Source: http://docplayer.it/2299428-Documento-consultivo-rielaborazione-della-vi-direttiva-iva-bozza-provvisoria-per-la-codifica-della-legislazione-in-vigore.html
Timestamp: 2016-12-02 19:54:28+00:00
Document Index: 146791873

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 35', 'art. 6']

⭐Documento consultivo. Rielaborazione della VI Direttiva IVA. Bozza provvisoria per la codifica della legislazione in vigore
Documento consultivo. Rielaborazione della VI Direttiva IVA. Bozza provvisoria per la codifica della legislazione in vigore
Download "Documento consultivo. Rielaborazione della VI Direttiva IVA. Bozza provvisoria per la codifica della legislazione in vigore"
1 COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE FISCALITÀ E UNIONE DOGANALE POLITICA FISCALE IVA e altre imposte sulla cifra d affari TAXUD/C3 Luglio 2003 Documento consultivo Rielaborazione della VI Direttiva IVA Bozza provvisoria per la codifica della legislazione in vigore Questa bozza provvisoria ha come scopo la consultazione di tutti coloro che sono interessati alla legislazione comunitaria sull IVA. Tale consultazione mira soltanto alla rettifica di eventuali errori o al chiarimento della terminologia presente nella bozza preparata dai servizi della Commissione. Il presente documento non riflette necessariamente le idee della Commissione UE né va interpretato come l intenzione della Commissione di volere prendere iniziative ufficiali in tale materia. I commenti sul presente testo, da fornire entro e non oltre il 26 settembre 2003, possono essere inviati via fax o via a Ms. Pia Michelsen o a Ms Christiane Lytridis. Indirizzo postale: European Commission Directorate General Taxation and Customs Union VAT and Other Turnover Taxes Office MO 59 5/92 B-1049 Brussels Belgium Fax: Commission européenne, B-1049 Bruxelles / Europese Commissie, B-1049 Brussel - Belgium. Telephone: (32-2)2 TITOLO I OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 Articolo Obsolete provision...3 Obsolete provision...3 Obsolete provision...3 Obsolete provision...4 Articolo Articolo Articolo TITOLO II APPLICAZIONE TERRITORIALE Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo TITOLO III SOGGETTI PASSIVI Articolo Articolo Articolo TITOLO IV OPERAZIONI IMPONIBILI Capo 1 Cessioni di beni Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 2 Acquisti intracomunitari di beni Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 3 Prestazioni di servizi Articolo3 Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 4 Importazioni di beni Articolo Obsolete provision Obsolete provision TITOLO V LUOGO DELLE OPERAZIONI IMPONIBILI Capo 1 Luogo delle cessioni di beni Sezione 1 Cessioni di beni senza trasporto Articolo Sezione 2 Cessioni di beni con trasporto Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 3 Cessioni di beni a bordo di una nave, di un aereo o di un treno Articolo Capo 2 Luogo degli acquisti intracomunitari di beni Articolo Articolo Articolo Capo 3 Luogo delle prestazioni di servizi Sezione 1 Regole generali Articolo Articolo Sezione 2 Disposizioni particolari Sottosezione 1 Prestazioni di servizi relative a beni immobili Articolo Sottosezione 2 Prestazioni di servizi di trasporto Articolo Articolo4 Articolo Articolo Articolo Articolo Sottosezione 3 Prestazioni di servizi culturali e similari, prestazioni di servizi accessorie ai trasporti o relative a beni mobili materiali Articolo Articolo Articolo Sottosezione 4 Altre prestazioni di servizi Articolo Articolo Sottosezione 5 Criterio dell utilizzazione o dell impiego effettivi Articolo Articolo Capo 4 Luogo delle importazioni di beni Articolo Articolo TITOLO VI FATTO GENERATORE ED ESIGIBILITÀ DELL IMPOSTA Capo 1 Disposizioni generali Articolo Capo 2 Cessioni di beni e prestazioni di servizi Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 3 Acquisti intracomunitari di beni Articolo Articolo Capo 4 Importazioni di beni Articolo Articolo TITOLO VII BASE IMPONIBILE Capo 1 Cessioni di beni e prestazioni di servizi5 Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 2 Acquisti intracomunitari di beni Articolo Articolo Capo 3 Importazioni di beni Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 4 Disposizioni varie Articolo Articolo Articolo TITOLO VIII ALIQUOTE Capo 1 Disposizioni in materia di applicazione delle aliquote Articolo Articolo Articolo Capo 2 Struttura e livello delle aliquote Sezione 1 Aliquota normale Articolo Articolo Sezione 2 Aliquote ridotte Articolo Articolo Articolo Sezione 3 Disposizioni particolari6 Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 3 Disposizioni transitorie per determinati servizi ad alta intensità di lavoro Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 4 Disposizioni particolari applicabili fino all introduzione del regime definitivo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Obsolete provision TITOLO IX ESENZIONI Capo 1 Disposizioni generali Articolo Capo 2 Esenzioni a favore di alcune attività di interesse pubblico Articolo Articolo Articolo Capo 3 Esenzioni a favore di altre attività Articolo7 Articolo Articolo Capo 4 Esenzioni connesse alle operazioni intracomunitarie Sezione 1 Esenzione delle cessioni di beni Articolo Articolo Sezione 2 Esenzione degli acquisti intracomunitari di beni Articolo Articolo Sezione 3 Esenzione di talune prestazioni di trasporto Articolo Capo 5 Esenzioni all'importazione Articolo Articolo Capo 6 Esenzioni all'esportazione Articolo Articolo Obsolete provision Capo 7 Esenzioni connesse ai trasporti internazionali Articolo Articolo Articolo Capo 8 Esenzioni relative a talune operazioni assimilate alle esportazioni Articolo Articolo Capo 9 Esenzioni delle prestazioni di servizi effettuate da intermediari Articolo Capo 10 Esenzioni delle operazioni connesse con il traffico internazionale di beni Sezione 1 Depositi fiscali o doganali e regimi similari Obsolete provision Articolo Articolo Articolo Articolo8 Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 2 Operazioni in vista dell'esportazione Articolo Articolo Sezione 3 Disposizioni comuni alle sezioni 1 e Articolo TITOLO X DETRAZIONI Capo 1 Origine e portata del diritto a detrazione Articolo Obsolete provisions Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 2 Prorata di detrazione Articolo Articolo Articolo Capo 3 Limitazioni del diritto a detrazione Articolo Articolo Capo 4 Modalità di esercizio del diritto a detrazione Obsolete provision Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 5 Rettifica delle detrazioni Articolo9 Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo TITOLO XI OBBLIGHI DEL SOGGETTO PASSIVO Capo 1 Obbligo di pagamento Sezione 1 Debitori dell'imposta verso l Erario Obsolete provision Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 2 Modalità di pagamento Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Obsolete provision Capo 2 Identificazione Articolo Articolo Articolo10 Articolo Capo 3 Fatturazione Sezione 1 Nozione di fattura Articolo Articolo Sezione 2 Emissione delle fatture Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 3 Contenuto delle fatture Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 4 Trasmissione e messa a disposizione delle fatture Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 5 Misure semplificative Articolo Articolo Articolo Capo 4 Contabilità Sezione 1 Obblighi generali Articolo Articolo11 Sezione 2 Obblighi specifici relativi all'archiviazione delle fatture Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 3 Diritto di accesso alle fatture archiviate per via elettronica in un altro Stato membro Articolo Capo 5 Dichiarazioni Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 6 Elenchi riepilogativi Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 7 Disposizioni varie Articolo12 Articolo Capo 8 Obblighi relativi a talune operazioni di importazione e di esportazione Sezione 1 Operazioni di importazione Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo TITOLO XII REGIMI SPECIALI Capo 1 Regime speciale delle piccole imprese Sezione 1 Modalità semplificate di imposizione e riscossione Articolo Sezione 2 Esenzioni o riduzioni decrescenti Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 3 Relazione e riesame Articolo Articolo Capo 2 Regime comune forfettario per i produttori agricoli Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo13 Obsolete provision Articolo Obsolete provision Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Obsolete provisions Capo 3 Regime speciale delle agenzie di viaggio Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Capo 4 Regimi speciali applicabili ai beni d occasione e agli oggetti d arte, d antiquariato o da collezione Sezione 1 Definizioni Articolo Sezione 2 Regime speciale dei soggetti passivi-rivenditori Sottosezione 1 Regime dell utile Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sottosezione 2 Regime transitorio applicabile ai mezzi di trasporto Articolo14 Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Obsolete provision Sezione 3 Regime speciale delle vendite all asta Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 4 Misure di prevenzione delle distorsioni di concorrenza e della frode Articolo Articolo Capo 5 Regime speciale applicabile all oro da investimento Sezione 1 Disposizioni generali Articolo Articolo Sezione 2 Esenzione dall imposta Articolo Articolo Sezione 3 Opzione per l imposizione Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 4 Operazioni sul mercato dell oro regolamentato Articolo Articolo15 Articolo Sezione 5 Diritti e obblighi speciali per gli operatori in oro da investimento Articolo Articolo Articolo Capo 6 Regime speciale applicabile ai soggetti passivi non stabiliti che prestano servizi forniti per via elettronica a persone che non sono soggetti passivi Articolo Articolo Sezione 2 Regime speciale dei servizi forniti per via elettronica Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo TITOLO XIII DEROGHE Capo 1 Deroghe generali Sezione 1 Deroghe per gli Stati facenti parte della Comunità al 1 gennaio Obsolete provisions Articolo Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 2 Deroghe per gli Stati che hanno aderito alla Comunità dopo il 1 gennaio Articolo Articolo16 Articolo Articolo Articolo Articolo Sezione 3 Disposizioni comuni alle sezioni 1 e Articolo Articolo Articolo Capo 2 Deroghe concesse mediante autorizzazione Sezione 1 Misure semplificative e di prevenzione delle frodi o evasioni fiscali Articolo Articolo Sezione 2 Accordi internazionali Articolo TITOLO XIV DISPOSIZIONI VARIE Capo 1 Comitato IVA Articolo Capo 2 Tasso di conversione Obsolete provision Articolo Articolo Capo 3 Altre tasse, diritti e imposte Articolo TITOLO XV REGIME TRANSITORIO DI TASSAZIONE DEGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI E DISPOSIZIONI FINALI Articolo Articolo Articolo Articolo Obsolete provision Obsolete provision Articolo Articolo Articolo Articolo17 ALLEGATO I ELENCO DELLE ATTIVITÀ DI CUI ALL ARTICOLO ALLEGATO II ELENCO DEI SERVIZI FORNITI PER VIA ELETTRONICA DI CUI ALL ARTICOLO 52, PARAGRAFO 1, LETTERA J)... 3 ALLEGATO III ELENCO DELLE CESSIONI DI BENI E DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI CHE POSSONO ESSERE SOGGETTE ALLE ALIQUOTE RIDOTTE DI CUI ALL'ARTICOLO ALLEGATO IV ELENCO DEI SERVIZI DI CUI ALL ARTICOLO ALLEGATO V ALLEGATO VI ALLEGATO VII CATEGORIE DI BENI, DI CUI ALL'ARTICOLO 143, CHE POSSONO ESSERE SOGGETTI A REGIMI DI DEPOSITO DIVERSO DA QUELLO DOGANALE ELENCO DELLE ATTIVITÀ DI PRODUZIONE AGRICOLA DI CUI ALL'ARTICOLO ELENCO DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI AGRICOLI DI CUI ALL'ARTICOLO OBSOLETE ANNEX ALLEGATO VIII OGGETTI D ARTE, D ANTIQUARIATO O DA COLLEZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 291, PARAGRAFO 1, LETTERE B), C) E D) ALLEGATO IX ELENCO DELLE OPERAZIONI OGGETTO DELLE DEROGHE DI CUI AGLI ARTICOLI 350 E 351 E AGLI ARTICOLI DA 355 A Parte A Parte B Operazioni che gli Stati membri possono continuare ad assoggettare all imposta Operazioni che gli Stati membri possono continuare ad esentare OBSOLETE ANNEX ALLEGATO X DIRETTIVE ABROGATE E TERMINI DI ATTUAZIONE NEL DIRITTO INTERNO Parte A Direttive abrogate (menzionate all articolo 375) Parte B Termini di attuazione nel diritto interno e di applicazione (menzionati all articolo 375) ALLEGATO XI TAVOLA DI CONCORDANZA18 Progetto di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del [...] relativa a [ ] IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo [ ], vista la proposta della Commissione 1, visto il parere del Parlamento europeo 2, visto il parere del Comitato economico e sociale europeo 3, visto il parere del Comitato delle regioni 4, considerando quanto segue: HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: 1 GU C [ ] del [ ], pag.[ ]. 2 GU C [ ] del [ ], pag.[ ]. 3 GU C [ ] del [ ], pag.[ ]. 4 GU C [ ] del [ ], pag.[ ]. 119 CAPO 1TITOLO I DISPOSIZIONI PRELIMINARIOGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE Capo I Intestazione del Capo I Articolo 1 Articolo 1 (67/227/CEE) 1. Gli Stati membri sostituiscono il loro sistema attuale di imposte sulla cifra d affari con La presente direttiva istituisce il sistema comune di imposta sul valore aggiunto definito dall articolo 2. Articolo 1, primo (67/227/CEE) In ciascuno Stato membro la legge che effettua tale sostituzione sarà promulgata nei più brevi termini, per poter entrare in vigore ad una data che sarà stabilita da ciascuno Stato membro tenendo conto della situazione congiunturale, ma che non sarà posteriore al 1º gennaio A decorrere dall entrata in vigore di detta legge, lo Stato membro non può mantenere, né istituire alcuna misura forfettaria di compensazione all importazione od all esportazione a titolo di imposte sulla cifra d affari per gli scambi tra gli Stati membri. Articolo 1, secondo (67/227/CEE) Articolo 1, terzo (67/227/CEE) Articolo 2 Articolo 2 (67/227/CEE) 2. Il principio del sistema comune di imposta sul valore aggiunto consiste nell applicare ai beni ed ai servizi un imposta generale sul consumo esattamente proporzionale al prezzo dei beni e dei servizi, qualunque sia il numero di transazioni delle operazioni intervenute nel processo di produzione e di distribuzione antecedente alla fase dell imposizione di imposizione. A ciascuna transazione operazione, l imposta sul valore aggiunto (IVA), calcolata sul prezzo del bene o del servizio all aliquota applicabile al suddetto al bene o servizio in questione, è esigibile, previa deduzione detrazione dell ammontare dell imposta sul valore aggiunto che ha gravato direttamente sul costo dei diversi elementi costitutivi del prezzo. Articolo 2, primo (67/227/CEE) Articolo 2, secondo (67/227/CEE) 220 Il sistema comune d imposta sul valore aggiunto di IVA è applicato fino allo stadio del commercio al minuto incluso. Articolo 2, terzo (67/227/CEE) Articolo 3Obsolete provision Articolo 3 (67/227/CEE) Il Consiglio adotta, su proposta della Commissione, una seconda direttiva concernente la struttura e le modalità di applicazione del sistema comune d imposta sul valore aggiunto. Articolo 3 (67/227/CEE) Articolo 4Obsolete provision Articolo 4 (67/227/CEE) Al fine di consentire al Consiglio di discuterne e, se possibile, di prendere decisioni prima della scadenza del periodo transitorio, la Commissione presenta al Consiglio, prima della fine del 1968, proposte che indichino in qual modo ed entro quale termine l armonizzazione delle imposte sulla cifra d affari può raggiungere l obiettivo della soppressione dell imposizione all importazione e della detassazione all esportazione negli scambi tra gli Stati membri, garantendo la neutralità di tali imposte rispetto all origine dei beni e delle prestazioni di servizi. A tal fine si dovrà tener conto, in particolare, del rapporto tra le imposte dirette e quelle indirette, che differisce nei vari Stati membri, degli effetti di una modifica dei sistemi fiscali sulla politica fiscale e di bilancio degli Stati membri nonché dell influenza esercitata dai sistemi fiscali sulle condizioni di concorrenza e sulla situazione sociale nella Comunità. Articolo 4, primo (67/227/CEE) Articolo 4, secondo (67/227/CEE) Articolo 6Obsolete provision Articolo 6 (67/227/CEE) Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Articolo 6 (67/227/CEE) 321 Articolo 1Obsolete provision Articolo 1 Gli Stati membri adeguano il loro attuale regime dell imposta sul valore aggiunto alle disposizioni dei seguenti articoli. Articolo 1, primo Essi adottano le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative, affinchù il loro regime così adattato entri in vigore quanto prima e comunque entro il 1 gennaio Articolo 1, secondo Articolo 2 Ai fini della presente direttiva, si intende per: 2.1) Qualsiasi riferimento nella presente direttiva a prodotti soggetti ad accise riguarda accisa, i seguenti prodotti, quali sono definiti dalle vigenti disposizioni comunitari che sono soggetti ad accisa conformemente alla legislazione comunitaria:; Articolo 33, paragrafo 2 (sostituito dalla oli minerali, Articolo 33, paragrafo 2, primo (sostituito dalla alcole e bevande alcoliche, Articolo 33, paragrafo 2, secondo (sostituito dalla 422 tabacchi lavorati. Articolo 33, paragrafo 2, terzo (sostituito dalla e)2) Ai fini delle lettere c) e d), si intende per trasmissione e archiviazione di una fattura per per via elettronica la trasmissione o la messa a disposizione del destinatario e l archiviazione effettuate, mediante attrezzature elettroniche di trattamento (, inclusa la compressione numerica), e di memorizzazione di dati, e utilizzando fili, radio, mezzi ottici o altri mezzi elettromagnetici. CAPO II CAMPO DI APPLICAZIONE Articolo 22, paragrafo 3, lettera e), primo (aggiunto nonies dalla 2001/115/CE) Capo II Intestazione del Capo II Articolo 2Articolo 3 Articolo 2 1. Sono soggette all imposta sul valore aggiunto all IVA le operazioni seguenti: Articolo 2 1.1) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, effettuate a titolo oneroso all interno del paese di uno Stato membro da un soggetto passivo che agisce in quanto tale; Articolo 2, paragrafo 1 523 Articolo 28 bis Campo di applicazione Articolo 28 bis Intestazione dell articolo 28 bis 1. Sono parimenti soggetti all IVA: Articolo 28 bis, paragrafo 1 2) gli acquisti intracomunitari di beni effettuati a titolo oneroso all'interno di uno Stato membro: a) gli acquisti intracomunitari di beni effettuati a titolo oneroso all interno del paese da un soggetto passivo cheagisceinquantotaleoda un ente che da una persona giuridica non è soggetto passivo, quando il venditore è un soggetto passivo che agisce in quanto tale, che non beneficia della franchigia d imposta per le piccole imprese prevista dall articolo 24 agli articoli da 264 a 267 e che non rientra nelle disposizioni previste all articolo 8, letteraa), seconda frase o all articolo 28 ter, punto B, paragrafo 1 all articolo 32 o all'articolo 35, primo.; b) gli acquisti intracomunitari quando si tratta di mezzi di trasporto nuovi, effettuati a titolo oneroso all interno del paese da soggetti passivi o enti che non sono soggetti passivi i quali beneficiano della deroga prevista alla lettera a), secondo un soggetto passivo o da una persona giuridica non soggetto passivo i cui altri acquisti non sono soggetti all IVA, in forza dell articolo 4, o da da qualsiasi altra persona che non sia soggetto passivo.; Fondato sull'articolo 28 bis, lettera a), primo, lettera b) e lettera c) Articolo 28 bis, lettera a), primo Articolo 28 bis, lettera b) 624 c) gli acquisti intracomunitari quando si tratta di prodotti soggetti ad accisa effettuati a titolo oneroso all interno del paese, da un soggetto passivo o da una persona giuridica che da una persona giuridica non è soggetto passivo, che benefici della deroga di cui alla lettera a), secondo, quando le accise relative sono esigibili all interno del paese a norma della direttiva 92/12/CEE i cui altri acquisti non sono soggetti all IVA, in forza dell'articolo 4, paragrafo 1.; 1.3) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, effettuate a titolo oneroso all interno del paese di uno Stato membro da un soggetto passivo che agisce in quanto tale; Articolo 28 bis, lettera c) 92/111/CEE) Articolo 2, punto 1 2.4) le importazioni di beni. Articolo 2, punto 2 2. Ai fini del presente titolo: Articolo 28 bis, paragrafo 2 a)2. sono Sono considerati mezzi di trasporto : le imbarcazioni di lunghezza superiore a 7,5 metri, gli aeromobili con peso totale al decollo superiore a kg e i veicoli terrestri con motore di cilindrata superiore a48cc o potenza superiore a 7,2 kw, i mezzi di trasporto seguenti, destinati al trasporto di persone o di merci, esclusi le imbarcazioni e gli aeromobili di cui all articolo 15, punti 5 e6;: a) sono considerati mezzi di trasporto : le imbarcazioni di lunghezza superiore a 7,5 metri, gli aeromobili con peso totale al decollo superiore a 1550 kg e i veicoli terrestri con motore di cilindrata superiore a 48 cc o potenza superiore a 7,2 kw, destinati al trasporto di persone o di merci, esclusi le imbarcazioni e gli aeromobili di cui all articolo 15, punti 5e6; Articolo 28 bis, paragrafo 2, lettera a) Articolo 28 bis, paragrafo 2, lettera a) 725 a)b) a)c) Progetto di testo provvisorio sono considerati mezzi di trasporto : le imbarcazioni di lunghezza superiore a 7,5 metri, gli aeromobili con peso totale al decollo superiore a 1550 kg e i veicoli terrestri con motore di cilindrata superiore a 48 cc o potenza superiore a 7,2 kw, destinati al trasporto di persone o di merci, esclusi le imbarcazioni e gli aeromobili di cui all articolo 15, punti 5e6a esclusione delle navi adibite alla navigazione d alto mare e al trasporto a pagamento di passeggeri o usate nell'esercizio di attività commerciali, industriali e della pesca, delle navi adibite ad operazioni di salvataggio ed assistenza in mare e delle navi adibite alla pesca costiera; sono considerati mezzi di trasporto : le imbarcazioni di lunghezza superiore a 7,5 metri, gli aeromobili con peso totale al decollo superiore a kg e i veicoli terrestri con motore di cilindrata superiore a 48 cc o potenza superiore a 7,2 kw, destinati al trasporto di persone o di merci, esclusi le imbarcazioni e gli aeromobili di cui all articolo 15, punti 5 e 6, esclusi gli aeromobili usati da compagnie di navigazione aerea che praticano essenzialmente il trasporto internazionale a pagamento;. Articolo 28 bis, paragrafo 2, lettera a) Elementi dell'articolo 15, punto 4), incorporati Articolo 28 bis, paragrafo 2, lettera a) Elementi dell'articolo 15, punto 6), incorporati b)3. non sono considerati mezzi di trasporto nuovi i I mezzi di trasporto di cui alla letteraa) al paragrafo 2 non sono considerati mezzi di trasporto nuovi quando le due condizioni seguenti sono soddisfatte contemporaneamente le due condizioni seguenti: Articolo 28 bis, paragrafo 2, lettera b), primo (sostituito dalla 94/5/CE) a) la cessione è effettuata oltre tre sei mesi dopo la data della prima immissione in servizio; tuttavia tale durata è aumentata a sei se si tratta di un veicolo terrestre o oltre tre mesi per i veicoli terrestri a motore di cui alla lettera a) se si tratta di un'imbarcazione o di un aeromobile; Articolo 28 bis, paragrafo 2, lettera b), primo, primo (sostituito dalla 94/5/CE) 826 b) Progetto di testo provvisorio il mezzo di trasporto ha percorso oltre km se si tratta di un veicolo terrestre, ha navigato per oltre 100 ore se si tratta di un imbarcazione o ha volato per più di 40 ore se si tratta di un aeromobile. Articolo 28 bis, paragrafo 2, lettera b), primo, secondo (sostituito dalla 94/5/CE) Gli Stati membri fissano le condizioni in cui alle quali possono essere definiti provati i dati sopramenzionati menzionati al primo. Articolo 28 bis, paragrafo 2, lettera b), secondo (sostituito dalla 94/5/CE) Articolo 4 In deroga al primo, non sono soggetti all imposta sul valore aggiunto gli acquisti intracomunitari di beni effettuati da un soggetto passivo o da un ente che non è soggetto passivo alle condizioni di cui al paragrafo 1 bis. Articolo 28 bis, lettera a), secondo (sostituito dalla 92/111/CEE) 1 bis.1. Beneficiano della deroga di cui al letteraa), secondo In deroga all articolo 3, punto 2), lettera a), non sono soggette all IVA le operazioni seguenti: Articolo 28 bis, paragrafo 1 bis 92/111/CEE) a) gli acquisti intracomunitari di beni la cui cessione sarebbe esentata esente all interno del paese di uno stesso Stato membro in applicazione dell articolo 15, punti da 4a10 degli articoli 132 e 135, effettuati da un soggetto passivo o da una persona giuridica non soggetto passivo; Articolo 28 bis, paragrafo 1 bis, lettera a) 92/111/CEE) 927 b) gli acquisti intracomunitari di beni, diversi da quelli da quelli di cui alla lettera a), alle lettere a),c), d) ed e), e gli acquisti di mezzi di trasporto e di prodotti soggetti ad accisa, effettuati da un soggetto passivo per le esigenze della sua azienda agricola, silvicola o ittica che sia assoggettata al regime forfettario dei produttori agricoli, da un soggetto passivo che effettua unicamente cessioni di beni o prestazioni di servizi che non gli danno alcun diritto a detrazione o da una persona giuridica non soggetto passivo, quando sono soddisfatte le condizioni seguenti: da un soggetto passivo per le esigenze della sua azienda agricola, silvicola o di pesca, che sia soggetta al regime forfettario di cui all articolo 25, da un soggetto passivo che effettua unicamente cessioni di beni o prestazioni di servizi per cui non gode di alcun diritto a deduzione o da una persona giuridica che non è soggetto passivo, Articolo 28 bis, paragrafo 1 bis, lettera b), primo 92/111/CEE) Elementi dell'articolo 28 bis, paragrafo 1 bis, primo, primo, incorporati Articolo 28 bis, paragrafo 1 bis, lettera b), primo, primo 92/111/CEE) i) ii) entro il limite o fine al raggiungimento di un importo l importo globale che degli acquisti non superi supera, nell anno civile in corso, una soglia, la cui determinazione spetta agli Stati membri ma, che non può essere comunque inferiore alla somma di euro o al suo controvalore in moneta nazionale di ecu, e; a condizione che l importo globale degli acquisti intracomunitari di beni non abbia ha superato, nel corso del precedente anno civile, la soglia di cui prevista al secondo punto i).; Articolo 28 bis, paragrafo 1 bis, lettera b), primo, secondo 92/111/CEE) Articolo 28 bis, paragrafo 1 bis, lettera b), primo, terzo 92/111/CEE) 10 Vedere altro
11.12.2006 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 347/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) DIRETTIVA 2006/112/CE DEL CONSIGLIO del 28 novembre 2006 relativa al Dettagli Il nuovo sistema integrato di informazione giuridica
Il nuovo sistema integrato di informazione giuridica Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633 Gazzetta Ufficiale del 11 novembre 1972, n. 292 S.O. n. 1 Istituzione e disciplina Dettagli 2006L0112 IT 09.04.2010 009.001 1
2006L0112 IT 09.04.2010 009.001 1 Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni B DIRETTIVA 2006/112/CE DEL CONSIGLIO del 28 novembre 2006 Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 633. Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto. Vigente al: 21-3-2013
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 633 Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto. Vigente al: 21-3-2013 TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Art. 7. (Territorialita' Dettagli 11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre
Primo Corso Base di Contabilità Bilancio e Diritto Tributario 2011 11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre Territorialità art. Dettagli Art. 7 Dpr n. 633/72 Territorialità dell'imposta (1)
Art. 7 Dpr n. 633/72 Territorialità dell'imposta (1) Agli effetti del presente decreto: a) per "Stato" o "territorio dello Stato" si intende il territorio della Repubblica italiana, con esclusione dei Dettagli Imposta Valore Aggiunto Territorialità
Imposta Valore Aggiunto Territorialità Intervento Salvatore Fichera Dirigente Agenzia delle Entrate www.salvatorefichera.it Università di Brescia 14 ottobre 2010 1 Concetti preliminari Caratteristiche Dettagli Il Presidente della Repubblica
Il Presidente della Repubblica Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d imposta sul valore aggiunto; Dettagli IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie
ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 42 31 DICEMBRE 2012 IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione Dettagli 4.2. BENI IMMOBILI E MOBILI: PRIMO COMMA (PRIMA PARTE)
4.1. PREMESSA L art. 7-bis è stato inserito dall art. 1, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18, in vigore dal 20 febbraio 2010. Ai sensi del successivo art. 5, comma 1, la disposizione Dettagli Territorialità servizi IVA 2010
Territorialità servizi IVA 2010 Ordine dottori commercialisti, Milano 6 Ottobre 2010 Le direttive europee di modifica dell IVA: dal 1/1/2010 1. Direttiva 2008/8/CE: nuovi criteri della territorialità nei Dettagli I. V. A. Imposta sul valore aggiunto Norme generali (D.P.R. 26 ottobre 1972 nr. 633 e successive modificazioni)
Fisco Pratico Iva 2010 3 I. V. A. Imposta sul valore aggiunto Norme generali (D.P.R. 26 ottobre 1972 nr. 633 e successive modificazioni) L'Iva, Imposta sul Valore Aggiunto, si applica sulle operazioni Dettagli PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008)
PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008) Dir. 2008/8 Servizi Dir. 2008/9 Rimborsi non residenti Dir. 2008/117 Intrastat Entrata in vigore: 1 gennaio 2010 ( in progress 1 gennaio 2011 2013 e 2015 per alcuni Dettagli CIRCOLARE n. 22/D. Roma, 5 maggio 2004. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI. Agli Uffici Tecnici di Finanza LORO SEDI
CIRCOLARE n. 22/D Roma, 5 maggio 2004 Protocollo: 6215/V Rif.: Allegati: Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI Agli Uffici Tecnici di Finanza LORO SEDI Alle Direzioni Circoscrizionali Dettagli Emission trading Profili Iva
Emission trading Profili Iva Avv. Sara Armella Armella & Associati www.studioarmella.com 1 Distinzione tra cessioni di beni e prestazioni di servizi nella disciplina Iva comunitaria Cessione di beni (art. Dettagli INGRESSO CROAZIA NELLA UE RIFLESSI IN AMBITO IVA
SCHEDA MONOGRAFICA TMG INGRESSO CROAZIA NELLA UE RIFLESSI IN AMBITO IVA Data aggiornamento scheda 12 giugno 2013 Redattore Davide David Il 1 luglio 2013 la Croazia entrerà a far parte dell Unione europea. Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO
COMMISSIONE DELLE COMUNÀ EUROPEE Bruxelles, 20.10.2004 COM(2004) 682 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica dell articolo 3 della decisione 98/198/CE che autorizza il Regno Unito Dettagli FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ATTIVE
Ravenna, 3 Gennaio 2013 Circolare n. 1/13 OGGETTO: NOVITA IVA DAL 1 GENNAIO 2013 Nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012 è stata pubblicata la Finanziaria 2013 (Legge n. 228 del 24/12/2012), c.d. Dettagli LA TERRITORIALITA DEI SERVIZI INTRACOMUNITARI TRA NOVITA', PROFILI PROBLEMATICI E CONSEGUENZE ACCERTATIVE E SANZIONATORIE
LA TERRITORIALITA DEI SERVIZI INTRACOMUNITARI TRA NOVITA', PROFILI PROBLEMATICI E CONSEGUENZE ACCERTATIVE E SANZIONATORIE IL CONCETTO DI TERRITORIALITÀ NEGLI SCAMBI TRA SOGGETTI RESIDENTI NELL'UNIONE EUROPEA Dettagli INDICE GENERALE. Parte I Premesse. Parte IV Appendice. Indice analitico
INDICE GENERALE Parte I Premesse 1. Note introduttive... pag. 14 2. Tavole di concordanza 2.1 DPR n. 633/1972 Dir. n. 2006/112 Reg. 282/2011/UE DL n. 331/93... pag. 16 2.2 DL n. 331/1993 DPR n. 633/1972... Dettagli FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ
Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità Dettagli IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE
OGGETTO: Circolare 3.2013 Seregno, 8 gennaio 2013 IVA MODIFICA DEI TERMINI DI FATTURAZIONE Alle operazioni (cessioni di beni e/o prestazione di servizi) effettuate a partire dal primo gennaio 2013 risulteranno Dettagli Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente.
Verifica della soggettività passiva del cessionario nelle cessioni «a catena» di Marco Peirolo L approfondimento L Avvocato generale, nelle conclusioni presentate in merito alla causa C-587/10, ha esaminato Dettagli CONFETRA. Le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi di trasporto. Cesare Rossi Agenzia Entrate Direzione Centrale Normativa Ufficio IVA
CONFETRA Le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi di trasporto Cesare Rossi Agenzia Entrate Direzione Centrale Normativa Ufficio IVA 1 Roma, 15 marzo 2010 1 Norme e prassi: evoluzione Direttiva Dettagli 4.2.5 QUADRO VF OPERAZIONI PASSIVE E IVA AMMESSA IN DETRAZIONE
4.2.5 QUADRO VF OPERAZIONI PASSIVE E IVA AMMESSA IN DETRAZIONE Il quadro si compone di quattro sezioni: 1) Ammontare degli acquisti effettuati nel territorio dello Stato, degli acquisti intracomunitari Dettagli IL CONTENUTO DELLA NUOVA FATTURA
PREMESSA La Legge di stabilità 2013 (L. 228 del 24/12/2012, pubblicata in G. U. il 29/12/2012) ha modificato la disciplina IVA introducendo nuove regole in merito al contenuto della nuova fattura, alla Dettagli NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012
Milano, 2 gennaio 2013 NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 EMISSIONE FATTURE La legge di stabilità ha modificato Dettagli LA NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL 2010 Introduzione INTRODUZIONE
Introduzione INTRODUZIONE Per poter considerare rilevanti ai fini IVA le operazioni effettuate dagli operatori economici, deve sussistere contemporaneamente, oltre ai presupposti soggettivo, oggettivo Dettagli Operazioni intracomunitarie: nuove regole
Numero 24/2013 Pagina 1 di 14 Operazioni intracomunitarie: nuove regole Numero : 24/2013 Gruppo : Oggetto : IVA OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE Norme e prassi : ART. 39, DL 331/93; ART. 47, DL 331/93; ART. Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE DELMASTRO DELLE VEDOVE, MARTINAT, ZACCHERA, RASI, FOTI, MIGLIORI, LANDI, BUTTI, PASETTO
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2240 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI DELMASTRO DELLE VEDOVE, MARTINAT, ZACCHERA, RASI, FOTI, MIGLIORI, LANDI, BUTTI, PASETTO Norme Dettagli Novità in materia di Iva
Dr. Anton Pichler Dr. Walter Steinmair Dr. Helmuth Knoll Sparkassenstraße 18 Via Cassa di Risparmio I-39100 Bozen Bolzano T 0471.306.411 F 0471.976.462 E info@interconsult.bz.it I www.interconsult.bz.it Dettagli OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE CESSIONI ACQUISTI NON IMPONIBILI IMPONIBILI CESSIONI INTRACOMUNITARIE Costituiscono cessioni intracomunitarie: le cessioni a titolo oneroso di beni, Dettagli Gli acquisti intracomunitari * Benedetto Santacroce **, Alessandro Fruscione **, Roberto Moscati ***, Isidoro Volo ***
Gli acquisti intracomunitari * Benedetto Santacroce **, Alessandro Fruscione **, Roberto Moscati ***, Isidoro Volo *** 1. Premessa Dal 1 gennaio 1993 il mercato unico europeo è divenuto una realtà e il Dettagli Informativa per la clientela di studio
Informativa per la clientela di studio N. 01 del 08.01.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove regole IVA dal 2013 Gentile Cliente, la presente per comunicarle che la Legge di stabilità 2013 Dettagli SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014
SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014 «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Direttiva 2006/112/CE Articolo 17, paragrafo 2, lettera f) Condizione relativa alla rispedizione di un bene a destinazione Dettagli IVA INTRACOMUNITARIA
IVA INTRACOMUNITARIA D.L. 30 Agosto 1993, n. 331 Convertito dalla Legge 29 Ottobre 1993, n. 427 Dlgs. 11 Febbraio 2010, n. 18 G.U. 19 Febbraio 2010, n. 41 25 ottobre 2010 L ACQUISTO INTRACOMUNITARIO Gli Dettagli CIRCOLARE N. 58/E. Roma, 31 dicembre 2009
CIRCOLARE N. 58/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 dicembre 2009 OGGETTO: Disciplina IVA del luogo di prestazione dei servizi Direttiva n. 2008/8/CE del Consiglio del 12 febbraio 2008 2 INDICE Premessa...3 Dettagli CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 04 agosto 2006
CIRCOLARE N. 27/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 04 agosto 2006 OGGETTO:Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, - Revisione del regime fiscale delle cessioni e locazioni di fabbricati Dettagli Presentazione a cura di Mario Spera
Presentazione a cura di Mario Spera Disposizioni comunitarie Pacchetto IVA Direttiva 2008/8/CE del 12 febbraio 2008 (modifica del luogo di tassazione dei servizi) Direttiva 2008/9/CE del 12 febbraio 2008 Dettagli Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)
Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza Dettagli CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat. Confcommercio, 14 aprile 2010
CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat Confcommercio, 14 aprile 2010 L art. 7 del DPR n. 633 del 1972 è stato sostituito dal 1 gennaio 2010 dal D.Lgs. n.18 Dettagli LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.
LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure Dettagli 2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010.
CIRCOLARE n. 12/2010 Oggetto: Territorialità IVA - Recepimento della normativa comunitaria - Nuova disciplina 1 PREMESSA Con il DLgs. 11.2.2010 n. 18, pubblicato sulla G.U. 19.2.2010 n. 41 ed entrato in Dettagli MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners
MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa valdagno (vi) via l. festari,15 tel. 0445/406758/408999 - fax 0445/408485 dueville (vi) - via g. rossi, 26 tel. 0444/591846 Dettagli STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI
STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 19 dicembre 2012 NOVITÀ IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 DECRETO LEGGE 216/2012 ( SALVA INFRAZIONI ) Si segnalano le novità in materia di iva che entreranno Dettagli Acquisti e cessioni intracomunitarie di beni
Acquisti e cessioni intracomunitarie di beni INDICAZIONI PRELIMINARI L obiettivo definito dall Unione Europea con il Trattato di Roma nel 1957 è quello di istaurare un mercato comune dove beni, servizi, Dettagli DIRETTIVE. DIRETTIVA 2008/118/CE DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 2008 relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE
L 9/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 14.1.2009 DIRETTIVE DIRETTIVA 2008/118/CE DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 2008 relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE IL Dettagli NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335. pagina 1 di 30
NOVITA IVA 2013 DL 179 del 20 ottobre 2012 Legge 288/2012 artt. 324-335 pagina 1 di 30 DPR 633/72 Art. 4 7 10 13 16 17 Argomento Enti pubblici e pubblica autorità (adeguamento sentenze Corte UE) D.L. 179/2012 Dettagli INDICE GUIDA OPERATIVA
GUIDA OPERATIVA MODELLI DI DICHIARAZIONE ANNUALE IVA 1 Premessa 1 Novità 1 Soggetti che presentano la dichiarazione IVA in via autonoma 3 Struttura dei modelli 3 Modalità e termini di presentazione della Dettagli STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO
STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO SETTORE TRIBUTARIO Dott.Comm. CARLO GARZIA Dott.Comm. ALESSANDRA NITTI Dott. STEFANO BARELLI Dott. SIMONE BOTTI SETTORE LEGALE Avvocato MARCO IMPELLUSO Avvocato ROBERTA SARA Dettagli NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008
NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008 PARTE I PESCA E ACQUACOLTURA Legge Finanziaria per il 2008 (L. 24 dicembre 2007 n. 244, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 285 della G.U. 28 dicembre 2007, Dettagli Servizio di documentazione tributaria
Titolo del provvedimento: Sesta direttiva del Consiglio in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari. Sistema comune di imposta sul valore Dettagli REGOLAMENTI. (Testo rilevante ai fini del SEE)
L 162/12 27.6.2015 REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2015/1011 DELLA COMMISSIONE del 24 aprile 2015 che integra il regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai precursori Dettagli RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO
Circolare N. 05 Area: PROFESSIONAL Periodico quindicinale 4 marzo 2010 RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO La Direttiva comunitaria n. 2008/8/CE (c.d. Direttiva Servizi ) ha profondamente modificato Dettagli A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE
A tutti i Sigg.ri Clienti loro sede Castelfranco Veneto, 7 gennaio 2013 Oggetto: circolare informativa. LE NOVITA 2013 SULLE REGOLE DI FATTURAZIONE Segnaliamo a tutti i Sigg.ri Clienti che, a decorrere Dettagli I. Luogo di effettuazione delle operazioni
606 IVA TERRITORIALITÀ Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre SEZIONE 1 Territorialità 3652 Territorio dell Italia (art. 7 DPR 633/72) Per territorio dell Italia si intende il territorio soggetto alla sovranità Dettagli Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010. Accenni Teorici Casi Pratici. 20 settembre 2010
Novità in materia di Intrastat, Comunicazioni Black List, Manovra Estiva 2010 Accenni Teorici Casi Pratici 20 settembre 2010 AGENDA 1. Elenchi Intrastat 2. Elenchi Intrastat: casi pratici 3. Comunicazioni Dettagli Direttiva Comunità Europea del 28 novembre 2006 n. 112 -
Articolo 58 - Prestazioni di servizi di telecomunicazione, servizi di teleradiodiffusione e servizi elettronici a persone che non sono soggetti passivi. Il luogo delle prestazioni dei seguenti servizi Dettagli LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE
Periodico quindicinale FE n. 18 29 dicembre 2012 ABSTRACT LE NUOVE REGOLE PER LA FATTURAZIONE Con la Direttiva 2010/45/UE, la Commissione Europea ha inteso semplificare le procedure di fatturazione e conservazione Dettagli INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA
Periodico quindicinale FE n. 03 22 marzo 2012 INTERMEDIAZIONI SU BENI MOBILI: LA DISCIPLINA IVA ABSTRACT Con il recepimento della Direttiva n. 2008/8/CE sono profondamente cambiate le regole per determinare Dettagli NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL 2010. Forlì, 26 febbraio 2010
NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL 2010 Forlì, 26 febbraio 2010 La situazione normativa ad oggi Forlì 26 febbraio 2010 3 STATO DELLA NORMATIVA - Direttiva 2008/8CE del 12 febbraio 2008 (territorialità) - Direttiva Dettagli Nuove regole di fatturazione
Ufficio Studi Nuove regole di fatturazione Dal 1 gennaio 2013 sono in vigore in Italia le nuove regole di fatturazione previste nella Direttiva 2010/45/UE del Consiglio UE del 13/7/2010, così come introdotte Dettagli Nuove regole per la territorialità dei servizi. Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it
Nuove regole per la territorialità dei servizi Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it NORMATIVA COMUNITARIA direttiva 2008/8/CE: territorialitàdei servizi; intrastat Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma Dettagli GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale
GUIDA ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI DATI IVA 2014: SCADENZA AL 28 FEBBRAIO 2014 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Entro il 28 febbraio 2014 i titolari di partita Iva sono tenuti a presentare Dettagli INDICE GENERALE PARTE PRIMA
INDICE GENERALE PARTE PRIMA PREMESSA 1. Armonizzazione con la legislazione comunitaria... pag. 1 2. Normativa interna in materia di IVA...» 5 3. Operazioni imponibili ad IVA...» 8 TITOLO I - DISPOSIZIONI Dettagli articolo 8 bis - lett. d) DPR 633/72 articolo 15 n. 4 Sesta Direttiva CEE articoli 252 e 267 del T.U. 43 del 1973
Riferimenti generali articolo 8 bis - lett. d) DPR 633/72 articolo 15 n. 4 Sesta Direttiva CEE articoli 252 e 267 del T.U. 43 del 1973 Risoluzioni: 391337 del 23/08/1983 191/E del 17/06/2002 Sentenze Corte Dettagli DIRETTIVA 94/74/CE DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 1994 che modifica la direttiva 92/12/CEE relativa al regime generale, alla detenzione, alla
DIRETTIVA 94/74/CE DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 1994 che modifica la direttiva 92/12/CEE relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa, Dettagli Vito SARACINO Dottore Commercialista Revisore Contabile
NUOVO REGIME FORFETARIO DEI MINIMI a cura del Dott. Vito SARACINO e in Bitonto (BA) L'art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23.12.2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015), ha introdotto a partire dal 2015 Dettagli I principi generali dell IVA
I principi generali dell IVA L imposta sul valore aggiunto (Iva) si configura come tributo indiretto, in quanto non colpisce direttamente la capacità contributiva di un soggetto nelle due forme tipiche Dettagli Applicazione dell IVA nelle cessioni di fabbricati strumentali con opzione per l imponibilità
Stampa Applicazione dell IVA nelle cessioni di fabbricati strumentali con opzione per l imponibilità admin in Settore immobiliare nel mirino del fisco a causa della persistente evasione iva da parte dei Dettagli Circolare n. 4. del 26 gennaio 2010. IVA nei rapporti con l estero Novità 2010 INDICE
Via Principe Amedeo 11 10123 Torino c.f. e p.iva 06944680013 Tel. 011 8126939 Fax. 011 8122079 Email: info@studiobgr.it www.studiobgr.it Circolare n. 4 del 26 gennaio 2010 IVA nei rapporti con l estero Dettagli ART. 7 BIS TERRITORIALITÀ - CESSIONI DI BENI Il criterio fondamentale nella determinazione della territorialità relativamente alle cessioni di beni è
ART. 7 BIS TERRITORIALITÀ - CESSIONI DI BENI Il criterio fondamentale nella determinazione della territorialità relativamente alle cessioni di beni è il luogo d esistenza fisica dei beni stessi, vale a Dettagli 29 ottobre 1993, n. 427) in modo distinto a seconda della residenza fiscale del cedente e del cessionario.
Operazioni intracomunitarie e internazionali La disciplina IVA delle «vendite a distanza» in ambito intracomunitario La disciplina Iva delle «vendite a distanza», per tali intendendosi le vendite in base Dettagli LA LEGGE COMUNITARIA Con la legge 15 dicembre 2011, n. 217 recepiti, nell ordinamento interno, numerosi indirizzi comunitari in materia di IVA
LA LEGGE COMUNITARIA Con la legge 15 dicembre 2011, n. 217 recepiti, nell ordinamento interno, numerosi indirizzi comunitari in materia di IVA 1. PREMESSA E stata recentemente pubblicata sulla Gazzetta Dettagli LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE
LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE L art. 35 co. 8 della L. 248/2006, nella sua versione Dettagli Roma, 11 marzo 2011 CIRCOLARE N. 12/E
CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO: Modifiche alla disciplina del leasing immobiliare Articolo 1, commi 15 e 16, della legge 13 dicembre 2010, n.220 (legge di stabilità Dettagli OBBLIGHI FATTURAZIONE, CONTENUTO, MODALITA,TERMINI DELLA FATTURAZIONE
Circolare n. 14 - pagina 1 di 11 Circolare n. 14 del 20 dicembre 2012 A tutti i Clienti Loro sedi Nuove disposizioni in materia di fatturazione Riferimenti normativi: Decreto Legge n. 216 del 11 dicembre Dettagli OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE CESSIONI ACQUISTI NON IMPONIBILI IMPONIBILI CESSIONI INTRACOMUNITARIE Costituiscono cessioni intracomunitarie: le cessioni a titolo oneroso di beni, Dettagli La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012.
Circolare n. 2/2013 Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo (c.d. IVA per cassa ) - Nuova disciplina - Esercizio, durata e revoca dell opzione 1 Premessa Come anticipato nella circolare Dettagli INDICE GUIDA OPERATIVA
INDICE GUIDA OPERATIVA MODELLI DI DICHIARAZIONE IVA RELATIVI ALL ANNO 2012 1 Premessa 1 Novità 1 Soggetti che presentano la dichiarazione IVA in via autonoma 2 Struttura dei modelli 3 Modalità e termini Dettagli CONVERTITA IN LEGGE LA MANOVRA CORRETTIVA DEI CONTI PUBBLICI
Periodico plurisettimanale Area: TAX & LAW 12 settembre 2006 CONVERTITA IN LEGGE LA MANOVRA CORRETTIVA DEI CONTI PUBBLICI In sede di conversione in Legge del DL 223/2006 (c.d. Decreto Bersani) sono state Dettagli INDICE PARTE I - ANALISI CAPITOLO I
Cessione, conferimento, affitto e donazione d azienda INDICE PARTE I - ANALISI CAPITOLO I La nozione di azienda e la sua disciplina civilistica 23 1 Nozione di azienda 23 2 Contratto di cessione d azienda Dettagli Imposta sul Valore Aggiunto
Imposta sul Valore Aggiunto Detrazione Art. 19 dpr 633/72 Rivalsa Art. 18 dpr 633/72 Neutralit à 1 Momento impositivo art. 6 d.p.r. n. 633/72 Momento di effettuazione dell operazione Esigibilità Obbligo Dettagli CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge Dettagli Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce
Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce 2014-01-02 19:54:35 Il presente lavoro è tratto dalle guide: Imprese ed e-commerce. Marketing, aspetti legali e fiscali. e Il commercio elettronico Dettagli Studio Commercialisti Associati
Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 1 / 2013 del 10/01/2013 Oggetto: le novità inerenti l I.V.A. e la fatturazione a decorrere dal 01/01/2013 Numerose sono le novità in Dettagli Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25.4.2012 COM(2012) 185 final 2012/0093 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Danimarca a introdurre una misura speciale di deroga all articolo 75 della Dettagli Padova, 30 Settembre 2013. Spett.li Signori Clienti. Oggetto: CIRCOLARE INFORMATIVA n. 11/2013 L AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22%
Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Giulia Zanardi Dott. Luca Lombardo Padova, 30 Settembre 2013 Dettagli OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427)
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE (D.L. 30 agosto 1993, n.331 convertito con L. 29/10/1993 n 427) DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE Art.43 Base imponibile ed aliquota 1. Per gli acquisti intracomunitari di Dettagli Novità più rilevanti (1) parità di trattamento tra fattura cartacea e fattura elettronica libera scelta sull autenticità dell origine, l integrità del contenuto e la leggibilità della fatture (facilita Dettagli Network for Value. A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi. Informatore n 1 del 11 gennaio 2013. Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013
A tutti i Sig.ri Clienti Loro Sedi Informatore n 1 del 11 gennaio 2013 Oggetto: NOVITA IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 PREMESSA Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012 Dettagli visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 100,
Seconda direttiva 84/5/CEE del Consiglio del 30 dicembre 1983 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla Dettagli OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE A seguito dell ingresso di Romania e Bulgaria nell Unione europea a decorrere dall 1.1.2007, le operazioni poste in essere con operatori residenti in tali Stati sono qualificate Dettagli STUDIO PICCINELLI DEL PICO PARDI & PARTNERS DOTTORI COMMERCIALISTI
Circolare n.1/2013 Milano e Roma, Gennaio 2013 LEGGE DI STABILITA 2013 A) Principali novità in materia I.V.A. - operazioni intracomunitarie e con l estero; B) Rivalutazione delle partecipazioni in società Dettagli Circolare informativa n.1/2015
Dott. Giuseppina Sica D o t t o r e C o m m e r c i a l i s t a A l b o u n i c o A V n. 6 2 7 R e v i s o r e d e i C o n t i n. 1 3 6. 6 9 2 C o n s u l e n t e T e c n i c o t r i b u n a l e A V n. Dettagli SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 27 settembre 2012 (*)
SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 27 settembre 2012 (*) «Fiscalità Imposta sul valore aggiunto Cessione di beni Assoggettamento ad imposta delle operazioni a catena Diniego dell esenzione per mancata Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back