Source: http://www.diariotv.it/forum/viewtopic.php?t=1228&p=4189
Timestamp: 2020-08-12 14:56:56+00:00
Document Index: 70719268

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

Messaggio da sc96 » 03/10/2019, 23:23
Fonte: https://www.newslinet.com/dtt-mise-pubb ... naio-2020/
DTT. Mise pubblica elenco operatori di rete che devono liberare i canali 51 e 53 UHF a gennaio 2020
Tra tre mesi (esattamente il 1° gennaio 2020) in molte aree italiane i canali 51 e 53 UHF dovranno essere dismessi per esigenze di coordinamento internazionale.
Tali frequenze dovranno infatti essere liberate a partire esattamente dal 01/01/2020 secondo le tempistiche e le modalità dettagliate dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 19/06/2019, che ieri ha pubblicato l’elenco completo degli operatori di rete chiamati alla “rottamazione” anticipata (qui per scaricare il file in pdf: http://www.mise.gov.it/images/stories/d ... 0-2019.pdf ) rispetto allo switch-off completo del 2022.
Ora Agcom deciderà le modalità di trasporto sui mux regionali RAI di almeno un FSMA per ogni mux dismesso
La pubblicazione del Mise consegue, a quella sullo stesso tema, dell’Agcom, intervenuta con la Delibera n. 390/19/CONS a mente dell’articolo 1, comma 1031, della Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) così come emendato dalla Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018).
Quest’ultima norma stabilisce che “L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dispone le modalità e le condizioni economiche, orientate al costo, secondo cui il concessionario del servizio pubblico nel multiplex contenente l’informazione regionale ha l’obbligo di cedere una quota della capacità trasmissiva assegnata, comunque non inferiore a un programma, nel periodo transitorio, a favore di ognuno dei soggetti legittimamente operanti in ambito locale assegnatari dei diritti d’uso dei canali CH 51 e 53 alla data di entrata in vigore della presente disposizione che rilascino i rispettivi diritti d’uso nel periodo transitorio ai sensi del comma 1032”.
Con la citata Delibera n. 390/19/CONS, ha quindi dato avvio al procedimento per la definizione delle modalità e delle condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva da parte della concessionaria del servizio pubblico a favore dei soggetti assegnatari dei diritti d’uso relativi ai canali 51 e 53 della banda UHF.
Il nodo degli appiedati
E tutti gli altri FSMA veicolati su tali mux fuori dal marchio/palinsesto principale dell’operatore di rete che deve liberare anzitempo il canale?
Dovranno negoziare accordi con altri vettori, visto che la L. 205/2017 non garantisce una tutela ad essi.
Si tratta di un problema non da poco che interesserà qualche centinaio di FSMA, posto che in qualche area calda del territorio potrebbe risultare complesso trovare spazio e comunque sappiamo bene che nessun mux è veramente identico ad un altro, non solo per costo di trasporto, ma anche per diffusione e sintonizzazione (nelle grandi città i centralini delle antenne spesso discriminano taluni canali).
Questa è lista che riguarda solo la Calabria
Messaggio da sc96 » 08/10/2019, 13:04
sc96 ha scritto: ↑
12/02/2019, 3:39
Fonte: https://www.newslinet.com/dtt-esiti-pro ... ini-e-sto/
DTT. Esiti procedura assegnazione ch T2 a provider nazionali: 2,5 mux a RAI, Elettronica Industriale e Persidera. 1 Mux a 3lettronica/Prima Tv. Mezzo mux a testa a Cairo, Premiata Ditta Borghini e Stocchetti di Torino ed Europa Way
Assegnati i diritti d’uso delle frequenze in ambito nazionale, secondo i criteri di cui alla Delibera n. 129/19/Cons Agcom. 2,5 mux a testa a RAI, Mediaset (Elettronica Industriale) e Persidera. 1 mux all’intesa Wind (3lettronica Industriale) e Prima Tv e mezzo mux a testa a Cairo Network, Premiata Ditta Borghini e Stocchetti di Torino (gruppo Telecapri) ed Europa Way (Europa 7).
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato gli esiti (rivedibili) della procedura di cui all’articolo 1, comma 1031 della legge n. 205/2017, modificata dall’articolo 1, comma 1104 della legge n. 145/2018, come da determine del Ministero dello sviluppo economico del 05/08/2019
2,5 mux x 3
1) RAI Radiotelevisione italiana S.p.A.:
“Rete nazionale n. 8” a fronte di abbinamento delle due reti denominate Mux1-RAI e Mux5-RAI;
“Rete nazionale n. 7” a fronte di abbinamento delle due reti denominate Mux2-RAI e Mux3-RAI;
Metà rete nazionale senza specificazione delle frequenze a fronte della rete denominata “Mux4-RAI”
2) Elettronica Industriale S.p.A.
“Rete nazionale n. 1” a fronte di abbinamento delle due reti denominate Mux MDS2 e Mux MDS5;
“Rete nazionale n. 9” a fronte di abbinamento delle due reti denominate Mux MDS3 e Mux MDS1;
Metà rete nazionale senza specificazione delle frequenze a fronte della rete denominata “Mux MDS4”.
3) Persidera SPA:
“Rete nazionale n. 4” a fronte di abbinamento delle due reti denominate Mux 1 RETE A e Mux 2 RETE A;
“Rete nazionale n. 5” a fronte di abbinamento delle due reti denominate TIMB 3 e TIMB 2;
Metà rete nazionale senza specificazione delle frequenze a fronte della rete denominata “TIMB 1”.
Unica intesa
4) 3lettronica Industriale S.p.A. e Prima TV S.p.A. (intresa):
“Rete nazionale n. 11” a fronte di abbinamento delle due reti denominate Mux 3I e Mux PTV.
1/2 mux x 3
5) Cairo Network S.r.l.
Metà rete nazionale senza specificazione delle frequenze a fronte della rete in esercizio
6) Premiata Ditta Borghini e Stocchetti di Torino S.r.l.:
7) Europa Way S.r.l.
Si delinea pertanto sempre più la lista dei mux nazionali:
N 2 = (?)
N 3 = (?)
N 4 = Rete A
N 5 = Timb
N 6 = (?)
N 8 = Rai 1 (con versione locale di Rai 3)
N 10 = (?)
N 11 = DFree + La3
N 12 = (?)
6 - Mux (?) (provincia di Cosenza)
7 - Mux (?) (provincia di Catanzaro e Crotone)
10 - Mux (?) (provincia di Reggio Calabria)
24 - Mux DFREE + LA3
25 - Mux CAIRO DUE (?)
28 - Mux (?) (provincia di Vibo Valentia)
40 - Mux RAI 2 (?)
44 - Mux RETE A
46 - Mux MEDIASET 1 (?)
47 - Mux TIMB 2 (?)
48 - Mux TIMB
Messaggio da sc96 » 10/12/2019, 0:50
Fonte: https://www.newslinet.com/dtt-rilascio- ... 1-52-e-53/
DTT. Rilascio banda 700 MHz: operazioni spegnimento impianti operanti su canali UHF 50, 51, 52 e 53
Con determina direttoriale del 28/11/2019, il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito le date delle operazioni di spegnimento dei CH 50 e 52 nelle province nell’area ristretta A, ai sensi dell’art. 4, comma 1 lett. b) e art. 4 comma 5, del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 19/06/2019, indicate nella tabella 1, allegata al decreto in parola.
Date spegnimenti canali aree ristrette
Le date delle operazioni di spegnimento dei CH 51 e 53 nelle province nell’area ristretta A, ai sensi dell’art. 4, comma 1 lett. a) e art. 4, comma 5, nonché le operazioni di spegnimento facoltativo dei CH 51 e 53 nelle restanti province delle regioni dell’area ristretta A, ai sensi dell’art. 4, comma 8 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 19/06/2019, sono definite nella tabella 2.
Spegnimento facoltativo
Le date delle operazioni di spegnimento facoltativo delle frequenze degli operatori di rete in ambito locale, ai sensi dell’art. 4, comma 9 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 19/06/2019, per ognuna delle regioni o province autonome sono invece definite nella tabella 3.
In considerazione della procedura tecnicamente semplice, le attività avverranno in un numero di giorni molto limitato, non superiore ad una settimana del mese di maggio 2020, usufruendo della possibilità del trasporto di almeno un programma sul multiplex contenente l’informazione regionale del concessionario del servizio pubblico, in coincidenza con la tempistica delle operazioni di rilascio dei CH 50 e CH 52 ed accensione delle frequenze alternative degli operatori nazionali nelle singole regioni dell’area ristretta A, per avvalersi della medesima risintonizzazione da parte dei cittadini determinata dalle operazioni degli operatori nazionali.
Nel provvedimento in disamina il Ministero ha ritenuto che anche le operazioni di spegnimento facoltativo di cui all’art. 4, comma 9 del citato decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 19/06/2019, in ragione dell’attività di semplice spegnimento delle reti, possano avvenire in un periodo temporale limitato.