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Timestamp: 2014-04-24 21:16:08+00:00
Document Index: 88859136

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 32']

Collocamento obbligatorio: assunzione e trasferimento
by Sonia Colantonio, Alessia Di Benedetto
In anteprima da Guida al Lavoro n. 34/2011
Il Ministero del Lavoro, con risposta a interpello 9 agosto 2011, n. 30, affronta la problematica afferente al significato della locuzione “nuove assunzioni” contemplata dall’art. 3, comma 2, legge n. 68/1999. In particolare l’istante pone in dubbio l’applicazione della disposizione normativa contemplata dall’art. 3, comma 2, L. n. 68/1999. nelle ipotesi in cui, per effetto di una delle trasformazioni societarie poste in essere ai sensi dell’art. 2112 c.c., si verifichi un mutamento dell’organico aziendale tale da comportare il superamento della soglia occupazionale dei quindici dipendenti da cui consegue l’obbligo, gravante sui datori di lavoro privati, di assunzione delle persone diversamente abili.
L’amministrazione ha, altresì, esaminato la questione concernente la possibilità di ricomprendere nel novero delle “nuove assunzioni” le eventuali trasformazioni dei contratti di apprendistato e a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato avvenute anteriormente al mutamento dell’assetto societario. Alla luce di un’interpretazione sistematica delle disposizioni della legge n. 68/1999, volta a favorire il collocamento mirato delle persone con disabilità, nonché del regolamento che ha dato ad essa esecuzione, D.P.R. n. 333/2000, la nota ha fornito una soluzione che risponde ad una duplice finalità: da un lato, garantisce i diritti fondamentali dei lavoratori diversamente abili, considerando nuova assunzione quella che realizza un sostanziale ampliamento della base occupazionale; dall’altro, assicura un equo contemperamento degli interessi coinvolti, tenendo conto delle difficoltà organizzative e gestionali che il nuovo datore di lavoro è chiamato ad affrontare, a seguito del mutamento dell’assetto imprenditoriale.
L’interpello, in linea con le circolari nn. 4 e 41 del 2000, conclude affermando che, sebbene, per effetto delle operazioni societarie richiamate dall’art. 2112 c.c., i rapporti di lavoro proseguano senza soluzione di continuità con il cessionario - nuovo datore di lavoro, e il prestatore conservi i diritti ad esso collegati, si verifica, in realtà, un sostanziale incremento dell’organico aziendale e conseguentemente della base occupazionale, cui è necessario, pertanto, riferirsi al fine di parametrare la quota di riserva.
Trasformazioni societarie e concetto di “nuova assunzione”
Ai sensi dell’art. 2112 c.c., come novellato dall’art. 32, D.Lgs. n. 276/2003, per trasferimento d’azienda si intende ogni operazione negoziale