Source: http://www.comune.moneglia.ge.it/it/servizi_al_cittadino/informazioni_su_tributi_e_calcolo_imu.html
Timestamp: 2019-11-19 11:00:49+00:00
Document Index: 103435618

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art.44', 'art. 13', 'art.13', 'art. 817', 'art. 13']

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Ultima modifica effettuata il 23/05/2019
La I.U.C. (Imposta Unica Comunale) è stata istituita con la Legge n°147 del 27 dicembre 2013 (Legge di Stabilità 2014) ed è composta da 3 componenti separate:
TA.RI. (Tassa sui Rifiuti) che rappresenta una componente di servizi e destinata a finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti;
TA.S.I. (Tassa sui Servizi Indivisibili) che rappresenta una componente di servizi e che il Comune di Moneglia ha, fin dalla sua prima istituzione, azzerato nelle aliquote e pertanto nulla è dovuto;
I.M.U. (Imposta Municipale Propria) che rappresenta la componente patrimoniale;
TA.RI. (Tassa sui Rifiuti)
La TA.RI. è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
Ai sensi dell'art. 45 del Regolamento Comunale IUC la dichiarazione di inizio, di variazione o di cessazione del possesso, della occupazione o della detenzione dei locali e delle aree scoperte deve essere presentata dal contribuente entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui si è verificato l'evento. La dichiarazione deve essere compilata e sottoscritta utilizzando l'apposito modello messo a disposizione dal proprio Comune ed ha effetto anche per gli anni successivi finché non si verifichi una modifica dei dati dichiarati cui consegua un diverso ammontare della tassa.
L’omessa denuncia comporterà l’irrogazione di sanzioni amministrative a carico del soggetto passivo.
Eventuali richieste di esclusione, esenzione o riduzione devono essere preventivamente dichiarate.
Ogni anno il Comune, al fine di agevolare il contribuente nel pagamento del tributo, provvede all’invio degli avvisi di pagamento e dei relativi F24 a coloro che abbiano presentato la denuncia di iscrizione.
Il pagamento della tassa va effettuato entro le scadenze previste nel Regolamento Comunale IUC all'art.44, eventuali variazioni a tali date verranno deliberate nell'anno di riferimento. E' sempre consentito il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno dell'anno di imposta. Seguendo il link si aprirà una nuova finestra dove sarà possibile visionare le tariffe TARI in vigore.
Oggetti e Soggetti Passivi
In particolare sono soggetti all’I.M.U.:
Il proprietario di immobili (fabbricati, aree fabbricabili e terreni), cioè colui che ha il diritto di godere e disporre di una cosa in modo pieno ed esclusivo;
i titolari di usufrutto, consistente nella possibilità di godere e usare il bene “come se ne fosse il proprietario”;
i titolari di uso, consistente nella possibilità di usare l'immobile, limitatamente ai bisogni della propria famiglia;
l’ex coniuge assegnatario dell’immobile, a seguito di separazione legale, divorzio, annullamento, scioglimento o cessaziione degli effetti civili del matrimonio;
Il locatario, cioè colui che ha a disposizione il bene, nel caso di immobili concessi in locazione finanziaria (leasing)per tutta la durata del contratto;
Il concessionario di aree demaniali (es. il concessionario di uno stabilimento balneare).
Informazioni sull'Abitazione Principale I.M.U.
Dal 2013 l’imposta non è più dovuta sull’abitazione principale e relative pertinenze. L’esclusione non opera, per le abitazioni censite nelle categorie A/1, A/8 e A/9, le cosiddette “Abitazioni di lusso”.
L’art. 13 comma 2 del D.L. 201/2011 definisce abitazione principale l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Ai fini IMU, quindi, il requisito della contestuale dimora e residenza anagrafica nell’immobile del soggetto passivo e del suo nucleo familiare costituisce elemento imprescindibile perché l’immobile possa essere qualificato come abitazione principale.
Per il caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, l’art.13 co.2, d.L. n.201/2011 stabilisce che le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.
Con tale disposizione, si è, pertanto, inteso estendere ad uno degli immobili considerati, il trattamento agevolato previsto per l’abitazione principale, altrimenti non spettante.
Detta disposizione, attesa la natura agevolativa della stessa, è di stretta e rigorosa interpretazione.
Ne consegue che al di fuori della fattispecie prevista dalla norma, ed in particolare nell'ipotesi di doppie residenze acquisite dai coniugi in immobili situati in comuni diversi, nessuna abitazione (fatta salva l’ipotesi di una separazione legale) può essere considerata abitazione principale e conseguentemente esclusa dalla tassazione.
Sono pertinenze dell’abitazione principale, esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 - C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna categoria indicata, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
La pertinenza è tale se rispetta i requisiti previsti dall'art. 817 del Codice Civile il quale dispone che:
"Sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un'altra cosa.
Trattandosi di agevolazioni l'abitazione principale e le relative pertinenze vanno dichiarate utilizzando l'apposito modello predisposto dall'Ente oppure utilizzando un modello di Dichiarazione I.M.U.
La dichiarazione IMU non è obbligatoria in caso di successione e/o per gli atti per i quali è stato utilizzato il M.U.I. (Modello Unico Informatico), ad esempio le compravendite immobiliari.
deve invece essere presentata (elenco a puro titolo esemplificativo e non esaustivo):
per gli immobili che godono di una riduzione dell’imposta (come nel caso dei fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, o dei terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli, le abitazioni locate a residenti che le utilizzano con i requisiti dell'abitazione principale IMU o le abitazioni concesse in comodato a parenti di primo grado che le utilizzano con i requisiti dell'abitazione principale IMU). Le riduzioni vanno dichiarate sia quando si acquista che quando si perde il relativo diritto;
per gli immobili che sono stati oggetto di atti per i quali non è stato utilizzato il M.U.I.;
quando il Comune non può acquisire dalla banca dati catastale le informazioni necessarie ai fini del pagamento dell’imposta:
l’immobile è stato oggetto di locazione finanziaria o di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali;
l’atto ha riguardato un’area fabbricabile, a meno che il valore in comune commercio dell’area alienata non sia mutato rispetto a quello dichiarato in precedenza;
il terreno agricolo è divenuto area fabbricabile o viceversa (ad esempio a seguito di autorizzazione edilizia su un terreno che a livello urbanistico non era individuato come area fabbricabile);
l’area è divenuta edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato (ad esempio un fabbricato che è interessato da una ristrutturazione edilizia);
l’immobile ha perso o acquisito il diritto all’esenzione o all’esclusione dall’IMU (ad esempio un immobile che acquista o perde i benefici dell'abitazione principale IMU);
l’immobile ha perso o acquisito la caratteristica della ruralità;
l’immobile è di interesse storico o artistico;
Informazioni per gli immobili concessi in comodato gratuito
Per il Comune di Moneglia esistono due possibilità di usufruire di un'agevolazione:
avendo concesso un'abitazione in Comodato a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori o figli) che la utilizzino con i requisiti dell'abitazione principale, applicando l'aliquota agevolata;
rientrando nei requisiti richiesti dalla Legge di Stabilità 2016 (sotto riportati) usufruendo sia della riduzione del 50% della base imponibile sia dell'aliquota agevolata.
Ulteriori condizioni necessarie per accedere all'agevolazione:
il comodante deve possedere un solo immobile abitativo o al massimo un altro immobile (che non sia censito in A/1, A/8 e A/9) adibito ad abitazione principale nello stesso comune di quello concesso in comodato, adibito ad abitazione principale;
L’imposta si calcola moltiplicando il valore dell’immobile per l’aliquota fissata dall’Ente per la particolare fattispecie.
Il valore dell’immobile, detto anche Base Imponibile, viene determinato nei modi previsti dalla Legge che, tralasciando i terreni agricoli che nel Comune di Moneglia non sono tassati, risulta essere così calcolato:
Per le Aree Fabbricabili la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione. Questo significa che tutti gli anni il valore sul quale viene calcolata l’IMU potrebbe essere differente in quanto segue sia l’oscillazione dei prezzi di mercato dei terreni sia la variazione delle condizioni del terreno (ad esempio un’area edificabile sulla quale sia stato approvato un progetto avrà un valore venale, e quindi un valore per il calcolo IMU, superiore ad un terreno per il quale non sia stato presentato il progetto).
Ovviamente tutte queste variazioni di valore devono essere dichiarate utilizzando l’apposito modello ministeriale di Dichiarazione IMU;
Per i fabbricati iscritti in catasto la Rendita Catastale va rivalutata del 5% e va applicato il rispettivo moltiplicatore previsto dal comma 4 dell’art. 13 del D.L. 201/2011:
La base imponibile è ridotta al 50% per i fabbricati di interesse storico o artistico e per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni (le condizioni di inagibilità devono essere dichiarate utilizzando l’apposito modello predisposto dall’Ente e presente nella sezione Modulistica).
Esempio di calcolo per 2^ casa, box, posto auto o cantina utilizzando l’aliquota prevista per l’anno 2017
Rendita Catastale x 1,05 x 160 = Valore Catastale
Valore Catastale x 1,02% = Imposta IMU annuale
Per il 2019, con deliberazione di Consiglio Comunale n°7 del 28/02/2019, il Comune di Moneglia ha confermato le seguenti aliquote già valide per il 2015, il 2016, il 2017 ed il 2018:
ALIQUOTA 4 (quattro) per mille
(per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze – quelle in altre categorie catastali sono esenti)
ALIQUOTA 4,6 (quattro virgola sei) per mille
(per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti di 1° grado a condizione che lo utilizzino con i requisiti dell’abitazione principale)
ALIQUOTA 6,6 (sei virgola sei) per mille
(per gli immobili locati a residente a condizione che lo utilizzino con i requisiti dell’abitazione principale)
ALIQUOTA 8,5 (otto virgola cinque) per mille
ALIQUOTA 10,2 (dieci virgola due) per mille
(per tutti gli immobili del gruppo catastale “D” immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10 “immobili produttivi e strumentali agricoli” esenti dal 1 gennaio 2014)
(Aliquota ORDINARIA per tutti gli altri immobili)
Per il calcolo dell'IMU e la stampa dell'F24 è possibile utilizzare la procedura online cliccando qui o sull'icona sotto riportata facendo ben attenzione all'inserimento dell'aliquota corretta secondo l'elenco di cui sopra.