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Timestamp: 2018-11-15 12:20:44+00:00
Document Index: 75431640

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'sentenza ', 'art. 48']

L'ordinanza di sgombero costituisce per l'Agenzia atto dovuto, ai sensi dell'art. 47, comma 2, L n. 159/2011 - Avvocato Renato D'Isa
L’ordinanza di sgombero costituisce per l’Agenzia atto dovuto, ai sensi dell’art. 47, comma 2, L n. 159/2011
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Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 28 settembre 2018, n. 5569.
Sentenza 28 settembre 2018, n. 5569
L’ordinanza di sgombero costituisce per l’Agenzia atto dovuto, ai sensi dell’art. 47, comma 2, L n. 159/2011. Tale potere dovere non è in alcun modo condizionato dalla previa adozione del provvedimento di destinazione del bene confiscato.
della sentenza del T.A.R. LAZIO – ROMA – SEZIONE I n. 12015/2014, resa tra le parti.
Osserva, inoltre, l’adito Tar che “quanto alla pretesa necessità di comparare l’interesse pubblico alla acquisizione della disponibilità materiale del bene con quello privato alla conservazione dell’immobile, rappresentato dalla ricorrente a mezzo di una richiesta proroga del precedente contratto di locazione inviata nel novembre 2013, deve, poi, rilevarsi come l’art. 48 del d.lgs. 159/2001 consideri la locazione un’ipotesi di utilizzo assolutamente residuale, al più riferibile ai soli beni aziendali, tra i quali è dubbio che rientri l’immobile in questione, descritto nello stesso contratto di sublocazione come una “casa unifamiliare composta da piano rialzato ad uso abitazione e piano seminterrato con annesso appezzamento di terreno”. L’eventuale “affitto” del bene produttivo, peraltro, ai sensi del citato articolo 48, è solo uno dei possibili utilizzi dell’immobile confiscato, che dovrà essere valutato dall’Agenzia nella autonoma fase di determinazione della destinazione del bene, valutazione a sua volta subordinata ad un complesso esame comparativo di soluzioni astrattamente ammissibili, l’analisi delle quali non può essere trasferita, per ragioni di speditezza e tempestività del procedimento, alla diversa fase dello sgombero del bene confiscato…. La natura di atto dovuto del provvedimento, infine, rende sufficiente la motivazione che richiami la sussistenza dei presupposti per l’adozione dell’atto e determina l’irrilevanza del mancato invio della comunicazione di avvio del procedimento (cfr., sul primo profilo, Consiglio di Stato sez. III, sentenza, 27 luglio 2012 n. 4275 e, sul secondo aspetto, T.A.R Lazio, sez. I ter, 18 gennaio 2013, n. 560)…”.
Avverso tale decisione propone appello la Fl. srl reiterando i motivi di ricorso articolati in primo grado. In particolare l’appellante censura il difetto di istruttoria e di contraddittorio nell’adozione del provvedimento di sgombero emanato dall’Agenzia e la stessa natura di atto dovuto ritenuta in sentenza, nonché la contraddittorietà del comportamento mantenuto dall’amministrazione.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2018-10-15T13:56:53+00:0015 ottobre 2018|Consiglio di Stato, Consiglio di Stato 2018, Diritto Amministrativo, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Diritto|0 Commenti