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Timestamp: 2019-03-21 12:35:26+00:00
Document Index: 36418694

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art. 17', 'art. 74', 'art. 6', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 26', 'art. 10', 'art. 7']

1 MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa valdagno (vi) via l. festari,15 tel. 0445/406758/ fax 0445/ dueville (vi) - via g. rossi, 26 tel. 0444/ fax 0444/ Ai Signori Clienti Loro Sedi Oggetto: nuove modalità di compilazione della fattura e tempi di emissione La Legge di stabilità 2013 (L. 228 del 24/12/2012), ha modificato la disciplina IVA introducendo nuove regole, per lo più agevolative, in merito al contenuto della: fattura ordinaria fattura semplificata Le nuove regole sono entrate in vigore a decorrere dal 01 gennaio2013. IL CONTENUTO DELLA NUOVA FATTURA ORDINARIA In base alle nuove disposizioni, che modificano l art. 21 del D.P.R. 633/1972, nella fattura devono essere presenti i seguenti elementi (in grassetto le novità introdotte): a) data di emissione; b) numero progressivo che la identifichi in modo univoco (con Risoluzione n. 1 del 10/01/2013, l Agenzia ha chiarito che a tal fine è sufficiente indicare il n. progressivo della fattura nell ambito dell anno e la relativa data. In definitiva nessuna modifica rispetto al passato); c) ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cedente o prestatore, del rappresentante fiscale nonché ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti; d) numero di partita IVA del soggetto cedente o prestatore; e) ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cessionario o committente, del rappresentante fiscale nonché ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti; f) numero di partita IVA del soggetto cessionario o committente ovvero, in caso di soggetto passivo stabilito in un altro stato membro UE, numero di identificazione IVA attribuito dallo Stato membro di stabilimento; codice fiscale nel caso in cui il cessionario o committente residente o domiciliato nel territorio dello Stato non agisce nell esercizio d impresa, arte o professione; g) natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell operazione; h) corrispettivi ed altri dati necessari per la determinazione della base imponibile, compresi quelli relativi ai beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono; i) corrispettivi relativi agli altri beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono; l) aliquota, ammontare dell imposta e dell imponibile con arrotondamento al centesimo di euro;
2 m) data della prima immatricolazione o iscrizione in pubblici registri e numero dei km percorsi, delle ore navigate o delle ore volate, se trattasi di cessione intracomunitaria di mezzi di trasporto nuovi; n) annotazione che la stessa è emessa, per conto del cedente o prestatore, dal cessionario o committente ovvero da un terzo. LE ANNOTAZIONI IN FATTURA In via esemplificativa rispetto al passato, il nuovo co. 6 del citato art. 21, in taluni casi in cui la fattura non è soggetta ad IVA specifica di indicare, in luogo dell ammontare dell imposta, alcune sintetiche e specifiche annotazioni, rendendo facoltativa la norma di riferimento. Descrizione della fattispecie Cessioni relative a beni in transito o depositati in luoghi soggetti a vigilanza doganale, FATTURE EMESSE Riferimento normativo (facoltativo) Art. 7-bis, co. 1, D.P.R. Frase da indicare in fattura Operazione non soggetta Esportazioni di beni fuori UE Art. 8, 8-bis, D.P.R. Operazione non imponibile Servizi internazionali Art. 9, D.P.R. Operazione non imponibile Cessioni intracomunitarie di beni Art. 41, D.L. 331/93 Regime di inversione contabile Operazioni esenti Art. 10, D.P.R. n. Operazione esente Servizi resi a soggetti UE Art. 7 ter, D.P.R. Regime di inversione contabile Servizi resi a soggetti extra UE Art. 7 ter, D.P.R. Operazione non soggetta Regime del margine beni usati DL , n. 41 Regime del margine beni usati Regime del margine oggetti d arte Regime del margine da collezione D.L , n. 41 D.L , n. 41 Regime del margine oggetti d arte Regime del margine oggetti da collezione Agenzie di viaggio e turismo Art. 74 ter, D.P.R. n. Regime del margine agenzie di viaggio Servizi in subappalto svolti in ambito edilizio; cessioni di fabbricati o di porzioni di fabbricato nei casi in cui il cedente abbia espressamente manifestato l opzione per l imposizione IVA; cessioni di cellulari e loro componenti; cessioni di personal computer e di materiali e prodotti lapidei Acquisti di beni e servizi da agricoltori con volume d affari non superiore a Reverse charge interno ex art. 17 co. 5, 6 e 7, D.P.R. art. 74, co. 7 e 8, D.P.R. Art. 34, co. 6, D.P.R. Regime di inversione contabile Autofatturazione
3 Autoconsumo aziendale Art. 2 e 3, D.P.R. Autofatturazione Prestazioni di servizi rese in Italia da soggetto residente extra UE Prestazioni di servizi rese in Italia da soggetto residente UE FATTURE RICEVUTE Art. 17, co. 2, D.P.R. Art. 17, co. 2, D.P.R. Emettere autofattura indicando Autofatturazione Istruzioni Procedere con l integrazione della fattura ricevuta ex artt , D.L. 331/93. IL MOMENTO DI EMISSIONE DELLA FATTURA La fattura deve essere emessa al momento dell effettuazione dell operazione che, ai sensi dell art. 6 D.P.R., coincide con la consegna dei beni o il pagamento dei servizi. Sono previste, tuttavia, delle deroghe: MOMENTO IN CUI VA EMESSA LA FATTURA Cessione di beni Prestazione servizi di Cessione di beni tramite terzi OPERAZIONI TRA SOGGETTI NAZIONALI Regola: consegna o spedizione del bene Eccezione: per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta da DDT o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali intercorre l operazione, può essere emessa una sola fattura, recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle stesse. La registrazione va fatta con riferimento al mese di consegna, spedizione del bene (art. 23, c. 1). Regola: pagamento del corrispettivo Eccezione: per le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nello stesso mese solare nei confronti dello stesso soggetto, può essere emessa una sola fattura, recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle stesse. In pratica viene introdotto la facoltà di fatturazione differita anche per le prestazioni di servizi. La registrazione va fatta con riferimento al mese di incasso del corrispettivo (art. 23, co. 1). Regola Per le cessioni di beni effettuate dall acquirente nei confronti di un soggetto terzo per il tramite del proprio cedente, la fattura è emessa entro il mese successivo a quello della consegna o spedizione dei beni. La registrazione va fatta con riferimento al mese di emissione. Cessioni di beni intracomunitarie Acquisti di beni intracomunitari OPERAZIONI ESTERE BENI Conferma- Momento dell'inizio del trasporto o della spedizione dall'italia. A meno che non vi siano clausole che differiscano il trasferimento della proprietà dei beni medesimi. Novità - Momento dell'inizio del trasporto o della spedizione dallo Stato membro dell'unione europea dal quale i beni provengono. A meno che non vi siano clausole che differiscano il trasferimento della proprietà dei beni medesimi. La questione può diventare critica poiché non sempre si ha notizia di quando il bene è stato spedito dal fornitore estero e non si è in
4 Pagamenti di acconti prima della spedizione del bene Fattura emessa prima della spedizione del bene grado di conoscere i tempi di arrivo in Italia (s immagini un corriere che prima di consegnare fa il giro dell Europa). Novità - Il pagamento dei corrispettivi in via anticipata rispetto all'inizio del trasporto non ha più alcun rilievo e non comporta l obbligo di fatturazione. Conferma - L operazione ai fini IVA si intende perfezionata al momento di emissione della fattura Prestazioni di servizi generiche non soggette ad IVA ex art. 7-ter D.P.R. rese o ricevute a/da soggetti passivi stabiliti in altro Stato UE Prestazioni di servizi generiche rese o ricevute da/a un soggetto passivo stabilito fuori UE Acconti su servizi Fattura prima conclusione servizio emessa della del Prestazioni di servizi specifiche (es. quelle art. 7- quater - servizi immobiliari) OPERAZIONI ESTERE SERVIZI Novità - La fattura deve essere emessa entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell operazione. Il momento d'effettuazione coincide con l'ultimazione della prestazione. La registrazione della fattura va fatta con riferimento al mese di effettuazione dell operazione. Novità - La fattura deve essere emessa entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell operazione. Il momento d'effettuazione coincide con l'ultimazione della prestazione. La registrazione della fattura va fatta con riferimento al mese di effettuazione dell operazione. Conferma - La prestazione si considera eseguita se, prima di tale momento, è intervenuto il pagamento totale o parziale (art. 6). Ciò non determina l'anticipazione del momento di effettuazione dell operazione poiché occorre comunque far riferimento alla conclusione del servizio. Valgono le regole generali e, pertanto, il momento d'effettuazione resta quello del pagamento o dell'anticipata fatturazione. Mancata ricezione della fattura, che doveva essere emessa dal fornitore comunitario, entro il secondo mese successivo a quello di effettuazione dell operazione OPERAZIONI ESTERE - MANCATA RICEZIONE DELLA FATTURA Sostanziale conferma metodologica- L autofattura deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui si sarebbe dovuta registrare se fosse pervenuta (quindi entro il giorno 15 del terzo mese successivo rispetto a quello di effettuazione dell operazione). In caso di ricezione di una fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello reale, si deve emettere fattura integrativa entro il giorno 15 del mese successivo alla registrazione della fattura originaria.
5 LA FATTURA SEMPLIFICATA Le nuove disposizioni introducono il concetto di fattura semplificata relativamente a: operazioni di ammontare complessivo non superiore a 100; note di variazione ex art. 26 D.P.R. 633/1972, indipendentemente dall ammontare. La fattura semplificata deve contenere almeno i seguenti elementi: data di emissione; numero progressivo che la identifichi in modo univoco; ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cedente o prestatore, del rappresentante fiscale nonché ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti; numero di partita IVA del soggetto cedente o prestatore; ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cessionario o committente, del rappresentante fiscale nonché ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti; in alternativa, in caso di soggetto stabilito nel territorio dello Stato può essere indicato il solo codice fiscale o il numero di partita IVA, ovvero, in caso di soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro dell Unione Europea, il solo numero di identificazione IVA attribuito dallo Stato membro di stabilimento; descrizione dei beni ceduti e dei servizi resi; ammontare del corrispettivo complessivo e dell imposta incorporata, ovvero dei dati che permettono di calcolarla; per le note di variazione, il riferimento alla fattura rettificata e le indicazioni specifiche che vengono modificate. In altre parole, le fattura semplificata è una normale fattura nella quale può essere indicato: in luogo dei dati anagrafici del cliente, la sola partita IVA, o codice fiscale, o identificativo estero; in luogo dell imponibile, dell imposta e del totale, il solo totale e l aliquota IVA applicata in modo da consentire al cliente di procedere con il relativo scorporo dell imposta in fase di registrazione. La fattura non può essere emessa in forma semplificata per le seguenti tipologie di operazioni: cessioni intracomunitarie; cessioni di beni/prestazioni di servizi diverse da quelle esenti (di cui all art. 10, co. 1, nn. da 1 a 4, D.P.R. ) effettuate da un soggetto passivo italiano ad un soggetto passivo UE per le quali l IVA non va applicata in Italia per mancanza del requisito della territorialità (nella fattura va indicato Regime di inversione contabile ). Con apposito DM il limite per l emissione della fattura semplificata può essere innalzato fino a 400 euro o azzerato per operazioni effettuate nell ambito di specifici settori di attività o da specifiche tipologie di soggetti.
6 SINTESI PRINCIPALI NOVITÀ Tipologia operazione Cosa indicare il fattura Cessioni di beni/prestazioni servizi dicitura inversione contabile verso soggetti passivi UE Cessioni di beni/prestazioni servizi dicitura operazione non soggetta che si considerano effettuate extra UE ******* ******* Tipologia operazione Momento di emissione Cessioni di beni con ddt e Entro il 15 del mese successivo a prestazioni di servizi documentate quello di effettuazione (con data mese precedente) Cessioni di beni per il tramite Entro il mese successivo a quello di di un cedente consegna/spedizione Prestazioni servizi generiche (art. 7 ter) rese a soggetti passivi UE Entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione (con data mese precedente) ******* ******* Fattura semplificata Per operazioni non superiori a 100 e note di variazione di qualunque importo Lo studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti. Valdagno-Dueville, 22 gennaio dr. Maurizio Martini dr. Enzo Drapelli