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Timestamp: 2018-08-19 18:51:59+00:00
Document Index: 87429641

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 29', 'art. 37']

Le procedure semplificate sotto-soglia e gli strumenti centralizzati ed elettronici dopo il Decreto correttivo al Codice degli appalti (D.Lgs. n. 56/2017)
FGAP171205
Il sistema degli acquisti di beni e servizi.
La revisione dei regolamenti interni per le procedure sotto-soglia
Sede: Torino Hotel NH Torino Centro (Ex Ambasciatori), Corso Vittorio Emanuele, 104 - tel. 011/57521
Il corso, di taglio operativo, esamina le procedure semplificate sotto-soglia dopo il correttivo al Codice degli appalti e le nuove Linee guida ANAC, oltre all’assetto dei sistemi di acquisizione di beni e servizi sotto soglia, come ridefinito, da ultimo, dalla Legge di Bilancio 2017.
- la struttura e gli elementi innovativi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50 del 2016);
- come si affidano forniture, servizi e lavori (quadro normativo aggiornato al Decreto correttivo e coordinamento tra le norme di spending review, Legge di Bilancio 2017 e nuovo Codice) alla luce delle Linee Guida ANAC n. 4/2016;
- come convertire e modificare il regolamento interno delle procedure in economia quale regolamento interno per le procedure sotto-soglia;
- il rapporto tra ricorso alle centrali di committenza/soggetti aggregatori e procedure autonome (il quadro per le diverse tipologie di Amministrazioni);
- il regime speciale per i Comuni non capoluogo nel nuovo Codice;
- le procedure autonome cartacee e le procedure elettroniche (MePA, altri mercati elettronici, sistemi telematici di negoziazione);
- le procedure negoziate sotto soglia dopo le importanti novità introdotte dal Decreto correttivo (l’affidamento diretto infra 40.000 euro, la procedura negoziata tra almeno cinque operatori economici);
- le modalità di individuazione degli operatori da invitare (per conciliare trasparenza ed efficienza);
- la verifica dei requisiti (con specifico riguardo ai contratti di modesto importo);
- gli adempimenti e le vicende nella fase di esecuzione.
Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense: 2 CFP
I sistemi di acquisizione di beni e servizi e l’affidamento dei lavori nel nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 50 del 2016)
• Il nuovo Codice dei contratti pubblici: elementi introduttivi ed innovativi.
• Il Decreto correttivo: le principali novità.
• La nuova architettura dei sistemi di affidamento e delle procedure di acquisto.
• Il sistema degli acquisti di beni e servizi tra nuovo Codice, spending review, Leggi di stabilità e Legge di bilancio 2017: il quadro per le singole tipologie di Amministrazioni (Amministrazioni statali, regionali, Enti locali, Aziende sanitarie, Università e scuole, società partecipate, altre Pubbliche Amministrazioni). Il regime speciale dei Comuni non capoluogo nel nuovo Codice.
• I regimi speciali alla luce delle novità introdotte dalla Legge di bilancio 2017:
• Le convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B” dopo le modifiche all’art. 5 della Legge n. 381/1991 introdotte dalla Legge n. 190/2014 (Legge di stabilità 2015).
• Gli appalti di servizi sociali, di ristorazione e quelli “specifici” (ex allegato IIB del D.Lgs. n. 163/2006) e il regime nel nuovo Codice: i servizi sociali e “specifici” dell’allegato IX.
• Le procedure autonome e il futuro sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti.
• Gli acquisti verdi dopo il decreto correttivo.
• La programmazione biennale degli acquisti di beni e servizi: l’art. 21, co. 6, del Codice e l’art. 1, co. 505, della Legge n. 208/2015 e la proroga introdotta dalla Legge di bilancio 2017.
Gli strumenti messi a disposizione da Consip e dalle centrali regionali/soggetti aggregatori
• L’attività delle centrali di committenza nel nuovo Codice.
• Gli strumenti di Consip; convenzioni quadro, accordi quadro, S.D.A. e MePA.
• Il MePA: le procedure di RDO e di ODA e la nuova “trattativa diretta”.
Le procedure sotto-soglia dopo il Decreto correttivo, alla luce delle Linee guida ANAC
• La disciplina dei contratti sotto-soglia: le procedure ordinarie e le procedure semplificate negoziate. La questione della motivazione.
• Le Linee guida ANAC per le procedure sotto-soglia: la natura non vincolante e la motivazione per l’eventuale scostamento.
• Il ruolo del regolamento interno per l’attività sotto-soglia: la conversione e adattamento del regolamento per le procedure in economia in regolamento per le procedure ex art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016. La deroga motivata da alcune indicazioni delle Linee guida ANAC e gli accorgimenti del regolamento interno per conseguire maggiore semplificazione ed efficienza.
• La procedura: cartacea o elettronica?
• Ricostruzione del quadro normativo delle procedure sotto-soglia: i principi da osservare dopo il Decreto correttivo (articoli 30, 34, 43, principio di rotazione); le altre disposizioni di obbligatoria applicazione; le norme del Codice non obbligatorie.
• Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti nella prassi e nella giurisprudenza. Le indicazioni operative nelle nuove linee guida ANAC.
• Le norme sulla programmazione e il divieto di frazionamento artificioso.
• I poteri dell’ANAC rispetto alle procedure negoziate illegittime.
• Gli acquisti infra 1.000 € e la deroga all’obbligo di ricorso agli strumenti elettronici dopo la Legge di stabilità 2016: il rispetto della soglia e i criteri di calcolo dei 1.000 €.
• La tipizzazione nel regolamento interno e la gestione mediante cassa economale.
• L’attenuazione dell’obbligo di motivazione per la scelta del fornitore.
L’affidamento diretto infra 40.000 € dopo il Decreto correttivo
• La questione dell’assenza dell’obbligo di acquisire almeno due preventivi.
• Le ulteriori semplificazioni previste dal Decreto correttivo.
• La stipula del contratto e le relativa forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.
• La questione del riaffidamento diretto infra 40.000 euro al precedente contraente o “uscente”: la motivazione aggravata tra orientamenti dell’ANAC e del Consiglio di Stato.
• La gestione alternativa dell’attività contrattuale minore mediante accordi quadro o contratti aperti.
L’amministrazione diretta per i lavori infra 150.000 €
• La natura dell’amministrazione diretta.
• L’acquisto dei materiali e mezzi eventualmente necessari per l’esecuzione in amministrazione diretta e la loro natura.
L’affidamento mediante procedura negoziata previa consultazione di operatori economici alla luce delle Linee guida ANAC
• Il nuovo numero minimo per i lavori previsto dal Decreto correttivo.
• La scelta degli operatori da invitare: i principi generali e le Linee guida dell’ANAC. La rotazione degli inviti.
• Il soccorso istruttorio nelle procedure negoziate: le novità introdotte dal Decreto correttivo.
• La verifica dei requisiti: le novità introdotte dal Decreto correttivo.
La stipula del contratto e le principali vicende, in fase di esecuzione, nel nuovo Codice
• Il contenuto minimo del contratto: le cautele per scongiurare le nullità e relative responsabilità.
• Le modifiche al contratto nel nuovo Codice.
• L’unicità-infungibilità (le Linee guida dell’ANAC n. 8-2017 sul “lock-in”).
• I lavori, servizi e forniture “supplementari”. Il rapporto tra forniture “complementari” e “supplementari”
• Gli obblighi informativi e pubblicitari: l’art. 29 del Codice, l’art. 37 del Decreto trasparenza (D.Lgs. n. 33/2013) e le Linee guida ANAC del 28 dicembre 2016.
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia.
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Le procedure semplificate sotto-soglia dopo il Decreto correttivo al Codice degli appalti