Source: https://www.docsity.com/it/schemi-lineamenti-di-diritto-pubblico-falcon/376049/
Timestamp: 2018-10-20 02:08:37+00:00
Document Index: 60027869

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art.12', 'art.60', 'art.61', 'art.72', 'art.68', 'sentenza ', 'art.66', 'art.94', 'art.82', 'art.83', 'art.83', 'art.135', 'art.104', 'art.135', 'art.126', 'art.88', 'art.74', 'art.59', 'art.135', 'art.104', 'art.71', 'art.71', 'art.1', 'art.50', 'art.99', 'art.121', 'art.73', 'art.72', 'art.72', 'art.72', 'art.138', 'art.14', 'art.15', 'art.77', 'art.87', 'art.75', 'art.75', 'art.11', 'art.87', 'e contrario', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'art.21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'art.395', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'e contrario', 'art.100']

Schemi - Lineamenti di Diritto Pubblico - Falcon - Docsity
Schemi riassuntivi Diritto Pubblico
bernardisilvia1 18 luglio 2013
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Schemi - Lineamenti di Diritto Pubblico - Falcon, Schemi riassuntivi di Diritto Pubblico. Università degli Studi di Padova
Diritto Pubblico,Giurisprudenza
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Schemi dal libro "Lineamenti di diritto pubblico" di Giandomenico Falcon. Ottimi per il ripasso. Disponibili anche i riassunti: http://it.doc4sale.com/riassunto-lineamenti-di-diritto-pubblico-falcon
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PRESCRITTIVE
valide per tutti coloro che si trovano in una det situazione
valide tutte le volte che un soggetto si trova in una situazione dello stesso tipo
Norme-precetto
destinate a disciplinare i comportamenti degli individui
Norme-sanzione
prevedono sanzioni per i trasgressori
Norme di organizzazione dei pubblici poteri
stabiliscono quali autorità e quali persone gestiscono i pubblici poteri
Norme sulla produzione giuridica
quali autorità e quali persone possono creare modificare o eliminare norme giuridiche con quali procedure ciò debba accadere
NORME SCRITTE
prescrizione considerata nel suo testo normativo
prescrizione considerata nel suo significato
FATTISPECIE (facti species)
situazione delineata dalla disposizione CONCRETA
fatto nella sua reale esistenza
NON DIVENTA FALSA
se trasgredita non cessa in generale di esistere
RAPPORTI TRA FONTI
basata sulla FORZA
capacità delle norme prodotte da un atto normativo di innovare rispetto alle norme preesistenti , modificandole o abrogandole capacità di resistere alle innovazioni che venissero introdotte da norme non dotate della stessa forza
PARITA' fonti poste su un piano di sostanziale equivalenza
criterio CRONOLOGICO ==> norme poste da una fonte possono liberamente modificare o abrogare le norme poste da un'altra
le norme prodotte dalla fonte subordinata devono essere conformi alle norme prodotte dall'altra senza potervi contraddire
contrasto tra due norme poste da due fonti non in rapporto di parità determina l'illegittimità della norma inferiore
RAPPORTI DI CONCORRENZA
quando due o + fonti pongono norme nella stessa materia , senza contrasti
formano insieme la disciplina della materia
es:ad una legge segue il regolamento
RAPPORTI DI COMPETENZA
escludono ogni legittima concorrenza tra le norme poste dalle fonti di cui si parla
la violazione dei limiti di competenza determina l'ILLEGITTIMITA' data dal contrasto con le norme che disciplinano la produzione delle norme giuridiche
scopo di consentire la conoscenza delle norme a tutti coloro che dovranno rispettarle e applicarle
dove Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
periodo di tempo durante il quale le norme pubblicate non sono ancora entrate in vigore
ABROGAZIONE (norma precedente)
venir meno di una norma ad opera di un'altra successiva ed incompatibile con il permanere della prima
art.11 PRELEGGI
NORMALE IRRETROATTIVITA' delle norme giuridiche
norma abrogata perde la sua efficacia, ma soltanto per il futuro
le norme abrogate continuano a venir applicate nei casi verificatisi prima della loro abrogazione , anche se la controversia sorge in un momento successivo
nuova norma individua esplicitamente e con precisione quali disposizioni precedenti vengono abrogate
TACITA (in assenza dell'espressa)
il venir meno della norma precedente si ricava dall' insanabile contrasto con la norma seguente
PER NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA
precedente disciplina di una materia venuta in essere disordinatamente ed in tempi diversi => risulta conveniente riordinarla e raccoglierla in un unico atto tormativo (c.d. testi unici)
*DEROGA
nuova norma che disciplina in modo differente solo certi casi che rientrerebbero nella previsione di una norma precedente più ampia
ILLEGITTIMITA' (di gerarchia o competenza)
giudicate illegittime e annullate solo dalla Corte Costituzionale
norme dei REGOLAMENTI
giudicate illegittime da qualunque giudice annullate solo dai giudici AMMINISTRATIVI
norme giuridiche.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
il capo dello stato (comunque individuato) non ha carattere rappresentativo
in Inghilterra già dal 1688
limitazioni dei poteri del sovrano
perde tutto o in parte il potere legislativo conserva ogni potere di governo e amministrazione
che esercita attraverso i suoi ministri (li nomina e revoca come meglio ritiene)
statuto albertino (1861)
ministri nominati dal re devono godere anche della fiducia del Parlamento
il sovrano deve limitarsi ad assegnare incarichi di goveno a coloro che abbiano la concreta possibilità di essere approvati dal Parlamento
rapporti tra autorità sovrane e sogg. che fanno parte dello stato
funzioni e fini che le autorità sovrane attribuiscono a se stesse in relaz. a collettività e territorio sui quali la sovranità viene esercitata
capo dello stato (organo di vertice) ha carattere rappresentativo del popolo {CARICA TEMPORANEA }
Capo dello Stato ha (in relaz. al potere esecutivo) il solo compito di individuare e nominare i componenti del governo che possono ottenere la fiducia del Parlamento
potere di governo ed esecutivo spetta al Presidente della Repubblica
Parlamento => funzione legislativa [non può incidere sulla vita del governo]
Ministri => tecnicamente aiutanti del Presidente, cui spettano cmq le decisioni e le scelte fondamentali
*carattere rappresentativo del Presidente ancora più accentuato [eletto dal popolo direttamente o con sistemi di secondo grado]
*semipresidenziale
Presidente della Repubblica eletto dirett. dal popolo, è parte integrante del potere esecutivo con ampi poteri di indirizzo
governo deve ottenere la fiducia delle camere
modo in cui i massimi poteri statali sono distribuiti tra gli organi di vertice dello stato
forme di governo.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ORGANIZZAZIONE
Rapporti tra Organi
= rispettive posizioni all'interno dell'ente e relazioni reciproche che ne derivano
rapporti giuridici intersoggettivi
*COMPLESSIVA ATTRIBUZIONE
di un ente viene ripartita dalle norme che lo riguardano tra i diversi organi
ciascun organo si caratterizza per la sua COMPETENZA (parte di attribuzione affidata all'organo)
gli organi svolgono i compiti ed esercitano i poteri loro affidati in reciproca indipendenza avendo competenze delimitate e differenti
[organi giurisdizionali]
organi con la stessa competenza in materia ma diversa posizione nell'organizzazione
all'organo superiore sono riconosciuti i caratteristici poteri del rapporto gerarchico:
dare ordini all'inferiore controllo sugli atti dell'inferiore potere di sostituzione e di avocazione a sé di ogni decisione decidere eventuali ricorsi contro atti dell'inferiore
*gerarchia tra organi si manifesta in poteri di un organo in relazione ad un altro
non esiste mai gerarchia tra organi giurisdizionali [in ambiti ristretti: amministrazione militare e della pubbl. sicurezza]
all'organo superiore è dato il potere di dare direttive
atti che indicano in termini di massima:
fini da raggiungere mezzi da impiegare lasciando agli organi destinatari il compito di attuare le direttive decidendo sui singoli casi
Tipi di Organi
organi fondamentali , senza i quali lo stato sarebbe sostanzialmente diverso nella sua forma di governo
Parlamento, Governo, PdR, Corte Costituzionale
hanno competenza estesa all'interno del territorio
organi cost., singoli ministri, Corte di Cassazione, Consiglio di Stato
competenza più limitata e parziale, relativa a specifici ambiti territoriali
Prefetti, Questori
Attivi [o deliberativi]
hanno il compito di decidere per l'ente di cui fanno parte
chiamati a dare consigli, PARERI , agli organi che devono decidere
compito di verificare la conformità alle norme (=legittimità) di atti compiuti da altri organi
Monocratici
titolare dell'organo è una singola persona fisica che funge da organo
titolare dell'organo è una pluralità di persone fisiche che costituiscono un collegio e agiscono collegialmente (=tutti insieme)
ORGANO [uffici-organo]
parte della stessa persona giuridica , un suo ufficio, che ha il compito di esercitare i poteri giuridici ad essa attribuiti
conseguenza pratica => effetti giuridici compiuti dall'organo sono sempre a carico della persona giuridica , la quale ne è responsabile del comportamento
tra l'organo e la persona giuridica non corono rapporti giuridici (implicherebbero una distinzione tra due soggetti )
UFFICI [meri-uffici]
apparati che operano per l'ente pur non esercitando i poteri giuridici dell'ente
praticano il lavoro necessario affinchè l'ente possa raggiungere i suoi fini
si identificano con il lavoro ad essi affidato
organi.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
ambito spaziale entro il quale un certo stato esercita il proprio dominio
qualcosa entro la quale e in relazione alla quale lo stato opera come stato
luogo di stabile radicamento del gruppo sociale indipendentemente organizzato in forma statale
delimitato da:
confini naturali
coincidenti con fenomeni geografici idonei a separare e delimitare
regole del diritto internazionale forniscono i criteri per la precisa individuazione della linea di confine
montagne => linea di spartiacque f. nn navig. => linea mediana f. navigab => linea max profondità
artificiali arbitrariamente fissati dagli stati medesimi
considerato ad ogni effetto parte integrante del territorio statale
gittata di un cannone
3 miglia marine
ORA => margine di decisione rimesso agli stati ( max 12 miglia marine)
*spazio contiguo ( al mare territoriale)
(12 miglia ) dove gli stati possono esercitare diritti e poteri collegati alla loro sicurezza o allo sfruttamento economico delle risorse marine
(max 200 miglia ) ulteriore zona di mare (e sottostante piattaforma continentale) il cui diritto esclusivo di sfruttamento economico è riconosciuto agli stati
libero (alto mare)
non è oggetto di dominio da parte di nessuno stato
nei confronti di ogni altro sogg. o organizzazione operante nel territorio statale
nei confronti degli altri stati
=capacità di decidere senza essere vincolati dalle decisioni altrui
uno stato è sovrano quando (e fino a quando) non è giuridicamente subordinato ad un altro , con un vincolo dal quale non possa da sé liberarsi
organizzazione che esercita le massime funzioni di governo, in modo indipendente ed efficace, rispetto ad un det. territorio
SENSO AMPIO insieme delle istituzioni proprie del popolo italiano
SENSO STRETTO solo una di tali istituzioni, dotata di supremazia rispetto alle altre
elemento personale dello stato
formato da tutti coloro che, secondo le regole dello stato stesso, godono della cittadinanza [ovunque residenti]
particolare qualificazione giuridica che definisce una persona fisica come membro di una det. comunità statale
vi si collegano det. DIRITTI e DOVERI
ITALIANA [l.n.91 del 5 febb. 1992]
ius sanguinis => per filiazione ius loci => nascendo in Italia (se genitori stranieri se lo stato al quale appartengono non attribuisca al figlio nato citt. estera)
minore straniero adottato da citt. ita. coniuge straniero (o apolide) di citt. ita. quando risieda da almeno 6 mesi , ovvero dopo 3 anni di matrimonio naturalizzazione => concessa con decreto presidenziale, sentito il consiglio di stato, quando ricorrano det. requisiti
violazione del dovere di fedeltà alla Repubblica Italiana [art.12 co.1 l.n.91 del'92]
rinuncia (dismissione volontaria della citt. ita.) ammessa solo in det. casi
*POPOLAZIONE
insieme di coloro che risiedono entro il territorio di uno stato
anche stranieri o apolidi
insieme di coloro che sono legati da comuni caratt. di lingua, costumi, religione o simili
da intendere come "comunità complessiva" che si esprime nella Repubb. Ita. nella Cost.
stato.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Funzionamento e Organizzazione
entrambe le Camere restano in carica 5 anni
durata della LEGISLATURA [art.60 Cost.]
principio BICAMERALE
camere dispongono di poteri in tutto e per tutto eguali lavorano separatamente e collettivamente
eccezionalmente prendono decisioni in seduta comune decisioni legislative positive richiedono il consenso di entrambe le camere
principio di CONTINUITA'
possono riunirsi in qualunque momento senza limitazioni non esiste nessuna interruzione tra la vita di una camera e la vita della successiva (neoeletta)
"finché non siano riunite le nuove camere sono prorogati i poteri delle precedenti [art.61]
limiti solo nella Costituzione
si manifesta nell'attribuzione del compito di disciplinare organizzazione e funzionamento della camera ad un apposito REGOLAMENTO ogni camera ha un Presidente e un Ufficio di Presidenza eletti tra i suoi componenti
Gruppi Parlamentari => raggruppamenti di deputati o senatori che attraverso i loro presidenti affiancano e coadiuvano il Presidente di ciascuna camera nella programmazione dei lavori Commissioni Permanenti => organi di essenziale importanza all'interno di ciascuna camera, composti in modo da "rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari" [art.72]
si occupano di det. materie ruolo fondamentale nel processo di formazione delle leggi
Giunte => svolgono ruolo più tecnico che politico [componenti nominati dal Presidente della camera di appartenenza]
per il regolamento per le elezioni per le autorizzazioni
SEDUTE regolarmente costituite solo se è presente la maggioranza dei componenti [numero legale/quorum strutturale] DELIBERAZIONI adottate a maggioranza dei presenti [quorum funzionale] (salvo che la Cost. o leggi prescrivano maggioranze diverse)
garantiscono autonomia delle camere nei confronti dei poteri esecutivo e giudiziario [art.68] provvisoria INVIOLABILITA'
"non possono essere sottoposti a perquisizione personale o domiciliare , né essere arrestati o altrimenti privati della libertà personale o mantenuti in detenzione " eccez: -esecuzione di sentenza inevocabile di condanna -parlamentare colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza
INSINDACABILITA'
"non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni "
art.66 Cost. "ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità
giudizio reso da ciascuna Camera è definitivo => non può essere contestato in nessun altra sede, né davanti ad alcun giudice
situazione di impossibilità di essere validamente eletti poichè per la carica o posizione occupata dal soggetto, potrebbe facilmente influenzare l'elettorato
eventuale elezione di persone in situazione di ineleggibilità è nulla
sindaci dei comuni con più di 20.000 abitanti
prefetti e altri alti funzionari statali, civili e militari
magistrati (in relaz. alla loro circoscrizione)
situazione di colui che, pur validamente eletto , non può validamente conservare l'ufficio di parlamentare perché (e sino a che) si trova ad occupare una certa carica o posizione che l'ordinamento giuridico vieta di unire a quella
il sopraggiungere per un parlamentare in carica di una situazione che ne avrebbe determinato l'ineleggibilità vale come situazione di incompatibilità => interessato deve optare per uno dei due uffici
membro di un'altra camera
membro dei C.S.M.
giudice della Corte Costituzionale *regole di ineleggibilità e incompatibilità sono eccezionali (e di stretta interpretazione ) => non possono essere estese per analogia oltre i casi previsti
rappresentativa dei cittadini consta di 630 deputati tutti elettivi
attivo 18 passivo 25
espressione degli stati membri 315 elettivi
ne fanno parte anche componenti non elettivi
ex PdR (componenti di diritto) PdR può nominare senatori a vita "5 cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario
attivo 25 passivo 40
considerate uguali nei loro compiti e poteri *[gruppi parlamentari] deputati e senatori si raggruppano nelle rispettive camere per tendenza politica
parlamento[1].mmap - 04/02/2010 - Mindjet
rappresenta il potere legislativo per eccellenza sebbene nel procedimento legislativo confluiscano attività anche di organi o soggetti diversi dalle camere
Fiducia [art.94]
potere fondamentale di concedere/negare la fiducia al Governo (deve avere la fiducia di entrambe le camere) entro 10gg dalla sua formazione il Governo si presenta alle camere per ottenerne la fiducia mozione di sfiducia può essere presentata da almeno 1/10 dei componenti di una camera
Controllo sul
attraverso la funzione legislativa e il rapporto di fiducia
specifici strumenti
INTERROGAZIONE {rivolta a conoscere}
domanda (scritta) rivolta al governo per sapere se un fatto sia vero, se un'informazione sia esatta, se vi siano documenti o notizie da comunicare, se siano imminenti provvedimenti
INTERPELLANZA {caratt. più politico}
domanda rivolta al governo per conoscere motivi e intendimenti della sua condotta su questioni che coinvolgono la sua politica
art.82 => ciascuna camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse commissione d'inchiesta (nominata tra i componenti rispettando la proporzione dei gruppi) dispone degli stessi poteri e delle stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria
diretta ad acquisire notizie, informazioni e documenti utili all'attività della camera disposta dalle commissioni permanenti nelle materie di loro competenza previa intesa con il Presidente della camera le commissioni permanenti non sono dotate di alcun potere coattivo
*Funzione di Indirizzo
nei confronti del governo attraverso (oltre all'attività legislativa) vari atti della camera o delle commissioni permanenti mozioni ordini del giorno risoluzioni
SEDUTA COMUNE
il Parlamento si riunisce in seduta comune nei casi espressamente previsti dalla legge
deputati e senatori formano un unico organo collegiale
Presidente => Pres. della Camera
opera secondo le regole di funzionamento previste dal regolamento della camera
Elezione PdR prima per impotanza
accanto ai parlamentari siedono e votano i rappresentanti delle Regioni (art.83,co.2)
art.83,co.1
Elezione 1/3 dei componenti della Corte Costituzionale
Parlamento chiamato ad eleggerne 5 (su 15)
non tutti contemporaneamente => non appena uno cessi dalla carica
elezione avviene a maggioranza qualificata
2/3 nelle prime 3 votazioni 3/5 se le prime 3 non hanno avuto esito utile
art.135,co.1
Elezione 1/3 dei componenti del C.S.M.
8 componenti
scelti tra avvocati e prof. universitari di materie giuridiche
elezione avviene a maggioranza dei 3/5
art.104,co.4
stato d'accusa del PdR
mettere in stato d'accusa davanti alla Corte Cost. (operante cm giudice penale) il PdR che si sia reso colpevole di ALTO TRADIMENTO o ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE
deliberato a maggioranza assoluta
riceve giuramento
di fedeltà alla Repubblica e di osservanza alla Cost. che il PdR deve prestare prima di assumere le sue funzioni
(mediante elezione) un elenco di cittadini, dal quale verrebbero estratti a sorte i 16 giudici che (a norma dell'art.135,co.7) integrano la composizione della Corte Cost quando opera come giudice penale per il PdR
*commissioni bicamerali
composte unitariamente di parlamentari di entrambe le camere per svolgere det. compiti
es: art.126,co.1 "Commissione di deputati e senatori deve essere sentita prima dello scioglimento del Consiglio regionale "
parlamento[2].mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Capo dello Stato => rappresenta l'unità nazionale
simbolico "concentrarsi" dello stato in un'unica persona che lo rappresenta ovunque e in tutte le circostanze in cui ciò sia necessario
non puramente rappresentativo o cerimoniale; gli spettano molti poteri effettivi affinché possa agire come un meccanismo di garanzia del funzionamento delle istituzioni cui compete la guida dello stato e la tutela dei diritti dei cittadini
maggioranza dei 2/3 nelle prime 3 votazioni (poi maggioranza assoluta)
cittadino italiano, avente compiuto 50 anni, in possesso di diritti civili e politici
eletto per 7 anni dal Parlamento con voto segreto
ATTI DOVUTI
sostanzialmente governativi
atti la cui decisione spetta al Governo e il PdR si limita a emanare l'atto , senza poter incidere né sulla decisione di emanarlo, né sul suo contenuto
vi si collega la necessità che gli atti presidenziali siano muniti della cd. controfirma [firma anche dei ministri proponenti, i quali ne assumono l'effettiva paternità e responsabilità ]
presentazione disegni di legge (alle camere)
emanazione decreti-legge decreti legislativi
regolamenti ogni decisione in materia di politica internazionale comando effettivo delle forze armate ogni decisione sulle nomine di funzionari (e in genere sugli atti della p.a.)
altri.. compiuti dal PdR ma previsti come necessari e doverosi dalla Cost. o dalle leggi, al verificarsi di certi presupposti
promulgazione delle leggi (salvo richiederne per una sola volta una nuova deliberazione)
indizione di elezioni referendum
dichiarazione dello stato di guerra deliberato dalle camere
[art.88,co.1] "il Pdr può, sentiti i loro presidenti, sciogliere le camere o anche una sola di esse"
[co.2] scioglimento anticipato non può avvenire negli ultimi 6 mesi del mandato presidenziale {c.d. semestre bianco}
Cost. non specifica in quali circostanze e per quali ragioni lo scioglimento delle camere possa essere disposto
non può avvenire se non in presenza di speciali circostanze giutificate :
verificata impossibilità del Parlamento di esprimere una maggioranza di governo (relativa => dovuta all'indisponibilità dei partiti politici) paralisi dell'attività legislativa derivante da un radicale e generalizzato contrasto tra le due camere
molti pensano che nella decisione dello scioglimento debbano concordare sia il governo che il PdR
Rinvio delle Leggi
[art.74] "il PdR, prima di promulgare una legge, può con messaggio motivato alle camere chiedere una nuova deliberazione; se le camere approvano nuovamente la legge, dev'essere promulgata"
limite fondamentale => veto sospensivo (può essere unsato una sola volta)
rinvio deve avere una ragione fondata {che NON può essere il disaccodo sull'indirizzo politico perseguito}
Nomine Presidenziali
[art.59,co.2] "Il Pdr può nominare senatori a vita 5 cittadini che hanno illustrato la patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario"
dubbio se ogni presidente possa nominare senatori 5 cittadini, o se 5 sia il numero massimo di senatori a vita nominati dal PdR
[art.135,co.1] compete al Pdr la nomina di 5 giudici della Corte Costituzionale
vero potere presidenziale => alla Corte deve essere assicurato il massimo di imparzialità e indipendenza di fronte alla maggioranza governativa
Presidenza C.S.M
[art.104,co.2] "Il C.S.M è presieduto dal PdR"
presidenza effettiva => rivolta ad assicurare (attraverso la presidenza della carica più alta dello stato) prestigio ed autonomia dell'organo di doverno dei giudici ordinari
implica varie attività:
atti di convocazione del Consiglio indizione delle elezioni tra i magistrati richiesta delle elezioni dei componenti di derivazione parlamentare
presidenza del consiglio supremo di difesa
potere di conferire onorificenze
concedere la grazia e commutare pene
inviare messaggi alle camere e richiederne la convocazione straordinaria
può delegare le funzioni di sua spettanza al vice-presidente (eletto al consiglio)
PdR.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Fase dell'Iniziativa
ATTO DI INIZIATIVA => consiste nella presentazione alle camere di un disegno di legge
testo che già contiene la precisa formulazione (in 'articolato') delle disposizioni delle quali si propone l'approvazione
GOVERNO [art.71,co.1]
si appoggia su una maggioranza parlamentare
solo il governo dispone degli apparati dei ministeri
conoscenze amministrative e tecniche
vi sono disegni di legge che solo il governo può presentare (approvaz. dei bilanci, autorizz. alla ratifica)
presentabili indifferentemente alla Camera o al Senato previa autorizzazione del PdR [atto dovuto]
"ogni membro delle camere " può presentare progetti di legge
proposte di singoli => scopo di mostrare agli elettori l'interessamento ad un certo problema
proposte di più parlamentari => hanno una pluralità di firmatari e maggiori possibilità di essere discusse ed approvate
POPOLO [art.71,co.2]
il popolo esercita l'iniziativa legislativa "mediante la proposta da parte di almeno 50.000 elettori di un progetto redatto in articoli"
si collega al principio della sovranità popolare sancito dall'art.1, Cost.
iniziativa di minoranza
si presta a venire utilizzata come strumento di sensibilizzazione e stimolo dell'opinione pubblica e del Parlamento tuttavia il regolamento del Senato prevede che i disegni di legge di iniziativa popolare siano esaminati entro un mese dall'assegnazione alla commissione competente e sia consentita audizione di un rappresentante dei proponenti
*diverso il "diritto di Petizione" [art.50]
"tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità" non ha l'effetto di aprire un procedimento legislativo => solo sollecita chi ha il potere di farlo
CNEL [art.99,co.3]
limitato alle materie della legislazione economica e sociale
REGIONI [art.121,co.2]
esercitata essenzialmente per attirare l'attenzione el Parlamento su problemi istituzionali che interessano le regioni
*regolamento del Senato prevede le stesse regole dell'iniziativa popolare
Fase Costitutiva (di Approvazione)
l'APPROVAZIONE consiste nella votazione del medesimo testo da parte di entrambe le camere
Fase dell'Efficacia
atto attraverso il quale il PdR documenta e proclama l'avvenuta formazione della volontà legislativa
non volontà propria del PdR
inserzione della legge nella "Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti"
stampa dell'intero testo nella "Gazzetta Ufficiale della Repubblica"
*le leggi sono pubblicate " subito dopo la promulgazione [art.73,co.3] (non oltre 30gg dalla promulgazione stessa)
le leggi "entrano in vigore il 15°gg successivo alla loro pubblicazione (salvo che esse stabiliscano un termine diverso)
necessario periodo di tempo , decorso il quale si ha una presunzione di conoscenza della legge, che entra in vigore acquistando la sua efficacia
procedimento legislativo[1].mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Procedimenti di Approvazione
progetto di legge assegnato dal Presidente dell'assemblea ad una delle commissioni permanenti (scelta per materia)
esamina il progetto e formula (eventualmente) un nuovo testo modificato da presentare in assemblea, accompagnato da una relazione di maggioranza
la commissione non ha il potere di decidere ma solo di proporre e riferire non può approvare la legge ma se boccia il progetto, il procedimeto legislativo di fatto si estingue composta in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari [art.72,co.3]
si apre in aula (nel pieno dell'assemblea) la discussione generale in via preliminare sull'insieme della proposta
al termine assemblea può decidere di arrestarsi votando il non passaggio agli articoli assemblea passa alla discussione e votazione dei singoli articoli
per ogni articolo possono essere presentati emendamenti può essere richiesta la soppressione
votati tutti gli articoli si richiede una votazione finale
SCOPO => verificare che la legge (nel suo testo complessivo), sia ancora voluta dalla maggioranza
esito positivo => un ramo del Parlamento ha approvato il disegno di legge
testo approvato passa all'altra camera
mancata approvazione => il procedimento si estingue sono introdotte modifiche [*NAVETTA] viene approvato il disegno di legge nel medesimo testo approvato dalla prima camera
quando la delibera legislativa diviene ormai PERFETTA (compiuta) è inviata dal Presidente della 2° camera al PdR
COMMISSIONE REDIGENTE alla commissione è affidato fin dall'inizio il compito di approvare i singoli articoli della legge
spetta all'assemblea la sola votazione finale
COMMISSIONE DELIBERANTE (in sede legislativa)
[art.72,co.3] in certi casi le commissioni permanenti possono provvedere alla stessa approvazione della legge
consente di risparmiare l'intera fase della discussione e approvazione in assemblea
moltiplica l'attività legislativa per tante volte quante sono le commissioni (ognuna legifera per conto suo)
facilità il fenomeno della legificazione attraverso interventi di modesto rilievo e di interesse di singole categorie
determina nell'insieme una normazione poco coordinata e coerente
parziale rimedio introdotto dai regolamenti delle camere
introduzione di meccanismi di consultazione obbligatoria di alcune commissioni da parte di altre
se la commissione consultata si oppone al progetto, questo dev'essere discusso in assemblea
limiti [art.72,co.4] materie di particolare importanza sono sempre riservate alle assemblee parlamentari nella loro composizione plenaria
costituzionale ed elettorale delegazione legislativa
autorizzazione a ratificare i trattati internaz. approvazione di bilanci e consuntivi
sempre possibile (fino al momento dell'approvazione definitiva), far tornare il disegno di legge dalla commissione deliberante all'assemblea , se lo richiedono:
il governo 1/10 dei componenti della camera
1/5 della commissione *può anche essere richiesto che il disegno di legge sia sottoposto alla "approvazione finale con le sole dichiarazioni di voto" (senza discussione collettiva)
procedimento legislativo[2].mmap - 04/02/2010 - Mindjet
si trovano nello stesso rapporto di superiorità gerarchica rispetto alla legge ordinaria (stessa forza )
non diverse fonti ma diverse denominazioni della stessa fonte
seguono le stesse regole di formazione (stessa forma )
leggi di revisione Cost. rivolte a modificare il testo della Cost.
senza modificare la Cost. hanno ugualmente rango cost. e non possono essere modificate dalla semplice legge ordinaria
Cost. richiede la forma della legge cost. per:
attribuire ad ulteriori organi o enti il potere di iniziativa legislativa fondere più regioni o fondarne di nuove disciplinare i principali aspetti del giudizio davanti alla Corte Costituzionale
Limiti alla modifica della Cost.
la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione
vincolo che non implica che la forma repubblicana debba necessariamente conservare i suoi caratteri attuali
limiti impliciti
principi cardinali ispiratori della costituzione, il cui mutamento potrebbe configurare un rovesciamento dell'attuale Cost.
unità nazionale sovranità popolare eguaglianza
*Cost non prevede e non consente la propria sostituzione attraverso un nuovo processo costituente
non vieta che si modifichi il procedimento affidando la revisione Cost. ad un'assemblea appositamente eletta (di revisione Cost.) art.138
Procedimento di revisione Cost.
presenta alcune diversità che lo rendono più gravoso e difficoltoso
legge di revisione dev'essere approvata due volte da ciascuna camera
tra le due approvazioni devono trascorrere almeno 3 mesi
scopo di assicurare che la volontà di modificare la Cost. abbia una certa stabilità e non sia dovuta al formarsi di maggioranze occasionali o mutevoli
nella seconda approvazione da parte di ogni camera di deve raggiungere la maggioranza assoluta
volontà di mutamento sia proria di una vera maggioranza del Parlamento (non frutto dell'assenza di molti parlamentari)
sulla modifica può essere chiesto un referendum (se nella 2° votazione non si raggiunge la maggioranza di 2/3)
REFERENDUM SOSPENSIVO
la sua richiesta sospende la promulgazione e l'entrata in vigore della legge
garanzia essenziale verifica se la volontà del Parlamento corrisponde a quella degli elettori
richiedibile da:500.000 elettori 5 Consigli Regionali
1/5 dei membri di una camera entro 3 mesi dalla pubblicazione nella "Gazzetta Ufficiale"
se non è richiesto la legge viene promulgata e poi pubblicata per entrare in vigore
se è richiesto la legge ad esso sottoposta non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi
legge costituzionale.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
in situazioni in cui le camere preferiscono affidare al Governo il compito di porre in essere atti normativi con la stessa forza della legge ordinaria
legge formale
legge in senso sostanziale
procedura meno celere di quella della normale legislazione
l'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo "se non con determinazione di principi e criteri direttivi , e soltanto per un tempo limitato e per oggetti definiti "
individuazione dell'oggetto
"oggetti definiti" => dev'essere indicato con chiarezza l'ambito della disciplina da emanare
riserva di legge formale => esistono particolari materie per le quali la delega non è ammessa (tali materie richiedono necessariamente la legge del Parlamento)
determinazione di tempo
concessione della delega deve avere "tempo limitato"
termine certo
non irragionevolmente lungo
*non è un limite il tempo che manca alla scadenza del Parlamento
il come e i contenuti principali della disciplina da emanare non troppo generici
dettagliati quanto il Parlamento crede senza alcun limite
con la legge di delega il Parlamento può "imporre" al Governo det. vincoli o adempimenti da rispettare nell'esercizio del potere delegato
es: l.23 Ago. 1988 n.400 => ogni volta che il termine per l'esercizio della delega sia superiore a 2 anni "il governo è tenuto a richiedere il parere delle camere"
illegittimità tasgressione di una qualunque norma posta nelle disposizioni di delega
illegittimità della legge di delega alla quale ha seguito l'emanazione del decreto
delegarivolta al governo
delibera il testo normativo delegato deve essere trasmesso al PdR per l'emanazione "almeno 20gg prima della scadenza" [non ha carattere perentorio]
atto che viene emanato con decreto del PdR
entro il termine della legge di delegazioneart.14,co.2 denominazione ufficiale "decreto legislativo"
direttamente pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale"
senza essere soggetto al controllo di legittimità della Corte dei Conti previsto per gli altri atti del Governo
art.15,co.1,l.n.400 del 1988
Legge di Delega
(del Parlamento) necessaria per abilitare il governo a deliberare atti aventi forza di legge
deve sempre essere approvata mediante la procedura normale
il Parlamento non si spoglia dei propri poteri
potrebbe in qualunque momento legiferare anche nella materia delegata pur lasciando in piedi la delega
il suo potere si esaurisce con l'emanazione
*se si riferisce ad una pluralità di oggetti distinti suscettibili di separata disciplina il Governo può esercitarla mediante più atti successivi
*può anche abilitare il governo a MODIFICARE in un secondo momento le disposizioni emanate (rivelatesi inopportune) mediante nuove disposizioni correttive da emanare entro un det. termine dall'entrata in vigore della disciplina di base
due deleghe distinte
in comune materia e principi e criteri direttivi seconda delega ha un abito più limitato => deve tradursi in correzioni (non nuova disciplina globale della materia)
decreto legislativo.mmap - 01/02/2010 - Mindjet
raccolte sistematiche delle norme esistenti in una certa materia
redatti e deliberati dal Governo sulla base di un'apposita delega legislativa
coordinare la disciplina vigente in un unico testo normativo , apportando solo gli opportuni adattamenti
utilità dare certezza e sistematicità alla disciplina
effetti disciplina contenuta nel t.u. si sostituisce completamente a tutte le leggi precedenti
atti con cui vengono emanate le norme di attuazione degli statuti speciali
ATIPICITA' potere normativo ha carattere stabile
relativi d.lgs. sono preceduti dal necessario parere di commissioni paritetiche
composte da esperti nominati in egual numero dal Governo e dalla regione interessata
decreto legislativo[atipico-t.u.].mmap - 04/02/2010 - Mindjet
limitato all'ipotesi di negata conversione non di scadenza per decorso del termine
provoca (senza delega preventiva) l'emanazione da parte del PdR di decreti aventi forza di legge ed efficacia immediata art.77
limitazioni e garanzie
presupposti "casi straordinari di necessità ed urgenza "
max durata
conseguenze mancata conversione
perdono efficacia sin dall'inizio salvo il potere delle camere di regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti-legge non convertiti
prassi e attenuazione delle limitazioni
si ricorreva al decreto-legge tutte le volte che sembrasse per qualunque ragione opportuno intervenire tempestivamente
l.n.400 del 1988 => decreti-legge devono contenere "misure di immediata applicazione" ==>> risultato pressoché nullo
il rigore della previsione della decadenza è stato aggirato attraverso la c.d. rinovazione (o reiterazione) del decreto
vieta al G. di rinnovare le disp. di decreti-legge dei quali sia stata negata la conversione in legge con il voto di una delle due camere
vieta all'eventuale decreto reiterato di regolare i rapporti giuridici sorti sulla base di decreti non convertiti
forma e vigenza
deliberato dal governo sotto la sua responsabilità
emanato con decreto del PdRart.87
pubblicato senza ulteriori adempimenti con denominazione uff. di decreto-legge
entra in vigore immediatamente :nel giorno da esso stesso stabilito
giorno succ. alla pubbl. giorno stesso
dev'essere presentato il disegno di legge alle camere il giorno stesso per la conversione
le camere devono riunirsi entro 5gg
legge di conversionela conversione avviene medianteun'apposita "legge di conversione" discussa e votata come qualunque altra legge
può contenere emendamenti
modifiche apportate hanno effetto dal momento dell'entrata in vigore della legge di conversione e non retroagiscono (salva espressa previsione) al momento dell'emanazione del decreto
sia per modifiche soppressive che aggiuntive
materie esclusive
corrispondono a poteri di controllo politico del Parlamento sul Governo o a poteri riservati in via esclusiva al Parlamento
conferimento deleghe per l'emanazione di decreti legislativi
adozione del bilancio dello stato
autorizzazione alla ratifica di trattati internaz.
disporre in materia costituzionale ed elettorale
se le camere convertono un decreto-legge illegittimo
fondamento giuridico si basa sulla legge di conversione (che come legge può disporre in qualunque materia) ma la procedura di conversione ha carattere specifico e non può sanare il vizio del decreto-legge
*sent n.360 del 1996 => divieto di reiterazione non è limitato al solo caso di decreto espressamente bocciato da un ramo del Parlamento ma connaturato alla disciplina Cost. dell'istituto e ha carattere generale
decreto-legge.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Referendum (abrogativo)
DEF strumento di democrazia diretta
ha forza di legge ma solo in senso negativo => non è possibile introdurre norme
art.75,co.1
"è indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione totale o parziale di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedano cinquecento-mila elettori o cinque consigli regionali"
oggetto e limiti
leggi (ordinarie)
atti aventi valore di legge (d.lgs.)
esclusi tutti gli altri atti normativi statali
leggi costituzionali regolamenti regolamenti comunitari leggi tributarie e di bilancio , di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internaz. art.75
abrogazione pura e semplice di una legge o una disp. di legge non fa che svolgere precetti cost.
in particolare per la disciplina legislativa degli organi cost, che non possono essere esposti all'eventualità, anche soltanto teorica, di paralisi di funzionamento
richiesta di referendum che contenga una molteplicità di questioni eterogenee
leggi di delegazione (fino all'emanazione del d.lgs. non producono alcun effetto per i sogg. dell'org.)
svolgimento ed esito
diritto di partecipare al voto spetta a tutti i cittadini chiamati ad eleggere la camera
se non partecipano alla votazione la maggioranza degli aventi diritto l' esito è A PRIORI NULLO
proposta di abrogazione è approvata se ottiene a proprio favore la " maggioranza dei voti validamente espressi "
non si contano voti nulli (non validi) né schede bianche (voti non espressi)
quando i voti favorevoli siano più dei contrari ma meno del 50%+1 l 'effetto abrogativo dipende dal fatto che ci siano abbastanza voti contrari
se coloro che sono contrari all'abrogazione non partecipano alla votazione i voti favorevoli possono vincere solo se superano da soli il 50%+1 degli aventi diritto al voto
il quorum di partecipazione finisce per trasformarsi (contro il senso originario e l'obbiettivo della regola Cost.) in quorum di approvazione del quesito referendario
non può essere presentata richiesta di referendum nell'anno anteriore alla scadenza delle camere , nè nei 6 mesi successivi alle elezioni
promotori (almeno 10) hanno 3 mesi per la raccolta delle firme (autenticate) di 500.000 elettori o più
se richiesto dai Consigli regionali le relative deliberazioni devono essere adottate a maggioranza assoluta nell'arco di 4 mesi
regolarità formale regolarità della raccolta delle firme o delle deliberazioni dei consigli è verificata dalla Corte di Cassazione
attraverso l'Ufficio centrale del referendum
ammissibilità sostanziale il giudizio sull'ammissibilità della richiesta è compiuto dalla Corte Costituzionale
referendum è indetto dal PdR se avviene lo scioglimento anticipato delle camere viene rinviato di un anno
non si effettua se la legge o l'atto avente forza di legge o le singole disp. di essi, cui il referendum si riferisce, siano stati abrogati
referendum.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Consuetudini (o USO)
norme giuridiche vengono ad esistenza mediante il comportamento dei membri della comunità
comportamento che da vita alla norma si fonda sul venire in essere di fatti giuridici
consuetudine => fonte FATTO
deve avere due caratteristiche
comportamento dev'essere tenuto costantemente ed uniformemente dai componenti del gruppo sociale
dev'esserci la convinzione che tale comportamento sia obbligatorio
senza di esso => abitudine
la norma consuetudinaria sorge nel momento in cui si forma la convinzione diffusa e generalizzata che il comportamento sia giuridicamente dovuto
C. Internazionale
fonte importantissima
unica fonte capace di porre norme vincolanti per tutti gli stati
il trattato ha efficacia solo per coloro che vi abbiano regolarmente aderito
C. nel dir. Ita.
scarsa importanza
"nelle materie regolate dalle leggi e dai regolamenti gli usi hanno efficacia solo in quanto sono da essi richiamati"
non è ammessa consuetudine contraria alla legge
C. Costituzionali
può liberamente formarsi in assenza di disposizioni di legge
consuetudine.mmap - 02/02/2010 - Mindjet
Regolamenti dell'esecutivo
famiglia di fonti
forza normativa inferiore a quella della legge
tra loro diverse per competenza
sostanzialmente legislativi
contengono norme giuridiche
formalmente amministrativi
quanto alla forma non si distinguono generalmente dagli altri attimi amministrativi emanati dalle stesse autorità
statali regolamenti dei governo
regolamenti dei ministri
statuti degli enti pubblici
il potere di fare regolamenti esiste solo se e quando la legge lo prevede
previsione legislativa del potere regolamentare
specifica dispone la competenza ad emanare quel certo regolamento in quella certa materia
generica dispone che una certa autorità abbia stabilmente certi poteri regolamentari
la Cost. impone che certe materie siano disciplinate dalla legge (atti aventi forza di legge) e non da fonti diverse
l'interpretazione della norma Cost. porta ad escludere che un qualunque ruolo possa essere lasciato , nella materia stessa, ai regolamenti
si ammette che la legge, dopo aver fissato i lineamenti principali della disciplina, possa affidare il compito di integrala al regolamento
*espressione del principio democratico
comporta che la disciplina della materia stia in linea di principio nella disponibilità del solo Parlamento quale diretto rappresentante dell'intero popolo
art.11 delle Preleggi stabilisce il principio di irretroattività più generale per tutti gli atti normativi
solo le leggi (e atti con forza di legge) possono derogare a quel principio (stabilito da una fonte dello stesso grado)
i regolamenti, subordinati alla legge, sono sempre tenuti a rispettarlo
regolamenti del Governo
limiti di materia
la potestà regolamentare spetta allo Stato nelle materie di legislazione esclusiva, salvo delega alle regioni
spetta alle regioni in ogni altra materia
implicitamente previsti dalla Cost. (che si limita a stabilire che il PdR li emana [art.87,co.5])
deliberati dal Consiglio dei Ministri dopo aver sentito il parere del Consiglio di Stato
emanato con decreto del PdR
sottoposto al controllo di legittimità dalla Corte di Conti
provvede al visto e alla registrazione
come per le leggimediante inserimento nella Raccolta e stampa nella Gazzetta Ufficiale
leggi d.lgs.
regolamenti comunitari contengono norme dirette a consentire o facilitare
l'attuazione delle leggi o ad integrarne in contenuto
disciplina parallela e attuativa rispetto a quella della legge e ne riprende lo stesso schema espositivo
*regolamenti comunitari considerati alla pari di una fonte primaria, che può direttamente ricevere attuazione
attraverso una fonte secondaria (ove ve ne sia necessità)
regolamenti attuativi di norme di principio
funzione di alleggerire il contenuto delle leggi , rinviando la parte più dettagliata della disciplina al regolamento (escluse le materie di riserva assoluta di legge)
indipendenti => costituiscono la principale o l'unica disciplina della materia
per disciplinare le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o altri atti con forza di legge
*potere di disciplinare materie non coperte da leggi continua ad essere in realtà fortemente compresso dalle numerose riserve di legge , sia assolute sia relative, poste dalla Cost.
regolamenti di organizzazione
per disciplinare l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche soltanto secondo le disposizioni dettate dalla legge
*particolari regolamenti sono previsti per l'organizz. e la disciplina degli uffici dei ministeri
regolamenti in materie delegificate
fenomeno mediante il quale anche quando una materia sia disciplinata dalla legge, il legislatore può (con nuova legge) limitarsi a determinare "le norme generali" regolatrici della materia ,
abrogando la legislazione precedente e rinviando per il resto ad un successivo regolamento per evitare il periodo di vuoto normativo la nuova legge disporrà che l' efficacia delle precedenti
disposizioni legislative venga meno solo dopo che sia intervenuto anche il regolamento
regolamenti dell'esecutivo.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Statuto delle
atto legislativo, soggetto ad una particolare procedura di approvazione, che disciplina la forma di governo propria di una regione e la propria organizzazione
"in armonia con la Cost. ne determina la forma di governo e i principi fondamentali di organizzazione e funzionamento "
regola l'esercizio del diritto di iniziativa e del referendum su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione e la pubblicazione delle leggi e dei regolamenti regionali
disciplina il consiglio delle autonomie locali , quale organo di consultazione tra la regione e gli enti locali
approvato e modificato dal Consiglio regionale con legge approvata a maggioranza assoluta dei suoi componenti, con due deliberazioni successive adottate ad intervallo non minore di 2 mesi
segue pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione
ove ritenga che quanto deliberato dalla regione sia del tutto o in parte contrario alla Cost. può promuovere entro 30gg la questione di legittimità cost.
elettori della regione (almeno 1/50) componenti del Consiglio regionale (almeno 1/5)
possono chiedere entro 3 mesi lo svolgimento di un referendum
statuto è promulgato e pubblicato nuovamente in vista dell'entrata in vigore se:
il Governo non agisce e non è richiesto il referendum
richiesto il referendum, lo statuto è approvato a maggioranza dei voti validi
statuto regioni.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
VIZI del Provvedimento
stati di irregolarità che impediscono la perfezione o la validità del provvedimento
quando un provv. amm. è posto in essere da un'amm. provvista di potestà nella materia, ma attraverso un organo diverso da quello che avrebbe dovuto provvedere conseguenza => annullabilità
genericamente "incompetenza"
quando l'atto è posto in essere da un organo non solo diverso , ma appartenente ad un ente del tutto sprovvisto di potestà in materia conseguenza => nullità
tutti i casi in cui risulta violata una norma giuridica, a contenuto specifico e determinato
in particolare per il mancato rispetto di regole procedimentali
il provvedimento non è di per sè contrario alla legge ma egualmente illegittimo
illegittimità dell'atto del procedimento si ripercuote sul provvedimento, che risulta anch'esso illegittimo
quando, pur in assenza di una formale trasgressione di specifiche norme giuridiche , la formazione della volontà dell'amm. avviene in modo scorretto, in relazione ai principi giuridici che regolano la funzione amministrativa e l'esercizio della discrezionalità
attraverso l'eccesso di potere si perviene a sindacare non il contenuto della scelta amministrariva ma il modo nel quale essa si è formata
il sindacato resta sul piano della legittimità e non si trasforma in una valutazione di merito
sviamento di potere lo scopo sviato può corrispondere anch'esso ad un interesse pubblico
vizi della motivazione
della parte del provv. in cui si spiegano le ragioni di interesse pubblico che hanno guidato la scelta es:motivazione contradditoria, incerta, insuff.
violazione della prassi amministrativa quando vengono presi provvedimenti diversi in casi uguali
travisamento dei fatti
ingiustizia manifesta
vizi di merito
difetti che colpisono l'atto nella sua opportunità
in generale gli atti inopportuni non sono annullabili
se la stessa amministrazione ritiene errata la scelta precedentemente compiuta può rimediare con un nuovo provvedimento che revoca il primo e decide diversamente casi eccezionali previsti espressamente dalla legge => si può chiedere al giudice amministrativo di valutare anche il merito dei provvedimenti assunti o da assumere
vizi insanabili
consistono in un contrasto del contenuto del provvedimento con regole legislative o regolamentari o con principi di imparzialità o di parità di trattamento (e simili)
esperibile sussistendone le ragioni di interesse pubblico
deve corrispondervi uno specifico e attuale interesse pubblico
entro un termine ragionevole
tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati
dall'organo che ha emanato l'atto o da altro organo previsto dalla legge
annullamento governativo
misura eccezionale rivolta alla tutela di interessi pubblici fondamentali
oggetto atti amministrativi di qualunque autorità
non è soggetto a limitazioni temporali
vizi sanabilitalvolta il vizio dell'atto è tale da poteressere eliminato senza eliminare l'atto il provvedimento può essere "sanato" attravero:
procedimento che ripara i vizi di legittimità consistenti nella violazione di regole procedimentali (violazione di legge)
eliminazione di un vizio di legittimità attraverso un atto, dell'autorità dotata di competenza a provvedere, appositamente rivolto a tale scopo
forma più comune => ratifica
atti dell'autorità amministrativa che producono effetti giuridici all'esterno della pubblica amministrazione, verso gli amministrati, modificando le situazioni giuridiche soggettive di coloro che in qualunque modo siano destinatari dell'atto
Atti (meri atti) amministrativi
atti che non hanno capacità di produrre effetti giuridici all'esterno
a volte possono essere collegati ad un provvedimento
servono a prepararlo o ne condizionano il contenuto
in altri casi sono finalizzati a un det provvedimento
es:certificati e registrazioni *atti amministrativi paritetici
atti amministrativi.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Nullità (o inesistenza)
quando sussistono irregolarità così gravi da impedire la perfezione
i vizi riguardando l'inesistenza o la nullità di uno o più degli elementi costitutivi del provvedimento
mancanza degli elementi essenziali atto viziato da difetto assoluto di attribuzione atto adottato in violazione o elusione del giudicato altri casi espressamente previsti dalla legge
l.n.240 del 1990
quando sussistono difformità del provvedimento rispetto ai requisiti posti da norme giuridiche
tali difformità devono avere un significato sostanziale in relazione alla tutela degli interessi pubblici o privati
fino a quando l'annullamento non sia avvenuto il provvedimento produce provvisoriamente i suoi effetti
una volta avvenuto essi vengono meno fin dall'inizio
ha effetto costitutivo
mera irregolarità
quando vi sia ogni difformità di minore importanza dalla quale non derivi l'invalidità dell'atto
es:mancanza di esplicita datazione
atti amministrativi[null-annull].mmap - 04/02/2010 - Mindjet
sistema formato da
TAR I° grado
Consiglio di Stato grado di appello
Costituzione si limita a indicare il nome e genericamente la funzione
l.n.186 del 27 aprile 1982
a tutela degli amministrati in situazione di interesse legittimo
beni della vita, il cui godimento non è assicurata direttamente ed integralmente, ma solo nei limiti in cui lo assicura il rispetto della legge da parte del'amm.
interesse dev'essere:
personale proprio di colui che si pretende leso
diretto lesione deve derivare direttamente dal provvedimento impugnato
attuale lesione dev'essere già in atto al momento dell'impugnazione
azione per ottenere l'annullamento
proposta al TAR
competente per territorio
eventuale errore non è irrimediabile
se amm. o controiteress. non lo rilevano, il giudizio potrà essere trasferito al TAR competente altrimenti il TAR adito rimane regolarmente investito della controversia
dal titolare dell'interesse legittimo mediante notifica all'amm (ed eventuali controinteressati) può avere ad oggetto qualunque provvedimento amministrativo
termine di 60gg decorre dal momento in cui l'interessato ha avuto la notifica o piena conoscenza resta sospeso dal 1 agosto al 15 settembe
giudizio di legittimità si fonda su:
applicazione delle norme e dei principi di diritto
documenti depositati dalle part o richiesti dal giudice (per ciò che riguarda la conoscenza dei fatti)
ammessa la consulenza tecnica
ma non la prova per testimoni
sentenza di annullamento
travolge il provvedimento reatroattivamente , facendo venire meno, nei limiti del disponibile, anche gli effetti giuridici già prodotti la sentenza di I° grado è esecutiva
qualunque sia l'azione (annullamento o accertamento) esercitata dal ricorrente
protezione necessaria affinchè le buone ragioni di chi agisce in giudizio non siano rese vane dal tempo necessario al loro riconoscimento da parte del giudice
per garantirla il giudice interviene con misure provvisorie destinate a restare in vigore per la durata del processo e a venire meno con a pronuncia della sentenza
quando ci sia il pericolo di un danno grave e irreparabile, il giudice può disporre di misure cautelari "che appaiono, secondo le circostanze, più idonee ad assicurare interinalmente gli effetti della decisione sul ricorso
art.21,l.n.1034del71
apparenza del buon diritto
requisito richiesto dalla legge per evitare che la possibilità di ottenere la tutela cautelare sia usata strumentalmente da chi ha torto
il giudice deve indicare i profili che, ad un sommario esame, inducano ad un ragionevole previsione sull'esito del ricorso
competenza a concederla
T. amm. nella sua composizione collegiale
tutela cautelare anticipata disposta dal Pres. del Tribunale valida fino all'udienza collegiale
in caso di mancata ottemperanza alla misura cautelare da parte dell'amm, all'esecuzione provvede il giudice
presentabiledalla parte rimasta soccombente anche l'amm. o un controinteressato
termini 60gg dalla data di notifica della sentenza di I° grado
1 anno dalla data di deposito di essa se non notificata
si apre un nuovo giudizio nel quale le questioni già decise dal primo giudice possono essere interamente riesaminate nei limiti di ciò che è stato chiesto con l'appello
può essere chiesta la sospensione dell'esecutività della sentenza di I° grado
non si possono proporre domande nuove nè aggiungere nuovi motivi di ricorso rispetto a quelli già oggetto del giudizio di I° grado
se l'amm non ha introdotto nel frattempo elementi nuovi che le parti non potevano conoscere
termina con una nuova sentenza
se il C.d.Stato riscontra nel giudizio di I° grado un difetto di procedura o un vizio di forma, annulla la sentenza impugnata e rinvia la controversia al TAR
contro le sentenze del C.d.Stato
ammesso ricorso alla Corte di Cassazione
ma solo per motivi inerenti alla giurisdizione suscettibile di revocazione , nei casi eccez. previsti dall'art.395 del c.p.c., da presentare su ricorso allo stesso giudice che ha emanato la sentenza
è ammessa l' opposizione di terzo contro le sentenze rese senza che fosse stato chiamato in campo qualcuno dei controinteressati
se nessun appello è presentato la SENTENZA passa in GIUDICATO e la decisione del caso rimane definitiva
esecuzione della sentenza spetta alla stessa amministrazone in concreto ciò che l'amm. deve fare o ha diritto di ottenere in esecuzione della sentenza dipede dal tipo di atto annullato e dal motivo che ha condotto all'annullamento
l'amm. ha l'obbligo di dare corretta esecuzione alle sentenze dei giudici che siano esecutive qualora l'amm. non provvedesse, l'amministrato può intraprendere un giudizio quando risulti che l'amm. non ha ottemperato alla decisione del giudice
giudizio di ottemperanza giudica sempre il giudice amministrativo può giudicare anche nel merito ha il potere di porre in essere in luogo dell'amministrazione i provvedimenti che essa avrebbe dovuto prendere e non ha preso
lo esercita non direttamente, ma attraverso la nomina di un commissario ad acta
cui è affidato l'incarico di decidere in luogo dell'organo amministrativo opera come ausiliario del giudice , non come organo amministrativo
legittimità dei suoi atti dev'essere contestata all'interno del g. di ottemperanza
giustizia amministrativa.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Ricorso Gerarchico si presenta all'organo immediatamente superiorea quello che ha posto in essere il provvedimento ammesso dalla legge in generale a patto che si tratti di un organo che ha un superiore gerarchico
sempre se non è espress. stabilito il contrario
annullamento per ragioni di legittimità
revica o riforma di esso per ragioni di merito
30gg a pena di decadenza da quando l'interessato
ha avuto notificazione del provvedimento ha avuto piena conoscenza del provvedimento
ricorso gerarchico improprio
se presentato, nei casi espress. previsti dalla legge, da una diversa autorità
si presenta alla stessa autorità che ha emanato l'atto che si impugna come lesivo
non ammesso in generale ma solo nei casi previsti da specifiche disposizioni
valgono le regole per il ricorso gerarchico
ove non sia diversamente stabilito
nulla vieta di inviare, anche nei casi in cui nessun ricorso sia previsto reclami e rimostranze all'autorità amministrativa che ha emanato un provvedimento lesivo
dopo esito negativo dei precedenti ricorsi
solo se nessun ricorso ordinario era possibile
alternativo al ricorso giurisdizionale
ammesso per sole ragioni di legittimità
termine120gg danotificazionepiena conoscenza
la pratica è istruita dal ministero competente per materia
decisione spetta al Consiglio di Stato (in sostanza)
(formalmente) se contrario il ministro deve provocare una deliberazione del consiglio dei ministri
decisione presa è emanata con decreto del PdR
se ci sono controinteressati, dev'essere loro notificato il ricorso straordinario
essi possono chiedere entro 60gg che il giudizio si svolga in sede giurisdizionale
qualora la decisione del ricorso straordinario fosse affetta da vizi propri (forma o procedura) potrebbe essere impugnata davanti al TAR
risultatoannullamento decisione illegittima ricorso straordinario dovrebbe essere nuovamente deciso
atto mediante il quale un privato impugna un provv. amm. dinandzi ad un'autorità amministrativa
disciplinati dal d.P.R. 24 Novembre 1971 n.1199
ricorso amministrativo.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
organo consultivo (e giurisdizionale) previsto dalla Cost. che agisce all'esterno rispetto ai ministeri
"organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell'amministrazione art.100,co.1
funzioni consultiva esercitata dalle sezioni primaseconda terza
l.n.127 del 1997 ha istituito una nuova ed ulteriore sezione consultiva per
l'esame degli schemi degli atti normativi
giurisdizionale esercitata dalle sezioni quarta quinta sesta
si traduce nella formulazione di pareri da parte di una delle sezioni consultive
ripartizione dei compiti tra le sezioni avviene per materie
apposite commissioni si occupano delle questioni che interessano più materie
adunanza generale, composta da tutti i magistrati del consiglio, formula il parere in casi di particolare importanza
analogamente, nell'esercizio delle funzioni giurisdizionali le sentenze delle questioni più controverse possono essere rese dall'adunanza plenaria
solo magistrati (in tutto 12) addetti alle sezioni giurisdizionali
sulla decisione del ricorso straordinario al PdR sugli schemi generali di contratti o convenzioni predisposti dai ministri
sui regolamenti (sia del Governo, sia dei ministri)
decorso un certo termine senza che il parere sia stato reso il Governo può provvedere ugualmente quando un ministro intenda discostarsi dal parere del Consiglio deve provocare un'apposita deliberazione del Consiglio dei Ministri ( c.d. parere semi-vincolante )
insieme di enti, organi ed apparati ai quali è affidato lo svolgimento della funzione amministrativa
ha per scopo ed oggetto il soddisfacimento in concreto dei pubblici interessi della comunità
affidata alla pubblica amministrazione
"esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del governo e anche quello successivo sulla gestione del bilancio"
"partecipa al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo stato contribuisce in via ordinaria"
riferisce direttamente alle camere
"giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica e nelle altre specificate dalle leggi"
responsabilità dei funzionari per danni arrecati all'erario dalla stessa amministrazione
conti presentati dagli agenti contabili dello stato controversie relative alle pensioni degli impiegati pubblici
ammesso l'ascolto di testimoni e la Corte può ammettere i mezzi istruttori che ritenga necessari
giurisdizionali regionali istituite in tutte le regioni
centrali due sezioni, con funzione di appello
Prima si occupa degli atti dello stato
Seconda enti soggetti a vigilanza
Terza conti consuntivi delle prov. e comuni con oltre 8.000ab. cassa depositi prestiti
rimanenti 4
controllo sulla gestione delle pubbl. amm. previste dalla l.n.20 del 1994
Controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo
oggetto => legittimità dell'atto preventivo => l'atto compiuto rimane privo di effetto sino a quando la fase del controllo non sia stata superata tempo => la corte può dichiarare la "non conformità a legge" entro il termine di 30gg dal ricevimento registrazione => se il controllo è positivo sull'atto viene apposto un visto con annotazione in appositi registri
C.d.C. deve registrare l'atto su deliberazione motivata del CdM il Governo assume la responsabilità politica dell'atto *vi sono atti per i quali non può essere richiesta
Controllo successivo sul rendimento annuale dello Stato
controlla la legittimità degli atti
in particolare la conformità delle spese in bilancio esprime la sua valutazione generale sull'operato dell'amministrazione
valutazioni formulate mediante un particolare giudizio a sezioni riunite ( di parificazione ), sono raccolte in una relazione che viene inviata al Parlamento può suggerire l'opportunità di modificare le leggi e i regolamenti che e guidano l'azione
*controlli successivi sono effettuati sull'operato dei singoli funzionari aventi facoltà di ordinare spese
istituito dalla l.n. 259 del 21 marzo 1958 (in attuazione della Cost) oggetto legittimità degli atti
regolarità della gestione risultati del controllo sono comunicati al Parlamento (+ ministro dell'economia e ministro competente) non si applica a
enti territoriali istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza
l.n.20 del 1994
ha introdotto un ulteriore controllo (successivo) sulla gestione delle amm. pubbl. in generale rivolto ad accertare:
legittimità e regolarità delle gestioni funzionamento dei controlli interni delle singole amministrazioni rispondenza dei risultati agli obbiettivi stabiliti
esito riferito a Parlamento Consigli Regionali
pubblica amministrazione.mmap - 04/02/2010 - Mindjet
presidenza affidata al PdR
vice-presidente dev'essere scelto tra i membri eletti dal Parlamento
1/3 (8) dei componenti elettivi è eletto dal Parlamento in seduta comune
tra professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati dopo 15 anni di esercizio
organo di autogoverno della magistratura
vi spettano
assegnazioni e trasferimenti
promozioni e provvedimenti disciplinari
2/3 (16) magistrati ordinari
eletti da tutti i magistrati ordinari
Procuratore Generale ==> Corte di Cassazione
senza bisogno di elezione o nomina
non è un giudice
i provvedimenti che esso prende sono provvedimenti amministrativi
soggetti a tutte le regole sostanziali e processuali del diritto amministrativo
solo le decisioni della sezione disciplinare hanno carattere giurisdizionale e possono essere impugnate solo mediante ricorso alla Corte di Cassazione
garantisce l'indipendenza di fronte al Governo
il ministro della giustizia nei confronti dei magistrati può solo:
curare l'organizzazione e il funzionamento dei serviz i relativi alla giustizia
promuovere l'azione disciplinare nei confronti dei magistrati
per contemperare due esigenze
indipendenza della magistratura collegamento con le istituzioni democratiche
C.S.M..mmap - 04/02/2010 - Mindjet
Schemi del manuale "Lineamenti di Diritto Pubblico" – G. Falcon
Lineamenti di Diritto Pubblico di Falcon
Lineamenti di diritto pubblico. Falcon
Lineamenti di diritto pubblico Falcon
"Lineamenti di diritto pubblico", Falcon.
Riassunto Diritto commerciale Cian, Vol. 2
Domande frequenti Diritto tributario - unipd
Domande frequenti Diritto internazionale - unipd
Domande frequenti Diritto del lavoro - unipd
Casi - Sentenze di Diritto Internazionale
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