Source: https://www.parcomajella.it/Disposizioni-per-l-esercizio-dell-attivita-di-prelievo-selettivo-dell-ittiofauna-presente-nei-corsi.htm
Timestamp: 2020-07-13 18:19:53+00:00
Document Index: 161533126

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

Disposizioni per l'esercizio dell'attività di prelievo selettivo dell'ittiofauna presente nei corsi
17-01-2019 - 1,86 MB - Modulistica
E’ consentita, ai sensi dell’art. 11, comma 4 della stessa legge 394/91, nei limiti e con le modalità stabilite nelle presenti disposizioni, l’attività di prelievo selettivo dell’ittiofauna, in quanto funzionale alla conservazione degli ecosistemi naturali d’acqua dolce e delle loro dinamiche. Ha infatti lo scopo fondamentale di eradicare le specie alloctone reintrodotte in passato, favorendo il ripopolamento delle entità tassonomiche autoctone.
Le seguenti disposizioni, disciplinanti tale attività di prelievo selettivo, sono adottate nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalla legge 6 dicembre 1991, n. 394, di quanto previsto dal Piano per il Parco, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana in data 17 luglio 2009 e dalla Legge Regionale n. 44, del 17 maggio 1985 e successive modificazioni ed integrazioni.
L’Ente Parco gestisce e coordina lo svolgersi della predetta attività nel proprio territorio; i compiti di sorveglianza, al riguardo, vengono svolti dal personale del Corpo Forestale dello Stato attraverso il Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale della Majella, con l’eventuale collaborazione di guardie volontarie coinvolte dall’Ente Parco e di personale tecnico e scientifico del Parco. Nello svolgimento di tali attività il Parco ricerca utili forme di collaborazione degli altri Enti pubblici interessati e dell’associazionismo.
PROVINCIA ZONA DI PRELIEVO TRATTO SPECIE/NUMERO CATTURE
L’autorizzazione del Parco è strettamente personale e deve riportare le complete generalità del titolare ed il periodo di efficacia. Per i non residenti nei Comuni del Parco, l’autorizzazione viene rilasciata dietro pagamento dei diritti stabiliti all’art. 7 delle presenti disposizioni, ed entro il numero massimo di permessi rilasciabili, stabilito annualmente dal Direttore dell’Ente. Per il 2011, tale limite è stabilito nel numero di 250 permessi annuali, comprensivo dei permessi rilasciati ai residenti e di quelli giornalieri, settimanali e mensili, che al riguardo saranno valutati in relazione al loro peso ponderale rispetto all’anno. Il rilascio dell’autorizzazione avviene su apposita richiesta da parte del prelevatore da presentare presso le sedi del Parco con allegata ricevuta di pagamento dei diritti per i non residenti, direttamente – nel qual caso l’autorizzazione sarà rilasciata contestualmente – o a mezzo posta all’indirizzo Ente Parco Nazionale della Majella, Sede Operativa, Via Badia, 28 - 67039 SULMONA (AQ) - Fax 0864/2570450.
Insieme all’autorizzazione viene rilasciato un apposito libretto di prelievo. Il prelevatore ogni giorno di attività deve compilare il foglio relativo con penna indelebile secondo le indicazioni in esso contenute o, in alternativa, forare un cerchietto; il riempimento della parte relativa alle catture deve avvenire subito dopo ogni singola cattura. Al termine della stagione di prelievo selettivo dell’ittiofauna di cui all’articolo 5, o alla scadenza del permesso temporaneo, il libretto di prelievo deve essere riconsegnato all’Ente Parco. In caso di mancata riconsegna, l’Ente Parco si riserva di non rinnovare al richiedente l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di prelievo per l’anno successivo.
Licenza, autorizzazione e libretto di prelievo dovranno essere esibiti a richiesta degli agenti del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato del Parco Nazionale della Majella, del personale del Parco incaricato di funzioni di sorveglianza e delle altre forze di polizia.
Il pagamento potrà essere effettuato direttamente presso le sedi Legale di Guardiagrele ed Operativa di Sulmona, oppure tramite bonifico postale IBAN IT30F0760115500000019576651 o mediante versamento sul conto corrente postale n. 19576651. Bonifico e versamento dovranno essere intestati a Ente Parco Nazionale della Majella, via Occidentale, 6 - 66016 Guardiagrele (CH) con la causale “Autorizzazione all’esercizio del prelievo ittico selettivo” e riportare l’indicazione del periodo di riferimento.
a) Attività di pesca in assenza od in violazione (e per ogni singola violazione) dell’autorizzazione dell’Ente Parco: (per ogni singola violazione e per ogni esemplare): minimo € 75,00, massimo € 1.032,00 (sanzione da irrogare ex art. 16 L. n. 689/1981 € 150,00);
d) Manomissione del fondo e dell’alveo negli ambienti acquatici: per ogni mq e frazione di mq interessati, minimo € 300,00, massimo € 1.032,00 (sanzione da irrogare ex art. 16 L. n. 689/981 per ogni mq e frazione € 344,00);
e) Inquinamento di corpi idrici superficiali e sotterranei: sversamento in corpi idrici di sostanze inquinanti, di qualsiasi natura, in relazione alla portata/giorno del corpo idrico (portata secondo l/s x 60 s (secondi per minuto) x 60 m (minuti per ore) x 24 h : 1000 = mc ) per mc e frazione di mc minimo € 100,00, massimo € 1.032,00 (sanzione da irrogare ex art. 16 L. n. 689/981 per ogni mc e frazione € 200,00);
f) introduzione ed impiego di materiale esplosivo, corrente elettrica, sostanze venefiche, o qualsiasi altro mezzo di distruzione o di cattura se non autorizzati: (per unità) minimo € 350,00, massimo € 1.032,00 (sanzione da irrogare ex art. 16 della L. n. 689/1981 € 344,00);