Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=2c9de67cc188a9a6ca3eaf8cec254142
Timestamp: 2020-04-02 06:07:23+00:00
Document Index: 174790194

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 26', 'art. 90', 'art. 28', 'art. 3', 'art.10']

Procedura di verifica (screening) - L.R. 18 maggio 1999, n. 9 (Titolo II), come integrata ai sensi del DLgs 152/06, come modificato dal DLgs 4/08. Comunicazione della decisione relativa alla verifica di assoggettabilità alla procedura di valutazione impatto ambientale relativa al progetto di adeguamento impianto di depurazione di Busseto. Proponente Società EmiliAmbiente SpA — E-R BUR 130/2011
L’Autorità competente Provincia di Parma comunica la decisione relativa alla verifica di assoggettabilita’ alla procedura di Valutazione Impatto Ambientale relativa al progetto di adeguamento impianto di depurazione di Busseto.
Il progetto è presentato da: Società EmiliAmbiente SpA.
Il progetto è localizzato: in comune di Busseto.
Il progetto interessa il territorio dei comuni di Busseto e Soragna della provincia di Parma.
Ai sensi del Titolo II della Legge Regionale 18 maggio 1999, n. 9, come integrata ai sensi del DLgs 152/06, come modificato dal DLgs 4/08, l’Autorità competente Provincia di Parma con determinazione del Dirigente n. 2239 del 4/8/2011 ha assunto la seguente decisione:
per quanto di competenza e salvo diritti di terzi, e sulla base delle valutazioni conclusive della Conferenza di Servizi (che costituisce parte integrante al presente provvedimento – Allegato 1) e dei pareri di ARPA (che costituisce parte integrante al presente provvedimento - Allegato 2) e della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Parma e Piacenza (che costituisce parte integrante al presente provvedimento – Allegato 3), di escludere dalla successiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) il progetto di adeguamento dell’impianto di depurazione di Busseto localizzato nel Comune di Busseto, presentato da EmiliAmbiente SpA, a condizione che sia realizzato quanto da progetto così come integrato e che siano rispettate le seguenti prescrizioni:
1. La data di inizio dei lavori dovrà essere comunicata preventivamente a tutti i partecipanti la Conferenza dei Servizi.
2. dovranno essere recepite tutte le adeguate eventuali autorizzazioni settoriali e nulla osta di merito per il cantiere e per l’esercizio dell’impianto al fine del rispetto delle norme in materia ambientale; in particolare per quanto riguarda l’autorizzazione dello scarico dei reflui urbani si prescrive anche la predisposizione in fase di presentazione dell’istanza di tutti i necessari approfondimenti relativi al by-pass, e agli scaricatori/scolmatori di piena della rete fognaria nel rispetto della vigente normativa di settore e delle disposizioni dettate dal PTCP; compresa l’autorizzazione paesaggistica.
3. ogni ulteriore cambiamento progettuale che comporti difformità realizzative, di traffico diretto o indotto, di emissività odorigene o di qualsiasi altra componente ambientale dovrà essere oggetto di specifica valutazione ambientale;
4. Entro 30 giorni dal ricevimento della presente, si dovranno fornire, così come richiesto dal Comune di Busseto, a questo Servizio e al Comune di Busseto chiarimenti in merito alla proprietà delle opere in progetto, visto che vengono fatte su suolo comunale;
5. Nella successiva fase progettuale si dovrà effettuare un approfondimento in merito ad eventuali black out di energia elettrica, verificando anche le caratteristiche della dorsale di alimentazione elettrica;
6. Si dovranno recepire tutte le prescrizioni inserite nella Valutazione di Impatto Acustico.
7. Nel caso dovessero emergere esigenze particolari in fase di cantierizzazione dovranno essere chieste le deroghe dovute;
8. Tutte le operazioni di controllo, pulizia e manutenzione dell’impianto dovranno essere eseguite nel rispetto del DLgs 81/08 e s.m.i.; le imprese impegnate in tali operazioni, sulla base della valutazione dei rischi di cui all’art. 28 del suddetto Decreto, dovranno mettere in atto misure tecniche e procedure di sicurezza in esito alla valutazione, atte a garantire il lavoro in sicurezza;
9. Si ricorda che il datore di lavoro dovrà predisporre il documento unico di valutazione delle interferenze (DUVRI) e gli altri adempimenti previsti dall’art. 26 del DLgs 81/08 qualora si avvalesse dell’opera di ditte specializzate per la pulizia/manutenzione.
10. Si ricorda che dovrà essere ottemperato il disposto dell’art. 90 del DLgs 42/04.
di comunicare che:
a) si trasmette il presente atto a tutte le Amministrazioni competenti per il rilascio di intese, concessioni, autorizzazioni, licenze, pareri, nulla osta, assensi comunque denominati necessari per la realizzazione degli interventi in oggetto, nonché al Comune di Busseto, al Comune di Soragna, agli Enti ed Organi competenti in materia di controllo ambientale, in particolare ad ARPA e al Proponente stesso;
b) si quantificano le spese istruttorie, come da art. 28 L.R. 9/99 e s.m.i., applicando la percentuale 0,02% al costo di realizzazione dell’intervento al netto dell’IVA per un valore di € 800.025,46 così come dichiarato dal proponente. La cifra da corrispondere direttamente all’Amministrazione Provinciale di Parma è di Euro 160,00;
c) ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i., contro il presente provvedimento il Proponente può presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ovvero ricorso al Capo dello Stato, entro 120 giorni dallo stesso termine;
d) la Ditta ha diritto di accesso e di informazione come previsto dalla legge n. 241 del 7/8/1990 e s.m.i.; l’Autorità emanante è la Provincia di Parma e l’Ufficio presso il quale è possibile prendere visione degli atti è il Servizio Ambiente, Parchi, Sicurezza e Protezione Civile, P.le della Pace n.1, 43121 Parma;
e) la responsabile del procedimento è la Dott.ssa Beatrice Anelli, P.O. Valutazione impatto ambientale del Servizio Ambiente, Parchi, Sicurezza e Protezione Civile della Provincia di Parma;
f) si pubblica la presente determina, per estratto, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art.10, comma 3, L.R. 9/99 e s.m.i.