Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-97-del-06082009.html
Timestamp: 2017-01-18 04:00:15+00:00
Document Index: 6413395

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 56', 'art. 11', 'art. 11', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 20', 'art. 47', 'art. 76', 'art. 56', 'art. 13', 'art. 56', 'art. 11', 'art. 11', 'sentenza ']

Circolare INPS n. 97 del 06.08.2009
Art. 56, comma 2, della legge 18 giugno 2009, n. 69. Limite alla presentazione di nuove domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità comunque denominati spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e
In materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo non può essere presentata ulteriore domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l�'iter di quella in corso.
Com�'è noto, l�'interessato, per il riconoscimento eventuale dello status di invalido civile e per la concessione delle provvidenze economiche spettanti in relazione allo stato di invalidità e alla minorazione che sarà riconosciuta, ai sensi dell�'art. 1 del D.P.R. n. 698 del 1994, presenta domanda amministrativa all�'ASL competente.
L�'art. 56, comma 2, della legge 18 giugno 2009, n. 69 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 19 giugno 2009, n. 140) dispone che l�'art. 11 della legge 12 giugno 1984, n. 222 (Revisione della disciplina della invalidità pensionabile), si applica anche alle domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità comunque denominati spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo.
L�'art. 11 della citata legge n. 222/1984 fissa un limite alla presentazione di nuove domande, stabilendo che l�'assicurato che abbia in corso o presenti domanda intesa ad ottenere il riconoscimento del diritto all�'assegno di invalidità o alla pensione di inabilità, non può presentare ulteriore domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l�'iter di quella in corso in sede amministrativa o, nel caso di ricorso in sede giudiziaria, fino a quando non sia intervenuta sentenza passata in giudicato.
Pertanto, a decorrere dal 4 luglio 2009, data di entrata in vigore della legge n. 69/2009, i soggetti che intendono ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità comunque denominati spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo, non possono presentare ulteriore domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l�'iter di quella in corso in sede amministrativa o, nel caso di ricorso in sede giudiziaria, fino a quando non sia intervenuta sentenza passata in giudicato.
Al fine di agevolare le Asl presso le quali sono presentate le domande di invalidità civile  fino all�'entrata in vigore delle disposizioni di cui all�'art. 20 del d.l. n.
78/2009, in corso di conversione, ed in attesa che vengano implementate le procedure per lo scambio di dati e informazioni con le Asl stesse  si interessano le Direzioni regionali a prendere contatto con i competenti assessorati per proporre:
- ogni forma di collaborazione volta a consentire alle ASL, che abbiano rilevato l�'esistenza di una precedente analoga istanza proveniente dal medesimo soggetto, la verifica dell�'eventuale pendenza di ricorso giudiziario sulla medesima; nelle intese con gli assessorati potrà essere previsto che le sedi INPS, attraverso gli uffici legali, forniscano alle ASL i nominativi di referenti e le relative caselle di posta elettronica per una tempestiva comunicazione dell�'informazione richiesta;
- l�'introduzione, tra la documentazione da allegare alle istanze di invalidità civile, di un�'autodichiarazione, come da allegato schema, con cui il richiedente attesti di non aver già presentato analoga domanda ancora in corso di esame in sede amministrativa ovvero giudiziaria.
(ai sensi dell�'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
Il/La sottoscritto/a..C.Fnato/a a..ilresidente in.via/piazza..ntel., consapevole delle sanzioni penali previste dall�'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, sotto la propria responsabilità,
ai sensi e per gli effetti dell�'art. 56, comma 2, della legge 18 giugno 2009, n. 69 , di non avere presentato domanda volta a ottenere il riconoscimento del diritto a pensione, assegno e indennità comunque denominati, spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo, in corso di esame in sede amministrativa, ovvero, giudiziaria.
Conferisce il consenso al trattamento dei propri dati personali e/o sensibili ai sensi del d. lgs. n. 196/03 e prende atto delle informazioni di cui all�'art. 13 del d. lgs. n. 196/03.
1 Ai sensi dell�'art. 56, comma 2, della legge 18 giugno 2009, n. 69 L�'art. 11 della legge 12 giugno 1984, n. 222 si applica anche alle domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità comunque denominati spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo. Ai sensi dell�'art. 11 della legge n. 222/1984 .l�'assicurato che abbia in corso o presenti domanda intesa ad ottenere il riconoscimento del diritto all�'assegno di invalidità o alla pensione di inabilità.. non può presentare ulteriore domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l�'iter di quella in corso in sede amministrativa o, nel caso di ricorso in sede giudiziaria, fino a quando non sia intervenuta sentenza passata in giudicato.
- Bari, 15 ore fa	AteneoWeb s.r.l.