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Timestamp: 2017-06-26 12:21:37+00:00
Document Index: 39710693

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 78', 'art. 2', 'art. 1', 'arte162', 'art. 3', 'art. 14']

Anziani MUNICIPIO Tre Informazioni On Line: gennaio 2011
Definite le regole per le pensioni dei lavori usuranti Ultimo aggiornamento 14 aprile 2011 LEGGI Dossier “Lavori usuranti: in pensione con tre anni di anticipo” Per saperne di più, clicca Qui , Qui e Qui«AGEVOLAZIONI PER ATTIVITÀ USURANTI» «REQUISITO SOGGETTIVO-REQUISITO OGGETTIVO-BENEFICI-MANSIONI USURANTI» Secondo il D.L. 11 agosto 1993, n. 374 i lavori usuranti sono quelli per cui è richiesto un impegno psico-fisico particolarmente intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti da misure idonee. Per queste mansioni è previsto un anticipo del limite di età pensionabile di due mesi per ogni anno di occupazione, fino a un massimo di cinque anni, e una riduzione del limite di anzianità contributiva di un anno ogni dieci di occupazione in queste attività, fino a un massimo di quattro anni. Norme successive, non ancora pienamente specificate nè quindi attuate, hanno decretato una ridefinizione dell'elenco delle attività. Le ultime disposizioni in materia sono dettate dalla L. 247/2007 che prevede, tra l' altro, disposizioni in materia di benefici pensionistici in favore di lavoratori dipendenti che hanno svolto attività lavorative usuranti. In particolare l' art. 1, c. 3, della citata legge prevede che "il Governo è delegato ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi, al fine di concedere ai lavoratori dipendenti che maturano i requisiti per l'accesso al pensionamento a decorrere dal 1° gennaio 2008 impegnati in particolari lavori o attività la possibilità di conseguire, su domanda, il diritto al pensionamento anticipato con requisiti inferiori a quelli previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti" , secondo i principi e i criteri direttivi previsti dalla medesima norma. I benefici pensionistici previsti dalla L._247/2007 potranno essere riconosciuti qualora vengano emanati i decreti legislativi di attuazione. Si precisa, al riguardo, che la delega prevista dalla legge sopra citata è scaduta e che è attualmente all' esame del Senato un disegno di legge per il rinnovo della medesima. Al momento non si può stabilire quindi quale sia la documentazione con relativi elementi di prova necessaria per attestare l'esistenza dei requisiti richiesti per il riconoscimento del beneficio. Per completezza d' informazione si aggiunge che i benefici pensionistici per lavori usuranti riconosciuti ai sensi dell'art. 78, cc. 8,11,12 e 13 della L.388 del 23 dicembre 2000 sono ormai non più applicabili per scadenza dei termini di legge. REQUISITO SOGGETTIVO Il beneficio è riconosciuto alle seguenti categorie di lavoratori: lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti di cui all'art. 2 del decreto 19 maggio 1999 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, della sanità e per la funzione pubblica (Decreto Salvi); lavoratori dipendenti notturni come definiti dal Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66, che possano far valere una permanenza minima nel periodo notturno; lavoratori addetti alla cosiddetta «linea catena» che - all'interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un ritmo collegato a lavorazioni o a misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni - svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall'organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali e al controllo di qualità; conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto di persone. REQUISITO OGGETTIVOIl beneficio pensionistico è riconosciuto ai lavoratori che, in possesso dei requisiti soggettivi richiesti, abbiano svolto: nel periodo transitorio (ancora in fase di conferma), una delle attività usuranti per un periodo minimo di sette anni negli ultimi dieci anni di attività lavorativa; a regime, una delle attività usuranti per un periodo pari almeno alla metà della vita lavorativa. BENEFICILa disciplina delle decorrenze del pensionamento di anzianità dei soggetti in questione è dettata dalle disposizioni di cui all' art. 1, c. 6, ll. c) e d), della legge 23 agosto 2004, n. 243. Chi entrerà nella lista definitiva degli addetti ad attività usuranti potrà usufruire di un sconto massimo di tre anni sull'età minima per la pensione di anzianità, anche se non si potrà scendere sotto i 57 anni, da combinare con almeno 35anni di contributi. La concessione del bonus è subordinata inoltre alla permanenza effettiva nelle attività considerate usuranti di almeno sette anni negli ultimi dieci, nel periodo transitorio 2008-2017, ovvero per almeno metà della vita lavorativa dal 2018 in poi. Queste sono le condizioni di base fissate dalla L. 247/2007, che dovranno essere confermate dalle norme di attuazione. MANSIONI USURANTI Tabelle delle attività usuranti Legge 247 del 24 dicembre 2007 Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti di cui all'articolo 2 del decreto 19 maggio 1999 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, della sanità e per la funzione pubblica (Decreto Salvi). Lavoratori dipendenti notturni come definiti dal Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66, che possano far valere una permanenza minima nel periodo notturno. Lavoratori addetti alla cosiddetta «linea catena» che, all'interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un ritmo collegato a lavorazioni o a misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni, svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall'organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali e al controllo di qualità. Conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto di persone. Decreto Ministeriale del 19 maggio 1999 Lavori che sono caratterizzati dalla maggiore gravosità dell'usura Lavori in galleria, cava o miniera; mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza o continuità. Lavori nelle cave; mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentali. Lavori nelle gallerie; mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità. Lavori in cassoni ad aria compressa. Lavori svolti dai palombari. Lavori ad alte temperature; mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione quali, ad esempio, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale. Lavoratori del vetro cavo; mansioni dei soffiatori nell'industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio. Lavori espletati in spazi ristretti; con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare nelle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale; mansioni svolte continuativamente all'interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture. Lavori di asportazione dell' amianto; mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità. Decreto Legislativo n. 374 dell'11 agosto 1993 Lavoro notturno continuativo. Lavori alle linee di montaggio con ritmi vincolati. Lavori in galleria, cava o miniera. Lavori espletati direttamente dal lavoratore in spazi ristretti: all' interno di condotti, di cunicoli di servizio, di pozzi, di fognature, di serbatoi, di caldaie. Lavori in altezza: su scale aeree, con funi a tecchia o parete, su ponti a sbalzo, su ponti a castello installati su natanti, su ponti mobili a sospensione. A questi lavori sono assimilati quelli svolti dal gruista, dall' addetto alla costruzione di camini e dal copritetto. Lavori in cassoni ad aria compressa. Lavori svolti dai palombari. Lavori in celle frigorifere o all' interno di ambienti con temperatura uguale o inferiore a 5 gradi centigradi. Lavori ad alte temperature: addetti ai forni e fonditori nell' industria metallurgica e soffiatori nella lavorazione del vetro cavo. Autisti di mezzi rotabili di superficie. Marittimi imbarcati a bordo. Personale addetto ai reparti di pronto soccorso, rianimazione,chirurgia d' urgenza. Trattoristi. Addetti alle serre e fungaie. Lavori di asportazione dell' amianto da impianti industriali, da carrozze ferroviarie e da edifici industriali e civili fonte http://www.inps.it/ Pubblicato da
Il Consiglio dei Ministri ha approvato su proposta del Presidente del Consiglio, Berlusconi, e del Ministro del lavoro, Maurizio Sacconi:« uno schema di decreto legislativo che regola l’accesso al pensionamento anticipato per lavoratori con mansioni particolarmente faticose, in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n.183 del 2010; sono individuati come usuranti, fra gli altri, i lavori in gallerie, cave e miniere, in cassoni ad aria compressa, in spazi sottomarini, quelli eseguiti ad alte temperature, in spazi ristretti, per asportazione dell’amianto, nonché alcuni lavori notturni, quelli delle cosiddette “linee catena”, le attività di conduzione di determinati veicoli di trasporto collettivo» Pubblicato da
L’assicurazione obbligatoria per le casalinghe è in scadenza a fine mese: chi si occupa della casa a tempo pieno è infatti tenuto ad assicurarsi entro il 31 gennaio 2011 contro gli infortuni domestici. L’assicurazione presso l'Inail, il cui importo è di 12,91 euro, è necessaria per chi abbia un’età compresa tra i 18 e i 65 anni e svolga attività in ambito domestico senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito.Per informazioni http://www.inail.it/
Proposte culturali, ricreative e sportive del Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi"
Progetto: Proposte culturali, ricreative e sportive del Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi"CURATO da LEONARDO DONOFRIODestinatari : Soci Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi"»iscritti anno 2011Descrizione: Acquisire elementi utili per le attività culturali da programmare per l' anno 2011Soci coinvolti 536Schede distribuite 536schede acquisite 497Schede compilate 472Ecco li risultato del monitoraggio:Ballo con Musica dal Vivo 139Gioco a Carte162Canzoni , Musica al Pianoforte,Chitarra dal vivo e Lettura testi 52Tombola 33Gite, Visite Guidate a gruppi e Teatro122CorsiNel dettaglioCorso di Ginnastica dolce 89Corso di Ballo latino-americano 30Corso di Inglese 19Corso di Tai - chi 18Corso di Bridge 20Corso di Teatro14Corso di Danza Terapia 40Scheda sondaggio:Ai soci del Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi"SEDEOGGETTO: Questionario e scheda per la raccolta di proposte culturali, ricreative e sportive da realizzare nel 2011.Con il presente questionario, il Comitato di gestione del C. S. R. C. per Anziani intende conoscere l'orientamento dei soci in merito al problema della programmazione delle attività.Le risposte che ogni socio darà serviranno ad influenzare le decisioni per un'iniziativa o per un'altra.Ci richiamiamo quindi al tuo senso di responsabilità nel compilarlo.Scheda e Questionario:«A cosa sei maggiormente interessato?»Ecco i punti del sondaggio nel dettaglio : Ballo con Musica dal VivoGioco a CarteCanzoni , Musica al Pianoforte,Chitarra dal vivo e Lettura testiTombolaGite, Visite Guidate a gruppi e TeatroCorso di Ginnastica dolce *Corso di Ballo latino-americano *Corso di Inglese Corso di Tai - chi *Corso di Bridge *Corso di TeatroCorso di Danza Terapia *Altro ( Quale?......................................................)«Partecipa anche tu al sondaggio per definire il programma delle attività per il 2011 del Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi"»«Puoi scegliere quella di tuo interesse »* Corsi da chiedere al Comune di MilanoD L / Milano 20 gennaio 2011Iscritti ai corsi 2010 n. 356 ( contributo volontario dei corsisti circa € 3.560)Nel dettaglio:Ballo 45Danza terapia 39Thai chi 25Altri corsi Inglese 42Ginnastica dolce 135Shatsh 15N.B non sono disponibili i dati degli iscritti 2011Per votare il sondaggio Vai su http://centroanzianizona3.blogspot.com/
Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi"Via Boscovich n° 42 - 20124 MilanoTel. 02 29400538 FAX 02 20402151Dal 27 gennaio al 4 febbraio 2011:dalle ore 10 alle ore 12dalle ore 14,30 alle ore 16,30(Esclusi tutti i Sabati e le Domeniche)Dal 7 febbraio al 18 febbraio 2011:dalle ore 14,30 alle 16,30(Esclusi tutti i Sabati e le Domeniche)A partire dal 21 febbraio 2011:LUNEDì-MERCOLEDì-VENERDìdalle 14,30 alle 16,30L' iscrizione all'Associazione è riservata a tutti i cittadini ultracinquantacinquenni residenti nella zona in cui è istituito il Centro Socio Ricreativo Culturale ( art. 3 dello Statuto).Documenti :Rinnovo iscrizione: occorre la tessera degli anni precedenti.Prima iscrizione: occorre la carta d' identità e il codice fiscale.Il Vice PresidenteFrancesco MirandaLeggi Nota informativa per l’iscrizione per l’ anno 2011 al CSRCA della Zona 3 di Via Boscovich
Ripartite tra le regioni le risorse del Fondo sociale destinate alla realizzazione di prestazioni, interventi e servizi assistenziali in favore di persone non autosufficienti, attraverso l’attivazione o il rafforzamento della rete territoriale ed extra-ospedaliera, con la programmazione di interventisociali integrati.È stato pubblicato nella GU n. 8 del 12 gennaio2011 il decreto che definisce i criteri e le modalità. Le risorse sono finalizzate alla copertura dei costi di rilevanza sociale dell'assistenzasocio-sanitaria e sono aggiuntive rispetto alle risorse già destinatealle prestazioni e ai servizi a favore delle persone non autosufficientida parte delle Regioni, nonché da parte delle autonomie locali.Le prestazioni, gli interventi e i servizi non sono sostitutivi di quelli sanitari.Per la promozione di interventi innovativi in favore delle persone non autosufficienti, e di interventi in aree in cui maggiore è il ritardo e la disomogeneità nell'offerta di servizi, sono finanziati con le risorse del Fondo assegnate al Ministero del lavoro e delle politichesociali iniziative sperimentali concordate con le Regioni e le Provinceautonome volte a incentivare protocolli di presa in carico attraversostrumenti di valutazione delle condizioni funzionali della persona coerenticon i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e le indicazioni dell'Organizzazione Mondialedella Sanità;avviare percorsi di de-istituzionalizzazione e strutturareinterventi per il cosiddetto «dopo di noi»; innovare e rafforzare l'intervento con riferimento a particolari patologie neuro-degenerative quali la malattia di Alzheimer; rafforzare il supporto alle famiglie dellepersone in stato vegetativo o in condizione di disabilità estrema.Leggi Ripartizione delle risorse finanziarie assegnate al Fondo per le non autosufficienze
Riceviamo e diffondiamo volentieri I N V I T O«Per la Festa di Compleanno» di Edda e FilippoAL CENTRO PER ANZIANI "RICORDI"di Via Boscovich n.42 Venerdì14 gennaio 2011Alle ore 15Vi aspettiamo per un pomeriggio di intrattenimento musicale· Con il Gruppo Morzat· Con la partecipazione di Filippo e AmiciAl Pianoforte Osvaldo Al termine dell’esibizione verrà offerto un piccolo rinfresco!Il prossimo aggiornamento commenti 15 Gennaio 2011
E’ un aumento delle pensioni che si applica ogni anno dal primo gennaio su tutte le pensioni (art. 14 della legge 23 dicembre 1994, n. 724).Con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in base alla variazione del costo della vita accertata dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), alla fine di ogni anno viene stabilita la variazione percentuale, stimata in via provvisoria, da applicarsi per l’anno in corso sull’importo della pensione mensile.Con tale decreto viene determinata anche la percentuale di variazione definitiva da applicare per l’anno precedente, in sostituzione di quella previsionale.Modalità di calcolo anno 2011Con la rata di pensione del mese di gennaio 2011 l’Inpdap provvede Leggi tutto
L’Anmic (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili) di Parma prende posizione contro l’Inps di Parma e dà notizia della vittoria di alcuni ricorrenti contro l’istituto previdenziale in merito alle revoche di indennità e pensioni operate a scapito di alcuni invalidi. Ora l’Inps dovrà pagherà anche gli arretari e le spese legali.Il testo del comunicato dell’Anmic.L’Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) di Parma denuncia ancora una volta la situazione insostenibile, quasi una “persecuzione”, in cui si vengono a trovare i disabili a causa dell’incomprensibile comportamento dell’Inps e dei suoi medici in tema di visite di verifica.Visite dai risultati sconcertanti e quasi “secretati”, visto che nonostante le diverse legittime richieste avanzate dall’Anmic di trasmissione degli elenchi dei disabili sottoposti a valutazione da parte dell’Inps alle associazioni, un diritto sancito dalla l. 183/2010, e dei dati relativi alle visite già espletate, ad oggi non è pervenuta alcuna risposta.Un silenzio poco lusinghiero quello dei vertici locali dell’Inps, che di fatto non permette all’associazione di avere accesso ai dati relativi agli esiti delle verifiche effettuate nel 2009.Forse perchè gli esiti di tali verifiche sono destinati ad essere cassati dal tribunale con effetti economici disastrosi per l’ente ? Tra le decine di disabili che l’Inps ha deciso non aver diritto all’indennità di accompagnamento o addirittura classificati come falsi invalidi, diversi si sono rivolti all’Anmic per procedere al ricorso.Quattro di questi procedimenti sono arrivati a sentenza: quattro vittorie su quattro per i ricorrenti. Quattro falsi falsi invalidi! E non potrebbe essere altrimenti visto che il giudice non può che applicare la legge vigente di fronte ad una interpretazione arbitraria dell’Inps contraria sia alla norma che alla giurisprudenza. Quattro vittorie giudiziarie che costano lacrime e sangue sia ai ricorrenti che allo stesso Inps. E’ facilmente deducibile il disagio di chi, appartenente alle fasce deboli, si ritrova, senza preavviso, privato dell’indennità per oltre un anno. Situazioni difficili, ai limiti del sopportabile, che vengono esasperate in virtù di interpretazioni di legge a dir poco arbitrarie.E l’Inps cosa ci guadagna? Niente, anzi da una operazione chiaramente mirata a fare cassa in tempi di crisi e ristrettezze economiche a scapito dei più deboli, realizza una perdita economica notevole.Facilmente riscontrabile il danno per l’ente: a fronte di un risparmio nel breve termine per la sospensione dei pagamenti, dopo i ricorsi l’Inps dovrà pagare arretrati, spese legali e di giudizio anche per la controparte, nonché gli interessi di legge sui versamenti sospesi.Un esborso chiaramente maggiore, riguardante decine di casi in provincia di Parma e quindi migliaia a livello nazionale.Una situazione che potrebbe anche configurare la fattispecie del falso in bilancio relativamente ai conti dello stato che nel 2009 ha risparmiato una cifra che dovrà sborsare negli anni seguenti con le maggiorazioni di cui sopra.La versione integrale di questo articolo è disponibile all’indirizzo: parma.repubblica.it
Con l'entrata in vigore del decreto-legge "milleproroghe" (DL n. 225 del 2010, ora all'esame del Parlamento, il nuovo termine per l'invio del modello EAS da parte degli enti no profit ad esso obbligati è stato fissato al 31 marzo 2011.Fonte: Confinionline
« Filarmonica della ScalaCaro Donofrio, il 12 marzo ci sarà una nuova prova aperta per i Centri Socio Ricreativi, con altri 500 posti destinati agli anziani. Se ci sono stati problemi per Harding, probabilmente può chiedere al Comune per quella.»9 Gennaio 2011 ore 20,30Prova aperta straordinaria per il Comune di MilanoDANIEL HARDING, direttoreRichard Strauss: Eine AlpensinfonieProva aperta per i Centri Socio Ricreativi del Comune di Milano e per le Associazioni del Volontariato cittadinoAlcuni soci del Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi"di Via Boscovich, 42 regolarmente iscritti per la partecipazione al Concerto non hanno ricevuto l'invito e « SI CHIEDONO IL PERCHE' DEL RIFIUTO»ECCO LA LOCANDINA: Centro Socio Ricreativo Culturale per Anziani "Ricordi"Domenica 9 Gennaio 2011ore 20,30"Concerto della Filarmonica della Scala"Ingresso alle ore 19,50 ad invito Iscrizioni in segreteria entro 30/11/2010 La Scala dovrà essere raggiunta con mezzi propri