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Timestamp: 2016-10-22 21:43:24+00:00
Document Index: 158707542

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art. 20', 'art. 12', 'art. 39', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 19', 'art. 28', 'art.11']

⭐CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO POLIVALENTE SPAZIO 180 PER IL PERIODO
CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO POLIVALENTE SPAZIO 180 PER IL PERIODO
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1 CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO POLIVALENTE SPAZIO 180 PER IL PERIODO Art. 1 - Oggetto dell appalto Oggetto dell appalto è l affidamento della gestione del Centro Polivalente Spazio 180 del Comune di Calenzano, via Petrarca, 180, secondo le indicazioni contenute nel presente capitolato. Art. 2 Importo e durata dell appalto L importo dell appalto posto a base di gara, per il periodo , è stimato in ,00 I.V.A. esclusa, di cui ,00 soggetti a ribasso e 1.500,00, relativi agli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Tali importi sono onnicomprensivi di tutte le prestazioni che l aggiudicatario effettuerà nell ambito dello svolgimento dell incarico oggetto del presente capitolato. Il Comune di Calenzano ha facoltà, nel corso della vigenza del rapporto contrattuale, di richiedere, e l aggiudicatario assume l obbligo di corrispondere alla richiesta, una variazione delle prestazioni richieste fino ad una percentuale del 20% in aumento o in diminuzione, ivi compresa la possibilità di estendere, nell ambito della percentuale di cui sopra, le stesse prestazioni con riferimento a servizi diversi ma di natura analoga a quelli oggetto della presente gara. Alla scadenza del contratto l aggiudicatario si impegna a proseguire il servizio agli stessi patti e condizioni, fino all espletamento delle procedure per un nuovo appalto e almeno fino all affidamento del servizio. Ai sensi dell art.9 della direttiva n. 2004/18/CE del e del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs.163/2006), il Comune di Calenzano si riserva - ove la normativa vigente al momento della scadenza del contratto lo consenta - la facoltà di procedere al rinnovo o alla ripetizione del contatto a suo insindacabile giudizio valutato il servizio fornito nel suo complesso, le ragioni di pubblico interesse e ogni altro elemento ritenuto utile e/o necessario a tale valutazione. Art. 3 Requisiti di partecipazione, scelta del contraente e modalità di affidamento dell appalto La presente selezione, ai sensi dell art. 20, comma 1, del D.Lgs. 163/2006, non è soggetta alla disciplina del Codice dei contratti pubblici in quanto trattasi di servizi rientranti tra quelli esclusi di cui all allegato II B dello stesso. Il servizio sarà affidato tramite procedura aperta con il criterio dell offerta qualitativamente ed economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art. 12 della Legge Regionale della Toscana del , n. 87 e della deliberazione C.R.T. n. 199 del 31/10/2001 avente ad oggetto Approvazione direttive transitorie per l affidamento dei servizi alla persona punto 4 e sulla base degli elementi di valutazione specificati all articolo 13 del presente capitolato. E consentita la partecipazione alla gara da parte degli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti: Iscrizione C.C.I.A.A ovvero se trattasi di soggetti stabiliti in altri Stati membri dell Unione Europea, iscrizione nei corrispondenti registri professionali o commerciali dello Stato di residenza ai sensi dell art. 39 del D.Lgs. 163/2006, con indicazione dei nominativi delle persone designate a rappresentare legalmente la Società; Inesistenza delle cause di esclusione dalla partecipazione alle gare di appalto previste dall art. 38 del D.Lgs 163/2006; 12 Ottemperanza alla normativa in materia di diritto al lavoro dei disabili ai sensi della L.68/1999 ovvero non assoggettamento agli obblighi di assunzione obbligatoria previsti dalla predetta legge; Inesistenza di alcun rapporto di controllo di cui all art del C.C con altre imprese concorrenti, fatto salvo quanto previsto dall art. 38, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006; Applicazione a favore dei propri lavoratori dipendenti delle condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai vigenti contratti di lavoro (CCNL) e dagli accordi locali integrativi degli stessi applicabili, alla data dell offerta, alla categoria e nella località in cui si svolge la fornitura con il preciso obbligo, in caso di aggiudicazione, di rispettare dette condizioni per tutta la durata del contratto; Avere preso integrale e accurata visione del disciplinare di gara, del Capitolato Speciale d'appalto e di tutta la documentazione di gara ed accettare tutte le clausole e prescrizioni ivi contenute; Possesso di certificazione della qualità riferita alla gestione dei servizi in oggetto (Centri giovani e CIAF); Aver gestito negli ultimi 3 (tre) anni almeno un servizio rivolto all adolescenza ed ai giovani della durata continuativa di almeno 6 mesi presso una Pubblica Amministrazione. Inoltre i partecipanti devono essere costituiti in una delle seguenti forme giuridiche e possedere la relativa iscrizione agli Albi (o idonei requisiti): a) cooperative sociali e consorzi costituiti come società cooperative iscritti nell Albo Regionale della Regione Toscana Sezione A o C ai sensi delle L , n. 381, artt. 8 e 9 e L.R.T , n. 87 articolo 3 e seguenti; b) cooperative sociali e consorzi costituiti come società cooperative con sede legale in altra regione purché iscritti nei rispettivi Albi Regionali, sezione A o C secondo la rispettiva normativa di riferimento; c) cooperative sociali e consorzi costituiti come società cooperative sezione A o C con sede legale in Regioni nelle quali non siano istituiti gli Albi Regionali ai sensi dell art. 9 della L , n Nel caso di cui al punto c) sono richiesti, in sostituzione all iscrizione agli Albi Regionali istituiti ai sensi dell art. 9 della L , n. 381, i requisiti previsti dalla L.R.T. del , n. 87 per l iscrizione nelle sezioni A (articolo 5) e C (articolo 6) dell Albo Regionale. Tali requisiti potranno anche essere autocertificati in fase di risposta all avviso di gara mentre tutta la documentazione prevista dovrà essere allegata all offerta per rendere la stessa valida. In particolare i requisiti richiesti sono i seguenti: - esplicita attestazione, all interno degli statuti, dell assenza di fini di lucro e previsione di finalità solidaristiche per il perseguimento dell interesse generale della comunità, esclusivamente attraverso l esercizio di una delle attività di cui all art. 1, comma 1, lettere a) e b) della L , n. 381; - effettiva autonomia tecnica, organizzativa ed economica, in relazione alla tipologia di attività da svolgere; - essere state costituite almeno sei mesi prima della data di emissione del presente bando; - applicazione per i lavoratori della normativa contrattuale vigente per il settore; - rispetto, per quanto riguarda i soci volontari delle disposizioni di cui all art. 2, commi 2 e 5 della L , n. 381; - nel caso di consorzi, questi devono essere costituiti da cooperative sociali in possesso dei requisiti previsti nei punti precedenti. 23 Sempre per quanto riguarda le cooperative e i consorzi di cui al punto c) la documentazione da allegare all offerta in sostituzione dell iscrizione agli Albi Regionali è la seguente: - copia dell atto costitutivo e dello statuto vigente; - certificato di iscrizione nella sezione cooperazione sociale del registro prefettizio di cui all art. 13 del D. Lgs C.P.S. del , n.1577 Provvedimenti per la cooperazione come modificato dall art. 6 della L , n. 381; - certificato di iscrizione alla Camera di Commercio di data non anteriore a mesi tre; - elenco dei soci, dei soci volontari e dei soci sovventori; - copia dell ultimo bilancio approvato, ivi incluse la nota integrativa, le relazioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, di cui agli artt. 2428, 2429 del Codice Civile in conformità di quanto dispone l art dello stesso; - dichiarazione del legale rappresentante della cooperativa che attesti la regolare assunzione di tutti i lavoratori ed il rispetto della normativa contrattuale vigente; - dichiarazione del legale rappresentante della cooperativa attestante il possesso da parte dei lavoratori, dei soci o dei dipendenti della cooperativa dei titoli di studio o degli attestati professionali richiesti dalla normativa regionale e nazionale vigente; - relazione concernente le modalità organizzative delle attività svolte nell anno precedente e di quelle in programma, con l indicazione di ogni elemento utile a valutare la sussistenza del requisito di effettiva autonomia tecnica, organizzativa ed economica, in relazione alla tipologia di attività da svolgere; I soggetti che risulteranno in possesso dei requisiti richiesti possono rimettere la loro offerta tramite la presentazione di un progetto - offerta del servizio che dovrà essere redatto nel rispetto di quanto previsto dal presente capitolato e dalla normativa sopra citata. Anche in sede di gara l Amministrazione si riserva di chiedere chiarimenti e integrazioni sulla documentazione presentata. L affidamento del servizio sarà effettuato a favore del soggetto che avrà presentato l offerta qualitativamente ed economicamente più vantaggiosa sulla base dei criteri indicati dal successivo articolo 13. L aggiudicazione del servizio si intende vincolante per la cooperativa o consorzio aggiudicatario, mentre lo diventa per il Comune di Calenzano con la stipulazione del contratto. Non si procederà alla stipula del contratto in caso di mancato riscontro positivo da parte del Comune dei requisiti oggetto di autocertificazione, fatte salve le ulteriori conseguenze che la legge prevede in caso di dichiarazioni mendaci. In tal caso il servizio verrà aggiudicato al concorrente che risulterà secondo nella graduatoria redatta nel verbale di gara. L incarico sarà svolto dal soggetto aggiudicatario sulla base del proprio progetto di organizzazione e di gestione, da redigere tenendo conto delle indicazioni contenute negli articoli seguenti. Art. 4 Finalità del servizio Il Centro Polivalente - Spazio 180, situato in Calenzano, via Petrarca n. 180, di proprietà comunale, è uno spazio polivalente finalizzato prevalentemente allo svolgimento di attività rivolte ai giovani, con lo scopo di contribuire a fornire maggiori opportunità di realizzazione personale, di inserimento sociale e di aggregazione socioculturale all interno della comunità allargata (locale, nazionale, europea) anche attraverso la messa a disposizione di adeguati e aggiornati strumenti informativi e formativi. 34 Art. 5 Descrizione degli spazi Il Centro Polivalente è già predisposto e attrezzato per la realizzazione di diverse attività. Gli spazi dedicati allo svolgimento delle attività poste a base di gara del seguente capitolato sono i seguenti: Al piano terreno: l ingresso, i servizi igienici e un grande salone, divisibile attraverso l utilizzo di pannelli già in posa in tre grandi ambienti, utilizzabili per attività separate. Nel salone trova sede un palco composto da pedane PAV e da un impianto audio e video per concerti, conferenze e altri eventi. Sono inoltre presenti nel salone sedie e tavolini. Tali ambienti sono a disposizione del soggetto aggiudicatario della presente gara negli orari di apertura del Centro Polivalente. Per lo svolgimento delle attività di cui all art. 6 il soggetto gestore ha a disposizione, in via esclusiva, al piano superiore i seguenti locali: numero destinazione attività locali 2 Ufficio operatori e punto informativo descrizione allestimento Completamente arredato e dotato di tutte le attrezzature informatiche hardware e software necessarie all attività. 1 Sala Internet e multimediale Completamente arredato e dotato di tutte le attrezzature informatiche hardware e software necessarie all attività. 1 Sala artistica Completamente arredata e dotata di tutte le attrezzature necessarie all attività. 1 Sala polivalente Completamente arredato e dotato di tutte le attrezzature necessarie all attività. Presso l Area Servizi alla Persona sono disponibili ed in visione le planimetrie generali dei 2 piani della struttura. Art. 6 Servizi da gestire e tipologia di attività da realizzare L aggiudicatario dovrà gestire direttamente almeno le seguenti attività: 1. Organizzazione di attività tese a realizzare le finalità indicate nel precedente articolo 4, in particolare: a. Attività di aggregazione libera, socializzazione, promozione della creatività giovanile, predisposte in accordo con i giovani utenti del centro, volte a favorire la crescita del protagonismo giovanile e a rafforzare le azioni di sostegno educativo (partendo da un attenta lettura dei bisogni); progettazione di interventi educativi rispetto al vissuto giovanile, sia a livello individuale che di gruppo. Le attività minime da prevedere sono attività di accoglienza e di ascolto dei giovani frequentatori anche attraverso la realizzazione di laboratori. Particolare attenzione deve essere destinata per creare un clima di attenzione e di accoglienza della persona, (del singolo e/o del gruppo) e per sviluppare relazioni positive e collaborative nonché di rispetto delle regole. b. Attività per i ragazzi che frequentano il Centro con eventuale utilizzazione delle strumentazioni presenti nelle struttura relativamente, ad esempio, ai seguenti ambiti (elenco meramente esemplificativo e non esaustivo): 45 i. Sviluppo di esperienze musicali ed aggregative (percorsi musicali, laboratori); ii. Sviluppo di attività relative al cinema, alla comunicazione visiva, al video-making e alle tecniche multimediali come strumento di espressione e comunicazione; iii. Realizzazione di un laboratorio redazionale e di attività ed azioni indirizzate all impiego dei mezzi di comunicazione innovativi e tradizionali; iv. Sviluppo di attività creative e realizzazione di laboratori artistici relativi ad esempio a graffiti, pittura, fotografia; v. Realizzazione di laboratori espressivi, anche in collaborazione con le realtà presenti sul territorio; Per l organizzazione di tali attività il Gestore potrà avvalersi della collaborazione di tecnici e associazioni presenti sul territorio, in possesso delle necessarie competenze. 2. Organizzazione ogni anno di almeno 5 eventi culturali di interesse giovanile da tenersi nel salone al piano terra in orario serale, nel week-end. 3. Attività di informazione per coloro che frequentano lo Spazio 180, indicativamente nei settori relativi a Istruzione e Formazione, Servizi sociali e sanitari, Nuovo Servizio Civile Nazionale e Servizio Volontario Europeo, Socialità, cultura e tempo libero, Programmi europei rivolti ai giovani soggiorni studio, Esperienze di scuole o stages formativi per l apprendimento di lingue straniere; 4. Realizzazione di corsi a pagamento rivolti a tutta la cittadinanza da tenersi nelle sale attrezzate come descritte nella tabella sopra indicata. (Il gestore è autorizzato ad incassare i proventi derivanti dall organizzazione di tali corsi). La tipologia indicativa dei corsi dovrà essere indicata nel progetto di gara. Per l organizzazione dei corsi, il Gestore dovrà provvedere a coordinarsi con il Servizio Cultura del Comune di Calenzano, al fine di ampliare l offerta culturale e formativa rivolta alla cittadinanza, evitando il sovrapporsi o il ripetersi di iniziative simili. Art. 7 Orari minimi di apertura e personale impiegato Per l effettuazione di quanto sopra deve essere garantita l apertura minima dello Spazio 180 per 10 mesi l anno, con eventuale interruzione nel mese di luglio e agosto, con la seguente articolazione oraria minima di funzionamento del Centro: dal lunedì al giovedì ore Il numero minimo di operatori presenti presso il Centro Polivalente Spazio 180 in orario di apertura è fissato in 2 (due) operatori. In tali orari il gestore deve garantire, a propria cura, l apertura, chiusura, sorveglianza, custodia e pulizia dei locali assegnati. Art. 8 Funzioni e compiti dell aggiudicatario L aggiudicatario provvederà alla progettazione, programmazione, realizzazione, verifica e monitoraggio dei servizi e delle attività di cui al precedente punto 6, da effettuare sulla base di quanto previsto dal progetto presentato in fase di gara e dal presente capitolato e di cui si assume la completa responsabilità. L aggiudicatario dovrà garantire, oltre alla corretta esecuzione di quanto sopra e delle eventuali ulteriori prestazioni individuate nel progetto - offerta, lo svolgimento dei seguenti compiti e funzioni: a) Coordinamento dell intera attività e referenza costante con l Assessorato alle Politiche Giovanili e l apparato tecnico dell Amministrazione; b) collaborazione con le realtà istituzionali e dell associazionismo presenti sul territorio per la promozione 56 della conoscenza reciproca e dell integrazione e per la risoluzione di eventuali problematiche che si presentino in ordine all universo giovanile; c) assunzione a proprio carico della pulizia dei locali assegnati. Per il salone e i servizi igienici del piano terra, la pulizia dei locali verrà eseguita per i giorni e per gli orari nei quali la struttura è assegnata al soggetto aggiudicatario della presente gara, mentre per le sale del piano superiore indicate nell art. 5, la pulizia è ad esclusivo carico del soggetto aggiudicatario della presente gara. E a carico del soggetto aggiudicatario della presente gara anche la pulizia dei servizi igienici posti al piano superiore, delle scale e dell ingresso alla struttura. d) assunzione a proprio a carico della manutenzione ordinaria (ad esclusione della manutenzione ordinaria degli estintori) dei locali assegnati ad esclusione del salone. e) assunzione a proprio carico delle spese relative alle utenze telefoniche, compresa la linea ADSL e al contratto di voltura, delle spese di pubblicizzazione delle iniziative e della SIAE relative alle iniziative organizzate nell ambito dell attività prevista dal progetto, per il materiale necessario al funzionamento delle attività previste nel progetto. f) dovrà, inoltre, munire il proprio personale di tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del Datore di lavoro in osservanza di quanto disposto dall'art. 26, comma 8 del D. Lgs. 81/2008. Per la gestione dell emergenza: all atto di assegnazione del servizio l Amministrazione Comunale fornirà il Piano delle Emergenze; lo stesso Piano dovrà: essere oggetto di informazione e formazione alla totalità del personale, dandone evidenza con dichiarazione di effettuata attività; essere oggetto di coordinamento con le altre Associazioni o Enti presenti nell immobile, in occasione di eventi o comunque di momenti in cui presenti più Associazioni e/o Enti, dandone evidenza, su richiesta di questa Amministrazione, mediante verbali di coordinamento. In particolare in occasione di eventi o attività, anche in orario serale, dovrà essere garantita la presenza di personale in grado di intervenire nella gestione delle emergenze, in possesso quindi delle necessarie conoscenze attestate da dichiarazione di frequenza agli specifici corsi di formazione (incendio, primo soccorso, evacuazione). L amministrazione Comunale garantisce la presenza di mezzi mobili (estintori) per combattere un principio di incendio, il cui impiego deve essere riservato al personale adeguatamente formato ed istruito. Eventuali gravi violazioni di tali obblighi costituiscono motivo di immediata risoluzione del rapporto contrattuale da parte dell amministrazione committente, nonché motivo di denuncia alle competenti autorità; Allo stato attuale si rileva la presenza di interferenze e, pertanto, viene redatto il DUVRI di cui all allegato B) facenti parte integrante del presente capitolato. Le misure volte a eliminare le interferenze non hanno costi, in quanto le medesime misure sono da ricercarsi nella professionalità richiesta dalla prestazione. Il soggetto gestore provvederà ad integrare e aggiornare il DUVRI. In sede di aggiudicazione provvisoria, la stazione appaltante verificherà che vengano rispettati gli adempimenti di cui al D. Lgs. 81/2008 e successive modificazioni. A tal fine, il soggetto aggiudicatario dovrà dare evidenza: dell idoneità tecnico professionale di cui al punto 2 lettera a) comma 1 art. 26 D.Lgs. 81/2008; della nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione; della effettuata valutazione dei rischi; 67 della designazione degli addetti alla gestione delle emergenze e della relativa formazione (incendio, primo soccorso, evacuazione di cui al D.M. 10/03/1998 e D.M. 388/2003); della nomina, eventuale, del Medico competente, o dichiarazione della non obbligatorietà; della assolta informazione e formazione del proprio personale in materia di sicurezza e salute. dovrà effettuare, per le sale dell'immobile affidate alla sua gestione, l integrazione alla valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, dandone evidenza. Art. 9 Ulteriori obblighi dell aggiudicatario L aggiudicatario dovrà inoltre: a) presentare annualmente, entro il 31 gennaio di ogni anno, un report delle attività svolte nell anno precedente. L Amministrazione si riserva, sulla base di proprie insindacabili valutazioni, di chiedere, nel corso della gestione, modifiche o integrazioni al programma delle attività indicate in sede di gara, nel caso ritenga opportuno adeguarlo ad eventuali mutate esigenze. b) assumere a proprio carico: b 1) tutti gli obblighi e gli oneri assicurativi antinfortunistici, assistenziali e previdenziali per il personale impiegato nello svolgimento del servizio, di cui rimane l unico e solo responsabile; b 2) la responsabilità civile verso terzi (incluso il committente), per la quale risponderà direttamente dei danni alle persone o alle cose comunque provocati nell esecuzione del servizio, inclusi quelli provocati dagli utenti, restando a suo completo ed esclusivo carico qualsiasi risarcimento, senza diritto di rivalsa verso il committente, salvi gli interventi in favore dell aggiudicatario da parte di società assicuratrici. L aggiudicatario dovrà dotarsi di apposita polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi con un massimale minimo di ,00 In caso di danni ad attrezzature o ad arredi di proprietà dell Amministrazione comunale da chiunque prodotti l aggiudicatario dovrà provvedere al corretto ripristino degli stessi nel termine indicato dal competente Servizio comunale. Qualora l aggiudicatario non provveda in tal senso entro tale termine il committente procederà alla richiesta di risarcimento in misura corrispondente all entità del danno, rapportato al valore di mercato del bene danneggiato, anche detraendo il relativo importo dal corrispettivo ancora dovuto per il servizio, o se necessario, dalla cauzione prestata a garanzia di cui all art. 19. Rimane salvo il risarcimento del maggior danno; c) di obbligarsi ad attuare, nei confronti del personale comunque impiegato nelle prestazioni oggetto del presente capitolato, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle dei contratti collettivi di lavoro vigenti al momento e per le località in cui si svolgerà il servizio; d) di dare immediata comunicazione al Servizio comunale competente per ogni eventuale impedimento e/o difficoltà e/o inconveniente tecnico imprevisti o imprevedibili che dovessero o potrebbero compromettere o impedire il corretto svolgimento del servizio; e) di assumere la qualifica di assegnatario e custode degli arredi e delle attrezzature presenti nei locali del Centro polivalente affidati alla sua gestione, di cui viene redatto verbale relativo alle attrezzature e relativo stato di conservazione, sottoscritto dalle parti contraenti, restando responsabile del rispetto e della buona conservazione di quanto ad essa concesso; Art. 10 Gestione banche dati L aggiudicatario, dal momento in cui stipula con l Amministrazione comunale il contratto per l affidamento della gestione del Centro polivalente, assume il ruolo di titolare del trattamento dei dati (ai sensi dell art. 28 del 78 Decreto Legislativo 196/2003) impegnandosi a svolgere gli adempimenti ad esso connessi. I dati relativi agli utenti dovranno essere utilizzati solo ed esclusivamente per le finalità strettamente connesse alle attività oggetto dell'appalto. Art. 11 Personale Tutte le prestazioni, le attività e le iniziative oggetto della presente gara saranno effettuate dal gestore, tramite proprio personale, adeguatamente preparato e formato a svolgere i compiti previsti dal presente capitolato e dal progetto presentato in sede di gara. L aggiudicatario è tenuto ad indicare il numero ed i nominativi di coloro che opereranno nel servizio. L aggiudicatario dovrà inoltre individuare un responsabile per i necessari compiti di coordinamento tecnico - organizzativo e per l efficace ed efficiente gestione dei servizi affidati, che risponderà dei collegamenti con il Servizio comunale competente con il quale concorda riunioni per la verifica comune del corretto sviluppo dell'attività programmata. Tutto il personale dovrà essere idoneo dal punto di vista fisico, morale e professionale. In sede di formulazione dell offerta tecnica dovrà essere specificato il profilo professionale e il livello di inquadramento contrattuale del personale che l aggiudicatario impiegherà nel servizio. Sono necessari almeno due anni di esperienza qualificata nel settore. Durante l espletamento del servizio dovrà essere garantita l immediata sostituzione degli operatori assenti dal servizio con altri operatori di pari qualifica professionale nonché di quelli che, per giudizio discrezionale del Comune dovessero risultare non idonei allo svolgimento delle prestazioni e/o non adatti al raggiungimento degli obiettivi preposti. Art. 12 Obblighi dell Amministrazione comunale Sono a carico dell Amministrazione Comunale, e per essa della Calenzano Comune s.r.l. a cui è affidata la gestione dei beni immobili del Comune, la manutenzione straordinaria dell immobile e degli impianti, la manutenzione del verde esterno, l assicurazione relativa a furto e incendio, le spese per le utenze (a titolo esemplificativo energia elettrica, acqua, riscaldamento e condizionamento, vigilanza, gestione dell ascensore) ad esclusione di quelle telefoniche, la manutenzione ordinaria dell ascensore, dell impianto d allarme e dell impianto antincendio. Art. 13 Criteri di valutazione L amministrazione comunale aggiudicherà l incarico al concorrente che avrà presentato l offerta economicamente più vantaggiosa determinata dalla somma totale del punteggio attribuito al progetto tecnicoorganizzativo (PUNTEGGIO MASSIMO 70 PUNTI) e all offerta economica (PUNTEGGIO MASSIMO 30 PUNTI). L appalto sarà aggiudicato all impresa che avrà presentato l offerta che otterrà il punteggio più elevato su un totale di 100 punti complessivamente da attribuire. 89 PROGETTO TECNICO-ORGANIZZATIVO (PUNTEGGIO MASSIMO 70 PUNTI): Il progetto tecnico organizzativo dovrà essere strutturato come segue: Merito Tecnico organizzativo - punti 35, di cui: a. Sistema organizzativo del servizio punti 25 b. Collaborazione con la rete informale e istituzionale punti 10 Qualità dell offerta punti 35, di cui: c. Progetto descrittivo di gestione - punti 25 d. Formazione/aggiornamento professionale punti 10 Merito Tecnico organizzativo: a) Indicazione del modello organizzativo del servizio in relazione ai compiti descritti nel presente capitolato: in particolare dovranno essere specificati l organizzazione delle risorse umane, gli operatori impiegati e la loro qualifica, il sistema di relazione interno e le modalità operative in relazione alle attività svolte: punti da 0 a 25; b) Rispondenza del progetto alle caratteristiche dell utenza, in relazione alla qualità dei fini da perseguire. Sarà valutato il rapporto del concorrente con il territorio nel quale viene svolto il servizio; in particolare, dovranno essere descritte l insieme delle sinergie da realizzarsi con gli altri operatori del territorio (famiglie, associazionismo, volontariato), durante la vigenza contrattuale. A tal proposito, dovranno essere presentati accordi documentati, o lettere di adesione, sottoscritti dal legale rappresentante: punti da 0 a 10. Qualità dell offerta: c) Descrizione della gestione complessiva. In coerenza e nel rispetto dei criteri specificati nel presente capitolato, si dovranno esporre organicamente gli obiettivi ed i risultati attesi, indicando il programma dettagliato delle attività: punti da 0 a 25. d) Indicazione delle attività di formazione/aggiornamento professionale destinate agli operatori da impiegare nel servizio, prodotte direttamente dal soggetto interessato o partecipate dall esterno, nell area specifica dei servizi educativi per adolescenti e giovani, programmate per il periodo di vigenza del contratto: punti da 0 a 10. Tale progetto deve essere debitamente sottoscritto dal legale rappresentante del concorrente e verrà valutato in base ai seguenti elementi di valutazione: 910 ELEMENTI DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO a Il sistema organizzativo del servizio in relazione ai compiti descritti nel presente capitolato Dovranno essere specificati l organizzazione delle risorse umane, gli operatori impiegati e la loro qualifica, il sistema di relazione interno e le modalità operative in relazione alle attività svolte. MERITO TECNICO ORGANIZZATIVO max punti 35 DA 0 A 25 PUNTI 0 punti = Proposta non esplicitata 5 punti = proposta poco sviluppata o generica 10 punti = proposta sviluppata, ma insufficiente o inidonea allo scopo 15 punti = Proposta sviluppata in maniera sufficientemente articolata e adeguata allo scopo 25 punti = proposta di ottima qualità in cui vengono esplicitati chiaramente tutti gli aspetti del progetto b Collaborazione con la rete informale e istituzionale DA 0 A 10 PUNTI Sarà valutata la rispondenza del progetto alle caratteristiche dell utenza, cioè il rapporto del concorrente con il territorio nel quale viene svolto il servizio. In particolare, dovranno essere descritte l insieme delle sinergie da realizzarsi con gli altri operatori del territorio (famiglie, associazionismo, volontariato), durante la vigenza contrattuale. A tal proposito, dovranno essere presentati accordi documentati, o lettere di adesione, sottoscritti dal legale rappresentante. 0 punti = nessuna sinergia con il tessuto sociale 5 punti = limitate sinergie con il tessuto sociale 10 punti = buone sinergie con il tessuto sociale QUALITA DELL OFFERTA max punti 35 c Il progetto descrittivo di gestione DA 0 A 25 PUNTI Il progetto, in coerenza e nel rispetto dei criteri specificati nel presente capitolato, dovrà esporre organicamente gli obiettivi, i risultati attesi, indicando il programma dettagliato delle attività. 0 punti = Proposta non esplicitata 5 punti = proposta poco sviluppata o generica 10 punti = proposta sviluppata, ma insufficiente o inidonea allo scopo 15 punti = Proposta sviluppata in maniera sufficientemente articolata e adeguata allo scopo 25 punti = proposta di ottima qualità in cui vengono esplicitati chiaramente tutti gli aspetti del progetto d La formazione/aggiornamento professionale DA 0 A 10 PUNTI Dovranno essere specificate le attività di formazione/aggiornamento professionale destinate agli operatori da impiegare nel servizio, prodotte direttamente dal soggetto interessato o partecipate dall esterno, nell area specifica dei servizi educativi per adolescenti e giovani, programmate per il periodo di vigenza del contratto. 0 punti = fino a 20 ore annue di formazione 5 punti = da 21 ore a 25 ore annue di formazione 10 punti = oltre 26 ore annue di formazione Il punteggio complessivo di 70 punti, per il criterio progetto tecnico-organizzativo, verrà attribuito secondo i sotto elencati sub elementi: Merito Tecnico organizzativo, punteggio massimo attribuibile, punti 35/100, di cui: a) Sistema organizzativo del servizio punti 25; b) Collaborazione con la rete informale e istituzionale punti 10. Un punteggio inferiore a 21/35 relativo al merito tecnico organizzativo comporta l esclusione dell offerta. All offerta che, tra quelle presentate, consegue il punteggio più alto, purché uguale o superiore a 21/35, viene assegnato il massimo punteggio attribuibile, pari a 35/100. Qualità dell offerta punteggio massimo attribuibile, punti 35/100 di cui: c) Progetto descrittivo di gestione punti 25; 1011 d) Formazione/aggiornamento professionale punti 10. Un punteggio inferiore a 21/35 relativo alla qualità dell offerta comporta l esclusione dell offerta. All offerta che, tra quelle presentate, consegue il punteggio più alto, purché uguale o superiore a 21/35, viene assegnato il massimo punteggio attribuibile, pari a 35/100. OFFERTA ECONOMICA (PUNTEGGIO MASSIMO 30 PUNTI) La valutazione dell economicità delle offerte avverrà attribuendo un punteggio a crescere in rapporto all entità del ribasso, secondo quanto previsto dalla Deliberazione C.R. n 199 del 31/10/2001, fino ad un massim o di 30 punti. I soggetti dovranno effettuare l offerta al netto dell IVA. La valutazione della economicità dell offerta - espressa in cifre e in lettere - avverrà attribuendo zero punti in assenza di ribasso, 30 punti a ribasso pari o oltre il 5,5%; i punteggi intermedi verranno attribuiti in proporzione alla percentuale di ribasso attuata. L aggiudicazione sarà effettuata a favore del soggetto che riporterà complessivamente il punteggio più alto, fino ad un massimo di 100 punti. In caso di parità di punteggio complessivo finale, l appalto verrà aggiudicato alla cooperativa o consorzio che avrà praticato/ottenuto il punteggio più elevato nell OFFERTA TECNICA. In caso di ulteriore parità, si procederà mediante sorteggio. Si potrà procedere all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, purché ritenuta valida. L Amministrazione si riserva di non procedere all espletamento della gara o all aggiudicazione senza che i soggetti partecipanti abbiano nulla da pretendere. Art. 15 Divieto di cessione del servizio L aggiudicatario può svolgere parte dell attività avvalendosi di altri soggetti, previa autorizzazione del Comune. E vietata la cessione totale o parziale del contratto salvo espressa autorizzazione del Comune. Art. 16 Recesso unilaterale Il Comune di Calenzano si riserva il diritto di recedere in ogni tempo dal contratto per sopravvenuti motivi di pubblico interesse. Art. 17 Risoluzione del contratto Il contratto potrà essere oggetto di risoluzione da parte del Comune per ogni inadempienza degli oneri e/o obblighi e/o modalità di espletamento del servizio risultanti dal presente capitolato, e del contratto di appalto stipulato, tale da compromettere la funzionalità degli interventi, previa diffida scritta entro congruo termine e sempre che questo sia decorso senza esito positivo o senza che siano state fornite appropriate giustificazioni. In ogni caso, pur in presenza di disdetta, l aggiudicatario è comunque tenuto ad ottemperare agli obblighi contrattuali, fino alla data di scadenza naturale della, qualora non possa essere assicurato il subentro di un altro gestore per l espletamento dei servizi. 1112 Il contratto è, altresì, automaticamente risolta, con effetto immediato, qualora si verifichi la cancellazione della cooperativa o consorzio dall'albo Regionale di cui alla L. R.T. del , n. 87 o agli omologhi Albi Regionali. Con la risoluzione è fatto comunque salvo ogni ulteriore risarcimento del danno causato al Comune dal gestore. Art. 18 Fatturazione e pagamenti Il compenso stabilito nell offerta rimarrà fisso e invariabile per tutto il periodo contrattuale, salvo richiesta da parte dell aggiudicatario di adeguamento annuale, a far data dal secondo anno di incarico, del prezzo sulla base dell indice ISTAT (costo della vita delle famiglie di operai e impiegati). Il pagamento avverrà a seguito di fatturazione mensile posticipata, previo riscontro della corrispondenza delle prestazioni rese con quelle riportate in fattura, entro 90 giorni dalla data di arrivo al protocollo del Comune della fattura. L importo dovuto verrà calcolato rapportando l importo offerto in sede di gara ai mesi di attività. Il corrispettivo è soggetto ad aliquota I.V.A. prevista ai sensi di Legge, attualmente al 4%. Ogni altro onere fiscale (eccetto l I.V.A.) resta a carico dell aggiudicatario. La stazione appaltante subordina il pagamento del corrispettivo dovuto al gestore mensilmente, alla verifica della regolarità contributiva previdenziale e assicurativa obbligatoria per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti, attraverso l acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.). Per la sospensione o ritardo di pagamento dovuta alla mancata regolarità contributiva, il soggetto gestore non potrà opporre eccezioni, né avrà titolo a risarcimento dei danni, né a pagamento di interessi. Art. 19 Cauzioni Sono dovute le cauzioni provvisoria pari al 2 per cento dell importo posto a base di gara, e definitiva pari al 10 per cento dell importo complessivo del contratto. Il concorrente dovrà presentare, in sede di gara, una cauzione provvisoria pari al 2 per cento dell importo posto a base di gara, valida almeno 180 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione dell offerta. L aggiudicatario, prima della stipula del contratto (convenzione), a garanzia degli obblighi contrattuali è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria del 10 per cento dell importo contrattuale. La cauzione definitiva sarà svincolata, dietro richiesta dell aggiudicatario, al termine dell affidamento del servizio ed alla definizione di tutti i rapporti di inadempienza, anche parziale. Le garanzie provvisoria e definitiva potranno essere costituite anche a mezzo di fideiussione bancaria o polizza assicurativa e dovranno prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, e la rinuncia all eccezione di cui all art co. 2 del Codice Civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della Stazione Appaltante. Art Preavviso e interruzioni del servizio In caso di sciopero del personale dell aggiudicatario che determini l impossibilità di garantire il servizio, lo stesso sarà tenuto ad avvisare il Servizio comunale competente, con almeno 48 ore di anticipo. Il committente ha facoltà di quantificare l eventuale entità del danno ed a rivalersi, a titolo di risarcimento del medesimo, in primo luogo sul corrispettivo eventualmente ancora da corrispondere e, se ciò non fosse sufficiente, sulla cauzione prestata, facendo salvo, in ogni caso, il risarcimento del maggior danno. Art. 21 Penalità In caso di inosservanza nell espletamento degli obblighi e/o degli adempimenti previsti nel presente capitolato 1213 e/o nel progetto offerta si applicano le seguenti penali: a) per ogni giorno di accertata inadempienza agli obblighi contrattuali riguardanti anche una parte delle attività: da un minimo di 250,00 ad un massimo di 2.000,00 al giorno a seconda della gravità e della frequenza della disfunzione e considerato anche il danno all immagine; b) non sostituzione entro 15 giorni dalla richiesta scritta del Comune, del personale non idoneo:. 250,00 al giorno per ogni giorno di mancata sostituzione; c) mancata indicazione di un referente organizzativo di cui all'art.11: 250,00; d) inadempienza agli altri obblighi previsti dal presente capitolato d appalto: da un minimo di 250,00 ad un massimo di 2.000,00 a seconda della gravità dell inadempienza e considerato anche il danno all immagine. In ogni caso il committente provvederà a quantificare l entità del danno ed a rivalersi, a titolo di risarcimento del medesimo, in primo luogo sul corrispettivo eventualmente ancora da corrispondere e, se ciò non fosse sufficiente, sulla cauzione prestata, facendo salvo, in ogni caso, il risarcimento del maggior danno. Nell ipotesi in cui il Comune accerti il verificarsi delle situazioni di cui sopra, procederà alla formalizzazione mediante l invio di una lettera di contestazione degli addebiti, fissando contestualmente un termine congruo (non inferiore a cinque giorni e non superiore a quindici) entro il quale l aggiudicatario può presentare le proprie controdeduzioni. Qualora le giustificazioni presentate vengano ritenute insoddisfacenti, il Comune dispone motivatamente l applicazione della penalità, provvedendo a quantificare l entità dell eventuale maggior danno. Art. 22 Spese contrattuali Il contratto di appalto viene stipulato in forma pubblico amministrativa e tutte le spese consequenziali sono a totale carico dell aggiudicatario. Art Controversie L'aggiudicatario non potrà sospendere l attività né rifiutarsi di eseguire le disposizioni che il Comune di Calenzano darà, a causa di contestazioni che dovessero sorgere fra le parti. Per tutte le controversie che dovessero sorgere nell'esecuzione degli obblighi previsti dal presente capitolato, le parti potranno provare ad esperire il tentativo di conciliazione disciplinato dal regolamento di conciliazione della Camera di Commercio di Firenze. In ogni caso, per tutte le controversie che saranno deferite alla competenza dell'autorità giudiziaria ordinaria, il Foro competente è quello di Prato. Art Revoca gara Il Comune si riserva la facoltà insindacabile di non dar luogo alla gara stessa, di revocarla in qualsiasi momento o di prorogarne la data senza che i concorrenti possano accampare alcuna pretesa al riguardo. Art Norme di rinvio Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Capitolato speciale si fa richiamo al vigente "Regolamento per la disciplina delle gare e dei contratti adottato dal comune, al Codice Civile e Procedura Civile ed alla normativa vigente. Il Comune si riserva, comunque, il diritto di modificare in tutto o in parte i termini del presente capitolato qualora ne ravvisi l opportunità o intervengano diverse regolamentazioni legislative in materia, dandone comunicazione ai soggetti interessati. 13 Vedere altro
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