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Timestamp: 2020-01-21 07:55:02+00:00
Document Index: 32909605

Matched Legal Cases: ['art. 62', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 65', 'art. 4']

E' stato approvato nella Legge finanziaria 2008 l'articolo che prevede la detrazione delle spese di autoaggiornamento e di formazione per i docenti di ruolo e non di ruolo con incarico annuale.
Articolo 1 comma 207 - Legge finanziaria 2008
Come ottenere il rimborso delle spese di autoaggiornamento?
1. Il diritto all'autoaggiornamento
Il Contratto Nazionale del comparto scuola 2002-2005, al comma 12 dell'art. 62 (Fruizione del diritto alla formazione) recita: "Per garantire efficacia nei processi di crescita professionale e professionalizzare i percorsi formativi saranno favorite le iniziative che fanno ricorso alla formazione a distanza, all'apprendimento in rete e all'autoaggiornamento, con la previsione anche di particolari forme di attestazione e di verifica delle competenze".
2. Rimborso delle spese di autoaggiornamento sostenute dal personale docente
Il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo del giugno 2002, affermando che l'autonomia scolastica e i processi innovativi e di riforma in atto nella scuola "richiedono un arricchimento e aggiornamento della professionalità del personale docente con azioni di formazione da realizzare anche mediante l'incentivazione di forme di autoaggiornamento differenziate per tipologie, strategie e obiettivi specifici", stabilisce i criteri e le modalità per il rimborso delle spese di autoaggiornamento sostenute dal personale docente applicando il dettato dell'art. 16 della Legge n.448 del 28.12.2001.
Sono riconosciute come attività di autoaggiornamento quelle volte a sostenere le esigenze di sviluppo professionale dei docenti in relazione alle competenze disciplinari, metodologico-didattiche, organizzative, relazionali e di ricerca, nonché tutte quelle funzionali alla piena realizzazione del Piano dell'offerta formativa di ciascuna istituzione scolastica.
La Direttiva n. 70 del 17.06.2002 regolamenta tale disposizione ed elenca come iniziative rimborsabili quelle riconducibili alle seguenti tipologie:
- iniziative di formazione promosse da enti accreditati o qualificati, ai sensi del DM n.177/2000;
- corsi di specializzazione universitaria (master, borse di ricerca, ecc.);
- stages presso aziende;
- acquisto di libri e sottoscrizione di abbonamenti a riviste specializzate;
- acquisto di software didattici;
Nella Direttiva n. 45 del 4-04-05 concernente la formazione del personale docente per l’anno 2005-2006 viene ribadito all’art. 4 (Livelli di intervento) che il piano annuale delle istituzioni scolastiche si potrà articolare, tra l’altro, in iniziative realizzate in autoaggiornamento secondo le tipologie e le modalità definite dall’art. 3 della Direttiva n. 70 del 2002.
1. Definite le proprie necessità di formazione, individuare percorsi formativi proposti, per l'anno scolastico in corso, da enti accreditati o qualificati.
2. Produrre, entro il 30 settembre 2007, al Dirigente Scolastico domanda di inserimento della attività formativa prescelta nel Piano di aggiornamento annuale che ciascun Collegio dei Docenti deve deliberare (ai sensi dell'art. 13 del CCNI del 31.08.99 e art. 65 del CCNI del 16.05.2003) entro il 30 novembre di ciascun anno scolastico.
3. Conservare la documentazione che attesti il costo sostenuto e la frequenza al corso.
4. Produrre, entro il 31 dicembre 2007, istanza di rimborso al Dirigente Scolastico della sede di servizio. L'istanza di rimborso va inoltrata entro il 31 dicembre 2007 nel caso in cui il corso venga frequentato nell'anno solare 2008.
5. Le istituzioni scolastiche provvederanno al rimborso delle spese debitamente documentate entro sessanta giorni dalla presentazione della documentazione (art. 4, Dir. 70/02).