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Timestamp: 2017-04-27 11:16:08+00:00
Document Index: 182206531

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 56', 'art. 444', 'art. 640', 'art. 640', 'art. 5', 'art. 38', 'art. 5', 'art. 444', 'art. 640', 'art. 640', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 68', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 125', 'art. 124', 'art. 6', 'art. 6']

BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 214 Pagamenti agroambientali. Azione e2) Allevamento di specie animali locali in via di estinzione - PDF
BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 214 Pagamenti agroambientali. Azione e2) Allevamento di specie animali locali in via di estinzione
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Federigo Fortunato Salerno
1 REGIONE CAMPANIA A.G.C. SVILUPPO ATTIVITA SETTORE PRIMARIO PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE Interventi cofinanziati dal FEARS BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 214 Pagamenti agroambientali Azione e2) Allevamento di specie animali locali in via di estinzione 1. RIFERIMENTI NORMATIVI I principali presupposti normativi a base del presente bando sono i seguenti: Regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, sul finanziamento della politica agricola comune, istituisce fra l altro il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) per il finanziamento delle misure di sviluppo rurale; Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005 e ss.mm.ii, relativo al sostegno allo Sviluppo Rurale da parte del FEASR, abroga il Regolamento (CE) 1257/1999, che rimane comunque applicabile alle Azioni approvate dalla Commissione anteriormente al 1 gennaio 2007; Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006 e ss.mm.ii, recante disposizioni di applicazione del regolamento n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); Regolamento (CE) n. 1975/2006 della Commissione, del 7 dicembre 2006 e ss.mm.ii, stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale; Programma di Sviluppo Rurale approvato con Decisione C (2007) 5712 del 20 novembre 2007 della Commissione; Decreto del Ministro delle Politiche Agricole del 20 marzo 2008 che reca disposizioni in materia di violazioni riscontrate nell ambito del Regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio del 29 settembre 2003 sulla PAC e del Regolamento (CE) 1698/05 del Consiglio del 20 settembre 2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); Disposizioni generali (DRD 32 del 05/08/2008 pubblicato sul BURC n. speciale del 29 settembre 2008 e DRD n. 36 del 29 maggio 2009, in corso di pubblicazione).2 2. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione disponibile per tutta l azione e Allevamento di specie animali locali in via di estinzione della misura 214, per l intero periodo di programmazione del PSR Campania , assomma a circa 13,05 Meuro di cui: Il 57,5 % è a carico del FEASR; Il 42,5% è a carico dello Stato. Le risorse finanziarie per il presente bando assommano a circa 6,5 Meuro. 3. FINALITÀ, ARTICOLAZIONE DELL AZIONE Le risorse genetiche zootecniche contribuiscono ad assicurare sistemi di produzione sostenibili, nonché a salvaguardare la qualità del regime alimentare garantito dall utilizzo di specie e razze locali a rischio di estinzione. La presente azione è finalizzata alla salvaguardia ed al recupero della biodiversità animale di interesse agricolo e degli elementi caratteristici degli allevamenti tradizionali regionali. Allo scopo, essa prevede di incentivare iniziative: - per azioni mirate alla conservazione ed al recupero delle specie e razze a rischio di estinzione (mantenimento, caratterizzazione, raccolta, utilizzazione, inventari, banche dati, banche dei geni), messe in atto da enti ed istituti di ricerca che operano nel campo della biodiversità a livello regionale; - per azioni concertate, cioè per interventi finalizzati alla costituzione di una rete regionale dei soggetti operanti nel settore della ricerca, della programmazione e della conservazione del patrimonio genetico zootecnico regionale, al fine di rafforzare il sistema di tutela e conservazione delle razze animali locali allevate in Campania ed attualmente a rischio di estinzione; - per azioni di accompagnamento tese a favorire l informazione, la diffusione delle conoscenze, la consulenza aziendale e la formazione degli operatori del settore finalizzate alla valorizzazione ed all uso delle risorse agrogenetiche regionali. Pertanto, è previsto il finanziamento di progetti che comprendono una o entrambe le tipologie di interventi specificate all art. 8: tipologia 1 - Programmi quadriennali di salvaguardia delle risorse genetiche regionali; tipologia 2 - Piani quinquennali per azioni di accompagnamento ai programmi di salvaguardia delle risorse genetiche regionali. I beneficiari devono, comunque, impegnarsi a mantenere le attività finanziate dalle presenti azioni per almeno cinque anni dall inizio dei programmi/piani, che possono essere realizzati singolarmente o in rete. 4. AREA TERRITORIALE D INTERVENTO L azione trova applicazione in tutto il territorio regionale. 5. DESCRIZIONE DELL AZIONE Al fine di contrastare la perdita della ricchezza di specie animali locali allevate tradizionalmente sul territorio regionale, l azione e2 della misura 214 del PSR promuove 23 un azione specifica volta alla conservazione, tutela e valorizzazione delle specie individuate nel PSR approvato, attualmente quelle riportate in tabella, attraverso interventi finalizzati alla costituzione della rete regionale di protezione del patrimonio genetico agricolo. Gruppo di Razza L.G./R.A. Associazione specie Titolare Ovini Ovino laticauda L.G. Associazione Nazionale della Pastorizia (AssoNaPa) Ovino bagnolese R.A. AssoNaPa Caprini Capra cilentana R.A. AssoNaPa Bovini Bovino Agerolese R.A. Associazione Italiana Allevatori (AIA) Equini Cavallo napoletano R.A. AIA Cavallo persano R.A. AIA Cavallo salernitano R.A. AIA Suini Suino casertano R.A. Associazione Nazionale Allevatori Suini (ANAS) I Tipi Genetici Autoctoni (TGA) animali, oggetto della presente azione, sono quelli il cui numero di esemplari femmina da riproduzione è al di sotto delle soglie di estinzione stabilite dalla Commissione Europea, iscritte nel rispettivo Libro Genealogico ovvero al relativo Registro Anagrafico, la cui tenuta è di competenza della rispettiva Associazione nazionale. L azione finanzia le spese ammissibili per la realizzazione di programmi della durata di quattro anni presentati da Enti ed istituti di ricerca per attività concernenti la conservazione, la caratterizzazione, la raccolta e l utilizzazione, gli inventari su web, le banche dati e le banche del seme delle risorse genetiche animali. Nell ambito dei suddetti programmi, sono altresì finanziate le azioni rivolte a promuovere il funzionamento della rete di scambio di informazioni tra i diversi soggetti regionali operanti nel settore della conservazione delle risorse genetiche. Ciascun programma deve riferirsi a tutte le razze animali incluse nel rispettivo gruppo di specie di appartenenza, come individuati nella tabella sopra riportata: ovini, caprini, bovini, equini e suini. I beneficiari devono, inoltre, impegnarsi a mantenere le attività finanziate nell ambito della presente azione per almeno cinque anni dall avvio dei programmi, che possono essere realizzati singolarmente o in rete. Infine è previsto il finanziamento di piani quinquennali per azioni di accompagnamento (informazione, diffusione, consulenza aziendale e formazione degli operatori), da attuarsi in relazione ai programmi di salvaguardia. Nelle more dell approvazione del Regolamento di attuazione dell articolo n. 33 della Legge Regionale 19 gennaio 2007, n. 1, per la salvaguardia delle risorse genetiche agrarie a rischio di estinzione, con provvedimento dell Autorità di gestione del PSR, sarà istituito un apposito gruppo di lavoro, al fine di assicurare lo scambio di informazioni tra i referenti dei progetti approvati e di fornire indirizzi ai beneficiari sull attuazione delle azioni previste, in conformità con le finalità della presente Misura. 34 6 SOGGETTI DESTINATARI DEGLI INTERVENTI Sono destinatari degli interventi gli Enti ed Istituti di ricerca di diritto pubblico e/o privato che operano nel territorio regionale nel campo della biodiversità agricola. Per accedere al finanziamento, gli Enti ed Istituti di cui sopra devono assicurare lo svolgimento di Programmi per la salvaguardia e la conservazione di uno o più gruppi di Tipi Genetici Autoctoni (TGA) animali regionali a rischio di estinzione, della durata di quattro anni, presentati singolarmente o in rete. I beneficiari devono impegnarsi a mantenere le attività finanziate nell ambito della presente azione per almeno cinque anni dall avvio dei Programmi. Per l attuazione dei Piani quinquennali per azioni di accompagnamento (informazione, diffusione, consulenza aziendale e formazione degli operatori), sono destinatari gli Enti ed Istituti, che abbiano presentato un Programma di salvaguardia delle risorse genetiche regionali.. Il medesimo Ente o Istituto può presentare o partecipare ad un solo Programma e ad un solo Piano, singolarmente o in rete. I beneficiari devono dimostrare di avere esperienza nel campo della biodiversità agricola regionale almeno triennale, di possedere la idonea dotazione di strutture ed attrezzature e le necessarie competenze a svolgere i suddetti programmi a favore degli allevatori presenti nel territorio regionale garantendo che i servizi offerti siano accessibili a tutti i soggetti coinvolti. Tali competenze, per i coordinatori dei programmi in rete, devono essere possedute anche in attività di coordinamento. Nel caso di programmi presentati in rete, si deve evincere chiaramente la parte da attuarsi, nel rispetto della normativa vigente e delle norme previste dalle disposizioni generali della misura, da ciascun soggetto proponente che risponde della realizzazione, della gestione, degli adempimenti fiscali e degli oneri sociali ad essa relativi. I partecipanti ai programmi in rete devono costituire un Associazione Temporanea di Scopo (ATS) e conferire mandato collettivo speciale di rappresentanza ad uno di essi, scelto tra gli enti di diritto pubblico, con funzioni di coordinatore. Il coordinatore ha la responsabilità di presentare il progetto complessivo iniziale e gli stralci annuali; di assicurare lo svolgimento del programma in accordo alla tempistica stabilita nel progetto ed alle finalità dell azione; di garantire la rappresentanza nei confronti dell amministrazione regionale per tutte le attività e comunicazioni riguardanti lo svolgimento dei programmi. 7. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ Gli aiuti previsti dall azione sono concedibili ai seguenti istituti o enti di ricerca: istituti o enti pubblici di ricerca; consorzi di diritto pubblico; enti per la ricerca e l aggiornamento educativo; istituti o scuole pubbliche ed università pubbliche; consorzi di diritto privato; enti pubblici economici ed enti privati con personalità giuridica. Gli Enti ed Istituti destinatari degli interventi devono possedere i seguenti requisiti: avere sede operativa nel territorio della regione Campania; dimostrare competenza ed esperienza lavorativa di almeno 3 anni nel campo della 45 biodiversità agricola regionale. La competenza e l esperienza lavorativa devono essere comprovate da ciascun ente/istituto attraverso: - il curriculum vitae del Referente scientifico del progetto (che controfirma la domanda) e dei referenti scientifici per ambito progettuale (work package), individuati dagli enti/istituti; - le pubblicazioni scientifiche e divulgative inerenti la salvaguardia delle risorse genetiche agricole della regione Campania; - la partecipazione a precedenti progetti per la salvaguardia delle risorse genetiche agricole della regione Campania. Con il presente bando, non possono essere finanziate le attività sovvenzionabili in virtù del programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione. 8. TIPOLOGIE DI INTERVENTO Per la presente azione è previsto il finanziamento di progetti con due tipologie di interventi, tra di loro complementari, attuabili singolarmente o in rete, illustrate di seguito; la tipologia 2 deve essere necessariamente collegata alla tipologia 1. 1) Programmi quadriennali di salvaguardia delle risorse genetiche regionali. I Programmi di salvaguardia devono essere riferiti ad almeno tutte le specie animali incluse in un gruppo tra quelli individuati nella tabella più sopra riportata: ovini, caprini, bovini, equini e suini. Essi comprendono necessariamente tutte le seguenti azioni: 1.a. azioni mirate alla conservazione ed al recupero delle specie e razze a rischio di estinzione, con interventi per: i) la realizzazione di banche del materiale riproduttivo; ii) la definizione di idonee strategie di salvaguardia delle popolazioni a maggiore rischio di estinzione; iii) la individuazione delle più idonee tecniche di allevamento dei TGA; iv) la caratterizzazione (agronomica, genetica, biochimica, salutistica, nutrizionale, ecc.) delle produzioni tipiche dei TGA allevati in Campania; v) il censimento, l accertamento ed il rilascio delle attestazioni dei TGA allevati nel territorio regionale, garantendo che i servizi offerti siano accessibili a tutti i produttori interessati; vi) la realizzazione di un inventario in rete delle risorse genetiche regionali; 1.b. azioni concertate: i) interventi finalizzati alla costituzione della rete regionale di conservazione e sicurezza delle risorse genetiche regionali e volti a promuovere lo scambio di informazioni tra tutti i soggetti competenti in materia; ii) coordinamento (per i programmi presentati in rete). 56 2) Piani quinquennali per azioni di accompagnamento ai programmi di salvaguardia delle risorse genetiche regionali. I Piani di accompagnamento devono essere necessariamente riferiti ad uno o più Programmi di salvaguardia delle risorse genetiche regionali e comprendono azioni finalizzate alla valorizzazione ed all uso delle risorse agrogenetiche regionali e tese a favorire l informazione, la diffusione delle conoscenze e la formazione degli operatori del settore. I Piani includono le seguenti azioni: i) incontri, seminari, conferenze; ii) consulenza e corsi di formazione per allevatori, tecnici ed operatori del settore della biodiversità agricola regionale; iii) produzione di rapporti tecnici, articoli divulgativi e di materiale informativo. I progetti dovranno essere articolati secondo ambiti progettuali (work package), che devono necessariamente essere riferiti ad un azione, o ad un gruppo di azioni, tra quelle sopra indicate. Per ciascun work package (WP) del progetto i beneficiari individuano un referente scientifico. Per i progetti presentati in rete, il referente scientifico del WP che include l azione di coordinamento (1.b.ii) svolge anche il ruolo di Referente di progetto. 9. IMPEGNI E VINCOLI I beneficiari si impegnano a mantenere le attività del progetto per almeno un quinquennio a decorrere dalla data di ammissione all'aiuto (data di approvazione della graduatoria). Nello svolgimento dei progetti, essi assicurano lo scambio di informazioni e la partecipazione alle attività di rete tra tutti i soggetti regionali coinvolti nella salvaguardia delle risorse genetiche agrarie, impegnandosi ad attuare le azioni previste secondo gli indirizzi che verranno dati dal gruppo di lavoro di cui all art. 5 del presente bando, nel rispetto delle finalità della Misura. Per l azione e2, non possono essere finanziate le attività inserite negli impegni agroambientali di cui all azione e1, nonché gli interventi sovvenzionabili in virtù del programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione. 10. REGIME DI INCENTIVAZIONE Per la realizzazione degli interventi ammessi sono previsti incentivi in forma di contributo in conto capitale al 100% della spesa ritenuta ammissibile. 11. SPESE AMMISSIBILI La spesa massima ammissibile all aiuto previsto dalla presente azione riconoscibile a ciascun ente di diritto pubblico è fissato in ,00 euro. Per i beneficiari che partecipano a progetti che comprendono entrambe le tipologie di interventi previsti (Programma e Piano), il limite di spesa ammissibile è pari a ,00 euro per ciascun ente di diritto pubblico. 67 Per l Ente coordinatore di progetti realizzati in rete, il suddetto limite è incrementato di un importo pari allo 0,5% della spesa complessiva ammissibile. Per gli enti di diritto privato, il limite di spesa ammissibile per ciascun ente è pari a ,00 euro. La spesa massima riconoscibile per ciascun Ente è ridotta del 15%, rispetto ai suddetti limiti, per ogni gruppo di specie escluso dal progetto (Piano/Programma). I Programmi (tipologia 1) realizzati in rete sono finanziabili fino all importo massimo complessivo di ,00 euro, fermi restando i limiti di spesa riconoscibili per ciascun ente. Per ciascun Programma (tipologia 1) è finanziabile un unico Piano di accompagnamento. Sono finanziabili Piani quinquennali per azioni di accompagnamento (tipologia 2) fino ad un massimo del 10% del volume di spesa del Programma (tipologia 1) cui sono riferiti. Il volume annuale di spesa non può essere inferiore al 20% del volume di spesa complessivo dei Programmi (tipologia 1) ed al 15% di quello dei Piani (tipologia 2). I contributi non sono cumulabili con altri contributi pubblici ottenuti per lo stesso intervento. Categorie di spese ammissibili Non sono ammissibili spese per investimenti fissi, cioè per beni la cui utilità non viene esaurita nell ambito del progetto (cinque anni a decorrere dalla data di ammissione all'aiuto). Le spese ammissibili al finanziamento devono essere chiaramente ed univocamente imputabili al Programma/Piano cui sono riferite. Concorrono a determinare, nel loro insieme, il costo di ciascun progetto le seguenti voci di spesa: - spese per il personale (contratti a progetto relativi a personale non strutturato, borse di studio, altri contratti temporanei); - spese per viaggi, missioni e trasferte; - spese per l acquisto di attrezzature e materiale di consumo (beni che esauriscono la loro utilità nell ambito del progetto), licenze d uso; - spese per l acquisto di servizi da soggetti terzi (contratti di assistenza tecnica, manutenzione attrezzatura, manodopera agricola, attività di divulgazione ed editing, ecc.); - spese per l affitto di stand, locali ed attrezzature (i contratti devono essere registrati a norma di legge); - spese generali (consumi di energia elettrica e spese telefoniche, costo polizza fideiussoria) in misura non superiore al 12% dell importo totale calcolato al netto di tali spese. 78 12. CRITERI DI SELEZIONE E FATTORI DI VALUTAZIONE I progetti di investimento che risulteranno ammissibili, a seguito di preventiva verifica di ricevibilità, saranno valutati, sulla base dei seguenti fattori di valutazione: a) Requisiti del richiedente b) Validità del progetto Il punteggio totale assegnato a ciascun progetto ai fini della predisposizione della graduatoria di merito sarà dato dalla somma dei punteggi assegnati allo stesso per ognuno dei parametri di valutazione considerati, fino ad un massimo di 100 punti. Le istanze saranno selezionate, ai fini del finanziamento, applicando i criteri definiti nelle Disposizioni generali; le iniziative, selezionate sulla base dei punteggi loro attribuiti, saranno ammesse a finanziamento secondo l ordine di graduatoria, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. FATTORI DI VALUTAZIONE DESCRIZIONE PESO CONDIZIONE VALORE PUNTEGGIO REQUISITI DEL RICHIEDENTE A B C=AxB 1. Progetto presentato in rete (6 punti per ente in rete Si 1 fino ad un massimo di L ente ha maturato esperienza nel campo della biodiversità agricola regionale oltre i tre anni (partecipazione ai progetti regionali / pubblicazioni nel settore) VALIDITA DEL PROGETTO 3. completezza ed ampiezza dell analisi ex-ante ed ex-post dei progetti presentati 4. rispondenza dei progetti alle finalità previste dall'azione (validità tecnica e scientifica del progetto) 5. progetti che comprendono entrambe le tipologie di intervento (Programma e Piano) inerenti uno o più gruppi di specie 6. progetti che comprendono entrambe le tipologie di intervento (Programma e Piano) inerenti tutti i gruppi di specie punti) (2 punti per progetto approvato / pubblicazione fino ad un massimo di 10 punti) (massimo di 10 punti per ogni valutatore esterno, fino a massimo 20 complessivi) (massimo di 10 punti per ogni valutatore esterno, fino a massimo 20 complessivi) No 0 Si 1 No 0 Si 1 No 0 Si 1 No 0 Si 1 No 0 Si 1 No 0 Totale L istruttoria delle domande è svolta dal Settore Interventi per la Produzione Agricola Produzione Agro Alimentare Mercati Agricoli Consulenze mercantili (IPA), che si avvale per questa attività di personale dell Area Sviluppo Attività Settore Primario. La verifica della validità del progetto, per quanto riguarda i fattori 3 e 4, può essere effettuata anche con valutatori a distanza esterni e indipendenti, presenti nell Albo istituito con 89 il DM n. 120 del 24 marzo 2004 e successivi aggiornamenti, nel rispetto dell anonimato dei richiedenti. Saranno collocate ai fini del finanziamento in graduatoria tutte le istanze che avranno riportato almeno 50 punti, di cui almeno 30 nella validità del progetto. Nel caso di non corrispondenza della quota residua in dotazione finanziaria all aiuto spettante all ultimo beneficiario considerabile in graduatoria, sarà assegnato il relativo minore importo previa accettazione dello stesso. Se si verifica parità di punteggio, sempre nel caso di insufficienza della dotazione finanziaria, sarà finanziato il progetto presentato in rete rispetto al richiedente singolo; in caso di ulteriore parità sarà preso in considerazione il progetto la cui previsione di spesa risulta più bassa. La graduatoria regionale e l elenco dei progetti non ammessi alla selezione di merito, con le rispettive motivazioni, saranno pubblicati sul B.U.R.C. La pubblicazione suddetta terrà luogo a tutti gli effetti di notifica del provvedimento di esclusione. 13. MODALITÀ E TEMPI DI ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI Per ogni progetto, di entrambe le tipologie previste dall azione, deve essere presentato ogni anno uno stralcio annuale con le attività dettagliate che ciascun beneficiario intende attuare nei dodici mesi successivi. Gli stralci annuali di progetto devono essere redatti secondo gli indirizzi del gruppo di lavoro di cui all art. 5 del presente bando, entro la data comunicata annualmente dal Settore IPA. Per il primo anno, il programma/piano stralcio annuale dettagliato, deve essere presentato all atto della domanda iniziale di aiuto, insieme al progetto complessivo dell intervento. Ai fini dell eleggibilità delle spese, le attività del primo anno vengono considerate a far data dall approvazione della graduatoria, fatta eccezione per le spese di coordinamento per i progetti presentati in rete, che sono ammissibili dalla data di pubblicazione del presente bando sul BURC, a condizione che il progetto presentato sia ammesso a beneficiare dell aiuto. Entro la data comunicata annualmente dal Settore IPA, ciascun beneficiario produce una domanda di pagamento corredata dalla seguente Documentazione: 1. relazione tecnica sulle attività svolte e rendicontazione analitica delle spese sostenute, secondo le voci di spesa indicate nel progetto approvato; 2. report scientifico sullo stato di avanzamento del progetto e sui risultati ottenuti; 3. copia delle fatture comprovanti le spese sostenute, completa di tutti i giustificativi. A richiesta del beneficiario, può essere concessa un anticipazione nei limiti di spesa e con le garanzie previste dalla normativa comunitaria (art. 56 del Reg. CE 1974/2006, modificato dal Reg. CE 363/2009). Tale anticipazione può essere concessa agli enti di diritto privato solo previa presentazione di polizza fideiussoria. I beneficiari, nell ambito di ciascuna annualità, possono richiedere per due volte la liquidazione parziale del contributo concesso, in relazione allo stato di avanzamento del programma/piano dettagliato. L importo della liquidazione parziale, su richiesta del beneficiario, può essere cumulato all eventuale anticipazione già accordata, ma in tal caso la garanzia fideiussoria sarà svincolata solo a seguito della conclusione del progetto, sulla base delle risultanze dell accertamento definitivo. 910 La prima richiesta di liquidazione parziale potrà essere presentata a seguito di spese sostenute per almeno il 30% del programma/piano annuale; la seconda, per spese sostenute per almeno il 60 % del contributo complessivo annuale ammesso. Anche alla domanda di liquidazione parziale del contributo dovrà essere allegata la Documentazione di spesa di rito. E facoltà del soggetto attuatore concedere una proroga ai termini previsti per la realizzazione degli interventi. Sulla base degli esiti delle verifiche svolte si disporranno le liquidazioni dell aiuto spettanti. Queste potranno essere ridotte per garantire, oltre il rispetto dei limiti previsti dalla normativa comunitaria, che le somme già corrisposte per anticipazioni e liquidazioni parziali, prima del saldo finale, non risultino complessivamente superiori al 80% del contributo ammesso per l ultima annualità. 14. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE I richiedenti, per accedere alla misura, dovranno far pervenire al Settore IPA: - il formulario di presentazione del progetto - lo stralcio annuale del progetto - la documentazione amministrativa. Il tutto dovrà essere contenuto in un plico chiuso riportante sul frontespizio la dizione P.S.R. Campania Misura 214 Azione e2 e sul retro il nominativo ed il recapito postale del richiedente. Circa le modalità da seguire per la presentazione delle domande, può farsi riferimento a quelle ordinariamente utilizzabili: servizio postale nazionale (Poste Italiane S.p.A.), corriere espresso, consegna a mano. In ogni caso, viene ritenuta valida unicamente la data di arrivo risultante dal protocollo del Settore ricevente. Le domande inviate con modalità differenti da quelle previste non saranno accolte. Nessuna responsabilità è addebitabile all attuatore per disguidi dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del richiedente, né per eventuali disservizi postali o comunque dovuti a fatto di terzi, a casi fortuiti o di forza maggiore, né per eventuale mancata restituzione dell avviso di ricevimento della raccomandata. 15. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA Il formulario di presentazione del progetto scaricato dal portale regionale su supporto informatico rimovibile e compilato in ogni sua parte dovrà essere stampato e sottoscritto dal rappresentante legale dell Ente/Istituto richiedente (singolo, coordinatore e partner) e corredato dalla seguente documentazione: lo stralcio annuale per le attività in corso, se previste (Coordinamento), e per l anno successivo; la documentazione amministrativa. Le informazioni fornite nel formulario hanno valenza di autocertificazione e/o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del La documentazione amministrativa di corredo sarà costituita da: dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dal rappresentante legale dell Ente/Istituto ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, attestante: 1011 la qualità di legale rappresentante dell Ente/Istituto richiedente; di essere pienamente a conoscenza del bando di attuazione della Misura 214 e degli impegni specifici che si assumono con la presente domanda; di non aver riportato condanne, ovvero applicazione della pena su richiesta ai sensi dell art. 444 del c.p.p., per reati contro la Pubblica Amministrazione che non sono soggette ad iscrizione nel certificato del casellario giudiziale e per i delitti di truffa aggravata (se il fatto è commesso in danno dello Stato o di un altro ente pubblico: art. 640 co. 2 n. 1 c.p.) e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640 bis c.p.) (in caso di più soggetti dotati di rappresentanza, tale dichiarazione deve essere resa da ciascuno di essi) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza sul luogo di lavoro (D.L.vo 81/2008); di essere informato, ai sensi e per gli effetti del D.L.gs. n. 196/03, che i dati personali raccolti saranno trattati anche con strumenti informatici, nell ambito del procedimento teso all ottenimento dei benefici economici; di essere a conoscenza delle conseguenze derivanti dall inosservanza degli adempimenti riportati nelle norme che regolano l erogazione dei finanziamenti previsti dal Programma di Sviluppo Rurale ; di essere a conoscenza delle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in ordine alle riduzioni, esclusioni e sanzioni per l erogazione dei contributi pubblici previsti dal Programma di Sviluppo Rurale ; di accettare sin d ora tutte le modifiche al regime di cui al Reg. CE 1698/05 introdotte con successivi regolamenti e disposizioni comunitarie e/o nazionali; che l Ente/Istituto non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di amministrazione controllata o di concordato preventivo e che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali condizioni (per gli Istituti privati); la conformità tra la versione cartacea e quella informatica del formulario; di non aver commesso irregolarità, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse secondo la legislazione nazionale in materia; di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di contribuzione sociale per se e per i suoi dipendenti secondo la legislazione nazionale in materia; di non avvalersi di piani individuali di emersione ai sensi della Legge 383/2001 e ss. mm. ed ii, ovvero di aver concluso il periodo di emersione per come previsto dalla medesima legge; 1112 Contestualmente il beneficiario si impegna: a collaborare per consentire alle competenti autorità l espletamento delle attività istruttorie, di controllo e di monitoraggio, e, in particolare, a fornire ogni altro documento richiesto ed a consentire le ispezioni al personale incaricato; a dare comunicazione, tempestivamente e per iscritto, entro i termini previsti, alla Amministrazione di eventuali variazioni della posizione di beneficiario; a fornire ogni altra documentazione necessaria per l istruttoria ed i controlli; ad attuare le attività previste dal progetto, in conformità degli indirizzi forniti dal gruppo di lavoro di cui all art. 5 del bando di attuazione della Misura; a mantenere le attività finanziate per almeno cinque anni a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva. Nel caso il richiedente sia una società, dalla dichiarazione precedente si deve evincere anche: - Elenco dei soci, indicando per ciascuno di essi la data di nascita ed il codice fiscale; - Statuto ed atto costitutivo in copia conforme all originale secondo le vigenti disposizioni; - Copia conforme all originale della delibera di approvazione dell iniziativa da parte del Consiglio di Amministrazione o del competente organo ed autorizzazione del legale rappresentante a presentare istanza; - Mandato, da parte dei singoli soci, al legale rappresentante della società a presentare domanda ed a riscuotere il finanziamento; Nel caso di un Ente pubblico dalla dichiarazione precedente si deve evincere anche: - Deliberazione dell organo competente di adesione alla misura e conferimento del mandato al legale rappresentante di presentare domanda e sottoscrivere gli impegni. La dichiarazione, ai sensi dell art. 38 del DPR n. 445, del 28 Dicembre 2000, deve essere sottoscritta dall interessato in presenza del funzionario addetto alla ricezione dell ufficio competente ovvero sottoscritta e inviata o consegnata con acclusa fotocopia di un documento di identità o di riconoscimento del dichiarante in corso di validità, ai sensi del DPR del 28 dicembre 2000 n La mancata acclusione di fotocopia di documento di identità del dichiarante comporta il rigetto della domanda. Nel caso di un Ente coordinatore di progetto presentato in rete è necessario allegare la copia del mandato da parte degli Enti/Istituti partner a presentare il progetto complessivo iniziale e gli stralci annuali; a rappresentare l Ente/Istituto nei confronti dell amministrazione regionale per tutte le attività e comunicazioni riguardanti lo svolgimento dei programmi; a rendicontare lo svolgimento del programma in accordo alla tempistica stabilita nel progetto ed alle finalità dell azione. 1213 FORMULARIO DI PROGETTO Progetto singolo Progetto in rete Denominazione e forma giuridica del richiedente/i Denominazione Forma Giuridica Sigla identificativa* Singolo Coordinatore Partner Partner Partner Partner Partner *Indicare la sigla (lettera, numero o coppia di lettere e/o numeri) con cui ciascun Ente/Istituto viene identificato nelle successive parti descrittive del progetto. PARTE GENERALE Tipologia di progetto da svolgere (indicare la tipologia richiesta, il Titolo del Programma/Piano e l acronimo del progetto) Tipologia 1 - Programmi quadriennali di salvaguardia delle risorse genetiche regionali Tipologia 2 - Piani quinquennali per azioni di accompagnamento ai programmi di salvaguardia delle risorse genetiche regionali Titolo Titolo Acronimo del progetto Gruppi di specie di appartenenza dei Tipi Genetici Autoctoni inclusi nel progetto (barrare la casella corrispondente) Gruppo di specie incluso nel progetto Ovini Caprini Bovini Equini Suini Sintesi del progetto (1000 caratteri) Risorse complessivamente richieste dal progetto, distinte per categoria di spese ammissibili14 Categorie di spese Risorse richieste ( ) personale viaggi, missioni e trasferte acquisto di attrezzature, materiale di consumo e licenze d uso acquisto di servizi da soggetti terzi affitto di stand, locali ed attrezzature spese generali TOTALE Dati Richiedente (Compilare e sottoscrivere per ogni Ente/Istituto partecipante al progetto) Singolo / Coordinatore / Partner Denominazione e forma giuridica Denominazione Forma Giuridica Codice Fiscale/P.IVA Codice Fiscale P. IVA Sede legale Via / Piazza N civ. CAP Comune Provincia Telefono Telefax Sito internet Stato estero Sede Operativa (solo se diversa dalla sede legale) Via / Piazza N civ. CAP Comune Provincia Telefono Telefax Sito internet Indirizzo al quale si chiede venga indirizzata la corrispondenza Via / Piazza N civ. CAP Comune Provincia Telefono Telefax Referente Legale rappresentante Cognome Nome Qualifica Sesso M F Codice Fiscale Telefono Telefax Sito internet Atto Costitutivo Estremi atto Scadenza Capitale sociale Capitale Versato15 Iscrizione CCIAA CCIAA di n data Iscrizione Registro Imprese Registro Imprese di n data Iscrizione INPS Inps di Data Settore Referente scientifico per il progetto Cognome Nome Qualifica Sesso M F Codice Fiscale Telefono Telefax Sito internet Competenze ed esperienze lavorative Indicare le competenze e le esperienze utili per una valutazione generale della capacità a realizzare il progetto proposto: curriculum vitae dei referenti scientifici del progetto e per ambiti Sintesi progettuali* pubblicazioni scientifiche e divulgative inerenti la salvaguardia Descrizione delle risorse genetiche agricole della regione Campania * progetti per la salvaguardia delle risorse genetiche agricole della Riferimenti e i risultati conseguiti regione Campania realizzati in passato * Allegare copia dei documenti Luogo e data Firma del Referente scientifico del progetto** Timbro e firma del Rappresentante Legale** ** Questa Sezione deve essere compilata e sottoscritta dal Referente scientifico del progetto e dal Rappresentante Legale per ciascun Ente / Istituto richiedente16 DESCRIZIONE DEL PROGETTO In questa sezione devono essere descritti lo stato dell arte e le motivazioni, gli obiettivi e i benefici attesi del progetto, le azioni e la loro pianificazione, anche attraverso la loro quantificazione. Devono essere indicati, in particolare, i gruppi di Tipi genetici autoctoni (i TGA descritti all art. 5 del Bando) previsti dal progetto e le modalità di attuazione delle azioni per ciascun gruppo di razze. I richiedenti devono essere obbligatoriamente identificati con la sigla indicata nell intestazione del formulario. 1. Sintesi del progetto (2500 caratteri) 2. Stato dell arte e motivazioni del progetto Descrivere brevemente la situazione attuale per i gruppi di razze animali relativi al progetto proposto, fornendo le motivazioni alla base della scelta delle azioni da intraprendere 3. Obiettivi del progetto Indicare gli obiettivi generali di salvaguardia delle risorse genetiche campane in relazione a ciascun gruppo di Tipi genetici autoctoni interessato dal progetto presentato, definendoli in modo concreto e valutabile. Indicare quindi gli obiettivi specifici di ciascuna azione da intraprendere, quantificando i benefici attesi dalle attività del progetto ed i potenziali beneficiari delle iniziative da intraprendere (es. numero di capi allevati delle razze oggetto delle azioni, numero di allevatori ai quali vengono prestati i servizi di consulenza, numero di report prodotti, ecc.).. 4. Definizione e quantificazione dei Risultati Attesi Indicare e popolare gli indicatori per la quantificazione dei risultati attesi in termini di indicatori di realizzazione, in relazione con gli obiettivi individuati. Per ciascun gruppo di TGA del progetto, quantificare obbligatoriamente i seguenti indicatori: - N. di azioni mirate - N. di azioni concertate - N. di azioni di accompagnamento Altri indicatori di realizzazione (supplementari), di natura fisica o finanziaria e comunque misurabili, possono essere riferiti agli obiettivi operativi individuati nel progetto (ad es. realizzazione della banca del materiale riproduttivo dei TGA, n. di attestazioni rilasciate, n. di seminari, n. di report tecnici, ecc.). 5. Pianificazione delle attività Descrivere la struttura del progetto, articolandolo per gruppi di TGA, quindi per tipologia di intervento (Tipologia 1 - Programmi quadriennali di salvaguardia delle risorse genetiche regionali e/o Tipologia 2 - Piani quinquennali per azioni di accompagnamento ai programmi di salvaguardia delle risorse genetiche regionali), infine per ciascuna delle azioni previste (mirate, concertate, di accompagnamento), ovvero per gruppo di azioni. Tali articolazioni devono costituire dei Work Package (WP) distinti. La suddivisione per fasi temporali deve essere sintetizzata con un cronogramma (Diagramma di Gantt), evidenziando le date previste di avvio e completamento dei singoli WP. Per ogni WP occorre indicare anche i partner coinvolti (per i progetti presentati in rete) e i risultati attesi. Elenco dei WP: - WP1 - Titolo 1 - WP2 - Titolo 2 - WP - Titolo - WPn - Titolo n17 Schema del WP: Titolo Numero e Titolo del Workpackage. Tipologia Indicare a quale delle due tipologie fa riferimento il WP. Gruppo di TGA Indicare a quale gruppo di TGA fa riferimento il WP. Azione mirata a (Azione concertata per ; Azione di accompagnamento a ) Breve descrizione dell azione (o dell azione prevalente, se il WP si riferisce ad un gruppo di azioni) e degli obiettivi operativi per l azione/gruppo di azioni previste dal WP. Elencazione degli interventi previsti dall azione Referente scientifico del WP Specificare i l referente scientifico del Workpackage considerato. Partner coinvolti Specificare i partner coinvolti del Workpackage considerato. Durata Indicare la durata del WP considerato. Diagramma di Gantt di svolgimento dei singoli Work Package (Compilare un diagramma per ogni WP) Cronologia per il WP N. Titolo Descrizione delle anno anno 3 anno 4 anno 5 anno attività previste dal semestre WP semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre Attività 1. Attività 2 Attività Attività N Diagramma di Gantt di sintesi in cui indicare lo svolgimento complessivo del Progetto Cronologia generale del progetto anno anno 3 anno 4 anno 5 anno WP 1 WP 2 WP WP N semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre Diagramma di Gantt per le attività per Ente/Istituto (Per i progetti presentati in rete. Compilare un diagramma per ciascun Ente /Istituto richiedente e numerarli in progressione) Cronologia del progetto per il richiedente (inserire la sigla dell Ente/Istituto) N.. anno anno 3 anno 4 anno 5 anno semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre semestre WP 1 WP 2 WP WP N 6. Piano delle Spese Piano Analitico delle Spese del Progetto Categoria di Spesa Personale Viaggi, missioni e trasferte Descrizione Importo (Euro) Acquisto di attrezzature, materiale di consumo e licenze d uso Servizi forniti da terzi Costi per affitti Spese Generali TOTALE18 Piano delle Spese per anno Categorie di spesa Personale Viaggi, missioni e trasferte Acquisto di attrezzature, materiale di consumo e licenze d uso Servizi forniti da terzi Costi per affitti Totale anno ( ) anno ( ) 3 anno ( ) 4 anno ( ) 5 anno ( ) TOTALE Piano delle Spese per Work Package Categorie di spesa WP 1 WP 3 WP n Totale Personale Viaggi, missioni e trasferte Acquisto di attrezzature, materiale di consumo e licenze d uso Servizi forniti da terzi Costi per affitti Totale Piano delle Spese per Ente/Istituto richiedente (per i progetti presentati in rete) Categorie di spesa Ente Coordinatore Partner (Sigla) Partner (Sigla).. Importo (Euro) Personale Viaggi, missioni e trasferte Acquisto di attrezzature, materiale di consumo e licenze d uso Servizi forniti da terzi Costi per affitti Totale Luogo e data Firma del Referente scientifico* Timbro e firma del Rappresentante Legale* *Il Progetto deve essere sottoscritto obbligatoriamente dal Referente scientifico del progetto e dal Rappresentante legale dell Ente/Istituto richiedente singolo o dell Ente coordinatore19 Allegato 2 - Fac-Simile Domanda Misura 214 AZIONE E2) Allevamento di specie animali locali in via di estinzione Progetto singolo Progetto in rete Denominazione e forma giuridica del richiedente/i Denominazione Forma Giuridica Singolo Coordinatore Partner DOMANDA n.. (a cura dell ufficio ricevente) /La sottoscritto/a, nato/a a ( ), il CF residente a ( ) in via n., in qualità di Legale rappresentante / procuratore speciale dell Ente/Istituto/ATS/Consorzio forma giuridica, con sede legale in Prov. CAP in via/piazza n., Telefono, Fax, indirizzo CHIEDE di aderire al Bando della Misura 214 Azione E2) Allevamento di specie animali locali in via di estinzione per realizzare il progetto identificato con il seguente acronimo, - articolato nelle seguenti tipologie: Tipologia di progetto da svolgere (indicare la tipologia richiesta, il Titolo del Programma/Piano) Tipologia 1 - Programmi quadriennali di salvaguardia delle risorse genetiche regionali Titolo Tipologia 2 - Piani quinquennali per azioni di accompagnamento ai programmi di salvaguardia delle risorse genetiche regionali Titolo - riguardante i seguenti Gruppi di specie: Gruppi di specie di appartenenza dei Tipi Genetici Autoctoni inclusi nel progetto (barrare la casella corrispondente) Gruppo di specie incluso nel progetto Ovini Caprini Bovini Equini Suini20 - per una spesa complessiva prevista di, articolata come segue : Risorse complessivamente richieste dal progetto, distinte per categoria di spese ammissibili Categorie di spese Risorse richieste ( ) personale viaggi, missioni e trasferte acquisto di attrezzature, materiale di consumo e licenze d uso acquisto di servizi da soggetti terzi affitto di stand, locali ed attrezzature spese generali TOTALE A tal fine, consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi e per gli effetti degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, DICHIARA - di accettare senza riserva i termini, le condizioni e le prescrizioni contenute nel Bando di attuazione della Misura 214 Azione E2) Allevamento di specie animali locali in via di estinzione, approvato con Decreto n... del e pubblicato nel Burc n... del., e negli allegati che ne formano parte integrante; - di non aver riportato condanne, ovvero applicazione della pena su richiesta ai sensi dell art. 444 del c.p.p., per reati contro la Pubblica Amministrazione che non sono soggette ad iscrizione nel certificato del casellario giudiziale e per i delitti di truffa aggravata (se il fatto è commesso in danno dello Stato o di un altro ente pubblico: art. 640 co. 2 n. 1 c.p.) e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640 bis c.p.) (in caso di più soggetti dotati di rappresentanza, tale dichiarazione deve essere resa da ciascuno di essi) - di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza sul luogo di lavoro (D.L.vo 81/2008); - di essere informato, ai sensi e per gli effetti del D.L.gs. n. 196/03, che i dati personali raccolti saranno trattati anche con strumenti informatici, nell ambito del procedimento teso all ottenimento dei benefici economici; - di essere a conoscenza delle conseguenze derivanti dall inosservanza degli adempimenti riportati nelle norme che regolano l erogazione dei finanziamenti previsti dal Programma di Sviluppo Rurale ; - di essere a conoscenza delle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in ordine alle riduzioni, esclusioni e sanzioni per l erogazione dei contributi pubblici previsti dal Programma di Sviluppo Rurale ; - di accettare sin d ora tutte le modifiche al regime di cui al Reg. CE 1698/05 introdotte con successivi regolamenti e disposizioni comunitarie e/o nazionali; - che l Ente/Istituto non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di amministrazione controllata o di concordato preventivo e che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali condizioni (per gli Istituti privati); - la conformità tra la versione cartacea e quella informatica del formulario; - di non aver commesso irregolarità, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse secondo la legislazione nazionale in materia; - di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di contribuzione sociale per se e per i suoi dipendenti secondo la legislazione nazionale in materia; - di non avvalersi di piani individuali di emersione ai sensi della Legge 383/2001 e ss. mm. ed ii, ovvero di aver concluso il periodo di emersione per come previsto dalla medesima legge; - di non aver ottenuto o richiesto (ovvero in caso contrario di impegnarsi a restituire o a rinunciare) agevolazioni di qualsiasi natura relative al presente Progetto e di impegnarsi a non richiederle per il futuro; SI IMPEGNA - a collaborare per consentire alle competenti autorità l espletamento delle attività istruttorie, di controllo e di monitoraggio, e, in particolare, a fornire ogni altro documento richiesto ed a consentire le ispezioni al personale incaricato; - a dare comunicazione, tempestivamente e per iscritto, entro i termini previsti, alla Amministrazione di eventuali variazioni della posizione di beneficiario; - a fornire ogni altra documentazione necessaria per l istruttoria ed i controlli; - ad attuare le attività previste dal progetto, in conformità degli indirizzi forniti dal gruppo di lavoro di cui all art. 5 del bando di attuazione della Misura; - a mantenere le attività finanziate per almeno cinque anni a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva. 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