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Timestamp: 2019-09-16 06:21:24+00:00
Document Index: 35417730

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 36', 'sentenza ', 'sentenza ']

CEDIFOP - Molo Sammuzzo, Porto di Palermo: 2014
I verbali della storica seduta della V commissione dell’ARS del 12.11.14, dove sono stati votati articoli ed emendamenti del DDL 698
Ecco i verbali della storica seduta della V commissione dell’ARS del 12.11.14, dove sono stati votati articoli ed emendamenti del DDL 698.
Durante la votazione il Governo ha espresso parere favorevole, e l’unico voto contrario è stato quello dell’On. Ciancio Gianina (Movimento 5 Stelle), mentre tutti gli altri componenti della Commissione hanno votato a favore. Alla fine la V Commissione ha approvato a maggioranza.
ARS ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA Commissione QUINTA - Cultura, Formazione e Lavoro
Seduta n. 196 del 12.11.14
Componenti Presenti • Presidente: Greco Marcello (Democratici Riformisti per la Sicilia) • Maggio Maria Leonarda (PD). • Greco Giovanni (PARTITO DEI SICILIANI-MPA). • Ciancio Gianina (MOVIMENTO 5 STELLE). • Lantieri Annunziata Luisa (ARTICOLO QUATTRO). • Lo Sciuto Giovanni (NCD). • Milazzo Antonella Maria (PD). • Musumeci Nello (LISTA MUSUMECI verso FORZA ITALIA). • Panarello Filippo (PD). • Venturino Antonio (MISTO).
Altri Presenti • On. Lentini Salvator, primo firmatario disegno di legge n. 698 • Sig.ra Maria LO BELLO, Assessore per l'istruzione e la formazione professionale
1) Esame del disegno di legge n. 698 Norme per il riconoscimento della professione e disciplina dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della subacquea industriale (Seguito);
2) Audizione in merito ai lavoratori precari della provincia di Trapani;
3) Audizione in merito alle problematiche inerenti gli assistenti alla comunicazione e l'educazione scolastica dei sordomuti;
4) Audizione in ordine alle problematiche occupazionali dei dipendenti Autogrill dell'aeroporto di Palermo;
5) Audizione in merito alle problematiche inerenti i licenziamenti operati dalla Società Sicilia e-servizi;
6) Audizione in merito alle problematiche relative agli ex lavoratori Biosphera cui è succeduta la Società Ausiliari Sicilia (SAS).
Testo del Sommario Presidenza del Presidente, onorevole Marcello Greco
La seduta inizia alle ore 11:35 Il PRESIDENTE dichiara aperta la seduta.
Il PRESIDENTE dà innanzitutto il benvenuto al nuovo Assessore regionale per l'istruzione e la formazione professionale, sig.ra Maria Lo Bello, alla quale augura buon lavoro.
L'intera COMMISSIONE si associa all'augurio e al saluto del Presidente. Si passa al 1° punto all'ordine del giorno
Il PRESIDENTE pone in votazione l'articolo 1 del disegno di legge n. 698 Norme per il riconoscimento della professione e
disciplina dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della subacquea industriale
L'on. CIANCIO annuncia voto contrario sull'articolo 1.
Il Governo esprime parere favorevole
La COMMISSIONE approva a maggioranza.
Il Presidente pone in votazione l'emendamento 2.1 modificativo dell'art. 2, presentato dagli on.li Lentini e Sammartino.
L'on. CIANCIO annuncia voto contrario.
Il Presidente pone in votazione l'articolo 2 del disegno di legge, come modificato dall'emendamento 2.1.
Il Presidente pone in votazione l'articolo 3 del disegno di legge.
Il Presidente pone in votazione l'emendamento 4.1 modificativo dell'art. 4 del disegno di legge, presentato dagli on.li Lentini e Sammartino.
Il Presidente pone in votazione l'articolo 4 del disegno di legge, come modificato dall'emendamento 4.1.
Il Presidente pone in votazione l'emendamento 5.1 modificativo dell'art. 5 del disegno di legge, presentato dagli on.li Lentini e Sammartino.
Il Presidente pone in votazione l'articolo 5 del disegno di legge, come modificato dall'emendamento 5.1.
Il Presidente pone in votazione l'emendamento 6.1 modificativo dell'art. 6 del disegno di legge, presentato dagli on.li Lentini e Sammartino.
Il Presidente pone in votazione l'articolo 6 del disegno di legge, come modificato dall'emendamento 6.1.
Il Presidente pone in votazione l'articolo 7 del disegno di legge.
Il Presidente pone in votazione l'articolo 8 del disegno di legge.
Avendo la Commissione esaurito l'esame degli articoli, prima di procedere alla votazione finale, il Presidente - rilevato che il presente disegno di legge contiene disposizioni che comportano nuove spese - pone in votazione la trasmissione dell'articolato complessivo in Commissione Bilancio ai sensi dell'articolo 65, comma 7, del Regolamento generale dell'Assemblea regionale siciliana, ai fini della copertura finanziaria.
La COMMISSIONE approva all'unanimità la trasmissione alla Commissione Bilancio.
Si passa al 2° punto all'ordine del giorno
La seduta è tolta alle ore 13:05.
Leggi il testo definitivo del DDL 698 "Norme per il riconoscimento della professione e disciplina dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della subacquea industriale"
Pubblicato da CEDIFOP a 12/31/2014 08:47:00 AM 0 commenti
Attività dei Commercial Divers in Sicilia con l'applicazione del DDL 698
1) INSORE AIR DIVER: Corso (i) conformi agli standards formativi internazionali in riferimento ai tempi di immersione e di fondo e alle attività in acqua, stabiliti dalla didattica I.D.S.A. (International Diving Schools Association) per l'iscrizione al registro regionale al 1° livello ( 0-30 METRI FUORI DALLE AREE PORTUALI - DALl' ALLEGATO EQUIVALENTE AI TEMPI DI IDSA LEVEL 1 + IDSA LEVEL 2)
2) OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP: Corso (i) conformi agli standards formativi internazionali in riferimento ai tempi di immersione e di fondo e alle attività in acqua, stabiliti dalla didattica I.D.S.A. (International Diving Schools Association)+ CORSO DIVER MEDIC per l'iscrizione al registro regionale al 2° livello/TOP UP (30-50 METRI FUORI DALLE AREE PORTUALI - DALL'ALLEGATO EQUIVALENTE AI TEMPI DI IDSA LEVEL 1 + IDSA LEVEL 2 + IDSA LEVEL 3)
3) OFFSHORE SAT DIVER: Corso (i) conformi agli standards formativi internazionali in riferimento ai tempi di immersione e di fondo e alle attività in acqua, stabiliti dalla didattica I.D.S.A. (International Diving Schools Association)+ CORSO DIVER MEDIC per l'iscrizione al registro regionale al 3° livello/Alto-fondale (OLTRE I -50 METRI FUORI DALLE AREE PORTUALI - DALL' ALLEGATO EQUIVALENTE AI TEMPI DI IDSA LEVEL 1 + IDSA LEVEL 2+ IDSA LEVEL 3 + IDSA LEVEL 4 )
NESSUN TITOLO PRESSO ALL'ESTERO (ES. F.W.) O IN ITALIA CHE NON RISPETTA QUESTI TEMPI CHE DEVONO ESSERE REALIZZATI DURANTE LE ATTIVITÀ' FORMATIVE, CONFERMATI E VALIDATI DA UNA CERTIFICAZIONE VALIDA (OLTRE L'ATTESTATO), POTRÀ' ESSERE ACETATO PER L'ISCRIZIONE AL REGISTRO REGIONALE, OBBLIGATORIA PER LE ATTIVITÀ' IN AMBITO INSHORE E OFFSHORE
DI SEGUITO IN ALLEGATO TEMPI INDICATI DA IDSA (PER UNA QUALSIASI SCUOLA, ANCHE NON IDSA)
Pubblicato da CEDIFOP a 12/02/2014 07:16:00 AM 1 commenti
ITALIA: Proposta di legge 698 "Regolamento per il riconoscimento della professione e la Disciplina dei Standard di addestramento subacqueo a lavorare come Commercial Diver " Un modello italiano per quanto riguarda Diver Training Commerciale, Anche esportabile in altri paesi europei.
Le Norme Diving internazionali per la gestione di Offshore immersioni possono essere suddivise in tre aree che, pur distinti, ma anche complementari tra loro, sono:
1 Formazione: Ciò si verifica a vari livelli da Sport Diving (ad esempio PADI, CMAS, ecc) a Professionale Commerciale Diving (come quello offerto dalle scuole IDSA). E 'interessante che anche se ci sono altre qualifiche professionali (come quelli dellaStati Uniti d'America, Canada, UK ecc) sono nazionali certificati che spesso possono essere utilizzati in altri paesi; solo IDSA offre una certificazione internazionale.
2 Lavoro Diving: La seconda area esalta alle norme e procedure relative alle situazioni di lavoro (IMCA) e anche i regolamenti - per esempio la UNI 11266 'Sicurezza e Salute a immersioni commerciali e attività iperbariche
3 Norme di sicurezza: La terza area è standard di sicurezza. Questi controllo sia quanto sopra e sono stabiliti da pertinenti governi nazionali, quali, ad esempio, le norme HSE in Regno Unito
Per le attività subacquee in mare aperto da effettuare ad un livello accettabilmente alta tutte e tre le norme sopra devono coesistere.
Le Norme e le procedure IDSA offrono quattro livelli di formazione che costruiscono l'uno sull'altro per produrre subacquei sempre più abili. Un processo simile è riportato nel documento di ENI Spa del 5 agosto 2013 "Requisiti HSE per Diving Contractors '
In Italia, La proposta di legge 698 ha adottato un approccio simile a norme inserendole nella Sezione 3 (qualifiche professionali). Nel frattempo, nella sezione 4 (standard di formazione obbligatoria), si sottolinea che i certificati rilasciati (e cito):
'... Deve concordare con lo Stato e la regolamentazione regionale, fatto salvo il Corso e al superamento degli esami finali. Inoltre, le certificazioni devono essere approvato dagli uffici competenti della Regione. Certificazioni rilasciate da diverse Regioni, o ammissibile, in accordo con la direttiva 2005/36 / CE deve essere conforme con i parametri di controllo e approvazioni previsto dal Regolamento approvato '.
La proposta di legislazione 698 dà il giusto peso a quei contenuti, sottolineando che 'Le certificazioni devono essere in regola con Diver internazionale Formazione norme in materia di in-acqua tempo e attività, come previsto dalla IDSA per il livello specificato di formazione e, se necessario, devono essere conformi agli standard internazionali previsti prevenzione, la sicurezza, e la cura della salute e dell'ambiente. '
L'obiettivo principale della proposta di legge 698 è in no.2 clausola di sezione 6 Si precisa che tali azioni
'... Devono essere in regola per quanto riguarda i contenuti della formazione , con internazionale standard riconosciuti dalla IDSA, e in materia di lavoro Operazioni (vedi punto 3, section 2 ) deve rispettare quella programmata dal regolamento UNI 11366 (sicurezza e la salute in iperbarica e Immersioni Attività commerciali) Inoltre, Offshore operazioni di immersione Devono essere conformi alle linee guida di IMCA '.
In questo modo, la proposta di legge 698 delinea la chiara coesistenza tra i tre standard: formazione, operativa. E la sicurezza,
Nel documento IMCA 'Formazione e certificazione'
(Vedere http://www.imca-int.com/media/90582/imca-fs-logo.pdf ) si afferma che ci sono solo quattro corsi di formazione per i quali IMCA offre approvazione / riconoscimento. Essi sono: Allievo Air Diving Supervisor; Allievo di Bell Diving Supervisor; Assistente Life Support Tecnico; e Diver Medic. Ogni richiede che un istituto di formazione deve prima chiedere l'approvazione e poi con successo sottoposto ad un controllo della documentazione, strutture, e naturalmente. Una volta IMCA ha confermato il suo riconoscimento / approvazione. tali stabilimenti possono utilizzare la dicitura 'IMCA Approved' o 'IMCA Riconosciuti' in relazione ai soli corsi specifici.
Non sono disponibili ulteriori corsi sono approvati o riconosciuti da IMCA e quindi nessun stabilimenti possono utilizzare la dicitura 'IMCA Approved' o 'IMCA Riconosciuta in relazione a qualsiasi altro corso.
E 'importante condividere con i membri che, in un documento da IMCA al CEDIFOP (11 settembre 2013) si è fatto riferimento ad una serie di documenti che IMCA ha messo negli ultimi anni, l'ultima delle quali D11 / 13 IMCA dove sono elencati tutti i paesi con loro regolamentazione specifica in materia di formazione subacqueo commerciale per lavoro offshore. Si deve pertanto rilevare che, al momento attuale, è difficile per IMCA riconoscere IDSA senza un cambiamento significativo nella sua politica.
Italia potrebbe soddisfare questa condizione attraverso l'approvazione della legislazione proposta 698, (Regolamento per il riconoscimento della professione e della disciplina di standard di formazione Diver a lavorare come Diver commerciale) una volta al registro è istituito e tenuto dal Dipartimento siciliano di lavoro. In questo, ogni subacqueo con un certificato di IDSA sarebbe in grado di aderire al registro e lavorare in-shore e off-shore, sia all'interno che all'esterno delle acque territoriali, purché la società italiana sono i datori di lavoro.
Il riferimento a IDSA Standards è importante in quanto permetterà l'attuazione della direttiva 2005/36 / CE, che consente ai subacquei che hanno aderito a questa Registrati per lavorare in tutti gli Stati membri dell'UE, sulla base del fatto che lo Stato membro può verificare il contenuto della formazione e che la formazione soddisfi i livelli di formazione nel paese in cui si sta andando ad applicare.
Questo è un passo importante per due motivi. In primo luogo si riconosce che i subacquei sul registro regionale sono stati addestrati ad un adeguato standard; in secondo luogo si può garantire che i subacquei la cui formazione non raggiunge un livello accettabile non avrà accesso al registro. Questo permetterà di evitare la situazione in cui ci siamo trovati l'anno scorso, quando siamo stati costretti ad accettare i certificati rilasciati da alcuni paesi dell'UE la cui formazione era inadeguata e avrebbe potuto avere gravi implicazioni per la sicurezza.
La struttura politica di Italia lo rende un caso particolare per quanto riguarda il riconoscimento IMCA - non vi è alcuna cosa come norme nazionali in quanto la responsabilità è delegata alle Regioni, ratificato in legge costituzionale sancito N2 del 26 febbraio 1948 '... La conversione in legge costituzionale dello statuto della Regione Siciliana Autorizzato con il Decreto Legislativo n.455 del May15 1946 '
Per questo motivo, in Italia, Legislazione di una Regione porta la stessa forza di un riconoscimento nazionale che si estende anche alla normativa UE. Nel caso di IMCA dunque, il riconoscimento da parteSiciliaporta lo stesso status come se venisse direttamente dal Governo italiano; daSicilia's standard sono quelle di IDSA sembra di fare una tacita ammissione che gli standard IDSA sono accettabili per IMCA.
Quindi, in conclusione, se IMCA ha modo diretto in cui si può riconoscere la certificazione IDSA, un approccio alternativo potrebbe essere per il riconoscimento di essere effettuato tramite programmi di riconoscimento regionale, come esiste in Sicilia nel territorio dello Stato italiano in generale. Si potrebbe vedere un modello simile in via di sviluppo in altri paesi (ad esempioSpagna, Grecia, Cipro) Dove non esiste una legislazione nazionale per le immersioni in questo momento. Allo stesso modo, un caso per il riconoscimento IMCA potrebbe essere fatto attraverso una maggiore collaborazione da parte completa Scuole IDSA Stati di lavoro attraverso il Consiglio IDSA, dove gli standard IDSA insegnato in queste scuole è di fatto già lo standard nazionale.
Pubblicato da CEDIFOP a 11/24/2014 07:03:00 AM 0 commenti
Trivelle in Sicilia, Crocetta: "Attività solo per aziende siciliane"
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/11/20/news/trivelle_in_sicilia_crocetta_attivit_solo_per_aziende_siciliane-100995730/
L'aggiunta al protocollo fra Regione e Assomineraria. La protesta del sindaco di Pantelleria: "Un errore pensare a guadagni, solo danni all'ambiente"
Il presidente della Regione Rosario Crocetta e il presidente del settore idrocarburi di Assomineraria, Pietro Cavanna, hanno firmato un "addendum" al protocollo di intesa sottoscritto lo scorso 4 giugno 2014. E’ stato stabilito che il Comitato sarà integrato dal dirigente generale del Dipartimento della pesca mediterranea e dal dirigente generale del Dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana.
«Oltre a questo — si legge in una nota del governatore — c’è l’impegno, relativamente a tutte le attività di estrazione di idrocarburi sul territorio della Regione siciliana (onshore) e nell’offshore ad esso adiacente, ad avviare l’iter affinchè tali attività siano svolte attraverso soggetti giuridici aventi la sede legale nel territorio della Regione». In pratica le aziende che effettueranno l'estrazione pagheranno le tasse in Sicilia.
Intanto la protesta contro le tribvelle in Siciolia vede il sindaco di Pantelleria in prima fila che in una lettera al presidente Crocetta che parla di "un mare di cocnessioni e di buchi con scarsi risultatie ingenti danni ambientali". Secondo Salvatore Gabriele e i giovanni dell'associazione Agorà, infatti, l'errore è pensare a royalty significative che entrerebbero nelle casse della Regione."In meno di due anni siamo passati da Un Sicilia attenta alle energie da fonti rinnovabili a una Sicilia piena di trivelle".
Pubblicato da CEDIFOP a 11/21/2014 04:07:00 AM 0 commenti
Trivelle siciliane o niente: prosit ma c’è altro. Dalle fibre al Muos
da siciliainformazioni: http://www.siciliainformazioni.com/135576/trivelle-siciliane-niente-prosit-ce-dalle-fibre-muos?nl=20112014
Le autorizzazioni per la ricerca e l’estrazione di petrolio in Siciliasaranno concesse soltanto alle compagnie che hanno sede fiscale nell’Isola.
L’accordo, firmato dal presidente della Regione siciliana con il rappresentante dell’Associazione Mineraria, costituisce un punto di svolta non solo nei rapporti fra petrolieri e la Regione, ma anche per quelle aziende che producono nell’Isola e pagano le tasse altrove. Mentre con la firma dell’accordo sull’estrazione del petrolio, la svolta si concretizza, sul resto c’è da lavorare ancora e con tenacia.
La Commissione paritetica Stato-Regione, che avrebbe dovuto affrontare finalmente, la questione – gli art. 36 e 37 dello Statuto della Regione dedicati al fisco “siciliano”- è praticamente “in sonno”,come ha chiosato il professore Antonio La Spina, il presidente, a causa della defezione di umo dei componenti, dimissionario sin dalla prima seduta.
Le trivelle, dunque, fanno da apripista. Una valutazione sull’entità delle risorse che potrebbero arrivare grazie all’accordo, è assai difficile. L’elezione della sede fiscale potrebbe essere “aggirata” dalle compagnie, e la Sicilia si troverebbe per le mani una scatola vuota. Dipende, dunque, dalla qualità e dagli interessi delle compagnie, oltre che dalla vigilanza e dalle buone pratiche dell’amministrazione regionale.
Finalmente tuttavia, si cambia registro. Mettere a reddito la produzione siciliana, chiunque la faccia, è ormai diventato essenziale per la sopravvivenza – economica e sociale – dell’Isola.
L’Isola non può rimanere una servitù di passaggio: arriva e si produce di tutto nell’Isola, dal gas al petrolio, dalle fibre ottiche alle materie plastiche, alle telecomunicazioni. E’ un hub prezioso oltre che una terra ricca di risorse naturali. Perché mai il Muos non deve pagare un pedaggio? O il gas del Greenstream?
Invece che sulla difensiva, la Regione potrebbe giocare d’attacco finalmente. Come ha fatto con le trivelle.
Pubblicato da CEDIFOP a 11/21/2014 04:00:00 AM 0 commenti
Crocetta firma integrazione all’intesa con Assomineraria
da siciliainformazioni: http://www.siciliainformazioni.com/135519/petrolio-crocetta-firma-integrazione-allintesa-assomineraria?nl=19112014
Il governatore siciliano, Rosario Crocetta, e il presidente del settore idrocarburi di Assomineraria, Pietro Cavanna, hanno firmato nel pomeriggio a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione siciliana a Palermo, un addendum al protocollo di intesa sottoscritto il 4 giugno 2014.
È stato stabilito che il comitato sarà integrato dal dirigente generale del dipartimento della Pesca mediterranea e dal dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali e dell’identità siciliana.
Oltre a questo c’è l’impegno, relativamente a tutte le attività di estrazione di idrocarburi sul territorio della Regione siciliana (onshore) e nell’offshore ad esso adiacente, ad avviare l’iter affinché tali attività siano svolte attraverso soggetti giuridici aventi la sede legale nel territorio della Regione.
Pubblicato da CEDIFOP a 11/21/2014 03:57:00 AM 0 commenti
DDL 698: verbali della storica seduta della V commissione dell’ARS del 12.11.14
Ecco i verbali della storica seduta della V commissione dell’ARS del 12.11.14, dove sono stati votati articoli ed emendamenti del DDL 698. Durante la votazione il Governo ha espresso pare re favorevole, e l’unico voto contrario à stato quello dell’O. Ciancio Gianina (Movimento 5 Stelle), mentre tutti i altri hanno votato a favore. Alla fine la V commissione ha approvato a maggioranza.
Commissione QUINTA - Cultura, Formazione e Lavoro - Seduta n. 196 del 12.11.14
Presidente: Greco Marcello (Democratici Riformisti per la Sicilia)
Maggio Maria Leonarda (PD).
Ciancio Gianina (MOVIMENTO 5 STELLE).
Lantieri Annunziata Luisa (ARTICOLO QUATTRO).
Lo Sciuto Giovanni (NCD).
Milazzo Antonella Maria (PD).
Musumeci Nello (LISTA MUSUMECI verso FORZA ITALIA).
Panarello Filippo (PD).
Venturino Antonio (MISTO).
• On. Lentini Salvatore, primo firmatario disegno di legge n. 698
• Sig.ra Maria LO BELLO, Assessore per l'istruzione e la formazione professionale
Presidenza del Presidente, onorevole Marcello Greco
La seduta inizia alle ore 11:35
L'intera COMMISSIONE si associa all'augurio e al saluto del Presidente.
Si passa al 1° punto all'ordine del giorno
Il PRESIDENTE pone in votazione l'articolo 1 del disegno di legge n. 698 Norme per il riconoscimento della professione e disciplina dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della subacquea industriale
Il Presidente pone in votazione l'articolo 5 del disegno di legge, come modificato all'emendamento 5.1.
Il PRESIDENTE informa gli onorevoli Componenti della Commissione che il presente punto all'ordine del giorno è stato rinviato ad una prossima seduta poiché l'Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ha comunicato che i funzionari in atto nominati quali Ispettori e, ove necessario, Commissari ad acta dei Liberi consorzi comunali, già Province regionali, non sono muniti dei poteri di rappresentanza legale degli enti e conseguentemente non rispondere per essi. Il Presidente dispone l'acquisizione agli atti della comunicazione inviata dall'Assessorato.
Si passa al 3° punto all'ordine del giorno
Il PRESIDENTE informa gli onorevoli Componenti della Commissione che il presente punto all'ordine del giorno è stato rinviato ad una prossima seduta per i medesimi motivi indicati al precedente punto all'ordine del giorno dell'odierna seduta.
Si passa al 4° punto all'ordine del giorno
Il PRESIDENTE annuncia che il dr. Fabio Giambrone, presidente della GESAP, ha chiesto di rinviare la trattazione della presente materia in quanto impossibilitato a partecipare all'audizione a causa di impegni precedentemente assunti, rimanendo disponibile per una successiva data.
La COMMISSIONE concorda con la richiesta di rinvio.
Si passa al 5° punto all'ordine del giorno
Il PRESIDENTE annuncia che il dr. Antonio Ingroia, amministratore unico di Sicilia e-servizi, ha chiesto di rinviare la trattazione della presente materia in quanto impossibilitato a partecipare all'audizione a causa di impegni precedentemente assunti, rimanendo disponibile per una successiva data.
Si passa al 6° punto all'ordine del giorno
(Entrano i rappresentanti dei lavoratori interessati)
Il PRESIDENTE dà la parola ai rappresentanti dei lavoratori
Il sig. DRUSO, rappresentante dei lavoratori illustra le vicissitudini vissute dai dipendenti nella transizione dalla Biosphera alla SAS. In particolare ritiene che nella ricollocazione non sia stato tenuto nel dovuto riguardo l'inquadramento e il livello professionale di provenienza.
Annuncia che la vertenza giudiziaria sorta sul punto è stata definita con una sentenza che viene esibita in Commissione
L'avv. DI STEFANO, presidente della SAS, descrive la vicenda del licenziamento collettivo dei lavoratori da parte di Biosphera e di altre aziende e della loro successiva riassunzione in SAS. Ravvisa il punctum dolens nell'aspetto inerente l'inquadramento in quanto il contenzioso era nato sotto la gestione del precedente ente datore di lavoro.
Precisa che la SAS ha inquadrato i lavoratori secondo il livello ufficialmente risultante prima della definizione del contenzioso.
L'on. Giovanni GRECO chiede all'avv. Di Stefano chiarimenti in merito alle mansioni assegnate ai lavoratori, alla rispondenza delle stesse rispetto all'attività pregressa svolta dal lavoratore e all'attuazione di quanto deciso con sentenze in favore dei lavoratori. Chiede inoltre notizie in ordine alle spese legali sostenute e agli oneri per i consulenti legali della SAS tra i quali l'avv. Alongi.
L'avv. DI STEFANO fornisce rassicurazioni sui quesiti inerenti i lavoratori anche perché sovente SAS è stata chiamata in litisconsorzio per integrazione del contraddittorio. Mette tuttavia in luce che le sentenze che riconoscono livelli retributivi superiori ai lavoratori rischiano di creare problemi di reperimento delle risorse finanziarie. Prevede che, ove vi dovesse essere la condanna anche al pagamento del pregresso, potrebbero essere necessari tra i 4 e i 5 milioni di euro considerando anche altre vertenze su materie di lavor. In merito alle spese legali fornisce i chiarimenti richiesti precisando che l'onere per la consulenza poc'anzi citata è pari a 12 mila euro annui.
Il PRESIDENTE chiede all'Avv. Di Stefano se la SAS abbia valutato l'ipotesi di addivenire alla stipula di transazioni con gli altri lavoratori che hanno adito i tribunali onde raggiungere accordi meno onerosi rispetto alla soccombenza in giudizio.
L'avv. DI STEFANO precisa che lo stato processuale delle domande è differente perchè in alcuni casi si attende la sentenza di primo grado, in altri le sentenze di primo grado sono impugnate in appello, infine in talune ipotesi il giudizio pende in Cassazione. A proposito della possibilità di addivenire a transazione, riporta l'esistenza di una delibera della Giunta regionale risalente a qualche anno addietro che espressamente vieta di transigere, salvo casi particolari come la rinunzia del dipendente alle proprie pretese.
Il PRESIDENTE, nel prendere atto dell'esistenza di tale delibera, ritiene tuttavia che oggi, in virtù del fatto nuovo rappresentato dall'adozione delle sentenze da parte della magistratura, il Governo regionale dovrebbe rivedere la propria posizione in ordine alle transazioni. Al contempo auspica che anche i lavoratori aderiscano al viatico del bonario componimento transattivo delle liti per scongiurare il pericolo di eccessivi oneri economici per la controparte.
Il sig. DRUSO raccoglie gli inviti del Presidente ed annuncia che riferirà ai propri colleghi.
L'on. MUSUMECI stigmatizza l'assenza del Governo e con riguardo alle vertenze ritiene che l'intesa tra datore di lavoro e dipendenti costituisca il sentiero preferibile.
Invita la Commissione a tornare ad occuparsi dell'argomento non appena vi saranno aggiornamenti della questione.
A presto nuovi aggiornamenti sul percorso, ormai nelle fasi finali, del DDL 698
DDL 698: Norme per il riconoscimento della professione e disciplina dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della subacquea industriale
I verbali completi sono scaricabili qui: Assemblea Regionale Siciliana - i Lavori di Commissione.pdf
UNDERSEA MAGAZINE: I verbali della storica seduta della V commissione dell’ARS del 12.11.14, dove sono stati votati articoli ed emendamenti del DDL 698
Pubblicato da CEDIFOP a 11/18/2014 05:51:00 AM 0 commenti
Pubblicato da CEDIFOP a 11/17/2014 08:00:00 PM 0 commenti
Pubblicato da CEDIFOP a 11/15/2014 10:55:00 PM 0 commenti
Tecnici sub, il disegno di legge sbarca in Norvegia
Avvisatore Marittimo del Mediterraneo - sabato 01.11.2014
Pubblicato da CEDIFOP a 11/09/2014 01:27:00 PM 0 commenti
L'8 agosto 2014, l'OMS (Organizzazione mondiale sanità) ha dichiarato l'epidemia EVD in Africa occidentale, secondo il protocollo dell'International Health Regulations del 2005 (http://www.who.int/ihr/en/).
http://who.int/csr/don/2014_08_04_ebola/en/ , da dove si possono attingere informazioni e statistiche sui casi che sono stati confermati, probabili e sospetti, e i decessi dovuti al virus Ebola in Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone. Attualmente la tabella è aggiornata ad agosto 2014.
Il secondo link, qui: http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs103/en/ , aggiornato a settembre 2014, con informazioni sulla trasmissione, sintomatologia, diagnosi, trattamento, vaccini, prevenzione e controllo, ed una tabella con dati e cronologie delle precedenti epidemie del virus Ebola dal 1976 in poi.
VEDI ANCHE: LINKSICILIA: http://www.linksicilia.it/2014/11/ebola-e-un-problema-anche-per-chi-lavora-in-offshore/
Pubblicato da CEDIFOP a 11/02/2014 10:20:00 AM 0 commenti
Sin dal 2010 CEDIFOP è Socio Effettivo dell’UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione, partecipa attivamente nella commissione sicurezza e in particolare nei tre organi tecnici dei gruppi di lavoro: GL “Sicurezza nelle attività subacquee ed iperbariche industriali”, che si occupa della norma 11366 “; ”Metodi e sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro” e ”Dispositivi di protezione delle vie respiratorie”.
UNI (www.uni.com ) è un’associazione privata riconosciuta dallo Stato e dall’Unione Europea, che studia, elabora, approva e pubblica le norme tecniche volontarie – le cosiddette “norme UNI” – in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario. Annovera come soci imprese, professionisti, associazioni, enti pubblici, centri di ricerca, istituti scolastici ed altri.
Possiamo definire una norma, semplicemente come un documento che dice “come fare bene le cose”, garantendo sicurezza, rispetto per l’ambiente e prestazioni certe.
Secondo il Regolamento UE 1025 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012 sulla normazione europea, per “norma” si intende: “una specifica tecnica, adottata da un organismo di normazione riconosciuto, per applicazione ripetuta o continua, alla quale non è obbligatorio conformarsi”.
Le norme, quindi, sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di qualità, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell’arte e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo. Esse sono caratterizzate dalla consensualità: deve essere approvata con il consenso di coloro che hanno partecipato ai lavori; democraticità: tutte le parti economico/sociali interessate possono partecipare ai lavori e, soprattutto, chiunque è messo in grado di formulare osservazioni nell’iter che precede l’approvazione finale; trasparenza: UNI segnala le tappe fondamentali dell’iter di approvazione di un progetto di norma, tenendo il progetto stesso a disposizione degli interessati; e volontarietà: le norme sono un riferimento che le parti interessate si impongono spontaneamente.
Va inoltre sottolineato che tutte le norme UNI sono protette da diritto d’autore, legge 22 aprile 1941 N. 633 e successivi aggiornamenti; esso prevede il divieto della riproduzione, anche parziale, delle norme e dei prodotti UNI su qualsiasi supporto: cartaceo, elettronico, magnetico ed altri, senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’UNI.
Questo rientra nel settore commerciale dell’UNI che da associazione privata gestisce e vende le norme che i suoi soci hanno creato. L’utilizzo di queste norme è condizionato al pagamento di una royalty.
Nel 2010, il gruppo di lavoro “Sicurezza nelle attività subacquee ed iperbariche industriali” ha creato la norma UNI 11366 del 2010, dal titolo “Sicurezza e tutela della salute nelle attività subacquee ed iperbariche professionali al servizio dell’industria”, alla quale ha fatto riferimento il presidente Monti nel Decreto Sviluppo del 2012 – articolo 21 – (Modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, in materia di promozione degli investimenti offshore) - comma 3: “Le attività di cui all’articolo 53 del Decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1979, n.886, sono svolte secondo le norme vigenti, le regole di buona tecnica di cui alla norma UNI 11366″.
Questo passaggio fa riferimento al D.P.R. (Decreto del Presidente della Repubblica) 24 maggio 1979, n. 886 “Integrazione ed adeguamento delle norme di polizia delle miniere e delle cave, contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128, al fine di regolare le attività di prospezione, di ricerca e di coltivazione degli Idrocarburi nel mare territoriale e nella piattaforma continentale” (GU n.114 del 26-4-1980 – Suppl. Ordinario), dove leggiamo al Capo VII “Impiego di Operatori Subacquei” Art. 53.
Prescrizioni generali: “Le prestazioni lavorative in immersione per il posizionamento della piattaforma, per l’ispezione e la manutenzione delle attrezzature sommerse o per lavori assimilabili, devono essere effettuate solamente da personale esperto e fisicamente idoneo, diretto da un responsabile di comprovata capacità, nel rispetto delle norme specifiche in materia e delle regole della buona tecnica….”; ma tutto ciò non fa della norma UNI una “legge”, come spesso erroneamente si riporta sull’obbligatorietà dell’applicazione della normativa all’interno delle aree portuali o in ambito inshore, ecc; inoltre anche qui la parte dedicata alla formazione degli operatori rimane al margine della normativa stessa.
Essa rimane quindi sempre una norma di carattere volontario nell’applicazione, mentre va sottolineato che il rapporto della norma con il Decreto Sviluppo del 2012, è delimitato, così come la legislazione attuale prevede, dal contesto di riferimento, e cioè “Integrazione ed adeguamento delle norme di polizia delle miniere e delle cave, al fine di regolare le attività di prospezione, di ricerca e di coltivazione degli Idrocarburi nel mare territoriale e nella piattaforma continentale”, attività che devono essere svolte secondo le regole di buona tecnica di cui alla norma UNI 11366.
Unica eccezione potrebbe diventare la Regione Sicilia, dove attualmente con il Disegno di legge n. 698 “Norme per il riconoscimento della professione e disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale”, in esame all’Ars, si amplia il campo applicativo della norma UNI 11366 all’ambito delle acque marittime regionali e interne e delle acque marittime non territoriali (offshore), quando alle attività di cui sopra sono connessi interessi regionali o quando alle medesime sono interessate persone e aziende nazionali, prescrivendo nell’articolo 6 comma 2 (che fa riferimento alla normativa UNI 11366), che “… per le parti eventualmente operate presso le imprese di cui al comma 3 dell’articolo 2, alle prescrizioni e linee guida fissate dalla normativa UNI 11366 …” allargando l’applicazione della suddetta norma ai cantieri in ambito offshore, inshore e acque interne.
Pubblicato da CEDIFOP a 10/31/2014 07:40:00 PM 0 commenti
Pubblicato da CEDIFOP a 10/25/2014 06:39:00 PM 1 commenti
Il Master Universitario di II livello in Medicina Subacquea ed Iperbarica di Trapani vuole essere una forza incentivante all’affermazione della professionalità del Medico Subacqueo ed Iperbarico. Esso ha una durata annuale di 1500 ore di attività, e attribuisce 60 crediti formativi universitari ai partecipanti. Possono martecipare un minimo di 10 e un massimo di 20 medici lauereati in medicina e chirurgia.
Pubblicato da CEDIFOP a 10/23/2014 06:15:00 AM 0 commenti
Riunione in Sicilia della Simsi per promuovere lo scambio di dati scientifici. Tra gli argomenti trattati anche il ddl in discussione all'Ars sugli OTS
Avvisatore Marittimo del Mediterraneo - mercoledì 15.10.2014
Pubblicato da CEDIFOP a 10/20/2014 04:52:00 PM 0 commenti
(Avvisatore Marittimo del Mediterraneo - mercoledì 01.10.2014)
Pubblicato da CEDIFOP a 10/18/2014 03:59:00 PM 0 commenti
Era in aria da parecchio tempo, e alla fine al Senato della Repubblica è stato presentato dal Senatore Francesco Aracri l’ Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02769, Pubblicato il 7 ottobre 2014, nella seduta n. 324, indirizzato al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=804120 ) per sottolineare che ci sono dei percorsi formativi, realizzati in alcune regioni, per OTS (Operatore tecnico Subacqueo) che non hanno le caratteristiche previste dalla legislazione Italiana per essere accettati dalle varie Capitanerie di Porto sul territorio nazionale per l’iscrizione al Registro Sommozzatori, secondo le indicazioni del Decreto Ministeriale 13 gennaio 1979 “Istituzione della categoria dei sommozzatori in servizio locale "...vi sono certificazioni rilasciate a seguito di corsi realizzati in 17 giorni con inclusi gli esami finali o, addirittura, corsi di 4 week-end; certificazioni che non vengono repertoriate e registrate presso un ente pubblico ma recano solo con la firma di un rappresentate dell'ente o di un assessore provinciale che li sigla in data successiva allo svolgimento degli esami all'interno dell'ente;..."
La Regione Sicilia, che è una regione a statuto speciale, - Legge Costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2 “Conversione in legge costituzionale dello Statuto della Regione siciliana, approvato col decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455” - è l’autorità competente in materia di formazione professionale sul territorio siciliano, per il rilascio degli attestati di qualifica professionale, e subordina le attività formative ai controlli degli organi ispettivi dell’Ispettorato del Lavoro, dell’Ufficio Provinciale del Lavoro (U.P.L.), e ogni corso di qualifica professionale si conclude con un Esame Finale innanzi una Commissione esaminatrice istituita con Decreto emanato dall'Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale. Gli attestati rilasciati vengono repertoriati e vidimati dal C.P.I. dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana, e (nell’angolo in basso a destra) riportano il numero di registrazione dell’attestato presso un ufficio pubblico (Centro per l’Impiego dell’Assessorato del Lavoro), la data e il timbro della regione Sicilia/Italia.
Accogliamo con speranza l’atto ispettivo del senatore F. Aracri, sperando che abbia un seguito, come richiesto, da parte del Ministero e si regolamenti l’attività formativa di questo settore che porterà sicuramente benefici all'intera categoria.
Blog CEDIFOP: SENATO 02/10/2014: Interogazione parlamentare presetnata dal senatore F.Aracri
UNDERSEA MAGAZINE: SENATO: Interogazione parlamentare presetnata dal senatore F.Aracri su certificazioni OTS
Pubblicato da CEDIFOP a 10/11/2014 11:35:00 AM 1 commenti
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