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Timestamp: 2018-12-17 12:35:21+00:00
Document Index: 170219708

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6']

Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul BURP ai sensi dell art. 6, lettera H della legge regionale n. 13 del - PDF
Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul BURP ai sensi dell art. 6, lettera H della legge regionale n. 13 del
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1 438 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 6 del Via La Sorte (lato nord-ovest): da via Piemonte a Viale Gramsci (lato ovest): da via La Sorte a via Cantore; Via Cantore (lato sud-est): da viale Gramsci a via Taranto; Via Taranto (lato est): da via Cantore a via Ennio. Sede n. 6: abitanti n conferma limiti vigenti: Viale Parri (lato nord-ovest): dall agro a viale Gramsci; Viale Gramsci ( lato nord-est): da via Parri a via Cantore; Via Cantore e via Pordenone (lato nord-ovest): da viale Gramsci a via Val d Aosta; Via Val d Aosta (lato est): da via Pordenone a via Campobasso; Via Campobasso (esclusa): da via Val d Aosta all agro. Sede n. 7: abitanti n Viale Gramsci (tutto): da via C.A. Dalla Chiesa a via Bruno; Via Bruno (lato sud): da viale Gramsci a via Socrate; Via Socrate (lato est): da via Bruno a via Madonna di Pompei; Via Madonna di Pompei (lato sud): da via Socrate a via Milano; Via Milano (lato est): da via Madonna di Pompei a via Colombo; Via Colombo (lato sud): da via Milano a via Fogazzaro; Via Fogazzaro (esclusa): da via Colombo a via Ariosto; Via Ariosto (lato nord-ovest): da via Fogazzaro a viale Rodari; Viale Rodari (escluso): da via Ariosto a via Dalla Chiesa; Via Dalla Chiesa (lato nord): da viale Rodari a viale Gramsci. Sede n. 8: abitanti n di nuova istituzione Viale Rodari (escluso): dall agro a via Dalla Chiesa; Via Dalla Chiesa (lato sud): da viale Rodari a Viale Gramsci (escluso): da via Dalla Chiesa a via Bruno; Via Bruno (lato nord): da viale Gramsci a via Socrate; Via Socrate (lato est): da via Bruno a via Messapia; Via Piemonte (lato nord-est): da via Messapia a via La Sorte; Via la Sorte (lato sud-est): da via Piemonte a Viale Parri (lato sud-est): da viale Grarnsci all agro. Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul BURP ai sensi dell art. 6, lettera H della legge regionale n. 13 del Di provvedere a cura del Settore Assistenza Territoriale alla notifica del presente provvedimento alla ASL TA/1, competente per territorio, che provvederà alla successiva notifica ai comuni della provincia di Taranto. Il Segretario della Giunta Dr. Romano Donno Il Presidente della Giunta On. Nichi Vendola DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 30 dicembre 2005, n Intesa Stato Regioni 23/03/05, art. 7. Adempimenti. Assente l Assessore alle Politiche della Salute, sulla base della relazione predisposta dalfa.re.s., espletata dal dirigente dell Ufficio 1, confermata dal Dirigente del Settore, riferisce l Assessore Losappio: L art. 1, c. 179, della legge 311/04, finanziaria 2005, dispone che al fine di garantire il rispetto degli obblighi di cui al comma 173 le Regioni devono disciplinare meccanismi di raccordo fra Aziende, Enti ed istituti del SSR, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta attribuendo a questi ultimi il compito di segnalare alla Regione
2 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 6 del situazioni di inefficienza con riferimento alla dinamica dei costi. L intesa tra lo Stato e le Regioni e Province Autonome Rep. n del , nel recepire la suddetta disposizione ha stabilito che con riferimento a quanto disposto dall articolo 1, comma 179, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, le Regioni adottano, entro il 30 settembre 2005, uno specifico provvedimento, con il quale vengono aggiornate le modalità che disciplinano i rapporti tra le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere, le Aziende Ospedaliere Universitarie, ivi compresi i Policlinici universitari e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Tali modalità definiscono i rapporti tra l ospedale e il territorio, prevedendo il coinvolgimento costante e permanente dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per una reale integrazione assistenziale tra cure primarie e le cure ospedaliere, anche attraverso percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi e la condivisione di interventi di prevenzione e percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi. In relazione a quanto sopra la Regione ha già regolamentato e disposto quanto richiesto dalla suddetta intesa con specifici separati atti e interventi che di seguito si riassumono: con deliberazione del Direttore Generale dell A.Re.S. sono state approvate le linee guida sul dolore lombare, le linee guida sulla depressione, ed altre prevedendosi il raccordo fra le strutture ed i professionisti; la Regione ha stipulato con partner privato finanziatore un protocollo d intesa per la realizzazione di un programma di disease management nelle patologie croniche (Progetto Leonardo) che vede coinvolti i MMG; nel regolamento n. 3/05 è previsto ai fini dell autorizzazione e dell accreditamento, il possesso del Documento di Coordinamento che esplicita i rapporti tra presidi di ricovero e presidi ambulatoriali, l avvenuta definizione delle modalità con cui viene garantita la continuità dell assistenza in caso di urgenza, nonché l adozione di protocolli di dimissioni protette che prevedano il coinvolgimento del territorio; nelle procedure aziendali per l ospedalizzazione domiciliare che disciplinano, tra l altro, la collaborazione delle strutture ospedaliere interessate con i servizi territoriali (linee guida per l ospedalizzazione domiciliare per singola disciplina) è previsto il raccordo fra sistema ospedaliero e territoriale; in collaborazione con l ASSR è stato avviato il progetto di ricerca finalizzata Analisi dei sistemi e metodi per la valutazione dell appropriatezza delle prescrizione diagnostiche utilizzate nell ambito S.S.N. ; è stato avviato il progetto in co-partenariato con l Università di Castellanza Ospedale di Comunità, Medici di medicina generale ed assistenziale domiciliare: attivazione di una rete integrata di servizi socio-sanitari che prevede il sostegno economico e progettuale dello spostamento dell asse di cura dell ospedale al territorio a garanzia della continuità assistenziale; con regolamento n. 17/03 sono state adottate le Linee guida sulle modalità prescrittive per quanto attiene la richiesta di prestazioni specialistiche e di diagnostica in sede di dimissione ospedaliera a garanzia della continuità assistenziale; con deliberazione n. 1226/05 sono stati affidati ai Direttori Generali, obiettivi con particolare riferimento al miglioramento dei livelli di appropriatezza dell assistenza ospedaliera, al potenziamento delle forme alternative al ricovero, alla promozione dello sviluppo ed implementazione di percorsi diagnostici-terapeutico. con lo stesso atto, ai fini del Governo condiviso della appropriatezza della assistenza farmaceutica è stata disposta la costituzione di una Commissione Regionale con la partecipazione delle Aziende Sanitarie, società scientifiche, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.
3 440 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 6 del con deliberazione di Giunta Regionale n del , approvata in Conferenza Stato-Regioni il sono stati adottati i seguenti progetti ex L. n. 662/96 art. 4, c. 34 bis; 1. Implementazione delle attività riabilitative domiciliari, da garantirsi anche nelle forme d integrazione delle attività distrettuali con l ospedalizzazione domiciliare; 2. L ospedale di comunità quale risposta assistenziale anche per le aree non urbane ed ambito di integrazione dei medici di medicina generale con le altre figure dell ospedale e del territorio; 3. Implementazione dell attività di ospedalizzazione domiciliare quale momento di integrazione tra operatori ospedalieri, medici di medicina generale ed operatori del territorio, e quale risposta decentrata rispetto all ospedale nei confronti delle aree non urbane; 4. Assistenza domiciliare per pazienti affetti da fibrosi cistica, realizzata da unità operative interdistrettuali operanti su indicazione del Centro di riferimento o Servizio di supporto competente territorialmente; 5. Assistenza domiciliare per pazienti oncologici; 6. Programma di controllo e prevenzione delle malattie da enteropatogeni, che prevede la collaborazione tra servizi territoriali e strutture ospedaliere di Microbiologia e Virologia; 7. Implementazione dei processi educativi e informativi nel campo delle malattie genetiche; 8. Potenziamento delle attività di prevenzione oncologica; 9. Potenziamento delle attività di prevenzione nefrologica; 10. Prevenzione delle complicanze del diabete. Tanto premesso si propone di deliberare la presa d atto delle iniziative rivolte dalla Regione Puglia attinenti quanto previsto dall art. 7 dell intesa del confermando e aggiornando la disciplina dei rapporti fra Aziende sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere, strutture territoriali, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Copertura finanziaria: ADEMPIMENTI Di CUI ALLA L.R. N. 28/01 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRA- ZIONI. Il presente schema di provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo o quantitativo di entrata o di spesa a carico del Bilancio Regionale e non produce onere aggiuntivo rispetto alla quota del F.S.R., trattandosi di atto programmatorio. Il Dirigente Responsabile Ufficio Dr.ssa Antonia Marra Il presente schema di provvedimento viene sottoposto all esame della Giunta regionale ai sensi dell art. 4, comma 4, lett. d), della L.R. 4/2/1997, n. 7. L Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale. LA GIUNTA -Visto l art. 1 c. 179 della legge 30 dicembre 2004 n. 311; -Visto l intesa rep del tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano; Udita la relazione e la conseguente proposta dell Assessore; Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dal Dirigente dell Ufficio 1 e dal Dirigente del Settore; A voti unanimi espressi nei modi di legge
4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 6 del DELIBERA di approvare la relazione dell Assessore proponente che qui si intende integralmente riportata per farne parte integrante e sostanziale; di dare atto che le modalità che disciplinano i rapporti fra le Aziende Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere, gli IRCCS nonché in generale fra l ospedale e il territorio con il coinvolgimento costante e permanente dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta sono individuate in procedure, atti, disposizioni cosi come aggiornate e di seguito riportate; di dare continuità nell attuazione delle linee guida sulla depressione anche attraverso boards distrettuali comprendenti tra l altro Medici di medicina generale e specialisti (Progetto Leonardo); di proseguire nel percorso di realizzazione del programma di disease management nelle patologie croniche (Progetto Leonardo) che vede coinvolti i MMG; di verificare, ai fini dell autorizzazione e dell accreditamento, il possesso del Documento di Coordinamento che esplicita i rapporti tra presidi di ricovero e presidi ambulatoriali, l avvenuta definizione delle modalità con cui viene garantita la continuità dell assistenza in caso di urgenza, nonché l adozione di protocolli di dimissioni protette che prevedano il coinvolgimento del territorio (Regolamento n. 3/2005); di proseguire le procedure aziendali per l ospedalizzazione domiciliare, come già disposto con D.G.R. n. 1226/05, che disciplinano, tra l altro, la collaborazione delle strutture ospedaliere interessate con i servizi territoriali (linee guida per l ospedalizzazione domiciliare per singola disciplina); di realizzare in collaborazione con l ASSR il progetto di ricerca finalizzata Analisi dei sistemi e metodi per la valutazione dell appropriatezza delle prescrizioni diagnostiche utilizzate nell ambito SSN ; di realizzare il progetto in co-partenariato con l Università di Castellanza Ospedale di Comunità, Medici di medicina generale ed assistenza domiciliare: attivazione di una rete integrata di servizi socio-sanitari che prevede il sostegno economico e progettuale dello spostamento dell asse di cura dell ospedale al territorio a garanzia della continuità assistenziale; di attuare quanto stabilito dalle Linee guida sulle modalità prescrittive per quanto attiene la richiesta di prestazioni specialistiche e di diagnostica in sede di dimissione ospedaliera a garanzia della continuità assistenziale (Regolamento n. 17/2003); di pervenire a protocolli diagnostico terapeutici per le malattie rare; di verificare il raggiungimento degli obiettivi affidati ai Direttori Generali, con particolare riferimento al miglioramento dei livelli di appropriatezza dell assistenza ospedaliera, al potenziamento delle forme alternative al ricovero, alla promozione dello sviluppo ed implementazione di percorsi diagnostici-terapeutico (DGR n. 1226/2005); di realizzare i seguenti progetti ex L. n. 662/96 art. 1, c. 34 bis come di seguito riportati: 1. Implementazione delle attività riabilitative domiciliari, da garantirsi anche nelle forme di integrazione delle attività distrettuali con l ospedalizzazione domiciliare; 2. L Ospedale di comunità quale risposta assistenziale anche per le aree non urbane ed ambito di integrazione dei medici di medicina generale con le altre figure dell ospedale e del territorio; 3. Implementazione dell attività di ospedalizzazione domiciliare quale momento di integrazione tra operatori ospedalieri, medici di medicina generale ed operatori del territorio, e quale risposta decentrata rispetto all ospedale nei confronti delle aree non urbane; 4. Assistenza domiciliare per pazienti affetti da
5 442 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 6 del fibrosi cistica, realizzata da unità operative interdistrettuali operanti su indicazione del Centro di riferimento o Servizio di supporto competente territorialmente; 5. Assistenza domiciliare per pazienti oncologici; 6. Programma di controllo e prevenzione delle malattie da enteropatogeni, che prevede la collaborazione tra servizi territoriali e strutture ospedaliere di Microbiologia e Virologia; 7. Implementazione dei processi educativi e informativi nel campo delle malattie genetiche; 8. potenziamento delle attività di prevenzione oncologica; 9. Potenziamento delle attività di prevenzione nefrologica; 10. Prevenzione delle complicanze del diabete. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia ai sensi dell art. 6 della L.R. 6/4/1994, n. 13. Il Segretario della Giunta Dr. Romano Donno Il Presidente della Giunta On. Nichi Vendola Atti di Organi monocratici regionali DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SET- TORE COMMERCIO 30 dicembre 2005, n. 484 Art. 6 della L.R. 24/7/2001, n. 18 Bando posti disponibili nei mercati dei Comuni di Spinazzola e di Latiano. Integrazione alla Determina n. 346 del 27/10/2005. IL DIRIGENTE DI SETTORE Visti gli articoli 4 e 16 del D.L.vo 30/3/2001, n. 165; Vista la Legge Regionale 24 luglio 2001, n.18; Vista la legge regionale 4 febbraio 1997 n. 7; Vista la deliberazione di G.R. n del 28/7/98, concernente Separazione delle attività di direzione politica da quelle di gestione amministrativa - Direttive alle strutture organizzative regionali ; In Bari, presso la sede del Settore Commercio, sulla base dell istruttoria espletata dal competente Ufficio, si rileva: Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.137 del 3/11/2005 è stato pubblicato l atto dirigenziale n. 346 del 27/10/2005, avente ad oggetto Art. 6 della L.R. 24/7/2001, n.18 Bando posti disponibili nei mercati su aree pubbliche di alcuni comuni della Regione. I Comuni di Spinazzola (BA) e di Latiano (BR), a causa del protrarsi dei lavori di ricognizione sullo stato dei mercati, hanno trasmesso i propri bandi con l indicazione dei posteggi disponibili, successivamente ai termini fissati dall art. 6 della L.R. n.18/2001, che stabilisce che entro il 30 aprile e il 30 settembre di ciascun anno i Comuni fanno pervenire all Assessorato competente, ai fini della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, i propri bandi..omissis. In considerazione che la prossima pubblicazione del bando regionale è prevista per maggio 2006, si propone di integrare la determinazione, sopra citata, con i bandi dei Comuni in questione, per consentire un regolare svolgimento dell attività commerciale sui mercati interessati. Sezione contabile: ADEMPIMENTI DI CUI ALLA L.R. N.28/01 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRA- ZIONI Il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo o quantitativo di entrata o di spesa nè a carico del bilancio regionale nè a carico degli Enti per i cui debiti i creditori potrebbero rivalersi sulla Regione. viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento;