Source: http://www.regione.sicilia.it/sanita/default.asp?pg=868
Timestamp: 2016-12-05 00:24:31+00:00
Document Index: 145250152

Matched Legal Cases: ['art.37', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 34', 'sentenza ', 'art.3', 'art.34']

:: Regione Siciliana :: Assessorato della Salute :: Rettifiche e/o chiarimenti ::
Rettifiche e/o chiarimentiI contenuti di questa pagina sono obsoletiDOMANDA:
Ai fini della determinazione del possesso del requisito per la partecipazione alla gara in oggetto:
"aver realizzato, cumulativamente nel triennio 2006-2008, un fatturato specifico per servizi di consulenza strategica, organizzativa e gestionale realizzati nell'ambito sanitario a favore di Ministeri e Regioni, nonché Enti e Istituzioni del Servizio sanitario nazionale (escluso servizi di implementazione e conduzione di sistemi informatici), che non dovrà essere inferiore ad un importo di € 12.000.000,00 (IVA esclusa)" è corretto interpretare estensivamente il requisito, nel senso di ricomprendervi ogni fatturato per servizi di consulenza strategica, organizzativa e gestionale realizzati nell’ambito di altri sistemi sanitari nazionali, o almeno di quelli europei, e non solo di quello italiano, sia direttamente realizzati dalla società XXXXXX, sia mediante l’istituto dell’avvalimento del network societario della società XXXXX?
Il requisito di ammissione richiesto nel paragrafo 8.1, punto 2.1, lett. i) del Disciplinare di Gara, va inteso nel senso che i servizi di consulenza strategica, organizzativa e gestionale (escluso servizi di implementazione e conduzione di sistemi informatici) devono essere realizzati nell'ambito sanitario a favore di Ministeri e Regioni, nonché Enti e Istituzioni del Servizio sanitario nazionale, intendendosi sia quello italiano e sia i servizi sanitari analoghi di altri Paesi, caratterizzati, di conseguenza, da un sistema pubblico ed a carattere universalistico.
Ai fini del raggiungimento del fatturato nel settore oggetto della gara (fatturato specifico) richiesto quale requisito di ammissione dal paragrafo 8.1 anzidetto (euro 12.000.000,00- IVA esclusa), mediante l’istituto dell’avvalimento del network societario della società XXXXX , si fa esplicito rinvio al paragrafo 9.3 del Disciplinare di gara ed in particolare al punto e) dello stesso, con cui si fa carico al concorrente di produrre tra le documentazioni obbligatorie previste in tale fattispecie, anche quella idonea a provare la natura del vincolo tra le società. DOMANDA:
La Società ZZZ chiede conferma che una Società operante nel settore dei Servizi di……. omissis, possa associarsi ad un RTI in possesso di tutti i requisiti per la partecipazione alla Gara, qualora sprovvista dei requisiti richiesti ai seguenti punti del Bando:
- III 2.2. Capacità economico-finanziaria lett.b) aver realizzato, cumulativamente, nel triennio 2006-2008, un fatturato specifico per servizi di consulenza strategica, organizzativa e gestionale realizzati nell’ambito sanitario a favore di Ministeri e Regioni, nonché Enti e Istituzioni del Servizio sanitario nazionale, non inferiore all’importo di euro 12.000.000,00 (Iva esclusa);
- III.2.3) Capacità tecnica: elenco dei servizi realizzati nel triennio 2006-2008, il cui fatturato complessivo soddisfi in vincoli di cui al punto III.2.2, lettera b), corredato dall’indicazione degli importi, dell’oggetto (integrato da una sintetica descrizione del servizio), delle date e dei destinatari dei servizi prestati.
In tal senso la Società ZZZ chiede conferma che, nella compilazione da parte della Società, del Modello 2 lett. j) e k) sia corretto indicare:
per quel che concerne la lett. j) che il proprio fatturato specifico per servizi di consulenza strategica, organizzativa e gestionale realizzati nell'ambito sanitario a favore di Ministeri e Regioni, nonché Enti e Istituzioni del Servizio sanitario nazionale (escluso servizi di implementazione e conduzione di sistemi informatici) è pari ad euro "zero"; per quel che concerne la lett.k) [elenco dei servizi realizzati dalla Società nel triennio 2006-2008] rimandare alle dichiarazioni della mandataria.
Relativamente alle domande poste dalla Società ZZZ, si ritiene opportuno richiamare il paragrafo 9.1 del Disciplinare di Gara per l’affidamento del Servizio di consulenza direzionale ed operativa, oggetto del quesito posto e segnatamente le parti che riguardano le dichiarazioni, in caso di R.T.I. e Consorzi, da rendere riguardo i requisiti generali e specifici (rispettivamente, capacità economico-finanziaria e capacità tecnica-professionale).
Nel paragrafo anzidetto è chiaramente precisato che:
-	i requisiti generali di cui alle lettere a),b),c),d),e),g), del punto 2.1 e tutti quelli di cui al punto 2.2 del paragrafo 8.1, dovranno essere attestati da ciascuna delle imprese raggruppate/consorziate o raggruppande/consorziande;
-	i requisiti specifici, lettere h) e i) del punto 2.1 del paragrafo 8.1, dovranno essere attestati dall’impresa mandataria/capogruppo per almeno l'80%, mentre la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dalle imprese mandanti;
Conseguentemente è ammissibile alla Gara la concorrente mandante in un R.T.I. che non abbia i requisiti specifici, purché sia assolta la condizione che altre mandanti dello stesso R.T.I. abbiano complessivamente il 20% dei requisiti specifici necessari all'ammissione alla Gara. Ne consegue che le dichiarazioni di cui al Modello 2 ed in particolare quelle contrassegnate dalla lett. j) e k), la prima corrispondente alle dichiarazioni richieste riguardo il fatturato specifico per servizi di consulenza strategica, organizzativa e gestionale ….omissis, la seconda in cui va riepilogato l’elenco dei Servizi realizzati dalla Società nel triennio 2006-2008….omissis, dovranno essere rese in linea con quanto previsto dal Disciplinare di Gara al paragrafo 9.1., in tema di partecipazione di R.T.I. e Consorzi e di ripartizione in percentuale dei requisiti richiesti tra mandataria e mandanti.
Per completezza della risposta, si richiama altresì la norma contenuta nel comma 4 dell’art.37 del D.Lgs. 163/2006, che statuisce l’obbligo di specifica, per i R.T.I. e Consorzi ordinari, delle parti di servizio o fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici, riuniti o consorziati. Di recente, con sentenza n.6458 del 21.10.2009, la Sezione V del Consiglio di Stato, ha ritenuto quale legittima causa di esclusione di una associazione temporanea di imprese da una gara pubblica, la mancata dichiarazione circa la ripartizione delle prestazioni fra le varie imprese, fatto che incontrovertibilmente non mette in condizione la Stazione Appaltante di valutare l’eseguibilità delle prestazioni, i soggetti che vi provvederanno ed in quale combinazione operativa fra gli altri operatori economici in associazione.
Conseguentemente si richiama l'attenzione sulla compilazione del Modello 5 (Progetto tecnico) ed in particolare sul punto 4.2 "Ruoli e compiti assegnati ad ogni unità operativa dell'azienda ovvero alle aziende raggrupande, raggruppate ovvero consorziande, consorziate in caso di RTI/Consorzi e subappalto", che assume una maggiore valenza nel caso in cui una componente del R.T.I., come nella fattispecie trattata, non abbia alcuno dei requisiti specifici richiesti, pur nella percentuale minima del 20% richiesta cumulativamente per le mandanti componenti un R.T.I. DOMANDA:
La Società YYY chiede il seguente chiarimento: "a pag. 25 del Capitolato (par.6.3) è richiesto di allegare al progetto tecnico i CV nominativi delle risorse chiave in formato europeo; i CV forniti in allegato al Disciplinare (Modello 6) sono però diversi dal formato europeo. Si chiede conferma che il formato da utilizzare sia quello di cui al Modello 6". Visualizza risposta
Relativamente alla domanda posta dalla Società YYY, nel dare atto che al paragrafo 6.3 del Capitolato Tecnico di Gara si dispone tra l’altro l’invio, in allegato al progetto tecnico, dei curricula nominativi delle risorse chiave, in formato europeo, pur tuttavia per omogeneità di formati e per completezza di informazioni che i concorrenti sono tenuti a dare su questo importante elemento di valutazione , è fatto obbligo di attenersi alla modulistica all’uopo predisposta, che nel caso di specie è il Modello 6, che si discosta dal modello di curriculum in formato europeo. DOMANDA:
La Società AAA desiderava un chiarimento in merito a quanto riportato al paragrafo III. 2.2 del Disciplinare di Gara "Capacità economico-finanziaria": In particolare, ci si chiedeva se nel fatturato specifico per servizi di consulenza strategica, organizzativa e gestionale realizzati a favore di Ministeri e Regioni, nonché Enti e Istituzioni del Servizio Sanitario Nazionale possano ricomprendersi anche quelli prestati a Case di Cura private accreditate con il medesimo Servizio Sanitario Regionale.
Preliminarmente viene osservato che la Società AAA erroneamente fa riferimento al paragrafo III.2.2 del Disciplinare di Gara "capacità economico-finanziaria", mentre trattasi più correttamente del paragrafo ripreso dal Bando di Gara.
Dal momento che nella parte finale del Bando di Gara è esplicitamente dichiarato che "in tutti i casi prevale quanto disposto nel Disciplinare di Gara", nella risposta al chiarimento, si fa direttamente riferimento al Disciplinare di Gara, e specificatamente al paragrafo 4 (ripreso peraltro dal paragrafo 8.1, punto 2.1, lett. i) del medesimo Disciplinare di Gara), che disciplina i "Requisiti per la partecipazione alla Gara".
Nel predetto paragrafo è richiesto, tra l'altro, come requisito minimo per la partecipazione alla Gara:
aver realizzato, cumulativamente nel triennio 2006-2008, un fatturato specifico per servizi di consulenza strategica, organizzativa e gestionale realizzati nell'ambito sanitario a favore di Ministeri e Regioni, nonché Enti e Istituzioni del Servizio sanitario nazionale (escluso servizi di implementazione e conduzione di sistemi informatici), che non dovrà essere inferiore ad un importo di € 12.000.000,00 (IVA esclusa). Ai fini del possesso del requisito minimo in questione, va considerato il fatturato per servizi di consulenza strategica, organizzativa e gestionale realizzato nell'ambito sanitario in favore anche di Case di Cura private accreditate con i Servizi Sanitari Regionali, che fanno parte del Servizio Sanitario nazionale ai sensi dell’art. 1 del D.Lgs. del 30.12.1992, n.502 e s.m.i. DOMANDE:
Quesito n. 1: La Società XYZ chiede di confermare che una Università non statale, soggetto di diritto pubblico, con personalità giuridica, titolare di partita IVA, che ha nel suo statuto espressamente previsto la possibilità di stipulare contratti e convenzioni per attività di ricerca, di consulenza professionale e di servizio a favore di terzi sia ammessa, ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 163/06, a partecipare alla gara in oggetto nell’ambito di un RTI da costituirsi con altro/i soggetto/i…….omissis;
Quesito n. 2 : La Società XYZ chiede di confermare che una Università commerciale non statale, compresa tra le Università e le Istituzioni Superiori non statali riconosciute e dotata di personalità giuridica sia ammessa, ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 163/06, a partecipare alla gara in oggetto nell’ambito di un RTI da costituirsi con altro/i soggetto/i…….omissis.
Si risponde affermativamente ad entrambi i quesiti, dal momento che con sentenza della Corte di Giustizia europea –IV sezione- del 23 dicembre 2009 viene data una interpretazione estensiva della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/18/CE della nozione di “operatore economico”, nel senso di consentire a soggetti che non perseguono un preminente scopo di lucro, che non dispongono della struttura organizzativa di una impresa e che non assicurano una impresa regolare sul mercato, quali università e istituti di ricerca, nonché a raggruppamenti costituiti anche da università e amministrazioni pubbliche, la partecipazione ad un appalto pubblico di servizi. La citata sentenza, peraltro, rileva il conflitto tra una normativa nazionale (rif. a D.Lgs. n.163/2006 art.3, commi 22 e 19, e art.34) e la normativa comunitaria e la giurisprudenza formatasi sulla fattispecie, ove osti alla partecipazione di soggetti, come università e istituti di ricerca, che non perseguono un preminente scopo di lucro, ad una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico, benché siffatti soggetti siano autorizzati dal diritto nazionale ad offrire sul mercato i servizi oggetto dell’appalto considerato. Home