Source: http://www.istruzione.lombardia.gov.it/milano/34724-2/
Timestamp: 2020-07-07 04:07:16+00:00
Document Index: 13800809

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.10', 'art.11', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 7', 'art.11', 'art.9', 'art. 9']

USR Lombardia – AT Milano » Blog Archive » Permessi sindacali – Comparto Scuola – Periodo 1.9.2015/31.8.2016– Contratto Collettivo Nazionale Quadro sulle modalità di utilizzo dei distacchi – aspettative e permessi nonché delle altre prerogative sindacali, del 7 agosto 1998 e successive modifiche ed integrazioni – artt. 8 – 9 – 10
Permessi sindacali – Comparto Scuola – Periodo 1.9.2015/31.8.2016– Contratto Collettivo Nazionale Quadro sulle modalità di utilizzo dei distacchi – aspettative e permessi nonché delle altre prerogative sindacali, del 7 agosto 1998 e successive modifiche ed integrazioni – artt. 8 – 9 – 10
Contenuto in Comunicazioni, Dirigenti, Relazioni Sindacali
Il MIUR con nota prot. AOOUFGAB 0036638 del 15 dicembre 2015 ha provveduto, in attuazione dei CCNQ indicati in oggetto, alla nuova determinazione e successiva ripartizione del monte ore dei permessi sindacali retribuiti spettanti alle organizzazioni sindacali aventi titolo, per il periodo 1 settembre 2015 – 31 agosto 2016.
Scuole Statali di ogni ordine e grado di
Oggetto: Permessi sindacali – Comparto Scuola – Periodo 1.9.2015/31.8.2016– Contratto Collettivo Nazionale Quadro sulle modalità di utilizzo dei distacchi – aspettative e permessi nonché delle altre prerogative sindacali, del 7 agosto 1998 e successive modifiche ed integrazioni – artt. 8 – 9 – 10
Il MIUR con nota prot. AOOUFGAB 0036638 del 15 dicembre 2015 ha provveduto, in attuazione dei CCNQ indicati in oggetto, alla nuova determinazione e successiva ripartizione del monte ore dei permessi sindacali retribuiti spettanti alle organizzazioni sindacali aventi titolo, per il periodo 1 settembre 2015 – 31 agosto 2016, così come sotto specificato.
Ripartizione dei permessi sindacali retribuiti Periodo01/09/2015 – 31/08/2016
Direzione regionale: LOMBARDIA
Sigla Sindacale Ore di Permesso
FLC-CGIL 1865
CISL-SCUOLA 2402
UIL-SCUOLA 700
SNALS-CONFSAL 885
FED. NAZ.LE GILDA-UNAMS 400
I dirigenti delle OO.SS. rappresentative indicate nel prospetto allegato, non collocati in distacco sindacale, possono fruire, ai sensi degli artt.8-9-10 del citato Contratto stipulato il 7.8.98, di permessi sindacali giornalieri ed orari, nel limite del monte ore spettante a ciascuna OO.SS., per:
I suddetti permessi non possono superare bimestralmente, per ciascun dirigente sindacale tenuto ad assicurare la continuità didattica, i cinque giorni lavorativi e, in ogni caso, i dodici giorni nel corso di tutto l’anno scolastico. Nella singola istituzione scolastica, nel periodo in cui si svolge la contrattazione integrativa, il cumulo dei permessi, fermo rimanendo il limite massimo di dodici giorni nel corso dell’anno scolastico, può essere diversamente modulato previo accordo tra le parti (CCNQ 18/12/02, art. 6).
Si precisa che, nel caso di fruizione di permesso sindacale giornaliero, dovrà essere conteggiato un numero di ore pari all’orario di lavoro quotidiano del dirigente sindacale che ne usufruisce.
Le organizzazioni sindacali rappresentative comunicano per iscritto all’Amministrazione i nominativi dei dirigenti sindacali titolari dei permessi. Con le stesse modalità dovranno essere comunicate le eventuali successive modifiche.
Nell’utilizzo dei permessi deve sempre essere comunque garantita la funzionalità dell’attività lavorativa della struttura o unità operativa – comunque denominata – di appartenenza del dipendente. A tale scopo, della fruizione del permesso sindacale va previamente avvertito il dirigente responsabile della struttura secondo le modalità concordate in sede decentrata. Nella richiesta di fruizione del permesso deve essere chiaramente specificato, a cura dell’associazione sindacale richiedente, oltre al periodo dell’assenza e della relativa durata, l’esatta imputazione dell’assenza medesima, specificando se trattasi di permesso per l’espletamento del mandato (art.10 CCNQ 7.8.98) o di permesso per la partecipazione a riunioni degli organi statutari (art.11 CCNQ 7.8.98) in quanto istituti facenti riferimento a separati contingenti diversamente determinati ed al fine di evitare contestazioni successive dovute ad errate interpretazioni. La verifica dell’effettiva utilizzazione da parte del dirigente sindacale dei permessi sindacali rientra nella responsabilità dell’associazione sindacale di appartenenza dello stesso.
Si precisa inoltre che qualora le OO.SS. indicate nell’allegato prospetto, avessero già usufruito dall’1.9.2015 di permessi sindacali retribuiti, il numero delle ore utilizzate dovrà essere scomputato dal contingente complessivo spettante fino al 31.8.2016.
Per quanto attiene i dirigenti sindacali collocati in posizione di semi distacco o semi aspettativa sindacale si richiama l’attenzione sul contenuto del comma 8 dell’art. 7 del CCNQ del 7.8.98 dove è precisato che i citati dirigenti “non possono usufruire di permessi previsti dagli artt. 8 e 9. In caso di urgenza è ammessa la fruizione di permessi ad assentarsi dal servizio per l’espletamento del mandato senza riduzione del debito orario che dovrà essere recuperato nell’arco dello stesso mese”.
Cumuli di permessi sindacali retribuiti
Il Contratto Collettivo Nazionale Quadro del 27.1.99, all’art. 6, comma 1, prevede che i permessi sindacali giornalieri ed orari spettanti ai dirigenti sindacali possono essere cumulati. Tale dispositivo è riferito, per il comparto scuola, al solo personale che non è tenuto ad assicurare la continuità didattica, vale a dire al personale ATA ed ai Dirigenti Scolastici. Le modalità attuative di detta norma, la cui applicazione non dovrà comunque comportare oneri aggiuntivi, anche indiretti, sono state definite con il contratto integrativo nazionale stipulato in data 24 novembre 1999.
Nel richiamare l’attenzione delle SS.LL. sulle modalità e procedure previste dall’art. 12 del citato Contratto del 7.8.98, si precisa che i dirigenti delle associazioni sindacali indicati all’art. 10 hanno diritto anche a permessi sindacali non retribuiti per la partecipazione a trattative sindacali o a congressi e convegni di natura sindacale.
Per l’anno scolastico in corso si invitano le SS.LL. a determinare, per il periodo 1.9.2015 -31.8.2016, il contingente annuo di permessi spettanti alle RSU, nella misura pari a 25 minuti e 30 secondi per dipendente in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e comunicarlo alle RSU stesse. Il contingente dei permessi attribuito, nonché la eventuale distribuzione tra i componenti della RSU, sono gestiti autonomamente dalle stesse, ovviamente nel rispetto del tetto massimo loro attribuito e delle norme pattizie sopra richiamate. Si precisa inoltre che nel caso in cui il componente RSU sia anche dirigente sindacale di organizzazione maggiormente rappresentativa collocato in posizione di semi-distacco o semi-aspettativa sindacale, non può fruire dei permessi del monte ore di pertinenza della RSU. In caso di urgenza è ammessa la fruizione di permessi ad assentarsi dal servizio per l’espletamento del mandato senza riduzione del debito orario che dovrà essere recuperato nell’arco dello stesso mese (art. 7, comma 8, CCNQ 7.8.98)
Si richiama infine l’attenzione delle SS.LL. medesime sulle procedure e modalità di concessione dei permessi sindacali previste del CCNQ 17.10.2013; in particolare l’art. 7, comma 1, stabilisce che “è fatto obbligo alle amministrazioni di inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, immediatamente e comunque non oltre due giornate lavorative successive all’adozione dei relativi provvedimenti di autorizzazione, le comunicazioni riguardanti la fruizione dei permessi sindacali da parte dei propri dipendenti. Tali comunicazioni devono avvenire esclusivamente attraverso il sito web GEDAP.”
Con riferimento ai permessi fruiti ai sensi dell’art.11 CCNQ 7.8.98 (partecipazione a riunioni degli organismi direttivi statutari), al fine di evitare contenzioso con le OO.SS., si invitano le SS.LL. a voler vigilare sull’esatta imputazione della prerogativa sindacale, ovvero se la stessa debba essere attribuita all’organizzazione sindacale di categoria (FLC/CGIL, CISL/SCUOLA, UIL/SCUOLA, SNALS/CONFSAL, FEDERAZIONE GILDA-UNAMS) oppure alla Confederazione a cui la stessa aderisce.
Nel confermare le indicazioni operative contenute nella nota diramata da questo Ufficio nel decorso anno scolastico di cui alla circolare prot.712 del 23.01.2015 ed al fine di adempiere a quanto previsto dall’art.9, comma 4 del CCNQ 9.10.2009, i permessi sindacali fruiti dal personale dipendente dovranno essere comunicati a questo Ufficio utilizzando esclusivamente il modello allegato, compilato in ogni sua parte, e trasmessi nella stessa giornata in cui viene adottato il provvedimento di autorizzazione esclusivamente via e-mail all’indirizzo: uspmi@postacert.istruzione.it
Per poter rendere efficiente l’intero processo nelle modalità e nei tempi dettati dalla norma, si segnala all’attenzione delle SS.LL. quanto previsto dall’art. 9 c. 9 del CCNQ, in particolare sull’obbligo di trasmissione dei dati, la cui mancata osservanza “costituisce in ogni caso… infrazione disciplinare per lo stesso responsabile del procedimento”.
Si raccomanda l’individuazione formale, all’interno dell’Istituto, di un responsabile del procedimento che garantisca il controllo e la tempestività dell’invio delle comunicazioni relative ai permessi sindacali.
Si rammenta che le Istituzioni Scolastiche della provincia di Monza e Brianza dovranno fare riferimento all’Ufficio Territoriale di loro competenza: Ufficio XI – Monza e Brianza.
Si confida nella consueta collaborazione e si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.
Titolo: Modello comunicazione permessi sindacali
Filename: modello-comunicazione-permessi-sindacali.doc
alessandro.savoja@istruzione.it
Permessi sindacali – Comparto Scuola – Indicazioni
Permessi sindacali – Comparto Scuola
Permessi sindacali – Comparto Scuola periodo 1.09.2012 / 31.08.2013