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Timestamp: 2020-01-25 22:17:00+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 193', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 193']

Decreto Ministeriale 22 maggio 2007, n, tabella crediti. – Finance USA
Aug 29 2019 Cosa Nostra News Crediti, Tabella
Decreto Ministeriale 22 maggio 2007, n, tabella crediti.
#Tabella #crediti
Decreto Ministeriale 22 maggio 2007, n. 42
Modalitа di attribuzione del credito scolastico e di recupero dei debiti formativi nei corsi di studio di istruzione secondaria superiore
Visto il Testo Unico, di cui al Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297, art. 193-bis, comma 3, riguardante interventi di sostegno e di recupero conseguenti all’abolizione degli esami di riparazione e di seconda sessione;
Ai candidati agli esami di Stato a conclusione, rispettivamente, dell’anno scolastico 2006/2007 e 2007/2008, relativamente all’attribuzione del punteggio per il credito scolastico, continuano ad applicarsi, ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n. 1, le disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della medesima legge.
I nuovi punteggi di credito scolastico indicati nelle tabelle allegate al presente decreto, di cui costituiscono parte integrante, si applicano a decorrere dall’anno scolastico 2006/2007 nei confronti degli studenti frequentanti il terzultimo anno. Nell’anno scolastico 2007/2008 l’applicazione si estenderа agli alunni delle penultime classi e nell’anno scolastico 2008/2009 riguarderа anche quelli delle ultime classi.
A decorrere dall’anno scolastico 2008/2009, ai fini dell’ammissione all’esame di Stato sono valutati positivamente nello scrutinio finale gli alunni che conseguono la media del "sei".
Per tutti i candidati esterni, a decorrere dall’anno scolastico 2008/2009, la Commissione di esame, fermo restando il punteggio massimo di 25 punti, puт aumentare il punteggio in caso di possesso di credito formativo. Per esigenze di omogeneitа di punteggio conseguibile dai candidati esterni ed interni, tale integrazione puт essere di 1 punto.
Il nuovo regime normativo dei debiti formativi di cui all’art. 1 della legge 11 gennaio 2007, n. 1, si applica a decorrere dall’anno scolastico 2006/2007 nei riguardi degli studenti frequentanti la terzultima classe, secondo le modalitа definite nel successivo art. 3.
Ai candidati agli esami di Stato a conclusione, rispettivamente, degli anni scolastici 2006/2007 e 2007/2008, relativamente ai debiti formativi, continuano ad applicarsi, ai sensi dell’art. 3 , comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n. 1, le disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della medesima legge.
Modalitа di recupero dei debiti formativi
Nel caso di promozione deliberata ai sensi dell’art. 193-bis, comma 3, del Testo Unico, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, il dirigente scolastico comunica, per iscritto, alla famiglia le motivazioni delle decisioni assunte dal Consiglio di classe, nonchй un dettagliato resoconto sulle carenze dell’alunno, indicando anche i voti proposti dai docenti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali l’alunno non ha raggiunto la sufficienza. Contestualmente, il dirigente scolastico fa presente alla famiglia che, ai fini dell’ammissione all’esame di Stato, gli alunni debbono comunque saldare i debiti formativi contratti nei precedenti anni scolastici.
Di norma, l’alunno salda il debito formativo nel corso dell’anno scolastico immediatamente successivo a quello in cui il debito medesimo и stato contratto. Tenuto conto della natura delle carenze residue o di particolari situazioni che abbiano comunque impedito il completamento del recupero intrapreso, il Consiglio di classe, nello scrutinio finale del penultimo anno, puт decidere di concedere all’alunno la possibilitа di estinguere il debito, o la parte residua di debito, nel corso dell’ultimo anno. Il Consiglio di classe deve motivare la decisione assunta di promuovere alla classe terminale l’alunno che non abbia saldato il debito formativo contratto nella terzultima classe, specialmente nel caso in cui l’alunno medesimo sia promosso con debito formativo relativo anche alla penultima classe.
Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano nei confronti degli alunni della terzultima classe promossi con debito formativo nello scrutinio finale dell’anno scolastico 2006/2007 e vengono estese agli studenti promossi con debito formativo nello scrutinio finale dell’anno scolastico 2007/2008.
Nello scrutinio del primo trimestre o del primo quadrimestre dell’anno terminale il Consiglio di classe esamina la posizione degli alunni con riferimento al saldo dei debiti formativi, ivi compresi quelli contratti nel 1. terzultimo anno ed eventualmente non saldati entro il penultimo anno. Constatata la presenza di debiti formativi non saldati, il Consiglio di classe predispone, per gli alunni interessati, prove specifiche volte a verificare il superamento delle lacune pregresse riscontrate. Del calendario di effettuazione delle prove il dirigente scolastico informa per iscritto gli alunni e le rispettive famiglie. I risultati delle prove devono essere comunicati agli interessati e alle loro famiglie prima del 15 marzo.
Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell’ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Il Collegio dei docenti ed i singoli Consigli di classe all’inizio dell’anno scolastico programmano criteri, tempi e modalitа per l’attivazione degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi, definendo altresм modalitа di informativa alla famiglia da parte dei Consigli di classe in ordine all’andamento e agli esiti delle attivitа di recupero.
Il recupero dei debiti formativi, negli istituti tecnici e professionali, per le discipline aventi dimensione pratica o laboratoriale, puт avvenire anche all’interno di "laboratori didattici" attivati in collaborazione con le imprese, il mondo del lavoro e gli Enti locali.
Al fine di prevenire l’insuccesso scolastico e di ridurre gli interventi di recupero, il Collegio dei docenti ed i singoli Consigli di classe, in sede di programmazione educativa e didattica, predispongono attivitа di sostegno da svolgersi nel corso dello stesso anno scolastico nel quale l’alunno evidenzia carenze di preparazione in una o piщ discipline.
I Consigli di classe, a conclusione degli interventi di recupero, procedono ad accertare se i debiti rilevati siano stati saldati. Di tale accertamento и data idonea e tempestiva informazione sia agli alunni che alle famiglie.
Articolazione degli interventi di recupero dei debiti formativi
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