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Timestamp: 2013-06-19 15:37:06+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 289', 'art. 289', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 289', 'art. 305', 'art. 286', 'sentenza ', 'art. 170', 'art. 283', 'art 320', 'art. 289']

Iussit.eu - Assicurazione in LCA art. 289 DLgs. 209/05: il termine di sei mesi
Assicurazione in LCA art. 289 DLgs. 209/05: il termine di sei mesi	gioved� 03 maggio 2012	GIUDICE DI PACE DI OTTAVIANO, sentenza del 10 febbraio 2012
ASSICURAZIONE IN L.C.A.
Il termine di sei mesi, dalla pubblicazione del decreto di liquidazione coatta
[Giudice di Pace di Ottaviano, Dott.ssa Maria Cuomo,
sentenza del 10 febbraio 2012]
(Si ringrazia l’ Avv. Francesco Annunziata per la cortese segnalazione)
www.avvocatiottaviano.it L’art. 289 2 comma del D. Lgs. 209/2005 intitolato “Effetti della liquidazione coatta sulle sentenze passate in giudicato e sui giudizi pendenti” e per il quale “Se il decreto di liquidazione coatta interviene prima della formazione del giudicato, il processo prosegue, nei confronti del commissario liquidatore e dell’impresa designata, decorsi sei mesi dalla pubblicazione del decreto di liquidazione coatta…” va applicato tenendo conto anche delle disposizioni di cui al novellato art. 305 C.P.C. che prevede il termine perentorio di tre mesi per la riassunzione del giudizio interrotto. Pertanto, parte attrice, deve rispettare il termine di tre mesi per la riassunzione del giudizio nei confronti della impresa designata, territorialmente competente, dalla Isvap, ex art. 286 D.Lgs.209/2005, alla gestione dei sinistri a carico del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, in persona del legale rapp.te p.t. e della società in LCA in persona del commissario liquidatore e, nel contempo, il Giudice nel decreto di fissazione di udienza, tenuto conto del tempo già trascorso (dalla pubblicazione del decreto di liquidazione), concede l'ulteriore termine necessario al passaggio dei sei mesi, oltre i termini di comparizione
Nella causa iscritta al n. …../09 RGNR assegnata a sentenza il 08/02/12
PROGRESS Ass.ni S.p.A., (C.F./P. IVA: 00675700827) corrente in Palermo alla Piazza Alberigo Gentili n. 3 in persona del legale rappresentante pro tempore, Dott. <...> rappresentata e difesa dall’avv. Lll MMM, giusta procura in calce alla copia notificata dell’atto di citazione, elettivamente domiciliato in <...> (CE) alla via <...> presso lo studio dell’avv. <...> ( Ai sensi dell’art. 170 e seguenti c.p.c e della normativa vigente, il procuratore ha richiesto che le comunicazioni di cancelleria vengano trasmesse tramite fax al n. 08100000 e tramite posta elettronica come da carta intestata in atti) - convenuta –
MMM Ccc res. in Ottaviano alla Via …. CAP 80044; - convenuto contumace-
Assicurazioni Generali S.p.A. (C.F. 00079760328), quale impresa designata per la Regione Campania F.G.V.S. ex art. 283 e ss. DLT 209/2005, che si è costituita giusta procura per Notar … del 14.12.2009 rep. … - a mezzo della propria procuratrice speciale Generali Business Solutions S.c.p.A., (C.F. 07833760015) in persona dei legali rappresentanti pro tempore, con sede legale in Trieste alla via Macchiavelli n.4, rappresentata e difesa dall’avv. …. (C.F. ….) in virtù di procura alle liti per Notar …. del 29.01.2010, rac. ……, rep. …. e daIl’avv. Axx Bxxx (C.F. ) in virtù di procura alle liti per Notar … dell’ 1.06.2010 rac. …., rep. …., entrambi con studio in … alla via …, con i quali elettivamente domicilia in Nola alla via ….. c/o ….. - Chiamata in causa –
La domanda, proposta dalla parte attrice DDD Mmm con l’atto di citazione ritualmente notificato alle parti anche a seguito di riassunzione del giudizio interrotto per la posta in l.c.a. della SPA PROGRESS ASS.NI volta ad ottenere l’accoglimento delle seguenti conclusioni “Voglia l’Ill.mo Giudice di Pace, respinta ogni contraria istanza, in caso di mancata conciliazione ex art 320 c.p.c., accogliere la domanda dell’istante e per l’effetto riconosciuto e dichiarato che l’incidente di cui in premessa è avvenuto per fatto e colpa esclusiva del conducente dell’autovettura Fiat Punto Tg XX0X0XX, condannare la comp. di Ass.ni Progress S.p.A., quale responsabile civile, in persona del suo legale rapp.te p.t, ed in solido con il Sig. MMM Ccc, ovvero per quanto di suo onere e/o responsabilità, al pagamento, a favore della Sig.ra DDD Mmm, della somma di € 4.585,91#, per i notevoli danni subiti dall’autovettura Alfa Romeo 147 Tg YY0Y0YY, oltre la sosta tecnica, interessi legali e rivalutazione monetaria dal giorno del sinistro fino all’effettivo soddisfo; il tutto da ricomprendersi, nei limiti di Euro 5.164,57, della competenza per valore dell’Adito Giudicante;” è fondata e, per quanto di ragione, va accolta.
Sul punto e, con riferimento alla procedura, deve rammentarsi che, con D.M. del 29/3/2010 la spa PROGRESS è stata posta in liquidazione coatta amministrativa ed in data 30/3/2010, l’ISVAP ha nominato il Commissario liquidatore (in G.U. 20/4/2010 N. 91). La liquidazione coatta è una procedura concorsuale disciplinata dalla “Legge fallimentare” che porta a due conseguenze: - la eliminazione forzata dell’impresa dal mercato e la realizzazione delle attività patrimoniali dell’impresa ai fini della distribuzione ai creditori delle somme liquide così ricavate. Gli effetti che questa procedura ha sui contratti assicurativi sono: sui contratti di assicurazione in corso alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di liquidazione coatta amministrativa continuano a coprire i rischi fino al sessantesimo giorno successivo a tale data. Gli assicurati possono esercitare il diritto di recesso dal contratto successivamente alla suddetta pubblicazione mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Il recesso ha effetto dal giorno successivo al ricevimento della comunicazione da parte degli organi della liquidazione.; ai soli contratti RCA in corso alla data di pubblicazione del decreto di liquidazione e stipulati in adempimento dell’obbligo di legge, continuano, nei limiti delle somme minime per cui è obbligatoria l’assicurazione, a coprire i rischi fimo alla scadenza del contratto o del periodo di tempo per il quale è stato pagato il premio. Gli effetti sulla liquidazione dei sinistri relativi a contratti RCA sono: la Compagnia provvede alla liquidazione ed al pagamento dei sinistri ai danneggiati aventi diritto. Le somme anticipate dalle suddette imprese sono a queste rimborsate dalla CONSAP-Fondo di Garanzia per le vittime della Strada; nel caso in cui sia stata rilasciata la relativa autorizzazione, il commissario liquidatore provvede alla liquidazione dei sinistri RCA verificatisi anteriormente alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di liquidazione coatta amministrativa nonché di quelli accaduti successivamente a tale data e fino alla scadenza del contratto o del periodo di tempo per il quale è stato pagato il premio. La somma determinata dal commissario liquidatore, se accettata dal creditore danneggiato, è pagata, nei limiti di legge, direttamente dalla CONSAP-Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.
Conseguentemente, della domanda, anche a seguito della istanza di riassunzione, va ritenuta la procedibilità e, giusta quanto disposto dall’art. 289 del dlgvo 209/05 deve ritenersi correttamente convenuta in giudizio oltre al Commissario liquidatore p.t. della società PROGRESS anche la SPA GENERALI ASS.NI quale Impresa designata dal FGVS per la CAMPANIA.
- Condanna MMM Ccc in solido con la società "Progress Ass.ni S.p.A." in L.C.A., in persona del commissario liquidatore prof. avv. …, al rimborso delle spese di CTU nella misura di cui al decreto in atti ;
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