Source: https://comune.bra.cn.it/index.php?option=com_content&view=article&id=17815:convivenze-di-fatto&catid=113:anagrafe&Itemid=135
Timestamp: 2020-07-12 00:09:38+00:00
Document Index: 113032548

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 88', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1']

La legge 20 maggio 2016, n. 76 recante "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze" è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 118 del 21-5-2016 ed è entrata in vigore il 5 giugno 2016.
Per quanto riguarda la disciplina delle convivenze di fatto: (commi 36-65 dell’Art. 1).
Si intendono per "conviventi di fatto" due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un'unione civile. Gli interessati a costituire una "convivenza di fatto" devono risiedere nello stesso appartamento ed essere iscritti anagraficamente nello stesso nucleo familiare.
Modalità di presentazione: I cittadini hanno la possibilità di presentare l’apposita dichiarazione attraverso l'apposito sportello comunale (Servizi demografici - via Barbacana 6 - piano terreno) e altresì per raccomandata (Comune di Bra - Piazza Caduti per la libertà 14 - 12042 Bra (Cn)), per fax (0172.438269) e per via telematica (Pec: comunebra@postecert.it - Posta elettronica semplice: APR4residenzaonline@comune.bra.cn.it).
• La possibilità di invio telematico è consentita alternativamente ad una delle seguenti condizioni:
La convivenza anagrafica viene accertata dall'ufficiale di anagrafe tramite il corpo di polizia municipale.
La dichiarazione di convivenza di fatto non può essere effettuata da coloro che facciano già parte di un'unione civile, i cui effetti non siano cessati al momento della domanda di iscrizione né dalle persone coniugate fino al momento dell'annotazione dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili sull'atto di matrimonio.
• d'ufficio, in caso di cessazione della situazione di coabitazione e/o di residenza nel comune di Bra di uno o di entrambi i componenti della convivenza di fatto o in caso di matrimonio o unione civile;
• su richiesta di entrambi i componenti (o di uno solo previa comunicazione all'altro), qualora vengano meno i legami affettivi di coppia e reciproca assistenza morale e materiale, presentandosi presso l'Ufficio Anagrafe, muniti di documento di identità valido.
Effetti della dichiarazione della convivenza di fatto:
c) ciascun convivente di fatto può designare l’altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute oppure, in caso di morte, per quanto riguarda la donazione degli organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie (art. 1 commi 40); la designazione e' effettuata in forma scritta e autografa oppure, in caso di impossibilita' di redigerla,alla presenza di un testimone (art. 1 commi 40);
d) diritti inerenti alla casa di abitazione (art. 1 commi 42 e 43);
h) ampliamento delle facoltà riconosciute al convivente di fatto nell’ambito delle misure di protezione delle persone prive di autonomia (art. 1 commi 47 e 48);(tutore curatore amministratore di sostegno)
L'ufficiale di anagrafe rilascia la certificazione anagrafica di convivenza di fatto, riportante anche l'eventuale contratto di convivenza stipulato e ricevuto dal professionista, in regola con l'imposta di bollo.
I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un contratto di convivenza che deve avere le seguenti caratteristiche formali, da rispettare anche in caso di successive modifiche o risoluzione: (art. 1 comma 50 e 51)
Ai fini dell’opponibilità ai terzi, i contratti di convivenza con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato devono essere trasmessi dal professionista al Comune di residenza dei conviventi entro i successivi 10 giorni dall’avvenuta stipula a mezzo PEC in formato pdf p7m con firma digitale al seguente indirizzo: comunebra@postecert.iy (art. 1 comma 52);
c) il regime patrimoniale della comunione dei beni (modificabile in qualunque momento nel corso della convivenza). (art. 1 comma 53 e 54);
Ai contratti di convivenza si applica la legge nazionale comune dei contraenti. Ai contraenti di diversa cittadinanza si applica la legge del luogo in cui la convivenza e' prevalentemente localizzata.
2. Sono fatte salve le norme nazionali, europee ed internazionali che regolano il caso di cittadinanza plurima» (art.1 comma 64 che ha modificato l’art. 30-bis della legge 31 maggio 1995, n. 218 )
Il contratto è nullo nei seguenti casi: (art. 1 comma 57)
a) in presenta di un vincolo matrimoniale, di un’unione civile o di un altro contratto di convivenza;
Gli effetti del contratto di convivenza restano sospesi in pendenza del procedimento di interdizione giudiziale o nel caso di rinvio a giudizio o di misura cautelare disposti per il delitto di omicidio del coniuge (art. 88 del Codice Civile), fino alla sentenza di proscioglimento. (art. 1 comma 58);
d)morte di uno dei contraenti: il convivente superstite o gli eredi del deceduto dovranno notificare l’estratto dell’atto di morte al professionista che ha ricevuto o autenticato il contratto di convivenza, che provvederà a notificare il contratto con l’annotazione della risoluzione del contratto all’anagrafe del comune di residenza. (art. 1 comma da 59 a 63).
Riferimenti normativi: Legge 20 maggio 2016, n. 76
modulo_cessazione_della_convivenza_di_fatto.pdf [Modulo cessazione] 130 kB
modulo_convivenza_di_fatto.pdf [Modulo costituzione] 126 kB