Source: http://www.studiodanieli.net/page/2153/
Timestamp: 2020-01-21 22:57:54+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14']

Al via il fondo di assistenza sanitaria perl’editoria e la grafica
Dall’1/6/2013 è attivo il Fondo di assistenza sanitaria per i dipendenti dell’industria grafica ed editoriale. Ad usufruire delle prestazioni, a partire da gennaio 2014, saranno anche i lavoratori a cui si applica il CCNL Carta industria.
Il Fondo “Salute sempre” costituito il 17/12/2012 stabilisce che
– dall’1/6/2013 gli aventi diritto potranno godere delle prestazioni previste;
– per il solo anno 2013 l’iscrizione al Fondo è automatica per tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato che non benediciano già di forme di assistenza sanitaria integrativa derivanti da specifici accordi aziendali;
– le aziende dovranno, entro il 10/5/2013, effettuare l’iscrizione obbligatoria mediante compilazione del modulo elettronico disponibile sul sito www.salutesempre .it,
– dall’1/1/2014 potranno confermare l’iscrizione, su base volontaria, i lavoratori con contratto a tempo indeterminato che non beneficiano di altre forme di assistenza aziendale;
– per l’anno 2013 l’azienda dovrà versare al fondo un contributo di 10 euro mensili per ogni dipendente, che però a decorrere dal 2014 sarà suddiviso tra azienda e lavoratore con le rispettive percentuali del 70% e del 30%;
– sono escluse dall’obbligo contrattuale tutte le aziende che hanno già forme di assistenza sanitaria integrativa in favore dei loro dipendenti.
– a partire dall’1/1/2014 anche ai dipendenti a cui si applica il CCNL Carta industria potranno iscriversi al fondo.
Si rende noto che gli interessati potranno consultare la Guida al Piano Sanitario collegandosi al sito www.salutesempre .it, dove potranno trovare tutte informazioni utili in merito all’elenco delle prestazioni, alle strutture convenzionate, ai contributi ecc.
Per gli F24 presentati fino al prossimo 30 giugno, l’Agenzia invita i contribuenti a barrare la casella “Acc.”, presente nella sezione “IMU e altri tributi locali” del modello. (Agenzia delle entrate – Comunicato 12 giugno 2013)
Dal 27 maggio 2013 è possibile pagare il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares) utilizzando il modello F24 presso gli sportelli di banche, Poste e agenti della riscossione, oppure avvalendosi dei servizi di home-banking e remote-banking o dei servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel e Fisconline) su www.agenziaentrate.it.
Per gli F24 presentati fino al prossimo 30 giugno, l’Agenzia invita i contribuenti a barrare la casella “Acc.”, presente nella sezione “IMU e altri tributi locali” del modello, al fine di evitare criticità legate ai differenti tempi di allineamento tecnico e in attesa che gli intermediari completino l’adeguamento dei propri sistemi informativi.
In ogni caso ai contribuenti sarà data tutta l’assistenza necessaria per facilitare le operazioni di pagamento, anche successivamente al 30 giugno 2013.
Il versamento del tributo, tramite modello F24, va effettuato attraverso i seguenti codici tributo:
– “3944” denominato “TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – art. 14, d.l. n. 201/2011 e succ. modif.”
– “3950” denominato “TARIFFA – art. 14, c. 29, d.l. n. 201/2011 e succ. modif.”
– “3955” denominato “MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. modif.”
Per consentire ai contribuenti di effettuare il versamento delle sanzioni e degli interessi dovuti a seguito dell’attività di controllo vanno, invece, utilizzati i seguenti codici tributo:
– “3945” denominato “TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – art. 14, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – INTERESSI”
– “3946” denominato “TARES – tributo comunale sui rifiuti e sui servizi –- art. 14, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – SANZIONI”
– “3951” denominato “TARIFFA – art. 14, c. 29, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – INTERESSI”
– “3952” denominato “TARIFFA – art. 14, c. 29, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – SANZIONI”
– “3956” denominato “MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – INTERESSI”
– “3957” denominato “MAGGIORAZIONE – art. 14, c. 13, d.l. n. 201/2011 e succ. modif. – SANZIONI”.