Source: http://www.spadaassicurazioni.com/prodotti/cauzioni-fidejussioni/
Timestamp: 2020-06-02 20:48:18+00:00
Document Index: 90415538

Matched Legal Cases: ['art. 93', 'art. 103', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 7', 'art. 103']

I prodotti CAUZIONI sono rivolti a tutti coloro che per l’esercizio della loro attività in taluni casi debbono o possono prestare depositi cauzionali in forma di polizza fideiussoria assicurativa.
La caratteristica principale dei prodotti CAUZIONI è la presenza di tre soggetti:
il Contraente, che adempie l’obbligazione;
il Beneficiario, spesso Ente Pubblico, che si attende l’adempimento dell’obbligazione da parte del Contraente;
il Fideiussore, che rilascia la polizza al Beneficiario, a garanzia degli obblighi assunti dal Contraente.
Elenchiamo di seguito le principali garanzie CAUZIONI.
La “cauzione provvisoria” è richiesta dal Committente (Stazione appaltante) ad ogni Impresa che intenda partecipare ad una gara d’appalto di Lavori Pubblici, e ha lo scopo di garantire al Committente la sottoscrizione del contratto d’appalto da parte dell’Impresa risultata aggiudicataria. L’ammontare della cauzione è stabilito generalmente nella misura del 2 % dell’importo a base d’asta.
Decreto Lgs. n. 50 del 18.04.2016 – art. 93
L’impresa rimasta aggiudicataria di un appalto di Lavori Pubblici deve prestare “cauzione definitiva” a garanzia di tutti gli obblighi assunti con la firma del contratto. L’importo della cauzione è stabilito nella misura del 10% dell’importo contrattuale. Tale percentuale è soggetta a maggiorazioni in funzione dell’entità del ribasso praticato in sede di offerta.
Decreto Lgs. n. 50 del 18.04.2016 – art. 103
Il pagamento della rata di saldo è effettuato entro 90 giorni dall’emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione. La garanzia pari alla medesima rata di saldo maggiorata degli interessi legali, copre gli eventuali vizi dell’opera.
Decreto Lgs. n. 50 del 18.04.2016 – art. 93 comma 6
L’impresa rimasta aggiudicataria di un appalto pubblico di fornitura o di servizi deve prestare “cauzione definitiva” a garanzia di tutti gli obblighi assunti con la firma del contratto. L’importo della cauzione è stabilito nella misura del 10% dell’importo contrattuale. Tale percentuale è soggetta a maggiorazioni in funzione dell’entità del ribasso praticato in sede di offerta.
La “cauzione provvisoria” è richiesta dall’Amministrazione pubblica ad ogni Impresa che intende partecipare ad una gara per appalto di fornitura o di servizi, ed ha lo scopo di garantire al Committente medesimo l’impegno dell’Impresa aggiudicataria a sottoscrivere il relativo contratto in caso di aggiudicazione. L’ammontare della cauzione è stabilito generalmente nella misura del 2% dell’importo a base d’asta. Decreto Lgs. n. 50 del 18.04.2016 – art. 93
Il prodotto comprende una serie di particolari garanzie, richieste per l’adempimento di obbligazioni a favore di Enti Pubblici, che per loro natura e caratteristiche non sono inquadrabili tra le categorie di rischio disciplinate dal Codice dei Contratti precedentemente indicate.
La legge 28.1.1977 n. 10 (legge Bucalossi) “Norme per l’edificabilità dei suoli” stabilisce che ogni attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio partecipi agli “oneri” ad essa relativi. L’’esecuzione delle opere è subordinata a concessione comunale e, all’atto del rilascio della concessione ad edificare. I “Concessionari” possono essere chiamati a prestare garanzie per a) Contributo da versare al Comune in relazione agli oneri da questo sostenuti per opere di Urbanizzazione Primaria e Secondaria b) obbligo di realizzare direttamente le opere d’urbanizzazione c) contributo commisurato al Costo di Costruzione da versare al Comune.
Nei contratti di costruzione, montaggio o fornitura di prodotti o servizi tra privati è frequente la richiesta di una garanzia a fronte degli obblighi assunti, principalmente di “fare”. Gli obblighi di pagamento generalmente sono garantiti da fideiussione bancaria o comunque con modalità diverse dalla polizza fideiussoria. Quest’ultima infatti è comunemente rilasciata con modalità diversa dalla “semplice richiesta”, subordinando il pagamento del risarcimento alla preventiva dimostrazione degli inadempimenti imputabili al Contraente.
La normativa doganale – rappresentata principalmente dal D.P.R. 23.1.1973 n. 43, dal D.M. 7.3.1977, dalla Legge 14.8.74 n. 346 e successive modificazioni – Reg. CEE 2913/92 e Reg. CEE 2454/93 – consente a chi effettua certe operazioni doganali la sostituzione del pagamento dei relativi diritti con la costituzione di una cauzione, anche mediante polizza fideiussoria. Ad esempio, a garanzia del pagamento periodico e/o differito, per temporanea importazione, per esercizio di magazzino doganale privato, o per diritti in sospeso, etc.
Il trasporto transfrontaliero dei rifiuti è disciplinato dal Regolamento (CE) n. 1013/2006, emanato per allineare la normativa europea alle disposizioni della convenzione di Basilea (in merito al controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e del loro smaltimento) e a quelle dell’OCSE sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti destinati ad operazioni di recupero.
La normativa prevede che le spedizioni transfrontaliere di rifiuti siano soggette ad una procedura di notifica ed autorizzazione preventiva, nonché alla presentazione – da parte del notificatore – di una garanzia finanziaria, commisurata all’importo stimato delle eventuali spese di trasporto, di smaltimento, di recupero e di bonifica dei siti, sostenute dalla Pubblica Amministrazione.
Il Ministero dell’Ambiente ha delegato le Regioni o le Province autonome competenti a compiere i controlli e le operazioni di svincolo delle garanzie.
Trattasi di fideiussione a garanzia delle prestazioni previste per l’ingresso in Italia di uno straniero a fini di soggiorno turistico (artt. 4 e 5 d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286). La garanzia copre in particolare la disponibilità dei mezzi di sussistenza adeguati per tutta la durata del soggiorno, anche con riferimento alle spese per il ritorno nel Paese di provenienza.
L’Albo Nazionale è stato istituito con D. Lgs. 152/2006 presso il Ministero dell’Ambiente. Con Decreto del 20.06.2011, il Ministero stesso, per le Imprese iscritte all’Albo prevede la prestazione di una garanzia fideiussoria idonea a coprire il risarcimento delle somme dovute per le operazioni di trasporto e smaltimento rifiuti, messa in sicurezza e bonifica, ripristino delle aree contaminate, nonché per il risarcimento degli ulteriori danni all’ambiente.
A chi è rivolto: Il prodotto è indirizzato alle Aziende di Autotrasporto di cose per conto di terzi con oltre due anni di attività. La garanzia è operante a condizione che l’Assicurato sia regolarmente abilitato allo svolgimento di tale attività nel rispetto delle leggi e dei regolamenti che la disciplinano. La polizza prevede il rilascio dell’attestazione di vigenza richiesta dagli uffici delle motorizzazioni civili, con la quale l’azienda contraente dimostra la propria idoneità finanziaria.
Quali rischi copre la polizza: La Compagnia si costituisce fideiussore solidale del Contraente fino alla concorrenza della somma garantita, a garanzia dell’adempimento delle obbligazioni finanziarie che il Contraente medesimo dovesse contrarre nei confronti di terzi creditori in dipendenza ed in connessione dello svolgimento dell’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, ai sensi dell’art. 7 del Reg. CE n. 1071/2009.
La polizza CAR Merloni – prevista obbligatoriamente a carico dell’Esecutore dell’opera dall’art. 103 comma 7 del Decreto Legislativo n. 50 del 18 Aprile 2016 – prevede due sezioni:
Il prodotto completa quello precedente aggiungendo la possibilità della stipula del contratto informa di compromesso prima dell’inizio dei lavori, in concomitanza con la sottoscrizione della polizza CAR.