Source: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/normativa/decretiecircolaribca/C21maggio1998n5.htm
Timestamp: 2017-11-22 18:37:34+00:00
Document Index: 88069849

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 9']

La Regione Siciliana, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge regionale n. 66/75 promuove e sostiene, mediante l'erogazione di contributi, le iniziative culturali di particolare rilevanza di accademie, enti, istituzioni, ed associazioni ed in particolare quelle rivolte allo sviluppo culturale, scientifico ed artistico della comunità regionale.
Al fine di consentire la necessaria programmazione dell'intervento regionale, le istanze per l'ammissione alle provvidenze, ex legge regionale n. 66/75, art. 1, lett. c) e legge regionale n. 16/79, redatte in due esemplari di cui uno in carta legale con espressa indicazione e sottoscrizione delle persone all'uopo legittimate, dovranno pervenire all'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale beni culturali, ambientali ed educazione permanente - Gruppo XI/BB.CC., via delle Croci, n. 8 - 90139 Palermo, entro e non oltre trenta giorni dalla data della presente Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (sono esenti dall'uso della carta legale i soggetti di cui all'art. 1 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642).
Le istanze suddette corredate della completa documentazione preventiva in duplice copia e da redigere singolarmente per ogni progetto proposto, potranno essere spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro e non oltre il termine sopraindicato (farà fede in ogni caso, il timbro postale).
Questa Amministrazione declina ogni responsabilità, per la dispersione dei documenti, dipendente dall'uso di altro mezzo di spedizione o determinata da eventuali disguidi postali non imputabili a colpe dell'Amministrazione medesima.
L'attuazione dei programmi di spesa di cui alla presente circolare è subordinata all'approvazione del bilancio regionale relativo all'esercizio finanziario 1998 e, pertanto, la stessa non costituisce impegno alcuno per l'Amministrazione in caso di mancato stanziamento di fondi negli appositi capitoli della rubrica dell'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione.
Accademie, enti, istituzioni, associazioni aventi sede in Sicilia dovranno produrre la sottoelencata documentazione in duplice copia:
1) istanza, di cui una in bollo, a firma del legale rappresentante, nella quale il richiedente si impegna tra l'altro ad apporre il marchio della Regione Siciliana, Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione su tutti gli atti ufficiali dell'iniziativa;
2) atto di costituzione e statuto redatto da notaio, in copia autenticata (compresi gli eventuali atti modificativi in modo che si evinca la situazione aggiornata delle cariche sociali e delle variazioni statutarie) da cui risultino che non vengono perseguiti fini di lucro.
I soggetti interessati dovranno adeguare i propri atti affinché tutte le norme statutarie si uniformino a tale requisito;
3) i soggetti costituiti in forma cooperativa dovranno produrre il certificato di iscrizione al registro prefettizio ed il certificato di omologazione presso il competente tribunale rilasciato dalla camera di commercio;
4) dettagliata relazione, sottoscritta dal legale rappresentante, illustrativa dell'iniziativa che si intende promuovere, con l'indicazione delle date, dei luoghi, dei suoi scopi e della sua rilevanza sul piano culturale, artistico o scientifico con l'indicazione dei destinatari dell'iniziativa, delle eventuali attività promozionali nei confronti del pubblico e dell'eventuale collaborazione di altri enti ed istituzioni;
5) dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il bilancio preventivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti.
Qualora la manifestazione proposta si componga di diverse specifiche attività tematiche, dovrà nell'ambito del bilancio essere redatta dettagliata previsione delle voci in entrata ed in uscita per ciascuna delle attività previste all'interno della manifestazione proposta.
L'Assessorato si riserva la facoltà di individuare le specifiche attività cui finalizzare il contributo.
Dovrà altresì essere espressamente evidenziata la richiesta di eventuali pubblicazioni di cataloghi e/o atti di convegni con la specifica delle spese previste.
Il programma proposto non potrà essere successivamente variato, considerato che il comitato tecnico consultivo, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79, esprime il suo parere sul programma stesso.
Eventuali variazioni dovute a causa di forza maggiore dovranno essere preventivamente comunicate a questo Assessorato e potranno essere tenute in considerazione solo se pervenute in tempo per la sottoposizione al C.T.C.;
6) eventuale richiesta di modalità di pagamento diverse (conto corrente bancario, conto corrente postale, etc.) dal previsto vaglia cambiario non trasferibile intestato al beneficiario;
8) indicazioni di altri elementi utili alla valutazione delle caratteristiche culturali dell'istituzione proponente, nonché relazione sull'attività svolta negli anni precedenti (allegato A).
Le istanze che pervengano entro i termini previsti non corredate di tutta la necessaria documentazione preventiva prescritta nella presente circolare, non verranno ammesse all'esame del comitato tecnico consultivo ai fini dell'inserimento in programma.
L'Assessorato, esaminate le iniziative proposte, ne accerta la rispondenza alle finalità di legge, mediante l'esame del comitato tecnico consultivo che, ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79, formula proposte sui criteri per la ripartizione delle spese e l'assegnazione dei contributi, agli enti e associazioni, sulla base dei programmi da loro proposti.
Il C.T.C. ha formulato nella seduta del 22 marzo 1994 i seguenti criteri ai fini dell'esame delle istanze di contributi per attività culturali:
1) le iniziative aventi prevalente carattere turistico (anche se con contenuti incidentalmente culturali), socio-sanitario, socio-assistenziale, sportivo-sociale, produttivo-commerciale, formativo-professionale, sono di pertinenza di altri Assessorati, quelle a carattere locale o localistico potranno trovare sostegno presso i comuni o altri enti locali;
2) si dovranno distinguere le attività culturali in senso lato da quelle specificatamente teatrali le quali andranno indirizzate ai capitoli 38076-38083;
3) le attività che si rivolgono alle scuole o si configurano come integrative scolastiche dovranno essere organizzate nell'ambito delle attività di educazione permanente dai distretti scolastici, o promosse direttamente dalle scuole;
4) le richieste di finanziamento per convegni, congressi di carattere scientifico saranno prese in considerazione solo se prevedono la pubblicazione degli atti;
5) non rientrano nella finalità prevista dalla legge le borse di studio. Saranno, altresì, scoraggiati i premi, a meno che non siano inseriti in una manifestazione culturale valida per altri aspetti. L'entità dei premi non sarà comunque finanziata;
6) non possono gravare sui capitoli per attività culturali le spese di normale funzionamento di associazioni ed enti culturali, né può essere richiesto il sostegno di attività culturali generiche ed indiscriminate. Nel caso di più iniziative proposte dal medesimo ente, è indispensabile che ciascuna di esse sia specificamente definita nel suo progetto e nei suoi costi;
7) proposte di pubblicazione saranno prese in considerazione soltanto se collegate ad attività istituzionali degli organismi richiedenti, o comunque valide sul piano scientifico o attinenti ai problemi culturali della regione. Il sostegno alle ricerche può essere concesso soltanto per la pubblicazione dei risultati;
8) per le produzioni cinematografiche ed audiovisive si ritiene di distinguere tra la produzione di films e la produzione di audiovisivi o filmati documentari: in assenza di una legislazione regionale sulle produzioni cinematografiche, si ritiene di potere prendere in considerazione esclusivamente il secondo tipo di produzioni purché finalizzate ad un programma di attività comprendente anche altre iniziative;
9) nel raccomandare la più realistica indicazione delle spese si fa presente che saranno prese in considerazione esclusivamente richieste corredate da preventivi analitici.
Gli enti interessati, ricevuta la comunicazione di concessione del contributo, dovranno inviare, entro e non oltre 10 giorni, apposito schema di dichiarazione, a firma autenticata del legale rappresentante, che disciplina l'accettazione del contributo previa adesione alle disposizioni e clausole nello stesso contenute (allegato B).
Si evidenzia che il mancato inoltro di detto disciplinare entro i termini disposti equivarrà a rinuncia del contributo e, pertanto si procederà d'ufficio alla revoca dello stesso.
L'Assessorato dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione, all'atto dell'emissione del decreto di impegno della somma concessa, si riserva la facoltà di concedere, a richiesta, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 16/79, anticipazione, nella misura dell'80%, del contributo concesso. Non sarà comunque concessa alcuna anticipazione agli enti che non abbiano rendicontato i contributi già concessi negli anni precedenti.
Il restante 20%, a saldo del contributo assegnato, verrà erogato a seguito della presentazione della sottoelencata documentazione in originale e duplice copia:
2) documentazione giustificativa della spesa, in originale e duplice copia, debitamente quietanzata e conforme alla normativa fiscale in vigore fino a copertura dell'intero contributo concesso. Eventuali esenzioni di imposta dovranno essere evidenziate nella documentazione di spesa unitamente all'indicazione normativa da cui discendono.
Ove la documentazione giustificativa della spesa venga rendicontata comprensiva di I.V.A., dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva di atto notorio, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, resa dal legale rappresentante attestante che l'ente non è soggetto alla detrazione dell'imposta I.V.A., ai sensi del D.P.R. n. 600/73 e successive modifiche;
3) dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, previa ammonizione ai sensi dell'art. 26 della legge n. 15/68, attestante che il bilancio consuntivo allegato e facente parte integrante della dichiarazione, è veritiero e conforme a quello approvato dagli organi statutariamente preposti;
4) il bilancio consuntivo dovrà avere la stessa impostazione di quello previsionale e dovrà essere redatta dettagliata specifica di ogni singola voce in entrata e in uscita per ciascuna delle attività previste all'interno della manifestazione proposta.
Potranno essere prese in considerazione solo le spese connesse alla realizzazione dell'iniziativa oggetto del contributo; sono comunque escluse le spese di investimento.
Le spese generali (costituite dalle eventuali spese di telefono, spese postali, cancelleria), di cui dovrà essere dimostrato il riferimento all'iniziativa ammessa a contributo, non potranno superare l'aliquota percentuale del 30% del contributo e dovranno essere dettagliatamente documentate.
Sono inoltre escluse spese per compensi a qualsiasi titolo nei confronti di componenti che rivestano cariche all'interno degli organi di gestione e di controllo dell'associazione;
5) dichiarazione in bollo, a firma autenticata, attestante:
a) che l'ente ha o non ha avuto assegnato contributi da altri enti pubblici e privati (indicandone l'entità e la provenienza) per la medesima iniziativa finanziata;
Non si procederà ad alcun pagamento né sarà concessa alcuna anticipazione agli enti che non abbiano rendicontato i contributi concessi negli anni precedenti.
Si evidenzia, ad ogni buon fine, che non saranno autorizzate variazioni del programma che comportino lo slittamento delle attività oltre l'anno in riferimento al quale è stata presentata l'istanza di contributo o l'eventuale data di proroga espressamente indicata nella comunicazione assessoriale di concessione del contributo, entro la quale dovrà, altresì, essere effettuata la relativa spesa.
L'esecuzione della spesa connessa alla pubblicazione di atti relativi alla manifestazione promossa dovrà effettuarsi entro e non oltre l'anno successivo a quello nel quale si è svolta la manifestazione stessa.
La rendicontazione relativa all'attività effettuata e per la quale è stato assegnato eventuale contributo, dovrà pervenire entro e non oltre il triennio successivo all'anno cui si riferisce il contributo concesso.
Ove ciò non avvenga si dà espresso avviso che questo Assessorato procederà alla revoca del contributo stesso.
Per quanto riguarda le eventuali pubblicazioni realizzate con il contributo in oggetto, inoltre dovrà essere inviato al gruppo X/BC di questo Assessorato il 20% delle copie, o 200 copie, nell'ipotesi in cui ne vengano realizzate oltre 1000, per la distribuzione alle biblioteche pubbliche dell'isola; nonché 25 copie alla Direzione regionale dei beni culturali, ambientali ed educazione permanente.
Si dovrà comunicare al gruppo XI/BC l'avvenuto invio delle copie come sopra indicato.
Resta inteso che su tali pubblicazioni, l'ente che ne ha curato la realizzazione dovrà apporre la seguente dicitura: “pubblicazione realizzata con il contributo dell'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione”.
Le eventuali cessioni delle somme assegnate a tutela di contributo dovranno essere tempestivamente comunicate dal cedente a questa Amministrazione prima della formulazione dei relativi atti e titoli di spesa ai sensi dell'art. 9 legge 20 marzo 1865, n. 2248 e degli artt. 69 e 70, regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e saranno inefficaci senza un espresso atto di adesione della stessa Amministrazione.
Scheda di rilevamento dati per attività culturali
(Allegato alla richiesta contributo anno 1998)
1) denominazione .........................................................
2) indirizzo .............................................................
telefono .................................................................
codice fiscale o partita I.V.A. ..........................................
banca e n. conto corrente bancario .......................................
4) data fondazione .......................................................
5) inizio attività .......................................................
6) sede attività .........................................................
8) indicazione dei contributi ottenuti per l'anno 1997 da enti pubblici:
9) indicazione dei contributi ottenuti per l'anno 1997 da privati:
4) eventuale partecipazione di enti locali, organismi pubblici e privati alla gestione dell'iniziativa:
nato a ......................... il ......................................
quale rappresentante legale del .........................................,
partita I.V.A. o codice fiscale dell'associazione ........................
in relazione all'istanza presentata all'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione, ai fini di beneficiare del contributo previsto dalle leggi regionali n. 66/75 e n. 16/79 ed alla comunicazione assessoriale della concessione di un contributo di L. .......
sul capitolo 38054, esercizio finanziario 1998.
1) di accettare il contributo di L. .....................................,
sul capitolo 38054;
2) di essere a piena conoscenza delle disposizioni contenute nelle leggi regionali n. 66/75 e n. 16/79, nonché di quelle contenute nella circolare assessoriale prot. n. ................. del ..................;
5) che resta a carico dell'ente, l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale;
8) di accettare la modalità di erogazione del contributo regionale secondo quanto stabilito dalle leggi regionali n. 66/75 e n. 16/79 e la clausola che, qualora l'Assessorato valuti negativamente i modi e/o i tempi di realizzazione delle iniziative finanziate, potrà revocare, in tutto o in parte, il contributo disposto e procedere al recupero delle somme eventualmente anticipate, comprensive degli interessi legali maturati;
10) che dagli atti ufficiali dell'iniziativa (manifesti, pubblicità, programmi, etc.) dovrà risultare il patrocinio dell'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione.