Source: http://dnn5.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/Pari-opportunit%C3%A0/Prevenzione-e-Contrasto-alla-violenza-di-genere
Timestamp: 2020-04-02 12:47:05+00:00
Document Index: 49124254

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art.12', 'art.11', 'art. 24', 'art.5', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 9', 'art.7', 'art.5', 'art.1', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 583', 'art. 583', 'art.6', 'art.35', 'art 1', 'art. 4', 'art.2', 'art.2']

Regione Utile / Sociale / Pari opportunità / Prevenzione e Contrasto alla violenza di genere
Dirigente: Santarelli Giovanni
Tel. 071/8064305
servizio.politichesociali@regione.marche.it
P.F. Contrasto alla violenza di genere e Terzo settore
Dirigente: Giovanni Pozzari
Tel: 071/8063544 - 3549
Fax: 071/8063113
E-mail della PF
PEC della PF
Palazzo Leopardi - Via Tiziano 44
tel 071/8063865
stefania.battistoni@regione.marche.it
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Rapporti ORPS - CAV
Finanziamenti CAV e Case
La Regione Marche è attiva da anni nel contrastare la violenza sulle donne, fenomeno che purtroppo è presente anche nella nostra regione.
La Legge regionale 11 novembre 2008, n.32 avente ad oggetto “Interventi contro la violenza sulle donne” ha definito le funzioni della Regione, quali:
- promuovere iniziative di prevenzione della violenza sulle donne;
- assicurare alla donne maltrattate un sostegno “per consentire loro di recuperare e rafforzare la propria autonomia, materiale e psicologica”;
- garantire adeguata accoglienza , protezione, solidarietà, sostegno e soccorso alle persone vittime di violenza fisiche, sessuali e piscologiche , di persecuzioni o vittime di minaccia di tali atti, indipendentemente dalla loro cittadinanza;
- promuovere e sostenere l’attività dei Centri Antiviolenza, uno per ogni territorio provinciale, e delle Case di Accoglienza (ad indirizzo anonimo);
- promuovere la formazione specifica del personale;
- raccogliere ed elaborare i dati relativi al fenomeno della violenza attraverso l’Osservatorio Regionale delle Politiche Sociali.
In particolare ha previsto che gli enti locali concorrano finanziariamente a coprire almeno il 30% dei costi di gestione dei Centri Antiviolenza.
Con la Legge regionale 01 dicembre 2014, n.32, ad oggetto Sistema regionale integrato dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia, sono state apportate alcune modifiche ed integrazioni alla stessa LR n.32/2008 che prevedono:
- l’inserimento di specifiche risorse per il contrasto alla violenza di genere all’interno del “Fondo delle politiche sociali” (art.14);
- il raccordo fra criteri e modalità di concessione dei contributi e le indicazioni del “Piano sociale regionale”(art.12) di durata triennale;
- il coordinamento degli “Indirizzi attuativi” previsti dalla LR n.32/2008 con la programmazione regionale nei settori del lavoro e della formazione (art.11).
Legge 19 luglio 2019 n. 69 c.detto "Codice Rosso" - Modifiche al Codice Penale, Codice di Procedura Penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere
Legge 11 gennaio 2018 n. 4: Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici
Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 80 - Art. 24: Congedo per le donne vittime di violenza di genere - L'art. 24 prevede che le lavoratrici dipendenti del settore pubblico e privato e le lavoratrici con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, possano avvalersi di un'astensione dal lavoro per un periodo massimo di 90 giorni nell'arco temporale di tre anni (con la legge 11.12.2016 n. 232 il congedo è stato esteso anche alle lavoratrici autonome, con la legge 27.12.2017 n. 205 il congedo è stato esteso anche alle lavoratrici del settore domestico)
La legge nazionale n.119 del 15 ottobre 2013, a seguito di dati nazionali sempre più allarmanti sul cosiddetto “femminicidio” (1 donna uccisa ogni 3 giorni), ha previsto:
- uno specifico Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere (in capo al Dipartimento nazionale Pari Opportunità presso la presidenza del Consiglio dei Ministri) - art.5;
- azioni di sostegno ai centri antiviolenza e alle case rifugio in rapporto alla programmazione regionale (art. 5 bis) da finanziare con specifiche risorse. Per visualizzare tutti i finanziamenti statali e regionali vai al tab "Finanaziamenti CAV e Case"
Link utile: http://www.camera.it/leg17/465?tema=il_contrasto_alla_violenza_contro_le_donne
Indirizzi attuativi in materia di contrasto alla violenza di genere
Con D.G.R. n. 1631 del 3/12/2018 la Regione Marche ha approvato gli indirizzi attuativi di cui all'art. 11 della L.R. n. 32/2008 in materia di contrasto alla violenza di genere. Gli indirizzi attuativi sono stati elaborati e proposti dal Forum regionale permanente contro la violenza di genere con l'obiettivo di fare il punto della situazione su quanto realizzato dal 2008 ad oggi, a seguito della stipula il 5.12.2017 del Protocollo regionale inter-istituzionale anti-violenza , cercando di focalizzare la riflessione e il confronto su alcuni temi ritenuti essenziali quali: le modalità di funzionamento operativo delle reti territoriali antiviolenza e la costruzione di un progetto personalizzato per ogni donna vittima di violenza finalizzato al raggiungimento dell'autonomia individuale. Inoltre il documento è stata anche l'occasione per raccogliere e restituire esperienze realizzate e buone prassi messe in atto nel territorio marchigiano da cui esportare elementi metodologici e operativi utili sia alle istituzioni che ai soggetti del privato sociale operanti nella gestione dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio.
Istituzione della Rete regionale antiviolenza delle Marche
- Protocollo di intesa inter-istituzionale: Rete regionale antiviolenza delle Marche: azioni integrate per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere -Integrazione Tribunale di Pesaro
- Protocollo di intesa inter-istituzionale: Rete regionale antiviolenza delle Marche: azioni integrate per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere - sottoscritto in data 5 dicembre 2017
-DGR 1311 del 7.11.2017 LR n. 32/2008 - Politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere; perfezionamento del modello di governance regionale e territoriale - istituzione della Rete regionale antiviolenza delle Marche: approvazione del testo del protocollo d'Intesa interistituzionale ad oggetto: "Rete regionale antiviolenza delle Marche: azioni integrate per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere"
- DGR n.221 del 13.03.2017 LR n. 32/2008 - Politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere: perfezionamento del modello di governance regionale e territoriale - istituzione della Rete regionale antiviolenza delle Marche
TERRITORIO PROVINCIALE DI PESARO
Via Diaz,10 - 61121- Pesaro - tel. 0721/639014 segreteria telefonica h.24
mail: parlaconnoi@comune.pesaro.pu.it
Lunedì 10.00 - 13.00 - Martedì 14.00 - 17.00 consulenze psicologiche
Mercoledì 8.30 - 12.30 - Giovedì 10.00 - 13.00 consulenze psicologiche
Giovedì 14,00 -18,00 - Giovedì 16.00 - 18.00 colloqui di carattere legale
TERRITORIO PROVINCIALE DI ANCONA
Centro Antiviolenza - Via Cialdini 24/A - Ancona
Tel. 071 205376 - Numero verde 800032810 Reperibilità h 24 n.1522 E-mail: donne.giustizia@gmail.com
Lunedì 10.00 - 13.00 - Martedì 15.00 – 19.00 - Mercoledì 10.00 – 13.00
Giovedì 10.00 – 13.00 - Venerdì 15.00 - 17.00
TERRITORIO PROVINCIALE DI MACERATA
Centro S.O.S. DONNA - Piazza V. Veneto 14 - 62100 - Macerata
Tel. 0733 1990133 Reperibilità h. 24 n. 1522
E-mail: cavsosdonna@comune.macerata.it
Orario di apertura al pubblico CAV
Lunedì 09.00 – 11.00 / 17.00 -19.00 - Martedì 15.00 - 18:00
Mercoledì 09.00 – 11.00 - Giovedì 15.00 – 18.00
Venerdì 09.00 – 14.00 - Sabato 09.00 - 11.00
Mercoledì 9.00- 12.00 Sportello di Camerino ( sede provvisoria a Castelraimondo)
Giovedì 9.00 - 12.00 Sportello di Porto Recanati - info al n. tel. 0733-1990133
TERRITORIO PROVINCIALE DI FERMO
Numero verde 800 21 58 09 , Reperibilità h. 24 n. 1522
Lunedì 9.30 - 13.30 - c/o Comune di Pedaso
Martedì 9.30/14.30 - 15.30/17.30 c/o ATS XIX in Piazzale Azzolino n. 18 - Fermo
Mercoledì 9.30 – 13.30 - c/o PAT di Piazzale Marconi n. 14 - Sant'Elpidio a Mare
Giovedì 9.30 - 14.30 c/o ATS XIX in Piazzale Azzolino n. 18 - Fermo
Venerdì 12.00 - 17.00 c/o PAT di Villa Murri - Porto Sant'Elpidio
su appuntamento, tramite il numero verde, riceve anche a Comunanza, nella sede dell'Unione Montana dei Sibillini.
TERRITORIO PROVINCIALE DI ASCOLI PICENO
Centro Antiviolenza “Donna con te”
Sede: Viale Marcello Federici c/o Consultorio Familiare 63100 Ascoli Piceno (AP)
Tel. 0736.358914 Numero verde 800021314 segreteria telefonica 24 ore su 24
Reperibilità h.24 n.1522
E-mail: centroantiviolenza@comuneap.gov.it
Via S.Serafino da Montegranaro c/o Casa Ferrucci - 63100 Ascoli Piceno Tel. 0736.2442502
Via Manara, 7 c/o Consultorio Familiare - 63084 San Benedetto del Tronto Tel. 0735.85709
Via Manzoni, 3 c/o Consultorio Familiare – Pagliare del Tronto Comune di Spinetoli
Ascoli Piceno (Consultorio): lunedì 16.00 / 19.00 mercoledì 16.00 / 19.00
Ascoli Piceno (Casa Ferrucci): giovedì 9.30 / 12.30
S. Benedetto del Tronto: martedì 14.30/18.30 mercoledì 9.30/12.30venerdì 9.30 / 12.30
Consultorio Familiare – Pagliare del Tronto Comune di Spinetoli: giovedì 15.00 / 17.00
CASE RIFUGIO/ACCOGLIENZA, NELLE MARCHE, PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA
1 Casa rifugio di emergenza a valenza regionale per donne vittime di violenza
TERRITORIO INTER-PROVINCIALE MARCHE –NORD
1 Casa di accoglienza per la semi-autonomia di donne vittime di violenza territorio inter -provinciale di Ancona e Pesaro-Urbino
TERRITORIO INTER-PROVINCIALE MARCHE – SUD
1 Casa di accoglienza per la semi-autonomia di donne vittime di violenza territorio inter –provinciale di Macerata – Fermo – Ascoli Piceno
1 Casa rifugio per donne vittime di violenza
2 Case rifugio per donne vittime di violenza
TERRITORI PROVINCIALI DI FERMO E ASCOLI PICENO
Case di Accoglienza (o Case Rifugio)
Nelle Marche, la normativa inerente le “strutture sociali” di cui alla LR n.20/2002 e al Regolamento regionale n.1/2004, ha individuato da tempo la tipologia “Casa per donne vittime di violenza o vittime della tratta a fine di sfruttamento sessuale”, fissando requisiti minimi strutturali, organizzativi e del personale. L’autorizzazione è di competenza comunale.
Attualmente risultano presenti, nel territorio regionale, 5 Case Rifugio (escludendo dal computo 6 Case per donne vittime della tratta che fruiscono di finanziamenti diversi da quelli della LR n.32/2008 e del DPCM 24.07.2014), ubicate rispettivamente nella provincia di Ancona, nella Provincia di Pesaro, nella Provincia di Macerata ed una nel territorio Fermano/Ascolano oltre a due Case di Accoglienza per la semi-autonomia ubicate nel territorio anconetano e maceratese a valenza inter-provinciale territorio Marche Nord e Marche Sud.
A queste va aggiunta anche una “Casa di emergenza”, ubicata nel pesarese e gestita da un soggetto qualificato del privato sociale iscritto nel registro regionale, finanziata fino allo scorso novembre 2014 con le risorse rese disponibili dal Progetto “Co. Oper. Azione”. Il sostegno alla Casa di emergenza risulta inserito fra gli interventi ritenuti dalla Giunta “di rilievo ed interesse regionale” secondo le disposizioni della DGR n.1407/2014 -Azione n.3 Prevenzione ed innovazione: sostegno a progetti di rilievo ed interesse regionale, quale struttura di riferimento appunto “in emergenza” cui affidare la donna ed i suoi figli per alcuni giorni, mettendoli da subito in condizioni di sicurezza.
REQUISITI STRUTTURALI E ORGANIZZATIVI (art. 9 Intesa Stato-Regioni del 27.11.2014)
La Casa rifugio di seguito denominata “Casa”, corrisponde a casa di civile abitazione ovvero ad una struttura di comunità, articolata in locali idonei a garantire dignitosamente i servizi di accoglienza.
La Casa deve garantire l’anonimato e la riservatezza.
La Casa deve assicurare a titolo gratuito, alloggio e beni primari per la vita quotidiana alle donne che subiscono violenza e ai loro figli, salvaguardandone l’incolumità fisica e psichica, per i tempi previsti dal percorso personalizzato.
La Casa deve raccordarsi con i Centri antiviolenza e gli altri servizi presenti sul territorio al fine di garantire supporto psicologico, legale e sociale per le donne che hanno subito violenza e i loro figli.
La Casa deve fornire adeguati servizi educativi e di sostegno scolastico nei confronti dei figli minori delle donne che subiscono violenza.
La Casa deve assicurare personale, esclusivamente femminile, qualificati e stabile, adeguatamente formato sul tema della violenza di genere.
FLUSSO INFORMATIVO (art.7 Intesa Stato-Regioni del 27.11.2014)
Le Case rifugio contribuiscono a svolgere attività di raccolta e analisi dei dati e di informazioni sul fenomeno della violenza, in linea con il Piano di azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, in collaborazione con le istituzioni locali.
Definizione delle tipologie delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati ai sensi
dell’articolo 7, comma 3, della legge regionale 30 settembre 2016, n. 21 "Autorizzazioni e accreditamento
istituzionale delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati e disciplina degli
accordi contrattuali delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati".
( B.U. 15 febbraio 2018, n. 15 )
Allegato A Strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo o diurno per acuti (articolo 7, comma 1, lettera a), della l.r. 21/2016
DECRETO N. 81/17 DEL 14/11/2017
Approvazione delle “Schede integrate di verifica requisiti e rilevazione delle attività delle Case Rifugio della Regione Marche ai sensi dell’Intesa Stato-Regioni 27.11.2014”.
Aggiornato il12/08/2019
Programmazione risorse statali e regionali
2017-2019 e 2018-2020
Con riferimento alle politiche regionali finalizzate a prevenzione e contrasto alla violenza di genere, la Regione Marche sta realizzando una programmazione su base triennale per il periodo 2018-2020, tramite l’utilizzo integrato delle risorse statali e delle risorse regionali disponibili nel bilancio di previsione triennale 2019-2021, al fine di consentire ai Comuni capofila degli Ambiti Territoriali Sociali dei territori provinciali di riferimento il raggiungimento di tre fondamentali obiettivi, di seguito indicati:
1) garantire nel triennio considerato continuità dei servizi di pubblica utilità resi dalle strutture mettendo i Comuni in condizione di attivare procedure di affidamento dei servizi su base almeno biennale, preferibilmente triennale;
2) integrare e potenziare le azioni destinate a donne vittime di violenza dedicate a formazione; inserimento lavorativo; disagio abitativo, implementazione sistemi informativi, in conformità con il Piano d’azione straordinario nazionale di cui: all’art.5 della legge n.119/2013, all’Intesa Stato-Regioni del 07.05.2015 ed al relativo DPCM attuativo del 25.11.2016;
3) promuovere e/o consolidare le Reti territoriali antiviolenza quali strumenti operativi a livello locale per la protezione sull’intero territorio marchigiano di donne vittime di violenza, sole o con figli, anche in situazioni di emergenza, in conformità al modello di governance regionale di cui alla DGR n.221 del 13.03.2017 .
Con il DPCM 25.11.2016 (di cui agli artt. 5 e 5bis della L. 119/2013) pubblicati sulla G.U.n.20 SG del 25.01.2017, lo Stato ha assegnato alle Regioni le risorse finanziarie relative alle annualità 2015 e 2016 destinate a prevenzione e contrasto alla violenza di genere, da utilizzare (necessariamente) nel biennio 2017/ 2018 da parte dei Comuni.
Risorse statali:
L’articolo 5 della legge n.119/2013 è inerente al Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere (2015) cui il primo DPCM dà attuazione destinando alla Regione Marche € 344.500,00 e disponendo l’obbligo di co-finanziamento in misura almeno pari al 20% (art.1 comma 4).
L’articolo 5 bis della legge n.119/2013 fissa disposizioni per Azioni per i centri antiviolenza e le case rifugio, cui il secondo DPCM dà attuazione con riferimento a :
Assegnazione risorse per “nuove dotazioni” per un importo pari a € 158.525,00 (Tabella 1 dello stesso DPCM);
Assegnazione risorse per dotazioni esistenti (dati di monitoraggio DPO al 12.11.2016) per un importo pari a € 288.550,00 (Tabella 2 dello stesso DPCM) a sua volta suddiviso per CAV, Case e “per la programmazione regionale degli interventi già operativi”.
La Regione ha inserito nel proprio bilancio di previsione 2017-2019 (risorse regionali) per le finalità previste della normativa nazionale (Legge 119/2013 e successivi provvedimenti) e regionale (LR n.32/2008 e Piano socio-sanitario vigente - cap. X L’integrazione sociale e sanitaria, par.X 4.8: Area del contrasto alla violenza sulle donne-pgg.171-174) : € 70.000,00 imputati alla competenza 2017; € 250.000,00 imputati alla competenza 2018; € 250.000,00 imputati alla competenza 2019.
Le risorse complessivamente “disponibili” nel triennio 2017/2019 risultano quindi pari ad € 1.361.575,00.
Con DGR n. 687/2018 la Regione Marche ha approvato la programmazione 2018-2020 integrando le risorse già messe in campo nel triennio 2017-2019, con ulteriori fondi messi a disposizione dal DPCM 01.12.2017 per un totale complessivo di € 321.051,19 che integrano le risorse per le annualità 2018 e 2019, nonché € 300.000,00 di fondi regionali previsti nel Bilancio di previsione 2018-2020 nell’annualità 2020 al fine di garantire anche nel 2020 la sostenibilità finanziaria ed operativa dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio del territorio regionale.
con DGR n. 742/2019 ha integrato la programmazione 2018-2020 con ulteriori fondi messi a disposizione dal DCM 9.11.2018 per un totale complessivo di € 524.036,11.
Scheda dati aggiornati al 31.12.2018 - Risorse DPCM 24.07.2017 - DPCM 25.11.2016 - DPCM 1.12.2017
Tabella utilizzo risorse statali e regionali 2015 - 2020
DPCM 04.12.2019
Decreto n. 19 del 28/02/2020 - Accertamento di entrata finanziamento statale annualità 2020
DPCM 09.11.2018
DGR n. 742/2019 Criteri e modalità per l'utilizzo delle risorse statali ad integrazione della programmazione 2018-2020 per la sostenibilità finanziaria e operativa dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio per donne vittime di violenza nelle Marche.
Decreto n. 97 del 23/09/2019 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza ed alle Case Rifugio delle Marche per donne vittime di violenza, ad integrazione della programmazione 2018-2020
Decreto n. 27 del 17/03/2020 - Liquidazione al Comune di Macerata, capofila ATS XV, ed al Comune di Fermo, capofila ATS n. XIX, per il sostengo ai Centri Antiviolenza ed alle Case Rifugio - biennio 2019/2020.
Decreto n. 149 del 17/12/2019 - Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, capofila ATS XXII, per Centro Antiviolenza ed al Comune di Pesaro, capofila ATS 1, per centro antiviolenza e Case rifugio - biennio 2019/2020
Decreto n. 97/IGR del 23/09/2019 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza ed alle Case Rifugio per donne vittime di violenza ad integrazione programmazione 2018/2020- Allegato 1 Riparto fondi - Allegato 2 Richiesta contributo e scheda programmatica - Allegato 3 Scheda di rendicontazione.
Decreto n. 113/IGR dell'11/10/2019 - Registrazione impegni di spesa con imputazione secondo esigibilità.
DPCM 01.12.2017
DGR n. 687/2018 Criteri e modalità per l'utilizzo integrato nel triennio 2018/2020 delle risorse statali (DPCM 01.12.2017) e regionali (LR n. 32/2008) per la sostenibilità finananziaria e operativa dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio per donne vittime di violenza nelle Marche.
Atti di liquidazione:
Decreto n. 133 del 25/11/2019 - Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, ente capofila ATS n. XXII, per il sostegno al Centro Antiviolenza - annualità 2019.
Decreto n. 110 del 7/10/2019 - Liquidazione al Comune di Ancona, Ente capofila ATS n. XI, per il sostegno al Centro Antiviolenza e alle Case Rifugio ad esso connesse
Decreto n. 92 del 9/09/2019 - Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, Ente capofila ATS n. XXII, per il sostegno alle attività del Centro Antiviolenza, annualità 2019
Decreto n. 71 del 3/07/2019 - Liquidazione al Comune di Macerata, Ente capofila ATS n. 15, per il sostegno al Centro Antiviolenza e alle Case Rifugio ad esso connesse - annualità 2018-2019
Decreto n. 66 del 13/06/2019 - Liquidazione al Comune di Fermo, Ente capofila ATS n. XIX, per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio - annualità 2019
Decreto n. 58 del 3/06/2019 - Liquidazione al Comune di Pesaro, Ente capofila ATS n. 1, per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio e alla Casa di Emergenza a valenza regionale, annualità 2019.
Decreto n. 14 del 6/03/2019 - Liquidazione al Comune di Fermo, Ente capofila ATS n. 19, per il sostegno al Centro Antiviolenza e alla Casa Rifugio - residuo esercizio 2018
Decreto n. 115 del 17/12/2018 - Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, Ente capofila ATS n. 22, per il sostegno al Centro Antiviolenza - annualità 2018
Decreto n. 111 del 10/12/2018 - Liquidazione al Comune di Ancona, Ente capofila ATS n. 11 per il sostegno al Centro Antiviolenza e alla Casa Rifugio - annualità 2018
Decreto n. 104 del 4/12/2018 - Liquidazione al Comune di Pesaro, Ente Capofila ATS n. 1 - per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio e alla Casa di Emergenza - fondi integrativi - annualità 2018
Atti di impegno:
Decreto n. 73 del 30/07/2018 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza e alle Case Rifugio per donne vittime di violenza triennio 2018-2020 ad integrazione programmazione DGR 272/2017 - Allegato 2 e Allegato 2.1 (Richiesta di finanziamento e Scheda programmatica)
Decreto n. 85 del 4 settembre 2018 - Registrazione impegni di spesa con imputazione secondo esigibilità - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza e alle Case Rifugio per donne vittime di violenza triennio 2018-2020
DPCM 25.11.2016 art. 5 bis
D.G.R. 272/2017 - Attuazione DPCM 25.11.2016 e della L.R. 32/2008 - Criteri e modalità di riparto delle risorse statali e regionali del triennio 2017/2019 per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere nelle Marche
D.G.R. n. 1263 del 30/10/2017 - Attivazione del fondo pluriennale vincolato (risorse art. 2 co.2 lett. A)
Decreto n. 111 del 7/10/2019: Liquidazione al Comune di Ancona, ente capofila ATS n. XI, per le attività del Centro Antiviolenza e Cas Rifugio, annualità 2019
Decreto n. 92 del 9/09/2019: Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, ente caapofila ATS n. 22, per le attività del Centro Antiviolenza, annualità 2019
Decreto n. 70 del 3/07/2019: Liquidazione al Comune di Macerata, ente capofila ATS n. 15, per le attività della Casa Rifugio "Giuditta" annualità 2018 e 2019
Decreto n. 52 del 27/05/2019: Liquidazione al Comune di Fermo, ente capofila ATS n. 19, per il sostegno al Centro Antiviolenza e alla Casa Rifugio - annualità 2019
Decreto n. 43 del 6/05/2019: Liquidazione al Comune di Pesaro, ente capofila ATS n. 1, per il sostegno al Centro Antiviolenza, Casa Rifugio e Casa di Emergenza - annualità 2019
Decreto n. 94 del 23/10/2018: Liquidazione al Comune di Macerata, ente capofila ATS n. 15, per il sostegno al Centro Antiviolenza - annualità 2018
Decreto n. 80 del 10/08/2018: Liquidazione al Comune di Ancona, Ente capofila ATS n. 11, per il sostegno al Centro Antiviolenza ed alla Casa Rifugio - annualità 2018
Decreto n. 79 del 10/08/2018: Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, Ente capofila ATS n. 22, per il sostegno al Centro Antiviolenza - annualità 2018
Decreto n. 74 del 01/08/2018: Liquidazione al Comune di Fermo, Ente capofila ATS n. 19, per i sostengo al Centro Antiviolenza ed alla Casa Rifugio - annualità 2018
Decreto n. 57 del 11/06/2018: Liquidazione al Comune di Macerata Ente capofila ATS 15 per il sostegno alla Casa Rifugio Giuditta - annualità 2017
Decreto n. 49 del 7/05/2018: Liquidazione al Comune di Pesaro, Ente capofila ATS n. 1, per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio ed alla Casa di Emergenza - annualità 2018
Decreto n. 88 del 7/12/2017: Liquidazione al Comune di Ancona Ente capofial ATS XI per il sostegno al Centro Antiviolenza e Casa Rifugio e liquidazione al Comune di Ascoli Piceno ATS XXII, per il sostegno al Centro antiviolenza - annualità 2017
Decreto n. 77 del 19/10/2017: Liquidazione al Comune di Fermo, Ente capofila ATS n. XIX, per il sostegno al Centro Antiviolenza - annualità 2017
Decreto n. 75 del 16/10/2017: Liquidazione al Comune di Pesaro, Ente capofila ATS n. 1 per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio ed alla Casa di Emergenza - annualità 2017
Decreto n. 35 del 7/06/2017 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza e alle Case Rifugo per il triennio 2017/2019 - Allegato A - Allegato B
Decreto n. 49 del 12/07/2017 - Registrazione impegni di spesa con imputazione secondo esigibilità - Allegato 1 Riparto per soggetto beneficiario ed annualità.
Atti inerenti le due nuove Case Rifugio di protezione di secondo livello (DPCM 2016)
Decreto n. 95 del 17/09/2019: Liquidazione al Comune di Ancona per il sostegno alla Casa Rifugio inter-provinciale di protezione di secondo livello per donne vittime di violenza - biennio 2017/2018
Decreto n. 84 dell'8/08/2019: Liquidazione saldo al Comune di Macerata per il sostegno alla Casa Rifugio inter-provinciale di protezione di secondo livello per donne vittime di violenza - biennio 2017/2018
Decreto n. 105 del 4/12/2018: Liquidazione secondo acconto al Comune di Ancona per il sostegno alla Casa Rifugio interprovinciale di protezione di secondo livello per donne vittime di violenza - biennio 2017/2018 - nuove dotazioni
Decreto n. 69 del 29/06/2018: Liquidazione acconto al Comune di Macerata per il sostegno alla Casa Rifugio inter-provinciale di protezione di II livello per donne vittime di violenza - biennio 2017/2018.
Decreto n. 100 del 28/12/2017: Liquidazione acconto al Comune di Ancona per il sostegno alla casa rifugio inter-provinciale di protezione di II livello per donne vittime di violenza biennio 2017-2018
Decreto n. 76 del 18/10/2017: DPCM 25.11.2016 (Tabella 1) – DGR 272/2017 Allegato A.2 punto a) – DDPF 57/IGR del 11/08/2017 - Approvazione progetti per il sostegno a due nuove Case Rifugio inter-provinciali di protezione di II livello per donne vittime di violenza per il biennio 2017-2018.
Decreto n. 57 dell'11/08/2017 P.F. Inclusione Sociale, immigrazione, terzo settore - Invito ai cinque Comuni capofila degli ATS dei territori provinciali a presentare proposte progettuali per due nuove Case Rifugio inter-provinciali di protezione di secondo livello per donne vittime di violenza per il biennio 2017-2018. Avviso - Allegato A1 e Allegato A2 (Richiesta di finanziamento e Scheda progettuale) - Allegato A3 (Scheda di rendicontazione) - Allegato B (Scheda di monitoraggio).
Decreto n. 83 del 21 novembre 2017 - Registrazione impegni di spesa con imputazione secondo esigibilità - sostegno a due nuove Case Rifugio inter-provinciali di protezione di II livello
DPCM 2016 art. 5 - Atti inerenti il Piano di Azione straordinario
Decreto n. 82 del 20/11/2017: Liquidazione risorse ai Comuni capofila degli ATS dei territori provinciali di riferimento per l’attuazione delle linee di azione previste dall’art. 1 co. 1 del DPCM 25.11.2016 - Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere
Decreto 45 del 3/07/2017 Piano di azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere DPCM 25/11/2016- attuazione DGR 272/2017 Allegato A.1:trasferimento risorse ai comuni capofila degli ATS per l'attuazione delle linee di azione previste dall'art. 1 c.1 del DPCM - Allegato 1_Scheda Programmatica 2017 Piano Straordinario - Allegato 2_Scheda rendicontazione 2017 Piano Straordinario - Allegato 3_Scheda monitoraggio 2017
DPCM 24/07/2014
Nel 2014 sono stati emanati due importanti provvedimenti attuativi della legge nazionale n.119/2013:
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24/07/2014 ha destinato alle regioni apposite risorse per azioni di contrasto alla violenza di genere - annualità 2013 e 2014, sulla piattaforma regionale www.goodpa.marche.it (open data) è possibile vedere e scaricare la tabella sintetica illustrativa della programmazione regionale relativa all’utilizzo di tali prime risorse statali trasferite alla Regione Marche a fine 2014, in parte integrate anche con risorse regionali, bilancio 2014.
- l’Intesa Stato-Regioni del 27.11.2014 che ha definito i “requisiti minimi” per i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio (altrimenti denominate Case di accoglienza), fissando i requisiti di qualificazione dei soggetti del privato sociale operanti in tali strutture; le caratteristiche di funzionamento delle stesse (servizi minimi garantiti), compreso il “lavoro in rete” con i diversi soggetti pubblici e privati che a diverso titolo sono coinvolti nel contrasto alla violenza di genere. Tali requisiti sono cogenti per le nuove dotazioni; per quelle esistenti la Giunta ha fissato un anno di tempo dalla data di approvazione dell’atto di recepimento DGR n.415 del 28/05/2015.
Per approfondimenti consultare sul sito www.norme.marche.it/delibere - gli atti della Giunta Regionale:
- DGR n. 451 del 28/05/2015 - Recepimento dell'Intesa Stato-Regioni del 27.11.2014 (G.U. n. 40 del 18.02.2015) relativa ai requisiti minimi dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio, prevista dall'articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. 24.07.2014
- DGR n.1022 del 15.09.2014 Attuazione L.R. n. 32/2008 "Interventi contro la violenza sulle donne" - art. 12: Criteri e modalità per la concessione di contributi ai Centri Antiviolenza e alle Case di Accoglienza - annualità 2014 Attuazione L.R. n. 32/2008 "Interventi contro la violenza sulle donne" - art. 12: Criteri e modalità per la concessione di contributi ai Centri Antiviolenza e alle Case di Accoglienza - annualità 2014
- DGR n.1233 del 10.11.2014 - Attuazione L.R. n. 32/2008 "Interventi contro la violenza sulle donne" - art. 12: Criteri e modalità per la concessione di contributi ai Centri Antiviolenza e alle Case di Accoglienza - annualità 2014 - utilizzo delle risorse statali in attuazione del DPCM 24.07.2014 (Tabella 1) di cui alla legge 15.10.2013, n. 119
- DGR n.1407 del 22.12.2014 - Utilizzo risorse statali di cui al DPCM 24.07.2014: attività di iniziativa e di rilievo regionale volte a contrastare la violenza contro le donne e modalità di individuazione di due nuove dotazioni - -
Tali atti sono stati assunti avendo acquisito preventivamente i pareri del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere, della Commissione consiliare competente e del Consiglio delle Autonomie Locali.
Modificato il 30/03/2020
Scheda dati aggiornati al 10 settembre 2017 risorse DPCM 24.07.2014 e risorse DPCM 25.11.2016
MODULISTICA PER CONTRIBUTI L.R. N.32/2008 E DPCM 01/12/2017 e DPCM 09/11/2018 - PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE
TRASFERIMENTO RISORSE AI COMUNI CAPOFILA ATS PER CAV E CASE ESISTENTI - DDPF 97/IGR DEL 23/09/2019:
Allegato 2 e 2.1 Richiesta contributo e scheda programmatica biennio 2019 - 2020
Allegato 3 Scheda di rendicontazione
MODULISTICA PER CONTRIBUTI L.R. N.32/2008 E DPCM 25/11/2016 (TABELLA 2) - PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE
TRASFERIMENTO RISORSE AI COMUNI CAPOFILA ATS PER CAV E CASE ESISTENTI (AL 31/12/2016) - DDPF 35/IGR DEL 07/06/2017 - TRIENNIO 2017/2019
ALLEGATO "A" E "A1"- SCHEDA PROGRAMMATICA TRIENNALE
MODULISTICA PER RENDICONTAZIONE ATS RISORSE 2017/2019 DA PRESENTARE ANNUALMENTE-ALLEGATO "B"
2. TRASFERIMENTO RISORSE AI COMUNI CAPOFILA ATS PER L'ATTUAZIONE DELLE QUATTRO LINEE DI AZIONE PREVISTE DALL'ART. 1 CO. 1 DEL DPCM 25/11/2016 - PIANO STRAORDINARIO - DDPF 45/IGR DEL 03/07/2017 - ANNUALITA' 2017/2018
ALLEGATO 1 - SCHEDA PROGRAMMATICA TRIENNALE
ALLEGATO 2 - SCHEDA DI RENDICONTAZIONE
ALLEGATO 3 - SCHEDA DI MONITORAGGIO
MODULISTICA PER CONTRIBUTI L.R. N.32/2008 E DPCM 24/07/2014 - PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE
Contributi regionali e statali per Case di Accoglienza per donne vittime di violenza – annualità 2015 – avviso pubblico DDPF 24/PAO del 22/12/2014
Contributi regionali e statali per Centri Antiviolenza – annualità 2015 e prosecuzione Province 2016 –avviso pubblico DDPF 23/PAO del 02/12/2014 e DDPF n. 3/PAO del 06/04/2016
Contributi statali per due nuove Case Rifugio per donne vittime di violenza nel territorio maceratese e fermano-ascolano avviso pubblico DDPF 2/PAO del 31/03/2015
Contributi regionali per Centri Antiviolenza e Case Rifugio ad essi connesse destinati ai Comuni Capofila di area vasta degli Ambiti Territoriali Sociali – annualità 2016 – DDPF 10/PAO del 31/05/2016
Allegato 1 Presentazione progetto
Allegato 2 Richiesta contributo
Allegato 3 Rendicontazione
Contributo per Casa di emergenza a valenza regionale per donne vittime di violenza – DDPF n. 3/PAO del 17/04/2015 e DDPF n. 4/PAO del 28/04/2016
casa di emergenza Pesaro - modulistica
Contributo per nuova Casa Rifugio nel territorio fermano-ascolano per donne vittime di violenza – DDPF n. 6/PAO del 03/05/2016
Nuova Casa fermano-ascolano - modulistica
DGR n. 424 del 15/04/2019 - Modifica ed integrazione alla DGR n. 483 del 23/05/2016
DGR n. 486 del 23/05/2016 "Criteri e modalità per la composizione ed il funzionamento del Forum Permanente contro le molestie e la violenza di genere - art. 3 L.R. 32/2008
L’istituzione del Forum è stata prevista dalla L.R. 11.11.2008 n° 32 per prevenire ogni tipo di violenza contro le donne, fisica, sessuale, psicologica o economica, definendolo come la sede di dialogo e confronto tra le istituzioni e la società in materia di prevenzione e contrasto alle molestie e alla violenza di genere.Le modifiche ed integrazioni apportate alla LR n.32/2008 dalla LR n.32/2014 correlano le politiche di contrasto alla violenza di genere a quelle del “settore” sociale inserendole nella relativa strumentazione programmatoria ai diversi livelli, individuando quindi gli Ambiti Territoriali Sociali quali referenti per la Regione per tali politiche
Il Forum esprime parere sui criteri e modalità per la concessione dei contributi, nonché sugli indirizzi applicativi della L.R. n° 32/2008 e s.m.i.
Presidente del Forum: Assessora/e alle Pari Opportunità
Supplente del Forum: Dirigente della Posizione di Funzione Contrasto alla Violenza di genere e Terzo settore
Rappresentante di ciascun Comune Capofila degli Ambiti Territoriali Sociali per ogni territorio provinciale quali referenti per la Regione, individuato tra i/le coordinatori/trici d'Ambito Territoriale Sociale;
Rappresentante dell’ANCI-Marche;
Rappresentante dell'UPI-Marche;
Rappresentante dell’UNCEM-Marche;
Rappresentante di ogni Centro Antiviolenza
Rappresentante delle associazioni femminili/cooperative sociali/onlus operanti da almeno cinque anni in materia di contrasto alla violenza di genere, gestori delle case rifugio;
Rappresentante delle associazioni/cooperative sociali/onlus operanti da almeno cinque anni in materia di contrasto alla violenza di genere, gestori della Casa di Emergenza e delle Case di accoglienza per la semi-autonomia
Rappresentante delle associazioni che si occupano di contrasto alla violenza legate all'identità e all'orientamento sessuale;
Rappresentante del Cismai Marche - Umbria
Rappresentante dell’ASUR
Rappresentante delle Aziende Ospdedaliere - Pronto Soccorso nei quali è operante il "codice rosa"
Rappresentante della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche;
Rappresentante dell'Osservatorio Regionale Politiche Sociali
Ogni componente individua un/una proprio/a supplente.
- Decreto n. 82 del 1/08/2019 - Aggiornamento della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere
- Decreto n. 24 del 26/03/2019 - Aggiornamento della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere - Allegato (componenti del Forum)
- Decreto n. 1 del 22/01/2019 - Aggiornamento della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere - Allegato (componenti del Forum)
- Decreto n. 51 del 15/05/2018 - Aggiornamento della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere- Allegato (componenti del Forum)
- Decreto n. 50 del 17/07/2017 Integrazione nella composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere - Allegato al Decreto n. 50 del 17/07/2017 (Componenti del Forum)
- Decreto n. 20 del 18/10/2016 Rinnovo della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere.
Ultime disposizioni in materia di violenza di genere:
- Di recente sono state pubblicate le "Linee guida nazionali per le aziende sanitarie e le aziende ospedaliere, per la presa in carico delle donne vittime di violenza " coerenti con quanto di fatto già anticipato dalla Determina del Direttore Generale ASUR Marche n. 560/2017
- Legge 4/2018 - G.U. n. 26 dell'1.02.2018 - "Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici"
- Piano strategico Nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017/2020, (non ancora pubblicato sulla G.U.);
- DPCM 1/12/2017 Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità per l'anno 2017 di cui all'art. 5bis, comma1, del D.L. n. 93/2013 convertito, con modifiche, nella L. n. 119/2013.
Entrata in vigore del provvedimento: 16/02/2018
GU n. 24 del 30.01.18 Soccorso e assistenza socioi-sanitaria alle donne vittime di violenza
Linee guida nazionali per le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria
alle donne vittime di violenza.
Linee di indirizzo dell'Asur della Regione Marche 27 settembre 2017
La cura e la presa in carico della persona che ha subito violenza
Questo documento ha l'obiettivo di responsabilizzare il personale sanitario per unassistenza non solo clinica, ma anche e sopratutto emotivo- psicologica tale da determinare una relazione di fiducia e di ascolto.
Aggiornato il 28/02/2018
Modificato il 28/02/2018
La “Carta europea per l'eguaglianza e parità delle donne e degli uomini nella vita locale” è stata approvata dalla Giunta Regionale con deliberazione n 370 del 19.04.2007 con l'impegno di inserire nella programmazione regionale delle Marche l'attuazione del piano di azione per le parità contenuta nella Carta, nonché di coinvolgere tutte le istituzioni e porre le prime basi verso l'adozione e la sottoscrizione del documento da parte di tutti gli enti locali regionali.
La Carta europea è stata elaborata dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (CCRE) in collaborazione con numerosi partner e con il sostegno della Commissione Europea. È stata poi adottata e sottoscritta dagli stati generali del CCRE il 12/05/06 ad Innsbruck, identificando metodologie e buone prassi per l'attuazione concreta di politiche per le pari opportunità a livello locale e regionale.
La Carta europea per la parità fra donne e uomini nella vita locale é destinata agli enti locali e regionali d'Europa che sono invitati a firmarla, a prendere pubblicamente posizione sul principio della parità fra donne e uomini e ad attuare, sul proprio territorio, gli impegni definiti nella Carta.
Per assicurare la messa in atto degli impegni, ogni firmatario deve redigere un Piano d'azione per la parità che fissi le priorità, le azioni e le risorse necessarie alla sua realizzazione.
Inoltre, ogni autorità firmataria s'impegna a collaborare con tutte le Istituzioni e Organizzazioni del territorio per promuovere concretamente l'instaurarsi di una vera uguaglianza.
La Carta contiene i principi da seguire per il superamento degli stereotipi sessuali, nonché la partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini alle decisioni di ogni campo d'azione dell'Ente locale, partendo proprio dalla politica.
Gli enti locali e regionali, che sono gli ambiti di governo più vicini ai cittadini, rappresentano i livelli d'intervento più idonei per combattere il persistere e il riprodursi delle disparità e per promuovere una società veramente equa. Essi possono, nelle loro sfere di competenza ed in cooperazione con l'insieme degli attori locali, intraprendere azioni concrete a favore della parità.
La democrazia locale e regionale deve permettere che siano effettuate le scelte più appropriate per quanto riguarda gli aspetti più concreti della vita quotidiana quali la casa, la sicurezza, i trasporti pubblici, il mondo del lavoro o la sanità. Inoltre, il pieno coinvolgimento delle donne nello sviluppo e nell'attuazione di politiche locali e regionali permette di prendere in considerazione la loro esperienza vissuta, il loro modo di fare e la loro creatività.
Per giungere all'instaurarsi di una società fondata sulla parità, è fondamentale che gli enti locali e regionali integrino completamente la dimensione di genere nelle proprie politiche, nella propria organizzazione e nelle relative procedure. Nel mondo di oggi e di domani, una effettiva parità tra donne e uomini rappresenta inoltre la chiave del successo economico e sociale - non soltanto a livello europeo o nazionale ma anche nelle nostre Regioni, nelle nostre Città e nei nostri Comuni.
Adesione alla Carta Europea: delibera 0370_07.pdf
Pubblicazione: carta europea.pdf
Aggiornato il 10/07/2017
LEGGE 19 luglio 2019, n. 69 (Codice Rosso) - Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.
LEGGE 11 gennaio 2018, n. 4 - Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici. (18G00020) (GU Serie Generale n.26 del 01-02-2018)
Linee guida nazionali per le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza. (18A00520) (GU Serie Generale n.24 del 30-01-2018)
Art. 1, comma 16, della LEGGE 13 luglio 2015, n. 107
"Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti"
INTESA 27 novembre 2014
Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo e le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, relativa ai requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, prevista dall'articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. del 24 luglio 2014. (Rep. Atti n. 146/CU). (15A01032)(GU n.40 del 18-2-2015 )
"Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonche' in tema di protezione civile e di commissariamento delle province", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.191 del 16 agosto 2013. Convertito in legge, con modificazioni, dalla
, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 242 del 15 ottobre 2013
Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l'11 maggio 2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n.152 del primo luglio 2013
Codice penale:art. 583-bis (Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili);art. 583-ter (Pena accessoria)
Modificato il 13/08/2019
Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo e le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, relativa ai requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, prevista dall'articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. del 24 luglio 2014. (Rep. Atti n. 146/CU). (15A01032) (GU Serie Generale n.40 del 18-02-2015)
Comune di Gabicce Mare - Commissione Pari Opportunità
Progetto "Riuscirci perché" contro la violenza sulle donne - Invito ad inviare racconti, esperienze, testimonianze postitive su...
Appello avete tolto senso alle parole.
Scarica i dettagli informativi
Scarica la locandina del programma del convegno
Incontro con Matilde D'Errico - venerdì 16 giugno 2017 - ore 18.00
sala del Consiglio comunale - Piazza del Popolo,1 - Comune di Pesaro
L'AUTO MUTUO AIUTOCONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Centro antiviolenza "Donne con te" servizio interambito ATS 21 - 22 - 23 - 24 -
Con l'Associazione on the Road gestore del CAV "Donne con te" è stata organizzato seminario formativo/informativo sul tema della violenza di genere. L'evento si terrà in Ascoli Piceno martedì 30 maggio p.v. dalle ore 9.00 all 17.00 presso la sala dei Savi Palazzo dei Capitani.
E-mail: giovanni.santarelli@regione.marche.it
funzione.contrastoviolenzaeterzosettore@regione.marche.it
regione.marche.contrastoviolenzaealbi@emarche.it
Beatrice Saltari
Presidio territoriale di Macerata
Via Armaroli n.42/44 -62100 MACERATA
tel. (+39) 0733 1849309
fax. (+39) 0733 1849801/2
beatrice.saltari@regione.marche.it
Modificato il 16.01.2020
I Centri Antiviolenza (CAV) fanno riferimento agli Ambiti Territoriali Sociali Capofila che compartecipano finanziariamente in misura almeno pari al 30% delle spese di gestione degli stessi, come previsto dall’art.6 della LR n.32/2008.
La gestione dei CAV è affidata a soggetti qualificati del privato sociale, iscritti negli albi/registri regionali, secondo le forme previste dall’art.35 bis comma 3 lettera c) della Legge 119/2013 ripreso dall’ art 1 del DPCM 25.11.2016.
D.G.R. n. 1631 del 3.12.2018 - Interventi contro la violenza sulle donne - Approvazione indirizzi attuativi
DECRETI: DECRETO N. 81/17 DEL 14/11/2017 Approvazione delle “Schede integrate di verifica requisiti e rilevazione delle attività delle Case Rifugio della Regione Marche ai sensi dell’Intesa Stato-Regioni 27.11.2014”.
I Centri Antiviolenza offrono i seguenti servizi minimi a titolo gratuito (art. 4 Intesa Stato-Regioni del 27.11.2014):
Ascolto:colloqui telefonici preliminari presso la sede per individuare i bisogni e fornire le prime informazioni utili;
Accoglienza: garantire protezione e accoglienza gratuita alle donne vittime di violenza a seguito di colloqui strutturati volti ad elaborare un percorso individuale di accompagnamento mediante un progetto personalizzato di uscita dalla violenza;
Assistenza psicologica: supporto psicologico individuale o anche tramite gruppi di mutuo aiuto, anche utilizzando le strutture ospedaliere ed i servizi territoriali;
Assistenza legale: colloqui di informazione e di orientamento, supporto di carattere legale sia in ambito civile che penale, e informazione e aiuto per l’accesso al gratuito patrocinio, di cui all’art.2, comma1, della legge 119/2013;
Supporto: ai minori vittime di violenza assistita;
Orientamento al lavoro attraverso informazioni e contatti con i servizi sociali e con i centri per l’impiego per individuare un percorso di inclusione lavorativa verso l’autonomia economica;
Orientamento all’autonomia abitativa attraverso convenzioni e protocolli con enti locali e altre agenzie.
Interventi di rete il Centro partecipa alle reti territoriali interistituzionali promosse dagli enti locali e regolate da appositi protocolli o accordi territoriali coinvolgendo tutti gli attori sociali, economici e istituzionali del territorio di riferimento.
Assistenza: gli operatori dei centri antiviolenza accompagnano le donne, nel caso di percorso personalizzato, al pronto soccorso ed in strutture sanitarie, alle forze dell’ordine, al tribunale, con un approccio integrato atto a garantire il riconoscimento delle diverse dimensioni della violenza subita.
Flusso informativo: I centri antiviolenza svolgono di raccolta e analisi dei dati e di informazioni sul fenomeno della violenza in linea con il Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere.
CENTRI ANTIVIOLENZA e CASE RIFUGIO DELLE MARCHE
Via Diaz,10 - 61121- Pesaro
tel. 0721/639014
Segreteria telefonica h.24
PEC:comune.pesaro@emarche.it
Lunedì 9.00 - 14.00 Martedì 14.00 - 17.00 consulenze psicologiche
Mercoledì 8.30 - 12.30 Giovedì 9.00 - 12.00 consulenze psicologiche
Giovedì 13,00 -18,00
1 Casa Rifugio
Tel. 071 205376 - Numero verde 800032810 Reperibilità h 24 n.1522
E-mail: donne.giustizia@gmail.com
Lunedì 10.00 - 13.00 / 14.00 - 16.00 Martedì 17.00 – 19.00 Mercoledì 10.00 – 13.00
Giovedì 10.00 – 13.00 Venerdì 15.00 - 17.00
1 Casa di accoglienza per la semi-autonomia
Lunedì 09.00 – 13.00 Martedì 15.00 - 19.00
Mercoledì 09.00 – 13.00 Giovedì 15.00 – 19.00
Venerdì 09.00 – 13.00 Sabato 09.00 - 13.00
Sportello di Porto Recanati - C.so Matteotti 230- Giovedì 9.00 - 13.00 (info al n. tel. 0733-1990133)
Sportello Castel Raimondo -Via Damiano Chiesa 14 - Mercoledì 9.30 - 12.30
Sportello San Ginesio - Via Capostello 35 - martedì 9.30 - 11.30
Sportello Civitanova Marche - Via Trieste 8 - lunedì 9.30 - 12.00 / mercoledì 9.30 - 12.00 /venerdì 15.00 - 19.00 /sabato 9.30 - 12.00
e-mail: percorsidonna@ontheroad.coop
PEC:ontheroadonlus@pec.it
1 Casa rifugio per donne vittime di violenza ( Fermo - Ascoli Piceno)
Reperibilità h.24 n.1522 PEC:ontheroadonlus@pec.it
E-mail: donnaconte@ontheroad.coop
Lunedì 16.00/19.00 Mercoledì 16.00/19.00 presso Consultorio - V.le M. Federici - Ascoli Piceno tel. 0736/358914
Giovedì 9.30/12.30 presso Casa Ferrucci - Via S. Serafino da Montegranaro - Ascoli Piceno - tel. 0736/2442502
Martedì 14.30/18.30 Mercoledì 9.30/12.30 Venerdì 9.30/12.30 presso Consultorio - Via Manara 7 - S. Benedetto del Tronto - tel. 0735/85709
Giovedì 15.00/17.00 presso Consultorio di Pagliare del Tronto - Via Manzoni 3 - Spinetoli
CASE RIFUGIO/ACCOGLIENZA PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA - TERRITORIO REGIONALE DELLE MARCHE
Aggiornato il 29/12/2019
Modificato il 29/12/2019
RAPPORTI DELL'OSSERVATORIO REGIONALE POLITICHE SOCIALI SUI CENTRI ANTIVIOLENZA DELLE MARCHE
L' art.2 bis della L.R. n.32/2008 prevede la redazione annuale di un "Rapporto annuale sul fenomeno della violenza contro le donne nella Regione Marche", da trasmettere all'Assemblea legislativa entro il 10 novembredi ogni anno perché possa poi entro lo stesso mese, in cui ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), essere convocata un'apposita seduta consiliare. L'analisi dei da ti ed il Report sono stati predisposti dall'Osservatorio Regionale Politiche Sociali, sulla base dei dati raccolti progressivamente dalle operatrici dei cinque Centri antiviollenza delle Marche (uno per ogni territorio provinciale) utilizzando un'apposita scheda informatizzata, il cui software è stato curato dalla P.F. Sistemi informativi e telematici.
Rapporto anno 2010