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Timestamp: 2016-10-23 20:35:02+00:00
Document Index: 150853834

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 295 del 11.07.2008
Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Sig. Alfa -
Interpretazione dell'articolo 1, comma 344 della legge n. 244 del 24
"In data 25 settembre 2006 con atto del dott. Beta notaio in.. rep. N..
Registrato a.. il.. al n... serie 1T acquistava un fabbricato così censito
all'Agenzia del Territorio di..:
Comune di..
Catasto Fabbricati Foglio ..
Mappale n... Cat. C/2 - Classe 1 - Cons. 180 mq - Rendita euro 130,15
Mappale n...Cat. C/2 - Classe 1 - Cons. 35 mq - Rendita euro 25,31
Su detto fabbricato, l'Amministrazione Comunale.. aveva
già rilasciato in
data 08 settembre 2006 il "permesso a costruire" per la ristrutturazione
dello stabile, mediante demolizione e fedele ricostruzione, autorizzando nel
contempo il cambio di destinazione d'uso, da magazzino a civile abitazione.
I lavori di ristrutturazione sono iniziati in data 28 maggio 2007 e sono
tuttora in corso".
"Nei lavori di ristrutturazione, previsti e in corso di realizzazione, il
richiedente ritiene di poter beneficiare della detrazione IRPEF per la
riqualificazione energetica dell'edificio pari a una detrazione dell'imposta
lorda del 55% della spesa rimasta a carico del sottoscritto.
Detta convinzione deriva dal fatto che gli interventi di riqualificazione
energetica, previsti e in corso sull'edificio, conseguono un valore limite
di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale
inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nell'allegato "C" n.
1 tab. 1 annesso al Decreto Legislativo 19 Agosto 2005 n. 192".
Il signor Alfa, pertanto, "ritiene che il caso prospettato gli consenta la
detrazione del 55% della spesa di climatizzazione invernale rimasta a
proprio carico fino a un valore massimo di detrazione pari a euro
100.000,00".
L'art. 1, comma 344 della Legge n. 296/2006 prevede una detrazione
dall'imposta lorda pari al 55 per cento, per un valore massimo di 100.000
euro, delle spese relative ad interventi di riqualificazione energetica di
edifici esistenti, "che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia
primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20
per cento rispetto ai valori riportati nell'allegato C, numero 1), tabella
1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192" (tabella riportata
nell'allegato C del D.I. 19 febbraio 2007).
La suddetta detrazione, inizialmente ripartibile in tre quote annuali di
pari importo e riferibile alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2007, è stata estesa, ad opera dei commi 20 e 24 dell'art. 1 della Legge 244/2007,
anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010. Per le spese
sostenute a decorrere dal 2008 è possibile ripartire la detrazione " in un
numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore
a dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all'atto della
prima detrazione".
In riferimento al quesito proposto si fa presente che l'art. 2 del Decreto
Interministeriale 7 aprile 2008 modificando l'art. 2, comma 3, del Decreto
del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell'economia e delle
del 7 aprile 2008 ha previsto che, qualora gli interventi finalizzati al
risparmio energetico consistano "nella mera prosecuzione di interventi
appartenenti alla stessa categoria effettuati sullo stesso immobile a
partire dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007, ai fini del
computo del limite massimo della detrazione, si tiene conto anche delle
detrazioni fruite negli anni precedenti".
Inoltre, il comma 1-bis dell'art. 4 del DI 19 febbraio 2007, introdotto
dall'art. 4 del Decreto Interministeriale 7 aprile 2008, ha previsto che per
le spese per la climatizzazione invernale consistenti nella prosecuzione di
interventi iniziati nel corso del 2007 i soggetti che intendono avvalersi
della detrazione devono:
- acquisire l'attestato di certificazione energetica, ovvero l'attestato di
qualificazione energetica;
- trasmettere all'ENEA, entro novanta giorni dalla fine dei lavori,
attraverso il sito www.acs.enea.it, disponibile a partire dal 30 aprile
2008, ottenendo ricevuta informatica:
nell'attestato di qualificazione energetica, avvalendosi dello schema di cui
all'allegato A del DI 7 aprile 2008, prodotto da un tecnico abilitato;
2. la scheda informativa di cui all'allegato E del citato decreto
relativa agli interventi realizzati.
Il comma 1-quater del medesimo art. 4 del D. I. 19 febbraio 2007 ha
precisato che il contribuente che non sia in possesso della suddetta documentazione, in quanto l'intervento
è ancora in corso di realizzazione,
possa usufruire della detrazione spettante per le spese sostenute in ciascun
periodo d'imposta, "a condizione che attesti che i lavori non sono ultimati".
Tanto premesso, si ritiene che il contribuente istante possa fruire della
detrazione del 55 per cento, ove ricorrano tutte le condizioni richieste dalle norme,
già in relazione alle spese sostenute nel 2007 anche se, non
essendo ancora ultimati i lavori, non ha ancora completato l'iter
procedurale previsto dal richiamato art. 4 del Decreto Interministeriale del 19 febbraio 2007, e successive modificazioni.
Si precisa, peraltro, che nel computo del limite massimo della detrazione
spettante, previsto dall'art. 1, comma 344 della legge n. 244 del 24
dicembre 2007 (100.000 euro) occorre tener conto cumulativamente delle spese
sostenute in anni diversi in relazione al medesimo intervento.