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Timestamp: 2020-08-11 12:49:39+00:00
Document Index: 66296756

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 68', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 37', 'art. 15', 'art. 13', 'art.15', 'art.13', 'art. 26']

Avviso pubblico per la richiesta di contributi - in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 - per l'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia ai sensi della Legge n.157/1992 e della L.R. n. 8/1994 — E-R BUR 256/2017
n.256 del 26.09.2017 (Parte Seconda)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 19 SETTEMBRE 2017, N. 1365
Avviso pubblico per la richiesta di contributi - in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 - per l'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia ai sensi della Legge n.157/1992 e della L.R. n. 8/1994
- la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" e successive modifiche ed in particolare l’art. 15, comma 1, il quale dispone che, per l'utilizzazione dei fondi inclusi nel piano faunistico-venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia, è dovuto ai proprietari o conduttori un contributo da determinarsi a cura dell’Amministrazione regionale in relazione alla estensione, alle condizioni agronomiche, alle misure dirette alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente;
- la Legge Regionale 15 febbraio 1994 n. 8 “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria”;
- n. 2230 del 28 dicembre 2015 con la quale, tra l'altro, è stata fissata al 1° gennaio 2016 la decorrenza delle funzioni amministrative oggetto di riordino ai sensi dell'art. 68 della predetta L.R. n. 13/2005 tra le quali quelle relative al settore “Agricoltura, protezione della fauna selvatica, esercizio dell'attività venatoria, tutela della fauna ittica ed esercizio della pesca nelle acque interne, pesca marittima e maricoltura”;
Considerato che la modifica dell'assetto dell'esercizio delle funzioni in materia di protezione della fauna selvatica ed attività faunistico-venatorie di cui alla citata Legge regionale n. 13/ 2015 ha imposto una revisione dell'intero articolato della citata Legge regionale n. 8/1994, poi disposta con Legge Regionale 26 febbraio 2016, n. 1 “Modifiche alla Legge Regionale 15 febbraio 1994, n. 8 'Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria”;
Visto l'art. 13, comma 1, della L.R n. 8/1994, come da ultimo modificata con la predetta L.R. 1/2016, a norma del quale la Regione, conformemente alla disciplina comunitaria in materia di Aiuti di Stato, determina i criteri e le modalità per la concessione dei contributi di cui all’art. 15, comma 1, della Legge n. 157/1992 con riferimento prioritario agli interventi di valorizzazione ambientale di cui all'art. 12 della medesima L.R. n. 8/1994, di conservazione delle specie di fauna selvatica e di tutela dei fondi rustici sottoposti a particolare pressione “faunistico-venatoria” causata dalla presenza e dal prelievo venatorio di ungulati, ed avendo riguardo all'estensione dei fondi rustici e agli indirizzi colturali ivi praticati;
Richiamato il trattato sul funzionamento dell'Unione Europea ed in particolare gli artt. 107 e 108 del Capo 1, sez.2 relativo agli aiuti concessi dagli Stati;
Richiamato altresì il Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo che disciplina l'assetto di incentivazione e di sostegno finanziario esclusivamente in favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli nel limite di Euro 15.000,00 quale valore complessivo degli aiuti concedibili ad una medesima impresa nell'arco di tre esercizi fiscali;
- il D.Lgs. n. 118/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile; la propria deliberazione n. 2338 del 21 dicembre 2016, avente ad oggetto “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2017 - 2019” e successive modifiche;
- la L.R. 23 dicembre 2016, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2017-2019 (legge di stabilità regionale 2017)”;
- la L.R. 1 agosto 2017, n. 18 “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;
- la L.R. 1 agosto 2017, n. 19 “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;
Ritenuto pertanto di provvedere con il presente atto all’approvazione di uno specifico bando - che costituisce al contempo Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso ai contributi previsti dall'art. 13 della L.R. n. 8/1994 e dall’art. 15 della Legge n. 157/1992 - teso all’erogazione di aiuti in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013, nella formulazione di cui all’allegato parte integrante della presente deliberazione e nei relativi propri allegati, nel quale sono definiti tra l'altro l’ammontare degli aiuti, i criteri e le modalità applicative;
Visto il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche;
- n. 89 del 30 gennaio 2017 recante “Approvazione Piano triennale di Prevenzione della corruzione 2017-2019”;
- n. 486 del 10 aprile 2017 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D. Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano Triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche e integrazioni ed in particolare l’art. 37 comma 4;
- n. 2189 del 21 dicembre 2015 ad oggetto “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”;
di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente dispositivo
di approvare uno specifico Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso ai contributi ai proprietari o conduttori dei fondi inclusi nel piano faunistico-venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia, così come previsto all’art. 15 della Legge statale n. 157/1992 e recepito dalla L.R. n. 8/1994 all’art. 13, nella formulazione di cui all'Allegato parte integrante della presente deliberazione e nei relativi propri allegati, nel quale sono definiti tra l'altro l’ammontare degli aiuti, i criteri e le modalità applicative;
di destinare all’attuazione dell'Avviso pubblico di cui al presente atto le risorse pari ad Euro 100.000,00 stanziate sul capitolo 78148 “Contributi a imprese per interventi connessi all'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia (art.15, L. 11 febbraio 1992, n. 157; art.13 L.R. 15 febbraio 1994, n. 8)” del bilancio finanziario gestionale regionale 2017-2019 – anno di previsione 2017;
di stabilire che il contributo venga riconosciuto in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1408/2013 che fissa in Euro 15.000,00 il valore complessivo degli aiuti concedibili in “de minimis” ad una medesima impresa nell'arco di tre esercizi fiscali;
di disporre la pubblicazione in forma integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca provvederà a darne la più ampia diffusione anche attraverso il portale ER Agricoltura e pesca;
di dare atto infine:
che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
che, in particolare, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione contemplati dal comma 1 dell’art. 26 del D.Lgs. n. 33/2013 e nelle disposizioni regionali di attuazione.
Allegato delibera di Giunta 1365 del 19/9/2017 - Avviso pubblico