Source: https://www.studiocataldi.it/normativa/codicedellastrada/commentato/art-7-regolamentazione-della-circolazione-nei-centri-abitati.asp
Timestamp: 2018-02-23 10:52:27+00:00
Document Index: 36577021

Matched Legal Cases: ['art 7', 'sentenza ', 'art. 7', 'art 7', 'art. 7', 'art 81', 'art. 8']

Codice della Strada - Art. 7. Regolamentazione della circolazione nei centri abitati.
4. Nel caso di sospensione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica o di sicurezza della circolazione o per esigenze di carattere militare, ovvero laddove siano stati stabiliti obblighi, divieti o limitazioni di carattere temporaneo o permanente, possono essere accordati, per accertate necessità , permessi subordinati a speciali condizioni e cautele. Nei casi in cui sia stata vietata o limitata la sosta, possono essere accordati permessi subordinati a speciali condizioni e cautele ai veicoli riservati a servizi di polizia e a quelli utilizzati dagli esercenti la professione sanitaria, nell'espletamento delle proprie mansioni, nonché dalle persone con limitata o impedita capacità motoria, muniti del contrassegno speciale.
Analogamente i comuni provvedono a delimitare altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8. I comuni possono subordinare l'ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all'interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma. Con direttiva emanata dall'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale entro un anno dall'entrata in vigore del presente codice, sono individuate le tipologie dei comuni che possono avvalersi di tale facoltà , nonché le modalità di riscossione del pagamento e le categorie dei veicoli esentati.
13-bis. Chiunque, in violazione delle limitazioni previste ai sensi della lettera b) del comma 1, circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 164 a euro 664 e, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.
14. Chiunque viola gli altri obblighi, divieti o limitazioni previsti nel presente articolo, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 169. La violazione del divieto di circolazione nelle corsie riservate ai mezzi pubblici di trasporto, nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato e' soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 81 a euro 326.
15. Nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria e' applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione. Se si tratta di sosta limitata o regolamentata, la sanzione amministrativa e' del pagamento di una somma da euro 25 a euro 100 e la sanzione stessa e' applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione.
15-bis. Salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare abusivamente l'attivita' di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 772 a euro 3.104. Se nell'attivita' sono impiegati minori la somma e' raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.
- art 7 codice della strada: Cassazione Civile, SS.UU. sentenza n. 14319 del 28/06/2011 enuncia il seguente principio giuridico:“l'istituzione da parte dei Comuni ... di aree di sosta a pagamento ai sensi dell'art. 7, primo comma, lettera f), d.lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (CdS), non comporta l'assunzione dell'obbligo del gestore di custodire i veicoli su di esse parcheggiati se l’avviso "parcheggio incustodito" è esposto in modo adeguatamente percepibile prima della conclusione del contratto (artt. 1326, primo comma, e 1327 cod. civ.) ... Ne consegue che il gestore concessionario del Comune di un parcheggio senza custodia non è responsabile del furto del veicolo in sosta nell'area all'uopo predisposta".
- art 7 c1 c14 codice della strada: La Cassazione n. 5252 del 4/04/2011, in merito a più condotte dello stesso soggetto realizzatrici della medesima violazione (divieto di circolazione nelle corsie riservate ai mezzi pubblici di trasporto, nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato contemplato dall'art. 7 co. 1 c. 14 codice della strada), ha disposto l'inapplicabilità dell' art 81 c.p. in tema di continuazione, per quanto riguarda le sanzioni amministrative per i seguenti motivi: 1) la Legge n. 689/1981, all’art. 8, comma II, prevede una regolamentazione simile solo per le violazioni in materia di previdenza e assistenza obbligatoria, evidenziando l’intenzione del legislatore di non estendere la disciplina a ulteriori illeciti amministrativi, 2) la differenza qualitativa tra illecito penale e amministrativo non permette l'estensione analogica delle norme penali di favore agli illeciti amministrativi.