Source: https://en.tarvisio-hotel.com/condizioni-di-vendita/
Timestamp: 2018-11-21 10:48:32+00:00
Document Index: 79780625

Matched Legal Cases: ['art 1460', 'art. 1460', 'art. 1591', 'art 1804', 'art. 1809', 'art. 1590']

33018 Tarvisio UD Italia
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CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO - HOTEL TARVISIO
Definizione dei termini usati nelle presenti Condizioni:
"Ospite": Persona fisica che usufruisce dell'alloggio. L'ospite è al tempo stesso parte contraente. Come ospite si in - tende anche qualsiasi persona che accompagna la parte contraente (per es. familiari, amici, ecc).
"Parte contraente": Persona fisica o giuridica residente nel territorio nazionale o all'estero, che stipula in quanto ospite o per un ospite
"Consumatore": cliente - ospite
"Contratto alberghiero": il contratto stipulato tra l'albergatore e la parte contraente, il cui contenuto verrà definito a seguire.
- Nelle camere è vietato l'uso di fornelli di qualsiasi tipo, fiamme libere (candele) e ferri da stiro, e di ogni apparecchiatura elettrica che non faccia parte della normale dotazione della camera, idem vale per le resistenze elettriche scalda liquidi/cibo.
- L'albergo dispone di un parcheggio privato senza custodia che è a disposizione della clientela a titolo gratuito. L'albergo non risponde di eventuali danni causati ad i mezzi in sosta.
- Per trasferimenti da e per l'albergo è possibile prenotare tramite la reception un servizio taxi esterno, il cui costo rimane a carico del cliente.
- L'accesso ai piani camere è consentito solo previa registrazione presso la reception.
- Le prenotazioni possono essere cancellate esclusivamente via fax o via e - mail, non verbalmente/telefonicamente.
- E' severamente vietato fumare all'interno delle camere dell'hotel ed in tutti i locali dell'hotel. Nel caso l'ospite fumi in camere l'albergatore ha facoltà di recedere dal contratto di soggiorno e chiedere all'ospite di abbandonare la camera oltre che addebitare eventuali oneri di pulizia supplementare.
Stipula del contratto – acconto
Il contratto alberghiero si perfeziona con l'accettazione della prenotazione della parte contraente da parte dell'albergatore mezzo email, fax o verbalmente. Le comunicazioni per via elettronica si intendono pervenute, quando la parte a cui sono destinate le può ricevere in condizioni normali, e la ricezione avviene durante il normale orario di lavoro/d'apertura del servizio di reception.
L'albergatore è autorizzato a stipulare il contratto alberghiero alla condizione che la parte contraente versi un acconto pari al 50% tramite preautorizzazione su carta di credito o tramite bonifico bancario. In tal caso l'albergatore è tenuto ad informare la parte contraente dell'acconto richiesto prima dell'accettazione della prenotazione scritta o orale della parte stessa. Se la parte contraente dichiara (per iscritto o verbalmente) di essere d'accordo sull'acconto, il contratto alberghiero si perfeziona al ricevimento, da parte dell'albergatore. L'acconto, che normalmente è pari al 50% dell'intero importo in caso di cancellazione non verrà restituito. Nel caso che il cliente interrompa un soggiorno preparato di una o più notti, l'importo relativo alle notti rimanenti non verrà risarcito.
La parte contraente è tenuta a versare l'acconto entro 2 giorni dalla richiesta di prenotazione, passa tale periodo la richiesta di prenotazione non rimarrà più in stand - by ma decadrà. Le spese dell'operazione (per es. le spese di bonifico) sono a carico della parte contraente. Per le carte di credito/carte con addebito immediato valgono le condizioni degli operatori delle carte stesse. In caso di addebito su carta di credito l'albergatore provvederà subito all'emissione dello scontrino fiscale. L'acconto è il pagamento parziale del corrispettivo pattuito.
In caso di prenotazione "raforzata", ovvero in cui è previsto dagli accordi un versamento di acconto o caparra, l'albergatore ha l'obbligo di mantenere la camera riservata e a disposizione.
La prenotazione rafforzata è la prenotazione accompagnata dal versamento di una caparra o dalla garanzia di una carta di credito. In questo caso si crea a carico di entrambe le parti un vincolo giuridico di carattere bilaterale che comporta inadempimento contrattuale nel caso in cui non venga rispettato; pertanto l'albergo ha l'obbligo di tenere la camera a disposizione e il cliente ha l'obbligo di presentarsi o disdire entro i termini fissati. La disdetta di una della parti deve quindi essere considerata inadempimento contrattuale.
L'importo della caparra - acconto è stabilito dall'accordo tra le parti e solitamente è del 50% rispetto all'interno ammontare della prenotazione.
La prestazione è dovuta indipendentemente dalla prova del danno, l'albergo pertanto non ha l'onere di provare il danno subito, né, d'altronde, può pretendere il risarcimento del danno ulteriore (ad es. la penale era per una notte, l'albergo non ha rivenduto la camera per le altre notti originariamente prenotate e non può chiedere il risarcimento per gli ulteriori pernottamenti cancellati e non rivenduta ). Dal suo canto il cliente non può utilmente provare che il danno effettivo è inferiore all'ammontare della penale.
Al momento del check - in, l'albergo può richiedere un pagamento anticipato ovvero una garanzia sotto forma di rilascio dei dati della carta di credito; di fronte al mancato pagamento anticipato o alla mancata corresponsione di adeguata garanzia, l'albergatore può sospendere l'adempimento delle proprie obbligazioni e quindi può rifiutare di ospitare il cliente (art 1460 c.c.). Secondo la dottrina è ammissibile l'esercizio anche stragiudiziale dell'eccezione; si afferma, infatti, che l'art. 1460 appresterebbe uno strumento di tutela non solo processuale, ma destinato ad operare anche fuori del giudizio, rendendo legittimo un rifiuto della prestazione altrimenti non consentito. Il rimedio ha un carattere meramente dilatorio, comportando la sola sospensione della prestazione dovuta fino a quando la controprestazione non sia stata adempiuta; va da sé che trattandosi di un contratto di durata le cui prestazione hanno un termine, se il pagamento non viene effettuato o la garanzia non è data, l'albergo può rifiutare il cliente e legittimamente recedere dal contratto per inadempimento.
La parte contraente ha il diritto, se l'albergatore non indica orario diverso, di occupare i locali locati a partire dalle ore 16.00 del
giorno stabilito ("giorno di arrivo"), salvo diverso accordo tra le parti e secondo momentanea disponibilità. Eventuali richieste di
check in anticipato potranno essere esaudite solo nel caso la camera assegnata sia pronta. Eventuali richieste di check out
posticipato potranno essere esaudite solo se la camera utilizzata non dovrà essere rioccupata il giorno stesso.
Se la stanza viene occupata prima delle ore 9.30 del mattino, il primo pernottamento decorre dalla notte precedente.
Le stanze locate devono essere liberate dalla parte contraente entro le ore 09.30 del giorno della partenza. Secondo momentanea disponibilità potrà essere concessa al cliente la possibilità di trattenere la camera fino alle ore 18,00 dello stesso giorno previo il pagamento di un supplemento "late check - out" pari ad € 50,00. L'albergo è autorizzato, se le stanze non vengono liberate entro il termine previsto, ad addebitare un prezzo variabile tra il 50% (ore 14:00 ) ed il 100% ( ore 18:00) del prezzo relativo alla notte antecedente la data della partenza. Nel caso la camera non risulti rilasciata entro l'orario stabilito per il check - out, l'albergatore secondo le esigenze dell'albergo ed a proprio insindacabile giudizio potrà decidere di liberare la camera rimuovendo oggetti e bagagli lasciati dai clienti, nell'evenienza al momento i clienti risultino non facilmente reperibili, oppure addebitare il costo di una o più notti aggiuntive fino alla data di effettivo rilascio della camera.
Il limite per il check - in è fissato per le ore 21:00, salvo diverso evolversi del servizio ristorante e pizzeria che possa prorogare di riflesso questo orario o salvo non venga pattuito con il cliente orario tardivo di arrivo. Il tempo limite è comunque fissato per le ore 22:00. Oltre tale orario, in caso di mancato arrivo dell'ospite, la prenotazione sarà da ritenersi nulla e la camera potrà essere rivenduta.
Per legge la categoria dell'hotel non prevede o obbliga che sia presente il servizio di accoglienza, portiere, notturno.
Recesso dal contratto alberghiero– Onere di storno Recesso da parte dell'albergatore
Se il contratto alberghiero prevede un anticipo e l'anticipo non viene versato dalla parte contraente entro il termine previsto di 48 ore dalla richiesta, l'albergatore può recedere dal contratto senza alcuna proroga.
Se l'ospite non si presenta entro le ore 22:00 del giorno di arrivo pattuito, non sussiste alcun obbligo di fornire ricovero, a meno che non sia stato pattuito un orario d'arrivo successivo.
Se la parte contraente ha versato un acconto, i locali si intendono riservati fino alle ore 09:30 del giorno successivo a quello di arrivo stabilito.
Il contratto alberghiero può essere annullato unilateralmente dalla parte contraente fino a 3 mesi prima della data di arrivo prevista dell'ospite, senza che questo debba versare alcun onere di storno.
Al di fuori del termine fissato che precede, è possibile un recesso unilaterale da parte della parte contraente soltanto dietro versamento dei seguenti oneri:
Diritti della parte contraente/dell'ospite
Con la stipula del contratto alberghiero, la parte contraente acquisisce il diritto di usufruire regolarmente dei locali locati, delle strutture dell'albergo ospitante, messe a disposizione degli ospiti senza condizioni specifiche, e del regolare servizio. La parte contraente ha la facoltà di esercitare i propri diritti nell'osservanza di tutte le direttive dell'albergo e/o per gli ospiti (regolamento interno).
Obblighi della parte contraente/dell'ospite
La parte contraente è tenuta, al più tardi al momento della partenza, a pagare il corrispettivo pattuito più eventuali importi aggiuntivi, connessi a servizi/prestazioni extra di cui hanno usufruito l'ospite e/o le persone che lo accompagnavano, più l'imposta sul valore aggiunto di legge.
L'albergatore non è tenuto ad accettare valute straniere. Se l'albergatore accetta valute straniere, queste vengono convertite nel limite del possibile al tasso di cambio del giorno. Se l'albergatore accetta valute straniere o pagamenti non in contanti, saranno in tal caso a carico della parte contraente tutte le relative spese, come ad esempio verifica delle carte di credito, telegrammi, ecc...
La parte contraente risponde nei confronti dell'albergatore per qualsiasi danno provocato dalla parte stessa ovvero dall'ospite o altra persona che con il benestare della parte contraente ha usufruito dei servizi offerti dall'albergatore.
Atri obblighi del cliente
2. ha l'obbligo di occupare e rilasciare i locali occupati nel termine stabilito; se libera la camera in ritardo dovrà corrispondere il corrispettivo anche per il periodo di ritardo, salva la possibilità di risarcire all'albergo il maggior danno consistente nella più alta tariffa che l'albergatore avrebbe ottenuto da altra persona (art. 1591 c.c.);
4. è tenuto al rispetto degli spazi comuni (hall, bar, ristorante);
5. deve custodire le cose con la diligenza del buon padre di famiglia a lui consegnate o che trova in camera (si pensi alla chiave della stanza o agli asciugamani da usare in piscina o agli apparecchi radiotelevisivi che trova in camera) e può servirsene solo per l'uso a cui sono destinati (art 1804 c.c.), restituendole alla partenza (art. 1809 c.c.);
6. deve restituire l'alloggio all'albergatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta (art. 1590 c.c.).
Diritti dell'albergatore
Se la parte contraente rifiuta di saldare il corrispettivo pattuito oppure è in ritardo con il pagamento, all'albergatore spetta di legge il diritto di ritenzione come pure il diritto di pegno sugli effetti personali della parte contraente ovvero dell'ospite. I suddetti diritti di ritenzione e di pegno spettano all'albergatore anche a garanzia del proprio credito derivante dal contratto alberghiero, specialmente per quanto riguarda vitto, spese sostenute a favore della parte contraente come pure eventuali indennizzi di qualsiasi genere.
Nel caso in cui venga richiesto dalla parte contraente il servizio in camera o in orari non previsti (dopo le ore 20.00 e prima delle ore 6.00), l'albergatore ha il diritto di pretendere un corrispettivo a parte pari al 20% del conto. L'albergatore può anche rifiutare di fornire i suddetti servizi per ragioni aziendali.
L'albergatore ha il diritto di presentare il conto o un conto parziale in qualsiasi momento.
Obblighi dell'albergatore
L'albergatore è tenuto a fornire le prestazioni e i servizi pattuiti in una misura corrispondente al proprio standard.
Tra i servizi/le prestazioni speciali che possono essere forniti dall'albergatore ma che non sono compresi nel corrispettivo pattuito, figurano ad esempio:
servizi/prestazioni speciali addebitabili a parte, quali salone, sauna, piscina coperta/scoperta, solarium, garage ecc.;
letti aggiuntivi per bambini, per i quali è previsto un prezzo ribassato.
Responsabilità dell'albergatore per danni agli effetti personali
L'albergatore risponde solo qualora gli effetti personali siano stati affidati all'albergatore o al personale da lui autorizzato ovvero siano stati portati in un luogo da questi specificato o espressamente assegnato a tale scopo. Se l'albergatore non produce debita comprova, esso risponde del proprio errore o dell'errore del proprio personale come pure delle persone che entrano e escono dall'albergo.
Per oggetti di valore, denaro e titoli l'albergatore risponde solo fino all'importo di € 50,00 . L'albergatore risponde per un danno superiore a tale importo soltanto nel caso in cui, pur essendo a conoscenza della loro entità, abbia acconsentito alla custodia, oppure nel caso in cui il danno sia stato causato da lui stesso o da suo personale.
L'albergatore può rifiutare di custodire oggetti di valore, denaro e titoli, se si tratta di oggetti di valore notevolmente maggiore rispetto a quanto viene dato in custodia ordinariamente dagli ospiti dell'albergo.
In ogni caso è esclusa la responsabilità per gli oggetti presi in custodia, se la parte contraente ovvero l'ospite non segnala immediatamente all'albergatore il danno verificatosi, non appena venuto alla sua conoscenza. Le rivendicazioni per il sud - detto danno devono essere esercitate dalla parte contraente ovvero dall'ospite entro tre anni da quando è venuta a conoscenza del danno; altrimenti il diritto si estingue.
Se la parte contraente è un consumatore, è esclusa la responsabilità dell'albergatore per colpa lieve, ad esclusione dei danni alle persone.
Se la parte contraente è un imprenditore/commerciante, è esclusa la responsabilità dell'albergatore per colpa lieve oppure grave. In tal caso la parte contraente ha l'onere della prova per la sussistenza della colpa. Non vengono in alcun caso risarciti danni conseguenti, danni immateriali oppure danni indiretti, come pure il mancato profitto. Il danno da risarcire è in ogni caso limitato dall'interesse esistente.
E' consentito portare presso la struttura alberghiera animali domestici soltanto previa debita approvazione dell'albergatore e in ogni caso dietro specifico compenso. Sono ammessi animali di piccola taglia, con un supplemento di € 10,00 per ogni animale a notte.
Gli animali devono essere tenuti al guinzaglio all'interno dei locali dell'hotel e nel giardino. I clienti sono inoltre responsabili di eventuali danni fatti dai loro ospiti a 4 zampe. Gli stessi proprietari devono assicurarsi che gli ospiti a 4 zampe non arrechino disturbo agli altri clienti dell'hotel.
La parte contraente, che porta con sé un animale domestico, è tenuta durante la sua permanenza a custodire debitamente l'animale domestico oppure a farlo custodire a sue spese da terzi.
La parte contraente ovvero l'ospite, che porta con sé un animale domestico, deve disporre di debita copertura assicurativa di responsabilità civile per gli animali domestici oppure di copertura assicurativa personale, che copra anche eventuali danni causati dagli animali. Su richiesta dell'albergatore deve essere esibito il certificato assicurativo.
La parte contraente ovvero il suo assicuratore rispondono in solido di fronte all'albergatore per il danno arrecato dall'animale domestico. Il danno copre in particolare anche gli eventuali risarcimenti che l'albergatore deve versare a terzi.
Gli animali non sono ammessi nei saloni, nei locali comuni e nelle sale da pranzo dell'hotel e tanto meno nelle aree adibite al fitness.
Proroga del soggiorno
La parte contraente non può pretendere che la sua permanenza venga protratta. Solo se la parte contraente comunica per tempo il suo desiderio di prolungare il proprio soggiorno, allora l'albergatore può accordare la proroga del contratto alberghiero.
L'albergatore non ha alcun obbligo a tal riguardo. Nel prorogare il soggiorno, per motivi organizzativi - gestionali, non è obbligatorio che si provveda a far mantenere al cliente la medesima camere ; sarà fatto il possibile perché ciò accada ma non ne è fatto obbligo da parte dell'albergatore.
Qualora la parte contraente non possa lasciare l'albergo alla data di partenza stabilita, poiché a causa di circostanze straordinarie e imprevedibili (per es. forti nevicate, alluvioni ecc.) sono precluse tutte le possibilità di mettersi in viaggio, in tal caso il contratto alberghiero verrà automaticamente prorogato per tutta la du - rata dell'impedimento. Una riduzione del corrispettivo previsto per questo periodo è possibile soltanto qualora la parte contraente non possa usufruire appieno, a causa delle condizioni atmosferiche straordinarie, dei servizi/delle prestazioni of - ferte dall'albergo. L'albergatore è autorizzato a richiedere come corrispettivo al - meno il prezzo addebitato nella bassa stagione.
Conclusione del contratto alberghiero – Risoluzione anticipata
Se il contratto alberghiero è stato stipulato a tempo determinato, esso termina allo scadere di tale periodo.
Nel caso in cui la parte contraente parta anticipatamente, l'albergatore è autorizzato a richiedere l'intero corrispettivo pattuito. L'albergatore detrarrà ciò che risparmia in seguito al mancato usufrutto dei servizi offerti dall'albergo oppure ciò che ricava dalla diversa locazione dei locali prenotati. Si ha un risparmio soltanto se la struttura alberghiera, al momento del mancato usufrutto delle stanze prenotate, è al completo e le stanze possono essere assegnate ad altri ospiti in seguito alla cancellazione della parte contraente. L'onere della prova dell'avvenuto risparmio è a carico della parte contraente.
In caso di morte di un ospite termina il contratto con l'albergatore.
Se il contratto alberghiero è stato stipulato a tempo indeterminato, allora le parti contraenti possono risolvere il contratto entro le ore 10.00 del terzultimo giorno prima della conclusione prevista.
L'albergatore è autorizzato a risolvere per giusta causa il contratto alberghiero con effetto immediato, in particolare se la parte contraente ovvero l'ospite
Se l'adempimento del contratto è impossibilitato per eventi di forza maggiore (per es. calamità naturale, sciopero, serrata, disposizioni ufficiali ecc.), l'albergatore può risolvere in qualunque momento il contratto senza alcun preavviso, se il contratto non si intende già per legge sciolto, oppure l'albergatore non sia già stato esonerato dal suo obbligo. E' escluso qualsiasi diritto di risarcimento danni ecc. da parte della parte contraente.
Malattia dell'ospite
Se un ospite si ammala durante la sua permanenza nella struttura alberghiera, l'albergatore provvederà a fornirgli debita assistenza medica su richiesta dell'ospite. In caso di grave pericolo, l'albergatore provvederà all'assistenza medica anche senza specifica richiesta dell'ospite, in particolare se l'assistenza è urgente e l'ospite non è in grado di decidere al proposito.
Per tutto il tempo in cui l'ospite non è in grado di prendere decisioni oppure non è possibile contattare i relativi familiari, l'albergatore provvederà a spese dell'ospite a fornirgli l'assistenza medica necessaria. Ciò avrà termine tuttavia nel momento in cui l'ospite è in grado di prendere decisioni oppure i familiari vengono informati della malattia.
L'eventuale malattia dell'ospite prima dell'arrivo in hotel e che potrebbe causare eventuale no - show non esclude la possibilità di addebito di eventuali penali o rimborsi.
In caso di lacune nelle presenti Condizioni si applicano le relative disposizioni di legge.
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