Source: http://docplayer.it/17640516-Si-applica-la-disposizione-contenuta-nell-art-3-comma-2-del-decreto-ministeriale.html
Timestamp: 2018-09-23 18:19:14+00:00
Document Index: 95302423

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 212', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 230', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 5']

Si applica la disposizione contenuta nell art. 3 comma 2 del Decreto ministeriale. - PDF
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Fiora Filippa Ventura
1 CRITICITA TRASPORTO TRANSFRONTALIERO CASO IMPORTAZIONE Il Decreto e i relativi allegati non forniscono alcuna indicazione sulle procedure da seguire in caso di importazione dei rifiuti. PROCEDURA DI ISCRIZIONE Sono iscritto come produttore e prevedo di effettuare recupero in futuro: devo in modo preventivo già oggi iscrivermi come recuperatore? Oppure entro quali termini dalla data prevista per l inizio dell attività di recupero? SCHEDA DI TRASPORTO Data la recente equipollenza stabilita fra Formulario di identificazione dei rifiuti e scheda di trasporto, cosa accade con il black box previsto dal SISTRI? Art. 1 del Decreto Criteri per il calcolo del numero dei dipendenti in particolare anno di riferimento/conteggio lavoratori in cassa integrazione SOLUZIONE Fermo restando i principi e l ambito di applicazione stabiliti nel Regolamento CE del 14 giugno 2006, n relativo alla spedizione di rifiuti, per quanto riguarda l importazione dei rifiuti il SISTRI prevede che l utente che accetta gli stessi proceda alla compilazione della scheda SISTRI - Registro Cronologico relativa alla presa in carico dei rifiuti ed allegando in formato pdf il documento di notifica che ha accompagnato il trasporto. Si applica la disposizione contenuta nell art. 3 comma 2 del Decreto ministeriale. L art. 5, comma 8, del Decreto stabilisce l equipollenza della copia cartacea della scheda SISTRI Area Movimentazione. In merito al numero di dipendenti devono essere presi in considerazione quelli relativi all anno di riferimento dell iscrizione. Il numero complessivo si calcola con riferimento al numero di dipendenti occupati a tempo pieno durante l anno cui si riferisce l iscrizione, aumentato delle frazioni di unità lavorative dovute ai lavoratori a tempo parziale ed a quelli stagionali che rappresentano frazioni, in dodicesimi, di unità lavorative annue. I lavoratori in cassa integrazione vanno computati. 1
2 ISCRIZIONE IN RITARDO RISPETTO AI TEMPI PREVISTI DAL DECRETO Quali conseguenze per le imprese che dovessero iscriversi in ritardo sulla scadenza o versare in ritardo il contributo? TRASPORTATORI Per imprese art. 212 comma 5 d. lgs. n. 152/06 che raccolgono e trasportano rifiuti speciali si intendono esclusivamente le imprese iscritte all Albo nelle categorie 2, 3, 4 e 5? La categoria 1 relativa ai rifiuti urbani è esclusa? Il decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, di prossima emanazione, conterrà apposite sanzioni nei confronti di tutti coloro che violano gli obblighi di registrazione e comunicazione prevista dalla norma. Per quanto riguarda il versamento in ritardo del contributo l utente riceverà in ritardo il/i dispositivo/i USB. A riguardo si precisa che a seguito dell avvenuta comunicazione al SISTRI dell effettuato pagamento dei contributi stessi, avverrà la personalizzazione dei dispositivi USB e di conseguenza l utente verrà contattato per prendere l appuntamento per il successivo ritiro dei dispositivi stessi presso i siti di distribuzione. Si, la categoria n. 1 dell Albo Nazionale Gestori Ambientali è esclusa. 2
3 SCHEDA PRODUTTORE La scelta di utilizzare il solo peso nel campo quantità in sede di carico di rifiuto comporta grandi incertezze nella definizione del numero, perché la grande maggioranza delle imprese non è in grado di pesare il rifiuto. Esiste una soglia di tolleranza tra il peso stimato dal produttore e il peso accertato a destinazione? DEMO SCHEDE E possibile utilizzare una demo delle schede? Questo è necessario per le Associazioni per poter assistere le imprese nella compilazione. 1. Come funziona il SISTRI per le imprese edili? 2. Attività di bonifica come funziona? 3. Trasferimento dati da cartaceo a SISTRI 4. Delegato nell ambito dell organizzazione: può essere un consulente esterno? L unità di misura prevista nella scheda SISTRI è il chilogrammo. Le aziende che compileranno l Area Registro Cronologico in sede di carico di rifiuti dovranno indicare il peso presunto nel caso in cui non posseggano una pesa e il peso registrato nel caso dispongano di una pesa in azienda. In fase di accettazione del rifiuti nell impianto di destinazione verrà inserito nella scheda SISTRI il peso verificato a destino. Tale registrazione comparirà in tutte le schede di tutti i soggetti presenti nella scheda stessa. Fino a quando non verrà emanata una norma che prevede l obbligo di una pesatura in fase di produzione e movimentazione del rifiuto, il quantitativo del rifiuto caricato è quello presunto e soltanto all arrivo all impianto di destinazione ci sarà la verifica del peso. Per quanto riguarda la demo per la procedura di iscrizione è già possibile procedere nel Portale indicando una voce test per simulare l iscrizione dell utente. Per quanto concerne la compilazione della scheda SISTRI sarà disponibile, successivamente all iscrizione e prima dell operatività del sistema, nella sezione dedicata del Portale SISTRI. 1. L impresa edile che nell ambito della sua attività gestisce rifiuti è tenuta ad iscriversi al SISTRI ai sensi dell art. 1. del Decreto ministeriale del 17 dicembre 2009, con le modalità previste dall art. 3 e versando i contributi di cui all art. 4 del medesimo Decreto. Per le imprese edili che hanno cantieri la cui durata non sia superiore a sei mesi si applica quanto disposto dall art. 6, comma 6, del Decreto. Infine per quanto riguarda la produzione di rifiuti prodotti da attività di 3
4 VARIAZIONE PROFILO UTENTE Nel caso d azienda con più di 50 dipendenti che produca rifiuti pericolosi in modo discontinuo vale a dire una volta ogni 2 o 3 anni devono iscriversi considerandosi produttori di rifiuti pericolosi fin d ora o cambieranno il proprio profilo nell annualità in cui gestiranno concretamente tali rifiuti pericolosi? Iscrizione e comunicazione annuale al Registro RAEE: come si relazione con il nuovo sistema SISTRI? manutenzione le previsioni sono quelle sancite dall art. 6, comma, dello stesso Decreto. 2. Tale attività è riconducibile sia a quanto esposto al punto precedente sia a quanto stabilito dal Decreto ministeriale, pertanto si applicano tutte le disposizioni in materia di attività di gestione dei rifiuti stabilite dalla vigente normativa. 3. Il trasferimento dei dati dal cartaceo al SISTRI vengono disciplinati dal Decreto ministeriali. Per maggiori chiarimenti specificare nel dettaglio l esatta richiesta. 4. Il Decreto all allegato IA definisce il delegato come il soggetto al quale, nell ambito dell organizzazione aziendale, sono stati delegati i compiti e le responsabilità relative alla gestione dei rifiuti per ciascuna unità locale. Inoltre l art. 5 comma 2 stabilisce che il titolare della firma elettronica del dispositivo USB è il responsabile della veridicità dei dati inseriti nelle schede SISTRI sottoscritte con firma elettronica. Cambieranno il profilo nell anno in cui gestiranno tale tipologia di rifiuti pericolosi. I produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche continuano ad ottemperare agli obblighi di comunicazione di cui al d. lgs. n. 151/2005 attraverso la comunicazione MUD, I gestori di RAEE sono tenuti ad aderire al SISTRI e, pertanto, assolvono agli obblighi 4
5 di comunicazione annuale attraverso il nuovo sistema. (illeggibile)... un impianto di compostaggio R3 ed un R13 per produzione di MPS Biomassa combustibile. Siamo anche produttori di rifiuti speciali non pericolosi ( ) e pericolosi (olio e filtri esausti di mezzi meccanici). L impianto è autorizzato solo in procedura ordinaria con una unità locale. Quante USB bisogna avere? ART. 6, comma 8 del DECRETO A proposito dei rifiuti prodotti da bonifiche come viene indicato il luogo di produzione? Un impianto di stoccaggio in quale momento deve caricare nel Registro Cronologico tutti i rifiuti stoccati: al momento della richiesta di iscrizione o alla data di entrata in esercizio del SISTRI? Quando il produttore sceglie il trasportatore, tramite il menù a tendina che dovrebbe elencare tutti i trasportatori iscritti nell Albo Nazionale Gestori Ambientali, il produttore stesso al momento che ha scelto un trasportatore iscritto al SISTRI può considerarsi sollevato a livello di responsabilità da qualsiasi operazione di controllo sulla veridicità e sulla effettiva sussistenza dei requisiti del trasportatore? Nelle modalità di pagamento del Portale è stata inserita una nota esplicativa dell allegato II, dalla quale risulta che l impianto della domanda debba dotarsi di: Un dispositivo USB per R3; Un dispositivo USB per R13 Un dispositivo USB come produttori pericolosi (includono anche non pericolosi). Per ciascuna categoria pagano il relativo contributo. L articolo 6 comma 8 del Decreto non si riferisce ai rifiuti prodotti nell ambito di attività di bonifica dei siti. Nel caso di specie trova applicazione il comma 6 dello stesso articolo laddove vengano soddisfatti i requisiti indicati. Il sito di bonifica va in ogni caso considerato come unità locale. Al momento dell operatività del SISTRI. Il SISTRI, a seguito dell interconnessione con l Albo Nazionale Gestori Ambientali, segnala anomalie nel momento in cui il trasportatore assegna un trasporto ad un mezzo non abilitato a quello specifico CER. 5
6 Art. 1 del DECRETO Definizione produttori iniziale. Quando un soggetto produce un rifiuto, a seguito di un trattamento di altro rifiuto, a cui attribuisce un CER diverso da quello del rifiuto originale, si tratta di produzione iniziale? 1. Chiarire il problema dei contributi da versare per quelle fattispecie di imprese che gestiscono sia i rifiuti pericolosi che non pericolosi (produttore, trasportatore, impianti di trattamento) 2. Chiarire sempre nell Allegato II se la quantità in Definizione di produttore: Art. 183, comma 1, lettera b), del D.Lgs 152: la persona la cui attività ha prodotto rifiuti, cioè il produttore iniziale, e la persona che ha effettuato operazioni di pretrattamento, di miscuglio o altre operazioni che hanno mutato la natura o la composizione di detti rifiuti. Art.3, p. 5) direttiva 98/2008 "produttore di rifiuti" la persona la cui attività produce rifiuti (produttore iniziale di rifiuti) o chiunque effettui operazioni di pretrattamento, miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione di detti rifiuti; Art.2, n.9) Regolamento 1013/2006 sulle spedizioni transfrontaliere dei rifiuti il soggetto la cui attività ha prodotto rifiuti ("produttore iniziale") o chiunque abbia effettuato operazioni di pretrattamento, miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione dei rifiuti ("nuovo produttore") In base alle suddette definizioni, il soggetto che produce un rifiuto, a seguito di un trattamento di altro rifiuto, a cui attribuisce un CER diverso da quello del rifiuto originale (presumibilmente all interno del cap. 19 dell elenco europeo dei rifiuti), non può essere individuato come produttore iniziale 1. Trattandosi di risposta complessa si fa riferimento alla nota esplicativa inserita nel Portale SISTRI sezione modalità di pagamento. 2. Si riferisce alla quantità gestita l anno precedente. 6
7 tonnellate cui fa riferimento la scheda contributi si riferisce alla quantità autorizzata o a quelle gestite l anno precedente. L attività di gestione coincide con la categoria di iscrizione (dell unità locale) e con le categorie dell Allegato II? Sezione 1 MODULO ISCRIZIONE Possono essere indicate più persone per i contatti? SCHEDA MOVIMENTAZIONE E prevista l indicazione dell unità locale o soltanto se ci sono unità operative cosa succede? 1. Esiste un limite di quantità di rifiuto speciale oltre al quale occorre iscriversi al SISTRI indipendentemente dal numero di dipendenti impiegati? 2. Esclusa la Campania, le municipalizzate devono entrare nel SISTRI o possono farlo per i rifiuti speciali? 3. La quantità del rifiuto deve essere dichiarata all origine oppure è ammesso l invio di rifiuti con peso da verificarsi a destino? 4. Quale è la responsabilità del trasportatore/destinario nel caso in cui il produttore con più di 11 dipendenti compila il formulario di identificazione e non aderisce il SISTRI? 5. Nel caso di trasporto promiscuo (da detentori che aderiscono al SISTRI e da altri esenti) quali sono gli obblighi del trasportare e del destinatario nei confronti del sistema SISTRI? Esempio: ritiro rifiuti da produttori che aderiscono al SISTRI e Si richiede un esempio esplicativo della domanda Al momento non è prevista l indicazione di più persone in quanto l iscrizione avviene per impresa e non per unità locale. Per quanto riguarda la SCHEDA MOVIMENTAZIONE si richiede di formulare la domanda in altro modo perché non è chiara. 1. Si specifica però che nel caso di produzione di rifiuti pericolosi, tra prima e seconda fase entrano tutti i produttori/detentori. 2. Le municipalizzate hanno l obbligo d iscrizione al SISTRI per la gestione dei rifiuti speciali, compresa la raccolta e il trasporto. 3. L utente che movimenta i rifiuti deve sempr4e indicare il peso presunto dei rifiuti stessi. 4. Nei casi previsti dal Decreto in cui il trasportatore compilerà i campi relativi al produttore, quest ultimo avrà comunque l obbligo di firmare la copia cartacea della scheda SISTRI area Movimentazione in cui sono contenute le sue informazioni in modo tale da valicare i dati inseriti dal trasportatore. 5. Per i soggetti che non hanno obbligo di iscrizione al SISTRI, i soggetti destinatari dei rifiuti hanno l obbligo di inviare la scheda SISTRI Area Movimentazione nel momento in cui accettano i rifiuti. 7
8 da altri esonerati. Per quest ultimi è prevista la restituzione della quarta copia come avvenuto smaltimento? Contributo gestione discarica chi lo paga? Il titolare dell autorizzazione o il gestore fisico dell impianto (se diverso dal titolare dell autorizzazione)? Cosa si intende per categoria di iscrizione? Quelle elencate a pag. 13 e seguente delle Linee guida, o costituisce categoria autonoma ogni voce per la quale è prevista una autonoma tabellina nell allegato II? In altri termini, ad esempio, quella degli smaltitori/recuperatori è una sola categoria articolata in 9 sottocategorie o sono 9 categorie distinte. Il contributo va pagato dal soggetto titolare dell autorizzazione. Sono nove categorie distinte. E stata inserita una nota esplicativa in merito al calcolo del contributo da versare nel Portale SISTRI sezione modalità di pagamento 8
9 Per l individuazione dei produttori obbligati uno dei parametri è costituito dal numero dei dipendenti. Ancorché il dato venga richiesto con riferimento alle unità locali, è fuori discussione (così dice l art. 1 del D.m.) che lo stesso ai fini dell individuazione dei soggetti obbligati, vada valutato per l intera impresa o ente. Non è però dato di sapere a quale epoca s ha da fare riferimento, né se debbano essere computati unicamente i dipendenti in senso stretto e non genericamente gli addetti. In assenza di espresse indicazioni in merito dovrebbe ritenersi che il dato riguardi esclusivamente i dipendenti in senso stretto e l epoca da considerare è quella di presentazione della domanda e ciò ancorché nel modulo (ma con riferimento alle unità locali) venga richiesta: - Al punto 2.3 il calcolo delle unità lavorative anno (ULA) con riferimento all ultimo esercizio contabile (quindi anno 2008); - Al punto 2.3 la fascia di addetti (non di dipendenti), restando incerto se anche questi vadano computati in base all ultimo esercizio contabile approvato o meno. Per contro nell allegato II in asterisco sarebbe precisato che i produttori di rifiuti non pericolosi con un numero di addetti inferiore ai 10 dipendenti potranno scegliere se aderire o meno al SISTRI e ciò riferito all unità locale e non all impresa e come se addetti e dipendenti fossero termini sinonimi. Ai fini dell iscrizione è necessario fare riferimento al numero totale di dipendenti dell impresa o dell ente. Qualora il soggetto obbligato ha più unità locali il contributo è dato dalla somma dei contributi dovuti da ciascuna unità locale e determinato in relazione al numero di dipendenti di ciascuna unità locale. In merito al numero di dipendenti devono essere presi in considerazione quelli relativi all anno di riferimento dell iscrizione. Il numero complessivo si calcola con riferimento al numero di dipendenti occupati a tempo pieno durante l anno cui si riferisce l iscrizione, aumentato delle frazioni di unità lavorative dovute ai lavoratori a tempo parziale ed a quelli stagionali che rappresentano frazioni, in dodicesimi, di unità lavorative annue. I lavoratori in cassa integrazione vanno computati. 9
10 GESTIONE RIFIUTI Caso: produttore rifiuti che ha un impianto interno di recupero rifiuti (esempio recupero energetico) che ha un unica USB perché i Delegati sono gli stessi. Come apre e chiude (carico/scarico come produttore e carico come recuperatore) il Registro Cronologico? MODULO DI ISCRIZIONE Il modulo di iscrizione n. 2 è praticamente uguale al modulo di iscrizione n.1. (a parte la firma). Bisogna compilare entrambi? Non si può compilare il modulo n.2 sia per iscrizione che per consegna dispositivi? Una società con 10 dipendenti e una stampante che consuma un toner in un anno è unità operativa e quindi soggetto obbligato all iscrizione? L uso del SISTRI garantisce il produttore riguardo la scelta e le autorizzazioni del trasportatore e del destinatario? O il produttore è obbligato a verificare comunque i contenuti in termini di CER, targhe, scadenze delle autorizzazioni? La casella di posta viene assegnata per unità locale o per sede legale del rappresentante legale dell impresa. Il dispositivo USB viene personalizzato sulla base dei dati che vengono dichiarati dall impresa in sede di iscrizione (nel caso in esame, l operatore dovrebbe iscriversi come produttore (un dispositivo USB) e come recuperatore (un altro dispositivo USB)) e pertanto permetterà all utente di accedere alle schede corrispondenti all attività esercitata. Pertanto nel caso in questione il dispositivo USB riconoscerà i delegati a cui è abbinato e permetterà loro di compilare la parte di loro competenza. Il SISTRI, inoltre, a seconda del momento in cui l utente entrerà nell attività di gestione dei rifiuti compilerà in automatico i campi previsti. Il modulo n. 2 contiene le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli art. 46 e 47 del d.p.r. n. 445 Testo Unico sulla documentazione amministrativa. I dati contenuti e relativi al modulo 1 dovranno essere sottoscritti dal rappresentante legale nel modulo n. 2. Tale modulo dovrà essere consegnato al sito di distribuzione dei dispositivi. E obbligata ad iscriversi al SISTRI se il rifiuto è pericoloso, come unità locale (una unità locale con una unità operativa e equivalente ad una unità locale.) Si per quanto riguarda la categoria dei trasportatori, in quanto il sistema SISTRI è interconnesso con l Albo. No per quanto riguarda i destinatari intesi come gestori. Viene assegnata per impresa. 10
11 Le altre informazioni che devono accompagnare il rifiuto sottoposto all ADR possono essere inserite in qualche modo (anche come allegato) o bisogna redigere una scheda di trasporto in più? 1. Un azienda nuova che presumere di assumere degli stagionali da luglio 2010 come calcola i dipendenti ai fini dell iscrizione? 2. Sono previste sanzioni per chi non si iscrive al SISTRI? 3. Per aziende con più unità locali come si calcolano i dipendenti? Quindi il contributo? Lo moltiplico per il numero di unità locali? Per quanto riguarda la gestione degli ELV, ci saranno modifiche? E prevista una specificità per la filiera degli ELV? Oppure resterà in vigore il MUD secondo le attuali previsioni per la compilazione? IMPIANTI MOBILI Gli impianti mobili di recupero dei rifiuti devono essere considerati come unità operative? ART. 6 comma 8 del DECRETO Come mi comporto se la valutazione tecnica della Se la domanda è tesa a conoscere la necessità di compilare la scheda ADR, la risposta è affermativa. 1. In merito al numero di dipendenti devono essere presi in considerazione quelli relativi all anno di riferimento dell iscrizione. Il numero complessivo si calcola con riferimento al numero di dipendenti occupati a tempo pieno durante l anno cui si riferisce l iscrizione, aumentato delle frazioni di unità lavorative dovute ai lavoratori a tempo parziale ed a quelli stagionali che rappresentano frazioni, in dodicesimi, di unità lavorative annue. I lavoratori in cassa integrazione vanno computati. 2. Il decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, di prossima emanazione, conterrà apposite sanzioni nei confronti di tutti coloro che violano gli obblighi di registrazione e comunicazione prevista dalla norma. 3. Il contributo va versato per ciascuna unità locale. Non esiste più l obbligo del MUD essendo tutti i gestori iscritti al SISTRI. Se producono rifiuti devono essere considerati unità locale, in linea con quanto stabilito dal Decreto. Gli impianti mobili sono impianti di gestione dei rifiuti. L articolo 6 comma 8 del Decreto non apporta innovazioni alla vigente normativa, per cui in 11
12 riutilizzabilità si riferisce a lavori di manutenzione non da infrastrutture? ALLEGATO 3 1. Qualora il produttore non abbia compilato la scheda SISTRI Area Movimentazione la movimentazione non ha inizio ed il trasporto del rifiuto non può avvenire. E corretto? 2. Se il produttore non ha i supporti informatici (collegamento ad internet per connettersi al SISTRI, stampante per stampare la duplice copia della scheda SISTRI) il ritiro dei rifiuti prodotti da parte del trasportatore è impossibile. E corretto? 3. Con il vecchio impianto..(illeggibile) le aziende di gestione dei rifiuti (raccolta e trasporto) provvedono a compilare il FIR e ad assistere il produttore nella gestione dei registri all atto del carico. Oggi con questo nuovo sistema tutto parte con la registrazione e la movimentazione del rifiuto da parte del produttore. Si rischia il blocco del sistema sia perché i produttori, soprattutto i piccoli, non hanno gli strumenti sia perché i produttori non sono in grado di gestire le fasi ad essi affidate! Dopo la presa in carico del rifiuto da parte dell autista, il produttore deve stampare la scheda che accompagna la spedizione. Per la stampa, il produttore deve necessariamente identificarsi con il dispositivo USB? Può stampare con l identificazione dell autista? N.B.: quesito rilevante per la procedura di iscrizione: in funzione della risposta potrà variare il numero di dispositivi da richiedere. riferimento all art. 230 del d. lgs. N. 152/2006 è ovviamente limitato ai rifiuti derivanti da manutenzione delle infrastrutture. 1. Se le cause della mancata compilazione dell Area Movimentazione sono riconducibili a quanto stabilito dall art. 6 comma 4 del Decreto la movimentazione del rifiuto avviene con le modalità contenute nello stesso articolo. 2. Non è corretto. Il sistema SISTRI per gli utenti che hanno l obbligo di iscrizione al sistema presuppone che gli stessi siano dotati delle apparecchiature menzionate (collegamento ad internet per connettersi al SISTRI, stampante per stampare la duplice copia della scheda SISTRI), ma per gli utenti che hanno la facoltà di aderire al SISTRI non sussiste tale obbligo in base a quanto disposto dal Decreto ministeriale. Per la stampa della scheda qualsiasi utente deve necessariamente identificarsi con il dispositivo in cui è stato delegato. Non può stampare con il dispositivo dell autista in quanto il dispositivo che l autista ha non è nominale ma è legato al mezzo di trasporto e alla black box relativa allo stesso mezzo. 12
13 1. Il nominativo della persona da contattare risulta essere unico per l Organizzazione. Nel caso di presenza di Unità locali (circa 100), per la consegna dei dispositivi verrà contattata solo questa persona? 2. Nell Area Movimentazione viene richiesto il nominativo di una persona da contattare (compilato in automatico): è la stessa persona indicata in fase di iscrizione o è possibile successivamente indicare nominativi diversi per le unità locali? 3. Come può un unica persona fornire informazioni per 100 unità locali? 1. Il numero di addetti per unità locale può variare nel corso dell anno. Quale è il numero di riferimento? 2. Che cosa si deve indicare nella sezione 2 dell Area Movimentazione Rifiuto? ART. 5, commi 9 e 10. TRASPORTO TRANSFRONTALIERO 1. Verrà contattata la persona indicata nel modulo di iscrizione alla sezione 1.4 per le comunicazioni relative all iscrizione stessa. Ciascuna unità locale ritira presso la propria CCIAA. 2. Per ciascuna unità locale verrà inserita nella scheda SISTRI Area Movimentazione i dati di una persona da contattare, il campo verrà compilato solo al primo accesso dell utente successivamente si compilerà in automatico. 3. Vedi risposta alla domanda In merito al numero di dipendenti devono essere presi in considerazione quelli relativi all anno di riferimento dell iscrizione. Il numero complessivo si calcola con riferimento al numero di dipendenti occupati a tempo pieno durante l anno cui si riferisce l iscrizione, aumentato delle frazioni di unità lavorative dovute ai lavoratori a tempo parziale ed a quelli stagionali che rappresentano frazioni, in dodicesimi, di unità lavorative annue. I lavoratori in cassa integrazione vanno computati. Nel caso specifico di variazione del personale dipendente questo servirà per il pagamento del contributo relativo all anno successivo. 2. La domanda non è chiara. Le domande non sono chiare si richiedono maggiori dettagli o un esempio completo e dettagliato. 13
14 Trasporto transfrontaliero su nave caricata dalla stessa azienda produttrice: è la stessa unità locale? 2 chiavi USB diverse? Sono due unità operative diverse? 1. Carico accettato parzialmente o respinto: il Decreto prevede che il trasporto dei rifiuti non accettati deve essere accompagnato dalla copia cartacea scheda SISTRI rilasciata dall impianto di destinazione. E dopo in che modo deve essere gestito il carico respinto? Eventualmente dal produttore? 2. Nel Registro vengono indicate le quantità solo in Kg come verranno gestite le incongruenze di peso tra il produttore e il destinatario? 1. Fermo restando quanto previsto dalla normativa vigente, il carico di rifiuti respinto viene annotato nel campo annotazioni della riga corrispondente del Registro Cronologico del produttore. Verrà poi compilata dallo stesso produttore una successiva riga del Registro Cronologico riferita al quantitativo di rifiuti che sono stati respinti per movimentarli successivamente. 2. L unità di misura prevista nella scheda SISTRI è il chilogrammo. Le aziende che compileranno l Area Registro Cronologico in sede di carico di rifiuti dovranno indicare il peso presunto nel caso in cui non posseggano una pesa e il peso registrato nel caso dispongano di una pesa in azienda. In fase di accettazione del rifiuti nell impianto di destinazione verrà inserito nella scheda SISTRI il peso verificato a destino. Tale registrazione comparirà in tutte le schede di tutti i soggetti presenti nella scheda stessa. 14
15 MODULO DI ISCRIZIONE Siamo iscritti al Registro Imprese con 4 unità locali; ogni unità locale prevede però 17 unità operative. Quante USB richiedere? Come compilare la sezione 2.4 del Modulo. La sede legale (solo attività d ufficio) è necessario richiedere il dispositivo USB? ART. 5 commi 10, 11 e 12 del DECRETO In caso di trasporto via terra o più probabile di rifiuti proveniente dall estero (per esempio transhipment di rifiuti in un terminal) il terminalista come deve comportarsi relativamente al SISTRI? (In termini pratici come mi devo comportare nel caso di merce proveniente dalla Grecia e diretta in Pakistan?) L art. 3 comma 6 del Decreto stabilisce che è necessario dotarsi di un dispositivo USB per ciascuna unità locale dell impresa e per ciascuna attività di gestione dei rifiuti svolta all interno dell unità locale. In caso di unità locali nelle quali sono presenti unità operative da cui originano in maniera autonoma i rifiuti è facoltà richiedere un dispositivo per ciascuna unità operativa. Se e intenzione dell impresa richiedere i dispositivi USB per unità operative, può richiedere per ogni unità locale 17 dispositivi USB, uno per ciascuna unità operativa. La sezione 2 del Modulo di iscrizione contiene i dati relativi alla sede legale o sede operativa o unità locali. Và compilata per ciascuna unità locale o nel caso in cui la sede legale dell impresa coincida anche con la sede operativa. Il campo 2.4 disciplina la modalità di richiesta dei dispositivi USB. Pertanto l utente dovrà specificare se i dispositivi sono richiesti per l unità locale/sede operativa oppure per unità operativa. In questo caso dovrà indicare il numero di unità operative per cui viene richiesto il dispositivo. Per quanto riguarda le attività di ufficio, se dalla sede legale non originano rifiuti e non vengono svolte attività di gestione previste dal sistri, non dovrebbe richiedere il dispositivo USB. Fermo restando quanto stabilito dal Regolamento CE n. 1013/2006 relativo alla spedizione di rifiuti, si applicano le stesse modalità previste per il trasporto intermodale all art. 5 comma 12 e le altre disposizioni contenute nel Decreto ministeriale. 15
16 Articolo 1, comma 1, DECRETO ministeriale 1. Art. 1 comma 1 del Decreto ministeriale 17 deicembre 2009: le soglie dei 10 o dei 50 dipendenti per l adesione al SISTRI va intesa come numero totale dei dipendenti (appartenenti ad una impresa nella sua totlalità) o come numero di dipendenti per ogni unità locale dell impresa? 1. Ai fini dell iscrizione è necessario fare riferimento al numero totale di dipendenti dell impresa o dell ente. Qualora il soggetto obbligato ha più unità locali il contributo è dato dalla somma dei contributi dovuti da ciascuna unità locale e determinato in relazione al numero di dipendenti di ciascuna unità locale. In merito al numero di dipendenti devono essere presi in considerazione quelli relativi all anno di riferimento dell iscrizione. Il numero complessivo si calcola con riferimento al numero di dipendenti occupati a tempo pieno durante l anno cui si riferisce l iscrizione, aumentato delle frazioni di unità lavorative dovute ai lavoratori a tempo parziale ed a quelli stagionali che rappresentano frazioni, in dodicesimi, di unità lavorative annue. I lavoratori in cassa integrazione vanno computati. 16
17 1. Quali saranno i diritti di segreteria che le imprese dovranno pagare alle CCIAA? 2. Contributi SISTRI per produttori: a quale periodo di produzione dei rifiuti occorre riferirsi per stabilire il contributo rifiuto pericolosi piuttosto che non pericolosi?e bene riferirsi all anno solare di competenza oppure, come indicato sul modulo per il conteggio degli addetti per unità locale all anno relativo all ultimo esercizio contabile approvato? 3. Cosa succede nel caso in cui l impresa paga un contributo come produttore di rifiuti non pericolosi e poi produce nello stesso anno un rifiuto pericolosi? Deve integrare il contributo? 4. Contributo SISTRI per trasportatori in conto proprio: deve intendersi che se ho 3 mezzi autorizzati, i primi due pagano 100 ed il terzo paga 150 euro? CASO PRATICO: PRODUZIONE DI CALCESTRUZZO L attività viene svolta su vari siti distribuiti sul territorio regionale che fanno capo alla sede centrale. I siti dispongono di 1-3 addetti e attrezzature indispensabili alla formulazione delle miscele (computer per mix design) i siti ricevono rifiuti per recupero nella formulazione delle miscele. Le attività dei siti possono essere gestite da una unica USB presso la sede centrale? Ovvero ciascun sito deve essere dotato, in quanto unità produttiva, di propria USB? 1. Per quanto riguarda i diritti di segreteria è in corso la predisposizione di un apposito D.m. del Ministero dello Sviluppo Economico di autorizzazione alla individuazione del diritto di segreteria. Tale diritto non dovrebbe comunque superare i 15 euro. 2. Se l impresa è produttrice il pagamento dei contributi si riferisce al numero di addetti per unità locale. 3. In questo caso l utente dovrà variare la sua iscrizione al SISTRI al fine di procedere alla movimentazione dei rifiuti pericolosi prodotti, così come disciplinato dal Decreto. 4. La formulazione è corretta. Se i siti distribuiti a livello regionale possono considerarsi unità operative da cui originano in maniera autonoma rifiuti, queste devono essere iscritte nell ambito dell unità locale di riferimento. In tale ipotesi l utente può chiedere un dispositivo unico se i delegati di ciascuna unità operativa sono gli stessi, fermo restando il pagamento dei contributi per ciascuna unità operativa. 17