Source: http://movimento5stelleurbino.it/archivio-articoli/comunicati-stampa/69-alienazione-azioni-marche-multiservizi-s-p-a-comune-di-urbino
Timestamp: 2018-04-23 23:13:16+00:00
Document Index: 156645322

Matched Legal Cases: ['art. 113', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 113', 'art. 42', 'art. 134', 'art. 134']

Alienazione azioni Marche Multiservizi S.P.A. Comune di Urbino
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L’improvvisa decisione del sindaco Maurizio Gambini di acquistare il “rudere Ex- Megas” in località Sasso e, soprattutto, quella di pagarlo con il ricavato della vendita di una parte delle azioni di Marche Multiservizi Spa detenute dal Comune di Urbino, ha destato un profondo allarme in tutti quei gruppi politici d’opposizione e in numerose associazioni di cittadini, tradizionalmente attente alle dinamiche amministrative della città.
Il Movimento 5 Stelle e componenti di Sinistra per Urbino, Cittadinanza Attiva, Legambiente e Il Comitato Ca’ Lucio si sono seduti attorno allo stesso tavolo per condividere i dubbi, le perplessità e le preoccupazioni procurate da questa scelta del Sindaco, raccogliendo, su tale decisione, in questo comunicato le seguenti considerazion:
Una decisione comunicata all’improvviso, evitando accuratamente qualsiasi confronto e maturata in una assoluta mancanza di trasparenza.
Un’operazione delicata, che ridurrebbe sensibilmente il peso che la città di Urbino attualmente ha nelle decisioni legate all’erogazione di servizi essenziali di interesse pubblico (acqua e rifiuti). A tal proposito ricordiamo che la partecipazione del 3,53% del comune in MMS è tutt’altro che insignificante (seconda solo a quella di Pesaro che detiene oltre il 33,26% di azioni) considerando l’elevato frazionamento di quote in capo agli azionisti pubblici (cioè i Comuni dell ATO)
La quota del 3,53 % assicura ad Urbino un peso rilevante nelle scelte del Cda, ad es. in sede di approvazione di bilancio, peso che verrebbe con certezza meno in caso di alienazione del 2% della partecipazione azionaria
Un’operazione finanziariamente sbagliata perché quella in MMS è una partecipazione azionaria ad alta redditività e capitalizzazione
La fretta, la mancanza totale di trasparenza, l’incongruità della proposta, fanno sospettare che questa decisione sia un maldestro tentativo di far fronte agli obblighi imposti al Comune dal rispetto del patto di stabilità e non una" brillante operazione di finanza pubblica"
La scelta di “far cassa” alienando quote azionarie di partecipazione pubblica nelle aziende che erogano servizi primari alla collettività, appunto, acqua e rifiuti, va letto come un segnale politicamente preoccupante che manifesta una volontà di indebolire quella funzione di controllo che il pubblico deve mantenere sul privato. Con il concreto rischio di creare un precedente che verrà emulato dai piccoli comuni dell’entroterra che , sempre disperatamente in cerca di risorse, svenderebbero il loro capitale pubblico indebolendo il proprio peso.
Dal tavolo esce anche una proposta che esporremo durante il Consiglio, se questa Amministrazione avrà la compiacenza di ascoltare i suoi cittadini
Firmato: M5S Urbino
SINISTRA per URBINO
LEGAMBIENTE CIRCOLO "LE CESANE" di URBINO
Proposta di deliberazione del Consiglio N. 97 del 31-10-2014 - ALIENAZIONE AZIONI MARCHE MULTISERVIZI S.P.A
- l’Amministrazione Comunale possiede attualmente una partecipazione azionaria al capitale sociale della società “MARCHE MULTISERVIZI S.P.A..” pari a Euro € 475.825,00 nominali corrispondenti al 3,52875 % del capitale societario complessivo di Euro 13.484.242 per un numero di 475.825 azioni ordinarie del valore nominale di 1 Euro cadauna;
- La società é operativa dal gennaio 2008 a seguito di operazione di fusione per incorporazione di Megas. S.p.a. in Aspes Multiservizi S.p.a. in data 21/12/2007;
- La società ha per oggetto la gestione dei servizi pubblici locali a rilevanza economica di cui all’art. 113 del T.U.E.L. (servizio idrico integrato, igiene ambientale, distribuzione gas) nel territorio comunale e nei comuni limitrofi;
Dato atto che Marche Multiservizi S.p.a. attualmente presenta la composizione societaria di cui all’allegato A alla presente deliberazione;
Richiamata la delibera Consigliare n. 111 del 21.12.2010 di ricognizione delle società partecipate ai sensi dell’art. 3, comma 27 Legge 24/12/2007, n. 244 con la quale è stato deliberato il mantenimento, tra le altre, della partecipazione societaria in Marche Multiservizi S.p.a. in qualità di società di gestione di servizi di interesse generale a rilevanza economica (SPL) alla quale è legittimata la partecipazione dell’Ente Locale, oltre che quale partecipazione strategica finalizzata allo sviluppo dei servizi pubblici locali nell’ambito del territorio Comunale;
Considerato che il quadro normativo risultante dalle modifiche legislative introdotte impone di rivedere le ragioni strategiche del mantenimento di una partecipazione nella società Marche Multiservizi S.p.a.;
Ritenuto per questo opportuno procedere all’alienazione di parte delle quote azionarie di proprietà di questo Ente nella società Marche Multiservizi S.p.a, pari a Euro 269.684 nominali corrispondenti al 2,00% dell’intero capitale sociale;
Considerato altresìche:
- la riforma istituzionale in atto, prevedendo un profondo cambiamento e una totale riorganizzazione degli enti locali, si ripercuote negativamente nella realtà economica dell’ente locale per cui, a fronte della continua e progressiva riduzione delle entrate e dei trasferiemtni statali, si accentua tendenzialmente in misura sempre maggiore lo squilibrio fra le parti attive e passive di bilancio;
Rilevato inoltre che le regole inerenti il patto di stabilità costringono i Comuni anche nel caso di invarianza ed addirittura di riduzione di spesa a trovare soluzioni alternative al fine di rispettare l’obiettivo del patto che ogni anno comporta una considerevole riduzione dei pagamenti e degli investimenti che di fatto si riflettono in maniera negativa sui fornitori dell’ente e quindi sulla economia locale
Che tra l’altro la materia delle “società pubbliche” è da diverso tempo oggetto di costanti e progressive politiche restrittive del governo alla perenne ricerca di efficientamento e apertura al mercato dei servizi che potrebbe riflettersi in una minore contribuzione del cittadino;
Dato atto che la cessione delle quote non fa venir meno il limite statutario previsto dall’art. 5 dello Statuto Sociale il quale stabilisce il mantenimento della maggioranza di partecipazione pubblica delle azioni che rimane per il 53,35% ai Soci pubblici;
Ritenuto quindi che la cessione parziale di azioni del valore nominale di Euro 269.684 della partecipazione dell’Ente nella società Marche Multiservizi S.p.a. possa rappresentare un’entrata di rilievo da destinare a futuri investimenti del Comune e che allo stesso tempo possa favorire il rispetto del patto di stabilità per l’anno in corso e parzialmente anche per l’esercizio successivo;
Visto che nel frattempo la società Marche Multiservizi, a seguito di richiesta di questa amministrazione, si è dichiarata disponibile a permutare la proprietà relativa alla costruenda sede ex megas sita in località il Sasso con un pacchetto di uguale valore delle azioni possedute da questo Comune;
Rilevato che tale operazione è stata sollecitata da parte di questa amministrazione in quanto la proprietà ex sede Megas è direttamente confinante con la proprietà comunale destinata a magazzino comunale che attualmente risulta inutilizzabile a seguito di un’ ordinanza di inagibilità della struttura dovuta anche alla eccezionale nevicata del febbraio 2012 che di fatto ha costretto il Comune a dislocare i propri mezzi e personale in altre strutture prese in locazione da privati con conceguente pagamento di canoni di affitto piuttosto rilevanti per il bilancio comunale;
Rilevato, inoltre, che l’acquisizione della proprietà Marche Multiservizi, accorpata all’attuale proprietà comunale, permetterebbe di collocare sul mercato un complesso di immobili ed aree che potrebbero risultare appetibili da parte di possibili operatori privati al fine di ristrutturare e ricostruire sia le parti a destinazione direzionale che le parti a destinazione industriale/artigianale.; Che con tale operazione il Comune potrebbe ottenere da parte dell’investitore privato o denaro o aree e immobili nuovi e immediatamente uitlizzabili pari al valore delle proprietà cedute in maniera tale da evitare di dovere ricorrere a locazioni passive che gravano sul bilancio dell’Ente.
Visto , inoltre, che sull’immobile in oggetto,si potrebbe creare un centro servizi utile non solo alla città e al Comune di Urbino ma all’intero territorio dell’entroterra con conseguente individuazione della città quale polo strategico e funzionale per lo svolgimento dei servizi al territorio e volano anche per l’economia locale anche in considerazione :
a) della disponibilità di Marche Multiservizi ad impegnarsi contrattualmente a riprendere in locazione passiva, una volta completato l’immobile, da parte dell’investitore sia locali direzionali da destinare a sede territoriale nonché locali ed aree industriali/artigianali quali magazzini di mezzi e dipendenti dei propri servizi;
b) dell’obbligo da parte diMegas NET spa a seguito di un impegno formale all’acquisizione, una volta terminato l’immobile, di almeno un terzo del fabbricato;
Rilevato che dalla valutazione trasmessa da parte di Marche Multiservizi risulta che l’immobile da cedere in permuta ha un valore di circa €. 930.000,00;
Considerato altresì che il Comune intende proporre una valutazione complessiva non superiore a €. 750.000,00 + IVA da permutare con azioni di pari valore;
Vista la relazione dell’Ufficio Tecnico Comunale con la quale viene sostanzialmente confermata la perizia di stima redatta da Marche Multiservizi sul valore commerciale del fabbricato oggetto di permuta, per cui il prezzo complessivo di €. 750.000,00 è reputato conveniente;
Ritenuto procedere con l’alienazione di quota parte della partecipazione azionaria in Marche Multiservizi S.p.a. di n. 269.684 azioni ordinarie per un valore nominale di Euro 269.684 pari al 2,00% del capitale sociale ;
Dato atto che pertanto si ritiene opportuno proporre al consiglio comunale di autorizzare:
1. la determinazione del valore di mercato di ogni singola azione, mediante procedura ad evidenza pubblica, da attuarsi con le modalità previste dalla vigente normativa, al valore che verrà definito a seguito di relazione di stima allo scopo di conoscere esattamente il valore di mercato dell’alienanda partecipazione azionaria;
2 - la permuta di azioni con la proprietà relativa alla costruenda sede ex megas sita in località il Sasso e relativa area di pertinenza alle seguenti condizioni:
permuta fra immobile e azioni per un valore massimo di euro 750.000,00 più Iva
impegno da parte di Marche Multiservizi a riprendere in locazione passiva sia circa 500/600 mq di locali direzionali da destinare a sede territoriale nonchè circa 2000 mq di area coperta e 2000 mq di area scoperta industriali/artigianali quali magazzini di mezzi e dipendenti dei propri servizi con un canone annuale almeno di euro 140.000,00 con durata minima garantita di anni 6 + 6;
impegno da parte di Marche Multiservizi a trasferire in favore del Comune l’obbligazione assunta nei suoi confronti da parte di Megas NET che concerne l’obbligo di acquisto di un terzo dell’immobile per un valore di €. 1.500.000,00
3 – l’alienazione di quote societarie per la differenza fra la permuta di cui al precedente punto sino al raggiungimento del 2,00% del capitale sociale;
Dato atto che a seguito di cessione delle quote la partecipazione dell’Amministrazione Comunale alla società Marche Multiservizi S.p.a. varierà in termini percentuali dal 3,52875 all’ 1,52875% definendo una nuova quota del valore di Euro 152.875,00 dell’immutato capitale societario complessivo di Euro 13.484.242;
Rilevato che a seguito di specifica perizia di stima si provvederà ad apportare le necessarie variazioni sia nella parte entrata che nella parte spesa al bilancio di previsione 2014 ;
Visto il parere espresso da parte del Collegio dei Revisori;
Visto il Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. 18.8.2000 n. 267, con particolare riferimento al Titolo V concernente “ servizi e interventi pubblici locali”;
Viste le vigenti norme contenute nel titolo V del Codice Civile in materia di società;
Viste le norme vigenti in materia di gestione dei servizi pubblici locali di cui all’art. 113 del TUEL;
Visto l’art. 42 c.2 l. e) del D. Lgs. n. 267/2000;
Evidenziata la necessità di dichiarare la deliberazione di approvazione della presente proposta immediatamente esecutiva ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D. Lgs. 267/2000;
1. di determinare Il valore di mercato di ogni singola azione in oggetto, mediante procedura ad evidenza pubblica, da attuarsi con le modalità previste dalla vigente normativa, al valore che verrà definito a seguito di relazione di stima allo scopo di conoscere esattamente il valore di mercato dell’alienanda partecipazione azionaria;
2 - di permutare le azioni con la proprietà relativa alla costruenda sede ex megas sita in località il Sasso e relativa area di pertinenza alle seguenti condizioni:
3 –di alienare le quote societarie per la differenza fra la permuta di cui al precedente punto sino al raggiungimento del 2,00% del capitale sociale specificando che solo ad avvenuta vendita di tali azioni verrà conclusa la permuta di cui al precedente punto 2);
4. di stabilire che il prezzo attualmente stimato per la cessione delle azioni è valutato in circa Euro 2.000.000,00/2.200.00,00 fatto salvo il valore che si intenderà apporre a base d’asta effettuata la verifica di stima con apposito atto;
5. di provvedere ad apportare le necessarie variazioni sia nella parte entrata che nella parte spesa al bilancio di previsione 2014 ;
6. Di autorizzare gli uffici competenti all’adozione degli atti successivi necessari per il miglior raggiungimento dello scopo del negozio fatta salva ogni eventuale correzione, rettifica o adempimento dovuto per legge che si rendesse necessario per il miglior conseguimento del risultato;
7.Di autorizzare il Dirigente del Settore Lavori Pubblici a provvedere, nel rispetto delle condizioni indicate nel presente atto, ed in particolare di quella di cui al punto 3), alla sottoscrizione dell’atto di permuta;
8.Di autorizzare il Dirigente del Servizio Finanziario alla cessione della quota rimanente delle azioni dopo la permuta fino al massimo del 2% del capitale sociale;
9.Di trasmettere la presente deliberazione alla società Marche Multiservizi S.p.a. per gli adempimenti di competenza;
10) Di dare atto che i responsabili del procedimento sono il Dirigente del Settore Lavori Pubblici per quanto riguarda la permuta ed il Dirigente del Servizio Finanziario per quanto riguarda la cessione delle quote;
11) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.
Video della seduta del Consiglio Comunale >>