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Timestamp: 2019-10-13 22:48:13+00:00
Document Index: 161011734

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 12', 'art. 16', 'art. 9']

3.4 Altri titolari dei diritti :: Competence Center in Digital Law
Gli autori possono trasferire del tutto o in parte a un’altra persona il loro diritto d’autore. Questo principio è sancito dall’art. 16 cpv. 1 LDA. Per quanto semplice possa apparire, sono stati comunque fissati dei limiti al trasferimento:
Il diritto d’autore assegna agli autori il cosiddetto diritto morale dell’autore e il diritto patrimoniale. Soltanto il diritto patrimoniale è trasferibile; il diritto morale dell’autore spetta personalmente agli autori e non può pertanto essere trasferito.
Il diritto patrimoniale è il diritto esclusivo degli autori di decidere se, quando e come la loro opera sarà utilizzata (art. 10 cpv. 1 LDA). Esso comprende tutte le utilizzazioni dell’opera elencate come esempi dall’art. 10 cpv. 2 LDA, in particolare il diritto di riproduzione e il diritto di distribuzione.
Questi sono dunque i diritti che gli autori possono trasferire. La persona che acquisisce il diritto, tuttavia, non diventa autrice dell’opera. Essa diventa soltanto titolare del diritto e acquisisce un cosiddetto diritto d’autore derivato.
La persona titolare del diritto acquisisce questo diritto come diritto esclusivo. Essa può dunque far valere il diritto acquisito nei confronti di chiunque, può, per esempio, difendersi contro le violazioni del diritto d’autore di estranei; inoltre può trasferire ad altri il diritto acquisito oppure distribuire licenze.
È importante sottolineare che questo effetto esclusivo vale anche nei confronti dell’autore originario, il quale quindi non può più esercitare i diritti che ha trasferito a un’altra persona.
Se, per esempio, un’autrice trasferisce a una casa editrice il diritto alla riproduzione e alla distribuzione, non può più riprodurre e distribuire l’opera o farla riprodurre o distribuire da altri, attività per le quali necessita del consenso della casa editrice.
TUTTAVIA, anche dopo aver trasferito i diritti, gli autori rimangono autori. Questo aspetto è importante in particolare per il diritto di citazione, altrimenti gli autori non potrebbero venire citati, sebbene questa possibilità sia prevista dalla legge. Gli autori possono quindi continuare a far valere i loro diritti morali.
Un’autrice che abbia trasferito il diritto di riproduzione e di distribuzione della sua opera alla casa editrice, può continuare ad avvalersi del diritto morale per il riconoscimento della qualità d’autore (art. 9 LDA) e decidere se e come intende essere designata sulla sua opera.
Se gli autori non intendono rinunciare alla loro posizione giuridica, essi possono, tramite contratto, accordare ad altri solo i diritti di godimento (licenze) relativi alla loro opera, senza trasferire i diritti d’autore. Le altre persone acquisiscono soltanto il diritto di utilizzare l’opera in alcune determinate modalità, senza che gli autori rinuncino ai loro diritti (eccezione: licenza esclusiva).
Nella sua forma di diritto patrimoniale, il diritto d’autore può essere trasferito in molti modi: se infatti è possibile concordare un trasferimento completo dell’intero diritto patrimoniale, gli autori hanno però anche la possibilità di trasferire i loro diritti patrimoniali soltanto in parte. Per esempio, è possibile delimitare la possibilità di utilizzazione dell’opera (per esempio, un autore può concedere il diritto alla riproduzione di un romanzo ma vietare che venga letto ad alta voce per una trasmissione radiofonica); si possono stabilire il luogo e il momento in cui è possibile utilizzarla (per esempio, si può consentire la distribuzione di un’opera soltanto in Svizzera o soltanto per un determinato periodo di tempo). Gli autori possono trasferire i diritti d’autore persino quando hanno già concesso ad altre persone i diritti di godimento o le licenze, se questi diritti di godimento non sono stati concessi in esclusiva.
Bisogna distinguere tra il trasferimento dei diritti relativi all’opera dal trasferimento dell’opera stessa o di un esemplare dell’opera. Il trasferimento della proprietà non comprende il diritto dell’autore di decidere se, quando e come l’opera può essere utilizzata, neppure quando si tratta di un’opera originale (art. 16 cpv. 3 LDA).
Per esempio, una pittrice regala un quadro a un’amica. Questa è, di conseguenza, la nuova proprietaria dell’opera. L’amica può utilizzare il quadro come oggetto (per esempio, appenderlo a una parete a casa sua). Essa può anche rivendere o regalare o diffondere in qualsiasi modo l’opera (art. 12 cpv. 1 LDA). Ciò non significa però che l’amica detenga i diritti d’autore sul quadro. Di conseguenza, senza l’esplicito consenso della pittrice non può, per esempio, creare alcuna copia del quadro (eccetto che per il suo uso privato), modificarlo o inserirlo in un’altra opera.
Il diritto d’autore è anche trasmissibile per successione (art. 16 cpv. 1 LDA). Gli eredi possono far valere i loro diritti dopo la morte dell’autore.
3.4-1 Un autore può trasferire a una casa editrice il suo diritto alla prima pubblicazione ai sensi dell’art. 9 cpv. 2 LDA?
No, perché il diritto alla prima pubblicazione rientra tra i diritti morali e non può essere trasferito. Una casa editrice può «aiutare» un autore nella pubblicazione ma, nella prassi, di solito richiede agli autori di trasferirle il loro diritto di riproduzione e di pubblicazione.
3.4-2 Cosa devono tenere presente gli autori quando trasferiscono i loro diritti d’autore?
Già prima del trasferimento (nella prassi, prima della stipulazione di un contratto), gli autori devono decidere se intendono rinunciare a uno o più diritti a favore di altre persone e trasferire la loro posizione giuridica, oppure se concedere a un’altra persona soltanto il permesso di utilizzare l’opera per determinati scopi e a determinate condizioni (diritto di godimento).
3.4-3 A cosa devono fare sempre attenzione gli utilizzatori di un’opera?
Gli utilizzatori di un’opera devono appurare chi è il titolare dei diritti, che potrebbe essere una persona diversa dall’autore. Se gli utilizzatori intendono utilizzare un’opera protetta, devono chiedere l’autorizzazione al titolare dei diritti, a meno che non si possano applicare le eccezioni al diritto d'autore e l’opera possa pertanto essere utilizzata anche senza autorizzazione. Gli utilizzatori, inoltre, devono essere consapevoli che un autore potrebbe non aver trasferito tutti i diritti. In questo caso, l’autorizzazione per l’uso previsto non deve essere richiesta soltanto al titolare dei diritti ma anche all’autore.
3.4-4 Gli eredi di un artista donano a una biblioteca tutto l’archivio delle sue opere, che comprende anche le opere di altri artisti. La biblioteca può utilizzare per una mostra tutto il materiale senza problemi?
No, per diversi motivi: anche se attraverso la donazione la biblioteca è diventata proprietaria dell'archivio, gli eredi mantengono i diritti d’autore sulle opere dell’artista. La donazione non ne ha infatti comportato il passaggio per effetto del trasferimento di proprietà. Se la biblioteca desidera utilizzare le opere per la mostra, ha bisogno del consenso degli eredi. Neppure i diritti d’autore degli amici artisti sono passati alla biblioteca attraverso la donazione. Per utilizzare queste opere, la biblioteca deve richiedere l’autorizzazione di questi autori (e/o di altri titolari dei diritti, per esempio, i loro eredi).