Source: http://docplayer.it/10278143-P-o-r-campania-fse-2007-2013-asse-ii-occupabilita.html
Timestamp: 2018-04-19 16:25:36+00:00
Document Index: 18409642

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.3', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 6']

Florindo Cipriani
1 P.O.R. CAMPANIA FSE ASSE II OCCUPABILITÀ Obiettivo Specifico f) Migliorare l accesso delle donne all occupazione e ridurre le disparità di genere Obiettivo Operativo f2) ALBO 620 PROT. AVVISO PUBBLICO Organizzazione di un servizio di prossimità per l assistenza domiciliare ed extradomiciliare di persone anziane, disabili e minori a sostegno delle famiglie con impegni di lavoro - INDIVIDUAZIONE ANZIANI, DISABILI E MINORI DESTINATARI DEL SERVIZIO progetto sperimentale D.1) Creazione di una rete territoriale di servizi di prossimità per il sostegno nel tempo alla maternità e al lavoro di cura familiare, attraverso interventi programmati di assistenza domiciliare ed extradomiciliare da realizzare nell ambito dell ACCORDO TERRITORIALE DI GENERE S10 Alto Sele/Tanagro IL RESPONSABILE COORDINATORE VISTO il Decreto Dirigenziale n. 613 del 07/08/2012 pubblicato sul B.U.R.C. n. 53 del , con il quale la Regione Campania, ha approvato l Avviso Pubblico Accordi Territoriali di Genere, nell ambito del POR CAMPANIA FSE 2007/ Asse II "Occupabilità - Obiettivo Specifico: F) Migliorare l accesso delle donne all occupazione e ridurre le disparità di genere - Obiettivo Operativo: F2) Promuovere azioni di supporto, studi, analisi nonché la predisposizione e sperimentazione di modelli che migliorino la condizione femminile nel mercato del lavoro. VISTA La delibera del coordinamento Istituzionale n. 16 del 21/09/2012 che ha approvato la proposta progettuale denominata Accordo territoriale di genere S10 Alto Sele-Tanagro ; VISTI i Decreti Dirigenziali n. 79 del 26/02/2013 e n. 372 del 4/07/2013 della Regione Campania, relativi all approvazione delle graduatorie delle proposte progettuali presentate; VISTO l Atto di Concessione, sottoscritto in data 19 dicembre 2013, tra la Regione Campania e il Piano di Zona S3 e S10, capofila dell ATG; VISTA la propria determinazione n. 39 del ; 1
2 RENDE NOTO le seguenti procedure per la realizzazione dell intervento in epigrafe: Art.1 (Oggetto del servizio) Per l attuazione del Progetto sperimentale D.1) Creazione di una rete territoriale di servizi di prossimità per il sostegno nel tempo alla maternità e al lavoro di cura familiare, attraverso interventi programmati di assistenza domiciliare ed extradomiciliare, nell ambito dell ACCORDO TERRITORIALE DI GENERE, l Ufficio di Piano dell Ambito Sociale S3 ex S10 deve procedere alla organizzazione di un servizio di prossimità a sostegno del lavoro di cura per le donne con impegni di lavoro. Art. 2 (Obiettivi generali) Il progetto sperimentale di cui al presente Avviso, nell ambito dell Accordo Territoriale di Genere S10, è finalizzato a realizzare misure che favoriscano la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, creando una rete territoriale di servizi di prossimità per il sostegno nel tempo alla maternità e al lavoro di cura familiare, attraverso interventi programmati di assistenza domiciliare ed extradomiciliare a favore di minori, persone anziane e disabili non autosufficienti. Art. 3 (Durata del Progetto sperimentale) Il servizio di prossimità, previsto dal progetto sperimentale, avrà una durata complessiva di mesi 12 nel corso dei quali sarà garantita prevalentemente l assistenza domiciliare ad anziani, disabili e minori e saranno assicurati interventi di natura extradomiciliare da programmare preventivamente, per sollevare le famiglie gravate dagli impegni di cura dei propri congiunti. Art. 4 (Requisiti di partecipazione) Possono presentare domanda di assistenza le donne appartenenti a nuclei familiari che dimostrino un elevato carico di cura a favore di figli minori oppure che siano conviventi con persone anziane e disabili non autosufficienti, residenti in uno dei Comuni dell Ambito S3 ex S10. In particolare possono presentare domanda: 1. Persone occupate sia dipendenti che lavoratori autonomi, con priorità alle donne; 2. Persone in procinto di stipulare un contratto di lavoro o inoccupate/disoccupate (ai sensi dell'art. 2 del D. Lgs 181/2000 e s.m.i.) che frequentino un'attività di formazione o inserite in percorsi di Tirocinio formativo (riconosciute a livello regionale); 3. Persone impegnate in attività di formazione scolastica, universitaria e professionale 4. Persone svantaggiate con particolari esigenze di conciliazione (ad esempio disabili, madri nubili, donne in difficoltà, vedove/i). Art. 5 (Accesso e durata del servizio) 2
3 L accesso al Servizio sperimentale di conciliazione avviene a seguito di presentazione di apposita domanda (su modello predisposto allegato al presente avviso), da parte della persona interessata o dei suoi familiari, agli Uffici di Servizio sociale presenti in tutti i Comuni dell'ambito. Le richieste devono essere corredate di: Autocertificazione dell interessato/a attestante il bisogno di conciliazione e l impossibilità a garantire adeguatamente la cura del familiare in situazione di bisogno assistenziale, specificando se: 1. genitore o tutore di minore/i, inclusi i minori adottati o affidati, con priorità ai minori nella fascia 0 36 mesi; 2. familiare di persona anziana, (over 65) fino al 3 grado o affine fino al 3 grado, (ai sensi degli artt del Codice Civile); 3. familiare di persona disabile (certificata ai sensi dell'art.3 comma 3 legge 104/1992), parente fino al 3 grado o affine fino al 3 grado, (ai sensi degli artt del Codice Civile). Attestazione ISEE dell'intero nucleo familiare della richiedente e attestazione ISEE del familiare (se non incluso nel nucleo), in corso di vigenza alla data di presentazione della domanda, relativa all ultimo reddito certificabile ai sensi della normativa vigente; Documentazione comprovante i requisiti indicati, di cui all art. 4 del presente avviso (contratti, iscrizione corsi, situazione lavorativa, situazione personale, ecc.). Le domande possono essere presentate a mano oppure inoltrate all Ufficio del Piano di Zona S3 ex S10 Comune di Palomonte entro le ore del giorno , secondo le modalità indicate al successivo art. 8. Nel corso dell anno, le domande potranno essere inoltrate oltre la data di scadenza del bando; le stesse saranno comunque valutate ed inserite in calce alle graduatorie. La durata e le ore di servizio assegnate a ciascun assistito sono determinate sulla base del Progetto Assistenziale Individuale predisposto dalla equipe di valutazione. Art. 6 (Ammissione al servizio di conciliazione) L'ammissione al Servizio di conciliazione avverrà sulla base di una valutazione da parte di una equipe integrata costituita da tecnici del piano di zona e dell ASL Salerno. Inoltre, l equipe di valutazione provvederà ad elaborare un Piano Assistenziale Individualizzato (per obiettivi e tipologia, frequenza e durata degli interventi), condiviso con la richiedente e il beneficiario familiare da assistere, debitamente sottoscritto. L equipe di valutazione è nominata dal Responsabile Coordinatore del Piano di Zona ed è resa pubblica mediante affissione all Albo on-line del Comune capofila di Palomonte. Il giudizio della commissione è insindacabile. Art. 7 (Graduatoria) Acquisite le istanze, sarà formata una graduatoria sulla base dei requisiti stabiliti dal vigente regolamento sui criteri e le modalità organizzative della erogazione dei servizi, dell accesso prioritario di cui all art. 10, comma 2 lett. e) punto 2) della L. R. 11/2007, approvato con verbale del C.I. n. 22 del , nonché dalla valutazione del bisogno, effettuata in base ad una apposita scheda di valutazione, di cui al precedente art. 6), riferita ai seguenti elementi: a. Livello di capacità/copertura assistenziale della richiedente (intensità, durata e supporto da altri servizi).. max Punti 20; b. situazione sociale del richiedente: fattori che generano o accentuano lo stato di 3
4 bisogno, quali: solitudine, vedovanza, misure restrittive penali a carico, prole numerosa, stato di disoccupazione, dipendenze, situazione di maltrattamento, abbandono del coniuge, vittima di usura, ecc.... max Punti 20; c. situazione economica di base (reddito ISEE del richiedente e reddito ISEE dell assistito (se non incluso nel nucleo familiare) max Punti 20; La graduatoria degli ammessi al servizio di conciliazione è approvata con Determinazione del Responsabile dell Ufficio di Piano e pubblicata all Albo on-line del Comune di Palomonte (SA) e sul sito Internet del Piano di Zona S3 ex S10 (www.pianodizonas10.it). La graduatoria avrà valore per la durata del progetto. Nel caso di rinuncia di una candidata subentra la candidata che segue nella graduatoria di merito. La perdita, accertata dal Piano di Zona nei modi ritenuti opportuni, di uno solo dei requisiti di accesso comporta la cancellazione dalla graduatoria. Art. 8 (Modalità, tempi e luoghi di presentazione delle istanze; documentazione obbligatoria) Le domande devono pervenire in busta chiusa a mezzo raccomandata all Ufficio di Piano Ambito S3 ex S10, Via A. Massa n. 1, Palomonte (SA) o essere presentata a mano all Ufficio Protocollo del Comune Capofila di Palomonte, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00, e dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 30 (trentesimo) giorno successivo alla pubblicazione all Albo on-line del Comune di Palomonte e sul sito Internet del Piano di Zona S10 (www.pianodizonas10.it). Per le domande a mezzo raccomandata non farà fede il timbro a data dell Ufficio postale accettante. Sulla busta chiusa dovrà essere indicato l oggetto della partecipazione: progetto sperimentale D.1) Creazione di una rete territoriale di servizi di prossimità per il sostegno nel tempo alla maternità e al lavoro di cura familiare, attraverso interventi programmati di assistenza domiciliare ed extradomiciliare Piano di Zona S3 ex S10. La domanda di accesso al servizio di conciliazione deve essere redatta in carta semplice, esclusivamente utilizzando il modello allegato 1 - schema di domanda e allegato 2 - scheda di valutazione del bisogno, e deve essere sottoscritta dalla persona richiedente il servizio. Nella domanda, ai sensi dell articolo 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, deve essere dichiarato il possesso dei requisiti di ammissione al servizio di conciliazione e devono essere riportate le generalità della richiedente con il numero di codice fiscale. Inoltre deve essere indicato il recapito telefonico e l indirizzo presso il quale si intendono ricevere tutte le comunicazioni inerenti il servizio. La firma della richiedente deve essere apposta, a pena di esclusione, in originale in calce al modello di domanda e al modello di autocertificazione attestante il bisogno di conciliazione. L Ufficio di Piano dell Ambito S3 ex S10 non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte della candidata oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Le domande compilate non conformemente a quanto indicato nel presente articolo non verranno prese in considerazione e comporteranno l esclusione dalla selezione. 4
5 Art. 9 (Accesso agli atti) I richiedenti possono accedere agli atti della selezione, nei limiti e con le modalità previste dalla L. 7 agosto 1990, n Il responsabile del procedimento è il Dirigente Antonio Armando Giglio, responsabile coordinatore del Piano di zona S3 ex S10. Art. 10 (Trattamento dei dati personali) Ai sensi dell articolo 13 del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196 si informano i richiedenti che i loro dati personali, raccolti su supporto cartaceo e trattati sia su supporto cartaceo che in forma automatizzata, non saranno comunicati a terzi e saranno trattati unicamente per l espletamento della presente selezione e con l impiego delle misure di sicurezza finalizzate a garantire la riservatezza dei dati stessi, nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 196/2003. I richiedenti potranno esercitare i diritti di cui all articolo 7 con le modalità previste dall articolo 8 e seguenti del sopracitato Decreto legislativo n. 196/2003. Responsabile del trattamento sopra indicato è il Dirigente Antonio Armando Giglio, responsabile coordinatore del Piano di zona dell Ambito S3 ex S10. E prevista la pubblicazione mediante affissione della graduatoria all Albo on-line del Comune di Palomonte e sul sito internet Palomonte, li 09 luglio 2014 Il Responsabile Coordinatore del Piano di Zona S10 Antonio Armando GIGLIO 5