Source: http://liguria.beniculturali.it/index.php?it/168/ufficio-valorizzazione-beni-culturali
Timestamp: 2018-09-26 07:36:58+00:00
Document Index: 20013957

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 59', 'art. 60', 'art. 17', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 17', 'art. 35', 'art. 38', 'art. 106', 'art. 17']

Ufficio Valorizzazione Beni Culturali - Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la Liguria
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Autorizzazione di alienazioni e/o concessioni
La Direzione Regionale autorizza ogni tipo di trasferimento di proprietà dei beni vincolati appartenenti allo Stato, alle Regioni, agli enti o istituti pubblici, alle persone giuridiche private senza fini di lucro ai sensi degli artt. 55,55 bis, 56, 57, 57 bis e 58 del Codice dei Beni Culturali.
La richiesta di autorizzazione ad alienare è presentata dall'Ente proprietario alla Direzione Regionale secondo quanto prescritto dall'art. 55 del Codice dei Beni Culturali.
L'autorizzazione può essere rilasciata solo a condizione che siano assicurate adeguate condizioni di conservazione e il pubblico godimento del bene oggetto di tutela.
Le prescrizioni e le condizioni contenute nell'autorizzazione devono essere riportate nell'atto di alienazione e vengono trascritte alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.
i fac-simile delle richieste di autorizzazione ad alienare si trovano in "Modulistica"
Gli atti che trasferiscono in tutto o in parte la proprietà o la detenzione di beni culturali devono essere inviati alla Soprintendenza competente. Le modalità di tale denuncia sono indicate dall'art. 59 del Codice dei Beni Culturali.
Il diritto di prelazione sugli atti di compravendita di beni vincolati, previsto dall' art. 60 del Codice dei Beni Culturali può essere esercitato dal Ministero, dalla Regione, dalla Provincia o dal Comune interessati entro 60 giorni dalla ricezione della denuncia di trasferimento da parte della Soprintendenza competente in base alle procedure previste dagli artt. 61 e 62 del Codice dei Beni Culturali. Le eventuali proposte di prelazione devono essere presentate dagli Enti aventi diritto entro 20 giorni (sempre dalla data di ricezione della denuncia di trasferimento da parte della Soprintendenza competente) alla Direzione Regionale che le trasmette al Ministero con le valutazioni del caso, secondo la procedura prevista dall'art. 17, c. 3, l. g) del D.P.R. 173/04
I proprietari, i possessori o i detentori di beni vincolati che effettuino lavori di restauro ovvero interventi conservativi, contestualmente all'autorizzazione ad effettuare i lavori di cui trattasi, possono chiedere alle Soprintendenze competenti contributi in conto capitale (artt. 35 e 36 del Codice dei Beni Culturali. Tali contributi possono essere riconosciuti nella misura massima del 50 % delle somme effettivamente spese) e/o in conto interessi (art. 37 del Codice dei Beni Culturali. Tali contributi possono essere riconosciuti nella misura massima corrispondente agli interessi calcolati ad un tasso annuo di sei punti percentuali sul capitale erogato a titolo di mutuo).
I contributi possono essere erogati solo qualora siano stati assolti tutti gli obblighi di legge.
I beni culturali per i quali è stato chiesto il concorso economico dello Stato devono essere resi accessibili al pubblico secondo modalità fissate da appositi accordi o convenzioni da stipularsi tra Ministero e richiedenti (art. 38 del Codice dei Beni Culturali). La stipula di tali convenzioni (di competenza di questa Direzione Regionale ai sensi del D.P.R. 233/07, art. 17, c. 3, l.u )) è stata delegata alle Soprintendenze con il D.D.R n. 4 del 26/02/08.
Segue l'elenco dei beni culturali che hanno goduto dei contributi economici previsti dagli art. 35 e 37 del Codice e che, in base a quanto disposto dall'art. 38 dello stesso Codice, sono visitabili secondo le modalità concordate (per motivi tecnici ed amministrativi, l'elenco è stato compilato a partire dall'anno 2004 ed è aggiornato all'anno 2007).
Al Servizio fanno anche capo le competenze della Direzione Regionale in materia di:
erogazioni liberali e defiscalizzazione a favore delle imprese ai sensi del Testo Unico delle Imposte sui Redditi D.P.R. n. 917 del 22/12/1986 e ss.mm. e int. di cui al D. Lgs. n. 344 del 12/12/03 e alla L. n. 80 del 14/05/05 di conversione del D.L. 35/05 (www.beniculturali.it/);
coordinamento convenzioni ai sensi dell'art. 106 del Codice dei Beni Culturali e dell'art. 17, c. 3, l. l )del D.P.R. n. 233/07 per concessioni d'uso a lungo periodo dei beni demaniali in consegna a questa Amministrazione;
piano regolatore e coordinamento della sicurezza delle sedi;
organizzazione degli uffici della Direzione Regionale.
Sospensione concessione dei contributi ai sensi degli artt. 35, 36 e 37 in ottemperanza del D.L. 6.07.2012, n.95, convertito con modificazioni dalla Legge 7.08.2012, n. 135.
In ottemperanza alla Circolare ministeriale n.360, in applicazione del D.L. 6.07.2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla Legge 7.08.2012, n. 135, si informa che a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione e fino al 31 dicembre 2015 è sospesa la concessione di contributi di cui agli artt. 35 (contributo in conto capitale) e 37 (contributo in conto interessi) del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Conseguentemente a partire dal 15 agosto 2012 le dichiarazioni di ammissibilità ai contributi di cui sopra non possono essere rilasciate da parte della Soprintendenza competente.
Coordinatore: dott.sa Lucia Mancarella Tel: 010.2488015 email: lucia.mancarella[at]beniculturali.it
arch. Susanna Curioni* Tel: 010.2488053 email: susanna.curioni[at]beniculturali.it
Pagina creata il 15/04/2016, ultima modifica 13/06/2018