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Timestamp: 2020-07-14 16:05:55+00:00
Document Index: 53107786

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art27', 'art. 40', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 25', 'art. 27', 'art. 75']

Regolamento Interno | Regolamento Interno – LEGA NAVALE ITALIANA
Il presente regolamento interno della Sezione di Bacoli della Lega Navale Italiana, redatto in conformità allo Statuto ed al Regolamento allo Statuto, approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale della L.N.I., è vigente dal 1 gennaio 2007, poichè sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci ed alla successiva ratifica della Presidenza Nazionale della L.N.I.
L’osservanza del presente regolamento è pertanto obbligatoria per tutti i soci che usufruiscono dei servizi messi a disposizione dalla Sezione e ne frequentano la Sede Sociale ( “Sede Sociale”, vera e propria, e Base Nautica).
E’ fatto obbligo per tutti i componenti degli organi direttivi Istituzionali in carica di osservarlo e farlo osservare, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze.
A) SEDI
Art. 1) Norme generali
Il diritto di frequentare la Sede Sociale e la partecipazione alle attività promosse dalla Sezione spetta esclusivamente ai Soci della Sezione in regola con il tesseramento per l’anno in corso.
I componenti del nucleo familiare dei Soci possono frequentare la Sede Sociale, i minori di 14 anni solo se accompagnati da almeno un genitore, o da altro socio, tenuti a vigilare responsabilmente sul minore.
Art. 2) Ospiti
I Soci possono invitare nella Sede Sociale, in qualità di ospiti, persone di loro conoscenza della cui onorabilità, comportamento ed educazione civile si fanno garanti. Gli ospiti sono ammessi a frequentare la sede solo se accompagnati dal Socio invitante, il quale, è personalmente responsabile del loro comportamento e di eventuali danni da loro causati.
L’ammissione degli ospiti avverrà nel rispetto dei principi guida sanciti dalla Presidenza Nazionale.
La facoltà di invitare sino a tre ospiti, nel rispetto delle condizioni sopra indicate, è riservata ai soci ordinari, in regola con il tesseramento per l’anno in corso, ed è richiesta la firma sul registro degli Ospiti in cui sono annotate data e generalità dei visitatori.
I soci di altre Sezioni o Delegazioni periferiche e delle strutture centrali della L.N.I., ed il personale della Marina Militare in visita occasionale, sono considerati ospiti del Presidente.
Il registro degli ospiti è custodito presso la segreteria.
Il Consiglio Direttivo di Sezione (C.D.S.) può invitare non soci per assistere a conferenze o ad altre riunioni di carattere culturale o divulgativo, o a manifestazioni sportive, cerimonie o trattenimenti ufficiali, in adempimento alle finalità promozionali della L.N.I.
Att 3) Divieti
E’ fatto divieto di utilizzare le Sedi per riunioni o manifestazioni promosse da altri Enti o Sodalizi. Solo in casi eccezionali il CD.S. o il Presidente possono autorizzare tali riunioni.
I Soci non possono invitare nella Sede autorità, personalità e Organi di Informazione se non preventivamente autorizzati dal Presidente o dal CD.S.
E’ altresì vietato praticare attività in contrasto con le norme di legge, o non consentite dallo Statuto e dal Regolamento allo Statuto della L.N.I.
Art. 4) Uso dei beni sociali
Il patrimonio della Sezione deve essere trattato con diligenza e con cura. Nel caso di affidamento di un bene sociale, da parte della Segreteria, ad un singolo Socio, questi ne diventa responsabile nei confronti della Sezione e ne risponde personalmente anche in caso di furto o di danno accidentale. AI momento dell’affidamento il socio firmerà un verbale di custodia attestante lo stato di uso del bene in oggetto.
Tutto quanto a disposizione dei Soci, presso la sede Sociale (pubblicazioni, riviste, suppellettili, etc.), deve essere trattato con attenzione, e dopo l’uso, riposto con cura nello stesso posto da cui è stato prelevato.
Art.5) Danni provocati dai Soci o da loro ospiti
I Soci sono tenuti a denunciare spontaneamente ed a rifondere ogni danno arrecato al patrimonio sociale per fatto proprio o di altre persone, per le quali sono tenute a rispondere. In caso di contestazione sulla quantificazione del danno, i Soci devono accettare l’arbitrato del Collegio dei Probiviri.
B) TESSERAMENTO E QUOTE POSTO BARCA
I soci possono essere: a) Soci onorari: qualifica che il Consiglio Direttivo Nazionale (CD.N.) conferisce, su proposta della Presidenza nazionale, a persone che ricoprono alte cariche dell Stato e che iscritte o meno alla Lega navale italiana, sono giudicate meritevoli di tale riconoscimento.
b) Soci benemeriti: qualifica che si conferisce ai Soci che per alte benemerenze in campo nazionale o anche nel solo settore marittimo o per atti compiuti a favore dell’associazione, donano ad essa lustro o meritano riconoscenza. La tessera viene accordata gratuitamente a vita dal Consiglio Direttivo nazionale su proposta della Presidenza Nazionale. I soci benemeriti sono assimilati a tutti gli effetti ai soci ordinari; essi sono esentati solo dal pagamento della quota sociale nazionale.
c) Soci sostenitori: sono persone, istituti, Società ed Enti che volontariamente contribuiscono al finanziamento della Sezione con una quota annuale almeno pari a venti volte la quota di associazione determinata a livello nazionale per il Socio ordinario. Essi a tutti gli effetti sono assimilati al Socio ordinario.
d) Soci ordinari: sono i cittadini italiani o dell’Unione Europea che si iscrivono alla Lega Navale Italiana e versano la quota nazionale oltre a quella supplementare proposta dalla Sezione stabilita anno per anno. In tale categoria sono compresi anche:
I giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni che sono agevolati economicamente versando il 50% delle quote associative ed al massimo il 50% delle quote di frequenza.
I giovani di età inferiore ai 18 anni che godono di ancor più ampie facilitazioni economiche versando il 30% delle quote associative ed al massimo il 30% delle quote supplementari di frequenza.
I Soci familiari di Soci regolarmente inscritti, che oltre alla quota nazionale di Iscrizione devono corrispondere una quota aggiuntiva di frequenza che sarà indicata di anno in anno dal C.D.S.
e) Soci Studenti: sono giovani che frequentano Scuole pubbliche o private che si associano versando la quota annua stabilita daleD,N,
Per tutte le categorie di Soci valgono le norme stabilite dallo Statuto e dal Regolamento allo Statuto della Lega Navale Italiana.
Art. 7) Rinnovo tesseramento
I Soci sono tenuti a rinnovare l’iscrizione entro il 31 marzo direttamente presso la Segreteria oppure tramite versamento o bonifico bancario.
L’importo della quota tesseramento è stabilita annualmente dal CD.S. I Soci che rinnovano dopo il 31 marzo sono tenuti al versamento, di una indennità di mora stabilita dalla Direzione Nazionale.
I Soci che non rinnovano il tessera mento entro il 30 settembre perdono la qualità di Socio, l’anzianità ed i diritti acquisiti. In casi particolari per provate motivazioni, è possibile ottenere il ripristino dell’anzianità, con le modalità previste dal Regolamento Nazionale.
I Soci Delegati Scolastici sono tenuti al pagamento solo delle quote di frequenza della Sede.
Art. 8) Quote posto barca
Le quote posto barca sono pubblicate anno per anno dal CD.S. entro il 30 novembre. Esse devono essere inferiori alle tariffe praticate sul mercato locale e sono da corrispondere in tre rate al 31 gennaio, al 30 aprile ed al 30 settembre, salvo diverse disposizioni del CD.S.
Le quote sono stabilite dal CD.S. per anno solare in relazione alle caratteristiche ed alle dimensioni delle imbarcazioni. Le dimensioni sono acquisite dai documenti ufficiali, o in mancanza, dal Consigliere delegato alla Base Nautica il cui giudizio è inappellabile.
Il Socio in nessun caso ha diritto alla restituzione delle quote versate ed è tenuto ad eseguire il pagamento dell’intera tariffa annuale anche nel caso che non occupi il posto assegnato e questo sia temporaneamente utilizzato da altro Socio pagante, a ciò autorizzato.
Art. 9) Penale per ritardato pagamento
Il pagamento dell’intera rata del posto barca dopo le scadenze stabilite comporta una maggiorazione della rata pari al 5% dell’importo se avviene entro 30 giorni dalla scadenza, del 10% se avviene entro 60 gg dalla scadenza, del 15% se avviene entro 90 gg dalla scadenza .. Il ritardato pagamento comporterà l’assegnazione di un punteggio negativo: fino al 30° giorno di ritardo 1 punto, dal 310 al 600 giorno 2 punti, dal 610 al 900 giorno 3 punti. Trascorsi 90 gg al socio viene automaticamente revocata l’assegnazione del posto barca.
Art. 10) Iscrizione al naviglio L.N.I .
I Soci assegnatari di posto barca sono tenuti ad iscrivere la propria imbarcazione al Registro del Naviglio dell L.N.1. Analogamente sono tenuti all’iscrizione anche i Soci in lista di attesa che presentano domanda di assegnazione del posto barca. La relativa quota è fissata di anno in anno dal C. d. S.
Art. 11) Oneri per ormeggi temporanei
I Soci in graduatoria, non assegnatari di posto barca, che usufruiscono dei posti lasciati temporaneamente liberi dai Soci assegnatari, sono tenuto a versare le quote stabilite di anno in anno dal C.D.S. Le imbarcazioni devono essere obbligatoriamente inscritte al Registro del Naviglio. Il versamento delle quote deve essere effettuato in anticipo rispetto al godimento dei servizi.
C) ORGANIZZAZIONE
Art. 12) Consiglio Direttiva
Le prerogative sono specificate nel Regolamento Nazionale all’art. 28 .
Art. 13) Presidente e Vicepresidente
. Le-prerò-gali’-es5nos-pecificatej’-elRegolamentoN~zionale- all’art27:
Il Presidente è l’unico che può autorizzare spese per conto della Sezione.
Art. 14) Consigliere delegato alla Segreteria
Il Consigliere delegato alla Segreteria organizza tutti i servizi di segreteria per i Soci, avvalendosi di Soci che prestano servizio volontario o eventualmente di personale dipendente, e per quanto di sua competenza è responsabile del loro operato. Fissa gli orari di apertura al pubblico. Tiene la raccolta dei verbali defia Sezione, delle Circolari della P.N. e il protocollo della posta in arrivo e in partenza. Cura l’istituzione di uno schedario dei
Soci della Sezione, un registro dei Soci di partisti dove annotare le imbarcazioni dei Soci e degli eventuali comproprietari Soci.
Il Tesoriere, avvalendosi dei Servizi di Segreteria, organizza un servizio di cassa e la tenuta del Registro di Cassa.
Insieme con il Presidente gestisce l’apertura di conti correnti postali o bancari ed è autorizzato per iscritto dal Presidente a firmare assegni o disporre di bonifici bancari. ‘
Tiene l’inventario dei beni patrimoniali mobili ed immobili, provvede alla stesura dei bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione del Collegio dei Revisori dei Conti, previa approvazione del CASo e custodisce i valori della Sezione nonché i blocchetti degli assegni dei conti correnti, i libretti di risparmio e le carte di credito.
E’ responsabile per quanto di sua competenza dell’operato di eventuali collaboratori o personale dipendente della Segreteria.
Art. 16) Consigliere allo Sport
Il Consigliere allo Sport coordina e controlla, secondo le direttive del C.D.S. e del Presidente della Sezione, le attività dei Gruppi Sportivi, avvalendosi della collaborazione degli Esperti Ve listi della Sezione e di eventuali Direttori tecnici e Coadiutori, la cui nomina formulata da Gruppo Sportivo deve essere approvata dal C.D.S.
E’ responsabile insieme ai Direttori sportivi dell’organizzazione di attività sportive da effettuarsi secondo le norme delle Federazioni Sportive del CONI. E’ responsabile per l’attività didattica delle Scuole di Avviamento agli Sport Nautici che devono essere sempre svolte secondo le disposizioni di legge in vigore e del regolamento dei GG.SS. L.N.I .. E’ infine responsabile per le attività sportive sia a carattere amatoriale sia agonistico della Sezione.
Tiene aggiornato il Registro degli esperti Velisti e cura le relazioni con le Federazioni Sportive a cui si è affiliati, coadiuvati da eventuali collaboratori volontari.
Art. 17) Consigliere Delegato alle Basi Nautiche
Il Consigliere Delegato alle basi nautiche è responsabile delle stesse e della gestione di eventuali barche di proprietà della Sezione. Tiene rapporti con la Ditta incaricata del traghettamento, e cura che i Soci rispettino l’osservanza delle apposite norme emanate per il regolare funzionamento del servizio. Ha la responsabilità della manutenzione degli ormeggi e propone al C.D.S. per l’approvazione eventuali lavori di consolidamento e/o rinnovamento degli stessi. E’ fatta salva la responsabilità del delegato alla base nautica per quanto attiene danni dovuti a fenomeni meteo-marini di particolare intensità per i quali i singoli soci armatori sono tenuti a firmare opportuno modulo di assunzione di responsabilità civile e penale come specificato nell’art. 40 e 28.
Art. 18) Consigliere delegato all’ecologia
Il Consigliere delegato all’ecologia cura le attività culturali e promozionali verso il territorio connesse alla propagandamarinara ed alla tutela econservazionedell’ameientemarino~Guraì rapporti con le Associazione Ecologiste operanti sul territorio e con gli Enti preposti alla Conservazione dei beni Ambientali.
Art. 19) Consigliere preposto alla Didattica
Promuove e coordina le attività didattiche della Sezione, con particolare riferimento a Corsi di avviamento alla Vela, Corsi per il Conseguimento dell’Abilitazione al Comando di unità da diporto, ed eventuali altre attività similari.
Art. 20) Rapporti con la Presidenza Nazionale
Il Consigliere Delegato alla Segreteria ed il Tesoriere provvedono, ognuno per quanto di competenza, all’invio alla P.N. nei termini stabiliti – delle quote associative, degli elenchi dei Soci e dei bilanci preventivo e consuntivo, approvati dal C. d. S. e dal Collegio dei Revisori dei Conti.
Art. 21) Spese di carattere giudiziario
Eventuali esborsi per spese di carattere giudiziario che vedano coinvolti Dirigenti in qualità di legali rappresentanti della Sezione per fatti o episodi esclusivamente e direttamente collegati alla rappresentatività del Sodalizio sono a totale carico della Sezione anche se i dirigenti coinvolti non sono più in carica.
Qualora il Presidente o un membro del CD.S. dovesse essere ritenuto responsabile (sia in sede civile che penale) di quanto addebitatoglì, dovrà restituire alla Sezione le spese anticipate per detta causale.
A garanzia di quanto previsto dal comma precedente il Presidente o un membro del CD.S., al momento della richiesta di fondi per le spese legali, dovrà presentare una fideiussione di una banca o compagnia di assicurazione per un importo doppio di quello richiesto. Detta fideiussione sarà restituita allorché con sentenza passata in giudicato, il Dirigente sarà dichiarato esente da responsabilità
Art. 22) Compiti dei Collegio dei Revisori dei Conti
Le prerogative sono specificate nel Regolamento Nazionale all’art. 16 ed art. 17 .
Art. 23) Assemblee
Per la convocazione delle assemblee,ove possibile, si opta per quella ordinaria. L’Assemblea straordinaria è obbligatoria quando:
a – si deve deliberare su progetti di trasformazione e potenziamento della Sezione, presentati dal C. d. S. che impongono ai Soci un impegno finanziario pluriennale;
b – su richiesta dei Soci a norma dell’art. 25.3 del regolamento allo Statuto;
c – in caso di obblighi onerosi per la Sezione che richiedano la necessità di ricorrere a mutui, fideiussioni bancarie,richieste di sovvenzioni, etc.” con impegno di spesa superiore ad E 5000,00 (cinquemila).
Art. 24) Comunicazioni ai Soci
Tutte le comunicazioni di interesse generale, comprese le convocazioni delle Assemblee vengono di norma effettuate con affissione all’Albo Sociale della Sede e con pubblicazione sul sito Intemet della Sezione.
Le comunicazioni relative alla penale per ritardato pagamento saranno effettuate tramite raccomandata AR e le spese delle stesse saranno poste a carico del socio moroso.
D) BASI NAUTICHE
Art. 25) Assegnazione posti barca
l! posto barca è assegnato al Socio e non all’imbarcazione. Ogni Socio può essere assegnatario di un solo posto barca.
L’assegnazione compete esclusivamente al Socio Ordinario della Sezione di Bacoli della Lega Navale Italiana, purché maggiorenne,-in regola con il tesseramentoe possessore della quota-di maggioranza o paritaria- della proprietà dell’unità da diporto battente bandiera di uno dei paesi della comunità europea, purché abbia iscritto l’unità da diporto al Registro del Naviglio della L.N.1. ed inalberi il Guidone Sociale.
l! socio assegnatario di un posto barca viene considerato proprietario dell’unità anche se la stessa è intestata ad un familiare (coniuge, genitore, figlio convivente, fratello, Soci della Sezione).
L’assegnazione del posto barca non può essere oggetto di cessione, vendita, comodato. anche parziali da parte del beneficiario, pena la revoca immediata del beneficio.
La vendita ad un non Socio anche di una sola caratura dell’imbarcazione, è causa dell’immediata perdita dell’assegnazione del posto barca.
In caso che sia provata la mancanza relativa ai precedenti due commi, il Socio potrà anche essere deferito al Collegio dei Probiviri, per eventuali sanzioni.
L’assegnazione dell’ormeggio, nell’ambito della concessione demaniale alla Lega Navale Italiana, è collegata alla graduatoria per meriti ed anzianità, dei soci della Sezione.
Tale criterio, conforme ai principi ispiratori dell’Ente, prevede la decadenza dall’assegnazione dei Soci che non abbiano partecipato, nell’anno in corso, alle attività istituzionali programmate dalla Sezione, senza giustificato motivo, secondo quanto indicato di seguito.
Sarà compito del C.d.S. portare a conoscenza dei Soci, nei modi e nei tempi ordinari le iniziative e le attività sociali di tipo didattico, assistenziale e sportivo etc. programmate dalla Sezione.
Il Socio assegnatario di posto barca deve sottoscrivere, prima di poter usufruire dello stesso, il contratto di assegnazione ormeggio che viene allegato al presente Regolamento e che ne costituisce parte integrante. La mancata sottoscrizione del contratto di assegnazione equivale a rinunzia dell’assegnazione stessa. Il socio assegnatario deve dare conferma dell’accettazione dell’assegnazione del posto barca entro e non oltre il 31 gennaio nel caso di riassegnazione annuale, owero entro e non oltre il trentesimo giorno dalla ricezione della comunicazione di assegnazione del diritto al posto barca in corso di anno.
Art. 26) Proprietà dell’imbarcazione
La proprietà dell’imbarcazione deve essere interamente dell’assegnatario, salvo quanto disposto dal seguente art. 27 è parificato al proprietario il Socio ordinario utilizzatore dell’imbarcazione in base a contratto di leasing traslativo; nel caso di una imbarcazione intestata ad una società, il legale rappresentante è parificato al proprietario.
Art. 27) Com proprietà dell’imbarcazione
Fermo restando che ogni atto elusivo dei criteri di assegnazione e delle relative graduatorie costituisce infrazione disciplinare, è ammessa la com proprietà delle imbarcazioni fra Soci alle seguenti modalità e condizioni: a) Se la domanda di assegnazione di un unico posto barca viene presentata da due o più Soci della Sezione, il posto viene assegnato al Socio che risulta abbia diritto al posto barca in base alla sua posizione in graduatoria e che nello stesso tempo risulti con caratura maggioritaria o equivalente. b) il Socio assegnatario è responsabile verso il C.d.S. della osservanza delle norme del presente regolamento e dell’assolvimento degli oneri economici inerenti al posto barca in assegnazione. c) Nella domanda di assegnazione devono essere sempre indicati i comproprietari (con le relative carature) che devono essere sempre soci della sezione in regola con il tesseramento. d) i soci comproprietari godono degli stessi diritti di uso di ormeggio e nautico del Socio titolare: e) non si considera comproprietà, ai fini di questo articolo, il diritto del coniuge dell’assegnatario originato dall’ applicazione del regime di comunione legale dei beni di cui al Capo VI Sez. 111 del Codice Civile.
Art;28) 0bbligodi-Assicurazione
Il Socio prima di occupare il posto barca assegnatogli, deve provvedere all’assicurazione obbligatoria della propria imbarcazione per la R.C. verso terzi.
In ogni caso il Socio solleva la LNI Sezione di Bacoli e tutti i membri del CD.S. da ogni e qualsiasi responsabilità per i danni eventualmente causati a terzi dalla propria imbarcazione e da terzi alla propria imbarcazione e rinunzia sin d’ora a qualsiasi pretesa risarcitoria connessa all’ormeggio presso la Base nautica della Sezione.
Art. 29) Divieti e successione
E’ vietata l’assegnazione di un posto barca a non Soci.
E’ vietata l’assegnazione di un posto barca a Soci che abbiano in com proprietà una unità con non Soci.
E’ vietata l’assegnazione di un posto barca al socio che sia soltanto usufruttuario o comodatario di una unità di diporto.
E’ vietata l’assegnazione di un posto barca al Socio che utilizza una imbarcazione di proprietà di una Società senza esserne il legale rappresentante, salvo il caso di Leasing.
In caso di decesso del Socio titolare è confermata per l’anno in corso l’assegnazione a favore di un erede legittimo, entro il 2° grado, anch’esso Socio. L’erede di cui sopra divenuto proprietario o comproprietario dell’imbarcazione, con altri eredi anch’essi Soci, può ottenere il rinnovo dell’assegnazione.
In difetto di quanto sopra e qualora non esistano eredi legittimi che siano soci della Sezione, l’assegnazione si intende revocata e l’imbarcazione deve essere rimossa.
Art. 30) Uso delle unità da diporto da parte di familiari
Il Socio assegnatario può far utilizzare la propria imbarcazione dai propri familiari. I familiari di età inferiore a 18 anni, in assenza dei genitori, devono essere autorizzati per iscritto da chi ne ha la potestà nei limiti della normative vigente.
Art. 31) Responsabilità
L’assegnazione di un posto barca non implica in alcun caso la presa in custodia dell’unità da diporto da parte della Sezione.
Essa resta in affidamento del proprietario, titolare dell’assegnazione.
Art. 32) Graduatoria annuale dei Soci
L’assegnazione del posto barca è determinata sulla base della graduatoria annuale dei Soci aventi diritto.
Dalla graduatoria scaturisce la lista di assegnazione dei posti barca e le conseguente lista di attesa per i Soci aventi diritto. Questa modalità è l’unica ed esclusiva per ottenere l’assegnazione dell’ormeggio.
La redazione e l’aggiornamento della graduatoria dei Soci e conseguentemente della lista di attesa sono effettuati dal C. D. S. della Sezione. Il conteggio dei punti avviene a far data dal 1 novembre al 31 ottobre dell’anno successivo, e non sono cumulabili in nessun modo con quelli dell’anno precedente.
Art. 33) Domanda di ingresso nella lista di attesa
Il Socio, per essere compreso nella lista di attesa deve presentare domanda antro il 31 ottobre di ogni anno alla Segreteria, specificando le dimensioni, il tipo e le caratteristiche dell’imbarcazione per la quale viene richiesto l’ormeggio.
Art. 34) Punteggi per la formazione della graduatoria
Lo Statuto della L.N.1. impone a tutti i Soci di partecipare attivamente alla vita della Sezione. La creazione di una graduatoria di merito, aperta a tutti i Soci, risponde all’esigenza di poter quantificare la partecipazione di ciascuno alle attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi statutari. L’ormeggio è quindi subordinato alla fattiva-partecipazionedei Soci-ed all’impegno ad utilizzare anche la propria unità da diperteper le attività sociali.
I punteggi per la formazione della graduatoria sono attribuiti ai Soci secondo i seguenti parametri:
Presidente: 8 p. per anno o fraz. Superiore a 6 mesi
Consigliere delegato alla Base Nautica + 2 p. per anno o fraz. Superiore a 6 mesi Consiglieri 6 p. per anno o fraz. Superiore a 6 mesi
Revisori e probiviri 2 p. per anno o fraz. Superiore a 6 mesi
Anzianità 0,2 p.
Incarichi speciali sino a 4 p. su delibera C. D. S. Meriti speciali sino a 4 p. su delibera del C. D. S.
Partecipazione ad attività sportive 0,5 punti per singola giornata di partecipazione sino a 6 p. su delibera C. d. S. in base al numero di partecipazioni a singole gare o Campionati.
Partecipazione ad attività didattiche come docente 0,5 p. per singolo impegno, fino ad un massimo di 6 punti. Partecipazione ad attività organizzate dalla Sezione 1 p. per uscita in mare con propria imbarcazione e 0,5 per ogni disponibilità.
Il punteggio ottenuto per anzianità, se non accompagnato da punteggio guadagnato a seguito di partecipazione alle attività sociali, non dà titolo ai fini dell’inserimento in graduatoria per l’assegnazione posto barca.
L’attribuzione dei punteggi sopraindicati è subordinata alla condizione che per le suddette attività non venga corrisposto alcun compenso, in qualsiasi forma, fatta eccezione per i rimborsi a piè di lista previsti dallo Statuto L.N.1.
Art. 35) Punteggio per meriti speciali o per incarichi speciali
Il punteggio per meriti si ottiene partecipando in modo continuativo e non sporadico e/o occasionai e all’attività agonistica o a quella organizzativa e di supporto svolta dalla Sezione o per conto della Sezione. Il punteggio per incarichi speciali si ottiene se il Socio a cui sia stata richiesta una prestazione professionale e/o di altro genere, la presti con il solo rimborso delle spese, rinunziando all’onorario.
Art. 36) Punteggi soci comproprietari
I punteggi attribuiti ai Soci comproprietari di una unità da diporto non sono cumulabili fra loro per la formazione della graduatoria.
Art. 37) Disponibilità dei posti barca
L’assegnazione dei posti barca awiene sino ad esaurimento ad iniziare dal Socio primo in graduatoria, tenendo conto delle caratteristiche della base nautica e della disponibilità di ormeggi idonei – per dimensioni e pescaggio – alle diverse unità da diporto. L’assegnazione sarà proposta dal consigliere delegato alla base nautica e ratificata dal C.d.S.
Nel caso di posti disponibili, ma non adatti all’unità da diporto del Socio, si scorre la graduatoria sino al primo Socio proprietario di una imbarcazione o natante adatto al posto disponibile.
Il Socio in graduatoria che non trova assegnazione a causa delle dimensioni e/o del pescaggio della barca, resta in lista di attesa fino a quando non si libera un posto adatto alla sua unità da diporto.
Art. 38) Divieto di assegnazione a tempo indeterminato
Per garantire a tutti i Soci, a rotazione di poter usufruire di un posto barca, è fatto divieto di assegnarne a tempo indeterminato ai Soci ordinari ed assimilati.
Art. 39) Utilizzo gratuito dei posto barca
Il PresidenteedHe:E):S:, sentito -il- parere del consigliere- delegato agli ormeggi, possono-autorizzare l’utilizzazione in forma gratuita dei posti barca, lasciati temporaneamente liberi dai Soci assegnatari, a vantaggio di altri Soci per esigenze della Sede. L’ospitalità di Soci della L.N.1. di passaggio consente di usufruire della gratuità per 2 giorni.
Art. 40) Presentazione documentazione
Prima di occupare il posto assegnato i Soci devono presentare in Segreteria idonea documentazione da cui risultino le dimensioni dell’ imbarcazione, copia dell’assicurazione e firmare i moduli di assunzione di Responsabilità.
Art. 41) Cambio di imbarcazione
Il Socio che intenda cambiare imbarcazione dovrà presentare richiesta scritta in Segreteria, indicando le caratteristiche della nuova imbarcazione (lunghezza, larghezza, pescaggio, etc.). In base alle possibilità che l’impianto offre e la situazione al momento, il C.d.S. sentito il parere del consigliere delegato agli ormeggi, valuterà se esistono le condizioni per accettare il cambio.
In caso di indisponibilità, il Socio rientra in lista di attesa e la sua richiesta sarà tenuta agli atti sino a quando non sarà possibile soddisfarla.
Art. 42) Revoca della concessione dei posto barca
Il Socio decade definitivamente dalla concessione del posto barca in caso di: Mancata sottoscrizione del contratto di assegnazione.
Mancato pagamento, trascorsi i termini previsti per la regolarizzazione in mora della quota sociale e del naviglio, della quota prevista per l’ormeggio.
Mancato mantenimento in buone condizioni di efficienza e di navigabilità dell’unità da diporto, con obbligo della rimozione della barca affondata o semisommersa – art. 75 del Codice di navigazione.
Mancato indennizzo dei danni eventualmente arrecati alle imbarcazioni altrui o alle infrastrutture della base nautica.
Rifiuto non giustificato e ripetuto di mettere a disposizione della Sezione la propria unità da diporto per l’espletamento delle attività istituzionali.
Utilizzo dell’unità da diporto per attività commerciali o lucrative di qualsiasi genere, anche al di fuori della base nautica.
Nei casi in cui è prevista la revoca della concessione di ormeggio, questa sarà ratificata dal C.d.S., che ne darà comunicazione al Socio con raccomandata A.R.. concedendogli 10 giorni dalla ricezione della raccomandata per rimuovere la propria imbarcazione o per presentare ricorso per iscritto al Presidente della Sezione, la cui determinazione sarà comunicata al Socio con raccomandata A.R.
La Decadenza della concessione del posto barca comporta l’esclusione permanente dalle assegnazioni di ormeggio presso la base nautica sociale.
Art. 43) Rimozione dell’ imbarcazione
Nel caso di revoca dell’assegnazione del posto barca il Socio ha 10 giorni, dalla ricezione della comunicazione della Presidenza, per liberare il posto di ormeggio; decorso il termine la Sezione L.N.1. è autorizzata alla rimozione forzata ed al trasferimento dell’imbarcazione presso un sito adeguato, dandone tempestiva comunicazione al Socio. Tutte le spese inerenti sono a carico del Socio che dovrà restituire alla Sezione tutte le spese eventualmente anticipate. In caso che la rimozione non sia possibile, a decorrere dal termine dei dieci giorni, sino al momento della liberazione dell’ormeggio, il Socio sarà tenuto a pagare la tariffa di sosta giornaliera.
Art.44) Controversie
Eventuali lamentele. rimostranze o controversie di qualsiasi genere vanno inoltrate tramite esposti scritti e motivati al Presidente della Sezione. Contro la soluzione adottata in prima istanza dal Presidente della Sezione, il Socio presentatore dell’esposto, può presentare ricorso, tramite la Presidenza stessa, rivolgendosi al giudizio in seconda istanza del Collegio dei Probiviri, rinunziando al ricorso all’autorità giudiziaria per tutte le controversie, rimettendo ogni decisione agli organi statutari a ciò preposti.
E) REGOLAMENTO SERVIZI BASE NAUTICA
Art. 45) Definizione della base nautica
La Sezione di Bacoli è titolare della Concessione Demaniale degli specchi d’acqua della rada di Capo Miseno contrassegnati con il n. 17 e con la sigla LN ed è proprietaria delle strutture di ormeggio (corpi morti) sistemate nei suddetti spazi in concessione. E’ inoltre contitolare (50%) del pontile antistante lo specchio d’acqua sopra specificato
j Art. 46) Servizio di traghettamento
Per il servizio di traghettamento si avvale di società abilitata a svolgere tale servizio, con la quale stipula annualmente contratto che prevede oltre al servizio di traghettamento, anche alla sorveglianza notturna mediante giri di controllo. Tale servizio viene svolto in modo continuativo con gli orari che verranno annualmente concordati e che il Consigliere Delegato alla Base Nautica porterà a conoscenza dei soci tem pestivam ente.
Art. 47) Consigliere Delegato alla Base Nautica
Il Consigliere Delegato alla base nautica indica a ciascun Socio risultato assegnatario dell’ormeggio, il posto barca dove ormeggiare la propria imbarcazione. Tale assegnazione viene fatta tenuto conto delle dimensioni (lunghezza, larghezza e pescaggio) tenendo anche presente le cautele di sicurezza necessarie. Eventuali richieste di variazioni di posto di ormeggio devono essere rivolte esclusivamente al Consigliere Delegato, il quale valutata la situazione decide in modo non appellabile.
Art. 48) Posto di ormeggio
Il socio assegnatario deve ormeggiare la propria imbarcazione esclusivamente nel posto che gli è stato assegnato. Occupare il posto riservato ad un altro Socio comporterà un richiamo, e se tale azione verrà ripetuta, su segnalazione del Consigliere Delegato all’ormeggio, il C.d.S. potrà decidere anche sanzioni a carico del Socio inadempiente.
Il Socio ormeggia l’imbarcazione a suo esclusivo rischio ed è responsabile di eventuali danni causati, da lui o da membri dei suo equipaggio, alle imbarcazioni di altri soci od alle strutture di ormeggio.
Il Socio assegnatario riceve in consegna le cime di ormeggio e ne deve curare la manutenzione e la pulizia; in caso di rotture causate da imperizia o da cattiva manutenzione è tenuto a risarcire alla Sezione il relativo danno.
Art. 49) Uso dei servizi
La ditta incaricata del servizio di traghettamento mette a disposizione dei Soci anche la possibilità di usufruire di:
Utilizzo di un’area di sosta a terra munita di lavabo e servizi igienici.
Fornitura di acqua per lavaggio barche e riempimento serbatoi secondo orari concordati
Traghettamento dei Soci, familiari ed eventuali ospiti e bagagli e materiale di uso e servizio dal pontile all’ormeggio e viceversa.
Art: 50) Personale tecnico
11n caso le unità da diporto necessitano di interventi da parte di personale tecnico, la loro salita a bordo deve essere tempestivamente segnalata alla ditta che effettua il traghettamento. E’ comunque preferibile che tale personale tecnico sia sempre accompagnato dal Socio o da un suo familiare.
Il socio risponderà personalmente di eventuali danni che possono essere stati provocati dal personale tecnico di cui ha chiesto l’intervento, alle barche di altri soci o alle strutture di ormeggio.
Art. 51) Interventi in caso di necessità
21 soci assegnatari del posto di ormeggio, devono garantire la loro tempestiva presenza nel caso che le condizioni meteo lo richiedano, per le necessarie operazioni atte a garantire la sicurezza delle imbarcazioni.
Art. 52) Divieti di scarichi a mare
E’ vietato utilizzare, durante la sosta all’ormeggio, i servizi igienici di bordo e scaricare a mare le acque nere, residui di olio o gasolio, detersivi non ecologici, o altri materiali inquinanti.
Art. 53) Ospiti a bordo
Il socio ha facoltà di accogliere a bordo della propria imbarcazione ospiti, che potranno usufruire del servizio di traghettamento. In caso di assenza del socio, gli ospiti devono essere tempestivamente annunciati al Consigliere Delegato all’ormeggio che autorizzerà la società di traghettamento, in caso di mancato preavviso questa non consentirà l’accesso a bordo.
Art. 54) Transito
Numero un posto di ormeggio è destinato al transito. Gli ospiti di altre sedi sono considerati in transito previa esibizione del certificato di iscrizione dell’unità da diporto al Naviglio della Lega Navale, della tessera sociale valida per l’anno in corso il cui intestatario risulti dalla licenza di abilitazione alla navigazione del proprietario dell’unità da diporto.
I Soci in transito possono ormeggiare, compatibilmente con le esigenze della Sezione, anche per periodi superiori a due giorni; in questo caso sono tenuti al pagamento della tariffa posto barca vigente, ed ai dodicesimi della quota di Sezione, previsti per i soci frequentatori.
Art. 55) Registro degli ospiti
Le presenze degli ospiti vanno annotate su un apposito registro come da istruzioni della Presidenza nazionale.
Art. 56) Assenze
In caso di assenza dell’imbarcazione dall’ormeggio per un periodo superiore a 24 ore il Socio deve comunicarlo verbalmente agli addetti all’ormeggio. Per assenze superiori cinque giorni deve dare comunicazione scritta preventiva (anche fax o email) al Consigliere delegato alla base nautica che potrà disporre del posto barca per il periodo di assenza. In caso di rientro anticipato dovranno essere comunicati tempestivamente. La mancata ottemperanza a quanto specificato in questo articolo comporterà il richiamo da parte della Presidenza,con i conseguenti provvedimenti disciplinari.
Art. 57) Imbarcazione di servizio
Una piccola imbarcazione di servizio è a disposizione dei soci, sia in caso di partenza o rientro fuori dell’orario convenuto con la ditta di traghettamento, o per portare a bordo carichi particolari o pericolosi. Il socio che la utilizza ha l’obbligo di mantenerla nelle buone condizioni in cui la ha trovata e tassativamente riportarla al pontile di ormeggio.