Source: https://www.personaedanno.it/articolo/usucapione-sospensione-dei-termini-utili-per-conseguirla
Timestamp: 2018-09-26 08:32:23+00:00
Document Index: 80079769

Matched Legal Cases: ['art. 2942', 'art. 1166', 'art. 1166', 'art. 2942', 'art. 1163', 'art. 1165']

Usucapione: sospensione dei termini utili per conseguirla
Interessi protetti - Beni, diritti reali - Riccardo Mazzon - 26/02/2018
Le cause di sospensione della prescrizione, previste dal r.d.l. 3 gennaio 1944 n. 1, operano anche rispetto ai termini per l'usucapione e sono opponibili anche al terzo possessore di diritti reali immobiliari - non rientrando tra le ipotesi di sospensione della prescrizione per la condizione del titolare, considerate dall'art. 2942 c.c., e richiamate nell'art. 1166 dello stesso codice per escluderne l'applicabilità a detto terzo, sì che non è applicabile l'esclusione prevista nei suoi confronti dall'art. 1166 c.c. - e sono rilevabili d'ufficio, poiché poste a tutela degli interessi della totalità dei cittadini, sull'intero territorio nazionale all'epoca interessato agli eventi bellici, e non soltanto degli interessi dei militari o delle persone al seguito di esse per ragioni di servizio.
Ci si può anche chiedere se siano applicabili le cause di sospensione, previste dall'articolo 2942, n. 1, del codice civile, a chi acquista “a non domino” un bene di un minore: la risposta è per la negativa, precisando come l'acquisto di un bene di un minore, venduto dal rappresentante legale di questi in proprio e non nella qualità, è a non domino e pertanto, essendo necessario il decorso del termine ventennale per usucapirlo ed essendo l'acquirente terzo possessore nei confronti del proprietario del bene, non essendo intervenuto con questi nessun rapporto, nei suoi confronti sono inapplicabili le cause di sospensione previste dall'art. 2942, n. 1, c.c., e quindi la prescrizione acquisitiva non è sospesa per la condizione soggettiva del titolare del diritto (per approfondimenti: "USUCAPIONE DI BENI MOBILI ED IMMOBLI", Riccardo Mazzon, seconda edizione, Rimini 2017).
Sotto l’aspetto probatorio, salvo quanto riferito, vale la regola generale: colui che agisce per l'accertamento della proprietà su di un bene a titolo originario ha l'onere di dimostrare i requisiti del possesso necessari per l'usucapione, tra cui anche la durata, mentre il proprietario convenuto ha l'onere di dimostrare i vizi del possesso altrui, indicati dall'art. 1163 c.c. e impeditivi dell'acquisto domandato, oppure l'esistenza di una delle cause di sospensione
“o di interruzione del corso dell'usucapione ex art. 1165 c.c.”
(Trib. Perugia, 05/01/2016; si veda anche Cass. civ., sez. II, 19 marzo 1999, n. 2531, GCM, 1999, 614; Cass. civ., sez. II, 6 settembre 1994, n. 7674, GCM, 1994, 1133 – conforme - Cass. civ., sez. II, 13 ottobre 1980, n. 5477, GCM, 1980, 10 -conforme - Cass. civ., sez. II, 13 giugno 1980, n. 3774, GCM, 1980, 6 – conforme: Cass. civ., sez. II, 8 giugno 1983, n. 3932, GCM, 1983, 6 – conforme: Cass. civ., sez. I, 12 aprile 1984, n. 2352, GCM, 1984, 3-4 – conforme - Cass. civ., sez. II, 6 settembre 1994, n. 7674, GCM, 1994, 1133 – conforme - Cass. civ., sez. II, 9 gennaio 1990, n. 2, GCM, 1990, 1 – conforme - Cass. civ., sez. II, 11 gennaio 1979, n. 200, GCM, 1979, 98).