Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=0d04de16cd08b9b9a0d6964ac10c6f80
Timestamp: 2020-04-02 07:27:00+00:00
Document Index: 162489165

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 5', 'art. 39', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 46', 'art. 76']

Avviso pubblico per la formazione di graduatoria per il conferimento di incarichi a rapporto libero professionale di Medico addetto all'effettuazione delle visite di controllo dei lavoratori dipendenti pubblici e privati in stato di malattia o maternità — E-R BUR 162/2011
In attuazione della determinazione del Direttore U.O. Risorse Umane e Relazioni Sindacali n. 290 del 12/10/2011, viene emesso pubblico avviso, per soli titoli, per la formazione di una graduatoria annuale per il conferimento di incarichi a rapporto libero professionale per medico addetto all’effettuazione dei controlli richiesti dai datori di lavoro pubblici e privati nei confronti dei lavoratori dipendenti in malattia o maternità.
Il presente avviso pubblico viene emesso per l’attuazione del DPR 3 maggio 1957, n. 686 - art. 32; Legge 20 maggio 1970, n. 300 - art. 5, D.L. 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni nella Legge 11 novembre 1983, n. 638.
La domanda di ammissione all’avviso, indirizzata al Direttore Generale dell’Azienda USL di Forlì, dovrà pervenire all’Azienda USL di Forlì - O.O. Risorse umane e Relazioni sindacali, Corso della Repubblica n. 171/b, 47122 Forlì, pena l’esclusione, entro il termine perentorio delle ore 12 del quindicesimo giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
Il termine per la presentazione della domanda e della documentazione è perentorio, l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
La domanda si considera prodotta in tempo utile anche se spedita con raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine sopra indicato. A tal fine fa fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante.
Nella domanda di ammissione all’avviso, redatta in carta semplice, firmata in calce senza necessità di alcuna autentica (art. 39 del DPR 445/00) e corredata da fotocopia di un valido documento di identità, gli interessati dovranno dichiarare:
cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale e partita IVA;
la regolare iscrizione all’Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Forlì-Cesena
la data e la sede di conseguimento del diploma di laurea in Medicina e Chirurgia ed il relativo punteggio;
eventuali specializzazioni possedute
gli eventuali periodi svolti in qualità di medico addetto ai controlli, con l’indicazione dell’Ente per il quale sono stati svolti;
di non avere rapporti di lavoro dipendente o convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale o altro datore di lavoro pubblico o privato e di non trovarsi in alcuna altra condizione di incompatibilità per specifiche norme di legge o contratto di lavoro;
di garantire la propria disponibilità ad eseguire le visite di controllo in tutte le fasce orarie di reperibilità previste dalle vigenti disposizioni
di essere in possesso della patente di guida e di essere disponibile all’uso del proprio automezzo per lo svolgimento delle attività
di essere a conoscenza che l’effettivo inizio dell’incarico decorrerà dal perfezionamento dei relativi atti;
il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essere data ogni necessaria comunicazione.
I titoli (di studio, iscrizione all’Albo professionale e svolgimento di attività come medico addetto ai controlli) utili all’attribuzione del punteggio secondo i criteri sotto specificati, saranno comprovati mediante dichiarazioni sostitutive di certificazione ex art. 46 DPR 445/00 e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà ex art. 47 DPR 445/00 per tutti i fatti, stati, qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 DPR 445/00, da rendersi contestualmente alla domanda.
Le suddette dichiarazioni, in quanto sostitutive a tutti gli effetti della certificazione e degli atti di notorietà, dovranno contenere la completa ed esatta indicazione di tutti gli elementi richiesti; con particolare riferimento allo svolgimento di attività di medico fiscale, la dichiarazione dovrà contenere l’esatta denominazione dell’Ente, della data di inizio e della data di conclusione del periodo di svolgimento dell’attività.
Coloro che non intendono avvalersi dell’autocertificazione comproveranno il possesso dei titoli allegando alla domanda le relative certificazioni (originale o copia autenticata ai sensi di legge) rilasciate dalle Autorità competenti; in tal caso alla domanda andrà allegato l’elenco della documentazione presentata.
La graduatoria sarà formata sulla base degli elementi di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 178 del 21/2/2001 e precisamente:
da 96 a 100 - punti 1
da 101 a 105 - punti 2
da 106 a 110 - punti 3
110 e lode - punti 4
b) specializzazione in Medicina legale, in Medicina legale e delle assicurazioni, in Medicina legale e infortunistica (è valutata una sola specializzazione) - punti 2
c) Specializzazione in Medicina del lavoro (in alternativa alla specializzazione di cui al punto b) - punti 1
d) Per ogni altra specializzazione, oltre a quella considerata al punto b) o c) - punti 0,5
e) Per ogni mese, o frazione superiore a 15 giorni, di attività di medico addetto ai controlli - punti 0,2
f) Per ogni mese, o frazione superiore ai 15 giorni, di anzianità di laurea (fino ad un massimo di 12 mesi - punti 0,2
La graduatoria sarà valida per dodici dalla data di approvazione ed in tale periodo potrà essere utilizzata per il conferimento di incarichi.
L’eventuale incarico, della durata di un anno eventualmente rinnovabile per pari periodo, verrà conferito secondo l’ordine della graduatoria al medico disponibile che, da apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da rendersi al momento dell’accettazione, risulterà non avere rapporti di lavoro dipendente con il Servizio Sanitario Nazionale o altro datore di lavoro pubblico o privato, e di non trovarsi in alcuna altra condizione di incompatibilità per specifiche norme di legge o contratto di lavoro, quali, a titolo esemplificativo, svolgere attività, anche di sostituzione, come medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, medico specialista ambulatoriale, medico di guardia medica, nel territorio dell’Azienda USL di Forlì.
L’assenza di situazioni di incompatibilità dovrà permanere per tutta la durata del rapporto.
In caso di accertamento di dichiarazioni non rispondenti a verità, il dichiarante, fatta salva ogni conseguenza penale ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/00, decadrà dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazioni non veritiere.
Il professionista incaricato, con il quale verrà stipulato un apposito contratto, sarà tenuto a presentarsi quotidianamente alla sede che verrà indicata, per ricevere le indicazioni relative ai controlli da effettuarsi in giornata e, quando richiesto, anche nei giorni prefestivi e festivi, secondo le modalità indicate dalla Unità Operativa competente;
L’attività si svolgerà nell’intero territorio dell’Azienda USL di Forlì.
In caso di mancato inizio o di proseguimento dell’attività senza giustificato motivo l’Azienda USL procederà alla risoluzione del rapporto.
Il medico incaricato riceverà i compensi previsti dalla delibera della Giunta regionale della Regione Emilia-Romagna n. 1783 del 22/9/2003, stabiliti nella seguente misura:
Euro 17,50 onnicomprensivi per visita domiciliare di controllo al lavoratore, incrementati di un importo pari a 1/5 di un litro di benzina super a chilometro per il percorso effettuato;
Euro 11,00 per visita di controllo resa a livello ambulatoriale o in caso di mancata effettuazione della visita per assenza del lavoratore al domicilio, in quest’ultimo caso incrementati di un importo pari a 1/5 di un litro di benzina super a chilometro per il percorso effettuato.
Tutti i dati personali di cui l’Azienda USL sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento della presente procedura verranno trattati esclusivamente per le finalità della medesima, nel rispetto del DLgs 30/6/2003, n. 196.
Vista la natura obbligatoria del conferimento dei dati, l’eventuale rifiuto od omissione della loro indicazione nei termini stabiliti, sarà causa di non ammissione alla procedura di che trattasi.
L’Azienda USL non assume responsabilità per dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante oppure di mancata o tardiva comunicazione di cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, caso fortuito o forza maggiore.
Questa Azienda USL si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, modificare, revocare od annullare il presente avviso.