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Timestamp: 2017-06-24 19:11:47+00:00
Document Index: 133207716

Matched Legal Cases: ['art. 547', 'art. 553', 'art. 547', 'art. 547', 'art. 553', 'art. 547']

Rivista giuridica sugli appalti pubblici - Tribunale di Pistoia, sez. esecuz. mobiliari, ordinanza 4 luglio 2016
Articolo inserito il 16-9-2016 Pagina stampabileRicevi gli articoli tramite RSS(Alternativa alla newsletter)
Tribunale di Pistoia, sez. esecuz. mobiliari, ordinanza 4 luglio 2016Argomenti trattati:Varie([A] Sulla opponibilità o meno al creditore del conferimento di ramo d'azienda successivo alla notifica del pignoramento. [B] Sulla opponibilità o meno al terzo creditore della delegazione di pagamento concessa dall'Impresa affinché la Stazione Appaltante proceda al pagamento diretto ai subappaltatori)ORDINANZA RGE 664/2016
1. ritenuto il conferimento di ramo d’azienda indicato dal Comune di Pistoia, notificato il 25.6.16, sebbene genericamente descritto, non opponibile al creditore procedente in quanto successivo alla notifica del pignoramento e quindi il credito oggetto del pignoramento indisponibile da parte del debitore esecutato;
2. ritenuto il credito indicato dal Comune di Lucca esistente in quanto la delegazione di pagamento, quale quella indicata nella dichiarazione ex art. 547 cpc, sottesa alla “autorizzazione concessa dalla debitrice al pagamento a soggetti subappaltatori”, non è strumento idoneo ad estinguere il credito tra la parti originarie, dovendosi semplicemente sostituire il destinatario del pagamento e nel caso di specie non risultando l’obbligazione, alla data del pignoramento, come adempiuta. applicato l'art. 553 cpc.
UDIENZA DEL 4 LUGLIO 2016
Per il creditore procedente compare l’avv. Lucia Rapezzi in sostituzione dell’avv. Francesco Barchielli che dà atto di aver ricevuto la dichiarazione ex art. 547 cpc già in atti.
Nessuno è presente per la società debitrice.
L’avv. Rapezzi in ordine alla dichiarazione resa dal Comune di Lucca chiede l’assegnazione precisando che l’indicazione dell’accordo di pagare l’importo dovuto alla debitrice ai suoi sub appaltatori deve qualificarsi come delegazione di pagamento e pertanto non in grado di modificare il rapporto credito debito originario e oggetto del pignoramento. Dà atto che comunque le somme indicate dal Comune non sono liquide ed esigibili e chiede che l’assegnazione sia condizionata alla liquidità ed esigibilità.
L’avv. Rapezzi chiede anche l’assegnazione condizionata alla liquidazione, del credito indicato dal Comune di Pistoia con dichiarazione del 27.5.16 prot. 0054497 giacché il conferimento di ramo d’azienda, notificato al Comune in data 25.6.2016, non è opponibile alla procedente avendo notificato il pignoramento in data 31.5.2016 alla debitrice e al Comune in data 24.5.2016.
Il procuratore della parte creditrice procedente indica il credito precettato in data 10.5.2016 nella misura di Euro 126.499,75 oltre gli interessi moratori statuiti nel titolo esecutivo dal 27.4.2016 al saldo.
Deposita nota spese giudiziale di cui chiede la liquidazione, indicando in ogni caso le spese esenti anticipate per entrambe le procedure riunite in euro 411,70..
verificata la regolarità della notifica dell'atto di pignoramento presso terzi alle parti; liquidate le spese di esecuzione nella misura di euro 2945,00 per compensi e di euro 411,70 per spese esenti oltre Iva e Cap come per legge e spese generali 15%;
ritenuto il conferimento di ramo d’azienda indicato dal Comune di Pistoia, no0tificato il 25.6.16, sebbene genericamente descritto, non opponibile al creditore procedente in quanto successivo alla notifica del pignoramento e quindi il credito oggetto del pignoramento indisponibile da parte del debitore esecutato;
ritenuto il credito indicato dal Comune di Lucca esistente in quanto la delegazione di pagamento, quale quella indicata nella dichiarazione ex art. 547 cpc, sottesa alla “autorizzazione concessa dalla debitrice al pagamento a soggetti subappaltatori”, non è strumento idoneo ad estinguere il credito tra la parti originarie, dovendosi semplicemente sostituire il destinatario del pagamento e nel caso di specie non risultando l’obbligazione, alla data del pignoramento, come adempiuta. applicato l'art. 553 cpc
Al creditore procedente il credito precettato di euro 126.499,75 oltre agli interessi moratori statuiti nel titolo esecutivo dal 27.4.16 al saldo e alle spese di esecuzione come sopra liquidate, di copia, di notifica e di registrazione della presente ordinanza, ordinando ai terzi pignorati di pagare tale credito, facendo salvi eventuali altri pignoramenti notificati in precedenza, mediante attribuzione di quanto dovuto al debitore esecutato per effetto delle rispettive dichiarazioni ex art. 547 cpc e precisamente
- Comune di Lucca euro 48.865,88 (dichiarazioni del 9 e del 10.6.16) con decorrenza dalla data di effettiva liquidazione e sua esigibilità;
- Comune di Pistoia euro 56.624,84 come da dichiarazione del 27.5.2016 (prot. 0054497), con decorrenza dalla data di sua effettiva liquidazione e sua esigibilità.
Estinta la procedura esecutiva; onera la parte procedente di notificare copia della presente ordinanza ai terzi pignorati che dichiara liberati per il pagato previo rilascio di specifica quietanza..