Source: http://docplayer.it/11288706-Ministero-delle-politiche-agricole-alimentari-e-forestali.html
Timestamp: 2020-02-22 16:07:03+00:00
Document Index: 59480765

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 46', 'art. 76', 'art. 125']

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - PDF Free Download
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Giacinto Lupo
1 Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE, DELLA QUALITÀ AGROALIMENTARE, IPPICHE E DELLA PESCA DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ AGROALIMENTARE E DELL IPPICA EX PQA IV IL CAPO DIPARTIMENTO VISTO il Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, così come modificato con il Regolamento (CE) n. 491/2009 del Consiglio, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli, nel cui ambito è stato inserito il Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio, relativo all organizzazione comune del mercato vitivinicolo (OCM vino e, in particolare la Sezione I ter e l Art. 118 quinvicies ; VISTO il Regolamento (CE) n. 607/09 della Commissione, recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l etichettatura e la presentazione di determinati prodotti vitivinicoli e, in particolare l articolo 49 del Capo IV; VISTO il Decreto Legislativo 8 aprile 2010, n. 61, recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell articolo 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88; VISTO, in particolare l articolo 21, comma 1, del citato Decreto Legislativo n. 61 dell 8 aprile 2010 che prevede che i vini DOP e IGP, nonché i vini spumanti di qualità possono partecipare a concorsi enologici organizzati da enti ufficialmente autorizzati al rilascio di distinzioni dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; VISTO il D.M. 16 dicembre 2010 recante la disciplina dei concorsi enologici, in applicazione dell articolo 21, comma 3, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, pubblicato nella G.U. della Repubblica italiana n. 28 del ; VISTO il D.M. 13 agosto 2012, successivamente modificato con D.M. 16 settembre 2013, recante Disposizioni nazionali applicative del Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del regolamento applicativo (CE) n. 607/2009 della Commissione e del decreto legislativo n. 61/2010, per quanto concerne le DOP, le IGP, le menzioni tradizionali, l etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo e, in particolare l articolo 14 della Sezione III; VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2012, n. 41, concernente la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2013, n. 105, rubricato Regolamento recante organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell articolo 2, comma 10-ter del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012 n. 135, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 17 settembre 2013;
2 TENUTO CONTO della recente riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e nelle more della emanazione dei decreti attuativi conseguenti al D.P.C.M. 27 febbraio 2013, n. 105, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 218 del 17/9/2013; VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 2013, registrato dalla Corte dei Conti il 6 settembre 2013, reg. 9, fgl. n. 150, con il quale è stato conferito al Prof. Avv. Gianluca Maria Esposito l incarico di Capo del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare e della pesca del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, successivamente confermato con Decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 2013, registrato dalla Corte dei Conti in data 8 novembre 2011, reg. 10, fgl. n. 185; VISTI i D.M. 13 febbraio 2012 e 21 gennaio 2013 con i quali è stata indetta, rispettivamente per gli anni 2012 e 2013, la manifestazione denominata Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia rivolto agli Istituti di Istruzione Tecnica e Professionale con indirizzo agrario e agroalimentarere, al fine di evidenziare le migliori produzioni vitivinicole degli istituti, sensibilizzandoli verso sempre maggiori livelli qualitativi e stimolando una più rispondente didattica; VISTO il regolamento della manifestazione denominata 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia, conforme alle disposizioni del sopra menzionato D.M. 16 dicembre 2010; DECRETA Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca, indice ed organizza il 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia secondo il regolamento allegato al presente Decreto, che si svolgerà in varie fasi a Roma, nella sede del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, nel mese di marzo Roma, lì 20 dicembre 2013 n F.to Il Capo Dipartimento prof. Gianluca M. Esposito AS/Squarcia/OUA2014/Istituti Agrari d Italia
3 3 CONCORSO ENOLOGICO ISTITUTI AGRARI D ITALIA REGOLAMENTO Articolo 1 Enti organizzatori, finalità e luogo di svolgimento 1. Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ed il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca indicono ed organizzano, con la collaborazione dell Associazione Enologi Enotecnici Italiani (Assoenologi), Il 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia. 2. Il Concorso si propone di evidenziare le migliori produzioni sensibilizzando gli Istituti di Istruzione Tecnica e Professionale con indirizzo agrario e agroalimentare verso sempre maggiori livelli qualitativi, stimolando così una più rispondente didattica e di far meglio conoscere la produzione enologica di questi Istituti. 3. Le analisi sensoriali dei vini presentati si volgeranno presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali sito in Roma in via XX Settembre 20 nel mese di marzo Articolo 2 Comitato organizzatore 1. Il Comitato di organizzatore è presieduto da persona scelta di concerto tra i due Ministeri e composto da tre membri nominati rispettivamente dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dall Associazione Enologi Enotecnici Italiani. Esso ha il compito di sovrintendere alla realizzazione del 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia. Le sue decisioni sono inappellabili. Articolo 3 Tipi di vini ammessi e requisiti degli Istituti partecipanti 1. Possono partecipare al 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia unicamente i vini a Denominazione di origine controllata e garantita, a Denominazione di origine controllata (Dop), a Indicazione geografica tipica (Igp) e i vini Spumanti di qualità prodotti direttamente ed unicamente dagli Istituti di Istruzione Tecnica e Professionale con indirizzo agrario e agroalimentare e che hanno al momento dell iscrizione al concorso enologico un quantitativo minimo di almeno bottiglie della capacità di litri 0,750 o analogo quantitativo di vino in bottiglie confezionate di altre dimensioni previste dalla vigente normativa. 2. I campioni di vino non conformi alle normative vigenti saranno esclusi dal concorso. Per ogni tipologia di vino e di annata ogni Istituto può iscrivere al concorso solo un campione. Articolo 4 Categorie di presentazione 1. Possono partecipare al 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia solo i vini prodotti nelle vendemmie 2013, 2012, 2011, 2010 e Essi saranno suddivisi in Vini tranquilli, Vini frizzanti, Vini spumanti, Vini passiti e liquorosi. I "Vini tranquilli" saranno riuniti nelle seguenti categorie: a) Vini tranquilli a denominazione di origine (Dop) b) Vini tranquilli a indicazione geografica tipica (Igp). I Vini frizzanti saranno riuniti nelle seguenti categorie: c) Vini frizzanti a denominazione di origine (Dop) d) Vini frizzanti a indicazione geografica tipica (Igp). I Vini spumanti saranno riuniti nelle seguenti categorie:
4 e) Vini spumanti a denominazione di origine (Dop) f) Vini spumanti a indicazione geografica tipica (Igp) e Vini spumanti di qualità (Vsq). I Vini passiti e liquorosi saranno riuniti nelle seguenti categorie: g) Vini passiti e liquorosi a denominazione di origine (Dop) h) Vini passiti e liquorosi a indicazione geografica tipica (Igp). Non sono ammessi al concorso i prodotti non ascrivibili ad una delle categorie sopra indicate. Ai fini della classificazione e della verifica delle Denominazioni e delle Indicazioni di cui sopra saranno adottate le vigenti normative. I campioni di vino non conformi o con un abbigliaggio non a norma saranno esclusi dal concorso. 2. Gli Istituti che avranno inviato campioni giudicati non conformi alle categorie previste dal precedente punti 1 non avranno diritto alla restituzione della quota di partecipazione né alla restituzione dei campioni inviati e non ammessi. Non saranno altresì ammessi al concorso i campioni che perverranno dopo la data stabilita dal successivo articolo Il Comitato organizzatore declina ogni responsabilità circa l eventuale ritardo nella consegna dei campioni presso la sede dell Assoenologi rispetto alla data stabilita, per la loro perdita totale o parziale, per il loro danneggiamento nel trasporto. Tutte le spese relative al recapito dei campioni presso la sede dell Assoenologi (Milano, via Privata Vasto, 3) sono a carico degli Istituti che li iscrivono. Articolo 5 Modalità di iscrizione, di prelievo, di trasporto 1. Per la partecipazione al 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia gli Istituti interessati devono far pervenire all Associazione Enologi Enotecnici Italiani (Assoenologi) - Via Privata Vasto, Milano improrogabilmente entro il 25 febbraio 2014 franco di porto per ogni vino: a) domanda di partecipazione (per ogni vino), compilata in ogni parte e firmata dal Capo dell Istituto, utilizzando il modulo allegato; b) copia dell avvenuto versamento tramite bonifico bancario (per ogni vino) di euro 30 (Iva compresa) intestato Assoenologi - Via Privata Vasto, Milano - Codice IBAN IT 55L , indicando la seguente causale Contributo organizzazione 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia ; c) verbale di prelievo (per ogni vino). Il prelievo deve essere effettuato da un pubblico ufficiale o dal Capo dell Istituto tramite autocertificazione, utilizzando il modulo allegato. Nel primo caso è compito dell Istituto contattare il pubblico ufficiale, nel secondo è necessario allegare al verbale di prelievo copia fotostatica del documento di identità del Capo dell Istituto. L Istituto si impegna a consentire l accesso nei propri locali del personale preposto ad effettuare il prelievo dei campioni; d) n. 6 bottiglie (per ogni vino), prelevate dallo stesso lotto, di capacità di litri 0,750 confezionate ed etichettate e riunite in un unico imballaggio, all esterno del quale deve essere chiaramente scritto Campione non commerciabile inviato per il 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia ; e) n. 3 etichette (per ogni vino) ed eventuali altrettante contro etichette identiche a quelle che compaiono sulle bottiglie presentate al concorso; f) certificato di analisi (per ogni vino) rilasciato anche dal laboratorio dell Istituto riportante almeno i seguenti dati: Titolo alcolometrico a 20 C, Zuccheri riduttori, Acidità totale in g/l espressa in acido tartarico o acido solforico, Acidità volatile, Anidride solforosa totale, Anidride solforosa libera, Pressione per i vini frizzanti e spumanti. Il certificato deve riportare il nome dell Istituto che presenta i vini e le necessarie indicazioni di riferimento ad ogni campione iscritto al concorso. Il Comitato organizzatore si riserva di far eseguire proprie analisi di confronto per verificare la veridicità dei dati dichiarati; g) certificato di idoneità per i vini a Denominazione di origine attestante l origine del vino rilasciato dalla struttura di controllo, secondo le vigenti normative (uno per ogni vino in concorso). Per ogni vino iscritto al 3 Concorso Enologico Istituti Agrari d Italia la documentazione sopra indicata, in originale, deve essere unita all interno di ogni cartone del campione corrispondente.
5 Articolo 6 Modalità di deposito e di anonimizzazione dei campioni 1. Dal momento della ricezione dei campioni, gli stessi saranno conservati secondo le normali norme di tecnica enologica. 2. I campioni di vino, prima di essere sottoposti all esame delle commissioni di valutazione, saranno anonimizzati e codificati con due diversi numeri: - il primo attribuito al campione dall Associazione Enologi Enotecnici Italiani all atto dell arrivo del medesimo; - il secondo attribuito dal Pubblico ufficiale, formalmente incaricato, prima della presentazione dei campioni alle commissioni di valutazione. Il Pubblico ufficiale ha la responsabilità legale del concorso, assiste alle diverse fasi operative e per l adempimento delle sue funzioni può giovarsi della collaborazione di personale di sua fiducia. Ha la responsabilità dei vini dalla seconda anonimizzazione alla stesura delle classifiche che provvederà a stilare secondo quanto sancito dal presente regolamento. Articolo 7 Composizione, funzionamento delle Commissioni di degustazione e criterio di valutazione 1. La valutazione dei campioni verrà effettuata da commissioni formate, per pubblico sorteggio, o- gnuna da 5 commissari di cui 3 enologi o enotecnici di fama nazionale e due qualificati giornalisti del settore vitivinicolo. Il presidente delle commissioni è il direttore generale di Assoenologi. 2. Ogni commissario esprimerà in modo autonomo il suo giudizio utilizzando il metodo di valutazione Union Internationale des Oenologues. Ogni vino in concorso sarà valutato da 2 commissioni diverse. Il punteggio finale di ogni campione sarà determinato dalla media aritmetica dei punteggi delle 8 schede rimaste dopo aver eliminato quelle con il punteggio più alto e più basso. Le commissioni e- mettono giudizi inappellabili. 3. A salvaguardia dell immagine degli Istituti sarà reso noto solo l elenco dei vini premiati e non sarà reso noto il punteggio dei vini selezionati. Per garantire la massima serietà e trasparenza del concorso, gli Istituti possono richiedere all Associazione Enologi Enotecnici Italiani, entro tre mesi dal termine delle analisi sensoriali, copia delle schede di valutazione riferite ai propri vini. La richiesta deve essere firmata dal Capo dell Istituto e redatta su carta intestata del medesimo. Articolo 8 Punteggio minimo per attribuzione distinzioni e tipo di distinzione 1. Per ogni categoria di cui all art. 5 saranno premiati ex-equo con diploma tutti i vini che avranno raggiunto o superato il punteggio di 80/100. La consegna dei premi avverrà da parte delle massime autorità del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, durante un apposito evento organizzato nell ambito di Vinitaly Articolo 9 Modifiche al regolamento 1. Il Comitato organizzatore si riserva il diritto di modificare il presente regolamento, previa autorizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, secondo quanto sancito dal decreto 16 dicembre Per qualsiasi controversia il foro competente è quello di Roma.
6 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE Compilare una domanda per ogni campione di vino. Da far pervenire entro il 25 febbraio 2014 a: Associazione Enologi Enotecnici Italiani - Via Privata Vasto Milano Il sottoscritto in qualità di Capo dell'istituto via n Cap Città Prov. telefono Fax codice fiscale partita I.V.A. presa visione del Regolamento del "3 Concorso Enologico Istituti Agrari d'italia", che dichiara di accettare FA DOMANDA di partecipare al "3 Concorso Enologico Istituti Agrari d'italia", con il seguente vino (indicare l'esatta denominazione del vino) Annata di produzione Gradazione alcolica svolta Residuo zuccherino g/l Il campione sopra indicato è da ascrivere alla seguente categoria (Art. 5 Regolamento): A) Vini tranquilli a denominazione di origine (DOP) B) Vini tranquilli a indicazione geografica tipica (IGP) C) Vini frizzanti a denominazione di origine (DOP) D) Vini frizzanti a indicazione geografica tipica (IGP) E) Vini spumanti a denominazione di origine (DOP) F) Vini spumanti a indicazione geografica tipica (IGP) o Vini spumanti di qualità (VSQ) G) Vini passiti e liquorosi a denominazione di origine (DOP) H) Vini passiti e liquorosi a indicazione geografica tipica (IGP) (barrare la categoria a cui appartiene il campione) SI IMPEGNA a inviare per ogni vino iscritto, entro il 25 febbraio 2014, all'associazione Enologi Enotecnici Italiani - Via Privata Vasto Milano, quanto richiesto dall''art. 7 del Regolamento e più precisamente: a) la presente domanda di partecipazione; b) estremi dell'avvenuto versamento della quota di 30 Iva compresa per ogni campione di vino iscritto; c) verbale di prelievo redatto su apposito modulo; d) n. 6 bottiglie dello stesso lotto, di capacità di litri 0,750, completamente etichettate; e) n. 3 etichette ed eventuali contro etichette del vino iscritto; f) certificato di analisi; g) certificato di idoneità per i vini a denominazione di origine rilasciato dalla struttura di controllo attestante l origine e la denominazione del vino. Informativa ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003 Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo n. 196/ Codice in materia di protezione dei dati personali - i dati personali raccolti sono trattati dall'associazione Enologi Enotecnici Italiani per il perseguimento delle finalità istituzionali dell Ente. I dati sono registrati su supporto sia informatico che cartaceo. Il conferimento dei dati è obbligatorio in quanto l eventuale rifiuto comporterà l esclusione dal concorso. I dati saranno comunicati ad altri soggetti e saranno oggetto di diffusione qualora il vino presentato al Concorso venisse premiato. Ai sensi dell'art. 7 del Decreto Legislativo, l'interessato ha diritto di avere conferma dell'esistenza di dati che lo riguardano, di conoscere le finalità del trattamento, della logica applicata nel caso di trattamento effettuato con l'ausilio di mezzi elettronici, di conoscere gli estremi identificativi del titolare, del responsabile e dei rappresentanti designati dalla legge; l'interessato ha diritto all'aggiornamento, alla rettificazione o quando vi ha interesse, alla integrazione dei dati, alla loro cancellazione o trasformazione in forma autonoma. Titolare dei dati è l'associazione Enologi Enotecnici Italiani. Qualsiasi richiesta relativa al trattamento dei dati dovrà essere rivolta al Servizio Studi, Programmazione e Sviluppo delle Imprese. Il sottoscritto, consapevole delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi dichiara la veridicità delle dichiarazioni di cui sopra. Data, Timbro e Firma N.B.: la presente domanda di partecipazione sarà riprodotta nelle copie necessarie. Ogni campione presentato al "3 Concorso Enologico Istituti Agrari d'italia" dovrà essere corredato da una propria domanda di partecipazione.
7 VERBALE DI PRELIEVO Compilare un verbale di prelievo per ogni campione di vino. Da far pervenire entro il 25 febbraio 2014 a: Associazione Enologi Enotecnici Italiani - Via Privata Vasto Milano Il sottoscritto funzionario con la qualifica di (vigile, messo comunale, ecc.) dell'ente oppure Capo dell'istituto Ai sensi e per gli effetti di cui all art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, Testo Unico sulla Documentazione Amministrativa, e consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali derivanti dal rendere dichiarazioni mendaci ai sensi dell art. 76 del medesimo Decreto DICHIARA di avere prelevato presso l Istituto via n Cap Città Prov. N. 6 bottiglie aventi la capacità di litri 0,750 completamente etichettate e confezionate del vino annata da iscrivere al "3 Concorso Enologico Istituti Agrari d'italia" nella categoria: A) Vini tranquilli a denominazione di origine (DOP) B) Vini tranquilli a indicazione geografica tipica (IGP) C) Vini frizzanti a denominazione di origine (DOP) D) Vini frizzanti a indicazione geografica tipica (IGP) E) Vini spumanti a denominazione di origine (DOP) F) Vini spumanti a indicazione geografica tipica (IGP) o Vini spumanti di qualità (VSQ) G) Vini passiti e liquorosi a denominazione di origine (DOP) H) Vini passiti e liquorosi a indicazione geografica tipica (IGP) (barrare la categoria a cui appartiene il campione) Il campione prelevato appartiene alla partita individuata al N. (lotto). Il prelievo viene fatto in presenza del Sig. Capo dell'istituto medesimo. DICHIARA INOLTRE CHE la consistenza quantitativa della partita dalla quale è stato prelevato il campione suddetto viene dichiarata dall Istituto composta da N. bottiglie, pari ad ettolitri. I campioni prelevati provengono dal medesimo quantitativo di bottiglie aventi identica etichettatura e contenuto. Il presente verbale viene compilato e sottoscritto in doppia o triplice copia, di cui la prima copia allegata ai campioni prelevati, la seconda per il prelevatore, la terza per l Istituto (nel caso il prelevatore sia un pubblico ufficiale). L Istituto provvederà a far pervenire le 6 bottiglie prelevate riunite in unico imballaggio, accompagnate dal presente verbale e da quanto specificato dall Art. 7 del Regolamento entro il giorno 25 febbraio 2014 alla Associazione Enologi Enotecnici Italiani - Via Privata Vasto Milano. lì, IL CAPO DELL'ISTITUTO IL PRELEVATORE VERBALIZZANTE In caso di autocertificazione è necessario allegare copia fotostatica di un documento d identità del sottoscrittore N.B.: il presente verbale sarà riprodotto nelle copie necessarie. Ogni campione presentato al "3 Concorso Enologico Istituti Agrari d'italia" dovrà essere accompagnato dal proprio distinto verbale.
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