Source: http://docplayer.it/12759807-Programma-triennale-per-la-trasparenza-e-l-integrita.html
Timestamp: 2018-12-17 17:31:50+00:00
Document Index: 34986171

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5']

Teresa Zanella
1 ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCESCO MINA PALUMBO CASTELBUONO (PA) Scuola d'infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado di Castelbuono e Isnello Sede centrale: Via Sandro Pertini n Castelbuono (Pa) Tel Fax C.F. : Cod. Mecc. : PAIC8AH003 Pec : Sito: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI La redazione del Programma Triennale della Trasparenza e Integrità è strutturata in sezioni relative a: 1. Premessa; 2. supporto normativo; 3. sezione programmatica: attività di pianificazione, definizione degli standard di pubblicazione dei dati, individuazione dati da pubblicare, albo pretorio e amministrazione trasparente; 4. individuazione delle figure preposte; 5. iniziative di promozione, diffusione, consolidamento della trasparenza; 6. posta elettronica certificata; 7. attuazione del programma.
2 PREMESSA L'Istituto Comprensivo F. Minà Palumbo di Castelbuono e Isnello ritiene di fondamentale importanza il confronto con l utenza e con gli stakeholders in genere, e ritiene pertanto essenziale l accesso, da parte dell intera collettività, alle principali informazioni di interesse pubblico dell Istituto, necessarie alla realizzazione di un amministrazione trasparente. Il fine primario è quello di consentire forme di controllo esterno per il rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa sanciti dalla Carta Costituzionale (art. 97 Cost.). La trasparenza consiste nella pubblicazione di dati attinenti la scuola, nel rispetto della normativa concernente la privacy dei soggetti interessati ed è correlata alla performance dell istituto. L accesso alle informazioni consente la verifica dell andamento delle performance della istituzione scolastica come pubblica amministrazione e del raggiungimento degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione delle stesse(piano dell offerta formativa, programma annuale, contrattazione, valutazione della qualità etc.). Contemporaneamente consente ai cittadini (utenti) e ai portatori d interessi (stakeholders) di effettuare la valutazione dei risultati raggiunti dagli amministratori, innescando processi virtuosi di miglioramento continuo della gestione della cosa pubblica attraverso un sistema di rendicontazione immediato a favore dei cittadini, con l obiettivo di far emergere criticità e buone pratiche della Amministrazione. L attuazione della disciplina della trasparenza non si esaurisce nella pubblicazione on line dei dati ma fa riferimento a iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza nonché a favorire lo sviluppo della cultura dell integrità e della legalità. La trasparenza delle pratiche amministrative è condizione essenziale per assicurare comportamenti legali. Il principio di trasparenza va inteso come accessibilità totale, che si realizza anche tramite lo strumento della pubblicazione sul sito della scuola delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, nonché dei risultati raggiunti. Considerato che l integrità è la dimensione etica del pubblico agire quotidiano sulla base delle linee guida contenute nella delibera n. 105/2010 CIVIT, viene emanato il presente programma triennale pubblicato all interno dell apposita sezione trasparenza, accessibile dalla home page del sito scolastico dell'ic F. Minà Palumbo di Castelbuono e Isnello. (
3 Il Piano triennale della trasparenza ed integrità non può che trovare la sua collocazione migliore nell'ambito della Istituzione scolastica, essendo la scuola ente formatore anche della coscienza civica e morale e quindi garante della cultura della legalità. SUPPORTO NORMATIVO Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità si qualifica come il naturale compimento del complesso percorso di riforma del sistema pubblico italiano volto a rendere sempre più accessibile ai cittadini il mondo delle istituzioni, normato dall art. 11 del D. Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150, che, al comma 2 ed al comma 7, ne disciplina finalità e contenuti, ed integrato successivamente dal D. Lgs 14 marzo 2013 n. 33 che riordina la disciplina sulla pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni definendo le specifiche e le regole tecniche (Allegato A) nei siti istituzionali di documenti, informazioni e dati relativi alla organizzazione e attività delle pubbliche amministrazioni. Uno dei concetti di rilievo è riportato all'art. 4 co. 4 Nei casi in cui norme di Legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione. Vengono inoltre definite le qualità delle informazioni e il diritto di accesso civico, l'obbligo di conservazione dei dati nella sezione del sito di archivio alla scadenza del termine di durata dell'obbligo di pubblicazione. La Legge 18 giugno 2009 n. 69 aveva introdotto particolari obblighi di trasparenza per le Amministrazioni Pubbliche tra cui quello di pubblicare sul proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale del dirigente. Tale prescrizione normativa è stata successivamente integrata e specificata da successive circolari emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica (circolari n. 3 e n. 5 del 2009 e circolare n. 1 del 2010) e innovata dall art. 11 D. Lgs 150/2009 e ripreso successivamente all'art. 10 del D.Lgs n.33/2013 il quale impone alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare sul proprio sito internet il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione indicando le iniziative per garantire un adeguato livello di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell'integrità. Il principio di trasparenza investe il settore contabile, patrimoniale, amministrativo e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta al servizio del cittadino. La Legge 7 agosto 1990 n. 241, definisce i principi generali dell attività amministrativa ed
4 indirizza le attività preordinate alla conclusione del procedimento (art. 2), alla definizione dell unità organizzativa responsabile del procedimento (art. 4), all individuazione del responsabile del procedimento (art. 5). Il servizio di consultazione dell elenco dei procedimenti dovrà essere raggiungibile dalla home page del sito, in posizione ben evidente, e correlata alle sezioni informative sui procedimenti ed a quelle di distribuzione della modulistica e servizi on line. Le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009 n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico. SEZIONE PROGRAMMATICA: ATTIVITA' DI PIANIFICAZIONE L attività di pianificazione si espleta su base triennale con attuazione annuale facente specifico riferimento a: 1. Mantenimento ed aggiornamento delle informazioni contenute sul sito internet della scuola; 2. Elaborazione degli strumenti di programmazione e di rendicontazione delle attività consistenti in: Piano offerta formativa, programma annuale, relazione medio periodo e conto consuntivo; 3. Contrattazione integrativa, relazione tecnico finanziaria e illustrativa, certificata dagli organi di controllo; 4. Rispetto degli obblighi di pubblicazione di dati relativi alla a. organizzazione e attività della scuola, b. incarichi di collaborazione e consulenza, c. valutazione performance e premialità, d. dati aggregati all'attività amministrativa, e. atti relativi alle attività degli organi collegiali, f. tempi di pagamento dell'amministrazione, g. dati relativi ai procedimenti amministrativi e controlli su dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio degli atti, h. graduatorie di istituto. Tutte le iniziative adottate per il raggiungimento degli obiettivi del programma e il loro stadio di attuazione saranno verificabili dai portatori di interesse e dai cittadini e
5 costituiranno al tempo stesso un valido strumento per consentirne il miglioramento continuo. DEFINIZIONE STANDARD DI PUBBLICAZIONE E INDIVIDUAZIONE DEI DATI Nella realizzazione del nostro sito scolastico sono stati tenuti presenti i requisiti richiamati dalle Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione 2010, 2011 e vademecum 2012 in merito a: 1. trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; 2. aggiornamento e visibilità dei contenuti; 3. accessibilità e usabilità che si realizzano anche tramite il miglioramento del linguaggio usato per la stesura degli atti. La pubblicazione di tali dati verrà adeguata ad eventuali nuove esigenze che si dovessero manifestare anche da parte dell utenza o dei suoi organi rappresentativi (comitato genitori, consiglio di istituto) attraverso monitoraggi periodici che saranno approntati dall Amministrazione referente del presente Programma triennale. Nella sezione del sito web trasparenza saranno indicate le tipologie dei dati dei quali è obbligatoria la pubblicazione. Nella sezione albo pretorio si procederà alla pubblicazione dei dati già inseriti in amministrazione trasparente raccogliendoli con criteri di omogeneità consentendone così l'immediata individuazione e consultazione, al fine di arricchire nel tempo la quantità di informazioni a disposizione dell'utenza, e pertanto la conoscenza dei molteplici aspetti dell attività svolta del nostro Istituto. Unico limite oggettivo all esposizione dei dati attiene a quanto previsto dalla legge in materia di protezione dei dati personali, nonché a tutta la documentazione soggetta al segreto di stato o al divieto di divulgazione. Con cadenze periodiche sono previste apposite sessioni nelle quali verrà effettuato l aggiornamento e il monitoraggio sullo stato di avanzamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità. Il Programma triennale viene adottato nella prima versione entro e non oltre il 31 gennaio 2014 e verrà adottato entro la stessa data di ogni anno. E un programma triennale a scorrimento idoneo a consentire il costante adeguamento del Programma stesso. ALBO PRETORIO E AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE La legge n. 69 del 18 giugno 2009, riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici.
6 L'Istituto Comprensivo F.Minà Palumbo, nel rispetto della normativa richiamata, e perseguendo l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, ha realizzato l'albo Pretorio e l Amministrazione trasparente On Line. Gli atti pubblicati relativi all'istituto sono i seguenti: 1. Organi Collegiali 2. Graduatorie 3. Bilanci e dati sulla gestione economica finanziaria dei servizi pubblici 4. Contrattazione Integrativa di istituto e nazionale 5. Bandi pubblici (esperti esterni) 6. Codice disciplinare dei dipendenti pubblici 7. Avvisi 8. Assicurazione polizza RC/infortuni 9. Sicurezza INDIVIDUAZIONE DEI RESPONSABILI Per quanto attiene ai dati di competenza di ciascun settore, all interno degli stessi sono individuate delle figure che si occupano dell inserimento manuale sul sito istituzionale della scuola. Si elencano di seguito i referenti per l attuazione del programma per la trasparenza: Figure preposte all'attuazione concreta del Piano trasparenza e Integrità che pubblicano documenti sul sito istituzionale sono: Personale docente Casablanca Angelo F.S. Gestione del Sito Personale amministrativo Macaluso Anna DSGA INIZIATIVE DI PROMOZIONE, DIFFUSIONE, CONSOLIDAMENTO DELLA TRASPARENZA L adeguamento dell'istituto Comprensivo F. Minà Palumbo alle indicazioni poste dal D.lgs. 150 del 2009 prima e confermate dal D.Lgs 33/2013 e la realizzazione degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente Programma richiedono il coinvolgimento, a livello capillare, di tutto il personale. Saranno pertanto programmati, nel corso del corrente anno e degli anni successivi, incontri informativi sul contenuto del Programma triennale e sulle iniziative per la
7 trasparenza rivolti a tutto il personale con il fine di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle novità introdotte. Fra le azioni del programma è previsto l allestimento di questionari on-line attraverso i quali i genitori potranno esprimere il gradimento verso le iniziative. Saranno previste, compatibilmente alle risorse di bilancio, iniziative di formazione e aggiornamento del personale. Si implementeranno i servizi interattivi rivolti all utenza al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e l'ufficio della scuola. All'Interno dell'istituto è in corso un processo di riflessione volto alla individuazione della mappa dei suoi stakeholder, una molteplicità di soggetti più o meno direttamente influenzati dalle attività dell Istituto e da cui l Istituto viene influenzato: dagli studenti, ai dipendenti e collaboratori, dal Miur, dagli Enti Locali, dalle associazioni dei genitori, da Enti con cui sono stipulate convenzioni, organizzazioni sindacali della scuola. Con diverse modalità a seconda dell interlocutore, l'istituto si impegna nel dialogo con i portatori di interesse e comunica costantemente le attività svolte tramite il sito istituzionale e tramite gli uffici dell amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico. L Istituto è già tenuto per legge a monitorare le proprie attività e a trasmettere informazioni e autovalutazioni di Istituto. I docenti sono gli interlocutori fondamentali nell attività di monitoraggio e valutazione delle attività didattiche realizzate. L adozione del Programma triennale sulla trasparenza e l integrità risulta, in questo contesto, una occasione di miglioramento del sito istituzionale e uno strumento di programmazione delle attività volte a completare il processo di trasparenza intrapreso. Le finalità dell Istituzione in materia d istruzione, formazione ed integrazione scolastica sono fissate per legge ed esplicitate nel POF. Ogni azione e scelta è improntata alla massima trasparenza che s esplicita soprattutto nella cura del sito, nella ricerca di strategie sempre più adeguate a comunicare in tempo reale con gli operatori della scuola e con gli utenti, a offrire servizi online più diffusi, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie disponibili. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA
8 L'Istituto Comprensivo F. Minà Palumbo ha da tempo dato attuazione al Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005 n. 68 dotandosi di indirizzi di posta elettronica certificata (PEC) e precisamente: L' indirizzo di PEC dell'istituto è disponibile nella home page del sito scolastico. Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi), debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa. ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OBIETTIVI A BREVE TERMINE 1. Revisione della struttura della sezione del sito Trasparenza, valutazione e merito in Amministrazione trasparente ai sensi dell'allegato A del Dlgs 33/ Dematerializzazione : completamento della realizzazione del registro elettronico 3. Albo pretorio 4. Ordinativo elettronico: previsto dopo il 31/12/2013 a seguito bando convenzione triennale con istituto cassiere. OBIETTIVI A MEDIO/LUNGO TERMINE Registri on line: il progetto è iniziato per la scuola secondaria di 1 grado e per la scuola primaria, limitatamente al documento di valutazione; da ottobre 2012, secondo una pianificazione in via di definizione, verrà esteso a tutte le funzioni tradizionalmente gestite in cartaceo dal registro personale del docente e dal registro di classe. E stata deliberata una specifica formazione per il personale coinvolto. CODICE ETICO E DEI VALORI :CARTA DEI SERVIZI La Carta dei servizi è il documento che attua il principio di trasparenza, attraverso la esplicita dichiarazione dei diritti e dei doveri sia del personale, sia degli utenti. Si ispira agli articoli 3, 30, 33, 34 della Costituzione Italiana, che sanciscono e tutelano il rispetto dei principi di uguaglianza, imparzialità, tutela della dignità della persona, e che vietano ogni forma di discriminazione basata sul sesso, sull'appartenenza etnica, sulle convinzioni religiose, e impegna tutto il personale al rispetto di tali principi. Il modello di organizzazione e di gestione si basa su un codice etico che si riassume nel rispetto del codice disciplinare dei dipendenti pubblici adottando misure idonee a garantire lo svolgimento dell attività nel rispetto della legge e a evidenziare ed eliminare tempestivamente situazioni di rischio; I principi ispiratori dell'attività dell'istituto Comprensivo F. Minà Palumbo sono: il principio di efficacia ed efficienza, trasparenza e
9 responsabilità con l' impegno a rendere pubblico il mancato o parziale raggiungimento degli obiettivi indicati insieme al principio del coinvolgimento e partecipazione degli stakeholder e del miglioramento continuo delle prestazioni complessive della nostra scuola. Questi principi rappresentano specificazioni esemplificative degli obblighi di diligenza, lealtà e imparzialità, che qualificano il corretto adempimento di ogni prestazione lavorativa. Il personale della Scuola si impegna ad osservarli all'atto dell'assunzione con la consapevolezza di essere al servizio dello Stato e agire esclusivamente per il bene pubblico. L'IC di Castelbuono si impegna a garantire piena trasparenza dell'attività svolta favorendo l'accesso alle informazioni a chiunque lo richieda con particolare attenzione alla gestione di dati sensibili (privacy). La tecnologia stà diventando il banco di prova del grado di attenzione della dirigenza alla trasparenza, e conseguentemente, alla legalità e al buon andamento della pubblica amministrazione e l'ic F. Minà Palumbo con l'emanazione di questo piano si impegna a perseguire questa direzione. Castelbuono, _ Prot. N 432/ B15 IL DIRIGENTE SCOLASTICO F.to Prof.ssa Maria Cicero