Source: http://docplayer.it/70991870-Comune-di-fontevivo-provincia-di-parma.html
Timestamp: 2018-10-20 03:04:44+00:00
Document Index: 16557955

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 11', 'art. 125', 'art. 134', 'art 49', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 134']

1 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 35 DEL 12/04/2016 Oggetto: ISTITUZIONE IN VIA SPERIMENTALE DI NUOVO MODULO DI FREQUENZA AL SERVIZIO EDUCATIVO DI NIDO D INFANZIA COMUNALE E DETERMINAZIONE DELLA RELATIVA QUOTA FISSA.. L anno duemilasedici il giorno dodici del mese di aprile alle ore 12:45, su convocazione del Sindaco ai sensi dell art. 50, comma 2 del T.U.E.L. n. 267/2000, la Giunta Comunale si è riunita in adunanza nella apposita sala del Palazzo Municipale. All appello risultano presenti i Signori: COGNOME E NOME QUALIFICA PRESENTE ASSENTE FIAZZA TOMMASO Sindaco SI === AGOLETTI MATTEO Vice Sindaco SI === TERENZIANI ENRICO Assessore SI === CAVAZZINI ENRICA Assessore === SI CAMINATI DANIELA Assessore SI === Partecipa all adunanza il Segretario Comunale Vittorio Di Gilio il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. Tommaso Fiazza nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato. Pagina 1 di 6
2 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che il servizio comunale di nido d infanzia Cucciolo è un servizio educativo e sociale offerto a tutti i bambini di età compresa fra i 6 ed i 36 mesi, che concorre con le famiglie alla loro crescita e formazione, al fine di consentire loro di affacciarsi al mondo di domani nelle condizioni migliori; RICHIAMATA la L.R. 10 gennaio 2000, n. 1 e s. m. e i., in materia di servizi educativi per la prima infanzia, ed in particolare l art. 1 che ribadisce la valenza del pluralismo delle offerte educative ed il diritto di scelta dei genitori; VISTO il vigente Regolamento del servizio di nido d infanzia comunale Cucciolo, approvato con deliberazione del Commissario Prefettizio, con i poteri del consiglio Comunale n. 25 del 04/03/2010, come successivamente modificato con deliberazione consiliare n. 6 del 27/03/2014; RILEVATO opportuno attivare la sperimentazione, a partire dal prossimo anno educativo 2016/2017 di un modello di frequenza del nido comunale, che consenta di raccogliere i nuovi bisogni delle famiglie, indotti dalle caratteristiche di un mercato del lavoro oggi fortemente in trasformazione sotto il profilo delle garanzie e delle certezze offerte ai lavoratori e di riformulare soluzioni in grado di includere e non escludere le famiglie medesime; RISCONTRATO che la tipologia di frequenza sperimentale che si intende attivare, prevede una frequenza di tre giorni a settimana anziché cinque ed è stata concepita per accogliere le esigenze di famiglie impegnate in attività lavorative flessibili e variegate e per salvaguardi in particolar modo l occupazione femminile, che risulta la più colpita nei momenti di crisi economica e occupazionale; DATO ATTO che tale nuovo modulo di frequenza: - rientra comunque nell articolazione già in essere nel servizio di nido (frequenza a tempo corto e a tempo pieno); - costituisce una forma transitoria e sperimentale e sarà quindi soggetto a verifica in itinere e a verifica finale; - comporta la riserva di n. 3 posti tra quelli disponibili nella struttura, da destinarsi all accoglimento dei bambini che frequenteranno nella nuova unità di offerta proposta; RITENUTO inoltre con la presente: a) determinare come segue la quota fissa per la frequenza al modulo sperimentale nell ambito delle tariffe lineari già fissate per il servizio di nido d infanzia comunale, con deliberazione di Giunta Comunale n. 59 del 06/06/2013: QUOTA FISSA MENSILE VALORE ISEE TARIFFA MINIMA Fino a 6.000,00 70,00 TARIFFA MENSILE Pagina 2 di 6
3 TARIFFA LINEARE Oltre 6.000,00 e fino a ,00 Compresa tra 70,00 ed 230,00 TARIFFA MASSIMA Oltre ,00 250,00 b) confermare, negli importi già previsti con la citata deliberazione di Giunta Comunale n. 59/2013, le quote riferite al pasto (tariffa giornaliera) ed al tempo prolungato (tariffa mensile), nonché la riduzione del 35% per la frequenza a tempo corto (fino alle ore 13:00); c) stabilire che i tre giorni di frequenza al modulo sperimentale dovranno rimanere i medesimi durante tutto l anno educativo e che, in assenza di domande di accesso al servizio di cui alla presente, trascorso il termine del i tre posti riservati alla frequenza sperimentale possano essere destinati ad accogliere le altre istanze di accesso al servizio; d) dare atto che l accesso al modulo sperimentale avviene con i medesimi criteri e punteggi stabiliti per la formazione della graduatoria generale di ammissione al servizio; VISTI: - il D. lgs.vo n 267/2000 e s.m. ; - il vigente Regolamento Comunale di contabilità; - lo Statuto Comunale; DATO ATTO che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti, ai sensi dell'art. 49, 1 comma, del D.lgs.vo n 267/2000 e s.m., da ultimo modificato dall art. 3, comma 1, lett. b) del D.L. n. 174 del 10/10/2012, convertito in L. n. 213 del 07/12/2012, i seguenti pareri: 1. favorevole, da parte del Responsabile del Settore Servizi alla Persona, rag. Daniela Calzi, in ordine alla regolarità tecnica, attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa; 2. favorevole, da parte del Responsabile del Settore Servizi Finanziari e del Personale, rag. Angela Calzolari, in ordine alla regolarità contabile, comportando il presente atto riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell ente; CON VOTI unanimi favorevoli, resi in forma palese, ai sensi di legge, DELIBERA 1. DI ATTIVARE, per tutto quanto esposto in premessa narrativa, la sperimentazione, a partire dal prossimo anno educativo 2016/2017 di un modello di frequenza del nido comunale articolato su tre giorni, anziché cinque, a cui riservare n. 3 posti tra quelli disponibili nella struttura; 2. DI DETERMINARE come segue la quota fissa per la frequenza al modulo sperimentale nell ambito delle tariffe lineari già fissate per il servizio di nido d infanzia comunale, con deliberazione di Giunta Comunale n. 59 del 06/06/2013: QUOTA FISSA MENSILE VALORE ISEE TARIFFA MENSILE Pagina 3 di 6
4 TARIFFA MINIMA Fino a 6.000,00 70,00 TARIFFA LINEARE Oltre 6.000,00 e fino a ,00 Compresa tra 70,00 ed 230,00 TARIFFA MASSIMA Oltre ,00 250,00 3. DI CONFERMARE, negli importi già previsti con la citata deliberazione di Giunta Comunale n. 59/2013, le quote riferite al pasto (tariffa giornaliera) ed al tempo prolungato (tariffa mensile), nonché la riduzione del 35% per la frequenza a tempo corto (fino alle ore 13:00); 4. DI STABILIRE che i tre giorni di frequenza al modulo sperimentale dovranno rimanere i medesimi durante tutto l anno educativo e che, in assenza di domande di accesso al servizio di cui alla presente, trascorso il termine del i tre posti riservati alla frequenza sperimentale possano essere destinati ad accogliere le altre istanze di accesso al servizio; 5. DI DARE ATTO che l accesso al modulo sperimentale avviene con i medesimi criteri e punteggi stabiliti per la formazione della graduatoria di ammissione al servizio; 3. DI DARE ATTO che il Responsabile del Settore interessato procederà all'adozione di ogni successivo atto connesso con la procedura in parola; 4. DI DARE ATTO che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti i pareri prescritti dall art. 49, 1 comma, del D. lgs.vo n. 267/2000 e s.m., da ultimo modificato dall art. 3, comma 1, lett. b) del D.L. n. 174 del 10/10/2012, convertito in L. n. 213 del 07/12/2012; 5. DI OTTEMPERARE all obbligo imposto dal D.lgs. 33/2013 e, in particolare, all art. 23, disponendo la pubblicazione sul sito internet di dati sotto riportati in formato tabellare: Provvedimento Deliberazione di Giunta comunale n. 35 del 12/04/2016 Oggetto Istituzione in via sperimentale di nuovo modulo di frequenza al servizio educativo di nido d infanzia comunale e determinazione della relativa quota fissa. Contenuto sintetico Attivazione della sperimentazione, a partire dal prossimo anno educativo 2016/2017, di un modello di frequenza del nido comunale articolato su tre giorni, anziché cinque. Eventuale spesa prevista Prevista nelle ordinarie spese di gestione del servizio di nido d infanzia Estremi principali dei Regolamento comunale in materia ed in particolare art. 11. documenti contenuti nel Normativa regionale. fascicolo del provvedimento Pagina 4 di 6
5 6. DI COMUNICARE il presente atto ai Capigruppo Consiliari, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 125 del D.lgs.vo n e s.m.. Successivamente LA GIUNTA COMUNALE RAVVISATA l urgenza di provvedere in merito, con separata votazione con voti unanimi favorevoli resi in forma palese ai sensi di legge, DELIBERA DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4 comma, del D.lgs.vo 267/2000 e s.m.. Pagina 5 di 6
6 Il presente verbale viene letto e sottoscritto con firma digitale; IL Sindaco Tommaso Fiazza IL Segretario Comunale Vittorio Di Gilio Pagina 6 di 6
7 PARERE DI REGOLARITA TECNICA (art 49 comma 1 del T.U.E.L. D.Lgs 267/2000) Proposta di delibera di Giunta avente per oggetto: ISTITUZIONE IN VIA SPERIMENTALE DI NUOVO MODULO DI FREQUENZA AL SERVIZIO EDUCATIVO DI NIDO D INFANZIA COMUNALE E DETERMINAZIONE DELLA RELATIVA QUOTA FISSA. Il sottoscritto, responsabile di servizio esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione in oggetto, precisando che sono state osservate le procedure preliminari di legge e dei regolamenti. Fontevivo, lì 11/04/2016 Il Responsabile del Settore Servizi alla Persona CALZI DANIELA / INFOCERT SPA
8 PARERE DI REGOLARITA CONTABILE (art. 49 comma 1 del T.U.E.L. D.Lgs 297/2000) PROPOSTA DI DELIBERA DI GIUNTA AVENTE PER OGGETTO: ISTITUZIONE IN VIA SPERIMENTALE DI NUOVO MODULO DI FREQUENZA AL SERVIZIO EDUCATIVO DI NIDO D INFANZIA COMUNALE E DETERMINAZIONE DELLA RELATIVA QUOTA FISSA. Per quanto attiene la regolarità contabile del presente atto, ai sensi dell art. 49 del Decreto Legislativo 267/2000 il Responsabile dei Servizi Finanziari esprime parere favorevole. Fontevivo, lì 11/04/2016 Responsabile Settore Gestione Finanziaria e del Personale CALZOLARI ANGELA / INFOCERT SPA
9 Deliberazione di Giunta Comunale N. 35 DEL 12/04/2016 OGGETTO: ISTITUZIONE IN VIA SPERIMENTALE DI NUOVO MODULO DI FREQUENZA AL SERVIZIO EDUCATIVO DI NIDO D INFANZIA COMUNALE E DETERMINAZIONE DELLA RELATIVA QUOTA FISSA. RELATA DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto visti gli atti d ufficio Che la presente deliberazione: ATTESTA - viene pubblicata nell Albo On Line di questo Comune per 15 giorni consecutivi dal 19/04/2016 al 04/05/2016; - è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Fontevivo, lì 19/04/2016 L'addetta alla Pubblicazione CALOGERO CATERINA / ArubaPEC S.p.A.
10 Deliberazione della Giunta Comunale N. 35 DEL 12/04/2016 OGGETTO: ISTITUZIONE IN VIA SPERIMENTALE DI NUOVO MODULO DI FREQUENZA AL SERVIZIO EDUCATIVO DI NIDO D INFANZIA COMUNALE E DETERMINAZIONE DELLA RELATIVA QUOTA FISSA. ATTESTAZIONE ESECUTIVITÀ Il sottoscritto Dott. Vittorio Di Gilio / INFOCERT SPA in qualità di Segretario Comunale visti gli atti d ufficio ATTESTA Che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il 30/04/2016 decorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione (art. 134, comma 3 TUEL). Fontevivo, lì 03/05/2016 Vittorio Di Gilio / INFOCERT SPA