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Timestamp: 2020-08-12 18:43:14+00:00
Document Index: 150122602

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 2947', 'art. 2948', 'art. 100']

Sentenza Cassazione Civile n. 9691 del 14/04/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9691 del 14/04/2017
Cassazione civile, sez. lav., 14/04/2017, (ud. 16/02/2017, dep.14/04/2017), n. 9691
sul ricorso 22848-2012 proposto da:
avverso la sentenza n. 551/2012 della CORTE D’APPELLO di MILANO,
depositata il 21/06/2012 R.G.N. 2343/10.
che la Corte di Appello di Milano ha respinto l’impugnazione proposta dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca avverso la sentenza del locale Tribunale, che aveva dichiarato il diritto di B.G., assunto con contratti a tempo determinato per lo svolgimento di mansioni di collaboratore scolastico, a vedersi riconoscere l’anzianità di servizio ai fini della quantificazione del trattamento retributivo ed aveva pronunciato condanna generica del Ministero al pagamento delle differenze retributive conseguenti al mancato computo dei periodi di servizio, oltre accessori e nei limiti della prescrizione quinquennale del diritto;
che la Corte di appello ha rilevato, quanto all’eccezione di prescrizione del diritto agli incrementi retributivi, che il Tribunale aveva ritenuto prescritto il diritto per il periodo antecedente all’11.5.2004 (costituzione in mora dell’11.5.2009) e che sul punto non vi era appello incidentale del B.;
che per la cassazione della sentenza ha proposto ricorso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca sulla base di due motivi. L’intimato non ha svolto attività difensiva.
che il ricorso denuncia, con il secondo (subordinato) motivo, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3, “violazione dell’art. 2947 c.c. e dell’art. 2948 c.c. – erroneità di motivazione” per avere la Corte di appello ritenuto applicabile il termine di prescrizione decennale da fatto illecito extracontrattuale, mentre si verte in un’ipotesi di attività lecita e legittima dell’Amministrazione;
che il secondo motivo è inammissibile, in quanto il Tribunale aveva ritenuto estinto il credito nei limiti della prescrizione quinquennale e la Corte di appello ha rilevato il difetto di impugnazione incidentale del lavoratore, per cui è palese che il MIUR non ha interesse (art. 100 c.p.c.) a proporre ricorso per cassazione sul punto;
che nulla va disposto quanto alle spese del giudizio di legittimità, non avendo l’intimato svolto attività difensiva.