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Timestamp: 2016-08-31 02:08:00+00:00
Document Index: 130720057

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 5']

ESENZIONE DAL BOLLO - Pagina 3 - Forum Enti.it
Messaggioda CHICCA64 » 19/04/2012, 12:59 ma come un'esenzione qualsiasi?
se ti dichiarano uso Inps tu fai il certificato in esaenzione e poi metti la dicitura che praticamente dice che quel certificato è nullo per l'Inps?
Messaggioda MARI-E » 19/04/2012, 13:26 Arrivo io, cittadino qualunque o agenzia qualunque, ti chiedo un certificato cumulativo di famiglia e residenza per un tizio qualsiasi, ti dichiaro l'esenzione ai sensi dell'art. 12 dell'allegata tab. B Dpr 642/1972, o art. 9, o art. 11 ecc. e mi fa il certificato ................................... perchè la dichiarazione del cittadino che invoca un'esenzione è a sua responsabilità e non a responsabilità dell'impiegato che rilascia il documento. Pertanto certificati anagrafici in esenzione a TUTTI............
Messaggioda AndreaOB » 19/04/2012, 14:21 MARI-E ha scritto:Arrivo io, cittadino qualunque o agenzia qualunque, ti chiedo un certificato cumulativo di famiglia e residenza per un tizio qualsiasi, ti dichiaro l'esenzione ai sensi dell'art. 12 dell'allegata tab. B Dpr 642/1972, o art. 9, o art. 11 ecc. e mi fa il certificato ................................... perchè la dichiarazione del cittadino che invoca un'esenzione è a sua responsabilità e non a responsabilità dell'impiegato che rilascia il documento. Pertanto certificati anagrafici in esenzione a TUTTI............
aRTT.9 E 5 non hanno ragion d'esistere in quanto finalizzati a p.a.
Per art. 12 è un altra storia...potrebbe essere valido nel momento in cui l'imputato (o interessato) debba produrlo nel procedimento.
Spett. le STUDIO LEGALE AVV. ........ OGGETTO: Richiesta certificazioni anagrafiche. Con riferimento alla Vs. cortese nota del –17/04/2012---- avente per oggetto la richiesta del certificato RESIDENZA— ----- a nome di -------, si comunica che:
- I certificati vengono emessi in bollo salvo che ne sia indicata, nella richiesta, una causa di esenzione prevista dalle norme vigenti (d.P.R 26.10.72 n. 642; D.M. 30.12.82 n. 955 e succ. modif.) ed a patto che tale causa di esenzione sia applicabile al caso concreto. - Nella Vs. richiesta viene invocato l’art. 12 della Tab. all. B al d.P.R. n. 642/72 e successive modificazioni; tuttavia, l’uso da Voi indicato non sembra corretto e pertinente, in quanto ben difficilmente un certificato anagrafico può rientrare nella casistica prevista dall’art. 12 della Tab. all. B al d.P.R. n. 642/72 e successive modificazioni. Infatti, come ha avuto modo di precisare in varie circostanze l’Agenzia delle entrate del Ministero delle Finanze, i certificati anagrafici sono “atti prodromici” ai documenti, atti e provvedimenti dei procedimenti amministrativi o giurisdizionali. In particolare, secondo la risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 140/E del 21.6.2007 riguardante nello specifico i procedimenti aventi ad oggetto le controversie individuali di lavoro, l'esenzione disposta dall’art. 12 tab. all. B riguarda i “provvedimenti” relativi alle cause per controversie individuali di lavoro e i “documenti” relativi alle stesse controversie (per es. le sentenze, le ordinanze e le relative copie, oltre alle domande per ottenerle). Nessun cenno si fa in questa risoluzione, né in altri, circa le eventuali certificazioni anagrafiche richieste, di norma, per provvedere alla notifica all’indirizzo anagrafico corretto della citazione o di altri atti giudiziari o per individuare comunque l’indirizzo del cittadino interessato.
-	Per il rilascio del certificato richiesto è necessario far pervenire allo scrivente ufficio una marca da bollo da € 14,62, oltre all’importo dei diritti di segreteria fissati nella misura di € 0,52 (da inviare in contanti) ed una busta affrancata per la risposta. Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, si porgono, con l’occasione, distinti saluti.
Messaggioda MARI-E » 19/04/2012, 17:53 Grazie AndreaOB, ma sai che ti dico............., parlare con la collega non produce alcun risultato, lei mi risponde sempre così " se la legge non ti vieta di farlo...... tu lo devi fare perchè altrimenti incorri nel reato di omissione di atto d'ufficio. Pertanto d'ora in poi quando il certificato d'anagrafe lo firmerò io, comunichero al richiedente la necessità della fiscalizzazione nei modi che tu mi hai suggerito. Quondo lo firmerà lei............. farà 10.000 certificatio anagrafici tutti in esenzione dal bollo.
Questo è il risultato di una carenza legislativa. Che altro posso fare? in fondo la collega è maggiorenne vaccinata e laureata, quindi............. a voi la conclusione. Invito sempre chiunque ritenga che io sia in torto, a farmelo notare. L'eventuale critica è sempre costruttiva, perlomeno invita alla riflessione. grazie a tutti
Zero	Messaggi: 328	Iscritto il: 05/05/2010, 12:51	Esenzione
Messaggioda Zero » 19/04/2012, 21:27 Una cittadina italiana, di stato civile vedova, mi ha chiesto uno stato di famiglia da consegnare al tribunale.
Il coniuge è morto da pochi giorni e la coppia ha un figlio, che non è stato interdetto, ma è beneficiario dell'amministrazione di sostegno (funzione svolta dalla madre, che non lo vuole far interdire).
"Pare" (ma la signora non è riuscita a spiegarsi) che lo stato di famiglia sia necessario al tribunale per la liquidazione del tfr del coniuge.....
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 20/04/2012, 08:21 Per capire, forse ... Segnalando come, con altra probabilita', sia un documento non proprio necessario, ma presunto necessario dl personale del tribunale ..., sul presupposto che, in tali sedi (cio' nei procedimenti giudizari) non si applica il dPR 445/2000.
Ma se si tratti di liquidazione del TFR a soggetto diverso dal titolare, non vi e' esensione.
Messaggioda Ospite » 07/05/2012, 13:49 Buongiorno, ho bisogno di un parere urgente: una cittadina deve chiedere il nulla osta al giudice tutelare per il passaporto della figlia.
Qualcuno sa dirmi se tale uso è esente e indicarmi il riferimento normativo.
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 07/05/2012, 15:51 A parte il fatto che poteva anche riderlo d'ufficio, prova a vedere l'art. 13 Tabella ...., puo' essere utile.
Ultima modifica di Sereno.SCOLARO il 17/05/2012, 07:13, modificato 2 volte in totale.
Zero	Messaggi: 328	Iscritto il: 05/05/2010, 12:51	Certificati
Messaggioda Zero » 16/05/2012, 20:22 Un cittadino italiano chiede lo stato di famiglia proprio da consegnare al tribunale per l'amministrazione di sostegno.
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 17/05/2012, 07:15 Si usi la funzione "Cerca": vi e' un argomento, riferito all'amministrazione di sostegno, in cui sono approfondite, anche riportando indicazioni traloro contrastanti, la questione se lart. 13 Tabella possa applicarsi anche all'istituto dell'amminmistrazione di sostegno, oppure non possa applicarvisi.
Messaggioda Ospite » 26/05/2012, 11:12 certificati anagrafici richiesti dai genitori su indicazione delle società sportive: è applicabile l'esenzione dal bollo in base all'art. 8 bis DPR 642 oppure no? come al solito c'è chi risponde picche e chi invece fa tutto come prima.
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 26/05/2012, 11:21 Se sia necessario (cioe' previsto da norme di legge/regolamento), rileva poco chi, materialmente, si presenti a richiederlo.
Il concetto di richiesta non e' "materiale", quanto giuridico.
Ultima modifica di Sereno.SCOLARO il 29/05/2012, 19:58, modificato 1 volta in totale.
Messaggioda MARI-E » 29/05/2012, 14:59 Per AndreaOB ringraziandolo per i suggerimenti sinora ricevuti in quanto ho utilizzato stralci delle sue lettere stoppando finalmente le richieste indebite di certificazioni in esenzione dal bollo, ne approffitto ancora e gli chiedo (alui ma anche a chiunque sia disponibile: potresti suggerirmi anche una risposta per la solita altro dei colleghi che sia disponibile) cosa mi suggerisce di rispondere a coloro che si ostinano a chiedere certificazione in esenzione dal bollo ai sensi dell'art. 5 All. Tab B DPR 642/1972. Grazie in anticipo
Messaggioda AndreaOB » 30/05/2012, 12:39 MARI-E ha scritto:Per AndreaOB ringraziandolo per i suggerimenti sinora ricevuti in quanto ho utilizzato stralci delle sue lettere stoppando finalmente le richieste indebite di certificazioni in esenzione dal bollo, ne approffitto ancora e gli chiedo (alui ma anche a chiunque sia disponibile: potresti suggerirmi anche una risposta per la solita altro dei colleghi che sia disponibile) cosa mi suggerisce di rispondere a coloro che si ostinano a chiedere certificazione in esenzione dal bollo ai sensi dell'art. 5 All. Tab B DPR 642/1972. Grazie in anticipo
OGGETTO: Richiesta certificazioni anagrafiche.
Con riferimento alla Vs. richiesta del certificato di RESIDENZA…. a nome di ...........……, , si comunica che:
- Nella Vs. richiesta viene invocato dell’art. 5 tab. allegato B d.P.R n. 642/1972; tuttavia, l’uso da Voi indicato non è pertinente al caso specifico. E’ stato chiarito, infatti, dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale dell’Emilia Romagna – Settore Servizi e Consulenza – Ufficio Fiscalità generale, con risposta in data 22/12/2010 all’interpello 909-615/2010 presentato, ai sensi dell’art. 11, legge 27.7.2000, n. 212, dal Comune di Modena che “le fattispecie di esenzione hanno carattere tassativo e non consentono alcuna estensione in via analogica (cfr. articolo 2, comma 1, lettera e, L. 80 del 7 aprile 2003, secondo cui “è vietata l’applicazione analogica delle norme fiscali che stabiliscono le esenzioni e le agevolazioni”). Inoltre alla luce dell’art. 15 L. 183/2011 (c.d. Legge di Stabilità 2012), entrata in vigore il 01/01/2012, sono state effettuate sostanziali modifiche al D.p.r. 445/2000, tra cui quelle relative alla certificazione anagrafica. Il novellato art. 40 ai primi due commi recita : “01. Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualita' personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorieta' sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47.
Come riportato sopra, l’ambito di esenzione dell’art. 5 D.P.R. 642/1972 è solamente relativo ad atti o documenti da produrre nell’ambito di procedimenti tributari, i quali non possono che essere individuati nelle Pubbliche Amministrazioni finanziarie o gestori di pubblici servizi coinvolti nei suddetti procedimenti (es. Agenzia delle Entrate, Equitalia Spa, gestori di servizi pubblici ecc…), che, dal 01/01/2012 sono obbligate (a pena di violazione dei doveri d’ufficio) ad accettare solamente dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47.
Quindi l’uso da voi richiesto non è plausibile alla luce del nuovo sistema normativo.
Per il rilascio di ciascun certificato richiesto è, dunque, necessario far pervenire allo scrivente una marca da bollo da € 14,62, oltre all’importo dei diritti di segreteria fissati nella misura di € 0,52 (da inviare in contanti), ed una busta affrancata per la risposta. Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, si porgono, con l’occasione, distinti saluti.
Non è fatta al top...ma dovrebbe fermarli (in un primo momento)...
Cmq è utile ricordare che (purtroppo) gli artt. 9 e 5 sono ancora in vigore Cordiali saluti
Messaggioda MARI-E » 31/05/2012, 09:32 AndreaOB sei un mito............ ci sentiamo presto. grazie
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