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Timestamp: 2016-10-25 08:36:34+00:00
Document Index: 129398581

Matched Legal Cases: ['art. 162', 'art. 162', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 22', 'art. 182', 'art. 162']

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 162 - WikiJus
Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 162
INAMMISSIBILITA' DELLA PROPOSTA 1. Il Tribunale può concedere al debitore un termine non superiore a quindici giorni per apportare integrazioni al piano e produrre nuovi documenti.2. Il Tribunale, se all'esito del procedimento verifica che non ricorrono i presupposti di cui agli articoli 160, commi primo e secondo, e 161, sentito il debitore in camera di consiglio, con decreto non soggetto a reclamo dichiara inammissibile la proposta di concordato. In tali casi il Tribunale, su istanza del creditore o su richiesta del pubblico ministero, accertati i presupposti di cui agli articoli 1 e 5 dichiara il fallimento del debitore.3. Contro la sentenza che dichiara il fallimento è proponibile reclamo a norma dell'articolo 18. Con il reclamo possono farsi valere anche motivi attinenti all'ammissibilità della proposta di concordato.(Articolo così sostituito dal comma 4 dell’art. 12, D.Lgs. 12 settembre 2007, n. 169, con la decorrenza ed i limiti previsti dall’art. 22 dello stesso decreto)
Documenti collegatiP.A.7 - Non necessità di verbalizzazione notarile per apportare le eventuali integrazioni al piano concordatario richieste dal tribunaleP.B.2 – Determinazione del termine di scadenza degli effetti dell’art. 182 sexsies legge fall. nel caso di mancata omologaRegio Decreto del 1942 numero 267
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