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Timestamp: 2020-06-03 07:06:39+00:00
Document Index: 81172160

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 3', 'art. 56', 'art. 26', 'art. 11', 'art.26', 'art. 7', 'art. 56']

L.R. 14/2008 "Norme in materia di politiche per le giovani generazioni" - Concessione e impegno dei contributi per spesa in conto capitale assegnati ai soggetti pubblici beneficiari con DGR n. 1392/2019 — E-R BUR 430/2019
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO CULTURA E GIOVANI 5 DICEMBRE 2019, N. 22480
L.R. 14/2008 "Norme in materia di politiche per le giovani generazioni" - Concessione e impegno dei contributi per spesa in conto capitale assegnati ai soggetti pubblici beneficiari con DGR n. 1392/2019
la L.R. 28 luglio 2008 n.14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” e successive modifiche;
l’Intesa sancita in sede di Conferenza Unificata Rep. n. 14/CU del 13 febbraio 2019 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, (di seguito denominata “Intesa”) sulla ripartizione per l’anno 2018 del “Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all’art. 19, comma 2, del Decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248";
le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
n. 441 del 25/3/2019 recante "L.R. n. 14/08 "Norme in materia di politiche per le giovani generazioni". Priorità, modalità e criteri di accesso ai contributi regionali per interventi a favore dei giovani. Invito alla presentazione di progetti realizzati da Unioni di Comuni, Comuni capoluogo e Associazioni di Comuni capoluogo" ed in particolare l’allegato A) parte integrante e sostanziale della stessa;
n. 641 del 29 aprile 2019, recante “L.R. n. 14/08 "Norme in materia di politiche per le giovani generazioni". Invito alla presentazione di progetti realizzati da Unioni di Comuni, Comuni capoluogo e Associazioni di Comuni capoluogo" approvato con D.G.R. n. 441/2019. Proroga del termine di presentazione delle domande di contributo.”;
n. 1392 del 5/8/2019 “L.R. n. 14/2008 - Approvazione graduatorie e assegnazione e concessione contributi regionali di spesa corrente ed investimento a beneficiari pubblici (unioni di comuni-comuni capoluogo di provincia e associazioni di comuni capoluogo) per attività ed interventi a favore dei giovani, in attuazione della propria deliberazione n. 441/2019”.
n. 1431 del 2/09/2019 “Rettifica per mero errore materiale dell'Allegato 6) della propria deliberazione n. 1392/2019”;
Dato atto che, con la sopracitata deliberazione n. 1392/2019:
è stata approvata, all’Allegato 7), la graduatoria degli interventi biennali (2019-2020) ammessi a contributo in relazione ai progetti di “Spesa di investimento”;
sono stati quantificati e assegnati i contributi regionali per l’anno in corso assegnabili ai soggetti per la realizzazione dei rispettivi progetti, tenuto conto delle risorse regionali disponibili sul bilancio afferenti alla L.R. 14/08 relativamente alla spesa in conto capitale;
è stato inoltre previsto che alla concessione, impegno e liquidazione dei contributi di cui trattasi e alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento provvederà il Dirigente regionale competente con propri atti formali ai sensi della normativa contabile vigente e della DGR n. 2416/08;
Dato atto che le risorse di cui al presente provvedimento, di cui all’Allegato 7), della DGR 1392/2019, già citata, “Graduatoria degli interventi biennali (2019-2020) ammessi a contributo relativi ai progetti di “Spesa investimenti di sviluppo e qualificazione di spazi di aggregazione giovanili”, quantificate complessivamente in € 500.000,00 relativamente all’annualità 2019, presenti sul Bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, trovano copertura sul Capitolo 71566 “Contributi in conto capitale ad enti locali e loro forme associative per interventi edilizi, acquisto, ristrutturazione e adeguamento di immobili destinati a centri e spazi di aggregazione per adolescenti e giovani e per attrezzature e arredi. (Artt. 14, 44, 47, commi 4, Lett. b) e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)”;
Verificato che, sulla base delle schede progetto trasmesse al Servizio regionale competente in sede di presentazione di domanda di contributo dai Soggetti richiedenti, gli interventi che si intendono finanziare con il presente atto, rientrano nell’ambito delle spese di investimento ammissibili ai sensi dell’art. 3, comma 18, della L. 350/2003 e ss.mm., in quanto destinati a beni immobili che rientrano nel patrimonio pubblico degli Enti stessi;
Dato inoltre atto, in relazione a quanto previsto dalla DGR 1392/2019, che:
ricorrono gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. in relazione all’esigibilità della spesa nell’annualità 2019, alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione, e che pertanto si possa procedere, con il presente atto, all’assunzione del relativo impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari ricompresi nella tabella A), allegata al presente provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso, per gli importi a fianco di ciascuno specificati, per la somma complessiva di € 500.000,00;
è stato accertato che la procedura dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione del presente atto, è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56 comma 6 del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per l’anno 2019;
il termine per l’ultimazione degli interventi oggetto del presente provvedimento sarà quello previsto dai relativi contratti di aggiudicazione e comunque entro il 31.12.2019, salvo eventuale proroga da concedersi per permettere il completamento delle attività programmate e, comunque sino all’espletamento di tutti gli adempimenti necessari;
alla liquidazione dei contributi ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà con propri atti formali, ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., il Dirigente regionale competente per materia e secondo le modalità previste nella DGR 1392/2019;
Considerato che il termine di 20 giorni per l’inoltro degli atti amministrativi di approvazione del progetto esecutivo e/o di impegno della spesa, fissato con DGR 1392/2019, già citata, a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione della stessa, ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.lgs. n.33/2013, sul sito web istituzionale “Amministrazione trasparente” – sottosezione “criteri e modalità”, è da considerarsi non dovuto, in quanto trattasi di un adempimento previsto con il presente atto;
Ritenuto pertanto opportuno fissare il termine sopra indicato con il presente atto:
Nel caso di lavori:
i soggetti attuatori degli interventi dovranno, entro il termine di 20 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente atto sul sito web istituzionale “Amministrazione trasparente” – sottosezione “criteri e modalità”, procedere all’approvazione dei progetti esecutivi, provvedendo al successivo inoltro dei relativi atti al Servizio regionale competente;
Nel caso di forniture:
i soggetti attuatori degli interventi dovranno, entro il termine di 20 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente atto sul sito web istituzionale “Amministrazione trasparente” – sottosezione “criteri e modalità”, procedere all’approvazione degli atti amministrativi di impegno della spesa, provvedendo al successivo inoltro di detti atti al Servizio regionale competente;
la L.R. 27/12/2018, n. 24 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019”;
la L.R. 27/12/2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (legge di stabilità regionale 2019)”;
la L.R. 27/12/2018, n. 26 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;
la propria deliberazione n. 2301 del 27/12/2018 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2019-2021.”;
la L.R. 30/7/2019 n. 13 “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;
la L.R. 30/7/2019 n. 14 “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;
la propria deliberazione n. 1331 del 29/7/2019 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;
il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.”;
la Legge 13 agosto 2010, n. 136 "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia", e successive modifiche;
la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del predetto D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;
la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 avente per oggetto “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e succ. mod.;
il D.Lgs. 14/3/2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;
il D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 13 agosto 2012, n. 136 e ss.mm.ii.;
Dato atto che i codici unici di progetto (CUP) di cui alla Legge n. 3/2003, art. 11, assegnati ai progetti di investimento pubblico oggetto del presente provvedimento dalla competente struttura ministeriale, sono conservati agli atti del Servizio competente e riportati nell’Allegato A), parte integrante del presente atto;
n. 122/2019 recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;
n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
Richiamate inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione GR n. 468/2017”;
Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta Regionale n. 2416/2008 e ss. mm., per quanto applicabile, 56/2016, n.270/2016, 622/2016, n. 1107/16, n. 975/2017, n. 52/2018 e 1059/18;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile – Spese;
per le motivazioni indicate in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:
1. di concedere ai beneficiari indicati nella Tabella A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, i contributi per gli importi a fianco di ciascuno indicati;
2. di impegnare, in attuazione del punto 1) che precede, in relazione alla esigibilità della spesa e in attuazione del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii la somma complessiva di € 500.000,00, registrata al n. 8816 di impegno, sul Capitolo 71566 “Contributi in conto capitale ad enti locali e loro forme associative per interventi edilizi, acquisto, ristrutturazione e adeguamento immobili destinati a centri e spazi di aggregazione per adolescenti e giovani e per attrezzature e arredi. (Artt. 14, 44, 47, commi 4, Lett. b) e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)” del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, che presenta la necessaria disponibilità approvato con propria deliberazione n. 20301/2018 e ss.mm.ii;
3. di assegnare il termine di 20 giorni, a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente atto ai sensi della trasparenza, agli Enti beneficiari dei contributi concessi per la realizzazione degli interventi di “Spesa investimenti di sviluppo e qualificazione di spazi di aggregazione giovanile”, per l’approvazione del progetto esecutivo, nel caso di lavori e dell’atto di assunzione dell’impegno di spesa, nel caso di acquisizione di forniture, provvedendo al successivo inoltro dei relativi atti al Servizio regionale competente tramite PEC (servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it);
4. di dare atto che in attuazione del D.Lgs 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definite dal citato decreto, sono le seguenti:
Cap. 71566:
Missione 6 - Programma 2 - Codice economico U.2.03.01.02.003 - COFOG 08.1 - Transazioni UE 8 - SIOPE 2030102003 - C.I. Spesa 4 - Gestione ordinaria 3
Missione 6 - Programma 2 - Codice economico U.2.03.01.02.005 - COFOG 08.1 - Transazioni UE 8 - SIOPE 2030102005 - C.I. Spesa 4 - Gestione ordinaria 3
e che per quanto riguarda i CUP si rimanda all’Allegato A), parte integrante del presente atto;
5. di stabilire che il Dirigente regionale competente per materia provvederà con successivi atti alla liquidazione e alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento a favore dei soggetti beneficiari, dei contributi concessi in applicazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e delle D.G.R.n. 2416/2008 e ss.mm.ii. ove compatibile e n. 468/2017 a seguito di presentazione, entro il 15 febbraio 2020, della documentazione, da inoltrare al Serviregionale competente tramite PEC(servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it), di seguito indicata:
atto di affidamento dei lavori, stati di avanzamento lavori (SAL) relativamente alla richiesta di acconto;
certificato di regolare esecuzione e/o collaudo ai fini della rendicontazione della spesa finale e della presa d’atto dell’avvenuta ultimazione dei lavori, dando atto che il termine per la loro ultimazione sarà quello previsto dai relativi contratti di aggiudicazione e comunque entro il 31.12.2019, salvo eventuale proroga da concedersi per permettere il completamento delle attività programmate e, comunque sino all’espletamento di tutti gli adempimenti necessari;
atto di approvazione dell’attestazione della regolarità della fornitura e della spesa finale, da sostenere entro il 31.12.2019, ai fini della liquidazione del contributo in unica soluzione, salvo eventuale proroga da concedersi per permettere il completamento delle attività programmate e, comunque sino all’espletamento di tutti gli adempimenti necessari;
6. di stabilire inoltre che, il Dirigente regionale competente per materia provvederà:
alla presa d'atto dell’ultimazione dei lavori o dell'avvenuta consegna delle forniture e della conclusione delle procedure di spesa, a presentazione da parte del soggetto beneficiario del certificato di regolare esecuzione e/o collaudo nel caso di lavori o dell’atto di attestazione della spesa finale e della regolarità della fornitura, in riferimento all’acquisizione forniture;
alla proporzionale rideterminazione del contributo regionale in sede di liquidazione dell'ultimo SAL o del saldo, qualora si determinasse una economia di spesa sul costo finale delle opere e/o delle forniture;
all’autorizzazione di eventuali modifiche dei progetti ammessi a contributo con DGR n. 1392/2019, sulla base di specifiche valutazioni, qualora si rendessero necessarie per motivi di forza maggiore, specificamente documentate e fermo restando la verifica della permanenza degli obiettivi stabiliti nella DGR n. 441/2019;
alla revoca del contributo ai Soggetti attuatori di cui all’Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento nelle ipotesi di mancata rispondenza dell’intervento realizzato in relazione a quello presentato con apposita scheda progetto in sede di richiesta di finanziamento, se questo è dovuto a variazioni in corso d’opera non comunicate alla Regione e da questa non approvate;
7. di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art.26, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del medesimo decreto legislativo;
8. di dare infine atto che si provvederà agli adempimenti previsti dall'art. 56, comma 7, del citato Decreto Legislativo n. 118/2011.
Gianni Cottafavi