Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm29ccnl3.html
Timestamp: 2018-12-19 07:15:18+00:00
Document Index: 147371270

Matched Legal Cases: ['art.29', 'art. 38', 'art. 29', 'art.38', 'art. 29', 'art.38', 'art.11', 'art.6', 'art. 68', 'art. 38']

Prot. n. D1/7230
Indizione della procedura finalizzata all'assegnazione del trattamento economico accessorio previsto dall'articolo 29 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 26 maggio 1999 e dall'articolo 38 del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo del comparto scuola del 31 agosto 1999
VISTO l'art.29 del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto scuola sottoscritto il 26 maggio 1999 e l'art. 38 del contratto collettivo nazionale integrativo, sottoscritto il 31 agosto 1999, che prevedono un trattamento economico accessorio connesso allo sviluppo della professione docente, per i docenti con contratto a tempo indeterminato con almeno dieci anni di effettivo servizio di insegnamento dalla nomina in ruolo e per gli educatori dei convitti e degli educandati in possesso del medesimo requisito di servizio;
VISTO il D.M. n.316 del 23 dicembre 1999 con cui è stata approvata la griglia strutturata riguardante gli elementi di giudizio per la valutazione delle competenze professionali dei docenti e degli educatori dei convitti e degli educandati ai quali assegnare la maggiorazione retributiva di cui ai citati art. 29 del C.C.N.L. e art.38 del C.C.N.I.;
VISTO il D. M. n. 317 del 23 dicembre 1999 con cui sono stati approvati i contenuti della prova strutturata, prevista per l'assegnazione del trattamento economico accessorio;
RITENUTO di dover disciplinare termini e modalità di partecipazione alla suddetta procedura.
E' indetta ai sensi dell'art. 29 del C.C.N.L. del comparto scuola e dell'art.38 del contratto collettivo nazionale integrativo, citati in premessa, la procedura, finalizzata all'assegnazione del trattamento economico accessorio previsto dalle predette norme contrattuali ai docenti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole di ogni ordine e grado, con almeno dieci anni di effettivo servizio di insegnamento dalla nomina in ruolo, ed agli educatori dei convitti e degli educandati, in possesso del medesimo requisito di servizio.
Il Provveditore agli studi ripartisce le risorse assegnate alla Provincia tra i gruppi di scuole costituiti, a ciascuno dei quali le risorse medesime sono assegnate in proporzione ai docenti di ruolo in servizio nelle scuole comprese nel gruppo e , comunque, con l'applicazione degli stessi criteri utilizzati per la ripartizione provinciale.
I fase Il candidato presenta, unitamente alla domanda di partecipazione, il proprio curricolo professionale culturale e formativo, da esso stesso redatto ed autocertificato a norma del vigente ordinamento in materia, per la successiva validazione da parte del comitato per la valutazione del servizio di cui all'art.11 del decreto legislativo 297/1994.
Il candidato svolge una prova strutturata nazionale, fissata in unica data per tutti i partecipanti, sulla base dei contenuti definiti nel D.M. n. 317 del 23 dicembre 1999. A tale prova viene attribuito un punteggio massimo di 25 punti.
La commissione formula il proprio giudizio assegnando al curricolo, sulla base di criteri di omogeneità resi noti in occasione del corso istituito a norma dell'art.6, comma 2, del D.M. n.318 del 23 dicembre 1999, un punteggio non superiore a 25 e alla prova in situazione o alla trattazione alternativa dell'unità didattica un punteggio non superiore a 50.
Ammissibilità delle domande Regolarizzazioni ed esclusioni
E' ammessa la regolarizzazione delle domande incomplete, che dovrà essere effettuata non oltre i 10 giorni successivi alla avvenuta notifica da parte del capo d'istituto o dell'autorità consolare per i docenti in servizio all'estero. In mancanza di adempimento il capo di istituto procede all'esclusione. Sono esclusi, con provvedimento del capo di istituto, i candidati che abbiano presentato domanda senza il possesso dei requisiti di ammissione previsti dal precedente articolo 2.
I Provveditori agli Studi nominano i componenti delle commissioni giudicatrici, secondo le disposizioni contenute nel D.M n.318 citato.
Avverso l'elenco dei beneficiari della maggiorazione retributiva, approvato dalla competente Autorità scolastica, è ammesso ricorso al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 68 del D.Leg.vo n. 29 del 3 febbraio 1993.
Lo svolgimento della prova strutturata nazionale è fissato per il giorno 04 aprile 2000 con modalità che saranno definite dal Ministero e comunicate alle istituzioni scolastiche dai Provveditori agli Studi.
L'amministrazione scolastica, con riferimento alla legge 31 12.1966, n. 675 e successive integrazioni, recante disposizioni sulla tutela delle persone e di altri soggetti, si impegna ad utilizzare i dati forniti dal candidato solo per fini istituzionali e per l'espletamento della procedura di cui al presente decreto.
Il sottoscritto......................................................... in servizio presso............................................................
chiede di partecipare alla procedura per la scelta dei docenti ai quali assegnare la maggiorazione retributiva, di cui all'art. 38 del C.C.N.I., sottoscritto il 31 agosto 1999.