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Timestamp: 2018-09-26 00:28:15+00:00
Document Index: 36614522

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2051', 'art. 2043', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 446', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 1170', 'art. 31', 'art. 669', 'art. 1170', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

sentenza307-2018.pdf
sentenza n. 307/2018 del 14.02.2018
La sentenza resa dal giudice di pace di Bari annulla un'intimazione di pagamento notificata dall'Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) per irtenvenuta prescrizione dei crediti in essa riportati evidenziando la mancanza di prova di idonei atti interruttivi
sentenza4519-2017.pdf
sentenza n. 4519 del 29.09.2017
La sentenza, resa dal Tribunale di Bari riconosce la responsabilità del Comune per i danni causati ad un pedone da un'insidia stradale sia ai sensi dell'art. 2051 C.C. che ai sensi dell'art. 2043 C.C. in particolare evidenziando che quando una strada si trova in buono stato di manutenzione ad eccezione del punto in cui si è verificata la caduta del pedone sussiste la responsabilità dell'Ente proprietario sussistendo in tal caso i requisiti dell'insidia
sentenza302-2017.pdf
sentenza n. 302/2017 del 28.06.2017
Ufficio del Giudice di Pace di Altamura
La sentenza resa dal Giudice di Pace di Altamura accerta con effetto retroattivo l'avvenuto trasferimento di un autoveicolo in favore di un determinato soggetto che non aveva provveduto ad effettuare la relativa registrazione presso il PRA
Foggia30.06.2014.pdf
sentenza del 30.06.2014
La sentenza, resa dal Tribunale di Foggia afferma l'importante principio per cui la riduzione della capacità lavorativa generica di un danneggiato giustifica una personalizzazione del danno biologico utilizzando i criteri previsti dalle tabelle del Tribunale di Milano
decreto17.06.2013.pdf
decreto del 17.06.2013
Il decreto reso dal Tribunale di Bari rigetta un'opposizione allo stato passivo relativa a crediti ancora dovuti a titolo di leasing in quanto il relativo contratto è stato ceduto ad altra società con atto pubblico di scissione di data certa anteriore al fallimento e, pertanto, opponibile al creditore
sentenza1434-2012.pdf
sentenza n. 1434/2012 del 23.10.2012
Corte dei Conti - Sezione Giurisdizionale per la Puglia
La sentenza resa dalla Corte dei Conti - Sez. Regionale Puglia ha accolto il ricorso del coniuge superstite volto ad ottenere il riconoscimento della pensione di reversibilità dall'INPDAP, originariamente negata in quanto l'altro coniuge era defunto in pendenza di un giudizio di cessazione degli effetti civili del matrimonio nell'ambito del quale era stata pronunciata soltanto una sentenza parziale sullo status che non aveva ancora statuito nulla in merito all'erogazione dell'assegno divorzile, rinviando tale pronuncia al provvedimento definitivo
ordinanzaTribunale Bari 7.03.2012.pdf
ordinanza del 7.03.2012
L'ordinanza del Tribunale di Bari accoglie un ricorso ex art. 446 c.c. per la determinazione di assegno alimentare a carico del padre ed in favore della figlia, prima della proposizione del giudizio di merito stabilendo la sua preventiva ammissibilità e la competenza per territorio del luogo di residenza dell'attore (ove deve essere adempiuto da parte del convenuto l'onere di pagamento dell'obbligo alimentare)
TribunaleBari_691-2012.pdf
sentenza n. 691/2012 del 28.02.2012
La sentenza stabilisce il principio per cui ai Giudici di Pace spetta l'indennità fissa mensile di 258,23 € ex art. 3 l. 374/91 indipendentemente dall'effettiva presenza nell'ufficio, ma per il fatto stesso di essere in servizio, come durante il periodo di sospensione feriale, tranne nell'ipotesi di espressa richiesta di "sospensione dal servizio" avanzata dal magistrato onorario.
Tribunale_Rutigliano.pdf
sentenza n. 387/2011 del 16.12.2011
Tribunale di Bari (già sezione distaccata di Rutigliano)
La sentenza, resa dal Tribunale di Bari (già sezione distaccata di Rutigliano) conferma il principio che, ai fini della decorrenza del termine di decadenza annuale dall'azione di manutenzione nel possesso cui all'art. 1170 C.C. in presenza di più violazioni edilizie non dotate di un carattere di autonomia (sostituzione di un solaio), ma funzionalmente connesse all'intervento edilizio principale (realizzazione di un vano sul confine) si considera il primo atto posto in essere.
1566-06.pdf
decreto n. 12461/2007 del 10.10.2007
Il decreto reso dal Tribunale per i minorenni di Bari autorizza la permanenza sul territorio italiano ex art. 31 Dlgs 286/98 di due minorenni di nazionalità russa e, per essi, anche dei loro genitori al fine di tutelare le loro condizioni psico-fisiche
decreto del 3.05.2005
Il decreto reso dal Tribunale di Bari a seguito di reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. annulla un'ordinanza cautelare di rimozione di alcuni manufatti per mancato rispetto delle distanze legali. Il giudice del reclamo ha ritenuto, infatti, che i ricorrenti in sede cautelare abbiano esercitato l'azione di manutenzione oltre il termine di un anno di cui all'art. 1170 C.C. avendo lamentato violazioni edilizie non dotate di un carattere di autonomia (sostituzione di un solaio), ma funzionalmente connesse all'intervento edilizio principale (realizzazione di un vano sul confine) compiuto oltre nove anni prima dell'introduzione del ricorso.
1349-2010.pdf
sentenza n. 1349/2010 del 17.09.2010
La sentenza, resa dal Tribunale di Bari in composizione monocratica, si occupa del reato di cui agli artt. 81 cpv c.p. e 2 comma 1 bis D.L. 463/83 (mancato versamento delle ritenute previdenziali in favore dei lavoratori), concludendo con la assoluzione per l'imputato nell'ipotesi in cui questi non abbia versato neppure le retribuzioni
75-2003.pdf
sentenza n. 75/15/03 del 15.05.2003
La sentenza, resa dalla Commissione Tributaria Provinciale di Bari annulla un avviso di accertamento irrogato dal Comune nei confronti di un condominio per il mancato pagamento della TOSAP (Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche) relativamente a delle griglie di areazione presenti sulla strada. La sentenza conclude affermando il principio che se le griglie sono sorte su area privata, poi trasformata in strada pubblica non sussiste il presupposto impositivo del tributo.