Source: http://docplayer.it/103314-Regolamento-sulle-modalita-di-tenuta-conservazione-e-rilascio-delle-cartelle-cliniche-referti-clinici-ed-altra-documentazione-sanitaria.html
Timestamp: 2018-08-21 16:40:34+00:00
Document Index: 123667252

Matched Legal Cases: ['art.30', 'art. 94', 'art 19', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 93', 'art.183', 'art. 1']

Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - - PDF
Download "Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria -"
1 Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - ART. 1 - Oggetto: Il presente Regolamento disciplina i casi e le modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, dei referti clinici ed altra documentazione sanitaria, in conformità a quanto previsto dalle norme di settore e nel rispetto della normativa vigente in materia di segreto d'ufficio e professionale, nonché di tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali (Legge n. 675 e successivo Decreto L.gvo n.296 del 30/6/03) e di semplificazione amministrativa. ART. 2 - Cartella Clinica - tenuta: La Cartella Clinica, della cui regolare tenuta risponde il Responsabile dell'unità operativa che ha in carico il paziente, deve essere redatta su fogli messi a disposizione o riconosciuti validi dall'azienda e le relative annotazioni debbono essere stese, rispettando la sequenza cronologica, contestualmente agli eventi segnalati. La Cartella Clinica deve accompagnare il paziente nei trasferimenti fra unità operative del Presidio Ospedaliero Aziendale sotto la responsabilità del Responsabile dell'unità operativa che cura il trasferimento del paziente. La Cartella Clinica deve essere conclusa con la diagnosi di dimissione e firmata dal Responsabile dell'unità operativa che ha in carico il paziente o da un suo collaboratore a ciò appositamente delegato per iscritto. La Cartella Clinica, redatta e sottoscritta come previsto ai commi precedenti deve pervenire, entro il termine massimo di 30 giorni dalla dimissione del paziente, alla Direzione del Presidio Ospedaliero per essere inserita e custodita nell'apposito archivio centrale operante presso la medesima. La responsabilità della conservazione della Cartella Clinica è attribuita al Responsabile dell'unità operativa fino alla consegna della stessa al citato archivio centrale; successivamente fa carico al Direttore Sanitario. Il Direttore Sanitario ha il compito di vigilare sull archivio delle cartelle cliniche, e di autorizzare il rilascio di copia agli aventi diritto. Lo stesso avrà cura di individuare, con apposito ordine di servizio, le persone fisiche incaricate ad accedere all archivio e ad effettuare le operazioni di trattamento di competenza. ART. 3 - Cartella Clinica, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - conservazione: > In regime di ricovero (ordinario, DH, DS): La Cartella Clinica, i resoconti radiologici, i referti diagnostici, le SDO, inseriti nella cartella stessa, devono essere conservati per un "tempo indeterminato" e pertanto per un periodo interpretabile come "illimitato". La documentazione iconografica radiologica e di medicina nucleare (D.M ) e, per analogia, ogni altro materiale diagnostico che sia stato sottoposto a trattamento conservativo, quali i preparati istologici o citologici
2 (colorati o meno), le inclusioni in paraffina, nonché i tracciati, le fotografie, i filmati ed ogni altro materiale non deperibile che sia stato oggetto di diagnosi mediante refertazione, devono essere conservati per un periodo di almeno 10 anni. > In regime ambulatoriale: La documentazione iconografica radiologica e di medicina nucleare, qualora non sia consegnata all'interessato, deve essere conservata per un periodo di almeno 10 anni. Il materiale diagnostico di qualsiasi altra natura che sia stato sottoposto a trattamento conservativo (preparati istologici o citologici colorati o meno, inclusioni in paraffina, nonché tracciati, fotografie, filmati, etc.), qualora non sia stato consegnato all'interessato, deve essere conservato per il periodo di tempo stabilito da specifiche normative o in assenza delle stesse, per il tempo ritenuto necessario da parte del Responsabile dell'unità operativa. ART. 4 - Cartella Clinica, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - consultazione: La Cartella Clinica relativa ai pazienti ospedalizzati e la documentazione clinica relativa ai pazienti ambulatoriali possono essere consultate dal personale medico dell'azienda Sanitaria, qualificato quale soggetto "Incaricato" ai sensi dell'art.30 del D.Lgvo n.196 del 30/6/03. e per finalità diagnostico-terapeutiche e medicolegali, mentre nell'ipotesi di finalità di ricerca scientifica o di statistica sono consultabili dai medesimi soggetti sulla base di atto motivato che ne giustifichi le finalità e comunque, in entrambi i casi, con l'osservanza delle norme vigenti in materia di tutela della riservatezza dei soggetti interessati. ART. 5 - Modalità di rilascio di copie di cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria: La Cartella Clinica è rilasciata, in copia autenticata, dal Direttore Sanitario nel termine massimo di 30 giorni dalla richiesta. Nel caso in cui al momento della richiesta la cartella non risultasse archiviata presso l'ufficio cartelle cliniche, al fine di procedere al completamento della stessa con la documentazione relativa a particolari e complesse indagini diagnostiche, il termine di cui al comma precedente è differito di ulteriori 30 giorni. La sottoscrizione della richiesta di rilascio non è soggetta ad autenticazione ove sia sottoscritta dal soggetto cui la documentazione si riferisce, purchè maggiorenne o minore emancipato, alla presenza del dipendente addetto e previa esibizione di documento d'identità. La stessa può essere presentata anche da un terzo, già firmata dall'intestatario della documentazione, a condizione che produca fotocopia, ancorchè non autenticata, di un documento d'identità del sottoscrittore. Può essere inoltrata anche per posta o a mezzo fax, purchè risulti allegata la fotocopia di un documento d'identità del sottoscrittore. In tali casi la copia fotostatica del documento d'identità è inserita nel fascicolo d'ufficio. Il rilascio di copia della Cartella Clinica, dei referti clinici e di altra documentazione sanitaria, da consegnarsi in busta chiusa e con modalità che
3 garantiscano il rispetto delle disposizioni in materia di riservatezza previste dalla citata Legge 675/1996, e successivo D.lgvo n.196/2003, può essere effettuato: a) all'intestatario della documentazione, previa verifica dell'identità personale; b) ad un terzo, previa identificazione personale, con delega firmata dal soggetto cui la documentazione si riferisce, a condizione che il soggetto terzo produca il foglio di ritiro ovvero, in mancanza, fotocopia di un documento d'identità del delegante. Richiesta da parte di particolari soggetti non intestatari della documentazione e conseguente rilascio: a) ordine o sequestro proveniente da parte dell'autorità Giudiziaria, da rilasciarsi in copia autenticata. Nel caso che l'autorità Giudiziaria dichiari necessaria l'acquisizione del documento originale, una copia autenticata del medesimo deve essere creata contestualmente alla consegna dell'originale e conservata agli atti dell'ufficio, unitamente all'ordine o al verbale di sequestro dell'autorità Giudiziaria; b) richiesta da parte del Consulente Tecnico d'ufficio o del Perito d'ufficio, dietro esibizione dell'atto di nomina; c) richiesta da parte di persona esercente la potestà genitoriale, previa autocertificazione del relativo status; d) richiesta da parte del tutore di persone interdette o di minori privi di genitori esercenti la potestà, previa autocertificazione del relativo status; e) richiesta da parte del curatore nel caso di persona inabilitata e non capace di sottoscrivere, previa autocertificazione del relativo status; f) richiesta da parte dell'erede o di ciascuno dei coeredi, previa autocertificazione del relativo status; g) richiesta da parte del legale dell'avente diritto alla documentazione, che dichiari per iscritto di agire in nome e per conto dello stesso; h) richiesta da parte dell'inail, ai sensi dell'art. 94 D.P.R , n. 1124; i) richiesta da parte del medico curante, appartenente ad unità operativa dell'azienda SANITARIA LOCALE N. 9 TRAPANI che si qualifichi quale soggetto "Incaricato" ai sensi dell'art 19 della Legge 675/1996, con lo scopo di utilizzo a fini diagnostico-terapeutici; l) richiesta da parte del medico curante o del medico di Medicina Generale dell'intestatario della documentazione, che si qualifichino come tali e quali soggetti "Titolari" ai sensi dell'art. 1 della Legge 675/1996, con lo scopo di utilizzo a fini diagnostico-terapeutici; m) richiesta da parte di altre Aziende Sanitarie pubbliche, Ospedali o altre strutture sanitarie pubbliche o private, formalizzata da soggetti che si qualifichino quali "Titolari" o "Responsabili" ai sensi rispettivamente degli artt. 1 e 8 della Legge 675/1996, con lo scopo di utilizzo a fini diagnostico-terapeutici; n) richiesta da parte del Responsabile dell'ufficio Legale dell'azienda con riferimento a richieste risarcitorie. Ogni altro caso non previsto dal presente Regolamento, sarà oggetto di decisione da parte del Direttore Sanitario. ART. 6 - Rilascio di documentazione iconografica in originale o materiale diagnostico unico:
4 Nel caso di pazienti trattati in regime ambulatoriale, il rilascio della documentazione iconografica radiologica e di medicina nucleare o del materiale diagnostico di qualsiasi altra natura che sia stato sottoposto a trattamento conservativo, quali i preparati istologici o citologici, le inclusioni in paraffina, nonché i tracciati, le fotografie, i filmati, etc., qualora siano consegnati all'interessato, dovrà essere accompagnato dall'indicazione "Materiale unico da conservare con cura e da presentare in occasione di successivi controlli sanitari". ART. 7 - autenticazione e pagamento delle copie di cartelle cliniche e di altra documentazione sanitaria: La Cartella Clinica, rilasciata in copia autenticata ai sensi dell'art. 14 della Legge n. 15 dal Direttore Sanitario, deve riportare in calce il numero dei fogli di cui è composta. L'autenticazione della copia della Cartella Clinica e di ogni altra documentazione sanitaria, emessa dall'azienda o depositata agli atti della Direzione Sanitaria in originale, spetta al Direttore Sanitario o ad altra figura professionale afferente alla medesima Direzione. Le copie della documentazione di cui al presente articolo sono consegnate dietro pagamento di una somma, a titolo di rimborso spese, secondo quanto di seguito indicato: Copia cartella clinica : 10 (euro dieci) IVA compresa, fino a 50 pagine, con l aggiunta di 20 centesimi per ogni foglio eccedente le 50 pagine. Copia referto di Pronto Soccorso: 1 (euro uno ) IVA compresa; Duplicato lastra radiografica: 7 (euro sette) IVA compresa; ll versamento dei suddetti importi andrà effettuato presso l Ufficio Ticket di ciascuna struttura ospedaliera; Il pagamento delle copie non è dovuto nel caso di Enti Pubblici richiedenti, perseguimento di fini istituzionali. per il ART. 8 Rilascio o presa visione di cartelle cliniche da parte di soggetti diversi dall interessato. D. l.vo n.196 del 30 giugno 2003, art. 93. La richiesta di presa visione o di rilascio della cartella clinica e dell acclusa scheda di dimissione ospedaliera da parte di soggetti diversi dall interessato può essere accolta, in tutto o in parte, solo se la richiesta è giustificata dalla documentata necessità: a) di far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, di rango pari a quello dell interessato, ovvero consistente in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale e inviolabile; b) di tutelare in conformità alla disciplina sull accesso ai documenti amministrativi, una situazione giuridicamente rilevante di rango pari a quella dell interessato, ovvero consistente in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale e inviolabile.
5 ART.9 Modifiche Il presente regolamento è suscettibile di modifica e/o integrazione qualora dovessero intervenire nuove e diverse disposizioni normative a regolare la materia. ART.10 Abrogazioni A seguito dell entrata in vigore del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al D. lgvo n.196 del 30 giugno 2003, a decorrere dal 1 GENNAIO 2004 è abrogata la legge n.675 del 31/12/96 e s.m. ed i. e ogni altra normativa espressamente indicata dall.art.183 del medesimo Codice. Pertanto, quando leggi, regolamenti, ed altre disposizioni fanno riferimento a disposizioni comprese nella legge 675/96, ed in altre disposizioni abrogate dal suddetto D. lvo, il riferimento s intende effettuato alle corrispondenti disposizioni dello stesso.
REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA
REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA Approvato con deliberazione n. 048 del 11 FEBBRAIO 2016 INDICE Art. 1 pag. 3 OGGETTO Art. 2 pag. 3 DOCUMENTI SANITARI Art. 3 pag. 3 DEFINIZIONI AI
REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO DIREZIONE SANITARIA. ACQUAPENDENTE e CIVITA CASTELLANA - PROCEDURE -
REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO DIREZIONE SANITARIA ACQUAPENDENTE e CIVITA CASTELLANA RILASCIO COPIA DELLA CARTELLA CLINICA E ALTRA DOCUMENTAZIONE SANITARIA - PROCEDURE - REV. DATA REDATTO
Comune di Milazzo (Provincia di Messina) 1 Dipartimento Affari Generali e Risorse Umane
Comune di Milazzo (Provincia di Messina) 1 Dipartimento Affari Generali e Risorse Umane REGOLAMENTO PER L'ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO RELATIVO AGLI ATTI DEPOSITATI PRESSO LA CASA COMUNALE ED AGLI ADEMPIMENTI
RELATORI ED ORGANIZZAZIONE
PROBLEMI E RESPONSABILITÀ PER LA TENUTA DELLA CARTELLA CLINICA -Terza parte - Fidenza, 16 giugno 2015 RELATORI ED ORGANIZZAZIONE Relatori: avv. Marina Ronchini, avvocato in Parma avv. Donata Giorgia Cappelluto,
REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Adottato ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. Emissione 01/06/2007_ Rev 00 INDICE: art. 1) Oggetto del Regolamento pag. 4 art.
AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 6 FRIULI OCCIDENTALE - PORDENONE R E G O L A M E N T O PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI
R E G O L A M E N T O PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI 1 INDICE CAPO I Diritto di accesso ai documenti amministrativi Articolo 1 Finalità Articolo 2 Oggetto Articolo 3 Ambito di applicazione
PROCEDURA PER L ACCESSO, LA CONSULTAZIONE E LA RIPRODUZIONE DI COPIE DI DOCUMENTAZIONE STORICA
PROCEDURA PER L ACCESSO, LA CONSULTAZIONE E LA RIPRODUZIONE DI COPIE DI DOCUMENTAZIONE STORICA 0 Indice: 1. Scopo e campo di applicazione 2. Descrizione delle attività 3. Allegati 4. Riferimenti normativi/deliberazioni
Rifer. determ. n. 223/2010 Ferrara, 7 Aprile 2010
Arcispedale S. Anna Direzione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane Ufficio Concorsi e Pianta Organica Il Responsabile: Avv. Marina TAGLIATI Rifer. determ. n. 223/2010 Ferrara, 7 Aprile 2010 IG/ig--
Procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi
Procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi Art. 1 - Finalità L'Università di Foggia, in armonia con i principi della legge 7.8.1990, n. 241, si impegna a realizzare la
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 OLBIA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 716 DEL 14/10/2014 PRESIDIO OSPEDALIERO OLBIA DOTT.SSA ELVIRA SOLINAS (firma digitale apposta) OGGETTO: Scarto
REGOLAMENTO GENERALE PER L ARCHIVIO ULSS Allegato alla deliberazione del Direttore Generale n. 636 del 14.12.2010
REGOLAMENTO GENERALE PER L ARCHIVIO ULSS Allegato alla deliberazione del Direttore Generale n. 636 del 14.12.2010 Art. 1 FUNZIONE DELL ARCHIVIO 1. Ai sensi del D.L.vo 22 gennaio 2004 n. 42 e dl DPR 28
REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI NELL ALBO INFORMATICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE
REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI NELL ALBO INFORMATICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE Rev. 0 giugno 2012 Preparato: AA. GG. Verificato: Segretario Generale Approvato: Deliberazione di
SEGRETERIA STUDENTI. Indice
SEGRETERIA STUDENTI Indice INDICE... 1 DEFINIZIONE DI PROCESSO... 2 INTERAZIONI CON GLI ALTRI PROCESSI... 2 ACRONIMI... 2 MODULI INTRODOTTI E MODALITÀ DI ARCHIVIAZIONE... 6 DATI DI EMISSIONE... 6 Rev.
1. La presente legge, tenendo conto dei princìpi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione:
Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento Art. 1. (Tutela della vita e della salute) 1. La presente legge, tenendo conto dei princìpi
Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.)
Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 09.06.2014 I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,
REGIONE TOSCANA AZIENDA USL 3 DI PISTOIA. Via Sandro Pertini, 708 51100 Pistoia C.F./P. Iva 01241740479
Avviso pubblico per assunzione a tempo determinato di n. 2 OPERATORI TECNICI NECROFORI CATEGORIA B PERIODO DI PUBBLICAZIONE DAL 31 Gennaio 2011 AL 7 Febbraio 2011 PUBBLICA AMM/NE UNITA RICHIESTE PROFILO
MODELLO A CORIGLIANO C.
Spazio riservato per l'apposizione della marca da bollo valore corrente MODELLO A CORIGLIANO C. ALL'AUTORITÀ PORTUALE DI GIOIA TAURO SEDE PERIFERICA DI CORIGLIANO C. Contrada Torricella - Area Portuale
Garante per la protezione dei dati personali AUTORIZZAZIONE 13 dicembre 2012 Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte dei liberi professionisti. (Autorizzazione n. 4/2012). (GU n.3 del
CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it PATENTE PER CICLOMOTORI PER ADULTI, LA CIRCOLARE DEL MINISTERO MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI CIRCOLARE PROT. MOT3/4391-4374/M350
CONFERIMENTO DELL INCARICO ESTERNO DI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE
AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO ESTERNO DI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE, PER L ESPLETAMENTO DEGLI ADEMPIMENTI PREVISTI DAL D.LGS. N 81/2008. Il Direttore
ART. 1 (Tutela della vita e della salute).
ART. 1 (Tutela della vita e della salute). 1. La presente legge, tenendo conto dei principi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione: a) riconosce e tutela la vita umana, quale diritto inviolabile
Autentiche degli atti trascrivibili al P.R.A.
Autentiche degli atti trascrivibili al P.R.A. AUTENTICHE DI FIRMA ex L. 248/2006 L autentica di firma, sugli atti di alienazione e di costituzione di diritti reali di garanzia, può essere richiesta gratuitamente
AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE VIBO VALENTIA Regolamento per l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi (approvato con delibera n. 1888/C del 23/11/2010) 1 INDICE Art. 1 - Oggetto Art.
COMUNE DI BITETTO. Medaglia d'oro al Merito Civile
COMUNE DI BITETTO Medaglia d'oro al Merito Civile REGOLAMENTO COMUNALE SULL AUTOCERTIFICAZIONE SUL CONTROLLO DELLE DICHIARAZIONI E DELLA DOCUMENTAZIONE RILASCIO DELLA CARTA DI IDENTITÀ, AUTENTICA DI SOTTOSCRIZIONI
REGOLAMENTO IN MATERIA DI DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Allegato Decreto n. 520 del 29/10/2008 Regione del Veneto AZIENDA ULSS n. 19 Direzione Generale P.zza degli Etruschi, 9 45011 Adria Tel. 0426/940513 Fax. 0426/940546 e-mail: direzione.generale@ulss19adria.it
CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI delibera di C.C. n. 37 del 27/11/2013 INDICE Regolamento per l'organizzazione del servizio
COMUNE DI ARCO Provincia di Trento DISCIPLINARE PER LA TENUTA DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTI SANITARI
COMUNE DI ARCO Provincia di Trento DISCIPLINARE PER LA TENUTA DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTI SANITARI Articolo 1 Registro delle dichiarazioni (Testamenti Biologici) 1. Il Comune
Regione del Veneto AZIENDA U.L.S.S. N. 16 PADOVA BANDO
Regione del Veneto AZIENDA U.L.S.S. N. 16 PADOVA BANDO Nuovi progetti di Vita Indipendente anno 2013 a favore di persone con disabilità fisico motorie. (L.R. n. 30/2009). Al fine di assicurare alle persone
P r o d u t tive. Circolare n.
Circolare n. Legge 23 agosto 2004, n. 239 - articoli 53 e 54, recanti modifiche e integrazioni ai requisiti per l accesso ai contributi in favore degli autoveicoli alimentati a GPL e metano di cui al decreto
COPIE AUTENTICHE. Ai Signori SEGRETARIO GENERALE PRESIDENZA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO DIRIGENTI GENERALI RESPONSABILI DEI PROGETTI SPECIALI
Servizio Organizzazione ed informatica Piazza Fiera, 3-38100 Trento Tel. 0461496217 - Fax 0461235742 Ai Signori SEGRETARIO GENERALE PRESIDENZA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO DIRIGENTI GENERALI RESPONSABILI
Regolamento Pubblicazione su Area Pubblicità Legale
Regolamento Pubblicazione su Area Pubblicità Legale Il presente Regolamento disciplina le modalità di pubblicazione sul sito informatico del 1 Circolo Didattico Carmine di Nicosia di atti e provvedimenti
CITTA DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALBO PRETORIO ON LINE.
CITTA DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALBO PRETORIO ON LINE. Approvato con Deliberazione di G.M. 21 del 26 Gennaio 2012 1 REGOLAMENTO
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 100 DEL 19.12.2007
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 100 DEL 19.12.2007 OGGETTO: CONVENZIONE TRA LA COMUNITÀ MONTANA ED I COMUNI ADERENTI ED ALTRI ENTI PER LA GESTIONE UNIFICATA DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E SICUREZZA