Source: http://www.gliappalti.it/registrazione-di-una-rete-di-impresa/
Timestamp: 2020-07-08 21:40:55+00:00
Document Index: 78758220

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 45', 'art. 36', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 2703']

Registrazione di una rete di impresa | gliappalti.it
Registrazione di una rete di impresa
Il contratto di rete può essere definito come una flessibile forma associativa fra operatori economici, principalmente imprese, con l’obiettivo di unire le proprie forze per affrontare al meglio i problemi collegati a vari aspetti come ad esempio, gli appalti. Oltre agli appalti, la rete di impresa si presta a numerose altre finalità che può essere, la creazione di una catena commerciale in franchising, somministrazione di manodopera, subforniture, esternalizzazione, creazione di un centro ricerche, trasferimenti di azienda. Gli operatori economici interessati al contratto di rete, sono in via principale nei settori delle costruzioni e servizi. Oltre a questi due settori economici, già esistono numerose imprese che si sono associate con un contratto di rete per gestire insieme la produzione e commercializzazione nell’agroalimentare, la moda, l’arredo, meccanica, siderurgia e il settore dell’automazione. Una platea molto vasta di operatori economici ha già creato migliaia di contratti di rete, incentivati dal motivo che il partecipante può essere un piccolo artigiano il quale, in cambio di competenza e qualità può usufruire di una struttura commerciale e amministrativa messa a disposizione da altre imprese.
codice civile, articolo 2703;
Legge 9/2009 n. 33 (conversione D.L. 10/2/2009 n. 5, art. 3, c. 4-ter);
Legge 122/2010, art. 45;
Legge 134/2012;
D.L. 179/2012, art. 36 comma 4;
Legge 221/2012 (conversione del D.L. n.179/2012);
Legge 154/2016, art. 17.
In questa pagina potrete leggere i passaggi preliminari per la registrazione del contratto di rete.
Premessa per la registrazione di un contratto di rete.
Nella fase iniziale per la registrazione dell’atto costitutivo, la questione del contratto di rete non è alla portata di chi non ha competenze in materia fiscale e legale. Per questo motivo, è consigliabile chiedere assistenza a un professionista. Nonostante questo particolare, per la consulenza in merito alla redazione e registrazione dell’atto costitutivo del contratto di rete, il costo medio è meno gravoso rispetto alla costituzione di un consorzio o società di capitale.
Il contratto di rete deve essere sottoscritto da tutti gli aderenti. Per la forma del contratto è possibile scegliere fra diverse opzioni:
1) atto pubblico:
in questo caso è richiesto l’intervento di un notaio che redige l’atto, così come per gli atti costitutivi delle società di capitali.
in questo caso, la funzione del notaio è per l’autenticazione delle firme di tutti gli imprenditori partecipanti.
3) atto redatto in conformità a un modello “tipizzato”:
con firma elettronica si procede in conformità al decreto ministeriale n. 122 del 10 aprile 2014; questa procedura non è semplice per il motivo che bisogna trasmettere l’atto al Registro Imprese attraverso il cosiddetto “modello standard tipizzato”. Se non si possiedono buone competenze informatiche, è necessario chiedere assistenza a un professionista.
Modello standard tipizzato.
Come sopra accennato (vedi punto 3) per la registrazione del contratto di rete, esiste una procedura che prevede l’utilizzo di una piattaforma informatica messa a disposizione dal Registro Imprese; in questo caso le istruzioni che bisogna seguire sono automatizzate così come prevede il D.M. 122/2014:
(pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.196 del 25 agosto 2014)
“Regolamento recante la tipizzazione del modello standard per la trasmissione del contratto di rete al registro delle imprese”.
Vigente al: 2 marzo 2018
Tipizzazione del modello standard per la trasmissione del contratto
di rete al registro delle imprese.
1. Il modello di cui all’art. 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33 è redatto in conformità al modello standard riportato nell’allegato A del presente decreto.
2. Il modello di cui al comma 1 è compilato e presentato al registro delle imprese attraverso la procedura telematica resa disponibile nell’apposita area web dedicata del sito «www.registroimprese.it» ed è sottoscritto con firma digitale.
Tramite la medesima procedura telematica sono allegati al modello e trasmessi al registro delle imprese documenti informatici o copie informatiche, anche per immagine, privi di elementi attivi in conformità alle specifiche tecniche di cui al comma 4. La procedura informatica rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione del modello.
3. In alternativa rispetto alle modalità previste dal comma 2, il modello e i relativi allegati possono essere presentati su supporto informatico, in conformità alle specifiche tecniche di cui al comma 4.
4. Le specifiche tecniche, predisposte da InfoCamere S.C.p.A., sono approvate con decreto del Ministero dello sviluppo economico e pubblicate sul sito internet del medesimo Ministero nonché sul sito «www.registroimprese.it».
1. Il presente decreto ed il modello standard sono pubblicati sui siti internet del Ministero dello sviluppo economico, del Ministero della giustizia, nonché sul sito «www.registroimprese.it».
Modifiche successive alla prima formalizzazione.
Gli strumenti di cui sopra devono essere utilizzati per qualsiasi altra modifica al contratto di rete, successiva alla prima formalizzazione, come ad esempio: recesso o nuovi ingressi, modifiche delle clausole contrattuali.
La disciplina del contratto di rete prevede una struttura aperta con possibilità di introdurre modifiche in qualsiasi momento.
Per quanto riguarda la firma elettronica, le norme cui fare riferimento sono gli articolo 23, 24 e 25 del Codice dell’Amministrazione Digitale:
Firme elettroniche, certificati e prestatori di servizi fiduciari.
Definizione di sottoscrizione autenticata dal codice civile.
Nel primo comma dell’articolo 25 del Decreto legislativo 82/2005 (codice dell’amministrazione digitale) di cui sopra, è richiamato l’art. 2703 del codice civile, in tema di sottoscrizione autenticata; Vi riportiamo il testo:
– Si ha per riconosciuta la sottoscrizione autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato.
– L’autenticazione consiste nell’attestazione da parte del pubblico ufficiale che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza. Il pubblico ufficiale deve previamente accertare l’identità della persona che sottoscrive.