Source: https://avvmichelespadaro.wordpress.com/2014/07/16/emersione-2012-linesistenza-del-rapporto-di-lavoro-va-provata/
Timestamp: 2017-10-16 21:57:45+00:00
Document Index: 57461511

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 5']

Emersione 2012 – l’inesistenza del rapporto di lavoro va provata | Studio Legale Avv. Michele Spadaro - Il Blog
TAR Marche, sezione prima, sent. n. 282/2014 del 25/02/2014
Va osservato che l’art. 5 comma 11-bis del D.Lgs. n. 109/2012 fornisce precise indicazioni su come dimostrare (da parte dell’interessato) la sussistenza del rapporto di lavoro, ovvero attraverso la prova dell’avvenuto pagamento delle somme di cui al comma 5 e della presenza al 31.12.2011 di cui al comma 1.
sul ricorso numero di registro generale 35 del 2014, proposto da:
Prabjot Singh, rappresentato e difeso dall’avv. Iacopo Casini Ropa, con domicilio eletto presso Segreteria T.A.R. Marche in Ancona, via della Loggia, 24;
Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali;
Massimo Bernardoni;
– del provvedimento datato 11.11.2013 emesso dallo Sportello Unico per l’Immigrazione di Ancona (Prot. P-AN/L/N/2012/100726), con il quale è stato disposto il rigetto della dichiarazione di emersione dal lavoro ricorrente Singh Prabjot;
– di ogni altro atto a questi presupposto, antecedente, consequenziale, connesso o successivo.
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2014 il dott. Gianluca Morri e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Attraverso cinque articolati motivi, viene dedotta violazione dell’art. 10-bis della Legge n. 241/1990, dell’art. 5 commi 7, 9, 10 e 11-bis del D.Lgs. n. 109/2012, dell’art. 3 della Legge n. 241/1990, dell’art. 41 della Costituzione, nonché eccesso di potere per carenza istruttoria e omessa motivazione riguardo agli elementi da cui l’Amministrazione ha dedotto l’insussistenza del rapporto di lavoro.
Va innanzitutto osservato che i chiarimenti evidenziati nel rapporto informativo del 6.2.2014 e nei relativi allegati (con particolare riferimento alle relazioni di servizio del 15.11.2012, 19.11.2012 e 7.2.2013), depositati in data 14.2.2014, avrebbero dovuto essere contestati formalmente attraverso lo strumento provvedimentale, al fine di completare la motivazione e assicurare il conseguente diritto di difesa. In difetto costituiscono inammissibile integrazione postuma della motivazione di un provvedimento amministrativo realizzata mediante gli atti difensivi predisposti dall’Amministrazione resistente, atteso che la motivazione deve precedere, e non seguire, ogni provvedimento (cfr. TAR Marche, 11.7.2013 n. 558 e 19.6.2013 n. 450; TAR Puglia, Lecce, Sez. I, 21.2.2013 n. 390; TAR Umbria, 28.11.2012 n. 502).
Riguardo alla motivazione riportata nel provvedimento impugnato, questo Tribunale si è già pronunciato, anche di recente, su fattispecie analoga, concernente le procedure di emersione di cui all’art. 1-ter della Legge n. 102/2009, ritenendo illegittimo il diniego così genericamente motivato (cfr. TAR Marche 28.1.2014 n. 181. Cfr. inoltre TAR Marche n. 558/2013 cit. e giurisprudenza ivi richiamata).
Il diniego impugnato in questa sede si fonda su una motivazione sostanzialmente identica e quindi del tutto generica, per cui il Collegio non intravede ragioni per discostarsi dalle conclusioni raggiunte in precedenza.
Peraltro nell’ultima relazione di servizio datata 7.2.2013 non si conclude per l’accertata insussistenza del rapporto di lavoro, ma evidenziando che, per effetto di alcune contraddizioni, “sorgono notevoli dubbi sulla veridicità del rapporto lavorativo in questione”.
Infine va osservato che l’art. 5 comma 11-bis del D.Lgs. n. 109/2012 fornisce precise indicazioni su come dimostrare (da parte dell’interessato) la sussistenza del rapporto di lavoro, ovvero attraverso la prova dell’avvenuto pagamento delle somme di cui al comma 5 e della presenza al 31.12.2011 di cui al comma 1.
La fondatezza del ricorso sotto tale profilo assume carattere assorbente rispetto alle ulteriori censure.
Così deciso in Ancona nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2014 con l’intervento dei magistrati:
16 luglio 2014 in Sentenze. Tag:emersione, inesistenza, permesso di soggiorno, rapporto di lavoro, regolarizzazione
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