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Timestamp: 2018-05-22 06:37:07+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10', 'sentenza ', 'art. 433']

A cura di Giuseppe Rogora - PDF
A cura di Giuseppe Rogora
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1 Lega di Novara Raccolta delle principali disposizioni in materia previdenziale, fiscale e socio-assistenziale Guida pratica per collaboratori dei servizi Cisl A cura di Giuseppe Rogora Gennaio
2 SOMMARIO DELLE PRESTAZIONI 1. DICHIARAZIONE DEI REDDITI. GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MOD.730 PAG IMU - TASI TARI (I.U.C.- IMPOSTA UNICA COMUNALE) PAG I.S.E.E. (INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE) PAG PENSIONE AI SUPERSTITI E DOCUMENTI PER LA SUCCESSIONE PAG ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE PAG ASSEGNO SOCIALE PAG INCREMENTO AL MILIONE DI LIRE PAG LE PENSIONI NEL 2014 PAG FINESTRE PENSIONI PAG QUATTORDICESIMA ALLE PENSIONI BASSE PAG INVALIDITÀ CIVILE PAG MOD. RED PAG BONUS CONSUMI ELETTRICI PAG BONUS GAS PAG ABOLIZIONE CANONE RAI PAG CARTA ACQUISTI PAG ESENZIONI TICKET SANITÀ PAG
3 N. 1 SERVIZIO CISL DI RIFERIMENTO CAAF Novara, Tel CAAF Arona, Tel CAAF Borgomanero, Tel CAAF Trecate, Tel
4 GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL 730 (Redditi 2013) Indice Capitolo I Dichiaranti A.1 Perché conviene il 730 (anche senza sostituto d imposta Pag. 7 A.2 Soggetti esonerati dalla dichiarazione dei redditi Pag. 7 B Dati anagrafici del contribuente Pag. 9 C Detrazioni per familiari a carico Pag Capitolo II Redditi D. Redditi che possono essere dichiarati con il Mod. 730 Pag. 10 D.1 Redditi dei terreni Pag D.2 Redditi dei fabbricati Pag D.3/4 Redditi di lavoro dipendente e assimilati Pag D.5 Redditi di capitali, lavoro autonomo e redditi diversi Pag. 12 D.6 Reddito complessivo (Art. 8 TUIR) Pag. 13 D.7 Reddito imponibile Irpef (Art. 3 TUIR) Pag. 13 D.8 Aliquote, scaglioni di reddito, imposta lorda e netta Pag. 13 D.9 Acconti IRPEF Pag. 14 D.10 Codici per pagamento con F24 Pag. 14 D integrativo a favore Pag. 14 Capitolo III - Detrazioni per oneri e spese (19%) E Oneri e spese detraibili o deducibili Pag. 15 E.1 Detrazione per spese sanitarie Pag E.2 Detrazione per spese sostenute dai diversamente abili Pag. 17 E.3 Detrazione per interessi sui mutui stipulati dal 1993 Pag E.4 Detrazione per assicurazioni Pag. 18 4
5 E.5 Detrazione per spese di istruzione Pag. 19 E.6 Detrazione per spese funebri Pag. 19 E.7 Detrazione per addetti all assistenza personale (c.d. badanti) Pag. 19 E.8 Detrazione per spese per attività sportive praticate dai ragazzi Pag. 19 E.8 Detrazione per spese per intermediazione immobiliare Pag. 20 E.8 Detrazione contributi a società di mutuo soccorso Pag. 20 E.8 Detrazione per spese veterinarie Pag. 20 E.8 Detrazione per riscatto del corso di laurea Pag. 20 E.8 Detrazione per rette per asili nido Pag. 21 E.8 Detrazione per erogazioni liberali alle ONLUS Pag. 21 E.8 Detrazione per erogazioni liberali a partiti politici Pag. 21 Capitolo IV - Deduzioni dal reddito per spese ed oneri E.21 Contributi previdenziali ed assistenziali Pag. 22 E.22 Assegno periodico corrisposto al coniuge Pag. 22 E.23 Contributi per addetti ai servizi domestici Pag. 22 E.24 Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose Pag. 23 E.25 Spese mediche e di assistenza specifica per disabili Pag. 23 E.26 Donazioni ed erogazioni liberali alle O.N.G. e alle ONLUS Pag. 24 E.27 Contributi e premi per forme pensionistiche complementari Pag. 25 e individuali Capitolo V - Detrazioni per contratti di affitto E.71 Inquilini a basso reddito, anche a canone libero Pag. 25 E.71 Giovani tra i 20 ed i 30 anni che vivono in affitto Pag. 25 E.71 Contratti di locazione a canone convenzionato (art.2 c.3 L.431/98) Pag. 26 E.17 Contratti di locazione per studenti universitari fuori sede Pag. 26 5
6 Capitolo VI - Ristrutturazione immobili (36% - 50%) E.41 Spese per la ristrutturazione di immobili Pag E.57 Spese per l acquisto di mobili (50%) Pag. 28 Capitolo VII - Riqualificazione energetica (55% - 65%) E.61 Spese per riqualificazione energetica di edifici già esistenti Pag. 29 Capitolo VIII Addizionali F.2 Addizionale Regionale e Comunale Pag. 31 Capitolo IX - /30 integrativo a favore Pag. 31 Capitolo X Allegati Allegato 1 Detrazioni per familiari a carico Pag. 32 Allegato 2 Redditi dei terreni Pag. 35 Allegato 3 Redditi dei fabbricati Pag. 36 Allegato 4 Spese sanitarie Pag. 39 Allegato 5 Interessi per mutui Pag. 40 Allegato 6 Ristrutturazione immobili Pag. 42 Allegato 7 Cedolare secca sugli affitti Pag. 44 6
7 1. Dichiarazione dei redditi. Guida alla compilazione del Mod.730 (Redditi 2013) Capitolo I - DICHIARANTI A.1 Perché conviene il mod. 730 (anche da chi non ha sostituto d imposta) Il mod. 730 presenta numerosi vantaggi: è semplice da compilare, non richiede calcoli e, soprattutto, permette di ottenere gli eventuali rimborsi direttamente con la retribuzione o con la pensione, rispettivamente, del mese di luglio e agosto dell anno di presentazione della dichiarazione. La stessa dichiarazione può essere presentata in forma congiunta quando i coniugi possiedono esclusivamente redditi di cui alla successiva lettera D e almeno uno di essi abbia il sostituto d imposta che effettui il conguaglio a debito o a credito. La legge 98/2013 (così detta Legge del Fare ) ha introdotto l opportunità ai titolari di redditi di lavoro dipendente, compresi i lavoratori domestici (Colf, badanti, baby sitter, ecc.) e quelli assimilati con alcune eccezioni, di presentare la propria dichiarazione dei redditi tramite il mod. 730 anche se non hanno un sostituto d imposta. L eventuale rimborso che emerge dalla liquidazione del modello sarà erogato dall Amministrazione finanziaria in tempi rapidi, mentre l eventuale debito verrà versato alla stessa amministrazione tramite i servizi telematici, previa consegna all interessato della delega di versamento. A.2 Soggetti esonerati dalla dichiarazione dei redditi Non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi chi nell anno 2012 ha posseduto: un reddito complessivo, al netto del reddito dell abitazione principale e sue pertinenze, non superiore a euro nel quale concorre un reddito di lavoro dipendente o assimilato con periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni e il sostituto d imposta non ha operato ritenute. Qualora siano state operate ritenute, si può chiederne il rimborso tramite dichiarazione dei redditi; un reddito complessivo, al netto del reddito dell abitazione principale e sue pertinenze, non superiore a euro 7500 nel quale concorre l assegno periodico corrisposto dal coniuge, escluso quello destinato al mantenimento dei figli; un reddito complessivo, al netto del reddito dell abitazione principale e sue pertinenze, non superiore a euro 7500 nel quale concorre un reddito di pensione con periodo di pensione non inferiore a 365 giorni e il sostituto d imposta non ha operato ritenute; un reddito complessivo, al netto del reddito dell abitazione principale e sue pertinenze, non superiore a euro 7750, nel quale concorre un reddito di pensione con periodo di pensione non inferiore a 365 giorni e il soggetto ha un età pari o superiore a 75 anni e il sostituto d imposta non ha operato 7
8 ritenute. Per le ritenute eventualmente operate si può chiedere il rimborso tramite dichiarazione dei redditi; un reddito complessivo, al netto del reddito dell abitazione principale e sue pertinenze, non superiore a euro 4800 nel quale concorre uno dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro (es. compensi percepiti per l attività professionale intramuraria del personale dipendente dal S.S.N., redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente, redditi da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente); solo redditi di lavoro dipendente (anche se corrisposti da più soggetti ma certificati dall ultimo sostituto d imposta che ha effettuato il conguaglio) + reddito dell abitazione principale e sue pertinenze; solo redditi da pensione per un ammontare complessivo non superiore a euro 7500, goduti per l intero anno, ed eventualmente anche redditi di terreni per un importo non superiore ad euro 185,92 + reddito dell abitazione principale e sue pertinenze; solo redditi fondiari (terreni e/o fabbricati) per un ammontare complessivo pari o inferiore a euro 500,00; solo redditi esenti (ad esempio: rendite erogate dall Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte,onorari dei componenti dei seggi elettorali, assegno di maternità per le donne non lavoratrici, talune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell Interno ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali e compensi per un importo complessivamente non superiore a euro 7500 derivanti da attività sportive dilettantistiche); solo redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto intrattenuti con uno o diversi sostituti d imposta, se interamente conguagliati; solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (ad es. interessi sui conti correnti bancari o postali,redditi derivanti da lavori socialmente utili) solo redditi soggetti ad imposta sostitutiva (ad es. interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico). Permane l obbligo di presentazione della dichiarazione qualora le addizionali regionale e comunale non sono state trattenute o sono state trattenute in misura inferiore a quella dovuta. Sono in ogni caso esonerati dalla dichiarazione i contribuenti, non obbligati alla tenuta delle scritture contabili, che hanno un imposta lorda corrispondente al reddito complessivo al netto della deduzione per l abitazione principale e relative pertinenze, che - diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia, delle detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi, e delle ritenute NON supera euro 10,33. 8
9 B. Dati anagrafici del contribuente Lo stato civile del contribuente da indicare è quello corrispondente alla situazione alla data di consegna del mod Anche la residenza anagrafica è quella risultante alla data di consegna del 730 con l avvertenza che l eventuale variazione della residenza ha effetto dal 60 giorno successivo a quello in cui si è verificata. Si ricorda che la residenza si considera cambiata anche nel caso di variazione dell indirizzo nell ambito dello stesso comune. C. Detrazioni per familiari a carico Sono considerati a carico i membri della propria famiglia che hanno posseduto un reddito complessivo non superiore ad euro 2840,51, al lordo degli oneri deducibili. Le detrazioni per carichi di famiglia sono variabili in base al reddito del contribuente e non spettano, neppure in parte, se, nel corso dell anno, il reddito del familiare ha superato il suddetto limite di euro 2840,51. Necessita esibire il codice fiscale di tutti i familiari a carico con l avvertenza che il codice del coniuge non legalmente separato va indicato anche se non fiscalmente a carico. Nel caso di variazioni anagrafiche per matrimonio, separazione e/o divorzio, decessi e/o nascite occorre indicare la data della variazione. (Per ulteriori dettagli, vedi Allegato 1, pag. 32) 9
10 Capitolo II - Redditi D. REDDITI CHE POSSONO ESSERE DICHIARATI CON IL 730 D.1 Redditi dei terreni Redditi derivanti dal possesso a titolo di proprietà, enfiteusi (diritto di utilizzazione di un fondo agricolo con l obbligo di pagare un canone periodico), usufrutto o altro diritto reale di terreni situati nel territorio dello Stato. In caso di usufrutto o altro diritto reale il titolare della sola nuda proprietà non deve dichiarare il terreno; Redditi che derivano agli affittuari che esercitano l attività agricola nei fondi condotti in affitto. In tal caso deve essere compilata solo la colonna relativa al reddito agrario. Non danno luogo a reddito dominicale e agrario e non vanno pertanto dichiarati i terreni che costituiscono pertinenze di fabbricati urbani (es. giardini e cortili). Il reddito dominicale dei terreni non locati, per i quali è stato corrisposto l IMU, è esente dall Irpef e dalle relative addizionali comunale e regionale mentre per il reddito agrario è dovuta l Irpef. Per i terreni affittati, invece, sono dovute sia l Imu che l Irpef. Documentazione: occorre esibire la dichiarazione dei redditi dell anno precedente, se presentata, ovvero le visure catastali o gli atti di compravendita o di successione. (Per ulteriori dettagli, vedi Allegato 2, pag. 35) D.2 Redditi dei fabbricati Redditi derivanti dal possesso a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, di fabbricati situati nel territorio dello Stato che sono o devono essere iscritti con attribuzione di rendita nel catasto edilizio urbano. Si ricorda che tra gli altri diritti reali rientra, se effettivamente esercitato, il diritto di abitazione spettante al coniuge superstite; tale diritto si estende anche alle pertinenze della casa adibita ad abitazione principale. La posizione dei cointestatari dell immobile diventa assimilabile a quella del nudo proprietario il quale non è tenuto a dichiarare l immobile. I locali per la portineria, l alloggio del portiere e per gli altri servizi oggetto di proprietà condominiale cui è attribuibile un autonoma rendita catastale devono essere dichiarati dal singolo condomino solo se la quota di reddito a lui spettante per ciascuna unità immobiliare è superiore a euro 25,82. L esclusione non si applica per gli immobili concessi in locazione e per i negozi. 10
11 Non danno luogo a reddito dei fabbricati e non vanno, pertanto, dichiarati: le costruzioni rurali ad uso abitativo, appartenenti al possessore o all affittuario dei terreni cui servono, effettivamente adibite agli usi agricoli; le unità immobiliari, anche ad uso diverso da quello di abitazione, per le quali sono state rilasciate licenze, concessioni o autorizzazioni per restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia, limitatamente al periodo di validità del provvedimento, durante il quale l unità immobiliare non deve essere comunque utilizzata. Il reddito dei fabbricati non locati (compresi quelli concessi in comodato d uso gratuito, per i quali è stato corrisposto l IMU), è esente dall Irpef e dalle relative addizionali, comunale e regionale. Se però gli stessi fabbricati sono situati nello stesso comune dell abitazione principale del contribuente, il reddito degli immobili concorre alla formazione della base imponibile dell Irpef e delle relative addizionali nella misura del 50%. Per i fabbricati non censiti o con rendita non più adeguata va indicata la rendita catastale presunta. Nel caso di inagibilità per accertato degrado fisico (immobili diroccati, pericolanti o fatiscenti) e per obsolescenza funzionale, è possibile attivare una procedura catastale volta a far risultare la mancanza dei requisiti che determina l ordinaria destinazione. Documentazione:occorre esibire la dichiarazione dei redditi dell anno prec., se presentata, ovvero le visure catastali o gli atti di compravendita o di successione contratto di locazione sentenza di separazione o di divorzio. (Per ulteriori dettagli, vedi Allegato n. 3, pag. 36) D.3 Redditi di lavoro dipendente e assimilati con la detrazione rapportata al periodo di lavoro Redditi di lavoro e di pensione (Allegare mod. Cud); Stipendi, pensioni e redditi assimilati prodotti in un paese estero; Indennità erogate dall Inps e da altri Enti, quali: cassa integrazione guadagni, mobilità, disoccupazione ordinaria e speciale, ecc. (Allegare mod. Cud); Compensi percepiti dai soggetti impegnati in lavori socialmente utili in conformità a specifiche disposizioni normative; Retribuzioni corrisposte dai privati agli autisti, ai collaboratori familiari, ecc.; Somme percepite a titolo di borsa di studio o di assegno; Remunerazioni dei sacerdoti della Chiesa cattolica; Somme percepite in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e lavori a progetto svolti occasionalmente senza vincolo di subordinazione; Compensi per collaborazioni a giornali, riviste e simili, con esclusione di quelli corrisposti a titolo di diritto d autore. 11
12 Documenti da esibire: dichiarazione redditi anno prec., se presentata mod. CUD dichiarazione datore lavoro per collaboratori familiari sentenza di separazione o di divorzio. D.4 Altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente Assegni periodici percepiti dal coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale, divorzio o annullamento del matrimonio; Compensi e indennità corrisposte dalle amministrazioni statali ed enti pubblici territoriali per l esercizio di pubbliche funzioni (es. componenti commissioni edilizie comunali, commissioni elettorali comunali, ecc.); Indennità percepite per cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali e comunali); Compensi per attività libero professionale intramuraria svolta da dipendenti del Servizio sanitario nazionale. Il compenso corrisposto tramite VOUCHER ai prestatori di lavoro accessorio è esente da qualsiasi imposizione fiscale, non rilevando, dunque, alla formazione del reddito complessivo. D.5 Redditi di capitale, lavoro autonomo e redditi diversi Utili che concorrono a formare il reddito complessivo del contribuente derivati dalla partecipazione al capitale di società e quelli distribuiti da società ed enti esteri di ogni tipo; Redditi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente; Corrispettivi percepiti per la cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati (compresi i terreni agricoli divenuti nel frattempo edificabili) o costruiti da non più di 5 anni. La plusvalenza realizzata, cioè la differenza tra il prezzo a cui sono stati acquistati e quello al quale vengono venduti, va assoggettata a tassazione Irpef ordinaria a meno che, all atto della cessione, viene applicata e versata a cura del notaio l imposta sostitutiva del 20%. Sono esclusi quelli acquisiti per successione e le unità immobiliari urbane che per la maggior parte del periodo intercorso tra l acquisto o la costruzione e la cessione sono state adibite ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari. In caso di cessione a titolo oneroso di immobili ricevuti per donazione ai fini della individuazione del periodo di cinque anni occorre far riferimento alla data di acquisto o costruzione degli immobili da parte del donante. Redditi dei terreni e dei fabbricati situati all estero. Per i redditi D.3 D.4 e D.5 occorre esibire la relativa documentazione giustificativa Dovranno essere altresì esibiti eventuali modelli F24 relativi a versamenti di acconti di imposte e/o di contributi, effettuati autonomamente. 12
13 D.6 Reddito complessivo (Art. 8 TUIR) Il reddito complessivo è costituito dalla somma di tutti i redditi posseduti, in un periodo d imposta, al lordo degli oneri deducibili e del reddito imputabile ai fabbricati non locati.non rientra nel reddito complessivo il compenso corrisposto tramite Voucher. Per le persone non residenti il reddito complessivo è costituito soltanto dai redditi prodotti nel territorio dello Stato. D.7 Reddito imponibile IRPEF (Art. 3 Tuir) La base imponibile Irpef si ottiene sottraendo dal reddito complessivo gli oneri deducibili indicati nell art. 10 del TUIR, il reddito dell abitazione principale e sue pertinenze e il reddito dominicale dei terreni non affittati per i quali è stato corrisposto l IMU. Rientrano altresì nel reddito imponibile Irpef il reddito agrario e quello dominicale dei terreni montani esenti dall IMU. Sono in ogni caso esclusi dalla base imponibile: a) i redditi esenti dall imposta (vedi a pag. 8) e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d imposta o ad imposta sostitutiva; b) gli assegni periodici destinati al mantenimento dei figli spettanti al coniuge in conseguenza di separazione legale ed effettiva o di annullamento degli effetti civili del matrimonio, nella misura in cui risultano dal provvedimento dell autorità giudiziaria; c) gli assegni familiari e l assegno per il nucleo familiare; d) la maggiorazione sociale dei trattamenti pensionistici. D.8 Aliquote, scaglioni di reddito, imposta lorda e netta (Art. 11 Tuir) L imposta lorda si determina applicando alla base imponibile le seguenti aliquote: Scaglioni di reddito imponibile Aliquota % Irpef Lorda - fino a euro % 23% del reddito (Max 3450) - oltre e fino a euro... 27% % su parte ecced oltre e fino a euro... 38% % su parte ecced oltre e fino a euro... 41% % su parte ecced oltre % % su parte ecced L imposta netta si ottiene sottraendo dall imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, le detrazioni per lavoratori dipendenti e pensionati, per familiari a carico e per oneri detraibili. N.B. 13
14 L Irpef e le addizionali non sono dovute o, se il saldo è negativo, non rimborsabili se i relativi importi, con riferimento alla singola imposta, non superano il limite di 12 euro. Si rammenta che se non è dovuta l Irpef non sono dovute neppure le addizionali. D.9 Acconti IRPEF 2014 Se il debito (rigo differenza ) è inferiore a 52 euro euro, NON è dovuto acconto; se è maggiore o uguale a tale importo, occorre versare un acconto, da effettuare nel modo seguente: in unica soluzione, entro il 30 novembre, se l importo da versare è inferiore a 257,52 euro, determinato dal 100% dell importo indicato al rigo Differenza ; in due rate, se l importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52: la prima, entro il 16 giugno, nella misura del 40% del 100% dell importo indicato al rigo Differenza del 730; la seconda, entro il 30 novembre, nella misura del 60% dell importo indicato al rigo Differenza del 730. D.10 Codici per pagamento con Mod. F24 N 4001: Irpef saldo 4033: Irpef acconto prima rata 4034: Irpef acconto seconda o unica rata 3801: Addizionale regionale all Irpef 3844: Addizionale comunale all Irpef saldo 3843: Addizionale comunale all Irpef acconto L importo minimo da indicare nel modello relativamente ad ogni singolo codice tributo è pari a 1,03 euro. Quando si versa in unica soluzione occorre scrivere nella colonna rateazione 0101; negli altri casi, ad esempio, 0105, 0205, ecc. D integrativo a favore I contribuenti che hanno commesso errori o dimenticanze a proprio danno nella dichiarazione originaria o hanno riportato in maniera errata i dati del sostituto d imposta, possono rimediare presentando un modello 730 integrativo entro il 25 ottobre c.a. La presentazione della dichiarazione integrativa non sospende le procedure già avviate con la consegna del primo 730. Il conguaglio a credito viene effettuato nella retribuzione erogata a dicembre. 14
15 Capitolo III - Detrazioni per oneri e spese (19%) E. ONERI E SPESE DETRAIBILI O DEDUCIBILI A fronte di spese che hanno una particolare rilevanza sociale come ad esempio quelle sostenute per motivi di salute, per gli interessi sul mutuo dell abitazione o per gli studi, sono previste riduzioni dall Irpef. A secondo dei casi, queste riduzioni possono essere fatte valere in due modi diversi: le spese sostenute possono essere dedotte dal reddito oppure possono dare diritto a detrazione d imposta del 19% o in misura forfettaria. Le detrazioni e le deduzioni sono ammesse solo se le spese sono state sostenute nel corso dell anno per il quale viene presentata la dichiarazione, anche se le relative prestazioni sono eseguite in anni precedenti (criterio di cassa ). Le spese sanitarie, i premi di assicurazioni, le spese per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria e i contributi previdenziali ed assistenziali danno diritto alla detrazione o alla deduzione anche se la spesa è stata sostenuta nell interesse delle persone fiscalmente a carico. Quando l onere è sostenuto per i familiari a carico la detrazione o la deduzione spetta al contribuente al quale è intestato il documento che certifica la spesa. Se, invece, il documento è intestato al figlio fiscalmente a carico, le spese devono essere suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. Qualora i genitori intendano ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento devono annotare nel documento comprovante la spesa la percentuale di ripartizione. Ovviamente, se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell altro, quest ultimo può sempre considerare l intera spesa sostenuta, ai fini del calcolo della detrazione o della deduzione. La detrazione del 19 per cento spetta anche per le spese sanitarie sostenute nell interesse dei familiari non a carico, affetti da patologie che danno diritto all esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, per la parte di detrazione che non trova capienza nell imposta da quest ultimi dovuta. E.1 Detrazioni per spese sanitarie Le spese, di qualunque tipo (medico/generiche, specialistiche, chirurgiche, farmaceutiche, ecc.) danno diritto alla detrazione d imposta del 19% dopo aver tolto la franchigia di 129,11 euro. Gli scontrini fiscali delle spese sanitarie relative all acquisto di medicinali devono contenere la specificazione della natura ( farmaco, OTC, SOP o medicinale ), la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico (identificativo della qualità del farmaco) e l indicazione del codice fiscale del destinatario del medicinale (c.d. scontrino parlante ). 15
16 Per gli scontrini con la dicitura TICKET non è necessaria l indicazione della natura del prodotto in quanto il pagamento di un ticket presuppone obbligatoriamente l acquisto di un medicinale. Sono detraibili anche le spese per prestazioni rese da fisioterapista, podologo, psicologo, logopedista, purchè le stesse siano prescritte da un medico specialista. La prescrizione non è necessaria se la prestazione è resa dalle figure professionali sopra elencate e ciò risulti dal documento attestante la spesa. Non sono invece detraibili gli integratori, i prodotti riportati con la dicitura PARAFARMACO e quelli relativi ad una dieta alimentare. Dispositivi medici (abbrev. D.M.) (Circ. A.E. n. 20/E del 13/5/2011) Sono dispositivi medici i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rientrano nella definizione di Dispositivo Medico e che sono marcati CE dal fabbricante in base alle direttive europee di settore. Dal punto di vista fiscale, fermo restando che la generica dicitura Dispositivo medico sullo scontrino fiscale non consente la detrazione della relativa spesa si precisa che per i dispositivi medici il contribuente ha diritto alla detrazione qualora: - dallo scontrino o dalla fattura appositamente richiesta risulti il soggetto che ha sostenuto la spesa e la descrizione del dispositivo medico; - è in grado di comprovare per ciascuna tipologia di prodotto per il quale si chiede la detrazione che la spesa sia stata sostenuta per dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE. Si riportano alcuni dispositivi medici detraibili per i quali è però necessario conservare la documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE: lenti a contatto e relative soluzioni, apparecchi acustici, cerotti, bende, garze, siringhe, termometri, apparecchi per aerosol e per la misurazione della pressione arteriosa, pannoloni per incontinenza, ausili per disabili (ad es. cateteri, sacche per urine, padelle, ecc.), materassi ortopedici e materassi antidecubito, prodotti per dentiere (ad. Es. creme adesive, compresse disinfettanti, ecc.) e prodotti ortopedici (ad. Es. tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per la deambulazione in generale quali plantari e relative scarpe, ecc.) Sono inoltre detraibili i seguenti dispositivi medici diagnostici in vitro: test di gravidanza e per la menopausa, strisce/strumenti per la determinazione del colesterolo e del glucosio, ecc.) Documenti da esibire: scontrini fiscali, ricevuta fiscale o fattura rilasciata dal medico o dal soggetto autorizzato all esercizio dell arte ausiliaria della professione medica (optometristi per occhiali e lenti a contatto e odontotecnici) prescrizione mdica. (Per ulteriori dettagli, vedi Allegato 4, pag. 39) 16
17 E.3/E.4 Detrazione per spese sanitarie per disabili (Vedi anche spese deducibili per i portatori di handicap) Sono detraibili, sull intero ammontare (senza togliere la franchigia di 129,11 euro), le spese sostenute per mezzi necessari per l accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento dei disabili e quelle per sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitarne l autosufficienza e l integrazione. Sono disabili coloro che sono stati ritenuti invalidi da commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell invalidità civile, di lavoro, di guerra, ecc., indipendentemente dal fatto che fruiscano o meno dell assegno di accompagnamento. Le spese possono riguardare l acquisto di fax, modem, computer, telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera espansa, ecc. È altresì detraibile la spesa sostenuta per l acquisto di motoveicoli e autoveicoli, nel limite di spesa di euro 18075,99, a condizione che gli stessi vengano utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio del disabile. Documenti da esibire: fatture e verbali delle commissioni mediche. I portatori di handicap (legge 104/1992) possono attestare la sussistenza delle condizioni personali anche mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità. E.7 Detrazione per interessi sui mutui stipulati dal 1993 Per i mutui stipulati dal 1993, le detrazioni sono concesse in relazione all acquisto dell abitazione principale. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. Pertanto, la condizione indispensabile per aver diritto al beneficio fiscale è di essere sia proprietario dell unità immobiliare acquistata con il mutuo e sia intestatario dello stesso mutuo, anche se l immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado). Nel caso di separazione legale anche il coniuge separato, finchè non interviene l annotazione della sentenza di divorzio, rientra tra i familiari. In caso di divorzio, al coniuge che ha trasferito la propria dimora abituale spetta comunque il beneficio della detrazione per la quota di competenza, se presso l immobile hanno la propria dimora abituale i suoi familiari. In altre parole la detrazione spetta soltanto al soggetto che dall atto di acquisto risulti essere proprietario, o nudo proprietario o titolare di altro diritto reale, purchè si verifichino tutti gli altri requisiti richiesti. Non spetta mai all usufruttuario in quanto lo stesso non acquista la proprietà dell unità immobiliare. Non sono detraibili i contributi concessi dallo Stato, dalle Regioni o Enti pubblici. 17
18 Sono altresì detraibili gli interessi e relativi oneri accessori per i mutui contratti dall 1/1/98 e garantiti da ipoteca, per la costruzione dell unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei lavori di costruzione. Qualora l immobile acquistato sia oggetto di ristrutturazione edilizia la detrazione spetta dalla data in cui l immobile è adibito ad abitazione principale, che comunque deve avvenire entro 2 anni dall acquisto. Documenti da esibire: contratto di mutuo e atto di compravendita (solo per la prima volta) e le ricevute di pagamento degli interessi. (Per ulteriori dettagli, vedi allegato 5, pag, 40) E.8 codice 12 - Detrazione per assicurazioni Si possono detrarre, per le polizze stipulate o rinnovate entro il 31/12/2000, i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, per un importo complessivo non superiore a 630 euro. I contratti per l assicurazione sulla vita devono avere durata non inferiore ai 5 anni e in tale periodo non deve essere consentita la concessione di prestiti. Per i contratti stipulati dall 1/1/2001, la detrazione è consentita - sempre entro il limite complessivo non superiore a 630 euro solo se il contratto ha per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente superiore al 5%, ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani della vita. In questo ultimo caso l impresa di assicurazione non deve avere la facoltà di recesso dal contratto. Nel caso di polizze c.d. miste è detraibile solo la quota di premio relativa ai rischi sopraindicati. Per entrambe le tipologie di contratti la condizione ulteriore, ma fondamentale, è che vi sia coincidenza tra contraente e assicurato indipendentemente dalla figura del beneficiario che può essere chiunque. Unica eccezione è che l assicurato sia un familiare a carico del contribuente. L importo di 630 euro deve comprendere anche i premi di assicurazione riportati con il codice 12 nelle annotazioni del CUD. Documenti da esibire: ricevute di pagamento del premio, contratto di assicurazione oppure certificazione della compagnia assicuratrice attestante le suddette condizioni. E.8 codice 13 - Detrazione per spese di istruzione Sono detraibili le spese sostenute per sé e per i propri familiari a carico per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di 18
19 specializzazione universitaria, presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali italiani. E detraibile anche l iscrizione agli anni fuori corso. Documenti da esibire: ricevute di pagamento. E.8 codice 14 - Detrazione per spese funebri Sono detraibili le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di un familiare, per un importo non superiore a euro 1549,37, riferite a ciascun decesso. Non è detraibile la spesa funebre per lo zio in quanto il medesimo non rientra tra i familiari di cui all art. 433 del C.C. Nel caso di fattura intestata a coeredi, la spesa può essere detratta da un solo erede a condizione che gli altri vi rinuncino sul retro della fattura. Documenti da esibire: fattura impresa funebre. E.8 codice 15 - Detrazione per addetti all assistenza personale (c.d. badanti) Sono detraibili le spese sostenute per gli addetti all assistenza personale (c.d. badanti), nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana (es.: non in grado di assumere alimenti, di espletare le funzioni fisiologiche, di provvedere all igiene personale, di deambulare oppure che necessita di sorveglianza continuativa, ecc.), per un ammontare di spesa non superiore a 2100 euro. Non è necessario che il soggetto sia portatore di handicap ai sensi della legge 104/1992. Si precisa che è possibile fruire della detrazione solo se il reddito complessivo non supera euro L assistenza può riguardare la persona del contribuente o quella di un familiare, anche se non a carico (per familiare si intendono: coniuge, figlio, genitore, fratello e sorella, suecero/a, genero e nuora). La detrazione non pregiudica la possibilità di dedurre i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati a favore della cosiddetta badante. Documenti da esibire: lo stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica, mentre la spesa sostenuta deve risultare da ricevuta debitamente firmata rilasciata dal soggetto che presta l assistenza; la ricevuta deve contenere gli estremi anagrafici ed il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento e di quello che presta l assistenza. Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, nella ricevuta devono essere indicati anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale di quest ultimo. E.8 cod.16 - Detrazione per spese per attività sportive praticate dai ragazzi Sono detraibili, per un importo non superiore per ciascun ragazzo a euro 210, le spese sostenute per l iscrizione annuale e l abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 19
20 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. La detrazione spetta anche se tali spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico. Documenti da esibire: bollettino bancario o postale, ovvero fattura, ricevuta o quietanza di pagamento da cui risulti: la ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale ovvero se persona fisica il nome, cognome e la residenza, nonché il codice fiscale dei soggetti che hanno reso la prestazione; la causale del pagamento; l attività sportiva esercitata; l importo corrisposto per la prestazione resa; i dati anagrafici del praticante dell attività sportiva e il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento. E.8 codice 17 - Detrazione per spese per intermediazione immobiliare Sono detraibili i compensi comunque denominati pagati a soggetti di intermediazione immobiliare per l acquisto dell abitazione principale. L importo complessivo detraibile non può essere superiore a euro 1000 per ciascuna annualità. Se l unità immobiliare è acquistata da più soggetti, la detrazione nel limite di 1000 euro va ripartita tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà. E.8 (Cod. 22) Detrazione contributi a società di mutuo soccorso È possibile detrarre dall imposta dovuta, per un importo non superiore a euro 1291,14, i contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso al fine di assicurare ai soci un sussidio nei casi di malattia, di impotenza al lavoro o di vecchiaia, ovvero, in caso di decesso, un aiuto alle loro famiglie. Danno diritto alla detrazione soltanto i contributi versati con riferimento alla propria posizione. E.8 (Cod. 29) Detrazione per spese veterinarie Sono detraibili le spese veterinarie, nel limite massimo di euro 387,34, sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva. La detrazione spettante sarà calcolata sulla parte che eccede l importo di euro 129,11. Documenti da esibire: fattura del veterinario, scontrini della farmacia. E.8 (Cod. 32) Detrazione per riscatto del corso di laurea Possono essere detratti i contributi versati per il riscatto del corso di laurea dei familiari a carico. Qualora i contributi siano stati versati dall interessato che ha percepito un reddito sul quale sono dovute le imposte, detti contributi devono essere dedotti dal reddito di quest ultimo. 20