Source: http://www.unitus.it/it/dipartimento/distu/regolamenti/articolo/regolamento-archeologia-e-storia-dellarte-tutela-e-valorizzazione-lm2lm89
Timestamp: 2018-04-23 11:39:10+00:00
Document Index: 99815628

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 22', 'art.12', 'art.9', 'art. 7', 'art.13', 'art. 3']

DISTU - Regolamento Archeologia e storia dell'arte, tutela e valorizzazione (LM2/LM89)
Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività formative del Corso di Laurea magistrale interclasse in Archeologia e Storia dell'Arte. Tutela e Valorizzazione LM2/LM89 in coerenza con le linee di indirizzo del Senato Accademico e del Consiglio del Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali (DISBEC)e nel rispetto di quanto disposto dallo Statuto, dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento di Dipartimento.
Il Corso è retto dal Consiglio di Corso di Studio ai sensi dell'art. 10 del Regolamento Didattico di Ateneo.
Il Presidente nomina un Vice-Presidente scelto tra i docenti di ruolo del Dipartimento. Il Vice-Presidente supplisce il Presidente in tutte le sue funzioni nei casi di impedimento o di assenza.
E' attivato presso l'Università degli Studi della Tuscia (DISBEC) il corso di laurea magistrale interclasse in Archeologia e Storia dell'Arte. Tutela e Valorizzazione Classi LM2/LM89 .
Il corso è articolato in due percorsi (curricula): archeologico e storico artistico.
Obiettivi formativi specifici del corso di laurea magistrale
La Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Storia dell'arte ha come obiettivo la formazione, a livello interdisciplinare, di specialisti nel settore dei beni archeologici e storico-artistici. Tali specialisti, muovendo da una già acquisita conoscenza delle diverse problematiche dei beni culturali, matureranno avanzate competenze di carattere teorico, storico e critico-metodologico nelle diverse aree e negli ambiti cronologici relativi allo sviluppo delle arti, nonché abilità in ordine alle strategie di conservazione, gestione, promozione e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico. Nell'ambito degli obiettivi formativi comuni enunciati, il corso si struttura in due curricula: archeologico e storico-artistico. Per il curriculum archeologico, obiettivo del corso è dotare i laureati di una formazione avanzata nel settore dell'archeologia, supportata da solide competenze sia nelle discipline storiche, filologiche e storico-artistiche del mondo antico, sia nelle metodologie e nelle tecniche dell'archeologia. In vista di questo obiettivo, il percorso offre una formazione in ambito archeologico che non solo investe l'area classica, ma spazia anche dalle aree preistorica e protostorica a quella vicino-orientale e all'area medievale, con attenzione all'etruscologia, alla topografia, alla numismatica. La formazione prevede ad un tempo la piena maturazione di conoscenze specifiche sia nelle procedure dello scavo e della ricognizione, sia nell'interpretazione delle fonti scritte e nella lettura e nell'esegesi dei fenomeni storico-artistici. La Laurea Magistrale espressamente riservata allo studio delle vicende storico - artistiche e a quelle della tutela e valorizzazione delle opere d'arte corrisponde alla richiesta del mondo del lavoro sempre più orientato alla collaborazione interdisciplinare tra storici dell'arte, conservatori, scienziati e restauratori al fine di garantire una corretta metodologia di intervento nell'azione di tutela del patrimonio storico - artistico.
Il corso di studi si articola in una serie di materie caratterizzanti, attraverso le quali sarà possibile individuare piani di studi legati ad ambiti specifici e cronologicamente caratterizzati. Alcuni dei settori scientifico disciplinari caratterizzanti, per la loro ampiezza e importanza nel percorso di studi, sono ripresi anche tra le materie affini e integrative.
Per quello che riguarda la didattica, accanto alle lezioni frontali potranno essere previste, dettagliandole nei programmi di ciascun insegnamento, esercitazioni scritte, attività +seminariali per piccoli gruppi seguite dai docenti, attività di laboratorio, sopralluoghi didattici in luoghi di interesse storico-artistico (musei, gallerie d'arte, fondazioni,ecc.).
I requisiti di ammissione al Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Storia dell'arte. Tutela e Valorizzazione sono quelli previsti dalle norme vigenti in materia. Per l'accesso al Corso di studi, con il titolo prescritto per l'iscrizione, si richiedono conoscenze adeguate in ambito letterario, linguistico, storico, geografico, storico-artistico, archeologico e tecnico-metodologico derivante da un percorso di formazione universitaria di primo livello. La verifica della personale preparazione dello studente ed il possesso dei requisiti curriculari avviene con le seguenti modalità:
aver conseguito la laurea di primo livello in qualsiasi classe di laurea (ex D.M.270/04, ex D.M. 509/99, ex D.M. 508/99);
essere in possesso di laurea di ordinamenti previgenti oppure di titoli equipollenti;
Possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
In ogni caso, aver acquisito in uno o più dei seguenti settori scientifico disciplinari:
20 CFU: L-ANT/01; L-ANT/04; L-ANT/06; L-ANT/07; L-ANT/08; L-ANT/09; L-ANT/10; L-ART/01; L-OR/05.
15 CFU: L-ANT/02; L-ANT/03; L-OR/01; L-OR/02; L-FIL-LET/02; L-FIL-LET/04; L-FIL-LET/05.
20 CFU: L-ART/01; L-ART/02; L-ART/03; L-ART/04
15 CFU: M-STO/01; M-STO/02; M-STO/04; L-FIL-LET/10; L-FIL-LET/11; M-DEA/01; IUS/10
Per accedere al corso di laurea interclasse Magistrale in Archeologia e Storia dell'arte. Tutela e valorizzazione occorre inoltre sostenere un colloquio, teso a verificare l'adeguatezza della personale preparazione e la conoscenza di almeno una lingua veicolare dell'Unione Europea, con una Commissione designata a tale scopo e composta da membri del Consiglio di corso.
All'atto dell'immatricolazione o dell'iscrizione agli anni successivi gli studenti possono optare tra impegno a tempo pieno o a tempo parziale secondo quanto disposto dall'art. 22 del Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento studenti a tempo parziale (disponibili sul sito web di Ateneo).
Il Consiglio di Dipartimento, in relazione alla classe di laurea magistrale di provenienza, assicura il riconoscimento dei crediti già maturati dallo studente secondo il criterio della coerenza fra obiettivi formativi degli insegnamenti svolti nella sede di provenienza con quelli specifici del corso LM2/LM89. Il riconoscimento sarà comunque non inferiore al 50% di quelli già maturati dallo studente relativamente ai medesimi settori scientifico-disciplinari previsti dall'ordinamento didattico del corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell'arte. Il mancato riconoscimento di crediti deve essere adeguatamente motivato.
Il riconoscimento dei CFU già acquisiti è deliberato dal Consiglio di Dipartimento secondo quanto disposto dagli art.12 e 22 del Regolamento didattico di Ateneo.
I crediti formativi universitari acquisiti dallo studente nell'ambito dei programmi di mobilità studentesca all'estero sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio sulla base dei seguenti criteri: valutazione della coerenza fra gli obiettivi formativi delle attività sostenute all'estero con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio; la non ripetizione di attività formative già svolte. Il riconoscimento è effettuato, perseguendo la finalità di favorire la mobilità degli studenti, fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio, nel rispetto dei relativi ambiti scientifico disciplinari e della tipologia delle attività formative.
Lo studente che intenda utilizzare programmi di mobilità studentesca in ambito europeo (ERASMUS) dovrà fare riferimento allo specifico regolamento di Ateneo (disponibile sul sito web di Ateneo).
L'ordinamento didattico del Corso di studio è organizzato secondo il D.M.270/2004 in modo da soddisfare i requisiti delle Classi LM2/LM89
L'ordinamento didattico è inserito nella banca dati dell'Offerta Formativa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ai sensi dell'art.9, c. 3, del Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270 https://ateneo.cineca.it/off270/web/corso_2012.php?id_corso=1313164&anno=2012&ambiente=offf e nel sito web di Dipartimento: http://www.disbec.unitus.it/web/interna.asp?idCat=3690, LM2; http://www.disbec.unitus.it/web/interna.asp?idCat=3692, LM89, e costituisce parte integrante del presente regolamento.
Il corso di studi in Archeologia e Storia dell'Arte. Tutela e Valorizzazione ha durata normale di due anni.
L'attività normale dello studente corrisponde al conseguimento di 60 crediti formativi universitari (CFU) all'anno. Lo studente che abbia comunque ottenuto 120 CFU adempiendo a tutto quanto previsto dalla struttura didattica può conseguire il titolo anche prima della scadenza biennale.
L'articolazione didattica consiste in 11 prove di esame. Le attività formative si distinguono in: attività caratterizzanti ed affini integrative. Per contenuti gli insegnamenti sono: monodisciplinari o integrati (2 moduli). Le attività formative sono distribuite in semestri e il secondo anno è destinato, oltre alla normale attività didattica, alla preparazione dell'elaborato finale.
Il percorso formativo è stato strutturato destinando 64 crediti alle attività formative caratterizzanti e 16 crediti alle attività affini e integrative . Alle altre attività formative sono destinati 40 crediti così distribuiti: 8 crediti per la materia a scelta, 10 crediti per il tirocinio e 22 crediti per la prova finale.
Gli studenti provenienti da altri corsi di studio di questa o altre università, per poter iscriversi al secondo anno devono aver conseguito un minimo di 40 CFU.
L'elenco degli insegnamenti sottoindicati, previa attivazione, con l'indicazione dei relativi SSD, della loro pertinenza alle attività caratterizzanti, affini e integrative, degli obiettivi specifici, dell'articolazione in moduli, della ripartizione degli insegnamenti fra gli anni di durata normale del corso e le eventuali propedeuticità sono riportati nella Guida dello Studente e sul sito web di Dipartimento.
Attività caratterizzanti LM-89 Storia dell'arte
Per il superamento di ciascun esame sono assegnati 8 CFU.
attività di laboratorio didattico e esercitazioni;
visite didattiche di approfondimento presso, musei, mostre, archivi, aree archeologiche, istituzione preposte alla tutela, al restauro e alla valorizzazione dei beni culturali;
attività formative finalizzate alla acquisizione di capacità professionali specifiche, che comprendono esperienza presso strutture pubbliche o private di servizio, di produzione, di ricerca (tirocinio);
attività di ricerca scientifica o progettuale-professionale per la preparazione della tesi di laurea.
Per ciascun esame e per ciascuna altra attività formativa è previsto un accertamento finale il cui superamento permette l'acquisizione dei crediti attribuiti.
prove di idoneità: tirocinio
Gli esami di profitto possono essere effettuati nei periodi dedicati e denominati sessioni d'esame, nonché secondo quanto previsto dal Consiglio di Dipartimento.
La prova finale consisterà nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in forma originale, sotto la guida di un relatore, docente del corso di laurea stesso. Tale elaborato dovrà dimostrare capacità di indagine e di approfondimento sul tema prescelto. Tale elaborato potrà essere presentato e discusso anche in lingua inglese
La tesi è discussa davanti a una Commissione nominata dal Direttore su proposta del Consiglio di Corso di Studio. Il Direttore nomina inoltre un correlatore, a cui viene affidato il compito di fornire un supporto critico per la revisione della bozza finale. Il correlatore fa parte della Commissione d'esame.
Per la prova finale vengono assegnati 22 CFU
Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi, con possibilità di far seguire la lode al punteggio massimo (110/110). La Commissione ha a disposizione 7 punti complessivi e assegnerà la votazione sulla base dei seguenti criteri:
eccellenza della carriera accademica dello studente (lodi) (fino a un massimo di 1 punto);
completamento degli studi entro il periodo previsto (fino a un massimo di 2 punti);
partecipazione ai programmi di mobilità studentesca internazionale (fino a un massimo di 1 punto);
qualità della tesi valutata in base all'originalità e alla rilevanza scientifica (fino ad un massimo complessivo di 7 punti).
La lode è conferita dalla commissione agli studenti meritevoli all'unanimità.
Per le attività di stage e di tirocinio lo studente potrà ottenere il riconoscimento di 10 CFU
Per i periodi di studio all'estero si applica l'art. 7 del presente Regolamento.
Gli studenti possono presentare piani di studio individuali solo on-line durante una finestra temporale stabilita e riportata nel Manifesto degli Studi.
La compilazione dei piani di studio deve essere effettuata già durante il primo anno di corso. Lo studente dovrà preventivamente scegliere uno dei due curricula: Archeologia o Storia dell'arte. Nella compilazione è necessario attenersi agli schemi approvati dal Consiglio di Dipartimento su proposta del CCS e pubblicati nel sito web di Dipartimento.
I piani di studio sono approvati dal Consiglio di Corso di Studio e devono prevedere, per il raggiungimento dei 120 CFU richiesti per il conseguimento della laurea magistrale, anche le seguenti attività formative:
a scelta libera dello studente (8 CFU);
tirocinio (10 CFU);
prova finale (22 CFU).
Sono previste ai sensi dell'art.13 del Regolamento didattico di Ateneo le seguenti attività di tutorato:
accoglienza, assistenza didattica e sostegno agli studenti al fine di promuoverne un'attiva partecipazione alla vita universitaria e la mobilità internazionale;
Le attività di tutorato sono svolte dai docenti del Corso di Studio anche con la collaborazione di studenti scelti sulla base di appositi bandi redatti dall'Ateneo con le modalità previste dal relativo regolamento interno.
Per ciascun studente è previsto l'affiancamento di un tutore, scelto tra i docenti afferenti al corso stesso e nominato dal Direttore su proposta del Consiglio di corso di Studio.
I tutori riferiscono in CCS qualsiasi notizia ritenuta utile per migliorare l'efficacia del corso o risolvere eventuali difficoltà degli studenti.
Le tematiche di ricerca a supporto dell'attività didattica del corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell'arte. Tutela e Valorizzazione fanno riferimento alle aree di conoscenza di cui all'art. 3.
I curricula scientifici dei docenti con insegnamenti nel corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte. Tutela e Valorizzazione sono disponibili nel sito web dei Dipartimenti di afferenza.
La frequenza alle attività formative non è obbligatoria ad eccezione del tirocinio.
Il Dipartimento attua iniziative per la valutazione e il monitoraggio delle attività didattiche con la seguente modalità: entro le ultime tre settimane di ogni semestre di corso, gli studenti compilano le schede di valutazione della didattica somministrate per ogni insegnamento, che vengono poi analizzate dal Nucleo di Valutazione.
Il Consiglio di Corso di Studio provvede annualmente alla valutazione dei risultati della didattica utilizzando gli indicatori numerici per la didattica, definiti a livello Ministeriale e di Ateneo, forniti dal referente informatico di Dipartimento.
Per quanto non disciplinato dal presente Regolamento si rinvia al Regolamento Didattico di Ateneo ed al Regolamento di Dipartimento.
Le modifiche al presente Regolamento sono proposte dal Consiglio del Corso e approvate dal Consiglio di Dipartimento nonché dal Senato Accademico.