Source: http://comune.savignano-sul-rubicone.fc.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=16345
Timestamp: 2018-11-15 19:06:42+00:00
Document Index: 70890559

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 117', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 650']

Macellazione a domicilio dei suini destinati al consumo umano - Comune di Savignano sul Rubicone
Ordinanza N. 23 del 29/10/2018
Oggetto: MACELLAZIONE A DOMICILIO DEI SUINI DESTINATI AL CONSUMO PRIVATO
Visti gli artt. 1 e 13 del Regolamento per la Vigilanza Sanitaria delle Carni approvato con Regio Decreto 20/12/1928, n. 3298 e successive modifiche;
Vista la Direttiva 88/409 (norme sanitarie applicabili alle carni riservate al mercato nazionale e i livelli del contributo da riscuotere conformemente alla direttiva 85/73/CEE per l'ispezione di dette carni);
Visti i Regolamenti CE 852/2004, 853/2004 e 854/2004 (rispettivamente sull'igiene dei prodotti alimentari, sulle norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale, e sulle norme specifiche per l'organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano);
Visto il Regolamento CE 1375/15 del 10/08/2015 (che definisce norme specifiche applicabili ai controlli ufficiali relativi alla presenza di Trichine nelle carni);
Visto il Regolamento CE 1099/2009, art. 10 (relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento);
Vista la Legge 23/12/1978, n. 833 (Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale);
Vista la Legge Regionale 04/05/1982, n. 19 (Norme per l'esercizio delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica, veterinaria e farmaceutica);
Vista la Legge Regionale 16/05/1994, n. 19 (norme per il riordino del servizio sanitario regionale ai sensi del D. Lgs 30 dicembre 1992, n. 502, modificato dal
D. Lgs. 7 dicembre 1993, n. 517);
Visto IL Decreto Legislativo 31,03,1998 n. 112, art. 117 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59);
Vista la DGR n. 1084/2011 approvata con Delibera Assemblea legislativa RER n. 69 del 22/12/2011 (Determinazione delle tariffe per prestazioni di assistenza ospedaliera in strutture pubbliche e private accreditate della Regione Emilia-Romagna applicabili a decorrere dal 01/01/2010);
Vista la proposta di emissione di specifica ordinanza sindacale per la macellazione di suini destinati al consumo privato, da parte del Servizio Sanitario Emilia-Romagna, Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna,UU.OO. Sanità animale e Igiene degli Alimenti di Origine Animale - Cesena,
acquisita in data 26/10/2018 col prot. n. 22395;
ai fini della campagna di macellazione dei suini a domicilio per consumo privato 12 Novembre 2018 – 02 Marzo 2019 ai privati che intendono macellare a domicilio i suini per l'esclusivo uso familiare, di presentare domanda, anche telefonica, al Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria dell'Azienda USL della Romagna, Via Marino Moretti n. 99, tel 0547352061 – 0547352033 dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 9,00, specificando cognome, nome e indirizzo, nonché il giorno, ora e luogo in cui avverrà la macellazione, almeno 2 giorni lavorativi prima della data di macellazione, al fine di consentire la prescritta visita sanitaria;
la macellazione è consentita a qualsiasi privato che disponga di un luogo
idoneo e fino ad un numero massimo di quattro capi per detentore/proprietario, così come presente in BDN (banca dati nazionale) o nelle banche dati locali (servizio veterinario);
è fatto assoluto divieto di immettere sul mercato carni che sono destinate
esclusivamente per consumo privato;
gli animali dovranno essere macellati nel rispetto delle norme che
disciplinano il benessere, ai sensi dell'art. 10 del Reg. CE n. 1099/09,
relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento e nello
specifico da personale esperto, proprietario o da altra persona sotto la
responsabilità ed il controllo dello stesso, i suddetti devono essere in grado
di svolgere tutte le operazioni necessarie, con l'utilizzo di idonei mezzi di
stordimento (pistola a proiettile captativo o apparecchi che utilizzano la
corrente elettrica); all'abbattimento deve seguire l'immediata recisione dei
grossi vasi sanguigni del collo; gli strumenti utilizzati e gli utensili devono
essere conservati in buone condizioni d'igiene, lavati e disinfettati prima e
dopo ogni macellazione;
è fatto divieto di allontanare dal luogo di macellazione le carni e/o organi
prima dell'avvenuta visita sanitaria;
il Veterinario Ufficiale che conduce la visita sanitaria provvede al prelievo di
un campione di muscolo per la ricerca delle trichine, in attesa dell'esito
dell'esame trichinoscopico effettuato presso la sezione di Forlì dell'Istituto
Zooprofilattico Sperimentale le carni possono essere lavorate, ma consumate
solo previa cottura; il Servizio Veterinario informerà l'utente dell'esito delle
analisi solo in caso di esame sfavorevole entro le 48 ore successive alla visita
(72 ore in caso di macellazione in giorno prefestivo);
che il compenso per le visite sanitarie effettuate dai veterinari dell'Azienda
USL della Romagna sia fissato, come previsto dal tariffario regionale, in:
- € 9,00 per ogni capo macellato (comprensivo dell'esame trichinoscopico presso Istituto Zooprofilattico)
- € 4,50 a visita, quale rimborso forfettario per le spese di trasporto
La somma di cui sopra dovrà essere corrisposta tramite bonifico bancario secondo le indicazioni riportate nella nota debito successivamente inviata a mezzo posta.
gli animali macellati dovranno essere pronti per l'ispezione veterinaria entro l'orario concordato al momento della prenotazione. La visita sarà effettuata compatibilmente con le disponibilità del servizio ispettivo nell'arco della giornata o al più tardi nella mattinata del giorno lavorativo successivo. Le visite sanitarie non avranno luogo nelle giornate festive e il sabato pomeriggio;
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, le violazioni alla presente ordinanza
saranno punite a norma di Legge (violazione art. 13 del R.D. 3298/1928, punita ai sensi dell'art. 16 comma 1 D.L. 196/1999, con la sanzione amministrativa a € 1549,00 a € 9296,00;
violazione art. 10 del Reg. CE 1099/09 punita con la sanzione amministrativa da € 1000,00 a € 3000,00) e nel caso ai sensi dell'art. 650 del Codice Penale.
La presente dovrà essere pubblicata all’Albo Pretorio fino al 02 Marzo 2019.
(Provvedimento firmato digitalmente)
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