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Timestamp: 2019-01-22 23:52:08+00:00
Document Index: 114354012

Matched Legal Cases: ['art.120', 'art. 219', 'art. 9', 'art.12', 'art. 11', 'art. 19', 'art. 18', 'art. 11', 'art. 11']

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14.10 Agenzie di pubblici incanti, Agenzie matrimoniali, Agenzie di pubbliche relazioni
PRATICA COD. 22216S.14.10
Agenzie di pubblici incanti, Agenzie matrimoniali, Agenzie di pubbliche relazioni
Cod. 22216s.14.10.s
Scheda informativa Agenzie di pubblici incanti, Agenzie matrimoniali, Agenzie di pubbliche relazioni
Le tipologie di pratiche in cui si articola l’attività di Agenzie di pubblici incanti, matrimoniali e di pubbliche relazioni, sono le seguenti:
Imprese che intendono avviare l’attività di Agenzie di pubblici incanti (vendita all’asta), matrimoniali e di pubbliche relazioni.
Per "agenzie pubbliche". s’intendono le imprese che offrono intermediazione nell'assunzione o trattazione di affari altrui, prestando la propria opera a chiunque ne faccia richiesta, con esclusione delle attività già soggette a specifica disciplina di settore (ad es. agenzie disbrigo pratiche automobilistiche, agenzie di viaggio, etc.).
Gli elementi caratterizzanti sono: l'esercizio organizzato ed abituale di una serie di atti; la prestazione di opera a chiunque ne faccia richiesta; la natura essenzialmente di intermediazione di tale opera e il fine di lucro.
Ai sensi dell’art.120 del T.U.L.P.S. gli esercenti le agenzie di affari sono obbligati a tenere un registro giornale degli affari contenente le indicazioni di cui all’art. 219 del Regolamento per l’esecuzione del T.U.L.P.S. ed a tenere permanentemente affissa nei locali dell'agenzia, in modo visibile, la tabella delle operazioni cui attendono, con le tariffe.
Ai sensi dell’art. 9 del T.U.L.P.S., il Questore può impartire le prescrizioni ritenute necessarie nel pubblico interesse.
Ai sensi dell’art.12-bis del Regolamento per l’esecuzione del T.U.L.P.S. “Nel caso di morte del titolare, l'erede, ovvero, se si tratta del titolare di un'impresa esercitata in forma societaria, colui che vi subentra, può richiedere il rilascio di una nuova autorizzazione, continuando l'attività nei tre mesi successivi alla data della morte. L'autorità di pubblica sicurezza può ordinare la cessazione immediata dell'attività se l'interessato o il rappresentante esercente è privo dei requisiti soggettivi di cui all'art. 11 della legge, fatto salvo il maggior termine previsto, per le attività ricettive, dall'articolo 17-ter della legge”.
il Comune può chiedere agli interessati informazioni/documenti solo in caso di mancata corrispondenza del contenuto della Comunicazione e relativi allegati, ai moduli ed elenchi pubblicati sul proprio sito istituzionale;
la comunicazione deve essere presentata al SUAP, che la trasmette al Questore, o direttamente al Questore.
Ai sensi dell’art. 19bis, L. n. 241/1990, la Comunicazione deve essere presentata allo Sportello Unico del Comune, che la trasmette al Questore (o direttamente al Questore), anche in caso di procedimenti connessi di competenza di altre amministrazioni o diverse articolazioni interne dell’amministrazione ricevente.
Alla presentazione della Comunicazione è rilasciata immediatamente ricevuta, anche in via telematica, la cui protocollazione coincide con l’effettiva presentazione da parte dell’interessato[1], con indicazione dei termini entro cui l’Amministrazione è tenuta, ove previsto, a rispondere o entro cui il silenzio equivale ad accoglimento dell’istanza. In caso di pratiche presentate ad ufficio diverso da quello competente, i termini dei controlli, decorrono dal loro ricevimento da parte dell’ufficio competente (art. 18-bis, L. n. 241/90).
Rispetto norme urbanistiche, edilizie, di destinazione d’uso e igienico-sanitarie dei locali[2]
Disposizioni edilizie, urbanistiche e igienico-sanitarie comunali
Accettazione incarico e possesso requisiti da parte del rappresentante (qualora nominato)[3]
Art. 8, TULPS (R.d. n. 773/1931)
Insussistenza condizioni previste dagli art. 11 e 131 del TULPS
Artt. 11 e 131, TULPS
Art. 2, c.2, D.Lgs.. N. 126/2016
Dichiarazioni di accettazione incarico e possesso dei requisiti da parte del rappresentante (qualora nominato) - allegato A del modello + copia del documento d’identità)
Sempre, in presenza di rappresentante
Sempre, in presenza di altri soggetti (ad es. soci) diversi dal dichiarante
la sussistenza delle condizioni previste dagli art. 11[5] e 131[6], TULPS (R.D. n. 773/1931).
Conformità dei locali alle vigenti normative urbanistiche, edilizie, di destinazione d’uso e igienico-sanitarie.
Rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui al D.lgs. n. 81/2006.
L’attività oggetto di comunicazione può essere iniziata dalla sua presentazione. In caso di comunicazione irregolare/incompleta, entro ........ giorni dal ricevimento, sono comunicate all'interessato le cause di irregolarità/incompletezza e il termine per l'integrazione prevedendosi, in difetto, l’archiviazione della comunicazione per improcedibilità.
[6] Le autorizzazioni di polizia prevedute in questo titolo, (…), non possono essere concedute a chi è incapace di obbligarsi.
Cod. 22216s.14.10.1
Comunicazione per avvio dell’attività
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