Source: http://urbium.it/site/home.asp?IDReg=16
Timestamp: 2018-12-14 06:42:12+00:00
Document Index: 102225482

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 3', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 36', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 1117', 'art. 41', 'art. 31', 'art. 41']

L'ATTIVITÀ DI AFFITTACAMERE IMPLICA ANCHE LA PRESTAZIONE DI SERVIZI PERSONALI, QUALI IL RIASSETTO DEL LOCALE E LA FORNITURA DELLA BIANCHERIA
L'attività di affittacamere, pur differenziandosi da quella alberghiera per le dimensioni modeste, richiede non solo la cessione del godimento di un locale ammobiliato e provvisto delle necessarie som [...]
IL COMPUTO DELLE DISTANZE TRA LE VEDUTE SI EFFETTUA CON METODO RADIALE, IL COMPUTO TRA EDIFICI CON METODO LINEARE
Il metodo di misurazione legale del distacco che deve ammettersi per la veduta da una finestra si calcola in modo radiale, mentre i distacchi tra gli edifici vanno misurati con il metodo lineare [...]
La motivazione del provvedimento di annullamento d'ufficio di un titolo edilizio in sanatoria in relazione alla sussistenza di un interesse pubblico concreto e attuale all’adozione dell’atto di ritiro [...]
Costituiscono vincoli preordinati all'espropriazione o di carattere sostanzialmente espropriativo soltanto quelli che implicano uno svuotamento incisivo della proprietà, mentre non lo sono i vincoli d [...]
GLI ACCORDI AI SENSI DELL'ART. 11 L. 241/1990 NON POSSONO INTERVENIRE SU UN PROVVEDIMENTO AUTORIZZATORIO IN MATERIA EDILIZIA, TRATTANDOSI DI ATTO VINCOLATO
Il verbale di linee e quota non può costituire frutto di un accordo tra privato e P.A., posto che tali accordi, ai sensi dell'art. 11 L. n. 241/1990, riguardano il contenuto discrezionale del provvedi [...]
L'ART. 2 L. REG. SICILIA 31 MAGGIO 1994 N. 17 INTRODUCE L'ISTITUTO DEL SILENZIO ASSENSO IN TEMA DI CONCESSIONE EDILIZIA.
L'art. 2 l. reg. Sicilia 31 maggio 1994 n. 17 (introduttivo nella subiecta materia dell'istituto del silenzio assenso in tema di concessione edilizia) non può che interpretarsi nel senso che, sussiste [...]
È nulla la vendita di un immobile appartenente a lottizzazione accertata in sede penale come abusiva, relativamente alla quale è irrilevante la buona fede dell'acquirente, che, se dimostrata, può gius [...]
IL VINCOLO SOPRAVVENUTO ALL'INTERVENTO EDILIZIO ABUSIVO GIÀ REALIZZATO NON È CONDIZIONE EX SE PRECLUSIVA E INSUPERABILE ALLA SUA CONDONABILITÀ
Il sopravvenuto regime di inedificabilità dell’area non può considerarsi una condizione ex se preclusiva e insuperabile alla condonabilità degli edifici già realizzati, dovendo l’Ammistrazione valutar [...]
L’inserimento dell’area nel tessuto urbano non costituisce motivo per cui questa non possa essere destinata a verde in quanto sussistono le aree verdi di zona ed in quanto il sano sviluppo urbano è un [...]
CIASCUN SOGGETTO INTERESSATO AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE HA L’ONERE DI VERIFICARE CHE ATTIVITÀ COSTRUTTIVE ALTRUI NON ESAURISCANO LA VOLUMETRIA REALIZZABILE
Poiché va considerato insuperabile il limite volumetrico fissato dal Comune con il piano di lottizzazione (nel senso che esso non può consentire la realizzazione di ulteriori volumi, se rilascia a uno [...]
LA LEGGE 326/2003 PRECLUDE LA SANATORIA SULLA BASE DELLA ANTERIORITÀ DEL VINCOLO SENZA LA PREVISIONE DI ALCUN PARERE DELL’AUTORITÀ AD ESSO PREPOSTA
La legge n. 326/2003, pur collocandosi sull’impianto generale della legge n. 47/1985, norma (con l'art. 27) in maniera più restrittiva le fattispecie di cui si tratta, poiché con riguardo ai vincoli i [...]
È NUOVA COSTRUZIONE NON SOLO IL MANUFATTO EDILIZIO REALIZZATO EX NOVO MA ANCHE QUALUNQUE AMPLIAMENTO FUORI SAGOMA DI ALTRO PREESISTENTE
Ai sensi dell’art. 3, primo comma, lett. e.1), del D.P.R. n. 380 del 2001, costituisce una “nuova costruzione” non solo il manufatto edilizio realizzato ex novo ma, altresì, “l'ampliamento di quelli e [...]
L’art. 34 del DPR 380/2001 è inapplicabile all’ampliamento mero di un'opera preesistente se quest’ultimo non sia stato effettuato a seguito del rilascio del titolo abilitativo ed in difformità parzial [...]
L’ORDINANZA DI DEMOLIZIONE È ATTO VINCOLATO: NON È NECESSARIO L'INVIO DELLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
L’ordinanza di demolizione è atto vincolato per la cui adozione non è necessario l’invio della comunicazione di avvio del procedimento, non essendovi spazio per momenti partecipativi del destinatario [...]
PER LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA BASTANO PLURIMI E CONCORDANTI INDIZI
Risulta ragionevole e correttamente motivata la ritenuta integrazione della fattispecie della abusiva lottizzazione sulla base di plurimi e concordanti indizi (nella specie: la suddivisione dell'area [...]
LA PRESENZA DEL SOLO PIANO DI FABBRICAZIONE RENDE LEGITTIMO IL DINIEGO DI NULLA-OSTA DELL'ENTE PARCO
In caso di assenza di un piano regolatore generale, che rende impossibile la valutazione in ordine alla compatibilità o meno dell’intervento edilizio che si intenderebbe realizzare con la tutela paesa [...]
LE VALUTAZIONI DI INCIDENZA AMBIENTALE SONO ESPRESSIONE DI UN APPREZZAMENTO TECNICO-DISCREZIONALE RISERVATO ALLA P.A. NON SOSTITUIBILE DA GIUDIZI OPERATI DAL PRIVATO
Le valutazioni di incidenza ambientale sono espressione di un apprezzamento tecnico-discrezionale riservato all’Amministrazione, come tale non sostituibile da giudizi operati dal privato e sindacabile [...]
GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE POSSONO ESSERE RETTIFICATI DALLA P.A. NEI LIMITI DELLA PRESCRIZIONE DEL RELATIVO DIRITTO DI CREDITO
La natura paritetica dell'atto di determinazione degli oneri di urbanizzazione consente che l'Amministrazione possa apportarvi rettifiche (sia in favore del privato che in senso contrario), purchè ciò [...]
L’essenza della c.d. perequazione urbanistica risiede nella contemporaneità fra riconoscimento della capacità edificatoria e imposizione dell’onere di contribuire allo sviluppo della città pubblica, i [...]
LA PROCEDURA EX ART. 5 D.P.R. 447/1998 PRESUPPONE L’ASSENZA O INSUFFICIENZA NELLO STRUMENTO URBANISTICO DI AREE DESTINATE AD INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
Affinché la procedura di cui all’art. 5 del d.P.R. n. 447 del 1998 possa legittimamente farsi luogo, occorre che siano preventivamente accertati in modo oggettivo e rigoroso i presupposti di fatto ric [...]
LA TRASFORMAZIONE DA MEDIA STRUTTURA DI VENDITA A MEDIO CENTRO COMMERCIALE È UNA RISTRUTTURAZIONE AI FINI DEL CALCOLO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE
La trasformazione di un organismo edilizio da media struttura di vendita a medio centro commerciale realizza non solo un aumento volumetrico della struttura, ma anche una sua parziale diversità, a fro [...]
LA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI NON È IDONEA, EX SE, A FAR DIFFERIRE I TERMINI DI PROPOSIZIONE DEL RICORSO CONTRO UN TITOLO EDILIZIO
La richiesta di accesso ai documenti non è idonea, ex se, a far differire i termini di proposizione del ricorso contro un titolo edilizio rilasciato a terzi quando la potenzialità lesiva dell’interven [...]
UN MANUFATTO RICOSTRUITO SENZA IL RISPETTO DELLA SAGOMA PREESISTENTE E DELL’AREA DI SEDIME DEVE COMUNQUE RISPETTARE E DISTANZE
Nel caso in cui un manufatto venga ricostruito senza il rispetto della sagoma preesistente e dell’area di sedime, occorre comunque il rispetto delle distanze, proprio perché esso – quanto alla sua col [...]
È legittimo un diniego di condono avente ad oggetto la chiusura di una veranda, per adibirla a sala ristorante, poiché tale intervento dà luogo ad una nuova costruzione, con creazione non solo di nuov [...]
NEI PEEP IL TERMINE PER GLI ESPROPRI COINCIDE CON QUELLO DEL PIANO
In conseguenza delle disposizioni legislative concernenti l’approvazione dei Piani di zona, aventi efficacia di provvedimento dichiarativo della pubblica utilità, il termine legale di validità del Pia [...]
L'ABUSO EDILIZIO NON È REGOLARIZZABILE MEDIANTE SANATORIA GIURISPRUDENZIALE
L’istituto della c.d. “sanatoria giurisprudenziale” deve considerarsi normativamente superato nonché recessivo rispetto al chiaro disposto normativo vigente ed ai principi connessi al perseguimento de [...]
IL MANUFATTO APERTO SU QUATTRO LATI E CON COPERTURA RETRATTILE NON PUO' ESSERE NUOVA COSTRUZIONE
Non costituisce intervento di nuova costruzione il manufatto con copertura che non presenta elementi di fissità, stabilità e permanenza (nella specie in ragione del carattere retrattile delle lamelle [...]
ALLA CORTE COSTITUZIONALE LA POSSIBILITA' DI LIMITARE IL CONDONO DELLE RISTRUTTURAZIONI AI SOLI SOTTOTETTI MONO E BIFAMILIARI
E' rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 34, comma 2, lettera a), della legge regionale dell’Emilia-Romagna 21 ottobre 2004, n. 23, per [...]
È LEGITTIMO IL PARERE PAESAGGISTICO CHE SI LIMITA A RILEVARE CHE L'OPERA NON È CONDONABILE
Nell’ipotesi in i presupposti per l’operatività dell’istituto del condono non sussistano, la valutazione di compatibilità paesaggistica non è necessaria e, pertanto, l’organo ministeriale ben può, nel [...]
Quanto alle personali condizioni dei soggetti richiedenti, esse non hanno, né possono avere, alcuna incidenza sulla deroga alla previsione di legge relativa alla necessità di munirsi di titolo edilizi [...]
Nel caso di interventi in aree soggette a tutela paesaggistica, sussiste l'obbligo di sottoporre all'ente competente i progetti delle opere da eseguire affinché ne sia accertata la compatibilità paesa [...]
LA DESTINAZIONE D'USO CONSENTITA DIPENDE DAI TITOLI EDILIZI E NON DALL'ACCATASTAMENTO
Il profilo catastale è irrilevante in ordine alla questione della conformità urbanistica dell’immobile, che non può che essere ricostruita che alla stregua dei titoli edilizi e degli atti urbanistici [...]
Il fabbricato interessato da un diniego di sanatoria ex art. 36 del D.P.R. n. 380/2001 annullato con sentenza definitiva, e non interessato da alcun procedimento penale pendente, non può considerarsi [...]
È legittimo il diniego del titolo finalizzato alla realizzazione di box interrati con accesso tramite la viabilità esistente, destinata esclusivamente a pista ciclo pedonale: la pista ciclo pedonale, [...]
Ai fini dell'impugnazione di una concessione edilizia da parte di terzi interessati, il momento identificativo della piena conoscenza deve essere fatto risalire, di regola, all'ultimazione dei lavori [...]
In sede di emanazione di ordine di demolizione di opere edilizie abusive su area vincolata non è necessario acquisire il parere della Commissione Edilizia Integrata ovvero della Commissione edilizia, [...]
La denuncia di inizio attività non è impugnabile in quanto tale, poiché non è un provvedimento amministrativo a formazione tacita e non dà luogo in ogni caso ad un titolo costitutivo, ma costituisce u [...]
Il fatto che il materiale utilizzato per la copertura di un manufatto debba considerarsi pericoloso per la salute e per l’ambiente (eternit), non consente – se non che eccedendo nell’esercizio del pot [...]
Non è strettamente necessario che la pianificazione debba essere sempre e necessariamente “unitaria”, ma, perché ciò possa essere, occorre che vi sia o una espressa previsione di legge in tal senso o [...]
In materia edilizio-urbanistica sussiste il potere-dovere dell’amministrazione di procedere ad un’attività istruttoria volta ad accertare la legittimazione in capo al richiedente, ma ciò non significa [...]
L'acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere edilizie abusivamente realizzate costituisce misura di carattere sanzionatorio che consegue automaticamente all'inottemperanza dell'ordine di [...]
Il mancato rispetto dei termini di cui all'art. 15 DPR n. 380/2001, conduce alla perdita di efficacia del titolo edilizio, con necessità, ai fini della realizzazione dell'opera progettata, di avanzare [...]
Al pari del condominio negli edifici, regolato dall'art. 1117 c.c. e segg., anche il c.d. supercondominio, viene in essere ipso iure et facto, se il titolo non dispone altrimenti, senza bisogno d'appo [...]
Il vincolo di pertinenzialità inderogabile tra parcheggi ed unità immobiliari condominiali ex art. 41 sexies della legge urbanistica n. 1150/1942 riguarda gli edifici costruiti prima del 2005, anno in [...]
Ai sensi dell’art. 31, commi 3 e 4, del t. u. n. 380 del 2001, l’ordinanza di demolizione consolida i suoi effetti traslativi automatici dopo 90 giorni; cioè, l'acquisizione gratuita al patrimonio com [...]
L'estraneità del proprietario agli abusi edilizi commessi sul bene da un soggetto che ne abbia la piena ed esclusiva disponibilità non implica l'illegittimità dell'ordinanza di demolizione o di riduzi [...]
Gli atti di pianificazione urbanistica, in quanto non soggetti a notificazione individuale, possono essere impugnati ai sensi dell’art. 41, comma 2, c.p.a. nell’ordinario termine decadenziale decorren [...]
Rientra nella piena discrezionalità dell’Ente imprimere ad una determinata zona un certo regime urbanistico-edilizio: per tale ragione, la destinazione data dagli strumenti urbanistici alle singole ar [...]
In presenza di un abuso edilizio, la vigente normativa urbanistica non pone alcun obbligo in capo all'autorità comunale, prima di emanare l'ordinanza di demolizione, di verificarne la sanabilità ai se [...]
Il permesso di costruire ha un carattere essenzialmente vincolato in quanto è strettamente subordinato alla mera verifica della conformità urbanistico-edilizia dell’intervento progettato; ciò comporta [...]
La bilancia della giustizia | improvvisa oscura alcuni nella luce del giorno; | altri attende nell'ora che il sole | incontra la tenebra, e li copre l'affanno; | altri avvolge una notte senza fine (Eschilo di Eleusi)