Source: http://incondominio.eu/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=101
Timestamp: 2018-02-23 10:18:27+00:00
Document Index: 51676502

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 71', 'art. 1120', 'sentenza ', 'art. 1117', 'art. 1130', 'art. 1131', 'sentenza ', 'art. 342']

In tema di c.d. condono tombale, non è inibito all’erario l’accertamento riguardante un credito da agevolazione esposto in dichiarazione, in quanto il condono elide in tutto o in parte, per sua natura, il debito fiscale, ma non opera sui crediti che il contribuente possa vantare nei confronti del fisco, che restano soggetti all’eventuale contestazione da parte dell’Ufficio.
(art. 7 L. n. 388/00)
IL QUESITO DEL LETTORE.
tra i quesiti ricevuti dagli utenti di InCondominio abbiamo deciso di pubblicare il seguente.
Amministratore di condominio e formazione periodica obbligatoria ex D.M. 140/2014 ed art. 71 disp. Att. C.c., quali sono le conseguenze del mancato esperimento degli obblighi di formazione?
Ai fini della tutela prevista dall'art. 1120 c.c. in materia di divieto di innovazioni sulle parti comuni dell'edificio condominiale, non occorre che il fabbricato, il cui decoro architettonico sia stato alterato dall'innovazione, abbia un particolare pregio artistico, né rileva che tale decoro sia stato già gravemente ed evidentemente compromesso da precedenti interventi sull'immobile, ma è sufficiente che vengano alterate, in modo visibile e significativo, la particolare struttura e la complessiva armonia che conferiscono al fabbricato una propria specifica identità.
La presunzione di comunione non soccorre ove l’indagine sui titoli di proprietà conduca a ritenere che tale destinazione non sia stata operata quando il suolo e gli edifici appartenevano a una stessa persona o a più persone pro indiviso, ovvero che ne sia stata prevista la soppressione all’atto di frazionamento, stante che in tali ipotesi – a meno che non fosse stata stipulata una nuova, apposita convenzione scritta, oppure a meno che non si fosse verificata l’usucapione – le norme relative all’accessione e alla forma scritta richiesta ad substantiam per il trasferimento dei diritti reali immobiliari, non avrebbero consentito ai proprietari di edifici, diversi da quello in cui la cosa è situata, di acquistarne la comproprietà, anche se la sua costruzione o trasformazione fosse avvenuta d’accordo fra gli interessati e anche se le relative spese fossero state sostenute in tutto o in parte da persona diversa dal dominus soli.
LA RAPPRESENTANZA DELL'AMMINISTRATORE NON E' PRESUNTA PER L'ACCOLLO DI SPESE RELATIVE AD UN BENE NON COMUNE.
Commento alla sentenza Cassazione n. 5833 dell'8 Marzo 2017.
A fronte di una presunta inadempienza contrattuale a titolo di concorso spese per la manutenzione di un cancello elettrico di proprietà di un terzo ma in uso anche ad un intero complesso condominiale, la creditrice ha chiamato in causa l'amministratore per il pagamento del dovuto, in virtù della produzione di una missiva in cui lo stesso sottoscriveva personalmente di avere ricevuto quattro chiavi e altrettanti telecomandi per l'apertura del cancello: il Tribunale, in funzione di giudice di secondo grado, ha confermato la condanna al pagamento del quantum e quindi il Condominio ha proposto ricorso in Cassazione.
Cassazione Civile n. 5833 dell'8 Marzo 2017
L'amministratore ha la rappresentanza del condominio per tutto ciò che concerne l'articolo 1130 c.c. (o dei maggiori poteri concessi dal regolamento di condominio).
(art. 1117 c.c. - art. 1130 c.c. - art. 1131 c.c.)
Tribunale di Torino Sezione Lavoro del 18 Gennaio 2018
Il condominio non è responsabile in solido con l'appaltatore per la corresponsione dei contributi e trattamenti previdenziali ai lavoratori ai sensi dell'articolo 29 del D.Lgs. 276/2003.
(D.Lgs. 276/2003)
SI E' ROTTA LA CALDAIA, CHI PAGA?
Al ritorno dalle vacanze invernali è facile che (come al sottoscritto) capiti di trovare una brutta sorpresa ad addenderci. La casa fredda per mancanza di riscaldamento dovuta alla rottura della caldaia.
La situazione è molto comune e quindi pare interessante capire chi sia onerato di sostenere i talvolta ingenti costi di riparazione del manufatto all'interno dell'appartamento concesso in locazione.
Cassazione Civile n. 30044 del 14 Dicembre 2017
L'appello di una sentenza in materia di impugnazione di delibera assembleare deve essere proposto con atto di citazione, seguendo le regole ordinarie di cui all'articolo 342 c.p.c..
(art. 342 c.p.c.)
DELIBERE ASSEMBLEARI E PROCESSO CIVILE.
Cassazione Civile n. 28632 del 29 Novembre 2017
18/12/2017 STRESS & LAVORO ISTRUZIONI PER L'USO - PARTE 19
Cassazione Civile n. 16865 del 7 Luglio 2017