Source: http://www.comune.vigonza.pd.it/dett.asp?id_doc=21495
Timestamp: 2018-07-23 04:01:39+00:00
Document Index: 98195036

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 47', 'art. 11']

Città di Vigonza - Posta Elettronica Certificata
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I messaggi di posta certificata vengono spediti tra 2 caselle, e quindi Domini, certificati. Quando il mittente, possessore di una casella PEC invia un messaggio ad un altro utente certificato, esso viene preso in carico dal punto di accesso del gestore del dominio certificato che lo inserisce in una "busta di trasporto", applicandovi una firma digitale in modo da garantire l'inalterabilità e la provenienza. Mediante il medesimo servizio al messaggio possono essere allegati documenti.
Il punto di accesso indirizza quindi il messaggio al punto di ricezione del gestore certificato di PEC del destinatario, dove ne viene verificata la firma ed effettuata la consegna al destinatario.
Una volta consegnato il messaggio, il gestore PEC del destinatario invia una ricevuta di avvenuta consegna al mittente.
Nella trasmissione di un messaggio tra caselle PEC vengono emesse anche altre ricevute, con lo scopo di garantire e verificare la correttezza dell'invio.
- il punto di accesso, dopo aver raccolto il messaggio originale, invia al mittente una rivevuta di accettazione;
- il punto di ricezione, dopo aver ricevuto la busta di trasporto, genera una ricevuta di presa in carico che viene inviata al gestore mittente
A partire dal 26 aprile 2010, per richiedere l'attivazione del servizio di Posta certificata al cittadino, è sufficiente collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata.
Trascorse 24 ore dalla registrazione online (ed entro 3 mesi) l'interessato può recarsi presso uno degli Uffici postali abilitati per l'identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione.
Il richiedente deve portare un documento di riconoscimento personale e il codice fiscale (codice fiscale in originale o tessera sanitaria). Bisogna inoltre portare anche una fotocopia di entrambi i documenti che devono essere consegnati all'ufficio postale.
La Pubblica amministrazione ha l'obbligo di utilizzare la posta elettronica certificata. Per questo motivi, il Codice dell'amministrazione digitale ha stabilito che i privati hanno diritto a richiedere e ottenere l'uso della Pec da parte delle amministrazioni, queste ultime devono istituire, infatti, almeno una casella di posta elettronica certificata.
E' stato inoltre sviluppato il sito www.paginepecpa.gov.it che permette una ricerca più semplice degli indirizzi Pec per il cittadino.
LA PEC PER IL COMUNE DI VIGONZA
La casella di posta elettronica certificata del Comune di Vigonza è:
Casella di posta certificata Servizi demografici:
demografici.vigonza@legalmailpa.it
Questi indirizzi devono essere usati solo per lo scambio di comunicazioni tramite posta elettronica certificata, mentre tutte le altre comunicazioni continuano ad essere inoltrate attraverso le caselle di posta elettronica istituzionali già esistenti.
- di inviare le mail all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata solo se si è in possesso di una propria casella di Posta Elettronica Certificata;
- di usare l'indirizzo di Posta Elettronica Certificata solo se il documento inviato è di importanza tale che, nel caso di spedizione tradizionale, lo si sarebbe inviato con Raccomandata con ricevuta di ritorno;
- di non usare la Posta Certificata se si vuole inviare semplice materiale informativo, richieste generiche ecc.;
- di non usare l'indirizzo di Posta Elettronica Certificata se non si è in possesso di una casella di Posta Certifica propria: in questo caso qualsiasi ricevuta non avrebbe valore legale e l'effetto è analogo ad aver inviato una mail a una normale casella di posta elettronica NON
-Circolare n. 2 del 2010 "Informazioni per la gestione delle caselle Pec".
-Circolare n° 1 del 2010 "Uso della Pec nelle amministrazioni pubbliche".
-Legge 102 del 03 Agosto 2009 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali".
-Legge 18 Giugno 2009 n°69 art. 34 ""Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile".
- Legge 28 Gennaio 2009, n. 2, art. 16 comma 8, art. 16 bis comma 6 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale".
- Direttiva del Ministro per l'innovazione e le tecnologie del 18 novembre 2005 "Linee guida per la Pubblica amministrazione digitale".
-Decreto Legislativo n. 82 del 07 Marzo 2005, n. 82, art. 6 e art. 47 "Codice dell'amministrazione digitale".
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministridel 31 ottobre 2000, art. 11 "Regole tecniche per il protocollo informatico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 428".
Informativa Posta Elettronica certificata (109 KB)