Source: https://legislazionetecnica.it/286274/edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/approfondimento/l-autorizzazione-integrata-ambientale-aia
Timestamp: 2020-07-06 18:05:57+00:00
Document Index: 143339036

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29']

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) | Bollettino di Legislazione Tecnica
Relazione di riferimento per istanze di Autorizzazione Integrata Ambientale: nuovo D.M.
Veneto: nuova modulistica per l’autorizzazione integrata ambientale
Migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti
Autorizzazione integrata ambientale: annullato il D.M. 272/2014
Dec. Comm. UE 12/11/2019, n. 2031
Dec. Comm. UE 12/11/2019, n. 2010
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 10/10/2019, n. 311
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 15/04/2019, n. 95
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 28/04/2017
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 26/05/2016, n. 141
Dec. Comm. UE 09/10/2014, n. 738
Dec. Comm. UE 26/09/2014, n. 687
Dec. Comm. UE 26/03/2013, n. 163
Dec. Comm. UE 11/02/2013, n. 84
Dec. Comm. UE 28/02/2012, n. 134
Dec. Comm. UE 28/02/2012, n. 135
286274 5937077
COSA è L’ AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA)
286274 5937078
Finalità dell’AIA e normativa di riferimento
L’AIA - corrispondente all’inglese Integrated pollution prevention and control (IPPC) - è stata originariamente accolta nel nostro ordinamento con il D. Leg.vo 4 agosto 1999, n. 372, di recepimento della Direttiva 96/61/CE.
La disciplina normativa, più volte modificata, è poi confluita nel corpus del Codice ambientale, ed in particolare del Titolo III-bis della Parte II (
286274 5937079
Circolari ministeriali in tema di AIA
Si segnala la Circ. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 14/11/2016, n. 27569, che ha lo scopo di integrare le linee di indirizzo già emanate con la Circ. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 27/10/2014, n. 22295 e i criteri individuati dalla Circ. Min.
286274 5937080
Autorizzazioni e provvedimenti sostituiti dall’AIA
L’AIA - che rappresenta in sostanza un provvedimento rilasciato a seguito di una istruttoria in cui vengono valutati tutti i possibili impatti di una certa attività sull’ambiente, unitariamente e contestualmente, a fini di semplificazione dell’azione amministrativa - sostituisce ad ogni effetto le autorizzazioni di seguito riportate (combinato disposto tra l’
286274 5937081
Rapporti tra AIA e Valutazione di impatto ambientale (VIA)
Per molto tempo, fino all’entrata in vigore del D. Leg.vo 16/06/2017, n. 104 (recepimento della Direttiva 2014/52/UE
286274 5937082
Rapporti tra AIA e altre autorizzazioni non ambientali e/o edilizie
L’AIA non assorbe invece altre autorizzazioni di carattere “non ambientale”, quali quelle ad esercitare attività industriali, estrattive e di sfruttamento di cave, o quelle alla costruzione di impianti o infrastrutture.
Tra l’AIA e le suddette autorizzazioni ad
286274 5937083
INTERVENTI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA)
286274 5937084
Campo di applicazione dell’AIA
L’art. 29-ter del D. Leg.vo 152/2006 dispone che ai fini dell’esercizio delle
286274 5937085
Sono escluse dall’obbligo di dotarsi di AIA le installazioni, gli impianti o le parti di impianti utilizzati per la
286274 5937086
Competenza al rilascio dell’AIA
- sono sottoposti ad
286274 5937087
Tabella completa impianti soggetti ad Autorizzazione integrata ambientale
La tabella che segue illustra gli impianti per l’installazione e modifica dei quali è necessario acquisire l’AIA (art. 6 del D. Leg.vo 152/2006, in combinato disposto con l’Allegato VIII R e l’Allegato XII R alla Parte II del medesimo D. Leg.vo 152/2006) e quale sia l’ente competente al suo rilascio (ai sensi dell’art. 7 del D. Leg.vo 152/2006, i progetti sono sottoposti ad AIA in sede statale o in sede regionale o di Provincia autonoma a seconda che rientrino o meno nell’Allegato XII alla Parte II del Codice ambientale R).
Criteri guida per l’individuazione della capacità produttiva dell’installazione e sulla terminologia impiegata sono stati forniti con la menzionata Circ. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 14/11/2016, n. 27569.
Raffinerie di petrolio greggio (escluse le imprese che producono soltanto lubrificanti dal petrolio greggio), nonché impianti di gassificazione e di liquefazione di almeno 500 tonnellate (Mg) al giorno di carbone o di scisti bituminosi.
Statale N5
Centrali termiche ed altri impianti di combustione con potenza termica di almeno 300 MW nonché quelli facenti parte della rete nazionale dei gasdotti con potenza termica di almeno 50 MW.
Combustione di combustibili in installazioni con una potenza termica nominale totale pari o superiore a 50 MW diversa da quella per cui è competente lo Stato.
Regionale (o delle Province autonome)
Raffinazione di petrolio e di gas diversa da quella per cui è competente lo Stato.
Gassificazione o liquefazione di:
Attività svolte su terminali di rigassificazione e altre installazioni localizzate in mare su piattaforme off-shore esclusi quelli che non effettuino alcuno scarico (ai sensi del Capo II del Titolo IV della Parte III del Codice ambientale - artt. 124-127 del D. Leg.vo 152/2006) e le cui emissioni in atmosfera siano esclusivamente riferibili ad impianti ed attività scarsamente rilevanti.
Statale N6
Acciaierie integrate di prima fusione della ghisa e dell’acciaio.
Arrostimento o sinterizzazione di minerali metallici compresi i minerali solforati.
Produzione di ghisa o acciaio (fusione primaria o secondaria), compresa la relativa colata continua di capacità superiore a 2,5 Mg all’ora (per le acciaierie integrate di prima fusione della ghisa e dell’acciaio, vedi l’Allegato XII R alla Parte II del Codice ambientale, al numero 3).
Trasformazione di metalli ferrosi mediante:
a) attività di laminazione a caldo con una capacità superiore a 20 Mg di acciaio grezzo all’ora
b) attività di forgiatura con magli la cui energia di impatto supera 50 kJ per maglio e allorché l
286274 5937088
286274 5937089
Contenuti della domanda di AIA in sede statale
La domanda di rilascio dell’AIA in sede statale va redatta in base all’art. 29-ter del D. Leg.vo 152/2006.
La domanda comprende in particolare i seguenti elementi:
- i dati anagrafici gestore richiedente (corredati da copia di un documento identificativo);
- la denominazione dell’impianto;
- il tipo di Autorizzazione integrata ambientale richiesta (per nuovo impianto, per impianto modificato, per impianto esistente non dotato di Autorizzazione integrata ambientale, per rinnovo, per riesame, ecc.);
286274 5937090
Modulistica per la domanda di AIA in sede statale
Il formato della modulistica, previsto dal D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 07/02/2007, è stato successivamente rivisto dal D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 15/03/2016, n. 86 N9.
Successivamente, il Ministero dell’Ambiente con il
286274 5937091
Domanda di AIA in sede regionale o delle Province autonome
In caso di AIA di competenza regionale o delle Province autonome, tenuto conto delle eventuali norme locali, essa va prese
286274 5937092
La relazione di riferimento per le attività che utilizzano sostanze pericolose
L’art. 29-ter del D. Leg.vo 152/2006, al comma 1, lettera m) dispone che se l’attività comporta l’utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose, tenuto conto anche della possibilità di contaminazione del suolo e delle acque sotterrane nel sito dell’installazione, all’istanza di AIA venga allegata una “relazione di riferimento”
286274 5937093
Oneri istruttori e spese per rilievi, accertamenti e sopralluoghi
Le spese occorrenti per effettuare i rilievi, gli accertamenti ed i sopralluoghi necessari per l’istruttoria delle domande di AIA o delle domande di modifica o di riesame di cui agli artt. 29-octies e 29-nonies del D. Leg.vo 152/2006, sono a carico del gestore.
È previsto un decreto interministeriale che fissi gli oneri istruttori da pagare da parte di chi presenti domande di competenza statale, mentre gli oneri istruttori per le AIA di competenza delle Regioni (o delle Province autonome) sono stabiliti da disposizioni emanate dalle stesse.
Detto decreto è stato emanato con il D.M. 06/03/2017, n. 58, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale 11/05/2017, n. 108. Il provvedimento - in attuazione dell’
286274 5937094
procedimentO di AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE
286274 5937095
Presentazione della domanda e verifica
L’autorità competente, entro 30 giorni dal ricevimento della domanda:
- verifica la completezza della domanda e della documentazione allegata, e qualora qu
286274 5937096
Pubblicazione dei dati sulla domanda e osservazioni del pubblico
Inoltre, entro 15 giorni dalla data di avvio del procedimento, l’autorità competente pubblica sul proprio sito web:
286274 5937097
Istruttoria e acquisizione di atti e prescrizioni
Di regola l’autorità competente convoca apposita Conferenza di servizi, alla quale sono invitate le amministrazioni competenti in materia ambientale e comunque:
- nel caso di impianti di competenza statale, i Ministeri dell’interno, del lavoro e delle politiche sociali, della salute e dello sviluppo economico, oltre al soggetto richiedente l’autorizzazione;
- per le installazioni di competenza regionale, le altre Amministrazioni competenti per il rilascio dei titoli abilitativi richiesti contestualmente al rilascio dell’AIA N14
286274 5937098
Coordinamento autorizzazioni su parti diverse della stessa installazione
Nel caso in cui diverse parti di una installazione siano gestite da soggetti differenti, le relative autorizzazioni integr
286274 5937099
L’autorità competente esprime le proprie determinazioni sulla domanda di Autorizzazione integrata ambientale
286274 5937100
Accordi tra gestore ed enti pubblici per impianti di preminente interesse nazionale
Possono essere conclusi tra lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni territorialmente competenti e i gestori, specific
286274 5937101
Direttiva per la conduzione dei procedimenti di AIA
Si segnala il D.M. 16/12/2015, n. 274, recante “Direttiva per disciplinare la conduzione dei procedimenti di rilascio, riesame e aggiornamento dei provvedimenti di Autorizzazione integrata ambientale di competenza del Ministero dell’ambiente e de
286274 5937102
PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE
286274 5937103
Condizioni per il rilascio dell’AIA
L’Autorizzazione integrata ambientale può essere rilasciata:
- in base alle migliori tecniche disponibili N15 descritte nelle conclusioni sulle BAT (BAT C) N16 qualora esistenti;
- in base alle migliori tecniche disponibili (BAT) N15 descritte nei documenti pubblicati dalla Commissione europea in attuazione dell’art. 16 della Direttiva 96/61/CE, paragrafo 2, oppure dell’art. 17 della Direttiva 2008/1/CE (BRef), paragrafo 2, in assenza delle conclusioni sulle BAT N16;
- in base alle migliori tecniche disponibili N15 esistenti ma non descritte nei BRef.
Risultano emanate e pubblicate dalla Commissione europea le conclusioni sulle BAT N16 (Best Available Techniques Conclusion) per gli impianti di seguito indicati.
ESTREMI DELLA DECISIONE
Decisione di esecuzione n. 2012/135/UE del 28/02/2012 R
Decisione di esecuzione n. 2012/134/UE del 28/02/2012 R
Decisione di esecuzione n. 2013/84/UE dell’11/02/2013 R
Produzione di cemento, calce, ossido di magnesio
Decisione di esecuzione n. 2013/163/UE del 26/03/2013 R
286274 5937104
Autorizzazione integrata ambientale per le discariche di rifiuti
Fino all’emanazione delle relative conclusioni sulle BAT
286274 5937105
Autorizzazione integrata ambientale in base alla sussistenza di “requisiti generali”
È previsto che il Ministero dell’ambiente possa determinare requisiti generali, per talune categorie di insta
286274 5937106
Contenuto dell’AIA
286274 5937107
L’Autorizzazione integrata ambientale deve includere:
- le modalità per la protezione dell’ambiente, nonché, la data entro la quale le prescrizioni debbono essere attuate;
- tutte le misure necessarie a soddisfare i requisiti per conseguire un livello elevato di protezione dell’ambiente nel suo compless
286274 5937108
Attività che comporta l’utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose
È previsto (art. 29-sexies del D. Leg.vo 152/2006) che in caso di attività che comporta l’utilizzo, la produzione o lo scar
286274 5937109
Prescrizioni su parti o aree dell’impianto dichiarate non utilizzate
L’autorizzazione può, tra l’altro, disciplinare la pulizia, la protezione passiva e la messa in sicurezza di parti dell’installazione per le qual
286274 5937110
Prescrizioni per assicurare il rispetto della pianificazione ambientale
L’AIA può dettare prescrizione anche più rigorose di quelle discendenti dall’applicazione delle
286274 5937111
Prescrizioni per la cessazione dell’attività
L’autorità competente stabilisce condizioni di autorizzazione volte a garantire che (art. 29-ter del D. Leg.vo 152/2006; art. 29-sexies del D. Leg.vo 152/2006, comma 9-quinquies; art. 6 del D. Leg.vo 152/2006, comma 16):
286274 5937112
Garanzie finanziarie per la cessazione dell’attività
L’autorizzazione prevede adeguate garanzie finanziarie, da prestare entro 12 mesi dal rilascio in favore della Regione o della Provincia autonoma territorialmente competente, per assicurare che, risultando alla cessazione definitiva delle attività che l’installazione abbia provocato un inquinamento significativo rispetto allo stato constatato nella relazione di riferimento, siano adottate le misure necessarie per rimediare a tale inquinamento in modo da riportare il sito allo stato constatato al momento dell’autorizzazione medesima.
L’Allegato A R del D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 26/05/2016, n. 141 (come sostituito dal D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 28/04/2017) reca - in attuazione dell’art. 29-sexies del D. Leg.vo 152/2006, comma 9-septies - i criteri che le autorità competenti devono considerare nel determinare l’importo
286274 5937113
L’AIA detta adeguate disposizioni per la manutenzione e le verifiche periodiche delle misure adottate per prevenire
286274 5937114
Eventuali misure per elevare il grado di protezione dell’ambiente e della salute
L’Autorizzazione integrata ambientale può contenere ulteriori condizioni specifiche quali:
286274 5937115
Eventuali misure per le informative in caso di incidenti
L’autorizzazione può meglio specificare tempi, modalità e destinatari delle informative che il gestore
286274 5937116
RINNOVO O RIESAME DELL’AIA, MODIFICHE AGLI IMPIANTI
286274 5937117
Rinnovo o riesame dell’AIA
A seguito delle modifiche introdotte dal D. Leg.vo 04/03/2014, n. 46, non è prevista una chiara distinzione tra rinnovo e riesame, un tempo consistente nel fatto che il primo conseguiva alla scadenza temporale dell&rs
286274 5937118
Riesame periodico AIA
Il riesame, con valenza anche in termini tariffari di rinnovo dell’autorizzazione è disposto sull’installazione nel suo complesso quando sono trascorsi:
- 10 anni d
286274 5937119
Riesame AIA per modifica conclusioni sulle BAT
Il riesame con valenza, anche in termini tariffari, di rinnovo dell’autorizzazione, è disposto sull’ins
286274 5937120
Riesame su richiesta dalle amministrazioni competenti in materia ambientale
Il riesame è inoltre disposto, sull’intera installazione o su parti di essa, dall’autorità competente, anche su richiesta delle amministrazioni competenti in materia ambientale, comunque quando:
a) a giudizio dell’autorità competente ovvero, in caso di installazioni di competenza statale, a giudizio dell’amministrazione competente in materia di q
286274 5937121
Riesame AIA su richiesta del Sindaco
In presenza di circostanze intervenute successivamente al rilascio dell’autorizzazione, il Sindaco, qualora lo riten
286274 5937122
Procedimento di riesame dell’AIA
Il procedimento di riesame dell’AIA ricalca quello per il suo rilascio.
In alternativa alle modalità di cui all’art. 29-quater del D. Leg.vo 152/2006, la partecipazione del pubblico alle decisioni può essere assicurata attraverso la pubblicazione nel sito web istituziona
286274 5937123
Modifiche degli impianti sottoposti ad Autorizzazione integrata ambientale
Il gestore, in caso di progettate modifiche all’impianto, nelle sue caratteristiche o nel suo funzionamento, capaci, a suo avviso, di dare luogo ad un incremento del valore di una delle grandezze, oggetto della soglia, pari o superiore al valore della soglia stessa - modifiche sostanziali N3 - invia all’autorità competente una nuova domanda di autorizzazione corredata da una relazione contenente un aggiornamento delle informazioni a suo tempo fornite per il rilascio dell’AIA. Si apre così una procedura che ricalca quella per il rilascio dell’autorizzazione stessa.
286274 5937124
Modifica della titolarità nella gestione dell’impianto
Nel caso in cui intervengano variazioni nella titolarità della gestione dell’impianto, il vecchio gestore e i
286274 5937125
286274 5937126
Diffida, sospensione attività e chiusura installazione
In caso di inosservanza delle prescrizioni autorizzatorie o di esercizio in assenza di autorizzazione, ferma restando l’applicazione delle sanzioni e delle misure di sicurezza, l’autorità competente procede secondo la gravità delle infrazioni:
a) alla diffida, assegnando un termine entro il quale devono essere eliminate le inosservanze, nonché
286274 5937127
Per la violazione delle disposizioni sull’onere di richiedere e rispettare l’Autorizzazione integrata ambientale sono stabilite le seguenti sanzioni.
Mancanza dell’Autorizzazione integrata ambientale - AIA o successiva sospensione o revoca della stessa.
Arresto fino ad un anno o ammenda da 2.500 a 26.000 euro (art. 29-quattuordecies del D. Leg.vo 152/2006, commi 1, 11 e 12).
Arresto da sei mesi a due anni e ammenda da 5.000 a 52.000 euro nei casi di:
- scarico di sostanze pericolose;
- raccolta, o trasporto, o recupero, o smaltimento di rifiuti pericolosi;
- prosecuzione dell’attività dopo l’ordine di chiusura dell’installazione (art. 29-quattuordecies del D. Leg.vo 152/2006, commi 1, 11 e 12).
Inosservanza delle prescrizioni contenute nell’Autorizzazione integrata ambientale - AIA