Source: http://www.tribunale.belluno.it/dichiarazione-di-morte-presunta_86.html
Timestamp: 2020-07-06 05:52:33+00:00
Document Index: 7931840

Matched Legal Cases: ['art. 726', 'sentenza ', 'art. 729', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 731']

Dichiarazione di morte presunta - Sito del Tribunale di Belluno
Quando sono trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l’ultima notizia dell’assente, il Tribunale dell’ultimo domicilio o residenza, su domanda degli interessati, può dichiarare la morte dell’assente nel giorno in cui risale l’ultima sua notizia. La morte presunta può essere dichiarata anche se è mancata la dichiarazione di assenza. L’effetto che ne deriva è la libera disponibilità dei beni in capo a coloro che ne hanno avuto il possesso temporaneo e la liberazione definitiva dalle obbligazioni; il coniuge può contrarre nuovo matrimonio. La dichiarazione di morte presunta comporta nella successione testamentaria, a titolo universale, l’accrescimento della quota in favore degli altri coeredi.
Art. 58 ss. cod. civ. – art. 726 c.p.c. e 19 att. c.p.c.
Possono presentare domanda i presunti successori legittimi, il procuratore dello scomparso o il suo legale rappresentante, i soggetti che perderebbero diritti (crediti) o sarebbero gravati da obbligazioni (debiti) per effetto della morte dello scomparso o il Pubblico Ministero.
La domanda si propone con ricorso, nel quale devono essere indicati il nome, cognome e la residenza dei presunti successori legittimi dello scomparso e, se esistono, del suo procuratore o rappresentante legale.
La sentenza che dichiara la morte presunta deve essere inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e pubblicata nel sito internet del Ministero della Giustizia. Il tribunale può disporre altri mezzi di pubblicità (art. 729 cc.p.). Le copie delle inserzioni devono essere depositate nella cancelleria perché si provveda all’annotazione sull’originale della sentenza. La sentenza di dichiarazione di morte presunta non può essere eseguita prima che sia passata in giudicato e che sia compiuta l’annotazione. La sentenza di morte presunta deve essere comunicata, a cura del cancelliere, all’Ufficio di Stato civile del Comune di nascita dello scomparso (art. 731 c.p.c.); deve essere annotata a margine dell’atto di nascita e di matrimonio.