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Timestamp: 2019-06-19 11:22:44+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 9']

Regione Abruzzo: Norme per l'esercizio degli apparecchi di sollevamento e degli automezzi dotati di bracci aerei | Gamma Quality :: Consulenza e Formazione Aziendale - Sicurezza e dintorni - Abruzzo
Merc. 19 Giugno 2019
Regione Abruzzo: Norme per l'esercizio degli apparecchi di sollevamento e degli automezzi dotati di bracci aerei
Norme per l'esercizio degli apparecchi di sollevamento e degli automezzi dotati di bracci aerei.
1. La Regione Abruzzo intende ridurre il rischio di infortuni sul lavoro connessi al non corretto utilizzo dei mezzi e degli apparecchi di sollevamento, trasporto e di immagazzinaggio e degli automezzi dotati di bracci aerei, attraverso la formazione e l'aggiornamento degli operatori.
1. Le disposizioni contenute nella presente legge si applicano a tutte le attività nelle quali viene svolta, da parte degli operatori, la movimentazione meccanica dei carichi mediante l'uso di mezzi e apparecchi di sollevamento, di trasporto e di immagazzinaggio e degli automezzi dotati di bracci aerei operanti su spazi privati o pubblici all'interno del territorio regionale.
2. La Giunta regionale determina con proprio atto, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, sentita la competente Commissione consiliare, gli apparecchi il cui utilizzo rientra nell'ambito di applicazione delle disposizioni contenute nella presente legge.
3. Le disposizioni contenute nella presente legge si applicano anche agli operatori che utilizzano i mezzi e gli apparecchi contemplati nel provvedimento della Giunta regionale, di cui al comma 2, in attività attinenti l'esercizio di miniere, cave e torbiere.
1. E' escluso dal campo di applicazione della presente legge l'esercizio di ascensori e montacarichi, di piattaforme elevatrici e di montascale per disabili, di scale mobili e di sistemi di parcheggio automatico per autovetture.
1. I lavoratori così come definiti dall'art. 2, comma 1, lettera a), i datori di lavoro così come definiti dall'art. 2, comma 1, lettera b), i componenti dell'impresa familiare e lavoratori autonomi così come definiti dall'art. 21 comma 1 del D.Lgs. 09.04.2008, n. 81 (Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro" e successive modifiche, che utilizzano i mezzi e gli apparecchi individuati dalla Giunta regionale con il provvedimento di cui all'articolo 2, sono tenuti alla frequenza di specifici corsi di formazione ed aggiornamento della durata di otto ore, con verifica finale di apprendimento, nella materia della sicurezza degli apparecchi di sollevamento e trasporto, dei rischi connessi all'uso di mezzi di sollevamento delle persone e dei rischi elettrici legati alla vicinanza di linee elettriche aeree in tensione.
2. Per i lavoratori dipendenti ed equiparati così come definiti dall'art. 2, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, i componenti dell'impresa familiare, così come definiti dall'art. 21, comma 1, del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, l'attività di formazione ed aggiornamento e la verifica finale di apprendimento costituiscono a tutti gli effetti attività di formazione ai sensi degli articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, pertanto il tempo impiegato rientra nel normale orario di lavoro.
c) l'Istituto Superiore di Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro (ISPESL);
f) l'Università;
g) l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL).
1. La Giunta regionale, nel provvedimento di cui all'articolo 4, comma 3, quantifica il credito formativo da attribuire all'attività di formazione che sia già stata effettuata dagli operatori del settore.
(Attestato per l'utilizzo dei mezzi di sollevamento)
1. Al candidato che partecipi all'attività di formazione ed aggiornamento e superi la verifica finale di apprendimento viene rilasciato un attestato che consente l'utilizzo all'interno del territorio regionale dei mezzi e degli apparecchi di sollevamento, di trasporto e di immagazzinaggio di cui all'articolo 2.
2. L'attestato ha validità di 4 anni dalla data del rilascio.
3. Il rinnovo dell'attestato viene rilasciato in seguito ad uno specifico corso di aggiornamento, secondo le modalità stabilite dalla Giunta regionale.
4. In caso di revoca dell'attestato, da parte degli organi di vigilanza, il nuovo attestato può essere rilasciato solo dopo che l'operatore abbia partecipato ad un corso di aggiornamento con il superamento della verifica finale di apprendimento, secondo le modalità stabilite dalla Giunta regionale.
1. Gli oneri per la frequenza ai corsi di formazione ed aggiornamento dei lavoratori così come definiti dall'art. 2, comma 1, lettera a) e dall'art. 21, comma 1, del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, e per la verifica finale di apprendimento, sono a carico dei datori di lavoro.
1. I lavoratori così come definiti dall'art. 2 comma 1 lettera a) del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, i componenti delle impresa familiare, così come definiti dall'art. 21, comma 1, del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche, che utilizzano, all'interno del territorio della Regione Abruzzo, sia in ambiente di lavoro che in ambiente civile, uno degli apparecchi di sollevamento e degli automezzi previsti all'articolo 2, comma 2, senza il possesso dell'attestato di formazione di cui all'articolo 7, sono puniti con la sanzione amministrativa da 200,00 a 600,00 euro. I datori di lavoro così come definiti dall'art. 2, comma 1, lettera b), e i lavoratori autonomi così come definiti dall'art. 21, comma 1, del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, che utilizzano, all'interno del territorio della Regione Abruzzo, sia in ambiente di lavoro che in ambiente civile, uno degli apparecchi di sollevamento e degli automezzi previsti all'articolo 2, comma 2, senza il possesso dell'attestato di formazione di cui all'articolo 7, sono puniti con la sanzione amministrativa da 1.200,00 a 2.200,00 euro.
1. La vigilanza sull'applicazione della presente legge è affidata ai Servizi di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro (SPSAL) delle Aziende sanitarie locali (ASL) che provvedono tramite il proprio personale di vigilanza ed ispezione.
2. Gli SPSAL, che nel corso delle verifiche accertino violazioni da parte degli operatori addetti all'uso di mezzi di sollevamento di cui alla presente legge, valutato il rischio per la sicurezza del lavoro, applicano la sanzione prevista dall'art. 9, comma 1, disponendo la revoca dell'attestato di formazione con l'obbligo di partecipare nuovamente al corso di formazione nei casi e secondo le modalità stabilite dalla Giunta regionale.
Data a L'Aquila, addì 5 Maggio 2010