Source: https://www.gdarevind.it/emergenza-covid-19-informativa-n2/
Timestamp: 2020-08-07 21:04:45+00:00
Document Index: 43919900

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 22', 'art. 20', 'art. 21', 'art.54', 'art. 2', 'art. 56', 'art. 57', 'art. 106', 'art. 2477', 'art. 379', 'art. 106']

Emergenza Covid 19, informativa n°2 - Decreto cura Italia - Emergenza Covid 19, informativa n°2 - Decreto cura Italia -
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Obiettivo della presente comunicazione è quello di riassumere alcuni dei principali argomenti contenuti nel decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (denominato cura Italia) e recanti disposizioni di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, pubblicato nella G.U. n. 70 del 17 marzo 2020. Tali provvedimenti si aggiungono a quelli già adottati d’urgenza dal Governo per evitare che la crisi transitoria delle attività economiche indotta dall’epidemia di COVID-19 produca effetti permanenti,
Il decreto interviene con provvedimenti su quattro fronti principali e altre misure settoriali che andremo ad esaminare uno ad uno:
Finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza:
Disposizioni relative ad approvazione bilanci ed altri adempimenti
Per quanto riguarda le misure più importanti vengono individuate le coperture per le 20.000 assunzioni già deliberate per il Sistema sanitario nazionale, il Fondo emergenze nazionali viene incrementato complessivamente di 1,65 miliardi, lo stanziamento di risorse per gli straordinari del personale sanitario viene incrementato di 150 milioni di euro per il 2020, il finanziamentodell’aumento dei posti letto in terapia intensiva e nelle unità di pneumologia e malattie infettive (anche in deroga ai limiti di spesa) mentre le strutture private devono mettere a disposizione il personale sanitario in servizio, i locali e le proprie apparecchiature (per un costo di 340 milioni).
Oltre a questo sono previsti tutta una serie di agevolazioni per i produttori di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale, finanziamenti alle attività di sanificazione, maggiori poteri ai prefetti che potranno disporre la requisizione da soggetti pubblici o privati di presidi sanitari e medico-chirurgici e di beni mobili necessari per fronteggiare l’emergenza sanitaria. I Prefetti potranno disporre la requisizione di alberghi o altri immobili aventi analoghe caratteristiche per ospitarvi le persone in sorveglianza sanitaria (150 milioni).
Oltre a quanto sopra anche l’autorizzazione a Invitalia a erogare finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto alle imprese produttrici di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale (50 milioni);
a) la cassa integrazione guadagni ordinaria (art. 19);
b) l’assegno ordinario (art. 19);
c) la cassa integrazione guadagni in deroga (art. 22).
1) della cassa integrazione guadagni straordinaria a favore dell’intervento della cassa integrazione guadagni ordinaria speciale di cui in argomento (art. 20);
2) nell’ambito del FIS, dell’assegno di solidarietà a favore dell’assegno ordinario (art. 21).
I trattamenti di sostegno al reddito sono concessi entro determinati limiti di spesa il cui monitoraggio è demandato all’INPS
art.54 – la norma estende la possibilità, per 9 mesi, di accedere al Fondo di Solidarietà (di cui all’art. 2, comma 475, della L. 244/2007) per la sospensione del pagamento delle rate relativi al mutuo per l’acquisto della prima casa anche ai lavoratori autonomi e liberi professionisti. Questi ultimi dovranno autocertificare che, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, hanno registrato un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività;
art. 56 – sospensione delle scadenze, in relazione alle esposizioni debitorie non deteriorate, nei confronti di banche e di intermediari finanziari di cui possono beneficiare (facendone richiesta al soggetto creditore) microimprese e PMI italiane che alla data di entrata in vigore del Decreto avevano ottenuto prestiti o linee di credito
art. 57 – la norma mira a rafforzare la liquidità del sistema economico, prevedendo le seguenti misure, anche a favore delle grandi imprese, che non possono avere accesso al Fondo di Garanzia per le PMI che hanno sofferto una riduzione del fatturato a causa della citata emergenza, operanti in settori individuati con decreto ministeriale:
– le banche, con il supporto di Cassa depositi e prestiti, potranno erogare più agevolmente finanziamenti alle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato a causa dell’emergenza sanitaria;
– CDP, infatti potrà supportare le banche che erogano i predetti finanziamenti tramite specifici strumenti quali plafond di provvista e/o garanzie di portafoglio, anche di prima perdita, rispetto alle esposizioni assunte dalle banche stesse;
– lo Stato potrà concedere “controgaranzie” fino ad un massimo dell’80% delle esposizioni assunte da CDP e a condizioni di mercato, con un evidente effetto moltiplicativo delle risorse a disposizione del sistema.
5. Disposizioni relative ad approvazione bilanci ed altri adempimenti
L’art. 106, comma 1, del Decreto stabilisce che in deroga a quanto previsto dagli articoli 2364, secondo comma, e 2478-bis, del codice civile o alle diverse disposizioni statutarie, l’assemblea ordinaria è convocata entro centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio”.
Tutte le società potranno fruire della dilazione temporale e procedere con la convocazione entro la fine di giugno 2020 senza fornire motivazione al riguardo.
Le nomine degli organi societari, comprese quelle dell’organo di controllo o del revisore legale nelle s.r.l.che per la prima volta ricadono nell’ambito applicativo dell’art. 2477,secondo comma, c.c. subiranno, in tal modo, un ulteriore slittamento rispetto alle originarie scadenze. Al riguardo, si segnala l’intervento effettuato con il d.l. 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, che, modificando quanto già previsto dall’art. 379 del Codice della crisi, ha stabilito come la nomina dell’organo di controllo o del revisore di s.r.l. possa essere effettuata in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2019.
I commi 2 e 3 dell’art. 106 in commento prevedono, poi, disposizioni finalizzate a consentire l’utilizzo di mezzi elettronici durante le assemblee ordinarie o straordinarie, anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie delle s.p.a., delle s.r.l., delle società cooperative e delle mutue assicuratrici.