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Timestamp: 2018-10-21 02:31:52+00:00
Document Index: 168932383

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art 3', 'art.3', 'art.3', 'art 3', 'art. 41', 'art 13', 'art 13']

COMUNE DI LEGNANO (MI) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO in attuazione al P.G.T. di Legnano Ambito di trasformazione n. - PDF
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Rebecca Cecilia Lentini
1 COMUNE DI LEGNANO (MI) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO in attuazione al P.G.T. di Legnano Ambito di trasformazione n. 3 "Ex Fonderie" EDIFICIO "EX FONDERIE" via Firenze, via Rossini via XX settembre a Legnano (MI) Norme Tecniche di Attuazione (NTA)del Programma Integrato di Intervento 25 luglio 2013 committente: Finmeccanica Group Real Estate SpA via Pisanelli n Roma progetto: arch. Ermanno Ranzani via Monte Cervino Corbetta (MI) Tel/Fax collaboratori: arch. Cristina Pessina
2 ART 1Capacità Edificatoria La capacità edificatoria complessiva del programma integrato e pari a Mq ,00 di slp Unico ambito St lotto SLP = St x 0,65 mq/mq SIPERFICIE MAX AMMESSA SUPERFICIE PROPOSTA TOTALE SUPERFICIE DEL LOTTO (ST) , , ,00 ART2 Delimitazione dei comparti Il Programma Integrato di intervento pur essendo a ambito unico con unico indice edificatorio pari a 0,65 Mq/MQ di ST e articolato, per alcune verifiche di tipo attuativo (tipologia di copertura, quantità insediata ai sensi dell art. 3 e 4 delle NTA, funzioni ammesse, elementi prescrittivi etc..), alla divisione in due comparti: Comparto A e Comparto B la cui delimitazione e indicata dagli schemi sottostanti ART 3 Funzioni ammesse Per il comparto A (ex fonderia) Residenza (Gf 1)/ MQ Commercio (Gf 5.2 e GF 5.3) MS1 e MS2 no food (Pubblici esercizi (Gf 4),/ Attività terziarie (Gf 3)/, Artigianato di servizio (Gf 2.4) Complessivamente MQ 5 124,00 di cui Mq destinati a Museo della Scienza secondo la disciplina della convenzione e dell articolo 6 delle presenti NTA Totale slp Comparto A MQ ,00 Per il comparto B Residenza (Gf 1) MQ ,00 Pubblici esercizi (Gf 4)/, Esercizi commerciali di vicinato (VIC) (Gf 5.1) Complessivamente MQ 580 Totale slp Comparto B MQ ,00 1
3 Estratto delle NTA Piano delle regole: ( ) ( ) 2
5 ART 4. Traslazione di slp tra comparto A e comparto B Tra il comparto A e il Comparto B e ammessa in sede di attuazione dei titoli abilitativi privati la traslazione di slp nella misura e nella tipologia stabilita dalla seguente tabella senza che questo costituisca variante al PII Superficie ex comparto A lorda di pavimento ammessa Residenziale (gruppi funzionali ammessi vedi art. 3) 5.240,00 massimo 4.240,00 minimo Commerciale/terziario (gruppi funzionali ammessi vedi art 3) 5.124,00 massimo 5124,00 minimo totale slp ex comparto A ,00 massimo 9.364,00 minimo ex comparto B Superficie lorda di pavimento ammessa Residenziale (gruppi funzionali ammessi vedi N.t.A vedi art.3) ,00 minimo ,00 massimo unità di vicinato (gruppi funzionali ammessi vedi N.t.A art.3) 580,00 Minimo 580,00 massimo totale slp ex comparto B ,00 minimo ,00 massimo totale slp ex comparti A + B , ,00 percentuali caso 1 percentuali caso 2 ex Comparto A sup residenziale 5.240,00 50,56% 4.240,00 45,28% ex Comparto A sup Terziario/Commerciale 5.124,00 49,44% 5.124,00 54,72% ex Comparto B sup residenziale ,00 94,78% ,00 95,21% ex Comparto B unità di vicinato 580,00 5,22% 580,00 4,79% , ,00 La traslazione di slp non incide sugli altri parametri del programma integrato e non li modifica. ART 5 Comparto A modifica tipologia commerciale proposto Attività commerciali Nel Comparto A Sono ammesse medie strutture di vendita sino al secondo livello (MS2) non alimentari. Rientrano in questa tipologia gli esercizi commerciali aventi superficie di vendita superiore a mq 400 ed inferiore o uguale a mq 1.000, anche articolate nella forma del centro commerciale, come definito dalle normative vigenti in materia. Il programma Integrato prevede oggi l insediamento di medie strutture di vendita di 1 livello (MS1) Rientrano in questa tipologia gli esercizi commerciali aventi superficie di vendita superiore a mq 250 ed inferiore o uguale a mq 400 4
6 Il passaggio da MS1 a MS2,in fase attuativa e sempre ammesso senza che questo costituisca variante al PII approvato. La modifica dovrà essere preceduta dalla contestuale attivazione di richiesta di licenza commerciale nel rispetto delle normative vigenti alla data della richiesta. ART 6. Comparto A Museo della Scienza All interno dei MQ 5124,00 di spl di tipo commerciale /terziario secondo i gruppi funzionali meglio indicati nell art 3 delle NTA, la proposta di PII prevede oggi che MQ 1485,00 siano destinati a terziario Speciale / Citta della Scienza. Qualora la Amministrazione Comunale non esercitasse la opzione alle condizioni e modalità riportate in convenzione all art. 41 la stessa superficie (slp 1.485,00) viene automaticamente inclusa nella superficie del comparto A con destinazione funzionale GF 5.2 / GF 5.3/ GF.2.4/GF 4/ GF3 seguendo la medesima normativa della restante parte di slp sino al concorso dei MQ complessivi, senza che ciò costituisca variante al PII approvato. ART 7. Distanze tra i fabbricati In tutto il perimetro del P.I.I. la distanza minima tra fabbricati diversi deve rispettare la prescrizione di H= L ad eccezione di un tratto del comparto B dove per ragioni morfologiche e ammessa la distanza di MT 12,50 con altezza massima ammessa di MT 15,40. Lo schema riportato identica la porzione di area dove tale possibilita e consentita. Distanze in deroga in comparto B 5
7 ART 8. Distanze dei fabbricati dai confini La distanza dei fabbricati dai confini nel comparto B e pari a Dc= H/2 : La distanza dai confini deve essere pari a metà della altezza del fabbricato ad eccezione di quanto previsto all art 13 delle NTA. Per il Comparto A e ammesso il mantenimento della distanza esistente ART 9. Altezze massime Comparto A Edificio esistente ex fonderia = Mantenimento della nuova edificazione entro la sagoma massima esistente E ammessa la articolazione della altezza interna della ex Fonderia con massimo tre piani fuori terra Comparto B H = m 15,40 numero massimo di piani fuori terra 4 H = m 10 per porzione di corpo su via Firenze numero massimo di piani fuori terra 2 6
8 ART 10 Distanza minime delle edificazioni private dalle strade Comparto A / mantenimento distanze esistenti dopo la demolizione delle superfetazioni e distanze previste dagli elaborati grafici Comparto B / valgono le prescrizioni del Piano delle Regole ad eccezione degli allineamento obbligatori di cui al successivo articolo 13 delle presenti NTA ART 11. Ex fonderia demolizioni ammesse/ ricostruzioni in stile E ammessa la demolizione di tutte le superfetazioni. E ammessa la demolizione di tutta la copertura e di tutte le strutture interne portanti e non portanti. La ricostruzione delle strutture portanti demolite dovrà per quanto attiene alla biblioteca rispettare la tipologia delle strutture oggi esistenti. Per la restante parte della ex fonderia la ricostruzione delle strutture rispetterà solo la necessità del mantenimento della sagoma di copertura oggi esistente. E ammessa la rimozione di tutti i serramenti oggi esistenti. E ammessa la ricostruzione in stile della facciata su via XX Settembre secondo gli elaborati grafici allegati al PII E confermato il mantenimento delle facciate esistenti in conformità con le prescrizioni del PGT. ART 12. Tipologia delle coperture Comparto A La nuova copertura della ex fonderia sarà realizzata di regola nel rispetto della sagoma limite di quella oggi esistente e comunque secondo quanto previsto da questo articolo. La ricostruzione della copertura avverrà con la possibilità di apertura di patii in fase di definizione del Titolo abilitativo, la cui superficie potrà essere conteggiata per un massimo del 40% della superficie coperta complessiva delle parti private. A questa quantità vanno aggiunti i lucernari. A titolo esemplificato a mq 100 di copertura delle parti private corrisponde un massimo di mq 40 di patio realizzabile. Per quanto riguarda la biblioteca la ricostruzione della copertura dovrà ricalcare quanto previsto dagli elaborati del PII. 7
9 Comparto B La copertura dei corpi edilizi allineati sulla piazza che fronteggia via Firenze secondo l andamento prescrittivo di cui all art 13 delle presenti NTA dovrà essere piana. La copertura dei corpi edilizi retrostanti dovrà essere a due falde. ART 13. Allineamenti prescrittivi I corpi edilizi fronteggianti la piazza della Biblioteca dovranno seguire l allineamento di cui allo schema successivo. I corpi edilizi su via Firenze dovranno seguire l allineamento di cui al successivo schema grafico. Per concetto di allineamento e di distanza si intende l allineamento dei fronti ad eccezione dei corpi aggettanti sino a un massimo di 150 cm come previsto dalle N.T.A. art del PDR 8
10 ART 14. Superficie drenante ammessa La verifica deve essere fatta sull ambito unico Superficie territoriale = mq Sup. minima drenante = 20% della St x 20% = mq ART 15. Opere pubbliche stralci funzionali ammessi Le opere pubbliche e di uso pubblico verranno realizzate secondo quanto previsto in convenzione e quanto indicato nelle tavole grafiche. Ferma restando la sequenza dei titoli abilitativi e la realizzazione indicati nel cronoprogramma e riportati in convenzione e ammessa la realizzazione delle opere secondo i seguenti stralci funzionali: Area 1: Piazza su via Firenze Area 2: Piazza su via XX Settembre Area 3: Piazza su via Rossini Area 4: Biblioteca pubblica Area 5: Parcheggio pubblico interrato Area 6a: Opere extracomparto - pista ciclabile Area 6b: Opere extracomparto semaforizzazione via Venegoni e scuole via Carducci 9
11 La stralci funzionali potranno avere titoli abilitativi autonomi (vedi convenzione) Le opere oggetto di stralcio funzionale saranno consegnate e collaudate in analogia a quanto indicato in convenzione per tutte le opere pubbliche. La sequenza di realizzazione degli stralci funzionali e quella prevista dal cronoprogramma e non può essere derogata Area 1 e Area 4 contestuali Area 2 e area 5 contestuali Area 3 Area 6a Area 6b ART 16 Attività di scavo per bonifica Le attività di scavo legate alla bonifica possono dare luogo ad attività di demolizione di alcune parti del manufatto della ex fonderia e/o opere edili necessarie alla messa in sicurezza delle facciate esistenti, propedeutiche al loro recupero e mantenimento. Tali demolizioni e opere edili dovranno seguire le prescrizioni delle presenti NTA ma potranno essere precedenti a tutte le attività e procedure individuate nel cronoprogramma. Le opere di demolizioni edili funzionali alla bonifica dovranno essere attuate con autonomo titolo abilitativo privato. 10
12 ART 17 Elementi prescrittivi del P.I.I. Sono considerati elementi prescrittivi del PII 1) Morfologicamente per i comparto A il mantenimento della facciata della ex fonderia 2) Morfologicamente per il comparto B quanto indicato nello schema sottostante 3) Il rispetto delle presenti NTA 4) Il rispetto delle NTA del Piano delle Regole del PGT ad eccezione di quanto diversamente indicato dalle NTA del PII Sono considerati elementi indicativi del PII 1) Le divisioni interne a tutti gli edifici privati così come compaiono sulle tavole grafiche allegate al PII ad eccezione del portico asservito 2) La disposizione e il numero dei corpi di fabbrica del comparto B ad eccezione di quanto richiesto dallo schema grafico di questo articolo 3) la distribuzione planimetrica della slp privata sia del comparto A che del comparto B 4) le quantità funzionali e la loro ripartizione seguono quando stabilito dall artt. 3 e 4 delle presenti NTA ART 18 Superficie della Biblioteca pubblica La superficie della biblioteca pubblica e pari a mq Tale superficie e determinata con la modalità indicata dagli schemi qui allegati Dal calcolo della slp e escluso il paramento murario esterno delle facciate della fonderia 11
13 ART 19 Rapporto di copertura prescritto Rc = 50% dell ambito unico Superficie territoriale = mq Rc max = 50% della St x 50% = mq 12
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