Source: https://www.monzalecco.lombardia.cisl.it/?p=7183&utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=emergenza-covid-19
Timestamp: 2020-07-10 14:49:47+00:00
Document Index: 156919074

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 33', 'art 103', 'art. 46', 'art. 32', 'art. 33']

Misure per famiglie e lavoro (NOVITÀ) - Cisl Monza Brianza Lecco
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Misure per famiglie e lavoro (NOVITÀ)
Taglio al cuneo fiscale dal 01/07/2020
Reddito di emergenza Scadenza prorogata al 31/07/2020
Misure a sostegno dei disabili e delle loro famiglie
Pacchetto famiglia – contributi mutuo prima casa e e.learning
Buoni spesa per le famiglie in difficoltà
Permessi legge 104 – giorni aggiuntivi Novita Dl Rilancio 19/05
Bonus babysitter e centri estivi Novita Dl Rilancio 19/05
Congedo parentale straordinario Novita Dl Rilancio 19/05
Diritto al Lavoro Agile per chi ha figli sotto i 14 anni Novita Dl Rilancio 19/05
Sospensione dei mutui Prorogata al 30/09/2020
Rimborso di viaggio, alberghi e pacchetti turistici
Servizi utili – digitali e non
Pensione consegnata a casa dai Carabinieri
Pagamento Pensioni di giugno
Bonus mobilità Novità DL Rilancio 19.05
Bonus vacanza Novità DL Rilancio 19.05
Rimborso degli abbonamenti per i pendolari Novità DL Rilancio 19.05
Emersione di rapporti di lavoro – Sanatoria 2020 Scadenza prorogata al 15/08/2020
Bonus per lavoratori domestici Novità DL Rilancio 19.05
Promozione del lavoro agricolo Novità DL Rilancio 19.05
Infortunio sul lavoro per contagio da Coronavirus
Gli ammortizzatori sociali (CIG, FIS) Aggiornamenti al 16/06/2020
Licenziamenti Novità DL Rilancio 19.05
Contratti a termine Novità DL Rilancio 19.05
Premio 100€ a chi ha lavorato in sede a marzo
Bonus autonomi, partite iva, lavoratori stagionali, interinali, intermittenti Novita Dl Rilancio 19/05
Credito d’imposta locazioni commerciali
Indennità Coronavirus e altre prestazioni: quali vanno d’accordo?
Formazione – Fondo nuove competenze Novita Dl Rilancio 19/05
SOSPENSIONI, PROROGHE e TERMINI DI DECADENZA
Presentazione MOD. 730
Domande di disoccupazione agricola (art. 32)
Domande di NASPI e DIS COLL (art. 33) Novità DL Rilancio 13.05.2020
Misure B1 (Persone con disabilità gravissima) e B2 (persone con disabilità grave)
Fruitori di ammortizzatori sociali
Convocazioni da parte dei centri per l’impiego
Casa in abitazione principale
Autoveicoli e loro conduzione
Documenti di identità e certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi
STRANIERI Novita DL Rilancio 19.05.2020
Emersione di rapporti di lavoro Scadenza prorogata al 15/08/2020
Pratiche di rilascio, rinnovo dei titoli di soggiorno
I nulla osta al ricongiungimento familiare
I documenti per la cittadinanza
Riflessioni sulle ricadute economiche, sociali e politiche a livello mondiale nel breve, medio e lungo termine
Globalizzazione Prospettive Post Covid-19
UE Manuale di Sopravvivenza al Covid-19
TAGLIO AL CUNEO FISCALE
Grazie alla mobilitazione unitaria CGIL CISL UIL, i lavoratori con redditi fino a 40.000€ dal 01/07/2020 godranno di una riduzione delle tasse in busta paga.
I lavoratori con reddito fino a 28.000 € incrementeranno le loro buste paga di 100 € al mese (comprensivi del “bonus 80 €”);
I lavoratori con reddito da 28.000 € a 35.000 € percepiranno un beneficio fiscale fra i 100 € e 80 € mensili;
L’intervento si ridurrà gradualmente fino ad annullarsi in forma decrescente a 40.000 € di reddito.
Approfondimenti volantino CISL
REDDITO DI EMERGENZA (REM) Scadenza prorogata al 31/07/2020
Ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 è riconosciuto un sostegno al reddito straordinario denominato Reddito di emergenza (Rem)
Valore: da 400€ a 800€ erogabili per 2 mesi
Termine della presentazione: 31/07/2020
chi fa la domanda risiede in Italia;
ha un ISEE inferiore a 15.000 €;
ha un patrimonio mobiliare entro il limite sotto i 10.000€ (fino ad un massimo di 20.000€ in base al nucleo famigliare e alla presenza di disabili);
ha un reddito del mese di aprile al di sotto dell’importo di Rem spettante;
pensione diretta o indiretta, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
bonus Covid-19 per i lavoratori;
stipendio da altro contratto di lavoro dipendente con retribuzione superiore al Rem.
Per fare domanda, puoi farti aiutare dagli esperti del Patronato INAS:
Modulo Richiesta REM
Modulo Richiesta REM (albanese)
Reddito di emergenza (arabo)
Reddito di emergenza (francese)
Reddito di emergenza (inglese)
Reddito di emergenza (punjabi)
Reddito di emergenza (ucraino)
Reddito di emergenza (spagnolo)
Scheda sintetica e modalità di invio domanda REM
Brochure Informativa REM
Da Regione Lombardia due tipologie di contributo per le famiglie (non cumulabili tra di loro):
Contributo mutui prima casa: contributo straordinario una tantum pari ad € 500,00 ad ogni nucleo familiare con almeno un figlio di età minore o uguale a 16 anni.
Contributo e-learning: contributo straordinario una tantum pari all’80% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 500,00 per ogni nucleo familiare con almeno un figlio di età compresa tra 6 anni e minore o uguale a 16 anni per l’acquisto della strumentazione tecnologica necessaria alla didattica on line (pc fisso o portatile o tablet con microfono e fotocamera).
Scheda Pacchetto famiglia volantino pacchetto famiglia
BUONI SPESA PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’
Il buono spesa è una misura economica di solidarietà alimentare destinato ai cittadini in gravi condizioni di necessità e bisogno a seguito dell’emergenza COVID-19 Coronavirus e sono utilizzabili negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa.
I buoni spesa vengono erogati tramite i Comuni. Vi invitiamo quindi a consultare il sito internet del vostro Comune per verificare i requisiti e le modalità di richiesta e di erogazione.
PERMESSI LEGGE 104 – GIORNI AGGIUNTIVI
Aggiornamento Dl Rilancio 19/05: il nuovo decreto prevede ulteriori 12 giornate di permesso per i mesi di maggio e giugno.
Sono stati introdotti 12 giorni in più di permesso rispetto ai 3 giorni mensili previsti (per un totale di 18 giorni: 3 ordinari a marzo, 3 ordinari ad aprile e 12 in più tra marzo e aprile) per i lavoratori dipendenti disabili o che assistono un familiare disabile grave.
Per gli operatori sanitari, l’aumento dei giorni di permesso dipende dalle esigenze organizzative delle strutture sanitarie impegnate nell’emergenza.
Chi ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi, valido per marzo e aprile, non deve presentare una nuova domanda e può già usare i giorni aggiuntivi comunicandoli al datore di lavoro.
Se il lavoratore è in cassa integrazione, non ha diritto ai permessi della legge 104. Se la cassa integrazione è a orario ridotto si ha diritto ai permessi previsti dalla legge 104 riproporzionati in funzione dell’effettivo lavoro svolto.
Per maggiori informazioni: PATRONATO INAS CISL Coronavirus: come funzionano i permessi per legge 104
In alternativa al congedo straordinario, i lavoratori hanno diritto al bonus baby sitter di 1.200 € totali (chi ha già avuto 600 € ne avrà altrettanti).
Per i lavoratori del settore sanitario e comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico il bonus baby sitter è di 2.000 € totali (chi ha già avuto 1.000 € ne avrà altrettanti).
Il bonus baby sitter è utilizzabile anche per l’iscrizione a:
– centri estivi;
– servizi del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a 6 anni;
– servizi socio educativi territoriali o centri con funzione educativa e ricreativa
– servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.
Il bonus baby sitter è incompatibile con il bonus nido.
Gli esperti Inas Cisl sono al lavoro per avere chiarimenti dall’Inps sulla possibilità di ottenere il bonus baby sitter se, nel mese in cui viene richiesto, il genitore non ha beneficiato di alcun giorno di congedo straordinario, ma lo ha fatto o lo farà in altri mesi. Tutorial_DomandaBonusBabySitting
Bonus baby sitter: come fare richiesta
La procedura per richiedere il bonus baby sitter prevede vari passaggi. Vediamo quali:
Per ottenere il bonus baby sitter, è necessario utilizzare il libretto famiglia: per farlo, il genitore beneficiario del bonus (o l’utilizzatore) e il prestatore devono prima di tutto registrarsi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali, accessibile sul sito Inps. Per effettuare tale operazione preliminare, l’utilizzatore e il prestatore possono rivolgersi agli esperti Inas Cisl;
dopo la registrazione, il genitore beneficiario dovrà procedere all’appropriazione telematica del bonus per l’acquisto dei servizi di baby-sitting o per pagare i centri estivi e affini, entro 15 giorni solari dalla ricevuta comunicazione di accoglimento della domanda tramite i canali telematici indicati nella domanda stessa (sms, indirizzo mail o pec.) Questa fase deve essere portata avanti autonomamente dall’interessato;
Scheda bonus baysìtting e centri estivi Circolare INPS 17.06.2020
Per fare domanda, puoi farti aiutare dagli esperti INAS Cisl, contattando il numero verde 800249307.
Per dipendenti del settore privato con figli tra 0 e 12 anni
Sono stati introdotti 15 giorni di congedo parentale straordinario ai dipendenti del settore privato e pubblico con una indennità del 50% della retribuzione. Non spetta se nel nucleo familiare c’è un altro genitore che usufruisce di sostegni al reddito per sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o se c’è un altro genitore disoccupato o non lavoratore.
Aggiornamento DL Rilancio 19.05.2020: diventano 30 (invece che 15) i giorni il periodo di congedo parentale straordinario con una indennità del 50% della retribuzione di cui possono fruire i genitori lavoratori dipendenti per i figli di età non superiore ai 12 anni . Il periodo di fruizione è esteso fino al 31 luglio 2020.
Le domande possono essere presentate sul sito INPS o tramite il PATRONATO INAS CISL.
Approfondimenti – Modelli per effettuare la domanda – video CAF CISL 1° parte – Video CAF 2° parte – FAQ INPS CongediParentali
Per i lavoratori iscritti in Gestione separata e lavoratori autonomi con figli di età tra 0 e 12 anni
Sono stati introdotti 15 giorni di congedo parentale straordinario per i quali è riconosciuta una indennità giornaliera così determinata:
– per i genitori iscritti alla Gestione separata: il 50% di 1/365 del reddito preso a riferimento per l’indennità di maternità.
– per i genitori lavoratori autonomi iscritti all’INPS : il 50% della retribuzione convenzionale giornaliera stabilita annualmente dalla legge, a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto.
Aggiornamento: l’Inps con messaggio 1648/2020 ha confermato la possibilità di utilizzare il congedo parentale COVID19 fino al 03/05/2020
Per dipendenti settore privato con figli di età tra 12 e 16 anni
Per il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.
La domanda dovrà essere presentata direttamente al datore di lavoro.
Approfondimenti – video CAF CISL 1° parte – Video CAF 2° parte – FAQ INPS CongediParentali
Per lavoratori dipendenti settore pubblico con figli di età tra 0 e 12 anni (Art. 25)
15 giorni di congedo parentale straordinario ai dipendenti pubblici con una indennità del 50% della retribuzione. Il congedo e l’indennità prevista non spettano in tutti i casi in cui uno o entrambi i lavoratori stiano già fruendo di analoghi benefici.
L’indicazione delle modalità di fruizione del congedo sono a cura dell’amministrazione pubblica con la quale intercorre il rapporto di lavoro.
DIRITTO AL LAVORO AGILE PER CHI HA FIGLI SOTTO I 14 ANNI Novità DL Rilancio 19.05.2020
In presenza di figli fino ai 14 anni di età i genitori hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID–19 a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore.
Possibilità di uso di strumenti informatici nella disponibilità dei dipendenti se no forniti dal datore di lavoro,
Possibilità (sancita dai D.L. 9 e 18/2020) di richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo prima casa per un massimo di 18 mesi – tramite l’accesso al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (istituito con legge n.244 del 24/12/2007) – anche per i cittadini in situazioni di temporanea difficoltà.
La domanda di sospensione va presentata alla banca compilando il Modulo Sospensione Mutui new
Aggiornamento 23/04/2020: Sospensione di altri tipi di mutui
Accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione con Carta d’Identità Elettronica, ricetta medica dematerializzata, consegna gratuita farmaci a domicilio, assistenza ai cittadini lombardi su utilizzo strumenti digitali, accordo poste e carabinieri per ritiro pensione e consegna a domicilio,
BONUS MOBILITA’ Novità DL Rilancio 19.05.2020
“Buono mobilità”, pari al 60% della spesa sostenuta e comunque non superiore a € 500, a partire dal 4 maggio 2020 (data di entrata in vigore del d.P.C.M. 26 aprile 2020) e fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.
Al fine di tutelare la salute individuale e collettiva, l’art 103 del Decreto rilanciosi occupa di emersione di rapporti irregolari di lavoro nei SETTORI: agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse; assistenza alla persona per se stessi o per componenti della propria famiglia, ancorchè non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza; lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.
La misura ha due diverse tipologie di destinatari:
1) DATORI DI LAVORO (Italiani; Cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea; Stranieri titolari del Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di Lungo periodo)
2) CITTADINI STRANIERI (con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non rinnovato o convertito in altro titolo di soggiorno) che abbiano i seguenti requisiti: essere presenti in Italia alla data dell’8 marzo 2020 e non aver lasciato il territorio nazionale dalla stessa data; aver svolto attività di lavoro, nei settori previsti dalla regolarizzazione, antecedentemente al 31 ottobre 2019.
La domanda potrà essere presentata dal 01/06/2020 al 15/07/2020.
In attesa dell’uscita del Decreto attuativo con i dettagli sulle modalità di presentazione vi consigliamo di consultare la Scheda Informativa preparata dal Patronato INAS CISL e di consultare quasta pagina nei prossimi giorni per gli aggiornamenti.
BONUS PER LAVORATORI DOMESTICI Novità DL Rilancio 19.05.2020
Valore: Bonus di 500€ mensile per i mesi di aprile e maggio 2020 (per ciuscun mese).
– uno o più contratti di lavoro in essere alla data del 23 febbraio 2020 per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali;
– i lavoratori non devono essere conviventi con le famiglie
– non devono essere titolari di: pensione (a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità); bonus Covid-19 per i lavoratori; reddito di emergenza – Rem; altro contratto a tempo indeterminato diverso dal lavoro domestico; reddito di cittadinanza pari o superiore a 500 € (se inferiore avrai la differenza rispetto al bonus).
L’indennità è erogata dall’INPS in unica soluzione.
Modulo richiesta bonus lavoratori domestici
scheda sintetica e modalità di invio Bonus Colf Badanti
percettori di ammortizzatori sociali, limitatamente al periodo di sospensione a zero ore della prestazione lavorativa, di NASPI e DIS-COLL nonché di reddito di cittadinanza possono stipulare con datori di lavoro del settore agricolo contratti a termine non superiori a 30 giorni, rinnovabili per ulteriori 30 giorni, senza subire la perdita o la riduzione dei benefici previsti, nel limite di 2000 euro per l’anno 2020.
Per i lavoratori privati in quarantena in ospedale o monitorati a casa dalle Autorità sanitarie, il periodo di assenza dal lavoro, vale come malattia. I disabili gravi, gli immunodepressi e chi effettua terapie oncologiche o salvavita, fino al 30 aprile, sono considerati in ricovero se assenti dal lavoro.
Il contagio da Coronavirus sarà riconosciuto come infortunio sul lavoro, anche se l’episodio che lo ha determinato non è stato percepito o non può essere provato dal lavoratore. Chi risulta positivo al test di conferma del contagio avrà accesso alle tutele previste dall’Inail in caso di infortunio sul lavoro. In questo caso, l’assenza dal lavoro per quarantena o isolamento domiciliare – e quella successiva dovuta all’eventuale prolungamento della malattia – viene considerata come periodo di inabilità temporanea assoluta, indennizzato dall’Inail.
Le prestazioni economiche decorrono dalla data in cui il test è risultato positivo.
Per informazioni: PATRONATO INAS CISL VolantinoINAS Approfondimento Faq-Inail-Coronavirus
Laddove l’attività lavorativa prosegue, l’azienda deve necessariamente tutelare i lavoratori dal contagio Covid-19 tenendo conto di quanto previsto dal DL n.18 del 17 marzo 2020 “Cura Italia”.
Il dipartimento Salute e sicurezza della Cisl nazionale ha redatto una Guida operativa per facilitare nelle aziende l’elaborazione di un “Protocollo di sicurezza anti-contagio”, uno strumento utile per delegati e Rls/Rlst (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza).
Guida alla stipula del Protocollo aziendale anti-contagio agg. 24.04.2020
Protocollo Sicurezza nei luoghi di lavoro 24aprile
Protocollo_sicurezza_lavoratori_sanità
Protocollo sicurezza dei lavoratori e dei viaggiatori nei settori del trasporto e della logistica
Protocollo Sicurezza nei cantieri edili 24 aprile
Protocollo sicurezza dipendenti pubblici
Il decreto dispone l’applicabilità in via automatica della modalità di ‘lavoro agile’ nelle aree considerate a rischio in situazioni di emergenza nazionale o locale.
Alleghiamo delle schede informative che approfondiscono l’utilizzo degli ammortizzatori sociali causa Covid-19. tipologia aziende e ammortizzatori sociali slide interattive volantino Cura Italia
Aggiornamento: il Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23
Aggiornamento al 16/06/2020: in deroga alla normativa vigente, i datori di lavoro che abbiano fruito del trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga, per l’intero periodo precedentemente concesso, fino alla durata massima di quattordici settimane, possano fruire di ulteriori quattro settimane anche per periodi decorrenti prima del 1° settembre 2020.
Resta ferma la durata massima di diciotto settimane, considerati cumulativamente i trattamenti riconosciuti.
Le banche anticiperanno gli importi della cassa integrazione ai lavoratori percettori delle seguenti forme di integrazione salariale: Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, Assegno ordinario a carico del FIS (Fondo Integrazione Salariale).
La convenzione prevede l’anticipo di un importo complessivo massimo di €1400, in caso di sospensione a zero ore per 9 settimane, o ridotto in proporzione se di durata inferiore, senza alcun onere o interesse a carico degli interessati.
In Lombardia l’anticipazione sociale da parte delle banche sarà garantita dal “Fondo anticipazione sociale 2020” grazie alla sottoscrizione di uno specifico protocollo d’intesa fra Regione Lombardia, Parti Sociali e Commissione Regionale Lombardia di Abi. Protocollo_09042020
Per usufruire dell’anticipazione il lavoratore dovrà contattare la propria banca.
elenco banche (agg.8Mag2020) – Approfondimenti – Modulistica CIGO – CIGD – ALTRE CAUSALI
Per i lavoratori artigiani AnticipazioneArtigiani Artigiani_Modulo_richiesta_anticipazione
Anticipazione cassa integrazione per i clienti delle BCC di Carate Brianza, BCC di Triuggio e Valle del Lambro e BCC della Valsassina
Novità DL Rilancio 19.05.2020: Il periodo di sospensione dei licenziamenti viene prorogato a 5 mesi. Quindi fino al 17 agosto 2020:
• resta precluso l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo e sono sospese le procedure pendenti avviate successivamente al 23 febbraio 2020;
• restano preclusi i licenziamenti individuali per motivazioni economiche (giustificato motivo oggettivo), sono sospese le procedure di licenziamento per giustificato motivo oggettivo in corso.
Viene inoltre concessa la possibilità al datore di lavoro, che nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 17 marzo 2020 abbia proceduto al recesso del contratto di lavoro per giustificato motivo oggettivo, di revocare in ogni tempo il recesso purché contestualmente faccia richiesta del trattamento di cassa integrazione salariale in deroga decorrente dalla data in cui abbia avuto efficacia il licenziamento. In tal caso, il rapporto di lavoro si intende ripristinato senza soluzione di continuità, senza oneri né sanzioni per il datore di lavoro.
L’ 46 del Decreto Cura Italia stabiliva che nel periodo che va dal 17 marzo 2020 al 16 maggio 2020, fosse in vigore il divieto di avvio delle procedure di riduzione collettiva del personale e dei licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo effettuati dai datori di lavoro e questo a prescindere dal numero dei dipendenti in forza.
Inoltre sospendeva tutte le procedure di licenziamento collettivo (di cui agli articoli 4, 5 e 24, della legge 23 luglio 1991, n. 223) pendenti o avviate dopo il 23 febbraio 2020.
Per cui sono vietati:
– Licenziamenti collettivi (L. 223/1991)
– Licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo (a prescindere dal numero
dei dipendenti in forza).
– Licenziamenti per giustificato motivo soggettivo
– Licenziamenti per giusta causa
– Licenziamento per superamento periodo di comporto
– Risoluzione del contratto per mancato superamento periodo di prova
– Risoluzione del contratto a tempi determinato per scadenza del termine apposto
– Risoluzione contratti di apprendistato al termine del periodo di apprendistato
E’ importante sottolineare che, benché la norma (art. 46) sia titolata “Sospensione dei termini per l’impugnazione del licenziamento”, il contenuto della norma non riguarda la sospensione dell’impugnazione del licenziamento che deve quindi continuare ad essere impugnato entro il termine perentorio di 60 GIORNI dal giorno della comunicazione del recesso.
E’ possibile rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e in somministrazione in essere, anche in assenza delle causali
Ai lavoratori dipendenti (con reddito da lavoro dipendente dell’anno 2019 non superiore a 40.000 euro) spetta, per il mese di marzo 2020, un premio pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.
Il premio, che non concorre alla formazione del reddito, viene corrisposto dal datore di lavoro con la retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno. Approfondimento Agenzia delle Entrate
BONUS AUTONOMI, PARTITE IVA, LAVORATORI STAGIONALI, INTERINALI, INTERMITTENTI
Aggiornamento DL Rilancio 19.05.2020: Per il mese di aprile e maggio per contrastare le difficoltà economiche causate dall’emergenza Coronavirus, è confermata l’indennità Inps bonus per alcune categorie di lavoratori.
– non concorrono alla formazione del reddito;
– vengono pagate dall’Inps in un’unica quota, su richiesta;
– sono incompatibili con le pensioni;
– non sono cumulabili tra loro;
– non sono cumulabili con l’indennità erogata dal Fondo per il reddito di ultima istanza;
– non sono compatibili con il reddito di cittadinanza di importo pari o superiore a quello dell’indennità stessa (in questo caso il lavoratore otterrà la differenza tra i due importi, solo per aprile e maggio);
– sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità, anche per il bonus di 600 € di marzo.
L’indennità per il mese di aprile verrà pagata in automatico a chi ha già ricevuto quella di marzo, mentre per il mese di maggio sarà necessario fare una nuova domanda.
Inps bonus: a chi spetta: L’indennità Inps bonus spetta ad alcune tipologie di lavoratori che hanno specifici requisiti.
Inps bonus per professionisti e collaboratori
I professionisti e chi ha un rapporto di collaborazione continuata e continuativa, che hanno già avuto l’indennità Inps bonus 600 € a marzo, avranno lo stesso importo anche per il mese di aprile, senza dover fare una nuova domanda.
Per il mese di maggio, invece, l’indennità Inps bonus – per cui bisognerà fare una nuova domanda – sarà di 1.000 € per:
– liberi professionisti con partita Iva attiva al 19 maggio 2020, iscritti alla gestione separata Inps e non ad altre gestioni previdenziali obbligatorie, senza pensione e che abbiano subìto una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso bimestre del 2019;
– collaboratori coordinati e continuativi, iscritti alla gestione separata Inps e non ad altre gestioni previdenziali obbligatorie, senza pensione e che abbiano che abbiano cessato il rapporto di lavoro al 19 maggio 2020.
Inps bonus per lavoratori autonomi iscritti a gestioni speciali Ago
I lavoratori autonomi iscritti a gestioni speciali Ago che hanno già avuto l’indennità Inps bonus 600 € a marzo, avranno lo stesso importo anche per il mese di aprile, senza dover fare una nuova domanda.
Inps bonus per lavoratori stagionali dei settori turismo e terme
I lavoratori stagionali dei settori turismo e terme che hanno già avuto l’indennità Inps bonus 600 € a marzo, avranno lo stesso importo anche per il mese di aprile, senza dover fare una nuova domanda.
L’indennità Inps bonus 600 € sarà riconosciuta, in questo caso su richiesta, anche ai lavoratori in somministrazione dei settori turismo e terme che:
– hanno perso il lavoro tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020;
– non erano titolari di pensione, rapporto di lavoro subordinato, o Naspi al 19 maggio 2020.
Inps bonus per lavoratori del settore agricolo e altre agevolazioni
I lavoratori del settore agricolo che hanno già avuto l’indennità Inps bonus 600 € a marzo, avranno un importo di 500 € per il mese di aprile, senza dover fare una nuova domanda.
Inps bonus per lavoratori dello spettacolo
Hanno diritto all’indennità Inps bonus di 600 € per il mese di aprile e a una dello stesso importo per il mese di maggio i lavoratori iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, con almeno:
– 30 contributi giornalieri versati nel 2019 al fondo, da cui deriva un reddito non superiore a 50.000€;
– 7 contributi giornalieri versati nel 2019 al fondo, da cui deriva un reddito non superiore a 35.000€
– che non erano titolari di un rapporto di lavoro subordinato o di pensione al 19 maggio 2020.
Chi ha Naspi, Dis coll o reddito di cittadinanza ne mantiene il diritto senza riduzioni anche se attiva contratti di lavoro agricolo di massimo 30 giorni, rinnovabili per altri 30 giorni, nel limite di 2.000 € per il 2020.
Inps bonus per altre categorie di lavoratori
Altre categorie di lavoratori, precedentemente escluse dalle misure di sostegno per il mese di marzo, ora hanno diritto come tutti gli altri alle mensilità di marzo, aprile e maggio.
Ecco chi ora ha dirittoa Inps bonus 600 €:
– dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli di turismo e terme, che hanno perso involontariamente il lavoro tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020 e che hanno svolto attività lavorativa per almeno 30 giornate nello stesso periodo;
– intermittenti che hanno svolto attività lavorativa per almeno 30 giornate tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020;
– autonomi senza partita Iva, che non avevano un contratto al 23 febbraio 2020 e che sono iscritti in via esclusiva alla gestione separata presso la quale, alla stessa data, risultava l’accredito di almeno 1 mese di contributi per di contratti autonomi occasionali tra il 1° gennaio 2019 e il 23 febbraio 2020;
– incaricati alle vendite a domicilio, titolari di partita Iva attiva, iscritti in via esclusiva alla gestione separata Inps al 23 febbraio 2020, con reddito annuo 2019, derivante dalla stessa attività, superiore a 5.000 €.
Per l’accesso all’indennità, alla data di presentazione della domanda i lavoratori non devono essere titolari di un altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato diverso dal contratto intermittente, né di pensione.
Bonus professionisti iscritti alle casse private
I professionisti iscritti alle casse private di previdenza obbligatoria hanno diritto al bonus di 600 € anche per i mesi di aprile e maggio 2020 e dovranno fare domanda per ottenerlo.
Ne hanno diritto i professionisti che, alla data di presentazione della domanda, non risultano titolari di pensione né di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Non è più richiesto, invece, il requisito dell’iscrizione esclusiva alle casse private, neanche per l’indennità per il mese di marzo.
Bonus per i collaboratori sportivi
Per i mesi di aprile e di maggio, è previsto un bonus di 600 € per i collaboratori sportivi che lavorano presso:
– Comitato olimpico nazionale (Coni);
– Comitato italiano paralimpico (Cip);
– federazioni sportive nazionali;
– discipline sportive associate;
– enti di promozione sportiva;
– società e associazioni sportive dilettantistiche;
Il bonus di 600 € non spetta ai titolari di: altro reddito da lavoro; reddito di cittadinanza; reddito di emergenza; indennità Covid.
La domanda di bonus 600 €, insieme all’autocertificazione sulla preesistenza del rapporto di collaborazione e non percezione di altro reddito da lavoro, deve essere presentata dal diretto interessato alla società Sport e Salute Spa.
Per chi ha già avuto il bonus a marzo, le quote per aprile e maggio verranno versate in automatico, senza bisogno di fare domanda
Puoi fare richiesta del bonus tramite il PATRONATO INAS CISL Modulo-Inas-per-INDENNITA-COVID-19
FORMAZIONE – FONDO NUOVE COMPETENZE Novità DL Rilancio 19.05.2020
Per l’anno 2020 i contratti collettivi aziendali o territoriali possono finalizzare parte dell’orario di lavoro a percorsi formativi. Per le ore di formazione i lavoratori non perderanno né retribuzione né contribuzione figurativa, che saranno a carico del “Fondo Nuove Competenze”, costituito presso l’ANPAL, con una dotazione di 230 milioni di euro.
Presentazione MOD. 730: slitta al 30/09/2020 il termine di presentazione del 730/2020, anno d’imposta 2019.
Gli appuntamenti nelle sedi CAF CISL partiranno dal prossimo 11 maggio.
Nel rispetto delle regole anti-assembramento dettate dall’emergenza COVID-19 gli appuntamenti vengono presi esclusivemente per telefono chiamando il n. verde 800 800 730
Prestazioni INPS –I termini di decadenza e di prescrizione per le prestazioni INPS, sono sospesi dal 23 febbraio al 1° giugno 2020.
Domande di disoccupazione agricola (art. 32) – Solo per le domande relative all’anno 2019, non ancora presentate, il termine decadenziale, fissato come di consueto al 31 marzo p.v., viene prorogato al 1° giugno 2020.
Domande di NASPI e DIS COLL (art. 33) -Le prestazioni di Naspi e DisColl il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 30 aprile 2020, sono prorogate per 2 mesi, a condizione che il percettore non sia beneficiario delle altre indennità. Aggiornato al 19.05.2020
Misure B1 (Persone con disabilità gravissima) e B2 (persone con disabilità grave): ulteriori determinazioni della Giunta regionale conseguenti alla emergenza Covid-19 per la Misura B1 e la Misura B2
Lavoro domestico – Il pagamento dei contributi INPS relativi al primo trimestre 2020 (ovvero per i mesi di gennaio, febbraio e marzo) in scadenza il 10 aprile possono essere pagati entro e non oltre il 10/06 senza more o interessi.
Reddito di cittadinanza – Gli obblighi nei confronti delle istituzioni e i relativi termini sono sospesi fino al 18 luglio 2020. Aggiornato al 19.05.2020
Fruitori di ammortizzatori sociali – Il periodo di sospensione delle misure di condizionalità per i beneficiari di ammortizzatori sociali passa da 2 a 4 mesi, quindi fino al 17 luglio, tranne che per le offerte di lavoro congrue nel
comune di appartenenza. Aggiornato al 19.05.2020
Le convocazioni da parte dei centri per l’impiego per la partecipazione a iniziative di orientamento sono sospese per 4 mesi dal 18 marzo 2020. Aggiornato al 19.05.2020
Casa in abitazione principale – Provvedimenti-sulla-casa
Autoveicoli e loro conduzione – Proroghe e sospensioni
Utenze domestiche – Proroghe e sospensioni
Aggiornamento 10/04/2020: la sospensione dei distacchi per morosità di luce gas e acqua è prorogata fino al 17 maggio 2020
Tributi – Approfondimenti video CAF CISL
Documenti di identità e certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi, – Proroghe e sospensioni
STRANIERI Novità DL Rilancio 19.05.2020
Per informazioni: Monza (Tel. 039 23 99 261 – e.mail anolf.brianza@cisl.it) Lecco (cell. 331/8088546 e.mail anolf.lecco@cisl.it)
Pratiche di rilascio, rinnovo dei titoli di soggiorno: gli Uffici Immigrazione sono temporaneamente chiusi. Gli utenti dell’Ufficio Immigrazione già muniti di appuntamento riceveranno un sms con cui verrà comunicata la nuova data di convocazione. Chi non riceve il messaggio può controllare il proprio appuntamento sul sito [http://www.portaleimmigrazione.it/ ]www.portaleimmigrazione.it utilizzando User Id e Password riportati sulla ricevuta rilasciata da Poste Italiane.
I permessi di soggiorno in scadenza dopo il 31/01 sono stati prorogati per legge fino al 30/08/2020
I permessi di soggiorno per lavoro stagionale, in scadenza tra il 23 febbraio e il 31 maggio 2020, sono invece prorogati al 31 dicembre 2020.
I nulla osta al ricongiungimento familiare in scadenza dopo il 31/01 sono prorogati fino al 30/08/2020.
I documenti per la cittadinanza, in particolare i certificati penali fatti nel paese di origine, in scadenza nel periodo compreso fra il 31/01 e il 15/04 sono prorogati fino al 15/06/2020.