Source: http://corecom.consiglioveneto.it/corecom/index.jsp?page_id=9.1&info_id=12521
Timestamp: 2020-02-29 01:17:36+00:00
Document Index: 88437248

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 20']

ELENCO RADIO-TV PER MESSA IN ONDA DEI MAG
In allegato l'elenco delle radio e delle televisioni locali che hanno dato la disponibilità alla messa in onda dei messaggi autogestiti a titolo gratuito (c.d. MAG) durante la presente campagna referendaria.
Si rende noto che è disponibile sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) la delibera n. 52/20/CONS del 13 febbraio 2020 [di seguito denominata Regolamento], mediante la quale l’AGCOM ha dettato – in attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 - le disposizioni in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo, indetto per il giorno 29 marzo 2020.
Il Regolamento è in vigore dal giorno 13 febbraio 2020, giorno di pubblicazione nel sito internet dell’Autorità.
Ai sensi del Regolamento si intendono per soggetti politici (art. 2, comma 1) ammessi alle attività di comunicazione politica e di messa in onda dei messaggi autogestiti:
a) i delegati di ciascun quinto dei componenti del Senato della Repubblica firmatari delle richieste di referendum, ai sensi degli artt. 138 della Costituzione e 6 della legge 25 maggio 1970, n. 352;
c) le forze politiche, diverse da quelle di cui alla lett. b), oggettivamente riferibili a una delle minoranze linguistiche indicate dall'art. 2 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, e che hanno eletto, con un proprio simbolo, almeno un rappresentante nel Parlamento nazionale;
d) il gruppo misto della Camera dei deputati e il gruppo misto del Senato della Repubblica, i cui rispettivi presidenti individuano, d'intesa tra loro, secondo criteri che contemperino le esigenze di rappresentatività con quelle di pariteticità, le forze politiche prive di propri rappresentanti fra i delegati di cui alle lett. a) e diverse da quelle di cui alle lett. b) e c), che di volta in volta rappresentano i due gruppi;
e) i comitati, le associazioni e gli altri organismi collettivi di rilevanza nazionale, comunque denominati, che non siano riferibili ai soggetti di cui alle lett. a), b), c), e d). Tali organismi devono avere un interesse obiettivo e specifico per i temi propri del referendum, rilevabile anche sulla base dei rispettivi statuti e delle motivazioni allegate alla richiesta di partecipazione, che deve altresì contenere una esplicita indicazione di voto.
I soggetti di cui alla precedente lettera e), devono autocertificare la loro rilevanza nazionale e il loro interesse obiettivo e specifico sui temi oggetto della richiesta referendaria. Al fine di accertare la ricorrenza di tale requisito, l’Autorità può procedere, sentita ove necessario la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, alla verifica dei soci e/o degli iscritti e delle sedi dislocate sul territorio nazionale sulla base di criteri di tipo quantitativo e qualitativo, questi ultimi in relazione all’interesse specifico e qualificato vantato rispetto al quesito referendario. L’esito dell’accertamento viene comunicato al soggetto interessato entro i 5 giorni non festivi successivi alla scadenza del termine di cui al seguente comma.
Gli organismi di cui alla precedente lettera e), devono essere costituiti entro cinque giorni non festivi successivi alla data di entrata in vigore del Regolamento dell'AGCOM [entro il 19 febbraio 2020]. Entro il medesimo termine, i soggetti di cui al comma 1 rendono nota all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni la loro intenzione di partecipare ai programmi di comunicazione politica e alla trasmissione dei messaggi politici autogestiti, indicando la propria posizione a favore o contro il quesito referendario.
L’Autorità pubblicherà sul proprio sito internet l’elenco dei comitati, associazioni e altri organismi collettivi di rilevanza nazionale che saranno stati ammessi alle attività di comunicazione politica e di messa in onda dei messaggi autogestiti.
- entro il 18 febbraio 2020 (quinto giorno successivo alla data di entrata in vigore del Regolamento – art. 12, comma 1), le emittenti che intendono trasmettere i messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (MAG):
a) rendono pubblico il loro intendimento mediante un comunicato radiotelevisivo, da trasmettere almeno una volta nella fascia di maggior ascolto; tale comunicato viene inoltre inviato al Corecom Veneto, mediante una delle seguenti modalità:
b) inviano il modello MAG 1 (vedi allegato) al Corecom Veneto mediante una delle modalità sopra indicate alla lettera a);
- entro il 24 febbraio 2020 (cinque giorni dalla scadenza del termine per rendere nota all’AGCOM la propria intenzione di partecipare ai programmi di comunicazione politica e alla trasmissione dei messaggi politici autogestiti – art. 12, comma 2) i soggetti politici interessati comunicano alle emittenti le proprie richieste ed inviano al Corecom Veneto - mediante una delle modalità sopra indicate - il modello MAG 3 (vedi allegato);
- successivamente, il Corecom Veneto procederà con sorteggio unico alla collocazione dei messaggi politici autogestiti a titolo gratuito all’interno dei contenitori radiotelevisivi previsti per il primo giorno; la collocazione nei contenitori dei giorni successivi al primo verrà determinata secondo un criterio di rotazione a scalare di un posto all’interno di ciascun contenitore, in modo da rispettare il criterio di parità di presenze all’interno delle singole fasce. Gli spazi disponibili in ciascun contenitore sono comunque ripartiti in parti uguali tra i soggetti favorevoli e quelli contrari al quesito referendario (art. 14, comma 2).
I MAG consentono la presentazione non in contraddittorio delle posizioni favorevoli o contrarie al quesito referendario, da parte dei soggetti politici (art. 11, comma 1).
Il numero complessivo dei messaggi sarà ripartito fra i soggetti politici, assicurando parità di condizioni tra i favorevoli ed i contrari, anche con riferimento alle fasce orarie (art. 11, comma 2, lett. a).
- fino alla data di chiusura della campagna referendaria, le emittenti radiotelevisive che intendono diffondere messaggi politici autogestiti a pagamento sono tenute a dare notizia dell’offerta dei relativi spazi mediante un avviso da trasmettere, almeno una volta al giorno, nella fascia oraria di maggior ascolto, per tre giorni consecutivi, con i criteri di cui al comma 4 dell’articolo 15 del Regolamento.
Le emittenti radiofoniche e televisive locali devono assicurare condizioni economiche uniformi a tutti i soggetti politici (art. 15, comma 2).
- entro il 18 febbraio 2020 (quinto giorno successivo alla data di entrata in vigore del Regolamento – art. 20, comma 1), gli editori di quotidiani e periodici che intendano diffondere a qualsiasi titolo fino a tutto il penultimo giorno precedente la data del voto messaggi politici relativi al referendum, sono tenuti a dare notizia dell’offerta dei relativi spazi attraverso un apposito comunicato pubblicato sulla stessa testata interessata alla diffusione.
Normativa posta a disciplina del periodo di par condicio durante la campagna referendaria:
(legge 22 febbraio 2000, n. 28)
(Codice di autoregolamentazione in materia di attuazione del principio del pluralismo – vedi allegato A)
(delibera AGCOM n. 52/20/CONS) [per le emittenti – nazionali e locali - che esercitano l’attività di radiodiffusione televisiva e sonora privata]
https://www.agcom.it/documents/10179/17633816/Delibera+52-20-CONS/6ed0375b-20fb-4e7e-9bb4-918a96489d1d?version=1.0
(provvedimento 11 febbraio 2020 della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi) [per la società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo – RAI]
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/02/13/20A00976/sg
MAG 1 (referendum confermativo) per RADIO E TELEVISIONI
MAG 2 (referendum confermativo) per RADIO E TELEVISIONI
MAG 3 (referendum confermativo) per i SOGGETTI POLITICI
ELENCO TV e RADIO (referendum confermativo 29 marzo 2020)