Source: https://ascomprocida.wordpress.com/2007/09/22/elenco-clienti-e-fornitori-ultime-annotazioni/
Timestamp: 2018-03-21 20:21:08+00:00
Document Index: 160030945

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art. 15', 'art. 10', 'art 10', 'art. 13', 'art. 14', 'art.34', 'art. 34']

Elenco clienti e fornitori: ultime annotazioni – Ascom Confcommercio Isola di Procida
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE, IMPORTAZIONI, ESPORTAZIONI
Come già detto nei precedenti articoli non devono essere trasmessi i dati riferiti alle operazioni intracomunitarie, alle importazioni e alle esportazioni.
E’ bene specificare che vanno inseriti i dati riferiti alle esportazioni “indirette” (cioè le operazioni effettuate nei confronti di esportatori abituali).
DATA DI RIFERIMENTO E NOTE DI VARIAZIONE
Per individuare gli elementi da trasmettere nell’anno bisogna fare riferimento all’anno risultante dalla data della fattura.
Non devono, quindi, essere indicate le note di variazione relative a operazioni di anni precedenti. Su questo aspetto è sorto il problema delle note di variazioni da indicare separatamente e quelle da detrarre dall’imponibile. In assenza di istruzioni ministeriali ritengo si possa procedere come segue:
NOTE DI VARIAZIONI CHE NON SI DEVONO INDICARE SEPARATAMENTE MA DEVONO ESSERE DETRATTE DALLE OPERAZIONI IMPONIBILI, NON IMPONIBILI ED ESENTI.
Sono quelle emesse nello stesso anno di effettuazione delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti cui si riferiscono.
Esempio: fattura emessa a marzo 2006 e nota di variazione emessa a dicembre 2006.
NOTE DI VARIAZIONE CHE SI DEVONO INDICARE SEPARATAMENTE E NON DEVONO ESSERE DETRATTE DALLE OPERAZIONI IMPONIBILI, NON IMPONIBILI ED ESENTI.
Sono quelle emesse nell’anno in relazione a operazioni imponibili, non imponibili ed esenti confluite nella dichiarazione annuale IVA di periodi di imposta precedenti
Esempio: Fattura messa a novembre 2005 e nota di variazione emessa a giugno 2006
ESONERO DALL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE
Sono esonerati dall’obbligo di presentazione degli elenchi clienti e fornitori:
per l’anno d’imposta 2006:
i soggetti in regime di contabilità semplificata (ricavi fino a 309.874,14 euro per prestazioni di servizi e fino a 516.456,90 per altre attività ;
i soggetti iscritti nei registri nazionali, regionali e provinciali delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni di volontariato;
le associazioni sportive dilettantistiche che non effettuano registrazioni IVA;
gli agricoltori esonerati dalle registrazioni IVA:
i soggetti che hanno optato per il regime delle nuove iniziative;
i soggetti che hanno optato per il regime delle attività marginali
i soggetti in regime forfetario ( soppresso dal 2007).
I soggetti in regime di cui ai n. 1) e 2) devono fare riferimento ai ricavi dichiarati nel 2005 e sono esonerati anche se, nel 2006 hanno superato i limiti sopraindicati.
Per l’anno d’imposta 2007:
Occorrerà attendere un Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze.
NON SONO ESONERATI DALL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE DEGLI ELENCHI:
le società di capitali e gli enti in regime naturale di contabilità ordinaria.
le imprese agricole ( imprese individuali e società semplici)
FORNITORI DI CARBURANTE.
In teoria dovrebbero essere esclusi dagli elenchi clienti (soggetti nei cui confronti sono state emesse fatture) e inseriti negli elenchi fornitori (soggetti da cui sono stati effettuati acquisti rilevanti). Ritengo, però, che sia in pratica pressoché impossibile adempiere a tale adempimento e che anche questo sia uno dei tanti aspetti su cui l’Agenzia Delle Entrate si dovrà pronunciare.
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40 thoughts on “Elenco clienti e fornitori: ultime annotazioni”
Tiziano Solignani | 26 settembre 2007 alle 19:42
Potreste se possibile darmi i riferimenti normativi che escludono i professionisti dall’obbligo per quest’anno? Un mio collega di studio sostiene che siamo già obbligati (anzi li sta già preparando). Grazie.
Giorgio Di Dio | 27 settembre 2007 alle 12:51
Rispondo a Tiziano Solignani:
l’esonero per i professionisti è previsto dalla legge 3 agosto 2007, n.127 che ha convertito il D.L. 02/07/2007 n. 81, all’art.15 comma 3 ter del decreto convertito.
Silvia Mangano | 1 ottobre 2007 alle 12:02
Betti Gian luigi | 1 ottobre 2007 alle 12:53
Betti Gian luigi | 3 ottobre 2007 alle 12:08
Volevo gentilmente sapere se le imprese agricole in contabilità
nell’ anno 2006 avendo superato il linite di 2582,28 euro sono tenute all’ invio dell’ elenco clienti e fornitori.
Se un soggetto ha con la stessa partita iva ha due attivita’ di cui una è agricola che cosa deve fare ? Inviare l’elenco solo per l’ attività agricola in quanto l’altra di impresa è in contabilità semplificata ?
Giorgio Di Dio | 3 ottobre 2007 alle 13:25
RISPONDO A BETTI GIAN LUIGI
le imprese agricole non appartengono alla categoria delle imprese commerciali , quindi, non seguono il principio di esonero per limiti di ricavo (309.874,14 per servizi e 516.459,60 per latre attività). La normativa che disciplina le imprese agricole è diversa da quella del reddito di impresa. Il mio parere personale, però, è che, comunque tali imprese dovrebbero essere esonerate se hanno un volume di affari ( e non di ricavi), fino ad euro 516.459,90 e tenute se con volune di affari superiore a tale limite. Spero che la circolare di prossima uscita lo confermi.
Ermanno | 3 ottobre 2007 alle 16:35
Ma dove si deduce nell’art. 15 comma 3 ter del D.L. 02/07/2007 n. 81, di seguito riportato integralmente che i professionisti in regime di contabilità ordinaria sono esonerati dall’obbligo di presentazione degli elenchi?:
3-ter. Per l’anno d’imposta 2006, i soggetti in regime di contabilita’ semplificata di cui agli articoli 18 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, sono esonerati dall’obbligo previsto dal comma 4-bis dell’articolo 8-bis del regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322. La disposizione di cui al precedente periodo si applica anche ai soggetti iscritti nei registri nazionali, regionali e provinciali istituiti ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, della legge 11 agosto 1991, n.
266, e successive modificazioni, e per gli iscritti all’anagrafe delle organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale istituita ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, e successive modificazioni. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono disciplinati i termini e le modalita’ per la semplificazione, a favore dei soggetti di cui al periodo precedente, relativamente all’anno d’imposta 2007, degli adempimenti relativi all’obbligo di cui al presente comma.))
Giorgio Di Dio | 3 ottobre 2007 alle 18:29
RISPONDO A ERMANNO
Si legge dal riferimento agli artt. 18 e 19 del D.P.R. 600/1973. Se fai i necessari raccordi te ne accorgi. In ogni caso la mia risposta è stata confermata dalla circolare n. 53 appena pubblicata.
broggiato maria chiara | 4 ottobre 2007 alle 12:30
siamo una cooperativa sociale (Lg. 381/91) quindi ONLUS di diritto e quindi non iscritta all’Anagrafe Onlus. Siamo obbligati o meno alla presentazione dell’allegato clienti e fornitori. La circolare 53 del 3/10 della Agenzia delle Entrate non entra nel merito delle ONlus di diritto.
Giorgio Di Dio | 4 ottobre 2007 alle 13:11
RISPONDO A BROGIATO MARIA CHIARA
La circolare 53 non fa riferimento alle ONLUS di diritto, ma fa riferimento a tutti gli enti ( associazioni, comitati, fondazioni, cooperative e gli altri enti di carattere privato)i cui statuti prevedono le finalità di cui all’art. 10 del d.lgs n. 460 del 1997. Per inciso l’art 10 di cui sopra al n.8 chiarisce che sono considerate ONLUS le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381. Ritengo, quindi, che le dette cooperative siano esonerate.
Cordialmente Giorgio Di Dio
LUCIANO SARTI | 8 ottobre 2007 alle 16:56
Per cortesia mi fate avere i tracciati se ne siete a
disposizione dei file Client,Fornitori da inviare
ascomprocida | 8 ottobre 2007 alle 17:44
@ LUCIANO SARTI
fuccellara daiana | 9 ottobre 2007 alle 15:36
Salve, volevo cortesemente sapere se le associazioni sportive che hanno fatto fatture per pubblicita’ e sponsorizzazioni che detraggono l’Iva forfettariamente devono indicare l’elenco clienti, dal momento che sono esonerate dalla dichiarazione annuale Iva.Io credo di no.
fuccellara daiana | 9 ottobre 2007 alle 15:41
Salve,volevo cortesemente sapere se le associazioni sportive che fanno fatto fatture per pubblicità e sponsorizzazioniche detraggono l’iva forfettariamente devono inviare l’elenco clienti,
credo di no dal momento che sono esonerate dalla dichiarazione annuale Iva, le che ne pensa?
Mariangela | 10 ottobre 2007 alle 10:44
Buongiorno a tutti, volevo un piccolo chiarimeto in merito all’elenco clienti e fornitori. I soggetti che hanno solo fatture di acquisto e non hanno fatture emesse deve fare l’invio telematico?
Questo perché elaborando il file viene scartato proprio perché manca la parte relativa ai clienti.
Giorgio Di Dio | 10 ottobre 2007 alle 12:51
RISPONDO A FUCCELLARA DAIANA
Leggiti quest’articolo:
https://ascomprocida.wordpress.com/2007/10/02/quesiti-precisazioni-sulla-trasmissione-telematica-degli-elenchi-clienti-e-fornitori/
Giorgio Di Dio | 10 ottobre 2007 alle 14:07
RISPONDO A MARIANGELA
Il file dell’elenco clienti e fornitori è unico. Se non ci sono clienti il programma lo elabora lo stesso. E non mi risulta che venga scartato ( D’altra parte non è certamente una situazione unica). Forse hai qualche problema con il tuo programma nell’elaborazione del file.
SARA | 10 ottobre 2007 alle 18:15
Buongiorno, volevo chiedere se una ditta in contabilita’ ordinaria non in regime naturale ma per sua scelta (es. vol. affari 60.000) e’ esonerato dall’elenco clienti e fornitori???
Giorgio Di Dio | 10 ottobre 2007 alle 20:05
RISPONDO A SARA
Sono esonerati dall’invio degli elenchi clienti e fornitori per l’anno 2006 tutte le imprese minori in possesso dei presupposti per applicare il regime di contabilità semplificata nonché gli esercenti arti e professioni, indipendentemente dall’eventuale opzione per la contabilità ordinaria. Sono, quindi esonerate le ditte individuali che nel 2005 hanno ricavi inferiori a euro 309.874 se prestazioni di servizi o 516457 se altre attività. Quindi, ritengo, che la ditta di cui al quesito sia esonerata.
dany79 | 12 ottobre 2007 alle 18:34
Salve a tutti, volevo sapere,se secondo voi una ditta assicurativa che fa solo operazioni esenti ( attive ) ma riceve tuttavia fatture passive sulle quali ovviamente non detrae l’iva, è esonerata dall’invio dell’elenco cl/for.
Giorgio Di Dio | 15 ottobre 2007 alle 11:33
RISPONDO A DANY79
La circolare n. 53/E del 3 ottobre 2007 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che:
…Sono, altresì, obbligati alla trasmissione degli elenchi anche i soggetti che si avvalgono della dispensa da adempimenti per le operazioni esenti in relazione alle operazioni diverse da quelli per le quali si fruisce della dispensa dalla fatturazione…
Di conseguenze mi pare che si possa interpretare che sono obbligati alla trasmissione degli elenchi i contribuenti che si avvalgono della dispensa dagli adempimenti per le operazioni esenti in base all’articolo 36-bis del D.P.R. 633/1972, limitatamente alle operazioni diverse da quelle non fatturate.
dany79 | 15 ottobre 2007 alle 15:41
grazie per la risposta, ma secondo l’age farei bene a spedirlo, e così ho fatto…..non sanno neanche loro….
aric78 | 17 ottobre 2007 alle 11:57
Se la trasmissione elenco clienti e fornitori avviene in ritardo (dopo 10 ottobre ad es.) ho visto dalla circolare 53/A, che si può optare per il ravvedimento operoso. La sanzione sarà quindi di 51,6 € in base all’art. 13 del D.lgs 472/1997. Il pagamento di questa sanzione tramite F24 dovrà essere contestuale alla trasmissione?
Giorgio Di Dio | 17 ottobre 2007 alle 18:00
PER ARIC 78
Ritengo ( non è che la circolare spieghi molto)che sia applicabile il comm 4 dell’aert.13: “Nei casi di omissione o di errore, che non ostacolano un’attività di accertamento in corso e che non incidono sulla determinazione o sul pagamento del tributo, il ravvedimento esclude l’applicazione della sanzione, se la regolarizzazione avviene entro tre mesi dall’omissione o dall’errore”. In questo caso, la sanzione, de versare insieme alla trasmissione degli elenchi, è di euro 32 ( un ottavo di 258) e non di 51,6, a meno che non mi sfugga qualcosa, che ti pregherei di farmi notare.
aric78 | 18 ottobre 2007 alle 15:07
allora guarda, anche secondo me è a rigor di loggica da applicare il comma 4…. ma da più parti, anche sul sole 24 ore ho trovato la sanzione = a 1/5 del minimo (anche sul forum del commercialista telematico) non so bene…. neanche se l’f24 con il ravvedimento operoso dovrà essere contestuale con la trasmissione in ritardo….
aric78 | 18 ottobre 2007 alle 15:19
è scritto a pag. 33 del sole 24 ore del 1 ottobre
Giorgio Di Dio | 19 ottobre 2007 alle 11:38
Sulla questione ho scritto un’altro articolo. Leggilo appena viene pubblicato
anna maria | 6 novembre 2007 alle 19:37
Una srl che si è costituita nel 2006 è tenuta alla presentazione dell’elenco clienti e fornitori?
Un’altra srl che si è costituita nel 2005 ma che ha cominciato a fatturare solo a fine 2006 e solo operazioni esenti (locazioni di immobili abitativi), è tenuta alla presentazione dell’elenco?
Giorgio Di Dio | 7 novembre 2007 alle 18:28
RISPONDO AD ANNAMARIA
1) La SRL costituita nel 2006 è tenuta alla presentazione degli elenchi solo se ha effettuato operazioni attive o passive rilevanti ai fini IVA (C.M. n.50/E 2007 par.2.1)
2) La S.r.L. che ha fatturato solo operazioni esenti, se si è avvalsa della dispensa da adempimenti per le operazioni esenti, è tenuta alla presentazione degli elenchi solo per le operazioni diverse da quelli per le quali si fruisce della dispensa dalla fatturazione.
MARIANNA | 30 gennaio 2008 alle 16:22
UN CLIENTE HA PORTATO ADESSO NEL 2008 FATTURE DI ACQUISTO A SAN MARINO RISALENTI A LUGLIO 2007. SE L’ELENCO DELLE OPERAZIONI FATTE A SAN MARINO NON VIENE INVIATO ENTRO 5 GIORNI DALLA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE, LA SANZIONE A QUANTO AMMONTA? LA SANZIONE DI QUANTO E’ SE L’ELENCO VIENE INVIATO DOPO 2 MESI E SU QUALE CODICE TRIBUTO DEVE ESSERE VERSATA?GRAZIE
mediterranea plant | 20 marzo 2008 alle 11:02
Una società agricola semplice è tenuta all’obbligo della presentazione clienti-fornitori dato che contabilmente siamo obbligati solo alla tenuta registri IVA acquisti e vendite
Paolo Raimondo | 4 aprile 2008 alle 06:57
Vorrei sapere se per il 2008 è confermato la necessità dell’elenco per i liberi professionisti.
Vorrei sapere poi se vanno segnate solo le fatture che generano un dare avere ai fini IVA o anche quelle non detraibili ai fini IVA ma che hanno un IVA che viene detratta dal reddito imponibile.
Anticipatamente ringraziando invio distinti saluti.
sara | 10 aprile 2008 alle 11:45
Volevo sapere se un medico, che emette fatture esenti da iva ma che, ovviamente, acquista materiali ricevendo fatture con iva, è obbligato alla presentazione dell’elenco clienti e fornitori.
Giorgio Di Dio | 12 aprile 2008 alle 17:49
RISPONDO A PAOLO RAIMONDO
Devono inviare l’elenco clienti e fornitori anche i professionisti, indipendentemente dal volume dei compensi. A mio avviso vanno indicate tutte le fatture con IVA.
p | 17 aprile 2008 alle 16:34
Luana dubbiosa | 18 aprile 2008 alle 10:09
quale è l’aliquota iva da applicare alle autofatture emesse per acquisti effettuati da agricoltori esonerati
in particolare per acquisti di cavalli? va applicata l’iva
pari alla perentuale di compensazione o quella relativa al bene acquistato, cioè il 10% ?
Lor | 23 aprile 2008 alle 08:52
La circ. 53/07 prevede che siano escluse dagli elenchi le operazioni dei contribuenti marginali (art. 14 L.388/2000) nel 2007. Il contribuente marginale deve, quindi, inviare gli elenchi con i soli propri dati senza indicazione di alcun cliente/fornitore oppure non deve operare alcun invio? Grazie
MISELLA FASOLA | 23 aprile 2008 alle 15:02
Nell’ elenco clienti e fornitori, nel caso di professionista singolo, debbono essere inseriti come fornitori ENEL e società di fornitura metano?
Giorgio Di Dio | 26 aprile 2008 alle 12:54
RISPONDO A P
Le società agricole sono obbligate alla trasmissione degli elenchi clienti e fornitori. Sono esonerate solo le imprese agricole individuali o societarie che nel 2007 hanno applicato il regime di esonero ai fini IVA ( ai sensi dell’art.34 comme 6 del D.P.R. 633/72.
Giorgio Di Dio | 26 aprile 2008 alle 13:00
RISPONDO A LUANA DUBBIOSA
in base a quanto disposto dall’art. 34, c. 6, D.P.R. 633/1972 per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate presso gli agricoltori in regime di esonero Iva, gli acquirenti hanno l’obbligo di emettere fattura (autofattura).
La fattura deve recare normalmente l’ aliquota compensativa, qualora si tratti di prodotti appartenenti alla Prima Parte della Tabella A allegata al D.P.R. 633/1972.