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Timestamp: 2020-02-21 11:28:54+00:00
Document Index: 31504813

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 148', 'art. 9', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 37', 'art. 73', 'art. 73', 'art.6', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 18', 'art. 38', 'art. 81', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 47', 'art 9', 'art. 38', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 33', 'art. 4', 'art 14', 'art. 18', 'art. 30', 'art. 38', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 37', 'art. 35', 'art.1', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 54', 'art. 45', 'art. 9', 'art. 57', 'art. 45', 'art. 152', 'art. 70', 'art. 45', 'art. 68', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 27', 'art 5', 'art. 47', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 47', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 61', 'art. 11', 'art. 59', 'art. 16', 'arte\n2', 'sentenza ', 'art. 650', 'art. 61', 'art. 41', 'art. 2', 'art. 31', 'art. 82', 'art. 3', 'art. 82', 'art. 4', 'art. 82', 'art. 6', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 52', 'art. 7', 'art. 82', 'art. 1', 'art. 82', 'art. 1', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 1', 'art. 17', 'art 2', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 1']

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Legge n. 1497 del 29 giugno 1939 (ABROGRATA dal DLgs 490/1999)
Protezione delle bellezze naturali (G. U. n.151 del 30/6/1939)
Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell'art. 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 (G.U. n. 302 del 27 dicembre 1999, s.o. n. 229)
Art. 2. Patrimonio storico, artistico, demo-etno-antropologico, archeologico, archivistico, librario
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, artt. 1; 2, comma 1; 5, comma 1; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 1; decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, art. 148)
c) gli archivi e i singoli documenti, appartenenti a privati, che rivestono notevole interesse pubblico.
Art. 3 Categorie speciali di beni culturali
1. Indipendentemente dalla loro inclusione nelle categorie elencate all’articolo 2 sono altresì beni culturali ai fini delle specifiche disposizioni di questo Titolo che li riguardano:
Art. 4. Nuove categorie di beni culturali
Art. 5 . Beni di enti pubblici e privati
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, artt. 4 e 58; d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3, art. 9, comma 1, lettera a)
5. I beni indicati nell’articolo 2, comma 1, lettera a) che appartengono ad enti pubblici o a persone giuridiche private senza fine di lucro sono comunque sottoposti alle disposizioni di questo Titolo anche se non risultano compresi negli elenchi e nelle denunce previste dai commi 1 e 2.
Art. 6. Dichiarazione
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, artt. 2, comma 1; 3, comma 1; 5, comma 1; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 36, comma 1; d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3, art. 9, comma 1, lettera b)
4. La regione competente per territorio dichiara l’interesse particolarmente importante delle cose indicate nell’articolo 2, comma 2, lettera c) di proprietà privata. In caso di inerzia della regione, il Ministero procede a norma dell’art. 9, comma 3, del d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3.
Art. 7. Procedimento di dichiarazione
1. Il Ministero avvia il procedimento di dichiarazione previsto dall’articolo 6 direttamente o su proposta formulata dal soprintendente, anche su richiesta della regione, della provincia, del comune, dandone comunicazione al proprietario, possessore o detentore.
2. La comunicazione ha per oggetto gli elementi identificativi del bene e la sua valutazione, risultante dall’atto di iniziativa o dalla proposta, l’indicazione degli effetti previsti dal comma 4 nonché l’indicazione del termine, comunque non inferiore a trenta giorni, per la presentazione di eventuali osservazioni.
Art. 8. Notificazione della dichiarazione
Art. 9 Accertamento dell'esistenza di beni archivistici
(D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 37, commi 1 e 2)
1. I privati proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di archivi dei quali facciano 1 parte documenti anteriori all’ultimo settantennio sono tenuti, entro novanta giorni dall’acquisizione, a farne denuncia al soprintendente archivistico.
Art. 10 Ambito di applicazione
b)alle cose indicate nell’articolo 2, comma 1, lettere b) e c), dichiarate a norma dell’articolo 6, comma 2;
2. Le disposizioni del Capo II, sezioni I e II, e del Capo III di questo Titolo si applicano alle cose indicate nell’articolo 2, comma 1, lettera a) di proprietà privata, nonché ai beni indicati nell’articolo 2, comma 4, lettera c), solo se sia intervenuta la notifica della dichiarazione prevista dall’articolo 6.
Art. 11. Coordinamento con funzioni e competenze di regioni ed enti locali
b) le funzioni attribuite alle regioni a statuto ordinario dal d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3;
Art. 12. Regolamento
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 73;d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 73)
1. Con d.P.R., adottato a norma dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, è emanato il regolamento per l’attuazione delle disposizioni di questo Titolo.
Art. 13. Notificazioni effettuate a norma della legislazione precedente
3. Le notificazioni eseguite a norma degli articoli 2, 3 e 5 della legge 1 giugno 1939, n. 1089 e le dichiarazioni adottate a norma dell’articolo 36 del d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409 conservano piena efficacia.
Art. 14. Raccolte ex-fidecommissarie
Art. 15. Vigilanza e cooperazione
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art.6; d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3, art. 9, comma 1, lettera a; decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, artt. 148-155)
1. La vigilanza sui beni culturali indicati nell’articolo 2 compete al Ministero e, per quanto concerne i beni oggetto di delega di funzioni amministrative, anche alle regioni.
Art. 16. Catalogazione
Art. 17. Funzione consultiva
(D.P.R. 3 dicembre 1975, n. 805, art. 8)
Art. 18. Provvedimenti legislativi particolari
(D.P.R. 20 settembre 1973, n. 791)
1. Sono fatte salve le disposizioni contenute nel d.P.R. 20 settembre 1973, n. 791 per gli interventi di restauro e di risanamento conservativo in Venezia insulare, nelle isole della laguna e nel centro storico di Chioggia, ed ogni altra disposizione di legge speciale avente ad oggetto singole città, complessi architettonici, siti od aree di interesse storico, artistico od archeologico.
Art. 19. Beni culturali di interesse religioso
Art. 20. Convenzioni internazionali
Sezione I- Controlli
Art. 21. Obblighi di conservazione
Art. 22. Collocazione
Art. 23. Approvazione dei progetti di opere
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 18, comma 1; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 38, comma 1, lettera d)
Art. 24. Interventi di edilizia
(D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 81; legge 24 dicembre 1993, n. 537, art. 2, comma 14; d.P.R. 18 aprile 1994, n. 383, art. 3; legge 7 agosto 1990, n. 241, artt. 14, 14-bis,14-ter, 14-quater come modificati ed introdotti dalla legge 15 maggio 1997, n. 127, art. 17)
2. Qualora il Ministero esprima motivato dissenso l’amministrazione procedente può richiedere, purché non vi sia stata una precedente valutazione di impatto ambientale negativa in base alle norme tecniche di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 dicembre 1988, n. 377, la determinazione di conclusione del procedimento al Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri.
Art. 27. Lavori provvisori urgenti
Art. 28. Sospensione dei lavori
1. Il soprintendente può ordinare la sospensione dei lavori iniziati contro il disposto degli articoli 23 e 27 ovvero condotti in difformità dall’approvazione rilasciata a norma dell’articolo 26.
Art. 29. Vigilanza sui beni culturali
Art. 30. Vigilanza sugli archivi delle amministrazioni statali e versamenti agli Archivi di Stato
(D.P.R. 30 settembre 1963, n.1409 artt. 23, 24, 25, 27, 32; d.P.R. 18 novembre 1965, n. 1478, art. 47; d.P.R. 30 dicembre 1975, n. 854, artt. 1 e 3)
Art. 31. Archivi storici di organi costituzionali
Art. 32. Ispezione
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art 9; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 38, comma 1, lettera i)
Art. 33 Controllo sui beni librari
(D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3, art. 9, comma 1, lettera a)
1. I controlli conservativi previsti dalle disposizioni della presente sezione che riguardano i beni indicati all’articolo 2, comma 2, lettera c) sono esercitati dalla regione competente per territorio. In caso di inerzia della regione, il Ministero procede a norma dell’art. 9, comma 3, del d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3.
Art. 34. Definizione di restauro
Art. 35. Autorizzazione e approvazione del restauro
Art. 36. Procedure urbanistiche semplificate
Art. 37. Misure conservative
Art. 38. Procedura di esecuzione
(D.P.R. 22 aprile 1994, n. 368, artt. 2 e 3)
Art. 39. Provvedimenti in materia di beni librari
(D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3, art. 9, comma 1, lett. d)
1. I provvedimenti previsti negli articoli da 34 a 38 che riguardano i beni indicati all’articolo 2, comma 2, lettera c) sono adottati dal Ministero o dalle regioni a norma dell’articolo 9, comma 1, lettera d) del d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3.
Art. 40. Obblighi di conservazione degli archivi
(D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, artt. 30, comma 1, lett. c; 38, comma 1, lett. a)
Art. 41. Intervento finanziario dello Stato
Art. 42. Erogazione del contributo
Art. 43. Contributo in conto interessi
2. Il Ministero autorizza la concessione del contributo in misura non superiore al cinquanta per cento dell’ammontare degli interessi risultanti dal piano di ammortamento del mutuo e, comunque, nella misura massima di sei punti percentuali del tasso applicato sull’operazione. Il mutuo è assistito da privilegio sugli immobili ai quali si riferisce.
Art. 44. Oneri a carico del proprietario
Art. 45. Apertura al pubblico degli immobili restaurati
Art. 46. Restauro di beni dello Stato in uso ad altra amministrazione
(D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 33; d.P.R. 22 aprile 1994, n. 368, art. 4)
4. Gli interventi di conservazione dei beni culturali che coinvolgono una molteplicità di soggetti pubblici e privati e che possono implicare decisioni istituzionali ed impegnare risorse finanziarie dello Stato, delle regioni e degli enti locali sono programmati, di norma, secondo le procedure previste dall’articolo 27 della legge 8 giugno 1990, n. 142, dall’articolo 2, comma 203, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e dagli articoli da 152 a 155 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
Art. 47. Custodia coattiva
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art 14, comma 2; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, artt. 33 e 43)
Art. 48. Deposito negli archivi di Stato
(D.P.R. 30 settembre 1963 n. 1409, artt. 34 e 39)
Art. 49. Prescrizioni di tutela indiretta
Art. 50. Manifesti e cartelli pubblicitari
Art. 51. Distacco di beni culturali
Art. 52. Studi d'artista
Art. 53. Esercizio del commercio in aree di valore culturale
Art. 54. Beni del demanio storico, artistico e archivistico
Art. 55. Alienazioni soggette ad autorizzazione
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, artt. 24, 26 e 27; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 18)
Art. 56. Autorizzazione alla permuta
Art. 57. Altri casi di alienazione
Art. 58. Denuncia
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 30; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 38, comma 1, lett. e)
e) l’indicazione del domicilio in Italia dell’alienante e dell’acquirente ai fini delle comunicazioni previste dagli articoli 5 e 7.
Art. 59. Diritto di prelazione
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, artt. 31, commi 1, 2 e 3; 33; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 40)
Art. 60. Condizioni della prelazione
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, artt. 31, comma 4; 32; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 40; d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3, art. 9, comma 1, lettera g)
Art. 61. Esercizio della prelazione
1. Il soprintendente, ricevuta la denuncia di un atto soggetto a prelazione, ne dà immediata comunicazione alla regione, alla provincia ed al comune nel cui territorio si trova il bene. Trattandosi di bene mobile la regione ne dà notizia sul proprio Bollettino Ufficiale, ed eventualmente mediante altri idonei mezzi di pubblicità a livello nazionale, con la descrizione dell’opera e il prezzo.
Art. 62. Obbligo di denuncia dell'attività commerciale e di tenuta del registro
(R.D. 18 giugno 1931, n. 773, artt. 126 e 128; legge 1 marzo 1975, n. 44, art. 10)
Art. 63. Attestati di autenticità e di provenienza
Art. 64. Commercio di documenti
(D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 37, commi 3 , 4 e 5)
Art. 65. Divieto di uscita dal territorio nazionale
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 35, sostituito dal decreto-legge 5 luglio 1972, n. 288, art.1, convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 1972, n. 487 e dalla legge 30 marzo 1998, n. 88, art. 17; decreto-legge 5 luglio 1972, n. 288, art. 2, convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 1972, n. 487)
b) di determinate categorie di beni indicati nel comma 1 in relazione alle loro caratteristiche oggettive, alla loro provenienza od appartenenza, quando l’esportazione di singoli beni, rientranti in dette categorie, costituisce danno per il patrimonio nazionale tutelato da questo testo unico. Il divieto di uscita è disposto, in via preventiva e per periodi definiti, dal Ministro, sentito il competente comitato di settore del Consiglio nazionale per i beni culturali e ambientali.
Art. 66. Attestato di libera circolazione
Art. 67. Ricorso
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 37, sostituito dal decreto-legge 5 luglio 1972, n. 288, art. 6, convertito nella legge 8 agosto 1972, n. 487 e dalla legge 30 marzo 1998, n. 88, art. 19; decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, art. 16, sostituito dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80, art. 11; decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, art. 4)
Art. 68. Acquisto coattivo
Art. 69. Uscita temporanea
Art. 70. Ingresso nel territorio nazionale
Sezione II - Esportazione dal territorio dell’Unione europea
Art. 71. Denominazioni
Art. 72. Esportazione di beni culturali dal territorio dell'Unione europea
(Legge 30marzo 1998, n. 88, art. 11)
2. La licenza di esportazione prevista dall’articolo 2 del regolamento CEE è rilasciata dall'ufficio di esportazione contestualmente all’attestato di libera circolazione previsto dall’articolo 66, comma 3, ed è valida per sei mesi. La licenza di esportazione è altresì rilasciata dal medesimo ufficio che ha emesso l’attestato di libera circolazione in data non anteriore a trenta mesi.
3. Nel caso di esportazione temporanea di un bene elencato nell’allegato A di questo testo unico, l’ufficio di esportazione rilascia la licenza di esportazione temporanea in conformità all’assenso espresso dal Ministero a norma dell'articolo 69, comma 4.
Sezione III - Restituzione di beni culturali illecitamente usciti dal territorio di uno Stato membro dell’Unione europea
Art. 73. Restituzione
Art. 74. Assistenza e collaborazione a favore degli Stati U.E.
1. L’autorità centrale prevista dall’articolo 3 della direttiva CEE è, per l’Italia, il Ministero. Esso si avvale, per i vari compiti indicati nella direttiva, dei suoi organi centrali e periferici, nonché della cooperazione degli altri Ministeri, degli altri organi dello Stato, delle regioni e degli altri enti territoriali e locali.
d) agevola le operazioni che lo Stato membro interessato esegue, per verificare la sussistenza dei presupposti indicati all’articolo 73, sul bene del quale sia stata effettuata la notifica di uscita illecita presunta a norma della lettera c), purché tali operazioni vengano effettuate entro tre mesi dalla notifica stessa; qualora la verifica non sia eseguita entro il prescritto termine non sono applicabili le disposizioni contenute nella lettera e);
Art. 75. Azione di restituzione
Art. 76. Prescrizione dell’azione
Art. 77. Indennizzo
Art. 78. Pagamento dell’indennizzo
Art. 79. Custodia temporanea dei beni ed altri adempimenti
1. Sono a carico dello Stato richiedente le spese relative alla ricerca, rimozione o custodia temporanea del bene da restituire, le altre comunque conseguenti all’applicazione dell’articolo 74, nonché quelle inerenti all’esecuzione della sentenza che dispone la restituzione.
Art. 80. Azione di restituzione a favore dell’Italia
Art. 81. Destinazione del bene restituito
Art. 82. Informazioni alla Commissione europea e al Parlamento nazionale
2. Ministro trasmette annualmente al Parlamento, in allegato allo stato di previsione della spesa del Ministero, una relazione sull’attuazione del presente Capo, nonché sull’attuazione della direttiva CEE e del regolamento CEE in Italia e negli altri Stati membri.
Art. 83. Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti
2. Con il regolamento previsto dall’articolo 12 sono determinate le modalità di attuazione della banca dati.
Art. 84. Accordi con gli altri Stati membri dell’Unione europea
1. Al fine di sollecitare e favorire una reciproca maggiore conoscenza del patrimonio culturale nonché della legislazione e dell’organizzazione di tutela dei diversi Stati membri dell’Unione europea, il Ministero promuove gli opportuni accordi con le corrispondenti autorità degli altri Stati.
Art. 85. Ricerca di beni culturali
1. Le ricerche archeologiche e, in genere, le opere per il ritrovamento di beni culturali indicati all’articolo 2, comma 1, lettera a), in qualunque parte del territorio nazionale, sono riservate allo Stato.
Art. 86. Concessione di ricerca
Art. 87. Scoperta fortuita
1. Chiunque scopra fortuitamente beni mobili o immobili indicati nell'articolo 2 ne fa denuncia entro ventiquattro ore al soprintendente o al sindaco, ovvero all’autorità di pubblica sicurezza e provvede alla conservazione temporanea di essi, lasciandoli nelle condizioni e nel luogo in cui sono stati rinvenuti.
2. Ove si tratti di beni mobili dei quali non si possa altrimenti assicurare la custodia, lo scopritore ha facoltà di rimuoverli per meglio garantirne la sicurezza e la conservazione sino alla visita dell’autorità competente, e, ove occorra, di chiedere l'ausilio della forza pubblica.
Art. 88. Appartenenza e qualificazione dei beni ritrovati
Art. 89. Premio per i ritrovamenti
2. Qualora il proprietario dell’immobile abbia ottenutola concessione prevista dall’articolo 86 ovvero sia scopritore del bene ha diritto ad un premio non superiore alla metà del valore delle cose ritrovate.
Art. 90. Determinazione del premio
Art. 91. Espropriazione di beni culturali
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 54; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 45; d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3, art. 9, comma 1, lettera e)
Art. 92. Espropriazione per fini strumentali
Art. 93. Espropriazione per interesse archeologico
Art. 94. Dichiarazione di pubblica utilità
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 57; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 45, comma 2; decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, art. 152, comma 3, lett. a e b)
1. La dichiarazione di pubblica utilità è fatta con provvedimento del Ministero o, nel caso dell’articolo 92, anche con atto della regione.
Art. 95. Indennità di esproprio per i beni culturali
(R.D. 30 gennaio 1913, n. 363, art. 70; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 45, comma 1)
Art. 96. Rinvio a norme generali
(R.D. 30 gennaio 1913, n. 363, art. 68)
Art. 97. Interventi di valorizzazione
Art. 98. Beni demaniali
Art. 99. Apertura al pubblico di musei, monumenti, aree e parchi archeologici, archivi e biblioteche
(Legge 23 luglio 1980, n. 502, art. 1, sostituito dalla legge 27 giugno 1985, n. 332, art. 1; d.P.R. 5 luglio 1995, n. 417, art. 27; d.m. 11 dicembre 1997, n. 507, art 5, comma 1)
b) area archeologica: sito su cui insistono i resti di un insieme edilizio originariamente concluso per funzione e destinazione d’uso complessiva;
Art. 100. Biglietto d’ingresso
3. Gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti d’ingresso sono destinati all’adeguamento strutturale e funzionale dei locali adibiti a sedi di musei, gallerie, archivi e biblioteche dello Stato, alle misure di prevenzione degli incendi, alla installazione dei sistemi antifurto e di ogni altra misura di prevenzione nei locali stessi, nonché all’espropriazione e all’acquisto, anche mediante l’esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato di beni di interesse artistico e storico. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato a riassegnare, con propri decreti, alle competenti unità previsionali di base dello stato di previsione del Ministero le somme affluite all’entrata del bilancio dello Stato a norma del presente comma.
Art. 101. Ricerche e letture negli archivi di Stato e delle biblioteche pubbliche statali
(D.P.R. 5 luglio 1995, n. 417, art. 47; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 28)
Art. 102. Mostre o esposizioni
(Legge 2 aprile 1950, n. 328, artt. 6 e 7; d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 13-bis, lett. h)
5. L’autorizzazione può essere subordinata all’adozione delle misure necessarie alla salvaguardia delle opere
7. I provvedimenti indicati dal presente articolo sono adottati dalle regioni nelle ipotesi previste dal d.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3.
Art. 103. Vigilanza
Art. 104. Cooperazione con le regioni e gli enti locali
Art. 105. Accordi per la promozione della fruizione
Art. 106. Visita pubblica di beni culturali
Art. 107. Accesso agli archivi di Stato
(D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 21; d.P.R. 30 dicembre 1975, n. 854; artt. 1 e 6)
Art. 108. Accesso agli archivi storici degli Enti pubblici
(D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 22; d.P.R. 30 dicembre 1975, n. 854; artt. 1 e 6)
Art. 109. Accesso agli archivi privati
(D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 38, comma 1, lett. b)
Art. 110. Declaratoria di riservatezza
(D.P.R. 30 dicembre 1975, n. 854; artt. 3 e 4)
Art. 111. Fruizione da parte delle scuole
Art. 112. Servizi di assistenza culturale e di ospitalità
(Decreto-legge 14 novembre 1992, n. 433, convertito con modificazioni nella legge 14 gennaio 1993, n. 4, art. 4, comma 1; decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito con modificazioni nella legge 22 marzo 1995, n. 85, art. 47-quater; d.P.R. 5 luglio 1995, n. 417, artt. 31-60; d.m. 24 marzo 1997, n. 139, art. 2, comma 1)
Art. 113. Concessione dei servizi
(Decreto-legge 14 novembre 1992, n. 433, convertito con modificazioni nella legge 14 gennaio 1993, n. 4, art. 4, commi 3 e 4; legge 8 ottobre 1997, n. 352, art. 3; d.m. 24 marzo 1997, n. 139, art. 2, comma 1 e art. 3)
Art. 114. Uso dei beni culturali
Art. 115. Uso strumentale e precario - riproduzione dei beni culturali
(Legge 30 marzo 1965, n. 340, art. 5, comma 2; d.P.R. 5 luglio 1995, n. 417, artt. 31-60; d.m. 24 marzo 1997, n. 139, art. 8)
Art. 116. Catalogo di immagini fotografiche e di riprese di beni culturali
(Legge 30 marzo 1965, n. 340, art. 5, comma 4; d.m. 24 marzo 1997, n. 139, art. 9)
Art. 117. Pagamento di canoni e corrispettivi
(Decreto-legge 14 novembre 1992, n. 433, convertito con modificazioni nella legge 14 gennaio 1993, n. 4, art. 4, comma 5; d.P.R. 5 luglio 1995, n. 417, art. 61; d.m. 24 marzo 1997, n. 139, art. 11)
Art. 118. Opere illecite
1. E’ punito con l’arresto da 6 mesi ad 1 anno e con l’ammenda da lire 1.500.000 a lire 75.000.000:
a) chiunque senza autorizzazione demolisce, rimuove, modifica, restaura ovvero, senza approvazione, esegue opere di qualunque genere sui beni culturali indicati nell’articolo 2, comma 1, dichiarati, se appartenenti a privati, a norma dell’articolo 6;
c) chiunque esegue, in casi di assoluta urgenza, lavori provvisori indispensabili per evitare danni notevoli ai beni indicati nell’articolo 2, comma 1, senza darne immediata comunicazione alla soprintendenza ovvero senza inviare, nel più breve tempo, i progetti dei lavori definitivi per l’approvazione.
Art. 119. Uso illecito
1. E’ punito con l’arresto da 6 mesi ad 1 anno e con l’ammenda da lire 1.500.000 a lire 75.000.000 chiunque destina i beni culturali indicati nell’articolo 2, comma 1 ad uso incompatibile con il loro carattere storico od artistico o pregiudizievole per la loro conservazione o integrità.
Art. 120. Collocazione e rimozione illecita
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 59, come modificato dalla legge 1 marzo 1975, n. 44, art. 16 )
2. Alla stessa pena soggiace il detentore che omette di dare notizia alla competente soprintendenza del trasporto, dipendente dal suo cambiamento di dimora, di beni culturali dichiarati a norma dell’articolo 6, ovvero non osserva le prescrizioni date dalla soprintendenza affinché i beni medesimi non subiscano danno.
Art. 121. Inosservanza delle prescrizioni di tutela indiretta
1. E’ punito con l’arresto da 6 mesi ad 1 anno e con l’ammenda da lire 1.500.000 a lire 75.000.000 chiunque non osserva le prescrizioni date dal Ministero a norma dell’articolo 49, comma 1.
2. L’inosservanza dei provvedimenti cautelari adottati dal Ministero a norma dell’articolo 49, comma 3 è punita a norma dell’articolo 129.
Art. 122. Violazioni in materia di alienazione
1. E’ punito con la reclusione fino ad un anno e la multa da lire 3.000.000 a lire 150.000.000:
b) chiunque, essendovi tenuto, non presenta, nel termine indicato all’articolo 58, comma 2, la denuncia degli atti di trasferimento della proprietà o della detenzione di beni culturali;
Art. 123. Esportazione illecita
1. Chiunque trasferisce all’estero cose di interesse artistico, storico, archeologico, demo-etno-antropologico, bibliografico, documentale o archivistico, nonché quelle indicate all’articolo 3, comma 1, lettere d), e) e f), senza attestato di libera circolazione o licenza di esportazione, è punito con la reclusione da uno a quattro anni o con la multa da lire 500.000 a lire 10 milioni.
Art. 124. Violazioni in materia di ricerche archeologiche
1. E’ punito con l’arresto fino ad un anno e l’ammenda da £ 600.000 a £ 6.000.000:
a) chiunque esegue ricerche archeologiche o, in genere, opere per il ritrovamento di beni indicati all’articolo 2, comma 1, lettera a) senza concessione, ovvero non osserva le prescrizioni date dall’amministrazione;
Art. 125. Impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato
Art. 126. Collaborazione per il recupero di beni culturali
Art. 127. Contraffazione di opere d’arte
2. Se i fatti sono commessi nell'esercizio di un'attività commerciale la pena è aumentata e alla sentenza di condanna consegue l’interdizione a norma dell’articolo 30 del codice penale.
4. E’ sempre ordinata la confisca degli esemplari contraffatti, alterati o riprodotti delle opere o degli oggetti indicati nel comma 1, salvo che si tratti di cose appartenenti a persone estranee al reato. Delle cose confiscate è vietata, senza limiti di tempo, la vendita nelle aste dei corpi di reato.
Art. 128. Casi di non punibilità
1. Le disposizioni dell’articolo 127 non si applicano a chi riproduce, detiene, pone in vendita o altrimenti diffonde copie di opere di pittura, di scultura o di grafica, ovvero copie od imitazione di oggetti di antichità o di interesse storico od archeologico, dichiarate espressamente non autentiche all'atto della esposizione o della vendita, mediante annotazione scritta sull’opera o sull’oggetto o, quando ciò non sia possibile per la natura o le dimensioni della copia o dell’imitazione, mediante dichiarazione rilasciata all’atto della esposizione o della vendita. Non si applicano del pari ai restauri artistici che non abbiano ricostruito in modo determinante l’opera originale.
Art. 129. Inosservanza dei provvedimenti amministrativi
1. Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque non ottempera ad un ordine impartito dall’autorità preposta alla tutela dei beni culturali in conformità del presente Titolo è punito con le pene previste dall’art. 650 del codice penale.
Art. 130. Omessa redazione degli elenchi dei beni culturali
Art. 131. Ordine di reintegrazione
1. Se per effetto della violazione degli obblighi di conservazione stabiliti dalle disposizioni del Capo II di questo Titolo il bene culturale subisce un danno, il Ministero ordina al responsabile l’esecuzione a sue spese delle opere necessarie alla reintegrazione .
Art. 132. Danno ai beni culturali ritrovati
Art. 133. Violazioni in materia di affissione
2. Il responsabile della violazione è inoltre tenuto alla rimozione dei mezzi di pubblicità, nel termine assegnato dal soprintendente. In caso di inottemperanza, il soprintendente provvede all’esecuzione d’ufficio a spese dell’obbligato.
Art. 134. Perdita di beni culturali
Art. 135. Atti giuridici illegittimi
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 61; d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, art. 41)
Art. 136. Omessa esibizione di documenti per l’esportazione
Art. 137. Omessa restituzione di documenti per l’esportazione
Art. 138. Beni ambientali
a) i beni e le aree indicati all’articolo 139 individuati a norma degli articoli 140, 141, 142, 143 e 144;
Art. 139. Beni soggetti a tutela
Art. 140. Elenchi
(Legge 29 giugno 1939, n. 1497, art. 2; d.P.R. 3 dicembre 1975, n. 805, art. 31; d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 1 e 2)
6. Dell’avvenuta compilazione e pubblicazione degli elenchi è altresì data contestualmente notizia su almeno due quotidiani diffusi nella regione territorialmente interessata, nonché su un quotidiano a diffusione nazionale.
Art. 141. Approvazione dell'elenco
(Legge 29 giugno 1939, n. 1497, art. 3; d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 1 e 2)
Art. 142. Pubblicità dell'elenco
(Legge 29 giugno 1939, n. 1497, art. 4; d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 1 e 2)
Art. 143. Dichiarazione dei beni indicati alle lettere a) e b) dell'articolo 139
(Legge 29 giugno 1939, n. 1497, art. 6; d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 1 e 2)
1. Sulla base dell’elenco dei beni indicati alle lettere a) e b) dell’articolo 139, la regione emette il provvedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico, notificandolo ai proprietari, possessori o detentori, a qualsiasi titolo degli immobili. Tale dichiarazione viene trascritta a richiesta della stessa regione sui relativi registri immobiliari e depositata presso il comune con le modalità previste all’articolo 142, comma 2.
Art. 144. Integrazione degli elenchi
(D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, comma 2, lett. a)
2. La proposta, corredata dalla relativa planimetria, è inviata dal Ministero ai comuni interessati affinché provvedano alla pubblicazione a norma dell’articolo 140, comma 5. Copia della proposta e della relativa planimetria resta altresì depositata a libera visione del pubblico presso gli uffici comunali. Il Ministero provvede altresì alla pubblicazione come previsto dall’articolo 140, comma 6.
Art. 145. Revoca o modifica degli elenchi
(D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, comma 3)
1. Gli elenchi dei beni e delle località indicati all’articolo 139 approvati dal Ministero prima dell’entrata in vigore del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, nonché le integrazioni previste dall’articolo 144, non possono essere revocati o modificati se non previo parere del competente comitato di settore del Consiglio nazionale per i beni culturali e ambientali che si pronuncia nel termine di quarantacinque giorni dalla data della richiesta.
Art. 146. Beni tutelati per legge
(D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 5, 6 e 7, aggiunti dal decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 1985, n. 431, artt. 1 e 1-quater)
Art. 147. Censimento e catalogazione
Art. 148. Convenzioni internazionali
(Legge 17 agosto 1942, n. 1150, art. 5, comma 2, lett. a; art. 7, comma 2, n. 5; decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, art. 52, comma 1 )
(Legge 29 giugno 1939, n. 1497, art. 7; d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 1 e 2 e comma 9, aggiunto dal decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 1985, n. 431, art. 1)
(D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 8 e 12 aggiunti dal decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 1985, n. 431, art. 1)
(Legge 29 giugno 1939, n. 1497, artt. 8 e 9; d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 1, 2 e 4)
(D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 10 e 11 aggiunti dal decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 1985, n. 431, art. 1; legge 11 marzo 1988, n. 67, art. 17, comma 24; legge 8 luglio 1986, n. 349, art 2, comma 1, lett. d e art. 6)
(Legge 29 giugno 1939, n. 1497, art. 14, commi 3 e 4; d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 1 e 2)
(D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 82, commi 1 e 2 e comma 12 aggiunto dal decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 1985, n. 431, art. 1 )
- d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, limitatamente all’articolo 82, commi 3 e seguenti;