Source: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/2818553
Timestamp: 2018-06-25 17:27:32+00:00
Document Index: 115642971

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 4', 'art. 310', 'art. 26', 'art. 4']

Autorizzazione n. 3/2013 - Autorizzazione al trattamento dei dati... - Garante Privacy
Authorisation No 3/2013 Concerning - Processing of Sensitive Data by Associations and Foundations [2944061]
Autorizzazione n. 3/2016 - Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni - 15 dicembre 2016 [5803310]
Trattamento dei dati personali - Trattamento di dati relativi agli iscritti a partiti politici - 15 ottobre 1998 [42324]
Provvedimento del 20 aprile 2017 [6552839]
Parere all'Agenzia dell'Entrate in materia di destinazione volontaria del due per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a favore di un partito politico - 3 aprile 2014
Associazioni, fondazioni e comitati - Partiti politici: non è necessaria la notificazione per i dati dei dipendenti - 30 marzo 1998 [39760]
Autorizzazione n. 3/2014 - Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni [3620014]
[doc. web n. 2818553]
Autorizzazione n. 3/2013 - Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni
n. 566 del 12 dicembre 2013
VISTO altresì il comma 4, lett. a), del citato art. 26, il quale stabilisce che i dati sensibili possono essere oggetto di trattamento anche senza consenso, previa autorizzazione del Garante, "quando il trattamento è effettuato da associazioni, enti ed organismi senza scopo di lucro, anche non riconosciuti, a carattere politico, filosofico, religioso o sindacale, ivi compresi partiti e movimenti politici, per il perseguimento di scopi determinati e legittimi individuati dall´atto costitutivo, dallo statuto o dal contratto collettivo, relativamente ai dati personali degli aderenti o dei soggetti che in relazione a tali finalità hanno contatti regolari con l´associazione, ente od organismo, sempre che i dati non siano comunicati all´esterno o diffusi e l´ente, associazione od organismo determini idonee garanzie relativamente ai trattamenti effettuati, prevedendo espressamente le modalità di utilizzo dei dati con determinazione resa nota agli interessati all´atto dell´informativa ai sensi dell´articolo 13";
VISTO il comma 3, lettere a) e b), del predetto art. 26, il quale stabilisce che la disciplina di cui al relativo comma 1 non si applica al trattamento: a) dei dati relativi agli aderenti alle confessioni religiose e ai soggetti che con riferimento a finalità di natura esclusivamente religiosa hanno contatti regolari con le medesime confessioni, effettuato dai relativi organi, ovvero da enti civilmente riconosciuti, sempre che i dati non siano diffusi o comunicati fuori delle medesime confessioni; b) dei dati riguardanti l´adesione di associazioni od organizzazioni a carattere sindacale o di categoria ad altre associazioni, organizzazioni o confederazioni a carattere sindacale o di categoria;
RILEVATO che le confessioni di cui alla lettera a) del medesimo art. 26, comma 3, devono determinare idonee garanzie relativamente ai trattamenti effettuati, nel rispetto dei princìpi indicati al riguardo con autorizzazione del Garante;
il trattamento dei dati sensibili di cui all´art. 4, comma 1, lett. d), del Codice da parte di associazioni, fondazioni, comitati ed altri organismi di tipo associativo, secondo le prescrizioni di seguito indicate.
L´autorizzazione è rilasciata altresì agli istituti scolastici, limitatamente al trattamento dei dati idonei a rivelare le convinzioni religiose e per le operazioni strettamente necessarie per l´applicazione dell´art. 310 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e degli artt. 3 e 10 del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59.
Resta fermo l´obbligo per le confessioni religiose di determinare, ai sensi dell´art. 26, comma 3, lett. a) del Codice, idonee garanzie relativamente ai trattamenti effettuati nel rispetto dei princìpi indicati con la presente autorizzazione.
L´autorizzazione è rilasciata per il perseguimento di scopi determinati e legittimi individuati dall´atto costitutivo, dallo statuto o dal contratto collettivo, ove esistenti, e in particolare per il perseguimento di finalità culturali, religiose, politiche, sindacali, sportive o agonistiche di tipo non professionistico, di istruzione anche con riguardo alla libertà di scelta dell´insegnamento religioso, di formazione, di ricerca scientifica, di patrocinio, di tutela dell´ambiente e dei beni di interesse artistico e storico, di salvaguardia dei diritti civili, nonché di beneficenza, assistenza sociale o socio-sanitaria.
d) ai beneficiari, agli assistiti e ai fruitori delle attività o dei servizi prestati dall´associazione o dal diverso organismo, limitatamente ai soggetti individuabili in base allo statuto o all´atto costitutivo, ove esistenti, o comunque a coloro nell´interesse dei quali i soggetti menzionati al punto 1) possono operare in base ad una previsione normativa;
Fermo restando quanto previsto dall´autorizzazione generale n. 2/2013 con riferimento ai dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, il trattamento può avere per oggetto gli altri dati sensibili di cui all´art. 4, comma 1, lett. d) del Codice, idonei a rivelare l´origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l´adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale.
Fermi restando gli obblighi previsti dagli artt. 11 e 14 del Codice, e dagli artt. 31 e seguenti del Codice e dall´Allegato B) al medesimo Codice, il trattamento dei dati sensibili deve essere effettuato unicamente con operazioni, nonché con logiche e mediante forme di organizzazione dei dati strettamente indispensabili in rapporto alle finalità, agli scopi e agli obblighi di cui al punto 2).
Le verifiche di cui all´ultimo periodo del punto 4) devono riguardare anche la pertinenza, non eccedenza e indispensabilità dei dati rispetto all´attività svolta dall´interessato o al rapporto che intercorre tra l´interessato e i soggetti di cui al punto 1), tenendo presente il genere di prestazione, di beneficio o di servizio offerto all´interessato e la posizione di quest´ultimo rispetto ai soggetti stessi.
Fatte salve eventuali specifiche normative di settore, i dati personali relativi a sostenitori, sovventori e aderenti a partiti, movimenti, associazioni o organizzazioni a carattere politico possono essere diffusi, per finalità volte a garantire la trasparenza, solo con il consenso scritto degli interessati, previo rilascio di un´idonea informativa che evidenzi con sufficiente chiarezza la prevista diffusione.