Source: http://www.canforanalisi.it/?page_id=23
Timestamp: 2019-12-15 13:33:55+00:00
Document Index: 107129297

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 23', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 14']

Tutela della Privacy | Canfora
Biochimica e Tossicologia
Gentile Signore/a, desideriamo informarla che il decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali (art. 2). La informo che:
Il trattamento dei dati è inerente all’utilizzo degli stessi in ambito sanitario ed ha le seguenti finalità: espletamento della diagnostica di laboratorio finalizzata alla tutela della incolumità fisica e della salute del richiedente. Esso sarà effettuato unicamente con logiche e forme di organizzazione dei dati strettamente correlati agli obblighi, ai compiti, ed alle finalità di cui art. 1 e 2 del Decreto legislativo 196/2003 e secondo le modalità di trattamento indicate all’art. 11 del Decreto.
Il trattamento di dati personali (art. 23) da parte di privati o di enti pubblici economici è ammesso solo con il consenso espresso dell’interessato. Il consenso può riguardare l’intero trattamento ovvero una o più operazioni dello stesso. Il consenso è validamente prestato solo se è espresso liberamente e specificamente in riferimento ad un trattamento chiaramente individuato, se è documentato per iscritto, e se sono state rese all’interessato le informazioni di cui all’articolo 13. Il consenso è manifestato in forma scritta quando il trattamento riguarda dati sensibili.
Il conferimento dei dati è obbligatorio e il loro eventuale mancato conferimento comporta l’impossibilità di trattare i dati personali;
I dati personali idonei a rivelare lo stato di salute possono essere resi noti all’interessato o ai soggetti di cui all’articolo 82, comma 2, lettera a), da parte di esercenti le professioni sanitarie ed organismi sanitari, solo per il tramite di un medico designato dall’interessato o dal titolare. Il presente comma non si applica in riferimento ai dati personali forniti in precedenza dal medesimo interessato. Il titolare o il responsabile possono autorizzare per iscritto esercenti le professioni sanitarie diversi dai medici, che nell’esercizio dei propri compiti intrattengono rapporti diretti con i pazienti e sono incaricati di trattare dati personali idonei a rivelare lo stato di salute, a rendere noti i medesimi dati all’interessato o ai soggetti di cui all’articolo 82, comma 2, lettera a). L’atto di incarico individua appropriate modalità e cautele rapportate al contesto nel quale è effettuato il trattamento di dati.
Titolare del trattamento dei dati è il Laboratorio di Analisi Cliniche Canfora, sito in V.le S. Martino isolato 56, n. 315 MESSINA
Ai sensi dell’art. 13 del Dlgs. sopra citato La informiamo di quanto segue:
il trattamento dei dati che intendiamo effettuare:riguarda le seguenti categorie di dati sensibili: dati personali idonei a rilevare lo stato di salute e la vita sessuale;
ha le seguenti finalità: espletamento della diagnostica di laboratorio finalizzata alla tutela della sua incolumità fisica e della sua salute;
sarà realizzato con logiche e forme di organizzazione dei dati strettamente correlate agli obblighi, ai compiti ed alle finalità di cui gli art. 1 e 2 della su citata norma, in particolare i dati sensibili vengono trattati dai seguenti soggetti:Front office in fase di accettazione, stampa e consegna referti nonché archiviazione dei dati nei modi e nei tempi previsti dalla normativa vigente;
Personale Sanitario in fase di esecuzione ed elaborazione delle analisi e registrazione dei risultati;
Direttore Sanitario in fase di verifica e firma dei referti.
In via del tutto eccezionale e sempre nell’ambito della soddisfazione della sua richiesta, il trattamento dei dati che La riguardano potrà essere effettuato, nel rispetto della vigente normativa, da strutture che svolgono attività di diagnostica di laboratorio per nostro conto, con garanzie del rispetto delle norme a tutela della privacy equivalenti a quelle proprie del trattamento diretto. Il consenso al trattamento dei dati da Lei concesso pertanto si ritiene esteso anche a tale trattamento.
Il conferimento dei dati è di natura obbligatoria ed il loro mancato conferimento potrebbe comportare impossibilità, difficoltà o ritardi nell’espletamento delle indagini richieste;
in relazione al trattamento Lei potrà esercitare presso le competenti sedi i diritti previsti dall’art. 7 del Dlgs. 196/03 di seguito riportato:
Art. 1 (Diritto alla protezione dei dati personali)<
L’interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali sono previamente informati oralmente o per iscritto circa:le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati;
La disposizione di cui al comma 4 non si applica quando:i dati sono trattati in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria;
Art. 75 (Ambito applicativo)
Art. 76 (Esercenti professioni sanitarie e organismi sanitari pubblici)
Gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi sanitari pubblici, anche nell’ambit di un’attività di rilevante interesse pubblico ai sensi dell’articolo 85, trattano i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute:con il consenso dell’interessato e anche senza l’autorizzazione del Garante, se il trattamento riguarda dati e operazioni indispensabili per perseguire una finalità di tutela della salute o dell’incolumità fisica dell’interessato;
anche senza il consenso dell’interessato e previa autorizzazione del Garante, se la finalità di cui alla lettera a) riguarda un terzo o la collettività.
Art. 77 (Casi di semplificazione)
Il presente capo individua modalità semplificate utilizzabili dai soggetti di cui al comma 2:per informare l’interessato relativamente ai dati personali raccolti presso il medesimo interessato o presso terzi, ai sensi dell’articolo 13, commi 1 e 4;
per manifestare il consenso al trattamento dei dati personali nei casi in cui ciò è richiesto ai sensi dell’articolo 76;
Le modalità semplificate di cui al comma 1 sono applicabili:dagli organismi sanitari pubblici;
dagli altri organismi privati e dagli esercenti le professioni sanitarie;
dagli altri soggetti pubblici indicati nell’articolo 80.
9.2 Diritti del Cittadino
Art. 1 – Nel LABORATORIO ai sensi dell’art. 14 comma 5 del D.L. 502/92 modificato dal D.L. 517/93 è attivato presso la Direzione Sanitaria l’ufficio reclami a cui sono attribuite le seguenti funzioni:
Provvedere a dare tempestiva risposta al reclamante su delega della Direzione Amministrativa;
Predisporre, quando non avesse potuto eliminare la causa del reclamo, la risposta firmata dal legale rappresentante del LABORATORIO in cui si dichiari che le anzidette conclusioni non impediscono la proposizione in via giurisdizionale ai sensi dell’art. 14 comma 5 del D.L. 502/92 modificato dal D.L. 517/93.
Lettere in carta semplice, indirizzata e inviata o consegnata alla Direzione Sanitaria;
Art. 4 – La Direzione Sanitaria provvede a comunicare per vie brevi, ai Responsabili dei Servizi chiamati in causa, i contenuti dei ricorsi affinchè essi adottino le misure necessarie per rimuovere i disservizi verificatisi. In caso positivo dà la diretta risposta agli interessati.
Art. 5 – Nel caso in cui l’intervento opposto ad osservazioni o reclami non sia stato risolutivo, il ricorso debitamente istruito e con un progetto di risposta, viene trasmesso alla Direzione, che dovrà provvedere alla comunicazione della decisione adottata. Qualora il reclamante non si considerasse soddisfatto della decisione, potrà entro 15 gg. Produrre una nuova istanza.
L’invio della risposta firmata dalla Direzione all’utente e contestualmente ai Responsabili dei Servizi interessati dal ricorso;
L’invio alla Direzione dell’opposizione alla decisione sul ricorso affinchè essa venga riesaminata adottando, entro 15 gg. dal ricevimento, il provvedimento definitivo, sentito il Direttore Sanitario.
9.3 I principi della Carta dei servizi
I principi fondamentali enunciati nella presente Carta dei Servizi sono quelli espressamente sanciti dalla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 Gennaio 1994:
Rispetto dell’Utente nel suo valore di persona e cittadino; rappresenta questo il criterio informatore dei comportamenti e degli atteggiamenti del personale che opera all’interno della Struttura.
Rispetto della Privacy e della dignità umana. All’Utente che si rivolge alla Struttura vengono fornite informazioni sul suo stato di salute, garantendo la massima riservatezza secondo quanto previsto dalla normativa vigente in tema di privacy (legge 196/03).
Uguaglianza: le regole riguardanti i rapporti tra l’utente e la Struttura devono essere uguali per tutti. Nessuna distinzione nell’erogazione delle prestazioni può essere compiuta per motivi legati al sesso, la razza, la lingua, la religione e le opinioni politiche. Tale principio sancisce non solo il diritto all’uniformità delle prestazioni, ma anche il divieto di ogni discriminazione, nell’erogazione dei servizi. Ogni cittadino ha il diritto di essere assistito con attenzione e premura nel rispetto della dignità umana, di essere trattato con cortesia, umanità, senza arroganza o eccessiva confidenza. In particolare, durante la permanenza nella struttura, ciascuno ha il diritto che il personale tutto si rivolga a lui/lei chiamandolo/a per nome e cognome, utilizzando le forme di comune cortesia.
Partecipazione intesa non solo come diritto del cittadino ad accedere alla documentazione ai sensi della Legge 241/90, ma anche come informazione ed umanizzazione del servizio, nonché tutela dell’Utente. Ogni Utente ha il diritto di ottenere dal personale della struttura tutte le informazioni relative alle prestazioni erogate ed alle modalità di accesso, nonché quelle relative ai dati diagnostici ed alle informazioni sulle possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture. L’Utente può produrre documenti, prospettare osservazioni, formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio.
Efficienza: intesa come costante impegno della struttura ad orientare le strategie e gli sforzi della propria organizzazione al raggiungimento di una sempre migliore efficacia del servizio sanitario prestato.
Doveri dell’Utente: l’Utente che chiede di essere assistito dal personale della struttura deve:Adeguarsi alle regole ed alle disposizioni vigenti nella struttura al fine di rendere più efficace l’attività del personale addetto alla sua cura e rendere più confortevole la sua permanenza insieme a tutti coloro che condividono la sua esperienza di Utente;
Rispettare il divieto di fumare, disciplinato da apposita legge e condiviso da tutti gli operatori del Laboratorio;
Osservare gli orari previsti dalla struttura in ogni circostanza.
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