Source: https://archiworld-fc.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=4962:ordine-degli-architetti-p-p-c-provincia-di-fc-emergenza-coronavirus-ordinanze-comunicati-avvisi-documentazione&Itemid=485
Timestamp: 2020-06-05 19:11:30+00:00
Document Index: 692732

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art.181', 'art. 2', 'art. 103', 'art.103', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2']

Ordine degli Architetti di Forlì-Cesena - ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. PROVINCIA DI FC - EMERGENZA CORONAVIRUS - ORDINANZE - COMUNICATI - AVVISI - DOCUMENTAZIONE
30 Giugno 2020. Altre comunicazioni.
Ordine Architetti PPC della Prov FC ALTRE COMUNICAZIONI 2020
Periodo: dal 5 marzo al 3 aprile 2020
PROVVEDIMENTI IN VIGORE DAL 1 AL 30 GIUGNO 2020
A seguito dei DPCM concernenti le misure precauzionali contro il rischio di diffusione del Coronavirus e dei protocolli sanitari assunti, sentiti il Medico competente ed il Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione, si comunica che l’Ufficio di Segreteria osserva il seguente orario di apertura al pubblico
Lunedì-Mercoledì-Venerdì ore 10.00-12-30
Martedì e Giovedì ore 10.00-12.30 / 15.00-17.00
L’UFFICIO RIMARRA’ CHIUSO NELLE SEGUENTI GIORNATE
VENERDI’ 12-19-26
Il ricevimento presso la Sede avverrà esclusivamente previo appuntamento telefonico ai n. 0543.31645 – 392.1030843
E’ inoltre possibile contattare l’Ordine via mail agli indirizzi istituzionali:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per comunicazioni via PEC
Fino a nuova disposizione l’accesso e permanenza alla Sede dell’Ordine è consentito solo indossando mascherina e guanti e previa compilazione dell’autodichiarazione alternativa alla misurazione della temperatura corporea.
Viene messo a disposizione degli utenti gel disinfettante per le mani, qualora si sia sprovvisti di guanti monouso.
L’accesso alla Sede dell’Ordine è consentito ad una sola persona per volta (nel rispetto del rapporto fra numero operatori e numero utenti)
All’interno della Sede dovranno altresì essere rispettate le distanze di sicurezza indicate da apposita segnaletica e le indicazioni riportate negli avvisi affissi all’interno dei locali
Il giorno dopo la pubblicazione (bollinatura) del decreto Rilancio succede che, nell'arco della giornata, molti colleghi ti inviino mail, messaggi WA, ti chiamino per un confronto.
Tutto normale, sarà per la parte relativa ai "nuovi" bonus con il 110% detrazione e/o credito di imposta, assicurazioni assurde, certificazioni impossibili.........no! non è per questo. Approfondiremo i contenuti.
L'argomento è l'articolo 25 del Decreto, l'articolo del contributo a fondo perduto, previsto per le attività economiche, pari ad una quota della differenza di fatturato tra aprile 2019 e aprile 2020 qualora si registri un calo tra i due periodi di oltre il 33%.
L'articolo ha un comma preciso "2. Il contributo a fondo perduto di cui al comma 1 non spetta, in ogni caso, ...... ai professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. 103".
E chi sono questi professionisti, iscritti agli enti di diritto privato di previdenza..., ai quali IN OGNI CASO (qualsiasi esso sia di reddito, di salute, di disgrazia sociale, altezza, colore, razza...) non spetta il contributo?
Sono i liberi professionisti che hanno una cassa di previdenza privata che non grava sulla tassazione generale, che non si alimenta di contributi figurativi, che non si inventa gli articoli di vantaggio, che lavora con soldi veri versati per davvero; a differenza di altre previdenze statali.
Sono Architetti, Ingegneri, Geometri, Avvocati, Commercialisti, Geologi, Agronomi, Consulenti del Lavoro, Periti ecc..
Sono donne e uomini che concorrono con il loro lavoro ad oltre il 15 % del PIL nazionale, che occupano in Italia oltre 4 milioni persone, che rispondono con le proprie risorse agli eventi della vita.
Ieri con il Decreto "Rilancio" in mano ho passato alcune ore a leggere le incredibili peripezie linguistiche del quale si compone.
I nuovi Bonus per l'edilizia non sono cosi agili, non sono cosi fruibili, le misure per le imprese sono un campo minato, qualche luce qua e la (IRAP rinvii..) si confermano i contributi per le situazioni di estrema difficoltà economica strutturale (600 euro al mese...per chi si deve pagare anche la sedia dove lavora...) con soglie di reddito imponibile minimali e comunque ci vorranno ulteriori decreti...ministeriali.
L'articolo 25 non era sfuggito, già da questa mattina la rete nazionale delle professioni e tra tutte anche gli architetti hanno dato seguito a vibranti proteste e richieste di chiarimenti.
Cari colleghi, non si sa più' se sono strategie contabili (una bollinatura così distante dal decreto non si vedeva da tempo) per una verifica più attenta delle risorse in sede di conversione o se è una autentica volontà, a questo punto di politica discriminatoria ed ideologica, di una politica che non ci conosce e non vuole neanche impegnarsi 5 minuti a farlo.
Nel primo caso la situazione assume risvolti grotteschi se non ridicoli, di una politica da balera (e mi scuso con le balere), nel "concedere" DOPO ciò che ci SPETTA ORA DI DIRITTO ed è un preciso dovere di eguaglianza.
Nel secondo caso la questione serve a chiarire il campo e allora se ne prenda atto e si porti il provvedimento alla Corte Costituzionale.
Ne abbiamo di articoli da citare e per noi Architetti aggiungeremo l'art.9 che è nostra anima "La Repubblica promuove lo sviluppo e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.".
Attendiamo quindi che le nostre rappresentanze nazionali, finalmente unite dopo anni di tentativi, svolgano il loro compito con azioni e interlocuzioni. Abbiamo pubblicato le iniziative.
Attendiamo ancora!
Le pandemie hanno veramente molte sfaccettature e questa non è tra le più’ belle!
comunicato "IL GIORNO DOPPO"
Si pubblica un veloce estratto del Decreto Rilancio con l'evidenziazione di alcune misure urgenti e derogatorie delle norme vigenti, in ordine agli interventi edilizi e di arredo urbano volti ad affrontare l'emergenza COVID_19.
Gli articoli 181 e 264 del DL affrontano, il tema delle strutture di supporto ai pubblici esercizio nell'ambito di aree pubbliche o aree oggetto di tutela D.Lgs.42/2004 e la procedura per l'esecuzione e la eventuale successiva ricognizione delle opere edilizie di paricolare fattispecie volte alla messa in atto di azioni per la conformazione delle attività alle misure anti COVID dei protocolli intervenendo sul DPR380/2001 e sulla L.241/90.
Le azioni contenute negli articoli citati concorrono ad affrontare la realizzazione di quanto necessario con maggiore celerità e richiedono comunque la valutazione attenta, di tecnici qualificati, delle norme nel rispetto dei requisiti necessari.
Segnalo positivamente quanto previsto dai disposti normativi il particolare per quanto all'art.181 (i numeri a volte ritornano) che concorre al rasserenamento dei rapporti tra istituzioni che nei giorni scorsi hanno trovato momenti polemici verso amministrazioni dello stato delegate alla tutela di beni costituzionalmente riconosciuti, sostengo che le soluzioni si devono trovare assieme e siamo coscenti che c'è molto da fare.
Approfondiremo questi ed altri temi.
DL Rilancio - semplificazioni
PROVVEDIMENTI IN VIGORE DAL 18 AL 31 MAGGIO 2020
A seguito dei DPCM concernenti le misure precauzionali contro il rischio di diffusione del Coronavirus e dei protocolli sanitari assunti, sentiti il Medico competente ed il RSPP, si comunica che l’Ufficio di Segreteria osserva il seguente orario di apertura al pubblico
Il ricevimento avverrà esclusivamente previo appuntamento telefonico.
Nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19, ad oggi fissato dal Governo fino al 31 luglio 2020, l’accesso e permanenza alla Sede dell’Ordine è consentito solo indossando mascherina e guanti e previa compilazione dell’autodichiarazione alternativa alla misurazione della temperatura corporea.
Nuovo modello per le autodichiarazioni - versione 4 maggio 2020
modello autocertificazione versione 04-05-2020
Ordinanza del 30 aprile 2020
PROVVEDIMENTI IN VIGORE FINO AL 15 MAGGIO 2020
A seguito del DPCM del 26/04/2020 concernente le misure precauzionali contro il rischio di diffusione del Coronavirus, si comunica che l’Ufficio di Segreteria è chiuso al pubblico fino al 15 maggio 2020.
Il personale di segreteria è disponibile al n. 392.1030843 attivo dal lunedì al venerdì alle ore 9.00 alle ore 12.30
Sarà inoltre possibile contattare l’Ordine via mail agli indirizzi istituzionali:
Aggiornamenti del 23 aprile 2020
In seguito agli approfondimenti dell'evento Architetti in Remoto -ATECO71, anche in relazione ad alcune indicazioni di chiarimento pervenute e per contribuire con la massima precisione alla individuazione delle attività possibili.
Si pubblica LINK al sito del Governo sezione FAQ in continuo aggiornamento:
Si segnala comunque che la indifferibilità ed urgenza degli spostamenti è da autocertificare ed è sottoposta a controllo puntuale.
Che la stessa autocertificazione deve tenere conto delle eventuali restrizioni Regionali o locali.
Si consiglia di tenere a porta di mano ogni atto giustificativo comprese le risposte alla FAQ del Governo.
Si segnala inoltre la sezione #solidarietàdigitale:
https://solidarietadigitale.agid.gov.it/?fbclid=IwAR2FQcgoFRtFiTEI0zetQex3x6t1CtF3VFCbPqr4tiPT5eO5VwcD1AizrFs#/
ANCE FORLI'-CESENA - Istanza per fronteggiare l'emergenza Coronavirus: lavori pubblici e lavori privati
La pandemia in corso, nonché il rispetto delle misure richieste dalla normativa - nazionale e locale - per il contenimento del virus Covid-19, hanno imposto vincoli eccezionali nell’esecuzione delle commesse, pubbliche e private, sino a giungere, per taluni cantieri, anche alla loro sospensione.
L’attuazione di tali rilevanti restrizioni imporranno certamente l’introduzione di strumenti contrattuali per consentire la prosecuzione dell’appalto in condizioni di sicurezza e di sostenibilità economica.
L'Associazione Nazionale ANCE ha predisposto due modelli di istanza, una per i lavori pubblici ed una per i lavori privati, che contengono le principali tematiche sulle quali aprire un confronto con le committenze, allo scopo di conseguire il riequilibrio dei rapporti contrattuali in essere e relativi a aggiornamento PSC, adeguamento prezzi materie prime, maggiori oneri per costi della sicurezza, proroga termini esecuzione, riduzione tempi emissione SAL e termini di pagamento.
Si tratta di schemi di riferimento, da calibrare sulle singole fattispecie concrete.
Aggiornamento del 17 aprile 2020
Delibera ANAC 9 aprile 2020, n. 312
Prime indicazioni in merito all’incidenza delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sullo svolgimento delle procedure di evidenza pubblica di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i. e sull’esecuzione delle relative prestazioni
delibera ANAC n. 312/2020
ANCE FORLI'-CESENA - Nuovo modello per comunicazione accesso ai locali aziendali e comunicazioni già fatte in Prefettura da rinnovare con i nuovi modelli
La Prefettura di Forlì-Cesena ha pubblicato un nuovo modello standard per le comunicazioni relative all’art. 2 comma 12 del DPCM 10 aprile (“Per le attività produttive sospese è ammesso, previa comunicazione al Prefetto, l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per:
- svolgimento di attività di vigilanza;
- svolgimento di attività conservative e di manutenzione;
- svolgimento di attività inerente la gestione dei pagamenti;
- svolgimento di attività di pulizia e sanificazione;
- spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino;
- ricezione in magazzino di beni e forniture
i titolari/legali rappresentanti delle attività produttive interessate dovranno far pervenire le comunicazioni previste dal DPCM 10 aprile, all’indirizzo di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., utilizzando esclusivamente i modelli pubblicati sul sito della Prefettura di Forlì Cesena (e che alleghiamo per comodità)
1) Il Modello 1 riguarda la comunicazione di prosecuzione delle attività che sono funzionali ad assicurare:
- la continuità delle filiere delle attività di cui all'Allegato 3 del D.P.C.M. 10 aprile 2020 (attività essenziali e quindi non sospese);
- la continuità delle filiere delle attività dell'industria dell'aerospazio, della difesa e delle altre attività di rilevanza strategica per l'economia nazionale, già autorizzate alla continuazione;
- la continuità dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146.
2) Il Modello 2 riguarda la comunicazione di prosecuzione degli impianti a ciclo produttivo continuo, presenti in Provincia, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti;
3) Il Modello 3 riguarda la comunicazione di svolgimento delle attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, incluse le lavorazioni, gli impianti, i materiali, i servizi e le infrastrutture essenziali per la sicurezza nazionale e il soccorso pubblico, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l'economia nazionale.
4) Il Modello 4 riguarda la comunicazione per l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti, nonché attività di pulizia e sanificazione, spedizione di merci giacenti in magazzino e ricezione beni e forniture.
Per le attività già espressamente consentite dal D.P.C.M. 10 aprile 2020 , Allegato 1 ( commercio al dettaglio ), Allegato 2 ( Servizi per la persona ), Allegato 3 ( Codici Ateco consentiti ) NON E' NECESSARIO ALCUN ADEMPIMENTO (non deve essere inviata alcuna comunicazione).
Da ultimo, la Prefettura precisa che le disposizioni contenute nel D.P.C.M. del 10 aprile 2020 sono efficaci dal 14 aprile e sostituiscono quelle contenute nel D.P.C.M. del 22 marzo. Conseguentemente dovranno essere rinnovate, utilizzando i moduli allegati, le comunicazioni relative allo svolgimento delle relative attività produttive.
PROVVEDIMENTI IN VIGORE FINO AL 30 APRILE 2020
A seguito del DPCM del 10/04/2020 concernente le misure precauzionali contro il rischio di diffusione del Coronavirus, si comunica che l’Ufficio di Segreteria è chiuso al pubblico fino al 30 aprile 2020.
Aggiornamenti del 02 aprile 2020
PROVVEDIMENTI IN VIGORE FINO AL 10 APRILE 2020
A seguito del DPCM del 01/04/2020 concernente le misure precauzionali contro il rischio di diffusione del Coronavirus, si comunica che l’Ufficio di Segreteria è chiuso al pubblico fino al 10 aprile 2020.
Aggiornamenti del 01 aprile 2020
Regione Emilia-Romagna - Sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi in materia di Governo del Territorio e proroga della validità degli atti in scadenza, ai sensi dell'art. 103 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18. Precisazioni
La circolare precisa i contenuti della precedente del 18/03/2020, tra le varie si evidenziano le precisazioni di pagina 6 e 7
Regione Emilia Romagna circolare del 31/03/2020
In allegato vi evidenziamo nuovamente la Circolare Emilia-Romagna del 18/03/2020 a firma dell'Assessora Barbara Lori e già publicata ed inviata a tutti Voi con NewsLetters del 20/03/2020.
La circolare che persegue e specifica i termini definiti dal Decreto 17/03/2020 n° 18 ed in particolare per quanto all'art.103, veicola declinandoli i termini perentori definiti dallo stessso decreto che pertanto si applicano senza indugio alle attività indicate dalla nora Regionale.
Le diverse istanze segnalate, citate nella nota, contengono anche le interlocuzioni per le vie brevi che il Tavolo delle Profesioni Tecniche dell'Emilia-Romagna , costituito nell'ambito delle modifiche legislative del 2015-2017, con la espressa richiesta di incidere con un provvedimento di massima urgenza al fine di rasserenare le tensioni che si andavano accumulando e per chiarezza comunicativa; oltre che necessariamente per oggettiva presa d'atto dell'emergenza e delle ricadute che ancora oggi non possiamo dimensionare.
La lettura della circolare pero' non deve tradire il senso della stessa.
La circolare sospende i temini procedimentali, la dove gli stessi sono oggettivamente ostacolati dalla situazione emergenziale, secondo le derivate economiche, sociali e di circolazione delle necessarie informazioni; ma la stessa ESORTA SENZA MENO, alla chiusura la dove possibile dei procedimenti, al proseguo dell'atività amministrativa, al perseguimento del funzionamento della macchina amministrativa per non disperdere cio' che è possibile definite e conludere.
Atteniamoci tutti a queste indicazioni:
L'Emergenza Covid_19, che sta segnando drammaticamente il futuro di tutti noi, anche sotto il profilo economico per le attività dei Liberi Profesionisti, non alimenti la tentazione del tutto fermo tutto impossibile e con ogni accortezza del caso si proceda, anche grazie alle nuove tecnologie delle quali stiamo apprezzando l'utilità, nel perseguire ogni tentativo di tutela della nostra economia e del lavoro di tutti noi.
Regione Emilia Romagna circolare del 18/03/2020
LINK NOTIZIA: https://www.inarcassa.it/site/home/articolo8206.html
Commissione V Bilancio – proposta di emendamenti definitivi
Si riporta la nota inviata a Senatori e Deputati da parte del Comitato Unitario Professioni della Prtovincia di Forlì-Cesena
Onorevole Carlo Ugo De Girolamo
Onorevole Marco Di Maio
Onorevole Giulia Sarti
Senatore Antonio Barboni
Senatore Stefano Collina
Senatrice Simona Vietina
Sig.re e Sig.ri Onorevoli
A nome delle Professioni Ordinistiche della Provincia di Forlì-Cesena, riunite nel Comitato Unitario delle Professioni della Provincia di Forlì-Cesena sono ad inviare in allegato fascicolo con proposte di emendamenti integrative, rispetto a quanto già trasmessoVi in data 25/03/2020, al Decreto legge n°18/2020 "Cura Italia", e relative alla disciplina del "Sismabonus" e per l'efficentamento energetico.
Queste le note che accompagnano la proposta:
"La Rete Professioni Tecniche, in rappresentanza di 650.000 professionisti dell’area tecnica e scientifica, invia alla sua cortese attenzione alcune proposte emendative al DL 18/2020 tese ad integrare il provvedimento con alcune, essenziali misure per razionalizzare gli incentivi fiscali in materia di sicurezza degli edifici e per sostenere, di conseguenza, il mercato edilizio in questa fase complessa."
"Lo Stato e le Istituzioni tutte devono far sentire la più convinta vicinanza ai professionisti tecnici che già in queste settimane stanno avvertendo chiaramente l’impatto dell’emergenza sanitaria che stiamo affrontando e delle conseguenti, necessarie misure assunte dalle autorità di governo."
"Al contempo, è opportuno recuperare e rilanciare, proprio in questo momento, tutte le migliori pratiche per incentivare i cittadini alla tutela della propria sicurezza attraverso la sicurezza degli edifici in cui vivono."
Certo della Vostra attenzione.
Mi è gradito esprimerVi Cordiali Saluti
Circolare CNAPPC prot. n. 0000320/2020
Emergenza epidemiologica COVID-19 – Riscontro VV.F. alla richiesta di differimento e proroga delle scadenze in materia di sicurezza antincendio
Circolare CNI n. 520 del 26/03/2020
Nuovo modello per le autodichiarazioni - versione 26 marzo 2020
modello autocertificazione versione 26-03-2020
Conversione in legge del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18: “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno eco-nomico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19
Commissione V Bilancio - proposta emendamenti RPT-CUP al Decreto legge 17 marzo 2020 n.18.
Si riporta la richiesta di emendamenti inviata a Senatori e Deputati da parte del Comitato Unitario Professioni della Prtovincia di Forlì-Cesena
A nome delle Professioni Ordinistiche della Provincia di Forlì-Cesena, riunite nel Comitato Unitario delle Professioni della Provincia di Forlì-Cesena sono ad inviare in allegato fascicolo con proposte emendamenti al Decreto legge n°18/2020 "Cura Italia".
La proposta di emendamenti è stata elaborata da 21 Consigli Nazionali delle Professioni Ordinistiche riuniti nel CUP nazionale, nella Rete delle Professioni Tecniche con i Dottori Commercialisti e rappresentano una visione unitaria in rappresentanza di milioni di iscritti, per elaborare tutte le iniziative e proposte necessarie che consentano, al più presto, di far ripartire il nostro Paese sostenendo tutte le persone, il lavoro, le attività e provando a garantire ai nostri iscritti tutti gli strumenti necessari per superare questa grave fase di emergenza, che rischia di protrarsi a lungo con conseguenze non indifferenti.
La nota di trasmissione alla Commissione 5a Bilancio del Senato della Repubblica recita: "Con queste intenzioni i rappresentanti degli iscritti alle 21 professioni che propongono la presente memoria, hanno lavorato ad una serie di proposte unitarie che tengano conto delle esigenze generali, nella logica della sussidiarietà al Paese, principio guida della loro attività, e di quelle specifiche delle singole professioni".
Con tale eguale spirito sono ad inviare il testo degli emendamenti alla Vs attenzione affinche possiate, nella Vs spettabile attività, tenere conto delle istanze che rappresentano; istanze che per quanto alla nostra provincia riguardano oltre 10000 iscritti, con le relative attività e famiglie.
Certo dell'attenzione che sempre avete riservato alle istanze del territorio.
Circolare n. 37_310_2020 - Commissione V Bilancio
Emendamenti CUP RPT
Comunicato stampa “EMERGENZA COVID-19 - CUP E RPT SCRIVONO AL PREMIER CONTE”
Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 25/03/2020
Pubblicato il Decreto che sostituisce l’allegato 1 del DPCM 22 marzo 2020 (elenco delle attività autorizzate a proseguire l’attività conformemente alle disposizioni dettate della normative igienico-sanitarie e dal protocollo di intesa sul lavoro)
Decreto MISE 25/03/2020
A seguito del DPCM del 22/03/2020 concernente le misure precauzionali contro il rischio di diffusione del Coronavirus, si comunica che l’Ufficio di Segreteria è chiuso al pubblico fino al 3 aprile 2020.
Nuovo modello per le autodichiarazioni - adeguamento al DPCM 22 marzo 2020
modello autocertificazione versione 22-03-2020
Prima analisi del decreto.
Si è data la possibilità agli STUDI PROFESSIONALI di restare aperti nel rispetto delle condizioni dettate dal precedente DPCM del 11/03/2020, secondo le revisioni di cui all'articolo 1, punto 7 a seguire:
o In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
o siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
o siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
o assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
o siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
• per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all'interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
• in relazione a quanto disposto nell'ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.
PER QUANTO AI CANTIERI
sono state indicate limitazioni alle attività produttive tra le quali ALLE ATTIVITA' EDILIZIE secondo una logica riassunta dal decreto in ragione al sostegno delle attività dichiarate ESSENZIALI per la gestione dell'emergenza e il sostegno alle attività fondamentali. Il discrimine è stato operato attraverso i CODICI ATECO, che tutti conosciamo con finalità diverse dall'edilizia e dalle costruzioni.
La TABELLA ALLEGATA AL DECRETO, indica una prima valutazione delle attività ammesse. SI ALLEGANO DELLE ELABORAZIONI DI TABELLE TRA LE PIÙ' CHIARE pubblicate nei vari canali web (sito Ingenio che potrete consultare in web), TABELLE DALLE QUALI SI EVINCE CHIARAMENTE L'OPINIONE DELLE REDAZIONE CHE I CANTIERI NON ESSENZIALI SONO SOSPESI.
La gestione delle ATTIVITA' NON ESSENZIALI HA UN TERMINE PERENTORIO E QUINDI, Si evidenzia l'esatta previsione del comma 4 dell'Art.1 che recita:
Cio' consente alcuni giorni di verifica delle singole attività prima del dispiego definitivo degli effetti del decreto, utilizziamo/utilizzate questi giorni per approfondire e dare le giuste indicazioni.
Il DECRETO, alla lettera d) dell'articolo 1 ammette la prosecuzione di attività dichiarate, dallo stesso DECRETO, NON ESSENZIALI, SOLO SE NELLA FILIERA INDISPENSABILE DI QUELLE ESSENZIALI CON UNA PROCEDURA CHE COINVOLGE I PREFETTI.
Massima attenzione alla procedura che si raccomanda svolta con precisa e esplicita consapevolezza.
PER QUANTO ALLE ATTIVITA' DICHIARATE AMMISSIBILI, SI RICHIAMA SPECIFICATAMENTE L'ARTICOLO 1 DEL DPCM 22/03/2020 ed in particolare il punto 3:
CON RICHIAMO ESPLICITO ALLE NORME SPECIALI, ALLE INDICAZIONI DEI VARI DPCM E AI PROTOCOLLI SOTTOSCRITTI.
SI RIMANDA AL DPCM 22/03/2020 E PRECEDENTI PER OGNI ALTRA INFORMAZIONE
Le indicazioni di massima sopra riportate NON CI SOLLEVANO DA UNA ATTENTA VALUTAZIONE DEI SINGOLI CASI CHE AFFRONTIAMO VALUTAZIONI CHE SONO NECESSARIE PROPEDEUTICAMENTE AD OGNI ATTIVITA', sono opinioni di sintesi proposte per consentirvi prime valutazioni.
Tabella pagina 1
Tabella pagina 2
"CURA ITALIA" - sospensione pagamento rate di mutuo
Con l’art. 54 del D.L. “Cura Italia” il Governo ha esteso l’accesso al Fondo solidarietà mutui “prima casa”, cd. “Fondo Gasparrini” anche che ai lavoratori autonomi ed ai liberi professionisti; tale procedura consente di sospendere il pagamento delle rate, fino a diciotto mesi, al verificarsi di specifiche situazioni di temporanea difficoltà;
In particolare lavoratori autonomi e liberi professionisti possono accedervi qualora autocertifichino ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR 445/2000 di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.
Per l’accesso al fondo in presenza di suddette circostanze non serve la presentazione di ISEE.
Contattando le proprie filiali si potranno verificare le modalità operative di accesso
È on line il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus "COVID-19"
Il nuovo modello prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità
modello autocertificazione versione 17-03-2020
GESTIONE DEL CANTIERE EMERGENZA CORONAVIRUS
L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma ha stilato un vademecum a supporto dei Coordinatori della Sicurezza in cantiere e delle altre figure interessate alla gestione della Sicurezza nei cantieri temporanei e mobilii.
Queste informazioni dovranno relazionarsi con le opportune integrazioni con quelle del Piano di Sicurezza di cantiere e dovranno essere inviate ai fornitori, subappaltatori o sub affidatari e lavoratori autonomi.
La guida è un insieme di estremo interesse con regole e indicazioni alle quali, nell'autonomia dei singoli professionisti, attenersi per il rispetto di tutti.
"Consiglio Nazionale: il nostro Presidente Cappochin scrive a Conte".
Una nota sincera e ferma.
Azioni che guardano alla contingenza ma che si proiettano nel futuro.
Sono state giornate intense di confronto per le rappresentanze degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Italia.
Incontri (in remoto), discussioni ed approfondimenti.
Gli Ordini d'Italia prima, poi nelle regioni tra colleghi Presidenti e costantemente con il Consiglio Nazionale.
Molteplici le opinioni alla fine un quadro unitario.
Ci sono più' fasi e tra di loro sono connesse.
Sono estremamente soddisfatto perché oggi dopo tanto tempo e tanto impegno è stato possibile, grazie al lavoro svolto negli anni, ad ogni punto elencato sottendere proposte concrete non velleitarie, vere ipotesi legislative, una conoscenza profonda del tessuto sociale degli architetti; veicolata da anni di impegno profondo di centinaia di colleghi.
Bisogna quindi sapersi proiettare nell'oggi, nel domani e nel dopodomani.
Perché da questa situazione si potrà uscire e si potrà riprendere forza solo se il sistema metterà in campo azioni coordinate continue e costanti.
Oggi all'emergenza immediata e sanitaria, si accompagna il tema contingente della liquidità, del recuperare fiducia dello stare assieme; la necessità anche psicologica di distogliere il pensiero dal pungolo fiscale, contributivo e creditizio a vantaggio della famiglia e delle esigenze primarie.
A seguire dobbiamo spingere per l'innovazione la crescita moderna del sistema.
Il tutto con lo sguardo, per quanto ci compete, alle emergenze che fino a ieri erano all'orizzonte e vi torneranno domani, con soluzioni efficaci, concrete e di qualità.
La nota del nostro Presidente Cappochin rappresenta tutti noi che ci impegniamo costantemente, a volte incompresi da colleghi spesso disattenti con le loro legittime opinioni, ma comunque a servizio di voi tutti.
Ora l'auspicio è ci sia comprensione per noi Architetti e per le professioni tutte, che con pazienza e decisione ci si riservi la dignità necessaria e il ruolo che ci compete.
E' il momento delle cose vere!
http://www.awn.it/news/cnappc-informa/7993-coronavirus-lettera-del-cnappc-a-conte?fbclid=IwAR0PqTjEjbX65Nm9IHWvTYciHQVeqvd_mjv_5kCi7l9MakHsjZeNjuKluC0
INARCASSA - CdA del 13 03 2020
PRIME MISURE PER GLI ASSOCIATI
Il Presidente Arch. Santoro annuncia le misure disposte nel CdA del 13 03 2020.
Un primo pacchetto di disposizioni.
Un buon primo passo nell'emergenza da parte della Cassa degli Architetti e degli Ingegneri Liberi Professionisti.
Attendiamo le misure del Governo!
https://www.inarcassa.it/site/home/articolo8168.html
Comunicato del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini "Indicazioni per le aziende ai fini dell'adozione di misure per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2
Aggiornamento del 11 marzo 2020 - Comunicato del Presidente: Emergenza Coronavirus - prime disposizioni
Il periodo che stiamo affrontando ci chiama tutti alle maggiori responsabilità comuni, in primo luogo di tutela sanitaria pubblica e poi per noi ArchitettiPPC verso la comunità alla quale apparteniamo, quella degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.
Una comunità ampia con le piu’ diversificate esigenze e con lo svolgimento della Professione in molteplici modalità pubbliche e private da dipendente o nella libera professione nell’impresa, nei servizi e nella cultura.
Vi esortiamo a seguire le indicazioni delle istituzioni ed in particolare le indicazioni ufficiali, quelle diramate dal Governo e dalla Regione con le specificazioni e le migliori precisazioni che i nostri Comuni stanno facendo con un impegno e una dedizione della quale ringraziamo.
Nel nostro piccolo e parziale compito abbiamo riorganizzato il nostro lavoro, nel sito dell’Ordine, a questo link, trovate le info necessarie per ora definite fino al 3 aprile secondo le indicazioni dei vari DPCM.
https://www.archiworld-fc.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=4962:ordine-degli-architetti-p-p-c-provincia-di-fc-emergenza-coronavirus-provvedimenti-e-documentazione&Itemid=485
Questa nota per farvi sentire la vicinanza del Consiglio, le limitazioni derivanti dall’emergenza Coronavirus, comportano sacrifici organizzativi, limitazione all’attività, costrizioni operative ed effetti economici non irrilevanti.
Sappiamo tutti delle difficoltà che attanagliano la categoria, dieci anni e oltre di crisi non sono stati vani, si sono ridotti i margini di operatività, le occasioni di lavoro si sono diradate con un incremento della complessità non indifferente, la serenità nella occupazione dipendente si è affievolita con crisi di importanti settori e con la burocratizzazione dei ruoli, la complessità legislativa ci ha messo tutti nella necessaria rivisitazione dei compiti e delle attività.
Abbiamo sempre pensato (sperato) ad una ripresa se pure lenta delle nostre attività, a possibili momenti di calma legislativa, di rinsavimento per rivedere scelte che si sono rilevate sbagliate o quantomeno inefficaci, di ripensamento anche nell’innovazione necessaria e nelle nuove responsabilità che ci siamo assunti.
È arrivata questa emergenza sanitaria, una situazione mai sperimentata.
Ci dobbiamo attrezzare temporaneamente nella consapevolezza che questa esperienza ci lascerà il senso delle vere emergenze e delle vere questioni da risolvere.
Ci sarà il momento di proposte e decisioni piu’ ampie, speriamo che la nostra classe dirigente lo comprenda.
In questi giorni convulsi il sistema degli Architetti sta cercando di individuare azioni utili di servizio e di sostegno.
Avremo presto decisioni al servizio di noi tutti, in particolare per i dubbi e per l’organizzazione del lavoro, cosi come per ridisegnare la mappa degli appuntamenti e degli adempimenti per questo anno 2020.
Queste le prime disposizioni
Il CNAPPC nella seduta del 4 marzo scorso ha deliberato, sentiti gli enti competenti, di prolungare il periodo di Ravvedimento Operoso, al fine dell’adempimento della Formazione obbligatoria per il triennio 2017-2019, con la proroga del termine previsto per il 30/06/2020 al 31/12/2020.
Ciò tiene conto della sostanziale sospensione dell’attività formativa frontale, del probabile slittamento delle organizzazioni di eventi per i mesi a seguire derivante dal blocco delle attività degli Ordini e da una comprensibile difficile prefigurazione dei tempi e delle misure che nel tempo verranno adottate.
A questo link la comunicazione CNAPPC.
http://www.awn.it/component/attachments/download/2596
A questo link l’informazione sul sito dell’Ordine:
https://www.archiworld-fc.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=4913:formazione-professionale-continua-scadenze-triennio-formativo-2017-2019-e-ravvedimento-operoso&Itemid=485
Il Consiglio dell’Ordine nella seduta (da remoto) del 10 marzo, oltre che a riflettere sulla programmazione delle nostre attività e ve ne daremo conto, ha deciso di riconsiderare i termini di pagamento della quota associativa fissati come di consueto al 31 marzo di ogni anno, per posticiparli al 30 giugno. Tenendo inalterate le altre condizioni condivise nell'Assemblea di fine anno. Ciò non cambierà il quadro economico di noi tutti ma ci/vi consentirà di pensare ad altro rispetto a questo adempimento, che è senz'altro doveroso ma che, nella verifica degli equilibri di cassa e di bilancio ci siamo sentiti di dovervi proporre.
A questo link del sito dell’Ordine l’aggiornamento:
https://www.archiworld-fc.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=4954:ordine-degli-architetti-p-p-c-provincia-di-fc-riscossione-quota-associativa-anno-2020&Itemid=668
La Segreteria, che ringrazio per l’attività difficile che ha svolto e sta svolgendo in questa delicata fase, è a disposizione nelle modalità indicate per particolari urgenze e per informazioni.
Speriamo di avere presto occasione di incontrarci, segnale del superamento di questa fase.
Mi congedo portandovi il saluto del Consiglio, con un abbraccio di solidarietà per voi e i Vs cari.
Comunicato del Presidente: Emergenza Coronavirus - prime disposizioni.pdf
SITI UTILI EMERGENZA CORONA VIRUS
Coronavirus:la digitalizzazione a supporto di cittadini e imprese.
https://solidarietadigitale.agid.gov.it/?fbclid=IwAR0_ehzagnAL3afOJuorNLdnFnkmX6dmcfWstBxeTUUVHlMbSROj-g9ywJQ#/
Aggiornamento del 10 marzo 2020 – PROVVEDIMENTI IN VIGORE DAL 9 MARZO AL 3 APRILE 2020
A seguito del DPCM del 09/03/2020 concernente le misure precauzionali contro il rischio di diffusione del Coronavirus, si comunica che l’Ufficio di Segreteria è chiuso al pubblico dal 11 marzo al 3 aprile 2020.
modulo autodichiarazione per spostamenti aggionato al DPCM 09/03/2020
Aggiornamento del 9 marzo 2020 – PROVVEDIMENTI IN VIGORE DAL 9 MARZO AL 3 APRILE 2020
A seguito del DPCM del 08/03/2020 concernenti le misure precauzionali contro il rischio di diffusione del Coronavirus, si comunica che l’Ufficio di Segreteria sarà aperto al pubblico esclusivamente nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00. Si raccomanda a presentarsi presso la Sede dell'Odine esclusivamente per pratiche urgenti e non procrastinabili ed a privilegiare contatti via mail e telefonici. Si invita a comunicare telefonicamente in via preventiva la necessità dover accedere alla Sede dell'Ordine al fine di valutare la reale urgenza e gestire gli ingressi nel rispetto delle norme di sicurezza.
Il personale di segreteria è disponibile al n. 392.1030843 attivo dal lunedì al venerdì alle ore 9.00 alle ore 12.30 - martedì e giovedì anche al pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00
Ordinanza PC 846/20250
Comunicato Regione Emilia Romagna 08/03/2020
EMERGENZA CORONAVIRUS - PROVVEDIMENTI in vigore dal 5 marzo al 3 aprile 2020
A seguito dei DPCM del 01/03/2020 e del 04/03/2020 concernenti le misure precauzionali contro il rischio di diffusione del Coronavirus, al fine di limitare gli spostamenti degli Iscritti, con l'obiettivo di contenere i contagi, dal 5 marzo al 3 aprile 2020, si invita a presentarsi presso la Sede dell'Odine esclusivamente per pratiche urgenti e non procrastinabili.
In virtù dei combinati disposti dei DPCM sopra richiamati
Dal 5 marzo al 3 aprile sono annullate tutte le attività dell'Ordine ritenute riconducibili a quelle di cui alla lettera C) art. 2 del DPCM del 01/03/2020, ancorché richiamate alle lettere A) e B) art. 1 del DPCM del 04/03/2020
Per le attività riconducibili alla lettera M) art. 2 del DPCM del 01/03/2020 si adotteranno le indicazioni contenute nel Decreto
Si comunica inoltre che, sempre al fine di limitare spostamenti e contatti e per gestire eventuali emergenze, l'orario di ricevimento telefonico dell'Ufficio di Segreteria dal 5 marzo al 3 aprile 2020 è ampliato come segue: dal lunedì al venerdì alle ore 9.00 alle ore 12.30 - martedì e giovedì anche al pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00