Source: https://www.slideserve.com/nolen/le-imposte-sui-redditi-presupposto-e-soggetti-passivi
Timestamp: 2018-08-16 18:59:25+00:00
Document Index: 66758842

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.6', 'art.72', 'art.6', 'art.6', 'art.9', 'art.6', 'art.37', 'art.7', 'art.76', 'art.73', 'art.3', 'art.3', 'art.2', 'art.73', 'art.73', 'art.5', 'art.2262']

PPT - Le imposte sui redditi: presupposto e soggetti passivi PowerPoint Presentation - ID:958544
Le imposte sui redditi: presupposto e soggetti passivi PowerPoint Presentation
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Le imposte sui redditi: presupposto e soggetti passivi - PowerPoint PPT Presentation
Le imposte sui redditi: presupposto e soggetti passivi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2006/2007 corso di diritto tributario prof. Giuseppe Zizzo lezione 3. 1. oggetto della lezione. irpef, ires e imposte sostitutive presupposto soggetti passivi società di persone
PowerPoint Slideshow about 'Le imposte sui redditi: presupposto e soggetti passivi' - nolen
irpef, ires e imposte sostitutive
doppia imposizione sui redditi prodotti da società ed enti
(imposta personale)
(imposte reali)
art.1 tuir: “presupposto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche è il possesso di redditi in denaro o in natura rientranti nelle categorie indicate nell’art.6”
art.72 tuir: “presupposto dell’imposta sul reddito delle società è il possesso di redditi in denaro o in natura rientranti nelle categorie indicate nell’art.6”
categorie di reddito di cui all’art.6 tuir:
redditi fondiari (tit.I, capo II)
redditi di capitale (tit.I, capo III)
redditi di lavoro dipendente (tit.I, capo IV)
redditi di lavoro autonomo (tit.I, capo V)
redditi d’impresa (tit.I, capo VI)
redditi diversi (tit.I, capo VII)
presupposto: il concetto di reddito
reddito come incremento patrimoniale ricollegabile ad una delle fonti individuate dalla legge, e consistenti in attività (lavoro dipendente o autonomo), in beni (immobili o capitali), o in combinazioni dei due (impresa)
l’incremento patrimoniale può essere:
in denaro (euro o valuta diversa)
in natura (conversione in denaro sulla base del “valore normale” ai sensi dell’art.9)
danno emergente (caso della perdita fiscalmente rilevante, caso della perdita fiscalmente irrilevante)
lucro cessante o indennità sostitutiva di redditi (art.6, c.2)
presupposto: il possesso del reddito
il “possesso” dei redditi come disponibilità giuridica dei proventi individuati in base alle regole sulla determinazione della base imponibile
imputazione al contribuente dei redditi di cui appaiono titolari altri soggetti quando egli ne è l’effettivo possessore per interposta persona (art.37, c.3, dpr 600/1973)
presupposto: periodo d’imposta
irpef: anno solare (art.7, c.1)
ires: esercizio o periodo di gestione della società o dell’ente determinato dalla legge o dall’atto costitutivo. Se la durata dell’esercizio o del periodo di gestione non è determinata o è determinata in due o più anni il periodo d’imposta è costituito dall’anno solare (art.76, c.2)
società di capitali residenti
tra gli enti non societari soggetti ad ires sono compresi, oltre agli enti dotati di personalità giuridica, le associazioni non riconosciute, i consorzi e le altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti passivi nei confronti delle quali il presupposto d’imposta si verifichi in modo unitario ed autonomo (art.73, c.2)
soggetti passivi: la residenza
soggetti residenti: tutti i redditi ovunque prodotti (worldwide taxation) (art.3, c.1)
soggetti non residenti: solo i redditi prodotti nel territorio dello Stato (source taxation) (art.3, c.1)
soggetti passivi: la residenza delle persone fisiche
si considerano residenti le persone che, per la maggiore parte del periodo d’imposta:
oppure hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del cod.civ. (centro dei propri affari ed interessi) (art.2, c.2)
soggetti passivi: la residenza delle società e degli enti
si considerano residenti le società e gli enti che, per la maggiore parte del periodo d’imposta, hanno nel territorio dello Stato (artt.5, c.3, lett.d, e 73, c.3):
oppure la sede dell’amministrazione
oppure l’oggetto principale
soggetti passivi: la commercialità
soggetti “commerciali” (società di capitali, società cooperative, società di mutuo soccorso, enti commerciali): reddito complessivo calcolato unitariamente come reddito d’impresa
soggetti “non commerciali” (persone fisiche ed enti non commerciali): reddito complessivo calcolato sommando i redditi delle diverse categorie
soggetti “commerciali”
in base alla forma: società di capitali, società cooperative, società di mutuo soccorso;
in base all’oggetto: enti commerciali
individuazione dell’oggetto esclusivo o principale degli enti non societari avviene:
in base alla legge, all’atto costitutivo o allo statuto, se esistenti in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata
in mancanza, in base all’attività effettivamente esercitata nel territorio dello Stato (art.73, c.4 e 5)
per “oggetto” si intende l’attività che l’ente è preordinato a svolgere
per “oggetto principale” si intende l’attività essenziale per realizzare direttamente gli scopi primari dell’ente, così come indicati dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto (art.73, c.4)
società di persone (residenti)
principio di trasparenza (art.5, c.1): imputazione dei redditi ai soci, indipendentemente dalla percezione, in proporzione alle quote di partecipazione agli utili
art.2262 c.c.: diritto dei soci alla integrale ripartizione degli utili risultanti dal bilancio
in base alla forma: società in nome collettivo, società in accomandita semplice,
in base all’oggetto: società di fatto commerciali
non commerciali: società semplici, società di fatto non commerciali
doppia imposizione sui redditi prodotti dalle società ed enti
organizzazioni con scopo (soggettivo) di lucro
organizzazioni senza scopo (soggettivo) di lucro
metodi per contrastarla prima della Riforma Tremonti:
esenzione dei soci (società ed enti non residenti dal 1977, dal 1993 disciplina direttiva madri-figlie)
credito d’imposta (società di capitali ed enti commerciali dal 1977, dal 1983 con maggiorazione di conguaglio, dal 1998 con memorizzazione imposte)
metodi per contrastarla dopo la Riforma Tremonti (dall’1/1/2004):
esclusione 95% dividendi e esenzione 91% plusvalenze se soci società o enti commerciali;
esclusione 60% dividendi e esenzione 60% plusvalenze se soci persone fisiche, ma solo se si tratta di partecipazioni qualificate o relative all’impresa;
tassazione unitaria dei gruppi di società (opzionale)
tassazione per trasparenza delle società di capitali (opzionale)
-I servizi telematici dell’agenzia delle entrate: il canale di trasmissione entratel. giovanni mura centro di assistenza multicanale (c.a.m.) di cagliari. il servizio entratel. e’ riservato a: intermediari banche, poste e soggetti da loro