Source: http://www.lombardia.ance.it/docs/competenze.aspx?id=172&pid=158&pcid=162&docId=37034
Timestamp: 2019-12-06 22:34:25+00:00
Document Index: 50422247

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'art.13', 'art. 3', 'art. 116', 'art.47']

Limitazioni alla circolazione 2019 e incentivi sostituzione veicoli
Facendo seguito alle precedenti NEWS di ANCE Lombardia, in materia di misure regionali per la riduzione dell’inquinamento atmosferico ed in particolare alla circolare Prot. n. 767/PB/ap del 12 giugno 2017 e Prot. n. 1278/PB/av del 29 settembre 2017, si segnala che sul Bollettino Ufficiale n. 32, Serie Ordinaria, del 7 agosto 2019, sono state pubblicate:
-	la D.G.R. n. XI/2055 del 31 luglio 2019, recante “Misure per il miglioramento della qualità dell’aria: nuove disposizioni inerenti alle limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, compendio delle disposizioni amministrative vigenti in tema di limitazioni della circolazione e dell’utilizzo dei veicoli più inquinanti e avvio dei servizi previsti dal progetto MoVe-In”;
-	la D.G.R. n. XI/2089 del 31 luglio 2019 che prevede “Contributi per la sostituzione di autoveicoli inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale a favore delle micro, piccole e medie imprese - Modifica e integrazione della d.g.r. n. 499 del 2 agosto 2018”;
-	la D.G.R. n. XI/2090 del 31 luglio 2019 denominata “Misura di incentivazione per la sostituzione di autoveicoli inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale destinati al trasporto di persone rivolto a soggetti privati residenti in Lombardia – Definizione dei criteri”.
Il primo provvedimento menzionato prevede limitazioni della circolazione di veicoli considerati inquinanti, in attuazione della L.R. 24/2006, del PRIA e dell’accordo di programma del bacino idrico padano.
In primo luogo, giova sottolineare che la Delibera sostituisce integralmente la D.G.R. n. 7635/2008 e la D.G.R. n. 9958/2009, nonché l’allegato 1 della D.G.R. n. 2578/2014 e l’allegato 2 al PRIA di cui alla D.G.R. n. 449/2018 a far data dal 1° gennaio 2020.
Le limitazioni permanenti alla circolazione veicolari sono riassunte nella tabella seguente:
Tempistiche delle limitazioni
Autoveicoli (art. 47 del Codice della Strada, ad eccezione della categoria M3 - di tipo urbano, interurbano e suburbano usati per il TPL) Euro 0 benzina e diesel; Euro 1 diesel; Euro 2 diesel ed Euro 3 diesel
Dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno, dal lunedì al venerdì (non festivi), dalle ore 7.30 alle ore 19.30
Euro 0 benzina e diesel, Euro 1 e 2 diesel le limitazioni si applicano nei Comuni appartenenti alle Fasce 1 e 2
Euro 3 le limitazioni si applicano a tutti i Comuni in Fascia 1 e ai Comuni in Fascia 2 con popolazione superiore a 30 mila abitanti
Motoveicoli e ciclomotori (art. 47 del Codice della Strada) a due tempi euro 0 ed euro 1
Per motoveicoli e ciclomotori a due tempi euro 0 la limitazione è permanente (dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, 24 ore su 24)
Euro 0 le limitazioni si applicano a tutto il territorio regionale
Per motoveicoli e ciclomotori a due tempi euro 1, dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, dal lunedì al venerdì (non festivi), dalle ore 7.30 alle ore 19.30
Euro 1 le limitazioni si applicano ai Comuni in Fascia 1
Autobus di categoria M3 (art. 47 del Codice della Strada) di tipo urbano, interurbano e suburbano utilizzati per il TPL Euro 0, 1 e 2 diesel
la limitazione è permanente
La limitazione si applica a tutto il territorio regionale
Con riferimento all’ambito di applicazione, oltre alle indicazioni fornite nella tabella precedente, è opportuno chiarire che per stabilire a quale Fascia appartiene un Ente comunale è necessario fare riferimento alla D.G.R. 2578/2014. Inoltre, le limitazioni si applicano ai sensi dell’art.13, comma 3, della l.r. 24/06, all’intera rete stradale ricadente nelle aree urbane dei Comuni interessati, con l’esclusione:
2) delle strade di interesse regionale R1, come individuate dalla classificazione funzionale definita ai sensi della l.r. 9/2001, art. 3, con D.G.R. 7/19709 del 3 dicembre 2004 e successivi aggiornamenti, comprese le varianti stradali alle stesse entrate in esercizio nel frattempo;
3) dei tratti di collegamento tra strade cui ai precedenti punti 1) e 2), gli svincoli autostradali ed i parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici ricadenti all’interno della zona oggetto del presente ambito di applicazione.
Su apposita richiesta di ANCE Lombardia, Regione ha chiarito che le ulteriori limitazioni previste dal PRIA per le altre classi emissive (Diesel Euro 4, Euro 5…) saranno definite, con specifico provvedimento, nei prossimi anni ed integreranno le limitazioni sopra delineate.
Il provvedimento prevede anche delle deroghe all’applicazione delle limitazioni di cui si è dato conto, che riguardano:
a)	veicoli aderenti al Progetto Move-In, secondo le modalità previste dal provvedimento e di seguito illustrate;
b)	veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di emergenza;
c)	veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica;
d)	veicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling);
e)	veicoli delle autoscuole utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami per il conseguimento delle patenti C, CE, D, DE, C1, C1E, D1, D1E e BE ai sensi dell’art. 116 del Decreto legislativo 285/1992.
Su apposita richiesta di ANCE Lombardia, Regione ha precisato che deroghe come quella contenuta nella D.G.R. 712/2018, la cui efficacia è scaduta il 31 marzo scorso, non saranno replicate. Pertanto, il sistema delle deroghe di cui sopra risulta completo ed in particolare il progetto Move-In è ritenuto idoneo ad assorbire le altre deroghe precedenti (di cui alla NEWS di ANCE Lombardia prot. n. 953/PB/ap del 9 novembre 2018).
Proprio con riferimento a Move-In, l’allegato 2 alla delibera in oggetto contiene la descrizione, modalità di adesione ed effetti del Progetto.
Trattasi di un progetto sperimentale di Regione Lombardia con il quale promuove il controllo delle emissioni degli autoveicoli, attraverso il monitoraggio delle percorrenze, che tiene conto dell'uso effettivo del veicolo e dello stile di guida adottato.
Si tratta, in buona sostanza, di una scatola nera (black-box), installata sul veicolo, che consente di rilevare le informazioni necessarie, attraverso il collegamento satellitare ad un’infrastruttura tecnologica dedicata e abilitata a gestire le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti.
L’adesione al progetto determina una deroga chilometrica rispetto alle limitazioni delineate in precedenza, prevedendo che sarà possibile percorrere un determinato chilometraggio (variabile in base al tipo di veicolo) nell’ambito del divieto attuale.
Le soglie chilometriche annuali (ogni anno potranno essere rideterminate) saranno valide dal 1° ottobre 2019 e sono le seguenti:
Cat. M1, M2 - Art. 47 cod. strada (km/anno)
Cat. N1, N2 -Art. 47 cod. strada (km/anno)
Cat. M3, N3 -Art. 47 cod. strada
Le aree geografiche 1 e 2 sono così individuate:
-	agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo;
-	capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura appartenenti alla zona A definita in d.G.R. 2605/11;
-	Comuni della Fascia 2 aventi più di 30.000 abitanti (Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e S. Giuliano Milanese).
Area 2: tutta la zona A definita nella D.G.R. 2605/11 ad esclusione dei comuni inclusi in Area A1.
Il servizio sarà in funzione a partire dal 1° ottobre 2019, ma, Regione ha chiarito che i proprietari dei veicoli circolanti in Lombardia possono aderire all’iniziativa già a partire dai prossimi giorni, tramite la piattaforma informatica di cui al seguente indirizzo: https://www.movein.regione.lombardia.it/cortesia.html
I costi per aderire al progetto sono i seguenti:
-	30 € per l’installazione della black box e 20 € per la fornitura del servizio annuale per un totale di 50 € al primo anno di adesione. Nel caso in cui un cittadino disponga già di un dispositivo installato a bordo del proprio veicolo compatibile con il progetto MoVe-In, il prezzo massimo sarà di 20 € per la sola fornitura del servizio annuale;
-	20 € per la fornitura del servizio annuale per gli anni successivi. Il contratto con il TSP è annuale, non rinnovabile automaticamente.
Oltre alle deroghe, la Delibera prevede altresì delle esclusioni e, fra le altre, si citano quelle relative ai veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione e ai veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili (FAP), per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa.
Con riferimento a tale ultima fattispecie, a fronte di apposita richiesta da parte di ANCE Lombardia, Regione Lombardia ha chiarito che il FAP installato è considerato “efficace” se è in grado di garantire un valore di emissione della massa di particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la classe emissiva successiva rispetto alla limitazione vigente introdotta, come riportato sulla carta di circolazione (esempio da Euro 3 diesel a euro 4 diesel).
Gli incentivi per la sostituzione dei veicoli maggiormente inquinanti
Regione Lombardia, contestualmente alla pubblicazione delle limitazioni alla circolazione, ha pubblicato altresì i due provvedimenti richiamati in premessa, recanti i criteri per la definizione di incentivi per imprese e cittadini per la sostituzione di veicoli inquinanti.
Qui di seguito si riporta una tabella che riassume e mette in rapporto i principali aspetti essenziali che saranno recepiti dagli appositi bandi riguardanti gli incentivi per le imprese e per i cittadini.
La misura costituisce un ampliamento della misura di incentivazione già approvata con la D.G.R. 2 agosto 2018, n. XI/499. La misura consegue la finalità di velocizzare la sostituzione del parco veicolare regionale circolante più obsoleto e inquinante per il miglioramento della qualità dell’aria, in attuazione del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA) e dell’Accordo di bacino padano 2017.
L’intervento è finalizzato a supportare le micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa in Lombardia in un percorso di innovazione con lo scopo di incentivare la rottamazione di un veicolo inquinante, benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso, con conseguente acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo a basse emissioni.
Micro, Piccole e Medie Imprese (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2015) aventi sede operativa in Lombardia che radiano per demolizione o per esportazione all’estero un veicolo benzina fino ad euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso e acquistino, anche per il trasporto di merci in conto proprio o in conto terzi e anche nella forma del leasing finanziario, un veicolo di categoria M1, M2, M3, N1, N2 o N3, in grado di garantire basse emissioni di inquinanti. I limiti emissivi individuati riguardano gli ossidi di azoto (NOx), l’anidride carbonica (CO2) e il PM10, pur tenuto conto che le nuove motorizzazioni garantiscono bassissimi valori di emissione per le polveri sottili grazie all’installazione dei sistemi di abbattimento antiparticolato.
Soggetti privati residenti in Lombardia che radiano, per demolizione, un veicolo per il trasporto persone con alimentazione a benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso e acquistano, anche nella forma del leasing finanziario, un’autovettura di nuova immatricolazione (cat. M1 ai sensi dell’art.47 del Codice della Strada) in grado di garantire bassissime emissioni di inquinanti. I limiti emissivi individuati per la presente misura di incentivazione riguardano gli ossidi di azoto (NOx), l’anidride carbonica (CO2) e il PM10, pur tenuto conto che le nuove motorizzazioni garantiscono bassissimi valori di emissione per le polveri sottili grazie all’installazione dei sistemi di abbattimento antiparticolato.
La dotazione finanziaria complessiva destinata alla presente misura ammonta a € 18.000.000,00 per gli anni 2019 e 2020.
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in base alla categoria dei veicoli in grado di garantire bassissime emissioni. Con riferimento alle entità dei contributi variano, in base alle emissioni dei veicoli che si intendono acquisire. Minore è l’impatto inquinante del veicolo e maggiore sarà il contributo concesso.
Per una puntuale verifica degli incentivi si rimanda all’Allegato 1 della D.G.R. n. XI/2089 del 31 luglio 2019.
Giova comunque evidenziare che, su specifica richiesta di ANCE Lombardia, Regione ha chiarito che le nuove misure di incentivazione si basano di fatto sul concetto della neutralità tecnologica, individuando solo limiti emissivi minimi che devono essere soddisfatti dai veicoli acquisiti. Tali valori sono individuati sulla base dei valori più bassi perseguibili con le migliori tecnologie disponibili. Pertanto anche eventuali veicoli diesel potranno essere incentivati se rientranti in questi requisiti.
Il bando di prossima attuazione disciplinerà nel dettaglio tutte le casistiche.
Con riferimento alle entità dei contributi variano, in base alle emissioni dei veicoli che si intendono acquisire. Minore è l’impatto inquinante del veicolo e maggiore sarà il contributo concesso.
Per una puntuale verifica degli incentivi si rimanda all’Allegato 1 della D.G.R. n. XI/2090 del 31 luglio 2019.
Giova comunque evidenziare che, su specifica richiesta di ANCE Lombardia, Regione ha chiarito che le nuove misure di incentivazione si basano di fatto sul concetto della neutralità tecnologica, individuando solo limiti emissivi minimi che devono essere soddisfatti dai veicoli acquisiti. Tali valori sono individuati sulla base dei valori più bassi perseguibili con le migliori tecnologie disponibili. Pertanto, anche eventuali veicoli diesel potranno essere incentivati se rientranti in questi requisiti. Il bando di prossima attuazione disciplinerà nel dettaglio tutte le casistiche.
Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di autoveicoli per il trasporto di persone o di merci (in conto proprio o in conto terzi) di categorie N1, N2, N3, M1, M2 e M3 di proprietà di MPMI aventi sede operativa in Lombardia, in grado di garantire bassissime emissioni di inquinanti, alle seguenti condizioni:
- contestuale radiazione per demolizione o per esportazione all’estero di un autoveicolo (benzina fino a euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso);
- applicazione da parte del venditore di uno sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimento opzionali. Il prezzo di listino di riferimento è quello definito alla data del 1 agosto 2019.
Ciascuna impresa può presentare fino a 5 domande di contributo a valere sulla presente misura (a fronte dello stesso numero di veicoli rottamati di proprietà dell’impresa stessa).
- contestuale radiazione per demolizione di un autoveicolo per il trasporto persone (benzina fino a Euro 2/II incluso e/o diesel fino ad Euro 5/V incluso);
- applicazione da parte del venditore di uno sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali (solo per i veicoli immatricolati a partire dal 1° settembre 2019). Il prezzo di listino di riferimento è quello definito alla data del 1° agosto 2019.
Sono ammessi anche gli interventi (radiazione e acquisto) effettuati antecedentemente all’avvio della presente misura ma successivi alla data del 2 agosto 2018 (data di approvazione della delibera n.449/2018 che ha introdotto nuove limitazioni della circolazione dei veicoli inquinanti).
Ciascuna persona fisica può presentare solo una domanda di contributo a valere sulla presente misura. I contributi sono cumulabili con altri incentivi diversi dalla presente misura.
ANCE Lombardia monitorerà l'applicazione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli, l'andamento del progetto Move-In e la prossima pubblicazione dei bandi recanti i contributi a fondo perduto di cui si è dato conto.
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