Source: https://www.exeo.it/Articoli/8796/fasce-di-rispetto-e-distanze-legali-fasce-di-rispetto-cimiteriale-decadenza-rimozione.aspx
Timestamp: 2020-07-06 06:23:38+00:00
Document Index: 115764779

Matched Legal Cases: ['art. 388', 'art. 2', 'art. 97', 'art. 338', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338', 'art. 338']

La zona di rispetto cimiteriale configura un vincolo conformativo in quanto “la destinazione di un'area caratterizzata da un vincolo di inedificabilità per rispetto di zona cimiteriale ai sensi dell'art. 388 t.u. n. 1265 del 1934 e Regolamento di Polizia Mortuaria n. 1880 del 1942 integra un vincolo non preordinato all'esproprio e come tale non soggetto al termine decadenziale di cui all'art. 2, l. n. 1187 del 1968.
La zona di rispetto cimiteriale, individuata e vincolata dal Piano regolatore generale come area di espansione del cimitero stesso, perde tale peculiare destinazione urbanistica nel caso di ... _OMISSIS_ ...di un vincolo archeologico di inedificabilità assoluta sulla zona in questione, (nella specie a seguito del rinvenimento di reperti archeologici).
La fascia di rispetto cimiteriale non può dirsi venuta meno per il semplice fatto che un cimitero non è più utilizzato come tale qualora vi siano ancora salme non asportate e non sia stata effettuata la bonifica prevista dall’art. 97 D.P.R. 285/1990; questo ancorché le inumazioni, le tumulazioni e le concessioni siano scadute e la P.A. si sia più volte adoperata esponendo avvisi per la completa rimozione dei feretri che non hanno avuto seguito a causa dell’irreperibilità dei familiari dei defunti.
L’argomento per cui, deliberata la soppressione del cimitero e decorso il periodo di qu... _OMISSIS_ ...l'ultima inumazione, cessa di avere efficacia il vincolo di rispetto ex art. 338 R.D. 1265/1934 non è conforme alla disciplina vigente e si pone in contrasto con l’art. 97 D.PR. 285/1990 che prevede che, decorsi i quindici anni, il terreno del cimitero prima di essere destinato ad altro uso debba essere dissodato per la profondità di due metri e le ossa rinvenute debbano essere trasportate nell’ossario comune del nuovo cimitero.
Prima del concreto avvio dell'attività di trasformazione del terreno già cimiteriale, che presuppone, tra l'altro, l'intervenuto trasferimento presso altro cimitero delle spoglie mortali inumate nel cimitero soppresso, ricorrendo le condizioni di cui all'art. 97 D.P.R. 285/1990, non possono dirsi venuti meno gli interessi p... _OMISSIS_ ...vincolo di rispetto cimiteriale intende tutelare e che si identificano innanzitutto in esigenze di natura igienico-sanitaria e di salvaguardia della peculiare sacralità dei luoghi destinati all'inumazione e alla sepoltura; nonché nell'esigenza di preservare un'area di possibile espansione della cinta cimiteriale, che solo la materiale esecuzione di interventi attuativi della disposta soppressione è idonea a far cessare.
Il vincolo d'inedificabilità, pr... _OMISSIS_ .... 338 del T.U. n. 1265 del 1934, che inibisce l'ampliamento di un immobile ubicato nella fascia di rispetto cimiteriale, non rientra tra i vincoli preordinati ad una successiva espropriazione, ma comporta una disciplina limitativa delle facoltà del proprietario per ragioni di igiene, predeterminata dal legislatore "ob rem" e senza limitazione temporale della sua durata.
Il vincolo d'inedificabilità di rispetto della zona cimiteriale non integra un vincolo preordinato all'esproprio, ma, piuttosto, un vincolo discendente ex lege, per ragioni soprattutto di tutela dell'igiene e della sicurezza pubblica, avente natura “conformativa”, incidente con carattere di generalità su determinate zone del territorio e, quindi, non soggetto a decadenza p... _OMISSIS_ ...quinquennio ai sensi dell'art. 2 della L. n. 1187/1962.
Il carattere di inedificabilità assoluta del vincolo di rispetto cimiteriale non è soggetto ad alcuna decadenza per decorso del tempo, riguardando quest’ultima solo i vincoli preordinati all’espropriazione stabiliti dagli strumenti urbanistici locali, secondo quanto previsto dall’art. 2 della L. 19.11.1968, n. 1187; il vincolo cimiteriale invece trova fondamento in una legge statale che, essendo nella gerarchia delle fonti, collocata ad un livello superiore alle norme poste in sede locale, prevale su queste ultime in caso di contrasto.
Il vincolo di inedificabilità per rispetto della zona cimiteriale integra un vincolo non soggetto a decadenza per inutile decorso del quinq... _OMISSIS_ ... dall’art. 2 della legge 19 novembre 1968, n. 1187, non trattandosi di un vincolo preordinato all’esproprio, quanto, piuttosto, di un vincolo di inedificabilità stabilito con leggi dello Stato e delle regioni, come tale operante ex se, indipendentemente dagli strumenti urbanistici vigenti ed eventualmente anche in contrasto con i medesimi.
Un cimitero, per quanto non più attivo ovvero in disuso, non per questo perde le sue proprie connotazioni, permanendo quanto meno quelle legate alla persistenza sepoltura in esso delle tumulazioni già avvenute nel tempo: ciò spiega, basicamente, perché, pur non ... _OMISSIS_ ...tero ancora attivo, il relativo vincolo di rispetto non viene meno.
L’art. 338 r.d. n. 1265 del 1934, come modificato nel 2002, prevede deroghe ad iniziativa del Consiglio Comunale, e consente la riduzione, a determinate condizioni, della zona di rispetto cimiteriale per scelta dell’amministrazione, ma solo in determinate ipotesi, tutte incompatibili con una sanatoria, mediante variante al PRG, di un intero insediamento abusivo dentro la fascia.
La situazione di inedificabilità derivante dalla imposizione del vincolo cimiteriale è suscettibile di venire rimossa solo in ipotesi eccezionali e comunque solo per considerazioni di interesse pubblico, in presenza delle condizioni specificate nell'art. 338, quinto comma, del R.D. 1265/1934.... _OMISSIS_ ... il procedimento attivabile dai singoli proprietari all'interno della zona di rispetto cimiteriale è soltanto quello finalizzato agli interventi di cui al settimo comma dell’art. 338, del R.D. n. 1265/1934 (recupero o cambio di destinazione d'uso di edificazioni preesistenti); mentre resta attivabile nel solo interesse pubblico - come valutato dal legislatore nell’elencazione, al quinto comma, delle opere ammissibili ai fini della riduzione - la procedura di riduzione della fascia inedificabile.
Il vincolo cimiteriale ha natura assoluta: gli unici interventi con esso compatibili sono quelli tassativamente indicati dall’art. 338 del t.u.l.s.. Pertanto il potere della p.a. di ridurre la fascia di rispetto è autonomo da quello afferente il rilas... _OMISSIS_ ...titoli edilizi e in sede autorizzativa il comune deve limitarsi a prendere atto della esistenza del vincolo senza in alcun modo poterne mettere in discussione la portata.
L’art. 338, quinto comma, del regio decreto n. 1265/1934 non presidia interessi privati e non può legittimare interventi edilizi futuri su un'area indisponibile per ragioni di ordine igienico-sanitario, nonché per la sacralità dei luoghi di sepoltura.
L’art. 338, quinto comma, del regio decreto n. 1265/1934, norma eccezionale ...
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