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Timestamp: 2018-06-22 19:21:37+00:00
Document Index: 5296160

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 15', 'art.15', 'art. 4', 'art. 240']

ART. 3 FINALITA ED OBIETTIVI DA PERSEGUIRE NELLA GESTIONE DEL PALAROLLER E RELATIVE PERTINENZE. - PDF
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1 CAPITOLATO D ONERI PER LA GESTIONE DELL IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE PALAROLLER E RELATIVE PERTINENZE, UNITAMENTE AL CAMPETTO DA BASKET, ANELLO DI ATLETICA, AREA VERDE SCOPERTA RICOMPRESA NELL AREA D. PAVARINI, VIA A. MORO, SUZZARA (MN). ART. 1 OGGETTO DELLA GARA La gara ha per oggetto l affidamento della gestione dell impianto sportivo palaroller collocato nell area sportiva D. Pavarini.via A. Moro, Suzzara, ed annessi spogliatoi (in numero di 2 (due) spogliatoi per la squadra, di cui 1 (uno) da condividersi sulla base di opportuna programmazione oraria con gli atleti del Suzzara Calcio 2000), oltrechè numeri 1 spogliatoio per disabili, n. 1 spogliatoio riservato all arbitro, n. 1 bagno per il pubblico, un locale autoclave, campetto da basket, anello di atletica, area verde scoperta di pertinenza, escluso il campo di calcio, come da planimetria depositata presso l ufficio sport. ART. 2 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Possono presentare, proposte e offerte di gestione società, associazioni sportive dilettantistiche enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali, anche in forma associata, (L.R.14 dicembre 2006,n.27), riconosciute in base alla vigenti norme di legge. ART. 3 FINALITA ED OBIETTIVI DA PERSEGUIRE NELLA GESTIONE DEL PALAROLLER E RELATIVE PERTINENZE. La gestione si intende finalizzata alla pratica delle attività sportive per le quali l impianto è omologato oltre che alla promozione di attività motorie ricreative ed educative a favore di preadolescenti e adolescenti, di persone diversamente abili, ed in generale per la pluralità dei cittadini. La società concessionaria dovrà gestire l impianto con il costante intendimento di erogare un pubblico servizio, a favore della generalità dei cittadini. ART. 4 CONDIZIONI ED ONERI A CARICO DEL GESTORE Il concessionario dovrà garantire la gestione dell'impianto sportivo palaroller, area esterna e relative pertinenze, uniformandosi alle seguenti disposizioni: a) sostenere gli oneri energetici, oltrechè le spese relative allo sfalcio e pulizia dell intera area verde, nonché provvedere alla manutenzione del campetto da basket e dell anello di atletica; 1
2 b) sostenere le spese di gestione dell impianto sportivo, e relative pertinenze, e per tutto il personale che dovrà assolvere ai compiti di organizzazione, vigilanza, custodia, pulizia; c) sostenere le spese per la manutenzione ordinaria: è fatto obbligo alle Società concessionarie di istituire un apposito registro delle manutenzioni ordinarie che potrà essere consultato dal personale incaricato dall Istituzione Città di Suzzara; d) vigilare sulla buona conservazione e manutenzione degli impianti, uniformare i comportamenti degli atleti ed utilizzatori in genere al rispetto dei locali, compresi i locali di servizio e relative pertinenze; e) stabilire in accordo col Concedente i criteri di utilizzo dell impianto secondo i principi e le finalità sportive e sociali sopra richiamate, programmando di anno in anno gli indirizzi e le attività promozionali rivolte ai giovani o altre categorie che si vorranno individuare; f) sostenere le spese relative alla tariffa rifiuti urbani; g) sollevare il concedente da responsabilità derivanti dall uso dell impianto sportivo, e relative pertinenze, stipulando idonea polizza assicurativa; h. assumersi la responsabilità civile per fatti connessi con le attività svolte presso l impianto e relative pertinenze; i. gestire le strutture affidate con il costante intendimento di erogare un pubblico servizio nei confronti delle associazioni sportive, dei singoli utenti, ed in generale della pluralità dei cittadini; j. rispettare, nella gestione del personale a diverso titolo impegnato presso l impianto sportivo, tutte le norme relative agli obblighi in materia previdenziale, assicurativa, fiscale, economica previste dalle vigenti disposizioni legislative, ed ogni altra disposizione che potrà intervenire in corso di esercizio; k. assicurare l utilizzo gratuito delle strutture concesse dall Ente proprietario, per usi propri, per almeno 20 volte per ciascun anno oggetto del presente affidamento; l. consentire l'accesso e l'uso gratuito degli impianti agli istituti scolastici indicando, compatibilmente con la complessiva gestione delle attività sportive programmate, una fascia oraria riservata alle attività scolastiche. ART. 5 DIRITTI DELL ENTE GESTORE All Ente gestore restano attribuiti i proventi derivanti dalla riscossione delle quote di utilizzo dell impianto, quote di utilizzo determinate dalla Giunta Comunale con proprio atto, oltre che i proventi derivanti dalla pubblicità. Il piano di occupazione degli spazi pubblicitari dovrà essere preventivamente sottoposto all approvazione dell Amministrazione comunale. ART. 6 ONERI A CARICO DELL ISTITUZIONE CITTA DI SUZZARA Il Comune di Suzzara fissa in complessivi ,00 il contributo massimo relativo ai consumi energetici annui (energia elettrica, acqua, gestione calore come da convenzione in atto del 2
3 Comune di Suzzara), ed agli interventi quali sfalcio, pulizia dell area verde esterna, manutenzione del campetto da basket e dell anello di atletica, importo da considerare come base per la formulazione dell offerta in ribasso da esprimersi in percentuale rispetto alla somma indicata. L Istituzione Città di Suzzara eroga annualmente all affidatario la somma suindicata ridotta della percentuale di ribasso risultante dall offerta economica. Restano a carico del Comune di Suzzara le spese per interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili, di ristrutturazione e di ampliamento dell edificio, le spese per interventi straordinari afferenti agli impianti tecnologici. ART. 7 FORMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELL OFFERTA Le offerte, in conformità a quanto stabilito nel bando, dovranno indicare: 1. l esperienza maturata nella gestione d impianti sportivi corrispondenti a quelli oggetto dell affidamento. 2. il radicamento dell associazione sul territorio sede dell impianto indicando attività, collaborazioni con enti, associazioni, iniziative attivate oltre l ordinaria attività sportiva, 3. la percentuale di ribasso in ordine alla complessiva spesa relativa agli oneri energetici ( acqua, energia elettrica, gestione calore) annui, ed alla spesa annua relativa allo sfalcio e pulizia dell intera area verde, comprensiva della manutenzione del campetto da basket e dell anello di atletica, come indicato al precedente art la percentuale di ribasso rispetto alle tariffe di utilizzo poste a carico degli utenti e determinate con proprio atto dall Ente proprietario dell immobile. 5. la qualifica professionale degli allenatori o istruttori da impiegare nella gestione dell impianto. 6. il numero dei tesserati o iscritti all associazione praticanti attività sportive per cui l impianto è omologato dettagliare la federazione sportiva o Ente di promozione sportiva, la disciplina praticata e il numero d iscritti. 7. una proposta gestionale, che partendo da un'analisi completa ed attendibile del contesto sociale del territorio operi per promuovere l utilizzo dell impianto da parte di giovani, diversamente abili ed anziani. 8. le modalità organizzative di conduzione e funzionamento dell impianto nonché del servizio di custodia, pulizia e manutenzione dello stesso. Presentare una completa descrizione degli obiettivi, della loro modalità di realizzazione, dei relativi indicatori e una chiara indicazione in ordine alle figure professionali utilizzate ed alla relativa entità numerica. 9. l introduzione di eventuali servizi complementari ed illustrazione delle relative modalità organizzative e gestionali di attuazione dei medesimi. 10. migliorie, eventuali, finalizzate alla funzionalità ed efficienza dell impianto, esemplificare, allo scopo un piano per il reperimento delle risorse. 3
4 11. eventuali modalità di gestione integrata tra diversi soggetti, indicare un piano di gestione, aspetti organizzativi, modulato sui soggetti coinvolti. ART. 8 CRITERI DI AGGIUDICAZIONE La commissione giudicatrice si avvarrà nell esame delle offerte dei seguenti criteri di valutazione, come dettagliato nell allegato in ordine di priorità : 1. progetto gestionale con riferimento agli aspetti dettagliati nei punti 1,2, elencati all art. 7. (massimo punti 75) 2. riduzione della spesa a carico del concedente in ordine agli oneri energetici annui, ed agli oneri derivanti dagli interventi di sfalcio, pulizia dell area verde, manutenzione del campetto da basket e dell anello di atletica; riduzione delle tariffe di utilizzo poste a carico degli utenti come dettagliato nei punti 3. e 4. elencati all art. 7, (massimo punti 25) ART. 9 MIGLIORIE DELL IMPIANTO Le migliorie da apportarsi all impianto potranno essere eseguite solo previa autorizzazione da parte dell Amministrazione comunale e con oneri interamente a carico dell Associazione concessionaria. Le opere di miglioria eventualmente apportate all impianto resteranno acquisite al Comune. ART. 10 DURATA DELL AFFIDAMENTO Anni due, a decorrere dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre L Amministrazione ha facoltà di revocare l affidamento prima della scadenza, in caso di inadempienza della società del rispetto delle condizioni fissate con il presente atto, trattenendo la cauzione prestata ai sensi del successivo art. 15. ART. 11 RESPONSABILITÀ DEL CONCESSIONARIO Il concessionario ha l obbligo di stipulare idonea assicurazione R.C.T.O da depositare in copia presso Istituzione Città di Suzzara, contestualmente al versamento del deposito cauzionale di cui al successivo art.15, per la responsabilità civile verso terzi con massimale minimo dell importo di ,00. L assicurazione deve coprire eventuali danni o incidenti derivanti dallo svolgimento di gare, allenamenti, manifestazioni ed in genere da qualsiasi altra attività svolta presso la struttura concessa in utilizzo, compresi i lavori di manutenzione, e tutti gli oneri posti a carico del concessionario e precisati all art. 4. Il concessionario esonera espressamente il Concedente da ogni responsabilità per danni alle persone ed alle cose, anche di terzi, che potessero in qualsiasi modo o momento derivare da quanto forma oggetto della presente affidamento. 4
5 ART. 12 CONSEGNA IMPIANTO L Impianto verrà consegnato all Ente gestore nello stato di diritto e di fatto in cui si trova, previa redazione di un verbale di consistenza dei beni consegnati da parte di un incaricato dell Istituzione e di uno dell Ente gestore. Alla scadenza della periodo di concessione l Ente gestore dovrà riconsegnare al Comune proprietario dell immobile l intero impianto e relative pertinenze nelle stesse condizioni in cui lo ha ricevuto, comprese eventuali opere di ampliamento o miglioria. ART. 13 REINVESTIMENTO UTILI Gli utili derivanti dalla gestione del palaroller e relative pertinenze devono comparire nei rendiconti annuali che l Ente gestore è tenuto a presentare al Comune entro il 30 aprile di ciascun anno di validità della relativa convenzione. I medesimi devono essere reinvestiti allo scopo di migliorare la dotazione di attrezzature dell impianto, in accordo con l Ente proprietario dell immobile. ART. 14 DIVIETO DI PRESTAZIONE DI GARANZIE Resta assolutamente vietato al concessionario la prestazione di garanzie, a qualsiasi titolo e per qualunque scopo, sugli immobili, gli impianti e le attrezzature affidati in gestione, dovendosi sempre assicurare da parte del concessionario l assoluta libertà da vincoli di qualsiasi genere e durata dell anzidetta struttura. ART. 15 CAUZIONE A garanzia dell esatta osservanza di tutti gli impegni assunti l affidatario dovrà stipulare una polizza fidejussoria del valore di ,00. La cauzione resterà vincolata sino al completo soddisfacimento degli obblighi contrattuali, lo svincolo verrà disposto con provvedimento dell Ente proprietario dell immobile. ART. 16 CESSIONE DEL CONTRATTO E fatto divieto all affidatario di cedere il contratto, la violazione di tale norma comporterà la risoluzione del contratto medesimo con aggravio di ogni onere e spesa. ART. 17 CONTROLLI Sarà costituita una Commissione Paritetica, che si insedierà contestualmente alla sottoscrizione dell atto di affidamento composta da: un rappresentante dell Istituzione Città di Suzzara esperto in lavori pubblici ed edilizia un rappresentante dell Istituzione Città di Suzzara esperto in gestione degli impianti sportivi un rappresentante del Concessionario esperto in lavori pubblici ed edilizia 5
6 un rappresentante del Concessionario esperto in gestione di impianti sportivi Tale commissione eserciterà una azione di verifica, valorizzazione, coordinamento delle attività e dell uso dell impianto oggetto di affidamento. E precisamente : -predisporrà l inventario sullo stato dei beni e delle attrezzature presenti presso gli impianti sportivi oggetto di concessione; -effettuerà almeno due volte all anno le verifiche sugli adempimenti del concessionario in ordine alla manutenzione degli impianti; -svolgerà eventuali altri compiti attribuitigli di comune accordo dal Concessionario e dal concedente. ART. 18 SPESE CONTRATTUALI Tutte le imposte, tasse e qualsiasi onere presente e futuro inerente e dipendente dal presente atto sono a carico esclusivo della Società concessionaria. ART. 19 VIOLAZIONE DELLE NORME La violazione delle norme, ovvero il mancato adempimento anche ad una sola obbligazione assunta dalle Società concessionaria comporta per il concedente il diritto a risolvere anticipatamente e senza indennizzo alcuno il contratto di affidamento ed a trattenere la cauzione prestata. ART. 20 CONTROVERSIE Tutte le controversie che potessero sorgere in ordine all esecuzione della predetto affidamento verranno composte in via amichevole in sede amministrativa, comprese quelle conseguenti al mancato raggiungimento dell'accordo bonario di cui all art. 240 del Codice, verranno deferite alla Camera di Commercio di Mantova e risolte secondo il Regolamento di Conciliazione da questa adottato. Per tutte le altre contestazioni o vertenze che dovessero insorgere tra le parti sull interpretazione o esecuzione dei servizi disciplinati dal presente capitolato, è competente il foro di Mantova. Le parti, successivamente alla procedura di conciliazione di cui al paragrafo precedente, hanno la facoltà di rivolgersi al giudice competente, a norma delle disposizioni del codice di procedura civile ART. 21 MODIFICHE AL CONTRATTO Il Concedente e la Società concessionaria si riservano di apportare modifiche al contratto di affidamento, alla luce dell esperienza della gestione, qualora se ne ravvisi la necessità. e limitatamente ad aspetti organizzativi e gestionali afferenti l impianto oggetto di affidamento. NORMA FINALE Per tutto quanto non espressamente previsto nel seguente capitolato si rinvia alle disposizioni legislative e regolamenti vigenti in materia 6