Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202013/circ178_file/circ178.htm
Timestamp: 2017-11-22 13:03:01+00:00
Document Index: 161159193

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.\n1', 'art. 2', 'art. 5', 'art.\n7', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 11']

Circolare n.178/2013
Circolare n. 178/2013
Oggetto: Trasporti internazionali – Aggiornamento della disciplina sul rilascio delle autorizzazioni – D.M. 9.7.2013, su G.U. n.168 del 19.7.2013.
Con il decreto in oggetto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aggiornato la disciplina sul rilascio delle autorizzazioni per i trasporti internazionali.
Fermo restando che possono richiedere le autorizzazioni internazionali solo le imprese con veicoli superiori a 6 tonnellate (in proprietà, in leasing, a titolo di usufrutto o di vendita con riserva di proprietà), si riassumono di seguito i criteri in base ai quali vengono assegnate le autorizzazioni anche alla luce delle novità introdotte dal nuovo decreto.
Assegnazioni fisse – Per ottenere il rinnovo di autorizzazioni bilaterali in assegnazione fissa resta confermata la necessità di aver effettuato almeno 2 viaggi di media al mese nel periodo dall’1 ottobre dell’anno precedente al 30 settembre dell’anno di presentazione della domanda. Le imprese che hanno effettuato lo stesso numero di viaggi con assegnazioni precarie possono chiedere la conversione in assegnazione fissa. Per il calcolo dei viaggi saranno prese in considerazione solo le autorizzazioni utilizzate e restituite al Ministero entro il 15 ottobre. E’ stata diminuita al 40% (in precedenza 50%) la percentuale delle autorizzazioni utilizzate, da restituire al Ministero per ottenere il rilascio di quelle nuove.
Autorizzazioni precarie – Possono ottenere autorizzazioni a titolo precario le imprese non titolari di assegnazioni fisse, nonché le imprese titolari di autorizzazioni fisse già utilizzate in misura non inferiore al 70% (in precedenza 75%). Come per le autorizzazioni fisse, anche per l’ottenimento di nuove autorizzazioni precarie, è stata diminuita al 40% (in precedenza 50%) la percentuale di restituzione al Ministero.
Rinnovo CEMT – Le imprese titolari di autorizzazioni CEMT possono chiederne il rinnovo a condizione di aver effettuato con ciascuna autorizzazione almeno un viaggio al mese nel periodo gennaio – novembre nell’area CEMT (Paesi dei Balcani e dell’ex URSS che non appartengono all’UE). Com’è noto l’utilizzo delle autorizzazioni è rilevato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite il libretto di viaggio allegato alle autorizzazioni stesse. A partire da quest’anno il rinnovo delle CEMT sarà concesso alle imprese a condizione che abbiano in disponibilità corrispondenti veicoli di categoria ecologica Euro 4 o superiori.
Graduatoria CEMT – Come per gli anni scorsi la partecipazione alla graduatoria per l’ottenimento di autorizzazioni CEMT è aperta alle imprese che abbiano effettuato con autorizzazioni bilaterali almeno 11 viaggi nei Paesi dell’area CEMT nell’arco di 11 mesi (il periodo di riferimento è gennaio – novembre). E’ stato rimodulato il punteggio da attribuire ai veicoli di categoria Euro 4 ed Euro 5 per la formazione della graduatoria CEMT, essendo stati eliminati i veicoli Euro 3 ed introdotti gli Euro 6.
Con l’occasione si rammenta che i termini di presentazione delle domande per il rilascio delle autorizzazioni per il 2014 restano confermati nel 30 settembre 2013 (autorizzazioni bilaterali in assegnazione fissa) e 31 ottobre 2013 (CEMT, per rinnovo e partecipazione alla graduatoria).
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.197/2012
G.U. n. 168 del 19.7.2013 (fonte Guritel)
Disposizioni di applicazione del decreto 2 agosto 2005, n. 198, in
materia di autorizzazioni i nternazionali al trasporto di merci su
Imprese che possono conseguire autorizzazioni internazionali
1. Possono ottenere autorizzazioni per l'autotrasporto
internazionale di merci in conto terzi le imprese, i consorzi e le
cooperative a proprieta' divisa, iscritti al Registro elettronico
nazionale delle imprese di trasporto (REN), i cui gestori che
assicurano la direzione dei trasporti siano titolari di attestato di
idoneita' professionale per i trasporti internazionali.
2. I consorzi e le cooperative a proprieta' divisa, previsti dal
decreto del Presidente della Repubblica 19 aprile 1990, n. 155, nel
presentare domanda per ottenere autorizzazioni multilaterali CEMT,
possono chiedere di essere collocati in graduatoria sommando i
punteggi spettanti a tutte o soltanto ad alcune delle imprese facenti
parte del Consorzio o della cooperativa. In questa ipotesi,
l'autorizzazione multilaterale CEMT verra' intestata al consorzio o
alla cooperativa collocata utilmente in graduatoria e i veicoli
utilizzati dovranno essere ceduti in locazione dalle imprese i cui
punteggi sono stati sommati a quelli del consorzio o della
3. Sono rilasciate autorizzazioni internazionali, di cui agli
accordi bilaterali, per il trasporto in conto proprio per le
relazioni di traffico che lo prevedono, ai sensi delle disposizioni
internazionali, alle imprese titolari di licenza per il trasporto di
cose in conto proprio.
4. Le autorizzazioni internazionali di cui al presente decreto,
sono rilasciate dalla Divisione competente in materia di
autotrasporto internazionale di merci della Direzione generale per il
trasporto stradale e per l'intermodalita' e possono essere
multilaterali, bilaterali o di transito, con o senza prescrizioni
specifiche. Sia le autorizzazioni bilaterali che quelle di transito
possono essere rilasciate a titolo precario o in assegnazione fissa.
Dodici autorizzazioni multilaterali CEMT di breve durata equivalgono
ad una autorizzazione multilaterale CEMT annuale.
5. Fermo quanto previsto al comma 2, ai fini dell'ottenimento delle
autorizzazioni, le imprese devono avere in disponibilita' veicoli, di
massa complessiva superiore a 6 t. a titolo di proprieta', di
leasing, di usufrutto o di vendita con riserva di proprieta'.
Graduatoria per l'assegnazione delle autorizzazioni CEMT disponibili
1. Le autorizzazioni multilaterali per l'area geografica della
Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (multilaterali CEMT)
ancora disponibili dopo le procedure di rinnovo di cui agli articoli
6 e 7, sono ripartite fra le imprese che ne hanno fatto domanda ai
sensi dell'art. 11, secondo l'ordine di una graduatoria unica.
2. La partecipazione alla graduatoria di cui al comma 1 e'
riservata alle imprese che siano gia' in possesso di
un'autorizzazione multilaterale CEMT, oppure che abbiano effettuato,
con autorizzazioni bilaterali, almeno 11 viaggi nell'area CEMT, al di
fuori della zona UE/SEE, nel periodo che decorre dal 1° gennaio al 30
novembre dell'anno di presentazione della domanda.
3. E' onere delle imprese restituire alla divisione di cui all'art.
1, comma 4, la documentazione a riprova del requisito di cui sopra,
facendola pervenire entro il termine del 14 dicembre dello stesso
Formazione della graduatoria relativa alle autorizzazioni
multilaterali CEMT
1. La graduatoria di cui al precedente art. 2 e' formata
attribuendo i seguenti punti:
a) 0,2 punti per ogni veicolo «euro 4», in disponibilita'
dell'impresa richiedente ed in eccedenza, rispetto al numero di
b) 0,4 punti per ogni veicolo «euro 5», in disponibilita'
c) 0,6 punti per ogni veicolo «euro 6» o meno inquinante, in
disponibilita' dell'impresa richiedente ed in eccedenza, rispetto al
numero di autorizzazioni multilaterali, di cui l'impresa sia
d) 10 punti per la prima relazione bilaterale per la quale
l'impresa sia titolare di «assegnazione fissa» nell'anno di
e) 15 punti per ogni ulteriore «assegnazione fissa» oltre la
f) 10 punti per ogni autorizzazione CEMT di cui l'impresa sia
g) 15 punti all'impresa iscritta al Registro TIR;
h) 5 punti per ogni singola relazione bilaterale effettuata
dall'impresa nell'area CEMT extra UE/SEE a titolo precario per la
quale l'impresa non disponga di assegnazione fissa e per la quale
abbia restituito almeno 12 autorizzazioni utilizzate nel periodo che
va dal 1° ottobre dell'anno precedente al 30 settembre dell'anno di
i) 0,5 punti per ogni viaggio di assegnazione fissa e/o con
autorizzazioni a titolo precario effettuato dall'impresa nell'area
CEMT extra UE/SEE;
l) 1 punto per ogni percorso multilaterale comunque effettuato
dall'impresa nella stessa area con autorizzazioni CEMT ovvero per
ogni autorizzazione del tipo «Paesi terzi» utilizzata.
2. I punteggi di cui alle lettere d), e), f) del comma 1, sono
assegnati solo se le autorizzazioni sono rinnovabili per l'anno
3. Per i punteggi di cui alle lettere i) e l) del comma 1 viene
presa in considerazione l'attivita' svolta nei primi undici mesi
dell'anno di presentazione della domanda. Le autorizzazioni
utilizzate e non restituite entro il 14 dicembre dello stesso anno,
non verranno conteggiate ai fini dei punteggi, compresi quelli di cui
al precedente comma 1, lettera h).
4. Un percorso e' considerato di «tipo multilaterale»:
a) quando l'utilizzo dell'autorizzazione CEMT ha sostituito piu'
di una autorizzazione bilaterale;
b) quando viene effettuato tra Paesi CEMT diversi dall'Italia,
escludendo i percorsi che comprendono sia il carico che il relativo
scarico nell'area dello Spazio Economico Europeo;
c) quando e' effettuato utilizzando autorizzazioni del tipo
«Paesi terzi».
5. Ai fini del calcolo dei punteggi, viene conteggiata solo
l'attivita' effettuata con autorizzazioni previste dagli accordi
bilaterali, stipulati fra l'Italia ed altri singoli Paesi dell'area
CEMT o con autorizzazioni CEMT, con esclusione dell'attivita'
effettuata all'interno dell'area dello Spazio Economico Europeo.
6. Fatto salvo quanto previsto all'art. 5, comma 1, lettera b),
sono comunque ammesse alla graduatoria con una decurtazione del 30%
del punteggio totale ottenuto ai sensi del precedente comma 1, le
imprese che non abbiano ottenuto il rinnovo per insufficiente
utilizzo di una o piu' autorizzazioni CEMT per l'anno successivo a
Ripartizione per graduatoria delle autorizzazioni multilaterali CEMT
1. Le autorizzazioni CEMT saranno attribuite, in ordine di
punteggio, una per ciascuna impresa, alle imprese classificate in
graduatoria. Le Autorizzazioni valide Austria saranno attribuite per
prime, secondo l'ordine di graduatoria. Le autorizzazioni per veicolo
meno inquinante verranno attribuite prima delle autorizzazioni delle
categorie meno ecologiche scelte per il contingente italiano per
l'anno di riferimento.
2. Le autorizzazioni che dovessero risultare ancora disponibili
successivamente all'attribuzione di cui al comma 1, verranno
assegnate in aggiunta, ripartendo dall'impresa collocata al primo
posto in graduatoria e seguendo lo stesso criterio, con ulteriori
giri, fino ad esaurimento delle stesse autorizzazioni.
3. A parita' di punteggio e' preferita l'impresa con maggiore
anzianita' di iscrizione all'albo degli autotrasportatori di cose per
4. La graduatoria e' approvata con decreto del dirigente della
Divisione competente per l'autotrasporto internazionale di merci e
pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Sara' esclusa dalla graduatoria l'impresa che:
a) alla data di scadenza del termine per la presentazione della
domanda non abbia in disponibilita' veicoli in numero superiore a
quello delle autorizzazioni multilaterali di cui l'impresa sia
titolare. I veicoli dovranno essere almeno della categoria minima
prevista per il contingente italiano per l'anno della graduatoria
b) nel caso in cui si verifichino le condizioni di cui all'art.
7, nell'anno di presentazione della domanda abbia utilizzato in
maniera insufficiente per il rinnovo, una o piu' autorizzazioni CEMT
nel periodo previsto al successivo art. 6;
c) sia stata oggetto di un provvedimento di ritiro di copia
conforme di licenza comunitaria a seguito di infrazioni commesse
nella U.E. o di ritiro dell'autorizzazione CEMT per infrazioni
commesse nella relativa area nei due anni precedenti l'anno di
graduatoria;
d) facendo parte di un consorzio o di una cooperativa di cui al
secondo comma del precedente art. 1, abbia chiesto di sommare il
proprio punteggio a quello del consorzio o della cooperativa.
Criteri per il rinnovo delle autorizzazioni multilaterali CEMT
1. Ai fini del rinnovo alle imprese titolari delle autorizzazioni
CEMT per l'anno successivo, verra' considerato buon utilizzo un
numero di percorsi totali, per ciascuna autorizzazione, non inferiore
a 11, effettuati nei primi 11 mesi dell'anno, nell'area geografica
degli Stati aderenti alla CEMT, con esclusione dei percorsi
effettuati tra due o piu' Paesi dello Spazio Economico Europeo. In
caso di titolarita' dell'autorizzazione per un periodo piu' breve, il
calcolo sara' rapportato a detto periodo.
2. L'utilizzo delle autorizzazioni CEMT e' rilevato dalla
compilazione del libretto di viaggio allegato a ciascuna
autorizzazione. A tale scopo le imprese titolari sono obbligate a
staccare e restituire, all'indirizzo di cui all'art. 11, comma 3, le
copie dei fogli di viaggio, entro due settimane dalla fine di ogni
mese di calendario, nel caso dell'autorizzazione annuale, o alla fine
del periodo di validita' nel caso della «autorizzazione di breve
durata». Nel caso di autorizzazioni di «breve durata» con validita' a
cavallo fra i mesi di novembre e dicembre, ai fini del calcolo
dell'attivita' svolta, relativa al mese di novembre, l'impresa
richiedente ha l'onere di anticipare via fax al n. 06.41584111, entro
il giorno 14 del mese di dicembre, copia del foglio del libretto di
viaggio da cui risulta l'attivita' svolta nel mese di novembre.
3. A partire dal contingente valido per l'anno 2014 le
autorizzazioni saranno rinnovate alle imprese a condizione che
abbiano in disponibilita' corrispondenti veicoli di categoria minimo
«euro 4» o superiori, salvo ulteriori limitazioni in ambito CEMT.
Criteri per il rinnovo delle autorizzazioni multilaterali CEMT nel
caso di riduzione del contingente italiano
1. Fermo restando quanto previsto all'art. 6, comma 1, in caso di
riduzione del numero delle autorizzazioni attribuite all'Italia, le
stesse saranno rinnovate alle imprese titolari, solo fino al
raggiungimento del numero delle autorizzazioni che compongono il
contingente italiano. In tal caso si terra' conto del maggior numero
di percorsi effettuati con la singola autorizzazione attribuendo
punti differenziati a seconda del tipo di percorso. Ai fini della
determinazione dei punteggi di ciascuna impresa sulle singole
autorizzazioni verranno attribuiti 3 punti per ogni percorso
multilaterale ed 1 punto per ogni percorso di tipo bilaterale.
2. Nell'ipotesi di cui al comma 1, in caso di parita' di punteggio
sara' rinnovata l'autorizzazione che presenti il maggior numero di
percorsi multilaterali e, in caso di ulteriore parita', sara'
preferita l'impresa che ha il maggior numero di autorizzazioni CEMT
e, infine, si valutera' la maggiore anzianita' di iscrizione
3. Nell'ipotesi in cui, successivamente alla effettuazione dei
rinnovi, dovessero rendersi disponibili ulteriori autorizzazioni, le
stesse saranno attribuite, secondo i medesimi criteri alle imprese
cui, precedentemente, le autorizzazioni non siano state rinnovate, in
conseguenza della riduzione del contingente attribuito all'Italia.
Tale disposizione si applica soltanto con riferimento al medesimo
anno in cui le sopraccitate imprese avrebbero avuto titolo al
rinnovo, in mancanza della riduzione del contingente. Eventuali
ulteriori autorizzazioni che dovessero residuare, dopo che sono state
soddisfatte le imprese gia' titolari, verranno assegnate per
graduatoria ai sensi dell'art. 2.
Autorizzazioni bilaterali rilasciate in «assegnazione fissa»
1. La Divisione competente in materia di autotrasporto
internazionale di merci stabilisce per quali relazioni di traffico
possono essere trasformate, in tutto o in parte, in assegnazioni
fisse, le autorizzazioni a titolo precario, utilizzate nel periodo
indicato al comma 2.
2. Le imprese che hanno restituito utilizzate almeno due
autorizzazioni al mese in media, nel periodo che va dal 1° ottobre
dell'anno precedente al 30 settembre dell'anno di presentazione della
domanda, possono conseguire il rinnovo delle autorizzazioni avute in
assegnazione fissa.
3. Le imprese che hanno ottenuto ed utilizzato autorizzazioni
internazionali, a titolo precario, possono chiederne la conversione
in assegnazione fissa per l'anno successivo alle medesime condizioni
indicate al comma 2.
4. Ai fini del rinnovo delle assegnazioni fisse o della conversione
delle autorizzazioni ottenute a carattere precario, vengono valutate
solo le autorizzazioni regolarmente utilizzate purche' restituite
entro il 15 ottobre dell'anno di rilascio; le autorizzazioni
utilizzate nell'ultimo trimestre dell'anno precedente la domanda di
rinnovo o conversione debbono essere restituite, sempre ai fini della
valutazione, improrogabilmente entro il 15 marzo dell'anno successivo
al loro rilascio.
5. Le autorizzazioni assegnate per rinnovo dell'assegnazione fissa
o per conversione delle autorizzazioni precarie, sono consegnate alle
dell'intero quantitativo assegnato per un numero di assegnazioni
fisse oltre 30 autorizzazioni, salvo quanto previsto all'art. 10,
comma 3. Le restanti quote verranno consegnate una volta restituito
utilizzato almeno il 40% della prima quota rilasciata.
Autorizzazioni bilaterali rilasciate a titolo precario
1. Le autorizzazioni bilaterali disponibili, perche' non impegnate
da assegnazioni fisse, sono rilasciate a titolo precario.
2. Possono ottenere autorizzazioni a viaggio a titolo precario le
imprese non titolari di assegnazioni fisse e le imprese titolari di
assegnazioni fisse gia' utilizzate in misura non inferiore al 70%
nella relazione di traffico richiesta, con assegnazione, in
quest'ultimo caso, di ogni quota successiva pari alla stessa prima
quota di assegnazione fissa e fermo quanto previsto dall'art. 10,
3. Per le relazioni di traffico per le quali le autorizzazioni sono
insufficienti, le imprese che hanno gia' regolarmente utilizzato
autorizzazioni, avranno la precedenza su quelle che le richiedono per
4. L'impresa che, avendo ottenuto autorizzazioni a carattere
precario, non ne restituisca utilizzate almeno il 40% di quelle
ottenute con l'ultima domanda e tutte le altre in precedenza
rilasciate, non potra' ottenerne di ulteriori.
5. Per le relazioni di traffico nelle quali sono necessarie le
autorizzazioni di transito, le stesse debbono essere specificamente
richieste con apposite domande.
1. Le autorizzazioni sono assegnate o rinnovate tenendo conto dei
requisiti dichiarati dalle imprese con autocertificazione, salvo
controllo con il Sistema Informativo del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti o presso altre Pubbliche
2. Per ottenere il rinnovo o l'assegnazione delle autorizzazioni
CEMT, l'impresa deve avere in disponibilita' veicoli idonei Euro 4 o
meno inquinanti a seconda del tipo di autorizzazione CEMT da
essere titolare.
3. La Divisione competente in materia di autotrasporto
internazionale di merci stabilisce la quantita' delle autorizzazioni
rilasciabili che sara' condizionata dall'ampiezza dei contingenti
nelle varie relazioni di traffico e dall'entita' del parco veicolare
in disponibilita' dell'impresa, con particolare riferimento al
veicolo motore.
4. Le autorizzazioni al trasporto internazionale di merci
rilasciate, sono revocate qualora l'impresa abbia fornito
informazioni inesatte o non veritiere circa i dati richiesti per il
1. Le domande di rinnovo e di graduatoria per le autorizzazioni
CEMT devono essere presentate entro il termine perentorio del 31
ottobre dell'anno precedente a quello cui si riferiscono.
2. Le domande di rinnovo nonche' quelle di conversione in
assegnazione fissa per le autorizzazioni bilaterali debbono essere
presentate entro il termine perentorio del 30 settembre dell'anno
precedente a quello cui si riferiscono.
3. Le domande di cui ai commi 1 e 2, distintamente per ogni
relazione di traffico, devono essere presentate al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti, la
navigazione ed i sistemi informativi e statistici - Direzione
3 (autotrasporto internazionale di merci) - via Caraci n. 36 - 00157
Roma, con allegate le attestazioni di versamento previste ai fini
dell'imposta di bollo e dei diritti per le operazioni in materia di
motorizzazione. Nel caso di presentazione tramite servizio postale,
fara' fede il timbro a data apposto dall'Ufficio postale accettante.
4. Le domande per ottenere autorizzazioni a titolo precario possono
essere presentate, in qualsiasi momento, all'indirizzo di cui al
5. Nel caso di domande di rinnovo o conversione in assegnazione
fissa e' possibile ottenere piu' di 100 autorizzazioni con le singole
domande, corrispondendo per ogni gruppo di 100 autorizzazioni o
frazione, l'importo dei diritti per le operazioni in materia di
6. Le domande previste dai commi precedenti, debbono essere redatte
secondo gli schemi allegati al presente decreto. In mancanza del
rispetto di tale prescrizione le domande verranno archiviate.
Trasferimento delle autorizzazioni internazionali
1. Il trasferimento delle autorizzazioni internazionali, e'
consentito, in favore delle imprese iscritte al Registro elettronico
nazionale delle imprese di autotrasporto (REN), nel rispetto della
normativa sulla idoneita' professionale ed a condizione che l'impresa
cedente sia cancellata dall'Albo e dal REN. Nel caso il trasferimento
riguardi autorizzazioni non rinnovabili ai sensi degli articoli 6, 8
e 11, il trasferimento delle autorizzazioni e' disposto limitatamente
al residuo periodo di validita' delle stesse.
2. Nel caso di trasferimento di una «assegnazione fissa» di
autorizzazioni bilaterali, di cui sia stata gia' utilizzata una parte
nel corso dell'anno, verra' trasferita al cessionario soltanto la
parte non ancora utilizzata, restando salvo il diritto ad ottenere il
rinnovo della intera assegnazione per l'anno successivo purche'
vengano rispettate le condizioni di cui all'art. 8, comma 2.
3. Il trasferimento delle autorizzazioni puo' essere disposto nei
a) di morte dell'imprenditore individuale, in cui le
autorizzazioni sono rilasciate agli eredi o ai legatari ai quali sia
stata trasferita l'impresa di autotrasporto, per causa di
successione, e che abbiano ottenuto l'iscrizione al REN;
b) di imprese risultanti dalla trasformazione o fusione di
societa' gia' titolari delle autorizzazioni internazionali;
c) di societa' cooperative risultanti da soci gia' titolari di
autorizzazioni internazionali;
d) di cessionario di un'azienda di trasporto, gia' titolare di
e) di cessazione dell'attivita' dell'impresa e conseguente
cancellazione dal REN con contemporanea cessione dell'intero parco
veicolare, anche a piu' soggetti purche', nel caso di piu' atti
notarili, gli stessi siano contestuali;
f) di modifica di ragione sociale, denominazione, sede o
g) di fallimento dell'impresa di trasporto e successiva cessione
di azienda, sia nel caso di cessione dell'intera azienda ad un unico
acquirente, sia nel caso di cessione, in modo frazionato, a diversi
soggetti acquirenti.
4. Ai fini del trasferimento delle autorizzazioni, l'impresa
cessionaria ha l'onere di presentare la domanda di trasferimento,
conformemente al fac-simile in allegato 8, corredata dalle
attestazioni di versamento come previsto all'art. 11, commi 3, 4 e 5.
Alla domanda di trasferimento deve essere allegata copia dell'atto
notarile da cui risulti il trasferimento stesso.
5. Non sono trasferibili le autorizzazioni ottenute a titolo
E' abrogato il decreto dirigenziale 12 luglio 2006, come modificato
dal decreto dirigenziale 28 luglio 2009.
Il presente decreto si applica dal giorno successivo a quello della