Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/OM%2012-12-2005%20n.18.asp
Timestamp: 2018-03-21 11:14:26+00:00
Document Index: 160464461

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 6', 'art. 81', 'art. 81', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

OM 12-12-2005 n.18 - Normativa Nazionale
O.M. 12/12/2005 n. 18
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Ordinanza 12 dicembre 2005 n. 18
Opere di integrazione dell'acquedotto del Sele-Calore, galleria di valico Caposele- Conza, Pavoncelli bis; conferenza dei servizi del 13 settembre 2005.
-Visto l'art. 13, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, come modificato dall'art. 6 del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43;
- Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 ottobre 1998 con il quale, tra l'altro, il dott. Giulio Palumbo è stato nominato Commissario straordinario per le opere di integrazione dell'acquedotto del Sele - Calore: Galleria di valico Caposele - Conza (Avellino);
- Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 ottobre 2005, in corso di registrazione alla Corte dei conti, con il quale il sottoscritto ing. Roberto Sabatelli è stato nominato Commissario straordinario per le opere sopra citate in sostituzione del predetto dott. Giulio Palumbo;
- Vista l'intesa favorevole alla costruzione del raddoppio della Galleria Pavoncelli espressa dalla regione Campania con deliberazione n. 0712/AC del 2 giugno 1997 ai sensi dell'art. 81 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, previa acquisizione di tutti i pareri da parte dei soggetti interessati;
- sulla base del progetto a suo tempo presentato dall'EAAP, in qualità di Ente attuatore;
-Vista la nota n. 1976 in data 1° agosto 1997, con la quale il Ministero dei lavori pubblici ha accertato la conformità urbanistica del progetto relativo al suddetto intervento, nonchè il perfezionamento del procedimento d'intesa Stato-Regione;
-Esaminate le risultanze della Conferenza di servizi indetta ai sensi della legge n. 241/1990 e s.m.i. dal Provveditorato regionale alle opere pubbliche per la Campania sulla base del progetto preliminare approntato a cura del medesimo Provveditorato, conclusasi in unica seduta in data 10 settembre 2002 dal cui verbale risulta che « ... il progetto all'esame non prevede modifiche sostanziali di tracciato rispetto al progetto già approvato in precedenza e per il quale risulta già raggiunta l'intesa Stato-Regione ex art. 81 del decreto del Presidente della Repubblica n. 616/1977» e che « ... ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 1996 il progetto non va sottoposto alla VIA essendo il tracciato della galleria inferiore ai 20 km, evidenziando altresì che eventualmente potrà essere sottoposta a VIA solo la Centrale idroelettrica ... »;
-Considerato che dal verbale della seduta della conferenza di servizi convocata per la data del 13 settembre 2005 ai sensi della legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i. dal SIIT per la Campania ed il Molise per l'esame del progetto definitivo risulta che «il progetto definitivo non prevede modifiche sostanziali rispetto al preliminare» già esaminato nella conferenza di servizi del 10 settembre 2002;
- Vista la normativa comunitaria e nazionale in materia di valutazione di impatto ambientale nonchè la normativa di recepimento della regione Campania;
- Visto in particolare l'art. 1, comma 4 del decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 1996 recante «Atto d'indirizzo e coordinamento» e il punto 7, sub m) dell'allegato B di detto decreto del Presidente della Repubblica;
-Ritenuto che, ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente, sia necessario acquisire ulteriori pareri esclusivamente inerenti le opere di cui alla parte C del progetto (centrale idroelettrica), ricadente nell'ambito dell'ente Parco regionale Monti Picentini;
-Vista la delibera CIPE n. 3 del 18 marzo 2005 che ha incluso il presente intervento tra le opere del 1° programma delle opere strategiche approvato nella delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001 ai sensi della legge n. 443 del 21 dicembre 2001 e s.m.i (c.d. «legge obiettivo»);
- Considerato che, all'art. 1, comma 3, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 ottobre 2005, al sottoscritto Commissario straordinario sono attribuite le funzioni di stazione appaltante ai sensi della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e del relativo regolamento di attuazione, di cui all'art. 4-quater del citato art. 13, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67 e pertanto quelle di soggetto aggiudicatore ai sensi dell'art. l, comma 7, lettera g) del decreto legislativo n. 190/2002 e s.m.i;
- Visto l'art. 16 del decreto legislativo n. 190 del 20 agosto 2002 e s.m.i. che statuisce che nel caso in cui un intervento inserito nel predetto elenco delle opere strategiche sia già oggetto, in tutto o in parte, di procedura autorizzativa, approvativa o di valutazione di impatto ambientale sulla base di vigenti norme statali o regionali, i soggetti aggiudicatori possono richiedere l'interruzione della medesima procedura optando per l'avvio unitario delle procedure disciplinate dal medesimo decreto legislativo;
- Visto che il citato art. 16 del decreto legislativo n. 190/2002 e s.m.i., al comma 2, prevede che ai fini del compimento delle procedure di cui allo O.M. 12/12/2005 n.18 – Opere di integrazione acquedotto Sele-Calore, galleria di valico Caposele-Conza. stesso decreto legislativo, possono essere utilizzate, quali atti istruttori, le risultanze delle procedure anche di conferenze di servizi già compiute ovvero in corso;
-Ritenuto di utilizzare le risultanze delle conferenze di servizi già concluse, ai sensi del ripetuto art. 16 del decreto legislativo n. 190/2002 e s.m.i. relative, con riferimento all'avvenuto rilascio di tutti i necessari pareri e nulla osta necessari per la realizzazione delle parti A e B del progetto dell'intervento;
- Ritenuto che per quanto attiene alla parte C del progetto dell'intervento siano da utilizzare le procedure di cui al succitato art. 16 del decreto legislativo n. 190 e s.m.i. al fine di acquisire gli ulteriori pareri necessari;
Art. 1. Per le motivazioni indicate in premessa è interrotta la conferenza di servizi indetta ai sensi della legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i. relativa all'esame del progetto definitivo del progetto dell'intervento.
Art. 2. Ai fini dell'acquisizione degli ulteriori pareri necessari per la realizzazione della parte C dell'intervento che ricade nell'area dell'ente parco regionale Monti Picentini si applicano le procedure previste dal decreto legislativo n. 190 del 20 agosto 2002 e s.m.i.
Art. 3. La presente ordinanza viene notificata alla regione Campania, alla regione Puglia, all'Acquedotto pugliese S.p.a. nonchè al S.I.I.T. per la Campania ed il Molise cui è demandato il compito di provvedere agli adempimenti consequenziali ed alla comunicazione dell'interruzione della conferenza di servizi agli enti e soggetti interessati. Detto S.I.I.T. provvederà altresì tempestivamente ad inviare la presente ordinanza al Ministero di grazia e giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Napoli, 12 dicembre 2005 Il commissario straordinario: Sabatelli