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Timestamp: 2019-03-18 20:21:01+00:00
Document Index: 30079243

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 84', 'art. 92', 'art. 16', 'art. 91', 'art. 92', 'art. 16', 'art. 92', 'sentenza ']

Recesso dal contratto d’appalto di servizi pubblici repertorio n. 0325 del 13/11/2014 avente ad oggetto “Smaltimento di rifiuti speciali pericolosi costituiti da lastre o materiale di coibentazione contenente amianto derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012. CIG: 57560678bf”, stipulato con la ditta Programma Ambiente Apuane s.p.a. — E-R BUR 8/2015
ORDINANZA DEL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO 13 GENNAIO 2015, N.4
Recesso dal contratto d’appalto di servizi pubblici repertorio n. 0325 del 13/11/2014 avente ad oggetto “Smaltimento di rifiuti speciali pericolosi costituiti da lastre o materiale di coibentazione contenente amianto derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012. CIG: 57560678bf”, stipulato con la ditta Programma Ambiente Apuane s.p.a.
- il decreto legge n. 133 del 12 settembre 2014, “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive” convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014 n. 164, con il quale lo stato di emergenza viene prorogato al 31 dicembre 2015.
- la circolare n. 2 del 16 gugno 2012 che ha fornito le prime indicazioni per la gestione delle macerie in attuazione dell’art. 17 del D.L. 6 giugno 2012, n. 74;
- il Commissario Delegato attraverso l’Agenzia Regionale di Sviluppo dei Mercati Telematici (di seguito Intercenter) ha aggiudicato, a seguito di procedura ad evidenza pubblica, il servizio di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi, costituiti da lastre o materiale di coibentazione contenente amianto derivante dagli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012 alla ditta PROGRAMMA AMBIENTE APUANE S.p.A., con sede legale in Montignoso (MS), Via Aurelia Sud Km. 374, C.F. n. 00072670458, P. IVA n. 00710250457, come da determinazione del Direttore dell’Agenzia Intercent-ER n. 187 del 25/7/2014 e da decreto del Commissario Delegato ai sensi del DPCM 25/8/2014, n. 2069 del 30/10/2014;
- in data 17/7/2014 Intercenter ha richiesto come previsto per legge, l’accertamento indagatorio in tema di antimafia alla Prefettura di Massa Carrara in merito alla Ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A.;
- che con nota prot. IC.2014/7355 del 1/9/2014 è stato sollecitata la Prefettura di Massa Carrara – Ufficio Territoriale del Governo – Area 1 Ordine e Sicurezza Pubblica al riscontro della precedente nota prot. 0018591 del 17/7/2014 circa la richiesta di informazione antimafia ai sensi dell’art. 84, comma 3 del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.;
- che la ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A. ha ottemperato all’obbligo di richiesta di iscrizione alla “White List”, inoltrata alla Prefettura di Massa Carrara in data 6/11/2014 (via p.e.c. Identificativo messaggio: 1071856228.120731080.1415264140040vliaspec06@legalmail.it);
- in data 13/11/2014 con repertorio n. 325/2014 è avvenuta la stipula del contratto tra il Commissario Delegato e la Ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A. soggetto a condizione risolutiva espressa ai sensi dell’art. 92, comma 3, D.Lgs. n. 159/2011 e s.m. (cfr art. 16, comma 1 del contratto medesimo);
- in data 23 dicembre 2014 Intercenter (IC.2014.0011745) ha ricevuto nota tramite PEC dalla Prefettura di Massa Carrara (MS) avente ad oggetto: “avviso di informazioni antimafia interdittive, art. 91, comma 7-bis, lett b) del D.Lgs. n. 159/2011 (Codice Antimafia) e s.m.i.”, con la quale è stato comunicato che in data 22/12/2014 è stata adottata una informativa antimafia interdettiva nei confronti della ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A.;
- nella stessa comunicazione sopracitata la Prefettura di Massa Carrara ai sensi del Codice Antimafia ha disposto di recedere dai contratti stipulati nei confronti di soggetti interdetti;
Ritenuto necessario provvedere ai sensi dell’art. 92, comma 4 del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i. (confermato nella comunicazione della Prefettura di Massa Carrara sopra citata), secondo cui il recesso del contratto si applica anche quando gli elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa siano accertati successivamente alla stipula del contratto ostativi;
Ritenuto altresì necessario provvedere ai sensi dell’art. 16 del contratto rep. n. 0325/2014 al recesso del medesimo essendosi verificata la condizione risolutiva espressa (provvedimento interdittivo antimafia sopra citato) di cui all’art. 92, comma 3 del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.;
Dato atto che il contratto in parola non ha ad oggi avuto esecuzione e pertanto nulla è dovuto alla Ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A.;
Ritenuto infine neces sario procedere, per effetto della revoca, all’attivazione delle procedure necessarie per l’incameramento della cauzione definitiva di cui al D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. prestata dalla Ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A., come confermato nella sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale – Sezione Terza n. 0337/2014 depositata in data 2/7/2014 secondo la quale l’incameramento della cauzione “costituisce la naturale conseguenza del venir meno del rapporto contrattuale e quindi della sopravvenuta impossibilità della esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto per una causa imputabile all’impresa”, nonché all’adozione di ogni ulteriore adempimento conseguente previsto dalla normativa vigente;
Ritenuto opportuno, per economicità procedimentale ed in analogia con quanto stabilito negli atti di gara, procedere all’affidamento del contratto di servizi pubblici in esame, mediante interpello dei soggetti che hanno partecipato alla procedura di gara e risultanti dalla relativa graduatoria a partire da quello che ha formulato la prima migliore offerta escluso l’originario aggiudicatario;
di recedere, per le motivazioni espresse in narrativa, dal contratto d’appalto di servizi pubblici repertorio n. 0325 del 13/11/2014 avente ad oggetto “Smaltimento di rifiuti speciali pericolosi costituiti da lastre o materiale di coibentazione contenente amianto derivanti dagli eventi sismici che hanno colpito la regione Emilia-Romagna nel maggio 2012. CIG: 57560678BF”, stipulato con la Ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A.;
di dare atto che per effetto di quanto disposto al precedente punto 1. nulla è dovuto alla Ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A.;
di dare atto altresì che per effetto di quanto disposto al precedente punto 1. si provvederà all’incameramento della cauzione definitiva di cui al D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. prestata dalla Ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A. nonché all’adozione di ogni ulteriore adempimento conseguente previsto dalla normativa vigente;
di procedere all’affidamento del contratto di servizi pubblici in esame, mediante interpello dei soggetti che hanno partecipato alla procedura di gara e risultanti dalla relativa graduatoria a partire da quello che ha formulato la prima migliore offerta escluso l’originario aggiudicatario;
di trasmettere copia della presente Ordinanza alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Massa Carrara e alla ditta Programma Ambiente Apuane S.p.A. e di provvedere ad ogni altro successivo adempimento finalizzato alla regolare esecuzione del presente atto;