Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2014/04/diario-fiscale-del-29-aprile-2014.html
Timestamp: 2019-04-26 07:44:14+00:00
Document Index: 155490843

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 50']

Diario quotidiano del 29 aprile 2014: operativo il bonus di € 80 in busta paga | Commercialista Telematico
Diario quotidiano del 29 aprile 2014: operativo il bonus di € 80 in busta paga
1) Istituiti codici tributo per il versamento con F24 EP del tributo per i servizi indivisibili TASI
2) Operativo il bonus di € 80,00 in busta paga
3) Scendono le aliquote Irap
4) P.A.: anticipata l’entrata a regime della fattura elettronica
5) Transazioni da lavoro: non tutte le somme sono esenti da contribuzione
6) Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale
7) Ipse dixit: “Senza la previsione di maggiori oneri e di nuove sessioni di esame”
8) Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati: circolare delle Entrate
L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 47/E del 24 aprile 2014, per consentire il versamento, tramite modello F24 EP, del tributo per i servizi indivisibili (TASI) di cui al comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e successive modificazioni, ha istituito i seguenti codici tributo:
– “374E” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”;
– “375E” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”;
– “376E” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”.
Inoltre, per consentire il versamento delle sanzioni e degli interessi dovuti a seguito dell’attività di controllo, ha istituito i seguenti codici tributo:
– “377E” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. – INTERESSI”;
– “378E” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. – SANZIONI”.
Infine, per consentire il versamento, tramite modello F24EP, della tassa sui rifiuti (TARI) e della tariffa, di cui ai citati commi 639 e 668, ha ridenominato i codici tributo “365E”, “368E”, “366E”, “367E”, “369E” e “370E”, istituiti con la risoluzione n. 42/E del 28 giugno 2013, nel modo seguente:
– “365E” – denominato “TARI – tassa sui rifiuti – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 –
TARES – art. 14 DL. n. 201/2011”;
– “368E” – denominato “TARIFFA – art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 – art. 14, c. 29, DL. n. 201/2011”;
– “366E” denominato “TARI – tassa sui rifiuti – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 – TARES – art. 14 DL. n. 201/2011 – INTERESSI”;
– “367E” denominato “TARI – tassa sui rifiuti – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 – TARES – art. 14 DL. n. 201/2011 – SANZIONI”;
– “369E” denominato “TARIFFA – art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 – art. 14, c. 29 DL. n. 201/2011 – INTERESSI”;
– “370E” denominato “TARIFFA – art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 – art. 14, c. 29 DL. n. 201/2011 – SANZIONI”.
Con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2014, è divenuto operativo il bonus di 80 euro in busta paga, disposto dall’art. 1 del D.L. n. 66 del 24 aprile 2014, il quale prevede numerosi interventi finalizzati a favorire il rilancio del Paese.
Agevolazione “piena” per i redditi complessivi da 8.145 a 24.000 euro, “a scalare” per quelli da 24.000 a 26.000 euro.
Infatti, con l’inserimento del nuovo comma 1-bis nell’art. 13 del TUIR, viene riconosciuto un credito non soggetto ad imposizione fiscale e contributiva (c.d. “bonus”) ai percettori di redditi di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati, con un reddito complessivo IRPEF non superiore a 26.000 euro.
In particolare, il nuovo bonus riguarda i contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 49 del TUIR (escluse le pensioni) e/o dei seguenti redditi assimilati al lavoro dipendente, ai sensi dell’art. 50 comma 1 del TUIR:
– indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori di lavoro dipendente per…