Source: https://gare.comune.prato.it/gare/id17747-dettaglio
Timestamp: 2020-06-04 13:33:50+00:00
Document Index: 144368988

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 30', 'art. 111', 'art. 269', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 111', 'art. 269', 'art. 3', 'art. 24', 'art. 106', 'art. 24', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

Gara - ID 345
Affidamento dell’appalto dei servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria relativi alla realizzazione di nuova scuola secondaria di primo grado, primaria e la nuova palestra scuola Pier Cironi
CIG 8283262C08
CUP C38E19000000005
Totale appalto € 260.851,20
Data pubblicazione 11/05/2020 Termine richieste chiarimenti Giovedi - 11 Giugno 2020 - 21:45
Scadenza presentazione offerte Lunedi - 22 Giugno 2020 - 13:00 Apertura delle offerte Lunedi - 22 Giugno 2020 - 15:00
Descrizione Affidamento dell’appalto dei servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria concernenti la progettazione definitiva e, in opzione, la progettazione esecutiva, la direzione lavori e il coodinamento in fase di esecuzione, relativi alla realizzazione di nuova scuola secondaria di primo grado, primaria e la nuova palestra scuola Pier Cironi
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27/05/2020 Gara ID 345 - Progettazione scuola Pier Cironi - Avviso n. 6 - pubblicazione rettifica sulla GURI e variazione documenti di gara
Si comunica che in data 27/05/2020 è stato pubblicato sulla GURI l’avviso di rettifica al bando di gara conseguente alla determinazione dirigenziale n. 1069 del 21/05/2020, che modifica il disciplinare di gara, già pubblicato sulla GUUE in data 26/05/...
27/05/2020 Modifica date procedura Aperta: Affidamento dell’appalto dei servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria relativi alla realizzazione di nuova scuola secondaria di primo grado, primaria e la nuova palestra scuola Pier Cironi
Si comunica l'avvenuta modifica delle date relative la procedura in oggettoA seguire la tabella riepilogativa delle date aggiornateTermine richieste chiarimenti11/06/2020 21:45Scadenza presentazione offerte22/06/2020 13:00Apertura delle offerte22/06/2020 ...
26/05/2020 Gara ID 345 - Progettazione scuola Pier Cironi - Avviso n. 4 - pubblicazione rettifica sulla GUUE
Si comunica che in data 26/05/2020 è stato pubblicato sulla GUUE l’avviso di rettifica conseguente alla determinazione dirigenziale n. 1069 del 21/05/2020, che modifica il disciplinare di gara. Tale avviso è stato pubblicato fra i documenti di gara. ...
22/05/2020 Gara ID 345 - Progettazione scuola Pier Cironi - Avviso n. 3 - determinazione di modifica documentazione di gara
Si comunica che è stata adottata la determinazione dirigenziale n. 1069 del 21/05/2020 che modifica il disciplinare di gara. La determinazione, in quanto pubblicata all’albo pretorio, viene pubblicata altresì sulla piattaforma telematica. Secondo qu...
13/05/2020 Gara ID 345 - Progettazione scuola Pier Cironi - Avviso n. 2 - completamento pubblicazione
In relazione alla gara ID 345 si avvisa che in data 13/05/2020, a seguito della comunicazione della pubblicazione del bando sulla GURI, sono stati resi disponibili in piattaforma tutti i documenti di gara....
11/05/2020 Gara ID 345 - Progettazione scuola Pier Cironi - Avviso n. 1 - pubblicazione
In relazione alla gara ID 345 si avvisa che la pubblicazione avvenuta in data 11/05/2020 si limita al bando pubblicato in pari data sulla GUUE, alla determinazione a contrarre, già pubblicata all’albo pretorio del Comune, al file .XML per la redazione...
19/05/2020 16:11 - Si chiede,ad integrazione del materiale già pubblicato, file dwg del lotto e della scuola esistenti (piante, prospetti, sezioni,...).
Le piante richieste sono state rese disponibili fra la documentazione di gara.
20/05/2020 13:00 - In merito al giovane professionista da indicare in caso di partecipazione in forma di RTI:
1) Può essere un dipendente di un operatore economico in RTI? Ovviamente iscritto all’Albo.
2) Può essere semplicemente indicato o deve anche firmare dei documenti?
3) In caso affermativo, quali?
4) In caso affermativo, può firmarli “normalmente” (con timbro o senza) oppure è necessaria la firma digitale?
Il comma 7.4 dell’art. 7 del disciplinare prevede:
“Per i raggruppamenti temporanei, è condizione di partecipazione la presenza, quale progettista, di almeno un giovane professionista ai sensi dell’art. 4 del d.m. 263/2016 il quale, ferma restando l'iscrizione al relativo albo professionale, può essere:
b) con riferimento alle società di cui agli articoli 2 e 3 del D.M. 2 dicembre 2016, n. 263, un amministratore, un socio, un dipendente o un consulente su base annua che abbia fatturato nei confronti della società una quota superiore al cinquanta per cento del proprio fatturato annuo risultante dall'ultima dichiarazione IVA;
c) con riferimento ai prestatori di servizi attinenti l'architettura e l'ingegneria, di altri Stati membri, un soggetto avente caratteristiche equivalenti, conformemente alla legislazione vigente nello stato membro dell'Unione Europea in cui è stabilito, ai soggetti indicati alla lettera a), se libero professionista singolo o associato, ovvero alla lettera b), se costituito in forma societaria.”
Ai sensi di quanto previsto al paragrafo b) il giovane professionista può pertanto essere un dipendente di un componente il raggruppamento.
In tale ipotesi non è tenuto a firmare documenti poiché tutta la documentazione viene firmata dai soggetti aventi i poteri di rappresentare i concorrenti.
Diversamente, se partecipasse anche come componente del raggruppamento in quanto professionista singolo o associato, assumendo la qualifica di concorrente o dovesse rappresentare un concorrente, dovrebbe firmare, in quanto tale, la documentazione amministrativa e le offerte con firma digitale.
21/05/2020 12:13 - Sui requisiti di capacità tecnica e professionale (art. 7.3 el capitolato).
I requisiti di una categoria d’opera (a titolo di esempio Impianti IA.02) devono essere posseduti della stessa “persona fisica” facente parte dell’operatore economico oppure è sufficiente che siano soddisfatti dall’operatore economico? Cioè, in caso di studio associato che partecipa insieme ad altre figure in RTP, il requisito della singola categoria può essere soddisfatto dallo studio associato oppure è necesario che sia posseduto dal singolo socio?
In riferimento ai requisiti di cui al comma 7.3. dell’art. 7 del disciplinare di gara:
qualora il concorrente, singolo o in raggruppamento, sia uno studio associato, i requisiti che esso può far valere, sono quelli derivanti dall’attività dell’associazione professionale, e quindi svolta da ognuno dei professionisti associati, che si cumulano fra loro.
Ai sensi della delibera ANAC n. 290/2020, in caso di scioglimento dell’associazione professionale i requisiti devono essere ripartiti fra i professionisti uscenti o fra i professionisti uscenti e l’associazione, qualora essa continui l’attività; trattandosi nel caso di specie di requisiti assimilabili al fatturato specifico, il professionista uscente avrebbe sottratto all’associazione i requisiti corrispondenti ai servizi per i quali ha sottoscritto gli elaborati delle attività svolte.
Il concorrente deve tenere conto della fattispecie al fine di calcolare i requisiti dei quali è in possesso.
22/05/2020 12:09 - Vorrei sapere se per la categoria S04 i collaudi statici in corso d'opera - già depositati per strutture S04 - possono essere considerati servizi di progettazione ai fini dei requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al punto 7.3 del disciplinare di gara.
Il disciplinare di gara, alla pag. 20 (della versione rettifica 1) prevede che:
“I servizi di progettazione di cui alle precedenti lettere f) e g) devono ricomprendere la progettazione definitiva od esecutiva. Non verranno pertanto considerati i servizi di progettazione che riguardano esclusivamente progettazione preliminare, studi di fattibilità, progetti di fattibilità tecnico economica ecc.”
I servizi di cui alle lettere f) e g) sono, appunto, quelli di cui al comma 7.3. dell’art. 7 del disciplinare.
I collaudi statici, non essendo servizi di progettazione definitiva o esecutiva, non sono idonei a dimostrare i requisiti di cui al comma 7.3. dell’art. 7.
25/05/2020 16:46 - In relazione al criterio C6) – Prestazioni CAM, si chiede se siano valevoli l'attestato di accreditamento per la qualifica EGE (esperto in gestione dell’energia) con certificato secondo UNI CEI 11339:2009 e la Certificazione ESCO (Energy Service Company) secondo la norma UNI CEI 11352:2014>
La certificazione ESCO non attiene strettamente alla progettazione, ma a tutta una serie di attività, ivi compresa la realizzazione ed il finanziamento di interventi di efficientamento energetico, pertanto non è idonea all’ottenimento del punteggio per il criterio C6. La certificazione EGE del progettista è invece attinente ai CAM e, se relativa al settore Civile, consente l’ottenimento del punteggio.
26/05/2020 12:46 - La copertura asssicurativa (7.2 del disciplinare) fa riferimento ad una copertura Assicurativa Ex Lege Merloni ?
Se si, può essere sufficiente la lettera di impegno dell’Assicurazione, o invece serve la copertura assicurativa già sottoscritta alla data della presentazione dell’offerta ?
Se l’importo di costruzione stimato è di 8.361.20,00 € perché si richiede il 10% pari a 800mila euro, se la copertura “Merloni” per importi superiori a 5.000.000,00 € prevede un massimale del 20% ?
La copertura assicurativa di cui al comma 7.2 dell’art. 7 del disciplinare non è richiesta, quale polizza “Merloni” ai sensi dell’art. 30 comma 5 della L. 109/94, né ai sensi dell’art. 111 del D.Lgs. 163/2006 e dell’art. 269 del D.P.R. 207/2010, tutti abrogati.
La stessa è richiesta quale requisito di ammissione nell’esercizio della facoltà prevista all’art. 7, lett. h) del bando tipo n. 3 dell’ANAC e come tale deve essere posseduta alla data di scadenza per la presentazione delle offerte.
I commi 7.4 e 7.5 dell’art. 7 del disciplinare regolano il possesso della copertura assicurativa in caso di raggruppamenti o consorzi stabili.
Il massimale richiesto è quello più alto previsto dal citato bando tipo n. 3 dell’ANAC.
Si ricorda che l’aggiudicatario dovrà poi provare, prima della stipula del contratto, ai sensi dell’art. 23 del disciplinare, il possesso della polizza assicurativa di cui all’art. 24 comma 4 del D.Lgs 50/2016 con dimostrazione che la stessa copra anche i rischi derivanti da errori od omissioni nella redazione del progetto definitivo (o esecutivo in caso di affidamento dello stesso) che possano determinare a carico della stazione appaltante nuove spese di progettazione e/o maggiori costi.
Per un excursus normativo si veda in proposito la nota illustrativa al bando tipo n. 3 dell’ANAC nel passo di seguito riportato :
“Si rammenta che, con l’entrata in vigore del d.lgs. 50/2016, non è più richiesta all’aggiudicatario la specifica copertura assicurativa di cui all’art. 111 del d.lgs 163/2006 e all’art. 269 del d.p.r. 207/2010 (già polizza Merloni).
Tale polizza prevedeva la copertura della responsabilità civile professionale del progettista esterno per i rischi derivanti anche da errori od omissioni nella redazione del progetto esecutivo o definitivo che abbiano determinato, a carico della stazione appaltante, nuove spese di progettazione e/o maggiori costi. Il progettista, al momento della stipula del contratto, doveva presentare un impegno da parte di una società assicurativa a rilasciare la predetta polizza con specifico riferimento ai lavori progettati, con decorrenza dalla data di inizio dei lavori e termine alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio. Il citato articolo 111 indicava, inoltre, il massimale della medesima proporzionale all’importo dei lavori progettati.
Tuttavia, con l’entrata in vigore dell’art. 3, co. 5 lett. e) del d.l. 13 agosto 2011 n. 138 conv. in l. 148/2011, è stato introdotto l’obbligo, per tutti i professionisti, di stipulare un’assicurazione per la copertura della responsabilità civile professionale. Analogamente, l’art. 24, comma 4 del vigente Codice impone ai professionisti di munirsi di apposita copertura assicurativa contro i rischi professionali.
Tuttavia, tenuto conto della responsabilità del progettista di cui all’art. 106, commi 9 e 10, la polizza di cui all’art. 24, comma 4 del Codice deve coprire “anche i rischi derivanti da errori od omissioni nella redazione del progetto esecutivo o definitivo che abbiano determinato, a carico della stazione appaltante nuove spese di progettazione e/o maggiori costi” (cfr. Linee guida n. 1, par. II, punto 4).
Le stazioni appaltanti, di conseguenza, al momento della stipula del contratto, verificano che la copertura presentata dal contraente copra anche i suddetti rischi”
27/05/2020 12:35 - In riferimento ad una RTP partecipante vi chiedo conferma del NON obbligo dell’indicazione del “giovane professionista” come chiarito dalla Delibera n. 1178 del 19 dicembre 2018, con la quale l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha risposto all'istanza di parere di precontenzioso riguardante l'esclusione da una procedura di gara di una RTP.
Vorrei inoltre sapere sempre in caso di RTP quale casella occorre contrassegnare se la (2) oppure la (5) nel mod. -2, le quali riportatano la stessa dicitura.
La delibera ANAC n. 1178/2018, insieme alla sentenza del Consiglio di Stato, sez. VI, 2 maggio 2016, n. 1680, nella stessa richiamata, chiariscono che il giovane professionista non necessariamente deve formalmente far parte del raggruppamento di professionisti.
Tuttavia, in caso di raggruppamento, il giovane professionista laureato ed abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione deve essere necessariamente indicato nel gruppo di lavoro, come prescritto dal DM 263/2016.
Qualora il giovane professionista faccia formalmente parte come concorrente del raggruppamento va indicato nella composizione dello stesso nel modello 2 (sezione 5) e, sempre nel modello 2, come componente del gruppo di lavoro (sezione 8)
Qualora il giovane professionista non faccia formalmente parte come concorrente del raggruppamento va indicato nel modello 2 solo come componente del gruppo di lavoro (sezione 8)
L’indicazione del giovane professionista nel DGUE è necessaria qualora sia concorrente o rivesta una carica rilevante ai fini del possesso dei requisiti generali in un concorrente. Se il giovane professionista è anche concorrente deve inoltre presentare la documentazione dovuta peri concorrenti, compreso il proprio DGUE.
Le voci 2 e 5 del modello 2 si riferiscono, rispettivamente, al raggruppamento già costituito e al raggruppamento da costituire (vedi nel modello 2 i paragrafi immediatamente precedenti a dette voci). Nel caso si contrassegni la voce 2, infatti, devono essere indicati gli estremi di costituzione del raggruppamento; nel caso si contrassegni la voce 5 si assume, di seguito, l’obbligo a costituire il raggruppamento, il tutto come richiesto nel disciplinare di gara in conformità al bando tipo n. 3 ANAC.
27/05/2020 17:38 - Su disciplinare di gara si riscontrano i seguenti obblighi:
per il criterio C1) – Specifica professionalità
sub C1a) Relazione che illustri al massimo due interventi realizzati dal concorrente ...
Per “realizzati dal concorrente” si intende il fatto che membri del gruppo di progettazione proposto per il presente appalto siano stati membri del gruppo di progettazione dell’intervento.
sub C2a)
Portfolio relativo a progetti propri, … … , dal quale si possa evincere la concezione progettuale dei componenti del gruppo di lavoro.
Nel portfolio, per i vari progetti, deve essere fornita specifica della riconducibilità degli stessi ai componenti del gruppo di lavoro e dei tempi occorsi per la progettazione.
si chiede di specificare se, in conseguenza a quanto riportato ai punti succitati del Disciplinare, i partecipanti raggruppati e/o raggruppandi, debbano obbligatoriamente aver già operato congiuntamente in Raggruppamento per altri incarichi qualificati come “realizzati dal concorrente” come individuato al punto C1a) terzo paragrafo, ciò comportando un vincolo alla ammissibilità alla gara ovvero pregiudizio all’attribuzione del punteggio nella offerta tecnica.
Nel disciplinare, all’art. 16, al fine di indirizzare i concorrenti nella presentazione nell’ambito dell’offerta tecnica di documentazione correttamente valutabile, è stato indicato:
per il criterio C1)
Ai fini della valutazione deve essere specificato nella relazione quali progettisti del gruppo di lavoro hanno partecipato alla progettazione dell’intervento, la destinazione delle opere progettate e se l’intervento è stato effettivamente realizzato.
per il criterio C2)
In entrambi i casi non è strettamente necessario che coloro che hanno eseguito i progetti presentati per la valutazione coincidano esattamente con il gruppo di lavoro presentato per il presente appalto.
Spetta al concorrente individuare i progetti da sottoporre alla valutazione della commissione fra quelli che lo stesso ritiene più idonei in base ai criteri di valutazione esposti nel disciplinare di gara.
E’ evidente che, in base a quanto indicato nel disciplinare, il progetto presentato dal concorrente per il criterio C1 che non preveda quale progettista nessuno dei componenti del gruppo di lavoro perde la qualifica di “realizzato dal concorrente” e il progetto inserito nel portfolio per il criterio C2 che non sia riconducibile a nessuno dei componenti del gruppo di lavoro non è definibile un “progetto proprio”.
Il rispetto di tali condizioni non pregiudica di per sé l’ammissibilità alla gara, salvo che per l’incidenza sul punteggio ottenuto per l’offerta tecnica che potrebbe condurre al mancato raggiungimento della soglia di sbarramento prevista.
28/05/2020 16:14 - In riferimento al sub-criterio “C1a) Relazione che illustri al massimo due interventi realizzati dal concorrente che sul piano tecnologico, funzionale e di inserimento ambientale, rispondono meglio agli obiettivi della stazione appaltante e che sono studiati al fine di ottimizzare il costo globale di costruzione, di manutenzione e di gestione lungo il ciclo di vita dell’opera con particolare riguardo al tipologie costruttive del tipo “a secco”. Si ricorda che saranno maggiormente premiate le offerte con servizi relativi ad interventi di edilizia scolastica e ad interventi effettivamente realizzati. Per “realizzati dal concorrente” si intende il fatto che membri del gruppo di progettazione proposto per il presente appalto siano stati membri del gruppo di progettazione dell’intervento”, si chiede un chiarimento in merito all’interpretazione che viene data della frase “realizzati dal concorrente”, se s’intende, cioè “servizi di progettazione realizzati” o “opere costruite”. Nella seconda ipotesi, sono da considerarsi “realizzate” anche opere in corso di realizzazione (cantiere in corso)?
Si ritiene innanzitutto utile precisare che il criterio di valutazione cui fa riferimento il quesito, indicato al comma 18.1 dell’art. 18 del disciplinare di gara, è il C1 – SPECIFICA PROFESSIONALITA’ – e non prevede sub criteri.
I paragrafi C1a) e C1b) dell’art. 16 del disciplinare di gara, raggruppati sotto al riferimento al criterio C1, afferiscono a due parti della documentazione da presentare per la valutazione dell’offerta tecnica per il predetto criterio C1.
La frase “realizzati dal concorrente” si riferisce ai servizi di progettazione per gli interventi presentati ed il fatto che gli stessi siano stati poi effettivamente realizzati può condurre ad un maggior apprezzamento da parte della commissione.
In proposito si fa riferimento al disciplinare di gara (punto C1a) art. 16) dove si prevede che “Per “realizzati dal concorrente” si intende il fatto che membri del gruppo di progettazione proposto per il presente appalto siano stati membri del gruppo di progettazione dell’intervento” e che “Si ricorda che saranno maggiormente premiate le offerte con servizi relativi ad interventi di edilizia scolastica e ad interventi effettivamente realizzati.”
In merito agli interventi realizzati dal concorrente si fa in ogni caso riferimento allo svolgimento di servizi tecnici non rilevando la qualifica di proprietario o di esecutore dei lavori connessi all’intervento.
Poiché nel disciplinare è richiesto, fra l’altro, ai fini della valutazione, di specificare se l’intervento è stato effettivamente realizzato, il fatto che il cantiere sia in corso o qualunque stato di avanzamento del progetto può essere segnalato ai fini dell’apprezzamento discrezionale da parte della commissione.
28/05/2020 18:42 - Con la presente, relativamente a quanto richiesto per il criterio C1 di cui all’art. 16 pag. 47 del disciplinare di gara, si chiede conferma del fatto che in caso di servizi svolti in RTP devono essere specificati la quota e la parte del servizio effettivamente svolta dal concorrente.
L’argomento del quesito è già stato trattato nella risposta al quesito n. 8.
Si rimarca che si sta trattando di un criterio di valutazione e non di un requisito di ammissione.
In relazione agli interventi realizzati dal concorrente che devono essere presentati nell’offerta tecnica ai fini della valutazione della stessa in base al criterio C1, nel disciplinare è previsto che:
“Per “realizzati dal concorrente” si intende il fatto che membri del gruppo di progettazione proposto per il presente appalto siano stati membri del gruppo di progettazione dell’intervento.
Ai fini della valutazione deve essere specificato nella relazione quali progettisti del gruppo di lavoro hanno partecipato alla progettazione dell’intervento, la destinazione delle opere progettate e se l’intervento è stato effettivamente realizzato.”
Non è quindi necessaria la perfetta coincidenza fra il gruppo di progettisti dell’intervento che si presenta nell’offerta tecnica e il gruppo di lavoro presentato per la gara in svolgimento (notasi che è scritto “…che membri del gruppo di lavoro…” e non “che i membri del gruppo di lavoro”) e quindi aderendo alla richiesta del disciplinare di specificare nella relazione quali progettisti del gruppo di lavoro hanno partecipato alla progettazione dell’intervento, l’indicazione anche della quota e parte del servizio effettivamente svolte dai componenti del gruppo di lavoro proposto per il presente appalto, anche se non espressamente richiesta in tale dettaglio, può rappresentare un elemento di valutazione per la commissione.
Trattandosi infatti di valutazione in base al criterio professionale si ricorda che spetta al concorrente individuare i progetti da sottoporre alla valutazione della commissione fra quelli che lo stesso ritiene più idonei in base ai criteri di valutazione esposti nel disciplinare di gara.
29/05/2020 19:27 - il dwg allegato nei documenti di gara NON comprende l’intera area di progetto. si chiede se possibile di includere quanto richiesto.
In data 01/06/2020 il file richiesto è stato inserito tra gli allegati di gara sostituendo quello già pubblicato il 20/05/2020.
29/05/2020 17:50 - Nella relazione tecnica generale si legge che i mq da destinare alla costruzione della palestra sono complessivamente 650 (500 mq per palestra e 150 mq per spogliatoi). Ciò si evince anche dalla legenda presente nell’Elaborato Tav.A04, ma risulta incoerente con la superficie effettiva riportata nel medesimo elaborato, in cui la palestra risulta essere di 350 mq. Si chiede quindi di specificare quali tra le due informazioni presenti nel materiale di gara sia da prendere in considerazione.
Nel progetto di fattibilità tecnica ed economica viene riportata l'indicazione di una palestra da mq 500 oltre mq 150 di spogliatoi, sia nella Tavola A04, sia nell’elaborato 01 relazione tecnica. Sulla tavole grafiche non sono riportate indicazioni metriche, pertanto sono valevoli le indicazioni scritte negli elaborati sopra riportati.
29/05/2020 19:28 - si richiede materiale o relazione che espliciti la natura geologica del sito.
Al momento non è stata effettuata la campagna geologica che infatti è inclusa nel servizio oggetto di affidamento.
29/05/2020 19:46 - si chiede se l’edifico scolastico esistente presenta matariali o strutture contenenti amianto.
Non risulta ci siano materiale o strutture contenenti amianto.
29/05/2020 19:52 - poichè la realizzazione della scuola primaria avviene in due fasi successive a causa dei lavori di demolizione dell’attuale scuola secondaria, si chiede se questa condizione, economicamente onerosa e praticamante complessa, sia da ritenersi necessaria e obbligata.
La condizione di realizzazione della scuola primaria in due fasi non è ritenuta obbligatoria. Il progettista può proporre soluzioni diverse pur tuttavia considerando che l'attività didattica non può essere sospesa o trasferita in altro sito.
03/06/2020 12:22 - Volevamo chiedere se il progetto presentato può variare rispetto al progetto di fattibilità per quanto riguarda disposizione dei blocchi e relative funzioni pur verificando tutte le richieste, o se è necessario seguire fedelmente quanto riportato dagli elaborati grafici messi a disposizione.
Ribadito che la procedura in esame non è un concorso di progettazione, si rimanda al criterio di valutazione dell’offerta tecnica “C3: Soluzioni progettuali” nel quale viene richiesta la presentazioni di elaborati con le prime riflessioni sull’'idea progettuale, che potrà anche variare rispetto a quanto ipotizzato in sede di progetto di fattibilità tecnica economica, che non ha portata strettamente vincolante.