Source: https://www.e-glossa.it/ricerche/cose_future_vendita.aspx?pagina=60
Timestamp: 2020-07-06 07:57:14+00:00
Document Index: 70848022

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 20', 'art. 3', 'art. 1513', 'art. 1511', 'art. 1494', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 241', 'art 2932', 'art. 35', 'art. 215', 'art. 40', 'art. 458', 'art. 720']

cose future vendita (pagina 60): Risultato ricerca - WikiJus
Risultati 2101-2135 di 3723
Cass. civile, sez. I del 1994 numero 10872 (17/12/1994)
Il contratto preliminare di vendita di un bene immobile rientrante nella comunione legale dei coniugi, stipulato da uno di essi senza la partecipazione o il consenso dell' altro, non è assolutamente inefficace nei confronti della comunione, ma soggetto all' annullamento da parte del coniuge non...
Vista la relazione dei periti o l'accordo intervenuto fra le parti, il prefetto, con suo decreto, da notificare alle parti nei modi di cui all'art. 53 del presente regolamento, ordina l'espropriazione e in pari tempo il pagamento del prezzo e la consegna della cosa. Innanzi al prefetto potrà...
Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 20
TERMINI DI DECADENZA 1. Ferma la sussistenza del credito maturato, i partecipanti decadono dal diritto alla riscossione delle vincite e dal diritto a richiedere i rimborsi presso i luoghi di vendita, qualora il pagamento degli stessi non è richiesto nel termine di 90 giorni solari dalla data...
Cass. civile, sez. II del 2015 numero 24973 (10/12/2015)
In tema di simulazione della vendita la c.d. controdichiarazione costituisce atto di riconoscimento o di accertamento scritto, avente carattere negoziale, che non si inserisce come elemento essenziale nel procedimento simulatorio, potendo quindi non solo essere coeva all’atto simulato, ma anche...
Redazione WikiJus I 18/07/2016 continua a leggere
In tema di affitto di azienda, presupposto necessario perché l’affittuario eserciti il diritto di prelazione all’acquisto, previsto dalla l. 223/1991, art. 3, comma IV, nel caso in cui il concedente sia assoggettato a procedura concorsuale, è la sussistenza della qualità di affittuario, de jure, al...
Codice Civile art. 1513
ACCERTAMENTO DEI DIFETTI 1. In caso di divergenza sulla qualità o condizione della cosa, il venditore o il compratore possono chiederne la verifica nei modi stabiliti dall' articolo 696 del codice di procedura civile. Il giudice, su istanza della parte interessata, può ordinare il deposito o il...
Cass. civile, sez. II del 1984 numero 4347 (25/07/1984)
Anche in ipotesi di vendita diversa da quella da piazza a piazza, disciplinata dall'art. 1511 cod. civ., il principio contenuto nel secondo comma dell'art.. 1495 cod. civ. secondo cui, ai fini dello esercizio dell'azione di garanzia, la denuncia dei vizi della cosa non è necessaria se il venditore...
Cass. civile, sez. II del 1986 numero 4497 (10/07/1986)
La compravendita d'immobile futuro - e quindi la domanda relativa al suo accertamento - è soggetta a trascrizione, perché, pur non determinando il trasferimento della proprietà del bene al compratore per effetto del solo consenso delle parti, non costituisce un negozio a formazione successiva, ma...
Cass. civile, sez. II del 2000 numero 15395 (01/12/2000)
In tema di vendita, la riconoscibilità del vizio, rendendo non dovuta la relativa garanzia, esclude che l'acquirente possa ottenere sia la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto, sia il risarcimento dei danni che l'art. 1494 cod. civ. gli attribuisce. Quando l'obbligazione di garanzia...
Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 7286 (03/07/1993)
La sentenza di trasferimento, ex art. 2932 cod. civ., di un bene promesso in vendita ha natura costitutiva e spiega la sua efficacia soltanto "ex nunc", con la conseguenza che le condizioni legali dell' azione, siano esse legali o anche soltanto pattizie, quali la eliminazione di una situazione di...
Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 241
DIRITTI ESCLUSIVI SULLE COMPONENTI DI UN PRODOTTO COMPLESSO 1. Fino a che la direttiva 98/71/CE del 13 ottobre 1998 del Parlamento europeo e del Consiglio, sulla protezione giuridica dei disegni e modelli non sarà modificata su proposta della commissione a norma dell'articolo 18 della direttiva...
DISPOSIZIONI URGENTI PER LA LIBERALIZZAZIONE DELL'ATTIVITA' DI PRODUZIONE DI PANE 1. Al fine di favorire la promozione di un assetto maggiormente concorrenziale nel settore della panificazione ed assicurare una più ampia accessibilità dei consumatori ai relativi prodotti, a decorrere dalla data di...
In tema di contratto preliminare di vendita, il promissario acquirente il quale ignori che il bene, all'atto del preliminare, appartenga in tutto o in parte ad altri, non può agire per la risoluzione prima della scadenza del termine per la stipula del contratto definitivo, in quanto il promittente...
Il contratto preliminare di vendita, che contenga altresì l'accordo secondo cui il promissario acquirente continui a godere del bene, ritenendo risolto per mutuo consenso il precedente rapporto di comodato esistente tra le parti, costituisce un autonomo titolo di godimento della cosa promessa, con...
Cass. civile, sez. I del 1983 numero 1219 (17/02/1983)
Nella vendita di cosa futura, l'acquisto della proprietà si verifica non appena la cosa viene ad esistenza, ed a tal fine va individuato il momento in cui si perfeziona il processo produttivo della cosa nelle sue componenti essenziali, essendo irrilevante che essa manchi di alcune rifiniture o di...
Con riguardo alla domanda di risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare di compravendita immobiliare, sia pure proposta in via riconvenzionale di fronte alla domanda avversaria ex art 2932 cod.civ., deve essere negata la legittimazione attiva del comproprietario "pro indiviso"...
Cass. civile, sez. II del 2002 numero 5428 (15/04/2002)
Nella cosiddette vendite a catena spettano all'acquirente due azioni; delle quali quella contrattuale sorge solo nei confronti del diretto venditore, in quanto l'autonomia di ciascuna vendita non gli consente di rivolgersi contro i precedenti venditori, restando salva l'azione di rivalsa del...
Cass. civile del 1986 numero 4497 (10/07/1986)
La compravendita d'immobile futuro - e quindi la domanda relativa al suo accertamento - é soggetta a trascrizione, perché, pur non determinando il trasferimento della proprietà del bene al compratore per effetto del solo consenso delle parti, non costituisce un negozio a formazione successiva, ma...
Decreto Legislativo del 2011 numero 79 - Allegato 1 - art. 35
FORMA DEI CONTRATTI TURISTICI 1. Il contratto di vendita di pacchetti turistici è redatto in forma scritta in termini chiari e precisi. Al turista deve essere rilasciata una copia del contratto stipulato e sottoscritto dall’organizzatore o venditore. 2. Il venditore che si obbliga a procurare a...
Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 215
CESSIONI DI CREDITI, AZIONI REVOCATORIE E PARTECIPAZIONI E MANDATO A RISCUOTERE CREDITI 1. Il curatore può cedere i crediti, compresi quelli di natura fiscale o futuri, anche se oggetto di contestazione; può altresì cedere le azioni revocatorie concorsuali, se i relativi giudizi sono già...
Tribunale di Belluno del 2016 numero 498 (08/09/2016)
Deve dichiararsi la risoluzione di diritto del preliminare di vendita immobiliare integrato da scrittura privata per inosservanza del termine essenziale, espressamente definito tale nell’interesse delle parti ai fini della consegna dell’unità immobiliare finita in ogni sua parte e della stipula del...
Redazione WikiJus I 12/10/2016 continua a leggere
Cass. civile, sez. II del 2019 numero 23388 (19/09/2019)
Alla luce dell'interesse pubblico all'ordinata trasformazione del territorio, della natura reale dei permessi edilizi (costituenti atti da trasferire con gli immobili ai quali accedono), della rigidità della norma imperativa dell'art. 40, comma 2, l. n. 47/1985 (che, comminando tout court la...
Cass. civile, sez. II del 1976 numero 2619 (09/07/1976)
Si ha patto successorio dispositivo, vietato dall'art. 458 cod. civ., quando l'oggetto del contratto sia stato considerato dalle parti come compreso in una futura successione; si ha invece un valido contratto di compravendita di cosa altrui quando, secondo la comune intenzione delle parti, il...
Nell'ambito della disciplina della compravendita sono previsti alcuni divieti a carico di pubblici ufficiali, amministratori e mandatari in ordine all'acquisto di determinati cespiti. Ciò a motivo della carica o della qualità di questi soggetti che consente loro di trovarsi con la cosa oggetto...
Daniele Minussi 06/04/2020 continua a leggere
Le invenzioni e la proprietà industriale
Vengono denominate invenzioni i lavori creativi appartenenti alle varie Scienze, di qualunque pregio essi siano. L'elemento fondamentale è costituito dalla creatività intellettuale, intesa come novità. Non rappresentano opere dell'ingegno i c.d. modelli ornamentali ovvero i lavori di carattere...
Daniele Minussi 02/05/2011 continua a leggere
Segni distintivi dell'imprenditore in genere
Ditta, insegna e marchio sono segni distintivi dell'imprenditore . L'insegna individua i locali ove viene esercitata l'impresa. La ditta ha come termine di riferimento la persona dell'imprenditore. Il marchio distingue i beni o i servizi prodotti. Tutti i segni distintivi hanno la funzione...
Cass. civile, sez. II del 2019 numero 8233 (22/03/2019)
In tema di successioni, l'art. 720 c.c. non vincola il giudice, nell'ipotesi in cui un bene immobile non sia comodamente divisibile, a seguire il criterio di assegnazione al titolare della quota maggiore, ma gli riconosce il potere, di natura discrezionale, di derogare alla predetta preferenziale...
Redazione WikiJus I 30/07/2019 continua a leggere
Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 1611 (03/04/1989)
La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, stipulata fra il debitore ed il creditore, la quale risponda all' intento delle parti di costituire una garanzia, con l' attribuzione irrevocabile del bene al creditore solo in caso di inadempienza del debitore, è nulla anche quando implichi un...