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Timestamp: 2019-10-24 03:43:11+00:00
Document Index: 111277626

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 36', 'art. 55', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 26', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 31', 'art. 40']

RS 916.01 Ordinanza del 26 ottobre 2011 concernente l’importazione di prodotti agricoli (Ordinanza sulle importazioni agricole, OIAgr)
Ordinanza concernente l'importazione di prodotti agricoli
(Ordinanza sulle importazioni agricole, OIAgr)
del 26 ottobre 2011 (Stato 1° ottobre 2019)
visti gli articoli 20 capoversi 1-3, 21 capoversi 2 e 4, 24 capoverso 1, 177 e 185 capoverso 3 della legge del 29 aprile 19981 sull'agricoltura (LAgr); visto l'articolo 46a della legge del 21 marzo 19972 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione; visti gli articoli 15 capoverso 2 e 130 della legge del 18 marzo 20053 sulle dogane; visti gli articoli 4 capoverso 3 lettera c e 10 capoversi 1 e 3 della legge del 9 ottobre 19864 sulla tariffa delle dogane,
Art. 1 Permesso generale d'importazione
1 L'allegato 1 stabilisce per quali prodotti agricoli è necessario un permesso d'importazione. Il permesso è rilasciato sotto forma di permesso generale d'importazione (PGI) per determinati prodotti. Le deroghe all'obbligo di PGI sono disciplinate nel capitolo 5, nell'allegato 1 o nelle ordinanze concernenti l'importazione di prodotti specifici.
2 Il PGI è rilasciato dall'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) su richiesta scritta a persone con domicilio o sede sul territorio doganale svizzero.
3 Per persone si intendono le persone fisiche e giuridiche come pure le comunità di persone.
4 Il PGI ha validità illimitata e non è trasferibile.
Art. 2 Indicazione del PGI nella dichiarazione doganale
La persona soggetta all'obbligo di dichiarazione deve indicare nella dichiarazione doganale il numero di PGI dell'importatore, del destinatario o dell'intermediario.
Art. 3 Invii di domande, notifiche e offerte
1 Sono consentiti invii via fax o Internet.
2 Per momento della ricezione del fax o dell'invio via Internet si intende rispettivamente l'ora stampata sul fax e l'ora di entrata dell'invio via Internet.
3 Se le domande, le notifiche e le offerte non sono compilate in modo corretto o sono incomplete, l'UFAG riserva un ulteriore termine di tre giorni feriali per porvi rimedio.
Capitolo 2: Aliquote di dazio che divergono dalla tariffa generale e prezzi soglia
Art. 41Aliquote di dazio
Le aliquote di dazio che divergono dalla tariffa generale di cui all'articolo 1 capoverso 1 della legge del 9 ottobre 1986 sulle dogane sono stabilite negli allegati 1 e 2.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3931).
Art. 5 Aliquote di dazio sullo zucchero
1 Le aliquote di dazio sulle voci di tariffa 1701 e 1702 (allegato 1 n. 18) sono stabilite dall'UFAG.1
2 L'UFAG verifica mensilmente le aliquote di dazio e le stabilisce in modo che i prezzi dello zucchero importato, compresi le aliquote di dazio e il contributo al fondo di garanzia (art. 16 della legge del 17 giugno 20162 sull'approvvigionamento del Paese; LAP), corrispondano ai prezzi di mercato praticati nell'Unione europea, ma ammontino almeno a 7 franchi al quintale.3
3 Se i prezzi, compresi le aliquote di dazio e il contributo al fondo di garanzia, variano all'interno di una determinata fascia di fluttuazione, non è necessario adeguare le aliquote di dazio. La fascia di fluttuazione è superata se i prezzi si scostano dai prezzi di mercato praticati nell'Unione europea di oltre 3 franchi il quintale verso l'alto o verso il basso.
4 I prezzi sul mercato mondiale e dell'Unione europea sono determinati in particolare sulla base delle informazioni borsistiche, dei prezzi franco dogana svizzera, non tassati, dei prezzi pubblicati dalla Commissione europea e delle informazioni rappresentative riguardanti i prezzi fornite da diversi partner commerciali.
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 al 30 set. 2021 (RU 2018 4693).
Art. 6 Aliquote di dazio sui cereali destinati all'alimentazione umana
1 L'aliquota di dazio sui cereali del contingente doganale n. 27 delle voci di tariffa 1001.9921, 1002.9021, 1007.9021, 1008.1021, 1008.2921, 1008.4021, 1008.5021, 1008.6031 e 1008.9023 è stabilita dall'UFAG.1
2 L'UFAG stabilisce l'aliquota di dazio al 1° gennaio, al 1° aprile, al 1° luglio e al 1° ottobre in modo che il prezzo dei cereali importati destinati all'alimentazione umana, compresi l'aliquota di dazio e il contributo al fondo di garanzia (art. 10 LAP2), corrisponda al prezzo di riferimento di 53 franchi il quintale.3
3 L'aliquota di dazio è adeguata soltanto se i prezzi del frumento importato, compresi l'aliquota di dazio e il contributo al fondo di garanzia, superano una determinata fascia di fluttuazione. Quest'ultima è superata se i prezzi si scostano dal prezzo di riferimento di oltre 3 franchi il quintale verso l'alto o verso il basso. Il tributo rappresentato dall'aliquota di dazio e dal contributo al fondo di garanzia (imposizione doganale) non può tuttavia essere superiore a 23 franchi il quintale.
4 L'aliquota di dazio è stabilita a partire dal prezzo sul mercato mondiale. Tale prezzo è determinato in particolare sulla base delle informazioni borsistiche, dei prezzi franco dogana svizzera, non tassati, e delle informazioni rappresentative riguardanti i prezzi fornite da diversi partner commerciali.
5 Le aliquote di dazio sui cereali grezzi destinati all'alimentazione umana del contingente doganale n. 28 delle voci di tariffa 1003.9041, 1004.9021 e 1005.9021 sono stabilite dall'UFAG. Quest'ultimo verifica mensilmente le aliquote di dazio e le adegua in base alla formula secondo l'articolo 28 capoverso 1 lettera b, non appena le aliquote di dazio sui rispettivi alimenti per animali con prezzo soglia sono adeguate.4
6 Le aliquote di dazio sui cereali trasformati destinati all'alimentazione umana delle voci di tariffa 1101, 1102, 1103, 1104 e 1107 sono stabilite dall'UFAG. Sono calcolate con valori di resa in base all'imposizione doganale sulle rispettive materie prime dei contingenti doganali n. 27 e 28 e maggiorate di un supplemento massimo di 20 franchi al quintale. Le aliquote di dazio sulle materie prime e quelle sui prodotti trasformati sono adeguate contemporaneamente.5
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2013 3931).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3931).
5 Introdotto dal n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3931).
Art. 71Sistema dei prezzi soglia
I prezzi soglia, i valori indicativi d'importazione e la fascia di fluttuazione secondo l'articolo 20 LAgr nonché le voci di tariffa delle merci, le cui aliquote di dazio sono stabilite nel sistema dei prezzi soglia, sono elencati nell'allegato 1 numero 14.
Art. 8 Prezzo franco dogana svizzera, non tassato
1 Il prezzo franco dogana svizzera, non tassato, si compone dei seguenti elementi:
il prezzo del prodotto importato; e
i costi di trasporto e d'assicurazione del prodotto agricolo franco dogana svizzera.
2 L'UFAG stabilisce i prezzi franco dogana svizzera, non tassati, dei prodotti agricoli. Essi sono determinati in particolare sulla base di informazioni borsistiche e di informazioni rappresentative riguardanti i prezzi fornite da diversi partner commerciali.
Art. 91Adeguamento delle aliquote di dazio
L'UFAG verifica mensilmente le aliquote di dazio sui prodotti agricoli con prezzo soglia o valore indicativo d'importazione e le adegua in base all'evoluzione dei prezzi franco dogana svizzera.
Capitolo 3: Contingenti doganali
Art. 10 Contingenti doganali, contingenti doganali parziali e quantità indicative
I contingenti doganali, i contingenti doganali parziali e le quantità indicative sono stabiliti nell'allegato 3. L'allegato 1 indica in quale contingente doganale o contingente doganale parziale rientra una voce di tariffa.
Art. 11 Periodo di contingentamento e utilizzo delle quote di contingente
1 Il periodo di contingentamento è l'anno civile.
2 Una quota di contingente può essere utilizzata solo entro il periodo di contingentamento o entro i termini del periodo di liberazione.
3 Le deroghe alla norma del capoverso 2 sono disciplinate nell'articolo 16a dell'ordinanza del 26 novembre 20031 sul bestiame da macello.
Art. 12 Definizioni
1 Per avente diritto a una quota di contingente doganale intero o parziale (avente diritto a una quota di contingente) si intende una persona che adempie le condizioni generali e particolari per l'attribuzione di una quota di contingente.
2 Per titolare di una quota di contingente doganale intero o parziale (titolare della quota di contingente) si intende una persona alla quale è stata attribuita una quota di contingente.
Art. 13 Condizione generale per l'attribuzione di quote di contingente
1 Le quote di contingente possono essere attribuite a persone:
con domicilio o sede sul territorio doganale svizzero; e
titolari di un PGI.
2 I casi nei quali per l'attribuzione di una quota di contingente non è necessario un PGI sono disciplinati nel capitolo 4, nell'allegato 1 o nelle ordinanze concernenti l'importazione di prodotti specifici.
Art. 14 Accordo sull'utilizzo di quote di contingente
1 Il titolare di una quota di contingente può accordarsi con altri aventi diritto a una quota di contingente, affinché le importazioni di prodotti agricoli da parte degli aventi diritto a una quota di contingente siano computate sulla sua quota di contingente.
2 Gli accordi sull'utilizzo di quote di contingente espresse in percentuale devono essere notificati mediante l'applicazione Internet messa a disposizione dall'UFAG, entro il termine da esso impartito. L'UFAG può eccezionalmente autorizzare la notifica anche al di fuori del termine che ha impartito.
3 Gli accordi sull'utilizzo di quote di contingente espresse in percentuale, conclusi prima dell'attribuzione, possono essere notificati per scritto all'UFAG entro il termine da esso impartito.
4 Gli accordi sull'utilizzo di determinate quantità devono essere notificati dal titolare della quota di contingente mediante l'applicazione Internet messa a disposizione dall'UFAG, al più tardi il giorno feriale precedente la dichiarazione doganale.
5 Per gli accordi sull'utilizzo di determinate quantità l'UFAG può concedere deroghe alla notifica mediante l'applicazione Internet, se si tratta di accordi riguardanti quote di contingente esigue o di singole dichiarazioni doganali oppure se gli accordi sono stati conclusi prima dell'attribuzione della quota di contingente. Simili accordi devono essere notificati per iscritto all'UFAG entro il termine da esso impartito.
6 Nella dichiarazione doganale occorre indicare il numero di PGI dell'avente diritto a una quota di contingente.
1 Le importazioni effettuate nel quadro dei contingenti sono pubblicate nel rapporto concernente le misure tariffali.
2 Sono pubblicati:
il contingente doganale intero o parziale;
il tipo di ripartizione nonché gli oneri e le condizioni per l'utilizzo;
il nome nonché la sede o il domicilio dell'importatore;
le quote di contingente;
il tipo e la quantità di prodotti agricoli effettivamente importati nel quadro della quota di contingente.
Sezione 2: Vendita all'asta
L'UFAG pubblica il bando della vendita all'asta sul Foglio ufficiale svizzero di commercio.
Art. 171Offerte
1 Le offerte devono pervenire all'UFAG entro il termine fissato nel bando mediante l'apposito modulo o essere presentate mediante l'applicazione Internet resa disponibile dall'UFAG.
2 Per la quantità oggetto del bando, ogni offerente può presentare al massimo cinque offerte.
3 Non è consentito modificare o ritirare le offerte dopo la scadenza del termine di presentazione.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6107).
Art. 18 Attribuzione
1 L'attribuzione delle quote di contingente avviene secondo l'ordine dei prezzi offerti partendo da quello più alto. Le deroghe in base alle quote di contingente massime per attribuzione sono disciplinate nelle ordinanze concernenti l'importazione di prodotti specifici.
2 Se al livello più basso di prezzo che può essere preso in considerazione la quantità offerta è superiore a quella da attribuire, le rispettive quote di contingente sono ridotte proporzionalmente. Se ne risulta una quota di contingente inferiore alla quantità minima consentita per offerta, l'offerente può ritirare la sua offerta.
3 Se la quantità di contingente oggetto del bando non è utilizzata totalmente, la quantità restante può:
essere di nuovo annunciata agli offerenti mediante circolare; oppure
essere di nuovo annunciata nel Foglio ufficiale svizzero di commercio.
Art. 19 Prezzo d'aggiudicazione e termine di pagamento
1 Il prezzo d'aggiudicazione corrisponde al prezzo offerto.
2 Il termine di pagamento è di 90 giorni a contare dalla data della decisione.
5 Le deroghe sono disciplinate nelle ordinanze concernenti l'importazione di prodotti specifici.
1 Abrogati dal n. I dell'O del 28 ott. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4545).
Art. 20 Pubblicazione dell'attribuzione
L'UFAG pubblica l'attribuzione delle quote di contingente sul suo sito Internet.
Sezione 3: Prestazione all'interno del Paese
1 Per prestazione all'interno del Paese si intende il ritiro di prodotti agricoli svizzeri, di qualità commerciale, durante un periodo prestabilito (periodo di calcolo). I prodotti sono stabiliti nel capitolo 4 o nelle ordinanze concernenti l'importazione di prodotti specifici.
2 Una prestazione all'interno del Paese può essere fatta valere solo se i prodotti agricoli sono ritirati e pagati direttamente al produttore. Le deroghe sono disciplinate nel capitolo 4 o nelle ordinanze concernenti l'importazione di prodotti specifici.
3 Le esigenze qualitative sono rispettate se i prodotti agricoli adempiono i criteri qualitativi formulati dalle ditte e dalle organizzazioni che l'UFAG ha incaricato della vigilanza.
4 Un prodotto agricolo indigeno può essere oggetto una sola volta di una prestazione all'interno del Paese.
Sezione 4: Attribuzione in funzione dell'ordine di entrata delle domande di permesso
Art. 221Presentazione delle domande
1 Se le quote di contingente sono attribuite in funzione dell'ordine di entrata delle domande presso l'UFAG, quest'ultime possono essere presentate secondo le seguenti modalità:
a partire dal primo giorno feriale di ottobre precedente l'inizio del periodo di contingentamento;
per contingenti doganali interi o parziali suddivisi in più parti e in caso di aumenti temporanei del contingente: a partire dal primo giorno feriale del terzo mese precedente l'inizio della liberazione.
2 Le deroghe sono disciplinate nel capitolo 4, nell'allegato 3 o nelle ordinanze concernenti l'importazione di prodotti specifici.
3 Le domande presentate lo stesso giorno sono considerate presentate contemporaneamente.
Art. 22a1Esigenze relative ai richiedenti e alle domande
Le esigenze relative ai richiedenti e alle domande sono disciplinate nel capitolo 4 e nelle ordinanze concernenti l'importazione di prodotti specifici.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6107).
Art. 231Attribuzione nel giorno di esaurimento del contingente doganale
Il giorno in cui il contingente doganale si esaurisce, la quantità rimanente è attribuita proporzionalmente alle domande presentate in quello stesso giorno.
1 Abrogato dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con effetto dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6107).
Sezione 5: Attribuzione in funzione dell'ordine di accettazione delle dichiarazioni doganali
Se le quote di contingente sono attribuite in funzione dell'ordine di accettazione delle dichiarazioni doganali, la dichiarazione doganale funge da domanda di una quota di contingente.
Sezione 6: Rinuncia alla ripartizione di contingenti doganali interi o parziali
Se la ripartizione di un determinato contingente doganale intero o parziale non è disciplinata, gli aventi diritto a una quota di contingente possono effettuare ogni importazione all'aliquota di dazio del contingente (ADC).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 26 ott. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4083).
Capitolo 4: Prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato
Sezione 1: Importazione di animali della specie equina
1 Le disposizioni del presente articolo si applicano agli animali della specie equina delle voci di tariffa riportate nell'allegato 1 numero 1. Esse non si applicano agli animali da macello, ai cavalli selvatici e agli asini selvatici.
2 Le quote del contingente doganale n. 01 (Animali della specie equina) sono attribuite in funzione dell'ordine di accettazione della dichiarazione doganale.
2bis Il contingente doganale n. 01 (Animali della specie equina) è scaglionato in due parti e liberato secondo scadenze. Le parti sono liberate come segue:
1° gennaio-31 dicembre (1a parte): 3000 animali più il numero di animali stabilito in base a un eventuale aumento del contingente doganale conformemente all'allegato 3 numero 1;
1° ottobre-31 dicembre (2a parte): 822 animali.2
3 I puledri accompagnati dalla giumenta (fino all'età di sei mesi) possono essere importati all'ADC, senza che l'importazione sia computata sul contingente doganale, se:
la giumenta, gravida, è stata esportata nel quadro del regime di ammissione temporanea; o
il passaporto per equide di cui all'articolo 15c dell'ordinanza del 27 giugno 19953 sulle epizoozie attesta che il puledro accompagna la madre.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 31 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4191).
2 Introdotto dal n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4545).
Sezione 2: Importazione di cereali, alimenti per animali, paglia e merci dalla cui trasformazione si ottengono alimenti per animali
1 L'UFAG calcola le aliquote di dazio per i prodotti di cui all'allegato 2 come segue:
per le merci con prezzo soglia è determinante la differenza tra il prezzo soglia o il valore indicativo d'importazione da un lato e la somma tra il prezzo della merce franco dogana svizzera, non tassato, e il contributo al fondo di garanzia (art. 10 LAP1) dall'altro;
per le merci dalla cui trasformazione si ottengono alimenti per animali, l'aliquota di dazio di cui alla lettera a deve essere moltiplicata per la quota, in percentuale, di alimenti per animali prodotta.
2 Contemporaneamente all'adeguamento delle aliquote di dazio di cui al capoverso 1, la Direzione generale delle dogane adegua le aliquote di dazio di cui all'articolo 14 capoverso 3 della legge federale del 18 marzo 20052 sulle dogane.
3 Per i prodotti agricoli e i prodotti trasformati, il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR)3 può stabilire valori di resa sulla base della loro composizione.
4 Per i miscugli di foraggi delle voci di tariffa 2309.9011, 2309.9081, 2309.9082 e 2309.9089, il DEFR può prevedere che le aliquote di dazio siano stabilite sulla base di ricette standard.
5 L'UFAG stabilisce le aliquote di dazio sui miscugli di cereali per l'alimentazione di animali in modo che corrispondano all'aliquota di dazio più elevata sui cereali per l'alimentazione di animali.
Art. 29 Importazione di cereali grezzi per l'alimentazione umana
1 La ripartizione del contingente doganale n. 28 (Cereali grezzi per l'alimentazione umana) non è disciplinata.
2 Nella media di un anno civile, i cereali grezzi importati all'ADC devono essere utilizzati per l'alimentazione umana nella misura di almeno il 15 per cento nel caso dell'avena commestibile e dell'orzo commestibile e di almeno il 45 per cento nel caso del granoturco commestibile.1
3 Chi importa cereali grezzi secondo il capoverso 2 sottostà alle disposizioni sull'impegno d'impiego di cui agli articoli 51-54 dell'ordinanza del 1° novembre 20062 sulle dogane.3
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4545).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4545).
Art. 30 Contingente doganale di grano duro
1 La ripartizione del contingente doganale n. 26 (Grano duro) non è disciplinata.
2 Nella media di un trimestre civile, almeno il 64 per cento del grano duro importato all'ADC deve essere utilizzato per fabbricare prodotti della macinazione. Questi ultimi devono essere utilizzati come semolino da cucina per l'alimentazione umana oppure come friscello per produrre paste alimentari; nella media di un trimestre civile almeno il 96 per cento del friscello deve essere utilizzato a questo scopo.
3 Chi importa grano duro secondo il capoverso 2 sottostà alle disposizioni sull'impegno d'impiego di cui agli articoli 51-54 dell'ordinanza del 1° novembre 20061 sulle dogane.2
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4545).
Art. 31 Contingente doganale di cereali panificabili
1 Le quote del contingente doganale n. 27 (Cereali panificabili) sono attribuite in funzione dell'ordine di accettazione della dichiarazione doganale.
2 Il contingente doganale è scaglionato in più parti secondo l'allegato 4 e liberato secondo scadenze. L'UFAG può modificare nell'allegato 4 le quantità parziali e i periodi. Può inoltre modificare l'inizio del periodo di contingentamento affinché non coincida con un giorno festivo ufficiale, un sabato o una domenica.
Art. 32 Versamento posticipato del dazio
1 Se al momento dell'importazione le merci di cui all'allegato 1 numero 14 non sono state dichiarate come destinate al foraggiamento, nella media di ogni anno civile, su 100 chilogrammi lordi di merce importata possono esserne utilizzati quali foraggi al massimo 10; sono esclusi da tale disciplinamento i prodotti trasformati per i quali il DEFR ha stabilito valori di resa. Se la quantità massima è superata, sulla differenza va versata posticipatamente l'aliquota di dazio determinante.
2 Se un'azienda di trasformazione non rispetta i valori minimi di resa di cui agli articoli 29 capoverso 2 e 30 capoverso 2 o non utilizza i prodotti della macinazione conformemente all'articolo 30 capoverso 2, sulla differenza è percepita posticipatamente l'aliquota di dazio fuori contingente (ADFC) applicabile nel momento in cui sorge l'obbligazione doganale. Se tale momento non può essere determinato, si applica l'aliquota di dazio più elevata valida nel trimestre in oggetto.1
3 Se un'azienda di trasformazione non rispetta, per motivi qualitativi, i valori minimi di resa di cui all'articolo 30 capoverso 2, sulla differenza è percepita posticipatamente l'aliquota di dazio della voce di tariffa 1101.0059 applicabile nel momento in cui sorge l'obbligazione doganale. Se tale momento non può essere determinato, si applica l'aliquota di dazio più elevata valida nel trimestre in oggetto.
4 L'AFD decide in merito al versamento posticipato sulla base delle notifiche delle aziende di trasformazione o dei controlli che vi ha effettuato.
Art. 33 Riduzione del versamento posticipato
Se la trasformazione genera un minor valore, il versamento posticipato è ridotto in funzione del minor valore dell'alimento per animali.
Sezione 3: Importazione di latte e latticini, nonché di caseine e caseinati
Art. 34 Campo d'applicazione
Le disposizioni della presente sezione si applicano:
al latte e ai latticini delle voci di tariffa di cui all'allegato 1 numero 4;
alla caseina, ai caseinati e agli altri derivati della caseina nonché alle colle a base di caseina delle voci di tariffa di cui all'allegato 1 numero 4.
Art. 35 Attribuzione delle quote del contingente doganale parziale
1 Le quote del contingente doganale parziale n. 07.1 sono attribuite agli aventi diritto a una quota di contingente conformemente al regolamento del 22 dicembre 19331 concernente le importazioni in Svizzera dei prodotti delle zone franche.
2 Il contingente doganale parziale n. 07.2 è messo all'asta in due parti; la prima, pari a 100 tonnellate, da importare durante l'intero periodo di contingentamento e la seconda, pari a 200 tonnellate, da importare durante il secondo semestre del periodo di contingentamento.
3 Le quote del contingente doganale parziale n. 07.3 sono attribuite in funzione dell'ordine di entrata delle domande.2
4 Il contingente doganale parziale n. 07.4, pari a 100 tonnellate, è messo all'asta. Nell'ambito del contingente doganale parziale n. 07.4 il burro può essere importato soltanto in grandi recipienti con una capacità di almeno 25 chilogrammi.
5 Le quote del contingente doganale parziale n. 07.5 sono attribuite in funzione dell'ordine di accettazione della dichiarazione doganale.
6 La ripartizione del contingente doganale parziale n. 07.6 non è disciplinata.
7 La ripartizione del contingente doganale n. 08 non è disciplinata.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6107).
Art. 35a1Importazione di merci del contingente doganale parziale n. 07.3
1 Sono attribuite quote del contingente soltanto a persone munite di numero d'identificazione delle imprese (IDI).
2 200 tonnellate del contingente doganale parziale sono attribuite a richiedenti i quali possono comprovare che nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda hanno importato per proprio conto merci del contingente doganale parziale n. 07.3 con un peso lordo di almeno 100 chilogrammi all'ADFC o all'ADC. Sono considerate prove le copie delle dichiarazioni doganali nelle quali il richiedente è indicato quale importatore.
3 10 tonnellate del contingente doganale parziale sono riservate a richiedenti ai quali negli ultimi tre periodi di contingentamento non è stata attribuita alcuna quota e che non hanno inoltrato alcuna domanda di cui al capoverso 2. Questi richiedenti ricevono una quota massima pari a 1000 chilogrammi lordi all'anno. Essi non possono cedere le loro quote con accordi sull'utilizzo giusta l'articolo 14.
4 I prodotti importati nell'ambito del contingente doganale parziale n. 07.3 possono essere utilizzati esclusivamente per l'alimentazione umana.
1 L'art. 36 aveva effetto sino al 31 dic. 2018 (vedi art. 55 cpv. 2 qui appresso).
Sezione 4:5 Importazione di patate e prodotti a base di patate
Art. 37Categorie di merce del contingente doganale parziale n. 14.4 (Prodotti a base di patate)
1 Dopo aver sentito le cerchie interessate e sulla base della situazione del mercato, l'UFAG suddivide la quantità totale del contingente doganale parziale n. 14.4 fra le singole categorie di merce.
2 Suddivide il contingente doganale parziale n. 14.4 (Prodotti a base di patate) nelle seguenti categorie di merce:
prodotti semilavorati per la fabbricazione di prodotti delle voci di tariffa 2103.9000 e 2104.1000;
altri prodotti semilavorati;
3 L'assegnazione delle voci di tariffa alle singole categorie di merce del contingente doganale parziale n. 14.4 è disciplinata nell'allegato 1 numero 9.
Art. 38 Liberazione dei contingenti doganali parziali
L'UFAG stabilisce i periodi nei quali le quote dei contingenti doganali parziali n. 14.1 (Patate da semina), n. 14.2 (Patate destinate alla valorizzazione) e n. 14.3 (Patate da tavola) possono essere utilizzate.
Art. 39 Aumento dei contingenti doganali parziali
In caso di insufficiente approvvigionamento del mercato indigeno, l'UFAG può aumentare temporaneamente i contingenti doganali parziali n. 14.1 a 14.4 dopo aver sentito le cerchie interessate.
Art. 40 Quote dei contingenti doganali parziali
1 Le quote dei contingenti doganali parziali n. 14.1 (Patate da semina) e n. 14.2 (Patate destinate alla valorizzazione) e i loro aumenti temporanei sono attribuiti in percentuale in funzione della prestazione all'interno del Paese delle singole persone rispetto alle prestazioni complessive fatte valere di diritto.
2 L'UFAG attribuisce una quota dei contingenti doganali parziali n. 14.1 e n. 14.2 esclusivamente a persone la cui prestazione all'interno del Paese supera 100 tonnellate.
3 Le quote del contingente doganale parziale n. 14.3 (Patate da tavola) sono ripartite nel seguente modo:
3250 tonnellate sono messe all'asta;
3250 tonnellate sono attribuite in funzione delle quote di mercato degli aventi diritto.
4 Aumenti temporanei del contingente doganale parziale n. 14.3 (Patate da tavola) sono attribuiti in funzione delle quote di mercato degli aventi diritto.
5 Le quote di mercato sono calcolate rispetto alla quantità totale importata all'ADC e all'ADFC nonché rispetto alle prestazioni all'interno del Paese di tutti gli aventi diritto durante il periodo di calcolo che va dal diciottesimo (luglio) al settimo (giugno) mese precedenti il relativo periodo di contingentamento. La quota di mercato di un avente diritto è il quoziente tra la somma dei suoi quantitativi d'importazione e della sua prestazione all'interno del Paese e l'intera somma.
6 Le quote del contingente doganale parziale n. 14.4 (Prodotti a base di patate) sono messe all'asta. Per i prodotti semilavorati di cui all'articolo 37 capoverso 2 lettera a, hanno diritto a quote del contingente doganale soltanto le persone che trasformano questi prodotti nella loro azienda.
Art. 41 Prestazione all'interno del Paese
1 Per prestazione all'interno del Paese si intende:
per il contingente doganale parziale n. 14.1 (Patate da semina): la quantità di patate da semina indigene che le organizzazioni di moltiplicazione hanno comperato direttamente dai produttori di sementi durante il periodo di calcolo;
per il contingente doganale parziale n. 14.2 (Patate destinate alla valorizzazione): la quantità di patate destinate alla valorizzazione che le aziende di valorizzazione hanno ritirato durante il periodo di calcolo da produttori indigeni ai fini della valorizzazione;
per il contingente doganale parziale n. 14.3 (Patate da tavola): la quantità di patate da tavola ritirate e pagate direttamente presso i produttori indigeni.
2 Per periodo di calcolo si intende il periodo fra il diciottesimo (luglio) e il settimo mese (giugno) precedenti il relativo periodo di contingentamento.
Art. 42 Domande
Le domande di quote dei contingenti doganali parziali n. 14.1 (Patate da semina), n. 14.2 (Patate destinate alla valorizzazione) e n. 14.3 (Patate da tavola) devono pervenire all'UFAG entro il 30 settembre precedente l'inizio del periodo di contingentamento.
Capitolo 5: Deroghe all'obbligo del permesso d'importazione, margini di tolleranza
Sezione 1: Prodotti agricoli senza contingente doganale
Art. 441Deroghe nel traffico commerciale
I prodotti agricoli per i quali non esiste un contingente doganale secondo l'allegato 3 possono essere importati senza PGI fino a 20 chilogrammi lordi.
Art. 451Deroghe nel traffico turistico
Le merci del traffico turistico ai sensi dell'articolo 16 capoverso 2 della legge del 18 marzo 20052 sulle dogane possono essere importate senza PGI.
1 Nuovo testo giusta l'all. dell'O del 2 apr. 2014, in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 979).
Sezione 2: Prodotti agricoli con contingente doganale
Art. 46 Deroghe nel traffico commerciale
1 I prodotti agricoli per i quali esiste un contingente doganale secondo l'allegato 3 possono essere importati senza PGI al di fuori del contingente doganale fino a 20 chilogrammi lordi.
2 Per importazioni uniche in quantità esigue e in condizioni particolari, segnatamente in occasione di fiere o manifestazioni simili, nonché importazioni per l'ammissione temporanea a scopi sperimentali, su domanda l'UFAG può:
esentare dall'obbligo di PGI senza limitazioni quantitative;
autorizzare l'importazione all'ADC.
3 Le importazioni di cui al capoverso 2 non sono computate sul contingente doganale da ripartire.
4 D'intesa con l'AFD, l'UFAG può delegare agli uffici doganali, interamente o parzialmente, la competenza di concedere permessi secondo il capoverso 2.
Art. 471Deroghe nel traffico turistico
1 I prodotti agricoli per i quali esiste un contingente doganale di cui all'allegato 3 possono essere importati senza PGI se si tratta di merci del traffico turistico ai sensi dell'articolo 16 capoverso 2 della legge del 18 marzo 20052 sulle dogane.
2 Le importazioni secondo il capoverso 1 non sono computate sul contingente doganale da ripartire.
1 Abrogato dall'all. dell'O del 2 apr. 2014, con effetto dal 1° lug. 2014 (RU 2014 979).
Capitolo 6: Rilevazione dei dati, tasse e provvedimenti di salvaguardia
Art. 49 Rilevazione dei dati necessari
1 Nella misura in cui l'applicazione della normativa in materia di importazione di prodotti agricoli o il rispetto di impegni internazionali lo richiedano, produttori, spedizionieri, magazzinieri, addetti alla trasformazione, commercianti, grossisti, dettaglianti, importatori, mittenti della merce, le loro organizzazioni nonché gli uffici centrali possono essere consultati per la rilevazione e la notifica di dati relativi alla situazione del mercato.
2 I dati devono corrispondere alla realtà dei fatti al momento della rilevazione ed essere verificabili da parte dei servizi incaricati dell'esecuzione dei provvedimenti.
Art. 501Obbligo di versare le tasse e aliquote delle tasse
Le importazioni con PGI sottostanno al versamento di una tassa. Si applicano le aliquote delle tasse di cui all'allegato 6.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4693).
Art. 51 Provvedimenti di salvaguardia
1 D'intesa con il Dipartimento federale delle finanze (AFD), il DEFR adotta i provvedimenti organizzativi necessari per un'applicazione tempestiva ed efficace delle clausole di salvaguardia previste da accordi internazionali nel settore agricolo.
2 Se l'applicazione è urgente ed è impossibile attendere la decisione del Consiglio federale, il DEFR decide dell'applicazione.
3 Se si deve supporre che tutte le relative condizioni siano soddisfatte, è possibile ricorrere alle clausole di salvaguardia in via eccezionale anche se tutte le informazioni relative all'accesso al mercato effettivamente accordato e i dati statistici necessari non sono ancora disponibili o valutati integralmente. Se mancano le basi statistiche riguardanti una voce di tariffa si possono utilizzare dati relativi a prodotti agricoli analoghi.
4 Per i prodotti agricoli deperibili e di stagione possono essere applicati periodi di calcolo più brevi.
1 L'UFAG esegue la presente ordinanza, sempre che altre autorità non ne siano incaricate.
2 L'AFD esegue la presente ordinanza alla frontiera e mette a disposizione dell'UFAG i dati concernenti le quantità di prodotti agricoli importate.
1 L'ordinanza del 7 dicembre 19981 sulle importazioni agricole è abrogata.
2 La modifica del diritto vigente è disciplinata nell'allegato 7.
1[RU 1998 3125, 1999 3628, 2000 384 2838, 2001 299 2091 all. n. 14 2583, 2002 1482 1789 2506 3486, 2003 529 all. n. 6 5397, 2004 3055, 2005 503 all. n. 5, 2006 867 all. n. 5 889 2507 2995 all. 4 n. II 11 4845, 2007 1469 all. 4 n. 49 2327 3417 n. III 2 4477 n. IV 62 4631 4971 6225, 2008 3559 3817, 2009 1265 2585 5871, 2010 727 2323 3565 5539, 2011 2395 4389 4463 4773 5313 5317].
Art. 54 Disposizione transitoria
Nel 2012 l'attribuzione delle quote di contingente secondo l'articolo 24 avviene conformemente al diritto anteriore.
Art. 54a1Disposizione transitoria della modifica del 26 ottobre 2016
1 Per il periodo di contingentamento 2017 il contingente doganale parziale n. 14.3 (Patate da tavola) è ripartito conformemente al diritto anteriore.
2 Per il calcolo delle quote del contingente doganale parziale n. 14.3 (Patate da tavola) secondo l'articolo 40 capoversi 3 lettera b e 4 per il periodo di contingentamento 2018 viene utilizzata soltanto la quantità importata nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2017.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 26 ott. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4083).
Art. 54b1Disposizione transitoria della modifica del 18 ottobre 2017
Le domande di attribuzione di quote del contingente doganale che possono essere utilizzate durante tutto il periodo di contingentamento 2018 e sono attribuite in funzione dell'ordine di entrata delle domande presso l'UFAG possono essere presentate soltanto a partire dal 1° dicembre 2017.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° dic. 2017 (RU 2017 6107).
Art. 55 Entrata in vigore e scadenza
2 L'articolo 36 ha effetto sino al 31 dicembre 2018.1
(art. 1 cpv. 1, 4, 5 cpv. 1, 7, 10, 13 cpv. 2, 27 cpv. 1, 32 cpv. 1, 34 e 37 cpv. 3)
Elenco delle aliquote di dazio applicabili all'importazione di prodotti agricoli con indicazione dell'obbligo di PGI, dei valori indicativi d'importazione e dell'assegnazione alle prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato, ai gruppi dei prezzi soglia e ai contingenti doganali interi o parziali
1. Disciplinamento del mercato: animali della specie equina
Per l'importazione degli animali della specie equina di seguito elencati non è necessario un PGI.
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute nell'articolo 27.
Il contingente doganale è attribuito in funzione dell'ordine di accettazione delle dichiarazioni doganali.
Sono elencate le aliquote di dazio che divergono dalla tariffa generale. Nella tariffa d'uso www.tares.ch possono essere consultate ulteriori aliquote di dazio applicabili.
Aliquota di dazio per capo [1] (CHF)
Contingente doganale (n.)
2. Disciplinamento del mercato: animali da allevamento e da reddito, nonché sperma di bovini
Per l'importazione degli animali di seguito elencati e di sperma di bovini è necessario un PGI. Le deroghe sono disciplinate nell'articolo 31 dell'ordinanza del 31 ottobre 2012 sull'allevamento di animali (OAlle; RS 916.310).
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato come la ripartizione dei contingenti doganali sono contenute nell'OAlle.
Aliquota di dazio [1] (CHF)
Numero di capi/dosi senza obbligo di PGI
Contingente doganale (parziale) (n.)
per capo:
per dose/unità di applicazione:
3. Disciplinamento del mercato: animali da macello, carni di animali delle specie bovina, equina, ovina, caprina e suina, nonché pollame
Per l'importazione degli animali e dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI. Le importazioni dalle zone franche secondo il regolamento del 22 dicembre 1933 concernente le importazioni in Svizzera dei prodotti delle zone franche (RS 0.631.256.934.953) non sottostanno all'obbligo di PGI. Ulteriori deroghe sono indicate nelle colonne 3 e 5.
Le importazioni nel traffico turistico sono disciplinate all'articolo 47.
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato come la ripartizione dei contingenti doganali parziali e la suddivisione delle categorie di carne e di prodotti carnei sono contenute nell'ordinanza del 26 novembre 2003 sul bestiame da macello (OBM; RS 916.341).
La carne e i prodotti carnei di cinghiale come pure gli alimenti dietetici e per bambini non rientrano nel campo d'applicazione dell'OBM. Non sottostanno all'obbligo di PGI né sono computati sul contingente doganale. Le voci di tariffa nelle quali possono venir classificati questi prodotti sono contrassegnate, nella colonna 5, con l'informazione complementare [3-4].
Il contingente doganale n. 06.3 è compreso nel contingente doganale preferenziale 301 secondo l'ordinanza 18 giungo 2008 sul libero scambio 1 (RS 632.421.0).
Il contingente doganale n. 05.1 è compreso nel contingente doganale preferenziale 102 secondo l'ordinanza del 18 giungo 2008 sul libero scambio 1.
Esclusi dall'obbligo di PGI e dal computo sul contingente doganale: alimenti dietetici e per bambini.
Esclusi dall'obbligo di PGI e dal computo sul contingente doganale: carne e prodotti carnei di cinghiale, nonché alimenti dietetici e per bambini.
[3-5] Non rientra nel campo d'applicazione dell'OBM.
Numero di capi/kg lordi senza obbligo di PGI
per 100 kg lordi:
PGI non necessario
4. Disciplinamenti del mercato: latte e latticini, nonché caseina
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI. Le importazioni dalle zone franche secondo il regolamento del 22 dicembre 1933 concernente le importazioni in Svizzera dei prodotti delle zone franche (RS 0.631.256.934.953) non sottostanno all'obbligo di PGI. Ulteriori deroghe sono indicate nelle colonne 3 e 5.
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato come la ripartizione dei contingenti doganali interi e parziali sono contenute negli articoli 34 a 36.
L'aliquota di dazio è stabilita nell'ordinanza del DEFR del 27 gennaio 2005 concernente gli elementi mobili (em) applicabili all'importazione di prodotti agricoli trasformati (RS 632.111.722.1).
Importato nei limiti del contingente doganale speciale («contingente Fontal»): CHF 50.- per 100 kg lordi.
I prodotti importati nel quadro del contingente doganale parziale n. 07.3 possono essere utilizzati esclusivamente per l'alimentazione umana.
Per i prodotti diversi dalla caseina acida non è necessario un PGI.
Aliquota di dazio per 100 kg lordi [1] (CHF)
Numero di kg lordi senza obbligo di PGI
5. Disciplinamento del mercato: uova e prodotti di uova
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati non è necessario un PGI.
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato come la ripartizione dei contingenti doganali parziali sono contenute nell'ordinanza del 26 novembre 2003 sulle uova (OU; RS 916.371).
Non vi sono aliquote di dazio che divergono dalla tariffa generale.
I contingenti doganali parziali sono ripartiti in funzione dell'ordine di accettazione delle dichiarazioni doganali.
Ovoalbumina per usi diversi da quelli tecnici.
Nessun disciplinamento della ripartizione del contingente doganale, ogni importazione è autorizzata all'ADC (art. 26 OIAgr; art. 3 OU).
6. Piante vive
7. Disciplinamento del mercato: piantimi di alberi da frutta
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI. Le deroghe sono indicate nella colonna 3. Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute nell'O del 7 dicembre 1998 concernente l'importazione e l'esportazione di verdura, frutta e prodotti della floricoltura (OIEVFF; RS 916.121.10).
60 000 pezzi possono essere importati all'aliquota di dazio zero nei limiti del contingente doganale n. 104 secondo l'ordinanza del 18 giugno 2008 sul libero scambio 1 (RS 632.421.0). Il contingente doganale preferenziale è liberato a scaglioni (art. 18a OIEVFF) e in funzione dell'ordine di accettazione delle dichiarazioni doganali.
8. Disciplinamento del mercato: fiori recisi
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati nel periodo dal 1° maggio al 25 ottobre è necessario un PGI. Le deroghe sono indicate nella colonna 3.
Sono elencate le aliquote di dazio che divergono dalla tariffa generale. Nella tariffa d'uso www.tares.ch possono essere consultate ulteriori aliquote di dazio applicabili
Nessun disciplinamento della ripartizione del contingente doganale n. 13, ogni importazione è autorizzata all'ADC (art. 26 OIAgr; art. 12 OIEVFF [RS 916.121.10]). Il contingente doganale n. 105 secondo l'allegato 2 dell'ordinanza del 18 giugno 2008 sul libero scambio 1 (RS 632.421.0) è attribuito in funzione dell'ordine di accettazione delle dichiarazioni doganali.
Contingente doganale (n) [8-1]
9. Disciplinamento del mercato: patate e prodotti a base di patate
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati nei limiti del contingente doganale è necessario un PGI. Le importazioni dalle zone franche secondo il regolamento del 22 dicembre 1933 concernente le importazioni in Svizzera dei prodotti delle zone franche (RS 0.631.256.934.953) non sottostanno all'obbligo di PGI. Ulteriori deroghe sono indicate nelle colonne 3 e 5.
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato come la ripartizione dei contingenti doganali parziali sono contenute negli articoli 37 a 42. Nella colonna «Categoria di merci e informazioni complementari» è indicata la suddivisione del contingente doganale parziale n. 14.4 secondo l'articolo 37 capoverso 2.
L'aliquota di dazio è stabilita nell'ordinanza del DEFR del 27 gennaio 2005 concernente gli elementi mobili applicabili all'importazione di prodotti agricoli trasformati (RS 632.111.722.1).
Non interessato dalle prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato.
Contingente doganale parziale (n.)
Categoria di merci e informazioni complementari
Patate destinate alla valorizzazione
10. Disciplinamento del mercato: ortaggi o legumi freschi
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute nell'OIEVFF (RS 916.121.10). Le voci di tariffa senza obbligo di PGI non sono interessate dalle norme dell'OIEVFF [10-4].
Sono elencate le aliquote di dazio che divergono dalla tariffa generale. Nella tariffa d'uso www.tares.ch possono essere consultate ulteriori aliquote di dazio applicabili. Nel periodo d'approvvigionamento completo possono essere applicate le aliquote di dazio fuori contingente ridotte. Per la voce di tariffa 0709.3019 l'aliquota di dazio può essere applicata dal 4 luglio al 9 settembre.
Pomodori peretti per salsa, importati dal 20 agosto al 23 settembre.
Il gruppo delle voci di tariffa secondo l'articolo 4 OIEVFF è indicato nella colonna 5.
[10-2.1] 1° gruppo (pomodori)
[10-2.2] 2° gruppo (lollo)
[10-2.3] 3° gruppo (fagioli)
[10-2.4] 4° gruppo (sedano a coste)
[10-3] Prezzemolo radice
periodo d'approvvigionamento completo
periodo d'approvvigionamento completo [10-2.1]
periodo d'auto- approvvigionamento
periodo d'approvvigionamento completo [10-2.2]
periodo d'auto-a approvvigionamento
periodo d'approvvigionamento completo [10-2.3]
dal 4 luglio al 9 settembre
periodo d'approvvigionamento completo [10-2.4]
11. Disciplinamento del mercato: ortaggi o legumi congelati
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI. Le deroghe sono indicate nella colonna 2.
Non vi sono aliquote di dazio che divergono dalla tariffa generale. Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute nell'OIEVFF (RS 916.121.10).
12. Disciplinamento del mercato: frutta fresca
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute nell'OIEVFF (RS 916.121.10). Le voci di tariffa senza obbligo di PGI non sono interessate dalle norme dell'OIEVFF [12-3].
Sono elencate le aliquote di dazio che divergono dalla tariffa generale. Nella tariffa d'uso www.tares.ch possono essere consultate ulteriori aliquote di dazio applicabili. Nel periodo d'approvvigionamento completo possono essere applicate le aliquote di dazio fuori contingente ridotte.
Per la frutta spappolata o schiacciata durante il trasporto non è necessario un PGI.
Contingente doganale n. 19: senza prodotti per ulteriore lavorazione industriale.
Contingente doganale per 100 kg lordi [1] (CHF)
13. Disciplinamento del mercato: frutta da sidro e prodotti di frutta
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI. Le deroghe sono indicate nella colonne 3 e 5.
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute nell'OIEVFF (RS 916.121.10). La voce di tariffa 0808.4011 non è interessata dalle norme dell'OIEVFF [13-1].
Contingenti doganali (n.)
14. Disciplinamento del mercato: cereali da semina, alimenti per animali, semi oleosi e merci dalla cui trasformazione si ottengono alimenti per animali
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute negli articoli 28 a 33. Le importazioni dalle zone franche secondo il regolamento del 22 dicembre 1933 concernente le importazioni in Svizzera dei prodotti delle zone franche (RS 0.631.256.934.953) non sottostanno all'obbligo di PGI. Ulteriori deroghe e prescrizioni specifiche sono indicate nella rispettiva colonna.
Le aliquote di dazio sono indicate nell'allegato 2.
Prezzi soglia per gruppo di prodotti in franchi per 100 chilogrammi lordi
(piselli in grani interi, non lavorati, per l'alimentazione di animali)
(orzo, da semina)
(orzo, per l'alimentazione di animali)
(fave di soia, per l'alimentazione di animali)
(farina e agglomerati sotto forma di pellets, di erba medica, per l'alimentazione di animali)
(strutto, grezzo, per l'alimentazione di animali)
(glucosio, chimicamente puro, allo stato solido, per l'alimentazione di animali)
(lieviti morti, per l'alimentazione di animali)
(proteine di patate, per l'alimentazione di animali)
(residui solidi di soia/panelli di soia, per l'alimentazione di animali)
(destrina e altri amidi modificati, per l'alimentazione di animali)
Se una voce di tariffa rientra in un gruppo di prodotti, essa è indicata nella colonna 2.
Le voci di tariffa il cui valore indicativo d'importazione coincide con il prezzo soglia sono in grassetto.
Eccetto le faggiole.
Da semina, con obbligo di PGI a partire da 20 chilogrammi lordi.
Le aliquote di dazio sono calcolate in funzione di ricette standard stabilite nell'ordinanza del DEFR del 7 dicembre 1998 concernente le agevolazioni doganali, i valori di resa e le ricette standard (RS 916.112.231).
Le aliquote di dazio di miscugli di cereali per l'alimentazione di animali sono stabilite secondo l'articolo 28 capoverso 5.
Con obbligo di PGI a partire da 20 chilogrammi lordi secondo le disposizioni della LAP (RS 531).
Fascia di fluttuazione
La fascia di fluttuazione per i prezzi soglia e i valori indicativi d'importazione elencati nel presente allegato ammonta a più/meno 3 franchi il quintale.
Valore indicativo d'importazione
14a. Merci per la fabbricazione di malto da birra o birra
15. Disciplinamento del mercato: cereali e diversi semi e frutta per l'alimentazione umana
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI dell'UFAG o un PGI secondo le disposizioni della LAP (RS 531). Le importazioni dalle zone franche secondo il regolamento del 22 dicembre 1933 concernente le importazioni in Svizzera dei prodotti delle zone franche (RS 0.631.256.934.953) non sottostanno all'obbligo di PGI. Ulteriori deroghe sono indicate nelle colonne 3 e 5.
Le importazioni nel traffico turistico sono disciplinate dall'articolo 47.
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute negli articoli 28 a 33 per quanto concerne la ripartizione dei contingenti doganali e nell'articolo 4 o 6 per quanto concerne il calcolo delle aliquote di dazio delle voci di tariffa in questione. Per le voci di tariffa del capitolo 12 della tariffa doganale non vi sono prescrizioni specifiche.
L'aliquota di dazio è stabilita secondo l'articolo 6.
Con obbligo di PGI a partire da 20 chilogrammi lordi secondo le disposizioni della LAP.
Il PGI è necessario soltanto per le sementi.
Voce di tariffa per 100 kg lordi [1] (CHF)
16. Disciplinamento del mercato: oli e grassi alimentari
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI secondo le disposizioni della LAP (RS 531), se sono utilizzati per l'alimentazione umana. Le deroghe sono indicate nella colonna 3.
17. Disciplinamento del mercato: sementi
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI. Le deroghe sono indicate nella colonna 3.
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute nell'ordinanza del 7 dicembre 1998 sul materiale di moltiplicazione (RS 916.151).
18. Disciplinamento del mercato: zucchero
Per l'importazione di alcuni dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI secondo le disposizioni della LAP (RS 531). Le aliquote di dazio sono stabilite secondo l'articolo 5.
19. Disciplinamento del mercato: vino, succo d'uva e mosto
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI. Le importazioni dalle zone franche secondo il regolamento del 22 dicembre 1933 concernente le importazioni in Svizzera dei prodotti delle zone franche (RS 0.631.256.934.953) non sottostanno all'obbligo di PGI. Ulteriori deroghe sono indicate nella colonna 3.
Le prescrizioni specifiche di disciplinamento del mercato sono contenute nell'ordinanza del 14 novembre 2007 sul vino (RS 916.140).
Aliquota di dazio per 100 litri [1] (CHF)
20. Altri prodotti agricoli soggetti all'obbligo del permesso generale d'importazione
Per l'importazione dei prodotti di seguito elencati è necessario un PGI. Le deroghe sono indicate nelle colonne 2 e 3.
Per galli di peso superiore a 2000 g non è necessario un PGI
1 Aggiornato dal n. II cpv. 1 dell'O del 23 ott. 2013 (RU 2013 3931), dall'all. dell'O del 2 apr. 2014 (RU 2014 979 1201), dal n. II dell'O del 29 ott. 2014 (RU 2014 4001), dall'all. 3 n. 11 dell'O del 10 giu. 2016 concernente la modifica della tariffa doganale (RU 2016 2445), dal n. I dell'O del DEFR del 16 set. 2016 (RU 2016 3319), dal n. II dell'O del 26 ott. 2016 (RU 2016 4083), dal n. I dell'O dell'UFAG del 19 mag. 2017 (RU 2017 3235), dal n. I dell'O del DEFR del 9 giu. 2017 (RU 2017 3499), dai n. II delle O del 18 ott. 2017 (RU 2017 6107), del 31 ott. 2018 (RU 2018 4191) e del 30 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4693).
(art. 4 e 28)
Aliquote di dazio dei disciplinamenti di mercato: cereali da semina, alimenti per animali, semi oleosi, merci dalla cui trasformazione si ottengono alimenti per animali nonché aliquote di dazio sui cereali grezzi per l'alimentazione umana
Aliquota di dazio per 100 kg lordi (CHF)
[1] Le aliquote di dazio possono divergere dalla tariffa generale. Le nuove aliquote di dazio sono contrassegnate con «*».
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFAG del 16 set. 2019, in vigore dal 1° ott. 2019 (RU 2019 2967).
(art. 10 e 27 cpv. 2bis lett. a)
Contingenti doganali interi e parziali
Contingente doganale n.
Volume del contingente doganale (capi)
[1] In grassetto le indicazioni che divergono dalla tariffa generale.
2. Disciplinamento del mercato: animali da allevamento e da reddito, sperma di bovini
Contingente doganale n. 04 ripartito come segue:
Animali della specie caprina
Sperma di toro (dosi/unità di applicazione)
[1] In grassetto le indicazioni che divergono dalla tariffa generale
3. Disciplinamento del mercato: animali da macello, carni di animali delle specie bovina, equina, ovina, caprina e suina nonché pollame
Volume del contingente doganale (tonnellate)
Animali per la macellazione, carne, prodotta prevalentemente sulla base di foraggio grezzo, di animali delle specie bovina, equina, ovina e caprina:
Carne secca essiccata all'aria
Compreso nel contingente doganale preferenziale n. 102 di 200 t nette secondo l'ordinanza del 18 giugno 2008 sul libero scambio 1 (RS 632.421.0)
Conserve di carni bovine
Carne koscher di animali della specie bovina
Carne koscher di animali della specie ovina
Carne halal di animali della specie bovina
Carne halal di animali della specie ovina
Altra carne, prodotta prevalentemente sulla base di foraggio grezzo, di animali delle specie bovina, equina, ovina e caprina
di cui carne della specie bovina delle voci di tariffa che rientrano sotto 05.711, 05.712 e 05.713 (allegato 1):
Obbligo in materia di quantità minima scaturito dal Tokyo Round del GATT, cfr. allegato 19 del Protocollo di Ginevra (1979), RS 0.632.231.53
di cui carne del cosiddetto US-Style-Beef:
[b] quantità minima
di cui carne della specie bovina della qualità «high grade», conforme alle disposizioni dell'UFAG delle voci di tariffa che rientrano sotto 05.712:
[c] quantità minima
di cui il rimanente delle voci di tariffa che rientrano sotto 05.713:
di cui carne ovina delle voci di tariffa che rientrano sotto 05.72:
di cui carne equina delle voci di tariffa che rientrano sotto 05.73:
[e] quantità minima
Animali per la macellazione, carne prodotta prevalentemente sulla base di foraggio concentrato:
Prosciutto crudo essiccato all'aria
Compreso nel contingente doganale preferenziale n. 101 di 1000 t nette secondo l'ordinanza del 18 giugno 2008 sul libero scambio 1
Prosciutto in scatola e cotto
Insaccati compresi coppa, prosciutto in vesciche e noce di prosciutto
Compreso nel contingente doganale preferenziale n. 301 di 3715 t nette secondo l'ordinanza del 18 giugno 2008 sul libero scambio 1
Altra carne prodotta prevalentemente sulla base di foraggio concentrato:
di pollame, comprese le conserve di pollame e le frattaglie di pollame
di maiale, compresi pâté e granulato di carne per la fabbricazione di minestre nonché suini da macello provenienti dalle zone franche
In grassetto le indicazioni che divergono dalla tariffa generale. Le importazioni dalle zone franche secondo il regolamento del 22 dic. 1933 concernente le importazioni in Svizzera dei prodotti delle zone franche (RS0.631.256.934.953) non vengono computate sul contingente da ripartire.
[2] Quantità indicativa.
Latte e latticini dei sottocapitoli 0401 a 0406 della tariffa generale [2], in equivalenti latte
(litri al giorno)
Latte proveniente dalle zone franche
Latticini diversi
Burro e altre materie grasse del latte
«Contingente Fontal»
In grassetto le indicazioni che divergono dalla tariffa generale.
Escluse le voci 0401.1090, 0401.2090, 0402.2119, 0402.2919, 0403.1010 (LF del 13 dic. 1974 su l'importazione e l'esportazione dei prodotti agricoli trasformati; RS 632.111.72), 0403.1099, 0403.9049, 0403.9059, 0403.9099, 0404.9089, 0405.1019, 0405.1099, 0405.2091, 0405.2099, 0405.9090
In equivalenti latte: 23 360 tonnellate all'anno.
In equivalenti latte: 26 240 tonnellate.
[5] È possibile superare la quantità prevista dal contingente doganale.
Volume del contingente doganale (tonnellate lorde)
Uova di volatili, in guscio, di cui
Uova di trasformazione destinate all'industria alimentare
Prodotti di uova essiccate
Prodotti diversi da quelli di uova essiccate
[2] È possibile superare la quantità prevista dal contingente doganale.
6. Disciplinamento del mercato: fiori recisi
[1] È possibile superare la quantità prevista dal contingente doganale.
7. Disciplinamento del mercato: patate e prodotti a base di patate
Patate e prodotti a base di patate, di cui:
Aumento temporaneo del contingente doganale parziale per il 2019: dal 1° maggio al 15 giugno
[1] In grassetto le indicazioni che divergono dalla tariffa generale. Le importazioni dalle zone franche secondo il regolamento del 22 dic. 1933 concernente le importazioni in Svizzera dei prodotti delle zone franche (RS 0.631.256.934.953) non sono computate sul contingente da ripartire.
8. Disciplinamento del mercato: ortaggi o legumi freschi
Volume del contingente doganale (tonnellate) [1]
Ortaggi o legumi freschi
9. Disciplinamento del mercato: ortaggi o legumi congelati
Ortaggi o legumi congelati
10. Disciplinamento del mercato: frutta fresca
Albicocche, ciliegie, susine (comprese le prugne) e prugnole, fresche
[3] Esclusi i prodotti destinati alla trasformazione industriale.
11. Disciplinamento del mercato: frutta da sidro e prodotti di frutta
Frutta da sidro e per la distillazione
Prodotti a base di frutta a granella (in equivalenti di frutta a granella)
Prodotti a base di frutta a granella (in equivalenti di frutta a granella) contingente doganale autonomo
12. Disciplinamenti del mercato: grano duro, cereali panificabili e cereali grezzi
Grano duro, per l'alimentazione umana
Aumento temporaneo del contingente doganale per il 2017
Cereali grezzi per l'alimentazione umana
13. Disciplinamento del mercato: vino, succo d'uva e mosto
Volume del contingente doganale (ettolitri)
1 Aggiornato dal n. I dell'O del 20 mag. 2015 (RU 2015 1759), dal n. I cpv. 1 dell'O del 9 dic. 2016 (RU 2016 4947), dal n. II dell'O del 18 ott. 2017 (RU 2017 6107), dal n. I dell'O del 18 ott. 2017 (RU 2017 6113), dal n. II dell'O del 31 ott. 2018 (RU 2018 4191) e dal n. I dell'O dell'UFAG dell'8 apr. 2019, in vigore dal 1° mag. 2019 (RU 2019 1215).
(art. 31 cpv.2)
Liberazione del contingente doganale dei cereali panificabili
Quantitativo parziale del contingente doganale
10 000 t lorde
9 gennaio - 31 dicembre
6 marzo - 31 dicembre
8 maggio - 31 dicembre
3 luglio - 31 dicembre
15 000 t lorde
4 settembre - 31 dicembre
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'UFAG del 6 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6417).
Aliquote delle tasse nel traffico merci con l'estero
Per le importazioni con PGI sono riscosse le seguenti tasse amministrative:
Gruppo di merci
Tassa per lotto di merci soggetto a imposizione (CHF)
Frutta, ortaggi o legumi, compresi ortaggi o legumi congelati e piante di cipolle
Frutta da sidro e da distillazione, compresi prodotti di frutta
Patate, comprese patate da semina e prodotti a base di patate
Latticini (esclusi formaggio e quark)
Pollame, carni di pollame compresi preparati
Animali vivi delle specie bovina, suina, ovina, caprina Sperma di bovini Carni e frattaglie come pure insaccati e prodotti simili, comprese carne secca, conserve di carne ecc.
h. Vino bianco e rosso, nonché succo d'uva
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2011 5325.
RU 2011 5325
1 RS 910.12 RS 172.0103 RS 631.04 RS 632.105 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 26 ott. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017, gli art. 40 cpv. 3, 4, 5 e 41 cpv. 1 lett. c entrano in vigore il 1° gen. 2018 (RU 2016 4083).