Source: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_prov.wp?facetNode_1=data_leg(2012)&prevPage=provvedimenti&facetNode_5=f1_1&facetNode_4=f4_4_4_3_5&facetNode_3=f4_4_3&facetNode_2=data_leg(201202)&catcode=f4_4_3&contentId=LEG32475
Timestamp: 2013-05-21 17:03:20+00:00
Document Index: 37600400

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 42', 'art. 2', 'art. 42']

Decreto del Capo Dipartimento rep. 396 dell'8 febbraio 2012: disposizioni sui moduli abitativi in Abruzzo
Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n,2440, recante disposizioni sul patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato;
Visti gli articoli 5, comma 1 e 2, comma 1 lettera c) della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legislativo 3D luglio 1999, n. 303, recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell’art. 11, della Legge 15 marzo 1997 n. 59” e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327. recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;
Visto il decreto legge 7 settembre 2001 n. 343 coordinato, con la legge di conversione 9 novembre 2001 n.401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2009. adottato ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002, n, 245, convertito con modificazioni dall'articolo 1 della legge 27 dicembre 2002 n. 286 recante la dichiarazione dell'eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che il 6 aprile 2009 hanno colpito il territorio della regione Abruzzo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2009, con il quale è stato dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 5. comma 1, della legge 24 febbraio 1992 n. 225 lo stato di emergenza in ordine ai citati eventi sismici che hanno interessato la provincia di L'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e sono stati conferiti al Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri i poteri di Commissario delegato ai sensi dell'articolo 5, comma 4 della citata legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legge 28 aprile 2009, n. 39. convertito dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile” con specifico riferimento all' articolo 2 che prevede un programma straordinario ed urgente per la realizzazione di moduli abitativi di durevole utilizzazione (denominato “progetto C.A.S.E.”), da destinare in via temporanea ai terremotati;
Visto l'articolo 2, comma 4, del citato decreto legge 28 aprile 2009, n. 39 che demanda al Commissario delegato la localizzazione, d'intesa con il Presidente della regione Abruzzo e sentiti i sindaci dei comuni interessati, delle aree destinate alla realizzazione dei moduli abitativi destinati ad una durevole utilizzazione, nonché delle connesse opere di urbanizzazione e servizi, al fine di consentire la rapida sistemazione delle persone le cui abitazioni sono state distrutte o dichiarate non agibili dai competenti organi tecnici pubblici, nelle more della ricostruzione o riparazione delle stesse;
Visto il decreto del Commissario delegato 11 maggio 2009, rep. n. 6, recante “Localizzazione delle prime aree destinate alla realizzazione di moduli abitativi e delle connesse opere di urbanizzazione e servizi, ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 18 aprile 2009, n. 39”, nel quale vengono riportate in allegato le particelle catastali sulle quali sono localizzate le aree stesse;
Visto l'art. 4 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 settembre 2010, n. 3898 con il quale viene istituita la Struttura di Missione per la gestione delle procedure amministrative connesse alle occupazioni d'urgenza e le espropriazioni finalizzate alla realizzazione di moduli abitativi di durevole utilizzazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2011 - in corso di registrazione - con il quale al Prefetto Dott. Franco GABRIELLl è stato conferito, ai sensi dell'articolo 18, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, l'incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile a far data dal 17 novembre 2011 e fino al verificarsi della fattispecie di cui all'articolo 18, comma 3, della citata legge 23 agosto 1988, n. 400, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 3 del D.P.R. del 3 luglio 1997, n. 520 ed è stata attribuita la titolarità del centro di responsabilità amministrativa n. 13 - “Protezione Civile” - del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 novembre 2010 recante, “Disciplina dell'Autonomia Finanziaria e Contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri” registrato alla Corte dei Conti in data 24 novembre 2010 al Reg. n. 19, foglio n. 235 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 286 del 7 dicembre 2010;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri rep. n. 8394 del 6 dicembre 2010, recante ”Modifiche all'organizzazione interna del Dipartimento della Protezione Civile” registrato alla Corte dei Conti in data 22 dicembre 2010, Reg. n. 20 foglio n. 317 pubblicato nella
G.U. del 1° febbraio 2011, n. 25;
Visto il decreto del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri rep. n. 113 del 18 gennaio 2011 recante “Organizzazione interna del Dipartimento della Protezione Civile”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° marzo 2011 recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 14 giugno 2011 - Suppl. Ordinario n. 145;
Visti i verbali di approvazione degli interventi di cui all'articolo 2, comma 3, del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, nel territorio del Comune di L'Aquila, delle conferenze di servizi tenutesi in data 16 maggio, 24 luglio e 15 settembre 2009;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate in attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2009;
Considerato che, ai fini della redazione degli stati di consistenza e dell' immissione nel possesso delle aree localizzate con i citati decreti 11 maggio 2009, n. 6, 1° luglio 2009, n. 3557, 24 agosto 2009, n. 18, 1° ottobre 2009, n. 26, 21 novembre 2009, n. 40 e 30 gennaio 2010, n. 60, sono stati redatti specifici verbali da parte di tecnici designati dalla struttura commissariale e dall'Agenzia del territorio;
Considerato, inoltre, che alcune particelle catastali, non risultando comprese negli elenchi allegati ai decreti 11 maggio 2009, n. 6, 1° luglio 2009, n. 3557, 24 agosto 2009, n. 18, 1° ottobre 2009, n. 26, 21 novembre 2009, n. 40 e 30 gennaio 2010, n. 60, devono essere meglio individuate e che occorre pertanto, procedere all'aggiornamento dei predetti decreti secondo quanto indicato nell'allegato 1 al presente provvedimento;
Tenuto conto dell'art. 2, comma 8, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, che recita: ”l’utilizzazione di un bene immobile in assenza del provvedimento di localizzazione o del verbale di immissione in possesso, o comunque di un titolo ablatorìo valido, può essere disposta dal Commissario delegalo, in via di somma urgenza, con proprio provvedimento espressamente motivando la contingibilità ed urgenza della utilizzazione…omissis”;
Tenuto conto dell'art. 42 bis del D.P.R. 8 giugno 2001 n.327, T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità che recita: ”…omissis l'autorità che utilizza un bene immobile per scopi di interesse pubblico modificata in assenza di un valido ed efficace provvedimento di esproprio o dichiarativo della pubblico utilità, può disporre che esso sia acquisito al suo patrimonio indisponibile ..omissis”;
Acquisito il parere del Sindaco della città di L'Aquila, sul cui territorio insistono le aree oggetto del presente decreto, di cui alla nota del 30/12/2011 n.4072;
Acquisita l'intesa del Presidente della Regione Abruzzo, con nota del 18/10/2011 n.20060iAG;
1. Le aree di cui all'allegato 1 sono utilizzate ai sensi e per gli effetti dell'art. 2, comma 8, del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, con successiva redazione del provvedimento di acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune di L'Aquila ex art. 42 bis del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, e conseguente corresponsione dell’indennizzo ai sensi del comma 1 del sopra citato articolo,
Il presente decreto verrà pubblicato su due giornali, di cui uno a diffusione nazionale ed uno a diffusione regionale, e trasmesso al Sindaco di L'Aquila per la pubblicazione nell'albo comunale, nonché pubblicato sul sito internet del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
2. L'efficacia del presente decreto decorre dal momento della pubblicazione all’albo comunale del Comune di L'Aquila.
3. Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al T.A.R. Lazio - Roma nel termine di 60 giorni ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni.
In formato .pdf è disponibile il decreto in versione integrale con l'allegato 1.
Decreto del Capo Dipartimento rep. 396 dell'8 febbraio 2012