Source: http://docplayer.it/2225388-Provincia-autonoma-di-trento.html
Timestamp: 2017-01-20 02:42:37+00:00
Document Index: 135033909

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 1', 'art. 22', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1']

⭐Provincia Autonoma di Trento
1 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2012 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 13 aprile 2012, n. 686 Accordo di programma per l'attivazione di un master internazionale finalizzato alla conoscenza e gestione dei beni naturali iscritti nella lista del patrimonio mondiale naturale dell'umanità - UNESCO, segnatamente dei siti montani e delle Dolomiti - individuato con la seguente denominazione - WORLD NATURAL HERITAGE MANAGEMENT (WNHM). Approvazione dello schema di Accordo Il Relatore comunica: l Università di Torino ha istituito nel 2008, in collaborazione con UNESCO World Heritage Centre e in collegamento con il Politecnico di Torino e l International Training Centre dell ILO, un master universitario internazionale di primo livello World heritage at work (WHW), che si configura come un programma di formazione focalizzato sulle tematiche di gestione dei siti culturali del Patrimonio mondiale UNESCO e si basa sull expertise accumulato anche con il precedente master Cultural projects for development (fondato da Università e ILO nel 2000), di cui costituisce una naturale evoluzione. Il master World heritage at work (WHW) è il primo - a livello mondiale - che propone i temi dell economia, della cultura e della gestione dei siti nell ambito dei WH Studies, ed è specificatamente mirato a colmare il divario tecnico presente in questo campo. Il master WHW è rivolto principalmente a professionisti impegnati nella gestione dei siti UNESCO e si propone di approfondire tematiche riguardanti la valorizzazione e la gestione dei siti stessi, con particolare riferimento a problematiche relative al patrimonio culturale, allo sviluppo sostenibile e alle politiche culturali. L obiettivo è la formazione di profili professionali - quali manager ed imprenditori culturali di sistemi locali - che, dotati di capacità e competenze gestionali e tecniche, siano promotori non solo di conservazione, ma anche di sviluppo culturale, sociale ed economico. Le macroaree di insegnamento riguardano la valorizzazione del territorio ed il suo sviluppo economico, le politiche culturali ed ambientali, la pianificazione e la gestione dei siti stessi. È bene evidenziare come il master WHW rappresenti inoltre il nucleo fondativo per l imminente attivazione a Torino di un Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C- UNESCO), finalizzato a costituire una sorta di rete tra gli istituti ed i soggetti operanti in ambito internazionale nel campo della gestione e della valorizzazione economica del patrimonio culturale mondiale. Si attira l attenzione sull identità degli attuali partners del polo di Torino al fine di contestualizzarne la dimensione dei rapporti e delle collaborazioni. Essi sono: l Università di Torino, il Politecnico di Torino, UNESCO World Heritage Centre di Parigi, l International Training Centre of the International Labour Organization (ILO) di Torino, l ICCROM (International Council on Monuments and Sites) di Roma, il SiTI (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l Innovazione) di Torino, la Macquaire University, con sede a Sidney, l Universitè Paris 1 - Sorbonne, con sede a Parigi, il Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C-UNESCO), Torino ed il Centro Studi Silvia Santagata-EBLA, di Torino. Con Decisione 33COM8B.6, resa a Siviglia il 26 giugno 2009, il Comitato per il Patrimonio mondiale dell umanità dell'unesco ha iscritto le Dolomiti nella Lista del Patrimonio mondiale naturale, in virtù della loro eccezionalità geologica e geomorfologico-paesaggistica, riconoscendole tra i più bei paesaggi montani che vi siano al mondo. Secondo il trattato internazionale conosciuto come Convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale, naturale e culturale, adottato nel 1972, l UNESCO definisce come patrimonio naturale i monumenti naturali costituiti da formazioni fisiche e biologiche o da gruppi di tali formazioni di valore universale eccezionale dall aspetto estetico o scientifico... Attualmente le aree dolomitiche iscritte risultano, per il 71% delle core zone, ricomprese in 9 parchi naturali Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Parco regionale delle Dolomiti d Ampezzo, Parco regionale delle Dolomiti friulane, Parco naturale provinciale di Paneveggio-Pale di San Martino, Parco naturale provinciale Adamello-Brenta, Parco naturale provinciale Fanes, Sennes e Braies, Parco naturale provinciale Puez-Odle, Parco naturale provinciale Sciliar-Catinaccio, Parco naturale provinciale Dolomiti di Sesto - e per il 94% in siti di importanza comunitaria. In particolare i beni ricompresi nel territorio della Provincia autonoma di2 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ Trento sono: la Marmolada, le Pale di San Martino e le Vette Feltrine, il Catinaccio e il Latemar e le Dolomiti di Brenta. Una breve disamina del percorso di candidatura delle Dolomiti ai fini dell iscrizione nella Lista del Patrimonio mondiale naturale dell UNESCO consente di evidenziare i valori cardinali condivisi dai soggetti proponenti ed il modus operandi perfezionato - ad oggi formalizzato anche nella costituzione nell anno 2010 della Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO al fine di conservare, valorizzare e comunicare l eccezionale patrimonio delle Dolomiti. Nel corso dell anno 2005, al fine di ottenere il riconoscimento delle Dolomiti quale bene naturale del Patrimonio mondiale dell UNESCO, la Provincia autonoma di Trento, la Provincia autonoma di Bolzano e le Province di Belluno, Pordenone e Udine hanno sottoscritto un Protocollo di intesa, approvato con deliberazione della Giunta provinciale n di data 10 giugno 2005, volto a: - intraprendere un percorso comune che porti alla candidatura delle Dolomiti quale bene naturale nella lista del Patrimonio Mondiale dell UNESCO, nell ambito di un progetto più ampio che coinvolge l intera area alpina; - avviare in comune ogni azione utile per il conseguimento degli obiettivi delle rispettive Province corrispondenti alle esigenze e requisiti richiesti dall UNESCO; - predisporre un Dossier di candidatura delle Dolomiti per l iscrizione nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO ed il conseguente Piano di Gestione; - presentare il territorio dolomitico come un unicum connotato da condizioni geografiche, geomorfologiche ed ambientali diverse ed integrate tra loro in linea con i criteri predefiniti dall UNESCO per i siti naturali; - definire l intesa fra le Province circa le modalità di gestione del Bene Dolomiti sulla base delle competenze e dell autonomia gestionale di ciascuna. Il lavoro delle Istituzioni (Province e Regioni) si è configurato come percorso comune verso l iscrizione delle Dolomiti nel Patrimonio mondiale, diretto non solo a presentare il territorio dolomitico come un unicum, seppure nelle specificità geografiche, geomorfologiche e ambientali, ma anche a definire coerenti e omogenee modalità di gestione del bene Dolomiti, tenuto conto delle competenze e dell autonomia gestionale di ciascuna Provincia e/o Regione, garantendo il governo coordinato di un bene seriale. In tale contesto, ed al fine di armonizzazione delle politiche di gestione delle Dolomiti a livello regionale e provinciale, le cinque Province coinvolte hanno stipulato un Accordo di programma, approvato con la deliberazione della Giunta provinciale n del 16 settembre In particolare si segnala l adozione dello Statuto della Fondazione "Dolomiti-Dolomiten-Dolomites- Dolomitis UNESCO, approvato con deliberazione della Giunta provinciale n del 10 dicembre 2009 e la conseguente costituzione - congiuntamente con le Province di Belluno, Pordenone e Udine, con la Provincia autonoma di Bolzano, con la Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la Regione del Veneto - della Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO, ai sensi dell articolo 39 sexies della legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3, avvenuta a Belluno in data 13 maggio La Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO, oggi pienamente operativa, non ha scopo di lucro e si propone di contribuire ad uno sviluppo conservativo del Bene Dolomiti, tenuto conto degli obiettivi definiti nella strategia di gestione complessiva. La Fondazione è quindi garante, tramite i propri soci fondatori, dell attuazione degli obiettivi definiti dallo Statuto ed assicura il coordinamento tra le Province e le Regioni nell ottica dell armonizzazione delle politiche di gestione del Patrimonio mondiale Dolomiti-UNESCO. La Fondazione è inoltre il referente unico nei confronti del Comitato per il Patrimonio mondiale e garante, attraverso apposita reportistica, della coerenza la strategia di gestione ed il mantenimento dei valori universali. La Fondazione opera secondo uno schema a rete di funzioni, secondo il progetto organizzativo approvato nel giugno Per quanto concerne la Provincia autonoma di Trento, alla stessa fanno capo le seguenti Reti: Rete del patrimonio geologico e Rete relativa alla formazione e alla ricerca scientifica. Non da ultimo, in tema di promozione si segnala che la Fondazione gestisce il marchio internazionale del bene "Dolomiti- Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO, individuato in esito ad una procedura concorsuale condotta dalla Provincia autonoma di Trento, bandita con deliberazione della Giunta provinciale del 28 maggio 2010 n e conclusa - con l individuazione del marchio - con deliberazione del 15 ottobre 2010 n Con legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio) e 27 maggio 2008, n. 5 (Approvazione del nuovo Piano urbanistico provinciale) la Provincia autonoma di Trento ha concluso il processo di riforma urbanistica, introducendo importanti elementi di innovazione sul fronte della pianificazione e programmazione dello sviluppo territoriale, a complemento della riforma3 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ istituzionale introdotta dalla legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3. L articolo 147 della legge provinciale n. 1 del 2008 ha istituito la Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, costituita con deliberazione della Giunta provinciale 16 ottobre 2009, n. 2460, presso TSM Trentino School of Management. Le finalità di STEP-Scuola per il governo del Territorio e del Paesaggio risultano dalla Relazione del Piano urbanistico provinciale e si concretizzano negli obiettivi formativi seguenti: - strutturare ed esercitare progetti e iniziative di approfondimento e diffusione della cultura del paesaggio, elemento costitutivo dell identità territoriale ed elemento essenziale della pianificazione ai diversi livelli istituzionali; - promuovere e realizzare iniziative formative in materia di governo del territorio con particolare attenzione: - al marketing territoriale, come metodo ed obiettivo della pianificazione; - alla valutazione strategica dei piani, come esercizio di responsabilità e strumento di partecipazione; - all applicazione alla pianificazione della tecnica di misurazione della carring capacity ; - alla formazione di figure professionali innovative in materia di governo del territorio, come ad esempio quella dei facilitatori quale tramite tecnico fra la Provincia e i territori, al fine di agevolare le decisioni delle Comunità di valle e dei Comuni; - alla formazione di supporto e servizio del Patrimonio mondiale UNESCO-Dolomiti secondo le indicazioni della Provincia autonoma di Trento e/o della Fondazione Dolomiti-Dolomiten- Dolomites-Dolomitis UNESCO ; - promuovere e realizzare iniziative formative dirette al personale che fornirà supporto a Comuni e Comunità nel corso dell attuazione della riforma istituzionale. In tale complesso contesto, alla luce dell esperienza maturata e delle direttrici di sviluppo sopraevidenziate - anche in considerazione delle relazioni in essere tra la Provincia e l Università di Torino che ha istituito nel 2008, in collaborazione con UNESCO World Heritage Centre il master World heritage at work (WHW), quale programma di formazione focalizzato sulle tematiche di gestione dei siti culturali del Patrimonio mondiale UNESCO - si intende istituire ed attivare a Trento, presso STEP-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, a decorrere dall anno scolastico un master internazionale, rivolto a professionisti in materia di gestione dei Beni del Patrimonio naturale dell umanità e segnatamente dei siti montani e delle Dolomiti, per la formazione sotto il profilo manageriale, culturale, tecnicoscientifico, nonché della partecipazione e della facilitazione e guida dei processi nel campo del governo del territorio, della sostenibilità responsabile e della valorizzazione dei predetti Beni. Il master e le ulteriori iniziative a carattere formativo condividono in termini scientifici e programmatici le finalità del master WHW di Torino e ne assumono la vocazione a carattere globale sotto il profilo della formazione e della ricerca, connettendosi al contesto e alla rete scientifica sottesa al master WHW e da ultimo al Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C-UNESCO) di Torino. Lo schema di Accordo di programma per l attivazione di un master internazionale finalizzato alla conoscenza e gestione dei beni naturali iscritti nella lista del patrimonio mondiale naturale dell umanità - UNESCO, segnatamente dei siti montani e delle Dolomiti - WORLD NATURAL HERITAGE MANAGEMENT (WNHM), volto a regolare i rapporti tra le parti nell ambito delle attività ivi previste, coinvolge, oltre alla Provincia di Trento, STEP-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio/tsm- Trentino School of Management, l Università di Torino, il Politecnico di Torino, l International Training Centre dell ILO e il Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C-UNESCO) di Torino. Si ritiene inoltre di considerare il presente Accordo di programma aperto alla eventuale adesione delle università degli studi presenti nei territori interessati dal bene Dolomiti-Dolomiten-Dolomites- Dolomitis UNESCO. Tutto ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE - udita la relazione; - visti gli atti citati in premessa; - visto lo schema di Accordo allegato alla presente deliberazione e ritenuto lo stesso congruo ed opportuno, in quanto rispondente agli obiettivi della Provincia; - vista la legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio);4 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ vista la legge provinciale 27 maggio 2008, n. 5 (Approvazione del nuovo Piano urbanistico provinciale); - a voti unanimi, espressi nella forma di legge; delibera 1) di istituire, per le ragioni in premessa indicate, presso STEP-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, a decorrere dall anno scolastico un master internazionale, rivolto a professionisti in materia di gestione dei Beni naturali del Patrimonio dell umanità, segnatamente dei siti montani e delle Dolomiti; 2) di approvare, per i fini di cui al punto 1, lo schema di Accordo di programma per l attivazione di un master internazionale finalizzato alla conoscenza e gestione dei beni naturali iscritti nella lista del patrimonio mondiale naturale dell umanità -UNESCO, segnatamente dei siti montani e delle Dolomiti - individuato con la seguente denominazione - WORLD NATURAL HERITAGE MANAGEMENT (WNHM), nel testo allegato al presente provvedimento del quale costituisce parte integrante e sostanziale; 3) di autorizzare il Presidente o suo delegato, a sottoscrivere l Accordo di programma di cui al precedente punto 2.; 4) di subordinare la sottoscrizione dell Accordo - da parte del Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C-UNESCO) in Torino - all effettivo riconoscimento dello stesso dalle competenti Autorità statali; 5) di affidare a STEP-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio l organizzazione e la gestione delle iniziative formative previste dal presente Accordo; 6) di demandare al Dipartimento Affari istituzionali e legislativi l adozione degli atti conseguenti all approvazione del presente provvedimento, anche con riguardo all impegno delle relative spese; 7) di subordinare la sottoscrizione dell'accordo di programma previsto da questo provvedimento all'adozione, da parte del Dirigente Generale del Dipartimento Affari istituzionali e legislativi, dell'atto di impegno della spesa nei limiti dello stanziamento previsto dal capitolo del Bilancio e comunque nella misura massima di , sulla base del piano finanziario che sarà elaborato da Step - Scuola per il governo del territorio e del paesaggio; 8) di provvedere alla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino - Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE5 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ Allegato parte integrante Accordo di Programma ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UN MASTER INTERNAZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA E GESTIONE DEI BENI NATURALI ISCRITTI NELLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE NATURALE DELL UMANITÀ -UNESCO, SEGNATAMENTE DEI SITI MONTANI E DELLE DOLOMITI - INDIVIDUATO CON LA SEGUENTE DENOMINAZIONE - WORLD NATURAL HERITAGE MANAGEMENT (WNHM). Tra la Provincia autonoma di Trento, la STEP-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio/tsm-trentino School of Management), il Dipartimento di Economia Cognetti de Martiis dell Università di Torino, in qualità di soggetto fondatore e promotore del master internazionale Word Heritagve at Work; il Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C - UNESCO). Premesso che: - l Università di Torino ha istituito nel 2008, in collaborazione con UNESCO World Heritage Centre e in collegamento con il Politecnico di Torino e l International Training Centre dell ILO, un master universitario internazionale di primo livello World heritage at work (WHW) che si configura come un programma di formazione focalizzato sulle tematiche di gestione dei siti culturali del Patrimonio mondiale UNESCO e si basa sull expertise accumulato anche con il precedente master Cultural projects for development (fondato da Università e ILO nel 2000), di cui costituisce una naturale evoluzione; - il master è il primo a livello mondiale che propone i temi dell economia, della cultura e della gestione dei siti nell ambito dei WH Studies, ed è specificatamente mirato a colmare il divario tecnico presente in questo campo. WHW rappresenta inoltre il nucleo fondativo del Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C- UNESCO) che raccoglie una rete internazionale di istituti e soggetti operanti nel campo della gestione e valorizzazione economica del patrimonio mondiale; - con decisione UNESCO 36 C/COM CLT/2 è stata accolta, nel corso della XVIII^ sessione dell Assemblea Generale degli Stati membri della Convenzione del Patrimonio mondiale dell UNESCO del novembre 2011, la proposta dell'italia di istituire un Centro di ricerca internazionale su economia della cultura e studi sul Patrimonio mondiale. Tale centro è stato approvato come centro di categoria 2 sotto gli auspici dell'unesco; Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-D6 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ pertanto, il master World heritage at work verrà assorbito dal C2C-UNESCO di Torino, quando si sarà concluso il procedimento di formalizzazione giuridica da parte dello Stato italiano; - nella cornice del C2C-UNESCO di Torino, i partners del polo di Torino sono, in dettaglio, i seguenti: Università di Torino; Politecnico di Torino; UNESCO World Heritage Centre, Parigi; International Training Centre of the International Labour Organization (ILO), sede di Torino; ICCROM (International Council on Monuments and Sites), Roma; SiTI (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l Innovazione), Torino; Macquaire University, Sidney; Universitè Paris 1 Sorbonne, Parigi; Centro Studi Silvia Santagata-EBLA, Torino; - il master WHW, istituito nel 2008 a Torino, è rivolto principalmente a professionisti impegnati nella gestione dei siti UNESCO e si propone di approfondire tematiche riguardanti la valorizzazione e la gestione dei siti stessi, con particolare riferimento a problematiche relative al patrimonio culturale, allo sviluppo sostenibile e alle politiche culturali. L obiettivo è la formazione di profili professionali - quali manager ed imprenditori culturali di sistemi locali - che, dotati di capacità e competenze gestionali e tecniche, siano promotori non solo di conservazione, ma anche di sviluppo culturale, sociale ed economico. Le macroaree di insegnamento riguardano la valorizzazione del territorio ed il suo sviluppo economico, le politiche culturali ed ambientali, la pianificazione e la gestione dei siti stessi; - con Decisione 33COM8B.6, resa a Siviglia il 26 giugno 2009, il Comitato per il Patrimonio mondiale dell umanità dell'unesco ha iscritto le Dolomiti nella Lista del Patrimonio mondiale naturale, in virtù della loro eccezionalità geologica e geomorfologico-paesaggistica, riconoscendole tra i più bei paesaggi montani che vi siano al mondo. Secondo il trattato internazionale conosciuto come Convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale, naturale e culturale, adottato nel 1972, l UNESCO definisce come patrimonio naturale i monumenti naturali costituiti da formazioni fisiche e biologiche o da gruppi di tali formazioni di valore universale eccezionale dall aspetto estetico o scientifico... Attualmente le aree dolomitiche iscritte risultano, per il 71% delle core zone, ricomprese in 9 parchi naturali Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Parco regionale delle Dolomiti d Ampezzo, Parco regionale delle Dolomiti friulane, Parco naturale provinciale di Paneveggio-Pale di San Martino, Parco naturale provinciale Adamello-Brenta, Parco naturale provinciale Fanes, Sennes e Braies, Parco naturale provinciale Puez-Odle, Parco naturale provinciale Sciliar- Catinaccio, Parco naturale provinciale Dolomiti di Sesto - e per il 94% in siti di importanza comunitaria. In particolare i beni ricompresi nel territorio della Provincia autonoma di Trento sono: la Marmolada, le Pale di San Martino e le Vette Feltrine, il Catinaccio e il Latemar e le Dolomiti di Brenta; - con deliberazione n del 10 dicembre 2009, la Giunta della Provincia autonoma di Trento ha autorizzato la costituzione - congiuntamente con le Pag. 2 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-D7 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ Province di Belluno, Pordenone e Udine, con la Provincia autonoma di Bolzano, con la Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e con la Regione del Veneto - della Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO, ai sensi dell articolo 39 sexies della legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3, costituita a Belluno in data 13 maggio 2010; - con legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio) e con la legge provinciale 27 maggio 2008, n. 5 (Approvazione del nuovo Piano urbanistico provinciale), la Provincia autonoma di Trento ha concluso il processo di riforma urbanistica, introducendo importanti elementi di innovazione sul fronte della pianificazione e programmazione dello sviluppo territoriale, a complemento della riforma istituzionale introdotta dalla legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3, che vede in primo luogo le Comunità di valle come enti intermedi protagonisti della definizione delle strategie di sviluppo territoriale; - l articolo 147 della legge provinciale n. 1 del 2008 ha istituito la STEP - Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, costituita con deliberazione della Giunta provinciale 16 ottobre 2009, n. 2460, presso TSM Trentino School of Management; - le finalità di STEP risultano dalla Relazione del Piano urbanistico provinciale e si concretizzano negli obiettivi formativi seguenti: strutturare ed esercitare progetti e iniziative di approfondimento e diffusione della cultura del paesaggio, elemento costitutivo dell identità territoriale ed elemento essenziale della pianificazione ai diversi livelli istituzionali; promuovere e realizzare iniziative formative in materia di governo del territorio con particolare attenzione: o al marketing territoriale, come metodo ed obiettivo della pianificazione; o alla valutazione strategica dei piani, come esercizio di responsabilità e strumento di partecipazione; o all applicazione alla pianificazione della tecnica di misurazione della carring capacity ; o alla formazione di figure professionali innovative in materia di governo del territorio, come ad esempio quella dei facilitatori quale tramite tecnico fra la Provincia e i territori, al fine di agevolare le decisioni delle Comunità di valle e dei Comuni; o alla formazione di supporto e servizio del Patrimonio mondiale UNESCO-Dolomiti secondo le indicazioni della Provincia autonoma di Trento e/o della Fondazione Dolomiti-Dolomiten- Dolomites-Dolomitis UNESCO ; promuovere e realizzare iniziative formative dirette al personale che fornirà supporto a Comuni e Comunità nel corso dell attuazione della riforma istituzionale; - nel giugno 2010, la Fondazione ha approvato il progetto organizzativo relativo alle Reti delle funzioni, allo scopo di garantire un articolazione organizzativa a livello territoriale per la realizzazione delle attività riferibili alla competenza della Fondazione e per il coordinamento e l integrazione con le funzioni delle Regioni e delle Province interessate. Per quanto concerne la Provincia autonoma di Trento, alla stessa fanno capo le seguenti Reti: Pag. 3 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-D8 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ Rete del patrimonio geologico; Rete relativa alla formazione e alla ricerca scientifica; Ritenuto opportuno considerare il presente Accordo di programma aperto all eventuale adesione delle Università degli Studi presenti nei territori interessati dal bene Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO ; Condiviso tra le parti firmatarie l obiettivo dell istituzione, presso STEP, di iniziative formative dedicate alla conoscenza e gestione dei Beni naturali del Patrimonio mondiale, segnatamente delle Dolomiti e dei siti montani, promuovendo la formazione manageriale, culturale, tecnico-scientifica e di gestione dei processi nel campo del governo territoriale, della sostenibilità responsabile e della valorizzazione del patrimonio naturale e montano; Riconosciuto che le iniziative previste da questo Accordo, condividendo finalità e partnership del WHW di Torino, ne amplifichino la vocazione anche sotto il profilo della formazione e della ricerca afferenti i siti naturali e i territori montani, alpini e dolomitici e siano destinate a connettersi alla rete formativa e scientifica sottesa al master WHW, pur con la flessibilità necessaria alla realizzazione degli obiettivi formativi; Tutto ciò premesso, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 (Premessa) 1. Obiettivi del presente Accordo di programma sono l istituzione e l organizzazione di un master internazionale e di iniziative formative, collegati all esperienza del master WHW di Torino, secondo quanto espresso nelle premesse al presente Accordo, che costituiscono parte integrante di esso. Art. 2 (Istituzione e finalità del master) 1. Le parti sottoscriventi convengono di istituire e di attivare a Trento, presso STEP-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, a decorrere dall anno scolastico un master internazionale finalizzato alla conoscenza e gestione dei beni naturali iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale naturale dell umanità UNESCO, segnatamente dei siti montani e delle Dolomiti - individuato con la seguente denominazione - World Natural Heritage Management (WNHM). Il master è rivolto a professionisti per la gestione dei predetti Beni ed è funzionale alla formazione sotto il profilo manageriale, culturale, tecnico-scientifico, nonché alla partecipazione e alla facilitazione e guida dei processi nel campo del governo del territorio, della sostenibilità responsabile e della valorizzazione dei predetti Beni. 2. Il master di cui al comma 1 e ulteriori iniziative a carattere formativo ai sensi di questo Accordo condividono in termini scientifici e programmatici le finalità del master WHW di Torino e ne assumono la vocazione a carattere globale sotto il Pag. 4 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-D9 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ profilo della formazione e della ricerca. Il master di cui al comma 1 si connette quindi al contesto e alla rete scientifica sottesa al master WHW, evidenziando peraltro una autonoma fisionomia e specializzazione nelle aree indicate al medesimo comma La trasmissione degli strumenti cognitivi necessari per le finalità di cui ai commi precedenti sarà effettuata attraverso un insegnamento interdisciplinare, fondato sull apprendimento attraverso la ricerca e la realizzazione di laboratori attivi per lo sviluppo delle competenze e l applicazione delle conoscenze. Il carattere internazionale delle iniziative formative risponde all obiettivo di mettere gli studenti in condizione di sviluppare soluzioni a problemi su scala anche sovranazionale e transfrontaliera; l interdisciplinarietà del programma di studio è connessa all obiettivo di creare una piattaforma conoscitivo-culturale, economico-sociale e ambientale, atta a favorire la definizione di strategie e di misure attuative e di governo. L obiettivo finale è quello di assicurare la permanenza delle popolazioni nei luoghi riconosciuti patrimoni naturali dell UNESCO e nei territori montani, nel quadro della sostenibilità dello sviluppo e in coerenza con i principi stabiliti dalla Convenzione delle Alpi e dai relativi Protocolli attuativi, dalla Convenzione europea del paesaggio e dalle buone pratiche osservate nei predetti siti naturali. 4. La Provincia autonoma di Trento affida a STEP l organizzazione e la gestione delle iniziative formative previste dal presente Accordo. 5. La Provincia autonoma di Trento conferisce altresì a STEP il coordinamento fra gli obiettivi formativi del master e delle iniziative formative di cui al presente Accordo e i programmi della Rete della formazione e della ricerca istituita dalla Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO. Art. 3 (Organizzazione e gestione) 1. Per la realizzazione dei master e delle iniziative formative di cui al presente Accordo è costituito, presso STEP, un Comitato scientifico e di indirizzo, che determina la programmazione didattica del master e delle ulteriori iniziative e sovraintende al rispetto del presente Accordo. 2. Il Comitato è costituito da cinque componenti, di cui: a) due nominati dall Università di Torino, d intesa con il Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C-UNESCO); b) tre nominati dalla Provincia autonoma di Trento, tra cui il Presidente del Comitato scientifico di STEP. 3. Qualora aderissero al presente Accordo le Università degli Studi presenti nei territori interessati dal bene Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO, verrà rivista la composizione del Comitato scientifico e di indirizzo, al fine di garantire un equilibrata rappresentanza delle Istituzioni. 4. La gestione dei master e delle iniziative formative previste da questo Accordo spetta a STEP, che individua altresì il responsabile tecnico-scientifico anche in forma di organo tecnico-esecutivo a carattere collegiale. Pag. 5 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-D10 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ Art. 4 (Materie di insegnamento) 1. Il master si basa su tre aree di conoscenza: le risorse naturali; l economia e la gestione; il management della dimensione identitaria, immateriale e del simbolico. Il Comitato scientifico e di indirizzo potrà individuare modalità di trasmissione ai partecipanti di capacità di gestione progettuale, da sviluppare attraverso appositi moduli di lezioni, in coerenza anche con le metodologie didattiche del master WHW. 2. Il master si articola in moduli, comprensivi di attività formative di base, caratterizzanti e integrative. La struttura didattica formale, le eventuali attività di studio e di tirocinio formativo, nonché il calendario e le aree disciplinari sono stabiliti dal Comitato scientifico e di indirizzo e programmate dal responsabile tecnico-scientifico. 3. Data la vocazione internazionale del master, le lezioni, gli esami, la dissertazione finale ed eventuali lecture aggiuntive saranno generalmente svolte in lingua inglese. A discrezione del Comitato scientifico e di indirizzo potranno essere decisi in fase di programmazione singoli contributi in italiano o in altre lingue. 4. Per la finalità di cui al comma 1, il Comitato considera in ogni caso i temi contemplati dalla Convenzione delle Alpi, dal quadro di gestione delle Dolomiti quale Bene del Patrimonio mondiale UNESCO e dalle buone pratiche di pianificazione applicate nello spazio alpino e nei territori montani e nei siti naturali. Art. 5 (Metodologia del master) 1. Al fine di sviluppare gli apprendimenti e le conoscenze con particolare attenzione all applicazione gestionale, con una efficace combinazione tra teoria e prassi, le attività del master sono basate su un articolazione di metodologie comprendenti laboratori di apprendimento, analisi organizzative e istituzionali, azioni di apprendimento basato sulla ricerca, attività di coaching e counselling individuale per lo sviluppo dell orientamento e la valorizzazione delle vocazioni specifiche, project work conclusivo. Art. 6 (Docenti del master) 1. I docenti sono individuati dal Comitato scientifico e di indirizzo, anche mediante delega al responsabile tecnico-scientifico sulla base di specifici criteri, valorizzando prioritariamente le esperienze didattiche o formative presenti negli enti e istituzioni che sottoscrivono questo Accordo o nella rete degli enti a essi collegati. Art. 7 (Strutture operative) 1. Per lo svolgimento del master e delle iniziative formative previsti dal presente Accordo saranno utilizzate in via prevalente le strutture di STEP. La programmazione didattico-formativa potrà indicare anche altre forme di partenariato Pag. 6 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-D11 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ a carattere organizzativo presso gli altri enti e istituzioni che costituiscono il network considerato da questo Accordo, nonché prevedere modalità formative e lo sviluppo di progetti a distanza. Art. 8 (Criteri di ammissione) 1. Ai fini dell applicazione di questo Accordo si conviene che il master si rivolge a candidati con laurea di primo livello e a professionisti, esperti e operatori che vogliono approfondire le tematiche della conoscenza e della cultura, dell economia e gestione del Patrimonio naturale e dei Beni considerati da questo Accordo. 2. Per quanto non previsto da questo Accordo, la disciplina concernente l accesso, la selezione, la definizione del contingente annuale dei posti disponibili nonché la durata di ogni singolo master o iniziativa formativa è stabilita dal Comitato scientifico e di indirizzo. Art. 9 (Oneri finanziari) 1. Il master oggetto del presente Accordo di programma sarà realizzato con il finanziamento concesso dalla Provincia autonoma di Trento nei limiti dello stanziamento previsto sul bilancio provinciale pari ad euro , nonché con le risorse finanziarie assegnate dagli enti e istituzioni che sottoscrivono questo Accordo o con altre risorse acquisite da altri enti o dallo Stato o dall Unione europea, sulla base del piano finanziario elaborato da Step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio. Art. 10 (Durata dell Accordo di programma) 1. Il presente Accordo ha durata quinquennale ed è rinnovabile alla scadenza. Art. 11 (Oneri fiscali) 1. Il presente Accordo è soggetto ad imposta di registro solo in caso d uso ai sensi dell articolo 4 della Parte Seconda della Tariffa allegata al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, trattandosi di atto non avente per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale ed è soggetto ad imposta di bollo fin dall origine ai sensi dell articolo 2 della Tariffa, Parte Prima, Allegato A al D.P.R. 26 ottobre 1972, n L imposta di bollo è a carico della Provincia autonoma di Trento. Letto, approvato e sottoscritto Trento, il Pag. 7 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-D12 Bollettino Ufficiale n. 18/I-II del 02/05/2012 / Amtsblatt Nr. 18/I-II vom 02/05/ Provincia autonoma di Trento TSM-Trentino School of Management Trento, il Dipartimento di Economia Cognetti de Martiis dell Università di Torino Trento, il Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C- UNESCO)* Trento, il * Il Centro di ricerca e formazione Category 2 UNESCO Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2C-UNESCO) si ritiene automaticamente parte del presente Accordo una volta formalizzato il suo stato giuridico secondo l ordinamento italiano, con semplice nota di adesione al presente accordo che verrà successivamente allegata in appendice. Pag. 8 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-D Vedere altro
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Pianificazione Territoriale di Area Vasta e Dolomiti UNESCO Proposta nr. 12 del 05/07/2012 - Determinazione nr. 1553 del 05/07/2012 Dettagli Deliberazione della Giunta esecutiva n. 85 di data 14 luglio 2014.
Deliberazione della Giunta esecutiva n. 85 di data 14 luglio 2014. Oggetto: Approvazione del protocollo di intenti da sottoscrivere con il sig. Luca Persiani in caso di aggiudicazione del finanziamento Dettagli WORLD. natural. Conoscenza e gestione dei Beni naturali iscritti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO (Dolomiti e altri siti montani)
In collaborazione con Con il patrocinio di università degli studi di Torino WORLD natural HERITAGE MANAGEMENT Paolo Ordigoni - Torri del Vajolet da Passo Santner, 2007 Conoscenza e gestione dei Beni naturali Dettagli Provincia Autonoma di Trento
Bollettino Ufficiale n. 15/I-II del 12/04/2011 / Amtsblatt Nr. 15/I-II vom 12/04/2011 58 59786 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2011 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del Dettagli RELAZIONE PER LA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE DOLOMITI-DOLOMITEN-DOLOMITES-DOLOMITIS UNESCO
Provincia di Belluno, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia di Pordenone, Provincia Autonoma di Trento, Provincia di Udine, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Regione del Veneto VERSIONE 02.04.2010 Dettagli Il progetto: DOLOMITI - MONTAGNE E PAESAGGI: DA TEATRO DI GUERRA A SIMBOLO UNIVERSALE
Il progetto: DOLOMITI - MONTAGNE E PAESAGGI: DA TEATRO DI GUERRA A SIMBOLO UNIVERSALE Promosso da: Fondazione Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis Unesco Rete del patrimonio geologico (Provincia Autonoma Dettagli WORLD NATURAL HERITAGE MANAGEMENT
In collaborazione con Con il patrocinio di UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO WORLD NATURAL HERITAGE MANAGEMENT Paolo Ordigoni - Torri del Vajolet da Passo Santner, 2007 Conoscenza e gestione dei Beni naturali Dettagli Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR)
Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) UNA CULTURA, UNA TRADIZIONE, UN SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE: IL CASO DI CASTELLI (TE) Indicazioni progettuali per un analisi territoriale, per un progetto di Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA Facoltà di architettura Valle Giulia BANDO DEL MASTER
BANDO DEL MASTER GOVERNO DEL TERRITORIO DELL'AMBIENTE E SVILUPPO LOCALE Presso la Facoltà d Architettura Valle Giulia, dell Università di Roma La Sapienza, è istituito il Master Universitario di 2 livello Dettagli INTESA TRA - LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E - LA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL
INTESA TRA - LA REGIONE TOSCANA - LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA TOSCANA - LA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL PAESAGGIO, PER IL PATRIMONIO STORICO, Dettagli MANAGEMENT DELL INNOVAZIONE SOCIALE STRATEGICA LIVELLO I - EDIZIONE II A.A. 2015-2016
MANAGEMENT DELL INNOVAZIONE SOCIALE STRATEGICA LIVELLO I - EDIZIONE II A.A. 2015-2016 Presentazione È sempre più evidente che la rigenerazione del tessuto economico e sociale passa attraverso il cambiamento Dettagli REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Pianificazione Territoriale di Area Vasta e Dolomiti UNESCO
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Pianificazione Territoriale di Area Vasta e Dolomiti UNESCO Proposta nr. 19 del 27/08/2015 - Determinazione nr. 2036 del 27/08/2015 Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, AVVIO E GESTIONE DELLE ATTIVITÀ RESE DA ARPA PIEMONTE A TITOLO ONEROSO INDICE
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, AVVIO E GESTIONE DELLE ATTIVITÀ RESE DA ARPA PIEMONTE A TITOLO ONEROSO INDICE Art. 1 - Premessa...2 Titolo I - DISPOSIZIONI GENERALI...2 Art. 2 - Oggetto e ambito Dettagli CULTURA DEL CIBO E DEL VINO PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DELLE RISORSE ENOGASTRONOMICHE LIVELLO I - EDIZIONE X A.A.
CULTURA DEL CIBO E DEL VINO PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DELLE RISORSE ENOGASTRONOMICHE LIVELLO I - EDIZIONE X A.A. 2015-2016 Presentazione Il percorso formativo è strutturato, attraverso un approccio Dettagli PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO. Assessorato all Urbanistica e Enti Locali SCUOLA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Assessorato all Urbanistica e Enti Locali SCUOLA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO Corso per la specializzazione delle competenze professionali per l implementazione Dettagli ACCORDO DI RETE TRA ISTITUZIONI SCOLASTICHE PER LA SICUREZZA
I.P.I.A. Andrea BRUSTOLON ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO Via San Lorenzo, 19-32100 BELLUNO Scuola Capofila ACCORDO DI RETE TRA ISTITUZIONI SCOLASTICHE PER LA SICUREZZA PREMESSO Dettagli REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA
REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA Art. 1 - Istituzione del Sistema 1. Il Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA è istituito ai sensi dell art. 22 della L.R. 42/97 Dettagli UFFICIO LEGISLATIVO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
UFFICIO LEGISLATIVO Schema di decreto legislativo concernente le norme generali relative al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ed i livelli essenziali delle prestazioni in materia Dettagli Gestione delle Politiche Familiari
Master Universitario di II livello in Provincia Autonoma di Trento Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili 2 Master Universitario di II livello in Gestione delle Politiche Familiari Dettagli Provincia Autonoma di Trento
Bollettino Ufficiale n. 16/I-II del 20/04/2010 / Amtsblatt Nr. 16/I-II vom 20/04/2010 102 56951 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2010 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del Dettagli ECONOMIA E LINGUE DELL'EUROPA ORIENTALE LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016
ECONOMIA E LINGUE DELL'EUROPA ORIENTALE LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 Presentazione Master ELEO è un percorso di formazione che combina trasversalmente competenze linguistiche, economiche e giuridiche. Dettagli MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016
MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management Dettagli GLOBAL MANAGEMENT FOR CHINA LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016
GLOBAL MANAGEMENT FOR CHINA LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 Presentazione Il Master, organizzato in consorzio con quattro delle principali università italiane dedite alla ricerca e alla didattica Dettagli AVVISO RICERCA E SELEZIONE, PER IL LORO ACCREDITAMENTO E FINANZIAMENTO A MEZZO BORSE DI STUDIO, DI MASTER EXECUTIVE
AVVISO RICERCA E SELEZIONE, PER IL LORO ACCREDITAMENTO E FINANZIAMENTO A MEZZO BORSE DI STUDIO, DI MASTER EXECUTIVE Anno accademico 2015 2016 Indice Art. 1 - Oggetto dell avviso Art. 2 Iniziative formative Dettagli certificazione indipendente LEED Leadership in Energy and Environmental Design i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e
Protocollo d intesa tra Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento sui temi dell edilizia sostenibile, della produzione energetica da fonti rinnovabili e della mobilità sostenibile La Dettagli di seguito indicate anche semplicemente come le Parti, PREMESSI
ACCORDO DI PROGRAMMA FRA GLI ENTI PARTECIPANTI ALLA COSTITUZIONE DI UN CENTRO SERVIZI TERRITORIALE NELLA PROVINCIA DI TORINO PER L INCLUSIONE DEI PICCOLI COMUNI NELL ATTUAZIONE DELL E-GOVERNMENT La Regione Dettagli vista la legge 15.3.1997, n. 59, con la quale si attribuiscono autonomia e personalità giuridica alle istituzioni scolastiche;
REGIONE PIEMONTE BU8 26/02/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 23 febbraio 2015, n. 19-1085 Approvazione schema di Accordo triennale con l'u.s.r. per il Piemonte per la realizzazione a partire dagli Dettagli Bollettino Ufficiale n. 4/I-II del 26/01/2010 / Amtsblatt Nr. 4/I-II vom 26/01/2010 73
Bollettino Ufficiale n. 4/I-II del 26/01/2010 / Amtsblatt Nr. 4/I-II vom 26/01/2010 73 56384 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del Dettagli Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Decreto N. 5669 IL MINISTRO VISTO VISTA VISTO VISTA VISTA l articolo 34 della Costituzione; la Legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE - AMTSBLATT
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE Registrazione Tribunale di Trento: n. 290 del 10.3.1979 Iscrizione al ROC n. 10512 dell 1.10.2004 - Indirizzo della Redazione: Trento, via Dettagli l attuale ciclo di programmazione dell Unione Europea, denominato Strategia Europa 2020, riguarda il periodo 2014 2020;
CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI PADOVA E IL XX PER L ATTIVITÀ DI ASSISTENZA TECNICO AMMINISTRATIVA IN MATERIA DI OPPORTUNITÀ CONSEGUENTI AI BANDI COMUNITARI Premesso che: Il bilancio dell Unione Europea Dettagli Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 09/10/2012 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 09/10/2012 75
Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 09/10/2012 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 09/10/2012 75 81080 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2012 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del Dettagli Bando di concorso per l ammissione al Master Universitario di II livello Inpdap Certificated. Master in Energia, Territorio e Ambiente META
POLITECNICO DI BARI Bando di concorso per l ammissione al Master Universitario di II livello Inpdap Certificated Master in Energia, Territorio e Ambiente META Il Politecnico di Bari e Master Team srl, Dettagli 92 14.12.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 50 DELIBERAZIONE 5 dicembre 2011, n. 1075
92 14.12.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 50 DELIBERAZIONE 5 dicembre 2011, n. 1075 Strategia nazionale per la biodiversità. Approvazione e sottoscrizione del protocollo di intesa Dettagli Energy Management DI PRIMO LIVELLO
Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO A PORDENONE Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO Il Master si propone nel territorio in risposta alla Dettagli TRA PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
REP. N. 12223 REGIONE PIEMONTE CONVENZIONE QUADRO PER LA REALIZZAZIONE DI TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO AI SENSI DEL DECRETO DEL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DEL 25 MARZO 1998, Dettagli La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori e la riorganizzazione del sistema dell IFTS
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione generale per l istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni La costituzione degli Dettagli OGGETTO: L Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.
OGGETTO: Approvazione Avviso pubblico Alternanza Scuola-Lavoro - Itinerari di Conoscenze per la presentazione di progetti sperimentali e di apprendimento. Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Dettagli TRA LA REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE, SPORT E TURISMO ASSESSORATO AL LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Regione Piemonte Assessorato all Istruzione, Sport e Turismo e Assessorato al Lavoro e alla Formazione Professionale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Accordo per la realizzazione di percorsi Dettagli UNIVERSITÀ degli STUDI di BRESCIA
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DEI MASTER UNIVERSITARI, DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE approvato dal Senato Accademico nella seduta del 10.05.2013 n. 300/5609 Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL
REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Art.1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento, emanato Dettagli TRA IN ATTUAZIONE PREMESSI
PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE PIEMONTE, UNIONE DELLE PROVINCE PIEMONTESI, ANCI PIEMONTE, UNCEM PIEMONTE, LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI, CONSULTA UNITARIA DEI PICCOLI COMUNI DEL PIEMONTE, PER LA COSTITUZIONE Dettagli VALUTARE NELLA SANITÀ E NEL SOCIALE LIVELLO II - EDIZIONE III A.A. 2015-2016
VALUTARE NELLA SANITÀ E NEL SOCIALE LIVELLO II - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 Presentazione In considerazione dell'ampio spettro dei corsi di laurea che possono dare accesso al master, le lezioni cominceranno Dettagli BANDO per ASSEGNAZIONE di n. 2 BORSE DI STUDIO
Prot. n. 86 BANDO per ASSEGNAZIONE di n. 2 BORSE DI STUDIO co-finanziate da Associazione ARS.UNI.VCO e Ente Parco Nazionale Val Grande e riservate a laureati residenti nel Verbano Cusio Ossola L Associazione Dettagli parlamentari ART. 1 (Oggetto del regolamento) ART. 1 (Oggetto del regolamento)
Schema di decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, recante regolamento concernente Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli Dettagli Soroptimist International d'italia
PROTOCOLLO D'INTESA TRA Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) E Soroptimist International d'italia (di seguito denominato Soroptimist) "Promuovere l'avanzamento Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il Personale della Scuola UFF.
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO Prot.n.1446 Roma, 29 luglio 2005 Ai Direttori degli Uffici scolastici regionali LORO SEDI OGGETTO : Piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico - comunicative Dettagli IN ITINER@ BANDO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MONUMENTALE DEDICATO A VISITE ED ITINERARI
IN ITINER@ BANDO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MONUMENTALE DEDICATO A VISITE ED ITINERARI Criteri generali Obiettivi del bando Il bando intende promuovere la vocazione turistico-culturale dei Comuni Dettagli Provincia di Imperia
Regione Liguria Provincia di Imperia Assessorato alla Formazione Professionale, Sviluppo occupazionale e Servizi per l impiego Settore Politiche attive per il lavoro, Formazione professionale, Servizi Dettagli Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO. dell Università degli Studi di Perugia
Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO dell Università degli Studi di Perugia (Emanato con decreto rettorale n. 66 del 26 gennaio 2015) 1 Indice TITOLO I DEFINIZIONI Dettagli SCUOLA DEL MAGGIO ENTI ADERENTI
PROTOCOLLO D INTESA SCUOLA DEL MAGGIO ENTI ADERENTI PROVINCIA DI LUCCA - UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI LUCCA - PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO TOSCO EMILIANO - PARCO REGIONALE DELLE ALPI APUANE - PARCO Dettagli salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate anche al conseguimento di una preparazione multidisciplinare in grado di consentire a i
CONVENZIONE PER L EROGAZIONE DI 15 BORSE DI STUDIO PER GLI STUDENTI DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN SCIENZA E TECNICHE DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA A.A. 2015-16 TRA L Università Ca Foscari Dettagli - a voti unanimi espressi in forma di legge; delibera
Bollettino Ufficiale n. 14/I-II del 03/04/2012 / Amtsblatt Nr. 14/I-II vom 03/04/2012 154 79221 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2012 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del Dettagli ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012
Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà civili e l immigrazione Direzione Centrale per lo Politiche dell Immigrazione e dell Asilo Ufficio I - Pianificazione delle Politiche dell Immigrazione Dettagli PROCEDURA VALUTATIVA DI CHIAMATA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE ASSOCIATO AI SENSI DELL ART. 24, COMMA 6 DELLA LEGGE N
PROCEDURA VALUTATIVA DI CHIAMATA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE ASSOCIATO AI SENSI DELL ART. 24, COMMA 6 DELLA LEGGE N.240/2010 - PER IL SETTORE CONCORSUALE 09/B3 SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA
PROTOCOLLO DI INTESA fra la Città di Torino e l Ufficio scolastico territoriale di Torino per lo sviluppo dei tirocini formativi e l avvicinamento all attività di alternanza scuola-lavoro L Ufficio scolastico Dettagli Allegato B) alla Deliberazione di Giunta Comunale n. 14 del 20.03.2013.
Allegato B) alla Deliberazione di Giunta Comunale n. 14 del 20.03.2013. PROGRAMMA INTEGRATO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI DEI CENTRI STORICI E URBANI DEI COMUNI INTERESSATI DALLA LUNGA Dettagli TRA LA REGIONE PUGLIA ASSESSORATO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Regione Puglia Assessorato per il diritto allo studio e la formazione professionale Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Accordo per la realizzazione nell anno scolastico 2011/2012 di percorsi di Dettagli Bollettino Ufficiale n. 9/I-II del 26/02/2013 / Amtsblatt Nr. 9/I-II vom 26/02/2013 166
Bollettino Ufficiale n. 9/I-II del 26/02/2013 / Amtsblatt Nr. 9/I-II vom 26/02/2013 166 83251 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2013 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del Dettagli CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO PREMESSO
Università Telematica UNIPEGASO AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI CONVENZIONE QUADRO DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA L Università Telematica Pegaso nel seguito denominata Università Dettagli Protocollo d Intesa CETS Aree Protette PAT BOZZA. Protocollo d'intesa per l attivazione del percorso di adesione alla Carta Europea del Turismo
BOZZA Allegato delibera C.E. n del 17.12.2015 Il Segretario generale Protocollo d'intesa per l attivazione del percorso di adesione alla Carta Europea del Turismo Premesso che: Sostenibile (CETS) delle Dettagli Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 Leader
SCHEDA PROGETTO A REGIA GAL Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 Leader Approvato con deliberazione dell Ufficio di Presidenza del Gal Alto Bellunese n. 26 del 11.07.2012 1. GAL Dettagli Bollettino Ufficiale n. 47/I-II del 20/11/2012 / Amtsblatt Nr. 47/I-II vom 20/11/2012 151
Bollettino Ufficiale n. 47/I-II del 20/11/2012 / Amtsblatt Nr. 47/I-II vom 20/11/2012 151 81750 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2012 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del Dettagli Birra Peroni nel Semestre di Presidenza del Consorzio ELIS. "Employability 2.1" Flessibilità del mercato del lavoro e occupazione giovanile
Birra Peroni nel Semestre di Presidenza del Consorzio ELIS "Employability 2.1" Flessibilità del mercato del lavoro e occupazione giovanile Documento di progetto Versione del 9 Gennaio 2015 Sommario Il Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI PROFESSIONALIZZANTI (emanato con DR n. 1629/2014 del 07.11.2014 pubblicato nel BU n. 218 del 17.11.
Alma Mater Studiorum-Università di Bologna NormAteneo - sito di documentazione sulla normativa di Ateneo vigente presso l Università di Bologna - REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI PROFESSIONALIZZANTI (emanato Dettagli Convenzione per lo svolgimento dei tirocini per gli studenti iscritti nei corsi di studio per il Servizio Sociale e dei tirocini di adattamento
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE Ordine degli Assistenti Sociali Regione Friuli Venezia Giulia Convenzione per lo svolgimento dei tirocini per gli studenti iscritti nei corsi di studio per il Servizio Dettagli Bollettino Ufficiale n. 3/I-II del 15/01/2013 / Amtsblatt Nr. 3/I-II vom 15/01/2013 146
Bollettino Ufficiale n. 3/I-II del 15/01/2013 / Amtsblatt Nr. 3/I-II vom 15/01/2013 146 82496 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2012 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del Dettagli Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n.
Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40 Premessa Il presente documento contiene indicazioni e orientamenti Dettagli CORSO DI LAUREA ECONOMIA AZIENDALE L-18 180 CFU
CORSO DI LAUREA ECONOMIA AZIENDALE L-18 180 CFU www.unipegasotrapani.it ECONOMIA AZIENDALE L-18 triennale 180 CFU Facoltà di Giurisprudenza OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI Il corso di laurea in Economia Dettagli PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2
PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2 ALL. A Accordo per l adesione alla fase applicativa degli Osservatori Turistici di Destinazione Dettagli REGOLAMENTO PER LA QUALIFICA DI SOSTENITORE
Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento determina: a) le modalità di adesione dei sostenitori alla Fondazione; b) i requisiti degli aspiranti sostenitori; c) la quota di adesione; d) la prestazione Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra il Ministero Dettagli DIRITTO DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO LIVELLO I - EDIZIONE XVIII A.A. 2015-2016
DIRITTO DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO LIVELLO I - EDIZIONE XVIII A.A. 2015-2016 Presentazione li Master intende iniziare con l'introduzione alle nozioni di fondo in materia di diritto costituzionale e Dettagli PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE E LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ CONGIUNTE IN ATTUAZIONE DEL PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE E LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ CONGIUNTE IN ATTUAZIONE DEL PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM! Premessa Provaci ancora Sam! è un Progetto integrato e interistituzionale Dettagli ( Fondazione Pescarabruzzo)
ISIA ROMA DESIGN MASTER IN DESIGN DELL ACCOGLIENZA ( allegato C) Livello Primo livello AFAM, ( MIUR) Alta Formazione Artistica e Musicale Anno di attivazione Anno Accademico 2008/09 Istituzione ISIA ROMA Dettagli INIZIATIVE FORMATIVE ACCREDITABILI
AVVISO RICERCA E SELEZIONE, PER IL LORO ACCREDITAMENTO E FINANZIAMENTO A MEZZO BORSE DI STUDIO, DI MASTER UNIVERSITARI DI I E II LIVELLO E CORSI UNIVERSITARI DI PERFEZIONAMENTO Anno accademico 2015 2016 Dettagli Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON Dettagli International Scientific And Technical Commitee For Developement Of Digital Skills STATUTO. ver. 3.0
International Scientific And Technical Commitee For Developement Of Digital Skills STATUTO ver. 3.0 Pagina 1 di 4 Art. 1 Costituzione dell International Scientific And Tecnhincal Committe For Developement Dettagli STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE
STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE 1 ITALIAN UNIVERSITY LINE...1 CAPO I...3 Disposizioni generali...3 Art. 1 - Istituzione...3 Art. 2 - Natura giuridica e fonti normative...3 Art. Dettagli CONVENZIONE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE NELLA MATERIA TRIBUTARIA
CONVENZIONE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE NELLA MATERIA TRIBUTARIA tra Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Liguria, rappresentata dal Direttore Regionale, Alberta De Sensi e Università Dettagli Provincia Autonoma di Trento. Deliberazione della Giunta Provinciale 17 giugno 2010, n. 1434
Provincia Autonoma di Trento. Deliberazione della Giunta Provinciale 17 giugno 2010, n. 1434 Qualifica professionale di educatore nei nidi d'infanzia e nei servizi integrativi: criteri per il riconoscimento Dettagli LA GIUNTA COMUNALE. Ritenuto opportuno aderire alla predetta richiesta previa adozione del necessario atto formale;
LA GIUNTA COMUNALE Premesso che il Direttore del COSP (Centro per l Orientamento allo studio ed alle Professioni) dell Università Statale di Milano ha chiesto di poter fare effettuare ai propri studenti Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO D ATENEO. Decreto Rettorale del 28 novembre 2011, n. 1340)
REGOLAMENTO DIDATTICO D ATENEO (Approvato ed emanato con Decreto Rettorale del 31 maggio 2011, n. 660 e confermato con Decreto Rettorale del 28 novembre 2011, n. 1340) Parte prima NORME GENERALI ART. 1 Dettagli HOUSING SOCIALE E COLLABORATIVO
CORSO DI MASTER LEVEL IN: HOUSING SOCIALE E COLLABORATIVO Programmare, progettare e gestire l abitare contemporaneo. Il corso è organizzato dal Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano ed è supportato Dettagli MANUALE D USO DEI MARCHI
MANUALE D USO DEI MARCHI Ai sensi del Regolamento per la tutela dell'uso dei propri marchi denominativo e figurativo a base Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis -1- Oggetto La Fondazione può concedere Dettagli D.D. 11126 PREMESSO CHE
D.D. 11126 BANDO DI SELEZIONE PER TITOLI E COLLOQUIO AI FINI DELL AMMISSIONE AL CORSO DI FORMAZIONE PER MANAGER DIDATTICO DI ATENEO E MANAGER DIDATTICI DI FACOLTA PRESSO L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA: Dettagli Il Master. I destinatari e le competenze sviluppate. Il metodo formativo. Articolazione del percorso
Il Master Una destinazione turistica è un luogo che offre un insieme di relazioni, prodotti, servizi, elementi naturali e artificiali, capaci di attrarre un certo numero di visitatori e di soddisfarne Dettagli Sviluppo Locale e Valorizzazione del Patrimonio Culturale Alpino
Sviluppo Locale e Valorizzazione del Patrimonio Culturale Alpino I edizione 2004-2005 Guida al Percorso Formativo Guida aggiornata al 29/09/2004 COREP - Consorzio per la Ricerca e l Educazione Permanente Dettagli REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Pianificazione Territoriale di Area Vasta e Dolomiti UNESCO
I L D I R I G E N T E Rilevato che: - la,unitamente alle Province di Udine e Belluno nonché alle Province autonome di Trento e Bolzano, ha promosso e sostenuto tutte le iniziative finalizzate alla candidatura Dettagli FINANCIAL RISK MANAGEMENT
RISK MANAGEMENT PERCORSO EXECUTIVE IN FINANCIAL RISK MANAGEMENT INDICE MIP Management Academy 1 AREA TEMATICA 2 Direzione 3 Percorso Executive in Financial Risk Management 4 Programma 5 Costi e modalità Dettagli UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ADVANCED PROGRAMME IN INTERNATIONAL STUDIES ACADEMIC REGULATIONS
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI (Classe LM-52 Relazioni Internazionali) UNIVERSITY OF SIENA FACULTY Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana
PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA AREA LEGALE E GENERALE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA AREA LEGALE E GENERALE Pubblicato in albo web 17.7.2015 Decreto n. 5864 I L R E T T O R E Vista la L. del 9.5.1989, n. 168 e s.m.i.; Vista la L. del 30.12.2040, n. 240 Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA in convenzione con Confsal, Confsalform e SEA Tuscia S.r.l.
Consorzio per la formazione e la qualità delle risorse umane UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA in convenzione con Confsal, Confsalform e SEA Tuscia S.r.l. Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l Agricoltura, Dettagli Accordo di Rete delle scuole del. XII Municipio di R O M A
Rette IIntterscollasttiica dell XIIII Muniiciipiio dii ROMA Accordo di Rete delle scuole del XII Municipio di R O M A Testo approvato dall Assemblea dei Dirigenti nella seduta del 28 Settembre 2010 Accordo Dettagli IL RETTORE DECRETA. Foggia, 10/07/2013. Protocollo n. 18157-I/7. Rep. A.U.A. n. 294-2013
Protocollo n. 1157-I/7 Foggia, 10/07/2013 Rep. A.U.A. n. 294-2013 Area Didattica, Servizi agli Studenti e Alta Formazione Responsabile Dott. Antonio Formato Settore Alta Formazione Responsabile Dott. Tommaso Dettagli (Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le finalità, l organizzazione e il funzionamento del Corso di studio in Giurisprudenza Dettagli DinoMiti rettili fossili e dinosauri nelle Dolomiti mostra itinerante
DinoMiti rettili fossili e dinosauri nelle Dolomiti mostra itinerante Fondazione Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis UNESCO Rete del Patrimonio Geologico (Provincia autonoma di Trento) Mostra itinerante Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883
740 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883 Legge regionale n. 33/2006 Norme per lo Sviluppo dello Sport per Tutti Articolo 5 - Approvazione Protocollo d intesa e Convenzione tra Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back