Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202012/circ136.htm
Timestamp: 2017-11-24 05:36:31+00:00
Document Index: 179773651

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Circolare n.136/2012
Circolare n. 136/2012
Oggetto: Previdenza – Agevolazioni per l’assunzione nel 2011 di lavoratori svantaggiati – Istruzioni operative – Circolare INPS n. 76 del 31.5.2012.
Come è noto, la legge n. 220/2010 ha prorogato anche per il 2011 le agevolazioni contributive previste dalla legge n. 191/2009 a favore delle imprese che assumono particolari categorie di lavoratori svantaggiati (lavoratori licenziati beneficiari del­l’indennità di disoccupazione, disoccupati over 50 e lavoratori iscritti nelle liste di mobilità con almeno 35 anni di anzianità contributiva beneficiari in entrambi i casi dell’indennità di disoccupazione). Successivamente il Ministero del Lavoro ha dettato le modalità attuative delle disposizioni in questione (D.M. 31.10.2011) anche se, in mancanza delle istruzioni operative dell’INPS, sino ad oggi i datori di lavoro non hanno usufruito di alcuna agevolazione.
Con la circolare in oggetto l’Istituto ha ora sbloccato la situazione, rinviando alle istruzioni fornite lo scorso anno per quanto concerne i contenuti delle agevolazioni e le relative modalità di fruizione. Al riguardo si sottolinea in particolare che:
· le agevolazioni saranno concesse nei limiti delle risorse finanziarie stanziate; qualora queste non fossero sufficienti l’assegnazione avverrà secondo l’ordine cronologico di stipula dei contratti di lavoro;
· i datori di lavoro interessati dovranno presentare entro il 30 giugno p.v. apposita domanda all’INPS in via telematica tramite il servizio online “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente” disponibile (unitamente alla guida operativa per la compilazione della domanda) sul sito internet www.inps.it; sullo stesso sito l’Istituto pubblicherà la graduatoria delle aziende ammesse all’incentivo le quali da quel momento avranno tre mesi di tempo per recuperare le somme spettanti tramite conguaglio con le denunce contributive mensili;
· il riconoscimento del beneficio è subordinato al rispetto di alcune condizioni in capo all’azienda richiedente (tra cui la regolarità contributiva, l’osservanza delle disposizioni a tutela della sicurezza dei lavoratori e l’applicazione dei contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali).
Si rammenta che la legge di stabilità 2012 (legge n. 183/2011) ha prorogato anche per quest’anno le agevolazioni contributive in questione per il cui godimento ovviamente bisognerà attendere, come per il 2011, le necessarie modalità attuative.
Per riferimenti confronta circ.ri conf.li nn. 66/2012 e 29/2011
OGGETTO: Proroga degli incentivi all’occupazione previsti in via sperimentale dalla legge n. 191 del 23 dicembre 2009, art. 2, commi 134, 135 e 151. Indicazioni per l’anno 2011.
SOMMARIO: La legge n. 220 del 13 dicembre 2010 ha prorogato per l’anno 2011 gli incentivi previsti dalla legge n. 191 del 23 dicembre 2009, per l’assunzione di lavoratori disoccupati, che versino in situazioni particolari.
2. Riduzione contributiva, prevista dall’articolo 2, comma 134, primo periodo, della legge 23 dicembre 2009 n. 191, a favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori beneficiari dell'indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali, che abbiano almeno cinquanta anni di età (art. 3 DM 62509/2011).
3. Prolungamento della riduzione contributiva, previsto dall’articolo 2, comma 134, secondo periodo, della legge 23 dicembre 2009 n.191, afavore di chi prosegua il rapporto di lavoro con dipendenti già in forza, precedentemente assunti dalle liste di mobilità o mentre godevano dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali e con almeno cinquanta anni di età, che abbiano maturato almeno trentacinque anni di anzianità contributiva (art. 4 DM 62509/2011).
4. Contributo mensile, previsto dall’articolo 2, comma 151, della legge 23 dicembre 2009 n. 191, a favore di chi assume a tempo pieno e indeterminato lavoratori beneficiari dell'indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali ovvero del trattamento speciale di disoccupazione edile (art. 5 DM 62509/2011).
A. il comma 134, primo periodo, ha previsto incentivi per l’assunzione di lavoratori disoccupati ultracinquantenni, titolari di indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali;
B. il comma 134, secondo periodo, ha previsto incentivi per la prosecuzione del rapporto di lavoro con dipendenti già in forza, che abbiano almeno 35 anni di anzianità contributiva, per i quali siano scaduti determinati incentivi connessi alla condizione di disoccupato del lavoratore;
C. il comma151 haprevisto incentivi per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di lavoratori disoccupati di qualunque età, titolari di indennità di disoccupazione ordinaria o del trattamento speciale di disoccupazione edile.
a) abbiano compiuto 50 anni;
b) siano titolari dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti ordinari, prevista dall’articolo 19, comma 1, del regio decreto-legge 14 aprile 1939, n. 636, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 1939, n. 1272.
a) fosse titolare dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti ordinari alla data dell’assunzione a tempo determinato;
b) abbia compiuto 50 anni alla data della trasformazione a tempo indeterminato o della proroga a tempo determinato.(1)
· è meramente proseguito durante il 2011 il rapporto di lavoro, per il quale sono scadute – il 31 dicembre 2010 o nel corso del 2011 - le riduzioni contributive previste dalla legge 223/1991, artt. 8, comma 2, o 25, comma 9;
· è stato prorogato, nel corso del 2011, un rapporto di lavoro a termine oltre i dodici mesi previsti dall’art. 8, comma 2, della legge 223/1991.
· è meramente proseguito, durante il 2011, il rapporto di lavoro, per il quale sono scadute – il 31 dicembre 2010 - le riduzioni contributive previste dall’art. 2 co. 134, primo periodo, legge 191/2009;
· è stato prorogato, con decorrenza 1 gennaio 2011, un rapporto di lavoro a termine per il quale il 31 dicembre 2010 erano scadute le riduzioni contributive previste dall’art. 2 co. 134, primo periodo, legge 191/2009;
· è stato trasformato a tempo indeterminato, con decorrenza 1 gennaio 2011, un rapporto di lavoro a tempo determinato instaurato nel corso del 2010, per il quale il 31 dicembre 2010 erano scadute le riduzioni contributive previste dall’art. 2 co. 134, primo periodo, legge 191/2009.
A tale scopo la Direzionegenerale formerà per ogni incentivo un elenco delle aziende che hanno presentato domanda. Qualora le risorse non dovessero essere sufficienti, a conclusione delle verifichela Direzionegenerale pubblicherà le graduatorie nazionali contenenti gli elenchi delle aziende ammesse agli incentivi.
(1) Se il lavoratore aveva compiuto 50 anni già alla data dell’originaria assunzione a tempo determinato, l’incentivo spetta sia per il rapporto a termine originario che per la successiva proroga a tempo determinato o trasformazione a tempo indeterminato; se invece il lavoratore ha compiuto 50 anni solo alla data della proroga o trasformazione l’incentivo spetta solo per la proroga o trasformazione.