Source: http://forum.edilclima.it/viewtopic.php?t=25329&p=165420
Timestamp: 2019-05-21 05:42:52+00:00
Document Index: 44408468

Matched Legal Cases: ['art.16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art=0', 'art16', 'art.1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Bonus mobili senza pratica edilizia ma con sostituzione caldaia - EDILCLIMA
Bonus mobili senza pratica edilizia ma con sostituzione caldaia
Messaggio da Ale_S » mar mag 14, 2019 13:02
E' possibile applicare il bonus mobili anche senza alcun intervento propriamente detto di ristrutturazione o manut. straordinaria,
ma solamente con concomitanza di un cambio di generatore portato in detrazione per ristrutturazione ???
La circolare AdE n° 3/E del 02/03/2016
al punto 1.5 sembra dire si anche se secondo me fa un po' di confusione e considera il cambio di generatore come "man Straordinaria".
Re: Bonus mobili senza pratica edilizia ma con sostituzione caldaia
Messaggio da Ronin » mar mag 14, 2019 14:03
come hai già notato, lo dice l'AdE (chi conosco che l'ha fatto due anni fa, è ancora a piede libero...).
Messaggio da giotisi » mar mag 14, 2019 19:39
Secondo me, si, anche se ci sono fior di guide che dicono di no.
Vado a memoria, ma sono abba sicuro.
Il Bonus Mobili è nato con la finanziaria, che è un DL; nella stesura iniziale, approvata dal solito Consiglio dei Ministri 'panettone in una mano, calice di prosecco nell'altra', il bonus era strettamente legato ai commi A e B dell'art.16 del TUIR: quindi, o manutenzione, o ciccia.
Mi sono accorto dopo un bel po', che nella conversione in legge, il riferimento ai commi A e B è sparito e ci si riferisce tout court a interventi che godono delle detrazioni; quindi tutti i commi; quindi assalto alla diligenza (per dire: cambio una serratura, comma f, e ci tiro dentro il divano ????).
Messaggio da ponca » mar mag 14, 2019 23:24
Secondo me no, sulla guida dell'agenzia si continua a parlare di interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria.
Messaggio da lbasa » mer mag 15, 2019 08:56
BM Si, BM No; guide e non guide; ora racconto la mia versione.
Il BM nasce con la Legge 90/2013 (conversione del DL 63/13); l'art. 16 dice due cose:
- al comma 1 assegna le detrazioni 50 all'art. 16bis del TUIR ("Ferme restando le ulteriori disposizioni contenute nell’articolo 16-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per le spese documentate, relative agli interventi indicati nel comma 1 del citato articolo 16-bis, spetta una detrazione dall’imposta lorda fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione è pari al 50 per cento per le spese sostenute dal ..."). (i puntini sospensivi sono le proroghe dettate dalle successive leggi di bilancio).
- al comma 2 istituisce il BM, che lega alle detrazioni 50 dell'art. 16bis del TUIR ("Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1, limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal ..., è altresì riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute nell’anno ... per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione."). (i puntini sospensivi sono le proroghe dettate dalle successive leggi di bilancio).
Se partiamo da qua, si capisce la ratio delle guide sui BM:
https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/f ... io2019.pdf
Nella cui pag. 6 c'è domanda e risposta:
"Ho sostituito la caldaia, posso usufruire dell’agevolazioneper l’acquistodi mobili?
Si, la sostituzione della caldaia rientra tra gli interventi di “manutenzione straordinaria”. E’ necessario, comunque, che ci sia un risparmio energeticorispetto alla situazione preesistente."
Precisazione personale: si parla di manutenzione straordinaria (se c'è risparmio energetico) perchè il caso è riferito alla singola unità immobiliare.
Questa discussione era nata anche in altro forum anni fa dove si faceva fatica a concordare sul concetto di innovazione, scusate il cross spotting:
http://www.ingegneri.info/forum/viewtop ... li&start=0
Messaggio da Ale_S » mer mag 15, 2019 12:55
mer mag 15, 2019 08:56
E' qui il mio dubbio !!
secondo me la FAQ è errata perchè dice che si può avere BM con sostituzione caldaia, in quanto chi la scrive erroneamente crede che sostituire una caldaia sia sempre un intervento edilizio di "Manutenzione straordinaria",
ma in realtà a livello urbanistico non adrò quasi mai a presentare una CILA per una sostituzione di caldaia,... ne il comune me la vorrà.
Quindi anche se la faq dice: Caldaia = BM,
da contestatore del caso mi vien da dire che forse è errata in quanto chi la scrive intende: Caldaia = Manut Straordinaria = BM,
ma chiaramente il primo uguale non è sempre vero.
voglio invece approfondire quanto dice Giotisi che in caso sarebbe "Legge",e mi verrebbe da dire che basterebbe a togliere ogni dubbio, indipendentemente da faq ecc ecc. (anzi il fatto che nel disegno di legge si parlava solo di A,B e poi di tutto, è un rafforzativo).
Messaggio da Ale_S » mer mag 15, 2019 13:08
Gitosi, ho controllato....
sia nel Dl 63/2013 nella sua versione originale che nella L.90/2013 all'art16 non si è mai parlato di intervento A, B.
dove l'hai visto ?
Messaggio da NoNickName » mer mag 15, 2019 13:30
http://quotidianodiritto.ilsole24ore.co ... d=AE0jU7hB
LA DOMANDA Dovrò sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione. È sufficiente presentare una Cila al Comune?
La sostituzione con innovazioni della caldaia configura un intervento sull’impianto di riscaldamento e, come tale, è riconducibile alla manutenzione straordinaria, in quanto l’articolo 3 del Dpr 380/2001, testo unico edilizia, comprende in tale categoria le opere per realizzare e integrare i servizi tecnologici, mentre rientrano nella manutenzione ordinaria le opere per mantenere in efficienza gli impianti tecnologici. Anche la guida fiscale dell’agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per interventi su edifici cita la sostituzione della caldaia con riferimento alle singole unità immobiliari, per cui è da considerare come manutenzione straordinaria, in quanto la manutenzione ordinaria sulle singole unità non beneficia di agevolazioni, che sono invece riconosciute nel caso di interventi su parti condominiali. L’opera è, dunque, sottoposta a comunicazione di inizio lavori asseverata (Cila) da presentare al Comune.
Messaggio da girondone » mer mag 15, 2019 16:51
poi il glossario ti dice il contrario
il comune anche
ed il cliente vorrebbe invece non fare nulla e dire che è MO ma detrarre e quindi gli serve la M S:-)
voglio vedere se prima o poi qualcuno ci dice se tutto ciò che il glossario ha "declassato" che passa da MS a edilizia libera perde anceh il diritto a detrarre
a genova dicono sciuscè e sciurbì nu se peu
Messaggio da alesc » mer mag 15, 2019 18:06
mer mag 15, 2019 16:51
Messaggio da Ale_S » mer mag 15, 2019 18:09
mer mag 15, 2019 18:06
https://www.gazzettaufficiale.it/do/att ... poserie=SG
Messaggio da Ale_S » mer mag 15, 2019 18:11
Il glossario dice per le caldaiae ciò che già più o meno era (come ho più volte sotttolineato),
il comune "teoricamente" se invii una CILA superflua non dovrebbe far grossi problemi,
il cliente... quante ne vuole però !!
Messaggio da girondone » mer mag 15, 2019 18:32
sul glossario parlavo in generale..
sugli impianti quasi fai un a centrale nucleare in edilizia libera
Messaggio da alesc » gio mag 16, 2019 00:02
Non mi risulta che il glossario faccia rientrare nell'edilizia libera la sostituzione della caldaia tradizionale con una a condensazione.
Messaggio da giotisi » gio mag 16, 2019 11:16
mer mag 15, 2019 13:08
ciao Ale, non riesco a ritrovarlo, scusa; ho rifatto tutto il giro normativo, ma non mi ritrovo.
Rimane il fatto che OGGI si fa riferimento all'art.1 tout court, quindi a tutto il 16/bis, in tutti i suoi commi, e la richiesta del risparmio energetico, è figlia del comma h (risparmio energetico con idonea documentazione), non del comma b (manutenzione straordinaria, dove non sarebbe richiesto nessun risparmio)
Messaggio da girondone » gio mag 16, 2019 14:03
gio mag 16, 2019 11:16
Messaggio da girondone » gio mag 16, 2019 17:54
https://www.casaeclima.com/ar_38546__bo ... trate.html
Messaggio da Ronin » gio mag 16, 2019 18:33
gio mag 16, 2019 17:54
il quesito sulla caldaia c'è ancora, con la stessa risposta
Messaggio da ponca » ven mag 17, 2019 11:25
ho trovato la circolare 29/e dell'agenzia delle entrate 18/9/2013
ci sono alcuni chiarimenti sull'applicazione del bonus mobili
- di manutenzione ordinaria, di cui alla lett. a) dell’art. 3 del DPR n. 380 del
2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale;
- di manutenzione straordinaria, di cui alla lett. b) dell’art. 3 del DPR n. 380
del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole
unità immobiliari residenziali;
- di restauro e di risanamento conservativo, di cui alla lett. c) dell’art. 3 del
DPR n. 380 del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su
singole unità immobiliari residenziali;
- di ristrutturazione edilizia, di cui alla lett. d) dell’art. 3 del DPR n. 380 del
2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità
immobiliari residenziali;
- necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a
seguito di eventi calamitosi, ancorché non rientranti nelle categorie
precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
- di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, di
cui alle lettere c) e d) dell’art. 3 del DPR n. 380 del 2001, riguardanti interi
fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e
da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori
alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.
Ultima modifica di ponca il ven mag 17, 2019 14:43, modificato 3 volte in totale.
Messaggio da ponca » ven mag 17, 2019 11:44
A me pare che il bonus mobili sia concesso solo se collegato ad un intervento edilizio (circolare ade e guida ade confermano).
La faq della caldaia presuppone che l'intervento di sostituzione del generatore sia MS e quindi sia possibile avere il bonus mobili.
Ma se la sostituzione di una caldaia fosse MS allora dovremmo presentare anche una CILA.
Messaggio da NoNickName » ven mag 17, 2019 12:00
ven mag 17, 2019 11:44
Il sillogismo mi sembra inequivocabile e condivisibile, se poi il Comune non vuole la CILA, fatti suoi, ma il DPR 380 lo richiede.
Messaggio da Ale_S » ven mag 17, 2019 12:17
ma stando a quello che ci sottolinea Ponca, se non presento almeno una CILA, non sono in una MA e quindi non potrei detrarre anche i mobili.
... a mio avviso.
Messaggio da Ronin » ven mag 17, 2019 12:29
ven mag 17, 2019 12:17
premesso che fino a circolare dell'AdE siamo tutti dilettanti che parlano per ammazzare il tempo, ormai pare prevalente l'opinione opposta: "cosa" sia manutenzione ordinaria o straordinaria lo dice il DPR 380 tuttora e sempiternamente vigente; "come" lo si autorizza, con continui strati alluvionali di "semplificazioni" una sull'altra non ne cambia l'intrinseca natura. materia per i filosofi (se non proprio per stregoni e alchimisti...), inutile cercarvi un approccio ingegneristico
Messaggio da Simo06 » lun mag 20, 2019 10:07
Nelle FAQ Bonus Casa al punto 4.B è riportato: "Un intervento di risparmio energetico si configura come intervento di manutenzione straordinaria e, in generale, va fatta la CILA. Ci possono essere eccezioni, come l'installazione di pompe di calore di potenza utile inferiore a 12 kW per cui non è necessaria oppure disposizioni diverse previste da norme regionali o da regolamenti comunali. Si consiglia, comunque, di informarsi presso gli uffici comunali."
Dice di informarsi presso il comune... per mera sostituzione di generatore di calore non viene mai richiesta una CILA..
Quindi direi: dich. sost. atto notorio e bonus mobili sì.