Source: https://giuridicamenteparlando.blogspot.com/2013/
Timestamp: 2019-01-18 12:14:29+00:00
Document Index: 118752642

Matched Legal Cases: ['art. 2051', 'art. 84', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 149', 'sentenza ']

giuridicamente parlando : 2013
Pubblicato da Patrizia Comite a 12:21
Pubblicato da Patrizia Comite a 11:05
Pubblicato da Patrizia Comite a 15:59
Pubblicato da Redazione Giuridicamente Parlando a 13:04
Pubblicato da Patrizia Comite a 13:05
Pubblicato da Roberto Carniel a 12:12
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Pubblicato da Patrizia Comite a 10:46
Pubblicato da Roberto Carniel a 12:21
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Pubblicato da Patrizia Comite a 12:50
Pubblicato da Patrizia Comite a 11:24
Pubblicato da Patrizia Comite a 12:03
LA MUFFA CHE ROVINA L’ESISTENZA: IL CONDOMINIO E’ RESPONSABILE E PAGA ANCHE I DANNI NON PATRIMONIALI
Un orientamento ormai consolidato della giurisprudenza vuole che in caso di infiltrazioni sussista la responsabilità del condominio di un edificio in quanto ritenuto custode dei beni e dei servizi comuni. Il condominio infatti è obbligato ad adottare tutte le misure necessarie, affinché le cose comuni non rechino pregiudizio ad alcuno e risponde quindi in base all’art. 2051 del codice civile dei danni da queste cagionati, nonostante i danni siano imputabili a vizi di edificazione dello stabile (cfr. Tribunale di Salerno, Sezione II, Sentenza del 2 agosto 2011). Tale principio è stato ripreso e avvalorato da una recente pronuncia della Suprema Corte che stabilisce inoltre il risarcimento dei danni non patrimoniali...
Pubblicato da Patrizia Comite a 12:55
Etichette: APPARTAMENTO, CASA, CASSAZIONE, CONDOMIO, DANNO, DIRITTO ALLA SALUTE, DOVERE DI CUSTODIA, INFILTRAZIONI, MUFFA, RESPONSABILITÀ, TUTELA PROPRIETA', VIZI COSTRUZIONE Link a questo post
Pubblicato da Patrizia Comite a 12:15
PRIMA CASA AL SICURO? VERA TUTELA O PROPAGANDA MEDIATICA?
Ad oltre due mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione (L. 98/2013) del noto “Decreto del Fare”, credo che i tempi siano maturi per sottoporre ai nostri lettori alcune brevi considerazioni - in chiave critica – sulle novità più importanti introdotte dal predetto decreto. In particolare, mi soffermerò preliminarmente sul tema relativo all’impignorabilità della prima casa da parte di Equitalia S.p.A., per poi procedere con l’evidenziare le forse poco note tutele e clausole di salvaguardia che lo stesso decreto ha previsto e/o mantenuto in favore dell’Agente della riscossione. Ma procediamo con ordine ricordando nei seguenti punti, le novità più importanti introdotte dal decreto:
Pubblicato da Roberto Carniel a 12:16
Etichette: AGENTE RISCOSSIONE, APPARTAMENTO, CASA, DEBITO, DECRETO DEL FARE, DOMANDE & RISPOSTE, EQUITALIA, IMMOBILIARE, IMPIGNORABILITA, IPOTECA, PIGNORAMENTO, PRIMA CASA, PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SURROGA Link a questo post
Pubblicato da Patrizia Comite a 10:43
SE LA MACCHINA PARCHEGGIATA SUBISCE UN SINISTRO PROVOCATO DA UN VEICOLO RUBATO, CHI RISARCISCE?
Ancora una volta la domanda di una lettrice mi fornisce lo spunto per fare chiarezza su una questione che ingenera dubbi e, soprattutto, crea incertezza anche tra i tecnici in ordine alle modalità di gestione delle richieste risarcitorie. Il caso è quello di una signora che, dopo aver parcheggiato in strada la propria autovettura, viene svegliata nel cuore della notte dagli agenti di polizia municipale i quali, previ accertamenti sulla titolarità del veicolo, si preoccupano di comunicare alla stessa che la vettura lasciata regolarmente in sosta qualche ora prima era stata gravemente danneggiata, unitamente ad altri mezzi ugualmente parcheggiati, da un veicolo che, sopraggiungendo ad elevatissima velocità, aveva provocato un incidente stradale. Gli agenti informavano, inoltre, la signora che il conducente di quest’ultima auto, successivamente al sinistro, si era dato alla fuga senza lasciare tracce. E se il veicolo risultasse rubato? Chi pagherà i danni?
Pubblicato da Patrizia Comite a 16:50
Etichette: CIRCOLAZIONE STRADALE, CONDUCENTE, DANNO, FURTO, PARCHEGGIO, POLIZIA MUNICIPALE, PROPRIETARIO, RISARCIMENTO, SINISTRI STRADALI, TERZI, TRASPORTATI Link a questo post
SE LA FIRMA SULLA PROPOSTA IRREVOCABILE DI ACQUISTO DI UN IMMOBILE VIENE PRIMA DELLA CONCESSIONE DEL MUTUO…
Un lettore sottopone alla nostra attenzione il caso relativo alla sottoscrizione di una proposta d’acquisto irrevocabile di un immobile con l’indicazione, oltre che del prezzo pattuito, anche delle date relative alla stipula del contratto preliminare e del successivo rogito notarile. L’occasione è buona per procedere con alcune brevi considerazioni sul tema della responsabilità del mediatore immobiliare, alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali sulla questione. Soprattutto ci sembra interessante fornire alcune indicazioni utili in caso ci si trovi di fronte a un contratto d’acquisto siglato prima di ottenere un mutuo dalla banca. E se la banca dice no?
Pubblicato da Roberto Carniel a 12:44
Etichette: BANCHE, CONDIZIONI, CONTRATTO, DILIGENZA, DIRITTO IMMOBILIARE, IMMOBILIARE, MEDIAZIONE, MODULI, MUTUO, NFORMATIVA, RESPONSABILITA' MEDIATORE Link a questo post
ILLECITI BANCARI #4: BANCHE VS CORRENTISTI, COME TUTELARSI
Le Iene puntata del 1° ottobre 2013
Oggi desidero affrontare la quarta parte della panoramica sugli illeciti bancari prendendo spunto dal servizio di Luigi Pelazza, andato in onda ieri sera durante la puntata de “Le Iene”, elencandovi gli strumenti di tutela a disposizione dei correntisti (privati o imprenditori), che la legge e la prassi hanno elaborato, affinché questi ultimi siano in grado di far valere compiutamente le proprie ragioni. L’argomento è indubbiamente tecnico, ma cercherò comunque di tracciare un quadro generale e comprensibile delle principali modalità di risoluzione delle controversie che possono insorgere con gli istituti di credito con i quali intercorrono o sono intercorsi rapporti commerciali. Vediamole nel dettaglio…
Pubblicato da Patrizia Comite a 11:20
Etichette: ADR, ANATOCISMO, ARBITRATO, ARBITRO, ATTO, CONSULENZA, CONTROVERSIA, GIUDIZIALE, ILLECITI BANCARI, MEDIAZIONE, RECLAMO, RICORSO, RISOLUZIONE, STRAGIUDIZIALE Link a questo post
ILLECITI BANCARI #3: ACCERTA, VERIFICA E RICHIEDI IL MALTOLTO
Terzo capitolo riguardante uno degli aspetti più importanti in materia di illeciti commessi da banche e finanziarie: l’accertamento e la verifica della sussistenza di condotte scorrette, quali anatocismo, usura, addebito non dovuto di commissioni di massimo scoperto e interessi ultra legali. Questo rappresenta, infatti, l’imprescindibile presupposto per procedere con una richiesta di restituzione di somme che la banca non aveva il diritto di trattenere e richiedere. Inoltre, rappresenta lo strumento fondamentale da utilizzare nel caso in cui sia lo stesso istituto di credito o di finanziamento a intraprendere un’azione giudiziaria contro il correntista (privato o azienda) che risulterebbe, a loro parere, debitore di somme. Quali sono, dunque, le strade per procedere all’accertamento e alla verifica?
Etichette: ANATOCISMO, BANCA, COMMISSIONI, CONDOTTA, CREDITO, DECRETO INGIUNTIVO, ECONOMETRICO, ESTRATTO CONTO, FINANZIAMENTO, ILLECITI BANCARI, INTERESSI, INTERMEDIARI, ISTITUTI, MASSIMO SCOPERTO, MUTUO, PERIZIA, USURA Link a questo post
MENO CAUSE IN TRIBUNALE, MENO LITI TRA LE PARTI: E’ TORNATO IL MEDIATORE.
A partire dal 20 settembre scorso è diventato obbligatorio ricorrere, in via anticipata rispetto al contenzioso giudiziale, alla mediazione in tutte le materie elencate dalla Legge (Decreto Legislativo 28/2010 così come modificato dall’art. 84 della Legge 98/2013) e che esaminerò nel dettaglio in questo nuovo post. Certo gli obblighi sono sempre difficili da “metabolizzare” ma in questo caso potrebbero essere funzionali alla diffusione di una cultura che privilegi tecniche alternative al conflitto, peraltro, già molto ben radicate in altri paesi europei. Ma quali sono le novità rispetto al passato?
Pubblicato da Patrizia Comite a 17:43
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CASSAZIONE A FAVORE DEL PAZIENTE: PIU’ SEMPLICE FORNIRE LA PROVA DELL’ERRORE MEDICO
Scott W. Atlas "Power to the patient" (2005)
Giusto per non dimenticarci uno dei temi di maggiore interesse, ovvero quello della responsabilità dei camici bianchi che, nello svolgimento del loro lavoro, commettono errori colpevoli, ritengo doveroso portare all’attenzione dei miei lettori, una recentissima sentenza della Corte di Cassazione la quale ha riconfermato, con apprezzabile procedimento logico, le regole che i pazienti danneggiati o, nei casi più sventurati, i loro familiari devono conoscere relativamente agli obblighi processuali che gravano su di loro al fine di supportare adeguatamente le loro richiesta di risarcimento. In primo luogo credo sia utile chiarire un aspetto che spesso non viene considerato. Nel momento in cui un paziente si reca o viene trasferito in un pronto soccorso stabilisce un “contatto sociale” con l’ente o l’azienda ospedaliera, che deve essere considerato un vero e proprio “contratto di spedalità” tra paziente e medico. Veniamo dunque alla citata sentenza la quale, in sintesi, ha ribadito che…
Pubblicato da Patrizia Comite a 12:10
Etichette: CASSAZIONE, CONTATTO SOCIALE, CONTRATTO, DANNO, DILIGENZA, ERRORE MEDICO, MALASANITA', ONERE PROBATORIO, PAZIENTE, PRESTAZIONE SANITARIA, PROVA, RESPONSABILITA' MEDICA, SPEDALITA', STRUTTURA SANITARIA Link a questo post
LUOGO TRANQUILLO, AMBIENTE PULITO, SENZA CUSTODE, CITOFONARE… AFFITTARE ALLA SQUILLO E’ REATO, MA ANCHE NO!
Il tema che tratto oggi riguarda una questione che, sebbene sottopostami da un gentile lettore, coinvolge ormai molti proprietari di casa. Accade infatti che talvolta un appartamento venga affittato a una o più persone che esercitano il mestiere più antico del mondo. Se le lamentele degli altri proprietari, una volta scoperta l’attività di meretricio della nuova inquilina, possono ingenerare, da un lato, dissapori e incomprensioni nei rapporti tra condomini (e con l’amministratore), dall’altro vi è il concreto rischio che il padrone di casa possa essere indagato per favoreggiamento della prostituzione allorché venga provato che l’unità immobiliare concessa in locazione sia stata trasformata in una casa di appuntamenti anche, come talvolta accade, all’insaputa dello stesso. Il rischio di subire un processo penale per tale titolo di reato certo esiste ma l’orientamento prevalente della più recente giurisprudenza ha ben circoscritto l’ambito di applicazione della norma di riferimento contenuta nella L. 20/02/1958 n. 75 (la famosa “legge Merlin”, per intenderci) rassicurando, purché siano rispettate alcune condizioni, gli sventurati locatori. Infatti…
Pubblicato da Patrizia Comite a 11:17
Etichette: APPARTAMENTO, CANONE, CASA, CONDOMINIO, FAVOREGGIAMENTO, LEGGE MERLIN, LOCAZIONE, MERETRICIO, PROPRIETARIO, PROSTITUZIONE, REATO, SFRUTTAMENTO Link a questo post
ILLECITI BANCARI #2: USURA, COMMISSIONI DI MASSIMO SCOPERTO, INTERESSI ULTRA LEGALI...ZERO IN CONDOTTA!
Come anticipato nel precedente post in tema di anatocismo, continuiamo il nostro percorso tra quelle condotte bancarie che risultano essere dei veri e propri illeciti a danno degli ignari correntisti. Qui di seguito troverete, in sintesi, la definizione delle altre azioni scorrette, più ricorrenti.
Pubblicato da Patrizia Comite a 11:37
Etichette: AFFIDAMENTO, COMMISSIONI, CONTO CORRENTE, CREDITO, FIDO, ILLECITI BANCARI, INTERESSI, ISTITUTI, MASSIMO SCOPERTO, PENALE, TAEG, TASSO SOGLIA, ULTRA LEGALI, USURA, USURARI Link a questo post
ILLECITI BANCARI #1: ANATOCISMO QUESTO SCONOSCIUTO?
Probabilmente il significato di questa parola è poco noto ai più, non sono certo sconosciuti gli effetti conseguenti che sempre più frequentemente disegnano le sorti di imprenditori, aziende in difficoltà e di coloro i quali richiedono fidi e finanziamenti per fare impresa o più semplicemente per realizzare i propri sogni. In poche parole stiamo parlando di una pratica oramai consueta e diffusa che in questa sede vogliamo definire, forse con troppo garbo, "furbetta" e che prevede il calcolo degli interessi sugli interessi. Pratica che, neanche troppo alla lunga, finisce per strozzare e rovinare intere esistenze. Di tutto ciò la cronaca riporta quotidianamente storie drammatiche intrecciate di fallimenti professionali e personali sulle quali però non ci soffermeremo. Preferiamo dare il via ad una serie di post che aiutino a capire in quale modo si può evitare di essere schiacciati dalla condotta illecita di banche e finanziarie.
Pubblicato da Patrizia Comite a 15:23
Etichette: ANATOCISMO, BANCHE, CONDOTTA, CONTO CORRENTE, CORRENTISTA, CREDITO, DENARO, FINANZIAMENTO, FINANZIARIE, ILLECITI BANCARI, INTERESSI, ISTITUTI, POSIZIONE DOMINANTE, PRESCRIZIONE, RISARCIMENTO, RISPARMIO Link a questo post
SE RIPARARE IL VEICOLO DANNEGGIATO COSTA DI PIU' DEL VALORE COMMERCIALE DEL MEZZO, QUALE RISARCIMENTO SI PUO' OTTENERE?
Le considerazioni che seguono hanno tratto spunto da un recente quesito sottopostomi da una lettrice la quale, vittima di sinistro stradale, mi chiedeva quale risarcimento potesse pretendere dalla compagnia di assicurazione, a fronte di un danno alla propria auto per la cui riparazione veniva preventivato un costo, con pezzi di ricambio nuovi, che superava il valore commerciale del mezzo di circa il 30% e, invece, un costo di poco inferiore al valore del veicolo per una riparazione con pezzi di ricambio usati. In sintesi mi chiedeva: posso riparare con pezzi di ricambio nuovi anche se il preventivo supera il valore del bene di circa il 30% o devo riparare in economia, con pezzi di ricambio usati, e contenere il costo in modo che non superi detto valore, per non incappare in un rifiuto da parte dell’obbligato al pagamento?
Pubblicato da Patrizia Comite a 16:13
Etichette: CASSAZIONE, DEMOLIZIONE, DOMANDE & RISPOSTE, EQUIVALENTE, FORMA SPECIFICA, ONEROSITA, PREVENTIVO, RESPONSABILITA' CIVILE, RICAMBI, RIPARAZIONE, RISARCIMENTO, SINISTRI STRADALI, SPESE ACCESSORIE, VALORE COMMERCIALE Link a questo post
NIENTE VIZI ALL'ASSEMBLEA CONDOMINIALE: STOP ALL’INCETTA DI DELEGHE
Pubblicato da Patrizia Comite a 11:58
Etichette: AMMINISTRATORE, ANNULLABILITA', ASSEMBLEA CONDOMINIALE, CONDOMINI, CONDOMINIO, DELEGA, DELIBERA, PROPRIETARI, RIFORMA DEL CONDOMINIO Link a questo post
QUEGLI STRANI COMPORTAMENTI SONO GRIDA D’AIUTO. LA SCUOLA HA IL DOVERE DI PROTEGGERE GLI ADOLESCENTI
Recenti fatti di cronaca hanno riportato alla mia memoria una questione spinosa, che per la verità non riguarda solo aspetti giuridici ma anche di altra natura. I fatti cui mi riferisco sono la recente iscrizione nel registro degli indagati del professore di italiano e storia di Saluzzo, Valter Giordano, per “istigazione al suicidio” di una studentessa di quindici anni, sua allieva, nonché il suicidio di un ragazzino quindicenne, avvenuto alla fine dell’anno passato a Roma, e ancora quello dei due tredicenni ragusani che si sono tolti la vita, a distanza di pochi mesi uno dall’altro e che frequentavano lo stesso istituto scolastico. Ebbene al di là della particolarità dei casi in cui è possibile ravvisare addirittura il dolo ovvero la volontarietà dell’atto, (come in quelli di dileggio continuo degli allievi o come nell’ipotesi del professore di Saluzzo, laddove la responsabilità di quest’ultimo risultasse effettivamente acclarata), oltre allo sgomento e alla tristezza che sempre accompagnano tali notizie ci si domanda: in quale misura l’insegnante e la scuola rispondono per tali eventi?
Pubblicato da Patrizia Comite a 11:08
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SINISTRO STRADALE: L'ONORARIO DEL LEGALE NON LO PAGA IL DANNEGGIATO (ANCHE IN CASO DI RISARCIMENTO DIRETTO)
A seguito della riforma del codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209), è stata introdotta una nuova procedura di liquidazione che consente al soggetto danneggiato di richiedere direttamente alla propria compagnia assicuratrice il riconoscimento dei danni subiti. Tale procedura prevede da un lato la semplificazione delle incombenze del soggetto nella fase di richiesta e dall’altro garantisce la corresponsione dell’indennizzo in tempi più rapidi rispetto a quelli previsti dalle altre procedure. La procedura di risarcimento diretto così come prevista ai sensi dell’art. 149 del C.d.S., è tuttavia facoltativa e si applica tendenzialmente a tutti i sinistri stradali occorsi tra due veicoli ad eccezione di quelli che coinvolgono:
Pubblicato da Redazione Giuridicamente Parlando a 11:48
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ESTETICA: CHIRURGO CHE SBAGLIA PAGA
Un vero e proprio fenomeno sociale che porta con sé il rischio, non trascurabile, che molte operazioni non siano eseguite correttamente. Gli interventi mal riusciti comportano talvolta danni rilevanti per i pazienti che vanno valutati non solo sotto il profilo strettamente biologico ma anche psicologico o morale. La chirurgia plastica nel nostro Paese ha conosciuto un vero proprio boom nell’ultimo decennio: oltre 600.000 gli interventi effettuati con finalità estetiche ogni anno.
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TAMPONAMENTO A CATENA: CHI RISARCISCE CHI?
E’ senza dubbio una delle tipologie di incidente stradale più frequente ma pochi sanno come comportarsi e a chi richiedere il risarcimento dei danni, patrimoniali e non, subiti. Eccovi dunque qualche utile indicazione per non sbagliare sia nell’immediatezza dell’evento sia nella fase più critica della richiesta risarcitoria.
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MAI DIRE PAESE DI EMME
Nei giorni passati molto si è discusso sulla sentenza della Corte di Cassazione Penale che ha confermato, le precedenti pronunce del Tribunale e della Corte di Appello di Campobasso che avevano condannato un settantenne fermato dai carabinieri perché conduceva un’autovettura con un faro non funzionante. L’uomo, visibilmente arrabbiato, in quel frangente aveva pronunciato l’espressione “cose che capitano in questo schifo di Italia di m….”
Pubblicato da Patrizia Comite a 10:15
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