Source: http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?urn=er:assemblealegislativa:verbalecommissione:20190619;2-P
Timestamp: 2020-01-21 18:20:23+00:00
Document Index: 74808000

Matched Legal Cases: ['art. 121', 'art. 91', 'art. 1', 'art 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art 2', 'art. 2', 'art 2', 'art. 2', 'art 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art 2', 'art. 6', 'art. 2094', 'art. 4']

Legislatura X - Commissione II - Processo Verbale del 19/06/2019 pomeridiano
Seduta del 19 giugno 2019
Il giorno 19 giugno 2019 alle ore 14,30 è convocata, con nota prot. n. AL.2019.14558 del 13/06/2019, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna Viale A. Moro n. 50, la Commissione Politiche economiche.
È presente il consigliere Igor TARUFFI.
Sono presenti: Eleonora TARUFFI, Serv. Agricoltura; Morena Diazzi, Morena Diazzi, direttore generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa.
- Approvazione dei processi verbali n. 19 e 20 del 2019;
La presidente SERRI propone una inversione dell’ordine del giorno anticipando la trattazione dell’oggetto relativo al rendiconto.
8304 -Progetto di legge di iniziativa della Giunta recante: “Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2018”. (Delibera di Giunta n. 663 29 04 19)
BESSI, relatore del progetto di legge, illustra.
TARUFFI e DIAZZI illustrano sul piano tecnico.
Intervengono i consiglieri GIBERTONI, TARUFFI, SERRI.
TARUFFI e DIAZZI approfondiscono sul piano tecnico.
La presidente SERRI pone in votazione il parere relativo all’oggetto 8304.
La Commissione esprime parere favorevole con 31 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), 4 contrari (M5S) e nessun astenuto.
6826 -Progetto di proposta di legge alle Camere, ai sensi dell'art. 121, comma 2, della Costituzione, recante: "Disposizioni in materia di lavoro mediante piattaforme digitali". (13 07 18)
A firma dei Consiglieri: Torri, Taruffi, Prodi, Alleva, Mumolo
Il consigliere TORRI illustra gli emendamenti proposti.
Interviene BERTANI.
La presidente SERRI apre la votazione sull’articolato.
La Commissione approva l’articolo 1 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
Dopo l’articolo 1 insiste l’emendamento 1 che introduce un nuovo articolo.
La Commissione accoglie l’emendamento n. 1 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
Sull’articolo 2 insiste l’emendamento 2.
La Commissione accoglie l’emendamento n. 2 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
La Commissione approva l’articolo 2 come emendato con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
Dopo l’articolo 2 insistono l’emendamento 3, il subemendamento n. 8 all’emendamento 3, gli emendamenti 4, 5, 6 che introducono nuovi articoli.
La Commissione accoglie il subemendamento n. 8, con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
La Commissione accoglie l’emendamento n. 3 così come subemendato, con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
La Commissione accoglie l’emendamento n. 4 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
La Commissione accoglie l’emendamento n. 5 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
La Commissione accoglie l’emendamento n. 6 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
La Commissione approva l’articolo 3 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
La Commissione approva l’articolo 4 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
La Commissione approva l’articolo 5 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
Sull’articolo 6 insiste l’emendamento 7.
La Commissione accoglie l’emendamento n. 7 con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
La Commissione approva l’articolo 6 come emendato con 32 voti a favore (PD, SI, Misto/Prodi), nessun contrario e 4 astenuti (M5S).
Il consigliere TORRI, annuncia che svolgerà la relazione orale ai sensi dell’art. 91, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa.
La presidente SERRI interviene e conclude l’esame dell’articolato.
8405 -Progetto di legge d’iniziativa Consiglieri recante: "Promozione di attività commerciali di vendita di prodotti sfusi e alla spina". (30 05 19)
Il consigliere BERTANI propone come relatore la consigliera GIBERTONI.
La Commissione nomina relatore del pdl la consigliera Gibertoni con 4 voti a favore (M5S), nessun contrario e nessun astenuto. I gruppi PD, SI, Misto/Prodi non partecipano al voto.
La seduta termina alle ore 15,35.
Approvato nella seduta del 3 luglio 2019.
Emendamenti all’oggetto 6826
Emendamento n. 1 a firma Torri, Alleva, Taruffi, Prodi, Lori, Mumolo, Bagnari, Serri, Rossi, Sabattini
Dopo l’art. 1 è inserito l’art 1 bis che recita:
In attuazione delle finalità di cui all’art. 1, la presente legge contiene disposizioni che tutelano la dignità, la salute e la sicurezza del lavoratore digitale e contrastano ogni forma di diseguaglianza e di sfruttamento.
Emendamento n. 2 a firma Torri, Alleva, Taruffi, Prodi, Lori, Mumolo, Bagnari, Serri, Rossi, Sabattini
L’ art. 2 della legge è così sostituito:
4. La violazione dei diritti di cui al comma 1, da parte del datore di lavoro o del datore di lavoro gestore della piattaforma digitale, determina l’applicazione dell’articolo 4 del decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 152 (Attuazione della direttiva 91/533/CEE concernente l'obbligo del datore di lavoro di informare il lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al rapporto di lavoro) nonché il diritto del lavoratore e della lavoratrice al risarcimento del danno, da liquidare, da parte del giudice, con valutazione equitativa, in misura comunque idonea a indurre il datore di lavoro o il datore di lavoro gestore della piattaforma digitale al rispetto dei diritti di cui al comma 1 per il futuro.
Emendamento n. 3 a firma Torri, Alleva, Taruffi, Prodi, Lori, Mumolo, Bagnari, Serri, Rossi, Sabattini
Dopo l’art. 2 della legge è inserito l’art 2 bis che recita:
Disposizioni di retribuzione a cottimo
Emendamento n. 4 a firma Torri, Alleva, Taruffi, Prodi, Lori, Mumolo, Bagnari, Serri, Rossi, Sabattini
Dopo l’art. 2 della legge è inserito l’art 2 ter che recita:
2. E’ vietata ogni forma di trattamento di dati finalizzata alla predisposizione di meccanismi di rating reputazionali, ivi compresi i dati pervenuti alle imprese titolari delle piattaforme digitali dall’utenza.
Emendamento n. 5 a firma Torri, Alleva, Taruffi, Prodi, Lori, Mumolo, Bagnari, Serri, Rossi, Sabattini
Dopo l’art. 2 della legge è inserito l’art 2 quater che recita:
2. Per i periodi nei quali il prestatore, in base a turni predeterminati o alla segnalazione della propria disponibilità attraverso la piattaforma digitale, pur non espletando la prestazione è a disposizione del datore di lavoro, spetta una indennità mensile di disponibilità, divisibile in quote orarie, determinata dai contratti collettivi di cui all’art. 2, e comunque non inferiore all’importo fissato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le associazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Emendamento n. 6 a firma Torri, Alleva, Taruffi, Prodi, Lori, Mumolo, Bagnari, Serri, Rossi, Sabattini
Dopo l’art. 2 della legge è inserito l’art 2 quinquies che recita:
Emendamento n. 7 a firma Torri, Alleva, Taruffi, Prodi, Lori, Mumolo, Bagnari, Serri, Rossi, Sabattini
L’art. 6 della legge è così sostituito:
1. E’ considerato prestatore di lavoro subordinato, ai sensi dell’art. 2094 del codice civile, chiunque si obblighi, mediante retribuzione, a collaborare nell’impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale, alle dipendenze e secondo le direttive, anche se fornite esclusivamente a mezzo di applicazioni informatiche dell’imprenditore, pure nei casi nei quali non vi sia la predeterminazione di un orario di lavoro e il prestatore sia libero di accettare la singola prestazione richiesta, se vi sia la destinazione al datore di lavoro del risultato della prestazione e se l’organizzazione alla quale viene destinata la prestazione non sia la propria ma del datore di lavoro.
2. E’ subordinata anche la prestazione di attività chiesta e remunerata direttamente da un terzo e resa personalmente nei suoi confronti qualora il datore di lavoro, anche per il tramite di programmi informatici o applicazioni digitali e a scopo di lucro, realizzi un’intermediazione tra lavoratore e terzo, altresì stabilendo o influenzando in modo determinante le condizioni e la remunerazione dello scambio. La natura subordinata resta ferma anche nell’ipotesi in cui il lavoratore renda prestazione impiegando bene e strumenti nella propria disponibilità.
3. L’organizzazione fa capo al datore di lavoro qualora la prestazione di lavoro avvenga tramite piattaforme digitali, applicazioni e algoritmi elaborati dal datore di lavoro o per suo conto, a prescindere dalla titolarità degli strumenti attraverso cui è espletata la prestazione. Si considerano piattaforme digitali i programmi delle imprese che, indipendentemente dal luogo di stabilimento, mettono in relazione a distanza per via elettronica le persone per la vendita di un bene, la prestazione di un servizio, lo scambio o la condivisione di un bene o di un servizio, determinando le caratteristiche delle prestazioni del servizio che sarà fornito o del bene che sarà venduto e fissandone il prezzo
4. L’articolo 2 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n.81, è abrogato.
Subemendamento n. 8 a firma Torri
All’art. 4 alla rubrica dell’articolo la parola disposizione è sostituita con divieto.