Source: https://www.siniat.it/it-it/libreria-cartongesso/info-tecniche/normative/normativa-resistenza-al-fuoco
Timestamp: 2020-01-23 21:27:47+00:00
Document Index: 137896720

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 6', 'arte 8', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1']

Normativa sulla Resistenza al fuoco - Siniat IT
Normativa sulla Resistenza al fuoco
Mostra di più Mostra di meno Norme sulla classificazione di Resistenza al Fuoco
PRINCIPALI NORME VIGENTI ai fini della classificazione di Resistenza al Fuoco
Si riportano le principali novità:
Art.1 Il presente Decreto stabilisce i criteri per la determinare le prestazioni di resistenza al fuoco che devono possedere le costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco…
Art.4. Abrogazioni e disposizioni finali.
- La circolare del ministero dell’Interno 14 settembre 1961, n. 91,
- Il decreto del ministero dell’Interno 6 marzo 1986...
- Il riferimento al Bollettino del ufficiale C.N.R. n. 192 del 28 dicembre 1999…
1 Principali termini e definizioni.
Carico di incendio specifico di progetto…… Lo spazio di riferimento generalmente coincide con il compartimento antincendio considerato e il carico d'incendio specifico è quindi riferito alla superficie in pianta lorda del compartimento stesso, nell’ipotesi di una distribuzione sufficientemente uniforme del carico di incendio. In caso contrario il valore nominale qf del carico d’incendio è calcolato anche con riferimento all'effettiva distribuzione dello stesso.
3 Richieste di prestazione
Le prestazioni da richiedere ad una costruzione, in funzione degli obiettivi di sicurezza, sono individuati nei seguenti livelli:
Livello I = Nessun requisito specifico di resistenza al fuoco dove le conseguenze dalla perdita dei requisiti stessi siano accettabili o dove il rischio di incendio sia trascurabile.
Livello II = Mantenimento dei requisiti di resistenza al fuoco per un periodo sufficiente all'evacuazione degli occupanti in luogo sicuro all'esterno della costruzione.
Livello III = Mantenimento dei requisiti di resistenza al fuoco per un periodo congruo con la gestione della sicurezza.
Livello IV = Requisiti di resistenza al fuoco tali da garantire, dopo la fine dell’incendio, un limitato danneggiamento della costruzione.
Livello V = Requisiti di resistenza al fuoco tali da garantire, dopo la fine dell’incendio, il mantenimento della totale funzionalità della costruzione stessa.
4 Scenari incendi convenzionali di progetto
A seconda dell'incendio convenzionale di progetto adottato, l’andamento delle temperature negli elementi sarà valutato in riferimento a:
- Una curva nominale d’incendio di quelle indicate successivamente, per l'intervallo di tempo di esposizione pari alla classe di resistenza al fuoco prevista, senza alcuna fase di raffreddamento.
- Una curva naturale d’incendio, tenendo conto dell’intera durata dello stesso, compresa la fase di raffreddamento fino al ritorno alla temperatura ambiente.
5 Criteri di progettazione degli elementi strutturali resistenti al fuoco
Non si prende in considerazione la possibilità di concomitanza dell’incendio con altre azioni accidentali.
Lettera Circolare Ministero Dell'Interno Prot. N. P902/4122 Sott. 55 del 20 Luglio 2007
D.M. 9 marzo 2007 "criteri di progettazione degli elementi strutturali resistenti al fuoco". Chiarimenti al punto 5 dell'allegato.
Lettera Circolare Ministero Dell'Interno Prot. N. P414/4122 Sott. 55 del 28 Marzo 2008
DM 9 marzo 2007 - Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del CNVVF. Chiarimenti ed indirizzi applicativi.
Si riportano le principali novità.
1. Il presente decreto si applica ai prodotti e agli elementi costruttivi per i quali è prescritto il requisito di resistenza al fuoco ai fini della sicurezza in caso d’incendio delle opere in cui sono inseriti.
Art.3 Prodotti per i quali è prescritta la classificazione di resistenza al fuoco.
1. I prodotti legalmente commercializzati in uno degli Stati della Unione euro-pea e quelli provenienti dagli stati contraenti l’accordo SEE e Turchia, possono essere impiegati in Italia in elementi costruttivi e opere in cui è prescritta la loro classe di resistenza al fuoco, secondo l’uso conforme all'impiego previsto, se muniti della marcatura CE prevista dalle specificazioni tecniche di prodotti.
Art. 4 Elementi costruttivi per i quali è prescritta la classificazione di resistenza al fuoco.
1. Gli elementi costruttivi. Per i quali è prescritta la classificazione di resistenza al fuoco, possono essere installati ovvero costruiti in opere destinate ad attività soggette ai regolamenti di prevenzione incendi, in presenza di certificazione redatta da professionista in conformità al decreto del Ministero dell’Interno 4 maggio 1998, che ne attesti la classe di resistenza al fuoco secondo le modalità indicate all'art .2, commi 4, 5, 6 del presente decreto.
4. Qualora l’elemento costruttivo coincida con un prodotto munito di marcatura CE la certificazione, di cui al precedente comma 1, costituisce la dichiarazione di uso conforme all'impiego previsto.
Art.5 Norme transitorie.
1. I rapporti di prova di resistenza al fuoco rilasciati ai sensi della MI. SA (Ministero dell’Interno – Servizi antincendio) 14 settembre 19961, n,91, sono da ritenersi validi, ai fini della commercializzazione dei prodotti ed elementi costruttivi oggetto delle prove, nel rispetto dei seguenti limiti temporali:
- Rapporti emessi entro il 31 Dicembre 1985: fino ad un anno dall’entrata in vigore del presente decreto.
- Rapporti emessi dal 1° Gennaio 1986 al 31 Dicembre 1995: fino all'entrata in vigore del presente decreto;
- Rapporti emessi dal 1° gennaio 1996 : fino a cinque anni dall'entrata in vigore del presente decreto.
Allegato A – Simboli e classi.
R = capacità portante;
E = tenuta;
I = isolamento;
W = irraggiamento; M = Azione meccanica;
C = dispositivo azione meccanica;
S = tenuta ai fumi;
Allegato B – Modalità per la classificazione in base ai risultati di prova.
B.1 Le prove di resistenza al fuoco hanno l’obiettivo di valutare il comporta-mento al fuoco degli elementi costruttivi, sotto specifiche condizioni di esposizione e attraverso il rispetto di misurabili Criteri prestazionali.
B.8 In caso di variazione del prodotto o dell’elemento costruttivo classificato, non previste dal campo di diretta applicazione del risultato di prova, il produttore è tenuto a predisporre un fascicolo tecnico contenente almeno la seguente documentazione:
- B.8.1 elaborati grafici di dettaglio del prodotto modificato
- B.8.2 relazione tecnica, tesa a dimostrare il mantenimento della classe di resistenza al fuoco...
- B.8.3 eventuali altre approvazioni maturate presso uno degli Stati dell’UE...
- B.8.4 parere tecnico positivo sulla completezza e correttezza delle ipotesi a supporto e della valutazione effettuata per l’estensione del risultato di prova rilasciato dal laboratorio di prova che ha prodotto il rapporto di classificazione di cui al precedente punto B. 4.
Allegato C – Modalità per la classificazione in base ai risultati di calcolo.
C.1 I metodi di calcolo della resistenza al fuoco hanno l’obbiettivo di consentire la progettazione di elementi costruttivi portanti, separanti e non separanti...
Allegato D – Modalità per la classificazione in base a confronti con tabelle D.1.
Le tabelle seguenti propongono delle condizioni sufficienti per la classificazione di elementi costruttivi resistenti al fuoco… I valori contenuti nelle tabelle sono il risultato di campagne sperimentali e di elaborazioni numeriche...
Lettera Circolare Ministero dell'Interno n° 1968 del 15 Febbraio 2008
Pareti di muratura portanti resistenti al fuoco.
Lettera Circolare Ministero dell’Interno Prot. n.11653 del 24 Ottobre 2008
Validità dei rapporti di classificazione alla resistenza la fuoco di prodotti ed elementi costruttivi, emessi da laboratori di altri Stati della UE o da Stati contraenti l’accordo SEE e la Turchia.
Nota DCPST 14089 del 15-12-2008
Nota esplicativa alla Lettera Circolare Ministero dell’Interno Prot. n.11653 del 24 Ottobre 2008.
Lettera Circolare Ministero dell'Interno Prot. n. 5642 del 31 Marzo 2010
Lettera Circolare prot.n.DCPS/A5/ e prot.n.0005643 del 31/03/2010
GUIDA TECNICA su: “Requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili”.
Lettera Circolare Ministero dell'Interno DCPREV Prot. n. 4845 del 4 Aprile 2011
Certificazione della resistenza al fuoco di elementi costruttivi.
Lettera Circolare Ministero dell’Interno Prot. n. 9663 del 23 Luglio 2012
Validità dei rapporti di prova di resistenza al fuoco emessi in base alla circolare n. 91 del 1961. Chiarimenti applicativi.
Lettera Circolare Ministero dell’Interno Prot. n. DCPREV 4638 del 5 Aprile 2013
Lettera Circolare Ministero dell’Interno Prot. n. 5043 del 15 Aprile 2013
GUIDA TECNICA su: "Requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili" – Aggiornamento
Norme tecniche di prevenzione incendi ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 Marzo 2006 n° 139
Il 20 agosto 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto 3 agosto 2015 relativo alla "Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139". Il Decreto entrerà in vigore dopo 90 giorni dalla data di pubblicazione e precisamente il prossimo 18 novembre. Questa pubblicazione rappresenta un’innovazione importante nel campo della Prevenzione Incendi, introducendo l’utilizzo di un testo unico orientato verso una semplificazione delle disposizioni in materia, che troverà applicazione per 34 delle 80 attività soggette al controllo, indicate nell’allegato I del DPR 1 agosto 2011, n° 151.
Tutti i procedimenti di prevenzione incendi quali: presentazione di istanze, presentazione di documentazione tecnica, corrispettivi economici rimangono inalterati.
Mostra di più Mostra di meno "Norme tecniche" sulla Resistenza al Fuoco
PRINCIPALI "NORME TECNICHE" SULLA RESISTENZA AL FUOCO DEI PRODOTTI ED ELEMENTI DA COSTRUIRE (ad esclusione dei sistemi di ventilazione)
UNI EN 13501-2 : 2009
Classificazione al fuoco dei prodotti e elementi da costruzione - Parte 2: Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco, esclusi i sistemi di ventilazione
UNI EN 1363-1 : 2012
Prove di resistenza al fuoco - Requisiti generali
UNI EN 1363-2 : 2001
Prove di resistenza al fuoco - Procedure alternative e aggiuntive
UNI EN 1365-1 : 2012
Prove di resistenza al fuoco per elementi portanti – Pareti
UNI EN 1365-2 : 2014
Prove di resistenza al fuoco per elementi portanti - Solai e coperture
UNI EN 1365-3 : 2002
UNI EN 1365-4 : 2002
ELEMENTI NON PORTANTI E PRODOTTI AFFERENTI
UNI EN 1364-1 : 2015
Prove di resistenza al fuoco per elementi non portanti - Muri
UNI EN 1364-2 : 2002
UNI EN 1364-3 : 2014
Prove di resistenza al fuoco per elementi non portanti - Parte 3: Facciate continue - Configurazione in grandezza reale (assemblaggio completo)
UNI EN 1364-4 : 2014
Prove di resistenza al fuoco per elementi non portanti - Parte 4: Facciate continue - Configurazione parziale
UNI EN 1366-3:2009
Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi - Parte 3: Sigillanti per attraversamenti
UNI EN 1366-4:2010
Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi - Parte 4: Sigillature dei giunti lineari
UNI EN 1366-5:2010
Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi - Parte 5: Canalizzazioni di servizio e cavedi
Prove di resistenza al fuoco e di controllo della dispersione del fumo per porte e sistemi di chiusura, finestre apribili e loro accessori costruttivi - Parte 1: Prove di resistenza al fuoco per porte e sistemi di chiusura e finestre apribili
Prove di resistenza al fuoco e di controllo della dispersione del fumo per porte e sistemi di chiusura, finestre apribili e loro componenti costruttivi - Parte 3: Prove di controllo della dispersione del fumo per porte e sistemi di chiusura.
PRODOTTI E SISTEMI PER LA PROTEZIONE DI PARTI O ELEMENTI PORTANTI DELLE OPERE DI COSTRUZIONE
UNI EN 13381-1:2014
Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali - Parte 1: Membrane orizzontali di protezione
UNI EN 13381-2:2014
Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali - Membrane protettive verticali
UNI EN 13381-3:2015
Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali - Protezione applicata ad elementi di calcestruzzo
UNI EN 13381-4:2013
Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali - Protezione applicata ad elementi di acciaio
UNI EN 13381-5:2014
Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali - Protezione applicata ad elementi compositi di calcestruzzo/lastre profilate di acciaio
UNI EN 13381-6:2012
Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali - Parte 6: Protezione applicata a colonne cave di acciaio riempite con calcestruzzo
UNI ENV 13381-7:2002
Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali - Protezione applicata ad elementi di legno
UNI EN 13381-8:2013
Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali - Parte 8: Protettivi reattivi applicati ad elementi di acciaio
EUROCODICI FUOCO
UNI EN 1991-1-2:2004
UNI EN 1992-1-2 : 2005
Eurocodice 3 - Progettazione delle strutture di acciaio - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l'incendio
EC 1-2007 UNI EN 1993-1-2:2005
Errata Corrige 1 - Eurocodice 3 - Progettazione delle strutture di acciaio - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l'incendio
EC 2-2011 UNI EN 1993-1-2:2005
Errata Corrige 2- Eurocodice 3 - Progettazione delle strutture di acciaio - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l'incendio
UNI EN 1994-1-2:2014
Eurocodice 4 - Progettazione delle strutture composte acciaio-calcestruzzo - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l'incendio
UNI EN 1995-1-2:2005
Eurocodice 5 - Progettazione delle strutture di legno - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l'incendio
EC 1-2008 UNI EN 1995-1-2:2005
Errata Corrige 1 - Eurocodice 5 - Progettazione delle strutture di legno - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l'incendio
EC 2-2010 UNI EN 1995-1-2:2005
Errata Corrige 2 - Eurocodice 5 - Progettazione delle strutture di legno - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l'incendio
UNI EN 1996-1-2:2005
Eurocodice 6 - Progettazione delle strutture di muratura - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l incendio
EC 1-2011 UNI EN 1996-1-2:2005
Errata Corrige 1 - Eurocodice 6 - Progettazione delle strutture di muratura - Parte 1-2: Regole generali - Progettazione strutturale contro l'incendio
UNI EN 1999-1-2:2007
Eurocodice 9 - Progettazione delle strutture di alluminio - Parte 1-2: Progettazione strutturale contro l'incendio
EC 1-2010 UNI EN 1999-1-2:2007
Errata Corrige 1 - Eurocodice 9 - Progettazione delle strutture di alluminio - Parte 1-2: Progettazione strutturale contro l'incendio
ANNESSI TECNICI NAZIONALI AGLI EUROCODICI (Annessi Nazionali)
EN1991-1-2-Appendice
Appendice Nazionale alla UNI-EN1991-1-2: Eurocodice 1: Azioni sulle strutture – Parte 1-2: Azioni generali – Azioni sulle strutture esposte al fuoco
EN1992-1-2-Appendice
Appendice Nazionale alla UNI-EN1992-1-2: Eurocodice 2: Progettazione delle strutture di calcestruzzo – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
EN1993-1-2-Appendice
Appendice Nazionale alla UNI-EN1993-1-2 Eurocodice 3: Progettazione delle strutture di acciaio – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
EN1994-1-2-Appendice
Appendice Nazionale alla UNI-EN1994-1-2 Eurocodice 4: Progettazione delle strutture composte acciaio-calcestruzzo – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
EN1995-1-2-Appendice
UNI-EN1995-1-2: Eurocodice 5: Progettazione delle strutture di legno – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
EN1996-1-2-Appendice
UNI-EN1996-1-2 Eurocodice 6: Progettazione delle strutture di muratura – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
EN1999-1-2-Appendice
UNI-EN1999-1-2 Eurocodice 9: Progettazione delle strutture di alluminio – Parte 1-2: Progettazione strutturale contro l’incendio
NORME UNI - USO CONSENTITO PER PROGETTI O SCIA PRESENTATI AI COMPETENTI COMANDI DEL VVF PRIMA DEL 31/07/2012
UNI 9502:2001 – ritirata 01/04/2010 e sostituita dall’Eurocodice 2 - UNI EN 1992-1-2:2005
Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso.
UNI 9503:2007
EC 1-2007 UNI 9503:2007
Errata corrige 1 - Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di acciaio
UNI 9504:1989
Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di legno
MODULISTICA MINISTERIALE - RESISTENZA AL FUOCO
Lettera Circolare Ministero dell'Interno Prot. n. 13552 del 31 Ottobre 2012
Modulistica di presentazione delle istanze, delle segnalazioni e delle dichiarazioni, prevista nel decreto del Ministro Interno 7 Agosto 2012
MOD.PIN2.2 – 2012 – CERT.REI
Certificazione di resistenza al fuoco di prodotti / elementi costruttivi in opera ( con esclusione delle porte e degli elementi di chiusura)
MOD.PIN2.3 – 2012 – DICH.PROT
Dichiarazione inerente i prodotti impiegati ai fini della reazione al fuoco e della resistenza al fuoco i dispositivi di apertura delle porte.
Lettera Circolare Ministero dell'Interno Prot n. 1681 del 11/02/2014"
<< Torna all'elenco di tutte le Normative