Source: https://www.sentenzeappalti.it/2020/07/16/prezzo-a-base-dasta-deve-sempre-consentire-un-adeguato-margine-di-guadagno-per-le-imprese/
Timestamp: 2020-08-06 22:30:07+00:00
Document Index: 106576285

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 95', 'art. 28']

Prezzo a base d’asta: deve sempre consentire un adeguato margine di guadagno per le imprese ? | Sentenzeappalti.it
Prezzo a base d’asta: deve sempre consentire un adeguato margine di guadagno per le imprese ?
Costituisce principio giurisprudenziale consolidato in materia quello per cui gli appalti pubblici devono pur sempre essere affidati ad un prezzo che consenta un adeguato margine di guadagno per le imprese, giacché le acquisizioni in perdita porterebbero inevitabilmente gli affidatari ad una negligente esecuzione, oltre che ad un probabile contenzioso: laddove i costi non considerati o non giustificati siano tali da non poter essere coperti neanche tramite il valore economico dell’utile stimato, è evidente che l’offerta diventa non remunerativa e, pertanto, non sostenibile (cfr., ex multis, C.d.S., Sez. V, 27 novembre 2019, n. 8110 e 15 aprile 2013, n. 2063; Sez. IV, 26 febbraio 2015, n. 963; Sez. III, 11 aprile 2012, n. 2073).
Verifica anomalia - Utile minimo - Non sussiste (art. 97 d.lgs. n. 50/2016)
Utile necessario - Applicazione alle Cooperative Sociali (no profit) - Adeguato guadagno - Imposto soltanto alle Società commerciali (art. 97 d.lgs. n. 50/2016)
Offerta in perdita (o con utile pari a zero) - Inattendibilità ed insostenibilità - Automaticità (art. 97 d.lgs. n. 50/2016)
art. 97utile impresa
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