Source: https://www.studiocavallari.it/it/cosa-facciamo/buste-paga?start=1
Timestamp: 2019-04-23 06:34:58+00:00
Document Index: 47062950

Matched Legal Cases: ['art. 2087', 'art. 33', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 2106', 'art. 3']

﻿﻿ Busta paga
Paghe Padova - Lavoro e previdenza - Consulenza
Riforma del lavoro Job act 2015
Riforma del lavoro Job act 2015.
La legge di Stabilità 2015, in discussione in Parlamento, prevede le seguenti misure in materia di lavoro:....continua
Risolvere crisi aziendali
Per risolvere le crisi aziendali spesso si deve purtroppo intervenire sul costo del personale. In alternativa al licenziamento ( con incentivo all’esodo ) o alla mobilità si possono utilizzare due strumenti importanti che permettono:continua....
Riforma del lavoro L. 28.06.2012, n. 92
Riforma del lavoro - Padova - L. 28.06.2012, n. 92
Ai rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato si applica un contributo addizionale,a carico del datore di lavoro, pari all’1,4% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali dal 1.01.2013. ...continua a leggere....
(download pdf) contributo addizionale contratti a tempo determinato, contrattazione di secondo livello, immigrati, soggetti autorizzati alla somministrazione di lavoro, aliquote contributive gestione separata inps, responsailità solidale negli appalti, tipologie contrattuali nella riforam del alvoro, la revisione dei tirocini formativi e di oreintamento, contratti a tempo determinato prolungamento del rapporto, apprendistato limiti, lavoro intermittente modifiche, lavoro a progetto, lavoro autonomo conversione in co.co.pro, associazione in partecipazione lavoro accessorio buoni, reddito per il rilascio del permesso di soggirono, regime dei licenziamenti dopo la riforma del lavoro, conciliazione preventiva in dtl per il licenziamneto per giustificato motivo oggettivo, effetti del licenziamento, licenziamenti individuali impugnazione del lincenziamento, leggittimo licenziamento, revoca dle licenziamneto, disciplinare, tutela obbbligatoria licenziamenti collettivi procedura epr il licenziamento
Valutazione stress da lavoro, si avvicina la scadenza: al 31 dicembre l'obbligo della valutazione
C'è tempo ancora fino al 31 Dicembre per rilevare e valutare il nuovo rischio da stress lavoro-correlato: il Senato ha infatti approvato il rinvio della scadenza a tale data. Dal 31 Dicembre 2010, dunque, diventerà pienamente operativa la disposizione sanzionatoria che vede i datori di lavoro obbligati alla valutazione rischio da stress lavoro-correlato nelle proprie aziende. Tale valutazione è parte integrante del Testo Unico della sicurezza sul lavoro.
Si avvicina la scadenza del 31 Dicembre 2010 per ottemperare alla valutazione del "rischio stress lavoro-correlato
Si avvicina la scadenza del 31 Dicembre 2010 per ottemperare alla valutazione del "rischio stress lavoro-correlato" (ai sensi del D. Lgs. 81/200), ma tante aziende (soprattutto le piccole e medie ) sono in alto mare...
Fino a poco tempo fa lo stress legato al lavoro, in tutte le sue forme, veniva considerato come una sorta di “male necessario” ed in certi casi quasi uno scotto da pagare per svolgere alcuni tipi di lavoro e di mansioni, soprattutto di livello medio-alto.
In realtà, da quando è entrato in vigore il c.d. T.U. sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08), le cose sono cambiate.
Infatti il Datore di Lavoro (anche ai sensi dell'art. 2087 del c.c.) è tenuto a prendere in considerazione, tra i rischi presenti sul luogo di lavoro per la salute e la sicurezza dei lavoratori, anche quello dello stress lavoro-correlato; quindi deve inserirlo nella valutazione dei rischi e prevedere e attuare tutte le misure di prevenzione e protezione idonee ad eliminare o quanto meno ridurre questo tipo di rischio......
Voucher Lavoro Accessorio: Buoni lavoro venduti in tabaccheria in sei regioni italiane
Buoni lavoro (occasionale) disponibili anche in tabaccheria. È questo l’effetto della convenzione siglata fra l’Inps e la Fit (Federazione Italiana Tabaccai). La vendita e il cambio dei buoni lavoro (voucher) attraverso la rete delle tabaccherie sarà possibile grazie all’operatore finanziario Banca Itb, partner dei rivenditori di generi di monopolio. L’iniziativa, che prenderà il via dalla metà di aprile con una sperimentazione in sei regioni italiane (Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia), è finalizzata all’ulteriore semplificazione dell’uso dei voucher, già reperibili grazie alla procedura cartacea e a quella telematica gestite dall’Inps. In 18 mesi i voucher lavoro distribuiti in Italia sono stati 4,1 milioni. I prestatori d’opera pagati con questo strumento sono stati oltre 55mila, di cui il 22% ragazzi sotto i 25 anni e il 40% persone oltre i 65 anni. Le regioni dove i voucher sono stati più richiesti sono Veneto (800mila), Emilia Romagna (490mila), Piemonte e Lombardia (400mila ciascuno) e Toscana (380mila). (Inps-FIT, Convenzione, 26/03/10)
Tfr Solidarietà Veneto, circolare di giugno: Ultimi giorni per decidere, poi silenzio e assenso
TFR e Fondi Pensione si avvicina la scadenza per scegliere
Tfr, Solidarietà Veneto, circolare informativa.
Previdenza integrativa. Entro quando bisogna scegliere; moduli e modalità. La brochure “TFR scegliere oggi pensando al domani”
Scelta del conferimento del TFR
La brochure “TFR scegliere oggi pensando al domani”
Decreti attuativi TFR 30.01.07
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sulla disciplina del rapporto del lavoro domestico. 16 febbraio 2007
Decorrenza 1° marzo 2007 - Scadenza 28 febbraio 2011
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sulla disciplina del rapporto del lavoro domestico. 16 febbraio 2007. Decorrenza 1° marzo 2007 – Scadenza 28 febbraio 2011
file pdf integrale
Minimi retributivi fissati dalla commissione nazionale decorrenza 1 marzo 2007 (art. 33 dl contratto collettivo nazionale di lavoro domestico 16/02/2007)
Obbligo di informazione per le aziende e i lavoratori dipendenti
Scelta sulla destinazione del TFR tratto dal sito della COVIP (Commissione di vigilanza per i fondi pensione)
Modelli aziende
Modello azienda 1
Modello azienda 2
Modello azienda 3
Modello azienda 4
Modelli dipendenti
Modello dipendente 1
Modello dipendente 2
Modello dipendente 3
Modello dipendente 4
Modello dipendente 5
Modello dipendente 6
Maxi sanzione per il sommerso
Maxi sanzione per il lavoro nero anche per gli autonomi e i parasubordinati
La fine dei contratti di formazione lavoro
Circolare Inps n. 51 del 16.03.2004
Circolare Inps n. 74 del 19.05.2006
Circolare Inail n. 41 del 31.08.2006
Circolare Inps n. 94 del 29.08.2006
Direttiva Ministero Interni del 08.08.2006
Padova guida stranieri in italiano
La Provincia di Padova, in collaborazione con Questura, Prefettura, Direzione Provinciale del Lavoro e Camera di Commercio, ha realizzato la riedizione aggiornata del vademecum sulle diverse tipologie di Permesso di Soggiorno, sulla base delle disposizioni dei Decreti Attuativi della legge 189/2002 (Bossi-Fini).
Debiti Inps e Inail più cari dal 09.08.2006 - Il rinnovo del permesso di soggiorno - Vadevecum stranieri in Padova
Debiti contributivi più cari dal 15.06.06 - I rischi delle ferie non godute"; "Circolare Inps n. 81 del 14.06.06" "Circolare Inail n. 33del 26.06.06
Debiti contributivi più cari dal 15.06.06:i rischi delle ferie non godute
A seguito dell'aumento del tasso ufficiale di riferimento, ora pari al 2,75%, Inps e Inail informano che hanno aumentato gli interessi e le sanzioni civili per il ritardato od omesso versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali.
Il diritto alle ferie risponde alla finalità di assicurare ai lavoratori subordinati un periodo di riposo nel corso dell'anno, durante il quale possono reintegrare le energie psico-fisiche usurate dal lavoro ed altresì soddisfare le esigenze ricreativo-culturali e partecipare più incisivamente alla vita familiare e sociale.
Circolare Inps n. 81 del 14.06.06
Circolare Inail n. 33 del 26.06.06
Codice di comportamento del personale ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, unitamente all'INPS e all'INAIL, ha provveduto ad elaborare un codice comportamento unitario del personale ispettivo, i cui contenuti sono stati condivisi mediante il protocollo d'intesa siglato in data 24 marzo 2006 negli allegati qui sotto....
Codice di comportamento ad uso degli ispettori del lavoro .
Protocollo d'intesa siglato in data 24 marzo 2006.
Debiti Inps e Inail più cari dall'8 marzo 2006, Polizze assicurative per il t.f.r
Debiti Inps e Inail più cari dall'08/03/2006 - Polizze assicurative per il t.f.r
A seguito dell'aumento del tasso ufficiale di riferimento, ora pari al 2,5%, Inps e Inail informano che hanno aumentato gli interessi e le sanzioni civili per il ritardato od omesso versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali.
Circolare Inail n. 16 del 22.03.06
La vigilanza del Ministero del Lavoro.
Nella circolare vengono esposte le novità più interessanti pubblicate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La vigilanza del Ministero del Lavoro
Il modello 730/2006: soggetti esclusi ed esonerati
Soggetti esclusi ed esonerati..
Istruzioni 730 / 2006
I contribuenti che possono utilizzare il modello 730 devono avere un sostituto d’imposta che effettua le operazioni di conguaglio e devono possedere determinate tipologie di reddito che possono essere dichiarate con il modello 730.
Non tutti i contribuenti sono tenuti alla presentazione del modello 730, bisogna pertanto distinguere i soggetti esclusi da quelli esonerati
Debiti contributivi Inps e Inail
Circolare n. 1 del 03/01/2006
Circolare n. 4 Inail del 03/01/2006
Con decorrenza dal 06/12/2005 aumentano gli interessi per il ritardato od omesso versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali. Inps e Inail fissano i nuovi valori.
I contributi per la Gestione Separata.
Tabella Co.Co.Co. 2006
La Direzione Provinciale del Lavoro di Modena pubblica la tabella dei contributi previdenziali vigenti nel 2006 per i collaboratori a progetto, mini co.co.co., lavoratori autonomi occasionali, lavoro occasionale accessorio, associati in partecipazione.
Il Parlamento ha approvato il decreto legislativo sulla totalizzazione dei periodi assicurativi. Con il nuovo decreto ora è possibile unire gli "spezettoni contributivi" senza dover ricorrere alla ricongiunzione a titolo oneroso. Il provvedimento è particolarmente interessante per:
- i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che hanno periodi di contribuzione come lavoratori dipendenti;
- i co.co.co. e i collaboratori a progetto iscritti alla gestione separata INPS, i cui contributi non possono essere trasferiti. Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale pubblica la scheda informativa e lo schema del decreto legislativo.
La sanzioni amministrative e penali in materia di orario di lavoro e di ferie
La Direzione Provinciale del Lavoro di Modena pubblicata una tabella aggiornata con l'apparato sanzionatorio previsto in materia di orario di lavoro e di ferie. La stessa tabella riporta, inoltre, un'apposita colonna nella quale viene indicata la possibilità per gli organi di vigilanza di applicare in alcuni casi l'Istituto della diffida (ex art. 13 del D.Lgs. 124/04) per le violazioni di carattere amministrativo, o quello della prescrizione obbligatoria (ex art. 15 del D.Lgs. 124/04) per le violazioni di rilevanza penale. Che cos'è la diffida? L'Ispettore del lavoro, in fase di accertamento, può constatare delle violazioni che possono essere sanate diffidando il datore di lavoro alla regolarizzazione fissando il relativo termine. Quando il datore di lavoro ottempera alla diffida il procedimento sanzionatorio si estingue mediante il pagamento di una somma agevolata.
Il codice disciplinare e la sua pubblicità
Il codice disciplinare e la sua pubblicità (articolo)
Il potere disciplinare è riconosciuto al datore di lavoro dall'art. 2106 c.c., secondo il quale l'inosservanza del dovere di diligenza, di obbedienza o dell'obbligo di fedeltà (arttt. 2104 e 2105 c.c.) espone il lavoratore all'applicazione di sanzioni disciplinari. Tale potere è legittimamente esercitato solo se volto a sanzionare inadempienze connesse alla prestazione lavorativa o comportamenti che compromettono l'esecuzione del contratto secondo i principi di correttezza e buona fede.
L'art. 3 della Legge 443/85 definisce quali tipi di società possono rientrare nell'artigianato.
Collegato alla finanziaria srl artigiane
Fare impresa: Legislazione nazionale e normativa per l'artigianato
Come riscattare la laurea: periodi per i quali è possibile riscattare la laurea, I modelli, Condizioni ostative, Costi del riscatto, Benefici fiscali, A chi rivolgersi....
Domanda di riscatto della laurea
Modulo riscatto della laurea
Riscatto laurea Parasup
Contributi Inps meno cari per i datori di lavoro
scarica pdf » La Legge Finanziaria 2006 ha previsto, a decorrere dal 1° Gennaio 2006, una riduzione del costo del lavoro dell'1%.
scarica pdf » L'Inps ha dettato le istruzioni operative per accedere a questo beneficio.
Agevolazioni per assumere personale
La Direzione Provinciale del Lavoro di Modena, www.dplmodena.it
pubblica la mappa delle agevolazioni per assumere il personale.
Per ogni ulteriore approfondimento Vi preghiamo di contattare lo Studio.
Provvedimento CUD 2006
L'Agenzia dell'Entrate ha approvato il Modello CUD 2006 utilizzato dai datori di lavoro per certificare i redditi corrisposti nell'anno 2005. Le novità più importanti riguardano: - per la parte fiscale, l'introduzione di un apposito campo in cui indicare le deduzioni per i carichi di famiglia (cosiddetta family area); - per la parte previdenziale INPS, c'è stato un'importante diminuzione delle informazioni richieste in conseguenza della