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Timestamp: 2018-11-12 19:08:48+00:00
Document Index: 1900584

Matched Legal Cases: ['art.49', 'art. 5', 'art. 49', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 59']

Il Direttore Lucetta Tre Re. Deliberazione Giunta n. 15 del 14 novembre PDF
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1 Deliberazione Giunta n. 15 del 14 novembre 2007 Oggetto: Fase Pilota del progetto regionale di assistenza continuativa a persone non autosufficienti : accordo con Medici di Medicina Generale. presente assente Graziano Cioni Presidente X Luigi Marroni Membro X Cristina Bevilacqua Membro X Claudio Del Lungo Membro X Eugenio Giani Membro X Lucia De Siervo Membro X Daniela Lastri Membro X Stefano Marmugi Membro X Gianluca Paolucci Membro X Andrea Ceccarelli Membro X Giuseppe D Eugenio Membro X Stefania Collesei Membro X Componenti aggiunti presente assente Susanna Agostini Membro X Anna Nocentini Membro X Massimo Pieri Membro X Allegati p.i.: n. 1 Il Presidente Graziano Cioni Allegati semplici: Ufficio proponente: (Timbro e Firma) Si esprime parere di regolarità tecnica favorevole in ordine all art.49 co.i T.U.E.L. Il Direttore Lucetta Tre Re Lì Dirigente:: Dott. Direttore: Dott. 1
2 La Giunta della Società della Salute di Firenze PREMESSO CHE: - con deliberazioni Consiglio Comunale n.919/121 del 17 novembre 2003 e del Direttore Generale dell Azienda Sanitaria di Firenze n.814 del 28/11/03 sono stati approvati la Convenzione costitutiva e lo Statuto del Consorzio pubblico tra Comune di Firenze e Azienda Sanitaria di Firenze denominato Società della Salute di Firenze ; con la sottoscrizione della convenzione costitutiva, la SdS è subentrata agli enti consorziati nelle funzioni di indirizzo, programmazione e governo delle attività socio assistenziali, socio sanitarie, sanitarie territoriali e specialistiche di base di rispettiva competenza nel territorio corrispondente alla zona-distretto di Firenze; con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 50 del e del Direttore Generale dell'azienda Sanitaria di Firenze n. 542 del è stata prorogata, fino al , l'attività sperimentale del Consorzio ed è stata altresì disposta la proroga parziale dell'accordo di Programma Comune/Azienda Sanitaria di Firenze sottoscritto in data ; PREMESSO INOLTRE CHE: - la Giunta Regionale Toscana ha approvato, nella seduta del , il Documento preliminare alla proposta di legge regionale sugli interventi per l assistenza continuativa ai non autosufficienti ed ha, quindi, avviato le procedure per attivare, dal 1 Giugno 2008, la fase operativa del Progetto per l assistenza continuativa alla persona non autosufficiente coperta dal Fondo regionale; - la Conferenza sociosanitaria regionale, nella seduta dell , ha preso atto della proposta della Giunta Regionale di attivare la Fase Pilota del Progetto di assistenza continuativa per la persona non autosufficiente, da Novembre 2007 a Maggio 2008, che permetterà l avvio, in ogni Zona sociosanitaria, di progetti assistenziali mirati, fornendo indicazioni utili per il loro inserimento a regime; RICHIAM ATA la propria deliberazione n. 13 del Protocollo d intesa per la gestione della fase pilota del progetto regionale di assistenza continuativa a persone non autosufficienti e per il governo del fondo sperimentale per la non autosufficienza Approvazione e proposta agli Enti consorziati VISTO l art. 5 del Protocollo d intesa, allegato alla delibera di cui al punto precedente, che prevede: I Medici di Medicina Generale costituiscono soggetto strategico nella medicina territoriale e del governo clinico del territorio. Il loro ruolo, quale porta di accesso ai servizi e quale componente della Unità di Valutazione Multiprofessionale, per i casi di competenza, è regolato dall Accordo che sarà all uopo sottoscritto tra la SdS, l Azienda Sanitaria di Firenze e le rappresentanze sindacali della medicina generale. 2
3 DATO ATTO CHE la Società della Salute di Firenze, l Azienda Sanitaria di Firenze e le rappresentanze sindacali della medicina generale si sono incontrate il giorno 13 novembre 2007 per definire la partecipazione della Medicina Generale alla sperimentazione, procedendo alla sottoscrizione del richiamato protocollo; RITENUTO di approvare l accordo di cui sopra, costituente parte integrante e sostanziale del presente atto; PRESO ATTO del parere favorevole relativo alla regolarità tecnica del presente provvedimento, ai sensi dell art. 49, I comma, del D.Lgs. 267/00; Previa adozione da parte dell'esecutivo della SdS, ai sensi dell'art. 17 co. 3 dello Statuto; Con le modalità dell'art. 13 dello Statuto; DELIBERA 1) di approvare l accordo tra Società della Salute di Firenze, l Azienda Sanitaria di Firenze e le rappresentanze sindacali dei Medici di Medicina Generale, costituente parte integrante del presente provvedimento ; 2) di dare pubblicità alla presente deliberazione mediante affissione all'albo Pretorio del Consorzio ove vi rimarrà per dieci giorni consecutivi; 3) di trasmettere copia del presente atto agli enti aderenti al Consorzio e alla Regione Toscana. 3
4 FASE PILOTA DEL PROGETTO REGIONALE DI ASSISTENZA CONTINUATIVA A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI ACCORDO CON I MEDICI DI MEDICINA GENERALE TRA - la Società della Salute di Firenze, in seguito denominata anche SdS, con sede legale in Firenze, Piazza della Signoria n. 1 (Palazzo Vecchio), nella persona del Presidente pro-tempore, Assessore Graziano Cioni, in qualità di legale rappresentamte ai sensi dello Statuto della Società della Salute di Firenze, art. 15; - l Azienda Sanitaria di Firenze, in seguito denominata anche ASF, con sede legale in piazza S. Maria Nuova 1 Firenze, nella persona del Direttore Generale, Ing. Luigi Marroni, domiciliato per la carica in piazza S. Maria Nuova n. 1 - le rappresentanze sindacali dei Medici di Medicina Generale: FIMMG FEDERAZIONE MEDICI INTESA SINDACALE E Preso atto che, con deliberazione n. 13 del , la Giunta della Società della Salute di Firenze ha approvato il Protocollo d intesa per la gestione della Fase Pilota del progetto regionale di assistenza continuativa a persone non autosufficienti e per il governo integrato del fondo sperimentale per la non autosufficienza; Visto il Protocollo d intesa allegato alla suddetta delibera che, all art. 5, ribadisce il ruolo strategico dei Medici di Medicina Generale quale porta di accesso ai servizi territoriali e quale componenti dell Unità di Valutazione Multiprofessionale, per i casi di competenza, rinviando a uno specifico Accordo la definizione dei rapporti rispetto al nuovo modello organizzativo; Rilevato come la Deliberazione n. 402 del 26/04/2004 preveda, al punto 2.1 dell allegato 1, per quanto riguarda l accesso ai servizi, che debba essere assicurato dalla zona/distretto un percorso di accesso unificato ai servizi in modo da evitare per l utente, o chi lo rappresenta, difficoltà nella richiesta d assistenza o attivazioni duplicate d intervento, come previsto dal vigente PSR; Rilevato, inoltre, come la D.G.R. 402/2004 preveda che fermo restando che al MMG spetta la identificazione del bisogno, la segnalazione della persona ( ) può essere effettuata presso il Punto Unico di Accesso ; Considerato che, nell ambito delle scelte operate dalla Regione Toscana per l attivazione del Fondo della non autosufficienza, viene definito requisito sostanziale e obbligatorio l attivazione del Punto Unico di Accesso, come previsto dalla deliberazione della Giunta Regionale n.402 del 26/04/2004; Rilevato come il PSR faccia inoltre una distinzione tra problemi esclusivamente sanitari o esclusivamente sociali, per i quali la figura di riferimento è rispettivamente il medico di medicina 4
5 generale o l assistente sociale, e problemi inerenti bisogni complessi, quali quelli derivanti da una condizione di non autosufficienza della persona anziana che richiedono competenze professionali integrate, per i quali l accoglienza della domanda deve essere assicurata dall unità multiprofessionale che attua la valutazione multidimensionale della persona ; Considerato, altresì, come sia previsto un tempo massimo di 30 giorni entro il quale deve essere valutato il bisogno sociosanitario dalla Unità di Valutazione Territoriale Multiprofessionale (UVT/UVM, poi denominata UVM), che deve esitare, entro tale termine, in un Progetto Assistenziale Personalizzato (PAP); Considerato che nella fase di avvio del PUA verranno utilizzate ancora le schede previste dalla Deliberazione del Consiglio Regionale della Toscana n 214/91, in attesa che la Regione Toscana definisca il nuovo strumento di valutazione attualmente in sperimentazione; Rilevato come la Società della Salute di Firenze intenda presentare la propria candidatura alla Regione Toscana per sperimentare il Fondo per la non autosufficienza e partecipare alla sperimentazione del nuovo strumento di valutazione; Considerato, pertanto, che la Zona-distretto di Firenze è tenuta ad organizzarsi attraverso il modello operativo del PUA e a sperimentare l applicazione, in almeno 30 casi - in parallelo alla scheda di cui alla DGR 214/91 - del nuovo strumento di valutazione da applicarsi in diverse aree del territorio fiorentino; Tutto ciò premesso e considerato LE PARTI CONCORDANO 1) i Medici di Medicina Generale concorrono alla presa in carico dell utente con forte complessità assistenziale socio-sanitaria: 2) la presa in carico comporta per il Medico: nel caso che l accesso dell utente avvenga direttamente dal Medico, l invio della scheda 1 della DGRT 214/91 al PUA, per via informatica o tramite posta prioritaria (per la quale saranno consegneranno al paziente apposita busta preaffrancata fornita dalla SdS); nel caso che la segnalazione avvenga tramite Punto Unico di Accesso, il Medico sarà contattato dalla segreteria centralizzata del PUA con l invio - tramite fax, posta prioritaria o via informatica, a seconda del mezzo prescelto dal singolo medico - della richiesta di compilazione della scheda 1 che sarà dal Medico stesso restituita al PUA entro sette giorni (sempre tramite posta prioritaria o per via informatica). In questo caso, la richiesta di compilazione della scheda 1 sarà accompagnata dall autorizzazione dell utente per il trattamento dei dati personali, ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali); 5
6 il Medico sarà avvisato, altresì, della data nella quale la UVM valuterà il caso del suo paziente per la eventuale partecipazione. La sperimentazione dei trenta casi, da effettuarsi compilando in parallelo la scheda 1 della 214 e la scheda del MMG prevista dal nuovo strumento, dovrà avvenire entro il termine del 30 dicembre 2007, con la somministrazione dello strumento valutativo regionale a nuovi pazienti e/o con la rilettura di casi già valutati. I MMG provvederanno, alla fine della somministrazione ai 30 utenti della nuova scheda e con la modalità individuata, a fornire alla SdS eventuali osservazioni rispetto allo strumento testato, contribuendo, così, alla redazione del documento da trasmettere alla Regione Toscana da parte delle Zone che sperimentano, ai fini di una valutazione conclusiva, da parte della Regione, della definitiva validazione dello strumento stesso. Adde nota A Adde nota B Letto, approvato e sottoscritto Firenze lì, 13 novembre 2007 Società della Salute di Firenze Azienda Sanitaria di Firenze FIMMG FEDERAZIONE MEDICI INTESA SINDACALE Nota A a verbale su richiesta FIMMG La FIMMG approva solo per far acquisire i finanziamenti previsti a livello regionale riservandosi di trattare successivamente, ai vari livelli, dopo la sperimentazione, contenuti professionali ed economici. I medici che parteciperanno alla sperimentazione del nuovo strumento di valutazione sui proprio pazienti (max 30 casi) avranno acquisito il titolo ad aver erogata la quota variabile di cui al punto 15 lett. B art. 59 ACN MMG (testo approvato Conf. Stato Reg ) Firenze Seguono Sottoscrizioni Nota B - congiunta Le parti ritengono indispensabile programmare a gennaio al termine della sperimentazione dei 30 casi di cui sopra, un incontro di verifica tecnica onde stilare congiuntamente il documento di osservazioni da inviare alla Regione toscana per la definitiva messa a punto dello strumento. Firenze Seguono Sottoscrizioni 6