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Timestamp: 2017-04-30 05:09:44+00:00
Document Index: 168929532

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 35', 'art. 35']

/ Il rup negli appalti
Nomina, ruolo e compiti dopo le Linee guida ANAC- Linee guida n. 1 (Servizi di architettura e ingegneria)- Linee guida n. 2 (Offerta economicamente più vantaggiosa)- Linee guida n. 3 (RUP)- Linee guida n. 4 (Acquisti sottosoglia)- Linee guida n. 5 (Commissione di gara)
Gli acquisti “semplificati” e la trattativa diretta ConsipIl soccorso istruttorio integrativo “a pagamento”Gli acquisti nei comuni non capoluogoL’impegno di spesa, il DUP e il fondo pluriennale
Aggiornato con:- Nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016)- Riforma Trasparenza (D.Lgs. 97/2016)- Legge di bilancio 2017
Il filo conduttore dell’opera – che guida l’Autore nell’analisi delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 50/2016 e nelle Linee guida ANAC – è il RUP e l’attività istruttoria che è chiamato a condurre. Il RUP quale momento centrale del procedimento contrattuale e a cui l’ANAC ha dedicato le Linee guida n. 3, approvate in via definitiva il 26 ottobre 2016. Il responsabile unico del procedimento, quindi, come “motore” dell’attività contrattuale, oggetto di particolare attenzione, vista la sua rilevanza, della stessa Corte dei Conti che, in particolare, nella sentenza della sez. giurisdizionale regione Sardegna n. 214/216 ha definito il RUP (nel caso di specie condannandolo per danno erariale con il responsabile del servizio) “figura centrale della procedura” spettando ad esso “tutte le attività istruttorie necessarie per una corretta trattazione e definizione della gara (art. 10 del D.Lgs. 163/2006 e art. 6 della L. 241/1990)”. Chiamato quindi sempre a conoscere e ad ossequiare le regole della procedura a pena di responsabilità inescusabile. Anche quando l’applicazione della norma è resa incerta da modifiche appena intervenute. In questo quadro, il manuale si pone l’obiettivo di guidare il RUP attraverso le numerose novità introdotte dal D.Lgs. 50/2016.In primis, viene illustrato come il nuovo Codice abbia modificato il tradizionale potere di negoziazione delle stazioni appaltanti, ora rimesso a delle specifiche qualificazioni distinte per importo, mentre per i comuni non capoluogo di provincia si prevede un innalzamento delle soglie di acquisto rispetto a quanto previsto dalla legge di stabilità n. 208/2015 con la tradizionale conferma ed implementazione dei vincoli della spending review. Rimangono fermi, naturalmente, gli obblighi della centralizzazione delle procedure in relazione ad acquisti per importi superiori ai 40 mila euro per beni e servizi e oltre i 150 mila euro per lavori, fatte salve la possibilità dell’utilizzo degli strumenti “telematici”.Grande attenzione, nel volume, è poi stata prestata ai nuovi obblighi introdotti dalla programmazione – ora obbligatoria – per l’acquisizione di beni e servizi (e rapporti con il DUP), al procedimento amministrativo contrattuale e alla determinazione a contrattare, alle procedure nel sottosoglia e agli obblighi di motivazione.Vengono affrontate, inoltre, la questione dei requisiti di partecipazione e la mutata fattispecie del soccorso istruttorio integrativo o “a pagamento”, redatto in una versione ancora non chiarissima, e le innovative prerogative che consentono la modifica del contratto in luogo dell’attivazione di una nuova procedura di gara, senza dimenticare l’analisi di alcune procedure tenute ai margini (o addirittura escluse) dall’applicazione delle disposizioni tradizionali come i servizi legali ed i servizi sociali. Si tiene conto, infine, anche della primissima giurisprudenza espressa sul nuovo Codice e sulle recenti disposizioni in tema di attività contrattuale contenute nello schema di legge di stabilità per il 2017.
Stefano UsaiVice segretario, responsabile dei servizi: Staff e direzione; Gestione delle risorse finanziarie e umane. Responsabile per la trasparenza ai sensi del d.lgs. 33/2013 e dell’accesso civico; funzionario sostituto ai sensi dell’art. 2 della legge 241/1990. Formatore in materia di appalti e attività degli Enti locali in genere, autore di articoli e numerose pubblicazioni in materia. Capitolo 1I regimi transitori 1. Premessa2. L’articolo 216 del codice3. I regimi transitorCapitolo 2 La programmazione obbligatoria degli acquisti di beni e servizi1. Premessa2. La programmazione degli acquisti di beni e servizi nel nuovo codice3. L’obbligatorietà della programmazione4. La pubblicazione del programma5. Le modalità di aggiornamento ed i dettagli del programma degli acquisti di beni e servizi6. Il dettaglio introdotto dalla legge di stabilità7. La questione della responsabilità (per mancata predisposizione del programma)8. Programmazione e principi in tema di trasparenza9. La programmazione dei lavori pubblici 10. Il programma dei lavori pubblici10.1. I rapporti tra la programmazione ed il Documento unico di programmazione10.2. La programmazione dei lavori nella sezione strategica10.2.1. La programmazione dei lavori nella sezione operativa ed il probabile superamento della questione delle scadenze dei termini di approvazione10.2.2. Il dettaglio richiesto nella sezione operativa (seconda parte del DUP)10.2.3. La questione operativa (l’approvazione del programma e la presentazione del DUP)11. La redazione del programma in coerenza con il bilancio12. Trasparenza nella partecipazione di portatori di interessi e dibattito pubblico13. I livelli di progettazione (per gli appalti, concessioni di lavori e per i servizi)13.1. I contenuti della progettazione14. La disciplina della progettazione15. Verifica preventiva dell’interesse archeologico16. Procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico17. Verifica preventiva della progettazione18. Procedure di approvazione dei progetti relativi ai lavoriCapitolo 3 Le modalità di affidamento – Principi comuni1. Premessa1.1. Principi per l’aggiudicazione e l’esecuzione di appalti e concessioni2. La digitalizzazione dei procediment3. I soggetti che possono partecipare alle gare3.1. I soggetti3.2. Operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria3.3. Requisiti per la partecipazione dei consorzi alle gare3.4. Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici3.5. C Condizioni relative all’AAP e ad altri accordi internazionali4. C Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi4.1. Le clausole sociali nella legge delega 11/20164.2. La clausola sociale nello schema del decreto legislativo approvato il 3 marzo 20164.3. La versione definitiva dell’articolo 50 sulla clausola sociale5. La suddivisione in lotti5.1. La prerogativa dei lotti funzionali5.2. La motivazione della mancata suddivisione in lotti5.3. Il “frazionamento tecnico-funzionale” in lotti nella legge delega (l. 11/2016)5.4. La suddivisione in lotti nel nuovo codice degli appalti e delle concessioni6. Le regole della comunicazione7. Accesso e riservatezza7.1. Il confronto con la pregressa disposizione7.2. Il differimento del diritto di accesso7.3. I casi di esclusione dal diritto di accesso7.4. Le eccezioni alle esclusioni7.5. Il soggetto competente a riscontrare la richiesta di accesso8. Accesso civico e appaltiCapitolo 4 Il RUP nel nuovo codice1. Premessa1.1. Il RUP nella relazione tecnica al codice2. La programmazione dell’attività di controllo del RUP2.1. L’organo competente all’adozione delle modalità organizzativo-gestionali del controllo2.2. La latitudine e lo scopo della programmazione del RUP2.3. Il tempo della programmazione2.4. La relazione sull’operato dell’esecutore2.5. La performance raggiunta condizionerà l’erogazione dell’incentivo3. La norma – Primo comma4. La norma – Secondo e terzo comma4.1. Il rinvio alla legge 241/905. I compiti del RUP6. Il compito dell’ANAC nella definizione della disciplina di dettaglio ed il periodo transitorio7. La specificazione dei compiti nella linea guida dell’ANAC8. I compiti del RUP nella fase di programmazione, progettazione e affidamento9. La verifica della documentazione10. Il RUP ed il procedimento di valutazione dell’offerta anomala11. Il RUP di lavori pubblici e l’esecuzione del contratto12. Appalti di particolare complessità12.1. RUP nei servizi attinenti all’ingegneria ed all’architettura12.2. Gli incarichi di supporto12.3. L’istituzione di una struttura stabile a supporto del RUP12.4. Un RUP anche per le centrali di committenza13. L’incentivo del RUP per funzioni tecniche nel nuovo codiceCapitolo 5 La questione della qualificazione delle stazioni appaltanti 1. Il sistema di qualificazione2. Qualificazione: misure sanzionatorie e misure premianti3. Le attività di committenza ausiliarie3.1. L’ambito di operatività delle centrali di committenza (art. 37)4. L’uso dei mezzi di comunicazione elettronici5. Le misure di semplificazione delle procedure di gara svolte dalle centrali di committenza 6. Appalti che coinvolgono amministrazioni aggiudicatrici ed enti aggiudicatori di Stati membri diversiCapitolo 6 Le consultazioni preventive di mercato1. Le consultazioni di mercato1.1. Differenze tra le consultazioni “comunitarie” e quelle del codice2. La fattispecie della consultazione3. La conciliazione del contributo esterno con i tradizionali principi della garaCapitolo 7 Il procedimento amministrativo contrattuale1. Premessa 2. Le fasi della procedura di affidamento 3. L’avvio della procedura3.1. La determinazione a contrarre nel decreto legislativo 267/2000 e nel codice degli appalti3.2. C Commento delle previsioni sulla determinazione a contrattare3.2.1. Analisi delle singole previsioni 3.2.2. Il fine della procedura3.3.3. Gli elementi essenziali del contratto3.3.4. La scelta degli operatori (cenni e rinvio)4. Analisi delle singole parti della determinazione a contrarre4.1. Il contesto in cui si inserisce la determinazione a contrattare4.2. L’intestazione della determinazione4.3. Il responsabile del procedimento4.4. L’oggetto della determinazione4.5. Il preambolo4.6. La motivazione della determinazione4.7. Altri elementi essenziali della determinazione a contrattare (cenni e rinvio)5. La decisione di adottare una determinata procedura di acquisizioneCapitolo 8 I criteri di selezione1. Premessa2. I criteri di selezione3. L’iscrizione alla Camera di commercio4. Il requisito della capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale per gli appalti di forniture e servizi5. La qualificazione per i lavoriCapitolo 9 Le procedure1. Premessa2. Il testo definitivo3. La scelta delle procedure3.1. La procedura aperta3.2. La procedura ristretta4. La procedura competitiva con negoziazione – Premessa4.1. La gara4.2. La procedura di negoziazione4.3. Le condizioni minime per assicurare l’imparzialità nelle procedure di negoziazione5. Partenariato per l’innovazione6. Il dialogo competitivo 7. Le specifiche tecniche7.1. La norma7.2. Le altre disposizioni in tema di specifiche tecniche8. E Etichettature9. Gli avvisi di preinformazione9.1. L’avviso di preinformazione come avviso di indizione di garaCapitolo 10 Le nuove procedure semplificate nel sotto soglia comunitario e gli acquisti dei comuni non capoluogo di provincia1. Premessa2. L’ambito del sotto soglia comunitario3. Le procedure “semplificate”4. La declinazione corretta dei principi per gli affidamenti “semplificati”5. I principi che devono presidiare l’affidamento6. L’ambito oggettivo di applicazione dell’articolo 36 del codice7. I microacquisti – Il procedimento 8. Gli obblighi della spending review e della legge di stabilità 2016 (n. 208/2015)9. La questione dell’affidamento diretto (e differenze rispetto all’affidamento diretto in economia) 10. La necessità dell’adeguata motivazione 11. Le piccole e medie imprese12. La nuova forma di contratto ed il termine dilatorio 13. La riconsiderazione della trasparenza 14. Il procedimento contrattuale semplificato fino all’intero sotto soglia per beni/servizi e per lavori fino a 150 mila euro15. Il numero degli operatori economici da invitare 16. La disciplina nel dettaglio ed i procedimenti semplificati per fascia di importo17. L’acquisto di beni e servizi nel sotto soglia comunitario – Premessa18. La procedimentalizzazione dell’acquisto secondo l’ANAC19. L’indagine di mercato e l’elenco dei fornitori20. La formalizzazione dei risultati (dell’indagine) 21. L’attività di esplorazione del mercato deve essere pubblicizzata22. Il contenuto dell’avviso (nelle procedure del sotto soglia per beni e servizi e fino ai 150 mila euro per i lavori)23. La selezione attingendo da elenchi (anche precostituiti) 24. La possibilità di non effettuare l’indagine di mercato25. La selezione degli operatori 26. Le specifiche sulla modalità di partecipazione – Il contenuto dell’invito27. Il contratto28. L’acquisizione di lavori pubblici 29. Le ulteriori procedure semplificate per i lavori 30. La procedura31. Il confronto tra le due ipotesi di procedura negoziata32. C onsiderazioni sul procedimento 33. Gli acquisti nei comuni non capoluogo di provinciaCapitolo 11 La procedura negoziata1. Premessa2. L’attuazione della legge delega3. Le singole ipotesi 4. Le ipotesi praticabili nel caso di assenza di concorrenza 5. Il caso dell’unico affidatario6. La procedura negoziata in situazione di urgenza 7. I casi specifici di procedura negoziata per le forniture7.1. Gli acquisti che non hanno uno scopo di lucro 7.2. Le consegne complementari8. Le ulteriori ipotesi di procedura negoziata per le fornitureCapitolo 12 Il bando di gara1. Il bando di gara2. Sui criteri “ambientali”2.1. Le integrazioni “verdi”2.2. Gli aspetti ambientali nella direttiva comunitaria 24/20142.3. La legge delega per la redazione del nuovo codice degli appalti 2.4. Le disposizioni per agevolare il ricorso agli “appalti verdi”3. La redazione e le modalità di pubblicazione3.1. Il tempo della pubblicazione 4. La pubblicazione del bando a livello nazionale5. La disponibilità elettronica dei documenti di gara6. Gli inviti ai candidati7. Le informazioni ai candidati ed agli offerenti 8. I termini di ricezione delle domande8.1. La pubblicità della proroga dei termini 8.2. La competenza a prorogare la scadenza9. E Elenchi ufficiali di operatori economici riconosciuti e certificazioni10. La riduzione del numero dei candidati e del numero delle offerte11. Le garanzie per la partecipazione 11.1. La garanzia per partecipare alla procedura di gara11.2. La ratio della garanzia provvisoria e la sua escussione 11.3. La dimidiazione della cauzione provvisoria12. L’impegno al rilascio della cauzione definitiva e lo svincolo13. Le garanzie definitive13.1. Lo svincolo della cauzione definitiva e la polizza per danni13.2. La facoltà di non richiedere la cauzione14. Garanzie per l’esecuzione di lavori di particolare valore Capitolo 13 I requisiti e le cause di esclusione1. Premessa 2. La questione della tassatività dei motivi di esclusione3. I motivi di esclusione4. Le sentenze di condanna4.1. E Esame del primo comma4.2. L’ambito soggettivo del provvedimento di esclusione4.3. Gli aspetti pratico-operativi del motivo di esclusione di cui al comma 1 dell’articolo 804.4. La mancata dichiarazione delle condanne penali dopo il soccorso istruttorio “a pagamento”4.5. Le cause di decadenza ............................................................. » 4135. La violazione grave e definitivamente accertata rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse6. Le violazioni in materia di contributi previdenziali ed assistenziali 7. Le violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro7.1. La valutazione della gravità8. Lo stato di insolvenza e similari8.1. Altre ipotesi che non danno luogo all’esclusione 9. I gravi illeciti professionali dell’appaltatore10. Le linee guida dell’ANAC10.1. L’ambito applicativo del comma 5, lett. c) negli intendimenti dell’ANAC 10.2. Le situazioni rilevanti ai fini dell’esclusione10.3. La questione temporale10.4. Le fattispecie esemplificative individuate dal codice: significative carenze di pregresse esecuzioni di appalti e/o concessioni10.5. I mezzi di prova adeguati a dimostrare l’incidenza sul rapporto fiduciario10.6. Il tentativo di influenzare il processo decisionale della stazione appaltante 10.7. Il tentativo dell’appaltatore di ottenere informazioni riservate ai fini di proprio vantaggio10.8. Altri tentativi di condizionare il comportamento della stazione appaltante10.9. La valutazione della condotta (l’elemento psicologico)10.10. Le fattispecie omissive10.11. I mezzi di prova adeguati e i criteri di valutazione10.12. La verifica della sussistenza di cause ostative10.13. Il procedimento di verifica10.14. La questione del principio di proporzionalità nell’adozione del provvedimento di esclusione11. I “nuovi” motivi di esclusione12. Le misure interdittive13. Il problema delle false dichiarazioni e della produzione di documenti falsi14. Il divieto di intestazione fiduciaria15. Il rispetto delle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili16. Il comportamento passivo dell’appaltatore concusso o che abbia subito estorsione di stampo mafioso17. Il collegamento sostanziale18. La falsa dichiarazione19. Le altre disposizioni dell’articolo 8020. La documentazione di gara21. La relazione di prova22. I mezzi di prova22.1. Le richieste “documentali” del RUP22.2. La documentazione22.3. La dimostrazione della capacità economico-finanziaria22.4. Le semplificazioni della “governance”23. La certificazione di qualità 24. Certificati on lineCapitolo 14 L’avvalimento e il subappalto nel nuovo codice degli appalti e delle concessioni1. Premessa2. L’avvalimento nel nuovo codice2.1. Le verifiche in corso di esecuzione2.2. L’avvalimento nei settori speciali3. Il subappalto4. La disciplina della fattispecieCapitolo 15 L’aggiudicazione per i settori ordinari – Principi generali1. Premessa2. I criteri di aggiudicazione dell’appalto – Premessa sulla norma3. Il potere di scelta della stazione appaltante4. La preferenza per il multicriterio 5. La ponderazione e la riparametrazione6. La valutazione degli elementi qualitativi7. La formazione della graduatoria8. Il criterio del “minor prezzo”8.1. La valutazione degli elementi quantitativi 9. Ulteriori aspetti dell’offerta ed il principio dell’invarianza in caso di esclusioni 10. I criteri premiali11. I costi del ciclo di vita – Premessa12. La questione dell’anomalia12.1. La disposizione definitiva12.2. Il contenuto delle spiegazioni ed il procedimento12.3. Prezzo più basso e anomalia12.4. Anomalia e multicriterio12.5. L’esclusione automatica13. Avvisi relativi agli appalti aggiudicati 14. Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti 15. La commissione di gara 15.1. La nomina della commissione di gara 15.2. La scelta dei commissari e del presidente negli appalti sopra soglia comunitaria e in casi specifici 15.3. Gli appalti di particolare complessità15.4. La nomina della commissione di gara negli appalti sotto la soglia comunitaria (art. 35) e in casi specifici15.5. La questione del sorteggio del presidente e dei commissari (negli appalti sopra soglia ed in quelli considerati complessi)15.6. La nomina della commissione nel sotto soglia comunitario (art. 35) ed il periodo transitorio15.7. La scelta organizzativa di non attingere dall’Albo dei commissari nei casi consentiti15.8. La presidenza della commissione di gara 15.9. La questione dell’incompatibilità15.10. Le informazioni che la stazione appaltante deve fornire agli appaltatori15.11. Ulteriori disposizioniCapitolo 16 La proposta di aggiudicazione1. Premessa2. La questione della proposta di aggiudicazione (che sostituisce l’aggiudicazione provvisoria) 2.1. Il superamento dell’aggiudicazione provvisoria3. Il procedimento 4. L’efficacia dell’aggiudicazione5. Le ipotesi di esecuzione in via d’urgenza 6. La stipula del contratto ed il termine di stand still7. La stipula del contratto in caso di ricorso 8. Il controllo e la forma del contrattoCapitolo 17 Il RUP ed il soccorso integrativo 1. Premessa2. L’intervento del Consiglio di Stato (sullo schema di decreto)2.1. L’esigenza di conservare un soccorso “procedimentale”3. Il testo del nuovo soccorso integrativo (ancora a pagamento)4. Il procedimento amministrativo5. Il chiarimento definitivo sul pagamento della sanzione6. Il procedimento di soccorso deve essere esperito anche in presenza di irregolarità non essenziali 7. L’esclusione8. Invarianza della soglia di anomalia9. Rassegna giurisprudenziale in tema di soccorso istruttorio “a pagamento” ante decreto legislativo 50/20169.1. La carenza o la mancanza di sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva9.2. La carenza della domanda di partecipazione9.3. Il caso del subappaltatore necessario “mancante”9.4. Il recente intervento dell’adunanza plenaria9.5. Il punto è sempre la latitudine della norma9.6. Soccorso istruttorio “a pagamento”: il termine di 10 giorni per integrare è perentorio9.7. Pagamento della sanzione solo se si accetta di regolarizzareCapitolo 18 Il RUP e l’impegno di spesa1. Premessa2. Il principio della competenza finanziaria potenziata3. Le innovazioni in tema di impegno di spesa4. La prima fase del procedimento di spesa5. La prenotazione dell’impegno6. La disposizione relativa alle spese correnti e spese in conto capitale introdotta dal decreto legislativo 126/20147. Le modifiche in tema di compatibilità monetaria (il superamento del patto di stabilità) 8. Il compito del responsabile del procedimento Capitolo 19 La trasparenza negli appalti pubblici tra il nuovo codice degli appalti e il decreto legislativo 97/20161. Premessa2. Gli obblighi di pubblicazione concernenti i contratti3. Le modifiche3.1. Gli atti e le informazioni oggetto di pubblicazione4. Gli obblighi di trasparenza nel nuovo codice5. I singoli commi dell’articolo 29 del codice 5.1. La pubblicazione nella sezione trasparenza delle esclusioni5.2. I dati sulle commissioni e i resoconti della gestione finanziaria dei contratti5.3. Ulteriori adempimenti6. Le banche dati dell’allegato b)7. Altre modifiche (e conferme del decreto correttivo della trasparenza)Capitolo 20 La disciplina delle modifiche del contratto 1. Premessa2. La modificabilità del contratto2.1. Le commesse supplementari 2.2. La modifica per circostanze sopravvenute 2.3. Adempimenti obbligatori2.4. La sostituzione del pregresso appaltatore2.5. Il concetto di modifica sostanziale2.6. Le modifiche in presenza di errori od omissioni 2.7. L’errore/omissione della progettazione2.8. Una disciplina per la proroga del contratto2.8.1. L’eterna questione del rinnovo del contratto2.9. La disciplina dell’estensione quantitativa2.10. Cessione di crediti di impresa 2.11. Le varianti e la comunicazione all’ANAC Capitolo 21 Gli appalti dei servizi sociali nel nuovo codice1. Premessa2. Le norme3. La collocazione dei servizi socialì4. Le procedure nel sotto soglia comunitario5. Il procedimento per importi inferiori ai 40 mila euro6. Il procedimento per importi pari o superiori a 40 mila euro fino al sotto soglia7. Lo svolgimento delle indagini di mercato8. Gli elenchi di operatori9. La fase del confronto competitivo 10. Gli appalti dei servizi sociali nel sopra soglia Capitolo 22 L’affidamento degli incarichi legali 1. Premessa2. Il procedimento3. L’affidamento dell’incarico al legale come appalto escluso4. Principi relativi all’affidamento di contratti pubblici esclusi 4.1. La procedura5. Precisazioni sulla prenotazione e sull’impegno di spesa6. La costituzione del fondo rischi spese legali ed aspetti operativi6.1. Il fondo rischi spese legali6.2. Le conseguenze in caso di inadempimento7. I debiti fuori bilancio (relativamente agli incarichi legali e/o soccombenza in giudizio)7.1. Debiti potenziali da esiti di giudizio7.2. La funzione dell’accantonamento del fondo rischi7.3. L’accantonamento non è facoltativo 7.4. La corretta procedura di liquidazione del debito fuori bilancioCapitolo 23 Esecuzione del contratto, soggetti e compiti anche secondo le linee guida ANAC1. Requisiti per l’esecuzione dell’appalto2. I soggetti delle stazioni appaltanti coinvolti nell’esecuzione del contratto2.1. Ulteriori compiti degli ispettori di cantiere2.2. La direzione lavori nella linea guida ANAC3. Collaudo3.1. Divieto di affidamento di incarichi di collaudo e di verifica di conformità 4. C ontrollo tecnico, contabile e amministrativo5. Il direttore dell’esecuzione nei contratti di forniture e servizi5.1. Rapporti RUP e direttore dell’esecuzione5.2. Funzione del direttore dell’esecuzioneCapitolo 24 Sospensione, risoluzione e recesso dal contratto 1. Premessa2. La sospensione dell’esecuzione del contratto (dei lavori, forniture e servizi)3. La risoluzione del contratto3.1. La norma3.2. Ulteriori ipotesi di risoluzione del contratto3.3. La risoluzione per grave inadempimento3.3.1. Doveri dell’appaltatore in caso di risoluzione4. Il recesso5. Procedure di affidamento in caso di fallimento dell’esecutore o di risoluzione del contratto e misure straordinarie di gestione Scrivi la tua recensione
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