Source: https://www.4clegal.com/opinioni/tutela-terzo-trasportato-art-141-codice-assicurazioni
Timestamp: 2020-02-25 21:03:16+00:00
Document Index: 14244683

Matched Legal Cases: ['art. 141', 'art. 141', 'art. 2697', 'art. 141', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 141']

La tutela del terzo trasportato: art. 141 Codice delle Assicurazioni | 4cLegal
La norma dell’art. 141 CdA, prevede che “Salva l'ipotesi di sinistro cagionato da caso fortuito, il danno subito dal terzo trasportato è risarcito dall'impresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro entro il massimale minimo di legge, fermo restando quanto previsto all'articolo 140, a prescindere dall'accertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro, fermo il diritto al risarcimento dell'eventuale maggior danno nei confronti dell'impresa di assicurazione del responsabile civile, se il veicolo di quest'ultimo è coperto per un massimale superiore a quello minimo”.
“Per ottenere il risarcimento il terzo trasportato promuove nei confronti dell'impresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro la procedura di risarcimento prevista dall' articolo 148”.
“L'azione diretta avente ad oggetto il risarcimento è esercitata nei confronti dell'impresa di assicurazione del veicolo sul quale il danneggiato era a bordo al momento del sinistro nei termini di cui all' articolo 145 (…)”.
“L'impresa di assicurazione che ha effettuato il pagamento ha diritto di rivalsa nei confronti dell'impresa di assicurazione del responsabile civile nei limiti ed alle condizioni previste dall'articolo 150”.
Invero, il favor del quale gode il danneggiato, ispirato all’esigenza di evitare che egli debba attendere l’esito dell’ eventuale accertamento della dinamica del sinistro e della responsabilità di ciascuno dei conducenti dei veicoli coinvolti, deve essere armonizzato con la norma generale di cui all’art. 2697 c.c., in virtù della quale spetta comunque al terzo trasportato, che agisca in giudizio ai sensi dell'art. 141 CdA, non solo provare il danno, ma anche l’accadimento del sinistro e il nesso di causalità tra l'incidente ed il danno da risarcire.
Ciò è dato evincere dalla recente sentenza n.20654/2016, con la quale la terza sezione della Cassazione Civile ha rigettato il ricorso proposto dal trasportato danneggiato, confermando la decisione del giudice di merito, il quale aveva seguito correttamente la regola sul riparto dell'onere probatorio appena sopra richiamata e pertanto aveva giustamente rigettato la domanda risarcitoria, ritenendo mancante la prova, non della dinamica del sinistro al fine di individuare l'eventuale responsabilità del conducente (come affermato nel ricorso), bensì del fatto che l'incidente stradale si fosse verificato e che le lesioni riportate dalla danneggiata (nella specie, una minore) fossero effettivamente riconducibili ad un sinistro stradale nel quale la stessa era rimasta coinvolta in quanto trasportata.
Con la sentenza n. 16477/2017, la terza sezione civile della Corte di Cassazione, ha chiarito un altro profilo della norma speciale posta a tutela del terzo danneggiato, stabilendo che al fine dell’applicabilità dell'art. 141 CdA non è necessario né che l’altro veicolo sia assicurato, né che sia identificato.
Ma non si può certo condizionare la legittimazione all'esercizio dell'azione principale alla possibilità concreta di agire in rivalsa, in quanto ciò risponde ad una scelta del legislatore in tema di allocazione del rischio, che ha scelto di privilegiare, nei limiti del massimale minimo di legge, il diritto del trasportato ad ottenere prontamente il risarcimento, agendo nei confronti del soggetto a lui sicuramente noto (la compagnia di assicurazioni del veicolo sul quale è trasportato), senza dover né attendere l'accertamento delle rispettive responsabilità, né tantomeno dover procedere alle ricerche della compagnia assicuratrice del veicolo investitore.
Questa previsione è idonea a coprire una vasta serie di situazioni, in cui il legislatore ha ritenuto prevalente l'interesse del trasportato ad una pronta tutela (scontro con veicolo che non si ferma e che quindi è necessario ricercare per risalire ai dati della compagnia di assicurazioni o che è privo di assicurazione).
ELVIRA PELLEGRINO |
Titolare dello Studio Pellegrino Linares
Le aree di attività dello Studio comprendono: diritto delle assicurazioni, diritto bancario, commerciale, fallimentare, diritto di famiglia, diritto del lavoro, nonché questioni attinenti alla responsabilità civile ed al recupero crediti