Source: https://assotir.it/normative-2/tabelle-costi/costi-minimi-obbligatori-fino-dicembre-2014/itemlist/user/186-super-user.html?start=40
Timestamp: 2020-04-01 02:43:57+00:00
Document Index: 159951161

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 8', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24']

Presidenza del Consiglio dei Ministri. FAQ su Coronavirus e trasporto merci
OGGETTO: Articolo 1, comma 473, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Posticipo del termine di scadenza del periodo di sperimentazione dell’APE sociale di cui all’articolo 1, commi da 179 a 186, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e ss.mm.ii.
SOMMARIO: Con la presente circolare si forniscono istruzioni in merito alle disposizioni introdotte dall’articolo 1, comma 473, della legge n. 160/2019, con riferimento al periodo di sperimentazione dell’APE sociale.
Modelli di domanda, istruzioni applicative, termini per il monitoraggio e decorrenza dei trattamenti
Finanziamento della Incrementi dell’autorizzazione di spesa
Possibilità di presentare domanda di accesso al beneficio dopo la scadenza del termine della sperimentazione per i soggetti già in possesso della relativa “certificazione”
Art. 1, co. 473, della l. 27-12-2019, n. 160. Riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale di cui all’art. 1, co. da 179 a 186, della l. 11-12-2016, n. 232, e ss.mm.ii
Protocollo d'intesa tra Confederazioni datoriali e OO.SS. per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro
Dopo una maratona lunghissima e con la fattiva partecipazione del Governo, le Organizzazioni sindacali nazionali e le Confederazioni dei datori di lavoro hanno condiviso un Protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.
Tale protocollo, che riguarda esenzialmente gli stabilimenti industriali, dovrà essere integrato dalle linee guida per il settore dell'autotrasporto che la Ministra De Micheli sta predisponendo d'intesa con le Associazioni del settore e le Federazioni di categoria delle OO.SS..
Non appena questo ulteriore documento sarà definito, ne daremo immediata notizia ai nostri lettori.
UNATRAS chiede alla Ministra dei Trasporti una deroga temporanea ai tempi di guida e di riposo per gli autisti
MEF ed Agenzia entrate, differimento scadenza versamenti IVA del 16 marzo
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha diffuso, nella serata del 13 marzo il seguente comunicato stampa:
Il direttore generale di Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha, a sua volta, dato disposizioni a tutte le strutture di rimodulare le proprie attività in base a quanto previsto dal comunicato del ministero dell’Economia e delle Finanze di oggi relativamente al differimento dei versamenti del 16 marzo 2020, in attesa del decreto legge relativo alle misure per il contenimento degli effetti del Covid-19 e della relativa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Sospensione temporanea divieti di circolazione per veicoli > 7,5 ton.
VISTE le relative disposizioni attuative contenute nell'articolo 7 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni , che disciplina le limitazioni alla circolazione sulle strade fuori dai centri abitati in particolari giorni e per particolari veicoli;
VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 ";
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2020, recante "Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 ";
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 febbraio 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 ";
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 ";
VISTO il decreto legge 2 marzo 2020, n. 9, recante "Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 ";
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 , applicabili sull'intero territorio nazionale";
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 ";
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 , applicabili sull'intero territorio nazionale";
CONSIDERATA la grave situazione d i crisi venutasi a creare nel Paese, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID- l 9, che sta interessando anche l 'autotrasporto delle merci, con gravi ripercu sioni per gli approvvigionamenti di prodotti e materie prime per l'industria e l'agricoltura, sia per il settore stesso dei trasporti ;
CONSIDERATO che i divieti di circolazione dei veicoli adibiti per il trasporto d i cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, sulle strade extraurbane, nei giorni festivi e in altri giorni dell'anno 2020 indicati nel calendario di cui all'articolo 2 del decreto ministeriale del 12 dicembre 2019, n. 578, costituiscono un ulteriore elemento di criticità nell'attuale situazione del sistema dei trasporti, non giustificato in termini di sicurezza stradale in relazione alla riduzione dei flussi di traffico dovuti all'emergenza nazionale;
VISTA la nota del Dipartimento per i trasporti, la navigazione , gli affari generali ed il personale del 13 marzo 2020;
Il calendario dei divieti di circolazione dei veicoli adibiti per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, sulle strade extraurbane, nei giorni festivi e in altri giorni dell'anno 2020, di cui all'articolo 2 del decreto ministeriale 12 dicembre 2019, n. 578, è sospeso per i giorni 15 marzo e 22 marzo e limitatamente ai veicoli che effettuano servizi di trasporto merci internazionale sino a successivo
Le Prefetture - Uffici Territoriali di Governo attuano, ai sensi dell 'articolo 6, comma l , del Codice della strada, le direttive contenute nel presente decreto e provvedono a dame immediata conoscenza alle amministrazioni regionali, provinciali e comunali, nonché ad ogni altro ente od associazione
CORONAVIRUS: sospesi i divieti di circolazione del 15/03 e del 22/03 ed a tempo indefinito per gli internazionali
La ministra dei Trasporti Paola De Micheli ringrazia gli operatori del trasporto, in prima linea per garantire la sopravvivenza del paese
Art. 24-ter, D.lgs. n. 504/95. Agevolazione sul gasolio commerciale. Dichiarazione trimestrale di rimborso. Modifica determinazione del credito d'imposta. Nuove modalità di compilazione.
Protocollo: 74668/RU
OGGETTO: Art. 24-ter, D.lgs. n. 504/95. Agevolazione sul gasolio commerciale. Dichiarazione trimestrale di rimborso. Modifica determinazione del credito d'imposta. Nuove modalità di compilazione.
L'art. 8, comma 1, del decreto-legge n. 124/2019, convertito in legge n. 157/2019, ha inciso sul criterio di determinazione del credito spettante agli esercenti trasporto merci e talune attività di trasporto persone inserendo nel comma 4 dell'art. 24-ter del D.lgs. n. 504/95 una soglia entro la quale, a decorrere dal 1° gennaio 2020, il beneficio può essere riconosciuto.
Fermo restando che l'agevolazione è accordata esclusivamente sui consumi di gasolio di cui sia comprovato il regolare acquisto tramite fattura, il limite quantitativo da cui discende l'importo massimo rimborsabile è stato individuato in un litro di gasolio, consumato da ciascuno dei veicoli aventi titolo, per ogni chilometro percorso.
Da qui la rilevanza del dato sulla percorrenza specifica di ciascun mezzo, come anticipato nel par. VII) della nota prot.n. 224124/RU del 19.12.2019, essendo l'importo a credito ammissibile calcolato non solo a partire dai litri consumati ma anche in base ai chilometri percorsi nel trimestre solare, quali dichiarati dall'esercente ai fini del rimborso in esame.
Tanto premesso, si passano in rassegna le modifiche apportate al Quadro A della dichiarazione prevista dal citato comma 4 dell'art. 24-ter che rispondono ad esigenze di riscontro delle condizioni fissate per poter fruire dell'aliquota ridotta di accisa.
Preliminarmente, si conferma che la compilazione del Quadro A è obbligatoria e da esso consegue l'automatica visualizzazione della Sezione Dati Contabili del Frontespizio [campi: "Litri consumati agevolabili" e "Importo a credito (Euro)"].
Si evidenzia altresì che la dichiarazione priva del supporto informatico (CD-rom, DVD, pen drive USB) che ne riproduce il contenuto nel formato reso disponibile da questa Agenzia sarà considerata irregolarmente presentata, causando l'interruzione del procedimento di riconoscimento del credito.
Nella colonna "TARGA" si conferma l'indicazione di riportare gli estremi della targa di ciascun veicolo rifornito, dotato di motore e serbatoio normale nonché di contachilometri (ad es., trattore, unità motrice).
Non vanno più indicati i dati riferiti (targa, titolo di possesso, ecc....) a semirimorchi e rimorchi, eccettuati i casi disciplinati nel par. IV.
Il. Titoli di possesso
Tra i presupposti di ammissibilità al beneficio l'art. 24-ter contempla quello della proprietà del veicolo o del suo utilizzo in virtù di altro titolo che ne garantisca l'esclusiva disponibilità. Con riguardo al trasporto merci, le forme di disponibilità giuridica del mezzo ammesse sono esclusivamente quelle previste dalle specifiche norme di settore richiamate dalla circolare n. 4/D del 23.2.2016.
Nella colonna "TITOLO DI POSSESSO" l'esercente riporta per singolo veicolo, nel rispetto dei vincoli sussistenti rispettivamente per l'utilizzo in conto proprio e quello in conto terzi, il titolo giustificativo del possesso contrassegnandolo nel modo seguente:
F9 Comodato senza conducente.
Solo per gli esercenti attività di trasporto persone svolte da enti ed imprese di cui all'art. 24-ter, comma 2, lett. b):
Nella colonna "KM PERCORSI" vanno indicati i chilometri effettivamente percorsi da ciascun veicolo nel trimestre solare di riferimento ovvero la differenza tra il valore numerico registrato dal contachilometri alla chiusura del trimestre oggetto di dichiarazione e quello rilevato alla fine del trimestre immediatamente precedente.
Non va più riportato il totale dei chilometri registrati dal contachilometri alla fine del trimestre, di cui l'esercente tiene in ogni caso contabilizzazione da esibire su richiesta dell'Ufficio delle dogane.
Ovviamente, qualora l'inizio e/o la fine del periodo di possesso non coincidano con l'inizio e/o la fine del trimestre, nella colonna di che trattasi vanno indicati i chilometri percorsi nel periodo effettivo di possesso.
Nella colonna "LITRI CONSUMATI" l'esercente continua ad indicare i litri consumati da ciascun veicolo da intendersi quali effettivamente riforniti nel periodo.
Nel Quadro A è stata inserita una colonna denominata "MEZZO SPECIALE" riservata ai semirimorchi o rimorchi destinati a trasporti specifici dotati di attrezzature permanentemente installate, alimentate da motori e serbatoi autonomi risultanti dalla carta di circolazione o, laddove non ne sia prevista l'indicazione, da idonea documentazione .
L'introduzione del limite quantitativo di cui in premessa comporta che tali veicoli siano separatamente evidenziati nella dichiarazione trimestrale di rimborso, valendo per essi distinte modalità procedurali di rilevazione dei consumi.
Sui veicoli adibiti a particolari trasporti appare utile rammentare che questa Agenzia ha già avuto modo di precisare la propria posizione con la direttiva prot. RU/45963 del 20.4 .2012, al par. D), che ha poi trovato conferma nella circolare n. 4/D del 23.2.2016 (par. V).
Il riconoscimento dell'impiego agevolato di cui al punto 4-bis della Tabella A sul gasolio consumato per l'azionamento delle speciali attrezzature poggia sulla constatazione che le stesse sono necessariamente complementari alla funzione di trasporto di merci che richiedono certe condizioni per essere movimentate.
Svolgendo un ruolo essenziale per l'esercizio di determinate tipologie di trasporto, i semirimorchi/rimorchi in tal modo attrezzati vengono a costituire, per i fini che qui interessano, un complesso veicolare unitariamente considerato .
Nella situazione più ricorrente di semirimorchio/rimorchio classificato come furgone isotermico con gruppo frigorifero permanentemente installato, il gasolio prelevato dal serbatoio autonomo e consumato dal distinto motore ausiliario asservito al funzionamento dell'impianto refrigerante rientra nel beneficio in quanto mantiene la temperatura idonea alla conservazione delle merci durante il trasporto.
Fermo restando che i mezzi sopradescritti devono essere trainati da autoveicoli (trattore/motrice) rientranti nelle categorie ammesse all'agevolazione, l'esercente trasporto merci possessore dei semirimorchi/rimorchi nonché intestatario delle fatture di acquisto del gasolio con cui ha rifornito gli stessi compila il Quadro A indicando nella colonna "MEZZO SPECIALE" uno dei seguenti valori:
1, per ciascun veicolo con gruppo frigorifero dotato di motore ausiliario e serbatoi autonomi;
2, per ciascun veicolo attrezzato con motore ausiliario e serbatoio autonomi ad uso di sistemi pneumatici atti al carico e/o scarico della merce trasportata .
Nella colonna "KM PERCORSI", per i mezzi speciali, in luogo del dato sulla percorrenza, l'esercente riporta le ore di funzionamento dell'attrezzatura permanentemente installata nel trimestre solare di riferimento, quali registrate dal contaore di cui è dotato l'impianto speciale. Tale dato risulta dalla differenza tra le ore registrate dal contaore alla fine del periodo oggetto di dichiarazione e quelle rilevate al termine del trimestre immediatamente precedente.
Anche per tali mezzi, qualora l'inizio e/o la fine del periodo di possesso non coincidano con l'inizio e/o la fine del trimestre, nella colonna in esame vanno indicati le ore di funzionamento nel periodo di effettivo possesso.
Qualora il mezzo speciale sia sprovvisto del contaore l'esercente ne dà immediata comunicazione all'Ufficio delle dogane cui è presentata la dichiarazione di rimborso al fine di procedere all'adozione di un sistema di rilevazione anche indiretta dei consumi fino al termine accordato dal medesimo Ufficio entro il quale la ditta deve adempiere alla suddetta prescrizione.
A completamento dei dati dichiarati trimestralmente, l'esercente attività trasporto merci tiene all'interno delle proprie contabilità aziendali un prospetto riepilogativo trimestrale, da esibire su richiesta dell'Ufficio delle dogane, recante le seguenti informazioni per ciascun semirimorchio/rimorchio di cui è intestatario:
capacità del serbatoio;
lettura del contaore registrata alla fine del trimestre solare;
targhe dei trattori o unità motrici da cui è stato trainato nel
Resta fermo che l'Ufficio delle dogane, nell'esercizio dei poteri di controllo, può prescrivere a fini di tutela dell'interesse fiscale ulteriori misure ritenute necessarie a fronte di peculiari circostanze di fatto riscontrate.
per Il Direttore centrale