Source: http://www.forogiuridico.it/2017/
Timestamp: 2019-06-20 20:15:13+00:00
Document Index: 61473689

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 21', 'art. 18', 'art. 17', 'art. 96', 'sentenza ', 'art. 36']

Foro Giuridico: 2017
La Cassazione Civile - Ordinanza n. 21215 - specifica che il giudice non è vincolato ad accertare l'esistenza della sindrome da alienazione parentale (PAS), che non è
La revoca del provvedimento ex art. 5, comma 6, del d.lgs. n. 286 del 1998 è atto di competenza delle Commissioni territoriali, che possono esercitare tale potere anche in autotutela ex art. 21 nonies della l. n. 241 del 1990, come richiamato dall'art. 18 del d.lgs. n. 25 del 2008, mentre la Commissione nazionale per il diritto d'asilo è titolare di competenza in via meramente eventuale e residuale a riconoscere il diritto alla protezione umanitaria solo a seguito di revoca o cessazione dello 'status' di protezione internazionale.
In caso di derivazione o utilizzazione di acqua pubblica in tutto o in parte abusiva, la presentazione della domanda di concessione in sanatoria è condizionata, ex art. 17 del r.d. n. 1775 del 1933 (come novellato dall'art. 96 del d.lgs. n. 152 del 2006), al previo pagamento della sanzione applicata in concreto dall'autorità competente, aumentata di un quinto .
La Prima Sezione civile ha ritenuto che il giudice richiesto della revisione dell'assegno divorzile che incida sulla stessa spettanza del relativo diritto (precedentemente riconosciuto), in ragione della sopravvenienza di giustificati motivi dopo la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio", deve verificare se i sopravvenuti motivi dedotti giustifichino effettivamente, o meno, la negazione del diritto all'assegno a causa della sopraggiunta "indipendenza o autosufficienza economica" dell'ex coniuge beneficiario, desunta dagli indici individuati
Ai fini dell'iscrizione nell'elenco dei pubblicisti, ex art. 36 della l. n. 69 del 1963, l'aspirante deve dimostrare, tra l'altro, di essere stato regolarmente retribuito da almeno due anni, mediante documentazione che comprovi l'avvenuto pagamento, con cadenza annuale, di somme a suo favore, non essendo sufficienti all'uopo le certificazioni rilasciate dall'editore, né le quietanze emesse dall'interessato.
Avv. Anna Andreani. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25055 del 23 ottobre 2017 torna ad occuparsi dei criteri e delle modalità di ripartizione tra i genitori delle spese straordinarie in favore dei figli minori. Il caso: La Corte d'Appello accoglieva parzialmente il reclamo proposto dal padre di tre figli minori e poneva a carico di ciascun genitore, nella misura del 50%, le spese straordinarie (es. , mediche, scolastiche, sportive e/o ricreative) necessarie per i figli minori, documentate
La cassazione penale sulla manutenzione straordinaria a Palazzo Tornabuoni: va in tilt il comune di Firenze di Paola MINETTI