Source: https://www.unijuris.it/node/3958
Timestamp: 2018-12-15 07:06:56+00:00
Document Index: 145540596

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 108']

Corte di Cassazione (6760/2016) – Applicabilità nella procedura di risanamento o di liquidazione dell’art. 4 d.lgs. 170/2004, inerente l’escussione della garanzia pignoratizia a mezzo vendita delle attività finanziarie alle garanzie anteriori al decreto. | Unijuris 2.0 - Osservatorio sulla Giurisprudenza Fallimentare
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Corte di Cassazione (6760/2016) – Applicabilità nella procedura di risanamento o di liquidazione dell’art. 4 d.lgs. 170/2004, inerente l’escussione della garanzia pignoratizia a mezzo vendita delle attività finanziarie alle garanzie anteriori al decreto.
Inserito da Francesco Gabassi il Gio, 01/03/2018 - 10:24
Cassazione civile, sez. I, 07 Aprile 2016, n. 6760. Pres. Renato Bernabai, rel. Francesco Terrusi.
Art. 4 del d.lgs. n. 170 del 2004 - Pendenza di procedura di risanamento o di liquidazione - Escussione della garanzia pignoratizia a mezzo vendita delle attività finanziarie - Garanzie costituite anteriormente all'entrata in vigore del decreto - Applicabilità - Fondamento
In tema di contratti di garanzia finanziaria, l'art. 4, commi 1, lett. a), e 2, del d.lgs. n. 170 del 2004 (attuativo della direttiva 2002/47/CE), nello stabilire che, al verificarsi di un evento determinante l'escussione della garanzia, il creditore pignoratizio ha facoltà, anche nel caso di apertura di una procedura di risanamento (concordato preventivo e amministrazione controllata) o di liquidazione (fallimento e liquidazione coatta amministrativa), di procedere alla vendita delle attività finanziarie oggetto di pegno nel rispetto delle formalità contrattualmente previste, trattenendo il corrispettivo a soddisfacimento del proprio credito fino a concorrenza del valore dell'obbligazione finanziaria garantita, informando per iscritto gli organi della procedura sulle modalità di escussione adottate e sull'importo ricavato, nonché restituendo contestualmente l'eccedenza, attiene alla facoltà di esecuzione coattiva del credito in autotutela e, dunque, si applica anche alle garanzie pignoratizie costituite in data antecedente alla sua entrata in vigore, sia per il generale criterio procedimentale del "tempus regit actum", sia in ragione dell'espressa previsione dell'art. 11 del menzionato decreto, che ritiene applicabili le sole disposizioni dell'art. 3 alle garanzie costituite in epoca successiva. (massima ufficiale)
http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/18140.pdf
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