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Timestamp: 2020-02-27 20:03:25+00:00
Document Index: 113493755

Matched Legal Cases: ['art. 2054', 'art. 2054', 'sentenza ', 'art. 1226', 'art. 13', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Responsabilità extracontrattuale Archivi - Studio legale Avvocato Emanuele Cuscela
Category Archives: Responsabilità extracontrattuale
Tamponamento a catena di veicoli in coda e fermi: è responsabile solo il conducente dell’ultima vettura
Luglio 12, 2018 by Emanuele Cuscela In Case History, Incidente stradale, Responsabilità extracontrattuale	Leave a comment
In caso di tamponamento a catena di veicoli in coda e fermi è responsabile solo il conducente dell’ultima vettura.
È quanto sancito dalla Corte di Cassazione che con l’ordinanza n. 15788 del 15.06.18 ha accolto il ricorso di due automobilisti contro la compagnia di assicurazione.
Sia davanti al Giudice di Pace, che in sede di appello davanti al Tribunale, i ricorrenti si erano visti rigettare la loro richiesta di riconoscere quale unico responsabile del tamponamento in cui erano rimasti coinvolti il conducente dell’ultima vettura.
I giudici di primo e secondo grado, infatti, ritenevano che dovesse applicarsi l’art. 2054 cod. civ. che presume la colpa in egual misura di entrambi i conducenti di ciascuna coppia di veicoli.
La Cassazione, invece, ha invece chiarito come l’art. 2054 secondo comma c.c. trovi applicazione in caso di tamponamento a catena tra veicoli in movimento, con conseguente presunzione di colpa in egual misura fra i conducenti per non aver rispettato la distanza di sicurezza rispetto al veicolo antistante. Nel caso, invece, di veicoli fermi, precisa la Corte, l’unico responsabile delle collisioni è il conducente che le ha determinate, tamponando da ultimo i veicoli incolonnati.
Aprile 10, 2017 by Emanuele Cuscela In Incidente stradale, Responsabilità extracontrattuale, Uncategorized	Leave a comment
Febbraio 9, 2017 by Emanuele Cuscela In Responsabilità extracontrattuale, Uncategorized	Leave a comment
Marzo 15, 2016 by Emanuele Cuscela In Responsabilità extracontrattuale	Leave a comment
Morte della casalinga in incidente stradale, diritto al risarcimento del danno patrimoniale agli eredi (Tribunale di Milano, Sez. X, 11.02.2016)
Febbraio 17, 2016 by Emanuele Cuscela In Responsabilità extracontrattuale, Uncategorized	Leave a comment
Rilevante sentenza del Tribunale di Milano (Sezione Decima Civile, Dott.ssa Adriana Cassano Cicuto, Sentenza dell’11 febbraio 2016) che attribuisce grande importanza al ruolo di casalinga. Difatti, ai congiunti superstiti di una casalinga, deceduta a seguito di un incidente stradale, è stato riconosciuto il diritto al risarcimento del danno patrimoniale, oltre agli ulteriori risarcibili e risarciti, conseguente alla perdita patita dal marito e dai figli minori per l’apporto della vittima del sinistro, come moglie e come madre, al compendio familiare. Tutte le incombenze di natura prettamente materiale per la cura e la pulizia della casa svolte dalla casalinga quando era in vita dovranno essere soddisfatte con la necessaria assunzione, da parte dei suoi congiunti superstiti, di una colf per la collaborazione familiare. La presenza di figli minori ha indotto il giudice a liquidare una somma (Euro 50.000,00) in via equitativa, ex art. 1226 c.c., limitata nel tempo, ai congiunti superstiti, tenendo conto che della necessità dell’impiego di una colf almeno fino al completamento del loro percorso di studi, quando è prevedibile, sostiene il giudice, che essi potranno rendersi autonomi.
Il danno morale può essere risarcito autonomamente
Febbraio 5, 2016 by Emanuele Cuscela In Responsabilità extracontrattuale	Leave a comment
Sino a tutto il 2006, il danno morale, inteso, in generale, come la sofferenza d’animo subita dal soggetto leso fisicamente, è stato pacificamente riconosciuto dalla giurisprudenza, in modo univoco, come danno risarcibile autonomamente dal danno biologico che, secondo l’art. 13, comma 1, del D. Lgs. n. 38/2000 può definirsi la lesione all’integrità psicofisica, suscettibile di valutazione medico legale, della persona, ma l’orientamento sembrava essere cambiato con le successive pronunce della Suprema Corte, si pensi ad esempio alla sentenza n. 26972/08 Cassazione Sezioni Unite: “il danno morale non costituisce un’autonoma posta di danno diversa da quella relativa al c.d. danno biologico, entrambi essendo riconducibili al più ampio concetto di danno non patrimoniale” (Il danno non patrimoniale consiste nella lesione di interessi giuridicamente rilevanti, cagionata secondo le regole degli articoli 2043 e seguenti del codice civile, fra cui vanno individuate le diverse categorie del danno biologico, del danno morale, del danno esistenziale). Tuttavia, più di recente, la Suprema Corte si è pronunciata diversamente, ammettendo l’autonoma risarcibilità del danno morale, distinta da quella del danno biologico, in un primo momento riconoscendolo solo nel caso di lesioni di non lieve entità (vd. Cassazione Civile, Sezione III, sentenza 09.06.2015 n. 11851 e Cassazione Civile, Sezione Lavoro, sentenza 20.11.2015 n. 23793) ma, in un secondo momento, ampliandone l’ambito di risarcibilità anche alle micropermanenti, appunto lesioni di lieve entità, laddove però tale danno venga provato, sia pure per presunzioni (vd. Cassazione Civile, Sezione III, sentenza 13.01.2016 n. 339).
Gennaio 7, 2016 by Emanuele Cuscela In Responsabilità extracontrattuale, Studio Cuscela	Leave a comment
Attenzione ad attraversare la strada fuori dalle strisce pedonali!
Novembre 20, 2015 by Emanuele Cuscela In I nostri servizi, Responsabilità extracontrattuale, Studio Cuscela	Leave a comment
Presta attenzione quando attraversi la strada al di fuori delle strisce pedonali!
Una recente ordinanza della Terza Sezione della Corte di Cassazione (ord. n. 23519/2015 pubblicata il 17.11.2015) ha, infatti, confermato la sentenza di merito che aveva riconosciuto l’esclusiva responsabilità del pedone alla causazione del sinistro.
La condotta del pedone, che ha attraversato d’improvviso una strada a largo scorrimento, in ore serali, in condizioni di scarsa visibilità e al di fuori delle strisce pedonali, è, secondo la Corte, tale da escludere ogni responsabilità in capo al conducente del veicolo che lo ha investito, stante l’imprevedibilità e l’imprudenza del pedone che ha reso inevitabile l’impatto, non consentendo al conducente del veicolo alcuna manovra di emergenza.
Tale ordinanza ha pertanto confermato il rigetto delle domande risarcitorie svolte dagli eredi del pedone, rimasto vittima del sinistro.