Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-23035-del-02-10-2017
Timestamp: 2020-08-15 14:26:06+00:00
Document Index: 176109149

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 53', 'art. 22', 'sentenza ', 'art. 327', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 23035 del 02/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23035 del 02/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 02/10/2017, (ud. 14/09/2017, dep.02/10/2017), n. 23035
sul ricorso 19182-2016 proposto da:
C.I.;
avverso la sentenza n. 393/34/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di PALERMO SEZIONE DISTACCATA di CATANIA, depositata
l’01/02/2016;
L’Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, affidato a un motivo, nei confronti di C.I., avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Sicilia indicata in epigrafe, con la quale è stato dichiarato inammissibile l’appello proposto per l’omesso deposito, nel termine di legge, della ricevuta di spedizione dell’appello inviato per posta raccomandata.
La parte intimata non ha depositato controricorso.
La ricorrente lamenta la violazione e falsa applicazione, ex art. 360 c.p.c., n. 4, del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 53, comma 2 e art. 22, comma 1, avendo i giudici della C.T.R. errato nel ritenere necessario, a pena di inammissibilità dell’appello, il deposito della ricevuta della spedizione postale dell’atto considerando che il termine di 30 giorni per detto deposito decorresse dalla data di spedizione del ricorso in una fattispecie nella quale la notifica era avvenuta a mezzo ufficiale giudiziario, sicchè non occorreva depositare la copia dell’atto di appello.
Peraltro, giova evidenziare che la costituzione in giudizio della parte appellante avvenuta il 24.5.2012 con il deposito della cartolina di ricevimento dell’appello nella quale era attestata la data di ricezione del plico – avvenuta in data 7.5.2012 – era senz’altro tempestiva, come parimenti tempestivo deve ritenersi l’appello proposto, considerando l’epoca della pubblicazione della sentenza di primo grado non notificata – 14.12.2011 – ed il termine lungo di impugnazione di cui al novellato art. 327 c.p.c..
Per tutto quanto sopra esposto la sentenza impugnata, in accoglimento del ricorso, va cassata con rinvio alla C.T.R. Sicilia, in diversa composizione.
Accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla C.T.R. Sicilia, in diversa composizione che pure provvederà sulle spese del giudizio di legittimità.