Source: https://dailytax.it/solo-sanzione-pecuniaria-per-il-falso-in-assegno-circolare/
Timestamp: 2019-09-16 06:22:49+00:00
Document Index: 127121582

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 606', 'art. 485', 'art. 491']

Solo sanzione pecuniaria per il falso in assegno circolare – DailyTax
Solo sanzione pecuniaria per il falso in assegno circolare
Il falso in assegno circolare non è più previsto dalla legge come reato. È quanto emerge dalla sentenza n. 24165 del 30 maggio 2019 della Corte di Cassazione – Seconda Sezione Penale.
La corte di appello di Genova, con sentenza in data 24 gennaio 2018, in parziale riforma della pronuncia del tribunale dello stesso capoluogo del 7 febbraio 2012, riduceva la pena inflitta ad A.B. ad anno 1, mesi 10 di reclusione ed Euro 100 di multa in ordine ai reati di truffa e falso in assegno circolare allo stesso contestati.
Avverso detta sentenza proponeva ricorso per cassazione l’imputato lamentando, con un unico motivo, violazione dell’art. 606 c.p.p., lett. e) in ordine alla identificazione dell’imputato quale autore dei reati contestati.
L’unico motivo di ricorso proposto è manifestamente infondato e deve pertanto essere dichiarato inammissibile. La Corte però ha ritenuto che l’inammissibilità del ricorso per cassazione, per qualunque causa essa sia ritenuta, non impedisce la possibilità di dichiarare la depenalizzazione del reato nel frattempo intervenuta.
Posto quindi che l’inammissibilità dell’unico motivo di ricorso non impedisce la declaratoria di proscioglimento per intervenuta depenalizzazione, la Corte ritiene di dovere pronunciare che il reato di falso in assegno circolare, non è più previsto dalla legge come reato. Invero, recentemente intervenute in tema di falso in titoli di credito bancario le Sezioni Unite hanno affermato che in tema di falso in scrittura privata, a seguito dell’abrogazione dell’art. 485 c.p. e della nuova formulazione dell’art. 491 c.p. ad opera del D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7, la condotta di falsificazione dell’assegno bancario avente clausola di non trasferibilità non rientra più tra quelle soggette a sanzione penale ed integra un illecito civile, mentre permane la rilevanza penale dei falsi in titoli di credito trasmissibili per girata (Sez. U. n. 40256 del 19/07/2018, Rv. 273936).
In conclusione, può affermarsi, che la politica di decriminalizzazione ha intrapreso una nuova strada di arretramento del diritto penale che ha comportato la trasformazione di taluni reati (a tutela della fede pubblica, dell’onore e de patrimonio) in illeciti civili a cui applicare sanzioni pecuniarie punitive irrogate dal giudice civile che si aggiungono alla sanzione riparatoria del risarcimento del danno.
Tags: Assegno circolare falso, Depenalizzazione, Illecito civile, Sanzione pecuniaria, Sentenza Cassazione penale
Prima i dipendenti poi l’erario, ma solo nelle procedure esecutive e fallimentari →