Source: https://www.lavorincasa.it/parcheggi-condominiali/
Timestamp: 2019-04-22 06:00:31+00:00
Document Index: 42737686

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 1130', 'art. 1102', 'art. 1136', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 1120', 'art. 1102', 'art. 1120', 'art 1102']

NEWS DI 23 Settembre 2009 ore 18:06
Le problematiche e la normativa relative ai parcheggi in condominio.
parcheggio , condominio , parcheggio condominiale , posto auto
Tra i problemi di maggiore rilevanza in ambito condominiale, e non, un posto di primaria importanza spetta ai parcheggi per le autovetture.
Le modalità costruttive invalse per lungo tempo, ed in larga parte del nostro paese, hanno trascurato questa problematica che nel corso degli anni è divenuta un vera e propria emergenza.
Vale la pena comprendere perché, soprattutto iln relazione alle costruzione degli anni cinquanta e sessanta ci siano pochi parcheggi. Com'è cambiata la situazione, e per quale ragione, a tutt'oggi, i parcheggi in relazione alle unità immobiliari sono sempre pochi?
Fino al 1967 non esisteva una disciplina legislativa che, nella costruzione di edifici, prevedesse la destinazione di una parte di essi a parcheggio.
In sostanza, la faccenda era lasciata alla sensibilità e lungimiranza del costruttore.
A vedere i risultati non è azzardato affermare che è prevalsa la volontà di impiegare tutta la cubatura edificabile in favore di un numero maggiore di appartamenti e locali commerciali (sicuramente più remunerativi) a discapito di uno sfruttamento razionale degli spazi che tenesse presente la complessità delle esigenze.
Con la legge n. 765 del 1967 (c.d. legge ponte), si è deciso d'intervenire colmando un evidente vuoto legislativo. L'art. 18 di questa legge, introducendo nella legge urbanistica (l. 1150 del 1942) l'art. 41 sexies rendeva obbligatoria la destinazione a parcheggio di una determinata superficie.
Dopo una serie d'interventi modificativi, ad oggi, l'art. 41-sexies l. 1150/42 recita: Nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle costruzioni stesse, debbono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni 10 metri cubi di costruzione.
Gli spazi per parcheggi realizzati in forza del primo comma non sono gravati da vincoli pertinenziali di sorta né da diritti d'uso a favore dei proprietari di altre unità immobiliari e sono trasferibili autonomamente da esse. Il secondo comma dell'articolo è stato aggiunto nel 2005.
Prima di questa novella legislativa, infatti, ci si era chiesti se tra parcheggi e unità abitative esistesse un qualche vincolo di pertinenzialità.
Secondo la Cassazione, che per anni è stata divisa tra sentenze favorevoli e discordanti rispetto al vincolo di pertinenzialità, tale vincolo era sussistente solo in relazione agli standard minimi richiesti dalla legge. L'area eccedente, invece, poteva essere liberamente ceduta (Cass. SS.UU. n. 12793/05).
L'aggiunta del secondo comma pare andare nel senso opposto eliminando qualunque vincolo dipertinenzialità e lasciando solo dei vincoli di carattere urbanistico.
Le problematiche inerenti i parcheggi hanno dei riflessi notevoli soprattutto in relazione agli edifici in condominio.
È utile approfondire le principali questioni che quotidianamente sono poste all'attenzione degli interessati (condomini, amministratori, ecc.).
Come si assegnano i posti auto?
In molti condomini ci sono delle autorimesse comuni al posto di box auto di proprietà esclusiva.
La disciplina dell'utilizzo di queste aree, è materia ricadente nell'ambito delle competenze dell'amministratore che ai sensi dell'art. 1130 deve disciplinare l'uso delle cose comuni al fine di assicurare il miglior godimento delle stesse a tutti i condomini.
Nel caso di area a parcheggio pienamente fruibile da tutti i partecipanti al condominio, dunque, l'amministratore potrà delimitare lo spazio occupabile da ogni singola autovettura lasciando ai condomini la scelta del singolo posto (si vedrà oltre con che modalità).
Che cosa succede se le aree a parcheggio sono insufficienti a servire contemporaneamente tutti i condomini?
In questo caso sarà l'assemblea a dover decidere le modalità d'utilizzo.
È consentito deliberare un utilizzo turnario – secondo la Cassazione infatti il pari uso non è sinonimo di utilizzo contemporaneo ma semplicemente diritto a godere del bene comune anche in tempi differenti (Cass. 16 giugno 2005 n. 12873) – ma in nessun caso l'assegnazione dei posti potrà avvenire in ragione dei millesimi di proprietà (Cass. n. 26226/06).
Facendo un esempio, se i parcheggi disponibili sono 10 ed i condomini 15 l'assemblea, con la maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi, potrà deliberare l'utilizzo turnario del parcheggio.
L'assegnazione dei singoli posti, in assenza di accordo tra tutti i condomini, non potrà essere fatta sulla base dei millesimi di proprietà. In questo contesto la soluzione più utilizzata è quella del sorteggio.
Si possono ricavare aree destinate a parcheggio in relazione a spazi comuni all'aperto già esistenti?
Accade spesso che degli edifici abbiano delle parti comuni in relazione alle quali il regolamento di condominio non prevede una particolare destinazione d'uso (cortili, aree antistanti le abitazioni, ecc.).
In queste situazioni ogni condomino potrà fare dello spazio comune l'utilizzo più conveniente facendo salvo il rispetto del pari uso che la legge riconosce a tutti i partecipanti (art. 1102 c.c.).
L'assemblea, secondo la giurisprudenza della Cassazione, potrà decidere per la destinazione a parcheggio di tale spazio con le maggioranze indicate dall'art. 1136, secondo comma, c.c. (maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno 500 millesimi) purché la decisione non sia lesiva dei diritti dei condomini (es. rendendo difficoltoso l'accesso alle abitazioni private).
Sempre l'assemblea dei condomini, con le maggioranze previste per le innovazioni (maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno 2/3 dei millesimi) potrà decidere di mutare la destinazione d'uso di uno spazio comune (es. da giardino a parcheggio) purché tale mutamento non sia dannoso anche per un solo condomino.
Infine, proprio in relazione alla necessità di creare nuovi spazi da adibire a parcheggio la legge n. 122 del 1989 (c.d. legge Tognoli) all'art. 9, primo comma, afferma che: I proprietari di immobili possono realizzare nel sottosuolo degli stessi ovvero nei locali siti al piano terreno dei fabbricati parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti. Tali parcheggi possono essere realizzati, ad uso esclusivo dei residenti, anche nel sottosuolo di aree pertinenziali esterne al fabbricato, purché non in contrasto con i piani urbani del traffico, tenuto conto dell'uso della superficie sovrastante e compatibilmente con la tutela dei corpi idrici. Restano in ogni caso fermi i vincoli previsti dalla legislazione in materia paesaggistica ed ambientale ed i poteri attribuiti dalla medesima legislazione alle regioni e ai Ministeri dell'ambiente e per i beni culturali ed ambientali da esercitare motivatamente nel termine di 90 giorni. I parcheggi stessi, ove i piani urbani del traffico non siano stati redatti, potranno comunque essere realizzati nel rispetto delle indicazioni di cui al periodo precedente.
Nel caso di edifici condominiali, il terzo comma dello stesso articolo precisa che le deliberazioni che hanno per oggetto le opere e gli interventi di cui al comma 1 sono approvate salvo che si tratti di proprietà non condominiale dalla assemblea del condominio, in prima o in seconda convocazione, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, del codice civile. Resta fermo quanto disposto dagli articoli 1120, secondo comma, e 1121, terzo comma, del codice civile.
In sostanza l'assemblea potrà deliberare la creazione di nuovi parcheggi attraverso l'escavazione del sottosuolo o il mutamento della destinazione d'uso dei locali, di proprietà comune, posti al piano terra, con la maggioranza degli intervenuti all'assemblea che rappresentino almeno 500 millesimi.
L'unico limite sta nel fatto che l'intervento non deve essere lesivo dei diritti anche di un solo condominio.
Articolo: Parcheggi condominiali
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Parcheggi condominiali: Commenti e opinioni
Alfio56
Martedì 7 Novembre 2017, alle ore 10:48
Nel mio condominio ci sono 18 appartamenti ognuno con un posto auto assegnato.
Si tratta di posti nati per ospitare autovetture degli anni '60 quindi non adatti agli attuali SUV che, purtroppo, sono invece presenti.
Questo rende difficile le manovre di parcheggio e anche di uscita dall'autovettura anche per la mancanza di quel "buon senso" che dovrebbe regolare i rapporti condominiali.
E' possibile far votare in assemblea una mozione che impedisca l'accesso ai SUV nel parcheggio condominiale?
Venerdì 21 Aprile 2017, alle ore 19:45
I proprietari delle attività commerciali poste sotto gli appartamenti posso usufruire del posto auto?
Tale posto auto è al coperto ma non chiuso posto a continuazione del porticato.
Lucag1979 Leonardo
Mercoledì 26 Aprile 2017, alle ore 15:42
Se non è escluso dai contratti d'acquisto o da un regolamento contrattuale, io credo proprio di sì.Per una consulenza dettagliata puoi eventualmente utilizzare il servizio (a pagamento) offerto dai consulenti di Lavorincasa.it Consulenza Legale, Fiscale e Condominiale
Lunedì 1 Febbraio 2016, alle ore 17:51
Se il parcheggio è in area privata si paga solamente la spesa per l'installazione. Se in area privata aperta al pubblico passaggio potrebbe essere necessario pagare anche la tassa di occupazione suolo pubblico.
Elena24 Lucag1979
Lunedì 1 Febbraio 2016, alle ore 19:54
Diciamo che è accanto allo stabile fuori dalla carreggiata in uno spazio creato appositamente per il parcheggio.
Può considerarsi privato?
L'impresario ha messo il cartello parcheggio privato al centro del muro del parcheggio.
Lucag1979 Elena24
Martedì 2 Febbraio 2016, alle ore 19:34
Dal quel che mi descrivi dovrebbe applicarsi stante quanto disposto dall'art. 17 del d.lgs n. 507/93 che ti indico qui:http://www.comunebarano.it/tributi_online/d-lgs-507-1993.pdfLa questione, comunque, si risolve chiedendo al comune competente.
Lunedì 1 Febbraio 2016, alle ore 14:15
Siamo un condominio di 6 unità e abbiamo tutti 2 parcheggi.
Le posizioni sono state assegnate dall'impresario e non ci sono problemi.
Ci sono anche 4 parcheggi liberi per gli ospiti.
Il problema è che a parte i proprietari dei posti nessuno che viene in visita può riconoscere dove sono i posti riservati e dove sono liberi.
Tutti in accordo volevamo mettere un cartello P RISERVATO APP.5.
Dobbiamo pagare qualcosa per il cartello?
Cesaredimasi
Sabato 7 Novembre 2015, alle ore 07:21
LE SPESE PER I PARCHEGGI CONDOMINIALI SI POSSONO SCARICARE SUL PROSSIMO 730 E IN CHE MISURA GRAZIE
Lucag1979 Cesaredimasi
Lunedì 9 Novembre 2015, alle ore 19:14
Si, se si tratta opere di manutenzione suscettibili di essere ricomprese nelle detrazioni fiscali del 50. La misura è quella del 50% della spesa sostenuta da dividersi in 10 anni d'imposta.
Lunedì 24 Agosto 2015, alle ore 18:33
Se il regolamento è di natura contrattuale si, altrimenti potrebbe esserlo solamente se ciò è previsto nell'atto di asservimento.
Sabato 22 Agosto 2015, alle ore 18:13
Il parcheggio del nostro condominio è urbanizzato come parch. di relazione al servizio di esercizi commerciali ( da asservirsi ad uso pubblico). Gli inquilini ne sono proprietari e tutte spese di manutenzione e varie , sono a carico di tutti i condomini . Chiedo se è ammissibile che il il regolamento di condominio consenta ai residenti solo la sosta momentanea per lo scarico e carico e non la sosta di relazione come i clienti dei negozi.
Lucag1979 Carlos51
Lunedì 24 Agosto 2015, alle ore 18:34
Lunedì 26 Gennaio 2015, alle ore 18:29
Buonasera,i un codominio di 4 villini con adiacente area esterna di parcheggio,con tanto di cartello " parcheggio riservato al condomioio118" , un vicino villanamente posteggia la sua auto nell'area,contestando il fatto che non ci sia un numero di autorizzazione comunale con tanto di tassa da pagare.come comportarsi? distinti saluti
Giovedì 2 Gennaio 2014, alle ore 15:46
Egr. Avv. Gallucci, in un condominio dove gli spazi aperti del piano terra sono già in parte adibiti a parcheggio condominiale soggetto a turnazione e dove tali parcheggi soddisfano ampiamente il rapp. 1 posto auto per appartamento, si vuole ampliare il numero dei parch. per portarli al rapp. 2 posti auto per appartamento diminuendo la superficie destinata a verde e giardino.
Quale è la maggioranza richiesta?
E' possibile bloccare tali lavori?
Legale Paolo S.
Mercoledì 8 Gennaio 2014, alle ore 15:14
Si tratta di un'innovazione, prevista dall'art. 1120, secondo comma c.c.
Emagiovanni
Martedì 24 Dicembre 2013, alle ore 22:20
Buongiorno Avv. Gallucci, nel condominio dove sono proprietario solo di un box ci sono anche 4 posti moto nel cortile condominiale che non intralciano nulla e nessuno.
Nell'ultima assemblea (io ero assente) hanno deliberato di mettere a pagamento(180/euro/anno) i 4 posti moto.
Vorrei impugnarla.
Che maggioranza occorreva secondo lei per tale delibera?
Legale Emagiovanni
Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 17:25
Non si può mettere a pagamento l'uso di una parte comune senza il consenso di tutti i condomini.
Emagiovanni Legale
Martedì 31 Dicembre 2013, alle ore 10:49
Grazie infinite, buona giornata.
Domenica 10 Novembre 2013, alle ore 19:58
E' necessario la delibera dell'assemblea, per l'uso del parcheggio condominiale, per la sosta di una sola autovettura per nucleo familiare, oppure è sufficiente l'art. 1102 del c.c., e pertanto trattandosi di parte comune, tutti i condomini hanno uguale diritto all'usufruizione degli spazi, in egual numero di veicoli?
Legale Pino
Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 18:52
Se non ci sono particolari vincoli contrattuali ed ad ogni condomino corrisponde un parcheggio per un'autovettura, non c'è bisogno di delibere di regolamentazione.
Renato Tortolani
Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 14:29
Egr. Avvocato, sono disabile con regolare contrassegno.
Il mio condominio non ha autorizzato parcheggi all'interno dell'area condominiale.
Io posso richiedere per legge un posto riservato per portatori di handicap?
E cavalcare le prescrizioni?
Legale Renato Tortolani
Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 10:09
No, nell'edificio non può chiedere uno spazio riservato.
Giovanni Legale
Venerdì 3 Gennaio 2014, alle ore 21:02
Egregio avvocato, per motivazioni affini alla prima domanda, avrei bisogno di sapere quali sono (e se esistono) riferimenti normativi in base ai quali sia possibile negare l'assegnazione del posto auto esclusivo al disabile, qualora sia già proprietario di un posto auto.
Lunedì 29 Luglio 2013, alle ore 09:31
Salve, innanzitutto faccio i complimenti per l'articolo, volevo sapere se esiste della normativa relativa allo spazio davanti al proprio garage.
In sintesi qualè lo spazio minimo che deve essere lasciato libero davanti a un garage per consentirne un facile accesso al proprietario?
Spero di essere stato chiaro, Grazie.
Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 12:22
Per Fabio: non esiste uan normativa in merito.
Lo spazio libero minimo è quello necessario a garantire l'uso comodo.
Martedì 18 Giugno 2013, alle ore 22:59
Salve, ho fatto preliminare per acquisto appartamento p.t. al lato nord doveva esserci verde condominiale.
Il costruttore ha avuto i permessi e al posto del verde fa 20 posti auto a raso.
Se io sapevo che vicino al confine del mio giardino privato venivano fuori 20 posti auto avrei scelto un appartamento ai piani alti.
Io mi sento leso da questo perchè non sono stato avvisato.
Cosa posso fare visto che il cantiere è ancora aperto?
Legale Davide
Lunedì 24 Giugno 2013, alle ore 08:37
Per Davide: se era tutto previsto dal contratto (realizzazione verde vicino alla sua abitazione) consulti un legale per comprendere se è possibile chiedere la riduzione del prezzo con un'azione di garanzia.
Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 14:56
Salve, in virtù della prossima entrata in vigore del nuovo codice, è possibile ampliare un esistemte parcheggio condominiale recuperando spazio da un giardino (sempre condominiale)?
Ci potrebbero esere degli impedimenti da parte del Comune?
Quale la maggioranza necessaria?
Cosa vuldire voto dei 4/5 dei partecipanti e 4/5 del valore?
Giovedì 20 Giugno 2013, alle ore 09:23
Per Giuseppe: si dovrebbe essere possibile ai sensi del secondo comma dell'art. 1120 c.c.
Quelli cui fa riferimento (4/5...) sono i quorum deliberativi per le modificazioni delle destinazioni d'uso.
Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 08:48
Quello che non mi torna è il fatto che se ci sono 32 condomini e i parcheggi sono solo 4, e l'affitto sarà per sempre, come fanno gli altri condomini ad avere lo stesso diritto di altri sui parcheggi?
Concordo sul vedere le carte, che purtroppo a quanto pare non sono disponibili, ma questa è un'altra storia.
Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 15:48
Gent.mo avv.to, sono una nuova proprietaria di appartamento in un condominio che ha 4 parcheggi su strada privata delimitati da striscie gialle, 3 parcheggi dati a altrettanti condomini, 1 dato a negozio di altro palazzo.
Tutti con contratto di affitto e con durata illimitata fino a quando loro non rinunceranno al diritto.
E' regolare?
Sul regolamento di condominio non si fa cenno ai parcheggi.
Legale Paola
Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 17:33
Per Paola: in linea di principio potrebbe essere tutto in regola ma per comprenderlo bisognerebbe leggere le carte.
Martedì 4 Giugno 2013, alle ore 18:30
Salve Avvocato, nel mio parco siamo 115 condomini e tutti abbiamo l'assegnazione di un posto auto.
Ma non sono congrui l'uno con l'altro, chi usufruisce 3 metri e chi 2 metri poi ci sono i secondi posti auto alla stessa maniera e cosi via con i terzi posti auto ma non tutti abbiamo il secondo e il terzo posto si potrà chiedere in tribunale la giusta spartizione dei posti auto assegnato con metraggi uguali per tutti?
Almeno per i primi posti auto?
Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 15:21
Per Giovanni: in linea teorica si può chiedere di far rispettare un pari diritto d'uso anche attraverso un utilizzazione turnaria ma prima d'ogni cosa sarebbe necessario comprendere che cosa dicono in merito gli atti d'acquisto.
Ivano Tenneriello
Giovedì 30 Maggio 2013, alle ore 15:03
Salve. Mia madre ha ricevuto il verbale con intimazione a liberare il posto auto in suo uso, a favore di altro condomino, con la giutificazione che l'area di sosta non viene correttamente utilizzata.
Le spiego: dopo la morte di mio padre nel novembre scorso, vendevamo l'autovettura e momentaneamente occupavamo il posto con carrozzina elettrica per invalidi.
Può darmi consiglio su come affrontare la vicenda?
Quali leggi per parcheggi condominiali?
Raffaeleman
Lunedì 6 Maggio 2013, alle ore 14:13
Salve, sono proprietario del piano terra di una bifamiliare con annesso terreno di mia proprietà di circa 1000 mq esclusi 14 mq che sono riservati come posto auto al proprietario del 1 piano, il quale, però, ci parcheggia un autocarro aperto, obsoleto e pieno di attrezzi pericolosi, lasciando macchie d'olio sul terreno che subisco io.
Tra l'altro, avendo 2 bimbi, mi preoccupo anche delle manovre, visto che l'autocarro è alto. si può fare qualcosa?
Legale Raffaeleman
Lunedì 6 Maggio 2013, alle ore 16:16
Per Raffaele Mancone: può inviatare il suo vicino ad utilizzare quello spazio in modo idoneo alla sua destinazione (es. anche chiedendo di non parcheggiare autocarro se ciò è vietato nel contratto).
Mercoledì 1 Maggio 2013, alle ore 11:25
Si possono posteggiare due auto nello stesso posto auto, in un garage condominiale non intralciando nessuno, anche se i condomini sono contrari? Gazie.
Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 11:03
Per Giovanni: se non invandono spazi comuni e non è espressamente vietato dal regolamento condominiale, a mio avviso non ci dovrebbero essere problemi.
Adolfo Marcelli
Martedì 30 Aprile 2013, alle ore 11:10
Cosa succede se l'autoveicolo fuoriesce dalle righe bianche del suo posto auto privato invadendo seppure di poco lo spazio condominiale?
Legale Adolfo Marcelli
Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 10:38
Per Adolfo Marcelli: nulla di particolare a meno che ciò non impedisca un regolare uso dello spazio di manovra.
Contarini Legale
Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 20:44
Per Avv. Alessandro Gallucci: Mi permetto di sottolineare che "sporgere di 1 metro " fuori dal perimetro con il posteriore (vedi un camper con porta moto ecc...), non sembra di poco intralcio in un'area che può contenere solo 4 posti auto.
Proprietario di un posto dell'area in oggetto cui sopra.
Venerdì 12 Aprile 2013, alle ore 14:49
Gent.mo Avv. Gallucci, le scrivo per avere una opinione ed un eventuale consiglio da parte sua.
Sono proprietario in un condominio di appartamento in cui come apparecchio per riscaldamento dell'ambiente uso un termocamino a legna.
La legna che utilizzo la ricavo da piante che amici mi chiedono di tagliare, legna che recupero per strada o che riesco a recuperare.
Non avendo un garage in quanto il condominio è sprovvisto, ho depositato la legna recuperata in un angolo del cortile che è spazio condominiale.
Tengo a precisare che tale catasta di legna non supera la ringhiera di recinzione del palazzo in altezza e nel contempo viene coperta da una grande pianta di ficus che appartiene al palazzo di fianco, i cui rami si estendono nel nostro cortile per circa quattro metri quadrati ed inoltre la stessa viene depositata per brevi periodi l'anno, dal momento che viene utilizzata, come ho detto prima per il riscaldamento dell'appartamento.
La mia richiesta è questa:
posso usufruire dello spazio che ho descritto in precedenza oppure come devo comportarmi, visto che alcuni condomini hanno insistito nei confronti dell'amministratore per farmi rimuovere la legna depositata nell'angolo del cortile sotto la pianta? Grazie per una risposta e cordiali saluti.
Legale Raffaele Russo
Lunedì 15 Aprile 2013, alle ore 10:52
Per Raffaele Russo: quello dell'uso della cosa comune (come il cortile) è argomento assai incerto. Se non ci sono divieti sul regolamento ed il suo uso non crea intralcio o comunque pregiudizio all'uso da parte degli altri, oltre che pericolo o alterazione del decoro dell'edificio, credo non le si possa dir nulla.
Mercoledì 27 Marzo 2013, alle ore 17:56
Scusate sono un condomino che per oltre 40 anni ha avuto in godimento un giardino, che fa parte catastale con annesso ingresso, ma non è sopra l'atto di aquisto, nel regolamento condominiale si cita che i giardini sono condominiali, ma in uso ai soli piani terra, dietro un compenso annuo, mai richiesto. Ora una maggioranza di circa 700 millesimi ha deliberato lo sgombero e la trasformazione in posti auto, chiedo se è possibile e come. GRAZIE.
Martedì 15 Gennaio 2013, alle ore 23:13
Sono proprietaria di una palazzina di 6 appartamenti, di cui 5 sono miei, mentre i posti auto sono 5 ma le auto sono 6.
Io possiedo 1 macchina, 2 appartamenti sono in affitto di cui 1 appartamento ha 2 auto, l'atra 1 auto, l'atro appartamento, non di mia proprietà, ha 2 auto, ma pretende, visto che sono proprietari di usufruire di 2 posti auto, è giusto?
Giuseppe Fancello
Lunedì 10 Dicembre 2012, alle ore 13:28
Abito in condominio composto da 18 appartamenti, distinto, tuttavia in tre scale con separata gestione condominiale.
Il lato ingresso alle scale è dotato di uno spazio comune adibito a parcheggio, senza assegnazione, ma sufficiente per le esigenze dei condomini abitanti nelle 18 unità.
Il lato esterno, sulla pubblica via, da accesso ad un supermercato, dotato di una superficie (stesso piano terra) ad esclusivo utilizzo dello stesso e che fa da copertura ad un tunnel attraverso cui si accede a singoli garage relativi agli appartamenti.
Il supermercato non dispone di parcheggio privato e ha cambiato negli anni più proprietà.
L'ultima ha invitato i dipendenti a parcheggiare con l'auto privata nello spazio interno come detto riservato al parcheggio di auto dei proprietari.
In quest'area l'immobile di proprietà del supermercato ha un solo accesso di lavoro destinato ad eventuale scarico di merci, quasi mai utilizzzato, preferendo in atto l'uso degli accessi lato pubblico.
Un altro accesso di competenza è relativo all'ingresso in un locale destinato al gruppo elettrogeno del locale commerciale.
L'accesso, improprio, delle auto dei dipendenti dell'esercizio commerciale, da 5 a 7 contemporaneamente, occupanti tutti i giorni, mattina e pomeriggio, compresa la domenica (mattino) lo spazio finora riservato ai residenti nel condominio, ha reso ingestibile l'uso dell'area comune.
Tra l'altro lo stesso è limitato dalla "occupazione" dello spazio prospiciente ad una sola scala e davanti a garage (circa 4 metri oltre) rendendone difficoltoso l'accesso.
Il supermercato, infine, non dispone di un parcheggio riservato ai clienti.
Grazie G. Fancello
Alessio Di Mattia
Martedì 27 Novembre 2012, alle ore 16:29
Buonasera a voi. Abito in un condominio composto da 8 appartamenti.
Premetto che come in tutti i condomini trovi sempre il maleducato, il "professorino" e il dispettoso.
L'ingresso allo stabile è assicurato da un cancello carrabile e uno pedonale.
Ogni condomino ha nello spazio condominiale un solo posto auto assegnato.
Le restanti auto vengono lasciate all'esterno sulla via comunale.
Il problema è questo: un condomino parcheggia volontariamente la sua auto all'esterno occupando per giorni lo stesso "parcheggio" precludendone il diritto agli altri condomini.
Posseggo due auto, una la parcheggio costantemente sul mio posto auto interno mentre l'altra sulla strada esterna.
Capita a volte che mia moglie non riesce a parcheggiare nei pressi del condominio in quanto qualche condomino lascia volontariamente tutte e 2 le auto fuori (anche la notte).
Ho diritto al posto esterno essendo condomino?
Se altri condomini lasciano entrambe le auto sulla strada esterna posso agire contro di loro?
Per contropartita posso occupare il posto auto interno di un altro condomino dandomene il consenso verbale (lui ne possiede 4 e ne utilizza solo 2) quando non trovo parcheggio esterno?
E se si, gli altri possono lamentarsi con me anche se loro lasciano le loro auto entrambe sulla strada?
Venerdì 26 Ottobre 2012, alle ore 23:23
Buonasera. Nel nostro condominio sono presenti 6 posti auto all'aperto divisi dai dei paletti rossi e bianchi e con un cartello di proprietà privata/passo carrabile.
Ora, da regolamento condominiale del 1995 era stato deciso che potesse beneficiare del posto auto (pagando ovviamente una quota) solo il condomino che fosse proprietario dell'appartamento e vi abitasse, quindi escludendo di fatto sia gli affittuari e chiunque fosse proprietario ma non ci abitasse.
Quest'anno alla solita riunione un condomino ci dice che l'art 1102 del codice civile consente a tutti di aver diritto a poter utilizzare i posti auto a rotazione.
Domanda: ma se nel regolamento condominiale votato a maggioranza è stato deciso diversamente, quale carta ha più potere?
Le famiglie del condominio sono 14.
Mercoledì 24 Ottobre 2012, alle ore 21:00
esiste uno spazio comune tra due palazzine, spazio dove parcheggio sempre.
Tutti i condomini hanno un loro parcheggio privato apparte me ed un'altra signora, e vorremmo appunto sfruttare lo spazio comune, dove per moltissimi anni altri condomini hanno parcheggiato!
Attualmente alcuni di loro, vorrebbero che io non lasciassi più l'auto nello spazio comune! (dove non reco danno a nessuno)
L'assemblea può obbligarmi a non parcheggiare?
È Legittima la votazione dell'assemblea con il mio amministratore dove invita a votare anche i condomini dell'altro palazzo?
Venerdì 19 Ottobre 2012, alle ore 14:23
Volevo porre una domanda: esiste una normativa che vieti ad un condomino di parcheggiare un camion o una roulotte invece della sua autovettura nel suo posto auto condominiale?
Premetto che questo camion impedisce al proprietario del posto auto accanto di salire e scendere dall'auto.
Mercoledì 17 Ottobre 2012, alle ore 11:46
Il parcheggio è condominiale e, salvo diversa disposizione degli atti di concessione edilizia, non può essere usato dal pubblico. Il pubblico non lo può usare, per impedirglielo bisognrebbe capire com'è conformata l'area.
Buganza Massimo
Mercoledì 17 Ottobre 2012, alle ore 11:38
Fabbricato costruito prima del 1967. Parcheggi delimitati, dopo moltissimi anni, da strisce e da cartelli indicanti la proprietà privata e l'esclusivo uso da parte dei condomini, ma da sempre accessibile dalla pubblica via e mai stato recintato.
Può considerarsi ad uso esclusivo del condominio o come si diceva una volta "area privata ad utilizzo pubblico"?
e l'automobilista di passaggio che parcheggia per poche ore?
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Parcheggio, servitù e condominio
Condominio - Il parcheggio rende più comodo l'uso della proprietà ma non rappresenta mai un'utilità nel senso richiesto dalla legge per la costituzione di una servitù.
Parcheggio condominiale e servitù di parcheggio
Parti comuni - I parcheggio in condominio accende spesso liti, ma non è configurabile una servitù di parcheggio per due motivi molto semplici che andremo ad approfondire ora.
Uso del parcheggio condominiale, i turni sono legittimi
Condominio - L'uso del parcheggio condominiale insufficiente ad accogliere le auto dei condomini può essere disciplinato dall'assemblea con i turni
È legittima la trasformazione di parte del giardino in parcheggio condominiale?
Parti comuni - L'assemblea, con la maggioranza semplice, può deliberare la trasformazione di una piccola parte del giardino condominiale in parcheggio
SUV e posti auto condominiali
Condominio - Chissà quante persone nella decisione sull?automobile d?acquistare fanno i conti con le dimensioni del proprio box o del proprio posto auto.Capita,
Uso della cosa comune e divieto di parcheggio
Parti comuni - In un cortile condominiale ogni comproprietario, in assenza di norme e modalità d'uso, potrà trarre da quel parte il beneficio che ritiene migliore.
Parcheggio in condominio: posti auto scoperti
Parti comuni - Principali caratteristiche dei posti auto scoperti nei condomini, come vengono regolamentati, cosa dice la legge, cosa accade se sono in numero minore rispetto ai condomini?
Condominiale: Costruzione garage interrato legge Tognoli
A corredo del mio appartamento vi è già un garage detenuto in proprietà indivisa con altro condomino.L'accesso al box con una autovettura, anche piccola,...
robbie1956 25 Luglio 2007 ore 07:03 5
anonymous 03 Maggio 2007 ore 10:05 2
Condominiale: Bolletta acquedotto
kito 12 Giugno 2006 ore 07:41 8
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