Source: http://docplayer.it/7901161-Direzione-generale-istruzione-formazione-e-lavoro.html
Timestamp: 2018-06-23 20:23:28+00:00
Document Index: 146382872

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 64', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 25', 'art. 29']

1 104 13/01/2014 Identificativo Atto n. 9 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA DIFFUSIONE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE DI AZIONI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA DIDATTICA PER L ANNO SCOLASTICO 2013/2014 GENERAZIONE WEB LOMBARDIA 2013/2014.
2 IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA INFRASTRUTTURE E STRUMENTI PER LA QUALITA DEL SISTEMA EDUCATIVO VISTI: - la legge 28 marzo 2003, n. 53 Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale ed in particolare l art. 2 che assicura a tutti il diritto-dovere all istruzione e formazione professionale per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età, sancendo che l attuazione di tale diritto si realizza sia nel sistema di istruzione, sia in quello di istruzione e formazione professionale; - il D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, recante Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53 ; - l articolo 1, comma 622 della legge 27 dicembre 2006 n. 296, che dispone l obbligo di istruzione per almeno dieci anni, finalizzato a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età; - il D.M. 22 agosto 2007, n. 139 Regolamento recante norme in materia di adempimento dell obbligo di istruzione ; - l art. 64, comma 4-bis della legge 6 agosto 2008, n. 133, che dispone l assolvimento dell obbligo di istruzione anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al capo III del D.Lgs. n. 226/2005 e, sino alla completa messa a regime delle disposizioni ivi contenute, anche nei percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale; - il Decreto interministeriale del 15 giugno 2010 che recepisce l Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano in data 29 aprile 2010, con il quale è stata avviata la messa a regime del sistema di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo; - l Intesa del 16 dicembre 2010 tra il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, le Regioni, le Province e le Comunità Montane, concernente l adozione di linee guida per realizzare organici raccordi tra i percorsi degli istituti professionali e i percorsi di istruzione e formazione professionale, a norma dell art. 13, comma 1- quinquies, della legge 2 aprile 2007, n. 40; VISTA la l.r. 6 agosto 2007, n. 19 Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia la quale, in coerenza alle potestà legislative ed alle funzioni amministrative attribuite alla regione dalla riforma del titolo V della Costituzione, delinea il sistema unitario di istruzione e formazione professionale della Regione Lombardia ed in particolare: - l art. 7-bis, comma 1, il quale prevede che la Giunta regionale, in conformità agli indirizzi del Consiglio regionale, definisca annualmente le tipologie di intervento prioritariamente finanziabili al fine di assicurare il miglioramento e la razionalizzazione del patrimonio scolastico; - l art. 7-bis, comma 3-bis, che istituisce presso Finlombarda S.p.A. il Fondo per l edilizia, quale strumento utile per la realizzazione dei sopra citati interventi, nonché per il potenziamento delle dotazioni tecnologiche innovative per la didattica; 1
3 - l art. 11, comma 1, lett. a), il quale dispone che il sistema di istruzione e formazione professionale si articola, tra l altro, in percorsi di secondo ciclo, per l assolvimento del dirittodovere e dell obbligo di istruzione, di durata triennale, cui consegue una qualifica di II livello europeo; - l art. 14, commi 1 e 2, i quali prevedono che il diritto-dovere all istruzione e alla formazione è assicurato anche mediante la frequenza di percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo e che l obbligo di istruzione, nel rispetto delle norme e delle leggi nazionali, è assolto anche attraverso la frequenza dei primi due anni dei percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo; - l art. 25 che individua, quali soggetti abilitati all erogazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo, le istituzioni formative, tra cui sono inclusi gli operatori accreditati, iscritti alla Sezione A dell Albo regionale per l erogazione dei servizi generali di istruzione e formazione professionale; - l art. 29, il quale prevede che la Regione valorizzi l'innovazione didattica e tecnologica per la qualificazione del sistema di istruzione e formazione, nonché la promozione e la valorizzazione di progetti di ricerca didattica e di innovazione pedagogica; RICHIAMATI gli atti di programmazione strategica regionale ed, in particolare, il Piano di Azione Regionale 2011/2015 per la programmazione delle politiche integrate di istruzione, formazione e lavoro e del sistema universitario lombardo approvato con D.C.R n. IX/365 del 7 febbraio 2012 ed il Programma Regionale di Sviluppo (PRS) della X Legislatura, di cui alla D.C.R. n. X/78 del 9 luglio 2013 che individuano, tra gli obiettivi prioritari dell azione di governo, lo sviluppo qualitativo del patrimonio edilizio e tecnologico delle istituzioni scolastiche lombarde, quale elemento indefettibile per sostenere e favorire un efficace investimento sull educazione dei giovani, la creazione di un sistema scolastico di qualità e una maggiore competitività del sistema socioeconomico lombardo; VISTA la DCR n. 168 del 22 ottobre 2013 di Approvazione degli indirizzi per la programmazione degli interventi a favore del patrimonio scolastico nel triennio 2013/2015, che comprende tra le azioni di maggior rilievo quelle finalizzate all adeguamento degli edifici e delle infrastrutture tecnologiche alle nuove prospettive di digitalizzazione della scuola e individua il Fondo per l edilizia scolastica quale strumento innovativo a cui ricorrere per realizzare azioni volte al potenziamento delle dotazioni tecnologiche per la fruizione da parte degli studenti di strumenti didattici innovativi; VISTA la DGR 12 dicembre 2013 n Definizione delle tipologie di intervento a favore del patrimonio scolastico prioritariamente finanziabili per l annualità 2013 Approvazione delle linee guida per la presentazione di progetti per la diffusione nelle Istituzioni Scolastiche e Formative di azioni di innovazione tecnologica nella didattica per l anno scolastico 2013/2014 ; RITENUTO, pertanto necessario procedere, nel rispetto dei criteri approvati con la richiamata deliberazione di giunta regionale n. 1080/2013, ad approvare l Avviso pubblico per la presentazione di progetti per la diffusione nelle Istituzioni Scolastiche e Formative di azioni di innovazione tecnologica nella didattica per l anno scolastico 2013/2014 Generazione Web Lombardia 2013/2014 come da Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2
4 ATTESO che le risorse regionali disponibili per l Avviso in argomento ammontano complessivamente ad euro ,00 a valere sul Fondo per l edilizia scolastica costituito presso Finlombarda S.p.A. e alimentato dal capitolo per un importo pari ad euro ,40 e dal capitolo per un importo pari ad euro ,00 a valere sui residui dell impegno 6360/2011; RITENUTO altresì di demandare a successivi provvedimenti del competente dirigente della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro lo svolgimento di tutte le attività necessarie per l attuazione del presente atto nonché i conseguenti atti di impegno e liquidazione delle risorse disponibili; VISTA la lr 34/1978 e successive modifiche e integrazioni, nonché il regolamento di contabilità regionale; VISTA la legge regionale 7 luglio 2008, n. 20 Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale ; RICHIAMATI i provvedimenti organizzativi della X legislatura ed in particolare: - la deliberazione della Giunta regionale n. X/87 del 29 Aprile 2013 avente ad oggetto II Provvedimento Organizzativo 2013 che, nell allegato A, definisce gli assetti organizzativi della Giunta regionale, gli incarichi dirigenziali e le connesse graduazioni; - il decreto del Segretario generale n del 25 Luglio 2013 recante Individuazione delle Strutture organizzative e delle relative competenze ed aree di attività delle Direzioni Generali della Giunta regionale X Legislatura, con particolare riferimento alle competenze della Struttura Infrastrutture e Strumenti per la Qualità del Sistema Educativo; DECRETA 1. di approvare in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1080/2013, l Avviso pubblico per la presentazione di progetti per la diffusione nelle Istituzioni Scolastiche e Formative di azioni di innovazione tecnologica nella didattica per l anno scolastico 2013/2014 Generazione Web Lombardia 2013/2014 come da Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di stabilire che le risorse regionali disponibili per l Avviso in argomento ammontano complessivamente ad euro ,00 a valere sul Fondo per l edilizia scolastica costituito presso Finlombarda S.p.A. e alimentato dal capitolo per un importo pari ad euro ,40 e dal capitolo per un importo pari ad euro ,00 a valere sui residui dell impegno 6360/2011; 3. di demandare a successivi provvedimenti del competente dirigente della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro lo svolgimento di tutte le attività necessarie per l attuazione del presente atto nonché i conseguenti atti di impegno e liquidazione delle risorse disponibili; 3
5 4. di attestare che il presente atto non è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del d.lgs. n. 33/2013; 5. di disporre la pubblicazione del presente atto sul B.U.R.L. di Regione Lombardia e sul sito web della DG Istruzione, Formazione e Lavoro. Il Dirigente della Struttura (Alessandro Corno) 4