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Timestamp: 2016-12-06 21:54:16+00:00
Document Index: 132428428

Matched Legal Cases: ['art. 100', 'art. 100', 'art. 2', 'art. 81', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 81', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 81', 'art. 100']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 411 del 30.10.2008
Interpello - Articolo 11, legge 27
luglio 2000, n. 212. - Deducibilità delle erogazioni liberali ai sensi
dell'art. 100, comma 2, lett. a), del TUIR
specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'art. 100, comma 2, lett. a), del testo
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è stato esposto il seguente
L'ALFA s.p.a. fa presente che in data 9 ottobre
2006 è stata costituita una Fondazione denominata ...(in seguito Fondazione),
con sede in ..., iscritta nel registro delle persone giuridiche presso la
Prefettura di....
La Fondazione, che non ha scopo di lucro e non può
distribuire utili, persegue, ai sensi dell'art. 2 dello statuto, esclusivamente
"finalità di solidarietà sociale ed umanitaria" nei settori
dell'assistenza, della sanità, dell'educazione, della cultura e dell'ambiente,
nonché della ricerca scientifica e tecnologica, rivolgendosi a tutte le persone
(fisiche, giuridiche, singole e associate) e interagendo con enti o altre
organizzazioni pubblici e privati che perseguano finalità analoghe.
L'ALFA s.p.a. riferisce, inoltre, che la Fondazione
costituisce "lo strumento istituzionale di cui la medesima società si
avvale per le iniziative di corporate social responsability" e che la
stessa Fondazione è una realtà operativa con iniziative avviate in proprio e
contribuzioni ad iniziative di altri soggetti privati e pubblici ritenute in
linea con i propri obiettivi e programmi.
La società rappresenta l'intenzione di erogare alla
Fondazione le risorse finanziarie necessarie per consentire a quest'ultima di
integrare il proprio piano di interventi aggiungendo a quelli già previsti la
contribuzione al Fondo di solidarietà sociale istituito dall'art. 81, commi 29 e seguenti, del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6
Ciò premesso, l'interpellante chiede di conoscere se
le erogazioni liberali effettuate a favore dell'anzidetta Fondazione siano
deducibili dal reddito d'impresa ai sensi dell'art. 100, comma 2, lett. a), del testo
La società interpellante ritiene che la Fondazione
presenti i requisiti per poter beneficiare delle erogazioni liberali deducibili
ai sensi dell'art. 100, comma
2, lett. a), del TUIR. In particolare, l'istante fa presente che la Fondazione
ha personalità giuridica e che le finalità dalla stessa perseguite rientrano
tra quelle indicate dal citato art. 100, comma 2, lett. a), del TUIR.
Secondo la ALFA s.p.a., peraltro, la Fondazione persegue le finalità di
assistenza sociale previste dallo statuto anche quando eroga liberalità al
Fondo di solidarietà sociale di cui all'art. 81, comma 29, del DL n. 112 del
2008, atteso che il suddetto Fondo persegue esso stesso finalità di assistenza
sociale "in quanto finalizzato al soddisfacimento delle esigenze di natura
alimentare ed anche energetiche e sanitarie dei cittadini meno abbienti, allo
scopo di soccorrere le fasce deboli in considerazione delle straordinarie
tensioni cui sono sottoposti i prezzi dei generi alimentari e il costo delle
bollette energetiche".
L'art. 100, comma 2, lett. a), del TUIR
prevede la deducibilità delle "erogazioni liberali fatte a favore di
persone giuridiche che perseguono esclusivamente finalità comprese fra quelle
indicate nel comma 1 o finalità di ricerca scientifica (...) per un ammontare
complessivamente non superiore al 2 per cento del reddito d'impresa
dichiarato".
Le finalità indicate nel richiamato comma 1 dell'art. 100 del TUIR sono quelle di
"educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o
Pertanto, le erogazioni liberali previste dall'art. 100, comma 2, lett. a), del TUIR
sono deducibili se il beneficiario dell'erogazione:
finalità fra quelle di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale
In particolare, per quanto concerne il requisito
descritto sub 2), si osserva che la disposizione in argomento delimita l'ambito
dei beneficiari a quei soggetti che perseguono in via esclusiva una o più delle
regolamentari del settore di competenza e in base alle previsioni recate dagli
In sostanza, la disposizione in esame privilegia
l'aspetto "finalistico dell'erogazione", delimitando i beneficiari
delle erogazioni stesse in relazione alle finalità perseguite in via esclusiva,
in quanto la stessa norma vuole favorire ed incentivare erogazioni a favore di
soggetti che svolgono un'attività caratterizzata da un elevato e profondo
contenuto etico. Tale delimitazione dei destinatari delle erogazioni liberali
sulla base delle finalità perseguite non preclude che l'ente beneficiario possa
particolarmente significative, in diretta attuazione delle finalità indicate
dalla medesima disposizione agevolativa e che non siano tali da assumere
rilevanza autonoma, realizzando finalità ulteriori rispetto a quelle indicate
Nel caso di specie, in base alle previsioni statutarie,
la Fondazione, che ha personalità giuridica, persegue esclusivamente finalità
di "solidarietà sociale ed umanitaria".
Per il raggiungimento e la realizzazione di dette
finalità la Fondazione effettua interventi in diversi settori che, in base alle
concrete modalità di esplicazione, devono manifestare in ogni caso la predetta
finalità statutaria. Nella sostanza, le finalità esclusive dell'ente di cui
trattasi, ove si configurino - come sostenuto dall'istante - quali finalità di
assistenza solidaristica, sociale e umanitaria, sono riconducibili tra quelle
individuate dall'art. 100,
comma 2, lett. a), del TUIR. Né la finalità di assistenza solidaristica
perseguita dalla Fondazione viene meno in considerazione della circostanza che
la Fondazione stessa che realizza tale finalità intende, ora, anche destinare
liberalità al Fondo di solidarietà, che in base all'art. 81, comma 29, del DL n. 112 del 2008 è diretto al
soddisfacimento delle esigenze prioritariamente di natura alimentare e
successivamente anche energetiche e sanitarie dei cittadini meno abbienti. Ciò
in quanto la formulazione dell'art. 100, comma 2, lett. a), del TUIR, non prevedendo particolari adempimenti e
procedure a carico del soggetto beneficiario delle erogazioni liberali, non
preclude che lo stesso possa realizzare, fra l'altro, le proprie finalità
intervenendo a sostegno di iniziative di assistenza sociale direttamente
realizzate da altri soggetti, quali quelle proprie del Fondo di solidarietà
sociale istituito dal DL n. 112 del 2008.
- Saronno, 6 ore fa	AteneoWeb s.r.l.