Source: http://docplayer.it/15460812-Universita-degli-studi-di-milano.html
Timestamp: 2018-02-20 02:37:59+00:00
Document Index: 45072043

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 22', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 8']

Enrichetta Carboni
1 DIV IV/2/AC/aa COD. ID 2368 BANDO DI CONCORSO PER UN ASSEGNO DI RICERCA DI DURATA ANNUALE PER LA COLLABORAZIONE AD ATTIVITA' DI RICERCA NELL'AREA SCIENTIFICO DISCIPLINARE DELLE SCIENZE AGRARIE E VETERINARIE IL RETTORE VISTA la Legge 9 maggio 1989, n. 168; VISTO lo Statuto dell'università degli Studi di Milano; VISTO l'art. 22 della Legge del 30 dicembre 2010, n. 240 che prevede, nell'ambito delle disponibilità di bilancio, il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca; VISTO il comma 4 art. 22 della Legge 240/2010 che dispone che i soggetti di cui al comma 1 del medesimo articolo disciplinano con apposito Regolamento il conferimento degli assegni di ricerca; VISTO il Regolamento per il conferimento di assegni di ricerca (di seguito denominato Regolamento) emanato con decreto rettorale n del 12 aprile 2012; VISTO il Decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca n. 102 del 09/03/2011 che stabilisce l'importo m'inimo; VISTO l'art. 5 comma 2 del Regolamento, che stabilisce l'importo massimo attribuibile; PRESO ATTO che la delegazione dell' Azienda "Polo Veterinario di Lodi" nella seduta del 17/10/ 2012 ha approvato l'attivazione di un assegno di ricerca del valore di ,00 Euro annui lordi, per l'area scientifico disciplinare delle Scienze Agrarie e Veterinarie di durata annuale eventualmente rinnovabile, approvando il relativo bando di concorso su fondi derivanti dai proventi per Convenzioni e Contratti di Ricerca Conto Terzi; PRESO ATTO che la Commissione giudicatrice proposta dal docente referente risulta cosi composta: Proff. Claudio Genchi, Giovanni Savoini, Mauro Di Giancamillo e docente supplente Valentino Bontempo; VERIFICATO che esiste la dispon'ibilità economica; DECRETA Art. 1 - Ai sensi dell'art. 3 del Regolamento, è indetto un concorso per titoli e colloquio per il conferimento di un assegno di ricerca di durata annuale eventualmente rinnovabile, per l'area scientifico-disciplinare delle Scienze Agrarie e Veterinarie riservato a dottori di ricerca e a laureati. Art. 2 - Possono partecipare a questa selezione pubblica gli studiosi in possesso di curriculum scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca prevista dal presente bando, in possesso della laurea specialistica/magistrale o laurea vecchio ordinamento (ante D.M. 509/1999). Il possesso del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero ovvero, per i settori interessati, il titolo di specializzazione di area medica corredato di un'adeguata produzione scientifica, costituisce titolo preferenziale per l'ammissione del presente bando. I candidati devono possedere i seguenti requisiti: a) assenza di condanne penali o di procedimenti penali in corso; b) Diploma di Laurea in Medicina Veterinaria o Scienze delle Produzioni Animali o Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali o equipollente, conseguita secondo l'ordinamento didattico precedente il D.M. n 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni ovvero diploma di laurea Specialistica ai sensi del D.M. 509/1999 corrispondente alla Laurea Magistrale nella classe della laurea in Medicina Veterinaria (LM-42) o Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali (LM-86) conseguito ai sensi del D.M. 270/2004, oppure analogo titolo accademico conseguito all'estero e riconosciuto equipollente al titolo italiano dalle competenti autorità accademiche. E' inoltre richiesta: competenza nel settore o campo di ricerca: gestione degli an'imati, conduzione di prove sperimentali in vivo, gestione dati, nutrizione e alimentazione animale; conoscenza della l'ingua: inglese VIA FESTA DEL PERDONO, 7 C.A.P C.F TEL fax
2 I titoli devono essere posseduti alla data della scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione. I candidati in possesso di titolo di studio conseguito all'estero, che non abbiano ottenuto l'equipollenza, dovranno allegare alla domanda di partecipazione una traduzione in italiano o in inglese del titolo di studio estero, (CERTIFICATO DI LAUREA CON I VOTI RIPORTATI NEI SINGOLI ESAMI E CERTIFICATO DEL TITOLO DI DOTTORE DI RICERCA), corredato da auto dichiarazione relativa alla conformità all'originale della traduzione stessa. Il titolo di studio estero può essere dichiarato ammissibile, da parte della Commissione Giudicatrice, ai soli fini della selezione. Saranno valutati i seguenti titoli ai fini del concorso: - dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero; - diploma di specializzazione di area medica; - diplomi di specializzazione post lauream; - attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post lauream, conseguiti presso Università italiane o estere; - curriculum scientifico professionale derivante da documentata esperienza per attività di ricerca già svolta presso soggetti pubblici e privati con contratti, borse di studio o incarichi, sia in Italia che all'estero; - pubblicazioni su riviste scientifiche; Non possono partecipare alla selezione i soggetti che sono stati già titolari di assegni di ricerca ai sensi della legge n. 240 del 30/12/2010 per un periodo superiore a 4 anni ad esclusione del periodo in cui e stato usufruito in coincidenza con il dottorato di ricerca senza borsa nel limite mass'imo della durata legale del relativo corso. Ai fini della durata degli assegni non rilevano i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente. Non possono partecipare ai bandi per il conferimento degli assegn'i di ricerca coloro che abbiano un grado di parentela o affinità fino al quarto grado compreso, con un professore appartenente al Dipartimento o alla Struttura che richiede l'attivazione dell'assegno ovvero con il Rettore, il DIrettore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell'ateneo. Può concorrere il personale di ruolo nelle Università e negli altri enti indicati art. 22 comma 1, Legge 240 del 30 dicembre 2010, salvo cessazione del rapporto per volontarie dimissioni nel caso di attribuzione dell'assegno. La titolarità dell'assegno di ricerca comporta, per i dipendenti in servizio presso Amministrazioni pubbliche, diverse da quelle di cui al precedente comma, il collocamento in aspettativa senza assegni per il periodo di durata dell' assegno di ricerca. Possono concorrere i titolari di altri assegni di ricerca e di altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite, salvo rinuncia in caso di attribuzione dell'assegno. Art. 3 - Le domande di partecipazione in carta semplice, devono essere redatte secondo lo schema allegato al bando e comunque complete di nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio e numero telefonico, dell'indicazione del bando, devono essere presentate all'ufficio Protocollo dell'università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7, MHano, o fatte pervenire a mezzo raccomandata A/R (in tal caso fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante) entro il 06/12/2012 al: MAGNIFICO RETTORE DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO VIA FESTA DEL PERDONO, MILANO Le domande di partecipazione possono essere trasmesse anche per via telematica, mediante Posta Elettronica Certificata (PEC), all'indirizzo oppure un'imlmi. entro il suddetto termine. La domanda e ciascuno degli allegati per i quali è richiesta la firma autografa saranno ritenuti validi solo se trasmessi dal candidato esclusivamente mediante PEC:: Il messaggio dovrà riportare nell'oggetto la VIA FESTA DEL PERDONO, 7 - C.A.P C.F TEL fax
3 seguente dicitura: Pec Domanda di concorso Assegno di Ricerca Prof. Giovanni Savoini Cod. ID 2368 Saranno dichiarate inammissibili le domande non firmate o incomplete o quelle spedite oltre i term'ini fissati. Alla domanda dovranno essere allegati: AUTOCERTIFICAZIONE O COPIA DEL CERTIFICATO DI LAUREA CON IL VOTO FINALE; AUTOCERTIFICAZIONE O COPIA CERTIFICATO DEL TITOLO DI DonORE DI RICERCA/ DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA MEDICA; AUTOCERTIFICAZIONE O COPIA DEI TITOLI SCIENTIFICI, DIPLOMI, BORSE DI STUDIO, ATtESTATI DI FREQUENZA A CORSI POST LAUREA, PUBBLICAZIONI DI CUI SI CHIEDE LA VALUTAZIONE; CURRICULUM DELLE ATTIVITÀ SCIENTIFICHE. La documentazione sopra elencata potrà essere presentata come segue: I titoli accademici e i titoli professionali possono essere autocertificati, (allegato 1). Gli altri titoli di cui si chiede la valutazione, comprese le pubblicazioni possono essere presentati in originale o prodotti in fotocopia con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del D. P. R. 28/12/00 n. 445 (allegato 2). I candidati che sono in possesso del solo diploma di laurea devono, pena l'esclusione dal concorso, produrre la documentazione necessaria a dimostrare di possedere un curriculum scientifico-professionale ed un'esperienza di ricerca (post lauream) idonea all'attività di ricerca del presente bando. Art. 4 - Il conferimento dell'assegno comporta la realizzazione presso l'azienda "Polo Veterinario di Lodi" dell'università degli Studi di Milano e sotto la guida del Prof. Giovanni Savoini nell'ambito del programma di ricerca dal titolo "Perfezionamento dell'attività clinica nel settore dell'urgenza e dell'emergenza", delle attività che sono sinteticamente qui riportate: 1) collaborazione alla gestione di sperimentazioni presso il Centro Zootecnico Didattico Sperimentale del Polo Universitario Veterinario di Lodi; 2) raccolta di campioni biologici; 3) analisi preparatorie sui campioni prelevati; 4) raccolta dati 5) controllo aspetti legislativi 6) alimentazione degli animali ospitati Art. 5 - Il conferimento dell'assegno non costituisce rapporto di lavoro subord'inato e non dà luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli delle Università. I titolari di assegni di ricerca possono far parte all'interno dell'ateneo delle commissioni d'esame di profitto 'in qualità di cultori della materia, nonché collaborare ad attività di tutorato. Sono compatibili con l'assegno le attività extra universitarie di relatore in seminari, convegni e conferenze e quelle pubblicistiche, nonché una limitata attività di lavoro autonomo, previa comunicazione scritta e accordo con il docente responsabile e a condizione che tale attività sia dichiarata compatibile dalla Struttura presso la quale svolge l'attività di ricerca e non comporti conflitto di interessi con l'attività di ricerca svolta per l'università. Complessivamente l'attività di lavoro autonomo non potrà superare i limiti di reddito stabiliti dal Consiglio di Amministrazione pari a euro annui lordi, esclusi i compensi derivanti dall'esercizio dei diritti di utilizzazione economica delle opere dell'ingegno. L'assegno non è cumulabile con borse di studio a qualsiasi titolo conferite ad eccezione di quelle concesse da istituzioni nazional.i o straniere utili ad integrare, con soggiorno all'estero, l'attività di ricerca dei titolari. L'assegno non è altresl cumulabile con il lavoro dipendente, con altri contratti di collaborazione o con proventi derivanti da attività libero-professionali, svolte in modo continuativo. La titolarità dell'assegno non è compatibile con l'iscrizione a corsi di laurea, di laurea specialistica o magistrale, con il dottorato di ricerca con borsa o con la Scuola di specializzazione dell'area medica, 'in Italia o all'estero, con l''incarico di professore a contratto, nonché con l'iscrizione ad altra Scuola/Corso che prevedendo la frequenza obbligatoria, impediscano lo svolgimento delle attività previste dal contratto. VIA FESTA DEL PERDONO, 7 - C.A.P C.F TEL fax
4 Art. 6 - L'importo dell'assegno di ricerca è di Euro ,00 annui lordi. Sono escluse le spese per la copertura assicurativa contro gl.i infortuni e la responsabilità civile, che rimangono a carico dell'amministrazione. L'importo è esente da Irpef a norma dell'art. 4 della L. 13/8/1984 n. 476, e soggetto, in materia previdenziale, alle norme di cui all'art. 2, commi 26 e segg., della L. 8 agosto 1995, n Art. 7 - L'assegno viene erogato in soluzioni menshi posticipate. I compiti dei titolari degli assegni, determinati dal contratto individuale, sono svolti sotto la direzione del docente referente, il quale verificherà l'attività svolta. Art. 8 - Le domande dei candidati verranno esaminate da una Commissione giudicatrice, appositamente nominata dal Rettore e composta da quattro professori o ricercatori universitari di ruolo, tre effettivi ed uno supplente della stessa area scientifico-disciplinare del docente responsabile, tra i quali salvo rinuncia, lo stesso docente con funzioni di Presidente, che entro venti giorni dalla scadenza dei termini di presentazione delle domande, con motivata relazione, formulerà una graduatoria di merito sulla base di una valutazione comparativa dei titoli accademici e scientifici presentati e di un colloquio tendente ad accertare l'attitudine del candidato alla ricerca e la conoscenza della lingua richiesta. Per la valutazione del candidato, la Commissione dispone di un punteggio massimo di settantacinque punti da ripartire nel modo seguente: 1) Diploma di Dottorato di Ricerca o di Specializzazione di Area Medica fino a punti 25 2) Curriculum scientifico-professionale derivante da documentata esperienza per attività di ricerca già svolta presso soggetti pubblici e privati con contratti, borse di studio o incarichi, sia in Italia sia all'estero fino a punti 25 3) Altri titoli previsti dal bando fino a punti 10 4) Pubblicazioni scientifiche fino a punti 15 e per l'esame-colloquio di un punteggio massimo di venticinque punti. La Commissione a conclusione dei colloqui renderà noto il risultato dei giudizi complessivi per ciascun candidato e compherà una graduatoria di merito che verrà affissa all'albo della struttura. In caso di valutazione a pari merito costituiscono titolo preferenziale ai fini dell'attribuzione degli assegni il dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero ovvero, per i settori interessati, il titolo di specializzazione di area medica corredato da un'adeguata produzione scientifica. In caso di ulteriore parità, verrà preferito il candidato più giovane. Il colloquio avrà luogo il giorno 12/12/2012 alle ore 9.00 presso l'azienda "Polo Veterinario di Lodi" sita in via dell'università Lodi I candidati portatori di handicap, ai sensi della legge 05/02/1992 n. 104 dovranno fare esplicita richiesta in relazione al proprio handicap riguardo l'aushio necessario per poter sostenere il colloquio. I candidati che risiedono all'estero, che intendono avvalersi della possibhità di sostenere il colloquio nel Paese di provenienza, potranno sostenere un colloquio telematico con procedure che garantiscano l'identificazione degli stessi, previo consenso della Commissione esaminatrice. A tal fine il candidato interessato dovrà contattare la Divisione Stipendi Ufficio Contratti di formazione e Ricerca it), almeno una settimana prima della data fissata del colloquio, per verificare preventivamente la fattibilità e comunicare tutto quanto sarà necessario per provvedere al colloquio. Le date di svolgimento dei colloqui telematici sono indicate all'art. 8 del presente bando. La Commissione giudicatrice trasmetterà al Rettore il risultato della selezione per il conferimento dell'assegno. Il Rettore con comunicazione scritta notificherà, mediante raccomandata A/R, al domicilio indicato nella domanda, il conferimento dell'assegno di ricerca. Nel termine perentorio di quindici giorni dal ricevimento della comunicazione di conferimento, salvo diversa indicazione, l'interessato deve far pervenire al Rettore, pena la decadenza, le dichiarazioni di accettazione richieste dall'amministrazione ed entro i successivi dieci giorni il V'incitore sarà chiamato a stipulare un apposito contratto di collaborazione alla ricerca, salvo revoca o non approvazione del finanziamento alla base del progetto di ricerca bandito. Si considereranno presentate in tempo utile le dichiarazioni spedite in unico plico a mezzo raccomandata A/R (per cui fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante) entro il termine predetto indicando il bando di concorso a cui si fa riferimento. Nel contratto saranno precisate le condizioni del rapporto che si intende instaurare ai sensi del Regolamento. VIA FESTA DEL PERDONO, 7 - C.A.P C.F TEL fax
5 I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all'estero e sono risultati vincitori, dovranno trasmettere all'ufficio, con le dichiarazioni di accettazione richieste dall' Amministrazione, la traduzione ufficiale con dichiarazione di valore del titolo estero da parte delle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nel Paese di provenienza, secondo le norme vigenti in materia. Verrà disposta l'esclusione dalla selezione nel caso in cui i documenti non pervengano entro il termine richiesto dall' Amministrazione. Per i cittadini extracomunitari l'assegno decorrerà dall'ottenimento del visto di 'ingresso per ricerca scientifica e dall'effettivo inizio dell'attività di ricerca. Gli stati, fatti e qual.ità personal.i autocertificati dal vincitore della presente procedura concorsuale saranno oggetto da parte dell'università degli Studi di Milano, di idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità degli stessi. Art. 9 - I vincitori degli assegni di ricerca che non ottemperano a quanto previsto dal presente bando di concorso e dal Regolamento sono dichiarati decaduti dal godimento dell'assegno di ricerca con provvedimento del Rettore previa contestazione scritta. Art In caso di decadenza, di mancata stipula entro il termine indicato o di eventuale rinuncia da parte dei vincitori, gli assegni di ricerca sono messi a disposizione dei candidati utilmente collocati in graduatoria secondo quanto previsto dal Regolamento. Per quanto non previsto dal presente bando si rimanda alle norme contenute nel Regolamento, ed alle disposizioni normative vigenti in materia. Art Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile del procedimento concorsuale di cui al presente bando è la dotto ssa Anna Tavano - Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca presso la Divisione Stipendi e Carriere del Personale - Via S. Antonio n. 12, Milano. In applicazione del Decreto Legislativo 196/03 si informa che l'università si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal candidato: "tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali al concorso ed alla eventuale stipula e gestione del rlorto con l~~niversità'" IL G?t g E Req. t:, a2 ~,898 (JI,ç;., 16/11/2612 VIA FESTA DEL PERDONO, 7 C.A.P C.F TEL fax
DIV IV/2/AC/aa COD. ID 2221 BANDO DI CONCORSO PER UN ASSEGNO DI RICERCA DI DURATA ANNUALE PER LA COLLABORAZIONE AD An-IVITA' DI RICERCA NELL'AREA SCIENTIFICO DISCIPLINARE DELLE SCIENZE MEDICHE IL RETTORE
DIV IV/2/AC/aa COD. ID 2571 BANDO DI CONCORSO PER UN ASSEGNO DI RICERCA DI DURATA ANNUALE PER LA COLLABORAZIONE AD ATTIVITA' DI RICERCA NELL'AREA SCIENTIFICO DISCIPLINARE DELLE SCIENZE MEDICHE IL RETTORE
Protocollo num. 14 del 01/02/2016
BANDO DI SELEZIONE PER L'ATTRIBUZIONE DI ASSEGNI DI RICERCA Regolamento per gli assegni di ricerca ai sensi L. 240/2010 Alma Mater Studiorum Università di Bologna, emanato con Decreto Rettorale n.416 del