Source: http://docplayer.it/7415254-Comune-di-sansepolcro.html
Timestamp: 2018-02-25 04:32:07+00:00
Document Index: 74442321

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 824', 'art.13', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 7', 'art.4', 'art.4', 'art. 9', 'art.25', 'art. 334', 'art. 7']

COMUNE DI SANSEPOLCRO - PDF
Download "COMUNE DI SANSEPOLCRO"
1 COMUNE DI SANSEPOLCRO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI (Approvazione originaria Deliberazione del Consiglio Comunale n 76 del 30/05/2000) (Testo coordinato con le modifiche approvate con Delibera del Consiglio Comunale n 167 del 27/11/2008) CAPO I NORME GENERALI Art. 1 Oggetto del regolamento Il presente regolamento viene adottato ad integrazione del vigente Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria per disciplinare la concessione in uso a privati dei loculi cimiteriali. Art. 2 Norme applicabili alle concessioni di loculi cimiteriali Le concessioni di cui al precedente art. 1 sono soggette, oltre alle norme del presente regolamento, al regime del demanio pubblico di cui all art. 824 del vigente codice civile, nonché alle norme di cui: - Al Testo Unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n 1265, e successive modificazioni ed aggiunte; - Al regio decreto 9 luglio 1939, n 1238, sull Ordinamento dello Stato Civile e successive modificazioni ed integrazioni; - Al D.P.R. 10 settembre 1990, n 285, recante Approvazione del Regolamento di polizia mortuaria. -
2 Art. 3 Loculi soggetti a concessione Sono soggetti alla disciplina del presente regolamento sia i loculi di nuova costruzione che quelli già concessi e resisi disponibili o per scadenza naturale o per rinuncia del Concessionario. Art. 4 Tipologia Nel cimitero del capoluogo e nei cimiteri delle frazioni esistono le seguenti specie di sepoltura: 1. Sepoltura gratuita nei campi di inumazione; 2. Sepoltura privata a pagamento mediante concessione del diritto d uso a tempo determinato di: a. loculi per tumulazione individuale, costruiti dal Comune in colombari lungo le mura di cinta, sotto le terrazze e i loggiati (in tutti i cimiteri); b. cellette-ossario pure costruite dal Comune in colombari per la tumulazione di ossa e di resti ; c. cappelle private per la sepoltura di famiglie di cui al successivo art.13; d. tombini e loculi a due o tre posti per la tumulazione di famiglie come al precedente punto 3). Art. 5 Limiti alle concessioni La concessione di loculi cimiteriali in applicazione del presente regolamento è limitata: alle famiglie aventi la residenza anagrafica in questo Comune. Le eventuali richieste non rientranti nel comma precedente saranno esaminate dalla Giunta Comunale, tenuto conto della disponibilità dei loculi. Art. 6 Divieti di concessione Le concessioni di loculi cimiteriali non possono essere fatte: a coloro che ne facciano oggetto di lucro o di speculazione; quando le richieste sono contrastanti con tutto quanto previsto nel presente regolamento.
3 Art. 7 Programmazione delle concessioni La Giunta Comunale, entro il 31 dicembre di ciascun triennio, verificherà, con apposito atto, la disponibilità dei loculi da dare in concessione. Nel caso in cui i loculi non risultino sufficienti ai decessi avvenuti nel corso del triennio passato, disporrà che le nuove concessioni siano riservate esclusivamente per la tumulazione di persone decedute. La detta deliberazione dovrà essere immediatamente comunicata al Consiglio Comunale per la proposta di un programma d intervento. CAPO II PROCEDURA PER OTTENERE LE CONCESSIONI Art. 8 Atto di concessione Le concessioni cimiteriali di cui al precedente art. 1 sono fatte, a seguito di domanda, con atto pubblico stipulato presso l Economo comunale e firmato dal Responsabile del Servizio Finanziario. L atto di concessione seguirà lo schema approvato dalla Giunta Comunale. Art. 9 Durata delle concessioni Le concessione di loculi cimiteriali sono sempre temporanee ed hanno la durata di anni 45 (quarantacinque). Alla scadenza della concessione, i loculi torneranno nella piena disponibilità del Comune. Art.10 Tariffa delle concessioni Responsabilità per danni Le concessioni saranno fatte con l applicazione della tariffa in vigore al momento della domanda e della relativa stipula del contratto di concessione. Il Comune è esente da responsabilità per danni a lapidi, tombe, monumenti funebri, arrecati dai visitatori anche a causa di imperizia o disattenzione nell uso di attrezzature in dotazione ai cimiteri. Art.11 Tumulazioni provvisorie Le tumulazioni provvisorie saranno consentite alle seguenti condizioni: che venga autorizzata dal Sindaco ritenendo fondati i motivi della provvisorietà;
4 che abbia una durata non superiore ad un anno e comunque che non si protragga oltre la costruzione o disponibilità di nuovi loculi; che venga versato un canone di concessione pari al 25 % della tariffa di cui al precedente art. 10 che verrà considerato a titolo di acconto al momento della stipula del contratto di concessione per il loculo definitivo. Art.12 Precedenze Per le concessioni di sepolture private individuali costruite dal Comune si osservano le seguenti precedenze: 1. tumulazione di salma; 2. traslazione di salma tumulata in via provvisoria in loculo assegnato ad altri o di proprietà del Comune rispettando l ordine di premorienza; 3. concessione del loculo successivo secondo la numerazione progressiva del quadro al momento del decesso del coniuge vedovo/a per il ricongiungimento con il coniuge deceduto precedentemente. La concessione del coniuge deceduto per primo è comprensiva delle spese per l effettuazione dell eventuale operazione traslazione della salma nel nuovo loculo. In tale caso la decorrenza della concessione resta quella relativa al loculo di provenienza. 4. in deroga a quanto stabilito nel precedente comma è consentita la concessione al coniuge vedovo/a del loculo successivo secondo la numerazione progressiva del quadro al momento del decesso dell altro coniuge, nel seguente caso: a) decesso di un coniuge, ed età del coniuge vedovo/a maggiore o uguale a 70 anni; 5. Il canone per la concessione in vita, rilasciata nel caso di cui al punto 4a) sarà effettuata senza alcuna maggiorazione dell importo dello stesso. 6. traslazione di salma a richiesta dei concessionari. 7. Deve comunque essere assicurata la disponibilità di un congruo numero di loculi per le richieste di cui al precedente punto 1) e la programmazione di cui all art. 7 del presente regolamento. Art.13 Concessione di sepoltura privata individuale La concessione di sepoltura privata individuale viene fatta solo a decesso avvenuto di colui cui è destinata e verrà assegnata per ordine progressivo di numero delle sepolture disponibili, qualora si riferisca ai tipi di cui al punto 2 lettera a) dell art.4. Può farsi anche la concessione in vita, con provvedimento motivato della Giunta Comunale, tenuto conto dell età del destinatario e della disponibilità delle sepolture, specie se sia dimostrato che il destinatario non ha parenti prossimi che si curino di lui alla sua morte. Sono inoltre effettuate concessioni in vita, con provvedimento motivato della Giunta Comunale, a genitori in caso di morte dei figli.
5 La sepoltura di cui al punto 2 lettera b) stesso art.4 può concedersi alla scadenza della concessione di cui all art. 9 sia per il deposito dei resti che delle ceneri. Le sepolture di cui al punto 2 lettera d) di vecchia costruzione che si renderanno disponibili per scadenza della concessione verranno riconcessi secondo le vigenti normative e le indicazioni fornite dalla A.S.L competente. La durata decorre dalla data di concessione. Art.14 Numerazione dei loculi Nelle costruzioni a colombario per file sovrapposte la numerazione verrà eseguita per file verticali a serpentina, e non potranno essere concessi più di due loculi contemporaneamente a meno che non si tratti di decessi plurimi o non ricorrano i casi di cui al precedente articolo 13 comma terzo. Art.15 Pagamento delle sepolture Il pagamento delle sepolture dovrà essere effettuato alla Tesoreria Comunale e la relativa quietanza dovrà essere esibita all Ufficio preposto che solo in conseguenza di quanto sopra rilascerà il permesso di seppellimento. CAPO III DIRITTO ALL USO Art.16 Aventi diritto all uso Il diritto alla tumulazione si intende riservato alla persona del concessionario e della sua famiglia secondo la discendenza iure sanguinis in linea retta del primo concessionario, salvo particolari limitazioni nei rispettivi atti di concessione o nel testamento del primo concessionario. A tali effetti, si intendono far parte del gruppo familiare del titolare il coniuge, i discendenti ed i coniugi di questi, gli ascendenti. Solo il concessionario d origine può estendere l uso della sepoltura ad altri congiunti, indicandoli nell atto di concessione, così anche per maggiori limitazioni. I titolari per successione entro un anno devono designare uno fra essi che assuma, verso il Comune, l esercizio dei diritti e dei doveri inerenti alla concessione, ferma la responsabilità solidale di tutti i titolari; in difetto degli interessati, provvede a tale designazione il Sindaco.
6 Il titolare della concessione che si trasferisce, deve tenere aggiornato il proprio indirizzo presso l apposito ufficio, che ne tiene nota nel fascicolo individuale della concessione. Può, altresì, essere consentita, su documentata e motivata richiesta dei concessionari, la tumulazione di salme di persone che risultino essere state con loro conviventi, nonché di salme di persone che abbiano conseguito particolari benemerenze nei confronti dei concessionari. Art.17 Ammissione alla tumulazione Nei loculi concessi sono ammesse le salme, ed eventualmente i resti, le ceneri, i feti delle persone, ovunque decedute, o già sepolte altrove, che risultino avere diritto, secondo l atto di concessione e successivi trapassi e che non abbiano manifestato intenzione contraria al loro seppellimento nei loculi medesimi, oppure nei confronti delle quali il concessionario dei precitati diritti, non abbia stabilito la loro esclusione dalla sepoltura stessa. Nessun atto inerente al diritto di sepolcro è permesso ogni qualvolta sorga dubbio sul diritto del richiedente, oppure quando sia fatta opposizione da parte di aventi diritto. Il richiedente deve provare il suo diritto o rimuovere l opposizione. Le controversie fra i titolari di diritti di sepoltura sono comunque di competenza del giudice ordinario. Salvo assegnazione preventiva e nominativa da parte del fondatore o divisione, il diritto al seppellimento fra gli stessi iure sanguinis è dato dall ordine di premorienza. Art.18 Divieto di cessione dei diritti d uso Il diritto d uso delle sepolture è riservato alla persona del concessionario ed a quelle della propria famiglia. È vietata la concessione del diritto d uso tra privati; ogni concessione che venga a cessare per qualsiasi titolo rientra nella piena disponibilità del Comune. CAPO IV MANUTENZIONE Art.19 Autorizzazione ad eseguire i lavori Nessun lavoro può essere eseguito all interno del cimitero senza la prescritta autorizzazione dell Ufficio Cimiteriale. In particolare è vietata la rimozione degli elementi verticali di separazione fra due loculi adiacenti, ad eccezione dei casi in cui l elemento stesso svolga
7 esclusivamente una funzione di bloccaggio frontale delle lapidi adiacenti e comunque non strutturale, e sempre dietro specifica autorizzazione dell Ufficio Cimiteriale. E altresì vietato l alterazione, la modifica e/o la rimozione dei traversi, delle lapidi e degli stessi montanti che sono già stati collocati in fase di costruzione dei manufatti da parte del comune. L esecuzione di interventi non autorizzati all interno dei cimiteri comunali saranno soggetti ai provvedimenti previsti dalla normativa vigente, e comporteranno comunque in aggiunta l obbligo del ripristino della situazione preesistente. Troveranno sempre applicazione le norme di cui al Regolamento di Polizia Mortuaria di cui al D.P.R. 285/90. Art.20 Doveri in ordine alla manutenzione Il concessionario ed i suoi successori sono tenuti a provveder, per tutto il tempo della concessione, alla solida e decorosa manutenzione ordinaria e straordinaria delle eventuali opere aggiuntive che l Amministrazione ritiene indispensabili o anche solo opportune per ragioni di decoro, di sicurezza o di igiene; a rimuovere eventuali abusi. In caso di inadempienza a tali obblighi, il Sindaco potrà ricorrere al potere di ordinanza e diffida, disponendo, se del caso, la rimozione delle opere pericolanti o indecorose e la sospensione della tumulazione di salme, subordinandola all esecuzione dei lavori occorrenti o al versamento di un congruo deposito a garanzia dell esecuzione delle opere stesse, che saranno eseguite eventualmente d ufficio con spese a carico dei concessionari. Nei casi di sostituzione dovuti a danneggiamenti e/o usura dei materiali, gli elementi dovranno essere sostituti con altri di analoghe dimensioni, materiale e colorazione, presentando comunque preliminarmente la richiesta e seguendo le procedure di cui al comma 1 dell articolo 19. CAPO V RINNOVO DELLE CONCESSIONI Art.21 Rinnovo delle concessioni Le concessioni di non possono essere rinnovate, se non per casi e situazioni eccezionali ed esclusivamente a seguito di apposita delibera di autorizzazione della Giunta Comunale.
8 CAPO VI ESTINZIONE DELLE CONCESSIONI Art.22 Casi di estinzione Le concessioni di sepolture private si estinguono per scadenza del termine, per revoca, decadenza, rinuncia e soppressione del Cimitero. Art.23 Revoca La revoca può essere esercitata dal Comune per eccezionali esigenze di pubblico interesse. In tal caso i concessionari hanno diritto ad ottenere a titolo gratuito un posto corrispondente alla precedente concessione e per la durata residua loro spettante. Art.24 Cause di decadenza La decadenza delle concessioni può avere luogo nel caso di perdurante grave stato di abbandono e di incuria. La decadenza, preceduta sempre da diffida ad eseguire le opere entro un ragionevole termine, sarà dichiarata con atto motivato dalla Giunta Comunale, notificato ai concessionari o aventi titolo nelle forme previste per la notificazione di atti processuali civili. Con la stessa deliberazione sarà fissato il giorno in cui, incaricati del Comune, alla presenza di testimoni, si recheranno nel Cimitero per redigere il verbale di consistenza di quanto è oggetto della concessione. Nel caso di decadenza della concessione nulla è dovuto ai concessionari i quali hanno la facoltà di disporre dei materiali e di quanto asportabile nel pieno rispetto delle vigenti norme sanitarie. Le operazioni di recupero dovranno essere eseguite sotto la stretta sorveglianza del responsabile del servizio sanitario della A.S.L.. Per lo scopo, nella diffida di cui al precedente articolo 19, dovranno essere precisate: le notizie che precedono; il termine entro il cui dovranno essere eseguite le estumulazioni con l avvertimento che, non provvedendovi, saranno eseguite d ufficio con il trasferimento dei resti mortali nell ossario del Comune o, occorrendo, nel campo comune per la inumazione.
9 Art.25 Rinuncia La rinuncia alla concessione di sepoltura individuale è ammessa solo quando la sepoltura non è stata occupata da salma e quando essendo stata occupata, la salma viene trasferita per una diversa destinazione. Solo nel caso in cui la sepoltura non è stata occupata da salma si da luogo al rimborso della metà della somma di tariffa pagata, limitatamente al primo triennio della concessione. Art.26 Soppressione dei cimiteri Tutte le concessioni si estinguono per soppressione dei cimiteri, salvi i diritti dei concessionari previsti dalle leggi in vigore. Art.27 Entrata in vigore Il presente regolamento entrerà in vigore il giorno successivo alla data in cui la deliberazione di sua approvazione sarà diventata esecutiva. Art.28 Pubblicità del regolamento Copia del presente regolamento, a norma dell art.25 della Legge 27 dicembre 1985, n 816, sarà tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. Di una copia del presente regolamento saranno dotati tutti gli uffici comunali cui è affidato il servizio, compreso, in ogni caso, l Ufficio di Polizia Municipale. Art.29 Leggi ed atti regolamentari Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento saranno osservati, in quanto applicabili: il Testo unico delle Leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n 1265, e successive modificazioni ed aggiunte; il regio decreto 9 luglio 1939, n 1238, sull ordinamento dello Stato Civile e successive modificazioni ed integrazioni;
10 il D.P.R. 10 settembre 1990, n 285 recante approvazione del regolamento di Polizia Mortuaria ; Nonché ogni altra disposizione di legge o regolamentare, nel tempo in vigore, che abbia attinenza con la materia. Art.30 Abrogazione di precedenti disposizioni Il presente regolamento disciplina compiutamente la materia e debbono intendersi abrogate tutte le precedenti disposizioni con esso contrastanti. Restano in vigore le speciali disposizioni di carattere igienico-sanitario previste in altre norme regolamentari non contemplate dal presente regolamento. Art.31 Sanzioni Qualora la legge non disponga altrimenti, le infrazioni alle norme contenute nel presente regolamento saranno punite ai sensi degli artt. 106 e 107 del T.U.L.C.P. 3 marzo 1934, n 383, dell art. 334 del T.U. sulle leggi sanitarie del 27 luglio 1934, n 1265, e della legge 24 novembre 1981, n 689.
COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA (PU)
COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA (PU) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEI LOCULI CIMITERIALI CAPO I NORME GENERALI ART.1 Oggetto del regolamento 1-Il presente regolamento disciplina la concessione
COMUNE DI PLOAGHE Provincia di Sassari
CONCESSIONE LOCULI CIMITERIALI.doc - 1 - COMUNE DI PLOAGHE Provincia di Sassari REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI 1. Approvato con deliberazione del C.C. n 36 del 17.04.2003;
Comune di Castiglione Tinella Provincia di Cuneo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCULI CIMITERIALI E DELLE CELLETTE OSSARIO. CAPO I - NORME GENERALI Art. 1 - Oggetto del regolamento.
COMUNE DI FABRO (Prov. di Terni) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI
COMUNE DI FABRO (Prov. di Terni) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI Approvato con deliberazione di C.C. n.75 del 17.11.2000 Modificato l art. 7 con deliberazione di C.C. n. 61
C O M U N E D I SOMMA VESUVIANA Provincia di Napoli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IL 27/11/2008 CON DELIBERA N. 33 S O M M A R I O Art.
REGOLAMENTO COMUNALE per la concessione di aree e loculi cimiteriali
REGOLAMENTO COMUNALE per la concessione di aree e loculi cimiteriali Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 18 del 22/05/2010 CAPO I - NORME GENERALI Art. 1 - Oggetto del regolamento. Il presente
REGOLAMENTO COMUNALE GESTIONE CIMITERO
Comune di Sambuci Provincia di Roma REGOLAMENTO COMUNALE GESTIONE CIMITERO S O M M A R I O Cat. IV - N. 854300.a Grafiche E. GASPARI Morciano di R. Art. DESCRIZIONE Art. DESCRIZIONE 1 2 3 4 5 CAPO I -
Comune di BUCINE Provincia di Arezzo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI S O M M A R I O Art. DESCRIZIONE Art. DESCRIZIONE 1 2 3 4 5 6 CAPO I - NORME GENERALI Oggetto del regolamento
Allegato A alla delibera del c.c. n. 56 del 29/11/2012
Allegato A alla delibera del c.c. n. 56 del 29/11/2012 INDICE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art. 2 DISPOSIZIONI GENERALI Art. 3 DURATA DELLE CONCESSIONI Art. 4 MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE Art. 5 DIRITTO
Regolamento. dei. contratti. cimiteriali
COMUNE DI POIRINO Provincia di Torino Regolamento dei contratti cimiteriali Allegato A) alla Deliberazione del Consiglio comunale n. 34 in data 27.11.2002. 1 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Tumulazioni
REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONCESSIONI CIMITERIALI
REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONCESSIONI CIMITERIALI Approvato con deliberazione del C.C. n. 18 del 08.04.2014 INDICE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art. 2 DISPOSIZIONI GENERALI Art. 3 DURATA DELLE CONCESSIONI
REGOLAMENTO PER LE CONCESSIONI DI AREE PER TOMBE DI FAMIGLIA
COMUNE DI BUDDUSO Provincia di Olbia Tempio REGOLAMENTO PER LE CONCESSIONI DI AREE PER TOMBE DI FAMIGLIA nuovo cimitero Gesù Risorto TESTO COORDINATO - approvato con Deliberazione Consiliare n. 6 del 31.01.2013;
Comune di Pula Provincia di Cagliari REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI A POSTI SINGOLI E A POSTI PLURIMI (TOMBE DI FAMIGLIA) E DI COLOMBARI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO
COMUNE DI CAPALBIO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO PER LE CONCESSIONI CIMITERIALI ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO
COMUNE DI CAPALBIO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO PER LE CONCESSIONI CIMITERIALI ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento disciplina le concessioni di aree e manufatti destinati alle
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI AREE CIMITERIALI PER LA REALIZZAZIONE DI TOMBE DI FAMIGLIA Approvato con Delibera C.C. n. del REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI AREE CIMITERIALI PER LA REALIZZAZIONE DI
COMUNE DI ORBETELLO (PROVINCIA DI GROSSETO) CONVENZIONE PER CONCESSIONE LOCULO/POSTO A TERRA CIMITERIALE Repertorio n. L anno duemila questo giorno
COMUNE DI ORBETELLO (PROVINCIA DI GROSSETO) CONVENZIONE PER CONCESSIONE LOCULO/POSTO A TERRA CIMITERIALE Repertorio n. L anno duemila questo giorno del mese di in Orbetello, nella sede del Comune ubicata
CITTA' DI CASTROVILLARI
CITTA' DI CASTROVILLARI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI AREE PER LA COSTRUZIONE DI EDICOLE PRIVATE NEL CIMITERO DI CASTROVILLARI. Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n.8 del 23 Marzo 2007
COMUNE DI LEVANTO PROVINCIA DELLA SPEZIA SETTORE AFFARI FINANZIARI AVVISO DI GARA RENDE NOTO
COMUNE DI LEVANTO PROVINCIA DELLA SPEZIA SETTORE AFFARI FINANZIARI AVVISO DI GARA Il Comune di Levanto, Settore Affari Finanziari, Piazza Cavour Levanto; Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n.
Comune di Caraglio Regolamento comunale di polizia mortuaria Il Presente regolamento di polizia mortuaria sostituisce integralmente il precedente
Comune di Caraglio Regolamento comunale di polizia mortuaria Il Presente regolamento di polizia mortuaria sostituisce integralmente il precedente regolamento approvato con delibera del Consiglio Comunale
LA GIUNTA COMUNALE. Visto l articolo 48 del T.U.E.L. - approvato con Decreto Legislativo in data 18.08.2000 n. 267; D E L I B E R A
LA GIUNTA COMUNALE Vista la proposta di deliberazione avanzata dall'ufficio Servizi cimiteriali relativa al seguente oggetto: SERVIZI CIMITERIALI. MODIFICA SCHEMI SCRITTURE PRIVATE PER CONCESSIONI LOCULI
COMUNE DI OFFLAGA ORIGINALE PROVINCIA DI BRESCIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 3 Del 25-02-2014 Oggetto: APPROVAZIONE SECONDA MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEI SERVIZI FUNERARI, NECROSCOPICI,
REGOLAMENTO. Comune di Follonica. per la concessione dei sepolcri del Cimitero Comunale. Delibera del Consiglio Comunale n. 52 del 28 giugno 2005
Comune di Follonica per la concessione dei sepolcri del Cimitero Comunale Delibera del Consiglio Comunale n. 52 del 28 giugno 2005 REGOLAMENTO SOMMARIO SOMMARIO Articolo 1 Oggetto dell attività 1 Articolo
COMUNE DI SAN MARTINO IN RI O Provincia di Reggio Emilia
COMUNE DI SAN MARTINO IN RI O Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Approvato con delibera consiliare n.19 del 10.3.92 - Modificato con delibere consiliari nn.44 del 28.6.93, 77 del
Su relazione del Dirigente del 7 Settore e proposta dell Assessore ai Servizi Cimiteriali, prof. Paolo Cascavilla:
OGGETTO: Loculi della Tomba C della zona di ampliamento cimiteriale assegnati per l immediato seppellimento Stipula atti di concessione. Su relazione del Dirigente del 7 Settore e proposta dell Assessore
CITTÀ DI PORTO SANT'ELPIDIO. norme per la regolarizzazione delle concessioni cimiteriali
CITTÀ DI PORTO SANT'ELPIDIO norme per la regolarizzazione delle concessioni cimiteriali integrazione al Regolamento Comunale per i servizi di Polizia Mortuaria e del Cimitero APPROVATO CON ATTO DEL CONSIGLIO
COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE
COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA Approvato con deliberazione C.C. n. del INDICE Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Forma
COMUNE DI PONTE LAMBRO
COMUNE DI PONTE LAMBRO Provincia di Como UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO SERVIZIO LAMPADE VOTIVE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE NR. 13 DEL 27 GENNAIO 2006 IN VIGORE DAL 01 GENNAIO 2006 INDICE
COMUNE DI GIORNICO REGOLAMENTO DEL CIMITERO. Giornico, ottobre 1996/ dicembre 1998
1 COMUNE DI GIORNICO REGOLAMENTO DEL CIMITERO Giornico, ottobre 1996/ dicembre 1998 2 INDICE A. Norme generali Art. 1 Basi legali pag. 3 Art. 2 Competenze pag. 3 B. Inumazioni Art. 3 Diritto all inumazione
CONSORZIO CIMITERIALE tra i Comuni di CASORIA ARZANO - CASAVATORE (Provincia di Napoli)
Bando pubblico per l assegnazione di loculi cimiteriali presso il cimitero consortile dei Comune di Arzano, Casavatore, Casoria. Deliberazione N. 14 del 16/09/2014 - Allegato A L Amministrazione dell Ente
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEL CIMITERO COMUNALE
Comune di Calvenzano P.zza Vitt. Emanuele II, 6 Tel. 0363/860711 Fax. 0363/860799 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEL CIMITERO COMUNALE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione
Comune di Bertinoro Provincia di Forlì- Cesena Piazza Libertà, 1-47032 Bertinoro (FC)
Comune di Bertinoro Provincia di Forlì- Cesena Piazza Libertà, 1-47032 Bertinoro (FC) REGOLAMENTO DEI SERVIZI CIMITERIALI E DEI CIMITERI COMUNALI Approvato con delibera di C.C. n. 21 del 07.03.02, come
REGOLAMENTO IN MATERIA DI SEPOLTURE E CONCESSIONI CIMITERIALI
COMUNE DI CHIANCIANO TERME PROVINCIA DI SIENA REGOLAMENTO IN MATERIA DI SEPOLTURE E CONCESSIONI CIMITERIALI COMUNE DI CHIANCIANO TERME PROVINCIA DI SIENA APPROVAZIONE Delibera Consiglio Comunale n. 70
AVVISO DI CONCESSIONE DI AREE PER LA COSTRUZIONE DI TOMBE DI FAMIGLIA NEL CIMITERO COMUNALE DI URGNANO
AVVISO DI CONCESSIONE DI AREE PER LA COSTRUZIONE DI TOMBE DI FAMIGLIA NEL CIMITERO COMUNALE DI URGNANO (Allegato alla Determinazione del Responsabile dell Area Lavori Pubblici n. 21 del 01.03.2012) Il
Regolamento comunale dei cimiteri
Regolamento comunale 1 TITOLO I AMMINISTRAZIONE Art. 1 Amministrazione I cimiteri di Aurigeno, Coglio, Giumaglio, Lodano, Maggia, Moghegno e Someo sono amministrati dal Municipio, riservate le competenze
Prot. n. / Spett.le Comune di Lugo Piazza dei Martiri 1 48022 Lugo. nata a ( ) il (c.f.: ) CHIEDE
Prot. n. / Spett.le Comune di Lugo Piazza dei Martiri 1 48022 Lugo OGGETTO: Istanza per illuminazione votiva. Con la presente istanza il sottoscritto nata a ( ) il (c.f.: ) residente a in Via (Tel.: )
D I O S C O E D I F R E G G I O
R E G O L A M E N T O D E I C I M I T E R I C O M U N A L I D I O S C O E D I F R E G G I O MUNICIPIO DI OSCO 2 TITOLO I - ORGANIZZAZIONE Art. 1 Definizione, proprietà e amministrazione I cimiteri di Osco
REGOLAMENTO ILLUMINAZIONE VOTIVA
REGOLAMENTO del Servizio di ILLUMINAZIONE VOTIVA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. del 1 ART. 1 Oggetto del regolamento Il presente Regolamento disciplina il servizio di illuminazione
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI MOGGIO UDINESE PROVINCIA DI UDINE CONTRATTO DI CONCESSIONE TOMBA DI FAMIGLIA ART.
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI MOGGIO UDINESE PROVINCIA DI UDINE CONTRATTO DI CONCESSIONE TOMBA DI FAMIGLIA ART. 45 BIS REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA. L anno duemila, il giorno, del mese di,
Prot. 15557 87023, Diamante, li 27/10/2014
COMUNE DI DIAMANTE (Provincia di Cosenza) SETTORE URBANISTICA- DEMANIO - PATRIMONIO Via Pietro Mancini, 10-87023 Diamante (CS) - Telefono 0985/042347-042333-042348-042277- Fax 0985/81539 Posta certificata
COMUNE DI GANGI Provincia di Palermo REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI POLIZIA MORTUARIA E PER LA CONCESSIONE DI LOCULI ED AREE PER SEPOLTURE PRIVATE NEL CIMITERO COMUNALE Approvato con Delibera
Città di Lavello Provincia di Potenza
Città di Lavello Provincia di Potenza Regolamento per le concessioni cimiteriali approvato con delibera di C.C. n. 154 del 24/05/1988 aggiornato con le modifiche apportate con delibera di C.C. n. 67 del
COMUNE DI FIGLINE VALDARNO Prov. di Firenze Ufficio Economato REGOLAMENTO COMUNALE DELLE CONCESSIONI CIMITERIALI Approvato con deliberazione consiliare N. 41 Del 2.7.2002 PARTE I CONCESSIONI Art. 1 Oggetto
Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI DEL COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO APPROVATO con deliberazione del Consiglio
CITTA DI STRESA Provincia del Verbano Cusio Ossola Servizi Demografici e Cimiteriali
CITTA DI STRESA Provincia del Verbano Cusio Ossola Servizi Demografici e Cimiteriali SERVIZI CIMITERIALI - CONCESSIONE CIMITERIALE DI SEPOLTURA INDIVIDUALE I servizi cimiteriali si occupano di tutti gli
Codice pratica: DET - 302-2015 COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO Provincia di Arezzo Prefettura Arezzo - AR - Prot. Ingresso N.0005500 del 20/04/2015 OGGETTO: DETERMINAZIONE N 285 IN DATA 20-04-2015 DEL
Art. 1 Oggetto Art. 2 Autorizzazione alla cremazione Art. 3 Identità delle ceneri Art. 4 Feretri per la cremazione
PROVINCIA DI CUNEO INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Autorizzazione alla cremazione Art. 3 Identità delle ceneri Art. 4 Feretri per la cremazione Art. 5 Insufficienza sepolture. Cremazioni Art. 6 Caratteristiche
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 01.08.2014 REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI
COMUNE DI CASTELVETRO PIACENTINO. - Provincia di Piacenza - CIMITERO POSTO IN FRAZIONE DI SAN GIULIANO SCHEMA ATTO DI CONCESSIONE-CONTRATTO
REPERTORIO N. COMUNE DI CASTELVETRO PIACENTINO - Provincia di Piacenza - CIMITERO POSTO IN FRAZIONE DI SAN GIULIANO SCHEMA ATTO DI CONCESSIONE-CONTRATTO CIMITERIALE LOTTO NUOVE CAPPELLE DI FAMIGLIA Nell
REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA E DI EDILIZIA CIMITERIALE
REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA E DI EDILIZIA CIMITERIALE CAPO I - Introduzione - Disposizioni generali CAPO II - Cimiteri CAPO III - Trasporto della salme CAPO IV - Seppellimento e Sepolture
COMUNE DI MORLUPO Provincia di Roma Dipartimento Tecnico Ambientale Servizio 3.3 Infrastrutture Manutenzioni Ambiente - Reti Tecnologiche Cimitero Parchi e Giardini Responsabile geom. Mario Bettelli SERVIZIO
all. sub. C COMUNE DI ALBIGNASEGO (Provincia di Padova) ATTO DI CONCESSIONE PER ANNI NOVANTANOVE DI UN AREA
all. sub. C Imposta di bollo assolta con le modalità telematiche, ai sensi del D.M. 22 febbraio 2007, mediante Modello Unico Informatico (M.U.I.) per l'importo di 45,00". COMUNE DI ALBIGNASEGO (Provincia
COMUNE DI SERRA DE' CONTI Provincia di Ancona REGOLAMENTO PER LE CONCESSIONI DI AREE PER TOMBE DI FAMIGLIA TESTO COORDINATO - approvato con Deliberazione consiliare n. 33 del 31/05/2007; - modificato con
, il / / e residente a. codice fiscale, tel. della salma del/della defunto/a. n. p. s. ),deceduto/a a il / / (atto n. p. s. ), in vita residente a,
Marca da bollo 16,00 Spett.le Ufficio Servizi Cimiteriali Servizio SUAP Piazza San Michele 1 30020 QUARTO D ALTINO Tel. 0422 826233 Fax. 0422 826256 servizicimiteriali@comunequartodaltino.it PEC comune.quartodaltino.ve@pecveneto.it
REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA PRESSO I CIMITERI COMUNALI
REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA PRESSO I CIMITERI COMUNALI Art. 1 OGGETTO E FINALITA DEL REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento ha per oggetto la fornitura dell illuminazione
COMUNE DI LEGNAGO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI LOCULI O COLOMBARI E DI CELLE-OSSARIO NEI CIMITERI COMUNALI
COMUNE DI LEGNAGO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI LOCULI O COLOMBARI E DI CELLE-OSSARIO NEI CIMITERI COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 133 del 15.12.2005 1 REGOLAMENTO PER