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Timestamp: 2019-05-26 18:13:07+00:00
Document Index: 167297981

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 146', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 142', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 10']

GURS Parte I n. 27 del 2009
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 12 GIUGNO 2009 - N. 27
DECRETO 29 aprile 2009.
Autorizzazione all'ente Rete ferrovie italiane S.p.A. per l'esecuzione di opere nel comune di Messina.
Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni;
Visti i decreti interministeriali 1 aprile 1968, n. 1404 e 2 aprile 1968, n. 1444;
Vista la legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981 n. 65 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l'art. 10 della legge regionale 10 aprile 1995, n. 40;
Visto il foglio prot. RFI-DMA-DIP\ A0011\ P/2008\ 0002436 del 19 marzo 2008, acquisito al protocollo di questo Assessorato al n. 25252 dell'1 aprile 2008, con il quale la direzione compartimentale della Rete ferrovia italiana S.p.A di Palermo ha trasmesso, ai sensi dell'art. 7, legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni il progetto relativo alla realizzazione del marciapiede ferroviario "Fermata Ponte Santo Stefano" nell'ambito della progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori occorrenti per la trasformazione della tratta ferroviaria Messina-Giampilieri in metropolitana di superficie;
Visto l'ulteriore foglio prot. RFI-DMA-DIPA\ A0011\ P\ 2008\ 0004878 del 30 maggio 2008, acquisito al protocollo di quest'Assessorato al n. 46192 dell'11 giugno 2008, con il quale è stata trasmessa la documentazione integrativa richiesta con la nota Assessoriale prot. n. 37107 del 14 maggio 2008;
Visto lo strumento urbanistico vigente del comune di Messina, approvato con decreto n. 686 del 2 settembre 2002;
Vista la deliberazione n. 6/C del 13 febbraio 2009 con la quale il consiglio comunale di Messina ha espresso avviso positivo in merito al progetto in argomento;
Visto il foglio prot. n. 13372 del 14 aprile 2008, con il quale l'ufficio del Genio civile di Messina, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64 del 2 febbraio 1974, ha espresso parere favorevole in merito al progetto in argomento;
Visto il foglio prot. n. 3320/cc del 13 maggio 2008, con il quale la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Messina, ai sensi dell'art. 146 del decreto legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004, ha espresso parere favorevole rilasciando la relativa autorizzazione per la realizzazione delle opere;
Visto il parere n. 12 del 15 aprile 2009, reso, ai sensi dell'art. 10 della legge regionale n. 40 del 21 aprile 1995, dall'U.O. 4.1/D.R.U., che di seguito parzialmente si trascrive:
"Omississ...
- sotto il profilo procedurale nulla si ha da rilevare in quanto il consiglio comunale con atto n. 6/C del 13 febbraio 2009, ha reso il proprio avviso favorevole alla realizzazione delle opere e che pertanto, nei termini dell'art. 10 della legge regionale n. 40/95, non occorre acquisire il parere del Consiglio regionale dell'urbanistica;
- a seguito della pubblicazione ordinaria all'albo pretorio, dell'atto deliberativo n. 6/C del 13 febbraio 2009 di consiglio comunale, non sono state presentate osservazioni, come risulta dalla certificazione apposta sul medesimo atto deliberativo;
- l'ufficio del Genio civile di Messina, con foglio prot. n. 13372 del 14 aprile 2008, ha reso parere favorevole sul progetto, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74;
- con parere prot. n. 3320/cc del 13 maggio 2008, la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Messina, accertato che l'intervento ricade in zone sottoposte a tutela ai sensi dell'art. 142 del decreto legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004 e verificato che lo stesso risulta compatibile rispetto ai valori paesaggistici dell'area, ha rilasciato l'autorizzazione paesaggistica per la realizzazione delle opere;
- sono state esperite le procedure di pubblicazione nei termini e per gli effetti dell'art. 11, comma 2 del D.P.R. n. 327/2001 a seguito delle quali è stata presentata n. 1 osservazione in merito alla variante in argomento come risulta dal report istruttorio, stilato dal responsabile del procedimento delle Rete ferrovie italiane;
- l'osservazione è stata valutata ed accolta dal responsabile del procedimento, così come risulta dalla allegata scheda al report sopracitato;
- seppur il procedimento ex art. 11, D.P.R. n. 327/ 2001, si chiude in una fase precedente a quella di competenza di questo Assessorato, si rileva che, nel merito di quanto con la stessa osservazione evidenziato, possa concordarsi con quanto valutato dal responsabile del procedimento della Rete ferrovie italiane e pertanto detta osservazione può ritenersi accoglibile;
- il responsabile del dipartimento attività edilizia e R.A. del comune di Messina, si è espresso ai sensi dell'art. 1 della legge regionale n. 13/2007, precisando che l'intervento in argomento non necessita della valutazione di incidenza per le Z.P.S., ex art. 5 del D.P.R. n. 357/97;
- il programmato progetto non incide sui criteri informatori dello strumento urbanistico vigente del comune interessato, intervenendo sostanzialmente con opere di limitato impatto urbanistico, da realizzarsi in un'area, in parte di competenza ferroviaria, ed in parte in proprietà privata, oggetto degli espropri previsti con il progetto medesimo, ricadenti nella fascia dei 500 mt. dalla battigia;
- seppur l'intervento viene ad interessare aree tutelate ai sensi dell'art. 15, lett. b), della legge regionale n. 78/76, in particolare la parte della viabilità di servizio che viene spostata a valle della esistente di pertinenza ferroviaria, in relazione alla consistenza dello stesso non occorre procedere alla preventiva autorizzazione in deroga ex legge regionale n. 78/76.
Per quanto sopra premesso, rilevato e considerato questa unità operativa 4.1 del servizio IV è del parere che il progetto, da realizzarsi a cura della Rete ferroviaria italiana S.p.A., relativo alla "realizzazione del marciapiede ferroviario 'fermata di Ponte Santo Stefano' nell'ambito della progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori occorrenti per la trasformazione della tratta ferroviaria Messina-Giampilieri in metropolitana di superficie" area meglio individuata sugli elaborati grafici, a corredo del progetto, possa essere autorizzato ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni, in variante al piano regolatore generale vigente di Messina, fatti salvi i vincoli e gli obblighi derivanti da altre disposizioni di legge.";
Ritenuto di poter condividere il sopra richiamato parere n. 12 del 15 aprile 2009, reso dall'U.O. 4.1/D.R.U, ai sensi dell'art. 10 della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40;
Rilevata la regolarità della procedura seguita;
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge n. 65 dell'11 aprile 1981, in conformità a quanto espresso nel parere n. 12 del 15 aprile 2009, reso dall'U.O. 4.1/D.R.U., la Rete ferroviaria italiana S.p.A. è autorizzata, in variante al vigente strumento urbanistico del comune di Messina, ad eseguire le opere del progetto relativo alla realizzazione del marciapiede ferroviario "fermata Ponte Santo Stefano" nell'ambito della progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori occorrenti per la trasformazione della tratta ferroviaria Messina-Giampilieri in metropolitana di superficie, fatti salvi i vincoli e gli obblighi derivanti da altre disposizioni di legge.
Fanno parte integrante del presente decreto e ne costituiscono allegati i seguenti atti ed elaborati che vengono vistati e timbrati da questo Assessorato:
1) parere n. 12 del 15 aprile 2009, reso dall'U.Op. 4.1/D.R.U.;
2) deliberazione di consiglio comunale n. 6/C del 13 febbraio 2009.
3) relazione tecnico-illustrativa;
4) stralcio piano regolatore generale;
5) planimetria generale di progetto - marciapiede (sopraelevazioni e ampliamento) planimetria e sezioni 1:100 e 1:50;
6) stralcio catastale con segnata in rosso la zona che sarà oggetto di esproprio, scala 1:2.000;
7) sezione trasversale in corrispondenza del marciapiede a sbalzo, scala 1:50;
8) documentazione fotografica.
Ai sensi del comma 1 dell'art. 10 del D.P.R. n. 327/ 2001 e successive modifiche ed integrazioni, si dà atto espressamente del vincolo preordinato all'esproprio conseguente l'autorizzazione delle opere relative al progetto per la realizzazione del marciapiede ferroviario "fermata Ponte Santo Stefano" nell'ambito della progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori occorrenti per la trasformazione della tratta ferroviaria Messina-Giampilieri in metropolitana di superficie.
La Rete ferroviaria italiana S.p.A., prima dell'inizio dei lavori dovrà acquisire ogni altra autorizzazione o concessione necessaria per la realizzazione dell'opera in progetto.
La Rete ferroviaria italiana S.p.A., ed il comune di Messina sono onerati, ciascuno per le proprie competenze, degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli allegati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 29 aprile 2009.
(2009.20.1438)107