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Timestamp: 2017-08-16 15:22:56+00:00
Document Index: 146184094

Matched Legal Cases: ['art. 523', 'art. 525', 'art. 485', 'art. 522', 'art. 523', 'art. 460', 'art. 528']

Rinuncia eredità ?? puo essere revocata ?? | propit.it - Forum per la Casa
Rinuncia eredità ?? puo essere revocata ??
se una persona rinuncia all ' eredita e l altro beneficiario invece accetta il rinunciante puo revocare la rinuncia ?? il mio avvocato dice di si ,,,,,,,,,,ma io ho letto alcuni articoli in cui dice se una persona rinuncia all eredita e nessun altro si e fatto avanti allora si puoi revocarla ,, ma se un altro in linea ascendente ha preso il tuo posto non puoi più revocare la rinuncia ,,,,,,,,mi aiutate a capire ^^^^^^???
MARIELLA4935, 30 Maggio 2013
La rinuncia all’eredità, a differenza dell'accettazione, è sempre revocabile. Ma a condizione che il diritto di accettare non si sia ancora estinto (10 anni dall'apertura della successione) e che l’eredità non sia già stata acquistata da altri chiamati (*).
(*) da altri chiamati, non solamente da quelli "in linea ascendente".
"Fino a che il diritto di accettare l'eredità non è prescritto contro i chiamati che vi hanno rinunziato, questi possono sempre accettarla, se non è già stata acquistata da altro dei chiamati, senza pregiudizio delle ragioni acquistate da terzi sopra i beni dell'eredità".
e dunque nel mio caso dato che io ho accetttato con il beneficio dell inventario , l altro erede che era stato nominato ma ha rinunciato non puo più accettare ?? giusto ?????????????
Chi ha rinunciato era senza figli? se ci sono figli devono rinciare anche loro; e se i figli hanno figli a loro volta devono rinciare anche questi, anche se minori.
E' finito l'inventario? Quindi tu hai accettato?
la fidanzata non era sposata, non ha figli ........io ho finito l inventario e sto facndo la successione .........dunque confermi che e come dico io ???????? ah l erede sarebbe la legittima di mia figlia minorenne.. cioe e morto il mio ex marito di cui c e una figlia minore dunque io come tutrice mia figlia ha accettato con beneficio di inventario .
MARIELLA4935, 31 Maggio 2013
la fidanzata non era sposata, non ha figli.
Che la fidanzata non abbia figli è una notizia, ma che non sia sposata (se la definizione di 'fidanzata' è quella che penso io) che notizia è?
Certamente non vogliamo sapere i nomi, ma non si può esporre in questo modo una problematica successoria!
L'unica cosa certa è+ che qualcuno sia morto... Bisogna dire se ha lasciato testamento oppure no, è necessario chiarire se era sposato, se aveva figli, se la persona che rinuncia ha a sua volta discendenti....
uomo divorziato muore .lascia testamento : 50% alla figlia minore 50 % fidanzata .
minore accetta con beneficio di inventario ,, fidanzata libera di stato senza figli rinuncia ..
Non ti sei accorta che ti hanno rifilato una tastiera da telegrafista?
Se uno dei due chiamati all'eredità con testamento rinuncia (la rinuncia deve essere fatta con particolari formalità), ai sensi dell'art. 523 cc la parte del rinunziante si accresce a quella del coerede, a meno che:
1) nel testamento non fosse disposto diversamente (ma mi sembra che non sia il tuo caso);
2) il rinunciante non abbia figli (ma non è il tuo caso perché hai detto che la fidanzata non aveva figli).
Quindi a seguito della rinuncia tu diventi unica erede e per l'intero.
Vero è che la fidanzata potrebbe revocare la rinuncia, ma l'art. 525 cc prescrive che la revoca possa intervenire soltanto sino a che uno degli altri chiamati (cioè tu) non abbia a sua volta accettato l'eredità.
Adesso, bisognerebbe capire se tu hai effettivamente accettato con beneficio di inventario (cioè se hai reso espressa dichiarazione ed adesso stai curando la formazione dell'inventario), oppure se stai redigendo l'inventario in quanto chiamata che si trova nel possesso dei beni ereditari (la tua qualità di figlia minore ed il termine di 3 mesi da te richiamato, mi fa pensare che questa sia la tua situazione).
La differenza è importante, perché soltanto nel primo caso tu hai già accettato l'eredità e la fidanzata non può più revocare la propria rinuncia.
Nel secondo caso, invece, al termine dell'inventario dovrai decidere se accettare oppure no (art. 485 ultimo comma cc) rendendo la relativa dichiarazione e quindi la fidanzata può ancora revocare la propria rinuncia.
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Scusi, avvocato, ma se uno rinuncia all'eredità e tuttavia ha tempo 'x' (max 10) anni per 'ripensarci', durante questo tempo 'x' che ne è dei beni a lui teoricamente spettanti? Grazie.
avvocato la ringrazio infinitamente è stato molto chiaro. comunque si io come madre della minore ho fatto tutte le prassi dall autorizzazione del giudice tutelare , accettazione con beneficio di inventario , redatto verbale di inventario e ora sto procedendo con successione . la ringrazio ancora
Rispondendo a jac0, i beni a lui spettanti confluiscono nella quota di chi concorreva con lui (qualora la successione fosse legittima, art. 522 cc) oppure in quella dei coeredi (in caso di testamento, art. 523 cc). se questi soggetti, in favore dei quali si verifica l'accrescimento, non hanno ancora accettato, essi sono semplicemente "chiamati" e, in quanto tali, possono esercitare tutte le azioni conservative previste dall'art. 460 cc. Le azioni conservative potranno esercitarle su tutti i beni, quindi anche sulla quota astrattamente spettante all'erede che ha ormai rinunciato.
Mi pare di capire che se come erede rinuncio ad una casa questa non si vende finché non ho deciso di accettarla o non sono trascorsi 10 anni.
Se non ci sono altri eredi, l'eredità rimane giacente.[DOUBLEPOST=1370017381,1370017237][/DOUBLEPOST]O meglio, se non ci sono altri chiamati.
Se non ci sono altri eredi, l'eredità rimane giacente.
L'ultima domanda gratuita: chi nel frattempo gestisce la casa con le manutenzioni, le tasse, etc.?
chi nel frattempo gestisce la casa con le manutenzioni, le tasse, etc.?
Ex art. 528 c.c. per aversi eredità giacente occorrono tre condizioni:
- mancata accettazione dell'eredità;
- il chiamato non deve essere in possesso dei beni ereditari;
- è stato nominato un curatore dell'eredità.
In presenza delle prime due, il tribunale della circoscrizione dove si è aperta la successione nomina, anche d'ufficio, un curatore dell'eredità che procederà ex artt. 529 e segg. c.c.
Il curatore non è un rappresentante dell'eredità, ma ha il compito di amministrare la stessa.
La curatela cesserà con l'accettazione della eredità.
Anche l'esaurimento dei beni ereditari, utilizzati per il pagamento dei debiti e dei legati, determina la fine dello stato di giacenza.
Nemesis, 1 Giugno 2013
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