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Timestamp: 2020-04-09 01:37:15+00:00
Document Index: 117466527

Matched Legal Cases: ['art.79', 'artt 75', 'art 80', 'art.1', 'art.52', 'art.53']

Norme generali sulla Revisione dei Veicoli
I veicoli a motore e i loro rimorchi devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza, comunque tale da garantire la sicurezza e da contenere il rumore e l’inquinamento entro i limiti stabiliti dalla legge (art.79 cds).
per i rimorchi di massa complessiva fino a 3,5 t è disposta la revisione per il corrente anno per quelli immatricolati per la prima volta entro il 31/12/1997 con esclusione di quelli che successivamente all’1/1/1999 sono stati sottoposti a visita e prova (collaudo) ai sensi degli artt 75 e 80.
Per l’anno 2003, invece, con decreto del 29 novembre 2002, pubblicato nella G.U. n. 283 del 9.12.2002, la periodicità delle revisioni dei motocicli e dei ciclomotori è stata allineata a quella prevista per le autovetture.
In particolare, fermo restando quanto già previsto dall’art 80, commi 3 e 4, del decreto legislativo 30 aprile 1992 (Codice della strada) e dall’art.1, del decreto ministeriale 6 agosto 1998, n.408, a partire dall’anno 2003, saranno sottoposti a revisione periodica le seguenti ulteriori categorie di veicoli:
ciclomotori di cui all’art.52 del citato decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, compresi i quadricicli leggeri di cui al decreto ministeriale 5 aprile 1994, a partire dal quarto anno seguente a quello di rilascio del certificato di idoneità tecnica per ciclomotore e quindi successivamente ogni due anni, sempre che i veicoli in questione non siano stati già sottoposti, nell’anno in cui ricorre l’obbligo della revisione, a visita e prova per l’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione ai sensi dell’articolo 75 del medesimo decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285;
motocicli, motocarrozzette, motoveicoli per trasporto promiscuo, motocarri, mototrattori, motoveicoli per trasporti specifici e motoveicoli per uso speciale di cui rispettivamente all’art.53, lettere a), b), c) ad esclusione di quelli destinati al servizio da piazza o di noleggio con conducente, d), e), f) e g) del citato decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, a partire dal quarto anno seguente a quello di prima immatricolazione e quindi successivamente ogni due anni, sempre che i veicoli in questione non siano già sottoposti, nell’anno in cui ricorre l’obbligo della revisione, a visita e prova per l’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione ai sensi dell’articolo 75 del medesimo decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285;
Per far revisionare l’auto ci si può rivolgere agli Uffici Periferici del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti oppure alle Officine Private autorizzate dallo stesso Dipartimento.
Una volta compilato un modulo di domanda a cui si allega tutta la documentazione si procederà alla revisione del veicolo che verificherà lo stato e l’efficienza dei seguenti dispositivi:
9 – ALTRI EQUIPAGGIAMENTI (avvisatore acustico, cinture anteriori e posteriori ove sia presente predisposizione)
Al termine della revisione, il Dipartimento o l’officina autorizzata, consegnano all’utente un talloncino autoadesivo da apporre sulla Carta di Circolazione. Il tagliando porterà la dizione ‘revisione regolare’ nel caso in cui il veicolo abbia superato il controllo; in caso contrario porterà la dicitura ‘revisione ripetere’ e dovrà presentarsi a nuova visita entro un mese (il veicolo può continuare a circolare per un mese solo se l’utente ha provveduto ai motivi del ripetere con la dovuta certificazione di un’autofficina). Se infine il tagliando porterà la dicitura ‘revisione ripetere-sospeso dalla circolazione’, il veicolo potrà circolare solo in giornata, per andare dal meccanico a una velocità non superiore di 40 km/h, e nel giorno in cui dovrà sostenere una nuova prova.
TARIFFA DI REVISIONE in vigore dal 17/09/2011
DIRITTI D.T.T.
Al termine della revisione si consegna un talloncino autoadesivo da apporre sulla Carta di Circolazione che ne attesta l’esito e la data della stessa. Il tagliando porterà la dicitura “ REVISIONE REGOLARE” nel caso il controllo sia positivo, la dicitura “REVISIONE RIPETERE” in tale caso il veicolo dovrà presentarsi a nuova visita entro un mese (il veicolo può circolare per un mese solo se l’utente ha provveduto ai motivi del ripetere con certificazione di un’autofficina), la dicitura “REVISIONE RIPETERE-SOSPESO DALLA CIRCOLAZIONE” il veicolo potrà circolare solo in giornata per andare dal meccanico, e nel giorno in cui dovrà sostenere una nuova revisione.
Chi circola senza avere sottoposto il veicolo a revisione e’ soggetto al pagamento di una sanzione e al ritiro della Carta di Circolazione.
La revisione può essere disposta dall’Ufficio a seguito di un incidente stradale ( Art.80 Comma 7 cds) oppure su segnalazione degli organi della Polizia ( Art.80 Comma 5 cds) o per verifica delle operazioni di revisione effettuate presso le officine concessionarie autorizzate dal Ministero dei trasporti.
Il provvedimento di revisione straordinaria viene notificato al proprietario del veicolo che ne esegue le indicazioni contenute.
SI RICORDA CHE LA PRIMA REVISIONE VA EFFETTUATA DOPO 4 ANNI DALLA PRIMA IMMATRICOLAZIONE , POI OGNI 2 ANNI.
RICORDIAMO CHE IN BASE ALLA NORMATIVA M.C.T.C NET, NEL CASO IN CUI SI STESSE EFFETTUANDO UNA REVISIONE UFFICIALE E LA VETTURA RISULTASSE NON IDONEA, QUINDI CON ESITO NEGATIVO, QUESTA DEVE PROCEDERE FINO AL TERMINE DI TUTTE LE PROVE, E IL CORRISPETTIVO VA COMUNQUE PAGATO.
SI CONSIGLIA, IN CASO DI VETTURA DATATA O COMUNQUE NON CONTROLLATA PERIODICAMENTE, DI EFFETTUARE UNA PRE-REVISIONE, IL CUI COSTO E’ PARI AD €URO 20,00+IVA.