Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=LEGISSUM:l14552
Timestamp: 2019-12-14 18:33:39+00:00
Document Index: 61641434

Matched Legal Cases: ['CGUE ', 'CGUE ', 'sentenza ', 'CGUE ', 'CGUE ', 'CGUE ', 'CGUE\n', 'CGUE ', 'CGUE ', 'CGUE ']

Procedimenti di pronuncia pregiudiziale - raccomandazioni ai...
Procedimenti di pronuncia pregiudiziale - raccomandazioni ai giudici nazionali
Articolo 267 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)
QUAL È LO SCOPO DELLE RACCOMANDAZIONI E DELL’ARTICOLO 267 DEL TFUE?
Le raccomandazioni illustrano alle giurisdizioni degli Stati membri gli scopi della procedura che dà loro diritto, in base all’articolo 267 del TFUE, di presentare alla Corte di giustizia dell’UE (CGUE) una domanda di pronuncia pregiudiziale. Questa procedura viene utilizzata nei casi in cui l’interpretazione o la validità di una legge dell’Unione europea viene messa in discussione e:
quando è necessaria una decisione per una giurisdizione nazionale per emanare la sentenza; oppure
quando non sia possibile un ricorso giurisdizionale di diritto interno.
Le raccomandazioni delineano in dettaglio la portata della procedura e la forma in cui le giurisdizioni nazionali devono presentare la loro domanda.
Esse integrano gli articolil dal 93 al 118 del regolamento di procedura della CGUE.
Significato della procedura pregiudiziale
Tale procedura risulta utile quando, in un caso presentato a un tribunale nazionale, viene presentata una richiesta di interpretazione che ha carattere di novità ed è di interesse generale per l’uniforme applicazione del diritto dell’UE, o quando la giurisprudenza esistente non sembra fornire la guida necessaria per affrontare una situazione legale nuova.
Struttura delle raccomandazioni
Una serie di raccomandazioni si applica a tutte le richieste di pronuncia pregiudiziale, mentre un’altra serie si applica specificatamente ai procedimenti accelerati* o procedimenti d’urgenza*.
Chi presenta la domanda di pronuncia pregiudiziale?
La Corte o il tribunale nazionale investiti di una controversia si assume la responsabilità di valutare sia la necessità di proporre una domanda di pronuncia pregiudiziale, sia la rilevanza delle questioni che sottopone alla CGUE.
Le Corti che presentano una richiesta di pronuncia pregiudiziale, devono, tra le altre cose:
avere fondamento legale e carattere permanente;
avere l’obbligatorietà della giurisdizione;
applicare le norme giuridiche;
L’oggetto e la portata
Soprattutto, le domande devono riguardare l’interpretazione o la validità del diritto dell’Unione, e non l’interpretazione delle norme del diritto nazionale o questioni di fatto sollevate nell’ambito del procedimento principale.
La Corte può statuire sulla domanda di pronuncia pregiudiziale soltanto se il diritto dell’Unione è applicabile nel procedimento principale.
La CGUE non applica direttamente il diritto dell’Unione a una controversia presentata da un giudice del rinvio, poiché il suo ruolo è quello di contribuire alla sua risoluzione; il ruolo del tribunale nazionale è quello di trarre conclusioni sulla base della pronuncia della CGUE.
La pronuncia pregiudiziale è vincolante sia per il giudice del rinvio sia per tutti i tribunali degli Stati membri.
Tempi di presentazione della domanda e sospensione del procedimento nazionale
La domanda di pronuncia pregiudiziale va presentata non appena si constati che una pronuncia della CGUE è necessaria per consentire al tribunale nazionale di emanare la sentenza e quando si sia in grado di definire con sufficiente dettaglio il contesto di diritto e di fatto della controversia principale e delle questioni legali che solleva.
Il procedimento nazionale viene sospeso fino all’emanazione della pronuncia da parte della CGUE.
La domanda deve essere avere una redazione semplice, chiara e precisa, in considerazione della necessità di tradurla per consentire ad altri Stati membri di presentare le loro osservazioni.
L’articolo 94 del regolamento di procedura della CGUE specifica il contenuto della richiesta che deve accompagnare le domande del giudice del rinvio, i cui punti essenziali vengono riassunti nell’allegato alle raccomandazioni.
Tutte le domande devono essere firmate e inviate mediante plico raccomandato alla cancelleria della CGUE a Lussemburgo.
Il procedimento pregiudiziale dinanzi alla CGUE è gratuito. Il giudice del rinvio statuisce sui costi sostenuti dalle parti, quando necessario.
Ruolo della cancelleria della CGUE
La cancelleria garantisce il collegamento con il giudice del rinvio durante il procedimento, gli trasmette copie di tutta la documentazione inerente al procedimento e richiede le informazioni.
Al termine del procedimento la cancelleria trasmette la decisione della CGUE al giudice del rinvio, Il giudice del rinvio è invitato a informare la cancelleria circa le azioni intraprese e la decisione presa relativamente alla causa.
Procedimento accelerato e procedimento d’urgenza
Ai sensi degli articoli 105-107 del regolamento di procedura, la CGUE può stabilire che alcune richieste debbano essere trattate con procedimento accelerato o di urgenza.
Le scadenze sono più ravvicinate, per consentire ad esempio agli Stati membri di presentare le loro osservazioni in caso di richieste di procedimento accelerato.
Il giudice del rinvio deve giustificare l’urgenza, sottolineando i rischi potenziali in cui si incorrerebbe qualora il rinvio seguisse il procedimento ordinario.
La domanda di applicazione del procedimento accelerato o del procedimento d’urgenza, può essere previamente spedita alla cancelleria della CGUE per posta elettronica o per telefax.
A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICANO LE RACCOMANDAZIONI?
Esse sostituiscono le precedenti raccomandazioni emesse nel 2012 e sono applicate a partire dal 25 novembre 2016.
Procedimento accelerato: un procedimento in cui la natura o le circostanze eccezionali della causa richiedano un suo rapido trattamento.
Procedimento d’urgenza: un procedimento che si applica solamente nei casi che interessano questioni legate alla libertà, alla sicurezza e alla giustizia. Essa limita in particolare il numero delle parti autorizzate a deporre osservazioni scritte e permette, in casi di estrema urgenza, di omettere completamente la fase scritta della procedura davanti alla CGUE.
Raccomandazioni all’attenzione delle giurisdizioni nazionali, relative all’introduzione di procedure pregiudiziali (GU C 439 del 25.11.2016 pagg. 1-8).
Versione consolidata del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea - parte sesta - disposizioni istituzionali e finanziarie - titolo I - disposizioni istituzionali - capo 1 - Le istituzioni - sezione 5 - La Corte di giustizia dell’Unione europea - articolo 267 (ex articolo 234 del TCE) (GU C 202 del 7.6.2016, pag. 164)
Versione consolidata del Trattato sull’Unione europea - Titolo III - Disposizioni relative alle istituzioni Articolo 19 (GU C 202 del 7.6.2016, pag. 27)
Regolamento di procedura della Corte di giustizia (GU L 265 del 29.9.2012, pagg. 1-42)
Modifica del regolamento di procedura della Corte di giustizia (GU L 173 del 26.6.2013, pag. 65)