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Timestamp: 2017-01-18 06:42:54+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 36', 'art.13', 'art.13', 'art.13', 'art.13', 'art. 43']

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PubblicatoSilvestro Forte
Presentazione sul tema: "Il Processo Civile Telematico: Attori e scenari di una realtà futura Il Processo Civile Telematico: Attori e scenari di una realtà futura Reggio Calabria,"— Transcript della presentazione:
Il Processo Civile Telematico: Attori e scenari di una realtà futura Il Processo Civile Telematico: Attori e scenari di una realtà futura Reggio Calabria, Reggio Calabria, 2
Definizione Il Processo Civile Telematico è il sistema che si prefigge di rendere automatici gli scambi di dati, documenti ed informazioni fra le parti, il giudice e le cancellerie, dematerializzare il fascicolo cartaceo, ottimizzare la gestione delle risorse umane ed abbattere i tempi dei giudizi. Non un cambiamento delle diverse fasi processuali, ma un nuovo e più efficiente modo per collegare tra loro, i diversi soggetti coinvolti 3
Fonti Art. 15, comma 2, L. n. 59/97 Gli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonché la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge. I criteri e le modalità di applicazione del presente comma sono stabiliti, per la pubblica amministrazione e per i privati, con specifici regolamenti da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n Gli schemi dei regolamenti sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l'acquisizione del parere delle competenti Commissioni. 4
DPR 123/2001 Regolamento recante disciplina sulluso di strumenti informatici e telematici nel processo civile, nel processo amministrativo e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei Conti Art. 3, co. 3 stabilisce che: Con decreto del Ministero della Giustizia, sono stabilite le regole tecnico-operative per il funzionamento e la gestione del sistema informatico civile, nonché per laccesso dei difensori delle parti e degli ufficiali giudiziari…… DM 14 ottobre 2004 Regole tecnico-operative per luso di strumenti informatici e telematici nel processo civile. Art. 62. Lattivazione del processo telematico è preceduta da un decreto dirigenziale, che accerta linstallazione e lidoneità delle attrezzature informatiche… 5
Dir. Com. 99/93 CAD artt. 1, 24 ss. DPCM 13 gennaio 2004 CAD artt. 6, 45 ss. DPR 68/2005 DM 2 nov Si applicano al PCT le norme che disciplinano: Il Documento Informatico CAD artt. 1, 20 e ss. La Firma elettronica Nel PCT lunica firma elettronica utilizzabile è la firma digitale La Posta elettronica Ad ogni soggetto abilitato al PCT è assegnata una Casella di posta elettronica certificata. 6
Come cambia il processo civile con lattuazione del PCT? Art. 2 D.P.R. 123 del 2001 Econsentita la formazione, la comunicazione e la notificazione degli atti del processo mediante documenti informatici. Gli stessi documenti informatici sono trasmessi, comunicati o notificati per via telematica 7
La trasmissione telematica può avvenire: Artt. 2, 6, 7 D.P.R. 123 del 2001 Attraverso il SIC (sistema informatico civile) Tra i soggetti abilitati interni (Cancellerie e Giudici). Allindirizzo elettronico dichiarato ai sensi dellart. 7. Trasmissione interna Trasmissione esterna 8
Lindirizzo elettronico del difensore è unicamente quello comunicato al Consiglio dellOrdine. Per gli esperti e gli ausiliari del giudice lindirizzo elettronico è quello comunicato dai medesimi ai propri ordini professionali o allalbo dei consulenti presso il tribunale Per tutti gli altri soggetti lindirizzo elettronico è quello dichiarato al certificatore della firma digitale. Gli ordini professionali, gli uffici giudiziari e gli uffici notifiche comunicano tutti gli indirizzi al Ministero della giustizia e gli stessi sono consultabili per via telematica Art. 7 Indirizzo elettronico 9
Notificazione ( Art. 6) Ufficiale giudiziario procede alla notifica con la stessa modalità La parte che richiede la notificazione, trasmette latto sottoscritto con firma digitale per via telematica. Destinatario U.G. se non procede per via telematica, effettua una copia dellatto su supporto cartaceo, ne attesta la conformità alloriginale e provvede a notificare la copia unitamente al duplicato del documento informatico nei modi tradizionali. Eseguita la notificazione restituisce latto per via telematica … 10
E la sottoscrizione… ? Lart. 4 stabilisce che: tutti gli atti e i provvedimenti del processo possono essere compiuti come documenti informatici sottoscritti con firma digitale. E se non si possiede la smart card contente la firma digitale… ? Gli atti e i provvedimenti vengono redatti o stampati su supporto cartaceo, sottoscritti nei modi ordinari e allegati al fascicolo cartaceo. La copia informatica degli stessi è inserita nel fascicolo informatico…(V. artt. 12 e 13). 11
Atti per i quali è prevista la firma digitale: Processo verbale (Art. 5); Procura alle liti (Art. 6); La nota di iscrizione a ruolo (Art. 11); Relazione del C.T.U. (Art. 15); Sentenza o minuta di sentenza redatte come documento informatico (Art. 17); … 12
Soggetti Gestore Centrale Gestore Locale Punto di Accesso Polis Web Avvocati CTU Magistrati Cancellieri 13
Gestore Centrale E linfrastruttura tecnico-organizzativa (attualmente lunica per lamministrazione della giustizia), che nellambito del dominio giustizia - costituito da tutte le risorse hardware e software attraverso cui lamministrazione della giustizia tratta in via informatica e telematica qualsiasi tipo di attività – permette linterazione tra tutto il Sistema Informatico Civile e il mondo esterno. 14
art. 21 D.M. 14 ottobre 2004 … associa automaticamente, ad ogni documento informatico pervenuto da un punto di accesso, una attestazione temporale della ricezione del documento informatico, contenente data, ora e minuti, che e' inserita in un messaggio inviato all'indirizzo elettronico del mittente associa automaticamente, ad ogni ricevuta breve di avvenuta consegna pervenuta da un punto di accesso, una attestazione temporale, comprensiva di data, ora e minuti di ricezione del relativo documento informatico da parte del destinatario, e trasmette questi dati al gestore locale dell'ufficio giudiziario competente … 15
Gestore Locale Sistema informatico che fornisce i servizi di accesso al singolo ufficio giudiziario o all'ufficio notifiche esecuzioni e protesti (UNEP), ed i servizi di trasmissione telematica dei documenti informatici processuali fra il gestore centrale ed il singolo ufficio giudiziario o UNEP. 16
art. 22 D.M. 14 ottobre 2004 … Fornisce il servizio di consultazione del sistema informatico dell'ufficio giudiziario, per i soggetti abilitati, collegati attraverso il gestore centrale Trasmette e verifica i documenti tra i sistemi informatici dell'ufficio giudiziario o dell'UNEP ed il gestore centrale Decifra i messaggi crittografati ricevuti Cifra i documenti in uscita destinati a soggetti abilitati esterni … 17
Punto di Accesso Struttura tecnico-organizzativa che fornisce ai soggetti abilitati, esterni al S.I.CI, i servizi di connessione al gestore centrale e di trasmissione telematica dei documenti informatici relativi al processo. Pubblici / Privati 18
Polis Web E lapplicazione per la consultazione Web delle informazioni contenute nei registri dei procedimenti, in ambiente SICC/SIL, e/o nei documenti afferenti ad un procedimento, in ambiente Repository Documentale. 19
Avvocato Utente abilitato esterno ed accreditato che, attraverso internet e lapposito software Redattore atti, interagisce con il sistema. 20
Cosa deve possedere lavvocato del futuro? Art. 36 del D.M. 14 ottobre Postazioni di lavoro dei soggetti abilitati esterni. La postazione di lavoro dei soggetti abilitati esterni e' l'insieme delle risorse hardware, software e di rete da loro utilizzate direttamente per la formazione dei documenti informatici, per l'inoltro e la ricezione dei messaggi e per la consultazione del SICI. 2. La postazione di lavoro dei soggetti abilitati esterni e' dotata dell'hardware e del software necessario alla gestione della firma digitale su smartcard, e all'autenticazione nei confronti del punto di accesso, secondo le caratteristiche tecniche della carta nazionale dei servizi. La postazione dellavvocato comprende quindi un modem, un lettore di smart-card, un antivirus e un apposito software denominato Redattore atti 21
Registrazione Poiché laccesso al SICI è consentito solo ai soggetti abilitati, lavvocato, deve procedere alla registrazione presso un punto di accesso (che gli fornirà anche una casella di posta elettronica), che dovrebbe essere gestito dal proprio Consiglio dellordine. Art. 14 delle regole tecnico-operative la registrazione si ottiene con richiesta scritta, che il punto d'accesso conserva per almeno dieci anni. Perché la stessa possa essere effettuata, i difensori delle parti presentano, all'atto della registrazione, un certificato, rilasciato in data non anteriore a venti giorni, in cui il consiglio dell'ordine di appartenenza attesta l'iscrizione all'albo, all'albo speciale, al registro dei praticanti abilitati, oppure la qualifica che legittima all'esercizio della difesa e l'assenza di cause ostative allo svolgimento dellattività difensiva. 22
Ottenuta non solo la registrazione ma anche lindirizzo a cui corrisponde la casella di posta elettronica certificata per PCT, il difensore comunica al Consiglio dellOrdine di appartenenza gli estremi assegnatigli. Il Consiglio dellOrdine deve comunicarli al Ministero della Giustizia 23
Procedura di strong authentication Consiste nellautenticazione e certificazione del difensore. È sufficiente che lo stesso inserisca la smart card con certificato di autenticazione nel lettore, immetta il relativo PIN, e attenda la verifica del certificato da parte del punto di accesso. Potrà, quindi, inoltrare, depositare e notificare atti predisposti nel proprio studio, ricevere comunicazioni e notificazioni dagli Uffici giudiziari, dagli Ufficiali giudiziari e dagli altri difensori, effettuare la consultazione del fascicolo dove risulta nominato, ecc… 24
Magistrato Utente abilitato interno ed accreditato che, attraverso internet e la consolle magistrato, interagisce con il sistema. 25
Cancelliere Il Cancelliere interviene attraverso componenti specifiche previste dalle evoluzioni del SICC/SIL 26
… passando dalla logica del documento cartaceo conservato in polverosi archivi alle novità e comodità della trasmissione e conservazione della documentazione elettronica Con lInformatica e lInternet si è potuto per la prima volta prescindere dal supporto cartaceo nello scambio di informazioni e comunicazioni a distanza… 27
Fascicolo Informatico Formazione Numerazione (uguale a quella cartacea, art. 36 cpc) Indice degli atti (contiene anche quelli che sono conservati solo nel fascicolo cartaceo) e dei documenti probatori 28
Fascicolo Informatico Artt. 12 e 13 del D.P.R. 123/2001 … la cancelleria procede alla formazione del fascicolo informatico … (co 2) Per i documenti probatori prodotti o comunque acquisiti su supporto cartaceo l'inserimento nel fascicolo informatico delle relative copie informatiche è effettuato dalla cancelleria, sempre che l'operazione non sia eccessivamente onerosa La formazione del fascicolo informatico non elimina l'obbligo di formazione del fascicolo d'ufficio su supporto cartaceo 29
Fascicolo Informatico E eccessivamente onerosa (art.13 c.4 D.P.R. 123/04) l'estrazione della copia informatica … quando: formato diverso numero delle pagine da copiare è superiore a 20 30
Fascicolo Informatico (art.13 c.5 D.P.R. 123/04) In deroga al comma 4 la cancelleria procede comunque all'estrazione della copia informatica di documenti probatori prodotti o acquisiti su supporto cartaceo quando la parte allega ad essi la copia su supporto informatico. 31
Fascicolo Informatico (art.13 c.6 D.P.R. 123/04) Il fascicolo informatico è consultabile dalla parte, oltre che in via telematica, anche nei locali della cancelleria attraverso un videoterminale. 32
Fascicolo Informatico (art.13 c.7 D.P.R. 123/01) Dopo la precisazione delle conclusioni il responsabile della cancelleria appone al fascicolo informatico la firma digitale. 33
Fascicolo Informatico Procura alle liti (ART. 83 CPC) lavvocato deve produrre loriginale della procura allegandolo allatto introduttivo del giudizio 34
Fascicolo Informatico Procura alle liti (ART. 83 CPC) esiste, allinterno del redattore atti, un modello, ma … la procedura più diffusa è quella di scannerizzare il documento cartaceo. AUTENTICA AUTOGRAFA DELLAVVOCATO FIRMA AUTOGRAFA DEL RICORRENTE FIRMA DIGITALE DELLAVVOCATO loriginale è conservato presso lavvocato 35
Fascicolo Informatico CONTRIBUTO UNIFICATO attualmente, tramite scanner in futuro, contributo on-line NOTA DISCRIZONE A RUOLO E automaticamente generata dal redattore- atti 36
Fascicolo Informatico ALLEGATI (prove documentali, fino a Mb 10,00) nota spese copia fattura emessa dal cliente estratto notarile delle scritture contabili REDATTORE ATTI inserisci campo allegato inserisci documenti richiesti dal giudice 37
Fascicolo Informatico ULTIMA FASE AVVOCATO: come chiude il ricorso? deve firmare digitando, tante volte quante sono i files da firmare, il PIN di protezione del microchip della smart- card inserita nel lettore a questo punto, autenticandosi presso il punto daccesso, lo invia al gestore centrale. 38
Fascicolo Informatico ULTIMA FASE Dopo la precisazione delle conclusioni, il responsabile della cancelleria appone al fascicolo informatico la firma digitale 39
Fascicolo Informatico TRASMISSIONE DEI FASCICOLI per via telematicaLa trasmissione del fascicolo d'ufficio può avvenire, in ogni stato e grado, anche per via telematica Prima dell'inoltro, il responsabile della cancelleria è tenuto a controllare che il contenuto del fascicolo d'ufficio su supporto cartaceo sia presente nel fascicolo informatico 40
Fascicolo Informatico TRASMISSIONE DEI FASCICOLI (art. 43 D.M. 14 ottobre 2004) Nel caso di richiesta di trasmissione o di consultazione, totale o parziale, di un fascicolo, il gestore locale, per garantire la riservatezza della comunicazione, utilizza un meccanismo di crittografia basato sulla chiave pubblica di cifratura del soggetto abilitato esterno di destinazione. Nel caso di richiesta di copia conforme del fascicolo, totale o parziale, il cancelliere ne attesta la conformità all'originale sottoscrivendola con la propria firma digitale. Le chiavi pubbliche dei soggetti abilitati esterni sono disponibili in appositi registri. 41
Fascicolo Informatico DINAMICA OPERATIVA DEL FASCICOLO INFORMATICO Il concetto di fascicolo elettronico è inquadrato da tutti gli applicativi ministeriali secondo una logica stati-eventi: in ogni momento il fascicolo è contrassegnato da uno stato (ad esempio, In attesa di udienza, Chiuso ecc) ed il passaggio da uno stato ad un altro è determinato dal verificarsi di un evento (rinvio al collegio, non luogo a procedere ecc). Al verificarsi dellevento, il personale di cancelleria ne effettua la registrazione, o, in gergo tecnico, aggiornamento o upload, imputando eventualmente i dati necessari a determinare il cambiamento di stato del fascicolo (es. data della nuova udienza ecc.) 42
SPERIMENTAZIONE Sono stati scelti a svolgere il periodo di sperimentazione i Tribunali di Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Genova, Lamezia Terme, Padova. Con Decreto D.G.S.I.A. del 07/12/2006, è stata disposta lattivazione del processo telematico presso il Tribunale di Milano 43
MILANO AVVIO DEL PROCESSO CIVILE TELEMATICO CON VALORE LEGALE IL 2 MAGGIO 2006 HA PRESO IL VIA IL DEPOSITO IN FORMATO ELETTRONICO PRESSO LA CANCELLERIA FALLIMENTARE DEI SEGUENTI ATTI: INVENTARIO; ELENCO INSINUAZIONI; ELENCO STATO PASSIVO; STATO PASSIVO DEFINITIVO. 44
OBIETTIVO 2010 D.D.L. ALLESAME DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI attuazione del PCT per le seguenti materie: ingiunzione esecuzione immobiliare previdenza ed assistenza obbligatoria penalizzazione per gli avvocati renitenti alluso delle nuove tecnologie, con laumento dei diritti rilasciate su copia cartacea 45
Il Processo Civile Telematico: Attori e scenari di una realtà futura 46
Sistemi Informatici Dal punto di vista tecnico-procedurale, il progetto del Processo Civile Telematico consiste nella realizzazione di un insieme di applicazioni informatiche e di infrastrutture tecnologiche che renderanno accessibile via web il sistema informatico civile per: il deposito di atti attività di consultazione dello stato delle cause e del fascicolo elettronico la trasmissione via telematica di comunicazioni notifiche e copie di atti dagli uffici giudiziari ai soggetti coinvolti 47
polis Il sistema Polis è un sistema intranet che si propone di creare un archivio giurisprudenziale dellUfficio Giudiziario mediante la produzione, la pubblicazione, lindicizzazione e larchiviazione di tutta la documentazione giuridica prodotta allinterno dellufficio stesso (sentenze, ordinanze, massime e decreti) 48
polis-web Si compone, in sintesi, di tre sottosistemi: I. consultazione, a sua volta ripartito in ulteriori funzioni; II. prenotazione copie; III. controllo degli accessi. 49
polis-web 50
soggetti abilitati 51
applicativi ministeriali SICC–VG: Contenzioso Civile e Volontaria Giurisdizione SIL: Diritto del lavoro SIEC: Esecuzioni civili APC: Procedure Concorsuali Consolle del Magistrato 52
Architettura 53
redazione atto Il formato dei messaggi di posta e dei documenti prodotti mediante lo strumento di redazione a disposizione di Magistrati e Avvocati (Redattore Atti) è l'XML (eXtensible Markup Language) Latto prodotto attraverso lo strumento di redazione viene firmato da chi lo redige (avvocato o magistrato); il file così ottenuto presenta l'estensione.p7m. Allatto possono essere associati uno o più allegati, eventualmente firmati. 54
struttura atti Il modello di ciascun atto tiene conto della normativa di riferimento e su di esso è stata studiata una suddivisione strutturale basata sull'analisi dei principali formulari in commercio. Si è proceduto, inoltre, all'individuazione di un numero minimo di campi e di sezioni obbligatorie da valorizzare in fase di compilazione dell'atto. Carattere opzionale di ogni altro campo e sezione, liberamente componibile dall'avvocato nella successione argomentativa dallo stesso ritenuta più idonea, qualora la valorizzazione del campo in oggetto non derivi da vincoli imposti dalla logica stati-eventi del sistema SICC, ossia in sostanza non sia necessaria per l'inserimento dell'evento 55
CREAZIONE BUSTA Il documento primario firmato, i documenti secondari e un file XML, denominato Indice.xml, nel quale sono elencati i riferimenti al documento primario e ai documenti secondari, vengono inseriti in un unica struttura MIME. Questa struttura viene cifrata con la chiave pubblica dellufficio Giudiziario di destinazione 56
SICI Il Sistema Informatico CIvile (S.I.CI.) viene definito dal D.P.R. 123/01 come il sottoinsieme del dominio giustizia (risorse hardware e software) che compongono la R.U.G. – Rete Unica della Giustizia Civile 57
SICI risulta organizzato su tre livelli: 1) Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati (DGSIA) 2) il Coordinamento Interdistrettuale dei Sistemi Informativi Automatizzati (CISIA) 3) il dirigente amministrativo di ciascun ufficio giudiziario e UNEP è responsabile,per lufficio di propria competenza, della consistenza dei dati. 58
SICI 59
punto daccesso struttura tecnico-organizzativa che fornisce ai soggetti abilitati esterni (tra cui anche gli avvocati) i servizi di connessione al gestore centrale e di trasmissione telematica dei documenti informatici relativi al processo, nonché la casella di posta elettronica certificata. 60
gestore centrale Costituisce lunico punto di interazione tra il S.I.CI. stesso e i soggetti abilitati esterni (avvocati) E attivo presso il Ministero della Giustizia, viene gestito dalla Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati (DGSIA) ed è materialmente ubicato a Napoli. FUNZIONI: consultazione del Sistema Informatico Civile trasmissione telematica degli atti 61
gestore locale Permette ai soggetti collegati attraverso il Gestore Centrale di consultare il sistema informatico dellufficio giudiziario, nei limiti dei privilegi di accesso dellutente (quindi ogni avvocato potrà consultare il fascicolo dei procedimenti in cui è costituito) e trasmette i documenti tra i sistemi informatici dellufficio giudiziario o dellUNEP e il Gestore Centrale. 62
repository documentale Sistema di archiviazione e gestione dei documenti - fascicolo informatico costituisce la base dati contenente anche il fascicolo informatico sono installati presso le sale server delle sette sedi pilota 63
Flussi Operativi 64
Sperimentazione 67
Sarà forse questa la strada da percorrere per garantire la ragionevole durata del processo e la reale tutela dei diritti dei cittadini? 68
FINE FINE Sarà forse questa la strada da percorrere per garantire la ragionevole durata del processo e la reale tutela dei diritti dei cittadini? Scaricare ppt "Il Processo Civile Telematico: Attori e scenari di una realtà futura Il Processo Civile Telematico: Attori e scenari di una realtà futura Reggio Calabria,"
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