Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F10-07-2007-I_222-2006
Timestamp: 2016-10-22 03:39:31+00:00
Document Index: 43194662

Matched Legal Cases: ['art. 132', 'art. 104', 'art. 132', 'art. 132', 'art. 36', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 16', 'art. 134']

I 222/06 (10.07.2007)
L.________, nato nel 1970, di professione falegname, ha nel febbraio 2003 inoltrato una domanda intesa al conseguimento di una riformazione professionale o di una rendita a carico dell'AI a dipendenza dell'inabilit� dovuta alla perdita quasi completa dell'acuit� visiva dell'occhio destro successivamente a un infortunio avvenuto il 4 gennaio 2002.
Rappresentato dall'avv. Brunetti, l'interessato ha deferito la decisione su opposizione al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, criticando la decisione impugnata sul punto della valutazione della capacit� lavorativa e su quello della capacit� di guadagno, adducendo segnatamente a quest'ultimo riguardo che egli prima si occupava anche della riattazione di beni immobiliari appartenenti alla sua famiglia, occupazione questa che gli era preclusa a seguito del subingredire dei disturbi della vista.
Mediante giudizio 27 gennaio 2006 la Corte cantonale, statuendo per giudice unico, ha respinto il ricorso. Pur dando atto che l'assicurato era completamente inabile nella sua professione di falegname, essa ha comunque osservato che lo stesso doveva essere ritenuto totalmente capace di lavorare in attivit� che non necessitassero della visione binoculare. Ha infine stabilito che la perdita di guadagno, anche tenendo conto del pregiudizio derivante dall'impossibilit� di attendere alla riattazione di stabili di famiglia, era valutabile al 12%, e quindi insufficiente per giustificare un diritto a prestazioni.
Mentre l'UAI ha proposto la reiezione del gravame, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali non si � determinato.
ll giudizio impugnato concerne prestazioni dell'assicurazione per l'invalidit�. Giusta l'art. 132 cpv. 1 OG nella versione di cui alla cifra III della legge federale del 16 dicembre 2005 concernente la modifica della LAI (in vigore dal 1� luglio 2006), in deroga a quanto previsto dagli art. 104 e 105 OG, questo Tribunale pu�, nell'ambito di una procedura vertente sull'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative, anche esaminare l'adeguatezza della decisione querelata e non � vincolato all'accertamento dei fatti da parte dell'istanza precedente. A norma dell'art. 132 cpv. 2 OG, queste deroghe non si applicano se il giudizio impugnato concerne prestazioni dell'assicurazione per l'invalidit�. Nondimeno, secondo la cifra II lett. c della legge del 16 dicembre 2005, il diritto previgente si applica ai ricorsi pendenti davanti a questa Corte al momento dell'entrata in vigore della modifica. Poich� al 1� luglio 2006 il presente ricorso era gi� pendente dinanzi a questo Tribunale, il suo potere cognitivo � regolato dall'art. 132 cpv. 1 OG.
Nei considerandi del querelato giudizio, cui si rinvia (art. 36a cpv. 3 seconda frase OG), il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha gi� correttamente esposto i requisiti ai quali � subordinato il riconoscimento di provvedimenti professionali e di rendite dell'AI.
Il giudice cantonale ha in particolare ricordato la giurisprudenza circa il tema della capacit� lavorativa in caso di perdita funzionale di un occhio, indicando come in sostanza gli assicurati che lamentano la perdita dell'acuit� visiva di un occhio siano in grado di attendere alla maggior parte della attivit� professionali, escluse essendo quelle che richiedono una visione binoculare (v. ad esempio RAMI 1986 no. U 3 pag. 258 consid. 2b pag. 260 seg.; inoltre sentenza inedita del Tribunale federale delle assicurazioni U 183/98 dell'8 luglio 1999, consid. 3).
A detta esposizione pu� essere fatto riferimento, con la precisazione comunque che dopo la resa del giudizio di prime cure il Tribunale federale delle assicurazioni sul tema specifico della valutazione del reddito di una persona invalida ai fini della valutazione dell'invalidit� si � scostato dalla sua precedente prassi, riprodotta dal primo giudice, decidendo non pi� poter far stato i dati statistici relativi alle � grandi regioni � (tabella TA13) di cui all'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS, edita dall'Ufficio federale di statistica), bens� quelli nazionali (tabella TA1) (SVR 2007 UV n. 17 pag. 56).
Al giudizio di prime cure pu� pure essere data adesione nella misura in cui ha fatto applicazione in concreto del disciplinamento applicabile al momento della resa del giudizio.
4.1 Il giudice di primo grado ha in particolare giustamente considerato, in base all'abbondante documentazione medica contenuta nell'inserto, dover l'assicurato essere ritenuto capace di attendere ad attivit� lavorative non esigenti una visione stereoscopica.
Privi di rilievo ai fini del giudizio sono i nuovi succinti avvisi medici 27 febbraio 2006 del dott. M.________, FMH in medicina generale ad A.________, il quale mette in evidenza che il paziente manifesta � una riacutizzazione di attacchi d'ansia caratterizzati da tremori, sudorazioni, dispnea, sensazioni di freddo alle estremit�, particolarmente presenti e frequenti in presenza di altre persone �, proponendo una nuova valutazione psichiatrica, e 21 febbraio 2006 del dott. B.________, primario di oftalmologia presso l'Ospedale X.________, il quale valuta, tenuto conto della fotofobia e delle cefalee nonch� di � disturbi dell'umore con frequenti attacchi di panico �, la capacit� lavorativa tra il 10 e il 20%, soggiungendo che l'esaminato presenterebbe una � lesione dell'integrit� corporale pari al 30% �.
Per quel che attiene ai sintomi della sfera psichica, essi, come gi� indicato dal dott. L.________ dell'UAI in sede di procedura ricorsuale innanzi al Tribunale cantonale delle assicurazioni, � sono sintomi neurovegetativi che non limitano la funzionalit� relazionale e lavorativa � e che � influiscono su tutti i portatori di malattie croniche �.
In quanto viene fatta menzione di menomazione dell'integrit� corporale, giova rilevare trattarsi di un concetto relativo all'assicurazione contro gli infortuni e quindi estraneo al tema su cui verte la presente procedura.
4.2 Per quel che concerne la commisurazione dell'incapacit� di guadagno, giova infine osservare che la valutazione operata dal Tribunale cantonale appare favorevole al ricorrente. Prescindendo dal tema di sapere se, come prospettato dal primo giudice, possa essere preso in considerazione lo scapito economico dell'assicurato dovuto all'incapacit� di attendere alla ristrutturazione di immobili di propriet� della sua famiglia, deve essere rilevato che a seguito del predetto cambiamento giurisprudenziale (cfr. consid. 3) fanno ora stato per la determinazione del reddito da invalido non pi� i dati riferiti alle tabelle regionali, bens� quelli relativi alle tabelle nazionali. Orbene, il dato ritenuto dalla Corte cantonale a titolo di reddito da invalido (fr. 51'266.- per l'anno di riferimento 2002 [DTF 129 V 222]) � chiaramente inferiore a quello desumibile dalla TA1 (4'557.- x 12 [ISS 2002, pag. 43, valore totale mediano, uomini, livello di esigenze 4 per attivit� semplici e ripetitive] x 41.7 [orario settimanale usuale: La Vie �conomique, 3/2007, pag. 90, tabella B9.2] : 40). Ne consegue che anche volendo, nell'ipotesi maggiormente favorevole per l'interessato, prendere in considerazione il reddito da valido da lui invocato di fr. 58'000.-, il tasso d'invalidit� ottenibile, dopo il confronto con il reddito da invalido (art. 16 LPGA), risulta manifestamente insufficiente per giustificare il diritto a prestazioni AI.
La procedura � gratuita (art. 134 OG nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006; cfr. consid. 2).