Source: https://it.scribd.com/document/40887744/VALORE-LAVORO-25
Timestamp: 2019-11-20 17:17:09+00:00
Document Index: 4901527

Matched Legal Cases: ['artt 1', 'art. 43', 'art. 19', 'art. 19', 'art.39', 'art. 19']

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Accordo sulla rappresentanza sindacale 2013
2008 0507 strutturacontrattazione
22 Gennaio 2009 Accordo Quadro
R. Stampa T&P: AIDP News - Novembre 2011
Diffida su BRUNETTA
Comunicato FIM MARCHE
Festa Comunicato Slc-cgil 25-5-11
ccnl 2004-2008 artt 1-27
Tab Traduz Punti Acc Rappresentanza 280611
ANNO 4 - NUMERO 25 - AGOSTO/SETTEMBRE 2010 REG. TRIBUNALE DI MILANO N. 104 DEL 12.02.
UNITÀ SINDACALE: NECESSARIA E IMPOSSIBILE ? Lettera di Giorgio
Patti chiari per la democrazia e per l’unità sindacale al professor Berta
su Walter Reuther
Nel mondo libero il ruolo del sin- spesso è difficile per ragioni giuri- sindacale per l’attuazione delle nor- le. Il diritto di sciopero, come reci-
dacato non solo convive ma si con- diche e perché troppo frequente- me costituzionali di cui agli articoli ta la Costituzione, si esercita nel- Caro Berta,
solida con compromessi e clausole mente si identifica la libertà sin- 39, 40 e 46. Tale intesa auspica- l’ambito delle leggi che lo regola- complimenti per l’interessan-
di tregua che vincolano sia i sin- dacale con la conflittualità perma- bilmente sottoscritta da tutte le or- no. Così come occorre disporre di te articolo che hai scritto su
dacati firmatari dei contratti sia i nente. E’ però possibile e necessa- ganizzazioni, dovrebbe essere poi nuovi strumenti partecipativi e di Walter Reuther per la rubrica
singoli lavoratori cui gli accordi si rio un accordo interconfederale che tradotta in legge. responsabilizzazione dei lavoratori de Il Sole 24 Ore: Lezioni di
applicano. Nel nostro paese questo introduca le regole della democrazia Deve essere però chiaro che l’intro- alla gestione delle imprese (presen- storia: il personaggio che po-
duzione di norme che danno effi- za nei consigli di sorveglianza o trebbe aiutarci a ripartire. Con-
cacia generale ai contratti, condivisi azionariato dei dipendenti) per raf- divido molto le tue conside-
dalla maggioranza dei lavoratori forzare il concetto di diritto a col- razioni. Ho conosciuto Walter
interessati o dai loro rappresentan- laborare espresso dall’articolo 46 Reuther. Ho frequentato nel
ti eletti, deve necessariamente esten- della Carta. In questo modo ver- 1959 la scuola dell’UAW a
dersi alle dichiarazioni di sciopero rebbe a realizzarsi un nuovo mo- Washington e a Detroit. Wal-
proprio per garantire regole demo- ter Reuther insieme al fratello
cratiche in ogni ambito decisiona- Segue a pag. 5 Victor, ha favorito in maniera
decisiva il riconoscimento e
l’affiliazione della UIL nel 1951
Non autosufficienza:un progetto alla ICFTU, mettendo in mino-
ranza George Meany che, co-
di società di mutuo soccorso me presidente dell’AFL, vole-
promosso dal Welfare ambrosiano va riconoscere come unico sin-
dacato democratico la CISL di
na cosa è purtroppo certa. Stato, Regioni ed enti locali non Giulio Pastore. Allora i sinda-
U sono più in grado di allargare il sistema di Welfare, anzi le
misure di risanamento dei conti pubblici costringono tut-
ti gli amministratori a ridimensionare le prestazioni se non a can-
cati americani erano divisi: da
una parte era la CIO con Pre-
sidente Reuther, dall’altra l’AFL
cellarle. Il sistema pubblico va così inesorabilmente verso un netto ri- con presidente Meany.
dimensionamento limitandosi, nella migliore delle ipotesi a circo- Reuther fu vicino sempre alla
scrivere l’ambito dei beneficiari in funzione del reddito famigliare. Ciò UIL e alla UILM con un forte
vale per pensioni, sanità, assistenza, edilizia popolare, servizi sociali rapporto con il Senatore Italo
e tariffe. Non è un caso che si stia estendendo il ricorso ai fondi pre- Viglianesi, già segretario gene-
videnziali e sanitari integrativi originati dai contratti di lavoro. Le dif- rale della UIL, e Bruno Corti,
ficoltà delle amministrazioni pubbliche non possono divenire un ali- già segretario generale della
bi permanente se consideriamo l’enorme livello dell’evasione fiscale UILM. Negli archivi della Fon-
ma i tempi per eliminare le più gravi anomalie del sistema tributario dazione Bruno Buozzi, di cui
non saranno rapidi. Comunque sarà necessario dar vita in tempi ra- sono presidente, conserviamo
molta documentazione sui rap-
all’INTERNO L’avvio Rappresentanza Con la riforma Pensioni e cumulabilità SCUOLA:
del nuovo e rappresentatività federalista servono della cassa integrazione con i Da domani
anno scolastico sindacale sanzioni efficaci compensi le domande
sarà tutto per chi non rispetta di lavoro subordinato per la dote
in salita le regole o autonomo merito
A PAG. 2 A PAG. 4 A PAG. 5 A PAG. 7 A PAG. 7
pag. 2 VALORE LAVORO
L’avvio del nuovo anno scolastico sarà tutto in salita
Carlo Giuffrè, Segretario UIL Scuola Lombardia tenza scolastica che viene impoverita di risorse. tinaia di persone ma non basta. Occorre riaprire il Tavolo con
I numeri in Lombardia: a fronte di un aumento di popolazio- la regione Lombardia per un nuovo “Patto territoriale” che
L’avvio dell’anno scolastico 2010/2011 si presenta ancora una ne scolastica di oltre 20.000 alunni, 1743 posti in meno di permetta di lavorare ed avere una retribuzione alle migliaia di
volta difficoltoso nonostante le dichiarazioni del Direttore Sco- personale ATA – 407 docenti in meno nella primaria, 826 nel- precari che quest’anno non troveranno collocazione.
lastico regionale Colosio “in Lombardia il nuovo anno scolastico la scuola media di 1° grado, 1689 nella scuola di 2° grado, per L’assessore all’Istruzione della regione Lombardia, sollecitato
parte con tutto il personale”. un totale di 4665 posti in meno rispetto al 2009/10. nei giorni scorsi dalla UIL, ha dichiarato il suo interesse a ve-
La UIL Scuola Lombardia ritiene che “con tutto il personale” Con questi tagli il funzionamento dei servizi e la qualità degli rificare i bisogni dei precari e ad aprire un tavolo di trattativa con
sia discutibile in quanto si generalizza se non si prendono in se- interventi educativi e della didattica nelle scuole delle provin- le OO.SS. Nel corso dell’anno scolastico precedente, a seguito
ria considerazione le richieste del personale precario che que- ce lombarde sono messi a dura prova: a Lecco si prevedono della nostra azione di pressione e di sensibilizzazione, l’Assessore
st’anno non otterrà un nuovo incarico. complessivamente 150 fra docenti e Ata che non avranno pos- si era adoperato raggiungendo un accordo col MIUR a segui-
Le operazioni per la copertura dei posti vacanti dei docenti sibilità di riottenere un contratto annuale così come a Varese; to del quale avevamo ottenuto la sottoscrizione del patto ter-
nelle scuole della Lombardia in quasi tutte le province sono a Pavia non otterranno il contratto decine di docenti delle su- ritoriale che, col finanziamento regionale, aveva permesso a
state avviate da giorni e stanno continuando ma molti di coloro periori; a Lodi circa 200 tra docenti e ATA, 30 docenti e 50 ATA circa 1200 precari di lavorare sui progetti che le scuole aveva-
che avevano avuto un contratto annuale l’anno precedente a Mantova, situazioni simili per Brescia, Como, Bergamo e no messo in campo, utili al miglioramento dell’offerta forma-
non l’otterranno a causa dei forti tagli in particolare alle supe- Sondrio. La stabilità degli organici e dei posti di lavoro per le tiva e dei servizi.
riori. Sul fronte del personale ATA la situazione si presenta al- migliaia di docenti e ATA che in questi anni hanno contribui- La risoluzione dei problemi dei precari certo non passa attraverso
trettanto disastrosa in diverse province: a Milano la graduato- to col loro impegno a far funzionare la scuola, va ricercata con un nuovo patto territoriale con la regione, ma è sicuramente una
ria di prima fascia dei Collaboratori scolastici consistente in una politica scolastica seria. via da percorrere per dare una temporanea dignitosa collocazione
3460 aspiranti che l’anno scorso avevano ottenuto una nomi- La UIL Scuola sostiene che la via della stabilità passa attraver- a tanti professionisti precari della scuola che rimarrebbero dis-
na annuale, quest’anno non sarà esaurita essendoci una dis- so la proposta da tempo avanzata di contratti pluriennali sino occupati.
ponibilità di 2730 posti (730 potrebbero rimanere fuori). alla stabilizzazione, che consentirebbero continuità nella di-
I pesanti tagli agli organici della scuola previsti dalla Legge dattica e nei servizi e permetterebbero di superare definitiva- Tanti docenti precari, in aggiunta a quelli dell’anno preceden-
133/08 impoveriscono e relegano i precari ad oggetti usa e mente l’attuale modello che ripropone ogni anno il disastroso te, non otterranno la nomina annuale e, nonostante la reitera-
getta. carosello di docenti e ATA costretti a code di attesa interminabili zione del “Decreto salva precari”, la UIL Scuola Lombardia
La protesta dei precari che aspettano da anni la stabilizzazione per riscegliere la sede, cambiare scuola, ricominciare tutto dac- ritiene che la salvaguardia debba essere quella della loro stabi-
e che invece si vedono espulsi è in crescendo; come sindacato capo. lizzazione, introducendo la proposta dei contratti pluriennali per
UIL Scuola riteniamo vadano sostenute tutte le azioni che La UIL Scuola è a fianco dei precari e sta promuovendo ini- coloro che, attualmente supplenti annuali, hanno prestato ser-
possano tutelare questa categoria di lavoratori ricercando tut- ziative nei vari territori. vizio con incarico annuale o temporaneo sino al 30 giugno,
te le soluzioni per salvaguardare i loro diritti e quelli dell’u- Il D.M. 68/2010 “Salvaprecari” aiuterà anche quest’anno cen- da almeno 3 anni.
Priorità dell’ALER, favorire e diffondere la cultura
della convivenza e della valorizzazione il patrimonio
Quando si pensa alle case popolari non ci si riferisce solo a mu- sull’aspetto sociale, della convivenza e dei rapporti. Si tratta di
ra di cemento, ma si parla piuttosto di vita e di persone. È agevolare il mix di categorie nello stesso quartiere. Sì alle ca-
questo che Aler fa tutti i giorni, si prende cura dell’aspetto se popolari a canone sociale, ma incrementando la presenza di
più umano dell’abitare nei quartieri di edilizia pubblica, con alloggi a canone moderato e convenzionato per giovani cop-
quella particolare sensibilità verso l’aspetto sociale che più ci pie, single, lavoratori precari, ricercatori universitari, forze del-
caratterizza come ente pubblico. Sempre più costretti dalla l’ordine e studenti. E proprio per questi ultimi indirizziamo i pro-
crisi economica a rispondere ad un bisogno urgente, abbiamo getti su campus interamente dedicati. In questo modo si of-
il compito primario di favorire e diffondere la cultura della frono risposte a bisogni variegati, ma allo stesso tempo si crea
convivenza e della valorizzazione dei nostri insediamenti. un’atmosfera e una qualità di vita migliore nei quartieri.
Si parte da una considerazione oggettiva: la grande oppor- In questa direzione ci occupiamo del tema della sicurezza,
tunità di questa città di sviluppare programmi di riqualificazione per non far mancare ai residenti la tranquillità di abitare nel-
edilizia e sociale nei quartieri di proprietà pubblica: una sfida le proprie case e per assicurare loro la nostra presenza. Un
vincente per tutti. In questa città, Aler, in collaborazione con impegno costante e determinato che ha raggiunto obbiettivi
Regione Lombardia e Comune di Milano, ha avviato con i Con- importanti. Un alto numero di sgomberi, specialmente nelle zo-
tratti di Quartiere un grande programma di trasformazione Loris Zaffra ne più note per episodi di delinquenza, come Quarto Oggiaro
che coinvolge circa 20mila appartamenti e 50mila residenti in e il Niguarda, che hanno colpito individui appartenenti alla
forma diretta, con investimenti complessivi di oltre 300mi- tutti i quartieri di edilizia pubblica, seppur tra mille difficoltà malavita. Per non parlare della nuove occupazioni che risultano
lioni di euro. I punti di forza dei Contratti di Quartiere, oltre al- operative, si registra sempre e comunque la speranza di cam- quasi del tutto azzerate.
la riqualificazione edilizia, sono i Laboratori di quartiere e la biamento. Tutto questo lavoro diventa di difficile applicabili- Insomma la volontà di Aler è quella di offrire una casa e una
progettazione partecipata, che hanno consentito il coinvolgi- tà quando la proprietà delle case non è pubblica, ma privata. vita di qualità, e per continuare su questa strada è necessario
mento di tutti i soggetti interessati. È stato un lavoro diffici- Anche in questi casi la proprietà privata non ha consentito, né affrontare le politiche abitative con strumenti straordinari
le, pieno di ostacoli, magari caratterizzato da lentezze buro- consente, l’esperienza di un piano di riqualificazione, renden- chiamando tutte le Istituzioni e gli operatori a scrivere insie-
cratiche, ma che ha consentito per molti di questi quartieri una do anche tecnicamente impossibile immaginare strumenti di me il futuro di questa città che, anche a fronte delle esperienze,
vera e propria rinascita. È sicuramente il caso di Ponte Lambro, integrazione sociale. deve prevedere il rilancio di un’edilizia sociale attenta ai temi
noto in passato per essere il fortino della malavita e che invece Ma la riqualificazione non si limita solo all’aspetto edilizio, il dell’integrazione sociale, della sicurezza, della qualità e del
rappresenta oggi l’esempio del riscatto dei suoi abitanti. In lavoro di Aler va oltre, per tornare ancora una volta ad agire risparmio energetico.
VALORE LAVORO pag. 3
Lettera di Giorgio Benvenuto al professor Berta su Walter Reuther
Segue da pag. 3 anche in Italia forme contrattuali spe- denti interessanti nella corrisponden- meccanici nelle vicende dell’autunno a parte. Unisco alla presente anche il
cifiche per il settore dell’automobile. za di quegli anni. Nel 1969 Walter caldo, come ho potuto documentare commento che la UILM fece in occa-
porti con la UAW, con particolare ri- Molto del dibattito che si sta svilup- Reuther fu – tramite la UILM – in in un libro “MILLENOVECENTOSES- sione della sua tragica morte.
ferimento alla possibilità di attuare pando in questi giorni ha dei prece- contatto con i tre sindacati metal- SANTANOVE”, che ti invio con plico Giorgio Benvenuto
La parabola di Walter Reuther, il sindacalista con vista sul futuro
da Il Sole24Ore del 26 agosto 2010
Per i sindacati dell'industria dei paesi sviluppati izione del sindacato d'oggi, non è soltanto un eser- tuire la contrattazione collettiva alla General Mo- Uaw promosse un lungo sciopero (oltre 100 gior-
occidentali la crisi rappresenta un passaggio deli- cizio retorico, perché la sua leadership avvenne al- tors nel 1937, dopo il successo dei sit-down strikes, ni) per ottenere un forte miglioramento salariale,
catissimo, un momento di trasformazione che ne l'insegna di un cambiamento completo degli oriz- le fermate sul posto di lavoro. pretendendo però che le case automobilistiche non
scuote in profondità le radici fino a metterne in zonti del sindacato e delle sue personali inclina- aumentassero i prezzi finali dei loro prodotti. Era un
discussione le prospettive. Si disegna un assetto zioni politiche. Quella di Reuther costituisce infatti Se aveva ceduto la Gm, sembrò allora che si potesse modo per imporre una sorta di controllo sindaca-
dell'economia globale che rischia di esautorare il una figura eccezionale nella storia del sindacali- piegare anche l'osso più duro, quell'Henry Ford le sulle imprese. Ma il sindacato non la spuntò e
ruolo del sindacato nelle aree del mondo dove la smo perché ne incarna, nelle varie epoche, le diverse che, oltre a essere il mito dell'industria mondiale, era Reuther cambiò definitivamente strada. Si con-
produzione industriale riduce il proprio radica- componenti, dall'anima militante e radicale delle il più risoluto ostacolo alla sindacalizzazione. Co- vinse che, se il controllo operaio sulle fabbriche
mento sociale. Negli Stati Uniti questa minaccia è origini alla capacità negoziale, senza però perdere di sì, un giorno della fine di maggio del 1937, un non era possibile, c'era un altro sentiero da per-
avvertita come la più incombente, al punto di su- vista la cornice politica della società. gruppo di organizzatori della Uaw, fra cui Reu- correre: negoziare con le Big Three, che stavano
scitare un ripensamento radicale del modo d'esse- ther, si presentò all'uscita di una fabbrica Ford per per giungere al massimo della loro espansione, au-
re e di operare della rappresentanza sindacale. Figlio di un immigrato tedesco che si era stabilito distribuire volantini agli operai e convincerli a iscri- menti salariali continui, al passo con lo sviluppo del-
in Virginia, il giovane Walter arrivò a Detroit nep- versi al sindacato. Con loro c'era un manipolo di la produzione. Non solo: oltre ai salari, si poteva ot-
Ne ha parlato il 2 agosto scorso al Center for au- pure ventenne (era nato nel 1907), attratto dal- cronisti e reporter, pronti a immortalare una gior- tenere dalle imprese quel welfare che lo stato ame-
tomotive research Bob King, il nuovo presidente l'industria dell'auto che era il traguardo naturale nata che poteva diventare storica. E in effetti lo ricano non dispensava, cioè pensioni elevate e buo-
della Union of automobile workers of America per un operaio di alto valore professionale. Wal- divenne, ma solo perché era stata sottovalutata la de- na assistenza sanitaria. Il celebre "contratto di De-
(Uaw), un tempo il più grande e forte sindacato in- ter era padrone dei suoi utensili di lavoro, che ado- terminazione di Ford. I sindacalisti furono aggrediti troit", che Reuther (divenuto presidente della Uaw)
dustriale del mondo, in un discorso che sta provo- perava con rara maestria. Venne assunto alla Ford, all'improvviso dai vigilantes di Harry Bennett (il stipulò nel 1950 con le case automobilistiche, si
cando una catena di reazioni e commenti. King allora all'apice picchiatore che era ergeva su questi fondamenti. Ad esso si deve se,
ha annunciato che la Uaw del XXI secolo differirà della potenza in- stato reclutato per- da allora in poi, gli operai Usa si sono sentiti midd-
in maniera fondamentale da quella che è stata nel dustriale, dove sonalmente da le class, partecipi a pieno titolo dell'onda lunga
Novecento. Alla crisi di Detroit i lavoratori ameri- potè migliorare Ford e da lui posto della crescita e della mobilità sociale.
cani dell'auto hanno pagato un prezzo durissimo: la propria istru- in cima alla gerar-
hanno perso 200mila posti di lavoro e accettato zione. Avrebbe chia aziendale), i Naturalmente, questo cambiamento si rifletteva
decurtazioni salariali che vanno da 7mila a 30mi- potuto far carrie- quali, armati di nella posizione politica di Reuther, che aveva ab-
la dollari all'anno. Il loro sindacato ne è uscito dra- ra, avvalendosi mazze da baseball, bandonato il radicalismo politico giovanile. Il fat-
sticamente ridimensionato: nel 1979 la Uaw con- della professio- diedero il via a un to che il fronte dei suoi nemici fosse vasto e che es-
tava un 1,5 milioni di iscritti; oggi sono meno di nalità e anche furibondo pestag- si non arretrassero dinanzi alla violenza più estrema
400mila. Per questo, ha sostenuto King, la mis- dei legami con la gio. Insanguinati e (fu ripetutamente vittima di attentati e nel 1948
sione sindacale deve essere ripensata dalle basi. massoneria (che coi volti devastati gravemente ferito in casa propria, al punto di sub-
L'organizzazione dei lavoratori deve assimilare gli contava parec- dalle percosse, gli ire una lesione permanente a un braccio) non mo-
obiettivi di flessibilità, qualità e produttività delle chio nelle fab- uomini della Uaw dificò i suoi nuovi orientamenti. Durante la guer-
imprese e smetterla di considerare il management briche di quel non subirono tut- ra era diventato anticomunista e si battè per al-
come un avversario e un nemico e tendere invece a tempo), ma nel tavia una sconfitta. lontanare i filosovietici dalla Uaw. Negli anni 50 e
costruire con esso delle relazioni di partnership. clima della de- Quelle immagini 60, fu un esponente della sinistra sociale del parti-
pressione degli divennero subito to democratico, nel tentativo di dare luogo a una
Col suo intervento King ha voluto sottolineare anni Trenta pre- famose e sono ri- versione americana della socialdemocrazia (come di-
una discontinuità nella storia del sindacato Usa. ferì invece di- maste nella memo- mostrano i suoi contatti con Willy Brandt e il pre-
La cura con cui è stata preparata quest'uscita la ventare un orga- ria storica del mo- mier svedese Tage Erlander). Per questo, assecondò
sottrae alla logica della quotidianità spicciola per- nizzatore sociale, vimento sindacale il programma di welfare del presidente Johnson,
ché il presidente della Uaw sapeva di indurre, con attirato dai prin- americano. mentre partecipò alle marce dei diritti civili a fian-
quelle parole, un'ondata di reazioni - positive so- cìpi del sociali- co di Martin Luther King.
prattutto negli ambienti del partito democratico, smo. Fu per que- Italo Viglianesi, segretario Uil e Walter Reuther Alla fine, nel 1941,
come testimonia il sostegno della governatrice del gli ideali che alla vigilia dell'en- La morte colse Walter Reuther all'improvviso, in
Michigan - ma anche di segno opposto, come ri- Walter, col fratello Victor, suo fedele compagno trata in guerra dell'America, anche Ford cedette al piena attività, nel 1970, quando cadde l'aereo in cui
velano i blog in cui si deplora lo smarrimento del- di lotte, decise di andare in Urss, ad addestrare i la- sindacato e al presidente Roosevelt, accettando il viaggiava con l'amico architetto Oscar Stonorov.
lo spirito sindacale originario e l'accettazione di voratori russi che stavano edificando l'ordine so- contratto collettivo di lavoro nei suoi stabilimenti.
condizioni giudicate lesive della dignità sociale de- cialista. I fratelli Reuther vi rimasero due anni, pri- A quel punto, le Big Three di Detroit erano sin- Ora la crisi ha dissolto le conquiste sociali su cui
gli operai. ma di rientrare in America nel 1935, in tempo per dacalizzate e l'ascesa della Uaw era indubitabile. Reuther aveva poggiato l'autorità della Uaw. Ma nel
vivere la fase più intensa delle lotte sociali. Essa era destinata a proseguire durante le fasi bel- percorso così atipico (e, nello stesso tempo, così
Consapevole della delicatezza del messaggio che A Detroit, il sindacato dell'automobile era agli liche, quando il sindacato divenne importante per americano) di questo operaio di mestiere dalla Ford
ha voluto lanciare, King, proprio nel momento in esordi. La Uaw era gremita di militanti radicali, far funzionare al meglio le fabbriche. Reuther, di- alla Russia di Stalin, dalle lotte operaie di Detroit al-
cui annunciava la svolta sindacale, si è rifatto alla le- non discriminava gli operai di colore (che ne di- mostrando la sua abilità di organizzatore, mise a le stanze del potere di Washington, c'è una lezione
zione dell'uomo-simbolo della storia della Uaw, vennero presto una colonna portante) e organizzava punto un piano per migliorare la produzione di ancora significativa per il sindacato. Che deve pos-
Walter Reuther, il suo presidente più famoso e in- scioperi e agitazioni senza temere lo scontro con aerei militari. sedere la capacità di cambiare e di adattarsi alle
fluente, di sicuro il sindacalista che ha contato di più le case produttrici d'auto, dove il sindacato non trasformazioni dell'economia e del lavoro, riuscendo
nell'esperienza americana e ha assicurato al mondo era mai entrato. Walter divenne presto segretario di La grande stagione di Walter fu però il dopoguer- tuttavia nel contempo a elaborare e a diffondere
del lavoro la più alta visibilità pubblica. una local, cioè di una sezione della Uaw, e visse la ra. Che incominciò per lui, questa volta sì, con una propria visione sociale.
Ricordare Reuther, nel contesto della difficile trans- stagione di entusiasmo collettivo che portò a isti- una sconfitta. Nell'inverno fra il 1945 e il 1946, la Giuseppe Berta
pag. 4 VALORE LAVORO
Antonio Foccillo, lutazione, ai fini della ricezione, dell’ “ipo- pubblica, dal titolare del potere di rap- In merito al requisito della maggiore rap-
segretario confederale Uil tesi” di accordo. L’affermazione di un do- presentanza dell’amministrazione nel- presentatività, desunto con i suddetti cri-
vere, per le amministrazioni, di “adem- l’ambito dell’ufficio o da un suo delegato teri la Suprema Corte ha poi chiarito che
a rappresentatività sindacale, alme- piere gli obblighi assunti con i contratti e da una rappresentanza dei titolari dei «l’avverbio “maggiormente” non implica al-
L no nel Pubblico Impiego sembra- collettivi” si spiegava solo come mezzo di
va risolta, infatti, prima con il d.lgs. perseguimento dell’efficacia generale, tut-
3 febbraio 1993, n. 29 che aveva segnato tavia venne evidenziata l’esclusione della
servizi o uffici destinatari e tenuti all’ap-
plicazione del contratto; mentre per la
parte sindacale, dai rappresentanti delle
cuna comparazione fra le diverse confeder-
azioni, ma piuttosto «comporta l’esistenza
di un’organizzazione molto estesa sia in sen-
il passaggio verso l’unificazione del lavoro pluralità dei trattamenti differenziati per R.S.U. e delle organizzazioni territoriali so territoriale che settoriale» (Cass. 28 ot-
pubblico e privato e poi, con il d.lgs. i dipendenti, essendo anzi le amministra- sindacali di categoria firmatarie del tobre 1981, n. 5664), senza che ciò, tut-
396/1997, e il d.lgs 80/98 sono stati in- zioni espressamente vincolate alla parità. CCNL. tavia, richieda «lo svolgimento di attività
trodotti un preciso procedimento e crite- Nei contratti collettivi del pubblico im- Su questa impostazione si aprì anche una in ogni zona del territorio nazionale ed in
ri certi per rilevarla. Criteri che ( ex art. 43 piego, fatti con le nuove normative, ven- disquisizione dottrinale, infatti, la tematica ogni categoria di lavoratori» (Cass. 18 feb-
del d.lgs 165/20011) prevedevano degli ne anche regolata la composizione delle ha appassionato molto ed ha stimolato braio 1985, , n. 1418).
indici quantitativi basati sul dato associa- delegazioni ammesse alla trattativa e alle tanti dalla giurisprudenza alla dottrina, Successivamente la giurisprudenza ha at-
tivo e quello elettorale e la loro media per- altre forme di relazioni sindacali. Invece, da sindacalisti a commentatori e studiosi tribuito rilievo anche alla «attività di au-
centuale doveva raggiungere la soglia mi- per la composizione della delegazione trat- delle vicende sindacali e vorrei brevemente totutela condotta con continuità, sistem-
nima del 5% per essere rappresentativi. tante di parte sindacale si fece riferimen- inquadrala nella sua evoluzione più re- aticità ed equilibrata diffusione» (Cass. 18
I parametri erano molto chiari: sulla “rap- to, in via transitoria, alla disciplina vi- cente. Partiamo dalla valutazione se è le- luglio 1984, n. 4218) ed ancor più alla
presentatività sindacale ai fini della con- gente all’epoca, anche per quanto con- gittimo o non misurare le organizzazio- partecipazione a trattative sindacali per la
trattazione collettiva”, dopo l’abrogazione, cerne il ruolo negoziale delle strutture sin- ni? stipulazione di contratti collettivi (Cass. 1
per referendum popolare, della preceden- dacali aziendali di livello nazionale. La Corte Costituzionale, con le sentenze marzo 1986, n. 1320). Poi è intervenuto
te normativa che oltre a forti sospetti di in- Per la contrattazione da svolgersi presso n. 54 del 1974, n. 334 del 1988 e n. 30 l’esito del referendum abrogativo dell’11
costituzionalità aveva suscitato non lievi la sede centrale e presso le sedi periferi- del 19902, ha affermato che la selezione dei giugno 1995, a seguito del quale l’art. 19
dubbi applicativi, ne è intervenuta una che di livello dirigenziale la delegazione sindacati rappresentativi è legittima, se risulta così riformulato: «rappresentanze
nuova, analoga e collegata a quella conte- per la parte pubblica era composta dal ti- avviene sulla base di elementi giustificati- sindacali aziendali possono essere costituite ad
stualmente adottata in tema di diritti sin- tolare del potere di rappresentanza del- vi rispondenti a criteri di ragionevolezza. iniziativa dei lavoratori in ogni unità pro-
dacali. Essa stabiliva che l’Aran ammet- l’amministrazione nell’ambito della Sede, Il criterio selettivo della rappresentatività, duttiva, nell’ambito delle associazioni che
teva alla contrattazione nazionale, insieme eventualmente assistito da una rappre- secondo la Corte, è quello che il legislatore risultino firmatarie di contratti collettivi di
alle confederazioni cui siano affiliate, le sentanza dei responsabili degli uffici in- ritiene più idoneo a favorire l’aggregazio- lavoro applicati nell’unità produttiva».
organizzazioni che avevano nel comparto teressati. ne e il coordinamento “degli interessi dei Dopo di che il criterio di selezione delle
o nell’area una rappresentatività non in- Per le organizzazioni sindacali, invece, dal- vari gruppi professionali, di sintesi delle va- organizzazioni sindacali sta nella loro ef-
feriore al 5%, quale media tra il “dato as- le R.S.U., dai componenti di ciascuna rie istanze rivendicative e di raccordo con i fettiva capacità di imporsi alla contropar-
sociativo”, espresso dalla percentuale del- delle rappresentanze sindacali maggior- lavoratori non occupati”, e quindi per- te imprenditoriale come stabile interlo-
le deleghe per il versamento dei contri- mente rappresentative; da una compo- mettere “l’ordinato svolgimento del conflit- cutore per la stipulazione di contratti e
buti sindacali, e quello “elettorale”, cioè la nente di ciascuna delle strutture territoriali to sociale”.3 su questa effettività dell’azione sindacale si
percentuale dei voti ottenuti nelle elezio- delle organizzazioni sindacali di compar- Il concetto di rappresentatività serve a va- pronuncia la Cassazione (20 aprile 2002,
ni delle rappresentanze unitarie del per- to firmatarie del contratto. lutare l’idoneità di un sindacato a com- n. 5765 e nella successiva pronuncia Cass.
sonale. I contratti erano sottoscritti previa Le amministrazioni di ogni comparto, le piere atti in nome della categoria di rife- 2 dicembre 2005, n. 26239) ribadendo
verifica che le organizzazioni aderenti rap- aziende e le amministrazioni scolastiche rimento e nasce «in funzione selettiva dal- che «ai fini della rappresentatività ex art. 19
presentavano complessivamente, nel com- potevano avvalersi, nella contrattazione l’esistenza di un numero limitato di posti stat. lav., nella versione successiva al refe-
parto o nell’area, almeno il 51% come collettiva decentrata, della attività di rap- da attribuire e dall’impossibilità di ricavare rendum abrogativo, il criterio legale di sele-
media tra dato associativo ed elettorale o presentanza e di assistenza dell’Agenzia un diritto alla partecipazione istituzionale zione equivale alla capacità del sindacato
almeno il 60% di quest’ultimo ed hanno per la rappresentanza negoziale delle pub- dal principio di libertà sindacale» (C. Cost. di imporsi come controparte contrattuale…)
così validità erga omnes. bliche amministrazioni (A.RA.N.), alle 5 febbraio 1975, n. 15). Ancora recentissimamente la Suprema
Alla stipulazione dei contratti o accordi cui direttive sono tenuti in ogni caso a Non a caso il dibattito dottrinale e giuri- Corte ha affermato che «in tema di rap-
che definivano o modificavano i compar- conformarsi. Con la successiva tornata sprudenziale sulla rappresentatività si è presentatività sindacale il criterio legale del-
ti o le aree o che regolavano istituti co- contrattuale furono sciolti i dubbi che fi- svolto con riferimento all’analisi dell’art. l’effettività dell’azione sindacale equivale al
muni a tutte le pubbliche amministrazio- no ad allora si erano sollevati sulla coin- 19 dello Statuto dei Lavoratori, che indi- riconoscimento della capacità del sindacato
ni o riguardanti più comparti, erano am- cidenza o meno del potere di rappresen- vidua nell’ambito dell’impresa le orga- di imporsi come controparte contrattuale
messe le confederazioni cui, in almeno tanza con l’organo politico. La delegazio- nizzazioni sindacali destinatarie della co- nella regolamentazione dei rapporti lavora-
due comparti o aree, erano affiliate orga- ne trattante per la contrattazione integra- siddetta legislazione di sostegno contem- tivi» (Cass. 11 gennaio 2008, n. 520).
nizzazioni rappresentative nel senso indi- tiva venne costituita a livello di ammini- plata dal Titolo III della legge n. 300 del
cato. strazione, per la parte pubblica, dal titolare 20 maggio 1970 Il secondo punto che è stato oggetto di
In questo modo l’efficacia generale, indi- del potere di rappresentanza o da un suo La giurisprudenza di legittimità ha indi- riflessione della dottrina è la legittimità
spensabile per la contrattazione concer- delegato e da una rappresentanza dei di- viduato (pronuncia Cass. 3 novembre degli autori della contrattazione e come
nente il lavoro alle dipendenze delle am- rigenti titolari degli uffici direttamente 1976, n. 3993), gli indici di rappresen- questa si rapporta con l’art.39 della Co-
ministrazioni pubbliche, era risolto attra- interessati alla trattativa. tatività, che sono: il numero di aderenti, stituzione e con lo Statuto dei lavoratori.
verso un meccanismo maggioritario. Per la parte sindacale, era composta dai l’estensione territoriale e l’estensione ca- Lo scopo della necessità di intervenire
Venne quindi disconosciuta la propor- rappresentanti delle organizzazioni sin- tegoriale, il bilanciamento dei quali deve era evidente e, cioè, era quello di tenta-
zionalità che nel sistema precedente con- dacali di categoria firmatarie del CCNL di essere effettuato nella consapevolezza del re di superare il concetto della rappre-
sisteva nella facoltà, per le organizzazioni comparto. Nelle sedi centrali o sedi dis- carattere non decisivo del numero degli sentatività presunta delle confederazioni
dissenzienti, e ancora prima per quelle taccate di amministrazioni centrali e negli iscritti: «il generico dato dell’apprezzabile e modificare l’art. 19 dello Statuto dei
non ammesse alla delegazione, di presen- uffici periferici individuati come sede di numero di aderenti è, di per sé, privo di Lavoratori.
tare “osservazioni”, in sede appunto di va- contrattazione integrativa, per la parte rilievo» (Cass. 28 ottobre 1981, n. 5664). Segue sul prossimo numero
VALORE LAVORO pag. 5
Unità sindacale: necessaria e impossibile?
Con la riforma federalista Segue da pag. 1 stematicamente in sede giudiziaria le ragioni della divisione sindacale
servono sanzioni efficaci dello sindacale a forte rilevanza
il confronto che relegherebbe il sin-
dacato a mero soggetto politico bu-
rocratico-agitatorio. Qualunque si-
permangono inalterate. L’approc-
cio ideologico di tipo conflittual-
antagonista, che allora si esprimeva
istituzionale che, salvaguardando
per chi non rispetta le regole la libertà di organizzazione e plu-
ralismo, adotterebbe regole chiare
stema per poter funzionare in mi-
sura efficace deve individuare con
nella tradizionale formula comu-
nista della cinghia di trasmissione
Con l’avvio delle nuove regole esempio al Veneto. attribuendo agli interessati o ai lo- chiarezza ruoli e procedure deci- dal partito verso il sindacato ha
del federralismo le L’accumulo di deficit è stato ro rappresentanti il potere ultimo sionali. semplicemente invertito l’ordine dei
Amministrazioni verranno rigorosamente bipartisan di decidere, sia in ordine alle ini- Ma se queste scelte non saranno soggetti. Oggi è la componente più
finanziate non più sulla base essendo il frutto della gestione ziative di sciopero che per l’efficacia compiute senza indugio non vi sa- tradizionalista della CGIL, nume-
del costo storico, principio per delle giunte Storace e generale dei contratti di lavoro che rà alternativa credibile ad un len- ricamente minoritaria ma forte del
cui chi più ha speso in passato Marrazzo e sono stati fatti dei entrerebbero così a pieno titolo nel- to declino del nostro paese che ver- “richiamo della foresta” e in grado
più riceve per il futuro, ma “piani di rientro” puntualmente la gerarchia delle fonti di produ- rebbe certo aggravato dalla già bas- di organizzare un’area consistente di
sulla base di un costo standard. disattesi. zione delle norme giuridiche, così sa propensione all’investimento che, militanti, ad esercitare un ruolo di
Questo è certamente destinato La novità sulla quali si confida come previsto dalla Costituzione. soprattutto nella componente in- condizionamento politico del sin-
a incidere su equilibri molto ora sarebbe il deterrente Nello stesso tempo i contenuti ri- ternazionale, è condizionata anche dacato, che fu del PCI, tenendo sot-
sensibili giacchè finora sono costituito dal cosiddetto vendicativi sono parte integrante dal fattore sindacale. to scacco con l’intera CGIL anche il
state premiate le “fallimento politico” ovvero del progetto che da una parte da- La situazione del sindacato italia- Partito Democratico.
Amministrazioni che più quel meccanismo sanzionatorio rebbe vita ad una effettiva unità no è paradossale. L’unità del mon- In questo scenario sono del tutto co-
avevano speso. da istituirsi con il decreto d’azione fondata sulle regole ma do del lavoro è necessaria ma le con- erenti il rifiuto dell’accordo, sotto-
In pratica, per usare l’esempio secondo il quale il Governatore dall’altra aprirebbe la via alla co- dizioni su cui si potrebbe realizza- scritto dalla UIL e dalla CISL, che
della sanità, ad che sarà risultato incapace di stituzione di un grande sindacato re sono rese impraticabili da una privilegia la contrattazione di se-
un’amministrazione non verrà contenere le spese all’interno unitario di stampo riformista, li- serie di veti frutto di pigrizia con- condo livello per incentivare pro-
più riconosciuto quanto speso dei parametri standard non bero da ogni tipo di condiziona- servatrice o di pregiudiziali ideo- duttività, merito e responsabilità,
nel passato ma un valore potrà più ricandidarsi. Verrebbe mento capace di esercitare, accanto logiche. E’ del resto evidente che so- la demonizzazione dell’arbitrato
standard per ogni assistito il anche introdotto una sorta di alla tradizionale e insopprimibile lo sulla chiarezza dei contenuti e che affida alle parti la soluzione
cui ammontare verrà obbligo di rendicontazione da dimensione conflittuale, anche un delle nuove regole si potrà rilancia- della controversie sull’applicazione
individuato prendendo come rendere pubblico con sei mesi forte ruolo partecipativo e di re- re l’iniziativa unitaria e con essa del contratto, l’intransigente ostili-
riferimento sistemi “virtuosi. di anticipo rispetto alle elezioni sponsabilità. il processo unitario. tà verso accordi di flessibilità che,
Difficile però sarà attuare il e redatto da un revisore Oggi occorre discutere nuove regole Il quadro politico è profondamente
per evitare il rischio di trasferire si- mutato rispetto agli anni ’50 ma Segue a pag. 8
federalismo, ancorchè indipendente. Ma non
gradualmente e con forti sappiamo se sarà sufficiente
elementi solidarietà, stante la tutto questo a scoraggiare i
consistenza degli interessi vari gruppi di interesse Non autosufficienza:un progetto di società
economici. insediati nei centri di spesa
L’attuale sistema di delle Amministrazioni. di mutuo soccorso promosso dal Welfare ambrosiano
finanziamento ha infatti Il tema chiave quindi del entità contenuta sulla base esclusiva portante strumento di tutela delle
ingenerato in certe classi decreto sui costi standard non di una fidejussione morale anche famiglie su cui incombe inesora-
politiche la convinzione che sarà quello relativo al loro pidi a forme aggiuntive o sostititive finalizzati all’avvio di lavoro auto- bilmente il rischio di affrontare si-
quanto si possa ottenere dal ammontare, ma quello delle di natura solidaristica ad ogni livel- nomo. Ma l’orizzonte della Fonda- tuazioni problematiche di non au-
centro sia illimitato e sanzioni. lo capaci di colmare il vuoto lascia- zione va più in là. Essa si pone in- tosufficenza, per garantire loro pre-
inesauribile dando vita ad una Le Amministrazioni devono to o di garantire nuovi bisogni. fatti anche l’obiettivo di promuo- stazioni aggiuntive rispetto a quel-
rendita capaci di resistere a sentirsi “obbligate” in maniera Dove non può arrivare il pubblico vere con specifiche risorse la costi- le del servizio pubblico. Per rag-
qualsiasi tipo di intervento da collegiale e ineludibile alla con le risporse di cui dispone, do- tuzione di appositi fondi di carattere giungere questo obiettivo c’è biso-
parte del legislatore, della disciplina. Il “fallimento vranno essere le parti sociali o più mutualistico con particolare riferi- gno di tutti. Di una forte consape-
magistratura e dell’opinione politico” dovrebbe essere ampiamente la società civile a do- mento alla cura e all’assistenza. Si volezza delle organizzazioni sinda-
pubblica. Il problema quindi esteso all’intera maggioranza versi organizzare per trovare le so- apre così la prospettiva alla costru- cali di categoria che debbono in-
non è nel metodo che verrà che ha governato (anche con la luzioni più idonee. Un’esperienza zione di una società cooperativa di cludere nelle piattaforme rivendi-
adottato per individuare i costi perdita automatica dei rimborsi che ci auguriamo dia buoni risul- mutuo soccorso finalizzato alla tu- cative questa richiesta. Degli im-
standard e neppure elettorali) e soprattutto dovrà tati è quella della Fondazione del “ tela della non autosufficienza che prenditori, cui non si chiedono co-
nell’ammontare finale ma nella essere previsto anche il Welfare Ambrosiano”, costituita a costituisce il vero punto debole del sti aggiuntivi ma semplicemente di
capacità di imporre la “fallimento economico” Milano dalle Organizzazioni Sin- sistema assistenziale. Poiché le ri- considerare senza ostilità pregiudi-
disciplina del costo standard ad dell’Amministrazione in dacali, dalle Istituzioni locali e dal- sorse necessarie sono di enorme ri- ziali questa richiesta che certo de-
Amministrazioni che non dissesto. la Camera di Commercio con un lievo occorre dar vita a un sistema ve rientrare nelle compatibilità del
hanno nessuna cultura della Se una Amministrazione fondo di gestione alimentato tra di finanziamento alimentato da costo complessivo del lavoro. Dei
responsabilità e che per spende più di quello che l’altro anche da contribuzioni deri- contribuzioni di lavoratori e im- soggetti istituzionali Statali, che
decenni hanno contravvenuto incassa , o di quello a cui ha vanti da contrattazioni collettive tra prese, previste da nuovi accordi debbono considerare il contributo
a qualsiasi tentativo di porre comunque diritto al lordo della sindacati e imprese. Essa si pone contrattuali aziendali in tutte le im- pagato come detrazione d’imposta
un limite al loro malgoverno. quota di solidarietà, va punita l’obiettivo di affrontare le fasi di prese private e pubbliche , Se pen- per incentivare un sistema virtuoso
Come la sanità del Lazio: “un con il fallimento materiale difficoltà, l’invecchiamento demo- siamo alle centinaia di migliaia di di solidarietà sociale. Infine degli
buco” di 12 miliardi, 2.400 come un qualsiasi soggetto grafico e le nuove povertà avendo lavoratori dipendenti milanesi, stessi lavoratori che, in qualità di
euro per abitante. economico. Senza una come beneficiari le persone che svol- senza escludere in via di principio la soci e nel loro interesse, sarebbero
I trasferimenti fatti ogni anno sanzione forte c’è il rischio che gono un’ attività di lavoro a Mila- partecipazione dei lavoratori auto- chiamati ad amministrare un pa-
al Lazio sono calcolati su basi le varie “ cricche” continuino no e che incontrano una fase di nomi, non vi è dubbiio che esista- trimonio di enorme rilievo. Con
storiche e quindi assai indisturbate sulla vecchia temporanea difficoltà. In prima no le potenzialità, nei tempi ragio- proposte concrete governeremo in
superiore a quelli dati per strada. istanza è sta presa la decisione di nevolmente necessari e con una spe- modo meno doloroso un futuro
erogare a questi soggetti prestiti di sa modesta, per dar vita ad un im- che non si annuncia facile.
pag. 6 VALORE LAVORO
ITAL UIL INFORMA
Da una nota del servizio Politiche Fiscali e Previdenziali della Uil
sulle pensioni e sulla cumulabilità della cassa integrazione
con i compensi di lavoro subordinato o autonomo
Dall’approvazione del Dl n. 78/2010 il sistema previdenziale In tema di decorrenze continueranno ad applicarsi le norme Aspettativa di vita
esce sostanzialmente modificato. per vigenti per quei lavoratori che al 30 giugno 2010 avevano
in corso il periodo di preavviso e che maturano i requisiti Viene inserito in manovra, a decorrere dal 2015 e con cadenza
Di seguito si ricordano alcuni interventi previsti in materia: previsti entro la data di cessazione del rapporto di lavoro. triennale (con eccezione del secondo riallineamento che ver-
Esentati anche i lavoratori per i quali viene meno con l’età il rà effettuato nel 2019 per uniformarlo alla periodicità della
Accesso al pensionamento di vecchiaia titolo abilitante a svolgere la propria attività lavorativa. modifica dei coefficienti di trasformazione), l’adeguamento
Da questi interventi verranno inoltre esclusi, nei limiti di dei requisiti di età anagrafica necessari al pensionamento in
Per i requisiti maturati dal 2011 vengono eliminate le co- 10.000 unità, i lavoratori beneficiari di indennità di mobili- relazione alla modifica dell’aspettativa di vita certificata
siddette finestre di pensionamento che si aprivano a secon- tà, di mobilità lunga e i percettori di prestazione straordinaria dall’ISTAT. Tale spostamento inciderà anche sul sistema del-
da della data di maturazione del requisito. a carico dei fondi di solidarietà di settore di cui all’articolo 2, le “quote” previsto dalla legge 247/07 (età anagrafica + an-
Le nuove decorrenze prevedono così un’attesa, dal mo- comma 28, della legge n. 662/1996. zianità contributiva) ferma però restando l’età contributiva
mento della maturazione del requisito, di 12 mesi per tutti i minima prevista.
lavoratori dipendenti e di 18 mesi per gli autonomi. Sarà l’INPS a provvedere al monitoraggio delle domande – Ad esempio nel 2015 - quando entrerà in vigore tale mec-
Per coloro che perfezionano i requisiti per l’accesso al pen- sulla base della data di cessazione del rapporto di lavoro - che canismo legato alla speranza di vita - la quota da raggiun-
sionamento entro l’anno 2010, resta, pertanto, in vigore la presenteranno i lavoratori interessati ad usufruire della de- gere per il pensionamento di anzianità è fissata dalla legge
previdente disciplina in materia di finestre d’uscita. roga nel limite indicato, superato il quale l’Istituto non pren- a “98”, con almeno 35 anni di contributi.
derà più in considerazione ulteriori domande. Cifra da raggiungere appunto sommando gli anni anagrafi-
Le nuove decorrenze per i requisiti maturati dal 2011 Un limite, quello delle 10.000 unità complessive, che per la ci a quelli contributivi. Se la speranza di vita nel 2015 sarà
UIL è penalizzante e che andrebbe innalzato per evitare che cresciuta, non solo si sposterà il requisito anagrafico per il
DECORRENZA DELLA PENSIONE molti lavoratori possano trovarsi a dover far fronte a perio- pensionamento di vecchiaia (65 anni per gli uomini e per le
di privi dell’indennità di mobilità oltre che dell’assegno di donne del pubblico impiego e 60 anni per le donne del set-
Requisiti Lavoratori Lavoratori pensione. tore privato) ma anche questa “quota 98” verrà innalzata, fer-
maturati dipendenti autonomi mi restando i 35 anni minimi di contributi necessari.
a decorrere Non sono stati esclusi, infine, dalle nuove decorrenze quei la- Rimane confermata invece la possibilità di pensionamento di
voratori con quarant’anni di contributi maturati che andavano anzianità per chi abbia maturato 40 anni di contributi. An-
dall’anno 2011 Decorsi 12 mesi Decorsi 18 mesi invece adeguatamente salvaguardati anche tenendo conto del che a questi lavoratori si applicherà però lo spostamento
dalla maturazione dalla maturazione fatto che dal 40esimo anno la contribuzione eventualmen- della finestra di decorrenza del trattamento pensionistico
del requisito del requisito te versata non incide più sull’importo della prestazione futura. sopra descritto.
Nel 2015 l’adeguamento dell’età non potrà comunque su-
Le nuove decorrenze non si applicano al settore scuola per il Pensionamenti derivanti da totalizzazioni perare i tre mesi. Se però l’aspettativa di vita dovesse de-
quale continua ad operare la vigente normativa. crescere o rimanere immutata resteranno immutati anche i
Si precisa che i trattamenti derivanti dalle totalizzazioni di requisiti di accesso al pensionamento.
Accesso al pensionamento di anzianità quegli iscritti a due o più forme di assicurazione obbligato- Tale correlazione con l’aspettativa di vita opera per tutti
ria o alle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della tranne che per quei lavoratori per i quali con l’età anagrafi-
Anche qui viene introdotta una finestra unica “personalizzata” medesima, nonchè alle forme pensionistiche obbligatorie ca viene meno il titolo abilitante a svolgere una determi-
che fa decorrere la pensione dopo 12 mesi dalla maturazio- gestite dagli enti di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, nata attività lavorativa (piloti).
ne del requisito per tutti i lavoratori dipendenti n. 509, e 10 febbraio 1996, n. 103 e che non siano già tito-
e dopo 18 mesi per gli autonomi. lari di trattamento pensionistico autonomo, si applicano le Misure volte ad evitare
Per coloro che perfezionano i requisiti per l’accesso al pen- nuove decorrenze previste per i lavoratori autonomi (18 me- l’aumento della contribuzione
sionamento entro l’anno 2010, resta, pertanto, in vigore la si dalla data di maturazione del requisito). Tale previsione ope-
previdente disciplina in materia di finestre d’uscita. ra solo per chi matura i requisiti di accesso al pensiona- La novità è inserita nell’articolo 12-terdecies il quale preve-
mento a decorrere dal 1° gennaio 2011. de che, al fine di evitare l’aumento della contribuzione del-
Le nuove decorrenze lo 0,09% per tutti i lavoratori a partire dal prossimo gennaio,
Età pensionabile di vecchiaia il finanziamento degli Istituti di Patronato è ridotto com-
DECORRENZA DELLA PENSIONE per le lavoratrici del settore pubblico plessivamente e proporzionalmente di 30 milioni di euro an-
nui per gli anni 2011, 2012 e 2013.
Requisiti Lavoratori Lavoratori Viene innalzata l’età pensionabile di vecchiaia delle donne del Per la UIL è inaccettabile che l’onere di realizzare risparmi di
maturati dipendenti autonomi settore pubblico a 65 anni dal 1° gennaio 2012. Mentre già spesa che la legge n. 247/07 affidava agli Enti Previdenzia-
a decorrere a decorrere dal 1° gennaio 2010 era salita a 61 anni per li, venga ora di fatto parzialmente scaricato sui Patronati, che
mezzo della modifica già avvenuta all’articolo 2, comma 21, non vengono finanziati sic et sempliciter dalla finanza pub-
dall’anno 2011 Decorsi 12 mesi Decorsi 18 mesi della legge 8 agosto 1995, n. 335 e che prevedeva un innal- blica ma da una percentuale della contribuzione degli stes-
dalla maturazione dalla maturazione zamento graduale che avrebbe portato, se così fosse rimasta, si lavoratori ai quali forniscono, a fronte di ciò, servizi es-
del requisito del requisito la soglia a 65 anni soltanto nel 2018. senziali resi ora più difficili da tagli di finanziamento co-
munque non trascurabili.
Anche in questo caso le nuove finestre non si applicano al Per la UIL tale meccanismo sarebbe stato senza dubbio più I risparmi andavano invece concretamente realizzati perse-
settore scuola per il quale continua ad operare la vigente equo ed avrebbe permesso di raggiungere il medesimo obiet- guendo la strada delle sinergie tra gli Enti – peraltro previ-
normativa. tivo con gradualità e flessibilità. ste dagli stessi piani industriali - come ripetutamente in
VALORE LAVORO pag. 7
questi anni richiesto dalla UIL e sostenuto con forza dai rap-
presentanti della UIL all’interno dei Consigli di Indirizzo e
Vigilanza degli Enti.
Le indennità di fine servizio (TFR o TFS) saranno così erogate:
La nostra azione è comunque servita a correggere parzial-
mente l’emendamento originariamente presentato dal re-
- in un unico importo se l’ammontare complessivo lordo è pa-
ri o inferiore a 90.000 euro le domande
latore alla manovra e che prevedeva un intervento diretto sul- - in due importi (uno entro 90 giorni dal pensionamento
l’aliquota di finanziamento degli Istituti che sarebbe pas-
sata così dallo 0,226% sul gettito dei contributi obbligato-
pari a 90.000 euro e l’altro dopo 12 mesi dal primo versa-
mento per il residuo) se l’ammontare complessivo lordo è
per la dote merito
ri incassati dai maggiori enti previdenziali allo 0,178%, pro- superiore 90.000 euro ma inferiore 150.000 euro.
ducendo così un taglio di quasi 90 milioni di euro in un so- - In tre importi annuali (uno entro 90 giorni dal pensiona- Si chiude giovedì 30 settembre, sempre alle 12.00, il
lo anno a fronte dei tre anni ora previsti per un taglio com- mento pari a 90.000 euro, l’altro dopo 12 mesi dal primo periodo nel quale è possibile per le famiglie lombarde
plessivamente analogo. versamento per un importo pari a 60.000 euro e il terzo do- presentare la domanda per la componente merito del-
po 24 mesi dal secondo importo per il residuo) se quanto la Dote Scuola, sulla base dei risultati dell'anno
Riassetto degli Enti Previdenziali spettante è superiore a 150.000 euro. 2009/2010.
Questa rateizzazione non si applica a chi è collocato a ripo- La Dote merito è assegnata agli studenti capaci e me-
Per quanto riguarda il sistema degli Enti Previdenziali il Dl so per raggiunti limiti di età entro il 30 novembre 2010 né a ritevoli le cui famiglie presentino un reddito Isee (In-
78/2010, al fine di ottimizzare le spese e le risorse, prevede chi ha presentato domanda di pensionamento prima della da-
dicatore Socio Economico Equivalente) pari o inferio-
la soppressione dell’IPSEMA, dell’IPOST e dell’ENAM. ta di entrata in vigore di tale Decreto a patto però che ces-
Le funzioni assegnate dalla Legge all’IPSEMA vengono tra- re a 20.000 euro. La possono richiedere i ragazzi del-
si dal servizio entro il 30 novembre 2010.
sferite all’INAIL e sottoposte alla vigilanza del Ministero del le scuole statali e paritarie, dall'esame di terza media
Lavoro e delle Politiche Sociali insieme a quella del Mini- Inoltre sono state introdotte sostanziali modifiche alle dis- alla fine della scuola superiore.
stero della Salute. posizioni in materia di ricongiunzione e di trasferimento dei
L’IPOST viene invece assorbito dall’INPS e sottoposto alla vi- contributi , per tutti i chiarimenti, per la consulenza e l'as- Questi gli importi:
gilanza del Ministero del Lavoro. sistenza del tutto gratuita, ci si può rivolgere alla sede Ital- - 300 euro per chi supera l'esame di terza media con
Le funzioni dell’ENAM saranno assorbite dall’INPDAP. Uil più vicina. un voto uguale o superiore a 9;
Il personale degli Enti così soppressi sarà trasferito rispetti- Gli indirizzi si trovano su www.ital-uil.it oppure chiamando - 1.000 euro per chi supera l'esame di terza media
vamente presso l’INAIL, presso l’INPS e presso l’INPDAP. il n° verde 800085303 ottenendo 10;
- 300 euro per gli studenti dal primo al quarto anno
delle scuole superiori che presentino una media fina-
le compresa fra 8 e 9;
CUMULABILITÀ CASSA INTEGRAZIONE - 500 euro per gli studenti dal primo al quarto anno
delle scuole superiori con abbiano ottenuto una me-
L’INPS apre alla possibilità di cumulare, parzialmente o to- Quando, invece, vi sia una sovrapposizione fra l’orario di dia finale superiore a 9;
talmente il trattamento di cassa integrazione guadagni lavoro che avrebbe dovuto svolgersi se l’attività non fos- - 1.000 euro per gli studenti che hanno concluso l'ul-
con i compensi relativi ad una attività di lavoro subordi- se stata sospesa, e quello della nuova attività svolta dal la- timo anno delle superiori con la valutazione di 100 e
nato o autonomo intrapresa dal lavoratore “cassa-inte- voratore in cassa integrazione, si verifica l’incompatibili- lode.
grato”. Cambiando il precedente orientamento, con la cir- tà, parziale, che si traduce, con una minore erogazione da
colare n.107 del 5 agosto 2010 l’Istituto previdenziale parte dell’INPS. Questo criterio vale anche in caso di sti- La Dote merito viene erogata sotto forma di buoni
ammette che lo svolgimento di una attività lavorativa pula di un contratto a termine. Se la retribuzione perce- per l'acquisto di beni e servizi presso i punti vendita
durante il periodo di cassa integrazione non è, di per sé, pita è inferiore all’importo del trattamento di c.i.g., il la-
convenzionati fra cui cartolerie, librerie, negozi di in-
assolutamente incompatibile con il diritto all’erogazione voratore avrà diritto alla differenza.
formatica, ecc. L'elenco dei punti vendita è disponibi-
dell’indennità di c.i.g. L’incompatibilità è, invece, totale, qualora il lavoratore
le sul sito www.dote.regione.lombardia.it, nella sezio-
Vi sono casi in cui la compatibilità è totale. E’ il caso di una stipuli un nuovo contratto di lavoro, a tempo pieno ed in-
prestazione di lavoro accessorio di tipo occasionale, quan- determinato, in sostituzione di quello che dava titolo al- ne Dote scuola.
do i voucher percepiti non superano i 3.000 euro annui, al l’integrazione. Se il lavoratore intraprende, invece, una
netto della trattenuta previdenziale. In questo caso, il la- nuova attività di lavoro autonomo, non rileva che il rap- "La Dote merito - sottolinea l'assessore all'Istruzio-
voratore non è nemmeno obbligato a dare la comunica- porto di lavoro sospeso fosse a tempo pieno o parziale. ne, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni - premia il ta-
zione preventiva all’Istituto dell’attività che intende svol- Spetta al lavoratore interessato dimostrare l’effettivo lento dei ragazzi tenendo anche conto del reddito
gere. La comunicazione rimane, invece, obbligatoria, in tut- guadagno che l’attività ha prodotto nell’arco temporale in- delle famiglie. Questo strumento si è indubbiamente
ti gli altri casi, anche se vi potrebbe essere la possibilità di teressato dalla sospensione del rapporto di lavoro subor- rivelato più snello ed efficace rispetto alla vecchia
cumulo, totale o parziale. dinato. Se non è possibile documentare preventivamen- formula delle borse di studio ed i dati ne danno con-
Il cumulo è totale quando la nuova attività è prestata te quanto sarà il guadagno ed in che periodo sarà distri- ferma. Infatti l'anno scorso sono state erogate 7.233
con modalità che sarebbe state compatibili anche con il buito, l’erogazione delle integrazioni verrà sospeso a par- Doti Merito a fronte delle circa 2.500 borse di studio
rapporto di lavoro sospeso, come in caso di partime, oriz- tire dalla presentazione della comunicazione preventiva, riconosciute negli anni precedenti".
zontale o verticale. In questo caso, inoltre, l’integrazione che il lavoratore deve obbligatoriamente rendere. Solo a
salariale è rapportata all’orario ridotto nel rapporto di seguito della prova documentale del reddito percepito e La domanda per la Dote merito va presentata sul si-
lavoro che ha dato luogo all’integrazione stessa. Nulla del riferimento temporale, l’INPS provvederà ad erogare l’e- stema informativo alla pagina www.scuola.dote.re-
vieta, quindi, che nelle ore o nei periodi che sarebbero ventuale differenza , rispetto all’integrazione salariale gione.lombardia.it oppure presso il proprio Comune
stati comunque a disposizione del lavoratore, egli intrat- che sarebbe spettata. di residenza. I beneficiari, a conclusione dell'istrutto-
tenga un altro rapporto di lavoro della stessa natura. Al lavoro autonomo sono parificate le somme percepite a ria, verranno avvisati con un SMS e ritireranno le Do-
A dire il vero, l’INPS va oltre e precisa che la totale com- seguito di incarichi pubblici elettivi o di servizio onorario ti presso il Comune di residenza.
patibilità potrebbe verificarsi anche tra un rapporto di con la pubblica amministrazione. I periodi di lavoro in-
lavoro subordinato a tempo pieno ed uno a tempo parziale, fluiscono anche sull’accredito figurativo dei periodi di Per qualsiasi informazione o chiarimento è possibile
come può accadere nella realtà lavorativa, a condizione cassa integrazione guadagni, ogni qualvolta detti perio- scrivere alla casella di posta dotescuola@regione.lom-
però che le prestazioni siano cumulativamente svolte nel di si sovrappongono l’INPS terrà conto della contribuzio- bardia.it, oppure chiamare i numeri 02/67652054 -
rispetto dell’orario massimo settimanale , concetto que- ne obbligatoria relativa alla nuova attività prestata, anche
02/67652278 -02/67652382 - 02/67656257. (Ln)
sto che richiederebbe ben altro approfondimento. se versata in una gestione previdenziale diversa.
pag. 8 VALORE LAVORO
Segue da pag. 5 luppo e di tutela sociale l’impresa è un bene connettivo per dare una prospettiva alle nuo- impraticabili in alcuni settori sono state am-
comune in cui necessariamente convivono, ve generazioni che saranno chiamate a co- piamente condivise in altre realtà da tutte
anche in deroga a contratti esistenti, consen- con ruoli diversi e in termini conflittuali non struire gli Stati uniti d’Europa. le organizzazioni. Non dimentichiamoci che
tano a livello aziendale la crescita della com- antagonisti, gli interessi della proprietà, del Da un punto di vista logico un progetto com- agli inizi del secolo scorso erano le Camere
petitività e la difesa dell’occupazione. Si la- management e dei lavoratori. plessivo per una politica sindacale riformi- del Lavoro a gestire il collocamento della for-
vora così alacremente a costruire una “linea A maggior ragione questo vale in momenti di sta (riordino dei sistemi contrattuali, rilancio za lavoro e che straordinaria in quel tempo fu
del Piave” delle relazioni industriali che in crisi profonda e di non breve durata come della contrattazione articolata per incenti- la funzione delle Società di Mutuo Soccorso.
realtà rischia di preparare una “nuova Ca- quella che stiamo vivendo. Temi come quel- vare la produttività che costituisce uno dei E’ possibile che di fronte alla nascita di una
poretto” per l’economia e per il lavoro nel no- lo della lotta ai livelli inauditi dell’evasione punti deboli dell’economia italiana da de- grande organizzazione certamente maggio-
stro paese. Ma un sindacato moderno real- fiscale per ridurre la pressione fiscale e risanare cenni, modelli partecipativi, forme di bila- ritaria raccolta intorno alla CGIL, alla CISL
mente autonomo e ancorato ad una visione la finanza pubblica, unire il paese intero in teralità anche con nuove iniziative di diret- e alla UIL si assista alla contestuale forma-
riformista, consapevole dei diritti e dei doveri un progetto di federalismo solidale ma an- ta responsabilità sui fondamentali temi del zione di un sindacato che vede nella conflit-
non può essere estraneo alla realtà di una corato su forti legami di corrispondenza tra welfare che non può più essere garantito esclu- tualità permanente di natura antagonista la
economia sempre più globalizzata e in rapi- poteri e responsabilità, garantire il ritorno sivamente dalle sole istituzioni pubbliche ad propria ragion d’essere.
da trasformazione attraversata da contrad- dei cassintegrati all’attività produttiva e crea- ogni livello, è ragionevolmente una base co- Ma proprio in nome della libertà sindacale
dizioni e ingiustizie profonde. re nuove opportunità di lavoro non assistito mune che potrebbe essere condivisa anche questa è una sfida da accettare per dare ai la-
Se le istituzioni democratiche debbono svol- a partire dalle realtà in cui più elevato è il dalla maggioranza congressuale della CGIL. voratori italiani un sindacato in grado di ri-
gere un forte ruolo di promozione dello svi- tasso di disoccupazione, costituiscono il tessuto Per di più molte intese innovative considerate spondere alle loro esigenze.
I NOSTRI SERVIZI E LE NOSTRE ASSISTENZE IN LOMBARDIA
ITAL - UIL PER I DIPENDENTI DI POSTE ITALIANE S.P.A.
CAF UIL Presso la SEDE UIL di Sesto San Giovanni
ISTITUTO DI TUTELA Dal Lunedì al Venerdì è aperto un servizio di assistenza che prevede:
E ASSISTENZA - verifica della situazione previdenziale
DI ASSISTENZA FISCALE - ricongiunzione dei differenti periodi contributivi
LAVORATORI - computo servizi di fuori ruolo delle poste e dei vari settori
730 - Modello Unico Persone Fisiche; Telematico 750 - 760 e Domande di pensione (anzianità - vecchiaia - reversibilità - invali- della pubblica amministrazione
770; I.C.I. (bollettini e dichiarazioni); Sgravio Cartelle Esatto- dità); Contributi e pensioni estere; Controllo e recupero contribu- - consulenza in relazione a prestiti e cessioni ipost
riali; Consulenze fiscali; Isee - Iseu per agevolazioni sociali; ti; Ricongiunzioni e riscatti; Indennita’ di disoccupazione; Assegni - pratiche di infortunio e di malattia professionale
Fondo Sostegno Affitti - Mutuo giovani coppie; Modelli RED familiari - Invalidita’ civile; Infortuni e malattie professionali; Im- e tutto ciò che attiene alla sfera previdenziale dei lavoratori e dei
pensionati; Successioni migrazione:rinnovi permessi di soggiorno pensionati delle poste
ADOC UNIAT - UIL ASSOCIAZIONE
ASSOCIAZIONE DIFESA UNIONE NAZIONALE PER I DIRITTI
E ORIENTAMENTO INQUILINI AMBIENTE DEGLI ANZIANI
Informazione e aiuti su truffe e raggiri; Difesa dei diritti dei consumatori; Assistenza e informazioni legali; Contratti di locazione; Sfratti; L’Associazione interviene in molteplici problemi degli anziani:
Assistenza legale Interventi contro le contraffazioni; Controllo dei prezzi Accesso alle assegnazioni; Accesso alla locazione; Riscatti e salute, esistenziali, interrelazionali, familiari, a quelli di reinserimento,
e delle tariffe; Assistenza agli acquirenti di e-commerce; Controllo clau- vendite abitativi, sanitari, servizi sociali, rapporti con la pubblica
sole vessatorie nei contratti; Pubblicità ingannevole - Conciliazione amministrazione e comunque collegati al vivere quotidiano.
LAVORATORI IMMIGRATI CONTRATTUALE E LEGALE
L’ufficio è nelle condizioni di dare ai cittadini extracomunitari tutto il supporto e aiuto per l’istruzione Informazione sui diritti delle diverse tipologie di rapporto di lavoro, compresi i rapporti di
e l’espletamento di varie pratiche di loro interesse. Rinnovi di permessi di soggiorno con ITAL-UIL lavoro atipici; controllo busta paga, TFR, ecc.; predisposizione pratiche e consulenza legale
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Collegati al sito www.uilmilanolombardia.it oppure chiama la UIL della tua provincia
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Via S. Bernardino 72/E- tel. 035/247819 Via Ardigò 15 - tel. 039/394191 V.le Trento Trieste 27/B - tel. 0372/26645 Corso Mazzini 63 - tel. 0371/31521 Via Cremona 27 - tel. 0376/384910 Via Mazzini 65 - tel. 0342/214586
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Via Vantini 20 - tel. 030/3753032 Via Torriani 27/29 - tel. 031/273295 Corso Martiri 54 - tel. 0341/297511 Via Campanini 7 - tel. 02/671103401 Piazza Botta 1 - tel. 0382/27267 Via Cairoli 5/G - tel. 0332/284704
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