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Timestamp: 2018-07-16 17:21:58+00:00
Document Index: 101338787

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.26', 'art. 26', 'art.26']

(D.P.C.M ; D.M ; D.M ) ANNO 2010
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1 (D.P.C.M ; D.M ; D.M ) FEBBRAIO 2013
2 I N D I C E PREMESSA ELENCO DEI MODELLI DI RILEVAZIONE DELLE ATTIVITA' GESTIONALI ED ECONOMICHE DELLE U.S.L. TABELLE DI DECODIFICA DELLE DISCIPLINE OSPEDALIERE STRUTTURE DELLA RETE DI OFFERTA - Strutture per tipologia di assistenza ASSISTENZA SANITARIA DISTRETTUALE - Popolazione residente per classi di età - Caratteristiche organizzative - Medicina generale - Medici generici per anzianita' di laurea ed adulti per medico - Medici generici per classi di scelte e numero scelte per medico - Pediatria - Pediatri per anzianita' di specializzazione e bambini per medico - Pediatri per classi di scelte e numero scelte per pediatra - Guardia medica - Assistenza farmaceutica convenzionata - Assistenza domiciliare integrata - Strutture sanitarie pubbliche e private accreditate per tipologia - Ambulatori e laboratori pubblici per tipo assistenza - Ambulatori e laboratori privati convenzionati per tipo assistenza I
3 - Ambulatori e laboratori privati accreditati - Titolari del rapporto - Attività clinica, di laboratorio, di diagnostica per immagini e strumentale delle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate - Dimensione delle strutture ambulatoriali - Distribuzione del numero di strutture ambulatoriali per numero di prestazioni e di branche - Distribuzione del numero di strutture ambulatoriali monobranca per numero di prestazioni - Strutture residenziali, semiresidenziali ed altro tipo per assistenza erogata - Strutture residenziali, semiresidenziali - Posti - Assistenza psichiatrica e ai disabili psichici - Dati di attività - Assistenza anziani e disabili fisici - Dati di attività - Apparecchiature tecnico biomediche presenti nelle strutture sanitarie extraospedaliere pubbliche private accreditate - Istituti o centri di riabilitazione - Dati di struttura - Attività di assistenza riabilitativa - Personale STRUTTURE DI RICOVERO PUBBLICHE E PRIVATE ACCREDITATE - Strutture di ricovero pubbliche per tipo struttura - Case di cura private accreditate e non - Servizi - Servizi per le emergenze strutture di ricovero pubbliche case di cura private accreditate II
5 PREMESSA La monografia contiene, relativamente all'anno 2010, le elaborazioni dei dati risultanti dai flussi informativi attivati con il D.P.C.M. 17/05/1984, rinnovati ed ampliati con successivi Decreti Ministeriali. In particolare, la presente edizione, raccoglie le integrazioni ai suddetti flussi, intervenute con il Decreto Ministeriale del 5 Dicembre 2006 Variazione dei modelli di rilevazione dei dati delle attività gestionali delle strutture sanitarie - che ha aggiornato i modelli di rilevazione dei flussi informativi sulle attività gestionali delle aziende sanitarie ed ospedaliere. La seguente monografia, inoltre, è stata arricchita con l introduzione di quattro nuovi indicatori, attinenti alla composizione della rete di offerta. A fine premessa viene fornito un elenco dei suddetti modelli di rilevazione delle attività gestionali ed economiche delle Aziende Sanitarie Locali. Per una corretta lettura dei dati contenuti nel presente volume è necessario prendere nota delle avvertenze indicate di seguito. Assistenza di base Adulti per medico generico: esprime il numero teorico di assistibili di età superiore ai 13 anni. N. scelte per medico generico: esprime il numero effettivo di assistiti per medico generico di età superiore ai 13 anni. Bambini per medico pediatra: esprime il numero teorico di assistibili di età compresa fra 0 e 13 anni. N. scelte per medico pediatra: esprime il numero effettivo di assistiti per medico pediatra di età compresa fra 0 e 13 anni. IV
6 Strutture di ricovero pubbliche e private accreditate Sono definite strutture pubbliche le aziende ospedaliere, gli ospedali a gestione diretta, le aziende ospedaliere universitarie integrate con il SSN, le aziende ospedaliere integrate con l università, i policlinici universitari privati, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, gli ospedali classificati o assimilati ai sensi dell art.1, ultimo comma, L. 132/1968, gli istituti privati qualificati presidio della U.S.L. e gli enti di ricerca. Sono definite strutture private accreditate le case di cura private accreditate presso il SSN. I dati relativi alle strutture di ricovero pubbliche e private accreditate sono riportati separatamente. Posti letto delle strutture di ricovero Per le strutture di ricovero pubbliche, i posti letto per disciplina, contenuti nelle tavole relative all'attività svolta nel corso dell'anno 2010, rappresentano il numero medio di letti mensilmente utilizzati e possono pertanto non coincidere con quelli previsti al 01/01/2010 e dichiarati in anagrafe. Personale I dati si riferiscono al personale dipendente del Servizio Sanitario Nazionale (ASL, aziende ospedaliere, aziende ospedaliere integrate con l università) e delle strutture di ricovero pubbliche. Nelle tavole della presente pubblicazione sono usati i seguenti segni convenzionali: ( - ) quando il fenomeno esiste, ma non si conoscono i dati; (spazio) quando il fenomeno non esiste; ( N.C.) quando il fenomeno non è calcolabile. V
7 MODELLI DI RILEVAZIONE DELLE ATTIVITA GESTIONALI ED ECONOMICHE DELLE UNITA SANITARIE LOCALI (DECRETO MINISTERIALE 05/12/2006) - FLUSSI INFORMATIVI Modelli FLS FLS.11 - Dati di struttura della unità sanitaria locale FLS.12 - Assistenza di base FLS.18 - Assistenza sanitaria collettiva FLS.21 - Attività di assistenza sanitaria di base Modelli STS STS.11 - Dati anagrafici dei presidi sanitari STS.14 - Apparecchiature tecnico biomediche di diagnosi e cura presenti nelle strutture sanitarie extraospedaliere STS.21 - Attività clinica, di diagnostica strumentale e di laboratorio STS.24 - Attività sanitaria semiresidenziale e residenziale Modelli HSP HSP.11 - Dati anagrafici delle strutture di ricovero HSP.12 - Posti letto per disciplina delle strutture di ricovero pubbliche ed equiparate HSP.13 - Posti letto per disciplina delle case di cura private HSP.14 - Apparecchiature tecnico biomediche di diagnosi e cura presenti nelle strutture di ricovero HSP.16 - Personale delle strutture di ricovero equiparate alle pubbliche e delle case di cura private HSP.22 bis Posti letto medi delle strutture di ricovero pubbliche ed equiparate HSP.23 - Attività delle case di cura private HSP.24 - Day hospital, nido, pronto soccorso, sale operatorie, ospedalizzazione domiciliare e nati immaturi Modelli RIA RIA.11 - Istituti o centri di riabilitazione ex art. 26 L. 833/78 VI
12 NUMERO DI STRUTTURE PER TIPOLOGIA DI ASSISTENZA EROGATA La tavola mostra la distribuzione delle strutture per tipologia di assistenza erogata (ospedaliera, specialistica ambulatoriale 1, territoriale residenziale, territoriale semiresidenziale, altra assistenza territoriale 2 e riabilitativa ex. art. 26) e per natura (pubblica e privata accreditata). Le strutture censite risultano pari a: per l assistenza ospedaliera, per l assistenza specialistica ambulatoriale, per l assistenza territoriale residenziale, per l assistenza territoriale semiresidenziale, per l altra assistenza territoriale e 971 per l assistenza riabilitativa (ex. art. 26). Per quanto riguarda la natura delle strutture, sono in maggioranza pubbliche le strutture che erogano assistenza ospedaliera (54,4%) e le strutture che erogano altra assistenza territoriale (88,3%). Sono in maggioranza private accreditate le strutture che erogano assistenza riabilitativa ex art.26 (75,3%) e le strutture che erogano assistenza territoriale residenziale (75,4%). Numero di strutture per tipologia di assistenza erogata - anno 2010 Natura delle strutture Assistenza Private Pubbliche % accreditate Assistenza Ospedaliera ,4% ,6% Assistenza Specialistica Ambulatoriale ,0% ,0% Assistenza Territoriale Residenziale ,6% ,4% Assistenza Territoriale Semiresidenziale ,2% ,8% Altra Assistenza Territoriale ,3% ,7% Assistenza Riabilitativa (ex art. 26) ,7% ,3% 971 TOTALE ,4% ,6% % Totale 1 Si riferisce alle attività di assistenza specialistica (clinica, laboratorio, diagnostica strumentale e per immagini) erogate da Ambulatori e Laboratori. 2 Si riferisce alle attività di assistenza di tipo territoriale erogate da Centri dialisi ad assistenza limitata, Stabilimenti idrotermali, Centri di salute mentale, Consultori maternoinfantili e Centri distrettuali.
13 L analisi dei trend del numero di strutture nel periodo tra l anno 2007 e l anno 2010 evidenzia una sostanziale stabilità per quanto riguarda l assistenza ospedaliera (si registra una leggera contrazione, -1,1%, del numero di strutture pubbliche). Per l assistenza specialistica ambulatoriale Ambulatorio Laboratorio, si assiste ad una riduzione dello 0,5% delle strutture pubbliche e ad una lieve riduzione dello 0,7% per quelle private accreditate. Significativi incrementi, soprattutto per il privato accreditato, sono evidenziati dai trend dell assistenza territoriale semiresidenziale (+0,2% per il pubblico, +8,4% per il privato accreditato) dell assistenza territoriale residenziale (+2,9% per il pubblico, +7,7% per il privato accreditato), e dell assistenza riabilitativa ex art.26 (+7,2% per il pubblico, +0,6% per il privato accreditato). Infine per l assistenza erogata da altre strutture territoriali, a fronte di un aumento del 1,6% delle strutture pubbliche, si rileva un aumento del 2,4% delle strutture private accreditate. ASSISTENZA OSPEDALIERA ASSISTENZA SPECIALISTICA AMBULATORIALE ALTRA ASSISTENZA TERRITORIALE Strutture pubbliche Strutture private accreditate Strutture pubbliche Strutture private accreditate Strutture pubbliche Strutture private accreditate ASSISTENZA TERRITORIALE SEMIRESIDENZIALE ASSISTENZA TERRITORIALE RESIDENZIALE ASSISTENZA RIABILITATIVA ex art Strutture pubbliche Strutture private accreditate Strutture pubbliche Strutture private accreditate Strutture pubbliche Strutture private accreditate
15 ASSISTENZA SANITARIA DISTRETTUALE L assistenza distrettuale proponendosi di coordinare ed integrare tutti i percorsi di accesso ai servizi sanitari da parte del cittadino, si avvale in primis dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, convenzionati con il SSN. Essi, valutando il reale bisogno sanitario del cittadino, regolano l accesso agli altri servizi offerti dal SSN. Il contratto dei medici di medicina generale e di pediatria prevede, salvo eccezioni, che ciascun medico di medicina di base assista al massimo pazienti adulti (dai 13 anni in su) e ciascun pediatra 800 bambini (con età inferiore a 14 anni). Esistono comunque realtà territoriali in cui, per carenza di medici pediatri o per libera scelta dei genitori, è consentito che i bambini siano assistiti da medici di medicina generale. In media a livello nazionale ogni medico di base ha un carico potenziale di adulti residenti. A livello regionale esistono notevoli differenziazioni: per le Regioni del Nord, fatte salve alcune eccezioni, gli scostamenti dal valore medio nazionale sono positivi. In particolare si evidenzia la Provincia Autonoma di Bolzano con residenti adulti per medico di base: va però tenuto presente che in detta Provincia Autonoma il contratto di convenzione con il SSN dei medici di base stabilisce quale massimale di scelte assistiti. Nel Lazio si registra il valore minimo di residenti adulti per medico di medicina generale; nelle Regioni del Sud si registrano lievi oscillazioni attorno al valore nazionale. Il carico medio potenziale per pediatra è a livello nazionale di bambini, con una variabilità territoriale anche più elevata rispetto a quella registrata per i medici di medicina generale. Tutte le Regioni comunque sono caratterizzate da una forte carenza di pediatri in convenzione con il SSN ad eccezione dell Abruzzo, Sardegna e Sicilia che presentano un numero di bambini per pediatra di poco superiore al massimale stabilito nel contratto di convenzione. Nell esaminare lo scostamento del carico potenziale dal valore nazionale, spicca, anche in questo caso, il dato della Prov. Aut. di Bolzano con un valore pari al 31% (1.346 bambini per pediatra). Considerando le Regioni meridionali, il carico potenziale di bambini per pediatra è superiore al valore nazionale in Campania (9%) e Basilicata (14%). A fronte del carico potenziale dei medici di base (di medicina generale e pediatri), è possibile valutare il carico assistenziale effettivo, dato dal numero degli iscritti al SSN (coloro che hanno scelto presso la ASL di competenza il proprio medico di base) per ciascun medico. Nella maggior parte delle Regioni tale indicatore evidenzia che il numero di scelte per medico di medicina generale è maggiore o uguale alla popolazione adulta residente per medico di medicina generale, mentre il numero di scelte per pediatra è sempre inferiore al numero dei bambini residenti per pediatra. Complessivamente il numero totale delle scelte è prossimo al numero complessivo dei residenti. Da ciò si deduce dunque che per molti bambini è stata scelta l assistenza erogata dal medico di medicina generale anziché pediatrica.
16 Il servizio di guardia medica garantisce la continuità assistenziale per l intero arco della giornata e per tutti i giorni della settimana: esso si realizza assicurando interventi domiciliari e territoriali per le urgenze notturne festive e prefestive. L attività di guardia medica è organizzata nell ambito della programmazione regionale per rispondere alle diverse esigenze legate alle caratteristiche geomorfologiche e demografiche. Nel 2010 sono stati rilevati in Italia punti di guardia medica; con medici titolari ovvero 20 medici ogni abitanti. A livello territoriale si registra una realtà notevolmente diversificata sia per quanto riguarda la densità dei punti di guardia medica sia per quanto concerne il numero dei medici titolari per ogni abitanti. L assistenza farmaceutica convenzionata consiste nella fornitura di specialità medicinali e preparati galenici utili per la prevenzione o la cura delle malattie; essa rappresenta, nell ambito dei Servizi erogati dal SSN quella più suscettibile di variazione poiché è strettamente dipendente dalle disposizioni dettate dalle varie leggi finanziarie. In Italia nel 2010 sono state prescritte ricette con un importo di poco superiore ai 12 miliardi di euro, con un costo medio per ricetta di circa 21 euro. Il costo medio per ricetta risulta fortemente variabile all interno del territorio nazionale registrando il valore minimo in Umbria (16,27 euro) e quello massimo (24,02 euro) in Lombardia. L assistenza domiciliare integrata si esplica quando, per motivi di organizzazione sanitaria o per ragioni sociali, si ritenga necessaria un assistenza alternativa al ricovero. Infatti l assistenza domiciliare integrata (ADI) è svolta assicurando al domicilio del paziente le prestazioni: di medicina generale; di medicina specialistica; infermieristiche domiciliari e di riabilitazione; di aiuto domestico da parte dei familiari o del competente servizio delle aziende; di assistenza sociale. In generale le ipotesi di attivazione dell intervento si riferiscono a malati terminali, incidenti vascolari acuti, gravi fratture in anziani, forme psicotiche acute gravi, riabilitazione di vasculopatici, malattie acute temporaneamente invalidanti dell anziano e dimissioni protette da strutture ospedaliere. Nel corso del 2010 sono stati assistiti al proprio domicilio pazienti, di questi l 84,0% è rappresentato da assistibili di età maggiore o uguale a 65 anni e il 9,0% è rappresentato da pazienti terminali. Mediamente a ciascun paziente sono state dedicate circa 22 ore di assistenza erogata in gran parte da personale infermieristico (14 ore). Le ore dedicate a ciascun malato terminale risultano, invece, pari a 25. Le strutture sanitarie non ospedaliere sono strutture in cui si erogano prestazioni specialistiche come l attività clinica, di laboratorio e di diagnostica strumentale; strutture territoriali quali i centri di dialisi ad assistenza limitata, gli stabilimenti idrotermali, i centri di salute mentale, i consultori materno-infantile e i centri distrettuali; strutture semiresidenziali, ad esempio i centri diurni psichiatrici; strutture residenziali quali le residenze sanitarie assistenziali, le case protette ecc. Nel 2010 in totale sono stati censite strutture sanitarie di tipo ambulatorio/laboratorio: la percentuale di strutture pubbliche è molto variabile a livello regionale; in generale nelle Regioni Centro-meridionali si ha una prevalenza di strutture private accreditate. Una situazione opposta si registra per quanto riguarda le altre strutture territoriali nelle quali prevale la gestione diretta delle Aziende Sanitarie. Le strutture di tipo Ambulatorio/Laboratorio pubbliche erogano nella maggior parte dei casi assistenza clinica, mentre quelle private convenzionate erogano prestazioni di laboratorio.
17 Per quanto riguarda le altre strutture extraospedaliere, nel 2010 sono stati censite strutture residenziali, di tipo semiresidenziale, di altro tipo (come centri di salute mentale, consultori, stabilimenti idrotermali). Con riferimento alle strutture residenziali e semiresidenziali sono stati censiti posti, pari a 432 per abitanti. Di questi il 70,8% sono stati dedicati all assistenza agli anziani, il 12,5% all assistenza psichiatrica, il 16,2% all assistenza ai disabili psichici e fisici, lo 0,6% ai pazienti terminali; probabilmente questi dati sono sottostimati poiché in alcuni casi c è una sovrapposizione dei vari tipi di assistenza. Gli Istituti e Centri per il recupero e la riabilitazione funzionale svolgono la propria attività fornendo prestazioni diagnostiche e terapeuticoriabilitative. Tali prestazioni possono essere erogate in forma residenziale, semiresidenziale, ambulatoriale, extramurale e domiciliare. Nel 2010 sono state rilevate 971 strutture riabilitative con posti per l attività di tipo residenziale e per l attività di tipo semiresidenziale in complesso 46 ogni abitanti. Il numero di utenti totali assistiti in regime residenziale è superiore agli utenti assistiti in regime semiresidenziale (rispettivamente e utenti); tale rapporto cambia a seconda della tipologia di attività riabilitativa, in particolare la riabilitazione neuropsichiatrica infantile è svolta preferibilmente in strutture semiresidenziali. Nel 2010 le strutture riabilitative hanno impiegato unità di personale di cui il 10% costituito da medici ed il 43% da terapisti e logopedisti.
18 POPOLAZIONE PER CLASSI DI ETA' - DISTRIBUZIONE PERCENTUALE Regione 0-14 anni anni anni anni Oltre 74 anni Totale popolazione PIEMONTE 12,8 36,7 27,7 11,6 11, VALLE D`AOSTA 13,9 37,6 27,6 10,8 10, LOMBARDIA 14,1 38,9 26,9 10,6 9, PROV. AUTON. BOLZANO 16,6 40,6 25,0 9,5 8, PROV. AUTON. TRENTO 15,4 38,5 26,9 9,7 9, VENETO 14,2 38,9 27,0 10,3 9, FRIULI VENEZIA GIULIA 12,5 36,1 28,0 12,0 11, LIGURIA 11,4 33,7 28,1 13,0 13, EMILIA ROMAGNA 13,2 37,5 26,9 10,9 11, TOSCANA 12,6 36,7 27,4 11,4 11, UMBRIA 12,8 37,3 26,7 11,0 12, MARCHE 13,3 37,8 26,5 10,7 11, LAZIO 14,0 39,4 26,9 10,3 9, ABRUZZO 13,0 39,1 26,7 10,2 11, MOLISE 12,6 38,7 26,9 10,0 11, CAMPANIA 16,5 42,4 25,1 8,3 7, PUGLIA 14,9 40,9 25,9 9,4 8, BASILICATA 13,5 40,0 26,4 9,5 10, CALABRIA 14,4 41,0 25,9 9,2 9, SICILIA 15,3 40,8 25,5 9,2 9, SARDEGNA 12,3 40,3 28,2 10,1 8, ITALIA 14,1 39,1 26,7 10,3 10, Fonte ISTAT - Popolazione residente al 01/01/2010 ASS_DIS_01
20 DISTRIBUZIONE DEI MEDICI GENERICI PER ANZIANITA' DI LAUREA E ADULTI PER MEDICO GENERICO Regione Da 0 a 6 anni Da 6 a 13 anni Numero Medici Generici per anzianità di laurea Da 13 a 20 anni Da 20 a 27 anni Oltre 27 anni Totale % Medici Generici Uomini Adulti Residenti per Medico Generico PIEMONTE , VALLE D`AOSTA _ , LOMBARDIA _ , PROV. AUTON. BOLZANO , PROV. AUTON. TRENTO , VENETO _ , FRIULI VENEZIA GIULIA _ , LIGURIA _ , EMILIA ROMAGNA , TOSCANA _ , UMBRIA , MARCHE , LAZIO _ , ABRUZZO _ , MOLISE , CAMPANIA , PUGLIA , BASILICATA _ , CALABRIA , SICILIA , SARDEGNA _ , ITALIA , ASS_DIS_MED_01
21 DISTRIBUZIONE DEI MEDICI GENERICI PER CLASSI DI SCELTE E NUMERO SCELTE PER MEDICO GENERICO Medici Generici distinti per classi di scelte di cui Indennità Numero per attività in Regione Da 1 a 50 Da 51 a 500 Da 501 a 1000 Da 1001 a 1500 Oltre 1500 Totale scelte forma associativa per N % N % N % N % N % N % N % PIEMONTE 21 0, , , , , , , VALLE D`AOSTA 1 1,1 7 7,8 9 10, , , , , LOMBARDIA 45 0, , , , , , , PROV. AUTON. BOLZANO _ 0,0 22 8,1 26 9, , , , , PROV. AUTON. TRENTO 10 2, , , , , , , VENETO 30 0, , , , , , , FRIULI VENEZIA GIULIA 5 0,5 86 8, , , , , , LIGURIA 13 1, , , , , , , EMILIA ROMAGNA 44 1, , , , , , , TOSCANA 88 3, , , , , , , UMBRIA 32 4, , , , , , , MARCHE 22 1, , , , , , , LAZIO 95 2, , , , , , , ABRUZZO 40 3, , , , , , , MOLISE _ 0,0 24 8, , , , , , CAMPANIA 37 0, , , , , , , PUGLIA 46 1, , , , , , , BASILICATA 15 2, , , ,4 37 7, , , CALABRIA 3 0,2 94 6, , , , , , SICILIA 147 3, , , , , , , SARDEGNA 12 0, , , , , , , ITALIA 706 1, , , , , , , medico ASS_DIS_MED_02
22 DISTRIBUZIONE DEI MEDICI PEDIATRI PER ANZIANITA' DI SPECIALIZZAZIONE E BAMBINI PER MEDICO PEDIATRA Regione Numero Medici Pediatri per anzianità di specializzazione Da 0 a 2 anni Da 2 a 9 anni Da 9 a 16 anni Da 16 a 23 anni Oltre 23 anni Totale % Medici Pediatri Uomini Bambini Residenti per Medico Pediatra PIEMONTE , VALLE D`AOSTA ,3 927 LOMBARDIA , PROV. AUTON. BOLZANO , PROV. AUTON. TRENTO ,3 942 VENETO , FRIULI VENEZIA GIULIA , LIGURIA , EMILIA ROMAGNA ,4 916 TOSCANA , UMBRIA ,5 948 MARCHE , LAZIO ,9 961 ABRUZZO ,1 902 MOLISE , CAMPANIA , PUGLIA ,0 965 BASILICATA , CALABRIA ,3 932 SICILIA ,8 874 SARDEGNA ,9 855 ITALIA , ASS_DIS_MED_03
23 DISTRIBUZIONE DEI MEDICI PEDIATRI PER CLASSI DI SCELTE E NUMERO SCELTE PER MEDICO PEDIATRA Medici Pediatri distinti per classi di scelte Di cui indennità Numero per attività in forma Regione Da 1 a 250 Da 251 a 800 Oltre 800 Totale associativa Scelte per N % N % N % N % N % Pediatra PIEMONTE 3 0, , , , ,6 931 VALLE D`AOSTA 1 5,6 4 22, , ,0 7 38,9 775 LOMBARDIA 13 1, , , , ,7 930 PROV. AUTON. BOLZANO 1 1, , , , , PROV. AUTON. TRENTO 3 3, , , , ,3 837 VENETO 1 0, , , , ,1 987 FRIULI VENEZIA GIULIA 17 13, , , ,0 943 LIGURIA 3 1, , , , ,3 886 EMILIA ROMAGNA 15 2, , , , ,0 823 TOSCANA 10 2, , , , ,9 867 UMBRIA 2 1, , , , ,0 813 MARCHE 6 3, , , , ,8 867 LAZIO 3 0, , , , ,8 815 ABRUZZO 2 1, , , , ,1 806 MOLISE 13 35, , , ,4 830 CAMPANIA 11 1, , , , ,5 918 PUGLIA 5 0, , , , ,5 814 BASILICATA 24 38, , , ,5 840 CALABRIA 5 1, , , , ,9 793 SICILIA 22 2, , , , ,8 764 SARDEGNA 7 3, , , , ,5 737 ITALIA 113 1, , , , ,7 864 ASS_DIS_MED_04
25 INDICATORI DI ATTIVITA' DI ASSISTENZA FARMACEUTICA CONVENZIONATA Anno 2010 Codice Regione Regione Numero Ricette per Specialità Medicinali e Galenici Numero per residente Importo in Euro Costo in Euro per Ricetta PIEMONTE , ,87 VALLE D`AOSTA , ,77 LOMBARDIA , ,02 PROV. AUTON. BOLZANO , ,15 PROV. AUTON. TRENTO , ,92 VENETO , ,16 FRIULI VENEZIA GIULIA , ,19 LIGURIA , ,22 EMILIA ROMAGNA , ,42 TOSCANA , ,76 UMBRIA , ,27 MARCHE , ,48 LAZIO , ,32 ABRUZZO , ,66 MOLISE , ,03 CAMPANIA , ,34 PUGLIA , ,04 BASILICATA , ,08 CALABRIA , ,33 SICILIA , ,04 SARDEGNA , ,70 ITALIA , ,51 ASS_DIS_FAR_01
26 ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CASI TRATTATI Regione Numero x abitanti di cui Anziani (%) Casi trattati Anziani per residenti anziani (età > 65) di cui Pazienti Terminali (%) Pazienti Terminali per residenti PIEMONTE ,1 21,6 15,2 1,0 VALLE D`AOSTA ,4 4,3 31,3 0,5 LOMBARDIA ,9 42,7 7,9 0,8 PROV. AUTON. BOLZANO ,8 4,2 40,9 0,6 PROV. AUTON. TRENTO ,0 35,7 18,5 1,8 VENETO ,0 55,5 8,2 1,1 FRIULI VENEZIA GIULIA ,2 67,8 3,5 0,6 LIGURIA ,7 34,6 6,1 0,6 EMILIA ROMAGNA ,7 116,0 1,3 0,4 TOSCANA ,0 23,1 17,7 1,3 UMBRIA ,5 76,7 8,1 1,6 MARCHE ,0 35,3 12,9 1,3 LAZIO ,2 46,3 8,2 0,9 ABRUZZO ,8 49,1 9,8 1,3 MOLISE ,0 33,0 15,5 1,4 CAMPANIA ,9 21,2 17,5 0,8 PUGLIA ,2 18,0 17,3 0,7 BASILICATA ,5 50,3 14,0 1,7 CALABRIA ,8 28,2 13,2 0,8 SICILIA ,1 15,1 20,9 0,8 SARDEGNA ,0 25,2 16,4 1,1 ITALIA ,0 41,1 9,0 0,9 PERCENTUALE DI RILEVAZIONE : 100,00% SUL TOTALE DELLE ASL CHE HANNO DICHIARATO DI AVERE IL SERVIZIO ATTIVO ASS_DIS_DOM_01 (*) Valore inferiore a 0,05
27 ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ORE E ACCESSI Assistenza per Caso trattato Tutti i casi trattati Regione Terapisti della Riabilitazione Infermieri Altri Operatori Medici Ore per caso Accessi per caso Ore per caso Accessi per caso Ore per caso Accessi per caso Accessi per caso Totale ore per caso Totale ore per caso anziano Totale ore per paziente terminale PIEMONTE VALLE D`AOSTA LOMBARDIA PROV. AUTON. BOLZANO 10 _ PROV. AUTON. TRENTO VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA (*) LIGURIA EMILIA ROMAGNA (*) (*) TOSCANA UMBRIA MARCHE LAZIO ABRUZZO (*) (*) MOLISE CAMPANIA PUGLIA BASILICATA CALABRIA SICILIA SARDEGNA ITALIA PERCENTUALE DI RILEVAZIONE : 100,00% SUL TOTALE DELLE ASL CHE HANNO DICHIARATO DI AVERE IL SERVIZIO ATTIVO ASS_DIS_DOM_01 (*) Valore inferiore a 0,5
28 ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ORE E ACCESSI Assistenza per Caso trattato Anziani Pazienti Terminali Regione Terapisti della Riabilitazione Infermieri Altri Operatori Medici Terapisti della Riabilitazione Infermieri Altri Operatori Medici Ore per caso Accessi per caso Ore per caso Accessi per caso Ore per caso Accessi per caso Accessi per caso Ore per caso Accessi per caso Ore per caso Accessi per caso Ore per caso Accessi per caso Accessi per caso PIEMONTE (*) (*) VALLE D`AOSTA LOMBARDIA PROV. AUTON. BOLZANO PROV. AUTON. TRENTO VENETO (*) (*) FRIULI VENEZIA GIULIA (*) (*) LIGURIA EMILIA ROMAGNA (*) (*) (*) (*) TOSCANA UMBRIA MARCHE LAZIO ABRUZZO (*) (*) (*) (*) 4 MOLISE CAMPANIA PUGLIA BASILICATA CALABRIA (*) SICILIA SARDEGNA ITALIA PERCENTUALE DI RILEVAZIONE : 100,00% SUL TOTALE DELLE ASL CHE HANNO DICHIARATO DI AVERE IL SERVIZIO ATTIVO ASS_DIS_DOM_01 (*) Valore inferiore a 0,5
31 AMBULATORI E LABORATORI - STRUTTURE PRIVATE PER TIPO ASSISTENZA Regione Ambulatori e laboratori x Tipo assistenza Totale di cui Extraospedalieri abitanti Clinica Diagnostica Laboratorio PIEMONTE , VALLE D`AOSTA 3 3 2,3 3 1 LOMBARDIA , PROV. AUTON. BOLZANO , PROV. AUTON. TRENTO , VENETO , FRIULI VENEZIA GIULIA , LIGURIA , EMILIA ROMAGNA , TOSCANA , UMBRIA , MARCHE , LAZIO , ABRUZZO , MOLISE , CAMPANIA , PUGLIA , BASILICATA , CALABRIA , SICILIA , SARDEGNA , ITALIA , ASS_DIS_STS_03
33 ATTIVITA' CLINICA, DI LABORATORIO, DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E DIAGNOSTICA STRUMENTALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE ACCREDITATE PRESTAZIONI EROGATE PER BRANCA SPECIALISTICA Regione ANESTESIA CARDIOLOGI A CHIRURGIA GENERALE CHIRURGIA PLASTICA CHIRURGIA VASCOLARE - ANGIOLOGIA DERMOSIFIL OPATIA DIAGNOSTIC A PER IMMAGINI - MEDICINA NUCLEARE DIAGNOSTIC A PER IMMAGINI - RADIOL. DIAGNOSTIC A ENDOCRINOL OGIA GASTROENTE ROLOGIA - CHIR. ED ENDOSCOP. DIGEST. LAB. ANALISI CHIMICO CLINICHE E MICROBIOL. ETC. MED. FISICA E RIABILIT. - RECUPERO E RIAB. ETC. NEFROLOGIA 010PIEMONTE VALLE D`AOSTA LOMBARDIA PROV. AUTON. BOLZANO PROV. AUTON. TRENTO VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA LIGURIA EMILIA ROMAGNA TOSCANA UMBRIA MARCHE LAZIO ABRUZZO MOLISE CAMPANIA PUGLIA BASILICATA CALABRIA SICILIA SARDEGNA ITALIA ASS_DIS_STS_07
34 ATTIVITA' CLINICA, DI LABORATORIO, DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E DIAGNOSTICA STRUMENTALE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE ACCREDITATE PRESTAZIONI EROGATE PER BRANCA SPECIALISTICA Regione NEUROCHI RURGIA NEUROLO GIA OCULISTIC A ODONTOST OMATOLO GIA - CHIR. MAXILLO FACCIALE ONCOLOGI A ORTOPEDI A E TRAUMAT OLOGIA OSTETRICI A E GINECOLO GIA OTORINOL ARINGOIA TRIA PNEUMOL OGIA PSICHIATR IA Radioterap. UROLOGIA ALTRO PIEMONTE VALLE D`AOSTA LOMBARDIA PROV. AUTON. BOLZANO PROV. AUTON. TRENTO VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA LIGURIA EMILIA ROMAGNA TOSCANA UMBRIA MARCHE LAZIO ABRUZZO MOLISE CAMPANIA PUGLIA BASILICATA CALABRIA SICILIA SARDEGNA ITALIA ASS_DIS_STS_08
35 DISTRIBUZIONE DEL NUMERO DI STRUTTURE AMBULATORIALI PER NUMERO DI PRESTAZIONI E DI BRANCHE La tavola mostra la distribuzione delle strutture Ambulatorio Laboratorio 1 che erogano prestazioni ambulatoriali, in funzione del volume annuo di prestazioni ambulatoriali erogate per pazienti esterni e del numero di branche di specialistica ambulatoriale attivate 2. Distribuzione strutture che erogano prestazioni ambulatoriali Numero strutture Numero prestazioni ambulatoriali per esterni (in migliaia) >= > , , Numero branche 1 Strutture Ambulatorio Laboratorio : strutture che erogano attività di assistenza specialistica (clinica, laboratorio, diagnostica strumentale e per immagini). 2 L analisi è stata condotta su tutte le strutture pubbliche o private accreditate, interne o esterne a struttura di ricovero, che erogano prestazioni ambulatoriali per pazienti esterni ad esclusione di quelle afferenti alla branca Lab. analisi chimico cliniche e microbiologiche_microbiologia_virologia_anatomia e Istologia patologica_genetica_immunoematologia e s. trasf..
(D.P.C.M ; D.M ) ANNO 2006
(D.P.C.M. 17-5-84; D.M. 23-12-96) GIUGNO 2008 I N D I C E PREMESSA ELENCO DEI MODELLI DI RILEVAZIONE DELLE ATTIVITA' GESTIONALI ED ECONOMICHE DELLE U.S.L. TABELLE DI DECODIFICA DELLE DISCIPLINE OSPEDALIERE