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Timestamp: 2018-08-16 18:17:44+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 715', 'art. 716', 'art. 701', 'art. 717', 'art. 703', 'art. 698', 'art. 704', 'sentenza ', 'art. 710', 'art. 698', 'art. 704', 'art. 706', 'sentenza ', 'art. 700', 'art. 715', 'art. 715', 'art. 716', 'art. 97', 'art. 303', 'art. 304']

CODICE PROCEDURA PENALE: LIBRO XI TITOLO II
Home Ricerca Giuridica Cod. proc. penale: Libro XI° Tit. II° (Artt. 696 - 722)
Art.697 Estradizione e poteri del Ministro di Grazia e Giustizia (codice procedura penale)
Art.698 Reati politici. Tutela dei diritti fondamentali della persona (codice procedura penale)
Art.699 Principio di specialità (codice procedura penale)
1. La concessione dell’estradizione, l’estensione dell’estradizione già concessa e la riestradizione sono sempre subordinate alla condizione espressa che, per un fatto anteriore alla consegna diverso da quello per il quale l’estradizione è stata concessa o estesa ovvero da quello per il quale la riestradizione è stata concessa l’estradato non venga sottoposto a restrizione della libertà personale in esecuzione di una pena o misura di sicurezza né assoggettato ad altra misura restrittiva della libertà personale né consegnato ad altro Stato.
2. La disposizione del comma 1 non si applica quando l’estradato, avendone avuta la possibilità, non ha lasciato il territorio dello Stato al quale è stato consegnato trascorsi quarantacinque giorni dalla sua definitiva liberazione ovvero, avendolo lasciato, vi ha fatto volontariamente ritorno.
3. Il ministro può inoltre subordinare la concessione dell’estradizione ad altre condizioni che ritiene opportune.
4. Il ministro verifica l’osservanza della condizione di specialità e delle altre condizioni eventualmente apposte.
Art.700 Documenti a sostegno della domanda (codice procedura penale)
1. L’estradizione è consentita soltanto sulla base di una domanda alla quale sia allegata copia del provvedimento restrittivo della libertà personale o della sentenza di condanna a pena detentiva che ha dato luogo alla domanda stessa (201 att.).
Art.701 Garanzia giurisdizionale (codice procedura penale)
1. L’estradizione di un imputato o di un condannato all’estero non può essere concessa senza la decisione favorevole della Corte di Appello.
2. Tuttavia, non si fa luogo al giudizio della Corte di Appello quando l’imputato o il condannato all’estero acconsente all’estradizione richiesta (202 att.). L’eventuale consenso deve essere espresso alla presenza del difensore e di esso è fatta menzione nel verbale.
4. La competenza a decidere appartiene, nell’ordine, alla Corte di Appello nel cui distretto l’imputato o il condannato ha la residenza, la dimora o il domicilio nel momento in cui la domanda di estradizione perviene al Ministro di Grazia e Giustizia ovvero alla Corte di Appello che ha ordinato l’arresto provvisorio previsto dall’art. 715 o alla Corte di Appello il cui presidente ha provveduto alla convalida dell’arresto previsto dall’art. 716. Se la competenza non può essere determinata nei modi così indicati, è competente la Corte di Appello di Roma.
Art.702 Intervento dello Stato richiedente (codice procedura penale)
Art.703 Accertamenti del procuratore generale (codice procedura penale)
1. Quando riceve da uno Stato estero una domanda di estradizione, il ministro di grazia e giustizia la trasmette con i documenti che vi sono allegati al procuratore generale presso la Corte di Appello competente a norma dell’art. 701 comma 4, salvo che ritenga che essa vada respinta.
2. Salvo che si sia già provveduto a norma dell’art. 717, il procuratore generale, ricevuta la domanda, dispone la comparizione davanti a sé dell’interessato per provvedere alla sua identificazione e per raccogliere l’eventuale consenso all’estradizione (701, 202 att.). L’interessato è avvisato che è assistito da un difensore di ufficio, ma che può nominarne uno di fiducia. Il difensore ha diritto di assistere all’atto del cui compimento gli è dato avviso almeno ventiquattro ore prima.
5. La requisitoria è depositata nella cancelleria della Corte di Appello, unitamente agli atti e alle cose sequestrate. La cancelleria cura la notificazione dell’avviso del deposito alla persona della quale è richiesta l’estradizione, al suo difensore e all’eventuale rappresentante dello Stato richiedente, i quali, entro dieci giorni, hanno facoltà di prendere visione e di estrarre copia della requisitoria e degli atti nonché di esaminare le cose sequestrate e di presentare memorie.
Art.704 Procedimento davanti alla Corte di Appello (codice procedura penale)
1. Scaduto il termine previsto dall’art. 703 comma 5, il presidente della Corte fissa l’udienza per la decisione, con decreto da comunicarsi al procuratore generale e da notificarsi alla persona della quale è richiesta l’estradizione, al suo difensore e all’eventuale rappresentante dello stato richiedente, almeno dieci giorni prima, a pena di nullità. Provvede inoltre a designare un difensore di ufficio alla persona che ne sia priva. Fino a cinque giorni prima dell’udienza possono essere presentate memorie in cancelleria.
3. Quando la decisione è favorevole all’estradizione, la Corte, se vi è richiesta del Ministro di Grazia e Giustizia, dispone la custodia cautelare in carcere (285) della persona da estradare che si trovi in libertà e provvede al sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato (253), stabilendo quali documenti e cose sequestrate possono essere consegnati allo Stato richiedente.
4. Quando la decisione è contraria all’estradizione, la Corte revoca le misure cautelari applicate e dispone in ordine alla restituzione delle cose sequestrate (262, 263).
Art.705 Condizioni per la decisione (codice procedura penale)
c) se vi è motivo di ritenere che la persona verrà sottoposta agli atti, alle pene o ai trattamenti indicati nell’art. 698 comma 1.
Art.706 Ricorso per cassazione (codice procedura penale)
2. Nel giudizio davanti alla Corte di Cassazione si applicano le disposizioni dell’art. 704.
Art.707 Rinnovo della domanda di estradizione (codice procedura penale)
Art.708 Provvedimento di estradizione. Consegna (codice procedura penale)
1. Il Ministro di Grazia e Giustizia decide in merito all’estradizione entro quarantacinque giorni dalla ricezione del verbale che dà atto del consenso all’estradizione ovvero dalla notizia della scadenza del termine per l’impugnazione o dal deposito della sentenza della Corte di Cassazione (203 att.).
Art.709 Sospensione della consegna. Consegna temporanea. Esecuzione all’estero (codice procedura penale)
Art.710 Estensione dell’estradizione concessa (codice procedura penale)
Art.711 Riestradizione (codice procedura penale)
1. Le disposizioni dell’art. 710 si applicano anche nel caso in cui lo Stato al quale la persona è stata consegnata domanda il consenso alla riestradizione della stessa persona verso un altro Stato.
Art.712 Transito(codice procedura penale)
b) se ricorre taluna delle ipotesi previste dall’art. 698 comma 1 ovvero l’ipotesi prevista dal comma 2 dello stesso articolo se lo Stato richiedente non dia assicurazione che la pena di morte non sarà inflitta o, se già inflitta, non sarà eseguita;
3. Salvo che la persona estradata non abbia consentito al transito con dichiarazione resa davanti all’autorità giudiziaria dello Stato che ha concesso l’estradizione l’autorizzazione non può essere data senza la decisione favorevole della Corte di Appello. A tal fine il Ministro di Grazia e Giustizia trasmette la domanda e i documenti allegati al procuratore generale presso la Corte di Appello. La Corte procede in Camera di consiglio in assenza della persona interessata, applicando le disposizioni previste dall’art. 704 commi 1 e 2. Si applicano altresì le disposizioni previste dall’art. 706 comma 1. La competenza a decidere appartiene in ogni caso alla Corte di Appello di Roma.
Art.713 Misure di sicurezza applicate all’estradato (codice procedura penale)
1. Le misure di sicurezza applicate al prosciolto o al condannato nello Stato, che successivamente venga estradato sono eseguite quando lo stesso ritorna per qualsiasi causa nel territorio dello Stato, previo nuovo accertamento della pericolosità sociale.
Art.714 Misure coercitive e sequestro (codice procedura penale)
1. In ogni tempo la persona della quale è domandata l’estradizione può essere sottoposta, a richiesta del ministro di grazia e giustizia, a misure coercitive (281-286). Parimenti, in ogni tempo, può essere disposto, a richiesta del Ministro di Grazia e Giustizia, il sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato (253) per il quale è domandata l’estradizione.
2. Si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni del Titolo I del Libro IV riguardanti le misure coercitive, fatta eccezione di quelle degli artt. 273 e 280, e le disposizioni del Capo III del Titolo III del Libro III. Nell’applicazione delle misure coercitive si tiene conto in particolare dell’esigenza di garantire che la persona della quale è domandata l’estradizione non si sottragga all eventuale consegna.
4. Le misure coercitive sono revocate se dall’inizio della loro esecuzione è trascorso un anno senza che la Corte di Appello abbia pronunciato la sentenza favorevole all’estradizione ovvero, in caso di ricorso per cassazione contro tale sentenza, un anno e sei mesi senza che sia stato esaurito il procedimento davanti all’autorità giudiziaria. A richiesta del procuratore generale, detti termini possono essere prorogati, anche più volte, per un periodo complessivamente non superiore a tre mesi, quando è necessario procedere ad accertamenti di particolare complessità.
Art.715 Applicazione provvisoria di misure cautelari (codice procedura penale)
1. Su domanda dello Stato estero e a richiesta motivata del Ministro di Grazia e Giustizia, la Corte di Appello può disporre, in via provvisoria, una misura coercitiva (281-286) prima che la domanda di estradizione sia pervenuta.
4. La Corte di Appello può altresì disporre il sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato (253).
6. Le misure cautelari sono revocate se entro quaranta giorni dalla predetta comunicazione non sono pervenuti al Ministero degli Affari Esteri o a quello di Grazia e Giustizia la domanda di estradizione e i documenti previsti dall’art. 700.
Art.716 Arresto da parte della polizia giudiziaria (codice procedura penale)
1. Nei casi di urgenza, la polizia giudiziaria può procedere all’arresto della persona nei confronti della quale sia stata presentata domanda di arresto provvisorio se ricorrono le condizioni previste dall’art. 715 comma 2. Essa provvede altresì al sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato (253).
2. L’autorità che ha proceduto all’arresto ne informa immediatamente il Ministro di Grazia e Giustizia e al più presto, e comunque non oltre quarantotto ore, pone l’arrestato a disposizione del presidente della Corte di Appello nel cui distretto l’arresto è avvenuto, mediante la trasmissione del relativo verbale.
3. Quando non deve disporre la liberazione dell’arrestato, il presidente della Corte di Appello, entro novantasei ore dall’arresto, lo convalida con ordinanza disponendo l’applicazione di una misura coercitiva. Dei provvedimenti dati informa immediatamente il Ministro di Grazia e Giustizia.
5. Si applicano le disposizioni dell’art. 715 commi 5 e 6.
Art.717 Audizione della persona sottoposta a una misura coercitiva (codice procedura penale)
1. Quando è stata applicata una misura coercitiva a norma degli artt. 714, 715 e 716, il presidente della Corte di Appello, al più presto e comunque entro cinque giorni dalla esecuzione della misura ovvero dalla convalida prevista dall’art. 716, provvede all’identificazione della persona e ne raccoglie l’eventuale consenso all’estradizione facendone menzione nel verbale (202 att.).2. Al fine di provvedere agli adempimenti previsti dal comma 1, il presidente della Corte di Appello invita l’interessato a nominare un difensore di fiducia designando, in difetto di tale nomina, un difensore di ufficio a norma dell’art. 97 comma 3. Il difensore deve essere avvisato, almeno ventiquattro ore prima, della data fissata per i predetti adempimenti e ha diritto di assistervi.
Art.718 Revoca e sostituzione delle misure (codice procedura penale)
1. La revoca e la sostituzione delle misure (299) previste dagli articoli precedenti sono disposte in camera di consiglio (127) dalla Corte di Appello o, nel corso del procedimento davanti alla Corte di Cassazione, dalla Corte medesima.
Art.719 Impugnazione dei provvedimenti relativi alle misure cautelari (codice procedura penale)
CAPO II Estradizione dall’estero
Art. 720 Domanda di estradizione (codice procedura penale)
Art.721 Principio di specialità (codice procedura penale)
1. La persona estradata non può essere sottoposta a restrizione della libertà personale in esecuzione di una pena o misura di sicurezza né assoggettata ad altra misura restrittiva della libertà personale per un fatto anteriore alla consegna diverso da quello per il quale l’estradizione è stata concessa, salvo che vi sia l’espresso consenso dello Stato estero o che l’estradato, avendone avuta la possibilità, non abbia lasciato il territorio dello Stato trascorsi quarantacinque giorni dalla sua definitiva liberazione ovvero che, dopo averlo lasciato, vi abbia fatto volontariamente ritorno.
Art.722 Custodia cautelare all’estero (codice procedura penale)
1. La custodia cautelare all’estero in conseguenza di una domanda di estradizione presentata dallo Stato è computata ai soli effetti della durata complessiva stabilita dall’art. 303 comma 4, fermo quanto previsto dall’art. 304 comma 4.
Cod. proc. penale: Libro X° Tit. IV° (Artt. 685 - 690)
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