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Timestamp: 2018-10-20 03:49:29+00:00
Document Index: 82256992

Matched Legal Cases: ['art.16', 'art.18', 'art. 25', 'art.32', 'art. 34', 'art.30', 'art.48']

SUMAI / Home / 50 Congresso Sumai. Ecco la Mozione finale e la relazione del Segretario Generale
31 OTT - La trattativa per il rinnovo dell’Acn, l’applicazione delle Aft, la medicina di comunità. E ancora l’incremento dei Pdta, l’attenzione per i veterinari, gli psicologi e i biologi questi alcuni dei punti contenuti nella mozione finale del Congresso Sumai: una vera e propria agenda da qui ai prossimi mesi
15 punti che impegnano la segretaria nazionale del SUMAI Assoprof, su mandato dell’Assemblea del 50 Congresso Nazionale, ad agire nei prossimi mesi. La mozione finale è una vera e propria agenda che va dalla trattativa per il rinnovo dell’Acn, all’applicazione delle Aft, la medicina di comunità, l’incremento dei Pdta, ma anche l’attenzione nei confronti delle professioni non mediche come i veterinari, gli psicologi e i biologi.
La mozione finale del 50° Congresso Nazionale
L’assemblea del 50° Congresso Nazionale SUMAI Assoprof
Salerno dal 23 al 27 ottobre 2017
L’APPROVA E DÀ MANDATO
1- Perseguire all’interno della trattativa per il rinnovo economico i necessari aggiustamenti normativi relativi agli art.16, art.18, art. 25, art.32, art. 34 dell’ACN.
2- Contribuire alla diffusione della medicina d’iniziativa e della presa in carico del paziente attraverso la capillare istituzione delle AFT.
3- Sostituire la dizione “medicina territoriale” oramai obsoleta e insufficiente con “medicina di comunità” che meglio identifica le attività professionali svolte al di fuori del ricovero ospedaliero anche da Veterinari e Professionisti dell’area Sanità.
4- Incrementare la medicina di comunità attraverso accordi e PDTA condivisi con i medici di medicina generale e i medici ospedalieri; sostituire il concetto di integrazione tra ospedale e territorio che sottintende completamento tra elementi insufficienti, con la dizione “coordinamento” che presuppone continuità funzionale e superamento di sprechi.
5- Promuovere un sistema di valutazione dell’attività specialistica che tenga conto del complesso dei fattori coinvolti nella erogazione del servizio.
6- Contribuire a una analisi dei fabbisogni sanitari per ciascuna branca in funzione delle esigenze epidemiologiche dei singoli territori per una corretta implementazione delle necessarie ore di specialistica ambulatoriale.
7-Vigilare affinché nella prevista razionalizzazione della rete ambulatoriale e unificazione delle strutture presenti con quelle degli USMAF non si crei pregiudizio per i medici e i professionisti che operano nei poliambulatori SASN.
8- Adoperarsi per il rinnovo della convenzione con l’INAIL e per il recepimento di ulteriori modifiche qualora dovessero scaturire dalle trattative in corso con la SISAC.
9- Perseguire, in concerto con i Segretari Nazionali di Fimmg e Fimp, un rapido rinnovo dell’ACN della Medicina Generale anche considerando che l’articolato della parte economica risulta concomitante con la trattativa degli altri comparti della Medicina Convenzionata.
10- Riqualificare il ruolo dei medici di Medicina dei Servizi valorizzando il ruolo di integrazione con le AFT e UCCP in quanto spesso titolari di scelte come medici di Medicina Generale.
11- Adoperarsi per l’ampliamento e l’espansione dell’area della Dirigenza Medica con particolare attenzione ai colleghi transitati; considerare vitale una maggiore partecipazione del settore ai tavoli negoziali regionali nei quali si disegneranno programmi e strategie della medicina specialistica territoriale.
12- Adoperarsi per una totale integrazione dei Medici Veterinari convenzionati all’interno dell’ACN; risolvere le problematiche relative agli art.30 e art.48 nel corso della trattativa nazionale; integrare i medici veterinari convenzionati nei servizi territoriali anche attraverso il loro pieno inserimento negli A.I.R.; perfezionare la rete sindacale territoriale dei medici veterinari nei vari livelli: aziendale, provinciale e regionale.
13- Sostenere l’equiparazione della quota oraria per gli Psicologi; regolare l’attribuzione dei compiti e delle funzioni nella contrattazione nazionale; promuovere azioni di tutela della posizione previdenziale presso l’ENPAP.
14- Sostenere l’equiparazione economica della quota oraria per i biologi e valorizzare specificità professionali che hanno importanti ricadute sulle attività di prevenzione delle cronicità e negli interventi di screening oncologici; adoperarsi per un ampliamento del monte ore in tutte le regioni per poter meglio esprimere le loro attività in tutti i campi.
15- Istituire il settore medici operanti presso l’INPS e intraprendere tutte le iniziative per ottenere l’applicazione dell’ACN.
Scarica la relazione del Segretario Generale Antonio Magi