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Timestamp: 2020-02-18 13:24:33+00:00
Document Index: 131907758

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 7']

Le procedure sottosoglia - Notizie - Dsgaonline.it consigli, norme e novità dal mondo della scuola
Creato Lunedì, 10 Febbraio 2020 21:57
Pubblicato Lunedì, 10 Febbraio 2020 21:57
La procedura per l'acquisto di beni e servizi di importo inferiore a 40.000 euro ora dovrebbe essere chiara per il semplice fatto che si tratta di affidamenti diretti in cui devono essere garantiti:
A) i principi di non discriminazione e di trasparenza (art. 30, comma 1 del Codice dei contratti);
B) i principi di rotazione degli inviti e degli affidamenti espressamente richiamati dall'art. 36, comma 1, del d.lgs. n. 50/2016, che disciplina i contratti di appalto sotto soglia.
Con l'entrata in vigore del Decreto-Legge 18 aprile 2019, n. 32 (c.d. Decreto Sblocca Cantieri) convertito dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55, una delle modifiche più interessanti e controverse introdotte al Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (cd. Codice dei contratti pubblici) sono senza dubbio quelle relative all'articolo 36 (Contratti sotto soglia).
Dopo lo Sblocca Cantieri la situazione relativa all'affidamento dei contratti sottosoglia si presenta nel seguente modo:
Importo forniture e servizi
Disciplina vigente prevista dalla Legge n. 55/2019
Sino a 40.000
affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o in amministrazione diretta (art. 36, co, 2 lett. a)
affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di almeno 5 preventivi (art. 36, co. 2 lett, b)
Il TAR Basilicata con la sentenza 23 gennaio 2020, n. 79 è intervenuto sugli affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro. Nel caso in esame l'Ente appaltante anziché affidare la progettazione architettonica/ ingegneristica (di un lavoro) direttamente ad un professionista, ne ha contattati più di uno, non garantendo la segretezza delle offerte.
Il TAR Basilicata precisa che nel caso in cui venga instaurato un confronto competitivo anche informale, anche se non obbligatoriamente previsto dalla norma che parla di "affidamento diretto anche senza previa consultazione di duo o più operatori economici" (art. 36, comma 1, lettera a) i principi di trasparenza impongono che sia assicurata la parità di condizioni e non sia ammissibile che un offerente abbia la possibilità (anche solo potenziale e non necessariamente dimostrata di fatto) di conoscere in anticipo le offerte di un suo concorrente. anche negli affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro,
Invece, per l'affidamento dei contratti tra 40.000 e 150.000 euro c'è stato un vero e proprio dibattito tra gli operatori del settore per comprendere il significato legislativo dell' "Affidamento diretto previa valutazione di cinque preventivi". Di cosa si tratta? di un affidamento diretto? di una procedura negoziata? o di una nuova procedura?
Una risposta si può trovare nella bozza del Regolamento del Codice dei contratti, che sostituirà le linee guida dell'ANAC quando diventerà definitiva. L'art. 7 del Regolamento in bozza tenta di definire la procedura di affidamento prevista all'articolo 36, comma 2, lettera b) del Codice dei contratti, ovvero l'affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi. In particolare, è previsto che:
1. la richiesta di tre preventivi da comparare sia effettuata in forma scritta, con modalità informale (??);
2. si può procedere all'affidamento anche qualora sia pervenuto un numero di preventivi inferiore a quello richiesto;
3. è facoltà della stazione appaltante ricorrere alla procedura negoziata previa consultazione di cinque operatori.
Niente di definitivo insomma ... Restiamo in attesa delle decisioni normative !!!