Source: https://www.concorsi.it/scheda/170731-avviso-pubblico-per-titoli-e-colloquio-per-lassunzione-di-n-1-collaboratore-tecnico-professionale--categoria-d--statistico-esperto-in-epidemiologia-con-rapporto-di-lavoro-a-tempo-determinato-e-a-tempo-pieno--per-la-durata-di-anni-uno--rinnovabili-come-per-legge--da-assegnare-al-dipartimento-tematico-epidemiologia-e-salute-ambientale.html
Timestamp: 2019-09-15 20:00:33+00:00
Document Index: 79610553

Matched Legal Cases: ['art. 1014', 'art. 678', 'art.76', 'art. 46', 'art. 76', 'art. 9', 'art. 37', 'art. 10', 'art. 76']

Concorso per 1 collaboratore tecnico professionale statistico (piemonte) ARPA - AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE PIEMONTE | Concorsi.it
Concorso collaboratore tecnico professionale statistico PIEMONTE (1 posto)
Concorso collaboratore tecnico professionale statistico TORINO
Concorso per 1 collaboratore tecnico professionale statistico (piemonte) ARPA - AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE PIEMONTE
Sintesi: ARPA - AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE PIEMONTE Concorso (Scad. 7 luglio 2017) AVVISO PUBBLICO per titoli e colloquio per l'assunzione di n° 1 Collaboratore tecnico professionale, Categoria D, Statistico ...
Data di pubblicazione 26-06-2017
Concorso (Scad. 7 luglio 2017)
Ai sensi dell’art. 1014, co.4 e dell’art. 678, comma 9 del d.lgs. 66/2010, essendosi determinato un cumulo di frazioni di riserva superiore all’unità, il posto è riservato prioritariamente a volontario delle FF.AA.. I candidati che intendano avvalersi dei benefici previsti dal d.lgs. 66/2010 debbono farne esplicita menzione nella domanda di partecipazione. Nel caso in cui il posto riservato non venga coperto da avente titolo, si procederà all'assunzione, ai sensi e nei limiti della normativa vigente, secondo l'ordine della graduatoria di merito.
Laurea in Statistica – Laurea in Economia e Commercio – Laurea in Matematica – Laurea in Ingegneria matematica.
Nella domanda i candidati, consapevoli delle responsabilità penali conseguenti a dichiarazioni mendaci previste dall’art.76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e s.m.i., devono indicare sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del predetto D.P.R., quanto segue:
il domicilio presso il quale deve essere inoltrata eventuale comunicazione inerente alla selezione. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza dichiarata di cui al presente articolo; l’eventuale appartenenza a categorie con diritto di riserva o di preferenza;
Il candidato deve necessariamente allegare alla domanda fotocopia (non autenticata) di un proprio documento di identità in corso di validità.
Il candidato deve inoltre dichiarare di autorizzare l'ARPA al trattamento dei propri dati personali, ai sensi delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 196 del 30.06.2003 e s.m.i..
Il curriculum formativo e professionale deve essere redatto in carta libera, rigorosamente sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione, datato e firmato (Dichiarazione sostitutiva di certificazione - art. 46 e 47 D.P.R. 445/2000 - Il/la sottoscritt__________, consapevole che le dichiarazioni false comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000, dichiara che le informazioni riportate nel seguente curriculum vitae, corrispondono a verità).
L'ammissione alla selezione e l’esclusione dalla selezione sono determinate con provvedimento motivato del dirigente Responsabile del Dipartimento Affari Amministrativi e Personale dell’ARPA Piemonte.
L’elenco dei candidati ammessi ed esclusi sarà pubblicato con valore di notifica a tutti gli effetti, esclusivamente sul sito internet dell’ARPA Piemonte http://www.arpa.piemonte.it/ contestualmente alla data di convocazione per il colloquio.
Il dirigente Responsabile del Dipartimento Affari Amministrativi e Personale dell’ARPA Piemonte nomina le Commissioni esaminatrici, che saranno costituite secondo quanto disposto dall’art. 9 del citato D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 e s.m.i..
La data, l’ora e la sede dell'eventuale preselezione saranno pubblicate, con valore di notifica a tutti gli effetti, esclusivamente sul sito internet dell’ARPA Piemonte http://www.arpa.piemonte.it/ con un termine minimo di preavviso di almeno 15 giorni.
Sono ammessi al colloquio i primi 30 candidati utilmente collocati in graduatoria, previa verifica del possesso dei requisiti richiesti per l’accesso ai posti. Qualora si verificassero casi di parità di merito sono ammessi al colloquio tutti coloro che hanno ottenuto lo stesso punteggio del candidato classificatosi al 30° posto.
La graduatoria, approvata dal Responsabile del Dipartimento Affari Amministrativi e Personale dell’ARPA Piemonte, viene pubblicata nell’albo della sede dell’ARPA Piemonte di Torino, per 15 giorni consecutivi, nonché sul sito internet dell’ARPA Piemonte http://www.arpa.piemonte.it/. Per essere ammessi a sostenere la prova preselettiva i candidati dovranno presentarsi muniti di idoneo documento di riconoscimento, in corso di validità. L’assenza dalla predetta prova, nel giorno e nell’ora individuati, comporterà l’esclusione dalla selezione, quale ne sia la causa.
30 per il colloquio
Art. 8 - CRITERI DI VALUTAZIONE DEI TITOLI
Titoli di carriera (max punti 10)
Servizio prestato con rapporto di lavoro subordinato, a tempo determinato o a tempo indeterminato presso la Pubblica amministrazione, nella categoria a selezione o superiore, nella medesima professionalità: punti 1,50/anno
Servizio prestato con rapporto di lavoro subordinato, a tempo determinato o a tempo indeterminato presso la Pubblica amministrazione, in categoria inferiore a quella a selezione, nella medesima professionalità: punti 0,75/anno
I periodi di servizio omogeneo sono cumulabili. Le frazioni d’anno sono valutate in ragione mensile considerando come mese intero, periodi continuativi di giorni trenta o frazioni superiori a quindici giorni.
Dottorato di ricerca punti 2,00
Master, almeno annuale punti 1,00
Altra Laurea punti 1,50
(il conseguimento della laurea magistrale/specialistica della durata di due anni a completamento del percorso formativo successivo alla laurea triennale è da considerarsi come laurea unica) Attività professionale, formalmente documentata, avente contenuto specificamente attinente alle mansioni ed al profilo a selezione idonee ad evidenziare il livello di qualificazione professionale acquisito nell'arco della intera carriera:
punti 1,00/anno - molto attinente
punti 0,50/anno – parzialmente attinente
Corsi di formazione e aggiornamento professionale:
di durata fino a 10 ore punti 0,10
di durata superiore a 10 ore e fino a 30 ore punti 0,30
di durata superiore a 30 ore punti 0,50
Per i corsi con esame finale superato il punteggio sopra indicato sarà aumentato del 50%. Per la durata del corso espressa in giorni anziché in ore, ogni giorno si considera convenzionalmente di otto ore, salvo diverse indicazioni o risultanze. Le Commissioni valutano i corsi di aggiornamento professionale in relazione alla loro specificità e utilità rispetto ai profili a selezione, tenendo conto dei programmi dei corsi stessi, della loro durata e della eventuale valutazione raggiunta o del punteggio conseguito.
La valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente motivata, in relazione alla originalità della produzione scientifica, all’importanza delle riviste, alla continuità ed ai contenuti dei singoli lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con la posizione funzionale da conferire, all’eventuale collaborazione di più autori;
La commissione deve tenere conto della data di pubblicazione dei lavori in relazione all’eventuale conseguimento di titoli accademici già valutati in altra categoria di punteggi.
Deve tenere altresì conto del fatto che le pubblicazioni contengano mere esposizioni di dati e casistiche, non adeguatamente avvalorate ed interpretate, ovvero abbiano contenuto solamente compilativo o divulgativo, ovvero ancora costituiscano monografie di alta originalità.
I titoli scientifici sono valutati con motivata relazione tenuto conto dell’attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire.
Non viene valutata la partecipazione a convegni, congressi e seminari e le idoneità in concorsi pubblici.
Ulteriori titoli non ricompresi tra quelli individuati nel presente bando possono essere valutati dalla commissione esaminatrice la quale provvederà nel corso della prima riunione alla determinazione dei criteri e modalità di valutazione, da formulare nei relativi verbali.
principali metodologie statistiche applicate negli studi di epidemiologia ambientale;
metodi statistici per la sorveglianza epidemiologica a breve ed a lungo termine;
banche dati sanitarie disponibili, flussi, formati e modalità di consultazione/elaborazione;
la valutazione di impatto sulla salute: metodologie a confronto;
ottima conoscenza dei linguaggi di programmazione dei principali software statistici: R, STATA, SAS.
I candidati potranno essere valutati anche sull’organizzazione dell’ARPA Piemonte, sulle funzioni e sui compiti dell’Arpa nell’ambito della tutela ambientale regionale e nazionale come delineati dalle leggi statali e regionali.
In relazione a quanto stabilito dall’art. 37 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i., nel corso della prova sarà inoltre accertata la conoscenza della Lingua Inglese nonché la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato. E' escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito nel colloquio la prevista valutazione di sufficienza E’ dichiarato vincitore della selezione il candidato utilmente collocato nella graduatoria di merito, tenuto conto delle preferenze di cui all’art. 10 del presente avviso.
La graduatoria di merito, unitamente a quella del vincitore della selezione, è approvata con provvedimento del dirigente Responsabile del Dipartimento Affari Amministrativi e Personale dell' Arpa Piemonte e viene pubblicata sul sito internet dell’ARPA Piemonte http://www.arpa.piemonte.it/ nonché agli albi delle sedi dell’ Arpa Piemonte e all’albo pretorio telematico.
La sede di lavoro e le attività di servizio sono ricomprese nell’ambito territoriale della Regione Piemonte in cui opera l’ARPA Piemonte.
Il candidato dichiarato vincitore sarà invitato a stipulare il contratto individuale di lavoro a tempo determinato.
L' Arpa Piemonte procede alla stipula del contratto individuale nel quale sarà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici decorrono dalla data di effettiva presa di servizio.
Art. 13 - DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO STATO GIURIDICO, ECONOMICO, PREVIDENZIALE E ASSISTENZIALE
I rapporti di lavoro dei dipendenti dell'Arpa Piemonte sono disciplinati dalle disposizioni del Capo I, Titolo II, del Libro V del Codice Civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato dell'impresa, salvi i limiti stabiliti dal D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i. per il perseguimento degli interessi generali cui l'organizzazione e l'azione amministrativa sono indirizzate. Ai dipendenti assunti a seguito della selezione prevista dal presente avviso si applica il vigente Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del personale non dirigente della sanità.
Per il trattamento pensionistico il personale assunto a tempo determinato è obbligatoriamente iscritto all' I.N.P.D.A.P.. Per il trattamento di fine rapporto i nuovi assunti a tempo indeterminato saranno obbligatoriamente iscritti all'I.N.P.D.A.P.. Per l’assicurazione contro gli infortuni il personale è obbligatoriamente iscritto all’I.N.A.I.L.
Qualora in esito a detti controlli sia accertata la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dagli eventuali benefici conseguenti i provvedimenti adottati sulla base delle dichiarazioni non veritiere, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n.445 e s.m.i..
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando di concorso si fa riferimento al D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i., ai CC.CC.NN.L. che si applicano al personale delle ARPA, alle norme vigenti per i dipendenti civili dello Stato di cui al D.P.R. 10.1.1957 n. 3, al D.P.R. 3.5.1957 n. 686 e s.m.i., al D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e s.m.i., al D.P.R. 27.03.2001 n. 220.