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Timestamp: 2018-07-16 00:45:43+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 59', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 39', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 30']

GURS Parte I n. 22 del 2001
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 11 MAGGIO 2001 - N. 22
LEGGE 8 maggio 2001, n. 7.
Integrazioni e modifiche alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, concernente "Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio. Disposizioni per il settore agricolo e forestale e in materia di lavori socialmente utili" pag. 3
Determinazione delle percentuali di riserve da attribuire agli incarichi vacanti di continuità assistenziale delle Aziende unità sanitarie locali della Sicilia rilevati nell'anno 2000 pag. 12
Integrazione del decreto 24 ottobre 2000, concernente graduatoria unica regionale definitiva di medicina generale, valida per l'anno 2000 pag. 13
Integrazione del decreto 7 febbraio 2001, concernente aggiornamento dei prezzi dei prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario. pag. 13
Determinazione degli ambiti territoriali ai fini dell'acquisizione delle scelte di assistenza primaria nell'ambito dell'Azienda unità sanitaria locale n. 4 di Enna pag. 14
DECRETO 4 maggio 2001.
Presidi di guardia medica turistica per l'anno 2001. pag. 14
Classificazione dei porti ricadenti nell'ambito del territorio della Regione siciliana pag. 16
Note alla legge regionale 3 maggio 2001, n. 6 "Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2001" pubbli cata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 21 del 7 maggio 2001 pag. 17
Concessione al comune di Taormina di deroga per la realizzazione di un centro di radioterapia pag. 48
Sostituzione di un componente del consiglio di amministrazione dell'Istituto statale per sordi di Sicilia, con sede in Palermo pag. 48
Sostituzione di un componente del consiglio di amministrazione della Fondazione culturale Gioacchino Arnone, con sede in Marineo pag. 48
Approvazione della convenzione fra l'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione e l'ente gestore Congregazione delle Suore Basiliane Figlie di S. Macrina per il funzionamento in Palermo di una scuola magistrale denominata S. Macrina e per il rilascio da parte della stessa del titolo legale di abilitazione all'insegnamento nelle scuole materne pag. 48
Conferimento di incarico al dr. Lanzetta Salvatore per la proroga di fornitura di lavoro interinale pag. 48
Nomina del commissario ad acta per la formazione del piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita di giornali quotidiani e periodici presso il comune diScicli pag. 48
Voltura della concessione di acque minerali denominata "Etna Cavagrande" alla società Cavagrande S.p.A., con sede in Milo pag. 48
Voltura della concessione di acque minerali denomina-ta "Acquarossa" alla società Cavagrande S.p.A., con sede in Milo pag. 48
Determinazione dell'indennità provvisoria di espropriazione da corrispondere alle ditte espropriande interessate ai lavori di sistemazione ed ammodernamento di un tratto della S.P. 24 di Scillato compreso dallo svincolo di Scillato al Km. 4+850 pag. 48
Proroga alla Provincia regionale di Trapani per l'occupazione temporanea e d'urgenza di beni siti nei comuni di San Vito Lo Capo e Custonaci per i lavori di ristrutturazione di un tratto della S.P. bivio Lentina - San Vito Lo Capo, compreso tra la nuova variante Ponte Biro e l'abitato diCastelluzzo pag. 52
Sostituzione di un componente supplente della commissione provinciale per la manodopera agricola di Caltanissetta pag. 52
Ricostituzione della commissione provinciale per l'impiego di Messina pag. 52
Ricostituzione della commissione provinciale per l'impiego di Caltanissetta pag. 53
Ricostituzione della commissione provinciale per la manodopera agricola di Messina pag. 53
Iscrizione della Casa di cura Stagno s.r.l., con sede in Palermo, all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività riabilitativa in regime residen-ziale. pag. 53
Integrazione del decreto 14 settembre 2000, concernente l'individuazione nell'ambito del territorio regionale delle unità di valutazione Alzheimer per la diagnosi, cura e monitoraggio dei piani di trattamento farmacologico dei pazienti colpiti del morbo di Alzheimer pag. 53
Nomina del rappresentante della Provincia regionale di Messina presso la commissione provinciale per la tutela dell'ambiente e la lotta contro l'inquinamento di Messina. pag. 54
Nomina del rappresentante dell'ISPEL diCatania presso la commissione provinciale per la tutela dell'ambiente e la lotta contro l'inquinamento diCatania pag. 54
Provvedimenti concernenti cave pag. 54
Aggiornamento dell'autorizzazione all'Azienda ospedaliera regionale S. Elia di Caltanissetta per la gestione di un impianto di termodistruzione di rifiuti sanitari pag. 54
Rinnovo dell'autorizzazione all'Azienda di rilievo nazionale e di alta specializzazione Ospedale Civico e Benfratelli, G. Di Cristina e M. Ascoli di Palermo all'esercizio di un impianto di termodistruzione di rifiuti sanitari pag. 54
Variante al programma di fabbricazione del comune di Lipari pag. 54
Variante al programma di fabbricazione del comune di Gallodoro pag. 55
Variante al programma di fabbricazione del comune di Mongiuffi Melia pag. 55
Provvedimenti concernenti autorizzazioni per emissioni in atmosfera pag. 55
Autorizzazione alla società Vinicola Mediterranea S.p.A., con sede in Sciacca, all'utilizzo di fanghi di depurazione. pag. 55
Autorizzazione alla società Cantine Rallo S.p.A., con sede in Marsala, all'utilizzo di fanghi di depurazione pag. 55
Giudizio di compatibilità ambientale e concessione del nulla osta al progetto di lavori idraulici nel comune di Ispica. pag. 55
CIRCOLARE 26 aprile 2001, n. 1/01.
Direttive e procedure per l'avvio, lo svolgimento e la gestione economico-finanziaria delle iniziative ammesse a finanziamento ai sensi della legge regionale 6 marzo 1976, n. 24.
CIRCOLARE 26 aprile 2001, n. 2/01.
Direttive per la programmazione e gestione del P.R.O.F. - Piano regionale dell'offerta formativa ex legge regionale n. 24/1976 e successive modifiche ed integrazioni per il periodo 2001/2006.
Integrazioni e modifiche alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, concernente "Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio. Disposizioni per il settore agricolo e forestale e in materia di lavori socialmente utili".
1. All'articolo 4 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, sono apportate le seguenti modifiche:
"3. Qualora l'Istituto di fauna selvatica e il Comitato regionale faunistico-venatorio verifichino l'inefficacia dei metodi di cui al comma 2, l'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste, previo parere del suddetto Istituto, può autorizzare piani di cattura o, per imprescindibili esigenze sanitarie, piani di abbattimento selettivo e, comunque, senza l'uso di veleni.";
b) alla fine del comma 4 è aggiunto il seguente periodo:
"Per le operazioni di abbattimento il predetto personale deve essere abilitato all'uso del fucile ai sensi della normativa vigente e munito di licenza per l'esercizio venatorio".
a) al comma 4, alla fine, è aggiunto il seguente periodo: "L'Azienda delle foreste demaniali, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, individua i Centri provinciali di recupero della fauna selvatica che intende istituire, anche in deroga a quanto previsto al comma 1 dandone comunicazione alla ripartizione faunistico-venatoria competente per territorio.";
b) l'ultimo periodo del comma 5 è così sostituito: "La fauna ivi detenuta, dopo le prime cure, deve essere inviata al centro di recupero della fauna selvatica più vicino purché riconosciuto ai sensi della presente legge, salvo diversa disposizione del responsabile di tale centro nei casi meno gravi.".
1. Il comma 2 dell'articolo 7 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, è sostituito dal seguente:
"2. La richiesta di indennizzo, dettagliatamente mo-tivata, è inoltrata entro il termine di sette giorni dalla data dell'evento dannoso alla Ripartizione faunistico-venatoria competente per territorio che accerta la sussistenza e la consistenza del danno entro i successivi trenta giorni".
1. All'articolo 8 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, sono apportate le seguenti modifiche:
(la lett. a) è omessa in quanto impugnata dal Commissario dello Stato ai sensi dell'art. 28 dello Statuto).
"3. Ai compiti di cui alle lettere a), b), c), h), i), m), n), o) e, p) del comma 2 le ripartizioni faunistico-venatorie provvedono previa acquisizione del parere del competente comitato di gestione degli ambiti territoriali di caccia. Nelle more della costituzione dei comitati di gestione, le ripartizioni faunistico-venatorie provvedono ad acquisire il parere dei rappresentanti delle associazioni agricole, venatorie ed ambientaliste presenti nella provincia, in quanto soggetti portatori di interessi diffusi in materia ambientale".
Comitato regionale faunistico-venatorio
1. Alla lettera g) del comma 3 dell'articolo 12 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, sopprimere le parole da "titolare" fino a "cinofilo ed".
Compiti del Comitato regionale faunistico-venatorio
1. Dopo la lettera o) del comma 1 dell'articolo 13 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, è aggiunta la seguente:
"p) gli interventi di controllo della fauna selvatica".
1. Il comma 6 dell'articolo 17 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, è sostituito dal seguente:
"6. Nei centri privati di riproduzione di fauna selvatica allo stato naturale organizzati in forma di azienda agricola di cui all'articolo 38, commi 1, 6 e 8, ove è vietato l'esercizio dell'attività venatoria, è consentito il prelievo di animali vivi allevati, appartenenti a specie cacciabili, da parte del titolare dell'impresa agricola, di dipendenti della medesima e di persone nominativamente indicate".
1. Al comma 1 dell'articolo 18 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, dopo le parole "sentito il Comitato regionale faunistico-venatorio" sono aggiunte le seguenti "ed acquisito il parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica".
1. Le lettere c) e d) del comma 1 dell'articolo 19 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, sono sostituite dalle seguenti:
"c) specie cacciabili dal 1° ottobre al 30 novembre: "coturnice siciliana" (Alectoris graeca Whitakeri). Il prelievo della coturnice siciliana (alectoris graeca witakeri) è consentito previa predisposizione di piani di abbattimento per distretti all'interno dei singoli ambiti territoriali di caccia, subordinati e commisurati ai censimenti in modo da non compromettere la conservazione della specie a livello locale";
d) specie cacciabili dal 1° novembre al 31 gennaio: "cinghiale (Sus scropha)"".
1. Nel caso di modifiche all'articolo 18 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, relativamente alle specie presenti nel territorio siciliano trovano attuazione nella Regione le norme relative all'elenco delle specie cacciabili.
1. All'articolo 22 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 1 la parola "fondamentalmente" è sostituita dalla parola "possibilmente".
"2. Le zone costituite in ambiti territoriali di caccia hanno dimensione sub-provinciale; sono delimitate, ove possibile, da confini naturali e sono individuate dal Piano faunistico regionale. Possono essere costituiti ambiti territoriali di caccia composti da porzioni di territorio appartenenti a più province".
(la lett c) è omessa in quanto impugnata dal Commissario dello Stato ai sensi dell'art. 28 dello Statuto).
d) le lettere a) e b) del comma 5 sono sostituite dalle seguenti:
"a) Il cacciatore ha diritto di accesso nell'ambito territoriale di caccia in cui ricade il comune di residenza; ha altresì accesso ad altri tre ambiti della Regione, secondo il criterio cronologico di presentazione delle relative istanze nel caso in cui non sia raggiunta in essi la densità massima di cui al comma 3; a parità cronologica, hanno la preferenza nell'ordine i parenti fino al secondo grado, i cacciatori residenti in ambiti territoriali contigui appartenenti alla stessa provincia, i cacciatori residenti in ambiti territoriali contigui appartenenti ad altre province. L'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste in sede di emanazione del calendario venatorio può consentire, ai cacciatori residenti nella Regione, l'effettuazione, nell'arco della stagione venatoria, con una partecipazione economica di lire 10.000 ad ambito, di un numero di giornate di caccia variabile tra i venti e i trenta destinate alla sola selvaggina migratoria, limitatamente a due ambiti territoriali di caccia della Regione, come stabilito dal calendario venatorio.".
b) entro il 31 dicembre di ciascun anno, il cacciatore inoltra istanza alle ripartizioni faunistico-venatorie operanti nelle province in cui ricadono gli ambiti territoriali di caccia prescelti oltre quello di residenza in cui intende esercitare l'attività venatoria; entro quindici giorni dalla chiusura dell'esercizio venatorio le ripartizioni comunicano al competente Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste i dati utili a determinare gli indici di densità massima di cui al comma 3 per l'anno successivo. Entro il 30 aprile l'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste rende noto, per le successive determinazioni delle ripartizioni faunistico-venatorie, il numero massimo dei cacciatori ammissibile in ciascun ambito territoriale di caccia oltre ai residenti, prevedendo una riserva del 10 per cento a favore dei cacciatori provenienti da altre regioni nel rispetto del principio di reciprocità. Le ripartizioni faunistico-venatorie provvedono a trasmettere per la pubblicazione, ai comuni della propria provincia, gli elenchi nominativi di ammissione negli ambiti territoriali di caccia prescelti, oltre quello di residenza. Il comune di residenza riporta nel tesserino regionale gli ambiti territoriali di caccia di ammissione dandone comunicazione alle competenti ripartizioni faunistico-venatorie. Al cacciatore che presenta domanda di ammissione per più di tre ambiti viene assegnato esclusivamente l'ambito territoriale di caccia di residenza".
(la lett. e) è omessa in quanto impugnata dal Commissario dello Stato ai sensi dell'art. 28 dello Statuto).
f) dopo il comma 8, è aggiunto il seguente:
"9. Il cacciatore che consegue la licenza di caccia nel corso della stagione venatoria, su richiesta, viene iscritto (inciso omesso in quanto impugnato dal Commissario dello Stato ai sensi dell'art. 28 dello Statuto) negli ambiti territoriali di caccia scelti e assegnati al cacciatore che lo accompagna nei dodici mesi successivi".
Commissione per gli esami di abilitazione all'esercizio venatorio
1. Alla lettera b) del comma 2 dell'articolo 29 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, alla fine del primo periodo, sono aggiunte le seguenti parole:
"garantendo in essa la presenza paritaria di componenti designati dalle associazioni venatorie, agricole ed ambientaliste".
1. Al comma 1 dell'articolo 30 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, le parole da "l'importo della tassa" fino alla fine sono sostituite dalle seguenti: "L'importo della tassa di concessione regionale aumenta del 17 per cento per ogni ambito territoriale di caccia prescelto oltre quello di residenza".
1. Il comma 10 dell'articolo 31 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, è sostituito dal seguente:
"10. I capi di selvaggina stanziale abbattuti debbono essere registrati sul tesserino subito dopo l'abbattimento mentre i capi di selvaggina migratoria abbattuti debbono essere registrati alla fine della battuta di caccia".
"9. Al cacciatore che non consegna agli uffici competenti il proprio tesserino venatorio entro i sessanta giorni successivi alla conclusione della stagione venatoria si applica una sanzione amministrativa da lire 50.000 a lire 300.000.";
"9 bis. Chiunque esercita l'allenamento o l'addestramento di cani da caccia di qualsiasi razza, in difformità a quanto disposto dai commi 5 e 6 dell'articolo 41, viene punito con la sanzione amministrativa da lire 50.000 a 300.000 ed è responsabile dei danni eventualmente causati dagli animali.";
c) il comma 11 è abrogato.
1. Al comma 1 dell'articolo 35 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, dopo la parola "sport" sono aggiunte le seguenti ", l'Associazione siciliana caccia e natura".
Modifiche alle disposizioni sull'attestato di idoneità per la vigilanza venatoria
1. Al comma 5 dell'articolo 43 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, sono aggiunte, alla fine, le seguenti parole: "o da altro dirigente tecnico delegato dall'ispettore ripartimentale delle foreste competente per territorio".
Modifiche alle disposizioni sulla vigilanza venatoria ed ambientalista
1. Il comma 5 dell'articolo 44 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, è sostituito dal seguente:
"5. I cittadini in possesso, a norma del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, della qualifica di guardia volontaria venatoria ed ambientalista, alla data di entrata in vigore della presente legge, non necessitano dell'attestato di idoneità limitatamente alla vigilanza venatoria".
Disposizioni sui Parchi
1. Entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente, d'intesa con l'Ente Parco competente per territorio, individua con proprio decreto, per ciascuno dei Parchi regionali, le zone contigue (inciso omesso in quanto impugnato dal Commissario dello Stato ai sensi dell'art. 28 dello Statuto). Nelle aree contigue così delimitate si applicano le disposizioni di cui all'articolo 32 della legge 6 dicembre 1991, n. 394.
Norme sul Corpo forestale
1. Il dirigente generale delle foreste provvede a regolamentare le attività del personale di ruolo del Corpo forestale della Regione siciliana in materia di vigilanza venatoria.
2. I commi 1 e 2 dell'articolo 77 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 16 sono sostituiti dal seguente:
"1. Fino al riordino della legislazione di cui all'articolo 76, ai fini dell'attribuzione dell'indennità mensile pensionabile di cui all'articolo 42 della legge regionale 29 ottobre 1985, n. 41 e all'articolo 7 della legge regionale 15 giugno 1988, n. 11, vengono fissate le seguenti equiparazioni con le analoghe qualifiche del Corpo forestale dello Stato al 1 settembre 1995:
Corpo forestale R.S. Anni di servizio Corpo forestale dello Stato
Guardia Iniziale Agente
Guardia scelta 5 Agente scelto
Guardia scelta 7 Assistente
Guardia scelta 12 Assistente-capo
Guardia scelta 16 Vice-sovrintendente
Guardia scelta 20 Sovrintendente
Guardia scelta 25 Sovrintendente capo
Brigadiere Iniziale Vice-ispettore
Maresciallo 5 Ispettore
Maresciallo 7 Ispettore capo
Maresciallo 9 Ispettore capo
Maresciallo 11 Ispettore capo
Maresciallo 17 Ispettore superiore
Agente tecnico Iniziale Operatore
Agente tecnico 5 Operatore scelto
Agente tecnico 10 Collaboratore
Agente tecnico 15 Collaboratore capo
Agente tecnico 19 Vice revisore
Agente tecnico 26 Revisore
Agente tecnico 33 Revisore capo
Assistente tecnico forestale Iniziale Vice perito
Assistente tecnico forestale 2 Perito
Assistente tecnico forestale 7 Perito capo
Assistente tecnico forestale 8 Perito superiore
Dirigente tecnico forestale Iniziale 1° dirigente
Dirigente tecnico forestale 2 1° dirigente con due anni di anzianità
Dirigente superiore tecnico forestale Dirigente superiore
Direttore regionale o equiparato Dirigente generale (Dirigente generale)
3. Le maggiorazioni intervenute nell'indennità dall'1 settembre 1995 hanno effetto economico dall'1 gennaio 1997.
4. I commi 3 e 4 dell'articolo 77 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 16 sono abrogati.
1. Per le finalità di cui all'articolo precedente è autorizzata, per l'esercizio finanziario 2001, la spesa di lire 5.000 milioni.
2. All'onere di cui al comma 1 si provvede con parte delle disponibilità del capitolo 215704, accantonamento 1001, del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario medesimo.
3. Per l'esercizio finanziario 2002 la spesa è di lire 25.000 milioni comprensiva della copertura economica delle indennità per gli anni 1997, 1998, 1999 e 2000.
4. L'onere di cui al comma 3 trova riscontro, per l'esercizio finanziario 2002, nel bilancio pluriennale della Regione, codice 010802, accantonamento 1001.
1. Per le finalità previste dall'articolo 1, comma 1, della legge regionale 31 marzo 2001, n. 2, è autorizzata a carico del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2001 la spesa di lire 10.000 milioni, cui si provvede quanto a lire 6.000 milioni con parte delle disponibilità del capitolo 215704, accantonamento 1001, e quanto a lire 4.000 milioni mediante riduzione di pari importo della spesa autorizzata per l'anno finanziario 2001 dall'articolo 6, comma 5 della legge regionale 26 novembre 2000, n. 24.
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana ed entrerà in vigore il girono successivo a quello della sua pubblicazione.
D.D.L. n. 775
"Modifiche alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 e successive modificazioni in materia di tutela della fauna selvatica ed esercizio venatorio".
Iniziativa parlamentare: presentato dal deputato La Grua il 21 settembre 1998.
D.D.L. n. 832
"Modifiche ed integrazioni alla regionale 1 settembre 1997, n. 33 e successive modifiche ed integrazioni".
Iniziativa parlamentare: presentato dal deputato Fleres l'11 novembre 1998.
D.D.L. n. 1038
"Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 concernente "Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio. Disposizioni per il settore agricolo e forestale"".
Iniziativa parlamentare: presentato dal deputato Fleres il 10 febbraio 2000.
D.D.L. n. 1054
"Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, riguardante "Disposizioni per la protezione, la tutela, l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione dell'esercizio venatorio"".
Iniziativa parlamentare: presentato dal deputato Tricoli il 15 marzo 2000.
D.D.L. n. 1055
"Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, concernente "Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio. Disposizioni per il settore agricolo e forestale".
Iniziativa parlamentare: presentato dal deputato Oddo il 15 marzo 2000
D.D.L. n. 1075
"Integrazioni e modifiche alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, concernente "Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio. Disposizioni per il settore agricolo e forestale"".
Iniziativa governativa: presentato dal Presidente della Regione (Capodicasa), su proposta dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste (Cuffaro) il 4 maggio 2000.
D.D.L. n. 1087
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 recante "Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio. Disposizioni per il settore agricolo forestale"".
Iniziativa parlamentare: presentato deputato Zanna il 25 maggio 2000.
D.D.L. n. 1097
"Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 in materia di attività venatoria".
Iniziativa parlamentare: presentato dal deputato Vella il 15 giugno 2000.
D.D.L. n. 1131
"Proroga del termine di cui al comma 11 dell'articolo 15 della legge regionale 31 agosto 1998, n. 15, concernente l'esercizio venatorio".
Iniziativa parlamentare: presentato dal deputato La Grua il 9 settembre 2000.
Tramessi alla Commissione "Attività produttive" (III) rispettivamente il 24 settembre 1998, 18 novembre 1998, 15 febbraio 2000, 3 aprile 2000, 15 maggio 2000, 1 giugno 2000, 12 luglio 2000 e 25 settembre 2000.
Esaminati in Commissione ed abbinati nella seduta n. 169 del 10 ottobre 2000.
Esitato per l'Aula testo coordinato nella seduta n. 170 del 17 ottobre 2000.
Discusso nelle sedute n. 342 del 6 dicembre 2000 e n. 381 del 20 aprile 2001.
Approvato dall'Assemblea nella seduta n. 381 del 20 aprile 2001.
(2001.17.861)
Determinazione delle percentuali di riserve da attribuire agli incarichi vacanti di continuità assistenziale delle Aziende unità sanitarie locali della Sicilia rilevati nell'anno 2000.
Visto il D.P.R. n. 270/2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 230 del 2 ottobre 2000, che rende esecutivo l'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale;
Visto, in particolare, l'art. 3, comma 6, del D.P.R. n. 270/2000, ai sensi del quale, per l'assegnazione a tempo indeterminato degli incarichi vacanti di continuità assistenziale rilevati nell'anno 2000, le Regioni, fatto salvo il disposto di cui all'art. 49, comma 2, lett. a), riservano nel proprio ambito, sulla base di un accordo con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale:
a) una percentuale variabile dal 60% all'80% a favore dei medici in possesso dell'attestato di formazione in medicina generale di cui all'art. 1, comma 2, e all'art. 2, comma 2, del decreto legislativo n. 256/91;
b) una percentuale variabile dal 40% al 20% a favore dei medici in possesso di titolo equipollente, in corrispondenza della percentuale di cui alla lett. a);
Visto il decreto 20 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 62 del 29 dicembre 2000 e successive modifiche, con il quale sono stati individuati gli incarichi attribuibili nell'ambito del servizio di continuità assistenziale dalle Aziende sanitarie della Regione relativamente al 2° semestre 1999 ed al 1° semestre 2000, con riserva di pubblicare con successivo provvedimento le sopracitate riserve, previa intesa con le organizzazioni sindacali di categoria;
Considerato che in data 2 marzo 2001 è stato raggiunto l'accordo con le organizzazioni sindacali FIMMG, SNAMI, Intesa Sindacale (SUMAI, SIMET, CISL Medici-COSIME) per la definizione delle sopracitate percentuali di riserva che sono state determinate, rispettivamente, nel 67,5% in favore dei medici di cui alla precedente lett. a) e nel 32,5% in favore dei medici di cui alla lett. b);
Per i motivi espressi in premessa, gli incarichi vacanti di continuità assistenziale, rilevati nell'anno 2000, individuati con decreto 20 dicembre 2000 e successive modificazioni, sono attribuiti, fatto salvo il disposto di cui all'art. 49, comma 2, lett. a), D.P.R. n. 270/2000, secondo le seguenti percentuali di riserva:
a) 67,5% a favore dei medici in possesso dell'attestato di formazione in medicina generale di cui all'art. 1, comma 2 ed all'art. 2, comma 2, del decreto legislativo n. 256/91;
b) 32,5% a favore dei medici in possesso di titolo equipollente.
(2001.12.582)
Visto il proprio decreto 24 ottobre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, supplemento ordinario, n. 51 del 10 novembre 2000, con il quale è stata approvata in via definitiva la graduatoria unica regionale dei medici di medicina generale valida per l'anno 2000;
Considerato che per mero errore non risulta inserita nella già citata graduatoria definitiva la dott.ssa Mammoliti Teresa, nata a S. Luca (R.C.) il 19 gennaio 1957, che, avendo presentato regolare istanza nei termini previsti, aveva invece titolo per essere inclusa nella graduatoria di cui trattasi;
Per quanto in premessa citato, e fermo quant'altro disposto con il decreto del 24 ottobre 2000, la graduatoria unica regionale definitiva dei medici di medicina generale valida per l'anno 2000, viene integrata con l'inserimento del sanitario qui di seguito specificato:
- Mammoliti Teresa, nata il 19 gennaio 1957, residente a Lipari (ME), via Piano Vulcano s.n.c., data di laurea 28 dicembre 1982, voto di laurea 110 e lode, punteggio 32,20.
La dott.ssa Mammoliti Teresa andrà ad occupare nella graduatoria di cui trattasi la posizione che compete in base al punteggio conseguito e tenuto conto del voto di laurea, dell'anzianità di laurea ed infine della maggiore età.
(2001.12.581)
Integrazione del decreto 7 febbraio 2001, concernente aggiornamento dei prezzi dei prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario.
Visti i decreti n. 30259 del 12 ottobre 1999, n. 33578 del 20 dicembre 2000 e n. 33910 del 7 febbraio 2001;
Visto che fra i prodotti aproteici per soggetti affetti da insufficienza renale risulta inserita, sotto varie tipologie di confezioni, la farina aproteica di cui ai codici 3.4.0, 3.4.1 e 3.4.2;
Vista l'istanza della ditta Plasmon Dietetici Alimentari s.r.l., con la quale viene comunicata, con decorrenza gennaio 2001, la sostituzione delle confezioni di farina aproteica - pacco dolce gr. 300 e pacco salato gr. 250, con un'unica confezione da gr. 500;
Ravvisata l'opportunità di inserire tra i prodotti aproteici per soggetti affetti da insufficienza renale la confezione di farina aproteica "Aproten" di gr. 500 - codice 3.4.3. - erogabile ai soggetti indicati nel decreto 12 ottobre 1999;
Per quanto in premessa indicato, ad integrazione del decreto 7 febbraio 2001, tra le confezioni relative al prodotto "farina proteica" indicata nella tabella 1, è inserita, secondo la tabella allegata, la confezione "farina aproteica Aproten" (codice 3.4.3) al prezzo di L. 13.050.
PRODOTTI APROTEICI PER SOGGETTI AFFETTI DA INSUFFICIENZA RENALE
Prodotto | Confe- | Codice | Quantità | Prezzo | zione | | prescrivibile | in lire
Farina aproteica "Aproten" Gr. 500 3.4.3 n. 1 pacco 13.050
(2001.12.579)
Determinazione degli ambiti territoriali ai fini dell'acquisizione delle scelte di assistenza primaria nell'ambito dell'Azienda unità sanitaria locale n. 4 di Enna.
Visto lo Statuto della Regionea;
Visto l'accordo collettivo nazionale di medicina generale reso esecutivo con D.P.R. n. 484/96 ed, in particolare, l'art. 19 il quale, dopo aver premesso che l'assistenza prima ria è organizzata in via primaria per ambiti comunali e che le Regioni possono articolare il livello organizzativo per gruppi di comuni o distretti, al comma 5 dispone che l'ambito territoriale ai fini dell'acquisizione delle scelte deve comprendere popolazione non inferiore a 1.500 abitanti;
Visto l'accordo collettivo nazionale di medicina generale, reso esecutivo con D.P.R. n. 270/2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 2 ottobre 2000 ed, in particolare, l'art. 19, comma 5, il quale espressamente prevede che "L'ambito territoriale ai fini dell'acquisizione delle scelte di assistenza primaria deve comprendere popolazione non inferiore a 5.000 abitanti. Per motivi geografici, di viabilità, di distanza tra comuni, di difficile percorrenza delle vie di comunicazione, di parcellizzazione degli insediamenti abitativi o per altre valide condizioni, le Regioni possono individuare ambiti territoriali con popolazione inferiore a 5.000 unità, ma comunque mai inferiore a 3.500 unità.";
Vista la nota prot. n. 1N8/3732 del 27 novembre 2000, con la quale l'Assessorato regionale della sanità invitava le Aziende unità sanitarie locali a formulare le necessarie proposte di rideterminazione degli ambiti territoriali di assistenza primaria, nel rispetto dei criteri sanciti dal D.P.R. n. 270/2000;
Vista la delibera n. 405 del 15 febbraio 2001 dell'Azienda unità sanitaria locale n. 4 di Enna, con la quale sono state formulate le proposte di rideterminazione degli ambiti territoriali di assistenza primaria;
Ritenuto di dover procedere alla rideterminazione degli ambiti territoriali di assistenza primaria di cui alla sopracitata delibera, ai sensi di quanto previsto dall'art. 19, D.P.R. n. 270/2000;
Per le motivazioni espresse in premessa, gli ambiti territoriali ai fini dell'acquisizione delle scelte di assistenza primaria nell'ambito dell'Azienda Unità sanitaria locale n. 4 di Enna, risultano così determinati:
- Nissoria - Leonforte;
- Cerami - Troina;
- Capizzi;
- Gagliano Castelferrato;
- Calascibetta;
- Centuripe;
- Catenanuova;
- Valguarnera;
- Villarosa;
- Agira;
- Assoro;
- Regalbuto;
- Nicosia - Sperlinga;
- Piazza Armerina;
- Aidone;
- Barrafranca;
- Pietraperzia.
(2001.18.903)
Presidi di guardia medica turistica per l'anno 2001.
Visto la legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale n. 833 del 23 dicembre 1978;
Visto l'accordo collettivo nazionale, reso esecutivo con il D.P.R. n. 270/2000 ed, in particolare, l'art. 59 secondo il quale in ogni Regione è istituito un servizio stagionale di assistenza sanitaria nelle località turistiche;
Visto il proprio decreto n. 34417 del 17 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del 27 aprile 2001, con il quale è stato emanato il bando per la formazione della graduatoria dei medici aspiranti ad incarichi temporanei di guardia medica turistica per l'anno 2001, con espressa riserva di pubblicare con successivo decreto l'elenco dei relativi presidi da attivare per il corrente anno, non appena gli stessi fossero stati individuati dai competenti uffici;
Vista la nota n. 4N39/0333 del 20 aprile 2001 del gruppo 39° I.R.S., relativamente alla comunicazione dei presidi di G.M.T. da attivare per il 2001, sulla base delle indicazioni fornite dalle Aziende sanitarie locali interessate;
Con allegato "A" al presente decreto è reso noto l'elenco dei presidi di guardia medica turistica che saranno attivati per il 2001, nonché l'orario di attività degli stessi.
Al fine di evitare disarmonie organizzative in sede di conferimento degli incarichi, le Aziende sanitarie locali interessate sono tenute a segnalare formalmente all'Azienda sanitaria locale capofila di Palermo, entro e non oltre 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, i presidi di G.M.T. che eventualmente non potessero essere attivati.
Palermo, 4 maggio 2001.
Azienda sanitaria locale n. 1 - Agrigento
| | Orario | N. medici Comune | Località turistica | di | da inca | | attività | ricare
Sciacca S. Giorgio 8-20 4
Menfi Porto Palo 24 su 24 7
Sambuca di Sicilia Adragna 8-20 4
Sciacca Stazzone 24 su 24 7
Agrigento Cannatello 8-20 4
Porto Empedocle Porto Empedocle 8-20 4
Siculiana Siculiana 8-20 4
Realmonte Realmonte 8-20 4
Licata Plaja 8-20 4
Licata Mollarella 8-20 4
Licata C.da Torre di Gaffe 8-20 4
Sciacca C.da Foggia 8-20 4
Azienda sanitaria locale n. 2 - Caltanissetta
Gela Macchitella 8-20 4
Niscemi Vituso 8-20 4
Butera De Susino-Falconara 8-20 4
Azienda sanitaria locale n. 3 - Catania
Nicolosi Nicolosi Nord 8-20 4
Nicolosi Nicolosi Sud 8-20 4
Trecastagni Trecastagni 8-20 4
Linguaglossa Piano Provenzana 8-20 4
Pedara Pedara 8-20 4
Viagrande Viagrande 8-20 4
Catania Playa 8-20 4
Aci Castello Aci Trezza 8-20 4
Zafferana Etnea Zafferana Etnea 8-20 4
Calatabiano S. Marco 8-20 4
Azienda sanitaria locale n. 4 - Enna
Enna Pergusa 8-20 4
Piazza Armerina Piazza Armerina 8-20 4
Azienda sanitaria locale n. 5 - Messina
Motta Camastra Gole dell'Alcantara 8-20 4
Taormina Taormina 8-20 4
S. Alessio Siculo S. Alessio Siculo 8-20 4
Letojanni Letojanni 8-20 4
Messina Rometta (Acqua Ladroni) 8-20 4
Lipari Vulcano 8-20 4
Milazzo Milazzo 8-20 4
Gioiosa Marea Gioiosa Marea 8-20 4
Oliveri Oliveri 8-20 4
Capo d'Orlando Capo d'Orlando 8-20 4
Tusa Castel di Tusa 8-20 4
Azienda sanitaria locale n. 6 - Palermo
Cefalù Cefalù 8-20 4
Castelbuono Castelbuono 8-20 4
Pollina Finale di Pollina 8-20 4
Petralia Sottana Piano Battaglia 8-20 4
Campofelice di Rocc. Campofelice di Rocc. 8-20 4
Bagheria Aspra-Ficarazzi 8-20 4
S. Flavia S. Flavia-Porticello 8-20 4
Casteldaccia Casteldaccia 8-20 4
Altavilla Milicia Altavilla Milicia 8-20 4
Balestrate Balestrate 8-20 4
Trappeto Trappeto 8-20 4
Montelepre Sagana 8-20 4
Corleone Ficuzza 8-20 4
Borgetto Romitello 8-20 4
Carini Villagrazia-Punta Raisi 8-20 4
Capaci Capaci 8-20 4
Terrasini Terrasini 8-20 4
Isola delle Femmine Isola delle Femmine 8-20 4
Cinisi Cinisi 8-20 4
Monreale S. Martino delle Scale 8-20 4
Monreale Giacalone 8-20 4
Palermo Sferracavallo-Tommaso N. 8-20 4
Palermo Mondello-Valdesi 24 su 24 7
Azienda sanitaria locale n. 7 - Ragusa
Vittoria Scoglitti 24 su 24 7
S. Croce Camarina Kamarina 24 su 24 7
Scicli Donnalucata-Plaja Grande 8-20 4
Scicli Cava d'Aliga 8-20 4
Scicli Sampieri 8-20 4
Azienda sanitaria locale n. 8 - Siracusa
Pachino Marzamemi 24 su 24 7
Porto Palo C. P. Porto Palo C. P. 24 su 24 7
Augusta Brucoli 24 su 24 7
Augusta Agnone Bagni 8-20 4
Azienda sanitaria locale n. 9 - Trapani
S. Vito Lo Capo S. Vito Lo Capo 8-20 4
S. Vito Lo Capo S. Vito Lo Capo 24 su 24 7
Favignana Marettimo 8-20 4
Favignana Levanzo 8-20 4
Marsala Marsala (Litorale Nord) 8-20 4
Marsala Marsala (Litorale Sud) 8-20 4
Pantelleria Pantelleria 8-20 4
Mazara del Vallo Tonnarelle 24 su 24 7
Campob. di Mazara Tre Fontane 24 su 24 7
Castelvetrano Selinunte 8-20 4
Castellammare G. Scopello 24 su 24 7
Castellammare G. Castellammare G. 8-20 4
Nicolosi Nicolosi Nord (16/9-15/12) 8-20 4
Nicolosi Nicolosi Nord (16/12-15/3) 8-20 4
Nicolosi Nicolosi Nord (16/3-15/6) 8-20 4
(2001.18.942)
Classificazione dei porti ricadenti nell'ambito del territorio della Regione siciliana.
Visto il T.U. delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana, approvato con D.P.R.S. del 28 febbraio 1979, n. 70;
Visto il D.P.R. 1 luglio 1977, n. 684 di attuazione dello Statuto in materia di demanio marittimo;
Vista la legge 28 gennaio 1994, n. 84, recante disposizioni per il riordino della legislazione in materia portuale;
Visto l'art. 10 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, con cui è stata recepita la predetta legge n. 84/94 e prevista l'istituzione delle Autorità di gestione dei porti di interesse regionale e di quelli di minore valenza;
Considerato che, per l'attuazione delle disposizioni di cui all'art. 10 della legge regionale n. 32/2000 sopra richiamata, risulta necessario procedere alla classificazione dei porti esistenti nell'ambito del territorio della Regione siciliana, con l'attribuzione delle funzioni prevalenti;
Ritenuto di dover individuare, in conformità a quanto previsto dalla legge n. 84/94, le seguenti categorie e classi:
a) categoria II, classe I: porti o specifiche aree portuali di rilevanza economica internazionale;
b) categoria II, classe II: porti o specifiche aree portuali di rilevanza economica nazionale;
c) categoria II, classe III: porti o specifiche aree portuali di rilevanza economica regionale e interregionale;
I porti ricadenti nell'ambito del territorio della Regione siciliana sono così classificati:
Categoria II - Classe I
PORTO | Prov. | Funzione | |
Augusta SR Commerciale, industriale, petrolifera
Categoria II - Classe II
Catania CT Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Messina ME Commerciale, industriale, petrolifera, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Milazzo ME Commerciale, industriale, petrolifera, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Palermo PA Commerciale, industriale, petrolifera, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Siracusa (S. Panagia) SR Commerciale, industriale, petrolifera, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Categoria II - Classe III
Cala Mannarazza (Linosa) AG Commerciale, servizio passeggeri
Cala Pisana (Lampedusa) AG Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Cala Pozzolana (Linosa) AG Commerciale, servizio passeggeri,
Lampedusa AG Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Licata AG Commerciale, peschereccia, turistica e da diporto
Palma Di Montechiaro AG Turistica e da diporto
Porto Empedocle AG Commerciale, industriale, petrolifera, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Porto Palo di Menfi AG Peschereccia
San Leone (Agrigento) AG Turistica e da diporto
Scalo Vecchio (Linosa) AG Commerciale, servizio passeggeri
Sciacca AG Peschereccia, turistica e da diporto
Siculiana AG Peschereccia, turistica e da diporto
Porto Isola (Gela) CL Commerciale, industriale, petrolifera, peschereccia, turistica e da diporto
Porto Rifugio (Gela) CL Commerciale, industriale, petrolifera, peschereccia, turistica e da diporto
Acicastello CT Peschereccia, turistica e da diporto
Acitrezza (Acicastello) CT Peschereccia, turistica e da diporto
Ognina (Catania) CT Peschereccia, turistica e da diporto
Porticciolo Rossi (Catania) CT Peschereccia, turistica e da diporto
Pozzillo (Acireale) CT Peschereccia, turistica e da diporto
Riposto CT Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
S. Giovanni Li Cuti (Catania) CT Peschereccia, turistica e da diporto
S. Maria La Scala (Acireale) CT Peschereccia, turistica e da diporto
S. Tecla (Acireale) CT Peschereccia, turistica e da diporto
Stazzo (Acireale) CT Peschereccia, turistica e da diporto
Alicudi ME Commerciale, servizio passeggeri
Capo D'Orlando ME Peschereccia
Filicudi ME Commerciale, servizio passeggeri
Giardini Naxos ME Peschereccia, turistica e da diporto
Malfa (Salina) ME Commerciale, servizio passeggeri
Marina Corta (Lipari) ME Commerciale, servizio passeggeri
Marina Di Portorosa ME Turistica e da diporto
Panarea ME Commerciale, servizio passeggeri
Pignataro (Lipari) ME Commerciale, servizio passeggeri
Porto Pecorini (Filicudi) ME Commerciale, servizio passeggeri
Rinellla (Salina) ME Commerciale, servizio passeggeri
Sant'Agata di Militello ME Peschereccia
Santa Maria Salina (Salina) ME Commerciale, servizio passeggeri
Santo Stefano di Camastra ME Peschereccia
Scari (Stromboli) ME Commerciale, servizio passeggeri
Sottomonastero (Lipari) ME Commerciale, servizio passeggeri
Vulcano ME Commerciale, servizio passeggeri
Addaura (Palermo) PA Turistica e da diporto
Balestrate PA Peschereccia, turistica e da diporto
Bandita (Palermo) PA Peschereccia
Cefalu' PA Peschereccia, turistica e da diporto
Isola delle Femmine PA Peschereccia, turistica e da diporto
Porticello (S. Flavia) PA Peschereccia
San Nicola L'Arena PA Peschereccia, turistica e da diporto
Sferracavallo (Palermo) PA Peschereccia, turistica e da diporto
Termini Imerese PA Commerciale, peschereccia, turistica e da diporto
Terrasini PA Commerciale, peschereccia, turistica e da diporto
Trappeto PA Peschereccia, turistica e da diporto
Vergine Maria (Palermo) PA Peschereccia, turistica e da diporto
Ustica PA Peschereccia, turistica e da diporto
Marina di Ragusa RG Peschereccia, turistica e da diporto
Pozzallo RG Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Scicli - Donnalucata RG Peschereccia, turistica e da diporto
Scoglitti RG Peschereccia, turistica e da diporto
Avola SR Peschereccia, turistica e da diporto
Marzamemi SR Peschereccia, turistica e da diporto
Portopalo (Capopassero) SR Peschereccia, turistica e da diporto
Bonagia TP Peschereccia
Castellammare del Golfo TP Commerciale, peschereccia, turistica e da diporto
Favignana TP Servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Levanzo TP Servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Marettimo TP Servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Marinella di Selinunte TP Peschereccia, turistica e da diporto
Marsala TP Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Mazara del Vallo TP Commerciale, industriale, petrolifera, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Pantelleria TP Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
S. Vito Lo Capo TP Peschereccia, turistica e da diporto
Scalo Vecchio (Pantelleria) TP Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Scauri (Pantelleria) TP Commerciale, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Torretta Granitola (C/BM.) TP Peschereccia, turistica e da diporto
Trapani TP Commerciale, industriale, petrolifera, servizio passeggeri, peschereccia, turistica e da diporto
Palermo 7 marzo 2001.
(2001.15.745)
Note alla legge regionale 3 maggio 2001, n. 6 "Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2001" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 21 del 7 maggio 2001.
Concessione al comune di Taormina di deroga per la realizzazione di un centro di radioterapia.
Con decreto del Presidente della Regione n. 42/Gr. IV/S.G. del 6 marzo 2001, è stata concessa al comune di Taormina la deroga a quanto previsto dall'art. 15, comma 1°, lett. b), della legge regionale n. 78/76, ai sensi dell'art. 16 della stessa legge, per la realizzazione delle strutture per un centro di radioterapia nell'ospedale di Taormina, sito in contrada Sirina.
(2001.11.508)
Sostituzione di un componente del consiglio di amministrazione dell'Istituto statale per sordi di Sicilia, con sede in Palermo.
L'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, con decreto n. 37 del 19 febbraio 2001, ha nominato il dott. Sebastiano Montalto rappresentante dell'Ente nazionale per l'assistenza e la protezione dei sordomuti (E.N.S.), in seno al consiglio di amministrazione dell'Istituto statale per sordi di Sicilia, in Palermo, in sostituzione del prof.Carmelo Serio dimissionario.
(2001.11.502)
Sostituzione di un componente del consiglio di amministrazione della Fondazione culturale Gioacchino Arnone, con sede in Marineo.
Con decreto dell'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione n. 38/4 del 19 febbraio 2001, il dirigente scolastico dott. Giovanni Pirrone è stato nominato componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione culturale Gioacchino Arnone con sede in Marineo, in sostituzione del prof. Li Puma Salvatore.
(2001.11.501)
Approvazione della convenzione fra l'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione e l'ente gestore Congregazione delle Suore Basiliane Figlie di S. Macrina per il funzionamento in Palermo di una scuola magistrale denominata S. Macrina e per il rilascio da parte della stessa del titolo legale di abilitazione all'insegnamento nelle scuole materne.
Con decreto dell'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione del 28 febbraio 2001, n. 53/8, è stata approvata la convenzione stipulata a Palermo il 14 novembre 2000 ed ivi registrata all'Ufficio registro - atti civili - il 17 novembre 2000 al n. 22296 serie 3/A, tra l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione e l'ente gestore Congregazione delle Suore Basiliane Figlie di S. Macrina nella persona del suo legale rappresentante suor Emilia Frega, nata a Lungro (CS) il 12 settembre 1918, ai fini del funzionamento in Palermo, viale dei Picciotti n. 10, di una scuola magistrale denominata S. Macrina e del rilascio da parte della medesima del titolo di abilitazione all'insegnamento nelle scuole materne, ai sensi e per effetto dell'art. 39, lettera c, del R.D. 5 febbraio 1928, n. 577 e degli artt. 137, 141 e 144 delR.D. 26 aprile 1928, n. 1267.
La convenzione avrà durata fino all'anno scolastico 2001-2002 e, comunque, fino alla conclusione del corso sperimentale quinquennale.
(2001.11.503)
Conferimento di incarico al dr. Lanzetta Salvatore per la proroga di fornitura di lavoro interinale.
Con decreto n. 280 del 7 marzo 2001 dell'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca, il dr. Lanzetta Salvatore è stato incaricato di provvedere alla proroga di fornitura di lavoro interinale, per un massimo di mesi uno, mandato, peraltro, già conferito al dr. Lanzetta con precedente decreto n. 278/01.
(2001.11.511)
Nomina del commissario ad acta per la formazione del piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita di giornali quotidiani e periodici presso il comune diScicli.
Con decreto n. 314 del 9 marzo 2001, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Bracco Antonino commissario ad acta presso il comune di Scicli per la formazione del piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita di giornali quotidiani e periodici.
(2001.11.544)
Voltura della concessione di acque minerali denominata "Etna Cavagrande" alla società Cavagrande S.p.A., con sede in Milo.
Con decreto dell'Assessore regionale per l'industria n. 770 dell'11 ottobre 2000, registrato alla Ragioneria centrale della Presidenza della Regione siciliana il 14 novembre 2000, la concessione di acque minerali denominata "Etna Cavagrande", intestata alla società Etna Cavagrande S.p.A. (giusta decreto n. 695 del 9 luglio 1993), è stata volturata alla società Cavagrande S.p.A., con sede in Milo (CT), contrada Sciara, via Provinciale (codice fiscale 03966430823).
(2001.11.538)
Voltura della concessione di acque minerali denominata "Acquarossa" alla società Cavagrande S.p.A., con sede in Milo.
Con decreto dell'Assessore regionale per l'industria n. 771 dell'11 ottobre 2000, registrato alla Ragioneria centrale della Presidenza della Regione siciliana il 14 novembre 2000, la concessione di acque minerali denominata "Acquarossa", intestata alla società Acquarossa S.p.A. (giusta decreto n. 136 del 15 febbraio 1982), è stata volturata alla società Cavagrande S.p.A., con sede in Milo (CT), contrada Sciara, via Provinciale (codice fiscale 03966430823).
(2001.11.539)
Determinazione dell'indennità provvisoria di espropriazione da corrispondere alle ditte espropriande interessate ai lavori di sistemazione ed ammodernamento di un tratto della S.P. 24 di Scillato compreso dallo svincolo di Scillato al Km. 4+850.
Con decreto del Capo Dipartimento ai lavori pubblici n. 279/14 del 5 marzo 2001, sono state determinate le indennità provvisorie di espropriazione da corrispondere alle ditte espropriande interessate dai lavori di sistemazione ed ammodernamento di un tratto della S.P. n. 24 di Scillato compreso dallo svincolo di Scillato al Km. 4+850, nella misura accanto a ciascuna di esse indicata nell'elenco ditte allegato al presente estratto.
1) Ditta proprietaria attuale o presunta tale Fatta del Bosco Giovanni, nato a Palermo l'8 dicembre 1933; ditta intestataria Fatta del Bardo Giovanni, nato a Palermo l'8 dicembre 1932: comune di Scillato, partita 1634, foglio 7, particella 113, coltura pascolo arborato, superficie Ha. 11.32.00, reddito dominicale L. 849, reddito agrario L. 203,76, coltura in atto o destinazione urbanistica pascolo arborato, superficie da espropriare mq. 1.200, prezzo unitario L./mq. 290, totale indennità L. 348.000;
2) ditta proprietaria attuale o presunta tale Fatta del Bosco Giovanni, nato a Palermo l'8 dicembre 19343; ditta intestataria Fatta del Bardo Giovanni, nato a Palermo l'8 dicembre 1932: comune di Scillato, partita 1364, foglio 7, particella 139, coltura ortofrutteto, superficie Ha. 0.67.20, reddito dominicale L. 572, reddito agrario L. 63,84, coltura in atto o destinazione urbanistica pascolo arborato, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 290, totale indennità L. 145.000;
3) ditta proprietaria attuale o presunta tale Fatta del Bosco Giovanni, nato a Palermo l'8 dicembre 1935; ditta intestataria Fatta del Bardo Giovanni, nato a Palermo l'8 dicembre 1932: comune di Scillato, partita 1364, foglio 7, particella 73, coltura ortofrutteto, superficie Ha. 3.01.26, reddito dominicale L. 4.970,79, reddito agrario L. 346,70, coltura in atto o destinazione urbanistica pascolo arborato, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 290, totale indennità L. 58.000;
4) ditta proprietaria attuale o presunta tale Fatta del Bosco Giovanni, nato a Palermo l'8 dicembre 1936; ditta intestataria Fatta del Bardo Giovanni, nato a Palermo l'8 dicembre 1932: comune di Scillato, partita 1634, foglio 7, particella 166, coltura ortofrutteto, superficie Ha. 0.40.88, reddito dominicale L. 408,80, reddito agrario L. 38,84, coltura in atto o destinazione urbanistica pascolo arborato, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 290, totale indennità L. 29.000;
5) ditta proprietaria attuale o presunta tale Fallone Angelo, nato a Caltavuturo il 3 novembre 1922; ditta intestataria Fallone Angelo, nato a Caltavuturo il 3 novembre 1923: comune di Scillato, partita 1398, foglio 7, particella 167, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 0.00.37, reddito dominicale L. 16,74, reddito agrario L. 5,02, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo arborato, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 780, totale indennità L. 78.000;
6) ditta proprietaria attuale o presunta tale Fallone Angelo, nato a Caltavuturo il 3 novembre 1923; ditta intestataria Fallone Angelo, nato a Caltavuturo il 3 novembre 1923: comune di Scillato, partita 1398, foglio 7, particella 199, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 0.33.44, reddito dominicale L. 66,88, reddito agrario L. 20,06, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo arborato, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 780, totale indennità L. 390.000;
7) ditta proprietaria attuale o presunta tale Fina Vincenzo, nato a Castelbuono il 3 ottobre 1925; ditta intestataria Crelagiuri Beatrice Franca, nata a Castelbuono il 4 ottobre 1934: comune di Scillato, partita 1196, foglio 7, particella 276, coltura uliveto, superficie Ha. 0.17.60, reddito dominicale L. 79,20, reddito agrario L. 12,32, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 1.280, totale indennità L. 256.000;
8) ditta proprietaria attuale o presunta tale Miciancio Antonino fu Giuseppe, usufruttuario e figlie Giuseppa e Rosalia, proprietarie; ditta intestataria Miciancio Antonino fu Giuseppe, usufruttuario e figlie Giuseppa e Rosalia, proprietarie: comune diCaltavuturo, partita 5467, foglio 12, particella 38, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 0.50.45, reddito dominicale L. 100,90, reddito agrario L. 27,75, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 620.000;
9) ditta proprietaria attuale o presunta tale Miciancio Antonino fu Giuseppe usufruttuario e figlie Giuseppa e Rosalia, proprietarie; ditta intestataria Miciancio Antonino fu Giuseppe usufruttuario e figlie Giuseppa e Rosalia, proprietarie: comune diCaltavuturo, partita 5467, foglio 12, particella 208, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 1.02.30, reddito dominicale L. 204,60, reddito agrario L. 56,25, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo arborato, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 840, totale indennità L. 420.000;
10) ditta proprietaria attuale o presunta tale Micciancio Rosaria, maritata Fullone, nata a Caltavuturo il 13 settembre 1899; ditta intestataria Micciancio Rosaria, maritata Fullone, nata a Caltavuturo il 13 settembre 1900: comune diCaltavuturo, partita 10839, foglio 12, particella 285, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 0.22.40, reddito dominicale L. 44,80, reddito agrario L. 12,32, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 600, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 744.000;
11) ditta proprietaria attuale o presunta tale Crescimanno Laura, nata a Palermo il 13 novembre 1962, proprietaria, livellaria a Gerbasi Michele, nato a Monreale il 4 gennaio 1899; ditta intestataria Crescimanno Laura, nata a Palermo il 13 novembre 1962, proprietaria, livellaria a Gerbasi Michele, nato a Monreale il 4 gennaio 1900: comune diCaltavuturo, partita 12769, foglio 12, particella 42, coltura seminativo, superficie Ha. 0.02.00, reddito dominicale L. 4.60, reddito agrario L. 1, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 124.000;
12) ditta proprietaria attuale o presunta tale Mogavero Luigi, Michele, Rosario, livellari alla chiesa di S. Rosalia di Caltavuturo; ditta intestataria Mogavero Luigi, Michele, Rosario, livellari alla chiesa di S. Rosalia diCaltavuturo: comune diCaltavuturo, partita 2807, foglio 12, particella 8, coltura uliveto, superficie Ha. 0.13.22, reddito dominicale L. 44,95, reddito agrario L. 9,25, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 50, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 62.000;
13) ditta proprietaria attuale o presunta tale Micciancio Carmela di Giuseppe, maritata Cuti Giovanni; ditta intestataria Micciancio Carmela di Giuseppe, maritata Cuti Giovanni: comune diCaltavuturo, partita 5194, foglio 12, particella 25, coltura seminativo, superficie Ha. 1.04.89, reddito dominicale L. 131,10, reddito agrario L. 38,81, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 124.000;
14) ditta proprietaria attuale o presunta tale Micciancio Carmela di Giuseppe, maritata Cuti Giovanni; ditta intestataria Micciancio Carmela di Giuseppe, maritata Cuti Giovanni: comune diCaltavuturo, partita 5194, foglio 12, particella 209, coltura seminativo, superficie Ha. 1.50.24, reddito dominicale L. 345,46, reddito agrario L. 75,12, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 1.200, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 1.488.000;
15) ditta proprietaria attuale o presunta tale Micciancio Carmela di Giuseppe, maritata Cuti Giovanni; ditta intestataria Micciancio Carmela di Giuseppe, maritata Cuti Giovanni: comune di Caltavuturo, partita 5194, foglio 12, particella 253, coltura seminativo, superficie Ha. 0.25.20, reddito dominicale L. 57,96, reddito agrario L. 12,60, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 700, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 868.000;
16) ditta proprietaria attuale o presunta tale Merendino Michele, nato a Palermo il 5 maggio 1970, proprietario, livellario a Gerbasi Michele, nato a Monreale il 4 gennaio 1899; ditta intestataria Merendino Michele, nato a Palermo il 5 maggio 1970, proprietario, livellario a Gerbasi Michele, nato a Monreale il 4 gennaio 1900: comune di Caltavuturo, partita 12773, foglio 12, particella 198, coltura agrumeto, superficie Ha. 0.69.20, reddito dominicale L. 1.660,80, reddito agrario L. 103,80, coltura in atto o destinazione urbanistica agrumeto, superficie da espropriare mq. 20, prezzo unitario L./mq. 2.840, totale indennità L. 56.800;
17) ditta proprietaria attuale o presunta tale Spanpinato Rosa fu Salvatore; ditta intestataria Spanpinato Rosa fu Salvatore: comune di Caltavuturo, partita 7671, foglio 12, particella 524, coltura seminativo, superficie Ha. 0.04.95, reddito dominicale L. 11,38, reddito agrario L. 2,48, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 150, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 186.000;
18) ditta proprietaria attuale o presunta tale Spanpinato Rosa fu Salvatore; ditta intestataria Spanpinato Rosa fu Salvatore: comune di Caltavuturo, partita 7671, foglio 12, particella 210, coltura seminativo, superficie Ha. 0.63.50, reddito dominicale L. 146,28, reddito agrario L. 31,90, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 1.200, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 1.488.000;
19) ditta proprietaria attuale o presunta tale Spanpinato Rosa fu Salvatore; ditta intestataria Spanpinato Rosa fu Salvatore: comune di Caltavuturo, partita 7671, foglio 12, particella 51, coltura vigneto, superficie Ha. 0.40.31, reddito dominicale L. 100,78, reddito agrario L. 48,37, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 50, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 62.000;
20) ditta proprietaria attuale o presunta tale Spanpinato Rosa fu Salvatore; ditta intestataria Spanpinato Rosa fu Salvatore: comune di Caltavuturo, partita 7671, foglio 12, particella 211, coltura seminativo, superficie Ha. 0.11.20, reddito dominicale L. 25,76, reddito agrario L. 5,60, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 124.000;
21) ditta proprietaria attuale o presunta tale Andiero Gesualdo fu Girolamo; ditta intestataria Andiero Gesualdo fu Girolamo: comune diCaltavuturo, partita 5444, foglio 12, particella 259, coltura seminativo, superficie Ha. 0.44.98, reddito dominicale L. 103,46, reddito agrario L. 22,48, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 620.000;
22) ditta proprietaria attuale o presunta tale Conti Antonino, nato a Valledolmo il 20 ottobre 1923; Calogera, nata a Caltavuturo il 17 maggio 1926; Orsola nata a Caltavuturo il 25 febbraio 1936; Salvatore, nato a Caltavuturo il 15 aprile 1939; Teresi Maria, nata a Caltavuturo il 17 marzo 1939, usufruttuario in parte; ditta intestataria Conti Antonino, nato a Valledolmo il 20 ottobre 1923; Calogera, nata a Caltavuturo il 17 maggio 1926; Orsola nata a Caltavuturo il 25 febbraio 1936; Salvatore, nato a Caltavuturo il 15 aprile 1939; Teresi Maria, nata a Caltavuturo il 17 marzo 1939, usufruttuario in parte: comune diCaltavuturo, partita 5981, foglio 12, particella 64, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 0.07.85, reddito dominicale L. 15,70, reddito agrario L. 4,32, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 785, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 973.400;
23) ditta proprietaria attuale o presunta tale Andino Gernaldo; ditta intestataria Andino Gernaldo: comune diCaltavuturo, partita 5454, foglio 12, particella 212, coltura seminativo, superficie Ha. 0.53.60, reddito dominicale L. 123.28, reddito agrario L. 26,80, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 620.000;
24) ditta proprietaria attuale o presunta tale Quagliano Giuseppe; ditta intestataria Mogavero Angela, nata l'1 settembre 1903, usufruttuaria Quagliana Antonino, Calogero e Giuseppe, proprietari, livellari amministrazione fondo culto: comune di Caltavuturo, partita 64737, foglio 12, particella 218, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 1.18.00, reddito dominicale L. 236, reddito agrario L. 64,90, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 248.000;
25) ditta proprietaria attuale o presunta tale Micciancio Giulia, nata a Messina il 22 settembre 1985, per 2/4 e usufruttuaria 1/2; De Pasquale Paolo, nato a Messina, per 1/4; Abbate Maria, per 1/3; ditta intestataria Micciancio Giulia, nata a Messina il 22 settembre 1985, per 2/4 e usufruttuaria 1/2; De Pasquale Paolo, nato a Messina, per 1/4; Abbate Maria, per 1/4: comune di Caltavuturo, foglio 12, particella 205, coltura uliveto, superficie Ha. 0.78.80, reddito dominicale L. 453,10, reddito agrario L. 65,98, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 1.000, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 1.240.000;
26) ditta proprietaria attuale o presunta tale Allegra Giuseppe fu Melchiorre; ditta intestataria Allegra Giuseppe fu Melchiorre: comune diCaltavuturo, foglio 12, particella 35, coltura uliveto, superficie Ha. 0.07.45, reddito dominicale L. 25,33, reddito agrario L. 5,21, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 29.000;
27) ditta proprietaria attuale o presunta tale Renna Carmela fu Rosario vedova Muscarella; ditta intestataria Renna Carmela fu Rosario vedova Muscarella: comune diCaltavuturo, partita 3567, foglio 12, particella 203, coltura uliveto, superficie Ha. 0.16.25, reddito dominicale L. 10,56, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 72.500;
28) ditta proprietaria attuale o presunta tale Ruggirello Giuseppa e Sebastiana sorelle fu Giuseppe, per 2/3; Ruggirello Giuseppe, Gesualdo e Santa Maria, Agnese e Maria fu Gesualdo, per 1/3 proprietari, Taravella Domenica fu Gesualdo, usufruttuaria in parte; ditta intestataria Ruggirello Giuseppa e Sebastiana sorelle fu Giuseppe, per 2/3; Ruggirello Giuseppe, Gesualdo e Santa Maria, Agnese e Maria fu Gesualdo, per 1/3 proprietari, Taravella Domenica fu Gesualdo, usufruttuaria in parte: comune di Caltavuturo, partita 3824, foglio 12, particella 204, coltura uliveto, superficie Ha. 1.01.40, reddito dominicale L. 8,05, reddito agrario L. 1,19, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 14.500;
29) ditta proprietaria attuale o presunta tale Andino Gesualdo; ditta intestataria Andino Gesualdo: comune di Caltavuturo, foglio 12, particella 263, coltura uliveto, superficie Ha. 0.01.00, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 124.000;
30) ditta proprietaria attuale o presunta tale Sireci Calogero, nato il 7 marzo 1927; ditta intestataria Sireci Calogero, nato il 7 marzo 1928: comune di Caltavuturo, partita 6882, foglio 11, particella 387, coltura seminativo, superficie Ha. 0,02.40, reddito dominicale L. 3, reddito agrario L. 0,88, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 29.000;
31) ditta proprietaria attuale o presunta tale Calderone Agostina fu Antonino; ditta intestataria Calderone Agostina fu Antonino: comune diCaltavuturo, partita 9028, foglio 11, particella 95, coltura uliveto, superficie Ha. 0.23.68, reddito dominicale L. 80,52, reddito agrario L. 16,58, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 29.000;
32) ditta proprietaria attuale o presunta tale Giannopolo Giuseppa, nata a Caltavuturo l'1 gennaio 1927; ditta intestataria Giannopolo Giuseppa, nata a Caltavuturo l'1 gennaio 1927: comune diCaltavuturo, partita 11242, foglio 11, particella 94, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 0.26.67, reddito dominicale L. 92,41, reddito agrario L. 19,25, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 248.000;
33) ditta proprietaria attuale o presunta tale Di Laura Calogero, nato a Caltavuturo il 3 febbraio 1926; ditta intestataria Di Laura Calogero, nato a Caltavuturo il 3 febbraio 1927: comune diCaltavuturo, partita 5985, foglio 11, particella 379, coltura seminativo, superficie Ha. 0.00.60, reddito dominicale L. 1,38, reddito agrario L. 0.30, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 60, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 74.400
34) ditta proprietaria attuale o presunta tale Di Laura Calogero, nato a Caltavuturo il 3 febbraio 1926; ditta intestataria Di Laura Calogero, nato a Caltavuturo il 3 febbraio 1927: comune di Caltavuturo, partita 5985, foglio 11, particella 86, coltura seminativo, superficie Ha. 0.06.61, reddito dominicale L. 15,20, reddito agrario L. 3,30, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 150, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 186.000;
35) ditta proprietaria attuale o presunta tale Siragusa Guggino Bartolo fu Bartolomeo; ditta intestataria Siragusa Guggino Bartolo fu Bartolomeo: comune di Caltavuturo, partita 6619, foglio 11, particella 4, coltura incolto produttivo, superficie Ha. 0.02.08, reddito dominicale L. 0,38, reddito agrario L. 0,08, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 50, prezzo unitario L./mq. 1,240, totale indennità L. 62.000;
36) ditta proprietaria attuale o presunta tale Mendola Salvatore livellaria Fondo per il culto; ditta intestataria Mendola Salvatore livellaria Fondo per il culto: comune di Caltavuturo, partita 9828, foglio 11, particella 3, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 0.43.85, reddito dominicale L. 230,21, reddito agrario L. 37,27, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 350, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 434.000;
37) ditta proprietaria attuale o presunta tale Teresi Carmela e Giuseppina livellari al fondo per il culto; ditta intestataria Teresi Carmela e Giuseppina livellari al fondo per il culto: comune diCaltavuturo, partita 9041, foglio 11, particella 397, coltura ficodindieto arborato, superficie Ha. 0.06.30, reddito dominicale L. 12,60, reddito agrario L. 3,46, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 300, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 372.000;
38) ditta proprietaria attuale o presunta tale Sireci Calogera, nata a Caltavuturo il 7 marzo 1927; ditta intestataria Sireci Calogera, nata a Caltavuturo il 7 marzo 1928: comune di Caltavuturo, partita 6082, foglio 11, particella 386, coltura seminativo, superficie Ha. 0.09.17, reddito dominicale L. 11.46, reddito agrario L. 3,39, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 917, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 1.137.080;
39) ditta proprietaria attuale o presunta tale Scentuzzo Maria Agnese Di Stefano, usufruttuari e Alesi Giuseppe fu Francesco proprietario; ditta intestataria Scentuzzo Maria Agnese Di Stefano, usufruttuari e Alesi Giuseppe fu Francesco proprietario: comune di Caltavuturo, partita 7370, foglio 11, particella 388, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 0.10.10, reddito dominicale L. 9,59, reddito agrario L. 2,02, coltura in atto o destinazione urbanistica ficodindieto, superficie da espropriare mq. 300, prezzo unitario L./mq. 530, totale indennità L. 159.000;
40) ditta proprietaria attuale o presunta tale Mendola Salvatore di Giuseppe e Laura Maria; ditta intestataria Mendola Salvatore di Giuseppe e Laura Maria: comune di Calvuturo, partita 9828, foglio 11, particella 372, coltura uliveto, superficie Ha. 0.37.60, reddito dominicale L. 310,20, reddito agrario L. 43,24, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 620.000;
41) ditta proprietaria attuale o presunta tale Teresi Giuseppe fu Francesco; ditta intestataria Teresi Giuseppe fu Francesco: comune di Caltavuturo, partita 9039, foglio 11, particella 401, coltura uliveto, superficie Ha. 0.01.53, reddito dominicale L. 12,62, reddito agrario L. 1,76, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 50, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 7.250;
42) ditta proprietaria attuale o presunta tale Teresi Antonino, nato a Caltavuturo il 4 gennaio 1939; ditta intestataria Teresi Francesco, Giuseppe e Benedetto, nati a Caltavuturo, proprietari e Prinzivalli Maria usufruttuaria: comune di Caltavuturo, partita 10671, foglio 11, particella 423, coltura uliveto, superficie Ha. 0.01.40, reddito dominicale L. 11,55, reddito agrario L. 1,61, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 50, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 62.000;
43) ditta proprietaria attuale o presunta tale Brucato Innocenza; ditta intestataria Brucato Innocenza: comune di Caltavuturo, partita 1133, foglio 11, particella 390, coltura uliveto, superficie Ha. 0.38.20, reddito dominicale L. 315,15, reddito agrario L. 43,93, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 620.000;
44) ditta proprietaria attuale o presunta tale Cipolla Mariano Brigida e Lucrezia fu Leonardo; ditta intestataria Cipolla Mariano Brigida e Lucrezia fu Leonardo: comune diCaltavuturo, foglio 11, particella 375, coltura seminativo, superficie Ha. 0.10.42, reddito dominicale L. 17,75, reddito agrario L. 5,25, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 400, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 58.000;
45) ditta proprietaria attuale o presunta tale Quagliana Angelo fu Pasquale; ditta intestataria Quagliana Angelo fu Pasquale: comune di Caltavuturo, partita 5522, foglio 11, particella 11, coltura seminativo, superficie Ha. 0.51.20, reddito dominicale L. 30, reddito agrario L. 72, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 300, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 282.000;
46) ditta proprietaria attuale o presunta tale Di Carlo Chiappone Paolina; ditta intestataria Di Carlo Chiappone Paolina: comune diCaltavuturo, partita 5228, foglio 11, particella 10, coltura seminativo, superficie Ha. 0.34.08, reddito dominicale L. 102,24, reddito agrario L. 20,45, coltura in atto o destinazione urbanistica vigneto, superficie da espropriare mq. 120, prezzo unitario L./mq. 1.500, totale indennità L. 180.000;
47) ditta proprietaria attuale o presunta tale Calderone Antonina, nata il 9 luglio 1912; ditta intestataria Calderone Antonina, nata il 9 luglio 1913: comune di Caltavuturo, partita 12521, foglio 11, particella 9, coltura seminativo, superficie Ha. 0.17.00, reddito dominicale L. 51, reddito agrario L. 10,20, coltura in atto o destinazione urbanistica vigneto, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 1.500, totale indennità L. 150.000;
48) ditta proprietaria attuale o presunta tale Prinzivalli Giovanna fu Giuseppe; ditta intestataria Prinzivalli Giovanna fu Giuseppe: comune di Caltavuturo, partita 7865, foglio 11, particella 7, coltura seminativo, superficie Ha. 0.31.13, reddito dominicale L. 93,39, reddito agrario L. 18,68, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 14.500;
49) ditta proprietaria attuale o presunta tale Prinzivalli Giovanna di Giuseppe, livellaria; ditta intestataria Prinzivalli Giovanna di Giuseppe, livellaria: comune di Caltavuturo, foglio 11, particella 11, coltura seminativo, superficie Ha. 1.12.80, reddito dominicale L. 339,40, reddito agrario L. 67,68, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 50, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 7.250;
50) ditta proprietaria attuale o presunta tale Calderone Antonina, nata a Caltavuturo il 9 luglio 1912; ditta intestataria Calderone Antonina, nata a Caltavuturo il 9 luglio 1913: comune diCaltavuturo, partita 12522, foglio 11, particella 8o, coltura seminativo, superficie Ha. 0.19.72, reddito dominicale L. 59,16, reddito agrario L. 11,83, coltura in atto o destinazione urbanistica vigneto, superficie da espropriare mq. 80, prezzo unitario L./mq. 1.500, totale indennità L. 120.000;
51) ditta proprietaria attuale o presunta tale Rubino Antonino, nato il 22 novembre 1926, livellari al comune di Caltavuturo; ditta intestataria Rubino Antonino, nato il 22 novembre 1926, livellario al comune di Caltavuturo: comune di Caltavuturo, partita 13511, foglio 6, particella 79, coltura seminativo, superficie Ha. 0.27.80, reddito dominicale L. 63,94, reddito agrario L. 13,90, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 94.000;
52) ditta proprietaria attuale o presunta tale Rubino Antonino, nato il 22 novembre 1926, livellari al comune di Caltavuturo; ditta intestataria Rubino Antonino, nato il 22 novembre 1926, livellario al comune di Caltavuturo: comune diCaltavuturo, partita 13511, foglio 6, particella 83, coltura seminativo, superficie Ha. 0.03.14, reddito dominicale L. 7,22, reddito agrario L. 1,57, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 94.000;
53) ditta proprietaria attuale o presunta tale Di Carlo Giuseppe, nato a Caltavuturo il 15 novembre 1949; ditta intestataria Di Carlo Angelo, Di Maria Maria, livellari al comune di Palermo: comune di Caltavuturo, partita 12520, foglio 6, particella 82, coltura seminativo, superficie Ha. 0.04.15, reddito dominicale L. 9,54, reddito agrario L. 2,08, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 50, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 47.000;
54) ditta proprietaria attuale o presunta tale Di Carlo Angelo, nato il 14 maggio 1913 e Di Maria Maria, livellari al comune di Caltavuturo; ditta intestataria Di Carlo Angelo, nato il 14 maggio 1913 e Di Maria Maria, livellari al comune di Caltavuturo: comune di Caltavuturo, foglio 6, particella 77, coltura seminativo, superficie Ha. 0.69.75, reddito dominicale L. 16,42, reddito agrario L. 34,88, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 1.500, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 1.410.000;
55) ditta proprietaria attuale o presunta tale Di Carlo Giuseppe, nato a Caltavuturo il 15 novembre 1949; ditta intestataria Cirrito Giuseppe, nato il 15 maggio 1908, usufruttuario e Prinzivalli Cirrito Giuseppe, proprietario: comune di Caltavuturo, partita 12481, foglio 6, particella 22, coltura seminativo, superficie Ha. 3.71.50, reddito dominicale L. 854,68, reddito agrario L. 185,80, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 300, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 282.000;
56) ditta proprietaria attuale o presunta tale Di Carlo Giuseppe, nato a Caltavuturo il 15 novembre 1949; ditta intestataria Di Carlo Angelo Di Maria Maria, livellari al comunne di Caltavuturo: comune diCaltavuturo, partita 12520, foglio 6, particella 55, coltura seminativo, superficie Ha. 0.55.80, reddito dominicale L. 128,34, reddito agrario L. 27,90, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 20, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 18.800;
57) ditta proprietaria attuale o presunta tale Cipolla Mariano, Brigida e Lucrezia, fratelli e sorelle fu Leonardo; ditta intestataria Cipolla Mariano, Brigida e Lucrezia, fratelli e sorelle fu Leonardo: comune di Caltavuturo, foglio 6, particella 81, coltura seminativo, superficie Ha. 0.33.60, reddito dominicale L. 42,50, reddito agrario L. 12,43, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 620.000;
58) ditta proprietaria attuale o presunta tale Cipolla Mariano, Brigida e Lucrezia, fratelli e sorelle fu Leonardo; ditta intestataria Cipolla Mariano, Brigida e Lucrezia, fratelli e sorelle fu Leonardo: comune di Caltavuturo, foglio 6, particella 75, coltura seminativo, superficie Ha. 0,2035, reddito dominicale L. 46,80, reddito agrario L. 10,18, coltura in atto o destinazione urbanistica incoloto prduttivo, superficie da espropriare mq. 20, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 2.900;
59) ditta proprietaria attuale o presunta tale Graziano Antonino fu Antonino e Guagliana Giuseppe e Antonino e Mogavero Angelo, usufruttuari in parte; ditta intestataria Graziano Antonino fu Antonino e Guagliana Giuseppe e Antonino e Mogavero Angelo, usufruttuari in parte: comune di Caltavuturo, partita 8814, foglio 10, particella 380, coltura seminativo, superficie Ha. 0.17.80, reddito dominicale L. 40,94, reddito agrario L. 8,90, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 30, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 28.200;
60) ditta proprietaria attuale o presunta tale Graziano Antonino fu Antonino e Guagliana Giuseppe e Antonino e Mogavero Angelo, usufruttuari in parte; ditta intestataria Graziano Antonino fu Antonino e Guagliana Giuseppe e Antonino e Mogavero Angelo, usufruttuari in parte: comune di Caltavuturo, partita 8814, foglio 10, particella 416, coltura seminativo, superficie Ha. 0.52.45, reddito dominicale L. 120.62, reddito agrario L. 26,23, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 450, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 423.000;
61) ditta proprietaria attuale o presunta tale Guagliana Antonino e Giuseppe e Mogavero Angela; ditta intestataria Guagliana Antonino e Giuseppe e Mogavero Angela: comune di Caltavuturo, partita 8814, foglio 10, particella 32, coltura seminativo, superficie Ha. 0.73.75, reddito dominicale L. 169,63, reddito agrario L. 36,88, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 620.000;
62) ditta proprietaria attuale o presunta tale Bruno Gaspare, nato il 26 novembre 1941; ditta intestataria Bruno Gaspare, nato il 26 novembre 1941: comune di Caltavuturo, partita 12905, foglio 10, particella 417, coltura seminativo, superficie Ha. 0.21.15, reddito dominicale L. 48,64, reddito agrario L. 10,58, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 150, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 186.000;
63) ditta proprietaria attuale o presunta tale Cangiamila Gesualdo; ditta intestataria Pillitteri Francesco, nato il 23 marzo 1914: comune di Caltavuturo, foglio 10, particella 141, coltura seminativo, superficie Ha. 0.28.00, reddito dominicale L. 64,40, reddito agrario L. 14, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 300, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 372.000;
64) ditta proprietaria attuale o presunta tale Granata Salvatore e Anna Maria Leto; ditta intestataria Granata Salvatore e Anna Maria Leto: comune di Caltavuturo, partita 12075, foglio 10, particella 33, coltura seminativo, superficie Ha. 0.19.65, reddito dominicale L. 45,19, reddito agrario L. 9,83, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 50, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 47.000;
65) ditta proprietaria attuale o presunta tale Baiardi Giuseppe e Giuseppa, Vincenzo, Ugo, Eleonora, Teresa; ditta intestataria Baiardi Giuseppe e Giuseppa, Vincenzo, Ugo, Eleonora, Teresa: comune di Caltavuturo, partita 12042, foglio 10, particella 144, coltura seminativo, superficie Ha. 0.01.38, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 138, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 129.720;
66) ditta proprietaria attuale o presunta tale Grecomaro Giacomo fu Giuseppe; ditta intestataria Grecomaro Giacomo fu Giuseppe: comune di Caltavuturo, partita 8124, foglio 10, particella 35, coltura seminativo, superficie Ha. 0.31.85, reddito dominicale L. 72,79, reddito agrario L. 25,83, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 100, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 94.000;
67) ditta proprietaria attuale o presunta tale Grecomoro Giuseppe, nato a Caltavuturo il 6 marzo 1932; ditta intestataria Grecomoro Giuseppe, nato a Caltavuturo il 6 marzo 1933: comune diCaltavuturo, partita 11204, foglio 10, particella 418o, coltura seminativo, superficie Ha. 0.67.15, reddito dominicale L. 159,45, reddito agrario L. 33,58, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 300, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 282.000;
68) ditta proprietaria attuale o presunta tale Mora Martino e Francesca proprietari e Capuano Gaetano e Giuseppe, usufruttuari; ditta intestataria Mora Martino e Francesca proprietari e Capuano Gaetano e Giuseppe, usufruttuari: comune diCaltavuturo, partita 2752, foglio 10, particella 39, coltura seminativo, superficie Ha. 0.20.40, reddito dominicale L. 46,92, reddito agrario L. 10,20, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 120, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 112.800;
69) ditta proprietaria attuale o presunta tale Mora Martino e Francesca proprietari e Capuano Gaetano e Giuseppe, usufruttuari; ditta intestataria Mora Martino e Francesca proprietari e Capuano Gaetano e Giuseppe, usufruttuari: comune diCaltavuturo, partita 2752, foglio 10, particella 419, coltura seminativo, superficie Ha. 0.44.56, reddito dominicale L. 102,49, reddito agrario L. 22,27, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 120, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 112.800;
70) ditta proprietaria attuale o presunta tale Cuccia Nicolò fu Pietro per 1/2; ditta intestataria Cuccia Nicolò fu Pietro per 1/2: comune diCaltavuturo, foglio 10, particella 40, coltura seminativo, superficie Ha. 1.57.55, reddito dominicale L. 472,65, reddito agrario L. 94,53, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 500, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 470.000;
71) ditta proprietaria attuale o presunta tale Di Laura Angelo, Giuseppina, Rosa, proprietari, Cirrito Gesualda, usufruttuaria; ditta intestataria Di Laura Angelo, Giuseppina, Rosa, proprietari, Cirrito Gesualda, usufruttuaria: comune diCaltavuturo, partita 13408, foglio 10, particella 420, coltura seminativo, superficie Ha. 1.05.88, reddito dominicale L. 367.64, reddito agrario L. 63,53, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 30, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 28.200;
72) ditta proprietaria attuale o presunta tale Di Laura Angelo, Giuseppina, Rosa, proprietari, Cirrito Gesualda, usufruttuaria; ditta intestataria Di Laura Angelo, Giuseppina, Rosa, proprietari, Cirrito Gesualda, usufruttuaria: comune di Caltavuturo, partita 13408, foglio 10, particella 421, coltura seminativo, superficie Ha. 0.56.70, reddito dominicale L. 167,10, reddito agrario L. 33,42, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 600, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 564.000;
73) ditta proprietaria attuale o presunta tale Scaccia Nicolò, per 1/2 e Carmela Maria Rosa, per 1/2 e Cuccia Angela Giuseppa, usufruttuaria; ditta intestataria Scaccia Nicolò, per 1/2 e Carmela Maria Rosa, per 1/2 e Cuccia Angela Giuseppa, usufruttuaria: comune di Caltavuturo, partita 11012, foglio 10, particella 310, coltura seminativo, superficie Ha. 2.72.50, reddito dominicale L. 817,50, reddito agrario L. 163,50, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 250, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 235.000;
74) ditta proprietaria attuale o presunta tale Scaccia Nicolò, per 1/2 e Carmela Maria Rosa, per 1/2 e Cuccia Angela Giuseppa, usufruttuaria; ditta intestataria Scaccia Nicolò, per 1/2 e Carmela Maria Rosa, per 1/2 e Cuccia Angela Giuseppa, usufruttuaria: comune di Caltavuturo, partita 11012, foglio 10, particella 448, coltura seminativo, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 188.000;
75) ditta proprietaria attuale o presunta tale Guagliana Giuseppe e Vincenzo fu Filippo, proprietari e Serio Santa fu Vincenzo usufruttuaria; ditta intestataria Guagliana Giuseppe e Vincenzo fu Filippo, proprietari e Serio Santa fu Vincenzo usufruttuaria: comune diCaltavuturo, partita 9716, foglio 10, particella 68, coltura seminativo, superficie Ha. 0.91.02, reddito dominicale L. 273,06, reddito agrario L. 54,61, coltura in atto o destinazione urbanistica seminativo, superficie da espropriare mq. 80, prezzo unitario L./mq. 940, totale indennità L. 75.200;
76) ditta proprietaria attuale o presunta tale Quagliana Antonino fu Antonino; ditta intestataria Quagliana Antonino fu Antonino: comune di Caltavuturo, partita 6422, foglio 12, particella 54, coltura seminativo, superficie Ha. 0.71.25, reddito dominicale L. 142,50, reddito agrario L. 39,19, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 248.000;
77) ditta proprietaria attuale o presunta tale Quagliana Gesualdo Filippo di Antonino; ditta intestataria Quagliana Gesualdo Filippo di Antonino: comune di Caltavuturo, partita 6436, foglio 12, particella 215, coltura seminativo arborato, superficie Ha. 0.96.75, reddito dominicale L. 193,50, reddito agrario L. 53,20, coltura in atto o destinazione urbanistica uliveto, superficie da espropriare mq. 200, prezzo unitario L./mq. 1.240, totale indennità L. 248.000;
78) ditta proprietaria attuale o presunta tale Moavero Vincenzo; ditta intestataria Moavero Vincenzo: comune diCaltavuturo, partita 4009, foglio 12, particella 206, coltura uliveto, superficie Ha. 0.01.60, reddito dominicale L. 5,44, reddito agrario L. 1,11, coltura in atto o destinazione urbanistica incolto produttivo, superficie da espropriare mq. 150, prezzo unitario L./mq. 145, totale indennità L. 21.750.
(2001.11.536)
Proroga alla Provincia regionale di Trapani per l'occupazione temporanea e d'urgenza di beni siti nei comuni di San Vito Lo Capo e Custonaci per i lavori di ristrutturazione di un tratto della S.P. bivio Lentina - San Vito Lo Capo, compreso tra la nuova variante Ponte Biro e l'abitato diCastelluzzo.
Con decreto del capo dipartimento dei lavori pubblici n. 280/14 del 5 marzo 2001, è stata concessa alla Provincia regionale di Trapani una proroga di anni tre, con scadenza l'11 marzo 2004, per l'occupazione temporanea e d'urgenza dei beni siti nei comuni di San Vito Lo Capo e Custonaci interessati dai lavori di cui in oggetto.
(2001.11.537)
Sostituzione di un componente supplente della commissione provinciale per la manodopera agricola di Caltanissetta.
Con decreto n. 49/2001/VIII del 26 febbraio 2001 dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione, il sig. Gruttadauria Vincenzo, nato a Licata il 25 febbraio 1935, è stato designato facente parte della commissione provinciale per la manodopera agricola di Caltanissetta, in qualità di componente supplente, in rappresentanza della CISAL ed in sostituzione del sig. Patti Michele Antonio.
(2001.11.496)
Ricostituzione della commissione provinciale per l'impiego di Messina.
Con decreto n. 50/2001/VIII/L del 26 febbraio 2001 dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione, è stata ricostituita la commissione provinciale per l'impiego di Messina che risulta così composta:
- direttore pro-tempore dell'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione - presidente.
- Genovese Antonio, nato a Messina il 30 luglio 1959;
- Otera Francesco, nato a Belvedere Marittimo il 27 novembre 1958;
- Petralia Giacomo, nato a Messina il 29 febbraio 1944;
- Mercadante Salvatore, nato a Messina il 12 marzo 1953;
- Trifirò Francesco, nato a Messina il 23 gennaio 1936;
- Sambataro Antonino, nato a Messina il 23 marzo 1938;
- Grasso Giovanni, nato a Messina il 14 novembre 1960;
- Consalvo Maria, nata a Messina il 24 aprile 1970;
- Lombardo Giovanni, nato a Messina il 2 aprile 1950;
- D'Amico Giuseppe, nato a Messina il 29 maggio 1954;
- Sciliberto Giovanni, nato a Messina il 2 agosto 1937;
- Donia Giuseppe, nato a Messina il 20 ottobre 1963.
- Zito Paola, nata a Graniti il 29 giugno 1963;
- Mondello Carmelo, nato a Messina il 29 dicembre 1959;
- Pozzi Enrico, nato a Messina il 14 dicembre 1949;
- Prestia Antonino, nato a Roccalumera il 27 luglio 1941;
- Micari Rosa, nata a Monforte San Giorgio il 21 maggio 1946;
- Fiore Giuseppe, nato a Messina il 21 febbraio 1934;
- Moschella Annalisa, nata a Messina il 23 luglio 1974;
- Modesto Patrizia, nata a Barcellona Pozzo di Gotto il 30 marzo 1976;
- Barbera Giuseppe, nato a Messina il 21 marzo 1957;
- Maiuri Annamaria, nata a Messina il 14 maggio 1976;
- Crisafulli Maurizio, nato a Messina il 21 novembre 1959;
- Nicotra Santo, nato a Messina il 4 dicembre 1936.
(2001.11.497)
Ricostituzione della commissione provinciale per l'impiego di Caltanissetta.
Con decreto n. 51/2001/VIII/L del 26 febbraio 2001 dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione, è stata ricostituita la commissione provinciale per l'impiego di Caltanissetta che risulta così composta:
- Scicolone Emanuele, nato a Gela il 2 dicembre 1952;
- Arancio Giuseppe, nato a Mussomeli l'8 agosto 1948;
- Cammarata Benito, nato a Caltanissetta il 22 febbraio 1939;
- Budano Giuseppe, nato a Butera il 9 maggio 1942;
- Rotondo Claudio, nato a Wolfsburg il 25 luglio 1974;
- Macaluso Leonardo, nato a Resuttano il 26 aprile 1956;
- Di Buono Maria Lucia, nata a Caltanissetta l'1 gennaio 1943;
- Matraxia Antonio, nato a Sommatino l'1 ottobre 1932;
- Cembalo Vincenzo, nato a Caltanissetta il 2 agosto 1938;
- Polizzi Anna Maria, nata a Resuttano il 15 aprile 1959;
- Manganaro Osvaldo Mario, nato ad Avellaneda il 27 maggio 1935;
- Privitera Antonino, nato a Caltanissetta il 31 gennaio 1946.
- Bennardo Gerlando, nato a Caltanissetta il 2 gennaio 1939;
- Petrelli Pompilio, nato a Mesagne il 12 gennaio 1951;
- Calà Giuseppe, nato a S. Cataldo il 31 ottobre 1961;
- Patti Michele Antonio, nato a Caltanissetta il 3 dicembre 1967;
- Lo Piano Calogero, nato a Caltanissetta il 24 maggio 1941;
- Canicattì Inteso Daniele Giuseppa, nata a Caltanissetta il 23 agosto 1961;
- Maganuco Salvatore, nato a Caltanissetta il 3 ottobre 1943;
- Pernaci Michele, nato a Caltanissetta il 26 febbraio 1933;
- Randazzo Giovanni Lillo, nato a S. Caterina Villarmosa il 9 luglio 1952;
- Polizzi Giuseppe Riccardo, nato a Caltanissetta il 23 giugno 1967;
- Lo Bianco Giacomo, nato a Caltagirone il 26 giugno 1966;
- Amico Concetta, nata a Caltanissetta il 22 giugno 1933.
(2001.11.495)
Ricostituzione della commissione provinciale per la manodopera agricola di Messina.
Con decreto n. 59/2001/VIII/L del 6 marzo 2001 dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione è stata ricostituita la commissione provinciale per la manodopera agricola di Messina che risulta così composta:
- Colonna Fabrizio, nato a Patti il 6 agosto 1962;
- Maio Stefano, nato a Milazzo il 6 febbraio 1961;
- Virga Salvatore, nato a Gangi il 31 gennaio 1948;
- Furnari Ninuccia, nata a Montagnareale il 23 febbraio 1957;
- Ciraolo Paolo, nato a Messina il 29 ottobre 1933;
- Carrini Benedetto, nato a Sant'Agata Militello il 23 aprile 1967;
- Brigandì Pietro, nato a Messina il 18 ottobre 1934;
- Furnari Sebastiano, nato a Barcellona Pozzo di Gotto il 19 giugno 1950;
- Di Bernardo Giovanni, nato a Catania il 10 ottobre 1950;
- Paterniti Barbino Antonino Angelo, nato a Tortorici il 10 dicembre 1952.
- Bringhelli Leone, nato a Cleveland (U.S.A.) il 9 marzo 1957;
- Cocivera Vincenzo, nato a Montalbano Elicona il 24 agosto 1960;
- Crimi Vittorio Maria, nato a Ascoli Piceno il 27 giugno 1941;
- Mangano Giuseppe, nato a Messina il 3 gennaio 1929;
- Cattafi Biagio Nicola, nato a Condrò il 3 febbraio 1941;
- Restuccia Gaetano, nato a Messina il 25 marzo 1963;
- Maiorana Francesco, nato a Milazzo il 24 aprile 1960;
- Cucinotta Antonino, nato a Messina il 20 ottobre 1957;
- Cardillo Paolo, nato a Reggio Calabria il 19 marzo 1949.
IN RAPPRESENTANZA DELL'I.N.P.S.
- Nicolosi Gaspare, nato a Palermo il 30 luglio 1946.
- Bongiorno Rosalba, nata ad Antillo l'11 agosto 1956.
IN RAPPRESENTANZA DELL'I.N.A.I.L.
- Costa Mario, nato a Bivona il 14 agosto 1944.
- Sanfilippo Domenica, nata a Messina il 7 settembre 1944.
(2001.11.498)
Iscrizione della Casa di cura Stagno s.r.l., con sede in Palermo, all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività riabilitativa in regime residenziale.
Con decreto dell'Assessore per la sanità del 7 marzo 2001, n. 34069, la Casa di cura Stagno s.r.l., con sede legale a Palermo, via San Lorenzo Colli, 316, nella persona del sig. Paolo Stagno, nato a Palermo l'1 gennaio 1933, in qualità di legale rappresentate, è stata iscritta all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività riabilitativa in regime residenziale ai sensi del decreto 13 ottobre 1997, n. 23119, per la comunità terapeutica assistita sita in Palermo, via San Lorenzo Colli, 316, per numero quaranta posti.
(2001.11.523)
Integrazione del decreto 14 settembre 2000, concernente l'individuazione nell'ambito del territorio regionale delle unità di valutazione Alzheimer per la diagnosi, cura e monitoraggio dei piani di trattamento farmacologico dei pazienti colpiti del morbo di Alzheimer.
Con decreto n. 34071 dell'8 marzo 2001 dell'Assessore per la sanità, è stato integrato l'allegato A del decreto n. 32752 del 14 settembre 2000 con l'individuazione dell'unità di valutazione Alzheimer:
- Azienda unità sanitaria locale n. 6 di Palermo - Dipartimento salute mentale 8 - Centro salute mentale del Presidio ospedaliero Dei Bianchi di Corleone, via Don G. Colletto - tel. 091/8450498 - Corleone.
(2001.11.541)
Nomina del rappresentante della Provincia regionale di Messina presso la commissione provinciale per la tutela dell'ambiente e la lotta contro l'inquinamento di Messina.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente con decreto n. 60/9 del 15 febbraio 2001, ha nominato, ai sensi dell'art. 16 della legge regionale n. 39 del 18 giugno 1977 e successive modifiche ed integrazioni, presso la commissione provinciale per la tutela dell'ambiente e la lotta contro l'inquinamento di Messina, il prof. Vinci Domenico, nato a Roccalumera il 4 agosto 1943, quale esperto di ecologia rappresentante della Provincia regionale di Messina.
(2001.11.569)
Nomina del rappresentante dell'ISPEL diCatania presso la commissione provinciale per la tutela dell'ambiente e la lotta contro l'inquinamento diCatania.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 61/9 del 15 febbraio 2001, ha nominato, ai sensi dell'art. 16 della legge regionale n. 39 del 18 giugno 1977 e successive modifiche ed integrazioni, presso la commissione provinciale per la tutela del l'ambiente e la lotta contro l'inquinamento diCatania, l'ing. Salvatore Garaffo, quale rappresentante dell'ISPESL diCatania.
(2001.11.567)
Con decreto n. 72/41 del 26 febbraio 2001, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha reso positivamente il giudizio di compatibilità ambientale, ai sensi dell'art. 5 delD.P.R. 12 aprile 1996 - V.I.A. - Atto di indirizzo e coordinamento, alla ditta S.I.P.E.D. di Vetrano Giuseppe e C. s.n.c., con sede in Cassibile, per una cava di calcare in contrada Spinagallo dei comuni di Noto e Siracusa.
(2001.11.525)
Con decreto n. 75/41 del 27 febbraio 2001, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5, della legge regionale n. 181/81, alla ditta Morello Giovanni e Figli con sede legale in Melilli, per il rinnovo di una cava di calcare in contrada Sabuci nel territorio del comune di Augusta.
(2001.11.526)
Con decreto n. 100/41 del 5 marzo 2001, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha reso positivamente il giudizio di compatibilità ambientale, ai sensi dell'art. 5 delD.P.R. 12 aprile 1996 - V.I.A. - Atto di indirizzo e coordinamento, alla ditta Fornarotto Ignazio, con sede in Nicosia, per una cava di calcarenite in contrada San Basile del comune di Nicosia.
(2001.11.557)
Con decreto n. 108/41 del 7 marzo 2001, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha reso positivamente il giudizio di compatibilità ambientale, ai sensi dell'art. 5 delD.P.R. 12 aprile 1996 e successive modifiche ed integrazioni - V.I.A. - Atto di indirizzo e coordinamento, alla ditta Ancione Antonino, con sede in Palermo, per una cava di calcare in contrada Tabuna-Ancione del comune di Ragusa.
(2001.11.561)
Con decreto n. 120/41 dell'8 marzo 2001, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta Piana Antonino, con sede legale in Belpasso, per l'ampliamento di una cava di lava in contrada I Dagalotti nel territorio del comune di Belpasso (CT).
(2001.11.562)
Con decreto n. 131/41 del 12 marzo 2001, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta Latino Conglomerati s.r.l., con sede legale in Sciacca, per l'apertura di una cava di calcare in contrada Spagnolo nel territorio del comune di Sciacca.
(2001.11.545)
Con decreto n. 132/41 del 12 marzo 2001, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla ditta F.lli Carlino di Carlino Calogero e C. s.n.c., con sede legale in Sciacca, per l'apertura di una cava di calcare in contrada Gaddimi nel territorio del comune di Sciacca.
(2001.11.563)
Aggiornamento dell'autorizzazione all'Azienda ospedaliera regionale S. Elia di Caltanissetta per la gestione di un impianto di termodistruzione di rifiuti sanitari.
Con decreto n. 79/18 del 27 febbraio 2001 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, ai sensi dell'art. 28 del decreto legislativo n. 22/97, l'autorizzazione dell'Azienda ospealiera regionale S. Elia di Caltanissetta è aggiornata sulla base della classificazione dei rifiuti ai sensi del decreto legislativo n. 22/97.
Tale autorizzazione è valida fino al 23 novembre 2001; potranno essere smaltite le seguenti tipologie di rifiuti (designazione - codice C.E.R.):
- parti anatomiche (non riconoscibili) ed organi incluse le sacche per il plasma e le sostanze per la conservazione del sangue - 180102;
- rifiuti la cui raccolta e smaltimento richiede precauzioni particolari in funzione della prevenzione di infezioni - 180103;
- medicinali di scarto - 180105.
(2001.11.560)
Rinnovo dell'autorizzazione all'Azienda di rilievo nazionale e di alta specializzazione Ospedale Civico e Benfratelli, G. Di Cristina e M. Ascoli di Palermo all'esercizio di un impianto di termodistruzione di rifiuti sanitari.
Con decreto n. 80/18 del 27 febbraio 2001 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, ai sensi dell'art. 28 del decreto legislativo n. 22/97, si rinnova all'Azienda di rilievo nazionale e di alta specializzazione Ospedale Civico e Benfratelli, G. Di Cristina e M. Ascoli di Palermo, l'autorizzazione all'esercizio dell'impianto di termodistruzione di rifiuti sanitari non pericolosi ubicato all'interno del P.O. Civico di Palermo, di cui al decreto n. 121/17-18 de 26 febbraio 1996.
La presente autorizzazione è concessa sino all'emanazione del decreto relativo all'adeguamento dell'impianto ex art. 3 del decreto ministeriale n. 503/97, e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2001; potranno essere smaltite le seguenti tipologie di rifiuti (designazione - codice C.E.R.):
(2001.11.559)
Variante al programma di fabbricazione del comune di Lipari.
Con decreto n. 81/D.R.U. del 28 febbraio 2001, l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente ha approvato la variante al programma di fabbricazione del comune di Lipari, recata al fine di mutare la destinazione urbanistica di un'area da "E" del verde agricolo a zona omogenea "SP" per servizi pubblici, all'interno della quale dovrà essere realizzato un edificio scolastico polifunzionale, scuola elementare e media, in contrada Liscio dell'isola di Filicudi.
(2001.11.531)
Variante al programma di fabbricazione del comune di Gallodoro.
Con decreto n. 83/D.R.U. dell'1 marzo 2000 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, è stata approvata la variante al programma di fabbricazione del comune di Gallodoro relativa alla strada di collegamento esterna tra l'abitato di Gallodoro, Calvario, Rumiti e Grossoli e la sistemazione dello svincolo Castellaccio -Croce Gaiti.
(2001.11.515)
Variante al programma di fabbricazione del comune di Mongiuffi Melia.
Con decreto n. 85/D.R.U. del 2 marzo 2001 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, è stata approvata la variante urbanistica al programma di fabbricazione del comune di Mongiuffi Melia, adottata con delibera commissariale n.1/2000 avente oggetto approvazione progetto esecutivo di acquisizione immobili in stato di degrado, riqualificazione del centro urbano via Gorizia e via Diaz.
(2001.11.516)
Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 98/XVII del 2 marzo 2001, è stata concessa alla ditta Trapas s.r.l., con sede legale in Petrosino, contrada Ferla s.n.c., l'autorizzazione, ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.P.R. n. 203 del 24 maggio 1988, per il proseguimento delle emissioni in atmosfera per l'attività di distillazione di vini e sottoprodotti della vinificazione - rettifica e concentrazione di mosti - nello stabilimento da realizzare in contrada Ferla s.n.c. del comune di Petrosino.
(2001.11.527)
Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 109/XVII del 7 marzo 2001, è stata concessa alla ditta Prefacem s.r.l., con sede legale nel comune di Caltanissetta, contrada Xirbi, l'autorizzazione, ai sensi degli artt. 12 e 13 del D.P.R. n. 203/88, al proseguimento delle emissioni in atmosfera derivanti dall'attività di produzione di manufatti prefabbricati in cemento svolta nell'impianto sito in Caltanissetta, contrada Xirbi.
(2001.11.552)
Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 110/XVII del 7 marzo 2001, è stata concessa all'azienda Molino Sacro Cuore F.lli Gozzo s.a.s., con sede legale nel comune di Solarino (SR), via Principe Umberto n. 61, l'autorizzazione, ai sensi dell'art. 12 del D.P.R. n. 203/88, al proseguimento delle emissioni in atmosfera ed, ai sensi e per gli effetti dell'art. 15, comma a), del D.P.R. n. 203/88, alla modifica delle emissioni dell'impianto di stoccaggio grano duro e successivo lavaggio e molitura per la produzione di farine, semole e cruscami sito nel comune di Solarino (SR), via Principe Umberto n. 61.
(2001.11.551)
Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 111/XVII del 7 marzo 2001, è stata concessa alla ditta Enichem S.p.A., con sede legale in Milano, piazza Boldrini n. 16, l'autorizzazione, ai sensi dell'art. 15, lett. a), del D.P.R. n. 203 del 24 maggio 1988, per l'emissione in atmosfera per la produzione di ossido di propilene da realizzare nello stabilimento sito in ex S.S. 114 del comune di Priolo Gargallo (SR).
(2001.11.564)
Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 113/XVII del 7 marzo 2001, è stata concessa l'autorizzazione alla ditta I.L.P.E.S. s.r.l., con sede legale in Agrigento, via Imera n. 201, ai sensi degli artt. 12 e 13 del D.P.R. n. 203 del 24 maggio 1988, per la continuazione delle emissioni in atmosfera derivanti dall'impianto di produzione di conglomerati bituminosi sito nel comune di Lampedusa, contrada Ponente.
(2001.11.556)
Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 122/XVII del 9 marzo 2001, è stata concessa alla ditta Parmon s.r.l., con sede legale in Misterbianco (CT), via Comunità Economica Europea n. 3, l'autorizzazione, ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.P.R. n. 203 del 24 maggio 1988, per le emissioni in atmosfera per la produzione di prodotti igienici a base di cellulosa e polimero superassorbente nello stabilimento da realizzare nel comune di Misterbianco (CT) in via Comunità Economica Europea, 3.
(2001.11.566)
Autorizzazione alla società Vinicola Mediterranea S.p.A., con sede in Sciacca, all'utilizzo di fanghi di depurazione.
Con decreto n. 118/15 dell'8 marzo 2001, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha autorizzato, ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99 e per un periodo limitato ad anni tre dalla data del presente decreto, la società Vinicola Mediterranea S.p.A., con sede a Sciacca in contrada Scunchipani n. 190, all'utilizzo dei fanghi di depurazione derivanti dall'impianto destinato al trattamento dei liquami prodotti dalla medesima ditta.
(2001.11.553)
Autorizzazione alla società Cantine Rallo S.p.A., con sede in Marsala, all'utilizzo di fanghi di depurazione.
Con decreto n. 119/15 dell'8 marzo 2001, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha autorizzato, ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99 e per un periodo limitato ad anni tre dalla data del presente decreto, la società Cantine RalloS.p.A., con sede a Marsala in via V. Florio, 2, all'utilizzo dei fanghi di depurazione derivanti dall'impianto destinato al trattamento dei liquami prodotti dalla medesima ditta.
(2001.11.555)
Giudizio di compatibilità ambientale e concessione del nulla osta al progetto di lavori idraulici nel comune di Ispica.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 141 del 12 marzo 2001, ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale, ai sensi del D.P.Reg. 17 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni e ha altresì concesso il nulla osta, ai sensi dell'art. 30 della legge regionale n. 10/93, al progetto dei lavori di sistemazione idraulica dei canali B e C nell'ambito della bonifica idraulica denominata "Marina Marza" nel territorio comunale di Ispica.
(2001.11.568)