Source: http://www.astroquasar.it/statuto/
Timestamp: 2020-07-03 20:07:23+00:00
Document Index: 177744312

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.5', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14']

﻿ Statuto - Associazione Astronomica Quasar | Astrofili Prato
Associazione Astronomica QUASAR – APS
E’ costituita, ai sensi del Codice civile e del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (in seguito denominato “Codice del Terzo settore”) e successive modifiche, l’associazione di promozione sociale denominata “Associazione Astronomica Quasar – APS”, in continuità con l’associazione “Quasar” costituitasi a Prato nel 1983.
L’associazione ha sede legale in Prato ed ha una sezione in Calenzano (FI).
educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa (lettera D art.5 legge 117/2017;
ricerca scientifica di particolare interesse sociale (lettera H art.5 legge 117/2017);
promuovere e organizzare incontri di osservazione astronomica, presso l’Osservatorio posto presso il Centro di Scienze Naturali di Prato, presso il Planetario o altri luoghi idonei al fine.
organizzare star party in montagna con telescopi portatili
promuovere e organizzare conferenze, proiezioni e incontri a tema aperti al pubblico sull’astronomia;
promuovere e organizzare corsi nelle scuole e corsi per la cittadinanza per avvicinare giovani e adulti alle conoscenze delle scienze astronomiche.
Sono ammessi a far parte dell’associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al minimo stabilito dalla Legge.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità (nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita, codice fiscale nonché recapiti telefonici e indirizzo di posta elettronica) e la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto, gli eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi. In base alle disposizioni del Regolamento UE 679/2016, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato e annotata, a cura dell’Organo di amministrazione, nel libro degli associati. L’Organo di amministrazione deve, entro 60 giorni, motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati. Qualora la domanda di ammissione non sia accolta dall’Organo di amministrazione, chi l’ha proposta può entro 60 giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea, che delibera sulle domande non accolte, se non appositamente convocati, in occasione della sua successiva convocazione.
All’atto dell’ammissione il socio s’impegna al versamento della quota di iscrizione annuale nella misura fissata dall’ Assemblea, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente del Consiglio Direttivo, il quale dovrà adottare una apposita deliberazione da comunicare adeguatamente all’associato. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
I soci aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, le spese sostenute dai volontari possono essere rimborsate nei limiti di quanto previsto dall’art. 17 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 .Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. I soci hanno l’obbligo di versare la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall’Assemblea;
– l’organo di controllo (al ricorrere dei requisiti previsti dalla legge 117/2017)
eleggere il Presidente ogni tre anni;
eleggere il Consiglio Direttivo ogni tre anni;
eleggere eventuali altri organi al ricorrere dei requisiti di legge (organo di controllo);
deliberare sulla esclusione degli associati deliberate dal Consiglio Direttivo;
approvare eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di due terzi dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
sciogliere l’associazione e devolverne il patrimonio col voto favorevole di tre quarti dei soci.
deliberare la trasformazione, fusione o scissione dell’associazione;
L’assemblea è convocata almeno una volta l’anno, in seduta ordinaria, dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati o con e-mail, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza; l’avviso deve anche essere affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.
È straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea e composto da almeno sei membri.
Il Consiglio Direttivo, in particolare e tra gli altri:
esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi del presente statuto
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea. La sua durata coincide con quella del Consiglio Direttivo.
Art. 10 – Altri organi
da quote e contributi dei soci;
proventi per prestazioni di servizi vari a soci e a terzi (nel rispetto dei limiti del Codice del terzo settore) per le attività di interesse generale (art. 5 legge 117/2017);
proventi da iniziative promozionali finalizzate al proprio autofinanziamento (art. 7 legge 117/2017);
proventi da attività diverse da quelle di interesse generale, di cui all’art. 6 del Codice del Terzo settore
Il patrimonio dell’associazione – comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi ed altre entrate comunque denominate – è utilizzato per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate, ai propri associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi associativi, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
Al ricorrere dei requisiti previsti dall’art. 14 del CtS, l’associazione deve:
pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti e agli associati (c.2 art. 14 117/2017).
redigere, depositare presso il Registro unico nazionale del terzo settore e pubblicare nel proprio sito internet il bilancio sociale. (c.1 art. 14 117/2017
Gli associati hanno diritto di esaminare i suddetti libri associativi secondo le seguenti modalità: richiesta scritta al presidente dell’associazione.
La devoluzione del patrimonio, previo parere positivo dell’Ufficio regionale del Registro unico nazionale del Terzo settore, da quando sarà operativo, e salva diversa destinazione imposta dalla Legge, sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari o enti del terzo settore (ets); è assolutamente esclusa la devoluzione ai soci o ad altri enti con scopo di lucro.