Source: https://www.parlament.ch/it/%C3%BCber-das-parlament/ritratto-del-parlamento/parlamentari/retribuzione-dei-parlamentari
Timestamp: 2020-04-01 12:34:45+00:00
Document Index: 133704362

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 31', 'art. 51', 'art. 51']

I. Retribuzione
II. Rimborsi spese
III. Prestazioni in caso di malattia, infortunio o maternità
IV. Contributo previdenziale
V. Prestazione complementare agli assegni famliari
I.1. Indennità di lavoro
Per i lavori preparatori i parlamentari ricevono una retribuzione annua di 26'000 franchi (art. 2 LI). Per ogni giorno di presenza alle sedute delle Camere è versata una diaria di 440 franchi (art. 3 cpv. 1 LI).
I parlamentari che presiedono una commissione, una delegazione, una sottocommissione o un gruppo di lavoro ricevono una diaria doppia (art. 9 cpv. 1 LI). Ai parlamentari che, su incarico di una commissione, presentano una relazione orale al Consiglio è versata un’indennità supplementare pari a metà della diaria (art. 9 cpv. 2 LI).
I.2. Indennità di perdita di guadagno
I parlamentari che abitano lontano e devono effettuare lunghi tragitti per recarsi a Berna ricevono, oltre alla retribuzione annua e alla diaria, un’indennità di percorso (art. 6 LI). Questa ammonta a 22.50 franchi per ogni quarto d’ora di viaggio tra il domicilio e Berna che supera i 90 minuti (art. 6 cpv. 3 OAFLI). L’indennità di percorso si compone per un terzo di un risarcimento per perdita di guadagno e per due terzi di un risarcimento spese (art. 6 cpv. 1 OAFLI).
Sulla retribuzione dei parlamentari (indennità di lavoro e risarcimento per perdita di guadagno) – considerata «reddito da attività dipendente» ai sensi della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (art. 7 cpv. 1 lett. i OAVS) – sono dovuti contributi sociali. Pertanto, parlamentari e Confederazione sono tenuti al versamento dei contributi AVS/AI/IPG nonché dei contributi all’assicurazione contro la disoccupazione (art. 2 cpv. 1 LADI).
In quanto reddito imponibile, la retribuzione dei parlamentari è altresì soggetta a tassazione.
Obbligo contributivo AVS/AI/IPG/AD
Importo medio per consigliere nazionale (2019)
Importo medio per consigliere agli Stati (2019)
Indennità per la preparazione ai lavori parlamentari 26'000.– sì sì 26'000.– 26'000.–
Indennità per seduta delle Camere, delle commissioni o dei gruppi parlamentari 440.– sì sì 40'956.- 56'807.-
Indennità per il presidente della commissione +
Indennità supplementare per seduta di commissione 440.– sì sì 1'762.- 5'643.-
Indennità supplementare per ogni relazione orale davanti alle Camere 220.- sì sì
Indennità di perdita di guadagno per ogni quarto d’ora di viaggio eccedente i 90 minuti tra il domicilio e Berna 7.50 sì sì 440.- 851.-
A copertura delle spese di personale e di materiale connesse all’adempimento del mandato parlamentare, ai membri delle Camere è versata un’indennità annua di 33'000 franchi (art. 3a LI). Ai presidenti dei due Consigli e ai vicepresidenti è inoltre corrisposto un assegno rispettivamente di 44’000 e di 11’000 franchi a copertura dei disborsi e delle spese sostenute nell’esercizio del mandato (art. 9 OAFLI).
In aggiunta alle indennità menzionate, i parlamentari ricevono un’indennità per vitto e pernottamento e un’indennità per le spese di viaggio.
L’indennità per il vitto è di 115 franchi per giorno di seduta; l’indennità di pernottamento è pari a 180 franchi (art. 3 cpv. 1 e 2 OAFLI). Quest’ultima è versata per ogni pernottamento tra due giorni di seduta consecutivi, sempre che la distanza dal luogo di domicilio non possa essere percorsa in 30 minuti al massimo utilizzando i mezzi pubblici o sia superiore a dieci chilometri in linea d’aria. Per le attività all'estero, l'indennità per il vitto e quella di pernottamento ammontano complessivamente a 395 franchi al giorno (art. 3 cpv. 3 dell'OAFLI).
A copertura delle spese di viaggio i parlamentari possono scegliere di ricevere un abbonamento generale di prima classe o un contributo forfettario di importo corrispondente al costo dell’abbonamento generale; per le manifestazioni all’estero la Confederazione rimborsa i costi di viaggio effettivi (art. 4 cpv. 1 e 4 OAFLI).
Le indennità per il rimborso delle spese non sono imponibili e su di esse non vanno versati contributi AVS/AI/IPG/AD.
Indennità annua a copertura delle spese di personale e di materiale 33'000.– no no 33'000.– 33'000.–
Importo forfettario per giorno di seduta 115.– no no 10'216.- 13'246.-
Importo forfettario per ogni pernottamento tra due giorni di seduta consecutivi; non è versato se il luogo di domicilio dista meno di 10 chilometri in linea d’aria o è raggiungibile con i mezzi pubblici in meno di 30 minuti 180.– no no 9'528.- 12'396.-
​Indennità per il vitto e di pernottamento per le attività all’estero
​Importo forfettario per ogni giorno di seduta e di viaggio ​395.- ​no ​no ​1'502.- ​4'041.-
Rimborso spese per ogni quarto d’ora di viaggio eccedente i 90 minuti tra il domicilio e Berna (cfr. sezione I.2) 15.– no no 881.- 1'703.-
Abbonamento generale di 1a classe o indennità forfettaria di importo corrispondente al costo dell’abbonamento generale no no 5’040.- 5’040.-
Il parlamentare deve assicurarsi contro le malattie e gli infortuni che possono sopravvenire durante l’attività parlamentare in Svizzera (art. 8 cpv. 1 LI). Nel caso di malattie o infortuni di cui il parlamentare è vittima durante l’esercizio delle proprie funzioni all’estero, le spese che ne derivano sono prese a carico dalla Confederazione sempre che non siano assunte dall’assicurazione contro le malattie e gli infortuni del parlamentare (art. 8 cpv. 2 LI).
Se è impossibilitato a partecipare a una seduta in seguito a malattia o infortunio, il parlamentare ha diritto a un adeguato importo sostitutivo della diaria persa (art. 3 cpv. 2 LI). La parlamentare in congedo maternità riceve un importo pari al 100% della diaria (art. 3 cpv. 3 LI).
L’importo sostitutivo della diaria è imponibile e su di esso sono dovuti i contributi AVS/AI/IPG/AD.
A titolo di compensazione per le perdite finanziarie che un parlamentare con un’attività professionale subisce nell’ambito della previdenza professionale a causa del mandato parlamentare, la Confederazione gli versa fino all’età di 65 anni compiuti un contributo previdenziale (art. 7 cpv. 1 LI) pari a 13’652 franchi. Il parlamentare finanzia l’indennità di previdenza in ragione di un quarto (art. 7 cpv. 1 OAFLI).
Il contributo previdenziale è versato a un istituto di previdenza designato dal parlamentare e riconosciuto ai sensi della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP; secondo pilastro) oppure a un istituto della previdenza individuale vincolata (pilastro 3a) (art. 7 cpv. 2 LI). Se il contributo non può essere versato in tutto o in parte all’istituto di previdenza del parlamentare, la parte corrispondente è trasferita a una cassa di previdenza designata dal Parlamento presso un istituto di previdenza non registrato (art. 7 cpv. 3 LI).
Sui versamenti effettuati in un istituto di previdenza riconosciuto ai sensi della LPP (secondo pilastro) non sono dovuti i contributi AVS/AI/IPG/AD; lo sono invece sui versamenti in un istituto della previdenza individuale vincolata (pilastro 3a).
A prescindere dalla formula di previdenza privata scelta dal parlamentare, il contributo della Confederazione alla previdenza privata per la vecchiaia costituisce reddito imponibile. Il contributo di previdenza versato a un istituto di previdenza riconosciuto ai sensi della LPP (secondo pilastro) o a un istituto della previdenza individuale vincolata (pilastro 3a) è invece un contributo tendenzialmente deducibile.
La Confederazione versa ai parlamentari una prestazione complementare agli assegni familiari cantonali (art. 6a LI; art. 31 cpv. 1 LPers) se questi ultimi sono inferiori (art. 51a cpv. 1 OPers) a:
373.45 franchi per il primo figlio che ha diritto all’assegno,
241.15 franchi per ogni ulteriore figlio che ha diritto all’assegno,
262.70 franchi per ogni ulteriore figlio che ha diritto all’assegno, ha compiuto il sedicesimo anno d’età e segue una formazione.
Nel calcolo della prestazione complementare si tiene conto anche degli assegni familiari che il parlamentare o l’altro genitore percepisce per un’altra attività lavorativa (art. 51a cpv. 2 OPers).
Gli assegni familiari sono imponibili ma su di essi non sono dovuti i contributi AVS/AI/IPG/AD.
Fino al 1964 i consiglieri nazionali ricevevano unicamente una diaria e un’indennità per le spese di viaggio; dal 1965 anche un’indennità di pernottamento. La retribuzione annua è stata introdotta nel 1969 seguita, nel 1972, dall’indennità per il vitto. A queste si sono aggiunti nel 1981 l’indennità di percorso, nel 1988 il contributo previdenziale e nel 2003 l’assegno familiare.
1969 3'000 - 70 - 30 -
1972 10'000 - 150 40 40 -
1981 15'000 - 230 60 60 -
1983 16'500 - 250 70 70 -
1988 18'000 12'000 250 70 120 2'500
1990 18'000 12'000 300 85 130 3'500
1997 18'000 12'000 300 85 160 5'587
2001 18'000 12'000 400 85 160 5'933
2003 30'000 21'000 400 85 160 6'077
2004 30'000 21'000 400 85 160 12'154
2005 30'000 21'000 400 110 170 12'154
2006 30'000 21'000 400 110 170 12'730
2007 30'000 21'000 400 110 170 12'730
2008 30'000 25'000 425 110 170 12'730
2009 31'750 25'000 425 110 170 13'132
2010 31'750 25'000 425 110 170 13'132
2011 31'750 25'000 425 110 170 13'364
2012 33'000 26'000 440 115 180 13'364
2013 33'000 26'000 440 115 180 13'478
2014 33'000 26'000 440 115 180 13'478
2015 33'000 26'000 440 115 180 13'536
2016 33'000 26'000 440 115 180 13'536
2017 33'000 26'000 440 115 180 13'536
2018 33'000 26'000 440 115 180 13'536
2019 33'000 26'000 440 115 180 13'652
2020 33'000 26'000 440 115 180 13'652
Fino al 1999, in ottemperanza alla Costituzione federale, i membri del Consiglio degli Stati venivano indennizzati dal proprio Cantone. In realtà, già dal 1850 la Confederazione versava loro una diaria e l’indennità per le spese di viaggio per ogni seduta commissionale alla quale partecipavano. Nel 1972 fu sancito per legge che i membri del Consiglio degli Stati sarebbero stati indennizzati dai Cantoni per la partecipazione alle sessioni consiliari e per i lavori generali di preparazione e dalla Confederazione per il rimanente. Dal 2002 sono indennizzati esclusivamente dalla Confederazione e ricevono lo stesso compenso dei membri del Consiglio nazionale.
Rapport factuel: Indemnités des députés (PDF)
Nel 2017 è stato pubblicato uno studio condotto per conto della Delegazione amministrativa sulla retribuzione e il carico di lavoro dei parlamentari.
Studio Università Ginevra, aprile 2017 (PDF)
I parlamentari sono tenuti a partecipare alle sedute delle Camere e delle commissioni. Nel Consiglio nazionale i deputati attestano la loro partecipazione alle sedute con una firma sulla lista delle presenze; nel Consiglio degli Stati si procede a un appello nominale dopo l’inizio della seduta. I deputati impediti di partecipare alla seduta ne informano possibilmente in anticipo il segretario della Camera.