalersi dell’autocertificazione dei rischi per le aziende fino a 10 lavoratori, il D.L. potrà provvedere alla redazione di un DVR, o mantenere il proprio già eventualmente esistente, pur non conformemente alle suddette procedure. Ciò fermo restando la necessità di aggiornare periodicamente il documento in occasione di modifiche al processo produttivo, ed ogni qualvolta ne ricorrano i presupposti di cui all’Art. 29 c. 3.
E’ bene considerare tuttavia, che un documento redatto con l’utilizzo di procedure standard faciliterà il lavoro di analisi da parte degli Organi di Vigilanza in caso di controlli, o dell’Autorità Giudiziaria nel corso di un eventuale procedimento penale, e sarà meno esposto a contestazioni. Quantomeno in prospettiva di aggiornamento, anche per le aziende fino a 50 lavoratori che hanno facoltà di avvalersene, l’utilizzo delle procedure appare senz’altro consigliabile.
Il documento di valutazione dei rischi deve essere periodicamente aggiornato: la rielaborazione deve avvenire nel termine di 30 giorni dalle rispettive causali (es. modifiche al processo produttivo, nuove mansioni o attrezzature di lavoro o sostanze chimiche, variazioni significative dei rischi precedentemente valutati). Anche nel caso in cui non vi siano variazioni, la periodicità dell'aggiornamento deve essere pianificata e decisa dal datore di lavoro e riportata sul documento stesso. Le nuove imprese dovranno effettuare immediatamente la valutazione dei rischi e redigere il relativo DVR (Documento Valutazione dei Rischi) entro 90 giorni dall'inizio delle attività
Il DVR potrà essere tenuto anche su supporto informatico, purchè possa essere certificata la data di redazione;
La "data certa" sul DVR viene attestata mediante la sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del RSPP, del RLS o del RLST e del Medico Competente.
I lavoratori autonomi e le imprese familiari, pur non avendo l’obbligo di effettuare la valutazione dei rischi (art.21 D.Lgs. 81/08), possono comunque utilizzare i supporti informativi (schede di rischio per professione, profili di rischio di comparto, liste di verifica pericoli) allegati alla procedura standardizzata per individuare i rischi a cui sono esposti e i corretti DPI da utilizzare e controllare, sia in fase di acquisto che di utilizzo e manutenzione, i macchinari, le attrezzature e gli utensili impiegati nelle attività lavorative. Soggetti Coinvolti nella valutazione del rischio:
-RSPP: artt.31, 33 e 34 D.Lgs. 81/08 s.m.
- Medico competente (ove previsto): artt.25 e 41 D.Lgs. 81/08 s.m.
-RLS/RLST: artt. 18, 29 e 50, D.Lgs. 81/08 s.m. e nell’ambito della valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, sulla base delle Indicazioni necessarie (art.28, c.1-bis D.Lgs. 81/08 s.m.)
- Lavoratori (dirigenti e preposti): limitatamente all’ambito della valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, sulla base delle Indicazioni necessarie (art.28, c.1-bis D.Lgs. 81/08 s.m.)
Si ricorda che i principi generali che devono guidare il Datore nella scelta delle misure di riduzione e controllo dei rischi sono contenuti nel D.Lgs. 81/08 all’art. 15 e sono così sintetizzabili:
la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza (criterio di
completezza della valutazione);
la programmazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
Informazione, Formazione e Addestramento adeguati per i lavoratori;
ALLEGATI- Documenti integrativi al DVR
OBIETTIVO: migliorare la gestione, il controllo della documentazione, nonché la rintracciabilità e la revisione degli atti prodotti, AZIONE SUGGERITA: archiviazione dei documenti sotto elencati collegata ed integrata con il documento di valutazione dei rischi:
• Deleghe al DL, dirigenti, preposti
• Nomine RSPP, MC
• Designazioni addetti al SPP, antincendio, emergenze,pronto soccorso
• Verbale elezione RLS
• Verbali riunione periodica
• Progetti, disegni dei luoghi di lavoro • Descrizioni singoli processi lavorativi
• Elenco di macchine e attrezzature con manuali d’uso e Manutenzione
• Elenco sostanze, prodotti chimici del ciclo lavorativo con schede di sicurezza corrispondenti
• Relazioni sulla VR per i diversi titoli e allegati al D. Lgs. 81/2008, Questionari di consultazione e partecipazione dei lavoratori
• Piano programmatico delle misure di sicurezza da attuare
• Piano di controllo e monitoraggio della sicurezza
• Piano delle attività di formazione e informazione
• Procedure specifiche
• Schede sanitarie in busta chiusa e sigillata
• Licenze, certificazioni, verbali, pareri rilasciati dagli organi competenti (VVFF, ASL, Comune, ISPESL, Laboratori, ...)
• Dichiarazioni di conformità ditte produttrici e/o installatrici
• Piano di manutenzione dell’involucro edilizio e degli i impianti
• Verbale consegna dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuali)
• Schede di intervento, verifica periodica e manutenzione di macchine ed attrezzature
D.V.R 2013 POS