Source: http://www.giuliorossi.info/cia/liguria/ciaAUSL3genovese.html
Timestamp: 2018-01-20 20:44:41+00:00
Document Index: 31551342

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 39', 'art. 38', 'art 44', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 17', 'art. 45', 'art. 17', 'art. 5']

Accordo per i passaggi di categoria con selezione interna riservata
Accordo per i cambi di qualifica a parità di categoria
Accordo per lo sviluppo professionale
Rideterminazione dei fondi contrattuali
La rideterminazione dei Fondi Contrattuali
Il CCNL sancisce l’obbligo di definire l’intero impianto retributivo dei Contratti Integrativi Aziendali attraverso la quantificazione delle spese che vanno ascritte a tre Fondi (vedi tabelle). Nell’Accordo del 24/3/2000 era stata giustamente inserita una norma che rinviava a successiva intesa la ripartizione di eventuali "residui" della gestione 1999. Tali residui derivano dall’abbattimento concordato dell’ex Fondo per il lavoro straordinario* e si ripetono costantemente dal 1996 (circa due miliardi all’anno..).In passato gli accordi hanno destinato i residui al fondo delle incentivazioni che passava così dalla sua consistenza storica di sei miliardi a quella contrattabile di 8 miliardi annuali (1.600.000 medie per addetto contro 2.100.000).Gli Accordi regionali del 1999, applicativi del CCNL 98/2001, hanno portato circa 6.6 miliardi da destinarsi alle incentivazioni e alla "nuova classificazione del personale" ovvero fasce retributive e passaggi di categoria. La cifra reale stanziata dalla regione è in realtà di 3.3 miliardi perché gli Accordi aziendali hanno assegnato tali risorse alla retribuzione "fissa e ricorrente" (fasce retributive 1999/2000), che richiede la copertura economica del Fondo art. 39 per sempre. Ovviamente dal 1/1/2001 tale copertura resta a carico dell’Azienda per sempre e soprattutto rimane nella retribuzione fissa mensile di tutti gli operatori. E’ questa la differenza, non marginale, di una contrattazione aziendale che ha scelto di puntare sulla retribuzione fissa (riconoscimento professionale), piuttosto che sulle "una tantum" attraverso gli incentivi annuali. Questo obiettivo ha orientato anche l’Accordo di rideterminazione dei fondi cercando di incrementare il Fondo art. 39 per le fasce retributive. La mediazione raggiunta non ci soddisfa appieno perché non consente risorse sufficienti a garantire una fascia retributiva a tutti con decorrenza 1/1/2001, (servono almeno 3.800.000.000 annuali fissi e ricorrenti). Ma la cifra raggiunta (2 miliardi circa che risultano detraendo le spese già impegnate per retribuire le attuali fasce concordate e le quote che saranno destinate alle "posizioni organizzative" previste dal CCNL e ancora da concordare), rappresenta un’ottimo punto di partenza. Se il rinnovo del Contratto nazionale (biennio 2000/2001), porterà, come pensiamo, nuove risorse, la partita si potrà riaprire a breve. In ogni caso gli accordi prevedono che ogni spesa per i passaggi di categoria resta interamente a carico dell’Azienda. Se andranno in porto, nel corso del 2001, i circa 1000 passaggi di categoria previsti, restano risorse sufficienti per contrattare una fascia retributiva a tutti gli operatori che non fruiranno del passaggio a categoria superiore.
Fondo n°1 art. 38 punto A CCNL
Lavoro straordinario – indennità variabili (turno, presenza, festivo, notturno, reperibilità, rischio rx, art 44 ccnl 94/98)
Fondo n° 2 art. 38 punto B CCNL
Incentivazioni collettive
Fondo n° 3 art. 39 CCNL
Fasce retributive, posizioni organizzative e Indennità professionali specifiche
ANNO 1999 (comprese risorse aggiuntive regionali): Lit=33.691.096.783
Fondo: 11.248.287.000
(1.3 miliardi spostati al fondo delle incentivazioni; 12.5 meno 1.3)
Fondo: 9.555.037.783
(6 miliardi fondo storico; 3.3 miliardi risorse regionali; 1.3 miliardi spostati dal fondo n°1)
Fondo: 12.887.772.000 (11.5 miliardi circa spese fisse per le indennità professionali specifiche; 1.5 miliardi spostati dalle incentivazioni)
Spesa:8.794.617.000
Spesa: 8.459.469.000 (incentivi 99 liquidati ad aprile 2000 di cui 1 miliardo ancora da definire)
Spesa: 10.311.762.000
Residuo: 2.453.670.000
Residuo: 1.095.568.783
Residuo: 2.576.010.000
Totale residuo 1999: 6.125.248.783
ANNO 2000 (comprese risorse aggiuntive regionali): Lit=35.175.222.684
(comprende 1.3 miliardi di incremento del Contratto nazionale, 100 milioni dai risparmi del part time e 75 milioni dai "risparmi" sull’ex indennità infermieristica. Le cifre dei "risparmi" sono da quantificare con esattezza perché l’azienda non è ancora in grado di fornirne i dati precisi… sic!
Fondo: 11.338.571.000
Fondo: 8.155.037.783
(1.5 miliardi spostati sul fondo n°3)
Fondo: 15.681.613.901
Spesa: 9.235.807.000
Spesa: da definire previo accordo
Spesa: 14.947.031.000
Residuo: 2.102.764.000
Residuo: zero
Residuo: 734.582.901
Totale residuo 2000: 2.837.346.901(utilizzo da contrattare)
ANNO 2001(salvo integrazioni dal Contratto nazionale)
Fondo: 9.338.571.000 (due miliardi spostati sul fondo n° 3)
Fondo:8.155.037.000 (ma 1.7 miliardi vanno confermati dalla Regione. In caso negativo il fondo scende a 6.3miliardi come nel 1998)
Fondo:18.000.000.000
(15.6 più 2 dal fondo n°1 e più 243 milioni dalle incentivazioni)
Spesa: da verificare a consuntivo
Spesa disponibile: 3.1 miliardi
Residuo: da verificare
Totale residuo 2001: da verificare a consuntivo
Dotazione organica della AUSL 3 Genovese
Le fasi applicative dell’accordo
L’Azienda emanerà un bando per i cambi di qualifica a parità di categoria. (vedi regolamento art. 17 CCNL/CIA pag 9/10). Possono parteciparvi gli operatori che già da tempo svolgono le mansioni per le quali chiedono il cambio. La domanda deve essere accompagnata da autocertificazione dell’operatore sulle mansioni svolte e/o da certificazione del proprio Dirigente. Nel caso in cui il Dirigente non certificasse (per qualsiasi motivo: diniego, assenza, etc…), l’operatore deve comunque rendere una propria autocertificazione.
L’Azienda emanerà i bandi di selezione interna sui posti disponibili e concordati
Tutti i bandi usciranno entro la fine del corrente mese di dicembre e saranno corredati da modulo sul quale effettuare la domanda e dalle modalità contrattuali di ammissione (allegato 1 CCNL 98/2001 – regolamento CCNL /CIA pag 9/10)
Altri bandi potranno essere emessi sui posti lasciati liberi per effetto dello scorrimento degli operatori a categoria superiore (vedi tabelle sulla dotazione organica), sia di selezione interna che di cambio qualifica a parità di categoria.
Accordo sulla dotazione organica e lo sviluppo professionale
Vedi testo dell’accordo
e note esplicative
In servizio novembre2000 (ruolo)
Accordo dicembre 2000
Posti a selezione interna
+173 da C
I.P. totali: 1368 = +212 nuove assunzioni in C
Infermieri pediatrici (V.I.)
+ 5 da C
IP/VI totali: 39 = 8 nuove assunzioni in C
Selezione riservata per Infermieri psichiatrici (c)
Infermieri generici puericultrici ass.infanzia
In BS3 dal 1/1/2001*
Capo sala afd – infermieri coordinatori **
Selezione riservata agli I.P. di categoria C e D
Ex CSSA OPD DAI
Collaboratori sanitari esperti
7(6D 1 DS)
Il totale resta a 19.
1 posto per Ds e 1 per D
49 / 47D 2DS
I 3 posti di D non previsti restano congelati – 2 DS e 12 C a selezione interna
Operatore Tecnico di assistenza *
Concorso con riserva*
Totale UO Infermieristica
30 + 3DS
+3DS +21D
Tot: 101 + 4 nuovi posti in C dopo le selezioni D/DS
30 + 3 DS
+3DS +18D
45 + 3 DS
+3DS +3D
Tot: 151 +7 nuovi posti in C dopo le selezioni D/DS
8 + 1 DS
+1DS
Tot: 23 +3 nuovi posti in C dopo le selezioni D/DS
Tot: 9 (è da definire un posto in DS*)
Tecnici riabilitazione psico sociale *
5 + 1 DS
+1DS + 5D
Tot: 17 +16 nuovi posti di cui 10 disponibili in C *
Tecnici neurofisioopatologia
Tot: 10 + 4 nuovi posti in C dopo le selezioni per D
30 + 4 DS
+4DS + 23D
Tot: 97 + 5 nuovi posti in C dopo le selezioni per D
10 posti di D sono riservati al PSAL
19 + 3 DS
+3 DS + 4D
Totale Tecnici sanitari
+88(conteggio limitato ai posti D/DS )
28 + 4 DS
+4DS +11 D
Tot: 94 + 12 nuovi posti in C dopo le selezioni D/DS
60 – Tot: 77
62C / T:94
Collaboratori amm.vi esperti
Occorre calcolare l’effetto di scorrimento e i posti che si liberano man mano che procedono le selezioni: di fatto 200 operatori pos-sono entrare nei ruoli amministrativi e almeno 300 possono fruire di un passaggio di categoria
Collaboratori amm.vi *
Coadiutori amm.vi esperti
Coadiutori amm.vi
Operatori tecnici Ced *
Vedi tabella specifica esplicativa suddivisa per qualifiche.
Operatori tecnici coordinatori
Ausiliari socio sanitari spec.
TOTALE GENERALE AO USL 3
+831 (occorre aggiungere almeno 120 operatori di categoria A e B che possono entrare nei ruoli amministrativi di categoria B/BS)
Distinta area tecnica e operaia
In servizio novembre2000ruolo
Collaboratore tecnico esperto
Di cui 5 esperto programmatore
Qualifiche da definire per la UOGT e il SPP
Assistente tecnico elettrotecnico
Assistente tecnico (qualifica da definire)
TOTALE ASSISTENTI TECNICI
L’accesso a BS nella posizione di coordinamento è riservato agli operatori in possesso di specifica qualifica di mestiere e che abbiano 5 anni di esperienza lavorativa in categoria B nel corrispondente profilo.
Passando in BS (coordi-namento), gli operatori liberano altrettanti posti di categoria B nel corrispondente profilo
Coordinatore conduttore cv
Coordinatore elettricista
Coordinatore idraulici
Coord. Condizionamento/impiantistica
Coord. Cuoco *** Coord. Dispensa ***
Coord. Autisti
Coord. Magazzini
Coord. Centralini
Coord. Portinerie
Coord. Altri (1) (vedi testo accordo)
TOTALE COORDINATORI
(1) In servizio vi sono 1 coordinatore per impiantistica e utenze; 2 per guardaroba/lavanderia; 1 muratore/coloritore; parte di questi operatori non svolgono da tempo le loro funzioni per dismissione dei servizi e/o appalti. - **i 4 posti proposti vanno definiti per qualifica di mestiere (vedi norme di rinvio dell’accordo) -
Conduttore ct
I posti realmente disponibili per gli operatori tecnici sono 98 (76 più i 22 che passando coordinatori liberano i posti da oper. tecnico). Possono accedere alle selezioni tutti gli interessati di categoria A o B in possesso, se richiesto, delle necessarie qualifiche di mestiere. Le qualifiche di cui alla nota (2) sono poste "ad esaurimento"
Cuochi ***
Dispensieri ***
Centralinisti (3)
Portieri/centralinisti/uscieri (3)
Disinfettori (da definire 1 posto per coord.)
Guardaroba/sarti
Centro stampa – audiovisivi
Altri (2) (vedi testo accordo)
TOTALE OPERATORI TECNICI
(2) in servizio vi sono: 19 OT senza qualifica, 2 preparatori di laboratorio, 1 barbiere, 2 giardinieri, 5 falegnami, 6 meccanici, 6 muratori, 2 coloritori, 4 macellai, 1 "servizi generali" – parte di questi operatori svolge da tempo altre mansioni e potrebbe fruire (a richiesta), del cambio di qualifica a domanda se a parità di categoria (da B a B / da BS a BS); - un’altra quota di operatori è impegnata nei tre corsi per elettricisti, idraulici e addetti al condizionamento. L’accordo ha lasciato sei posti "senza qualifica" con l’impegno di estenderli (+20), nel caso gli operatori, a seguito delle selezioni interne, non trovassero ricollocazione. L’estensione prevederà la qualifica specifica.
(***) tutti i dati sulla cucina sono a carattere provvisorio in attesa dell’accordo sul servizio specifico. (3) la qualifica "atipica" di portiere/centralinista/usciere sarà suddivisa in portiere e centralinista adeguando i rispettivi organici.
Passaggi di categoria – tabella di sintesi
Totale passaggi possibili:1105
186 per coadiutore amm.vo – 26 per OT Ced (50%) – 13 cuochi – 29 autisti – 26 magazzinieri – 40 tra portieri e centralinisti – 1 disinfettore – 20 per Ota (50%) - più 22 posti di varie qualifiche che si liberano dopo le selezioni per coordinatori
8 per assistente tecnico - 3 per programmatore – 151 per assistente amm.vo più circa 40 che si liberano dopo le selezioni per coordinatore – Tutti i posti di C dell’area infermieristica e tecnica previo possesso dei requisiti professionali (auspichiamo il concorso pubblico con riserva al 50%)
173 per Infermiere professionale – 22 per Inf. Psichiatrico – 5 per inf. Pediatrico V.I. – 29 per Capo sala - 1 per ostetrica – 21 per TSRM – 18 per TSLB – 3 per Fisioterapisti (dopo selezione per DS) – 1 per Tecnici psicosociali – 3 per tecnici neuro – 23 per Tecnici vigilanza – 30 (50%) per collaboratori amm.vi (più 10 dopo selezione per DS) – 10 per collaboratori tecnici (5 informatici) – valutiamo che ulteriori 14 posti di varie qualifiche si liberano dopo le selezioni per DS – non calcoliamo i posti non copribili dai dipendenti (di nuova istituzione o per mancanza di operatori con requisiti)
(da C o da D vedi norme) – 16 area infermieristica – 1 ostetrica – 2 assistenti sanitari – 3 TSLB – 3 TSRM – 3 Fisioterapisti – 1 Logopedista – 1 tecnico psicosociale – 4 tecnici vigilanza – 19 collaboratori amm.vi esperti -
Coordinatori (accesso da B): 1 conduttore – 2 elettricisti – 2 idraulici – 2 condizionamento – 3 cuochi – 1 dispensiere – 3 autisti – 3 magazzini – 2 centralini – 3 portinerie – Operatori tecnici (accesso anche da A): 8 condizionamento – 10 idraulici – 4 elettricisti – 150 coadiutori amministrativi esperti (da B – copribili 80 per mancanza di aspiranti provvisti dei requisiti)
LE GRADUATORIE DELLE SELEZIONI E/O CONCORSI RESTANO IN VIGORE PER DUE ANNI. QUINDI POSSONO ESSERE UTILIZZATE PER OGNI SOSTITUZIONE, PER OGNI INTEGRAZIONE (TRASFERIMENTI PENSIONAMENTI ETC..) E PER OGNI CASO DI MODIFICA DI ORGANICO
DAL NUMERO DEI POSTI CALCOLATI IN TABELLA OCCORRE DETRARRE I POSTI CHE SARANNO OCCUPATI DAI COLLEGHI (che già svolgono le mansioni e possono certificarlo), E CHE RIVOLGONO DOMANDA DI CAMBIO QUALIFICA (ART. 17 COMMA 3). QUESTA OPERAZIONE PUO’ AVVENIRE SOLO A PARITA’ DI CATEGORIA (da A ad A, da B a B, da C a C etc.. vedi regolamento pag. 12 e segg.)
SAREBBE OPPORTUNO, PERCHE’ PIU’ VELOCE, CHE PER ALCUNE QUALIFICHE (Infermieri e area tecnico sanitaria), le selezioni per categoria C avvenissero con concorso pubblico e riserva di posti al 50%. Questo perché il numero di aspiranti interno è estremamente limitato. Confidiamo che l’Azienda rifletta e agisca di conseguenza. IN OGNI CASO RIPETIAMO CHE TUTTI I PASSAGGI da D a DS e da C a D liberano altrettanti posti (se previsti in organico), in D e in C.
Fasce retributive in busta paga - CCNL e Contratto Integrativo Aziendale
A B BS C D DS fascia 1
I lavoratori neo assunti o che alla data del 1/1/2000 avevano meno di due anni di servizio di ruolo in azienda o nel SSN, la maturano con la mensilità successiva al compimento del 2° anno di servizio complessivo (fa fede il servizio indipendentemente dalla qualifica e/o dal livello)
Devono averla in busta tutti i lavoratori che alla data del 7/4/99 – data di entrata in vigore del CCNL – avevano 5 anni di servizio complessivo di ruolo nel SSN. Spetta dalla data di maturazione dei 5 anni e sostituisce l’indennità già erogata come ex art. 45 (fa fede il servizio indipendentemente dalla qualifica e/o dal livello)
Devono averla in busta con decorrenza dalla data di maturazione tutti i lavoratori che hanno raggiunto 5 anni complessivi di servizio di ruolo nel SSN entro il 31/12/99 (fa fede il servizio indipendentemente dalla qualifica e/o dal livello)
Devono averla in busta con decorrenza dalla data di maturazione tutti i lavoratori che hanno raggiunto due anni complessivi di servizio di ruolo nel SSN entro il 31/12/99 (fa fede il servizio indipendentemente dalla qualifica e/o dal livello)
Con decorrenza 1/1/2000 spetta a tutti i lavoratori compresi nelle condizioni di cui ai precedenti punti 2, 3 e 4. Su questo punto: l’azienda non ha ancora pagato parte degli operatori compresi nei punti 3) e 4).
Dal 7/4/99 gli Infermieri prof., psichiatrici e pediatrici, le assistenti sanitarie e le ostetriche che entro il 31/12/99, hanno maturato 20 anni sono in C2, 25 anni in C3 e 30 anni in C3 con assegno a personam. – dalla data del 7/4/99 o dalla data di maturazione del requisito di anzianità se entro il 31/12/99. - Passano nella fascia successiva a quella in godimento con decorrenza 1/1/2000.
Dal 7/4/99 I capo sala Afd, le assistenti sanitarie e le ostetriche che entro il 31/12/99, hanno maturato 20 anni sono in D2, 25 anni in D3 e 30 anni in D4 – dalla data del 7/4/99 o dalla data di maturazione del requisito di anzianità se entro il 31/12/99. - Passano nella fascia successiva a quella in godimento con decorrenza 1/1/2000.
Infermieri generici, Puericultrici, Assistenti all’infanzia, Coordinatori operai – Categoria BS
Passano in BS3 dal 1/1/2001
Capo sala Afd – Coordinatori (con concorso pubblico) delle aree Tecnico sanitarie sociali e riabilitative in servizio di ruolo alla data del 6/12/2000
Passano alla fascia successiva a quella in godimento con decorrenza 1/1/2001. Chi si trova già in D4 resta fermo (D5 non c’è…)
A far data dal 1/1/2000 il personale già dipendente che sia inquadrato nella prima e seconda fascia retributiva della propria categoria (A1/2 – B1/2 – Bs1/2 – C1/2 – D1/2 – Ds1/2), alla data di espletamento delle prove selettive e che in ragione dell’applicazione delle norme concorsuali pubbliche e/o delle selezioni di cui al presente CIA e al vigente CCNL, accede ai profili di cui alle categorie , B, C e D nonché alle speciali categorie di BS e DS, è inquadrato al corrispettivo iniziale di ogni categoria ( B, BS, C, D e DS), e transita alla prima fascia secondo le seguenti modalità:
passaggio B1/2 – BS1/2: passaggio diretto; passaggio A1/2 – B1 dopo quattro mesi di permanenza in B;
passaggio B1/2 – C1 dopo sei mesi di permanenza in C; passaggio C1/2 – D1 dopo sette mesi di permanenza in D; passaggio D1/2 – DS1/2 dopo sette mesi di permanenza in DS.
Tutti i cambi di qualifica – a parità di categoria – (applicazione accordo art. 17 comma 3 vedi di seguito) – avvengono mantenendo la fascia retributiva in godimento alla data del cambio. Non viene invece riconosciuta alcuna anzianità pregressa rispetto alla nuova qualifica. Questo, in parecchi casi, impedisce la partecipazione alle selezioni per la categoria superiore. Fa eccezione l’area amm.va dove, se in possesso del biennio superiore, un operatore di categoria B che accede con il cambio alla qualifica di coadiutore può partecipare alle selezioni per Coadiutore amministrativo esperto.
NOTE ESPLICATIVE E CONTENUTO DELL’ACCORDO
IL TESTO: (…) " Le parti si danno reciprocamente atto che la situazione organica, i posti vacanti e scoperti e quindi messi a selezione sono, salvo errori e/o omissioni, quelli riportati negli allegati alla presente intesa costituiti da due documenti uno afferente alla situazione del personale con qualifiche non sanitarie ed il secondo afferente al personale con posizione funzionale a carattere sanitario. (…) Per quanto esposto e visti gli allegati relativi alla dotazione organica, la RSU aziendale e le OO.SS. dichiarano le proprie riserve nel merito della dotazione organica complessiva fissata dall’Azienda pur apprezzando e condividendo le riconversioni previste, in termini di qualità e sviluppo professionale, in attesa del completamento delle dotazioni organiche dei servizi afferenti alle singole Unità Operative. Le parti si impegnano a rivedere, entro il primo trimestre 2001, con successivo accordo l’individuazione di eventuale specifico percorso formativo per il passaggio alla categoria BS di una quota di personale OTA. Le parti concordano di concludere l’intero articolato del CIA come previsto dal CCNL entro il 31/03/2001. In particolare le parti si impegnano, altresì, a rivedere entro il primo trimestre 2001, il passaggio alla categoria BS di una quota del personale Operatore Tecnico CED. Le parti si impegnano a riesaminare, altresì, entro il mese di gennaio 2001: gli aspetti riferiti all’attività del ciclo alimentare con relativa proposta in merito alla collocazione del personale; gli aspetti riferiti alle attività legate alla logistica (compreso servizi di emergenza), con relativa proposta in merito alla collocazione del personale. Le parti si impegnano inoltre, a rivedere le qualifiche professionali degli Operatori Tecnici al fine di pervenire al superamento dei residuali inquadramenti generici, con la contestuale adozione dei connessi provvedimenti non appena noti i relativi elementi costitutivi (traduzione: dopo avere valutato la situazione, persona per persona, al termine delle ricollocazioni con selezione interna e in relazione alla strutturazione operativa e alle esigenze dei vari servizi). Le parti confermano l’attribuzione di una fascia aggiuntiva, a decorrere dall’1/1/2001, al seguente personale: a) agli Infermieri generici, alle puericultrici, alle assistenti all’infanzia e massiofisioterapisti e agli Operatori tecnici coordinatori, in servizio di ruolo alla data del presente accordo, inquadrati nella categoria BS fasce 0, 1, 2, 3; b) ai Capo Sala di ruolo alla data del presente accordo, inquadrati nella categoria D fasce 0, 1, 2, e 3; c) ai Tecnici coordinatori, al personale di vigilanza e ispezione coordinatore, al personale di riabilitazione coordinatore, agli assistenti sociali coordinatori, assistenti sanitari coordinatore, alle ostetriche coordinatore, in servizio di ruolo alla data del presente accordo, e che risultino inquadrati nella posizione funzionale di coordinatori a seguito di concorso pubblico, inquadrati nella categoria D fasce 0, 1, 2, e 3. - Le parti si riservano di valutare con priorità la situazione del personale di vigilanza e ispezione rimanenti in categoria C attraverso il riconoscimento di una ulteriore e unica fascia economica rispetto a quella in godimento. L’Amministrazione si riserva la facoltà di valutare le modalità di erogazione di una ulteriore quota per le fasce, al personale di cui ai precedenti punti a), b), c), nel periodo giugno/settembre 2001, fatto salva la compatibilità economica, attraverso accordi tra le parti da concludersi entro il 31/3/2001. Per quanto concerne il conferimento delle ulteriori funzioni di coordinamento le parti si riservano di valutare, con lo stesso accordo, il relativo percorso orizzontale di carriera. L’Amministrazione si impegna a pubblicare i bandi di selezione interna entro il corrente anno 2000. Le parti infine, si danno reciprocamente atto che eventuali problematiche che dovessero sorgere nell’applicazione della presente intesa saranno oggetto di appositi e specifici incontri. La presente ipotesi di accordo sarà inviata per il previsto controllo di merito, ai sensi dell’art. 5 comma 3 CCNL 98/01, al Collegio Sindacale, e pertanto la sua applicabilità rimane subordinata all’esito favorevole della verifica." (Genova 6/12/2000)
Infermieri generici, Puericultrici, Assistenti all’infanzia e Massiofisioterapisti: passano dal 1/1/2001 in BS 3 (più 50.000 da BS2 a BS3). Transiteranno in BS4, previo accordo, tra giugno e settembre 2001. Si tratta di un riconoscimento, alquanto limitato, per operatori che di fatto e da tempo, svolgono le stesse mansioni dei colleghi di categoria C.
Operatori tecnici coordinatori: passano dal 1/1/2001 in BS 3 (più 50.000 da BS2 a BS3). Transiteranno in BS4, previo accordo, tra giugno e settembre 2001 con definizione del percorso anche per i nuovi coordinatori.
COORDINATORI DEL PERSONALE SANITARIO (capo sala, capo tecnici, coordinatori dell’area riabilitativa, sociale, sanitaria e ispettiva)
Passano dal 1/1/2001 in D,1, 2, 3 o 4 (una fascia aggiuntiva rispetto a quella attualmente riconosciuta - più 101.000 da D a D1, più 92.000 da D1 a D2, più 92.000 da D2 a D3, più 92.000 da D3 a D4). Previo accordo, tra giugno e settembre, si definirà un’ulteriore fascia aggiuntiva, e il percorso di arrivo in D4 per i nuovi coordinatori.
L’Accordo Aziendale – L’Annullamento del decreto nazionale OTA/OSS
"Le parti si impegnano a rivedere, entro il primo trimestre 2001, con successivo accordo l’individuazione di eventuale specifico percorso formativo per il passaggio alla categoria BS di una quota di personale OTA".
L’offerta dell’Azienda prevedeva il passaggio del 30% del personale in categoria BS previo ulteriore "corso di riqualificazione". Abbiamo rifiutato per i seguenti motivi: 1) il personale OTA ha già fatto un Corso (molti due corsi),per un totale di 700/1000 ore di riqualificazione. Il tutto per ritrovarsi in categoria B. Ci sembra contraddittorio costringere, per il passaggio in BS (solo al 30%?!!!), questi operatori ad un ulteriore "corso", mentre tutti gli altri transitano senza corsi e per selezione interna. 2) Il decreto sulla "nuova figura" OTA/OSS è stato annullato. A questo punto sarà il nuovo CCNL a regolamentare la questione e a decidere la collocazione contrattuale. Ci sembra più conveniente, per i lavoratori, attendere questa soluzione ed eventualmente valutare poi le mosse da fare. 3) l’aumento di organico conseguito (da 240 a 280, più 40), consentirà l’entrata in ruolo (per selezione interna), dei colleghi recentemente riqualificati (16), e l’espletamento del concorso per nuove assunzioni. 4) in questa condizione introdurre ulteriore confusione non sarebbe stata un’operazione intelligente soprattutto in questo settore che di contraddizioni ne vive fin troppe (mansioni, rapporto con le altre professioni, orari, turni, organici, prospettive professionali…).
Area Operaia - Area economale
L’impianto non è definitivo. Per la UO Gestione Tecnica l’intero assetto andrà perfezionato al termine dei tre corsi di riqualificazione in atto. L’aumento dei coordinatori favorisce un più elevato inserimento numerico di operatori tecnici ma sembra anche funzionale ai ventilati progetti di divisione in due della USL 3. Questa valutazione è estendibile a tutte le aree economali.Accanto a settori che spariscono (lavanderie, sartorie, guardaroba, coloritori, meccanici, falegnami, giardinieri etc..), alcuni dei quali già dismessi da tempo e i cui operatori sono utilizzati in altre mansioni, altri settori vengono parzialmente potenziati: autisti (dove però non è passata la richiesta di suddivisione e scorporo del settore Guardia medica/emergenza di cui si ridiscuterà a gennaio), magazzini, centralini, portinerie (le 19 qualifiche atipiche di portiere/centralinista/usciere andranno ricondotte ad un solo profilo individuabile o in centralinista o in portiere), disinfettori (a nostro avviso da potenziare ulteriormente definendone anche le figure di coordinamento che non compaiono per una probabile svista). Il settore Guardaroba che resta a sei posti è quello previsto presso il PO Ponente (Sestri). Positivo è l’inserimento della nuova figura di addetti al condizionamento che sarà inserita in categoria BS. Come sindacato abbiamo scelto di lasciare indefinite alcune posizioni (3 posti di coordinatore e 5 posti di operatore tecnico), anche al fine di valutare, al termine delle selezioni interne e dei corsi, la posizione di quegli operatori che non dovessero trovare idonea ricollocazione.In una operazione così vasta e complessa questa "imperfezione" è da intendere a maggiore tutela per tutti. Vi sono, a conti fatti 22 posti disponibili da coordinatore e 98 (76 più i 22 liberati da chi passa coordinatore), da operatore tecnico e questo offre ampie possibilità a tutti. Comprendiamo la posizione e il rammarico di quei colleghi che, ricoprendo da anni mansioni oggi dismesse, devono affrontare una ricollocazione. Ma nessuna altra soluzione è stata possibile. Nelle scelte il sindacato ha percorso la strada delle maggiori garanzie per il futuro degli operatori e dei servizi. In questo senso denunciamo la cocciuta testardaggine dell’Azienda che non ha voluto inserire posti per "operatore tecnico del servizio veterinario". Appalto in vista per il canile? Riproporremo la questione a gennaio. Intanto agli operatori loro malgrado coinvolti "consigliamo" di tentare una soluzione verso l’area amministrativa (selezione da categoria A a categoria B). Se il mantenimento del servizio non interessa all’Azienda è bene che gli operatori antepongano i propri interessi individuali utilizzando tutte le opportunità di questo accordo.
Schema di Inquadramento economico contrattuale e base di
calcolo per i passaggi di categoria e di fascia
Esclusa l’anzianità maturata, la scala mobile (IIS) e la quota delle indennità professionali non conglobate in paga base dal Contratto Nazionale
Nei passaggi da una categoria all’altra si mantiene la retribuzione di fascia maturata (se più favorevole) con riassorbimento successivo sui futuri aumenti
Coadiutori aamm.vi
Operai special.
Infermieri Professionali e Psichiatrici
Collab. Ammin.
Collab. Tecnici
Collab. Sanitari
Infermieri Prof.
Cssa Dai Opd
B1-Bs
+237.000
D1-Ds
(attuale inquadramento con 5 anni al 7/4/99)
Bs-Bs1
B1-Bs1
Ds1-Ds2
Bs2-Bs3
Bs3-Bs4
Bs1-Bs4
+277.000
+102.000
Nota: il primo valore è riferito allo stipendio annuale (esclusa la 13ma)
il valore preceduto dal segno + è riferito alle differenze stipendiali mensili lorde.