Source: https://www.iusexplorer.it/rassegnaprocedurapenale2016/ShowPdfDocument?PaginaSuccessiva=1&PaginaPrecedente=1&NumeroFascicolo=&Anno=2017&Codice=024195681&Filename=CODVOL_024195681_63.pdf&IdDatabank=350&IdDocMaster=5216987&IdUnitaDoc=31777924&IsFullScreen=False&NumeroPagine=8&Fulltext=&pagina=1&IsThumb=false&PdfType=2
Timestamp: 2020-02-17 07:45:27+00:00
Document Index: 115139539

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 70', 'art. 2', 'art. 102', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 67', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 371', 'art. 25', 'art. 28', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 318']

Art. 50 - Rubrica: Azione penale.
Azione penale (1).
1. Il pubblico ministero esercita l'azione penale [112 Cost.; 326, 358, 405; 27 min.; 231 coord.] quando non sussistono i presupposti per la richiesta di archiviazione [408, 411, 415].
2. Quando non è necessaria la querela [336], la richiesta [342], l'istanza [341] o l'autorizzazione a procedere [343], l'azione penale è esercitata di ufficio.
3. L'esercizio dell'azione penale può essere sospeso o interrotto soltanto nei casi espressamente previsti dalla legge [3, 41, 47, 70, 71, 343, 344; 27-29 min.] (2).
(1) V. art. 2 d.lg. 20 febbraio 2006, n. 106, come da ultimo sostituito dall'art. 1 2b) l. 24 ottobre 2006, n. 269, che così dispone: «Art. 2. (Titolarità dell'azione penale). - 1. Il procuratore della Repubblica, quale titolare esclusivo dell'azione penale, la esercita personalmente o mediante assegnazione a uno o più magistrati dell'ufficio. L'assegnazione può riguardare la trattazione di uno o più procedimenti ovvero il compimento di singoli atti di essi. Sono fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 70-bis dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12. - 2. Con l'atto di assegnazione per la trattazione di un procedimento, il procuratore della Repubblica può stabilire i criteri ai quali il magistrato deve attenersi nell'esercizio della relativa attività. Se il magistrato non si attiene ai principi e criteri definiti in via generale o con l'assegnazione, ovvero insorge tra il magistrato ed il procuratore della Repubblica un contrasto circa le modalità di esercizio, il procuratore della Repubblica può, con provvedimento motivato, revocare l'assegnazione; entro dieci giorni dalla comunicazione della revoca, il magistrato può presentare osservazioni scritte al procuratore della Repubblica». Il riferimento all'art. 70-bis r.d. 30 gennaio 1941, n. 12, contenuto nel comma 1 dell'art. 2 d.ls. n. 106, cit., è da intendersi ora all'art. 102 d.ls. 6 settembre 2011, n. 159.
(2) Per la sospensione del procedimento penale ai fini della definizione delle pendenze collegate ad alcune violazioni tributarie, v. l'art. 8 6 d.l. 16 marzo 1991, n. 83, conv., con modif., nella l. 15 maggio 1991, n. 154. In precedenza, analoga disposizione era stata introdotta dall'art. 8 6 d.l. 14 gennaio 1991, n. 7, decaduto per mancata conversione in legge. V. successivamente l'art. 67 s. l. 30 dicembre 1991, n. 413 e l'art. 2 3 d.P.R. 20 gennaio 1992, n. 23. Per la sospensione connessa alla definizione delle pendenze derivanti dalla violazione delle disposizioni sugli assegni bancari, v. l'art. 11 comma 2 l. 15 dicembre 1990, n. 386. Per la sospensione conseguente al verificarsi della fattispecie di cui all'art. 371-bis c.p. (False informazioni al pubblico ministero), v. il comma 2 di tale articolo, aggiunto dall'art. 25 l. 8 agosto 1995, n. 332. Per la relativa disciplina transitoria, v. art. 28 1 l. n. 332, cit. V. in tema di sanatoria edilizia l'art. 45 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. In materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato, v. art. 1 l. 23 luglio 2008, n. 124, tuttavia tale articolo è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo con C. cost. 9 ottobre 2009, n. 262. V., inoltre, art. 318-sexies d.ls. 3 aprile 2006, n. 152, per la sospensopne del procedimento penale in materia di reati ambientali.