Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2017/05/03/vigente-regolamentazione-per-inpiego-in-lsu-beneficiari-trattamenti-previdenziali-sostegno-reddito/
Timestamp: 2017-07-24 00:41:37+00:00
Document Index: 57905929

Matched Legal Cases: ['art.26', 'art.34', 'art.1', 'art.26', 'art.26', 'art.26', 'art.26', 'art.7', 'art.9', 'art.7']

VIGENTE REGOLAMENTAZIONE PER INPIEGO IN LSU BENEFICIARI TRATTAMENTI PREVIDENZIALI SOSTEGNO REDDITO: | Francesco Colaci's BLOG
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VIGENTE REGOLAMENTAZIONE PER INPIEGO IN LSU BENEFICIARI TRATTAMENTI PREVIDENZIALI SOSTEGNO REDDITO:
Riguardo all’impiego nelle attivita’ dei lavori socialmente utili dei percettori di trattamenti previdenziali di sostegno al reddito,anzitutto si segnala che ’ l’ordinamento giuridico statale attualmente registra la presenza degi artt. 26 e 34 del dec.legvo n.150/2015
L’art.26 ,al comma 12 , inizialmente disponeva ,che ” Gli articoli 7 e 8 del decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, si applicano ai soli progetti di attivita’ e lavori socialmente utili in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto.;“
-l’art.34 ha stabilioto al comma 1 ,lettera m) , che tra le norme abrogate a far data dal 24.9.2015, rientrano anche quelle del dec.legvo n.468/97, riguardante la ” Revisione della disciplina sui lavori socialmente utili” , precisando ,peraltro , che gli articoli 7 e 8 del suddetto provvedimento,continuavano a trovano applicazione ,ma soltanto per i progetti di attivita’ dei lavori socialmente utili in corso alla data del 24 settembre 2015.
In riferimento alle previsioni delle richiamate disposizioni contenute nel dec.legvo n.150/15 , si è temuto , da parte delle pubbliche amministrazioni interessate ,di dover subire il blocco sia del rinnovo alla loro scadenza dei contratti lsu in corso .,sia l’avvio di nuovi progetti e di non poter dar corso soprattutto nei comuni a servizi importanti ,come quelli delle pulizie nelle scuole, della gestione delle biblioteche o degli uffici comunali , non di rado garantiti solo attraverso le attivita’ degli lsu.
Tale rischio pero’ è stato accantonato a seguito della conversione del dec.legge n.154/2015 in legge n.189/2015 ,publicata sulla G.U.n.279 del 30.11.2015 ed entrata in vigiore dall’1.12.2015 , che ha reso operativo l’art.1 bis , in cui si stabilisce Allo scopo di consentire alle amministrazioni pubbliche di cuiall’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, e successive modificazioni, la continuita’ nello svolgimento
delle attivita’ di pubblica utilita’ di cui agli articoli 7 e 8 deldecreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, all’articolo 26, comma12, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, le parole: «incorso alla data di entrata in vigore del presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «che hanno avuto inizio prima della data di adozione della convenzione quadro di cui al comma 2»,che ,sua volta recita:
” Allo scopo di dar corso alle attivita’che permettano il mantenimento e lo sviluppo delle competenze acquisite, i lavoratori che fruiscono di strumenti di sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro possono essere chiamati a svolgere attivita’ a fini di pubblica utilita’ a beneficio della comunita’ territoriale di appartenenza, sotto la direzione ed il coordinamento di amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1,comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nel territorio del comune ove siano residenti. , le regioni e province autonome stipulano, con le amministrazioni pubbliche predette operanti sulterritorio,specifiche convenzioni, sulla base della convenzione quadro predisposta dall’ANPAL-Agenzia Nazionale Politiche Attive”.
Pertanto ,sino a quando , essendo stato promulgato lo Statuto dell ’Anpal ,l’Agenzia non avra’ predisposto l’apposita convenzione- quadro,che consentira’ alle regioni e province autonome di stipulare accordi con le pubbliche amministrazioni operanti sul territorio dei comuni interessati a svolgere attivita’ di pubblica utilita’ impiegando i lavoratori fruitori di strumenti di sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro , resta stabilito che per le attività di lsu si continuera’ ad operare transitoriamente come da regolamentazione precedente all’art.26 comma 12 del dec.legvo n.150/15 , facendo riferimento n ed applicando a gli artt.7 ed 8 dec.legvo n.468 /97 , per cui ,anche dopo il 24.9.2015 ,le pp.aa.interessate possono continuare , l’utilizzo dei lavoratori coinvolti in progetti di pubblkica utilita’
Resta inteso che nel periodo transitorio in cui continua l’ applicazione degli artt.7 e 8 del decreto legvo 468/97 ,l’impiego diretto da parte delle pubbliche amministrazione ed in particolare da parte dei comuni, potra’ interessare, giusta l’esplicita previsione dei richiamati articoli 7 ed 8 del dec.legvpo 468/98 i lavoratori,titolari del trattamento straordinario di integrazione salariale, del trattamento di indennita’ di mobilita’( autorizzata centro il 30.12.206) e di altro trattamento speciale di disoccupazione ,res identi nel comune o nell’area dei singoli Centri ove si svolge la prestazione per le attivita’ in questione
Decorso il periodo transitorio , a seguito della predisèpopsizione da parte dell’ANPAL dell’apposita convenzione- quadro di cui al dec.legvo 150/15 ,laddove regioni e province autonome stipulino specifici accordi in merito con le pp.aa. operanti sul territorio dei comuni interessati a svolgere attivita’ di pubblica utilita’ con l’impiego di fruitori di sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro ,trovera’ applicazione l’art.26 del citato d.lvo 150/5o, che dispone quanto segue:
“Le convenzioni di cui al comma 2 possono prevedere l’adibizione alle attivita’ di cui al comma 1, da parte di lavoratori disoccupati, con piu’ di sessanta anni, che non abbiano ancora maturato il diritto al pensionamento di vecchiaia o anticipato. I lavoratori di cui al presente comma, utilizzati in attivita’ di cui al comma 1, non possono eccedere l’orario di lavoro di 20 ore settimanali e ad essi compete un importo mensile pari all’assegno sociale, eventualmente riproporzionato in caso di orario di lavoro inferiore alle 20 ore settimanali. Tale assegno e’ erogato dall’INPS , previa certificazione delle presenze secondo le modalita’ fissate dall’INPS a cura dell’ente utilizzatore e per esso trovano applicazione, in quanto non diversamente disposto, le disposizioni in materia di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego.-NASPI , gli oneri restano a carico delle amministrazioni regionali e delle province autonome stipulanti.”
Sembra il caso di far notare che, mentre nel periodo transitorio, ontinuando ad operare gli artt.7 ed 8 del decreto legvo n.468/97, i lavoratori impiegabili nelle attività dei lsu sono i fruitori di cigs,mobilita’ ed altro trattamento speciale di disoccupazione , quando sara’ operativo l’art.26 del dec.legvo 150/15 ,sono impiegabili negli lsu nuove categorie di soggetti, esplicitati dallo stesso art.26 ,commi 1 e 5,
Inoltre, si ritiene confacente evidenziare che la regolamentazione contenuta in materia di lsu negli art.7 ed 8 del dec.legvo n.468/97 ,non fa cenno alle conseguenze che possono intervenire a carico di quanti,senza giustificato e documentato motivo non accettano l’impiego o non frequentano con regolarita’le attivita’degli lsu
Dette conseguenze ,ed in particolare la decadenza dal trattamento previdenziale di cui sono beneficiari i lavoratori,in effetti trovano regolamentazione nell’art.9 del decreto legvo n468/97,che ,tuttavia, a differenza degli artt.7 ed 8 , al pari di tutti gli altri del provvedimento in questione , risulta abrogato dal 24.9.2015 dal dec.legvo 150/15,e quindi non puo’ trovare applicazione .
Si pone allora il problema,con previsione di risposta affermativa,se durante il periodo transitorio ,ai fruitori di cigs ,siano applicabili le disposizioni del dec.legvo 150/15,che,in caso di mancata partecipazione alle iniziative di cui all’articolo 26 ,prevedono :
1) la decurtazione di una mensilita’ per la prima mancata partecipazione;
Alla domanda ,si ritiene di potersi dare risposta affermativa, considerato che i percettori di cigs sono inclusi tra i lavoratori impiegabili negli lsu tanto dal dec.legvo 468/97 ,quanto dal dec.legvo n.150/15
Invece ,non altrettanto positiva ,in mancanza di diversa espressa indicazione istituzionale degli organi competenti ompetenti , appare la risposta per i percettori “di mobilita’ e di altro trattamento speciale di disoccupazione” ,che sono previsti dal d.lvo 468/97,posto che le disposizioni dell’ar,26 dedicato nel dec.legvo 150/15 a tale aspetto, non menzionano tali soggetti,tra coloro che posso venire utilizzati nelle attività degli lsu
Il che puo’aver determinato o continuare a determinare durante il periodo transitorio incertezza applicativa rispetto agli strumenti che gli organi competenti dei servizi dell’impiego coinvolti possono assumere per dissuadere quanti , avviati nell’attuale periodo transitorio alle attività degli lsu presso le pp.aa. richiedenti , una volta che siano individuati ed avviati come fruitori di “mobilita’ o di altro trattamento speciale di disoccupazione “, secondo la previsione dell’art.7 dec.legvo 468/97, non accettano o frequentino in maniera irregolare le attività di lsu di destinazione.
Su tale aspetto si esprime l’avviso che , onde evitare adempimenti a carico delle strutture dell’impiego senza ricevere consenso da parte vdegli avvianti agli lsu,nonche’ probali iniziative di contenzioso amministrtativo e giudiziario da parerte dei lavoratori mcoinvolti epreocciupatri di vedersi non piu’ attribuito a causa della mancata partecipazione a dette attivita’ i trattamento previdenziali in godimento, potrebbe risultare consono ,prima di procedere direttamente all’assegnazione dei lavoratori alle amministrazioni richiedenti,di convocare ,sulla base delle rispettive posizioni degli stessi negli elenchi e/o nelle graduatorie appositamente formate applicando i criteri vigenti,per acquisirne la volontaria disponibilita’ , prescindendo in tal modo dall’esistenza a carico degli stessi di un vero e proprio obbligo ,che se non ottemperato imponga la segnalazione all’organo previdenziale per i provvedimenti di spettanza.
This entry was posted on 03/05/2017 at 19:48 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.