Source: http://www.slc-napoli.it/CCNL/ccnl/enti%20lirici.htm
Timestamp: 2020-07-05 06:53:07+00:00
Document Index: 165677574

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.23', 'art.1', 'art.1', 'art. 1', 'art.25', 'art.25', 'art.19', 'art.19', 'art.11', 'art.14', 'art.12', 'art.12', 'art.3', 'art.3']

1.1.1998 - 31.12.2001
Ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro
per i lavoratori dipendenti dalle Fondazioni lirico-sinfoniche
L'anno 2000 il giorno 27 del mese di gennaio presso la sede dell'AGIS in Roma
l'Associazione Nazionale Fondazioni Liriche e Sinfoniche - ANFOLS
SLC-CGIL FIStel-CISL UILSIC-UIL FIALS-CISAL
è stata siglata la seguente ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dipendenti dalle Fondazioni lirico-sinfoniche, che le parti si riservano di sottoporre per l'approvazione alle rispettive assemblee.
Intervenuta tale approvazione, l'ANFOLS, ai sensi dell'art.5, comma 1 del D.Lgs. 23 aprile 1998 n. 134, provvederà a trasmettere l'accordo al Ministero dei Beni e delle Attività culturali ai fini dell'approvazione e della conseguente esecutività dell'accordo medesimo.
In sede di verifica, di norma triennale, degli organici funzionali le Fondazioni lirico-sinfoniche, previo confronto con le Organizzazioni sindacali di categoria e le Rappresentanze sindacali unitarie, tengono conto, da una parte, delle previsioni finanziarie, dei programmi e delle prospettive di sviluppo produttivo triennalmente ipotizzabili, dall'altra, dei dati occupazionali e produttivi relativi al triennio precedente.
personale assunto a tempo indeterminato;
personale assunto a termine nelle ipotesi previste dalla legge 230/1962;
personale assunto a termine nelle seguenti ulteriori ipotesi previste ai sensi e per gli effetti dell'art.23 della legge 56/1987:
necessità derivanti da esigenze programmatiche e produttive;
punte di più intensa attività per Festival e singole stagioni;
sostituzione di lavoratori partecipanti a corsi di aggiornamento, qualificazione e riqualificazione professionali;
necessità di fronteggiare situazioni imprevedibili e contingenti;
sostituzione di lavoratori assenti per ferie, aspettative e permessi;
inserimento di nuove figure professionali di cui si voglia sperimentare l'utilità;
sperimentazione di nuovi modelli di orario di lavoro.
Per le assunzioni a termine le Fondazioni attingono alle graduatorie degli idonei di cui all'art.1 comma 5 del CCNL, salvo eventuali particolari esigenze di ordine artistico, che, sentite le Rappresentanze sindacali unitarie, non consentano l'osservanza della graduatoria o che rendano necessario ricorrere alla chiamata di altro personale idoneo.
Il numero massimo di lavoratori che per le ipotesi di cui al punto c) può essere in servizio contemporaneamente con contratto a termine è pari al 15% dell'organico funzionale fino a concorrenza dell'organico stesso.
Le parti, avuto riguardo all'evoluzione della disciplina legale dell'apprendistato, riconoscono in tale istituto un importante strumento per l'acquisizione delle competenze necessarie allo svolgimento del lavoro tecnico-amministrativo nell'ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche.
Possono essere assunti con contratto di apprendistato i giovani di età non inferiore a sedici anni e non superiore a ventiquattro, ovvero a ventisei anni nelle aree di cui agli obiettivi n. 1 e 2 del regolamento (Cee) n.2081/93 del Consiglio del 20 luglio 1993, e successive modificazioni.
La retribuzione dell'apprendista viene determinata dalle percentuali di seguito riportate del minimo tabellare, dell'importo a titolo di e.d.r., e.a.r., e dell'indennità di contingenza del livello di appartenenza 1° semestre:70%; 2° semestre:80%; 3° semestre:85%; 4° semestre:90%; 5° semestre:95%.
L'apprendista non in prova assente dal lavoro per malattia ha diritto alla conservazione del posto per tutta la durata della malattia, sino ad un massimo di 8 mesi, mentre la durata del rapporto di apprendistato viene prorogata per un tempo equivalente all'assenza nel caso di malattie di durata superiore a 30 giorni lavorativi.
Tale trattamento non Š cumulabile con eventuale altro trattamento che per lo stesso titolo sia in atto o venga istituito in avvenire.
3) CONTRATTO DI FORNITURA DI LAVORO TEMPORANEO
Ferme restando le previsioni di cui all'art.1, comma 8 del vigente CCNL concernenti i diritti di precedenza nelle assunzioni a termine di personale tecnico-amministrativo per la sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto, le Fondazioni lirico-sinfoniche possono utilizzare in aggiunta all'organico funzionale e nei casi previsti dalla legge 196/1997 prestatori di lavoro temporaneo dell'area tecnico-amministrativa, con esclusione delle qualifiche di cui al 6° livello di tale area.
Al prestatore di lavoro temporaneo spetta un trattamento economico non inferiore a quello cui hanno diritto i dipendenti di pari livello della fondazione utilizzatrice per effetto dei diversi livelli di contrattazione.
4) CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
In materia di lavoro a tempo parziale le parti richiamano, confermandole, le vigenti disposizioni contrattuali.
5) ORARI DI LAVORO
Le Fondazioni lirico-sinfoniche e le OOSS sottoscrittrici del contratto collettivo nazionale di lavoro assumono l'impegno di procedere ad un approfondito monitoraggio della normativa sugli orari di lavoro, quale deriva dalla contrattazione nazionale e dagli accordi integrativi aziendali.
Considerano tale monitoraggio, unitamente all'acquisizione di adeguati elementi di conoscenza sulle normative contrattuali europee in materia, premessa e condizione necessaria per porre allo studio l'individuazione di nuovi modelli organizzativi ispirati al miglioramento dell'efficienza e della produttività aziendale.
Ritengono che il consolidamento ed il rilancio del settore lirico-sinfonico, anche in relazione ai decreti legislativi di trasformazione degli Enti lirico-sinfonici in fondazioni di diritto privato, richiedano una rivisitazione complessiva delle politiche dell'organizzazione, delle modalità e dei tempi di lavoro.
Ai fini di cui sopra le parti costituiranno una Commissione paritetica, che avvierà i suoi lavori entro 30 giorni dalla data di approvazione del CCNL perché i relativi esiti possano essere sottoposti ad un primo esame istruttorio in occasione delle trattative di rinnovo biennale della parte economica del contratto collettivo nazionale di lavoro. Le ipotesi di soluzioni contrattuali, quali potranno emergere da tale esame, saranno conclusivamente definite e troveranno quindi applicazione in sede di rinnovo della parte normativa del contratto collettivo nazionale di lavoro.
6) ASSETTI CLASSIFICATORI E PARAMETRALI
Le Fondazioni lirico-sinfoniche e le OOSS sottoscrittrici del contratto si impegnano a riesaminare gli assetti classificatori e parametrali delle diverse categorie di personale artistico, tecnico ed amministrativo per il tramite di una apposita Commissione Tecnica pariteticamente costituita, previamente acquisiti elementi di conoscenza circa le normative europee in materia.
I lavori della Commissione dovranno ispirarsi all'esigenza di un adeguato rispetto e di una giusta valorizzazione dei diversi livelli di professionalità, della doverosa valutazione delle necessarie compatibilità economiche, della ricerca dei più idonei criteri di flessibilità e fungibilità delle mansioni. I lavori saranno conclusi in tempo utile perché le relative soluzioni possano trovare applicazione in sede di rinnovo della parte normativa del contratto collettivo nazionale di lavoro.
7) ASSUNZIONI
Le assunzioni a tempo indeterminato di personale artistico avvengono di norma per concorso pubblico, fatta salva peraltro la possibilità per le Fondazioni di ricorrere a chiamate dirette per figure di vertice dell'organizzazione aziendale. Può altresì avvenire per chiamata diretta l'assunzione di figure artistiche di alto valore professionale, sentita preventivamente la RSU.
Per le assunzioni a termine di personale artistico - tranne che si tratti di sostituzioni improvvise o che ricorrano esigenze eccezionali od impreviste - le Fondazioni procedono ad una selezione annuale prima dell'inizio della stagione formulando apposita graduatoria degli idonei, ferma restando, una volta esaurita tale graduatoria, la possibilità di ricorrere a chiamate dirette. Resta altresì confermato quanto disposto dall'art. 1 comma 4 del presente accordo.
8) COMMISSIONI DI CONCORSO
Le Fondazioni lirico-sinfoniche dichiarano che le commissioni esaminatrici dei concorsi e delle selezioni sono nominate con provvedimento del Sovrintendente e sono costituite da esperti nelle materie oggetto del concorso o della selezione.
Il numero dei componenti la Commissione è di norma fissato in 5, compreso il presidente.
Le prove tecniche ed artistiche dei concorsi e delle selezioni devono svolgersi in ambienti aperti al pubblico di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
Le OO.SS. dichiarano, e l'ANFOLS ne prende atto, che alle prove dei concorsi e delle selezioni aperte al pubblico assisterà una rappresentanza dei lavoratori.
9) QUOTA DI RISERVA - ESCLUSIONI
Ai sensi dell'art.25, comma 2 della legge n.223/1991 non concorrono a determinare la quota di riserva di cui all'art.25, comma 1:
le assunzioni dei lavoratori inquadrati nell'area artistica e dei lavoratori inquadrati nei livelli FA, FB, 1°, 2°, 3°a, 3°b, 4° e 5° dell'area tecnico-amministrativa;
le assunzioni dei lavoratori da adibire a mansioni di custodia o sicurezza o che comunque comportino un rapporto di particolare fiducia;
le assunzioni di lavoratori per i quali operi il diritto di precedenza previsto dal presente contratto.
10) AGIBILITA’ SINDACALI
A) A decorrere dal 1° gennaio 2000 è fissato in 4 il numero di distacchi sindacali autorizzabili per i lavoratori che nell'ambito delle OO.SS. nazionali sottoscrittrici del contratto rivestono la carica di dirigente sindacale a livello nazionale e/o territoriale.
Le richieste di distacco sindacale sono presentate dalle OO.SS. nazionali sottoscrittrici il contratto all'ANFOLS, precisando i nominativi dei dirigenti sindacali interessati alla fruizione dei distacchi e le Fondazioni lirico-sinfoniche di appartenenza dei dirigenti sindacali. L'ANFOLS curerà la trasmissione delle richieste alle Fondazioni lirico-sinfoniche interessate perché valutino la compatibilità della concessione dei distacchi sindacali con le esigenze di servizio, dando comunicazione all'ANFOLS degli esiti di tale valutazione in tempo utile perché, ricorrendo la suddetta compatibilità, le richieste di distacco sindacale possano essere conclusivamente definite entro 30 giorni dal loro inoltro.
I distacchi sindacali sono autorizzabili per attività sindacale a tempo pieno, con conseguente sospensione della attività lavorativa per l'intera durata del distacco sindacale.
L'organizzazione sindacale che intendesse rinunciare in tutto o in parte al distacco sindacale spettantele ne darà comunicazione all'ANFOLS entro il 31 dicembre. In tal caso avrà diritto ad utilizzare come permessi sindacali una quota pari ad 1/12 di 1600 ore annuali per ciascun mese di mancato distacco sindacale. Tale quota sarà ripartita tra le tredici Fondazioni lirico sinfoniche in rapporto al numero dei dipendenti in forza a tempo indeterminato presso ciascuna Fondazione alla data del 31 dicembre e si aggiungerà al monte ore spettante all'organizzazione richiedente ai sensi del successivo punto B).
B) Il monte ore annuo di permessi sindacali retribuiti complessivamente fruibili dai lavoratori che, nell'ambito delle OO.SS. nazionali sottoscrittrici il contratto, rivestono la carica di dirigente sindacale per la partecipazione alle riunioni degli organi direttivi nonché per l'espletamento del loro mandato e di ogni attività connessa, compresa la partecipazione alle trattative contrattuali nazionali per il settore delle Fondazioni lirico-sinfoniche, è così fissato:
3.000 ore dal 1.1.2000
3.500 ore dal 1.1.2001
4.000 ore dal 1.1.2002
Tale monte ore annuo complessivo di permessi sindacali retribuiti è ripartito tra le tredici Fondazioni lirico-sinfoniche in rapporto al numero dei lavoratori in forza a tempo indeterminato presso ciascuna Fondazione alla data del 31 dicembre dell'anno precedente il riparto.
Il monte ore aziendale Š di norma ripartito pariteticamente tra le OO.SS. sottoscrittrici il contratto salvo diverse intese eventualmente intervenute tra le stesse OO.SS. e comunicate alla Fondazione interessata tramite l'ANFOLS.
I permessi sindacali retribuiti, giornalieri ed orari, sono fruibili mensilmente da ciascun dirigente sindacale per non più di 4 gg. lavorativi ed in ogni caso per non più di 24 ore lavorative.
I dirigenti sindacali che intendano fruire di permessi sindacali retribuiti devono farne richiesta scritta alla Fondazione di appartenenza almeno 3 giorni prima ed, in casi eccezionali, almeno 24 ore prima tramite la struttura sindacale di appartenenza.
La Fondazione autorizza il permesso sindacale retribuito compatibilmente con le esigenze di servizio.
C) I dirigenti sindacali possono fruire mensilmente di permessi sindacali non retribuiti per la partecipazione a trattative sindacali, a congressi, commissioni ed a convegni di natura sindacale.
Per quanto concerne le modalità, i limiti e le condizioni di fruizione dei permessi sindacali non retribuiti valgono le regole di cui al precedente punto B);
D) premesso il divieto di ogni forma di cumulo dei permessi sindacali, il numero mensile dei permessi sindacali retribuiti (al massimo 4 giorni) e di quelli non retribuiti (al massimo altri 4 giorni) non potrà superare gli otto giorni mensili di assenza dal servizio, fermi restando requisiti, condizioni e compatibilità prescritti per la fruizione dei permessi;
E) l'effettiva utilizzazione dei permessi sindacali di cui sopra deve essere certificata entro tre giorni alla Direzione della Fondazione da parte della organizzazione sindacale che ha richiesto ed utilizzato il permesso;
F) i distacchi sindacali di cui al punto A) ed i permessi sindacali di cui al punto B) sono retribuiti, con esclusione dei compensi e delle indennità per lavoro straordinario e di quelli collegati all'effettivo svolgimento delle prestazioni;
G) ai lavoratori designati dalle OO.SS. sottoscrittrici il contratto a partecipare alle trattative contrattuali nazionali concernenti il settore delle Fondazioni lirico-sinfoniche verranno concessi permessi non retribuiti per la partecipazione a tali trattative.
I permessi verranno richiesti di norma per iscritto almeno tre giorni prima e, in casi eccezionali, almeno 24 ore prima tramite la struttura sindacale di appartenenza e verranno concessi compatibilmente con le esigenze di servizio;
H) ai lavoratori designati dalle OO.SS. sottoscrittrici il contratto come propri rappresentanti in seno a Commissioni ministeriali, di collocamento ecc. potranno essere concessi permessi non retribuiti per la partecipazione alle riunioni di tali Commissioni.
I permessi verranno richiesti di norma per iscritto almeno tre giorni prima e, in casi eccezionali, almeno 24 prima tramite la struttura sindacale di appartenenza e verranno concessi compatibilmente con le esigenze di servizio.
11) PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Le parti condividono l'obiettivo di perseguire la costituzione per i lavoratori dipendenti dalle Fondazioni lirico-sinfoniche di un Fondo di previdenza complementare.
Preso atto delle prospettive emergenti per l'avvio di un tavolo di confronto intercategoriale in tema di previdenza complementare nel comparto dello spettacolo, le parti si danno atto che, qualora il confronto produca una intesa quadro di riferimento sulla materia, si incontreranno per riassumere i contenuti dell'intesa nell'ambito del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dipendente dalle Fondazioni lirico-sinfoniche.
1) saranno soci e destinatari delle prestazioni del Fondo di previdenza complementare tutti i lavoratori, non in prova, dipendenti con contratto a tempo indeterminato, che volontariamente vi aderiscano, esclusi i lavoratori che gi… fruiscano di un fondo di previdenza aziendale. Le parti si riservano di valutare la possibilità di adesione al fondo anche dei lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato.
2) L'adesione al Fondo comporterà una contribuzione mensile per 12 mensilità annue a carico della Fondazione pari all'1% ed una contribuzione mensile per 12 mensilità annue a carico del lavoratore pari all'1%, entrambe calcolate sui seguenti elementi della retribuzione: minimo tabellare, indennità di contingenza, e.d.r., e.a.r., aumenti periodici di anzianità.
3) L'obbligo contributivo a carico del datore di lavoro sarà assunto dalle Fondazioni nei confronti dei lavoratori che aderiranno al Fondo e, pertanto, la corrispondente contribuzione non sarà dovuta ne si convertirà in alcun trattamento sostitutivo o alternativo anche di diversa natura, sia collettivo che individuale, a favore dei lavoratori che, per effetto della mancata adesione, non conseguano la qualifica di socio del Fondo, ovvero la perdano successivamente.
4) Per i lavoratori di prima occupazione successiva al 28 aprile 1993 è prevista, in caso di adesione al Fondo, l'integrale destinazione del trattamento di fine rapporto maturando nell'anno. Per tutti gli altri lavoratori Š previsto il versamento al Fondo di una quota pari al 25% del trattamento di fine rapporto maturando nell'anno.
5) I contributi a carico delle Fondazioni e dei lavoratori decorreranno dalla data di adesione dei singoli lavoratori al Fondo costituito ed operante.
6) Eventuali Fondi pensione costituiti in sede aziendale antecedentemente al D.Lgs. n.124/1993 e successive modificazioni ed integrazioni continueranno la loro esistenza sino alle determinazioni delle assemblee dei soci e delle parti sociali. I dipendenti dalle Fondazioni lirico-sinfoniche, sino a quando manterranno la propria iscrizione ai Fondi preesistenti, non avranno diritto di adesione al costituendo Fondo di previdenza complementare intercategoriale, restando inteso che i trattamenti contributivi in atto aziendalmente sostituiscono a tutti gli effetti quelli previsti dal presente accordo.
7) Le parti si impegnano ad un monitoraggio entro il 31 luglio 2000 delle forme di previdenza complementare in atto in sede aziendale.
12) FORMAZIONE PROFESSIONALE
Le parti attribuiscono alla formazione, all'aggiornamento ed alla riqualificazione professionali dei lavoratori un ruolo strategico per l'elevazione degli standards qualitativi dell'offerta al pubblico.
Dichiarano pertanto il loro impegno ad attivarsi sia in sede nazionale che aziendale per:
- l'individuazione degli opportuni strumenti finalizzati alla formazione permanente, alla riqualificazione ed all'arricchimento professionale dei lavoratori, in particolare nei casi di ristrutturazioni aziendali e di rilevanti innovazioni tecnologiche;
la definizione dei criteri di svolgimento delle attività formative, sia in orario di lavoro che fuori orario di lavoro;
la realizzazione di ogni possibile intesa volta ad agevolare la concessione di finanziamenti comunitari e nazionali nell'ambito delle risorse destinate alla formazione;
la definizione, con gli organi istituzionali preposti, di procedure semplificate per l'accesso a detti finanziamenti.
In questo quadro le parti, considerata la competenza primaria delle Regioni in materia di formazione professionale, impegnano in particolare le fondazioni e le OO.SS. territoriali ad attivare e sviluppare il confronto con gli Assessorati regionali al lavoro ed alla formazione al fine di realizzare opportune sinergie tra le rispettive iniziative.
Le parti procederanno alla costituzione di un'apposita commissione composta da 4 rappresentanti dell'ANFOLS e 4 rappresentanti delle OO.SS. firmatarie del presente accordo per attività di studio, documentazione, acquisizione dati e, comunque, per ogni approfondimento della materia formativa nonché per la formulazione di indirizzi e di progetti.
13) APPLICAZIONE D.Lgs. N.626/1994
- Premesso il forte impegno delle parti perché nell'ambito delle Fondazioni lirico-sinfoniche sia assicurato il rispetto delle vigenti disposizioni legislative in tema di sicurezza e salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
richiamato e confermato quanto previsto dall'accordo interconfederale 22 giugno 1995, recepito nel settore delle Fondazioni lirico-sinfoniche con l'accordo di rinnovo contrattuale 2 luglio 1996, si conviene quanto segue:
Non vengono imputate al monte-ore come sopra individuato le ore di permesso utilizzate per gli adempimenti di cui all'art.19, lettere b, c, d, g, i, l del D.Lgs.n.626/1994.
All'atto dell'elezione della RSU i candidati a rappresentante per la sicurezza devono essere indicati specificamente fra i candidati proposti per l'elezione della stessa.
Qualora la RSU sia gi… costituita i rappresentanti per la sicurezza sono designati dai componenti al loro interno.
Il RLS espleta i compiti previsti dall'art.19 del D.Lgs. n.626/1994, come modificato dal D.Lgs. n.242/1996 e, in particolare:
è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione del rischio, all'individuazione, programmazione, realizzazione e verifica delle attività di prevenzione;
è consultato sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione, all'attività di prevenzione incendi, al pronto soccorso, all'evacuazione dei lavoratori;
riceve informazioni e documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione;
riceve informazioni provenienti dai servizi di vigilanza in merito ad argomenti attinenti alla salute e alla sicurezza;
può presentare proposte per l'elaborazione, l'individuazione e l'attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l'integrità fisica dei lavoratori;
presenta proposte ai fini dell'informazione, della sensibilizzazione e della formazione dei lavoratori in materia di sicurezza e di prevenzione degli infortuni;
esamina con la Direzione aziendale le eventuali esigenze di manutenzione finalizzata alla prevenzione e sicurezza;
partecipa alle riunioni periodiche previste dalle leggi;
avverte il responsabile della Fondazione dei rischi individuati nel corso della sua attività.
conoscenze generali su obblighi e diritti previsti dalla normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro;
Le riunioni periodiche previste dall'art.11 del D.Lgs. n.626/94 devono essere comunicate con un preavviso di almeno 5 giorni lavorativi e con un ordine del giorno scritto.
L'Osservatorio nazionale di cui all'art.14 del presente accordo assume anche i seguenti compiti in materia di sicurezza e salute dei lavoratori:
promozione della costituzione degli organismi paritetici territoriali e coordinamento della loro attività;
promozione di attività formative dirette ai componenti degli organismi paritetici territoriali;
definizione di linee guida e di posizioni comuni in materia di igiene e sicurezza sul lavoro - valutando eventuali esperienze e intese già operanti in ambito settoriale - di riferimento per gli organismi paritetici territoriali anche in relazione alla definizione dei progetti formativi di ambito locale;
promozione dello scambio di informazioni e di valutazione degli aspetti applicativi della vigente normativa e delle iniziative delle pubbliche autorità e di altre istituzioni.
composizione delle controversie relative all'applicazione delle norme riguardanti i diritti di rappresentanza, informazione e formazione previsti dalle norme vigenti. Le parti interessate si impegnano ad adire l'OPT per ogni controversia in materia;
elaborazione di progetti formativi inerenti le materie della sicurezza e salute dei lavoratori;
informazione dei soggetti interessati sui temi della salute e sicurezza;
tenuta di un elenco contenente i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza eletti o designati nelle aziende del territorio di competenza dell'organismo;
trasferimento dei dati di cui sopra all'O.P.N.
14) OSSERVATORIO NAZIONALE
Le parti, ferma restando l'autonomia operativa e le rispettive distinte responsabilità e prerogative istituzionali delle Fondazioni lirico-sinfoniche e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, concordano che l'Osservatorio nazionale, formato da otto componenti, dei quali quattro designati dalle Fondazioni e quattro designati dalla SLC-CGIL, FIStel-CISL, UILSIC-UIL e FIALS-CISAL, ha il compito di:
seguire l'andamento produttivo del settore delle Fondazioni lirico-sinfoniche nonché lo stato e le prospettive occupazionali generali, anche in riferimento alle modifiche eventualmente intervenute negli organici funzionali ed alla utilizzazione dei lavoratori stranieri;
esaminare l'andamento della contrattazione integrativa aziendale anche nel suo rapporto con i principi del contratto nazionale di lavoro;
esaminare l'andamento del mercato del lavoro e la relativa evoluzione con particolare riferimento all'utilizzo delle nuove tipologie contrattuali previste dalla legge e dal contratto;
elaborare proposte in materia di formazione, qualificazione, riqualificazione ed aggiornamento professionale, monitorando e valutando i lavori della Commissione di cui all'art.12 del presente accordo;
acquisire informazioni sulle dinamiche occupazionali distinte per sesso e per qualifiche e realizzare, in attuazione della raccomandazione CEE n.635 del 13 dicembre 1985 e delle disposizioni legislative in tema di parità uomo-donna - tra cui la legge 10 aprile 1991 n.125 - attività di studio e di ricerca finalizzate alla realizzazione di azioni positive a favore del personale femminile;
analizzare le eventuali discriminazioni esistenti nell'accesso al lavoro e nei percorsi di carriera;
proporre azioni tese ad evitare le molestie sessuali sui luoghi di lavoro.
15) CONTRATTAZIONE AZIENDALE
Nel richiamare, confermandolo, l'art.12 del CCNL 2.7.1996, resta inteso che gli effetti economici degli eventuali accordi aziendali non potranno avere decorrenza anteriore al 1°.1.2000, ferma restando in ogni caso la scadenza degli accordi integrativi aziendali in essere.
A1) Relativamente al periodo 1°.1.1998/30.9.1999 ed a totale e completa copertura di tale periodo sarà corrisposto ai singoli lavoratori in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato alla data del 27 gennaio 2000 un importo una tantum nella misura di cui alla successiva tabella.
L'importo una tantum sarà proporzionalmente ridotto per i lavoratori assunti dopo il 1°.1.1998 ed in servizio alla data del 27 gennaio 2000.
Per i lavoratori dipendenti dalle Fondazioni alla data del 27 gennaio 2000 con rapporto di lavoro a tempo indeterminato con sosta stagionale l'importo una tantum sarà proporzionalmente rapportato al servizio effettivamente prestato nel periodo 1°.1.1998/30.9.1999.
A2) Relativamente al periodo 1°.1.1998/30.9.1999 ed a totale e completa copertura di tale periodo sarà corrisposto ai singoli lavoratori il cui rapporto di lavoro a tempo indeterminato si sia risolto successivamente al 30.9.1999 un importo una tantum nella misura di cui alla successiva tabella.
L'importo una tantum sarà proporzionalmente ridotto per i lavoratori il cui rapporto di lavoro a tempo indeterminato sia iniziato dopo il 1ø.1.1998 e si sia risolto successivamente al 30.9.1999.
L'importo una tantum sarà altresì proporzionalmente ridotto per i lavoratori il cui rapporto di lavoro a tempo indeterminato si sia risolto entro il 30.9.1999.
Per i lavoratori il cui rapporto di lavoro a tempo indeterminato con sosta stagionale si sia risolto anteriormente alla data del 27 gennaio 2000 l'importo una tantum sarà proporzionalmente rapportato al servizio effettivamente prestato nel periodo 1°.1.1998/30.9.1999.
A3) Ai lavoratori in servizio presso le Fondazioni alla data del 27 gennaio 2000 con rapporto di lavoro a tempo determinato nonché ai lavoratori che hanno prestato servizio presso le Fondazioni nel periodo 1°.1.1998/30.9.1999 con rapporto di lavoro a tempo determinato cessato anteriormente alla data del 27 gennaio 2000 sarà corrisposto a totale e completa copertura del servizio prestato nel periodo 1°.1.1998/30.9.1999 un importo una tantum la cui misura sarà determinata rapportando proporzionalmente l'importo di cui alla successiva tabella al periodo di servizio effettivamente prestato nel periodo 1°.1.1998/30.9.1999.
Le parti si danno atto che gli importi una tantum di cui ai punti A1), A2) e A3) non saranno considerati utili agli effetti dei vari istituti contrattuali e della determinazione del trattamento di fine rapporto.
Importi una tantum ai sensi delle disposizioni di cui ai punti A1), A2) e A3)
1° liv. 613.000
2° liv. 554.000
3° liv. 497.000
4° liv. 452.000
5° liv. 379.000
6° liv. 317.000
liv. 1° 413.000
liv. 2° 370.000
liv. 3°a 350.000
liv. 3°b 317.000
liv. 4° 275.000
liv. 5° 246.000
liv. 6° 197.000
A decorrere dal 1°.10.1999, fermi restando i minimi tabellari mensili lordi e gli importi mensili lordi a titolo di e.d.r. di cui alle lettere A) e B) del punto 1) dell'art.3 dell'accordo 24.3.1998, gli importi mensili lordi a titolo di e.a.r. di cui alla lettera c) del punto 2) dell'art.3 dell'accordo 24.3.1998 sono aumentati dei seguenti importi mensili lordi a titolo di e.a.r.:
1° liv. direttore musicale palcoscenico 157.753
2° liv. 1^ cat. A orchestra 142.585
3° liv. 1^ cat.B orchestra 127.922
1°A tersicorei
4° liv. 2^ cat. orchestra 116.293
1°B tersicorei (3)
5° liv. categoria speciale coro 97.585
6° liv. ingresso tersicorei 81.405
(1) Maggiorazione del 5% dell'importo previsto per il 1° livello
(2) Maggiorazione del 5% dell'importo previsto per il 2° livello
(3) Maggiorazione del 5% dell'importo previsto per il 5° livello
FA 141.574
FB 121.349
liv. 1° 106.180
liv. 2° 95.057
liv. 3°a 90.000
liv. 3°b 81.405
liv. 4° 70.787
liv. 5° 63.202
liv. 6° 50.562
Le parti convengono di escludere l'incidenza degli aumenti a titolo di e.a.r. di cui alla precedente lettera B) agli effetti del compenso per prestazioni di lavoro straordinario, notturno, festivo ed a turni nel periodo 1ø.10.1999-31.12.1999.
Salvo gli istituti per i quali è prevista una diversa decorrenza, la presente ipotesi di accordo decorre dal 1°.1.1998 e resterà in vigore fino al 31.12.2001 per la materia normativa e fino al 31.12.1999 per la materia economica.
per l'ANFOLS per la SLC-CGIL