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Timestamp: 2017-10-17 10:09:17+00:00
Document Index: 42717954

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 44']

1 BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio, 15 Iscritta all Albo delle Banche al n Capogruppo del Gruppo CARIGE iscritto all albo dei Gruppi Bancari Capitale sociale Euro Cod. Fiscale, Partita IVA e Numero iscrizione Reg. Imprese di Genova Condizioni Definitive alla Nota informativa dei Prestiti Obbligazionari denominati "BANCA CARIGE S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO" Banca Carige S.p.A / 2014 Tasso Fisso 3,00% Serie 559 ISIN: IT Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 13 settembre Le presenti Condizioni Definitive si riferiscono alla Nota Informativa relativa ai prestiti obbligazionari "Banca CARIGE S.p.A. Obbligazioni Zero Coupon / One Coupon", "Banca CARIGE S.p.A. Obbligazioni a Tasso Fisso", "Banca CARIGE S.p.A. Obbligazioni a Tasso Crescente (Step Up) / Decrescente (Step Down)", "Banca CARIGE S.p.A. Obbligazioni a Tasso Variabile", "Banca CARIGE S.p.A. Obbligazioni a Tasso Misto", depositata presso la CONSOB in data 15 luglio 2011 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 14 luglio L'adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.
2 Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al Regolamento adottato dalla CONSOB con Delibera n /1999 e successive modifiche, nonché alla Direttiva 2003/71/CE (la "Direttiva Prospetto") e al Regolamento 2004/809/CE. Le suddette Condizioni Definitive, unitamente al Documento di Registrazione sull'emittente Banca CARIGE S.p.A., alla Nota Informativa, alla Nota di Sintesi e ai loro eventuali supplementi costituiscono il prospetto di base (il "Prospetto di Base" o il Prospetto ) relativo al programma di prestiti obbligazionari descritto nelle presenti Condizioni Definitive (il "Programma"), nell'ambito del quale l'emittente potrà emettere, in una o più serie di emissioni (ciascuna un "Prestito Obbligazionario" o un "Prestito"), titoli di debito di valore nominale unitario inferiore a Euro (le "Obbligazioni" e ciascuna una "Obbligazione"). Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente alla Nota Informativa depositata presso la CONSOB in data 15 luglio 2011 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 14 luglio 2011 (la "Nota Informativa"), al Documento di Registrazione depositato presso la CONSOB in data 15 luglio 2011 a seguito di approvazione della CONSOB comunicata con nota n del 14 luglio 2011 (il "Documento di Registrazione") ed alla relativa Nota di Sintesi (la "Nota di Sintesi"), al fine di ottenere informazioni complete sull'emittente e sulle Obbligazioni. Il Documento di Registrazione, la Nota Informativa, la Nota di Sintesi e i loro eventuali supplementi sono a disposizione del pubblico presso la sede dell'emittente in Via Cassa di Risparmio 15, Genova, ed altresì consultabili sul sito internet dell'emittente:www.gruppocarige.it 2
3 FATTORI DI RISCHIO 1. FATTORI DI RISCHIO DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E DELLE FINALITA DELL INVESTIMENTO Le presenti Condizioni Definitive sono relative all'emissione delle Obbligazioni, le quali danno diritto al rimborso del 100% del valore nominale (il "Valore Nominale") o in un unica soluzione a scadenza (la Data di Scadenza ovvero la Data di Rimborso ) o tramite un piano di ammortamento rateale o, qualora sia previsto il rimborso anticipato, prima della scadenza. Di seguito si riporta una descrizione sintetica delle caratteristiche delle obbligazioni offerte: Obbligazioni a Tasso Fisso: maturano, a partire dalla Data di Godimento, Interessi a Tasso Fisso determinati applicando al Valore Nominale delle Obbligazioni un tasso di interesse fisso (Costante). Le Cedole Fisse saranno pagabili in via posticipata a ciascuna Data di Pagamento degli Interessi specificata nel presente documento al paragrafo 2. Le Obbligazioni a Tasso Fisso si rivolgono a quegli investitori che desiderano ottenere un rendimento costante per tutta la durata del loro investimento, anche in presenza di variazioni dei tassi di mercato, beneficiando di flussi di interesse uniformi per tutti i periodi cedolari. In caso di vendita del titolo prima della scadenza l investitore potrebbe incorrere in una riduzione del valore a seguito di variazioni dei tassi di interesse sui mercati finanziari. Le Obbligazioni prevedono il rimborso in un unica soluzione a scadenza. Le modalità di rimborso sono indicate nel presente documento al paragrafo 2. Le Obbligazioni di cui al presente Prestito non sono assistite dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Si precisa altresì che il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni comprende oneri, corrisposti dall Emittente ai Soggetti Incaricati del Collocamento e/o al Responsabile del collocamento a titolo di commissioni di collocamento, e costi di emissione a favore dell Emittente, riconosciuti a fronte dell attività di definizione delle caratteristiche delle Obbligazioni e dell attività di gestione del rischio di mercato per il mantenimento delle condizioni di Offerta, ivi inclusi i costi di copertura. Dette commissioni e/o costi, mentre costituiscono una componente del Prezzo di Emissione delle Obbligazioni, tuttavia non partecipano alla determinazione del prezzo di vendita/acquisto delle Obbligazioni in sede di successiva negoziazione delle Obbligazioni. In assenza di un apprezzamento della componente Obbligazionaria, il prezzo di acquisto/vendita delle Obbligazioni in sede di successiva negoziazione delle Obbligazioni risulterà quindi inferiore al loro Prezzo di Emissione fin dal giorno successivo all emissione stessa. Il codice ISIN delle Obbligazioni è indicato al successivo paragrafo 2. La durata del Periodo di Offerta è fissata dall'emittente in modo tale che detto periodo abbia termine ad una data successiva alla Data di Godimento. In qualsiasi momento durante il Periodo di Offerta, l'emittente potrà: a. estendere la durata del Periodo di Offerta; b. procedere alla chiusura anticipata dell Offerta, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste da parte degli investitori, nel caso in cui: o in relazione ai propri effettivi bisogni di raccolta a medio/lungo termine, ritenga non sia più necessario proseguire nel collocamento dell Obbligazione; o l andamento dei tassi di mercato renda incompatibile o non più conveniente il rendimento previsto per le Obbligazioni offerte con gli obiettivi di costo massimo della raccolta a medio/lungo termine che l Emittente ritenga adeguati; o sia stato raggiunto l importo massimo disponibile dell Offerta; c. aumentare l ammontare totale del singolo Prestito Obbligazionario, dandone comunicazione mediante apposito avviso da pubblicarsi sul proprio sito internet e, contestualmente, trasmettendo tale avviso alla CONSOB. 3
4 FATTORI DI RISCHIO ESEMPLIFICAZIONE DEI RENDIMENTI E SCOMPOSIZIONE DEL PREZZO DELLE OBBLIGAZIONI e COMPARAZIONE DEI TITOLI CON ALTRI DI SIMILARE DURATA Per una migliore comprensione delle obbligazioni si fa rinvio al paragrafo 3 delle presenti Condizioni Definitive ove sono forniti fra l altro: - la scomposizione del Prezzo di Emissione/sottoscrizione delle Obbligazioni, con evidenza, alla data di riferimento specificata, del valore teorico della componente obbligazionaria, del valore teorico della componente derivativa, ove presente, ed indicazione delle commissioni di collocamento e dei costi di emissione; - una tabella esemplificativa del rendimento lordo e netto delle Obbligazioni; - un confronto del rendimento delle obbligazioni al lordo ed al netto dell effetto fiscale con il rendimento di un titolo a basso rischio emittente di similare scadenza (ad esempio titoli di Stato quali BTP o CCT). Si precisa che tali informazioni sono fornite nelle presenti Condizioni Definitive al Paragrafo Esemplificazioni dei Rendimenti, Scomposizione del Prezzo, Comparazione dei titoli con altri di similare durata. In particolare il potenziale investitore deve considerare che l investimento nelle Obbligazioni è soggetto ai rischi di seguito elencati. 1.1 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AGLI STRUMENTI FINANZIARI Gli strumenti finanziari oggetto delle presenti Condizioni Definitive richiedono una certa competenza ai fini della valutazione del loro valore e del loro profilo di rischio/rendimento. E opportuno che gli investitori valutino attentamente se le Obbligazioni costituiscono un investimento idoneo alla loro specifica situazione. In particolare, il potenziale investitore deve considerare che l'investimento nelle Obbligazioni è soggetto ai rischi di seguito indicati. - Rischio Emittente Il sottoscrittore, diventando finanziatore dell'emittente, si assume il rischio che l'emittente, per effetto di un deterioramento della solidità patrimoniale, non sia in grado di adempiere all'obbligo del pagamento delle cedole maturate e/o del rimborso del capitale a scadenza. Al fine di comprendere i fattori di rischio, generici e specifici, relativi all Emittente, che devono essere considerati prima di qualsiasi decisione di investimento, si invitano gli investitori a leggere con attenzione il Documento di Registrazione. - Rischio connesso all assenza di garanzie specifiche per le Obbligazioni Le Obbligazioni costituiscono un debito chirografario dell Emittente, cioè esse non sono assistite da garanzie reali dell Emittente ovvero prestate da terzi, né da garanzie personali prestate da terzi, né in particolare sono assistite dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Non è prevista inoltre limitazione alcuna alla possibilità per l Emittente di costituire (ovvero di far costituire a terzi) garanzie reali o di far rilasciare da terzi garanzie personali ovvero di costituire (o far costituire da terzi) patrimoni di destinazione a garanzia degli obblighi dell Emittente relativamente a titoli di debito emessi dall Emittente diversi dalle Obbligazioni. 4
5 FATTORI DI RISCHIO Eventuali prestazioni da parte dell Emittente ovvero di terzi di garanzie reali o personali (ivi inclusa la costituzione da parte dell Emittente ovvero di terzi garanti di patrimoni destinazione) in relazione a titoli di debito dell Emittente diversi dalle Obbligazioni di cui alle presenti Condizioni Definitive potrebbero conseguentemente comportare una diminuzione del patrimonio generale dell Emittente disponibile per il soddisfacimento delle ragioni di credito dei possessori delle Obbligazioni, in concorso con gli altri creditori di pari grado chirografi ed, in ultima istanza, una diminuzione anche significativa del valore di mercato delle Obbligazioni rispetto a quello di altri strumenti finanziari di debito emessi dall Emittente assistiti da garanzia reale e/o personale e/o da un vincolo di destinazione ed aventi per il resto caratteristiche similari alle Obbligazioni. - Rischio di tasso e di mercato L investimento nelle Obbligazioni espone il possessore al cosiddetto Rischio di tasso e di mercato, vale a dire in caso di aumento dei tassi di mercato si verificherà una diminuzione del prezzo del titolo, nel caso contrario il titolo subirà un apprezzamento, a parità di altre condizioni. L impatto delle variazioni dei tassi di mercato sul prezzo di tali Obbligazioni è tanto più accentuato quanto più lunga è la loro vita residua e quanto minore è la frequenza e l entità dei flussi cedolari periodici corrisposti nel corso della vita delle Obbligazioni. Conseguentemente, qualora l investitore decidesse di vendere i titoli prima della scadenza, il valore di mercato potrebbe risultare inferiore anche in maniera significativa rispetto al prezzo di sottoscrizione dei titoli. Il ricavo di tale vendita potrebbe, quindi, essere inferiore anche in maniera significativa all importo inizialmente investito, ovvero il rendimento effettivo dell investimento potrebbe risultare anche significativamente inferiore a quello nominale attribuito all Obbligazione al momento dell acquisto ipotizzando di mantenere l investimento fino alla scadenza. Si fa presente, inoltre, che oscillazioni avverse dei prezzi potrebbero riflettersi negativamente anche sulla liquidità delle Obbligazioni (vedasi Rischio di liquidità ). Con riferimento alle Obbligazioni a Tasso Fisso le variazioni al rialzo dei tassi di mercato possono generare sensibili oscillazioni di prezzo rispetto a quelle di un titolo a tasso variabile di similare durata o di un titolo a tasso fisso di similare durata, avente però flussi cedolari corrisposti con maggiore frequenza e/o computati ad un tasso maggiore. Si precisa che le eventuali oscillazioni dei tassi di mercato non influenzano il Prezzo di Rimborso che rimane pari al 100% del Valore Nominale delle Obbligazioni. - Rischio di liquidità Non è prevista la richiesta di ammissione delle Obbligazioni alla quotazione su un mercato regolamentato o su un MTF (Multilateral Trading Facilities), né l Emittente agirà in qualità di internalizzatore sistematico per le Obbligazioni di propria emissione. L Emittente e i Soggetti Incaricati del Collocamento diversi dall Emittente svolgeranno l attività di compravendita delle emissioni obbligazionarie non quotate, nell ambito del servizio di negoziazione in conto proprio e in contropartita diretta del cliente, conformemente alle Regole inerenti l attività di negoziazione in conto proprio delle banche del Gruppo Carige, disponibili sul sito internet dell Emittente (www.gruppocarige.it) e alle disposizioni stabilite dai contratti stipulati tra la Banca e i singoli Investitori aventi ad oggetto il conferimento dell incarico di svolgimento dei servizi e delle attività di negoziazione in conto proprio. Non è previsto in ogni caso un impegno incondizionato al riacquisto da parte dell Emittente, o di Soggetto Incaricato del Collocamento diverso dall Emittente, di qualunque quantitativo di Obbligazioni su iniziativa dell investitore. 5
6 FATTORI DI RISCHIO Pertanto l investitore potrebbe trovarsi esposto al rischio rappresentato dalla difficoltà di liquidare il proprio investimento prima della sua naturale scadenza a meno di dover accettare una riduzione del prezzo delle Obbligazioni pur di trovare una controparte disposta a comprarle. L'investitore, nell'elaborare la propria strategia finanziaria, deve avere ben presente che l'orizzonte temporale dell'investimento nelle Obbligazioni (definito dalla durata delle stesse all'atto dell'emissione) deve essere in linea con le sue future esigenze di liquidità. Per informazioni circa i meccanismi di funzionamento del mercato secondario, si può fare riferimento al Paragrafo 6.3 (Soggetti intermediari operanti sul mercato secondario) della Nota Informativa Fatto salvo quanto sopra, l'emittente si riserva la facoltà di richiedere, in futuro, l ammissione alla quotazione del Prestito Obbligazionario su un mercato regolamentato o su un MTF (Multilateral Trading Facilities), una volta assolte le relative formalità. Si riserva, altresì, di svolgere, in futuro, l attività di compravendita delle Obbligazioni in qualità di Internalizzatore Sistematico, qualora dovesse assumere tale qualifica ai sensi dell Art.21 del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n.16191/2007 e successive modifiche (Regolamento Mercati). In ogni caso verrà fornita idonea informativa attraverso la pubblicazione sul sito Internet dell Emittente (www.gruppocarige.it). Nelle predette ipotesi di quotazione del Prestito Obbligazionario su un mercato regolamentato o su un MTF (Multilateral Trading Facilities), o di compravendita delle Obbligazioni da parte dell Emittente in qualità di Internalizzatore Sistematico, l Emittente stesso, o il Soggetto Incaricato del Collocamento diverso dall Emittente, si riservano la facoltà di non esercitare l attività di compravendita delle Obbligazioni nell ambito del servizio di negoziazione in conto proprio e in contropartita diretta del cliente. L Emittente ha la facoltà di chiusura anticipata dell offerta e, successivamente, trascorsi almeno 18 mesi dalla chiusura dell Offerta, di estinzione anticipata parziale, limitatamente alle Obbligazioni eventualmente riacquistate dell Emittente. In tal caso, riducendosi l ammontare dei titoli in circolazione, il portatore delle Obbligazioni potrebbe trovare ulteriore difficoltà nel liquidare il proprio investimento prima della naturale scadenza ovvero il valore dello stesso potrebbe risultare inferiore a quello atteso dall obbligazionista che ha elaborato la propria decisione di investimento tenendo conto di diversi fattori, ivi compreso l ammontare complessivo delle Obbligazioni. - Rischio connesso all apprezzamento del rischio rendimento Nella Nota informativa, al paragrafo 5.3, sono indicati i criteri di determinazione del Prezzo di Emissione degli strumenti finanziari. In breve: - la componente obbligazionaria è valutata con la metodologia del valore attuale netto; - per l attualizzazione e per la stima delle Cedole dei titoli a tasso variabile, si fa riferimento alla struttura per scadenza dei tassi d interesse rilevanti in funzione della divisa di denominazione, tenendo altresì conto del costo del funding dell Emittente relativo alla specifica Obbligazione; - il Prezzo di Emissione potrebbe includere altri oneri a titoli di commissioni di collocamento e/o di costi di emissione (vedasi Rischio di deprezzamento in sede di mercato secondario connesso alla presenza di commissioni nella scomposizione del Prezzo di Emissione delle Obbligazioni ). La determinazione del rendimento, indicato nelle esemplificazioni al paragrafo 2.2 della Nota Informativa e, per ciascun Prestito, nelle Condizioni Definitive, avviene con la metodologia del tasso interno di rendimento in ipotesi di sottoscrizione dello strumento finanziario al Prezzo di Emissione e di detenzione dello stesso fino alla prevista data di rimborso; il rendimento così determinato, pertanto, tiene conto dell andamento dei tassi d interesse di mercato, della durata delle Obbligazioni e del Prezzo di Emissione; il calcolo viene effettuato sia al lordo che al netto della ritenuta fiscale. L investitore deve quindi considerare che il rendimento offerto dalle Obbligazioni acquistate al Prezzo di Emissione dovrebbe essere sempre correlato al livello di rischio connesso all investimento nelle stesse. 6
7 FATTORI DI RISCHIO - Rischio di deprezzamento in sede di mercato secondario connesso alla presenza di commissioni nella scomposizione del Prezzo di Emissione delle Obbligazioni Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni potrebbe comprendere degli oneri, esplicitati nel successivo paragrafo 2, corrisposti dall Emittente ai Soggetti Incaricati del Collocamento e/o al Responsabile del Collocamento a titolo di commissioni di collocamento, nonché eventuali altri costi di emissione a favore dell Emittente, riconosciuti a fronte dell attività di definizione delle caratteristiche delle Obbligazioni e dell attività di gestione del rischio di mercato per il mantenimento delle condizioni di Offerta, ivi inclusi gli eventuali costi di copertura. Dette commissioni e/o costi, mentre costituiscono una componente del Prezzo di Emissione delle Obbligazioni, tuttavia non partecipano alla determinazione del prezzo di vendita/acquisto delle Obbligazioni in sede di successiva negoziazione delle Obbligazioni. L investitore, pertanto, deve considerare che, in assenza di un apprezzamento della componente obbligazionaria, il prezzo di acquisto/vendita delle Obbligazioni in sede di successiva negoziazione delle Obbligazioni sul mercato secondario risulterà inferiore al loro Prezzo di Emissione fin dal giorno successivo all emissione stessa. - Rischio correlato all assenza di rating delle obbligazioni Ai prestiti a valere sul Programma oggetto della presente Nota Informativa non verrà assegnato alcun merito di credito (rating) da parte delle principali agenzie internazionali di rating (quali, a titolo esemplificativo, Standard & Poor s, Moody s e Fitch Ratings). - Rischio connesso alla presenza di conflitti di interesse Coincidenza dell Emittente con il soggetto collocatore Banca CARIGE S.p.A., in quanto possibile collocatore diretto del proprio prestito obbligazionario, ha un interesse in conflitto con quello degli investitori. Rischio di conflitto di interesse con eventuali altri soggetti collocatori E' possibile che altri Soggetti Incaricati del Collocamento si trovino, rispetto al collocamento stesso, in situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori. In particolare tale situazione potrebbe realizzarsi rispetto a eventuali collocatori facenti parte del Gruppo Carige, di cui l'emittente è società Capogruppo e ai quali, per effetto di convenzioni in vigore, Banca CARIGE S.p.A. può concedere finanziamenti e/o utilità equivalenti a condizioni analoghe a quelle delle Obbligazioni. Rischio di conflitto di interesse con le controparti di copertura L Emittente potrebbe coprirsi dal rischio di interesse stipulando contratti di copertura con controparti aventi la qualifica di parte correlata; questo potrebbe determinare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori. Rischio correlato alla coincidenza tra l Emittente e il soggetto abilitato allo svolgimento del servizio di negoziazione per conto proprio Nell ipotesi di negoziazione delle Obbligazioni sul mercato secondario, esiste un rischio di conflitto di interesse legato alla possibile coincidenza tra l Emittente e il soggetto abilitato allo svolgimento del servizio di negoziazione in conto proprio. Coincidenza dell Emittente con l Agente di Calcolo Poiché l Emittente opererà anche quale responsabile per il calcolo, cioè soggetto incaricato della determinazione degli interessi e delle attività connesse (l Agente di Calcolo ), tale coincidenza di ruoli (Emittente ed Agente di Calcolo) potrebbe determinare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori. 7
8 FATTORI DI RISCHIO - Rischio connesso alla possibilità di modifiche del regime fiscale delle Obbligazioni I valori lordi e netti relativi al rendimento delle Obbligazioni che sono contenuti nelle presenti Condizioni Definitive saranno calcolati sulla base del regime fiscale in vigore alla data di pubblicazione delle stesse. Non è possibile prevedere se tale regime fiscale subirà eventuali modifiche nella durata delle Obbligazioni né quindi può essere escluso che, in caso di modifiche, i valori netti indicati possano discostarsi, anche sensibilmente, da quelli che saranno effettivamente applicabili alle Obbligazioni alle varie date di pagamento. - Ulteriori fattori di rischio relativi agli strumenti finanziari Non esistono ulteriori fattori di rischio specifici relativi alle Obbligazioni di cui alle presenti Condizioni Definitive rispetto a quanto sopra rappresentato. 8
9 2. CONDIZIONI DELL'OFFERTA Denominazione Obbligazioni Banca Carige S.p.A / 2014 Tasso Fisso 3,00% Serie 559 ISIN IT Ammontare Totale dell'emissione L'Ammontare Totale dell'emissione è pari a Euro (settantamilioni), (fatta salva l ipotesi di incremento prevista al paragrafo della Nota Informativa), per un totale di n (settantamila) Obbligazioni al portatore, ciascuna del Valore Nominale unitario pari a Euro Condizioni alle quali la Singola Offerta è subordinata Periodo di Offerta L offerta non è subordinata ad alcuna condizione. Le Obbligazioni saranno offerte dal 14 settembre 2011 al 14 novembre 2011, salvo chiusura anticipata o proroga del Periodo di Offerta che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Lotto Minimo Le domande di adesione all'offerta dovranno essere presentate per quantitativi non inferiori al Lotto Minimo pari a n.1 Obbligazione. Prezzo di Emissione Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, e cioè Euro Data di emissione La data di emissione del prestito è 3 ottobre Data di Godimento Il godimento del Prestito decorre dal 3 ottobre Date di Regolamento Le Date di Regolamento del Prestito sono: 3 ottobre 2011, 20 ottobre 2011 e 15 novembre Le sottoscrizioni effettuate nel Periodo di Offerta fino alla Data di Godimento (esclusa) saranno regolate alla Data di Godimento stessa. Le sottoscrizioni effettuate successivamente alla Data di Godimento (inclusa) saranno regolate alla prima Data di Regolamento utile. In tal caso, il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni dovrà essere maggiorato del rateo interessi maturati tra la Data di Godimento e la Data di Regolamento (esclusa). Tale rateo sarà calcolato secondo la convenzione di seguito indicata. In caso di Proroga dell Offerta le eventuali nuove Date di Regolamento saranno indicate all interno dell avviso pubblicato sul sito internet dell Emittente e contestualmente trasmesso alla CONSOB. 9
10 Data di Scadenza La Data di Scadenza del Prestito è il 3 ottobre Rimborso Le Obbligazioni saranno rimborsate alla pari in unica soluzione alla Data di Scadenza. Date di rimborso rateale ed importi di rimborso a ciascuna data di rimborso Rimborso Anticipato Non è previsto il rimborso rateale. Non previsto. Importo di rimborso alla Data di Scadenza 100% del Valore Nominale Unitario, e quindi per ogni Obbligazione di di Valore Nominale Unitario. Tasso di interesse nominale delle Cedole Il tasso di interesse nominale lordo annuo delle cedole è pari al tasso fisso del 3,00%. Divisa di Riferimento La Divisa di Riferimento è l EURO. Convenzione di calcolo delle cedole Frequenza e Date Pagamento Cedole Le Cedole saranno calcolate secondo la convenzione ACT /ACT. Le Cedole saranno pagate in via posticipata con frequenza semestrale, in occasione delle seguenti date: 3 aprile 2012, 3 ottobre 2012, 3 aprile 2013, 3 ottobre 2013, 3 aprile 2014, 3 ottobre Convenzioni e calendario Si fa riferimento alla convenzione Following Business Day (unadjusted basis) ed al calendario TARGET. Commissioni e oneri a carico del sottoscrittore Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni comprende oneri pari complessivamente allo 0,40% del valore nominale. Tali oneri sono relativi in parte a quanto corrisposto dall Emittente ai soggetti incaricati del collocamento a titolo di commissioni di collocamento, ed in parte si riferiscono a costi di emissione riconosciuti all Emittente a fronte dell attività di definizione delle caratteristiche delle Obbligazioni e dell attività di gestione del rischio di mercato per il mantenimento delle condizioni di Offerta, ivi inclusi i costi di copertura. Rating delle Obbligazioni Alle Obbligazioni non è stato assegnato alcun rating. Categorie di Investitori Clientela della Banca Carige S.p.A. e/o delle banche appartenenti al Gruppo Carige che, all atto di sottoscrizione delle Obbligazioni, sia in possesso di una polizza di custodia titoli. 10
11 Soggetti Incaricati del Collocamento I Soggetti Incaricati del Collocamento delle Obbligazioni sono: Banca Carige S.p.A., Cassa Risparmio di Savona S.p.A., Banca Monte Lucca S.p.A., Cassa Risparmio di Carrara S.p.A., Banca Cesare Ponti S.p.A. Collocamento tramite promotore finanziario e/o online Responsabile del Collocamento Commissione di Collocamento corrisposta dall Emittente Accordi di sottoscrizione relativi alle Obbligazioni Agente di Calcolo E previsto limitatamente a Banca Cesare Ponti un collocamento tramite promotore finanziario. Il responsabile del collocamento è Banca Carige S.p.A. La Commissione di Collocamento riconosciuta ai collocatori è pari allo 0,15% del valore nominale collocato. Non vi sono accordi di sottoscrizione relativamente alle Obbligazioni. L Emittente svolge la funzione di Agente di Calcolo. Regime fiscale Quanto segue è una sintesi del regime fiscale proprio delle Obbligazioni applicabile alla data di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive a certe categorie di investitori residenti in Italia che detengono le Obbligazioni non in relazione ad un'impresa commerciale (gli "Investitori"). Gli Investitori sono tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell'acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. Redditi di capitale: agli interessi ed agli altri frutti delle Obbligazioni è applicabile (nelle ipotesi, nei modi e nei termini previsti dal D.Lgs. 1 aprile 1996, n. 239, così come successivamente modificato ed integrato) l'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi. I redditi di capitale sono determinati in base all'art. 45, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, così come successivamente modificato ed integrato (TUIR). Tassazione delle plusvalenze: le plusvalenze, che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell'esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso delle Obbligazioni (art. 67 del TUIR) sono soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi. Le plusvalenze e minusvalenze sono determinate secondo i criteri stabiliti dall'art. 68 del TUIR e secondo le disposizioni di cui all'art. 5 e dei regimi opzionali di cui all'art. 6 (risparmio amministrato) e all'art. 7 (risparmio gestito) del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, così come successivamente modificato. Non sono soggette ad imposizione le plusvalenze previste dall'art. 23, comma 1, lett. f/2 del TUIR, realizzate da soggetti non residenti. Con Decreto Legge n. 138 del 13 agosto 2011 (attualmente in fase di conversione) è stato stabilito l innalzamento dell aliquota applicabile al 20% (dal 12,50%). Tale aliquota si applica agli interessi, ai premi e ad ogni altro provento, di cui all art. 44 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917, divenuti esigibili ed ai redditi diversi realizzati a partire dal 1 gennaio Sono comunque a carico degli obbligazionisti le imposte e tasse, presenti e future, alle quali dovessero essere soggette le Obbligazioni. 11
12 Quotazione e soggetti intermediari operanti sul mercato secondario Non è prevista la richiesta di ammissione delle obbligazioni alla quotazione su un mercato regolamentato o su un MTF (Multilateral Trading Facilities). Al termine del periodo di collocamento, l Emittente ovvero il Soggetto Incaricato del Collocamento diverso dall Emittente svolgerà l attività di compravendita delle Obbligazioni nell ambito del servizio di negoziazione in conto proprio in contropartita diretta del cliente conformemente alle Regole inerenti l attività di negoziazione in conto proprio delle banche del Gruppo Carige, disponibili sul sito internet dell Emittente (www.gruppocarige.it) e alle disposizioni stabilite dai contratti stipulati tra la Banca e i singoli Investitori aventi ad oggetto il conferimento dell incarico di svolgimento dei servizi e delle attività di negoziazione in conto proprio. L esecuzione degli ordini di negoziazione avviene di norma entro la giornata in cui vengono ricevuti, con valuta al terzo giorno lavorativo successivo. Il prezzo applicabile sarà determinato basandosi su metodologie riconosciute e diffuse nella prassi di mercato, proporzionate alla complessità del prodotto e coerenti con i criteri utilizzati per la determinazione del prezzo in sede di emissione, pertanto attualizzando i flussi di cassa ai tassi desumibili dalla struttura per scadenza dei tassi di interesse rilevanti in funzione della divisa di denominazione del prestito, ai quali verrà sommato algebricamente il costo del funding dell Emittente relativo alla specifica Obbligazione: tale spread sarà mantenuto costante per tutta la durata del prestito. Il prezzo così determinato può essere aumentato o diminuito di un margine fino ad un massimo di 0,50% a titolo di spread denaro/lettera. Le predette Regole inerenti all attività di negoziazione in conto proprio delle banche del Gruppo Carige e le eventuali variazioni che dovessero essere apportate sono pubblicate sul sito Internet dell Emittente (www.gruppocarige.it). In presenza di un Soggetto Incaricato del Collocamento diverso dall Emittente, tale soggetto svolgerà l attività di compravendita delle Obbligazioni nell ambito del servizio di negoziazione in conto proprio, alle medesime condizioni di prezzo e di spread denaro/lettera. Non è previsto in ogni caso un impegno incondizionato al riacquisto da parte dell Emittente o del Soggetto Incaricato del Collocamento diverso dall Emittente, di qualunque quantitativo di Obbligazioni su iniziativa dell investitore. 12
13 3. ESEMPLIFICAZIONE DEI RENDIMENTI, SCOMPOSIZIONE DEL PREZZO E COMPARAZIONE DEI TITOLI CON ALTRI DI SIMILARE DURATA Con riferimento alle Obbligazioni a Tasso Fisso, si riportano di seguito: a) le esemplificazioni dei rendimenti; b) la scomposizione del Prezzo di Emissione/Sottoscrizione; c) la comparazione dei rendimenti con quelli di titoli a basso rischio emittente di similare durata residua. Le informazioni sopra indicate sono fornite dall Emittente sulla base di dati reperiti da info provider (ad esempio Bloomberg, Il Sole 24 Ore o altra fonte equipollente). Caratteristiche dell Obbligazione a Tasso Fisso Valore Nominale Data di Emissione 3 ottobre 2011 Data di Godimento 3 ottobre 2011 Data di Scadenza 3 ottobre 2014 Durata 3 anni Data di Rimborso Anticipato non prevista Divisa di Emissione Euro Prezzo di Emissione 100 Frequenza cedola Semestrale Convenzione / Base di calcolo ACT/ACT Tasso Cedola fissa 3,00% annuo lordo Prezzo di Rimborso 100 a) Esemplificazione dei rendimenti Il rendimento lordo annuo delle Obbligazioni calcolato in regime di capitalizzazione composta è pari al 3,02%, mentre il rendimento netto è pari al 2,43% (vedi seguente tabella esplicativa): DATA TASSO CEDOLARE FLUSSI LORDI ( ) FLUSSI NETTI ( ) 03/10/ , ,00 03/04/2012 3,00 15,00 12,54 03/10/2012 3,00 15,00 12,00 03/04/2013 3,00 15,00 12,00 03/10/2013 3,00 15,00 12,00 03/04/2014 3,00 15,00 12,00 03/10/2014 3, , ,03 RENDIMENTO 3,02% 2,43% 13
14 b) Scomposizione del Prezzo di Emissione/Sottoscrizione Sulla base delle suddette caratteristiche, il prezzo dell Obbligazione può essere scomposto nelle seguenti componenti: 1) Valore della Componente obbligazionaria Le Obbligazioni sono costituite esclusivamente da una componente obbligazionaria pura. La componente obbligazionaria è rappresentata da un titolo obbligazionario che paga delle cedole semestrali fisse e garantisce il rimborso integrale del capitale investito a scadenza. Il valore di tale componente obbligazionaria è pari a 99,60 (in termini percentuali sul Valore Nominale Unitario delle Obbligazioni) ed è calcolato secondo la metodologia dei flussi di cassa scontati, con riferimento alla data del 30 agosto 2011, sulla base della curva dei tassi di mercato alla medesima data applicando uno spread pari a 142,57 basis points (costo del funding dell emissione). 2) Valore della Componente derivativa Le Obbligazioni non presentano alcuna componente derivativa. 3) Scomposizione del Prezzo di Emissione/Sottoscrizione Sulla base del valore della componente obbligazionaria pura, delle commissioni di collocamento riconosciute dall Emittente ai Collocatori nella misura dello 0,15%, e dei costi di emissione nella misura del 0,25%, a favore dell Emittente, il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni risulta così scomposto (in termini percentuali sul Valore Nominale Unitario delle Obbligazioni): Valore della Componente Obbligazionaria 99,60 Commissioni di Collocamento 0,15 Costi di Emissione 0,25 Prezzo di Emissione 100,00 14
15 4) Presumibile valore di smobilizzo Il presumibile valore di smobilizzo, al termine del periodo di collocamento e ipotizzando una situazione di invarianza di condizioni di mercato per tutto il periodo di offerta, è pari a 99,60%, escluso lo spread denaro/lettera. Tale valore è stato calcolato applicando la metodologia di pricing descritta alla voce Quotazione e soggetti intermediari operanti sul mercato secondario della Sezione 2 delle presenti Condizioni Definitive, considerando lo spread di emissione (costo del funding dell Emittente relativo alla specifica Obbligazione) pari a 142,57 bps. Lo spread di emissione è il valore percentuale che, sommato algebricamente ai tassi di sconto ricavati dalla struttura dei tassi per scadenza riferiti alla divisa di denominazione del prestito, rende equivalente il valore attuale del prezzo di rimborso dell Obbligazione al suo prezzo di emissione. I calcoli relativi alla scomposizione del prezzo di emissione e al presumibile valore di smobilizzo sono stati effettuati alla data del 30 agosto c) Comparazione del rendimento dell Obbligazione con il rendimento di un titolo a basso rischio emittente di similare durata Si rappresenta di seguito un confronto fra il rendimento effettivo delle Obbligazioni Banca CARIGE S.p.A. Tasso Fisso 3,00% 2011/2014 Serie 559, ed il rendimento di un Buono del Tesoro Poliennale con vita residua similare (BTP 4,25% con scadenza 1 agosto 2014), sia al lordo che al netto dell effetto fiscale. Si precisa che i rendimenti del BTP sono calcolati sulla base del prezzo di mercato del 30 agosto 2011, mentre i rendimenti delle Obbligazioni sono calcolati sulla base del Prezzo di Emissione e del prezzo di rimborso. BTP 4,25% 01/08/2014 ISIN IT (*) Banca CARIGE S.p.A. Tasso Fisso 3,00% 2011/2014 Serie 559 (**) Scadenza 1 agosto ottobre 2014 Prezzo 101, Rendimento effettivo annuo lordo 3,89% 3,02% Rendimento effettivo annuo netto 3,35% 2,43% (*) I dati di rendimento relativi al BTP sono reperiti da Il Sole 24 ore del 31 agosto 2011 (aliquota fiscale applicabile 12,50%). (**) Il calcolo del rendimento netto delle Obbligazioni Carige è stato effettuato considerando un aliquota fiscale del 20% applicabile a decorrere dal 1 gennaio 2012, come stabilito dal D.L. n. 138 del 13/08/2011 (attualmente in fase di conversione). 15
16 4. AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL'EMISSIONE Il programma di emissione delle Obbligazioni è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca Carige S.p.A. in data 10 maggio L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata deliberata con disposizione della Direzione Generale in data 6 settembre
BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Nota Informativa sugli strumenti finanziari