Source: https://sicurezza626.blogspot.it/2012/
Timestamp: 2017-09-21 21:17:13+00:00
Document Index: 119014974

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 34', 'art. 111', 'art. 306', 'art. 302', 'art. 20', 'art. 321', 'art. 29', 'art. 89', 'art. 100', 'art. 99', 'art. 26', 'art. 3']

Sicurezza d lgs 81 2008: 2012
Pubblicato da Lilino Albanese | 10:33
Accordo n. 221/CSR del 21/12/2011, Accordo n. 53 CSR del 22.02.2012, accordo stato regioni formazione sicurezza, formazione obbligatoria
Accordo n. 221/CSR del 21/12/2011: Schema di accordo tra il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori, ai sensi dell´articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
Accordo n. 223/CSR del 21/12/2011: Schema di accordo tra il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi, ai sensi dell´art. 34, commi 2 e 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Accordo n. 53 CSR del 22.02.2012: Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’articolo 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni.
Pubblicato da Lilino Albanese | 15:39
dvr standardizzato, proroga giugno 2013
Con l’approvazione della Legge di stabilità è ufficiale la proroga al 30 giugno 2013 della possibilità di ricorrere all’autocertificazione. Tale proroga risolve il “buco legislativo” che si era creato tra l’entrata in vigore del decreto sulle procedure standardizzate e la scadenza dell’autocertificazione.
La proroga era stata da tempo annunciata ma mai definitivamente confermata. Tale proroga risolve intanto il “buco legislativo” che si era creato tra l’entrata in vigore del decreto sulle procedure standardizzate e la scadenza dell’autocertificazione.
articolo 29 comma 5, Decreto Interministeriale 30 novembre 2012, del D.Lgs. n. 81 2008
Pubblicato da Lilino Albanese | 16:08
Decreto Ministeriale 10 ottobre 2012, infortuni sul lavoro
• Decreto Ministeriale 10 ottobre 2012 (formato .pdf 196,69 Kb)
Pubblicato da Lilino Albanese | 13:00
Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, regioni e formazione
Recepimento degli Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 da parte di alcune regioni.
Formazione e delibere regionali
Pubblicato da Lilino Albanese | 12:57
L'esperienza della costruzione del Nuovo Centro Congressi di Roma “la Nuvola”
Si svolgerà venerdì 14 dicembre 2012 il convegno dal titolo “La gestione della sicurezza nelle grandi opere. L'esperienza della costruzione del Nuovo Centro Congressi di Roma, la Nuvola . La giornata di lavori, organizzata dalla committenza EUR SpA presso il Palazzo dei Congressi, avrà inizio alle ore 8.30 e si concluderà con una breve visita al cantiere del Nuovo Centro Congressi.
Nel corso dell'incontro, che si articolerà in due sessioni, saranno illustrate le tecnologie costruttive e le procedure di sicurezza adottate per la realizzazione dell'opera; saranno inoltre affrontate importanti tematiche in materia di sicurezza, quali il ruolo del Responsabile Unico del Procedimento, il Coordinamento per la Sicurezza ai sensi del D.Lgs.81/08 e s.m.i., l'attività dell'impresa affidataria, la formazione e gli Organismi Paritetici Territoriali, nonché le attività di vigilanza tecnica ed amministrativa degli Organi di Vigilanza nei cantieri e l'attuazione di Protocolli di Intesa per la sicurezza nelle grandi opere.
Convegno la gestione della sicurezza nelle grandi opere.
Centro Congressi di Roma, la Nuvola
Pubblicato da Lilino Albanese | 11:02
capo IV, d lgs 81, SCARICA D LGS 81 ed. novembre 2012, Titolo VIII
- Inserita Appendice Normativa (Decreti attuativi, circolari, etc);
- Corretto l’art. 9 comma 2 lett. d;
- Corretto l’art. 9 comma 4 lett. d;
- Corretto il riferimento dell’articolo sanzionatorio della violazione dell’art. 34 comma 2
- Corretta la doppia sanzione indicata in fondo all’art. 111 per il comma 6;
- Inserita nota all’art. 306 comma 3 che disciplina l’entrata in vigore delle disposizioni di cui al Titolo VIII, capo IV a seguito della pubblicazione della Direttiva n. 2012/11/UE;
- Inserite le modifiche agli articoli 3, commi 2 e 3, e 29 comma 5, secondo periodo, previste dalla Legge 12 Luglio 2012, n. 101, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 13 luglio 2012, di conversione del Decreto Legge 12 maggio 2012, n. 57;
- Modificato l’allegato XXXVIII come previsto dal Decreto Interministeriale del 6 agosto 2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.218 del 18 settembre 2012;
- Inserite le modifiche agli artt. 28 comma 1, 91, 100, 104 e agli allegati XI e XV introdotte dalla Legge 1 ottobre 2012, n. 177, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 244 del 18/10/2012, come da errata corrige pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19/10/2012.
SCARICA D LGS 81 ed. novembre 2012
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:03
Art. 37. Formazione dei lavoratori, dvr standardizzato
Infotel Sistemi e Globalform
ha il piacere di invitarLa a partecipare al seminario informativo.
Dvr Standardizzato e Formazione Certificata
DVR, PREZZARI CANTIERI e DUVRI
Pubblicato da Lilino Albanese | 12:28
D.Lgs.n.81/2008 e s.m.i., Servizi SPSAL e SIMDL dei Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL., VERBALE DI SOPRALLUOGO
Sul BURC n. 70 del 5/11/2012 è stato pubblicato il D.D. 201 del 26/10/2012 con cui vengono approvati i modelli di verbali e di richieste di informazioni specifiche, utilizzati nelle attivita' di vigilanza eseguite dal personale dei Servizi SPSAL e SIMDL dei Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL. della Regione Campania .
VERBALE DI PRIMO ACCESSO ISPETTIVO ex art.. 301-BIS del D.Lgs.n.81/2008 e s.m.i.
VERBALE DELLE DISPOSIZIONI ex art. 302 bis D.Lgs.n.81/2008 e s.m.i.
VERBALE DI ADEGUAMENTO A DISPOSIZIONI
VERBALE DELLE PRESCRIZIONI ex art. 20 ss. D.Lgs. 19.12.1994 n° 758
TRASMISSIONE VERBALE DI PRESCRIZIONE
ACCOGLIMENTO RICHIESTA DI PROROGA
DINIEGO RICHIESTA DI PROROGA
VERBALE DI ACCERTAMENTO ex D. Lgs. N.758/1994
COMUNICAZIONE DEL MANCATO ADEMPIMENTO ALLE PRESCRIZIONI O ADEMPIMENTO DIFFORME
COMUNICAZIONE DEL MANCATO PAGAMENTO
COMUNICAZIONE DELL’AVVENUTO ADEMPIMENTO ALLE PRESCRIZIONI E DI PAGAMENTO DELL’AMMENDA
VERBALE DI SEQUESTRO ex art. 321 del c.p.p.
VERBALE DI DISSEQUESTRO TEMPORANEO
Approvate procedure standardizzate
decreto semplificazione dvr, DVR, DVR documento valutazione rischi, dvr semplificato, DVR Standard
E' stato dato parere favorevole - senza cambiamenti rispetto ai documenti arrivati in Conferenza - alla bozza di decreto interministeriale (come previsto dall’art. 29, comma 5 del Testo Unico) che contiene le procedure standardizzate per la valutazione dei rischi. Le procedure erano state approvate dalla Commissione consultiva nella seduta straordinaria del 16 maggio 2012.
Tali procedure sostituiranno la cosiddetta “autocertificazione” della valutazione dei rischi, utilizzabile non oltre il 31 dicembre 2012. Come d’altronde indicato dal Decreto Legge 12 maggio 2012, n. 57 contenente “Disposizioni urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti e delle microimprese”.
Pubblicato da Lilino Albanese | 16:20
Enti bilaterali ed organismi paritetici, formazione per la sicurezza
La formazione per la sicurezza, quale futuro ?
Sono usciti due documenti riguardanti l’ accordo stato regione 2012 , uno con una circolare del D.G. Sanità Regione Lombardia e un altro inserito nella gazzetta ufficiale della regione sicilia .
Purtroppo al posto di migliorare la comprensione degli accordi secondo il mio modesto parere , hanno confuso notevolmente i datori di lavoro , i lavoratori ed i centri di formazione , bastava recepire le Linee applicative in Conferenza Stato-Regioni che sono chiare e ben sviluppate ed invece ……..
“ Enti bilaterali ed organismi paritetici “
Nell’Accordo per la formazione del datore di lavoro (d.l.) che intende assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), oltre ai soggetti formatori accreditati in conformità al modello regionale (l.r. n. 19/2007), compaiono tra i soggetti for¬matori c.d. «legittimati»(1), accanto agli organismi paritetici, gli enti bilaterali “
La nota 1 a pie’ di pagina fa riferimento ad un accordo che non riguarda i RSPP DL ma bensi’ la formazione per RSPP e ASPP del 2006
Agenti chimici pericolosi istruzioni ad uso dei lavoratori
agenti chimici pericolosi, istruzioni ad uso dei lavoratori, pubblicazioni INAIL
Le sostanze chimiche sono presenti in molti prodotti utilizzati quotidianamente, ad esempio detergenti, detersivi, tessuti, abbigliamento, mobili, ecc. Esse vengono utilizzate non soltanto dai lavoratori dell’industria che le produce, ma anche e soprattutto da quelli dei settori a valle:
industria delle costruzioni, dei metalli, della lavorazione del legno, industria automobilistica, tessile, alimentare, agricoltura, comparti dell’informatica, dei rifiuti, delle pulizie ecc.
Negli ultimi anni l’Unione Europea (UE) ha aggiornato la legislazione in materia di sostanze chimiche e emanato il Regolamento REACH, che istituisce un sistema integrato di registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche. Scopo di tale sistema è migliorare la protezione
della salute umana e dell’ambiente, mantenendo la competitività e rafforzando lo spirito di innovazione dell’industria chimica europea.
È stata, inoltre, istituita un’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA), con sede ad Helsinki, incaricata della gestione e del coordinamento dei processi previsti dalle nuove normative sulle sostanze chimiche.
Parallelamente è stato emanato il Regolamento CLP che si propone di armonizzare nell’Unione Europea le informazioni sui pericoli e sulla tossicità associata ai prodotti chimici. Ciò per innalzare il livello di protezione della salute umana e dell’ambiente.
Inoltre, con il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. è stata rivista la legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e resta compito del datore di lavoro valutare approfonditamente il rischio derivante dall’uso di sostanze chimiche nel processo produttivo.
Agenti chimici pericolosi pubblicazioni INAIL
semplificazione cantieri temporanei o mobili
cantieri temporanei o mobili, pos psc, TITOLO IV del Dlgs 81/08
Fra le misure di semplificazione riguardanti gli adempimenti in materia di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili di cui al Titolo IV del D. Lgs. n. 81/2008 si segnala la semplificazione delle procedure di attuazione della documentazione antinfortunistica e cioè del POS (piano operativo di sicurezza) previsto all'art. 89 e del PSC (piano di sicurezza e di coordinamento) di cui all'art. 100, che potranno essere elaborati mediante appositi modelli semplificati, che saranno successivamente predisposti dalla Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Una modifica questa che pur essendo finalizzata a raggiungere l’obiettivo di semplificare la documentazione rischia, al contrario di quello che si intende ottenere, di produrre ancor più carta e modulistiche invece di far conformare i piani di sicurezza alle effettive esigenze del cantiere.
Anche particolarmente importante risulta la modifica proposta dell'art. 99 inerente la comunicazione della notifica preliminare, che potrà essere inviata anche telematicamente, attraverso l'ausilio degli organismi paritetici o il supporto dei sindacati di categoria e che potrà essere inviata in modo esclusivo ad un unico ente di controllo, ovvero o all'ASL di competenza o alla Direzione Provinciale del Lavoro, in modo da non avere, per uno stesso cantiere, sovrapposizioni nelle verifiche ispettive, verifiche queste ultime che dovranno essere concordate tra i diversi organi di vigilanza attraverso un loro coordinamento interno.
Una misura di semplificazione questa che, considerata l’esperienza che si è avuta nel campo delle ispezioni e la reale validità del coordinamento degli organi di vigilanza, può portare in effetti invece ad indebolire l’azione di controllo della sicurezza dei cantieri edili che rappresentano da sempre i luoghi di lavoro a maggior rischio di incidenti. Per quanto riguarda l’applicazione del Titolo IV del D. Lgs. n. 81/2008 viene precisato che le disposizioni in esso contenute non si applicano ai piccoli scavi senza costruzione finalizzati alla creazione delle infrastrutture per servizi.
duvri semplificazione
DUVRI, duvri semplificazione
Particolarmente importante per i datori di lavoro, ma di efficacia altrettanto discutibile, appare anche la semplificazione prevista per la elaborazione del cosiddetto DUVRI, ovvero del documento unico di valutazione dei rischi interferenti previsto dall'art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008. Viene prevista per questo delicatissimo procedimento la possibilità di affidare, in alternativa alla elaborazione del documento, la gestione delle interferenze lavorative ad un proprio incaricato (coordinatore per le interferenze), appositamente formato, esperto e competente, figura questa che deve essere poi chiaramente indicata nei contratti d'appalto o d'opera per i quali si prevedono interferenze lavorative ma per la quale in realtà non vengono però specificati i requisiti professionali.
La individuazione di tale incaricato si ritiene positiva mentre alquanto discutibile è l’aver posto la sua presenza in alternativa alla elaborazione del documento di valutazione dei rischi interferenziali in quanto i due obblighi hanno natura completamente diversa per cui si è del parere che siano necessari entrambi rappresentando il DUVRI un documento prettamente di prevenzione e la presenza dell’incaricato legata ad una attività di controllo della applicazione delle misure di prevenzione individuate.
Nel disegno dii legge viene precisato, altresì, che non ricorre l'obbligo di predisporre il DUVRI per i servizi di natura intellettuale, per le mere forniture di materiali o attrezzature, ed i lavori o servizi la cui durata non superi i dieci uomini-giorni sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza di rischi particolari di cui all’Allegato XI del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. nonché nei casi in cui i documenti di valutazione dei rischi del datore di lavoro committente e dell’impresa appaltatrice considerano tutti i rischi dovuti a eventuali interferenze.
Pubblicato da Lilino Albanese | 12:47
d lgs 81 procedure standardizzate, emplificazione per le prestazioni lavorative di breve durata
Fra le tante modifiche previste si ritiene di segnalare, in particolare, le misure di semplificazione per le prestazioni lavorative di breve durata con l’introduzione nell’art. 3 del D. Lgs. n. 81/2008 sul campo di applicazione di un comma 13-bis secondo il quale, con un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali adottato di concerto con il Ministro della salute, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro e la Conferenza Stato-Regioni, nel rispetto dei livelli generali di tutela di cui alla normativa di salute e sicurezza sul lavoro, dovranno essere definite misure di semplificazione degli adempimenti relativi alla informazione, formazione e sorveglianza sanitaria previsti dal D. Lgs. n. 81/2008 applicabili alle prestazioni di breve durata e che implichino una permanenza del lavoratore in azienda per un periodo non superiore a cinquanta giornate lavorative nell’anno solare di riferimento.
A tal punto però è da porre però in evidenza che, nell’introdurre le semplificazioni che riguardano sia i lavori di breve durata che gli obblighi a carico delle micro e delle piccole aziende, è necessario non cadere nell’errore di collegare automaticamente la gravità dei rischi alla durata della esposizione o alla entità della organizzazione di lavoro perché, come l’esperienza insegna, dietro la breve esposizione o la modesta entità dell’azienda si possono celare anche dei rischi consistenti se non addirittura rilevanti e perché sia l’informazione, la formazione e la prevenzione che la sorveglianza sanitaria vanno legate alla natura ed alla gravità dei rischi effettivamente presenti nell’azienda.
Un’altra importantissima innovazione che si vuole introdurre riguarda, inoltre, la semplificazione del documento di valutazione dei rischi, visto ancora da tanti come un procedimento complesso ed articolato e di difficile attuazione ed applicazione e non come un documento essenziale e fondamentale di prevenzione.
Naturalmente le nuove procedure sono destinate alle aziende con meno di 10 dipendenti e che svolgono attività in settori a basso rischio d'infortunio, settori questi, che saranno individuati in apposito elenco ministeriale, l’ennesimo decreto ministeriale.
Tali aziende potranno procedere alla valutazione semplificata autocertificata solo se le stesse però, nel biennio precedente alla data di pubblicazione sulla G.U. delle disposizioni, non abbiano denunciato casi di malattia professionale e che comunque non abbiano avuto infortuni tali da comportare l'assenza del lavoratore per più di tre giorni. E’ una misura quest’ultima che suona come una sorta di proroga nel tempo di quella agevolazione di cui alla autocertificazione dei rischi che fu introdotta nel 1994 con il D. Lgs. n. 626 e che dopo quasi un ventennio stava per approdare finalmente alla sua eliminazione.
Semplifica Italia dvr duvri infortuni
Pubblicato da Lilino Albanese | 12:42
decreto semplificazione dvr, DVR, dvr semplificato, procedure standardizzata dvr
Il Consiglio dei Ministri nella riunione del 16/10/2012 ha approvato un disegno di legge che contiene nuove misure sulle semplificazioni a favore dei cittadini e delle imprese.
Esso, si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, rappresenta un proseguimento dell’opera intrapresa con il decreto legge n. 5 del 9/2/2012 n. 5 (cosiddetto “Semplifica Italia”) e darà un importante contributo al rispetto degli impegni assunti a livello comunitari per la riduzione degli oneri amministrativi gravanti sui cittadini e sulle imprese.
Le semplificazioni in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare, elaborate d’intesa con il Ministero del Lavoro e presentate con lo slogan “più sicurezza e meno carte”, riguardano esclusivamente adempimenti formali in materia di sicurezza sul lavoro, senza toccare gli aspetti sostanziali della disciplina, la cui effettività viene anzi rafforzata.
Nelle disposizioni, è indicato ancora nel comunicato stampa, vi è un largo utilizzo, sull’esempio delle migliori esperienze internazionali, di modelli standard, di modelli e procedure semplificate (da adottare sentite Regioni e parti sociali).
Si è voluto rendere più facile il corretto adempimento da parte delle imprese degli obblighi sostanziali e nello stesso tempo agevolare il controllo da parte degli organi di vigilanza e la partecipazione dei lavoratori e delle loro rappresentanze. L’adozione di modelli e procedure semplificati, si legge ancora nel comunicato stampa, consentirà di incidere in modo consistente su costi per i cittadini stimati in 3,7 miliardi i cui risparmi potranno essere quantificati in sede attuativa e riducendo gli adempimenti formali si liberano risorse per la tutela effettiva della sicurezza.
Nel disegno di legge è stato sostanzialmente confermato il “pacchetto semplificazione” già commentato dall’ing. Gerardo Porreca su questo stesso sito. Le modifiche principali riferite al D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. riguardano:
- l’articolo 3 sul campo di applicazione,
- l’articolo 25 sugli obblighi del medico competente,
- l’articolo 26 sugli obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione,
- l’articolo 29 sulle modalità di effettuazione della valutazione dei rischi,
- l’articolo 40 sui rapporti del medico competente con il Servizio sanitario nazionale,
- l’articolo 71 sulle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro,
e, per quanto riguarda in particolare i cantieri temporanei o mobili,
- l’articolo 88 sul campo di applicazione del Titolo IV del D. Lgs. n. 81/2008,
- gli articoli del Titolo IV sull’elaborazione del POS, del PSC e del fascicolo dell’opera,
- l’articolo 99 sulla notifica preliminare,
- l’articolo 131 del D. Lgs. n. 163/2006 riguardante la elaborazione del PSS
ed altri ancora fra i quali gli articoli del D.P.R. n. 1124/1965 riguardanti la denuncia degli infortuni.
DISPOSIZIONI DI SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA A FAVORE DEI CITTADINI
(Eliminazione dell’obbligo a carico del datore di lavoro di invio all’INAIL delle certificazioni mediche di infortunio sul lavoro e di malattia professionale)
privacy e procedure semplificate
ddl semplificazione bis, semplificazioni anche per la privacy, Via libera del Cdm al ddl Semplificazioni
il disegno di legge prevede semplificazioni anche per la privacy: sarà esclusa l'applicazione del Codice in materia di dati personali a coloro che agiscono nell'esercizio dell'attività imprenditoriale, anche individuale. E su questo aspetto c’è già stato un comunicato ufficiale del Garante della privacy che ha sottolineato come il disegno di legge, “anziché semplificare la vita degli imprenditori li priva, in quanto persone fisiche, di ogni garanzia rispetto al trattamento dei loro dati, anche delicatissimi, e si pone in contrasto con la Direttiva europea”. Il comunicato afferma inoltre che “ove il testo venisse confermato, l'Autorità garante si vedrebbe costretta a sollevare la questione in sede comunitaria”.
Pubblicato da Lilino Albanese | 20:14
DVR Standard, dvr standardizzato, modelli standardizzati
Più sicurezza e meno carte, è la sintesi del primo punto del provvedimento che semplifica alcuni adempimenti formali in materia di sicurezza sul lavoro, senza toccare, precisa palazzo Chigi, «gli aspetti sostanziali della disciplina, la cui effettività viene anzi rafforzata». Si utilizzano modelli standard e procedure semplificate (da adottare sentite Regioni e parti sociali) nonché l'allungamento dei termini di apertura delle dogane per facilitare il disbrigo delle pratiche per l'import/export.
effettuare corsi di formazione per i lavoratori addetti al primo soccorso in modalità e-learning
Pubblicato da Lilino Albanese | 19:56
addetti al primo soccorso in modalità e-learning, effettuare corsi di formazione per i lavoratori, fad
Scarica software dvr standard
Pubblicato da Lilino Albanese | 19:54
demo, Software dvr standardizzato
Invito MADE EXPO
Pubblicato da Lilino Albanese | 19:52
17 - 20 Ottobre 2012 Fiera Milano-RHO, Invito MADE EXPO
Semplificazione sicurezza lavoro
DUVRI, dvr standardizzato, Semplificazione di adempimenti nei cantieri
a) Modifica del DUVRI
Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze o individuando un proprio incaricato, in possesso di adeguata formazione, esperienza e competenza, per sovrintendere a tale cooperazione e coordinamento. In caso di redazione del documento esso è allegato al contratto di appalto o di opera e va adeguato in funzione dell’evoluzione dei lavori, servizi e forniture.
b) DVR standardizzato
1) Sara’ valido come decreto precedente è adottato entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge.
2) Successivamente Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottarsi, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, sono individuati settori di attività a basso rischio infortunistico .
c) Semplificazione di adempimenti nei cantieri
individuati modelli semplificati per la redazione del :
• piano di sicurezza e coordinamento
saranno individuati modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza di cui all’articolo 89, comma 1, lettera h, del piano di sicurezza e coordinamento di cui all’articolo 100, comma 1, e del fascicolo dell’opera di cui all’articolo 91, comma 1, lettera b)”.
D.Lgs. 81/08, Decreto Semplificazioni Bis
Il Decreto Semplificazioni Bis, prevede alcune novità che se approvate dal CdM, apporteranno modifiche importanti al D.Lgs. 81/08 già modificato ed integrato dal D.Lgs. 106 del 2009.
All'interno della bozza del nuovo decreto, la semplificazione del procedimento inerente la predisposizione del documento di valutazione dei rischi, rappresenta una importantissima innovazione, che per le piccole aziende si traduce nella semplificazione di un procedimento complesso ed articolato che per tantissime aziende è stato sempre di difficile attuazione ed applicazione.
semplificazione in materia di sorveglianza sanitaria
Pubblicato da Lilino Albanese | 11:16
d lgs 81, d lgs 81 08 aggiornato, semplificazione in materia di sorveglianza sanitaria
1. All’articolo 40 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, il comma 2-bis è sostituito dal seguente: “2-bis. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro della salute, da adottarsi entro il 31 dicembre 2013, sentita la Conferenza per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome, vengono definiti, secondo criteri di semplicità e comprensibilità, i contenuti degli allegati 3A e 3B e le modalità di trasmissione delle informazioni di cui al comma 1, le quali non possono riguardare elementi già in possesso di pubbliche amministrazioni. Gli obblighi di redazione e trasmissione relativi alle informazioni di cui al comma 1 decorrono dalla data dell’entrata in vigore del decreto di cui al primo periodo.”.
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