Source: http://95.110.157.84/gazzettaufficiale.biz/atti/2011/20110235/11A13133.htm
Timestamp: 2019-04-22 19:28:58+00:00
Document Index: 127090381

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 9']

Gazzetta n. 235 del 8 ottobre 2011 - MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Riparto della disponibilita' pari ad euro 35.658.482,95 di cui al decreto 26 marzo 2008 concernente Â«Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibileÂ».
Visto il decreto ministeriale 26 marzo 2008, registrato alla Corte dei conti in data 21 aprile 2008, registro n. 4, foglio n. 151, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17 maggio 2008, n. 115 con il quale e' stato attivato un programma innovativo in ambito urbano denominato Â«Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibileÂ» finalizzato ad incrementare la disponibilita' di alloggi da offrire in locazione a canone sostenibile nonche' a migliorare l'equipaggiamento infrastrutturale dei quartieri con presenza di condizioni di forte disagio abitativo;
Considerato che sulle risorse complessivamente disponibili, pari ad euro 311.455.000,00 ripartite tra le regioni e province autonome di Trento e Bolzano con il citato decreto 26 marzo 2008 per il finanziamento del richiamato programma sperimentale e' stata ravvisata l'opportunita' di operare un accantonamento pari al 10 % (pari ad euro 31.145.500,00) da ripartire come finanziamento aggiuntivo premiale con modalita' da indicare con apposito decreto ministeriale;
Considerato che la Provincia autonoma di Bolzano non ha proceduto ad attivare le procedure previste dall'art. 8 del richiamato decreto ministeriale 26 marzo 2008 che prevedeva la pubblicazione di appositi bandi di gara per l'utilizzo delle risorse statali in argomento ammontanti ad euro 4.512.982,95;
Ritenuto opportuno pertanto procedere ad incrementare la disponibilita' da ripartire anche delle sopracitate risorse non utilizzate dalla Provincia autonoma di Bolzano;
Considerato pertanto che le risorse aggiuntive da ripartire ammontano complessivamente ad euro 35.658.482,95;
Considerato che nel corso della riunione svoltasi il 23 giugno 2011 presso la Direzione generale per le politiche abitative, alle regioni e province autonome sono stati illustrati i criteri per procedere al riparto delle sopracitate risorse;
Vista la nota ministeriale in data 27 giugno 2011, prot. 6320 con la quale e' stato richiesto alla Cassa depositi e prestiti, in applicazione dell'art. 4, comma 3, della legge 8 febbraio 2001, n. 21, di provvedere al versamento sul cap. 3570 Â«Entrate eventuali e diverse concernenti il Ministero delle infrastrutture e dei trasportiÂ» dello stato di previsione dell'entrata, dell'importo di euro 31.145.500,00 di a valere sul conto n. 20126 intrattenuto presso la Cassa depositi e prestiti medesima;
Considerato inoltre, che alla data odierna sono stati sottoscritti i previsti accordi di programma con tutte le regioni ad eccezione di quelli relativi alla provincia autonoma di Bolzano, alle regioni Valle d'Aosta, e Abruzzo;
Considerato che le regioni che hanno concluso entro l'anno 2010 le procedure di valutazione dei programmi da ammettere a finanziamento sulla base dei singoli bandi regionali nonche' le procedure propedeutiche alla sottoscrizione dell'Accordo di programma quadro per la concessione del finanziamento assegnato con il citato decreto ministeriale 26 marzo 2008 sono: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna;
Considerato che la provincia autonoma di Trento, il Friuli Venezia Giulia, la Toscana, le Marche, il Lazio, la Puglia e la Calabria hanno concluso le procedure di valutazione dei programmi da ammettere a finanziamento sulla base dei singoli bandi regionali nonche' le procedure propedeutiche alla sottoscrizione dell'Accordo di programma quadro successivamente all'anno 2010;
Ritenuto opportuno non procedere a ripartire tali risorse nei confronti della Provincia autonoma di Bolzano che non ha provveduto a predisporre il previsto bando di gara per la selezione delle proposte da ammettere a finanziamento;
Ritenuto opportuno pertanto, in attuazione della disposizione prevista tra i Â«consideratoÂ» del decreto ministeriale 26 marzo 2008, procedere ad individuare i criteri di riparto delle risorse aggiuntive relative alla premialita' in argomento, che ammontano complessivamente ad euro 35.658.482,95;
1. La disponibilita' di euro 35.658.482,95 come finanziamento aggiuntivo premiale e' ripartita - sulla base dei criteri fissati ai successivi articoli 2 e 3 - tra le regioni e la provincia autonoma di Trento secondo la tabella Â«Allegato AÂ» che forma parte integrante del presente decreto.
Riparto del 40% delle risorse disponibili
1. L'importo di euro 14.263.393,18, pari al 40% delle risorse disponibili di cui all'art. 1 del presente decreto, e' ripartito con riferimento alle risorse aggiuntive apportate dalle regioni e dalla provincia autonoma di Trento in aggiunta a quelle minime richieste dal decreto ministeriale 26 marzo 2008.
2. Il riparto dell'importo di cui al comma 1 e' effettuato come segue:
a) l'80% (pari a 11.410.714,54) e' ripartito con riferimento all'ammontare complessivo dei finanziamenti aggiuntivi rilevato a livello nazionale apportato entro l'anno 2010, rapportato a quello di ciascuna regione e provincia autonoma di Trento;
b) il 20% (pari 2.852.678,64) e' ripartito con riferimento all'ammontare complessivo dei finanziamenti aggiuntivi rilevato a livello nazionale apportato successivamente all'anno 2010 e rapportato a quello di ciascuna regione e provincia autonoma.
Riparto del 60% delle risorse disponibili
1. L'importo di euro 21.395.089,77, pari al 60% delle risorse disponibili di cui all'art. 1 del presente decreto, e' ripartito con le seguenti modalita':
a) l'80% (pari ad euro 17.116.071,82) e' ripartito, proporzionalmente al finanziamento assegnato con il decreto ministeriale 26 marzo 2008, tra le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna che hanno concluso le procedure di valutazione dei programmi da ammettere a finanziamento sulla base dei singoli bandi regionali nonche' le procedure propedeutiche alla sottoscrizione dell'Accordo di programma quadro per la concessione del finanziamento assegnato con il citato decreto ministeriale 26 marzo 2008, entro l'anno 2010;
b) il 20% (pari ad euro 4.279.017,95) e' ripartito proporzionalmente al finanziamento assegnato con il decreto ministeriale 26 marzo 2008, tra la provincia autonoma di Trento, e le regioni il Friuli Venezia Giulia,Toscana, Marche, Lazio, Puglia e Calabria che hanno concluso procedure propedeutiche alla sottoscrizione dell'Accordo di programma quadro per la concessione del finanziamento assegnato con il citato decreto ministeriale 26 marzo 2008 successivamente all'anno 2010.
1. Le risorse ripartite alle regioni e alla provincia autonoma di Trento con il presente decreto sono destinate alle seguenti finalita':
a) scorrimento delle graduatorie ai fini del finanziamento delle proposte gia' presentate dai comuni e ritenute idonee in attuazione degli articoli 8 e 9 del decreto ministeriale 26 marzo 2008, previa verifica, da parte delle regioni e della provincia autonoma di Trento, della fattibilita' tecnico-amministrativa e finanziaria delle stesse;
b) riapertura dei termini previsti dai singoli bandi regionali in caso di assenza di proposte da finanziarie sulla base della procedura di valutazione attivata ai sensi dei sopracitati articoli 8 e 9 del decreto ministeriale 26 marzo 2008.
2. In caso di attivazione della procedura di cui al comma 1, lettera b) il termine entro il quale i comuni interessati dovranno presentare la domanda di accesso al finanziamento non potra' superare il termine di 120 giorni dalla pubblicazione della comunicazione, sui rispettivi B.U.R. di avvenuta riapertura dei termini del bando gia' emanato ai sensi del richiamato art. 8 del decreto ministeriale 26 marzo 2008.
3. Restano confermate, ai fini della selezione delle proposte da ammettere a finanziamento sulla base della procedura di cui al comma 2 del presente decreto, le Commissione selezionatrici gia' nominate ai sensi dell'art. 9 del decreto ministeriale 26 marzo 2008.
Il presente decreto, successivamente alla registrazione, sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Registrato alla Corte dei conti il 1Â° settembre 2011 Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del territorio registro n. 13, foglio n. 141