Source: http://www.chimici.info/normativa/autorita-per-le-garanzie-nelle-comunicazioni-deliberazione-9-aprile-2008/
Timestamp: 2017-11-22 23:49:32+00:00
Document Index: 51154842

Matched Legal Cases: ['art.  7', 'art.\n46', 'art. 23', 'art.  47', 'art.  48', 'art. 19', 'art. 1']

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 9 aprile 2008 | Chimici.info
AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 9 aprile 2008
AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 9 aprile 2008 - Mercato dei servizi di diffusione radiotelevisiva per la trasmissione di contenuti agli utenti finali (mercato n. 18 della raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE): individuazione degli obblighi regolamentari. (Deliberazione n. 159/08/CONS). (GU n. 103 del 3-5-2008 - Suppl. Ordinario n.112)
Mercato dei servizi di diffusione radiotelevisiva per la trasmissione
di  contenuti agli utenti finali (mercato n. 18 della raccomandazione
della  Commissione  europea  n.  2003/311/CE):  individuazione  degli
obblighi regolamentari. (Deliberazione n. 159/08/CONS).
Nella sua riunione di Consiglio del 9 aprile 2008;
Visto  il  decreto  legislativo  1° agosto  2003,  n.  259, recante
«Codice  delle comunicazioni elettroniche», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003;
Ufficiale  delle  Comunita’  europee  L  114  dell’8 maggio  2003 (la
«Raccomadazione»);
Vista  la  Raccomandazione  della  Commissione del 17 dicembre 2007
comunicazioni   elettroniche   che  possono  essere  oggetto  di  una
regolamentazione  ex  ante  ai  sensi  della direttiva 2002/21/CE del
comune  per  le  reti  ed  i  servizi  di  comunicazione elettronica,
28 dicembre 2007 (la «nuova Raccomandazione»);
regolamentare  delle  comunicazioni  elettroniche»,  pubblicata nella
Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  italiana n. 116 del 19 maggio
2004   e  le  conseguenti  disposizioni  organizzative  di  cui  alle
determinazioni n. 1/04, 2/04, 1/05 e 2/05;
Vista  la  delibera  n.  320/04/CONS del 29 settembre 2004, recante
«Proroga  dei  termini  di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui  alla  delibera 118/04/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 241 del 13 ottobre 2004;
Vista  la  delibera  n.  29/05/CONS  del  10 gennaio  2005, recante
della Repubblica italiana n. 16 del 21 gennaio 2005;
Vista  la  delibera  n.  239/05/CONS  del  22 giugno  2005, recante
della Repubblica italiana n. 159 dell’11 luglio 2005;
Vista la delibera n. 2/06/CONS del 12 gennaio 2006 recante «Proroga
dei  termini  di  conclusione dei procedimenti istruttori di cui alla
delibera  n.  118/04/CONS»  pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 32 dell’8 febbraio 2006;
Vista  la  delibera  n.  373/05/CONS,  che  modifica la delibera n.
118/04/CONS recante «Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al
nuovo   quadro   regolamentare   delle  comunicazioni  elettroniche»,
pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica italiana del
3 ottobre 2005, n. 230;
Vista  la  delibera  n.  731/06/CONS,  che  modifica la delibera n.
5 gennaio 2007, n. 4;
Vista  la  delibera n. 217/01/CONS recante «Regolamento concernente
l’accesso  ai  documenti»  pubblicata  nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 141 del 20 giugno 2001;
Vista la delibera n. 335/03/CONS, recante «Modifiche e integrazioni
delibera  n.  217/01/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Vista   la   delibera   n.  453/03/CONS,  recante  il  «Regolamento
decreto   legislativo  1° agosto  2003,  n.  259»,  pubblicato  nella
Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana del 28 gennaio 2004, n.
mercato in materia di comunicazioni elettroniche del 27 gennaio 2004;
Vista  la  delibera  n. 61/06/CONS, recante «Consultazione pubblica
sull’identificazione ed analisi del mercato dei servizi di diffusione
radiotelevisiva  per la trasmissione di contenuti agli utenti finali,
sulla  valutazione di sussistenza del significativo potere di mercato
per  le  imprese  ivi operanti (mercato n. 18 fra quelli identificati
dalla   raccomandazione   sui  mercati  rilevanti  della  Commissione
europea)»   pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana n. 44 del 22 febbraio 2006;
Vista  la  delibera n. 544/07/CONS, recante «Mercato dei servizi di
diffusione  radiotelevisiva  per  la  trasmissione  di contenuti agli
utenti   finali   (mercato   n.  18  fra  quelli  identificati  dalla
raccomandazione  sui  mercati  rilevanti della Commissione europea n.
2003/311/CE): identificazione  ed analisi del mercato, valutazione di
sussistenza   di   imprese  con  significativo  potere  di  mercato»,
23 novembre 2007, n. 273 – supplemento ordinario n. 242;
Vista  la  delibera n. 545/07/CONS, recante «Consultazione pubblica
sugli  obblighi  regolamentari  cui  vanno  soggette  le  imprese che
dispongono  di  un  tale potere nel mercato dei servizi di diffusione
radiotelevisiva  per  la trasmissione di contenuti agli utenti finali
(mercato  n.  18  fra  quelli  identificati dalla raccomandazione sui
mercati  rilevanti  dei  prodotti  e  dei  servizi  della Commissione
europea)»,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana del 13 novembre 2007, n. 264;
Vista  la  delibera  n.  55/08/CONS,  recante  «Integrazione  della
consultazione   pubblica   sugli  obblighi  regolamentari  cui  vanno
soggette  le  imprese  che  dispongono  di un significativo potere di
mercato  nel mercato dei servizi di diffusione radiotelevisiva per la
trasmissione  di  contenuti  agli  utenti  finali  (mercato n. 18 fra
quelli  identificati  dalla Raccomandazione sui mercati rilevanti dei
prodotti  e dei servizi della Commissione europea)», pubblicata nella
Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana del 6 febbraio 2008, n.
Sentita, in data 12 dicembre 2007, la societa’ Telecom Italia Media
Sentite, in data 13 dicembre 2007, le societa’ RAI-Radiotelevisione
Italiana S.p.A., Fastweb S.p.A e Wind Telecomunicazioni S.p.A.;
Sentite,  in  data  5 marzo  2008, le societa’ RAI-Radiotelevisione
Italiana S.p.A., RAY WAY S.p.A. e Telecom Italia Media S.p.A.;
Visti   i   contributi  prodotti  dai  soggetti  partecipanti  alla
consultazione  pubblica  indetta con delibera 545/07/CONS e integrata
con delibera n. 55/08/CONS;
Vista   la  lettera  della  Commissione  europea  SG-Greffe  (2007)
D/207478  del  4 dicembre  2007 relativa allo schema di provvedimento
concernente «Mercato dei servizi di diffusione radiotelevisiva per la
prodotti  e  dei  servizi  della Commissione europea): individuazione
degli  obblighi  regolamentari», adottato dall’Autorita’ e notificato
alla  Commissione europea ed alle Autorita’ di regolamentazione degli
altri Stati membri in data 5 novembre 2007;
Considerato  che,  nella summenzionata lettera del 4 dicembre 2007,
la  Commissione  non  ha  formulato alcun commento e ha rilevato che,
«secondo  quanto  stabilito  dall’art.  7,  comma 5,  della direttiva
Quadro,  l’Autorita’ puo’ adottare la decisone finale e, in tal caso,
comunicarla alla Commissione»;
Udita  la  relazione  del  commissario Stefano Mannoni, relatore ai
Obblighi   in   capo   agli   operatori   notificati  quali  aventi
significativo potere di mercato;
Obbligo in materia di accesso e di uso di determinate risorse di rete
1.  RAI-Radiotelevisione  Italiana S.p.A e Reti Televisive Italiane
S.p.A.  –  anche  attraverso le societa’ da loro controllate o a loro
collegate   –  devono  dare  accesso,  ove  possibile,  alle  proprie
infrastrutture   a   operatori   televisivi  nazionali  su  frequenze
terrestri in tecnica analogica, che ne facciano richiesta.
2.  In  particolare,  RAI-Radiotelevisione  Italiana  S.p.A  e Reti
Televisive Italiane S.p.A. consentono la co-ubicazione o condivisione
delle  infrastrutture  necessarie  alla  diffusione televisiva per la
trasmissione  agli  utenti  finali  su frequenze terrestri in tecnica
analogica,   ed  offrono  il  servizio  di  gestione  degli  impianti
trasmissivi (installazione, manutenzione, etc.).
3.   Gli   interventi   necessari   a   consentire  l’accesso  alle
infrastrutture di cui ai commi precedenti ed i relativi costi saranno
a  carico degli operatori richiedenti. In nessun caso potranno essere
effettuati  interventi  non  conformi  alle  norme  vigenti  o che si
pongano in contrasto con gli accordi commerciali gia’ in essere tra i
soggetti notificati ed i proprietari dei siti e/o tralicci.
S.p.A.  sono  soggette all’obbligo di trasparenza, ai sensi dell’art.
46 del Codice delle comunicazioni elettroniche.
2.  RAI-Radiotelevisione  Italiana S.p.A e Reti Televisive Italiane
S.p.A  rendono  disponibile  un’offerta  disaggregata  relativa  alle
condizioni  economiche e tecniche di fornitura dei servizi di accesso
alle proprie infrastrutture, che sono necessari per l’installazione e
la  gestione  di  una  rete  di  diffusione  televisiva  su frequenze
terrestri in tecnica analogica da parte di operatori terzi.
3.  Il  grado  minimo di dettaglio richiesto per tale offerta e’ il
a) l’ubicazione  dei  punti di accesso (infrastrutture: tralicci,
piloni)  e  condizioni  di  accesso  (numero  di impianti che possono
potenzialmente     accedere    alla    infrastruttura,    ospitalita’
indoor/outdoor,   ospitalita’   sistema   di  ricezione  satellitare,
terrestre, etc);
b) descrizione  delle  interfacce  tecniche  (elettriche, civili,
c) informazioni   su   livello   di  qualita’,  interruzione  del
servizio, etc;
d) informazioni   su  disponibilita’  e  prestazioni  di  sistemi
accessori (fornitura energia elettrica, etc.;
e) condizioni   per   la   fornitura   dei  servizi  di  gestione
dell’impianto  (installazione,  manutenzione,  etc.), che comprendano
anche   i   limiti   ed   i   vincoli  relativi  alla  disponibilita’
f) aspetti relativi alla sicurezza;
g) aspetti relativi alla compatibilita’ elettromagnetica;
h) prezzo  delle  relative offerte incluse modalita’ e termini di
i) informazioni  sulla  durata dei contratti e sulle modalita’ di
4.  RAI-Radiotelevisione  Italiana S.p.A e Reti Televisive Italiane
S.p.A.,  entro  120  giorni  dalla  data  di  notifica  del  presente
provvedimento,   rendono  disponibile  una  proposta  di  Offerta  di
riferimento per i servizi di accesso alla proprie infrastrutture e la
inviano all’Autorita’.
5.  Alle controversie aventi ad oggetto l’offerta di riferimento si
applicano   le   disposizioni   in   materia   di  risoluzione  delle
controversie di cui all’art. 23 del Codice delle comunicazioni.
1.   Fatti   salvi  gli  obblighi  gia’  previsti  dalla  normativa
nazionale,  RAI-Radiotelevisione  Italiana  S.p.A  e  Reti Televisive
Italiane  S.p.A. sono soggette all’obbligo di non discriminazione, ai
sensi  dell’art.  47  del  Codice  delle  comunicazioni  elettroniche
limitatamente  ai  servizi  di  trasmissione  televisiva  in  tecnica
2.   Nella   fornitura   di   servizi   di   accesso  alle  proprie
infrastrutture, RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive
Italiane  S.p.A.  applicano  condizioni di natura economica e tecnica
equivalenti   in  circostanze  equivalenti  nei  confronti  di  altri
operatori  terzi  in  tecnica  analogica e forniscono a questi ultimi
servizi   e   informazioni  alle  stesse  condizioni  di  quelle  che
forniscono  o sono fornite alle/dalle societa’ ad esse collegate o da
esse controllate.
Italiane S.p.A. sono soggette all’obbligo di separazione contabile ai
sensi  dell’art.  48  del  Codice  delle  comunicazioni  elettroniche
2.  La  contabilita’ regolatoria reca evidenza separata dei servizi
di   trasmissione   in  tecnica  analogica  forniti  internamente  ed
3.  Ricavi  ed  oneri di cessione interna devono essere valorizzati
sulla  base dei prezzi dell’Offerta di riferimento, delle quantita’ e
delle  caratteristiche  dei  servizi  acquisiti  o  ceduti.  I prezzi
dell’offerta   di   riferimento   dovranno,  comunque,  essere  equi,
trasparenti e non discriminatori.
4.  In  associazione a ciascun conto economico per la fornitura dei
servizi   di   accesso  alle  infrastrutture  in  tecnica  analogica,
RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive Italiane S.p.A.
introducono   un   prospetto   di  dettaglio  che  riporta,  in  modo
disaggregato, per ciascuna voce di transfer charge, le quantita’ e le
tipologie dei servizi ceduti o acquistati dalle proprie controllate e
dagli  altri  operatori  in  tecnica  analogica,  con  un  livello di
dettaglio  che  permetta  la verifica dei valori in conto economico a
partire  dai  prezzi  in  offerta  di  riferimento,  e  la parita’ di
trattamento  tra  proprie  controllate  ed  operatori  concorrenti in
tecnica analogica.
1.  Le  valutazioni  dell’Autorita’  all’esito  dell’analisi  sulla
tipologia  di  obblighi  da  imporre  alle  imprese con significativo
potere  di  mercato  sono  riportate negli allegati A e B al presente
provvedimento, che ne costituiscono parte integrante ed essenziale.
2.  La  revisione  degli  obblighi  di  cui  alla presente delibera
avverra’  nell’ambito  delle  prossime  analisi  di  mercato ai sensi
dell’art. 19 del Codice delle comunicazioni elettroniche.
La  presente delibera e’ trasmessa alla Commissione europea ed alle
Autorita’ di regolamentazione degli Stati membri dell’Unione europea.
Avverso  tale  provvedimento  puo’ essere presentato ricorso al TAR
del Lazio ai sensi dell’art. 1, comma 26, della legge 31 luglio 1997,
La     presente    delibera    e’    notificata    alle    societa’
RAI-Radiotelevisione  Italiana  S.p.A. e RTI Reti Televisive Italiane
S.p.A.  ed  e’  pubblicata  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana,  nel  Bollettino  ufficiale  dell’Autorita’  e sul sito web
—->   Vedere Allegato da pag. 15 a pag. 45
AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 9 aprile 2008 redazione redazione 2015-05-19T01:31:44+00:00