Source: http://fiscoweb.altervista.org/2013/09/18/dl-69-la-nuova-rateizzazione-dei-debiti/
Timestamp: 2017-11-23 10:58:54+00:00
Document Index: 64300225

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 19', 'art.19', 'art.52', 'art. 52']

DL.69 convertito nella legge 98/2013 (Decreto del Fare),ha modificato l’art.19 del D.P.R. n.602/1973,relativo alla dilazione delle somme iscritte a ruolo introducendo importanti novità. Viene prevista una nuova ipotesi di rateizzazione fino a 120 rate mensili e nuovi requisiti per accedere al beneficio (art. 52, co. 1 let. a e co. 3) nonché nuove ipotesi per la decadenza dal beneficio stesso(art. 52, co. 1 let. a).
Il suddetto art. 19 del comma 1 del DPR 602 dispone che, il contribuente, che si trovi in una situazione di obiettiva difficoltà economica può richiedere al concessionario della riscossione la ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino ad un massimo di 72 rate mensili.Il comma 1.bis dello stesso articolo prevede la proroga di ulteriori 72 mesi in caso di peggioramento della situazione economica del debitore” e che il mancato pagamento di due rate consecutive comporta per il debitore la decadenza automatica dalla rateizzazione e l’intero importo ancora dovuto sia iscritto a ruolo e immediatamente riscuotibile in unica soluzione;Alla rateazione ordinaria, con l’aggiunta del nuovo comma 1-quinquies al citato art.19 del D.P.R. n. 602/73 è stata introdotta un’ulteriore ipotesi di rateazione, con la possibilità di aumentare fino 10 anni (120 rate mensili) il periodo di pagamento nel caso il contribuente versi in gravi difficoltà economiche legate alla congiuntura economica. Tale peggiore situazione economica ai sensi del dell’art.52 del decreto si ritiene sussistente quando ricorrono le seguenti due condizioni:
1- un’accertata impossibilità per il contribuente di procedere alla rateazione secondo le modalità ordinarie
2-la solvibilità del contribuente in relazione al nuovo piano di rateazione concesso sulla base delle nuove disposizioni.
Il concessionario della riscossione sarà pertanto tenuto a verificare l’esistenza delle suddette condizioni. Dovrà pertanto verificare ,nel caso lo stesso abbia in corso una precedente rateizzazione,in primo luogo che le difficoltà economiche del contribuente siano tali da non permettergli il rispetto del pagamento delle scadenze previste e successivamente valutarne la solvibilità .Si tratta in quest’ultima ipotesi di verificare che la situazione economica dello stesso non sia tale da determinarne l’insolvenza cioè l’impossibilità di poter far fronte agli impegni economici anche in presenza della nuova dilazione.
L’altra novità apportata dal Decreto del Fare al tema della rateazione riguarda la decadenza.La nuova disposizione art. 52, co. 1 let. a) del D.L. n.69/2013 dispone la decadenza dalla rateazione solo dopo il mancato pagamento di otto rate,anche non consecutive,in luogo della precedente norma dove il beneficio conseguiva al mancato pagamento di solo due rate consecutive. Resta immutata la disposizione che prevede la riscossione in un’unica soluzione, senza possibilità di ulteriore rateazione , dell’intero importo residuo iscritto a ruolo.
La società Equitalia nella nota del 1° luglio 2013 relativamente alle novità introdotte ha precisato che per la concessione del beneficio della nuova rateizzazione (120 rate)bisognerà attendere l’emanazione dell’apposito decreto attuativo mentre e immediatamente operativa la norma secondo cui la decadenza dalla rateazione si ha solo dopo il mancato pagamento non consecutive di otto rate pertanto la stessa si applica anche alle rateizzazioni già concesse anche i presenza di decadenza dai benefici gia intervenuti alla data del decreto sospendendo qualsiasi attività esecutiva nei confronti di quei contribuenti che erano incorsi nella decadenza per effetto delle vecchie disposizioni.