Source: https://foroeuropeo.it/avvocati-professione-forense/dm-55-2014-compenso/972-patrocinio-a-spese-dello-stato-compenso/27892-tabelle-per-la-liquidazione-standardizzata-degli-onorari-dei-difensori-dei-soggetti-ammessi-al-patrocinio-a-spese-dello-stato-materia-penale
Timestamp: 2019-02-20 12:21:58+00:00
Document Index: 55861211

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 129', 'art. 1', 'art. 129', 'art. 106', 'art. 2', 'art 129', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 12', 'art. 12', 'art 129', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art 129', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 12', 'art. 129', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 83', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106']

Tabelle per la liquidazione standardizzata degli onorari dei difensori dei soggetti ammessi al patrocinio a spese dello stato (Materia penale) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online
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dm 55/2014 Patrocinio a spese dello Stato - Compenso
Tabelle per la liquidazione standardizzata degli onorari dei difensori dei soggetti ammessi al patrocinio a spese dello stato, degli imputati dichiarati irreperibili o c.d. irreperibili di fatto nonché’ dei c.d. insolvibili
il D.M. 55/2014 prevede ampi margini di discrezionalità nei criteri e nella quantificazione dei compensi professionali e che è pertanto utile individuare parametri standardizzati di liquidazione dei compensi, per rendere effettiva, rapida e agevole la loro determinazione e per ridurre il numero delle opposizioni nel settore delle liquidazioni poste a carico dell'Erario, avvertendosi la necessità di giungere a valutazioni rispettose del decoro della professione forense e il più possibile omogenee.
Tale esigenza è tanto sentita che in alcune importanti sedi giudiziarie la questione è stata già affrontata ed è esitata in accordi ufficiali tra l’Autorità Giudiziaria e l’Avvocatura locali.
In questo quadro, nel quale comunque permangono notevoli differenze tra i Fori, appare evidente la necessità di rendere quanto più possibili omogenee le liquidazioni per attività professionali che sono del tutto identiche, solo svolte in città diverse, ma comunque assimilabili quanto a “peso” giudiziario, pena il rischio di creare una disparità di trattamento in alcun modo giustificabile, considerato anche che l’Erario ha carattere nazionale.
i valori minimi previsti dal D.M. 55/14 (cioè i valori medi delle tabelle ridotti del 50%) non possano essere decurtati ulteriormente se non in casi eccezionali, che si possono individuare nei processi definiti, in prima udienza per morte del reo, per prescrizione e con sentenza ex art. 129 c.p.p._
i valori massimi previsti dal D.M. 55/14 (cioè i valori medi delle tabelle aumentati dell’80%) possono, invece, essere superati nei casi previsti in calce, per i quali appare giustificato un adeguamento della liquidazione (per elevato numero di udienze diverse da quelle di mero rinvio, per la presenza di detenuto/i, per la contestazione di più capi d’imputazione, per la pluralità di parti difese o in conflitto, per la competenza del Tribunale Collegiale o di complessi e/o delicati reati specifici di competenza del Tribunale Monocratico).
Tutto quanto sopra considerato e ritenuto sollecita la necessità di adottare, in tutti i Fori, la seguente tabella di liquidatone standardizzata, che prevede diverse ipotesi base - correlate alle varie tipologie processuali - con fattori correttivi da applicare nei casi in cui ricorrano talune fattispecie peculiari.
Nei casi in cui il difensore (sia dell’imputato che della parte civile) formuli la richiesta di liquidazione aderendo al presente Protocollo, l'istanza di liquidazione potrà anche essere depositata in udienza (tranne che avanti la Corte di Cassazione), prima che l’Autorità Giudiziaria si ritiri in camera di consiglio o riservi la decisione.
In tal caso, l’Autorità Giudiziaria -considerata anche la previsione dell’alt. 83, co. 3 bis, D.P.R. 115/02 (T.U.S.G.), introdotta dall’art. 1, co. 783, L. 28/12/2015 n. 208 (“Il decreto di pagamento è emesso dal Giudice contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui si riferisce la relativa richiesta”)-, provvederà a decidere sull’istanza di liquidazione durante la camera di consiglio per la decisione del giudizio e darà lettura del decreto di liquidazione dopo quella del provvedimento conclusivo del giudizio, con contestuale consegna di copia del decreto alle parti, previa rinuncia alla notifica (tutto ciò, tra l’altro, potrebbe consentire un notevole sgravio di lavoro per le cancellerie, che non dovranno notificare la decisione).
Nel caso in cui l’Autorità Giudiziaria riservi la propria decisione in merito al giudizio principale (ad es. incidente di esecuzione, ovvero opposizione alla richiesta di archiviazione), il decreto di liquidazione verrà comunque immediatamente emesso e letto in udienza (con consegna di copia del decreto alle parti) o, al limite, non oltre il deposito della decisione (in tale ultimo caso dovrà essere notificato alle parti).
Affinché l’Autorità Giudiziaria possa emettere immediatamente il decreto di liquidazione, sarà però indispensabile che la richiesta di liquidazione sia presentata nel rispetto degli importi della tabella standardizzata, necessariamente utilizzando le modalità definite nel file Excel per il calcolo automatico degli onorari che sarà messo a disposizione sui siti internet dei firmatari del presente Protocollo, in modo da consentire all’Autorità Giudiziaria il riscontro della corretta adesione al Protocollo e ai suoi parametri di liquidazione, rendendo così più agevole e veloce remissione del provvedimento di liquidazione.
Al momento della richiesta di liquidazione, il difensore avrà quindi cura di depositare:
1) -istanza di liquidazione (redatta conformemente al presente Protocollo)
2) -decreto di ammissione al patrocinio a spese dello stato, ovvero -decreto di irreperibilità, ovvero
-prova documentale del tentativo infruttuoso di recupero del credito professionale nei confronti dell’assistito (in questo caso, naturalmente, non sarà possibile la presentazione in udienza)
3) stampa del file Excel (per il calcolo automatico degli onorari) specificamente compilato in relazione al giudizio per cui si chiede la liquidazione, che sarà reso disponibile sui siti Internet dei firmatari del presente Protocollo.
Di seguito le Tabelle standardizzate diversificate per Autorità Giudiziaria
GIUDICE DI PACE - IPOTESI BASE A (sentenze ex art. 129 c.p.p.)
per la fase di studio euro 180;
per la fase decisoria euro 315
Totale euro 495
1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 330
oltre aumento del 15% ex art. 2 D.M. 55/2014
GIUDICE DI PACE - IPOTESI BASE B (sentenze ex art 129 c.p.p., con fase introduttiva)
per la fase introduttiva euro 225;
per la fase decisoria euro 315.
Totale euro 720
1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 480.00
GIUDICE DI PACE - IPOTESI BASE C (dibattimento ipotesi base)
per la fase di studio euro 300;
per la fase istruttoria euro 500;
per la fase decisoria euro 450.
Totale euro 1250
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 833.00
GIUDICE DI PACE - IPOTESI BASE D (dibattimento ipotesi base, con fase introduttiva)
per la fase introduttiva euro 350;
Totale euro 1.600
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 1.067.00
GIUDICE DI PACE - IPOTESI BASE E (dibattimento ipotesi complessa: si considera tale
quella con oltre tre testi esaminati)
per la fase istruttoria euro 720;
per la fase decisoria euro 550.
Totale euro 1.570
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 1047.00
GIUDICE DI PACE - IPOTESI BASE F (dibattimento ipotesi complessa: si considera tale
quella con oltre tre testi esaminati; con fase introduttiva)
per la fase introduttiva euro 350
Totale euro 1.920
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 1280.00
Individuata l’ipotesi base in cui rientra il giudizio per cui si chiede la liquidazione, a questa dovranno essere applicati dei
FATTORI CORRETTIVI in caso di
Partecipazione ad ulteriori udienze oltre la prima, ad esclusione di quelle di mero rinvio: + 150 € per ogni ulteriore udienza
Giudizio con oltre tre imputati: + 25%
Giudizio con più di cinque capi di imputazione: + 30%
Presenza di più assistiti del richiedente: v. criteri di legge (art. 12, co. 2, D.M. 55/14)
Presenza di più controparti processuali (nel caso di presenza di parte/i civile/i): v. criteri di legge (art. 12, co. 2, D.M. 55/14)
NB Gli aumenti sono fissi e vengono determinati ciascuno sulla somma base indicata nelle varie ipotesi, cosi come automaticamente calcolato dal file Excel che dovrà essere necessariamente utilizzato per il calcolo degli onorari, stampato ed allegato all’istanza di liquidazione. Tale file verrà reso disponibile sui siti internet dei firmatari del presente Protocollo.
TABELLA STANDARDIZZATA TRIBUNALE MONOCRATICO
TRIBUNALE MONOCRATICO - IPOTESI BASE A (sentenze ex art 129 c.p.p., incidenti di esecuzione di scarso rilievo)
per la fase di studio euro 225;
per la fase decisoria euro 675.
Totale euro 900
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 600.00
TRIBUNALE MONOCRATICO - IPOTESI BASE B (patteggiamenti)
per la fase di studio euro 325;
per la fase decisoria euro 665.
Totale euro 990
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 660.00
TRIBUNALE MONOCRATICO - IPOTESI BASE C (direttissime con convalida, concluse con patteggiamento o rito abbreviato)
per la fase istruttoria euro 540;
Totale euro 1440
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 960.00
TRIBUNALE MONOCRATICO - IPOTESI BASE D (rito abbreviato semplice)
per la fase decisoria euro 875.
Totale euro 1200
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 800.00
TRIBUNALE MONOCRATICO - IPOTESI BASE E (rito abbreviato condizionato)
per la fase di studio euro 375;
per la fase istruttoria euro 300;
per la fase decisoria euro 900.
Totale euro 1575
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 1050
TRIBUNALE MONOCRATICO - IPOTESI BASE F (dibattimento ipotesi base)
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 960
TRIBUNALE MONOCRATICO - IPOTESI BASE G (dibattimento ipotesi base con fase introduttiva)
per la fase introduttiva euro 270
per la fase istruttoria euro 540; per la fase decisoria euro 675.
Totale euro 1710
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 1140
TRIBUNALE MONOCRATICO - IPOTESI BASE H (dibattimento ipotesi complessa: si considera tale quella con oltre tre testi esaminati)
per la fase istruttoria euro 875;
per la fase decisoria euro 1000.
Totale euro 2100
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 1400
TRIBUNALE MONOCRATICO - IPOTESI BASE I (dibattimento ipotesi complessa: si considera tale quella con oltre tre testi esaminati; con fase introduttiva)
Totale euro 2370
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 1580
Partecipazione ad ulteriori udienze oltre la prima, ad esclusione di quelle di mero rinvio: + 200 € per ogni ulteriore udienza
Giudizi in cui l’assistito del richiedente la liquidazione sia detenuto per quella causa: + 200 €
Giudizi che riguardano reati di competenza del Tribunale Collegiale: + 50%
NB - Gli aumenti sono fissi e vengono determinati ciascuno sulla somma base indicata nelle varie ipotesi, così come automaticamente calcolato dal file Excel che dovrà essere necessariamente utilizzato per il calcolo degli onorari, stampato ed allegato all’istanza di liquidazione. Tale file verrà reso disponibile sui siti internet dei firmatari del presente Protocollo.
TABELLA STANDARDIZZATA SEZIONE G.I.P.
1 FASE G.I.P. - IPOTESI BASE 1 (Indagini preliminari senza attività particolari)
per la fase di studio euro 600;
Totale euro 600
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 400
2 FASE G.I.P. - IPOTESI BASE 2 (Indagini preliminari con interrogatorio)
Totale euro 1100
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 737
3 FASE G.I.P. - IPOTESI BASE 3 (udienza di opposizione alla richiesta di archiviazione)
Totale euro 1475
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 983
4 FASE G.I.P. - IPOTESI BASE 4 (udienza di opposizione alla richiesta di archiviazione con atto di opposizione del legale p.o. o memorie del difensore dell’imputato)
per la fase introduttiva euro 360
Totale euro 1835
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 1229
FATTORI CORRETTIVI (automaticamente calcolati dal file Excel)
Giudizi in cui assistito del richiedente la liquidazione sia detenuto per quella causa: + 200 €
Reati di competenza del Tribunale Collegiale: + 50%
NB Gli aumenti sono fissi e vengono determinati ciascuno sulla somma base indicata nelle varie ipotesi, così come automaticamente calcolato dal file Excel che dovrà essere necessariamente utilizzato per il calcolo degli onorari, stampato ed allegato all’istanza di liquidazione. Tale file verrà reso disponibile sui siti internet dei firmatari del presente Protocollo.
TABELLA STANDARDIZZATA SEZIONE G.U.P.
1 FASE G.U.P. - IPOTESI BASE A (sentenze ex art 129 c.p.p., incidenti di esecuzione di scarso rilievo)
per la fase di studio euro 405;
Totale euro 1080
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 720
2 FASE G.U.P. - IPOTESI BASE B (patteggiamenti)
Totale euro 1265
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 843
3 FASE G.U.P. - IPOTESI BASE C (convalida di arresto o fermo)
4 FASE G.U.P. - IPOTESI BASE D (rito abbreviato semplice)
5 FASE G.U.P. - IPOTESI BASE E (rito abbreviato condizionato)
per la fase di studio euro 700;
per la fase istruttoria euro 260;
Totale euro 1860
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 1240
6 FASE G.U.P. - IPOTESI BASE F (ipotesi base udienza preliminare)
Totale euro 1280
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 853
7 FASE G.U.P. - IPOTESI BASE G (ipotesi base con fase introduttiva - memorie/costituzione p.c.)
Totale euro 1640
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 1093
TABELLA STANDARDIZZATA TRIBUNALE RIESAME - PERSONALE E REALE - E MISURE DI PREVENZIONE
LE DUE DIVERSE IPOTESI BASE
IPOTESI BASE A (giudizi privi di fase introduttiva - motivi non scritti dal difensore)
per la fase di studio euro 280;
Totale euro 1.180
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 787
IPOTESI BASE B (giudizi con fase introduttiva)
per la fase introduttiva euro 700;
Totale euro 1.900
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 1.267
FATTORI CORRETTIVI
Giudizio con oltre tre indagati/imputati: + 25%
Presenza di più controparti processuali: v. criteri di legge (art. 12, co. 2, D.M. 55/14)
TABELLA STANDARDIZZATA CORTE DI APPELLO
LE SEI DIVERSE IPOTESI BASE
IPOTESI BASE A (sentenze ex art. 129 c.p.p.)
per la fase introduttiva euro 450;
Totale euro 1.350
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 900
IPOTESI BASE B (dibattimenti ordinari / incidenti di esecuzione)
per la fase di studio euro 350;
per la fase introduttiva euro 650;
per la fase decisoria euro 750.
Totale euro 1.750
IPOTESI BASE C (dibattimenti con rinnovazione dell’istruttoria)
per la fase introduttiva euro 650
per la fase istruttoria euro 750;
Totale euro 2.500
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 1.667
IPOTESI BASE D (dibattimenti privi di fase introduttiva - senza redazione atto di impugnazione o memorie o motivi nuovi)
Totale euro 1.100
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 733
IPOTESI BASE E (dibattimenti privi di fase decisoria)
per la fase introduttiva euro 650.
Totale euro 1.000
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 667
IPOTESI BASE F (Fase di Cassazione - competenza delia Corte di Appello ai sensi dell’art. 83, co. 2, D.P.R. 115/02)
per la fase introduttiva euro 1.250;
per la fase decisoria euro 1.300.
Totale euro 3.250
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = euro 2.167
N.B.: l’importo finale, che potrebbe apparire elevato in relazione all’entità delle attuali liquidazioni, in realtà è assolutamente proporzionato rispetto alle tabelle ed alle previsioni del D.M. 55/14, poiché le voci più importanti - introduttiva e decisoria- sono state ridotte del 50% (riduzione massima).
Bisogna, inoltre, considerare che le liquidazioni avverranno solo nei casi nei quali il ricorso penale per cassazione non sarà dichiarato “inammissibile” (cosi come previsto dal T.U.S.G.) e, pertanto, stando alle statistiche ufficiali della Suprema Corte, soltanto per un terzo dei ricorsi depositati - e sempre che ricorrano, ovviamente, l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato ovvero l’irreperibilità o l’insolvibilità dell’assistito)
Giudizi in cui assistito dei richiedente la liquidazione sia detenuto per quella causa: + 200 €
TABELLA STANDARDIZZATA MAGISTRATO E TRIBUNALE SORVEGLIANZA
LE QUATTRO DIVERSE IPOTESI BASE
IPOTESI BASE A (giudizi monocratici privi di fase introduttiva - istanza/memorie non scritti dal difensore)
per la fase di studio euro 250;
per la fase decisoria euro 800.
Totale euro 1.050
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 700
IPOTESI BASE B (giudizi monocratici con fase introduttiva)
per la fase introduttiva euro 400;
Totale euro 1.500
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 1.000
IPOTESI BASE C (giudizi collegiali privi di fase introduttiva - istanza/memorie non scritti dal difensore)
Totale euro 1.200
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 800
IPOTESI BASE D (giudizi collegiali con fase introduttiva)
per la fase introduttiva euro 500;
- 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002= euro 1.167
FATTORI CORRETTIVI (automaticamente calcolati dal file Excel!
NB Gli aumenti sono fissi e vengono determinati ciascuno sulla somma base indicata nelle varie ipotesi, così come automaticamente calcolato dal file Excel che dovrà essere necessariamente utilizzato per il calcolo degli onorari, stampato ed allegato all’istanza di liquidazione. Tale file verrà reso disponibile sui siti internet dei firmatari dei presente Protocollo.
Per quanto concerne il TRIBUNALE PER I MINORENNI ed il TRIBUNALE MILITARE si adotteranno le Tabelle Standardizzate relative al Tribunale Monocratico con il fattore correttivo relativo ai giudizi inerenti reati di competenza del Tribunale Collegiale.
Per quanto concerne la CORTE DI APPELLO PER I MINORENNI e la CORTE DI APPELLO MILITARE si adotteranno le Tabelle Standardizzate relative alla Corte di Appello con il fattore correttivo relativo ai giudizi inerenti reati di competenza del Tribunale Collegiale.
Nei casi nei quali, nell’ambito di una delle specifiche ipotesi base sopra elencate, Fattività processuale non comprenda una determinata fase, avvocato richiedente non la conteggerà, rimanendo invariati gli importi per le altre fasi e ricalcolando importo finale.
I firmatari del presente Protocollo si impegnano ad assicurarne e monitorare la concreta applicazione. (Foro),
Firme Istituzionali degli aderenti al Protocollo