Source: http://docplayer.it/21644048-Bilancio-al-31-12-2015-redatto-in-forma-abbreviata-ai-sensi-dell-art-2435-bis-codice-civile.html
Timestamp: 2018-12-19 07:59:10+00:00
Document Index: 115391792

Matched Legal Cases: ['art. 2435', 'art. 2423', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 11', 'art. 2435']

BILANCIO AL 31/12/2015 (redatto in forma abbreviata ai sensi dell art bis Codice Civile) - PDF
BILANCIO AL 31/12/2015 (redatto in forma abbreviata ai sensi dell art bis Codice Civile)
Download "BILANCIO AL 31/12/2015 (redatto in forma abbreviata ai sensi dell art. 2435 bis Codice Civile)"
1 BILANCIO AL 31/12/2015 (redatto in forma abbreviata ai sensi dell art bis Codice Civile) Sede in Torino, Via Bogino n. 9, con il fondo consortile sottoscritto per = e versato per Euro =, iscritto al Registro Imprese di Torino, sezione ordinaria, numero di iscrizione, codice fiscale e partita IVA
2 CARICHE SOCIALI CONSIGLIO DIRETTIVO dott.ssa Giuliana FENU (Presidente del Consiglio Direttivo) dott. Silvano GIORCELLI (Vice Presidente) dott. Gianfranco DELLI CARRI (Consigliere) prof. ing. Marco MEZZALAMA (Consigliere) dott. Onofrio PECORELLA (Consigliere) dott. Ezio BARBERO (Consigliere) dott. Enrico BOCCARDO (Consigliere) dott.ssa Carla GAVEGLIO (Consigliere) dott. Daniele TRINCHERO (Consigliere) dott. Giancarlo ZAMBONI (Consigliere) ing. Roberto CONTIN (Consigliere) dott. Francesco BERGADANO (Consigliere) dott. Davide CALONICO (Consigliere) don Danilo MAGNI (Consigliere) dott.ssa. Stefania TRUZZOLI (Consigliere)
3 Sede in TORINO - VIA BOGINO, 9 Fondo consortile sottoscritto Euro Fondo consortile versato Euro Iscritto alla C.C.I.A.A. di TORINO Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese Partita IVA: N. Rea: Bilancio al 31/12/2015 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/ /12/2014 A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI Parte da richiamare Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) B) IMMOBILIZZAZIONI I - Immobilizzazioni immateriali Valore lordo Ammortamenti Totale immobilizzazioni immateriali (I) II - Immobilizzazioni materiali Valore lordo Ammortamenti Totale immobilizzazioni materiali (II) III - Immobilizzazioni finanziarie Crediti Esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti Altre immobilizzazioni finanziarie Pag. 1
4 Bilancio al 31/12/2015 CONSORZIO TOPIX - TORINO E PIEMONTE EXCHANGE POINT Totale immobilizzazioni finanziarie (III) Totale immobilizzazioni (B) C) ATTIVO CIRCOLANTE I - Rimanenze Totale rimanenze (I) 0 0 II - Crediti Esigibili entro l'esercizio successivo Esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti (II) III- Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni (III) 0 0 IV - Disponibilità liquide Totale disponibilità liquide (IV) Totale attivo circolante (C) D) RATEI E RISCONTI Totale ratei e risconti (D) TOTALE ATTIVO STATO PATRIMONIALE PASSIVO 31/12/ /12/2014 A) PATRIMONIO NETTO I - Capitale II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 0 0 III - Riserve di rivalutazione 0 0 IV - Riserva legale 0 0 V - Riserve statutarie 0 0 Pag. 2
5 Bilancio al 31/12/2015 CONSORZIO TOPIX - TORINO E PIEMONTE EXCHANGE POINT VI - Riserva per azioni proprie in portafoglio 0 0 VII - Altre riserve, distintamente indicate Riserva straordinaria o facoltativa Varie altre riserve Totale altre riserve (VII) VIII - Utili (perdite) portati a nuovo IX - Utile (perdita) dell'esercizio Utile (perdita) dell'esercizio Utile (perdita) residua Totale patrimonio netto (A) B) FONDI PER RISCHI E ONERI Totale fondi per rischi e oneri (B) C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO D) DEBITI Esigibili entro l'esercizio successivo Totale debiti (D) E) RATEI E RISCONTI Totale ratei e risconti (E) TOTALE PASSIVO CONTI D'ORDINE 31/12/ /12/2014 Rischi assunti dall'impresa Fideiussioni ad altre imprese Totale fideiussioni Altri rischi Totale rischi assunti dall'impresa Pag. 3
6 Bilancio al 31/12/2015 CONSORZIO TOPIX - TORINO E PIEMONTE EXCHANGE POINT TOTALE CONTI D'ORDINE CONTO ECONOMICO 31/12/ /12/2014 A) VALORE DELLA PRODUZIONE: 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni ) Altri ricavi e proventi Contributi in conto esercizio Altri Totale altri ricavi e proventi (5) Totale valore della produzione (A) B) COSTI DELLA PRODUZIONE: 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci ) per servizi ) per godimento di beni di terzi ) per il personale: a) salari e stipendi b) oneri sociali c), d), e) trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza, altri costi del personale c) Trattamento di fine rapporto d) Trattamento di quiescenza e simili e) Altri costi Totale costi per il personale (9) ) ammortamenti e svalutazioni: a),b),c) Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e materiali, altre svalutazioni delle immobilizzazioni a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali d) Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide Pag. 4
7 Bilancio al 31/12/2015 CONSORZIO TOPIX - TORINO E PIEMONTE EXCHANGE POINT Totale ammortamenti e svalutazioni (10) ) Accantonamenti per rischi ) Altri accantonamenti ) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione (B) Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI: 16) altri proventi finanziari: d) proventi diversi dai precedenti altri Totale proventi diversi dai precedenti (d) Totale altri proventi finanziari (16) ) interessi e altri oneri finanziari altri Totale interessi e altri oneri finanziari (17) bis) utili e perdite su cambi 27-2 Totale proventi e oneri finanziari (C) ( bis) D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE.: Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (D) (18-19) 0 0 E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI: 20) Proventi Altri Totale proventi (20) Totale delle partite straordinarie (E) (20-21) Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D+-E) ) Imposte sul reddito dell'esercizio correnti, differite e anticipate Imposte correnti Pag. 5
8 Bilancio al 31/12/2015 CONSORZIO TOPIX - TORINO E PIEMONTE EXCHANGE POINT Imposte anticipate Imposte differite Totale imposte sul reddito dell'esercizio (22) ) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO Pag. 6
9 Sede in TORINO - VIA BOGINO, 9 Fondo consortile sottoscritto Euro Fondo consortile versato Euro Iscritta alla C.C.I.A.A. di TORINO Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese Partita IVA: N. Rea: Premessa Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2015 redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art bis c.c. Il bilancio chiuso al 31/12/2015 di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell'art. 2423, comma 1, del Codice Civile, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente agli articoli 2423, 2423 ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis del Codice Civile, secondo principi di redazione conformi a quanto stabilito dall'art bis, comma 1, Codice Civile, e criteri di valutazione di cui all'art Codice Civile. Il bilancio dell esercizio chiuso al 31/12/2015 è stato redatto in forma abbreviata in conformità alle disposizioni di cui all'art bis del Codice Civile, in quanto ricorrono i presupposti previsti dal comma 1 del predetto articolo. Al fine di migliorare la rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria del Consorzio si è optato, tuttavia, per la redazione dello Stato Patrimoniale in conformità allo schema previsto per il Bilancio in forma ordinaria anziché in quella abbreviata. Nella presente Nota Integrativa sono state comprese le informazioni richieste dai nn. 3) e 4) dell'art Codice Civile, cosicché il consorzio è esonerato dall obbligo di redazione della Relazione sulla Gestione, ai sensi dell'art bis Codice Civile. I criteri di valutazione di cui all'art Codice Civile sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio e non si sono verificati eventi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui agli artt bis, secondo comma, e 2423, quarto comma, del Codice Civile. Pag.1
10 Ove applicabili sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dagli organi professionali competenti in materia contabile, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica. Le voci dell'attivo e del passivo appartenenti a più voci dello Stato Patrimoniale sono specificatamente richiamate. Criteri di redazione Conformemente al disposto dall'articolo 2423 bis del Codice Civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a: valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità aziendale, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato; includere i soli utili effettivamente realizzati nel corso dell'esercizio; determinare i proventi ed i costi nel rispetto della competenza temporale ed indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria; comprendere tutti i rischi e le perdite di competenza, anche se divenuti noti dopo la conclusione dell'esercizio; considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio; mantenere immutati i criteri di valutazione adottati rispetto al precedente esercizio. Criteri di valutazione I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio, esposti di seguito, sono conformi a quanto disposto dall'art del Codice Civile e non sono variati rispetto a quelli osservati nella redazione del bilancio dell esercizio precedente. Immobilizzazioni immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. Le aliquote di ammortamento applicate sono di seguito riportate: Pag.2
11 Costi di impianto e di ampliamento 5 anni pari al 20% Software di terzi 3 anni pari al 33,33% Concessioni di sfruttamento IRU 15 anni pari al 6,67% Domini internet 10 anni pari al 10% Marchi 10 anni pari al 10% Altri costi pluriennali 5 anni pari al 20% I criteri adottati per l ammortamento delle immobilizzazioni immateriali riflettono la durata prevista di utilizzazione delle immobilizzazioni stesse, riscontrata mediante specifiche analisi di mercato, in particolare per quanto riguarda le concessioni per lo sfruttamento delle fibre ottiche (IRU). Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata. Nell anno successivo a quello del termine della procedura di ammortamento sia l immobilizzazione immateriale che il relativo fondo di ammortamento vengono contabilmente stornati. Immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione e i costi indiretti inerenti la produzione interna. Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione. Le aliquote applicate per ciascuna categoria di beni sono le seguenti: Impianti specifici 15% Impianti wi-fi 33,33% Macchine d ufficio elettroniche 40% Server di sistema 20% Mobili e arredi 12% Attrezzature specifiche 15% Autovetture 25% Il periodo di ammortamento decorre dall esercizio in cui il bene viene utilizzato e nel primo esercizio tali aliquote sono dimezzate, in considerazione del minor deterioramento fisico e della ridotta durata di Pag.3
12 utilizzo del bene. Le immobilizzazioni materiali di modesto valore in relazione alla loro natura e/o rapida obsolescenza sono imputate direttamente a Conto Economico, in quanto trattasi di piccole attrezzature soggette ad un elevato deterioramento e consumo. Nel caso in cui, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata mediante l appostazione di uno specifico fondo svalutazione, al fine di adeguare il valore contabile netto del bene svalutato all effettivo valore d uso e di mercato. Se, in esercizi successivi, vengono meno i presupposti della svalutazione operata, viene ripristinato il valore originario. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a Conto Economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti a cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi. Immobilizzazioni finanziarie Le immobilizzazioni finanziarie si riferiscono a crediti per depositi cauzionali, iscritti in bilancio al loro valore nominale. La partecipazione in altre imprese è stata rilevata al costo di acquisto. Rimanenze Le rimanenze di componenti, semilavorati e prodotti finiti, ove esistenti, sono valutate all ultimo prezzo di acquisto o al valore di mercato al termine dell esercizio, se inferiore. Il costo comprende, oltre al prezzo di fattura, eventuali oneri accessori. Crediti I crediti dell'attivo circolante sono iscritti al valore di presunto realizzo. Detto valore è stato determinato rettificando il valore nominale dei crediti esistenti tramite un apposito fondo svalutazioni crediti, in modo da tenere conto di tutti i rischi di mancato realizzo. Disponibilità liquide Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale. Pag.4
13 Ratei e risconti I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economica. Fondi per rischi ed oneri I fondi per rischi ed oneri sono stati accantonati in misura da coprire adeguatamente le perdite ed i debiti determinabili in quanto a natura e certezza o probabilità dell'evento, ma non definiti in rapporto all'ammontare o alla data di insorgenza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi che sono a disposizione. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all effettivo impegno del consorzio nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte. Debiti I debiti sono indicati tra le passività in base al loro valore nominale. Valori in valuta Le attività e le passività in valuta, ad eccezione delle immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a Conto Economico dei relativi utili e perdite su cambi. L eventuale utile netto derivante dalla valutazione dei cambi alla data di chiusura dell esercizio viene accantonato in una apposita riserva non distribuibile. In caso di riduzioni durevoli di valore del cambio, le immobilizzazioni materiali, immateriali e quelle finanziarie, rilevate al costo in valuta, sono iscritte al minor valore tra il tasso di cambio al momento dell'acquisto e quello della data di chiusura dell'esercizio. Impegni, garanzie e beni di terzi Qualora esistenti vengono esposti al loro valore contrattuale in calce allo Stato Patrimoniale, secondo quanto stabilito dal terzo comma dell'articolo 2424 del Codice Civile. Pag.5
14 Costi e ricavi I ricavi per la vendita di prodotti e le spese per l'acquisizione di beni sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà che generalmente coincide con la spedizione o la consegna. I ricavi delle prestazioni di servizi e le spese di acquisizione di servizi sono riconosciuti alla data in cui le prestazioni sono ultimate ovvero, per quelle dipendenti da contratti con corrispettivi periodici, alla data di maturazione dei corrispettivi. I proventi e i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale di maturazione. Imposte sul reddito dell'esercizio Le imposte dirette a carico dell esercizio, se dovute, sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile e del valore della produzione, in conformità alle disposizioni di legge ed alle aliquote in vigore, tenendo conto delle eventuali esenzioni applicabili. Viene inoltre effettuata un attenta valutazione sull esistenza di imposte differite passive e prepagate attive relative alle differenze temporanee tra i valori dell attivo e del passivo ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali, secondo quanto prescrive il Principio Contabile n. 25 dell OIC. Tuttavia, le imposte prepagate attive vengono iscritte in bilancio solo se esiste la ragionevole certezza del loro futuro recupero. Le imposte differite passive, invece, non vengono iscritte in Bilancio qualora esistano scarse probabilità che il relativo debito insorga. Le attività per imposte prepagate e le passività per imposte differite, se riferite alla medesima imposta, al medesimo soggetto e scadenti nel medesimo periodo temporale, secondo quanto dispone il citato Principio Contabile n. 25, sono compensate ed il saldo della compensazione è iscritto nella voce Imposte anticipate dell attivo circolante, se attivo, e nella voce Fondo per imposte differite, se passivo. I conteggi e le valutazioni effettuati applicando i criteri sopra esposti hanno comportato l iscrizione in bilancio di crediti per imposte prepagate attive e di debiti per imposte differite passive. Rettifiche di valore e accantonamenti operati Le rettifiche di valore e gli accantonamenti operati sono costituiti dagli ammortamenti delle immobilizzazioni, sia immateriali che materiali, e dagli accantonamenti al fondo per rischi ed oneri. Dette rettifiche sono indicate nei commenti alle voci di bilancio. Pag.6
15 Deroghe ai sensi degli artt e 2423 bis Codice Civile Si precisa altresì che nel bilancio non si è proceduto ad utilizzare deroghe ai sensi degli artt e 2423 bis Codice Civile. Informazioni sullo Stato Patrimoniale Attivo Crediti verso consorziati L'ammontare dei crediti vantati verso i consorziati per i versamenti dovuti alla data di chiusura dell'esercizio è pari ad ( nel precedente esercizio), di cui 0 richiamati. La variazione dell'esercizio è stata la seguente: Crediti per versamenti dovuti e richiamati Crediti per versamenti dovuti non richiamati Totale crediti per versamenti dovuti Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio Crediti immobilizzati - Ripartizione per area geografica Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, punto 6 del Codice Civile: Crediti immobilizzati per area geografica abbreviato Area geografica Totale ITALIA Totale crediti immobilizzati Immobilizzazioni Finanziarie - Valore I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a ( nel precedente esercizio) e si riferiscono a depositi cauzionali. Nell esercizio, inoltre, in seguito all'aumento del capitale della società partecipata, la partecipazione in altre imprese, pari a al 31/12/2014, risulta pari ad al 31/12/2015. Pag.7
16 Attivo circolante Attivo circolante - Rimanenze Non sussistono rimanenze di magazzino al 31/12/2015 Attivo circolante - Crediti I crediti compresi nell'attivo circolante sono pari a ( nel precedente esercizio). La composizione è così rappresentata: Verso Clienti - esigibili entro l'esercizio successivo Tributari - esigibili entro l'esercizio successivo Tributari - esigibili oltre l'esercizio successivo Imposte anticipate - esigibili entro l'esercizio successivo Imposte anticipate - esigibili oltre l'esercizio successivo Verso Altri - esigibili entro l'esercizio successivo Valore nominale Fondo svalutazione Fondo svalutazione interessi di mora Valore netto Totali Fondo svalutazione dei crediti I crediti verso clienti sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a al 31/12/2015 ( nel precedente esercizio). Tale fondo si è incrementato per nel corso dell'esercizio. Crediti - Distinzione per scadenza Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, punto 6 del Codice Civile: Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio Quota scadente oltre 5 anni 0 Pag.8
17 Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante Totale crediti iscritti nell'attivo circolante Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio Quota scadente oltre 5 anni Crediti iscritti nell attivo circolante - Ripartizione per area geografica Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti iscritti nell attivo circolante per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, punto 6 del Codice Civile: Crediti per area geografica abbreviato Totale Area geografica Totale crediti iscritti nell'attivo circolante ITALIA Attivo circolante - Disponibilità liquide Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante sono pari a ( nel precedente esercizio). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati: Depositi bancari e postali Assegni Denaro e altri valori in cassa Totale disponibilità liquide Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio Ratei e risconti attivi I ratei e risconti attivi sono pari a ( nel precedente esercizio). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati: Pag.9
18 Disaggio su prestiti Ratei attivi Altri risconti attivi Totale ratei e risconti attivi Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio Riepilogo voci dell'attivo Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti Crediti immobilizzati Crediti iscritti nell'attivo circolante Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio Disponibilità liquide Ratei e risconti attivi Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio Quota scadente oltre i 5 anni Oneri finanziari imputati a voci dello Stato Patrimoniale Si precisa che nessun onere finanziario è stato imputato nell'esercizio ai valori iscritti nell'attivo dello Stato Patrimoniale. Informazioni sullo Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio netto Patrimonio Netto Il patrimonio netto esistente alla chiusura dell'esercizio è pari a ( nel precedente esercizio). Nei prospetti riportati di seguito viene evidenziata la movimentazione subita durante l'esercizio dalle singole poste che compongono il Patrimonio Netto e il dettaglio della voce Altre riserve. Pag.10
19 Valore di inizio esercizio Attribuzione di dividendi Altre destinazioni Incrementi Capitale Altre riserve Riserva straordinaria o facoltativa Varie altre riserve Totale altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Totale Patrimonio netto Decrementi Riclassifiche Risultato d'esercizio Valore di fine esercizio Capitale Altre riserve Riserva straordinaria o facoltativa Varie altre riserve Totale altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Totale Patrimonio netto Descrizione Importo RISERVA STATUTARIA Totale Ai fini di una migliore intelligibilità delle variazioni del patrimonio netto qui di seguito vengono evidenziate le movimentazioni dell'esercizio precedente delle voci del patrimonio netto: Valore di inizio esercizio Attribuzione di dividendi Altre destinazioni Incrementi Capitale Altre riserve Riserva straordinaria o facoltativa Varie altre riserve Totale altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Totale Patrimonio netto Pag.11
20 Decrementi Riclassifiche Risultato d'esercizio Valore di fine esercizio Capitale Altre riserve Riserva straordinaria o facoltativa Varie altre riserve Totale altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Totale Patrimonio netto Prospetto della disponibilità ed utilizzo delle voci di patrimonio netto Le informazioni richieste dall'articolo 2427, punto 7-bis del Codice Civile relativamente alla specificazione delle voci del patrimonio netto con riferimento alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, sono desumibili dai prospetti sottostanti: Importo Origine/natura Possibilità di utilizzazione Quota disponibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi - per copertura perdite Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi - per altre ragioni Capitale Altre riserve Riserva straordinaria o facoltativa destinazione degli utili Copertura perdite e aumenti di capitale Varie altre riserve recesso e esclusione dei consorziati Copertura perdite e aumenti di capitale Totale altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Totale Residua quota distribuibile Fondi per rischi ed oneri I fondi per rischi ed oneri sono iscritti nelle passività per complessivi ( nel precedente esercizio). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati: Pag.12
21 Fondi per rischi e oneri Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Altre variazioni Totale variazioni Valore di fine esercizio Il fondo per rischi e oneri è costituito da un fondo rischi per e dal fondo per premi ai dipendenti per TFR Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività per complessivi ( nel precedente esercizio). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati: Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Accantonamento nell'esercizio Totale variazioni Valore di fine esercizio Debiti I debiti sono iscritti nelle passività per complessivi ( nel precedente esercizio). La composizione delle singole voci è così rappresentata: Saldo iniziale Saldo finale Variazione Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Acconti Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti vs. istituti di previdenza e sicurezza sociale Altri debiti Totali Pag.13
22 Debiti - Distinzione per scadenza Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, punto 6 del Codice Civile: Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio Di cui di durata superiore a 5 anni Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Acconti Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale Altri debiti Totale debiti Debiti - Ripartizione per area geografica Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, punto 6 del Codice Civile: Debiti per area geografica abbreviato Totale Area geografica ITALIA ESTERO Debiti Debiti assistiti da garanzie reali su beni del consorzio Non sono concesse garanzie reali sui beni sociali a copertura dei debiti esistenti Ratei e risconti passivi I ratei e risconti passivi sono iscritti nelle passività per complessivi ( nel precedente esercizio). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati: Pag.14
23 Ratei passivi Aggio su prestiti emessi Altri risconti passivi Totale ratei e risconti passivi Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio Riepilogo voci del passivo Debiti Ratei e risconti passivi Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio Informazioni sul Conto Economico Utili e perdite su cambi Qui di seguito vengono riportate le informazioni concernenti la suddivisione degli utili e delle perdite su cambi derivanti dalla valutazione di fine esercizio rispetto a quelli effettivamente realizzati: Parte realizzata Parte valutativa Totale Utili su cambi Perdite su cambi Imposte sul reddito d esercizio, correnti differite e anticipate La composizione delle singole voci è così rappresentata: Imposte correnti Imposte differite Imposte anticipate Proventi (Oneri) trasparenza IRES IRAP Totali Composizione e movimenti intervenuti nelle passività per imposte differite e nelle attività per imposte anticipate Le tabelle sottostanti, distintamente per l Ires e l irap, riepilogano i movimenti dell esercizio, derivanti dagli incrementi per le differenze temporanee sorte nell anno e dai decrementi per le differenze temporanee riversate della voce "Crediti per imposte anticipate. Pag.15
24 IRES (anticipate) - Variazioni esercizio precedente: Ires esercizio precedente Riassorbimento e variazioni Ires esercizio corrente Ires anticipata totale Minusvalenze su partecipazioni Studi e ricerche Pubblicità Spese di rappresentanza Altre spese pluriennali Manutenzioni Compensi Amministratori Altre variazioni in aumento Ammortamenti non deducibili Perdite di esercizio Interessi Passivi Crediti Commerciali Debiti Commerciali Crediti Vari Debiti Vari Totale di cui entro 12 mesi di cui oltre 12 mesi IRAP (anticipate) - Variazioni esercizio precedente: Irap esercizio precedente Riassorbimento e variazioni Irap esercizio corrente Irap anticipata totale Minusvalenze su partecipazioni Studi e ricerche Pubblicità Spese di rappresentanza Altre spese pluriennali Manutenzioni Compensi Amministratori Altre variazioni in aumento Ammortamenti indeducibili Totale di cui entro 12 mesi di cui oltre 12 mesi Altre Informazioni DISPOSIZIONI FISCALI Ai sensi e per gli effetti dell'art. 11 della legge 342/2000, si precisa che per i beni tuttora esistenti in Pag.16
25 patrimonio non è stata eseguita in passato alcuna rivalutazione monetaria ai sensi della legge n. 350/2003 o a precedenti o successive leggi o per rivalutazioni volontarie. SEDI SECONDARIE Il consorzio non dispone di sedi secondarie ai sensi del Codice Civile ed esercita la propria attività unicamente presso la propria sede legale in Torino, Via Bogino n. 9. INFORMAZIONI DI CUI AI NN. 3) E 4) ART CODICE CIVILE Ai fini dell'esonero dalla redazione della Relazione sulla Gestione, ai sensi dell'art bis, IV comma, Codice Civile, si dà atto che: al consorzio è precluso acquistare o detenere quote di partecipazione al proprio fondo consortile; il consorzio non possiede azioni o quote di eventuali società controllanti, neanche per il tramite di società fiduciarie o di interposte persone; il consorzio non ha acquistato né alienato nel corso dell esercizio azioni o quote di eventuali società controllanti, neanche per il tramite di società fiduciarie o di interposte persone. COMPENSI PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI SOCIALI Il consorzio nel corso dell'esercizio non ha riconosciuto compensi al Consiglio Direttivo, come previsto dallo Statuto. A complemento della sezione Altre informazioni della nota integrativa si specifica quanto segue: Rendiconto finanziario È stato predisposto sulla base delle indicazioni previste dell OIC 10. I flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale sono rappresentati secondo il metodo indiretto. RENDICONTO FINANZIARIO A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto) Periodo Corrente Utile (perdita) dell'esercizio Imposte sul reddito Interessi passivi/(interessi attivi) Utile / (perdita) dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto Accantonamenti ai fondi per rischi e oneri Pag.17
26 Ammortamenti delle immobilizzazioni Svalutazione dei crediti Totale rettifiche per elementi non monetari Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn Variazioni del capitale circolante netto Decremento/(incremento) dei crediti verso clienti Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori (34.776) Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi Altre variazioni del capitale circolante netto ( ) Totale variazioni del capitale circolante netto (4.752) 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn Altre rettifiche (Utilizzo del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato) (Utilizzo dei fondi per rischi e oneri) ( ) Totale altre rettifiche ( ) Flusso finanziario della gestione reddituale (A) B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento Immobilizzazioni materiali (Investimenti) (48.411) Immobilizzazioni immateriali (Investimenti) (61.622) Immobilizzazioni finanziarie (Investimenti) (3.192) Attività finanziarie non immobilizzate Interessi incassati (pagati) 0 (Acquisizione) o cessione di società controllate o di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide Flusso finanziario dell'attività d'investimento (B) ( ) C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Mezzi di terzi Accensione / (rimborso) finanziamenti Mezzi propri Aumento / (diminuzione) di capitale a pagamento / (rimborso) Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A +/(-)B +/(-)C) Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio Destinazione del risultato dell'esercizio Signori Consorziati, Vi proponiamo di destinare l utile netto dell esercizio, pari a , alla riserva straordinaria, ricordando che, a sensi di legge e di statuto, tale riserva risulta indisponibile durante tutta la vita del consorzio. Pag.18
27 Vi proponiamo, infine, di approvare il Bilancio al 31/12/2015 così come sottoposto al Vostro esame. Si dichiara che il suesteso Bilancio è conforme alle risultanze delle scritture contabili, senza considerare gli arrotondamenti all unità di Euro. Torino, lì 5 febbraio 2016 Per il Consiglio Direttivo Il Presidente (dott.ssa Giuliana FENU) Dichiarazione di conformità Copia corrispondente ai documenti conservati presso la società Pag.19
BILANCIO AL 31/12/2016 (redatto in forma abbreviata ai sensi dell art bis Codice Civile)
BILANCIO AL 31/12/2016 (redatto in forma abbreviata ai sensi dell art. 2435 bis Codice Civile) Sede in Torino, Via Maria Vittoria 38, con il fondo consortile sottoscritto per 1.600.000.= e versato per