Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/come-contare-le-teste-in-assemblea-58502/
Timestamp: 2019-09-17 16:47:17+00:00
Document Index: 21549002

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1105', 'art.1137', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Da andrea.c, 27 Novembre, 2013
salve a tutti ho un piccolo dubbio; in un condominio ci sono 20 appartamenti, 15 sono intestati alla stessa persona mentre gli altri 5 a 5 proprietari diversi .
ora in assemblea come si contano le teste?
cioè il condomino con 15 appartamenti conta come 15 o come uno ? secondo me come 15 perchè senno come si fanno ad avere le doppie maggioranze ? cioè se serve per esempio la maggioranza dei condomini per una votazione e sono presenti tutti , e il condomino che ha quindici appartamenti sul verbale che scrivono k sono in 6 su 21? mi sembra un po strano.. avete qualche articolo grazie?
Sono 6 teste in totale.
Il condòmino proprietario di 15 appartamenti conterà come una testa ma rappresenterà il totale dei millesimi di tutti i suoi appartamenti.
ok, però cosi facendo non c'è il principio della doppia maggioranza... ossia ci sono 1000mm ma 6 condomini su un totale di 21? non mi torna qualcosa.
hai tante le voltye un art del cod.civ. o sentenza dove dice cio?
Il proprietario dei 15 appartamenti rappresenterà una testa e rappresenterà la somma dei millesimi in suo possesso, gli altri 5 singolarmente rappresenteranno una testa ciascuno ed i millesimi delle proprie unità immobiliari
Le delibere per essere valide devono raggiungere sia la maggioranza delle teste e quella dei millesimi ed è ovvio che se i 5 saranno contrari a quello che probabilmente avrà più millesimi ci sarà uno stallo, cioè non si approverà nulla se non con ricorso al Giudice, questo è previsto dall'art. 1105 cc.
esempio sulle delibere dove occorre la maggioranza dei partecipanti al condominio come fanno a deliberare se sono solo 6 ?
Per fare un esempio sarebbe necessario conoscere quanti millesimi possiede quell'unico proprietario con 15 appartamenti, ma supponendo tutti presenti e uguali a 50 mlm ciascuno, il condomino che ha 15 u.i. possiede 750 mlm gli altri 5, 50 mlm a testa, per cui sarà difficile trovare una maggioranza se almeno tre condomini non votano come vota il proprietario dei 15 appartamenti, il contrario è impossibile.
Cancella dalla testa il numero 20. 20 sono solo gli appartamenti.
I partecipanti al condominio sono i condòmini (proprietari) per cui i partecipanti sono 6.
Se all'assemblea i 6 partecipanti sono tutti presenti per deliberare occorre la maggioranza dei partecipanti che è composta da 4 teste.
Poichè per deliberare occorre la maggioranz di teste e millesimi ed un solo proprietario ha la maggioranza dei millesimi si potrà deliberare solo con il voto favorevole del proprietario dei 15 appartamenti più il voto di altri 3 condòmini (se all'assemblea sono presenti tutti).
Con il voto contrario del proprietario dei 15 appartamenti, invece, non potrà essere deliberato nulla perchè gli altri 5 condòmini pur avendo la maggioranza delle teste non avranno la maggioranza dei millesimi.
Scusate e se il proprietario di 15 unità rilascia delega a più persone in questo modo si trova la maggioranza sia millesimale che per presenti....
1 proprietario 1 delega
Peppe64 ti ha scritto cosa è previsto dalla Legge.
Io ti spiego che il motivo è appnto per evitare che un proprietario di diverse unità possa fare il "prepotente" ed avere sempre la maggioranza con i soli suoi voti.
Il calcolo delle teste in assemblea (comprese le deleghe) era già stato ben spiegato nel messaggio nr. --link_rimosso-- ed il delegato di un condomino con più u.i. rappresenterà una sola testa (+ un voto di lui stesso se condomino), se non delegato da altri, (e somma dei mlm rappresentati), per cui il proprietario di più u.i. ovviamente avrà solamente una delega utilizzabile e da concedere, ossia un solo voto.
buongiorno in merito chiedo :
in un condominio con 6 unita' delibera sec.conv.ne per lavori al fabbricato cosi' hanno votato :
3 a favore mm 633,58
3 contrari mm 366,42
nel verbale e' stato scritto dall'amm.re approvato a maggioranza.
Amio avviso e ve ne chiedo vostro gradito parere la delibera non andava presa in atal modo in quanto richiede teste (uguali)e millesimi.
se tale delibera non viene impugnata sara' valida comunque o e' del tutto nulla ??
Non c'è la doppia maggioranza poichè le teste sono in pareggio.
La delibera è annullabile entro i termini.
Non è vero,che la delibera è passata,non vi è stata la doppia maggioranza.
Siccome è annullabile,se non si impugna nei termini stabiliti art.1137 cc.,rimane valida.
Ciao Giovanni, buone vacanze !
e' quello che sostengo anche io,confortato dal tuo parere ,
ma poiche' i dissenzienti non hanno ad parile impugnata la delibera (pari teste)
ora e' divenuta valida e dovranno adeguarsi a quanto deliberato. ti pare.
Io chiederei una consulenza legale.
Sono annullabili le delibere adottate con MAGGIORANZE inferiori a quelle di Legge ma in questo caso non c'è stata una maggioranza INFERIORE a quella di Legge.
Semplicemente non c'è stata MAGGIORANZA.
Altrimenti, ad esempio, basterebbe davvero scrivere su un verbale che la delibera è approvata con 2 voti favorevoli e 6 contrari per renderla soltanto ANNULLABILE e non NULLA?
La doppia maggioranza non c'è... penso basti questo per chiedere l'annullabilità entro i termini.
Io ricordo quando appena iscritto a questo forum i Moderatori e l'Admin di allora dicevano che se una delibera non raggiunge almeno il minimo "tabellare" non è nemmeno una delibera, purtroppo poi è stata pubblicata la Sentenza Sez. SS.UU., 07/03/2005, n. 4806 a ribaltare quel principio.
Ovvero starebbe al Presidente non far scrivere a verbale che la delibera è approvata quando non c'è il quorum minimo per la validità, altrimenti è solamente annullabile.
Salve direi poco professionale amm.re non evidenziando la problematica teste e millesimi ed incauto il presidente a far verbalizzare avendo pero' presente che essendo un condomino magari inesperto a riguardo non aveva le giuste considerazioni a riguardo.
Quindi poiche' suppongo pari teste e' soltanto annullabile ed ormai non piu' poiche' trascorsi oltre 30gg . Interssante quanto esposto da leonardo.
... poi è stata pubblicata la Sentenza Sez. SS.UU., 07/03/2005, n. 4806 a ribaltare quel principio...
proprio a quella sentenza mi riferivo.
Quella sentenza dice che sono ANNULLABILI le delibere approvate con MAGGIORANZE inferiori.
Diverso è il caso in cui una delibera è approvata senza MAGGIORANZA, seppur inferiore.
Con 3 voti favorevoli e 3 voti contrari non si desume alcuna maggioranza, nemmeno inferiore a quella di Legge, pertanto a mio avviso, quella sentenza riguarda soli i casi in cui i favorevoli siano maggiori a contrari (maggioranza) ma non rispettano i minimi di legge.
Anche a mio avviso potrebbe essere come dici, 3 a 3 non fa maggioranza ne mancanza della maggioranza (tralasciando i mlm), comunque, bisogna vedere cosa è scritto sul verbale (approvata o no?), nel dubbio se approvata, per chi conviene, è sempre meglio impugnare nel limite dei 30 giorni, perchè non si sa mai come l'interpreterà e deciderà il Giudice.
... nel dubbio è sempre meglio impugnare nel limite dei 30 giorni, perchè non si sa mai come l'interpreterà e deciderà il Giudice.
Infatti, poichè in questo caso specifico (forse anche a causa di ignoranza condominiale) sono già scaduti i termini di ANNULLABILITA' (il guaio è stato già fatto), consigliavo una consulenza legale per vedere se c'è qualche appiglio ad impugnare per NULLITA'.
Secondo il mio personale parere parlare di assoluta nullità è arduo, perchè non rientra tra delibere elencate come nulle.
- ... la Corte ha affermato che sono da ritenersi nulle le delibere prive degli elementi essenziali, con oggetto impossibile o illecito (contrario all'ordine pubblico, alla morale e al buon costume), con oggetto che non rientra nella competenza dell'assemblea, che incidono sui diritti individuali, sulle cose, sui servizi comuni o sulla proprietà esclusiva di ognuno dei condomini o comunque invalide in relazione all'oggetto. ...
Ma sai com'è, la via della decisione giudiziale è sempre un'incognita.
grazie a tutti per l'attenzione,purtroppo i termini per impugnare sono trascorsi.
Se la delibera fosse affetta da NULLITA' non ci sarebbero termini di scadenza.
Se la spesa deliberata è importante, una consulenza ed eventuale tentativo di mediazione si può sempre tentare.