Source: https://www.consiglio.provincia.tn.it/leggi-e-archivi/codice-provinciale/archivio/Pages/Legge%20provinciale%2029%20dicembre%202016,%20n.%2020_29634.aspx
Timestamp: 2018-03-21 20:08:20+00:00
Document Index: 156335179

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28']

2. Per l'anno d'imposta 2017, ai soggetti aventi un reddito imponibile ai fini dell'addizionale regionale all'IRPEF non superiore a 55.000 euro e con figli fiscalmente a carico spetta una detrazione dall'importo dovuto a titolo di addizionale regionale all'IRPEF di 252 euro per ogni figlio, in proporzione alla percentuale e ai mesi a carico. Se l'imposta dovuta è minore della detrazione non sorge alcun credito d'imposta.
- Il comma 1 modifica l'art. 2 della l.p. 30 dicembre 2015, n. 21; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
- Il comma 2 è stato così modificato dall'art. 1 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 18.
1. A partire dall'anno 2017, per garantire i livelli minimi di efficienza dei servizi essenziali e dei servizi di presidio ambientale e del territorio, come definiti dalla Giunta provinciale, per far fronte ad altre esigenze e necessità funzionali individuate dalla Giunta, nonché per l'eventuale conferimento, nel rispetto dei contingenti previsti dalla normativa vigente, di incarichi di direzione delle strutture organizzative e delle unità di missione, la Provincia è autorizzata a procedere ad assunzioni aggiuntive rispetto a quelle già consentite entro un tetto massimo di spesa pari all'1,7 per cento del limite di spesa definito ai sensi dell'articolo 63 della legge sul personale della Provincia 1997.
Articolo così modificato dall'art. 11 della l.p. 2 agosto 2017, n. 9 e dall'art. 15 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 18.
2. Il modello tariffario previsto dall'articolo 8 della legge provinciale n. 5 del 1998, come sostituito dal comma 1, si applica a decorrere dal 1° gennaio 2019. Fino a questa data si applica la disciplina provinciale adottata in base all'articolo 8 della legge provinciale n. 5 del 1998, nel testo previgente.
- Il comma 1 sostituisce l'art. 8 della l.p. 14 aprile 1998, n. 5; il testo sostitutivo, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
- Il comma 2 è stato così modificato dall'art. 4 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 17.
3. Con uno o più regolamenti sono individuati, anche in modo graduale, i bisogni generali e particolari per il soddisfacimento dei quali sono erogate le quote che compongono l'assegno unico, nonché le condizioni e i requisiti di accesso; se le vigenti leggi provinciali di settore richiedono il requisito della residenza qualificata per l'accesso ai benefici, tale requisito è fissato in tre anni. In alternativa al requisito della residenza qualificata può essere richiesto il requisito della residenza storica di quindici anni di cui almeno uno maturato nell'anno antecedente alla data di presentazione della domanda. Resta fermo il rispetto dei livelli essenziali stabiliti dallo Stato.
Il comma 3 è stato così modificato dall'art. 28 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 18.
- Per l'attuazione del comma 3 vedi il d.p.p. 12 settembre 2017, n. 15-68/Leg.
- Per l'attuazione del comma 4 vedi la deliberazione della giunta provinciale 29 settembre 2017, n. 1561.
testo aggiornato al 4 ottobre 2017
regolamento d'attuazione dell'art. 28
testo aggiornato al 29 settembre 2017
deliberazione attuativa dell'art. 28