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Timestamp: 2018-05-21 10:10:35+00:00
Document Index: 151799043

Matched Legal Cases: ['art.125', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 24', 'art. 123', 'art. 123', 'art 73', 'art. 2357', 'art 132', 'art 144', 'art. 132', 'art 144']

Assemblea degli Azionisti 23 ottobre 2015(prima convocazione) ore ottobre 2015 (seconda convocazione) ore PDF
Assemblea degli Azionisti 23 ottobre 2015(prima convocazione) ore ottobre 2015 (seconda convocazione) ore 9.00
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1 Assemblea degli Azionisti 23 ottobre 2015(prima convocazione) ore ottobre 2015 (seconda convocazione) ore 9.00 Relazioni degli Amministratori sui punti all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria redatte ai sensi dell art.125ter del D.lgs 58/1998, come successivamente modificato ed integrato.
2 Punto 1 all ordine del giorno dell Assemblea Bilancio al 30 giugno 2015; Relazione degli Amministratori sulla gestione; Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione; deliberazioni inerenti e conseguenti. Destinazione dell utile di esercizio della Digital Bros S.p.A.. Presentazione del Bilancio Consolidato al 30 giugno 2015 Signori Azionisti, Si rimanda alla Relazione sulla Gestione relativa al Bilancio di esercizio al 30 giugno 2015 messo a disposizione dei soci e pubblicato nei termini di legge. Qualora concordiate con la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione, Vi invitiamo a voler adottare la seguente deliberazione: Proposta di delibera L Assemblea, preso atto delle relazioni del collegio sindacale e della società di revisione sul bilancio dell esercizio al 30 giugno 2015 nonché del bilancio consolidato al 30 giugno 2015 e relative relazioni, delibera di approvare: - la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione; - il Bilancio di esercizio al 30 giugno 2015, in ogni sua parte e nel suo complesso che chiude con un utile pari ad Euro ,15 - di destinare l utile di esercizio come segue: (i) a dividendo 13 centesimi di Euro per azione per ciascuna azione ordinaria in circolazione alla data di stacco della cedola, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio a quella data; (ii) la rimanenza a utili a nuovo - di mettere in pagamento il dividendo a partire dal 9 dicembre 2015, con stacco cedola il 7 dicembre 2015 e record date il 8 dicembre 2015.
3 Punto 2 all ordine del giorno dell Assemblea Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n.58; deliberazioni inerenti e conseguenti Signori Azionisti, si informa che ogni commento relativo al secondo punto all ordine del giorno è ampiamente contenuto nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell art. 123-ter del T.U.F. (introdotto dal D. Lgs. 30 dicembre 2010 n. 259 emanato in forza della delega di cui all art. 24 della L. 4 giugno 2010 n. 96, cd. Legge Comunitaria 2009). Vi invitiamo ad esprimervi favorevolmente, in particolare ai sensi di quanto previsto dal comma 6 dell Art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/1998, rispetto ai contenuti della Sezione I, con riferimento alla politica in materia di remunerazioni per l esercizio al 30 giugno 2015 e successivi, per quanto già considerato, della Relazione sulla Remunerazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi del medesimo articolo di legge e delle relative disposizioni attuative emanate dalla Consob. Si precisa che il voto espresso dall Assemblea non ha valore vincolante. La Relazione è stata redatta anche ai fini di quanto previsto dal Codice di Autodisciplina delle società quotate come adottato dalla Società con riferimento alla presentazione all Assemblea di una relazione sulla politica seguita dalla Società in materia di remunerazioni. Si ricorda inoltre che la Procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata dalla Società ai sensi in particolare del Regolamento di cui alla Delibera Consob n /2010 e successive modifiche (consultabile sul sito internet della Società) prevede, tenuto conto di quanto consentito dal medesimo Regolamento, che deliberazioni inerenti compensi di Amministratori investiti di particolari cariche nonché degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche (quali considerati nella Procedura) siano esenti dall applicazione della Procedura medesima, salvo per quanto attiene a possibili informative da rendersi in documenti di rendicontazione economico-finanziaria di periodo come ivi precisato, a condizione che: i) la Società abbia adottato una politica di remunerazione; ii) nella definizione della politica di remunerazione sia stato coinvolto un comitato costituito esclusivamente da amministratori o consiglieri non esecutivi in maggioranza indipendenti; iii) sia stata sottoposta all' approvazione o al voto consultivo dell'assemblea una relazione che illustri la politica di remunerazione; iv) la remunerazione assegnata sia coerente con tale politica. Si invita pertanto l Assemblea ad approvare la seguente Proposta di delibera L Assemblea degli Azionisti: - visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 84-quater del Reg. Consob n /99; - preso atto della Relazione sulla Remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione; - tenuto conto che, ai sensi dell art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, la presente deliberazione non sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione; Delibera
4 a) di esprimere parere favorevole in merito alla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell art. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, con particolare riferimento alla politica in materia di remunerazione di Digital Bros S.p.A.
5 Punto 3 all ordine del giorno dell Assemblea Autorizzazione ad acquistare e disporre di azioni proprie Signori Azionisti, come da prassi, Vi proponiamo di deliberare l autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all acquisto e alla vendita di azioni proprie, nel rispetto della normativa vigente. Vi ricordiamo che già precedentemente l Assemblea del 28 ottobre 2014 aveva autorizzato l acquisto e la vendita di azioni proprie, autorizzazione che scade con la presente assemblea. Seguendo lo schema previsto dall art 73 del Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58 adottato dalla Consob con delibera numero Vi esponiamo le caratteristiche dell operazione: 1) Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. La richiesta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie trova la propria motivazione in finalità di tipo aziendale - già alla base della precedente autorizzazione concessa con delibere assembleare del 28 ottobre Infatti tale acquisto potrà consentire di realizzare operazioni quali la vendita, il conferimento e la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni e/o la conclusione di accordi con partners strategici che rientrino negli obiettivi di espansione della Società. L autorizzazione all acquisto di azioni proprie, ove concessa, permetterà anche alla Società di compiere investimenti sul mercato azionario che abbiano ad oggetto propri titoli. A tale riguardo, si evidenzia che lo strumento di cui si tratta viene ampiamente utilizzato nei mercati finanziari stranieri ed anche sul mercato italiano, in quanto le operazioni su titoli propri sono considerate dalla prassi e dalla dottrina economica come una adeguata modalità di supporto tecnico alla stabilizzazione dei prezzi dei propri titoli. Le azioni proprie potranno anche essere utilizzate a servizio di eventuali futuri piani di stock option a favore dei dipendenti della Società e delle controllate che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento dei risultati strategici del Gruppo e gli amministratori della Società e delle Controllate. 2) Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l autorizzazione L autorizzazione è richiesta per l acquisto di massimo n = azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,40 ciascuna, per complessivi massimi nominali euro ) Informazioni utili ai fini di una compiuta valutazione del rispetto della disposizione prevista dall art. 2357, 3 comma codice civile
6 Alla data della assemblea ordinaria, il capitale sociale di Digital Bros S.p.A. ammonta a euro ,80 ed è suddiviso in n = azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,40 cadauna. Il quantitativo massimo di azioni proprie per il quale si richiede l autorizzazione all acquisto è pari n = azioni ordinarie. Si precisa che alla data del 11 settembre 2014 le società controllate da Digital Bros S.p.A. non detengono in portafoglio azioni proprie mentre Digital Bros S.p.A. ne detiene numero ad un valore medio di carico pari ad euro 2,99. Resta inteso che, in qualunque momento, il numero massimo di azioni proprie possedute non dovrà mai superare la decima parte del capitale sociale di Digital Bros S.p.A. tenendo anche conto delle azioni che eventualmente dovessero essere possedute da società controllate. A tal fine, verranno approntate procedure idonee a garantire una tempestiva e completa informativa in ordine ai possessi azionari delle società controllate da Digital Bros S.p.A. 4) Durata per la quale l autorizzazione è richiesta L autorizzazione all acquisto viene richiesta per un periodo inferiore al periodo massimo consentito dalla legislazione vigente che attualmente è di 18 mesi a far data dalla delibera dell assemblea dei soci, infatti si chiede l autorizzazione a valere fino all assemblea che approverà il bilancio al 30 Giugno L autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene richiesta senza limiti temporali. 5) Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo delle azioni proprie da acquistare Il Consiglio di Amministrazione propone che il prezzo di acquisto sia non inferiore nel minimo ad euro 0,40 (zero virgola quaranta) e non superiore nel massimo ad euro 20,00 (venti). 6) Modalità attraverso le quali gli acquisti e le alienazioni saranno effettuati Gli acquisti saranno effettuati sui mercati regolamentati ai sensi dell art 132 del d.lgs 24 febbraio 1998 n.58 e dell art 144 bis, comma 1 lett b. del Regolamento Consob 11971\99 secondo modalità operative, stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita. Il Consiglio di Amministrazione propone inoltre di autorizzare l utilizzo, ai sensi dell art ter del codice civile, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, delle azioni acquistate sia quale corrispettivo di eventuali acquisizioni e/o accordi commerciali (come precisato al precedente punto 1), sia mediante alienazioni delle stesse in borsa, ai blocchi o altrimenti fuori borsa, fermo restando che il prezzo o valore unitario attribuito alle stesse non dovrà essere inferiore al patrimonio netto a libro rappresentato nell ultimo bilancio approvato, diviso per il numero di azioni, conferendo altresì al Presidente del Consiglio di Amministrazione il potere di determinare ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell atto di disposizione ai sensi di legge.
7 La disposizione delle azioni dovrà avvenire ad un prezzo, ovvero a duna valorizzazione, non inferiore alla media dei prezzi di riferimento delle contrattazioni registrate nei novanta giorni di borsa aperta antecedenti gli atti dispositivi, o, se precedenti, gli atti ufficiali di impegno, il tutto nel pieno rispetto della normativa vigente. Le azioni proprie potranno anche essere utilizzate a servizio di futuri eventuali piani di stock option. 7) Strumentalità dell operazione alla riduzione del Capitale Sociale L acquisto di azioni proprie che si chiede di autorizzare non è strumentale alla riduzione del capitale sociale. Proposta di delibera L Assemblea, sulla base della Relazione del Consiglio di Amministrazione visti gli articoli 2357 e seguenti del codice civile, l art. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n.58 e la normativa regolamentare emanata dalla Consob e dalla Borsa Italiana S.p.A. delibera - di autorizzare il Consiglio di Amministrazione ad acquistare, entro la data di approvazione del bilancio al , azioni proprie, fino ad un massimo di n rappresentanti non più del 10% del capitale sociale attualmente esistente, in forza ed ai sensi dell art codice civile ad un prezzo non inferiore ad euro 0,40 (zero virgola quaranta) per azione e non superiore ad euro 20,00 (venti) per azione. L acquisto di azioni proprie avverrà con le modalità previste dall art 144-bis del regolamento emittenti n 11971\99; - di autorizzare il Consiglio di Amministrazione ad alienare, senza alcun vincolo temporale, le azioni proprie già in portafoglio previamente acquistate anche in forza della delibera che precede ad un prezzo non inferiore al valore medio di libro delle azioni proprie detenute; - di autorizzare il Consiglio di Amministrazione a disporre delle azioni proprie anche mediante operazioni di permuta e\o conferimento, a condizione che la valorizzazione delle azioni nell ambito di tali operazioni non sia inferiore al valore medio di libro delle azioni proprie detenute. Le azioni proprie potranno anche essere utilizzate a servizio di eventuali futuri piani di stock option con deroga, in questo caso, ai predetti criteri di determinazione del prezzo di vendita; - di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni necessario potere per dare esecuzione alle operazioni di compravendita di azioni proprie deliberate, con facoltà di subdelegare i relativi poteri. Milano, 11 Settembre 2015 DIGITAL BROS S.P.A. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE f.to ABRAMO GALANTE
Allegato C alla delibera del Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. del 19 marzo 2015
Allegato C alla delibera del Consiglio di Amministrazione di Interpump Group S.p.A. del 19 marzo 2015 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLE PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI INTERPUMP GROUP S.p.A. ALL