Source: http://www.eutekne.info/Sezioni/Articolo.aspx?ID=553016
Timestamp: 2017-03-29 13:18:24+00:00
Document Index: 85741162

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 38', 'art. 43', 'art. 161', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 131', 'art. 4', 'art. 5']

Eutekne.info - Dalla revisione dei bilanci 2015 nuova relazione prevista dagli ISA Italia
Al 28 maggio la scadenza per la conservazione dei registri IVA
Dalla revisione dei bilanci 2015 nuova relazione prevista dagli ISA Italia
Tra le principali novità la suddivisione del documento in due sezioni
A partire dalla revisione dei bilanci 2015 è obbligatorio applicare i nuovi principi di revisione adottati con la determina della Ragioneria Generale dello Stato 23 dicembre 2014 prot. 100736.In particolare, il principio di revisione ISA Italia 700 disciplina la forma e il contenuto della relazione di revisione. Oltre all’ISA Italia 700, gli altri principi di revisione che contengono indicazioni circa la predisposizione della relazione di revisione sono i seguenti:- ISA Italia 705 “Modifiche al giudizio e relazione del revisore indipendente”;- ISA Italia 706 “Richiami di informativa e paragrafi di altri aspetti nella relazione del revisore indipendente”;- ISA Italia 710 “Informazioni comparative - Dati corrispondenti e bilancio comparativo”;- ISA ...
La nuova relazione finale di revisione secondo i principi ISA Italia
Società Contr. Bil. Revisione n. 10/2015 - "La nuova relazione finale di revisione secondo i principi ISA Italia" - Insaudo
I nuovi principi di revisione obbligatori “ISA Italia”
Società Contr. Bil. Revisione n. 1/2015 - "I nuovi principi di revisione obbligatori “ISA Italia”" - Bozza - Fazi
Nuovi principi di revisione internazionali ISA Italia
Scheda n. 1110.01 in Agg. 2/2015 - De Rosa
Comproprietà di azioni o quote con rappresentante comune dal ruolo incerto
Gli artt. 2347 comma 1 e 2468 comma 5 c.c. dispongono che i diritti dei comproprietari di azioni o quote devono essere esercitati da un rappresentante...
Rimborsi IVA trimestrali «aggiornati» a 30.000 euro
Previsto l’esonero dalla garanzia per i soggetti «minori» che aderiscono al regime opzionale di comunicazione dei dati delle fatture
Con il provvedimento n. 59279 di ieri, 28 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le nuove istruzioni per la compilazione del modello TR, impiegato dai soggetti passivi IVA per la richiesta ...
Tempo fino al 31 marzo per le variazioni del modello EAS degli enti associativi
Entro fine mese, gli enti non commerciali associativi che si avvalgono delle agevolazioni tributarie devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate il modello EAS con le variazioni ...
/ Francesco CAPOGROSSI GUARNA
SOS «tardiva» da rivedere
“Non è corretto considerare automaticamente tardiva la segnalazione di un’operazione [sospetta, ndr] perché effettuata dopo che sia decorso un predefinito periodo di tempo dal compimento dell’...
La proroga dei termini di accertamento non allunga la polizza fideiussoria
La polizza fideiussoria stipulata per garantire, in favore dell’Amministrazione finanziaria, la restituzione delle somme da questa indebitamente versate ai contribuenti in sede di procedura di ...
Incompatibilità del commercialista nel CdA della srl se i parenti hanno le quote
Per il CNDCEC, per verificare se l’attività di consigliere d’amministrazione non socio di una srl sia compatibile con l’esercizio della professione dell’iscritto occorre verificare che le quote o ...
Pronti i modelli relativi alla garanzia per estrarre i beni dai depositi IVA
Con il provvedimento n. 59277 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli che permettono ai soggetti passivi di estrarre beni introdotti in depositi IVA, ai sensi dell’art. 50-bis comma 4 lett. b) del DL 331/93 avvalendosi della facoltà, prevista dall’art. 2 comma 4 del DM 23 febbraio 2017, di assolvere all’IVA mediante il meccanismo del reverse charge o l’emissione di autofattura (art. 17 comma 2 del DPR 633/72), prestando garanzia con le modalità previste dall’art. 38-bis comma 4 ...
In caso di rinuncia alla cessione, il credito IVA ritorna al cedente
Con la ris. n. 39 di ieri, l’Agenzia delle Entrate analizza gli effetti derivanti dalla rinuncia alla cessione del credito IVA da parte della cessionaria dopo che la stessa aveva acquistato la titolarità del relativo credito a garanzia di un finanziamento erogato alla cedente. Per ottimizzare la propria gestione finanziaria, le imprese con rilevanti crediti IVA (o con una strutturale posizione di credito IVA) spesso si avvalgono della possibilità, ammessa dal nostro ordinamento, (cfr. art. 43-...
Sono da qualificare come “lavoratori frontalieri in Svizzera”, ai fini della specifica disciplina convenzionale, i soggetti che siano residenti in un Comune italiano il cui territorio sia compreso, in tutto in parte, nella fascia di 20 chilometri dal confine con uno dei Cantoni del Ticino, dei Grigioni e del Vallese, ove si recano per svolgere l’attività di lavoro dipendente, ma non è necessario che l’attività sia prestata in un Cantone “frontista” rispetto al Comune di residenza. È quanto ...
Controllo del tribunale sull’adeguatezza informativa dell’attestazione
Il controllo del giudice di merito, in ordine all’attestazione di cui all’art. 161 comma 3 del RD 267/42, deve consistere in una penetrante verifica dell’adeguatezza dell’informazione che viene fornita ai creditori, al fine di porli nella condizione di una libera e consapevole espressione del loro voto. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7959 depositata ieri, accogliendo il ricorso della curatela della società debitrice, avverso il provvedimento della Corte d’Appello che ...
Per l’elenco dei gestori della crisi basta l’iscrizione nella sezione A dell’Albo
Il CNDCEC, nel P.O. n. 50/2017 pubblicato ieri, ha fornito alcuni chiarimenti in tema di iscrizione dei professionisti appartenenti alla sezione A e B dell’Albo dei Dottori commercialisti ed esperti contabili nell’elenco dei gestori della crisi tenuto presso l’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento dell’Ordine. In particolare, il quesito verteva sui requisiti di qualificazione professionale dei gestori della crisi di cui all’art. 4, comma 5 del DM 202/2014, e, più ...
Particolare tenuità con superamento delle soglie legata al caso concreto
Il delitto di omesso versamento IVA (art. 10-ter del DLgs. 74/2000) propone all’attenzione della giurisprudenza questioni diverse e mai sopite. Tra le altre, vi è quella dell’applicabilità a tale reato della nuova causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall’art. 131-bis c.p. Quest’ultima disposizione è stata introdotta dal DLgs. 28/2015 e trova applicazione anche ai procedimenti in corso al momento della sua entrata in vigore, in forza del principio di ...
Calcolo della contribuzione per l’incentivo all’esodo in chiaro
Con il messaggio n. 1360 pubblicato ieri, l’INPS è intervenuto in merito all’incentivo all’esodo previsto dall’art. 4, commi da 1 a 7-ter della L. 92/2012, con particolare riferimento all’accredito della contribuzione per i lavoratori in regime di part time nel periodo antecedente la cessazione del rapporto di lavoro. Ricordiamo che la citata norma disciplina un programma finalizzato a incentivare, in caso di eccedenza di personale nelle aziende che occupano mediamente più di 15 dipendenti, l...
Quattordicesima mensilità per i pensionati con platea più ampia
Il pagamento della quattordicesima mensilità per i pensionati sarà effettuato d’ufficio con il rateo di pensione di luglio 2017 o, in caso di perfezionamento del requisito anagrafico nel secondo semestre del 2017, con quello di dicembre. È quanto reso noto dall’INPS con il messaggio n. 1366 pubblicato ieri, 28 marzo 2017, con cui l’Istituto di previdenza ha comunicato le prime istruzioni in materia di quattordicesima nell’ambito dei trattamenti pensionistici ex art. 5 del DL 2 luglio 2007, n. ...
Con il provvedimento n. 59279 di ieri, 28 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le nuove istruzioni per la compilazione del modello TR, impiegato dai soggetti passivi IVA per la richiesta di rimborso o l’utilizzo in compensazione “orizzontale” del credito IVA emergente su base trimestrale. La novità più significativa riguarda la possibilità di avvalersi del modello TR, senza apposizione del visto di conformità o rilascio della garanzia patrimoniale, per ottenere il rimborso delle eccedenze di credito IVA di importo inferiore o pari a 30.000 euro relative al primo trimestre 2017 (...