Source: https://www.federcepicostruzioni.it/2020/01/17/codice-dei-contratti-sulla-rotazione-nuova-sentenza-del-2020-del-tar-sardegna/
Timestamp: 2020-02-27 08:48:28+00:00
Document Index: 111024234

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Codice dei contratti: Sulla rotazione una nuova sentenza del 2020 del Tar Sardegna - FederCepi Costruzioni
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Il Tar Sardegna con la sentenza del 2 gennaio scorso, n. 8 torna, dopo la precedente sentenza n. 891 del 17 dicembre 2019 torna nuovamente sul principio di rotazione relativamente al caso di una procedura negoziata preceduta da manifestazione d’interesse, riservata a Cooperative Sociali di tipo B. Tutto nasce da una deliberazione do Giunta Comunale con cui un’amministrazione comunale prevedeva di continuare l’attività dei c.d. ‘Cantieri verdi’ (per il triennio 2019-2021) istituiti a scopi occupazionali in favore dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali.
L’Amministrazione comunale, con una determinazione del Responsabile del Servizio degli Affari Generali, dava avvio ad una “procedura negoziata ex art. 36, comma 2, lett. b)” del D.Lgs. 50/2016, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e veniva, successivamente, pubblicato all’albo pretorio un “Avviso per la manifestazione di interesse”, da parte di Cooperative sociali di tipo “B”, alla partecipazione ad una procedura negoziata ai sensi degli articoli 36, comma 2 lett. b) e 7 del d.lgs. 50/2016 per l’avvio e realizzazione di “Cantieri verdi” per il triennio 2019 – 2020 – 2021, per la presentazione di un progetto di inserimento lavorativo, finalizzato all’affidamento dei cantieri comunali.
La Cooperativa seconda classificata, dopo che il proprio ricorso in autotutela era stato respinto, ha presentato un ricorso al TAR con cui chiedeva l’annullamento dell’aggiudicazione e la censura prospettata si incentra nella asserita violazione dell’art. 36, commi 1 e 2 d.lgs 50/2016, in particolare del “principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti”, in considerazione, anche, delle Linee Guida dell’A.N.A.C. (punti 3.6 e 3.7), approvate con delibere n.1097 del 26/10/2016 e n. 206 dell’ 1/3/2018.
Essenzialmente la gara ha assunto i connotati di procedura “aperta”, essendo rivolta a “tutti” i soggetti interessati (tramite Avviso pubblico) ed in tale specifico contesto fattuale-giuridico la pretesa “esclusione” della controinteressata, in ritenuta applicazione del “principio di rotazione”, determinerebbe, in realtà, una “significativa contrazione”, illegittima, del numero di imprese partecipanti , con lesione effettiva del principio di concorrenza.
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