Source: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/chiarimenti-in-merito-all-acquisizione-dei-24-crediti-formativi-accademici-di-cui-all-art-5-lett-b-del-decreto-legislativo-13-aprile-2017-n-59-e-art-3
Timestamp: 2020-04-02 23:05:16+00:00
Document Index: 100816988

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3']

Chiarimenti in merito all’acquisizione dei “24 crediti formativi accademici” di cui all’art. 5 lett. b) del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 e art. 3 del decreto Ministeriale n. 616/2017 - Chiarimenti in merito all’acquisizione dei “24 crediti formativi accademici” di cui all’art. 5 lett. b) del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 e art. 3 del decreto Ministeriale n. 616/2017 - Miur
Roma, Venerdì, 17 novembre 2017
Nota Prot. n. 32688
Sulla certificazione “unica” atta all’assolvimento dell’acquisizione dei “24 CFA/CFU” e limite dei costi.
Ai sensi della normativa richiamata in oggetto, per la partecipazione ai relativi concorsi il candidato dovrà produrre una certificazione attestante il raggiungimento dei 24 CFA/CFU; detta certificazione dovrà essere rilasciata esclusivamente dall’Istituzione presso la quale gli stessi sono stati acquisiti.
Nel caso di competenze acquisite nel corso del curriculum precedente dello studente, la suddetta certificazione dovrà comunque essere presentata in un unico documento che verrà rilasciato dall’Istituzione che per ultima in ordine di tempo ha erogato le attività formative richieste. Si evidenzia che tale certificazione “unica” prescinde dalla stipula di eventuali convenzioni tra le varie Istituzioni della formazione superiore. Essa dovrà sempre e comunque essere emessa dall’Istituzione presso cui sono stati acquisiti gli ultimi CFA/CFU.
a) la singola Istituzione potrà rilasciare attestati riguardanti esclusivamente le attività svolte presso la stessa;
tali attestati dovranno indicare le attività svolte, comprese di SAD, CFA, votazione finale ed obbiettivi formativi e/o programma affrontato dal candidato;
b) sulla base delle suddette attestazioni presso l’Istituzione cui lo studente/candidato chiede il completamento del percorso formativo, rilascerà apposita certificazione finale, previa verifica del raggiungimento complessivo degli obbiettivi formativi previsti ai sensi dell’art. 3, comma 5 del DM 616/2017.
Per quanto riguarda i costi del certificato finale si rinvia ai limiti di costo espressamente individuati all’art. 4 commi 1 e 2 del DM 616/2017. Detti limiti sono da considerarsi assolutamente insuperabili.
Per quanto attiene ai costi degli eventuali attestati si rinvia ai regolamenti interni delle Singole Istituzioni AFAM.
Si precisa che i crediti conseguiti nei SAD/SSD indicati dal D.M. 616/2017 non sono automaticamente attestabili come validi per il percorso formativo in parola. Tale validità dipende, infatti, dagli specifici obiettivi formativi e dal contenuto delle attività formative svolte.
L’attribuzione dello specifico SAD è attestata dalle Istituzioni AFAM presso cui l’esame è stato sostenuto.
Infine si segnala che, i crediti acquisiti all’interno del percorso per i 24 CFA possono essere contati anche per il soddisfacimento dei requisiti, espressi in termini di crediti in determinati SAD, per l’accesso alle classi di concorsuali per l’insegnamento.
L’accesso ai percorsi formativi di cui all’art. 3 del suddetto DM 616/2017 comporta, ai sensi dell’art. 4, comma 2, dello stesso decreto, l’estensione della durata del corso di studi frequentato dallo studente pari ad un semestre ad ogni fine relativo alla posizione di studente in corso.
I percorsi formativi idonei al conseguimento dei 24 CFA ed erogati dalle Istituzioni AFAM sono, ai sensi dell’art. 3 del D.M. 616/2017, percorsi formativi che i predetti Enti organizzano e configurano in maniera flessibile, sotto forma di attività formative allo studente/candidato secondo le diverse modalità previste (curriculare, aggiuntiva, o extracurriculare).
Inoltre, si evidenzia che le attività formative create ad hoc per il percorso di acquisizione dei 24 CFA possono essere inserite nel piano di studi del corso accademico triennale e biennale di ciascuno studente quali attività a libera scelta del medesimo (purché coerenti con il progetto formativo) oppure attraverso la presentazione di un piano di studi individuale (purché coerente con l’ordinamento del corso di studio).
Sulla limitazione all’accesso in base alle disponibilità formative delle Istituzioni
Non si ritiene possano introdursi limitazioni numeriche all’accesso degli aspiranti candidati.
Nel caso di difficoltà logistiche della singola Istituzione, la stessa potrà eventualmente attivare Convenzioni con altre Istituzioni, al fine di soddisfare e sostenere le richieste di iscrizione o replicare più cicli del percorso nel corso dello stesso anno accademico.
CIRCOLARE AFAM PROT. N. 32688 DEL 17-11-2017.pdf