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Timestamp: 2018-09-21 06:37:09+00:00
Document Index: 121321448

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 125', 'art.3', 'art. 3', 'art. 125', 'art. 34']

In tema di cottimo fiduciario. di
In tema di cottimo fiduciario.
TAR Abruzzo- Sez. L'Aquila 14 maggio 2012, n. 337
TAR ABRUZZO di L'AQUILA - 14 maggio 2012, n. 337 - Pres. Mastrocola - Est. Tramaglini
sul ricorso numero di registro generale 332 del 2008, proposto da:
Assoservizi S.p.A., rappresentata e difesa dall'avv. Ferdinando D'Amario, con domicilio eletto presso lo stesso in L'Aquila, via Poggio Picenze 21 (N.I.);
Comune di Magliano de' Marsi in Persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall'avv. Stefania Pastore, con domicilio eletto presso la stessa in L'Aquila, via Pescara, 2 - c/o Strinella 88;
Responsabile del Servizio di Polizia Municipale, Consorzio Urbania 'Vivere La Citta', Gestione Servizi Pubblici S.r.l. Sede di Roma;
DETERMINAZIONE N. 273 DEL 23.3.2008 CON LA QUALE QUESTI DECIDEVA DI NON PROCEDERE ALL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA DELL'APPALTO PER LA GESTIONEDELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Magliano de' Marsi in Persona del Sindaco P.T.;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 14 marzo 2012 il dott. Alberto Tramaglini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
L’art. 125 d.lg. 163/2006, comma 11, prevede “per servizi o forniture … l'affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante”, il che innanzitutto evidenzia che il numero di “almeno cinque operatori” è richiesto allorché sia stato accertato che “sussistono in tale numero soggetti idonei”, valutazione di cui non vi è traccia nel provvedimento. Una adeguata motivazione in tal senso era tanto più necessaria ove si consideri che la partecipazione era aperta a qualunque ditta interessata in possesso dei requisiti richiesti e che la procedura aveva avuto pubblicità su riviste di settore diffuse su scala nazionale.
Deve peraltro osservarsi che la procedura in questione prevedeva un prezzo base, la presentazione delle offerte in plichi sigillati, una serie di regole poste a pena di esclusione nonché un criterio di aggiudicazione (prezzo più alto sull’importo a base di gara), e pertanto si è in buona sostanza svolta in assenza di una qualunque fase negoziata. Il che va raffrontato con la previsione legislativa secondo cui “il cottimo fiduciario è una procedura negoziata” (4° comma art. 125 cit.), concetto ribadito dall’art.3, comma 40. In un contesto “in cui le stazioni appaltanti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni dell'appalto” (di nuovo art. 3, comma 40), la prescrizione legislativa che sia consultato un certo numero di operatori con cui “negoziare” le condizioni contrattuali trova la sua evidente ratio nell’esigenza di assicurare il “rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento” di cui all’art. 125 cit. La previsione legislativa è quindi caratterizzata dal momento negoziale, in cui taluni elementi del contratto, tra cui il prezzo, non sono determinati dalle regole della procedura bensì dall’incontro tra le volontà dell’amministrazione e di uno degli operatori “consultati”.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo, L’Aquila, definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo accoglie e per l’effetto annulla il provvedimento impugnato. Condanna il Comune resistente al risarcimento del relativo danno, da quantificarsi ex art. 34, comma 4, d.lg. 104/2010, entro i termini e secondo i criteri fissati in motivazione.