Source: http://www.comune.jesi.an.it/MV/leggi/dec18052000/dec18052000.htm
Timestamp: 2019-02-22 13:05:22+00:00
Document Index: 63099832

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 2', 'art.7', 'art. 10']

Bando di accesso ai benefici
Decreto del Dirigente del Servizio n. 85 del 18/05/2000.
D. Lgs. n. 173 del 30/04/ 1998 art. 13 comma 1 e D.G.R. 472/2000. Bando di accesso ai benefici. Adottato ai sensi del comma 1�, art. 5 della L.R. 44/94.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AGRICOLTURA
di attivare, in ottemperanza a quanto disposto dalla D.G.R. 472/2000, il bando di accesso ai benefici previsti dall'art. 13 del D.Lgs. 173/98;
di completare lo schema di bando con le disposizioni integrative ed applicative necessarie cos� come previsto dall'art. 8 dello schema di bando approvato dalla stessa D.G.R. 472/2000 pubblicata sul BURM n. 33 del 28/03/ 2000;
di stabilire che la presentazione delle domande deve essere effettuata, a norma dell'art. 5 del bando, entro 20 giorni dalla data di approvazione del presente atto;
di fissare che la approvazione dei progetti dovr� essere effettuata entro la scadenza del 30 giugno 2000. L' approvazione avr� comunque efficacia sospesa imo all'assunzione dell'impegno finanziario che sar� conseguente al trasferimento delle risorse alla Regione ai sensi del D.Lgs. 173/98, con apposita delibera CIPE. In caso di mancato od insufficiente trasferimento di risorse, gli atti di approvazione dei progetti per i quali non sar� garantita la copertura finanziaria saranno da ritenersi nulli e quindi privi di effetti.
Dal presente atto non deriva al momento impegno di spesa. Questo sar� conseguente l'accoglimento dei progetti.
IL DIRIGENTE.DEL SERVIZIO
(Dr. Pier Arcadio Marcucci)
ALLEGATO A - AL D.D.S.A. n. 85 DEL 18/05/2000
BANDO DI ACCESSO AI BENEFICI DEL D. Lgs. 173/98
Sono approvati i criteri e le modalit� per la presentazione e la selezione di progetti di intervento in favore del rafforzamento e lo sviluppo delle imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, in attuazione dell'articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173.
ART. 2 - INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Scopo del programma � quello di rafforzare e sviluppare la competitivit� delle imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli favorendo l'integrazione di filiera.
Gli interventi devono essere motivati da considerazioni di politica sociale, occupazionale o da vantaggi economici di portata generale per le aree interessate, con particolare riferimento allo sviluppo delle aree depresse, assicurando inoltre un'adeguata, cerca e duratura partecipazione dei produttori agricoli ai vantaggi economici degli interventi.
In particolare essi devono portare al conseguimento, entro un termine massimo di tre anni, di una maggiore valorizzazione commerciale delle produzioni agricole, mediante:
a) il razionale ed economico utilizzo delle strutture di servizio finalizzate alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
b) il raggiungimento di economie di scala anche mediante interventi di concentrazione o fusione e comunque di aggregazione;
c) l'acquisto di strutture, impianti, anche attraverso la capitalizzazione delle imprese cooperative.
Sono ammissibili, salvo quando non diversamente previsto, soltanto gli investimenti realizzati successivamente alla data di presentazione della domanda.
I progetti che potranno essere presi in considerazione ai fini della ammissibilit� agli aiuti ai sensi del presente bando sono quelli presentati da operatori economici cos� come definiti al precedente art. 2 la cui attivit� di lavorazione, trasformazione e commercializzazione � relativa ai prodotti di cui all'allegato I del Trattato di Amsterdam conformemente alla disciplina sugli Aiuti di Stato.
ART. 4 - SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammesse a beneficiare degli aiuti le cooperative e loro consorzi, iscritte nel registro delle imprese, i consorzi agrari e le Organizzazioni dei produttori e loro Unioni costituite nelle forme giuridiche societarie, finalizzate alla concentrazione e commercializzazione delle produzioni agricole e zootecniche.
I soggetti beneficiari al momento della presentazione delle domande devono dimostrare che effettuano la lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle materie prime conferite dai propri soci in misura non inferiore all'80% del proprio prodotto.
Le domande di aiuto, redatte utilizzando gli schemi allegati in calce (mod. 1 - 2 - 3 - 4), dovranno essere trasmesse entro e non oltre 20 giorni dalla data di approvazione del presente bando al seguente indirizzo:
Regione Marche - Servizio Agricoltura - Ufficio Strutture, via Tiziano 44 - 60125 ANCONA.
Per le domande trasmesse a mezzo raccomandata far� fede le data del timbro postale.
Unitamente alla domanda dovr� essere allegata la documentazione sotto elencata:
copia dell'atto costitutivo e dello statuto vigenti;
certificati iscrizione al registro Prefettizio delle cooperative agricole o dichiarazione riportante gli estremi dell'iscrizione (solo per le cooperative e loro consorzi);
copia del provvedimento di riconoscimento per le Associazione Produttori Agricoli o dichiarazione riportante gli estremi;
copia della delibera dell'organo competente, con la quale si � assunta la decisione di chiedere l'intervento regionale e si � designata la persona- incaricata della presentazione della domanda, della riscossione del contributo e di tutti gli adempimenti eventualmente occorrenti;
copia dell'ultima revisione biennale (solo cooperative e loro consorzi);
ultimo bilancio di esercizio con relative relazioni e attestazione di deposito;
certificato iscrizione alla C.C.I.A.A. riportante l'elenco degli amministratori;
computo metrico estimativo per le opere progettate, redatto sulla base dei prezzi stabiliti dal prezziario regionale vigente;
preventivi di spesa per gli impianti, macchinari ecc..
ART. 6 - VALUTAZIONE DEI PROGETTI
I criteri per l'assegnazione dei punteggi saranno individuati sulla base dei seguenti parametri:
A) Investimenti richiesti da soggetti che hanno avviato iniziative di ristrutturazione societaria, organizzativa e logistica anche tramite processi di dismissioni, concentrazioni e fusioni di imprese o rami di aziende: punteggio max 100 punti. Il punteggio � attribuito in rapporto alla incidenza delle produzioni interessate da tali iniziative sul totale della produzione lavorata.
B) Valore della produzione commercializzata: punteggio max 100 punti.
C) Numero degli operatori del settore primario aderenti al progetto / totale operatori di settore (dato ISTAT): max 100 punti.
La valutazione dei punteggi di cui alle lettere a), b), e c) � effettuata attribuendo il punteggio massimo al progetto che presenta i valori pi� alti e ponderando il punteggio da attribuire agli altri progetti in funzione di questo.
Vengono quindi introdotti i seguenti parametri correttivi per un punteggio massimo totale pari a 1, in relazione alla finalizzazione rispetto ai seguenti obiettivi
potenziamento e completamento di iniziative complete di filiera e di sistema, per la valorizzazione delle produzioni con dimostrata ricaduta sul settore di produzione primario (punteggio 0,20);
qualit� certificata (ai sensi della normativa comunitaria, nazionale o regionale approvata dalla Commissione Europea) del prodotto commercializzato e/o qualit� ambientale certificata del ciclo produttivo (punteggio 0,20);
riduzione dei costi relativi ai consumi energetici compreso anche il trasporto intermodale e di risorse naturali quali acqua e suolo e/o riduzione e recupero dei reflui, scarti e imballaggi (punteggio 0,20);
consistente aumento della base associativa e delle relative quote di capitale sociale versato.
Per consistente aumento si intende minimo quando va dal 10% fino al 30 % (punteggio 0,20); si intende medio quando va dal 30 al 50% (punteggio 0,30) e alto se � maggiore al 50 % (punteggio 0,40).
In base al punteggio attribuito il Servizio Agricoltura formalizzer� la graduatoria dei progetti ritenuti idonei con la determinazione per ciascuno di essi della spesa prevista ammissibile, fino alla concorrenza dell'importo delle risorse disponibili.
ART. 7 - AIUTO PREVISTO
Ai beneficiari � concesso un contributo in conto capitale.
L'intensit� massima di aiuto � fissata al 55% della spesa ammessa a finanziamento nel rispetto dei limiti settoriali previsti dalla decisione 94/173/CEE.
L'aiuto � accordato nel rispetto del punto 4.4 degli orientamenti in materia di aiuti di stato a finalit� regionale (98/C74/06).
In particolare le spese ammissibili riguardano:
a) costruzione e acquisizione di beni immobili;
b) macchine e attrezzature nuove, compresi i programmi informatici e il software;
c) spese generali (escluse le spese amministrative) nel limite massimo del 12%;
d) Per le associazioni esistenti in possesso dei requisiti previsti dal precedente punto 4, nel caso di aumento significativo dei soci (almeno il 10%), � possibile erogare un aiuto fino al 50% della quota sottoscritta dai nuovi soci. Tale aiuto � erogato a fronte di un progetto specifico che preveda l'impegno ad avviare o estendere l'attivit� di assistenza tecnico-economica, giuridica e commerciale anche in vista dell'adozione di marchi nel rispetto dell'articolo 28 del trattato e di processi o di certificazione di qualit� (D.G.R 457/2000). L'importo della capitalizzazione riconosciuta ai fini dell'aiuto non pu� superare l'ammontare delle spese previste dal progetto per le finalit� suddette detratte le spese per le quali � riconosciuto un aiuto ad altro titolo.
Lo stesso aiuto sull'aumento di capitale sociale � erogato a fronte di investimenti realizzati nel rispetto della Decisione 94/173/CE a decorrere dal 20/05/1997 (data di ammissibilit� degli investimenti a valere sul P.O. Marche, 2� tranche, reg. CE 951/97 approvato con Decisione n. C(98) 4158 del 22/12/98) finalizzati a:
innovazione tecnologica, potenziamento strutturale, riconversione e miglioramento delle attivit� di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli, anche attraverso l'acquisizione di impianti;
adeguamento degli impianti alle normative sanitarie e di protezione dell'ambiente.
In questo caso nel progetto � necessario dimostrare che gli investimenti comporteranno una maggiore valorizzazione commerciale delle produzioni agricole conferite dai soci.
Agli interventi di cui ai punti a), b) e c) � riservata una quota di risorse del 40%, mentre agli interventi di cui al punto d) � riservato il restante 60%.
Verranno redatte due graduatorie distinte: una per i gli interventi di cui ai punti a), b), e c) ed una per gli interventi di cui al punto d).
Qualora i fondi siano in esubero rispetto ai fabbisogni di una delle graduatorie gli stessi verranno destinati a soddisfare i fabbisogni dell'altra.
ART. 8 - EROGAZIONE DELL'AIUTO
Il contributo spettante sar� erogato secondo le seguenti modalit�:
a) 40% a titolo di prima anticipazione;
b) 40% a titolo di seconda anticipazione a seguito rendiconto di una spesa pari o superiore alla copertura del contributo liquidato a titolo di prima anticipazione o in alternativa per stati di avanzamento lavori;
c) saldo a collaudo avvenuto (minimo 20% del contributo concesso).
Le anticipazioni dovranno essere garantite da garanzia fidejussoria redatta sulla base dello schema approvato con decreto del Ministero del Tesoro del 22/04/1997 pubblicato sulla G.U. n. 96 del 26/04/97.
In caso di prima anticipazione deve essere allegata la dichiarazione di inizio lavori.
ART. 9 - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Ai sensi della Legge 241/1990, il procedimento amministrativo relativo alla concessione dei benefici previsti dal presente bando, si intende avviato dal giorno successivo alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle domande.
La pubblicazione del presente bando avr� anche valore, ai sensi dei commi 2 e 3 dell'art.7 della L.R. 31.10.94 n�44, di comunicazione di avvio del procedimento per ogni singolo richiedente.
La responsabilit� del procedimento amministrativo fa carico al Servizio Agricoltura, presso lo stesso si pu� prendere visione degli atti del procedimento amministrativo e allo stesso possono essere presentate memorie scritte e documenti, ai sensi dell'art. 10 lettera b) della legge 241/1990. Il responsabile del procedimento � il dr. Sandro Cossignani.
L'istruttoria delle domande, l'approvazione dei progetti e la redazione delle graduatorie sar� completata entro il 30/06/2000, data ultima considerata validi per l'approvazione dei progetti.
L'approvazione avr� comunque efficacia sospesa fino all'assunzione dell'impegno finanziario che sar� conseguente al trasferimento delle risorse alla Regione ai sensi del D. Lgs. 173/98, con apposita delibera CIPE.
In caso di mancato od insufficiente trasferimento di risorse gli atti di approvazione dei progetti per i quali non sar� garantita la copertura finanziaria saranno da ritenersi nulli e quindi privi di effetti.
Modello 1 - Domanda di contributo (in formato PDF - 593 K)
Modello 2 - Autocertficazione elenco soci della ditta (in formato PDF - 319 K)
SCHEMA DI RELAZIONE AL PROGETTO
1. DESCRIZIONE DEL SOGGETTO PROPONENTE
2. SINTESI DEL PROGETTO
2.1. Settore di intervento e finalit� del progetto
2.2. Analisi dei punti critici del comparto di intervento
2.3. I punti di forza e la strategia di sviluppo prevista dal progetto
2.4. Durata
2.5. Localizzazione degli interventi
2.6. Obiettivi e benefici attesi
2.7. Iniziative previste: dettaglio della spese
2.8. Riepilogo dei costi per investimento
3. STRATEGIA DI COMMERCIALIZZAZIONE
3.1. materie prime
3.1.1. Situazione pre-progetto
3.1.2. Situazione post progetto
3.2. Produzioni trasformate
3.2.1. Situazione pre-progetto
3.2.2. Situazione post-progetto
4. BENEFICI AI PRODUTTORI AGRICOLI
4.1. Descrizione dei benefici
4.2. Stima dei benefici
5. IL CALENDARIO ED IL PIANO FINANZIARIO DELLE INIZIATIVE
5.1. Cronoprogramma degli investimenti e fonte di finanziamento
Modello 4 - Autocertficazione dei titoli di propriet� (in formato PDF - 344 K)
Tutti i modelli in formato ZIP - 1.2 Mb