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Timestamp: 2017-10-23 20:37:48+00:00
Document Index: 185877230

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 104', 'art.1', 'art.11', 'art. 24', 'art. 19', 'art. 41', 'art. 28', 'art. 6', 'art.6', 'art.2', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 76']

Protocollo Allo Sportello Unico per l Edilizia Comune di Bazzano - PDF
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1 Protocollo Allo Sportello Unico per l Edilizia Comune di Bazzano Pratica U.T. Cod. Eco SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA PARTE C) (art. 20 L.R 25/11/2002, n. 31 e art. 104 del R.E.) PER L ASSEVERAZIONE DEI REQUISITI PRESTAZIONALI E DICHIARAZIONI DI CONFORMITÀ Ai sensi e per gli effetti di cui al d.lgs. 196/2003, i dati verranno utilizzati al solo fine degli adempimenti di legge. La presente SCHEDA va redatta da un professionista abilitato per ogni immobile oggetto di intervento edilizio, articolata per i raggruppamenti di unità immobiliari che lo compongono aventi le medesime caratteristiche. DESCRIZIONE INTERVENTO: LOCALIZZAZIONE INTERVENTO(*): UBICAZIONE Via civ. civ. DATI CATASTALI (*) Per le unità immobiliari (o subalterni) non rispondenti alle presenti caratteristiche e dichiarazioni dovrà essere compilata specifica e separata scheda. L intervento edilizio ha comportato opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica da denunciare ai sensi della L. 1086/1971: SI NO L intervento edilizio è soggetto all obbligo di denuncia ai sensi della L. 64/1974 e relative norme di attuazione: SI NO Aggiornamento: Settembre 2006 Modello: SCHEDA_TECNICA_C Pag. 1/7
2 REQUISITI TECNICI VERIFICATI NELL INTERVENTO EDILIZIO REALIZZATO: C = COGENTE V = VOLONTARIO BARRARE SI O NO REQUISITI TECNICI E PRESTAZIONI DEGLI EDIFICI 0. PREREQUISITO ANALISI DEL SITO (complementare ai requisiti delle famiglie 6, 8 e 9) V 1. RESISTENZA MECCANICA E STABILITA : Resistenza meccanica alle sollecitazioni statiche e dinamiche d esercizio, alle sollecitazioni accidentali ed alle vibrazioni C 2. SICUREZZA IN CASO DI INCENDIO: Resistenza al fuoco; Reazione al fuoco e assenza di emissioni nocive in caso di incendio; Limitazioni dei rischi di generazione e propagazione di incendio; Evacuazione in caso di C emergenza ed accessibilità ai mezzi di soccorso 3. BENESSERE AMBIENTALE: Controllo delle emissioni dannose C Smaltimento degli aeriformi C Approvvigionamento idrico C Smaltimento delle acque reflue C Tenuta all acqua C Illuminamento naturale C Oscurabilità C Temperatura interna C Temperatura superficiale C 3.1V - Temperatura superficiale nel periodo invernale V Ventilazione C Protezioni dalle intrusioni di animali nocivi C 3.2V - Riverberazione sonora V 4. SICUREZZA NELL IMPIEGO: Sicurezza alle cadute e resistenza meccanica agli urti e sfondamento C Sicurezza degli impianti C 5. PROTEZIONE DAL RUMORE: Isolamento acustico ai rumori aerei C Isolamento acustico ai rumori impattivi C 6. RISPARMIO ENERGETICO: Contenimento dei Consumi energetici C 6. Bis. USO RAZIONALE DELLE RISORSE CLIMATICHE ED ENERGETICHE 6.1V - Controllo dell apporto energetico da soleggiamento estivo (complementare al seguente) V 6.2V - Uso dell apporto energetico da soleggiamento invernale (complementare al precedente) V 6.3V - Risparmio energetico nel periodo invernale V 6.4V - Protezione dai venti invernali V 6.5V - Ventilazione naturale estiva V 6.6V - Uso dell inerzia termica per la climatizzazione estiva V 6.7V - Uso dell apporto energetico solare per il riscaldamento dell acqua V 7. FRUIBILITA DI SPAZI ED ATTREZZATURE: Assenza di barriere architettoniche C Disponibilità di spazi minimi C Dotazioni impiantistiche minime C 7.1V - Accessibilità all intero organismo edilizio V 7.2V - Arredabilità V 7.3V - Dotazione di impianti per aumentare il benessere e senso di sicurezza V 8. USO RAZIONALE DELLE RISORSE IDRICHE 8.1V - Riduzione del consumo di acqua potabile V 8.2V - Recupero, per usi compatibili, delle acque meteoriche provenienti dalle coperture V 8.3V - Recupero, per usi compatibili, delle acque grigie V 9. CONTROLLO DELLE CARATTERISTICHE NOCIVE DEI MATERIALI DI COSTRUZIONE 9.1V - Controllo delle caratteristiche nocive dei materiali delle strutture, degli impianti, delle finiture V 9.2V - Asetticità V 9.3V - Riciclabilità dei materiali da costruzione V C / V Pertinenza all intervento SI NO, li o) (data) Aggiornamento: Settembre 2006 Modello: SCHEDA_TECNICA_C Pag. 2/7
3 ALLA SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA SONO ALLEGATI I SEGUENTI DOCUMENTI, DI CUI IL PROFESSIONISTA ABILITATO ASSEVERI LA NECESSITÀ (ART. 104 R.E.): COLLAUDO STATICO DELLE STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARMATO O METALLICHE E DI CONFORMITÀ ALLE NORME ANTISISMICHE: Copia del certificato di COLLAUDO STATICO DELLE STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARMATO O METALLICHE E DI CONFORMITA ALLE NORME ANTISISMICHE, quando richiesto dalle leggi; Si dichiara che non sono state eseguite strutture assoggettate dalle leggi a detto collaudo. ACCATASTAMENTO: Documentazione completa (richiamata nelle Schede Tecniche A) e B)) attestante l avvenuta richiesta di accatastamento, quando necessaria munita dei timbri di presentazione al CEU. dichiara che l intervento non ha prodotto variazioni alla consistenza, categoria, classamento catastale. CONFORMITA IMPIANTI TECNOLOGICI: Dichiarazione di conformità degli impianti realizzati* resa ai sensi della Legge 05/03/1990 n. 46 e del Regolamento di attuazione, d.p.r. 06/12/1991 n. 447, della cui completezza e correttezza, a seguito di specifica sottoscrizione, si assume la responsabilità l installatore in possesso dei requisiti tecnico-professionali o, in mancanza, il responsabile tecnico in possesso dei requisiti tecnico-professionali. 1) Energia elettrica 2) Radiotelevisivo 3) Riscaldamento 4) Idrosanitatio 5) Gas 6) Ascensore 7) Condizionamento Altro Impianti presenti nell U.I. Dichiarazione di conformità * Ai sensi dell art.1 comma 1 del DPR 447/199: per le destinazioni d uso ABITATIVO; STUDIO PROFESSIONALE O SEDE DI PERSONE GIURIDICHE PRIVATE; ASSOCIAZIONI, CIRCOLI O CONVENTI E SIMILI è necessario fornire la certificazione di tutti gli impianti: elettrico, elettronico (antifurto, impianto citofonico), protezione scariche atmosferiche, riscaldamento e climatizzazione, ascensori, montacarichi, scale mobili, radiotelevisivo, antenne, protezione antincendio, idrico, gas: per le destinazioni d uso SEDE DI SOCIETÀ; ATTIVITÀ INDUSTRIALE, ATTIVITÀ COMMERCIALE O AGRICOLA O COMUNQUE DI PRODUZIONE O DI INTERMEDIAZIONE DI BENI O SERVIZI; EDIFICI DI CULTO; IMMOBILI DESTINATI AD UFFICI; SCUOLE, LUOGHI DI CURA, MAGAZZINI O DEPOSITI O IN GENERE, A PUBBLICHE FINALITÀ, DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI TERRITORIALI ISTITUZIONALI O ECONOMICI è necessario fornire la certificazione dell impianto elettrico. Aggiornamento: Settembre 2006 Modello: SCHEDA_TECNICA_C Pag. 3/7
4 non sono state allegate dichiarazioni di conformità degli impianti tecnologici di seguito elencati: per le seguenti motivazioni: impianti tecnologici non realizzati impianti tecnologici non esistenti impianti tecnologici realizzati prima dell entrata in vigore della L. 46/90 (13/03/1990), mai modificati dopo tale data e conformi alla L. 46/90 come dichiarato nell autocertificazione allegata redatta ai sensi del DPR 392/94. BARRIERE ARCHITETTONICHE: Si dichiara che le opere sono state realizzate nel rispetto delle norme sull abbattimento delle barriere architettoniche, di cui alla Legge 09/01/1989 n. 13, all art.11 del Decreto Ministero LL.PP. 14/06/1989 n. 236 e all art. 24, comma 4, della Legge 05/02/1992 n Si dichiara che le opere realizzate non sono soggette ad obbligo di adeguamento alle leggi in materia di abbattimento delle barriere architettoniche. CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI: Autocertificazione attestante l ottenimento del certificato finale di prevenzione incendi rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Modena. In alternativa, copia del CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI, rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco; Copia della Denuncia di inizio attività, con attestazione di avvenuta ricezione al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco; Si dichiara che il fabbricato o l attività non sono soggetti alle norme antincendio. PARERE SANITARIO PREVENTIVO AUSL/ARPA RELATIVO A INSEDIAMENTO PRODUTTIVO E DI SERVIZIO CARATTERIZZATO DA SIGNIFICATIVI IMPATTI SULL AMBIENTE E SULLA SALUTE: Si dichiara che l intervento edilizio è stato realizzato in conformità alle prescrizioni del PARERE SANITARIO PREVENTIVO ASL/ARPA, reso ai sensi dell art. 19 L.R. 04/05/1982 n. 19, come modificato dall art. 41 L.R.25/11/2002 n. 31. Aggiornamento: Settembre 2006 Modello: SCHEDA_TECNICA_C Pag. 4/7
5 Si dichiara che l intervento edilizio non è soggetto a PARERE SANITARIO PREVENTIVO ASL/ARPA. ISOLAMENTO ED IMPIANTO TERMICO: Documentazione dell IMPIANTO E ISOLAMENTO TERMICO (art. 28 della L. 10/1991 e d.lgs. 192/2005) Attestato di Certificazione Energetica (art. 6 del d.lgs.192/2005) Si dichiara che la documentazione dell IMPIANTO E ISOLAMENTO TERMICO non si allega in quanto: Già depositata; L intervento edilizio in oggetto non è soggetto all obbligo di deposito della documentazione prevista dalla Legge 10/91. ASCENSORI, MONTACARICHI, PIATTAFORME ELEVATRICI PER DISABILI: Dichiarazione di conformità, ai sensi dell art.6 del DPR 30/04/1999 n 162, redatta dall impresa installatrice DELL ASCENSORE. Dichiarazione di conformità, ai sensi dell art.2 del DPR 459/1996, redatta dall impresa installatrice per impianti di MONTACARICHI o PIATTAFORME ELEVATRICI PER DISABILI, ai sensi della circolare del Ministero dell industria, commercio, artigianato n del 14/4/1997. Si dichiara che le opere realizzate non sono soggette ad obbligo di adeguamento alle leggi in materia di ascensori, montacarichi, piattaforme elevatrici per disabili. AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DELLE ACQUE REFLUE: Si dichiara l avvenuto rilascio dell AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DELLE ACQUE REFLUE (allegare copia dell AUTORIZZAZIONE stessa); Si dichiara che l AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DELLE ACQUE REFLUE non è necessaria, in quanto: (esempi: rete fognaria in edificio residenziale conforme al regolamento vigente delle fognature; trattasi di scarichi domestici in pubblica fognatura che non alterano qualità e quantità delle acque reflue caricate prima dell intervento; è stato mantenuto l innesto alla pubblica fognatura; ecc. ecc.) Aggiornamento: Settembre 2006 Modello: SCHEDA_TECNICA_C Pag. 5/7
6 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DEL PROFESSIONISTA ABILITATO Io sottoscritto nato a (Prov. ) il / / - C.F. - P.IVA INDIRIZZO: STUDIO / SEDE RESIDENZA presso nel Comune di (Prov. ) in Via n. iscritto all Ordine/Collegio professionale della provincia di al numero Tel. in qualità di: Direttore dei lavori Professionista incaricato diverso dal direttore dei lavori DICHIARO sotto la mia personale responsabilità, anche ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 359 e 481 del codice penale, che: l opera realizzata è conforme al progetto approvato con permesso di costruire (o precedente concessione/autorizzazione edilizia), o presentato con denuncia di inizio attività, e alle eventuali varianti dello stesso; sono stati regolarmente effettuati tutti i controlli in corso d opera e finali, prescritti dalle norme vigenti; i dati e le dichiarazioni di cui al presente elaborato sono veritieri. DICHIARO INOLTRE * che la presente asseverazione è prodotta anche ai fini della provvisoria certificazione di conformità edilizia e agibilità dell opera edilizia (art. 22, comma 7 bis, L.R. 31/2002) * la presente dichiarazione va barrata solo qualora ci si avvalga della facoltà prevista dall art. 22, comma 7 bis, L.R. 31/2002. Le AUTOCERTIFICAZIONI sono rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 28/12/2000, n. 445, con la consapevolezza della responsabilità penale, cui si può andare incontro, in caso di dichiarazione mendace, ai sensi dell art. 76 del d.p.r. 28/12/2000, n Il sottoscrittore allega all autocertificazione, la FOTOCOPIA SEMPLICE, chiara e leggibile, di un documento di identificazione valido., li (luogo) (data) timbro e firma del professionista Aggiornamento: Settembre 2006 Modello: SCHEDA_TECNICA_C Pag. 6/7
7 Altri documenti eventualmente necessari: Parte riservata all Ufficio Tecnico Comunale Aggiornamento: Settembre 2006 Modello: SCHEDA_TECNICA_C Pag. 7/7