Source: http://legislazionetecnica.it/3417175/prd/anticipazione/livelli-progettazione-delle-opere-pubbliche-bozza-decreto-attuativo-del-d
Timestamp: 2018-05-22 21:37:39+00:00
Document Index: 180504592

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 23', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 216', 'art. 248']

Livelli di progettazione delle opere pubbliche (bozza decreto attuativo del D. Leg.vo 50/2016) | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NW4074
Livelli di progettazione delle opere pubbliche (bozza decreto attuativo del D. Leg.vo 50/2016)
Sintetica informativa sui contenuti e sull’iter di approvazione del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti che - ai sensi dell’art. 23, comma 3, del D. Leg.vo 50/2016 - definisce i contenuti della progettazione nei tre livelli (progetto di fattibilità tecnica ed economica, definitivo ed esecutivo). Approvazione bozza in Consiglio superiore LL.PP. a ottobre 2017.
Ai sensi dell’art. 23 del D. Leg.vo 50/2016, comma 3, con Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (su proposta del Consiglio superiore dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo), sono definiti in maniera analitica i contenuti della progettazione nei livelli progettuali definiti dal medesimo D. Leg.vo 50/2016, in base al quale in materia di lavori pubblici la progettazione si articola, secondo tre livelli di successivi approfondimenti tecnici, in progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo.
La bozza del decreto in esame, disponibile in allegato, è stata approvata in data 21/10/2017 da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici ed è in attesa del passaggio presso gli altri Ministeri.
CONTENUTI DELLA BOZZA DI DECRETO - L’art. 2 della bozza di decreto prevede che le amministrazioni elaborino il “Quadro esigenziale dell’intervento”, da pubblicare anche sui siti istituzionali delle amministrazioni, che individua:
gli obiettivi generali da perseguire;
i fabbisogni da porre a base dell’intervento;
le specifiche esigenze qualitative e quantitative da soddisfare.
Sempre per una migliore definizione delle premesse e dei presupposti dell’intervento, l’art. 3, comma 11, della bozza prevede che il RUP - per consentire al progettista di avere piena contezza di ciò che viene richiesto dall’amministrazione per il perseguimento degli obiettivi posti a base dell’intervento e delle modalità con cui tali obiettivi devono essere conseguiti - redige il “Documento di Indirizzo alla Progettazione” (DIP), che riporta le informazioni e i dati elencati dal medesimo art. 3, comma 11.
Il comma 13 dell’art. 3 della bozza prevede poi che - al fine di semplificare la redazione dei progetti relativi agli interventi di manutenzione ai diversi livelli di progettazione - il Consiglio Superiore dei lavori pubblici redige ed approva con proprio decreto apposite linee guida per la progettazione semplificata degli interventi di manutenzione, come strumento di indirizzo alla progettazione (ferma restando comunque la necessità del Piano di sicurezza e coordinamento).
Dopo di che lo schema di decreto definisce con un estremo dettaglio finalità, articolazione e contenuti (elaborati componenti) di ciascun livello progettuale, dedicando diversi articoli a ciascuno di essi.
ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO E REGIME TRANSITORIO - Le disposizioni di cui al decreto entreranno in vigore 180 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, tuttavia alle progettazioni affidate prima dell’entrata in vigore continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti al momento del loro affidamento.
Ai sensi dell’art. 216, comma 4, del D. Leg.vo 50/2016, fino alla data di entrata in vigore del provvedimento continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I (artt. da 14 a 43 del D.P.R. 207/2010) e Titolo XI, Capi I e II (artt. da 239 a 247 del D.P.R. 207/2010), con esclusione dell’art. 248), nonché gli allegati o le parti di allegati ivi richiamate.
Si veda sul punto anche l'articolo I lavori pubblici su beni culturali.
Testo della bozza di decreto