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Timestamp: 2018-09-18 14:36:48+00:00
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Come impugnare la cartella per multa
7 ottobre 2017 | Autore: Maria Monteleone
Cartella per violazione al codice della strada: come, dove e quando opporsi per farla annullare.
La multa per violazione al codice della strada può essere riscossa coattivamente mediante iscrizione a ruolo e notifica della cartella esattoriale. Ciò avviene quando i ltrasgressore:
non provvede a pagare la cifra indicata nel verbale di contestazione entro il termine di sessanta giorni: in questo caso viene emessa una cartella esattoriale per un importo doppio, più le spese e la maggiorazione prevista dalla legge (10% al semestre);
non provvede a pagare l’ordinanza ingiunzione notificatagli: in questo caso viene emessa una cartella esattoriale dello stesso importo, aumentato delle spese e della maggiorazione del 10% al semestre.
1 Impugnazione cartella per multa stradale: modalità
2 Impugnazione cartella per multa stradale: giudice competente
3 Impugnazione cartella per multa stradale: termini
4 Impugnazione cartella per multa stradale: cosa succede dopo
5 Impugnazione cartella per multa stradale: sentenza
6 Annullamento della cartella in autotutela
Impugnazione cartella per multa stradale: modalità
Esistono tre tipi di opposizione alla cartella per multa stradale:
l’opposizione all’esecuzione [1] con la quale si contesta l’illegittimità dell’iscrizione a ruolo della multa, per la mancanza di un titolo legittimante l’iscrizione stessa, o si adduce un fatto estintivo della multa, sopravvenuto alla formazione del titolo esecutivo (per esempio pagamento o prescrizione);
opposizione agli atti esecutivi [2] con la quale si contestano i vizi formali della cartella, attinenti alla procedura di riscossione, la cartella stessa o la sua notifica;
opposizione con ricorso presso il Giudice del luogo della commessa infrazione [3] quando si contesta la mancata notifica del verbale o dell’ordinanza ingiunzione. Una recentissima sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione [4] ha infatti precisato che l’opposizione alla cartella di pagamento per violazione al codice della strada va proposta con ricorso (con la stessa procedura prevista per l’impugnazione del verbale di multa) e non nelle forme dell’ opposizione all’esecuzione, qualora la parte deduce che essa costituisce il primo atto con il quale è venuta a conoscenza della sanzione irrogata in ragione della nullità o dell’omissione della notifica del verbale.
Impugnazione cartella per multa stradale: giudice competente
La materia delle sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada è sempre di competenza del Giudice di Pace. In base al tipo di opposizione, varia però la competenza territoriale:
nei casi 1) e 2) di opposizione all’esecuzione/agli atti esecutivi il giudice di pace territorialmente competente è quello del luogo dell’esecuzione e cioè il luogo di residenza del debitore;
nel caso 3) di opposizione alla cartella per omessa o illegittima notifica dei verbali, il giudice territorialmente competente è quello del luogo in cui è stata commessa l’infrazione, (ciò che sarebbe avvenuto qualora appunto il verbale di contestazione o l’ordinanza-ingiunzione fossero stati regolarmente notificati).
Impugnazione cartella per multa stradale: termini
L’opposizione deve essere presentata, a pena di decadenza dall’impugnazione, entro trenta giorni dalla notifica della cartella (o 60 giorni se il ricorrente risiede all’estero). Fa eccezione l’ipotesi dell’opposizione agli atti esecutivi (per vizi formali propri della cartella) per la quale è previsto il termine più breve di 20 giorni.
Impugnazione cartella per multa stradale: cosa succede dopo
Una volta azionata l’opposizione all’agente della riscossione e all’autorità che emesso l’ordinanza ingiunzione o il verbale di multa (Prefetto, Comune, Provincia ecc.), alla prima udienza il giudice può:
a) dichiarare l’inammissibilità dell’opposizione se è stata presentata oltre i termini di decadenza;
b) ordinare la convalida del provvedimento (cartella su verbale o ordinanza ingiunzione): quando il ricorrente o il suo difensore non si presentano senza addurre alcun legittimo impedimento, salvo che l’illegittimità della cartella non risulti già dalla documentazione allegata o l’autorità creditrice ha omesso il deposito degli atti relativi all’accertamento e alla contestazione della multa.
c) in caso di regolare costituzione delle parti ed espletamento delle attività istruttorie (rinviate eventualmente ad altre udienze), accogliere l’opposizione se non vi sono prove sufficienti della responsabilità del ricorrente e con la sentenza di accoglimento annullare in tutto o in parte la cartella o modificarla.
Impugnazione cartella per multa stradale: sentenza
Il giudizio di impugnazione si può quindi concludere:
con una sentenza di rigetto dell’opposizione con spese processuali a carico del ricorrente;
con una sentenza di accoglimento dell’opposizione con la quale il giudice annulla totalmente o parzialmente la cartella o la modifica riducendo anche solo le sanzioni.
Annullamento della cartella in autotutela
Lo sgravio totale o parziale della cartella per multa stradale può essere richiesto direttamente all’ente irrogatore, con apposita istanza di autotutela, nei seguenti casi:
veicolo venduto in data antecedente all’accertamento della violazione;
trasgressore deceduto;
veicolo rubato;
verbale regolarmente pagato entro i 60 giorni;
prescrizione (anteriore alla notifica della cartella): le somme dovute per le violazioni indicate dalla legge si prescrive in cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione.
[1] Art. 615 cod. proc. civ.
[2] Art. 617 cod. proc. civ.
[3] Art. 7 D.Lgs. n. 150/2011.
[4] Cass. Sez. Unite sent. n. 22080 del 22.09.2017.