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Timestamp: 2018-01-18 13:21:50+00:00
Document Index: 108342447

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art.8', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art 18', 'art 18', 'art.6', 'art. 6', 'art. 6', 'artt 7', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 9']

(data spedizione mail c/o webmail federcolomb) Ai Sigg. Presidenti di
Gruppo colombofilo e
Società con funz.di Gruppo
Oggetto : REGOLAMENTO PER LA REPRESSIONE DELLA
SOMMINISTRAZIONE DI PRODOTTI PROIBITI AI COLOMBI VIAGGIATORI
(Regolamento anti-Doping approvato Consiglio Fed. FCI 18/4/2013 - Prot. F.C.I. n° 330/13 del 29 aprile 2013
In allegato alla presente si trasmette la versione definitiva ed ufficiale del Regolamento in oggetto, invitando i responsabili dei Gruppi e Soc.con funz. di Gruppo a darne la più ampia e completa informazione ai propri associati, e chiarendo inoltre, al riguardo, anche per agevolare l’ operato degli addetti, quanto segue : a) Classifiche delle gare svolte : come già previsto dalla circ.FCI prot. 246/13 del 4.4 u.s., (….C) ai
sensi delle disposizioni della presente e delle precedenti circolari, si fa presente che i gruppi che non facciano pervenire per tempo il programma gare 2013 e la copia delle classifiche entro la fine del mese successivo alla data di svolgimento delle gare, incorreranno nella sanzione dell'esclusione dalle premiazioni federali e dalle altre iniziative F.C.I.) le classifiche ufficiali devono pervenire in Federazione entro il mese successivo dalla data di svolgimento ; b) Addetti ai prelievi : per il 2013, saranno incaricati alle operazioni dei prelievi i Sigg. Claudio
Debernardi e Gianluca Bianchi, che potranno operare anche singolarmente, ed ai quali dovrà essere assicurata da parte di tutti gli interessati la massima collaborazione ; c) Elenco delle sostanze ricercate : nella famiglia delle sostanze elencate al punto 2 del
Regolamento Antidoping, per l’anno 2013, verranno ricercati i seguenti principi attivi: Beta Agonisti
hydroxyl methyl clenbuterol
methyl clenbuterol (clenpenterol)
16b hydroxy-stanozolol
17a boldenone
17a nortestosterone
17b boldenone
17b nortestosterone
17a trenbolone
4-chloro-androst-4-ene 3,17 -dione
5a-androst-1-en-17a-ol-3-one
Ethyloestranediol
Methyloestranediol
d) Laboratorio : per l’anno 2013 il laboratorio identificato dalla F.C.I. per le analisi antidoping è:
CER GROUP departement santé – Rue du Point du Jour, 8 – B-6900 MARLOIE (Belgique)
Tel. 0032 (0) 84310097 Fax. 0032 (0) 84316108 mail: n.ralet@cergroupe.be
e) Doping : si invita infine a prendere atto, al di là dalle sterili polemiche scatenate ad arte contro
l’argomento, che la pratica di somministrazione di sostanze “illecite” ai colombi, oltre che una bassa forma di maltrattamento, è un inutile tentativo di truffare i propri colleghi, e non ha nulla a che fare ne con la sportività ne con la cura delle malattie dei colombi stessi, e che quindi i controlli che la Federazione effettuerà, anche su sollecitazione della Federazione Internazionale, non sono da considerarsi “penalizzanti” per gli onesti, ma una garanzia per gli stessi Con l’ augurio di una pronta, leale e sportiva collaborazione da parte di tutti, gradite i più All. : Regolamento anti-Doping approvato Consiglio Fed. FCI 18/4/2013 - Prot. F.C.I. n° 330/13 del 29 aprile 2013 Regolamento
per la repressione della somministrazione
di prodotti proibiti ai colombi viaggiatori
(Regolamento anti-Doping approvato Consiglio Fed. FCI 18/4/2013 ) Prot. F.C.I. n° 330/13 del 29 aprile 2013
Art. 1: Somministrazione di sostanze vietate.
1) La somministrazione di sostanze, di qualunque composizione essa siano, capaci di influenzare le prestazioni di colombi viaggiatori che partecipano o che si preparano a partecipare ad una qualsivoglia competizione sportiva od allenamento ad essa, viene considerata come pratica di dopaggio e pertanto vietata.
Art. 2: Sostanze vietate
1) La somministrazione delle sostanze sotto elencate é vietata: − tutte le sostanze che, anche in parte, contengono i principi sopra menzionati − tutti i prodotti capaci di modificare la concentrazione endogena ed esogena di sostanze nell'urina e/o nelle feci e di avere come scopo la variazione dell'integrità dei campioni e che inibiscono la rilevazione dei prodotti vietati.
Art. 3: Prelievi
1) Al fine di combattere l'uso delle sostanze vietate gli organi competenti della F.C.I.(Direzione Federale o persone da essa nominate) sono autorizzati a procedere, in un qualunque momento ed in qualunque luogo, a mezzo di idonei Ispettori Incaricati, a dei prelievi di feci presso colombi dei membri della F.C.I. stessa, notificandone il controllo. 2) Per effettuare tali prelievi, tutti i colombi che si sono classificati, devono dimorare nella colombaia dell'amatore, a disposizione degli eventuali controlli della F.C.I. ,o di chi competente per essa, per un numero di giorni 5 se ci si riferisce a concorsi nazionali od internazionali, e per un numero di giorni 3 per tutti gli altri concorsi. 3) I prelievi saranno effettuati da persone nominate dalla F.C.I. (Ispettori Incaricati) ed avverranno in modo sistematico sui colombi in base al piazzamento ottenuto, per una parte, mentre la restante avverrà in modo casuale. I controlli sistematici saranno: - Correlati al numero di colombi ingabbiati dai singoli Gruppi. - Correlati all’importanza del concorso. - Correlati alla partecipazione ai campionati federali I controlli casuali saranno: - Casuali per loro natura e scelti con il metodo del sorteggio, ma comunque limitati a quei colombofili che 4) La scelta dei nominativi da controllare derivanti da piazzamenti di rilievo in un qualsivoglia campionato od in una qualsivoglia competizione, oppure i nomi da inserire a sorteggio per la scelta casuale verranno effettuati dal Responsabile Antidoping Nazionale, alla presenza del Segretario Nazionale e da terza persona di indubbia estraneità all’operazione i quali garantiranno la regolarità dell’operazione. Art. 4: Modalità dei prelievi
1) Tutti i prelievi dei campioni di feci devono essere eseguiti in presenza della persona ai colombi della quale é rivolto il controllo od a persona da esso delegata. Ogni campione prelevato lo si dovrà ripartire in due recipienti (A e B). 2) I due recipienti saranno sigillati in modo da risultare inviolabili e resi identificabili tramite la firma, apposta sul sigillo da parte del prelevatore e dal colombofilo interessato o dal suo delegato. 3) Il recipiente A verrà inviato a cura della Federazione, o dallo stesso prelevatore/ispettore incaricato, ai laboratori di analisi nel più breve tempo possibile. 4) Il contenitore A verrà immediatamente analizzato, mentre il B trattenuto, per tutto il periodo previsto, a cura della Federazione e destinato alle eventuali controanalisi. 5) Nessun colombo dovrà essere manipolato od ancor solo toccato dal controllore ma tutte le operazioni che prevedono il contatto con il colombo controllato verranno esclusivamente effettuate dal colombofilo o da persona di sua fiducia. 6) Il controllore potrà a suo giudizio richiedere che i colombi vengano posti in una cesta del colombofilo ove è stato steso il telo sterile sul quale verranno raccolti i campioni di feci, oppure potrà richiedere che il telo sterile, o parte di esso venga posizionato direttamente nella posta, ovviamente solo sotto il colombo da controllare, in modo che non ci possa essere mescolanza di feci con altri colombi.
Art. 5: Laboratorio
Solo il/i laboratorio/i identificato/i dalla F.C.I. e comunicato ai gruppi tramite circolare, è/sono autorizzato/i ad
effettuare le analisi e le controanalisi.
Art. 6: Analisi – Controanalisi – Risultati di esse
1) I risultati dell'analisi di laboratorio saranno inviati direttamente dai laboratori identificati, in forma
confidenziale, alla sede nazionale della F.C.I. e la stessa informerà il colombofilo oggetto del controllo entro dieci giorni dal ricevimento con posta ordinaria o e-mail qualora i risultato dell'analisi sia negativo, mentre, qualora il risultato risulti positivo l'invio dei risultati dovrà avvenire esclusivamente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure e-mail certificata. 2) Entro cinque giorni dal ricevimento della raccomandata o della mail certificata il colombofilo oggetto del controllo può richiedere alla F.C.I. sempre tramite raccomandata o mail certificata che siano effettuate le contro-analisi presso uno od ai laboratori a scelta del controllato, qualora siano più di uno, identificato/i dalla F.C.I. 3) Nel momento stesso che il colombofilo soggetto a controllo richiede la controanalisi verserà il totale delle analisi e delle controanalisi alla Federazione Colombofila Italiana, la quale provvederà con i tempi ed i modi concordati con il/i laboratori convenzionati al pagamento delle stesse. 4) Il colombofilo soggetto del controllo può chiedere per iscritto alla Federazione Colombofila Italiana che, alle operazioni di controanalisi assista un veterinario di sua fiducia, identificandolo, con eventuali spese totalmente a suo carico, sempre che il laboratorio accetti che estranei ai suoi collaboratori presenzino alle operazioni di analisi. Qualora il laboratorio non accetti estranei nei suoi laboratori, la mancata presenza del veterinario di fiducia alle operazioni di controanalisi non potrà essere invocata quale scusante sul risultato delle stesse. 5) In caso di prima analisi positiva (campione A), qualora il colombofilo soggetto del controllo non invii nei tempi previsti la domanda di controanalisi, o non paghi entro i cinque giorni successivi alla data dell'invio della richiesta di contro-analisi, il totale dell’ammontare del costo delle analisi e delle controanalisi alla F.C.I., a titolo cauzionale, (farà fede la copia del bonifico – la data dell'incasso dell'assegno oppure la ricevuta della F.C.I. qualora si effettui il pagamento per contanti), il risultato della prima analisi sarà considerato definitivo senza possibilità di appello. Qualora il colombofilo così risultato positivo oppure risultato positivo alla prima analisi e che non abbia richiesto la controanalisi, si rifiuti di pagare alla F.C.I. l’intero costo della prima analisi, verrà considerato moroso nei confronti della Federazione Colombofila Italiana e fino a quando il saldo non verrà effettuato non potrà più essere considerato socio della stessa con le conseguenze del caso. 6) Il risultato della contro-analisi sarà comunicato direttamente al colombofilo soggetto del controllo da parte della F.C.I. con le stesse modalità previste nel comma 1 di questo articolo. 7) Dal momento del ricevimento della notifica di esito positivo della prima analisi, il colombofilo soggetto del controllo non potrà cedere né a titolo gratuito né a titolo oneroso i soggetti di sua proprietà e tutti i premi ed i piazzamenti in classifica fino a quel momento e dal quel momento ottenuti saranno temporaneamente sospesi. 8) Qualora i risultati della contro-analisi risultino negativi tali provvedimenti, con effetto immediato dal ricevimento della notifica di negatività, saranno annullati.
Art. 7: Controanalisi (spese)
1) In caso di risultato definitivamente positivo, tutte le spese intervenute dal momento del prelievo delle feci all'invio dei risultati della contro-analisi saranno a carico del colombofilo soggetto del controllo. Verranno pertanto trattenute le cauzioni versate e richieste le spese che eccedano a queste. Qualora il colombofilo così risultato positivo si rifiuti di pagare alla F.C.I. le spese che eccedano quelle delle analisi e delle controanalisi, verrà considerato moroso nei confronti della Federazione Colombofila Italiana e fino a quando il saldo non verrà effettuato non potrà più essere considerato socio della stessa con le conseguenze del caso. 2) Se la contro-analisi risulterà negativa tutte le spese saranno a carico della F.C.I. e le cauzioni verranno restituite entro 5 gg dall'invio della comunicazione di negatività. Il colombofilo soggetto del controllo, comunque, non avrà diritto a nessun titolo ad interessi relativi alle somme depositate a titolo cauzionale. 3) Il controllo antidoping deve essere considerato quale normale ed onorevole procedura al fine di accertare la sportività, la moralità del socio, il corretto svolgimento delle competizioni sportive, la regolarità delle classifiche, dei piazzamenti e dei premi conseguiti; pertanto, il colombofilo soggetto del controllo, in caso di controanalisi negative, non potrà avanzare a nessun titolo richieste di risarcimento alla F.C.I. riferite al controllo stesso ed alle sue eventuali conseguenze.
Art. 8: Trattamenti veterinari
1) Un trattamento medico-veterinario con sostanze vietate ed evidenziate nell'art. 2 a dei colombi che partecipano, devono o hanno partecipato a dei concorsi/gare e/o allenamenti, non potrà essere invocato quale giustificazione in caso di risultato positivo, in virtù del fatto che il colombofilo é il solo responsabile dei prodotti somministrati ai propri colombi, anche se tale trattamento é, a dire del colombofilo soggetto del controllo, avvenuto a sua insaputa. 2) Qualora siano in atto trattamenti medici al momento del controllo, il controllato, se lo ritiene opportuno, potrà comunicarlo ai controllori ed esibire idonea dichiarazione veterinaria che ne attesti la veridicità i prodotti impiegati ed il motivo per i quali vengono somministrati. Tale documentazione, se non disponibile per essere consegnata ai controllori, potrà essere inviata alla segreteria federale, tramite documento veterinario dattiloscritto o leggibile, entro e non oltre i 3 giorni successivi al controllo, tramite fax o email, mentre il documento in originale dovrà pervenire alla F.C.I. entro 10 giorni (data ricevimento da parte della F.C.I.) dal giorno in cui è stato effettuato il controllo. Invii tardivi non saranno tenuti in considerazione. Questa documentazione, tuttavia, sarà considerata solo un completamento delle analisi e verrà inviata al laboratorio, e non una scusante a somministrazioni vietate, in osservanza del comma 1 di questo articolo. Art. 9: Caso di colpevolezza - Squalifiche
1) I singoli soci, associati alla F.C.I., riconosciuti colpevoli di una infrazione al presente regolamento, in virtù del fatto di aver somministrato sostanze vietate dallo stesso, in caso di analisi definitivamente positiva, saranno convocati dal Consiglio Federale della F.C.I. entro 45 giorni dalla notifica definitiva della positività, al fine di ascoltare le eventuali giustificazioni a difesa di quanto imputatigli. Il Consiglio Federale, dopo questa sessione, notificherà entro 15 giorni la decisione d’ufficio ai soci interessati. Tale decisione sarà definitiva ed inappellabile. 2) La squalifica che verrà comminata al socio non riguarderà solamente la sua persona, ma anche tutti i colombi posseduti e comunicati alla F.C.I. nella denuncia annuale dell'anno a cui si riferisce il controllo, alle colombaie dove sono od erano stabulati i soggetti, le eventuali nuove strutture costruite e di proprietà del colombofilo squalificato ed il luogo ove le colombaie sono od erano costruite. 3) La misura di squalifica implica automaticamente l'interdizione all'uso, in una qualunque competizione, da parte di tutti i soci della F.C.I. dei colombi di proprietà del socio squalificato inseriti nella denuncia annuale indipendentemente dal fatto che detti soggetti siano stati ceduti a titolo oneroso o meno, ad un qualunque socio della F.C.I., prima della comunicazione della positività al doping. 4) Qualora il socio soggetto di squalifica ceda, a qualunque titolo, in toto od in parte i colombi, le strutture nelle quali alloggiava i soggetti (colombaie), od il luogo ove erano insediate le strutture di stabulazione degli animali (terreni o fabbricati), la squalifica non potrà essere annullata a profitto del nuovo colombofilo che acquisisse la proprietà o l’uso di questi beni. 5) Le pene che saranno inflitte da parte del Consiglio Federale saranno le seguenti: la sospensione di 12 mesi ad una prima infrazione; la sospensione di 36 mesi alla prima recidiva; l’ espulsione dalla F.C.I. alla seconda recidiva; qualora il controllato dopo l’esito positivo della prima analisi non intenda avvalersi della controanalisi ammettendo per iscritto la somministrazione ai propri colombi di sostanze vietate da questo regolamento elencandole, la pena da 12 mesi verrà ridotta a 6. la confisca, alla prima, alla seconda ed alla terza infrazione dei premi relativi ai concorsi dell’anno relativo l’annullamento di tutte le classifiche singole ottenute ed i campionati aggiudicati relativi all’anno della L'interdizione alla partecipazione all'attività agonistica, sia per quella organizzata dalla F.C.I. che dai gruppi o dalle associazioni ad essa affiliate, che dalla F.C.Internazionale (campionato del mondo – grand prix sotto “l’egida” della F.C.Int. - ed olimpiadi) La sospensione terminerà solo dopo il trascorso dei mesi di sospensione e del totale pagamento delle spese attribuite. La sospensione inizierà il giorno stesso del ricevimento della notifica irrogatoria da parte del del Consiglio Federale.
Art. 10: Rifiuto del prelievo ed identificazione dei controllori
1) Nessun colombofilo potrà rifiutarsi di far effettuare il prelievo e qualora ciò avvenisse verrà considerato immediatamente come se i campioni delle feci, che avrebbero dovuto essere prelevati, fossero risultati positivi sia alle analisi che alle controanalisi. 2) Il proprietario, od il suo delegato, potranno richiedere a coloro che si identificano quali persone adibite al prelievo dei campioni di identificarsi mostrando il tesserino federale e di mostrare l'autorizzazione. ( mandato federale).
Art. 11: Non osservanza delle sospensioni e delle squalifiche
1) Chiunque sospeso e squalificato dall’attività sportiva della F.C.I., sotto ogni sua forma e grado, a causa di positività definitiva alle sostanze vietate dall’art. 2 di questo regolamento, si rifiutasse di obbedire a tali provvedimenti nella loro totalità e senza nessuna esclusione sarà immediatamente espulso dalla F.C.I.
Art. 12: Complicità attiva o passiva
1) Qualunque membro della F.C.I. che si è reso colpevole di complicità attiva o passiva, sotto qualsivoglia forma, sarà sottomesso alle squalifiche ed alle pene definite nel precedente articolo 9 di questo regolamento.
Art. 13: Modalità di prelievo campioni per gli Ispettori Incaricati ( “Controllori Doping”)
1) Il prelievo di campioni di feci successivi ad un concorso sarà effettuato entro e non oltre i 3 od i 5 giorni successivi alla chiusura del concorso; preferibilmente il giorno successivo alla chiusura dello stesso od il giorno stesso del concorso. 2) Momento appropriato per il prelievo di campioni di feci sarà di preferenza il giorno stesso della competizione all’arrivo dei colombi oppure durante le ore che rechino minor disturbo all’attività del controllato qualora il controllo avvenga nei giorni successivi al termine del concorso. 3) La modalità di presentazione degli Ispettori Incaricati (controllori) sarà mediante esibizione al controllato del mandato Federale che li autorizza al controllo e con l’ identificazione mediante apposito tesserino. 4) Qualora siano in atto trattamenti medici, senza l’uso di sostanze vietate, al momento del controllo, il controllato dovrà attenersi alle disposizioni dell’art.8 comma 2 del presente Regolamento. 5) Il prelievo dovrà avvenire sui colombi che hanno partecipato, classificandosi, alla competizione/i del giorno stesso del controllo oppure di quella/e antecedente/i a quanto previsto dall’art. 3 comma 2 del presente “regolamento doping” e su un numero non inferiore a due, salvo la classificazione di un solo soggetto, nel qual caso viene accettato anche un solo prelievo. Mentre per il numero massimo di prelievi è lasciata la discrezionalità agli Ispettori Incaricati, comunque non eccedendo i 10 soggetti.
Art. 14: Dossier (n. di protocollo) di controllo
1) Ogni dossier conseguente ad un controllo e contenente tutto quanto necessario ad esso, dovrà avere una lettera e un numero identificativo (codice alfa-numerico). La lettera identificherà la Regione ed il numero il Gruppo di appartenenza. Questo codice alfa-numerico, dovrà essere sempre utilizzato in un qualunque atto tecnico o formale per identificare tutto quanto necessario alle procedure. 2) Qualora si proceda ad un prelievo sia di feci che di acqua di bevanda dovranno essere emessi due numeri di A: Valle D’Aosta B: Piemonte C: Liguria. D: Lombardia. (ecc.)………………. ……………… 01 gruppo di …………… 02 gruppo di……………. 03 ……………. 04……………. 05…………. Ct 01………… Identificativo del controllore Ct 02………… Ct 03………… ………………. ………………. n° progressivo del prelievo ed anno di riferimento
Esempio del codice alfa-numerico identificativo di controllo: B-04-ct 03-12/2010
Art. 15: Prelevamento dei campioni di feci:
1) L’Ispettore Incaricato (controllore) autorizzato ad accedere alla colombaia tramite mandato federale che si occuperà del prelievo dei campioni di feci, dovrà obbligatoriamente usare guanti sterili e proteggi calzature. 2) I colombi scelti per il controllo saranno messi dentro una cesta appartenente al colombofilo e separati fra loro od isolati nella propria posta. I numeri di anello matricolare saranno annotati sul rapporto di prelievo dei campioni. 3) Il fondo della cesta o della posta sarà ricoperto da un telo sterile o porzione di esso in dotazione al controllore. Questo telo sterile dovrà essere ermeticamente sigillato e, solo in presenza del colombofilo oggetto del controllo dovrà essere aperto. 4) Gli escrementi, feci ed urina, che verranno deposti sul drappo sterile saranno prelevati con un idoneo mezzo (spatola, cucchiaio ecc…) anch’essi sterili ed imballati al pari del telo e sempre aperti in presenza del colombofilo oggetto del controllo. 5) Gli Ispettori Incaricati (controllori) sono autorizzati a richiedere il prelievo sui colombi (che hanno partecipato al concorso) che riterranno opportuno controllare, in tutte le colombaie dell’amatore. 6) Le feci e le urine prelevate, verranno mischiate accuratamente e saranno ripartite in due recipienti di controllo sterili, imballati ermeticamente e con chiusura ermetica resi disponibili dalla F.C.I. ai controllori in una quantità sufficiente all’effettuazione delle analisi il tutto in ottemperanza al precedente art. 4 del presente regolamento. 7) I due recipienti, separatamente verranno di nuovo richiusi, sigillati e resi inviolabili con sigillo firmati dal controllore e controfirmati dal colombofilo oggetto del controllo, separati, in buste con chiusura ermetica , le quali verranno siglate dai controllori e dal colombofilo controllato a garanzia di inviolabilità . 8) Gli Ispettori Incaricati (controllori) indicheranno sulla busta ermetica contenente i campioni: La firma del colombofilo controllato o suo delegato sempre sulla chiusura La menzione “Campione A” per il prelievo destinato al primo controllo La menzione “Campione B” per il prelievo destinato alle eventuali controanalisi 9) I campioni dell’acqua di bevanda non potranno essere prelevati senza l’assenso del controllato. 10) Tutte le operazioni dovranno essere effettuate in presenza del proprietario o suo delegato dei colombi controllati, in assenza, nessun controllo potrà essere effettuato. 11) Dopo ogni prelievo dovrà essere stilato un rapporto in duplice copia (uno per la F.C.I. ed uno per il colombofilo controllato) nel quale si dovrà evidenziare: - N° del dossier (n. d del prelievo o dei prelievi - L’identità e l’indirizzo completo del colombofilo soggetto di controllo e delle colombaie qualora l’indirizzo - La data ed il luogo del prelievo - L’identità dei controllori - Le osservazioni eventuali e le firme di coloro che siano presenti al prelievo - Le eventuali osservazioni dei controllori - Il numero delle matricole dei colombi controllati 12) I campioni di feci saranno così trattati: Il campione contrassegnato dalla lettera “A” verrà immediatamente inviato al laboratorio di analisi Il campione contrassegnato dalla lettera “B” anch’esso inviato al laboratorio identificato di analisi sarà trattenuto dallo stesso per le eventuali controanalisi qualora esista un solo laboratorio convenzionato, mentre sarà trattenuto ed opportunamente conservato dalla segreteria federale qualora esistano più laboratori convenzionati per poterlo inviare al laboratorio che più aggrada al controllato per le controanalisi. 13) Nessun Ispettore Incaricato (controllore), qualora egli stesso colombofilo che concorre alle competizioni al volo, potrà effettuare un controllo su altri colombofili. Art.16: Verbale di prelievo
1) Dopo ogni prelievo deve essere stilato un “verbale di prelievo”, redatto secondo l’Allegato II al presente regolamento, il quale dovrà essere redatto in duplice copia uno per il controllato ed uno per la F.C.I., firmato da entrambe (per la F.C.I. lo firmeranno gli Ispettori Incaricati (controllori), mentre per il colombofilo soggetto del controllo può anche essere firmato da un suo delegato. 2) Qualora il colombofilo oggetto del controllo sia in dissenso con quanto da dichiarare, potrà inserire puntualmente nel verbale le sue osservazioni e/o opposizioni e provvedere, nei 5 giorni successivi al controllo, ad inviare alla F.C.I. le sue memorie di dissenso particolareggiate e le prove a sostegno di esse. In mancanza di osservazioni od opposizioni l’ispezione ed il prelievo saranno considerati avvenuti regolarmente ed inoppugnabili. In tal caso non potranno quindi presentarsi successivi ricorsi e/o opposizioni sulle procedure e sull’operato degli Ispettori Incaricati (controllori). 3) Le memorie di dissenso in assenza di prove allegate non saranno tenute in considerazione, mentre le altre verranno allegate, in caso di controanalisi positive, al risultato ed inviate al Consiglio Federale.
Art. 17: Modalità in caso di RISULTATO NEGATIVO
1) La F.C.I. informerà, tramite lettera ordinaria o mail, entro 10 giorni dal ricevimento del risultato delle analisi da parte del laboratorio, il colombofilo oggetto del controllo. 2) In caso di risultato negativo le spese delle analisi saranno a totale carico della F.C.I. e l’eventuale cauzione versata verrà restituita entro 5 giorni lavorativi successivi alla comunicazione da parte del laboratorio d’analisi della negatività dei campioni in merito alle sostanze dopanti.
Art. 18: Modalità in caso di RISULTATO POSITIVO
1) In caso di risultato positivo (presenza di sostanze proibite) l’amatore interessato verrà informato tramite lettera raccomandata o mail certificata, ed avvertito anche della possibilità di far effettuare delle controanalisi. 2) Verranno applicati immediatamente i dettami dell’art. 6 del presente Regolamento Doping 3) Procedure in caso di contro analisi: La domanda di contro analisi dovrà essere indirizzata alla Segreteria della F.C.I. per lettera raccomandata o mail certificata. Per lettera raccomandata: all’indirizzo Federale. Per mail certificata all’indirizzo mail federale. 4) Le controanalisi verranno effettuate dai laboratori individuati dalla F.C.I. e comunicati con apposite circolari 5) Il richiedente dovrà pagare direttamente alla Federazione le spese delle controanalisi nella misura del costo preventivato alla Federazione originariamente oppure aggiornato secondo le esigenze del laboratorio 6) La F.C.I. appena ricevuta la richiesta di controanalisi, immediatamente, informerà il laboratorio che ha conservato il campione “B”, oppure immediatamente invierà il campione “B” al laboratorio scelto per le controanalisi dal controllato. 7) Il proprietario, se lo riterrà opportuno, verrà invitato dal laboratorio a controllare l’integrità della busta contenente il campione. Inoltre, lo stesso, se lo riterrà opportuno, ed a sue spese, può far seguire da un veterinario di fiducia, comunicandolo preventivamente alla F.C.I., il procedimento di controanalisi, ferme restando le limitazioni dell’Art. 6 comma 4 del presente regolamento. 8) Quando il laboratorio avrà ottenuto i risultati della controanalisi li invierà nel modo più celere e confidenziale 9) La F.C.I. invierà entro i 10 giorni successivi al ricevimento dei risultati delle controanalisi la comunicazione al colombofilo controllato e lo inviterà a presentare al Consiglio Federale le sue memorie difensive, entro 10 gg (data ricevimento da parte della F.C.I.), qualora anche le controanalisi risultino positive. Il Consiglio, ricevute le stesse dovrà esprimersi entro 45 gg e comunicare nei 15 gg dopo l’avvenuta decisione la stessa al colombofilo oggetto del controllo. Art. 19: La lista dei controllori verrà comunicata ed eventualmente aggiornata, con apposita circolare, anno per anno ed in tempo utile per i primi controlli.
ALLEGATI facenti parte integrante e sostanziale del presente regolamento:
Elenco degli Ispettori Incaricati (Controllori)
Allegato I – Notifica del controllo doping
Allegato II – Verbale di prelievo campioni A e B
Allegato III – Comunicazione all’amatore in caso di risultato NEGATIVO
Allegato IV – Comunicazione all’amatore in caso di risultato POSITIVO
Allegato V – Richiesta di controanalisi
Allegato VI – Lettera di conferma della ricezione della richiesta di controanalisi
Allegato VII – Lettera in caso di non richiesta di controanalisi
Allegato VIII – Lettera in caso di richiesta tardiva di controanalisi
Allegato IX – Lettera in caso di controanalisi POSITIVE
Allegato X – Verbale di audizione ed acquisizione delle memorie difensive
Allegato XI – Comunicazione di sospensione al colombofilo
NOTIFICA del CONTROLLO DOPING
Duplice copia: una per il concorrente ed una per la F.C.I.
N° Prot…….
La Direzione Federale della Federazione Colombofila Italiana tramite eventualmente il suo delegato
notifica al Sig. …………………………………………………………………………….
residente a …………………… in via………………… la disposizione agli Ispettori Federali per il
controllo doping ai colombi di sua proprietà procedendo al prelievo delle feci ad alcuni colombi che
si classificheranno nelle competizioni
del…………………………., da ……………………………
Voglia gradire l’espressione dei nostri più Distinti Saluti ……………………………………… ALLEGATO II
FAC. SIMILE DEL VERBALE DI PRELIEVO
Il giorno …….……. alle ore ……… del mese di…………. dell’anno……. in via ……….……… n.…. nel comune di ………. provincia di……………, IO/Noi sottoscritto/i ….…………………………. e …….………………. Ispettore/i Incaricato/i (“controllori doping”) della F.C.I. con provvedimento n…… del ……………… debitamente Notificato a mani a mezzo prot. n……… del …….al socio colombofilo soggetto a controllo. Abbiamo provveduto al prelievo delle feci ai colombi con matricola n.…………… n.………… n……………., n………………….,n……………………., n…………………, n…………………., n……………………, n…………………….,n………………………. di proprietà del Sig……………….….iscritto alla Società Colombofila…………………………. del Gruppo di ………………………… le quali sono state poste nei recipienti sterili e poi sigillate in maniera inviolabile contrassegnati con i cod. alfanumerici: campione “A” (cod. alfanumerico………………………….), campione “B” (cod. alfanumerico…………………………). Sono presenti il colombofilo sottoposto a controllo sig. ……………….……;. e/o suo rappresentante sig. …………………………… (eventuali altri testimoni) ………………………. Con il presente verbale il/i sottoscritto/i delegato/i al controllo dichiara/no di avere effettuato il prelievo di n…… campioni di feci; n. … campioni bevande; n………. Altri rilievi: …………………………………………………………………………………………. Il colombofilo soggetto del controllo o il suo delegato dichiara che tutte le operazioni di prelievo sono state effettuate attenendosi scrupolosamente al Regolamento Doping della F.C.I. ed in particolar modo in osservanza dell’Art. 4 e degli artt. 13 -14 e 15. Eventuali osservazioni o opposizioni del controllato o persona delegata sulle modalità di sopraluogo o controllo: …………………………………………………………………………………………………… Di quanto verificato ed eseguito viene reso il presente verbale che viene sottoscritto dai controllori e viene/non viene sottoscritto dal socio controllato Il Controllato o suo delegato ALLEGATO III
Comunicazione all’amatore in caso di risultato NEGATIVO
Posta Ordinaria o Email
Egr. Sig. …………………………………………… via ……………….………. N. ………
Città ……………………………………………. Provincia ……………. iscritto alla società colombofila
……………………………………. Del Gruppo di ……………………………
Controllo doping (n° protocollo) …………………….
In seguito al controllo effettuato presso le Sue colombaie in data …………………… abbiamo il piacere di
comunicarLe che il laboratorio …………………………. autorizzato e scelto per effettuare le analisi, ci ha
comunicato che nel campione di feci prelevato dai suoi colombi,e dagli altri eventuali controlli effettuati, non
risultano presenti sostanze vietate dal Regolamento Doping della Federazione Colombofila Italiana.
Provvederemo pertanto a restituirLe l’eventuale cauzione versata entro 5 giorni lavorativi dall’invio della presente e
Le comunichiamo fin d’ora che nulla da Lei è dovuto a titolo di rimborso spese per il controllo avvenuto.
Voglia gradire l’espressione dei nostri più Distinti Saluti
……………………………………… ALLEGATO IV
Comunicazione all’amatore in caso di risultato POSITIVO
Raccomandata AR o Email certificata
Controllo doping (n° protocollo) ………………………….
Siamo spiacenti di comunicarLe che l’analisi dei campioni di feci, (cod. alfanumerico…………………….) e di
altre eventuali sostanze, riferite al protocollo sopracitati, prelevati presso la Vostra colombaia in data
………………… e regolarmente inviati al laboratorio ……………………………. , scelto dalla Federazione
Colombofila Italiana per effettuare, le analisi hanno evidenziato la presenza delle seguenti sostanze vietate dal
Regolamento Doping della F.C.I.
1. ………………………………. 2. ………………………………. 3. ………………………………. In allegato troverete la copia delle analisi effettuate sui campioni. La informiamo che ha la possibilità di far effettuare ai laboratori di analisi una controanalisi sul campione di feci siglato come campione “B” (cod. alfanumerico…………………….) e che alle analisi dello stesso potrà far presenziare un veterinario di Sua fiducia, il tutto a Sue spese (art 18). Le spese della controanalisi dovranno essere saldate direttamente alla Federazione (art 18). Se sarà Sua intenzione far effettuare le controanalisi dovrà inviarcene richiesta all’indirizzo postale o mail Federale in base all’art.6 Inoltre, è nostra premura attirare la Sua attenzione sull’art. 6 del Regolamento Doping ove recita: “Dal momento del ricevimento della notifica di esito positivo della prima analisi, il colombofilo soggetto del controllo non potrà cedere né a titolo gratuito né a titolo oneroso i soggetti di sua proprietà e tutti i premi ed i piazzamenti in classifica fino a quel momento e dal quel momento ottenuti saranno temporaneamente sospesi. Ovviamente, qualora i risultati della contro-analisi risultino negativi tali provvedimenti, con effetto immediato dal ricevimento della notifica di negatività, saranno annullati.” Voglia gradire l’espressione dei nostri più distinti saluti. ……………………………………………. ALLEGATO V
Richiesta di controanalisi
Mitt. Sig. ……………………………………………….
Alla Spett…le Federazione Colombofila Italiana via Mazzacurati n. ……… REGGIO EMILIA
N° di protocollo ……………………………………………………………….
Nome ………………………………………………………………….
Cognome ………………………………………………………………
Indirizzo …………………………………………………………………
Colombaia in ………………………………. via …………………………. N. ……………….
Telefono …………………………………………. e-mail ………………………………………….
Fax …………………………………………………
Associazione Colombofila ……………………………………………………
Società …………………………………………………………………………
Gruppo ……………………………………………………………………….
Con la presente RICHIEDO le controanalisi a quelle già effettuate e per le quali con comunicazione del………. mi
avete comunicato la positività delle stesse sui campioni identificati col numero di dossier (protocollo) sopracitato.
Dette controanalisi voglio che siano effettuate presso il Laboratorio……………… (in mancanza di scelta verranno
effettuate presso il laboratorio che ha effettuato la prima analisi.
Vi informo fin d’ora che:
[ ] E’ mia intenzione delegare il veterinario Dr. ……………….…. via ……………… n. ……… città
………………. provincia …………. Tel …………. Fax ………. Email …………. a presenziare le operazioni di
[ ] Non è mia intenzione delegare veterinari a presenziare le operazioni di controanalisi.
BARRARE CIO’ CHE INTERESSA
Dichiaro di aver provveduto a saldare tutte le spese per l’effettuazione delle controanalisi ed allego ricevuta
Lettera di conferma della ricezione della richiesta delle controanalisi
In doppia copia, di cui una al laboratorio.
……………………………………… via …………………… n. ………. Città ………… (CAP…)
Spett…le Laboratorio
……………………………………… via …………………. n. ………. Città …………. (CAP…)
Con la presente accusiamo ricevuta della Sua domanda di controanalisi al prot. n° ………………
pervenuta al protocollo F.C.I. in data ……. al n. …… della quale ci facciamo onere di inviarne copia al laboratorio
che dovrà effettuarle.
Le ricordiamo alla Sig. ria Vs, o suoi delegati, rappresentanti o veterinari incaricati ad assisterla, di attenersi
scrupolosamente alle direttive emesse dal regolamento antidoping.
Voglia gradire l’espressione dei nostri più distinti saluti.
……………………………………………. ALLEGATO VII
Lettera in caso di NON RICHIESTA delle controanalisi
Raccomandata A.R. o Email Certificata
………………………………………. Via …………………. N……. Città ………….(Prov….)
In relazione al controllo di verifica di somministrazione di sostanze proibite identificate al n° di prot.
……………………………. ed effettuate presso la Sua colombaia in via ………………. n. ………. Città
………………in data …………………
Vista la Ns precedente nota n……… del ………. con la quale Le comunicavamo l’esito delle prime analisi
(campione A) (cod. alfanumerico………………….) che risultavano positive al/i seguente/i prodotto/i vietato/i
(dopante) …………………………….;
La informiamo che, non avendo ricevuto nessuna richiesta di controanalisi da effettuarsi sul (campione B) (cod.
alfanumerico…………………….) da parte Sua entro i termini prescritti dall’art. 6 comma 2 del vigente
Regolamento Doping, l’analisi effettuata sul (campione A) (cod. alfanumerico………………………….) la quale ha
sortito esito positivo, viene quindi considerata DEFINITIVA.
Prima di assumere i provvedimenti sanzionatori esecutivi e definitivi nei Suoi riguardi, sulla base delle disposizioni
previste dall’artt 7 e 9 del Regolamento Doping, La invitiamo, a presentare sempre in osservanza dell’art. 9 comma
1, alla segreteria Federale con raccomandata AR o e-mail certificata le Sue memorie difensive entro e non oltre il
termine di 10 giorni (data di ricezione da parte della F.C.I.) dalla data di ricezione della presente
………………………………………. ALLEGATO VIII
Lettera in caso di richiesta tardiva delle controanalisi
……………………………………. via …………………. N. …… città …………. Prov……….
In relazione al controllo di verifica di somministrazione di sostanze proibite identificate al n° di dossier (protocollo)
……………………………. ed effettuate presso la Sua colombaia in data …………………………… La
informiamo che, avendo ricevuto solo in data ……………. al n……… di protocollo F.C.I., e quindi oltre il termine
stabilito dal Regolamento Doping (art. 6 comma 2), la richiesta di controanalisi da Lei inviata non può essere
presa in considerazione per cui la prima analisi effettuata (campione A) (cod. alfanumerico………………………),
la quale ha sortito esito positivo, viene considerata DEFINITIVA.
1, alla segreteria Federale, con raccomandata AR o e-mail certificata le Sue memorie difensive entro e non oltre il
termine di 10 giorni. (data di ricezione da parte della F.C.I.), dal momento della ricezione della presente.
Lettera in caso di controanalisi POSITIVE
……………………………. ed effettuate presso la Sua colombaia in via ……………. N. …………. città
…………provincia ……… in data …………………
La informiamo che la controanalisi effettuata sul campione B (cod. alfanumerico…………………) , ha
confermato l’esito positivo e pertanto viene considerata DEFINITIVA. (si allega copia dei risultati delle
controanalisi)
previste dall’artt. 7 e 9 del Regolamento Doping, La invitiamo, a presentare sempre in osservanza dell’art. 9 comma
1 alla segreteria Federale, con raccomandata AR o e-mail certificata le Sue memorie difensive entro e non oltre
(data di ricezione da parte della F.C.I.) il termine di 10 giorni dal momento della ricezione della presente.
Verbale di Audizione ed acquisizione di MEMORIE DIFENSIVE
In applicazione del Regolamento Doping della Federazione Colombofila Italiana, approvato dal Consiglio Federale
in data ……………… con delibera n…. . pubblicato sul Sito Federale ed inviato a tutti i Gruppi con preghiera di
diffusione in data …………. con circolare n°………………….
Si Verbalizza l’AUDIZIONE VERBALE (con/senza acquisizione di memorie difensive scritte)
del Sig. ……………………………………. nato a …………………. Il …………. e residente in
………………………… via …. N. ……….
Iscritto all’associazione colombofila ………………………………… gruppo di …………….
Assistito da …………………………………………………………………………………….
In rappresentanza della Federazione Colombofila Italiana sono presenti:
In seguito ai risultati delle controanalisi dei campioni identificati con il (cod. alfanumerico)
Praticate dal laboratorio ………………………. in data …………………………… con la presenza a garanzia del
colombofilo soggetto del controllo del Dr. ……………………. (veterinario).
Vengono presentate le seguenti memorie difensive:
(Le memorie difensive devono essere presentate per iscritto, dattiloscritte e firmate.)
Si verbalizzano inoltre i seguenti interventi: ………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………… Il colombofilo oggetto del controllo per La federazione Colombofila Italiana ………………………………………. ………………………………………… ALLEGATO XI
Comunicazione di sospensione al colombofilo
Raccomandata A.R o Email certificata
……………………………… via ………………………… città ……….(CAP) .Prov………… Premesso che: a) Con verbale n. ……. del ……………. mediante Ispettori Incaricati si provvedeva ed effettuare prelievi di campioni di feci di colombi viaggiatori ed altri prodotti da Lei detenuti presso la sua colombaia di ………………….…… in via ……….………… n…. prov. ……. b) Con analisi scientifiche effettuate dal Laboratorio di ………………. n data ……… sul campione prelevato (campione A) (cod. alfanumerico………………….), risultava l’uso e la somministrazione a colombi viaggiatori di sostanze vietate ai sensi del vigente Regolamento federale per la repressione della somministrazione di sostanze proibite (regolamento antioping); c) Con nota n……… del ………. questa F.C.I. ha contestato formalmente l’uso di dette sostanze vietate come risultante dalle suddette prime analisi di laboratorio (campione A) (cod. alfanumerico………………), consentendo alfanumerico……………………….), come la produzione di memorie difensive e la nomina di veterinario di fiducia; d) Visti i risultati delle controanalisi sul campione B (cod. alfanumerico………………………) (oppure la mancata richiesta di controanalisi) n. ……….del ……………………. notificate all’interessato con nota n……… del ………….; e) Lette e considerate le Sue memorie difensive come da verbale di audizione del ………………; f) Nella riunione del Consiglio della Federazione Colombofila Italiana in data ………………. n. prot. …………… nella quale, all’ordine del giorno vi era la valutazione della situazione derivante dallo stato di positività, anche nelle controanalisi (campione B,) (cod. alfanumerico………………………) , nei campioni di feci contrassegnati con codici alfa-numerici …………………………. e prelevati a suo tempo da Suoi colombi, utilizzati in competizioni sportive organizzate dal Gruppo a cui appartiene, da altri, da altre associazioni o dalla Federazione stessa;.
In osservanza dello Statuto Federale F.C.I. e del Regolamento per la repressione della somministrazione di sostanze
proibite (regolamento antidoping);
Visti e considerati gi artt. 2 e 7 del suddetto Regolamento ed in conformità dell’art. 9 dello stesso;
Si comunica quindi quanto deliberato dal Consiglio Federale F.C.I. nel verbale della seduta del …………….
al n …………. di protocollo
il Consiglio Federale d’ufficio delibera
al Sig ………………………… nato a ……………… il …………… e residete in …………. via ………………n. … con colombaia in …………………. via ………. n…. Socio colombofilo della
associazione colombofila …………………. del gruppo di ………., affiliata alla F.C.I., é COMMINATA in
via definitiva ed esecutiva una sanzione di SOSPENSIONE di mesi ………. (diconsi mesi …………….)., a
far data dal ricevimento della presente, da ogni attività sportiva, organizzata da qualsivoglia gruppo o
associazione della Federazione Colombofila Italiana, nonché di quelle organizzate dalla Federazione stessa,
dalla F.C.Internazionale o sotto “l’egida” di essa e le manifestazioni Olimpiche.
i colombi oggetto del controllo classificati nei concorsi precedenti al prelievo dei campioni di feci e più
1) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. 2) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. 3) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. 4) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. 5) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. 6) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. 7) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. 8) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. 9) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. 10) colombo matricola n……….…. anno ………. sesso …………. siano squalificati e sospesi da ogni attività sportiva per mesi……… anche se ceduti a terzi sia a titolo oneroso
che gratuito e che tutti i premi attribuiti siano confiscati a beneficio degli altri partecipanti ai concorsi stessi e
che inoltre tutti i colombi del Sig……………… , inseriti nell’annuale denuncia alla F.C.I. dell’anno a cui fa
riferimento l’accertamento, siano squalificati e sospesi da ogni attività sportiva per mesi ……., anche se
ceduti a terzi sia a titolo oneroso che gratuito, che ogni piazzamento conseguito nell’annata sportiva
………………………… nella quale l’infrazione al regolamento doping è stata contestata sia annullato e che
tutti i premi attribuiti siano confiscati a beneficio degli altri partecipanti i concorsi stessi.
che la partecipazione a tutte le attività sportive organizzate da qualsivoglia gruppo o associazione della
Federazione Colombofila Italiana, nonché di quelle organizzate dalla Federazione stessa, dalla
F.C.Internazionale o sotto “l’egida” di essa e le manifestazioni Olimpiche, svolte nelle colombaie denunciate
dal Sig……………… nell’annuale denuncia alla F.C.I. dell’anno a cui fa riferimento l’accertamento siano
sospese per mesi ………. dal ricevimento della presente.
F.C.Internazionale o sotto “l’egida” di essa e le manifestazioni Olimpiche, svolte sul terreno ove sorgono o
sorgevano le colombaie denunciate dal Sig……………… nell’annuale denuncia alla F.C.I. dell’anno a cui fa
riferimento l’accertamento siano sospese per mesi ………. dal ricevimento della presente.
F.C.Internazionale o sotto “l’egida” di essa e le manifestazioni Olimpiche, svolte in nuove strutture costruite
in qualsivoglia luogo e di proprietà del colombofilo squalificato siano sospese per mesi ………. dal
ricevimento della presente.
che tutte le cauzioni versate dal Sig…………………. siano trattenute a titolo d’acconto sulle effettive
spese sostenute dalla Federazione Colombofila Italiana. (inoltre) Che tutte le eventuali spese eccedenti le cauzioni siano versate dal Sig ……………………… alla
Federazione Colombofila Italiana entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente e che qualora ciò non avvenisse che il Sig…………………. non possa esercitare alcuna attività sportiva prima del saldo delle stesse. Qualora invece le cauzioni eccedessero le spese sostenute la Federazione restituirà l’eccedenza rendendola disponibile presso la sede federale entro e non oltre 15 giorni dalla spedizione di questa comunicazione. (inoltre) Il presente provvedimento andrà notificato, a tutti gli effetti di legge e regolamenti F.C.I., al socio, alla
Società colombofila di appartenenza, al Gruppo competente.
d’ordine del Consiglio Federale F.C.I.
Source: http://www.colomboviaggiatore.it/pdf/340_2013.pdf