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Timestamp: 2017-09-20 18:27:04+00:00
Document Index: 117456540

Matched Legal Cases: ['art. 499', 'art. 314', 'art. 328', 'art. 343', 'art. 348', 'art. 353', 'art. 355', 'art. 372']

Test e Quiz Ispettori della Polizia di Stato (Diritto Penale) 3°- serie 10 domande, Preparazione Concorsi Pubblici
» Ispettori della Polizia di Stato (Diritto Penale) 3°- serie 10 domande
Ispettori della Polizia di Stato (Diritto Penale) 3°- serie 10 domande
1. Oggetto di distruzione nel delitto di “distruzione di materie prime o di prodotti agricoli o industriali ovvero di mezzi di produzione”, di cui all’art. 499 c.p., sono:
Aziende industriali.
Mercato interno di valori o delle merci.
Materie prime o prodotti agricoli o industriali, ovvero mezzi di produzione.
2. Il delitto di peculato, di cui all’art. 314 c.p., è:
Un reato comune omissivo.
Un reato omissivo proprio.
Un reato comune commissivo.
Un reato proprio commissivo.
3. Il delitto di omissione di atti d’ufficio, ai sensi dell’art. 328 c.p., si configura quale:
Reato commissivo proprio.
Reato omissivo proprio.
Reato omissivo improprio.
Reato omissivo mediante commissione.
4. L’autore dell’offesa pronunciata in luogo pubblico alla presenza di più persone, rivolta al pubblico ufficiale mentre compie un atto d’ufficio e nell’esercizio delle sue funzioni:
È punito con la pena della reclusione ridotta fino ad un terzo se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato.
Non è punito se è provata la verità del fatto o se per esso il pubblico ufficiale a cui il fatto è attribuito è condannato dopo l’attribuzione del fatto medesimo.
Non è punito perché il delitto di oltraggio a pubblico ufficiale è stato abrogato.
È punito con una pena ridotta fino ad un terzo se è provata la verità del fatto o se per esso il pubblico ufficiale a cui il fatto è attribuito è condannato dopo l’attribuzione del fatto medesimo.
5. Il delitto di oltraggio a un magistrato in udienza, ai sensi dell’art. 343 c.p., è punito a titolo di:
Colpa specifica.
Colpa generica.
Dolo specifico.
Dolo generico.
6. Il delitto di abusivo esercizio della professione, ai sensi dell’art. 348 c.p., richiede ai fini della sua integrazione:
La prevedibilità e volontà di esercitare una professione per la quale è richiesta l’abilitazione dello Stato, in modo abusivo.
La rappresentazione e non volontà di esercitare una professione per la quale è richiesta l’abilitazione dello Stato, in modo abusivo.
La rappresentazione e volontà di esercitare una professione per la quale è richiesta l’abilitazione dello Stato, in modo abusivo.
La prevedibilità di esercitare una professione per la quale è richiesta l’abilitazione dello Stato, in modo abusivo.
7. Il delitto di turbata libertà degli incanti, di cui all’art. 353 c.p., si consuma:
Nel momento in cui l’impedimento, il turbamento o l’allontanamento si verificano.
Nel momento in cui vengono poste in essere violenza o minaccia.
Nel momento in cui vengono consegnati il denaro o i doni.
Nel momento in cui viene posta in essere la collusione .
8. Il delitto di inadempimento di contratti di pubbliche forniture, di cui all’art. 355 c.p., è:
Un reato proprio perché soggetto attivo è l’incaricato di pubblico servizio.
Un reato proprio, poiché soggetto attivo è il pubblico ufficiale.
Un reato proprio, poiché l’autore deve essere parte nel contratto di pubblica fornitura.
Un reato comune, poiché può essere commesso da chiunque.
9. Per incaricato di pubblico servizio si intende:
Colui che esercita una pubblica funzione giudiziaria.
Colui che esercita una attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione all’esterno.
Colui che esercita una attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma non caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione all’esterno.
Il privato che esercita professioni forensi o sanitarie, o altre professioni il cui esercizio sia per legge vietato senza una speciale abilitazione dello Stato, quando dell’opera di essi il pubblico sia per legge obbligato a valersi ovvero il privato che, non esercitando una pubblica funzione, né prestando un pubblico servizio adempie ad un servizio dichiarato di pubblica necessità mediante un atto della pubblica amministrazione.
10. Quali delle seguenti condotte non integra il delitto di falsa testimonianza, secondo quanto disposto dall’art. 372 c.p.?
Negare il vero, conoscendolo.
Affermare il falso, conoscendo il vero.
Affermare il falso su questioni non attinenti al thema decidendum.
Tacere in tutto o in parte ciò che si sa intorno ai fatti sui quali si è interrogato.