Source: https://geom-bartolucci-fausto.webnode.it/news/rendiconto-approvato%2C-morosit%C3%A0-e-decreto-ingiuntivo/
Timestamp: 2018-05-22 13:25:47+00:00
Document Index: 156562997

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 63', 'art. 63', 'art. 1137', 'art. 1129', 'sentenza ', 'art. 1137']

Rendiconto approvato, morosità e decreto ingiuntivo :: S t u d i o T e c n i c o
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La Suprema Corte ha confermato la sentenza impugnata. Si legge nella pronuncia in esame che “l'amministratore di condominio può e deve ricorrere al procedimento monitorio ex art. 63 disp. Att. C.p.c., così come nella fattispecie, allorquando un condomino sia moroso rispetto alle quote addebitategli a seguito di approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei condomini. [...].
Non solo – proseguono gli ermellini – “deve, peraltro, rammentarsi che - secondo nota ed univoca giurisprudenza - l'opposizione del condomino al D.I. ex art. 63 cit. non può mai estendersi a questioni relative alla annullabilità o nullità della delibera condominiale di approvazione delle spese, delibera che dovrà impugnata separatamente ex art. 1137 c.c. (Cass. 19 marzo 2014, n. 6436).
La riforma ha specificato che, salvo espresse dispense assembleari, “l'amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell'articolo 63, primo comma, delle disposizioni per l'attuazione del presente codice” (art. 1129, nono comma, c.c.).
Come dire: se i condomini cincischiano e non approvano per evitare azioni legali contro i morosi, l'amministratore deve comunque agire o con un'ordinaria azione civile o, laddove sia possibile, con un decreto ingiuntivo “semplice” (ossia non provvisoriamente esecutivo).
Delle possibili utilizzazioni strumentali dell'esonero dall'azione deliberabile dall'assemblea parlammo in questo articolo: Riforma del condominio: perché dal 18 giugno per i condomini morosi potrebbe essere (ancora) più facile non pagare? Riforma del condominio: perché dal 18 giugno per i condomini morosi potrebbe essere (ancora) più facile non pagare?
La Cassazione, con la sentenza in esame, ci ha anche ricordato che i motivi di opposizione a decreto ingiuntivo non possono mai essere fondati su questioni attinenti la validità della delibera, perché questi possono essere fatti valere solamente con un'impugnazione ai sensi dell'art. 1137 c.c. Ciò naturalmente, se ricorrono le condizioni, non vieta che il condomino, in sede di giudizio di opposizione, possa formulare domanda riconvenzionale finalizzata ad ottenere l'invalidazione della delibera e, di conseguenza, l'annullamento del decreto.