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Timestamp: 2019-11-13 15:31:42+00:00
Document Index: 146810765

Matched Legal Cases: ['art.201', 'art.146', 'art.193', 'art.193', 'art.201', 'art.193', 'art.201', 'art. 193', 'art. 193', 'art. 201', 'art. 193', 'art. 201']

"Assicurazione auto, strumenti di rilevazione"
Da "MOTORI OGGI" scritto da Girolamo Simonato il 27 MARZO 2014
Con piacere si pubblica il quesito posto dalla TRAFFIC TECNOLOGY s.r.l. di Marostica, la quale per mero scrupolo, ed elevata sensibilità professionale, ha inviato al Ministero dei Trasporti il seguente quesito:
“Il comma 4-ter non cita la lettera g bis del comma1 bis dell’art.201 C.d.S., la quale riguarda, fra le altre, l’accertamento delle violazioni all’art.146 C.d.S., fra cui il transito col rosso semaforico ex comma 3.
A prima vista, sembrerebbe, quindi, che, in occasione della rilevazione delle infrazioni semaforiche tramite documentatori automatici omologati, non sarebbe possibile procedere all’accertamento della mancanza di copertura assicurativa ex art.193 comma 4 ter e seguenti C.d.S..
A nostro avviso, tuttavia, tale interpretazione è troppo restrittiva: non bisogna, infatti, dimenticare che il comma 4 ter dell’art.193 C.d.S. richiama espressamente la lettera e) del comma 1 bis dell’art.201 C.d.S., la quale riguarda in generale l’“accertamento delle violazioni per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento direttamente gestiti dagli organi di Polizia Stradale e nella loro disponibilità che consentono la determinazione dell’illecito in tempo successivo poiché il veicolo oggetto del rilievo è a distanza dal posto di accertamento o comunque nell’impossibilità di essere fermato in tempo utile o nei modi regolamentari” ovvero, a nostro avviso, tutte le tipologie di apparecchi documentatori di infrazioni stradali e quindi anche quelli atti a rilevare le infrazioni semaforiche.
Pertanto, a nostro parere, in occasione della rilevazione di infrazioni semaforiche tramite documentatori automatici omologati, è possibile procedere comunque all’accertamento della mancanza di copertura assicurativa ex art.193 comma 4 ter e segg. C.d.S. proprio in considerazione di quanto previsto dall’art.201 comma 1 bis lett.e) C.d.S.,come richiamato dal predetto art. 193 comma 4 ter del C.d.S..
Tutto ciò esposto, Vi saremmo molto grati se poteste cortesemente comunicarci se ritenete di condividere la nostra interpretazione.”
Il Ministero dei Trasporti, con nota n.988 del 27.02.14, ha precisato quanto segue:
ha ribadito che l’accertamento della mancanza assicurativa obbligatoria attraverso la procedura la procedura dell’art. 193 comma 4 ter e seguenti del codice della strada, può già essere svolta.
Le norme richiamate non prevedono specifiche nuove omologazioni di apparecchiature, ma l’utilizzo della risultanze di quelle omologate o approvate per svolgere gli accertamenti della violazioni di cui all’art. 201 comma 1bis, lett. e), f), g) del codice della strada.
Pertanto i dispositivi per il rilevamento delle infrazioni semaforiche non possono essere utilizzati per questo specifico accertamento, non essendo state ricomprese nel comma 4 dell’art. 193 lett. b) e g-bis) del codice della strada.
Non si concorda con l’interpretazione fornita da codesta Società in riferimento alla lett. e) del comma 1-bis dell’art. 201 del C.d.S., in quanto la stessa di riferisce ai sistemi di controllo infrazioni che permettono la determinazione dell’illecito in tempi successivi ma che sono direttamente gestiti dagli organi di Polizia Stradale e non operano in modalità non presidiata (esempio pistola laser), pertanto i dispositivi di rilevamento di infrazioni al semaforo rosso, a parere di questo ufficio, non possono essere ricompresi in questa specifica lettera.
"Rimane la telecamera che scopre chi passa con il semaforo rosso"
Da "La Stampa" del 24 gennaio 2014
L'incrocio è l'ultimo della circonvallazione saviglianese a essere regolato da semaforo e viene attraversato ogni giorno da circa 15 milioni di veicoli. In passato è stato teatro di incidenti stradali anche mortali: di qui la decisione di installare un'apparecchiatura che svolga soprattutto un effetto deterrente nei confronti dei tanti automobilisti che, in passato, passavano ugualmente dopo che era scattato il segnale rosso. Già dall'inizio della fase sperimentale un anno fa, non ci sono più stati scontri.
14-01-24 La Stampa Saviglianese-Fossanes