Source: http://www.sestosg.net/dasapereper/conoscereilcomune/tributi/scheda/,5492
Timestamp: 2018-06-24 00:06:19+00:00
Document Index: 74900930

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 13']

IMU 2018: cos'è, come e quanto si paga - Comune di Sesto San Giovanni
IMU 2018: cos'è, come e quanto si paga
Anche per il 2018 ci sono queste agevolazioni:
- riduzione del 50% della base imponibile per le case date in comodato d’uso gratuito tra genitori e figli. Leggi i requisiti che devi avere.
- riduzione del 25% dell’imposta per gli immobili affittati a canone concordato (legge n. 431/1998)
Calcola l’Imu on line!
Vai sul sito di Anutel per sapere quanto devi pagare. Puoi stampare anche l’F24 compilato.
Cos’è l’IMU – Imposta municipale propria
É l’imposta che va pagata sugli immobili di cui siete proprietari o su cui avete un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie). Si paga sulle abitazioni principali di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza dell’abitazione principale).
Si può anche pagare entro il 18 giugno tutto l’importo del 2018.
- i proprietari di:
n.b. se il fabbricato è un’abitazione principale, si deve pagare l’IMU solo se è classificata nelle categorie A/1, A/8 e A/9
terreni destinati a qualsiasi uso
- chi ha sull’immobile il diritto reale di: usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie
- chi ha in concessione un’area demaniale
- i locatari di immobili concessi in leasing, anche se si tratta di immobili da costruire o in corso di costruzione. I locatari devono pagare l’IMU dalla data della stipula del contratto e per tutta la sua durata.
- Il coniuge vedovo (superstite) che continua ad abitare nell’abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9). Gli altri eredi, invece, su quella casa non devono pagare l’IMU;
- Il coniuge a cui il Tribunale assegna la casa coniugale (di lusso - A/1, A/8, A/9) in seguito a separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Ai soli fini dell’applicazione dell’IMU l’assegnazione si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione. L’altro coniuge non assegnatario, invece, non deve pagare l’IMU su quell’immobile.
Chi è in affitto non deve pagare l’IMU.
Aliquote e detrazioni per il 2018
Le aliquote e le detrazioni per il 2018 sono state determinate con delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 21 marzo 2018: leggi quali sono.
Come si calcola l’IMU 2018
Puoi fare il calcolo:
- online sul sito di Anutel, puoi stampare anche l’F24 compilato
- ai Caf - Centri di assistenza fiscale (a pagamento)
Leggi come calcolare l’IMU a mano.
Come si paga: il modello F24
Per pagare l’IMU bisogna compilare il modello F24. Puoi stamparlo già compilato dal sito di Anutel, oppure puoi compilare tu (anche a computer) questi modelli:
- modello F24 semplificato
Ti ricordiamo i codici tributo che devi indicare:
Codice catastale del Comune: I 690
3912 IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze art.13,c.7,d.l. 201/2011- COMUNE
3913 IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE;
3916 IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE;
3918 IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE;
3930 IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE.
3925 IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO.
Alla voce “rateazione” non va indicato alcun codice
Chi incassa l’IMU 2018
L’IMU su tutti gli immobili è interamente destinata al Comune, tranne quella sugli immobili ad uso produttivo che appartengono alla categoria catastale D.
Per questi immobili, infatti, l’imposta calcolata con l’aliquota dello 0,76% va versata allo Stato. Attenzione! L’imposta corrispondente alla differenza tra l’aliquota dello 0,76 % e quella deliberata dall’amministrazione, va versata al Comune.
L’I.M.U., anticipata in via sperimentale dal 2012, è disciplinata dall’art. 13 del Decreto Legge 06.12.2011, n. 201 convertito con modificazioni dalla Legge 22.12.2011, n. 214.
- gli articoli 8 - 9 - 14 del D.Lgs. 14.03.2011, n. 23 e successive modificazioni che dettano la disciplina originaria dell’I.M.U. e il D.Lgs. 30.12.1992, n. 504 istitutivo dell’I.C.I., in quanto compatibili, entrambi richiamati dalla norma sopra citata;
- il Decreto Legge 02.03.2012, n. 16 convertito con modific. dalla Legge 26.04.2012, n. 44.
dal 2013 si devono considerare:
- la Legge 24.12.2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013) - art. 1, comma 380 (modificativa dell’art. 13 del Decreto Legge 201/2011);
- il Decreto Legge 08.04.2013, n. 35 (art. 10, comma 4) convertito dalla Legge 06.06.2013,
n. 64 (modificativo dell’art. 13 del Decreto Legge 201/2011);
- il Decreto Legge 21.05.2013, n. 54 convertito con modific. dalla Legge 18.07.2013, n. 85;
- il Decreto Legge 31.08.2013, n. 102 convertito con modificazioni dalla Legge 23 ottobre 2013, n. 124;
- il Decreto Legge 30.11.2013, n. 133.
dal 2014 si devono considerare:
la Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014);
il Decreto Legge 6 marzo 2014, n. 16 convertito con modificazioni dalla Legge 2 maggio 2014, n. 68.
dal 2015 si devono considerare:
il Decreto Legge 28.03.2014 n. 47 convertito dalla Legge 23.05.2014 n. 80;
il Decreto 25 marzo 2015 del Ministero dell’Economia e delle Finanze (aggiornamento coefficienti dei fabbricati a valore contabile per l’anno 2016).
dal 2016 si deve considerare:
Legge di stabilità 2016, L. 28 dicembre 2015, n. 208
IMU 2018: cos'è, come e quanto si paga si trova in:
IMU Imposta Municipale Propria e ICI Imposta comunale sugli immobili
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fax:02 2496541