Source: http://www.ateneoweb.com/scadenzario/scadenze-fiscali-03-2011.html
Timestamp: 2016-10-26 02:26:59+00:00
Document Index: 164989873

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 73', 'art. 35', 'art. 3', 'art. 10', 'art.2', 'art. 74', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2135', 'art. 36', 'art. 3', 'art. 56', 'art. 14', 'art. 110', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 110', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 54', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 15', 'art. 2', 'art 38', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 73', 'art. 8', 'art. 161', 'art. 74', 'art. 2']

Scadenze area Fiscale - marzo 2011
enti non commerciali, ecc.) aventi l’esercizio sociale o periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, il cui termine è stabilito per la fine del prossimo mese di aprile, inizia il termine per procedere al pagamento degli acconti (seconda e/o unica rata) ai fini dell’imposta sul reddito e dell’Irap-imposta regionale sulle attività produttive mediante versamento:
IVA-ADEMPIMENTO ANNUALE (pro-memoria)
A norma dell’art. 8 del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, per i soggetti non obbligati alla dichiarazione unificata o che intendono procedere...
alla compensazione del credito Iva, la presentazione della dichiarazione relativa all’Iva-imposta sul valore aggiunto dispone che l’adempimento dichiarativo può risultare posto in essere:
-	esclusivamente in via telematica;
-	tra il 1° febbraio e il 30 settembre dell’anno successivo a quello cui la dichiarazione si riferisce.
•	le società di capitali e gli enti soggetti ad Ires con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, nonché i soggetti, diversi dalle persone fisiche, con periodo d’imposta chiuso anteriormente al 31 dicembre 2010;
•	le società controllanti e controllate che partecipano alla liquidazione dell’Iva di gruppo ai sensi dell’art. 73 del decreto Iva, anche per periodi inferiori all’anno;
•	i soggetti risultanti da operazioni straordinarie o da altre trasformazioni sostanziali soggettive tenuti a comprendere nella propria dichiarazione annuale il modulo inerente alle operazioni dei soggetti fusi, incorporati, trasformati, ecc., qualora questi ultimi abbiano partecipato durante l’anno alla procedura della liquidazione dell’Iva di gruppo;
•	i curatori fallimentari e i commissari liquidatori, per le dichiarazioni da questi presentate per conto dei soggetti falliti o sottoposti a procedura di liquidazione coatta amministrativa, per ogni periodo d’imposta fino alla chiusura delle rispettive procedure concorsuali;
•	i soggetti non residenti che si avvalgono di un rappresentante fiscale tenuto a presentare la dichiarazione Iva per loro conto;
•	i soggetti non residenti che si sono identificati direttamente ai sensi dell’art. 35-ter del decreto Iva;
•	i soggetti “particolari”, come, a titolo meramente indicativo, i “venditori porta a porta”, qualora non siano tenuti alla presentazione dell’adempimento dichiarativo unificato, in quanto titolari di redditi per i quali non sussiste l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap;
•	i soggetti risultanti dalle operazioni straordinarie o da altre trasformazioni sostanziali soggettive, avvenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 e la data di presentazione della dichiarazione relativa all’anno 2010, tenuti a presentare tale dichiarazione annuale per conto dei soggetti estinti a seguito dell’operazione intervenuta (fusione, scissione, ecc.).
Inoltre, possono presentare la dichiarazione in via autonoma i soggetti che intendono utilizzare in compensazione o chiedere a rimborso il credito d’imposta risultante dalla dichiarazione annuale (art. 3, comma 1, del d.P.R. n. 322 del 1998, come modificato dall’art. 10 del D.L. 1° luglio 2009, n. 78).
OLI LUBRIFICANTI E BITUMI DI PETROLIO	In ottemperanza ai dettati dell’art.2, comma 2, della determinazione direttoriale 21 novembre 2008, n. 52047/UD , i soggetti che svolgono attività...
nei settori degli oli lubrificanti e bitumi di petrolio devono porre in essere l’invio dei dati all’Agenzia delle dogane competente relativi alle contabilità dello scorso mese di gennaio.	Aggiungi ai preferiti
IRAP-OPZIONE (2011-2013) Termine ultimo:
in regime di contabilità ordinaria per trasmettere, mediante...
invio telematico, la comunicazione dell’opzione per la determinazione del valore della produzione netta ai fini Irap con le medesime modalità utilizzate dalla società di capitali (metodo cosiddetto “da bilancio”).
IRAP- REVOCA OPZIONE (2008-2010) Termine ultimo:
invio telematico, la comunicazione della revoca con decorrenza dall’anno 2011dell’opzione a suo tempo esercitata per il triennio 2008-2010 per la determinazione del valore della produzione netta ai fini Irap con le medesime modalità utilizzate dalla società di capitali (metodo cosiddetto “da bilancio”).
SCRITTURE AUSILIARIE DI MAGAZZINO	Inizia a decorrere, per le imprese aventi l’esercizio sociale o periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare che, quindi, si è...
chiuso alla fine dello scorso mese di febbraio, l’obbligo di tenuta delle scritture ausiliarie di magazzino se risultano superati, nei due esercizi sociali o periodi d’imposta precedenti, contemporaneamente il limite previsto per i ricavi in ciascun esercizio o periodo d’imposta e quello delle rimanenze finali alla fine di ciascun esercizio.
Infatti, ai sensi degli artt. 13, 14 e 20 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modificazioni ed integrazioni, le scritture ausiliarie di magazzino devono essere tenute a partire dal 2011, se nei precedenti due periodi d’imposta (2008 e 2009 l’ammontare dei ricavi ed il valore complessivo delle rimanenze sono risultati superiori rispettivamente a euro 5.164.568,99 e a euro 1.032.913,80.
-	le annualità di contratti pluriennali relativi ad immobili urbani (successive alla prima) aventi inizio dal 1° febbraio 2011;
-	le risoluzioni, le cessioni e le proroghe anche tacite aventi decorrenza dall’inizio del mese di febbraio scorso;
ESERCENTI ATTIVITÀ DI TRASPORTO	Ai sensi:
- della lettera e) del comma 1 dell’art. 74 del decreto Iva;
- dell’art. 3 del D.M. 5 maggio 1980;
scade il termine per...
i soggetti esercenti attività di trasporto per procedere, in relazione alle annotazioni eseguite nel corso del mese precedente, all’emissione e all’annotazione:
- della fattura;
- della nota debito;
inerente alle provvigioni corrisposte ai rivenditori autorizzati di documenti di viaggio per il trasporto pubblico urbano di persone. Al riguardo, si ritiene opportuno puntualizzare che gli esercenti l’attività di trasporto pubblico urbano di persone devono annotare in apposito registro distintamente: a) per i documenti di viaggio aventi validità mensile: 1) il numero dei documenti di viaggio consegnati o spediti ai rivenditori autorizzati e il relativo prezzo unitario, entro il primo giorno non festivo successivo a quello in cui è avvenuto l’ultima consegna o l’ultima spedizione di ciascun mese, rilevabile dalle note o bolle di consegna;
2 il numero dei documenti di viaggio restituiti, costituenti la resa, entro il primo giorno non festivo successivo all’ultima restituzione di ciascun mese, rilevabile dalle note di restituzione;
3) il numero totale dei documenti di viaggio effettivamente ceduti in ciascun mese, risultante dalle precedenti registrazioni, entro il primo giorno non festivo successivo all’ultima annotazione del mese;
4) l’ammontare delle provvigioni liquidate per ciascun mese ai rivenditori autorizzati entro il mese successivo a quello in cui le medesime sono state corrisposte;
b) per i documenti di viaggio non aventi scadenza di utilizzazione o con validità diversa da quella mensile:
1) il numero dei documenti di viaggio consegnati o spediti ai rivenditori autorizzati e il relativo prezzo unitario, entro il primo giorno non festivo successivo a quello di ciascuna consegna o spedizione rilevabile dalle note o bolle di consegna;
2) il numero dei documenti di viaggio eventualmente restituiti, entro il primo giorno non festivo successivo ad ogni restituzione, rilevabile dalle note o bolle di restituzione;
3) il numero totale dei documenti di viaggio effettivamente ceduti in ciascun mese, entro il primo giorno non festivo successivo all’ultima annotazione del mese;
4) l’ammontare delle provvigioni liquidate ai rivenditori autorizzati, con l’indicazione del periodo al quale si riferiscono, entro il mese successivo a quello in cui le medesime sono state corrisposte;
e, quindi, mensilmente, entro il quinto giorno di ciascun mese successivo a quello previsto per le registrazioni delle provvigioni, devono procedere ad emettere, per le provvigioni stesse, il documento di riferimento e registrarlo nel registro Iva delle fatture emesse ai soli fini delle liquidazioni periodiche.
N.B.: un esemplare della fattura deve essere consegnato al rivenditore del documento di viaggio che deve numerarlo in ordine progressivo e conservarlo, tenendo presente, in ogni caso, che, l’ammontare delle provvigioni non concorre a formare il volume di affari degli stessi.
DATI CONTABILI E AGENZIA DELLE DOGANE Invio all’Agenzia delle dogane dei dati relativi alle contabilità del mese di febbraio 2011 da parte di:
-	operatori professionali e rappresentanti...
fiscali che svolgono attività nel settore dei prodotti energetici;
-	operatori qualificati come operatori professionali registrati, che svolgono attività nel settore del vino e delle bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra in ottemperanza ai dettati dell’art. 2 della determinazione direttoriale n. 86767 del 20 luglio 2009.
RIEPILOGO DEL MOVIMENTO MENSILE D’IMPOSTA E AGENZIA DELLE DOGANE Invio all’Agenzia delle dogane dei dati inerenti al riepilogo del movimento mensile d’imposta ed agli accrediti di imposta utilizzati nel...
mese di febbraio 2011 da parte di:
AGENZIA DELLE DOGANE E PRODOTTI ENERGETICI	Invio all’Agenzia delle dogane, in ottemperanza ai dettati del comma 4 dell’art. 2 della determinazione direttoriale 21 novembre 2008, n...
. 52047/UD, dei dati inerenti alle contabilità dello scorso mese di gennaio da parte degli operatori esercenti i depositi commerciali che svolgono attività nel settore dei prodotti energetici.	Aggiungi ai preferiti
OPERATORI ESERCENTI I DEPOSITI COMMERCIALI Invio all’Agenzia delle dogane, in ottemperanza ai dettati del comma 2 dell’art. 2 della determinazione direttoriale 28 gennaio 2009, n....
12695/RU, dei dati inerenti alle contabilità dello scorso mese di gennaio da parte degli operatori esercenti i depositi commerciali che svolgono attività nel settore dell’alcole e delle bevande alcoliche, con esclusione del vino e delle bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra.	Aggiungi ai preferiti
Soggetti IVA esercenti il commercio al minuto e assimilati: registrazione delle operazioni del mese di febbraio 2011	I soggetti che rilasciano scontrino fiscale possono registrare i corrispettivi del mese precedente, anche in via cumulativa. La stessa facoltà...
CONSORZIO OLI USATI	Pagamento, da parte dei gestori:
-	di impianti di produzione;
-	di depositi fiscali;
del contributo dovuto al Consorzio obbligatorio...
degli oli usati ed individuato in relazione agli oli lubrificanti immessi al consumo nel corso del mese precedente. Aggiungi ai preferiti
FATTURE DI IMPORTO INFERIORE A EURO 154,94	Annotazione dell’eventuale documento riepilogativo inerente alle fatture di ammontare inferiore a 154,94 euro (art. 6 del D.P.R. 9 dicembre...
1996, n. 695).
Al riguardo, si ritiene opportuno puntualizzare che per le fatture emesse nel corso del mese, d’importo inferiore a 154,94 euro, può essere annotato, con riferimento allo stesso mese, in luogo di ciascuna fattura, un documento riepilogativo nel quale devono essere indicati:
-	i numeri delle fatture cui si riferisce;
-	l’ammontare complessivo imponibile delle operazioni e l’ammontare dell’imposta, distinti secondo l’aliquota Iva applicata;
mentre per le fatture ricevute anche se inerenti a beni che formano oggetto dell’attività propria d’impresa, dell’arte o della professione, si deve ritenere consentita, come anche precisato dalla circolare 19 febbraio 1997, n. 45/E, l’annotazione mediante documento riepilogativo se di entità inferiore al predetto limite. Su tale documento riepilogativo devono risultare indicati:
-	i numeri attribuiti dal destinatario cui le stesse si riferiscono;
-	l’ammontare imponibile complessivo delle operazioni e l’importo dell’imposta distinti per aliquota Iva applicata. Aggiungi ai preferiti
commerciale e di servizi.	Aggiungi ai preferiti
PRODUTTORI AGRICOLI-CESSIONI AL MINUTO A PRIVATI CONSUMATORI	I produttori agricoli, che nel 2010 hanno optato per l’applicazione del regime normale Iva, hanno la possibilità per le cessioni di beni poste...
in essere nei riguardi di soggetti privati consumatori nel corso del mese precedente, a norma dell’art. 6 del D.P.R. 21 dicembre 1996, n. 696, di eseguire un’unica annotazione cumulativa nel registro Iva dei corrispettivi.
-	per disposto del D.P.R. 435/2001, non è più operativo l’obbligo-onere di allegare al registro Iva dei corrispettivi le ricevute giornaliere o l’analoga documentazione;
-	per i prodotti agricoli acquisiti presso soggetti terzi e successivamente venduti unitamente ai propri non si rendono applicabili le regole sul commercio se l’entità dei medesimi, nel corso dell’anno precedente, non hanno raggiunto l’entità di euro 160.000,00 (detta attività, pur in assenza di autorizzazione amministrativa, deve essere considerata un’attività avente natura e finalità commerciale, in quanto non rientrante tra le attività agricole di cui all’art. 2135 del codice civile. Pertanto, l’azienda agricola in regime speciale deve necessariamente, per i prodotti agricoli acquistati da terzi e commercializzati, attivare e tenere la contabilità separata di cui all’art. 36 del decreto Iva);
-	l’obbligo-onere dell’emissione dello scontrino fiscale si rende attivo solamente per le imprese agricole che hanno esercitato l’opzione per il regime normale e, di conseguenza, lo stesso si deve ritenere non previsto per le imprese che hanno adottato il regime speciale (l’emissione dello scontrino fiscale, infatti, è previsto per i soli prodotti commercializzati).
ACCISA	Ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. 504/1995, i soggetti tenuti alla corresponsione dell’accisa sui prodotti alla stessa assoggettati...
immessi in consumo nel corso del mese di febbraio 2011, devono procedere al versamento della medesima utilizzando il modello F24 con modalità telematiche ed evidenziando gli appropriati codici tributo tra cui, senza pretesa di completezza: -	2801-Quota accise benzine riservata alle Regioni a statuto ordinario;
Inoltre, si ritiene opportuno che ai sensi dell’art. 56 del D.Lgs. 504/1995, entro la data in esame deve anche essere corrisposta l’accisa sull’energia elettrica in rata d’acconto calcolata sulla base dei consumi dell’anno precedente.
APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO	I concessionari della rete telematica, di cui all’art. 14-bis, comma 4, del D.P.R. 640/1972, devono procedere al pagamento dell’ammontare...
a conguaglio per l’anno precedente del canone di concessione sugli apparecchi di intrattenimento, mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24-accise.	Aggiungi ai preferiti
APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO	Pagamento dell’Isi (codice tributo: 5123) e dell’Iva forfettaria (codice tributo: 6729) inerenti all’anno 2011 relativamente agli apparecchi...
da divertimento e da intrattenimento di cui all’art. 110, comma 7, lettere a) e c), del Tulps, installati entro il 1° marzo 2011 oppure non disinstallati entro il 31 dicembre 2010. Aggiungi ai preferiti
con esercizio sociale non coincidente con l’anno solare e, quindi, che hanno chiuso il periodo d’imposta nel corso dello scorso mese di gennaio, mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando gli appropriati codici tributo e cioè: -	1028-Ritenute su interessi, premi e altri frutti corrisposti da aziende e istituti di credito;
CONSOLIDATO NAZIONALE-OPZIONE	Le società e gli enti che hanno chiuso l’esercizio sociale o periodo d’imposta il 30 settembre 2010 e che intendono optare per la tassazione...
consolidata (ai sensi degli artt. 117-129 del testo unico delle imposte sui redditi) devono procedere ad inoltrare la prevista comunicazione dell’intervenuta opzione con l’apposito modello all’Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica direttamente o per il tramite di intermediario abilitato. Aggiungi ai preferiti
con carattere di continuità nel corso del mese precedente, mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando l’appropriato codice tributo “6728-Imposta sugli intrattenimenti”. Aggiungi ai preferiti
dovuta, ai sensi del comma 100 dell’art. 1 citato, conseguente all’integrazione delle fatture per gli acquisti intracomunitari e per le altre iniziative economiche di cui risultano debitori di imposta, come, a titolo meramente indicativo, nelle ipotesi di operazioni soggette al regime dell’inversione contabile (reverse charge), mediante versamento utilizzando il modello F24.	Aggiungi ai preferiti
IVA DOVUTA-REGIME CONTRIBUENTI MINIMI-RETTIFICA DETRAZIONE	Pagamento dell’importo (unica soluzione o prima rata di cinque) risultante dalla rettifica della detrazione Iva ex art. 19-bis2 del decreto...
Iva per i soggetti che hanno adottato il regime dei contribuenti minimi con decorrenza dal 1° gennaio 2011. Inoltre, versamento delle rate successive alla prima per l’eventuale rettifica di detrazione in relazione all’iniziale periodo di adozione del regime dei contribuenti minimi.
IVA DOVUTA-SOGGETTI MENSILI	Pagamento, da parte dei contribuenti in regime di liquidazione Iva mensile, del tributo dovuto per il mese precedente, mediante versamento utilizzando...
il modello F24 con modalità telematiche e specificando l’appropriato codice tributo: “6002-Versamento Iva mensile febbraio”.	Aggiungi ai preferiti
IVA DOVUTA-SOGGETTI MENSILI CHE HANNO AFFIDATO LA CONTABILITÀ A TERZI	Pagamento, da parte dei contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità optando per il regime previsto dall’art...
. 1, comma 3, del D.P.R. 100/1998, del tributo dovuto per il secondo mese precedente a quello in corso, mediante versamento utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e specificando l’appropriato codice tributo: “6002-Versamento Iva mensile febbraio”.	Aggiungi ai preferiti
IVA DOVUTA-VERSAMENTO IMPOSTA RISULTANTE DALLA DICHIARAZIONE ANNUALE	Pagamento in unica soluzione o come prima rata, da parte dei contribuenti Iva, del saldo inerente al tributo dovuto per l’anno 2010 risultante...
Al riguardo, si ritiene opportuno puntualizzare che L’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale deve essere corrisposta entro il 16 marzo di ciascun anno nel caso in cui il relativo importo superi euro 10,33 (10,00 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati in dichiarazione), tenendo presente che in tutti i casi in cui il termine di pagamento cade di sabato o in un giorno festivo, detto termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo.
I contribuenti, come accennato, hanno la possibilità di corrispondere in unica soluzione o di rateizzare. Le rate devono essere di pari importo e la prima rata deve essere versata entro il termine previsto per il versamento dell’IVA in unica soluzione, mentre le rate successive alla prima devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza ed in ogni caso l’ultima rata non può essere versata oltre il 16 novembre.
Se il soggetto è tenuto alla presentazione della dichiarazione unificata il versamento può essere differito alla scadenza prevista per il versamento delle somme dovute in base a detta dichiarazione unificata, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo, tenendo conto dei termini di versamento previsti dall’art. 17 del D.P.R. 435/2001 (cfr. circolare n. 51/E del 14 giugno 2002).
apparecchi e i congegni da divertimento di cui all’art. 110, comma 6, del R.D. 733/1931, devono procedere al pagamento del saldo dovuto per l’anno precedente mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24 con modalità telematiche.	Aggiungi ai preferiti
RATEIZZAZIONE CANONE RAI PENSIONI DI ENTITÀ NON SUPERIORE A EURO 18.000,00	Per i contribuenti titolari di reddito da pensione per un ammontare complessivo annuo non superiore a euro 18.000,00, che hanno presentato la...
prevista richiesta entro il 15 novembre 2010, gli enti pensionistici, nel rispetto del disposto dell’art. 38, comma 8, D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2010, n. 122, devono procedere al pagamento della rata inerente al canone Rai 2011 trattenuta sull’erogazione effettuata nel corso del mese precedente, mediante versamento con modalità telematiche, specificando il codice tributo:
•	393E, che deve essere utilizzato, nel modello F24 enti pubblici, dai soggetti sottoposti al vincolo di tesoreria unica, da riportare nel campo “codice tributo/causale” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando nel campo “sezione”, la voce F (Erario), nel campo “riferimento A”, il mese cui si riferisce la rata in pagamento (ad esempio, 0001 per il mese di gennaio) e nel campo “riferimento B”, l’anno d’imposta per cui si effettua il versamento, mentre i campi “codice” ed “estremi identificativi” non devono essere compilati; •	3935, che deve essere utilizzato, nel modello F24, dai soggetti non sottoposti al vincolo di tesoreria unica, da riportare nella “Sezione Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.”, il mese cui si riferisce la rata in pagamento (ad esempio, 0001 per il mese di gennaio) e nel campo “anno di riferimento”, l’anno d’imposta per cui si effettua il versamento.
Al riguardo, si ritiene utile rammentare che:
-	le trattenute sono eseguite dall’ente pensionistico in un massimo di undici rate (di cui la prima trattenuta sul mese di gennaio e l’ultima sul mese di novembre) senza applicazione di interessi;
- in caso di cessazione dell’erogazione del trattamento pensionistico, l’ente pensionistico deve segnalare al soggetto interessato o ai suoi eredi l’ammontare delle rate trattenute fino al momento della cessazione del rapporto e l’entità residua (l’Agenzia delle entrate-Sat-Sportello abbonamenti TV, provvederà a comunicare agli interessati le modalità di versamento).
RATERIZZAZIONE CONGUAGLI PENSIONI DI ENTITÀNON SUPERIORI A EURO 18.000,00	Per i contribuenti titolari di reddito da pensione per un ammontare complessivo annuo non superiore a euro 18.000,00, gli enti pensionistici,...
nel rispetto del disposto dell’art. 38, comma 7, D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2010, n. 122, devono procedere al pagamento della rata inerente all’operazione di conguaglio Irpef trattenuta sull’erogazione effettuata nel corso del mese precedente, mediante versamento con modalità telematiche.
Al riguardo si ritiene opportuno puntualizzare che:
-	la rateizzazione delle imposte a debito risultanti dal conguaglio annuale sulla pensione si applica se l’entità del reddito da pensione non risulta superiore a euro 18.000,00 e il conguaglio a debito non supera l’entità di euro 100,00; -	le trattenute vengono eseguite dall’ente pensionistico ogni mese a partire da quello successivo al conguaglio e, quindi, in un massimo di undici rate (di cui la prima trattenuta sul mese di gennaio e l’ultima sul mese di novembre) senza applicazione di interessi;
- in caso di cessazione dell’erogazione del trattamento pensionistico, l’ente pensionistico-sostituto d’imposta deve segnalare al soggetto interessato o ai suoi eredi l’ammontare delle rate trattenute fino al momento della cessazione del rapporto, in modo tale che il soggetto interessato o i suoi eredi possano provvedere alla corresponsione di quanto ancora dovuto.
REGIME DEL RISPARMIO AMMINISTRATO	Pagamento, da parte di Sim, banche, società fiduciarie, società di gestione del risparmio e altri intermediari autorizzati, dell’imposta...
sostitutiva applicata sulle plusvalenze nel corso del secondo mese precedente a quello in corso (regime del risparmio amministrato), mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando l’appropriato codice tributo “1102-Imposta sostitutiva su plusvalenze per cessione a titolo oneroso di partecipazioni da parte degli intermediari”.	Aggiungi ai preferiti
REGIME DEL RISPARMIO GESTITO	Pagamento, da parte di Sim, banche, società fiduciarie, società di gestione del risparmio e altri intermediari autorizzati, dell’imposta...
sostitutiva applicata sul risultato maturato nell’ipotesi di revoca del mandato di gestione nel corso del secondo mese precedente a quello in corso (regime del risparmio gestito), mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006) e specificando l’appropriato codice tributo “1103-Imposta sostitutiva sui risultati da gestioni patrimoniali”.	Aggiungi ai preferiti
sostitutiva applicata sul risultato della gestione patrimoniale maturato al 31 dicembre 2010 (regime del risparmio gestito), mediante versamento esclusivamente in via telematica direttamente, utilizzando il modello telematico F24 on line o per il tramite degli intermediari abilitati, che sono tenuti a utilizzare il modello F24 cumulativo (art. 37, comma 49, del D.L. 223/2006 convertito in L. 248/2006), specificando l’appropriato codice tributo “1103-Imposta sostitutiva sui risultati da gestioni patrimoniali”.	Aggiungi ai preferiti
SOGGETTI IRES-VERSAMENTO IMPOSTE INERENTI AL MODELLO UNICO SC	Pagamento delle imposte (Ires e Irap) a titolo di saldo e/o di primo acconto inerenti alla dichiarazione dei redditi (modello Unico SC), se ne...
ricorrono le condizioni, da parte dei soggetti Ires (società di capitali ed enti commerciali residenti) con esercizio sociale o periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare che si è chiuso il 30 settembre 2010 (senza maggiorazioni) o il 31 agosto 2010 (con la maggiorazione dello 0,40%), mediante versamento utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e specificando gli appropriati codici tributo e cioè: -	2003-Ires-saldo;
-	2001-Ires acconto - prima rata;
-	3800-Irap-saldo;
Ai fini procedurali, il termine per eseguire il versamento delle somme inerenti al modello Unico SC, infatti, per tali contribuenti che, per legge, possono approvare il bilancio:
•	entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (o, per l’art. 17 del D.P.R. 435/2001, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio), è previsto per il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta; •	oltre il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (o, per l’art. 17 del D.P.R. 435/2001, oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio), è previsto per il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio o del rendiconto; •	oltre il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (o, per l’art. 17 del D.P.R. 435/2001, oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio), nell’ipotesi in cui il bilancio o il rendiconto non risulti approvato entro il termine stabilito, è previsto per il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso;
tenendo presente, in ogni caso, che il versamento può essere eseguito entro 30 giorni successivi dalla scadenza con la maggiorazione dello 0,40%.
SOCIETÀ DI CAPITALI-TASSA ANNUALE CONCESSIONE GOVERNATIVA LIBRI E REGISTRI	Pagamento da parte delle società di capitali della tassa annuale per la bollatura e la numerazione dei registri nella misura forfettaria:
INCENTIVI PER IL RINNOVO DEL PARCO CIRCOLANTE E PER L’ACQUISTO DI VEICOLI ECOLOGICI MEDIANTE IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI D’IMPOSTA	I soggetti beneficiari dei crediti d’imposta inerenti agli incentivi per il rinnovo del parco circolante e per l’acquisto di veicoli ecologici...
o gli eventuali cessionari degli stessi hanno la possibilità di utilizzare i crediti d’imposta in compensazione, ai sensi del D.Lgs. 241/1997 specificando nel modello F24 i seguenti codici tributo corrispondenti alle diverse agevolazioni fruite:
• 6794-Credito d’imposta per contributo alla rottamazione di autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come ‘euro 0’ o ‘euro 1’ - L. 296/2006, art. 1, comma 224;
• 6795-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di autovetture immatricolate come ‘euro 0’ o ‘euro 1’, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono non oltre 140 grammi di CO2 al chilometro - L. 296/2006, art. 1, comma 226;
• 6796-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione, di veicoli di cui all’art. 54, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate, immatricolati come ‘euro 4’ o ‘euro 5’ - L. 296/2006, art. 1, comma 227;
• 6797-Credito d’imposta per contributo all’acquisto dei veicoli di cui all’art. 54, comma 1, lettera d), del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate, omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano o GPL, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno - L. 296/2006, art. 1, comma 228;
• 6798-Credito d’imposta per contributo alla rottamazione di motocicli appartenenti alla categoria ‘euro 0’, con contestuale sostituzione con motocicli nuovi di categoria ‘euro 3’ - L. 296/2006, art. 1, comma 236;
• 6800-Credito d’imposta per contributo alla rottamazione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2 – D.L. 248/2007, art. 29, comma 1;
• 6801-Credito d’imposta per il contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di motocicli e ciclomotori appartenenti alla categoria euro 0, con motocicli nuovi fino a 400 centimetri cubici di cilindrata di categoria euro 3 - D.L. 248/2007, art. 29, comma 2;
• 6802-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo immatricolate come euro 0, euro 1 o euro 2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori di CO2 al chilometro entro i limiti quanto previsto dal comma 3 dell’art. 29 del D.L. 248/2007;
• 6803-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la rottamazione, di veicoli di cui all’art. 54, comma 1, lettera c), d), f), g), ed m) del D. Lgs. n. 285/1992, di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate di categoria euro 0 ed euro 1, con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 - D.L. 248/2007, art. 29, comma 4;
• 6812-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, immatricolati come euro 0, euro 1 ed euro 2, con autovetture nuove immatricolate come euro 4 o euro 5, che emettono valori di CO2 al chilometro entro i limiti di quanto previsto dall’art. 1, comma 1, del D.L. 5/2009;
• 6813-Credito d’imposta per contributo alla sostituzione, attraverso la demolizione, di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera c), d), f), g), ed m), del D.Lgs. 285/1992, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi e di categoria euro 0, euro 1 o euro 2, con analoghi veicoli nuovi immatricolati come euro 4 o euro 5 - art. 1, comma 2, D.L. 5/2009;
• 6814-Credito d’imposta per contributo all’acquisto di autovetture nuove di fabbrica ed omologate dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano, nonché mediante alimentazione elettrica ovvero ad idrogeno, che emettano valori di CO2 entro i limiti previsti dall’art. 1, comma 3, del D.L. 5/2009;
• 6815-Credito d’imposta per l’acquisto di veicoli di cui all’articolo 54, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria ‘euro 4’ o ‘euro 5’, nuovi di fabbrica ed omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano – art. 1, comma 4, D.L. 5/2009;
• 6816-Credito d’imposta per l’acquisto, attraverso la rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria euro 0 o euro 1, di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata nuovo di categoria euro 3 – art. 1, comma 5, D.L. 5/2009;
• 6709-Credito d’imposta - Incentivi per gli autoveicoli alimentati a metano o a gas di petrolio liquefatto - Art. 1, D.L. 324/1997, convertito dalla legge n. 403 del 1997;
• 6710-Credito d’imposta - Incentivi per la rottamazione di ciclomotori e motoveicoli - Art. 22, legge n. 266 del 1997;
• 6711-Credito d’imposta - Incentivi per la rottamazione di macchine e attrezzature agricole - Art. 17, comma 34, legge n. 449 del 1997;
• 6712-Credito d’imposta - Incentivi per la rottamazione di autovetture o di autoveicoli - Art. 29, D.L. 669/1996 convertito dalla L. 30/1997 - Art. 1, D.L. 324/1997 convertito dalla L. 403/1997.
Contribuenti Iva con pagamento rateale dell'imposta	I contribuenti Iva che hanno scelto il pagamento rateale dell'imposta dovuta per il 2010 devono versare la 1° rata dell'Iva relativa all'anno...
d'imposta 2010 risultante dalla dichiarazione annuale, con F24 telematico.	Aggiungi ai preferiti
Contribuenti Iva con pagamento rateale dell'imposta	I contribuenti Iva che hanno scelto il pagamento rateale dell'imposta dovuta per il 2010 devono versare la 2° rata dell'Iva relativa all'anno...
di appartenenza, a presentare la dichiarazione periodica inerente al mese precedente, utilizzando l’apposita modulistica, con il dettaglio evidenziante il numero e la data di protocollo delle bolle doganali e a liquidare il contributo ambientale prelevato o dovuto per il mese precedente, utilizzando il modello conforme.	Aggiungi ai preferiti
sugli apparecchi di intrattenimento inerente al primo periodo contabile dell’anno in corso (mesi di gennaio e febbraio), mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24-accise.	Aggiungi ai preferiti
PREU-APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO	Gli esercenti attività di intrattenimento, ai quali l’Aams-Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato ha rilasciato il nulla osta per gli...
apparecchi e i congegni da divertimento di cui all’art. 110, comma 6, del R.D. 733/1931, devono procedere al pagamento della quarta rata del primo periodo contabile (mesi di gennaio e febbraio), pari al Preu dovuto per il periodo contabile, al netto di quanto corrisposto con le prime tre rate, mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24 con modalità telematiche.	Aggiungi ai preferiti
apparecchi e i congegni da divertimento di cui all’art. 110, comma 6, del R.D. 733/1931, devono procedere al pagamento della prima rata del secondo periodo contabile (mesi di marzo e aprile), pari al 25% del prelievo erariale unico dovuto per il sesto periodo contabile dell’anno precedente (mesi di novembre e dicembre), mediante versamento utilizzando esclusivamente il modello F24 con modalità telematiche.	Aggiungi ai preferiti
LOCAZIONI-IMPOSTA DI REGISTRO	(pro-memoria: scadenza di riferimento: 30 giorni dalla sottoscrizione del contratto o dalla data della decorrenza del rinnovo)
enti non commerciali, ecc.) aventi l’esercizio sociale o periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare (1° maggio 2010 - 30 aprile 2011), il cui termine è stabilito per la fine del prossimo mese (e, di conseguenza, il mese in corso è l’undicesimo dell’esercizio o periodo d’imposta), scade il termine per procedere al pagamento degli acconti (seconda e/o unica rata) ai fini dell’imposta sul reddito e dell’Irap-imposta regionale sulle attività produttive, mediante versamento:
ANIDRIDE SOLFOROSA E OSSIDI DI AZOTO	Termine utile per procedere al versamento del conguaglio della tassa dovuta per l’anno solare precedente, la cui dichiarazione è stata presentata...
entro la fine dello scorso mese di febbraio e al pagamento, ai sensi dell’art. 17, comma 31, della L. 449/1997 e dell’art. 28, comma 6, della L. 388/2000, della prima rata trimestrale della tassa sulle emissioni di anidride solforosa e ossidi di azoto, a titolo di acconto, determinata sulla base dei dati contenuti nella dichiarazione relativa alle emissioni dell’anno precedente, tenendo presente che:
ASSICURAZIONI-IMPOSTA DOVUTA	Determinazione, da parte degli assicuratori, ai sensi dell’art. 9 della L. 29 ottobre 1961, n. 1216, dell’imposta dovuta sui premi ed accessori...
incassati nel corso dello scorso mese di febbraio e sugli eventuali conguagli di tributo dovuti per lo scorso mese di gennaio, al netto dell’acconto versato, e conseguente pagamento mediante versamento tramite azienda di credito convenzionata, agente della riscossione o ufficio postale abilitato utilizzando il modello F23 e indicando il codice tributo:
AUTOTRASPORTO-FONDO DI GARANZIA	Ai sensi dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, per le piccole e medie imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi è stata...
prorogata alla data in esame, l’operatività della sezione speciale nell’ambito del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (art. 2, comma 100, lettera a), della L. 23 dicembre 1996, n. 662 e D.M. 21 settembre 2010).
AUTOTRASPORTATORI ISCRITTI ALL’ALBO-ANNOTAZIONE FATTURE EMESSE	Ai sensi del quarto comma dell’art. 74 del decreto Iva, come modificato dall’art. 1-bis del D.L. 12 giugno 1998, n. 181 convertito dalla...
L. 3 agosto 1998, n. 271 e in relazione alle precisazioni di cui alla circolare ministeriale 30 ottobre 1998, n. 252/E, gli autotrasportatori di cose per conto terzi iscritti all’albo di cui alla L. 6 giugno 1974, n. 298 hanno la possibilità di procedere all’annotazione delle fatture emesse per prestazioni di servizi nel corso del trimestre solare precedente (o, meglio, possono procedere all’annotazione delle predette fatture entro il trimestre solare successivo a quello di emissione).	Aggiungi ai preferiti
DETRAZIONE 55%-LAVORI A “CAVALLO D’ANNO”	Presentazione, mediante invio telematico, dell’apposito modello per la comunicazione delle spese sostenute nel corso dell’anno 2010 in relazione...
agli interventi di risparmio energetico iniziati in tale anno (e proseguiti nel 2011) per i quali si intende beneficiare della prevista detrazione fiscale.
In altri termini, i contribuenti che beneficiano della detrazione 55% sulle spese per il risparmio energetico, devono, entro la data in esame, procedere all’invio all’Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, il dettaglio delle spese che sono state sostenute nel corso del 2010.
DICHIARAZIONE IMPOSTA SOSTITUTIVA	Presentazione all’Ufficio dell’Agenzia delle entrate competente della dichiarazione inerente alle operazioni effettuate nel corso del secondo...
semestre dell’esercizio precedente da parte degli enti che pongono in essere operazioni di credito a medio e lungo termine e altre operazioni di credito.
DICHIARAZIONI DEI REDDITI-SOGGETTI IRES	Presentazione telematica diretta o tramite intermediari abilitati della dichiarazione dei redditi (modello Unico SC) da parte delle società...
di capitali e degli enti commerciali residenti con periodo d’imposta o esercizio sociale non coincidente con l’anno solare che si è chiuso lo scorso mese di giugno (il termine, infatti, è l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura dell’esercizio sociale o periodo d’imposta).	Aggiungi ai preferiti
ENTI ASSOCIATIVI	Comunicazione all’agenzia delle entrate, mediante invio con modalità telematiche utilizzando l’apposito modello Eas, delle variazioni dei...
dati rilevanti ai fini fiscali e specificati nella precedente dichiarazione.	Aggiungi ai preferiti
ENTI LOCALI - RISCOSSIONE	Fino al momento dell’eventuale cessione, totale o parziale, del proprio capitale sociale alla Riscossione S.p.a., o contestualmente alla stessa,...
le aziende concessionarie hanno la possibilità di trasferire ad altre società il ramo d’azienda relativo alle attività svolte in regime di concessione per conto degli enti locali. Ne deriva, conseguentemente, che:
ENTI NON COMMERCIALI – MODELLO EAS	Gli enti non commerciali esistenti al 29 novembre 2008, a norma dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, hanno la possibilità di procedere,...
entro la data in esame, alla presentazione del modello EAS. N.B.: si ritiene opportuno puntualizzare che, con un apposito Dpcm, il presente adempimento può costituire oggetto di ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.
ENTI NON COMMERCIALI – MODELLO EAS - VARIAZIONI DATI	Presentazione, tramite invio telematico, dei modelli AES per segnalare le variazioni dei dati che si sono verificati nel corso del 2010, rispetto...
a quanto già comunicato, tenendo presente che il modello deve essere trasmesso completo di tutti i dati e di tutte le informazioni previsti, compresi, di conseguenza, anche quelli non variati.
GAS METANO-RATA ACCONTO ACCISE	Termine per procedere, ai sensi dell’art. 26, comma 8 , del D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 modificato dal comma 1 dell’art. 4, lettera b),...
del D.L. 31 dicembre 1996, n. 669 convertito con L. 28 febbraio 1997, n. 30 e dall’art. 12 della L. 23 dicembre 1999, n. 488, al pagamento della rata di acconto mensile determinata con riferimento ai consumi rilevati nel corso dell’anno precedente mediante versamento utilizzando il modello F24, con possibilità di compensazione con altre imposte e contributi.	Aggiungi ai preferiti
GIOCO BINGO – DESTINAZIONE SOMME GIOCATE	In via sperimentale e fino alla data in esame, a norma dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, è stato disposto che, nell’ambito...
del gioco del Bingo, le somme giocate vengano destinate per almeno il 70% a monte premi, per l’11% a prelievo erariale e per l’1% a compenso dell’affidatario del controllo centralizzato del gioco.
IMMOBILI FANTASMA-ACCATASTAMENTO (prorogata al 30.04.2011)	Per i possessori di immobili non accatastati o su cui sono stati effettuate modifiche non accatastate, è stata disposta, a norma dell’art...
. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, la proroga dal 31 dicembre 2010 alla data in esame, del termine entro cui:
IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ	Pagamento, nell’ipotesi di rateizzazione, ai sensi del comma 4 dell’art. 9 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, della seconda quota o rata...
dell’imposta comunale sulla pubblicità. In merito, si ritiene utile rammentare che i soggetti interessati, individuabili nel titolare degli impianti mediante i quali viene diffuso il messaggio pubblicitario (in via principale) e nel soggetto che produce o vende la merce o fornisce il servizio oggetto della pubblicità (obbligato solidale), mentre, per le pubbliche affissioni, nel soggetto che richiede il servizio, devono procedere al pagamento mediante versamento a mezzo di conto corrente postale intestato al comune o direttamente presso le tesorerie comunali, o, in caso si affidamento in concessione, al suo concessionario anche mediante conto corrente postale o, per i Comuni che hanno sottoscritto l’apposita convenzione con l’Agenzia delle entrate, tramite azienda di credito convenzionata, concessionario della riscossione o ufficio postale abilitato, utilizzando il mod. F24 predeterminato o, in caso di compensazioni, il mod. F24 ordinario. Si ritiene utile, inoltre, rammentare che per la pubblicità inerente a periodi inferiori all’anno, l’imposta deve essere corrisposta in unica soluzione al momento di presentazione della relativa dichiarazione e per la pubblicità annuale, l’imposta può essere corrisposta, ai sensi del comma 4 dell’art. 9 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, in rate periodiche, se l’ammontare complessivamente dovuto risulta di entità superiore a euro 1.549,37 (e, quindi, entro la fine del mese di gennaio, marzo, giugno e settembre).
IMPOSTA SOSTITUTIVA FONDI IMMOBILIARI CHIUSI	Ai fini dell’adeguamento alle regole procedurali di cui al D.L. 78/2010, pagamento, da parte delle società di gestione del risparmio che hanno...
istituito fondi di investimento immobiliari chiusi, della prima rata, pari al 40% dell’imposta sostitutiva con aliquota del 5% sull’entità del valore netto del fondo risultante dal prospetto al 31 dicembre 2009, mediante versamento utilizzando il modello F24, esclusivamente in via telematica. Aggiungi ai preferiti
IVA-ELENCO BLACK LIST MENSILI	I soggetti passivi Iva che pongono in essere operazioni nei riguardi di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o...
nei territori individuati dalla lista di cui al D.M. 4 maggio 1999 e dal D.M. 21 novembre 2001 (territori black list) devono procedere ad effettuare la prevista comunicazione mensile, mediante invio telematico del modello di comunicazione delle operazioni effettuate nel corso del mese precedente.	Aggiungi ai preferiti
IVA-ISTANZA DI RIMBORSO Presentazione, mediante invio telematico, dell’istanza per il rimborso dell’Iva assolta:
-	nello Stato italiano in relazione ai beni e ai...
servizi acquistati e/oi importati nel corso del 2009, da parte di soggetti stabiliti in Stati non appartenenti all’Unione europea con cui sono attivi accordi di reciprocità;
-	nello Stato da parte di soggetti che risultano stabiliti in altri Stati membri dell’Unione europea inerenti ai periodi di riferimento del 2009, tenendo presente, al riguardo, che la richiesta di rimborso deve riguardare un periodo non inferiore al trimestre solare e sempreché l’ammontare non risulti di entità inferiore a euro 400,00 (nel caso in cui l’importo complessivo inerente ad uno o più trimestri solari risultasse inferiore al limite predetto, l’istanza di rimborso deve essere presentata con cadenza annuale, sempreché l’entità complessiva non risulti inferiore a euro 50,00);
-	in altro Stato membro dell’Unione europea da parte di soggetti passivi che risultano stabiliti nel territorio dello Stato italiano, in relazione a beni e/o a servizi ivi acquistati e/o importati, inerenti a specifici periodi del 2009. Al riguardo si ritiene opportuno puntualizzare che:
•	con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 20 ottobre 2010, della Direttiva 2010/66/UE è stato modificato l’art. 15 della Direttiva 2008/9/CE, che prevedeva che i contribuenti europei avevano la possibilità di richiedere entro il 30 settembre di ogni anno il rimborso dell’IVA assolta in altro Stato membro (cosiddetta Iva “estera”);
•	la direttiva 2010/66/UE ha aggiunto un comma al citato articolo 15, paragrafo 1, prorogando in via eccezionale, con riferimento all’anno 2009, il termine di presentazione di tali istanze dal 30 settembre 2010 al 31 marzo 2011;
•	l’art. 2 della suddetta direttiva ha anche previsto che gli Stati membri sono tenuti ad adottare i provvedimenti necessari per rendere la proroga efficace, con effetto retroattivo dal 1° ottobre 2010, giorno successivo al termine della scadenza del 30 settembre, previsto in via ordinaria per la presentazione delle istanze di rimborso. E ciò al fine di poter considerare validamente presentate anche le istanze, relative al 2009, inviate dai contribuenti alla propria Amministrazione finanziaria nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2010 e il 31 marzo 2011;
•	la direttiva 2008/9/CE recepita nel sistema tributario nazionale attraverso il D. Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18, ha previsto - con vigenza dal 20 febbraio 2010 - l’aggiunta, dopo l’articolo 38-bis del decreto va, degli articoli 38-bis1 e 38-bis2 e la sostituzione dell’art 38-ter del medesimo decreto con un nuovo art. 38-ter rubricato “Esecuzione dei rimborsi a soggetti non residenti stabiliti in Stati non appartenenti alla Comunità”.
Ai fini procedurali, inoltre, è anche stato previsto che nei casi di richiesta di rimborso Iva a favore dei soggetti passivi non stabiliti nello Stato membro di rimborso, ma in un altro Stato membro, trova applicazione con riferimento ai soggetti passivi non stabiliti nello Stato membro di rimborso che soddisfano le seguenti condizioni:
-	nel periodo di riferimento non hanno nello Stato membro di rimborso né la sede della propria attività economica, né una stabile organizzazione dalla quale fossero effettuate operazioni commerciali, né in mancanza di tale sede o stabile organizzazione, il domicilio o la residenza abituale;
-	nel periodo di riferimento non hanno effettuato cessioni di beni o prestazioni di servizi il cui luogo di effettuazione si possa considerare situato nello Stato membro di rimborso.
Inoltre, la richiesta di rimborso deve riguardare:
-	l’acquisto di beni o di servizi fatturato durante il periodo di riferimento, purché l’imposta sia divenuta esigibile prima o al momento della fatturazione, o per il quale l’imposta è divenuta esigibile durante il periodo di riferimento, purché l’acquisto sia stato fatturato prima che l’imposta divenisse esigibile;
-	l’importazione di beni effettuata durante il periodo di riferimento.
La stessa deve essere presentata allo Stato membro di stabilimento al più tardi il 30 settembre dell’anno successivo al periodo di riferimento; come detto, tale termine è stato
eccezionalmente prorogato al 30 marzo 2011 con riferimento all’Iva rimborsabile relativa all’anno 2009. Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 1° aprile 2010, n. 53471, l’Italia è stato stabilito che:
-	i soggetti italiani devono presentare la propria richiesta di rimborso di Iva assolta in altro Stato membro tramite l’Agenzia delle entrate utilizzando i Servizi Telematici (Entratel o Fisconline);
-	i soggetti residenti in altro Stato dell’Unione europea che intendono chiedere il rimborso dell’Iva pagata in Italia devono presentare la propria richiesta di rimborso alla propria Amministrazione finanziaria, la quale provvederà ad inoltrarla all’Agenzia delle entrate;
-	i soggetti extra Unione europea, invece, devono continuare a presentare le richieste di rimborso in formato cartaceo (modello IVA 79).
L’invio delle istanze di rimborso può essere effettuato anche da soggetti appositamente delegati.
MODELLO UNICO-SC	Presentazione diretta o tramite intermediario abilitato della dichiarazione dei redditi (modello Unico SC) ed Irap, con modalità telematiche,...
da parte dei soggetti Ires (società di capitali ed enti commerciali residenti) con esercizio sociale non coincidente con l’anno solare che si è chiuso lo scorso 30 giugno 2010 (ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura dell’esercizio, tenendo presente che viene considerata valida, anche se tardiva, la presentazione della dichiarazione posta in essere entro i 90 giorni successivi all’ordinaria scadenza). Aggiungi ai preferiti
RATEIZZAZIONE CANONE RAI INERENTI A PENSIONI DI ENTITÀ NON SUPERIORI A EURO 18.000,00	Segnalazione all’Agenzia delle entrate, con modalità telematiche, da parte degli enti pensionistici-sostituti d’imposta che erogano trattamenti...
pensionistici di entità non superiore ad euro 18.000,00 annui, dei dati inerenti ai soggetti-percipienti per i quali è cessata la trattenuta rateale del canone di abbonamento alla televisione e specificamente:
-	l’ammontare del canone Rai trattenuto;
-	l’importo residuo del canone Rai dovuto;
-	le cause dell’intervenuta cessazione.
SCHEDA CARBURANTI	Termine ultimo per i soggetti che utilizzano mezzi di trasporto nell’ambito dell’esercizio dell’attività d’impresa, ai sensi dell’art...
SOGGETTI CON PARTITA IVA CHE UTILIZZANO IL PLAFOND ESPORTAZIONI	I soggetti Iva che effettuano acquisti e/o importazioni di beni e di servizi senza il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto per effetto...
del plafond, devono procedere ad eseguire sul registro delle fatture emesse o sul registro dei corrispettivi o nel registro riepilogativo di cui all’art. 39, comma 2, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ovvero nel registro delle dichiarazioni d’intento, l’annotazione dell’ammontare di riferimento delle esportazioni e delle cessioni intracomunitarie utilizzabili all’inizio del secondo mese precedente, nonché dell’ammontare degli acquisti effettuati e delle importazioni fatte nel medesimo mese senza il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto.	Aggiungi ai preferiti
STUDI DI SETTORE - PUBBLICAZIONE	Gli studi di settore, ai sensi dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, devono essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale entro la data...
in esame, salvo ulteriore proroga al 31 dicembre 2011 da regolamentare con un apposito Dpcm.	Aggiungi ai preferiti
TARSU E TIA – REGIONE CAMPANIA	Ai sensi dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, per la Regione Campania è stata prorogata alla data in esame la fase transitoria in...
relazione alla quale, le sole attività di raccolta, di spazzamento e di trasporto dei rifiuti e di smaltimento o recupero inerenti alla raccolta differenziata possono continuare ad essere gestite secondo le attuali modalità e forme procedimentali dai comuni.
Inoltre, sempre entro la data in esame, i soggetti che, a qualunque titolo sono incaricati della riscossione, hanno la possibilità di procedere all’emissione, nei riguardi dei soggetti interessati o contribuenti, un unico titolo di pagamento, nel quale devono risultare specificate le causali degli importi dovuti alle Amministrazioni comunali e provinciali e, entro e non oltre il termine di venti giorni successivi alla data dell’incasso, devono procedere al trasferimento degli ammontari su due distinti conti, specificatamente dedicati, di cui uno intestato all’Amministrazione comunale ed un altro a quella provinciale, o, se ne ricorrono le condizioni, alla società provinciale, tenendo, in ogni caso, presente che tali importi devono essere obbligatoriamente ed esclusivamente destinati a fronteggiare gli oneri inerenti al ciclo di gestione dei rifiuti di competenza. N.B.: si ritiene opportuno puntualizzare che, con un apposito Dpcm, il presente adempimento può costituire oggetto di ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.
TASSE AUTOMOBILISTICHE E IRAP - PROROGA DELLE NORME IN VIGORE IN ATTESA DEL FEDERALISMO FISCALE	Nelle more dell’attuazione della normativa sul federalismo fiscale, nelle Regioni che hanno emanato disposizioni legislative in tema di tassa...
automobilistica e di IRAP in modo non conforme ai poteri ad esse attribuiti in materia dalla normativa statale, per disposto dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, l’applicazione di tali disposizioni si rende operativa fino alla data in esame, in relazione a quanto stabilito dalle stesse disposizioni nonché, relativamente ai profili non interessati dalle predette disposizioni, sulla base delle norme statali che disciplinano il tributo.
Inoltre, sempre entro la data in esame, le predette Regioni devono provvedere a rendere i loro ordinamenti legislativi in tema di tassa automobilistica conformi alla normativa statale vigente in materia.
TASSE AUTOMOBILISTICHE-RINNOVO	Pagamento delle tasse automobilistiche (cosiddetto: bollo auto) presso gli uffici postali con gli appositi bollettini di conto corrente o tramite...
l’Aci-Automobile Club d’Italia e/o le tabaccherie e le agenzie di pratiche auto la cui validità decorre dal 1° del mese in esame (in caso di rinnovo, il pagamento si riferisce alle tasse automobilistiche scadute lo scorso mese).	Aggiungi ai preferiti
TASSE AUTOMOBILISTICHE-VEICOLI NUOVI	Termine per procedere al pagamento della tassa automobilistica di iscrizione nei pubblici registri per i veicoli nuovi immatricolati:
•	nel...
mese di febbraio 2011 (vedere data sul foglio di via), per quelli appartenenti a soggetti residenti in regioni che hanno stabiliti termini temporali specifici (es.: Lombardia e Piemonte), il cui periodo, indipendentemente dalla potenza del veicolo, deve sempre coprire i dodici mesi con decorrenza dal mese di immatricolazione.;
•	fino al decimo giorno precedente rispetto alla data in esame (vedere data sul foglio di via), per quelli appartenenti a soggetti residenti nelle restanti Regioni, tenendo presente che, ai fini procedurali, per i veicoli immatricolati per la prima volta le tasse sono dovute a decorrere dal mese in cui avviene l’immatricolazione e devono essere versate entro tale mese o nel successivo a quello di immatricolazione qualora questa avvenga negli ultimi dieci giorni del mese
TONNAGE TAX	Comunicazione all’Agenzia delle entrate, da parte dei soggetti di cui all’art. 73, comma 1, lettera a), del testo unico delle imposte sui...
redditi (imprese marittime) il cui reddito imponibile deriva dall’utilizzo in traffico internazionale delle navi indicate all’art. 8-bis, comma 1, lettera a), del decreto Iva ed iscritte nel registro internazionale di cui al D.L. 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, con L. 27 febbraio 1998, n. 30, dell’opzione per beneficiare del regime di determinazione forfettaria della base imponibile (art. 161 del testo unico delle imposte sui redditi), tenendo presente che la medesima, irrevocabile per dieci esercizi sociali e può essere rinnovata, deve necessariamente risultare comunicata entro tre mesi dall’inizio del periodo d’imposta a partire dal quale si intende fruirne. Aggiungi ai preferiti
TRASPORTO PUBBLICO URBANO DI PERSONE-ANNOTAZIONE PROVVIGIONI	Termine utile per gli esercenti attività di trasporto, ai sensi della lettera e) del comma 1 dell’art. 74 del decreto Iva e dell’art. 2...
del D.M. 5 maggio 1980, per procedere ad effettuare l’annotazione in apposito registro delle provvigioni corrisposte nel corso del precedente ai rivenditori autorizzati di documenti di viaggio inerenti ai trasporti pubblici urbani di persone.	Aggiungi ai preferiti
VENDITE DA CONTRATTI ESTIMATORI	Termine utile, ai sensi del D.M. 18 novembre 1976, per procedere all’emissione della fattura inerente alle operazioni di cessione poste in...
VENDITE BENI CON PREZZO DA DETERMINARE	Termine utile, ai sensi del D.M. 15 novembre 1975, con riferimento alle operazioni di cessione di beni il cui prezzo, in base a disposizioni...
normative, usi commerciali, accordi economici collettivi o clausole contrattuali deve essere commisurato ad elementi non conosciuti alla data di effettuazione dell’operazione (es.: listini ufficiali non ancora pubblicati), per procedere all’emissione della fattura relativa alle operazioni che, nel corso del mese precedente, sono pervenute ad individuare gli elementi non noti o nell’ipotesi in cui il prezzo è stato, comunque, determinato, anche, eventualmente, in via transattiva (è, inoltre, consentita l’emissione di un unico documento per le cessioni poste in essere tra le stesse parti) e all’annotazione della medesima nell’apposito registro Iva delle fatture emesse.	Aggiungi ai preferiti