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Timestamp: 2017-11-19 21:13:52+00:00
Document Index: 73990614

Matched Legal Cases: ['art. 380', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 59', 'art. 2', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 2']

Giurisprudenza - CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 novembre 2017, n. 26719
Tributi - TARSU - Immobile sottoposto a vincolo storico artistico - Inidoneità alla produzione di rifiuti - Art. 62, comma 1, del d. lgs. 15 novembre 1993, n. 507 - Onere probatorio ai fini dell’esenzione - Sussiste
Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 - bis del d.l.. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 197/2016; dato atto che il collegio ha autorizzato, come da decreto del Primo Presidente in data 14 settembre 2016, la redazione della presente motivazione in forma semplificata, osserva quanto segue:
Con il secondo motivo la ricorrente denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 36 e 61 del d. lgs. n. 546/1992, nonché degli artt. 132 e 324 c.p.c., 118 disp. att. c.p.c., 111 Cost.e 2909 c.c., avendo il giudice d’appello reiterato lo stesso modus operandi, pur oggetto di specifica denuncia di nullità della sentenza con il precedente motivo, della CTP, essendosi del pari limitata la CTR a richiamare, dichiarando di condividerne le argomentazioni, la precedente pronuncia intercorsa tra le stesse parti relativa alle annualità 2005-2010, pur dando atto che su di essa non si era ancora formato il giudicato.
Con il quarto motivo, infine, la ricorrente denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c., nonché dell’art. 59 del d. lgs. n. 507/1993 e dell’art. 2 del regolamento TARSU del Comune di Ischia, e - se e per quanto occorra - in relazione all’art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c. nella parte in cui la sentenza impugnata ha escluso altresì il diritto alla riduzione al 40% della tariffa, sul presupposto che la norma regolamentare attribuisse detto diritto quando l’area sia distante «oltre mille metri dal più vicino punto di raccolta», laddove l’art. 2, comma 3 lett. a) del regolamento TARSU vigente nell’anno oggetto di accertamento (approvato con delibera n. 24 del 30 maggio 2008 del Consiglio comunale), testualmente invece stabilisse la debenza del tributo in misura pari al 40% della tariffa «se la distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto non supera i 1000 metri».