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Timestamp: 2017-07-21 00:37:22+00:00
Document Index: 166133385

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 41', 'sentenza ', 'art. 81', 'art. 95', 'art. 173', 'art. 64', 'art. 65']

6B_672/2016 (16.06.2016)
6B_672/2016 Sentenza del 16 giugno 2016
Decreto di non luogo a procedere (calunnia, diffamazione, ingiuria),
ricorso contro la sentenza emanata il 9 maggio 2016 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
che il 13 dicembre 2015 A.________ ha presentato una querela penale nei confronti di B.________ per i titoli di diffamazione, calunnia e ingiuria;
che, con decisione del 29 dicembre 2015, il Procuratore pubblico ha decretato il non luogo a procedere;
che, contro il decreto di non luogo a procedere, il querelante ha adito la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP);
che, con sentenza del 9 maggio 2016, la CRP ha respinto il reclamo, negando in particolare l'esistenza di una lesione dell'onore;
che, avverso questa sentenza, A.________ ha presentato un ricorso, trasmesso per competenza dal Tribunale penale federale al Tribunale federale;
che il ricorrente chiede il rinvio della causa all'istanza inferiore per l'emanazione di una nuova decisione;
ch'egli postula inoltre di essere ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria;
che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 141 IV 298 consid. 1.1 e rinvii);
che spetta al ricorrente addurre i fatti a sostegno della sua legittimazione, segnatamente quando, tenendo conto della natura dei reati perseguiti, l'influenza sulla decisione relativa alle pretese civili non sia facilmente deducibile dagli atti (cfr. DTF 141 IV 1 consid. 1.1; 138 IV 86 consid. 3; 133 II 353 consid. 1);
che questa giurisprudenza è applicabile anche in materia di reati contro l'onore, sicché spetta all'interessato sostanziare il pregiudizio subito e le pretese di risarcimento del danno o di riparazione del torto morale giusta l'art. 41 segg. CO che sarebbe intenzionato ad avanzare (cfr. sentenza 6B_1133/2015 del 20 novembre 2015 consid. 1.2.2);
che in concreto il ricorrente ripercorre varie procedure che lo oppongono alla persona querelata, ma non si esprime sulla sua legittimazione ricorsuale giusta l'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF, spiegando quali pretese intenda fare valere e in quale misura la decisione impugnata potrebbe avere un'incidenza sul loro giudizio;
che peraltro, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF, il ricorso in materia penale al Tribunale federale può essere presentato per la violazione del diritto;
che queste esigenze di motivazione sono in concreto del tutto disattese, visto che il ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento del criticato giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perché l'impugnata decisione violerebbe il diritto;
ch'egli non spiega in particolare per quali ragioni determinati atti realizzerebbero gli estremi dei reati contro l'onore disciplinati dagli art. 173 segg. CP;
che la domanda di assistenza giudiziaria non può essere accolta, essendo il gravame fin dall'inizio privo di possibilità di successo (art. 64 cpv. 1 LTF);
che tuttavia, considerata la sua situazione, si giustifica in concreto di rinunciare a prelevare spese giudiziarie (art. 65 cpv. 2 LTF);
3. Comunicazione al ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Losanna, 16 giugno 2016