Source: http://www.regione.piemonte.it/oopp/prezzario/2006/index.htm
Timestamp: 2017-10-23 13:32:06+00:00
Document Index: 101403009

Matched Legal Cases: ['art. 133', 'art. 34', 'art. 133', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 133']

Successivamente aveva aderito all'iniziativa anche il Comune di Torino, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Torino e l'Associazione Nazionale Costruttori di Impianti (ASSISTAL- Piemonte e Valle d'Aosta).
Al fine di una sempre maggiore completezza delle sezioni e delle voci di elenco prezzi, oltre ai primi aderenti, hanno successivamente aderito, all’iniziativa ed ai tavoli tecnici di lavoro, l’Unione CNA Costruzioni, la Confartigianato, Casartigiani, l’A.R.E.S. PIEMONTE (Agenzia Regionale Strade), la SMAT (Società Metropolitana Acque Torino), l’IRIDE SERVIZI (ex AEM), l’AES (Azienda Energia e Servizi), l’ANISIG (Associazione Nazionale Imprese Specializzate in Indagini Geognostiche), la GTT (Gruppo Torinese Trasporti), l’AMIAT (Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino), l’AMAG di Alessandria (Azienda Multiutility Acqua Gas).
vagliare e coordinare i contributi diversi già esistenti e in funzione presso i vari enti ed organismi, estraendo dalle singole esperienze quegli elementi metodologici e puntuali da assumere a riferimento per tutto il territorio regionale;
definire lo schema tipo di prezziario (con relative metodologie di analisi e di valutazione) e gli aggiornamenti con cadenza annuale attraverso un gruppo ristretto di lavoro composto da alcuni rappresentanti delle parti firmatarie del protocollo, coordinato dal Settore regionale Opere Pubbliche;
Nell'ambito delle attività del tavolo di lavoro permanente era stato individuato inoltre un gruppo di lavoro ristretto che continua ad operare con la seguente composizione:
Dovendo procedere all'aggiornamento attinente l'anno 2006, in attuazione dell’art. 133 comma 8 del D.Lgs. 163 del 12.04.2006 e s.m.e i., nonché all’art. 34 del D.P.R. n. 554 del 21.12.1999 nell’ottica diassicurare una sempre maggiore completezza dell'insieme, è stata predisposta una nuova edizione denominata “Dicembre 2006”, valevole per l’anno 2007.
Contestualmente con la collaborazione dell’Unione CNA Costruzioni, della Confartigianato e di Casartigiani è stata predisposta una nuova sezione (sez. 26) denominata “Materiali e lavorazioni tipici del Piemonte”, avente la finalità di individuare nell’ambito regionale voci elementari ed opere compiute riconosciute su tutto il territorio, grazie alle loro peculiarità.
Per quanto sopra, l'elenco prezzi, nell'attuale rivista edizione, si articola nelle sotto elencate sezioni:
10 Impianti ad interram. controllato
18 Sistemazione idrogeologica
21 Recupero ambientale - Ingegneria naturalistica
23 Economia montana e foreste
L'Elenco prezzi 2006 sarà pertanto disponibile, per la consultazione, direttamente sul sito web ufficiale della Regione Piemonte-Direzione Opere Pubbliche all'indirizzo www.regione.piemonte.it/oopp/. Dal citato sito sarà possibile, inoltre, registrare le richieste di “downloading” da parte di tutti i contatti.
www.regione.piemonte.it/oopp/prezzario/modulo.htm.
Considerato che la Regione Piemonte si è impegnata a promuovere l'adozione, per le opere e i lavori pubblici da eseguirsi nel territorio regionale, del prezzario su citato anche mediante specifici atti normativi, la presente deliberazione è rivolta a tutti gli operatori economici pubblici e privati che operano nell'ambito del territorio della regione, affinché applichino i prezzi di riferimento in modo da uniformare i relativi comportamenti anche in riferimento al dettato dell'art. 133 del D.Lgs. n. 163 dell'12.04.2006, conformemente all'art. 1 comma 550, dalla L. n. 311/2005 (Legge finanziaria 2005) e dall’art. 34 del D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554. Il tutto in armonia del disposto normativo conseguente alla riforma costituzionale di cui alla Legge n. 3/2001.
Considerato che il Prezziario è redatto ed aggiornato dalla Regione Piemonte in collaborazione e di concerto con l’articolazione territoriale del Ministero delle Infrastrutture, lo stesso assume i caratteri previsti dal comma 8 dell’art. 133 del D.Lgs. 163/06 e pertanto è da considerarsi prezziario di riferimento per tutte le opere pubbliche realizzate sul territorio della Regione Piemonte, con particolare riferimento a quelle oggetto di contribuzione e/o di interesse regionale.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti per il Piemonte e la Valle D'Aosta - Settore Infrastrutture di Torino, in relazione alle specifiche attività d'istituto finalizzate alla demolizione delle opere abusive (L. 47/1985 e s.m.i.) nel territorio della Regione Piemonte, rende pubblico che si avvarrà di questo Prezzario Regionale, riportandolo a congruità, per le motivazioni espresse nel Voto del proprio C.T.A. n. 1608 del 24.03.2004, mediante incremento dei prezzi del 25% per interventi di piccola portata di importo complessivo a base di appalto inferiore a € 10.000,00; con incremento del 15% per importo complessivo a base d'appalto compreso tra € 10.000,00 e € 50.000,00; senza alcun incremento nei casi in cui l'importo dei lavori sia superiore a € 50.000,00. Trattandosi, inoltre, di attività specifica da eseguirsi con particolari soggezioni, verrà riconosciuta all'Impresa la spesa, dalla stessa anticipata, per l'attivazione di una polizza assicurativa “tutti rischi” che tenga indenne l'Impresa e l'Ente appaltante per i rischi di responsabilità civile che l'intervento potrebbe causare.
Si ricorda infine che nella elaborazione del progetto, il professionista deve effettuare le scelte delle lavorazioni, delle metodologie di esecuzione dei lavori e disporre le opportune analisi dei costi, in base allo specifico cantiere che si dovrà realizzare. Le responsabilità del progetto, delle scelte per la realizzazione delle opere e dei prezzi utilizzati, resta quindi di esclusiva competenza ed a totale carico del progettista. Il prezziario regionale, costituendo pertanto guida e riferimento all'attività progettuale, fornisce un opportuno supporto all'attività del tecnico progettista. Esso contempla infatti, come già precisato, esclusivamente i requisiti e le caratteristiche minime attinenti alle singole forniture o lavorazioni; fornisce cioè, in generale, voci e prezzi applicabili a situazioni con caratteristiche medie che non sempre sono riscontrabili e direttamente applicabili ad ogni realtà. Conseguentemente a quanto sopra precisato anche le offerte prodotte dalle Imprese in occasione di pubblici appalti devono intendersi riferite ed attinenti ai prezzi di mercato alla data dell'offerta, così come formulati nel progetto.