Source: http://www.ilsudest.it/archivio-articoli/387-termini-di-decadenza-dal-potere-di-accertamento-e-di-riscossione-degli-atti-impositivi-parte-4.html
Timestamp: 2018-07-19 09:35:37+00:00
Document Index: 40392705

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 29', 'art. 25', 'sentenza ', 'art. 25', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 30', 'art. 25']

Si conclude, visto anche l’ordine “naturale” cronologico con la trattazione dei termini di riscossione delle cartelle di pagamento e degli atti impositivi.
La cartella di pagamento, al pari degli avvisi di accertamento, deve essere notificata entro termini decadenziali, previsti, per le imposte sui redditi e per l'IVA , dell'art. 25 del DPR 602/73
Anche la fase della riscossione è soggetta a termini decadenziali, con specifico riferimento alla cartella di pagamento.
Pertanto, solo dopo la notifica del suddetto provvedimento trovano applicazione i termini di prescrizione, entro i quali, salvo eventi interruttivi, deve essere notificato il pignoramento.
Con particolare attenzione, occorre ricordare che, in base all’art. 29 co. 1 del DL 78/2010 convertito nella L. 122/2010, a partire dagli avvisi di accertamento per imposte dirette e IVA notificati dall’1.7.2011, entrerà in vigore il nuovo sistema di riscossione: quindi, non vi sarà più la cartella di pagamento e sarà invece il pignoramento a dover essere notificato entro il termine di decadenza di due anni dal momento in cui l’accertamento è divenuto definitivo.
Il suddetto termine, di natura decadenziale e non prescrizionale, non potrà essere interrotto da eventuali intimazioni ad adempiere (la classica lettera che vi “invita” a pagare entro e non oltre …) .
Ai sensi dell’art. 25 del DPR 602/73, la cartella di pagamento deve essere notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo. L’accertamento diventa definitivo quando non è più impugnabile o si è formato il giudicato relativo alla sentenza del giudice tributario.
liquidazioni automatiche e controlli formali
Per effetto dell’art. 25 del DPR 602/73, la cartella di pagamento deve essere notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del:
terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, in caso di liquidazione auto­matica eseguita ai sensi degli artt. 36-bis del DPR 600/73 e 54-bis del DPR 633/72;
quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, in caso di controllo formale ex art. 36-ter del DPR 600/73.
Entro il 31.12.2010, pertanto, devono essere notificate la cartelle di pagamento relative ai periodi d’im­posta:
2006, per ciò che concerne le attività di liquidazione automatica;
2005, per le attività di controllo formale.
TIPOLOGIA DI ISCRIZIONE A RUOLO
ANNO IN CUI È STATA PRESENTATA LA DICHIARAZIONE (O IN CUI L’ACCERTAMENTO È DIVENUTO DEFINITIVO)
(art. 36-ter DPR 600/73)
(art. 36-bis DPR 600/73)
In tema di IRAP, l’art. 30 co. 6 del DLgs. 446/97 stabilisce che per la riscossione si applicano le norme previste per le imposte sui redditi, quindi la cartella di pagamento dovrà essere notificata entro i termini di cui all’art. 25 del DPR 602/73. Quindi entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo.
Nella fiscalità locale, il titolo esecutivo (cartella di pagamento o ingiunzione fiscale) deve essere notificato, a pena di deca­denza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo.