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Timestamp: 2018-04-26 04:09:27+00:00
Document Index: 166665546

Matched Legal Cases: ['art 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 208', 'art. 183']

COMUNICAZIONE DI CAMPAGNA DI ATTIVITA DI RECUPERO / SMALTIMENTO DI RIFIUTI TRAMITE IMPIANTO MOBILE (D.Lgs. 152/06 s.m.i. - PDF
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1 ORIGINALE IN BOLLO 16,00 COMUNICAZIONE DI CAMPAGNA DI ATTIVITA DI RECUPERO / SMALTIMENTO DI RIFIUTI TRAMITE IMPIANTO MOBILE (D.Lgs. 152/06 s.m.i. art 208 COMMA 15) SPETT.LE PROVINCIA DI BOLOGNA ASSESSORATO AMBIENTE SERVIZIO TUTELA AMBIENTALE UFFICIO IMPIANTI RIFIUTI E BONIFICHE VIA SAN FELICE BOLOGNA PEC: Il sottoscritto 1...in qualità di titolare/legale rappresentante della Ditta...Partita IVA/CF con sede legale in Provincia di......comune di. Via n.. Cap...., Tel.Mobile n. /.., Fax n. /..., ... PEC... comunica 2 l'inizio della campagna di attività di recupero / smaltimento (1) (2) di rifiuti tramite impianto mobile (Tipo e Marca e Numero di serie.), di proprietà della società/ditta.. esecutrice della demolizione, presso il l'area ubicata nei pressi di via... n Località... Comune... (Prov. Bologna), ai sensi dell art. 208 comma 15 del D.Lgs. 152/2006 modificato con d.lgs 4/2008. Si allega la documentazione di cui all'allegato 2): Note: 1) indicare solo l attività effettivamente svolta (recupero o smaltimento) barrando quella che non viene svolta; 2) indicare il codice dell operazione svolta, di cui all allegato B (operazioni di smaltimento) o C (operazioni di recupero). Per es. l attività di recupero di rifiuti inerti non pericolosi da attività di demolizione è identificata dal codice R5. Dichiaro che: la campagna di attività di recupero/smaltimento rifiuti non è soggetta a procedura di screening/via di cui alla parte seconda del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e alla L.R. 9/99 e s.m.i. la campagna di attività di recupero/smaltimento rifiuti è stata assoggettata a procedura di screening, la quale ha stabilito che non deve essere assoggettata a ulteriore procedura di VIA (allegare la delibera di 1 Titolare di autorizzazione mezzo mobile 2 Secondo le modalità indicate nell'allegato 1
2 screening. l'impresa, ai sensi della normativa antimafia, è iscritta nella White-List provinciale istituita dalla Prefettura di 3 In merito agli adempimenti previsti dalla normativa acustica allego: Documentazione previsionale di Impatto Acustico (Do.Im.A.) redatta da tecnico competente in acustica ai sensi della D.G.R. n. 673/2004 con specifica indicazione di tutti i ricettori sensibili all intervento e determinazione previsionale del rispetto del limite assoluto di immissione e del limite di immissione differenziale in corrispondenza delle fasce orarie più critiche all interno del periodo di funzionamento dell attività; Copia della richiesta di autorizzazione in deroga presentata al Comune, ai sensi della D.G.R. 45/2002, e dell eventuale autorizzazione (se rilasciata) 4. Per ogni eventuale comunicazione si chiede di fare riferimento al seguente nominativo: Nome...Cognome... in qualità di Tel. n.. / mobile... Fax n. / PEC... Data... TIMBRO E FIRMA DEL RICHIEDENTE N.B. L'allegato 3 riporta i casi di esclusione delle procedure di verifica ambientale(screening) e/o di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ed i casi di esclusione della presente procedura di comunicazione 3 Nel caso di mancata iscrizione occorre predisporre la modulistica predisposta dalla Prefettura di Bologna. 4 Tale modalità è possibile solo ove previsto dall Amministrazione Comunale con apposito regolamento redatto ai sensi della D.G.R. n. 45/2002 Indirizzi agli Enti locali per il rilascio delle autorizzazioni comunali in deroga ai limiti fissati dalla classificazione acustica del territorio per lo svolgimento di attività a carattere temporaneo ovvero mobile qualora comportino l impiego di sorgenti sonore o effettuino operazioni rumorose. 2
3 Allegato 1 La presentazione della comunicazione potrà avvenire secondo le seguenti modalità alternative: - Modalità telematica tramite posta elettronica certificata La domanda è inviata dal proponente in via telematica all'indirizzo di della Provincia di Bologna; dovrà essere comunque trasmessa o portata brevi manu una copia originale in bollo all'amministrazione Provinciale. i file devono essere in formato.pdf e firmati digitalmente, con firma valida al momento della ricezione da parte degli Enti coinvolti; saranno considerati irricevibili i documenti trasmessi in formati diversi o non firmati digitalmente; è consentita la presentazione di documenti in formato.pdf che risultano dalla scansione di documenti cartacei, anche non firmati digitalmente, purché corredati dalla copia informatica del documento di identità del sottoscrittore (scansione del documento di identità) e firmati con firma autografa; l'originale dovrà essere conservato dall'utente e potrà essere richiesto in seguito ad esigenze di controllo; l utente deve disporre di una casella di posta elettronica certificata, rilasciata ai sensi del D.P.C.M. 6 maggio 2009 o da gestori accreditati presso l Agenzia per l Italia Digitale (gestione ex DigitPA); gli atti inviati per semplice saranno considerati irricevibili; ogni singola PEC dovrà avere files con dimensioni non superiori a 5 MB. - Modalità di presentazione cartacea 1 copia originale in bollo da 16, più' n. 3 copie da inviare alla Provincia di Bologna che provvederà a trasmetterle ARPA, AUSL e Comune territorialmente competente Per ogni informazione in merito alla compilazione della presente domanda, alle modalità di trasmissione e alla definizione degli elaborati tecnici da allegare è possibile contattare l Ufficio U.O. Rifiuti e Bonifiche 051/ oppure 051/
4 Allegato 2 RELAZIONE CONTENENTE LE SPECIFICHE DETTAGLIATE RELATIVE ALLA CAMPAGNA DI ATTIVITA DI RECUPERO SMALTIMENTO DI RIFIUTI MEDIANTE IMPIANTI MOBILI (art. 208 comma 15 del D.lgs 152/06) 1. Copia dell'autorizzazione del mezzo mobile emessa dalla Regione/Provincia territorialmente competente e relativa copia della garanzia finanziaria prestata in relazione alla suddetta autorizzazione; 2. Descrizione della tipologia di intervento. A titolo esemplificativo, nel caso di attività di recupero di rifiuti inerti non pericolosi da demolizione di manufatti, indicare i tipi di manufatti da demolire, le tipologie dei rifiuti da trattare (elenco CER) e la stima dei quantitativi complessivi, la stima dei quantitativi di materiali riutilizzati in sito e le modalità di riutilizzo, la stima dei quantitativi di materie prime secondarie prodotte dall'attività di trattamento dei rifiuti destinati alla commercializzazione o all'utilizzo in altri siti esterni al cantiere di origine; 3. Planimetria di inquadramento generale (stralcio Carta Tecnica Regionale in scala 1:5000 o 1:10.000) e di dettaglio (in scala 1:500) del sito, indicante le zone di deposito dei rifiuti e delle materie prime ottenute ed il relativo posizionamento del mezzo mobile, i potenziali bersagli e le distanze dagli stessi; 4. Indicazione del responsabile della gestione dell attività di recupero rifiuti con mezzo mobile; 5. Illustrazione degli impatti sulle diverse componenti ambientali (suolo e sottosuolo, atmosfera rumore e ambiente idrico); 6. Presenza di acque reflue e relativi scarichi; 7. Cronoprogramma dell attività (durata complessiva della campagna in giorni) data prevista per l'inizio e fine campagna ; 8. Copia del contratto tra il proprietario dell'area in cui è prevista l'attività comunicata ed il titolare delmezzo mobile o titolo che dimostri la disponibilità, da parte del soggetto comunicante che svolge l'attività, del sito oggetto di comunicazione; (es. copia contratti di sub- appalto, contrattocommerciale. 4
5 Allegato 3 Si avverte che: Le campagne di attività di recupero R1 e di smaltimento D9, D10, D11 di rifiuti pericolosi, tramite mezzo mobile, devono essere assoggettate a Valutazione di impatto ambientale ai sensi dell'art. 15 della Legge Regionale n 3 del 20/04/2012 e del D.Lgs 152/2006 e s.m., preliminarmente alla comunicazione sopra richiamata. Le campagne di attività di smaltimento D2, D8, D14 di rifiuti pericolosi, e le campagne di attività di recupero e di smaltimento di rifiuti non pericolosi, tramite mezzo mobile, con capacità complessiva superiore a 10 tonnellate/giorno, fatte salve le esclusioni di seguito indicate, devono essere assoggettate a verifica ambientale (screening) ai sensi dell'art. 11 della Legge Regionale n 3 del 20/04/2012 e del D.Lgs 152/2006 e s.m., preliminarmente alla comunicazione sopra richiamata. Esclusioni dall'assoggettamento alle procedure di verifica ambientale (screening) per le attività di recupero di rifiuti non pericolosi con capacità superiore a 10 tonnellate/giorno: Nel caso specifico di attività di recupero di recupero di rifiuti non pericolosi provenienti dalle operazioni di costruzione e demolizione, l'esclusione per attività di capacità complessiva superiore a 10 tonnellate/giorno, vige solo nel caso in cui la durata della campagna sia inferiore a 90 (novanta) giorni naturali e l'attività non ricada in aree naturali protette o in aree SIC (siti di importanza comunitaria) e ZPS (zone di protezione speciale) Nel caso di altre attività di recupero di rifiuti non pericolosi per attività di capacità complessiva superiore a 10 tonnellate/giorno, l'esclusione per attività di capacità complessiva superiore a 10 tonnellate/giorno vige solo nel caso in cui la durata della campagna sia inferiore a 60 (sessanta) giorni naturali e l'attività non ricada in aree naturali protette o in aree SIC (siti di importanza comunitaria) e ZPS (zone di protezione speciale) In ogni caso le esclusioni sopra indicate non si applicano ad eventuali successive campagne con mezzo mobile sul medesimo sito in cui se ne è già svolta una campagne con mezzo mobile. Si ricorda che: Nel caso di riutilizzo in sito di tutto il materiale prodotto dall'attività di costruzione e demolizione dei manufatti, non deve essere presentata alcuna comunicazione di inizio attività ai sensi dell'art. 208 comma 15 del D.lgs 152/06 s.m., in quanto in questo caso specifico l'attività svolta si inquadra come attività di riciclaggio, ai sensi dell'art. 183 comma 1 lett. u) del d.lgs 152/2006 e s.m., nel medesimo luogo di produzione. In ogni caso detta attività di riciclaggio dovrà essere comprovata attraverso idonea documentazione tecnica da allegare alla pratica edilizia-urbanistica depositata presso il Comune territorialmente competente che contenga i tipi di manufatti che si intendono demolire, la stima delle quantità di materiali che si intendono riciclare, le caratteristiche fisiche di detti materiali, le modalità e le aree di utilizzo, il crono-programma dei lavori di demolizione e riciclaggio in sito. 5
6 Elenco documentazione presentata Data... FIRMA DEL RICHIEDENTE 6