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Timestamp: 2019-09-18 12:04:07+00:00
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Serie B, la CAF non sospende i play off: da domani si gioca
Scritto da Daniele Orlandi il 16/05/2019
La Corte d’Appello Federale (CAF) non ha concesso la sospensione dei play off rigettato richiesta del Palermo di ribaltare la sentenza del Tribunale Federale Nazionale (TNF) che aveva retrocesso la squadra siciliana per illecito amministrativo. Il Palermo aveva chiesto un provvedimento urgente di sospensiva in attesa della sentenza d’Appello, prevista per il 23 maggio, sulla penalizzazione che ha retrocesso i rosanero in Serie C. Dunque, via libera agli spareggi: venerdì 17 Spezia-Cittadella, sabato 18 Verona-Perugia (ore 21).
La CAF ha ritenuto che il pericolo di danni irreparabili, economici e di immagine, che aveva sollevato il Palermo col suo ricorso. La società siciliana aveva lamentato, non senza ragioni, che, qualora si fossero disputati i play off prima del giudizio di merito di secondo grado, questa sentenza sarebbe stata inutile e, laddove favorevole al Palermo, inattuabile, visto che nel frattempo le gare degli spareggi sarebbero già state disputate. Il Palermo aveva anche sottolineato come i tempi ravvicinati della sentenza di secondo grado, nn avrebbero pregiudicato gli interessi delle altre società interessate dai play off, né quello della Lega di serie B “di concludere i play-off in un tempo accettabile e non dannoso per alcuna parte”.
La CAF ha detto no su tutta la linea. Non esiste, per la Corte d’Appello, il pericolo di danno irreparabile per la società del capoluogo siciliano, in quanto, se il 23 il Palermo vincesse il ricorso e venisse riammesso alla serie B in posizione utile per disputare i play off, la Lega di serie B potrebbe, nella sua autonomia, annullare le gare già disputate e rifare griglia e calendario degli spareggi. Inoltre, per la CAF, è prevalente l’interesse delle altre sei società coinvolte (tra cui il Perugia) a disputare i play off e quello della Lega di serie B a organizzare in tempi certi la coda del campionato alla luce della sentenza di primo grado del TNF. In altre parole, per la CAF la Lega di serie B ha legittimamente cambiato la griglia play off escludendo il Palermo e inserendo il Perugia; e altrettanto legittimamente ha annullato il play out che, dopo la sentenza del TNF, si sarebbe dovuto disputare tra Foggia e Salernitana.
In precedenza, la FIGC per bocca del Presidente Gravina, si era rimessa alla decisione della CAF, pur esprimendo perplessità sulla cancellazione dl play out.
Intanto, i tifosi palermitani si sono costituiti nel Comitato “Rosanero in Class Action – Playoff per la Legalità” che già domani inoltrerà una “diffida stragiudiziale indirizzata sia al Consiglio della Lega di serie B, sia alla stessa FIGC, rea, secondo il Comitato, di aver avallato un vero e proprio abuso di potere e di avere, in tal modo, posto le premesse di nuove circostanze lesive degli interessi legittimi della tifoseria palermitana”.
L’impressione è, però, che ancora una volta prevarrà la situazione di fatto su quella delle carte bollate e dei tifosi palermitani. Iniziati i play off, ogni eventuale ricorso non potrà che vertere su questioni di natura risarcitoria, senza inficiare l’esito delle gare dei play off già disputate.