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Timestamp: 2018-09-25 21:35:50+00:00
Document Index: 183124186

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 7']

IL RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO E LA RETE RIRVA Politiche nazionali e regionali - PDF
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1 Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito - Rete RIRVA, IV Fase co-finanziato dal Fondo Europeo Rimpatri Annualità 2012 az. 7. IL RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO E LA RETE RIRVA Politiche nazionali e regionali Sessione in-formativa promossa da RIRVA Rete Italiana sul Ritorno volontario Assistito Regione Toscana Ordine Assistenti Sociali della Toscana e AICCRE Federazione Toscana 6 febbraio 2014, ore FIRENZE Consiglio Regionale della Toscana, via Cavour, 18 Sala Collezioni Federazione Toscana
2 IL RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO E LA RETE RIRVA. Politiche nazionali e regionali FIRENZE 6 Febbraio 2014 ore 9.30 Ore 9.30 Saluti introduttivi Patrizia Dini, Segretaria Federazione AICCRE Toscana, aderente Rete RIRVA Laura Bini, Presidente Ordine Regionale Assistenti Sociali Loretta Giuntoli, Pres. Consorzio ASTIR, consociato Idee in Rete, cap. Rete RIRVA Ore Il Ritorno Volontario Assistito e la Rete RIRVA in Italia L attuazione della misura in applicazione alla normativa vigente e la Rete Italiana sul Ritorno Volontario Assistito, Rete RIRVA Fase V. I progetti attivi per l attuazione della misura: destinatari e servizi offerti, modalità di accesso. Dati statistici nazionali e regionali. Carla Olivieri, Responsabile nazionale Rete Italiana sul Ritorno Volontario Assistito, Consorzio Nazionale Idee in Rete. Ore Le politiche regionali a sostegno del ritorno Giovanni Lattarulo, Dirigente Regione Toscana Ore Spunti per un approccio operativo al Ritorno Volontario Assistito. Percorsi di applicazione della Guida Operatori sul Ritorno Volontario Assistito redatta da partnership RIRVA con CNOAS Rossella Boldrini, Consigliere Ordine Regionale Assistenti Sociali della Toscana Ore Esperienze a confronto: interventi programmati di enti ed organizzazioni aderenti alla Rete RIRVA impegnate nella consulenza ai migranti sul RVA in regione. Cristina Baldi, Associazione Progetto Arcobaleno Onlus, già Antenna regionale Rete RIRVA Stefania Carrara, OXFAM Italia, partner Rete RIRVA Ore Dibattito e conclusioni. E stato concesso l Accreditamento Eventi Formativi dall Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Toscana, n. 3 crediti
3 IL RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO E LA RETE RIRVA Politiche nazionali e regionali 6 febbraio 2014, ore FIRENZE Consiglio Regionale della Toscana, via Cavour, 18 Sala Collezioni L attuazione della misura in applicazione alla normativa vigente e la Rete Italiana sul Ritorno Volontario Assistito, Rete RIRVA Fase V. I progetti attivi per l attuazione della misura: destinatari e servizi offerti, modalità di accesso. Dati statistici nazionali e regionali. Carla Olivieri Responsabile nazionale Rete RIRVA, Consorzio Nazionale Idee in Rete Federazione Toscana
4 RVA: cosa è? E la possibilità di ritornare in modo volontario e consapevole nel proprio paese di origine. RITORNARE è UNA DELLE POSSIBILI OPZIONI DEL PROCESSO MIGRATORIO, NON IL SUO FALLIMENTO. Il ruolo dell operatore sociale è quello di sostenere il migrante in un percorso di ritorno per RICOMINCIARE il proprio progetto di vita, con DIGNITA e SICUREZZA Elementi imprescindibili della misura: Volontarietà, assistenza e, se previsto, piano di reintegrazione E' importante che il migrante sia supportato nel compiere questa scelta affinché essa sia ponderata e cosciente, presupposto necessario perché il suo processo di reintegrazione sia sostenibile.
5 RVA ai tempi della crisi: alcuni dati interpretativi DA SCELTA INDIVIDUALE E SPORADICA, A RISPOSTA NON RESIDUALE a fronte della situazione di crisi economica del nostro Paese e dei livelli di crescita di alcuni paesi di origine spesso assai più significativi che in Italia. -Fondaz. ISMU: nel 2012, come nel 2011 ancora circa 200mila gli stranieri che si sono cancellati dalle anagrafi italiane, confermando un forte aumento dei flussi in uscita dopo i 208mila cancellati del 2010 (secondo le ultime revisioni post-censuarie Istat).; -Western Union: dopo 5 anni di costante crescita si stima che le rimesse all estero degli immigrati stranieri in Italia nel 2012 siano scese dell 8%, a 6,8 miliardi di, rispetto al record di 7,4 del CNEL: nel 2012 i cittadini stranieri disoccupati sono stati 385mila, il 19,2% in più tra coloro che provengono da Paesi dell Ue e del 25,4% per quelli extra-ue. da APPENDICE DI POLITICHE volte a proteggere l Italia dalla presenza degli stranieri ed in antitesi alle politiche di integrazione, a COMPONENTE DELLE POLITICHE MIGRATORIE (seppur di nicchia per l entità dei numeri rispetto al fenomeno migratorio complessivo), dall ingresso e accoglienza in Italia fino all uscita, definitiva o temporanea.
6 NORMATIVA LA DIRETTIVA EUROPEA SUI RIMPATRI 2008/115/CE del 16 dicembre 2008 Adottata dal Parlamento e Consiglio dell Unione Europea per disciplinare le norme e le procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Scopi: armonizzare i sistemi nazionali; assicurare l effettività delle decisioni di rimpatrio; garantire in modo adeguato i diritti di libertà dei cittadini di Paesi terzi; privilegiare il Rimpatrio Volontario Assistito rispetto a quello Forzato PERCORSO DI RECEPIMENTO IN ITALIA allo scadere del termine UE del Decreto legge n. 89 del 23 giugno 2011 Recante misure di recepimento delle direttive europee sulla libera circolazione dei cittadini e sul rimpatrio degli immigrati irregolari 2. convertito con modificazioni nella Legge 2 agosto 2011, n DM DM 27 ottobre 2011, Linee guida per l'attuazione dei programmi di RVA, GU CONFERMA PROCEDURE DI ATTUAZIONE DEL PERCORSO DI RITORNO INTRODOTTE NOVITA : Categorie di migranti ammissibili e procedure di accesso Ottobre 2013: Circolare Ministero dell Interno alle Prefetture e del Dipartimento Pubblica Sicurezza alle Questure in applicazione art. 3 Linee Guida che introduce NUOVO SISTEMA DI SEGNALAZIONE DEI CASI da Ente Attuatore progetto RVA a Prefettura (NON REALTA TERRITORIALE segnalante)
7 RVA come si attua FR e Min Interno Il RVA si attua in Italia dal 1991 con fondi propri del governo dal 2009 grazie al co-finanziamento del FR e FdR/ Ministero dell Interno Il Fondo europeo Rimpatri - FR è uno dei 4 Fondi istituiti in attuazione alla Direttiva UE 2008/115/CE del 16 dicembre 2008 nel contesto del PROGRAMMA SOLID : Solidarietà e gestione di flussi migratori): AUTORITA RESPONSABILE NAZIONALE: MINISTERO DELL INTERNO Il Fondo europeo Frontiere Eterne EBS è gestito dal Dipartimento Pubblica Sicurezza Il FR co-finanzia: - operazioni di Rimpatrio Forzato attraverso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza; - Rimpatri Volontari Assistiti, attraverso bandi annuali rivolti ad organizzazioni, associazioni, ONG, enti locali, ecc., per l attuazione di azioni di sistema..
8 La strategia del RVA in Europa Fonte: Ministero dell Interno AR FR FR Attualmente ogni Stato adotta una propria strategia in merito alla realizzazione di interventi di RVA In futuro è auspicabile un approccio coordinato e integrato basato sulla condivisione di esperienze e best practice
9 La strategia del RVA in Italia Fonte: Ministero dell Interno AR FR (AP ) 2012) CONOSCENZA CONOSCENZA RACINE I e II Mappatura OIM VOLVER Tampep REALIZZAZIONE REALIZZAZIONE NETWORKING PARTIR I,II,III e IV, V OIM ODISSEO VIRTUS RIVAN I e II - OIM PARIVUL OIM REMPLOY I e II - OIM REMIDA, I e II CEFA MIRAVE I e II OIM Integrazine di ritorno. CIR Ritorno al Futuro - Xenagos FR NETWORKING NIRVA I,II e III- AICCRE, OIM, CIR RIRVA fase IV IIR, CIR, OXFAM e GEA INFORMAZIONE FORMAZIONE INFORMAZIONE RITORNARE AICCRE, CIR RACINE INFORMARE OIM FORMAZIONE RE-FORM I e II, OIM 9
10 IL SISTEMA DI AZIONI CHE ATTUANO IL RVA IN ITALIA FR AP 2012 maggio 2013 giugno 2014 Area REALIZZAZIONE Area REALIZZAZIONE PARTIR V OIM az. 1 PARTIR V OIM az. 1 AUSILIUM OIM az 2 AUSILIUM OIM az 2 INTEGRAZIONE DI RITORNO INTEGRAZIONE DI RITORNO -CIR az 3 -CIR az 3 RITORNO AL FUTURO RITORNO AL FUTURO Assoc XENAGOS az. 3 Assoc XENAGOS az. 3 Attuazione RVA Attuazione RVA Fondo Fondo europeo europeo Rimpatri Rimpatri FR FR Networking Networking Rete Rete RIRVA, RIRVA, V V fase fase az. az. 7 7 Rete Italiana Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito per il Ritorno Volontario Assistito IDEE in RETE IDEE in RETE con CIR, OXFAM, GEA con CIR, OXFAM, GEA CONOAS e ISMU CONOAS e ISMU Rete Nazionale per l informazione Rete Nazionale per l informazione misura e segnalazione casi misura e segnalazione casi Cooperazione con i PaesiTerzi Cooperazione con i PaesiTerzi AREA REALIZZAZIONE Le azioni di RVA consentono concretamente di REALIZZARE i percorsi di RVA Networking Il Progetto RETE RIRVA svolge nei territori una funzione di raccordo tra le azioni finanziate, quale Sistema di referral nazionale per l informazione l sulla misura e la segnalazione di casi favorendo l informazione ed una migliore attuazione della misura in Italia
11 Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito Rete RIRVA Capofila: Consorzio nazionale IDEE IN RETE Partner: CIR, OXFAM Italia, GEA coop. Soc. Partner di sostegno: Consiglio Nazionale Ordine degli assistenti Sociali CNOAS Fondazione ISMU DESTINATARI - Realtà pubbliche e private di contatto con i migranti, coinvolgibili in una rete nazionale per l informazione ai cittadini dei Paesi Terzi e territorio sulla misura del Rimpatrio Volontario Assistito - I migranti potenzialmente interessati ad accedere alla misura OBIETTIVO Aumentare l informazione e migliorare l attuazione e l accesso alla misura AZIONI - consolidamento di un modello organizzativo e di gestione per l informazione, animazione e consulenza delle realtà aderenti alla Rete con la messa a disposizione di contenuti aggiornati e di procedure per l informazione e segnalazione dei casi, in accordo con gli staff che attuano i percorsi di Ritorno e con l Autorità responsabile - Messa a disposizione di strumenti e prodotti informativi a supporto dell operatività della Rete. - attività di informazione diretta ai migranti (help desk e Punti Informativi PI) ; - formazione e aggiornamento per il personale dei servizi del terzo settore e istituzionali che con i migranti lavorano quotidianamente SESSIONI INFORMATIVE / GUIDA OPERATORI e MEDIA - Informazione ed aggiornamento del personale delle rappresentanze dei Paesi terzi per una migliore cooperazione con i Paesi di origine.
12 Ciò che caratterizza la RETE è: - un modello organizzativo e di gestione consolidato, - procedure di lavoro tra i vari attori coinvolti, -un modello di informazione sul RVA con tipologie di interventi e di prodotti diversificati per i molteplici destinatari da coinvolgere su tutto il territorio nazionale: migranti (help desk, Punti Informativi, sito e campagna), operatori, istituzioni, cittadinanza e media (help desk, aderenti, sito, sessioni informative, campagna) Variazione Modello Organizzativo della RETE nella V annualità di lavoro e modalità di segnalazione dei casi L impostazione del network in questa quinta annualità di lavoro è stato riorganizzata accentrando il lavoro di animazione e gestione della rete, sulla base delle risorse disponibili ed in coerenza con la recente normativa di settore (art. 3 Linee Guida RVA/11, L 129/11 di recepimento della Direttiva UE Rimpatri) che prevede procedure di segnalazione ed accesso alla misura che coinvolgono Prefetture e Questure territoriali, secondo indicazioni e strumenti ora resi disponibili, seppur in fase sperimentale dall Autorità Responsabile (AR) nazionale del RVA, Min Interno DLCI (sistema di segnalazione istituzionale dei casi on line) Le realtà che svolgevano il ruolo di Antenne sono rimaste nella rete con un ruolo operativo e non più di riferimento regionale. Download su - sezione MATERIALI INFORMATIVI
13 Rete - Modello organizzativo Gruppo di lavoro di coordinamento nazionale (Comitato di pilotaggio partecipato da ref.. di tutti i partner, Resp progetto, operatore Help Desk Ritorno) ADERENTI al Nei singoli territori regionali Punti di riferimento informativo sul RVA per il territorio di appartenenza partenenza PUNTI INFORMATIVI Informazione diretta ai migranti, orientamento e sostegno all accesso accesso alla misura, a valorizzazione di ruoli e servizi già attivi nell Ente / Organizzazione a favore di cittadini stranieri; Segnalazione dei casi ai progetti che attuano il RVA Attività di informazione e sensibilizzazione su RVA ad operatori attori territoriali pubblici e privati, cittadinanza 226 PUNTI di SENSIBILIZZAZIONE Attività di informazione e sensibilizzazione su RVA ad operatori attori territoriali pubblici e privati, cittadinanza 112 Contatti su L adesione non comporta impegni di spesa e si attua attraverso una comunicazione disponibile susu Gli Aderenti operano nella Rete a titolo gratuito
14 RETE RIRVA in TOSCANA 22 PI e 6 PS FIRENZE PI - Ass PROGETT O ARCOBALEN O (già Antenna regionale) PI - C.A.T. "Centro di Animazione T riccheballacche" Cooperativa Sociale Onlus PI - Associazione volontariato penitenziario (A.V.P.) (Onlus) PI - ARCI Comitato RegionaleToscana PI - Associazione Interculturale delle Donne "Nosotras" PI - Gli Anelli Mancanti Onlus PS - T RAM E onlus - Associazione toscana interventi tratta e sfruttam ento (FI) PRATO PI - Com une di Prato - Servizio imm igrazione e Pari Opportunità PI - SARAH Soc. C oop. Sociale Onlus PS- ASTIR Consorzio di cooperative sociale società cooperativa sociale arl AR EZZ O PI - Provincia di Arezzo - Centro Pari Opportunità PI- Comune di Arezzo PI - Pronto Donna LIVORNO PI - Associazione Randi PI - Arca C oop. Sociale s.r.l - C entro Inform ativo Immigrati PI - Centro Mondialità Sviluppo R eciproco PI - Fondazione CARITAS Livorno Onlus PISA PI - Consorzio pubblico Società della Salute Zona Pisana PI - Cooperativa sociale IL CERCHIO PS - Donne In M ovim ento - DIM SIENA PI - Comune di Siena PI - La Rondine - Società Cooperativa Sociale PI - Società Della Salute della VALDICHIANA SENESE GROSSETO PI - COESO Società Della Salute ZONA GROSSETAN A MASSA C AR RARA PS - Arci Comitato Provinciale di Massa C arrara LUCC A PI - Associazione C eis - Gruppo "Giovani e Comunità" Onlus (Lucca) REGIONE TOSCANA (PS) Federazione AIC CRE Toscana (PS) Per elenco e contatti vedi - Sezione La Rete RIRVA
15 STRUMENTI E PRODOTTI INFORMATIVI A supporto dell operatività della Rete SITO WEB: HELP DESK RITORNO Numero unico per l informazione sul Rimpatrio Volontario Assistito attivo dal lunedì al venerdì con presenza di operatore, dalle ore 9.30 alle ore e negli altri orari e giorni con servizio di segreteria RITORNARE PER RICOMINCIARE campagna informativa Spot video 30 e materiali informativi plurilingue Approfondimenti su diritti previdenziali migranti ritornanti GUIDA OPERATORI e MEDIA sul RVA ADERENTI Per elenco e contatti vedi La Rete RIRVA
16 RVA.. come si attua A CHI SI RIVOLGE CHE SERVIZI OFFRE IL DETTAGLIO DEI PROGETTI APPROVATI ED ATTIVI COME SI SEGNALA UN CASO
17 A. Chi è escluso dal programma Destinatari FINALI (1) - cittadini comunitari - cittadini extracomunitari con doppia cittadinanza (UE e Paese Terzo); - migranti/cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo. Inoltre (art. 14 ter introdotto L 129/11) - Comma 5 a) Chi ha già beneficiato b) Il destinatario di espulsione che deve essere eseguita con accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica (art. 13, co 4) limitatamente ai casi in cui l espulsione è disposta per motivi di ordine pubblico o sicurezza dello Stato o per pericolosità sociale, se non ha osservato il termine per la partenza volontaria, né trattasi di straniero a rischio di fuga (art. 13, co 4 bis), limitatamente ai casi di inottemperanza ai provvedimenti emessi nel termine concesso per la partenza volontaria c) Chi è destinatario di un provvedimento di espulsione come sanzione penale o come conseguenza di sanzione penale. È importante poi sottolineare che tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno al momento della partenza, ma non sono oggetto di divieti al reingresso regolare in Italia.
18 Destinatari FINALI (2) B. chi può utilizzare il RVA- elenco ufficiale ELENCO UFFICIALE da FR 2012 E 13 - (art. 5 e 7 Dec. CE 575/07 e L. 129/11 e art. 4 relative linee guida) a) soggetti vulnerabili di cui all art. 19, comma 2 bis, del Testo unico (ad es. disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora); b) vittime di tratta, soggetti affetti da gravi patologie, richiedenti la protezione internazionale e titolari di protezione internazionale o umanitaria; c) cittadini stranieri che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno; d) cittadini stranieri, già destinatari di un provvedimento di espulsione o di respingimento ai sensi dell art. 10, comma 2, del Testo Unico, trattenuti nei centri di identificazione ed espulsione ai sensi dell art. 14, comma 1, del medesimo Testo Unico; e) cittadini stranieri, già destinatari di un provvedimento di espulsione a cui sia stato concesso un periodo per la partenza volontaria ai sensi dell art. 13, comma 5, del Testo Unico. Concretamente Dopo entrata in vigore L 129/11 e relative Linee Guida Migranti irregolari o a rischio di irregolarità di Paesi Terzi Tuttavia le specifiche tipologie dei migranti effettivamente ammissibili alla misura sono in relazione alle indicazioni dei singoli progetti approvati nell annualità che possono non rappresentare tutte le categorie dei migranti ammissibili riportate nell art. 4 delle Linee guida.
19 RVA.. come si attua Tutti i progetti co-finanziati con il FR, quali azioni di sistema di ricerca, attuazione della misura, informazione e networking, concorrono a realizzare un percorso in cui si distinguono le seguenti fasi: PRE-PARTENZA Informazione preliminare e orientamento a livello territoriale, consuelling pre-partenza, azioni preparatorie, organizzazione del viaggio NB: In questa fase a livello territoriale agiscono gli aderenti alla Rete RIRVA (informazione preliminare al migrante, orientamento e consulenza alla scelta, consulenza per predisposizione documentazione di richiesta di accesso alla misura, segnalazione del caso per ad Ente Attuatore progetto RVA). Azioni di competenza degli Enti attuatori del RVA: Richiesta nulla osta alla partenza alle Autorità competenti la misura del RVA (Prefetture o Min Interno) Reperimento documenti di viaggio presso i Consolati di riferimento; Organizzazione e copertura delle spese di viaggio nel Paese di origine; Eventuale assistenza casi medici; Pagamento di una indennità di sistemazione in cash, prima della partenza; PARTENZA e ARRIVO NEL PAESE DI ORIGINE, assistenza Enti attuatori RVA REINTEGRAZIONE NEL PAESE DI ORIGINE (se prevista dal progetto) Erogazione di beni e servizi a sostegno del progetto di reintegrazione concordato con il migrante prima della partenza per attività lavorativa, alloggio, studio, cure mediche, ecc. MONITORAGGIO
20 Progetti approvati ed attivi FR AP 2012 maggio/luglio 2013 giugno tipologie di intervento 1 - Attuazione concreta dei percorsi di ritorno, con tre modelli di intervento (az. 1, 2 e 3) 2 - Azioni di sistema: Rete RIRVA.(az. 7) Azioni RVA 3 tipologie Azione 1 FR 12 Programmi di rimpatrio volontario assistito e reintegrazione nei paesi di origine per gruppi vulnerabili specifici. Prosecuzione dell azione 2012 Az. 2 FR 12 e 13 Programmi di rimpatrio volontario assistito per specifici gruppi di cittadini di paesi terzi Azione 3 FR 12 Sperimentazione di percorsi per il rientro volontario di determinate categorie di migranti Azioni di sistema Az. 7 Progetto di networking, Rete RIRVA fase V.
21 PARTIR V PROGRAMMA PER L ASSISTENZA AL RITORNO VOLONTARIO DALL ITALIA E REINTEGRAZIONE NEL PAESE DI ORIGINE (az. 1 FR 2012) Avvio luglio 2013, conclusione partenze marzo 2014, salvo diverse indicazioni Azione 1 Programmi di rimpatrio volontario assistito e reintegrazione nei paesi di origine per gruppi vulnerabili specifici. Prosecuzione dell azione 2012, A chi è rivolto migranti di TUTTI ipaesi Terzi presenti nelle regioni di tutta Italia dei gruppi di cui all art. 7 della decisione 2007/575/CE e Linee Guida DM /L. 129/11. Sarà data però priorità di accesso ai migranti vulnerabili (di cui all art. 19, comma 2 bis, TU) appartenenti alle seguenti categorie: vittime di tratta, casi umanitari, malati, anziani, madri sole e/o famiglie con minori, rifugiati, titolari di protezione sussidiaria, attesa occupazione, altre situazioni di vulnerabilità, etc. Cosa offre Accompagnamento alla partenza: Counselling pre-partenza Viaggio: - Organizzazione del viaggio e pagamento biglietto aereo contributo in contanti alla partenza (per ciascuna persona che rientra) Reintegrazione: contributo fino a con l erogazione del sussidio in beni e servizi (quindi il totale dell importo non cambia in caso di nucleo familiare). Documentazione necessaria per la segnalazione del caso - scheda di segnalazione - dichiarazione di volontarietà - progetto individuale di reintegrazione Scaricabile da: sezione Come si segnala un caso Inoltre: fotocopia di documenti quali passaporto, pds (se in possesso), eventuali certificati medici e attestati sullo stato di vulnerabilità, etc. Da inviare all Ente Attuatore OIM - e oppure via fax al ed help desk RIRVA,
22 AUSILIUM Az. 2 FR 12 e 13 - Programmi di rimpatrio volontario assistito per specifici gruppi di cittadini di paesi terzi. Avviato a dicembre 2013, conclusioni partenze Giugno 2014 A chi è rivolto migranti di TUTTI i Paesi Terzi presenti nelle regioni di tutta Italia dei gruppi di cui all art. 7 della decisione 2007/575/CE e Linee Guida DM /L. 129/11. Sarà data però priorità di accesso ai migranti irregolari o a rischio di irregolarità di Paesi Terzi Cosa offre Il dettaglio ufficiale dei servizi offerti sarà reso noto non appena ci verranno comunicati dall ente attuatore, ma si anticipa che il progetto prevede: counselling pre-partenza: organizzazione e pagamento del biglietto di viaggio; contributo in contanti alla partenza di 200 (per ciascun beneficiario). NON è previsto nessun sostegno alla reintegrazione. Documentazione necessaria per la segnalazione del caso - scheda di segnalazione - dichiarazione di volontarietà Appena avviato il progetto tale documentazione sarà disponibile sul sito sezione Come si segnala un caso
23 INTEGRAZIONE DI RITORNO az. 3 FR 12 Attuato da CIR con OXFAM e CISP Avvio aprile 2013, conclusione partenze febbraio 2014 A chi è rivolto - 40 Cittadini dei Paesi Terzi provenienti da TUNISIA, GHANA, NIGER, ECUADOR e COLOMBIA, presenti principalmente in Lombardia e nel Lazio. Potranno essere segnalati e inclusi anche casi provenienti da altre regioni italiane - appartenenti alle seguenti categorie: migranti vulnerabili con permesso di soggiorno in scadenza non più rinnovabile e a rischio di irregolarità, migranti in situazione di irregolarità sul territorio anche destinatari di provvedimenti di espulsione o di respingimento (previo raccordo con le Prefetture competenti), vittime di tratta,richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria che rinunciano allo status. Cosa offre Accompagnamento alla partenza: colloqui di orientamento e counselling pre-partenza, impostazione piano di reintegrazione con eventuale formazione o riqualificazione professionale Viaggio: - Organizzazione viaggio e pagamento biglietto aereo; 400 di contributo in contanti alla partenza dall Italia, per ogni persona; assistenza all aeroporto di partenza (da Roma o da Milano) Reintegrazione: - erogazione di un contributo fino a in beni e servizi (il totale dell importo non cambia in caso di nucleo familiare) nel Paese di ritorno, in relazione al piano di reintegrazione concordato prima della partenza. - assistenza e monitoraggio degli interventi di reintegrazione da parte degli operatori di partners del progetto nel paese di ritorno Documentazione necessaria per la segnalazione del caso - scheda di presa in carico - dichiarazione di volontarietà Scaricabile da: sezione Come si segnala un caso Inoltre: fotocopia di documenti quali passaporto, pds (se in possesso), eventuali certificati medici e attestati sullo stato di vulnerabilità, etc. Da inviareente Attuatore CIR - - ed help desk RIRVA: - ed help desk RIRVA,
24 RITORNO AL FUTURO az. 3 FR 12 Attuato da Fondazione Xenagos con Connecting People Avvio settembre 2013, conclusione partenze aprile 2014 A chi è rivolto - 81 Cittadini dei Paesi Terzi provenienti da TUNISIA, presenti principalmente in Piemonte, Lazio e Sicilia, ma otranno essere segnalati e inclusi anche casi provenienti da altre regioni italiane - appartenenti alle categorie previste dalla normativa vigente e nello specifico: migranti richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria che rinunciano allo status, irregolari o a rischio di irregolarità sul territorio anche destinatari di provvedimenti di espulsione o di respingimento (previo raccordo con le Prefetture competenti). Cosa offre Accompagnamento alla partenza: colloqui di orientamento e counselling pre-partenza; impostazione piano di reintegrazione anche attraverso 6 workshop territoriali di formazione manageriale e training on the job per lo sviluppo ed avvio di progetti imprenditoriali nei Paesi di Origine avendo come riferimento il modello di lavoro cooperativo; Viaggio: - Organizzazione viaggio e pagamento biglietti aereo, assistenza all aeroporto di partenza - pagamento dell indennità di prima sistemazione di 400 in contanti alla partenza per persona. Reintegrazione: - Assistenza alla realizzazione dei progetti imprenditoriali nei Paesi di Origine con staff dedicati locali con erogazione di un contributo fino a in beni e servizi (il totale dell importo non cambia in caso di nucleo familiare), in relazione ai servizi disponibili e al piano di reintegrazione concordato prima della partenza. - monitoraggio degli interventi di reintegrazione. Documentazione necessaria per la segnalazione del caso - scheda di presa in carico - dichiarazione di volontarietà Scaricabile da: sezione Come si segnala un caso Da inviare all Ente Attuatore FONDAZIONE XENAGOS ed help desk RIRVA,
25 Progetti approvati ed attivi FR AP 2012 maggio/luglio 2013 giugno 2014 Titolo progetto Az. /Importo/Ente Attuatore Az. 1 PARTIR V PROG ,00 OIM PARTENZE entro Az. 2 AUSILIUM PROG ,00/2 OIM PARTENZE entro Az. 3 INTEGRAZIONE DI RITORNO PROG ,31 CIR con OXFAM Italia e CISP PARTENZE entro Az. 3 RITORNO AL FUTURO PROG ,08 Fondazione XENAGOS con Connecting People PARTENZE entro A chi è rivolto 830 per migranti di tutti i Paesi Terzi presenti su tutto il territorio nazionale. Destinatari ammissibili: categorie previste dalla normativa vigente, anche se verrà data priorità di accesso a migranti caratterizzati da elementi di forte vulnerabilità. I annualità: 950 per migranti di tutti i Paesi Terzi presenti su tutto il territorio nazionale. Destinatari ammissibili: categorie previste dalla normativa vigente. Sarà data però priorità di accesso ai migranti irregolari o a rischio di irregolarità di Paesi Terzi. 40 migranti di TUNISIA, GHANA, NIGER, ECUADOR e COLOMBIA, presenti principalmente in Lombardia e nel Lazio, anche se potranno essere segnalati e inclusi anche casi provenienti da altre regioni italiane Destinatari ammissibili: migranti vulnerabili, irregolari o a rischio di irregolarità provenienti dai paesi sopra menzionati 81 migranti provenienti da TUNISIA, presenti principalmente in Piemonte, Lazio e Sicilia, anche se potranno essere inclusi casi provenienti da altre regioni italiane. Destinatari ammissibili: migranti tunisini vulnerabili, richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria che rinunciano allo status, irregolari o a rischio di irregolarità. Cosa offre Orientamento e counselling pre.-partenza, cash alla partenza di 100 euro per migrante; biglietteria aerea; supporto a progetti di reintegrazione per singoli o nucleo familiare con erogazione di beni e servizi fino a euro. Orientamento e counselling pre.-partenza, cash alla partenza di 200 euro per migrante; biglietteria aerea; NON è previsto nessun sostegno alla reintegrazione. Orientamento e counselling pre.-partenza; impostazione piano di reintegrazione con cons. professionale individualizzata; cash alla partenza di 400 euro per migrante; biglietteria aerea; sostegno alla realizzazione del progetto di reintegrazione per singolo o nucleo familiare con erogazione di beni e servizi fino a euro per progetto. Orientamento e counselling pre.-partenza; impostazione piano di reintegrazione con con cons. formativa o riqualificazione professionale individualizzata; cash alla partenza di 400 euro per migrante; biglietteria aerea; sostegno alla realizzazione del progetto di reintegrazione per singolo o nucleo familiare con erogazione di beni e servizi fino a euro per progetto.
26 Come si segnala un caso all Ente attuatore i progetti di RVA L operatore del Punto Informativo della Rete a cui si rivolge il migrante direttamente o demandato dall Help Desk, ha il compito di informare il migrante sulle opportunità offerte dall opzione ed orientarlo nella scelta, in collegamento con lo staff dei progetti che attuano il ritorno. Se il migrante maturerà la scelta di accedere all opzione, verrà aiutato nella. COMPILAZIONE ed INVIO DOCUMENTAZIONE necessaria alla richiesta al singolo progetto RVA. Fino a Giugno 2013 La documentazione veniva trasmessa dai Punti Informativi della Rete RIRVA agli staff degli Enti Attuatori le azioni RVA on line attraverso la rete intranet RIR Da luglio 2013 La documentazione viene trasmessa dalle realtà territoriali, ad. e non alla Rete, direttamente per o fax agli staff delle azioni RVA e per cc all Help Desk RIRVA.