Source: http://www.parkpoint.it/jm/index.php/checkpoint-pozzo-cavo
Timestamp: 2020-08-09 19:41:46+00:00
Document Index: 64771270

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 47', 'art. 49', 'art. 36', 'art. 5', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 49', 'art.4', 'art. 134']

Il Check-Point è ubicato nel parcheggio pubblico di scambio di Pozzo Cavo presso il quale, nelle more dell’entrata in vigore del servizio “ ZTL-ON LINE “, saranno rilasciati i pass per circolare nell’area della ZTL in conformità alle prescrizioni indicate nella Delibera n. 125 Del 04-07-13 riguardanti i Bus Turistici che fanno visita alla città di San Pio.
Delibera n. 112 Del 31-05-18
PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO:RIADOZIONE
L'anno duemiladiciotto il giorno trentuno del mese di maggio alle ore 18:00, presso questa sede comunale a seguito di apposito invito diramato dal Sindaco, si è riunita la Giunta Comunale.
CASCAVILLA COSTANZO SINDACO P
CANISTRO NUNZIATA VICESINDACO A
FINI ROSSELLA ASSESSORE P
D'ADDETTA ANTONIO GIROLAMO ASSESSORE P
LONGO DOMENICO ASSESSORE P
Pasqua Aurelio ASSESSORE P
Partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza ed è incaricato della redazione del presente verbale il dott. Maccarone Raffaele Mario, SEGRETARIO GENERALE.
Presiede il Sig. SINDACO CASCAVILLA COSTANZO
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Presidente dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato.
Su proposta del Dirigente del Settore relaziona l’Assessore ai LL.PP.:
“PREMESSO che l’art. 36 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada) prevede, per i Comuni con popolazione residente superiore a trentamila abitanti, l’obbligo di dotarsi del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU);
per i Comuni con popolazione inferiore trentamila abitanti , invece, la adozione del Piano Urbano del Traffico “risulta necessaria solo per l’ipotesi in cui i Comuni vogliano subordinare l’accesso alle ZZ.TT.LL. al pagamento di somme/pedaggi”;
l’art. 7, nono comma, terzo periodo, del D. Lg.vo. n. 285/1992, dispone, infatti, che: “I comuni possono subordinare l'ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all'interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma”. Al riguardo, nelle direttive emanate dal suddetto organo in data 21.7.1997, con prot. n. 3816, si chiarisce che “La tariffazione degli accessi alle zone a traffico limitato si inserisce nelle strategie generali d'intervento per migliorare la mobilità urbana previste dalle Direttive Ministeriali (24 giugno 1995) per la redazione, adozione ed attuazione dei Piani urbani del traffico e, più precisamente, rappresenta una forma mediata di disincentivazione dell'uso dei veicoli a motore per il trasporto individuale privato attraverso l'intervento sulla domanda di mobilità”.
CONSIDERATO che sono state emanate dal Ministero dei Lavori Pubblici le “Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei Piani Urbani del Traffico” del 12.04.1995 (G.U.R.I. 26.06.1995).
DATO ATTO che il PGTU è costituito da una serie coordinata di interventi per il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale nell’area urbana, sia dei pedoni che dei mezzi pubblici che dei veicoli privati.
DATO ATTO che il PGTU costituisce lo strumento tecnico-amministrativo di breve periodo, finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico, ed il contenimento dei consumi energetici nel rispetto dei valori ambientali.
RISCONTRATO che le direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei piani urbani del traffico prevedono tre livelli di progettazione:
- Il Piano Generale Urbano del Traffico, inteso come progetto preliminare del PUT, relativo all’intero centro abitato (primo livello di progettazione);
- I Piani Particolareggiati del traffico urbano, intesi quali progetti di massima per l’attuazione del
PGTU relativi ad ambiti territoriali più ristretti quali quartieri, o singole zone urbane, prevedendo singoli interventi attuabili sotto forma di “lotti funzionali” con l’inserimento di interventi di massima con i rispettivi schemi di circolazione, per esempio percorsi di interscambio con mezzi pubblici ed eventuale previsione di parcheggi di scambio e la predisposizione di schemi di viabilità di servizio e l’organizzazione delle intersezioni stradali, e la progettazione della sosta per gli eventuali di viabilità (secondo livello di progettazione);
- I Piani esecutivi del traffico urbano, intesi quali progetti esecutivi dei Piani particolareggiati del
traffico urbano che definiscono gli interventi proposti nei rispettivi piani particolareggiati, come la sistemazione delle sedi viarie, le indicazioni della segnaletica stradale, la protezione delle corsie, ecc. (terzo livello di progettazione);
VISTO il Piano Generale del Traffico Urbano adottato con delibera di Giunta Comunale n. 141 del 02/07/2014 e successiva delibera di Consiglio Comunale n. 65 dell’08/09/2014 con cui si è deliberata l’adozione definitiva del piano generale del traffico urbano con controdeduzioni alle osservazioni.
la ZTL BUS comprende tutta l’area del Comune di San Giovanni Rotondo, in quanto i varchi costituiscono esclusivamente punti di rilevazione.
CONSIDERATO CHE il nuovo quadro conoscitivo elaborato dall’Ufficio Tecnico dell’Ente rispetto alla relazione del Piano del 02/07/2014 sulla domanda e offerta di mobilità nel Comune di San Giovanni Rotondo evidenzia la necessità di un aggiornamento del Piano Urbano del traffico già adottato teso all’introduzione di importanti strumenti funzionali tesi al miglioramento delle condizioni di circolazione, movimento e sosta, al miglioramento della mobilità urbana alla riduzione degli incidenti stradali, alla riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico, al contenimento dei costi pubblici e privati, al rispetto dei valori ambientali, al recupero degli spazi urbani, alla qualità della mobilità interna del Comune di San Giovanni Rotondo attraverso l’introduzione di n. 5 azioni di indirizzo:
Azione 1. controllo e gestione del traffico
Azione 2. sostenibilità ambientale
Azione 3. intermodalità e trasporto pubblico locale
Azione 4 mobilità ciclabile
Azione 5. sicurezza stradale
Azione 6. tariffazione per l’uso delle strade
VISTA la sentenza del TAR Puglia n. 1122/2017 con cui il Giudice ha stabilito che ai sensi delle circolari ministeriali dei Lavori Pubblici n. 3816 del 21/07/1997 e del 24/06/1995, per subordinare l’accesso alle zone a traffico limitato al pagamento di una somma, i Comuni devono: a) aver istituito una ZTL (zona a traffico limitato) ai sensi dell’art. 7, comma 9, del D.Lgs. n. 285/1992; b) aver adottato il Piano Urbano del Traffico ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. n. 285/1992; c) aver introdotto la tariffazione degli accessi alla ZTL all’interno del Piano Urbano del Traffico, avendo verificato che tale provvedimento si renda effettivamente necessario per il raggiungimento degli obiettivi del PUT; d) di tale verifica deve essere data documentazione in uno specifico paragrafo della relazione tecnica che accompagna il suddetto Piano.
PRESO ATTO della tariffazione degli accessi alla ZTL, stabiliti nella relazione del PUT e che si riporta di seguito:
- euro 100,00 per tutti gli autobus turistici senza prenotazione di hotels e/o ristoranti – euro 50,00 per gli autobus con più di 8 posti a sedere oltre al conducente e con massa non superiore a 5t senza prenotazione di hotels e/o ristoranti ( cat. M2 – Art. 47 del C.d.s.);
- euro 75,00 per tutti gli autobus con prenotazione del ristorante euro - 30,00 per gli autobus con più di 8 posti a sedere oltre al conducente e con massa non superiore a 5t con prenotazione del ristorante ( cat. M2 – Art. 47 del C.d.s.);
- euro 50,00 per tutti gli autobus con prenotazione di hotel – euro 25,00 per gli autobus con più di 8 posti a sedere oltre al conducente e con massa non superiore a 5t con prenotazione di hotel ( cat. M2 – Art. 47 del C.d.s.);
Godono della deroga alla disciplina della ZTL come sopra riportata e sono conseguentemente esentati dal pagamento della relativa tariffazione, le seguenti categorie di veicoli e di imprenditori:
a) Autobus dei servizi di linea, urbana ed extraurbana, per trasporto passeggeri;
b) E’ consentito ai minibus ( Cat.M2- art. 47 del C.d.s.) adibiti a N.C.C. con autorizzazioni rilasciate dal Comune di San Giovanni Rotondo o comunque gestiti da imprenditori residenti a San Giovanni Rotondo, di accedere e circolare in Viale Cappuccini , Via San Salvatore e V.le Padre Pio solo nel caso in cui la richiesta di trasporto passeggeri pervenga da strutture ricettive raggiungibili da Viale Cappuccini, Via San Salvatore e V.le Padre Pio (salvo deroghe), per effettuare escursioni fuori dal territorio comunale. Tali autobus sono esentati dal pagamento della relativa tariffa;
• Le operazioni di carico e scarico passeggeri, dovranno avvenire negli appositi spazi riservati a tale scopo.
• Gli autisti dei minibus dovranno ,se richiesto, esibire al personale di vigilanza il contratto stipulato con la struttura ricettiva.
c) E’ consentito, agli Autobus con più di 8 posti a sedere, oltre al conducente, e con massa massima sup. a 5t (Cat. M3 – Art. 47 C.d.s.) ,adibiti a N.C.C., con autorizzazioni rilasciate dal Comune di San Giovanni Rotondo o comunque gestiti da imprenditori residenti a San Giovanni Rotondo, di accedere in V.le Cappuccini , Via San Salvatore e Viale Padre Pio, solo nel caso in cui la richiesta di trasporto passeggeri pervenga da strutture ricettive raggiungibili da Viale Cappuccini, Via San Salvatore e da Viale Padre Pio, per effettuare escursioni fuori dal territorio comunale. Tali autobus sono esentati dal pagamento della relativa tariffa;
• I titolari degli autobus dovranno, se richiesto, esibire al personale di vigilanza il contratto stipulato con la struttura ricettiva.
d) E’ consentito , altresì, ai minibus (Cat. M2 Art.47 C.d.s.), adibiti al servizio di N.C.C., di accedere e circolare in Viale Cappuccini, Via San Salvatore e V.le Padre Pio, solo ed esclusivamente per assolvere alle operazioni di carico e scarico personale dipendente della Casa Sollievo della Sofferenza e Poliambulatorio, all’inizio e al termine dei turni lavorativi. Tali autobus sono esentati dal pagamento della relativa tariffa;
Solo ed esclusivamente in tali casi è consentita la breve fermata lungo il margine sinistro (direzione di marcia verso Via Campanini) del tratto di P.le Forgione da Viale Cappuccini a Via Campanini, senza creare intralcio allo stazionamento dei Taxi e dei mezzi pubblici di Linea (urbana ed extraurbana), fermo rimanendo il divieto di carico e scarico nelle corsie di canalizzazioni riservate agli autobus di linea (urbana ed extraurbana) ed in V.le Padre Pio (tratto antistante i Poliambulatori).
e) Possono , altresì, essere concesse deroghe al divieto di circolazione nella ZTL ed esentati dal pagamento della relativa tariffazione:
AUTOBUS ( M3 e M2) adibiti al servizio esclusivo o prevalente di utenti con grave handicap fisico e psichico;
AUTOBUS (M3-M2) che trasportano passeggeri con al seguito speciali bagagli ed attrezzature, ingombranti e/o pesanti, necessari per lo svolgimento delle proprie prestazioni,
AUTOBUS (M3.M2) che trasportano altre categorie di utenti che, a parere della Polizia Locale, possono circolare nella ZTL Bus Turistici senza creare intralcio alla circolazione stradale ( in Via esemplificativa: invitati provenienti da fuori comune per matrimonio che si celebra nel santuario, ecc.).
AUTOBUS (M3 .M2) che provengono da fuori comune e che devono effettuare il carico di passeggeri locali diretti fuori città per gite varie e farvi ritorno.
f) Non soggiacciono ai divieti di circolazione nella ZTL e sono esentati dal pagamento della relativa tariffazione i Bus turistici di solo transito.
I permessi in deroga saranno rilasciati dalla Polizia Locale (PASS D).
CONSIDERATO CHE i varchi potranno essere funzionanti dopo il completamento di tutte le autorizzazioni necessarie alla loro installazione e funzionamento e per la linea 3 il PUT entrerà in vigore alla scadenza naturale del contratto e che la ZTL sarà valida per tutte le attività commerciali del Comune di San Giovanni Rotondo.
RITENUTO necessario deliberare la riadozione del piano generale del traffico per tutto quanto sopra riportato.
CONSIDERATO, altresì che l’articolo 5.8 delle Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei piani urbani del traffico del 12.04.1995 stabilisce che il Piano Generale del Traffico Urbano viene adottato dalla Giunta Comunale, successivamente viene depositato per trenta giorni in visione del pubblico, con la relativa contestuale comunicazione di possibile presentazione di osservazioni nello stesso termine, anche da parte di singoli cittadini, in seguito il Consiglio Comunale delibera sulle proposte di Piano e sulle eventuali osservazioni presentate (con possibilità di rinviare il PGTU in sede tecnica per le modifiche necessarie), ed infine procede alla sua adozione definitiva”;
Sentita la relazione innanzi riportata;
VISTO il parere favorevole espresso dal Dirigente del Settore LL.PP./Urbanistica e Ambiente riportato a margine della proposta di delibera.
VISTO il parere favorevole sulla regolarità contabile, espresso dal dirigente del Settore Finanze e Personale, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000.
RITENUTO di dover riadottare il Piano Generale del Traffico Urbano;
VISTO l’art. 36 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada);
VISTA la Direttiva del Ministero dei Lavori Pubblici del 12.04.1995 ed in particolare l’art. 5.8;
VISTO l’art. 48 del D.Lgs n. 267/2000;
VISTO il parere favorevole sulla regolarità tecnica, espresso dal dirigente del Settore LL.PP./Urbanistica/Ambiente , ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000;
1. di dare atto che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di riadottare il Piano Generale del Traffico Urbano redatto dall’Ufficio tecnico comunale allegato con le delimitazioni della ZTL riportate in premessa (tipologie di pass e deroghe incluse), con la precisazione che la ZTL BUS comprende tutta l’area del Comune di San Giovanni Rotondo e con le tariffazioni ivi indicate e che si riportano qui di seguito:
3. di abrogare, le previgenti tariffe di parcheggio a pagamento dei pullmans turistici, presso la struttura di check point sita in Localita’ Pozzo Cavo per le motivazioni normative in premessa richiamate, e di abrogare altresì le tariffe dei servizi mensa, bagni pubblici e quant’altro, demandando al Dirigente del servizio patrimonio e viabilità urbana, Arch. De Angelis Modesto, il previo adeguamento dei contratti in essere, conservando gli stessi servizi;
4. di dare atto che il Piano Generale del Traffico Urbano, nella sua versione preliminare, è costituito dai seguenti elaborati:
- Tav. 1 – Parte propositiva – rapp.ne schematica
- Tav. 2 – classificazione rete stradale;
5. di dare atto che il Piano Generale Urbano del Traffico sarà depositato per trenta giorni consecutivi in visione del pubblico, termine entro il quale è possibile presentare osservazioni anche da parte di singoli cittadini;
6. di dare atto che sarà data comunicazione del deposito del Piano Generale del Traffico Urbano con avviso pubblico.
7. Di confermare, siccome conferma il pre-vigente sistema organizzativo di gestione in economia del servizio di riscossione tariffe di accesso alla ZTL in attesa di attivazione dei varchi di accesso e servizio di pagamento on line e di demandare al Comando di Polizia Municipale le attività di controllo ed esecuzione del presente atto deliberativo avente decorrenza 01 luglio 2018.
Espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1° D. Lgs. 267/2000
PARERE: Favorevole in ordine alla regolarità tecnica
Lì 05-04-18 DE ANGELIS MODESTO
espresso ai sensi dell’art.4-bis del Reg. di contabilità adottato con delibera di C.C. n.83/2005
Lì 05-04-18 D'Elia Nicola
f.to CASCAVILLA COSTANZO f.to Maccarone Raffaele Mario
Lì, 22-06-18 Il SEGRETARIO GENERALE
Maccarone Raffaele Mario
Su conforme attestazione dell’Ufficio Messi la presente deliberazione è stata affissa all’Albo Pretorio di questo Comune dal 22-06-18 , per rimanervi 15 giorni consecutivi
Lì, 22-06-18 F.to Maccarone Raffaele Mario
ESECUTIVITA’ DELL’ATTO
Il Presente atto è divenuto esecutivo il 31-05-18 ai sensi dell’art. 134 D.Lgs. 267/2000
Come si può pagare il Pass per Bus Turistici
In Contanti utilizzando apposita cassa automatica presso la struttura di Pozzo Cavo
Con Bancomat presso la struttura di Pozzo Cavo
Per maggiori informazioni consultare la sezione del sito Parcheggio Bus / Pozzocavo
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