Source: http://www.coordinamentorsu.it/doc/norme_sentenze/norm_sentenze.htm
Timestamp: 2015-10-10 14:20:01+00:00
Document Index: 46051869

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza\n', 'art. 36', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'art. 2110', 'sentenza\n', 'art. 2087', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.\n15', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 388', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 388', 'sentenza ', 'art. 18', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 1344', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'art. 18', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2103', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 11', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 8', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'art. 29', 'art. 1', 'art.29', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2103', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2103', 'art. 13', 'art. 36', 'art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 28', 'art. 28', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 1363', 'art. 2074', 'art. 2112', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'art. 9', 'art. 28', 'art. 2112']

Sentenze in materia di:orario di lavoro, riposi, ferie e permessi
malattia, malattia professionale e infortunio
Licenziamenti collettivi, Cassa integrazione e mobilit�
provvedimenti disciplinari, conciliazione
e arbitrato
Tutela del lavoro e della dignit� della donna
Trasferimenti illegittimi,
cessioni, e dequalificazione
rapporto di lavoro e le sue diverse tipologie
tutela del salario, della professionalit� e della pensione
Alcune sentenze sul merito dei diritti contrattuali e sindacali le trovi anche alla pagina sulle regole per le Rsu
Per le sentenze in materia di Ambiente, Mobbing ecc,
vai alla pagina "Ambiente" e clicca sul
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orario di lavoro, riposi, ferie e permessi
4 aprile 2013 - SME di Treviso (Ccnl commercio) importante sentenza sul rispetto dell'orario contrattuale
- il testo della sentenza
29 maggio 2008 - Sentenza della Cassazione
- I turni di lavoro devono essere comunicati con congruo anticipo
- Per consentire ai dipendenti la programmazione del tempo libero (Cassazione Sezione Lavoro n. 12962 del 21 maggio 2008, Pres. Senese, Rel. Stile).
04 febbraio 2008 - Sentenza della cassazione -
Chi lavora sette giorni consecutivi ha diritto ad un compenso aggiuntivo peril mancato riposo nel settimo giorno - In base all’art. 36 Cost. (Cassazione Sezione Lavoro n. 2610 del 4 febbraio 2008, Pres. Senese, Rel. Cuoco) - leggi
17 luglio 2007 -
Sentenza del tribunale di Lodi
- Il tempo necessario ad indossare e togliere la divisa � attivit� da considerarsi inclusa nell'orario di lavoro -
8 agosto 2005 - Sentenza della Cassazione
- I lavoratori hanno diritto a riposare nelle festivit� infrasettimanali - L’azienda non pu� pretendere la prestazione lavorativa (Cassazione Sezione Lavoro n. 16634 dell’8 agosto 2005, Pres. Mileo, Rel. Balletti).
22 marzo 2004 - Sentenza
della Cassazione - Il tempo impiegato per raggiungere il luogo di
lavoro pu� rientrare nellattivit� lavorativa  Quando � funzionale alla
prestazione 17 marzo 2003 - Sentenza della Cassazione - Lorario di
lavoro part.time non pu� essere modificato
in senso peggiorativo in base ad un accordo sindacale.  E perci� giustificato
il rifiuto, da parte del lavoratore, di osservare il nuovo orario
17 febbraio 2003 -
Sentenza della Cassazione - Il diritto alle ferie si
estingue solo in caso di irragionevole rifiuto di ogni soluzione offerta  Che
contemperi lesigenza del riposo con il funzionamento dellazienda 9 novembre 2002 - Sentenza della Cassazione -
Il lavoratore che
non abbia goduto delle ferie ha diritto, oltre che allindennit� sostitutiva,
avente natura retributiva, al risarcimento del danno - Per la perdita di
curapersonale, familiare e sociale
16 luglio 2002 - Sentenza della
Cassazione - Il dipendente delle Ferrovie dello Stato che lavora per sette giorni
consecutivi ha diritto ad un indennizzo per la mancata
fruizione del riposo nel settimo giorno  Limporto va determinato in via
7 marzo 2002 - Sentenza della
Cassazione -Si prescrive in 10 anni e non in 5 il diritto al risarcimento del danno da mancato riposo settimanale -
 Non si tratta di una voce retributiva
26 febbraio 2002 - Sentenza della Cassazione - La maggiorazione per lavoro
straordinario pu� essere determinata dal contratto collettivo in misura inferiore al
dieci per cento stabilito dalla legge  Per le prestazioni che non eccedano le otto
ore giornaliere e le 48 ore settimanali
12 novembre 2001 - Sentenza della cassazione - I giorni di assenza per malattia
devono essere considerati utili ai fini della maturazione delle ferie - Il
testo integrale della sentenza - Una nota sulla sentenza: Messaggio di civilit� delle Sezioni Unite della Suprema Corte
-  Il lavoro non � merce.
23 gennaio 2001 - sentenza della
cassazione - Effetto interruttivo della malattia sulle ferie
- Si verifica solo quando essa effettivamente impedisce
al lavoratore di fruire del riposo e di recuperare le energie
30 maggio 2001 - Sentenza della Cassazione - Il lavoratore che presti la sua opera per sette giorni consecutivi ha diritto, per il mancato riposo, ad un indennizzo
- In aggiunta al riposo compensativo Maggio 2001- Trattamento (effettuazione, compenso e copertura previdenziale)
delle ferie non godute - Una Circolare
del Ministero del Lavoro con allegate le norme di legge a cui la circolare si
febbraio 2001 - Sentenze della
Cassazione - Ancora sulle ferie, due interessanti sentenze 21 febbraio 2001 - Sentenza della
Cassazione - Il lavoratore ha diritto di fruire delle ferie arretrate e pu� rifiutare l'indennit�
20 gennaio 2001 - Sentenza della
Cassazione - Per contratto
aziendale si pu� stabilire un orario di lavoro inferiore a quello previsto dal
contratto nazionale  Con la conseguenza che le prestazioni eccedenti il limite
concordato devono essere retribuite come straordinario
19 dicembre 2000 - Sentenza della cassazione
non pu� imporre il godimento effettivo delle ferie oltre l'anno di
14 dicembre 2000 - Sentenza della Corte di Cassazione - Ancora a proposito di malattia che
interrompe le ferie
4 dicembre 2000 - Sentenza della
Corte di Cassazione - Legge 196 (Treu)
e lavoro su periodi pluriperiodali. La Cassazione esclude che la contrattazione collettiva possa
derogare al limite delle 8 ore giornaliere, in considerazione sia della rilevanza
costituzionale della durata massima della giornata lavorativa sia dellautonomia
 e non alternativit�  dellorario giornaliero rispetto allorario
23 novembre 2005 - Sentenza della cassazione - Il dipendente pu� rifiutarsi di lavorare se il datore non adotta le misure di sicurezza - Cassazione, sez. lavoro, sentenza 07.11.2005 n� 21479 -
17 giugno 2002 - Sentenza della
Cassazione - Le deroghe al divieto di prestazioni
supplementari per i lavoratori assunti a tempo parziale devono essere stabilite dai
contratti collettivi in termini specifici  Non � sufficiente la fissazione di
limiti quantitativi 8 novembre 2001 - Sentenza della
Cassazione - Il dipendente ha diritto di
svolgere la prestazione lavorativa  Se lazienda non lo fa lavorare, pu�
essere condannata al risarcimento del danno
9 aprile 2001 - Sentenza della
Cassazione -La legge del 1997 sulla fornitura di
prestazioni lavorative temporanee non ha comportato
la totale abrogazione della legge del 1960 che vieta lappalto di manodopera.
Linterposizione illecita pu� verificarsi anche nellambito di gruppi societari
8 aprile 2001 - Sentenza della cassazione - Lappalto
di manodopera � illecito quando l'impresa appaltatrice non � fittizia - Il
rapporto di lavoro si costituisce, a tempo indeterminato, con lappaltante
sulla malattia, malattia
professionale e l'infortunio
vedi anche le leggi sulla pagina della
salute e sicurezza del
coordinamento rsu e una scheda utile per sapere come comportarsi in caso di
15 luglio 2010 - Sentenza della Cassazione - Se lo sciopero blocca la fabbrica, il diritto alla retribuzione non viene meno per il dipendente in malattia - Leggi
la nota dell'ufficio giuridico della Cgil con allegato il testo della sentenza
26 giugno 2009 - Sentenza della cassazione - Malattia - Il certificato di malattia pu� essere rilasciato anche da un medico non appartenente al sistema sanitario nazionale -
23 gennaio 2008 - Sentenza della Cassazione: Sul licenziamento per cumulo di assenze per malattia - Pu� essere ritenuto illegittimo se il lavoratore ha prestato servizio per un congruo periodo dopo la scadenza di comporto - – In base all’art. 2110 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 1438 del 23 gennaio 2008, Pres. Senese, Rel. De Renzis - Leggi il sunto della sentenza
26 febbraio 2007 - Sentenza della Cassazione:
Malattia - Le assenze per malattia la cui responsabilit� sia imputabile al datore di lavoro non devono essere computate nel periodo di comporto – Il nesso causale deve essere provato dal lavoratore - (Cassazione Sezione Lavoro n. 1333 del 22 gennaio 2007)
15 maggio 2005 - Sentenza della Cassazione - Le assenze per malattia causate dall’adibizione del lavoratore a mansioni non compatibili con le sue condizioni di salute non possono essere incluse nel calcolo del comporto – Si applica l’art. 2087 cod. civ. – 24 febbraio 2003 - Sentenza della Cassazione - Il
lavoratore assente per malattia, ove desideri
utilizzare le ferie al fine di non superare il periodo di comporto e di evitare il
licenziamento, dovr� farne richiesta allimprenditore  Non �
configurabile un prolungamento automatico 9 novembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Le fasce orarie di reperibilit� per il controllo sono
applicabili in caso di assenza del lavoratore per infermit� causata da infortunio sul
lavoro - La materia pu� essere validamente disciplinata dal contratto collettivo 29 maggio 2002 - Sentenza della Cassazione - Il credito del lavoratore per risarcimento del danno
causato da malattia professionale deve essere munito di privilegio  In base al
principio di eguaglianza (Corte Costituzionale sentenza n. 220 del 29 maggio 2002, Pres.
Ruperto, Red. Marini)
30 gennaio 2002 - sentenza della
cassazione -Lobbligo
per il lavoratore di restare a casa nelle fasce orarie per il controllo medico non
sussiste nel caso di assenza dovuta ad infortunio sul lavoro.
29 novembre 2001 - Sentenza della Cassazione - Incidente sul lavoro per imprudenza di una
lavoratrice nellintrodurre la mano in una taglierina  Lavventatezza
della dipendente non esclude la responsabilit� del
dirigente dello stabilimento per non avere adeguatamente protetto la macchina 27 novembre 2001 - Sentenza della
Cassazione - Per ottenere un permesso retribuito per cure termali non � sufficiente
un certificato su modulo prestampata della USL con l'indicazione delle
"insilazionabilit�" delle terapie.  La prescrizione deve essere
motivata 26 maggio 2001 - Sentenza della Cassazione - Lo svolgimento, durante la
malattia, di attivit� "Hobbistiche" pu� essere ritenuto compatibile con lo
stato di salute del dipensente  Perch� non hanno le caratteristiche usuranti della
prestazione lavorativa 4 aprile 2001 - Sentenza della corte di
cassazione - Il lavoratore ha diritto al trattamento economico di
malattia anche se si stabilisce in una localit� isolata di montagna difficilmente
raggiungibile dal medico di controllo  Purch� indichi nei certificati il proprio
domicilio 8 marzo 2001 - Sentenze della
Cassazione - L'impiegata addetta al
computer che cade dalla sedia a rotelle spostandosi per raggiungere un armadio pu� ottenere l'indennit� di infortunio - il
comportamento non � arbitrario
12 ottobre 2000 - D.M. ( G.U. n. 261 dell'8/11/2000) Integrazioni e modifiche al decreto ministeriale 18 aprile 1996 concernente
la disciplina delle visite mediche di controllo dei
lavoratori da parte dell'Istituto nazionale della previdenza sociale, ai sensi
dell'art. 5, comma 12 e seguenti, del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito,
con modificazioni, nella legge 11 novembre 1983, n. 638.
18 aprile 2000 - Infortuni - L'infortunio in itinere � indennizzabile - sentenza
della Cassazione (Cass. 18 aprile 2000, n. 5063)
25 febbraio 2000 - Risarcibile il danno biologico per
eccesso di straordinari - (Cassazione 1307/2000)
Novembre 1999 - Mobbing -
una sentenza del tribunale di Torino del 16 novembre
26 gennaio 1999 - Una sentenza della Sezione Lavoro - Niente indennit� di malattia se
non si apre al medico fiscale (Cassazione 5000/99)
- Licenziamento per troppe assenze e scarso rendimento ...non sempre � possibile - Le troppe assenze del dipendente non ne giustificano il licenziamento per scarso rendimento, specie se la causa di ci� � una malattia ed egli non abbia superato il cosiddetto periodo di comporto (ossia il periodo massimo di malattia consentito dal CCNL). Il chiarimento esce fuori da una sentenza della Cassazione -
Leggi la nota (all'interno il testo della sentenza)
20 maggio 2014 - Importante sentenza della Cassazione: non si possono licenziare i lavoratori invalidi senza il parere della Commissione medica - Con la sentenza n. 8450 del 10 aprile 2014, la Corte di Cassazione ha affermato che un lavoratore con disabilit�, assunto tramite le liste di collocamento per disabili (Legge 68/1999), pu� essere licenziato solo se l'impossibilit� di reinserimento all'interno dell'azienda viene accertata da una apposita Commissione medica - Il comunicato della Cgil - Il
18 ottobre 2012 - Bologna - Una interessante interpretazione della legge Fornero in materia di licenziamenti disciplinari - (Dal sito Giuridico della Cgil) Il Tribunale del lavoro di Bologna ha emesso il 15 ottobre u.s. un'ordinanza - la prima, a quanto consta - in materia di licenziamento disciplinare irrogato dopo la legge "Fornero", in vigore dal 18 luglio 2012.
L'importanza della decisione del giudice di Bologna sta nel fatto che esso ordina la rientegrazione del lavoratore ex art. 18 dello Statuto dei lavoratori pur in presenza
della sussistenza materiale del fatto contestato; fatto che - per il giudice - non � tuttavia idoneo ad integrare il concetto di giusta causa di licenziamento. Si tratta di un precedente importantissimo che speriamo trovi conferma nelle prossime decisioni dei giudici di merito.
Allegati: Il
testo della sentenza - un
commento alla sentenza dall'ufficio vertenze della Cgil
02 febbraio 2012 - Costringere un lavoratore a scegliere tra il lavoro ed i diritti � Estorsione - Lo ha sentenziato la Corte di cassazione con una recente sentenza ....
Leggi tutto - Scarica
Il testo della sentenza (in PDF ... per leggere portare lo zoom sul 50%)
14 ottobre 2008 - Sentenza della Cassazione -
Il licenziamento per soppressione del posto pu� essere ritenuto illegittimo se vi � la possibilit� di impiegare il lavoratore con mansioni inferiori -
E queste non sono state rifiutate (Cassazione Sezione Lavoro n. 21579 del 13 agosto 2008, Pres. Senese, Rel. Bandini).
11 agosto 2004 - sentenza della cassazione - Ai fini della legittimit� del
licenziamento per giustificato motivo soggettivo, non � sufficiente un inadempimento
di non scarsa importanza  Linfrazione devessere
notevole 11 giugno 2004 -
Sentenza della cassazione - Nel caso di necessit� del licenziamento
di un dipendente, per ragioni economiche, la scelta deve essere fatta nel rispetto delle regole di correttezza e buona
fede  Nellaccertare se il recesso sia legittimo il giudice deve tener
conto di eventuali manifestazioni di ostilit� verso il lavoratore
19 maggio 2003 - Sentenza della cassazione - Quando il licenziamento viene annullato con applicazione
dellart. 18 St. Lav. il lavoratore deve essere reintegrato nel posto precedentemente occupato
 Anche se nel frattempo vi sia stato collocato un altro dipendente
9 aprile 2003 - Sentenza della Corte Costituzionale - Il dipendente colpito da
sindrome ansiosa per effetto di un illegittimo licenziamento ha diritto al risarcimento dell'intero danno
subito, anche se fisicamente predisposto alla malattia.
Sentenza della Cassazione - Il licenziamento durante il periodo di prova e
illegittimo se il lavoratore non e stato adibito alle mansioni indicate nella
23 dicembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Molestare il direttore generale ordinando a
suo nome varie merci e facendogliele recapitare a casa costituisce reato, ma puo
essere ritenuto comportamento non sufficientemente grave da giustificare il licenziamento.
In quanto scherzo di pessimo gusto che per� non
ha ripercussioni nella comunit� di lavoro
20 dicembre 2002 - Sentenza della Cassazione - La tutela reale contro i licenziamenti si applica anche ai
dipendenti di un ente di tendenza, se e organizzato imprenditorialmente.
La mancanza della finalit�
di lucro non � sufficiente ad escludere lapplicabilit� dellart. 18 St. Lav
4 Dicembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Nel
giudizio sull'esistenza di una giusta causa di licenziamento si deve tener conto anche del "disvalore
ambientale" che pu� assumere la condotta del dipendente.
21 ottobre 2002 - Oggi, grazie ad una sentenza di reintegra resa
possibile dall'applicazione dell'articolo 18 della legge 300 due lavoratori licenziati
sono reintegrati al lavoro in Alcatel - Il testo della sentenza (in formato pdf)
27 settembre 2002 -
Sentenza della Cassazione - Anche
quando il Contratto Collettivo prevede, per una determinata infrazione, il licenziamento,
il giudice deve valutare se, nel caso concreto, la sanzione sia proporzionata  Il giudizio di adeguatezza � previsto dalla legge 16 settembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Il licenziamento comunicato
oralmente � inefficace e non pu� essere convalidato con lettera successiva
28 luglio 2002 - Sentenza della
Cassazione - Lazienda ha lobbligo di far
lavorare il dipendente nel periodo di preavviso
 Lindennit� sostitutiva pu� essere corrisposta solo se v�
laccordo sulla cessazione immediata della prestazione lavorativa
9 luglio 2002 - Sentenza della
Cassazione - Limpugnazione del licenziamento attuato in base a un patto
di prova illegittimo non � soggetta al termine di decadenza di 60 giorni  Perch�
il recesso � prospettato dal datore di lavoro come non soggetto a contestazione
24 giugno 2002 - Sentenza della Corte
Costituzionale - L'indennit� di
disoccupazione spetta anche al lavoratore che si sia dimesso per giusta causa
20 giugnio 2002 - Sentenza della
Cassazione - Quando
l'orario � elastico, il licenziamento per ritardo pu� essere annullato per
eccessivit� della sanzione 13 giugno 2002 - Sentenza della
Cassazione - Se lazienda, dopo avere licenziato un dipendente, revoca il licenziamento, egli ha diritto di rifiutare la
reintegrazione e pu� pretendere, oltre al risarcimento del danno, lindennit�
sostitutiva prevista dallart. 18 St. Lav.  In misura di quindici mensilit� 29 maggio 2002 - Sentenza della
Cassazione - La protezione prevista dallart. 18
St. Lav. contro i licenziamenti illegittimi si applica sino
al conseguimento del requisito di et� per il pensionamento per vecchiaia  Nel
regime INPS, 65 anni; in altri ordinamenti let� pu� essere inferiore
20 maggio 2002 - sentenza della
Cassazione - E
inefficace il licenziamento individuale motivato genericamente con riferimento all'esigenza di ridurre il
personale per ragioni economiche
17 maggio 2002 - sentenza della
Cassazione - Spetta al datore di lavoro provare che la sua azienda ha meno di 16 dipendenti se
vuole evitare la reintegrazione del lavoratore ingiustamente licenziato in base all'art.
15 maggio 2001 - Sentenza della Cassazione -
Il lavoratore illegittimamente licenziato ha interesse ad ottenere dal giudice lordine di
reintegrazione anche dopo il fallimento del datore di lavoro  E irrilevante la
materiale impossibilit� della prestazione lavorativa
20 febbraio 2002 - sentenza della
cassazione - Limprenditore pu� essere condannato al risarcimento del danno per avere apposto, sul libretto di lavoro
di un dipendente, lannotazione licenziato per giusta causa 
Perch� pregiudizievole per il reperimento di una nuova occupazione 21 gennaio 2002 - sentenza della
cassazione - Licenziamento - Un caso di illegittimit�
15 novembre 2001 - Sentenza della
cassazione - Il Dirigente privo di poteri decisionali
nella gestione dell'azienda ha diritto, in caso di licenziamento, alla protezione dell'art. 18 dello statuto dei lavoratori 8 novembre 2001 - Sentenza della
Cassazione - Il dirigente pu� essere licenziato
in tronco solo se abbia commesso mancanze di particolare gravit�  Tali da non
consentire nemmeno la prosecuzione temporanea del rapporto
Novembre 2001 - Sentenza della
Cassazione - Illegittimit� del licenziamento
per ragioni organizzative preceduto da un demansionamento del lavoratore 
Comportamento contrario alle regole di correttezza e buona fede (Cassazione Sezione
Lavoro n. 13714).
18 settembre 2001 - Sentenza della
Cassazione - La mancata esecuzione dell'ordine di
reintegrazione in via d'urgenza del lavoratore licenziato costituisce reato  Si configura lelusione
di un provvedimento cautelare, punita dallart. 388 cod. pen. 7 settembre 2001 - Sentenza della cassazione - Licenziamento
- Se colpisce il socio lavoratore
8 agosto 2001 - Sentenza
della Cassazione - Il datore di lavoro non � tenuto a
rispondere alle giustificazioni presentate dal dipendente incolpato  Ma un prolungato ritardo nella decisione del licenziamento
pu� configurare rinuncia allesercizio del potere disciplinare
20 giugno 2001 - Sentenza della Cassazione - La sopravvenuta inidoneit� fisica
del lavoratore non basta a giustificare il licenziamento  Se � utilizzabile in
altre posizioni lavorative, anche con mansioni inferiori 8 giugno 2001 - Sentenza della Cassazione - L'azienda non pu� comunicare il
licenziamento tramite fattorino - Secondo una recente sentenza della Suprema Corte, il
lavoratore pu� legittimamente rifiutare di ricevere la comunicazione di licenziamento
recapitatagli in strada
8 maggio 2001 - Sentenza della cassazione - Non basta un mero calcolo aritmetico del numero dei dipendenti per stabilire se sia applicabile la tutela reale contro
i licenziamenti  Si deve tener conto dei dati strutturali e organizzativi
dellazienda
17 marzo 2001 - Sentenze della
Cassazione - Il licenziamento
non pu� essere giustificato con la necessit� di risparmiare sostituendo un lavoratore
anziano con uno giovane e meno costoso  Deve verificarsi uneffettiva
soppressione del posto
20 novembre 2000 - Sentenza della Cassazione
- Il licenziamento � nullo se attuato per ritorsione alla mancata adesione a un
10 Novembre 2000 - Sentenza della Corte di Cassazione - La
firma, davanti al giudice, di una transazione sulle spettanze di fine rapporto, non preclude di per s� la successiva impugnazione
del licenziamento  Deve escludersi una tacita acquiescenza
10 novembre 2000 - Sentenza della
cassazione - Il licenziamento per scarso rendimento non � giustificabile con il mancato raggiungimento
dei previsti risultati produttivi  Occorre la prova di comportamenti negligenti 9 Novembre 2000 - Sentenza della
Corte di Cassazione - Il Giudice non pu�
ritenere legittimo il licenziamento disciplinare se per linfrazione addebitata al
lavoratore il contratto collettivo prevede una
sanzione minore  Prevale lautonomia collettiva
3 ottobre 2000 - Sentenza della
Cassazione - La giusta causa di licenziamento pu� consistere
soltanto in una grave mancanza del lavoratore
21 settembre 2000 - Sentenza della Corte di Cassazione - per il licenziamento di una
lavoratrice madre non � sufficiente la semplice "giusta causa".
5 settembre 2000 - Sentenza della Cassazione: Limpugnazione del licenziamento di un
lavoratore pu� essere proposta dal sindacato anche senza il mandato dellinteressato  La procura � invece necessaria per
lavvocato Settembre 2000 - Sentenza della
corte di cassazione: La natura
antisindacale del licenziamento pu� essere accertata mediante presunzioni 29 agosto 2000 - Sentenza della Cassazione: Il lavoratore non pu� essere licenziato per
"grave subordinazione" se il procedimento disciplinare ha avuto inizio con la
contestazione di "rissa col collega di lavoro"
16 giugno 2000 - Sentenza della
Corte di Cassazione: Troppo tardi per licenziare.
8 maggio 2000 - Sentenza della
cassazione - Giusta
Causa ... chi decide ??
4 febbraio 2000 - una sentenza del Tribunale di
Roma sul diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro
26 giugno 1999 - Una sentenza della
Sezione Lavoro - La negligenza pu� essere causa di licenziamento -
(Corte di Cassazione 6656/99)
sui licenziamenti collettivi, cassa integrazione e mobilit� 16 ottobre 2003 - la
Corte di giustizia europea entra
nel merito del significato del termine datore di lavoro e dichiara che la
Legge 223 del 23 luglio 1991, recante norme in
materia di licenziamenti collettivi, deve essere applicata anche
ai dipendenti di datori di lavoro che nellambito della loro attivit� non
perseguono fini di lucro, cio� associazioni,
9 settembre 2003 - Sentenza della Cassazione - Il licenziamento collettivo deve essere
dichiarato inefficace se l'azienda non precisa, nella comunicazione di apertura della
procedura, i motivi che non hanno consentito soluzioni alternative alla riduzione di
personale.  In base allart. 4 della
8 Gennaio 2003 - Sentenza della Cassazione - Quando lanzianita di servizio
e il criterio di scelta dei lavoratori da licenziare per riduzione di personale,
lazienda deve comunicare le modalita della sua applicazione consentendo la
valutazione comparativa. La mancanza di questa precisazione comporta
lillegittimit� del licenziamento 6 Dicembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Lindennit�
di mobilit�, come quella di disoccupazione,
deve essere richiesta dal lavoratore allINPS entro
sessanta giorni  Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza del
diritto 16 ottobre 2002 - Sentenza della Cassazione - Il licenziamento per riduzione
di personale � inefficace se nella comunicazione
finale dell'elenco dei licenziati si fa solo generico riferimento ai criteri di scelta
applicati.  Senza che siano precisate le
modalit� di applicazione 20 maggio 2002 - sentenza della
Cassazione - Il
licenziamento collettivo per collocazione in mobilit� � illegittimo se non �
preceduto dal provvedimento amministrativo di ammissione al trattamento di cigs  In
base alla legge n. 223 del 1991
3 aprile 2002 - Sentenza della Cassazione - In caso di
riduzione di personale, la
delimitazione dellambito in cui deve operarsi la scelta del personale da licenziare
non pu� essere arbitraria  Essa deve essere giustificata da oggettive ragioni
2 marzo 2002 - Sentenza della
Cassazione - La
sospensione dal lavoro per collocamento in cigs � illegittima se limprenditore non comunica
preventivamente alle organizzazioni
sindacali gli specifici criteri di individuazione del personale da sospendere  I
lavoratori colpiti dal provvedimento hanno diritto al pagamento dellintera
retribuzione 3 dicembre 2001 - sentenza della
cassazione - Stabilito il
principio secondo cui laccordo
sui criteri di scelta dei dipendenti da licenziare pu� essere ritenuto valido anche
se firmato da due dei quattro sindacati presenti in azienda, se i firmatari hanno
uneffettiva rappresentativit�
22 novembre 2001 - Il diritto del lavoratore al risarcimento del danno per illegittimo collocamento in cigs si prescrive in dieci
anni  Non si tratta di retribuzione 21 novembre 2001 - Sentenza della
Cassazione - Nella
scelta dei lavoratori da licenziare per contrazione dell'attivit� produttiva,
l'azienda deve applicare i criteri oggettivi, secondo correttezza e buona fede  Anche quando non sia applicabile la legge n. 223 del 1991 in materia di riduzione
del personale 19 novembre 2001 - Sentenza della
Cassazione - La violazione della normativa di
legge in materia di rotazione nel collocamento in Cigs
pu� essere fatta valere anche dal singolo lavoratore davanti al giudice ordinario. - Per ottenere la condanna dellazienda al risarcimento del danno
1 Agosto 2001 - Sentenza della
Cassazione - Sono illegittimi gli
accordi fotografia per lindividuazione degli esuberi in caso di
riduzione di personale  Possono essere concordati solo criteri di scelta - 1 giugno 2001 - Sentenza della Cassazione - Il
provvedimento di collocamento in cigs � inefficace
se non � accompagnato dalla comunicazione al lavoratore dei criteri di scelta 
Vizio procedurale -
12 marzo 2001 - Sentenze della
Cassazione - Anche i lavoratori a domicilio hanno diritto all'indennit�
di mobilit� in caso di licenziamento per riduzione di personale
15 febbraio 2001 - Sentenza della
Cassazione - La sopressione di un reparto pu� essere argomentazione insufficiente a
giustificare il licenziamento degli addetti
cassazione - Un calo di commesse per crisi di mercato non giustifica la sospensione dei dipendenti al
lavoro in caso di mancata concessione del trattamento di Cig.
Cassazione - Cgig - in assenza del provvedimento di ammissione
allintegrazione salariale il lavoro subordinato
rimane assoggettato alle regole ordinarie cosicch� non cessa per il datore
lonere di corrispondere la retribuzione
18 gennaio 2001 - Sentenza della
Cassazione -Le ragioni della scelta dei lavoratori da
collocare in cigs devono essere provate
dallimprenditore  Anche quando vi sia stato un accordo sindacale
15 Novembre 2000 - Sentenza della Corte di Cassazione - Il
generico riferimento ad una crisi di mercato ed allo squilibrio tra costi e ricavi non � sufficiente all'adempimento degli obblighi di
informazione previsti dalla legge in materia di riduzione del personale
Settembre 2000 - Sentenza della
corte di cassazione: La violazione
degli obblighi di informazione e trasparenza nelle procedure per il collocamento in Cigs e
in mobilit�, conporta l'inefficacia dei
provvedimenti aziendali e pu� essere fatta valere dai singoli lavoratori di fronte al
sui provvedimenti disciplinari, conciliazione e arbitrato
5 febbraio 2004 - Sentenza della cassazione - Nel rapporto
di lavoro di Pubblico Impiego privatizzato, le
sanzioni possono essere applicate soltanto dall'ufficio competente per i provvedimenti
21 ottobre 2003 - Sentenza della Corte di
Cassazione- Le dichiarazioni raccolte dal
personale ispettivo non possono essere
utilizzate dall'azienda per provare la fondatezza degli addebiti rivolti al dipensente.
- Esse devono essere confermate in giudizio.
19 novembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Il
Patto con cui l'azienda si obbliga a versare al dipendente, in base ad una conciliazione, una "somma netta", � valido e
non consente l'applicazione della ritenuta fiscale sull'importo convenuto
17 settembre 2002 - Sentenza della Cassazione - La rinunzia ai propri diritti fatta dal lavoratore in
corso di causa pu� essere invalidata per impugnazione nel termine di sei mesi
 Purch� non sia stata sottoscritta una conciliazione 1 luglio 2002 - Sentenza della Cassazione - Il dipendente ha diritto di
conoscere la motivazione dei provvedimenti aziendali che lo escludono dalla
prestazione dell'attivit� lavorativa 3 aprile 2002 - Sentenza della
Cassazione - Il datore di lavoro pu� utilizzare apparecchiature elettroniche per
accertare se il dipendente faccia uso privato del telefono
aziendale  Non si applica in questo caso il divieto previsto dallart. 4
St. Lav
3 aprile 2002 - Sentenza della Cassazione - Nella conciliazione con il datore di lavoro, il dipendente deve essere assistito da un rappresentante
del proprio sindacato  Perch� laccordo non sia impugnabile
2 aprile 2002 - Sentenza
della Cassazione - Annullamento per
dolo di una conciliazione
sottoscritta davanti al giudice  Se linganno ha determinato la volont�
2 febbraio 2002 - sentenza della
cassazione - Il contratto di lavoro non comporta per il dipendente
obblighi di risultato  Egli � tenuto soltanto a svolgere diligentemente la
sanzione disciplinare deve essere proporzionale alla gravit� dellinfrazione,
considerata negli aspetti oggettivi e soggettivi  Questo principio deve essere
applicato sia del datore di lavoro che dal giudice
26 ottobre 2001 - Sentenza della
Cassazione - Il rifiuto di caricare un automezzo
perch� maleodorante non costituisce insoburdinazione
di gravit� tale da giustificare il licenziamento  Difesa della salute e della
dignit� personale (Cassazione Sezione Lavoro n. 13320).
di un provvedimento cautelare, punita dallart. 388 cod. pen. 8 agosto 2001 - Sentenza
altre posizioni lavorative, anche con mansioni inferiori 19 giugno 2001 - Sentenza della Cassazione - Per stabilire se le ingiurie rivolte da un dipendente al datore di lavoro
davanti ai colleghi giustifichino un licenziamento disciplinare bisogna accertare se si
tratti di una reazione a precedenti scorrettezze
dell'imprenditore  E rilevante lo stato di mortificazione e di collera
causato da ingiustizie subite 30 maggio 2001 - Sentenza del lavoro - Il termine di cinque giorni stabilito per la difesa del
lavoratore sottoposto a procedimento disciplinare non
decorre nel caso che egli si trovi in stato di incapacit� naturale per malattia
 La prova dellimpedimento deve essere data dal dipendente
8 gennaio 2001 - Sentenza della
Corte di Cassazione - Il ritardo nella contestazione degli addebiti disciplinari non �
giustificato da disfunzioni dell'organizzazione aziendale - Ne consegue lillegittimit� della sanzione
21 dicembre 2000 - Sentenza della Corte di Cassazione - Inefficacia
della sanzione disciplinare dopo la richiesta di costituzione di un collegio arbitrale
 Se lazienda non nomina il suo rappresentante nei dieci giorni dal ricevimento
dellinvito da parte dellufficio del lavoro
29 ottobre 2000 - Sentenza della
lavoratore sottoposto a procedimento disciplinare ha diritto ad accedere alla
documentazione aziendale avente diretta connessione con gli addebiti mossigli  Per
potere approntare unadeguata difesa
lavvocato sulla tutela del lavoro e della dignit� della donna
- Sentenza della Cassazione: E' legittimo il licenziamento del capo reparto che abbia rivolto ad alcune lavoratrici espressioni scurrili ed aggressive – Il datore di lavoro deve tutelare la personalit� morale dei dipendenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 4067 del 19 febbraio 2008, Pres. e Rel. Mattone).
- Sentenza della Cassazione: Il trasferimento di un lavoratore pu� essere ritenuto illegittimo se il lavoratore non � stato preventivamente interpellato. -
15 ottobre 2004 - sentenza della cassazione -
La dipendente di una piccola azienda licenziata nel periodo di gravidanza ha diritto ad essere riammessa in servizio, anche se non si applica l’art. 18 St. Lav
8 luglio 2002 - Sentenza della Cassazione - La lavoratrice che abbia subito una
discriminazione per sesso ha diritto di ottenere la condanna dell'azienda al risarcimento del danno – E non soltanto la dichiarazione di nullit� degli atti discriminatori
6 luglio 2002 - Sentenza della Cassazione - La lavoratrice incinta non � tenuta a comunicare il suo stato al datore di lavoro al momento dell'assunzione – E non pu� essere licenziata per averlo taciuto 9 aprile 2002 - Sentenza della cassazione - Nell'anno sucessivo al suo matrimonio la lavoratrice non pu� essere licenziata per superamento del periodo di comporto di malattia - Non si configura un’eccezione al regime di tutela previsto dalla legge n. 7 del 1963 14 dicembre 2001- Sentenza della Cassazione - Il trattamento economico di maternit� deve essere corrisposto alla lavoratrice anche se, nel periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, ella sia stata licenziata per giusta causa – In applicazione degli articoli 3, 31 e 37 della Costituzione
21 settembre 2000 - Sentenza della Corte di Cassazione - per il licenziamento di una lavoratrice madre non � sufficiente la semplice "giusta causa".
illegittimi, cessioni e sulla dequalificazione
30 novembre 2013 - Demansionamento -
Una sentenza del Giudice del lavoro di Taranto condanna l'Ilva Spa per aver collacato un lavoratore a effettuare prestazioni di livello inferiore a quelle che ricopriva precedentemente-
nota dell'avvocato M. Del Vecchio (legale del lavoratore)
07 febbraio 2008 - Sentenza della cassazione - L'affitto di un ramo d'azienda pu� essere dichiarato nullo perch� in frode alla legge se � diretto a privare i lavoratori della tutela dell'art. 18 della legge 300. - In base all’art. 1344 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 2874 del 7 febbraio 2008, Pres. Mattone, Rel. Nobile) -
31 marzo 2006 - Amarezza e sconforto dopo la sentenza della Cassazione sull'onere della prova del danno da demansionamento e forzata inattivit� - Una nota di Mario Meucci (Giuslavorista) - all'interno il testo della sentenza
03 febbraio 2006 - Sentenza della Cassazione - Il giudice pu� ordinare la reintegrazione del lavoratore dequalificato nelle mansioni in precedenza svolte. O in altre equivalenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 425 del 12 gennaio 2006, Pres. Mattone, Rel. Capitanio).
10 ottobre 2005 - Sentenza della Cassazione - Se il lavoratore divenuto fisicamente inidoneo viene assegnato a mansioni inferiori, il datore di lavoro deve provare di non aver potuto evitare la dequalificazione – Per non dover rispondere del risarcimento del danno (Cassazione Sezione Lavoro n. 19686 del 10 ottobre 2005, Pres. Ciciretti, Rel. Celentano)
4 ottobre 2004 - sentenza della cassazione - Le articolazioni aziendali
che siano destinate a scopi interamente strumentali a funzioni ausiliari non costituiscono
unit� produttive  Ai fini dellapplicazione dellart. 18 St. Lav.
in base al numero dei dipendenti - la
sintesi della sentenza
28 settembre 2004 - sentenza della cassazione - Il lavoratore addetto a unazienda ceduta
pu� opporsi al trasferimento del suo rapporto di lavoro al cessionario  In base
alla direttiva CEE n. 187 del 14 febbraio 1977
10 giugno 2004 -
Sentenza della cassazione - Il danno da dequalificazione pu�
manifestarsi sotto vari aspetti, tra cui limpoverimento e il mancato sviluppo della
capacit� professionale, la perdita di chances, la lesione del diritto alla salute,
allimmagine e alla vita di relazione  Il risarcimento pu� essere determinato
27 aprile 2004 - Cassazione
- La lesione
della professionalit� mediante privazione del lavoro, produce un danno non
patrimoniale  Che deve essere risarcito (Cassazione Sezione Terza Civile n. 7980i).
9 marzo 2004 -
Sentenza della Cassazione - Il lavoratore trasferito
illegalmente ha diritto dall'astenersi dall'eseguire il trasferimento e di continuare
ad offrire la prestazione lavorativa presso lo stabilimento cui era addetto
28 agosto 2003 - Sentenza della Corte di
Cassazione- Non rientra nelle facolt�
dell'imprenditore destinare il
lavoratore ad altra azienda da lui controllata.  Il rifiuto della proposta
non giustifica il licenziamento
19 aprile 2003 - Sentenza della Corte Costituzionale - Il
trasferimento di azienda con la conseguente continuazione dei rapporti di lavoro si
configura anche in caso di insolvenza che renda necessaria la proseguzione dell'attivit�
da parte di un'altro soggetto
23 febbraio 2003 -
Sentenza della Cassazione - Linattivita forzata lede la
personalita del dipendente e produce un danno alla sua vita di relazione 5 febbraio 2003 - Sentenza della Cassazione - La tutela sindacale in materia di trasferimenti
pu� essere riconosciuta anche al lavoratore che di fatto svolga lattivit� di
dirigente della rappresentanza - Non � necessario che egli abbia avuto una nomina formale
2 febbraio 2003 - Sentenza della Corte d'Appello di Salerno - In riforma parziale
della sentenza appellata, ribadisce la dichiarata nullit� della cessione di ramo dazienda
intervenuta tra lappellante e la SrL Center Adriano, dichiara la continuit�
giuridica con la societ� cedente dei rapporti di lavoro dedotti in giudizio
12 Novembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Il demansionamento costituisce
lesione del diritto fondamentale alla libera esplicazione della personalit� del
lavoratore nel luogo di lavoro, tutelato dagli artt. 1 e 2 della Costituzione  Il
danno che ne deriva ha natura patrimoniale ed � suscettibile di per s�, di risarcimento,
da liquidarsi in via equitativa - 2 ottobre 2002 - Sentenza della Cassazione - In caso di cambiamento di mansioni, la dequalificazione
pu� verificarsi anche quando i nuovi compiti rientrino tra quelli propri del livello di
inquadramento  Deve essere rispettata la professionalit� acquisita
26 settembre 2002 -
Sentenza della Cassazione -Il lavoratore
ha diritto al risarcimento per la mancata ammissione ad
un corso di sperimentazione necessario per il conseguimento di una qualifica. Si
configura un danno per perdita di chance 3 settembre 2002 - Sentenza della Cassazione - La riclassificazione � lecita, ma non pu� comportare
limpiego di un lavoratore con mansioni inferiori a quelle in precedenza svolte
 Lart. 2103 cod. civ. si applica anche ai contratti collettivi
13 luglio 2002 - Sentenza della Cassazione - Il danno alla professionalit� subito da un lavoratore
licenziato � diverso da quello che deriva dal demansionamento durante il rapporto di
lavoro  Dalla diversit� derivano conseguenze in materia di onere della prova
1 luglio 2002 - Sentenza della Cassazione - Il lavoratore illegittimamente
trasferito ha diritto alla reintegrazione nel posto precedentemente occupato 
Perch� il trasferimento deve ritenersi inefficace
4 giugno 2002 - Sentenza della Cassazione - Il lavoratore pu� rifiutare il trasferimento, se le
mansioni assegnategli nella nuova sede non sono adeguate a quelle in precedenza svolte
 La comparazione tra gli incarichi non deve essere eseguita in base a un criterio
1 giugno 2002 - Sentenza della Cassazione - Il lavoro non � soltanto una fonte di guadagno, ma costituisce un mezzo di estrinsecazione della
personalit� del lavoratore  Il risarcimento del danno per il demansionamento
puo essere determinato in via equitativa
16 maggio 2001 - Sentenza della Cassazione -
L'abbassamento delle note di qualifica deve essere
adeguatamente motivato - In applicazione delle regole di correttezza
1 marzo 2002 - Sentenza della
Cassazione - Il mancato rispetto del
termine di preavviso stabilito dal contratto rende
inefficace il trasferimento 8 novembre 2001 - Sentenza della
Cassazione - Il lavoratore escluso ingiustamente da un
corso di addestramento aziendale ha diritto al
risarcimento del danno  Il giudice pu� determinarlo in via equitativa 13 gennaio 2001 - Sentenza della
cassazione - Lo svolgimento per alcuni anni di mansioni inferiori a quelle previste dalla
qualifica non comporta accettazione della
6 novembre 2000 - Sentenza della
Cassazione - Il "demansionamento" costituisce lesione della
dignit� del lavoratore 5 novembre 1999 -Sentenza della Cassazione - Risarcimento del danno per infarto causato da
dequalificazione professionale - Deve essere integrale anche se si accerti
lesistenza di una concausa naturale
- Sentenza della Corte di Giustizia europea: lo Stato Italiano non rispetta la normativa UE sulla precariet� - La Corte di giustizia dell'Unione europea (cause riunite C‑22/13, da C‑61/13 a C‑63/13 e C‑418/13 - Mascolo e altri c. Ministero dell'Istruzione), con la sentenza che alleghiamo, ha stabilito che la normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato nel settore della scuola � contraria al diritto dell’Unione. - Il testo della sentenza ed un commento alla stessa della stessa Corte
21 marzo 2012 - Call Center - se il controllo � pressante scatta il tempo indeterminato
- Pu� segnare uno spartiacque per molti lavoratori di call center, la sentenza con cui oggi la Suprema Corte ha condannato la Atesia - Almaviva contact (la pi� grande societ� del settore in Europa), alla reintegra di una lavoratrice impiegata per ben 6 anni, dal 2001 al 2007, come “autonoma”.
il testo della sentenza della Corte di Cassazione
24 maggio 2011 - Importante sentenza contro la certificazione dei rapporti di lavoro - I giudici di Bergamo hanno rigettato l'appello di una Cooperativa contro una precedente sentenza che aveva riconosciuto la natura subordinata del rapporto intercorrente con la cooperativa di un cittadino ghanese, nonostante il suo contratto di collaborazione a progetto fosse stato certificato dall'apposita commissione istituita presso l'Universit� di Modena e Reggio Emilia. -
I giudici hanno riconfermato la preminenza dei fatti concludenti sulla formale certificazione della natura del rapporto, aggiungendo importanti annotazioni sul grado (relativo) di libert� del lavoratore al momento della certificazione, anche se non coincidente con l'accensione del rapporto. Osservazioni che confortano l'iniziativa di contrasto, giuridica e contrattuale, all'introduzione delle procedure di certificazione.
1 ottobre 2010 - Sentenza della Cassazione sulla questione del computo degli scatti di anzianit� nei contratti di formazione lavoro - Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la decisione 20074 del 23 settembre 2010 hanno affermato che gli scatti di anzianit�, maturati dal lavoratore nel corso del contratto di formazione e lavoro, vanno computati all'atto della sua trasformazione in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato - La sentenza
10 dicembre 2008 - Sentenza della Cassazione - Invalidi - Ai fini della collocabilit� dell'invalido nell'organizzazione aziendale non assume rilievo la vacanza dei posti in organico
- La piena occupazione aziendale non dispensa il datore di lavoro dall'obbligo di assunzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 29009 del 10 dicembre 2008, Pres. Ianniruberto, Rel. Napoletano).
8 ottobre 2008 - Sentenza del tribunale di Roma . La nuova normativa sui contratti a termine non � applicabile ai rapporti sorti prima della entrata in vigore del DLGS 368/2001 - Resta possibile la stabilizzazione (Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, 2 ottobre 2008, Est. Vincenzi).
24 marzo 2008 - Contratto a termine e diritto di precedenza: l’onda lunga della Corte Costituzionale - La Corte Costituzionale, con la
sentenza n. 44 depositata il 4 marzo 2008, ha dichiarato la illegittimit� costituzionale dell'art. 10, commi 9 e 10, e dell'art. 11, commi 1 e 2, del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 (Attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dalla CES), nella parte in cui subordinano il diritto di precedenza nella assunzione presso la stessa azienda con la medesima qualifica dei lavoratori assunti a termine per lo svolgimento di attivit� stagionali, a due condizioni prima inesistenti: la previsione di tale diritto da parte della contrattazione collettiva nazionale applicabile, e il mancato decorso di un anno dalla cessazione del precedente rapporto. - Leggi le osservazioni di Amos Andreoni
25 novembre 2005 - Sentenza della cassazione
- una importante sentenza della Cassazione che conferma la sussistenza del reato di interposizione illecita di manodopera, anche dopo la formale abrogazione della legge 1369/60 da parte del D. Lgs. 276/03. Si segnala anche l’interessante sottolineatura che la Corte fa della differenza tra somministrazione ed appalto, in cui si precisa che nel secondo caso il rischio d’impresa (oltrech� l’organizzazione dei mezzi e l’uso delle attrezzature) deve essere a carico dell’impresa appaltatrice. Il testo integrale
11 maggio 2005 - Sentenza della Cassazione - La subordinazione pu� essere accertata anche nel caso di rapporti che la legge definisce di lavoro autonomi. – Devono essere garantiti i diritti fondamentali previsti dalla Costituzione per il lavoratore subordinato (Cassazione Sezione Lavoro n. 9892 dell’11 maggio 2005, Pres. Mileo, Rel. Vigolo).
04 maggio 2005 - Una sentenza in materia di Contratti a progetto - Il tribunale di Torino ordina l'assunzione a tempo indeterminati di lavoratori assunti a contratto a progetto - il testo della sentenza (Pdf)
3 maggio 2005 - Sentenza della Cassazione - La sanzione della conversione in rapporto di lavoro a tempo indeterminato si applica anche nel caso di irregolarit� relative a contratti a termine previsti da un contratto collettivo – In base alle leggi n. 230 del 1962 e n. 56 del 1987 –
4 ottobre 2004 - sentenza della cassazione - Il contratto di formazione e lavoro non � legittimo
se la persona assunta � gi� in possesso della professionalit� che dovrebbe
conseguire  Per mancanza della causa formativa 17 agosto 2004 - sentenza della cassazione - Linsegnamento teorico � un elemento
essenziale del contratto di formazione e lavoro  La sua mancanza determina
la trasformazione del rapporto 5 maggio 2004 - Sentenza della cassazione - Lobbligo di assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore,
in base ad un accordo sindacale, pu� dar
luogo alla costituzione del rapporto di lavoro per sentenza  In base
allart. 2932 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 8568 del 5 maggio 2004, Pres. Sciarelli, Rel. Toffoli).
13 settembre 2003 - Sentenza della cassazione - In caso
di assunzione a tempo parziale,
l'azienda non pu� modificare con decisione unilaterale l'orario di lavoro inizialmente
concordato  La modifica illegittima pu� comportare il risarcimento del danno
6 settembre 2003 - Sentenza della Cassazione - La precedente
disciplina legislativa in materia di contratti
a termine consentiva le assunzioni temporanee anche con riferimento a situazioni
soggettive di lavoratori  La nuova legge le prevede a fronte di ragioni di
carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo
18 agosto 2003 - Sentenza della Cassazione - Il contratto di formazione lavoro da luogo
ad un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato se l'azienda non precisa per
iscritto il progetto di formazione
18 aprile 2003 - Sentenza della Corte Costituzionale - Il contratto collettivo pu� stabilire
un limite di durata per i rapporti di lavoro a
termine  Ci� non contrasta con la legge n. 230 del 1962
27 febbraio 2003 -
Sentenza della Cassazione - In caso di lavoro Interinale, il lavoratore ha
diritto alla stabilizzazione del rapporto di lavoro presso l'azienda utilizzatrice, ove
l'attivit� lavorativa prosegua oltre il termine previsto dal suo contratto con l'impresa
fornitrice della prestazione temporanea.
8 Gennaio 2003 - Sentenza della Cassazione - Nel periodo di prova
di un rapporto di formazione e lavoro il dipendente non puo essere impegnato solo
nellattivita lavorativa  Se manca la fase formativa, il patto
di prova non � valido
11 Dicembre 2002 - Sentenza della Cassazione - La nuova legge sui contratti a termine (decreto legislativo n. 368 del 2001),
ha introdotto una minore rigidit� sul piano della formalizzazione del rapporto 
Essa tuttavia non si applica ai contratti sottoscritti
in base alla legge n. 230 del 1962 13 Novembre 2002 - Sentenza della Cassazione - I contratti a termine per l'assunzione
di lavoratori iscritti nelle liste di mobilit� in base all'art. 8 della legge 223 del
1991 non devono avere i requisiti previsti dalla legge 230 del 1962.  Si tratta di una fattispecie ulteriore di legittima assunzione
5 ottobre 2002 -Sentenza della Cassazione - I soci di una cooperativa
utilizzati dalle ferrovie dello stato come fattorini o commessi in base ad un contratto di
appalto devono essere ritenuti dipendenti
dell'azienda ferroviaria. - In base allart. 1 della legge n. 1369 del 1960
14 giugno 2002 - Sentenza della
Cassazione - Unapprendista
parrucchiera mantenuta in servizio dopo aver comunicato alla datrice di lavoro il
conseguimento del diploma professionale di acconciatrice ha diritto alla tutela di legge
contro il licenziamento ingiustificato  Lapprendistato si trasforma in rapporto di lavoro
21 maggio 2002 - Sentenza della
Cassazione - Di particolare rilievo la sentenza della Corte di Cassazione, Sezione
lavoro, n. 7468 del 21 maggio 2002, che in materia di lavoro a termine ha chiarito in
senso progressivo la portata del nuovo d.lgs. n. 368 del 2001- il testo integrale della sentenza
13 aprile 2002 - Sentenza della
cassazione - Un rilevante inadempimento
all'obbligo di addestramento pratico e di istruzione teorica, comporta la trasformazione del contratto di formazione lavoro in un
contratto normale di rapporto di lavoro a tempo indeterminato  Laddestramento
deve essere attuato in maniera sistematica ed organica
2 aprile 2002 - Sentenza della cassazione - Uninfermiera
addetta a una casa di riposo con contratto di collaborazione coordinata e continuativa pu� essere ritenuta dal giudice lavoratrice subordinata
 Per il suo inserimento nellorganizzazione aziendale
20 marzo 2002 - Sentenza della
cassazione - Una cameriera ed un pizzaiolo che abbiano
lavorato in un bar ristorante per dieci ore devono
ritenersi lavoratori subordinati anche se non vi sia prova del loro assoggettamento
alle disposizioni del titolare - Per il loro inserimento nella realt� aziendale
11 dicembre 2001- Sentenza della
Cassazione - Linerzia del lavoratore dopo
la scadenza del contratto a termine nullo non �
sufficiente a far ritenere che egli abbia consentito alla cessazione del rapporto
 Se non si accertino altri comportamenti tali da dimostrare con certezza la
2 aprile 2001 - Sentenza della corte di
cassazione - Se il lavoratore assunto a termine per svolgere un detrminato servizio viene destinato ad altri
compiti, il contratto deve ritenersi modificato e diventa a tempo indeterminato
1 marzo 2001 - Sentenze della
Cassazione - Lintroduzione per contratto
collettivo di nuove ipotesi di legittima assunzione a termine non pu� sanare le violazioni di legge gi� verificatesi.
 Quando la prima assunzione a tempo determinato � irregolare, lo sono anche quelle
successive, anche se rispondenti al nuovo modello contrattuale
29 marzo 2000 - Sentenza della
Corte di Cassazione: La
determinazione mediante contratto collettivo di ipotesi nelle quali possono eseguirsi
validamente assunzioni a termine non esclude lapplicazione della disciplina generale
stabilita dalla legge Maggio 1992 - riproponiamo una famosa sentenza della Corte Costituzionale che impugnava
le clausole contrattuali del part-time
che non indicavano con esattezza larticolazione giornaliera, settimanale, mensile ed
annuale della prestazione. In vista delle nuove disposizioni di legge sullistituto
ex D. Lgs 276/03 vale la pena di ripassarsela!
sulla tutela del salario e della pensione
- della professionalit�
24 gennaio 2013 - Demansionamento: una sentenza interessante -
Se l'azienda dequalifica un dipendente affidandogli mansioni marginali - o addirittura "dimenticandosi "della sua presenza in ufficio - il lavoratore pu� ritagliarsi un nuovo orario di lavoro ridotto in proporzione, senza che questo possa costargli il licenziamento. Leggi la nota ed il testo della sentenza
01 gennaio 2010 - La coperativa non paga i dipendenti addetti alle pulizie? Risponde in solido la pubblica amministrazione committente -
La disciplina di cui all’art. 29 comma 2 D.Lgs. 276/2003, secondo cui il committente e l’appaltatore sono obbligati in solido a corrispondere ai lavoratori impegnati in un appalto di opere e servizi i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali dovuti, trova applicazione anche nel caso in cui il committente risulti essere un ente di natura pubblica. La P.A. agisce, in tal caso, nel suo ruolo istituzionale e non quale datore di lavoro. E quindi non rileva che l’art. 1 comma 2 D. Lgs. 276 esclude dalla sfera d’applicazione dell’art.29 citato la P.A. e il suo personale.
E’ quanto affermato nell’importante sentenza del Tribunale di Bolzano del novembre 2009, che ha condannato il Commissariato del Governo di Bolzano a pagare le retribuzioni dei dipendenti delle ditte di pulizia appaltatrici per i servizi esternalizzati da eseguirsi nei locali del Commissariato.
testo della sentenza e il relativo
commento a cura dell'Avv. C. Lanzinger
- La riduzione della retribuzione pattuita con il lavoratore � illegittima - Essa giustifica le dimissioni senza preavviso (Cassazione Sezione Lavoro n. 11362 dell’ 8 maggio 2008, Pres. Senese, Rel. Maiorano).
- Sentenza della Cassazione:
Un quadro complessivo dei pi� recenti orientamenti giurisprudenziali ispirati a una “nozione evolutiva della professionalit�” nell’interpretazione dell’art. 2103 cod. civ., che tutela il diritto del lavoratore alle mansioni ed alla relativa retribuzione, � stato tracciato dalla Sezione Lavoro della Suprema Corte nella sentenza n. 5285 dell’8 marzo 2007 (Pres. Ciciretti, Rel De Matteis), concernente il caso di una dipendente della S.p.A. Poste Italiane. leggi la versione integrale della sentenza (PDF)
22 aprile 2005 - Sentenza della Cassazione - Quando la trasferta diventa, per il suo costante ripetersi, un aspetto strutturale della prestazione lavorativa, il relativo compenso pu� essere ritenuto una componente della normale retribuzione. –
Ai fini contrattuali (Cassazione Sezione Lavoro n. 8468 del 22 aprile 2005, Pres. Sciarelli, Rel. Cuoco).
01 luglio 2004 - Sentenza della Cassazione - La mancanza del posto in organico non
preclude il riconoscimento del diritto alla promozione automatica per svolgimento di
mansioni superiori.  In base allart. 2103 cod. civ. 26 maggio 2004 - Sentenza della cassazione - La rinuncia ad ulteriori pretese per trattamento
di fine rapporto � inefficace perch� generica  Essa non preclude la
successiva richiesta di ricalcolo del t.f.r. mediante inclusione di una determinata
componente retributiva 4 maggio 2004 - Sentenza della cassazione - Il mobbing"
verticale in danno del dipendente, attuato mediante dequalificazione e collocazione in
ambiente insalubre, costituisce una inadempienza contrattuale  Per violazione
degli articoli 2087 e 2103 cod. civ.
20 marzo 2004 - Sentenza della Cassazione - La dequalificazione consiste
nellabbassamento del livello globale delle prestazioni del lavoratore  Con
sottoutilizzazione delle capacit� acquisite e impoverimento della professionalit� 12 febbraio 2004 - Sentenza della cassazione -
transazioni sui diritti del lavoratore aventi ad oggetto componenti della retribuzione
sono invalide.
3 febbraio 2004 - Sentenza della cassazione - I giorni di riposo compensativo devono essere
inclusi nel calcolo dei tre mesi di svolgimento di mansioni superiori ai fini della
promozione automatica 17 gennaio 2004 - Sentenza della Cassazione - Lo stato di crisi aziendale non
giustifica la decisione unilaterale di destinare il lavoratore a mansioni inferiori
 Per effetto dellart. 13 St. Lav. - 1 gennaio 2004 - Sentenza della Cassazione - Lobbligo dellINPS di
informare correttamente lassicurato sulla sua posizione previdenziale ha natura
contrattuale  In caso di errore che induca il dipendente a dimettersi, lente
� tenuto al risarcimento del danno
1 gennaio 2004 - Sentenza della Cassazione -
Il diritto alla tutela della
professionalit� va riconosciuto anche a chi svolge mansioni semplici e ripetitive
ottobre 2003 - Sentenza della Corte di
Cassazione- La retribuzione non pu� essere ridotta, n� per decisione unilaterale dell'azienda, n� per accordo
con il lavoratore.
11 Dicembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Possibile il riscatto, da parte del lavoratore, dei
contributi versati a un fondo complementare di previdenza, sia da lui che
dallazienda, in caso di mancata maturazione del diritto a pensione  In base al
decreto legislativo 21 aprile 1993 n. 124 11 Dicembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Chi
sostituisce un lavoratore di qualifica superiore per ragioni organizzative dell'impresa ha diritto alla promozione dopo tre mesi. 
A meno che la persona sostituita sia assente con diritto alla conservazione del
posto 22 novembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Il
giudizio di adeguatezza della retribuzione del
lavoratore subordinato, in base allart. 36 della Costituzione, deve essere riferito
al suo complesso  E non a ciascuna componente
12 Novembre 2002 - Sentenza della Cassazione - I trattamenti
previdenziali integrativi non possono essere riformati con accordi sindacali senza il
consenso dei singoli lavoratori beneficiari.  Il recesso unilaterale da parte
dellazienda non � consentito
30 ottobre 2002 - Sentenza della Cassazione - Il premio di fedelt� corrisposto da unazienda
ai dipendenti in occasione del compimento di 25 anni di servizio costituisce reddito
 Esso deve essere assoggettato alla ritenuta Irpef 21 ottobre 2002 - Sentenza della Cassazione - Lo svolgimento di mansioni superiori
per sostituzione di lavoratori che fruiscono del riposo settimanale pu� comportare la promozione automatica
18 ottobre 2002 -Sentenza della Cassazione - Il dipendente licenziato illegittimamente va reintegrato
al suo posto e con la stessa paga. Lo ha stabilito la Sezione Lavoro della Corte di
Cassazione condannando la Fiat, che aveva reintegrato dei lavoratori ingiustamente
licenziati in mansioni penalizzanti e con
paga inferiore, in quanto non � legittimo il passaggio ad altre mansioni se queste
finiscono per ''vanificare la sua professionalit�''.
14 ottobre 2002 - Sentenza della Cassazione - I contributi versati
dall'azienda ad un fondo di previdenza integrativa fanno
parte della retribuzione. - Devono perci� essere inclusi nel calcolo del t.f.r. 5 ottobre 2002 -Sentenza della Cassazione - I
lavoratori collocati in mobilit� hanno diritto al risarcimento
del danno se l'azienda effettua entro l'anno nuove assunzioni, anche con contratti a
termine, senza riconoscere il diritto di precedenza.  In base allart. 8
della legge 23 luglio 1991 n. 223 5 settembre 2002 - Sentenza della Cassazione - Il trattamento di trasferta
spetta anche per le giornate di sabato e domenica incluse nel periodo della missione -
E irrilevante la mancata prestazione di attivit� lavorativa
4 giugno 2002 - Sentenza della
Cassazione - Se il lavoratore concorda con lazienda
la risoluzione anticipata del rapporto, credendo erroneamente di poter beneficiare di un
prepensionamento, laccordo
pu� essere annullato per vizio della volont�  In base agli articoli 1427 e 1429
cod. civ. 21 maggio 2002 - sentenza della
Cassazione - Lente previdenziale che
informato di una omissione contributiva non agisce per
il recupero � tenuto a regolarizzare la posizione del lavoratore interessato
9 maggio 2002 - Sentenza della
Cassazione - La somma corrisposta in via
transitoria al dipendente a titolo di risarcimento del danno per anticipata risoluzione
del rapporto di lavoro deve essere assoggettata ai ai contributi previdenziali  Non � un incentivo allesodo 18 febbraio 2002 - sentenza della
cassazione - Il trattamento economico
previsto dal contratto collettivo o individuale di lavoro non
pu� subire modifiche peggiorative per effetto di una prassi aziendale  Gli usi
possono avere soltanto un effetto migliorativo 11 febbraio 2002 - sentenza della
cassazione - Il reato di estorsione pu� essere commesso anche inducendo un
lavoratore ad accettare un accordo peggiorativo della retribuzione con la minaccia
implicita che in caso contrario rester� disoccupato  Uno strumento giuridico
teoricamente legittimo pu� essere usato per scopi illeciti
28 gennaio 2002 - sentenza della
cassazione - Lazienda non pu� ritardare il pagamento del tfr in attesa della pubblicazione degli indici Istat
necessari per il calcolo della rivalutazione  Essa deve versare limporto
maturato e successivamente provvedere al conguaglio 20 giugno 2002 - Sentenza della
prestazione lavorativa a tempo parziale svolta dopo un rapporto di lavoro a tempo
pieno deve essere calcolata proporzionalmente ai fini dellanzianit� previdenziale -
Anche quando vi sia cambiamento del datore di lavoro
2 novembre 2001 - Sentenza della
Cassazione - I
contributi versati dall'azienda a favore del lavoratore per alimentare un fondo
integrativo di previdenza fanno parte della retribuzione.  Vanno calcolati
ai fini dellindennit� di anzianit� e del t.f.r. (Cassazione Sezione Lavoro n.
13558 ).
8 giugno 2001 - Sentenza della Cassazione - il lavoratore pu�, con una conciliazione in sede sindacale, rinunciare
alla retribuzione, ma non ai relativi contributi
previdenziali. Diritto non disponibile
22 maggio 2001 - Sentenza della
Cassazione - il lavoratore che, in base
ad erronee notizie dategli dall'Inps si � dimesso per andare in pensione senza averne
maturato i requisiti ha diritto al risarcimento del
danno.  Per inadempienza dellIstituto allobbligo di fornire una
corretta informazione 8 maggio 2001 - Sentenza del lavoro - (Da rassegna sindacale) indicizzazione
della cassa integrazione - il meccanismo � applicabile anche all'indennit� di mobilit�.
2 maggio 2001 - Sentenza della
Cassazione - I contributi
previdenziali dovuti dalle cooperative per i loro soci devono essere calcolati sulla
retribuzione prevista dai contratti collettivi  Anche se i compensi loro versati
sono inferiori
29 gennaio 2001 - Sentenza della
Cassazione - Gli interessi
legali dovuti per crediti di lavoro devono essere calcolati sul capitale via via
rivalutato. Il meccanismo ha anche una funzione compulsiva, ossia di pena privata
Calcolo degli interessi legali per i crediti da lavoro
25 gennaio 2001 - Sentenza della
cassazione -Trattamento economico dei lavoratori nelle ricorrenze
dellanniversario della liberazione e della festa del lavoro  Le diverse
Agosto 2000 - Sentenza
della corte di cassazione: Il t.f.r. �
esigibile al momento della cessazione del rapporto  Il termine per il pagamento non
pu� essere differito con accordo sindacale diritti sindacali
25 marzo 2013 - Diritto di sciopero - una importante sentenza contro la Iveco di Brescia - Il giudice dichiara illegittimi i provvedimenti disciplinari contro due lavoratori che avevano aderito ad uno sciopero indetto dalla sola Fiom - Il
comunicato della Fiom di Brescia - il
21 giugno 2012 - Fiat condannata, deve assumere 145 iscritti Fiom: il Tribunale di Roma ha condannato il Lingotto per discriminazioni contro le tute blu della Cgil. A 19 lavoratori spetter� anche un risarcimento di 3mila euro. Finora nella fabbrica campana su 2093 assunti non c'era neanche un metalmeccanico Fiom - Il modello Pomigliano non regge alla prova della sua costituzionalit�.
Scariva il file PDF col
23 maggio 2012 - Accolte altre due azioni ex art. 28 in favore di RSA FIOM - Segnaliamo (dal sito giuridico della Cgil) due importanti decreti ex art. 28 St. Lav. dei Tribunali di Bari e di
Larino che, nell'accogliere le azioni proposte per condotta antisindacale dalla FIOM contro il gruppo FIAT, offrono all'attenzione un inedito accostamento tra articolo 19 dello Statuto dei lavoratori e articolo 8 della legge n. 148/2011. A commento dei decreti pubblichiamo una nota di Sergio Mattone, ex Presidente della Sezione Lavoro della Cassazione, dal titolo 'I paradossi del diritto sindacale al vaglio della giurisprudenza"
17 marzo 2012 - Condannata la Fiat SATA: obbligata dal giudice ad effettuare le trattenute sindacali a favore del sindacato che i lavoratori hanno scelto - Il giudice respinge il ricorso della Fiat contro una precedente sentenza e dichiara illegittimo il rifiuto dell'azienda ad effettuare le trattenute sindacali a favore dei sindacati che non hanno aderito ad accordi separati.
testo della sentenza 01 gennaio 2012 - Importante sentenza a Brescia : gli accordi separati non valgono per i lavoratori iscritti alla Fiom - Il Giudice, con decreto, ha ordinato alla Fonderia Guido Glisenti SPA di cessare la condotta antisindacale costituita dall’applicazione con efficacia erga omnes dell’accordo aziendale del 5 e del 15 ottobre 2010 nei confronti dei dipendenti iscritti alla Fiom Cgil;
comunicato della Fiom di Brescia
- Monza: una sentenza sull'ultrattivit� del CCNL metalmeccanici -
Il Giudice del lavoro di Monza ha emesso una interessante sentenza il 6 ottobre 2009 ( L.S. c. Sira S.r.l.) che riguarda la verifica della legittimit� di un contratto a termine e le conseguenze sanzionatorie a seguito di invalidit� della clausola di apposizione del termine al contratto. L’interesse trae origine dalle motivazioni portate dal giudice Cristina Dani l� dove respinge l’eccezione di illegittimit� dell’assunzione a termine relativa al superamento dei limiti quantitativi previsti dal CCNL dei metalmeccanici del 1999. Il giudice sostiene che il contratto del 1999 firmato da FIM, FIOM, UILM, � ultrattivo fino alla definizione di un nuovo contratto firmato da tutti e tre (CCNL 2008) e non � sostituito da quello firmato da FIM e UILM del 2003 con la bizzarria che “il settore metalmeccanico industria sia (�) stato caratterizzato dalla anomala coesistenza di due diversi CCNL .........” - Leggi tutto - all'interno una nota dell'ufficio giuridico della Cgil ed il testo della sentenza di cui si parla
03 agosto 2009 -
Una sentenza della Cassazione che condanna la Societ� Autostrade per comportamento antisindacale - Il cuore della sentenza � che: “la sostituzione di lavoratori in sciopero con personale non scioperante deve considerarsi una condotta antisindacale ai sensi dell’Art. 28 dello Statuto dei lavoratori, se comporta il demansionamento dei lavoratori utilizzati”. A sostituire i lavoratori in sciopero erano stati comandati lavoratori della Societ� con qualifiche alte: quadri e dirigenti - Pubblichiamo
la nota di Giovanni Orlandini, Prof. Associato presso l’Universit� di Siena - Vedi anche il testo della sentenza
23 giugno 2009 - Della Valle licenzia ingiustamente un delegato FILTEA - CGIL ma il Giudice gli impone il reintegro - Tra rappresentante sindacale e datore di lavoro � improponibile qualsiasi vincolo di subordinazione - all'interno il testo della sentenza ed una nota alla sentenza -
19 maggio 2009 - Sicurezza in azienda: la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve avvenire durante l’orario di lavoro
in cui il lavoratore � presente in azienda; importante
sentenza del Tribunale di Crema (pdf) - il
commento alla sentenza (pdf) della A.L.L.C.A. CUB
18 febbraio 2009 - Sentenza del Tribunale di Catania - E' legittimo l'uso della posta elettronica nei luoghi di lavoro per comunicazioni di carattere sindacale - la
sentenza del Tribunale di Catania(PDF)
29 aprile 2008 - Ipercoop Bonola (MI) condannata per atteggiamento antisindacale - perch� si rifiutava di operare la trattenuta sindacale agli iscritti ad un sindacato (SDL) - il
20 aprile 2008 - Sentenza della Cassazione - Il direttore amministrativo di una universit� non pu� provvedere alla sostituzione di componenti della RSU - Anche se ci� � richiesto da un’organizzazione sindacale (Cassazione Sezione Lavoro n. 7604 del 20 marzo 2008, Pres. Ravagnani, Rel. Miani Canevari). --
30 aprile 2008 - Sentenza della Cassazione - Il sindacalista non deve essere n� discriminato n� avvantaggiato negli avanzamenti di carriera – E’ necessario un bilanciamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 9813 del 14 aprile 2008, Pres. Ianniruberto, Rel. Vidiri).
9 febbraio 2008 - Sentenza del Tribunale di Livorno - Il Giudice riconosce il diritto alla convocazione delle elezioni delle Rsu alla IperCoop anche se l'Azienda ed i sindacati Confederali non erano d'accordo - Il
testo della Sentenza (PDF)
17 ottobre 2005 - Sentenza del Tribunale di Cosenza - Una interessante sentenza (formato pdf) in materia di diritto di critica nel rapporto tra datore di lavoro, lavoratore, rappresentante sindacale.
24 settembre 2004 - sentenza della cassazione - Anche le organizzazioni
sindacali firmatarie di "contratti gestionali" applicati nell'unit� produttiva hanno diritto alla cotituzione di rappresentanze
5 agosto 2004 - sentenza della cassazione - Anche i rappresentanti dei sindacati minori di pubblici
impiegati hanno il diritto all'aspettativa se chiamati a ricoprire cariche provinciali
e nazionali 19 giugno 2004 - Sentenza della Cassazione - Nella prassi sindacale le
ipotesi di accordo possono costituire lespressione di uneffettiva
volont� contrattuale  In altri casi esse rappresentano la documentazione dello
stato raggiunto dalle trattative 28 maggio 2004 - Sentenza della cassazione - I contratti aziendali di lavoro non si
applicano ai lavoratori iscritti alle organizzazioni sindacali che non li hanno
firmati e che non li accettano
5 maggio 2004 - Sentenza della cassazione - Il contratto nazionale di
categoria si applica direttamente solo alle imprese iscritte alle associazioni
stipulanti o che lo abbiano recepito  I suoi parametri possono per� essere
utilizzati ai fini delladeguamento della retribuzione in base allart. 36 della
5 maggio 2004 - Sentenza della cassazione - Il contratto collettivo
pu� avere funzioni diverse: normative, obbligatorie, transattive o di mero
accertamento  Nella sua interpretazione va attribuito un rilievo preminente al
criterio previsto dallart. 1363 cod. civ
26 febbraio 2004 -
Sentenza della Cassazione - Contrasto di
giurisprudenza sulla utilizzabilit� della cessione di credito per ottenere la trattenuta
ed il versamento dei contributi sindacali. 14 febbraio 2004 -
Sentenza della Cassazione - Le rappresentanze
sindacali aziendali non possono chiedere tavoli separati di trattativa se le
Segreterie nazionai hanno deciso che il negoziato deve essere condotto unitariamente.
7 febbraio 2004 - Sentenza della cassazione - Le organizzazioni sindacali possono
validamente concordare la sospensione dal lavoro dei dipendenti di unazienda solo se
munite di specifico mandato  Oppure se sia intervenuta una ratifica, espressa anche
con comportamenti concludenti
17 gennaio 2004 - Sentenza della Cassazione - Lultrattivit� del contratto collettivo post
corporativo pu� essere concordata tra le parti  Non deriva dallart. 2074
cod. civ.  3 maggio 2003 - Sentenza della Cassazione
- Rsu. In caso di trasferimento di azienda i dirigenti
sindacali del complesso ceduto mantengono il loro ruolo  Lart. 2112 cod.
civ. deve essere interpretato in conformit� al diritto europeo 23 aprile 2003 - Sentenza della Corte
Costiuzionale - Incredibile ordinanza della Corte Costituzionale che
penalizza gravemente i lavoratori che svolgono attivit� sindacale. Contraddicendo la sentenza 171/2002 nella quale
veniva riconosciuto quale infortunio sul lavoro quello verificatosi durante l'attivit�
sindacale per i funzionari sindacali distaccati, la Consulta non riconosce lo stesso
diritto agli RSU. - La sentenza
5 febbraio 2003 - Sentenza della Cassazione - La tutela sindacale in materia di trasferimenti
23 settembre 2002 - Sentenza del Tribunale di Siracusa - Il giudice ha riconosciuto l'attivit�
antisindacale di Telecom. A Seguito dell'elezione come RSU un lavoratore era stato
lasciato in ufficio senza alcun incarico, perch� non si era sottoposto al ricatto di
scegliere " o fare il sindacalista o fare l'assistente"
7 luglio 2002 - Sentenza del Tribunale di Venezia - sull
2 Maggio 2002 - Sentenza del Tribunale di Pinerolo: Sul diritto anche anche di una singola Rsu a
convocare assemblee dei lavoratori - Scarica
il testo integrale zippato (in formato word)
19 febbraio 2002 - Sentenza del Tribunale di Pisa - Il diritto di sciopero non pu� essere menomato da decisioni unilaterali
del datore di lavoro. Nella fattispecie concreta tramite
il non godimento della pausa pranzo
3 luglio 2001- Cassazione
- Sezione lavoro - Modificato il tradizionale
orientamento giurisprudenziale della Suprema Corte in materia di interpretazione del contratto collettivo  Il
significato letterale della clausola non � un elemento decisivo, ma un punto di partenza
24 maggio 2001 - Sentenza della Cassazione - Il dipendente sindacalista pu� esercitare il diritto di satira nei confronti del datore di lavoro.
Ma deve rispettare i limiti della continenza 9 aprile 2001 - Sentenza della
Cassazione - E'
antisindacale il comportamento dell'azienda che non consente alle RSU di prendere
visione del registro degli infortuni perch� impedisce al sindacato di svolgere le
funzioni di controllo attribuitegli dallart. 9 St. Lav.
15 marzo 2001 - Sentenze della Cassazione - Le Ferrovie non possono decidere unilateralmente
quanti lavoratori debbano prestare servizio in occasione degli scioperi
16 giugno 2000 - Sentenza della Corte di Cassazione: Le
organizzazioni sindacali non hanno il potere di disporre dei diritti acquisiti dei
lavoratori in mancanza di uno specifico mandato
5 febbraio 2000 - Sentenza della Corte di Cassazione: La repressione del comportamento antisindacale in base
allart. 28 St. Lav. pu� essere richiesta anche dalle associazioni sindacali che non
aderiscano ad una confederazione e che non abbiano il requisito della maggiore
28 settembre 2005 - Sentenza della Cassazione - Le cause di lavoro devono essere definite pi� rapidamente di quelle ordinarie – Perch� la loro durata possa essere ritenuta ragionevole (Cassazione Sezione Prima Civile n. 18923 del 28 settembre 2005, Pres. ed Est. Criscuolo)
23 ottobre 2002 - Sentenza della Cassazione - I
lavoratori che svolgono funzioni presso gli uffici
elettorali hanno diritto, per i giorni di assenza, allintera retribuzione, ivi
compresa lindennit� di presenza  Devono essere ritenuti in servizio
23 ottobre 2002 - Sentenza della Cassazione - Lesternalizzazione di servizi aziendali non costituisce
cessione di ramo d�azienda se si limita ad un'espulsione di semplici reparti ed uffici
REPARTI O  Ne consegue linapplicabilit� dellart. 2112 cod.
civ. e linefficacia della cessione nei confronti dei lavoratori addetti ai servizi
22 ottobre 2002 - Per l'accertamento di un appalto illecito
di manodopera � sufficiente promuovere in giudizio nei confronti dell'azienda appaltante,
ritenuta effettiva datrice di lavoro. 16 ottobre 2002 -Sentenza della Cassazione - In caso di cessione di azienda il lavoratore pu� far valere i suoi
diritti, derivanti dalla continuazione del rapporto, promuovendo un giudizio nei confronti
del solo cessionario - Non si configura un litisconsorzio necessario con il cedente
19 marzo 2001- Sentenza della
Cassazione - Il passaggio di un lavoratore da una
azienda all'altra per cessione del settore cui � addetto non si verifica se si tratta di una struttura
sgretolata e priva di autonomia operativa