Source: http://www.docsford.com/document/4130670
Timestamp: 2018-06-19 19:40:38+00:00
Document Index: 107241758

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 9']

C | Docsford
By Zachary Boyd,2014-04-16 11:33
DOCUMENTAZIONE DI RITO PER PRESENTAZIONE DOMANDA DI
AUTORIZZAZIONE ALL’UTILIZZAZIONE DEI FANGHI DI
DEPURAZIONE IN AGRICOLTURA ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i. e del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.
SOGGETTI TENUTI A PRESENTARE ISTANZA
I soggetti tenuti a presentare domanda di autorizzazione all’utilizzazione dei fanghi di depurazione in
agricoltura sono individuati - ai sensi dell’art. 9, 1? comma, del D.Lgs. 99/92 e s.m.i. - nei produttori dei fanghi, qualora:
? effettuino direttamente l’utilizzazione su e/o nel terreno;
? affidino i fanghi a terzi che ne effettuano un trasporto esclusivamente ai fini della successiva
utilizzazione o che ne effettuano un’utilizzazione su e/o nel terreno.
Si intende che coloro che stoccano o trattano i fanghi di terzi si configurano come produttori di fanghi.
? L’istanza deve essere presentata secondo il fac-simile riportato nel seguito; in originale si applicano
le disposizioni in materia di bollo (D.P.R. 642/1972 e s.m.i.);
? il numero delle copie della documentazione da allegare all’istanza è determinato come segue:
almeno 4 copie, più una copia per ogni Comune nel cui territorio ricadono i terreni individuati per
l’utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura, nonché almeno 1 copia su supporto
informatico (CD);
? eventuali richieste di documentazione integrativa effettuate in sede di istruttoria comporteranno la
sospensione dei termini per il rilascio dell’autorizzazione, che riprenderanno a decorrere dal momento
I.doc 1
in cui pervenga la documentazione richiesta. Nel caso le ditte, entro il termine fissato per le integrazioni,
non abbiano provveduto a presentare quanto richiesto, la domanda di autorizzazione viene archiviata;
? la documentazione allegata all’istanza, nonché gli elaborati prodotti, devono richiamare puntualmente i riferimenti numerici alle informazioni richieste, così come riportate negli allegati forniti
dal Servizio Tutela Ambiente della Provincia di Cuneo. Non vengono accettate domande carenti della
documentazione necessaria allo svolgimento dell’istruttoria;
? i criteri generali per la documentazione di rito per la presentazione della domanda e per la
determinazione delle prescrizioni riguardanti l’autorizzazione sono mutuati dalla D.G.R. n. 34-8488 del 6
maggio 1996 (ove applicabile e con i necessari aggiornamenti);
? l’utilizzazione dei fanghi è consentita qualora la concentrazione di uno o più metalli pesanti nel suolo
non superi i valori limite fissati nella Tabella 1 dell’allegato 4 della presente modulistica;
? possono essere utilizzati i fanghi che, al momento del loro impiego in agricoltura, rispettino i valori
limite per le concentrazioni di metalli pesanti e gli altri parametri riportati nelle Tabelle 2, 3, 4 e 5 del
succitato allegato 4. La disciplina relativa all’applicazione dei valori limite riportati nelle Tabelle 2, 3, 4 e 5 dell’allegato 4 è fissata in applicazione del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i. e delle indicazioni mutuate dalla
D.G.R. n. 34-8488 del 6 maggio 1996 (ove applicabile e con i necessari aggiornamenti);
? per il campionamento e le analisi dei terreni, la Ditta istante deve fare riferimento ai "Metodi ufficiali
di analisi chimica del suolo", approvati con D.M. 01/05/1992 (pubblicato sul Suppl. Ord. n. 79 alla G.U.
n. 121 del 25/05/1992) e, per le determinazioni analitiche ivi non presenti, ai metodi approvati con
D.G.R. 07/10/1986, n. 85-8155 (pubblicata sul B.U.R.P. n. 44 del 05.11.1986);
? per il campionamento e le analisi dei fanghi, la Ditta istante deve seguire le indicazioni contenute
nell’art. 11 del D.Lgs. n. 99/1992 e s.m.i. e nell’allegato 5 della D.G.R. n. 34-8488 del 6 maggio 1996;
? ai fini della valutazione della stabilizzazione del fango, devono essere effettuate le seguenti analisi,
secondo i metodi pubblicati dalla Regione Piemonte sul volume n. 6 “Metodi di analisi dei Compost” e
sul volume n. 10 “Impiego in agricoltura dei fanghi di depurazione” della Collana Ambiente, oppure
secondo altri metodi elaborati da organismi scientifici, tenendo comunque conto dell’aggiornamento
tecnico – scientifico delle metodiche analitiche:
? saggio di mineralizzazione dell’Azoto,
? saggio di respirazione,
? saggio di germinazione.
La durata massima dell’autorizzazione è di 5 anni.
Per i soggetti già in possesso di autorizzazione ai sensi del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i., qualunque
modifica inerente le caratteristiche quali-quantitative dei fanghi, i terreni previsti per l’utilizzazione
agronomica o il piano di utilizzo agronomico, nonché per il rinnovo dell’autorizzazione, l’istanza e la documentazione da presentare è la medesima, con la facoltà, per il richiedente, di far valere quanto già
inviato all’Amministrazione per l’ottenimento della precedente autorizzazione, limitatamente agli aspetti che non hanno subito modificazione.
I.doc 2
FAC-SIMILE di DOMANDA di AUTORIZZAZIONE all’UTILIZZAZIONE di FANGHI di
DEPURAZIONE in AGRICOLTURA (da redigersi in carta legale)
C.so Nizza, 30
OGGETTO: Domanda di autorizzazione all’utilizzazione di fanghi di depurazione in agricoltura, ai
sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i. e del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.
Il/la sottoscritto/a Cittadino/a Nato/a a Prov. di il residente in Prov. Via/C.so/P.za num. nella sua qualità di legale rappresentante dell’Impresa/Ente/Ditta
con sede legale in Via/C.so/P.za num. e con sede operativa in Via/C.so/P.za num. telefono fax
partita IVA con iscrizione al Tribunale di num.
con iscrizione alla Camera di Commercio di num.
ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i., l’autorizzazione all’utilizzo in agricoltura - operazione di recupero rifiuti R10 di cui all’allegato C alla parte IV del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. - dei fanghi di depurazione:
(segnare con una “x” la casella di competenza)
prodotti presso il proprio impianto di depurazione sito nel Comune di
Prov. di Via/C.so/P.za num.
prodotti presso il proprio impianto di stoccaggio effettuato in conto terzi sito nel Comune di
Prov. di Via/C.so/P.za
A tale scopo il sottoscritto dichiara che:
? i fanghi non contengono o non sono contaminati dalle sostanze di cui all’Allegato H alla parte IV del
D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., in concentrazioni tali da arrecare un pericolo per la salute dell’uomo o
pregiudizio all’ambiente;
? il soggetto utilizzatore è anche soggetto produttore dei fanghi destinati all’utilizzo agricolo;
I.doc 3
(segnare con una “x” la casella di competenza e cancellare la voce che non interessa)
l’impianto nel suo complesso (inteso come l’intero insediamento produttivo) ricade/non ricade
nelle categorie progettuali per le quali è previsto il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale
di cui all’art. 5 del D.Lgs. 59/2005 e s.m.i. in materia di IPPC;
l’impianto nel suo complesso (inteso come l’intero insediamento produttivo) è autorizzato ai sensi
del D.Lgs. 59/2005 e s.m.i. in materia di IPPC con provvedimento n. …………… del ……………….;
1) relazione tecnica, contenente almeno quanto indicato nell’Allegato 1;
2) piano di utilizzazione agronomica dei fanghi, contenente almeno quanto indicato nell’Allegato 2; 3) notifica di cui all’art. 9 del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i., redatta secondo lo schema riportato nell’Allegato
4) dichiarazione sostitutiva di certificazioni e di atto di notorietà resa ai sensi del D.P.R. 445/2000,
redatta sul Modello A;
Il sottoscritto dichiara che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri.
.........................................., lì .............................
(firma leggibile del titolare/rappresentante dell’impresa)
Il sottoscritto dichiara di essere informato che, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del D.Lgs. 30
giugno 2003 n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), i dati personali contenuti nella
presente istanza sono di natura obbligatoria e potranno essere trattati da parte della Pubblica
Amministrazione procedente e da altri soggetti coinvolti nell’ambito del procedimento per il quale sono
stati richiesti, con i limiti stabiliti dal predetto Codice, dalla legge e dai regolamenti, fermo restando i
diritti previsti dall’art. 7 del Codice medesimo.
Il Titolare del trattamento è la Provincia di Cuneo, con sede in Corso Nizza, 21, 12100 Cuneo, nella
persona del Presidente pro tempore.
DOCUMENTAZIONE E CERTIFICAZIONE DA ALLEGARE ALLE ISTANZE:
ALLEGATO 1 – Relazione tecnica
ALLEGATO 2 – Piano di utilizzazione agronomica dei fanghi
ALLEGATO 3 – Schema di notifica (di cui all’art. 9 del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i.) MODELLO A – Dichiarazione sostitutiva di certificazioni e di atto di notorietà resa ai sensi del D.P.R.
I.doc 4
Alla domanda deve essere allegata una relazione tecnica da presentarsi datata, timbrata e firmata da
tecnico abilitato e dal legale rappresentante, contenente le opportune descrizioni ed i dati tecnici
riguardanti, almeno, quanto segue:
1) la provenienza di ogni tipo di fango (Ente o Ditta dal quale sono prodotti i fanghi);
2) l’attività da cui deriva ogni tipo di fango o i vari fanghi, precisando quanto segue:
a) i tipi di lavorazione e/o produzione dell’insediamento produttivo da cui derivano i reflui;
b) le sostanze utilizzate in tali cicli produttivi;
c) i prodotti eventualmente additivati nei cicli produttivi, per i quali devono essere fornite le
composizioni, le schede tecniche ed i consumi;
d) la tipologia degli scarichi che affluiscono agli impianti di depurazione da cui derivano i
e) la tipologia, la potenzialità e le caratteristiche tecniche e di processo degli impianti di
depurazione da cui derivano i fanghi;
f) i prodotti (reagenti) eventualmente additivati ai reflui negli impianti di depurazione, per i
quali devono essere fornite le composizioni, le schede tecniche ed i consumi;
3) natura, composizione, quantità annua prodotta (espressa sul tal quale e come sostanza secca) e
caratteristiche di ogni tipo di fango (allegare relativi certificati analitici);
4) modalità di campionamento dei fanghi per l’analisi degli stessi preliminarmente all’utilizzazione
agronomica – con frequenza non inferiore a quella stabilita all’art. 11 del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i. –
con indicazione di quanto segue:
a) consistenza dei fanghi (pompabili o palabili);
b) punti o manufatti individuati per le operazioni di campionamento, riportati su planimetria
a scala adeguata e completi di disegni tecnici, ove necessari;
c) eventuali apparecchiature individuate per le operazioni di campionamento, complete di
disegni e caratteristiche tecniche e funzionali;
5) modalità di prelievo dei fanghi per l’avvio alle operazioni di utilizzazione agronomica, con
indicazione di quanto segue:
b) punti o manufatti individuati per le operazioni di prelievo, riportati su planimetria a scala
adeguata e completi di disegni tecnici, ove necessari;
c) eventuali apparecchiature individuate per le operazioni di prelievo, complete di disegni e
caratteristiche tecniche e funzionali;
6) per la fase di stoccaggio dei fanghi devono essere fornite le seguenti informazioni:
a) descrizione dei metodi di stoccaggio previsti;
b) planimetrie e modalità di gestione delle aree di stoccaggio;
c) tipo e caratteristiche di tenuta degli eventuali contenitori dei fanghi,
d) calcoli sulle quantità scaricabili di ogni tipo di fango in relazione al volume dei fanghi
stessi ed alle possibilità temporali di svuotamento delle aree interessate;
e) periodo massimo di stoccaggio;
I.doc 5
7) qualora siano previste operazioni di condizionamento o trattamento semplice dei fanghi (con
esclusione delle operazioni proprie del ciclo fanghi eseguite presso gli impianti di depurazione),
finalizzate a garantire che i fanghi stessi rispettino le caratteristiche agronomiche e/o di tossicità
non permanente e/o di stabilità, per l’utilizzo in agricoltura, di cui alle Tabelle 3, 4 e 5 dell’allegato 4
della presente modulistica – secondo la disciplina derivata dall’applicazione dei disposti di cui al D.Lgs. 99/1992 e s.m.i. e delle indicazioni mutuate dalla D.G.R. n. 34-8488 del 6 maggio 1996 (ove
applicabile e con i necessari aggiornamenti) – devono essere fornite le seguenti informazioni:
a) metodi di condizionamento o trattamento semplice previsti (descrizione tecnica delle
modalità operative, indicazione e quantificazione degli eventuali materiali additivati ai
fanghi o reattivi dosati);
b) controllo dei parametri chimico-fisico-biologici, evidenziando gli eventuali tempi di
rivoltamento e/o aerazione;
c) planimetrie e modalità di gestione delle aree di condizionamento o trattamento
d) modalità di campionamento dei fanghi, dopo il completamento delle operazioni di
condizionamento o trattamento semplice, comunque preliminarmente all’utilizzazione
agronomica, con espressa indicazione (ove differenti) delle informazioni tecniche di cui
al precedente punto 4;
e) modalità di prelievo dei fanghi, dopo il completamento delle operazioni di
condizionamento o trattamento semplice, per l’avvio alle operazioni di utilizzazione
al precedente punto 5;
8) modalità di trasporto, soggetti che lo effettuano e caratteristiche dei mezzi impiegati per la
distribuzione dei fanghi.
I.doc 6
PIANO DI UTILIZZAZIONE AGRONOMICA DEI FANGHI
Alla domanda deve essere allegato un piano di utilizzazione agronomica dei fanghi di depurazione
avente almeno le seguenti caratteristiche :
1) il piano di utilizzazione deve essere redatto secondo i criteri, le formule ed i coefficienti stabiliti dalle
deliberazioni della Giunta Regionale attuative del D.P.G.R. 29 ottobre 2007, n. 10/R e s.m.i.,
sottoscritto da tecnici abilitati iscritti ai relativi Albi Professionali (Agrotecnici, Periti Agrari, Dottori in
Scienze Agrarie o Forestali) e, per accettazione, sottoscritto da parte dei proprietari o conduttori dei
terreni interessati;
2) per ogni appezzamento di terreno per cui è richiesta l’autorizzazione all’utilizzazione dei fanghi di
depurazione in agricoltura è necessario fornire:
a) la situazione rispetto agli strumenti urbanistici ed altri eventuali vincoli (allegare idonea
documentazione cartografica in scala adeguata);
b) l’attestazione delle distanze minime da:
? laghi e/o corsi d’acqua con portata media annua superiore a 2 mc/s;
? altri corpi idrici superficiali naturali ed artificiali non arginati del reticolo principale di
? strade di ogni categoria, eccetto quelle interpoderali e le piste agrosilvopastorali;
? abitazioni, anche sparse, di qualsiasi tipo e centri abitati,
? pozzi di captazione di acque a scopo potabile;
c) la dichiarazione che i terreni non sono allagati, soggetti ad esondazioni e/o inondazioni
naturali, acquitrinosi o con falda acquifera affiorante, o con frane in atto e che gli
eventuali pendii non sono maggiori del 15%;
d) i certificati analitici dei terreni, secondo quanto previsto dall’Allegato IIA del D.Lgs.
99/1992 e s.m.i.;
e) le colture interessate e le relative superfici;
f) le quantità di fanghi da distribuire;
g) le quantità di Azoto, Fosforo e Potassio apportate con l’utilizzazione dei fanghi e quelle
asportate dalle colture, al proposito, devono essere calcolati ed esplicitati gli eventuali
surplus di bilancio;
h) le eventuali, ulteriori necessità di concimazione in relazione alle colture ed alle
produzioni previste;
3) il piano di utilizzazione deve essere datato ed avere una durata triennale;
4) analogo piano di utilizzazione deve essere redatto anche nel caso di usi alternativi, quali il recupero
o la ricostituzione dei terreni, il pre-impianto al fine della creazione e del mantenimento del verde
Ogni anno dovrà essere presentata alla Provincia di Cuneo - Settore Tutela Ambiente - ed alla Regione
Piemonte - Assessorato all’Ambiente - una relazione sullo stato di attuazione del piano di utilizzazione, redatta sulla base del Registro di cui all’art. 15 del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i..
I.doc 7
Documentazione da presentare – quale parte integrante – della domanda di autorizzazione è la notifica di cui al 1? comma, P.to b), dell’art. 9 del D.Lgs. 99/1992 e s.m.i., redatta secondo lo schema sotto riportato.
SCHEMA di NOTIFICA
Dati relativi all’impianto di provenienza dei fanghi:
Denominazione Ditta ........................................................................................................
sita nel Comune di ............................................. Via ..........................................., n. .......
Dati analitici dei fanghi (la Ditta deve riportare i dati analitici per ogni tipo di fango destinato
all’utilizzazione agronomica):
Parametro Unità di misura Umidità a 105 ?C pH Ceneri a 650 ?C Fenoli volatili mg/Kg s.s. Tensioattivi mg/Kg s.s. Salinità meq./100 g S.A.R. (se la Salinità è > 50) Cloruri (se la Salinità è > 50) mg/Kg s.s. Solfati (se la Salinità è > 50) mg/Kg s.s. Carbonio organico Azoto totale Fosforo totale Potassio totale Cadmio totale mg/Kg s.s. Cromo totale mg/Kg s.s. Mercurio totale mg/Kg s.s. Nichel totale mg/Kg s.s. Piombo totale mg/Kg s.s. Rame totale mg/Kg s.s. Zinco totale mg/Kg s.s. Coliformi fecali MPN/gSS Streptococchi fecali MPN/gSS Salmonella MPN/gSS Saggio di mineralizzazione dell’Azoto Saggio di respirazione Saggio di germinazione
I.doc 8
Dati analitici dei terreni (cfr. D.Lgs. 99/1992 e s.m.i., Allegato IIA, P.to 2, alla voce campionamento):
Parametro Unità di misura pH
Cadmio totale ed estraibile mg/Kg s.s. Cromo totale ed estraibile mg/Kg s.s. Mercurio totale ed estraibile mg/Kg s.s. Nichel totale ed estraibile mg/Kg s.s. Piombo totale ed estraibile mg/Kg s.s. Rame totale ed estraibile mg/Kg s.s. Zinco totale ed estraibile mg/Kg s.s.
Dati relativi all’identificazione di terreni e colture: Comune Foglio Mappale Sup. (Ha) Coltura in atto Coltura prevista Date previste
? Consenso allo spandimento da parte di chi ha il diritto di esercitare attività agricola per i suoli sui
quali si intendono utilizzare i fanghi (con indicazione di Comune, Foglio e mappale);
? titolo di disponibilità dei terreni ovvero dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (con indicazione di
Comune, Foglio e mappale).
? estratti di mappa dei terreni sui quali è previsto l’utilizzo agronomico dei fanghi; ? planimetrie d’insieme dei terreni sui quali è previsto l’utilizzo agronomico dei fanghi – possibilmente
su Carta Tecnica Regionale (scala 1:10.000) – recanti le zone di rispetto relative alle risorse idriche da tutelare ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. (acque potabili), e le distanze minime dei terreni
stessi da dette zone di rispetto, nonché da:
? pozzi di captazione di acque a scopo potabile.
I.doc 9
(caratteristiche analitiche di riferimento)
Tabella 1 - Valori massimi di concentrazione di metalli pesanti nei suoli agricoli destinati
all’utilizzazione dei fanghi di depurazione.
Metalli pesanti Valore limite (mg/Kg s.s.)
Tabella 2 - Valori massimi di concentrazione di metalli pesanti nei fanghi destinati all’utilizzazione in
Cromo 1.000
Zinco 2.500
Tabella 3 - Caratteristiche agronomiche e microbiologiche dei fanghi destinati all’utilizzazione in
Parametro Valore minimo Valore massimo Carbonio organico % s.s. 20 ---------------- Fosforo tot. (P) % s.s. 0,4 ---------------- Azoto tot. % s.s. 1,5 ---------------- Salmonelle MPN/gr. s.s. ---------------- 1.000
Tabella 4 - Limiti di tossicità non permanente dei fanghi.
Parametro Limiti
Fenoli volatili 10 (mg/Kg di sostanza secca)
Tensioattivi 100 (mg/Kg di sostanza secca)
pH 5,5 ? 8
Salinità (meq/100 gr.) 200
S.A.R. (se Salinità > 50) 20
Cloruri (se Salinità > 50) 5.000 (mg/Kg di sostanza secca)
Solfati (se Salinità > 50) 10.000 (mg/Kg di sostanza secca)
Tabella 5 - Valori dei parametri di stabilità dei fanghi destinati all’utilizzo in agricoltura.
Indice di Germinazione > 40 %
Indice di Mineralizzazione dell’Azoto < 10 %
Indice di Respirazione < 2.000 mgO
/KgVS/h 2
I.doc 10