Source: http://docplayer.it/2219815-Bando-per-la-concessione-di-contributi-in-conto-capitale.html
Timestamp: 2018-11-13 07:53:29+00:00
Document Index: 107906759

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 2', 'art. 47', 'art. 7', 'art. 71', 'art. 47', 'art. 7']

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE - PDF
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1 Allegato B Alla DG n.200 del 18/11/2014 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE Premessa La Camera di Commercio di Fermo, nell ambito del Fondo Perequativo Accordo di Programma MISE- Unioncamere 2012, intende sostenere ed incentivare la nascita di nuove imprese nel territorio fermano pubblicando il seguente bando. L intervento trova copertura finanziaria nelle risorse stanziate dalla Camera di Commercio di Fermo nell ambito del progetto Nuove imprese per un futuro di opportunità a valere sul Fondo di Perequazione Accordo di Programma MISE-Unioncamere Art. 1- Finalità Il presente bando è finalizzato alla concessione di contributi a fondo perduto agli aspiranti imprenditori finalizzato a coprire gli oneri sostenuti per l avvio dell impresa. I contributi saranno finalizzati alla copertura esclusivamente delle spese per investimenti materiali ed immateriali connessi allo start up dell impresa. Tali contributi non possono superare la somma massima di 4.700,00 ad impresa. Le spese ammissibili sono quelle riportate nell allegato 1 al presente bando. Il contributo sarà erogato in un unica rata, al netto della ritenuta del 4%, ai sensi dell art. 28, secondo comma, del DPR 600/73. La dotazione finanziaria complessiva destinata all iniziativa, di cui al presente bando, è pari a complessivi ,00. Art. 2 - Soggetti beneficiari Possono presentare richiesta per ottenere il contributo previsto dal seguente bando: aspiranti imprenditori nuove imprese già esistenti In possesso dei seguenti requisiti: Aspiranti imprenditori: coloro che abbiano residenza (di almeno uno dei proponenti) nella provincia di Fermo e che siano intenzionati ad avviare un impresa che abbia sede legale e operativa nella provincia di Fermo (da dimostrare successivamente con relativa dichiarazione di inizio attività) entro il 30 gennaio Nuove Imprese già esistenti: imprese di tutti i settori economici che esercitano l attività in forma individuale o collettiva, la cui sede principale sia iscritta al Registro delle Imprese di Fermo da non più di 36 mesi, che abbiano le seguenti caratteristiche : 1. rientrino nella definizione di micro impresa di cui alla Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GUCE L124 del 20 maggio 2003); 2. aver assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui alla L. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni; 3. siano in regola con il pagamento del diritto annuale; 4. non abbiamo pendenze in corso con la Camera di Commercio di Fermo; 5. non si trovino in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria; 1
2 6. siano attive nei settori ammissibili ai Regolamenti di esenzione De Minimis CE 1998/2006 e CE 1535/2007; 7. non beneficiare o aver beneficiato per lo stesso intervento di altro pubblico contributo; Sarà data priorità alle imprese che rientrino in una delle seguenti definizioni: a. Imprese innovative : le società che presentano almeno uno dei seguenti requisiti: - possesso documentato di una nuova tecnologia di prodotto, processo o servizio; - provenienza del nucleo imprenditoriale dall Università e dal mondo della ricerca pubblica e privata (impresa spin-off); - collaborazioni con Università e mondo della ricerca scientifica pubblica o privata, sul trasferimento di ricerche e innovazioni tecnologiche e loro applicazioni ai processi aziendali; - operatività in uno dei seguenti ambiti di attività settoriali/tematici: biotecnologie, farmaceutica, chimica organica; nanotecnologie, nuovi materiali, chimica fine; meccanica di precisione, strumenti di misura e controllo, sensoristica, biomedicale, elettromedicale; informatica e telematica, tecnologie digitali, audiovisivo; tecnologie per le energie rinnovabili, il risparmio energetico, l ambiente; b. Imprese a prevalente partecipazione femminile : le società cooperative e le società di persone costituite in misura superiore al 50% da donne, le società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura superiore al 50% a donne e i cui organi di amministrazione sono costituiti per più del 50% da donne, nonché le imprese individuali gestite da donne; c. Imprese giovanili : le società cooperative e le società di persone costituite in misura superiore al 50% da giovani (fino a 35 anni), le società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura superiore al 50% a giovani e i cui organi di amministrazione sono costituiti per più del 50% da giovani, nonché le imprese individuali gestite da giovani; d. Imprese che hanno partecipato, e conseguito il relativo attestato, a percorsi formativi sull imprenditorialità organizzati e tenuti presso la sede dell ente Camerale; e. Imprese sociali: le imprese che esercitano (ai sensi del D. Lgs. 155/2006) in via stabile e principale, senza scopo di lucro, un attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni o servizi di utilità sociale nei settori dell assistenza sociale, sanitaria, socio sanitaria, educazione, istruzione e formazione, tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, valorizzazione del patrimonio culturale, turismo sociale, formazione universitaria e post-universitaria, ricerca ed erogazione di servizi culturali, formazione extra-scolastica o le imprese che operano al fine dell'inserimento lavorativo di soggetti che sono lavoratori svantaggiati o disabili (ai sensi dell'art. 2 del regolamento CE n. 2204/2002). Per l ammissione ai benefici, è obbligatorio l aver presentato domanda di partecipazione al bando formativo finalizzato all accrescimento delle competenze imprenditoriali del presente progetto e l aver frequentato per almeno il 70% delle ore previste. 2
3 Non sono ammesse a contributo: le neo imprese nate da conferimento di azienda; le imprese che svolgono l attività di agenzia scommesse e gioco d azzardo (sale slot machine ecc.); le imprese che svolgono l attività di mera gestione di immobili di proprietà. Art. 3 Spese ammissibili Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) le seguenti spese: parcelle notarili e costi relativi alla costituzione (escluse tasse e imposte) compresa la consulenza fiscale, gestionale e per la realizzazione di piani finanziari; Spese di manutenzione straordinaria dei locali ad uso aziendale (attestata dalla CIL, CILA o SCIA ove richiesta dalle normative vigenti) acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi e macchine elettroniche per ufficio, ad uso esclusivo e funzionale all attività espletata; acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti l'attività dell'impresa; spese per la realizzazione del sito internet; spese per la registrazione del sito Web; spese di consulenza inerenti alle procedure di deposito/registrazione del brevetto, costi di ricerche di anteriorità del brevetto; spese promozionali: sono ammissibili i costi relativi ad acquisizione ed attuazione di campagne promozionali, stampa e realizzazione di marchi, logo, immagini coordinate, acquisto di pubblicità su internet; spese di affitto locali aziendali per un periodo massimo di un anno (è escluso il sub affitto, sono escluse le spese condominiali, di registrazione del contratto e le caparre); spese relative alle utenze per un periodo massimo di un anno, intendendo esclusivamente le spese per la fornitura di energia elettrica, acqua, gas, telefono fisso e internet da postazioni fisse, esclusi internet mobile. Sono escluse le spese di attivazione delle utenze. Non sono ammissibili in ogni caso: spese non riconducibili all elenco precedente; spese per beni di rappresentanza suscettibili di uso promiscuo (anche personale), come ad esempio ciclomotori, telefoni cellulari, tablet...; le spese per l acquisto di immobili e automezzi; acquisto di beni di consumo; contratti di franchising; oneri di costituzione da versare ad enti pubblici; le spese per le quali si sono ottenuti altri contributi pubblici; spese relative all acquisto di beni usati o acquistati in leasing; le spese sostenute da società nate da fusioni o scissioni di altre già esistenti, in quanto tali fattispecie non sono considerate come uno start up a titolo originario dell impresa; le spese di affitto dell azienda o di ramo d azienda; spese amministrative e di gestione o comunque per servizi continuativi periodici; spese per adeguamento a obblighi di legge; le spese le cui fatture indicano spese di consulenza per qualsiasi attività, ad eccezione della realizzazione del business plan; qualsiasi forma di auto fatturazione e le spese fatturate da soci, amministratori, sindaci e dipendenti dell impresa richiedente il contributo; 3
4 Nuove imprese per un futuro di opportunità imprese collegate e controllate ai sensi dell art del Codice Civile all impresa richiedente il contributo e relativi, soci, amministratori, sindaci e dipendenti. Art. 4- Presentazione e valutazione delle domande La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante e/o titolare, redatta conformemente allo schema allegato al presente bando, dovranno essere obbligatoriamente allegati i seguenti documenti: - copia dei preventivi contenenti sintetica descrizione dell intervento e del costo da sostenere, sottoscritti dal fornitore (timbro e firma) o copia delle fatture quietanzate se già disponibili; copia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente; copia dei preventivi contenenti sintetica descrizione dell intervento e del costo da sostenere, sottoscritti dal fornitore (timbro e firma); copia delle fatture quietanzate se già disponibili; dichiarazione relativa alla posizione rispetto al De Minimis di cui all articolo 12 del presente bando; documentazione attestante il possesso delle condizioni per beneficiare della priorità. La domanda di concessione del contributo ed i relativi allegati dovranno pervenire all'ufficio protocollo della Camera di Commercio di Fermo entro e non oltre le ore 12:00 del 19 dicembre 2014 tramite consegna a mano o per posta elettronica all indirizzo con F.P. Accordo MISE-UC 2012 Nuove imprese per un futuro di opportunità Contributo conto capitale. I requisiti per accedere ai finanziamenti del presente bando dovranno essere posseduti alla data di presentazione della domanda. Le domande incomplete in una qualsiasi parte o che non dovessero indicare uno degli elementi o dei dati richiesti, nonché quelle prive della documentazione necessaria saranno ritenute inammissibili. Le domande inviate prima dell avvio dei termini di presentazione e quelle inviate oltre la scadenza indicata non saranno ammesse. Art. 5 - Ammissione all agevolazione Le domande di contributo pervenute saranno esaminate secondo l ordine cronologico di arrivo. Ove le disponibilità finanziarie fossero insufficienti rispetto alle domande presentate, la concessione del contributo sarà disposta secondo il predetto ordine cronologico. Art. 6 Tempi del procedimento L avvio del procedimento amministrativo inerente il presente Avviso pubblico coincide con la data di protocollazione della domanda da parte della Camera di Commercio. L obbligo di comunicazione di avvio del procedimento a tutti i soggetti che hanno presentato richiesta di finanziamento, sancito dalla Legge n. 241/1990 e s.m., è assolto di principio con la presente informativa. La Camera di Commercio di Fermo si riserva la possibilità di determinare la chiusura anticipata del bando in ipotesi di esaurimento dei fondi a disposizione e l eventuale riapertura dei termini per la presentazione delle domande nel caso di utilizzo solo parziale degli stessi, dandone tempestiva comunicazione sul sito istituzionale dell'ente Anche l eventuale chiusura anticipata del bando, per esaurimento fondi, sarà resa nota sul sito istituzionale dell'ente 4
5 Art. 7 Obblighi del beneficiario La concessione dell agevolazione genera per i beneficiari i seguenti obblighi: a) presentare la rendicontazione nei tempi e nei modi previsti dal bando; b) per i richiedenti persone fisiche avviare la propria attività d impresa, in forma individuale o societaria, entro il 30/01/2015; c) comunicare preventivamente eventuali variazioni rispetto alle spese approvate ed ammesse al contributo; d) non alienare o cedere i beni oggetto dell agevolazione nei 3 anni successivi dalla data di erogazione del contributo; e) consentire i controlli previsti dal presente bando; f) mantenere la sede legale e operativa, realizzata con il sostegno della Camera di Commercio, in provincia di Fermo e non cedere l'attività, per almeno 3 anni dalla data di erogazione del contributo. La violazione di tali impegni comporterà la revoca totale dell'agevolazione con l'obbligo di restituzione del contributo ricevuto dalla Camera di Commercio di Fermo. Art 8 Rendicontazione delle spese e liquidazione Le rendicontazioni finali delle spese per le quali in sede di presentazione della richiesta siano stati presentati i preventivi dovranno essere presentate entro il 31/05/2015. Dovranno essere allegate le copie della documentazione comprovante le spese sostenute. Le copie dei documenti di spesa potranno essere presentate a mano unitamente agli originali, che verranno subito restituiti, o essere spedite; nel secondo caso le copie saranno accettate solo se accompagnate da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, relativamente alla conformità all originale. L avvenuto pagamento delle fatture dovrà essere documentato in uno dei seguenti modi: 1) con una dichiarazione liberatoria, rilasciata dal fornitore, che attesti l avvenuto pagamento apponendo sulla fattura il timbro e la firma in originale di un rappresentante dell impresa fornitrice ed in cui sia riportata la dicitura pagato, quietanzato e similari; 2) presentando la contabile di pagamento dell istituto di credito. La mancata presentazione della rendicontazione finale entro i termini sopra richiamati sarà considerata rinuncia al contributo. Qualora le spese rendicontate fossero inferiori rispetto a quelle ammesse a preventivo e sulle quali è stato calcolato il contributo notificato lo stesso sarà proporzionalmente ridotto. Art. 9 Controlli La Camera di Commercio di Fermo si riserva di effettuare ispezioni e controlli, anche a campione, sulle dichiarazioni rese dal beneficiario. Art. 10 Revoca della concessione del contributo La Camera di Commercio di Fermo dispone la revoca totale dell agevolazione nei casi in cui: a) il beneficiario non rispetti gli obblighi previsti dall art. 7 del Bando; b) mancata trasmissione della documentazione e degli idonei giustificativi delle spese complessive sostenute, nei termini previsti dall articolo 8; c) il beneficiario non realizzi l iniziativa ammessa a contributo; d) il beneficiario rilasci dati, notizie o dichiarazioni inesatte e reticenti; 5
6 e) il beneficiario subisca protesti, procedimenti conservativi o esecutivi o ipoteche giudiziali, fallimento, liquidazione coatta amministrativa o altra procedura concorsuale. Art Conclusione del procedimento Sia nel caso di accoglimento che di diniego della stessa, il procedimento si concluderà con l adozione del provvedimento, da parte del Segretario Generale della Camera di Commercio di Fermo. Art Regime <<de minimis>> Il presente contributo è concesso in regime <<de minimis>> ai sensi dei regolamenti CE 1998/2006 e CE 1353/2007. Per le imprese ammissibili al Regolamento CE 1998/2006, (sono escluse quelle operanti nei settori della pesca, dell acquacoltura e della produzione agricola primaria) l importo complessivo degli aiuti <<de minimis>> concessi ad una medesima impresa non può superare i ,00 ( ,00 per le imprese che operano nel settore dei trasporti su strada) nell arco di tre esercizi finanziari (quello in corso alla data di concessione dell aiuto e i due precedenti). Per le imprese ammissibili al Regolamento CE 1535/2007, vale a dire le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, l importo complessivo degli aiuti <<de minimis>> concessi ad una medesima impresa non può superare i 7.500,00 euro nell arco di tre esercizi fiscali (quello in corso alla data di concessione dell aiuto e i due precedenti). I limiti previsti comprendono qualsiasi contributo accordato da qualsiasi ente pubblico quale aiuto <<de minimis>>, indipendentemente dalla sua forma e dagli obiettivi, ai sensi dei sopraccitati regolamenti. Qualora, a contributo erogato, l impresa beneficiaria non risultasse in regola con le disposizioni dei Regolamenti citati, la somma concessa andrà restituita e la Camera di commercio procederà al recupero di dette somme secondo le disposizioni vigenti. Art. 13 Clausola di salvaguardia La Camera di Commercio di Fermo si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, di revocare, modificare o annullare il presente Avviso pubblico, prima della scadenza dell atto unilaterale di impegno, qualora ne ravvedesse l opportunità per ragioni di pubblico interesse, senza che per questo i soggetti richiedenti possano vantare dei diritti nei confronti della Camera di Commercio di Fermo. Si precisa, altresì, che la presentazione delle domande a valere sul presente Avviso comporta l accettazione di tutte le norme contenute nello stesso. Art Avvertenze La Camera di Commercio di Fermo controllerà, secondo il disposto dell art. 71 DPR 445/2000, la regolarità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rese ai sensi dell art. 47 D.P.R. 445/2000. Art. 15 Tutela della privacy I dati dei quali la Camera di commercio di Fermo entrerà in possesso a seguito del presente avviso saranno trattati nel rispetto dei principi di cui al D. Lgs. 30 giugno 2003, n.196, Codice in materia di protezione dei dati personali e successive modifiche. 6
7 I dati forniti potranno essere comunicati a soggetti pubblici o privati, previsti dalle norme di legge o di regolamento, quando la comunicazione risulti necessaria per lo svolgimento delle funzioni istituzionali. Il trattamento dei dati personali avverrà a cura dell ente con l utilizzo sia di supporti cartacei che informatici. Il conferimento di tali dati è necessario per valutare il possesso dei requisiti di partecipazione e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. Ai soggetti interessati sono riconosciuti i diritti previsti dall art. 7 del citato d.lgs. 196/03, tra cui in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l aggiornamento e la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi, rivolgendo le richieste all Ente camerale, tel , Titolare del trattamento dei dati personali: Camera di commercio di Fermo Corso Cefalonia n.69 Fermo. ALLEGATO: DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE (A1 A2 A3) 7