Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Pareri/P980018.HTM
Timestamp: 2019-09-18 16:00:27+00:00
Document Index: 98052268

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4']

Ufficio legislativo e legale della Regione siciliana - Parere 18 del 1998
IV /18.98.11
OGGETTO: D.L.vo 422/97 in materia di trasporto pubblico locale. (Norme di attuazione)
(Rif. nota 21.1.98 n.50/C2)
Con la nota suindicata viene trasmesso a codesto Assessorato ed allo scrivente il d.l.vo suindicato per acquisire l'avviso degli stessi circa la necessità o meno di un aggiornamento delle norme di attuazione in materia di trasporto.
Ritiene codesta Segreteria Generale che l'ampia dizione dell'art. 1 del D.P.R. n. 485/1981 recante le norme di attuazione nella predetta materia attribuisca già alla Regione siciliana quanto ora viene conferito alle Regioni a statuto ordinario dal menzionato decreto legislativo.
Nel condividere pienamente le valutazioni di codesto Generale Ufficio va tuttavia approfondita la tematica dei servizi ferroviari di interesse regionale in concessione alle Ferrovie S.p.a.
L'art. 9 del d.l.vo 422/97 delega, con decorrenza 1 giugno 1999, alle regioni le funzioni e i compiti di programmazione e di amministrazione inerenti i succitati servizi ferroviari. Prevede altresì il menzionato art. 9 che le regioni subentrano allo Stato nel rapporto con le Ferrovie S.p.a.. L'art. 20, comma 4, del d.l.vo trasferisce infine alle regioni, a decorrere dal 1° giugno 1999, le risorse relative all'espletamento delle funzioni amministrative nella materia dei predetti servizi.
Ora le norme di attuazione (art. 4, comma 1), come è noto, escludono dai pubblici servizi regionali di trasporto "quelli esercitati dall'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato", mentre includono (art. 4, comma 2, lett. b)) "le linee ferroviarie in concessione". Per queste ultime il successivo art. 6 prevede che "con il passaggio alla Regione dei servizi relativi alle linee ferroviarie di cui alla lett. b) del precedente art. 4 cessa il concorso dello Stato, fermi restando a carico del bilancio statale gli oneri già maturati all'atto del passaggio stesso".
Ciò premesso e tenuto anche conto dei problemi di attuazione delle norme dianzi citate - in ordine ai quali, e più in generale a tutta la materia dei servizi ferroviari l'Amministrazione regionale dei trasporti è in grado di fornire valutazioni più pertinenti - sembra appalesarsi necessario che la materia de qua venga presa in considerazione dalla Commissione paritetica per essere disciplinata dalle emanande nuove norme di attuazione alla luce del D.L.vo 422/97.