Source: http://cccd-vademecum.weebly.com/diritti-dellinfanzia.html
Timestamp: 2019-11-20 14:52:14+00:00
Document Index: 4081769

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 28', 'art. 31', 'art. 34']

Diritti dell'infanzia - CCCD-VADEMECUM
Diritti - Diritti dell'infanzia
La Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia è il più completo e importante strumento normativo internazionale di promozione e tutela dei diritti dell'infanzia.
È entrata in vigore il 2 Settembre 1990, dopo essere stata approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 Novembre del 1989. Esprime un largo consenso su quali siano gli obblighi degli Stati e della comunità internazionale nei confronti dell'infanzia e codifica e sviluppa in maniera significativa le norme internazionali applicabili ai bambini. Tutti i paesi del mondo (eccetto Somalia e Stati Uniti) hanno ratificato questa Convenzione.
La Convenzione è uno strumento giuridico vincolante per gli Stati che la ratificano e un riferimento dove è evidente ogni sforzo compiuto in cinquanta anni di difesa dei diritti dei bambini.
Secondo la definizione della Convenzione, sono "bambini" (il termine inglese "children", in realtà, andrebbe tradotto in "bambini e adolescenti") gli individui di età inferiore ai 18 anni (art. 1), il cui interesse deve essere tenuto in primaria considerazione in ogni circostanza (art. 3).
I bambini hanno diritto al nome, tramite la registrazione all'anagrafe subito dopo la nascita, nonché alla nazionalità (art. 7), hanno il diritto di avere un'istruzione (art. 28 e 29), quello di giocare (art. 31) e quello di essere tutelati da tutte le forme di sfruttamento e di abuso (art. 34).
Provvedimenti e rapporti sui Diritti dell'Infanzia
Convenzione sull'età minima, adottata dalla Conferenza Internazionale del Lavoro nel 1919
Dichiarazione dei diritti del bambino, Società delle Nazioni a Ginevra, 1924
Dichiarazione Diritti del Fanciullo, ONU,1959
Convenzione OIL sul lavoro minorile, 1973
Convenzione del 1989 (versione ratificata dal Parlamento Italiano, 27 maggio 1991)
Convenzione di Strasburgo sull’esercizio dei Diritti del Fanciullo, 1996 Convenzione OIL sulle peggiori forme di lavoro minorile, 1999
Carta Europea di Nizza, 2000
Rapporto all'ONU del Governo Italiano sullo stato di attuazione della CRC, 2000
Primo Rapporto all'ONU su attuazione CRC in Italia, a cura del Terzo Settore, 2001, Gruppo di lavoro per la CRC
Raccomandazioni ONU all’Italia per l’attuazione della CRC per il periodo 2002-2008
Carta Europea della Partecipazione dei Giovani alla vita della Comunità, versione aggiornata al 2004
Strategie dell’Unione Europea per i Diritti dell’Infanzia, 2006
Aggiornamenti del Rapporto all'ONU sullo stato di attuazione della CRC in Italia, a cura del Terzo Settore, Gruppo di lavoro per la CRC: 2004/2005 – 2005/2006 - 2006/2007 - 2007/2008
Rapporto preliminare sulle azioni UE riguardanti i Diritti dell’Infanzia, anno 2006 Rapporto all’ONU del Governo Italiano sullo stato di attuazione della CRC, 2008
Report Pididà, Viaggio all'interno dei diritti nelle Regioni Italiane: 2004/2005 – Regioni Lazio e Veneto; 2005/2006 – Regioni Italiane; 2006/2007 – Regioni italiane; 2007/2008 – Regioni italiane
Statuto dei bambini di strada, dello scrittore brasiliano Washington Araùjo
Secondo Rapporto all’ONU sull’attuazione della CRC in Italia, a cura del Terzo Settore, Gruppo di lavoro per la CRC, 2009
Rapporto finale monitoraggio PIDIDA 2008/2009 su 5 Regioni italiane Un mondo a nostra misura: la parola ai bambini, ai ragazzi e alle ragazze – 2010 voci da ascoltare
Report-ricerca sullo sviluppo delle città amiche dei bambini in Italia, a cura di IRC-Unicef, 2009
La Convenzione O.N.U. sui Diritti dell’Infanzia, “tradotta” dai bambini dell'ArciRagazzi di Palermo
2002 Protocollo Opzionale alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, concernente il coinvolgimento dei minori nei conflitti armati: uno strumento giuridico ad hoc che stabilisce che nessun minore di 18 anni possa essere reclutato forzatamente o utilizzato direttamente nelle ostilità, né dalle forze armate di uno Stato né da gruppi armati.
Ad oggi sono 153 gli Stati che hanno ratificato il Protocollo e si sono impegnati a bandire l’uso dei bambini nei conflitti armati.