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Timestamp: 2020-07-02 18:34:29+00:00
Document Index: 112204207

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 4', 'art. 142', 'art. 12', 'art. 142']

Frosinone una prefettura che adempie correttamente, decreta l'installazione degli autovelox fissi
Luca Ricci il Mar Mar 24, 2015 10:03 pm
Frosinone una prefettura che adempie correttamente, decreta l'installazione degli autovelox fissi oltre ovviamente al decreto per i tratti di strada in deroga alla contestazione immediata, ovviamente questi strumenti sono tutti installati nelle tratte in deroga alla contestazione immediata.
http://www.prefettura.it/frosinone/contenuti/3894.htm
Prot. N11500117/Uff. Depen.
VISTA la direttiva del Ministro dell’Interno 300/A/10307/09/144/5/20/3 del 14 agosto 2009, con le allegate istruzioni operative, finalizzate a garantire un’azione coordinata di prevenzione e contrasto dell’eccesso di velocità sulle strade;
CONSIDERATO che, al fine di migliorare la sicurezza stradale e ridurre il numero di incidenti causati dall’eccesso di velocità, nella predetta direttiva viene prevista una ricognizione ed eventuale revisione dell’elenco dei tratti di strada in cui, ai sensi dell’art. 4 della legge 168/2001, è consentito l’impiego di sistemi di controllo remoto delle violazioni;
VISTO il proprio precedente decreto n. 1128/SCT/Area III del 2/8/2007 con cui sono state individuate le strade, diverse dalle autostrade o dalle strade extraurbane principali, ovvero singoli tratti di esse nelle quali, tenendo conto del tasso di incidentalità, delle condizioni strutturali, planoaltimetriche e di traffico, non è possibile il fermo del veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all’incolumità degli agenti operanti e dei soggetti controllati;
VISTO il rapporto informativo n.10/5456/220.3 e n. 10/7652/220.3 del 10-6-2010, predisposto dal Comando Polizia Stradale di Frosinone, sulle condizioni di sicurezza delle strade della provincia, contenente una ricognizione delle attuali condizioni strutturali, plano – altimetriche e di traffico, nonché una indagine statistica relativa al fenomeno dell’incidentalità stradale negli anni 2005 – 2009;
VISTO, altresì, analogo rapporto n. 67/33-7-2010 O.L. di prot. Dell’11-6-2010 del Comando Provinciale C.C: di Frosinone;
VISTA l’istanza formulata dal Comune di Acuto con nota n. 5177 in data 29-11-2010, con la quale – in considerazione della gravità del fenomeno infortunistico, determinato nella maggior parte dei casi dalla velocità, e attesa la difficoltà di procedere alla contestazione immediata sulla base delle condizioni strutturali, plano altimetriche e di traffico – è stata richiesta l’inclusione del tratto di strada denominato S.R. 155 “Raccordo di Fiuggi” dal Km. 9 al Km. 14 tra quelli individuati dal Prefetto, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della legge 168/02, in cui è possibile il controllo a distanza delle violazioni di cui all’art. 142 del Codice della Strada;
VISTA la nota n. 0005528 del 7-2-2011 dalla quale si rileva la gestione per nome e per conto della Regione Lazio solo ed esclusivamente di strade classificate come categoria “C” del Codice della Strada;
VISTI gli ulteriori sopralluoghi effettuati dal Comando Polizia Stradale di Frosinone al fine di un ulteriore approfondimento sulle condizioni di sicurezza delle strade da inserire in sede di revisione del decreto prefettizio;
RITENUTO, alla luce degli esiti della rinnovata attività istruttoria e tenuto conto del tasso di incidentalità, delle condizioni strutturali, plano – altimetriche e di traffico delle strade della provincia, di dover procedere, conformemente a quanto stabilito dalla citata direttiva del Ministro dell’Interno del 14-8-2009, alla revisione del decreto di individuazione dei tratti stradali in cui è consentito l’utilizzo o l’installazione di dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di comportamento di cui all’art. 142 del C:d.S.;
VISTA la legge 1 agosto 2002, n. 168 (conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 20 giugno 2002, n. 121, recante disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale) e, in particolare, l’art. 4;
VISTO il Decreto Legge 3 agosto 2007, n. 117, convertito in Legge il 2 ottobre 2007, n. 160, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2007, recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione;
VISTO il Decreto Legislativo n. 285 del 30 aprile 1992, e successive modificazioni (C.D.S.) e il relativo Regolamento di Esecuzione;
Nel territorio provinciale – tenuto conto del tasso di incidentalità, delle condizioni strutturali e plano – altimetriche, di traffico o di altre cause per le quali non è possibile il fermo di un veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all’incolumità degli agenti operanti e dei soggetti controllati – sono individuati i tratti di strada, che si elencano di seguito, sui quali è consentita l’attività di controllo remoto del traffico finalizzata all’accertamento delle violazioni di cui all’art. 142 del C.d.S.:
Gli organi di polizia stradale di cui all’art. 12, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, possono utilizzare o installare nei tratti di strada sopraelencati dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni a norme di comportamento di cui all’art. 142 del predetto decreto legislativo, attenendosi scrupolosamente alle disposizioni contenute nelle istruzioni operative per le attività di prevenzione del fenomeno infortunistico stradale mediante il controllo dei limiti di velocità, allegate alla Direttiva del ministro dell’Interno 300/A/10307/09/144/5/20/3 del 14 Agosto 2009.
Il presente provvedimento sostituisce integralmente il proprio precedente provvedimento indicato in epigrafe, che deve intendersi, pertanto, revocato.
Frosinone 20-11-2013 .IL PREFETTO