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Timestamp: 2020-08-03 18:48:22+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 25974 del 16/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25974 del 16/12/2016
Cassazione civile, sez. un., 16/12/2016, (ud. 15/11/2016, dep.16/12/2016), n. 25974
sul ricorso iscritto al R.G. 6546-2015 proposto da:
rappresentante pro tempore, e MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, in
persona del Ministro pro tempore, rappresentati e difesi
via dei Portoghesi n. 12, sono domiciliati per legge;
TELENORBA s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore,
controricorso, dagli Avvocati Aldo Loiodice e Isabella Loiodice,
presso lo studio dei quali in Roma, via Ombrone n. 12, è
MTV ITALIA s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore,
controricorso, dagli Avvocati Beniamino Caravita di Toritto e
Francesca Pace, elettivamente domiciliata presso lo studio del primo
in Roma, via di Porta Pinciana n. 6;
LA 7 s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore,
controricorso, dagli Avvocati Fabio Elefante, Beniamino Caravita di
Toritto e Domenico Ielo, elettivamente domiciliata presso lo studio
Bonelli erede Pappalardo in Roma, via Salaria n. 259;
ALL MUSIC s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore,
controricorso, dall’Avvocato Federico Sorrentino, presso lo studio
del quale in Roma, Lungotevere delle Navi n. 30, è elettivamente
TELECOM ITALIA MEDIA s.p.a., in persona del legale rappresentante pro
TBS TELEVISION BROADCASTING SYSTEM s.p.a., in persona del legale
ASSOCIAZIONE CONFCONSUMATORI, in persona del legale rappresentante
per la cassazione della sentenza del Consiglio di Stato n. 4541 del
2014, depositata in data 8 settembre 2014.
sentiti, per i ricorrenti, l’Avvocato dello Stato Grasso; per All
Music s.p.a. l’Avvocato Federico Sorrentino; per LA 7 s.r.l.,
l’Avvocato Di Giandomenico per delega; per MTV Italia s.r.l.,
l’Avvocato Beniamino Caravita di Toritto; per Telenorba s.p.a.
l’Avvocato Isabella Loiodice;
Riccardo, il quale chiede dichiararsi l’estinzione del giudizio.
Ritenuto che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e il Ministero dello sviluppo economico hanno proposto ricorso per la cassazione della sentenza del Consiglio di Stato n. 4541 del 2014, depositata in data 8 settembre 2014, con la quale sono stati respinti i ricorsi per revocazione proposti dai medesimi ricorrenti, nonchè da MTV Italia s.r.l., avverso la sentenza del Consiglio di Stato n. 6021 del 2013, che aveva accolto il ricorso di Telenorba s.p.a., e per l’effetto, accertata l’inottemperanza di AGCOM al giudicato formatosi sulla sentenza C.d.S. n. 4660/2012 e dichiarata la nullità in parte qua della Delib. AGCOM n. 237/2013 e dell’allegato Piano di numerazione automatica dei canali/LCN, nella misura in cui aveva disposto la assegnazione dei numeri 8 e 9 del sistema LCN a canali nazionali generalisti ex analogici, aveva ordinato ad AGCom di ottemperare alla sentenza C.d.S. n. 4660/2012 passata in giudicato e, a tal fine, in sostituzione della stessa AGCom, aveva nominato commissario ad acta per l’adozione dei provvedimenti necessari nei modi e nei tempi di cui in motivazione, fatte salve le ulteriori necessarie prescrizioni dal medesimo Consiglio di Stato impartite, se richieste dal commissario ad acta;
che hanno resistito al ricorso, con distinti controricorsi, Telenorba s.p.a., MTV Italia s.r.l., la 7 s.r.l., All Music s.p.a., mentre non hanno svolto difese gli altri intimati Telecom Italia Media s.p.a., TBS Television Broadcasting System s.p.a. e Confconsumatori.
Considerato che con atto depositato il 21 ottobre 2016, avviato per la notifica il 17 ottobre 2016, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e il Ministero dello sviluppo economico, preso atto che, con sentenza di queste Sezioni Unite n. 1836 del 2016, è stata cassata senza rinvio la sentenza n. 6021 del 2013 del Consiglio di Stato, oggetto del ricorso per revocazione deciso con la sentenza n. 4541 del 2014 qui impugnata, hanno rinunciato al ricorso;
che la rinuncia, della quale le parti costituite hanno dato atto all’odierna udienza di discussione, con dichiarazione di accettazione della stessa, appare idonea a determinare l’estinzione del presente giudizio di cassazione;
che deve quindi essere dichiarato estinto il giudizio di cassazione;
che non vi è luogo a provvedere sulle spese del giudizio, avendo le parti costituite dichiarato di accettare la rinuncia.
La Corte, pronunciando a Sezioni Unite, dichiara estinto il processo di cassazione.