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Timestamp: 2020-05-27 07:06:47+00:00
Document Index: 155608081

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'art. 35', 'in fine', 'sentenza ', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'art. 61', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'art. 144', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

DECRETO LEGISLATIVO 19 aprile 2017, n. 56.
(Gazzetta Ufficiale n. 103, Suppl. Ord. n. 22, del 5 maggio 2017)
Modifiche alla Rubrica
1. All'articolo 1, comma 8, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le parole: "adottato dal "Regolamento (CE) n. 2195/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio" sono sostituite dalle seguenti: "di cui all'articolo 3, comma 1, lettera tttt)".
a) dopo la lettera oo), sono inserite le seguenti: "oo-bis) "lavori di categoria prevalente", la categoria di lavori, generale o specializzata, di importo più elevato fra le categorie costituenti l'intervento e indicate nei documenti di gara;
oo-ter) "lavori di categoria scorporabile", la categoria di lavori, individuata dalla stazione appaltante nei documenti di gara, tra quelli non appartenenti alla categoria prevalente e comunque di importo superiore al 10% dell'importo complessivo dell'opera o lavoro, ovvero di importo superiore a € 150.000 ovvero appartenenti alle categorie di cui all'articolo 89, comma 11;";
oo-quater) "manutenzione ordinaria", fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione necessarie per eliminare il degrado dei manufatti e delle relative pertinenze, al fine di conservarne lo stato e la fruibilità di tutte le componenti, degli impianti e delle opere connesse, mantenendole in condizioni di valido funzionamento e di sicurezza, senza che da ciò derivi una modificazione della consistenza, salvaguardando il valore del bene e la sua funzionalità;
oo-quinquies) "manutenzione straordinaria", fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali dei manufatti e delle relative pertinenze, per adeguarne le componenti, gli impianti e le opere connesse all'uso e alle prescrizioni vigenti e con la finalità di rimediare al rilevante degrado dovuto alla perdita di caratteristiche strutturali, tecnologiche e impiantistiche, anche al fine di migliorare le prestazioni, le caratteristiche strutturali, energetiche e di efficienza tipologica, nonchè per incrementare il valore del bene e la sua funzionalità;";
c) alla lettera zz), la parola: "Concessionario", ovunque ricorra nella presente lettera, è sostituita dalle seguenti: "operatore economico" e al 2° periodo, dopo le parole: "in condizioni operative normali," sono aggiunte le seguenti: "per tali intendendosi l'insussistenza di eventi non prevedibili";
f) la lettera aaaaa), è sostituita dalla seguente: "aaaaa) categorie di opere specializzate, le opere e i lavori che, nell'ambito del processo realizzativo, necessitano di lavorazioni caratterizzate da una particolare specializzazione e professionalità;";
"ggggg-bis) principio di unicità dell'invio, il principio secondo il quale ciascun dato è fornito una sola volta a un solo sistema informativo, non può essere richiesto da altri sistemi o banche dati, ma è reso disponibile dal sistema informativo ricevente. Tale principio si applica ai dati relativi a programmazione di lavori, opere, servizi e forniture, nonchè a tutte le procedure di affidamento e di realizzazione di contratti pubblici soggette al presente Codice, e a quelle da esso escluse, in tutto o in parte, ogni qualvolta siano imposti dal presente codice obblighi di comunicazione a una banca dati;
ggggg-ter) unità progettuale, il mantenimento, nei tre livelli di sviluppo della progettazione, delle originarie caratteristiche spaziali, estetiche, funzionali e tecnologiche del progetto;
ggggg-quater) documento di fattibilità delle alternative progettuali, il documento in cui sono individuate ed analizzate le possibili soluzioni progettuali alternative ed in cui si dà conto della valutazione di ciascuna alternativa, sotto il profilo qualitativo, anche in termini ambientali, nonchè sotto il profilo tecnico ed economico;
ggggg-quinquies) programma biennale degli acquisti di beni e servizi, il documento che le Amministrazioni adottano al fine di individuare gli acquisti di forniture e servizi da disporre nel biennio, necessari al soddisfacimento dei fabbisogni rilevati e valutati dall'Amministrazione preposta;
ggggg-sexies) programma triennale dei lavori pubblici, il documento che le Amministrazioni adottano al fine di individuare i lavori da avviare nel triennio, necessari al soddisfacimento dei fabbisogni rilevati e valutati dall'Amministrazione preposta;
ggggg-septies) elenco annuale dei lavori, l'elenco degli interventi ricompresi nel programma triennale dei lavori pubblici di riferimento, da avviare nel corso della 1ª annualità del programma stesso;
ggggg-octies) elenco annuale delle acquisizioni di forniture e servizi, l'elenco delle acquisizioni di forniture e dei servizi ricompresi nel programma biennale di riferimento, da avviare nel corso della 1ª annualità del programma stesso;
ggggg-nonies) quadro esigenziale, il documento che viene redatto ed approvato dall'Amministrazione in fase antecedente alla programmazione dell'intervento e che individua, sulla base dei dati disponibili, in relazione alla tipologia dell'opera o dell'intervento da realizzare gli obiettivi generali da perseguire attraverso la realizzazione dell'intervento, i fabbisogni della collettività posti a base dell'intervento, le specifiche esigenze qualitative e quantitative che devono essere soddisfatte attraverso la realizzazione dell'intervento, anche in relazione alla specifica tipologia di utenza alla quale gli interventi stessi sono destinati;
ggggg-decies) capitolato prestazionale, il documento che indica, in dettaglio, le caratteristiche tecniche e funzionali, anche per gli aspetti edilizi, infrastrutturali e ambientali, che deve assicurare l'opera costruita e che traduce il quadro esigenziale in termini di requisiti e prestazioni che l'opera deve soddisfare, stabilendone la soglia minima di qualità da assicurare nella progettazione e realizzazione;
ggggg-undecies) cottimo, l'affidamento della sola lavorazione relativa alla categoria subappaltabile ad impresa subappaltatrice in possesso dell'attestazione dei requisiti di qualificazione necessari in relazione all'importo totale dei lavori affidati al cottimista e non all'importo del contratto, che può risultare inferiore per effetto dell'eventuale fornitura diretta, in tutto o in parte, di materiali, di apparecchiature e mezzi d'opera da parte dell'appaltatore.".
Modifiche all'articolo 5
Modifiche all'articolo 14
1. All'articolo 14, comma 1, 1° periodo, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le parole: "agli appalti aggiudicati" sono sostituite dalle seguenti: "agli appalti e concessioni aggiudicati".
Introduzione dell'articolo 17-bis
"Art. 17-bis. (Altri appalti esclusi) - 1. Le disposizioni del presente Codice non si applicano agli appalti aventi ad oggetto l'acquisto di prodotti agricoli e alimentari per un valore non superiore a € 10.000 annui per ciascuna impresa, da imprese agricole singole o associate situati in comuni classificati totalmente montani di cui all'elenco dei comuni italiani predisposto dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), ovvero ricompresi nella circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 141 del 18 giugno 1993, nonchè nei comuni delle isole minori di cui all'allegato A annesso alla legge 28 dicembre 2001, n. 448.".
1. All'articolo 18, comma 1, lettera b), 2° periodo, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "di cui all'articolo 3, comma 1, lettera e), n. 2.3.".
Modifiche all'articolo 21
c) al comma 3, dopo il 2° periodo è inserito il seguente:
"Ai fini dell'inserimento nel programma triennale, le Amministrazioni aggiudicatrici approvano preventivamente, ove previsto, il documento di fattibilità delle alternative progettuali, di cui all'articolo 23, comma 5.";
b) al comma 3, dopo il 1° periodo, è inserito il seguente:
"Con il decreto di cui al 1° periodo è, altresì, determinato il contenuto minimo del quadro esigenziale che devono predisporre le stazioni appaltanti.";
c) dopo il comma 3, è inserito il seguente: "3-bis. Con ulteriore decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, su proposta del Consiglio superiore dei lavori pubblici, sentita la Conferenza unificata, è disciplinata una progettazione semplificata degli interventi di manutenzione ordinaria fino a un importo di € 2.500.000. Tale decreto individua le modalità e i criteri di semplificazione in relazione agli interventi previsti.";
1) dopo il 1° periodo, sono inseriti i seguenti: "Ai soli fini delle attività di programmazione triennale dei lavori pubblici e dell'espletamento delle procedure di dibattito pubblico di cui all'articolo 22 nonchè dei concorsi di progettazione e di idee di cui all'articolo 152, il progetto di fattibilità può essere articolato in 2 fasi successive di elaborazione. In tutti gli altri casi, il progetto di fattibilità è sempre redatto in un'unica fase di elaborazione. Nel caso di elaborazione in 2 fasi, nella 1ª fase il progettista, individua ed analizza le possibili soluzioni progettuali alternative, ove esistenti, sulla base dei princìpi di cui al comma 1, e redige il documento di fattibilità delle alternative progettuali secondo le modalità indicate dal decreto di cui al comma 3.";
2) al 2° periodo, le parole: "Il progetto di fattibilità comprende tutte le indagini e gli studi necessari per la definizione degli aspetti di cui al comma 1, nonchè schemi" sono sostituite dalle seguenti: "Nella 2ª fase di elaborazione, ovvero nell'unica fase, qualora non sia redatto in 2 fasi, il progettista incaricato sviluppa, nel rispetto dei contenuti del documento di indirizzo alla progettazione e secondo le modalità indicate dal decreto di cui al comma 3, tutte le indagini e gli studi necessari per la definizione degli aspetti di cui al comma 1, nonchè elaborati";
f) al comma 6, le parole: "e geognostiche,", sono sostituite dalle seguenti: ", idrogeologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche, sismiche, storiche, paesaggistiche ed urbanistiche," dopo le parole: "misure di salvaguardia;", sono inserite le seguenti: "deve, altresì, ricomprendere le valutazioni ovvero le eventuali diagnosi energetiche dell'opera in progetto, con riferimento al contenimento dei consumi energetici e alle eventuali misure per la produzione e il recupero di energia anche con riferimento all'impatto sul piano economico-finanziario dell'opera;" e dopo le parole: "nonchè i limiti di spesa" sono inserite le seguenti: ", calcolati secondo le modalità indicate dal decreto di cui al comma 3,";
i) al comma 16, dopo il 2° periodo sono inseriti i seguenti: "Per i contratti relativi a lavori il costo dei prodotti, delle attrezzature e delle lavorazioni è determinato sulla base dei prezzari regionali aggiornati annualmente. Tali prezzari cessano di avere validità il 31 dicembre di ogni anno e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 30 giugno dell'anno successivo, per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data. In caso di inadempienza da parte delle regioni, i prezzari sono aggiornati, entro i successivi 30 giorni, dalle competenti articolazioni territoriali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sentite le regioni interessate." e sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Nei contratti di lavori e servizi la stazione appaltante, al fine di determinare l'importo posto a base di gara, individua nei documenti posti a base di gara i costi della manodopera sulla base di quanto previsto nel presente comma. I costi della sicurezza sono scorporati dal costo dell'importo assoggettato al ribasso.".
Modifiche all'articolo 24
b) al comma 7, 1° periodo, le parole: "Gli affidatari di incarichi di progettazione" sono sostituite dalle seguenti: "Fermo restando quanto previsto dall'articolo 59, comma 1, 4° periodo, gli affidatari di incarichi di progettazione per progetti posti a base di gara";
c) al comma 8, 2° periodo, le parole: "possono essere utilizzati" sono sostituite dalle seguenti: "sono utilizzati", le parole: ", ove motivatamente ritenuti adeguati" sono soppresse e le parole: "importo dell'affidamento" sono sostituite dalle seguenti: "importo da porre a base di gara dell'affidamento";
d) dopo il comma 8, sono aggiunti i seguenti: "8-bis. Le stazioni appaltanti non possono subordinare la corresponsione dei compensi relativi allo svolgimento della progettazione e delle attività tecnico-amministrative ad essa connesse all'ottenimento del finanziamento dell'opera progettata. Nella convenzione stipulata con il soggetto affidatario sono previste le condizioni e le modalità per il pagamento dei corrispettivi con riferimento a quanto previsto dagli articoli 9 e 10 della legge 2 marzo 1949, n. 143, e successive modificazioni.
Modifiche all'articolo 25
a) al comma 8, 1° periodo, la parola: "2" è soppressa;
b) il comma 13 è sostituito dal seguente: "13. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, entro il 31 dicembre 2017, sono adottate linee guida finalizzate ad assicurare speditezza, efficienza ed efficacia alla procedura di cui al presente articolo.
Con il medesimo decreto sono individuati procedimenti semplificati, con termini certi, che garantiscano la tutela del patrimonio archeologico tenendo conto dell'interesse pubblico sotteso alla realizzazione dell'opera.";
c) il comma 15 è sostituito dal seguente: "15. Le stazioni appaltanti, in caso di rilevanti insediamenti produttivi, opere di rilevante impatto per il territorio o di avvio di attività imprenditoriali suscettibili di produrre positivi effetti sull'economia o sull'occupazione, già inseriti nel programma triennale di cui all'articolo 21, possono ricorrere alla procedura di cui al regolamento adottato in attuazione dell'articolo 4 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in caso di ritenuta eccessiva durata del procedimento di cui ai commi 8 e seguenti o quando non siano rispettati i termini fissati nell'accordo di cui al comma 14.".
Modifiche all'articolo 26
a) il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. La stazione appaltante, nei contratti relativi ai lavori, verifica la rispondenza degli elaborati progettuali ai documenti di cui all'articolo 23, nonchè la loro conformità alla normativa vigente.";
Modifiche all'articolo 27
b) dopo il comma 1, è inserito il seguente: "1-bis. Nei casi di appalti conseguenti al ritiro, alla revoca o all'annullamento di un precedente appalto, basati su progetti per i quali risultino scaduti i pareri, le autorizzazioni e le intese acquisiti, ma non siano intervenute variazioni nel progetto e in materia di regolamentazione ambientale, paesaggistica e antisismica nè in materia di disciplina urbanistica, restano confermati, per un periodo comunque non superiore a 5 anni, i citati predetti pareri, le autorizzazioni e le intese già resi dalle diverse Amministrazioni. L'assenza delle variazioni di cui al 1° periodo deve essere oggetto di specifica valutazione e attestazione da parte del RUP. Restano escluse le ipotesi in cui il ritiro, la revoca o l'annullamento del precedente appalto siano dipesi da vizi o circostanze comunque inerenti i pareri, le autorizzazioni o le intese di cui al 1° periodo.";
1) dopo il 1° periodo, è inserito il seguente: "In tale fase, gli Enti gestori di servizi pubblici a rete forniscono, contestualmente al proprio parere, il cronoprogramma di risoluzione delle interferenze.";
2) al 2° periodo, dopo le parole: "localizzazione o al tracciato" sono inserite le seguenti: ", nonchè al progetto di risoluzione delle interferenze";
Modifiche all'articolo 28
e) dopo il comma 12, è inserito il seguente: "12-bis. Nel caso di contratti misti che contengono elementi di appalti di forniture, lavori e servizi nei settori speciali e di concessioni, il contratto misto è aggiudicato in conformità con le disposizioni del presente Codice che disciplinano gli appalti nei settori speciali, purchè il valore stimato della parte del contratto che costituisce un appalto disciplinato da tali disposizioni, calcolato secondo l'articolo 35, sia pari o superiore alla soglia pertinente di cui all'articolo 35.";
Modifiche all'articolo 29
1) al 1° periodo, dopo le parole: "all'articolo 5," sono inserite le seguenti:""alla composizione della Commissione giudicatrice e ai curricula dei suoi componenti";
2) al 2° periodo, dopo le parole: "articolo 120" sono inserite le seguenti: ", comma 2-bis," e le parole: "delle valutazioni dei requisiti soggettivi," sono sostituite dalle seguenti: "della verifica della documentazione attestante l'assenza dei motivi di esclusione di cui all'articolo 80, nonchè la sussistenza dei requisiti";
3) dopo il 2° periodo, è inserito il seguente: "Entro il medesimo termine di 2 giorni è dato avviso ai candidati e ai concorrenti, con le modalità di cui all'articolo 5-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice dell'amministrazione digitale o strumento analogo negli altri Stati membri, di detto provvedimento, indicando l'Ufficio o il collegamento informatico ad accesso riservato dove sono disponibili i relativi atti. Il termine per l'impugnativa di cui al citato articolo 120, comma 2-bis, decorre dal momento in cui gli atti di cui al 2° periodo sono resi in concreto disponibili, corredati di motivazione.";
4) il 3° periodo è soppresso;
5) al 4° periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: "con le modalità previste dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33";
b) il comma 4 è sostituito dal seguente: "4. Per i contratti e gli investimenti pubblici di competenza regionale o di Enti territoriali, le stazioni appaltanti provvedono all'assolvimento degli obblighi informativi e di pubblicità disposti dal presente Codice, tramite i sistemi informatizzati regionali e le piattaforme telematiche di e-procurement ad essi interconnesse, garantendo l'interscambio delle informazioni e l'interoperabilità, con le banche dati dell'ANAC, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.";
c) dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: "4-bis. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'ANAC e la Conferenza delle regioni e delle province autonome per i sistemi di cui ai commi 2 e 4 condividono un protocollo generale per definire le regole di interoperabilità e le modalità di interscambio dei dati e degli atti tra le rispettive banche dati, nel rispetto del principio di unicità del luogo di pubblicazione e di unicità dell'invio delle informazioni. Per le opere pubbliche il protocollo si basa su quanto previsto dal decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229. L'insieme dei dati e degli atti condivisi nell'ambito del protocollo costituiscono fonte informativa prioritaria in materia di pianificazione e monitoraggio di contratti e investimenti pubblici.".
Modifiche all'articolo 30
b) al comma 5, il 2° periodo è soppresso;
c) dopo il comma 5 è inserito il seguente: "5-bis. In ogni caso sull'importo netto progressivo delle prestazioni è operata una ritenuta dello 0,5%; le ritenute possono essere svincolate soltanto in sede di liquidazione finale, dopo l'approvazione da parte della stazione appaltante del certificato di collaudo o di verifica di conformità, previo rilascio del documento unico di regolarità contributiva.".
Modifiche all'articolo 31
1) al 1° periodo, le parole: "nominano, nel 1° atto relativo ad ogni singolo intervento" sono sostituite dalle seguenti: "individuano, nell'atto di adozione o di aggiornamento dei programmi di cui all'articolo 21, comma 1, ovvero nell'atto di avvio relativo ad ogni singolo intervento per le esigenze non incluse in programmazione";
2) al 3° periodo, le parole: "è nominato." sono sostituite dalle seguenti: "è nominato; la sostituzione del RUP individuato nella programmazione di cui all'articolo 21, comma 1, non comporta modifiche alla stessa.";
b) al comma 5, al 1° periodo, le parole: "con proprio atto" sono sostituite dalle seguenti: "con proprie linee guida", dopo le parole: "specifici del RUP," sono inserite le seguenti: "sui presupposti e sulle modalità di nomina," e il 2° periodo è sostituito dal seguente: "Con le medesime linee guida sono determinati, altresì, l'importo massimo e la tipologia dei lavori, servizi e forniture per i quali il RUP può coincidere con il progettista, con il Direttore dei lavori o con il Direttore dell'esecuzione.";
c) al comma 8, 1° periodo, dopo le parole: "direzione dei lavori," sono inserite le seguenti: "direzione dell'esecuzione" e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", ai sensi dell'articolo 36, comma 2, lettera a)";
Modifiche all'articolo 32
a) al comma 2, è inserito, in fine, il seguente periodo: "Nella procedura di cui all'articolo 36, comma 2, lettera a), la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite determina a contrarre, o atto equivalente, che contenga, in modo semplificato, l'oggetto dell'affidamento, l'importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale, nonchè il possesso dei requisiti tecnico-professionali, ove richiesti.";
c) dopo il comma 14, è aggiunto il seguente: "14-bis. I capitolati e il computo estimativo metrico, richiamati nel bando o nell'invito, fanno parte integrante del contratto.".
Modifiche all'articolo 34
b) il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. I criteri ambientali minimi definiti dal decreto di cui al comma 1, in particolare i criteri premianti, sono tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l'applicazione del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'articolo 95, comma 6. Nel caso di contratti relativi alle categorie di appalto riferite agli interventi di ristrutturazione, inclusi quelli comportanti demolizione e ricostruzione, i criteri ambientali minimi di cui al comma 1, sono tenuti in considerazione, per quanto possibile, in funzione della tipologia di intervento e della localizzazione delle opere da realizzare, sulla base di adeguati criteri definiti dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.";
c) il comma 3 è sostituito dal seguente: "3. L'obbligo di cui ai commi 1 e 2 si applica per gli affidamenti di qualunque importo, relativamente alle categorie di forniture e di affidamenti di servizi e lavori oggetto dei criteri ambientali minimi adottati nell'ambito del citato Piano d'azione.".
Modifiche all'articolo 35
c) al comma 18, al 1° periodo, le parole: "Sul valore stimato dell'appalto" sono sostituite dalle seguenti: "Sul valore del contratto di appalto".
Modifiche all'articolo 36
a) al comma 1, le parole: "di cui all'articolo 30, comma 1, nonchè del rispetto del principio di rotazione" sono sostituite dalle seguenti: "di cui agli articoli 30, comma 1, 34 e 42, nonchè del rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti" ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Le stazioni appaltanti possono, altresì, applicare le disposizioni di cui all'articolo 50.";
1) alla lettera a), le parole: ", adeguatamente motivato" sono sostituite dalle seguenti: "anche senza previa consultazione di 2 o più operatori economici";
2) alla lettera b), dopo le parole: "ove esistenti," sono inserite le seguenti: "di almeno 10 operatori economici per i lavori, e, per i servizi e le forniture";
3) alla lettera c), le parole: ""a procedura negoziata di cui all'articolo 63" sono sostituite dalle seguenti: "procedura negoziata" e le parole: "10 operatori" sono sostituite dalle seguenti: "15 operatori";
e) il comma 5 è sostituito dal seguente: "5. Nel caso in cui la stazione appaltante abbia fatto ricorso alle procedure negoziate di cui al comma 2, la verifica dei requisiti avviene sull'aggiudicatario. La stazione appaltante può, comunque, estendere le verifiche agli altri partecipanti. Le stazioni appaltanti devono verificare il possesso dei requisiti economici e finanziari e tecnico professionali, se richiesti nella lettera di invito";
f) al comma 6, il 1° e il 2° periodo sono soppressi;
g) dopo il comma 6, è inserito il seguente: "6-bis. Nei mercati elettronici di cui al comma 6, per gli affidamenti di importo inferiore a € 40.000, la verifica sull'assenza dei motivi di esclusione di cui all'articolo 80 è effettuata su un campione significativo in fase di ammissione e di permanenza, dal soggetto responsabile dell'ammissione al mercato elettronico. Resta ferma la verifica sull'aggiudicatario ai sensi del comma 5.";
h) al comma 7, dopo il 1° periodo, inserire il seguente: "Nelle predette linee guida sono anche indicate specifiche modalità di rotazione degli inviti e degli affidamenti e di attuazione delle verifiche sull'affidatario scelto senza svolgimento di procedura negoziata, nonchè di effettuazione degli inviti quando la stazione appaltante intenda avvalersi della facoltà di esclusione delle offerte anomale.".
Modifiche all'articolo 37
a) al comma 1, 1° periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e dai soggetti aggregatori";
1) al 1° periodo, dopo le parole: "di cui all'articolo 38" sono inserite le seguenti: "nonchè gli altri soggetti e Organismi di cui all'articolo 38, comma 1";
d) al comma 5, 3° periodo, dopo le parole: "le attribuzioni" sono inserite le seguenti: "delle province, delle città metropolitane e";
Modifiche all'articolo 38
a) al comma 4, alla lettera a), al numero 4), la parola: "triennio" è sostituita dalla seguente: "quinquennio" e, dopo il numero 5), sono aggiunti i seguenti:
b) dopo il comma 4, è inserito il seguente: "4-bis. Le Amministrazioni la cui organizzazione prevede articolazioni, anche territoriali, verificano la sussistenza dei requisiti di cui al comma 4 in capo alle medesime strutture e ne danno comunicazione all'ANAC per la qualificazione.";
Modifiche all'articolo 41
1. All'articolo 41 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dopo il comma 2 è inserito il seguente: "2-bis. E' fatto divieto di porre a carico dei concorrenti, nonchè dell'aggiudicatario, eventuali costi connessi alla gestione delle piattaforme di cui all'articolo 58.".
Modifiche all'articolo 44
Modifiche all'articolo 46
Modifiche all'articolo 47
1. All'articolo 47 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. I consorzi di cui agli articoli 45, comma 2, lettera c), e 46, comma 1, lettera f), al fine della qualificazione, possono utilizzare sia i requisiti di qualificazione maturati in proprio, sia quelli posseduti dalle singole imprese consorziate designate per l'esecuzione delle prestazioni, sia, mediante avvalimento, quelli delle singole imprese consorziate non designate per l'esecuzione del contratto. Con le linee guida dell'ANAC di cui all'articolo 84, comma 2, sono stabiliti, ai fini della qualificazione, i criteri per l'imputazione delle prestazioni eseguite al consorzio o ai singoli consorziati che eseguono le prestazioni.".
Modifiche all'articolo 48
c) dopo il comma 7 è inserito il seguente: "7-bis. E' consentito, per le ragioni indicate ai successivi commi 17, 18 e 19 o per fatti o atti sopravvenuti, ai soggetti di cui all'articolo 45, comma 2, lettere b) e c), designare ai fini dell'esecuzione dei lavori o dei servizi, un'impresa consorziata diversa da quella indicata in sede di gara, a condizione che la modifica soggettiva non sia finalizzata ad eludere in tale sede la mancanza di un requisito di partecipazione in capo all'impresa consorziata.";
d) al comma 9, 1° periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "sia durante la procedura di gara sia successivamente all'aggiudicazione";
g) al comma 19, 1° periodo, dopo le parole: "imprese raggruppate" sono inserite le seguenti: ", anche qualora il raggruppamento si riduca ad un unico soggetto,";
Modifiche all'articolo 50
1. All'articolo 50, comma 1, 1° periodo, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le parole: "possono inserire" sono sostituite dalla seguente: "inseriscono".
Modifiche all'articolo 52
a) al comma 5, 2° periodo, le parole: "Essi esaminano" sono sostituite dalle seguenti: "Esse esaminano";
Modifiche all'articolo 53
Modifiche all'articolo 56
Modifiche all'articolo 58
1. All'articolo 58 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni:
Modifiche all'articolo 59
b) al comma 1, al 3° periodo, le parole: "Gli appalti relativi ai lavori" sono sostituite dalle seguenti: "Fatto salvo quanto previsto al comma 1-bis, gli appalti relativi ai lavori" e, al 4° periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", locazione finanziaria, nonchè delle opere di urbanizzazione a scomputo di cui all'articolo 1, comma 2, lettera e). Si applica l'articolo 216, comma 4-bis.";
e) dopo il comma 2, è inserito il seguente: "2-bis. Al fine di evitare pratiche elusive, nei casi di cui al comma 2, lettera b), la procedura competitiva con negoziazione o il dialogo competitivo devono riprodurre nella sostanza le condizioni contrattuali originarie.";
h) dopo il comma 5, è aggiunto il seguente: "5-bis. In relazione alla natura dell'opera, i contratti per l'esecuzione dei lavori pubblici sono stipulati a corpo o a misura, o in parte a corpo e in parte a misura. Per le prestazioni a corpo il prezzo offerto rimane fisso e non può variare in aumento o in diminuzione, secondo la qualità e la quantità effettiva dei lavori eseguiti. Per le prestazioni a misura il prezzo convenuto può variare, in aumento o in diminuzione, secondo la quantità effettiva dei lavori eseguiti.
Per le prestazioni a misura il contratto fissa i prezzi invariabili per l'unità di misura.".
Modifiche all'articolo 60
1. All'articolo 60 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dopo il comma 2 è inserito il seguente: "2-bis. Le Amministrazioni aggiudicatrici possono ulteriormente ridurre di 5 giorni il termine di cui al comma 1 nel caso di presentazione di offerte per via elettronica.".
Modifiche all'articolo 62
Modifiche all'articolo 64
1. All'articolo 64, comma 3, 1° periodo, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le parole: "o, se come mezzo di indizione di gara è usato un avviso di preinformazione o periodico indicativo, dell'invito a confermare interesse" sono sostituite dalle seguenti: "o, nei settori speciali, se come mezzo di indizione di gara è usato un avviso sull'esistenza di un sistema di qualificazione, dell'invito a confermare interesse".
Modifiche all'articolo 66
Modifiche all'articolo 70
1. All'articolo 70, comma 3, del decreto legislativo 18 aprile 16, n. 50, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e non superiore a 24 mesi".
Modifiche all'articolo 72
Modifiche all'articolo 76
Modifiche all'articolo 77
1) al 4° periodo, dopo le parole: "affidamento di contratti", sono inserite le seguenti: "per i servizi e le forniture"; dopo le parole: "all'articolo 35", sono inserite le seguenti: ", per i lavori di importo inferiore a un milione di euro"; dopo la parola: "nominare", è inserita la seguente : "alcuni" e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", escluso il Presidente";
e) al comma 9, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Le stazioni appaltanti, prima del conferimento dell'incarico, accertano l'insussistenza delle cause ostative alla nomina a componente della Commissione giudicatrice di cui ai commi 4, 5 e 6 del presente articolo, all'art. 35-bis del D.L.vo n. 165 del 2001 e all'articolo 42 del presente Codice. La sussistenza di cause ostative o la dichiarazione di incompatibilità dei candidati devono essere tempestivamente comunicate dalla stazione appaltante all'ANAC ai fini dell'eventuale cancellazione dell'esperto dall'Albo e della comunicazione di un nuovo esperto.";
Modifiche all'articolo 78
a) al comma 1, al 2° periodo, le parole: "in un apposito atto" sono sostituite dalle seguenti: "con apposite linee guida";
b) dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: "1-bis. Con le linee guida di cui al comma 1 sono, altresì, disciplinate le modalità di funzionamento delle Commissioni giudicatrici, prevedendo, di norma, sedute pubbliche, nonchè sedute riservate per la valutazione delle offerte tecniche e per altri eventuali adempimenti specifici.".
Modifiche all'articolo 79
1. All'articolo 79 del decreto legislativo 18 aprile 2016,
n. 50, dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: "5-bis. Nel caso di presentazione delle offerte attraverso mezzi di comunicazione elettronici messi a disposizione dalla stazione appaltante ai sensi dell'articolo 52, ivi incluse le piattaforme telematiche di negoziazione, qualora si verifichi un mancato funzionamento o un malfunzionamento di tali mezzi tale da impedire la corretta presentazione delle offerte, la stazione appaltante adotta i necessari provvedimenti al fine di assicurare la regolarità della procedura nel rispetto dei principi di cui all'articolo 30, anche disponendo la sospensione del termine per la ricezione delle offerte per il periodo di tempo necessario a ripristinare il normale funzionamento dei mezzi e la proroga dello stesso per una durata proporzionale alla gravità del mancato funzionamento. Nei casi di sospensione e proroga di cui al 1° periodo, la stazione appaltante assicura che, fino alla scadenza del termine prorogato, venga mantenuta la segretezza delle offerte inviate e sia consentito agli operatori economici che hanno già inviato l'offerta di ritirarla ed eventualmente sostituirla. La pubblicità di tale proroga avviene attraverso la tempestiva pubblicazione di apposito avviso presso l'indirizzo internet dove sono accessibili i documenti di gara, ai sensi dell'articolo 74, comma 1, nonchè attraverso ogni altro strumento che la stazione appaltante ritenga opportuno. In ogni caso, la stazione appaltante, qualora si verificano malfunzionamenti, ne dà comunicazione all'AGID ai fini dell'applicazione dell'articolo 32-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice dell'amministrazione digitale.".
Modifiche all'articolo 80
"b-bis) false comunicazioni sociali di cui agli articoli 2621 e 2622 del Codice civile;" e alla lettera g), il segno: ";" è sostituito dal seguente: ".";
b) al comma 2, 1° periodo, dopo le parole: "la sussistenza" sono aggiunte le seguenti: ", con riferimento ai soggetti indicati al comma 3,";
c) al comma 3, 1° periodo, le parole: "L'esclusione di cui al comma 1" sono sostituite dalle seguenti: "L'esclusione di cui ai commi 1 e 2", dopo le parole: "o il decreto" sono inserite le seguenti: "ovvero la misura interdittiva" e, dopo le parole: "legale rappresentanza," sono inserite le seguenti: "ivi compresi institori e Procuratori generali, dei membri degli Organi con poteri";
d) al comma 4, 4° periodo, le parole: "di cui all'articolo 8 del" sono sostituite dalle seguenti: "di cui al" e dopo le parole: "Gazzetta Ufficiale n. 125 dell'1 giugno 2015" sono inserite le seguenti: ", ovvero delle certificazioni rilasciate dagli Enti previdenziali di riferimento non aderenti al sistema dello sportello unico previdenziale";
f) al comma 10, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e a 3 anni, decorrenti dalla data del suo accertamento definitivo, nei casi di cui ai commi 4 e 5 ove non sia intervenuta sentenza di condanna".
Modifiche all'articolo 81
1. All'articolo 82 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, al comma 1, le parole: "Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio" sono sostituite dalle seguenti: "Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio oppure autorizzato, per l'applicazione della normativa comunitaria di armonizzazione, dagli Stati membri non basandosi sull'accreditamento, a norma dell'articolo 5, paragrafo 2., dello stesso Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio. Nei casi non coperti da normativa comunitaria di armonizzazione, si impiegano i rapporti e certificati rilasciati dagli Organismi eventualmente indicati nelle disposizioni nazionali di settore.".
Modifiche all'articolo 83
b) al comma 5, 1° periodo, dopo le parole: "valore stimato dell'appalto," sono inserite le seguenti: "calcolato in relazione al periodo di riferimento dello stesso,";
c) al comma 8, dopo il 1° periodo, sono inseriti i seguenti: "Per i soggetti di cui all'articolo 45, comma 2, lettere d), e), f) e g), nel bando sono indicate le eventuali misure in cui gli stessi requisiti devono essere posseduti dai singoli concorrenti partecipanti. La mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.";
"9. Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al presente comma. In particolare, in caso di mancanza, incompletezza e di ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo di cui all'articolo 85, con esclusione di quelle afferenti all'offerta economica e all'offerta tecnica, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a 10 giorni, perchè siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. In caso di inutile decorso del termine di regolarizzazione, il concorrente è escluso dalla gara.
Costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l'individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa.";
1) il 1° periodo è sostituito dal seguente: "E' istituito presso l'ANAC, che ne cura la gestione, il sistema del rating di impresa e delle relative premialità, per il quale l'Autorità rilascia apposita certificazione agli operatori economici, su richiesta.";
2) al 2° periodo le parole: "la capacità strutturale e di affidabilità" sono sostituite dalle seguenti: "l'affidabilità";
3) al 3° periodo le parole: "3 mesi dalla data di entrata in vigore del presente Codice" sono sostituite dalle seguenti: "3 mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione";
4) il 4° periodo è sostituito dal seguente: "Le linee guida di cui al precedente periodo istituiscono altresì un sistema amministrativo, regolato sotto la direzione dell'ANAC, di penalità e premialità per la denuncia obbligatoria delle richieste estorsive e corruttive da parte delle imprese titolari di appalti pubblici, comprese le imprese subappaltatrici e le imprese fornitrici di materiali, opere e servizi, prevedendo altresì uno specifico regime sanzionatorio nei casi di omessa o tardiva denuncia.";
5) il 5° periodo è sostituito dal seguente: "I requisiti reputazionali alla base del rating di impresa di cui al presente comma tengono conto, in particolare, dei precedenti comportamenti dell'impresa, con riferimento al mancato utilizzo del soccorso istruttorio, all'applicazione delle disposizioni sulla denuncia obbligatoria di richieste estorsive e corruttive, nonchè al rispetto dei tempi e dei costi nell'esecuzione dei contratti e dell'incidenza e degli esiti del contenzioso sia in sede di partecipazione alle procedure di gara sia in fase di esecuzione del contratto.";
6) il 6° periodo è sostituito dai seguenti: "Per il calcolo del rating di impresa si tiene conto del comportamento degli operatori economici tenuto nelle procedure di affidamento avviate dopo l'entrata in vigore della presente disposizione. L'ANAC attribuisce elementi premiali agli operatori economici per comportamenti anteriori all'entrata in vigore della presente disposizione conformi a quanto previsto per il rilascio del rating di impresa.".
Modifiche all'articolo 84
2) alla lettera b), al 1° periodo, dopo le parole "il possesso dei requisiti di capacità economica e finanziaria e tecniche e professionali indicati all'articolo 83;" sono inserite le seguenti: "il periodo di attività documentabile è quello relativo al decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA per il conseguimento della qualificazione;";
c) dopo il comma 4, è inserito il seguente: "4-bis. Gli Organismi di cui al comma 1 segnalano immediatamente all'ANAC i casi in cui gli operatori economici, ai fini della qualificazione, rendono dichiarazioni false o producono documenti non veritieri. L'ANAC, se accerta la colpa grave o il dolo dell'operatore economico, tenendo conto della gravità del fatto e della sua rilevanza nel procedimento di qualificazione, ne dispone l'iscrizione nel casellario informatico ai fini dell'esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto, ai sensi dell'articolo 80 , comma 5, lettera g), per un periodo massimo di 2 anni. Alla scadenza stabilita dall'ANAC, l'iscrizione perde efficacia ed è immediatamente cancellata.";
d) al comma 7, lettera a), ultimo periodo, la parola: "2" è sostituita dalla seguente: "2" e le parole: "nel triennio antecedente" sono sostituite dalle seguenti: "nei migliori 5 dei 10 anni antecedenti";
f) dopo il comma 12, è aggiunto il seguente: "12-bis. I soggetti che alla data di entrata in vigore del presente Codice svolgevano la funzione di Direttore tecnico presso un esecutore di contratti pubblici e in possesso alla medesima data di una esperienza almeno quinquennale, fatto salvo quanto disposto all'articolo 146, comma 4, del presente Codice, possono continuare a svolgere tali funzioni.".
Modifiche all'articolo 85
b) al comma 5, le parole: "nonchè all'impresa che la segue in graduatoria," sono soppresse.
Modifiche all'articolo 86
Modifiche all'articolo 89
1) al 1° periodo, le parole: "nonchè il possesso dei requisiti di qualificazione di cui all'articolo 84," sono soppresse e le parole: "anche di partecipanti" sono sostituite dalle seguenti: "anche partecipanti";
b) al comma 9, 2° periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", pena la risoluzione del contratto di appalto";
1) al 1° periodo, le parole: ", oltre ai lavori prevalenti,", sono soppresse;
2) al 3° periodo, le parole: "loro esecuzione" sono sostituite dalle seguenti: "qualificazione ai fini dell'ottenimento dell'attestazione di qualificazione degli esecutori di cui all'articolo 84".
Modifiche all'articolo 90
1. All'articolo 90, comma 7, 1° periodo, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dopo le parole: "devono risultare" è inserita la seguente: "conformi".
Modifiche all'articolo 91
Modifiche all'articolo 93
c) al comma 3, le parole: "1 settembre" sono sostituite dalle seguenti: "1 settembre";
1) dopo il 1° periodo è inserito il seguente: "Si applica la riduzione del 50%, non cumulabile con quella di cui al 1° periodo, anche nei confronti delle microimprese, piccole e medie imprese e dei raggruppamenti di operatori economici o consorzi ordinari costituiti esclusivamente da microimprese, piccole e medie imprese.";
2) al 4° periodo, dopo le parole: "è ridotto del 15%" sono inserite le seguenti: ", anche cumulabile con la riduzione di cui ai periodi 1°, 2°, 3° e 4°", al 6° periodo, le parole: "rating di legalità" sono sostituite dalle seguenti: "rating di legalità e rating di impresa" ed è inserito, in fine, il seguente periodo: "In caso di cumulo delle riduzioni, la riduzione successiva deve essere calcolata sull'importo che risulta dalla riduzione precedente.";
g) dopo il comma 8, è inserito il seguente: "8-bis. Le garanzie fideiussorie devono essere conformi allo schema tipo di cui all'articolo 103, comma 9.".
Modifiche all'articolo 95
2) alla lettera b), le parole: "superiore a € 40.000" sono sostituite dalle seguenti: "pari o superiore a € 40.000";
1) la lettera a) è sostituita dalla seguente: "a) fermo restando quanto previsto dall'articolo 36, comma 2, lettera d), per i lavori di importo pari o inferiore a € 2.000.000, quando l'affidamento dei lavori avviene con procedure ordinarie, sulla base del progetto esecutivo; in tali ipotesi, qualora la stazione appaltante applichi l'esclusione automatica, la stessa ha l'obbligo di ricorrere alle procedure di cui all'articolo 97, commi 2 e 8;";
2) alla lettera c), le parole: "di importo inferiore alla soglia di cui all'articolo 35," sono sostituite dalle seguenti: "di importo fino a € 40.000, nonchè per i servizi e le forniture di importo pari o superiore a € 40.000 e sino alla soglia di cui all'articolo 35 solo se";
e) il comma 10 è sostituito dal seguente: "10. Nell'offerta economica l'operatore deve indicare i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali concernenti l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ad esclusione delle forniture senza posa in opera, dei servizi di natura intellettuale e degli affidamenti ai sensi dell'articolo 36, comma 2, lettera a). Le stazioni appaltanti, relativamente ai costi della manodopera, prima dell'aggiudicazione procedono a verificare il rispetto di quanto previsto all'articolo 97, comma 5, lettera d).";
"10-bis. La stazione appaltante, al fine di assicurare l'effettiva individuazione del miglior rapporto qualità/prezzo, valorizza gli elementi qualitativi dell'offerta e individua criteri tali da garantire un confronto concorrenziale effettivo sui profili tecnici.
A tal fine la stazione appaltante stabilisce un tetto massimo per il punteggio economico entro il limite del 30%.";
g) al comma 13, 1° periodo, dopo la parola: "legalità" sono inserite le seguenti: "e di impresa" e al 2° periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "ivi inclusi i beni o prodotti da filiera corta o a chilometro zero";
h) al comma 14, lettera a), 2° periodo, le parole: "e sono collegate" sono sostituite dalle seguenti: ". Le varianti sono comunque collegate";
i) dopo il comma 14 è aggiunto il seguente: "14-bis. In caso di appalti aggiudicati con il criterio di cui al comma 3, le stazioni appaltanti non possono attribuire alcun punteggio per l'offerta di opere aggiuntive rispetto a quanto previsto nel progetto esecutivo a base d'asta.".
Modifiche all'articolo 96
Modifiche all'articolo 97
2) alla lettera a) le parole: "10%" sono sostituite dalle seguenti: "20%";
3) alla lettera b), le parole: "10%" sono sostituite dalle seguenti: "20% rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso arrotondato all'unità superiore";
4) alla lettera c), le parole: "20%" sono sostituite dalle seguenti: "15%";
5) la lettera d) è sostituita dalla seguente: "d) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse incrementata del 10%";
b) dopo il comma 3, è inserito il seguente: "3-bis. Il calcolo di cui al comma 2 è effettuato ove il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a 5.";
Modifiche all'articolo 98
Modifiche all'articolo 99
Modifiche all'articolo 101
b) dopo il comma 6, è aggiunto il seguente: "6-bis. Per i servizi e le forniture di particolare importanza, da individuarsi con il decreto di cui all'articolo 111, comma 1, 1° periodo, la stazione appaltante, su indicazione del Direttore dell'esecuzione, può nominare un assistente del Direttore dell'esecuzione, con le funzioni indicate dal medesimo decreto.".
Modifiche all'articolo 102
1) al 1° periodo, le parole: "delle previsioni contrattuali e delle pattuizioni concordate in sede di aggiudicazione o affidamento" sono sostituite dalle seguenti: "delle previsioni e delle pattuizioni contrattuali";
2) il 2° periodo è sostituito dai seguenti: "Per i contratti pubblici di lavori di importo superiore a 1 milione di euro e inferiore alla soglia di cui all'articolo 35 il certificato di collaudo, nei casi espressamente individuati dal decreto di cui al comma 8, può essere sostituito dal certificato di regolare esecuzione rilasciato per i lavori dal Direttore dei lavori. Per i lavori di importo pari o inferiore a 1 milione di euro e per forniture e servizi di importo inferiore alla soglia di cui all'articolo 35, è sempre facoltà della stazione appaltante sostituire il certificato di collaudo o il certificato di verifica di conformità con il certificato di regolare esecuzione rilasciato per i lavori dal direttore dei lavori e per forniture e servizi dal responsabile unico del procedimento. Nei casi di cui al presente comma il certificato di regolare esecuzione è emesso non oltre tre mesi dalla data di ultimazione delle prestazioni oggetto del contratto.";
d) al comma 3, 1° periodo, dopo le parole: "Il collaudo finale" sono inserite le seguenti: "o la verifica di conformità", dopo le parole: "dall'ultimazione dei lavori" sono inserite le seguenti: "o delle prestazioni", dopo le parole: "dell'opera" sono inserite le seguenti: "o delle prestazioni" e, al 2° periodo, dopo le parole: "Il certificato di collaudo" sono inserite le seguenti: "o il certificato di verifica di conformità";
g) il comma 6 è sostituito dal seguente: "6. Per effettuare le attività di collaudo sull'esecuzione dei contratti pubblici di cui al comma 2, le stazioni appaltanti nominano tra i propri dipendenti o dipendenti di altre Amministrazioni pubbliche da 1 a 3 componenti con qualificazione rapportata alla tipologia e caratteristica del contratto, in possesso dei requisiti di moralità, competenza e professionalità, iscritti all'Albo dei collaudatori nazionale o regionale di pertinenza come previsto al comma 8 del presente articolo. Il compenso spettante per l'attività di collaudo è contenuto, per i dipendenti della stazione appaltante, nell'ambito dell'incentivo di cui all'articolo 113, mentre per i dipendenti di altre amministrazioni pubbliche è determinato ai sensi della normativa applicabile alle stazioni appaltanti e nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 61, c. 9, del D.L. 25/6/2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Per i lavori, tra i dipendenti della stazione appaltante ovvero tra i dipendenti delle altre Amministrazioni, è individuato il collaudatore delle strutture per la redazione del collaudo statico. Per accertata carenza nell'organico della stazione appaltante, ovvero di altre Amministrazioni pubbliche, le stazioni appaltanti individuano i componenti con le procedure di cui all'articolo 31, comma 8.";
1) alla lettera b), dopo le parole: "ruoli della Pubblica amministrazione" aggiungere le seguenti: "in servizio, ovvero" e sostituire le parole: "è stata svolta" con le seguenti: "è svolta per i dipendenti in servizio, ovvero è stata svolta per quelli in quiescenza,";
i) al comma 8, 2° periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", anche con riferimento al certificato di regolare esecuzione, rilasciato ai sensi del comma 2. Nel medesimo decreto sono altresì disciplinate le modalità e le procedure di predisposizione degli Albi dei collaudatori, di livello nazionale e regionale, nonchè i criteri di iscrizione secondo requisiti di moralità, competenza e professionalità.".
Modifiche all'articolo 103
a) al comma 2, 1° periodo, dopo le parole: "per il completamento dei lavori" sono inserite le seguenti: ", servizi o forniture";
b) al comma 8, 2° periodo, dopo le parole: "previsione del pagamento" sono inserite le seguenti: "dell'indennizzo contrattualmente dovuto";
d) al comma 11, 1° periodo, dopo le parole: "per gli appalti" sono inserite le seguenti: "di cui all'articolo 36, comma 2, lettera a), nonchè per gli appalti".
Modifiche all'articolo 104
a) al comma 1, 1° periodo, le parole: "di sola esecuzione" sono soppresse;
d) comma 10, 1° periodo, le parole: "senza determinare tra essi vincoli di solidarietà nei confronti della stazione appaltante o del soggetto aggiudicatore, i quali in caso di escussione dovranno procedere pro-quota nei confronti dei singoli garanti" sono soppresse.
Modifiche all'articolo 105
a) al comma 1, 1° periodo, le parole: "di norma" sono soppresse e al 2° periodo, dopo le parole: "a pena di nullità" sono inserite le seguenti: ", fatto salvo quanto previsto dall'articolo 106, comma 1, lettera d)";
1) il 2° periodo, è sostituito dal seguente:
"Costituisce, comunque, subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2% dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a € 100.000 e qualora l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell'importo del contratto da affidare.";
2) il 4° periodo è soppresso;
d) il comma 4 è sostituito dal seguente: "4. I soggetti affidatari dei contratti di cui al presente Codice possono affidare in subappalto le opere o i lavori, i servizi o le forniture compresi nel contratto, previa autorizzazione della stazione appaltante purchè:
d) il concorrente dimostri l'assenza in capo ai subappaltatori dei motivi di esclusione di cui all'articolo
80.";
e) il comma 6 è sostituito dal seguente: "6. E' obbligatoria l'indicazione della terna di subappaltatori in sede di offerta, qualora gli appalti di lavori, servizi e forniture siano di importo pari o superiore alle soglie di cui all'articolo 35 o, indipendentemente dall'importo a base di gara, riguardino le attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa, come individuate al comma 53 dell'articolo 1 della legge 6 novembre 2012, n. 190. Nel caso di appalti aventi ad oggetto più tipologie di prestazioni, la terna di subappaltatori va indicata con riferimento a ciascuna tipologia di prestazione omogenea prevista nel bando di gara. Nel bando o nell'avviso di gara la stazione appaltante prevede, per gli appalti sotto le soglie di cui all'articolo 35: le modalità e le tempistiche per la verifica delle condizioni di esclusione di cui all'articolo 80 prima della stipula del contratto stesso, per l'appaltatore e i subappaltatori; l'indicazione dei mezzi di prova richiesti, per la dimostrazione delle circostanze di esclusione per gravi illeciti professionali come previsti dal comma 13 dell'articolo 80.";
f) al comma 11, le parole: "inoltra le richieste e delle contestazioni" sono sostituite dalle seguenti: "inoltra le richieste e le contestazioni";
g) al comma 20 le parole: "nonchè alle associazioni in partecipazione quando l'associante non intende eseguire direttamente le prestazioni assunte in appalto" sono soppresse ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Ai fini dell'applicazione delle disposizioni del presente articolo è consentita, in deroga all'articolo 48, comma 9, 1° periodo, la costituzione dell'associazione in partecipazione quando l'associante non intende eseguire direttamente le prestazioni assunte in appalto".
Modifiche all'articolo 106
b) il 10% del valore iniziale del contratto per i contratti di servizi e forniture sia nei settori ordinari che speciali ovvero il 15% del valore iniziale del contratto per i contratti di lavori sia nei settori ordinari che speciali. Tuttavia la modifica non può alterare la natura complessiva del contratto o dell'accordo quadro. In caso di più modifiche successive, il valore è accertato sulla base del valore complessivo netto delle successive modifiche. Qualora la necessità di modificare il contratto derivi da errori o da omissioni nel progetto esecutivo, che pregiudicano in tutto o in parte la realizzazione dell'opera o la sua utilizzazione, essa è consentita solo nei limiti quantitativi di cui al presente comma, ferma restando la responsabilità dei progettisti esterni.";
d) al comma 14, al 1° periodo, dopo le parole: "servizi e forniture" sono inserite le seguenti: ", nonchè quelle di importo inferiore o pari al 10% dell'importo originario del contratto relative a contratti di importo pari o superiore alla soglia comunitaria,".
Modifiche all'articolo 107
Modifiche all'articolo 108
b) dopo il comma 1 è inserito il seguente: "1-bis. Nelle ipotesi di cui al comma 1 non si applicano i termini previsti dall'articolo 21-nonies della legge 7 agosto 1990, n. 241.";
Modifiche all'articolo 109
Modifiche all'articolo 110
c) al comma 4, 2° periodo, le parole: ", sentita l'ANAC" sono soppresse.
Modifiche all'articolo 111
a) al comma 1, dopo le parole: "sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici" sono inserite le seguenti: "e la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281" e sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Con il decreto di cui al 1° periodo, sono disciplinate, altresì, le modalità di svolgimento della verifica di conformità in corso di esecuzione e finale, la relativa tempistica, nonchè i casi in cui il Direttore dell'esecuzione può essere incaricato della verifica di conformità. Qualora le Amministrazioni aggiudicatrici non possano espletare l'attività di direzione dei lavori, essa è affidata, nell'ordine, ad altre amministrazioni pubbliche, previo apposito accordo ai sensi dell'articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, o intesa o convenzione di cui all'articolo 30 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; al progettista incaricato; ad altri soggetti scelti con le procedure previste dal presente Codice per l'affidamento degli incarichi di progettazione.";
b) dopo il comma 1, è inserito il seguente: "1-bis. Gli accertamenti di laboratorio e le verifiche tecniche obbligatorie inerenti alle attività di cui al comma 1, ovvero specificamente previsti dal capitolato speciale d'appalto di lavori, sono disposti dalla direzione dei lavori o dall'organo di collaudo, imputando la spesa a carico delle somme a disposizione accantonate a tale titolo nel quadro economico. Tali spese non sono soggette a ribasso. Con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, adottato su proposta del Consiglio superiore dei lavori pubblici, sono individuati i criteri per la determinazione di tali costi.";
c) al comma 2, 1° periodo, dopo le parole: "e provvede" sono inserite le seguenti: ", anche con l'ausilio di uno o più Direttori operativi individuati dalla stazione appaltante in relazione alla complessità dell'appalto,".
Modifiche all'articolo 113
b) il comma 2, è sostituito dal seguente: "2. A valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, le Amministrazioni aggiudicatrici destinano ad un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2% modulate sull'importo dei lavori, servizi e forniture, posti a base di gara per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stesse esclusivamente per le attività di programmazione della spesa per investimenti, di valutazione preventiva dei progetti, di predisposizione e di controllo delle procedure di gara e di esecuzione dei contratti pubblici, di RUP, di direzione dei lavori ovvero direzione dell'esecuzione e di collaudo tecnico amministrativo ovvero di verifica di conformità, di collaudatore statico ove necessario per consentire l'esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti. Tale fondo non è previsto da parte di quelle Amministrazioni aggiudicatrici per le quali sono in essere contratti o convenzioni che prevedono modalità diverse per la retribuzione delle funzioni tecniche svolte dai propri dipendenti.
Gli enti che costituiscono o si avvalgono di una centrale di committenza possono destinare il fondo o parte di esso ai dipendenti di tale centrale. La disposizione di cui al presente comma si applica agli appalti relativi a servizi o forniture nel caso in cui è nominato il Direttore dell'esecuzione.";
Inserimento dell'articolo 113-bis
al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50
"Art. 113-bis. (Termini per l'emissione dei certificati di pagamento relativi agli acconti) - 1. Il termine per l'emissione dei certificati di pagamento relativi agli acconti del corrispettivo di appalto non può superare i 45 giorni decorrenti dall'adozione di ogni stato di avanzamento dei lavori.
2. I contratti di appalto prevedono penali per il ritardo nell'esecuzione delle prestazioni contrattuali da parte dell'appaltatore commisurate ai giorni di ritardo e proporzionali rispetto all'importo del contratto o alle prestazioni del contratto.
Le penali dovute per il ritardato adempimento sono calcolate in misura giornaliera compresa tra lo 0,3‰ e l'1‰ dell'ammontare netto contrattuale da determinare in relazione all'entità delle conseguenze legate al ritardo e non possono comunque superare, complessivamente, il 10% di detto ammontare netto contrattuale.
3. All'esito positivo del collaudo o della verifica di conformità il responsabile unico del procedimento rilascia il certificato di pagamento ai fini dell'emissione della fattura da parte dell'appaltatore. Il certificato di pagamento è rilasciato nei termini di cui all'articolo 4, commi 2, 3, 4 e 5 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, e non costituisce presunzione di accettazione dell'opera, ai sensi dell'articolo 1666, comma 2, del Codice civile.".
Modifiche all'articolo 114
Modifiche all'articolo 125
b) alla lettera f), 1° periodo, la parola: "imprenditore" è sostituita dalla seguente: "operatore";
c) alla lettera h), il segno: ":" è sostituito dal seguente: ";"
e i numeri: "1), 2)" sono sostituiti dalle seguenti lettere: "i), l)".
Modifiche all'articolo 126
Modifiche all'articolo 128
1. All'articolo 128, comma 3, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, la parola: "validità" è sostituita dalla seguente: "efficacia".
Modifiche all'articolo 131
Modifiche all'articolo 133
1. All'articolo 133, comma 8, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dopo il 1° periodo è inserito il seguente: "Tale facoltà può essere esercitata se specificamente prevista nel bando di gara o nell'avviso con cui si indice la gara.".
Modifiche all'articolo 136
a) al comma 1, 1° periodo, le parole: "possono includere" sono sostituite dalla seguente: "includono";
Modifiche all'articolo 137
b) al comma 2, dopo il 1° periodo, è inserito il seguente: "In caso di mancato respingimento dell'offerta a norma del presente comma, la stazione appaltante motiva debitamente le ragioni della scelta e trasmette all'Autorità la relativa documentazione.".
Modifiche all'articolo 140
b) al comma 1, dopo il 1° periodo, è inserito il seguente: "Le disposizioni di cui all'articolo 142, comma 5-octies, si applicano ai servizi di cui all'articolo 142, comma 5-bis, nei settori speciali di importo inferiore alla soglia di cui all'articolo 35, comma 2, lettera c).";
Modifiche all'articolo 141
b) il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. Ai concorsi di progettazione e di idee nei settori speciali si applicano le disposizioni di cui agli articoli 152, commi 1, 2, 3 e 5, 1°, 2°, 3° e 4° periodo, 153, comma 1, 154, commi 1, 2, 4 e 5, 155 e 156.";
d) al c. 5, è aggiunto, in fine, il seguente segno: ".".
Modifiche all'articolo 142
c) al comma 3, 1° periodo, le parole: "di cui all'articolo 140" sono sostituite dalle seguenti: "di cui all'allegato IX";
5-septies. Oltre a quanto previsto dai commi da 1 a 5-sexies, devono essere, altresì, applicate per l'aggiudicazione le disposizioni di cui agli articoli 68, 69, 75, 79, 80, 83 e 95, adottando il criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.
5-nonies. Le disposizioni di cui ai commi dal 5-ter al 5-octies si applicano ai servizi di cui all'art. 144, compatibilmente con quanto previsto nel medesimo articolo.".
Modifiche all'articolo 143
Modifiche all'articolo 144
Modifiche all'articolo 147
Modifiche all'articolo 148
1. All'articolo 148, comma 6, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dopo il 1° periodo, è aggiunto il seguente: "Per i lavori di cui al presente Capo, in deroga al disposto dell'articolo 95, comma 4, può essere utilizzato il criterio del minor prezzo per i lavori di importo pari o inferiore a € 500.000.".
Modifiche all'articolo 152
a) al comma 4, dopo il 1° periodo, è inserito il seguente: "Nei casi in cui viene previsto il raggiungimento del livello del progetto di fattibilità tecnica ed economica in fasi successive, il concorrente sviluppa il documento di fattibilità delle alternative progettuali, di cui all'articolo 23, comma 5; l'Amministrazione sceglie la proposta migliore, previo giudizio della Commissione di cui all'articolo 155; il vincitore del concorso, entro i successivi 60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria, perfeziona la proposta presentata, dotandola di tutti gli elaborati previsti per la seconda fase del progetto di fattibilità tecnica ed economica.";
1) il 2° periodo è sostituito dai seguenti: "Ove l'Amministrazione aggiudicatrice non affidi al proprio interno i successivi livelli di progettazione, questi sono affidati con la procedura negoziata di cui all'articolo 63, comma 4, o, per i settori speciali, all'articolo 125, comma 1, lettera l), al vincitore o ai vincitori del concorso di progettazione, se in possesso dei requisiti previsti dal bando e qualora l'Amministrazione aggiudicatrice abbia previsto tale possibilità nel bando stesso. In tali casi, ai fini del computo della soglia di cui all'articolo 35, è calcolato il valore complessivo dei premi e pagamenti, compreso il valore stimato al netto dell'IVA dell'appalto pubblico di servizi che potrebbe essere successivamente aggiudicato ai sensi dell'articolo 63, comma 4, o, per i settori speciali, ai sensi dell'articolo 125, comma 1, lettera l).";
2) il 3° periodo è soppresso;
3) al 4° periodo, le parole: "dell'articolo 24" sono sostituite dalle seguenti: "dell'articolo 46".
Modifiche all'articolo 153
Modifiche all'articolo 154
Modifiche all'articolo 156
1. All'articolo 156, comma 7, 2° periodo, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le parole: "del progetto definitivo" sono soppresse.
Modifiche all'articolo 157
a) al comma 1, al 1° periodo e al 2° periodo, dopo le parole: "di direzione dei lavori," sono inserite le seguenti: "di direzione dell'esecuzione,";
1) al 1° periodo, dopo le parole: "di direzione dei lavori," sono inserite le seguenti: "di direzione dell'esecuzione,";
2) il 2° periodo è sostituito dal seguente: "Gli incarichi di importo pari o superiore a € 100.000 sono affidati secondo le modalità di cui alla Parte II, Titoli III e IV del presente Codice.";
Modifiche all'articolo 159
b) al comma 3, 1° periodo, le parole: ", limitatamente agli appalti pubblici di lavori," sono soppresse.
Modifiche all'articolo 163
1) al 1° periodo, le parole: "lettera c)," sono soppresse;
2) al 2° periodo, le parole: "calamitoso che ha comportato la" sono sostituite dalle seguenti: ", e comunque per un termine non superiore a 15 giorni dall'insorgere dell'evento, ovvero entro il termine stabilito dalla eventuale" e le parole: "legge n. 225 del 1992 e in tali circostanze" sono sostituite dalle seguenti: "legge n. 225 del 1992; in tali circostanze ed entro i medesimi limiti temporali";
c) il comma 7 è sostituito dal seguente: "7. Qualora si adottino le procedure di affidamento in condizioni di somma urgenza previste dal presente articolo, nonchè, limitatamente ad emergenze di protezione civile, le procedure di cui all'articolo 63, comma 2, lettera c), e vi sia l'esigenza impellente di assicurare la tempestiva esecuzione del contratto, gli affidatari dichiarano, mediante autocertificazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti di partecipazione previsti per l'affidamento di contratti di uguale importo mediante procedura ordinaria, che l'Amministrazione aggiudicatrice controlla in termine congruo, compatibile con la gestione della situazione di emergenza in atto, comunque non superiore a 60 giorni dall'affidamento. L'Amministrazione aggiudicatrice dà conto, con adeguata motivazione, nel 1° atto successivo alle verifiche effettuate, della sussistenza dei relativi presupposti; in ogni caso non è possibile procedere al pagamento, anche parziale, in assenza delle relative verifiche positive.
Qualora, a seguito del controllo, venga accertato l'affidamento ad un operatore privo dei predetti requisiti, le Amministrazioni aggiudicatrici recedono dal contratto, fatto salvo il pagamento del valore delle opere già eseguite e il rimborso delle spese eventualmente già sostenute per l'esecuzione della parte rimanente, nei limiti delle utilità conseguite, e procedono alle segnalazioni alle competenti Autorità.";
d) al comma 9, dopo le parole: "di cui al comma 6," sono inserite le seguenti: "di importo pari o superiore a € 40.000," e dopo le parole: "ufficiali di riferimento," sono inserite le seguenti: "laddove i tempi resi necessari dalla circostanza di somma urgenza non consentano il ricorso alle procedure ordinarie,".
Modifiche all'articolo 164
1. All'articolo 164 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, al comma 5 sono inserite, in fine, le seguenti parole: "nonchè le disposizioni di cui alle Parti I e II in materia di subappalto, progettazione, collaudo e piani di sicurezza, non derogate espressamente dalla presente parte".
Modifiche all'articolo 165
a) al comma 2, ultimo periodo, la parola: "30" è sostituita dalla seguente: "49";
b) al comma 3, al 1° periodo, le parole: "ha luogo dopo la" sono sostituite dalle seguenti: "può avvenire solamente a seguito della approvazione del progetto definitivo e della", il 2° periodo è soppresso e al 3° periodo, le parole: "capitale investito per le concessioni" sono sostituite dalle seguenti: "capitale investito. Per le concessioni";
1) al 1° periodo, dopo le parole: "rapporto in caso di" sono inserite le seguenti: "mancata sottoscrizione del contratto di finanziamento, nonchè di", le parole: "obbligazioni di progetto" sono sostituite dalle seguenti: "obbligazioni emesse dalle società di progetto" e le parole: "comunque non superiore a 24 mesi, decorrente dalla data di approvazione del progetto definitivo" sono sostituite dalle seguenti: "comunque non superiore a 18 mesi, decorrente dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione";
2) al 2° periodo, dopo le parole: "entro lo stesso termine" sono inserite le seguenti: "rilasciate da operatori di cui all'articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385";
3) al 3° periodo, dopo le parole: "Nel caso di risoluzione del rapporto ai sensi del 1° periodo" sono aggiunte le seguenti: "e del comma 3";
Modifiche all'articolo 168
Modifiche all'articolo 169
1. All'articolo 169, comma 4, 1° periodo, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le parole: "allegato XVIII" sono sostituite dalle seguenti: "allegato II" e l'ultimo periodo è soppresso.
Modifiche all'articolo 176
e) dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: "5-bis. Senza pregiudizio per il pagamento delle somme di cui al comma 4, in tutti i casi di cessazione del rapporto concessorio diversi dalla risoluzione per inadempimento del concessionario, il concessionario ha il diritto di proseguire nella gestione ordinaria dell'opera, incassandone i ricavi da essa derivanti, sino all'effettivo pagamento delle suddette somme per il tramite del nuovo soggetto subentrante, fatti salvi gli eventuali investimenti improcrastinabili individuati dal concedente unitamente alle modalità di finanziamento dei correlati costi.";
g) il comma 10 è sostituito dal seguente: "10. La stazione appaltante prevede nella documentazione di gara il diritto di subentro degli enti finanziatori di cui al comma 8.";
h) dopo il comma 10 è aggiunto il seguente: "10-bis. Il presente articolo si applica ai contratti di concessione e di partenariato pubblico privato e agli operatori economici titolari di tali contratti.".
Modifiche all'articolo 178
a) al comma 1, le parole: "dal presente Codice" sono sostituite dalle seguenti: "dalla Parte III del presente Codice" e dopo il 1° periodo è inserito il seguente: "Qualora si proceda all'affidamento in house ai sensi dell'articolo 5, le procedure di affidamento devono concludersi entro 36 mesi dall'entrata in vigore del presente Codice.";
d) al comma 6, le parole: "un anno" sono sostituite dalle seguenti: "2 anni";
Modifiche all'articolo 180
c) al comma 4, 2° periodo, le parole: "Tali variazioni" sono sostituite dalle seguenti: "Se la ridotta o mancata disponibilità dell'opera o prestazione del servizio è imputabile all'operatore, tali variazioni";
d) al comma 6, ultimo periodo, la parola: "30" è sostituita dalla seguente: "49";
e) il comma 7 è sostituito dal seguente: "7. Si applica quanto previsto all'articolo 165, commi 3, 4 e 5, del presente Codice.".
Modifiche all'articolo 181
Modifiche all'articolo 182
Modifiche all'articolo 183
b) al comma 15, 5° periodo, le parole: "articolo 103" sono sostituite dalle seguenti: "articolo 93";
Modifiche all'articolo 188
a) al comma 3, al 1° periodo, le parole: "ponendo a base di gara il progetto di fattibilità tecnico ed economica" sono sostituite dalle seguenti: "ponendo a base di gara un capitolato prestazionale" e al 4° periodo, le parole: "di cui all'articolo 95" sono sostituite dalle seguenti: ", individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo";
b) al comma 5, 1° periodo, dopo le parole: "nel rispetto del progetto di fattibilità tecnico-economica" sono inserite le seguenti: "approvato dall'Amministrazione aggiudicatrice".
Modifiche all'articolo 191
a) al comma 1, dopo le parole: "trasferimento all'affidatario" sono inserite le seguenti: "o, qualora l'affidatario vi abbia interesse, a soggetto terzo da questo indicato, purchè in possesso dei prescritti requisiti di cui all'articolo 80,";
b) dopo il comma 2 è inserito il seguente: "2-bis. Il valore dei beni immobili da trasferire a seguito della procedura di gara è stabilito dal RUP sulla base del valore di mercato determinato tramite i competenti Uffici titolari dei beni immobili oggetto di trasferimento.";
c) al comma 3, 1° periodo, le parole: "previa presentazione di idonea polizza fideiussoria" sono sostituite dalle seguenti: "previa presentazione di idonea garanzia fideiussoria" e al 2° periodo, le parole: "rilasciata con le modalità previste per il rilascio della cauzione provvisoria" sono sostituite dalle seguenti: "rilasciata dai soggetti di cui all'articolo 93, comma 3".
Modifiche all'articolo 192
1. All'articolo 192, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dopo il 2° periodo è inserito il seguente: "L'Autorità per la raccolta delle informazioni e la verifica dei predetti requisiti opera mediante procedure informatiche, anche attraverso il collegamento, sulla base di apposite convenzioni, con i relativi sistemi in uso presso altre Amministrazioni pubbliche ed altri soggetti operanti nel settore dei contratti pubblici.".
Modifiche all'articolo 194
Modifiche all'articolo 195
Modifiche all'articolo 196
Modifiche all'articolo 199
Modifiche all'articolo 200
Modifiche all'articolo 201
1) al 1° periodo, le parole: "interventi relativi al settore dei trasporti e della logistica" sono sostituite dalle seguenti: "infrastrutture e insediamenti";
2) al 2° periodo, le parole: "e la sua funzionalità rispetto" sono sostituite dalle seguenti: "nonchè la sua funzionalità anche rispetto";
d) al comma 7, le parole da: "anche le indicazioni" sino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: "l'elenco delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari di cui al comma 3 e viene elaborato in deroga alle modalità di cui al comma 5. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 200, comma 3, nelle more dell'approvazione del PGTL ai sensi del comma 1, il 1° DPP contiene le linee strategiche e gli indirizzi per il settore dei trasporti e delle infrastrutture nonchè un elenco degli interventi del 1° DPP ad essi coerente.";
1) al 1° periodo, le parole: "di ogni nuovo DPP" sono sostituite dalle seguenti: "dei DPP successivi al 1°";
2) al 2° periodo, sono inserite, in fine, le seguenti parole: "e tenendo conto delle obbligazioni giuridicamente vincolanti";
3) al 3° periodo, la parola: "evidenziato" è sostituita dalla seguente: "indicato";
4) al 4° periodo, le parole: "al comma 3" sono sostituite dalle seguenti: "al comma 2 dell'articolo 2 del decreto legislativo n. 228 del 2011".
Modifiche all'articolo 205
b) dopo il comma 6 è inserito il seguente: "6-bis. L'impresa, in caso di rifiuto della proposta di accordo bonario ovvero di inutile decorso del termine per l'accettazione, può instaurare un contenzioso giudiziario entro i successivi 60 giorni, a pena di decadenza.".
Abrogazione dell'articolo 207
Modifiche all'articolo 208
Modifiche all'articolo 211
a) al comma 1, 1° periodo, dopo le parole: "esprime parere" sono inserite le seguenti: ", previo contraddittorio,";
Modifiche all'articolo 212
Modifiche all'articolo 213
1) il 1° periodo è sostituito dal seguente: "Per le finalità di cui al comma 2, l'Autorità gestisce la banca dati nazionale dei contratti pubblici, nella quale confluiscono, oltre alle informazioni acquisite per competenza tramite i propri sistemi informatizzati, tutte le informazioni contenute nelle banche dati esistenti, anche a livello territoriale, onde garantire accessibilità unificata, trasparenza, pubblicità e tracciabilità delle procedure di gara e delle fasi a essa prodromiche e successive.";
2) dopo il 2° periodo, è inserito il seguente: "Per le opere pubbliche, l'Autorità, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le regioni e le province autonome quali gestori dei sistemi informatizzati di cui al comma 4 dell'articolo 29 concordano le modalità di rilevazione e interscambio delle informazioni nell'ambito della banca dati nazionale dei contratti pubblici, della banca dati di cui all'articolo 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, della banca dati di cui all'articolo 1, comma 5, della legge 17 maggio 1999, n. 144 e della banca dati di cui all'articolo 36 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, al fine di assicurare, ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e del presente Codice, il rispetto del principio di unicità dell'invio delle informazioni e la riduzione degli oneri amministrativi per i soggetti di cui all'articolo 1, comma 1, l'efficace monitoraggio dalla programmazione alla realizzazione delle opere e la tracciabilità dei relativi flussi finanziari o il raccordo degli adempimenti in termini di trasparenza preventiva.";
1) al 2° periodo, dopo le parole: "con i relativi sistemi in uso" sono inserite le seguenti: "presso le Sezioni regionali e";
2) al 5° periodo, sopprimere le parole: "ovvero di analoghe strutture delle regioni" e la parola: "stesse";
3) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "La Sezione centrale dell'Osservatorio provvede a monitorare l'applicazione dei criteri ambientali minimi di cui al decreto di cui all'articolo 34, comma 1 e il raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Piano d'azione per la sostenibilità dei consumi nel settore della Pubblica amministrazione.";
d) al comma 10, l'ultimo periodo, è sostituito dai seguenti: "L'Autorità stabilisce le ulteriori informazioni che devono essere presenti nel casellario ritenute utili ai fini della tenuta dello stesso, della verifica dei gravi illeciti professionali di cui all'articolo 80, comma 5, lettera c), dell'attribuzione del rating di impresa di cui all'articolo 83, comma 10, o del conseguimento dell'attestazione di qualificazione di cui all'articolo 84.
L'Autorità assicura, altresì, il collegamento del casellario con la banca dati di cui all'articolo 81.";
e) al comma 13, le parole "L'Autorità" sono sostituite dalle seguenti: "Nel rispetto dei princìpi di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689, l'Autorità";
f) dopo il comma 17, è aggiunto, in fine, il seguente: "17-bis. L'ANAC indica negli strumenti di regolazione flessibile, di cui al comma 2, e negli ulteriori atti previsti dal presente Codice, la data in cui gli stessi acquistano efficacia, che di regola coincide con il 15° giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e che, in casi di particolare urgenza, non può comunque essere anteriore al giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Gli atti stessi si applicano alle procedure e ai contratti per i quali i bandi o gli avvisi, con cui si indice la procedura di scelta del contraente, siano pubblicati successivamente alla data di decorrenza di efficacia indicata dall'ANAC ai sensi del primo periodo; in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o di avvisi si applicano alle procedure e ai contratti in relazione ai quali, alla data di decorrenza di efficacia, non siano ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte.".
Modifiche all'articolo 214
1) al 1° periodo, dopo la parola: "promuovendo" sono inserite le seguenti: "anche attività di prevenzione dell'insorgenza dei conflitti e dei contenziosi anche con riferimento alle esigenze delle comunità locali, nonchè";
2) al 2° periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: "ovvero a valere sulle risorse di cui al comma 8";
Modifiche all'articolo 215
b) al comma 5, 1° periodo, le parole: "45 giorni" sono sostituite dalle seguenti: "90 giorni" e al 2° periodo, le parole: "il progetto si intende assentito" sono sostituite dalle seguenti: "il parere si intende reso in senso favorevole".
Modifiche all'articolo 216
a) dopo il comma 1, è inserito il seguente: "1-bis. Per gli interventi ricompresi tra le infrastrutture strategiche di cui alla disciplina prevista dall'articolo 163 e seguenti del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, già inseriti negli strumenti di programmazione approvati e per i quali la procedura di valutazione di impatto ambientale sia già stata avviata alla data di entrata in vigore del presente codice, i relativi progetti sono approvati secondo la disciplina previgente. Fatto salvo quanto previsto al comma 4-bis, per le procedure di gara si applica quanto previsto al comma 1.";
c) dopo il comma 4 è inserito il seguente: "4-bis. Il divieto di cui all'articolo 59, comma 1, 4° periodo, non si applica per le opere i cui progetti definitivi risultino definitivamente approvati dall'Organo competente alla data di entrata in vigore del presente Codice con pubblicazione del bando entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.";
e) al comma 19, le parole: "agli articoli 248 e 251" sono sostituite dalle seguenti: "alla Parte II, Titolo XI, Capi I e II, nonchè gli allegati o le parti di allegati ivi richiamate, e di cui all'articolo 251";
g) dopo il comma 27, sono aggiunti i seguenti: "27-bis. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 83, comma 2, si applica la disciplina già contenuta negli articoli dal 186 al 193 del decreto legislativo 12 aprile 2006, numero 163. Sino alla predetta data, si applica, altresì, la specifica disciplina transitoria prevista all'articolo 189, comma 5, del medesimo decreto legislativo.
27-quinquies. Alle procedure di aggiudicazione dei contratti di concessione del servizio di distribuzione del gas naturale indette dalle Amministrazioni aggiudicatrici continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, in quanto compatibili con la presente Parte III, nonchè di cui all'articolo 46-bis, commi 1, 2 e 3 del decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 e all'articolo 4 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
Nelle ipotesi di cui al 1° periodo, ferma restando la durata massima di 12 anni, il periodo di affidamento viene determinato ai sensi dei commi 1 e 2 dell'articolo 168.
27-sexies. Per le concessioni autostradali scadute o in scadenza entro 6 mesi alla data di entrata in vigore della presente disposizione, per le quali l'attività di gestione risulta economicamente prevalente rispetto alla realizzazione di nuove opere o di interventi di manutenzione straordinaria e il cui bando è pubblicato entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il concedente può avviare le procedure di gara per l'affidamento della concessione sulla base del solo quadro esigenziale limitatamente agli interventi di messa in sicurezza dell'infrastruttura esistente.
27-septies. Con riferimento all'articolo 24, comma 3, i tecnici diplomati che siano stati in servizio presso l'amministrazione aggiudicatrice alla data di entrata in vigore della legge 18 novembre 1998, numero 415, in assenza dell'abilitazione, possono firmare i progetti, nei limiti previsti dagli Ordinamenti professionali, qualora siano in servizio presso l'Amministrazione aggiudicatrice ovvero abbiano ricoperto analogo incarico presso un'altra Amministrazione aggiudicatrice, da almeno 5 anni e risultino inquadrati in un profilo professionale tecnico e abbiano svolto o collaborato ad attività di progettazione.".
Modifiche all'articolo 217
1. Il presente decreto entra in vigore decorsi 15 giorni dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Dato a Roma, addì 19 aprile 2017