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Timestamp: 2019-11-18 18:11:48+00:00
Document Index: 15116518

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 65', 'art. 34', 'art. 65', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 34', 'sentenza ', 'art. 65', 'art. 5']

Sezione Lavoro Sentenza n. 26215 del 16/10/2019 Pubblico impiego – presunta condotta antisindacale dell’Amministrazione – Art. 5 comma 2 D.lgs. n. 165/2001 modificato da art. 34 d.lgs. n. 150/2009 – art. 65 d.lgs. n. 150/2009 e sua interpretazione autent
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CORTE CASS. Sent. 26215 - 2019.pdf 388 Kb
La Corte d’Appello aveva ritenuto non fondata la domanda della CGIL Funzione Pubblica provinciale di Napoli che lamentava la condotta antisindacale di una ASL la quale, nel predisporre il “Piano annuale pronta disponibilità 2013”, approvato successivamente con delibera, non avrebbe rispettato la procedura di concertazione prevista dall’art. 7 del CCNL 2001 per il personale non dirigenziale del comparto sanità. La Corte territoriale aveva respinto la domanda ritenendo che la suddetta delibera rientrasse nell’ambito degli atti organizzativi per i quali l’art. 5 comma 2 del d.lgs. n. 165/2001, come modificato dall’art. 34 del d.lgs. n. 150 /2009, prevede unicamente un onere di informazione al sindacato. Avverso tale sentenza il sindacato ha proposto ricorso davanti alla Suprema Corte che lo ha respinto. I giudici hanno infatti ritenuto che, sulla base del disposto dell’ art. 65 del d.lgs. 150/2009, le modifiche introdotte dal decreto stesso trovano immediata applicazione, a differenza di quanto sostenuto dal sindacato, che riteneva invece che l’efficacia delle disposizioni sarebbe stata differita alla tornata contrattuale successiva a quella in corso al momento della entrata in vigore del decreto; conseguentemente all’atto della predisposizione del piano annuale la Asl avrebbe ancora dovuto applicare la procedura di concertazione. I giudici della Suprema Corte, a conclusione di un lungo e approfondito excursus, chiariscono invece che le nuove regole di cui all’art. 5 del d.lgs. n. 165/2001, come modificato dal d.lgs. n. 150/2009, trovano applicazione fin dalla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 150/2009 stesso e respingono il ricorso.