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Timestamp: 2018-06-22 23:05:01+00:00
Document Index: 95926141

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6']

1 Evento residenziale Esenzione 048: le principali criticità per la sua applicazione Le indicazioni dell Assessorato Raffaella Ferraris The genius thing we did was we didn t give up 1
2 Art. 32 della Costituzione La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. 2
3 Una data determinante per il riconoscimento dei diritti umani e sociali dei cittadini fu poi il 1968, anno della riforma ospedaliera, quando vennero promulgate due leggi di estrema rilevanza: -la n. 132 del 12 febbraio, concernente Enti ospedalieri e assistenza ospedaliera(nota anche come «legge Mariotti»), -la n. 108 del 17 febbraio, recante Norme per l elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto normale, tuttora vigente 3
4 La riforma ospedaliera trasformò i nosocomi in enti autonomi, tutti con la stessa organizzazione e tutti indirizzati allo svolgimento di attività di ricovero e cura, senza dimenticare che essa prevedeva anche un attività di programmazione ospedaliera e un piano assistenziale ospedaliero da raccordare con i piani regionali 4
5 La Legge 17 agosto 1974, n. 386, corrispondente alla Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 luglio 1974, n. 264, recante norme per l estinzione dei debiti degli enti mutualistici nei confronti degli enti ospedalieri, il finanziamento della spesa ospedaliera e l avvio della riforma sanitaria, l assistenza ospedaliera diventò gratuita per coloro che si fossero iscritti ad una mutua 5
6 La Legge 13 maggio 1978, n. 180, riguardante accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori, sancì che la salute mentale si dovesse realizzare privilegiando il momento preventivo. in tale contesto maturarono le condizioni per avvicinarsi alla nascita di un vero e proprio sistema sanitario nazionale 6
7 La Legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del servizio sanitario nazionale (ssn), riformò l intera disciplina della sanità italiana, riordinando l organizzazione ospedaliera del paese. Essa è anche conosciuta come la prima riforma sanitaria, con la creazione delle usl (unità sanitarie locali), sia sul versante strutturale e funzionale, inaugurando un sistema basato sui principi di unitarietà e universalità. Tale legge consentì il superamento degli enti mutualistici, un maggiore coordinamento fra ospedali e territorio, nonché l introduzione di attività preventive e riabilitative 7
8 Il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 recante: Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell art.1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 Art. 2 Competenze regionali 1. Spettano alle regioni e alle province autonome, nel rispetto dei principi stabiliti dalle leggi nazionali, le funzioni legislative ed amministrative in materia di assistenza sanitaria ed ospedaliera. 2. Spettano in particolare alle regioni la determinazione dei principi sull'organizzazione dei servizi e sull'attività destinata alla tutela della salute e dei criteri di finanziamento delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere [ ] 8
9 Il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 recante: Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell art.1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 Art. 3 Organizzazione delle unità sanitarie locali 1-bis. In funzione del perseguimento dei loro fini istituzionali, le unità sanitarie locali si costituiscono in aziende con personalità giuridica pubblica e autonomia imprenditoriale; la loro organizzazione e funzionamento sono disciplinati con atto aziendale di diritto privato, nel rispetto dei princìpi e criteri previsti da disposizioni regionali. [ ] 9
10 Il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 recante: Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell art.1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 Art. 3 Organizzazione delle unità sanitarie locali 1-ter. Le aziende di cui ai commi 1 e 1-bis informano la propria attività a criteri di efficacia, efficienza ed economicità e sono tenute al rispetto del vincolo di bilancio, attraverso l equilibrio di costi e ricavi, compresi i trasferimenti di risorse finanziarie. Agiscono mediante attidi diritto privato 10
11 L OBIETTIVO STRATEGICO DI UN ORGANIZZAZIONE SANITARIA Migliorare lo stato di salute della popolazione Garantire una buona qualità di vita anche nella sua fase finale 11
12 Il Sistema dell esenzione Alcune condizioni personali e sociali, associate a determinate situazioni reddituali, danno diritto all esenzione dalla partecipazione al costo (ticket) sulle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e sulle altre prestazioni specialistiche ambulatoriali. Possono usufruire di esenzione da pagamento del ticket per patologia i cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al SSN. I cittadini comunitari in temporaneo soggiorno in Italia, anche se titolari di tessera TEAM, non possono invece usufruire di questa esenzione 12
13 Il Sistema dell esenzione Ai sensi della Legge n 537, modificata dalla Legge n 724 e dalla Legge n. 549, si prevedono i seguenti casi e situazioni soggettive con sottoscrizione di autocertificazione da parte degli interessati all'atto della richiesta della prestazione sanitaria. Detta autocertificazione comporta conseguenze penali in caso di dichiarazione mendace. (art. 1 Legge n 724/94). 1)- Tutti i bambini che non hanno compiuto i 6 anni di età (L. 537/93 art. 8). - Tutti gli adulti che hanno compiuto i 65 anni di età (L. 537/93 art. 8),purché appartenenti ad un nucleo familiare che nell'anno precedente ha avuto un reddito complessivo lordo inferiore a Euro ,98 (Lire ). 2) - Titolare (da 60 a 65 anni di età) di pensione sociale e familiari a carico (Euro 318,03 - Lire al mese nell'anno precedente, art. 2 comma 15 L. 549/95). 13
14 Il Sistema dell esenzione 3) - Titolare di pensione minima Inps di età superiore a 60 anni (Euro 366,45 - Lire al mese nell'anno precedente) e suoi familiari a carico (art. 2 comma 15 L. 549/95). - Disoccupato e suoi familiari a carico (art. 2 comma 15 L. 549/95): per disoccupato si intende chi è iscritto nelle liste di collocamento ed ha perduto un precedente lavoro alle dipendenze, sono pertanto esclusi coloro che sono in cerca di prima occupazione, anche se iscritti nelle liste di collocamento (C.M. Del 17/1/1996 n. 100/SCPS/15.782), a condizione che facciano parte di un nucleo familiare con reddito lordo inferiore nell'anno precedente a: - Euro 8.263,31 (Lire ) nel caso che il nucleo familiare sia composto dal solo dichiarante; - Euro ,05 (Lire ) nel caso che il nucleo familiare sia composto dal dichiarante +coniuge; -Euro ,05 (Lire ) + Euro 516,46 (Lire ) per ogni figlio a carico, nel caso cheil nucleo familiare sia composto dal dichiarante + coniuge + figlio/i (art. 2 comma 15 L. 549/95). 4) Donne in corso di gravidanza: riferita alla settimana di gravidanza (DM Sanità ). 14
15 Il Sistema dell esenzione 5) - Per idoneità sportive agonistiche al di sotto dei 18 anni di età su richiesta della società sportiva (art. 6 L.R. 132/97, C.M. 18/3/96 n /MSP/CP/643). 6) - Ricoveri in Day Hospital. 7) Donatori di sangue, organi, midollo (DM DM n. 329). 8) Invalidi civili, di guerra, per lavoro (DM DM n. 329). Sono confermate le esenzioni per patologia e per categoria protetta (DM DM n.329) malattie rare, tumori, HIV, malattie cronice, etc. Le visite specialistiche, (relative alla patologia) per i soggetti affetti dalle forme morbose di cui al DM sono esenti (C.M. Del n. 100/SCPS/15.162). 15
16 Il Sistema dell esenzione Circolare CAS/GIC 15421/D028 del ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE COMPLESSIVE - Stesura del percorso diagnostico e del piano di trattamento VISITA GENERALE visita specialistica, prima visita CONSULTO INTERDISCIPLINARE DEFINITO COMPLESSIVO - Valutazione interdisciplinare sul paziente erogata dal GIC ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE BREVI Storia e valutazione abbreviata, Visita successiva alla prima VISITA PRESSO IL CENTRO DI ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS), di indirizzo e supporto al Percorso Diagnostico Terapeutico. 16
17 Il Sistema dell esenzione Circolare CAS/GIC 15421/D028 del Con le predette modalità di registrazione il reparto che gestisce il percorso, in questo caso quello di oncologia, non registrerà come proprie tutte quelle prestazioni assicurate al paziente oncologico da specialisti di altri reparti durante il percorso CAS/GIC, bensì registrerà come proprie solo quelle erogate direttamente dalla propria struttura organizzativa. Le prestazioni, invece, assicurate dagli specialisti degli altri reparti nel percorso CAS/GIC dovranno essere registrate quale produzione del reparto di appartenenza, ma con l assegnazione del codice di percorso 064 nel campo 83.0 Codice percorso oncologico. 17
18 Il Sistema dell esenzione Circolare CAS/GIC 15421/D028 del Esenzione dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa sanitaria. Il paziente affetto da patologia oncologica ha diritto all esenzione al ticket ai sensi del D.M. 329/99 e s.m.i.. La Struttura Specialistica che accerta la patologia oncologica, comunica direttamente al paziente e al medico curante il diritto all esenzione, provvedendo ad inoltrare specifica documentazione all Ufficio competente dell ASL di appartenenza del paziente, al fine del rilascio del relativo attestato di esenzione. L ASL provvederà ad inviare direttamente al domicilio del paziente il documento di esenzione. 18
19 Il Sistema dell esenzione Nota prot. n /DB2016 del Oggetto: Modalità di utilizzo dell esenzione ticket per le prestazioni del Centro Accoglienza e Servizi e del Gruppo Interdisciplinare Cure. I pazienti afferenti al Centro Accoglienza e Servizi (CAS), considerata la peculiarità della funzione svolta dal medesimo, non sono soggetti alla partecipazione alla spesa sanitaria per le attività ambulatoriali assicurate dal percorso CAS/GIC, quale definito dalla D.G.R. n del di approvazione linee guida metodologico-organizzativeorganizzative del Centro di Accoglienza e Servizi (CAS) e del Gruppo Interdisciplinare Cure (GIC) e dalla seguente circolare attuativa della stessa, prot. n /D028 del
20 Il Sistema dell esenzione Nota prot. n /DB2016 del Oggetto: Modalità di utilizzo dell esenzione ticket per le prestazioni del Centro Accoglienza e Servizi e del Gruppo Interdisciplinare Cure. Risulta evidente che, nelle more dell espletamento delle procedure di assegnazione dell attestato di esenzione tutte le prestazioni assicurate dal CAS compresi la visita e gli esami diagnostici di approfondimento ad essa collegati - saranno erogate in regime di esenzione, utilizzando il codice
21 Il Sistema dell esenzione Nota prot. n /DB2016 del Oggetto: Modalità di utilizzo dell esenzione ticket per le prestazioni del Centro Accoglienza e Servizi e del Gruppo Interdisciplinare Cure. Si deve comunicare direttamente al paziente e al medico curante il diritto all esenzione, provvedendo ad inoltrare specifica documentazione all Ufficio competente dell ASL di appartenenza del paziente, al fine del rilascio del relativo attestato di esenzione. L'ASL provvederà a fornire al paziente il documento di esenzione con le modalità meno gravose per il paziente stesso (si suggerisce la consegna direttamente al CAS di riferimento, o l'invio al domicilio del paziente). 21
22 Il Sistema dell esenzione Nota prot. 9143DB2016 del Modalità di utilizzo dell esenzione ticket per le prestazioni del Centro Accoglienza e Servizi e del Gruppo Interdisciplinare Cure. Ulteriori precisazioni Il medico del CAS, validato il sospetto diagnostico che ha richiesto la prestazione, utilizza l esenzione 048 provvisoria per i soli esami di diagnosi e stadiazione previsti per ciascun tumore dai piani diagnostico- terapeutico-assistenzialiassistenziali elaborati dai gruppi interdisciplinari cure (GIC) e confermati dal Dipartimento; 22
23 Il Sistema dell esenzione Nota prot. 9143DB2016 del Modalità di utilizzo dell esenzione ticket per le prestazioni del Centro Accoglienza e Servizi e del Gruppo Interdisciplinare Cure. Ulteriori precisazioni Gli operatori del CAS, individuati dalle Aziende Sanitarie regionali - i cui nominativi sono formalmente comunicati al Dipartimento, quale personale abilitato a gestire l esenzione inviano il documento di accertamento definitivo di diagnosi oncologica, via mail o via fax, alla sede distrettuale competente. La sede distrettuale, invia l esenzione definitiva (preferibilmente con gli stessi mezzi di comunicazione) al CAS richiedente che lo consegnerà al paziente. In alternativa la sede distrettuale dovrà spedire l esenzione definitiva a domicilio del paziente, entro un massimo di 15 giorni dall avvio della procedura. 23
24 Il Sistema dell esenzione Nota prot. 9143DB2016 del Modalità di utilizzo dell esenzione ticket per le prestazioni del Centro Accoglienza e Servizi e del Gruppo Interdisciplinare Cure. Ulteriori precisazioni Il Dipartimento richiederà alle Direzioni delle Aziende Sanitarie regionali l elenco delle sedi competenti territoriali per l attribuzione dell esenzione e fornirà tali indirizzi a tutti i CAS della Rete per le attività di competenza; Il Dipartimento altresì eseguirà periodicamente il monitoraggio circa la percentuale di esenzione 048 temporanee trasformate in definitive, quale controllo del corretto utilizzo del Centro Accoglienza Servizi. 24
25 Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio. [ ] Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati ed i sogni infranti, è ancora un mondo stupendo. Fai attenzione. Cerca di essere felice. Manoscritto rinvenuto nella chiesa antica di San Paolo, Baltimora,
26 Grazie per la Vostra attenzione 26