Source: https://www.lapam.eu/lapam?action=content_read&id=3599
Timestamp: 2020-08-08 03:10:19+00:00
Document Index: 62340580

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2']

Il progettto della CCIAA di Reggio Emilia si pone l'obiettivo di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio Emilia (MPMI come definite dall’Allegato I al Reg. 651/2014/UE).
Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese, sostenutea partire dal 01/01/2020 e fino al 30/04/2021 (data fattura e data pagamento ) riconducibili agli interventi previsti dal bando e precisamente:
- acquisto dibeni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2 del bando;
- servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2 del presente Bando nel limite massimo dell’80% del totale della spesa prevista e ammissibile 2. La consulenza deve essere finalizzata ad introdurre concretamente la tecnologia in azienda pertanto, in sede di rendicontazione, tale condizione dovrà essere dimostrata;
- spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (quali spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici di cui all’art. 2 del presente Bando. Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato.
L’investimento minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a € 5.000,00
Il progetto deve prevedere obbligatoriamente spese per acquisto di beni e servizi strumentali che devono rappresentare almeno il 20% o il 10% nel caso siano previste anche le spese indicate alla lettera c)
I “fornitori” non possono accedere ai benefici del bando
L’intensità dell’agevolazione è pari al 50% dei costi sostenuti e ammissibili al netto di iva, fino al raggiungimento dell’importo massimo di contributo pari a € 10.000, oltre la premialità di € 250,00 relativa al rating di legalità.
Il contributo camerale è cumulabile con altri aiuti nel rispetto dei massimali previsti dal regolamenti pertinenti (de minimis, regolamento di esenzione, ecc) e non potrà concorrere a determinare, congiuntamente con altri contributi pubblici di qualsiasi natura sulle stesse iniziative aventi ad oggetto gli stessi costi ammissibili, entrate superiori alle spese.
Entro 45 giorni dalla data di comunicazione della concessione, i soggetti beneficiari sono tenuti a fornire il report di self-assessment di maturità digitale (Sejfi4.0) e/o il Report “Zoom4.0” di assessment guidato
Ciascuna impresa può presentare una sola richiesta di contributo (le imprese in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti possono presentare solo 1 domanda).
Gli aiuti sono concessi in applicazione delle disposizioni previste dal regime comunitario “de minimis” così come definito dalla Comunità Europea ai sensi dei Regolamenti n. 1407/2013 e n. 1408/2013
I contributi a fondo perduto (voucher) verranno assegnati a fronte della realizzazione di progetti di innovazione tecnologica che dovranno riguardare almeno una tecnologia indicata all’art. 2 del bando PID20 in attuazione del “Piano Transizione 4.0” e precisamente:
- Cyber security e business continuità
- Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
- Simulazione e sistemi cyberfisici
- Sistemi di e-commerce compreso sistemi di pagamento mobile e/o via internet;
- Soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
- Tecnologie della Next Production Revolution (NPR)
Le domande potranno essere presentateesclusivamente in modalità telematica all’interno del sistema Telemaco di InfoCamere dal 01/07/2020 al 31/07/2020.
L’ammissione a contributo, sino ad esaurimento dei fondi disponibili, avverrà previo superamento dell’istruttoria amministrativa-formale e verifica relativa all’attinenza della domanda con gli ambiti tecnologici di cui all’art. 2 del bando, all’appartenenza del fornitore di servizi proposto all’elenco di cui all’art. 5 e la coerenza dell’eventuale intervento formativo con le tecnologie di cui all’art. 2
Al termine della fase di valutazione viene formulata la graduatoria finale il cui ordine di precedenza è determinato dai seguenti criteri di priorità:
1) non aver beneficiato di contributi camerali a valere sui bandi PID18 e/o PID2-18 e/o PID19
2) dall’ordine cronologico di ricezione dalla pratica telematica
La rendicontazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre il 30/06/2021.
In caso di oneri relativi alla consulenza sarà necessario dimostrare di aver introdotto in azienda la soluzione per la quale è stato ricevuto il voucher.
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