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Timestamp: 2020-07-16 17:11:45+00:00
Document Index: 75347772

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 23', 'art.6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 23']

Delibera del 18 novembre 2015 dell'Agcom recante Configurazione del multiplex nazionale dvb-t, nr. 7- modifica della delibera n. 402/15/cons, recante “Modifica del piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva in tecnica digitale dvb-t in attuazione dell’art. 6, comma 8, della legge 21 febbraio 2014, n. 9 e successive modificazioni, come modificato dall’art. 1, comma 147, della legge 23 dicembre 2014, n. 190” (Delibera n. 637/15/CONS) - Aeranti
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CONFIGURAZIONE DEL MULTIPLEX NAZIONALE DVB-T, NR. 7- MODIFICA DELLA DELIBERA N. 402/15/CONS, RECANTE “MODIFICA DEL PIANO NAZIONALE DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE PER LA RADIODIFFUSIONE TELEVISIVA IN TECNICA DIGITALE DVB-T IN ATTUAZIONE DELL’ART. 6, COMMA 8, DELLA LEGGE 21 FEBBRAIO 2014, N. 9 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, COME MODIFICATO DALL’ART. 1, COMMA 147, DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 2014, N. 190”
NELLA riunione di Consiglio del 18 novembre 2015;
VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante “Codice delle comunicazioni elettroniche”, come modificato dal decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 70, e, in particolare, l’art. 23;
VISTO il decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante “Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015”, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, e successive modificazioni, ed in particolare l’art.6, commi 8, 9 e 9-bis;
VISTA la delibera n. 44/15/CONS, del 29 gennaio 2015, recante “Avvio delle procedure per la pianificazione delle frequenze attribuite a livello internazionale all’Italia e non assegnate a operatori di rete nazionali per il servizio televisivo digitale terrestre ai sensi dell’articolo 1, comma 147, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n.190”;
VISTA la delibera n. 402/15/CONS, del 25 luglio 2015, recante “Modifica del Piano Nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva in tecnica digitale DVB-T in attuazione dell’art. 6, comma 8, della legge 21 febbraio 2014, n. 9 e successive modificazioni, come modificato dall’art. 1, comma 147, della legge 23 dicembre 2014, n. 190”;
CONSIDERATO che all’art. 2, comma 2, della delibera 402/15/CONS si dispone la modifica della pianificazione del Multiplex DVB- Nazionale n. 7, costituito dai canali 25 e 59 UHF, apportata a seguito della nota del il Ministero dello sviluppo economico prot. n. 24104 del 21 aprile 2015, acquisita in pari data al protocollo dell’Autorità con n. 38838;
CONSIDERATO che nelle successive interlocuzioni ed incontri, con il Ministero dello sviluppo economico e con l’operatore Cairo Network S.r.l., è emerso che tale modifica del Multiplex DVB-Nazionale n. 7, così come richiesta nella citata nota del 21 aprile 2015 del Ministero, non è risultata rispondente alle concrete necessità dell’operatore di rete in questione, di dispiegare la propria rete evitando l’insorgenza di interferenze nocive con le utilizzazioni estere del canale 25 UHF e con le attuali utilizzazioni del servizio pubblico del medesimo canale;
RITENUTO pertanto opportuno ripristinare la configurazione originaria del Multiplex DVB-Nazionale n. 7 abrogando quanto disposto all’art. 2, comma 2 della delibera n. 402/15/CONS, nell’intesa che il Ministero avrebbe potuto provvedere a rilasciare autorizzazioni provvisorie all’utilizzo del canale 59 UHF da alcuni siti ubicati nella Regione Lazio per superare le problematiche interferenziali contingenti;
1. Il comma 2 dell’art.2 della delibera n. 402/15/CONS è abrogato.
2. La configurazione del Multiplex DVB-Nazionale n. 7 ed i relativi vincoli tecnici sono quelli stabiliti dalla delibera n. 451/13/CONS, del 18 luglio 2013, recante “Revisione del Piano di Assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo terrestre in tecnica digitale per le reti nazionali, di cui alla delibera n. 300/10/CONS”, come modificata dalla delibera n. 539/13/CONS, del 30 settembre 2013, recante «Precisazioni in merito alla delibera n. 451/13/CONS “Revisione del Piano di Assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo terrestre in tecnica digitale per le reti nazionali, di cui alla delibera n. 300/10/CONS” e correzione di errore materiale» e dalla delibera n. 631/13/CONS, del 15 novembre 2013, recante «Modifica della delibera n. 451/13/CONS “Revisione del piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo terrestre in tecnica digitale per le reti nazionali, di cui alla delibera n. 300/10/CONS”»;
1. In caso di controversie in merito all’applicazione del presente provvedimento l’Autorità, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 1, comma 11, della legge n. 249 del 1997, dall’art. 23 del Codice delle comunicazioni elettroniche e dall’articolo 42, comma 14, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, come modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, si pronuncia secondo le procedure di cui al regolamento approvato con la delibera n. 226/15/CONS.
Napoli, 18 novembre 2015