Source: https://www.iusetnorma.it/normativa/legge_regionale_marche_2_dicembre_2019_n_39_assestamento_del_bilancio_di_previsione_2019_2021.asp
Timestamp: 2020-06-06 18:27:35+00:00
Document Index: 172148939

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 6', 'sentenza ']

Regionale Marche 2 dicembre 2019 n 39 Assestamento del bilancio di previsione 2019 2021, Ius et Norma
(B.U. 3 dicembre 2019, n. 95)
(Residui attivi e passivi alla chiusura dell'esercizio 2018)
1. I residui attivi alla chiusura dell'esercizio 2018, già iscritti nello stato di previsione delle entrate del Bilancio 2019 per l'importo presunto di euro 2.908.441.071,96, sono rideterminati in euro 2.096.288.932,30 in conformità ai corrispondenti dati definitivi risultanti dal rendiconto generale della Regione per l'esercizio 2018.
2. I residui passivi alla chiusura dell'esercizio 2018, già iscritti nello stato di previsione della spesa del Bilancio 2019 per l'importo presunto di euro 2.101.376.792,69, sono rideterminati in euro 1.749.592.483,49 in conformità ai corrispondenti dati definitivi risultanti dal rendiconto generale della Regione per l'esercizio 2018.
(Giacenza di cassa alla chiusura dell'esercizio 2018)
1. L'ammontare della giacenza di cassa alla chiusura dell'esercizio 2018, già iscritta nello stato di previsione delle entrate del Bilancio 2019 per l'importo presunto di euro 403.080.918,74, si determina, per effetto delle risultanze del Rendiconto dell'anno 2018, nell'importo di euro 373.397.552,13 presso la tesoreria regionale.
1. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2018, ai sensi dell'articolo 11, comma 1, della legge regionale 23 settembre 2019, n. 30 (Rendiconto generale della Regione per l'anno 2018), è quantificato in euro 596.622.716,51.
2. L'ammontare relativo alle quote vincolate e accantonate applicate alla competenza 2018, come risulta dal Prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione allegato alla l.r. 30/2019, è pari complessivamente ad euro 752.535.677,93.
3. Per effetto degli accantonamenti e dei vincoli il disavanzo di amministrazione dell'esercizio 2018 è determinato in euro 155.912.961,42 interamente imputato al debito autorizzato ma non contratto.
(Adeguamento delle autorizzazioni alla contrazione di mutui alle risultanze del conto consuntivo dell'anno 2018)
1. Gli importi dei mutui per il finanziamento degli investimenti realizzati, riautorizzati con la legge regionale 28 dicembre 2018, n. 52 (Bilancio di previsione 2019/2021) per euro 272.665.194,45, sono rideterminati in complessivi euro 155.912.961,42, secondo le risultanze dell'Allegato o) della legge regionale 23 settembre 2019, n. 30 "Rendiconto generale della Regione per l'anno 2018", come di seguito specificato:
a) relativamente all'anno 2005 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 41.189.382,44, si stabilisce nel nuovo importo di euro 27.191.487,69;
b) relativamente all'anno 2006 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 33.890.765,40, si stabilisce nel nuovo importo di euro 20.199.356,89;
c) relativamente all'anno 2007 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 28.595.819,90, si stabilisce nel nuovo importo di euro 20.726.904,72;
d) relativamente all'anno 2008 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 37.714.454,39, si stabilisce nel nuovo importo di euro 28.677.431,36;
e) relativamente all'anno 2009 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 30.302.225,33, si stabilisce nel nuovo importo di euro 15.725.595,24;
f) relativamente all'anno 2010 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 26.536.932,59, si stabilisce nel nuovo importo di euro 22.535.647,38;
g) relativamente all'anno 2011 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 11.755.069,02, si stabilisce nel nuovo importo di euro 9.842.849,18;
h) relativamente all'anno 2012 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 13.283.127,17, si stabilisce nel nuovo importo di euro 11.013.688,96;
i) relativamente all'anno 2013 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 5.757.972,52, è azzerato;
j) relativamente all'anno 2014 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 13.727.780,59, è azzerato;
k) relativamente all'anno 2015 l'importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell'importo di euro 29.911.665,10, è azzerato.
(Modifiche alla l.r. 35/2001)
3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018.
4. Dall'applicazione di questo articolo deriva un minore gettito stimato in euro 98.000,00, per l'esercizio 2019 del bilancio di previsione 2019-2021, computato nello stanziamento iscritto al Titolo 1 "Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa" e già compensato nello stato di previsione della spesa del bilancio di previsione 2019-2021.
Il comma 1 modifica la lett. a) del comma 4 dell'art. 1, l.r. 19 dicembre 2001, n. 35.
Il comma 2 modifica il comma 5 bis dell'art. 1, l.r. 19 dicembre 2001, n. 35.
(Modifiche alla l.r. 26/1996 e alla l.r. 31/2018)
Il comma 1 sostituisce il comma 1.1 dell'art. 4, l.r. 17 luglio 1996, n. 26, con i commi 1.1 e 1.2.
Il comma 2 sostituisce il comma 4 dell'art. 3, l.r. 31 luglio 2018, n. 31.
Il comma 3 aggiunge il comma 4 bis all'art. 3, l.r. 31 luglio 2018, n. 31.
(Modifica alla l.r. 27/2004)
Il comma 1 modifica il comma 4 dell'art. 10, l.r. 16 dicembre 2004, n. 27.
(Modifica alla l.r. 19/2012)
Il comma 1 modifica il comma 1 dell'art. 2, l.r. 4 giugno 2012, n. 19.
(Modifica alla l.r. 5/2019)
Il comma 1 modifica il comma 2 dell'art. 6, l.r. 20 febbraio 2019, n. 5.
1. Ai sensi della lettera e) del comma 1 dell'articolo 73 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42), è riconosciuto legittimo il debito fuori bilancio di euro 39.996,45 inerente il debito nei confronti di Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche (IZSUM) per le attività espletate nell'ambito del progetto "Piano di monitoraggio per la ricerca delle diossine negli alimenti di origine animale". Gli oneri derivanti dal presente comma trovano copertura negli stanziamenti, iscritti nel bilancio 2019-2021, annualità 2019, Missione 13, Programma 02, capitolo di spesa 2130210044.
2. Ai sensi della lettera a) del comma 1 dell'articolo 73 del d.lgs. 118/2011 è riconosciuto legittimo il debito fuori bilancio per complessivi euro 2.400.000,00 inerente l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Ancona n. 879/1993 emessa in favore della Provincia di Pesaro e Urbino per il riconoscimento di contributi per la manutenzione delle strade provinciali ai sensi della legge 16 settembre 1960, n. 1014 (Norme per contribuire alla sistemazione dei bilanci comunali e provinciali e modificazioni di talune disposizioni in materia di tributi locali). Gli oneri derivanti dal presente comma trovano copertura negli stanziamenti iscritti nel bilancio 2019-2021, annualità 2019, Missione 10, Programma 05, capitolo di spesa 2100510049.
(Disposizioni per la specifica destinazione delle entrate in conto capitale non aventi natura ricorrente)
1. Alle entrate in conto capitale, straordinarie e di natura non ricorrente, iscritte al Titolo 4 "Entrate in conto capitale", tipologia 05 "Altre entrate in conto capitale" accertate ed incassate per euro 22.668,58 a carico del capitolo 1405030001 è attribuito il formale vincolo di specifica destinazione alla spesa di investimento nell'ambito della Missione 01, Programma 03, come indicato nell'allegato 12 di questa legge.
(Attuazione dell'articolo 73, comma 4, del d.lgs. 118/2011)
1. In attuazione dell'articolo 73, comma 4, del d.lgs. 118/2011, al riconoscimento della legittimità dei propri debiti fuori bilancio di cui alla lettera a) del comma 1 del medesimo articolo 73 provvede la Giunta regionale, entro trenta giorni dalla ricezione della proposta. Decorso inutilmente tale termine, la legittimità di detto debito si intende riconosciuta.
VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019-2021. DISPOSIZIONI FINANZIARIE
(Modifica alle tabelle allegate alla l.r. 51/2018 e alla tabella A allegata alla l.r. 52/2018)
1. Gli allegati alla legge regionale 28 dicembre 2018, n. 51 (Disposizioni per la formazione del Bilancio 2019/2021 della Regione Marche. Legge di stabilità 2019) e successive modificazioni e integrazioni, sono modificati come segue:
a) la tabella C "Autorizzazioni di spesa" è modificata secondo le risultanze della tabella C allegata a questa legge;
b) la tabella D "Cofinanziamenti regionali a programmi statali" è modificata secondo le risultanze della tabella D allegata a questa legge;
c) la tabella E "Cofinanziamenti regionali a programmi comunitari" è modificata secondo le risultanze della tabella E allegata a questa legge.
2. La tabella A "Finanziamento per gli anni 2019-2021 delle leggi regionali continuative e ricorrenti" allegata alla l.r. 52/2018 e successive modificazioni e integrazioni, è modificata secondo le risultanze della tabella A allegata a questa legge.
Il comma 1 modifica le tabelle C, D ed E, l.r. 28 dicembre 2018, n. 51.
Il comma 2 modifica la Tabella A, l.r. 28 dicembre 2018, n. 52.
(Variazioni allo stato di previsione dell'entrata e della spesa 2019-2021)
1. Allo stato di previsione dell'entrata del Bilancio di previsione 2019-2021 sono apportate le variazioni in aumento e in diminuzione riportate nell'allegato "Prospetto delle variazioni alle entrate di Bilancio per titoli e tipologie per il triennio 2019-2021".
2. Allo stato di previsione della spesa del Bilancio di previsione 2019-2021 sono apportate le variazioni in aumento e in diminuzione riportate nell'allegato "Prospetto delle variazioni alle spese di Bilancio per missioni e programmi per il triennio 2019-2021".
b) il prospetto delle variazioni alle entrate di Bilancio per titoli e tipologie per il triennio 2019-2021 (allegato 2);
c) il riepilogo generale delle variazioni alle entrate di Bilancio per titoli per il triennio 2019-2021 (allegato 3);
d) il prospetto delle variazioni alle spese di Bilancio per missioni e programmi per il triennio 2019-2021 (allegato 4);
e) il riepilogo generale delle variazioni di Bilancio per missioni e titoli per il triennio 2019-2021 (allegato 5);
f) lo stato di previsione delle entrate 2019-2021 e lo stato di previsione delle spese 2019-2021 assestati (allegato 6);
g) l'aggiornamento del prospetto concernente la composizione per missioni e programmi del Fondo pluriennale vincolato (allegato 7);
h) il quadro generale riassuntivo (allegato 8);
i) l'aggiornamento del prospetto dimostrativo degli equilibri di Bilancio (allegato 9);
j) l'aggiornamento del prospetto concernente la composizione dell'accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (allegato 10);
l) le spese in conto capitale con copertura garantita dalle entrate in conto capitale (allegato 12);
o) la nota integrativa, predisposta ai sensi dell'articolo 50 del d.lgs. 118/2011 (allegato 15);
p) l'allegato di interesse del tesoriere (allegato 16).
1. Ai maggiori oneri finanziari derivanti dalle variazioni autorizzate in questa legge si fa fronte con le riduzioni di precedenti autorizzazioni di spesa iscritte nel bilancio di previsione 2019-2021 e con le variazioni di entrata iscritte nello stato di previsione dell'entrata, come risulta dagli allegati di questa legge.