Source: http://www.axl.cefan.ulaval.ca/EtatsNsouverains/tessin-lois-diverses.htm
Timestamp: 2020-01-18 01:09:49+00:00
Document Index: 124030435

Matched Legal Cases: ['art. 142', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 4']

1) Constitution de la république et canton du Tessin (1997)
2) Loi sur la procédure pour les causes administratives (1966)
3) Code de procédure civile (1971)
4) Règlement sur l'aide financière fédérale pour la préservation et la promotion de la langue et de la culture italiennes (1981)
5) Loi sur le notariat (1983)
6) Loi sur l'école (1990)
7) Code de procédure pénale (1994)
8) Loi sur la nationalité tessinoise et le droit de cité communal (1994)
9) Règlement relatif à la La loi sur la nationalité tessinoise et le droit de cité communal (1995) 10) Règlement de la Loi sur l'école enfantine et l'école primaire (1996)
11) Règlement sur l'école secondaire (1996)
12) Loi sur l'exercice des droits politiques (1998)
13) Loi sur le tourisme (1998)
14) Décret législatif concernant l'allocation d'une contribution à la commercialisation du marché du bétail et d'une subvention de l'Union des paysans tessinois (1999)
15) Règlement sur l'École supérieure d'hôtellerie et de tourisme (1999)
16) Règlement sur l'École cantonale du commerce (2000)
17) Loi sur les avocats (2002)
18) Règlement sur l'état civil (2006)
del 14 dicembre 1997 (Stato 11 luglio 2006)
1) Il Cantone Ticino è una repubblica democratica di cultura e lingua italiane.
2) Il Cantone è membro della Confederazione svizzera e la sua sovranità è limitata soltanto dalla Costituzione federale.
du 14 décembre 1997 (état au 11 juillet 2006)
Legge di procedura per le cause amministrative
(del 19 aprile 1966)
1) Le allegazioni devono essere scritte in lingua italiana e firmate dalle parti o dai loro procuratori.
2) Errori di scrittura o di calcolo possono essere rettificati in ogni momento.
Loi sur la procédure pour les causes administratives
(du 19 avril 1966)
(del 17 febbraio 1971)
1) Il processo deve svolgersi in lingua italiana.
2) Gli atti processuali, i documenti, le perizie non redatti in lingua italiana sono trattati giusta gli art. 142, 203, 250 cpv. 2.
3) Quando deve essere udito chi non conosce la lingua italiana, il giudice può nominare un interprete, salvo che egli stesso o il segretario ne conosca la lingua.
4) L’interprete presta giuramento di tradurre fedelmente le domande e le risposte del giudice e delle parti; egli può essere incaricato di tenere il verbale.
1) Se nel procedimento deve essere sentito un sordo un muto o un sordomuto le interrogazioni e le risposte possono essere fatte per iscritto.
2) Il giudice, se lo ritiene necessario, potrà assumere un interprete che conosca il linguaggio a segni dell’interrogando.
1) Gli atti di procedura sono nulli:
a) se emanano da un giudice incompetente o se difettano di un altro presupposto processuale;
b) se la parte contro la quale l’atto è diretto non è stata messa in condizione di rispondere;
c) se la nullità è espressamente comminata dalla legge.
2) La nullità di un atto dev’essere rilevata d’ufficio.
3) Il giudice rinvia alla parte un atto non redatto in lingua italiana o che manchi dei requisiti formali indispensabili al raggiungimento dello scopo, assegnandole un termine per rimediare al difetto. In questo caso la data dell’insinuazione si fa risalire alla consegna del primo atto.
1) La parte che produce un documento non redatto in lingua italiana è tenuta, su richiesta del giudice o della controparte, a unirvi la traduzione.
2) Il giudice può, d’ufficio o su istanza di parte, ordinare una traduzione ufficiale.
Termine e sanzione
1) Il referto peritale deve essere motivato e presentato per iscritto entro il termine stabilito dal giudice.
2) Il perito che non conosce la lingua italiana è dispensato dall’usarla.
3) Il giudice può fissare al perito, che non presenta il referto entro il termine stabilito, un nuovo termine con la comminatoria di una multa disciplinare fino a fr. 500.- in caso di inosservanza.
Articolo 513d
Atti nelle forme del diritto straniero
1) Al Pretore sono assegnate le competenze di cui all’art. 11 cpv. 3 LDIP (Legge federale del 18 dicembre 1987 sul diritto internazionale privato).
2) La domanda viene introdotta con istanza scritta e succintamente motivata ed è trattata nelle forme della procedura non contenziosa di camera di consiglio.
3) Trattandosi di dichiarazione di un richiedente essa può essere stilata anche in lingua straniera.
(du 17 février 1971)
Regolamento sull’ aiuto finanziario federale per la salvaguardia e la promozione della lingua e cultura italiana (1981)
(del 10 novembre 1981)
1) L'aiuto federale è destinato a sostenere, per il tramite dello Stato, la promozione della lingua e cultura italiana.
2) Esso viene utilizzato:
a) per misure generali di salvaguardia e promozione della lingua italiana;
b) per organizzazioni e istituzioni impegnate nella salvaguardia e promozione della lingua e cultura italiana;
c) per l’ attività editoriale nella Svizzera italiana.
Règlement sur l'aide financière fédérale pour la préservation et la promotion de la langue et de la culture italiennes (1981)
(du 10 novembre 1981)
1) L'aide fédérale est destinée à soutenir, par l'intermédiaire de l'État, la promotion de la langue et de la culture italiennes.
2) Elle est utilisée :
a) pour des mesures générales de protection et de promotion de la langue italienne ;
b) pour les organisations et les institutions impliquées dans la protection et la promotion de la langue et de la culture italiennes;
c) pour les activités d'édition en Suisse italienne.
(del 23 febbraio 1983)
Per essere ammesso all'esame notarile è necessario provare:
1. di essere domiciliato nel Cantone e di conoscere la lingua italiana;
2. di aver terminato con profitto la pratica notarile;
3. di possedere i requisiti di cui l'Art. 13 cifre 1-4 e Art. 14.
1) Gli atti pubblici tra i vivi devono essere pubblicati alla contemporanea presenza del notaio, delle parti che si obbligano e, dove la legge lo richieda, dei testimoni e dell'interprete.
2) La pubblicazione concerne l'intero testo dell'atto e degli inserti e avviene alternativamente o mediante lettura a chiara e ad alta voce da parte del notaio o mediante lettura personale delle parti. Se le parti comparenti non comprendono la lingua italiana la pubblicazione si limita alla lingua conosciuta. [...]
Lingua dell'atto
1) Gli atti ricevuti dal notaio nella forma del pubblico istromento devono essere stesi in lingua italiana.
2) I testamenti pubblici, i contratti successori ed i vitalizi possono essere stesi anche in altra lingua, limitatamente all'indicazione di ultima volontà o della volontà contrattuale.
3) Gli altri atti pubblici possono essere interamente stesi anche in altra lingua, purché il notaio, le parti e i testi la conoscano.
(du 23 février 1983)
Pour être admis à l'examen notarial, il est nécessaire de démontrer :
1. être domicilié dans le canton et de connaître la langue italienne;
2. avoir terminé avec succès la pratique notariale ;
3. posséder les qualifications prévues au paragraphe 1.4 de l'art. 13 et à l'art. 14.
Publication des actes publics
1) Les actes publics entre personnes vivantes doivent être publiés en présence réelle du notaire, et des parties qui sont dans l'obligation, là où la loi l'exige, d'adjoindre des témoins et un interprète.
2) La publication concerne le texte complet de l'acte et des encarts et se déroule alternativement au moyen de la lecture à haute voix et clairement de la part du notaire ou au moyen à de la lecture personnelle de la part des parties. Si les parties présentes ne comprennent pas l'italien, la publication est limitée à la langue connue. [... ]
1) La scuola pubblica è un’istituzione educativa al servizio della persona e della società.
2) Essa è istituita e diretta dal Cantone con la collaborazione dei Comuni.
3) L’insegnamento è impartito in lingua italiana e nel rispetto della libertà di coscienza.
4) Alla conduzione della scuola partecipano le sue componenti secondo le modalità stabilite dalla presente legge.
1) Nelle scuole di ogni ordine e grado possono essere organizzati corsi di lingua italiana per allievi di altra lingua che non sono in grado di seguire normalmente l’insegnamento e, in particolare, iniziative per favorire l’integrazione scolastica degli allievi provenienti da paesi non italofoni, nella salvaguardia della loro identità culturale.
2) Sullo stipendio dei docenti il Cantone può concedere un sussidio corrispondente a quello attribuito per il personale insegnante del Comune o consorzio.
3) Le modalità organizzative dei corsi e delle attività sono disciplinate dal Consiglio di Stato.
1) L’insegnamento privato è libero nei limiti della Costituzione federale.
2) Agli allievi in età d’obbligo scolastico l’insegnamento dev’essere impartito in lingua italiana; deroghe possono essere concesse eccezionalmente dal Consiglio di Stato per sopperire ai bisogni di famiglie residenti temporaneamente nel Cantone: la lingua italiana deve essere comunque insegnata.
(du 1er février 1990)
A. Designazione dell'interprete
1) Se l'indiziato, l'accusato, il perito o il testimone non conoscono la lingua italiana, il magistrato nomina, di regola, un interprete.
2) La deposizione è messa a verbale nella lingua in cui si esprime l'interrogato e nella traduzione italiana. L'interprete può essere incaricato di redigere il verbale. Se il magistrato o il segretario conoscono la lingua dell'interrogato, possono fungere essi stessi da interprete.
3) Durante il dibattimento, all'accusato si deve far conoscere il riassunto sostanziale delle decisioni della Corte e del suo presidente, delle deposizioni, della requisitoria del Procuratore pubblico e delle arringhe della parte civile e della difesa.
1) Il presidente invita l'accusato a declinare cognome, nome, età, nazionalità, domicilio, professione e stato civile.
2) Il segretario legge l'atto d'accusa; all'accusato che non comprende la lingua italiana l'atto di accusa è tradotto nella sua lingua materna o in altra lingua a lui nota, a meno che egli non vi rinunci perché già gli è stato tradotto.
3) Il presidente spiega ai giurati il significato dell'atto d'accusa.
4) Ai giurati vengono messi a disposizione l'atto d'accusa, il Codice penale e il Codice di procedura penale.
5) Il presidente procede poi all'appello dei testimoni e dei periti citati.
(du 19 décembre 1994)
A. Désignation des interprètes
1) Si le suspect, l'accusé, l'expert ou le témoin ne connaît pas l'italien, le magistrat nomme en général un interprète.
2) La déposition est mise dans le procès-verbal dans la langue dans laquelle s'exprime le témoin interrogé et en traduction italienne. L'interprète peut être chargé de rédiger le procès-verbal. Si le magistrat ou le secrétaire connaît la langue du témoin, l'un d'eux peut même faire office d'interprète.
3) Au cours de l'audience, il est exigé que l'accusé connaisse le résumé substantiel des décisions de la cour et de son président, les témoignages, le réquisitoire du procureur public et les plaidoiries de la partie civile et de la défense.
G. Formalités initiales
1) Le président invite l'accusé à décliner nom, son prénom, son âge, sa nationalité, son domicilie, sa profession et son état civil.
2) Le secrétaire lit l'acte d'accusation; à l'accusé qui ne comprend pas l'italien l'acte d'accusation est traduit dans sa langue maternelle ou dans une autre langue qu'il désigne, à moins qu'il ne renonce parce que l'acte lui a déjà été traduit.
3) Le président explique aux jurés la signification de l'acte d'accusation.
4) L'acte d'accusation, le Code pénal et le Code de procédure pénale sont mis à la disposition des jurés.
5) Le président procède ensuite à l'appel des témoins et des experts cités à comparaître.
1) L'autorità comunale, prima di sottoporre la domanda al legislativo, accerta l'idoneità del candidato e dei membri minorenni della sua famiglia.
2) Essa deve pure accertare, tramite esame, le sue conoscenze della lingua italiana.
3) Dall'accertamento di cui al cpv. 2 è esonerato il confederato che abbia frequentato per almeno cinque anni la scuola ticinese.
1) L'autorità comunale verifica la ricevibilità della domanda e, allo scopo di accertare l'idoneità del richiedente, procede a un esame atto a dare un quadro completo della sua personalità e di quella dei membri minorenni della sua famiglia, secondo i principi previsti dall'art. 14 della Legge federale sull'acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera.
2) Essa deve pure accertare, tramite esame, le sue conoscenze della lingua italiana, di civica, di storia e di geografia svizzere e ticinesi.
3) Dall'accertamento di cui al cpv. 2 è esonerato lo straniero che abbia frequentato la scuola media o superiore ticinese.
Loi sur la nationalité tessinoise et le droit de cité communal
(du 8 novembre 1994)
Regolamento della legge sulla cittadinanza ticinese
e sull’attinenza comunale
(del 10 ottobre 1995)
1) Nell’ambito di questi accertamenti il richiedente è sottoposto ad un esame orale sulle sue conoscenze della lingua italiana.
2) E’esonerato dall’esame il confederato che abbia frequentato per almeno cinque anni la scuola ticinese; per scuola ticinese si intendono le scuole pubbliche e private nei gradi e negli ordini menzionati dall’art. 4, cpv. 1 e 3 della legge sulla scuola, eccettuata la scuola dell’infanzia.
1) Nell’ambito di questi accertamenti, il richiedente è sottoposto ad un esame orale sulle sue conoscenze della lingua italiana e sui principi di civica, storia e geografia svizzere e ticinesi.
2) È esonerato dall’esame lo straniero che abbia frequentato per un ciclo completo, in una scuola pubblica o privata, la scuola media, il liceo o la scuola di commercio ticinesi.
Règlement relatif à la La loi sur la nationalité tessinoise
et le droit de cité communal
(du 10 octobre 1995)
Regolamento della Legge sulla scuola dell’ infanzia
1) Il docente di appoggio coadiuva il docente titolare di una sezione con tre o più classi o in altri casi particolari per un onere compreso tra 12/32 e 16/32 dell’ orario settimanale d’ insegnamento nel caso in cui svolge anche le lezioni di educazione fisica, educazione musicale e attività creative; in caso contrario il suo onere di lavoro è ridotto proporzionalmente alle lezioni svolte dai docenti speciali.
2) La sua attività si svolge al massimo in due sedi; in tal caso non è ammesso il cumulo di altri incarichi d’ insegnamento ad eccezione di compiti previsti per il docente di lingua e di integrazione scolastica.
1) Il logopedista e lo psicomotricista svolgono interventi diretti e indiretti con singoli allievi o con piccoli gruppi di allievi aventi difficoltà nella comunicazione e nel linguaggio orale e scritto, rispettivamente nel comportamento psicomotorio.
Règlement de la Loi sur l'école enfantine et l'école primaire
(du 3 Juillet 1996)
1) L'enseignant de soutien épaule le professeur titulaire des sessions de de trois classes ou plus ou, dans d'autres cas particuliers, pour une tâche comprise entre 12/32 et 16/32 de l'horaire hebdomadaire d'enseignement dans le cas où il développe les mêmes leçons d'éducation physique, d'éducation musicale et autres activités créatrices; dans le cas contraire, sa tâche de travail est réduite proportionnellement aux leçons dispensées par des professeurs spéciaux.
2) Son activité se déroule au maximum en deux sièges; dans ce cas, il n'est pas admis le cumul d'autres tâches d'enseignement à l'exception de celles prévues pour le professeur de langue et d'intégration scolaire.
Tâches de la logopédiste et de la psychomotricienne
1) La logopédiste et la psychomotricienne développent des interventions directes et indirectes avec des élèves particuliers ou avec des petits groupes d'élèves ayant des difficultés en communication et en langage oral et écrit, notamment dans le comportement psychomoteur.
1) Nel caso di allievi:
a) con problemi di salute o difficoltà sensoriali o motorie, attestati da certificati medici,
b) con una preparazione scolastica antecedente molto inferiore o diversa da quella prevista dalle scuole ticinesi, senza possibilità ragionevoli di recupero,
c) con evidenti difficoltà intellettive o di comportamento, il consiglio di direzione può adattare il curricolo scolastico, prevedendo esoneri da determinate materie, compensati da altre attività formative.
2) Tali adattamenti sono decisi con la collaborazione del docente di sostegno pedagogico e, se del caso, del docente di lingua e di integrazione e devono avere il consenso delle famiglie interessate.
Le modalità organizzative dei corsi di lingua e delle attività d'integrazione sono disciplinate dall'apposito regolamento.
5) I docenti di sostegno pedagogico, di corso pratico e di lingua e di integrazione partecipano regolarmente ai consigli di classe e hanno diritto di voto per gli allievi rispettivamente seguiti.
Regolamento della scuola media del 18 settembre 1996; modifica
L’iscrizione nella IV classe ai corsi attitudinali di matematica, francese, tedesco e nel corso di latino può aver luogo se, alla fine della III, l’allievo ha ottenuto almeno la nota 4 nel corso attitudinale,
o almeno la nota 5 nel corso di base corrispondente.
Per l’iscrizione al corso di inglese non è ammessa più di una insufficienza nelle materie obbligatorie.
In casi particolari di allievi di lingua materna non italiana, il corso d’inglese può essere sostitutivo del corso di francese o di tedesco. La decisione spetta al consiglio di direzione.
Règlement sur l'école secondaire
(du 18 septembre 1996)
Adaptations du programme scolaire
1) Dans le cas des élèves:
a) avec des problèmes de santé ou des difficultés sensorimotrices, attestés par des certificats médicaux;
b) avec un niveau d'instruction beaucoup plus faible ou différent de celui prévu par les écoles tessinoises, sans possibilité raisonnable de récupération;
c) avec des difficultés intellectuelles évidentes ou des troubles de comportement, le conseil de direction peut adapter le programme scolaire, en prévoyant des exemptions pour certaines matières, en compensant par d'autres activités pédagogiques.
2) Ces ajustements sont déterminés avec la collaboration d'un professeur de soutien pédagogique et, le cas échéant, d'un professeur de langue et d'intégration, et en ayant le consentement des familles concernées.
Les modalités d'organisation pour les cours de langue et les activités d'intégration sont régies par des règles particulières.
5) Les enseignants de soutien pédagogique, des cours pratiques, de langue et d'intégration participent régulièrement à des conseils de classe et ont le droit de vote pour leurs élèves.
Règlement sur l'école secondaire du 18 septembre 1996; modification
L'inscription aux cours de formation professionnelle de classe IV en mathématiques, en français, en allemand et en latin peut avoir lieu seulement si, à la fin de la classe III, l'élève a obtenu au moins la note 4 dans le cours d'aptitude ou au moins 5 dans le cours de base correspondant.
Pour l'inscription au cours d'anglais il n'est pas permis plus d'un échec dans les matières obligatoires.
Dans le cas des élèves dont la langue maternelle n'est pas l'italien, le cours d'anglais peuvent être remplacés par le cours de français ou d'allemand. La décision incombe au conseil de direction.
Il voto si esprime con la formula "si" o "no" nelle lingue nazionali; nel caso di votazioni con domanda eventuale o varianti, il regolamento ne disciplina le modalità.
(du 7 octobre 1998)
Le vote est exprimé au moyen de la formule «oui» ou «non» dans les langues nationales; dans le cas de votes avec une question éventuelle ou avec des modifications, le règlement prévoit les modalités.
(del 30 novembre 1998)
1) Sono esonerati dall’esame di italiano i candidati di lingua madre italiana o che hanno frequentato gli ultimi 5 anni di scuola nella Svizzera italiana o in Italia.
2) Sono esonerati dall’esame di matematica i candidati in possesso di un attestato di maturità professionale tecnica o di un diploma di impiegato qualificato o di una maturità liceale.
3) Sono esonerati dall’esame di contabilità i candidati in possesso di un diploma di impiegato qualificato o di un attestato federale di capacità di impiegato di commercio.
4) Sono esonerati dall’esame di inglese i candidati che possono comprovare di aver seguito un corso della durata di almeno 140 ore o di possedere una formazione giudicata equivalente dalla direzione della scuola.
(du 30 novembre 1998)
2) Sont exemptés de l'examen de mathématiques les candidats en possession d'un baccalauréat professionnel technique, d'un diplôme dans un emploi qualifié ou d'un certificat d'études secondaires.
3) Sont exemptés de l'examen de comptabilité les candidats en possession d'un diplôme d'emploi qualifié ou d'un certificat fédéral d'aptitude de commerce.
Decreto legislativo concernente lo stanziamento di un contributo allo smercio del bestiame e un sussidio all’Unione contadini ticinesi
(del 29 marzo 1999)
1) Al primo anno della SCC [Scuola Cantonale di Commercio] possono iscriversi come allievi regolari senza esami di ammissione:
a) gli allievi che sono in possesso della licenza della scuola media con i requisiti previsti dal Regolamento della scuola media;
b) gli allievi provenienti da scuole di altri Cantoni o da scuole svizzere all’estero, purché abbiano compiuto o compiano entro l’anno civile i 15 anni, conoscano sufficientemente la lingua italiana e abbiano concluso con successo un curricolo scolastico di nove anni, riconosciuto dal rispettivo Cantone come conforme alle prescrizioni O/RRM.
2) Sono riservate le disposizioni degli articoli 5 e 13 della Legge sulle scuole medie superiori.
RRM = Regole di riconoscimento di maturità.
Décret législatif concernant l'allocation d'une contribution à la commercialisation du marché du bétail et d'une subvention de l'Union des paysans tessinois
(du 29 mars 1999)
2) Les dispositions des articles 5 et 13 de la Loi sur les écoles secondaires supérieures s'appliquent.
RRM = Règlement de reconnaissance de la maturité.
Regolamento sulla Scuola superiore alberghiera e del turismo
(del 14 dicembre 1999)
1) Sono ammessi alla sezione gestori del settore alberghiero i candidati che sono in possesso di uno dei seguenti titoli:
a) attestato di maturità professionale;
b) diploma di segretario o segretaria d’albergo riconosciuto dalla Società Svizzera degli Albergatori;
c) attestato di maturità federale o cantonale;
d) attestato federale di capacità professionale rilasciato al termine di una formazione professionale nel settore alberghiero.
4) I candidati che hanno i requisiti di cui al capoverso 1, lett. d devono dimostrare di avere acquisito, con soggiorni fuori cantone o all’estero, buone conoscenze nella lingua inglese e tedesca o francese.
Règlement sur l'École supérieure d'hôtellerie et de tourisme
(SSHT)
(du 14 décembre 1999)
Regolamento della Scuola cantonale di commercio
(del 30 agosto 2000)
Ammissione alla prima SCC senza esami
1) Al primo anno della SCC possono iscriversi come allievi regolari senza esami di ammissione:
b) gli allievi provenienti da scuole di altri cantoni o da scuole svizzere all’estero, purché abbiano compiuto o compiano entro l’anno civile i quindici anni, conoscano sufficientemente la lingua italiana e abbiano concluso con successo un curricolo scolastico di nove anni, riconosciuto dal rispettivo Cantone come conforme alle prescrizioni dell’O/RRM.
Règlement sur l'École cantonale du commerce
(du 30 août 2000)
Legge sull' avvocatura
(del 16 settembre 2002)
La Camera per l' avvocatura e il notariato ammette all' esame di capacità il richiedente che:
a) è in possesso di un diploma di licenza, laurea o dottorato rilasciati da un' università svizzera oppure di un diploma equivalente conferito da un' università di uno Stato cui la Svizzera è vincolata da un accordo sul riconoscimento reciproco dei diplomi oppure di un diploma estero equivalente alla licenza ottenuto dopo studi di giurisprudenza in lingua italiana;
Nella corrispondenza, negli allegati e nelle esposizioni orali davanti ad autorità ticinesi l' avvocato usa la lingua italiana.
(du 16 septembre 2002)
La Chambre des avocats et des notaires admet officiellement à l'examen de qualification que le requérant :
a) est en possession d'un diplôme de licence, d'une licence ou d'un doctorat délivré d'une université suisse ou d'un diplôme équivalent conféré par une université d'un État auquel la Suisse est lié par un accord sur la reconnaissance réciproque des diplômes ou d'un diplôme étranger équivalent à la licence obtenue après des études de jurisprudence en italien;
Regolamento sullo stato civile
(del 21 febbraio 2006)
La lingua ufficiale degli uffici dello stato civile è l’italiano.
Règlement sur l'état civil
(du 21 février 2006)
La langue officielle des bureaux de l'état civil est l'italien.