Source: https://comune.cernuscosulnaviglio.mi.it/documenti/archivio-imu-e-tasi-anno-2018/
Timestamp: 2020-07-06 17:08:29+00:00
Document Index: 84621225

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 9']

Ufficio Tributi – Novità – Città di Cernusco sul Naviglio
Ufficio Tributi – Novità
IMU e TASI anno 2019 – scadenze per il versamento e calcolo online
Nella seduta del Consiglio Comunale del 19 dicembre 2018 sono state confermate per l’anno 2019 le aliquote e le detrazioni IMU e TASI in vigore nell’annualità 2018.
Si ricorda che, sulla base delle modifiche apportate alla normativa dalla Legge di Stabilità 2016, la TASI non è più dovuta sull’abitazione principale e le relative prime pertinenze (max n. 3 immobili di cui n. 1 di cat. C/2, n.1 di cat. C/6 e n. 1 di cat. C/7 – le seconde pertinenze restano soggette al pagamento IMU). Pertanto, in applicazione di quanto sopra riportato, anche per l’anno 2019 nel Comune di Cernusco sul Naviglio non è previsto il pagamento della TASI.
Per quanto riguarda l’IMU, le scadenze per il versamento sono le seguenti:
acconto 17 giugno 2019
E’ inoltre possibile versare l’importo dovuto per l’intero anno in unica soluzione, effettuando il pagamento entro il 17 giugno 2019.
Come sempre, sul sito istituzionale del Comune, è disponibile il programma di calcolo online dell’imposta dovuta, raggiungibile cliccando qui.
Si ricorda infine che tutte le informazioni aggiornate relative ad IMU e TASI possono essere reperite sempre sul sito internet del Comune nelle relative pagine dedicate.
IMU e TASI anno 2018 – scadenze per il versamento e calcolo online
Nella seduta del Consiglio Comunale del 21 dicembre 2017 sono state confermate per l’anno 2018 le aliquote e le detrazioni IMU e TASI in vigore nell’annualità 2017.
Si ricorda che, sulla base delle modifiche apportate alla normativa dalla Legge di Stabilità 2016, la TASI non è più dovuta sull’abitazione principale e le relative prime pertinenze (max n. 3 immobili di cui n. 1 di cat. C/2, n.1 di cat. C/6 e n. 1 di cat. C/7 – le seconde pertinenze restano soggette al pagamento IMU).
Pertanto, in applicazione di quanto sopra riportato, anche per l’anno 2018 nel Comune di Cernusco sul Naviglio non è previsto il pagamento della TASI.
acconto 18 giugno 2018
E’ inoltre possibile versare l’importo dovuto per l’intero anno in unica soluzione, effettuando il pagamento entro il 18 giugno 2018.
TOSAP, ICP/DA – Nuovo conto corrente a partire dal 1° ottobre 2017
Si comunica che, in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 2-bis del D.L. 193/2016, convertito nella Legge n. 225/2016, a partire dal 1/10/2017, l’Amministrazione Comunale ha provveduto all’apertura di un nuovo conto corrente riservato alla riscossione di TOSAP (Tassa Occupazione Spazi e Aree Pubbliche) e ICP/DA (Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritti su Pubbliche Affissioni). Pertanto, a partire dalla data sopraindicata tutti i versamenti relativi a tali imposte dovranno essere effettuati esclusivamente sul seguente conto corrente:
Poste Italiane s.p.a. – BancoPosta
CAB 11000
Conto n. 1037758289
IBAN IT47 H 07601 11000 001037758289
Intestazione: COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO – TRIBUTI MINORI SERVIZIO TESORERIA
Per pagamenti dall’estero:
I tributi in oggetto continuano regolarmente ad essere gestiti dalla concessionaria incaricata, i cui recapiti sono indicati di seguito, e alla quale è possibile rivolgersi per ottenere qualsiasi informazione.
M.T. Maggioli Tributi s.p.a.
sede operativa di VIMERCATE (MB) – Via Marzabotto, 30
tel. 039/6613161 – fax 039/667746
email: vimercatetributi@maggioli.it
IMU e TASI anno 2017 – scadenze per il versamento e calcolo online
Nella seduta del Consiglio Comunale del 22 dicembre 2016 sono state confermate per l’anno 2017 le aliquote e le detrazioni di IMU e TASI in vigore nell’annualità 2016.
Pertanto, in applicazione di quanto sopra riportato, anche per l’anno 2017 nel Comune di Cernusco sul Naviglio non è previsto il pagamento della TASI.
acconto 16 giugno 2017
saldo 16 dicembre 2017
E’ inoltre possibile versare l’importo dovuto per l’intero anno in unica soluzione, effettuando il pagamento entro il 16 giugno 2017.
Modelli UNICO/2017
Si informa che sono disponibili presso l’ufficio tributi i modelli UNICO/2017 cartecei con relative istruzioni di compilazione per la dichiarazione dei redditi anno 2016.
Al di fuori degli orari di apertura al pubblico dell’ufficio, possono essere ritirati anche presso l’U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico e presso il presidio (ingresso palazzo comunale lato sala consiliare).
Modelli 730/2017
Si informa che sono disponibili presso l’ufficio tributi i modelli 730/2017 cartecei con relative istruzioni di compilazione per la dichiarazione dei redditi anno 2016.
Aliquote e tariffe IMU – TASI – TARI per l’anno 2017
Si comunica che nella seduta di Consiglio Comunale del 22/12/2016 sono state approvate le aliquote IMU e TASI, nonché le tariffe TARI per l’anno 2017. E’ possibile trovare copia delle deliberazioni nelle pagine relative ai singoli tributi.
Si ricorda che entro venerdì 16 dicembre 2016 andrà versata la rata a saldo dell’IMU.
Le aliquote 2016, deliberate nella seduta del Consiglio Comunale del 15 febbraio u.s., sono rimaste invariate rispetto all’acconto.
Come sempre, sul sito istituzionale del Comune, è disponibile il programma di calcolo online dell’imposta dovuta, raggiungibile cliccando qui o digitando il seguente indirizzo: http://www.eivaweb-tributi.info/IUC/site/E007_12_inizio.asp
Si rammenta che sulla base delle modifiche apportate alla normativa dalla Legge di Stabilità 2016, la TASI non è più dovuta sull’abitazione principale e le relative prime pertinenze (max n. 3 immobili di cui n. 1 di cat. C/2, n.1 di cat. C/6 e n. 1 di cat. C/7 – le seconde pertinenze restano soggette al pagamento IMU). Pertanto, in applicazione di quanto sopra riportato, per l’anno 2016 nel Comune di Cernusco sul Naviglio non è previsto il pagamento della TASI (né per abitazione principale né per altri fabbricati e aree fabbricabili).
Si ricorda infine che tutte le informazioni aggiornate relative ad IMU e TASI possono essere reperite cliccando sui sottomenù laterali dedicati alle relative imposte presenti su questo sito.
Diritto di interpello del contribuente in materia di tributi comunali: approvato il Regolamento dal Consiglio Comunale
Nella seduta del Consiglio Comunale del 25 luglio 2016 è stato approvato il Regolamento per la disciplina del diritto d’interpello del contribuente in materia di tributi comunali. Il Regolamento, adottato in attuazione degli articoli 1 ed 11 della legge 27 luglio 2000, n.112, concernente “Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente”, e del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156, recante “Misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario”, disciplina il diritto d’interpello del contribuente in materia di tributi comunali.
Con il diritto di interpello viene data al contribuente la possibilità di conoscere preventivamente quale sia la portata di una disposizione tributaria o l’ambito di applicazione della disciplina sull’abuso del diritto ad una specifica fattispecie e quale sarà il comportamento del Comune in sede di controllo.
L’ufficio Tributi è a disposizione per eventuali e/o ulteriori informazioni o approfondimenti sulla materia.
Regolamento per la disciplina del diritto di interpello
Deliberazione di C.C. n. 48 del 25/7/2016 (approvazione Regolamento diritto di interpello)
Acconto IMU entro il 16 giugno 2016
Nella seduta del Consiglio Comunale del 15 febbraio 2016 sono state confermate per l’anno 2016 le aliquote e le detrazioni di IMU e TASI in vigore nell’annualità 2015 e sono state approvate le tariffe TARI per l’anno 2016.
Inoltre, sulla base delle modifiche apportate alla normativa dalla Legge di Stabilità 2016, si informa che la TASI non è più dovuta sull’abitazione principale e le relative prime pertinenze (max n. 3 immobili di cui n. 1 di cat. C/2, n.1 di cat. C/6 e n. 1 di cat. C/7 – le seconde pertinenze restano soggette al pagamento IMU).
Pertanto, in applicazione di quanto sopra riportato, per l’anno 2016 nel Comune di Cernusco sul Naviglio non è previsto il pagamento della TASI.
Si ricorda che l’IMU va versata in due rate di pari importo entro le seguenti scadenze:
acconto: 16 giugno 2016
saldo: 16 dicembre 2016
E’ inoltre possibile versare l’importo dovuto per l’intero anno in unica soluzione, effettuando il pagamento entro il 16 giugno 2016.
Come sempre, sul sito istituzionale del Comune, è disponibile il programma di calcolo online dell’imposta dovuta, raggiungibile cliccando qui
Si ricorda infine che tutte le informazioni aggiornate relative ad IMU e TASI possono essere reperite sempre sul sito internet nella sezione dedicata all’ufficio tributi
IMU/TASI 2016 e riduzione 50% base imponibile sugli immobili dati in uso gratuito a parenti entro il 1° grado. Precisazioni dal Ministero.
In attesa che vengano approvate dal Consiglio Comunale le aliquote previste per l’anno 2016 relativamente all’IMU, si informano i contribuenti proprietari di immobili dati in uso gratuito a parenti in linea retta entro il 1° grado (genitori/figli) che, per poter usufruire fin dal mese di gennaio 2016 della riduzione della base imponibile IMU del 50%, novità prevista dall’anno 2016 dalla L. 208/2015 (Legge di stabilità 2016), è necessario provvedere alla registrazione del contratto verbale di comodato d’uso gratuito presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate entro il termine del 1/3/2016, come indicato nella nota Ministero dell’Economia e delle Finanze prot. 2472 del 29/1/2016 (scaricabile al link sottoriportato), in caso contrario l’agevolazione potrà essere applicata solo dalla data della registrazione del contratto di comodato.
Si fa presente che, in ogni caso, è possibile registrare il comodato in ritardo, usufruendo del ravvedimento operoso, previsto per l’omessa dichiarazione di cui all’articolo 13 del D. Lgs. n. 472/1997, applicando la relativa sanzione calcolata in base ai giorni di ritardo con cui viene registrato il contratto, come di seguito indicato:
entro 30 giorni: sanzione pari al 10% dell’importo minimo di € 200,00
entro 90 giorni: sanzione pari al 13,34% dell’imposta prevista
entro un anno: sanzione pari al 15% dell’imposta prevista
entro due anni: sanzione pari al 17,14% dell’imposta prevista
oltre due anni: sanzione pari al 20% dell’imposta prevista
Si precisa che la riduzione del 50% della base imponibile è prevista esclusivamente per le unità immobiliari (escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli) che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale (escluse le unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), così come disposto dall’art. 1 comma 10 della sopracitata Legge n. 208/2015.
Si precisa inoltre che anche per l’anno 2016 l’aliquota IMU stabilita dal Comune per gli immobili concessi in comodato ai parenti in linea retta entro il 1° grado (genitori/figli), che la utilizzano come abitazione principale e relative pertinenze (nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle cat. Catastali C/2, C/6 e C/7), è confermata nella misura dello 0,46%.
Per poter usufruire dell’aliquota stabilita dal Comune dello 0,46% non risulta necessario procedere alla registrazione del contratto verbale di comodato d’uso gratuito. La registrazione è obbligatoria per poter usufruire anche della riduzione della base imponibile IMU del 50% a condizione che ricorrano tutti i requisiti previsti dalla Legge di stabilità 2016 e sopra riportati.
TASSA RIFIUTI: dal 1/1/2016 il nuovo soggetto gestore è CEM Ambiente s.p.a.
Si informa che a decorrere dal 1° gennaio 2016 il nuovo soggetto gestore della tassa rifiuti per il Comune di Cernusco sul Naviglio è CEM Ambiente s.p.a.
Per tutte le pratiche inerenti la TARI (denunce di apertura, cessazione, variazione) gli operatori sono a disposizione dei contribuenti nei seguenti giorni ed orari:
Lunedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30
presso l’Ufficio Tributi (ingresso di p.zza Unità d’Italia)
tel. 02/9278.284 – 403
numero verde 800.342.266
fax 02/9278.337
email: tari.cernuscosn@cemambiente.it
Compensazione TARI-IRPEF
Si comunica che per il pagamento della TARI (Tassa Rifiuti) è possibile utilizzare il credito derivante dalla dichiarazione dei redditi, tenendo presente che, a partire dal 1° ottobre 2014, nei casi in cui, per effetto della compensazione eseguita, il saldo finale sia uguale a zero, il pagamento va effettuato esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
(fonte: FiscoOggi rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate)
Si precisa che, come avviene per IMU e TASI, non è possibile effettuare l’operazione contraria, ovvero compensare gli importi a debito IRPEF con eventuali crediti TARI. In tal caso bisognerà provvedere al pagamento dell’IRPEF e chiedere al Comune il rimborso della TARI pagata in eccesso, utilizzando l’apposita modulistica predisposta.
IMU/TASI/TARI di iscritti AIRE – Chiarimenti dal Ministero
Con Risoluzione n. 6/DF del 26 giugno 2015, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fatto chiarezza su alcuni punti che riguardano l’applicazione di IMU/TASI/TARI a partire dall’anno 2015 per soggetti iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), così come previsto dall’art. 9-bis del D. L. 28 marzo 2014, n. 47, convertito, con modificazioni dalla legge 23 maggio 2014, n. 80.
Gli interessati sono invitati a prendere visione del testo del documento.
testo completo Circolare MEF n. 6/DF del 26/6/2015
Mod. dichiarazione TASI: vale il mod. dichiarazione IMU
Con la Circolare n. 2/DF del 3 giugno 2015, Il Ministero dell’Economia e delle Finanze fa chiarezza sulla questione del modello di dichiarazione da usare per comunicare le variazioni intervenute sugli immobili ai fini TASI (Tributo per i Servizi Indivisibili):
“[…] Si fa presente che non è necessaria l’approvazione di un apposito modello di dichiarazione TASI, essendo a tale scopo valido quello previsto per la dichiarazione dell’imposta municipale propria (IMU), approvato con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30 ottobre 2012.
Tale determinazione risulta fondata sulla circostanza che le informazioni necessarie al comune per il controllo e l’accertamento dell’obbligazione tributaria, sia per quanto riguarda l’IMU sia per ciò che concerne la TASI, sono sostanzialmente identiche; per cui, in un’ottica di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti e anche in vista della preannunciata riforma della tassazione immobiliare locale, non sussiste la necessità di emanare un nuovo modello di dichiarazione […]”.
Pertanto, i contribuenti potranno utilizzare il modello di dichiarazione IMU anche per comunicazioni riguardanti la TASI.
testo completo Circolare MEF n. 2/DF del 3/6/2015
Nuovi conti correnti per il pagamento di TOSAP, ICP, DPA
Con riferimento alla precedente comunicazione del 30 dicembre 2014, relativa alla nuova Concessionaria per la gestione, accertamento e riscossione di TOSAP, ICP e DPA, si informa che M.T. Maggioli Tributi s.p.a. ha provveduto all’apertura di nuovi conti correnti dedicati al versamento di tali imposte per il Comune di Cernusco sul Naviglio.
Pertanto, a far data dal 24/4/2015, i pagamenti dovranno pervenire sui conti di seguito indicati:
ICP/DPA – Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritti sulle Pubbliche Affissioni
• tramite bonifico IBAN IT71W0760113200001025827450
• tramite c.c.postale n. 001025827450
intestato a M.T. S.P.A. Comune di Cernusco sul Naviglio Riscossione ICP-DPA
• tramite bonifico IBAN IT60G0760113200001025827369
• tramite c.c.postale n. 001025827369
intestato a M.T. S.P.A. Comune di Cernusco sul Naviglio Riscossione TOSAP
e-mail: vimercatetributi@maggioli.it
IMU e TASI anno 2015. Pressione fiscale invariata rispetto al 2014
Con le deliberazioni n. 85 e n. 86 del 18 dicembre 2014 il Consiglio Comunale di Cernusco sul Naviglio ha confermato per il 2015 le aliquote e le detrazioni IMU e TASI stabilite dall’Amministrazione per l’anno 2014.
Pertanto, i contribuenti che non hanno avuto variazioni nella propria posizione personale dovranno versare gli stessi importi dello scorso anno.
Si ricorda che è possibile effettuare il calcolo dell’imposta dovuta IMU E TASI direttamente sul sito internet del Comune dove è a disposizione il programma “CALCOLO IMU/TASI ONLINE”.
SERVIZIO CALCOLO TASI
Per chi fosse in difficoltà o necessita di supporto nel calcolo dell’imposta TASI (imposta dovuta per le sole unità immobiliari adibite ad abitazione principale), l’Ufficio Tributi offre un servizio di assistenza presso i propri sportelli a partire da LUNEDI’ 13 APRILE nei seguenti giorni e orari:
LUNEDì 8.30 – 12.30 e 15.00 – 19.00
Il servizio prevede il calcolo dell’imposta TASI (e dell’IMU nel caso di pertinenze dell’abitazione principale soggette ad IMU) e stampa mod. F24 da utilizzare per il versamento.
Inoltre, come già avvenuto lo scorso anno, in prossimità della scadenza della rata in acconto, sono previste due giornate di apertura straordinaria nelle mattine di SABATO 6 GIUGNO e SABATO 13 GIUGNO dalle ore 8.30 alle ore 12.30.
* a titolo esemplificativo e non esaustivo, per variazioni nella posizione personale si intendono: acquisti/vendite, variazione percentuali di possesso e/o dei diritti reali sugli immobili, trasferimenti di residenza, lavori/interventi che hanno comportato variazioni delle rendite catastali, … e tutti quegli elementi che possono influire nella determinazione dell’imposta. A tal proposito, si rimanda alla lettura della documentazione presente sul sito internet istituzionale nell’area dedicata all’Ufficio Tributi, raggiungibile all’indirizzo: http://www.comune.cernuscosulnaviglio.mi.it/comune/area-economico-finanziaria/ufficio-tributi
TOSAP e ICP: dal 1/1/2015 cambia la concessionaria
Si informa che la Società M.T. s.p.a. con sede operativa in VIMERCATE (MB), Via Marzabotto, 30 – tel. 039/6613161 – fax 039/667746 – e-mail: vimercatetributi@maggioli.it dal 1/1/2015 è la nuova Concessionaria del servizio di accertamento e riscossione Imposta Comunale sulla Pubblicità, diritti sulle pubbliche affissioni e Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche. Pertanto la Società AIPA s.p.a., a decorrere da tale data, non ha più alcun titolo per richiedere o incassare somme per conto del Comune di Cernusco sul Naviglio. Eventuali richieste di pagamento o ingiunzioni provenienti da AIPA s.p.a. dovranno ritenersi ad ogni effetto privi di qualsiasi validità.
La nuova Concessionaria M.T. s.p.a. provvederà alla predisposizione ed all’invio degli avvisi di scadenza, per l’anno 2015, relativi ai tributi sopra citati in tempo utile per il versamento.
Le nuove modalità di pagamento, a decorrere dal 01 gennaio 2015, sono le seguenti:
Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni:
• tramite bonifico: IBAN: IT20Z0760101600000033684200
• tramite c.c.postale n. 33684200 intestato M.T. S.P.A. gestione comunale icp/dpa
Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche:
• tramite bonifico: IBAN: IT79k0760101600000031737208
• tramite c.c.postale n. 31737208 intestato M.T. S.P.A. gestione comunale tosap
Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare gli uffici M.T. s.p.a. presso la sede operativa di Vimercate sopra indicata.
Dichiarazioni IMU-TASI Enti Non Commerciali
Gli enti non commerciali che intendono fruire dell’esenzione IMU e TASI, totale o parziale, per gli immobili da loro posseduti sono tenuti a presentare l’apposita dichiarazione al Comune entro il prossimo 30 novembre. Dal 21 ottobre, infatti, è possibile inviarla per via telematica utilizzando i canali Entratel e Fisconline.
La dichiarazione va presentata sul modello approvato con D.M. 26 giugno 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio. A questo modello sono allegate anche le istruzioni per l’uso nelle quali, tra l’altro, viene espressamente precisato che l’obbligo è imposto solo agli enti che intendano fruire dell’esenzione Imu e Tasi, totale o parziale, mentre per tutti gli altri il termine di scadenza è quello ordinario, vale a dire il 30 giugno. Termine che nel 2015 deve essere osservato da tutti i contribuenti senza alcuna distinzione.
Nelle istruzioni al modello di dichiarazione viene evidenziato che gli immobili degli enti non profit sono esonerati dal pagamento di IMU e TASI solo se sugli stessi vengono svolte attività didattiche, ricreative, sportive, assistenziali, culturali e via dicendo con modalità non commerciali. Non a caso è stabilito che debbano richiedere, per lo svolgimento delle suddette attività, rette di importo simbolico e comunque non superiori alla metà rispetto alla media di quelle pretese dai soggetti che svolgono l’attività con modalità commerciali.
Per esempio, è posto in rilievo nelle istruzioni che questi requisiti devono sussistere per le attività assistenziali e sanitarie, che possono o meno essere accreditate e contrattualizzate con lo stato, le regioni e gli enti locali. E se esercitano in modo complementare la loro attività rispetto al servizio pubblico possono esigere il pagamento di «eventuali importi di partecipazione alla spesa».
Le attività didattiche, invece, che sono quelle dirette all’istruzione e alla formazione, si ritengono effettuate con modalità non commerciali solo se vengono rispettate le seguenti condizioni:
l’attività è paritaria rispetto a quella statale e la scuola adotta un regolamento che garantisce la non discriminazione in fase di accettazione degli alunni;
viene applicata la contrattazione collettiva al personale docente e non docente; l’attività è svolta a titolo gratuito, ovvero dietro versamento di corrispettivi di importo simbolico.
Le attività ricettive, invece, devono avere una funzione strumentale, funzionale al soddisfacimento di bisogni di natura sociale. Quindi, devono essere tenute distinte da quelle svolte nelle strutture alberghiere e paralberghiere. In particolare, devono svolgere attività di assistenza o protezione sociale, educazione e formazione, turismo sociale.
L’articolo 91bis del D.L. 1/2012 dispone che qualora l’unità immobiliare abbia un’utilizzazione mista, l’esenzione si applica solo sulla parte nella quale si svolge l’attività non commerciale, sempre che sia identificabile. La parte dell’immobile dotata di autonomia funzionale e reddituale permanente deve essere iscritta in catasto e la rendita produce effetti a partire dal 1° gennaio 2013. Nel caso in cui non sia possibile accatastarla autonomamente, l’agevolazione spetta in proporzione all’utilizzazione non commerciale dell’immobile che deve risultare da apposita dichiarazione.
Quindi nei casi in cui non possa essere frazionato, perché non è possibile individuare una parte che abbia autonomia funzionale e reddituale, è demandato al contribuente il compito di fissarne le proporzioni e certificare quale sia quella destinata a attività non commerciali.
Per l’esenzione parziale contano la superficie e il numero dei soggetti che utilizzano le unità immobiliari per attività miste, commerciali e non commerciali. Nello specifico, è necessario fare riferimento allo spazio, al numero dei soggetti nei confronti dei quali vengono svolte le attività con modalità commerciali o non commerciali e al tempo durante il quale l’immobile è destinato a un determinato uso.
Un ente non commerciale che concede in comodato un immobile a un altro ente non profit che svolga un’attività con modalità non commerciali ha diritto all’esenzione, anche se non lo utilizza direttamente. Questa è la tesi sostenuta dal Ministero dell’Economia (Risoluzione n. 4/2013). Viene ritenuto fruibile il beneficio fiscale anche nei casi in cui l’immobile posseduto da un ente non commerciale venga concesso in comodato a un altro ente, che svolga le attività elencate dall’art. 7, comma 1, lettera i) del D. Lgs. 504/1992 (ricreative, culturali, didattiche, sportive, assistenziali, sanitarie e così via).
Mod. Dichiarazione IMU-TASI Enti Non Commerciali
FAQ (Frequently Asked Questions) sulla compilazione della dichiarazione
Scadenza II rata TARI (Tassa sui Rifiuti)
Si ricorda che la scadenza per il pagamento della 2a rata TARI anno 2014 è fissata al giorno 30 novembre*
Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite il mod. F24 recapitato a casa nello scorso mese di maggio insieme alla bolletta.
Qualora tale modulo fosse stato smarrito, è possibile chiederne copia agli uffici di Cernusco Verde s.r.l. (soggetto gestore della TARI) presso la sede di via Neruda, 1/A nei seguenti giorni ed orari:
lunedì – mercoledì – venerdì 8.00 – 12.00
martedì – giovedì 14.00 – 17.00
tel. 02/9240031 – fax 02/92113255
email: posta@cernuscoverde.it
* poiché tale termine cade in giorno festivo, la scadenza è posticipata al primo giorno utile lavorativo, ovvero il 1° dicembre 2014.
Scadenze IMU e TASI anno 2014
Con riferimento alle notizie diffuse a livello nazionale dagli organi di stampa, e alle richieste di informazioni e chiarimenti che stanno pervenendo presso l’ufficio tributi in questi giorni, si rammenta che il Comune di Cernusco sul Naviglio ha deliberato le aliquote e le detrazioni IMU e TASI in data 7/4/2014 con gli atti di C.C. n. 22 e n. 23.
Pertanto le scadenze IMU e TASI per il Comune di Cernusco sul Naviglio sono state così fissate:
1a rata: 16 giugno 2014 (già scaduta)
2a rata: 16 dicembre 2014
Di conseguenza, nulla è dovuto dai contribuenti del Comune di Cernusco sul Naviglio alla scadenza del 16 ottobre 2014.
I contribuenti proprietari di immobili anche in altre località, sono invitati ad informarsi presso i rispettivi Comuni in merito ai regolamenti, alle aliquote e alle scadenze delle singole imposte.
Per ulteriori informazioni, l’ufficio tributi è a disposizione nei giorni e negli orari di apertura al pubblico (lunedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19,00; mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30) e ai seguenti numeri: 02/9278.334-335-274.
Comunicato Stampa n. 112/2014 – Scadenze IMU e TASI 2014
F24: dal 1° ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti online delle imposte
Dal 1° ottobre 2014, le persone fisiche potranno effettuare soltanto online i pagamenti dei modelli F24 di importo superiore a 1.000 euro ovvero di quelli nei quali è stato utilizzato l’istituto della compensazione.
È questa una delle novità introdotte dal D.L. n. 66/2014 (c.d. Decreto Renzi) che, in particolare, all’art. 11, comma 2 dispone che i versamenti mediante modello F24 dovranno essere effettuati:
nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia pari a zero, esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (F24 online – F24 web – F24 cumulativo);
nell’ipotesi in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo, esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e dagli intermediari convenzionati (ovvero banche, uffici postali, agenti della riscossione);
se il saldo finale sia di importo superiore a 1.000 euro, esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa.
Pertanto i contribuenti che fino ad oggi non hanno utilizzato i servizi di home banking offerti dalla loro banca, dovranno attivarsi quanto prima al fine di poter provvedere a decorrere dalla data del 1° ottobre 2014 al pagamento dei modelli F24 secondo le nuove modalità stabilite dal D.L. n. 66/2014.
Il pagamento con il modello F24 cartaceo potrà, invece, continuare ad essere effettuato presso le banche, gli uffici postali o uno degli sportelli di Equitalia soltanto nel caso l’importo riportato nel modello stesso, senza aver fatto ricorso alla compensazione, sia pari a zero o inferiore a 1.000 euro.
D.L. 66/2014 (art. 11)
Agenzia delle Entrate – Circolare n. 27 del 19/9/2014
Proroga termini presentazione dichiarazione IMU/TASI Enti Non Commerciali
E’ in attesa di essere firmato il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che proroga al 30 novembre p.v. (1° dicembre) la scadenza per presentare la dichiarazione IMU/TASI da parte degli enti non commerciali ai sensi del DM 26/6/2014. La dichiarazione va presentata in via telematica entro il 30 settembre.
I problemi derivano dalle difficoltà di compilazione della dichiarazione per quanto attiene l’utilizzo promiscuo dell’immobile, nella definizione di criteri plurimi (utilizzo stagionale + numero di soggetti a cui sono rivolte le attività commerciali / esenti) per la determinazione della percentuale di utilizzo commerciale o esente dell’immobile, oltre all'”ingorgo” al 30 settembre dell’invio telematico delle dichiarazioni, in concomitanza con le dichiarazioni dei redditi (IVA, IRAP, Unico).
Per gli ultimi aggiornamenti in merito, vedasi pubblicazione del 30 ottobre 2014
TASI – Modalità di applicazione delle detrazioni
Con atto di Consiglio Comunale n. 43 del 30/6/2014 sono state precisate le modalità di applicazione delle detrazioni TASI per l’anno 2014.
Si ricorda che, a differenza di quanto previsto per l’IMU, le detrazioni TASI per abitazione principale e per figli inferiori a 26 anni residenti nel nucleo famigliare devono essere calcolate in base alla quota di possesso di ciascun soggetto passivo dell’imposta, come meglio specificato nella delibera medesima.
Per maggiori e più dettagliate informazioni, si rimanda alla lettura dell’atto sopraindicato, disponibile nei documenti associati TASI
IMU e TASI – Modifiche al Regolamento
Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 42 del 30/6/2014 sono state introdotte alcune modifiche al Regolamento IUC per la parte relativa a IMU e TASI, in recepimento ed attuazione dell’art. 9 bis del D.L. 28 marzo 2014 n. 47, convertito con modificazioni nella Legge 23 maggio 2014 n. 80.
In particolare viene meno per l’anno 2014 la possibilità di assimilare ad abitazione principale l’immobile di proprietà di cittadini italiani iscritti all’anagrafe dei residenti all’estero (AIRE). Pertanto, per il corrente anno, tale tipologia di immobili non è più soggetta a TASI (in quanto l’Amministrazione ha azzerato l’aliquota per tutti gli immobili diversi da abitazione principale e relativi assimilati), ma a IMU con applicazione dell’aliquota ordinaria pari all’1,06%.
Per maggiori e più dettagliate informazioni, si rimanda alla lettura degli atti sopraindicati, disponibili nei documenti associati dei singoli tributi.
Ridenominazione codici tributo TARES ai fini TARI
Con Risoluzione n. 45/E del 24 aprile 2014, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a ridenominare i codici tributo utilizzati per la TARES ai fini del pagamento TARI. Pertanto, si informa che per il versamento della tassa con mod. F24 è confermato il cod. trib. 3944.
I contribuenti riceveranno tramite servizio postale i modelli F24 precompilati per il pagamento della TARI anno 2014.