Source: https://www.exeo.it/free/demanio-e-patrimonio-reati-art-633-cp-elemento-oggettivo
Timestamp: 2018-11-12 20:50:11+00:00
Document Index: 31790821

Matched Legal Cases: ['art. 633', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 633', 'sentenza ', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 634', 'art. 633', 'art. 633', 'sentenza ', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 633', 'art. 633']

Elemento oggettivo nei reati di abusi demaniali ex art. 633
La costruzione su una porzione di suolo pubblico oggetto di concessione di un manufatto che si assume essere abusivo, è questione che non attiene alla configurazione del reato di cui all'art. 633 c.p., in quanto non relativa all'introduzione nel fondo, ma al corretto uso di tale potere di fatto sul bene immobile acquisito in base ad una originaria introduzione non arbitraria perché autorizzata. In tal caso pertanto può configurarsi una violazione in materia di edilizia ed urbanistica, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...eato suddetto, per la mancanza dell'elemento oggettivo.
Il reato di cui all'art. 633 cod. pen. è configurabile nel caso di occupazione di uno spazio demaniale diverso e di maggiore estensione rispetto a quello per il quale è stata rilasciata una concessione.
Il reato di cui all'art. 633 cod. pen. è configurabile nel caso di modificazione della sponda di un torrente per la realizzazione di opere edili.
La condotta tipica del reato di invasione di terreni o edifici consiste nell'introduzione dall'esterno in un fondo o in un immobile altrui di cui non si abbia il possesso o la detenzione: la norma di cui all'art. 633 cod. pen., infatti, non è posta a tutela di un diritto ma di una situazione di fatto tra il soggetto e la cosa.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...L'occupazione abusiva di un'immobile dell'A.T.E.R. integra il reato di invasione di terreni o di edifici aggravata ai sensi degli artt. 633 e 639-bis c.p..
Integra la condotta di invasione di terreni punita dall'art. 633 c.p. anche l'utilizzazione dei manufatti abusivi su quei terreni realizzati, pur se alla realizzazione il soggetto che ne ha l'uso non abbia preso parte.
Risponde del reato di cui agli artt. 633 e 639-bis c.p. il s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., dopo la sentenza di condanna dell'ascendente, prosegua nell'occupazione di un'area del demanio idrico iniziata da quest'ultimo con la realizzazione di alcuni manufatti in muratura, realizzandovi altri immobili.
La condotta tipica del reato di invasione di terreni o edifici (art. 633 c.p.) consiste nell'introduzione dall'esterno in un fondo o in un immobile altrui di cui non si abbia il possesso o la detenzione.
Nel reato di invas... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...reni o edifici di cui all'art. 633 c.p. la nozione di «invasione» non si riferisce all'aspetto violento della condotta, che può anche mancare, ma al comportamento di colui che si introduce «arbitrariamente», cioè contra ius in quanto privo del diritto d'accesso; la conseguente «occupazione» deve ritenersi pertanto l'estrinsecazione materiale della condotta vietata e la finalità per la quale viene posta in essere l'abusiva invasione.
Non integra il delitto di invasione di terreni o di edifici la condotta di chi continui a possedere un bene demaniale per essere subentrato nel possesso di esso a un ascendente o al precedente concessionario, ma senza porre in essere alcuna condotta violenta o clandestina.
Il reato di cui agli artt. 633 e 639-bis c.p. non è configurabile laddove il soggetto, entrato legittimamente in possesso del bene demaniale occupato, prosegua nell'occupazione contro la sopraggiunta volontà della P.A.; né rileva che la P.A. abbia reagito alla situazione di presunta illegalità del possesso dell'area da parte dell'occupante rifiutandosi di legittimarla, perché questo profilo attiene non all'origine del possesso ma a vicende successive, qualificat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ti connotazioni petitorie.
Non costituisce invasione dell'area pubblica - nel significato normativo attribuito dalla legge per la sussistenza della fattispecie delittuosa - la condotta del parcheggiatore abusivo che non abbia occupato l'area pubblica in modo stabile e permanente.
Il reato di cui agli artt. 633 e 639-bis c.p. (invasione di terreni o edifici) non è configurabile quando l'agente, che sia entrato in un immobile legittimamente, si limiti a rimanervi contro la volontà dell'avente diritto, consistendo la condotta punibile nell'introduzione arbitraria, dall'estern... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ndo altrui; deve escludersi la responsabilità penale dell'assegnatario provvisorio, che vi si trattenga, nonostante la revoca del provvedimento e ciò in quanto è ininfluente sul presupposto di fatto giustificante l'inizio del godimento dell'immobile il successivo accertamento della mancanza delle condizioni richieste per la sua prosecuzione.
Non è punibile ai sensi dell'art. 633 c.p. la condotta dell'assegnatario di terreni di uso civico che, pur sapendo che la sua concessione è in scadenza, continui a seminarli, impedendo ai nuovi assegnatari di prendere possesso dei suoli loro assegnati e rifiutandosi di ottemperare all'invito di liberare i terreni.
Il reato previsto dagli artt. 633 e 639-bis c.p. non è configurabile in capo al soggetto che abbia protratto l'occupazione del bene di proprietà pubblica dopo la scadenza del titolo concessorio legittimamente rilasciatogli: tale situazione &eg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...mibile non già in sede penale, ma con gli strumenti dell'autotutela amministrativa o con gli ordinari rimedi civilistici.
L'invasione arbitraria di terreni punita dall'art. 633 c.p. è configurabile anche mediante la realizzazione di opere edilizie su detti terreni, perché tali opere cagionano quello "spoglio funzionale" che è idoneo a comprimere, in tutto o in parte, le facoltà di godimento o la destinazione pubblica del bene.
<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ondotta di «invasione» punita dall'art. 633 c.p. consiste nell'introduzione nel fondo o edificio altrui con limitazione di determinate attività che il possessore può ivi svolgere e, quindi, nella riduzione del godimento della res ed è una condotta che ostacola il possessore nello svolgimento delle ordinarie attività di godimento del bene, riducendole, pur senza spossessarlo in toto.
L'immissione arbitraria in possesso e l'usurpazione sono i limiti «contenutistici» che debbono qualificare la condotta invasiva punita dall'art. 633 c.p., poiché, alla luce del successivo art. 634 c.p. non ogni tur... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...possesso può integrare il concetto di invasione, ma soltanto quella che realizzi un apprezzabile depauperamento delle facoltà di godimento de terreno o dell'edificio da parte del titolare dello ius excludendi, secondo quella che è la destinazione economico sociale del bene o quella specifica ad essa impressa dal dominus.
Nella configurazione del reato di cui all'art. 633 c.p. la nozione di «invasione»... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...erisce all'aspetto violento della condotta, che può anche mancare, ma al comportamento illegale di colui che si introduce «arbitrariamente» e cioè «contra ius», perché privo del diritto di accesso: di conseguenza, l'«occupazione» deve ritenersi pertanto l'estrinsecazione materiale della condotta vietata.
L'occupazione a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...el suolo pubblico effettuata mediante istallazione di una vetrina sulla pubblica via, accompagnata dalla finalità specifica di trame profitto rappresentata dallo sfruttamento commerciale della vetrina, integra il reato di invasione di terreni o edifici di cui all'art. 633 cod. pen.
Dopo la pronuncia della sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 633 c.p. la protrazione del comportamento illecito dà luogo a una nuova ipotesi di reato che non necessita del requisito de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e ma si sostanzia nella prosecuzione dell'occupazione.
Il reato previsto dall'art. 633 c.p. punisce la condotta di colui che si introduce deliberatamente dall'esterno nel terreno o nell'edificio altrui, al fine di occuparlo o di trarne altrimenti ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...er cui deve escludersi che integri il reato la semplice permanenza nel fondo o nell'edificio altrui, contro la volontà dell'avente diritto, non preceduta dall'attività di invasione.
Ai fini della perseguibilità di ufficio del delitto di invasione di terreni o edifici, devono considerarsi pubblici non solo i beni demaniali ma anche quelli facenti parte del patrimonio disponibile o indisponibile dello Stato e degli enti pubblici e "destinati ad uso pubblico" quegli altri beni che appartengono a privati e detta destinazione abbiano concretamente avuto.
È abusiva l'occupazione dell'erede del concessionario che no... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esto la conferma del titolo concessorio entro sei mesi dalla morte dello stesso concessionario.
L'elemento materiale del reato di invasione di terreni o edifici di cui all'art. 633 c.p. è l'invasione del terreno o dell'edificio, cioè l'introduzione arbitraria nel fondo altrui; l'arbitrarietà della condotta è ravvisabile in tutti casi in cui l'ingresso nell'immobile o nel fondo altrui avvenga senza il consenso dell'avente diritto al possesso o alla detenzione e quindi nel caso in cui l'ingresso avvenga arbitrariamente ed in condizioni di divieto.
La compravendita avente ad oggetto un bene demaniale è da considerarsi nulla, e pertanto il compratore non può dirsi autorizzato all'installazione sul terreno di cartelli che inibiscano ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i terzi: una tale condotta integra il reato di cui all'art. 633 c.p..
L'insediamento non precario od occasionale, qual insito nell'attrezzatura di un sia pur rudimentale alloggio, integra il reato p. e p. dagli artt. 633 co I e 639 bis, se si protrae per un tempo superiore a quello strettamente necessario per integrare il delitto, avuto riguardo alla sua sostanziale e tendenziale stabilità.