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Timestamp: 2019-05-27 06:37:48+00:00
Document Index: 49989820

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 14', 'art. 8', 'sentenza ', 'CGUE ', 'art. 14', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 8']

Risultati ricerca per "immigrazione"
immigrazione | 23 Maggio 2019
Espulsione vietata fino alla scadenza del termine previsto per l’impugnazione della pronuncia di rigetto della protezione
Il verificarsi di una delle situazioni, alternative tra loro, di cui all’art. 32, comma 4, d.lgs. n. 25/2008 comporta l’obbligo del richiedente la protezione internazionale di lasciare il territorio nazionale solo dopo che sia decorso il termine previsto per l’impugnazione delle pronunce di rigetto, di manifesta infondatezza e di inammissibilità.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 13891/19; depositata il 22 maggio)
immigrazione | 20 Maggio 2019
In tema di concessione della protezione sussidiaria, in ordine alla verifica dei presupposti di cui all’art. 14 d.lgs. n. 251/2007, è onere del giudice (ai sensi dell’art. 8 comma 3 d.lgs. n. 25/2008) specificare la fonte utilizzata ed il contenuto dell’informazione da essa tratta e ritenuta rilevante ai fini della decisione, così da consentire alle parti la verifica della pertinenza e della specificità dell’informazione rispetto alla situazione concreta del Paese di provenienza del richiedente la protezione.
Chiusa definitivamente la vicenda riguardante una donna di origini marocchine. Respinta la sua richiesta di ottenere la ‘carta di soggiorno’ per motivi familiari, ossia per il matrimonio contratto con un italiano. Decisiva la constatazione, effettuata dalla Polizia municipale, dell’assenza di convivenza tra i coniugi.
immigrazione | 16 Maggio 2019
Riprende vigore la richiesta presentata da un cittadino del Gambia. Plausibile, secondo i Giudici, il riconoscimento della “protezione umanitaria” a fronte di una situazione in patria che può negare alla persona una vita dignitosa. Rilevanti, a questo proposito, la crisi economica del Paese, testimoniata dalla fortissima disoccupazione giovanile e dall’altissimo tasso di povertà.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 13079/19; depositata il 15 maggio)
immigrazione | 15 Maggio 2019
La CGUE sulla revoca e il rifiuto del riconoscimento dello status di rifugiato
Dall’esame dell’art. 14, paragrafi da 4 a 6, della direttiva 2011/95/UE, recante norme sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta, non risultano elementi tali da incidere sulla validità delle menzionate disposizioni alla luce dell’articolo 78, paragrafo 1, TFUE e dell’articolo 18 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
(Corte di Giustizia UE, Grande Sezione, sentenza 14 maggio 2019, cause riunite C-8209;391/16, C-8209;77/17 e C-8209;78/17)
immigrazione | 07 Maggio 2019
Il richiedente protezione ha diritto all’iscrizione anagrafica nonostante il Ministro degli Interni
L’ordinanza cautelare del Tribunale di Bologna del 2 maggio 2019 è salita immediatamente agli onori della cronaca per aver contraddetto l’interpretazione che il Ministero degli Interni aveva fornito con una propria circolare al quadro normativo risultante dall’approvazione del d.l. n. 113/2018 circa la (im)possibilità per i richiedenti asilo di ottenere l’iscrizione anagrafica nelle more della decisione della Commissione territoriale incaricata di esaminare la domanda e dell’eventuale successivo giudizio.
(Tribunale di Bologna, ordinanza 2 maggio 2019)
immigrazione | 06 Maggio 2019
Alle Sezioni Unite i limiti di applicabilità delle norme in materia di permessi di soggiorno per motivi umanitari alle domande già presentate
La concessione del permesso di soggiorno per motivi umanitari è stata oggetto di una nuova disciplina attraverso il d.l. n.113/2018, convertito nella legge n. 132/2018. La Corte di Cassazione in assenza di una norma che regolamenti l'eventuale applicazione della normativa ai casi di domande già presentate antecedentemente all'entrata in vigore delle nuove disposizioni, rinvia al Primo Presidente affinché si dia corso ad una decisione delle Sezioni Unite per dirimere la questione e definire l’effettivo ambito di operatività della nuova disciplina.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza interlocutoria n. 11750/19; depositata il 3 maggio)
Tubercolosi superabile con una profilassi: niente protezione per lo straniero
Respinta definitivamente la domanda presentata da un cittadino del Gambia. Irrilevante il suo richiamo alla ‘Tbc’ e ai potenziali pericoli in caso di ritorno in patria: sufficiente, secondo i Giudici, un’adeguata profilassi. Respinta anche la tesi centrata su una presunta situazione di vulnerabilità connessa alla perdita della intera famiglia.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, ordinanza n. 11821/19; depositata il 6 maggio)
immigrazione | 29 Aprile 2019
Lo straniero non può essere espulso fino alla decisione sulla domanda di asilo
Ai sensi dell’art. 3 d.lgs. n. 25/2008 l’autorità competente all’esame delle domande di asilo è la commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale. Fino a che tale organo non si pronuncia lo straniero non può essere espulso dal territorio dello Stato.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza n. 11309/19; depositata il 26 aprile)
Protezione internazionale: l’onere del giudice di indagine e acquisizione documentale
Per il riconoscimento della fondatezza o meno della domanda di protezione internazionale il giudice del merito, ai sensi dell’art. 8, comma 3, d.lgs. n. 25/2008 deve accertare la situazione reale del Pese di provenienza attraverso l’esercizio di poteri-doveri officiosi di indagine e di acquisizione delle prove.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza n. 11312/19; depositata il 26 aprile)
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