Source: http://condominio.ilcaso.it/codice_procedura_civile/83
Timestamp: 2020-01-29 18:11:45+00:00
Document Index: 174352147

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 111', 'art. 111', 'art. 182', 'sentenza ', 'art. 14', 'art. 8', 'art. 182']

Procura generale proveniente da una società - Sostituzione del rappresentante da parte del liquidatore nel corso del giudizio - Efficacia della procura - Sussistenza.
La procura generale "ad litem", espressamente prevista dall'art. 83, comma 2, c.p.c., se proveniente dall'organo della società abilitato a conferirla, resta valida ed imputabile all'ente finché non venga revocata, indipendentemente dalle vicende modificative dell'organo che l'ha rilasciata, trattandosi di atto dell'ente e non della persona fisica che lo rappresentava. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. V, tributaria, 13 Dicembre 2019, n. 32880. Segue...
Credito del professionista - Attività svolta in vista della presentazione dell'istanza di autofallimento - Prededuzione ex art. 111, comma 2, l. fall. - Configurabilità - Fondamento.
Il credito del professionista che abbia assistito il debitore nella preparazione della documentazione per la proposizione dell'istanza di fallimento in proprio - sebbene sia attività che può essere svolta personalmente dal debitore ma che lo stesso ha scelto, per ragioni di opportunità o di convenienza, di affidare ad un esperto di settore - costituisce un credito sorto in funzione della procedura fallimentare come tale, prededucibile ai sensi dell'art. 111, comma 2, l. fall., trattandosi di norma generale, applicabile a tutte le procedure concorsuali, come ormai definitivamente chiarito anche dall'abrogazione dell'art. 182 quater, comma 4, l. fall., ad opera del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 28 Giugno 2019, n. 17596. Segue...
Procura rilasciata da una società di capitali per il ricorso per cassazione - Conferimento ad opera di un procuratore speciale in virtù dei poteri conferitigli con procura notarile - Mancata allegazione in atti della procura notarile - Conseguente inammissibilità del ricorso - Fondamento.
Qualora la procura per la proposizione del ricorso per cassazione da parte di una società venga rilasciata da un soggetto nella qualità di procuratore speciale in virtù dei poteri conferitigli con procura notarile non depositata con il ricorso, né rinvenibile nel fascicolo, all'impossibilità del controllo, da parte del giudice di legittimità, della legittimazione del delegante ad una valida rappresentazione processuale e sostanziale della persona giuridica consegue l'inammissibilità del ricorso. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 07 Maggio 2019, n. 11898. Segue...
Procedimento di mediazione obbligatoria - Comparizione personale della parte - Rappresentante sostanziale - Difensore munito di procura sostanziale - Ammissibilità
Procedimento di mediazione obbligatoria - Condizione di procedibilità - Informativa del mediatore - Indisponibilità della parte di procedere oltre - Procedibilità.
Nel procedimento di mediazione obbligatoria disciplinato dal d.lgs. n. 28 del 2010 e successive modifiche, la necessaria comparizione personale della parte davanti al mediatore può avvenire a mezzo di un proprio rappresentante sostanziale, anche nella persona dello stesso difensore che l'assiste nel procedimento di mediazione, purché dotato di apposita procura sostanziale. (Marta Gilli) (riproduzione riservata)
La condizione di procedibilità è realizzata al termine del primo incontro davanti al mediatore, quando una o entrambe le parti, dopo essere state adeguatamente informate sul procedimento di mediazione, comunicano la propria indisponibilità di procedere oltre. (Marta Gilli) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 27 Marzo 2019, n. 8473. Segue...
Procedimento civile – Mediazione obbligatoria – Partecipazione personale delle parti – Delega ad un terzo – Necessità di procura sostanziale
Procedimento civile – Mediazione obbligatoria – Esperimento del primo incontro – Avveramento della condizione di procedibilità.
Nel procedimento di mediazione obbligatoria disciplinato dal d.lgs. 28 del 2010 e successive modiche, è necessaria la comparizione personale delle parti davanti al mediatore, assistite dal difensore. Nella comparizione obbligatoria davanti al mediatore la parte può anche farsi sostituire da un proprio rappresentante sostanziale, eventualmente nella persona dello stesso difensore che l’assiste nel procedimento di mediazione, purché dotato di apposita procura sostanziale. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)
La condizione di procedibilità può ritenersi realizzata al termine del primo incontro davanti al mediatore, qualora una o entrambe le parti, richieste dal mediatore, dopo essere state adeguatamente informate sulla mediazione, comunichino la propria indisponibilità di procedere oltre. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 27 Marzo 2019, n. 8473. Segue...
Incarico di patrocinio - Procura "ad litem" - Differenze strutturali e funzionali - Rilascio della procura “ad litem” da parte di soggetto diverso da quello che ha conferito l'incarico professionale - Ammissibilità - Contestazione della sussistenza del sottostante rapporto di mandato - Onere della prova - Fattispecie.
La procura alle liti è un negozio unilaterale endoprocessuale con cui viene conferito il potere di rappresentare la parte in giudizio e che non presuppone l'esistenza - fra le medesime persone - di un sottostante rapporto di patrocinio, ovvero del negozio bilaterale, generatore del diritto al compenso, con il quale, secondo lo schema del mandato, il legale viene incaricato di svolgere l'attività professionale. Ne consegue che la procura alle liti è solo un indice presuntivo della sussistenza tra le parti dell'autonomo rapporto di patrocinio che, se contestato, deve essere provato. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva negato la sussistenza del rapporto di patrocinio, essendo emerso che l'incarico professionale era stato conferito solo da uno dei litisconsorti, mentre gli altri avevano firmato la procura alle liti con designazione congiunta anche di altri codifensori, cui avevano conferito l'incarico professionale). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 11 Marzo 2019, n. 6905. Segue...
Rinunzia all'azione - Portata - Necessità di un mandato speciale - Poteri del difensore - Differenza rispetto alla rinuncia ad una parte della domanda - Fondamento.
La rinuncia all'azione, ovvero all'intera pretesa azionata dall'attore nei confronti del convenuto, costituisce un atto di disposizione del diritto in contesa e richiede, in capo al difensore, un mandato "ad hoc", senza che sia a tal fine sufficiente quello "ad litem", in ciò differenziandosi dalla rinuncia ad una parte dell'originaria domanda, che rientra fra i poteri del difensore quale espressione della facoltà di modificare le domande e le conclusioni precedentemente formulate. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 19 Febbraio 2019, n. 4837. Segue...
Contratti della P.A. - Forma - Contratto di patrocinio - Determinazione del compenso - Delibera/determina di incarico - Atto di difesa sottoscritto dal difensore.
In tal caso, in assenza di una specifica contestazione da parte del legale incaricato che precluda il perfezionamento dell'accordo su tali specifici aspetti, l'accettazione dell'incarico operata dal difensore con il concreto esercizio del mandato difensivo, mediante la redazione e sottoscrizione dell'atto difensivo, deve intendersi estesa anche agli atti che alla procura ad litem siano legati da una relazione di presupposizione necessaria. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Santa Maria Capua Vetere, 18 Ottobre 2018. Segue...
Rappresentanza del procuratore – Poteri del rappresentante – Costituzione del rappresentante al posto del rappresentato già costituito – Esclusione.
Il rappresentante non è titolare di una legittimazione escludente quella originaria del rappresentato, che conserva la legittimazione primaria sostanziale, per cui quest’ultimo può sempre costituirsi, nel corso del giudizio al posto del primo, mentre è da escludersi l’ammissibilità dell’ipotesi inversa, ossia quella per la quale il rappresentante possa costituirsi nel corso del processo al posto del rappresentato già costituito personalmente.
Dev’essere, pertanto, dichiarata inammissibile la costituzione di nuovo difensore con la quale una parte, già costituita, si costituisca nuovamente in persona del proprio procuratore speciale che a sua volta, nella predetta veste, nomini il nuovo difensore con conseguente invalidità della procura rilasciata al difensore. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Udine, 10 Ottobre 2018. Segue...
Conferimento al difensore del potere di nominare altri difensori - Validità - Natura - Mandato "ad negotia" - Effetti - Rappresentanza processuale della parte - Sussistenza.
Qualora la procura alle liti conferisca al difensore il potere di nominare altro difensore, deve ritenersi che essa contenga un autonomo mandato "ad negotia" - non vietato dalla legge professionale né dal codice di rito - che abilita il difensore a nominare altri difensori, i quali non hanno veste di sostituti del legale che li ha nominati bensì, al pari di questo, di rappresentanti processuali della parte. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 02 Agosto 2018, n. 20432. Segue...
In base all’art. 14 legge 31 dicembre 2012 n. 274, il difensore può sostituire un collega in assenza di delega scritta, necessaria solo per il praticante abilitato. Trattasi di norma immediatamente applicabile ai processi pendenti. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 18 Aprile 2013. Segue...
La dichiarazione rilasciata, ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. 96/2001, dall’avvocato italiano che affianca l’avvocato stabilito è nulla se dal contenuto di essa non sia possibile evincere che è indirizzata all’autorità giudiziaria davanti alla quale pende il giudizio. Conseguentemente sono nulle, per difetto di ius postulandi, anche la procura alle liti e l’atto di citazione sottoscritti (la prima per autentica) dal solo avvocato stabilito. Trattasi peraltro di nullità sanabili ai sensi dell’art. 182, comma 2, c.p.c.. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 13 Dicembre 2012. Segue...