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Timestamp: 2020-05-26 03:41:19+00:00
Document Index: 152556182

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 20', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 175', 'art. 175']

Città di Messina Ufficio stampa |
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Comunicato n. 515
Misure di prevenzione contro gli incendi boschivi e d’interfaccia – Anno 2020
Con Ordinanza n. 173 del 23 maggio, relativa alle misure di prevenzione contro gli incendi boschivi e d’ interfaccia per l’anno 2020 è stato disposto che: considerato che la presenza di stoppie, fieno ed erbacce nei terreni incolti o boscati possono costituire causa di gravi pericoli di incendio; rilevato che nel territorio comunale sono presenti, anche in prossimità di aree aperte al pubblico uso, terreni incolti ed infestati da sterpaglie ed arbusti che possono essere facile esca e/o strumento di propagazione del fuoco ed incendi; preso atto degli indirizzi operativi di cui alla nota prefettizia protocollo n. 49837 del 22/05/2020 “Campagna antincendio boschivo per il 2020. Indirizzi operativi”, assunta al ns. protocollo n. 116234 del 22/05/2020;
i cittadini, in caso di avvistamento di un incendio, ad avvertire con sollecitudine uno dei seguenti numeri telefonici:
• Numero Unico Emergenze tel. 112
• Corpo Forestale della Regione Sicilia tel. 1515
• Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco tel. 115
• Centrale Polizia Municipale di Messina tel. 090771000
• Servizio di Protezione Civile Comunale tel. 09022866
• Dipart. Regionale di Protezione Civile – SORIS tel. 800404040
Che nel periodo compreso tra il 01 giugno ed il 30 settembre 2020, in prossimità di boschi, terreni cespugliati e nei terreni agricoli all’interno dell’intero territorio comunale è fatto (salvo diverse e specifiche autorizzazioni rilasciate dagli Organi competenti, e quanto in seguito precisato a proposito dei residui vegetali agricoli e forestali provenienti da sfalci, potature e ripuliture) divieto assoluto di:
a) accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma libera o elettrici per tagliare metalli;
b) usare motori fornelli inceneritori che producono faville o brace;
c) fumare e gettare mozziconi di sigarette dai veicoli in transito sulle strade o compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo immediato di incendio;
d) usare fuochi di artificio, in occasione di feste e solennità, in aree diverse da quelle appositamente individuate;
e) bruciare stoppie, materiale erbaceo, sterpaglie, residui di potature, di giardinaggio o usare sostanze infiammabili nelle aree suddette;
f) compiere ogni operazione che possa creare pericolo immediato di incendio.
Per i motivi espressi in narrativa, che qui si intendono integralmente riportati:
1. ai proprietari e/o detentori a qualsiasi titolo dei fondi incolti di provvedere alla costante pulizia dei terreni specie quelli adiacenti le reti viarie di trasporto che rappresentano un serio e tangibile pericolo per la propagazione degli incendi;
2. è fatto assoluto divieto di accendere fuochi dall’1 giugno al 30 settembre 2020;
3. solo dall’1 giugno al 30 giugno e dall’1 ottobre al 31 ottobre, previa comunicazione al Distaccamento Forestale competente per territorio, è consentita la combustione di materiale agricolo o forestale proveniente da sfalci, potature o ripoliture, secondo i seguenti accorgimenti:
• la combustione controllata deve essere effettuata in aree distanti da zone cespugliate e/o arboree, in piccoli cumuli e nelle prime ore della giornata dalle ore 5,00 alle ore 9,00;
• dall’accensione alla fase di spegnimento il fuoco deve essere costantemente vigilato fino alla completa estinzione dei focolai e braci;
• possono essere destinati alla combustione all’aperto cumuli vegetali in quantità giornaliere non superiori a 3 metri cubi (vuoto per pieno) per ettaro di materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature e ripuliture;
• è comunque vietata l’accensione di fuochi nelle giornate calde e particolarmente ventilate soprattutto nei casi di venti provenienti da Sud-Est (scirocco).
4. Il presente provvedimento revoca e sostituisce l’Ordinanza Sindacale n. 143 del 26/05/2019;
5. L’invio della presente Ordinanza, per ogni eventuale e consequenziale adempimento di rispettiva competenza, ai Consigli Circoscrizionali, all’Area Coordinamento Salvaguardia Ambientale, al Dipartimento Servizi Ambientali, al Servizio Protezione Civile del Dipartimento Servizi Ambientali, al Dipartimento Servizi Territoriali ed Urbanistici, al Dipartimento Servizi Tecnici, all’Ispettorato Provinciale Agricoltura, al Corpo Forestale di Messina, alle Forze dell’Ordine e, per conoscenza, a
S.E. il Prefetto di Messina nonché ai servizi: 5 Tutela e Ispettorato Rip.le delle Foreste di Messina, della Regione Sicilia Assessorato del Territorio e dell’Ambiente – Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana.
6. Di incaricare i Comandi delle Forze di Polizia, del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale dell’esecuzione della presente Ordinanza.
A) Divieti nelle aree percorse dal fuoco.
Nelle zone boscate e nei pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco vigono i divieti di cui all’art. 10 della legge n. 353/2000 (legge quadro in materia di incendi boschivi). Nello specifico in tali zone:
1) per 15 anni non è possibile variare la destinazione d’uso;
2) per 10 anni non si possono realizzare edifici e/o strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive;
3) per 5 anni non si possono effettuare attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche:
Nei soprassuoli delle zone boscate percorse dal fuoco è inoltre vietato per 10 anni il pascolo e la caccia.
I soprassuoli percorsi dal fuoco sono censiti tramite apposito catasto incendi con le conseguenti imposizioni dei divieti e delle prescrizioni di cui all’art. 10 della legge n. 353/2000.
B) Sanzioni per i trasgressori ai divieti.
1) Nel caso di trasgressione al divieto di pascolo su soprassuoli delle zone boscate percorsi dal fuoco si applica una sanzione amministrativa, per ogni capo, non inferiore a 31,00 euro e non superiore a 62,00 euro;
2) nel caso di trasgressione al divieto di caccia sui medesimi soprassuoli si applica una sanzione amministrativa non inferiore a 207,00 euro e non superiore a 413,00;
3) la trasgressione al divieto di realizzazione di edifici e/o strutture e infrastrutture finalizzate a insediamenti civili e attività produttive su soprassuoli percorsi dal fuoco è punita con la sanzione penale prevista dall’art. 20, comma 1, lett. c) della legge n. 47/85 e s.m.i. (arresto fino a due anni e ammenda da un minimo di 15.493,00 euro ad un massimo di 51.645,00). Il giudice, nella sentenza di condanna, dispone la demolizione dell’opera e il ripristino dello stato dei luoghi a spese del responsabile.
C) Sanzioni per i trasgressori ai divieti.
Si applicano gli artt. 423, 423 bis, 449 e 650 C.P. che prevedono condanne fino alla reclusione a 10 anni, salvo le ulteriori conseguenze derivanti dal verificarsi dell’evento di danno ovvero del concorso del danno. Risponde penalmente sia chi cagiona l’incendio sia il proprietario e l’eventuale conduttore del soprassuolo.
D) Esecuzione dei lavori in danno.
Nei casi di inosservanza, da parte dei proprietari e/o conduttori dei fondi, dell’obbligo di provvedere alla costante pulizia dei terreni e dei campi specie di quelli incolti e adiacenti le reti viarie di trasporto che rappresentano un serio e tangibile pericolo per la propagazione degli incendi, verrà attuato il potere sostitutivo realizzando la pulizia dei terreni e/o dei campi incolti e abbandonati, addebitandone i relativi oneri economici a carico dei proprietari inadempienti.
che, avverso la presente Ordinanza, chiunque vi abbia interesse potrà presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione staccata di Catania, entro 60 gg., ovvero ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana, entro 120 gg. dalla data della sua pubblicazione.
Comunicato n. 514
L’Assessore ai Rifiuti e Ambiente Dafne Musolino e il Presidente della Messina Servizi Bene Comune Giuseppe Lombardo comunicano che ieri sera la Società ha sottoscritto con la Curatela del Fallimento Messinambiente un accordo con il quale la società partecipata del Comune di Messina, ha acquisito la disponibilità del parco mezzi di Messinambiente e dei mezzi ex MOSEMA per l’importo complessivo ed onnicomprensivo di € 30.000,00 fino a quando non interverrà l’aggiudicazione definitiva dei detti mezzi con gara pubblica. L’accordo, che prevede un corrispettivo forfettario di euro 30.000,00, segue alla proposta irrevocabile di acquisto di MessinaServizi, riferita a tutti i mezzi di Messinambiente, compresi quelli ex Mosema, che non facevano parte del precedente contratto di usufrutto, per un prezzo di € 700.000,00. La superiore proposta è stata accolta dal Tribunale Fallimentare di Messina che ha autorizzato i Curatori a sottoscrivere il relativo contratto con la Messina Servizi ed a procedere all’espletamento della gara, ponendo a base d’asta l’offerta della Messinaservizi. Vale la pena di ricordare che nel contratto di usufrutto di ramo di azienda che era stato sottoscritto tra la Messinambiente in concordato fallimentare e la MessinaServizi in data 26 febbraio 2018, della validità di 24 mesi a decorrere dall’1/3/2018, era stato convenuto un canone di usufrutto Euro 449.155,00 per i primi 12 mesi ed Euro 419.838,00 per i secondi 12 mesi, per un valore totale di Euro 868.993,00 (pari a circa Euro 36.208,04 al mese). Nel detto contratto era inoltre previsto che se la Messinambiente fosse stata ammessa definitivamente al concordato fallimentare, con sentenza passata in giudicato, la Messina Servizi sarebbe stata obbligata a presentare una offerta irrevocabile d’acquisto per l’importo di 1 milione e mezzo di euro. La pronuncia di fallimento, intervenuta nel novembre 2018, ha fatto venir meno tale obbligo per la Società partecipata, che pur avendo implementato il proprio parco mezzi con le gare espletate dal CdA nel dicembre 2018, alla scadenza del contratto di usufrutto (1/3/2020), nell’ambito di una condivisa strategia gestionale con il socio unico Comune di Messina, ha formulato una proposta irrevocabile di acquisto del parco mezzi di Messinambiente per il minor importo di € 700.000,00 ottenendo al contempo la disponibilità in usufrutto del parco mezzi per un canone unitario e forfettario di € 30.000,00 fino a quando non interverrà la definitiva aggiudicazione mediante gara pubblica. Ciò significa che fino a quando la gara competitiva per l’acquisto di detti mezzi non verrà pubblicata ed espletata, Messinaservizi si è comunque assicurata l’utilizzo di tutti i mezzi, compresi quelli ex Mosema, per trentamila euro. I tempi per l’espletamento delle procedure di gara saranno regolati dalla curatela di Messinambiente. L’Assessore Musolino e il Presidente del CdA Lombardo esprimono piena soddisfazione per la conclusione del contratto di usufrutto rilevando come la proposta formulata dalla Messina Servizi presenti un duplice vantaggio per la Società e per il Comune, poiché da un lato si è evitato che mezzi acquistati con denaro pubblico finissero in disuso fino alla loro aggiudicazione e, dall’altro lato, è stato garantito il loro utilizzo ad un prezzo che rappresenta un effettivo e concreto risparmio per la collettività. “La conclusione del nuovo contratto di usufrutto dei beni del fallimento della Messinambiente – dichiarano l’Assessore Musolino e il Presidente Lombardo – costituisce la migliore espressione di un sinergico lavoro intessuto tra l’Amministrazione e la sua società partecipata, grazie al quale si è evitato di disperdere dei mezzi acquistati con capitale pubblico che altrimenti sarebbero rimasti inutilizzati e, allo stesso tempo, si è implementata la flotta della società partecipata senza ulteriore aggravio di costi, convenendo un corrispettivo parametrato al valore effettivo di mercato”.
Comunicato n. 513
Anniversario strage di Capaci: esposto a Palazzo Zanca “lenzuolo bianco per non dimenticare”
Il Comune di Messina alle ore 17.58, di oggi, giorno del 28° anniversario della strage di Capaci ha aderito all’iniziativa “Lenzuoli bianchi per non dimenticare”. Con l’esposizione di un lenzuolo bianco alla balconata principale di Palazzo Zanca, l’Amministrazione comunale intende ricordare Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta, i quali per svolgere il proprio dovere al fine di tutelare la legalità hanno dato la vita per la lotta alla mafia.
Comunicato n. 511
Chiarimenti delle disposizioni contenute nell’Ordinanza regionale dello scorso 17 maggio: nota dell’Assessore Musolino
Alla luce della Circolare della Protezione Civile n. 19 pubblicata oggi, 23 maggio 2020, l’Assessore Dafne Musolino esprime soddisfazione perché trova piena conferma la interpretazione che l’Amministrazione aveva dato in merito alla apertura nei giorni festivi per le attività di ristorazione che comprendono, così come aveva interpretato l’Assessorato comunale, i panifici. Inoltre, sempre sulla scorta del chiarimento fornito con la detta circolare, si prende atto che nella giornata di domenica e nei festivi potranno anche svolgersi i mercati bio in considerazione della “omogeneità contenutistica” della loro attività con quelle della ristorazione e dei tabacchi per la particolarità del loro lavoro. “Trova dunque piena attuazione – ha evidenziato l’Assessore Musolino – l’Ordinanza Sindacale con la quale il Comune ha autorizzato per i due mercati bio lo svolgimento nelle giornate di sabato per il recupero delle giornate di domenica del mese di aprile in cui non è stato possibile consentire la detta attività e delle domeniche nelle quali, per quanto finalmente chiarito dalla Protezione Civile, potranno svolgersi i mercati bio del contadino”. L’Assessore conclude esprimendo compiacimento per il contenuto della circolare che conferma dunque il corretto operato dell’Amministrazione che, dall’avvio della fase 2, si è immediatamente adoperata per consentire la ripresa in sicurezza delle attività che erano state sospese o limitate, pur sempre nel rispetto primario delle norma di sicurezza a tutela della salute pubblica.
Comunicato n. 510
Consegnate oggi alla Protezione Civile 65.000 mascherine chirurgiche
Presente l’Assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, nella sede del COC oggi sono state fornite dalla ditta Toro al personale comunale di Protezione Civile sessantacinquemila mascherine chirurgiche da distribuire durante la seconda fase in occasione della prossima riapertura degli uffici comunali. L’Amministrazione comunale in origine aveva preventivato l’acquisto di uno stock complessivo di 500.000 mascherine al costo di trecentomila euro più IVA. Condizioni economiche più che vantaggiose, anche in considerazione del fatto che nel periodo in questione le mascherine avevano un prezzo di mercato più elevato. La fornitura delle 65.000 mascherine viene così conclusa oggi. La fornitura ha avuto un costo di €39.000,00 più Iva di cui il 65 % dell’importo è stato pagato in acconto e il rimanente 35% verrà pagato a saldo ad avvenuta consegna. “Con la recente pubblicazione del Decreto Rilancio – dichiara l’Assessore Minutoli – le prossime eventuali forniture risulteranno ancora più vantaggiose in quanto l’IVA sulle mascherine è stata azzerata. L’arrivo di oggi conclude questo primo approvvigionamento necessario ad affrontare le esigenze del Comune per i prossimi mesi”.
Comunicato n. 509
Polizia Municipale: i controlli con autovelox e dispositivo scout da lunedì 25 sino a sabato 30
Il Comando del Corpo di Polizia Municipale ha disposto la prosecuzione dei servizi di controllo della velocità con autovelox, nell’ottica della prevenzione dei sinistri stradali, e con il dispositivo “scout”, per il rilevamento delle infrazioni al Codice della Strada in materia di divieti di sosta. I servizi saranno effettuati da lunedì 25 sino a sabato 30, alternativamente sugli assi viari più interessati dal traffico. Il controllo con autovelox si svolgerà sulla Strada Statale 114 a Galati Marina e a S. Margherita; sui viali Boccetta e della Marina Russa; e sulle vie Consolare Pompea e Padre Ruggeri. Il dispositivo “scout” monitorerà la Strada Statale 114, nel tratto tra il bivio Zafferia e la rotatoria “Alfio Ragazzi”; via Marco Polo; viale S. Martino, da villa Dante a piazza Cairoli; via Industriale (tratto Samperi – S. Cecilia); piazza della Repubblica; via La Farina, tra le vie S. Cosimo e Cannizzaro; piazza Duomo (isola pedonale); viale della Libertà, dal viale Giostra sino alla Prefettura; viale Boccetta, dalla via Garibaldi al viale Principe Umberto; via Garibaldi, dalla Prefettura sino a piazza Cairoli; via T. Cannizzaro, tra il corso Cavour e il viale Italia; piazza della Repubblica; via C. Battisti, dalla rotatoria del viale Europa a via Garibaldi; via I Settembre (tratto Battisti – San Martino); via Consolato del Mare – piazza Duomo (isola pedonale); viale della Libertà, tra la rotatoria Annunziata e Giostra; corso Cavour, dal viale Boccetta sino alla via T. Cannizzaro; via Tommaso Cannizzaro, tra le vie La Farina e Battisti; viale della Libertà, dalla rotatoria Annunziata alla Prefettura; via Garibaldi, dalla Prefettura al viale Giostra; e Torre Faro. Il Comando della Polizia municipale raccomanda agli automobilisti il rispetto dei limiti di velocità su tutte le strade, ricordando che l’eccesso di velocità è tra le cause, che incidono maggiormente sulla gravità dei sinistri stradali, e l’osservanza delle regole che vietano la sosta, in particolare in doppia fila, sul marciapiede, nelle corsie preferenziali, pista ciclabile e attraversamenti pedonali.
Comunicato n. 508
“Messina che InCanto Virtual Choir”: lunedì 25 conferenza stampa di presentazione a Palazzo Zanca
Lunedì 25, alla presenza degli assessori Enzo Caruso, Enzo Trimarchi e Giuseppe Scattareggia nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 10.30, nel Salone delle Bandiere a Palazzo Zanca sarà presentato il progetto “Messina che InCanto Virtual Choir”. All’incontro con i giornalisti prenderanno parte il presidente e il sovrintendente dell’Ente Teatro “Vittorio Emanuele” Orazio Miloro e Gianfranco Scoglio; il Tenente Colonnello Francesco Bonavita e il Maggiore Giuseppe Genovesi della “Brigata Meccanizzata Aosta”; il presidente dell’E.N.S. sezione di Messina Giuseppe Previti con l’interprete LIS Francesca Villari; il presidente e il direttore artistico dell’associazione culturale “Note Colorate” Francesco Falcone e Giovanni Mundo. Interverranno inoltre i dirigenti scolastici degli Istituti, comprensivo “S. Margherita” Fulvia Ferlito e d’istruzione superiore “Antonello” Laura Tringali. Tante voci, distanti ma unite in un solo canto per la città di Messina: è questo il cuore del progetto “Messina che InCanto Virtual Choir”, ideato dall’associazione culturale “Note Colorate”, in collaborazione con il Comune di Messina, l’Ente Teatro “Vittorio Emanuele”, la Banda della Brigata Meccanizzata Aosta e la sezione provinciale dell’Ente Nazionale Sordi. La finalità è quella di formare un coro virtuale composto dagli studenti delle scuole messinesi di ogni ordine e grado che, insieme ai ragazzi del coro giovanile “Note Colorate” diretto dal maestro Giovanni Mundo, realizzeranno un brano musicale.
Comunicato n. 507
Lunedì 25 nuova seduta di Consiglio comunale
Lunedì 25, alle ore 17.30, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi in diretta streaming sul nuovo canale YouTube per proseguire l’attività deliberativa. L’ordine del giorno prevede la trattazione delle seguenti proposte di deliberazione: 1) Variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022 – ex art. 175 TUEL; 2) A.RIS.ME’ bilancio di previsione esercizio 2020-2022; 3) Ratifica deliberazione di Giunta comunale n. 202 del 28 Aprile 2020 avente ad oggetto “Variazione urgente al bilancio di previsione finanziario 2020-2022, esercizio finanziario 2020, ex art. 175 TUEL. Interventi per fronteggiare emergenza Covid-19”. Nella seduta di ieri l’Aula ha approvato, con quindici voti favorevoli, undici astenuti e nessuno contrario, la variazione al programma annuale e triennale delle opere pubbliche 2020-2022.
Comunicato n. 506
Interventi di eliminazione ceppaie e ripristino marciapiedi da domani al 6 giugno in via T. Cannizzaro
Da domani, sabato 23 sino al 6 giugno, nella fascia oraria 6-17, sarà vietata la sosta per i singoli tratti di intervento giornaliero, su entrambi i lati della via T. Cannizzaro nel tratto compreso tra corso Cavour ed il viale Principe Umberto. La limitazione viaria è stata disposta al fine di consentire l’esecuzione di lavori per l’eliminazione di ceppaie e il ripristino dei marciapiedi che dovranno essere effettuati con esclusione delle fasce orarie 7.15-8.45 e 13-14.15.
Comunicato n. 505
Potatura e messa in sicurezza alberature cittadine: sino al 5 giugno divieti di sosta a Gazzi
Da oggi, venerdì 22 sino al 5 giugno, nella fascia oraria 6-17,30, vigerà il divieto di sosta, su entrambi il lati, delle vie 38 A e Del Ciclo (strada antistante onlus Crivop) del villaggio Gazzi. I provvedimenti viabili sono stati disposti per consentire l’esecuzione di lavori di potatura e messa in sicurezza alberi e dovranno essere adottati per singoli tratti di intervento giornaliero, provvedendo ad interdire il transito pedonale nei corrispondenti tratti di marciapiede (indirizzando, con idonea segnaletica stradale, i pedoni nei tratti di marciapiede sul lato opposto, garantendo, in sicurezza, l’accesso a tutti gli ingressi ivi presenti, per mezzo di protezioni superiori e laterali), per il posizionamento dei mezzi d’opera. La parte di carreggiata stradale occupata dai mezzi impegnati dovrà essere opportunamente delimitata e la circolazione stradale garantita e regolamentata nella restante parte, a cura e spese della ditta esecutrice, provvedendo ad istituire il senso unico alternato di circolazione (regolamentato con movieri o con impianti semaforici provvisori e con la collocazione di idonea segnaletica stradale) in quelle strade a doppio senso di circolazione in cui a causa dei lavori non è possibile mantenere il contemporaneo doppio senso di circolazione.
Resoconti consiglio comunali
Resoconti 2020
Resoconti 2019
Carta dei Servizi contro la violenza sulle Donne
98122, Messina (ME)
+39 090 7721
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