Source: http://lavocedilatiano.blogspot.com/2015/11/
Timestamp: 2018-12-09 20:21:25+00:00
Document Index: 78314830

Matched Legal Cases: ['arto 4', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 119', 'art. 117', 'art. 5']

La Voce di Latiano: novembre 2015
Convocato il consiglio comunale per lunedì 30 novembre
Lunedì 30 Novembre alle ore 16:30, presso la Sala Auditorium di Palazzo Imperiali con ingresso in via Attilio Spinelli, si riunirà il Consiglio Comunale.
I lavori consiliari saranno trasmessi in diretta dall'emittente radiofonica IDEA RADIO sulla frequenza 100.500 ed in streaming sul sito www.idearadionelmondo.it.
-Comunicazioni del Sindaco.
-Lettura ed approvazione verbali precedente seduta del 23.07.2015.
-Bilancio di Previsione 2015 ed atti connessi - Assestamento.
-Art 9, comma 2, L.R. 4 dicembre 2009, n. 31 - Norme regionali per l'esercizio del diritto all'istruzione e alla formazione - Interventi per il diritto allo studio - Programma comunale anno 2016.
-Art. 166 D.Lgs. n. 267/2000 - Comunicazioni del Sindaco in merito a provvedimenti relativi a prelevamento dal fondo di riserva.
-Ratifica delibera di G.C. n. 148 del 16.10.2015 ad oggetto “Bilancio di previsione 2015 ed atti connessi – Variazione”.
-Ratifica delibera di G.C. n. 154 del 29.10.2015 ad oggetto “Variazione Bilancio 2015”.
-Mozione presentata dai Conss. Ruggiero, Caniglia e Bruno per la registrazione con webcam delle adunanze del Consiglio Comunale.
-Mozione presentata dai Conss. Ruggiero, Caniglia e Bruno per la ridefinizione dei confini territoriali.
-Mozione presentata dai Conss. Ruggiero, Caniglia e Bruno per l’esecuzione degli adempimenti amministrativi previsti dallo Statuto dell’Azienda Speciale “Pio Istituto Caterina Scazzeri”.
-Mozione presentata dai Conss. Ruggiero, Caniglia e Bruno per l’istituzione degli albi professionali.
-Interpellanza presentata dai Conss. Ruggiero, Caniglia e Bruno in merito alla realizzazione del ponte di attraversamento in corrispondenza del Canale Reale.
-Interpellanza presentata dai Conss. Ruggiero, Caniglia e Bruno in merito al certificato di agibilità del Teatro Olmi.
-Interpellanza presentata dai Conss. Ruggiero, Caniglia e Bruno in merito alla mancata esecuzione della deliberazione di G.C. n. 91/2015 concernente la locazione dell’immobile del Pio Istituto “C. Scazzeri”.
Pubblicato da La Voce di Latiano a 18:31
Rifiuti: dall'ex assessore Summa una lettera aperta al Sindaco Maiorano
"Al Signor Sindaco della Città di Latiano
Dott. Cosimo Maiorano
dopo anni di scellerata gestione da parte di tutti gli organi preposti alla Gestione e al Controllo del Ciclo dei Rifiuti, i cittadini stanno per raccoglierne l’amaro frutto.
Nei giorni è stata scongiurata l’ennesima e del tutto prevedibile “emergenza rifiuti”, grazie ad una lettera di diffida eseguita dal Commissario Straordinario dell’OGA (Organo di governo d’ambito) dott. Michele Emiliano nei confronti dei gestori dell’impianto di biostabilizzazione e produzione di CDR e della discarica privata di contrada Formica (rispettivamente NUBILE Srl e FORMICA AMBIENTE).
Ma non è questa la mia principale apprensione. Ciò che mi impensierisce è l’ordine del giorno dell’incontro convocato dal sub-commissario dell’OGA ing. Antonello ANTONICELLI che si terrà giovedì (26 novembre p.v.) presso Palazzo Nervegna. All’incontro prenderanno parte i sub commissari e i dirigenti dell’OGA, i rappresentanti della NUBILE Srl e quelli dell’AMIU, società partecipata del Comune di Bari che da lunedì rileverà la gestione dell’impianto di CDR.
Un importante faccia a faccia tra i Comuni e la struttura commissariale che sarà incentrato soprattutto sulla proposta della nuova tariffa di conferimento richiesta dal futuro gestore, ossia AMIU.
Tariffa che, nonostante si potrebbe ipotizzare essere inferiore rispetto a quella richiesta da un qualunque gestore privato, dovrà tener conto di notevoli rincari sul normale costo di conferimento dovuti alla messa a norma dell’impianto di biostabilizzazione e di CDR.
L’AMIU nei giorni scorsi ha effettuato dei sopralluoghi individuando tutti quegli interventi da effettuare immediatamente per ripristinare in maniera adeguata l’impianto, una sorta di “mini-revamping”; interventi il cui costo verrà anticipato da AMIU e “scontatato” nella tariffa di conferimento.
Ma c’è di più. L’AMIU avrà un incarico annuale, durante il quale gli organi preposti dovranno indire un nuovo bando di gara per la gestione dell’impianto suddetto. Di conseguenza, l’AMIU non può fare altro che aumentare a dismisura la tariffa di conferimento per poter ammortizzare la spesa degli interventi.
Tutto ciò, inevitabilmente, avrà ripercussioni sul bilancio comunale e, di conseguenza, porterà ad un incremento spropositato della TARI, la tassa sui rifiuti pagata dai cittadini, ad oggi già molto elevata.
Sembra proprio che il “Ciclo dei Rifiuti” stia per chiudersi ma con un grosso cappio al collo dei contribuenti
Nulla ancora è stato deciso nei riguardi della discarica di Autigno, sotto sequestro da mesi per gli sforamenti nella concentrazione di inquinanti nella falda acquifera sottostante, che richiederebbe interventi di svariati milioni di euro.
Ancora in alto mare la questione assenza di impianti di compostaggio.
A gravare ulteriormente nelle casse comunali e, quindi sui cittadini, saranno le importanti ripercussioni del contenzioso che la NUBILE Srl ha instaurato a seguito della revoca del contratto.
Signor Sindaco, come semplice cittadino, Le chiedo di farsi promotore, nell’incontro di giovedì,di una proposta che veda come unico obiettivo quello di ridurre al minimo i disagi (anche e soprattutto economici) di tutti i cittadini latianesi, cittadini che hanno fin dall’inizio creduto nella raccolta differenziata ottenendo in cambio solo disservizi e tassazione elevata.
Le chiedo, inoltre, compatibilmente con gli innumerevoli impegni istituzionali e di governo, di mettere la cittadinanza a corrente di quanto da anni sta accadendo intorno la tematica RIFIUTI e dei risultati dell’incontro con i sub-commissari dell’OGA, eventualmente anche mediante un Consiglio Comunale monotematico data l’importanza dell’argomento.
f.to Francesco Summa (Amici per Latiano)".
Intervento di Maiorano e Argentieri sul tema delle "opere pubbliche"
"Nei giorni scorsi è stata ripresa dagli Organi di Informazione un’interrogazione dei Consiglieri Comunali Giovanni Bruno, Edmondo Caniglia e Claudio Ruggiero, con la quale si chiedono spiegazioni in ordine alla ritardata realizzazione del nuovo ponte di attraversamento del canale Reale in corrispondenza della via per San Vito dei Normanni.
Fermo restando il proposito, ed il dovere, di produrre puntuale risposta ai Consiglieri istanti - così come avverrà nella prossima seduta del Consiglio Comunale, a cura dell’Assessore alle Opere Pubbliche e con il necessario supporto del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale - riteniamo che sia giunto il momento in cui sull’Amministrazione in carica gravi la responsabilità di chiarire dove iniziano le proprie responsabilità e dove giungono quelle di gestioni e programmazioni precedenti.
Ciò al fine di dipanare ogni ventilata strumentalizzazione.
Il progetto attenzionato dai tre Consiglieri di opposizione, ad esempio,risale all’anno 2009 e, originariamente, ha attratto finanziamenti per un ammontare complessivo di un milione di euro così approssimativamente articolato: 600 mila euro messi a disposizione dalla Regione Puglia, 400 mila euro messi a disposizione dal consorzio di bonifica Arneo. Su quest’ultima quota del finanziamento non si è potuto più contare, all’incirca due anni addietro, ovvero pressoché quattro anni dopo la ritenuta disponibilità del consorzio Arneo, senza che i lavori - com’è facilmente rilevabile da ogni cittadino latianese - fossero mai iniziati.
La riduzione di quel finanziamento (le cui vicende - lo ripetiamo - saranno oggetto di puntuale ricostruzione in Consiglio Comunale) non attiene dunque alla responsabilità dell’Amministrazione Comunale attualmente in carica che, al suo insediamento, ha potuto solo prendere atto della situazione già determinatasi.
Circa le responsabilità dell’accaduto, comunque, ne hanno certamente contezza più analitica sia gli Uffici comunali procedenti (vera e propria memoria storica di tutti i fatti), sia i Consiglieri Comunali che - con Bruno, Caniglia e Ruggiero - oggi iniziano a condividere qualche iniziativa politica, essendo stati amministratori della Cosa Pubblica nel periodo (2010 – 2015) interessato dalle vicende del ponte sul canale Reale; gli stessi Bruno e Ruggiero - così come ogni altro Consigliere Comunale (compreso l’odierno Presidente del Consiglio), di maggioranza o di opposizione nello stesso periodo - possono aver avuto contezza tempestiva dell’evolversi della situazione di cui oggi, insieme a Caniglia, legittimamente chiedono aggiornati approfondimenti.
Meno di altri sapevano - alla data del loro insediamento - l’attuale Sindaco e l’Assessore alle Opere Pubbliche, Cosimo Albanese, che tra il 2010 e la prima metà del 2015 non erano presenti nell’agone politico.
La Giunta – Maiorano è impegnata, sin dal primo giorno di attività, al recupero di tutti i finanziamenti, riferiti ad opere pubbliche, intercettati con riferimento ad una copiosa attività progettuale posta in essere nel corso degli anni (purtroppo non giunta a cantierizzazione) ed ora sottoposti al grave rischio di revoca da parte degli Enti eroganti.
A tal proposito è opportuno richiamare il comportamento responsabile assunto dall’Amministrazione Comunale insediatasi nello scorso mese di luglio, rispetto all’onere di recuperare il finanziamento del Polo Museale presso Palazzo dei Domenicani, impegnandosi formalmente con la Regione a realizzare in tre mesi (entro il 30 novembre 2015) quello che si sarebbe dovuto realizzare nei tre anni precedenti, pur di recuperare un finanziamento di circa 900 mila euro già in fase di revoca.
Riteniamo che la Giunta – Maiorano non abbia ragione di temere, oggi, la promozione di un’azione di assoluta trasparenza sullo stato, assai preoccupante, delle opere pubbliche a rischio perdita di finanziamenti.
Si pensi al finanziamento per l’intervento sull’ala nuova dell’Istituto Caterina Scazzeri, del valore di circa 800 mila euro, scaduto alla fine dell’anno scorso e quindi, anche questo, esposto al grave rischio di revoca perché dopo circa tre anni i lavori non risultano ancora ultimati: in merito, l’Amministrazione Comunale, avendo riscontrato delle inadempienze, soprattutto nel mancato rispetto del cronoprogramma dei lavori, nei prossimi giorni potrebbe arrivare alla risoluzione definitiva del contratto con l’impresa appaltatrice dell’opera.
Altri progetti, come quelli sulle Scuole (circa 800 mila euro), il Cinema Tanzarella (un milione e duecentomilaeuro), il teatro Olmi (800 mila euro), il rifacimento delle strade (400 mila euro), non avendo ancora visto la loro attuazione o il loro completamento, sono pericolosamente esposti a rischi di revoca dei finanziamenti. A ciò va aggiunto l’impegno per sostenere le nuove progettualità, che esprimono sensibilità proprie di quest’Amministrazione Comunale, come l’intervento per la ristrutturazione dell’ala vecchia dell’Istituto Caterina Scazzeri, già “prenotato” dall’Ambito Territoriale Sociale di Mesagne sulla preposta piattaforma regionale dietro richiesta dell’Amministrazione Comunale latianese.
La gestione politica di questa situazione, assai complessa, ereditata dalla Giunta – Maiorano, è affidata alle sicure competenze, ed alla provata esperienza, del Vice – Sindaco, Assessore alle Opere Pubbliche, Cosimo Albanese, le cui doti di tenacia e di pazienza consentono di condurre quotidianamente un cammino insidioso e rallentato, anzitutto, da una notevole carenza di organico presso tutti gli Uffici comunali, e quindi anche nel Settore Lavori Pubblici, che non può essere mitigata a causadell’impossibilità di procedere a nuove assunzioni per effetto dell’avvenuto sforamento del patto di stabilità.
Non è, tuttavia, il “fare” quotidiano ciò che desta la nostra preoccupazione: crediamo, infatti, che il possibile, oggi, lo si stia facendo, con l’impegno di tutti (amministratori e funzionari) i soggetti istituzionalmente coinvolti.
E’, invece, a nostro parere, necessario governare il “fenomeno” di questa copiosa progettualità (più o meno condivisibile, in certi casi), pregressa, ormai a forte rischio: all’incirca dieci milioni di euro che, pur con la buona volontà di Assessori ed Uffici, potrebbero, almeno in parte, evaporare con una significativa perdita di chance per l’economia locale ed un rallentamento delle aspettative di agganciare quell’idea di futuro possibile, per la nostra comunità cittadina, che certo ciascuno vede a suo modo ma che è, comunque, unanimemente, auspicata come qualcosa di diverso dal presente.
Crediamo che questa preoccupazione accomuni la maggioranza e l’opposizione consiliare ma anche quelle forze politiche sane e vitali oggi non rappresentate in Consiglio Comunale.
Per non parlare della preoccupazione relativa ai profili di responsabilità contabile: probabili effetti della (speriamo ancora scongiurabile) perdita di finanziamenti, che determinerebbe l’impegno al completamento, delle opere cantierizzate, con costia carico esclusivo di un bilancio comunale già gravato dallo sforamento del patto di stabilità.
Occorre insomma fare, presto, qualcosa: a tutela di chi opera oggi ma anche al fine di individuare i percorsi più efficaci per giungere a concretizzare il maggior risultato socialmente utile.
Nei giorni scorsi è stata trasmessa, a firma del Sindaco, una nota ufficiale indirizzata al Segretario Generale, al Responsabile del Servizio Urbanistica e Lavori Pubblici ed al Responsabile dei Servizi Finanziari, con la quale si chiede una relazione analitica ed esaustiva su tutti i progetti relativi ad Opere Pubbliche, con l’indicazione della data di richiesta del finanziamento, della data di accoglimento da parte della Regione Puglia o di altro Ente finanziatore, della scadenza dei progetti stessi e del rispetto anche temporale di tutti gli adempimenti successivi (esecuzione di gare, affidamenti, ecc.), nonché l’elenco dei professionisti e/o consulenti incaricati su tali opere finanziate, a partire dall’anno 2008. Con la stessa missiva è stato invitato il Segretario Generale ad attivare tutte le procedure di propria competenza al fine di individuare le eventuali responsabilità ed applicare, se del caso, anche i relativi provvedimenti disciplinari.
Oltre questo, occorre però un’azione comune - di partecipazione e di responsabilizzazione - che, al di là degli esiti, aiuti tutta la politica latianese anche a crescere nella maturità: un’iniziativa di portata strategica, che muova dalla considerazione dello stato attuale delle cose, ne scandagli opportunamente le cause e ne tracci le possibili prospettive.
Pensiamo di promuovere, in Conferenza dei Capigruppo, un confronto mirato alla costituzione di una Commissione Consiliare Conoscitiva sulla situazione pregressa delle Opere Pubbliche, alla quale sottoporre l’esito di quest’attività di ricognizione richiesta agli Uffici ed in seno alla quale vagliare - in via approfonditamente preliminare al pur doveroso passaggio in Consiglio Comunale - le determinazioni che saranno conseguentemente assunte dal Segretario Generale.
Pensiamo di proporre, alla Conferenza dei Capigruppo, la partecipazione, in qualità di osservatore, di un rappresentante del Movimento5Stelle, riconoscendone il valore di rappresentatività di parte consistente dell’opinione pubblica latinese.
Non è più il tempo delle schermaglie.
Chi ha vinto le elezioni ha il diritto / dovere di amministrare.
L’opposizione ha il diritto / dovere di controllare l’operato dell’Amministrazione Comunale.
Esistono, però, questioni di rilevanza strategica, che interessano archi temporali ampi ed inclusivi del protagonismo di diverse stagioni politiche: al cospetto di tali questioni occorre comprendere se esiste davvero un sentimento di partecipazione nell’interesse dell’intera comunità o se, invece, si è solo alla ricerca di qualche spazio di visibilità.
Latiano, 25 novembre 2015
f.to Mino Maiorano – Sindaco
Gabriele Argentieri – Presidente del Consiglio".
Pubblicato da La Voce di Latiano a 09:54
Mostra pittorica "L'inferno di Dante"
"L'Amministrazione Comunale di Latiano, Assessorato alla Cultura, in occasione delle celebrazioni dei 750 anni della nascita di Dante Alighieri, organizza la mostra pittorica dal titolo "L'inferno di Dante" del maestro Gianfranco Rontani.
Dal 12 dicembre al 28 febbraio 2016 presso il Palazzo Imperiali, in piazza Umberto I a Latiano, verranno esposte 34 tele, raffiguranti i canti dell' Inferno Dantesco.
Le opere, di grande impatto visivo a partire dalle dimensioni (2 metri x 1,60), hanno il potere di catturare il visitatore che viene accompagnato dalla realtà alla fantasia incontrando l’universo visionario dell’artista, sospeso tra sogno e realtà. Nell’itinerario l’osservatore si imbatterà in bufere infernali, lande infuocate, mostruosi guardiani, peccatori, in superfici magmatiche che materializzano sulla tela l’oscurità dei gironi infernali, in quest’atmosfera tenebrosa un velo di fiduciosa serenità si scorge nella presenza di Virgilio, rappresentato da un ramoscello bianco di alloro, e di Beatrice, simbolo della purezza femminile.
La mostra sarà inaugurata il 12 dicembre 2015, alle ore 17.30 presso il Palazzo Imperiali e si potrà visitare fino al 28 febbraio 2016.
Per tutto il periodo della permanenza della mostra l'ingresso è gratuito previa prenotazione obbligatoria ai seguenti recapiti:
Biblioteca Civica “G.De Nitto” tel. 0831/729465 - mail: biblioteca.latiano@libero.it
Ufficio IAT tel: 0831/727871 - mail: info.latiano@viaggiareinpuglia.it
L’evento è patrocinato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Brindisi e dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Pro Loco e Idea Radio.
Un sentito ringraziamento agli sponsor Schiena vini, Antica Masseria Martuccio, Soc. Coop. Ariete, Stim s.r.l., Scuola Professionale Giacomo Rousseau, Chemipul Italiana, Coop. L’Agricola Latianese, Restaurea s.r.l., Locopress Industria Grafica, Alea Costruzioni s.r.l. ed Azienda Soave che hanno permesso la realizzazione di questo importante avvenimento".
Taberna Libraria presenta il calendario di eventi, tra gli ospiti c'è anche Walter Veltroni
"TABERNA LIBRARIA TRA LIBRI, MUSICA E PAROLE
Il 27 novembre al Teatro Olmi Walter Veltroni
Parte un periodo in cui Latiano e la Taberna Libraria sono il “cuore” della cultura e dei libri in terra di Brindisi: fitta la serie di appuntamenti della rassegna “Cultura, Spettacolo e ...” che accompagneranno gli appassionati dei libri ed i giovani in particolare
Giorgia Benusiglio ed il suo “Vuoi trasgredire? Non farti!” sarà in un vero e proprio tour che partirà il 23 novembre dal teatro Olmi di Latiano in collaborazione con l'A.C., la Fondazione Opera Beato Bartolo Longo, l'Istituto Comprensivo ed il Liceo Palumbo della città; il 24 mattina c/o il Liceo Ribezzo di Francavilla, il pomeriggio c/o il Liceo E. Ferdinando di Mesagne.
“La toccante testimonianza di una ragazza che ha rischiato di perdere la vita per mezza pasticca d'ecstasy. Giorgia è una ragazza normale, come tante altre, con alle spalle una famiglia solida e molto unita. Studia, esce con agli amici, ha un fidanzato. Una sera decide di provare l'ecstasy, solo mezza pasticca, convinta che quella dose non possa farle male, ma è l'inizio di un calvario. Giorgia contrae l'epatite, rischia di morire, ed è costretta a un trapianto di fegato. La famiglia, gli amici, i medici le stanno vicino durante le sue sofferenze, fino al ritorno a una vita normale e alla scelta di impegnarsi per informare i più giovani sui rischi delle droghe. Una toccante vicenda narrata in prima persona da Giorgia e dai suoi familiari. “
Il 27 novembre alle 19,00 serata di grande valore, sempre al Teatro Olmi di Latiano, con lo spettacolo inaugurale della 5^ edizione di Adotta un Esordiente; Walter Veltroni ospite d'onore con il suo ultimo romanzo edito Rizzoli “Ciao”. Durante l'evento, il Presidente della Commissione ed il Sindaco della Città di Latiano proclameranno la terna finalista di Adotta un Esordiente, tra cui si sceglierà il successore di Stefano Crupi. Anche quest'anno ben 350 studenti di Scuole superiori della provincia di Brindisi, sceglieranno il più bel libro scritto da un esordiente; la terna sarà scelta su una sestina che la Commissione ha selezionato dopo giorni di continue letture e riunioni; questi i titoli in concorso, "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" di Alice Basso Garzanti, "La cicatrice" di Federica Marangio Falco, "Quasi arzilli" di Simona Morani Giunti, "Gli anni al contrario" di Nadia Terranova Einaudi, "Ogni giorno come fossi bambina" di Michela Tilli Garzanti, "Tu e nessun'altra" di Caludia Zanella Rizzoli.
Il 01 dicembre, questa volta in Taberna Libraria, parte una nuovissima idea, un vero e proprio viaggio per le Città d'Italia, un cammino tra musiche, parole e libri. Ospite della prima serata dedicata a Bologna, Serena Bersani con il suo giallo “Bologna giallo e nera”, mentre per la città di Genova prevista per il 16 dicembre, arriva in libreria un ospite d'eccezione ed autore di uno dei più bei libri usciti negli ultimi anni, “L'ultima settimana di settembre” edito Rizzoli. A seguire e nel 2016, il viaggio continua per Napoli e Roma. Per info e prenotazioni, www.tabernalibrarialatiano.it oppure 349,7185690, pagina Fb Taberna Libraria Latiano; partner Quarto 4° Canale Radio. Quarto Canale Radio".
Madama definisce "lillipuziani" i box del centro commerciale di via Roma, e propone un'idea sul loro utilizzo
"CHE FELICE IDEA!
Che felice idea ebbe la Giunta DE GIORGI-DE PUNZIO allorquando decise di costruire e mettere in vendita i “lillipuziani” (non ci sono altri nomi per chiamarli) negozi di via Roma costruiti sul suolo della ex Biblioteca Comunale in piena crisi economica e sopratutto nel momento in cui i piccoli locali commerciali chiudevano a causa della concorrenza della grande distribuzione. All’epoca criticammo quella scelta sia per le ragioni evidenziate e sia perché il comune facendo questo diventava un imprenditore. Non fummo ascoltati! Ora sono lì, incompiuti, testimoni dello sperpero e della superficialità con cui si amministra il pubblico denaro. Quello scempio è costato ai contribuenti, cioè ai latianesi, circa un milione e cinquecentomila euro (tremiliardi delle vecchie lirette) tra acquisto del suolo e le costruzioni non finite. Tanto c’è pantalone che paga. Quella scelta peserà e come sulle tasche dei latianesi.
Il problema che si pone ora è o tenerli lì a futura memoria della Giunta DE GIORGI-DE PUNZIO e farli diventare orinatoi pubblici o prima che subentri il completo degrado degli stessi manufatti inventarsi qualcosa che li renda fruibili ai cittadini di Latiano che alla fine sono quelli che pagano. E’ la politica questa volta che è chiamata a decidere i funzionari a cui BASSANINI ha dato grande potere per fortuna in questa vicenda non contano. Ci aspettiamo che la politica decida in fretta e bene l’utilizzo di questi manufatti.
Il sindaco Maiorano eletto contro tutte le previsioni, circondato da una Giunta giovane e non compromessa con il passato è chiamato a fare delle scelte che denotino una inversione di tendenza. Personalmente avanzo alcune idee frutto anche dei suggerimenti di amici impegnati.
Che dire di trasformare una parte dei“ lillipuziani “ in un centro polivalente per persone anziane e la rimanente parte in un centro giovanile? E’ solo una idea come ce ne sono tante altre. L’IMPORTANTE è decidere la trasformazione di questo manufatto prima del suo completo degrado e renderlo così fruibile. Sono sicuro che qualcosa di importante verrà fatto.
Latiano lì 21.11.2015
Pubblicato da La Voce di Latiano a 16:50
E' la "Giornata nazionale degli alberi"
"Giornata Nazionale degli Alberi
L’Amministrazione Comunale, Assessorato alle Politiche Ambientali e al Verde Pubblico, comunica che il 21 novembre prossimo ricorre la “Giornata Nazionale degli Alberi”, riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 10 del 14/01/2013. L’obiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, è quello di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.
Gli alberi rappresentano da sempre un valore inestimabile per l’umanità, sono custodi della nostra memoria e fonte di risorse preziose. Essi sono elementi fondamentali dell’ecosistema e, in modo particolare nelle città, contribuiscono significativamente a contrastare l’inquinamento ambientale e a migliorare la qualità della nostra vita. Alcuni alberi sono stati testimoni di importanti avvenimenti storici, altri sono legati a leggende tramandate, altri ancora hanno “visto” cambiamenti importanti nel tempo e nel territorio circostante, sono il simbolo di un millenario rapporto fra l’uomo e la natura, fatto di rispetto e armonia.
Per onorare questa giornata e sollecitarne l’importanza tra la cittadinanza, con particolare attenzione per le scolaresche, “cittadini del domani”, è prevista la piantumazione di circa cinquanta piantine autoctone (sughera, carrubo, orniello e pioppo bianco) nelle aree verdi di pertinenza di tutti gli edifici scolastici del territorio comunale.
Le piantine sono state assegnate al Comune dall’Arif (Agenzia Regionale Attività Irrigue) a seguito di istanza presentata da questo Assessorato. Avendone considerato l’alta valenza sociale, educativa e ambientale dell’iniziativa, le piantine sono state concesse a titolo gratuito.
Le scolaresche parteciperanno attivamente alle operazioni di piantumazione e leggeranno dei pensieri personali sull’importanza degli alberi che arricchiranno notevolmente la portata dell’evento.
Gli attori principali di questo evento saranno gli alunni e le piantine che, dal momento della piantumazione, avvieranno un percorso di crescita comune e un legame indissolubile.
Interverranno il Sindaco avv. Cosimo Maiorano, l’Assessore alle Politiche Ambientali e al Verde Pubblico dott. Michele Locorotondo, la Dirigente Scolastica dott.ssa Ornella Manco.
La piantumazione avverrà come riportato di seguito:
-sabato 21 novembre
ore 09:30 Scuola “F. Errico”
ore 10:30 Scuola “B. Longo”
-lunedì 23 novembre
ore 09:30 Scuola “B. Croce”
ore 10:30 Scuola dell’infanzia via Baracca
-martedì 24 novembre
ore 09:30 Scuola “G. Monasterio”
ore 10:30 Scuola dell’infanzia via Scazzeri
-mercoledì 25 novembre
ore 09:30 Scuola dell’infanzia via Trieste
ore 10:30 Scuola dell’infanzia via Dalmazia
Pubblicato da La Voce di Latiano a 09:55
Il Movimento5stelle scrive in merito al "palazzo di cristallo"
"Lo chiamavano “Palazzo di Cristallo”
Gentile ass. Ingusci Maria Paola, arch. Giuseppe Muri, arch. Annalisa Rubino tra circa due settimane saranno consegnati i lavori che vedranno riportare al suo splendore l'antico Convento dei Domenicani, più comunemente conosciuto come “ Palazzo di Cristallo”.
I lavori saranno ultimati entro, e non oltre, il 30 Novembre 2015 ed è stata già apportata sulla struttura una serie di interventi di restauro sia interni che esterni.
Sulla parte retrostante del Convento dei Domenicani sono stati compiuti una serie di interventi di ripristino di quello che attualmente appare come un prospetto, ma che in realtà rappresentava solo uno dei quattro lati del chiostro dell'antico convento (attualmente mancante del lato occidentale, quello che si affacciava su via Alcide De Gasperi, per intenderci). Il chiostro era costituito da uno spazio a cielo aperto di forma quadrata, circondato da un corridoio coperto (portico) che si apriva sullo spazio centrale con una serie di arcate. Probabilmente, nello spazio a cielo aperto del chiostro vi era un giardino, al centro del quale doveva trovarsi una cisterna, o un pozzo, utile all'approvvigionamento idrico del Convento. Le tracce di una scala - ormai scomparsa- lungo la parete meridionale della Chiesa del SS. Rosario, suggerisce che dal chiostro era possibile accedere ad un loggiato lungo il quale si aprivano gli ingressi degli ambienti posti al primo piano.
Purtroppo nell’ultimo ventennio, con l’alternarsi di varie amministrazioni, abbiamo più volte assistito ad interventi pubblici strutturali che hanno “sventrato” il sottosuolo urbano (come, per esempio, Palazzo Imperiali e la Torre del Solise), distruggendo o coprendo la nostra storia e le nostre origini con una “bella” colata di cemento.
Speriamo vivamente che almeno questa volta siano stati rispettati i dettami normativi imposti dagli articoli 95 e 96 del D.lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici) che obbliga la stazione appaltante ad inoltrare presso la competente Soprintendenza per i Beni Archeologici il progetto preliminare delle opere previste, mettendo l'organo periferico del Ministero dei Beni Culturali, in condizione di valutare l'opportunità di sottoporre i lavori di movimento terra a sorveglianza archeologica. Infatti, come si evince dalle foto, i lavori di recupero e riqualificazione del complesso monumentale hanno interessato anche l'area del chiostro dell'antico Convento dei Domenicani, dove la pavimentazione posticcia in mattoni di cemento è stata sostituita con un basolato in pietra posato su uno strato di preparazione alto circa 15 cm. Prima della posa in opera della nuova pavimentazione, inoltre, alcuni mezzi pesanti (tra cui ruspe e camion), hanno lavorato per diversi giorni, scavando ben oltre il piano calpestabile e, dunque, presumibilmente intaccando i resti archeologici che avrebbero consentito, se opportunamente indagati, di far conoscere a tutti i cittadini di Latiano la forma e le funzioni originarie di questo straordinario monumento.
Per questa serie di ragioni, noi del meetup Latiano5stelle chiediamo all’assessore alla cultura, Dott.ssa Maria Paola Ingusci, al Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.), Arch. Giuseppe Muri, e al responsabile del processo esecutivo, Arch. Annalisa Rubino, di fare chiarezza (magari tramite una comunicazione pubblica) riguardo gli elaborati prodotti e trasmessi dalla stazione appaltante alla Soprintendenza Archeologica territorialmente competente e, in tal caso, se l’Ente interpellato abbia ravvisato o meno l'esigenza di sottoporre a sorveglianza archeologica le aree oggetto di trasformazione.
f.to Latiano5stelle".
Pubblicato da La Voce di Latiano a 19:54
Sabato prossimo un convegno di studi sulla Prima Guerra Mondiale
"SABATO 14 NOVEMBRE 2015 UN CONVEGNO DI STUDI STORICI IN OCCASIONE DEL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA: “BIOGRAFIE E PENSIERI REMOTI SUL FRONTE ITALO-AUSTRIACO”
Si svolgerà sabato prossimo 14 novembre 2015 un Convegno di Studi Storici dal titolo “Biografie e pensieri remoti sul fronte Italo – Austriaco”, in occasione del Centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale (1915-1918). La manifestazione culturale, organizzata dalla Scuola professionale G. Rousseau con il Patrocinio di Comune di Latiano e Provincia di Brindisi, e con la collaborazione della Società di Storia Patria per la Puglia – sezione di Brindisi e Società Storica di Terra d’Otranto, si svolgerà in due sessioni, presso la Sala Flora di Palazzo Imperiali. Nella sessione antimeridiana, con inizio alle ore 9,30 e coordinata da Ornella Manco, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Latiano, dopo i saluti a cura di Laura Argentieri (amministratrice Scuola Rousseau) e del Sindaco di Latiano Cosimo Maiorano, interverranno: Ferdinando Parlati (già docente di filosofia), sul tema "La Grande Guerra cento anni dopo" e Domenico Urgesi (Presidente Società Storica di Terra d’Otranto) su "Il porto di Brindisi nella Prima Guerra Mondiale", argomento inevitabilmente legato con le vicende della corazzata Benedetto Brin, affondata nel porto brindisino; nel corso della mattinata è anche prevista la proiezione del film "Scemi di guerra", un interessante documentario che ricostruisce le dolorose tappe che portarono migliaia di soldati durante il primo conflitto mondiale ad affrontare il calvario della malattia mentale, dopo quello delle trincee, degli assalti, dei gas e dei bombardamenti (allucinazioni, disfunzioni motorie e lo shock da combattimento, tormentarono gli uomini di tutti gli eserciti impegnati in battaglia). Nella sessione pomeridiana, con inizio alle ore 16,30 e coordinata da Francesco Fistetti (Università degli Studi di Bari), dopo i saluti di Laura Argentieri (amministratrice Scuola Rousseau) e del Sindaco di Latiano Cosimo Maiorano, interverranno: Giuseppe Bonifacino (Università degli Studi di Bari, professore associato di Letteratura italiana contemporanea), il quale avendo rivolto una costante attenzione all’opera di Carlo Emilio Gadda, svolgendo una indagine approfondita delle sue forme, narrative o saggistiche, e delle implicazioni speculative e di poetica, tratterà la tematica de "Le scritture di guerra di Carlo E. Gadda"; Ferdinando Parlati (già docente di filosofia) su "I diari del Ten. Luigi Parlati, un latianese nella Grande Guerra"; Daniela Franco (docente di lettere classiche), "La breve vita di Attilio Spinelli"; colonnello Paolo Fabiano (vicecomandante della Legione Carabinieri Puglia), "L’ultima battaglia dei due ex allievi. Due vite, una scuola, un destino", un breve excursus sulle vite del Ten. Attilio Spinelli di Latiano e del Magg. Dante Monaco di Oria, entrambi allievi della Scuola Militare "Nunziatella", caduti il 2 novembre 2015 sul fronte italo-austriaco, sebbene in località distinte. La Scuola Rousseau, organizzatore e promotore dell’evento, è Organismo Formativo accreditato presso la Regione Puglia. Nato nel 1997, l'Ente opera pertanto nel settore della formazione professionale, sia con corsi finanziati da fondi pubblici, sia con corsi autofinanziati, autorizzati da Provincia di Brindisi e Regione Puglia. E' test center di Ecdl - Patente Europea del Computer accreditato con l'Aica e collabora dal 2009 con l'Università telematica Unicusano, quale Learning Center. La Scuola Rousseau, è associata a Confindustria Brindisi".
Pubblicato da La Voce di Latiano a 14:06
Grillini contro Argentieri
"M’impegno.... per il PD
"Non ho mai avuto la tessera del Partito Democratico ma l’ho votato, per la prima volta, alle Europee del 2014 (si, in quel 40%... c’ero anch’io) e poi ancora alle regionali di quest’anno......E il Partito Democratico nazionale - al di là che se ne condividano o meno le singole scelte adottate - sta dimostrando di sapersi assumere la responsabilità di guidare l’Italia, indicando una prospettiva e recuperando anche un ruolo dignitoso a livello internazionale."
A Latiano c'è chi fa queste affermazioni, alquanto imbarazzanti, rivendicando il proprio voto per il Partito Democratico, alle elezioni europee e regionali.
Rispettiamo le idee di ogni cittadinoe siamo più che consapevoli soprattutto della portata di quelle del cittadino in oggetto.
Crediamo infatti che queste affermazioni siano più che legittimate dalla volontà del "quarantenne democristiano" (come egli stesso si definisce) di sentirsi degno del Partito Democratico.
Un partito alla deriva che taglia la sanità, la scuola pubblica, che precarizza il lavoro, che preferisce investire nella guerrapiuttosto che nel rischio idrogeologico e che intende distruggereil nostro mare -autorizzando le trivellazioni per la ricerca di idrocarburi - e la nostra terra con opere come il TAP: operaperversa che è già iniziata eguarda caso sembra adattarsi all’eradicazione dei nostri ulivi.
Il PD è quel partito che conta un indagato al giorno, che conta sul sostegno di NCD per governare e che conta soprattutto sulla vicinanza diun tale Berlusconi, che a un ipotetico ballottaggio tra il PD e il M5S sostiene di temere,comprensibilmente, la vittoria di quest’ultima forza politica.
Allora, attraverso questo post,vogliamo esprimere il nostro imbarazzo per le parole di un cittadino che ricopre una carica così importante nel nostro Comune, come quella di Presidente del Consiglio ed al contempo vogliamo esprimere la nostra solidarietà a tutti i cittadini latianesi.
Pubblicato da La Voce di Latiano a 14:02
Intervento del presidente del consiglio comunale Argentieri sulle vicende del PD brindisino
"Agli Organi di Informazione
Il presidente del consiglio comunale di Latiano, Dott. Gabriele Argentieri
Avverto il bisogno di condividere pubblicamente alcune considerazioni in merito all’aspro confronto innescatosi all’interno del Partito Democratico dopo che il nome di Pino Romano è rimbalzato dal dibattimento in corso nel processo sugli appalti truccati alla ASL di Brindisi: processo nel quale Pino Romano non è, peraltro, imputato, essendo stata - la sua posizione - archiviata già a conclusione delle indagini.
Ma non è, ovviamente, il processo, ciò che sollecita questo mio intervento anche perché sono sicuro che in quella sede si stia unicamente lavorando per affermare Giustizia.
Né mi provoca la volontà di esprimere pubblica solidarietà ad un amico, poiché Pino Romano dispone di esperienza sufficiente a guardarsi dalle attenzioni del branco, allorquando la politica decide di svestire i nobili panni che le competono assumendo quindi, incomprensibilmente, tali fattezze.
Invece un quarantenne “democristiano” come me, che ha iniziato a votare mentre nasceva il Partito Popolare di Mino Martinazzoli, avverte la necessità di intervenire per richiamare il Partito Democratico di terra di Brindisi a divenire, finalmente, ciò che - dalle circostanze storiche determinatesi - è chiamato ad essere.
Non ho mai avuto la tessera del Partito Democratico ma l’ho votato, per la prima volta, alle Europee del 2014 (si, in quel 40%... c’ero anch’io) e poi ancora alle regionali di quest’anno.
Mi sorprende, e mi rammarica, che - mentre a Roma va in scena un Governo che decide e ci mette la faccia, e mentre, sempre a Roma, il Partito Democratico dibatte, si divide e, pur perdendo qualche sua componente, trova le ragioni fondamentali per compattarsi (Bersani a Renzi certo non le manda a dire ma poi è sempre pronto a lavorare per l’unità della “ditta”) - a Brindisi il Partito Democratico sembra esistere solo nei comunicati stampa.
Gli elettori hanno immaginato, alle ultime elezioni europee, di votare Partito Democratico per affidare il destino dell’Italia in solide mani, scongiurando ogni rischiosa deriva.
E il Partito Democratico nazionale - al di là che se ne condividano o meno le singole scelte adottate - sta dimostrando di sapersi assumere la responsabilità di guidare l’Italia, indicando una prospettiva e recuperando anche un ruolo dignitoso a livello internazionale.
Il Partito Democratico in Puglia, soprattutto dopo l’elezione di Michele Emiliano a Presidente della Regione, sta dimostrando di saper essere cardine di una coalizione composita che, altrimenti, non potrebbe che degradare ad una connotazione meramente leaderistica.
A Brindisi il Partito Democratico guida la Provincia, governa in tanti Comuni ma ancora non sembra aver fatto sintesi intorno ad una idea condivisa, ad un progetto forte a cui affidare le sorti di un territorio strategico che però, come il don Abbondio di manzoniana memoria, rischia di essere vaso di terracotta tra vasi di ferro.
A mio parere, al Partito Democratico di terra di Brindisi manca oggi l’autorevolezza sufficiente a tenere unito, o almeno in piedi, il proprio tavolo e dunque quella capacità di sapersi credibilmente relazionare, offrendosi come riferimento, con le molteplici esperienze politiche che oggi vi orbitano intorno e che, nei diversi Comuni, preferiscono continuare a connotarsi come componenti civiche.
La questione morale ed il ruolo di esponenti politici brindisini in seno a livelli istituzionali superiori non mi sembrano questioni che qualsiasi Partito possa affrontare con lo strumento del comunicato stampa; a meno che non si intenda solo delegittimare qualcuno, magari non tanto rispetto alle sue ambizioni personali ma anzitutto rispetto ai suoi propositi di incidere, per innovare, presso quegli stessi livelli istituzionali.
Ma ciò, a pensarci bene, non può proprio essere: perché significherebbe voler impedire ad un brindisino di “contare” laddove egli oggi può ma, in verità, …non si vuole.
www.mimpegno.blogspot.com ".
Sanzione pecuniaria per il conferimento dell'umido: interviene Summa (ApL)
"DISATTENZIONE DEI CITTADINI O SIAMO DI FRONTE AD UN NUOVO AUMENTO?
In data odierna è stata diffusa una nota da parte dell’Assessorato alle Politiche Ambientali attraverso cui si rendono edotti tutti i cittadini latianesi che il gestore dell’impianto di compostaggio ASECO Spa ha applicato una sanzione pecunaria per il conferimento dell’umido del 4 novembre u.s. poiché dotato di un grado di impurità superiore al 4%. Tale sanzione consiste nella maggiorazione di 10 €/ton del costo di conferimento presso tale impianto, per un totale di 108 euro oltre IVA a tonnellata di rifiuto conferito.
Nello suddetta nota viene giustificato tale sforamento del limite di impurità dell’umido conferito attribuiendolo alla presenza di “materiale ligneo-celluloso (presumibilmente sfalci di potatura)”.
In realtà non è la prima volta che il comune di Latiano è soggetto a sanzione da parte di ASECO Spa.
Già nella fattura emessa in data 30 settembre u.s. e liquidata con determinazione dirigenziale n. 697del 20/10/2015, è presente una maggiorazione del costo di conferimento per l’applicazione della stessa sanzione pecunaria su richiamata relatiava al conferimento dell’umido nel mese di settembre.
Nulla possiamo ancora sapere riguardo all’applicazioni di eventuali altre sanzioni anche nel mese di ottobre.
Di conseguenza, si potrebbe ipotizzare che il superamento del grado di impurità limite non sia del tutto attribuibile alla presenza degli sfalci di potatura (i quali in ogni caso non dovevano essere ritirati dall’operatore) ma alla presenza di sacchetti di plastica non biodegradabile.
Occorre fare un accurata informazione ai cittadini, comunicando loro che al fine di una corretta raccolta differenziata devono dotarsi di sacchetti biodegradabili all’interno del quale conferire la frazione organica.
Continuo a sostenere con forza che il comune di Latiano non può più sopportare tali costi di conferimento e che è necessario che l’Amministrazione Comunale si autocandidi all’interno dell’OGA (Organismo di gestione d’ambito composto dai sindaci di tutti e venti i comuni della provincia di Brindisi) per far si che venga realizzato l’impianto di compostaggio nel nostro territorio.
Solo così potremmo abbattere notevolmente i costi di conferimento e far si che la raccolta differenziata sia un guadagno e non una perdita.
Latiano 07/11/2015
f.to Francesco Summa
Amici per Latiano".
Pubblicato da La Voce di Latiano a 21:25
Tinteggiata la palestra della scuola B. Croce. Per l'Amministrazione comunale "ruolo dei cittadini determinante"
"Avvertiamo il dovere di esprimere apprezzamento e gratitudine - da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità latianese - verso l’associazione “L’isola che non c’è” per aver promosso una raccolta fondi ed aver quindi realizzato, con tali fondi e per mano di maestranze messe a disposizione dal Comune di Latiano, un intervento di tinteggiatura della palestra della Scuola secondaria di primo grado “Benedetto Croce”.
Ci preme sottolineare la partecipazione del Comune di Latiano all’apprezzabile iniziativa posta in essere dall’associazione “L’isola che non c’è”, anzitutto perché, con l’impiego di operatori pagati dal Comune, si sono utilizzati soldi di tutti i cittadini latianesi. Poi si rende opportuno precisare che, sulla Scuola, l’Amministrazione Comunale latianese è fortemente impegnata:
-a finalizzare i finanziamenti intercettati da lungo tempo ed ormai prossimi alla scadenza e dunque a rischio – revoca;
-a recuperare - laddove sarà possibile - quei finanziamenti messi in discussione a causa di criticità formali come ad esempio la mancata presentazione del progetto con firma digitale;
-ad attivare un intervento di efficientamento energetico dell’ammontare di € 220.000,00 che questa amministrazione ha intercettato già nelle prime settimane dal suo insediamento.
Fatte queste dovute puntualizzazioni, giova proporre, a tutti i cittadini, un ragionamento improntato al sano realismo e ad un pizzico di visione prospettica su un futuro, auspicabilmente migliore del presente, per la nostra città.
Non è facile, oggi, per la Pubblica Amministrazione, approntare le risposte attese dai cittadini, anzitutto in materia di opere pubbliche poiché le stesse richiedono investimenti significativi a fronte dell’esiguità di risorse disponibili (esiguità peraltro accentuata allorquando si è interessati da condizioni sanzionatorie come quelle riservate, quest’anno, al Comune di Latiano a causa dello sforamento del patto di stabilità determinatosi in riferimento all’esercizio 2014).
La Pubblica Amministrazione non vuole certo sottrarsi al fare la sua parte, ottimizzando l’utilità delle risorse disponibili, tagliando gli sprechi, realizzando condizioni di sempre maggiore efficienza della macchina amministrativa.
Tuttavia il ruolo dei cittadini, attraverso la loro partecipazione attiva, oggi può essere determinante nella realizzazione di concreti interventi e nella promozione di pratiche improntate ad un protagonismo nuovo, sano, costruttivo.
Non pensiamo ovviamente ad un ruolo sostitutivo dei cittadini, rispetto a quello della Pubblica Amministrazione.
Riteniamo, piuttosto, che si possa provocare una virtuosa concorrenzialità, nell’ottica della realizzazione del bene comune.
In particolare, il miglioramento del decoro e della qualità degli edifici scolastici offre un banco di prova - anche per il particolare significato che la Scuola assume nello sviluppo di una comunità - per l’esercizio di una cittadinanza attiva.
La partecipazione di famiglie e volontari nella realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria delle scuole è parte di un processo di riappropriazione delle stesse scuole come bene comune.
Ci sono bandi, come quello (#LaNostraScuola) recentemente pubblicato dalla Fondazione Mission Bambini e dalla Fondazione con il Sud, che sono specificamente rivolti ad incoraggiare l’attività di organizzazioni non profit e di genitori per la realizzazione di piccoli lavori nelle Scuole (tinteggiatura di pareti, rifacimento di piccole parti di intonaco, sostituzione o riparazione di componenti idraulici e di serramenti interni, verniciatura di grate o cancelli, pulizia di spazi esterni).
Non vogliamo delegare ad altri le responsabilità della Pubblica Amministrazione che, anzi, con la presente esternazione, è ben consapevole di focalizzare ancora di più l’attenzione dei cittadini verso il proprio operato in ambito locale.
E’ però necessaria una presa di coscienza collettiva circa l’indifferibilità di uno sforzo comune.
I genitori hanno la possibilità di intervenire concretamente ed in prima persona, conseguendo risultati significativi quali la realizzazione di ambienti scolastici più puliti, decorosi, accoglienti, al contempo determinando condizioni per ridare fiducia alle loro stesse famiglie, per vincere uno spirito di rassegnazione che talvolta prende il sopravvento, per alimentare un sentimento di speranza ed un nuovo senso civico.
Gli ambienti scolastici sono spazi vivi, in cui i ragazzi trascorrono buona parte del loro tempo per essere formati come persone e come cittadini. E’ utile un approccio più comunitario per rendere quegli spazi più sicuri e anche più belli; se qualcosa si può già fare oggi, con un piccolo impegno in più da parte di tutti, si deve farla! L’attuale generazione di studenti non può attendere: perché ha diritto di godere le sue opportunità in questo che è, anzitutto, il suo tempo.
Abbiamo appreso, nei giorni scorsi, della costituzione di un comitato di genitori (“Scuola bene comune di Latiano”) che intendiamo incontrare al fine di sostenerne l’attività, in uno spirito di collaborazione e con l’intento di coordinare il dispiegarsi di ogni risorsa nell’ambito delle rispettive competenze.
Saremo pronti ad incontrare qualsiasi altro gruppo, movimento od associazione che dovesse costituirsi nell’intendimento di offrire un contributo effettivo al benessere della nostra Scuola.
Lavoriamo insieme, allora, per costruire una comunità nuova, intorno ad un concetto nuovo di cittadinanza.
f.to: l'Assessore alla Cultura, dr.ssa Paola Ingusci
l'Assessore ai Servizi Sociali e alla Pubblica Istruzione, avv. Mariaconcetta Milone
l'Assessore alle Opere Pubbliche e all'Edilizia Scolastica - Vicesindaco Cosimo Albanese
il Presidente del Consiglio, dr. Gabriele Argentieri
il Sindaco, avv. Cosimo Maiorano".
Pubblicato da La Voce di Latiano a 16:49
Realizzazione ponte, interpellanza di alcuni consiglieri di opposizione
"Sig. Sindaco Comune di Latiano
Sig. Presidente del Consiglio Com.le
In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Comunale, in specie dell’art. 14, stante l’interesse a conoscere dell’andamento della gestione della “cosa pubblica” e nella qualità di Consiglieri Comunali , si formula la seguente
R I V O L T A
all’ assessore preposto alle “opere pubbliche ed infrastrutture”
-Che la Città di Latiano, a seguito di accordi di programma intervenuti con la Regione Puglia e con il Consorzio di Bonifica dell’Arneo, otteneva un finanziamento complessivo di euro 1.000,000 (€ 600.000 in favore del Comune di Latiano ed € 400.000 in favore del sopra citato Consorzio) per la realizzazione di un ponte a campata unica di attraversamento del canale reale a ridosso della strada provinciale n 46; con delibera n 142 del 5/08/2010;
-Seguivano tutti gli atti conseguenziali e necessitati ai fini della retta e corretta esecuzione dell’opera;
-Che con delibera di Giunta Municipale n. 35/2014 veniva aggiornato e riapprovato il progetto definitivo con una dote finanziaria complessiva di Euro 600.000;
-Che con determinazione dirigenziale n. 940 del 10.12.2014 si aggiudicavano i lavori nonché si approvava il Progetto Esecutivo con le migliorie proposte dalla ditta aggiudicatrice dell’appalto;
-Che i lavori non sono ancora stati consegnati;
-Che agli interpellanti sfugge la ragione amministrativa e l’argomentazione sostanziale dell’avvenuta rideterminazione del quadro economico della opera poiché da un piano finanziario originario pari ad euro 1.000.000, si è sceso ad un investimento complessivo di euro 600.000;
-Che non è dato sapere la entità e la qualità delle “migliorie” proposte dalla ditta aggiudicatrice dei lavori
Tanto esposto si
L’assessore al ramo invocandone risposta orale nei seguenti termini chiedendo
di RIFERIRE sulle ragioni per le quali sia stata operata la rideterminazione del quadro economico finanziario della opera pubblica di cui trattasi e di come sia possibile realizzare la opera, come da originario progetto e quadro economico, con meno di 400.000 euro;
di RIFERIRE sulle ragioni del ritardi per le quali una opera pubblica già programmata e finanziata nell’anno 2010 a distanza di più di cinque anni non è stata ancora cantierizzata;
di RIFERIRE se la somma di euro 400.000, quale quota parte di finanziamento dell’opera riconosciuta al Consorzio di Bonifica dell’Arneo sia andata persa, in caso positivo di conoscere le ragioni e di sapere quali azioni amministrative sono state intraprese ovvero saranno intraprese a tutela dell’ente Comunale;
di RIFERIRE se nelle more amministrative si è registrato un qualche inadempimento o negligenza che sia stato causa o concausa del ritardo nella esecuzione dell’opera e della perdita finanziaria di cui sopra e, in caso positivo, di sapere quali azioni amministrative sono state intraprese ovvero saranno intraprese a tutela dell’ente Comunale.
f.to Ruggiero Claudio, Caniglia Damiano Edmondo, Bruno Giovanni".
Pubblicato da La Voce di Latiano a 18:32
Riprese video del Consiglio comunale, mozione di alcuni consiglieri di opposizione
"Al Sindaco di Latiano
Al Presidente del Consiglio Comunale di Latiano
OGGETTO: Registrazione con webcam delle adunanze del Consiglio Comunale per permettere ai cittadini di assistere tramite internet.
- da molto tempo le adunanze del Consiglio Comunale non vengono video registrate e video trasmesse per il tramite di nessuna emittente televisiva, anche a causa dell’onerosità del servizio;
- in una società democratica è indispensabile favorire e promuovere la partecipazione dei cittadini alle questioni di pubblico interesse e in generale alla gestione della “cosa pubblica”, si ritiene necessario utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia;
- in Italia sono diversi i consigli comunali e regionali che utilizzano con successo i moderni dispositivi che consentono la trasmissione via Internet delle adunanze pubbliche.
- tra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione vi è la pubblicità, la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra cittadini ed amministrazione comunale come indicato, tra l’altro,dallo Statuto Comunale;
- gli articoli 10 e 38 del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (D.Lgs.n.267/2000) garantiscono espressamente la pubblicità degli atti e delle sedute del Consiglio Comunale, l’articolo 9. (D.Lgs.n.82/2005) sulla partecipazione democratica elettronica dice che lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all’estero, al processo democratico e per facilitare l’esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi;
- il Garante della privacy, con parere del 28 maggio 2001, ci dice:
“È possibile documentare via Internet lo svolgimento delle sedute pubbliche del consiglio comunale, purché i presenti ne siano informati e non vengano diffusi dati sensibili”.
Con parere del 11 marzo 2002 il Garante ribadisce:
“Sì alle riprese e alla diffusione televisiva delle riunioni del consiglio comunale, anche al di fuori dell’ambito locale e con le opinioni e i commenti del giornalista, purché i presenti siano stati debitamente informati dell’esistenza delle telecamere e della successiva diffusione delle immagini”.
-il programma elettorale dell’attuale gruppo di maggioranza si proponeva di favorire TRASPARENZA e PARTECIPAZIONE;
-si deve mettere in risalto l’importanza dell’informazione e della trasparenza dell’attività politica;
-i consiglieri comunali proponenti hanno già effettuato un’analisi preliminare delle possibili soluzioni di ripresa e diffusione via Internet delle sedute, constatando che i costi totali per la realizzazione dell’infrastruttura sono inferiori a €500,00=;
-si potrebbe richiedere, alla mittente radiofonica, presente sul nostro territorio, Idea Radio, un eventuale preventivo di spesa, anche in considerazione del fatto che attualmente si occupa di trasmettere in diretta i lavori dell’assise comunale.
Al Sindaco e alla Giunta che:
1. venga integrato il regolamento comunale in merito alle riprese audio/video delle sedute;
2. venga adottata al più presto una soluzione ottimale per le riprese audio/video e per la relativa diffusione via Internet, sia in diretta che in differita, delle sedute del consiglio comunale;
3. venga richiesto un preventivo di spesa alla mittente radiofonica Idea Radio.
In attesa di un’azione concreta da parte della giunta, i consiglieri proponenti sono disposti a riprendere senza alcun compenso e con mezzi propri le sedute del Consiglio Comunale di Latiano e a diffonderle via internet sia in diretta streaming sia in differita tramite YouTube o siti simili. A tal fine, però, è indispensabile l’utilizzo di una linea ADSL presso la Sala Comunale, nonché di un preventivo incontro con il gestore del sito web del Comune per l’allestimento di un apposito spazio destinato alle riprese all’interno del Sito web istituzionale.
Infine, per facilitare il compito dell’Amministrazione, si allega una bozza di regolamento eventualmente da modificare e/o integrare.
Ridefinizione del territorio comunale, mozione di alcuni consiglieri di opposizione
OGGETTO: Avvio procedura di modifica delle circoscrizioni territoriali.
- il territorio del Comune di Latiano si estende per ampia parte verso i Comuni di San Vito dei Normanni e San Michele Salentino;
- nel mentre il territorio dei Comuni di Oria, di Torre Santa Susanna e di Mesagne si estende, quasi, fino al nostro centro abitato;
- molti nostri cittadini sono proprietari di terreni e/o abitazioni che, pur distando di poche centinaia di metri dal cuore del nostro paese, appartengono, però, al Comune di Oria, Torre Santa Susanna e Mesagne;
- in particolare i suddetti cittadini lamentano l’impossibilità di usufruire dei servizi erogati nei confronti dei cittadini del Comune di Latiano, come ad esempio: servizio postale, servizio Guardia Medica, scuolabus ect. ;
- i medesimi cittadini usufruiscono, impropriamente, di alcuni servizi erogati dal Comune di Latiano, essendo ad esso più vicini, non solo fisicamente, ma anche culturalmente, pur risultando contribuenti dei Comuni di Oria, di Torre Santa Susanna e di Mesagne;
- I problemi suindicati potrebbero trovare agevolmente soluzione in una ridefinizione dei confini territoriali tra i Comuni limitrofi, garantendo così l’erogazione ai nostri concittadini di tutti i servizi offerti dal Comune di Latiano ed ampliare il numero di contribuenti;
-L’art. 119 della Costituzione al secondo comma recita: “I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno risorse autonome. Stabiliscono e applicano tributi ed entrate propri, in armonia con la Costituzione e secondo i princìpi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario”, mentre al sesto comma recita “Per promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale, per rimuovere gli squilibri economici e sociali, per favorire l'effettivo esercizio dei diritti della persona, o per provvedere a scopi diversi dal normale esercizio delle loro funzioni, lo Stato destina risorse aggiuntive ed effettua interventi speciali in favore di determinati Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni.”.
-La competenza in materia di modifica delle circoscrizioni territoriali comunali, ai sensi dell’art. 117 e 133 della Costituzione, spetta alle Regioni che legiferano autonomamente;
-Nella Regione Puglia la legge di riferimento è la n. 26 del 1973 la quale, all’art. 5, disciplina le modifiche delle circoscrizioni territoriali.
-L’iter prevede che il Comune (o i Comuni), “il cui territorio risulti insufficiente all’impianto, incremento e miglioramento dei pubblici servizi, o alle esigenze di sviluppo economico anche in termini di espansione di insediamenti industriali o di incremento democratico, possono chiedere l’ampliamento della propria circoscrizione sul territorio dei comuni contermini”.
-Il primo atto di indirizzo amministrativo spetta al Comune, il quale con deliberazione del Consiglio Comunale, deve richiedere alla Regione, con motivazioni valide, l’inclusione di un territorio, e che le stesse saranno, successivamente, accertate e verificate dall’apposita Commissione in seno alla Regione Puglia.
-Solo a seguito del buon esito di questa fase istruttoria la Regione provvede alla rideterminazione dei confini con una propria legge, previa consultazione (tramite referendum consultivo indetto sempre dal Consiglio Regionale) delle popolazioni interessate, per poi essere esaminata ed approvata dal Consiglio Regionale.
che il Consiglio Comunale impegni il Sindaco, la Giunta e la competente Commissione comunale ad attivarsi per l’avvio della procedura, ed in particolare:
- di far predisporre alla Commissione, con l’ausilio degli uffici comunali competenti, la bozza di delibazione da approvare in Consiglio Comunale entro la fine dell’anno 2015 e successivamente trasmettere la stessa al Consiglio Regionale per gli adempimenti successivi e necessari.