Source: https://www.suva.ch/it-ch/prevenzione/temi-sostanziali/malattie-professionali-e-prevenzione
Timestamp: 2018-03-21 12:59:33+00:00
Document Index: 146106372

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 70']

Sul luogo di lavoro sono presenti numerosi rischi che possono provocare l'insorgenza di malattie professionali.
È fondamentale rilevare sistematicamente questi rischi.
Una prevenzione mirata delle malattie professionali permette di garantire un ambiente di lavoro sano.
La Suva vigila sull'applicazione della tutela della salute nelle aziende; i suoi specialisti sono lieti di fornire il proprio supporto nell'attuazione delle necessarie misure di prevenzione.
Sofferenze e costi elevati
Ogni anno in Svizzera vengono riconosciute circa 2400 malattie professionali; di queste, circa 100 sono tumori dovuti all'amianto. Quasi 400 patologie comportano una decisione d'inidoneità che obbliga le persone interessate a cessare la propria attività e a cambiare professione.
Oltre al carico di sofferenze che i malati e i relativi congiunti sono costretti a sopportare, le malattie professionali generano costi complessivi pari a circa 100 milioni di franchi.
Nell'ambito della prevenzione va sottolineato in particolare che le malattie professionali si manifestano spesso a distanza di parecchio tempo dall'esposizione alle sostanze nocive.
Casi nel 2014: in totale 2152 malattie professionali
(Fonte: statistica degli infortuni SSAINF 2016)
Ulteriori dati statistici sono presenti sul sito www.unfallstatistik.ch
Cause e pericoli
Le malattie professionali sono dovute a una serie di fattori molto diversi che agiscono sull'organismo umano.
Esiste un gran numero di sostanze nocive in grado di danneggiare il nostro organismo. Attualmente, i principali ambiti di prevenzione della Suva riguardano la tutela dalle fibre di amianto e la prevenzione delle lesioni cutanee.
Le malattie cutanee sono molto diffuse. Consigli per prevenirle:
Per maggiori informazioni sugli agenti chimici:
Polveri, particelle ultrafini (UFP), nanoparticelle
Gas, vapori, aerosol, liquidi
L'impiego di microrganismi in laboratorio può esporre i lavoratori all'azione dannosa di virus, batteri o muffe. Lo stesso pericolo si corre anche svolgendo attività di pulizia, nell'agricoltura o nell'industria alimentare.
Per informazioni dettagliate sugli agenti biologici
Gli agenti fisici comprendono principalmente le radiazioni di ogni tipo e il rumore. Ecco come proteggersi da questi pericoli:
Come proteggersi quando si lavora all'aperto:
Prevenire i danni alla salute nei posti di lavoro esposti a rumore:
Imparare a lavorare in sicurezza quando si impiegano sorgenti radioattive:
Per maggiori informazioni sugli agenti fisici
Il trasporto frequente di carichi a mano, movimenti ripetitivi a intervalli brevi o una scarsa attività fisica per ragioni legate alla professione svolta provocano disturbi continui all'apparato muscolo-scheletrico. Tramite un'organizzazione del lavoro ottimale, mezzi ausiliari adeguati e tecniche di movimentazione non affaticanti è possibile proteggere se stessi e i dipendenti da eventuali sovraccarichi.
La prevenzione nel settore della medicina del lavoro e le valutazioni dell'idoneità tutelano i lavoratori dalle malattie professionali e dalle relative conseguenze.
Obiettivi delle visite profilattiche nell'ambito della medicina del lavoro :
riconoscere precocemente le malattie professionali allo stadio iniziale
valutare con il monitoraggio biologico sollecitazioni e carichi interni inammissibili prima della comparsa di una malattia professionale
diagnosticare precocemente le malattie professionali con un lungo periodo di latenza, come ad esempio affezioni cancerose causate da fattori in relazione alla professione
riconoscere i dipendenti con fattori di rischio individuali e quindi con un rischio aumentato di contrarre una malattia professionale
A seconda dei pericoli, sono previste visite profilattiche nell'ambito della medicina del lavoro per agenti chimici e fisici. Tutte le visite vengono effettuate in conformità all'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali (art. 70 segg.).
I medici specialisti della Suva valutano l'idoneità dei lavoratori sulla base della situazione sul posto di lavoro e dei risultati delle visite profilattiche. La Suva può escludere un dipendente da un lavoro pericoloso (inidoneità) oppure concedergli di svolgere tale lavoro a condizioni particolari (idoneità condizionale). La decisione d'inidoneità può essere pronunciata soltanto se la salute del lavoratore è seriamente minacciata dalla prosecuzione dell'attività esercitata fino a quel momento. Il rilascio di queste decisioni personali è riservato ai lavoratori assicurati LAINF, mentre non è possibile per chi esercita un'attività lucrativa indipendente. Alla Suva compete la valutazione dell'idoneità in tutte le aziende svizzere, ovvero per tutti gli assicurati LAINF.
Significato dei valori limite
I valori limite non rappresentano limiti netti fra concentrazioni pericolose e non pericolose. Permettono più che altro di valutare i rischi sanitari o l'innocuità dell'esposizione a determinate sostanze sul lavoro.
La concentrazione massima sul posto di lavoro (valore MAC) è la concentrazione media massima ammissibile di una sostanza di lavoro nell'aria sotto forma di gas, vapore o polvere. Secondo le attuali conoscenze, di norma, la stragrande maggioranza dei lavoratori sani può essere esposta a una tale concentrazione per un tempo lavorativo di 8 ore al giorno e fino a 42 ore a settimana, anche per periodi prolungati, senza che ciò metta a repentaglio la salute.
I valori MAC e BAT sono consultabili online . Le spiegazioni relative ai valori limite sono riportate nella pubblicazione con il codice 1903. L’elenco dei valori limite non sarà più stampato all’interno di un proprio opuscolo. In caso di domande si prega di contattare ampro@suva.ch .
Malattie professionali e prescrizioni inerenti alla prevenzione
Il concetto di malattia professionale è definito all'art. 9 della Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF). Ai sensi dell'art. 9 cpv. 1 LAINF, le malattie professionali sono quelle causate esclusivamente o prevalentemente da sostanze nocive o da determinati lavori nell'esercizio dell'attività professionale.
L'elenco delle sostanze nocive e delle malattie provocate da determinati lavori è pubblicato nell'allegato 1 dell'Ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF ).
Ai sensi dell'art. 9 cpv. 2 della Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni, sono considerate professionali anche altre malattie di cui è provato siano state causate esclusivamente o in modo affatto preponderante dall'esercizio dell'attività professionale.
In conformità all'art. 9 cpv. 3 della Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni, una malattia professionale è considerata insorta quando l'interessato necessita per la prima volta di cura medica o è incapace di lavorare.
Secondo l'art. 70 dell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni, la Suva può, mediante decisione, assoggettare un'azienda, una parte di essa o un lavoratore alle prescrizioni sulla prevenzione nel settore della medicina del lavoro.
Panoramica delle informazioni importanti per la tutela della salute in azienda:
Medici (del lavoro)