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Timestamp: 2018-07-19 13:34:35+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art.10', 'art. 24', 'art.12', 'art. 17', 'art. 9', 'art.26', 'art. 23', 'art.13', 'art. 24', 'art. 17', 'art. 8', 'art.24', 'art. 24', 'art.24', 'art. 24', 'art. 12', 'art. 27', 'art. 22', 'art.18', 'art. 12', 'art. 24', 'art. 8', 'art. 22', 'art. 27', 'art. 8', 'art. 8']

Dalla lettura di questo decreto si deduce che 50 anni è il limite massimo che puo' essere invocato per la sicurezza dello Stato per impedire l'accesso a determinati documenti. Di conseguenza le "Carte del Btrigantaggio" sono accessibilissime in base alla normativa vigente, come si può evincere del resto dalle indicazioni dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito.
REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LA DISCIPLINA DELLE CATEGORIE DI DOCUMENTI IN POSSESSO DEGLI ORGANISMI DI INFORMAZIONE E DI SICUREZZA SOTTRATTI AL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, 10 MARZO 1999, n.294 pubblicato in Gazzetta ufficiale n.24 agosto 1999, n.198, in vigore dal 8 settembre 1999
REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LA DISCIPLINA DELLE CATEGORIE DI DOCUMENTI IN POSSESSO DEGLI ORGANISMI DI INFORMAZIONE E DI SICUREZZA SOTTRATTI AL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI, IN ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 24, COMMA 4, DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ed I MINISTRI DELLA DIFESA E DELL'INTERNO
Visto l'articolo 17, commi 3 e4, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere dellacommissione per l'accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui all'articolo 27 della legge 7 agosto 1990, n. 241, espresso in data 19 maggio 1998;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza della sezione consultiva per gli atti normativi in data 31 agosto 1998;
1.Ferma restando l'esclusione del diritto di accesso per i documenti coperti da segreto di Stato ai sensi dell'articolo 12 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, nonché nei casi di segreto di divieto di divulgazione altrimenti previsti dall'ordinamento, il presente regolamento individua, in conformita' all'articolo 24, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, le categorie di documenti formati o comunque in possesso della Segreteria generale del Comitato esecutivo per i servizi di informazione e sicurezza (CESIS), del Servizio per le informazioni e la sicurezza militare (SISMI) e del Servizio per le informazioni e la sicurezza democratica (SISDE) sottratti all'accesso in relazione alle esigenze di cui all'articolo 24, comma 2, della medesima legge n. 241 del 1990 ed all'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352.
1. In relazione all'esigenza di salvaguardare la sicurezza, la difesa nazionale e le relazioni internazionali, sono sottratte all'accesso le seguenti categorie di documenti amministrativi, così come definiti dall'articolo 22, comma 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241:
a) documenti dei quali la Segreteria generale del CESIS, il SISMI ed il SISDE siano comunque in possesso in relazione all' attività informativa e di sicurezza svolta in ambito nazionale ed internazionale, la cui conoscenza possa pregiudicare la sicurezza, la difesa nazionale o le relazioni internazionali;
1. In relazione all'esigenza di salvaguardare la riservatezza di terzi, persone, gruppi ed imprese, garantendo ai medesimi la visione degli atti relativi ai procedimenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i loro interessi giuridici, sono sottratte all'accesso le seguenti categorie di documenti:
dipendente, nei limiti in cui contengano notizie riservate ai sensi dell'articolo 8, comma 5, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352;
c) documentazione attinente alle procedure di valutazione ed al conferimento delle qualifiche, fino all'adozione del relativo provvedimento;
i) documenti concernenti la concessione del nullaosta di sicurezza, fatta eccezione per quelli compresi nella categoria di cui alla lettera a) dell' articolo 2;
l) documenti concernenti il rilascio di certificazioni di sicurezza e nullaosta di segretezza relativi a strutture aziendali, persone giuridiche, ditte egruppi economici, fatta eccezione per quelli compresi nella categoria di cui alla lettera a) dell' articolo 2;
m) documenti relativi alle proceduredi certificazione ed omologazionedi macchine, sistemi cifranti, apparecchiature e dispositivi speciali per l' elaborazione automatica dei dati, ai fini dell' abilitazione al trattamentodi informazioni classificate, fatta eccezione per quelli compresi nella categoria di cui alla lettera a) dell'articolo 2;
automatica dei dati classificati, dei centri comunicazioni classificate e dei centri Cifra, fatta eccezione per quelli compresi nella categoria di cui alla lettera a) dell'articolo 2.
1.Ai sensi dell' articolo 8, commi 2 e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n.352, l'accesso è consentito, fatti salvi eventuali maggiori termini stabiliti dalla legge:
a) dopo 15 anni per i documenti rientranti nelle categorie di cui all'articolo 2, lettere c) ed e);
b) dopo 20 anni, per i documenti rientranti nella categoria di cui all' articolo 2, lettera d);
c) dopo 50 anni, per i documenti rientranti nelle categorie di cui all' art. 2, lettere a) e b), ed all'art. 3.
Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell' art.10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato rinvio. Restano invariati il valore el'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
- La legge 7 agosto 1990, n. 241, reca: "Nuove norme in materia di procedimentoamministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi". Si trascrive il testo del relativo art. 24:
"Art. 24.- 1. Il diritto di accesso è escluso per i documenti coperti da segreto di Stato ai sensi dell'art.12 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, nonché nei casi di segreto o di divieto di divulgazione altrimenti previsti dall'ordinamento.
2. Il Governo è autorizzato ad emanare, ai sensi del comma 2 dell' art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sei mesi dalla data dientrata in vigore della presente legge, uno o più decreti intesi a disciplinare le modalita' di esercizio del diritto di accesso e gli altri casi di esclusione del diritto di accesso in relazione alla esigenza di salvaguardare:
3. Con i decreti di cui al comma 2 sono altresì stabilite norme particolari per assicurare che l' accesso ai dati raccolti mediante strumenti informatici avvenga nel rispetto delle esigenze di cui al medesimo comma 2.
4. Le singole amministrazioni hanno l' obbligo di individuare, con uno o più regolamenti da emanarsi entro i sei mesi successivi, le categorie di documenti da esse formati o comunque rientranti nella loro disponibilità sottratti all' accesso per le esigenze di cui al comma 2.
5. Restano ferme le disposizioni previste dall' art. 9, legge 1 aprile 1981, n.121, come modificato dall' art.26, legge 10 ottobre 1986, n. 668, e dalle relative norme di attuazione, nonche' ogni altra disposizione attualmente vigente che limiti l'accesso ai documenti amministrativi.
6. I soggetti indicati nell'art. 23 hanno facoltà di differire l'accesso ai documenti richiesti sino a quando la conoscenza di essi possa impedire o gravemente ostacolare lo svolgimentodell'azioneamministrativa.
Non è comunque ammesso l'accesso agli atti preparatori nel corso della formazione di cui all'art.13, salvo diverse disposizioni di legge".
- Per il testo del comma 4 dell'art. 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241, si veda in nota al titolo.
- Il testo dei commi 3 e 4 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n.400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) è il seguente:
- Il testo dell'art. 8 del D.P.R. 27 giugno 1992, n. 352 (Regolamento per la disciplina delle modalita'di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi,in attuazionedell'art.24, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) e' il seguente:
"Art.8 (Disciplina dei casi di esclusione). - 1. Le singole amministrazioni provvedono all' emanazione dei regolamenti di cui all'art. 24, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, con l' osservanza dei criteri fissati nel presente articolo.
2. I documenti non possono essere sottratti all'accesso se non quandoessi siano suscettibili di recare un pregiudizio concreto agli interessi indicati nell' art.24 della legge 7 agosto 1990, n.241. I documenti contenenti informazioni connesse a tali interessi sono considerati segreti solo nell'ambito e nei limiti di tale connessione. A tale fine, le amministrazioni fissano, per ogni categoria di documenti,anche l' eventuale periodo di tempo per il quale essi sono sottratti all'accesso.
4. Le categorie di cui all'art. 24,comma 4,della legge 7 agosto 1990, n. 241, riguardano tipologie di atti individuati con criteridi omogeneità indipendentemente dalla loro denominazione specifica.
a) quando, al di fuori delle ipotesi disciplinate dall' art. 12 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, dalla loro divulgazione possa derivare una lesione, specifica e individuata, alla sicurezza e alla difesa nazionale, nonché all' esercizio della sovranità nazionale e alla continuità ealla correttezza delle relazioni internazionali, con particolare riferimentoalle ipotesi previste nei trattati e nelle relative leggi di attuazione;
c) quando i documenti riguardino le strutture, i mezzi, le dotazioni, il personale e le azioni strettamente strumentali alla tutela dell' ordine pubblico, alla prevenzione e alla repressione della criminalita' con particolare riferimento alle tecniche investigative, alla identita' delle fonti di informazione e alla sicurezza dei beni edelle persone coinvolte, nonché all' attività di polizia giudiziaria e di conduzione delle indagini;
d) quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, di persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, ancorché i relativi dati siano forniti all'amministrazione dagli stessi soggetti cui si riferiscono. Deve comunque essere garantita ai richiedenti la visione degli atti dei procedimenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i loro stessi interessi giuridici".
- La legge 24 ottobre 1977, n. 801, reca:"Istituzione e ordinamentodei servizi per le informazioni e la sicurezza e disciplina del segreto di Stato".
- Il testo dell' art. 27 della citata legge 7 agosto 1990, n. 241, e' il seguente: "Art. 27. - 1. È istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri la commissione per l'accesso ai documenti amministrativi.
5. La commissione vigila affinché' venga attuato il principio di piena conoscibilità dell'attività della pubblica amministrazione con il rispetto dei limiti fissati dalla presente legge; redige una relazione annuale sulla trasparenza dell' attività della pubblica amministrazione, che comunica alle Camere e al Presidente del Consiglio dei Ministri; proponeal Governo modifiche dei testi legislativi e regolamentari che siano utili a realizzare la più ampia garanzia del diritto di accesso di cui all'art. 22.
7. In caso di prolungato inadempimento all'obbligo di cui al comma 1 dell'art.18, le misure ivi previste sono adottate dalla commissione di cui al presente articolo".
- Il testo dell' art. 12 della citata legge 24 ottobre 1977, n. 801, è il seguente:
"Art.12.- Sono coperti dal segreto di Stato gli atti, i documenti, le notizie,le attività e ogni altra cosa la cui diffusione sia idonea a recar danno alla integrità dello Stato democratico, anche in relazione ad accordi internazionali, alla difesa delle istituzioni poste dalla Costituzione a suo fondamento, al libero esercizio delle funzioni degli organi costituzionali, alla indipendenza dello Stato rispetto agli altri Stati e alle relazioni con essi, alla preparazione e alla difesa militare dello Stato. In nessun caso possono essere oggetto di segreto di Stato fatti eversivi dell'ordine costituzionale".
- Per il testo del comma 2 e del comma 4 dell'art. 24 della legge 7 agosto 1990, n.241, si veda in nota al titolo.
- Per il testo dell'art. 8 del decreto del Presidentedella Repubblica 27 giugno1992, n.352, si veda in nota alle premesse.
- Il testo dell' art. 22,comma 2, della legge 7 agosto 1990, n.241, è il seguente:
2. È considerato documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni, formati dalle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell' attività amministrativa.
3. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge le amministrazioni interessate adottano le misure organizzative idonee a garantire l'applicazione della disposizione di cui al comma 1, dandone comunicazione alla commissione di cui all' art. 27".
- Per il testo dell' art. 8, comma 5, lettera d), del D.P.R. 27 giugno 1992, n.352, si veda in nota alle premesse.
- Per il testo dell'art. 8, commi 2 e 3,del D.P.R. 27 giugno 1992, n. 352, si veda in nota alle premesse.