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Timestamp: 2020-08-05 20:22:34+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 14835 del 14/06/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 14835 del 14/06/2017
Cassazione civile, sez. VI, 14/06/2017, (ud. 17/02/2017, dep.14/06/2017), n. 14835
sul ricorso 30005/2014 proposto da:
EQUITALIA NORD SPA 11210661002, in persona del legale rappresentante
la CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato ANTONELLO
C.A.; COMUNE DI GLAGLIANICO;
avverso la sentenza n. R.G. 1492/2012 del TRIBUNALE di BIELLA,
1) Il giudice di pace di Biella con sentenza n. 115/12 del 21 febbraio 2012 accoglieva l’opposizione a cartella di pagamento proposta dall’odierno intimato, relativa a verbale di contestazione di infrazione al codice della strada.
Equitalia Nord spa proponeva appello, al quale aderiva il comune di Gaglianico. Il tribunale di Biella con sentenza resa il 28 maggio 2014 ha rigettato l’appello. Ha ritenuto che ai sensi del D.P.R. n. 602 del 1973, art. 26, come novellato nel 1999 dal D.Lgs. n. 46, le notifiche della cartella esattoriale possano essere eseguite non più dall’esattore, ma necessariamente dagli ufficiali della riscossione ovvero, previa convenzione tra comune e concessionario/da messi comunali o agenti della polizia municipale.
Nei due motivi, che devono essere esaminati congiuntamente per la loro intima connessione, parte ricorrente espone: 1) che la esistenza materiale della notifica era documentata in atti, nei quali si trovava pinzata dentro il fascicolo, e comunque era desumibile dal fatto stesso che era stata proposta l’opposizione contro la cartella. 2) ritualità della notificazione a mezzo di raccomandata inviata direttamente dall’Agente della Riscossione, con richiamo della giurisprudenza di legittimità.
Contrariamente a quanto affermato dal tribunale di Biella, la notificazione della cartella di pagamento emessa per la riscossione di sanzioni amministrative, ai sensi della L. n. 689 del 1981 (e successive modificazioni), disciplinata dal D.P.R. n. 602 del 1973, art. 26, anche dopo la modificazione apportata a quest’ultima norma con il D.Lgs. n. 46 del 1999, art. 12, può essere eseguita direttamente da parte dell’esattore mediante raccomandata con avviso di ricevimento (Cass. n. 12351 del 15/06/2016).