Source: http://docplayer.it/2600661-Capitolato-speciale-d-appalto-lavori-di-musealizzazione-della-stalla-violin.html
Timestamp: 2018-05-25 05:20:57+00:00
Document Index: 37976738

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 53', 'art. 133', 'art. 133', 'art. 112', 'art. 136', 'art. 11', 'art. 110', 'art. 118', 'art. 113', 'art. 128', 'art. 111', 'art. 269', 'art. 129', 'art. 125', 'art. 91', 'art. 118', 'art. 169', 'art. 169', 'art. 93', 'art. 169', 'art. 93', 'art. 169', 'art. 153', 'art. 147', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 136', 'art. 5', 'art. 40', 'art. 43', 'art. 159', 'art. 132', 'art. 131', 'art. 39', 'art. 131', 'art. 39']

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO LAVORI DI MUSEALIZZAZIONE DELLA STALLA VIOLIN - PDF
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1 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO LAVORI DI MUSEALIZZAZIONE DELLA STALLA VIOLIN
2 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO I - NORME GENERALI Sommario 1. OGGETTO, DESCRIZIONE E AMMONTARE DELL APPALTO OGGETTO E FINALITA DELL'APPALTO AMMONTARE DELL'APPALTO TERMINE DI ULTIMAZIONE DELLE PRESTAZIONI QUADRO NORMATIVO OSSERVANZA DI LEGGI E REGOLAMENTI OBBLIGHI DI RISERVATEZZA A CARICO DELL APPALTATORE USO DELLA LINGUA ITALIANA CONTRATTO STIPULA DEL CONTRATTO D APPALTO DOCUMENTI CONTRATTUALI DOMICILIO E RAPPRESENTANZA LEGALE DELL'APPALTATORE INDICAZIONE DEL LUOGO DEI PAGAMENTI E DELLE PERSONE CHE POSSONO RISCUOTERE ADEMPIMENTI ANTIMAFIA CAUZIONE DEFINITIVA GARANZIE DI CONCORRENTI RIUNITI COPERTURE ASSICURATIVE OBBLIGO DI REINTEGRO DELLE COPERTURE ASSICURATIVE SUBAPPALTO E DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO PUBBLICITA E DIRITTI DI PROPRIETA PROGETTAZIONE ESECUTIVA CARATTERI GENERALI CONTENUTI DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA RISPONDENZA ALLE NORME TECNICHE ELABORATI FACENTI PARTE DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA PRESCRIZIONI GENERALI PER DOCUMENTI ED ELABORATI VERIFICA E APPROVAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO CONSEGNA DEI LAVORI PROCESSO DO CONSEGNA DEI LAVORI VERBALE DI CONSEGNA DEI LAVORI DIREZIONE LAVORI UFFICIO DIREZIONE LAVORI COMPITI DEL DIRETTORE DEI LAVORI ORGANIZZAZIONE DI CANTIERE PERSONALE DELL APPALTATORE DIRETTORE DELLA PROGETTAZIONE, DIRETTORE TECNICO, DIRETTORE DI CANTIERE, RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RISCHI ADEMPIMENTO AGLI OBBLIGHI DI CONTRATTO E ORDINI DI SERVIZIO CONDOTTA GENERALE E CONTROLLO DEL PERSONALE IMPIEGATO PERSONALE E MANO D OPERA TURNI DI LAVORO ESECUZIONE DEI LAVORI RINVENIMENTI DI OGGETTI E MANUFATTI DI VALORE 'RISPETTO NORMATIVO SORVEGLIANZA CONTROLLI GESTIONE DEI LAVORI IN CORSO D OPERA PROGRAMMA LAVORI ESECUTIVO(P.L.E.) DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA FONTE NORMATIVA PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO E PIANI OPERATIVI DI SICUREZZA... 19
3 11. ONERI ED OBBLIGHI DELL APPALTATORE GENERALITÀ CONSEGNA DELLE AREE, PREDISPOSIZIONE TRACCIAMENTI E CUSTODIA DEI MATERIALI UFFICI ATTREZZATI DI CANTIERE E DOTAZIONI PER LA STAZIONE APPALTANTE E LA DIREZIONE LAVORI RECINZIONI E CARTELLONISTICA DI CANTIERE CANTIERE E AREA DEI LAVORI UTENZE DI CANTIERE PERMESSI, AUTORIZZAZIONI DIVERSE, CERTIFICAZIONI MANUTENZIONI, ONERI DI GARANZIA AVVIO ALLA GESTIONE DELLE OPERE E DEGLI IMPIANTI ACCETTAZIONE DEI MATERIALI ACCETTAZIONE DEI LAVORI SGOMBERI, PULIZIE, RIPRISTINI SPESE DI CONTRATTO, BOLLO E REGISTRAZIONE SPESE DI RIPRODUZIONE, DUPLICAZIONE E SCANSIONE DI ELABORATI UFFICIALI ONERI E SPESE PER INFRAZIONI DIRITTI DI BREVETTO SOPRAVVENIENZE NEL CORSO DEI LAVORI INCIDENTI/INFORTUNI NEL CORSO DELL ESECUZIONE DEI LAVORI SOSPENSIONE E RIPRESA DEI LAVORI PROROGHE VARIANTI IN CORSO D OPERA CONTABILITÀ MISURAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEI LAVORI CONTABILIZZAZIONE DEI LAVORI CONTABILIZZAZIONE ONERI DELLA SICUREZZA CONTABILIZZAZIONE IMPORTO RELATIVO ALLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA LAVORI IN ECONOMIA ANTICIPAZIONI E PAGAMENTI DISCIPLINA DEI PAGAMENTI CONCERNENTI LE RISORSE FINANZIATE DA FONDI EUROPEI E RELATIVA RENDICONTAZIONE SEPARATA PAGAMENTI IN ACCONTO PAGAMENTI A SALDO RITENUTE A GARANZIA CESSIONI DI CREDITO PENALI GENERALITA PENALI PER RITARDI RISPETTO AI TERMINI DI ESECUZIONE DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E DEI LAVORI RITARDO RISPETTO AL TERMINE FINALE DI ESECUZIONE DEI LAVORI CERTIFICATO DI ULTIMAZIONE LAVORI E CONTO FINALE CERTIFICATO DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI AVVISI AI CREDITORI CONTO FINALE CONSEGNA DELLE OPERE CONSEGNA ANTICIPATA MANUTENZIONE DELLE OPERE CONSEGNA DEFINITIVA COLLAUDI E GARANZIE COLLAUDI PERIODO DI GARANZIA CONTROVERSIE RISERVE DELL APPALTATORE RISOLUZIONE DEL CONTRATTO... 33
4 1. OGGETTO, DESCRIZIONE E AMMONTARE DELL APPALTO 1.1. OGGETTO E FINALITA DELL'APPALTO Il contratto di appalto ha per oggetto la progettazione esecutiva di cui all art. 95, comma 5 del d.lgs. 12 aprile 2006, n.163 e s.m.i. (nel prosieguo, Codice) e l esecuzione dei lavori ed è stipulato a corpo ai sensi dell art. 53, comma 4 del Codice. L appalto riguarda la progettazione esecutiva e l esecuzione di tutte le opere e provviste occorrenti per eseguire e dare completamente ultimati i lavori come di seguito descritti: La soluzione progettuale prevede la realizzazione di una teca metallica a protezione e musealizzazione della porzione absidale dell Area Violin. La teca è composta da telaio metallico strutturale in elementi tubolari, ancorati ad una piastra basamentale in c.a. posta ad una profondità minima (cm 30 + cm 10) secondo le prescrizioni di approvazione). Le foderature interne ed esterne saranno realizzate con lastre metalliche verniciate a polveri epossidiche, ad alta resistenza rispetto agli agenti atmosferici, con il carattere ed il linguaggio studiato e progettato in coerenza e continuità stilistica con quelli già attuati nell ambito di piazza Capitolo (Sud-halle e campanile di Popone) dallo studio GTRF in modo da conferire all area basilicale un unico aspetto riconoscibile degli interventi museografici e museotecnici di attualità. Tutti i tre casi citati infatti non sono solo uniti dall appartenenza ad un sito ma rispondono anche all esigenza museografico-espositiva ed allestitiva di reperti in situ riguardanti un preciso periodo storico caratterizzato dagli interventi del vescovo Teodoro e del vescovo Cromazio (impianto basilicale, battisteriale ed episcopale). La teca risulta strutturalmente autonoma dal restante volume di protezione in muratura e potenzialmente, a tutti gli effetti, rimuovibile e smontabile se e quando la Fondazione Aquileia, in accordo con le competenti Soprintendenze, riterrà concluse le indagini archeologiche sul sito e intenderà procedere alla realizzazione della soluzione protettiva/conservativa in muratura, già precedentemente studiata e progettata. L esterno della teca, nella porzione di affaccio su piazza Capitolo, potrà accogliere un aggiornato apparato graficodidattico riguardante le fasi evolutive del complesso basilicale tra IV e V secolo d.c., da comporre e realizzare con la partecipazione delle Soprintendenze e della Fondazione SO.CO.B.A. La realizzazione della TECA, prevede un affaccio vetrato (lato nord) sul mosaico absidale e quindi la non realizzazione di un affaccio di analoghe dimensioni sul lato est della restante porzione in muratura. Il sistema di rivestimento esterno della teca sarà ripreso anche nel rivestimento della parete ovest della stalla Violin a chiusura del portico esistente e a contenimento dei volumi tecnici. La progettazione esecutiva degli interventi, divisi secondo tipologie ben definite, dovrà essere necessariamente approfondita con le Soprintendenze competenti (B.A. e B.A.P.) e da queste approvate, secondo le prescrizioni della Conferenza dei servizi, e dovrà inoltre essere redatta in modo da poter recepire, in corso d opera, le modifiche possibili dettate dai ritrovamenti archeologici giudicati importanti dopo aver rimosso il piano pavimentale di V secolo ed effettuati gli scavi di plinti e fossa ascensore. Anche la progettazione museografico-allestitiva dell affresco del catino absidale potrà essere esecutivamente redatta solo a conclusione della ricomposizione e del restauro di tutti i frammenti rinvenuti in scavo. FASI FUNZIONALI Come richiesto e concordato con le Soprintendenze B.A e B.A.P il Progetto Esecutivo dovrà prevedere la realizzazione degli interventi divisi per precise fasi funzionalmente individuate: Rimozione del mosaico pavimentale di V secolo d.c., allettato su substrato cementizio. Scavo archeologico esteso a tutta l area interessata dalla rimozione del mosaico di V secolo d.c.fino alla quota della fase di IV secolo. Scavo relativo ai plinti di fondazione strutturale e alla fossa dell ascensore. Realizzazione architettonica del volume di protezione in muratura. Realizzazione del volume della Teca temporanea. Realizzazione degli interventi architettonico-distributivi del volume storico. Realizzazione degli impianti (elettrico, termoidraulico, meccanico). realizzazione dell allestimento museografico, del sistema illuminotecnico e degli apparati didattici.
5 1.2. AMMONTARE DELL'APPALTO N Cat. e classifica Designazione delle diverse Cat. Importo lavori % ord. categorie di lavoro (P, S o NS) A CORPO 1 OG2 2 OS2-A restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali P ,20 69,20% superfici decorate e beni mobili di interesse storico ed artistico NS ,92 13,25% 3 OS25 Scavi archeologici NS ,68 3,54% 4 OS28 Impianti termici e di condizinamento NS ,00 4,71% 5 OS30 Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi NS ,00 7,02% 6 OS4 Impianti elettromeccanici trasportatori NS ,00 2,28% Totale lavori a base di gara ,80 oneri per l attuazione dei piani di sicurezza non soggetti a ribasso (euro) ,00 Oneri Progettazione e Resp. Sic. In fase di progettazione (euro) ,20 Importo SOGGETTO a ribasso d asta (euro) ,00 totale importo appalto (euro) ,00 I corrispettivi contrattualmente riconosciuti all Aggiudicatario, derivanti dal ribasso offerto, sono comprensivi di ogni e qualsiasi onere - sia diretto che accessorio, comprese le opere provvisionali, tutte le assistenze murarie e/o impiantistiche ed ogni altro ulteriore onere, compreso quello relativo al mantenimento dell esercizio ed allo svolgimento delle attività lavorative durante la presenza di esercizio - necessario, per dare i lavori perfettamente finiti e funzionanti, secondo progetto, nel rispetto di leggi, norme e regolamenti in vigore anche se non esplicitamente richiamate nei documenti contrattuali e nei prezzi unitari.
6 In dipendenza della deroga al primo comma dell art del Cod. Civ. prevista dall art. 133, comma 2 del Codice, rimane stabilito che i prezzi saranno invariabili e non soggetti a modificazioni di sorta, qualsiasi eventualità possa verificarsi in qualunque momento, per tutta la durata del Contratto, ivi comprese eventuali protrazioni del termine utile per dare ultimate le opere in conseguenza di differimento della sua scadenza e/o di sospensioni a qualunque titolo disposte dalla Direzione Lavori o dal Responsabile del Procedimento. Per le prestazioni del presente contratto non è ammesso il ricorso alla revisione dei prezzi, e si applica il meccanismo del prezzo chiuso ai sensi dell art. 133, comma 3 del Codice. I compensi per le prestazioni di Progettazione Esecutiva e per ogni spesa ed attività accessoria saranno invariabili e non soggetti a modificazioni di sorta, qualunque eventualità possa verificarsi in qualsiasi momento, per tutta la durata del contratto, ivi comprese eventuali protrazioni del termine utile per effetto di proroghe concesse o sospensioni delle prestazioni ordinate, nonché eventuale maggior importo delle opere progettate rispetto all importo di cui sopra. L'importo stabilito per i lavori a corpo, i costi Progettazione Esecutiva/Piano di Sicurezza e Coordinamento e i costi della sicurezza, resta fisso e invariabile, senza che possa essere invocata da nessuna delle parti contraenti alcuna successiva verifica sulla misura o sul valore attribuito alla quantità e alla qualità di detti lavori, fatte salve le previsioni di legge TERMINE DI ULTIMAZIONE DELLE PRESTAZIONI Il tempo utile totale per dare ultimate tutte le prestazioni oggetto del presente appalto integrato ad ogni effetto di legge è pari a 255 (duecentocinquantacinque) giorni naturali e consecutivi di cui: 105 (centocinque) giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data di ricevimento dell ordine di servizio di inizio delle attività di progettazione per la redazione completa del Progetto Esecutivo, la predisposizione della pratica di autorizzazione all esecuzione delle opere strutturali in zona sismica da parte dei Servizi Tecnici regionali, lo svolgimento di tutte le necessarie attività di verifica del Progetto Esecutivo stesso e lo svolgimento, da parte dell Appaltatore, delle conseguenti attività di revisione e/o integrazione degli elaborati progettuali; Il termine si intende sospeso all atto del deposito del progetto presso i competenti uffici ai fini dell ottenimento dell autorizzazione per la realizzazione delle strutture in zona sismica e fino all ottenimento dell autorizzazione medesima; 150 (centocinquanta) giorni naturali e consecutivi per la esecuzione di tutte le opere ed attività oggetto dell appalto e delle relative prove funzionali in contraddittorio, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. Il progetto esecutivo sarà consegnato alla Fondazione Aquileia, per il tramite del Responsabile del Procedimento, per essere sottoposto alla verifica di cui all art. 112 del Codice entro 45 (quarantacinque) giorni naturali e consecutivi dall Ordine di servizio di inizio della progettazione. La verifica del progetto e la conseguente attività di revisione e/o integrazione degli elaborati progettuali da parte dell Appaltatore, fino ad approvazione da parte della Fondazione Aquileia, andranno effettuate entro il termine ordinatorio di 60 (sessanta) giorni naturali e consecutivi dalla consegna del progetto da parte dell Appaltatore. Qualora il Progetto Esecutivo non fosse ritenuto meritevole di approvazione da parte del Responsabile del Procedimento, questi inviterà l Appaltatore, assegnandogli un tempo non superiore a 30 (trenta) giorni naturali e consecutivi, per adeguare gli elaborati di progetto secondo le proprie prescrizioni. Detto tempo non darà diritto all Appaltatore ad avanzare alcuna pretesa di carattere economico e temporale nei confronti della Fondazione Aquileia. Qualora invece la Fondazione Aquileia ritenesse il Progetto Esecutivo non meritevole di approvazione per gravi carenze progettuali, potrà decidere - a proprio giudizio insindacabile- di richiedere la rielaborazione del progetto stesso, fissandone i tempi necessari, applicando in tal caso le penali previste nel presente Capitolato Speciale, salvo i maggiori danni, ovvero risolvere il contratto per inadempimento dell Appaltatore. La approvazione da parte della Fondazione Aquileia del Progetto Esecutivo non esonera l Appaltatore dalla sua responsabilità per qualsiasi errore od omissione degli elaborati e per difformità dalle indicazioni fornite nei documenti contrattuali. La formale approvazione da parte della Fondazione Aquileia del Progetto Esecutivo è condizione essenziale per l inizio dei lavori.
7 Qualora per responsabilità dell Appaltatore, le prestazioni di cui sopra non rispettassero i termini, ovvero, ancor prima dei tempi di ultimazione sopra indicati, fossero in ritardo tale da compromettere il rispetto dei termini stabiliti, si ricorrerà all applicazione dell art. 136 del Codice. Per le categorie di cui al presente Capitolato l Appaltatore dovrà essere in possesso della qualificazione obbligatoria per la progettazione e l esecuzione dei lavori. Qualora l Appaltatore aggiudicatario non sia in possesso della qualificazione per le prestazioni di progettazione, dovrà avvalersi di un progettista qualificato alla realizzazione del progetto esecutivo, indicato in sede di gara o eventualmente associato. Per l individuazione dei lavori e delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto si rimanda agli elaborati grafici e descrittivi del progetto definitivo posto a base di gara. 2. QUADRO NORMATIVO Nell'esecuzione dei lavori e delle attività che formano oggetto del presente appalto, l'appaltatore è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi, nazionali e territoriali, in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolgono i lavori. L'Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare il contratto o gli accordi medesimi, anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione e, nel caso di cooperative, anche nei rapporti con soci lavoratori a prescindere da qualsiasi regolamento interno. I suddetti obblighi vincolano l'appaltatore, anche se non sia aderente alle associazioni stipulanti o se receda da esse, e ciò indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura, dalla dimensione dell'impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o sindacale. L'Appaltatore è responsabile in solido, nei confronti della Stazione Appaltante, dell'osservanza delle norme anzidette anche da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l'ipotesi del subappalto. Il fatto che il subappalto sia stato autorizzato, non esime l'appaltatore dalla responsabilità di cui al comma precedente e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della Stazione Appaltante. L'Appaltatore è obbligato al versamento all INAIL, nonché, ove tenuto, alle Casse Edili, agli altri Enti Previdenziali ed Assistenziali cui risulti iscritto, dei contributi stabiliti per fini mutualistici OSSERVANZA DI LEGGI E REGOLAMENTI L Appalto è soggetto alla esatta osservanza di tutte le condizioni stabilite nel Contratto di Appalto e nei documenti che ne fanno parte integrante. Per quanto in tali documenti non previsto, si applicano le leggi e le norme vigenti in materia di appalti di Opere Pubbliche, ed in particolare si richiamano: 1. il Codice (d.lgs. 163/2006 e s.m.i.); 2. il Regolamento (DPR n. 207/10); 3. tutte le leggi, i decreti e le circolari ministeriali in materia di lavori pubblici; 4. tutte le disposizioni vigenti in materia di antimafia; 5. tutta la normativa tecnica vigente riguardante le costruzioni; 6. la normativa sulla prevenzione incendi; 7. la Legge 615/1966 Provvedimenti contro l inquinamento atmosferico e DPR 1391/70 Regolamento di attuazione L. 615/66 ; 8. la L. 104/92 e il D.P.R. 503/96 in materia di superamento delle barriere architettoniche; 9. la Legge 211/92; 10. le Norme UNI (Ente Nazionale Italiano per l Unificazione) di settore, come specificate nel Capo II- Specifiche tecniche; 11. le Norme ISO (International Standardization Organization), come specificate nel Capo IISpecifiche tecniche; 12. le Norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), come specificate nel Capo II-Specifiche tecniche; 13. le Norme C.N.R. (Consiglio Nazionale delle Ricerche); 14. tutta la Normativa riguardante la sicurezza dei cantieri e la prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08 e successive modifiche ed integrazioni );
8 15. la Legge 248/06 in materia di contrasto del lavoro nero; 16. tutta la normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente. L'osservanza va estesa, inoltre, alle leggi, ai regolamenti ed alle prescrizioni emanate dalle altre competenti autorità in materia di lavori pubblici, di materiali da costruzione, di sicurezza ed igiene del lavoro e simili, a tutte le Norme e Normalizzazioni ufficiali anche se non esplicitamente richiamate nel presente Capitolato Speciale d Appalto. L Appaltatore, con la firma del contratto, dichiara di conoscere integralmente le norme suddette impegnandosi all'osservanza delle stesse. L Appaltatore è tenuto all osservanza di tutte le altre leggi, decreti, regolamenti, circolari ed ogni altra disposizione di carattere normativo vigente nella Regione Friuli Venezia Giulia, nella Provincia di Udine e nel Comune di Aqileia, con particolare riguardo: ai regolamenti edilizi, d igiene, alle norme sulla circolazione stradale; a quelle sulla sicurezza ed igiene del lavoro vigenti al momento della esecuzione delle opere (sia per quanto riguarda il personale dell Appaltatore o di eventuali subappaltatori e/o subfornitori, sia per quanto riguarda quello della Fondazione. Relativamente alle norme applicabili in materia di sicurezza e prevenzione dai rischi si rimanda a quanto espressamente indicato nel presente capitolato OBBLIGHI DI RISERVATEZZA A CARICO DELL APPALTATORE Salvo preventiva autorizzazione scritta della Direzione Lavori, è fatto assoluto divieto all Appaltatore - e per esso ai suoi sub-appaltatori, sub-fornitori, collaboratori, dipendenti, progettisti prestatori d opera, etc. - di esporre o diffondere copie e/o riproduzioni fotografiche e/o disegni dei lavori in corso e/o delle opere appaltate, nonché di divulgare, con qualsiasi mezzo, notizie e dati riguardanti l appalto e di cui egli sia venuto a conoscenza per effetto dei rapporti con la Fondazione. Inoltre, salvo preventiva autorizzazione scritta della Direzione Lavori, è fatto altresì assoluto divieto all Appaltatore di tenere qualsivoglia rapporto (sia a mezzo stampa, radio, televisione o altro strumento telematico di comunicazione) volto alla diffusione di notizie inerenti il progetto e le opere realizzande USO DELLA LINGUA ITALIANA Tutti i rapporti scritti e verbali tra la Fondazione, la D.L. e l Appaltatore inerenti il presente appalto dovranno avvenire in lingua Italiana. 3. CONTRATTO 3.1. STIPULA DEL CONTRATTO D APPALTO Il contratto d appalto sarà stipulato, sulla base dello schema allegato agli atti di gara, entro il termine di 60 (sessanta) giorni a decorrere dalla data in cui l aggiudicazione definitiva è divenuta efficace, così come previsto ai sensi dell art. 11, comma 9 del Codice DOCUMENTI CONTRATTUALI Ai sensi dell art. 110 del Regolamento fanno parte integrante del contratto, al disciplinare di gara, alla lettera di invito ed all offerta dell Appaltatore, con l insieme di tutte le dichiarazioni e documentazioni facenti parte della stessa, e si intendono allegati allo stesso, ancorché alcuni non materialmente e fisicamente uniti al medesimo, ma depositati agli atti della Stazione Appaltante, i seguenti documenti: a) il capitolato generale d appalto; b) il capitolato speciale d appalto Norme Generali e Specifiche tecniche; c) gli elaborati grafici progettuali e le relazioni facenti parte il progetto definitivo; d) l'elenco dei prezzi unitari; e) i piani di sicurezza previsti dall'articolo 131 del codice; f) il cronoprogramma; g) le polizze di garanzia.
9 In ogni caso di discordanza o contrasto fra disposizioni di uno stesso o più documenti di cui al presente articolo, sono da applicarsi le disposizioni dal Responsabile del Procedimento ritenute meno onerose per la Fondazione Aquileia DOMICILIO E RAPPRESENTANZA LEGALE DELL'APPALTATORE Tutte le intimazioni, le assegnazioni di termini ed ogni altra notificazione o comunicazione dipendente dall esecuzione del contratto di appalto sono fatte dal Direttore dei lavori o dal Responsabile del Procedimento o dal Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, ciascuno relativamente agli atti di propria competenza, a mani proprie dell'appaltatore o di colui che lo rappresenta nella condotta dei lavori, oppure devono essere effettuate utilizzando la casella pec dichiarata dall appaltatore in sede di presentazione dell offerta INDICAZIONE DEL LUOGO DEI PAGAMENTI E DELLE PERSONE CHE POSSONO RISCUOTERE La Stazione Appaltante effettuerà i pagamenti con le modalità e secondo le norme che regolano la contabilità dello Stato. L Appaltatore dovrà designare la persona autorizzata a riscuotere, ricevere e quietanzare le somme ricevute in conto o saldo anche per effetto di eventuali cessioni di credito preventivamente riconosciute dalla Stazione Appaltante. L'Appaltatore produrrà gli atti di designazione delle persone autorizzate contestualmente alla firma del contratto. La cessazione o la decadenza dall incarico delle persone designate a ricevere, riscuotere e quietanzare, che avvenga per qualsiasi causa, deve essere tempestivamente notificata alla Fondazione Aquileia anche se della cessazione o della decadenza ne sia fatta pubblicazione nei modi di legge. In difetto, nessuna responsabilità può attribuirsi alla Fondazione per il pagamento a persone non più autorizzata a riscuotere e quietanzare ADEMPIMENTI ANTIMAFIA Al presente contratto si applicano le regole e le disposizione di cui al Codice delle Leggi Antimafia introdotto con il D.Lgs. 159/11. Per la stipula del contratto di appalto e per le autorizzazioni al subappalto e ai cottimi e, in genere, agli altri sub-contratti, qualora di importo rilevante ai fini della vigente normativa in materia, sono necessari i preventivi adempimenti della legislazione "antimafia" di cui al D.Lgs. 159/11e all art. 118 del Codice. La Fondazione si riserva la facoltà di verificare, anche in corso d'opera la permanenza dei requisiti per l'affidamento dei lavori. L'Appaltatore, con lettera raccomandata, è tenuto a comunicare tempestivamente alla Fondazione, in ogni caso non oltre 15 giorni dall evento per sé e per i propri subappaltatori e subfornitori - ogni modificazione intervenuta negli assetti societari, nelle strutture dell Impresa e negli organismi tecnici e amministrativi, fornendo, ove necessario, la documentazione per la verifica, presso la Prefettura competente, del sussistere dei requisiti previsti nella sopra citata normativa. Quando, nel corso dell'esecuzione del contratto (o dei sub-contratti), sia accertata la perdita dei requisiti previsti dalla legislazione antimafia, la Fondazione potrà recedere dal contratto (o revocare l'autorizzazione ai sub-contratti) senza che l Appaltatore possa avere diritto ad alcun rimborso, fatto salvo il pagamento delle opere già eseguite fino a quel momento e il rimborso delle spese sostenute per l esecuzione del rimanente, nei limiti delle utilità conseguite, fermo restando il diritto della Fondazione a richiedere il risarcimento dei danni subiti CAUZIONE DEFINITIVA A garanzia degli obblighi tutti derivanti dal presente affidamento, l'appaltatore presterà alla Stazione Appaltante la cauzione definitiva con le modalità e nelle forme di cui all art. 113 del Codice e degli artt. 123 e ss. del Regolamento.
10 3.7. GARANZIE DI CONCORRENTI RIUNITI In caso di riunione di concorrenti, le garanzie fideiussorie sono costituite ai sensi di quanto disposto dall art. 128 del Regolamento COPERTURE ASSICURATIVE L Appaltatore, in fase di verifica dei requisiti, propedeutica al nulla osta alla stipula del Contratto, consegna alla Fondazione la dichiarazione predisposta da una compagnia di assicurazione autorizzata all esercizio del ramo Responsabilità civile e generale, contenente l impegno a rilasciare nel termine appresso previsto la polizza di responsabilità civile del progettista di cui agli artt. 111 del Codice e 269 del Regolamento - con specifico riferimento ai lavori da progettare. L'Appaltatore dovrà stipulare a favore della Stazione Appaltante - con primarie compagnie di assicurazioni e con oneri tutti a proprio carico - le polizze assicurative indicate nel seguito i cui testi dovranno essere preventivamente sottoposti al RUP per la preventiva approvazione. In particolare, l'appaltatore, ferma restando il termine di avvio di copertura delle singole polizze, dovrà presentare: entro il termine di consegna della progettazione esecutiva: la polizza di assicurazione del progettista, di cui all art. 111 del Codice e all art. 269 del Regolamento con il massimale non inferiore, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, ad ,08 (Euro sessantottomilacinquecentotrentasette/08); tale polizza assicurativa dovrà essere conforme agli schemi tipo di cui al D.M. 12 marzo 2004, n. 123 del Ministero delle Attività Produttive; entro 90 (novanta) giorni dalla sottoscrizione del contratto: il testo della polizza di assicurazione per danni di esecuzione e responsabilità civile verso terzi e garanzia di manutenzione, stipulata ai sensi dell art. 129, comma 1, del Codice e dell art. 125 del Regolamento; tale polizza assicurativa dovrà essere conforme agli schemi tipo di cui al D.M. 12 marzo 2004, n. 123 del Ministero delle Attività Produttive. Con riferimento a tale polizza sono espressamente considerati terzi anche: - i dipendenti della Stazione Appaltante; - la Direzione Lavori ed i suoi incaricati; - i subappaltatori, i subfornitori dell'appaltatore ed i loro dipendenti; - gli incaricati della vigilanza ed i collaudatori; - ogni altro soggetto che abbia titolo alla presenza nelle aree dei lavori. Il massimale della polizza per i danni di esecuzione è stabilito in ,00 (Euro unmilione/00) per i danni alle opere ed in ,00 (Euro tremilioni/00) per i danni alle opere preesistenti, mentre il massimale della polizza per la responsabilità civile verso terzi dovrà essere pari, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, al 5 % della somma assicurata per le opere con un minimo di ,00 (euro cinquecentomila/00) ed un massimo di ,00 (euro cinquemilioni/00). Resta comunque a carico del Contraente il tempestivo ristoro dei maggiori danni rispetto al massimale assicurato. La Fondazione ha la facoltà, in relazione alle polizze proposte dall Appaltatore ai sensi del presente articolo, di formulare osservazioni e/o prescrizioni ai quali l Appaltatore stesso è tenuto ad adempiere nel termine massimo di 30 (trenta) giorni dalla richiesta, pena la risoluzione del contratto. Le modalità di svincolo delle coperture assicurative sono regolate dagli artt. 123 e ss. del Regolamento OBBLIGO DI REINTEGRO DELLE COPERTURE ASSICURATIVE L Appaltatore è tenuto, entro 30 giorni dalla richiesta della Fondazione, qualora si verifichino sinistri i cui danni - a giudizio della Fondazione ed in relazione alla richiesta avanzata dai terzi danneggiati superino, ovvero possano nel tempo superare, il 50% (cinquanta per cento) del valore della copertura assicurativa, a reintegrare detta polizza ovvero a stipularne una ulteriore sino all importo massimo previsto. La mancata reintegrazione della copertura assicurativa nel termine sopra indicato può essere valutato come grave inadempimento agli obblighi contrattuali ai sensi dell art cod. civ SUBAPPALTO E DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO L Appaltatore non può cedere, né totalmente né parzialmente, a pena di nullità, il Contratto di appalto.
11 Il subappalto dei lavori è disciplinato dalla vigente normativa in materia ed è possibile ove l Appaltatore abbia indicato all'atto dell'offerta i lavori o le parti di opere che intende subappaltare o concedere in cottimo e sempre che il soggetto sia in possesso dei requisiti generali e speciali previsti dalla vigente normativa. Alle attività di progettazione esecutiva affidata all Appaltatore si applicano le disposizioni dell art. 91, comma 3, del Codice. L'Appaltatore in ogni caso, di fronte alla Stazione Appaltante resterà responsabile dei lavori subappaltati, in solido con il subappaltatore. L Appaltatore è tenuto a presentare alla Stazione Appaltante, almeno 30 (trenta) giorni prima dell avvio delle lavorazioni, apposita istanza scritta con allegata tutta la documentazione prevista dalla vigente normativa ai fini della verifica del possesso dei requisiti da parte del subappaltatore, tra cui è indispensabile il DURC del subappaltatore relativo all attività oggetto del subappalto. Il termine di 30 (trenta) giorni entro il quale la Stazione Appaltante provvede al rilascio dell autorizzazione al subappalto decorre dall avvenuta attestazione, tramite DURC, della regolarità contributiva, previdenziale, assistenziale del subappaltatore nonché, per i subappalti superiori alla soglia di euro ,07, dall avvenuta ricezione dell informativa antimafia o dal perfezionamento del relativo silenzio assenso ai sensi del d.p.r. 252/98. E fatto obbligo all Appaltatore di trasmettere, almeno 20 (venti) giorni prima della data di inizio dell esecuzione delle lavorazioni da parte del subappaltatore, copia autentica del contratto di subappalto. L Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dei Lavori, con la cadenza che sarà stabilita dalla D.L. stessa, appositi quadri ricapitolativi contenenti tutti i dati necessari a permettere l esame del complesso dei subappalti affidati, con particolare riferimento agli importi dei lavori. Prima dell'effettivo inizio dei lavori oggetto di subappalto o di cottimo, l'appaltatore dovrà far pervenire alla Stazione Appaltante la documentazione della avvenuta denunzia da parte del subappaltatore agli Enti previdenziali, assistenziali, assicurativi ed infortunistici, inclusa la Cassa Edile. L Appaltatore è responsabile in solido dell osservanza delle norme riguardanti i CCNL ed i contratti collettivi territoriali ed integrativi, in vigore per il settore e la zona nella quale si svolgono i lavori da parte dei subappaltatori, nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell ambito del subappalto. Ai sensi di quanto stabilito all art. 118 del Codice, l Appaltatore curerà i pagamenti dei corrispettivi ai subappaltatori, trasmettendo alla Stazione Appaltante entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei confronti dei subappaltatori e/ dei cottimisti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti ad essi corrisposti, con l indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Qualora l Appaltatore non trasmetta le fatture quietanzate dei subappaltatori o dei cottimisti entro il predetto termine, la Stazione Appaltante sospenderà il successivo pagamento a favore dell Appaltatore medesimo. L Appaltatore è tenuto a curare il coordinamento di tutte le imprese operanti nel cantiere al fine di rendere gli specifici piani per la sicurezza fisica dei lavoratori redatti dalle imprese subappaltatrici compatibili tra loro e coerenti con il piano presentato dall Appaltatore. Nei cartelli esposti all esterno del cantiere devono essere indicati anche i nominativi di tutte le imprese subappaltatrici. Qualora durante l'esecuzione, la Fondazione dovesse risultare insoddisfatta del modo di esecuzione dei lavori potrà, in qualsiasi momento, procedere alla revoca dell'autorizzazione con il conseguente annullamento del subappalto, senza che l'appaltatore possa avanzare pretese di risarcimenti o proroghe per l'esecuzione dei lavori. L'Appaltatore, al ricevimento di tale comunicazione di revoca, dovrà procedere immediatamente all'allontanamento del subappaltatore PUBBLICITA E DIRITTI DI PROPRIETA La Fondazione Aquileia acquisirà di fatto la proprietà ed il diritto esclusivo di utilizzazione e riproduzione, ad ogni effetto di legge, di tutte le soluzioni originali di problemi tecnici, dei disegni, dei progetti, dei relativi supporti informatici dei programmi sorgenti e di altri elaborati analoghi prodotti dall Appaltatore e/o dai suoi ausiliari, nonché da altri eventuali specialisti e consulenti, con la sola esclusione di quanto coperto da brevetto. L Appaltatore garantisce in ogni tempo la Stazione Appaltante, in nome proprio e dei propri subappaltatori e sub-fornitori, contro ogni e qualsiasi pretesa da parte dei titolari o concessionari di brevetti, licenze, disegni, modelli, marchi di fabbrica od altro, concernenti le forniture, i materiali, gli impianti, i procedimenti ed i mezzi tutti utilizzati nell esecuzione del progetto.
12 4. PROGETTAZIONE ESECUTIVA 4.1. CARATTERI GENERALI L importo a disposizione per la progettazione esecutiva remunererà tutti gli oneri diretti ed indiretti di progettazione, compresi i rilievi e le verifiche, studi e/o indagini che si rendessero necessari durante la redazione della progettazione stessa o che venissero richiesti all Appaltatore ai sensi dell art. 169, c. 2 del Regolamento. La Fondazione fornirà, su supporto informatico, il progetto definitivo, completo delle relazioni e degli elaborati grafici. Nel redigere il progetto esecutivo l Appaltatore sarà impegnato a contenere l ammontare dei lavori entro i limiti dell importo di contratto, salvo il caso e nei limiti di cui ai commi 3 e 4 dell art. 169 del Regolamento. Il progetto esecutivo dovrà essere redatto nel rispetto di tutte le vigenti norme tecniche in materia e dovrà comprendere tutti gli elaborati previsti da dette norme; dovrà essere completo anche di tutte le indagini, verifiche e relativi elaborati. In particolare le attività oggetto della progettazione esecutiva dovranno essere eseguite secondo le modalità previste sia dall art. 93, commi 5 e ss. del Codice, che dagli articoli 33, 34, 35, 36 e 37 del Regolamento. Tutti le informazioni, i dati, le relazioni e quanto altro inerente aspetti della progettazione e delle connesse attività tecniche affidate, dovranno pervenire alla D.L. per il tramite dell Appaltatore sia nel caso che il progettista sia individuato sia nel caso sia associato. L'Appaltatore, oppure per esso il Progettista, dovrà individuare una sede operativa unitaria, adeguatamente attrezzata, e presenziata da personale qualificato ed in grado di interfacciarsi con gli addetti della D.L. nella fase di sviluppo del progetto esecutivo. Fermo restando quanto previsto nel Bando in materia di requisiti del Progettista (individuato oppure associato all Appaltatore), l'appaltatore dovrà, prima della firma del Contratto, nominare il Direttore della Progettazione, i cui compiti sono specificati nel successivo cap. 7. Il curriculum vitae del Direttore della Progettazione, che dovrà indicare l indirizzo di posta elettronica certificata ove ricevere le comunicazioni relative alle attività di progettazioni afferenti il presente appalto, dovrà essere sottoposto ad esame ed accettazione da parte della Stazione Appaltante, con un anticipo di 10 (dieci) giorni dalla data stipula del contratto di appalto CONTENUTI DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA In fase di gara l'appaltatore, avendo adeguatamente esaminato tutti gli elaborati del progetto definitivo posti a base di gara, nonché le aree interessate dalle opere in progetto, ha dichiarato di non aver rilevato fatti o motivi tali da fare ritenere gli stessi non adeguati per la successiva completa definizione del progetto esecutivo delle opere da realizzare e di accettare di assumere, con la presentazione dell offerta, la piena responsabilità della redazione del progetto esecutivo, comprensivo del Piano di Sicurezza e Coordinamento, da sviluppare tenendo conto degli elaborati progettuali posti a base di gara. Il progetto dovrà essere sviluppato nel rispetto delle Norme vigenti ed in base alle altre disposizioni che potranno essere impartire in proposito, e dovrà determinare in ogni dettaglio i lavori da realizzare e le diverse fasi di cantierizzazione, in superficie ed all interno del Complesso Monumentale, e dovrà essere sviluppato ad un livello di definizione tale da consentire che ogni elemento sia identificabile in forma, tipologia, qualità, dimensione, così come previsto dal Codice e dal Regolamento. Lo sviluppo della progettazione e della cantierizzazione dovrà necessariamente tener conto del fatto che tutte le lavorazioni dovranno essere eseguite senza l interruzione dell esercizio. Le attività progettuali connesse con l ottemperanza a quanto sopra non danno in ogni caso titolo all Appaltatore per la richiesta di maggiori oneri né per il riconoscimento di ulteriori compensi oltre quelli già contrattualmente previsti per la progettazione stessa, né tanto meno a proroghe dei tempi contrattuali. L'Appaltatore dovrà quindi redigere il Progetto Esecutivo, comprensivo del Piano di Sicurezza e Coordinamento, sotto la propria esclusiva responsabilità. All atto della consegna degli elaborati costituenti il Progetto Esecutivo, entro il termine finale di cui al presente Capitolato, l Appaltatore dovrà consegnare una dichiarazione sottoscritta dal Direttore della progettazione e dal Direttore Tecnico attestante: _ che, ai sensi dell art. 169 comma 3 del Regolamento, lo sviluppo del Progetto Esecutivo non ha comportato variazioni all importo delle opere di contratto né ai relativi costi della sicurezza;
13 _ che il Programma Esecutivo dei Lavori (P.L.E.) è stato redatto valutando tutti gli elementi che definiscono la realizzazione delle opere così come risultati dal Progetto Esecutivo RISPONDENZA ALLE NORME TECNICHE Il livello della progettazione richiesta è quello esecutivo, in osservanza delle disposizioni di cui all art. 93, comma 5, del Codice ed in conformità a quanto contenuto negli artt. 33 e ss. del Regolamento, redatto in conformità delle normative, direttive e linee vigenti in materia di opere pubbliche e dei settori specifici (UNI, ISO, UIC, EN, IEC, CEI ecc.), così come riportati nei Capitolato Speciale d Appalto Specifiche tecniche. Pertanto nel redigere il Progetto Esecutivo l Appaltatore dovrà fare puntuale riferimento a quanto riportato in tutte le Norme Tecniche vigenti al momento della stesura ELABORATI FACENTI PARTE DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA Il Progetto Esecutivo dovrà determinare in ogni dettaglio i lavori da realizzare e dovrà essere sviluppato ad un livello di definizione tale da consentire che ogni elemento sia identificabile in forma, tipologia, qualità, dimensione, tali da essere immediatamente cantierabili. La qualità ed il dettaglio di approfondimento degli elaborati di Progetto Esecutivo dovrà rispettare e quanto previsto dal Codice e dal Regolamento e comunque tale da accertare a giudizio della D.L. e della Stazione Appaltante da non lasciare dubbi interpretativi o indeterminazioni da risolvere in fase di realizzazione delle opere. Sarà inoltre obbligo dell Appaltatore presentare un programma di dettaglio di esecuzione dei lavori (PLE) riguardante tutte le fasi costruttive intermedie, con la indicazione dell importo dei vari stati di avanzamento dei lavori alle scadenze temporali contrattualmente previste PRESCRIZIONI GENERALI PER DOCUMENTI ED ELABORATI Tutti gli elaborati del progetto esecutivo dovranno essere redatti in formato standard e dovranno essere forniti nel numero di 3 (tre) copie cartacee, ognuna timbrata e firmata dal Progettista, nonché su supporto informatico riproducibile ed indeformabile, sia in formato pdf che dwg. Le copie cartacee degli elaborati grafici dovranno essere fornite piegate in formato A4 e raccolte in appositi contenitori. Il Progettista potrà sviluppare il progetto con i software che riterrà più opportuni, ma sarà suo onere predisporre l editing finale nei formati compatibili con i software che verranno concordati specificamente dalla Direzione dei Lavori. Tutti gli elaborati progettuali dovranno essere redatti nel rispetto di tutte le normative vigenti in materia ed in conformità alle norme UNI, ISO e CEI. Gli elaborati progettuali prodotti dall Appaltatore rimarranno di proprietà della Stazione Appaltante, senza che l Appaltatore possa richiedere compensi aggiuntivi o indennità di sorta relativamente ad essa VERIFICA E APPROVAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO Il Progetto Esecutivo sarà verificato dal Responsabile del Procedimento e approvato dalla Stazione Appaltante entro il termine ordinatorio di 60 (sessanta) giorni dalla data di consegna da parte dell Appaltatore. Qualora la Stazione Appaltante non ritenesse il Progetto Esecutivo meritevole di approvazione per gravi carenze progettuali, potrà decidere a proprio insindacabile giudizio di richiedere la rielaborazione del progetto stesso, fissandone i tempi necessari ed applicando in tal caso le penali previste dal presente Capitolato Speciale di Appalto, salvo i maggiori danni, ovvero risolvere in danno il contratto per inadempimento dell Appaltatore. Qualora il Progetto Esecutivo non fosse ritenuto meritevole di approvazione per qualsiasi altro vizio imputabile all Appaltatore, la Stazione Appaltante per il tramite del Direttore dei Lavori inviterà l Appaltatore assegnandogli un termine non superiore a 30 (trenta) giorni ad adeguare gli elaborati di progetto alle proprie osservazioni e prescrizioni. Detta procedura non darà diritto all Appaltatore ad avanzare alcuna richiesta nei confronti della Fondazione né modificherà il termine stabilito per l esecuzione dei lavori. Ai sensi dell art. 169 del Regolamento, in ogni
14 altro caso di non approvazione del progetto per cause non imputabili all Appaltatore, la Stazione Appaltante provvederà a recedere dal contratto e a corrispondere all Aggiudicatario le spese contrattuali e le spese del Progetto Esecutivo nel caso il progetto stesso sia stato portato a compimento, oppure un importo proporzionato ai tempi in caso il recesso avvenisse prima del tempo fissato per la sua redazione. Tale compenso verrà corrisposto entro il termine di 90 (novanta) giorni dalla data di accertamento dell impossibilità di approvazione del progetto. In tal caso gli elaborati progettuali redatti dall Appaltatore resteranno di proprietà della Stazione Appaltante che potrà utilizzarli per le proprie esigenze. L approvazione da parte della Stazione Appaltante del Progetto Esecutivo non esonera l Appaltatore dalla sua responsabilità per qualsiasi errore od omissione degli elaborati e per difformità dalle indicazioni fornite nei documenti contrattuali. La formale approvazione da parte della Stazione Appaltante del Progetto Esecutivo, che potrà anche avvenire con prescrizioni alle quali l Appaltatore è tenuto ad adempiere, è condizione essenziale per la consegna dei lavori. 5. CONSEGNA DEI LAVORI 5.1. PROCESSO DO CONSEGNA DEI LAVORI La consegna dei lavori avverrà, ai sensi e per gli effetti degli artt. 153 e 154 del Regolamento, come consegna unitaria di tutte le opere interessate dagli interventi oggetto dell appalto. L Esecutore darà avvio alle opere relative alle parti consegnate. I lavori dovranno essere organizzati in modo tale da garantire, anche nel corso dei lavori ed anche in relazione alle aree di lavoro consegnate, il transito dei lavoratori della Fondazione ed il massimo rispetto di tutte le regole di sicurezza sia per i lavoratore dell Appaltatore, dei subappaltatori, associati, consorziati ecc, sia per i lavoratori della Fondazione. L appaltatore è perfettamente a conoscenza di quanto sopra esposto e dichiara espressamente che, nella formulazione dell offerta ha tenuto nel dovuto conto tutte le circostanze afferenti l appalto, ivi compresa quella di cui al presente articolo. Nessuna richiesta di ulteriori oneri e/o compensi, potrà, pertanto, essere avanzata dall Appaltatore in virtù della consegna per fasi successive delle aree di cantiere e degli oneri connessi alla presenza dei lavoratori della Fondazione sulle aree di lavoro e di cantiere. Dal primo verbale di consegna decorrerà il termine di 150 giorni naturali e consecutivi per l esecuzione dei lavori VERBALE DI CONSEGNA DEI LAVORI L Appaltatore, sempre in fase di offerta, dovrà dichiarare di aver preso atto e di accettare che il termine di 150 giorni naturali e consecutivi per l esecuzione dei lavori decorre dalla data di sottoscrizione del verbale con il quale, a seguito dell approvazione del progetto esecutivo, la Stazione appaltante procede in un unica soluzione alla consegna dei lavori. La consegna dei lavori sarà quindi certificata mediante unico formale processo verbale, redatto in contraddittorio dal Direttore dei lavori e dall Appaltatore ai sensi dell art. 153 e segg. del Regolamento. 6. DIREZIONE LAVORI 6.1. UFFICIO DIREZIONE LAVORI Ai sensi dell'art. 147 del Regolamento, la Stazione Appaltante istituisce un ufficio di Direzione Lavori per il coordinamento, la direzione ed il controllo tecnico - contabile delle attività oggetto dell'appalto. L Appaltatore è tenuto ad uniformarsi alle disposizioni e agli ordini che gli sono impartiti, a norma di legge e di Regolamento, dal Direttore dei lavori e dai suoi collaboratori e dal Coordinatore per la sicurezza in fase di Esecuzione Lavori, costituenti l ufficio di Direzione dei lavori, le cui funzioni, responsabilità e reciproche competenze sono definite ai sensi di quanto disposto alla Parte II, Titolo VIII, Capo I del Regolamento. Il medesimo Appaltatore è altresì tenuto a uniformarsi alle disposizioni e/o provvedimenti che direttamente o indirettamente possono interessarlo, provenienti dal Responsabile del Procedimento adottati nell'esercizio delle attività demandategli dalla normativa applicabile.
15 6.2. COMPITI DEL DIRETTORE DEI LAVORI Al Direttore dei Lavori fanno carico tutti i compiti previsti dal Codice e dal Regolamento. L'Appaltatore non potrà rifiutarsi di dare immediata esecuzione alle disposizioni ed agli ordini del Direttore dei Lavori, sia che riguardino il modo di esecuzione dei lavori stessi, sia che riguardino il rifiuto o la sostituzione di materiali, salva la facoltà di fare le sue osservazioni e riserve ai sensi di legge. La sorveglianza del personale dell Ufficio di Direzione Lavori non esonera l'appaltatore dalle responsabilità circa l'esatto adempimento degli ordini e la perfetta esecuzione delle opere secondo il progetto esecutivo approvato, nonché la scrupolosa osservanza delle regole dell'arte e la ottima qualità del materiale impiegato. La Stazione Appaltante si riserva quindi ogni più ampia facoltà di indagine e di sanzioni ivi compresa la demolizione di opere male eseguite a giudizio insindacabile del Direttore dei Lavori, in qualsiasi momento, anche posteriore alla ultimazione delle opere e fino all approvazione del certificato di collaudo tecnicoamministrativo da parte della Stazione Appaltante. 7. ORGANIZZAZIONE DI CANTIERE PERSONALE DELL APPALTATORE 7.1. DIRETTORE DELLA PROGETTAZIONE, DIRETTORE TECNICO, DIRETTORE DI CANTIERE, RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RISCHI. L Appaltatore, in sede di sottoscrizione del Contratto, deve indicare: _ il nominativo del Direttore della Progettazione, che è delegato a trattare, definire e decidere con la Fondazione ogni questione tecnica e/o amministrativa e/o contrattuale concernente lo svolgimento della Progettazione Esecutiva. Al Direttore della Progettazione si applicano, in quanto compatibili, le norme già dettate per il Direttore Tecnico all art. 4 e 6 dell'abrogato CAPITOLATO GENERALE che si intendono qui integralmente richiamate; _ il nominativo del Direttore Tecnico dell Appaltatore, che è delegato a trattare, definire e decidere con la Fondazione ogni questione tecnica e/o amministrativa e/o contrattuale concernente lo svolgimento dei lavori. Al Direttore Tecnico si applicano le norme già dettate dall art. 4 e 6 dell'abrogato CAPITOLATO GENERALE che si intendono qui integralmente richiamate. Per eventuali compiti specifici, ed in particolare per assicurare una costante interfaccia con gli uffici del Responsabile del Procedimento e della D.L., il Direttore della Progettazione ed il Direttore Tecnico potranno delegare, mediante apposita procura con sottoscrizione autenticata, specifiche funzioni e poteri a propri rappresentanti qualificati. L Appaltatore dovrà nominare un Direttore di cantiere con i poteri e le deleghe connesse al ruolo. Il Direttore di cantiere dovrà essere un tecnico laureato, con documentata esperienza professionale nello specifico settore della conduzione di cantieri di opere interrate di analoghe caratteristiche, documentata con "curriculum vitae", e certificati di lavori eseguiti. Tale documentazione dovrà essere inviata alla Fondazione ai fini dell ottenimento del gradimento sulla nomina. L Appaltatore dovrà trasmettere alla D.L. la dichiarazione con la quale il Direttore di cantiere accetta espressamente la designazione con particolare riferimento alle responsabilità in materia di sicurezza dei lavoratori, essendo tenuto a garantire il rispetto della piena applicazione del Piano di sicurezza del cantiere. Al Direttore di cantiere competono tutte le responsabilità che la legge e la pratica dei lavori affidano a questo ruolo. Il Direttore del Cantiere è l interfaccia del Coordinatore Esecuzione Lavori. Per lo svolgimento dei compiti connessi a detto incarico, l Appaltatore conferirà al Direttore del Cantiere espressa delega in materia di Sicurezza ed Igiene del Lavoro, con i correlati formali poteri di spesa. A tal fine il Direttore del Cantiere dovrà attivarsi, a titolo esemplificativo e non limitativo: _ nel dare completa collaborazione e disponibilità al Coordinatore per l'esecuzione dei lavori al fine di far rispettare scrupolosamente il Piano di Sicurezza e Coordinamento da parte di tutti i lavoratori, dalle Imprese e dai subappaltatori impegnati nella esecuzione dei lavori; _ affinché il personale impiegato in cantiere sia unicamente quello iscritto nei libri paga dell'appaltatore o delle Ditte subappaltatrici o dei cottimisti autorizzati;
16 _ a dare tempestiva comunicazione scritta al Coordinatore per l'esecuzione dei lavori dei provvedimenti adottati in materia di sicurezza ed igiene del lavoro. Ferma restando la responsabilità unitaria del Direttore di cantiere, l Impresa potrà nominare più vice direttori, rispettivamente per le diverse categorie di opera, individuati congiuntamente con la DL. L Appaltatore dovrà comunicare alla D.L. il nominativo del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, quello del medico competente e quello del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, ove nominato. La nomina delle figure sopra individuate dovrà essere comunicata per scritto alla D.L.; unitamente alla comunicazione dovrà essere trasmesso copia conforme all originale delle procure attestanti le deleghe e le responsabilità conferite, nonché le dichiarazioni scritte, di ciascuno dei soggetti nominati, di specifica accettazione dell incarico conferito e di conoscenza degli obblighi loro derivanti dal presente Capitolato e dalla normativa vigente. La Stazione Appaltante può, a proprio insindacabile giudizio, rifiutare il Direttore della Progettazione e/o il Direttore Tecnico dell Appaltatore e/o il Direttore di cantiere ed in generale qualsiasi soggetto incaricato dall Appaltatore a gestire per proprio conto i rapporti relativi al contratto d appalto, ovvero esigerne la sostituzione, senza che spetti all Appaltatore alcun compenso a titolo di indennizzo ADEMPIMENTO AGLI OBBLIGHI DI CONTRATTO E ORDINI DI SERVIZIO Nella condotta dei lavori, l'appaltatore dovrà attenersi a quanto previsto nei disegni esecutivi approvati e negli altri atti d'appalto e seguire, ove impartite, le istruzioni della Direzione Lavori senza che ciò costituisca alcuna riduzione delle responsabilità dell Appaltatore. L'Appaltatore dovrà provvedere alla condotta dei lavori con personale tecnico idoneo, di provata capacità ed adeguato anche numericamente alle necessità. Qualora risulti che le opere e le forniture non siano effettuate a termine di contratto o secondo le regole dell arte, la Direzione Lavori ordinerà all Appaltatore i provvedimenti idonei e necessari per eliminare le irregolarità, salvo e riservato il risarcimento alla Fondazione dei danni eventuali. Gli ordini, le comunicazioni, le istruzioni saranno date all'appaltatore per iscritto. L Appaltatore ha l obbligo di adempiere tempestivamente e puntualmente a quanto disposto dalla Direzione Lavori con Ordine di Servizio, comunque entro il termine di cui al medesimo ordine. Il direttore dei lavori segnalerà, tramite propri ordini di servizio e nei casi d urgenza anche a voce - all Appaltatore ed ai suoi eventuali Subappaltatori/Subfornitori, eventuali criticità/inadempienze rispetto a quanto prescritto nel Piano di Sicurezza e Coordinamento Esecutivo e ai POS approvati. L Appaltatore è tenuto ad eliminare e a fare eliminare dai suoi Subappaltori/Subfornitori tempestivamente quanto segnalato dal Direttore dei Lavori. La mancata ottemperanza alle prescrizioni/segnalazioni del DL comporta il non inserimento, nella situazione avanzamento lavori, della quota di costi della sicurezza relativi all opera/parte d opera cui la segnalazione/prescrizione si riferisce. Detta quota sarà corrisposta, successivamente all eliminazione a cura dell Appaltatore della criticità segnalata, con il successivo S.A.L. In caso di reiterata inadempienza alle disposizioni impartite, la Stazione Appaltante potrà procedere alla risoluzione del contratto ai sensi dell art. 136 del Codice. Durante lo svolgimento dei lavori, dovrà essere sempre presente in cantiere un rappresentante dell'appaltatore, qualificato a ricevere ordini dalla Direzione dei Lavori, rilasciandone ricevuta. L Appaltatore non potrà rifiutarsi di dare immediata esecuzione alle disposizioni ed agli ordini della Direzione Lavori, sia riguardanti il modo di esecuzione dei lavori stessi, sia riguardanti il rifiuto o la sostituzione di materiali, salva la facoltà di fare le sue osservazioni e riserve in base alle vigenti norme di legge. Nessuna variante od aggiunta nella esecuzione dei lavori e delle forniture sarà ammessa o riconosciuta se non risulterà ordinata per iscritto dalla Direzione Lavori. La sorveglianza del personale della Direzione dei Lavori, che potrà anche essere saltuaria, non esonera l'appaltatore dalla responsabilità circa l'esatto adempimento degli ordini impartiti e la perfetta esecuzione delle opere, la scrupolosa osservanza delle buone regole dell'arte e l'ottima qualità di ogni materiale impiegato, anche se eventuali deficienze fossero passate inosservate al momento dell'esecuzione.
17 L Appaltatore dovrà inoltre garantire adeguata protezione a tutte le opere parzialmente e/o totalmente realizzate da possibili deterioramenti derivanti dalle successive lavorazioni, in modo che a lavoro ultimato le stesse siano consegnate come nuove. L'Appaltatore dovrà in ogni caso provvedere, a propria cura e spese, ad effettuare un completo ed efficace controllo di tutta la zona dei lavori e ciò anche in relazione alla estensione dei cantieri ed al fatto che i lavori appaltati potranno essere eseguiti a tratti alterni e saltuariamente nel tempo, impiegando a tale scopo il numero di assistenti che, secondo le circostanze e l'estensione dei cantieri, si dimostrerà necessario CONDOTTA GENERALE E CONTROLLO DEL PERSONALE IMPIEGATO Il Direttore di cantiere deve essere reperibile, in qualunque momento e per tutta la durata dei lavori. Il Direttore dei lavori, si riserva la facoltà di ordinare l'immediata sospensione dei lavori qualora, nel corso degli stessi, sia constatata l'assenza contemporanea del Direttore di cantiere e del delegato dell Appaltatore o dell Appaltatore o dei rispettivi eventuali sostituti. In tal caso non verrà riconosciuto all'appaltatore alcun indennizzo per eventuali perdite economiche né tale circostanza potrà motivare alcuna modifica delle scadenze dei termini temporali. Ogni comunicazione inviata al Direttore del cantiere avrà la stessa efficacia di quelle inviate all'appaltatore. Il Direttore di cantiere ha l obbligo di fornire su richiesta della Direzione Lavori, tutte le indicazioni e i chiarimenti (anche con elaborati scritti o grafici, ove necessario) relativi a qualsiasi attività di cantiere, compreso la programmazione dei lavori, il programma degli approvvigionamenti di materiali ed attrezzature, l impiego delle maestranze (previsto e/o effettivo). Al Direttore di cantiere incombe l'obbligo di mantenere la disciplina nel cantiere allontanando coloro che, a suo giudizio, si mostrassero incapaci e poco corretti, insubordinati o disonesti. In caso di infrazione alle norme di sicurezza, l'appaltatore è obbligato a prendere nei confronti dei propri dipendenti, e dei propri subappaltatori, tutti i provvedimenti disciplinari ed amministrativi ritenuti necessari o richiesti dalla Direzione dei lavori. In tutti i casi previsti dalla legge, il Direttore dei Lavori potrà esigere l allontanamento e la sostituzione dei Direttori di cantiere e del personale dell Appaltatore. Il Direttore di cantiere vieterà rigorosamente l'accesso al cantiere a chiunque non sia addetto ai lavori; eventuali visite di terzi devono essere preventivamente autorizzate dal RUP, previo nulla osta dell Ufficio del Direttore dei lavori. L'Appaltatore è tenuto ad esporre nei cantieri ed a presentare su richiesta della Direzione Lavori l'elenco completo del personale dipendente impiegato in tutti i cantieri previsti nell'intervento, nonché analoghi elenchi per il personale impiegato dai subappaltatori, subfornitori e/o per i soggetti comunque presenti a qualsiasi titolo nei cantieri. Tali elenchi, sottoscritti dal Direttore di Cantiere, dovranno specificare per ciascun dipendente: _ generalità complete; _ qualifica professionale; _ estremi iscrizione ai libri paga dell'appaltatore o della Ditta subappaltatrice. Tutto il personale e le maestranze operanti nel cantiere sono tenuti a provare la propria identità. A tal fine l'appaltatore assume l'obbligo di fornire ai propri dipendenti, aventi accesso al cantiere, un apposito documento di identificazione munito di fotografia. L Appaltatore stesso è tenuto a far assumere alle Imprese Subappaltatrici analogo obbligo nei confronti dei propri dipendenti Il documento di identificazione dovrà essere sempre in possesso del lavoratore ed essere costantemente visibile. Il mancato possesso del documento di identificazione sarà notificato dal Direttore dei Lavori all Appaltatore. I documenti eventualmente non esibiti all'atto del controllo dovranno essere mostrati alla Direzione dei Lavori entro il secondo giorno lavorativo successivo a tale notifica. L Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dei lavori con cadenza settimanale una comunicazione riepilogativa che contenga le seguenti informazioni: _ numero di operai per giorno, con nominativo, qualifica, ore lavorate; _ eventuali periodi di sospensione dell attività lavorativa con relative motivazioni; _ lavori eseguiti nella settimana (con il dettaglio ritenuto necessario e sufficiente dalla D.L.).
18 7.4. PERSONALE E MANO D OPERA L Appaltatore dovrà far pervenire alla Fondazione, prima dell inizio dei lavori e in caso di ogni modifica, quanto necessario per documentare l avvenuto completo adempimento delle disposizioni previste dalla normativa vigente in merito agli obblighi previdenziali, assicurativi ed antinfortunistici (DURC). L Appaltatore dovrà garantire l osservanza di tutte le norme derivanti dalle vigenti leggi e regolamenti applicabili alla tipologia di lavori appaltati. In caso di violazione degli obblighi suddetti, e sempre che la violazione sia stata accertata dalla Fondazione o denunciata dal competente Ispettorato del lavoro, la Fondazione potrà procedere alla sospensione dei pagamenti previa diffida dell'appaltatore a corrispondere entro il termine di 5 giorni quanto dovuto o comunque a definire la vertenza con gli operai, senza che ciò possa dar titolo a risarcimento danni, o a pagamenti di interessi sulla somma trattenuta. In caso di ritardo da parte dell Appaltatore nel pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti, la Fondazione farà ricorso alla procedura di cui all art. 5 del Regolamento. La Fondazione si riserva anche la facoltà di corrispondere direttamente agli operai quanto loro dovuto applicando le norme di legge vigenti in materia TURNI DI LAVORO I turni di lavoro e il numero e la composizione delle squadre dovranno essere tali da assicurare il rispetto assoluto del Programma Lavori Esecutivo predisposto dall Appaltatore e sottoposto al D.L. per approvazione contestualmente al Progetto Esecutivo, facendo ricorso se necessario al doppio e triplo turno di lavoro e/o al turno di lavoro prolungato, senza che ciò possa giustificare pretese e/o maggiori compensi. 8. ESECUZIONE DEI LAVORI 8.1. RINVENIMENTI DI OGGETTI E MANUFATTI DI VALORE Qualunque oggetto rinvenuto in occasione dei lavori che a giudizio della D.L., abbia valore artistico, storico o sia comunque ritenuto di interesse dalla Fondazione, sarà soggetto alle disposizioni: 1. Fatta eccezione per i diritti che spettano allo Stato a termini di legge, appartiene alla stazione appaltante la proprietà degli oggetti di valore e di quelli che interessano la scienza, la storia, l'arte o l'archeologia, compresi i relativi frammenti, che si dovessero reperire nei fondi occupati per l'esecuzione dei lavori e per i rispettivi cantieri e nella sede dei lavori stessi. L'appaltatore ha diritto al rimborso delle spese sostenute per la loro conservazione e per le speciali operazioni che fossero state espressamente ordinate al fine di assicurarne l'integrità ed il diligente recupero. 2. Il reperimento di cose di interesse artistico, storico o archeologico deve essere immediatamente comunicato alla stazione appaltante. L'appaltatore non può demolire o comunque alterare i reperti, né può rimuoverli senza autorizzazione della stazione appaltante. 8.2 RISPETTO NORMATIVO L Appaltatore dovrà garantire il rispetto delle norme vigenti sul territorio in materia di rumore sia per quanto concerne le opere da realizzarsi che per il rumore prodotto nelle varie fasi lavorative ed in particolar modo dovrà attenersi alle prescrizioni previste nei documenti di seguito elencati: _ Legge n 447 del 26 ottobre 1995 Legge quadro sull inquinamento acustico _ DPCM 14 novembre 1997 Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore _ DM 16 marzo 1998 Tecniche di rilevamento e di misurazione dell inquinamento acustico _ D. Lgs n 194 del 19 agosto 2005 "Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale " Dovrà inoltre provvedere ad adottare tutte le misure necessarie ad attenuare la rumorosità tra la zona di cantiere e le zone in cui si svolgono le normali attività lavorative del ministero.
19 8.3. SORVEGLIANZA CONTROLLI In qualsiasi momento, durante il corso dei lavori, la Direzione dei Lavori potrà effettuare per ogni singola opera e/o impianto realizzato - eventualmente in contraddittorio con l'appaltatore - controlli e verifiche sulle opere eseguite e sui materiali impiegati, tendenti ad accertare la rispondenza qualitativa e quantitativa dei lavori a tutte le prescrizioni contrattuali. La Direzione Lavori si riserva inoltre ogni più ampia facoltà di indagine ed accertamento, anche successivamente alla esecuzione delle opere. Qualora risulti che le opere non siano state effettuate a termine di contratto o secondo le regole dell arte, la Direzione Lavori ordinerà all Appaltatore i provvedimenti idonei e necessari per eliminare le irregolarità, salvo e riservato il risarcimento alla Fondazione degli eventuali danni diretti ed indiretti. I controlli e le verifiche eseguite dalla Direzione dei Lavori nel corso dell appalto non escludono la responsabilità dell'appaltatore per vizi, difetti e difformità dell'opera, di parte di essa, o dei materiali, macchinari ed attrezzature impiegati nell esecuzione dei lavori e/o del personale proprio e dei prestatori d opera terzi. Tali controlli e verifiche non determinano l'insorgere di alcun diritto in capo all'appaltatore, né alcuna preclusione in capo alla Stazione Appaltante. Di detti controlli e verifiche e dei risultati scaturiti si compilerà di volta in volta regolare verbale. 9. GESTIONE DEI LAVORI IN CORSO D OPERA 9.1. PROGRAMMA LAVORI ESECUTIVO(P.L.E.) L Appaltatore in sede di offerta deve presentare il proprio Cronoprogramma delle attività di cui all art. 40 del Regolamento. L'Appaltatore non potrà avanzare richiesta di compenso alcuno né formulare riserve o avanzare pretese di sorta nel caso in cui, in fase di esecuzione, il Cronoprogramma posto a base di gara evidenziasse carenze di qualsiasi tipo ed entità. Fermo restando quanto previsto nel presente Capitolato relativamente ad eventuali modifiche al Cronoprogramma, l Appaltatore, ai sensi dell art. 43 del Regolamento, unitamente al Progetto Esecutivo dovrà presentare il Programma Esecutivo dei Lavori (P.L.E.), elaborato sviluppando il Cronoprogramma e tenendo conto delle eventuali successive richieste della Direzione Lavori, articolato in maniera tale da poter seguire lo sviluppo temporale di tutte le prestazioni, della successione di esecuzione dei lavori nelle aree interessate in presenza o meno di esercizio, comprensivo delle indicazioni relative ai subappaltatori ed ai fornitori, e redatto tenendo conto dei singoli termini intermedi (punti critici) e del tempo totale concesso per dare le opere ultimate entro il termine fissato dal presente Capitolato. Al suddetto programma saranno allegati i grafici che metteranno in risalto: l inizio, gli avanzamenti mensili con i relativi importi ed il termine di ultimazione delle principali categorie di opere, nonché una relazione nella quale sarà contenuta : _ una descrizione dettagliata delle modalità esecutive delle varie opere, corredata dai disegni degli impianti di cantiere, delle opere provvisionali e di quanto occorre per l esecuzione dei lavori in presenza di esercizio; _ l elencazione delle dotazioni dei cantieri in macchinari, impianti, mezzi d opera, installazioni, uffici, magazzini, silos, maestranze per l esecuzione dei lavori; _ il periodo previsto per l approntamento dei cantieri, completi di installazioni, macchinari e servizi; _ la durata delle attività e le date entro le quali, con rispetto dei termini contrattuali, l Appaltatore si impegna al completamento delle singole opere. L intera programmazione dovrà essere tale anche da garantire che l'avvio delle diverse lavorazioni non abbia rallentamenti o ritardi causati da indisponibilità di manodopera, macchinari, materiali, componenti o apparecchiature. L accettazione e/o approvazione del P.L.E. da parte della D.L. non solleva l Appaltatore dalla totale responsabilità sull attuabilità del programma stesso e, di conseguenza, dall obbligo del rispetto dei termini di ultimazione lavori. Il termine finale di esecuzione dei lavori stabilito dal P.L.E potrà essere modificato solo nell ambito delle previsioni contenute nell art. 159 del Regolamento e nell art. 132 del Codice.
20 La elaborazione del Programma dei lavori, nonché degli elaborati collegati ad esso, dovrà essere realizzata con un software da concordare con la stazione appaltante. 10. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA FONTE NORMATIVA La sicurezza è disciplinata dall'art. 131 del Codice, dall art. 39 del Regolamento, dal D.Lgs. 81/08 e da tutte le leggi e regolamenti applicabili anche se non espressamente menzionati. In forza e per effetto delle disposizioni sopra richiamate, la Stazione Appaltante, nella persona del Responsabile del Procedimento, nomina il Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione esecutiva ed il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. Il Piano di sicurezza e di coordinamento sarà assoggettato alla verifica tecnico formale finalizzata all approvazione, a cura del Responsabile del Procedimento. L Appaltatore e, comunque, ogni Impresa esecutrice, ai sensi dell art. 131, comma 2, lett. c) del Codice, dovrà provvedere alla redazione del Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.) nei tempi e nei modi previsti, in conformità al D.P.R. n. 222/2003. Le violazioni alle misure di sicurezza accertate nel corso dei lavori sono contestate alle imprese esecutrici e segnalate al Responsabile dei Lavori a cura del Coordinatore Esecuzione Lavori. La mancata eliminazione delle violazioni contestate può comportare, oltre a quanto già indicato in precedenza, la sospensione dei lavori, l allontanamento delle imprese dal cantiere, la risoluzione contrattuale PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO E PIANI OPERATIVI DI SICUREZZA Il Piano di sicurezza e coordinamento/fascicolo dell opera(psc/fa) - progettazione esecutiva -, ai sensi dell'art. 39 del Regolamento, sarà redatto dal Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, individuato, proposto e remunerato dall Appaltatore previo gradimento e successiva designazione del Responsabile dei Lavori della Stazione Appaltante. Il PSC/FA sarà redatto negli stessi tempi e con le stesse modalità di emissione del progetto esecutivo, in stretta collaborazione con il progettista esecutivo dell opera. Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di progettazione redigerà il PSC/FA Progettazione Esecutiva sulla base del PSC/FA Progettazione definitiva predisposto dalla stazione appaltante e posto a base di gara unitamente al progetto definitivo. L Appaltatore entro 15 giorni dall avvenuta approvazione del Piano di sicurezza e coordinamento e comunque prima dell'inizio dei lavori presenterà, al Coordinatore per la sicurezza nella fase di esecuzione dei Lavori individuato e designato dalla stazione appaltante, il proprio Piano Operativo di Sicurezza (POS), nonché quelli di tutte le Imprese esecutrici dei lavori delle quali l Appaltatore intenderà avvalersi. I POS dovranno essere consegnati alla stazione appaltante, e per essa al Coordinatore per la sicurezza nella fase di esecuzione dei Lavori, almeno 15 giorni prima dell inizio delle attività/lavorazioni cui si riferiscono e saranno assoggettati alla verifica tecnico/formale del Coordinatore di cui sopra. La mancata approvazione dei POS da parte del Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione lavori impedisce l inizio delle attività cui i POS si riferiscono. I POS redatti dai Subappaltatori/Fornitori in opera sono preventivamente esaminati, per il controllo di coerenza con il Piano di Sicurezza e Coordinamento e con il programma dei lavori, dall Appaltatore e a cura dello stesso, successivamente a detto controllo, inviati alla stazione appaltante e per essa al Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione lavori con le modalità e nei tempi di cui sopra. L Appaltatore, in caso di varianti e/o modifiche tecniche al progetto esecutivo, ha l onere di fornire, al Coordinatore per la sicurezza nella fase esecutiva, il più ampio supporto tecnico/organizzativo tramite il Coordinatore per la sicurezza nella fase di progettazione esecutiva, ai fini dell aggiornamento o dell integrazione del Piano di sicurezza e coordinamento (PSC). Nella redazione dei POS l'appaltatore, ed i subappaltatori e i fornitori in opera salvo altri - dovranno adottare modelli di organizzazione e di gestione della sicurezza coerenti con la struttura del Piano di sicurezza e coordinamento, nel pieno rispetto di quanto in esso disciplinato, e senza che ciò possa comportare in nessun caso modifiche o adeguamenti agli dell importo degli oneri della sicurezza in esso previsti.
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO I - NORME GENERALI 1 Sommario 1. OGGETTO, DESCRIZIONE E AMMONTARE DELL APPALTO... 3 2. QUADRO NORMATIVO... 6 3. CONTRATTO... 8 4. PROGETTAZIONE ESECUTIVA... 13 5. CONSEGNA