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Timestamp: 2018-04-23 16:01:43+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 11', 'art. 26', 'art. 26']

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI (D.P.R. - PDF
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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione 1 ISTRUZIONE DEGLI ADULTI (D.P.R. 263/2012) **** 4) Piano PAIDEIA: PRODOTTI
2 Il 25 febbraio 2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 47, il decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263 recante norme generali per la ridefinizione dell'assetto organizzativo didattico dei Centri d'istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n (13G00055). L art. 11, comma 10, di detto D.P.R. 263/12 prevede che Il passaggio al nuovo ordinamento sia accompagnato da misure nazionali di sistema per l aggiornamento dei dirigenti, dei docenti e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario dei Centri con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Con nota n del 23 dicembre 2014 la DGOSV ha promosso un incontro con gli UUSSRR dei territori nei quali sono già attivi e funzionati i CPIA per definire le linee guida per la realizzazione di un piano di attività di aggiornamento relativo alle misure nazionali di cui all art. 11, co. 10 del DPR 263/12; l incontro si è svolto il 15 gennaio 2015; ad esito dell incontro sono state condivise le Linee guida per la realizzazione del Piano di Azione per l Innovazione DEll Istruzione degli Adulti (P.A.I.DE.I.A.) diffuse con nota n. 842 del 3 febbraio 2015 della DGOSV; 2 Con nota n. 971 del 5 febbraio 2015 la DGOSV ha trasmesso agli UU.SS.RR. il d.d. n.51 del 27 gennaio 2015 è con il quale è stato istituito il Gruppo di lavoro nazionale, coordinato dal DS Sebastian Amelio della DGOSV del MIUR, con il compito, tra l altro, di predisporre le Linee guida per la realizzazione del Piano di Attività per l Innovazione DEll istruzione degli Adulti (P.A.I.DE.I.A.), sostenere la progettazione esecutiva delle singole aggregazioni interregionali, monitorare il Piano, anche in vista delle attività di monitoraggio, di cui all art. 10, del DPR 263/12. Le attività del Piano hanno come obiettivo strategico quello di consolidare ed aggiornare le competenze richieste ai vari livelli - ivi comprese le figure di sistema (cfr. 3.7, Linee guida) - per sostenere l autonomia dei CPIA Il Piano prevede, pertanto, la realizzazione di azioni di aggiornamento riferite ai seguenti ambiti: A) Rete territoriale di servizio; B) Centro di attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo in materia di istruzione degli adulti; C) Commissione per la definizione del patto formativo individuale, D) Progettazione per UDA; E) Fruizione a distanza; F) percorsi di istruzione negli Istituti di prevenzione e pena Il Piano si sviluppa in 5 aggregazioni interregionali ognuna delle quali realizza attività di aggiornamento relative a uno o più ambiti: 1) Umbria, Abruzzo, Toscana (ambito D, ambito E); 2) Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche e Valle d Aosta, Liguria e Sardegna (ambito A, ambito B); 3) Lazio, Sicilia, Lombardia (ambito A); 4) Emilia-Romagna, Campania, Molise (ambito C, ambito F); 5 Puglia, Calabria, Basilicata (ambito D, ambito C); ad esito delle attività di aggiornamento, che si svilupperanno essenzialmente come seminari di produzione sono attesi 18 prodotti, 3 per ciascun ambito.
3 A livello di singola aggregazione interregionale è istituito un Gruppo di lavoro interregionale con il compito di elaborare la progettazione esecutiva sulla base delle suddette linee guida, individuando i relativi prodotti attesi per ciascun ambito. Con nota n. 842 del 3 febbraio 2015 la DGOSV ha trasmesso agli UUSSRR le Linee guida per la realizzazione del piano Paideia e ha promosso il primo incontro nazionale del GLN_PAIDEIA. Il giorno 5 marzo 2015 si è riunito il gruppo nazionale di lavoro con il compito di socializzare e perfezionare le progettazioni esecutive, predisporre il calendario nazionale dei seminari di produzione e definire gli indicatori degli obiettivi conoscitivi del monitoraggio del piano realizzato dall INDIRE, nonché la struttura della piattaforma a cura dell INDIRE. Con nota n del 18 marzo 2015 la DGOSV ha dato avvio al Piano Paidea comunicando il calendario degli 8 incontri nazionali di produzione I seminari residenziali, che hanno visto la partecipazione della DGOSV, si sono svolti secondo il seguente calendario: 3 Numero progressivo Data Gruppi di lavoro Interregionali (GLI) Ambito di intervento Località di svolgimento Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche, Valle d Aosta, A e B Montegrotto Terme (PD) marzo 2015 Liguria, Sardegna 2 10 Umbria, Abruzzo, Toscana D e E Firenze Emilia-Romagna, Campania, Molise C Bologna Umbria, Abruzzo, Toscana D e E Perugia Lazio, Sicilia, Lombardia A Roma Puglia, Calabria, Basilicata C e D Taranto Emilia-Romagna, Campania, Molise F Sorrento 8 8 maggio 2015 Umbria, Abruzzo, Toscana D e E Firenze Ai seminari hanno partecipato circa 300 tra dirigenti scolastici, docenti e personale ATA, nonché esperti del MIUR, dell INDIRE, dell INVALSI, dell Università, delle Regioni, degli Enti locali e del mondo delle professioni; I partecipanti sono stati individuati dai Gruppi di Lavoro Interregionale (GLI), sulla base dei criteri definiti nelle Linee guida PAIDEIA, tra quelli già in possesso di documentata esperienza in materia di istruzione degli adulti in relazione, in particolare, a ciascuno dei 6 ambiti di intervento e dei relativi prodotti attesi ad esito dei suddetti seminari. Per sostenere i seminari, favorire la collaborazione tra i partecipanti anche a distanza e monitorare il Piano, l INDIRE ha attivato la piattaforma PAIDEIA accessibile al seguente indirizzo a partire dal 23 marzo Con la nota n del 4 maggio 2015 è stato programmato il I incontro nazionale dei gruppi di lavoro interregionali al fine di consentire un confronto ampio e approfondito tra i protagonisti del Piano, attesa la necessità di perfezionare, d intesa con il gruppo di lavoro nazionale, l Indire
4 e l Invalsi, gli strumenti prodotti nell ambito dei suddetti seminari e di definire i criteri e le modalità per la restituzione degli esiti del monitoraggio. All incontro, che si è svolto al MIUR nei giorni 13, 14 e 15, maggio 2015 hanno partecipato i componenti del GLN_PAIDEIA, i componenti dei gruppi di lavoro interregionali, nonché docenti, dirigenti scolastici ed esperti che si sono particolarmente segnalati nel corso dei seminari di produzione (circa 60 persone). Con nota n del 9 luglio 2015 la DGOSV ha promosso d intesa con l INDIRE il II seminario nazionale per condividere il rapporto di monitoraggio del Piano Paideia nonché gli strumenti prodotti nell ambito del piano anche in vista di una loro implementazione e diffusione; nel corso del seminario, svoltosi a Firenze il 28 luglio 2015, è stata, altresì, presentata la proposta elaborata dall INDIRE relativa al monitoraggio dei CPIA attivi e funzionanti nell a.s. 2014/2015; al seminario - al quale ha portato il saluto il dr. Fochesato, Capo segreteria del sottosegretario, on. Toccafondi - hanno partecipato i componenti del GLN_IDA ed i rappresentanti degli UUSSRR. 4 Con nota n dell 11 settembre 2015 la DGOSV comunica che a partire da Mercoledì 16 settembre 2015 i prodotti realizzati nell ambito del Piano Paideia, sono disponibili nella piattaforma dedicata, allestita dall INDIRE, alla quale possono accedere di tutti i Dirigenti Scolastici dei CPIA attivi e funzionanti nell a.s. 2015/2016. Alla piattaforma dedicata risultano ad oggi iscritti i dirigenti scolastici dei CPIA, i componenti del Gruppo di lavoro nazionale PAIDEIA ed i componenti dei Gruppi di Lavoro Interregionali Paideia, per un totale di 158 iscritti; La piattaforma è strutturata nelle seguenti tre aree/funzioni: A) CONDIVISIONE DOCUMENTI; B) VIDEOCONFERENZA E C) FORUM; Nell area/funzione CONDIVISIONE DOCUMENTI è contenuto il RAPPORTO conclusivo del Piano che si articola in 5 sezioni: o I sezione (INTRODUZIONE) in questa sezione è contenuta una breve descrizione del Piano (Premessa); Le Linee guida per la realizzazione del Piano redatte dal Gruppo di Lavoro Nazionale PAIDEIA ed il decreto costitutivo del suddetto Gruppo. o II sezione (SINTESI DEI DATI): in questa sezione è contenuto un breve report redatto dall INDIRE contenente, tra gli altri, i principali dati relativi ai seminari nazionali previsti dal Piano, ai destinatari, articolati per tipologia, ai documenti di riferimento utilizzati ed agli strumenti prodotti, articolati per tipologia e aggregazione interregionale. o III sezione (PRODOTTI); in questa sezione sono contenuti i prodotti elaborati nel corso del Piano PAIDEIA aggregati per ambiti di riferimento, come codificati nelle Linee guida con l indicazione dell aggregazione interregionale che lo ha elaborato e degli UUSSRR che la compongono, come codificato nelle Linee guida e riportato esplicitamente nel frontespizio di ciascun prodotto; o IV sezione (NORMATIVA): in questa sezione è contenuto il DPR 263/12 ed il DI 12 marzo 2015
5 o V sezione (MATERIALI CPIA): in questa sezione i dirigenti scolastici dei CPIA possono sotto la loro personale responsabilità condividere con i colleghi documenti relativi a ciascuno dei 6 ambiti, come codificati nelle Linee guida, prodotti autonomamente dai rispettivi CPIA e dare notizia delle iniziative programmate dai CPIA in relazione a ciascun dei suddetti ambiti Con nota n del 22 settembre 2015 la DGOSV nell annunciare l attivazione della piattaforma ha precisato che i prodotti sono da intendersi come esempi di dispositivi elaborati dagli UUSSRR componenti ciascuna aggregazione interregionale e perfezionati attraverso un lavoro di confronto e approfondimento tra le varie aggregazioni interregionali avvenuto nel corso dei due seminari nazionali. Pertanto, le indicazioni in essi contenute sono da riferire alle specificità territoriali di ciascuna delle aggregazioni interregionali che li hanno elaborati: si tratta, dunque, di prime ipotesi operative che necessitano di un lungo e articolato processo di confronto e condivisione ai fini di una loro completa definizione. Con il DM 435 del sono stati definiti Criteri e parametri per l assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche nonché per la determinazione delle misure nazionali relative la missione Istruzione scolastica, a valere sul fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche ; l art. 26 del citato DM destina 1,9 MEURO alle attività di istruzione degli adulti. A seguito della procedura di cui all Avviso prot. n del 15 settembre 2015 sono stati assegnati al CPIA2 di Bologna euro per l attuazione delle misure nazionali di sistema previste all art. 11, comma 10 del D.P.R. 263/2012, concernenti gli interventi di comunicazione e diffusione, di cui all art. 26 comma 2 lett. c del citato D.M 435/15 ; tali interventi si pongono in continuità con il Piano PAIDEIA realizzato nell a.s.2014/2015 e prevedono, tra l altro, il supporto del Gruppo di lavoro Nazionale PAIDEIA. Con il D.D del 20 novembre 2015 sono stati ripartiti fra tutti i CPIA 1,8 MEURO e sono state definite le specifiche tecniche delle attività e degli interventi di cui all art. 26 comma 2, lett. a) e b) del DM 435/15; il suddetto DD dispone che le attività e gli interventi devono essere attuati tenendo conto prioritariamente dei prodotti già definiti nell ambito del Piano Paideia nonché delle indicazioni del gruppo di lavoro nazionale PAIDEIA, di cui al D.D. n. 51 del 27 gennaio Ai fini dell aggiornamento del suddetto GLN PAIDEIA, con nota n del 17 dicembre 2015 la DGOSV ha chiesto a tutti gli UUSSRR di comunicare il nominativo di un proprio rappresentante da inserire nel suddetto gruppo di lavoro nazionale PAIDEIA. 5 Con nota n. 842 del 28 gennaio 2016, la DGOSV ha trasmesso agli UUSSRR il D.D del 20 novembre 2015 per gli adempimenti di competenza.