Source: https://www.avvocatofrancescodandria.it/corruzione-codice-penale/
Timestamp: 2020-07-11 21:14:29+00:00
Document Index: 39881052

Matched Legal Cases: ['art. 86', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 319', 'art. 319', 'art. 319', 'art. 319', 'art. 32']

Corruzione nel Codice Penale: scopri di più su elettorale e aggravata
Corruzione nel Codice Penale, elettorale e aggravata
Corruzione nel codice penale: scopriamo di più! I reati di corruzione sono disciplinati dagli artt. 318 e ss. c.p.
Corruzione elettorale nel codice penale: quale reato
Può essere inserita, la corruzione elettorale, nel codice penale? Il reato di corruzione elettorale è stato introdotto con il D.P.R. 570/1960, all’art. 86, e punisce l’elettore che, per dare un voto o astenersi dal votare, ha accettato offerte o promesse di denaro o altre utilità.
Ad esempio, Tizio, elettore del Comune di Pincopallo, accetta la promessa di 5.000 euro da Caio, candidato alle prossime elezioni comunali, per assicurargli il voto.
Tuttavia, la fattispecie risulta disciplinata anche all’interno del codice penale, sebbene tra i delitti contro l’ordine pubblico, all’art. 416 ter c.p.
Si tratta dello scambio elettorale politico-mafioso e punisce con la pena prevista dal primo comma dell’art. 416 bis c.p. chiunque accetta, direttamente o attraverso, dai soggetti appartenenti alla predetta norma o mediante le modalità di cui al terzo comma, la promessa di procurare voti in cambio della promessa o dell’erogazione di denaro o di altre utilità o in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dell’associazione mafiosa.
La stessa pena si applica a chi promette, direttamente o a mezzo di intermediari, di procurare voti nei casi di cui al primo comma dell’art. 416 ter c.p.
Se colui che ha accettato la promessa di voti in seguito all’accordo è risultato eletto nella relativa consultazione elettorale, la pena di cui al primo comma dell’art. 416 bis c.p. è aumentata della metà.
In ogni caso, qualora intervenga una condanna per il reato di scambio elettorale politico-mafioso, si applica la pena accessoria dell’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici.
Corruzione aggravata nel codice penale: come si definisce
La corruzione aggravata è prevista nel codice penale all’art. 319 bis c.p., che prevede l’innalzamento della pena qualora i fatti di cui all’art. 319 c.p. abbiano per oggetto alternativamente:
il conferimento di pubblici impieghi o stipendi o pensioni;
la stipulazione di contratti nei quali risulti interessata l’amministrazione cui appartiene il pubblico funzionario parte dell’accordo corruttivo;
il pagamento o il rimborso di tributi.
L’art. 319 bis c.p., oltre a prevedere una serie di circostanze aggravanti, stabilisce anche che in caso di condanna per il reato di cui all’art. 319 c.p. è prevista la pena accessoria della incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione, prevista dall’art. 32 quater c.p.
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