Source: http://www.exeoedizioni.it/site/e_Product.asp?IdCategoria=7&TS02_ID=79
Timestamp: 2013-06-20 01:40:44+00:00
Document Index: 159564765

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 181', 'art. 734', 'art. 27']

F. Magnosi - DIRITTO AL PAESAGGIO
L'unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso – prigione, malattia, abitudine, stupidità, – si vorrebbe morire (Cesare Pavese) HOME
HOMEPubblicazioniE-BOOKIL DIRITTO AL PAESAGGIO
Tutela, valorizzazione,vincolo, autorizzazione
Magnosi, Francesco
- agricoltura, ambiente, paesaggio
351 = equivalenti a 597 pagine in formato libro
-Il riparto delle competenze tra Stato e Regioni: problemi definitori-L’esperienza giuridica della Regione Emilia-Romagna-Il ruolo della giurisprudenza costituzionale
978-88-95578-60-6
Il riparto delle competenze tra Stato e Regioni: problemi definitoriL’esperienza giuridica della Regione Emilia-RomagnaIl ruolo della giurisprudenza costituzionale
GUARDA LA COPERTINA ANTERIORE La tutela del paesaggio ha un riconoscimento costituzionale nella disposizione di cui all’articolo 9, secondo cui «la Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione». «La tutela del paesaggio è una questione di interesse della collettività e può costituire un’occasione di sviluppo socio-economico.
L’Italia si è dotata di una legislazione paesistica rivolta alla tutela, salvaguardia e valorizzazione del paesaggio, che oggi, alla luce della moderna concezione che ne è stata data dalla Convenzione Europea del paesaggio, costituisce un principio giuridico autonomo, la cui tutela è assunta dalla Costituzione a valore primario e fondamentale.
Il paesaggio, così come concepito dalla Convenzione Europea sul Paesaggio, rappresenta una formidabile occasione per promuovere, in ogni territorio e nel lungo periodo, benessere, identità e sviluppo. Essa ha introdotto in Europa un nuovo modo di considerare e gestire la dimensione paesaggistica del territorio, e si caratterizza per aver assegnato al paesaggio la qualità specifica di concetto giuridico autonomo. L’articolo 135 del Codice dispone che «lo Stato e le Regioni assicurano che tutto il territorio sia adeguatamente tutelato, gestito e valorizzato in ragione dei differenti valori espressi dai contesti che lo costituiscono, attraverso l’approvazione dei piani paesaggistici». La funzione dell’autorizzazione paesaggistica non è quella di rimuovere il vincolo paesistico, ma di accertare in concreto la compatibilità dell’intervento progettato con le esigenze di tutela e di conservazione dei valori ambientali e paesistici determinati attraverso l’apposizione dei vincoli e l’approvazione dei piani.
Analisi giuridica della nozione di paesaggio, alla luce delle elaborazioni dottrinali e giurisprudenziali successive alla Convenzione Europea del 20 ottobre 2000. La monografia si sofferma sulle forme di tutela e valorizzazione del paesaggio, sulla gestione del vincolo e soprattutto sull'autorizzazione paesaggistica.
Convenzione europea sul paesaggio; forma del territorio; art. 9 Cost; nulla osta paesaggistico; autorizzazione paesaggistica per interventi di lieve entità; piano paesaggistico; pianificazione paesaggistica; interesse pubblico paesaggistico; individuazione dei beni paesaggistici; rapporti tra vincolo e piano paesaggistico; gestione dei vincoli paesaggistici; Codice dei beni culturali e del paesaggio; d. lgs. 22 gennaio 2004 n. 42; d.lgs. 42/2004; annullamento autorizzazione paesaggistica; annullamento nulla osta paesaggistico; ruolo della Soprintendenza; semplificazione procedimento di autorizzazione paesaggistica; riparto competenze legislative in materia di paesaggio; procedimento ordinario di autorizzazione paesaggistica; tutela del paesaggio; nozione giuridica di paesaggio; valorizzazione del paesaggio; Legge Galasso; bellezze naturali; bellezze individue; vincolo paesaggistico; d.p.r. 139/2010; d. lgs. 63/2008; d. lgs. 157/2006; Commissione speciale paesaggio; concezione integrale del paesaggio
CAPITOLO I - LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
1. Il paesaggio nella Costituzione italiana
2. La Convenzione Europea sul paesaggio
3. La legislazione speciale: l’evoluzione normativa dalla legge 16 luglio 1905, n. 411 al Codice dei beni culturali e del paesaggio.
4. Il riparto delle competenze tra Stato e Regioni: problemi definitori
4.1 Lo svolgimento delle funzioni amministrative
5. La normativa regionale: alcuni esempi nella gestione del paesaggio
5.1. L’esperienza giuridica della Regione Emilia-Romagna
5.2. Il Piemonte
5.3. La Sicilia
5.4. La pianificazione paesaggistica nella legge regionale Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 alla luce della sentenza del 18 maggio 2006, n. 182 della Corte Costituzionale
5.5 Il Veneto
6. Il ruolo della giurisprudenza costituzionale
6.1 La giurisprudenza amministrativa
CAPITOLO II - LA VALORIZZAZIONE E LA PIANIFICAZIONE DEL PAESAGGIO
1. La tutela e la valorizzazione del paesaggio
2. La pianificazione paesaggistica
3. Il procedimento di individuazione dei beni paesaggistici: il vincolo
3.1 La dichiarazione di notevole interesse pubblico
3.2 I rapporti tra il vincolo ed il piano
4. I rapporti tra i piani paesaggistici e gli altri strumenti di pianificazione territoriale: la preminenza del piano paesaggistico
CAPITOLO III - I PROCEDIMENTI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE
1. La gestione dei vincoli paesistici: l’autorizzazione
2. I problemi e le difficoltà connessi al procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica nel regime transitorio
2.1 L’inapplicabilità dell’art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, alle vicende del procedimento autorizzatorio
2.2 Sull’efficacia dell’autorizzazione nel regime transitorio
2.3 In particolare: il difetto di certezza nei termini e negli effetti dell’annullamento
3. Il nuovo procedimento di autorizzazione paesaggistica
4. Le fasi del nuovo procedimento autorizzatorio ordinario: forme, contenuti, aspetti significativi e casi particolari
4.1 Il ruolo della Soprintendenza
4.2 I casi in cui il parere della Soprintendenza non è vincolante
4.3 Il potere di delega delle Regioni in tema di autorizzazione
4.4 La conclusione del procedimento: validità, divieto di sanatoria ed impugnabilità
5. La nuovissima procedura semplificata introdotta dal d.p.r. 9 luglio 2010, n. 139
6. La tutela penale ed amministrativa del paesaggio
CAPITOLO IV CONCLUSIONI
1. Gli obiettivi perseguiti attraverso la semplificazione del procedimento autorizzatorio: alcune impressioni degli esperti
All. 1. Legge 11 giugno 1922, n. 778 “Per la tutela delle bellezze naturali e degli immobili di particolare interesse storico”. Benedetto Croce, Ministro dell’istruzione, ne aveva presentato il disegno di legge (DdL 204/1920)
All. 2. Legge 29 giugno 1939, n. 1497 "Protezione delle bellezze naturali" GU n. 241 del 14-10-1939
All. 3. Legge 8 agosto 1985, n. 431 (in Gazz. Uff., 22 agosto, n. 197)
All. 4. Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali. Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490
All. 5. Convenzione europea sul Paesaggio Firenze, 20.X.2000
All. 6. Convenzione europea del paesaggio
All. 7. Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137. Testo aggiornato al 2008 con le modifiche apportate dai decreti legislativi n. 62 e 63 del 2008
All. 8. Legge 9 gennaio 2006, n. 14 Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea sul paesaggio, fatta a Firenze il 20 ottobre 2000. (GU n. 16 del 20-1-2006- Suppl. Ordinario n.16)
All. 9 Decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n. 139 Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell'articolo 146, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni (G.U. n. 199 del 26 agosto 2010)
CodiceNomePrezzoDescrizioneCopertina978-88-97916-39-0AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA ABUSI PAESAGGISTICI VINCOLO PAESAGGISTICO€ 35,00Titolo paesaggistico, abusi paesaggistici, rapporto con gli abusi edilizi, reati: art. 181 d. lgs. 42/2004, art. 734 c.p., estinzione, rapporto con reati edilizi, sequestro penale, sanatoria, accertamento di compatibilità paesaggistica, accertamento condizionato, interventi sanabili, sanzione pecuniaria, condono paesistico, rapporto con le sanatorie edilizie, demolizione, art. 27 d.p.r. 380/2001, comunicazione alle amministrazioni competenti,non necessità di previa diffida, effetti penali, prescrizione della sanzione, annullamento della soprintendenza, boschi e foreste, titolo paesaggistico: competenza, discrezionalità, domanda, efficacia, interventi assoggettati, interventi di lieve entità, interventi in deroga, interventi successivi, necessità di rimozione del vincolo, opere di interesse statale, opere stagionali, parere della soprintendenza, piani attuativi, rapporto con parere ente parco, situazioni emergenziali, vincolo sopravvenuto, opponibilità, vincolo paesaggistico, dichiarazione di notevole interesse pubblico, vincolo storico, archeologico, artistico, autorizzazione sovrintendenza, vincolo indiretto. 978-88-97916-41-3PIANI AMBIENTE E PAESAGGIO€ 15,00Pianificazione dell'ambiente e del paesaggio, aree protette, autorizzazione integrata ambientale, percorsi ecologici, piani paesaggistici, piani per il parco, ente parco, misure di salvaguardia, piano di assetto idrogeologico, piano di tutela delle acque, principio di precauzione, valutazione ambientale strategica. I COMMENTI DEI LETTORI
FRANCESCA FAVARATO il 19/09/2012 ha commentato :
Oltre all'ebook sulla responsabilità degli enti per i reati ambientali ho comprato da Exeo edizioni anche questo ebook che mi serviva per la tesi. L'ho trovato utile e ben fatto.Mi è stata molto utile soprattutto la disamina giurisprudenziale.
Quale tra questi enti approva il piano paesaggistico?
Iniziato il 24/09/2011	Il Comune La Commissione per il paesaggio La Regione Il Ministero dell’Ambiente e del Territorio