Source: https://coggle.it/diagram/Wsx__GZ72g1qDdHk/t/principio-di-legalit%C3%A0
Timestamp: 2018-06-18 02:33:46+00:00
Document Index: 32072624

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 36', 'art. 131', 'art. 111', 'art. 62', 'art. 40', 'art. 222', 'art. 610']

Principio di legalità Coggle
Interpretazione restrittiva della legge penale (art. 111-4)
MA: può condurre a risultati contraddittori o illogici (si pensi all'omicidio "chiunque causi la morte di un uomo: allora ok uccidere donne)
Storicamente, l'interpretazione restrittiva non è sufficiente a garantire una tutela effettiva nel dinamismo sociale
MA: il profilo valutativo è insito nel procedimento ermeneutico
Esigenza che si sente anche in altri rami del diritto (vedi ordinamento canonico)
Anche nella riforma costituzionale della bicamerale era prevista una simile norma "no interpretazione analogica o estensiva della legge penale". E' quindi un problema sentito in ogni legislazione penale (vedi strict construction UK)
Comunque, retorica a parte, l'interpretazione restrittiva si risolve nella prassi nel divieto di analogia
Art. 111-2: competenza della fonte regolamentare a prevedere le contravvenzioni (così anche in Cost. art. 36)
Conseil costitutional: il legislatore può prevedere contravvenzioni solo se il governo non opponga il suo veto
MA: riserva di legge per la pena (art. 131-12 contiene le massime di ammenda per le cinque tipologie di illeciti contravvenzionali)
MA: eliminata la pena della detenzione per le contravvenzioni
Sindacato del giudice penale sull'atto amministrativo (art. 111-5)
Da un atto amministrativo illegittimo (che sia elemento della fattispecie) non può mai derivare responsabilità penale. Il giudice deve disapplicarlo incidenter tantum
L'espressa previsione legislativa ha risolto un conflitto fra Cassazione e Consiglio di Stato
Responsabilità penale per omissione
Problema non risolto dal nuovo codice
Attrito col principio di legalità che ha radici storiche lontane (caso della "sequestrata di Poitiers": se un reato è previsto solo in forma commissiva, una responsabilità omissiva comporta analogia in malam partem). Lo scandalo non portò alla previsione di responsabilità per omesso impedimento dell'evento, ma all'aumento delle fattispecie omissive proprie. Soprattutto art. 62 (omesso impedimento di reato contro la persona) e 63 (omissione di soccorso): reati che (stante l'alta pena edittale) equivalgono ad una clausola generale di omesso impedimento dell'evento.
Si continua a non prevedere una clausola generale (tipo art. 40.2 Italia), ma si procede per tre vie
Descrizione, nella fattispecie, di condotte omissive (vedi evasione che punisce il sorvegliante par abstetion volontaire)
Fattispecie omissive proprie; l'art. 222-3 è l'erede degli artt. 62 e 63 del Code Napoleon di cui sopra (impedimento di un reato vs la persona, omissione di soccorso); entrambi i casi hanno una pena editale max di 5 anni
Interpretazione "disinvolta" di reati colposi, dovuta alla confusione fra "obbligo di impedire l'evento" e "obbligo di diligenza, perizia, ecc...". Vedi artt. 221-6 ss.: reati di omicidio e lesioni colpose per imperizia, negligenza, imprudenza, violazione di legge e regolamento; per la giurisprudenza: fondano responsabilità penale per omissione. Ma è sbagliato! In contrasto col principio di legalità.
In controtendenza l'art. 610-5: contravvenzione per la tutela dei provvedimenti di polizia che punisce in via generale anche la violazione dei doveri all'inosservanza degli obblighi
Ampia discrezionalità del giudice, specie in ordine a commisurazione e scelta della pena
Potenziata dal nuovo cp: aboliti i minimi edittali per tutti i reati
MA: controtendenza: reintrodotti i limiti minimi per i recidivi
IN DEFINITIVA NUOVO CP NON ACCELERA SUL PRINCIPIO DI LEGALITA' COME CI SI ASPETTEREBBE DA UN "CP DEI DIRITTI UMANI": rimane ampio spazio del potere esecutivo e il protagonismo del giudice penale!