Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202013/circ052.htm
Timestamp: 2018-07-19 17:06:42+00:00
Document Index: 103273488

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art.\n17', 'art. 17', 'art. 82', 'art. 17', 'art. 164', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 1']

Circolare n.52/2013
Circolare n. 52/2013
Oggetto: Finanziamenti – Incentivi per l’acquisto di veicoli BEC (basse emissioni complessive) – D.M. 11.1.2013 su G.N. n.36 del 12.2.2013.
Dal 14 marzo saranno operativi gli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni complessive - veicoli a trazione elettrica, ibrida, a GPL, a metano, a biometano, a biocombustibili e a idrogeno che producano meno di 120 grammi di anidride carbonica a chilometro - a fronte della rottamazione di un veicolo obsoleto.
La misura, prevista dal Decreto Sviluppo del 2012 (art. 17-decies D.L. n.83/2012 convertito dalla Legge n.134/2012), è stata disciplinata col decreto interministeriale indicato in oggetto che ha stabilito tempi e modalità per usufruire dell’agevolazione.
Veicoli agevolabili: sono ammessi alle agevolazioni i veicoli acquistati a partire dal 14 marzo 2013 e fino al 31 dicembre 2015, immatricolati per uso di terzi (es. trasporto di merci in conto terzi) o utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’esercizio di imprese, arti e professioni (es. flotte aziendali). In misura ridotta sono ammessi ai benefici anche i veicoli acquistati da privati. Tutte le categorie di veicoli sono incentivabili (automobili, veicoli commerciali, ciclomotori, motoveicoli, quadri cicli).
Misura dei contributi: lo stanziamento complessivo a favore della misura è di 40 milioni di euro per il 2013, 35 milioni di euro per il 2014 e 45 milioni di euro per il 2015.
Per i veicoli acquistati nel 2013 e nel 2014 il contributo è pari al 20 per cento del costo (al netto delle imposte), con un tetto massimo di:
- 2.000 € per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km
Per i veicoli acquistati nel 2015 il contributo scende al 15 per cento del costo (sempre al netto delle imposte), con un tetto massimo di:
- 3.500 € per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km
- 3.000 € per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km
- 1.800 € per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km
Obbligo di rottamazione: i veicoli ammessi al beneficio devono essere nuovi di fabbrica (prima immatricolazione); contestualmente all’acquisto deve essere rottamato un veicolo della stessa tipologia di quello acquistato (per esempio ciclomotore con ciclomotore, veicolo commerciale con veicolo commerciale). Il veicolo rottamato deve essere vecchio di oltre dieci anni e deve essere già di proprietà, da almeno 12 mesi, del soggetto acquirente o di un suo familiare convivente. Il contributo, ripartito in parti uguali tra uno sconto del venditore e il contributo statale, viene corrisposto direttamente dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto.
Gli incentivi sono erogabili fino ad esaurimento delle risorse, secondo l’ordine di prenotazione rivenditori.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.199/2012
G.U. n.36 del 12.2.2013 (fonte Guritel)
Incentivi per l'acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2 di cui
all'articolo 17-bis del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83,
a) per veicoli, i veicoli come definiti al comma 2 dell'art.
17-decies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 «Misure urgenti per
la crescita del Paese», convertito, con modificazioni, dalla legge 7
agosto 2012, n. 134 e dettagliati nell'allegato 1 al presente
b) per veicoli a basse emissioni complessive, i veicoli di cui al
precedente punto a) a trazione elettrica, ibrida, a GPL, a metano, a
biometano, a biocombustibili e a idrogeno, che producono emissioni di
anidride carbonica (CO2) allo scarico non superiori a 120g/km e
ridotte emissioni di ulteriori sostanze inquinanti;
c) per veicoli a trazione elettrica, i veicoli dotati di
motorizzazione finalizzata alla sola trazione di tipo elettrico, con
energia per la trazione esclusivamente di tipo elettrico e
completamente immagazzinata a bordo;
1) i veicoli dotati di almeno una motorizzazione elettrica
finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di un
motogeneratore termico volto alla sola generazione di energia
elettrica, che integra una fonte di energia elettrica disponibile a
2) i veicoli dotati di almeno una motorizzazione elettrica
finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di una
motorizzazione di tipo termico volta direttamente alla trazione, con
possibilita' di garantire il normale esercizio del veicolo anche
mediante il funzionamento autonomo di una sola delle motorizzazioni
esistenti (funzionamento ibrido bimodale);
3) i veicoli dotati di almeno una motorizzazione elettrica
motorizzazione di tipo termico volta sia alla trazione sia alla
produzione di energia elettrica, con possibilita' di garantire il
normale esercizio del veicolo sia mediante il funzionamento
contemporaneo delle due motorizzazioni presenti sia mediante il
funzionamento autonomo di una sola di queste (funzionamento ibrido
multimodale).
1. Sono ammessi alle agevolazioni i veicoli a basse emissioni
complessive acquistati e immatricolati nel periodo indicato al comma
2 dell'art. 17-decies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 «Misure
urgenti per la crescita del Paese», convertito, con modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, pubblici o privati, destinati
all'uso di terzi come definito dall'art. 82, commi 4 e 5, del codice
della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e
successive modificazioni, allorquando un veicolo e' utilizzato,
dietro corrispettivo, nell'interesse di persone diverse
dall'intestatario della carta di circolazione. L'uso di terzi
2. Sono altresi' ammessi alle agevolazioni i veicoli a basse
emissioni complessive acquistati e immatricolati nel periodo indicato
al comma 2 dell'art. 17-decies del decreto-legge 22 giugno 2012, n.
83 «Misure urgenti per la crescita del Paese», convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, utilizzati
nell'esercizio di imprese, arti e professioni, e destinati ad essere
utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'attivita'
propria dell'impresa come previsto all'art. 164 del citato decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e successive
3. Nei limiti delle risorse, previsti dal successivo art. 5, sono
ammessi alle agevolazioni i veicoli a basse emissioni complessive che
producono emissioni di CO2 inferiori a 95 g/km acquistati da parte di
tutte le categorie di acquirenti.
Entita' dei contributi
1. A coloro che acquistano in Italia, anche in locazione
finanziaria, un veicolo nuovo di fabbrica a basse emissioni
complessive sono riconosciuti i seguenti contributi:
1) 20 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di
5.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono
emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
2) 20 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di
4.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono
emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km;
3) 20 per cento del prezzo di acquisto fino ad un massimo di
2.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono
emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.
1) 15 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di
3.500 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono
2) 15 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di
3.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono
3) 15 per cento del prezzo di acquisto fino ad un massimo di
1.800 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono
1. Per l'erogazione dei contributi di cui al precedente art. 3, si
provvede nel limite delle risorse del Fondo istituito, ai sensi dell'
art. 17-undecies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 «Misure
urgenti per la crescita del Paese» convertito, con modificazioni
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, nello stato di previsione della
spesa del Ministero dello sviluppo economico.
1. Per l'anno 2013, ai sensi dell'art. 17-undecies commi 2 e 4 del
decreto-legge n. 83 convertito, con modificazioni dalla legge 7
agosto 2012, n. 134, le risorse di cui al precedente art. 4 sono
cosi' utilizzate:
a) una quota pari a 3,5 milioni di euro e' riservata all'acquisto
di veicoli a basse emissioni complessive pubblici o privati,
destinati all'uso di terzi, o utilizzati nell'esercizio di imprese,
arti e professioni, e destinati ad essere utilizzati esclusivamente
come beni strumentali nell'attivita' propria dell'impresa, di cui al
precedente art. 2, commi 1 e 2, che producono emissioni di CO2 non
superiori a 50 g/km;
b) una quota pari a 7 milioni di euro e' riservata all'acquisto
di veicoli a basse emissioni complessive, pubblici o privati,
superiori a 95 g/km;
c) una quota pari a 4,5 milioni di euro e' riservata
all'acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti, di
veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2
non superiori a 95 g/km, di cui una quota pari a 1,5 milioni di euro
e' riservata all'acquisto di veicoli a basse emissioni complessive
che producono emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
d) le rimanenti risorse sono destinate all'acquisto di veicoli a
basse emissioni complessive, pubblici o privati, destinati all'uso di
terzi, o utilizzati nell'esercizio di imprese, arti e professioni, e
destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali
nell'attivita' propria dell'impresa, di cui al precedente art. 2,
commi 1 e 2, che producono emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.
2. Per gli anni 2014 e 2015 il Ministero dello sviluppo economico,
con proprio decreto di natura non regolamentare, ridetermina le
ripartizioni delle risorse di cui al presente articolo, sulla base
della dotazione del fondo di cui all'art. 4 e del monitoraggio delle
agevolazioni relativo all'anno precedente.
1. I contributi spettano per i veicoli acquistati e immatricolati
nel periodo indicato al comma 2 dell'art. 17-decies del decreto-legge
22 giugno 2012, n. 83 «Misure urgenti per la crescita del Paese»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, a
a) i contributi di cui al precedente art. 3 siano ripartiti in
parti uguali tra un contributo statale, nei limiti delle risorse di
cui ai precedenti articoli 4 e 5, e uno sconto praticato dal
b) nell'atto di acquisto siano indicate le misure dello sconto
praticato e del contributo statale, di cui al precedente punto a);
c) il veicolo acquistato non sia stato gia' immatricolato in
2. Con l'eccezione dei contributi di cui alle risorse previste dal
precedente art. 5, comma 1, lettera c), per la fruizione dei
contributi devono essere rispettate, oltre alle condizioni previste
al precedente comma 1, anche le seguenti condizioni:
a) contestualmente all'acquisto del veicolo nuovo venga
consegnato al venditore un veicolo appartenente alla stessa
categoria, di cui all'allegato al presente decreto, del veicolo
acquistato, che risulti immatricolato almeno dieci anni prima della
data di immatricolazione del veicolo nuovo;
b) il veicolo consegnato per la rottamazione sia intestato, da
almeno dodici mesi dalla data di immatricolazione del veicolo nuovo,
allo stesso soggetto intestatario di quest'ultimo o ad uno dei
familiari conviventi alla stessa data, ovvero, in caso di locazione
finanziaria del veicolo nuovo, che sia intestato, da almeno dodici
mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei
predetti familiari;
c) nell'atto di acquisto sia espressamente dichiarato che il
veicolo consegnato e' destinato alla rottamazione.
3. Il contributo, comprensivo del contributo statale e dello sconto
del venditore, come indicato al precedente comma 1, lettera a), e'
corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di
acquisto, come risultante dall'atto d'acquisto, al netto delle
Condizioni e modalita' di accesso
1. Per la gestione dei contributi il Ministero dello sviluppo
economico si avvale di un apposito sistema informatico la cui
realizzazione e gestione, ai sensi dell'art. 17-undecies, comma 5 del
decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 «Misure urgenti per la crescita
del Paese», convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012,
n. 134, e' affidata, sulla base di apposita convenzione ad una
societa' in house ovvero sulla base di un'apposita gara, secondo le
modalita' e le procedure previste dal codice dei contratti pubblici
di lavori, servizi e forniture di cui al decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163, a societa' o enti in possesso dei necessari
requisiti tecnici, organizzativi e di terzieta'. I relativi costi
graveranno sulle risorse di cui all'art. 4 del presente decreto,
nella misura massima dell'1 per cento.
2. I venditori dei veicoli agevolati, per la prenotazione dei
contributi, devono provvedere a registrarsi al sistema informatico
secondo la procedura resa disponibile sul sito www.mise.gov.it,
ottenendo, secondo la disponibilita' di risorse, una ricevuta di
registrazione della prenotazione. Entro novanta giorni dalla
prenotazione i venditori confermano l'operazione, comunicando il
numero di targa del veicolo nuovo consegnato.
3. I venditori, entro quindici giorni dalla data di consegna del
veicolo nuovo, pena il non riconoscimento del contributo statale,
hanno l'obbligo di consegnare il veicolo usato, nei casi previsti al
precedente art. 6, ad un demolitore, che lo prende in carico, e di
provvedere direttamente alla richiesta di radiazione per demolizione
allo sportello telematico dell'automobilista, di cui al regolamento
adottato con decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre
2000, n. 358.
4. I veicoli usati non possono essere rimessi in circolazione e
devono essere avviati o alle case costruttrici o ai centri
appositamente autorizzati, anche convenzionati con le stesse, al fine
della messa in sicurezza, della demolizione, del recupero di
5. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo
rimborsano al venditore l'importo del contributo, ricevendo dallo
stesso la seguente documentazione, che dovra' essere conservata fino
al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui e' stata
emessa la fattura di vendita:
b) copia della carta di circolazione e del certificato di
proprieta' del veicolo nuovo.
6. In tutti i casi in cui sia prevista la rottamazione di un
veicolo usato, al fine di consentire la verifica della regolarita'
della fruizione del contributo, le imprese costruttrici o
importatrici ricevono dal venditore oltre a quanto previsto dal
precedente comma 5, anche la seguente documentazione, che dovra'
essere conservata fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a
quello in cui e' stata emessa la fattura di vendita:
a) copia della carta di circolazione e del foglio complementare o
del certificato di proprieta' del veicolo usato o, in caso di loro
mancanza, copia dell'estratto cronologico;
b) originale del certificato di proprieta' relativo alla
radiazione per demolizione, rilasciato dallo sportello telematico
dell'automobilista;
c) certificato dello stato di famiglia qualora l'intestatario del
veicolo usato sia uno dei familiari conviventi alla data di acquisto
del veicolo nuovo;
d) documento di presa in carico del veicolo usato da parte del
7. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo, ai
sensi dell'art. 17-decies, comma 6 del citato decreto-legge 22 giugno
2012, n. 83 «Misure urgenti per la crescita del Paese» convertito,
con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recuperano
l'importo del contributo quale credito d'imposta per il versamento
delle ritenute dell'imposta sul reddito delle persone fisiche operate
in qualita' di sostituto d'imposta sui redditi da lavoro dipendente,
dell'imposta sul reddito delle societa' e dell'imposta sul valore
aggiunto, dovute, anche in acconto, per l'esercizio in cui viene
richiesto al pubblico registro automobilistico l'originale del
certificato di proprieta' e per i successivi.
8. Le operazioni effettuate dal venditore di cui ai precedenti
commi 2, 3, e 4 vengono sottoposte dal Ministero dello sviluppo
economico ad un controllo di completezza e regolarita' della
9. Per ognuna delle operazioni ammissibili viene riconosciuto il
contributo statale spettante, nei limiti delle risorse disponibili.
1. Il Ministero dello sviluppo economico, con avviso pubblicato sul
sito www.mise.gov.it, comunica annualmente l'avvio delle operazioni
di prenotazione dei contributi, ed il termine delle stesse per
esaurimento delle risorse. Periodicamente pubblica sul medesimo sito
informazioni sull'andamento della misura, con particolare riferimento
al tempestivo monitoraggio delle disponibilita' del fondo di cui
1. In caso di accertata indebita fruizione totale o parziale del
contributo per il verificarsi del mancato rispetto delle condizioni
previste, viene disposta la revoca del credito d'imposta concesso e
si procede, contestualmente, ai sensi dell'art. 1, comma 6, del
dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, fatte salve le eventuali
responsabilita' di ordine civile, penale ed amministrativo.
1. Per l'attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto,
le pubbliche amministrazioni interessate operano nell'ambito delle
vigente. Il presente decreto e' sottoposto al visto degli organi
competenti ed e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana e sul sito istituzionale del Ministero dello sviluppo
economico: www.mise.gov.it
Ufficio di controllo atti MISE - MIPAAF registro n. 1, foglio n. 392
risultanti dall'articolo 47, comma 1, lettere e), f), g) e n), del
L1 Veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore
(se si tratta di motore termico) non supera i 50
cc e la cui velocita' massima di costruzione,(qualunque
sia il sistema di propulsione) non supera i 50 km/h
L2 Veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore
(se si tratta di motoretermico) non supera i 50 cc
e la cui velocita' massima di costruzione (qualunque sia
il sistema di propulsione) non supera i 50 km/h;
L3 Veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore
(se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o
la cui velocita' massima di costruzione (qualunque sia
il sistema di propulsione) supera i 50 km/h
L4 Veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto
all'asse longitudinale mediano la cilindrata del cui
motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc
o la cui velocita' massima di costruzione (qualunque sia
il sistema di propulsione) supera i 50 km/h (motocicli
con carrozzetta laterale)
L5 Veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all'asse
longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore
(se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui
velocita' massima di costruzione (qualunque sia
M1 Veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al
massimo otto posti a sedere oltre al sedile
N1 Veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa
massima non superiore a 3,5 t
Sono inoltre considerati veicoli agevolabili quelli appartenenti
alle categorie L6e e L7e di cui all'articolo 1 paragrafo 3 della
direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18
L6e Quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto e' inferiore
o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per
i veicoli elettrici, la cui velocita' massima per
costruzione e' inferiore o uguale a 45 km/h e la cui
cilindrata del motore e' inferiore o pari a 50 cm3 per i
motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima
netta e' inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori,
a combustione interna; o la cui potenza nominale
continua massima e' inferiore o uguale a 4 kW per i
L7e Quadricicli diversi da quelli di cui al punto
precedente, la cui massa a vuoto e' inferiore o pari
a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto
di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli
elettrici, e la cui potenza massima netta del motore e'
inferiore o uguale a 15 kW