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Timestamp: 2018-11-21 09:46:10+00:00
Document Index: 151675968

Matched Legal Cases: ['art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609']

ATTI SESSUALI CON MINORENNE E LA DIFESA DELLO STUDIO LEGALE
By Avvocato Penalista D'Andria15 giugno 2016Penale
IL REATO DI ATTI SESSUALI CON MINORENNE E LA
DIFESA DELLO STUDIO LEGALE PENALE
Il reato di atti sessuali con minorenne è un reato punito severamente dal nostro ordinamento e per questo occorre una Difesa di uno studio legale specializzato in diritto penale.
Gli atti sessuali con minorenne costituisce un reato disciplinato dall’art. 609 quater c.p. che si realizza allorquando si compiano atti sessuali con una persona che al momento dei fatti “1) non ha compiuto gli anni quattordici; 2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l’ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest’ultimo, una relazione di convivenza […].
In pratica, in questo reato viene criminalizzato e punito il comportamento di chi soggiace sessualmente con una minore che non ha raggiunto il limite di anni sopra specificato, a prescindere da situazioni di violenza o di minaccia.
Compiere atti sessuali con una persona minorenne è punito molto severamente.
Infatti, la pena applicata è la medesima del reato di violenza sessuale (ossia un’azione caratterizzata da violenza o minaccia) ovvero la reclusione da un minimo di 5 anni a un massimo di 10 anni.
Devi sapere, però, che l’art. 609 quater, comma 2, c.p. prevede che al di fuori delle ipotesi previste dal delitto di violenza sessuale ex art. 609 bis c.p., il reato di atti sessuali con minorenne si configura anche quando “[…] l’ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, o il tutore ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato, o che abbia con quest’ultimo una relazione di convivenza, che, con l’abuso dei poteri connessi alla sua posizione, compie atti sessuali con persona minore che ha compiuto gli anni sedici […].
In questa ipotesi la pena è minore e consiste nella reclusione da un minimo di 3 anni a un massimo di 6 anni.
Come avrai ben capito, la pena prevista per questo tipo di reato è la medesima del reato di violenza sessuale ma tali delitti sono profondamente differenti.
Difatti, gli atti sessuali con minorenni (art. 609 quater c.p.) – a differenza del reato di violenza sessuale (art. 609 bis, comma 2, c.p.) – riguardano situazioni caratterizzate da una condizione di predominio, di superiorità, di autorevolezza esercitate dal soggetto adulto sul minorenne in virtù della relazione di fiducia che si è instaurata tra gli stessi idonea a suggestionare il minorenne e, dunque, inducendolo a prestare il consenso agli atti sessuali senza che il reo (ovvero la persona adulta) debba porre in essere sul minorenne una costrizione oppure una violenza come è invece richiesto per la configurabilità del reato di violenza sessuale con abuso di autorità disciplinato dall’art. 609 bis, comma 2, c.p. (Si veda Corte di Cass., Sez. III Pen., Sent. n. 47220/2012).
In altre parole, il legislatore si propone di tutelare il minore infra quattordicenne che non ha una maturità psichica per poter conferire liberamente e consapevolmente il proprio consenso.
Difatti la ragion d’essere della norma risiede nel fatto che tale delitto intende tutelare l’integrità psicofisica del minore nella prospettiva di un corretto sviluppo della personalità sessuale.
Sicché possiamo dire che il reato di atti sessuali con minorenne si distingue dal reato di violenza sessuale per la presenza di una condotta di induzione ossia l’esercizio di persuasione e di pressione finalizzata ad ottenere il consenso del minore – che altrimenti non avrebbe concesso – al compimento degli atti sessuali.
Esempio spicciolo.
Se obblighi un minorenne con violenza fisica, quindi per esempio aggredendolo, oppure con violenza psicologica, ovvero per esempio sotto minaccia, commetterai il reato di violenza sessuale ai sensi dell’art. 609 bis c.p.
Invece, se indurrai il/la minorenne a prestare il consenso agli atti sessuali ovvero a fare in modo che il/la minorenne acconsenta a farsi toccare, oppure a toccare le parti erogene, commetterai il reato di atti sessuali con minorenni ai sensi dell’art. 609 quater c.p.
Nel caso in cui tu fossi imputato in un procedimento penale per il reato di atti sessuali con minorenne è necessario che tu sappia che ti occorre una Difesa di uno studio legale specializzato in diritto penale.
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