Source: https://www.studiomasi.net/notizie/per-le-aziende/71-comunicazione-annuale-dati-iva
Timestamp: 2018-07-18 05:12:25+00:00
Document Index: 9374255

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 36', 'art. 19', 'art.48', 'art. 34', 'art.74', 'art. 44', 'art. 74', 'art.74', 'art.36', 'art.27', 'art. 8', 'art. 10']

Studio Commerciale Masi - Livorno - Comunicazione annuale dati iva
Entro il prossimo 02 Marzo (poiché il 28 Febbraio cade di Sabato) va presentata, la Comunicazione annuale dati IVA relativa all'anno d'imposta 2014.
al fine di poter determinare l’IVA a debito o a credito.
Lo scopo della comunicazione è quello di consentire il calcolo delle risorse che ciascun Stato membro è tenuto a versare al bilancio comunitario, nei termini previsti dalla normativa comunitaria.
Soggetti tenuti alla presentazione:
Sono tenuti, in via generale, alla presentazione della Comunicazione tutti i soggetti d’imposta:
- e tenuti alla presentazione della relativa dichiarazione annuale, anche se nell’anno non hanno posto in essere operazioni imponibili o non siano tenuti ad effettuare liquidazioni periodiche, con delle eccezioni.
Ne sono invece esclusi, ai sensi del co.2 dell’art. 8-bis, del D.Lgs. n. 322/98, così come modificato dall’art. 10 del D.L. n. 78/09
- I contribuenti che per l’anno cui si riferisce la comunicazione sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA e cioè:
- i contribuenti che per l'anno solare hanno registrato esclusivamente operazioni esenti dall'imposta di cui all'art. 10 del DPR n. 633/72 (l’esonero compete anche ai contribuenti dispensati dagli adempimenti per le operazioni esenti ai sensi dell’art. 36-bis, ancorché siano tenuti alla presentazione del mod. IVA 2014 per effettuare la rettifica ex art. 19-bis2, DPR n. 633/72), salvo che abbiano registrato operazioni intracomunitarie; l’esonero, infatti, non si applica se il contribuente ha registrato operazioni INTRACOMUNITARIE (art.48 co.2 del DL 331/93);
- i produttori agricoli in regime di esonero, di cui all’art. 34, c. 6 del DPR n. 633/72, sempreché nell’anno d’imposta di riferimento abbiano avuto un volume d’affari inferiore ad €7.000;
- gli esercenti di giochi o intrattenimenti esonerati dagli adempimenti Iva (art.74 co.6 del DPR 6337/2);
- le imprese individuali che hanno affittato l’unica azienda, a condizione che nel 2014 non abbiano esercitato altra attività rilevante ai fini IVA (Circ. 26/E/85 e Circ. 72/E/86);
- i soggetti passivi UE che nel 2014, nell’ipotesi ex art. 44, comma 3, secondo periodo, DL n. 331/93, hanno effettuato in Italia solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell’IVA;
- i soggetti che hanno optato per il regime forfetario previsto dalla Legge n. 398/91, esonerati dagli adempimenti IVA relativamente a tutti i proventi conseguiti dall’esercizio di attività commerciali connesse con gli scopi istituzionali;
- i soggetti extra-UE identificati ai fini IVA in Italia con le modalità ex art. 74-quinquies, DPR n. 633/72 (non identificati in un altro Stato UE) per assolvere gli adempimenti relativi ai servizi resi tramite mezzi elettronici a committenti italiani o UE non soggetti passivi;
- I soggetti di cui all'art.74 del Tuir, cioè gli organi e le amministrazioni statali, le regioni, le province e i comuni, i consorzi tra enti locali, gli enti pubblici, ecc.;
- Le persone fisiche che hanno realizzato nel periodo di riferimento un volume d'affari inferiore o uguale ad €25.000;
Questi soggetti nel caso in cui:
 Abbiano iniziato l’attività nel corso dell’anno precedente devono assumere come riferimento il volume d’affari realizzato nel periodo ragguagliato ad anno (C.M. n.98/00);
 se tengono, per opzione o per obbligo normativo, la contabilità separata, ai sensi dell’art.36 del DPR n.633/72, devono far riferimento al volume d’affari complessivo, comprendendovi anche le attività per le quali è previsto l’esonero dalla dichiarazione annuale Iva (C.M. n.113/00). I soggetti che esercitano più attività gestite con contabilità separata, sia per obbligo che per opzione, devono presentare un’unica Comunicazione, riportando i dati relativi a tutte le attività esercitate. Se per una delle predette attività è previsto l’esonero dalla presentazione della Comunicazione, nella stessa vanno esposti soltanto i dati delle attività per le quali vige l’obbligo di presentazione del modello. Per determinare il superamento del limite di € 25.000 (in base al quale sussiste o meno l’obbligo di presentazione della Comunicazione), vanno considerate tutte le operazioni, comprese quelle effettuate nell’ambito dell’attività per la quale è previsto l’esonero.
- Le persone fisiche che nel 2014 si avvalgono del vecchio regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art.27 co.1 e 2 del DL 98/2011) (così detti "NUOVI MINIMI")
- I contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA entro il mese di febbraio, come previsto dall’art. 8-bis, co. 2, ultimo periodo del DPR n. 322/98, introdotto dall’art. 10, DL n. 78/09.
La comunicazione annuale dati iva deve essere presentata esclusivamente in via telematica e quindi per adempiere i soggetto obbligato possono provvedere sia direttamente sia tramite intermediari abilitati quali commercialisti, consulenti del lavoro, associazioni di categoria ecc. ecc.